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TXT E-Solutions Interim / Quarterly Report 2018

Aug 3, 2018

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Interim / Quarterly Report

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TXT e-solutions Group

Relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2018

TXT e-solutions S.p.A.

Sede legale, direzione e amministrazione: Via Frigia, 27 – 20126 Milano Capitale sociale: Euro 6.503.125 interamente versato Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano: 09768170152

Organi sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

In carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019:

Alvise Braga Illa Presidente (1)
Enrico Magni Amministratore Delegato (2)
Marco Edoardo Guida Amministratore Delegato (3)
Paolo Matarazzo Consigliere (3)
Fabienne Anne Dejean Schwalbe Consigliere indipendente (4)
Stefania Saviolo Consigliere indipendente (4)
Valentina Cogliati Consigliere indipendente (5)
(1)
Poteri conferiti: rappresentanza legale

(2) Poteri conferiti: ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione dell'acquisto e vendita di immobili.

(3) Poteri conferiti: ordinaria amministrazione.

(4) Membro del Comitato per la Remunerazione, del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Parti Correlate.

(5) Membro del Comitato Controllo e Rischi.

COLLEGIO SINDACALE

In carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019: Mario Basilico Presidente Luisa Cameretti Sindaco effettivo Giampaolo Vianello Sindaco effettivo Massimiliano Alberto Tonarini Sindaco supplente Pietro Antonio Grignani Sindaco supplente Laura Grimi Sindaco supplente

SOCIETA' DI REVISIONE EY S.p.A.

INVESTOR RELATIONS E-mail: [email protected] Telefono: +39 02 25771.1

TXT e-solutions S.p.A.
3
Organi sociali
3
Struttura organizzativa e perimetro di consolidamento
6
Dati di sintesi e commento degli amministratori sull'andamento al 30 giugno 2018
7
Gruppo TXT e-solutions –
Dati di sintesi
8
Commento degli amministratori sull'andamento del primo semestre 2018 10
Bilancio consolidato semestrale abbreviato
22
al 30 giugno 2018
22
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
23
Conto economico
24
Prospetto di conto economico complessivo
24
Rendiconto finanziario
25
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 30 giugno 2018 26
NOTE ESPLICATIVE 27
1. Struttura del Gruppo e area di consolidamento
27
2. Principi di redazione del bilancio consolidato 28
3. Principi contabili e interpretazioni applicati dal 1 gennaio 2018 28
4. Gestione del rischio finanziario
34
5. Uso di stime 34
6. Stato patrimoniale: Attivo
34
6.1. Avviamento 34
6.2. Attività immateriali a vita definita 35
6.3. Attività materiali 36
6.4. Crediti vari e altre attività non correnti 36
6.5. Attività / Passività fiscali differite 36
6.6. Rimanenze finali
37
6.7. Crediti commerciali
37
6.8. Crediti diversi e altre attività correnti

38
6.9. Strumenti finanziari valutati al Fair value 39
6.10. Disponibilità liquide 39
7. Stato patrimoniale: Passivo 40
7.1. Patrimonio netto
40
6.1. Passività finanziarie non correnti
40
6.2. TFR e altri fondi relativi al personale 41
6.3. Passività finanziarie correnti
42
6.4. Debiti commerciali 43
6.5. Debiti per imposte 43
6.6. Debiti vari e altre passività correnti
43
7. Conto economico 44
7.1. Totale ricavi e altri proventi
44
7.2. Acquisti di materiali e servizi esterni 44
7.3. Costo del personale 44
7.4. Altri costi operativi
45
7.5. Ammortamenti e svalutazioni
45
7.6. Proventi e oneri finanziari
45
7.7. Imposte sul reddito
45
8. Stagionalità dei settori operativi
46
9. Rapporti con parti correlate
46
10. Posizione finanziaria netta
47
11. Eventi successivi
47
12. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 48
13. Attestazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 50

Struttura organizzativa e perimetro di consolidamento

Dati di sintesi e commento degli amministratori sull'andamento al 30 giugno 2018

Gruppo TXT e-solutions – Dati di sintesi

DATI ECONOMICI I SEM 2018 % I SEM 2018 % VAR %
(Importi in migliaia di Euro)
RICAVI 19.006 100,0 17.919 100,0 6,1
EBITDA 2.069 10,9 1.901 10,6 8,8
UTILE OPERATIVO (EBIT) 1.197 6,3 1.558 8,7 (23,2)
UTILE NETTO CONTINUING OPERATIONS 870 4,6 973 5,4 (10,6)
Utile netto Discontinued Operations - 594
UTILE NETTO 870 1.567
DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI
(Importi in migliaia di Euro)
30.6.2018 31.12.2017 Var
Capitale immobilizzato 11.541 8.860 2.681
Capitale circolante netto 2.989 6.303 (3.314)
TFR e altre passività non correnti (2.629) (2.609) (20)
Capitale investito 11.901 12.554 (653)
Posizione finanziaria netta 74.030 87.340 (13.310)
Patrimonio netto del gruppo 85.931 99.894 (13.963)
DATI PER SINGOLA AZIONE 30.6.2018 30.6.2017 Var
Numero medio di azioni in circolazione 11.706.755 11.652.117 54.638
Utile netto per azione 0,07 0,13 (0,06)
Patrimonio netto per azione 7,34 2,77 4,57
ALTRE INFORMAZIONI 30.6.2018 31.12.2017 Var
Numero di dipendenti 492 481 11
Quotazione del titolo TXT 10,56 9,64 0,92

(1) I risultati analitici nel primo semestre 2017 si riferiscono alle Continuing Operations in conformità al principio contabile IFRS 5. I risultati sintetici si riferiscono alle attività destinate alla vendita ("Discontinued Operations").

Note Esplicative sugli Indicatori Alternativi di Performance

In conformità a quanto indicato negli orientamenti ESMA in materia di indicatori alternativi di performance ("IAP") (ESMA/2015/1415)), recepiti da CONSOB (cfr. Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015),si segnala che gli schemi riclassificati presentati nella presente Relazione degli Amministratori sulla Gestione presentano alcune differenze nella terminologia utilizzata e nel grado di dettaglio rispetto agli schemi ufficiali esposti nei prospetti contabili riportati nelle pagine seguenti e nelle note esplicative.

Lo schema di riclassificazione del Conto Economico consolidato introduce in particolare le accezioni di:

EBITDA che nel prospetto di Conto Economico consolidato ufficiale equivale al "Totale ricavi" al netto del totale dei costi operativi.

EBIT che nel prospetto di Conto Economico consolidato ufficiale equivale al "Totale ricavi" al netto del totale dei costi operativi, degli ammortamenti e delle perdite di valore delle immobilizzazioni.

Lo schema di riclassificazione dello Stato Patrimoniale consolidato è stato costruito partendo dalle voci dello schema a sezioni contrapposte dello stato patrimoniale consolidato ufficiale introducendo le accezioni di:

CAPITALE IMMOBILIZZATO, dato dalla sommatoria delle immobilizzazioni materiali, immateriali, dell'avviamento, delle imposte anticipate/differite e delle altre attività non correnti.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, dato dalla sommatoria delle rimanenze, dei crediti/debiti commerciali, dei fondi correnti, dei crediti/debiti tributari e delle altre attività/passività e crediti/debiti diversi correnti.

CAPITALE INVESTITO, dato dalla somma algebrica del Capitale immobilizzato, del Capitale circolante netto e del TFR e altre passività non correnti.

Tali IAP, riconciliabili con i dati presentati nel conto economico e stato patrimoniale consolidati secondo le indicazioni sopra riportate, sono stati ritenuti rilevanti in quanto rappresentano parametri in grado di esprimere in modo sintetico ed intelligibile la situazione patrimoniale-finanziaria nonché l'andamento economico della Società anche mediante confronto con dati comparativi.

Commento degli amministratori sull'andamento del primo semestre 2018

Signori Azionisti,

nel primo semestre 2018 TXT si è focalizzata nello sviluppo delle proprie attività software per i settori aereonautico, dei sistemi di trasporto e bancario, con rilevanti opportunità di crescita stabile, sia organica e sia attraverso acquisizioni profittevoli.

Nel semestre sono state condotte le attività di analisi e valutazione dell'acquisizione di Cheleo, completate il 31 luglio 2018, con il closing dell'operazione.

Cheleo è specialista italiano nella progettazione e sviluppo di prodotti e servizi per la gestione del ciclo di vita dei finanziamenti da parte di intermediari bancari e finanziari: istruttorie iniziali, gestione e recupero dei crediti, cessione di pacchetti di crediti, sia "performing" sia "non-performing". Le tipologie di finanziamenti coperte sono leasing, mutui, cessione del quinto dello stipendio, factoring, e Non Performing Loans (NPL). Nel 2017 ha ottenuto ricavi di circa € 2,8 milioni con EBITDA (IFRS) di € 0,95 milioni (34% dei ricavi). La posizione finanziaria netta positiva per € 2,48 milioni al 21 giugno 2018, data di firma della lettera di intenti

L'acquisizione di Cheleo presenta a TXT l'opportunità di lavorare con un team di persone estremamente competenti, che condividono i valori etici e professionali di TXT nel dare prodotti e servizi di eccellenza e di altissima qualità. Questa prima acquisizione consente a TXT di entrare nel settore Fintech rafforzando le attività preesistenti nella Divisione Banche e Finanza. Nel contempo proseguirà la crescita per linee interne ed esterne delle attività italiane ed internazionali nel settore Aerospace e Transportation.

I principali risultati economici e patrimoniali nel primo semestre 2018 sono stati i seguenti:

  • I Ricavi sono stati di € 19,0 milioni in crescita del 6,1% rispetto ai € 17,9 milioni nel primo semestre 2017. I ricavi di software per licenze, subscriptions e manutenzioni sono stati di € 2,4 milioni, in crescita del +57,8% rispetto al primo semestre 2017 (€ 1,5 milioni), principalmente per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS15 "Revenue recognition" che comporta un diverso profilo di riconoscimento nel corso dell'anno dei ricavi da vendite di licenze di software. I ricavi da servizi sono stati € 16,6 milioni, rispetto a € 16,4 milioni nel primo semestre 2017, in crescita del +1,4%.
  • I Ricavi internazionali sono stati di € 6,7 milioni, in crescita del +14,8% rispetto ai € 5,8 milioni nel primo semestre 2017, pari al 35% del totale (33% nel 2017).
  • Il Margine Lordo, al netto dei costi diretti, è stato di € 8,4 milioni in crescita del +8,2% rispetto al primo semestre 2017. La marginalità sui ricavi è migliorata dal 43,6% al 44,4%.
  • L'EBITDA è stato di € 2,1 milioni, in crescita del +8,8% rispetto al primo semestre 2017 (€ 1,9 milioni), dopo importanti investimenti in ricerca e sviluppo (+15,0%) e commerciali (+8,5%). Le spese generali e amministrative sono cresciute del +3,4% per effetto di maggiori costi corporate non più ripartiti su un perimetro di attività più ampio dopo la cessione di TXT Retail, parzialmente compensati dagli effetti dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 che considera i costi

per affitto/noleggio uffici, auto e stampanti non più come costi operativi, ma come quote di ammortamento dei relativi contratti. La marginalità sui ricavi è migliorata dal 10,6% al 10,9%.

  • L'Utile operativo (EBIT) è stato di € 1,2 milioni, in flessione rispetto al primo semestre 2017 (€ 1,6 milioni) per effetto degli ammortamenti connessi all'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Operating leases" (€ 0,5 milioni).
  • L'Utile netto è stato di € 0,9 milioni in flessione di € 0,1 milioni rispetto all'Utile netto delle Continuing Operations nel primo semestre 2017 (€ 1,0 milioni) per effetto di maggiori oneri finanziari per minusvalenze sulla gestione della liquidità, più che compensati da minori oneri fiscali per il beneficio una tantum "Patent Box". L'Utile netto del primo semestre 2017 (€ 1,6 milioni) comprendeva l'Utile netto delle Continuing Operations (€ 1,0 milioni) e l'Utile netto della Divisione TXT Retail "Discontinued Operations" (€ 0,6 milioni).
  • La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 30 giugno 2018 è positiva per € 74,0 milioni, rispetto a € 87,3 milioni al 31 dicembre 2017, con una riduzione di € 13,3 milioni, principalmente per effetto della distribuzione di dividendi (€ 11,7 milioni), acquisto di azioni proprie (€ 1,2 milioni) e rilevazione del debito verso lessors di uffici, auto e stampanti per il nuovo principio contabile IFRS 16 (€ 2,9 milioni). La generazione di cassa dall'attività operativa nel primo semestre è rimasta robusta (€ 2,5 milioni).
  • Il Patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2018 è di € 85,9 milioni, in diminuzione di € 14,0 milioni rispetto ai € 99,9 milioni al 31 dicembre 2017. La principale causa della diminuzione è la distribuzione di dividendi (€ 11,7 milioni), l'acquisto di azioni proprie (€ 1,2 milioni) e l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 "Revenue recognition" con diverso profilo di riconoscimento dei ricavi da vendite di licenze di software con rettifica del patrimonio netto (€ 1,9 milioni). L'utile netto del primo semestre ha contribuito alla crescita del patrimonio netto per € 0,9 milioni.

Il settore Aeronautico è in fase di rapido consolidamento e TXT è ben posizionata per cogliere le opportunità di lavoro e di acquisizioni, avendo tra i suoi principali e più fedeli clienti i maggiori attori di questo consolidamento, tra cui Leonardo, Airbus, Boeing, Pilatus, Lufthansa, Safran, Rolls-Royce, Embraer e molti altri.

Nel primo semestre 2018 sono proseguiti gli investimenti in ricerca e sviluppo già avviati nel 2017 e che hanno portato al rilascio di nuove soluzioni software nelle aree del Flight Operations (Pacelab FPO Cloud), del Training per i manutentori (Pacelab WEAVR) e della configurazione della cabina degli aerei (Pacelab CABIN).

