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Tinexta Interim / Quarterly Report 2020

Aug 6, 2020

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Interim / Quarterly Report

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Ora in Etrisque que quides, detorum oc, qua vem mus.Piciem nostalium a nonsum none RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30/06/2020

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TITOLO PARAGRAFO

crenatquam habus, videm num te menirte auciem. Si consico popte con talarip-ti s.Satatu maciendiis se consul uredinum publicae morem et facis? Issedem nossulis erce publiciae num aceps, nit; estrumus, nonsci conique it. Avessent. Licio, patus, consce rem, uro uro, pridis actu confi cion Itandacies atum inc res hus fi tumus, nocum iam publicave, et L. Mullarbi praes actuium. Ruscescervis opoerniconst rei in dienequ osteretrum inti lne ad senarita, fi c vir quo vivit, cupiorti

Ora in Etrisque que quides, detorum oc, qua vem mus.Piciem nostalium a nonsum none crenatquam habus, videm num te menirte auciem. Si consico popte con talarip-ti s.Satatu maciendiis se consul uredinum publicae morem et facis? Issedem nossulis erce publiciae num aceps, nit; estrumus, nonsci conique it. Avessent. Licio, patus, consce rem, uro uro, pridis actu confi cion Itandacies atum inc res hus fi tumus, nocum iam publicave, et L. Mullarbi praes actuium. Ruscescervis opoerniconst rei in dienequ osteretrum inti lne ad senarita, fi c vir quo vivit, cupiorti

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1

INDICE

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI1
SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO 2
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 3
ATTIVITA' DEL GRUPPO 3
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO5
IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SUL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020 7
DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE 9
SINTESI DEI RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2020 11
SINTESI DEI RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2020 16
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO19
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 23
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 23
PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE 23
PIANO DI STOCK OPTION 2020-2022 24
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 25
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 25
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 26
Prospetti contabili consolidati27
Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020 31
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria45
Informazioni sul conto economico complessivo64
Informazioni integrative71
Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 75
Relazione di revisione contabile limitata sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato76

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Sede Legale della Capogruppo

TINEXTA S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Enrico Salza Presidente
Riccardo Ranalli Vice Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Alessandro Potestà Consigliere
Laura Benedetto Consigliere (indipendente)
Gian Paolo Coscia Consigliere (indipendente)
Elisa Corghi Consigliere (indipendente)
Giada Grandi Consigliere (indipendente)
Eugenio Rossetti Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Lorena Pellissier Consigliere (indipendente)
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Eugenio Rossetti Presidente
Riccardo Ranalli
Elisa Corghi
Alessandro Potestà
Gian Paolo Coscia
Comitato per la Remunerazione
Giada Grandi Presidente
Riccardo Ranalli
Paola Generali
Lorena Pellissier
Eugenio Rossetti
Collegio Sindacale
Luca Laurini Presidente
Monica Mannino Sindaco effettivo
Alberto Sodini Sindaco effettivo
Domenica Serra Sindaco supplente
Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Nicola Di Liello
Sede Legale e operativa Sede operativa
Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Meravigli, 7 – 20123 Milano

Piazza Luigi Da Porto, 3 – 35131 Padova Via Principi d'Acaia, 12 – 10138 Torino

SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO

Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
I Semestre 2020 I Semestre 2019 Variazione Variazione
%
Ricavi 123.817 126.592 -2.774 -2,2%
EBITDA prima delle Stock Option 34.451 35.663 -1.212 -3,4%
EBITDA 34.412 32.369 2.043 6,3%
Risultato operativo 21.653 21.350 304 1,4%
Utile netto 15.991 14.016 1.975 14,1%
Utile netto rettificato 16.695 19.120 -2.425 -12,7%
Free Cash Flow 28.919 23.751 5.168 21,8%
Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
II Trimestre 2020 II Trimestre 2019 Variazione Variazione
%
Ricavi 68.906 66.857 2.049 3,1%
EBITDA prima delle Stock Option 23.535 20.595 2.940 14,3%
EBITDA 23.496 17.919 5.577 31,1%
Risultato operativo 16.972 12.182 4.790 39,3%
Utile netto 13.073 8.161 4.912 60,2%
Utile netto rettificato 12.803 11.626 1.178 10,1%
Free Cash Flow 8.806 5.823 2.982 51,2%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
30/06/2020 31/12/2019 Variazione Variazione %
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 153.531 149.426 4.105 2,7%
Indebitamento finanziario netto 114.597 129.138 -14.540 -11,3%

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE ATTIVITA' DEL GRUPPO

Il Gruppo Tinexta fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e di Innovation & Marketing Services. Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni finalizzate ad ampliare il portafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso tre segmenti di business o Business Unit (BU):

  1. la BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti possono essere suddivisi in prodotti Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la conservazione elettronica, la firma digitale e la fatturazione elettronica e Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform (TOP) e GoSign, che rientrano in un mercato di Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate e Visura S.p.A.

Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Sixtema S.p.A., controllata all'80% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

AC Camerfirma S.A. (di seguito anche Camerfirma), controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, operativa in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù S.A.C. e Camerfirma Colombia S.A.S.), offre principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.

Il 21 dicembre 2018 è stato perfezionato l'ingresso in joint venture di InfoCert in Lux Trust S.A. (di seguito anche LuxTrust) tramite la sottoscrizione del 50% del capitale. LuxTrust implementa e integra soluzioni innovative per garantire transazioni on-line, identità digitale e firme elettroniche per i propri clienti. LuxTrust gestisce le identità digitali per tutto il Lussemburgo. Il perfezionamento dell'operazione è stato finalizzato a rafforzare il posizionamento di LuxTrust sul mercato nazionale e porre le basi per lo sviluppo del business in altri mercati europei, in particolare, in Olanda, Belgio e Francia.

Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, Quadra (il deposito di atti e la gestione dei processi civili), deposito pratiche e bilanci, CAF Facile (invio di modelli 730 ed ISEE). Gestisce circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende.

  1. La BU Credit Information & Management eroga servizi standard e a valore aggiunto principalmente finalizzati a supportare i processi di erogazione, valutazione e recupero del credito, sia nel settore bancario sia nel settore industriale.

Nell'ambito della Credit Information & Management, il Gruppo opera attraverso la società Innolva S.p.A. (nata dalla fusione nel corso del 2017 delle due società Assicom S.p.A. e Ribes S.p.A.), le sue controllate Comas S.r.l. (acquisita a luglio 2018), Promozioni Servizi (acquisita a ottobre 2018) Innolva Relazioni Investigative (costituita a ottobre 2018), tramite le quali è offerta una gamma completa di servizi informativi a supporto dei processi decisionali per l'erogazione, valutazione e recupero del credito e servizi di gestione del credito e di business information. L'obiettivo è supportare le banche e le PMI in ogni fase del ciclo di gestione e recupero del credito. Dal 2018 Innolva controlla Comas (che nel 2020 ha fuso per incorporazione Webber S.r.l.) fondata nel 1976 e attiva principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi. Tramite Promozioni Servizi S.r.l., Innolva offre consulenza ad istituti finanziari per l'accesso al Fondo di garanzia per le PMI.

RE Valuta realizza e fornisce servizi di valutazione del valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento o in fase di verifica dei valori di asset immobiliari iscritti nel bilancio rivolgendosi principalmente a clienti bancari.

  1. La BU Innovation & Marketing Services, opera nel mercato attraverso Co.Mark S.p.A. (acquisita nel 2016) e la sua controllata Co.Mark TES S.L. (Spagna), e Warrant Hub S.p.A. e le sue controllate acquisite nel novembre 2017. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto finalizzati a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano.

Warrant Hub e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. BeWarrant e la European Funding Division di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al cofinanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation. Warrant Hub offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico. Privacy Lab acquisita nel mese di gennaio del corrente anno, è operativa nella vendita di licenze, consulenze, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR.

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 30 giugno 2020:

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2020:

    1. Il 9 gennaio 2020 InfoCert S.p.A. ha acquistato l'1% delle quote societarie di Camerfirma Colombia S.A.S. detenute dalla controllata Camerfirma S.A. Camerfirma Colombia S.A.S. è quindi partecipata al 24% da Camerfirma S.A. e all'1% da InfoCert S.p.A.
    1. Il 27 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Warrant Hub S.p.A. il closing relativo all'acquisizione del 60% di PrivacyLab S.r.l. operativa nella vendita di licenze, consulenza, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR. L'acquisizione si inquadra nel processo di diversificazione dell'offerta in ambito Industria 4.0 facendo leva sul know-how relativo all'advisory sull'innovazione, già presente nella controllata Warrant Innovation Lab S.r.l., e nella strategia di crescita focalizzata sulla capacità di approntare soluzioni facilmente scalabili. PrivacyLab S.r.l. ha chiuso l'esercizio 2019 con ricavi per circa 1,1 milioni di Euro e un EBITDA pari a circa 360 migliaia di Euro1 . Un acconto del prezzo dell'acquisizione per il 60% del capitale di Privacy Lab pari a 612 migliaia di Euro è stato corrisposto alla data del closing. Con riferimento all'operazione è stato stabilito che successivamente all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, fosse riconosciuta un'integrazione di prezzo calcolata sulla base dell'EBITDA e della Posizione finanziaria netta (definiti contrattualmente) al 31 dicembre 2019, da corrispondere per il 50% entro il 30 giugno 2020 e per il restante 50% al 31 dicembre 2020. Tale integrazione prezzo è stata definita in 690 migliaia di Euro, il 50% (345 migliaia di Euro) è stato pagato alla data del 30 giugno 2020. Warrant Hub S.p.A., attraverso un sistema di opzioni Put&Call, ha la possibilità di acquisire il rimanente 30% della società nel 2022 dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Warrant Hub vanta inoltre un'opzione Call sul residuo 10% da esercitarsi alla medesima scadenza del 2022.

1 Dati predisposti secondi principi contabili ITA GAAP.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

    1. In data 17 febbraio 2020 è stata perfezionata la fusione per incorporazione della società Webber S.r.l. in Comas S.r.l., entrambe controllate da Innolva S.p.A., con effetto giuridico dal 1° marzo 2020. Gli effetti contabili e fiscali decorrono retroattivamente dal 1° gennaio 2020.
    1. Il 28 aprile 2020 l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019; il 5%, pari a 1.202 migliaia di Euro, è stato destinato a Riserva legale, il residuo di 22.843 migliaia di Euro è stato riportato a nuovo. L'Assemblea degli Azionisti ha approvato inoltre il "Piano di Stock Option 2020-2022" a favore di amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategica e altre figure manageriali di Tinexta e altre società del Gruppo Tinexta e rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione, da parte della Società, di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF.
    1. Il 7 maggio 2020 Tinexta S.p.A. ha ricevuto comunicazione dell'esercizio dell'opzione Put sull'11,875% del capitale di RE Valuta S.p.A. da parte del socio di minoranza Coesa S.r.l. L'acquisizione da parte di Tinexta della predetta quota è avvenuta il 15 giugno 2020 per un importo di 2.393 migliaia di Euro. Tinexta S.p.A. arriva quindi a detenere il 95% di Re Valuta S.p.A.
    1. Il 15 maggio 2020 Tinexta S.p.A. ha comunicato l'avvio del programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020. I dettagli sono al paragrafo Programma di acquisto di azioni proprie.
    1. Il 28 maggio 2020 Tinexta S.p.A. ha sottoscritto con UBI Banca un contratto di finanziamento, per la riqualificazione di un precedente finanziamento pari a residui nominali 7,8 milioni di Euro, che ha previsto l'erogazione di 10 milioni di Euro con un minor margine sugli interessi applicati e scadenza al 28 maggio 2023, in linea con quella del precedente finanziamento. Secondo il principio IFRS 9 tale rinegoziazione ha comportato l'iscrizione di un provento finanziario pari a 122 migliaia di Euro.
    1. Il 18 giugno 2020 Tinexta S.p.A. e Innolva S.p.A. hanno sottoscritto con un pool di banche, di cui Crédit Agricole Italia S.p.A. ne è mandated lead arranger, un contratto di finanziamento per la riqualificazione di precedenti finanziamenti pari a residui nominali 30,6 milioni di Euro, che ha previsto l'erogazione di 31 milioni di Euro con un minor margine sugli interessi applicati e un allungamento nella scadenza dal 30 giugno 2023 al 30 giugno 2025. Secondo il principio IFRS 9 tale rinegoziazione ha comportato l'iscrizione di un provento finanziario pari a 588 migliaia di Euro. Il contratto ha previsto una ulteriore linea di credito di 10 milioni di Euro utilizzabili in una o più soluzioni entro il 31 dicembre 2020.
    1. Il 23 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione delle opzioni in esecuzione al piano di incentivazione basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. I dettagli sono al paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022.
    1. Nella medesima data del 23 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha approvato il Revised Budget e gli obiettivi per il 2020, redatti alla luce della crisi Covid-19, che prevedono Ricavi superiori a 250 milioni di Euro ed EBITDA a 72 milioni di euro, con un lieve miglioramento dell'EBITDA margin rispetto al 2019. I dettagli sono al paragrafo Evoluzione prevedibile della gestione.
    1. Il 29 Giugno 2020 sono state ricontrattualizzate le opzioni Put&Call sul 20% di Sixtema S.p.A. con i soci di minoranza. Le opzioni saranno esercitabili nel 2023 dopo l'approvazione del bilancio 2022 per un corrispettivo variabile legato alla variazione del fatturato di Sixtema S.p.A. del periodo 2020-2022 nei confronti di uno specifico gruppo di clientela rispetto al fatturato realizzato nei confronti della medesima categoria nel 2019.

IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SUL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

Nel corso dei primi mesi del 2020 si è manifestato il problema del virus denominato COVID-19 che dalla Cina ha cominciato ad espandersi anche nel resto del mondo, dapprima nei paesi limitrofi e poi anche in Europa soprattutto in Italia. L'incremento dei casi di contagio in Lombardia e altre Regioni d'Italia ha comportato l'adozione, da parte delle competenti Autorità Pubbliche, di misure urgenti volte a contrastare e contenere la diffusione del virus.

A tal riguardo, va considerato che sull'adozione di tali misure il Consiglio dei Ministri ha deliberato, in data 31 gennaio 2020, lo stato di emergenza di durata di 6 mesi (vale a dire fino al 31 luglio 2020, e in seguito prorogato fino al 15 ottobre 2020). Successivamente, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del giorno 9 marzo 2020 ("Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale"), pubblicato in GU n. 62 del 9 marzo 2020, ha esteso i provvedimenti urgenti per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 previsti dall'art. 1 del DPCM del giorno 8 marzo 2020 - ivi comprese le restrizioni agli spostamenti delle persone fisiche, salvo che per "comprovate esigenze lavorative" o "situazioni di necessità" ovvero "spostamenti per motivi di salute" - all'intero territorio nazionale.

A seguito del continuo incremento dei contagi e decessi derivanti dall'infezione da COVID-19, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emesso in data 11 marzo 2020 un decreto che ha imposto ulteriori misure emergenziali di contenimento del diffondersi del virus (il "DPCM 11 Marzo"). Sempre lo stesso 11 marzo 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 una pandemia, esprimendo al contempo «profonda preoccupazione per i livelli allarmanti di diffusione e gravità». Tali misure emergenziali del governo italiano hanno intensificato le restrizioni alla libera circolazione delle persone, già introdotte per la Regione Lombardia e ulteriori 14 province con DPCM dell'8 marzo 2020, e successivamente estese a tutto il paese con DPCM del 9 marzo 2020.

Il 17 marzo è stato approvato il decreto-legge n.18 del 2020, denominato "Cura Italia", contenente un piano di misure economiche del valore di 25 miliardi di euro a sostegno delle imprese e delle famiglie. Tali misure hanno previsto la sospensione del pagamento delle tasse e dei contributi previdenziali, il sostegno all'attività internazionale delle imprese e, al fine di ridurre il costo del lavoro e le indennità dirette, un esteso ricorso agli ammortizzatori sociali.

Il Dl n. 23 dell'8 aprile ha ampliato la platea di soggetti che possono beneficiare delle garanzie del Fondo Centrale di Garanzia aumentando contestualmente la percentuale di copertura massima. In questo contesto le società del Gruppo, in particolare nei segmenti Credit Information & Management e Innovation & Marketing Services, si sono attivate nel cogliere questa opportunità di business e supportare gli istituti di credito nella gestione delle pratiche.

Il 4 maggio 2020 in Italia si è aperta la cosiddetta "Fase 2" che ha consentito di alleggerire le misure restrittive imposte per fermare il contagio da COVID-19.

L'11 giugno 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm n.147 con le disposizioni del Governo per la cosiddetta "Fase 3" dell'emergenza Coronavirus. Da lunedì 15 giugno sono scattate nuove regole per gli spostamenti e le aperture di attività produttive e economiche, in vigore fino al 14 luglio e successivamente prorogate fino al 31 luglio dal Dpcm 14 luglio 2020.

In tale contesto di incertezza l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. del 28 aprile 2020 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019.

Nel periodo di lockdown il Gruppo ha mantenuto la propria operatività anche attraverso il ricorso allo smart working e messo in atto misure incisive per ridurre i costi e gestire l'emergenza, quali l'incentivazione all'utilizzo di ferie e permessi e il ricorso agli ammortizzatori sociali (FIS) nei segmenti di business che maggiormente hanno risentito delle restrizioni.

Per la ripartenza il Gruppo ha predisposto tutte le misure necessarie a contrastare il virus e a tutelare la salute dei propri dipendenti e collaboratori: sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, estensione dello smart working.

