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Webuild — AGM Information 2023
Aug 23, 2023
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AGM Information
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N. 36759 di repertorio N. 17308 di raccolta
Verbale di assemblea speciale degli azionisti possessori di azioni di risparmio
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaventitre, il giorno uno del mese di agosto alle ore sedici
1 agosto 2023 ore 16.00
In Milano, Corso Magenta 2.
Io sottoscritto Dottoressa Alessandra Zizanovich, notaio in Milano, iscritto al Collegio Notarile di Milano, su richiesta - a mezzo del Presidente del Consiglio di Amministrazione Iacovone Donato - della società per azioni quotata:
"Webuild S.p.A."
con sede legale in Centro Direzionale Milanofiori Strada 6 - Palazzo L - 20089 Rozzano (MI), capitale sociale euro 600.000.000 interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi: 00830660155, iscritta al R.E.A. di Milano al n. 525502 (di seguito, anche: la "Società"), società sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A.,
procedo alla redazione e sottoscrizione, ai sensi dell'art. 2375 c.c., del verbale dell'Assemblea speciale degli azionisti possessori di azioni di risparmio della predetta società, tenutasi alla mia costante presenza, riunitasi in Milano, Largo Augusto n. 10, in data
25 (venticinque) luglio 2023 (duemilaventitre)
giusta l'avviso di convocazione di cui infra per discutere e deliberare sull'ordine del giorno infra riprodotto. Do atto che il resoconto dello svolgimento della predetta assemblea, alla quale io notaio ho assistito, è quello di seguito riportato.
***
Il Dottor Iacovone Donato, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, constata l'assenza di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione della Società, con il consenso unanime dei presenti assume la presidenza dell'assemblea e, anzitutto (ore quattordici), rivolge il suo più cordiale benvenuto agli intervenuti ed incarica me notaio, ai sensi dell'art. 18 dello Statuto Sociale e in assenza di opposizioni, della redazione del verbale e comunica quanto segue:
- gli azionisti di risparmio sono stati convocati dal Rappresentante Comune degli Azionisti di Risparmio all'odierna Assemblea Speciale degli Azionisti possessori di azioni di risparmio, come da avviso di convocazione pubblicato in data 25 giugno 2023, ai sensi dell'art. 16 dello statuto sociale e dell'art. 125-bis del T.U.F, sul sito internet della Società e, per estratto, sul quotiAgenzia delle Entrate D.P. II° di Milano Registrato il 03/08/2023 al n. 80990 Serie 1T Imposte Assolte Euro 356,00


diano "Corriere della Sera", per deliberare sul seguente Ordine del giorno
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Valutazione del bilancio di esercizio 2022 della società e delle altre informazioni al mercato
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Impugnazione delle delibere dell'assemblea ordinaria del 27 aprile 2023
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Resoconto dell'attività annuale del Rappresentante Comune
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Rideterminazione del fondo comune ex art 146 TUF
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Transazione con la società in merito all'azione cautelare promossa da quest'ultima al fine di, tra il resto, inibire l'uso del nome a dominio www.webuildrisparmio.it nel sito dedicato agli azionisti di risparmio, in ossequio all'invito alla conciliazione rivolto dal Giudice ad entrambe le parti in causa;
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sono presenti n. 16 (sedici) portatori di azioni di risparmio, rappresentanti in proprio e per delega n. 736.707 (settecentotrentaseimila settecentosette) azioni di risparmio, pari al 45,603% (quarantacinque virgola seicentotre per cento) delle n. 1.615.491 (un milione seicentoquindicimila quattrocentonovantuno) azioni di risparmio;
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per il Consiglio di Amministrazione è presente unicamente il Presidente Dottor Iacovone Donato;
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per il Collegio Sindacale, sono presenti i Sindaci Giovanni Maria Garegnani (nelle funzioni di Presidente) e i Sindaci Effettivi Antonio Santi e Lucrezia Iuliano;
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è presente il Rappresentante Comune degli Azionisti di Risparmio Dott.ssa Stella d'Atri;
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per far fronte ad esigenze tecniche ed organizzative dei lavori, è altresì presente personale amministrativo e tecnico di supporto dello Studio notarile nonché personale sia della Società sia di Euronext per la rilevazione delle presenze e dei voti.
Il Presidente dott. Iacovone chiede l'allontanamento dalla sala del giornalista de "Il Fatto Quotidiano", Andrea Moizo, richiamando il regolamento assembleare che prevede l'invito dei giornalisti da parte della Società – e non del Rappresentante Comune - e il preventivo accreditamento con la società medesima. I soci presenti lamentano la decisione e chiedono al presidente di autorizzare la presenza rendendosi disponibili a votare in merito. La rappresentante comune dichiara inoltre che non avendo avuto comunicazione della presenza del Presidente dott. Iacovone aveva ritenuto di dover lei presiedere l'assemblea speciale – come avvenuto nella precedente assemblea – e di conseguenza aveva confermato al giornalista la possibilità di assistere ai lavori assembleari. Il Presidente ribadisce l'allontanamento del giornalista, in applicazione del regolamento assembleare.
Il Presidente dichiara quindi l'assemblea speciale degli

azionisti portatori di azioni di risparmio regolarmente costituita e valida per deliberare, ai termini di legge e di statuto, sugli argomenti posti all'ordine del giorno e rende le seguenti dichiarazioni sulla base delle informazioni fornite dalla Societa' al Segretario della riunione:
- il capitale sociale interamente versato è di Euro 600.000.000,00 suddiviso, alla data odierna, in n. 1.014.305.016 azioni ordinarie e n. 1.615.491 azioni di risparmio tutte prive di valore nominale espresso;
- la Società, alla data del 21 luglio 2023, detiene complessive n. 19.568.605 azioni proprie pari all'1,929% del capitale sociale ordinario;
- non sono state presentate, da parte degli Azionisti possessori di azioni di risparmio titolari di almeno un quarantesimo delle azioni di risparmio, richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea né nuove proposte di delibera su materie già all'ordine del giorno;
- ai sensi dell'art. 14 dello statuto sociale non è stato designato il rappresentante di cui all'art. 135-undecies del T.U.F.;
- non risulta sia stata promossa, in relazione all'assemblea odierna, alcuna sollecitazione di deleghe di voto ai sensi dell'articolo 136 e seguenti del T.U.F.;
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dalle risultanze del libro soci alla data del 14 luglio 2023 (record date), dalle comunicazioni ricevute ex art. 120 del T.U.F. e dalle altre informazioni a disposizione, gli azionisti che partecipano, direttamente o indirettamente, al capitale sociale ordinario di Webuild S.p.A. in misura superiore al 3%, risultano essere i seguenti:
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Salini S.p.A., titolare di n. 401.861.649 azioni ordinarie, pari al 39,62% del capitale ordinario;
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CDP Equity S.p.A., titolare di n. 166.860.597 azioni ordinarie, pari al 16,45% del capitale ordinario;
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Unicredit S.p.A., titolare di n. 49.997.995 azioni ordinarie, pari al 4,93% del capitale ordinario;
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Intesa San Paolo S.p.A., titolare di n. 47.000.772 azioni ordinarie, pari al 4,63% del capitale ordinario;
• in ordine ai patti parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, alla Società consta l'esistenza di: (a) patti parasociali rivenienti