Pacelab FPO Cloud è rivolto alle compagnie aeree e permette ai piloti di ottimizzare la rotta durante il volo per ridurre consumi di carburante ed inquinamento e per evitare turbolenze. E' in corso un progetto pilota con una delle principali compagnie aeree nord-americane basato sulla nuova versione cloud-based del software che offre innovative funzionalità.

Pacelab WEAVR è una innovativa piattaforma per lo sviluppo e la fruizione di applicazioni per il training di piloti, equipaggi e manutentori, specializzata per le esigenze sia dei costruttori di velivoli e di motori sia delle scuole di formazione del settore aereonautico. WEAVR consolida l'esperienza di TXT nel settore, maturata negli anni attraverso la realizzazione di numerosi progetti e di simulatori complessi, ed è realizzata con innovative tecniche di Realtà Virtuale e di Realtà Aumentata.

Pacelab CABIN è un prodotto software di TXT rivolto ai costruttori di aerei che supporta le attività di configurazione della cabina dei velivoli per trasporto passeggeri nelle fasi di vendita alle compagnie aeree. Pacelab CABIN, già in uso presso i principali costruttori, è stato esteso per permettere la collaborazione via Cloud tra team di configurazione distribuiti geograficamente ed offrire innovative modalità di visualizzazione delle configurazioni di cabina tramite Realtà Aumentata. Queste nuove funzionalità introducono importanti innovazioni nel processo di configurazione della cabina e hanno permesso di estendere significativamente i rapporti esistenti con una grande società USA per il design delle cabine dei loro principali aerei.

Le attività riconducibili alla Divisione TXT Retail ceduta il 2 ottobre 2017 sono state classificate nei prospetti economici di confronto del primo semestre 2017 tra le "Attività e passività destinate alla vendita – Discontinued Operations", ai sensi del principio contabile IFRS 5. Il conto economico del primo semestre 2017 mostra analiticamente l'andamento di ricavi e costi relativi alle attività in funzionamento ("Continuing Operations"), corrispondenti alla Divisione TXT Next e senza TXT Retail. Il risultato netto della Divisione TXT Retail ("Discontinued Operations") nei primi 6 mesi 2017 è indicato sinteticamente come "Discontinued Operations".

I risultati economici di TXT nel primo semestre 2018, confrontati con quelli delle Continuing Operations nel primo semestre dell'esercizio precedente, sono riportati di seguito:

(Importi in migliaia di Euro) I SEM 2018 % I SEM 2017 % Var %
RICAVI 19.006 100,0 17.919 100,0 6,1
Costi diretti 10.560 55,6 10.111 56,4 4,4
MARGINE LORDO 8.446 44,4 7.808 43,6 8,2
Costi di Ricerca e Sviluppo 1.447 7,6 1.258 7,0 15,0
Costi Commerciali 2.621 13,8 2.416 13,5 8,5
Costi Generali & Amministrativi 2.309 12,1 2.233 12,5 3,4
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) 2.069 10,9 1.901 10,6 8,8
Ammortamenti e svalutazioni 872 4,6 343 1,9 n.s.
UTILE OPERATIVO (EBIT) 1.197 6,3 1.558 8,7 (23,2)
Proventi (oneri) finanziari (287) (1,5) (153) (0,9) 87,6
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE (EBT) 910 4,8 1.405 7,8 (35,2)
Imposte (40) (0,2) (432) (2,4) (90,7)
UTILE NETTO CONTINUING OPERATIONS 870 4,6 973 5,4 (10,6)
Utile netto Discontinued Operations (cessione di TXT Retail) - 594
UTILE NETTO 870 1.567

ANDAMENTO DEI RICAVI E MARGINI LORDI

I Ricavi e i costi diretti nel primo semestre 2018, confrontati con quelli delle Continuing Operations dell'esercizio precedente sono riportati di seguito:

(in migliaia di Euro) I SEM 2018 % I SEM 2017 % Var %
RICAVI 19.006 100,0 17.919 100,0 6,1
Software 2.357 12,4 1.494 8,3 57,8
Servizi 16.649 87,6 16.425 91,7 1,4
COSTI DIRETTI 10.560 55,6 10.111 56,4 4,4
MARGINE LORDO 8.446 44,4 7.808 43,6 8,2

I Ricavi sono stati nel primo semestre 2018 di € 19,0 milioni, in crescita di € 1,1 milioni (+6,1%) rispetto ai € 17,9 milioni nel primo semestre 2017, per effetto del buon andamento delle attività nel mercato aeronautico. I ricavi di software per licenze, subscriptions e manutenzioni nel primo semestre 2018 sono stati € 2,4 milioni, in crescita del +57,8% rispetto al primo semestre 2017 e i ricavi da servizi sono stati € 16,6 milioni, in crescita del 1,4% rispetto al primo semestre 2017.

I ricavi internazionali rappresentano il 35% dei ricavi, rispetto al 33% nel primo semestre dello scorso anno e sono in crescita del +14,8%.

Il Margine lordo è aumentato da € 7,8 milioni a € 8,4 milioni, con una crescita del +8,2%, per effetto del miglior contributo dei ricavi da licenze che a seguito dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 "Revenue recognition" sono ora distribuiti in modo più uniforme nel corso dell'esercizio. L'incidenza del margine lordo sui ricavi è migliorata dal 43,6% al 44,4%.

TXT ha pluridecennale esperienza nel mondo aerospaziale, in particolare per software di bordo, simulatori di volo, sistemi di addestramento, sistemi di supporto al volo e soluzioni per la manifattura avanzata.

TXT serve un numero crescente di aziende aerospaziali e di operatori di linee aeree in tutto il mondo, fornendo loro software e servizi innovativi per progettare, configurare, acquisire ed operare in modo economicamente ottimale, gli aerei e le flotte. Le principali aree applicative sono il progetto preliminare di aerei e di sistemi tecnici, la configurazione degli aerei e delle cabine, la gestione economica di flotte e l'analisi delle rotte di volo e strumenti innovativi – quali gli 'Electronic Flight Bag' – per migliorare l'efficienza operativa durante il volo.

L'attuale clientela è costituita da oltre 50 grandi società, che comprendono primari costruttori di aeromobili e di motori, linee aeree, operatori civili e della difesa, e società di MRO – Maintenance, Repair & Overhaul, fra i quali Leonardo (I), Airbus (D e F), Boeing (USA), Pilatus (CH), Reiser (D), CAE (D), Safran Group (F), GE Aviation (USA), COMAC (China), Sukhoi (Russia), Embraer (Brasil), Rolls-Royce (UK), AirFrance & KLM Engineering (F), Lufthansa (D) e Delta AirLines (USA).

TXT si caratterizza per la capacità di creare soluzioni di avanguardia e di alta affidabilità, in cui la tecnologia è il fattore abilitante per il business, con specializzazione in software e sistemi 'mission critical', 'software embedded' e strumenti software per addestramento e training basati su simulazione e su 'virtual & augmented reality'.

TXT opera storicamente anche nel settore finanziario e bancario dove è specializzata nella verifica e validazione (Independent Verification & Validation) dei sistemi informativi che li supportano. Alla base dell'offerta è la grande esperienza applicativa maturata in oltre vent'anni di attività a fianco di aziende bancarie leader, combinata con profonda conoscenza di metodologie e strumenti per la gestione della qualità del software e per il test, verifica e validazione del software acquisite nel settore aeronautico, storicamente precursore in questi ambiti. TXT ha partnership strategiche con Microsoft, HP ed IBM.

E' proseguita nel primo semestre 2018 l'attività di TXT Sense, start up avviata nel 2017 con tecnologie proprietarie di rappresentazione attiva 3D e di Nuova Realtà Aumentata e con applicazioni prospettiche in numerosi grandi settori dell'industria, della comunicazione e dei servizi.

Le tecnologie della simulazione con la Nuova Realtà Aumentata hanno un ruolo crescente nello sviluppo di apparati e sistemi complessi, compresi i sistemi autonomi (anche robot) utilizzanti tecnologie di AI (Artificial Intelligence) di nuova generazione ('deep learning'). La validazione di questi sistemi autonomi richiede l'utilizzo di sistemi di simulazione algoritmici integrati e assistiti da 'best practice' umane. In prospettiva ormai vicina le tecniche di cui dispone TXT saranno centrali nel disegno e validazione anche di robot di nuova generazione ('game-based training' e validazione di sistemi autonomi non algoritmici, quali le automobili autoguidanti).

ANDAMENTO REDDITUALE

I costi di ricerca e sviluppo nel primo semestre 2018 sono stati di € 1,4 milioni, in crescita del 15,0% rispetto ai € 1,3 milioni nel 2017 principalmente per effetto degli investimenti nell'iniziativa TXT Sense, attiva nelle tecnologie di rappresentazione attiva 3D e Realtà Aumentata. L'incidenza sui ricavi è aumentata dal 7,0% nel primo semestre 2017 al 7,6%.

I costi commerciali sono stati di € 2,6 milioni, in crescita del +8,5% rispetto al primo semestre 2017 per effetto degli investimenti commerciali sulle attività aeronautiche internazionali e su TXT Sense. L'incidenza dei costi commerciali sui ricavi è aumentata dal 13,5% nel primo semestre 2017 al 13,8%.

I costi generali e amministrativi sono stati di € 2,3 milioni, in leggera crescita rispetto al primo semestre 2017 (+3,4%) per effetto di alcuni costi corporate non più ripartiti su un perimetro di attività più ampio dopo la cessione di TXT Retail, parzialmente compensati dagli effetti dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 che considera i costi per affitto/noleggio uffici, auto e stampanti non più come costi operativi, ma come quote di ammortamento dei relativi contratti (€ 0,5 milioni). L'incidenza sui ricavi si è ridotta dal 12,5% nel primo semestre 2017 al 12,1%.

Il Risultato operativo lordo (EBITDA) nel primo semestre 2018 è stato di € 2,1 milioni, in crescita del +8,8% rispetto al primo semestre 2017 (€ 1,9 milioni). La redditività sui ricavi è stata del 10,9%, rispetto al 10,6% dello scorso anno.

L'Utile operativo (EBIT) è stato di € 1,2 milioni, in flessione rispetto al primo semestre 2017 (€ 1,6 milioni) per effetto degli ammortamenti connessi all'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Operating leases" (€ 0,5 milioni). Gli ammortamenti materiali e immateriali sui cespiti acquistati sono sostanzialmente allineati allo scorso anno (€ 0,4 milioni).

L'Utile ante imposte è stato di € 0,9 milioni, rispetto ai € 1,4 milioni nel primo semestre 2017. Gli oneri finanziari sono stati nel primo semestre € 0,3 milioni, rispetto a € 0,2 milioni nel primo semestre 2017 per effetto di minusvalenze sugli investimenti finanziari di liquidità causati dall'elevata volatilità dei mercati obbligazionari negli ultimi mesi.

L'Utile netto è stato di € 0,9 milioni rispetto all'Utile netto delle Continuing Operations di € 1,0 milioni nel primo semestre 2017 (-10,6%). Gli oneri fiscali particolarmente ridotti nel primo semestre 2018 (€ 40 mila) hanno beneficiato del riconoscimento una tantum delle agevolazioni fiscali "Patent Box" sugli utili software intra-gruppo negli anni 2015-2017 a seguito di un accordo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate (€ 0,2 milioni). Nel primo semestre 2017 le imposte era € 0,4 milioni, pari al 31% del risultato ante imposte.

L'Utile netto del primo semestre 2017 (€ 1,6 milioni) comprendeva l'Utile netto delle Continuing Operations (€ 1,0 milioni) e l'Utile netto della Divisione TXT Retail "Discontinued Operations" (€ 0,6 milioni).

CAPITALE INVESTITO

Il Capitale Investito al 30 giugno 2018 è di € 11,9 milioni, in diminuzione di € 0,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 (€ 12,6 milioni), principalmente per effetto della riduzione del Capitale circolante netto (-€3,3 milioni) e aumento del Capitale Immobilizzato (+€ 2,7 milioni).

I dettagli sono mostrati nella seguente tabella:

(Importi in migliaia di euro) 30.6.2018 31.12.2017 Var
Immobilizzazioni immateriali 7.151 7.332 (181)
Immobilizzazioni materiali nette 3.657 793 2.864
Altre attività immobilizzate 733 735 (2)
Capitale Immobilizzato 11.541 8.860 2.681
Rimanenze 3.178 2.528 650
Crediti commerciali 9.736 14.681 (4.945)
Crediti vari e altre attività a breve 2.664 2.533 131
Debiti commerciali (704) (1.341) 637
Debiti per imposte (1.254) (1.052) (202)
Debiti vari e altre passività a breve (10.631) (11.046) 415
Capitale circolante netto 2.989 6.303 (3.314)
TFR e altre passività non correnti (2.629) (2.609) (20)
Capitale investito 11.901 12.554 (653)
Patrimonio netto del gruppo 85.931 99.894 (13.963)
Posizione finanziaria netta (Liquidità) (74.030) (87.340) 13.310
Fonti di finanziamento 11.901 12.554 (653)

Le immobilizzazioni immateriali sono diminuite da € 7,3 milioni a € 7,2 milioni per gli ammortamenti dell'esercizio sulle immobilizzazioni per proprietà intellettuale del software e portafoglio clienti dell'acquisizione di Pace.

Le immobilizzazioni materiali di € 3,7 milioni, sono aumentate di € 2,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 (€ 0,8 milioni), per effetto dell'adozione volontaria anticipata del nuovo principio contabile IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2018. L'importo capitalizzato corrisponde alla somma di tutte le rate residue dei relativi contratti di affitto e noleggio (uffici, auto e stampanti). Gli investimenti in server e computer nel primo semestre 2018 (€ 0,4 milioni) sono sostanzialmente allineati alle quote di ammortamento di competenza del periodo (€ 0,4 milioni).

Le altre attività immobilizzate di € 0,7 milioni sono costituite essenzialmente da attività per imposte anticipate e sono invariate rispetto al 31 dicembre 2017.