In un contesto operativo ancora difficile, il Consiglio di Amministrazione di Tinexta del 23 giugno 2020 ha analizzato l'andamento del Gruppo nei primi 5 mesi e le prospettive per il resto dell'anno illustrati dall'Amministratore Delegato. Il trend dei ricavi e lo sviluppo commerciale rendono possibile ipotizzare una ripresa dei ricavi nei prossimi mesi anche grazie a un'offerta particolarmente adatta alle nuove modalità di gestione digitale del lavoro e dell'operatività.

La ripresa è tangibile nei risultati consuntivati nel semestre. Il Gruppo Tinexta, come descritto nei paragrafi successivi, ha riportato risultati complessivamente positivi nel semestre al 30 giugno 2020. I ricavi subiscono una lieve flessione del 2,2%, l'EBITDA al contrario cresce del 6,3%, il Risultato operativo del 1,4% e l'utile netto del 14,1%.

Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Poiché la pandemia da Covid-19, per intensità e imprevedibilità, costituisce un fattore esterno di potenziale presunzione di perdita di valore (indicatore di impairment), il Gruppo ha ritenuto di valutare al 30 giugno il valore recuperabile delle CGU Co.Mark (Innovation & Marketing Services) e Innolva (Credit Information & Management) anche in considerazione della ridotta eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore contabile riscontrato al 31 dicembre 2019. Nel determinare il valore recuperabile delle CGU interessate è stata effettuata un'analisi delle proiezioni economico-patrimoniali basate sulle conoscenza attuale del contesto di riferimento influenzata da elementi quali la risposta del mercato agli stimoli esogeni (finanziamenti pubblici) in corso di definizione, efficacia degli strumenti di comunicazione programmati nei prossimi mesi, ulteriori spazi di cost-saving ad oggi non realizzabili per decreto; sono stati, in sintesi, rivisti gli assunti sottostanti al piano 2020- 22 per quanto riguarda le dinamiche di business e gli scenari di orientamento strategico delle società e rivisitati i valori economici, patrimoniali e finanziari a valle del mutato contesto macroeconomico conseguente alla pandemia. Per maggiori dettagli si rimanda alle Note illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Dalle analisi effettuate nell'ambito del Gruppo Tinexta non si rilevano incertezze e rischi significativi connessi al COVID-19 tali da mettere in dubbio la continuità aziendale

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA prima delle Stock Option: è calcolato come "EBITDA" al lordo del costo (rilevato nei "Costi del personale") relativo a piani di Stock Option.

EBITDA rettificato:è calcolato come "EBITDA prima delle Stock Option" al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo (rilevato nei "Costi del personale") relativo a piani di Stock Option e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Utile netto rettificato: è calcolato come "Utile netto" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del core business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Posizione (Indebitamento) finanziaria netta: è determinata conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319, sottraendo dalle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", dalle "Altre attività finanziarie correnti" e dagli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi" e le "Passività finanziarie non correnti".

Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta: è determinata sommando alla Posizione (indebitamento) finanziaria netta l'ammontare degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti" e delle "Altre attività finanziarie non correnti".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso. È determinato dalla differenza fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" riportati nel Rendiconto finanziario.

Attività non correnti nette: è la differenza tra le "Attività non correnti" e le "Passività non correnti" ad esclusione:

  • degli "Strumenti finanziari derivati passivi non correnti";
  • delle "Passività finanziarie non correnti";
  • dei "Crediti verso clienti non correnti";
  • delle "Attività per costi del contratto non correnti".

Capitale circolante netto: è la differenza tra le "Attività correnti" e le "Passività correnti", con l'inclusione dei "Crediti verso clienti non correnti", delle "Attività per costi del contratto non correnti" e ad esclusione:

  • degli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti";
  • delle "Altre attività finanziarie correnti";
  • delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti";
  • degli "Strumenti finanziari derivati passivi correnti";
  • delle "Passività finanziarie correnti".

Capitale investito netto: è determinato quale somma algebrica delle Attività non correnti nette e del Capitale circolante netto.

SINTESI DEI RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2020

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2020 con Ricavi pari a 123.817 migliaia di Euro. L'EBITDA ammonta a 34.412 migliaia di Euro, pari al 27,8% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto ammontano rispettivamente a 21.653 migliaia di Euro e 15.991 migliaia di Euro, pari al 17,5% e 12,9% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2020
% I Semestre
%
2019
Variazione Variazione %
Ricavi 123.817 100,0% 126.592 100,0% -2.774 -2,2%
EBITDA prima delle Stock Option 34.451 27,8% 35.663 28,2% -1.212 -3,4%
EBITDA 34.412 27,8% 32.369 25,6% 2.043 6,3%
Risultato operativo 21.653 17,5% 21.350 16,9% 304 1,4%
Utile netto 15.991 12,9% 14.016 11,1% 1.975 14,1%

I Ricavi risultano in diminuzione rispetto al primo semestre 2019 di 2.774 migliaia di Euro pari al 2,2%, l'EBITDA in aumento di 2.043 migliaia di Euro pari al 6,3%, il Risultato operativo anch'esso in aumento di 304 migliaia di Euro pari al 1,4%, così come l'Utile netto per 1.975 migliaia di Euro pari al 14,1%.

I risultati del primo semestre 2020 risentono degli effetti legati all'emergenza pandemica in corso e quindi delle connesse restrizioni all'attività che hanno inciso sull'intero mese di marzo e di aprile. A partire dal mese di maggio con l'inizio della cosiddetta "Fase 2" l'andamento del business aziendale è andato sensibilmente migliorando recuperando in parte quanto perso durante il picco della pandemia. A seguito della riduzione dei ricavi, il management ha messo in atto una politica di contenimento dei costi che ha avuto i suoi effetti a partire già dal secondo trimestre.

I risultati del primo semestre includono la società PrivacyLab S.r.l. consolidata a partire dal 1° gennaio 2020. Gli effetti del contributo di PrivacyLab S.r.l. sono riportati nel seguito come variazione di perimetro.

Dettaglio delle voci di conto economico del primo semestre 2020 comparate con il primo semestre 2019:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2020
% I Semestre
2019
% Variazione Variazione %
Ricavi 123.817 100,0% 126.592 100,0% -2.774 -2,2%
Totale Costi Operativi* 89.366 72,2% 90.929 71,8% -1.563 -1,7%
Costi per materie prime 4.515 3,6% 3.415 2,7% 1.100 32,2%
Costi per servizi 39.905 32,2% 40.731 32,2% -827 -2,0%
Costi del personale* 40.201 32,5% 41.299 32,6% -1.099 -2,7%
Costi del contratto 3.831 3,1% 4.191 3,3% -359 -8,6%
Altri costi operativi 915 0,7% 1.293 1,0% -378 -29,2%
EBITDA prima delle Stock Option 34.451 27,8% 35.663 28,2% -1.212 -3,4%
Costo Stock Option 39 0,0% 3.293 2,6% -3.255 -98,8%
EBITDA 34.412 27,8% 32.369 25,6% 2.043 6,3%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 12.759 10,3% 11.019 8,7% 1.740 15,8%
Risultato Operativo 21.653 17,5% 21.350 16,9% 304 1,4%
Proventi finanziari 951 0,8% 226 0,2% 725 321,5%
Oneri finanziari 1.370 1,1% 1.494 1,2% -124 -8,3%
Oneri finanziari netti 419 0,3% 1.269 1,0% -849 -66,9%
Risultato delle Partecipazioni al PN 91 0,1% 15 0,0% 77 521,2%
Risultato ante imposte 21.325 17,2% 20.096 15,9% 1.229 6,1%
Imposte 5.334 4,3% 6.079 4,8% -746 -12,3%
Utile netto 15.991 12,9% 14.016 11,1% 1.975 14,1%

* I Costi del personale sono esposti al netto del Costo Stock Option, riportato nel seguito, al fine di meglio comprendere la costruzione dell'EBITDA prima delle Stock Option.

I Ricavi passano da 126.592 migliaia di Euro del primo semestre 2019 a 123.817 migliaia di Euro del primo semestre 2020, con un decremento di 2.774 migliaia di Euro pari al 2,2%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla variazione di perimetro per il consolidamento di PrivacyLab S.r.l. è pari allo 0,5%, la contrazione organica è pari al 2,7%.

I Costi operativi passano da 90.929 migliaia di Euro dei primi sei mesi del 2019 a 89.366 migliaia di Euro dei primi sei mesi del 2020 con un decremento di 1.563 migliaia di Euro pari al 1,7%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari allo 0,3%, il residuo 2,0% è riconducibile alla contrazione organica.

Nel primo semestre 2020 sono stati accantonati costi per 39 migliaia di Euro relativamente al Piano di Stock Option 2020-2022. I dettagli in merito sono al paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022.

La voce Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 12.759 migliaia di Euro (11.019 migliaia di Euro nei primi sei mesi del 2019) include 2.949 migliaia di Euro di ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (2.957 migliaia di Euro nei primi sei mesi del 2019), principalmente di Innolva, Visura, Co.Mark e Warrant Hub. Sull'incremento della voce incide l'incremento di ammortamenti sulle Attività Immateriali (+744 migliaia di Euro), in particolare su Banche Dati e Software, nonché maggiori accantonamenti per Svalutazione di crediti commerciali (+720 migliaia di Euro) e Accantonamenti per rischi (+229 migliaia di Euro).

Gli Oneri finanziari netti del primo semestre 2020 ammontano a 419 migliaia di Euro e sono sostanzialmente inferiori rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (1.269 migliaia di Euro). La rinegoziazione nel periodo di due finanziamenti ha comportato la rilevazione di Proventi finanziari non ricorrenti per 710 migliaia di Euro.

Il Risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto è positivo per 91 migliaia di Euro (15 migliaia di Euro nel primo semestre 2019).

La stima delle Imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risulta essere pari a 5.334 migliaia di Euro (6.079 migliaia di Euro nel primo semestre 2019). Il tax rate è pari al 25,0%, (30,3% nel medesimo periodo dell'esercizio precedente) principalmente per effetto dell'iscrizione nel periodo di una sopravvenienza non ricorrente pari a 723 migliaia di Euro derivante dallo stralcio del saldo IRAP 2019 previsto dal D.L. 34/2020 c.d. "decreto Rilancio", oltre l'iscrizione di proventi sulla Patent Box per l'esercizio 2019 per 367 migliaia di Euro (234 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'esercizio precedente).

Risultati del Gruppo rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del "core business", permettendo quindi un'analisi delle performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2020
% I Semestre
%
2019
Variazione Variazione %
Ricavi rettificati 123.743 100,0% 126.592 100,0% -2.848 -2,2%
EBITDA rettificato 34.903 28,2% 36.657 29,0% -1.754 -4,8%
Risultato operativo rettificato 25.092 20,3% 28.595 22,6% -3.502 -12,2%
Utile netto rettificato 16.695 13,5% 19.120 15,1% -2.425 -12,7%

I risultati rettificati evidenziano un decremento dei Ricavi rispetto all'anno precedente del 2,2%, dell'EBITDA del 4,8%, del Risultato operativo del 12,2% e dell'Utile netto del 12,7%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del semestre sono stati rilevati Ricavi non ricorrenti per 74 migliaia di Euro, relativi ad indennizzi assicurativi su costi non ricorrenti rilevati in esercizi precedenti, e Costi operativi non ricorrenti per 526 migliaia di Euro, di cui 507 migliaia di Euro per oneri legati ad acquisizioni di società target.

Nei Proventi finanziari non ricorrenti sono stati rilevati 710 migliaia di Euro conseguentemente alla rinegoziazione, conclusa nel periodo, di due finanziamenti.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 1.018 migliaia di Euro riferibili per 72 migliaia di Euro ad oneri per l'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte, per 723 migliaia di Euro alla sopravvenienza derivante dallo stralcio del saldo IRAP 2019 previsto dal c.d. "decreto Rilancio" e per 367 al beneficio Patent Box relativo all'annualità 2019.

Nel primo semestre 2019 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 994 migliaia di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 148 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 483 migliaia di Euro.

Costi per Stock Option

I costi rilevati nel periodo, pari a 39 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022. I costi del primo semestre dell'anno precedente, pari a 3.293 migliaia di Euro, facevano riferimento al Piano di Stock Option Virtuali concluso nel 2019.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 2.949 migliaia di Euro (2.957 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari nel primo semestre del 2020 per 161 migliaia di Euro (119 migliaia di Euro di Oneri finanziari nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto
(in migliaia di Euro) I Semestre
2020
I Semestre
2019
I Semestre
2020
I Semestre
2019
I Semestre
2020
I Semestre
2019
Risultati economici reported 34.412 32.369 21.653 21.350 15.991 14.016
Accantonamento Stock Option 39 3.293 39 3.293 39 3.293
EBITDA prima delle Stock Option 34.451 35.663
Ricavi non ricorrenti -74 -74 -74
Costi per servizi non ricorrenti 526 755 526 755 526 755
Costi del personale non ricorrenti 239 239 239
Ammortamento Altre attività immateriali da Business combination 2.949 2.957 2.949 2.957
Proventi finanziari non ricorrenti -710 -148
Adeguamento corrispettivi potenziali -161 119
Effetto fiscale sulle rettifiche -775 -1.879
Imposte non ricorrenti -1.090 -234
Risultati economici rettificati 34.903 36.657 25.092 28.595 16.695 19.120

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business

I risultati dei "segmenti di business" sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei Ricavi e dell'EBITDA. In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzato dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Conto Economico di sintesi per I Semestre EBITDA % I Semestre EBITDA % Variazione %
segmento di business
(in migliaia di Euro)
2020 I Semestre
2020
2019 I Semestre
2019
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 55.096 51.745 3.351 6,5% 6,5% 0,0%
Credit Information & Management 35.037 37.912 -2.875 -7,6% -7,6% 0,0%
Innovation & Marketing Services 33.685 36.935 -3.250 -8,8% -10,5% 1,7%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 0 n.a. n.a. n.a.
Totale Ricavi 123.817 126.592 -2.774 -2,2% -2,7% 0,5%
EBITDA
Digital Trust 13.998 25,4% 13.307 25,7% 691 5,2% 5,2% 0,0%
Credit Information & Management 10.155 29,0% 9.291 24,5% 865 9,3% 9,3% 0,0%
Innovation & Marketing Services 14.726 43,7% 17.378 47,1% -2.652 -15,3% -17,5% 2,2%
Altri settori (Capogruppo) -4.467 n.a. -7.607 n.a. 3.140 41,3% 41,3% 0,0%
Totale EBITDA 34.412 27,8% 32.369 25,6% 2.043 6,3% 5,1% 1,2%

Di seguito si riporta la tabella che espone i risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico rettificato di sintesi per EBITDA % EBITDA % Variazione %
segmento di business
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2020
I Semestre
2020
I Semestre
2019
I Semestre
2019
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 55.022 51.745 3.277 6,3% 6,3% 0,0%
Credit Information & Management 35.037 37.912 -2.875 -7,6% -7,6% 0,0%
Innovation & Marketing Services 33.685 36.935 -3.250 -8,8% -10,5% 1,7%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 0 n.a. n.a. n.a.
Totale Ricavi rettificati 123.743 126.592 -2.848 -2,2% -2,7% 0,5%
EBITDA
Digital Trust 13.962 25,4% 13.358 25,8% 604 4,5% 4,5% 0,0%
Credit Information & Management 10.155 29,0% 9.529 25,1% 626 6,6% 6,6% 0,0%
Innovation & Marketing Services 14.952 44,4% 17.378 47,1% -2.426 -14,0% -16,2% 2,2%
Altri settori (Capogruppo) -4.167 n.a. -3.609 n.a. -558 -15,5% -15,5% -0,0%
Totale EBITDA rettificato 34.903 28,2% 36.657 29,0% -1.754 -4,8% -5,8% 1,0%

Digital Trust

I ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 55.022 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al primo semestre del 2019 è pari al 6,3%, in valore assoluto 3.277 migliaia di Euro. Il primo semestre 2020 ha comportato una sempre maggiore domanda da parte del mercato di servizi digitali e di dematerializzazione, quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la Firma digitale e lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Il soddisfacimento di tale domanda ha permesso l'incremento dei ricavi Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) venduti soprattutto attraverso i siti web e piattaforma digitali del Gruppo. Si è riscontrato inoltre un incremento dei ricavi legati all'Enterprise Solutions, nonostante la momentanea riduzione delle attività dei propri clienti corporate. Il Gruppo ha permesso ai propri clienti di incrementare la propria capacità di digital onboarding, nonché di garantire alle proprie strutture organizzative una continuità lavorativa da remoto con elevati standard di sicurezza e funzionalità.

L'EBITDA del segmento è pari a 13.962 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al primo semestre del 2019 è pari al 4,5%, in valore assoluto 604 migliaia di Euro. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 25,4% e presenta un lieve decremento rispetto al primo semestre del 2019 (25,8%).

Credit Information & Management

Nel segmento del Credit Information & Management i ricavi sono pari a 35.037 migliaia di Euro. Rispetto al primo semestre 2019 si registra un decremento del 7,6%, in valore assoluto 2.875 migliaia di Euro. Tali risultati risentono della minore operatività nel corso del primo semestre 2020 da parte dei clientisia del mercato Finance che del mercato Corporate, che ha determinato una momentanea riduzione della domanda dei servizi di business information e recupero crediti erogati dal Gruppo. Relativamente al mercato bancario, in seguito ai diversi DPCM emanati, in particolare il decreto legge n.23 del 8 aprile 2020 denominato "Liquidità imprese" che ha ampliato la platea dei soggetti che può beneficiare delle garanzia del Fondo Centrale aumentando contestualmente la percentuale di copertura massima, si è registrato un significativo incremento delle pratiche gestite. Una momentanea contrazione legata alla "Fase 1" dell'emergenza sanitaria in corso si è registrata anche nella domanda delle informazioni immobiliari e servizi estimativi immobiliari, dovuta principalmente alla difficoltà di circolazione sul territorio italiano.

