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Tinexta Interim / Quarterly Report 2016

Sep 6, 2016

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Interim / Quarterly Report

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SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016

INDICE

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 2
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 3
ATTIVITA' DEL GRUPPO 3
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 4
RISULTATI DEL GRUPPO 7
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO 11
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 13
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE DEL GRUPPO 13
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 14
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 16
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 18
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 19
Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato 20
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 21
Rendiconto finanziario consolidato 22
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato 23

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Sede Legale della Capogruppo

Tecnoinvestimenti S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 46.256.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tecnoinvestimenti.it

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Enrico Salza Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Aldo Pia Consigliere
Alessandro Potestà Consigliere
Laura Benedetto Consigliere (indipendente)
Elisa Corghi Consigliere (indipendente)
Gian Paolo Coscia Consigliere (indipendente)
Giada Grandi Consigliere (indipendente)
Ivanhoe Lo Bello Consigliere (indipendente)

Comitato Controllo e Rischi

Giada Grandi Presidente Elisa Corghi Alessandro Potestà

Comitato per la Remunerazione

Gian Paolo Coscia Presidente Laura Benedetto Aldo Pia

Collegio Sindacale

Riccardo Ranalli Presidente Gianfranco Chinellato Sindaco effettivo Domenica Serra Sindaco effettivo Alberto Sodini Sindaco supplente

Laura Raselli Sindaco supplente

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Nicola Di Liello

Sede Legale e operativa Sede operativa

Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Pietro Micca 4 - 10122 Torino

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Il Gruppo Tecnoinvestimenti fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e di Sales & Marketing Solutions.

Il Gruppo è il risultato di una serie di acquisizioni e aggregazioni poste in essere dalla Capogruppo Tecnoinvestimenti S.p.A. negli ultimi anni, volte a incrementare la quota di mercato dei servizi offerti e ad entrare in mercati contigui ritenuti strategici.

Il Gruppo opera principalmente attraverso tre Business Unit:

    1. la Business Unit Digital Trust. Per Digital Trust si intendono le soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi secondo la normativa applicabile (inclusa la nuova normativa europea eIDAS) e gli standard di compliance dei clienti e di settore, attraverso diversi prodotti e servizi quali la posta elettronica certificata, la conservazione elettronica, la firma digitale, la fatturazione elettronica, le Telematic Trust Solutions e le soluzioni di Enterprise Content Management. In particolare, l'identità digitale può essere definita come la rappresentazione virtuale dell'identità reale, da usare durante interazioni elettroniche con persone o macchine; l'identità digitale è costituita dall'insieme delle informazioni e delle risorse concesse da un sistema informatico a un particolare utilizzatore dello stesso, che può accedervi a seguito di un processo di identificazione. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., società costituita nel 2004 da una scissione di rami di azienda di InfoCamere. Nell'ottobre 2015, InfoCert ha completato l'acquisizione di Eco-Mind App Factory, specializzata nella realizzazione di prodotti ad elevata usabilità per la digitalizzazione dei processi di business. Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert S.p.A. è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Identity Trust Provider, ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.
    1. la Business Unit Credit Information & Management. Per servizi di Credit Information & Management si intendono i servizi standard e a valore aggiunto principalmente volti a supportare i processi di erogazione, valutazione e recupero dei crediti nel settore bancario e per le aziende. Nell'ambito della Credit Information & Management, il Gruppo opera attraverso le società Ribes e la sua controllata RE Valuta, Assicom e le sue controllate Creditreform Assicom Ticino e Datafin. Ribes offre una completa gamma di servizi informativi a supporto dei processi decisionali per l'erogazione, valutazione e recupero del credito. RE Valuta realizza e fornisce servizi di valutazione dell'effettivo valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento. Assicom è una società operante nel settore business to business (B2B) dei servizi di gestione del credito e di business information per le imprese, attraverso un modello di business caratterizzato dall'integrazione dei servizi, con l'obiettivo di supportare le imprese in ogni fase del ciclo di gestione e recupero del credito. Assicom controlla inoltre (i) Creditreform Assicom Ticino, società facente parte del network Creditreform, organizzazione internazionale operante nel settore delle informazioni commerciali e del recupero crediti, con riferimento agli operatori del Canton

Ticino (banche, assicurazioni, fiduciarie e imprese) e (ii) Datafin, società attiva nel supporto alle imprese nell'analisi della situazione economica, finanziaria e patrimoniale delle controparti per una corretta valutazione dei rischi di credito commerciale, nonché nell'attività di recupero crediti sia in fase stragiudiziale che in ambito giudiziale.

  1. la Business Unit Sales & Marketing Solutions. Per Sales & Marketing Solutions si intendono i servizi a valore aggiunto principalmente volti a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Nell'ambito delle Sales & Marketing Solutions, il Gruppo opera attraverso Co.Mark e le sue società controllate. Co.Mark è stata acquisita dal Gruppo a marzo 2016.

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo Tecnoinvestimenti ha consolidato la propria posizione nel panorama italiano del Digital Trust e del Credit Information & Management e con l'acquisizione del Gruppo Co.Mark è entrato nel settore del Sales & Marketing Solutions. Di seguito si riepilogano gli eventi di maggior rilievo del 1° semestre 2016:

    1. Il 4 febbraio 2016 l'Assemblea Straordinaria di Tecnoinvestimenti ha deliberato di procedere all'emissione di n. 951.000 Warrant denominati "Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019" da offrire gratuitamente in sottoscrizione al socio Cedacri. L'aumento di capitale a pagamento avverrà attraverso l'emissione di massime n. 951.000 Azioni ordinarie, poste al servizio dell'esercizio dei Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019 emessi in esito all'Assemblea del 4 febbraio 2016 che ha deliberato il predetto aumento di capitale e offerti a titolo gratuito al socio Cedacri. Detti Warrant non saranno cedibili e daranno diritto alla sottoscrizione delle nuove azioni nella misura di una nuova azione ogni Warrant posseduto, da esercitarsi in tre tranche e in altrettante finestre temporali (tra il 5 luglio e il 30 settembre compresi degli anni 2017 – 2018 – 2019), a seguito del raggiungimento di determinati obiettivi di fatturato annuo per gli esercizi 2016/2018. Cedacri S.p.A., infatti, ha avviato e intrattiene collaborazioni industriali con le società del Gruppo Tecnoinvestimenti e, a fronte dell'impegno a sviluppare determinati livelli di business, potrà aumentare la propria partecipazione nella società. Il prezzo di emissione delle azioni Tecnoinvestimenti al servizio dei Warrant è definito, nei limiti consentiti dalla normativa applicabile, in Euro 3,40 per azione. Il termine finale di eventuale esercizio dei Warrant e, quindi, sottoscrizione delle nuove azioni è fissato al 30 settembre 2019.
    1. Il 2 marzo 2016, Tecnoinvestimenti ha stipulato con la controllante Tecno Holding un accordo di finanziamento fruttifero relativo all'ottenimento dell'importo massimo di 25 Euro milioni, funzionale all'operazione di acquisizione della società Co.Mark. Il finanziamento – da erogarsi a richiesta di Tecnoinvestimenti in due tranche, in coerenza con gli impegni di pagamento ai venditori, entro il 10 marzo ed entro il 31 dicembre 2016 – ha scadenza il 30 giugno 2019 e matura interessi semestrali al tasso Euribor365 a 6 mesi (tasso base) maggiorato di due punti percentuali, con la precisazione che il tasso applicato non potrà mai essere inferiore al 2% su base annua. Gli importi effettivamente erogati potranno essere rimborsati anticipatamente senza penali. Alla data del 30 giugno 2016 il finanziamento in parola è stato utilizzato per 15 Euro milioni.
    1. Il 24 marzo 2016 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha acquisito il 70% di Co.Mark S.p.A., società specializzata nell'erogazione di servizi di marketing internazionale. Co.Mark è stata costituita nel 1998. Eroga i propri servizi principalmente attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), dotato di competenze linguistiche, strategiche e commerciali necessarie per avviare attività di export sul mercato estero. Attraverso l'adesione all'offerta di Co.Mark S.p.A., le aziende clienti possono usufruire di un supporto strategico in termini di metodo, strumenti e competenze per la creazione di reti commerciali estere efficaci con risultati misurabili nel breve periodo. Il corrispettivo per l'acquisizione del 70% è fissato in 32,9 Euro milioni. Tale corrispettivo è regolato come segue:
  • Alla data del closing del 24 marzo 2016, 13 Euro milioni.
  • Il 31 luglio del corrente anno, ulteriori 12,5 Euro milioni.
  • Nei cinque anni successivi al closing, e in cinque rate, i restanti 7,4 Euro milioni.

In relazione al restante 30%, posseduto dai soci fondatori, sono previsti dei diritti di opzione Put&Call esercitabili in tre tranche annue del 10% ciascuna, ad un prezzo calcolato attraverso l'applicazione di un multiplo variabile sull'EBITDA annuale, in funzione dei tassi di crescita registrati.

    1. Il 19 aprile 2016 il Consiglio di amministrazione ha esaminato il progetto di ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario, eventualmente segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA"). L'operazione di transizione della Società dal sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia al mercato MTA ha come fine quello di consentire alla Società stessa di beneficiare di una maggiore liquidità del titolo e, per l'effetto, di un maggiore interesse da parte del mercato e degli investitori istituzionali, nonché di una maggiore visibilità sui mercati di riferimento nazionali ed internazionali con conseguenti ulteriori vantaggi in termini di posizionamento competitivo. Nell'ambito del predetto progetto, il Consiglio di Amministrazione ha anche deliberato di proporre all'Assemblea un'operazione di aumento di capitale delegato al medesimo Consiglio di Amministrazione, fino ad un importo massimo di Euro 50 milioni da lanciare in concomitanza con il passaggio al MTA, da offrirsi in opzione agli aventi diritto, finalizzato a dotare la Società di ulteriori risorse per il proseguimento del proprio percorso di crescita e sviluppo nel prossimo futuro.
    1. In data 20 aprile 2016 il socio di maggioranza Tecno Holding S.p.A. ha reso noto di aver completato la cessione di numero 6.974.000 azioni ordinarie Tecnoinvestimenti S.p.A., corrispondenti al 22% del capitale sociale, ad un prezzo di Euro 3,40 per azione per un valore complessivo pari a 23.711.600 Euro. A seguito del completamento dell'operazione, volta ad aumentare il flottante e la liquidità del titolo Tecnoinvestimenti, anche a seguito dell'avvio da parte della stessa Tecnoinvestimenti dell'iter del progetto di quotazione al mercato regolamentato Mercato Telematico Azionario, Tecno Holding S.p.A. ha reso noto di detenere circa il 56,86% del capitale sociale di Tecnoinvestimenti S.p.A., soggetto ad un impegno di lock-up di 180 giorni.
    1. Il 31 maggio 2016 l'assemblea straordinaria di Tecnoinvestimenti S.p.A. convocata in data 16 maggio 2016 dal Presidente su mandato del Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di delega ai sensi dell'art. 2443 del codice civile al Consiglio di Amministrazione per un periodo di 18 mesi dalla deliberazione, della facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento e in via

scindibile, in una o più volte, per un importo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di massimi Euro 50 milioni, mediante emissione di nuove azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto e conseguente modifica dell'articolo 5 dello Statuto sociale. L'aumento di capitale sociale, ove deliberato dai competenti organi, è finalizzato a dotare la Società delle risorse necessarie alla realizzazione dei progetti di investimento perseguiti dal management, nonché per future opportunità di crescita per linee esterne. L'Assemblea ha, inoltre, approvato un nuovo testo dello Statuto sociale, con l'efficacia dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario, eventualmente segmento Star. L'Assemblea, in sede ordinaria, ha inoltre approvato il progetto di ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie di Tecnoinvestimenti S.p.A. sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., eventualmente segmento STAR.