dall'Accordo di Investimento sottoscritto in data 2 agosto 2019 – e successivamente integrato e modificato in data 4 novembre e 26 dicembre 2019 tra Salini Costruttori S.p.A. (cui è subentrata Salini S.p.A., a seguito del conferimento alla medesima dell'intera partecipazione in Webuild S.p.A. detenuta da Salini Costruttori S.p.A.), CDP Equity S.p.A., Pietro Salini e Webuild S.p.A. (l'"Accordo di Investimento"). Per ulteriori informazioni in relazione ai contenuti delle pattuizioni parasociali, si rinvia alle Informazioni Essenziali disponibili per la consultazione sul Sito Web della Società alla sezione "Governance/Altri documenti"; (b) pattuizioni parasociali relative ad azioni ordinarie di Salini Costruttori S.p.A. (società che esercita attività di direzione e coordinamento su Webuild S.p.A. e che controlla indirettamente la medesima, per il tramite della interamente partecipata Salini S.p.A.) e di Salini S.p.A. (società che, come detto, controlla direttamente Webuild S.p.A.) e riguardanti principalmente impegni di voto relativi alla nomina dei componenti degli organi sociali e all'approvazione di talune modifiche dello statuto sociale sia di Salini Costruttori che di Salini S.p.A. Per ulteriori informazioni, si veda l'Estratto ai sensi dell'art. 122 del TUF e dell'art. 129 del Regolamento Emittenti CONSOB pubblicato sul Sito Web della Società alla sezione "Governance/Altri documenti". A questo punto il Presidente chiede agli azionisti presenti di voler dichiarare l'eventuale esistenza di patti parasociali o altri accordi inerenti al voto nella presente assemblea, non noti alla Società, affinchè se ne possa dare atto nel verbale assembleare. Gli azionisti, dopo aver chiesto chiarimenti in merito a quale norma preveda questa domanda per le azioni al portatore, non ricevendo riferimenti normativi contestano la fondatezza della domanda considerando che le azioni di risparmio sono prive del diritto di voto in assemblea ordinaria e straordinaria;
- la Società è soggetta a direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., avente sede legale in Milano, Via del Lauro 3;
- ai sensi dello Statuto e delle vigenti disposizioni
in materia, è stata accertata la legittimazione dei presenti a intervenire all'Assemblea e, in particolare, è stata verificata la rispondenza alle vigenti norme di legge e di statuto delle deleghe portate dagli intervenuti;
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dal verbale di assemblea e/o dai documenti ad esso allegati risulteranno:
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l'elenco nominativo dei soggetti che partecipano all'Assemblea in proprio o per delega, con l'indicazione del numero delle rispettive azioni di risparmio, del nominativo del delegante, nonché i soggetti votanti in qualità di creditori pignoratizi, riportatori ed usufruttuari;
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il voto favorevole, contrario o astenuto espresso da ciascun votante;
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la sintesi degli interventi con l'indicazione nominativa degli intervenuti, le risposte fornite e le eventuali dichiarazioni a commento;
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ai sensi del GDPR -–Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento UE/2016/679), i dati dei partecipanti all'Assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori;
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al solo fine di agevolare e rendere più puntuale la verbalizzazione, i lavori sono oggetto di registrazione; - all'atto della registrazione per l'ingresso in assemblea, ogni legittimato ha ricevuto una scheda di partecipazione e votazione;
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il tempo massimo per ciascun intervento per ciascun punto all'ordine del giorno è fissato in 10 minuti. La verbalizzazione degli interventi avverrà in modo sintetico; - le votazioni avverranno per alzata di mano, con obbli-
go, per coloro che esprimono voto contrario o astenuto, di comunicare il nominativo ed il numero di azioni di risparmio portate in proprio e/o per delega;
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quanto sopra descritto in merito alle modalità di votazione, si applica a tutti i partecipanti, fatta eccezione per i legittimati che intendano esprimere voti diversificati nell'ambito delle azioni complessivamente rappresentate, i quali voteranno con l'ausilio dell'apposita postazione di voto assistito. I votanti potranno verificare la propria manifestazione di voto recandosi all'apposita postazione;
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coloro che non esprimono alcun voto saranno considerati non votanti;
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nel corso dell'Assemblea ciascun partecipante potrà uscire dalla sala dell'assemblea comunicandolo al personale addetto e consegnando le schede ricevute; il rientro del partecipante comporterà la restituzione della scheda nonché la correlata rilevazione nel sistema informatico

della sua presenza; i partecipanti all'assemblea sono pregati di non abbandonare la sala fino a quando le operazioni di scrutinio e la dichiarazione dell'esito della votazione non siano state comunicate e quindi terminate; - ai sensi dell'art. 3 comma 4 del Regolamento Assembleare non è consentito l'utilizzo di apparecchiature fotografiche, di registrazione sonora e di ripresa video di qualsiasi genere, salvo espressa autorizzazione del Presidente dell'Assemblea e nel rispetto delle condizioni dallo stesso stabilite. Il divieto di cui al precedente periodo non si applica alle apparecchiature necessarie ad agevolare e supportare lo svolgimento della riunione assembleare e i lavori di verbalizzazione.
Il Presidente quindi segnala che non sono pervenuti quesiti pre-assembleari, ai sensi dell'art. 127-ter del T.U.F. da parte dei soci.
Quindi il Presidente passa alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno "1. Valutazione del bilancio di esercizio 2022 della società e delle altre informazioni al mercato".
Preliminarmente informa i presenti che la Società ha adito l'autorità giudiziaria ai fini dell'accertamento relativo alla nullità e comunque all'invalidità della convocazione dell'odierna assemblea su detto punto n. 1 all'ordine del giorno, non avendo, gli azionisti di risparmio, poteri relativamente alla formazione e approvazione, né all'impugnazione, del bilancio d'esercizio, con connessa domanda di accertamento dell'inesistenza del titolo e del diritto del Rappresentante Comune a diffondere sul mercato, con qualsivoglia mezzo, la relazione sul punto n. 1 all'ordine del giorno.
Copia dell'atto di citazione viene lasciata agli atti, presso la sede della Società, per l'eventuale consultazione da parte degli azionisti interessati.
Continuando nell'esposizione il Presidente informa inoltre di aver ricevuto, dal Rappresentante Comune degli Azionisti, l'invito ad intervenire all'odierna assemblea al fine di rispondere a eventuali quesiti degli azionisti di risparmio stessi. Fermo quanto sopra sul giudizio pendente, il medesimo aggiunge che il confronto auspicato non è previsto né dalla normativa né dalle prassi e che la Società ritiene di doversi attenere, nell'informativa societaria, alle modalità previste da norme e regolamenti, oltre che dalla politica per il dialogo con gli azionisti della Società.
Per le ragioni sopra esposte, in questa sede non può esservi interlocuzione tra singoli azionisti o Rappresentante Comune e società nella persona del Presidente. Chi lo desidera potrà svolgere un intervento, che verrà verbalizzato secondo le modalità già indicate e con ogni riserva sulla illegittimità del procedimento.
Pur dovendosi ritenere che la trattazione del punto all'ordine del giorno sia stata introdotta illegittimamente, chiede quindi al Rappresentante Comune, che ha convocato l'Assemblea sul punto, se desidera rilasciare dichiarazioni e di voler dare lettura della proposta di delibera sottoposta all'odierna assemblea.
Prende la parola la Dottoressa Stella D'Atri, Rappresentante Comune degli Azionisti, la quale rileva innanzitutto che per decisione unilaterale della Società le relazioni sui punti all'ordine del giorno da lei redatte ed inviate per la pubblicazione 30 giorni prima dell'odierna assemblea non sono state pubblicate sul sito istituzionale. Alle sue molteplici richieste di pubblicazione, oltre all'azione legale a cui ha fatto riferimento il Presidente Iacovone per impedire la convocazione sui punti 1 e 2 dell'odierna assemblea e la pubblicazione delle relative relazioni, sui punti 3,4,5 ha invece ricevuto richieste di modifica dei contenuti della relazione. Elemento che ad avviso del Rappresentante costituisce un'ingerenza non accettabile della società sui temi di rilevanza ed interesse dalla categoria.
La Dottoressa D'Atri precisa quindi che dovrà necessariamente effettuare un intervento più lungo e dettagliato.
L'assemblea è l'occasione principale per l'interazione tra società e soci e non avendo, i soci di risparmio, il diritto di partecipare all'assemblea ordinaria, la Rappresentante Comune ha ritenuto opportuno inserire questo argomento tra i temi all'ordine del giorno per consentire ai soci di risparmio di condividere le loro valutazioni e considerazioni sui risultati di gestione.
Ancorché i soci di risparmio non possano partecipare all'assemblea che delibera sul bilancio di esercizio, gli effetti di tali delibere sono immediatamente sentiti da quest'ultimi. L'assemblea ordinaria del 27 aprile 2023 ha approvato un bilancio di esercizio 2022 riportante un risultato consolidato netto attribuibile ai soci della controllante di Euro 9.893.000 ma un risultato netto d'esercizio per la controllante Webuild S.p.A di Euro 69.556.548 di perdita e la conseguente mancata distribuzione del dividendo privilegiato agli azionisti di risparmio.
La Rappresentante Comune ha dato incarico ad un professionista di esaminare il bilancio di esercizio e fornire alcune considerazioni esplicative per capire da dove possa derivare il disallineamento tra i risultati positivi di gruppo e quelli negativi della spa e anche le condizioni reali del business con riferimento alle possibilità future di distribuzione di dividendi.
L'analisi svolta dal dott. Marco Pedretti fornisce in sintesi queste indicazioni:

• dal punto di vista dei risultati, il gruppo Webuild ha valori confortanti a livello di gruppo solo nel 2022, mentre nel 2021 ha sofferto una perdita significativa. I valori del bilancio di esercizio sono negativi, e quindi la distribuzione dei dividendi, secondo logica, non sarebbe dovuta avvenire. La distribuzione dei pochi dividendi deliberata è quindi stata resa possibile solo "intaccando" le riserve disponibili, e quindi procedendo attraverso una politica che potrebbe essere considerata presumibilmente di "depatrimonializzazione" della società.
• Il processo logico che consente di procedere attraverso la rappresentazione di valori adjusted è mossa dalla opportunità di compiere una "normalizzazione" del reddito di componenti di natura "non ricorrente" (straordinaria). Ma se i componenti negativi di natura non ricorrente sono significativi, consistenti e reiterati nel tempo, la comparazione dovrebbe avvenire mediante la normale predisposizione dei bilanci di esercizio, e non mediante la comparazione di valori "adjusted", che a quel punto, a livello concettuale, finirebbero con rendere comparabili sempre situazioni in cui la rettifiche "non ricorrenti" del bilancio ordinaria diventerebbero "la normalità", aspetto che stravolgerebbe il concetto di comparabilità e non sarebbe coerente con le finalità dei Regulators.
• Il processo di comunicazione concepito da Webuild stravolge in un certo modo l'utilità informativa per l'investitore. La comunicazione dovrebbe avvenire avendo come oggetto principale i valori del bilancio; al limite all'interno della comunicazione si dovrebbe, nel caso, richiamare la parte non ricorrente rettificandola con i valori "adjusted". Webuild compie esattamente il contrario, realizzando una comunicazione presumibilmente measleading.
• Da un lato, ci sono forti dubbi sul fatto che i valori correlati a fatti non ricorrenti, per una impresa operante nel settore edile, lo siano effettivamente. Dall'altro lato, evidenziare come preponderanti i valori "adjusted" rispetto a quelli ordinari presumibilmente stravolge la corretta informativa che vorrebbero le linee guida degli organi di vigilanza sulle comunicazioni al mercato.
• Un ulteriore indicatore utile all'investitore per prendere decisioni consapevoli e maggiormente informate, è quello del comprehensive income, che permettere di avere una valorizzazione di quelle voci che inciderebbero sull'Equity della società su valori "non realizzati", ma potenzialmente realizzabili dalla società; al contrario, la rappresentazione secondo valori "adjusted" tiene in considerazione solo elementi reputati non ricorrenti, ma nell'ottica di quanto avvenuto in passato, e quindi di ciò che sarebbe avvenuto se "non avessero inciso elementi negativi" sui valori economici di esercizio (cosa, tra le altre, piuttosto frequenti nell'ambito delle imprese del settore dell'edilizia, e che quindi dovrebbero non potere essere considerati come "non ricorrenti").
• La rappresentazione dei dati e in particolare la comunicazione degli stessi al Mercato non è apparentemente in linea con le best practice internazionali e secondo quando disposto da Consob e Borsa Italiana, pertanto non consentirebbero all'investitore una corretta percezione dei dati se non attraverso un più complesso scrutinio dei bilanci della società, rendendo inefficace la comunicazione price sensitive e presumibilmente non consentendo all'investitore, in particolare il piccolo azionista di assumere le proprie decisioni in un contesto adeguatamente informato. Infatti, proprio su questo punto si enfatizza il valore adjusted dell'utile 2022 si attesta ad Euro 118,23 milioni mentre il valore effettivo è di Euro 9,89 milioni.
• La società Webuild stand alone ha realizzato politiche che, a livello societario, sono risultate essere deficitarie. Le politiche di gruppo hanno evidenziato risultati migliori, tanto è che il gruppo realizza valori positivi solo grazie ai risultati ottenuti dalle partecipate. I risultati positivi delle partecipate hanno contribuito alla distribuzione di dividendi alla controllante, che ne ha beneficiato a livello di conto economico separato (e che avrebbe in caso contrario potuto conseguire una perdita ben maggiore).
• I risultati positivi delle partecipate, è bene evidenziarlo, sono ottenuti grazie a commesse che forniscono margini in funzione dell'avanzamento lavori. Permane pertanto il rischio che l'avanzamento dei lavori possa portare a risultati non in linea con quelli positivi evidenziati nell'attuale contesto economico, con rischi significativi per i risultati, separato e di gruppo, futuri.
• Da ultimo, la circostanza in base alla quale le società controllate realizzano risultati positivi, mentre la capogruppo realizza risultati negativi, può essere letta anche come una potenziale politica di earnings management e di gestione dei risultati di gruppo, finalizzata a mantenere risultati negativi all'interno del bilancio separato della capogruppo, a realizzare utili nelle controllate e ad orientare la distribuzione dei dividendi delle partecipate alla capogruppo in funzione di specifici risultati obiettivo della capogruppo stessa (stante i positivi risultati complessivi di gruppo). Ciò al fine di definire politiche di distribuzione dei dividendi della capogruppo risicate e finalizzate a rendere presumibilmente minimi i dividendi anche per le minoran-

ze, infine, in astratto il soggetto economico della capogruppo poi potrebbe godere in modo differente dei risultati delle controllate (per la parte non concretizzatasi in dividendi distribuiti dalle medesime alla capogruppo). Alla luce di quanto sopra – chiudendo il proprio intervento – la Rappresentante Comune ricorda che non é necessaria, su questo punto all'ordine del giorno, alcuna deliberazione, mentre ovviamente è facoltà dei soci presentare proposte di deliberazione.
Riprende la parola il Presidente il quale ribadisce che il contenuto della relazione di cui è stata data lettura contiene numerose inesattezze, rappresenta in maniera fuorviante i dati della Società e risulta inconferente con le materie di competenza degli azionisti di risparmio. Non essendo l'Assemblea degli Azionisti di Risparmio competente in relazione al processo di predisposizione del bilancio e sulla informativa della Società al pubblico, la Società non ritiene, in questa sede, di dover rispondere nel merito sui singoli punti della ricostruzione di cui è stata data lettura ma si riserva ogni azione al riguardo.
Prende la parola l'azionista di risparmio "D&C Governance Technologies S.r.l.", in persona del legale rappresentante Gianfranco d'Atri, che ritiene che il modello comportamentale adottato dalla società sia vetusto ed obsoleto e che gli azionisti di risparmio abbiano il diritto di essere informati in quanto i dividendi vengono distribuiti in base alle risultanze del bilancio e quindi vi è un interesse ad un confronto costruttivo - ancorchè non vi sia alcun potere dispositivi degli azionisti di risparmio – che auspica la società voglia porre in essere.
Prende la parola Matteo del Giudice, delegato degli azionisti Reda Gabriella e Di Cianni Emilio Luigi, che chiede chiarimenti in merito alla citazione della quale non era informato e rileva che ritiene irregolare che questo documento non venga messo a disposizione dei soci in questa sede.
Prende la parola l'azionista Paolo Spadafora che chiede al Rappresentante Comune quale possa essere la motivazione per la quale la Società distribuisce soldi che ha in cassa come riserve ma allo stesso tempo chiede finanziamenti a tassi in crescita e quando potrà essere prevista una distribuzione di utili in favore degli azionisti di risparmio.
La Rappresentante degli azionisti di risparmio non ha informazioni in proposito ulteriori rispetto a quelli pubblici e non può quindi riscontrare la richiesta formulata.
Il delegato della Arepo Fiduciaria Srl Lorenzo Dotti chiede quando sarà disponibile la documentazione necessaria per poter deliberare.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione evidenzia che non essendoci delibere da adottare non vi è alcuna documentazione da produrre.
Prende la parola Marco Pedretti, delegato di Marianna d'Atri, il quale ribadendo la struttura arcaica dell'azione di risparmio, evidenzia come la Società non sia pronta ad un confronto costruttivo con la categoria in oggetto. Auspicabile un riavvicinamento delle posizioni ed un ripensamento della Corporate Governance. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione interviene rammentando che al fine di garantire il corretto, regolare e ordinato svolgimento dei lavori assembleari, gli interventi devono essere strettamente pertinenti alle materie da trattare.
Riprende la parola l'azionista di risparmio "D&C Governance Technologies S.r.l.", in persona del legale rappresentante Gianfranco d'Atri, che chiede che l'assemblea degli azionisti di risparmio venga nuovamente convocata in occasione ed in concomitanza con l'assemblea dei soci che verrà convocata per l'approvazione del prossimo bilancio di esercizio.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione evidenzia che il tema non è all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea e pertanto non può essere messo in votazione. Resta fermo che, se richiesta, sarà convocata apposita Assemblea speciale degli azionisti di risparmio nei termini sopra indicati.
Il Presidente passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno "Impugnazione delle delibere dell'assemblea ordinaria del 27 aprile 2023"
***
Informa che, con il già richiamato atto di citazione, la Società ha adito l'autorità giudiziaria ai fini dell'accertamento relativo alla nullità e comunque all'invalidità della convocazione dell'odierna assemblea anche su detto punto n. 2 all'ordine del giorno, da parte del Rappresentante Comune, nonché per l'accertamento del difetto di titolo e potere del Rappresentante Comune a diffondere sul mercato, con qualsivoglia mezzo, la relazione sul punto n. 2 all'ordine del giorno.
Pur dovendosi ritenere che la trattazione del punto all'ordine del giorno sia stata introdotta illegittimamente, chiede quindi al Rappresentante Comune, che ha convocato l'Assemblea sul punto, se desideri rilasciare dichiarazioni e di voler dare lettura della proposta di delibera, con ogni riserva da parte della Società.
Prende la parola la Rappresentante Comune degli azionisti di risparmio la quale evidenzia come nel corso dell'ultimo anno vari soci le hanno manifestato preoccupazione circa la tutela patrimoniale prevista dallo Statuto per le loro azioni con particolare riferimento al rischio che

