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Wiit Interim / Quarterly Report 2017

Sep 15, 2017

4197_ir_2017-09-15_891540fd-2fd0-4360-a50d-e79fdc17489b.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017

Società: Wiit S.p.A.
Sede Legale: Milano, Via Muzio Attendolo detto
Sforza n.7
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.566.074 i.v.
Registro Imprese di Milano n. 01615150214
Numero R.E.A. n. 1654427
Numero di azioni 2.566.074

Wiit Spa è una società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Wiit Fin S.r.l.

Presidente e Amministratore Alessandro Cozzi
Delegato
Consigliere Delegato Riccardo Mazzanti
Consigliere Delegato Enrico Rampin
Consigliere Amelia Bianchi
Consigliere Aldo Napoli
Consigliere Dario Albarello
Consigliere Marco Andrea Vismara
Presidente del collegio sindacale Luca Valdameri
Sindaco
effettivo
Paolo Ripamonti
Sindaco effettivo Guido Giovando
Presidente dell'Organismo di Dario Albarello
Vigilanza e Controllo
Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Profilo

WIIT è uno dei principali player italiani nel mercato del Cloud Computing e, in particolare, nei settori dell'Hybrid Cloud e dell'Hosted Private Cloud per le imprese. È focalizzata e specializzata in servizi di Hosted Private e Hybrid Cloud per imprese con necessità di gestione di critical application e business continuity e gestisce tutte le principali piattaforme applicative internazionali (SAP, Oracle e Microsoft) con un approccio end-to-end. WIIT gestisce 2 Data Center di proprietà, il principale dei quali è certificato a livello "Tier IV" dall'Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti), che rappresenta il più elevato livello di affidabilità e, con particolare riferimento a SAP, è tra i partner di SAP più certificati al mondo.

L'offerta WIIT è composta da servizi di Private Cloud (IaaS, PaaS e SaaS) con soluzioni di Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud.

Il posizionamento della Società è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione di un'ampia offerta in ambito ERP ed Infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza nell'erogazione dei servizi.

Per l'erogazione dei servizi applicativi (Application Management Services) WIIT si è dotata di elevate competenze interne in ambito SAP® (la più diffusa soluzioni ERP al mondo).

WIIT è oggi una delle 20 aziende al mondo classificate come Top partner SAP.

WIIT si distingue per un modello di delivery innovativo ed efficace di management dei processi IT capace di garantire lo svolgimento di tutte le attività necessarie ad una corretta gestione ed evoluzione di tutte le attività a suo carico.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

il 5 giugno 2017 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie WIIT su AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

L'ammissione è avvenuta a seguito del Collocamento Istituzionale rivolto esclusivamente ad investitori qualificati italiani ed istituzionali esteri (con esclusione di Stati Uniti, Australia, Canada e Giappone e di ogni altra giurisdizione nella quale il collocamento istituzionale è soggetto a restrizioni) di (i) n. 617.200 azioni ordinarie, di cui n. 330.010 azioni rivenienti dall'aumento di capitale della Società e n. 287.190 azioni poste in vendita da Orizzonte SGR S.p.A., e (ii) di n. 92.560 azioni ordinarie, corrispondenti al 15% circa delle azioni oggetto del Collocamento Istituzionale, dall'esercizio dell'Opzione di Over Allotment (Greenshoe) messe a disposizione da WIIT Fin S.r.l..

La Società ha determinato in Euro 45,00 per azione il prezzo delle azioni ordinarie WIIT offerte nell'ambito del Collocamento Istituzionale.

Il capitale della Società post Collocamento Istituzionale è composto da n. 2.566.074 azioni.

Il Collocamento Istituzionale ha avuto un controvalore di 31,9 Milioni di Euro includendo anche le azioni rivenienti dall'esercizio dell'Opzione di Over Allotment. Il flottante risulta pari al 27,7% a seguito del totale esercizio della Greenshoe.

Il collocamento ha generato una domanda complessiva superiore a 3 volte il quantitativo offerto e proveniente per circa il 53% da investitori italiani e per il restante 47% da investitori esteri.

Le risorse verranno impiegate nella crescita per linee esterne, sia in Europa, che in Italia. A livello domestico le eventuali acquisizioni serviranno ad aumentare la quota di mercato della Società e a sfruttare al meglio le competenze e gli impianti già in essere. In ottica di internazionalizzazione verrà valutata la crescita all'estero con particolare attenzione ad alcuni mercati quali Germania, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti.

Condizioni operative e sviluppo dell'attività

Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT di affrontare l'esercizio 2017 con un'offerta competitiva e con elevate aspettative di crescita organica.

La crisi che sta colpendo il settore ICT in generale non sta influenzando il comparto del Cloud Computing che in contrapposizione sta crescendo stabilmente ormai da anni.

Nelle tabelle a seguire vengono fornite le informazioni finanziarie relative ai dati semestrali della Società al 30 giugno 2016 nonché informazioni finanziarie consolidate relative ai dati semestrali della Società al 30 giugno 2017.

Si segnala che il Gruppo ha redatto per la prima volta il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, a seguito della costituzione, da parte della Capogruppo, di Wiit Swiss, una società di diritto svizzero. Maggiori informazioni sono state fornite in merito nella nota integrativa.

Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguenti nel primo semestre negli ultimi due esercizi in termini di valore della produzione, margine operativo lordo e il risultato prima delle imposte.

30/06/2017
Consolidato
30/06/2017
Consolidato
Adjusted
30/06/2016
Valore della produzione 9.224.576 9.224.576 7.528.985
Margine operativo lordo 3.281.001 3.871.761 2.450.527
Risultato prima delle imposte 1.606.233 2.196.993 1.126.703

L'EBITDA Adjusted è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. È pari all'EBITDA al lordo delle seguenti voci: "costi legati al processo di quotazione IPO", costi del personale in accordo a quanto definitivo dal principio IFRS2 relativo alle performance share e le svalutazioni delle voci dell'attivo circolante. Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. L'EBIT Adjusted è calcolato in conseguenza dell'EBITDA Adjusted al netto di ammortamenti e svalutazioni.

