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Wiit Interim / Quarterly Report 2019

Sep 13, 2019

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Interim / Quarterly Report

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2019

1

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019

1

t Spa è una Società

INDICE

Profilo 3
L'offerta 3
Organi Sociali
6
Informativa per gli azionisti
7
Relazione sulla gestione 8
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e
consorelle
22
Struttura del Gruppo e note esplicative 35
Principi contabili 36
Commento alle principali voci di stato patrimoniale
46
Commento alle principali voci di conto economico 62
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre
2019
68

Profilo

WIIT S.p.A. è una Società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica consiste nella predisposizione e messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione di servizi complementari di configurazione, gestione e controllo delle infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua (principalmente servizi PaaS o Platform-as-a-Service).

La Società si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP – Enterprise Resource Planning di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom").

Per lo svolgimento della propria attività operativa la Società si avvale di due Data Center di proprietà, il principale dei quali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute.

Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi della Società sono forniti attraverso più server e storage, circostanza che ne assicura la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di uno di essi. La Società rende poi disponibile ai propri clienti il servizio di Business Continuity e di Disaster Recovery (che consente di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale) e procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up).

L'offerta

L'offerta di WIIT è focalizzata nel settore dell'Hosted Private Cloud e dell'Hybrid Cloud, che prevedono la predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.

Nell'ambito della propria attività, Il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.

Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la descrizione dei servizi a partire dal servizio minimo di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per l'erogazione degli altri servizi – sino al più complesso servizio di Business Process Outsourcing.

IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network;

PaaS (Platform as a Service): è il principale servizio offerto dal Gruppo e include, oltre ai servizi IaaS, anche i servizi di erogazione di database o di ERP in una logica on-demand;

End User Productivity: sono i servizi di contatto con il cliente e contengono tutte quelle tecnologie e metodologie per migliorare sia la produttività individuale sia l'interfaccia tra il cliente e WIIT;

Application Management: si tratta dei servizi di gestione del ciclo di vita delle applicazioni, che includono la manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;

SaaS (Software as a Service): si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a disposizione del cliente come "servizi";

Business Process Outsourcing: comprende i servizi end-to-end per la gestione di interi processi di business che fanno parte della catena del valore del cliente.

L'erogazione dei servizi del Gruppo avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, Paas, End User Productivity, Application Management, SaaS e Business Process Outsourcing), che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale.

Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di "start-up", funzionale all'erogazione dei servizi

offerti dal Gruppo (le "Attività di Start-Up") e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.

5

5

Certificazioni

La Società si avvale di due Data Center – di cui è proprietaria – il principale dei quali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute. Ad oggi risultano nel mondo solo poche decine di data center certificati TIER IV dall'Uptime Institute nella categoria "Constructed Facility"

(https://uptimeinstitute.com/TierCertification/constructed-facility-certifications.php).

In relazione ai Data Center, la Società ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in particolare per la sicurezza dei propri servizi quali certificazioni ISO20000 (Process Compliance), ISO27001 (Information Security), e ISO22301 (Business Continuity) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL (Infrastructure Library).

La Società ha inoltre certificato il modello di gestione dei sistemi informativi dei propri clienti secondo lo standard internazionale ISO/IEC 20000:2005, nonché la propria organizzazione secondo lo standard ISO 9001 per le attività di sviluppo ed erogazione di servizi Business Process Outsourcing quali: Help Desk IT, Desktop Management, Server Management, Application Management, Asset Management, System Housing e Hosting Document Processing System Management.

Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi informativi, la Società ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO/IEC 27001:2005 (normativa internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle tecnologie dell'informazione) e ha sviluppato una metodologia in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva ISO 22301, muovendo da un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo.

Oltre a tali certificazioni, la Società è un top partner di SAP ed è una delle poche al mondo ad avere ottenuto, ad oggi, 5 delle 6 certificazioni operative SAP in ambito SAP Outsourcing Operation (https://www.sap.com/dmc/exp/2018_Partner_Guide/#/partners).

Organi Sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Consigliere Delegato Riccardo Mazzanti
Amministratore Delegato Alessandro Cozzi
Consigliere Delegato Enrico Rampin
Consigliere Delegato Francesco Baroncelli
Consigliere Amelia Bianchi
Consigliere Indipendente Aldo Napoli
Consigliere Indipendente Dario Albarello
Consigliere Indipendente Riccardo Sciutto
Consigliere Indipendente Annamaria di Ruscio

COLLEGIO SINDACALE

Presidente del collegio sindacale Luca Valdameri
Sindaco effettivo Paolo Ripamonti
Sindaco effettivo Nathalie Brazzelli

ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO

Presidente dell'Organismo di Vigilanza e Controllo Dario Albarello

SOCIETA' DI REVISIONE Deloitte & Touche S.p.A.

Informativa per gli azionisti

I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 30 giugno 2019 sono:

Socio Numero di azioni possedute %
Wiit Fin Srl (*) 1.642.834 62,00%
Alessandro Cozzi 1.560
HAT Orizzonte (**) 25.000 0,94%
Azioni proprie 68.944 2,60%
Mercato 913.728 34,46%
TOTALE 2.652.066 100,00%
FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato) 982.672 37,05%

(*) Società riconducibile a Cozzi Alessandro e Bianchi Amelia

(**) Azioni soggette ad opzione "PUT" Vs. Wiit Fin

Relazione sulla gestione

Fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio.

Nel mese di febbraio 2019 la Società Capogruppo, dando seguito a quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione e dall'Assemblea degli Azionisti, ha depositato presso la Consob la comunicazione ai sensi degli articoli 113 del D. Lgs. 58/98, come modificato e integrato, e 52 del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come modificato e integrato ("Regolamento Emittenti"), relativa alla richiesta di approvazione del prospetto di ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie di WIIT (le "Azioni") sul Mercato Telematico Azionario ("MTA"), contestualmente WIIT ha presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione alla quotazione delle Azioni sul MTA.

In data 25 marzo 2019, la Società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. sul Segmento STAR ("MTA"), concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.

Attraverso l'operazione di quotazione il Gruppo ha la possibilità di attrarre l'attenzione di una più ampia e diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul MTA, tenuto conto degli adempimenti cui le Società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, darà un ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.

Wiit: andamento prezzi e volumi - Periodo 01.01.2019 – 30.06.2019

Fonte Bloomberg

Nel mese di marzo 2019 la capogruppo WIIT S.p.A. ha siglato un contratto pluriennale per un valore complessivo di circa 5,3 mln di euro con F.I.L.A. S.p.A., Società di primaria importanza nel settore consumer goods, un nuovo progetto per la gestione della crescente complessità del business e di garantirne la sicurezza, elementi chiave del servizio di Hybrid Cloud e Hosted Private Cloud fornito da WIIT. Tale progetto è volto principalmente ad implementare un solido controllo su tutti i processi di business (da quelli produttivi, al magazzino, alla logistica, ecc.) e a garantire la fruibilità e facilità di utilizzo dei nuovi sistemi ai numerosi utenti, predisponendo una solida infrastruttura basata su un evoluto modello di Hybrid Cloud in grado di garantire tutta la crescita futura in modo rapido e sicuro e di evolvere in perfetta sincronia con l'aumento della complessità e del business.

Nel mese di aprile 2019 la capogruppo WIIT S.p.A. ha firmato con l'Agenzia delle Entrate un accordo preventivo per accedere al regime di tassazione agevolata previsto dal c.d. "Patent Box" per il quinquennio 2015-2019, con la possibilità di estendere il beneficio fiscale anche per il prossimo quinquennio 2020-2024.

Si precisa che il Patent Box rappresenta il regime di tassazione agevolata a beneficio delle imprese che producono redditi attraverso l'utilizzo diretto ed indiretto di opere dell'ingegno, di brevetti, di software ed altre attività immateriali; per il 2015 l'agevolazione è determinata escludendo dalla base imponibile il 30% del reddito riconducibile all'utilizzo di beni immateriali agevolabili, per il 2016 la percentuale di esclusione è pari al 40%, mentre per il triennio 2017-2019 è pari al 50%. Tale regime di tassazione agevolata è rinnovabile.

Il beneficio fiscale per WIIT per il quinquennio 2015-2019 sarà interamente riflesso nei risultati del 2019 e sarà quantificato in sede di redazione del relativo bilancio. Si stima che l'ammontare del reddito agevolabile per il primo periodo 2015/2018 sia di circa 7,7 mln di Euro.

Alla fine del mese di giugno è stato sottoscritto il contratto preliminare di compravendita della Società Matika S.p.A..

Con sede a Vicenza, MATIKA è attiva da più di 25 anni ed è oggi un Managed Service Provider (MSP) focalizzato prevalentemente sul Veneto e sulle seguenti aree di business: Servizi gestiti infrastrutturali e soluzioni Cloud; Servizi professionali infrastrutturali; Trading Hardware e software.

Nata come un System Integrator tradizionale con al centro della propria attività il trading e i servizi professionali "one shot", già da molti anni l'azienda ha iniziato un ammodernamento del proprio modello di business basato sulla prevalenza dei servizi gestiti e, conseguentemente, dei ricavi ricorsivi pluriennali che già oggi costituiscono la principale fonte di reddito e il fulcro del piano di sviluppo futuro e rappresentano l'asset di maggiore interesse di WIIT per integrare e arricchire la propria offerta.

I risultati economici e finanziari di MATIKA (ITA GAAP) sono da tempo positivi ed in continua crescita. Al 31 dicembre 2018, Matika ha registrato un valore della produzione per circa Euro 9,2 milioni, in crescita rispetto all'esercizio precedente, di cui circa il 50% realizzato attraverso ricavi ricorsivi (servizi

gestiti e Cloud), un EBITDA di Euro 1,8 milioni, di cui il 70% correlato sempre ai ricavi ricorsivi, ed un utile netto di Euro 0,8 milioni.

10

Gli accordi prevedono l'acquisto iniziale di una partecipazione di maggioranza del 60% del capitale sociale di MATIKA per un corrispettivo pari a circa Euro 6,1 milioni (determinato tenendo conto di un Enterprise Value di Euro 8,5 milioni, calcolato con l'uso dei multipli sulla base dei dati storici e prospettici della Società, e del premio di maggioranza riconosciuto ai venditori), a cui andrà aggiunto il 60% della posizione finanziaria netta (che si prevede essere positiva) alla data di esecuzione.

Per l'acquisto del residuo 40% sono previsti diritti di opzione di acquisto e vendita (put & call), a cui sono legate componenti variabili di prezzo (c.d. earn out) subordinate al raggiungimento di determinati obiettivi reddituali di MATIKA.