Il Capitale circolante netto è diminuito di € 3,3 milioni da € 6,3 milioni al 31 dicembre 2017 a € 3,0 milioni al 30 giugno 2018. La principale causa della riduzione del capitale circolante è la diminuzione dei crediti verso clienti (€ 4,9 milioni) per effetto di efficaci azioni di recupero del credito presso importanti clienti italiani del settore aeronautico.

Le altre principali variazioni di capitale circolante netto riguardano l'aumento delle rimanenze per commesse in corso per attività non ancora fatturate ai clienti (€ 0,6 milioni), la riduzione dei debiti commerciali (€ 0,6 milioni), la riduzione dei debiti vari e altre passività a breve (€ 0,4 milioni) per effetto del pagamento dei bonus annuali ai dipendenti. I debiti per imposte aumentano di € 0,2 milioni per effetto dell'accantonamento delle competenze sull'utile del semestre.

I debiti per Trattamento di Fine Rapporto dei dipendenti italiani e altre passività non correnti di € 2,6 milioni sono sostanzialmente invariati rispetto a fine 2017.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2018 è di € 85,9 milioni, in diminuzione di € 14,0 milioni rispetto ai € 99,9 milioni al 31 dicembre 2017. La principale causa della diminuzione è la distribuzione di dividendi (€ 11,7 milioni), l'acquisto di azioni proprie (€ 1,2 milioni) e l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 "Revenue recognition" con diverso profilo di riconoscimento dei ricavi da vendite di licenze di software. I ricavi già considerati negli esercizi precedenti sono stati ricalcolati secondo il nuovo principio rettificando cumulativamente il patrimonio netto (€ 1,9 milioni). L'utile netto del primo semestre ha contribuito alla crescita del patrimonio netto per € 0,9 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 30 giugno 2018 è positiva per € 74,0 milioni, rispetto a € 87,3 milioni al 31 dicembre 2017, con una riduzione di € 13,3 milioni, principalmente per effetto della distribuzione di dividendi (€ 11,7 milioni) e acquisto di azioni proprie (€ 1,2 milioni). La robusta generazione di cassa dall'attività operativa nel primo semestre (€ 2,5 milioni) è stata assorbita dalla rilevazione del debito verso lessors di uffici, auto e stampanti per il nuovo principio contabile IFRS 16 (€ 2,9 milioni).

Secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con lo schema previsto dalla Raccomandazione CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo TXT e-solutions al 30 giugno 2018 è la seguente:

(Importi in migliaia di euro) 30.6.2018 31.12.2017 Var
Disponibilità liquide ed equivalenti 9.103 86.527 (77.424)
Titoli negoziabili e valutati al fair value 69.583 0 68.583
Crediti finanziari a breve - 3.156 (3.156)
Passività finanziarie correnti (664) (675) 11
Disponibilità finanziaria a breve termine 78.022 89.008 (11.986)
Debiti finanziari non correnti - Lessors IFRS 16 (2.312) - (2.312)
Altre Passività finanziarie non correnti (1.680) (1.668) (12)
Passività finanziarie non correnti (3.992) (1.668) (2.324)

La composizione della Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2018 è la seguente:

  • Disponibilità liquide ed equivalenti di € 9,1 milioni sono giacenze principalmente in Euro, presso primarie banche italiane.
  • Titoli negoziabili valutati al fair value di € 69,6 milioni sono costituiti da investimenti in fondi assicurativi multiramo a capitale parzialmente garantito (€ 49,9 milioni) e fondi obbligazionari e absolute return con profilo di rischiosità medio-bassa (€ 19,7 milioni).
  • I Crediti finanziari a breve termine: zero al 30 giugno 2018 e € 3,2 milioni al 31 dicembre 2017, si riferivano al corrispettivo contrattuale di aggiustamento prezzo per il Capitale circolante netto concordato con Aptos ed è stato incassato ad inizio 2018.
  • Le Passività finanziarie correnti al 30 giugno 2018 sono di € 0,7 milioni e si riferiscono alla quota a breve termine del debito per il pagamento dei canoni di affitto e noleggio di uffici, auto e stampanti per tutte le rate fino al termine dei relativi contratti ("Lessors – IFRS 16") a seguito dell'adozione del nuovo principio contabile. Al 31 dicembre 2017 il debito sostanzialmente dello stesso importo si riferiva invece al debito da pagare ai partner dei progetti di ricerca finanziata.
  • I Debiti finanziari non correnti Lessors IFRS 16 al 30 giugno 2018 di € 2,3 milioni si riferiscono alla quota a medio-lungo termine del debito per il pagamento dei canoni di affitto e noleggio di uffici, auto e stampanti per tutte le rate fino al termine dei relativi contratti ("Lessors – IFRS 16") a seguito dell'adozione del nuovo principio contabile.
  • Le Passività finanziarie non correnti di € 1,7 milioni si riferiscono all'esborso stimato per l'esercizio dell'opzione Put/Call nel 2020-2021 relativa all'acquisizione di Pace.

ANALISI SECONDO TRIMESTRE 2018

L'analisi dei risultati gestionali del secondo trimestre 2018, confrontati con quelli delle Continuing Operations nel secondo trimestre dell'esercizio precedente, sono riportati di seguito:

(Importi in migliaia di Euro) Q2 2018 % Q2 2017 % Var %
RICAVI 9.609 100,0 8.960 100,0 7,2
Costi diretti 5.397 56,2 5.167 57,7 4,5
MARGINE LORDO 4.212 43,8 3.793 42,3 11,0
Costi di Ricerca e Sviluppo 735 7,6 643 7,2 14,3
Costi Commerciali 1.393 14,5 1.239 13,8 12,4
Costi Generali & Amministrativi 1.198 12,5 1.121 12,5 6,9
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) 886 9,2 790 8,8 12,2
Ammortamenti e svalutazioni 446 4,6 164 1,8 n.s.
UTILE OPERATIVO (EBIT) 440 4,6 626 7,0 (29,7)
Proventi (oneri) finanziari (304) (3,2) 21 0,2 n.s.
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE (EBT) 136 1,4 647 7,2 (79,0)
Imposte 192 2,0 (190) (2,1) n.s.
UTILE NETTO CONTINUING OPERATIONS 328 3,4 457 5,1 (28,2)
Utile netto Discontinued Operations (cessione di TXT Retail) - 472
UTILE NETTO 328 929

L'andamento rispetto al secondo trimestre dello scorso anno è stato il seguente:

  • I Ricavi netti sono di € 9,6 milioni, in crescita del 7,2% rispetto al secondo trimestre 2017 (€ 9,0 milioni). I ricavi di software, subscriptions e manutenzioni sono stati di € 1,2 milioni, in crescita del +61,1% rispetto al secondo trimestre 2017 (€ 0,8 milioni) principalmente per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS15 "Revenue recognition" che comporta un diverso profilo di riconoscimento nel corso dell'anno dei ricavi da vendite di licenze di software. I ricavi da servizi sono stati € 8,4 milioni, in crescita del 2,3% rispetto ai € 8,2 milioni nel secondo trimestre 2017.
  • Il Margine Lordo del secondo trimestre 2018 è stato di € 4,2 milioni, in crescita del 11,0% rispetto al secondo trimestre 2017 (€ 3,8 milioni). La marginalità sui ricavi è migliorata dal 42,3% al 43,8%.
  • L'EBITDA nel secondo trimestre 2018 è stato di € 0,9 milioni, in crescita del +12,2% rispetto al secondo trimestre 2017 (€ 0,8 milioni), dopo importanti investimenti in ricerca e sviluppo (+14,3%) e commerciali (+12,4%). Le spese generali e amministrative hanno mantenuto costante la loro incidenza sui ricavi (12,5%) per effetto di alcuni costi corporate non più ripartiti su un perimetro di attività più ampio dopo la cessione di TXT Retail, parzialmente compensati dagli effetti dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 che considera i costi per

affitto/noleggio uffici, auto e stampanti non più come costi operativi, ma come quote di ammortamento dei relativi contratti. La redditività sui ricavi nel secondo trimestre 2018 è stata del 9,2%, rispetto al 8,8% lo scorso anno.

  • L'EBIT (Utile operativo) è stato di € 0,4 milioni, in flessione rispetto al secondo trimestre 2017 (€ 0,6 milioni) per effetto degli ammortamenti connessi all'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Operating leases" (€ 0,3 milioni).
  • L'Utile ante imposte è stato di € 0,1 milioni, rispetto ai € 0,6 milioni nel secondo trimestre 2017, per effetto di minusvalenze sugli investimenti finanziari di liquidità causati dall'elevata volatilità dei mercati obbligazionari (€ 0,3 milioni).
  • L'Utile netto è stato di € 0,3 milioni rispetto all'Utile netto delle Continuing Operations di € 0,4 milioni nel secondo trimestre 2017 (-28,2%). Il provento fiscale di € 0,2 milioni è sostanzialmente dovuto al riconoscimento una tantum delle agevolazioni fiscali "Patent Box" sugli utili software intra-gruppo negli anni 2015-2017 a seguito dell'accordo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate. Nel secondo trimestre 2017 le imposte erano di € 0,2 milioni, pari al 29% del risultato ante imposte.
  • L'Utile netto del secondo trimestre 2017 (€ 0,9 milioni) comprendeva l'Utile netto delle Continuing Operations (€ 0,4 milioni) e l'Utile netto della Divisione TXT Retail "Discontinued Operations" (€ 0,5 milioni).

DIPENDENTI

Al 30 giugno 2018 i dipendenti erano 492 persone, con un aumento di 11 persone rispetto alle 481 persone al 31 dicembre 2017 per effetto della crescita delle attività. Al 30 giugno 2017 i dipendenti del perimetro di attività delle Continuing Operations erano 474 persone.

ANDAMENTO DEL TITOLO TXT E SITUAZIONE AZIONI PROPRIE

Nel primo semestre 2018 il titolo TXT e-solutions ha registrato un prezzo ufficiale massimo di € 13,48 il 2 maggio 2018 e minimo di € 9,33 il 2 febbraio 2018. Al 30 giugno 2018 il titolo quotava € 10,56, con un apprezzamento rispetto ad inizio anno del +10%.

La media dei volumi giornalieri degli scambi in Borsa nel primo semestre 2018 è stata di 81.600 azioni, in forte miglioramento rispetto alla media giornaliera di 46.300 azioni nel corso del 2017.

Le azioni proprie al 30 giugno 2018 erano 1.363.651 (1.268.321 al 31 dicembre 2017), pari al 10,48% delle azioni emesse, acquistate ad un prezzo medio di € 2,80 per azione. Nel corso del primo semestre 2018 sono state acquistate 135.568 azioni ad un prezzo medio di € 10,42 e sono state consegnate 40.238 azioni ai dipendenti che hanno esercitato le proprie Stock Option al prezzo predeterminato di € 5,50. Al 30 giugno 2018 tutte le opzioni assegnate ai dipendenti sono state esercitate.

Per rimanere aggiornati in modo regolare sugli sviluppi della Società è attivo un canale di comunicazione tramite mail ([email protected]) a cui tutti possono iscriversi, in modo da ricevere, oltre ai comunicati stampa, specifiche comunicazioni indirizzate ad Investitori e Azionisti.

In data 16 marzo 2018 TXT ha ricevuto notifica del perfezionamento del contratto di trasferimento a Laserline S.p.A. dell'intera partecipazione detenuta da E-business Consulting S.A. in TXT e-solutions S.p.A., pari al 25,62% del capitale sociale. Laserline S.p.A. è detenuta direttamente e indirettamente al 100% da Enrico Magni.

Il 19 aprile 2018 l'Assemblea degli azionisti ha nominato amministratori Enrico Magni e Valentina Cogliati (amministratore indipendente) che resteranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, in sostituzione di Teresa Cristiana Naddeo e Andrea Lanciani.

Il 10 maggio 2018 il Consiglio di amministrazione ha nominato Enrico Magni amministratore delegato ed ha conferito ai due amministratori delegati Enrico Magni e Marco Guida i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione fino ad allora conferiti al Presidente Alvise Braga Illa.

Il Consiglio di Amministrazione ha confermato i requisiti di indipendenza di Valentina Cogliati; ha nominato Stefania Saviolo Lead Independent Director; ha nominato quali componenti del Comitato Controllo e Rischi Fabienne Schwalbe (Presidente), Stefania Saviolo e Valentina Cogliati; ha confermato il Comitato per la remunerazione composto da Stefania Saviolo (Presidente) e Fabienne Schwalbe; ha confermato il Comitato Parti Correlate composto da Fabienne Schwalbe (Presidente) e Stefania Saviolo.

L'Assemblea del 19 aprile 2018 ha esaminato e approvato il bilancio 2017 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo di € 1,00 per azione, in crescita rispetto al dividendo di € 0,30 nel 2017. Il dividendo è stato pagato a ciascuna delle azioni in circolazione con esclusione delle azioni proprie a partire dal 9 maggio 2018, record date 8 maggio 2018 e stacco cedola 7 maggio 2018. I dividendi totali sono stati di € 11,7 milioni distribuiti a 11,7 milioni di azioni. L'assemblea ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto, per un periodo di 18 mesi, di azioni proprie fino al massimo del 20% del capitale sociale.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il 31 luglio 2018 è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione di Cheleo S.r.l. (www.cheleo.it), specialista italiano nella progettazione e sviluppo di prodotti e servizi per la gestione del ciclo di vita dei finanziamenti da parte di intermediari bancari e finanziari.

L'operazione consentirà a TXT di allargare significativamente il target dei clienti e altresì ampliare la propria offerta con nuovi prodotti, nuove competenze e nuove specializzazioni ad alto valore aggiunto, rafforzandone la presenza sul mercato.

Cheleo nel 2017 ha ottenuto ricavi di circa € 2,8 milioni con EBITDA (IFRS) di € 0,95 milioni (34% dei ricavi), con previsione di incremento di ricavi ed EBITDA nel 2018 (+25%). La posizione finanziaria netta (PFN) del 21 giugno 2018 è positiva per € 2,48 mil.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di Cheleo è stato convenuto tra le parti in € 10 milioni, comprensivi di PFN, soggetto ad eventuali aggiustamenti al closing. Tale corrispettivo sarà corrisposto dalla Società per il 60% in contanti, utilizzando liquidità disponibile, e per il 40% in azioni proprie in portafoglio. Inoltre, sarà riconosciuto un Earn-out ai soci manager, Bruno Roma e Flavio Minari che continueranno ad operare come amministratori di Cheleo, in base al risultato EBITDA di Cheleo nel 2019.