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato della Società al 30/06/2017 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

30/06/2017
Consolidato
30/06/2017
Consolidato
Adjusted
30/06/2016
Ricavi netti 9.224.576 9.224.576 7.528.985
Costi esterni (3.755.845) (3.361.890) (3.750.717)
Valore aggiunto 5.468.731 5.862.686 3.778.268
Costo del lavoro (2.059.400) (1.862.594) (1.208.066)
Altri costi ed oneri operativi (116.698) (116.698) (119.216)
Variazione rimanenze (11.632) (11.632) (459)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 3.281.001 3.871.762 2.450.527
Ammortamenti, svalutazioni (1.426.422) (1.426.422) (1.058.057)
Risultato Operativo (EBIT) 1.854.579 2.445.340 1.392.470
Rettifica di Attività Finanziarie 8.161 8.161 5.788
Componenti straordinarie nette (256.507) (256.507) (271.555)
Risultato prima delle imposte 1.606.233 2.196.994 1.126.703
Imposte sul reddito (309.932) (475.345) (446.746)
Risultato netto 1.296.301 1.721.648 679.958

Si riporta di seguito l'andamento di EBITDA ed EBIT:

Nel grafico vengono presi in considerazione i dati di consolidato con riferimento al 30 giugno 2016 e i dati del bilancio separato al 30 giugno 2016 (prima della costituzione della società controllata). Il margine lordo EBITDA Adjusted è cresciuto in percentuale sui ricavi principalmente perché la società, ha focalizzato la propria attività su ricavi caratteristici.

Principali dati patrimoniali

Lo stato patrimoniale riclassificato della Società confrontato con quello al 31 dicembre 2016 è il seguente (in Euro):

30/06/17 31/12/16
Consolidato Consolidato
Immobilizzazioni immateriali nette 2.545.667 2.231.964
Immobilizzazioni materiali nette 12.972.438 8.920.403
Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie 464.050 464.050
Altri crediti a lungo termine 330.272 413.387
Capitale immobilizzato 16.312.428 12.029.804
Rimanenze di magazzino - 11.632
Crediti commerciali a breve t. 4.157.667 4.023.160
Crediti v/ società del gruppo 1.394.216 875.034
Crediti v/Controllate - -
Altri crediti 1.149.348 850.402
Disponibilità Liquide 16.667.764 3.609.947
Attività d'esercizio a breve termine 23.368.995 9.370.176
Capitale investito 39.681.422 21.399.980
Debiti verso banche (entro 12 mesi) 2.609.428 2.718.898
Debiti verso altri finanziatori (entro 12 mesi) 2.172.307 1.340.754
Debiti v/Fornitori (entro 12 mesi) 2.066.795 1.729.401
Debiti V/ Società del gruppo - -
Debiti tributari e previdenziali 350.181 292.071
Altri debiti 1.039.494 707.665
Passività d'esercizio a breve termine 8.238.204 6.788.789
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 871.823 817.011
Debiti verso banche (oltre 12 mesi) 2.668.466 1.836.429
Debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi) 4.614.400 2.844.455
Debiti v/Fornitori (oltre 12 mesi) - -
Altre passività a medio e lungo termine 160.000 4.572.915
Debiti tributari per imposte differite 28.854 28.854
Passività a medio lungo termine 8.343.543 10.099.665
Capitale di terzi 16.581.747 16.888.454
Patrimonio netto 23.099.676 4.511.526
Mezzi Propri 23.099.676 4.511.526
Mezzi propri e capitale di terzi 39.681.422 21.399.980

Principali dati finanziari

L'indebitamento finanziario netto al 30/06/2017, era la seguente (in Euro):

30/06/17 31/12/16
Consolidato Consolidato
Attività finanziarie correnti 8.136 75.317
Cassa e altre disponibilità liquide ed
equivalenti 16.667.764 3.609.947
Disponibilità liquide ed azioni proprie 16.675.900 3.685.264
Debiti verso altri finanziatori (2.172.307) (1.340.754)
Debiti verso banche correnti (2.609.428) (2.718.898)
Debiti finanziari a breve termine (4.781.735) (4.059.652)
Posizione finanziaria netta a breve termine 11.894.165 (374.388)
Altre attività finanziarie non correnti 330.272 413.387
Debiti verso altri finanziatori (4.614.400) (2.844.455)
Debiti verso banche (2.668.466) (1.836.429)
Altre passività finanziarie non correnti 0 (4.252.915)
Posizione finanziaria netta a medio e lungo termine 4.941.571 (8.894.799)

Nonostante l'incidenza degli investimenti di oltre 5,5 milioni che hanno caratterizzato il periodo, l'indebitamento finanziario netto è migliorato in modo rilevante, virando in senso positivo principalmente a seguito della quotazione della Società nel mercato AIM. Nella fase di IPO sono inoltre stati convertiti i prestiti obbligazionari.

Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario del periodo, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

RENDICONTO FINANZIARIO Valori in '000Euro 30.06.17 30.06.16
Risultato netto da attività di funzionamento 1.296 680
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni 1.426 1.031
Rettifiche attività finanziarie
Variazioni Fondi 55 139
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri - -
Oneri finanziari 266 272
Imposte sul reddito 310 447
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 3.354 2.567
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze 12 -
Decremento (incremento) crediti commerciali -
654
-
980
Decremento (incremento) crediti tributari 1 -
25
Decremento (incremento) altre attività correnti -
301
510
Incremento (decremento) debiti commerciali 337 -
447
Incremento (decremento) debiti tributari -
163
36
Incremento (decremento) altre passività correnti 332 15
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate -
89
-
Interessi pagati / incassati -
157
-
163
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 2.673 1.514
Incrementi netti delle attività materiali -
5.291
-
1.004
Incrementi netti delle attività immateriali -
501
-
314
Decremento (incrementi) netti delle attività finanziarie - -
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al
netto delle disponibilità liquide
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) -
5.792
-
1.318
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie -
1.615
-
337
Accensione nuovi debiti per locazioni finanziarie 4.047 842
Accensione nuovi finanziamenti 2.600 1.020
Rimborso finanziamenti -
1.405
-
1.600
Hedge -Minibond -
220
-
POC (conversione) -
4.253
-
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari -
160
-
100
Incremento (decremento) negli scoperti bancari -
109
-
307
Distribuzione dividendi -
900
-
195
Altre movimentazioni PN 18.191 -
65
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) 16.177 -
741
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c 13.058 -
545
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 16.668 1.558
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 3.610 2.103
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
g=d+e+f 13.058 -
545

La società ha mantenuto durante tutto il periodo una forte propensione agli investimenti che sono ritenuti dal Management fondamentali per mantenere la società competitiva e sono sempre stati una caratteristica intrinseca nella Società.

Strumenti finanziari

Si segnala che la Società al 30/06/2017 non ha in essere strumenti finanziari derivati.

Azioni proprie o di società controllante

A completamento della doverosa informazione si precisa in questa sede che ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società non detiene azioni proprie.

Informazioni attinenti all'ambiente e al personale

Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.

Personale

Nel corso dei primi sei mesi dell'esercizio 2017 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dei primi sei mesi dell'esercizio 2017 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dei primi sei mesi dell'esercizio 2017 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.