    1. In data 1 giugno 2016 l'assemblea di InfoCert S.p.A. ha deliberato l'approvazione del progetto di fusione per incorporazione di Ecomind App Factory S.r.l., interamente posseduta da InfoCert S.p.A.. Ai fini fiscali e contabili la fusione ha efficacia dal 1 gennaio 2016. La fusione avrà la sua efficacia decorsi 60 giorni dal deposito presso il Registro delle imprese.
    1. Ancora in data 1 giugno 2016 l'assemblea di Co.Mark S.p.A. ha deliberato l'approvazione del progetto di fusione per incorporazione delle società Co.Mark Centro Sud S.r.l., Ventitre S.r.l. e Diciotto S.r.l., interamente possedute da Co.Mark S.p.A.. Ai fini fiscali e contabili la fusione ha efficacia dal 1 gennaio 2016. La fusione avrà la sua efficacia decorsi 60 giorni dal deposito presso il Registro delle imprese.
    1. Il 9 giugno 2016, la Società ha annunciato la sottoscrizione di un accordo per l'acquisizione del 60% di Visura – società attiva principalmente nella vendita di Telematic Trust Solutions oltrechè nella distribuzione di informazioni commerciali attraverso piattaforme web proprietarie – per un corrispettivo pari a 21,9 Euro milioni. Anche al fine di finanziare tale acquisizione, si segnala che Tecno Holding ha deliberato, in data 9 giugno 2016, un versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo pari a 28.430 Euro migliaia, eseguito in data 27 giugno 2016.
    1. In data 15 giugno 2016 Coesa, ai sensi del Regolamento Warrant ha esercitato il diritto di sottoscrizione integrale dei Warrant pari a n. 10.042 azioni ordinarie Ribes di nuova emissione, del valore nominale di Euro 1 cadauna al prezzo di Euro 117,00 per azione (con un sovrapprezzo azioni pari a Euro 116,00), per ogni Warrant posseduto, a fronte di un corrispettivo complessivo di Euro 1.174.914,00. Ai sensi del Regolamento Warrant, Coesa ha provveduto al versamento del 25% del prezzo di esercizio – pari a Euro 293.728,50 - mentre il saldo sarà accreditato entro la data del 15 settembre 2016. Si segnala che a seguito del suddetto esercizio di sottoscrizione dei Warrant, Coesa risulta titolare di n. 30.127 azioni di Ribes (pari al 12,5% del capitale sociale) e Tecnoinvestimenti di n. 210.892 azioni di Ribes (pari al 87,5% del capitale sociale).
    1. In data 27 giugno 2016 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha ricevuto comunicazioni da parte dei soci rilevanti Tecno Holding S.p.A. (azionista di maggioranza con il 56,86% del capitale sociale) e Quaestio Capital Management SGR S.p.A. (azionista con il 10% del capitale sociale), relative al futuro aumento di capitale. In particolare, Tecno Holding S.p.A. a seguito degli impegni di sottoscrizione assunti, ha effettuato in tale data un versamento in conto futuro aumento di capitale di circa 28,4 Euro milioni, pari all'intera quota di propria spettanza. Inoltre, il socio Quaestio Capital Management SGR S.p.A, ha confermato, per conto del fondo Italian Growth Fund, l'impegno irrevocabile a sottoscrivere l'intera quota di propria spettanza delle azioni di nuova emissione, pari

al 10% dell'aumento di capitale e quindi pari a 5 Euro milioni. Alla luce delle comunicazioni ricevute, gli impegni irrevocabili a sottoscrivere l'aumento di capitale in opzione raggiungono il 66,86% del totale. L'operazione di aumento di capitale da offrire in opzione agli aventi diritto, per la quale il Consiglio di Amministrazione del 16 giugno 2016 ha esercitato la delega attribuita dall'Assemblea per un importo complessivo (comprensivo di eventuale sovrapprezzo) di 50 Euro milioni, è volta a finanziare il percorso di forte crescita del Gruppo Tecnoinvestimenti e si inquadra nel processo di passaggio della società al mercato regolamentato Mercato Telematico Azionario, eventualmente Segmento STAR.

Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Tecnoinvestimenti, inclusivo delle partecipazioni di controllo, al 30 giugno 2016.

RISULTATI DEL GRUPPO

Il Gruppo, ha chiuso il primo semestre 2016 con risultati in linea alle aspettative.

Per il semestre appena terminato si confermano i positivi risultati del Gruppo che riflettono la politica di sviluppo per linee esterne (con l'acquisizione del Gruppo Co.Mark per la quale si è proceduto al consolidamento dal 31 marzo 2016; sono stati consolidati i saldi di conto economico del II trimestre 2016) ed il trascinamento degli effetti delle precedenti acquisizioni (Datafin S.p.A. ed Ecomind S.rl.).

Nella seguente tabella si riportano i principali risultati di sintesi del conto economico al 30 giugno 2016 confrontato con lo stesso periodo dell'anno precedente.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
30/06/2016 %
30/06/2015
% Variazione Var %
Totale Ricavi 70.284 100% 61.672 100% 8.612 14,0%
EBITDA 13.247 18,8% 11.002 17,8% 2.246 20,4%
Risultato Operativo 8.688 12,4% 6.791 11,0% 1.897 27,9%
Risultato Netto 5.287 7,5% 3.687 6,0% 1.600 43,4%

I ricavi consolidati al 30 giugno 2016 sono pari a 70,3 Euro milioni con un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del 14%; l'EBITDA ammonta a 13,2 Euro milioni pari a quasi il 19% dei ricavi e con un aumento del 20,4% rispetto al giugno 2015; il risultato operativo si attesta a 8,7 Euro milioni (+ 27,9% sul giugno 2015) e il risultato netto è pari a 5,3 Euro milioni con un incremento del 43,4% sullo stesso periodo dell'anno precedente.

La Direzione Aziendale ritiene che se l'acquisizione del Gruppo Co.Mark fosse avvenuta il 1° gennaio 2016, i ricavi consolidati sarebbero ammontati a 74.818 Euro migliaia (+21,3% rispetto al 1° semestre 2015) e il risultato netto del periodo sarebbe stato pari a 5.862 Euro migliaia (+59,0% sul semestre 2015). Nel calcolare i suddetti importi, la Direzione Aziendale ha ipotizzato che le rettifiche di fair value alla data di acquisizione sarebbero state le stesse anche se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016.

Nella tabella successiva si riporta un dettaglio del conto economico del Gruppo con l'evidenza delle principali poste che lo compongono e il relativo andamento rispetto al semestre 2015.

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro) 30/06/2016 % 30/06/2015 % Variazione Var %
Totale Ricavi 70.284 100% 61.672 100% 8.612 14,0%
Totale Costi Operativi 57.037 81,2% 50.670 82,2% 6.367 12,6%
Costi per materie prime 3.193 4,5% 4.108 6,7% -916 -22,3%
Costi per servizi 30.655 43,6% 27.244 44,2% 3.411 12,5%
Costi del personale 22.358 31,8% 18.824 30,5% 3.534 18,8%
Altri costi operativi 830 1,2% 493 0,8% 337 68,3%
EBITDA 13.247 18,8% 11.002 17,8% 2.246 20,4%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 4.559 6,5% 4.211 6,8% 348 8,3%
Risultato Operativo 8.688 12,4% 6.791 11,0% 1.897 27,9%
Proventi finanziari 21 0,0% 105 0,2% -85 -80,3%
Oneri finanziari 666 0,9% 680 1,1% -14 -2,0%
Risultato delle Partecipazioni cont. al PN -32 0,0% 11 0,0% -43 -387,5%
Imposte 2.724 3,9% 2.540 4,1% 184 7,2%
Risultato Netto 5.287 7,5% 3.687 6,0% 1.600 43,4%

I Ricavi del Gruppo passano da 61.672 Euro migliaia del 2015 a 70.284 Euro migliaia al 30 giugno del 2016 con un incremento di 8.612 Euro migliaia pari al 14%. Al netto del contributo del Gruppo Co.Mark S.p.A., di Ecomind e Datafin non presenti nel primo semestre 2015, la crescita del Gruppo si attesta ad un +4,1%.

I risultati dei "Segmenti di business" sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come utile del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di beni, proventi e oneri non ricorrenti, oneri e proventi finanziari, utili o perdite da partecipazioni ed imposte.

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una buona indicazione della performance in quanto non influenzato dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

(in migliaia di Euro) Digital Trust Credit Information
& Management
Sales & Marketing
Solutions
Altri settori Totale
30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15
Ricavi settoriali 25.170 22.873 40.037 38.716 5.011 0 289 243 70.507 61.832
Ricavi intra-settoriali
Ricavi da clienti terzi
12
25.158
0
22.873
19
40.018
10
38.706
0
5.011
0
0
192
98
150
92
223
70.284
160
61.672
Ebitda 5.893 4.882 8.102 7.649 1.899 0 -2.647 -1.529 13.247 11.002

Nella tabella che segue sono rappresentati: i Ricavi e l'EBITDA dei segmenti di business.

Digital Trust

I ricavi del settore Digital Trust passano da 22.873 Euro migliaia del 2015 a 25.170 Euro migliaia dell'anno in corso con un incremento in valore assoluto di 2.297 Euro migliaia e in percentuale del 10%.

I risultati gestionali del primo semestre del settore continuano a dare evidenza di trend di crescita interessanti. I maggiori volumi di fatturato sono imputabili direttamente ai volumi di vendita del mercato Mass (sito web) e del mercato Solution (area Grandi Clienti) e sostanzialmente in linea con i dati di Budget.

Credit information & Management

I ricavi del settore Credit Information & Management passano da 38.716 Euro migliaia del primo semestre 2015 a 40.037 Euro migliaia del 2016 con un incremento in valore assoluto 1.321 Euro migliaia e in percentuale del 3,4%.

Nel settore della Credit Information & Management operano il Gruppo Ribes (Ribes S.p.A. e Re Valuta S.p.A.) e il Gruppo Assicom (Assicom S.p.A., Datafin S.r.l. e Creditreform Assicom Ticino SA). Il contesto economico del settore è stato in questo primo semestre complessivamente favorevole seppur in presenza di una modesta ripresa economica.

I ricavi del Gruppo Ribes sono risultati in crescita del 3,1% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente grazie soprattutto al buon andamento del mercato di Re Valuta S.p.A..

Il fatturato del Gruppo Assicom è stato influenzato dalla difficoltà di mercato, consistente nella diminuzione dell'interesse delle imprese per i servizi non strategici, da un fenomeno di price pressure e dalla difficile competizione con i due principali competitor a causa di una diversa profondità delle banche dati. Parimenti anche il mercato di riferimento della controllata svizzera Creditreform Assicom Ticino SA ha sofferto per la crisi del settore bancario e per le maggiori difficoltà delle imprese svizzere a causa dell'apprezzamento della valuta che complica le esportazioni. I Ricavi delle vendite hanno subito, in tale contesto, una lieve flessione pari al 2,3%.

Sales & Marketing Solutions

Il settore del Sales & Marketing Solution è stato costituito, come detto nelle premesse, con l'acquisizione del Gruppo Co.Mark S.p.A. avvenuta il 24 marzo del corrente anno. Il consolidamento del Gruppo è avvenuto a partire dal 31 marzo. I ricavi del II trimestre 2016 acquisiti dal Gruppo Tecnoinvestimenti ammontano a 5.011 Euro migliaia. I ricavi complessivi del semestre del Gruppo Co.Mark ammontano a 9.545 Euro migliaia e rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente presentano un tasso di crescita pari al 20% circa.

La capogruppo Co.Mark e le controllate Co.Mark Centro Sud S.r.l. e Co.Mark TES S.l. svolgono la loro attività nel settore dell'internazionalizzazione di imprese, offrendo servizi di Temporary Export management per la ricerca di clienti e la creazione di reti commerciali in Italia e all'estero. Il core business si sviluppa in tre aree ad alta competenza nell'export e nel marketing: servizi dedicati alle Micro e PMI, consulenza e formazione per l'export delle grandi aziende, progetti di internazionalizzazione per le associazioni imprenditoriali territoriali e le confederazioni nazionali.

Mentre la capogruppo è presente sul mercato dal 1998, le società controllate Co.Mark Centro Sud S.r.l. e Co.Mark TES S.l. sono rispettivamente operative dal 2013 e dal 2015; sono pertanto realtà giovani e costituite per sviluppare il mercato del centro-sud Italia e spagnolo. Le società controllate Diciotto S.r.l. e Ventitre S.r.l. svolgono prevalentemente la loro attività di servizi a favore delle società del gruppo Co.Mark.

Il semestre trascorso deve intendersi decisamente positivo ed in continuità alla crescita economica degli ultimi anni. Il gruppo Co.Mark sta vivendo una fase di continua espansione grazie alle capacità di seguire al meglio le aziende clienti nella gestione di tutti gli aspetti legati all'export e al marketing e anche grazie all'abilità di cogliere le opportunità che il mercato offre.

L'EBITDA del Gruppo è passato da 11.002 Euro migliaia del primo semestre del 2015 a 13.247 Euro migliaia del semestre appena concluso con un incremento in valore assoluto di 2.246 Euro migliaia e del 20,4% in valore percentuale. Da considerare che nel corso del primo semestre 2016 sono stati sostenuti costi non ricorrenti per complessivi 906 Euro migliaia (di cui 648 Euro migliaia connessi al processo di quotazione); al netto di tali costi la crescita dell'Ebitda sarebbe stata pari al 28,6%.

L'EBITDA nel 2016 è pari al 18,8% dei Ricavi guadagnando un punto percentuale sullo stesso semestre 2015.

I Costi operativi passano da 50.670 Euro migliaia del semestre 2015 a 57.037 Euro migliaia del primo semestre 2016 con un incremento in valore assoluto di 6.367 Euro migliaia (+12,6%). Tale incremento, inferiore alla crescita de ricavi, comporta una riduzione del peso percentuale sugli stessi che passa dall' 82,2% del 2015 all'81,2% del 2016 con beneficio dell'EBITDA e del Risultato Operativo.

La voce Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 4.559 Euro migliaia si compone di ammortamenti sugli intangibili emersi in sede di allocazione dell'excess cost pagato per l'acquisizione dei Gruppi Assicom, Ribes e Co.Mark per 1.616 Euro migliaia pari al 35,5% della voce.