L'EBITDA al contrario denota invece un incremento del 6,6% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente attestandosi a 10.155 migliaia di Euro. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 29,0%, con un significativo incremento rispetto al primo semestre 2019 (25,1%). Tale incremento è stato sostanzialmente determinato dal sopracitato mix di ricavi caratterizzato da una differente marginalità operativa.

Innovation & Marketing Services

I ricavi del segmento Innovation & Marketing Services ammontano a 33.685 migliaia di Euro. Rispetto al primo semestre 2019 si registra un decremento del 8,8%, in valore assoluto 3.250 migliaia di Euro. La predetta variazione è composta dall'incremento del perimetro di consolidamento (+1,7%), per effetto del consolidamento dal 1° gennaio 2020 di PrivacyLab S.r.l. e da una riduzione organica (-10,5%).

Le misure restrittive poste in essere dal Governo italiano nel primo semestre 2020 hanno determinato una maggiore difficoltà nell'erogazione dei servizi di consulenza alle quali le strutture operative del settore hanno reagito velocemente sviluppando servizi e prodotti innovativi in risposta alle esigenze della clientela.

L'EBITDA del segmento è pari a 14.952 migliaia di Euro. Il decremento rispetto all'EBITDA del primo semestre 2019 è del 14,0%. La crescita per la variazione di perimetro è pari al 2,2%, la contrazione organica ammonta al 16,2%. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 44,4%, in flessione rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (47,1%).

SINTESI DEI RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2020

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
II Trimestre
2020
% II Trimestre
2019
% Variazione Variazione %
Ricavi 68.906 100,0% 66.857 100,0% 2.049 3,1%
EBITDA prima delle Stock Option 23.535 34,2% 20.595 30,8% 2.940 14,3%
EBITDA 23.496 34,1% 17.919 26,8% 5.577 31,1%
Risultato operativo 16.972 24,6% 12.182 18,2% 4.790 39,3%
Utile netto 13.073 19,0% 8.161 12,2% 4.912 60,2%

I Ricavi risultano in aumento rispetto al secondo trimestre 2019 di 2.049 migliaia di Euro pari al 3,1%, l'EBITDA di 5.577 migliaia di Euro pari al 31,1%, il Risultato operativo di 4.790 migliaia di Euro pari al 39,3%, così come l'Utile netto per 4.912 migliaia di Euro pari al 60,2%.

I risultati del secondo trimestre evidenziano la ripresa del Gruppo Tinexta che nei primi tre mesi aveva marginalmente risentito degli effetti della crisi pandemica in corso. Tutti gli indicatori sono con segno positivo e testimoniano la ripartenza delle attività del Gruppo. In particolare, il settore del Digital Trust, ma anche il Credit Information & Management e l'Innovation & Marketing service hanno dimostrato una capacità di reazione con buoni risultati sia in termini di ricavi che di marginalità.

Dettaglio delle voci di conto economico del secondo trimestre 2020 comparate con il secondo trimestre 2019:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
II Trimestre
2020
% II Trimestre
2019
% Variazione Variazione %
Ricavi 68.906 100,0% 66.857 100,0% 2.049 3,1%
Totale Costi Operativi* 45.371 65,8% 46.262 69,2% -891 -1,9%
Costi per materie prime 2.639 3,8% 1.721 2,6% 919 53,4%
Costi per servizi 20.350 29,5% 21.125 31,6% -775 -3,7%
Costi del personale* 19.966 29,0% 20.651 30,9% -685 -3,3%
Costi del contratto 1.945 2,8% 2.045 3,1% -100 -4,9%
Altri costi operativi 471 0,7% 720 1,1% -249 -34,6%
EBITDA prima delle Stock Option 23.535 34,2% 20.595 30,8% 2.940 14,3%
Costo Stock Option 39 0,1% 2.676 4,0% -2.637 -98,6%
EBITDA 23.496 34,1% 17.919 26,8% 5.577 31,1%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 6.524 9,5% 5.737 8,6% 787 13,7%
Risultato Operativo 16.972 24,6% 12.182 18,2% 4.790 39,3%
Proventi finanziari 747 1,1% 50 0,1% 697 1395,6%
Oneri finanziari 684 1,0% 835 1,2% -152 -18,2%
Oneri finanziari netti -64 -0,1% 785 1,2% -849 -108,1%
Risultato delle Partecipazioni al PN 77 0,1% -14 0,0% 91 -642,2%
Risultato ante imposte 17.113 24,8% 11.382 17,0% 5.731 50,3%
Imposte 4.040 5,9% 3.221 4,8% 819 25,4%
Utile netto 13.073 19,0% 8.161 12,2% 4.912 60,2%

* I Costi del personale sono esposti al netto del Costo Stock Option, riportato nel seguito, al fine di meglio comprendere la costruzione dell'EBITDA prima delle Stock Option.

Risultati del Gruppo rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del "core business", permettendo quindi un'analisi delle performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
II Trimestre
2020
% II Trimestre
2019
% Variazione Variazione %
Ricavi rettificati 68.832 100,0% 66.857 100,0% 1.975 3,0%
EBITDA rettificato 23.904 34,7% 21.145 31,6% 2.759 13,0%
Risultato operativo rettificato 18.854 27,4% 16.886 25,3% 1.968 11,7%
Utile netto rettificato 12.803 18,6% 11.626 17,4% 1.178 10,1%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dei Ricavi rispetto all'anno precedente del 3,0%, dell'EBITDA del 13,0%, del Risultato operativo del 11,7% e dell'Utile netto del 10,1%.

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto
(in migliaia di Euro) II II II II II II
Trimestre
2020
Trimestre
2019
Trimestre
2020
Trimestre
2019
Trimestre
2020
Trimestre
2019
Risultati economici reported 23.496 17.919 16.972 12.182 13.073 8.161
Accantonamento Stock Option 39 2.676 39 2.676 39 2.676
EBITDA prima delle Stock Option 23.535 20.595
Ricavi non ricorrenti -74 -74 -74
Costi per servizi non ricorrenti 443 434 443 434 443 434
Costi del personale non ricorrenti 115 115 115
Ammortamento Altre attività immateriali da Business combination 1.474 1.479 1.474 1.479
Proventi finanziari non ricorrenti -710
Adeguamento corrispettivi potenziali 104
Effetto fiscale sulle rettifiche -352 -1.197
Imposte non ricorrenti -1.090 -146
Risultati economici rettificati 23.904 21.145 18.854 16.886 12.803 11.626

Risultati per segmento di business

I risultati dei "segmenti di business" sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei Ricavi e dell'EBITDA. In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzato dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Conto Economico di sintesi II Trimestre EBITDA % II Trimestre EBITDA % Variazione %
per segmento di business
(in migliaia di Euro)
2020 II Trimestre
2020
2019 II Trimestre
2019
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 29.164 26.553 2.611 9,8% 9,8% 0,0%
Credit Information & Management 18.050 18.548 -498 -2,7% -2,7% 0,0%
Innovation & Marketing Services 21.692 21.756 -64 -0,3% -2,2% 1,9%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 0 n.a. n.a. n.a.
Totale Ricavi 68.906 66.857 2.049 3,1% 2,5% 0,6%
EBITDA
Digital Trust 8.079 27,7% 7.390 27,8% 690 9,3% 9,3% 0,0%
Credit Information & Management 6.572 36,4% 4.126 22,2% 2.446 59,3% 59,3% 0,0%
Innovation & Marketing Services 11.394 52,5% 11.451 52,6% -57 -0,5% -3,2% 2,7%
Altri settori (Capogruppo) -2.549 n.a. -5.047 n.a. 2.499 49,5% 49,5% 0,0%
Totale EBITDA 23.496 34,1% 17.919 26,8% 5.577 31,1% 29,4% 1,7%

Di seguito si riporta la tabella che espone i risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico rettificato di sintesi per II EBITDA % EBITDA % Variazione %
segmento di business
(in migliaia di Euro)
Trimestre
2020
II Trimestre
2020
II Trimestre
2019
II Trimestre
2019
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 29.090 26.553 2.537 9,6% 9,6% 0,0%
Credit Information & Management 18.050 18.548 -498 -2,7% -2,7% 0,0%
Innovation & Marketing Services 21.692 21.756 -64 -0,3% -2,2% 1,9%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 0 n.a. n.a. n.a.
Totale Ricavi rettificati 68.832 66.857 1.975 3,0% 2,3% 0,6%
EBITDA
Digital Trust 8.043 27,6% 7.374 27,8% 669 9,1% 9,1% 0,0%
Credit Information & Management 6.572 36,4% 4.241 22,9% 2.331 55,0% 55,0% 0,0%
Innovation & Marketing Services 11.556 53,3% 11.451 52,6% 105 0,9% -1,8% 2,7%
Altri settori (Capogruppo) -2.267 n.a. -1.922 n.a. -345 -18,0% -18,0% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 23.904 34,7% 21.145 31,6% 2.759 13,0% 11,6% 1,4%

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2020 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2019.

Confronto al 31 dicembre 2019

In migliaia di Euro 30/06/2020 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
31/12/2019 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazione %
Attività immateriali e avviamento 269.918 100,7% 269.935 96,9% -17 0,0%
Immobili, impianti e macchinari 18.544 6,9% 21.215 7,6% -2.671 -12,6%
Investimenti immobiliari 737 0,3% 750 0,3% -13 -1,7%
Altre attività e passività non correnti nette -20.488 -7,6% -19.405 -7,0% -1.083 5,6%
Attività non correnti nette 268.710 100,2% 272.494 97,8% -3.784 -1,4%
Rimanenze 1.197 0,4% 1.145 0,4% 53 4,6%
Attività per costi del contratto 6.157 2,3% 6.508 2,3% -352 -5,4%
Crediti commerciali e altri crediti* e Attività derivanti
da contratto
92.979 34,7% 96.056 34,5% -3.076 -3,2%
Attività (Passività) per imposte correnti -2.839 -1,1% -2.156 -0,8% -683 31,7%
Debiti commerciali e altri debiti -51.433 -19,2% -54.953 -19,7% 3.520 -6,4%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -45.517 -17,0% -39.540 -14,2% -5.978 15,1%
Benefici ai dipendenti correnti -571 -0,2% -571 -0,2% 0 0,0%
Fondi per rischi ed oneri correnti -554 -0,2% -420 -0,2% -135 32,1%
Capitale circolante netto -582 -0,2% 6.069 2,2% -6.651 -109,6%
Totale impieghi – capitale investito netto 268.128 100,0% 278.564 100,0% -10.436 -3,7%
Patrimonio netto 153.531 57,3% 149.426 53,6% 4.105 2,7%
Indebitamento finanziario netto 114.597 42,7% 129.138 46,4% -14.540 -11,3%
Totale fonti 268.128 100,0% 278.564 100,0% -10.435 -3,7%

* La voce Crediti commerciali e altri crediti comprende i crediti verso clienti non correnti

Dettaglio delle altre attività non correnti nette:

Altre attività e passività non correnti nette
In migliaia di Euro
30/06/2020 31/12/2019 Variazione Variazione %
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN 11.547 11.454 93 0,8%
Altre partecipazioni 22 22 0 0,0%
Altre attività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.181 1.149 33 2,8%
Strumenti finanziari derivati 0 15 -15 -100,0%
Attività per imposte differite 5.311 5.635 -324 -5,8%
Altri crediti 1.017 1.241 -223 -18,0%
Attività non correnti 19.078 19.515 -437 -2,2%
Fondi -3.244 -3.013 -231 7,7%
Passività per imposte differite -14.875 -15.848 974 -6,1%
Benefici ai dipendenti -12.221 -11.878 -343 2,9%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -9.226 -8.180 -1.046 12,8%
Passività non correnti -39.566 -38.920 -646 1,7%
Altre attività e passività non correnti nette -20.488 -19.405 -1.083 5,6%

Le Attività non correnti nette al 30 giugno 2020 ammontano a 268.710 migliaia di Euro con un decremento pari a 3.784 migliaia di Euro (1,4%) rispetto al 31 dicembre 2019 (272.494 migliaia di Euro). Le immobilizzazioni (Attività Immateriali e avviamento, Immobili impianti e macchinari e Investimenti immobiliari) registrano un decremento di 2.701 migliaia di Euro. Sulla variazione incidono: ammortamenti per 10.521 migliaia di Euro, investimenti nel periodo per 6.208 migliaia di Euro, l'avviamento iscritto in via provvisoria sull'acquisizione di PrivacyLab S.r.l. pari a 2.021 migliaia di Euro e variazioni su contratti di leasing (principalmente cessazioni anticipate) pari a -685 migliaia di Euro.

Il Capitale Circolante Netto diventa negativo passando da 6.069 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019 a -582 migliaia di Euro al 30 giugno 2020. Sullo scostamento rileva l'incremento delle Passività derivanti da contratto e dei Proventi differiti per 5.978 migliaia di Euro. La riduzione di Crediti commerciali e altri crediti e Attività derivanti da contratto per 3.076 migliaia di Euro è stata compensata dalla riduzione di Debiti commerciali e altri debiti per 3.520 migliaia.

Il Patrimonio netto si incrementa di 4.105 migliaia di Euro per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 15.668 migliaia di Euro;
  • azioni proprie acquisite nel semestre (n° 775.014, pari all'1,642% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.022 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • dividendi deliberati e distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze per 2.195 migliaia di Euro;
  • adeguamento negativo delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza (406 migliaia di Euro) per effetto della revisione della stima dei pagamenti previsti sulla base dei risultati prospettici attesi dalle società interessate e per effetto della ricontrattualizzazione delle opzioni con i soci di minoranza di Sixtema S.p.A., nonché della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo.

La contrazione delle Attività non correnti nette per 3.784 migliaia di Euro, del Capitale Circolante Netto per 6.651 migliaia di Euro e l'incremento del Patrimonio netto per 4.105 migliaia di Euro consentono una riduzione dell'Indebitamento finanziario netto di 14.540 migliaia di Euro.

In migliaia di Euro 30/06/2020 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
30/06/2019 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazione
%
Attività immateriali e avviamento 269.918 100,7% 270.216 97,2% -299 -0,1%
Immobili, impianti e macchinari 18.544 6,9% 22.267 8,0% -3.724 -16,7%
Investimenti immobiliari 737 0,3% 585 0,2% 151 25,8%
Altre attività e passività non correnti nette -20.488 -7,6% -17.830 -6,4% -2.658 14,9%
Attività non correnti nette 268.710 100,2% 275.239 99,0% -6.529 -2,4%
Rimanenze 1.197 0,4% 1.344 0,5% -147 -10,9%
Attività per costi del contratto 6.157 2,3% 6.663 2,4% -507 -7,6%
Crediti commerciali e altri crediti* e Attività derivanti
da contratto
92.979 34,7% 95.506 34,4% -2.527 -2,6%
Attività (Passività) per imposte correnti -2.839 -1,1% -3.051 -1,1% 212 -6,9%
Attività possedute per la vendita 0 0,0% 199 0,1% -199 -100,0%
Debiti commerciali e altri debiti -51.433 -19,2% -51.564 -18,6% 131 -0,3%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -45.517 -17,0% -41.564 -15,0% -3.953 9,5%
Benefici ai dipendenti correnti -571 -0,2% -4.564 -1,6% 3.993 -87,5%
Fondi per rischi ed oneri correnti -554 -0,2% -288 -0,1% -267 92,7%
Capitale circolante netto -582 -0,2% 2.681 1,0% -3.263 -121,7%
Totale impieghi – capitale investito netto 268.128 100,0% 277.920 100,0% -9.792 -3,5%
Patrimonio netto 153.531 57,3% 137.676 49,5% 15.855 11,5%
Indebitamento finanziario netto 114.597 42,7% 140.245 50,5% -25.647 -18,3%
Totale fonti 268.128 100,0% 277.920 100,0% -9.792 -3,5%

Confronto al 30 giugno 2019

* La voce Crediti commerciali e altri crediti comprende i crediti verso clienti non correnti

Il confronto del Capitale circolante netto alla medesima data dell'anno precedente evidenzia una riduzione dei Crediti commerciali e altri crediti e Attività derivanti da contratto per 2.527 migliaia di Euro (2,6%), che trova riscontro in un decremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (2,2%) e un contestuale incremento delle Passività derivanti da contratto e dei proventi differiti per 3.953 migliaia di Euro. La riduzione dei Benefici ai dipendenti non correnti risente dell'esercizio delle Stock Option Virtuali avvenuto, in misura significativa nel secondo semestre 2019.