Ambiente

Nel corso dei primi sei mesi dell'esercizio 2017 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.

Nel corso dei primi sei mesi dell'esercizio 2017 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

Attività di sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva. Per l'anno in corso il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del progetto "Wiit Cyber Security Roadmap", ossia delle infrastrutture ICT volte sia ad aumentare la sicurezza informatica dei Sistemi e dei Dati presenti presso i Data Center di WIIT e sia per offrire ai Clienti ulteriori ed evolute soluzioni di Cyber Security.

Nel corso del primo semestre dell'esercizio sono stati fatti investimenti capitalizzati per Euro 193.934, relativi al progetto "Wiit Cyber Security Roadmap". Tale importo è riclassificato nelle "Immobilizzazioni in corso" in quanto non ancora concluso.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle

Nel corso primo semestre 2017 sono stati intrattenuti i seguenti rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle:

S.A F
o
ster S.r.l.
Sintex S.r.l. T
o
tale
WIIT Fin S.r.l. 249.500 249.500
WIIT S.p.A. 2.308 1.650 3.958
Ricavi WIIT Swiss S.A. 0
Foster S.r.l. 160.000 160.000
Sintex S.r.l. 0
T
o
tale
- 409.500 - 2.308 1.650 413.458
C
o
sti
WIIT
F
in S.r.l.
WIIT
S.p.A
WIIT
Swiss
S.A
F
o
ster S.r.l.
Sintex S.r.l. T
o
tale
WIIT Fin S.r.l. 249.500 249.500
WIIT S.p.A. 2.308 1.650 3.958
Ricavi WIIT Swiss S.A. 0
Foster S.r.l. 160.000 160.000
Sintex S.r.l. 0
T
o
tale
- 409.500 - 2.308 1.650 413.458
C
rediti
WIIT
F
in S.r.l.
WIIT
S.p.A
WIIT
Swiss
S.A
F
o
ster S.r.l.
Sintex S.r.l. T
o
tale
WIIT Fin S.r.l. 802.078 231.682 1.033.760
WIIT S.p.A. 800.000 800.000
Debiti WIIT Swiss S.A. 0
Foster S.r.l. 823.182 823.182
Sintex S.r.l. 0
T
o
tale
- 1.625.260 800.000 231.682 - 2.656.942
Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.
includono l'importo di Euro 231.045
"Crediti vari e altre attività correnti".
né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della società del Gruppo.
I crediti verso la controllante Wiit Fin S.r.l.
relativo al consolidato fiscale nazionale, riclassificato nella voce
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono quantificabili
Codice civile
Gestione dei rischi
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere dei riverberi sui risultati della
Società e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico la Società è
molto attenta alla valutazione dei Rischi di qualunque natura all'implementazione delle procedure e
controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le
responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.
Il Consiglio di Amministrazione inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello
organizzativo e di Gestione, comprensivo dell'analisi dei Rischi così come previsto dall'art. 6, comma 1,
lettera a) del D.Lgs. 231/01, ha anche deliberato la nomina dell'Organismo di Vigilanza, il cui compito
consiste nel vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.
L'analisi dei Rischi effettuato per l'implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la
società risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in
ed alla "security" (ISO 27001). possesso delle certificazioni relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000),

Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile

Gestione dei rischi

RISCHI ESTERNI

Rischi finanziari

La Società non è particolarmente esposta a rischi finanziari. Operando esclusivamente nell'area euro, infatti, la società non è esposta a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.

Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.

Rischio valutario

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività esclusiva nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro).

Rischio di tasso d'interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Rischio di mercato

Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.

La Società non ha in essere operazioni correlate a tale rischio, pertanto l'esposizione è nulla.

Rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.

Rischi connessi ai servizi del'IT

Il settore dei servizi in cui opera la Società è caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione delle professionalità e delle competenze. I rischi legati all'evoluzione del mercato ICT sono mitigati dal settore stesso in cui in cui opera l'azienda e dalle Policy contrattuali interne che prevedono contratti che garantiscono un elevato livello di backlog ed una visione del business di lungo periodo.

La fase di contrazione dei servizi e della spesa IT da parte dell'azienda ha inoltre favorito la crescita di WIIT valorizzando l'offerta e la capacità dell'azienda di razionalizzare ed abbattere i costi dei propri clienti rispetto ai competitor.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

L'attività svolta dalla Società non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave

Il successo della Società dipende principalmente da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso, quali, l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale ed il Direttore Commerciale della Società.

Il Gruppo, inoltre, è forte di un team manageriale di primo livello, sia nella Capogruppo che nella Controllata, che ha un ruolo determinante nella conduzione delle diverse Business Unit e delle Funzioni di Staff.

L'uscita di una delle predette figure chiave, senza un'adeguata sostituzione, potrebbe avere effetti negativi sulle prospettive, sulle attività e sui risultati economici e finanziari della Società tuttavia il management ritiene che la Società sia dotato di una struttura manageriale in grado di assicurare continuità nella gestione delle attività societarie e a tale scopo sono previsti anche meccanismi di fidelizzazione.

Rischi afferenti alla dipendenza da clienti

La Società offre oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.

I ricavi della Società sono equamente distribuiti, ciò nonostante l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.

Rischi connessi agli impegni contrattuali

La Società eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.

A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.

La Società ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.

A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il 2017 si presenta come un anno di notevole crescita di ricavi e marginalità anche grazie all'attivazione dei nuovi contratti nel settore fashion, anche legati ai sistemi di e-commerce, e nell'oil&gas.

Si segnala inoltre che già al termine del primo semestre è iniziata la commercializzazione dei primi servizi evoluti di Cyber Security e si prevede che tali nuovi servizi saranno acquisiti da molti nostri clienti nei prossimi mesi.

Continuerà nei prossimi mesi anche il rafforzamento della struttura commerciale per il presidio diretto del mercato.

Al momento della predisposizione della presente relazione non si segnalano fatti o situazioni, anche di natura straordinaria o di tipo previsionale, tali da ipotizzare rivisitazioni significative dei valori di budget.