Il saldo delle voci Proventi e Oneri finanziari del periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016 è pari a 646 Euro migliaia. Gli oneri finanziari si mantengono in linea con il medesimo periodo dell'esercizio precedente. A fronte di minori interessi passivi sul finanziamento del pool di originari 36,5 Euro milioni concesso a fine 2014, si rilevano nuovi interessi passivi maturati sul finanziamento di 15.000 Euro migliaia ottenuto dalla controllante Tecno Holding in data 15 marzo 2016.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Si riporta lo schema della situazione Patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2016 confrontato con la situazione al 31 dicembre 2015:

In migliaia di Euro
30/06/2016 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
31/12/2015 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Var. Var. %
Attività immateriali e avviamento 162.820 96,12% 120.372 93,02% 42.448 35,26%
Immobili, impianti e macchinari 6.807 4,02% 5.813 4,49% 994 17,10%
Altre attività e passività non correnti nette -4.337 -2,56% -3.484 -2,69% -853 24,49%
Totale attività/passività non correnti 165.289 97,58% 122.701 94,81% 42.588 34,71%
Rimanenze 550 0,32% 424 0,33% 126 29,75%
Crediti commerciali e altri crediti * 55.317 32,66% 46.686 36,08% 8.631 18,49%
Attività per imposte correnti 408 0,24% 499 0,39% -91 -18,27%
Attività possedute per la vendita 199 0,12% 0 0,00% 199 100%
Debiti commerciali, altri debiti e ricavi e prov
diff.
-50.400 -29,75% -40.618 -31,39% -9.782 24,08%
Benefici ai dipendenti correnti 0 0,00% 0 0,00% 0 0%
Passività per imposte correnti -1.971 -1,16% -281 -0,22% -1.690 601,43%
Fondi per rischi ed oneri correnti 0 0,00% 0 0,00% 0 0%
Capitale circolante netto 4.103 2,42% 6.710 5,19% -2.607 -38,85%
Totale impieghi – capitale investito netto 169.393 100,00% 129.411 100,00% 39.982 30,90%
Patrimonio netto 104.178 61,50% 77.194 59,65% 26.984 34,96%
Indebitamento finanziario netto 59.496 35,12% 47.074 36,38% 12.422 26,39%
Benefici ai dipendenti 5.719 3,38% 5.143 3,97% 576 11,19%
Totale fonti 169.393 100,00% 129.411 100,00% 39.982 30,90%

* La voce Crediti commerciali e altri crediti comprende i crediti verso clienti non correnti

Si fornisce, di seguito, il dettaglio delle Altre attività e passività non correnti nette:

In migliaia di Euro

Altre attività e passività non correnti nette 30/06/2016 31/12/2015 Var. Var. %
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN 2.427 2.458 -31 -0,02%
Partecipazioni contabilizzate al costo o al fair value 11 18 -7 -0,01%
Altre attiv. Finan. ad eccezione degli strum fin. Derivati 500 19 481 0,37%
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 0,00%
Attività per imposte differite 2.443 2.222 221 0,17%
Altri crediti * 498 959 -461 -0,36%
Attività non correnti 5.879 5.676 203 0,16%
Fondi -1.193 -1.256 63 5,05%
Passività per imposte differite -9.010 -7.829 -1.181 -15,08%
Ricavi e proventi differiti -14 -75 61 80,88%
Passività non correnti -10.216 -9.160 -1.056 -11,53%
Totale attività/passività non correnti Nette -4.337 -3.484 -853 -24,49%

* La voce "Altri crediti" non comprende i crediti verso clienti non correnti riclassificati nei Crediti commerciali e altri crediti correnti

La variazione nel totale delle attività/passività non correnti nette rispetto al 31 dicembre 2015 è imputabile soprattutto all'acquisizione del Gruppo Co.Mark che rileva nelle voce Attività immateriali ed avviamento per effetto della rilevazione dell'avviamento emerso dall'acquisizione (pari a 39 Euro milioni) e degli intangibili emersi dalla relativa Purchase Price Allocation dell'excess cost pagato, al netto dell'ammortamento rilevato nel II trimestre. Le attività immateriali e avviamento passano quindi da 120.372 Euro migliaia a 162.820 Euro migliaia con un incremento del 35,26%.

Il Capitale Circolante Netto si riduce passando da 6.710 Euro migliaia al 31 dicembre 2015 a 4.103 Euro milioni al 30 giugno 2016. A fronte di un incremento di Crediti commerciali e Altri crediti si rileva un contestuale aumento dei Debiti commerciali e Altri debiti. Si registra un incremento delle Passività per imposte correnti per effetto del consolidamento del Gruppo Co.Mark.

Il Patrimonio Netto si incrementa per 27 Euro milioni circa principalmente per l'apporto dell'utile del primo semestre 2016 pari a 5,3 Euro milioni e per il versamento in conto futuro aumento di capitale pari a 28,4 Euro milioni della controllante Tecno Holding S.p.A. versato in data 27 giugno 2016 per consentire il prossimo acquisto del Gruppo Visura poi consolidato nel mese di luglio 2016. Da rilevare anche il pagamento di dividendi per circa 3.820 Euro migliaia e l'adeguamento del valore delle opzioni Put&call per 3.962 Euro migliaia.

Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo

Di seguito la tabella con il dettaglio dell'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 30 giugno 2016 confrontato con la stessa posizione al 31 dicembre 2015:

In Euro migliaia
Al 30 giugno
2016
Al 31 dicembre
2015
Variazione %
A Cassa 58.015 19.262 38.753 201%
B Altre disponibilità liquide 38 54 -16 -30%
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0 0%
D Liquidità (A+B) 58.053 19.316 38.737 201%
E Crediti finanziari correnti 4.313 3.359 954 28%
F Debiti bancari correnti -5.738 -3.215 -2.523 78%
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -5.200 -6.329 1.129 -18%
H Altri debiti finanziari correnti -32.593 -115 -32.478 28205%
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -43.531 -9.659 -33.872 351%
J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 18.835 13.016 5.819 45%
K Debiti bancari non correnti -25.568 -27.624 2.056 -7%
L Obbligazioni emesse 0 0 0 0%
M Altri debiti finanziari non correnti -52.763 -32.467 -20.296 63%
N Indebitamento finanziario non corrente (K+M) -78.331 -60.090 -18.241 30%
O Indebitamento finanziario netto (J+N) -59.496 -47.074 -12.422 26%
P Altre attività finanziarie non correnti 251 19 231 1196%
Q Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta (O+P) -59.246 -47.055 -12.191 26%

L' Indebitamento Finanziario Netto subisce un incremento conseguente al reperimento delle risorse necessarie per l'acquisizione del Gruppo Co.Mark.

In particolare da segnalare:

    1. L'incremento della Liquidità è attribuibile in misura principale ad un versamento in conto futuro aumento di capitale effettuato dalla controllante Tecno Holding pari a 28.430 Euro migliaia, all'utilizzo per 15 Euro milioni di una linea di finanziamento concessa dalla medesima controllante parzialmente compensata della liquidità impiegata per il pagamento della prima rata dell'acquisizione del controllo del Gruppo Co.Mark (al netto della liquidità acquisita) per 9.583 Euro migliaia.
    1. L'incremento dell'Indebitamento finanziario corrente è attribuibile per 14.054 Euro migliaia alla riclassifica di passività per acquisto di quote di minoranza legate ad opzioni PUT già in essere al 31 dicembre 2015 in scadenza entro i prossimi 12 mesi, per 4.510 Euro migliaia a nuove passività per acquisto quote di minoranza legate ad opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di Co.Mark S.p.A. in scadenza entro 12 mesi, per 13.936 Euro migliaia alla dilazione prezzo concessa dai venditori della Co.Mark S.p.A. in scadenza entro il 30 giugno 2017.
    1. L'indebitamento finanziario non corrente cresce, al netto della riclassifica nell'indebitamento corrente precedentemente citata, per effetto delle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza in seguito all'acquisizione del Gruppo Co.Mark per 11.423 Euro migliaia oltre al finanziamento concesso dalla controllante Tecno Holding S.p.A. nel marzo 2016 per un importo complessivo di 25.000 Euro migliaia dei quali erogati 15.000 Euro migliaia; la scadenza del finanziamento è il 30 giugno 2019.

Per maggiori dettagli in merito alla composizione dei debiti finanziari si rinvia alle Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le informazioni relative ai rapporti in essere al 30 giugno 2016 con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE DEL GRUPPO

Alla fine dell'esercizio 2014, la consolidante e la controllata Ribes S.p.A. hanno contratto, con un pool di banche (Cariparma, Banca popolare dell'Emilia Romagna e ICCREA) e con scadenza dicembre 2020, un finanziamento per un importo complessivo pari a 32 Euro milioni per l'acquisto della partecipazione di controllo al capitale di Assicom S.p.A. e di Infonet S.r.l.; La stessa Assicom S.p.A. ha contratto, alle medesime condizioni, un ulteriore finanziamento di 4,5 Euro milioni per la rimodulazione di un proprio indebitamento bancario di pari importo. Con le medesime banche del pool sono stati contestualmente stipulati sei contratti di interest rate swap al fine di coprire parte del rischio relativo all'oscillazione dei tassi di interesse in relazione alle citate linee di credito in conformità a quanto previsto nel contratto di finanziamento.

Maggiori dettagli sulla gestione dei rischi finanziari sono riportati nelle Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato nell'apposito paragrafo.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

    1. Borsa Italiana S.p.A., in data 13 luglio 2016, con provvedimento n. 8234, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario delle azioni della Società e la contestuale esclusione dalle negoziazioni nel Mercato AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale.
    1. Consob in data 14 luglio 2016 ha approvato, con nota prot. n. 0065535/16, il prospetto informativo relativo all'offerta in opzione delle azioni ordinarie della Società di nuova emissione rivenienti dall'esercizio della delega ad aumentare il capitale sociale conferita al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile dall'Assemblea straordinaria del 31 maggio 2016 e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il "MTA") delle azioni ordinarie della Società.
    1. il Consiglio di Amministrazione della Tecnoinvestimenti S.p.A. del 14 luglio 2016 ha fissato, in esercizio della delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile dall'Assemblea straordinaria del 31 maggio 2016, le condizioni definitive dell'Aumento di Capitale. In particolare il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di emettere massime n. 14.582.000 azioni ordinarie di nuova emissione, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie dell'Emittente in circolazione, incluso il godimento regolare, da offrire in opzione agli aventi diritto, al prezzo di sottoscrizione pari a Euro 3,40 per ciascuna nuova azione, nel rapporto di n. 23 azioni di nuova emissione ogni n. 50 azioni possedute. Il controvalore massimo dell'Offerta in Opzione sarà pertanto pari a Euro 49.578.800
    1. in data 15 luglio 2016 Consob ha approvato con nota prot. n. 0066093/16 il supplemento al prospetto informativo contenente le condizioni definitive dell'offerta in opzione agli aventi diritto delle azioni della Società di nuova emissione rivenienti dall'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2016, in esercizio della delega ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile conferitagli dall'Assemblea straordinaria del 31 maggio 2016.
    1. In data 20 luglio 2016 è stato firmato il closing per il 60% di Visura S.p.A. L'operazione consente al Gruppo Tecnoinvestimenti di rafforzarsi nei suoi mercati di riferimento e ampliare l'offerta di soluzioni Digital Trust, con particolare riferimento al settore dei professionisti. Il Gruppo Visura è attivo principalmente nella vendita di Telematic Trust Solutions e nella distribuzione di informazioni commerciali attraverso piattaforme web proprietarie dedicate alla clientela professionale e in parte alla piccola media impresa. Il corrispettivo per l'acquisizione del 60% è stato fissato in 21,9 Euro milioni, erogato per cassa, in linea con quanto anticipato il 9 giugno 2016. L'acquisizione è stata finanziata attraverso i mezzi propri della Società, a cui ha contribuito anche il versamento in conto futuro aumento di capitale erogato dal socio Tecno Holding S.p.A. in data 27 giugno 2016 per circa Euro 28,4 milioni, pari all'intera quota di propria spettanza nel previsto aumento di capitale. Con riferimento al corrispettivo dell'acquisizione, è stato stabilito che con l'approvazione del bilancio 2016 sarà corrisposta, sotto forma di integrazione prezzo, una somma pari al 30% dell'utile distribuibile da Visura S.p.A.. Infine, per il restante 40% posseduto dai soci fondatori, sono previsti

diritti di opzione Put&Call, esercitabili in un'unica soluzione dopo l'approvazione del bilancio 2018, a un prezzo calcolato sulla base di un multiplo di 6 sull'EBITDA consolidato dell'esercizio 2018 di Visura, tenuto conto della posizione finanziaria netta.

Il Gruppo Visura è attivo in qualità di distributore sia in ambito Digital Trust che Credit Information & Management. Nel primo ambito si propone come software house che offre soluzioni proprietarie focalizzate principalmente a garantire l'accesso a piattaforme web dedicate ai servizi per Professionisti (commercialisti e avvocati in primis) e in secondo luogo commercializza servizi tipici di una Certification Authority quali: PEC firma digitale e fatturazione elettronica; nell'ambito del Credit Information & Management commercializza servizi sia con dati provenienti da fonti ufficiali sia con informazioni rielaborate.

  1. In data 3 agosto 2016 si è concluso il periodo di offerta in opzione delle massime n. 14.582.000 azioni ordinarie della Società di nuova emissione, rivenienti dall'aumento di capitale in opzione per massimi complessivi Euro 49.578.800 deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 giugno 2016 e 14 luglio 2016, in esercizio della delega ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile conferitagli dall'Assemblea del 31 maggio 2016.

Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 18 luglio 2016 sono stati esercitati n. 31.582.000 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 14.527.720 azioni, pari al 99,63% del totale delle azioni oggetto dell'Offerta, per un controvalore pari a 49.394.248 Euro. Al termine del periodo di offerta sono risultate pertanto inoptate n. 54.280 Azioni, pari allo 0,37% del totale delle azioni oggetto dell'offerta, per un controvalore pari a 184.552 Euro, da assegnarsi a coloro che hanno esercitato il diritto di prelazione ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile. In esecuzione degli impegni rispettivamente assunti e comunicati al mercato in data 27 giugno 2016: (i) il socio di maggioranza Tecno Holding S.p.A. ha esercitato integralmente i diritti di opzione ad esso spettanti in relazione all'aumento di capitale ed ha sottoscritto n. 8.291.960 Azioni di nuova emissione, pari al 56,86% del totale delle azioni oggetto dell'offerta, per un controvalore pari a 28.192.664 Euro; (ii) il socio Quaestio Capital Management SGR S.p.A. ha esercitato integralmente i diritti di opzione ad esso spettanti in relazione all'aumento di capitale ed ha sottoscritto n. 1.458.200 Azioni di nuova emissione, pari al 10% del totale delle azioni oggetto dell'offerta, per un controvalore pari a Euro 4.957.880.