la società continui a ricorrere alla distribuzione di patrimonio tramite la distribuzione di riserve. La proposta del consiglio di amministrazione, approvata dalla delibera dei soci ordinari il 27 aprile 2023, di distribuire riserve per il terzo anno consecutivo e la mancata distribuzione del dividendo privilegiato spettante agli azionisti di risparmio potrebbe prestarsi ulteriormente a sostenere questa preoccupazione.
Continuando nell'esposizione ribadisce che i risultati economici del Bilancio 2022 hanno dato luogo alla mancata distribuzione del dividendo privilegiato per l'esercizio – Euro 0,26 – oltre ai dividendi pregressi non distribuiti accumulati per i due esercizi 2021 e 2020, per un ulteriore importo di Euro 0,52. E' evidente che tale decisione abbia impattato negativamente sugli interessi economici della categoria, mentre è necessario un approfondimento per poter stabilire se ciò dia luogo ad un pregiudizio dei diritti degli azionisti di risparmio.
A tale proposito la Rappresentante Comune ritiene utile ricordare che quando si parla di pregiudizio dei diritti si fa riferimento sia al pregiudizio di diritto diretto – ovvero quando una delibera incide in senso deteriore immediatamente e direttamente sui diritti speciali della categoria - ma anche al pregiudizio di diritto indiretto – ovvero quando una delibera societaria, lasciando inalterati i diritti della categoria, determina una riduzione indiretta degli stessi tramite, per esempio, una modifica del rapporto tra le diverse categorie di azioni esistenti -. La distribuzione di riserve, nel caso di azioni senza indicazione del valore nominale, in presenza di differenze di parità contabile/valore nominale implicito tra le categorie di azioni potrebbe comportare che l'importo attribuito al portatore di azioni di risparmio sia inferiore a quello che sarebbe stato se le azioni avessero avuto indicazione del valore nominale e quindi riferibili all'investimento fatto e alla quota di capitale rappresentato. La scelta di utilizzare riserve per la copertura della perdita di esercizio in alternativa, per esempio, alla riduzione di capitale sociale (e conseguente annullamento di un numero di azioni ordinarie in circolazione) in presenza di categorie diverse di azioni potrebbe potenzialmente ridurre il privilegio delle azioni di risparmio di postergazione in caso di perdite rispetto alle azioni ordinarie ex art 8 comma 9 Statuto Sociale Webuild S.p.A. senza che vi sia stata un'approvazione della categoria ex art 146 TUF comma 1 lettera b). La Rappresentante Comune sulla base delle proprie conoscenze nonché di consulenze informali ha ritenuto che tali rilievi possano avere fondamento e, per tali motivi,
ha chiesto un'assistenza professionale indipendente che evidenzi l'esistenza, o meno, di elementi lesivi per la

categoria, ed eventualmente, quali azioni possano essere attivate per la tutela, con riferimento alle delibere dell'assemblea del 27 aprile 2023.
Alla data odierna alla luce anche delle risultanze dell'analisi presentata nel punto precedente è emersa la possibilità di ricorrere a termini più estesi, rispetto a quelli dei 90 giorni dalla data di delibera, per un'impugnativa delle delibere di bilancio che la Rappresentante Comune potrebbe provvedere ad avviare non appena concluse le attività di analisi salvo ovviamente che da questa riunione emergano diverse considerazioni.
Ricorda altresì che, ancorchè il Rappresentante Comune sia autorizzato ad intervenire ex art.147 TUF, in nome e per conto della categoria rappresentata, a tutela degli interessi della stessa, ciò non impedisce che si raccolga l'opinione della categoria su temi specifici in sede assembleare, così come sarà facoltà dei soci presentare proposte individuali di delibera.
Prende la parola il Presidente del Consiglio di Amministrazione il quale ribadisce che la relazione di cui è stata data lettura dal rappresentante comune contiene affermazioni non condivisibili, che la Società contesta.
Prende la parola Matteo Del Giudice, delegato dei soci Reda Gabriella e Di Cianni Emilio Luigi, il quale propone di adottare il seguente testo di delibera:
"di delegare la rappresentante comune ad ogni azione necessaria alla tutela dei diritti della categoria, ivi inclusa l'impugnazione relativa alle deliberazioni dell'assemblea dei soci ordinari del 27 aprile 2023".
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione nel prendere atto della proposta, con ogni riserva stante l'illegittimità della convocazione e l'estraneità del deliberato alla competenza degli azionisti di risparmio, mette ai voti la proposta con ogni riserva da parte della Società.
Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente pone in votazione per alzata di mano la proposta di delibera di cui è stata data lettura e qui trascritta:
"L'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A.
Delibera
di delegare la rappresentante comune ad ogni azione necessaria alla tutela dei diritti della categoria, ivi inclusa l'impugnazione relativa alle deliberazioni dell'assemblea dei soci ordinari del 27 aprile 2023".
Il Presidente dà atto che i soci aventi diritto di voto, rappresentanti n. 17 (diciassette) portatori di azioni di risparmio, per complessive n. 736.708 (settecentotrentaseimila settecentootto) azioni di risparmio, pari al 45,603% (quarantacinque virgola seicentotre per cento) delle n. 1.615.491 (un milione seicentoquindicimila quat-

trocentonovantuno) azioni di risparmio, approvano all'unanimita', esprimendo i seguenti voti:
- − favorevoli: n. 736.708 (settecentotrentaseimila settecentootto) azioni di risparmio;
- − contrari: n. 0 azioni
- − astenuti: n.0 azioni.
Il Presidente proclama il risultato.
***
Il Presidente passa alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno "Resoconto dell'attività annuale del Rappresentante Comune" e cede la parola alla Rappresentante Comune chiedendo alla medesima di voler dare anche lettura della proposta di delibera sottoposta all'odierna riunione.
Prende la parola la Rappresentante Comune la quale da atto che a conclusione del primo anno del suo mandato ha ritenuto opportuno inserire questo punto all'ordine del giorno dell'assemblea speciale per fornire un aggiornamento circa l'attività intrapresa.
In ossequio al programma delineato per l'assemblea speciale del 29 novembre 2022, e in quell'occasione approvato dai soci, nel corso degli ultimi 12 mesi la sua attività è stata la seguente.
Scambi informativi con la Società.
Nell'ultimo vi sono state varie comunicazioni inviate al Consiglio di Amministrazione – anche tramite la divisione Corporate Affairs e la divisione Investor Relations - per segnalare o chiedere quanto segue:
luglio 2022: chiedere l'inserimento nel sito internet istituzionale delle modalità per contattare la rappresentante comune, a seguito di ciò nei mesi successivi è stato inserito il CV della rappresentante con indicazione dell'indirizzo email e, poi, sito internet. A marzo 2023 questo documento è stato rimosso unilateralmente dalla società;
settembre 2022: chiedere l'inserimento dell'indirizzo email del rappresentate comune in una mailing list di distribuzione automatica dei comunicati stampa diffusi dalla Società al fine di garantire informativa tempestiva alla sottoscritta. La Società ha rifiutato tale richiesta sostenendo che la mailing list di distribuzione dei comunicati stampa è dedicata ai soli soci istituzionali e che il rappresentante comune, non configurabile come tale, non poteva essere incluso. Alla data odierna il monitoraggio dei comunicati avviene in maniera "manuale" tramite consultazione frequente del sito internet istituzionale;
novembre 2022: invitare il Presidente dott Donato Iacovone e l'Amministratore Delegato dott. Pietro Salini a partecipare all'assemblea speciale dei soci di risparmio del 29 novembre 2022 per fornire un'occasione di incontro tra i vertici societari e questa categoria di soci. Gli stessi hanno comunicato giorno 29 novembre di non partecipare. All'assemblea hanno partecipato il Presidente del collegio sindacale dott. Giacinto Sarubbi ed il sindaco effettivo dott. Roberto Cassader;
novembre 2022: chiedere alla società di pubblicare a fine giornata un comunicato stampa con i risultati delle delibere dell'assemblea speciale del 29 novembre 2022 come da prassi per le assemblee ordinarie. La Società tuttavia non ha provveduto in tal senso;
dicembre 2022: chiedere l'aggiornamento dello Statuto pubblicato sul sito internet societario contenente un errato rinvio all'articolo che disciplina il dividendo privilegiato e maggiorato spettante alle azioni di risparmio. Statuto poi aggiornato nel mese di gennaio 2023; gennaio 2023: chiedere alla Società, in esecuzione della delibera dell'assemblea speciale degli azionisti di risparmio del 29 novembre 2022, l'accollo del Fondo Comune ex art. 146 TUF. Determinato in Euro 100.000 su base rotativa annua, per un importo massimo di 300.000 per il triennio. In risposta a tale richiesta la Società ha comunicato la decisione di accollarsi Euro 50.000 per l'intero triennio 2022-2025;
marzo 2023: segnalare la mancata convocazione all'assemblea ordinaria del 27 aprile 2023, in avviso, del rappresentante comune degli azionisti di risparmio tra i soggetti legittimati ad assistere all'assemblea convocata "a porte chiuse".
marzo 2023: segnalare la mancata indicazione nel comunicato stampa del 16 marzo 2023 di informazioni sufficienti per poter valutare le motivazioni della mancata distribuzione del dividendo e segnalando che tale circostanza fosse potenzialmente produttrice di effetti negativi sulle quotazioni delle azioni di categoria. Rilevando che dopo la pubblicazione del comunicato stampa le azioni di risparmio non hanno beneficiato dell'effetto a rialzo di cui invece hanno goduto le azioni ordinarie. Incontri con membri apicali della Società
Nel mese di ottobre 2022 la Rappresentante Comune comunica di aver avuto un incontro conoscitivo con il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Iacovone con lo scopo di condividere il proprio pensiero circa il ruolo della categoria, valutare insieme come favorire il coinvolgimento attivo dei soci di risparmio, di fatto soci di lungo termine, anche alla luce delle norme sullo stakeholder engagement nonché ribadire le aspettative di dividendo privilegiato da parte della categoria anche alla luce della mancata distribuzione per gli esercizi 2021 e 2020.
Nel mese di febbraio 2023 ha richiesto un incontro con membri del management e/o componenti del Consiglio di amministrazione per avere un'opportunità di confronto sulla politica di dividendo della società e distribuzione riserve, così come sulla quota di capitale sociale rappresentato dalle azioni di risparmio. L'incontro inizialmente pianificato per le settimane successive al 16 marzo con il CFO Dott. Massimo Pompei è stato successivamente annullato dalla struttura Webuild e mai più riprogrammato in ragione della pressante agenda connessa alle attività operative della società.
Segnalazione a organi di controllo
- marzo 2023: esposto alla CONSOB ed al Collegio Sindacale nel quale si è evidenziata la mancanza di informazioni, nel comunicato stampa del 16 marzo 2023 relativo ai risultati dell'esercizio 2022, sufficienti a valutare la decisione di non distribuzione del dividendo privilegiato.
Creazione e gestione di un indirizzo email e sito internet dedicato
Nel mese di luglio 2022, avendo rilevato la mancata indicazione nel sito istituzionale di informazioni relative alle azioni di risparmio ed al rappresentante comune, oltre che nessun dettaglio circa le modalità per contattare il rappresentante comune, la medesima ha chiesto alla Società di inserire tali dettagli fornendo anche esempi di come tali informazioni siano state gestite da altre società. La soluzione scelta dalla società è stata l'inserimento nella pagina "Assemblee" di un link al curriculum della sottoscritta con indicazione prima dell'indirizzo email, poi del sito internet, creati ad hoc, ed utilizzabili dai soci di risparmio. Il curriculum del rappresentante comune non risulta più presente nella pagina indicata a partire da fine marzo 2023.
Nel mese di marzo 2023 è stato messo online un sito internet dedicato contenente informazioni sulle previsioni statutarie delle azioni di risparmio Webuild, sulla normativa relativa alle azioni di risparmio in generale, ivi incluso una descrizione del ruolo del rappresentante comune. Nello stesso sono state anche inserite informazioni rilevanti circa l'attività svolta.
Si segnala che l'indirizzo email ed il sito internet alla data di redazione della relazione in oggetto non sono attivi – si rinvia per maggiori dettagli alla sezione relativa al successivo punto 5 di questa relazione. Partecipazione alle assemblee societarie.
aprile 2023: partecipazione all'assemblea dei soci ordinari del 27 aprile 2023 convocata in via telematica ed invio di domande pre-assembleari.
Alla luce di quanto sopra la Rappresentante Comune ricorda che non é necessaria su questo punto all'ordine del giorno alcuna deliberazione, non trattandosi del rendiconto sulle spese a valere sul Fondo comune ex art. 146