SITUAZ IONE PATRIMONIALE F INANZ IARIA CONSOLIDATA

In m
igliaia di Euro
Note 30.06.17 31.12.16 (
*)
ATTIVO
Altre attività im
m
ateriali
1 1.230.641 916.938
Avviam
ento
1 1.315.026 1.315.026
Im
m
obili, Im
pianti e m
acchinari
2 5.477.208 5.673.227
Altre attività m
ateriali
2 7.495.230 3.247.176
Partecipazioni e altre attività f
inanziarie non correnti
3 464.050 464.050
Altre attività non correnti 4 330.272 413.387
ATTIVITA'
NON CORRENTI
16.312.428 12.029.804
Rim
anenze
5 0 11.632
Crediti com
m
erciali
6 4.157.667 4.023.160
Crediti com
m
erciali verso società del gruppo
7 1.394.216 875.034
Attività f
inanziarie correnti
8 8.136 75.317
Attività per im
poste anticipate
1
6
299.026 300.327
Crediti vari e altre attività correnti 9 842.187 474.758
Disponibilità liquide 1
0
16.667.764 3.609.947
ATTIVITA'
CORRENTI
23.368.995 9.370.176
ATTIVITA'
DESTINATE ALLA VENDITA
0 0
TOTALE ATTIVO 39.681.422 21.399.980

(*) Dati riferiti al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016

SITU
AZ
IONE PATRIMONIALE F INANZ
IARIA
In m
ig
liaia di Euro
Note 30.06.17 31.12.16 (
*)
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Im
porti da IVE CEE
Capitale Sociale 1
1
2.566.074 2.072.039
Riserva per sovrapprezzo azioni 1
1
19.248.704 303.625
Riserva leg
ale
1
1
414.408 408.675
Altre riserve 1
1
-771.751 785.708
Riserve e utili (
perdite)
portati a nuovo
1
1
381.273 24.671
Dif
f
erenze da conversione
-35.334 5.904
Risultato dell'
esercizio
1
1
1.296.301 910.904
Totale patrimonio netto 23.099.676 4.511.526
PATRIMONIO NETTO
Debiti verso altri f
inanziatori
1
2
4.614.400 2.844.455
Debiti verso banche 1
3
2.668.466 1.836.429
Altre passività f
inanziarie non correnti
1
4
0 4.252.915
Benef
ici ai dipendenti
1
5
871.823 817.011
F
ondo per passività f
iscali dif
f
erite
1
6
28.854 28.854
Altri debiti e passività non correnti 1
7
160.000 320.000
PASSIVITA'
NON CORRENTI
8.343.543 10.099.665
Debiti verso altri f
inanziatori
1
2
2.172.307 1.340.754
Debiti verso banche correnti 1
3
2.609.428 2.718.898
Passività per im
poste correnti
1
8
350.181 292.071
Debiti com
m
erciali
1
9
2.066.795 1.729.401
Debiti verso società del g
ruppo
2
0
0 0
Altri debiti e passività correnti 2
1
1.039.494 707.665
PASSIVITA'
CORRENTI
8.238.204 6.788.789
PASSIVITA'
DESTINATE ALLA VENDITA
0 0
TOTALE PASSIVO 39.681.422 21.399.980

(*) Dati riferiti al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
In m
ig
liaia di Euro
Note 30.06.17 30.06.16 (
**)
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 2
2
9.206.226 7.176.019
Altri ricavi e proventi 2
3
18.350 352.966
Totale ricavi e proventi operativi 9.224.576 7.528.985
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi 2
4
3.755.845 3.750.717
Costo del lavoro 5 2.059.400 1.208.066
Am
m
ortam
enti e svalutazioni
2
5
1.426.422 1.058.057
Accantonam
enti
2
6
0 0
Altri costi e oneri operativi 2
7
116.698 119.216
Variaz. Rim
anenze di m
at.prim
e, suss.,consum
o e m
erci
11.632 459
Totale costi operativi 7.369.996 6.136.515
RISU
LTATO OPERATIVO
1.854.579 1.392.470
Svalutazione di partecipazioni 0 0
Proventi f
inanziari
2
8
8.161 5.788
Oneri f
inanziari
2
9
-266.219 -271.544
U
tili (
perdite)
su cam
bi
3
0
9.712 -11
RISU
LTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
1.606.233 1.126.703
Im
poste sul reddito
3
1
309.932 446.746
U
TILE (
PERDITA)
DA ATTIVITA'
OPERATIVE IN ESERCIZ
IO 1.296.301 679.958
Risultato da attività operativa cessate 0 0
U
TILE (
PERDITA)
DI PERIODO
1.296.301 679.958

(**) Dati riferiti al bilancio intermedio separata al 30 giugno 2016

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
In m
igliaia di Euro
30.06.17 30.06.16 (
**)
UTILE (
PERDITA)
DI PERIODO
1.296.301 679.958
Attualizzazione F
ondo benef
ici a dipendenti (
IAS19)
-6.318 -63.279
Ef
f
etto f
iscale delle altre com
ponenti del ce com
plessivo del periodo
0 0
UTILE (
PERDITA)
COMPLESSIVO DI PERIODO
1.289.984 616.679

(**) Dati riferiti al bilancio intermedio al 30 giugno 2016 (separato)

Capitale Riserva Riserva Riserva Riserva da Risultato Totale
In migliaia di Euro sociale sovrapprezz
o azioni
Legale FTA attualizzazione
TFR
Altre riserve dell'esercizio patrimonio
netto
SALDO AL 31/12/2016 2.072.039 303.625 408.675 - 101.168 - 119.873 1.037.324 910.904 4.511.526
-
Destinazione risultato 2016 -
Riserva legale 5.733 -
5.733
-
Dividendi pagati -
321.938 -
578.062 - 900.000
A nuovo 327.109 - 327.109 -
-
-
Maturazione Performance Share 28.664 -
28.664
-
Riserva Performance Share 196.806 196.806
Utili perdite attuariali -
6.318
-
6.318
-
Riserva di traduzione -
11.744
-
11.744
-
-
Altri movimenti -
Aumento capitale Sociale per emissione azioni 330.010 330.010
Conversione prestiti obbligazionari 135.361 -
307.085
-
171.724
Riserva sovrapprezzo azioni 18.945.079 18.945.079
Costi quotazione AIM -
1.090.259
-
1.090.259
-
-
Conto economico complessivo al 30/06/2017 1.296.301 1.296.301
SALDO AL 30/06/2017 2.566.074 19.248.704 414.408 - 101.168 - 126.191 - 198.452 1.296.301 23.099.676

STRUTTURA DEL GRUPPO

Capogruppo

WIIT S.p.A.

Società controllata e quota di pertinenza del gruppo

WIIT SWISS S.A. 100%

Note esplicative

Wiit S.p.A. (la Società consolidante) è una società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via Muzio Attendolo detto Sforza n. 7, Milano. Il gruppo ha redatto per la prima volta il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, a seguito della costituzione da parte della Società di Wiit Swiss SA, una società di diritto svizzero, con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH).

Area di consolidamento

L'area di consolidamento al 30 giugno 2017 comprende la Capogruppo Wiit S.p.A. e la seguente società di cui Wiit S.p.A. possiede il controllo al 100%:

WIIT SWISS SA

La partecipazione nella società controllata Wiit Swiss SA., è stata consolidata a partire dalla data di acquisizione e pertanto dal 7 luglio 2016.