    1. In data 8 agosto 2016 sono state assegnate in prelazione complessive n. 28.400 azioni di nuova emissione, per un ammontare di 96.560 Euro, rivenienti dall'aumento di capitale in opzione di complessivi massimi 49.578.800 Euro. Le richieste di sottoscrizione in prelazione sono state di complessive n. 28.400 Azioni, a fronte di n. 54.280 Azioni rimaste inoptate a conclusione del periodo di offerta in opzione. A seguito dell'esercizio del diritto di prelazione, tenuto conto delle azioni già sottoscritte ad esito del periodo di offerta in opzione, sono risultate complessivamente sottoscritte n. 14.556.120 Azioni pari al 99,82% delle Azioni oggetto dell'Offerta, per un controvalore complessivo pari a 49.490.808 Euro.
    1. In data 9 agosto 2016 è stato effettuato il deposito presso il Registro Imprese di Roma dell'attestazione prevista dall'art. 2444, 1° comma, del codice civile, unitamente allo Statuto modificato con l'indicazione del nuovo capitale sociale pari a 46.256.120 Euro composto da n. 46.256.120 azioni.
  • In data 26 agosto 2016 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'ammissione alla quotazione delle azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario (MTA), segmento STAR, e la loro contestuale esclusione dalle negoziazioni sul mercato alternativo AIM. La data di inizio delle negoziazioni sul MTA, segmento STAR, e la contestuale esclusione dalle negoziazioni sul AIM è avvenuta al 30 agosto 2016.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso della seconda metà dell'esercizio 2016, il Gruppo proseguirà le proprie attività operative in continuità con la prima metà dell'esercizio 2016, ma potendo contare sugli apporti derivanti dalle nuove operazioni straordinarie realizzate e dal realizzarsi degli effetti positivi derivanti dalle attività di sviluppo commerciale e di razionalizzazione operativa realizzate internamente alle Business Unit del Gruppo.

Il settore Credit Information & Management potrà beneficiare appieno degli effetti derivanti dai processi di riorganizzazione e razionalizzazione realizzati tra il 2015 e la prima metà del 2016. In particolare, per il 2016 si prevedono ulteriori benefici derivanti dal pieno realizzarsi delle sinergie derivanti dall'integrazione di Infonet S.r.l. in Ribes S.p.A., dalle maggiori sinergie in essere fra le società del Gruppo Assicom e del Gruppo Ribes (attività di cross-selling e approvvigionamento) e dall'apporto di effetti benefici derivanti dall'entrata nel perimetro di consolidamento di Datafin S.r.l., ora integrata sia a livello commerciale che operativo in Assicom S.p.A.

Nell'area Digital Trust, nel corso della seconda metà dell'esercizio 2016 si prevedono effetti positivi derivanti dagli sforzi commerciali profusi nella prima metà dell'esercizio in particolare nella vendita di servizi a grandi clienti per la digitalizzazione di alcuni processi di business (quali ad esempio quelli per la gestione digitale del processo di iscrizione di nuovi clienti con firma documentazione a valore legale, le c.d. "Trusted Onboarding Platform"), dalla proposizione sul mercato dei prodotti di Digital Transaction Management.

Nell'area Sales & Marketing Solutions, nel corso della seconda metà dell'esercizio 2016 si prevedono effetti positivi derivanti dagli sforzi commerciali profusi a cavallo tra fine 2015 e inizio 2016 ed in particolare si attendono risultati in crescita rispetto allo scorso anno anche grazie all'effetto dei c.d. "voucher per l'internazionalizzazione", ovvero misure governative di incentivazione economica per quelle realtà che decidano di avviare un processo di espansione della propria offerta verso l'estero.

Tecnoinvestimenti S.p.A., nel corso del mese di Luglio 2016, ha acquisito una quota del 60% di Visura S.p.A., a sua volta proprietaria al 100% di Lextel S.p.A. e del 92% di ISI soluzioni informatiche S.r.l.. L'acquisizione, grazie al forte posizionamento delle sopra citate società nel mercato dei servizi ai professionisti (Commercialisti ed Avvocati in particolare) permette al Gruppo Tecnoinvestimenti di rafforzare il proprio posizionamento e di governare un importante canale distributivo sia per i propri servizi di Digital Trust che di Credit Information.

Dal processo di integrazione commerciale ed operativa delle società neo acquisite, si prevede – tra la seconda metà del 2016 ed il 2017 – di poter sviluppare sinergie addizionali a supporto della crescita del Gruppo Tecnoinvestimenti.

Roma, 31 agosto 2106 Pier Andrea Paolo Edoardo Chevallard

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 30 giugno 2016 Prospetti e Note Esplicative

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Note 30-giu-16 31-dic-15
In Euro migliaia
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 12 6.807 5.813
Attività immateriali e avviamento 13 162.820 120.372
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 14 2.427 2.458
Partecipazioni contabilizzate al costo o al fair value 14 11 18
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 15 500 19
Strumenti finanziari derivati 0 0
Attività per imposte differite 16 2.443 2.222
Crediti commerciali e altri crediti 17 1.819 2.251
ATTIVITÀ NON CORRENTI 176.826 133.153
Rimanenze 18 550 424
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 4.313 3.359
-
di cui verso correlate
38 100 0
Attività per imposte correnti 21 408 499
Crediti commerciali e altri crediti 17 53.997 45.394
-
di cui verso correlate
38 1.899 1.861
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23 58.053 19.316
ATTIVITÀ CORRENTI 117.321 68.992
Attività possedute per la vendita 19 199 0
TOTALE ATTIVITÀ 294.346 202.145
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 31.700 31.700
Riserve 72.389 45.398
Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante 104.089 77.098
Patrimonio netto di terzi 90 96
TOTALE PATRIMONIO NETTO 24 104.178 77.194
PASSIVITÀ
Fondi 25 1.193 1.256
Benefici ai dipendenti 26 5.719 5.143
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 27 78.026 59.914
di cui verso correlate
-
38 15.000 0
Strumenti finanziari derivati 22 304 176
Passività per imposte differite 16 9.010 7.829
Ricavi e proventi differiti 29 14 75
PASSIVITÀ NON CORRENTI 94.266 74.394
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 27 43.531 9.659
di cui verso correlate
-
38 87 0
Debiti commerciali e altri debiti 28 37.295 31.053
-
di cui verso correlate
38 2.736 908
Ricavi e proventi differiti 29 13.104 9.565
Passività per imposte correnti 21 1.971 281
PASSIVITÀ CORRENTI 95.901 50.558
TOTALE PASSIVITÀ 190.167 124.952
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 294.346 202.145

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico

complessivo consolidato

Note
2016
2015
In Euro migliaia
Ricavi
30
70.284
61.672
-
di cui verso correlate
38
476
485
Costi per materie prime
3.193
4.108
Costi per servizi
31
30.655
27.244
di cui verso correlate
307
199
-
38
di cui non ricorrenti
906
0
-
36
Costi del personale
32
22.358
18.824
Altri costi operativi
33
830
493
-
di cui verso correlate
38
26
0
Ammortamenti
34
3.982
3.439
Accantonamenti
34
25
25
Svalutazioni
34
552
747
-
di cui non ricorrenti
36
0
214
Totale Costi
61.596
54.881
RISULTATO OPERATIVO
8.688
6.791
Proventi finanziari
21
105
Oneri finanziari
666
680
-
di cui verso correlate
38
87
0
Oneri finanziari netti
35
-646
-575
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al
netto degli effetti fiscali
14
-32
11
RISULTATO ANTE IMPOSTE
8.011
6.227
Imposte
2.724
2.540
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO
5.287
3.687
Risultato delle attività operative cessate
UTILE DEL PERIODO
5.287
3.687
Utile del periodo di gruppo
5.265
3.653
Utile del periodo di terzi
22
33
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita) del
periodo
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti
Effetto fiscale
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile
(perdita) del periodo
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita) del
periodo:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati
22
-128
16
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre
componenti del conto economico complessivo
Effetto fiscale
22
31
-5
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile
(perdita) del periodo
-97
12
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali
-97
12
Totale conto economico complessivo del periodo
5.190
3.698
Utile del periodo attribuibile a:
Utile del periodo attribuibile a Soci della controllante
5.265
3.653
Utile del periodo attribuibile a Partecipazioni di terzi
22
33
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a Soci della controllante
5.167
3.665
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a Partecipazioni di terzi
22
33
Utile per azione
Utile base per azione (euro)
37
0,17
0,12
Utile diluito per azione (euro)
37
0,17
0,12
periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2016
In Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
sovrappre
zzo azioni
Riserv
a di
cash
flow
hedge
Riserv
a TFR
Altre
riserve
Totale Partecipazi
oni di terzi
Totale
Patrimoni
o Netto
Saldo al 1° gennaio 2016 31.700 773 19.173 -135 -164 25.751 77.098 96 77.194
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 5.265 5.265 22 5.287
Altre componenti del conto economico
complessivo
-97 -97 -97
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 -97 0 5.265 5.167 22 5.190
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 363 -363 0 0
Dividendi -3.820 -3.820 -29 -3.849
Rilevazione put su quote di minoranza -3.962 -3.962 -3.962
Versamento in conto futuro aumento di capitale 28.430 28.430 28.430
Altri movimenti 1.176 1.176 1.176
Totale operazioni con soci 0 363 0 0 0 21.461 21.824 -29 21.795
Saldo al 30 giugno 2016 31.700 1.136 19.173 -232 -164 52.477 104.089 89 104.178
Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2015
In Euro migliaia Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
sovrappre
zzo azioni
Riserv
a di
cash
flow
hedge
Riserv
a TFR
Altre
riserve
Totale Partecipazi
oni di terzi
Totale
Patrimoni
o Netto
Saldo al 1° gennaio 2015 31.700 537 19.173 -74 -386 13.455 64.405 80 64.485
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 3.653 3.653 33 3.687
Altre componenti del conto economico complessivo 12 12 12
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 12 0 3.653 3.665 33 3.698
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 236 -236 0 0
Dividendi -2.236 -2.236 -2.236
Rilevazione put su quote di minoranza -1.488 -1.488 -3 -1.492
Totale operazioni con soci 0 236 0 0 0 -3.960 -3.724 -3 -3.728
Saldo al 30 giugno 2015 31.700 773 19.173 -62 -386 13.148 64.346 110 64.455

Rendiconto finanziario consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa Note 2016 2015
Utile del periodo 5.287 3.687
Rettifiche per:
- Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 34 1.092 751
- Ammortamento di attività immateriali 34 2.890 2.689
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 34 552 533
- Accantonamenti 34 25 25
- Perdite per riduzione di valore di attività immateriali e avviamento 0 214
- Oneri finanziari netti 24 646 604
di cui verso correlate
-
87 0
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 14 32 -12
- Imposte sul reddito 2.724 2.540
Variazioni di:
- Rimanenze 18 -126 -170
- Crediti commerciali e altri crediti 17 -2.901 -6.740
di cui verso correlate
-
38 99 -246
- Debiti commerciali e altri debiti 28 1.835 -860
-
di cui verso correlate
38 -25 -57
- Fondi e benefici ai dipendenti 25,26 -1.246 -144
- Ricavi e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 29 1.899 3.469
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 12.708 6.586
Interessi pagati -515 -584
Imposte sul reddito pagate -483 -3.408
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 11.710 2.594
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 21 98
Incassi dalla vendita di attività finanziarie 0 5.954
Investimenti in partecipazioni non consolidate 0 -625
Acquisto di immobili, impianti e macchinari 12 -1.929 -742
Acquisto di attività immateriali 13 -1.181 -2.062
Variazione area consolidamento, al netto liquidità acquisita 11 -9.583 0
Disponibilità liquide nette assorbite dall'attività di investimento -12.672 2.623
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Accensione di passività finanziarie 15 20.583 4.445
di cui verso correlate
-
38 15.000 0
Rimborso di passività finanziarie -5.740 -3.750
Pagamento di debiti per leasing finanziari 27 -47 -46
Incrementi di capitale società controllate 20 294 0
Aumento di capitale 24 28.430 0
Dividendi pagati 24 -3.820 -3.486
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 39.699 -2.837
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 38.737 2.381
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 23 19.316 14.828
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 23 58.053 17.209

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO

Tecnoinvestimenti S.p.A. (la 'Capogruppo') ha sede in Roma (Italia), Piazza Sallustio 9, ed è quotata alla Borsa Italiana. Al 30 giugno 2016 Tecno Holding S.p.A. possedeva il 56,86% delle azioni, Quaestio Capital Management SGR S.p.A. il 10% delle partecipazioni, Cedacri il 4,95%.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 comprende i bilanci della Società e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo'). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Credit Information & Management e della Sales & Marketing Solutions. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tecnoinvestimenti S.p.A. nella riunione del 31 agosto 2016.

2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS).

In particolare, tale bilancio consolidato semestrale abbreviato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 (l'"ultimo bilancio") depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.tecnoinvestimenti.it. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il bilancio consolidato annuale.

3. BASE DI PRESENTAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dal prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Si specifica che il conto economico è classificato in base alla natura dei costi, mentre il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Creditreform Assicom Ticino SA) e tutti i valori sono espressi in Euro migliaia tranne quando diversamente indicato.