Indebitamento finanziario netto del Gruppo

Tabella con il dettaglio dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2020 confrontato con la stessa posizione al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2019:

In migliaia di Euro 30/06
2020
31/12
2019
Variazione % 30/06
2019
Variazione %
A Cassa 36.151 33.586 2.564 7,6% 26.647 9.504 35,7%
B Altre disponibilità liquide 11 14 -3 -22,9% 14 -3 -22,4%
D Liquidità (A+B) 36.161 33.600 2.561 7,6% 26.660 9.501 35,6%
E Crediti finanziari correnti 6.622 6.609 13 0,2% 8.246 -1.624 -19,7%
F Debiti bancari correnti -284 -2.952 2.668 -90,4% -1.174 890 -75,8%
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -17.835 -23.752 5.917 -24,9% -18.342 508 -2,8%
H Altri debiti finanziari correnti -24.989 -35.342 10.353 -29,3% -51.445 26.455 -51,4%
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -43.108 -62.046 18.938 -30,5% -70.961 27.853 -39,3%
J Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) -324 -21.837 21.513 -98,5% -36.055 35.731 -99,1%
K Debiti bancari non correnti -99.428 -90.552 -8.876 9,8% -86.548 -12.879 14,9%
L Altri debiti finanziari non correnti -14.846 -16.749 1.903 -11,4% -17.642 2.796 -15,8%
M Indebitamento finanziario non corrente (K+L) -114.273 -107.301 -6.972 6,5% -104.190 -10.083 9,7%
N Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+M) (*) -114.597 -129.138 14.540 -11,3% -140.245 25.647 -18,3%
O Altre attività finanziarie non correnti 1.181 1.163 18 1,5% 1.171 10 0,8%
P Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta (N+O) -113.416 -127.974 14.558 -11,4% -139.073 25.657 -18,4%

(*) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

L'Indebitamento finanziario netto ammonta a 114.597 migliaia di Euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2019 di 14.540 migliaia di Euro. Nel semestre la Capogruppo ha acquistato n. 775.014 azioni proprie per un controvalore complessivo di 9.022 migliaia di Euro, pertanto al netto di tale acquisizione l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 sarebbe stato pari a 105.575 migliaia di Euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2019 di 23.562 migliaia di Euro.

L'importo dell'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 include: 16.937 migliaia di Euro di passività legate all'acquisto di quote di minoranza per opzioni Put (17.950 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni per 345 migliaia di Euro (7.741 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e passività per dilazioni prezzo concesse dai venditori per 5.592 migliaia di Euro (8.218 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

Principali fattori che hanno inciso sulla variazione dell'Indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2019:

Dettaglio movimentazione Indebitamento finanziario netto In migliaia di Euro
Indebitamento finanziario netto al 31/12/2019 129.138
Free Cash Flow -28.919
Dividendi deliberati e distribuiti 2.195
(Proventi) Oneri finanziari netti 419
Adeguamento derivati nelle Altre componenti del Conto Economico Complessivo 392
Acquisizione PrivacyLab S.r.l. 1.821
Acquisto azioni proprie 9.022
Adeguamento opzioni Put 406
Adeguamento contratti leasing 70
Altro residuale 52
Indebitamento finanziario netto al 30/06/2020 114.597
  • Il Free Cash Flow generato nel periodo è pari a 28.919 migliaia di Euro, 34.371 migliaia di Euro di Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa al netto di 5.452 migliaia di Euro assorbite dagli investimenti in Immobili, impianti e macchinari e Attività immateriali. Il Free Cash Flow è in crescita del 21,8% rispetto al primo semestre 2019 (23.751 migliaia di Euro).
  • I Dividendi deliberati e distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze ammontano a 2.195 migliaia di Euro. L'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019.
  • Il primo consolidamento di PrivacyLab al 1° gennaio 2020 ha comportato un incremento dell'Indebitamento finanziario netto pari a 1.821 migliaia di Euro.
  • la Capogruppo Tinexta S.p.A. ha acquistato nel semestre n° 775.014 azioni proprie (pari all'1,642% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.022 migliaia di Euro (i dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • Adeguamento opzioni Put per 406 migliaia di Euro per effetto della revisione della stima dei pagamenti previsti sulla base dei risultati prospettici attesi dalle società interessate (Warrant Hub e PrivacyLab S.r.l) e per effetto della ricontrattualizzazione delle opzioni con i soci di minoranza di Sixtema S.p.A.;
  • Gli Adeguamenti di contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento nell'Indebitamento finanziario netto pari a 70 migliaia di Euro. I nuovi contratti di leasing hanno comportato la rilevazione di passività finanziarie pari a 755 migliaia di Euro, gli adeguamenti hanno comportato lo storno di passività finanziarie per 685 migliaia di Euro, principalmente per effetto di cessazioni anticipate.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Gli acquisti di azioni proprie sono proseguiti oltre il 30 giugno. Alla data del presente Consiglio di Amministrazione la Capogruppo detiene n° 857.014 azioni proprie, pari all'1,815% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro.

Il 31 luglio 2020 Tinexta S.p.A. ha sottoscritto con il Gruppo Intesa San Paolo un contratto di finanziamento per la riqualificazione di un precedente finanziamento pari a residui nominali 46,6 milioni di Euro, che ha previsto l'erogazione di 50milioni di Euro con un minor margine sugli interessi applicati e un allungamento nella scadenza dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026. Il contratto ha previsto un'ulteriore linea di credito di 30 milioni di Euro utilizzabili in una o più soluzioni entro il 21 dicembre 2020.

In data 3 agosto 2020, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 30 novembre 2017, sono stati esercitati i diritti di opzione sul residuo 9,75% del Capitale di Warrant Hub S.p.A. e Tinexta S.p.A. arriva a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito in 14.839 migliaia di Euro. La transazione è stata finanziata utilizzando 12 milioni di Euro del finanziamento concluso con BNL Gruppo BNP Paribas il 20 dicembre 2019 e per il residuo con mezzi propri.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In un contesto macroeconomico e sociale significativamente caratterizzato ed impattato dalla crisi COVID-2019, le positive performance del Gruppo hanno evidenziato la resilienza delle aree di business nonché la capacità del management di reagire con successo, sia accelerando il time to market dell'offerta di prodotti e servizi innovativi coerenti con le necessità dei clienti nell'attuale contesto, che agendo tempestivamente sui costi e migliorando la generazione di cassa operativa rispetto al primo semestre 2019.

Il Consiglio che ha approvato lo scorso 23 giugno 2020 il Revised Budget e gli obiettivi per il 2020, conferma la previsione di:

  • Ricavi sopra 250 milioni di euro;
  • EBITDA a 72 milioni di euro con un lieve miglioramento dell'EBITDA margin rispetto al 2019.

PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020 ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione, da parte della Società, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF, di azioni proprie prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% (pari a n. 4.720.712 azioni ordinarie) del capitale sociale della Società, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea in data 7 novembre 2018 in scadenza il 7 maggio 2020.

L'autorizzazione è finalizzata a consentire alla Società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie Tinexta, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

• acquisire azioni proprie da destinare a servizio del "Piano di Stock Option 2020-2022", nonché di altri eventuali piani di incentivazione azionaria;

  • acquisire azioni proprie da destinare, se del caso, a servizio di eventuali operazioni di carattere straordinario sul capitale o operazioni di finanziamento che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • dotare la Società di uno strumento in uso nelle società quotate, per cogliere opportunità di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria.

L'Assemblea inoltre ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

In attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020, Il Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2020 ha deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie, con la finalità principale di dare esecuzione al "Piano di Stock Option 2020-2022" approvato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riunitasi il 28 aprile 2020, nonché di altri piani di incentivazione azionaria, fermo restando che il Consiglio si riserva in ogni caso la facoltà di destinare le azioni oggetto del Buyback alle ulteriori finalità approvate dall'Assemblea del 28 aprile 2020.

Per dare esecuzione al "Piano di Stock Option 2020-2022" la Società quindi si prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo pari a 1.700.000 azioni proprie.

La Società ha conferito mandato a Banca IMI (oggi Intesa Sanpaolo) quale intermediario indipendente, di eseguire il suddetto Buy-back in piena indipendenza e nel rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa applicabile nonché nei limiti delle richiamate delibere.

Alla data del 30 giugno 2020 la società detiene n° 775.014 azioni proprie, pari all'1,642% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.022 migliaia di Euro.

Gli acquisti di azioni proprie sono proseguiti oltre il 30 giugno. Alla data del presente Consiglio di Amministrazione società detiene n° 857.014 azioni proprie, pari all'1,815% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro.

PIANO DI STOCK OPTION 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assembleaazionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle Note Esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

30 giugno 2020 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili consolidati

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

In migliaia di Euro Note 30/06/2020 31/12/2019
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari
13 18.544 21.215
Attività immateriali e avviamento 14 269.918 269.935
Investimenti immobiliari 15 737 750
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 16 11.547 11.454
Altre partecipazioni 16 22 22
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 17 1.181 1.149
- di cui verso parti correlate 44 0 8
Strumenti finanziari derivati 25 0 15
Attività per imposte differite 18 5.311 5.635
Crediti commerciali e altri crediti 21 1.088 1.333
Attività per costi del contratto 19 5.265 5.230
ATTIVITÀ NON CORRENTI 313.612 316.737
Rimanenze 22 1.197 1.145
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 23 6.617 6.593
- di cui verso parti correlate
Strumenti finanziari derivati
44
25
12
6
0
16
Attività per imposte correnti 24 251 756
- di cui verso parti correlate 44 6 322
Crediti commerciali e altri crediti 21 88.330 89.775
- di cui verso parti correlate 44 146 267
Attività derivanti da contratto 20 4.579 6.187
Attività per costi del contratto 19 891 1.278
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26 36.161 33.600
ATTIVITÀ CORRENTI 138.032 139.351
TOTALE ATTIVITÀ 451.644 456.087
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie -9.022 0
Riserve 111.780 98.360
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 149.965 145.567
Patrimonio netto di terzi 3.566 3.859
TOTALE PATRIMONIO NETTO 27 153.531 149.426
PASSIVITÀ
Fondi 28 3.244 3.013
Benefici ai dipendenti 29 12.221 11.878
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 30 113.601 107.039
- di cui verso parti correlate 44 1.167 1.458
Strumenti finanziari derivati 25 672 262
Passività per imposte differite 18 14.875 15.848
Passività derivanti da contratto 32 9.226 8.180
- di cui verso parti correlate 44 34 81
PASSIVITÀ NON CORRENTI 153.839 146.221
Fondi 28 554 420
Benefici ai dipendenti 29 571 571
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 30 43.091 62.001
- di cui verso parti correlate 44 584 578
Strumenti finanziari derivati 25 17 45
Debiti commerciali e altri debiti 31 51.433 54.953
- di cui verso parti correlate 44 293 205
Passività derivanti da contratto 32 44.247 37.722
- di cui verso parti correlate 44 160 123
Proventi differiti 33 1.270 1.818
Passività per imposte correnti 24 3.089 2.911
PASSIVITÀ CORRENTI 144.274 160.441
TOTALE PASSIVITÀ 298.113 306.661
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 451.644 456.087

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
In migliaia di Euro Note 2020 2019
Ricavi 34 123.817 126.592
- di cui verso parti correlate 44 78 20
- di cui non ricorrenti 34 74 0
Costi per materie prime 35 4.515 3.415
Costi per servizi 36 39.905 40.731
- di cui verso parti correlate 44 802 502
- di cui non ricorrenti 36 526 755
Costi del personale 37 40.239 44.593
- di cui non ricorrenti 37 0 239
Costi del contratto 38 3.831 4.191
Altri costi operativi 39 915 1.293
- di cui verso parti correlate 44 1 0
Ammortamenti 40 10.521 9.730
Accantonamenti 40 360 132
Svalutazioni 40 1.878 1.158
Totale Costi 102.164 105.242
RISULTATO OPERATIVO 21.653 21.350
Proventi finanziari 41 951 226
- di cui non ricorrenti 41 710 148
Oneri finanziari 41 1.370 1.494
- di cui verso parti correlate 44 22 284
Proventi (oneri) finanziari netti -419 -1.269
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio
netto, al netto degli effetti fiscali 16 91 15
RISULTATO ANTE IMPOSTE 21.325 20.096
Imposte 42 5.334 6.079
- di cui non ricorrenti -1.018 -483
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 15.991 14.016
Risultato delle attività operative cessate 0 0
UTILE NETTO 15.991 14.016
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto 0 0
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere -21 7
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 25 -392 -2
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle
altre componenti del conto economico complessivo
16 -5 3
Effetto fiscale 94 1
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto -324 8
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali
-324 8
Totale conto economico complessivo del periodo 15.668 14.025
Utile netto attribuibile a:
Gruppo 15.785 13.758
terzi 206 258
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo 15.477 13.763
terzi 191 261
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 43 0,33 0,29
Utile diluito per azione (euro) 43 0,33 0,29

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2020 47.207 0 3.112 55.439 -241 -846 0 40.896 145.567 3.859 149.426
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 15.785 15.785 206 15.991
Altre componenti del conto economico complessivo -298 -11 -309 -15 -324
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 -298 0 0 15.774 15.477 191 15.668
Operazioni con soci
Dividendi -1.682 -1.682 -513 -2.195
Destinazione riserva legale 1.202 -1.202 0 0
Acquisto azioni proprie -9.022 0 -9.022 -9.022
Adeguamento Put su quote di minoranza -406 -406 0 -406
Acquisizioni 0 0 28 28
Stock Option 39 0 39 39
Altri movimenti -7 -7 0 -7
Totale operazioni con soci 0 -9.022 1.202 0 0 0 39 -3.297 -11.078 -485 -11.563
Saldo al 30 giugno 2020 47.207 -9.022 4.315 55.439 -539 -846 39 53.373 149.965 3.566 153.531
Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2019
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2019 46.890 0 2.031 54.678 -181 -361 0 38.561 141.619 3.757 145.376
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 13.758 13.758 258 14.016
Altre componenti del conto economico complessivo -1 6 5 3 8
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 -1 0 0 13.764 13.763 261 14.025
Operazioni con soci
Dividendi -15.900 -15.900 -496 -16.396
Destinazione riserva legale 1.081 -1.081 0 0
Adeguamento Put su quote di minoranza -5.274 -5.274 -5.274
Altri movimenti -55 -55 -55
Totale operazioni con soci 0 1.081 0 0 0 0 -22.310 -21.229 -496 -21.725
Saldo al 30 giugno 2019 46.890 0 3.112 54.678 -182 -361 0 30.016 134.154 3.522 137.676

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
Note 2020 2019
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 15.991 14.016
Rettifiche per:
- Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 40 3.372 3.329
- Ammortamento di attività immateriali 40 7.136 6.392
- Ammortamento investimenti immobiliari 40 13 9
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 40 1.878 1.158
- Accantonamenti 40 360 132
- Accantonamenti Stock option 37 39 0
- Costi del contratto 38 3.831 4.191
- Oneri finanziari netti 41 419 1.269
-
di cui verso correlate
44 22 284
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 16 -91 -15
- Imposte sul reddito 42 5.334 6.079
Variazioni di:
- Rimanenze 22 -53 0
- Attività per costi del contratto 19 -3.480 -4.297
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 21,22 1.843 -4.486
-
di cui verso correlate
44 121 -110
- Debiti commerciali e altri debiti 31 -3.778 -1.754
-
di cui verso correlate
44 88 -106
- Fondi e benefici ai dipendenti 28,29 345 2.748
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 32,33 6.435 830
-
di cui verso correlate
44 -9 0
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 39.594 29.600
Imposte sul reddito pagate -5.223 -134
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 34.371 29.466
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 22 8
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 210 185
Investimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 0 -27
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 13 -563 -1.212
Investimenti in altre attività finanziarie -233 0
Investimenti in attività immateriali 14 -4.889 -4.504
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 12 -452 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento -5.905 -5.550
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate 30 -2.400 -22.895
Rimborso finanziamento a controllante 0 -25.000
-
di cui verso correlate
0 -25.000
Interessi pagati -1.082 -1.080
-
di cui verso correlate
-22 -270
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 30 10.035 51.886
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 30 -6.718 -5.607
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 30 -2.548 -2.383
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 30 -7.581 -1.347
Variazione degli altri debiti bancari correnti 30 -2.673 -6.345
Variazione degli altri debiti finanziari 30 169 -1.691
Rimborso di debiti per leasing 30 -1.891 -1.542
-
di cui verso correlate
44 -286 -291
Acquisto di azioni proprie 27 -9.022 0
Dividendi pagati -2.195 -16.389
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento -25.905 -32.392
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.561 -8.476
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 26 33.600 35.136
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 26 36.161 26.660

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020

IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SUL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

In merito al contesto di incertezza generato dalla pandemia da COVID-19, l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. del 28 aprile 2020 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019.

Nel periodo di lockdown il Gruppo ha mantenuto la propria operatività anche attraverso il ricorso allo smart working e messo in atto misure incisive per ridurre i costi e gestire l'emergenza, quali l'incentivazione all'utilizzo di ferie e permessi e il ricorso agli ammortizzatori sociali (FIS) nei segmenti di business che maggiormente hanno risentito delle restrizioni.

Per la ripartenza il Gruppo ha predisposto tutte le misure necessarie a contrastare il virus e a tutelare la salute dei propri dipendenti e collaboratori: sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, estensione dello smart working.

In un contesto operativo ancora difficile, il Consiglio di Amministrazione di Tinexta del 23 giugno 2020 ha analizzato l'andamento del Gruppo nei primi 5 mesi e le prospettive per il resto dell'anno illustrati dall'Amministratore Delegato. Il trend dei ricavi e lo sviluppo commerciale rendono possibile ipotizzare una ripresa dei ricavi nei prossimi mesi anche grazie a un'offerta particolarmente adatta alle nuove modalità di gestione digitale del lavoro e dell'operatività.

La ripresa è tangibile nei risultati consuntivati nel semestre. Il Gruppo Tinexta, come descritto nei paragrafi successivi, ha riportato risultati complessivamente positivi nel semestre al 30 giugno 2020. I ricavi subiscono una lieve flessione del 2,2%, l'EBITDA al contrario cresce del 6,3%, il Risultato operativo del 1,4% e l'utile netto del 14,1%.

Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Poiché la pandemia da Covid-19, per intensità e imprevedibilità, costituisce un fattore esterno di potenziale presunzione di perdita di valore (indicatore di impairment), il Gruppo ha ritenuto di valutare al 30 giugno il valore recuperabile delle CGU Co.Mark (Innovation & Marketing Services) e Innolva (Credit Information & Management) anche in considerazione della ridotta eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore contabile riscontrato al 31 dicembre 2019. Nel determinare il valore recuperabile delle CGU interessate è stata effettuata un'analisi delle proiezioni economico-patrimoniali basate sulle conoscenza attuale del contesto di riferimento influenzata da elementi quali la risposta del mercato agli stimoli esogeni (finanziamenti pubblici) in corso di definizione, efficacia degli strumenti di comunicazione programmati nei prossimi mesi, ulteriori spazi di cost-saving ad oggi non realizzabili per decreto; sono stati, in sintesi, rivisti gli assunti sottostanti al piano 2020-22 per quanto riguarda le dinamiche di business e gli scenari di orientamento strategico delle società e rivisitati i valori economici, patrimoniali e finanziari a valle del mutato contesto macroeconomico conseguente alla pandemia. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 14. Attività immateriali e avviamento.

Dalle analisi effettuate nell'ambito del Gruppo Tinexta non si rilevano incertezze e rischi significativi connessi al COVID-19 tali da mettere in dubbio la continuità aziendale

1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO

Tinexta S.p.A. (la "Capogruppo" o la "Società") ha sede in Italia. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo"). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 4 agosto 2020.

Le azioni della Capogruppo sono quotate sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, Tecno Holding S.p.A. (la "Controllante") è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.

2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). In particolare, tale Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 (l'"ultimo bilancio") depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.tinexta.com.

Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il Bilancio Consolidato annuale.

3. BASE DI PRESENTAZIONE

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è costituito dal Prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note esplicative.

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 44. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Camerfirma Perù S.A.C. la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano - PEN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

I principi contabili adottati per la redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, cui si rimanda, ad eccezione dei nuovi principi applicati dal 1°gennaio 2020 (indicati nella Nota 7. Nuovi principi o modifiche per il 2020 e prescrizioni future).

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:

• potere sulla società;

• esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

Elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 30 giugno 2020:

al 30 giugno 2020
Società Sede Legale Capitale Sociale %
Importo Valuta % di possesso Tramite contribuzione
al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 17.705 Euro 99,99% n.a. 99,99% Integrale
Innolva S.p.A. Buja (UD) 3.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Re Valuta S.p.A. Milano 200 Euro 95,00% n.a. 95,00% Integrale
Co.Mark S.p.A. Bergamo 150 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Warrant Hub S.p.A. Correggio (RE) 58 Euro 90,25% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 80,00% InfoCert S.p.A. 99,99% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.420 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 50,99% Integrale
Comas S.r.l. Arezzo 100 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 100,00% Integrale
Promozioni Servizi S.r.l. Vicenza 10 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 100,00% Integrale
Innolva Relazioni Investigative S.r.l. Brescia 10 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 100,00% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% Co.Mark S.p.A. 100,00% Integrale
Warrant Innovation Lab S.r.l. Correggio (RE) 25 Euro 98,41% Warrant Hub S.p.A. 98,41% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Hub S.p.A. 50,00% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
PrivacyLab S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 60,00% Warrant Hub S.p.A. 90,00% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 50,99% Integrale
Lux Trust S.A. Lussemburgo 12.416 Euro 50,00% InfoCert S.p.A. 50,00% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 24,00% Patrimonio Netto
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 1.200.000 COP 25,00% 1% InfoCert S.p.A.
24% AC Camerfirma S.A.
13,24% Patrimonio Netto
Creditreform GPA Ticino S.A. Svizzera 100 CHF 30,00% Innolva S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Innovazione 2 Sagl Svizzera 20 CHF 30,00% Warrant Hub S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 30,00% PrivacyLab S.r.l. 27,00% Patrimonio Netto

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

La percentuale di possesso indicata in tabella è riferita alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

Le situazioni contabili delle società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.

Tutte le situazioni contabili utilizzate per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono state redatte al 30 giugno 2020 e rettificate, laddove necessario, per renderle omogenee ai principi contabili applicati dalla Capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • le operazioni di aggregazione di imprese sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.
  • Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a conto economico alla data in cui i servizi sono resi.
  • In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
  • Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a conto economico.
  • In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale positivo tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.
  • Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

5. TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA DIVERSA DA QUELLA DI PRESENTAZIONE

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e

l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Digital Trust
  • Credit Information & Management
  • Innovation & Marketing Services

Rispetto al primo semestre 2019, i dati economici consolidati del primo semestre 2020 includono i saldi del primo semestre di Privacy Lab (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 1° gennaio 2020.

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Importi in migliaia di Euro Innovation &
Periodo di sei mesi chiuso
al 30 giugno
Digital Trust Credit Information &
Management
Marketing Services Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019
Ricavi settoriali 55.433 51.949 35.273 38.068 33.700 36.961 1.060 556 125.466 127.535
Ricavi intra-settoriali 337 204 236 156 15 27 1.060 556 1.648 943
Ricavi da terzi 55.096 51.745 35.037 37.912 33.685 36.935 0 0 123.817 126.592
EBITDA 13.998 13.307 10.155 9.291 14.726 17.378 -4.467 -7.607 34.412 32.369
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 12.759 11.019
Risultato operativo
21.653
21.350
Proventi (Oneri) finanziari netti
-419
-1.269
Risultato partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
91
15
Risultato ante imposte 21.325 20.096
Imposte 5.334 6.079
Utile netto 15.991 14.016

Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:

Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di Euro Digital Trust Credit Information &
Management
Innovation & Marketing
Services
Altri settori
(Capogruppo)
Totale
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2020 31/12/2019 30/06/2020 31/12/2019 30/06/2020 31/12/2019 30/06/2020 31/12/2019
Importi in migliaia di Euro
Attività di settore 138.900 144.544 157.089 158.350 149.975 161.819 5.679 -8.626 451.644 456.087
Passività di settore 104.958 103.429 70.000 70.832 106.043 110.818 17.111 21.582 298.113 306.661

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

7. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2020 E PRESCRIZIONI FUTURE

a) A partire dal 1° Gennaio 2020, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:

  • Modifiche al Conceptual Framework for Financial Reporting, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 6 dicembre 2019 con il Regolamento n. 2075. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 10 dicembre 2019 con il Regolamento n. 2014. L'obiettivo del documento è quello di affinare e di allineare la definizione di "Material" presente in alcuni IFRS, in modo che la stessa sia anche coerente con il nuovo Conceptual Framework for Financial Reporting approvato a Marzo 2018 ed omologato dall'UE in data 6 dicembre 2019. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest rate benchmark reform, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 16 gennaio 2020 con il Regolamento n. 34. L'obiettivo del documento è quello di consentire alle entità che redigono i bilanci di non interrompere le operazioni di copertura, fino a quando non sia stata completata la riforma, ancora in corso a livello mondiale, degli indici di riferimento finanziari per il calcolo dei tassi di interesse. Tale riforma, in particolare, ha creato delle incertezze sulla tempistica e sull'ammontare dei flussi finanziari futuri connessi ad alcuni strumenti finanziari con il conseguente rischio di dover interrompere le relazioni di copertura designate in accordo allo IAS 39 o all'IFRS 9. Secondo lo IASB, interrompere le relazioni di copertura per via di tali incertezze non fornisce informazioni utili agli utilizzatori del bilancio; pertanto, il documento in esame ha apportato delle modifiche specifiche allo IAS 39, all'IFRS 9 e all'IFRS 7, introducendo delle deroghe temporanee all'applicazione delle disposizioni specifiche in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge accounting) dell'IFRS 9 e dello IAS 39, da applicare obbligatoriamente a tutte le operazioni di copertura direttamente impattate dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendment to IFRS 3 Business Combinations, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 21 Aprile 2020 con il Regolamento n. 551. Tale documento ha introdotto una definizione di business molto più restrittiva rispetto a quella contenuta nella precedente versione dell'IFRS 3, nonché un percorso logico da seguire per verificare se una transazione è configurabile come una "business combination" o una semplice acquisizione di un asset. L'emendamento dovrà essere applicato alle acquisizioni che si verificano a partire dal 1° gennaio 2020.

L'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2020 non ha comportato effettivi significativi.

b) Principi contabili e interpretazioni di prossima applicazione:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

  • In data 18 Maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 17" che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1° gennaio 2023. Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 1. Il documento "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2022. È consentita l'applicazione anticipata. Il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets as well as Annual Improvements 2018-2020" con l'obiettivo di apportare alcuni specifici miglioramenti a tali principi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2022. Il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Leases Covid 19-Related Rent Concessions", con cui ha modificato l'IFRS 16 Leasing includendo un espediente pratico per semplificare la contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della pandemia da Covid-19. Tale espediente pratico è opzionale e non si applica ai locatori. Le modifiche all'IFRS 16 entrano in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1° giugno 2020, ma è comunque consentita l'applicazione anticipata ai bilanci di esercizi precedenti (inclusi i relativi bilanci intermedi) la cui pubblicazione non è ancora stata autorizzata. Il processo di omologazione, tuttora in corso, è previsto nei prossimi mesi.
  • In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 4 Contracts – deferral of IFRS 9" con l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2021. L'omologazione da parte dell'UE è prevista per nel corso del 2020.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimento e valutazione.

8. USO DI STIME

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente 1 oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali: Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su

1 O più frequentemente in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

crediti. In funzione della varietà della sua clientela il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

9. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali oda attività di gestione della liquidità.

Tinexta Group segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Si segnala che esiste un'esposizione in PEN (Nuevo sol peruviano) in riferimento all'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C. sul proprio territorio nazionale. Considerata comunque la minima esposizione a livello di gruppo non sono state attivate operazioni di copertura sul cambio.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari. Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare di Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor) e di Interest Rate Cap (Cap) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. Il tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto è l'Euribor 6 mesi. Pertanto, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante la previsione attuale di crescita dell'indice Euribor 6 mesi (curva dei tassi forward) e la struttura del portafoglio di debito.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 30 giugno 2020:

Finanziamenti bancari al 30 giugno 2020
Importi n migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 30 giugno 2020
Valore nominale IRS Capped Swap Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 119.745 58.003 24.167 19.073 101.243
Finanziamenti tasso fisso 76
119.821 58.003 24.167 19.073 101.243

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari è dell'85%.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 30 giugno 2020 la liquidità del Gruppo è investita in depositi bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali il Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esiste inoltre una procedura di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevede l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azione legale). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

La tabella riportata nella Nota 21. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2020, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;

(ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Nella Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2020, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

10. CATEGORIE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività valutate
al fair value a CE
Attività/Passività
designate al fair
value a CE
Passività
possedute per la
negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti di
copertura
Attività/Passività
valutate al costo
ammortizzato
Attività
valutate al
fair value
rilevato in OCI
Investimenti in
strumenti
rappresentativi di
capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 438 0 0 1.831 0 0 2.269
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 438 0 0 743 0 0 1.181
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 0 0 0 0 0
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 1.088 0 0 1.088
ATTIVITÀ CORRENTI 0 1.973 0 6 129.136 0 0 131.114
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 1.973 0 0 4.644 0 0 6.617
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 6 0 0 0 6
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 88.330 0 0 88.330
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0 0 0 36.161 0 0 36.161
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 2.098 0 672 111.504 0 0 114.273
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 2.098* 0 0 111.504 0 0 113.601
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 672 0 0 0 672
PASSIVITÀ CORRENTI 0 15.184 0 17 79.340 0 0 94.541
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 15.184* 0 0 27.907 0 0 43.091
Debiti commerciali e altri debiti 0 0 0 0 51.433 0 0 51.433
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 17 0 0 0 17

* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 30). Le Passività per acquisto quote di minoranza sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Patrimonio netto, le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.

11. GERARCHIA DEL FAIR VALUE

Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 438 0 0 438
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 438 438
Polizza di capitalizzazione 438 438
Strumenti finanziari derivati 0
ATTIVITA' CORRENTI 1.973 6 0 1.978
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.973 1.973
Polizza di capitalizzazione 1.973 1.973
Strumenti finanziari derivati 6 6
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 672 2.098 2.769
Strumenti finanziari derivati 672 672
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 2.098 2.098
Passività per opzioni PUT 2.098 2.098
PASSIVITÀ CORRENTI 0 17 15.184 15.201
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 15.184 15.184
Passività per opzioni PUT 14.839 14.839
Corrispettivi potenziali 345 345
Strumenti finanziari derivati 17 17

12. AGGREGAZIONI AZIENDALI

AGGREGAZIONI AZIENDALI PER LE QUALI NON E' STATA COMPLETATA LA RILEVAZIONE CONTABILE

Acquisizione PrivacyLab S.r.l.

In data 27 gennaio 2020, il Gruppo Tinexta, per il tramite della controllata Warrant Hub S.p.a., ha acquisito il 60% di PrivacyLab S.r.l. (di seguito anche PrivacyLab), operativa nella vendita di licenze, consulenza, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR.

L'acquisizione si inquadra nel processo di diversificazione dell'offerta in ambito Industria 4.0 facendo leva sul know-how relativo all'advisory sull'innovazione, già presente nella controllata Warrant Innovation Lab S.r.l., e nella strategia di crescita focalizzata sulla capacità di approntare soluzioni facilmente scalabili. PrivacyLab ha chiuso l'esercizio 2019 con ricavi per circa 1,1 milioni di Euro e un EBITDA pari a circa 0,3 milioni di Euro2 .

Un acconto del prezzo dell'acquisizione per il 60% del capitale di Privacy Lab pari a 612 migliaia di Euro è stato corrisposto alla data del closing. Con riferimento all'operazione è stato stabilito che successivamente all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, fosse riconosciuta un'integrazione di prezzo calcolata sulla base dell'EBITDA e della Posizione finanziaria netta (definiti contrattualmente) al 31 dicembre 2019, da corrispondere per il 50% entro il 30 giugno 2020 e per il restante 50% al 31 dicembre 2020. Tale integrazione prezzo è stata definita in 690 migliaia di Euro, il 50% (345 migliaia di Euro) è stato pagato il 29 giugno 2020.

Warrant Hub, attraverso un sistema di opzioni Put&Call, ha la possibilità di acquisire il rimanente 30% della società nel 2022 dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, per un ammontare attualmente stimato in 1.157 migliaia di Euro.

La società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° gennaio 2020 con rilevazione delle minoranze sul residuo 10% e ha contribuito ai ricavi del primo semestre 2020 di Tinexta Group per 631 migliaia di Euro e all'utile netto per 226 migliaia di Euro.

Warrant Hub detiene un'opzione Call sul restante 10% da esercitare nel 2022 dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Totale corrispettivo trasferito 2.276
Fair Value opzioni Put&Call sul 30% 974
Integrazione prezzo sul 60% 690
Disponibilità liquide per il 60% 612
Importi in Euro migliaia

2 Dati predisposti secondi principi contabili ITA GAAP.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione della società:

Importi in Euro migliaia Valori
contabili
Immobili, Impianti e macchinari 71
Attività immateriali 209
Partecipazioni Equity Method 1
Attività finanziarie non correnti 5
Attività finanziarie correnti 12
Crediti commerciali e Altri crediti 421
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 505
Totale Attività Acquisite 1.224
Benefici ai dipendenti 7
Passività finanziarie non correnti 30
Passività finanziarie correnti 32
Debiti commerciali e altri debiti 259
Passività derivanti da contratto 589
Passività per imposte correnti e differite 24
Totale Passività Assunte 940
Attività Nette Acquisite 283

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 2.021
Attività Nette Acquisite delle minorities -28
Attività Nette Acquisite 283
Totale corrispettivo trasferito 2.276
Importi in Euro migliaia

Flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, comprensivo della prima tranche dell'integrazione prezzo corrisposta il 29 giugno 2020, derivante dal consolidamento di PrivacyLab:

Importi in migliaia di Euro
Corrispettivo pagato al Closing -612
Corrispettivo 1° tranche Corrispettivo potenziale -345
Disponibilità liquide acquisite 505
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -452

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

Nel seguito sono commentate le voci della Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 30 giugno 2020. I prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento (dei valori stimati in via provvisoria delle attività e passività acquisite di PrivacyLab S.r.l. consolidata integralmente dal 1° gennaio 2020) come illustrato nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali.

13. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Importi in Euro migliaia 31/12
2019
Investi
menti
Disinvesti
menti
Ammorta
menti
Variazione
Perimetro
Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
Delta
cambi
30/06
2020
Terreni
Costo 148 148
Valore netto 148 0 0 0 0 0 0 0 148
Terreni in leasing
Costo 303 303
Valore netto 303 0 0 0 0 0 0 0 303
Fabbricati
Costo 1.054 1.054
Fondo Ammortamento -436 -16 -452
Valore netto 618 0 0 -16 0 0 0 0 603
Fabbricati in leasing
Costo 17.643 369 -14 48 17 -716 17.346
Fondo Ammortamento -3.972 14 -1.427 10 -5.374
Valore netto 13.671 369 0 -1.427 48 17 -706 0 11.972
Macchine Elettroniche
Costo 20.564 422 -8 12 -2 20.987
Fondo Ammortamento -17.918 6 -1.019 -3 1 -18.934
Valore netto 2.645 422 -2 -1.019 9 0 0 -1 2.054
Macchine Elettroniche in leasing
Costo 637 637
Fondo Ammortamento -106 -106 -212
Valore netto 531 0 0 -106 0 0 0 0 425
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 1.998 2 2.000
Fondo Ammortamento -1.532 -103 -1.635
Valore netto 465 2 0 -103 0 0 0 0 365
Altri beni
Costo 7.775 141 -140 35 7.811
Fondo Ammortamento -6.457 140 -258 -20 -6.595
Valore netto 1.319 141 0 -258 15 0 0 0 1.217
Altri beni in leasing
Costo 2.306 383 -14 22 -25 2.673
Fondo Ammortamento -792 14 -444 7 -1.215
Valore netto 1.514 383 0 -444 0 22 -17 0 1.458
Immobili, impianti e macchinari 21.215 1.317 -2 -3.372 71 40 -724 -1 18.544
di cui in leasing 16.019 752 0 -1.977 48 40 -724 0 14.158

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono esclusivamente a cessazioni anticipate di contratti di leasing.

Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a complessivi 422 migliaia di Euro sono attribuibili per 308 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali.

14. ATTIVITA' IMMATERIALI ED AVVIAMENTO

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in Euro migliaia 31/12
2019
Investi
menti
Disinvesti
Menti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Alloca
zioni
30/06
2020
Avviamento
Costo originario 198.180 2.021 200.201
Valore netto 198.180 0 0 0 0 0 2.021 200.201
Altre attività immateriali a vita utile indefinita
Costo originario 405 405
Fondo svalutazione 0
Valore netto 405 0 0 0 0 0 0 405
Software
Costo originario 59.549 214 2.789 248 62.799
Fondo ammortamento -48.348 -2.386 -53 -50.787
Valore netto 11.200 214 0 -2.386 2.789 195 0 12.012
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Costo originario 276 1 16 293
Fondo ammortamento -192 -6 -2 -200
Valore netto 84 1 0 -6 0 14 0 93
Altre attività immateriali da consolidamento
Costo originario 73.830 73.830
Fondo ammortamento -24.438 -2.949 -27.387
Valore netto 49.392 0 0 -2.949 0 0 0 46.443
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 3.752 2.247 -2.789 3.210
Valore netto 3.752 2.247 0 0 -2.789 0 0 3.210
Banche Dati
Costo originario 13.788 2.430 16.218
Fondo ammortamento -6.879 -1.791 -8.670
Valore netto 6.909 2.430 0 -1.791 0 0 0 7.548
Altre
Costo originario 48 -2 46
Fondo ammortamento -36 -5 -40
Valore netto 13 0 -2 -5 0 0 0 6
Attività immateriali a vita utile definita e indefinita 269.935 4.891 -2 -7.136 0 209 2.021 269.918

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

Avviamento

Al 30 giugno 2020 la voce ammonta a 200.201 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 89.967 89.967 0
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 4.578 4.578 0
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 33.774 31.753 2.021
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 46.663 46.663 0
Avviamento Visura (Digital Trust) 25.191 25.191 0
Avviamento Ecomind (Digital Trust) 27 27 0
Avviamento 200.201 198.180 2.021

L'incremento dell'avviamento allocato sulla CGU Warrant è relativo all'acquisizione di PrivacyLab S.r.l. consolidata integralmente dal 1° gennaio 2020. Per dettagli in merito alla sua determinazione si rimanda alla Nota 12. Aggregazioni Aziendali. Si segnala in questa sede che l'allocazione di tale avviamento è stata definita in via provvisoria, essendo tutt'ora in corso la valutazione al fair value delle attività nette acquisite.

Le CGU, coerentemente con quanto prescritto dallo IAS 36, sono state definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività e rappresentano il livello minimo in cui l'avviamento è monitorato per finalità gestionali interne.

Le CGU individuate, cui risultano allocati gli avviamenti, sono indicate nella tabella esposta in precedenza. In particolare gli avviamenti sono stati allocati alle CGU, come in precedenza definite, al momento dell'acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.

Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. In relazione alla situazione di emergenza da Covid 19, il Gruppo ha ritenuto di valutare al 30 giugno il valore recuperabile delle CGU Innolva e Co.Mark anche in considerazione della ridotta eccedenza del valore recuperabile rispetto al valore contabile riscontrato al 31 dicembre 2019.

Il valore recuperabile delle predette CGU è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole CGU in maniera attendibile.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU relativi al periodo di tre anni dal 2020 al 2022. Nel determinare il valore d'uso delle CGU interessate è stata effettuata un'analisi delle proiezioni economico-patrimoniali basate sulle conoscenza attuale del contesto di riferimento influenzata da elementi quali la risposta del mercato agli stimoli esogeni (finanziamenti pubblici) in corso di definizione, efficacia degli strumenti di comunicazione programmati nei prossimi mesi, ulteriori spazi di cost-saving ad oggi non realizzabili per decreto; sono stati, in sintesi, rivisti gli assunti sottostanti al piano 2020-22 per quanto riguarda le dinamiche di business e gli scenari di orientamento strategico delle società e rivisitati i valori economici, patrimoniali e finanziari a valle del mutato contesto macroeconomico conseguente alla pandemia.

I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli

effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) pari all'1,2% previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU. Le assunzioni macro-economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari sono stati attualizzati utilizzando prudenzialmente il medesimo WACC (pari al 7,35% postimposte), stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, per gli impairment test al 31 dicembre 2019, nonostante la stima del WACC sul 30 giugno 2020 prevedesse un valore inferiore.

L'impairment test al 30 giugno 2020 non ha dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti. I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole società, o subgruppi, cui gli avviamenti sono stati allocati. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 4 agosto 2020.

Eccedenza del valore recuperabile delle CGU Innolva e Co.Mark rispetto al valore contabile, determinata sulla base degli assunti descritti sopra:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 30/06/2020
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 5.906
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 640

Eccedenza del valore recuperabile delle CGU rispetto al valore contabile, confrontata con le seguenti analisi di sensitività: (i) incremento del WACC utilizzato per sviluppare i flussi di cassa su tutte le CGU di 50 punti base a parità di altre condizioni; (ii) riduzione del tasso di crescita nel calcolo del terminal value di 50 punti base a parità di altre condizioni:

Importi in migliaia di Euro WACC g-rate
CGU Settori operativi 0,50% -0,50%
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) -4.066 -2.952
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) -3.161 -2.558

Valori del WACC e del g-rate che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri utilizzati nei rispettivi impairment test:

% g-rate
CGU Settori operativi WACC
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 7,64 0,88
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 7,43 1,11

Altre attività immateriali a vita utile indefinita

La voce Altre attività immateriali a vita utile indefinita è costituita per 376 migliaia di Euro dal valore della banca dati rassegna stampa denominata AZ Press ascrivibile alla società Innolva S.p.A. In considerazione della

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

specifica natura di tale banca dati non risulta possibile definire un criterio che consenta di correlare il valore dei singoli dati con la loro risalenza storica e di determinare una vita utile. Ogni verifica circa il valore della banca dati nel suo complesso, così come quella circa la capacità della stessa di esprimere utilità futura, non può pertanto che essere demandata ad analisi periodiche sulla recuperabilità dell'investimento. L'impairment test al 30 giugno 2020 non ha evidenziato alcuna perdita di valore durevole della banca dati stessa.

Attività immateriali a vita utile definita

Software

La voce Software accoglie sia le spese relative a manutenzione evolutiva e sviluppo della piattaforma relativa al software applicativo per la gestione delle banche dati del segmento Credit Information & Management sia i costi per l'acquisto di licenze software utilizzate per l'erogazione dei servizi relativi al segmento Digital Trust. Gli investimenti dell'esercizio, per complessivi 214 migliaia di Euro, oltre 2.789 migliaia di Euro per entrate in produzione di investimenti effettuati in esercizi precedenti, sono attribuibili per 2.075 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e per 838 migliaia di Euro al Credit Information & Management.

Banche dati

Le Banche dati si incrementano per 2.430 migliaia di Euro per investimenti effettuati nel periodo. L'investimento in capo al segmento del Credit Information & Management, nello specifico della società Innolva S.p.A., ha previsto la costituzione dell'impianto iniziale e il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali concorrenti e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi.

Altre attività immateriali da consolidamento

Le altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Customer list Warrant Hub 24.975 25.842 -866
Customer list Innolva 17.308 18.221 -912
Customer list Promozioni Servizi 2.139 2.234 -94
Customer list Visura 1.442 2.164 -721
Customer list Co.Mark 329 658 -329
Customer list Camerfirma 249 274 -26
Altre attività immateriali da consolidamento 46.443 49.392 -2.949

Il decremento rilevato nell'esercizio è attribuibile agli ammortamenti (pari a 2.949 migliaia di Euro).

Immobilizzazioni in corso e acconti

Le immobilizzazioni in corso si incrementano per 2.247 migliaia di Euro, di cui 1.430 migliaia di Euro nel segmento del Digital Trust per la realizzazione di diverse soluzioni innovative con scopi e caratteristiche diverse; sono capitalizzati sia costi diretti riferiti al costo del personale interno, sia costi esterni per l'acquisizione di consulenze tecniche necessarie allo sviluppo ed alla evoluzione delle soluzioni. Ulteriori 718

migliaia di Euro riguardano costi di sviluppo software in relazione a progetti non ancora ultimati nel segmento del Credit Information & Management.

15. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Movimentazione degli investimenti immobiliari:

Importi in Euro migliaia 31/12/2019 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche 30/06/2020
Fabbricati Investimenti Immobiliari
Costo originario 1.090 1.090
Fondo ammortamento -340 -13 -353
Valore netto 750 0 0 -13 0 737
Investimenti immobiliari 750 0 0 -13 0 737

I ricavi per canoni da investimenti immobiliari rilevati nel periodo ammontano a 23 migliaia di Euro e sono inclusi negli Altri ricavi e proventi.

16. PARTECIPAZIONI

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Di seguito è esposta la tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31/12/2019 Incrementi/Decrementi
a Conto Economico
Variazioni
perimetro
Delta
Cambio
30/06/2020 %
possesso
Lux Trust S.A. 50% 11.021 -15 11.006 50%
Innovazione 2 Sagl 30% 252 96 5 353 30%
Creditreform GPA Ticino S.A. 30% 100 -9 1 92 30%
eTuitus S.r.l. 24% 46 14 59 24%
Camerfirma Colombia S.A.S. 25% 35 5 -5 35 25%
Digita Hub S.r.l. 0% 0 1 1 30%
Partecipazioni in imprese collegate 11.454 91 1 1 11.547

La società partecipata Lux Trust S.A. ha registrato una perdita nel periodo sulla base dei principi locali Lux GAAP. Alla data di redazione della relazione semestrale non è risultata disponibile un'informativa di periodo della partecipata redatta nel rispetto dei principi IFRS adottati dal Gruppo. Peraltro trattasi di posta non avente rilevanza materiale. Il decremento a Conto Economico sulla partecipazione è relativo all'ammortamento della customer list rilevata in sede di rilevazione al fair value delle attività e passività acquisite al momento dell'acquisizione.

La partecipazione in Digital Hub S.r.l. è stata incorporata a seguito del consolidamento di PrivacyLab S.r.l.

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 22 migliaia di Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi.

17. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Importi in Euro migliaia 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.181 1.149 33

Nella voce sono rilevati due contratti assicurativi di capitalizzazione il cui Fair Value al 30 giugno 2020 ammonta a 438 migliaia di Euro. La quota residua, oltre al credito pari a 64 migliaia di Euro della dilazione prezzo concessa agli acquirenti del 70% di Creditreform, comprende principalmente crediti per depositi cauzionali.

18. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2019 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) PN
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Variazione
perimetro -
Acquisizioni
30/06/2020
Attività per imposte differite 5.635 -415 91 0 5.311
Passività per imposte differite 15.848 -970 -4 14.875
Saldo netto -10.213 556 0 94 0 -9.564

Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali per complessivi 14.020 migliaia di Euro al 30 giugno 2020. I Rilasci a CE hanno riguardato Altre attività immateriali da consolidamento per 838 migliaia di Euro e Software per 79 migliaia di Euro.

19. ATTIVITA' PER COSTI DEL CONTRATTO

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
Importi in Euro migliaia 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 1.628 1.924 -295
Attività per costi per l'adempimento del contratto 3.637 3.306 331
Attività per costi del contratto non correnti 5.265 5.230 35
Attività per costi per l'adempimento del contratto 891 1.278 -387
Attività per costi del contratto correnti 891 1.278 -387
Attività per costi del contratto 6.157 6.508 -352

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività, che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato, non superi un anno.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 30 giugno 2020 a 1.628 migliaia di Euro, sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nei settori del Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del primo semestre 2020 ammonta a 2.428 migliaia di Euro e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del primo semestre 2020 ammonta a 1.404 migliaia di Euro e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione a ai costi capitalizzati.

20. ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto pari a 4.579 migliaia di Euro al 30 giugno 20 (6.187 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

21. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 89.418 migliaia di Euro (91.109 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) dettagliata come segue:

in migliaia di Euro 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti verso clienti 70 93 -22
Risconti attivi 965 1.188 -223
Crediti verso altri 52 52 0
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 1.088 1.333 -245
Crediti verso clienti 79.611 81.855 -2.244
Crediti verso collegate 137 247 -110
Crediti verso altri 2.442 2.930 -488
Credito IVA 174 215 -41
Altri crediti tributari 636 483 153
Risconti attivi 5.331 4.045 1.285
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 88.330 89.775 -1.445
di cui verso correlate 146 267 -121
Crediti commerciali ed altri crediti 89.418 91.109 -1.691

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

I crediti verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari al 30 giugno 2020 a 7.728 migliaia di Euro (6.105 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

La tabella che segue presenta un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2020, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione:

a scadere scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto da
Importi in Euro migliaia 30/06/2020 entro 90 91 e 180 181 giorni oltre un
giorni giorni e un anno anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 87.338 54.866 11.543 7.316 4.979 8.634
Fondo svalutazione 7.728 376 523 774 1.047 5.008
% Fondo svalutazione 8,8% 0,7% 4,5% 10,6% 21,0% 58,0%
Valore netto 79.611 54.490 11.020 6.542 3.932 3.626

Movimentazione intervenuta nel periodo sul Fondo svalutazione crediti:

Importi in Euro migliaia
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2019 6.105
Accantonamenti I Semestre 2020 1.878
Utilizzi I Semestre 2020 -255
Fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2020 7.728

Nel saldo al 30 giugno 2020 dei Crediti diversi verso altri è incluso il credito per contributi su progetti di Ricerca e Sviluppo a valere su fondi comunitari ed ancora non incassati per circa 900 migliaia di Euro; il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti.

In merito al Credito IVA si segnala che le società del Gruppo (ad eccezione delle società estere, di Warrant Service S.r.l. e di PrivacyLab S.r.l.) rientrano tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori (che non siano professionisti soggetti a ritenuta d'acconto) con conseguente obbligo del versamento all'Erario in occasione delle liquidazioni periodiche.

I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. La voce si riferisce prevalentemente ai servizi di manutenzione hardware e software del segmento Digital Trust.

22. RIMANENZE

Le rimanenze al 30 giugno 2020 ammontano a 1.197 migliaia di Euro (1.145 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono dettagliate come segue:

in migliaia di Euro 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 742 697 45
Prodotti finiti e merci 455 447 8
Rimanenze 1.197 1.145 53

Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo svalutazione pari a 106 migliaia di Euro; tale fondo svalutazione non ha subito movimentazioni nel periodo. Anche le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key.

23. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2020 a 6.617 migliaia di Euro (6.593 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

in migliaia di Euro 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Deposito a garanzia 4.000 4.000 0
Contratti assicurativi di capitalizzazione 1.973 1.961 12
Altre attività finanziarie 644 632 12
Altre attività finanziarie correnti 6.617 6.593 24

La voce Depositi a garanzia include il versamento, effettuato da InfoCert, di 4 milioni di Euro ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia del corrispettivo potenziale da erogare ai venditori di Lux Trust S.A., non dovuto sulla base dei medesimi accordi contrattuali e dei risultati consuntivati dalla medesima società.

24. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

Al 30 giugno 2020 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a debito per imposte correnti pari a 2.839 migliaia di Euro (2.156 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) di seguito dettagliata:

in migliaia di Euro 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Attività per imposte correnti 251 756 -505
di cui verso correlate 6 322 -317
Passività per imposte correnti 3.089 2.911 178
Attività (Passività) per imposte correnti nette -2.839 -2.156 -683

La variazione nelle Passività per imposte corrente nette risente dell'accantonamento delle imposte del semestre, del provento non ricorrente pari a 723 migliaia di Euro derivante dallo stralcio del saldo IRAP 2019 previsto dal D.L. 34/2020 c.d. "decreto Rilancio" e dei versamenti (IRES e imposte estere) del semestre.