A tal proposito si segnala che i prospetti della situazione patrimoniale al 30 giugno 2017 sono confrontati con la situazione consolidata al 31 dicembre 2016, i prospetti di conto economico sono confrontati con la situazione al 30 giugno 2016 (bilancio separato).

Le società operano nel settore dei servizi informatici mediante contratti di outsourcing con particolare attenzione alla gestione dei processi IT dei propri clienti dei seguenti settori:

  • finanza;
  • manufacturing;
  • servizi;
  • telecomunicazioni.

L'attività viene condotta mediante l'utilizzo di specifici ed innovativi modelli di organizzazione del lavoro, di asset e di risorse specializzate.

PRINCIPI CONTABILI

Dichiarazione di conformità e criteri di redazione

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 di Wiit S.p.A. è stata redatta in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) vigenti. Essa è stata redatta in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente, arrotondando gli importi alle migliaia. E' costituita dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico,

conto economico complessivo, movimenti del patrimonio netto, rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative. La relazione è stata redatta sulla base del principio del costo storico, e sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1.

La presente relazione semestrale consolidata è stata redatta al fine di rispettare gli obblighi di informativa previsti dall'art.3 del Regolamento Emittenti AIM Italia, e redatta in conformità a quanto disciplinato dallo IAS 34 relativo alla presentazione dei bilanci intermedi. Tale relazione semestrale consolidata non include tutte le informazioni richieste nel bilancio annuale consolidato redatto al 31.12.2016 come previsto dallo IAS 1 e, conseguentemente, va letta congiuntamente a tale ultimo.

Schemi di bilancio

La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:

  • un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
  • un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
  • un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.

L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.

Criteri di consolidamento

I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo.

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

  • a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. E' stato inoltre eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
  • b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.
  • c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.
  • d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.

Informazioni relative all'IFRS 3

A partire dal bilancio dell'esercizio precedente è consolidata WIIT Swiss SA., di cui il Gruppo ha acquisito il controllo a nel mese di luglio 2016.

Conversione in euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera

I bilanci separati di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale). Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.

Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Altre riserve".

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro del bilancio della società controllata estera, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione della
valuta
Cambio puntuale
30.06.17
Cambio medio

semestre
2017
Franco Svizzero 1,093 1,074202

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato dell'esercizio della capogruppo e il patrimonio netto e il risultato dell'esercizio consolidato

Risultato Patrimonio netto di
Gruppo
Capogruppo 924.632 22.406.739
Patrimonio netto e risultati rettificati delle Società
consolidate di competenza del Gruppo
371.669 783.028
Eliminazione del valore netto di carico delle
partecipazioni consolidate
0 -92.022
Eliminazioni utili infragruppo e rettifiche di
consolidamento
0
0
1.931
Distribuzione dividendi a terzi 0
Consolidato 1.296.301 23.099.676

Criteri di valutazione

Il premesso documento è stato redatto in conformità con quanto disciplinato dallo IAS 34; tale relazione semestrale non include tutte le informazioni richieste nella redazione del bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2016, come previsto dallo IAS 1, e conseguentemente va letto congiuntamente a tale ultimo.

Di seguito riportiamo solamente il principio contabile e criterio di valutazione in utilizzo al 30 giugno 2017 in quanto non applicabile al 31 dicembre 2016:

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide comprendono la cassa e i depositi a vista.

Le disponibilità liquide equivalenti rappresentano investimenti finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e che sono soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore.

Le disponibilità liquide equivalenti sono quelle possedute per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine, invece che per investimento o per altri scopi. Perché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante rischio di variazione del valore. Perciò, un investimento è classificato, solitamente, come disponibilità liquida equivalente solo quando esso è a breve scadenza, non oltre tre mesi dalla data d'acquisto.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÁ AL 31 DICEMBRE 2016 E AL 30 GIUGNO 2017

• Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio della Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.

• Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:

o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;

o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;

o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia).

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Al 30 giugno 2017 gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

• Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che applicano in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. [per le società assicurative – Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 17 possa avere un impatto significativo sulla rilevazione dei contratti assicurativi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo (descrivere…). Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti assicurativi (modificare in base alle caratteristiche); per le società non assicurative - Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio (oppure indicare gli effetti)].

• Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata.

• Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.

• Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.

• Documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" (pubblicato in data 12 settembre 2016). Per le entità il cui business è costituito in misura predominante dall'attività di assicurazione, le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le preoccupazioni derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 9 alle attività finanziarie, prima che avvenga la sostituzione da parte dello IASB dell'attuale principio IFRS 4 con il nuovo principio attualmente in fase di predisposizione, sulla base del quale sono invece valutate le passività finanziarie.

• Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti.

• Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.

• Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.

• In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.

Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. [Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questa interpretazione. (oppure indicare gli effetti). (In alternativa) Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questa interpretazione sul bilancio consolidato del Gruppo.]

• Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

Commento alle principali voci di stato patrimoniale

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata presenta dati comparativi con il bilancio al 31 dicembre 2016 consolidato.

1. ATTIVITÀ IMMATERIALI

30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
2.545.667 2.231.964 313.703
Descrizione 31/12/2016 Incremento Decremento Amm.to 30/06/2017
Avviamento 1.315.026 0 0 0 1.315.026
Totale 1.315.026 0 0 0 1.315.026
Impianti e ampliamento 0 0 0 0 0
Costi di sviluppo 352.756 100.398 0 76.775 376.379
Concessioni e marchi 126.104 206.497 0 48.173 284.429
Immobilizzazioni in corso 178.981 226.900 100.398 0 305.483
Altre 259.097 60.014 0 54.761 264.351
Totale 916.938 593.809 100.398 179.708 1.230.641
Totale Imm.Immateriali 2.231.964 593.809 100.398 179.708 2.545.667

Le attività immateriali sono a capo della Società controllante.

Avviamento

La Società controllante verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta l'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso, mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi. L'avviamento iscritto in bilancio è principalmente derivante da:

  • la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930.026;

  • l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381.000. L'acquisizione è il risultato di una operazione industriale tra Wiit Spa e il gruppo Visiant e rappresenta una partnership volta a cogliere nuove sinergie ed opportunità sul mercato e diventare polo aggregante del settore dei provider di servizi IT, crescendo anche attraverso lo sviluppo di linee esterne.

Alla data del 30/06/2017 gli Amministratori della Società non hanno ritenuto necessario effettuare un test di impairment in quanto l'andamento economico e finanziario del primo semestre 2017 è linea con il piano previsionale 2017-2020 approvato nel corso del primo trimestre 2017.

Gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

Pertanto gli Amministratori ritengono che non sussistono indicatori del rischio di mancata recuperabilità del valore di iscrizione dell'avviamento.

Tutte le immobilizzazioni immateriali, ad eccezione dell'avviamento sono ammortizzate in 5 anni.

Concessioni, marchi e brevetti

Le concessioni e marchi fanno riferimento essenzialmente ad acquisti software e materiale informatico utilizzato nel Data Center della Società e per l'erogazione di servizi ai Clienti.

Costi di sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; per l'anno in corso il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "Wiit Cyber Security Roadmap", infrastruttura ICT volta alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT, sia per i Sistemi interni che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri servizi.

Tali infrastrutture ICT si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli asset strategici della società, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.

Le immobilizzazioni in corso si riferiscono a progetti di sviluppo non completati applicabili ad alcuni dei progetti sopra commentati. Si tratta principalmente di risorse interne impiegate per lo sviluppo del progetto "Wiit Cyber Security Roadmap".

2. ATTIVITÀ MATERIALI

30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
12.972.438 8.920.403 4.052.035
Descrizione 31/12/2016 Incrementi Decrementi Amm.to 30/06/2017
Impianti e macchinari 5.673.227 357.924 0 553.942 5.477.208
Altri beni 3.247.176 4.934.769 0 686.715 7.495.230
Immobilizzazioni in corso 0 0 0 0 0
Totale 8.920.403 5.292.693 0 1.240.657 12.972.438

Le attività materiali sono a capo della Società controllante.

Nella voce "impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.

La voce "altri beni" è principalmente riferita ad acquisizioni di beni in leasing finanziario (principalmente attrezzature elettroniche). L'incremento nel corso del primo semestre, pari ad Euro 4,9 milioni, è riferito all'acquisto di attrezzature a seguito dell'acquisizione di due importanti contratti pluriennali nei settori fashion e oil&gas.

3. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La partecipazione nella società collegata Foster S.r.l. è stata acquisita negli anni passati allo scopo di realizzare una struttura produttiva e commerciale integrata e stabile.

Denominazione 30/06/2017 31/12/2016
Foster Srl 458.050 458.050
Qube Srl 6.000 6.000
Totale 464.050 464.050
Denominazione Città C.S. Patrimonio Utile % Valore Diff.
Netto (Perdita) Possesso Valore
Foster S.r.l. Milano 51.671 79.689 (27.458) 34,97% 458.050 (430.183)

Il valore del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento all'ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 31.12.2016).

Il processo di razionalizzazione e ottimizzazione della società controllata Foster S.r.l. è seguito in maniera costante dagli Amministratori della società stessa, e pertanto alla data del 30/06/2017 gli Amministratori della Capogruppo non hanno ritenuto necessario effettuare un test di impairment in quanto i risultati della controllata Foster S.r.l.sono in linea con il piano relativo all'anno in corso, anche alla luce del contratto di servizi stipulato con la controllante per l'anno 2017.

Denominazione Città C.S. patrimonio
Netto
Utile
(Perdita)
%
Possesso
Valore Diff.
Valore
Qube Srl Milano 30.000 46.947 3.372 20,00% 6.000 3.389

Il valore del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento all'ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 31.12.2015).

Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né esistono diritti d'opzione o altri privilegi se non a favore della società partecipante.

4. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Ammontano a 330.272 Euro e sono principalmente dovute a un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e per Euro 18.305 relativo al disaggio di emissione relativo al mini-bond. La parte residua è dovuta a depositi cauzionali per utenze diverse.

5. RIMANENZE

La voce in oggetto a fine anno è così composta (importi in migliaia di Euro):

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Materie Prime suss.consumo 0 11.632 (11.632)
Prodotti finiti 0 0 0
Totale 0 11.632 (11.632)

Le rimanenze si riferivano principalmente a pezzi di ricambio normalmente utilizzati e venduti nell'ambito dei servizi di assistenza prestati ai clienti. La Società ha utilizzato interamente le scorte durante il primo semestre, e per scelta aziendale si è optato di acquistare direttamente i materiali in concomitanza del loro utilizzo o rivendita.

6. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti verso clienti 4.281.451 4.140.887 140.564
Fondo svalutazione crediti (123.784) (117.727) (6.057)
Totale 4.157.667 4.023.160 134.507

Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

Il fondo svalutazione crediti è costituito al fine di riflettere la recuperabilità degli stessi.

Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:

Paese 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Italia 4.278.932 3.977.002 301.930
Paesi CE 2.519 10.140 (7.621)
Paesi Extra CE 0 153.745 (153.745)
Fondo svalutazione crediti (123.784) (117.727) (6.057)
Totale 4.157.667 4.023.160 134.507

7. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO

I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a euro 1.394.216 e sono relativi a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio principalmente tra la società WIIT S.p.A. e le società Wiit Fin S.r.l. e Foster S.r.l.

8. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Disaggio su prestiti 8.136 75.317 (67.181)
Altre 0 0 0
Totale 8.136 75.317 (67.181)

Il disaggio sui prestiti per la parte corrente ammonta ad Euro 8.136, ed è originato dalla differenza fra l'emissione del prestito obbligazionario (mini-bond) con il suo prezzo di sottoscrizione, sottoscritto nel 2015 interamente da Hedge Invest SGR S.p.A.

Nell'esercizio è stata rilasciata la quota a conto economico, sia di quest'ultimo che dei prestiti obbligazionari sottoscritti negli esercizi precedenti a seguito della conversione in azioni Wiit S.p.A..

9. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti Tributari 719.481 460.894 258.587
Crediti v/Altri 122.706 13.864 108.842
Totale 842.187 474.758 367.429

I Crediti Tributari comprendono per Euro 53.473 credito Ires, generatosi prima dell'adesione al consolidato fiscale, per Euro 231.045 crediti verso la controllante per acconti versati in riferimento al consolidato fiscale, per Euro 55.613 credito Irap ed un credito IVA di Euro 45.380. I crediti verso altri si riferiscono principalmente ad acconti a fornitori per Euro 79.106 e anticipi a dipendenti per Euro 43.600.

10. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a euro 16.667.764 al 30 giugno 2017 è rappresentata da saldi attivi di c/c bancari per Euro 9.667.764, Euro 7.000.000 sono frutto della liquidità generata a seguito del collocamento delle azioni Wiit S.p.A. nel mercato AIM Italia. L'investimento è classificato nelle disponibilità liquide equivalenti, in quanto trattasi di titoli senza vincoli di smobilizzo, in vista del futuro utilizzo nel breve periodo per attuare i piani di crescita della Società. In particolare si tratta di un investimento in un fondo con titoli diversificati al fine di ottenere il miglior rendimento.

11. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale del Gruppo è rappresentato da 2.566.074 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale sottoscritto e versato ha subito variazioni nel corso dell'esercizio, sia per il piano "Wiit Performance Share" che prevede l'assegnazione di UNITS a dipendenti chiave, con conseguente maturazione in Azioni della Società, sia per l'emissione di nuove azioni a seguito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia.

Al 30 giugno 2017, le azioni in circolazione sono pertanto 2.566.074

Il capitale sociale del Gruppo è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).

Azioni Numero
Ordinarie 2.566.074

Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:

Descrizione Importo Poss. di
utilizzo
Quota
disponibile
Quota tassata Utilizzazi
oni eff.
Nei 3 es.
prec. Per
copert.
Perdite
Utilizzazi
oni eff.
Nei 3 es.
prec. Per
altre
ragioni
Capitale Sociale 2.566.074
Riserve di capitale
da sovrapprezzo azioni 19.248.704
riserva performance shares 459.874 A,B,C 459.874
riserva performance shares 85.992 A,B 85.992
Riserve di utili:
legale 414.408 B 414.408
altre:
Riserva da quotazione -
1.090.259
-
1.090.259
First time adoption -
101.168
-
101.168
Utile/perdite attuariali -
126.191
-
126.191
Utili (perdite) portati a nuovo 24.671 A,B,C 24.671
Totale 21.482.105 -
332.673
-
Quota non distribuibile 500.400
Residua quota distribuibile -
* legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura di perdite
C: per distribuzione ai soci
D: per altri vincoli statutari

12. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti per canoni di leasing 1.716.307 895.417 820.890
Prestito obbligazionario 456.000 445.337 10.663
Totale correnti 2.172.307 1.340.754 831.553
Debiti per canoni di leasing 3.505.281 1.504.339 2.000.942
Prestito obbligazionario 1.109.119 1.340.116 (230.997)
Totale non correnti 4.614.400 2.844.455 1.769.945
Totale 6.786.707 4.185.209 2.601.498

La voce comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario (IAS 17).

L'incremento è principalmente riferito ad acquisto di beni per due importanti nuovi contratti pluriennali, nei settori fashion e oil&gas.

Tale voce comprende il prestito obbligazionario sottoscritto nel 2015 interamente da Hedge Invest SGR S.p.A.

13. DEBITI FINANZIARI VERSO BANCHE

Il saldo del debito verso banche al 30.06.2017, pari ad Euro 5.277.894 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. I mutui non sono garantiti né da ipoteche né da altre forme di garanzia. La quota corrente è pari a euro 2.609.428 mentre la quota a lungo ammonta a euro 2.668.466.

ISTITUTO EROGANTE Corrente Non corrente Totale
CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO 490.679 1.509.321 2.000.000
SPARKASSE 600.000 600.000
MONTE PASCHI 60.000 30.000 90.000
MONTE PASCHI 171.428 171.429 342.857
MONTE PASCHI - - -
BANCO POPOLARE VERONA 200.000 200.000 400.000
INTESA SAN PAOLO 152.212 116.159 268.371
INTESA - MEDIOCREDITO 244.444 305.556 550.000
CREDITO VALTELLINESE 135.636 46.002 181.638
CARIGE 286.551 290.000 576.551
BANCO POPOLARE VERONA 166.930 - 166.930
BANCO POPOLARE VERONA 101.546 - 101.546
Totali 2.609.427 2.668.466 5.277.893

Al 30 giugno 2017 non sono in essere strumenti finanziari di copertura o di negoziazione relativi ai suddetti contratti di finanziamento

14. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Prestito obbligazionario
convertibile
0 4.252.915 (4.252.915)
Totale 0 4.252.915 (4.252.915)

Al 31 dicembre 2016 in tale voce erano iscritti due prestiti obbligazionari convertibili di Euro 1.860.000 sottoscritto negli esercizi 2014 e 2015 e per l'importo di Euro 2.700.000 sottoscritto nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2016, che al netto della quota classificata nella voce "Riserve" del patrimonio netto pari a 307.085 Euro ammonta a 4.252.915 Euro.

In data 31 maggio 2017 sono stati convertiti tutti i prestiti obbligazionari in n. 135.361 azioni di Wiit S.p.A..

15. BENEFICI AI DIPENDENTI

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Passività al 1° gennaio 817.011 666.721 150.290
Oneri finanziari (949) 227 (1.176)
Costo del servizio 79.374 134.694 (55.320)
Pagamenti effettuati (32.376) (57.984) 25.608
Perdite attuariali 8.763 73.353 (64.590)
Totale 871.823 817.011 54.812

La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:

Ipotesi finanziarie

30.06.2017 31.12.2016
Curve Euro Composite Curve Euro Composite
Tasso di sconto AA al 30.06.17 AA al 31.12.16
Inflazione 1,20% 1,50%

Ipotesi demografiche

30.06.2017 31.12.2016
Tasso di mortalità ISTAT 2015 ISTAT 2015
6% per anno 6% per anno
Turnover del personale su tutte le età su tutte le età
Anticipi 1% per anno 1% per anno
Requisiti minimi di Requisiti minimi di
Età di pensionamento accesso previsti dalle accesso previsti dalle
riforme Monti-Forneto riforme Monti-Forneto

16. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Imposte anticipate 299.026 300.327 (1.301)
Imposte differite passive (28.854) (28.854) 0
Posizione netta 270.172 271.473 (1.301)

In riferimento all'Art.1 commi 33-37 del testo unico delle imposte sui redditi, che reca disposizioni volte a ridurre l'Imposta sul reddito delle società circa una diminuzione dell'aliquota dal 27,5 al 24 per cento, è stata analizzata la natura delle differenze temporanee che hanno determinato l'iscrizione di imposte differite e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio 2016 e quello precedente; tale ultima misura del 24 per cento si applica, a regime, dal 2017.

Crediti per imposte anticipate dell'esercizio
Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2016 300.327
Differenze temporali su avviamento -2.078
Differenze temporali su valutazione attuariale IAS 19 776
Totale crediti per imposte anticipate al 30.06.2017 299.026
Effetto economico dell'esercizio -1.301

17. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

E' relativa alla quota a lungo conseguente l'acquisto del ramo d'azienda Visiant per euro 100.000, ed al trattamento fine mandato amministratori per euro 60.000.

18. DEBITI PER IMPOSTE

Tale voce ammonta a euro 350.181 e accoglie principalmente i debiti Irpef dipendenti e professionisti per euro 188.511, IRAP per euro 81.755, ed imposte sul reddito della società controllata per euro 79.915.