comma 1 lettera c.
Prende la parola Marco Pedretti, delegato del socio Marianna D'Atri, il quale ribadisce che le informazioni istituzionali vanno rese nelle forme e nelle sedi istituzionali. Il Rappresentante Comune degli Azionisti di Risparmio ha un ruolo istituzionale importante ai fini della tutela della categoria - come dimostrato dall'inserimento relativo nella visura camerale della società - e va riconosciuta a tale figura pari dignità anche tramite la pubblicazione sul sito internet della documentazione prodotta. Conclude richiamando il ruolo della Consob nella tutela degli azionisti minori e di risparmio in particolare.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione non condivide il contenuto della relazione di cui è stata data lettura perché contiene affermazione che la Società contesta.
Prende la parola l'azionista Paolo Spadafora che ringrazia il Rappresentante Comune per l'attività svolta ed auspica un miglioramento delle prospettive.
Riprende la parola l'azionista di risparmio "D&C Governance Technologies S.r.l.", in persona del legale rappresentante Gianfranco d'Atri, che sottolinea l'importanza del ruolo del Rappresentante Comune, in quanto funge da raccordo tra i soci istituzionali e gli azionisti di risparmio.
Il delegato della Arepo Fiduciaria Srl Lorenzo Dotti sollecita un riscontro da parte della Società sulle motivazioni che hanno determinato le scelte strategiche della Società ed il Presidente del Consiglio di Amministrazione ribadisce che la Società "parla" attraverso il bilancio di esercizio e nulla vi è da aggiungere.
***
Il Presidente passa alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno "Rideterminazione del fondo comune ex art 146 TUF" e cede la parola al Rappresentante Comune chiedendo al medesimo di voler dare anche lettura della proposta di delibera sottoposta all'odierna riunione.
Prende la parola la Rappresentante Comune la quale espone che L'art. 146 comma 1 del TUF prevede che l'assemblea speciale deliberi, tra l'altro, "sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi e sul rendiconto relativo".
Il Fondo è necessario a dotare il Rappresentante comune delle risorse necessarie a svolgere la propria funzione; in tal proposito va evidenziato che:
• gli interessi degli azionisti di risparmio, data la particolarità di questa tipologia di azioni, non sono necessariamente allineati con quelli degli azionisti ordinari o del management;
• gli azionisti di risparmio sono privi del diritto

di voto nell'assemblea ordinaria e straordinaria della società, e trovano nel Rappresentante comune (e nel fondo spese) uno strumento a tutela dei propri interessi;
• il fondo ha il chiaro scopo di garantire al Rappresentante comune l'autonomia operativa ed i mezzi eventualmente necessari per difendere gli interessi della categoria, anche nell'eventualità di una contrapposizione con la società stessa, ma non esclusivamente a tale fine. L'assemblea speciale del 29 novembre 2023 ha determinato tale fondo in Euro 100.000,00 (centomila virgola zero zero), importo ritenuto all'epoca sufficiente a coprire i costi di convocazione di assemblea più frequenti rispetto all'unica assemblea ogni 3 anni di precedente prassi e la possibilità di fare ricorso alla consulenza e supporto di professionalità specializzate per valutare e garantire la salvaguardia dei diritti degli azionisti di risparmio.
Oggi, a suo avviso, si rende necessario incrementare il Fondo Comune ex art. 146 TUF alla luce degli eventi degli ultimi 3 mesi ed in particolare le azioni legali, inaspettatamente avviate dalla Società, nei confronti della categoria e della sua rappresentante, una oggetto del successivo punto 5 all'ordine del giorno l'altra l'atto di citazione relativo ai punti 1 e 2 di questa assemblea già menzionati dal Presidente dott Iacovone. Inoltre se dalla disamina di cui al precedente punto 2 di questo ordine del giorno dovesse emergere la necessità di adire, a tutela degli interessi della categoria, a vie legali.
Nel corso dell'ultima assemblea sul tema del fondo e delle spese l'allora presidente del Collegio Sindacale e prima ancora lo stesso Presidente dottor Iacovone in occasione dell'incontro di cui sopra, hanno invitato la Rappresentante Comune a contenere le spese, la quale segnala che, sicuramente nel caso dell'azione legale relativa al sito internet i Costi legali (di entrambe le parti) potevano essere evitati se la Società avesse tentato, per esempio, comunicazione formale - pec – prima di adire a vie legali. Le azioni legali avviate dalla società danno luogo inevitabilmente sia a costi legali di difesa non preventivati ma anche il rischio di ulteriori costi di soccombenza che - per quanto gli argomenti di difesa siano validi - vanno comunque ritenuti possibili. Costi che la rappresentante comune deve essere in grado di sostenere con il fondo costituito a tutela della categoria.
Il comportamento della società degli ultimi 3 mesi lascia ovviamente il dubbio che questo approccio possa ripetersi in futuro per ogni altra attività che la Rappresentante Comune riterrà di svolgere.
E' importante ricordare che il valore del Fondo, in ogni caso, costituisce un mero tetto di spesa massimo per il Rappresentante che non si trasforma, in ogni singolo

esercizio, necessariamente in una spesa effettiva. Il Rappresentante infatti può spendere nulla o solo parte della somma allocata e sulle voci di spesa é tenuto a rendicontare ai soci alla fine del triennio.
Ai sensi dell'art. 146, comma 1 lett. c) del TUF, il fondo deve essere anticipato dalla società, che potrà decidere di rivalersi sulla quota di dividendo eccedente il minimo garantito alle azioni di risparmio. Quindi la rivalsa non potrà avvenire sul dividendo di 0,26 euro annuo (se e quando distribuito), né su eventuali importi distribuiti utilizzando riserve, ma esclusivamente su quella quota di maggiorazione che andrebbe garantita ai soci di risparmio rispetto ai soci ordinari, che troverebbe applicazione solo nell'eventualità di un dividendo ordinario superiore a 0,156 euro per azione.
Alla data odierna è opportuno quindi fornire due ulteriori informazioni, uno, in merito al ricorso cautelare relativo al sito internet ed uso del segno distintivo "webuild", come si vedrà nel punto successivo, si è raggiunta una transazione e quindi seppur eliminato il rischio di costi di soccombenza rimangono i costi di difesa. Allo stesso tempo come anticipato dal dott. Iacovone in data 26/6 è stato notificato un atto di citazione ai fini di dichiarare la nullità e comunque l'invalidità della convocazione dell'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild s.p.a., per i punti 1 e 2 e dichiarare che il Rappresentante Comune non abbia titolo né diritto di diffondere al mercato la relazione relativa all'assemblea.
Questa azione rende ancora più attuale la necessità di incremento del fondo per le stesse tematiche legate ai costi di difesa e rischi di costi di soccombenza gia' menzionati.
Alla luce di quanto fin qui detto invita a formulare proposte individuali di delibera.
Prende la parola il Presidente del Consiglio di Amministrazione il quale ribadisce che la Società non ha avviato alcuna azione contro la categoria degli azionisti di risparmio ma contro atti illegittimi posti in essere personalmente dalla Dottoressa Stella d'Atri. Pertanto rileva che sarebbe illegittimo far pagare al fondo comune spese di difesa che la Dottoressa Stella d'Atri è tenuta a sostenere per il comportamento proprio. Rileva inoltre che la relazione presentata, di cui si chiede l'acquisizione agli atti, non contiene la rendicontazione delle spese sostenute, indispensabile a giustificare il saldo disponibile e la richiesta di incremento. Sollecita pertanto il Rappresentante Comune ad offrire all'assemblea dettagliata informazione al riguardo, elemento informativo essenziale per una compiuta informazione degli azionisti ai fini della consapevole deliberazio-