A partire dall'esercizio 2018 la Capogruppo Tinexta S.p.A. ha optato, in qualità di consolidante fiscale, per la tassazione consolidata nazionale di cui agli artt. 117 e seguenti del DPR 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR), per il triennio 2018-2020, con le seguenti società controllate direttamente o indirettamente: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A, Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

Nelle Attività per imposte correnti correlate è rilevato il credito verso la Controllante Tecno Holding S.p.A. per crediti relativi al provento fiscale rilevati da InfoCert S.p.A. per l'agevolazione fiscale di cui all'art. 1, commi da 37 a 45, della Legge 23.12.2014, n. 190 (c.d. "Patent Box"), sugli anni 2015 e 2016 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 42. Imposte) in cui il consolidato fiscale (2015-2017) era in capo alla Controllante medesima

25. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati sono dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 0 15 -15
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 6 16 -10
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 672 262 410
Passività finanziarie correnti per derivati di copertura 17 45 -28
Passività per strumenti finanziari derivati di copertura nette 683 276 407

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2020 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (per dettagli si rimanda alla Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 30 giugno 2020 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso ricevuto Tasso pagato Fair Value
30/06/2020
Fair Value
31/12/2019
IRS CA linea A 2.763 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,576% -12 -32
IRS CA linea A 4.095 30/06/2023 Euribor 6 mesi 0,600% -62 -71
IRS CA linea A 1.138 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,595% -5 -13
IRS CA linea A 1.005 30/06/2023 Euribor 6 mesi 0,640% -20 -22
IRS CA linea C 13.500 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% -47 4
IRS Gruppo ISP 35.503 31/12/2025 Euribor 6 mesi -0,163% -231 10
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 58.003 -377 -122

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
30/06/2020
Fair Value
31/12/2019
Capped Swap CA linea A 7.500 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -13 -18
Capped Swap BPS 6.667 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -11 -15
Capped Swap UBI 10.000 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% -16 0
Totale Capped Swap "hedging instruments" 24.167 -40 -33

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
30/06/2020
Fair Value
31/12/2019
Floor CA linea A 3.900 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,001% 6 16
Floor BNL 20.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% -63 -65
Totale Opzioni Floor "hedging instruments" 23.900 -58 -50

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
30/06/2020
Fair Value
31/12/2019
Collar Gruppo ISP 11.073 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% -57 -25
Collar BNL 20.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% -152 -46
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 31.073 -209 -71

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

26. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 30 giugno 2020 a 36.161 migliaia di Euro (33.600 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono così composte:

Importi in Euro migliaia 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Depositi bancari e postali 36.095 33.533 2.562
Assegni 11 14 -3
Denaro e altri valori in cassa 56 53 3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 36.161 33.600 2.561

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali. Il Rendiconto Finanziario contiene un'analisi dettagliata dello scostamento evidenziato.

27. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2020 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Al 30 giugno 2020 Tinexta S.p.A. detiene 775.014 azioni proprie, pari all'1,642% del capitale sociale, per un controvalore di 9.022 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020 ammonta a 153.531 migliaia di Euro (149.426 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro migliaia 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0
Azioni proprie in portafoglio -9.022 0 -9.022
Riserva legale 4.315 3.112 1.202
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.439 55.439 0
Riserva Stock Option 39 0 39
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura -539 -241 -298
Riserva piani a benefici definiti -846 -846 0
Altre riserve 37.588 12.714 24.874
Utile (perdita) di Gruppo 15.785 28.182 -12.397
Totale patrimonio netto di Gruppo 149.965 145.567 4.399
Capitale e riserve di Terzi 3.359 3.263 96
Utile (perdita) di Terzi 206 596 -390
Totale patrimonio netto di Terzi 3.566 3.859 -294
Totale patrimonio netto 153.531 149.426 4.105

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

La voce Azioni proprie in portafoglio include il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie e dei costi di transazione correlati.

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2020-2022.

La Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 25. Strumenti finanziari derivati).

La Riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19.

28. FONDI

I fondi, pari a 3.799 migliaia di Euro al 30 giugno 2020 (3.432 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2019 Accantonamenti Utilizzi Rilasci 30/06/2020
Fondo trattamento di quiescenza 1.103 84 -15 1.173
Altri fondi non correnti 1.909 210 -48 2.072
Fondi non correnti 3.013 294 -63 0 3.244
Fondi per contenziosi dipendenti 417 -15 401
Altri fondi correnti 3 150 153
Fondi correnti 420 150 -15 0 554
Fondi 3.432 444 -78 0 3.799

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli Altri fondi correnti e non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.

La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 30 giugno 2020. Gli accantonamenti per contenziosi con dipendenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi del personale.

Altre informazioni

Nel mese di maggio del 2019 la controllata Visura S.p.a. ha subito una violazione dei dati personali in seguito alla quale l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un'istruttoria nei confronti di InfoCert S.p.A. con richiesta di informazione e operazioni ispettive effettuate presso gli uffici della Società. Non è possibile escludere che tale attività possa condurre all'apertura di un procedimento sanzionatorio da parte del Garante. Allo stato attuale non è possibile indicare con certezza se le stesse saranno irrogate né, per l'eventualità in cui lo fossero, fornire una stima attendibile.

InfoCert S.p.A. ha ricevuto il 13 marzo 2018 da parte di Thron S.p.A. un atto di citazione con il quale è stato richiesto il pagamento di una somma pari a 200 migliaia di Euro a titolo di penale per l'inadempimento di un

accordo di riservatezza, oltre a 21.780 migliaia di Euro a titolo di maggior danno patito per l'asserito indebito utilizzo di un software. Nel prendere atto dell'iniziativa giudiziaria, Tinexta S.p.A. evidenzia l'infondatezza delle argomentazioni a sostegno delle pretese avanzate. A tal fine sono in corso le opportune iniziative in sede giudiziaria.

29. BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici ai dipendenti, pari a 12.792 migliaia di Euro al 30 giugno 2020 (12.449 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro migliaia 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Trattamento di fine rapporto 12.123 11.813 310
Altri benefici ai dipendenti non correnti 98 65 33
Benefici ai dipendenti non correnti 12.221 11.878 343
Altri benefici ai dipendenti correnti 571 571 0
Benefici ai dipendenti correnti 571 571 0
Benefici ai dipendenti 12.792 12.449 343

Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 30 giugno 2020 è rilevato l'accantonamento relativo ad un programma di incentivazione a lungo termine a favore del management di InfoCert S.p.A., la cui erogazione è prevista nel 2020 per 571 migliaia di Euro e nel 2021 per 98 migliaia di Euro.

30. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:

Importi in Euro migliaia 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti bancari 17.835 23.752 -5.917
Quota non corrente dei finanziamenti bancari 99.428 90.552 8.876
Altri debiti bancari correnti 284 2.952 -2.668
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 14.839 17.950 -3.111
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 2.098 0 2.098
Passività per corrispettivi potenziali correnti 345 7.741 -7.396
Passività per dilazioni prezzo correnti 2.725 2.830 -105
Passività per dilazioni prezzo non correnti 2.867 5.388 -2.521
Passività per acquisto beni in leasing correnti 4.008 3.898 110
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 9.205 11.098 -1.892
Debiti verso altri finanziatori correnti 3.055 2.879 177
Debiti verso altri finanziatori non correnti 4 1 3
Passività finanziarie correnti 43.091 62.001 -18.910
di cui verso correlate 584 578 6
Passività finanziarie non correnti 113.601 107.039 6.562
di cui verso correlate 1.167 1.458 -290
Totale 156.692 169.040 -12.348

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 7.692 migliaia di Euro, di cui 6.502 migliaia di Euro per finanziamenti bancari, 1.190 migliaia di Euro per passività per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2020, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Valore contabile
al 30/06/2020
Finanziamenti bancari 17.835 22.604 23.119 20.537 26.666 6.502 117.262
Altri debiti bancari correnti 284 284
Passività per acquisto quote di minoranza 14.839 1.004 1.094 16.937
Passività per corrispettivi potenziali 345 345
Passività per dilazioni prezzo 2.725 1.230 1.247 243 147 0 5.592
Passività verso controllante per finanziamenti 0 0
Passività per leasing 4.008 3.317 2.070 1.494 1.134 1.190 13.213
Passività verso altri finanziatori 3.055 4 3.059
Totale passività finanziarie 43.091 28.158 27.530 22.275 27.947 7.692 156.692

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 30 giugno 2020 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato.

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro
Controparte Tasso vigente Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento UBI UBI Banca Euribor 6 mesi¹ + spread del 1.20% 28/05/2023 10.000 9.839 -68 9.907
Finanziamento BPS Banca Popolare di Sondrio Euribor 6 mesi¹ + spread del 1.25%² 31/12/2023 7.000 6.943 1.974 4.969
Finanziamento Credem Credem Euribor 6 mesi + spread del 1.20% 30/01/2024 3.607 3.595 988 2.607
Finanziamento CA linea C Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.50%² 31/12/2024 13.500 13.380 2.955 10.425
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.10%² 30/06/2025 31.000 29.691 4.682 25.009
Finanziamento Gruppo ISP Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del 1.40% 31/12/2025 46.576 45.912 7.013 38.898
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread del 1.45% 31/12/2025 8.000 7.765 153 7.612
Altri finanziamenti minori 138 137 137 0
119.821 117.262 17.835 99.428

¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche, di cui la stessa Crédit Agricole Italia S.p.A. ne è mandated lead arranger, al fine di rinegoziare i precedenti finanziamenti Crédit Agricole linea A e Crédit Agricole linea B (rinegoziati a loro volta nel 2017 con le medesime controparti) in scadenza il 30 giugno 2023. La nuova linea A per complessivi 31 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 30.625 migliaia di Euro, con conseguente incasso di 375 migliaia di Euro, al netto delle commissioni, alla data della rinegoziazione), ha scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 110 bps.; il margine applicabile è annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 588 migliaia di Euro.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro utilizzabile in una o più soluzioni entro il 31 dicembre 2020 (non utilizzata al 30 giugno 2020). I termini principali della nuova linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 110 bps; il margine applicabile è annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019 per far fronte all'impegno finanziario derivante dal rimborso del finanziamento con la controllante Tecno Holding S.p.A. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 135 bps; il margine applicabile è semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 30 giugno 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Gruppo Intesa Sanpaolo disponibile a richiesta per complessivi 50 milioni di Euro e interamente utilizzato al 30 giugno 2020 al fine di sostenere gli investimenti previsti per l'acquisizione di quote di minoranza di società controllate in virtù delle opzioni Put esercitate nel 2019, nonché per far fronte all'impegno finanziario derivante dall'estinzione del finanziamento con la controllante Tecno Holding S.p.A. nel giugno 2019. Il finanziamento prevede un tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 140 bps. A partire dal 31 dicembre 2019 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Il rimborso del capitale è previsto in quote semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2020, scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestralmente a partire dal 31 dicembre 2019.

Finanziamento UBI stipulato in data 28 maggio 2020 al fine di rinegoziare il finanziamento ottenuto in data 30 novembre 2017 di originari 10 milioni di Euro con la medesima controparte. La nuova linea, per complessivi 10 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 7.778 migliaia di Euro, con conseguente incasso di 2.222 migliaia di Euro di capitale alla data della rinegoziazione), ha scadenza 28 maggio 2023, prevede un rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 28 novembre 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, oltre un margine di 120 bps. Il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 28 novembre 2020. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 122 migliaia di Euro. A partire dal 31 dicembre 2020 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS di originari 10 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato semestralmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine 125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2020 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine attualmente pagato è 125 bps.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro utilizzabile a richiesta entro il 20 dicembre 2020 il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019. Il finanziamento è stato utilizzato per 8 milioni di Euro il 30 giugno 2020 per finanziare il pagamento dell'integrazione prezzo corrisposta ai soci venditori di Warrant Hub alla medesima data. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Credem di originari 5 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 29 gennaio 2019 al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 120 bps e prevede il rimborso debito con quote capitale mensili crescenti a partire dal 28 febbraio 2019 e scadenza 30 gennaio 2024, il pagamento degli interessi è previsto mensilmente a partire dal 28 febbraio 2019.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31/12/2019 Erogazioni Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre
variazioni
no cash
flow
30/06/2020
Finanziamenti bancari 114.304 10.035 -6.718 -689 1.040 -710 117.262

Le Erogazioni del periodo fanno riferimenti ai finanziamenti BNL, UBI e Crédit Agricole linea A e B al netto dei costi di transazione sostenuti per l'erogazione.

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono riportati i proventi derivanti dalle rinegoziazioni concluse nel periodo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 30 giugno 2020 a 284 migliaia di Euro (2.952 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono costituiti principalmente da scoperti bancari di conto corrente.

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di Warrant Hub S.p.A. (9,75%), Sixtema S.p.A. (20%) e PrivacyLab S.r.l. (30%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 30 giugno 2020, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni in parola (7,35%).

30/06/2020 31/12/2019
Importi in migliaia di Euro 30/06/2020 Corrente Non 31/12/2019 Corrente Non Variazione
corrente corrente
Opzioni PUT Warrant Hub 14.839 14.839 14.125 14.125 714
Opzioni PUT Sixtema 1.094 1.094 1.554 1.554 -460
Opzioni PUT PrivacyLab 1.004 1.004 0 1.004
Opzioni PUT RE Valuta 0 2.271 2.271 -2.271
Totale passività per acquisto quote di minoranza 16.937 14.839 2.098 17.950 17.950 0 -1.013

Nel semestre sono stati esercitati i diritti di opzione da parte delsocio di minoranza per l'11,875% del capitale di RE Valuta S.p.A. secondo i termini contrattuali originariamente previsti; Tinexta detiene, quindi, il 95% del capitale sociale di RE Valuta S.p.A. Il corrispettivo per l'acquisto della predetta quota è stato pari a 2.393 migliaia di Euro oltre oneri accessori.

Nel semestre sono state inoltre ricontrattualizzate le opzioni Put&Call sul 20% di Sixtema S.p.A. con i soci di minoranza. Le opzioni saranno esercitabili nel 2023 dopo l'approvazione del bilancio 2022 per un corrispettivo variabile legato alla variazione del fatturato di Sixtema S.p.A. del periodo 2020-2022 nei confronti di uno specifico gruppo di clientela rispetto al fatturato realizzato nei confronti della medesima categoria nel 2019.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione.

30/06/2020 31/12/2019
Importi in migliaia di Euro 30/06/2020 Corrente Non
corrente
31/12/2019 Corrente Non
corrente
Variazione
Corrispettivo potenziale PrivacyLab 345 345 0 345
Corrispettivo potenziale Warrant Hub 0 7.741 7.741 -7.741
Totale passività per corrispettivi potenziali 345 345 0 7.741 7.741 0 -7.396

Le variazioni dei corrispettivi potenziali sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari.

Nel periodo si rileva inoltre il pagamento ai soci venditori di Warrant Hub del corrispettivo potenziale per un importo complessivo pari a 7.581 migliaia di Euro.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Co.Mark S.p.A, di Warrant Hub S.p.A., di Comas S.r.l., Promozioni Servizi S.r.l., Eurofidi per la cessione del ramo d'azienda.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31/12/2019 Pagamenti
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
30/06/2020
Passività per dilazioni prezzo 8.218 -2.548 -140 61 5.592

Passività per leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16 adottato dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019.

Movimentazione delle Passività per leasing, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31/12/2019 Nuovi
contratti
di leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazione
perimetro
Altre
variazioni
no cash-flow
30/06/2020
Passività per leasing 14.996 752 -1.891 -161 152 48 -682 13.213

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Passività verso altri finanziatori

Le Passività verso altri finanziatori ammontano a 3.059 migliaia di Euro (2.880 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). La voce include 2.576 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 30 giugno 2020 (1.792 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e 465 migliaia di Euro di debiti verso clienti per somme recuperate da retrocedere nell'ambito dell'attività di recupero crediti del segmento del Credit Information & Management (515 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). Si rileva l'azzeramento nel semestre delle passività di Warrant Hub relative a liquidità incassata nell'ambito di progetti ed iniziative deliberate dalla Commissione Europea da corrispondere alle società partner in tali progetti ed iniziative (565 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

31. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 51.433 migliaia di Euro (54.953 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti vs fornitori 27.366 32.553 -5.188
Debiti verso controllante 212 130 82
Debiti verso collegate 81 45 37
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 5.296 5.981 -684
Debito IVA 6.848 3.398 3.449
Debito per ritenute da versare 2.307 2.423 -116
Debiti verso il personale 8.901 10.048 -1.147
Debiti verso altri 421 375 47
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 51.433 54.953 -3.521
di cui verso correlate 293 205 88

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

32. PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto. La voce, pari a 53.474 migliaia di Euro al 30 giugno 2020 (di cui migliaia di Euro verso parti correlate), si dettaglia come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2019 Decrementi
ricavi I°
semestre 2020
Incrementi Riclassifiche Variazione
perimetro
30/06/2020
Passività derivanti da contratto non correnti 8.180 0 3.480 -2.434 0 9.226
Passività derivanti da contratto correnti 37.722 -24.670 28.173 2.434 589 44.247
Passività derivanti da contratto 45.902 -24.670 31.652 0 589 53.474

33. PROVENTI DIFFERITI

Nei Proventi differiti pari a 1.270 migliaia di Euro (1.818 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) sono rilevati prevalentemente risconti per contributi pubblici.

Informazioni sul conto economico complessivo

Rispetto al primo semestre 2019 i dati economici consolidati del primo semestre 2020 includono i saldi del primo semestre di Privacy Lab (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 1° gennaio 2020.

L'effetto cumulato di tali modifiche sulle variazioni rispetto all'esercizio precedente è indicato nelle note che seguono come variazione del perimetro di consolidamento.