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 ad eccezione dei nuovi principi applicabili dal 1° gennaio 2016, che tuttavia non hanno comportato effetti significativi sul presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

4. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2016 E PRESCRIZIONI FUTURE

PRINCIPI CONTABILI ED EMENDAMENTI AGLI STANDARD ADOTTATI DAL GRUPPO

A partire dal 1° gennaio 2016, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:

  • "Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2441 del 18 dicembre 2015. Le modifiche consentono alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato.
  • Emendamenti allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements". Tali emendamenti sono stati adottati dall'Unione Europea con il Regolamento n.2406 del 18 dicembre 2015. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Disclosure Initiative che ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori.
  • "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2343 del 15 dicembre 2015. Le modifiche introdotte riguardano i seguenti principi: IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure, IAS 19 Employee Benefits, IAS 34 Interim Financial Reporting.
  • "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38)"; tali emendamenti chiariscono che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset.
  • "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11 Joint Arrangements)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2173 del 24 novembre 2015. Le modifiche apportate allo IFRS 11 chiariscono le modalità di contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business.
  • Emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 41 inerenti le coltivazioni (Bearer Plants). Secondo tali emendamenti, le coltivazioni possono essere rilevate al costo in luogo del fair value. Diversamente, il raccolto continua ad essere rilevato al fair value.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI DI PROSSIMA APPLICAZIONE:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:

• Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. L'endorsement advice raccomanda che tutte le società applichino l'IFRS 9 a partire dal 2018, consentendo l'applicazione facoltativa per il settore assicurativo. L'omologazione da parte della UE è prevista nel quarto trimestre del 2016.

  • In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività regolatorie" utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Si precisa che ad oggi la Commissione Europea ha deciso di sospendere l'Endorsement Process in attesa della emissione del principio contabile definitivo da parte dello IASB.
  • In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto five-step model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. L'11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. E' comunque consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista nel terzo trimestre del 2016. Inoltre, in data 12 Aprile 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers". Tale emendamento non modifica le previsioni contenute nel principio ma chiarisce come tali previsioni devono essere applicate. In particolare, viene chiarito (i) come identificare una performance obbligation in un contratto, (ii) come determinare se un'entità è un principal o un agent e (iii) come determinare il momento in cui devono essere rilevati i ricavi derivanti dalla concessione di licenze. L'entrata in vigore di tale emendamento, la cui omologazione da parte della UE è prevista nel primo trimestre 2017, è fissata anch'essa al 1° gennaio 2018.
  • In data 13 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 Leases, che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1 gennaio 2019. Il nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità

che applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. La conclusione del due process da parte dell'EFRAG è prevista nella seconda metà del 2016.

  • In data 11 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)", con lo scopo di risolvere un conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo lo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitata alla quota detenuta dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo, anche se l'entità continui a detenere una quota non di controllo nella società, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di asset o società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Si precisa che a dicembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment che differisce a tempo indeterminato l'entrata in vigore delle modifiche all'IFRS 10 e IAS 28.
  • In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)". L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire tre questioni legate al consolidamento di una investment entity. L'omologazione da parte della UE è prevista nel terzo trimestre del 2016.
  • In data 19 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 Income Tax. Il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. E' consentita un'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.
  • In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 7 Statement of cash flows. Il documento Disclosure initiative (Amendments to 7) ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.
  • In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 2 Share-based Payment. Il documento "Classifications and Measurement of Share-based Payment Transactions (Amendments to IFRS 2)" risolve alcune tematiche relative alla contabilizzazione dei pagamenti basati su azioni. In particolare, tale emendamento apporta notevoli miglioramenti (i) nella valutazione dei pagamenti basati su azioni regolati per cassa, (ii) nella classificazione degli stessi e (iii) nella modalità di contabilizzazione in caso di modifica da pagamenti basati su azioni regolati per cassa a pagamenti basati su azioni regolati mediante strumenti di capitale. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2017.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.

5. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato include il bilancio della Capogruppo Tecnoinvestimenti S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:

  • potere sulla società;
  • esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 30 giugno 2016 è riportato nella tabella seguente:

al 30 giugno 2016
Sede Legale Capitale Sociale %
Società Importo
(in migliaia)
Valuta % di
possesso
contribuzion
e al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tecnoinvestimenti S.p.A.
(Capogruppo)
Roma 31.700 Euro n.a. n.a. n.a
InfoCert S.p.A. Roma 17.705 Euro 99,99% 99,99% Integrale
Ribes S.p.A. Milano 241 Euro 87,50% 100,00% Integrale
Assicom S.p.A. Buja (UD) 3.000 Euro 67,50% 100,00% Integrale
Co.MarK S.p.A Milano 150 Euro 70,00% 100,00% Integrale
Re Valuta S.p.A. Milano 200 Euro 95,00% 95,00% Integrale
Creditreform Assicom Ticino S.A. Svizzera 100 CHF 100,00% 100,00% Integrale
Datafin S.r.l. Reana del Rojale (UD) 47 Euro 95,00% 95,00% Integrale
EcoMind App Factory S.r.l. Busto Arstizio (MI) 10 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Ventitre S.r.l. Monza (MB) 10 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Diciotto S.r.l. Bergamo (BG) 10 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Co.MarK TES S.L. Spagna 36 Euro 99,00% 99,00% Integrale
Co.Mark Centro Sud S.r.l. Roma 10 Euro 100,00% 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 35,00% 35,00% Patrimonio
Netto
Etuitus Salerno 50 Euro 24,00% 24,00% Patrimonio
Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

I bilanci delle società controllate sono consolidati a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito. In particolare, per il Gruppo Co.Mark, acquisito in data 24 marzo 2016, si è proceduto al consolidamento dal 31 marzo 2016; pertanto sono stati consolidati i saldi di conto economico del II trimestre 2016.

Tutte le situazioni contabili intermedie utilizzate per la predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono state redatte al 30 giugno e rettificate, laddove necessario, per renderle omogenee ai principi contabili applicati dalla capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • le operazioni di aggregazione di imprese sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.
  • Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a conto economico alla data in cui i servizi sono resi.
  • In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
  • Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a conto economico.
  • In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale positivo tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.
  • Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.
  • In presenza di contratti di opzione che contengono un'obbligazione ad acquistare le partecipazioni dei soci di minoranza di una controllata in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, viene

rilevata nel bilancio consolidato una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere a fronte dello storno degli interessi dei soci di minoranza.

6. IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

7. TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA DIVERSA DA QUELLA DI PRESENTAZIONE

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

8. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Credit Information & Management
  • Digital Trust
  • Sales & Marketing Solutions

Rispetto al 30 giugno 2015, i dati economici hanno subito delle modifiche per effetto dell'acquisizione delle partecipazioni di controllo in Datafin S.r.l. (Crediti Information & Management) ed EcoMind App Factory S.r.l. (Digital Trust) avvenute in prossimità della fine dell'esercizio 2015 e pertanto, non incluse nel conto economico al 30 giugno 2015, nonché per effetto del consolidamento dei dati economici del II trimestre 2016 del Gruppo Co.Mark (settore Sales & Marketing Solutions) in quanto acquisito in prossimità della chiusura del I trimestre.

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come utile del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di beni, accantonamenti, svalutazioni di crediti, oneri e proventi finanziari, utili o perdite da partecipazioni ed imposte.

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una buona indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

(in migliaia di Euro) Digital Trust Credit Information
& Management
Solutions Sales &Marketing Altri settori Totale
30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15 30.06.16 30.06.15
Ricavi settoriali 25.170 22.873 40.037 38.716 5.011 0 289 243 70.507 61.832
Ricavi intra-settoriali 12 0 19 10 0 0 192 150 223 160
Ricavi da clienti terzi 25.158 22.873 40.018 38.706 5.011 0 98 92 70.284 61.672
Ebitda 5.893 4.882 8.102 7.649 1.899 0 -2.647 -1.529 13.247 11.002
Amm.ti, acc.ti e svalutazioni 4.559 4.211
Risultato operativo 8.688 6.791
Oneri finanziari netti -646 -575
30

Di seguito si fornisce la rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi.

Risultato
partecipazioni -32 11
Risultato ante imposte 8.011 6.227
Imposte 2.724 2.540
Risultato d'esercizio 5.287 3.687

Di seguito si fornisce la rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi.

Digital Trust Credit Information
& Management
Sales & Marketing
Altri settori
Solutions
Totale
30.06.16 31.12.15 30.06.16 31.12.15 30.06.16 31.12.15 30.06.16 31.12.15 30.06.16 31.12.15
Migliaia di Euro
Attività di settore 32.633 28.923 167.772 167.543 54.545 0 39.395 5.679 294.346 202.145
Passività di settore 26.037 20.371 45.263 103.377 5.857 0 113.010 1.203 190.167 124.952

9. USO DI STIME

La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi iscritti in bilancio, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime possono differire da quelli originariamente iscritti a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni sulle quali si basano le stime.

Tali assunzioni e stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo il periodo in corso. Al contrario, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

Alcuni processi valutativi, in particolare la determinazione di eventuali riduzioni di valore delle attività immobilizzate, sono effettuati in maniera completa solo in sede di redazione del bilancio annuale, quando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite durevoli di valore.

Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Piani per i benefici ai dipendenti in base alle disposizioni contenute nel principio contabile IAS 19 sono elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.

Le imposte sul reddito sono calcolate sulla base della miglior stima dell'aliquota media attesa a livello consolidato per l'intero esercizio.

10. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo Tecnoinvestimenti è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;

• rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento.

Tecnoinvestimenti segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo Tecnoinvestimenti utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo. Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare di interest rate swaps (IRS) con esclusiva finalità di copertura.

Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi bancari a tasso variabile, e pertanto il relativo fair value è prossimo al valore rilevato a bilancio.

Il tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto è l'Euribor. Pertanto il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante l'inclinazione attuale della curva dei tassi Euribor.

Il dettaglio degli interest rate swap in essere al 30 giugno 2016 è riportato nella nota 22.

Rischi di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 30 giugno 2016 la liquidità del Gruppo è investita in depositi bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali il Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi del rating.

Esiste inoltre una procedura di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevede l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azione legale).

Infine, i crediti commerciali presenti in bilancio sono analizzati singolarmente e per le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale, si procede a svalutazione.

L'ammontare delle svalutazioni tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;

(ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalle singole tesorerie societarie con la supervisione ed il coordinamento della funzione di tesoreria centrale nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

11. AGGREGAZIONI AZIENDALI

Acquisizione Co.Mark S.p.A.

In data 24 marzo 2016, Tecnoinvestimenti ha perfezionato l'acquisizione del 70% di Co.Mark S.p.A..

Co.Mark è una società specializzata nell'erogazione di servizi di temporary export management finalizzati alla ricerca di clienti e alla creazione di reti commerciali in Italia e all'estero. La società è composta da un team di TES (Temporary Export Specialist™) dotati di competenze linguistiche, strategiche e commerciali, preparati ad operare sui mercati esteri attraverso un programma di formazione costante. Con una formula che sfrutta i vantaggi del "Temporary Management" e dell'outsourcing, Co.Mark crea reti commerciali per i propri clienti adottando tecniche di marketing internazionale che permettono di arrivare alla scelta dei mercati che offrono maggiori garanzie, all'individuazione dei canali di distribuzione per il prodotto di riferimento e ad una corretta gestione della ricerca, dei contatti e delle trattative commerciali.

Alla data dell'acquisizione l'organigramma del Gruppo Co.Mark prevedeva, oltre alla Co.Mark S.p.A., le seguenti società controllate:

  • Ventitre S.r.l., società in cui confluiscono le attività amministrative, gestionali e tecnico-contabili del Gruppo (100%);
  • Diciotto S.r.l., società in cui confluiscono le attività di call center del Gruppo (100%);
  • Co.Mark Centro-Sud S.r.l., società che sviluppa la rete di export nel centro-sud Italia (100%);
  • Co.Mark Temporary Export Services S.L., costituita in data 2 luglio 2015, che rappresenta il veicolo con cui sviluppare le attività di export management in Spagna (99%).

Il corrispettivo per l'acquisizione del 70% del capitale di Co.Mark S.p.A. è stato definito pari a 32,5 Euro milioni, di cui 13 Euro milioni sono stati corrisposti alla data del closing, Euro 12,5 milioni corrisposti in data 31 luglio 2016, 7 Euro milioni (oltre interessi) da corrispondersi nei cinque anni successivi al closing, e in cinque rate decrescenti a partire dall'esercizio 2016.

In relazione al restante 30%, posseduto dai soci fondatori, sono previsti dei diritti di opzione Put&Call esercitabili in tre tranche annue del 10% ciascuna, ad un prezzo calcolato attraverso l'applicazione di un multiplo variabile sull'EBITDA annuale, in funzione dei tassi di crescita registrati.

Per far fronte agli impegni derivanti dall'acquisto del controllo del Gruppo Co.Mark, in data 2 marzo 2016, a seguito della positiva approvazione da parte del Consiglio di amministrazione della controllante Tecno Holding in qualità di finanziatore, Tecnoinvestimenti ha beneficiato dell'accensione di una linea di finanziamento per un importo massimo di Euro 25 milioni al tasso passivo del 2% più l'Euribor365. Il finanziamento in parola è stato utilizzato per Euro 15 milioni in data 15 marzo 2016 al fine di corrispondere alla data del closing la prima tranche del prezzo di Euro 13 milioni.

Nel periodo di tre mesi chiuso al 30 giugno 2016, il Gruppo Co.Mark ha generato ricavi pari a 5.011 Euro migliaia e un utile di 1.096 Euro migliaia. La Direzione Aziendale ritiene che se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016, i ricavi consolidati sarebbero ammontati a 74.818 Euro migliaia e l'utile consolidato del periodo sarebbe stato pari a 5.862 Euro migliaia. Nel calcolare i suddetti importi, la Direzione Aziendale ha ipotizzato che le rettifiche di fair value alla data di acquisizione sarebbero state le stesse anche se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016.

