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Webuild AGM Information 2022

Oct 29, 2022

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AGM Information

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Relazione del Rappresentante comune degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A. per l'assemblea del 29 novembre 2022

28 Ottobre 2022

Assemblea speciale dei portatori di azioni di risparmio Webuild S.p.A. 29 Novembre 2022

Signori soci,

in data 23 giugno 2022 sono stata nominata Rappresentante Comune dei Portatori di Azioni di Risparmio a seguito di una modifica dell'assetto della categoria.

Nell'avviare lo svolgimento del mio ruolo ho acquisito documentazione e analizzato il sito societario per ricostruire gli ultimi accadimenti che hanno coinvolto la categoria.

Ho rilevato che sul sito istituzionale non vi é una sezione dedicata alle azioni di risparmio che consenta ai soci di recuperare informazioni aggiornate relative alle azioni di risparmio e all'attività del rappresentante.

In data 21 settembre ho ricevuto un invito da parte di alcuni soci per numero 716.827 azioni di risparmio di considerare la possibilità di convocazione di un'assemblea per meglio delineare il mio mandato e fornire informazioni in merito ai diritti della categoria ed alla valorizzazione del titolo.

Tutto ciò premesso, poiché l'attività del rappresentante e' espressione della volontà della categoria ho ritenuto opportuno convocarvi in Assemblea Speciale per deliberare sui seguenti punti.

ORDINE DEL GIORNO

  1. Sostenibilità dell'attività della società nel lungo termine e ruolo della categoria

  2. Determinazione del capitale sociale rappresentato dalle azioni di risparmio e valorizzazione del titolo

  3. Incremento del Fondo spese ex art. 146 TUF

Su ciascun punto all'ordine del giorno i soci potranno presentare proposte di delibera nei termini di legge.

******************************

Punto 1 – Sostenibilità dell'attività della società nel lungo termine e ruolo della categoria

Le azioni di risparmio Webuild S.p.A. sono disciplinate dagli articoli 8 e 34 dello Statuto oltre al rinvio alle previsioni di legge e quindi agli articoli 146 e 147 del TUF.

Alla data odierna il capitale sociale è pari 600.000.000,00 (seicento/00 milioni) diviso in n. 1.002.408.683 azioni, delle quali n. 1.000.793.192 azioni ordinarie e n. 1.615.491 azioni di risparmio.

Entrambe le categorie di azioni, per decisione assunta dall'assemblea straordinaria del 12 ottobre 2004, sono prive dell'indicazione del valore nominale, valore precedentemente indicato in Statuto per Euro 0,521

Le azioni di risparmio sono prive del diritto di voto nelle assemblee societarie (ad eccezione di quella speciale di categoria) e ed i loro portatori non possono intervenire nelle stesse e porre domande, pertanto non possono influire sulle decisioni strategiche della Società ma trovano nel rappresentante comune (e nel fondo spese ex art. 146 TUF) gli strumenti a loro disposizione per tutelare i propri interessi.

Come contropartita alle azioni di risparmio sono attribuiti dei diritti patrimoniali privilegiati in caso di distribuzione degli utili, di rimborso del capitale sociale in caso di scioglimento della società e di tutela in caso di riduzione del capitale sociale per perdite.

In particolare alle azioni di risparmio spetta, in caso di distribuzione degli utili:

1 Nel luglio 2005 le azioni di entrambe le categorie sono state soggette a raggruppamento 1 a 10 dando cosi' luogo alla modifica del riferimento monetario indicato in statuto per il calcolo dei diritti patrimoniali portato cosi' da 0,52 a 5,2 euro.

  • un dividendo privilegiato minimo di Euro 0,26 per azione (ovvero il 5% di 5,2)
  • una maggiorazione rispetto al dividendo distribuito alle azioni ordinarie pari a Euro 0,104 (ovvero il 2% di 5,2)

In questa sede é utile ricordare che i dividendi distribuiti da Webuild nel 2022 e nel 2021 non sono considerati dividendi privilegiati perché avvenuti tramite distribuzione , rispettivamente, della riserva "Avanzo di Scissione" e riserva sovrapprezzo azioni e, cosi come previsto dallo Statuto (articolo 8, capoverso 7) in caso di distribuzione di riserve alle azioni di risparmio spettano gli stessi diritti delle azioni ordinarie ed infatti il valore distribuito é stato lo stesso per entrambe le tipologie di azioni e non ha dato luogo all'obbligo di maggiorazione.