Il contratto relativo all'acquisizione di Matika Spa si è perfezionato mediante atto notarile in data 4 luglio 2019. Si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2019" per i dettagli dell'operazione.

In esecuzione della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti del 30 novembre 2018, in data 29 maggio è iniziato il piano di buy-back finalizzato all'acquisto di azioni WIIT S.p.A sul Mercato Telematico Azionario segmento STAR Alternativo del Capitale, anche mediante intermediari specializzati. Nello specifico l'autorizzazione all'acquisto è finalizzata a consentire alla Società di dotarsi di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società.

Indicatori alternativi di performance

EBITDA Adjusted - È una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. È pari all'EBITDA al lordo delle seguenti voci: "costi legati al processo di quotazione IPO", costi relativi alle operazioni straordinarie di merger & acquisition e costi del personale in accordo a quanto definito dal principio IFRS2 relativo alle performance share. Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBITDA - È una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi (inclusi utile e perdite su cambi), degli oneri finanziari e ammortamenti e svalutazioni. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBITDA margin - Indica il rapporto, espresso in termini percentuali (%), tra l'EBITDA e il totale dei ricavi e proventi.

EBITDA Adjusted margin - Indica il rapporto, espresso in termini percentuali (%), tra l'EBITDA Adjusted e il totale dei ricavi e proventi.

EBIT - È una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi (inclusi utile e perdite su cambi), degli oneri finanziari. Si segnala che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBIT Adjusted - EBIT Adjusted è calcolato in conseguenza dell'EBITDA Adjusted al netto di ammortamenti e svalutazioni.

EBIT margin - Indica il rapporto, espresso in termini percentuali (%), tra l'EBIT e il totale dei ricavi e proventi.

Principali dati economici

Il valore della produzione consolidato è aumentato del 38%, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2018. Tale positivo dato descrive lo stato di salute in cui verte il conto economico della Società dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela nei confronti del Gruppo che trova in WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto di vista economico.

Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguenti nel primo semestre degli ultimi due esercizi in termini di valore della produzione, margine operativo lordo e il risultato prima delle imposte.

30/06/2019
Consolidato
30/06/2018
Consolidato
30/06/2019
Consolidato
Adjusted
3ù0/06/2018
Consolidato
Adjusted
%
Adj.Var
Valore della produzione 14.773.805 10.682.840 14.773.805 10.682.840 38%
EBITDA 4.883.739 4.454.191 5.881.287 4.595.489 28%
Risultato prima delle imposte 2.051.301 1.753.634 3.048.850 1.934.933 58%
Utile netto 2.822.950 1.383.403 4.000.057 1.537.111 160%

L'EBITDA Adjusted è aumentato del 28% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2018, attestandosi su una percentuale del 40% dei ricavi a dimostrazione del livello di ottimizzazione già raggiunto dalla Società nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi.

L'utile netto reported consolidato rileva un impatto sui costi non ricorrenti sostenuti per il passaggio sul mercato MTA (circa Euro 0,8 milioni), per l'operazione di acquisizione di Matika Spa (circa 0,2 milioni) e del beneficio fiscale "Patent Box" a seguito dell'accordo che la capogruppo WIIT S.p.A. ha siglato con l'Agenzia delle Entrate.

Il conto economico riclassificato della Società al 30/06/2019 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

30/06/2019
Consolidato
30/06/2018
Consolidato
30/06/2019
Consolidato
Adjusted
30/06/2018
Consolidato
Adjusted
Ricavi netti 14.773.805 10.682.840 14.773.805 10.682.840
Costi esterni (7.104.742) (3.936.394) (6.107.194) (3.936.394)
Valore aggiunto 7.669.062 6.746.446 8.666.611 6.746.446
Costo del lavoro (2.613.229) (2.116.533) (2.613.229) (1.975.234)
Altri costi ed oneri operativi (172.095) (175.722) (172.095) (175.722)
Variazione rimanenze 0 0 0 0
EBITDA (MOL) 4.883.739 4.454.191 5.881.287 4.595.489
Ammortamenti, svalutazioni (2.900.747) (2.398.190) (2.900.747) (2.358.190)
EBIT (Risultato Operativo) 1.982.992 2.056.001 2.980.540 2.237.299
EBITDA Margin 33,1% 41,7% 39,8% 43,0%
EBIT Margin 13,4% 19,2% 20,2% 20,9%
UTILE (PERDITA) 2.822.950 1.383.403 4.000.057 1.537.111

KEY FINANCIALS (€mn)

A migliore descrizione della situazione reddituale della Società si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio separato e consolidato.

Indice Formula 30/06/2019
Consolidato
30/06/2018
Consolidato
30/06/2019
Consolidato
Adjusted
30/06/2018
Consolidato
Adjusted
ROE Utile netto / patrimonio 12,54% 6,22% 17,77% 6,91%
ROI Risultato operativo / Capitale investito 3,25% 3,79% 4,88% 4,13%
ROS Risultato operativo / Valore della
produzione
13,42% 19,25% 20,17% 20,94%

Lo stato patrimoniale riclassificato della Società del primo semestre 2019 confrontato con l'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

30/06/19
Consolidato
31/12/18
Consolidato
Immobilizzazioni immateriali nette 19.167.063 13.785.955
Immobilizzazioni materiali nette 13.381.728 13.822.989
Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie 68.062 68.062
Altri crediti a lungo termine 912.727 1.043.489
Capitale immobilizzato 33.529.580 28.720.495
Rimanenze di magazzino 0 0
Crediti commerciali a breve t. 4.109.119 4.699.371
Crediti v/ Società del gruppo 400.244 460.965
Crediti v/Controllate 0 0
Attività finanziarie correnti 156 0
Altri crediti 3.434.134 2.419.773
Disponibilità Liquide 19.555.472 17.930.107
Attività d'esercizio a breve termine 27.499.124 25.510.216
Capitale investito 61.028.704 54.230.711
Debiti verso banche (entro 12 mesi) 4.661.552 3.817.932
Debiti verso altri finanziatori (entro 12 mesi) 4.632.113 3.922.970
Debiti v/Fornitori (entro 12 mesi) 3.662.929 3.802.103
Debiti V/ Società del gruppo 280.586 0
Debiti tributari e previdenziali 500.837 669.451
Altre passività finanziarie a breve termine 950.000 1.410.000
Altri debiti 2.398.767 2.055.982
Passività d'esercizio a breve termine 17.086.783 15.678.438
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 1.406.603 1.259.295
Debiti verso banche (oltre 12 mesi) 8.064.458 6.144.430
Debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi) 8.099.995 4.801.538
Debiti v/Fornitori (oltre 12 mesi) 0 0
Altre passività finanziarie a lungo termine 2.550.000 2.550.000
Altri debiti a medio e lungo termine 1.095.327 1.339.529
Altri debiti e passività non correnti 1 0
Debiti tributari per imposte differite 214.768 214.022
Passività a medio lungo termine 21.431.152 16.308.814
Capitale di terzi 38.517.935 31.987.252
Patrimonio netto 22.510.768 22.243.459
Mezzi Propri 22.510.768 22.243.459
Mezzi propri e capitale di terzi 61.028.704 54.230.711

L'incremento delle immobilizzazioni immateriali è dovuto principalmente ai "Diritti d'uso", come previsto dal principio contabile IFRS16, riferito alla stipula del contratto d'affitto pluriennale della nuova sede Head Quarter Wiit S.p.A. in via dei Mercanti 12 Milano, ed al rinnovo del contratto per la sede di Via Muzio Attendolo detto Sforza 4/7 Milano.

L'incremento delle immobilizzazioni materiali è dovuto principalmente all'acquisto di infrastrutture informatiche legate alle nuove commesse stipulate nel primo semestre.

L'incremento dei debiti verso altri finanziatori è in stretta relazione agli investimenti materiali, immateriali e diritti d'uso (IFRS16).

Rendiconto finanziario sintetico

Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario sintetico del periodo, confrontato con la chiusura dell'esercizio precedente e lo stesso periodo dell'esercizio precedente:

Valori in '000Euro 30.06.2019
Bilancio
Consolidato
30.06.2018
Bilancio
Consolidato
Risultato netto da attività di funzionamento 2.823 1.383
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità 1.865 3.172
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni 4.688 4.555
Variazioni nelle attività e passività correnti 909 1.468
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa (333) (315)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 5.264 5.708
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (3.203) (5.618)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria ( c) (436) (837)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (a+b+c) 1.625 (747)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 19.555 20.767
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 17.930 21.514
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.625 (747)

Principali dati finanziari

La posizione finanziaria netta al 30/06/2019, è la seguente (in Euro):

30/06/2019
Consolidato
31/12/18
Consolidato
Attività finanziarie correnti 156 0
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 19.555.472 17.930.107
Disponibilità liquide ed azioni proprie 19.555.628 17.930.107
Debiti verso altri finanziatori (4.632.113) (3.922.970)
Debiti verso banche correnti (4.661.552) (3.817.932)
Altre passività finanziarie correnti (950.000) (1.410.000)
Debiti finanziari a breve termine (10.243.665) (9.150.902)
Posizione finanziaria netta a breve termine 9.311.963 8.779.205
Altre attività finanziarie non correnti 337.566 333.666
Debiti verso altri finanziatori (8.099.995) (4.801.538)
Debiti verso banche (8.064.458) (6.144.430)
Altre passività finanziarie non correnti (2.550.000) (2.550.000)
Posizione finanziaria netta a medio e lungo termine (18.376.887) (13.162.303)
Posizione finanziaria netta a breve e lungo termine (9.064.924) (4.383.098)
Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) 1.167.372 614.104
Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) 4.654.933 470.127
Posizione finanziaria netta a breve e lungo termine escluso
impatto IFRS16
(3.242.618) (3.298.867)

Nel corso del primo semestre si sono registrati buoni flussi di cassa generati dall'attività operativa. Le disponibilità liquide sono rimaste in linea, nonostante l'incidenza degli investimenti di circa 2,8 milioni, per l'acquisto di infrastrutture informatiche legate alle nuove commesse stipulate nel primo semestre, ed in parte legati alle migliorie della nuova Sede Direzionale in via dei Mercanti 12. Il contratto di affitto pluriennale della nuova sede Wiit, ed il rinnovo del contratto della sede di Via Muzio Attendolo detto Sforza 7 hanno incrementato i debiti verso altri finanziatori per circa Euro 4,4 milioni, come previsto dal principio contabile IFRS16.

Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario del periodo, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Valori in '000Euro 30.06.19 30.06.18
Risultato netto da attività di funzionamento 2.823 1.383
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni 2.361 2.398
Variazioni Fondi 147 88
Oneri finanziari 128 315
Imposte sul reddito (772) 370
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale
circolante
4.688 4.555
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) crediti commerciali 631 290
Decremento (incremento) crediti tributari 19 (455)
Decremento (incremento) altre attività correnti (1.033) (1.231)
Incremento (decremento) debiti commerciali (398) (193)
Incremento (decremento) debiti tributari 808 (52)
Incremento (decremento) altre passività correnti 343 3.109
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate (205) 0
Interessi pagati / incassati (128) (315)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 4.724 5.708
Incrementi netti delle attività materiali (1.480) (3.060)
Incrementi netti delle attività immateriali (1.313) (2.307)
Decremento (incrementi) netti delle attività finanziarie 131 (250)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (2.663) (5.618)
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie (1.001) (1.472)
Accensione nuovi debiti per locazioni finanziarie 1.061 1.560
Accensione nuovi finanziamenti 5.005 6.779
Rimborso finanziamenti (2.240) (2.206)
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari (704) (100)
Incremento (decremento) negli scoperti bancari (2) 241
Distribuzione dividendi (2.329) (2.126)
Acquisto azioni proprie (204) 0
Altre movimentazioni PN (23) (3.515)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) (436) (837)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti a+b+c
1.625 (747)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 19.555 20.767
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 17.930 21.514
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
1.625 (747)

L'Assemblea dei soci in data 18 marzo 2019 ha deliberato la liquidazione dei dividendi avvenuta nel mese di aprile 2019.

In data 29 maggio è iniziato il piano di buy-back finalizzato all'acquisto di azioni WIIT S.p.A sul Mercato Telematico Azionario segmento STAR Alternativo del Capitale.

A migliore descrizione della situazione finanziaria si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di bilancio, confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti.

30/06/2019
Consolidato
31/12/2018
Consolidato
Liquidità primaria (Attività correnti + Magazzino) / Passività
correnti
1,61 1,63
Indebitamento Capitale terzi (finanziamenti) / Capitale
proprio
1,29 1,02

Strumenti finanziari

Si segnala che la Società al 30/06/2019 non ha in essere strumenti finanziari derivati.

Investimenti

Gli investimenti effettuati dal Gruppo nel primo semestre 2019 sono stati complessivamente pari a Euro 2,8 milioni, in diminuzione di 2,5 milioni di euro rispetto al primo semestre 2018. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali per 1,5 milioni di euro si riferiscono principalmente ad acquisti di infrastrutture per i nuovi contratti e marginalmente "maintenance capex" per mantenere aggiornate le tecnologie dei clienti esistenti, ed acquisti per la nuova sede direzionale di Via dei Mercanti 12. Gli investimenti per immobilizzazioni immateriali per 1,3 milioni di euro si riferiscono alla capitalizzazione dei costi di sviluppo, acquisto licenze e migliorie della nuova sede direzionale.

Inoltre gli incrementi nei diritti d'uso derivanti dall'impatto IFRS 16 ammontano a 5 milioni di euro e si riferiscono al contratto d'affitto stipulato per la nuova sede direzionale della Capogruppo ed al rinnovo del contratto di affitto della sede di Via Muzio Attendolo detto Sforza n.4/7.

Azioni proprie o di Società controllante

Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la Società detiene n. 68.944 azioni proprie ma non detiene quote di Società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona né azioni o quote di Società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Informazioni attinenti all'ambiente e al personale

Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.

Personale

Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2019 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2019 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2019 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la Società è stata dichiarata definitivamente responsabile.

Ambiente

Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2019 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la Società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.

Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2019 alla nostra Società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

Attività di sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.

Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l'asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e la capacità di espansione sul mercato. Nel corso del primo semestre sono stati fatti investimenti capitalizzati per Euro 380.016.

RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E CONSORELLE

21

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2019 sono stati intrattenuti i seguenti rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle:

Costi WIIT Fin S.r.l. WIIT S.p.A. WIIT Swiss S.A. Foster S.r.l. Adelante
Srl
ICTW Commit Totale
WIIT Fin S.r.l. - 249.500 - 249.500
WIIT S.p.A. - - - 4.116 69.657 12.990 86.763
WIIT Swiss S.A. 1.321 - - 1.321
Ricavi Foster S.r.l. - 160.153 - - - - - 160.153
Adelante S.r.l. 130.429 - - 4.227 56.453 191.109
ICTW 52.604 - 13.500 - 66.104
Commit 700 - 120.714 - 121.414
Totale - 594.707 - 4.116 203.871 4.227 69.443 876.364
Crediti WIIT Fin S.r.l. WIIT S.p.A. WIIT Swiss S.A. Foster S.r.l. Adelante
Srl
ICTW Commit Totale
WIIT Fin S.r.l. - 2.047.478 - 56.484 - - 2.103.962
WIIT S.p.A. 279.390 - 1.085.378 68.353 181.122 52.603 1.196 1.668.043
WIIT Swiss S.A. - - - - -
Debiti Foster S.r.l. - 268.508 - - - - - 268.508
Adelante S.r.l. 113.803 139.882 - - 3.000 256.685
ICTW - - 123.647 - 123.647
Commit 17.678 - 25.923 - 43.601
Totale 393.193 2.473.546 1.085.378 124.837 330.692 55.603 1.196 4.464.445

Si fa presente che le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della Società del Gruppo. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.

RISCHI ESTERNI

Rischi finanziari

Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell'area euro, infatti, la Società è esposta solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.

I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato (rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento la Società ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. La Società sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, la Società si è dotata di un sistema di controllo di gestione. La Società, inoltre, non ha fatto ricorso a strumenti finanziari derivati per la copertura di rischi legati all'approvvigionamento delle risorse finanziarie.

Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.

Rischio valutario

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.

Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che si verifichino variazioni significative dei tassi di cambio, tenuto conto che alla Data del Prospetto Informativo il Gruppo non adotta politiche di copertura del rischio di variazione dei tassi di cambio.

In particolare, il Gruppo è soggetto (i) al rischio di cambio di natura traslativa, derivante dal fatto che la consolidante Wiit S.p.A. pur predisponendo i propri bilanci in Euro, detiene l'intero capitale sociale di WIIT Swiss, Società di diritto svizzero che redige il bilancio in Franchi Svizzeri. Pertanto, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio di WIIT Swiss, originariamente espressi in Franchi Svizzeri, potrebbero influenzare sia il risultato economico del Gruppo sia il patrimonio netto consolidato dello stesso; e (ii) al rischio di cambio di natura transattiva, derivante dalle operazioni di acquisto di prestazioni e servizi anche in valute diverse dall'Euro ovvero dollari statunitensi e lek albanesi (in misura molto limitata).

Tuttavia l'attività svolta principalmente nella "Area Euro" limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro).

Rischio di tasso d'interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di interesse e che le politiche adottate per neutralizzare tali oscillazioni si rivelino insufficienti.

Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie dell'impresa e sul livello degli oneri finanziari netti, essendo alcuni dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo a tassi variabili.

La Società consolidante ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso e monitora costantemente l'andamento dei flussi di cassa.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Rischio di mercato

Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.

Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economicofinanziaria globale e, in particolare, all'andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico, l'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe influenzare in maniera rilevante la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.

A livello europeo, si segnala che recentemente sono emersi, in più di un'occasione, timori che l'unione monetaria Europea potesse terminare o che singoli stati membri potessero abbandonare l'Euro. L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, a valle del referendum del 23 giugno 2016 (c.d. Brexit) è attualmente oggetto di negoziati internazionali ai fini di determinarne le modalità operative di attuazione. Inoltre, a seguito della crisi economicofinanziaria globale del 2007-2008, la crisi del debito sovrano in Grecia, Irlanda, Islanda, Portogallo, Spagna e Cipro ha avuto un notevole impatto sui mercati finanziari europei, determinando un aumento dei rendimenti obbligazionari e un'elevata volatilità dello spread sul debito sovrano di numerosi Paesi dell'Unione Europea, compresa l'Italia. In periodi più recenti si sono registrati segnali di miglioramento della congiuntura economica internazionale, in misura più significativa negli USA e in Cina e in alcuni paesi UE, meno marcata in altri Paesi europei (tra cui l'Italia). Il Gruppo monitorare costantemente il rischio di mercato.

Rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.

Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la

domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle Società controllate.

Rischi connessi ai servizi dell'IT

Il settore dei servizi in cui opera la Società è caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione delle professionalità e delle competenze. I rischi legati all'evoluzione del mercato ICT sono mitigati dal settore stesso in cui in cui opera l'azienda e dalle Policy contrattuali interne che prevedono contratti che garantiscono un elevato livello di backlog ed una visione del business di lungo periodo.

La fase di contrazione dei servizi e della spesa IT da parte dell'azienda ha inoltre favorito la crescita di WIIT valorizzando l'offerta e la capacità dell'azienda di razionalizzare ed abbattere i costi dei propri clienti rispetto ai competitor.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Nello svolgimento dell'attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n. 70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all'hosting provider un ruolo meramente passivo, limitato ad una "attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo", la giurisprudenza più recente, sia italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.

Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore. Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati sulle infrastrutture del Gruppo (come ad esempio le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile e/o penale, ecc.).

Si segnala che le Società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo 4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).

Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il rispetto a la conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle Società quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.

RISCHI INTERNI

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave

La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.

La Società Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell'ambito delle specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell'attività del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.

Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura capace di assicurare la continuità nella gestione dell'attività, il venir meno dell'apporto professionale da parte di una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività e sulla tempistica di attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia la Consolidante monitora costantemente tale rischio al fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull'attività di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.

Rischi afferenti alla dipendenza da clienti

La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.

I ricavi della Società sono equamente distribuiti, ciò nonostante l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.

Rischi connessi agli impegni contrattuali

La Società eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.

A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.

La Società ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.