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Euro migliaia
Disponibilità liquide 13.017
Dilazione di prezzo 19.498
Corrispettivo Potenziale -
Fair value opzioni Put/Call 14.217
Totale Corrispettivo Trasferito 46.733

Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Euro migliaia Valori Contabili Purchase Price
Allocation
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 146 146
Attività immateriali 24 5.301 5.324
Altre attività finanziarie non correnti 40 40
Attività per imposte differite 23 23
Attività per imposte correnti 73 73
Crediti commerciali e altri crediti 5.300 5.300
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.368 3.368
Totale Attività Acquisite 8.974 5.301 14.274
Fondi 97 97
Benefici ai dipendenti 637 637
Passività per imposte differite 21 1.614 1.635
Debiti commerciali e altri debiti 1.965 1.965
Ricavi e proventi differiti 1.579 1.579
Passività per imposte correnti 674 674
Totale Passività Assunte 4.973 1.614 6.587
Attività Nette Acquisite 4.000 3.687 7.687

L'allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo del Gruppo Co.Mark ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog order per un importo di 1.977 Euro migliaia al lordo delle imposte da iscriversi a conto economico in 2 esercizi a partire dal 2016 e un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.324 Euro migliaia al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni a partire dall'esercizio 2016.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Euro migliaia
Totale Corrispettivo Trasferito 46.733
Fair Value Attività Nette Acquisite 7.687
Avviamento 39.045

Acquisizione Visura S.p.A.

In data 20 luglio 2016 è stato firmato il closing per l'acquisizione del 60% di Visura S.p.A. L'operazione consente al Gruppo Tecnoinvestimenti di rafforzarsi nei suoi mercati di riferimento e ampliare l'offerta di soluzioni Digital Trust, con particolare riferimento al settore dei professionisti. Il Gruppo Visura è attivo principalmente nella vendita di Telematic Trust Solutions e nella distribuzione di informazioni commerciali attraverso piattaforme web proprietarie dedicate alla clientela professionale e in parte alla piccola media impresa. Il corrispettivo per l'acquisizione del 60% è stato fissato in 21,9 Euro milioni, erogato per cassa. L'acquisizione è stata finanziata attraverso i mezzi propri della Società, a cui ha contribuito anche il versamento in conto futuro aumento di capitale erogato dal socio Tecno Holding S.p.A. in data 27 giugno 2016 per circa 28,4 Euro milioni, pari all'intera quota di propria spettanza nel previsto aumento di capitale. Con riferimento al corrispettivo dell'acquisizione, è stato stabilito che con l'approvazione del bilancio 2016 sarà corrisposta, sotto forma di integrazione prezzo, una somma pari al 30% dell'utile distribuibile da Visura S.p.A.. Infine, per il restante 40% posseduto dai soci fondatori, sono previsti diritti di opzione PUT&CALL, esercitabili in un'unica soluzione dopo l'approvazione del bilancio 2018, a un prezzo calcolato sulla base di un multiplo di 6 sull'EBITDA consolidato dell'esercizio 2018 di Visura, tenuto conto della posizione finanziaria netta.

Il Gruppo Visura è attivo in qualità di distributore sia in ambito Digital Trust che Credit Information & Management. Nel primo ambito si propone come software house che offre soluzioni proprietarie focalizzate principalmente a garantire l'accesso a piattaforme web dedicate ai servizi per Professionisti (commercialisti e avvocati in primis) e in secondo luogo commercializza servizi tipici di una Certification Authority quali: PEC, firma digitale e fatturazione elettronica; nell'ambito del Credit Information & Management commercializza servizi sia con dati provenienti da fonti ufficiali sia con informazioni rielaborate.

INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

Importi in Euro migliaia Saldo
Iniziale
Invest.ti Disinves.ti Amm.ti Riclassifiche Variazione
Perimetro
Saldo
Finale
Terreni 148 0 0 0 0 0 148
Fabbricati 985 0 0 -13 -199 0 773
Fabbricati in leasing finanziario 1.567 0 0 -37 0 0 1.530
Impianti e macchinari 56 7 -2 -8 0 0 52

12. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Impianti e macchinari in leasing finanziario 0 0 0 0 0 0 0
Attrezzature industriali e commerciali 58 2 0 -8 0 0 53
Attrezzature industriali e commerciali in leasing
finanziario 0 0 0 0 0 0 0
Migliorie su beni di terzi in locazione 415 86 -1 -90 182 7 600
Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0 0 0
Altri beni 2.534 1.849 -13 -922 28 139 3.614
Altri beni in leasing finanziario 51 0 0 -13 0 0 38
Immobili, impianti e macchinari 5.813 1.945 -16 -1.092 11 146 6.807

La voce terreni e fabbricati fa riferimento ai fabbricati di proprietà e condotti in locazione finanziaria dalla controllata Assicom S.p.A. oltreché ai fabbricati di proprietà della Ribes S.p.A. Nel periodo in esame un'immobile di proprietà della Assicom S.p.A., sito in San Martino Buon Albergo (VR), è stato oggetto di riclassifica nelle attività possedute per la vendita a seguito della delibera del CdA del 20/04/2016 della stessa società, che ne ha determinato la messa in vendita. Le altre voci fanno riferimento ai beni necessari al funzionamento delle società del Gruppo. Gli incrementi del periodo, attribuibili alla voce Altri beni, fanno riferimento principalmente agli investimenti della InfoCert S.p.A. Nel corso del primo semestre 2016 quest'ultima ha effettuato notevoli investimenti per potenziare i sistemi informativi ed il parco tecnologico; in particolare sono stati effettuati investimenti per rendere operativo il nuovo sistema di Disaster recovery e potenziare l'infrastruttura per renderla più performante e in linea con le richieste di mercato; tali investimenti in hardware nel corso del primo semestre 2016 ammontano a 1.536 Euro migliaia.

13. ATTIVITA' IMMATERIALI ED AVVIAMENTO

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione:

Importi in Euro migliaia Saldo
Iniziale
Invest.ti Amm.ti Riclassifiche Variazione
Perimetro
Saldo
Finale
Costi di ricerca e sviluppo 0 0 0 0 0 0
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
4.695 1.051 -1.093 99 16 4.767
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 17 2 -1 0 7 25
Avviamento e Differenza di Consolidamento 89.451 0 0 0 39.045 128.495
Altre attività immateriali da consolidamento 25.246 0 -1.616 0 5.301 28.931
Immobilizzazioni in corso ed acconti 471 67 0 -471 0 67
Altre 492 61 -180 163 0 535
Avviamento, marchi ed altre attività a vita utile indefinita 120.372 1.181 -2.890 -210 44.369 162.820

Avviamento e Differenza di consolidamento

I beni di natura intangibile a vita indefinita, costituiti dagli avviamenti allocati alle singole CGU, ammontano a 128.495 Euro migliaia al 30 giugno 2016 e risultano dettagliabili come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Avviamento Assicom 67.730 67.730 0
Avviamento Ribes 18.677 18.677 0
Avviamento Creditreform 639 639 0
Avviamento Datafin 1.728 1.728 0
Avviamento Ecomind 677 677 0
Avviamento Co.Mark 39.045 0 39.045
Avviamento 128.495 89.451 39.045

Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Ai fini della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, sulla base delle informazioni disponibili ed in considerazione dell'assenza di "trigger event", non si è ritenuto di procedere alla predisposizione dei test di impairment, che verranno pertanto effettuati in sede di redazione del bilancio consolidato di fine anno.

La variazione del periodo si riferisce all'iscrizione dell'excess cost pagato per l'acquisizione del controllo del Gruppo Co. Mark. (Euro 39.045 migliaia), la cui determinazione è indicata nella nota 11 "Aggregazioni aziendali".

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita definita sono costituite prevalentemente dagli intangibili iscritti in sede di allocazione dell'excess cost pagato per l'acquisizione del controllo del Gruppo Ribes, del Gruppo Assicom e della ex controllata Infonet S.r.l. (fusa per incorporazione in Ribes S.p.A. nel corso del 2015), nonché per l'acquisizione del Gruppo Co.Mark avvenuta in data 24 marzo 2016. Al 30 giugno 2016 la voce delle Altre attività immateriali da consolidamento ammonta a 28.931 Euro migliaia (25.246 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) e risulta dettagliabile come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Customer list Ribes 5.966 6.147 -181
Know how Expert Links 32 43 -11
Customer list & backlog order Assicom 13.221 13.687 -466
Customer list Infonet 5.191 5.370 -179
Customer list & backlog order Co.Mark 4.521 0 4.521
Attività immateriali da consolidamento 28.931 25.246 3.685

La riduzione della customer list Ribes ed Infonet e del know how Expert Links si riferisce esclusivamente all'ammortamento del periodo, così come la riduzione della customer list & backlog order di Assicom. La customer list & backlog order Co.Mark è imputabile all'allocazione effettuata in sede di Purchase Price Allocation, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog order per un importo di 1.977 Euro migliaia da iscriversi a conto economico in 2 esercizi a partire dal 2016 e un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.324 Euro migliaia che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni a partire dall'esercizio 2016. Nel periodo in esame il backlog order è stato ammortizzato per 548 Euro migliaia, la customer list per 231 Euro migliaia. Gli incrementi del periodo relativi alla voce Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono attribuibili principalmente al Gruppo Ribes per lo sviluppo di piattaforme e soluzioni software.

14. PARTECIPAZIONI

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

La voce in esame accoglie le seguenti partecipazioni in imprese collegate possedute da InfoCert S.p.A:

  • Sixtema S.p.A., partecipata da InfoCert S.p.A. al 35%;
  • ETuitus S.r.l., spin off universitario, della quale InfoCert S.p.A. detiene il 24% del capitale sociale.

Di seguito riportiamo le tabelle con la valutazione con il metodo del patrimonio netto delle due società ed il riepilogo della voce (valori espressi in unità di Euro):

Sixtema S.p.A. 31/12/2015 2016 30/06/2016
(in Euro)
Costo storico 2.375.168 2.375.168
Rivalutazioni/(svalutazioni) eseguite 32.269 -31.634 635
Variazione di patrimonio netto 40.945 40.945
2.448.382 -31.634 2.416.748
Altri dati sulla voce:
Valore del costo complessivo 2.375.168
Rivalutazione lorda/(svalutazione) 635
Imposte anticipate (differite) stanziate sull'adeguamento -7
Plusvalenza/(svalutazione) iscritta a CE 628
Si forniscono inoltre le seguenti informazioni sull'impresa:
Capitale Sociale 6.180.000
PN alla data del 31/12/2015 6.798.136
PN alla data del 30/06/2016 6.707.752
Valore nominale quota posseduta al 30/06/2016 2.163.000
% del Capitale sociale 35%
eTuitus S.r.l. 31/12/2015 2016 30/06/2016
Costo storico, al netto dei decimi da versare 3.000 3.000
Rivalutazioni/(svalutazioni) eseguite 7.022 0 7.022
Variazione di patrimonio netto 0 0
10.022 0 10.022
Altri dati sulla voce:
Valore del costo complessivo 12.000
Decimi da versare -9.000
Rivalutazione lorda/(svalutazione) 7.022
Imposte anticipate (differite) stanziate sull'adeguamento -84
Plusvalenza/(svalutazione) iscritta a CE 6.938
Si forniscono inoltre le seguenti informazioni sull'impresa:
Capitale Sociale 50.000
PN alla data del 31/12/2015 79.260
Valore nominale quota posseduta al 31/12/2015 12.000
% del Capitale sociale 24%

Partecipazioni contabilizzate al costo o al fair value

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 11 Euro migliaia (18 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi, quali, tra le altre: Resquon, Abi Lab, Sekundi CVBA European Cash Management, Car.Ma. Società consortile a responsabilità limitata.

15. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce delle altre attività finanziarie non correnti, pari a 500 Euro migliaia al 30 giugno 2016 (19 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) comprende, per 298 Euro migliaia, la quota parte dei costi sostenuti al 30 giugno 2016 per l'ammissione alla quotazione al Mercato Telematico Azionario (in relazione al rapporto tra le azioni da emettere e le azioni totali risultanti dalla quotazione), in attesa di essere iscritti a decremento della riserva sovraprezzo azioni a seguito del positivo esito dell'aumento di capitale connesso alla quotazione medesima. Il residuo della voce è riferibile principalmente a crediti per depositi cauzionali.

16. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Attività per imposte differite 2.443 2.222 221
Passività per imposte differite -9.010 -7.829 -1.181
Imposte differite nette -6.567 -5.607 -960

Le attività per imposte differite, oltre alle differenze originatesi in sede di consolidamento, si riferiscono principalmente alla quota non deducibile del fondo svalutazione crediti (339 Euro migliaia), alle differenze tra aliquote di ammortamento civilistico e fiscale (400 Euro migliaia), alle perdite fiscali (209 Euro migliaia), a costi non deducibili in quanto relativi a servizi non ultimati e compensi non corrisposti (351 Euro migliaia), a fondi rischi e indennità suppletiva di clientela (295 Euro migliaia), alla rilevazione a conto economico di quota parte dei costi di quotazione (AIM e MTA per 370 Euro migliaia).