Al closing è stato acquisito il 51% di Cheleo ed è stato stipulato con Laserline un contratto di put/call del 49% rimanente del capitale, da esercitarsi alle medesime condizioni nel periodo 1-31 gennaio 2019.

Si ricorda da ultimo che la maggioranza del capitale sociale di Cheleo è detenuta, per via indiretta mediante la società Laserline S.p.A., da Enrico Magni, socio di maggioranza relativa e amministratore delegato di TXT, il quale è pertanto parte correlata in relazione all'operazione. Sono state quindi attivate tutte le procedure e verifiche di congruità necessarie per operazioni societarie con parti correlate, inclusa la pubblicazione di un documento informativo.

La società punta a crescere per linee interne ed esterne come già previsto dai piani annunciati, con focalizzazione in settori ad alta intensità di software innovativo e con modello di business di servizi integrati ad alto valore aggiunto. Il Piano aziendale prevede di investire l'importante liquidità, unitamente alle azioni proprie possedute, in nuove acquisizioni che valorizzino le tecnologie innovative e capacità manageriali di TXT.

Nel terzo trimestre 2018 la società prevede uno sviluppo organico positivo dei ricavi e una redditività sostanzialmente allineata a quello dello scorso anno. Si proseguirà nella politica di acquisizione mirate ai settori Trasporti e Fintech.

Il Dirigente Preposto Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Paolo Matarazzo Alvise Braga Illa

Milano, 2 agosto 2018

Bilancio consolidato semestrale abbreviato

al 30 giugno 2018

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria

ATTIVITÁ Note 30.06.2018 Di cui verso parti
correlate
31.12.2017 Di cui verso
parti correlate
ATTIVITÁ NON CORRENTI
Avviamento 6.1 5,369,231 5,369,231
Attività immateriali a vita definita 6.2 1,781,333 1,962,454
Attività immateriali 7,150,564 7,331,685
Immobili, impianti e macchinari 6.3 3,656,673 793,444
Attività materiali 3,656,673 793,444
Crediti vari e altre attività non correnti 6.4 73,766 75,173
Attività fiscali differite 6.5 1,203,501 659,656
Altre attività non correnti 1,277,267 734,828
TOTALE ATTIVITÁ NON CORRENTI 12,084,504 8,859,957
ATTIVITÁ CORRENTI
Rimanenze finali 6.6 3,178,329 2,527,917
Crediti commerciali 6.7 9,736,292 14,680,812
Crediti diversi e altre attività correnti 6.8 2,663,902 5,690,021
Titoli negoziabili valutati al fair value 6.9 69,583,088 0
Disponibilità liquide ed equivalenti 6.10 9,103,268 86,527,488
TOTALE ATTIVITÁ CORRENTI 94,264,879 109,426,238
TOTALE ATTIVITÁ 106,349,383 118,286,195
PASSIVITÁ E PATRIMONIO NETTO Note Di cui verso parti
correlate
Di cui verso
parti correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 6,503,125 6,503,125
Riserve 13,253,706 15,144,014
Utili (perdite) a nuovo 65,847,865 9,691,188
Utili (perdite) dell'esercizio 869,941 68,555,495
TOTALE PATRIMONIO NETTO 7.1 86,474,637 99,893,822
PASSIVITÁ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 7.2 3,991,831 1,688,023
TFR e altri fondi relativi al personale 7.3 2,628,825 1,143,467 2,589,776 1,104,717
Fondo imposte differite 6.5 460,102 503,014
TOTALE PASSIVITÁ NON CORRENTI 7,080,758 4,780,813
PASSIVITÁ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 7.4 663,607 674,861
Debiti commerciali 7.5 704,685 1,341,308
Debiti per imposte 7.6 794,084 548,642
Debiti vari e altre passività correnti 7.7 10,631,613 86,125 11,046,750 288,750
TOTALE PASSIVITÁ CORRENTI 12,793,989 13,611,560
TOTALE PASSIVITÁ 19,874,747 18,392,373
TOTALE PASSIVITÁ E PATRIMONIO NETTO 106,349,384 118,286,195

Conto economico

Note 30.06.2018 Di cui verso
parti correlate
30.06.2017 Di cui verso
parti correlate
Ricavi e altri proventi 19,005,646 17,919,000
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 8.1 19,005,646 17,919,000
Acquisti di materiali e servizi esterni 8.2 (2,996,198) (3,190,302)
Costi del personale 8.3 (13,818,456) (583,414) (12,476,119) (1,237,562)
Altri costi operativi 8.4 (122,373) (351,579)
Ammortamenti/Svalutazioni 8.5 (871,251) (343,129)
RISULTATO OPERATIVO 1,197,369 1,557,871
Proventi (Oneri) finanziari 8.6 (287,147) (152,747)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 910,221 1,405,124
Imposte sul reddito 8.7 (40,281) (432,155)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 869,941 972,969
Utile netto Discontinued Operations 13 0 594,365
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (Gruppo) 869,941 1,567,334
Utile netto per azione 0.07 0.13

Prospetto di conto economico complessivo

30.06.2018 30.06.2017
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 869,941 1,567,334
Differenze di conversione dei bilanci in valuta estera 304,143 (260,166)
Totale componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile /(perdita) d'esercizio al netto delle imposte
304,143 (260,166)
Utile (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 1,278 30,116
Totale componenti di conto economico complessivo che non saranno successiva
mente riclassificate nell'utile /(perdita) d'esercizio al netto delle imposte
1,278 30,116
Totale utile/(perdita) di Conto economico complessivo al netto delle imposte 305,421 (230,050)
TOTALE RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 1,175,362 1,337,284

Rendiconto finanziario

I° semestre
2018
I° semestre 2017
Risultato continued operations 869,941 972,969
Risultato discontinued operations - 594,365
Risultato netto del periodo 869,941 1,567,334
Costi non monetari - 161,925
Interessi non monetari 8,146 -
Variazione del Fair Value Strumenti Monetari 416,912 -
Imposte correnti 245,442 174,833
Variazione delle imposte differite (42,917) (353,901)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 871,346 684,854
Flussi finanziari generati (assorbiti) dall'attività operativa (prima della variazione del
circolante)
2,368,870 2,235,045
(Incrementi) / decrementi dei crediti commerciali 7,970,638 4,113,072
(Incrementi) / decrementi delle rimanenze (650,412) (785,218)
Incrementi / (decrementi) dei debiti commerciali (636,623) (346,519)
Incrementi / (decrementi) delle altre attività e passività (2,325,948) (1,156,535)
Incrementi / (decrementi) del TFR 37,771 (1,563)
Variazione delle attività e passività operative 4,395,426 1,823,237
Imposte sul reddito pagate -
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ OPERATIVA 6,764,296 4,058,282
Incrementi delle immobilizzazioni materiali (153,679) (432,274)
Incrementi delle immobilizzazioni immateriali (18,880) (19,830)
Flusso di cassa netto acquisizione/cessione 815 -
Incrementi / (decrementi) delle altre attività e passività (70,000,000) -
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ DI INVESTIMENTO (70,171,744) (452,104)
Incrementi / (decrementi) dei debiti finanziari (1,097,302) (312,753)
Distribuzione di dividendi (11,709,799) (3,495,636)
Altre variazioni di patrimonio netto - -
(Acquisto)/Vendita di azioni proprie (1,191,755) -
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ DI FINANZIAMENTO (13,998,856) (3,808,389)
INCREMENTI / (DECEREMENTI) DELLE DISPONIBILITÁ LIQUIDE E MEZZI EQUIVA
LENTI
(77,406,304) (202,211)
Effetto delle variazioni dei cambi sui flussi di cassa (17,916) (12,348)
DISPONIBILITÁ LIQUIDIE NETTE ALL'INIZIO DEL PERIODO 86,527,488 7,570,479
DISPONIBILITÁ LIQUIDIE NETTE ALLA FINE DEL PERIODO 9,103,268 7,355,920
Attività acquisite che non hanno dato luogo a flussi finanziari (rilevazione iniziale IFRS 16) (3,381,710) -
Passività acquisite che non hanno dato luogo a flussi finanziari (rilevazione iniziale IFRS 16) 3,381,710 -

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 30 giugno 2018

Capitale sociale Riserva legale Riserva da sovrapprezzo
azioni
Avanzo di fusione First time application Stock options Differenze attuariali TFR Riserva di traduzione Utili a nuovo Utile (perdita) del perido Totale patrimonio netto
(Gruppo)
Saldi al 31 Dicembre 2017 6,503,125 1,005,000 12,136,607 1,911,444 140,667 1,164,184 (913,844) (300,045) 9,691,188 68,555,495 99,893,821
Utile al al 31 Dicembre 2017 295,625 (140,667) (1,164,184) 327,517 69,237,204 (68,555,495) -
Rettifica per adozione IFRS15 (1,370,729) (1,370,729)
Distribuzione dividendi (11,709,799) (11,709,799)
Acquisto azioni proprie (1,191,755) (1,191,755)
Attualizzazione TFR (1,278) (1,278)
Delta cambi (15,565) (15,565)
Utile al 30 giugno 2018 869,941 869,941
Saldi al 30 Giugno 2018 6,503,125 1,300,625 10,944,852 1,911,444 - - (915,122) 11,907 65,847,864 869,941 86,474,635
Capitale sociale Riserva legale Riserva da sovrapprezzo
azioni
Avanzo di fusione First time application Stock options Differenze attuariali TFR Riserva di traduzione Utili a nuovo Utile (perdita) del perido Totale patrimonio netto
Saldi al 31 Dicembre 2016 6,503,125 850,000 11,796,405 1,911,444 140,667 921,297 (996,939) (531,731) 8,133,126 5,555,363 34,282,757
Utile al al 31 Dicembre 2016 155,000 5,400,363 (5,555,363) -
Acc.to piano Stock Grant 242,888 242,888
Distribuzione dividendi (3,495,636) (3,495,636)
Vendita azioni proprie 651,816 651,816
Acquisto azioni proprie (311,614) (311,614)
Attualizzazione TFR (18,097) (18,097)
Altri movimenti 101,191 101,191
Delta cambi 231,686 (346,665) (114,979)
Utile al 31 dicembre 2017 68,555,495 68,555,495

NOTE ESPLICATIVE

1.Struttura del Gruppo e area di consolidamento

TXT e-solutions S.p.A., società Capogruppo, e le sue controllate operano sia in Italia che all'estero nel settore informatico, offrendo soluzioni costituite da software e servizi, in mercati caratterizzati da estrema dinamicità che richiedono soluzioni tecnologiche d'avanguardia.

La tabella sottostante evidenzia le società incluse nell'area di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale al 30 giungo 2018 (si rimanda anche al diagramma organizzativo nella sezione "Struttura organizzativa e perimetro di consolidamento"):

Ragione sociale della controllata Valuta % di partecipazione Capitale Sociale
PACE Gmbh EUR 100% 295.000
PACE America Inc. USD 100% 10
TXT e-solutions SagL CHF 100% 40.000
TXT NEXT Sarl EUR 100% 100.000
TXT NEXT Ltd GBP 100% 100.000

Il bilancio consolidato del Gruppo TXT e-solutions è presentato in Euro. I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei dati espressi in valuta estera delle società controllate sono i seguenti:

• Conto economico (cambio medio dell'anno)

Valuta 30.06.2018 30.06.2017
Sterlina Gran Bretagna (GBP) 0.8797 0.8601
Dollaro USA (USD) 1.2108 1.0825
Franco Svizzero (CHF) 1.1697 1.0764

• Stato patrimoniale (cambio al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017)

Valuta 30.06.2018 31.12.2017
Sterlina Gran Bretagna (GBP) 0.8860 0.8872
Dollaro USA (USD) 1.1658 1.1993
Franco Svizzero (CHF) 1.1569 1.1702

2.Principi di redazione del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato annuale del Gruppo viene redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Comunità Europea alla data di redazione del presente bilancio, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art 9 del D. Lgs. N. 38/2005 ed alle altre norme di legge e disposizioni Consob in materia di bilancio per quanto applicabili. La presente relazione semestrale è stata predisposta nella forma e nel contenuto secondo l'informativa prevista dallo IAS 34 "Bilanci intermedi" ed è stata redatta, in ottemperanza ai principi contabili internazionali ("IAS - IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ed adottati dall'Unione Europea, incluse tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretations Committee, precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

La relazione semestrale al 30 giugno 2018 è costituita dal bilancio consolidato, dai prospetti contabili consolidati riclassificati, coerenti, per forma e contenuto, con il bilancio dell'esercizio 2017. Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Esso è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 30 giugno 2018 nel presupposto della continuità aziendale che trova la conferma negli indicatori finanziari e gestionali della società. Per quanto riguarda ulteriori informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa, alle aree di business, l'andamento ed evoluzione prevedibile della gestione si rinvia al contenuto della relazione sull'andamento della gestione predisposta dagli amministratori.

I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

Tutti i valori sono espressi in Euro, se non diversamente indicato.

La pubblicazione e l'emissione del presente documento sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 2 agosto 2018.

3.Principi contabili e interpretazioni applicati dal 1 gennaio 2018

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 ed illustrati nella Relazione finanziaria annuale alla nota 3.1 "Principi contabili e di consolidamento" ad eccezione dell'applicazione obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2018 dei principi IFRS 9 "Strumenti finanziari" e IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con clienti". Si segnala inoltre che la Società si è avvalsa della facoltà di anticipare l'applicazione dell'IFRS 16 "Leases" secondo quanto previsto dal paragrafo C1 di tale principio. Per questi principi di nuova applicazione vengono fornite di seguito descrizioni di dettaglio.

Nel corso del primo semestre 2018 non vi sono stati trasferimenti tra livelli gerarchici di fair value con riferimento agli strumenti finanziari in essere.

IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti

L'IFRS 15 è stato emesso a maggio 2014, modificato nell'aprile 2016, ed omologato a settembre 2016. Il principio introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai ricavi derivanti da contratti con i clienti:

    1. Individuazione del contratto
    1. Individuazione delle obbligazioni di fare ("performance obligations")
    1. Determinazione del prezzo dell'operazione
    1. Ripartizione del prezzo dell'operazione tra le obbligazioni di fare
    1. Riconoscimento dei ricavi per ogni performance obligation

L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto nell'ambito del rapporto di scambio economico con il cliente per il trasferimento di prodotti o servizi. Il nuovo standard richiede maggiori elementi valutativi e scelte da parte degli amministratori per definire la propria policy di riconoscimento dei ricavi. Il nuovo modello rappresenta un cambiamento nei principi di fondo rispetto al precedente modello di "trasferimento dei rischi e benefici" che caratterizzava la prassi sviluppata attorno allo IAS 18 Ricavi, il quale peraltro non trattava specificatamente la concessione di licenze d'uso di software, ed ha sostituito tutti i requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi, inclusi quelli dello IAS 11 Lavori su ordinazione al quale la policy del gruppo TXT faceva riferimento principalmente per il riconoscimento dei ricavi di servizi da progetti (gli altri principi ed interpretazioni superati ma che non rilevano per il Gruppo TXT sono, IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela; IFRIC 15 Accordi per la costruzione di immobili; IFRIC 18 Cessioni di attività da parte della clientela e SIC-31 Ricavi — Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari).

Il Gruppo ha applicato il nuovo standard utilizzando il metodo della applicazione retrospettica modificata. Questo metodo consiste nella contabilizzazione dell'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del nuovo principio sul patrimonio netto iniziale d'apertura, senza riesposizione del comparativo; il Gruppo ha scelto di applicare il nuovo principio retroattivamente solo ai contratti che non risultavano completati alla data dell'applicazione iniziale. Il Gruppo TXT come più ampiamente discusso in altre sezioni del bilancio opera nella fornitura di prodotti software e soluzioni strategiche. Alla luce delle attività di analisi condotte i principali punti di interesse sono di seguito elencati.

(a) Ricavi da licenze software

Con riferimento al riconoscimento di ricavi derivanti dalla concessione in licenza software (a prescindere che siano a tempo indeterminato o determinato) l'IFRS 15 prevede che in linea generale l'imputazione possa intervenire in "un determinato momento" qualora non vi siano impegni od obbligazioni residuali né aspettative del cliente che l'entità apporti modifiche o svolga interventi successivi oppure "nel corso del tempo" qualora l'entità continui ad essere coinvolta ed effettui successive attività non marginali che possono incidere sulla proprietà intellettuale su cui il cliente vanta diritti.

(i) Ricavi da contratti di concessione di licenze e servizi di manutenzione

Il Gruppo ha analizzato se i servizi di manutenzione, che includono una obbligazione a fornire al cliente il diritto ad aggiornamenti ed evoluzioni della licenza oltreché ad attività di supporto, potessero qualificarsi come una obbligazione di fare distinta e separabile dalla concessione del diritto sulle licenze (cedute a tempo indeterminato). Tale analisi è stata condotta sia in astratto che nell'ambito del contratto ed è stata corroborata valutando le pratiche commerciali del modello di business del Gruppo. Poiché salvo marginali eccezioni, i diritti di licenza e contratti di manutenzione sono acquistati unitamente dai clienti nell'aspettativa di un certo grado di coinvolgimento anche successivo con riferimento alla licenza stessa e tali attività di manutenzione successive non possono essere svolte da entità diverse dal Gruppo essendo licenze proprietarie, il Gruppo ritiene che la licenza e i servizi di manutenzione debbano essere considerati in applicazione dell'IFRS 15 come un'unica promessa contrattuale il cui corrispettivo complessivo vada riconosciuto lungo il periodo coperto dal contratto di manutenzione. Il nuovo modello ha determinato un impatto iniziale legato al parziale differimento dei ricavi da licenza per i quali alla data di transizione sussistevano contratti di manutenzione in corso. Per completezza informativa, ai fini di fornire alcune indicazioni utili a valutare la rilevanza del fenomeno, si forniscono in calce al paragrafo i dati quantitativi derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 15.

(ii) Ricavi da contratti di Subscriptions

I contratti di subscriptions concedono al cliente un diritto a sfruttare le licenze software del Gruppo (che può essere installata presso il server del cliente o fornita in cloud) lungo un periodo predeterminato con la corresponsione di una fee periodica. Le attività di aggiornamento dei software e supporto svolte periodicamente possono influenzare la proprietà intellettuale oggetto della licenza ed espongono il cliente ai risultati di tale attività. Per questa linea di ricavo, già precedentemente riconosciuta "nel corso del tempo" lungo il periodo contrattuale, non si sono prodotti impatti dal passaggio ad IFRS 15.

(b) Prestazione di servizi per progetti

Precedentemente il Gruppo riconosceva i ricavi da prestazione di servizio per progetti di soluzione tecnologiche in base allo stato avanzamento dei progetti stessi. Ai sensi dell'IFRS 15 affinché il ricavo possa essere riconosciuto "nel corso del tempo" è necessario che sia soddisfatto uno dei seguenti criteri:

  • il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
  • la prestazione dell'entità crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata o
  • la prestazione dell'entità non crea un'attività che presenta un uso alternativo per l'entità e l'entità ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.

Il Gruppo ha valutato il rispetto di tale disposizione nonché la coerenza del precedentemodello contabile con le modalità di misurazione dei progressi di progetto consentite dall'IFRS 15. I progetti di norma non sono pluriennali e le condizioni di regolamento non presentano componenti finanziarie rilevanti. Conseguentemente non si sono generati impatti significativi sui risultati e composizione del patrimonio netto con riferimento al riconoscimento dei ricavi di servizio per progetti.

(c) Altri aspetti

(i) Considerazioni principal vs agent

Il Gruppo non ha identificato, nei rapporti commerciali attualmente in essere, situazioni in cui il corrispettivo è addebitato ai distributori o rivenditori a titolo definitivo solo una volta che il prodotto è fornito all'utente finale. Diversamente, ai fini IFRS 15, il riconoscimento del corrispettivo a titolo definitivo solo una volta che il prodotto è fornito all'utente finale avrebbe determinato il differimento del riconoscimento dei ricavi a tale momento.

(ii) Costi incrementali

Secondo IFRS 15 l'entità deve contabilizzare come attività i costi incrementali per l'ottenimento del contratto con il cliente, se prevede di recuperarli. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che l'entità sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto (per esempio, una commissione di vendita). I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere invece rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti (a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto). Come espediente pratico, l'entità può rilevare i costi incrementali per l'ottenimento del contratto come spesa nel momento in cui sono sostenuti, se il periodo di ammortamento dell'attività che l'entità avrebbe altrimenti rilevato non supera un anno. Ciò premesso il Gruppo TXT non riconosce tra le attività i costi commerciali sostenuti in quanto ritenuti per lo più di carattere ricorrente.

(d) Effetti di prima applicazione

Si fornisce di seguito un prospetto di sintesi degli effetti di prima applicazione del nuovo principio con indicazione della contropartita del "cumulative catch-up adjustment" rilevato sui saldi di apertura.

Voci di bilancio Importo in Euro
Risconto Passivo (ricavi differiti) 1,912,219
Attività fiscali differite (541,490)
Utili a nuovo (1,370,729)

Per completezza informativa si forniscono informazioni circa la distribuzione temporale futura dei ricavi da contratti che hanno concorso alla formazione dell'aggiustamento iniziale sul saldo di apertura (suddivisi tra contratti stipulati in EURO e in USD).

Cambio principio conta
bile IFRS 15
Ricavi 2018 IFRS 15 Ricavi 2019
IFRS 15
Ricavi 2020
IFRS 15
Tipologia ricavo
Licenze EURO 1,475,859.69 1,025,252.07 448,809.12 1,798.50
Licenze USD 528,343.75 528,343.75 0.00 0.00

IFRS 16 Leases

L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 (omologato a fine 2017) e sostituisce lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo – Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing, anche quelli qualificati secondo la precedente prassi come operativi (quali ad esempio alcuni affitti e noleggi), in bilancio sulla base di un singolo modello sostanzialmente simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed una attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

I locatari devono anche rimisurare la passività legata ai contratti di leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente l'importo della ri-misurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari:

  • contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore";
  • i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore).

Il Gruppo ha scelto di applicare il principio già dal gennaio 2018 utilizzando un approccio retrospettico modificato.

Nell'applicazione il Gruppo ha tenuto conto dei seguenti espedienti pratici:

  • applicazione di un unico tasso di attualizzazione ad un portafoglio di leasing con caratteristiche ragionevolmente simili;
  • trattamento dei leasing la cui durata termina entro 12 mesi dalla data dell'applicazione iniziale come "short term lease" (escludibili di fatto dall'applicazione del modello base IFRS 16);
  • esclusione degli evenutali costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività consistente nel diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale;
  • fornita rilevanza alle esperienze acquisite, per esempio nel determinare la durata del leasing contenente opzioni di proroga o di risoluzione del leasing.

Le posizioni che rientrano nel campo di applicazione dell'IFRS 16 e che hanno avuto in linea di principio un effetto apprezzabile sono legati a:

  • contratti di affitto per la sede principale (Milano)

  • contratti di affitto per sedi secondarie nazionali (Torino) ed estere (PACE Berlino)

  • portafoglio di autoveicoli a noleggio corrisposti al personale della società

Di seguito una tabella con indicazioni di sintesi degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16:

Sede Anni contrattuali Anni residui Opzioni
Milano 6 6 Uscita anticipata; Rinnovo
Torino 6 4,5 Rinnovo
Berlino 4 1 Rinnovo
Tipo movimento Costo Storico F.do Ammortamento Debito
Incremento dell'anno 3,381,710 0 3,381,710
Rimborso rata (pagamento) 0 0 (493,160)
Ammortamenti 0 (484,942) 0
Interessi 0 0 8,146
3,381,710 (484,942) 2,896,696

Per il contratto di affitto per la sede principale di Milano è stata considerata la durata contrattualmente prevista, senza tener conto di opzioni di uscita anticipata o ulteriore rinnovo non ritenute probabili. Analogo approccio è stato seguito per i contratti di affitto delle altre sedi.

Per quanto concerne i contratti di autoveicoli, gli stessi fanno riferimento ad accordi di noleggio a medio lungo termine, solitamente di 4 anni con rate mensili anticipate.

IFRS 9 Strumenti finanziari

Nel Luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari a che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L' IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il Gruppo ha adottato il nuovo principio dalla data di entrata in vigore (1 gennaio 2018) e non ha optato per la riesposizione dell 'informativa comparativa.

Il Gruppo ha svolto un'analisi sugli impatti di tutti gli aspetti trattati dall'IFRS 9. Quest'analisi si è basata sulle informazioni attualmente disponibili, incluse le strategie di utilizzo degli strumenti finanziari..Si riportano di seguito informazioni applicative con riferimento alle principali aree di intervento sulla disciplina operate dal principio di seguito descritte.

a) Classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie

Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio e patrimonio netto conseguenti all'applicazione dei requisiti di classificazione e valutazione previsti dall'IFRS 9. IlGruppo non detiene al momento passività finanziarie precedentemente designate al FVTPL per effetto dell'adozione della cosiddetta "fair value option". Per completezza si segnala che la variazione della passività finanziaria connessa all'acquisizione delle minoranze di PACE continuerà ad essere imputata interamente a conto economico. Per quanto concerne le attività finanziarie il nuovo principio prevede che la classificazione delle attività dipenda dalle caratteristiche dei flussi finanziari correlati a tale attività ed al business model utilizzato dal Gruppo per la loro gestione. Il Gruppo nel corso dell'esercizio ha sottoscritto i seguenti contratti:

• 1 contratto assicurativo (private multi strategy) per Euro 30.000.000

  • 1 contratto assicurativo sulla vita multiramo per Euro 20.000.000
  • 1 quota di fondo comune di investimento aperto dal valore iniziale nominale di Euro 10.000.000
  • 1 quota di fondo comune di investimento dal valore iniziale nominale di Euro 10.000.000

Il Gruppo, considerate le caratteristiche di tali strumenti, ha proceduto con la loro valutazione al FVTPL al 30 giugno 2018. Il Gruppo non detiene inoltre partecipazioni azionarie a titolo di investimento finanziario che possano rientrare nell'ambito di applicazione IFRS 9 o strumenti finanziari derivati, anche incorporati. I crediti commerciali, sono detenuti al fine dell'incasso alle scadenze contrattuali dei flussi di cassa ad essi riferiti in quota capitale ed interessi, ove applicabili. Il Gruppo ha analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9. Quindi non è stato necessario procedere ad una riclassifica di questi strumenti finanziari. Analoghe conclusioni possono essere raggiunte per le voci accese alle disponibilità liquide ed equivalenti,

b) Perdita di valore

L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le obbligazioni in portafoglio, finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o la intera durata contrattuale dello strumento (e.g. lifetime expected loss). Il Gruppo applica l'approccio semplificato e dunque registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale. Il principio consente l'adozione di matrici per il calcolo del fondo, in grado di incorporare informazioni previsionali e non limitato ad evidenze storiche, come espediente pratico. Il Gruppo continua comunque a considerare in modo analitico la specificità di settore e di alcuni clienti nelle sue valutazioni.

c) Hedge accounting

Il Gruppo in passato ha posto in essere operazioni di copertura dal rischio di cambio, prevalentemente transattivo, mediante la sottoscrizione di contratti di acquisto e vendita a termine di valuta. Il Gruppo in tal caso non aveva attivato l'hedge accounting e conseguentemente aveva proceduto con la rilevazioner, in base alla regola generale dello IAS 39 per gli strumenti finanziari derivati, di tutti gli effetti derivanti dalla variazione del loro FV a conto economico. Qualora il Gruppo decidesse in futuro di porre in essere operazioni di copertura mediante strumenti finanziari derivati e di implementare l'hedge accounting dovrà adottare le regole dell'IFRS9. Premesso che l'IFRS 9 non modifica il principio generale in base al quale un'entità contabilizza i rapporti di copertura efficaci, rispetto alla normativa del precedente IAS 39 i principali cambiamenti riguardano: - il test di efficacia della copertura è solo prospettico e può basarsi anche su aspetti qualitativi, sostituendo il precedente test 80-125% e focalizzandosi sulla relazione economica tra lo strumento di copertura e l'elemento coperto – la possibilità di designare come oggetto di copertura solo una componente di rischio anche per gli elementi non finanziari (a patto che la componente di rischio sia separatamente identificabile e stimabile attendibilmente) – introduzione del concetto di "costs of hedging" – maggiori possibilità di designare gruppi di elementi come oggetto di copertura, incluse stratificazioni ed alcuni posizioni nette. In assenza di hedge accounting le variazioni di fair value degli strumenti finanziari derivati continueranno ad essere rilevati a conto economico.

d) Altri aggiustamenti

L'adozione dell'IFRS 9 per il Gruppo non ha comportato la rettifica significativa di altre voci di bilancio iscritte al 1 gennaio 2018.