A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

30.06.19 31.12.18
ATTIVO
Altre attività immateriali 1 3.617.581 2.723.216
Avviamento 1 9.736.045 9.736.046
Diritti d'uso 1 5.813.437 1.326.694
Immobili, Impianti e macchinari 2 3.660.235 3.955.437
Altre attività materiali 2 9.721.493 9.867.552
Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti 3 68.062 68.062
Altre attività non correnti derivanti da contratto 4 575.161 709.823
Altre attività non correnti 4 337.566 333.666
ATTIVITA' NON CORRENTI 33.529.580 28.720.495
Rimanenze 5 0 0
Crediti commerciali 6 4.109.119 4.699.371
Crediti commerciali verso società del gruppo 6 400.244 460.965
Attività finanziarie correnti 8 156 0
Attività per imposte anticipate 8 666.869 685.410
Attività correnti derivanti da contratto 8 299.615 329.905
Crediti vari e altre attività correnti 8 2.467.650 1.404.458
Disponibilità liquide 9 19.555.472 17.930.107
ATTIVITA' CORRENTI 27.499.124 25.510.216
TOTALE ATTIVO 61.028.704 54.230.711
30.06.19 31.12.18
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.652.066 2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 19.248.704 19.248.704
Riserva legale 530.413 513.214
Altre riserve (5.173.098) (4.921.971)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 2.379.276 1.241.408
Riserva di traduzione 50.457 13.698
Risultato dell'esercizio 2.822.950 3.496.340
Totale patrimonio netto 10 22.510.768 22.243.459
PATRIMONIO NETTO
Debiti verso altri finanziatori 11 8.099.995 4.801.538
Debiti verso banche 12 8.064.458 6.144.430
Altre passività finanziarie non correnti 13 2.550.000 2.550.000
Benefici ai dipendenti 14 1.406.603 1.259.295
Fondo per passività fiscali differite 15 214.768 214.022
Passività non correnti derivanti da contratto 16 1.095.327 1.339.529
Altri debiti e passività non correnti 16 1 0
PASSIVITA' NON CORRENTI 21.431.152 16.308.814
Debiti verso altri finanziatori 11 4.632.113 3.922.970
Debiti verso banche correnti 12 4.661.552 3.817.932
Passività per imposte correnti 17 500.837 669.451
Altre passività finanziarie correnti 13 950.000 1.410.000
Debiti commerciali 18 3.662.929 3.802.103
Debiti verso società del gruppo 19 280.586 0
Passività correnti derivanti da contratto 20 627.004 765.604
Altri debiti e passività correnti 16 1.771.763 1.290.378
PASSIVITA' CORRENTI 17.086.783 15.678.438
PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA 0 0
TOTALE PASSIVO 61.028.703 54.230.711

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

30.06.19 30.06.18
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 21 14.748.399 10.059.949
Altri ricavi e proventi 22 25.406 622.891
Totale ricavi e proventi operativi 14.773.805 10.682.840
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi 23 (7.104.742) (3.936.394)
Costo del lavoro 24 (2.613.229) (2.116.533)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (2.900.747) (2.398.190)
Accantonamenti - 0 0
Altri costi e oneri operativi 26 (172.095) (175.722)
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci - 0 0
Totale costi operativi (12.790.813) (8.626.839)
RISULTATO OPERATIVO 1.982.992 2.056.001
Svalutazione di partecipazioni 27 0 0
Proventi finanziari 28 207.336 1.691
Oneri finanziari 29 (128.436) (314.924)
Utili (perdite) su cambi 30 (10.591) 10.867
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 2.051.301 1.753.634
Imposte sul reddito 31 771.649 (370.231)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 2.822.950 1.383.403
Risultato da attività operativa cessate 0 0
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 2.822.950 1.383.403
EBITDA 4.883.739 4.454.191
33,1% 41,7%
EBIT 1.982.992 2.056.001
13,4% 19,2%

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

I SEMESTRE
2019
I SEMESTRE
2018
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 2.822.950 1.383.403
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) (83.151) (13.158)
Effetto fiscale delle altre componenti del conto economico complessivo
del periodo
23.200 5.092
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 2.762.999 1.375.337

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva Legale Riserva FTA Riserva da
attualizzazione
TFR
Altre Riserve utili
e perdite
portati a
nuovo
Differenze da
conversione
Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
SALDO AL 31/12/2018 2.652.066 19.248.704 513.214 (101.168) (150.543) (4.670.260) 1.241.408 13.698 3.496.340 22.243.459
Destinazione risultato 2018
Riserva legale 17.199 (17.199) 0
Dividendi pagati (2.328.575) (2.328.575)
A nuovo 1.150.566 (1.150.566) 0
0
Riserva di traduzione 35 36.759 36.794
0
0
Altri movimenti 12.698 (12.698) 0
Acquisto azioni proprie (203.910) (203.910)
0
Conto economico complessivo
al 30/06/2019
(59.952) 2.822.950 2.762.998
SALDO AL 30/06/2019 2.652.066 19.248.704 530.413 (101.168) (210.495) (4.861.437) 2.379.277 50.457 2.822.950 22.510.768
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Valori in '000Euro 30.06.19 30.06.18
Risultato netto da attività di funzionamento 2.823 1.383
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni 2.361 2.398
Variazioni Fondi 147 88
Oneri finanziari 128 315
Imposte sul reddito (772) 370
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale
circolante
4.688 4.555
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) crediti commerciali 631 290
Decremento (incremento) crediti tributari 19 (455)
Decremento (incremento) altre attività correnti (1.033) (1.231)
Incremento (decremento) debiti commerciali (398) (193)
Incremento (decremento) debiti tributari 808 (52)
Incremento (decremento) altre passività correnti 343 3.109
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate (205) 0
Interessi pagati / incassati (128) (315)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 4.724 5.708
Incrementi netti delle attività materiali (1.480) (3.060)
Incrementi netti delle attività immateriali (1.313) (2.307)
Decremento (incrementi) netti delle attività finanziarie 131 (250)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (2.663) (5.618)
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie (1.001) (1.472)
Accensione nuovi debiti per locazioni finanziarie 1.061 1.560
Accensione nuovi finanziamenti 5.005 6.779
Rimborso finanziamenti (2.240) (2.206)
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari (704) (100)
Incremento (decremento) negli scoperti bancari (2) 241
Distribuzione dividendi (2.329) (2.126)
Acquisto azioni proprie (204) 0
Altre movimentazioni PN (23) (3.515)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) (436) (837)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti a+b+c
1.625 (747)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 19.555 20.767
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 17.930 21.514
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
1.625 (747)

Struttura del Gruppo e note esplicative

Capogruppo

WIIT S.p.A.

Società controllate direttamente o indirettamente e quota di pertinenza del gruppo

Al 30 giugno 2019, il Gruppo WIIT è composto da cinque Società: WIIT S.p.A., la Società consolidante, Società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle Società controllate WIIT Swiss S.A., Società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100% dalla consolidante, Foster S.r.l., Società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Muzio Attendolo detto Sforza n.7, Milano detenuta al 100%, Adelante S.r.l., Società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante e ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8 Tirana, Società di diritto albanese detenuta al 100% dalla controllata Adelante S.r.l..

Note esplicative della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30.06.2019

Wiit S.p.A. (la Società consolidante) ha costituito nel corso dell'esercizio 2016 la Società controllata Wiit Swiss SA, detenendo a partire dall'esercizio 2016 una partecipazione di controllo.

In data 18 luglio 2018, si è perfezionata l'acquisizione del 100% delle quote rappresentative del capitale sociale di Adelante, Società specializzata nell'attività di trasformazione digitale delle medie imprese ed operante – anche attraverso le Società del gruppo – nella fornitura di servizi di Cloud Computing, managed services, sicurezza gestita, business process outsourcing, unified communication.

In data 3 dicembre 2018 la Società consolidante ha perfezionato l'acquisizione del 65,03% delle quote rappresentative del capitale sociale di Foster, Società proprietaria di una piattaforma di gestione documentale attraverso cui il Gruppo fornisce, inter alia, i servizi c.d. di enterprise information management e di digital business process outsoucing.

Le Società operano nel settore dei servizi informatici mediante contratti di outsourcing con particolare attenzione alla gestione dei processi IT dei propri clienti dei seguenti settori:

  • finanza;
  • manufacturing;
  • servizi;
  • telecomunicazioni.

L'attività viene condotta mediante l'utilizzo di specifici ed innovativi modelli di organizzazione del lavoro, di asset e di risorse specializzate.

Principi contabili

Dichiarazione di conformità e criteri di redazione

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 (di seguito anche "Relazione semestrale consolidata") di Wiit S.p.A. è stata redatta in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) applicabili dal 1° gennaio 2019 così come adottati dall'Unione Europea ed in particolare è stata preparata secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi. La relazione finanziaria semestrale consolidata non riporta tutte le informazioni e le note del bilancio annuale, pertanto deve essere letta congiuntamente al bilancio consolidato di Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2018. In applicazione del Regolamento europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, i principi adottati non considerano le norme e le interpretazioni pubblicate dallo IASB e dall'IFRIC al 30 giugno 2019, ma non ancora omologate dall'Unione Europea a tale data.

Essa è stata redatta in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente. È costituita dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti del patrimonio netto, rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative. La relazione finanziaria è stata redatta sulla base del principio del costo storico, e sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2018

I seguenti emendamenti sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018:

Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori hanno identificato le performance obligation contenute nel contratto e hanno provveduto a riallocare i ricavi e i costi ad esse collegate e ha deciso di contabilizzare gli effetti della prima applicazione del principio adottando l'approccio retrospettivo modificato. L'effetto derivante dalla prima applicazione ha comportato una variazione nel Patrimonio Netto mediante la costituzione di un'apposita riserva negativa pari ad Euro 1.269.294, un aumento delle passività derivanti da contratto per Euro 2.393.898, un aumento delle attività derivanti da contratto per Euro 633.434 ed un effetto di imposte anticipate pari ad Euro 491.169.

Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" (vale a dire i contratti di leasing aventi ad oggetto delle attività di valore inferiore ad Euro 5.000) e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Gli amministratori hanno applicato l'IFRS 16 in via anticipata a partire dal 1° gennaio 2018, congiuntamente con l'applicazione dell'IFRS 15. In particolare, gli amministratori hanno completato il progetto per l'implementazione del nuovo principio che prevedeva una prima fase di analisi dettagliata dei contratti e degli impatti contabili e una seconda fase di implementazione e/o adeguamento dei processi amministrativi e del sistema contabile. Gli amministratori hanno applicato il principio IFRS 16 adottando l'approccio retrospettivo modificato ed hanno deciso di determinare il diritto d'uso pari al valore netto contabile che lo stesso avrebbe avuto nel caso in cui il principio fosse stato applicato fin dalla data di inizio del contratto utilizzando però il tasso di attualizzazione definito alla data di transizione. L'effetto derivante

dalla prima applicazione ha comportato una variazione nel Patrimonio Netto mediante la costituzione di un'apposita riserva pari ad Euro 43.979, un aumento netto delle immobilizzazioni immateriali per Euro 1.484.252, l'aumento dei debiti finanziari per Euro 1.423.256 ed un effetto di imposte differite pari ad Euro 17.017.