La Webuild S.p.A. negli ultimi esercizi non ha infatti conseguito utili e quindi non ha distribuito dividendi privilegiati. Lo Statuto tuttavia prevede che i dividendi non distribuiti nei due anni precedenti siano distribuiti nel primo anno in cui la Società ritorna a conseguire un utile di esercizio. Qualora l'esercizio 2022 della Società si chiuda con un utile di almeno 1.260.082,00 Euro il dividendo privilegiato da distribuire per ciascuna azione sarà di Euro 0,78.

Gli azionisti di risparmio, pur essendo privi del diritto di voto ai fini della governance, non sono dei semplici "creditori sociali", pur essendo a volte paragonati, anche in virtù di alcuni rinvii normativi, agli obbligazionisti. Essi mancano della certezza giuridica di una cedola annuale e del rimborso del capitale.

Essi sono, pertanto, shareholders e non solo stakeholders, ed hanno la possibilità di interagire con i soci ordinari al fine di condividere gli obiettivi economici e di responsabilità sociale dell'azienda. Essendo, ai sensi, di legge organizzati in categoria ed avendo un rappresentante, possono esercitare un ruolo più incisivo del generico socio ordinario di "minoranza", e quindi contribuire maggiormente alla buona gestione dell'impresa.

E' evidente quindi che la sostenibilità di lungo periodo dell'attività della Società, le prospettive di utili e la politica di dividendo sono di grande importanza per la categoria

Il punto all'ordine del giorno consente ai soci di risparmio di porre domande ed ottenere eventuali chiarimenti, ove possibile, da parte della Società. A tale scopo saranno invitati a partecipare, anche alla luce della Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, punto 5.1 secondo bullet point, membri del management societario e consiglio di amministrazione al fin di poter fornire maggiori dettagli o chiarimenti sul piano industriale previsto, le prospettive reddituali e la politica di dividendo ed in generale accrescere il livello di comprensione dei reciproci punti di vista.

E' a mio avviso opportuno che il rappresentante comune svolga quindi un ruolo attivo di tutela degli interessi della categoria mantenendo una costante interazione con gli organi di gestione, cosi' come tramite frequenti occasioni di incontro – formalizzati o meno – con gli azionisti della categoria. A tale fine é intenzione della scrivente porre in essere il seguente programma:

    1. creazione e gestione di un sito indipendente rispetto a quello istituzionale relativo alle azioni di risparmio Webuild in cui potranno essere di volta in volta riportate notizie utili relative alla società, osservazioni sulle operazioni in corso e scambi informativi con la società su tematiche di particolare interesse;
    1. creazione di un indirizzo email dedicato per consentire ai soci di risparmio un contatto immediato e diretto con il loro rappresentante (attualmente [email protected]) ;
    1. scambi informativi, anche per il tramite di incontri, con il management aziendale e/o membri del consiglio di amministrazione su base trimestrale per avere aggiornamenti sull'andamento societario e valutare l'impatto sulla categoria.
    1. analizzare il contenuto delle informative trasmesse dalla Societa' ai sensi di legge e di statuto sulla base dell'impatto sugli interessi della categoria.
    1. raccogliere e veicolare domande e/o punti di vista degli azionisti di risparmio in occasione delle assemblee societarie alle quali gli azionisti di risparmio non possono intervenire

Vi invito ad esprimervi sulla seguente proposta di delibera

Proposta di delibera relativa al primo punto all'ordine del giorno

L'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A.

Delibera

di approvare la relazione della rappresentante sul tema della "sostenibilità dell'attività della società nel lungo termine e ruolo della categoria", dando mandato alla stessa di interagire con gli organi aziendali per implementare operativamente il dialogo con gli azionisti di risparmio e sviluppare il coinvolgimento e la consapevolezza degli stessi nel perseguimento dell'attività sociale.

Punto 2Determinazione del capitale sociale rappresentato dalle azioni di risparmio e valorizzazione del titolo

Precedentemente all'assemblea de 12 ottobre 2004 che ha eliminato l'indicazione del valore nominale per le azioni ordinarie e quelle di risparmio, il capitale sociale rappresentato dalle azioni di risparmio era pari a Euro 8.400.553,20 ottenuto come moltiplicazione delle n. 16154910 azioni per il valore nominale indicato in Statuto pari a Euro 0,52. Con l'assemblea del 12 ottobre 2004, rimuovendo l'indicazione del valore nominale, l'operazione aritmetica capitale sociale diviso numero di azioni dava ovviamente luogo a Euro 0,52. Questo valore che, a seguito del raggruppamento azionario del maggio 2005 e' 5,2 Euro, come avveniva precedentemente con il valore nominale esplicitato in statuto, viene usato come punto di riferimento per il calcolo del dividendo privilegiato, ovvero 5% di 0,52, Euro 0,026 per azione (ad oggi post raggruppamento 5% di 5,2 Euro , ovvero un dividendo privilegiato di 26 centesimi di Euro)