Le passività per imposte differite fanno riferimento principalmente agli intangibili (customer list e backlog order) iscritti in sede di allocazione dell'excess cost pagato per l'acquisizione del controllo del Gruppo Ribes (1.730 Euro migliaia), del Gruppo Assicom (3.844 Euro migliaia) e della ex controllata Infonet S.r.l. (1.454 Euro migliaia), nonché del Gruppo Co.Mark avvenuta in data 24 marzo 2016 (1.361 Euro migliaia). Il residuo è attribuibile alla rilevazione dei leasing finanziari secondo le prescrizioni dello IAS 17 (245 Euro migliaia) ed allo storno dell'ammortamento dell'avviamento fiscalmente dedotto dalla controllata Ribes S.p.A. nel suo bilancio d'esercizio (271 Euro migliaia).

Di seguito si illustra la movimentazione delle attività e delle passività per imposte differite intervenuta nel primo semestre del 2016:

in Euro migliaia Saldo Iniziale Accantonamenti Rilasci Variazione
Perimetro di
Consolidamento
Saldo Finale
Attività per imposte differite 2.222 235 -36 23 2.443
Passività per imposte differite -7.829 -71 526 -1.635 -9.010
Totale -5.607 164 489 -1.612 -6.567

La movimentazione attribuibile alla variazione del periodo di consolidamento è riferibile al consolidamento del Gruppo Co.Mark; nello specifico la Purchase Price Allocation ha comportato la rilevazione di passività per imposte differite pari a 1.614 Euro migliaia, in parte già rilasciate nel periodo (252 Euro migliaia) in funzione dell'ammortamento degli intangibili cui si riferiscono.

I saldi delle attività e passività per imposte differite già al 31 dicembre 2015 erano stati adeguati per tener conto del cambiamento di aliquota IRES (dal 27,5% al 24%) per le sole differenze temporanee che si ritiene si annulleranno a partire dal 1° gennaio 2017.

17. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

La voce crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 55.816 Euro migliaia (47.645 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) e può essere dettagliata come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Crediti verso clienti 1.320 1.292 28
Risconti attivi 259 435 -176
Crediti tributari 239 338 -99
Crediti verso altri 0 186 -186
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 1.819 2.251 -432
Crediti verso clienti 44.053 36.951 7.102
Crediti verso controllante 1.648 1.594 54
Crediti verso altri 3.934 3.592 342
Credito IVA 335 205 130
Credito Irpef 1 4 -3
Altri crediti tributari 180 2 178
Risconti attivi 3.715 2.961 754
Lavori in corso su ordinazione 131 85 46
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 53.997 45.394 8.603
di cui verso correlate 1.899 1.861 38
Crediti commerciali ed altri crediti 55.816 47.645 8.171

La quota non corrente dei crediti verso i clienti si riferisce ai crediti vantati nei confronti di clienti in contenzioso.

Di seguito si fornisce la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

in Euro migliaia
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2015 1.896
+ accantonamento I semestre 2016 552
- utilizzi I semestre 2016 -758
+ variazione perimetro consolidamento 756
Fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2016 2.446

L'incremento nei crediti verso clienti correnti è attribuibile principalmente al consolidamento dei crediti del Gruppo Co.Mark, i quali al 30.06.2016 ammontano a 5.033 Euro migliaia al netto del relativo Fondo svalutazione crediti (784 Euro migliaia).

I crediti verso controllante di riferiscono ai rapporti verso la Tecno Holding S.p.A. sorti principalmente nell'ambito del consolidato fiscale. Essi sono riferibili al credito della capogruppo Tecnoinvestimenti S.p.A. (1.556 Euro migliaia) per la perdita fiscale trasferita dalla Tecnoinvestimenti al 31 dicembre 2015 (1.206 Euro migliaia), oltre quella stimata al 30 giugno 2016. Il credito residuo verso la Tecno Holding S.p.A. è attribuibile a crediti di natura commerciale vantati dalla capogruppo.

I risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. La voce, oltre ai costi di assicurazione ed affitto, si riferisce prevalentemente ai servizi di manutenzione hardware e software acquistati dalla controllata InfoCert S.p.A., nonché alle provvigioni dovute agli agenti e alla quota non ancora consumata dei contratti di fornitura prepagati della controllata Assicom S.p.A.. I crediti tributari, per la quota non corrente, si riferiscono al credito per il rimborso IRES iscritto a seguito della presentazione dell'istanza di rimborso per mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato (ex D.L. 201/2011). Nella quota corrente della voce crediti verso altri, oltre a crediti di varia natura, sono inclusi:

  • un credito di 2.295 Euro migliaia sorto nel corso del 2015 a seguito di sentenza favorevole alla controllata Ribes S.p.A. nell'ambito di un procedimento avviato nel 2006 presso la Corte d'Appello di Milano.
  • crediti per 557 Euro migliaia vantati nei confronti dell'Erario dalla controllata InfoCert per il sovvenzionamento di alcuni progetti di ricerca realizzati in collaborazione con autorevoli centri di ricerca collegati a primari Enti Universitari italiani.

I lavori in corso si riferiscono ad attività di sviluppo software nel settore Digital Trust della controllata InfoCert S.p.A.; di seguito se ne illustra la movimentazione del periodo.

in Euro migliaia Saldo Iniziale Incrementi per ricavi Decrementi per
fatturazione
Saldo Finale
Lavori in corso su ordinazione 85 1.331 -1.286 131

18. RIMANENZE

Le rimanenze, pari a 550 Euro migliaia (424 Euro migliaia al 31 dicembre 2015), sono principalmente ascrivibili alla controllata InfoCert S.p.A. nell'ambito della normale attività di produzione e vendita della società e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita.

Il Fondo svalutazione rimanenze, pari a 106 Euro migliaia, non ha subito nel periodo alcuna movimentazione.

19. ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA

Le attività possedute per la vendita, pari a 199 Euro migliaia al 30 giugno 2016, sono riferibili ad un immobile di proprietà della Assicom S.p.A., sito in San Martino Buon Albergo (VR), oggetto di riclassifica dalla voce Immobili, impianti e macchinari alle attività possedute per la vendita a seguito della delibera del CdA del 20/04/2016 della stessa società, che ne ha determinato la messa in vendita. Il valore di iscrizione è stato mantenuto pari al valore contabile netto in quanto si ritiene inferiore al fair value diminuito dei costi prevedibili di dismissione.

20. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le altre attività finanziarie correnti passano da 3.359 Euro migliaia al 31 dicembre 2015 a 4.313 Euro migliaia al 30 giugno 2016 (di cui 100 Euro migliaia verso correlate).

La voce è attribuibile per 3.332 Euro migliaia ad un contratto assicurativo pluriennale di capitalizzazione, comprensivo della quota di interessi maturata, stipulato da InfoCert S.p.A in anni precedenti.

L'incremento del periodo è attribuibile per 881 Euro migliaia al credito della Ribes S.p.A. nei confronti del socio Coesa per effetto dell'esercizio in data 15 giugno 2016, da parte di quest'ultimo, del diritto di sottoscrizione integrale dei Warrant corrispondenti a n. 10.042 azioni ordinarie Ribes di nuova emissione, del valore nominale di Euro 1 cadauna, al prezzo di Euro 117,00 per azione (con un sovrapprezzo azioni pari a Euro 116,00), per ogni Warrant posseduto, a fronte di un corrispettivo complessivo di 1.175 Euro migliaia. Ai sensi del Regolamento Warrant, Coesa ha provveduto al versamento del 25% del prezzo di esercizio (pari a 294 Euro migliaia), mentre il saldo (pari a 881 Euro migliaia) sarà accreditato entro la data del 15 settembre 2016.

21. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Attività per imposte correnti 408 499 -91
Passività per imposte correnti -1.971 -281 -1.690
Imposte correnti nette -1.563 218 -1.781

Le attività per imposte correnti si riferiscono agli acconti IRAP versati da tutte le società del Gruppo ed agli acconti IRES versati dalle società non rientranti nel consolidato fiscale con la controllante finale Tecno Holding S.p.A. (Gruppo Co.Mark, Re Valuta S.p.A., Datafin S.r.l., EcoMind App Factory S.r.l.).

Le passività per imposte correnti si riferiscono alla stima al 30 giugno 2016 del corrispondente debito IRES (ad eccezione delle società consolidate fiscalmente) ed IRAP determinato sulla base della normativa fiscale vigente. Il sostanziale incremento rispetto al 31 dicembre 2015 è attribuibile principalmente al consolidamento del Gruppo Co.Mark, il quale presenta al 30 giugno 2016 passività per imposte correnti pari a 1.234 Euro migliaia.

Al 30 giugno 2016, il Gruppo mostra complessivamente verso l'Erario una posizione netta a debito di 1.563 Euro migliaia.

Come evidenziato in precedenza, i rapporti di credito e debito per IRES delle società partecipanti al consolidato fiscale sono esposti nei confronti della controllante Tecno Holding S.p.A..

22. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 304 176 128
Passività per strumenti finanziari derivati 304 176 128

Le passività finanziarie non correnti per derivati di copertura si riferiscono a 6 contratti di interest rate swap sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire parte del rischio relativo all'oscillazione dei tassi di interesse in relazione alle linee di credito ottenute per l'acquisto del Gruppo Assicom in conformità a quanto previsto dal relativo contratto di finanziamento. Di seguito si riporta una tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento e fair value al 30 giugno 2016:

Strumenti
derivati
In Euro
migliaia
Società Banca Nozionale Data di scadenza Tasso fisso Fair Value
al 30
giugno
2016
Fair Value
al 31
dicembre
2015
IRS Tecnoinvestmenti S.p.A Cariparma 4.537 31/12/2020 0,58% -99 -58
IRS Tecnoinvestmenti S.p.A Banca Popolare dell'Emilia Romagna 4.142 31/12/2020 0,58% -95 -55
IRS Tecnoinvestmenti S.p.A Iccrea Banca Impresa 1.184 31/12/2020 0,58% -27 -16
IRS Ribes S.p.A. Cariparma 1.581 31/12/2020 0,60% -37 -21
IRS Ribes S.p.A. Banca Popolare dell'Emilia Romagna 1.444 31/12/2020 0,60% -36 -20
IRS Ribes S.p.A. Iccrea Banca Impresa 413 31/12/2020 0,60% -10 -6
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 13.300 -304 -176

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

23. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composte:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Depositi bancari e postali 58.004 19.250 38.754
Assegni 38 54 -16
Denaro e altri valori in cassa 11 13 -2
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 58.053 19.316 38.737

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali. L'incremento del periodo è attribuibile in misura principale al versamento in conto futuro aumento di capitale effettuato dalla controllante Tecno Holding pari a 28.430 Euro migliaia, dettagliato nella nota seguente, all'utilizzo per 15 Euro milioni della linea di finanziamento concessa dalla medesima controllante dettagliata nella nota 27, parzialmente compensati dalla liquidità impiegata per il pagamento della prima rata per l'acquisizione del controllo del Gruppo Co.Mark (al netto della liquidità acquisita) per 9.583 Euro migliaia.

24. PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2016 ammonta a 104.178 Euro migliaia (77.194 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) e può essere così dettagliato:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Capitale sociale 31.700 31.700 0
Riserva legale 1.136 774 362
Riserva da sovrapprezzo azioni 19.173 19.173 0
Riserva in conto futuro aumento di capitale 28.430 0 28.430
Riserva di cash flow hedge -231 -134 -97
Riserva TFR -165 -165 0
Altre riserve 18.781 14.726 4.055
Utile (perdita) di Gruppo 5.265 11.024 -5.759
Totale patrimonio netto di Gruppo 104.089 77.098 26.991
Capitale e riserve di Terzi 67 50 17
Utile (perdita) di Terzi 22 46 -24
Totale patrimonio netto di Terzi 90 96 -6
Totale patrimonio netto 104.178 77.194 26.984

Il capitale sociale è composto da 31.700.000 azioni del valore nominale di 1 Euro.

La riserva da sovrapprezzo azioni si è costituita nel corso del 2014 a seguito della quotazione all'AIM della controllante Tecnoinvestimenti S.p.A. avvenuta in data 6 agosto 2014. Tale operazione di quotazione, oltre ad accrescere il capitale sociale da 25 Euro milioni a 31,7 Euro milioni, ha comportato l'iscrizione della presente riserva per un importo di 19,2 Euro milioni, al netto dei costi di quotazione direttamente riferibili all'emissione delle nuove azioni pari a 461 Euro migliaia.

In merito alla riserva in conto futuro aumento di capitale, in relazione al previsto aumento di capitale di circa 50 Euro milioni, la controllante Tecno Holding in data 9 giugno 2016 ha deliberato un versamento in conto futuro aumento capitale per la parte di propria spettanza pari a 28.430 Euro migliaia, il quale è stato eseguito in data 27 giugno 2016.

La riserva di cash flow hedge si riferisce alla valutazione al FV dei derivati di copertura (di cui alla nota 22) sottoscritti dal Gruppo in relazione al finanziamento bancario ottenuto per acquistare il Gruppo Assicom. La riserva TFR si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto delle singole società consolidate secondo le prescrizioni dello IAS 19.