19. DEBITI COMMERCIALI

La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Italia 2.031.533 1.694.913 336.620
Paesi CE 29.242 33.181 (3.939)
Paesi Extra CE 6.020 1.307 4.713
Totale 2.066.795 1.729.401 337.394

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

20. DEBITI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO

Non sussistono debiti verso le altre società del gruppo.

21. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Verso istituti previdenziali 181.939 131.326 50.613
Debiti v/personale 739.414 321.300 418.114
Altri debiti correnti 118.141 255.039 (136.898)
Totale 1.039.494 707.665 331.829

A inizio 2017 i debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.

La voce altri debiti include la parte corrente di euro 100.000 a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda Visiant nell'esercizio 2015.

Commento alle principali voci di conto economico

22. RICAVI

Nel primo semestre dell'esercizio 2017 i ricavi di vendita sono stati pari a 9.224.576.

Ricavi per famiglia di prodotto

30/06/2017 % 30/06/2016 %
Vendita prodotti 326.670 3,5% 524.692 7,0%
Prestazioni servizi 8.879.556 96,3% 6.651.327 88,3%
Altri ricavi e proventi 18.350 0,2% 352.966 4,7%
Totale 9.224.576 100,0% 7.528.985 100,0%

Ricavi per area geografica

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Italia 8.536.961 7.460.062 1.076.899
Paesi CE 61.142 61.803 (661)
Paesi Extra CE 626.474 7.120 619.354
Totale 9.224.576 7.528.985 1.695.591

La variazione dei ricavi nei paesi Extracee riflette il contributo delle vendite generate della controllata Wiit Swiss SA.

23. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce "altri ricavi e proventi" include addebiti diversi, si ritiene che la voce non sia rilevante.

24. SERVIZI

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Acquisto altri servizi da terzi 822.563 490.332 332.231
Acquisto servizi Intercompany 160.000 310.000 (150.000)
Energia elettrica 125.584 435.994 (310.410)
Connettività 464.089 583.542 (119.453)
Affitti 374.324 340.565 33.759
Costo acquisto materie prime 249.188 521.867 (272.679)
Noleggio auto aziendali 145.478 155.258 (9.780)
Amministratori 539.217 416.244 122.973
Altri 875.402 496.915 378.487
Totale 3.755.845 3.750.717 5.128

25. COSTO DEL LAVORO

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Salari e stipendi 1.579.891 848.953 730.938
Oneri sociali 392.459 289.545 102.914
TFR 87.050 69.568 17.482
Totale 2.059.400 1.208.066 851.334

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel primo semestre è stato 90, contro 70 del primo semestre 2016. La voce salari e stipendi include l'accantonamento di Euro 196.806 per l'assegnazione delle units/azioni riferite piano "Performance Share" destinate al personale dipendente, in base al principio IFRS 2.

26. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

La voce include ammortamenti per euro 1.420.365 e svalutazioni per euro 6.057.

27. ALTRI COSTI OPERATIVI

30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Sopravvenienze passive 0 8.755 (8.755)
Altri costi vari 116.698 110.461 6.237
Totale 116.698 119.216 (2.518)

La voce "altri costi vari" include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali, penali e sanzioni, ecc.

28. PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari indicati sono costituiti dagli interessi attivi da c/c bancari e dai titoli presenti nelle immobilizzazioni finanziarie.

29. ONERI FINANZIARI

30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Interessi passivi verso banche 72.685 96.659 (23.974)
Interessi passivi su leasing 45.986 31.995 13.991
Altri oneri finanziari 147.548 142.890 4.658
Totale 266.219 271.544 (5.325)

La voce altri oneri contiene principalmente gli interessi relativi ai prestiti obbligazionari convertibili, ed il disaggio di emissione interamente contabilizzato a seguito della conversione dei prestiti obbligazionari.

30. UTILI E PERDITE SU CAMBI

Nell'esercizio 2016 la Società ha realizzato utili netti su cambi per 9.712 euro. Gli utili o le perdite su cambi si riferiscono principalmente alle oscillazioni del dollaro e del franco svizzero nei confronti dell'euro.

31. IMPOSTE SUL REDDITO

30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Imposte correnti 306.186 442.981 (136.795)
Imposte anticipate e differite 3.746 3.765 (19)
Totale 309.932 446.746 (136.814)

Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 81.756, IRES per Euro 144.515 ed imposte sui redditi Svizzera per euro 79.915.

33. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Categorie di strumenti finanziari

Ai sensi dell'IFRS 7, si riporta di seguito la suddivisione degli strumenti finanziari tra le categorie previste dallo IAS 39.

30.06.2016 31.12.2016
Attività finanziarie
Disponibilità liquide e cassa 16.667.764 3.609.947
Crediti commerciali 4.157.667 4.023.160
Attività finanziarie correnti 8.136 75.317
Passività finanziarie
Finanziamenti 12.064.601 8.740.536
Altre passività finanziarie 0 4.443.915
Debiti commerciali 2.066.795 1.729.401

Si riporta di seguito un'analisi per scadenza delle passività finanziarie al 30 giugno 2017:

Al 30 giugno 2017 Valore contabile Flussi finanziari
contrattualizzati
Entro 1 anno Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari 5.277.894 5.532.068 2.747.013 2.785.055 -
Leasing finanziari 5.221.588 5.387.338 1.810.306 3.577.032 -
Mini-Bond 1.565.119 1.699.880 523.043 1.176.837 -
Debiti commerciali 2.060.774 2.060.774 2.060.774 - -
Prestiti obbligazionari - - - - -
Totale 14.125.375 14.680.060 7.141.136 7.538.924 -

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:

  • al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
  • al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
  • al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.

La Società non ha posto in essere operazioni con strumenti derivati.

Gestione del rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Gestione del rischio di cambio

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area Euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro).

Gestione del rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Sensitivity analysis

Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 30 giugno 2017, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 58 migliaia di Euro.

Gestione del rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

34. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi dalle transazioni con parti correlate.

Di seguito è riportata
la
tabella
relativa
ai costi e ricavi dalle transazioni con parti correlate.
C
o
sti
WIIT
F
in S.r.l.
WIIT
S.p.A
WIIT
Swiss
S.A
F
o
ster S.r.l.
Sintex S.r.l. T
o
tale
WIIT Fin S.r.l. 249.500 249.500
WIIT S.p.A. 2.308 1.650 3.958
Ricavi WIIT Swiss S.A. 0
Foster S.r.l. 160.000 160.000
Sintex S.r.l. 0
T
o
tale
- 409.500 - 2.308 1.650 413.458

35. IMPEGNI

Garanzie prestate

La Società non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.