Quindi nel 2004 il valore nominale delle azioni - Euro 0,52 - oltre ad essere indicato in Statuto corrispondeva anche al valore contabile ottenuto come risultato della mera operazione di divisione tra il capitale sociale rappresentato dalle azioni di risparmio ed il numero di azioni di risparmio emesso ed era lo stesso di quello ottenuto facendo la stessa operazione per le azioni ordinarie.

Da allora varie operazioni straordinarie sul capitale hanno modificato il numero di azioni ordinarie emesse dalla società ed il valore nominale non é più indicato in statuto e non esiste più la corrispondenza tra il valore indicato in statuto come riferimento per il calcolo del dividendo privilegiato - 5,2 Euro - ed il valore contabile ottenuto dividendo il capitale sociale attribuito alle azioni di risparmio (per come pubblicato nei comunicati stampa societari) per il numero di azioni di risparmio emesse che, alla data dell'ultimo comunicato stampa del 21 ottobre 2022 era 1.798.794,72 diviso n. 1615491 = 1.1135 Euro. Né tantomeno corrisponde alla parità contabile ottenuta per le azioni ordinarie, Euro 598.201.205,28 diviso n. 1000793192 azioni = 0,5977 Euro.

Nell'ambito dell'analisi della documentazione storica relativa alle azioni di risparmio Webuild é emerso che nel 2019 a seguito di una richiesta di convocazione assembleare da parte di un socio su vari temi tra cui un possibile frazionamento delle azioni di risparmio l'allora rappresentante comune aveva ottenuto un parere pro veritate che esaminava, tra le altre, il tema del valore nominale implicito, concludendo che "la parita contabile e' [..omissis..] una grandezza identica per tutte le azioni di tutte le categorie in cui e suddiviso il capitale sociale e [..omissis..] deriva automaticamente, in ogni momento della vita della societa, dalla mera operazione aritmetica di divisione dell'ammontare del capitale sociale per il numero totale delle azioni emesse" (nel caso di Webuild alla data dell'ultimo comunicato stampa disponibile Euro 600.000.000 diviso totale azioni n.1002408683 = 0,5986 Euro)

Appare evidente che sul tema vi é un elemento di incertezza. Ma la questione della determinazione del valore di capitale sociale attribuito a ciascuna azione di risparmio non é un esercizio meramente scolastico in quanto impatta sui diritti della categoria. Risulta, quindi, opportuno ricorrere a pareri professionali finalizzati per chiarezza sul tema e a proporre alla Società adeguati provvedimenti.

Più in generale, ai fini della valorizzazione del titolo valgono le seguenti osservazioni: se da un lato un'informazione corretta, chiara e completa oltre che sulle prospettive aziendali, anche su quelle del titolo di risparmio e', sicuramente, una necessità ed una opportunità per l'apprezzamento da parte del mercato

dall'altro l'accertamento del valore nominale e' il tassello di partenza per una possibile diversa rappresentazione giuridico-economica del titolo, che potrà richiedere eventualmente modifiche statutarie. La categoria dovrà, eventualmente, dotarsi di riflessioni e competenze adeguate per elaborare, possibilmente in accordo con gli organi societari, soluzioni da sottoporre all'Assemblea dei soci.

Vi invito ad esprimervi sulla seguente proposta di delibera

Proposta di delibera relativa al secondo punto all'ordine del giorno

L'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A.

Delibera

di dare mandato alla Rappresentante comune di approfondire, anche per il tramite di incarichi professionali di consulenza, il tema della determinazione del capitale sociale rappresentato dalle azioni di risparmio, del valore nominale implicito delle stesse e delle soluzioni da sottoporre ai soci.

Punto 3 – Incremento del Fondo spese ex art. 146 comma 1 lettera c TUF

L'art. 146 comma 1 del TUF prevede che l'assemblea speciale deliberi, tra l'altro, "sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi e sul rendiconto relativo".