34. RICAVI

Nel primo semestre 2020 i Ricavi ammontano a 123.817 migliaia di Euro (126.592 migliaia di Euro nel primo semestre 2019). I Ricavi presentano una riduzione rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al -2,2% di cui il -2,7% attribuibile alla variazione organica e il +0,5% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 122.445 125.370 -2.925
Altri ricavi e proventi 1.372 1.221 151
Ricavi 123.817 126.592 -2.774
di cui verso correlate 78 20 58
di cui non ricorrenti 74 0 74

Dettaglio dei ricavi per segmento di business:

Importi in migliaia di Euro Innovation &
Periodo di sei mesi chiuso
al 30 giugno
Digital Trust Credit Information &
Management
Marketing Services Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019
Ricavi settoriali 55.433 51.949 35.273 38.068 33.700 36.961 1.060 556 125.466 127.535
Ricavi intra-settoriali 337 204 236 156 15 27 1.060 556 1.648 943
Ricavi da terzi 55.096 51.745 35.037 37.912 33.685 36.935 0 0 123.817 126.592

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:

I Semestre 2020 I Semestre 2019
Importi in migliaia di Euro Digital
Trust
Credit
Information &
Management
Innovation &
Marketing
Services
Totale Digital
Trust
Credit
Information &
Management
Innovation &
Marketing
Services
Totale
Italia 51.074 34.880 32.424 118.379 48.427 37.633 35.647 121.707
UE 3.144 41 507 3.693 2.637 86 604 3.327
Extra UE 281 69 24 374 229 102 5 336
Totale per Area geografica 54.499 34.990 32.956 122.445 51.293 37.821 36.256 125.370
Prodotti Digital Trust 25.837 25.837 24.666 24.666
Soluzioni Digital Trust 15.947 15.947 12.935 12.935
Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici 12.715 12.715 13.692 13.692
Business information e recupero crediti 24.065 24.065 23.587 23.587
Informazioni immobiliari e Servizi estimativi immobiliari 10.925 10.925 14.234 14.234
Consulenza marketing 6.241 6.241 9.345 9.345
Consulenza per l'innovazione 19.601 19.601 23.168 23.168
Altri servizi per l'innovazione 7.114 7.114 3.742 3.742
Totale per tipologia di prodotto/servizio 54.499 34.990 32.955 122.445 51.293 37.821 36.256 125.370

Altri ricavi e proventi

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Contributi pubblici 1.043 1.000 43
Plusvalenze cessioni cespiti 46 1 45
Fitti attivi su investimenti immobiliari 23 16 7
Altri 260 204 55
Altri ricavi e proventi 1.372 1.221 151
di cui non ricorrenti 74 0 74

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 1.372 migliaia di Euro (1.221 migliaia di Euro nel primo semestre 2019). Nel corso del semestre sono stati rilevati Ricavi non ricorrenti per 74 migliaia di Euro, relativi ad indennizzi assicurativi su costi non ricorrenti rilevati in esercizi precedenti.

35. COSTI PER MATERIE PRIME

I Costi per materie prime del primo semestre 2020 ammontano a 4.515 migliaia di Euro (3.415 migliaia di Euro nel primo semestre 2019) e si riferiscono quasi interamente alla Business Unit del Digital Trust, e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 32,2%.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Hardware, software 4.567 3.416 1.152
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci -53 -1 -52
Costi per materie prime 4.515 3.415 1.100

36. COSTI PER SERVIZI

I Costi per servizi del primo semestre 2020 ammontano a 39.905 migliaia di Euro (40.731 migliaia di Euro nel primo semestre 2019). I Costi per servizi presentano una riduzione rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al -2,0% di cui il -2,3% attribuibile alla variazione organica, il +0,3% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Prestazioni tecniche 16.231 16.077 154
Acquisto servizi di accesso a banche dati 5.893 7.044 -1.151
Prestazioni professionali specialistiche 2.482 1.497 985
Costi per godimento beni di terzi 2.549 1.979 570
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 2.202 1.971 231
Servizi di help desk 1.955 1.251 704
Spese di manutenzione 1.550 1.817 -268
Costi di struttura IT 1.184 366 819
Costi per la rete agenti 1.109 1.540 -431
Consulenze 846 1.424 -579
Costi di rete e connettività 840 983 -143
Viaggi, trasferte e soggiorni 783 1.899 -1.116
Utenze e spese telefoniche 632 584 48
Spese bancarie 462 485 -23
Assicurazioni 330 295 35
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 211 215 -4
Compensi ai sindaci 212 199 12
Altri costi per servizi 2.101 2.244 -143
Costi per servizi capitalizzati -1.667 -1.140 -527
Costi per servizi 39.905 40.731 -827
di cui verso correlate 802 502 300
di cui non ricorrenti 526 755 -230

Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Sono riferibili per 8.619 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (6.789 migliaia di Euro nel primo semestre 2019), per 4.706 migliaia di Euro al segmento del Credit Information & Management (5.799 migliaia di Euro nel primo semestre 2019), per 2.906 migliaia di Euro all'Innovation & Marketing Services (3.489 migliaia di Euro nel primo semestre 2019).

Nelle Prestazioni professionali specialistiche sono stati rilevati 507 migliaia di Euro di oneri non ricorrenti legati ad acquisizioni di società target.

Nei Costi per godimento beni di terzi al 30 giugno 2020 sono rilevati 2.363 migliaia di Euro di costi per canoni e licenze software (1.693 migliaia di Euro nel primo semestre 2019), 182 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi e 3 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore.

37. COSTI DEL PERSONALE

I Costi del personale ammontano a 40.239 migliaia di Euro (44.593 migliaia di Euro nel primo semestre 2019). I Costi del personale presentano una riduzione rispetto all'esercizio precedente pari al 9,8% di cui il 10,0% attribuibile alla variazione organica, il +0,3% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020
2019
Variazione
Salari e stipendi 27.680 28.043 -364
Oneri sociali 8.468 8.361 108
Trattamento di fine rapporto 1.748 1.804 -55
Incentivi all'esodo 170 523 -353
Accantonamenti Stock options 39 3.293 -3.255
Altri costi del personale 1.284 1.498 -214
Costi del personale capitalizzati -1.651 -1.394 -257
Compensi agli amministratori 2.232 2.130 101
Collaborazioni continuative 270 334 -64
Costi del personale 40.239 44.593 -4.354
di cui non ricorrenti 0 239 -239

Tabella con il numero dei dipendenti al 30 giugno 2020 ed il numero medio dei dipendenti del primo semestre 2020 confrontato con il numero medio dei dipendenti del primo semestre 2019:

Numero dipendenti 30/06/2020 N. medio periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2020 2019
Dirigenti 42 42 35
Quadri 183 176 173
Impiegati 1.114 1.090 1.074
Totale 1.339 1.308 1.282

Nonostante l'incremento del numero medio nei dipendenti rispetto al primo semestre dell'anno precedente i Costi del personale si riducono principalmente per la significativa riduzione dei costi per Stock Options pari a -3.255 migliaia di Euro. I costi del primo semestre 2020 si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel semestre, i costi del medesimo periodo dell'anno precedente facevano invece riferimento al Piano di Stock Option Virtuali concluso nel 2019. Sulla riduzione dei Costi del personale ha influito inoltre il maggior utilizzo di ferie (per circa 600 migliaia di Euro rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente) e, in parte, il ricorso ad ammortizzatori sociali in risposta alle restrizioni imposte dalla pandemia Covid-19 (con un beneficio di circa 600 migliaia di Euro).

I Costi del personale capitalizzati sono relativi per 680 migliaia di Euro a costi capitalizzati per l'adempimento del contratto sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati fanno riferimento ad attività di sviluppo software, in particolare nel Digital Trust.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assembleaazionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Il costo di competenza rilevato al 30 giugno 2020 per il suddetto piano ammonta a 39 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

38. COSTI DEL CONTRATTO

La voce Costi del contratto, introdotta per effetto dell'applicazione del principio IFRS 15, include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 19. Attività per costi del contratto).

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Costi per l'ottenimento del contratto 2.428 3.208 -780
Costi per l'adempimento del contratto 1.404 983 421
Costi del contratto 3.831 4.191 -359

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

39. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi ammontano a 915 migliaia di Euro (1.293 migliaia di Euro nel primo semestre 2019) di cui 1 migliaia di Euro verso parti correlate. La voce presenta una riduzione rispetto all'esercizio precedente pari al -29,2% di cui il -29,9% attribuibile alla variazione organica e il +0,6% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali, tra i più rilevanti: tasse e tributi vari (223 migliaia di Euro) e contributi associativi, donazioni e liberalità (202 migliaia di Euro).

40. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Di seguito si riepiloga il dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 3.372 3.329 43
di cui in leasing 1.977 1.677 300
Ammortamenti attività immateriali 7.136 6.392 744
Ammortamento investimenti immobiliari 13 9 4
Ammortamenti 10.521 9.730 791
Accantonamenti 360 132 229
Svalutazioni 1.878 1.158 720

Gli Ammortamenti del primo semestre 2020 ammontano a 10.521 migliaia di Euro (9.730 migliaia di Euro nel 2019) di cui 3.372 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (1.977 migliaia di Euro su diritti d'uso), 7.136 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali, 13 migliaia di Euro agli Investimenti immobiliari. Per maggiori dettagli sulla composizione degli ammortamenti si rimanda alle note 13, 14 e 15.

La natura degli Accantonamenti del periodo è presente nella Nota 28. Fondi.

Le Svalutazioni del periodo (1.878 migliaia di Euro) si riferiscono interamente a perdite attese sui crediti commerciali (in merito si rimanda alla Nota 21. Crediti commerciali e altri crediti).

41. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI

Gli Oneri finanziari netti ammontano a 419 migliaia di Euro (1.269 migliaia di Euro nel primo semestre 2019).

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Proventi finanziari 951 226 725
di cui non ricorrenti 710 148 562
Oneri finanziari 1.370 1.494 -124
di cui verso correlate 22 284 -263
Proventi (oneri) finanziari netti -419 -1.269 849

Proventi finanziari

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali 161 0 161
Utili su cambi 42 17 25
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 18 19 -1
Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value 13 26 -12
Interessi bancari e postali 7 3 4
Proventi su derivati 0 0 0
Altri proventi finanziari 710 160 549
Proventi finanziari 951 226 725
di cui non ricorrenti 710 148 562

L'Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali risente dell'aggiustamento prezzo corrisposto ai soci venditori di Warrant Hub S.p.A. nel 2020. I dettagli sono trattati nella nota 30. Passività finanziarie.

I proventi finanziari su Attività finanziarie al costo ammortizzato includono gli interessi attivi impliciti maturati sulla dilazione prezzo concessa agli acquirenti di Creditreform Assicom Ticino S.A., oggi Creditreform GPA Ticino S.A.

L'Adeguamento positivo degli strumenti finanziari al fair value è relativo ai contratti assicurativi di capitalizzazione di cui alle Note 17 e 23.

Gli Altri proventi finanziari includono 710 migliaia di Euro per la rinegoziazione, conclusa nel periodo, di due finanziamenti (per dettagli si rimanda alla Nota 30. Passività finanziarie).

Oneri finanziari

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 711 500 211
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 329 255 74
Interessi passivi su leasing 152 190 -38
Oneri su derivati di copertura 99 62 36
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 62 79 -17
Perdite su cambi 17 34 -17
Altri interessi passivi 1 6 -5
Interessi passivi verso controllante per finanziamenti 0 245 -245
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 0 119 -119
Adeguamento negativo strumenti finanziari al fair value 0 3 -3
Oneri finanziari 1.370 1.494 -124
di cui verso correlate 22 284 -263

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette l'incremento dell'indebitamento bancario rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Gli oneri finanziari complessivi attribuibili nel periodo ai finanziamenti bancari includono inoltre 329 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo e 99 migliaia di Euro di Oneri su derivati di copertura (la componente inefficace è pari a 4 migliaia di Euro ed è relativa alla componente Time Value sulle opzioni di cui alla Nota 25. Strumenti finanziari derivati).

42. IMPOSTE

Le imposte del primo semestre 2020, pari a 5.334 migliaia di Euro, sono dettagliate come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
IRES 5.735 5.694 41
IRAP 1.506 1.398 107
Imposte correnti estere 26 32 -6
Imposte differite passive -970 -1.088 118
Imposte differite attive 415 175 240
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti -1.137 -132 -1.005
Proventi da consolidato fiscale -241 0 -241
Imposte 5.334 6.079 -746
di cui non ricorrenti -1.018 -483 -535

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 18. Attività e passività per imposte differite

Nelle Componenti non ricorrenti, oltre all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del Risultato ante imposte (pari a 128 migliaia di Euro tra IRES e IRAP), è stata rilevata nelle Imposte sul reddito relative ad anni precedenti la sopravvenienza pari a 723 migliaia di Euro derivante dallo stralcio del saldo IRAP 2019 previsto dal D.L. 34/2020 c.d. "decreto Rilancio", nonché il beneficio della c.d. "Patent Box" sull'annualità 2019 (pari a 367 migliaia di Euro).

Informazioni integrative

43. UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2020 2019
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 15.785 13.758
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 47.122.535 46.890.120
Utile base per azione (Euro) 0,33 0,29

L'utile diluito 2020 per azione è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option

attribuite ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2020 2019
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 15.785 13.758
N° medio ponderato di azioni diluito 47.127.898 47.106.839
Utile base per azione diluito (Euro) 0,33 0,29

44. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2020 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2019:

30/06/2020
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti commerciali
e altri crediti
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività derivanti
da contratto
non correnti
Passività finanziarie
correnti
Debiti commerciali
e altri debiti
correnti
Passività derivanti
da contratto
correnti
Controllante 6 20 367 70 212
Collegate 99 34 81 160
Altre parti correlate 12 27 800 514
Totale correlate 0 12 6 146 1.167 34 584 293 160
Totale voce di bilancio 1.181 6.617 251 88.330 113.601 9.226 43.091 51.433 44.247
% Incidenza sul Totale 0,0% 0,2% 2,3% 0,2% 1,0% 0,4% 1,4% 0,6% 0,4%
31/12/2019
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti commerciali
e altri crediti
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività derivanti
da contratto non
correnti
Passività finanziarie
correnti
Debiti commerciali
e altri debiti
correnti
Passività derivanti
da contratto
correnti
Controllante 8 322 20 399 69 130
Collegate 247 81 45 123
Altre parti correlate 1058 509 30
Totale correlate 8 0 322 267 1.458 81 578 205 123
Totale voce di bilancio 1.149 6.593 756 89.775 107.039 8.180 62.001 54.953 37.722
% Incidenza sul Totale 0,7% 0,0% 42,7% 0,3% 1,4% 1,0% 0,9% 0,4% 0,3%

Nelle Passività finanziarie è rilevato il debito per leasing, per contratti di locazione di immobili nei confronti della controllante Tecno Holding S.p.A. (437 migliaia di Euro) e di altre parti correlate del Gruppo (1.314 migliaia di Euro).

Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del primo semestre 2020 ed i relativi comparativi del primo semestre 2019:

periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 189 6
Collegate 77 609
Altre parti correlate 4 1 15
Totale correlate 78 802 1 22
Totale voce di bilancio 123.817 39.905 915 1.370
% Incidenza sul Totale 0,1% 2,0% 0,1% 1,6%
periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2019
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 189 252
Collegate 20 309
Altre parti correlate 4 32
Totale correlate 20 502 0 284
Totale voce di bilancio 126.592 40.731 1.293 1.494
% Incidenza sul Totale 0,0% 1,2% 0,0% 19,0%

I Costi per servizi verso la Controllante sono riferibili principalmente a contratti diservizio in essere per le sedi in uso alla Capogruppo e RE Valuta S.p.A., nonché per personale distaccato alla Capogruppo. Gli Oneri finanziari verso la Controllante fanno riferimento agli interessi passivi su contratti di locazione di immobili.

45. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo alla data del 30 giugno 2020:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2020 di cui verso
correlate
31/12/2019 di cui verso
correlate
A Cassa 36.151 33.586
B Altre disponibilità liquide 11 14
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità (A+B+C) 36.161 33.600
E Crediti finanziari correnti 6.622 6.609
F Debiti bancari correnti -284 -2.952
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -17.835 -23.752
H Altri debiti finanziari correnti -24.989 -584 -35.342 -578
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -43.108 -62.046
J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) -324 -21.837
K Debiti bancari non correnti -99.428 -90.552
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti finanziari non correnti -14.846 -1.167 -16.749 -1.458
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) -114.273 -107.301
O Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+N) -114.597 -129.138

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

46. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Gli acquisti di azioni proprie sono proseguiti oltre il 30 giugno. Alla data del presente Consiglio di Amministrazione la Capogruppo detiene n° 857.014 azioni proprie, pari all'1,815% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro.

Il 31 luglio 2020 Tinexta S.p.A. ha sottoscritto con il Gruppo Intesa San Paolo un contratto di finanziamento per la riqualificazione di un precedente finanziamento pari a residui nominali 46,6 milioni di Euro, che ha previsto l'erogazione di 50 milioni di Euro con un minor margine sugli interessi applicati e un allungamento nella scadenza dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026. Il contratto ha previsto un'ulteriore linea di credito di 30 milioni di Euro utilizzabili in una o più soluzioni entro il 21 dicembre 2020.

In data 3 agosto 2020, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 30 novembre 2017, sono stati esercitati i diritti di opzione sul residuo 9,75% del Capitale di Warrant Hub S.p.A. e Tinexta S.p.A. arriva a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito in 14.839 migliaia di Euro. La transazione è stata finanziata utilizzando 12 milioni di Euro del finanziamento concluso con BNL Gruppo BNP Paribas il 20 dicembre 2019 e per il residuo con mezzi propri.

Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

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Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30/06/2020

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Relazione di revisi one contabil e limitata sul Bilancio Consol idato S emestrale Abbreviat o