4.Gestione del rischio finanziario

Nell'ambito dei rischi di impresa, i principali rischi finanziari identificati e monitorati dal Gruppo sono i seguenti:

  • Rischio di cambio
  • Rischio di tasso di interesse
  • Rischio di credito
  • Rischio di liquidità

Gli obiettivi e le politiche di gestione del rischio finanziario del Gruppo TXT e-solutions riflettono quelli illustrati nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, a cui si rimanda.

5.Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede, da parte della Direzione aziendale, l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sul valore dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività, nonché sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, basate sulla miglior valutazione attualmente disponibile, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo conseguente nel periodo di variazione delle circostanze stesse.

In particolare, le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, imposte e accantonamenti a fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

6.Stato patrimoniale: Attivo

6.1. Avviamento

La voce avviamento si riferisce alla Divisione TXT Next, Cash Generating Unit (CGU) di cui fa parte PACE, acquisizione perfezionata nel mese di aprile 2016. La voce in questione ammonta complessivamente a Euro 5.369.231. L'iniziativa TXT Sense avviata nel corso del 2017 non costituisce ad oggi una distinta CGU in quanto ancora in stato embrionale, con nessun ricavo nel 2017 e nel 2018.

Si riporta di seguito la composizione della voce al 30 giugno 2018, confrontata con il saldo al 31 dicembre 2017:

Avviamento Importo al 30 giugno 2018 Importo al 31 dicembre 2017
Acquisizione PACE 5.369.231 5.369.231
TOTALE AVVIAMENTO 5.369.231 5.369.231

L'avviamento derivante dall'acquisizione di Pace, avvenuta nel 2016, di Euro 5.369 mila, deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 9.097 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione di Euro 1.352 mila, la valorizzazione dei beni immateriali a vita definita "Customer Relationship" di Euro 1.112 mila e "Intellectual property del software" di Euro 1.350 mila e imposte anticipate e differite di Euro 86 mila.

Il prezzo di acquisizione era stato determinato includendo il prezzo fisso pattuito nel contratto, gli "Earn-out" legati all'andamento di variabili quali i ricavi e l'EBITDA e dall'applicazione di relativi multipli, e le altre grandezze variabili legate alla maggiore liquidità di PACE disponibile alla data di acquisizione rispetto alla soglia indicata come da contratto. Gli amministratori, ai fini della redazione del Bilancio Consolidato, hanno inoltre ritenuto di qualificare la sottoscrizione del contratto di opzione put/call con i soci di minoranza di PACE come l'acquisizione di un present ownership interest anche nel residuale 21% del capitale della PACE e conseguentemente di valorizzare la passività per l'esercizio di tale opzione al fair value alla data di rilevazione iniziale (ottenuto mediante una stima a scadenza basata sui dati previsionali e l'attualizzazione della stessa per tener conto del fattore temporale). Tali componenti di prezzo sono da intendersi determinate a titolo definitivo, fatta eccezione per la variazione della valorizzazione della passività finanziaria per l'esercizio dell'opzione sulle minoranze di PACE (la cui variazione, legata alla componente di attualizzazione, ha inciso nel conto economico). Parimenti, anche l'allocazione sopra riportata è da ritenersi determinata a titolo definitivo in quanto al termine del periodo di misurazione di cui al par. 45 dell'IFRS 3 non si sono ravvisate modifiche significative alle condizioni di stima utilizzate per la predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2017.

Il Gruppo effettua il test sulla riduzione di valore annualmente (al 31 dicembre) e quando le circostanze indicano la possibilità di una riduzione del valore recuperabile dell'avviamento. Il test sulla riduzione durevole di valore dell'avviamento e delle attività immateriali con vita utile indefinita è stato basato sul calcolo del valore d'uso. Le variabili utilizzate per determinare il valore recuperabile delle diverse unità generatrici di flussi di cassa (CGU) sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 al quale si rimanda per i relativi dettagli.

Nel rivedere i propri indicatori di impairment, il Gruppo prende in considerazione, tra gli altri fattori, il rapporto tra la propria capitalizzazione di mercato ed il proprio patrimonio netto contabile. Al 30 giugno 2018, la capitalizzazione di mercato del Gruppo non era inferiore al valore del patrimonio netto contabile.

Nessuna analisi di recuperabilità è stata effettuata alla data del 30 giugno 2018, non essendo stato rilevato alcun indicatore di impairment tale da evidenziare rischi significativi in merito alla possibile sussistenza di durature perdite di valore in relazione agli avviamenti iscritti in bilancio.

6.2. Attività immateriali a vita definita

Le attività immateriali a vita definita, al netto degli ammortamenti, ammontano a Euro 1.781.333 al 30 giugno 2018. Si riportano di seguito le movimentazioni intervenute nel corso del semestre:

Immobilizzazioni immateriali Licenze software Intellectual
Property
Customer
Relationship
TOTALE
Saldi al 31 dicembre 2017 115,950 1,012,502 834,002 1,962,454
Acquisizioni 18,881 - - 18,881
Ammortamenti (24,143) (96,429) (79,429) (200,001)
Saldi al 30 giugno 2018 110,687 916,073 754,573 1,781,333

Si riporta di seguito la composizione della voce:

  • Licenze d'uso software: includono licenze software acquisite principalmente dalla Capogruppo per il funzionamento delle strumentazioni interne. Gli investimenti del periodo pari a Euro 18.881 sono riferiti all'acquisizione di licenze software.
  • Intellectual Property e Customer Relationship: tali attività immateriali sono state acquisite nell'ambito dell'operazioni di acquisto del Gruppo PACE. Il valore di tali attività è stato allocato dagli amministratori con l'ausilio di un esperto indipendente sulla base del fair value

risultante al termine del periodo concesso dai principi contabili per procedere con l'allocazione definitiva dei valori emersi in una operazione di aggregazione aziendale. L'Intellectual Property rappresenta la proprietà intellettuale dei software sviluppati da PACE e di proprietà di quest'ultima; la Customer Relationship delle società del Gruppo PACE sono state anch'esse valorizzate nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Entrambe le tipologie di attività sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile stimata.

La variazione negativa rispetto alla fine dello scorso esercizio (Euro 181.121) è attribuibile agli ammortamenti del periodo (Euro 200.001) al netto degli acquisti di licenze software sopra descritti (Euro 18.881).

6.3. Attività materiali

Le attività materiali al 30 giugno 2018, ammontano a Euro 3.656.724, al netto degli ammortamenti, con un incremento del semestre pari a Euro 2.863.280 principalmente per effetto dall'applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS16. Si riportano di seguito le movimentazioni intervenute nel corso del semestre:

Immobilizzazioni materiali Macchine
elettroniche
Mobili e ar
redi
Fabbricati
(lease)
Macchine
Elettroniche
(lease)
Autovetture
(lease)
Altre immobi
lizzazioni ma
teriali
TOTALE
Saldi al 31 dicembre 2017 726,378 39,444 0 0 0 27,622 793,444
Acquisizioni 147,518 6,161 2,327,224 67,324 987,213 0 3,535,441
Alienazioni (815) 0 0 0 0 0 (815)
Ammortamenti (156,056) (3,787) (300,114) (9,720) (175,109) (26,560) (671,345)
Saldi al 30 giugno 2018 717,025 41,818 2,027,110 57,604 812,105 1,062 3,656,724

Gli investimenti nella categoria "Macchine elettroniche" si riferiscono principalmente all'acquisto di sistemi informatici e apparecchiature hardware, finalizzati all'incremento della capacità produttiva.

Gli incrementi della categoria "Fabbricati in lease" sono principalmente attribuibili alla sede legale della capogruppo che sta finalizzando il rinnovo del contratto di affitto della sede legale per un periodo di 6 anni rinnovabili per altri 6.

Gli incrementi della categoria "autovetture in lease" sono relativi al parco auto della TXT e-solutions Spa per un importo totale al netto degli ammortamenti di euro 643.630 ed euro 168.475 relativi alla controlla tedesca PACE GmbH.

6.4. Crediti vari e altre attività non correnti

La voce "crediti vari e altre attività non correnti" ammonta al 30 giugno 2018 a Euro 73.766, da confrontarsi con Euro 75.173 al 31 dicembre 2017. La voce include i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo nell'ambito della gestione operativa e relativi al noleggio di autovetture e alla partecipazione a gare di appalto con enti pubblici.

6.5. Attività / Passività fiscali differite

Di seguito la composizione delle attività e passività fiscali differite al 30 giugno 2018, comparata con i dati di fine esercizio 2017:

Saldi al 30 giugno 2018 Saldi al 31 dicembre 2017 Variazione
Attività fiscali differite 1,203,501 659,656 543,845
Fondo imposte differite (460,102) (503,014) 42,912
Totale 743,399 156,642 586,757

L'incremento rispetto all'anno precedente delle attività fiscali differite è attribuibile in parte al nuovo principio contabile IFRS15 con un effetto netto di Euro 340,631 (imputazione a patrimonio netto sui saldi di apertura per Euro 546,190 ed utilizzo per Euro 205,559) ed in parte al riconoscimento delle imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse per Euro 203,214.

Le attività fiscali differite fanno riferimento principalmente al riconoscimento delle imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse e sulle differenze temporanee (deducibili negli esercizi futuri) delle quali, sulla base dei piani aziendali, si ritiene che possa esservi la ragionevole certezza del recupero nei prossimi anni.

La decisione di iscrivere il credito per le imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse è maturata tenendo conto della normativa applicabile ed in particolare dell'utilizzabilità temporalmente illimitata delle perdite di ciascun periodo d'imposta, e considerando le positive prospettive economiche del Gruppo, unitamente ai positivi risultati consuntivati negli ultimi anni.

Infatti, il riconoscimento del credito per imposte differite attive sulle perdite pregresse è avvenuto in presenza di piani aziendali che prevedono una profittabilità futura e nei limiti delle prospettive di assorbimento delle perdite pregresse nei prossimi tre esercizi.

Il fondo imposte differite fa riferimento all'iscrizione di fiscalità differita sulle attività acquistate nel corso dell'esercizio 2016 nell'aggregazione aziendale PACE (Customer List e Intellectual Property) e al disallineamento tra valore fiscale e valore di bilancio di alcuni avviamenti emersi a seguito delle precedenti acquisizioni.

6.6. Rimanenze finali

Le rimanenze finali al 30 giugno 2018 ammontano a Euro 3.178.329 e mostrano un incremento pari a Euro 650.413, rispetto alla fine dell'esercizio 2017.

La tabella che segue dettaglia le rimanenze di lavori in corso fra le diverse società del Gruppo:

Società 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 Variazione
TXT SPA 3,005,200 2,459,524 545,676
Pace Gmbh 173,129 68,393 104,737
TOTALE 3,178,329 2,527,917 650,413

L'incremento delle rimanenze di magazzino è riconducibile alla maggiore dilazione della fatturazione dei servizi resi ai clienti rispetto a quella registrata a fine esercizio.

6.7. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 30 giugno 2018, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a Euro 9.736.292 e si decrementano di Euro 4.944.521 rispetto alla fine dell'esercizio 2017. Nella tabella successiva il dettaglio della voce in oggetto:

Crediti commerciali 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Valore lordo 10,115,116 15,059,636 (4,944,521)
Fondo svalutazione crediti (378,824) (378,824) -
Valore netto 9,736,292 14,680,812 (4,944,521)

Si riporta la composizione dei crediti commerciali tra quota a scadere e scaduta al 30 giugno 2018, confrontata con il 31 dicembre 2017:

Scaduto
Scadenziario crediti commerciali Totale A scadere 0 - 90 gg Oltre 90
gg
30 giugno 2018 9,736,291 5,627,358 3,034,844 1,074,090
31 dicembre 2017 14,680,812 9,782,448 3,609,418 1,288,947

Il decremento dei crediti commerciali è dovuto alla diversa tempistica degli incassi rispetto alla fine dello scorso esercizio quando incassi significativi erano stati ricevuti successivamente al 31 dicembre 2017 da un importante cliente di TXT e-solutions S.p.A..

Considerata la ripartizione del portafoglio crediti secondo la scadenza e l'assenza di circostanze modificative dei crediti già oggetto di svalutazione, non si è ritenuto necessario movimentare il fondo svalutazione crediti.

6.8. Crediti diversi e altre attività correnti

La voce "crediti diversi e altre attività correnti", che include crediti per ricerca finanziata, crediti tributari e altri crediti, unitamente a ratei e risconti attivi, evidenzia al 30 giugno 2018 un saldo pari a Euro 2.663.902, contro un saldo di Euro 5.690.021 al 31 dicembre 2017. Si riporta di seguito la relativa composizione:

Crediti diversi e altre attività correnti 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Crediti verso UE 639,731 659,064 (19,333)
Crediti tributari 1,192,576 1,030,307 162,270
Atri crediti 93,319 3,368,122 (3,274,803)
Ratei e risconti attivi 738,276 632,529 105,747
Totale 2,663,902 5,690,021 (3,026,119)

I ratei e risconti attivi, pari a Euro 738.276, rappresentano rettifiche di costi anticipati non di competenza del semestre. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto in particolare ad un nuovo progetto con un importante cliente americano della controlla PACE.