ne sulla materia sottoposta alla loro approvazione, anche in nome dei principi di trasparenza e di corretta amministrazione, ai fini della valutazione del corretto impiego del patrimonio sociale. Chiede sul punto di conoscere anche l'opinione del Collegio Sindacale.
Gli azionisti di risparmio Paolo Spadafora e "D&C Governance Technologies S.r.l.", in persona del legale rappresentante Gianfranco d'Atri, contestano la richiesta che potrebbe sortire un effetto intimidatorio.
Prende la parola il Presidente del Collegio Sindacale che chiede spiegazioni sul meccanismo di funzionamento del fondo in oggetto. Rileva inoltre che, trattandosi della richiesta di incremento di un fondo stanziato dalla Società per gli azionisti di risparmio, la richiesta della Società di avere evidenza (se non nel dettaglio, quantomeno in linea di massima) dell'impiego, ad oggi, del fondo, pare ragionevole in virtù di basilari principi di trasparenza e corretta amministrazione.
In risposta al Presidente del Collegio Sindacale la Rappresentante Comune precisa che il Fondo Comune ex art 146 tuf, non è concesso dalla Società ma la relativa costituzione è deliberata dai soci come loro diritto previsto dalla legge, la quale legge non prevede in alcun modo che il rendiconto delle spese a valere sul Fondo sia sottoposto allo scrutinio della Società nè tantomeno alla sua approvazione. Il rendiconto è presentato ai soci di risparmio alla fine del triennio di carica e solo i soci hanno il diritto ex art 146 tuf di approvarlo o meno. Inoltre proprio perchè il fondo costituisce un tetto massimo di spesa deliberato non deve essere già stato totalmente speso prima che i soci ne deliberino l'incremento. Per quanto attiene alla richiesta del Presidente di avere evidenza dell'impiego, a oggi, del fondo, riferisce di non essere tenuta a tale informativa prima del rendiconto periodico verso i soci previsto dalla normativa.
Prende la parola il legale rappresentante dell'azionista "D&C Governance Technologies S.r.l." il quale propone di adottare il seguente testo di delibera:
"L'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A. delibera di aumentare il Fondo Comune ex art. 146 TUF di Euro 175.000, per un ammontare complessivo del Fondo pari a un totale di Euro 275.000 su base rotativa annua. Il fondo - ove utilizzato nel corso di un esercizio – alla data di chiusura dell'esercizio medesimo dovrà essere reintegrato all'importo originario."
Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente pone in votazione per alzata di mano la proposta di delibera di cui è stata data lettura e qui trascritta:
"L'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A.

di aumentare il Fondo Comune ex art. 146 TUF di Euro 175.000, per un ammontare complessivo del Fondo pari a un totale di Euro 275.000 su base rotativa annua. Il fondo ove utilizzato nel corso di un esercizio – alla data di chiusura dell'esercizio medesimo dovrà essere reintegrato all'importo originario."
Prima di mettere ai voti la proposta del socio, il Presidente precisa che la relazione della rappresentante comune contiene una ricostruzione parziale e fuorviante sulla quale la Società dissente. Il provvedimento cautelare ottenuto riprova la fondatezza delle ragioni della Società. Inoltre, prende atto che la rappresentante comune non ha illustrato come ha speso il fondo e la Società si riserva ogni contestazione.
Interviene la Rappresentante Comune per evidenziare che l'approvazione del rendiconto non è all'ordine del giorno dell'odierna assemblea e che non vi è quindi alcun obbligo a suo carico in tal senso.
Il Presidente mette in votazione la proposta sopra riferita.
Il Presidente dà atto che i soci aventi diritto di voto rappresentanti n. 16 (sedici) portatori di azioni di risparmio, per complessive n. 723.628 (settecentoventitremila seicentoventotto) azioni, pari al 44,793% di dette azioni, approvano all'unanimita' esprimendo i seguenti voti:
-
favorevoli: n. 723.628 (settecentoventitremila seicentoventotto) azioni
-
contrari: n. 0 azioni
-
astenuti: n.0 azioni.
Il Presidente proclama il risultato.
***
Il Presidente passa alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno "Transazione con la società in merito all'azione cautelare promossa da quest'ultima al fine, tra il resto, di inibire l'uso del nome a dominio www.webuildrisparmio.it nel sito dedicato agli azionisti di risparmio, in ossequio all'invito alla conciliazione rivolto dal Giudice ad entrambe le parti in causa".
Prima di cedere la parola al Rappresentante Comune, rileva che la Società ha promosso un procedimento cautelare volto a inibire alla dottoressa Stella d'Atri talune condotte che possono sintetizzarsi come di utilizzo del nome, del brand, del sito a dominio della Società nonché di apertura di un sito dalle caratteristiche grafiche, tipografiche e di lay-out tali da essere assimilabile al sito istituzionale. Il procedimento è stato recentemente definito mediante conciliazione, su cui immagina che il Rappresentante Comune vorrà riferire. Precisa che la controversia non è stata promossa dalla Società nei confronti della categoria degli azionisti di risparmio e che, pertanto, nessuna deliberazione è consentito sottoporre al riguardo agli azionisti di risparmio. Tanto premesso, riservandosi di aggiungere eventuali ulteriori osservazioni nel prosieguo, cede la parola alla Rappresentante Comune chiedendo alla medesima di voler dare anche lettura della proposta di delibera sottoposta all'odierna riunione.
Prende la parola la Rappresentante Comune la quale rende noto ai presenti che il giorno 30 marzo 2023 le è stata notificata – quale rappresentante comune degli azionisti di risparmio di Webuild s.p.a. – un decreto inaudita altera parte relativo ad un ricorso cautelare nell'interesse di Webuild s.p.a. per l'avvio di un procedimento d'urgenza (R.G. N. 13538/2023) con cui è stato richiesto al Tribunale di Milano di inibire l'uso del segno distintivo "WEBUILD" ovvero del segno "WEBUILD RI-SPARMIO" – e comunque di ogni elemento distintivo contenente "WEBUILD" o comunque con esso confondibile – in particolare nell'indirizzo email e nel sito internet creati e gestiti dal Rappresentante Comune, presentati agli azionisti di risparmio in occasione dell'assemblea speciale del 28 novembre 2022.
Ancorché sia importante precisare che la Società non aveva, in precedenza, avanzato alcuna richiesta, formale o informale, di modifica del sito e/o dell'indirizzo email, a seguito della notifica del decreto e nelle more di una decisione di merito sulla questione, la Rappresentante Comune rappresenta di aver ritenuto opportuno adempiere alla richiesta del giudice interrompendo l'utilizzo del sito internet www.webuildrisparmio.it e l'indirizzo mail [email protected].
Rende inoltre noto che nel mese di aprile ha presentato, avvalendosi di assistenza legale, memorie di costituzione avverso le tesi sostenute da Webuild S.p.A. e rappresentando al giudice la necessità per la rappresentante comune, nell'esercizio delle sue funzioni, di tenere informati i soci di risparmio delle attività della stessa ed il diritto a ricorrere all'uso del nome Webuild, atteso il ruolo ricoperto dalla stessa nella società.
Il Giudice ha invitato le parti a raggiungere una soluzione transattiva, rinviando la prima udienza e, ad esito della seconda udienza, riservando la propria decisione e concedendo ancora alle parti in causa termine fino al 30 Giugno p.v. per addivenire ad un'eventuale transazione, che contemperi le pretese di Webuild S.p.A. con il legittimo diritto in capo ai portatori di azioni di risparmio di essere rappresentati in modo attivo e di poter accedere agevolmente a tutte le informazioni messe a disposizione dal proprio rappresentante comune su portale internet a ciò espressamente deputato.
Alla data odierna quindi la Rappresentante Comune comunica che in ossequio a tale invito, ed in ragione di tempi