38

Principio IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:

  • introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie (unitamente alla valutazione delle modifiche non sostanziali delle passività finanziarie);
  • Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)
  • Il nuovo principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'effetto derivante dalla prima applicazione ha comportato una variazione nel Patrimonio Netto mediante la costituzione di un'apposita riserva negativa pari ad Euro 11.995, l'aumento del fondo svalutazione crediti per Euro 16.581 ed un effetto di imposte anticipate pari ad Euro 4.626.

Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno sharebased payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti. La maggior parte delle modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

39

Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2019

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

40

La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
  • IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.
  • L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in Società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

41

Al 30 giugno 2019 gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, che per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati non sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo, l'insieme di attività/processi e beni acquistato non costituisce un business e il principio non richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo, l'entità dovrà svolgere ulteriori analisi sulle attività/processi e beni acquistati per identificare la presenza di un business. A tal fine, l'emendamento ha aggiunto numerosi esempi illustrativi al principio IFRS 3 al fine di far comprendere l'applicazione pratica della nuova definizione di business in specifiche fattispecie. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è

consentita un'applicazione anticipata. Considerato che tale emendamento sarà applicato sulle nuove operazioni di acquisizione che saranno concluse a partire dal 1° gennaio 2020, gli eventuali effetti saranno rilevati nei bilanci consolidati chiusi successivamente a tale data.

In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata. Le modifiche introdotte dal documento si applicano a tutte le operazioni successive al 1° gennaio 2020.

Gli amministratori stanno valutando l'impatto di tale principio nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

42

In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.

Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una Società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una Società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una Società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la Società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la Società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

Schemi di bilancio

Il Gruppo ha adottato i seguenti schemi di bilancio:

  • un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
  • un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
  • un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.

L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.

Area di consolidamento

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo WIIT include i dati semestrali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla Società nella predisposizione della Relazione finanziaria consolidata.

43

Sono considerate controllate le Società sulle quali Wiit S.p.A. possiede in contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili. Le controllate, qualora esercitino una attività significativa per una corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, sono consolidate a partire dalla data in cui inizia il controllo fino alla data in cui il controllo cessa.

A partire dal bilancio 2016 il Gruppo ha consolidato WIIT Swiss S.A., di cui ha acquisito il controllo nel mese di luglio 2016.

L'area di consolidamento al 30 giugno 2019 comprende la capogruppo WIIT, le Società WIIT Swiss S.A., Foster S.r.l., Adelante S.r.l. e ICT Watcher Sh.p.k. di cui WIIT possiede direttamente e indirettamente il controllo al 100%. Il conto economico consolidato riflette i valori semestrali di Wiit S.p.A. e Wiit Swiss, mentre con riferimento ad Adelante S.r.l., ICTW Sh.p.k. e Foster S.r.l. riflette i valori a partire dalla data di acquisizione.

Adozione dei principi contabili internazionali

A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n.38 che regolamenta la facoltà di redigere il bilancio di esercizio e consolidato in conformità dei Principi Contabili Internazionali, sulla base delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 emanato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel luglio 2002, il Gruppo WIIT ha adottato volontariamente tali principi contabili a partire dalla redazione del Bilancio di WIIT S.p.A. al 31 dicembre 2015. Quest'ultimo per la prima volta è stato depositato con le modalità previste dalla citata legge. Il Gruppo ha pertanto applicato a partire dal 1 gennaio 2015 i criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dai Principi Contabili Internazionali e dai relativi principi interpretativi ("IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"), omologati dalla Commissione Europea e ritenuti applicabili alle operazioni poste in essere dal Gruppo.

Criteri di consolidamento

I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole Società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo.

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. Inoltre è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle Società partecipate.

b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.

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  • c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le Società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.
  • d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.

Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera

I bilanci separati di ciascuna Società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale). Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.

Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Altre riserve".

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro del bilancio della Società controllata estera, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione della valuta Cambio puntuale 30.06.19 Cambio medio
Primo semestre 2019
Franco Svizzero 1,1105 1,1295
Lek 122,63 123,88

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato dell'esercizio della capogruppo e il patrimonio netto e il risultato dell'esercizio consolidato

Risultato Patrimonio netto di
Gruppo
Capogruppo 2.112.259 19.445.214
Patrimonio netto e risultati rettificati delle Società
consolidate di competenza del Gruppo
710.691 4.952.578
Eliminazione
del
valore
netto
di
carico
delle
partecipazioni consolidate
- (10.190.212)
Rettifiche di consolidamento (avviamento) - 8.303.187
Distribuzione dividendi a terzi - -
Consolidato 2.822.950 22.510.768

Commento alle principali voci di stato patrimoniale

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1. ATTIVITÀ IMMATERIALI

31/12/2018 30/06/2019 Variazioni
13.785.955 19.167.063 5.381.108

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31/12/2017 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 31/12/2018
Avviamento 1.315.026 8.303.186 117.833 0 0 9.736.046
Avviamento 1.315.026 8.303.186 117.833 0 0 9.736.046
Descrizione 31/12/2017 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 31/12/2018
Concessioni
marchi
e
182.695
278.105 0 0 (107.915) 352.885
Costi di sviluppo 299.603 199.974 0 0 (139.861) 359.715
Immobilizzazioni in
corso
516.076 535.267 0 (162.602) 0 888.742
Altre 403.486 280.176 624.210 0 (185.999) 1.121.873
Altre attività
immateriali
1.401.860 1.293.522 624.210 (162.602) (433.775) 2.723.215
Descrizione 31/12/2017 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 31/12/2018
Diritti d'uso 0 1.891.149 273.712 0 (838.167) 1.326.694
Diritti d'uso 0 1.891.149 273.712 0 (838.167) 1.326.694
Totale 2.716.886 11.487.857 1.015.755 (162.602) (1.271.942) 13.785.955
Descrizione 31/12/2018 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 30/06/2019
Avviamento 9.736.046 0 0 0 0 9.736.046
Avviamento 9.736.046 0 0 0 0 9.736.046

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Descrizione 31/12/2018 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 30/06/2019
Concessioni e
marchi
352.885 248.063 - - -
84.491
516.457
Costi di sviluppo 359.715 207.232 - -
90.654
476.293
Immobilizzazioni in
corso
888.742 538.038 - (207.232) - 1.219.548
Altre 1.121.873 416.059 - - -
132.650
1.405.282
Altre attività
immateriali
2.723.215 1.409.392 0 (207.232) (307.795) 3.617.580
Descrizione 31/12/2018 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 30/06/2019
Diritti d'uso 1.326.694 5.026.555 0 0 (539.812) 5.813.437
Diritti d'uso 1.326.694 5.026.555 0 0 (539.812) 5.813.437
Totale 13.785.955 6.435.947 0 (207.232) (847.607) 19.167.062

Il valore netto contabile all'inizio del semestre è così composto:

Descrizione Costo storico F.do Amm.to Rival.ni Sval.ni Valore netto
Avviamento 9.736.046 0 0 0 9.736.046
Avviamento 9.736.046 0 0 0 9.736.046
Descrizione Costo storico F.do Amm.to Rival.ni Sval.ni Valore netto
Concessioni e marchi 693.932 341.047 0 0 352.885
Costi di sviluppo 967.726 608.011 0 0 359.715
Immobilizzazioni in corso 888.742 0 0 0 888.742
Altre 1.694.360 572.487 0 0 1.121.873
Altre attività immateriali 4.244.760 1.521.545 0 0 2.723.215
Descrizione Costo storico F.do Amm.to
Rival.ni
Sval.ni Valore netto
Diritti d'uso 2.164.861 838.167 0 0 1.326.694
Diritti d'uso 2.164.861 838.167 0 0 1.326.694
Totale 16.145.667 2.359.712 0 0 13.785.955

Avviamento

La Società controllante verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta l'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso, mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi. Nel corso degli esercizi precedenti l'avviamento non è mai stato soggetto a svalutazioni.

L'avviamento iscritto in bilancio è principalmente derivante da:

  • la fusione per incorporazione della Società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930.026;

  • l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381.000. L'acquisizione è il risultato di una operazione industriale tra Wiit Spa e il gruppo Visiant e rappresenta una partnership volta a cogliere nuove sinergie ed opportunità sul mercato e diventare polo aggregante del settore dei provider di servizi IT, crescendo anche attraverso lo sviluppo di linee esterne;

  • l'acquisizione del 65,03% delle quote rappresentative del capitale sociale di Foster avvenuta nel mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro 1.206 migliaia dopo l'allocazione del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;

  • l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante avvenuta nel mese di luglio 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento per Euro 7.097 migliaia. Il patrimonio netto della Società acquisita alla data di acquisizione è stato determinato al 30 giugno 2018 seppur la data di acquisizione fosse al 18 luglio 2018, in quanto è stato assunto che non siano avvenute transazioni con impatti rilevanti nel periodo dal 1 luglio 2018 – 18 luglio 2018 tali da giustificare la predisposizione di un bilancio al 18 luglio 2018.

Si segnala che la Società si è avvalsa della facoltà di determinare i valori da allocare entro 12 mesi dalla data di acquisizione.

La recuperabilità delle attività a vita utile indefinita è stata valutata al 31 dicembre 2018 attraverso un test di impairment, predisposto sulla base del piano previsionale 2019 – 2021 che è stato oggetto di approvazione da parte degli Amministratori che non ha evidenziato necessità di apportare una svalutazione. Al 30 giugno 2019 si evidenzia che l'andamento delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del primo semestre 2019 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano precedentemente menzionato. Pertanto gli Amministratori ritengono che non sussistono indicatori di mancata recuperabilità del valore di iscrizione dell'avviamento.

Concessioni, marchi e brevetti

Le concessioni e marchi fanno riferimento essenzialmente ai costi sostenuti per la protezione dei marchi della Società.

Costi di sviluppo

L'attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti.

Quello della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti. Infatti, il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "Wiit Cyber Security Roadmap", infrastrutture e servizi volti alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi interni di Wiit che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.

All'interno dei costi di sviluppo, ricordiamo, sono presenti quelli relativi al progetto "Wiit Orchestrator". Tale progetto prevede la possibilità di attivare, di monitorare e di gestire centralmente dei sistemi che possono essere attivi sia in ambienti "private cloud", sia in ambienti "hosted private cloud" che in "public cloud". La piattaforma prevede inoltre anche la possibilità di mettere il Cliente finale nelle condizioni di gestire autonomamente, dal punto di vista operativo, alcuni dei propri ambienti ospitati nel cloud Wiit o in altri Cloud.