I crediti tributari, pari a Euro 1.192.576, rappresentano il credito vantato verso l'amministrazione fiscale per ritenute subite su redditi di lavoro autonomo e dipendente, interessi attivi bancari e crediti di imposta sul TFR. La Capogruppo, inoltre, in data 14 maggio 2018 ha concluso e siglato un accordo di ruling sul Patent Box con l'Agenzia delle Entrate: in conseguenza di questo pertanto ha contabilizzato il credito fiscale derivante dal calcolo per gli anni dal 2015 al 2017 pari ad euro 177.056, da utilizzare già nella prossima dichiarazione dei redditi.

La voce "crediti verso UE" include i corrispettivi maturati in funzione dell'avanzamento dei progetti di ricerca finanziata. Essi sono relativi a contributi nella spesa deliberati a favore della Capogruppo, a sostegno delle attività di ricerca e sviluppo oggetto di specifici bandi di assegnazione del contributo; tali contribuiti verranno erogati finanziariamente a completamento delle fasi di sviluppo dei progetti a cui sono riferiti.

Gli altri crediti ammontano a Euro 93.319, e diminuiscono di 3,3 milioni di euro per effetto principalmente dell'incasso nel mese di febbraio di 3,2 milioni di euro derivante dal capitale circolante netto ceduto con la divisione Retail. La voce, al 30 giugno 2018, include principalmente crediti IVA e crediti verso dipendenti.

6.9. Strumenti finanziari valutati al Fair value

Al 30 giugno 2018 nella voce sono classificati strumenti finanziari valutati al fair value per Euro 69,6 milioni (l'importo include una variazione negativa del valore del Fair Value di 0,4 milioni dalla data della sottoscrizione).

Gli strumenti finanziari sono costituiti da:

  • a) investimenti in fondi assicurativi multiramo a capitale parzialmente garantito (Euro 49,9 milioni)
  • b) fondi obbligazionari e absolute return con profilo di rischiosità medio-bassa (Euro 19,7 milioni).

La gerarchia di Fair Value per gli strumenti di natura assicurativa, anche composti, è stata valutata unitariamente di livello 3 mentre per la seconda categoria è classificabile come livello 1.

E' stata adottata come conferma del valore del Fair Value quello comunicato dall'emittente confrontandolo, ove disponibile (strumenti livello 1), con quelli di mercato

6.10. Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide del Gruppo ammontano a Euro 9.103.268 e mostrano un decremento pari a Euro 77.424.202 rispetto al 31 dicembre 2017, che è la conseguenza principalmente all'attività di investimento effettuata dal Gruppo nel semestre (e sopra descritta) e del pagamento di dividendi per un importo pari ad Euro 11,7milioni. Si rimanda al rendiconto finanziario per dettagli in merito alla generazione del flusso di cassa.

Le disponibilità liquide sono relative a conti correnti ordinari presso banche italiane per Euro 7.555.712 ed estere per euro 1.548.293.

Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo e non esistono restrizioni valutarie, o di altro genere, alla loro trasferibilità in Italia.

7.Stato patrimoniale: Passivo

7.1. Patrimonio netto

Il capitale sociale della società al 30 giugno 2018 è costituito da n.° 13.006.250 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,5 per un controvalore in Euro pari a 6.503.125.

Le riserve ed i risultati portati a nuovo comprendono la riserva legale (Euro 1.300.625), riserva sovrapprezzo azioni (Euro 10.944.852), riserva per avanzo di fusione (Euro 1.911.444), "riserve per differenze attuariali su TFR" (negativa per Euro 915.122), "riserva di traduzione" (per Euro 9.558), e riserve per utili portati a nuovo (Euro 65.306.375).

Le riserve di "Stock Option" e riserva "First Time application" a seguito di delibera dell'assemblea dei soci del 19 aprile 2018 sono state incorporate nelle riserve di utili a nuovo.

Cambio principi contabili

In fase di prima adozione del principio contabile IFRS15 il Gruppo ha applicato il nuovo standard utilizzando il metodo dell'applicazione retrospettica modificata. Questo metodo consiste nella contabilizzazione dell'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del nuovo principio sul patrimonio netto iniziale d'apertura, senza riesposizione del comparativo. L'importo di tale effetto è pari ad Euro 1,370,729 al netto della contabilizzazione di Attività fiscali differite per Euro 546,190.

Azioni proprie

Le Azioni proprie al 29.06.2018 sono n. 1.363.651 (al 31/12/2017 n. 1.268.321), pari al 10,4845% delle azioni emesse, contabilizzate ad un valore di euro 3.824.951 (al 31.12.2017 euro 2.411.887), per un valore nominale complessivo di euro 681.825 (al 31.12.2017 euro 634.160) e di mercato euro 14.400.155, quotazione dell'azione di TXT al 30.06.2018 euro 10,56 (al 31.12.2017 euro 12.213.931, quotazione 9,63). Le azioni in circolazione (emesse) al 30.06.2018 erano n.13.006.250 (in circolazione 11.642.599).

Il programma di acquisto di azioni proprie è stato rinnovato nel corso dell'Assemblea del 19 aprile 2018. Il piano prevede un numero massimo di azioni tale da non eccedere il massimo di legge ad un corrispettivo massimo non superiore alla media dei prezzi ufficiali di borsa delle tre sedute precedenti l'acquisto, aumentata del 10%, e comunque non superiore ad Euro 25,00.

Al fine di mantenere la necessaria flessibilità operativa su un adeguato orizzonte temporale, e tenuto conto che tale autorizzazione scadeva in data 21 ottobre 2018, l'Assemblea ha rinnovato per un periodo di 18 mesi, l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie anche attraverso società controllate, revocando contestualmente, per la parte non ancora eseguita alla data, l'analoga delibera assunta in data 21 aprile 2017.

Nel primo semestre 2018 sono state acquistate 135.568 azioni ad un prezzo medio di € 10,42 per un controvalore di € 1.412.619.

6.1. Passività finanziarie non correnti

La voce "passività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 3.991.831 (Euro 1.688.023 al 31 dicembre 2017).

Rientra in questa voce:

  • la valorizzazione del debito per Euro 1.679.643 per l'acquisizione PACE, come stima degli ulteriori esborsi per l'esercizio dell'opzione Put/Call nel periodo 2020-2021 per l'acquisto del rimanente 21% delle azioni della società.
  • La valorizzazione del debito residuo oltre 12 mesi, pari ad Euro 2.312.188, verso i Lessor corrispondente alle rate dei leasing non scadute, attualizzate come previsto in base all'applicazione dell'IFRS 16.

Di seguito il prospetto richiesto dallo IAS 7 sulle variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento.

31 dicem
bre 2017
Acquisi
zioni
Flussi di
cassa
Altro 30 giugno
2018
Debito per opzione PUT/CALL 1,667,523 0 0 12,120 1,679,643
Altri debiti finanziari 20,500 2,312,188 0 (20,500) 2,312,188
Totale passività derivanti da attività di finanzia
mento
1,688,023 2,312,188 0 (8,380) 3,991,831
31 dicem
bre 2016
Delibera di
stribuzione
dividendo
Flussi di
cassa
Altro 31 dicem
bre 2017
Debito per opzione PUT/CALL 1,391,140 0 252,143 24,240 1,667,523
Altri debiti finanziari 0 0 20,500 20,500
Totale passività derivanti da attività finanzia
mento
1,391,140 0 272,643 24,240 1,688,023

L'incremento del semestre degli "altri debiti finanziari" fa principalmente riferimento all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.

Il Debito per opzione PUT/CALL è riferito alla passività residua legata all'operazione di acquisizione del Gruppo PACE avvenuta nel 2016. Tale passività è formata principalmente dalla stima dell'esborso per l'acquisizione dell'interessenza residua appartenente alle minoranze attraverso l'esercizio di una opzione put/call nel periodo 2020-2021 (per l'acquisto del rimanente 21% delle azioni). Come descritto in modo più esteso nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, l'iscrizione di tale passività è conseguita alla valutazione da parte degli amministratori della sussistenza di un present ownership interest in capo al Gruppo TXT sulle quote di minoranze.

6.2. TFR e altri fondi relativi al personale

La voce "TFR e altri fondi relativi al personale" al 30 giugno 2018 ammonta a Euro 2.628.825, di cui Euro 1.485.358 relativi a passività verso i dipendenti della Capogruppo per piani a benefici definiti.

La composizione e le movimentazioni della voce in oggetto nel corso del semestre sono state le seguenti:

TFR e altri fondi relativi al personale 31 dicembre
2017
Stanzia
menti
Utilizzi /
Eroga
zioni
Perdite/utili
attuariali ed
altro
Proventi /
oneri fi
nanziari
30 giugno
2018
Trattamento fine rapporto 1,485,059 504,673 (509,440) 1,278 3,788 1,485,358
Fondo indennità per trattamento di fine mandato 1,104,717 38,750 0 0 0 1,143,467
Totale fondi non correnti relativi al personale 2,589,776 543,423 (509,440) 1,278 3,788 2,628,825

Il significativo utilizzo del periodo (Euro 509.440) è la conseguenza dei versamenti al fondo di tesoreria INPS ed ai fondi complementari.

Si riporta di seguito la riconciliazione del fondo TFR calcolato secondo la normativa civilistica italiana rispetto al valore iscritto in bilancio secondo la normativa IAS – IFRS:

2018 2017
Fondo TFR civilistico 1,367,734 1,353,715
Costo corrente (18,785) (40,299)
Oneri finanziari 3,788 21,714
Differenze attuariali 1,278 (61,453)
Retained earning 131,343 211,381
Totale 1,485,358 1,485,058

Per il calcolo del valore attuale del Trattamento di Fine Rapporto sono state impiegate le seguenti ipotesi riguardanti l'andamento futuro delle variabili presenti nell'algoritmo di calcolo:

  • Le probabilità di morte sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso rilevate dall'ISTAT nel 2000 e ridotte del 25%.
  • Per la probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono state utilizzate tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.
  • Per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria, ipotizzando che i dipendenti abbiamo iniziato a contribuire all'INPS al più tardi a 28 anni di età. La presente valutazione recepisce le variazioni sull'età di pensionamento dettate dalla riforma Monti di fine 2011.
  • Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata una frequenza di turn over del collettivo alla data di valutazione del 5% annuo.
  • Per la probabilità di richiesta di anticipazione, è stata stimata una frequenza di anticipi pari al 1,00% annuo con un'entità dell'anticipo pari al 70% del TFR residuo in azienda.

L'andamento delle retribuzioni non ha impatto sulla valutazione attuariale. Come tasso di inflazione stimato per le valutazioni è stato utilizzato il 1,50% annuo.

Come tasso di sconto per le valutazioni è stato utilizzato il 0,5860% annuo come risulta alla data del 30 giugno 2018 per i titoli Obbligazionari emessi da Società Europee con rating AA per durate tra i 5 e i 7 anni; la durata media del passivo dell'azienda risulta di 6,07 anni.

Nella tabella sottostante si riportano gli effetti sul TFR, derivanti da una variazione in aumento o diminuzione di alcune variabili "chiave" utilizzate per il calcolo attuariale:

Analisi di sensitività al 30 giugno 2018 Variazione % del passivo (DBO)
Tipo di variazione della specifica ipotesi Riduzione Aumento
Riduzione o aumento del 50% del turn over aziendale 1,36% -1,23%
Riduzione o aumento del 50% della frequenza degli anticipi 0,18% -0,18%
Riduzione o aumento di un punto percentuale dell'inflazione -3,84% 3,62%
Riduzione o aumento del 50% del tasso di sconto 1,49% -1,45%

6.3. Passività finanziarie correnti

La voce passività finanziarie correnti ammontano a Euro 663.607 (Euro 674.861 al 31 dicembre 2017) e includono:

• Il debito per Euro 584.507 verso i Lessor per l'applicazione dell'IFRS 16, riferito alla quota

con scadenza entro 12 mesi;

  • Finanziamenti a breve ottenuti dalla filiale PACE Gmbh per Euro 11.289;
  • Il debito per Euro 67.811 relativo alle anticipazioni su progetti di ricerca finanziati dalla Unione Europea ricevuti Pace GmbH in qualità di capofila e da rimborsare ai partner di progetto. L'importo al 31 dicembre 2017 ammontava ad euro 588.309 ed era riferito al debito che la TXT e-solutions SpA aveva verso i partner per un progetto finanziato di cui era capofila e che ha rimborsato nel corso del primo semestre 2018.

6.4. Debiti commerciali

I debiti commerciali al 30 giugno 2018 ammontano a Euro 704.685 e si riducono di Euro 636.623 rispetto al 31 dicembre 2017. I debiti verso fornitori sono infruttiferi, sono tutti di natura commerciale e hanno scadenza entro i dodici mesi.

6.5. Debiti per imposte

I debiti per imposte al 30 giugno 2018 ammontano a Euro 794.084 e sono principalmente riconducibili al debito IRAP e IRES della Capogruppo.

6.6. Debiti vari e altre passività correnti

I debiti vari e le altre passività correnti al 30 giugno 2018 ammontano a Euro 10.631.613, a fronte di Euro 11.046.750 al 31 dicembre 2017, come riassunto nella tabella sottostante:

Debiti vari e altre passività correnti 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Debito verso dipendenti e collaboratori 3,230,763 3,534,308 (303,545)
Ratei e risconti passivi 2,701,296 3,001,047 (299,778)
Acconti da clienti su servizi professionali 2,096,372 1,803,164 293,209
Debiti verso istituti di previdenza 1,052,686 1,003,971 48,715
Altri debiti 1,550,522 1,704,259 (153,738)
Debiti vari e altre passività correnti 10,631,613 11,046,750 (415,137)

La voce "Ratei e risconti passivi" per ricavi differiti, si riferisce essenzialmente a rettifiche di fatture di manutenzione e servizi, effettuate per riconoscere esclusivamente i ricavi di competenza del periodo. La variazione netta di 0,3 milioni di Euro si riferisce principalmente all'effetto combinato (a) del pagamento delle passività inerenti la cessione della Divisione TXT Retail accantonate nel corso dell'esercizio precedente, (b) imputazione del risconto dei ricavi degli anni precedenti, per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS15, per maggiori dettagli si rimanda alla sezione sull'adozione di tale nuovo principio.