Il Fondo è necessario a dotare il Rappresentante comune delle risorse necessarie a svolgere la propria funzione; in tal proposito va evidenziato che:

gli interessi degli azionisti di risparmio, data la particolarità di questa tipologia di azioni, non sono necessariamente allineati con quelli degli azionisti ordinari o del management;

gli azionisti di risparmio sono privi del diritto di voto nell'assemblea ordinaria e straordinaria della società, e trovano nel Rappresentante comune (e nel fondo spese) uno strumento a tutela dei propri interessi;

il fondo ha il chiaro scopo di garantire al Rappresentante comune l'autonomia operativa ed i mezzi eventualmente necessari per difendere gli interessi della categoria, anche nell'eventualità di una contrapposizione con la società stessa, ma non esclusivamente a tale fine.

L'assemblea del 23 giugno 2022 ha determinato il fondo comune in Euro 50.000,00 (cinquantamila/00) per il triennio 2022-2025.

Da un'interlocuzione con la struttura societaria é emerso che di prassi il costo legato alla convocazione dell'assemblea sia sostenuto dalla Società per le assemblee da loro considerate obbligatorie, ovvero una volta a triennio per approvazione rendiconto e nomina del Rappresentante comune e nei casi di richiesta di convocazione da parte di soci che detengano più del 1% del capitale di categoria. Il costo di ogni altra assemblea, inclusa questa, va a gravare sul Fondo Comune. Considerato che il costo dell'assemblea puo' essere intorno ai 20 mila euro ciò riduce in maniera considerevole la somma a disposizione del Rappresentante comune per tutte le eventuali azioni di tutela degli interessi della categoria - senza prendere in considerazione alcuna eventualità di contenzioso.

E' importante precisare che il valore del Fondo, in ogni caso, costituisce un mero tetto di spesa massimo per il Rappresentante che non si trasforma, in ogni singolo esercizio, necessariamente in una spesa effettiva. Il Rappresentante infatti può spendere nulla o solo parte della somma allocata e sulle voci di spesa é tenuto a rendicontare ai soci alla fine del triennio.

Questo infatti garantisce al rappresentante comune la possibilità di fare ricorso a professionalità specializzate per valutare e garantire la salvaguardia dei diritti degli azionisti di risparmio cosi' come previsto dagli artt. 2418 comma 2 Cod. Civ e 146 comma 1 lettera c TUF.

Ai sensi dell'art. 146, comma 1 lett. c) del TUF, il fondo deve essere anticipato dalla società, che potrà – a seguito di apposita decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione - decidere se farsi carico dello stesso o di rivalersi sulla quota di dividendo eccedente il minimo garantito alle azioni di risparmio. Per semplicità si ricorda quindi che la rivalsa non avviene sul dividendo di 0,26 euro per anno, né su eventuali dividendi distribuiti utilizzando riserve, ma esclusivamente su quella quota di maggiorazione che andrebbe garantita ai soci di risparmio rispetto ai soci ordinari, che troverebbe applicazione solo nell'eventualità di un dividendo ordinario superiore a 0,156 euro.

Allo scopo di individuare un ammontare congruo per il Fondo comune é necessario tenere presente che l'ammontare deve garantire un'adeguata autonomia operativa del Rappresentante comune e deve essere potenzialmente sufficiente a sostenere il costo degli apporti professionali richiesti a valutare eventuali pregiudizi degli interessi della categoria.

A tale proposito é utile ricordare che quando si parla di pregiudizio dei diritti si fa riferimento sia al pregiudizio di diritto diretto – ovvero quando una delibera incide in senso deteriore immediatamente e direttamente sui diritti speciali della categoria - ma anche al pregiudizio di diritto indiretto – ovvero quando una delibera societaria seppur lasciando inalterati i diritti della categoria, determina una riduzione indiretta degli stessi tramite, per esempio, una modifica del rapporto tra le diverse categorie di azioni esistenti -.

Vi invito ad esprimervi sulla seguente proposta di delibera

Proposta di delibera relativa al terzo punto all'ordine del giorno

L'assemblea degli azionisti di risparmio di Webuild S.p.A.

Delibera

* di incrementare il fondo ex art 146 TUF per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi dei possessori di azioni di risparmio Webuild S.p.A di Euro 50.000,00 e di stabilire in Euro 100.000,00 (centomila/00) l'ammontare dello stesso. Il fondo - ove utilizzato nel corso di un esercizio – dovrà essere reintegrato all'importo originario alla data di chiusura dell'esercizio medesimo. Gli importi saranno anticipati dalla società che potrà rivalersi sugli utili come previsto dalla legge ;

* di dare mandato alla rappresentante comune affinché chieda alla Società di rinunciare al diritto di rivalsa sugli utili spettanti in eccedenza al minimo garantito

La Rappresentante Comune degli Azionisti di Risparmio Webuild S.p.A.

(Stella d'Atri)