Oltre al progetto "WIIT Cloud Orchestrator" come sopra descritto, include alcune prime funzionalità all'interno del macro progetto "WIIT Cyber Security Roadmap" che sono state concluse nel corso del 2018.

Nel corso del primo semestre 2019 si è concluso il progetto relativo alla "Fatturazione elettronica".

I servizi di gestione delle Fatture Elettroniche che WIIT intende erogare al termine del progetto prevedono, anche attraverso intermediari terzi, la gestione del processo "End to End" dei documenti fiscali inerenti ciclo attivo e passivo, il tutto garantendo la compliance con la normativa vigente.

I servizi prevedono l'attivazione di una piattaforma software, basata sul sistema documentale Alfresco, sulla quale gli utenti possono gestire i documenti fiscali.

La piattaforma creata presenta un'area specifica "Finance" con funzionalità custom di visualizzazione, ricerca, esportazione e condivisione dei documenti. Sono state sviluppate funzionalità di integrazione con i sistemi ERP (es. SAP) per la gestione del ciclo attivo e passivo, che permettono la sottomissione per l'invio delle fatture cliente e la registrazione e contabilizzazione automatica delle fatture fornitori.

Sono state sviluppate interfacce di comunicazione per abilitare la trasmissione e lo scambio di dati con gli intermediari verso lo SDI di SOGEI (MEF) al fine di gestire l'invio delle fatture clienti per quanto riguarda il ciclo attivo e la ricezione delle fatture fornitori per il ciclo passivo.

Per monitorare le attività di comunicazione tra le diverse componenti (ERP, piattaforma Alfresco e sistemi intermediari) è stato sviluppato un sistema di reportistica che gestisce l'analisi della documentazione elaborata e l'esito delle comunicazioni, fornendo riscontri puntuali agli utenti (ad. es via email) su eventuali errori o integrazioni non andate a buon fine.

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In ultimo, il sistema consente la gestione del processo di conservazione digitale a norma dei documenti inerenti ciclo attivo e passivo, interfacciandosi con il provider prescelto.

Immobilizzazioni immateriali in corso

Tra le attività in corso, sono inoltre in fase di implementazione altre componenti dell'infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber Security Roadmap), tra i quali:

  • Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e qualla verso i sistemi/servizi presenti in DC acceduti dai clienti interconnessi
  • Tecnologie di log management per la gestione e l'analisi dei log di sistema
  • Sistema Anti-DDoS
  • Integrazione di Next Generation Firewall
  • Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle patch di sicurezza.

Altri progetti in corso di realizzazione sono l'"Automated Billing", che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchetrator, e consiste nell'automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti economici. Il sistema prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche ai fini della consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da parte del cliente (self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.) ed il progetto di sviluppo SAP S/4 HANA e BPC.

I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli assets strategici della Società, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.

La voce "altre" ammonta a Euro 1,4 milioni ed ha subito un incremento di circa Euro 416 migliaia dovuto principalmente all'acquisto di nuove licenze ed all'entrata in funzione delle immobilizzazioni in corso dello scorso anno.

Diritti D'uso

La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione immobiliare e di noleggio automezzi. Tale voce accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale.

2. ATTIVITÀ MATERIALI

31/12/2018 30/06/2019 Variazioni
13.822.989 13.381.728 (441.261)

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi.

Descrizione 31/12/2017 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 31/12/2018
Immobili, Impianti e
macchinari
4.621.935 39.936 411.929 0 (1.118.362) 3.955.437
Altre attività materiali 8.290.562 4.146.309 63.208 0 (2.632.528) 9.867.553
Totale 12.912.497 4.186.246 475.136 0 (3.750.890) 13.822.989
Descrizione 31/12/2018 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 30/06/2019
Immobili, Impianti e
macchinari
3.955.437 133.814 0 0 (429.016) 3.660.235
Altre attività materiali 9.867.553 1.457.842 0 0 (1.603.902) 9.721.493
Totale 13.822.989 1.591.656 0 0 (2.032.918) 13.381.728

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do Amm.to Incrementi Svalutazioni Valore netto
Immobili, Impianti e macchinari 9.065.984 (5.110.547) 0 0 3.955.437
Altre attività materiali 15.910.555 (6.043.002) 0 0 9.867.553
Totale 24.976.539 11.153.549 0 0 13.822.989

Le attività materiali sono principalmente a capo della Società controllante.

Nella voce "impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della Società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.

La voce "altre attività materiali" è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior parte per nuove commesse in linea con gli anni precedenti.

3. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La partecipazione è riferita alla Società Commit S.r.l. per un importo di Euro 68.062, posseduta dalla Società Controllante nell'ambito dell'acquisizione del Gruppo Adelante nel mese di luglio 2018.

Società collegate

Denominazione Città C.S. Patrimonio
Netto
Utile
(Perdita)
% Possesso Valore Diff. Valore
carico e
P.N.
Commit Firenze 119.000 383.082 42.775 20,00% 68.062 0

Il valore del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento all'ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 31.12.2018).

4. ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

L'attività derivante da contratto è il diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità.

Al 30.06.19 la voce relativa ad attività non correnti derivanti da contratto ammonta ad 575.161 Euro e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15. Le altre attività non correnti includono un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e, per la parte residuale a depositi cauzionali per utenze diverse.

5. RIMANENZE

La voce in oggetto non presenta saldi negli ultimi due esercizi.

6. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto a fine semestre è così composta:

Descrizione 30/06/19 31/12/18 Variazione
Crediti verso clienti 4.419.474 4.989.504 (570.030)
Fondo svalutazione crediti (310.355) (290.133) (20.222)
Totale 4.109.119 4.699.371 (590.252)

Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

Saldo al 31/12/2018 (290.133)
Fondo iniziale Società acquisite 0
Effetto IFRS 9 (18.125)
Utilizzo nel periodo 0
Accantonamento del periodo (2.097)
Totale saldo al 30/06/2019 (310.355)

Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:

Paese 30/06/19 31/12/18 Variazione
Italia 4.266.508 4.725.965 (459.457)
Paesi CE 152.966 26.221 126.745
Paesi Extra CE 0 237.318 (237.318)
Fondo svalutazione crediti (310.355) (290.133) (20.222)
Totale 4.109.119 4.699.371 (590.252)

7. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO

I "Crediti commerciali verso Società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 400.244 e sono relativi a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con la Società controllante Wiit Fin S.r.l. per Euro 356.643 e la Società collegata Commit S.r.l. per Euro 43.601.

8. ATTIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Descrizione 30/06/19 31/12/18 Variazioni
Crediti Tributari 2.043.344 823.579 1.219.765
Crediti v/Altri 424.306 580.881 (156.575)
Attività derivanti da contratto 299.615 329.905 (30.290)
Totale 2.767.265 1.734.365 1.032.900

I Crediti Tributari comprendono il credito Ires per Euro 53.473 generatosi prima dell'adesione al consolidato fiscale, e crediti verso la Controllante per il consolidato fiscale per Euro 1.747 migliaia comprensivo del credito derivante dal beneficio Patent Box degli esercizi precedenti. I crediti verso altri si riferiscono principalmente a contributi in conto interesse e credito d'imposta per Euro 155.960, e ad anticipi a dipendenti.

Al 30.06.19 la voce relativa ad attività correnti derivanti da contratto ammonta ad Euro 299.615 a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 19.555.472 al 30 giugno 2019 è rappresentata da Euro 9.287.672 quali saldi attivi di c/c bancari, Euro 7.978.750 relativi ad investimenti in titoli senza vincoli di smobilizzo, in vista del futuro utilizzo nel breve periodo per attuare i piani di

crescita della Società. In particolare si tratta di un investimento in un fondo con titoli diversificati al fine di ottenere il miglior rendimento.

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Inoltre, a seguito dell'operazione di acquisto del Gruppo Adelante, il Gruppo ha depositato in data 18 luglio 2018 una somma pari ad Euro 1,7 milioni (equivalente al saldo del Prezzo Base) su un conto corrente vincolato con istruzioni di rilascio a favore del Venditore a garanzia del pagamento a saldo del Prezzo Base.

10. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale è rappresentato da 2.652.066 azioni senza valore nominale.

Al 30 giugno 2019, le azioni in circolazione sono pertanto 2.652.066.

Al 30 giugno 2019 Wiit S.p.A. detiene n. 68.944 azioni proprie (2,6% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo 3.485.918.

In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.

Il capitale sociale del Gruppo è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).