La voce "Debiti verso dipendenti e collaboratori" include debiti per salari e stipendi relativi al mese di giugno 2018 e debiti verso personale dipendente e per ferie maturate non godute. La differenza negativa pari a Euro 303.545 rispetto alla fine dello scorso esercizio è riconducibile al pagamento del bonus di competenza dell'esercizio 2017 versato ai dipendenti nel mese di aprile 2018.

La voce "Altri debiti" include principalmente i debiti verso erario per ritenute lavoratori dipendenti e collaboratori e debiti per IVA oltre che debiti per rendicontazioni di costi per progetti in corso e progetti di ricerca finanziata.

La voce "Acconti da clienti su servizi professionali" include gli anticipi ricevuti da clienti a fronte di commesse in fase di realizzazione.

L'incremento rispetto all'esercizio precedente presenta una dinamica infrannuale coerente rispetto a quella dei precedenti esercizi.

7.Conto economico

7.1. Totale ricavi e altri proventi

I ricavi e gli altri proventi consolidati del primo semestre 2018 ammontano complessivamente a Euro 19.005.646, in aumento del 6% rispetto al primo semestre dello scorso esercizio, come di seguito dettagliato:

30 giugno 2017 30 giugno 2018 Variazione Variazione %
Ricavi ed altri proventi 19,005,646 17,919,000 1,086,646 6.06%
Totale 19,005,646 17,919,000 1,086,646 6.06%

Una disaggregazione dei ricavi in categorie, che riflettano sostanzialmente come la natura, l'ammontare, la distribuzione temporale e le eventuali incertezze influiscono sul riconoscimento dei ricavi e dei relativi flussi di cassa, nonché l'analisi della variazione ed andamento rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, è descritto nella Relazione sulla gestione alla quale si rimanda per ulteriori dettagli.

7.2. Acquisti di materiali e servizi esterni

Gli acquisti di materiali e servizi esterni per il primo semestre 2018 sono stati pari a Euro 2.996.198, in diminuzione rispetto al primo semestre 2018, quando erano pari ad Euro 3.190.306.

Di seguito si fornisce il dettaglio della voce:

30 giugno 2018 30 giugno 2017 Variazione
Materiali di consumo e per la rivendita 128,147 122,974 5,173
Consulenze tecniche 642,811 656,492 (13,681)
Spese viaggi e trasferta 798,632 820,565 (21,933)
Utenze 142,301 189,460 (47,159)
Servizi media & marketing 175,986 270,100 (94,114)
Servizi mensa e ticket 195,896 151,694 44,201
Servizi amministrativi e legali 567,932 636,659 (68,727)
Compensi amministratori 344,494 342,357 2,137
Totale 2,996,199 3,190,302 (194,103)

La variazione complessiva di Euro 194.104 rispetto al primo semestre 2017 è principalmente attribuibile alla riduzione dei costi per spese rifatturate alla società Aptos Retail Srl, per condivisione dei servizi generali sulla stabile di via Frigia in Milano, società nata dalla cessione della divisione Retail.

7.3. Costo del personale

Il costo del personale relativo ai primi sei mesi del 2018 ammonta a Euro 13.818.456 e si incrementa rispetto al primo semestre 2017 per Euro 1.342.337 (pari al 10,7%).

Tale aumento è da imputarsi principalmente al rafforzamento dell'organico, in linea con l'incremento dei ricavi e dal termine delle agevolazioni contrattuali introdotte in Italia dal cosiddetto Jobs Act.

Il personale dipendente del Gruppo TXT e-solutions al 30 giugno 2018, al netto di amministratori e collaboratori esterni, è di 492 unità (474 unità al 30 giugno 2017), con aumento di 18 dipendenti.

La tabella sotto riportata mostra la composizione del personale dipendente per livello:

Impiegati Quadri Dirigenti Totale
30/06/2018 451 30 11 492
30/06/2017 436 27 11 474

7.4. Altri costi operativi

La voce "altri costi operativi" nel primo semestre 2018 ammonta a Euro 122.373, in diminuzione per Euro 351.579 rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2017.

Questa voce comprende principalmente spese per affitti, noleggi autovetture, altri noleggi, oneri diversi di gestione (rientrano in quest'ultima voce le sopravvenienze passive e le tasse detraibili).

30 Giugno 2018
30 Giugno 2017
Variazione
Affitti passivi uffici 0 65,327 (65,327)
Altri oneri e insussistenze (4,669) (13,415) 8,745
Affitti passivi automezzi 44,063 126,594 (82,531)
Altre imposte (non sul reddito) 11,329 32,549 (21,220)
Altri affitti passivi 24,435 4,876 19,559
Multe e penalità 25,807 74,144 (48,337)
Spese riviste e abbonamenti 21,407 61,504 (40,096)
Totale 122,373 351,579 (229,206)

7.5. Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti al 30 giugno 2018 ammontano a Euro 871.251 e mostrano un incremento di Euro 343.129 rispetto ad analogo periodo dello scorso esercizio.

Si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite o del costo capitalizzato e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

L'incremento è attribuibile all'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16.

7.6. Proventi e oneri finanziari

Il saldo negativo tra proventi e oneri finanziari al 30 giugno 2018 ammonta a Euro 287.147, confrontato con un saldo negativo per Euro 152.757 alla fine del primo semestre 2017. La differenza è attribuibile principalmente alla minusvalenza sui titoli detenuti e valutati al fair value e alla variazione sulla gestione delle differenze cambi. Le minusvalenze da variazione del Fair value sugli strumenti finanziari ammontano ad Euro 416.912 euro nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2018.

7.7. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito al 30 giugno 2018 sono pari a Euro 40.281, così dettagliate:

30 giugno 2018 30 giugno 2017 Variazioni
Imposte riferibili ad esercizi precedenti (177,096) - 177,096
Totale imposte correnti 260,288 389,243 128,955
Totale imposte anticipate/differite (42,912) (42,912) -
Totale imposte 40,281 346,331 306,050

Le imposte anticipate e differite corrispondono alla variazione delle rispettive voci patrimoniali, ad eccezione di quanto precisato in merito all'iscrizione dell'effetto fiscale iniziale derivante dall'applicazione del principio IFRS 15.

L'importo negativo di Euro 177,096 si riferisce al credito fiscale derivante dal calcolo del Patent Box per gli anni dal 2015 al 2017 da utilizzare già nella prossima dichiarazione dei redditi a seguito di accordo di ruling siglato con l'Agenzia delle Entrate in data 14 maggio 2018.

8.Stagionalità dei settori operativi

I settori in cui opera il Gruppo TXT e-solutions non sono soggetti a stagionalità delle operazioni.

9.Rapporti con parti correlate

Si considerano parti correlate:

  • a) Le entità che, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposte persone:
  • Controllano una società la società TXT e-solutions S.p.A.
  • Sono controllate da TXT e-solutions S.p.A.
  • Sono sottoposte a comune controllo con TXT e-solutions S.p.A.
  • Detengono una partecipazione in TXT e-solutions S.p.A. tale da poter esercitare un influenza notevole.
  • b) Le società collegate a TXT e-solutions S.p.A.
  • c) Le joint-venture cui partecipa TXT e-solutions S.p.A.
  • d) I dirigenti con responsabilità strategiche di TXT e-solutions S.p.A. o di una sua controllante.
  • e) Gli stretti familiari dei soggetti di cui ai punti precedenti a) e d).
  • f) Le entità controllate, controllate congiuntamente o soggette ad influenza notevole da uno dei soggetti di cui ai punti d) ed e), ovvero in cui tali soggetti detengano, direttamente o indirettamente, una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto.
  • g) Un fondo pensionistico complementare, collettivo o individuale, italiano o estero, costituito a favore dei dipendenti di TXT e-solutions S.p.A. o di una qualsiasi altra entità a essa correlata.

Le seguenti tabelle mostrano i valori complessivi delle transazioni intercorse con parti correlate.

Rapporti di natura commerciale

I rapporti di natura commerciale con parti correlate del Gruppo fanno esclusivamente riferimento agli emolumenti corrisposti agli amministratori e personale rilevante.

Al 30 giugno 2018 Crediti Debiti Garanzie Costi Ricavi
Amministratori e personale rilevante 0 1,229,592 0 583,414 0
Totale al 30.06.2018 0 1,229,592 0 583,414 0
Al 31 dicembre 2017 Crediti Debiti Garanzie Costi Ricavi
Amministratori e personale rilevante 0 1,393,467 0 1,237,562 0
Totale al 31.12.2017 0 1,393,467 0 1,237,562 0

Rapporti di natura finanziaria

Al 30 giugno 2018 non sussistevano rapporti di natura finanziarie con parti correlate del Gruppo inteso unitariamente.

10. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo TXT e-solutions al 30 giugno 2017 è la seguente:

(Importi in migliaia di Euro) 30.06.2018 31.12.2017 Var 30.06.2017
Cassa e banche attive 9,103 86,527 (77,424) 7,356
Titoli negoziabili valutati al fair value 69,583 0 69,583 0
Crediti finanziari a breve 0 3,156 (3,156) 0
Debiti finanziari a breve (664) (675) 11 (221)
Disponibilità finanziaria a breve termine 78,022 89,009 (10,986) 7,135
Debiti residui PUT/CALL su acquisto PACE scadenti oltre 12 mesi (1,680) (1,668) (12) (1,666)
Debiti per Lease scadenti oltre 12 mesi (2,312) 0 (2,312) 0
Disponibilità Finanziaria Netta 74,031 87,341 (13,310) 5,469

La riduzione è imputabile principalmente ad (a) pagamento dividendi, (b) incasso crediti finanziari legati alla cessione della divisione Retail, (c) acquisto azioni proprie e (e) rilevazione del debito per lease ex IFRS16.

Per ulteriori dettagli in merito alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo si rimanda alla Relazione degli Amministratori.

11. Eventi successivi

Il 31 luglio 2018 è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione di Cheleo S.r.l. (www.cheleo.it), specialista italiano nella progettazione e sviluppo di prodotti e servizi per la gestione del ciclo di vita dei finanziamenti da parte di intermediari bancari e finanziari.

L'operazione consentirà a TXT di allargare significativamente il target dei clienti e altresì ampliare la propria offerta con nuovi prodotti, nuove competenze e nuove specializzazioni ad alto valore aggiunto, rafforzandone la presenza sul mercato.

Cheleo nel 2017 ha ottenuto ricavi di circa € 2,8 milioni con EBITDA di € 0,95 milioni (34% dei ricavi), con previsione di incremento di ricavi ed EBITDA nel 2018 (+25%). La posizione finanziaria netta (PFN) del 21 giugno 2018 è positiva per € 2,48 mil.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di Cheleo è stato convenuto tra le parti in € 10 milioni, comprensivi di PFN, soggetto ad eventuali aggiustamenti al closing. Tale corrispettivo sarà corrisposto dalla Società per il 60% con liquidità e per il 40% in azioni proprie in portafoglio. Inoltre, sarà riconosciuto un Earn-out in base al risultato EBITDA di Cheleo nel 2019.

Al closing è stato acquisito il 51% di Cheleo ed è stato stipulato con Laserline Spa, socio di maggioranza di Cheleo, un contratto di put/call del 49% rimanente del capitale, da esercitarsi alle medesime condizioni nel periodo 1-31 gennaio 2019. Per ulteriori dettagli si rimanda alla relazione sull'andamento della gestione predisposta dagli amministratori.

12. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Come ampliamente riportato nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 nel corso del 2017 il Gruppo TXT ha ceduto la Divisione TXT Retail (il cui perimetro ante-cessione è illustrato nello schema sotto riportato).

Nel presente Capitolo viene fornito il dettaglio analitico del contenuto delle voci relative alle Discontinued Operations costituito dalle società controllate sotto indicate cedute nel corso dell'esercizio 2017.

Da un punto di vista metodologico si precisa che, con riferimento alla rappresentazione delle Discontinued Operations prevista dall'IFRS 5, le stesse sono state incluse nell'area di consolidamento del Gruppo TXT sino al 30 giugno 2017 e pertanto i saldi complessivi relativi all'intero Gruppo dell'esercizio 2017 sono stati determinati operando le dovute elisioni delle transazioni economiche e finanziarie avvenute tra le Continuing e le Discontinued Operations.

30.06.2017 Discontinued
Operations
Continued
Operations
Ricavi e altri proventi 36,132,162 18,213,162 17,919,000
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 36,132,162 18,213,162 17,919,000
Acquisti di materiali e servizi esterni (6,769,492) (3,579,190) (3,190,302)
Costi del personale (24,864,560) (12,388,441) (12,476,119)
Altri costi operativi (1,242,680) (891,101) (351,579)
Ammortamenti/Svalutazioni (684,854) (341,725) (343,129)
RISULTATO OPERATIVO 2,570,576 1,012,705 1,557,871
Proventi (Oneri) finanziari (308,030) (155,283) (152,747)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 2,262,546 857,422 1,405,124
Imposte sul reddito (695,211) (263,056) (432,155)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 1,567,335 594,366 972,969
Utile netto Discontinued Operations - - 594,365
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (Gruppo) 1,567,335 594,366 1,567,334

13. Attestazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Alvise Braga Illa, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Paolo Matarazzo, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TXT e-solutions S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018, si è basata su di un processo definito da TXT in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situa-zione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Il Dirigente Preposto Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Paolo Matarazzo Ing. Alvise Braga Illa

Milano, 2 agosto 2018