molto ristretti dettati dalla controparte, è stata definita una soluzione transattiva che a tutela e nell'interesse dalla categoria consente il mantenimento di un sito internet dedicato agli azionisti di risparmio, e che ancorché non possa riportare il logo o il segno distintivo della società, menzioni in maniera descrittiva il nome webuild. Inoltre è previsto un indirizzo mail del rappresentante che possa contenere anche il segno Webuild unitamente ad una specificazione del ruolo di rappresentante degli azionisti di risparmio. Inoltre si è ottenuta di fatto una statuizione del Giudice, che, nel formulare l'invito a conciliare, ha riconosciuto il ruolo e il diritto di cronaca e critica. Nell'ambito della transazione si è conseguito anche un piccolo contributo monetario da parte di Webuild per le spese legali di difesa sostenute dalla Rappresentante Comune nella detta qualità.
Il nome del nuovo sito è "azionistidirisparmio.it" mentre l'email dedicata è rappresentantecomuneazionistidirisparmiowebuil@azionistidirisparmio.it e "[email protected]"
Prende la parola il Presidente del Consiglio di Amministrazione il quale rileva che la rappresentante comune ha omesso di riferire che è stato il Tribunale a ordinare alla medesima la chiusura del sito e di astenersi dagli atti censurati dalla Società. Precisa che non è mai stato chiesto di vietare l'apertura di un sito destinato agli azionisti di risparmio ma solo il comportamento illegittimo della rappresentante comune.
1.1 Prende la parola Matteo Del Giudice, delegato dei soci Reda Gabriella e Di Cianni Emilio Luigi, il quale propone di adottare il seguente testo di delibera:
"di approvare e ratificare l'operato della rappresentante comune nel raggiungimento della transazione relativa alla controversia con Webuild S.p.A. sull'uso del sito internet dedicato e di una email contenente il nome Webuild a tutela degli interessi comuni della categoria e di ratificare l'utilizzo del fondo comune per le spese inerenti a detta transazione."
Prende la parola il Presidente del Consiglio di Amministrazione il quale evidenzia che la proposta di delibera è estranea alla competenza degli azionisti di risparmio e illegittima perché non è consentito far ratificare dall'assemblea dei soci la transazione di una controversia che non ha riguardato in alcun modo la categoria ma solo la persona di Stella d'Atri.
L'avvocato Pastorini, delegato del socio Stella d'Atri dichiara di astenersi poichè la delibera coinvolge direttamente il proprio delegante.
Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente pone in votazione per alzata di mano la proposta di delibera di cui è stata data lettura e qui trascritta:

"L'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A.
Delibera
"di approvare e ratificare l'operato della rappresentante comune nel raggiungimento della transazione relativa alla controversia con Webuild S.p.A. sull'uso del sito internet dedicato e di una email contenente il nome Webuild a tutela degli interessi comuni della categoria e di ratificare l'utilizzo del fondo comune per le spese inerenti a detta transazione."
Il Presidente dà atto che i soci aventi diritto di voto, rappresentanti n. 16 (sedici) portatori di azioni di risparmio, per complessive n. 723.628 (settecentoventitremila seicentoventotto) azioni, pari al 44,793% di dette azioni, hanno espresso i seguenti voti:
-
favorevoli: n. 723.627 azioni
-
contrari: n. 0 azioni
-
astenuti: n.1 azione.
Il Presidente proclama il risultato.
Essendo così esaurita la trattazione di tutti gli argomenti all'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti possessori di azioni di risparmio, il Presidente dichiara chiusa l'assemblea alle ore sedici e trenta.
Si allegano al presente verbale, in unica fascicolazione, con la lettera "A", l'elenco degli intervenuti e l'esito delle votazioni.
Il presente atto viene da me notaio sottoscritto alle ore sedici e cinquanta.
Consta il presente atto di sette fogli scritti per ventiquattro facciate da persona di mia fiducia e completato a mano da me Notaio fin qui della venticinquesima facciata.
F.to – Alessandra ZIZANOVICH
Assemblea speciale del 25 luglio 2023 WEBUILD S.P.A.
ore: 14:29 Comunicazione n. 2
ELENCO INTERVENUTI
| Totale azioni in proprio | 3.200 |
|---|---|
| Totale azioni per delega | 733.508 |
| Totale generale azioni | 736.708 |
| % sulle azioni nap. | 45.603 |
| Persone partecipanti all'assemblea; |



| Assemblea speciale del 25 Judlio 2023 | |
|---|---|
| WEBUILD S.P.A. | |
Comunicazione n. 2 ore: 15.42
ELENCO INTERVENUTI
| Aventi diritto | Rappressantante | Delegato | Azioni in Azioni per | proprio delega azloni risp. azloni risp. 1 % 80 00 |
I | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I TREDA GABRIELLA - DI CIANNI EMILIO LUIGI | DEL GIUDICE MATTEO | 100 | 0,006 14:00 | |||||
| 2 D&C GOVERNANCE TECHNOLOGIES SRL | D'ATRI GIANFRANCO | 3.100 | 0.192 14:00 | |||||
| 3 SPADAFORA PAOLO | 100 | 0,006 14:00 | ||||||
| 41BLOCKCHAIN GOVERNANCE SRL IN LIQUIDAZIONE | LAGORIO SERRA RICCARDO | 3.500 | 0,217 14:00 | 中国际娱 | : 上一篇: | |||
| 5 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00433 | DOTTI LORENZO | 81.827 | 5.065 14:00 | ,对第 | 的方法 | 11:20 201 | ||
| 6 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00447 | DOTTI LORENZO | 165.000 | 10,214 14:00 | an er an | arpolskian R | |||
| 7 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00920 | DOTTI LORENZO | 35.000 | 2.167 14:00 | 部 2017-02-04 | 2007年10月 | 11 11:11 | ||
| 8 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01188 | DOTTI LORENZO | 16.000 | 0.990 14:00 | सुरू के बाद | 11 88 11 12 | 11-7-11-17 | ||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01198 ರಿ |
DOTTI LORENZO | 17.000 | 1.052 14:00 | |||||
| 10 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01282 | DOTTI LORENZO | 12.000 | 0.743 14:00 | |||||
| 11 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01385 | DOTTI LORENZO | 165.000 | 10.214 14:00 | |||||
| 12 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01388 | DOTTI LORENZO | 131.000 | 8,109 14:00 | ा कि महाराष्ट्र | 1994 - 199 | |||
| 13 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01467 | DOTTI LORENZO | 35.000 | 2.167 14:00 | 33:33333 | samplicitys. | 0.6 图 图 | ||
| 14 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01468 | DOTTI LORENZO | 17.000 | 1,052 14:00 | 正,可以 | nika k | |||
| 15 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01469 | DOTTI LORENZO | 42.000 | 2,600 14:00 | ি পার্টির | 11:42 | 177 14:5 | ||
| D'ATRI MARIANNA 16 |
PEDRETTI MARCO | 13.080 | 0,810 14:00 | : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : : 15:42 |
16 1948 For 14. 3, 23 43 |
A 125 . I'm 2257 141 |
||
| 17 D'ATRI STELLA | PASTORINI FILIPPO | 0,000 14:29 | - | |||||
| Totale azioni in proprio | 3.200 |
|---|---|
| Totale azioni per delega | 720.428 |
| Totale generale azioni | 723,628 |
| % sulle azioni risp. | 44.793 |
| Persona partecipanti all'assemblea: | 9 |


Assemblea speciale del 25 luglio 2023 WEBUILD S.P.A.
Comunicazione n. 2 ore: 16.30
ELENCO INTERVENUTI
| əsi Azioni təşkil Azlan Şərqanın 19% sullər (1975-cü ildə Azərbaycan Respublikasının Universitəsinin (1970) Azərbaycan (1974-cü delegan) (1972-cü ildə 1970-ci ildə 1970-ci | 14:00 0,006 100 DEL GIUDICE MATTEO |
1994 14:00 0.192 3.100 |
14:00 0.006 100 |
a katik 14:00 0.217 3.500 LAGORIO SERRA RICCARDO |
,在线 16:30 14:00 5.065 81,827 |
16:30 14:00 10.214 65.000 |
Charles C 18:30 14:00 2,167 35.000 |
16:30 14:00 0.990 16.000 |
16:30 14:00 1.052 17.000 |
03-8-30 . 14:00 0.743 12.000 |
16:30 14:00 10,214 165.000 |
16:30 8.109 14:00 131.000 |
RE GENER 16:30 14:00 : 2,167 35.000 |
【一 16-30 14:00:3 1.052 17.000 |
10.01.2 1 16:30 14:00 # 2.600 42.000 |
15:42 14:00 0.810 13.080 PEDRETTI MARCO |
2017-07-1 14.29 0.000 PASTORINI FILIPPO |
18:47 5,065 81.827 D'ATRI GIANFRANCO |
ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﺘﻲ ﺗﻘﻠﻴﻞ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻊ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻌﺔ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻌﺔ ﺍﻟﻤﺘﻮﻗﻒ ﺍﻟﻤﻮﺍﻗﻌﺔ ﺍﻟﻤﺘﻮﻗﻒ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ 10.214 18:47 165.000 D'ATRI GIANFRANCO |
ੀ ਨੂੰ ਇ 16:47 2,167 35.000 D'ATRI GIANFRANCO |
0.990 16:47 16.000 D'ATRI GIANFRANCO |
16:47 1.052 17.000 D'ATRI GIANFRANCO |
能力的 0.7431 16:47 12.000 D'ATRI GIANFRANCO |
家网站 10.214] 16:47 165.000 D'ATRI GIANFRANCO |
球队 伊斯 8.109 16:47 131.000 D'ATRI GIANFRANCO |
16:47 2,167 35.000 D'ATRI GIANFRANCO |
11 2017 1.052 18:47 17.000 D'ATRI GIANFRANCO |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D'ATRI GIANFRANCO | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | Dotti Lorenzo. | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | DOTTI LORENZO. | ||||||||||||||||
| di Carolla del Cara Aventi diritto di Cara di Cara Cara Cara No. |
IREDA GABRIELLA - DI CIANNI EMILIO LUIGI | 2 D&C GOVERNANCE TECHNOLOGIES SRL | 3 SPADAFORA PAOLO | 4 BLOCKCHAIN GOVERNANCE SRL IN LIQUIDAZIONE | 5 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00433. | 6 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00447. | 7 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00920. | 8 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01188. | 9 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01198. | 10 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01282 | · 11 (AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01385. | 12 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01388. | 13 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01467 | 14 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01468. | 15 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01469. | 18 D'ATRI MARIANNA | 17 D'ATRI STELLA | 18 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00433 | 19 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00447 | AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00920 20 |
AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01188 21 |
22 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01198 | 23 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01282 | 24 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01385 | 25 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01388 | 26 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01467 | 27 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01468 |