Azioni Numero
Ordinarie 2.652.066

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
Legale
Riserva FTA Riserva da
attualizzzione
TFR
Altre Riserve utili e
perdite
portati a
nuovo
Differenze da
conversione
Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
SALDO AL 31/12/16 2.072.039 303.625 408.675 (101.168) (119.873) 1.006.748 24.671 5.904 910.904 4.511.526
Destinazione risultato 2016
Riserva legale 5.733 (5.733) 0
Dividendi pagati (321.938) (578.062) (900.000)
A nuovo 304.735 (327.109) (22.374)
Maturazione Performance Share 28.664 (28.664) 0
Riserva Performance Share 393.611 393.611
Riserva di traduzione (56.779) (56.779)
Acquisto azioni proprie (320.144) (320.144)
Aumento capitale Sociale per emissione
azioni
330.010 330.010
Conversione prestiti obbligazionari 135.361 (307.085) (171.724)
Riserva sovrapprezzo azioni 18.945.079 18.945.079
Costi quotazione AIM (1.090.259) (1.090.259)
Conto
economico
complessivo
al
31/12/2017
(1.268) 3.137.084 3.135.817
SALDO AL 31/12/2017 2.566.074 19.248.704 414.408 (101.168) (121.141) (667.730) 329.407 (50.875) 3.137.084 24.754.763
Destinazione risultato 2017
Riserva legale 98.806 (98.806) 0
Dividendi pagati (2.126.277) (2.126.277)
A nuovo 912.001 (912.001) 0
Maturazione Performance Share 28.665 (28.665) 0
Riserva Performance Share 141.299 141.299
Riserva di traduzione 5.557 5.557
Altri movimenti 0
Acquisto azioni proprie (2.411.104) (2.411.104)
Riserva FTA IFRS15 (1.269.295) (1.269.295)
Riserva FTA IFRS16 43.979 43.979
Riserva FTA IFRS9 (11.955) (11.955)
Riserva sovrapprezzo azioni 0
Conto
economico
complessivo
al
30/06/2018
(13.158) 1.383.403 1.370.245
SALDO AL 30/06/2018 2.594.739 19.248.704 513.214 (101.168) (134.299) (4.203.471) 1.241.408 (45.318) 1.383.403 20.497.213
SALDO AL 30/06/2018 2.594.739 19.248.704 513.214 (101.168) (134.299) (4.203.471) 1.241.408 (45.318) 1.383.403 20.497.213
Maturazione Performance Share 57.327 (57.327) 0
Riserva Performance Share 141.298 141.298
0
0
Riserva di traduzione 59.016 59.016
0
0
Altri movimenti
Acquisto azioni proprie
(550.760) 0
(550.760)
Riserva FTA IFRS15 0
Riserva FTA IFRS16 0
Riserva FTA IFRS9 0
Riserva sovrapprezzo azioni 0
0
0
0
Conto
economico
complessivo
al
31/12/2018
(16.244) 2.112.937 2.096.693
SALDO AL 31/12/2018 2.652.066 19.248.704 513.214 (101.168) (150.543) (4.670.260) 1.241.408 13.698 3.496.340 22.243.460
Destinazione risultato 2018
Riserva legale 17.199 (17.199) 0
Dividendi pagati (2.328.575) (2.328.575)
A nuovo (232.837) 232.837 0
0
Riserva di traduzione 35 36.759 36.794
0
Altri movimenti 0
Acquisto azioni proprie (203.910) (203.910)
Rettifica valori precedenti 12.698 (12.698) 0
0
0
Conto
economico
complessivo
al
31/06/2019
(59.952) 2.822.950 2.762.998
SALDO AL 30/06/2019 2.652.066 19.248.704 530.413 (101.168) (210.495) (4.861.437) 995.874 50.457 4.206.353 22.510.768

Le altre riserve accolgono l'importo di Euro 939.278 in relazione al principio contabile IFRS 2, relativo all'assegnazione delle UNITS previste dal piano di "Performance Share 2016-2018" calcolato sulla base delle UNITS assegnate. Il fair value delle azioni è stato determinato da un Perito incaricato e documentato da una fairness opinion. Tale riserva risulta distribuibile.

L'importo di Euro 3.485.918 classificato nelle altre riserve è relativo al controvalore a prezzo di mercato delle n. 68.944 azioni proprie che Wiit S.p.A. ha acquistato nell'ambito del programma di acquisto azioni proprie approvato dall'assemblea degli azionisti del 18 ottobre 2017 e del 30 novembre 2018, rispettivamente Euro 320.144 nell'esercizio 2017, Euro 2.961.864 nell'esercizio 2018 ed Euro 203.910 nel primo semestre dell'esercizio 2019.

Il piano di buy-back è finalizzato all'acquisto di azioni WIIT S.p.A, anche mediante intermediari specializzati.

Descrizione 30/06/19 31/12/18 Variazione
Debiti per canoni di leasing 1.961.007 2.023.760 (62.753)
Debiti Finanziari 2.671.106 1.899.210 771.896
Totale correnti 4.632.113 3.922.970 709.143
Debiti per canoni di leasing 1.548.901 2.751.851 (1.202.950)
Debiti Finanziari 6.551.094 2.049.687 4.501.407
Totale non correnti 8.099.995 4.801.538 3.298.456
Totale 12.732.108 8.724.508 4.007.600

11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI

La voce comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario.

Nella voce di bilancio relativa ai debiti verso altri finanziatori sono stati indicati i debiti finanziari dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture iscritti in seguito all'applicazione anticipata del principio IFRS 16, per Euro 5.536.921, di cui Euro 4.431.807 non correnti ed Euro 1.105.114 correnti.

Inoltre nei debiti finanziari correnti è presente un finanziamento infruttifero, rimborsabile nel breve periodo, per l'importo di Euro 600.000 che la Foster ha ottenuto da WIIT Fin Srl a maggio 2018 (precedente Socio maggioritario).

12. DEBITI FINANZIARI VERSO BANCHE

Il saldo del debito verso banche al 30.06.2019, pari ad Euro 12.726.010 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. I mutui non sono garantiti né da ipoteche né da altre forme di garanzia. La quota corrente è pari a Euro 4.654.439 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 8.064.458.

ISTITUTO EROGANTE Corrente Non Corrente Totale Scadenza Tassi
INTESA - MEDIOCREDITO 61.111 0 61.111 30/09/2019 EUR3M+2,5%
INTESA SAN PAOLO 501.867 252.347 754.214 30/10/2020 FISSO 0,75%
CREDITO VALTELLINESE 665.152 839.893 1.505.045 05/07/2021 FISSO 1,22%
CREDITO VALTELLINESE 503.081 509.399 1.012.480 05/04/2021 FISSO 1,25%
CARIGE 125.673 137.977 263.650 31/07/2021 FISSO 1,30%
INTESA SAN PAOLO 665.169 839.820 1.504.989 14/09/2021 FISSO 0,89%
MONTE
DEI
PASCHI
DI
SIENA
400.000 1.000.000 1.400.000 31/12/2022 EUR6M+0,7%
CREDEM 499.151 881.590 1.380.741 08/01/2022 FISSO 0,67%
INTESA SAN PAOLO 986.036 2.850.629 3.836.665 30/04/2023 FISSO 1,05%
CREDEM 247.198 752.802 1.000.000 02/04/2023 FISSO 0,75%
Totale 4.654.439 8.064.458 12.718.896

Alla quota corrente vanno aggiunti Euro 7.113 afferenti ad un conto corrente passivo detenuto dalla controllata Adelante S.r.l. non compresi nell'elenco dei finanziamenti in tabella.

Al 30 giugno 2019 non sono in essere strumenti finanziari di copertura o di negoziazione relativi ai suddetti contratti di finanziamento.

13 ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Descrizione 30/06/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti vari verso terzi correnti 950.000 1.410.000 (460.000)
Debiti vari verso terzi non correnti 2.550.000 2.550.000 0
Totale 3.500.000 3.960.000 (460.000)

Le altre passività finanziarie accolgono il prezzo di acquisto per l'acquisizione del gruppo Adelante, che è stato fissato sulla base di un enterprise value di Adelante pari ad Euro 6,4 milioni a cui è stata aggiunta la posizione finanziaria netta (net cash) risultante alla data del Closing. Alla data del Closing è stato corrisposto l'importo di Euro 4 milioni, comprensivo della posizione finanziaria netta, la parte residua di Euro 3,4 milioni verrà riconosciuta in 4 rate differite di prezzo entro giugno 2022.

In aggiunta al Prezzo Base, e subordinatamente al raggiungimento di taluni obiettivi definiti nel piano industriale del Gruppo Adelante, che prevedeva una forte crescita della redditività per ciascuno degli esercizi 2018, 2019, 2020 e 2021, sarà riconosciuto il diritto al pagamento di un earn out massimo complessivo di circa Euro 4,4 milioni. Sulla base di quanto sopra si segnala che al 31.12.2018 è stato iscritto per euro 460 migliaia l'earn out maturato in conseguenza al raggiungimento degli obiettivi fissati per l'esercizio 2018, che è stato pagato nel corso del primo semestre 2019, da cui la variazione della parte corrente esposta sopra.

Con riferimento agli obiettivi degli esercizi 2019, 2020 e 2021 si segnala che alla data di chiusura della semestrale gli Amministratori della Capogruppo non hanno a disposizione elementi per determinare ed iscrivere un earn out.

Si segnala inoltre che nella parte corrente è classificata anche l'ultima rata di Euro 100 mila quale saldo acquisto ramo di azienda Visiant.

14. BENEFICI AI DIPENDENTI

Descrizione 30/06/2019 31/12/2018 Variazione
Passività al 1° gennaio 1.259.294 918.237 341.057
Effetto nuovo perimetro di consolidamento 0 204.374 (204.374)
Oneri finanziari (1.158) (3.072) 1.914
Costo del servizio 111.132 193.916 (82.784)
Pagamenti effettuati (63.296) (110.637) 47.341
Perdite attuariali 100.631 56.477 44.154
Totale 1.406.603 1.259.295 147.308

La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:

30/06/2019 31/12/2018
Curve Euro Composite AA al 31.12.18 Curve Euro Composite AA al 31.12.18
1,50% 1,50%
30/06/2019 31/12/2018
ISTAT 2017 ISTAT 2017
10% per anno su tutte le età 10% per anno su tutte le età
Anticipi 1,8% per anno 1,8% per anno
Età di pensionamento Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero

15. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Descrizione 30/06/19 31/12/18 Variazione
Imposte anticipate 666.869 685.410 (18.541)
Imposte differite passive (214.768) (214.022) (746)
Posizione netta 452.101 471.388 (19.287)

Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte differite e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.

Crediti per imposte anticipate dell'esercizio
Totale crediti per imposte anticipate al 31/12/2018 685.410
Differenze temporali avviamento 2.078
Differenze temporali principio IFRS15 - effetto H1_2019 -67.629
Differenza tempo IAS19 22.957
Differenze temporali su ammortamenti 27.900
Differenze derivanti perimetro -3.847
Totale crediti per imposte anticipate al 30/06/2019 666.869
Effetto economico dell'esercizio -18.541

16. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO

La passività derivante da contratto è l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Al 30.06.19 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a lungo) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 1.095.327 in capo alla Società controllante WIIT.

17. DEBITI PER IMPOSTE

Tale voce ammonta a Euro 500.837 e accoglie i debiti Irpef dipendenti e professionisti per Euro 200.951, imposte della Società controllata svizzera per Euro 139.011, debito IRES della controllata Adelante verso Wiit Fin Srl per il CFN per Euro 113.803, ed IRES Adelante prima dell'adesione al CFN per Euro 37.998, IRAP per Euro 2.438, ed imposte della controllata ICTW per Euro 6.636.

18. DEBITI COMMERCIALI

La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:

Descrizione 30/06/19 31/12/18 Variazione
Italia 3.654.108 3.737.097 (82.989)
Paesi CE 11.075 36.620 (25.545)
Paesi Extra CE (2.254) 28.386 (30.640)
Totale 3.662.929 3.802.103 (139.174)

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento

19. DEBITI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO

I "Debiti verso Società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 280.586 e sono relativi a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con la Società controllante Wiit Fin S.r.l. per Euro 279.390 e la Società collegata Commit S.r.l. per Euro 1.196.

20. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Descrizione 30/06/19 31/12/18 Variazione
Verso istituti previdenziali 260.224 197.073 63.151
Debiti v/personale 930.141 587.447 342.694
Altri debiti correnti 581.398 505.858 75.540
Passività derivanti da contratto 627.004 765.604 (138.600)
Totale 2.398.767 2.055.982 342.785

Al 30.06.19 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 627.004 in capo alla Società controllante WIIT.

A inizio del secondo semestre 2019 i debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.

Commento alle principali voci di conto economico

21. RICAVI

Nel primo semestre dell'esercizio 2019, i ricavi di vendita sono stati pari a 14.773.805 euro, con un incremento di 4.090.965 Euro rispetto a ricavi del primo semestre dell'esercizio 2018 pari a Euro 10.682.840.

Ricavi per famiglia di prodotto

30/06/2019 % 30/06/2018 %
Vendita prodotti 582.020 3,94% 472.108 4,42%
Prestazioni servizi 14.166.379 95,89% 9.593.259 89,80%
Altri ricavi e proventi 25.406 0,17% 617.473 5,78%
Totale 14.773.805 100,00% 10.682.840 100,00%

Ricavi per area geografica

Descrizione 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Italia 14.168.648 10.010.628 4.158.020
Paesi CE 26.159 26.220 (61)
Paesi Extra CE 578.998 645.992 (66.994)
Totale 14.773.805 10.682.840 4.090.965

I ricavi nei paesi Extra CE riflettono il contributo delle vendite generate dalla controllata Wiit Swiss SA, che rimangono in linea con l'esercizio 2018.

22. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce "altri ricavi e proventi", si riferisce alla vendita di prodotti e servizi non caratteristici.

23. SERVIZI

Descrizione 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Acquisto altri servizi da terzi 3.583.918 753.884 2.830.034
Acquisto servizi Intercompany 121.414 160.000 (38.586)
Energia elettrica 173.891 147.500 26.391
Connettività 473.304 415.221 58.083
Affitti 47.846 49.618 (1.772)
Costo acquisto materie prime 1.450.420 1.109.129 341.291
Noleggio auto aziendali 49.115 57.873 (8.758)
Amministratori 713.288 898.000 (184.712)
Altri 491.546 345.169 146.377
Totale 7.104.742 3.936.394 3.168.348

L'incremento di periodo della voce "Acquisti e prestazione di servizi" tra il primo semestre 2018 e primo semestre 2019 è da ricondurre principalmente alla voce "Costo acquisto materie prime" dovuto principalmente al contributo delle vendite di hardware della Società Adelante Srl.

24. COSTO DEL LAVORO

Descrizione 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Salari e stipendi 1.867.653 1.551.966 315.687
Oneri sociali 616.031 449.935 166.096
TFR 129.545 114.632 14.913
Totale 2.613.229 2.116.533 496.696

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel primo semestre 2019 è stato pari a 101 contro i 98 del primo semestre del 2018. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti rispetto all'esercizio precedente.

25. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

La voce include ammortamenti per Euro 2.880.525 e Accantonamenti per perdite su crediti per Euro 20.222.

26. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 172.095 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali, penali e sanzioni ecc.

27. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI

Nel corso dell'esercizio non sono state svalutate partecipazioni.

28. PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari indicati sono costituiti dagli interessi attivi da c/c bancari e dai titoli presenti nelle immobilizzazioni finanziarie.

29. ONERI FINANZIARI

30/06/2019
30/06/2018
Variazione
Interessi passivi verso banche 49.355 46.594 2.761
Interessi passivi su leasing 56.089 50.277 5.812
Altri oneri finanziari 22.992 218.053 (195.061)
Totale 128.436 314.924 (186.488)

Nel primo semestre 2018 la voce altri oneri conteneva principalmente la perdita su titoli relativa all'investimento in titoli classificato nelle disponibilità liquide equivalenti. Nel primo semestre 2019 c'è stata un'inversione in quanto i titoli stanno generando utili.

30. UTILI E PERDITE SU CAMBI

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2019 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 10.591, originati principalmente a seguito delle oscillazioni del dollaro e del franco svizzero nei confronti del dollaro e dell'euro.

31. IMPOSTE SUL REDDITO

30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Imposte correnti 809.300 (329.264) 480.036
Imposte anticipate e differite (37.651) (40.967) (78.618)
Totale 771.649 (370.231) 401.418

Le imposte correnti sul reddito includono il beneficio Patent Box IRES per Euro 920.476 (Wiit Spa) ed il beneficio per IRAP Euro 104.636.

IRES per Euro 115.821(Adelante Srl) per Euro 18.034 (Foster Srl) - IRAP per Euro 42.457 (Adelante Srl) per Euro 2.659 (Foster Srl)

Imposte sui redditi WIIT Swiss per Euro 36.163, la parte residua dell'importo relativa alle imposte di ICTW.

32. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Categorie di strumenti finanziari

Ai sensi dell'IFRS 7, si riporta di seguito la suddivisione degli strumenti finanziari tra le categorie previste dallo IAS 39.

30/06/19 31/12/18
Consolidato
Consolidato
Attività finanziarie
Disponibilità liquide e cassa 19.555.472 17.930.106
Crediti commerciali 4.109.119 4.699.371
Attività finanziarie correnti 156 0

Passività finanziarie

Finanziamenti 25.458.117 18.686.870
Altre passività finanziarie 3.500.000 3.960.000
Debiti commerciali 3.662.929 3.802.103

Si riporta di seguito un'analisi per scadenza delle passività finanziarie al 30 giugno 2019:

Al 30 giugno 2019 Valore
contabile
Flussi finanziari
contrattualizzati
Entro 1 anno DA 1 a 5 Anni Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari 12.718.896 12.887.965 4.688.954 8.199.011 0
Leasing finanziari 3.509.907 3.509.907 1.961.007 1.548.901 0
Debiti commerciali 3.662.929 3.662.929 3.662.929 0 0
Altre passività finanziarie 3.500.000 3.500.000 950.000 2.550.000 0
Totale 23.391.732 23.560.801 11.262.890 12.297.911 0

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:

  • al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
  • al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
  • al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.

La Società non ha posto in essere operazioni con strumenti derivati.

Gestione del rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Gestione del rischio di cambio

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).

Gestione del rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Sensitivity analysis

Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 30 giugno 2019, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 46 migliaia di Euro.

Gestione del rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2019

In data 4 luglio 2019 è stato siglato l'atto notarile relativo all'acquisizione della Società Matika S.p.A. Gli accordi prevedono l'acquisto iniziale di una partecipazione di maggioranza del 60% del capitale sociale di MATIKA per un corrispettivo pari a circa Euro 6,1 milioni (determinato tenendo conto di un Enterprise Value di Euro 8,5 milioni, calcolato con l'uso dei multipli sulla base dei dati storici e prospettici della Società, e del premio di maggioranza riconosciuto ai venditori), a cui andrà aggiunto il 60% della posizione finanziaria netta (che si prevede essere positiva) alla data di esecuzione.

Per l'acquisto del residuo 40% sono previsti diritti di opzione di acquisto e vendita (put & call), a cui sono legate componenti variabili di prezzo (c.d. earn out) subordinate al raggiungimento di determinati obiettivi reddituali di MATIKA.

Il contratto di acquisto prevede che WIIT acquisisca il 60% del capitale sociale di MATIKA a fronte di un corrispettivo in denaro pari ad Euro 6,1 milioni circa, al quale andrà aggiunto il 60% della posizione finanziaria netta di MATIKA (che si prevede essere positiva) risultante il giorno di esecuzione dell'acquisizione. È previsto che il closing dell'operazione di acquisto del 60% avvenga nel mese di luglio 2019.

L'acquisto della restante parte del capitale sociale di MATIKA da parte di WIIT potrà avvenire attraverso l'esercizio di diritti di opzione put (in capo ai venditori) e call (in capo a WIIT) che consentiranno (i) l'acquisto di un ulteriore 20% del capitale sociale di MATIKA a decorrere dall'approvazione del bilancio al 31/12/2020 e (ii) l'acquisto dell'ultimo 20% del capitale sociale di MATIKA a decorrere dall'approvazione del bilancio al 31/12/2021.

Il prezzo di esercizio di ciascuna opzione è costituito da una componente fissa pari ad Euro 1,2 milioni circa, alla quale andrà aggiunto il 20% della posizione finanziaria netta di MATIKA risultante il giorno di esecuzione dell'acquisto. In aggiunta a tale componente fissa, subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi del piano industriale 2019-2021 di MATIKA, i venditori potranno maturare il diritto al pagamento di una componente variabile di prezzo, massima e complessiva per l'acquisto del residuo 40%, di circa Euro 4,0 milioni, sulla base dei risultati raggiunti in termini di EBITDA di MATIKA, e un'ulteriore componente variabile di prezzo, massima complessiva, di Euro 1,5 milioni, sulla base di incrementi di fatturato derivanti da sinergie commerciali tra Wiit e Matika.

Il pagamento del corrispettivo per l'acquisto del 60% iniziale avverrà in denaro con liquidità disponibile di WIIT. Il pagamento del corrispettivo per l'acquisto delle partecipazioni derivante dall'esercizio delle opzioni avverrà per il 50% in denaro e per il residuo 50%, a scelta di WIIT, in denaro e/o mediante assegnazione di azioni WIIT (con vincolo di lock-up di 12 mesi).

Il contratto prevede altresì il rilascio da parte dei venditori di dichiarazioni e garanzie con correlati impegni di indennizzo, che sono garantiti dalla possibilità di WIIT di compensazione con il corrispettivo delle opzioni e, una volta esercitate le opzioni, attraverso il rilascio di garanzie bancarie.

I venditori, nell'ottica di mantenere una continuità aziendale, rimarranno coinvolti nella gestione di MATIKA con Stefano Dario nel ruolo di amministratore delegato con poteri di ordinaria amministrazione.

Tra i venditori e WIIT è stato altresì sottoscritto un patto parasociale volto a disciplinare il governo societario di Matika, con la previsione (fermo restando il controllo di WIIT) di alcuni diritti di veto a favore dei venditori e di taluni limiti al trasferimento delle azioni detenute tra i quali un impegno di intrasferibilità delle azioni MATIKA (lock-up) per 3 anni e diritti e obblighi di co-vendita (tag-along e drag-along).

Milano, 12/09/2019 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Riccardo Mazzanti)

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari a norma delle disposizioni dell'art.154 – bis comma 2 del D.Lgs. n.58/1998 (TUF)

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 12/09/2019 Il Dirigente Preposto (Stefano Pasotto)