3.200
Totale azioni in proprio

Assemblea speciale del 25 luglio 2023 WEBUILD S.P.A.
ESITO VOTAZIONE
Punto 2 - Impugnazione delle delibere dell'assemblea ordinaria del 27 aprile 2023
| Aventi diritto | ppresentante | Delegato | Azioni in proprio |
Azioni per delega |
% sulle azion insp. |
VOTI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| REDA GABRIELLA - DI CIANNI EMILIO LUIG | DEL GIUDICE MATTÉO | 100 | 0,000 | |||
| D&C GOVERNANCE TECHNOLOGIES SRI | D'ATRI GIANFRANCO | 3.100 | 0.192 | |||
| SPADAFORA PAOLO प्र |
100 | 0,006 | ||||
| BLOCKCHAIN GOVERNANCE SRL IN LIQUIDAZIONE | LAGORIO SERRA RICCARDO | 3.500 | 0,217 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00433 ತಿ |
DOTTI LORENZO | 81.827 | 5,065 FFF | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00447 0 |
DOTTI LORENZÓ | 165.000 | 10,214 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00920 | DOTTI LORENZO | 35,000 | 2,167 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01188 8 |
DOTTI LORENZO | 16,000 | 0.990 | |||
| REPO FIDUCIARIA SRL MTO 01 198 ರ D |
DOTT LORENZO | 17.000 | 1,052 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01282 0 - |
DOTTI LORENZO | 12.000 | 0,743 F | |||
| 11 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01385 | DOTTI LORENZO | 165,000 | 10,214 2,5 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01388 121 |
DOTTI LORENZO | 131,000 | 8,109 | gele | ||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01467 1:13 |
DOTTI LORENZO | 35.000 | 2,167 | ಿಗೆ | ||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01468 14 |
DOTTI LORENZO | 17,000 | 1,052 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01469 ાત્ર |
DOTTI LORENZO | 42.000 | 2,600 | m | ||
| D'ATRI MARIANNA 16 |
PEDRETTI MARCO | 13.080 | 0,81 | |||
| D'ATRI STELLA イフ |
PASTORINI FILIPPO | 0.000 | E | |||
% SUI PRESENTI AZIONI
100,000% 0,000% 0,000%
736.708 0 0 0
0,000%
NON VOTANTI FAVOREVOLI CONTRARI ASTENUTI
TOTALE AZIONI PRESENTI


ESITO VOTAZIONE
Punto 4 -Rideterminazione del fondo comune ex art 146 TUF
| Aventi diritto | Azioni in proprio |
Azioni per delega |
% sulle azioni nep. |
VOTI | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| REDA GABRIELLA - DI CIANNI EMILIO LUIGI | DEL GIUDICE MATTEO | 100 | 0.006 | |||
| D&C GOVERNANCE TECHNOLOGIES SRL C |
D'ATRI GIANFRANCO | 3.100 | 0.192 | |||
| 3 SPADAFORA PAOLO | 100 | 0,008 F | ||||
| BLOCKCHAIN GOVERNANCE SRL IN LIQUIDAZIONE 14 |
LAGORIO SERRA RICCARDO | 3,500 | 0.217 | |||
| REPO FIDUCIARIA SRL MTO 00433 A ട :::::::::: |
DOTTI LORENZO | 81.827 | 5,065). | ட்ட | ||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTQ 00447 ્વ |
DOTTI LORENZO | 165.000 | 10,214 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00920 | DOTTI LORENZO | 35.000 | 2.167 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01 188 00 |
DOTTI LORENZO | 16.000 | 0.990 | = | ||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01198 19 |
DOTTI LORENZO | 17.000 | 1,052 | E | ||
| 10 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01282 | DOTTI LORENZO | 12.000 | 0.743 | EF | ||
| 1 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01385 | DOTTI LORENZO | 165.000 | 10,214 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01388 12 |
DOTTI LORENZO | 131,000 | 8.109 | " "F | ||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01467 13 |
DOTTI LORENZO | 35.000 | 2,167 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01468 14 |
DOTTI LORENZO | 17.000 | .052 | |||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01469 15 |
DOTTI LORENZO | 42.000 | 2,600 | |||
| 16 D'ATRI STELLA | PASTORINI FILIPPO | 0.000 | ||||
% SUI PRESENTI AZIONI
NON VOTANTI FAVOREVOLI CONTRARI ASTENUTI
TOTALE AZIONI PRESENTI
723.628

100,000% 0,000% 0,000% 0,000%
0 0
723.628
0
formall 1999
excited
EMARKET
SDIR certified
Pag. 1 di 1
Assemblea speciale del 25 luglio 2023 WEBUILD S.P.A.
ESITO VOTAZIONE
www.web.ild.it nel sito dedicato anii azionist di risparmio, in osseguio all'invito alla conciliazione rivolto dal Giudice ad entrambe le parti in causa. Punto 5 - Transazione con la società in meito all'azione cautelare promossa da quest'ultria al fra il reso, inibire l'uso del nome a dominio
| ul fisball - ZAUHING SIN UGUILAIV 1 WW.WCUULU SUCI |
11 2005 Ulv all III Villa Glia Willy House Ville | WHITE OF SHEETING TO MARK | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aventi diritto | appresentante | Delegato | Azioni in proprio |
delega azioni risp. Azioni per |
% sulle | ||
| REDA GABRIELLA - DI CIANNI EMILIO LUIGI | DEL GIUDICE MATTEO | 100 | 0,006 | ||||
| 2 | D&C GOVERNANCE TECHNOLOGIES SRL | D'ATRI GIANFRANCO | 3.100 | 0,192 | F | ||
| 3 SPADAFORA PAOLO | 100 | 0,000 | |||||
| 4 IBLOCKCHAIN GOVERNANCE SRL IN LIQUIDAZIONE | LAGORIÓ SERRA RICCARDO | 3.500 | 0,217 | ||||
| D'ATRI STELLA un |
PASTORINI FILIPPO | 0.000 | A == | ||||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00433 9 |
D'ATRI GIANFRANCO | 81.827 | 5.065 | ||||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00447 | D'ATRI GIANFRANCO | 165.000 | 10,21 | ||||
| AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 00920 8 |
D'ATRI GIANFRANCO | 35.000 | 2,167 | ||||
| 9 | AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01188 | D'ATRI GIANFRANCO | 16.000 | 0,990 | El | ||
| 10 | AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01198 | D'ATRI GIANFRANCO | 17.000 | ,052 | |||
| 1 AREPO FIDUCIARIA SRL MTQ 01282 | D'ATRI GIANFRANCO | 12.000 | 0,743 | ||||
| 12 | AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01385 | D'ATRI GIANFRANCO | 165.000 | 10,214 | |||
| 13 | AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01388 | D'ATRI GIANFRANCO | 131.000 | 8,109 FF | |||
| 14 | AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01467 | D'ATRI GIANFRANCO | 35.000 | 2,167 | |||
| 15 | AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01468 | D'ATRI GIANFRANCO | 17.000 | ,052 | |||
| 16 AREPO FIDUCIARIA SRL MTO 01469 | D'ATRI GIANFRANCO | 42.000 | 2,600 | E | |||
% SUI PRESENTI AZIONI 100,000%
723.627 0
0.000% 0,000% 0,000% 100,000%
723.628
0
NON VOTANTI FAVOREVOLI CONTRARI ASTENUTI
TOTALE AZIONI PRESENTI



Io sottoscritta Dr.ssa Alessandra Zizanovich, Notaio in Milano, iscritta presso il Collegio Notarile di Milano
CERTIFICO
-
che la presente copia autentica informatica, composta di n. 31 fogli è conforme all'originale su supporto analogico, conservato fra i miei atti a raccolta, firmato a norma di Legge;
-
che la presente copia viene rilasciata, ai sensi dell'art. 68-ter della Legge 16 febbraio 1913 n.89, nonché del D.Lgs. 7 marzo 2005 n.82, loro successive modifiche e integrazioni, su supporto informatico e da me sottoscritta mediante apposizione della firma digitale emessa da Consiglio Nazionale del Notariato Certification Authority avente validità al 7 settembre 2023.
Si rilascia ad uso parte.
Milano, Corso Magenta n. 2, tre agosto duemilaventitre