L'incremento delle altre riserve, pari a 4.055 Euro migliaia, si riferisce principalmente alla riclassifica dell'utile 2015 pari a 11.024 Euro migliaia, al netto dell'incremento relativo all'adeguamento del fair value delle passività finanziarie relative alle opzioni put sulle quote di minoranza delle controllate Assicom S.p.A., Ribes S.p.A. e Co.Mark S.p.A. per 3.962 Euro migliaia e della distribuzione dei dividendi per 3.820 Euro migliaia. Si rileva inoltre un incremento delle altre riserve relativo all'esercizio (avvenuto in data 15 giugno 2016) dei Warrant Ribes da parte del socio Coesa per 1.175 Euro migliaia (pari a n. 10.042 azioni ordinarie Ribes di nuova emissione, del valore nominale di Euro 1 cadauna al prezzo di Euro 117 per azione, con sovrapprezzo azioni pari a Euro 116); a seguito del suddetto esercizio di sottoscrizione dei Warrant, Coesa risulta titolare di n. 30.127 azioni di Ribes (pari al 12,5% del capitale sociale) e Tecnoinvestimenti di n. 210.892 azioni di Ribes (pari al 87,5% del capitale sociale); tuttavia, in considerazione del diritto di PUT sull'intero pacchetto azionario Coesa, l'incremento della quota di Coesa, rilevato ad incremento del Patrimonio Netto di Gruppo, non ha dato origine alla rilevazione di Patrimonio Netto di Terzi, ma si è riflesso in una maggiore passività finanziaria per l'esercizio della PUT medesima.

Il 4 febbraio 2016 l'Assemblea Straordinaria di Tecnoinvestimenti ha deliberato di procedere all'emissione di n. 951.000 Warrant denominati "Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019" da offrire gratuitamente in sottoscrizione al socio Cedacri. L'aumento di capitale a pagamento avverrà attraverso l'emissione di massime n. 951.000 Azioni ordinarie poste al servizio dell'esercizio dei Warrant Tecnoinvestimenti 2016- 2019 emessi in esito all'Assemblea del 4 febbraio 2016 che ha deliberato il predetto aumento di capitale e offerti a titolo gratuito al socio Cedacri. Detti Warrant non saranno cedibili e daranno diritto alla sottoscrizione delle nuove azioni nella misura di una nuova azione ogni Warrant posseduto, da esercitarsi in tre tranche e in altrettante finestre temporali (tra il 5 luglio e il 30 settembre compresi degli anni 2017 – 2018 – 2019), a seguito del raggiungimento di determinati obiettivi di fatturato annuo per gli esercizi 2016/2018. Cedacri S.p.A., infatti, ha avviato e intrattiene collaborazioni industriali con le società del Gruppo Tecnoinvestimenti e, a fronte dell'impegno a sviluppare determinati livelli di business, potrà aumentare la propria partecipazione nella società. Il prezzo di emissione delle azioni Tecnoinvestimenti al servizio dei Warrant è definito, nei limiti consentiti dalla normativa applicabile, in Euro 3,40 per azione. Il termine finale di eventuale esercizio dei Warrant e, quindi, sottoscrizione delle nuove azioni è fissato al 30 settembre 2019.

25. FONDI

I fondi, pari a 1.193 Euro migliaia al 30 giugno 2016 (1.256 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) possono essere dettagliati come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Fondo trattamento di quiescenza 605 592 13
Altri fondi 587 663 -76
Fondi 1.193 1.256 -63

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante nei casi previsti dalla legge agli agenti della Assicom S.p.A. (463 Euro migliaia), del Gruppo Co.Mark (110 Euro migliaia) e della Datafin S.r.l. (32 Euro migliaia).

La somma accantonata nella voce altri fondi include principalmente il fondo oneri diversi della controllata Ribes S.p.A. relativo alla stima per oneri relativi a contenziosi in essere con clienti e fornitori.

Di seguito si riepiloga la movimentazione del periodo relativa alla voce Fondi non correnti:

in Euro migliaia Saldo
Iniziale
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variazione
Perimetro di
Consolidamento
Saldo
Finale
Fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili 592 69 -152 0 97 605
Fondo per imposte 56 0 0 0 0 56
Altri 607 0 -76 0 0 531
Totale Fondi non correnti 1.256 69 -228 0 97 1.193

26. BENEFICI AI DIPENDENTI

La voce in oggetto si riferisce al trattamento di fine rapporto (TFR) per 5.533 Euro migliaia. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2015 (5.143 Euro migliaia) è attribuibile principalmente al consolidamento del saldo al 31 marzo 2016 (data di primo consolidamento) del Gruppo Co.Mark, pari a 637 Euro migliaia.

La parte residua, pari a 185 Euro migliaia, si riferisce ad un programma di incentivazione a lungo termine a favore dell'attuale amministratore delegato della controllata InfoCert S.p.A..

Di seguito si riporta la movimentazione del periodo della voce Benefici ai dipendenti:

in Euro migliaia Saldo
Iniziale
Accantonamenti Rilasci Variazione
Perimetro di
Consolidamento
Saldo
Finale
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 4.957 975 -1.036* 637 5.533
Altri benefici ai dipendenti 185 0 0 0 185
Totale Benefici ai dipendenti 5.143 975 -1.036 637 5.719

* Nell'ammontare dei rilasci sono ricompresi i versamenti ai fondi complementari

27. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso banche correnti 10.935 9.650 1.285
Debiti verso banche non correnti 25.568 27.624 -2.056
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 32.499 0 32.499
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 36.967 31.751 5.216
Debiti verso la controllante correnti 87 0 87
Debiti verso la controllante non correnti 15.000 0 15.000
Debiti per acquisto beni in leasing correnti 9 9 0
Debiti per acquisto beni in leasing non correnti 492 539 -47
Passività finanziarie correnti 43.531 9.659 33.872
di cui verso correlate 87 0 87
Passività finanziarie non correnti 78.026 59.914 18.112
di cui verso correlate 15.000 0 15.000
Totale 121.558 69.573 51.985

Di seguito si riporta la movimentazione del periodo delle passività finanziarie:

in Euro migliaia Saldo Iniziale Aumenti Diminuzioni Variazione
Perimetro di
Consolidamento
Saldo Finale
Debiti verso banche 37.274 5.583 -6.353 0 36.503
Debiti verso controllanti 0 15.087 0 0 15.087
Debito per acquisto beni in leasing 548 0 -47 0 501
Passività per acquisto quote di minoranza 31.751 3.999 0 33.715 69.466
Totale 69.573 44.168 -6.400 14.217 121.558

Debiti verso banche

In data 16 dicembre 2014, il Gruppo Tecnoinvestimenti ha sottoscritto un contratto di finanziamento per un importo pari a 36,5 Euro milioni, con un pool di banche composto da Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Banca Popolare Friuladria e ICCREA BancaImpresa. Trattasi di debiti assistiti da garanzia reale rappresentata dal pegno a favore delle banche finanziatrici apposto sulle azioni InfoCert S.p.A. e sulle azioni Ribes S.p.A. a garanzia del puntuale pagamento del predetto debito, dei connessi interessi ed accessori oltre che del puntuale adempimento delle obbligazioni assunte con i medesimi finanziatori in forza di alcuni contratti di swap. Sempre a garanzia del medesimo debito verso banche, è stato stipulato un contratto di cessione di crediti pecuniari a garanzia. Trattasi di possibili crediti futuri di cui la consolidante potrà divenire titolare nei confronti dei venditori della partecipazione azionaria in Assicom S.p.A. in forza del relativo contratto di compravendita azionaria. Alla data di redazione del presente bilancio, tali crediti non sono venuti ad esistenza.

Al riguardo si evidenzia che il suddetto contratto prevede, tra l'altro, clausole che impongono il rispetto, con cadenza semestrale, di determinati parametri finanziari (c.d. covenant finanziari). In particolare, l'Emittente si è impegnato a far sì che, a ciascuna data di calcolo specificata nel contratto (a) il valore del Debt Service Cover Ratio (calcolato come il rapporto tra flussi di cassa operativi e il servizio del debito, inteso come la somma algebrica di tutti gli importi di capitale riferiti alle rate dei debiti a medio/lungo termine inclusi nella PFN e che hanno scadenza nel periodo considerato e gli Oneri finanziari netti) sia non inferiore al valore 1 e (b) il valore dei rapporti PFN/Ebitda e PFN/Patrimonio Netto sia sempre inferiore o uguale a determinati livelli; per il periodo in esame i valori limite di riferimento sono i seguenti: PFN/Ebitda = 1,8; PFN/PN = 0,6. Al 30/06/2016 tali parametri risultano rispettati.

Il decremento dei debiti verso banche è attribuibile principalmente al rimborso delle rate, del finanziamento sopra descritto, in scadenza al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2016, pari a 4.500 Euro migliaia oltre interessi.

L'incremento dei debiti verso banche è attribuibile all'ottenimento di un finanziamento dalla Assicom in data 7 gennaio 2016 dalla Monte dei Paschi di Siena, per un importo complessivo di 1,5 Euro milioni, ai fini del finanziamento dell'acquisizione di Datafin, conclusa nel 2015. Il finanziamento, della durata di 3 anni, prevede un rimborso in 12 rate trimestrali, comprensive di capitale ed interessi, a partire dal 30 giugno 2016. Il residuo è attribuibile a scoperti bancari del Gruppo.

Debiti verso controllanti

La voce debiti verso la controllante si riferisce al finanziamento passivo di 15 Euro milioni erogato dalla controllante Tecno Holding alla Tecnoinvestimenti in data 15 marzo 2016, con scadenza 30 giugno 2019, per dotare quest'ultima delle risorse finanziarie necessarie al pagamento della prima tranche del prezzo di acquisto del Gruppo Co. Mark. Su tale finanziamento gli interessi previsti sono calcolati applicando il tasso Euribor365 a 6 mesi maggiorato di due punti percentuali. Si precisa che il tasso applicato non potrà mai essere inferiore al 2% su base annua. La quota corrente è relativa agli interessi maturati nel periodo.

Debiti per acquisto beni in leasing

La voce debiti per acquisto beni in leasing si riferisce prevalentemente all'acquisto con contratto di locazione finanziaria di un immobile, sito in Buja (UD) presso cui ha sede la controllata Assicom S.p.A., e misura il debito residuo per sorte capitale verso la società concedente.

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce passività per acquisto quote di minoranza fa riferimento alle opzioni PUT concesse dal Gruppo ai soci di minoranza delle controllate Assicom S.p.A. (32,5%), Ribes S.p.A. (12,50%) e Co.Mark S.p.A. (30%), nonché al residuo prezzo da pagare, in virtù della dilazione di pagamento ottenuta, per l'acquisizione del 70% del Gruppo Co.Mark.

L'incremento del periodo attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento è relativo per 19.498 Euro migliaia al residuo prezzo da pagare per l'acquisizione del 70% del Gruppo Co.Mark e per 14.217 Euro migliaia alla valorizzazione alla data del primo consolidamento dell'opzione PUT sul residuo 30% concessa ai soci di minoranza.

L'incremento di 3.999 Euro migliaia delle passività per acquisto quote di minoranza è relativo per 3.962 Euro migliaia all'adeguamento delle opzioni PUT sopra citate e per 37 Euro migliaia agli interessi maturati sulla dilazione di prezzo per l'acquisizione del Gruppo Co.Mark.

Le passività per opzioni put sopracitate sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni in parola (8,2%).

28. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce debiti commerciali ed altri debiti ammonta complessivamente a 37.295 Euro migliaia (31.053 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) e può essere dettagliata come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti vs fornitori 19.691 17.802 1.889
Debiti verso controllante 2.699 880 1.819
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 3.001 2.891 110
Debito IVA 2.446 319 2.127
Debito Irpef 1.288 1.358 -70
Altri debiti tributari 10 3 7
Debiti verso altri 8.072 7.725 347
Ratei passivi commerciali 89 75 14
Debiti commerciali ed altri debiti 37.295 31.053 6.242
di cui verso correlate 2.736 908 1.828

La voce debiti verso controllante include 2.658 Euro migliaia di debiti per consolidato fiscale delle società InfoCert (950 Euro migliaia), Ribes (1.238 Euro migliaia) ed Assicom (471 Euro migliaia) e 41 Euro migliaia per rapporti commerciali riferibili alla locazione della sede InfoCert di Padova verso la Tecno Holding S.p.A.. La voce debiti verso altri include principalmente:

  • debiti verso i dipendenti per stipendi da liquidare, ferie non godute e premi da corrispondere;
  • debiti verso i clienti della controllata Assicom S.p.A. per somme recuperate da retrocedere.

L'incremento complessivo della voce debiti commerciali ed altri debiti è attribuibile per 2.214 Euro migliaia al consolidamento dei saldi del Gruppo Co.Mark.

29. RICAVI E PROVENTI DIFFERITI

La voce in esame, pari a 13.119 Euro migliaia al 30 giugno 2016 (9.640 Euro migliaia al 31 dicembre 2015) si dettaglia come segue:

in Euro migliaia 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Risconti passivi non correnti 14 75 -61
Acconti correnti 3.428 2.080 1.348
Risconti passivi non correnti 9.676 7.485 2.191
Ricavi e proventi differiti non correnti 14 75 -61
Ricavi e proventi differiti correnti 13.104 9.565 3.539
Totale 13.119 9.640 3.478

La voce acconti della Ribes S.p.A. (912 Euro migliaia) evidenzia il debito che attiene ai diritti di riutilizzo commerciale dei dati forniti ad alcuni clienti oltre che acconti su forniture in corso. La medesima voce per la controllata InfoCert S.p.A. (604 Euro migliaia) si riferisce alla quota di lavori in corso fatturata ma non ancora eseguita. L'incremento nella voce acconti è riferibile per 1.597 Euro migliaia al saldo al 30 giugno 2016 del Gruppo Co.Mark, riferibile ad anticipi da clienti.

I risconti passivi misurano proventi, prevalentemente riferibili alle controllate Assicom S.p.A. e InfoCert S.p.A., la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Premessa ai commenti di conto economico

I saldi comparativi di conto economico al 30 giugno 2015 sono stati rideterminati per tener conto degli effetti dell'ammortamento degli intangibili emersi a seguito del completamento del processo di Purchase Price Allocation (PPA) con riferimento all'acquisizione del controllo, a fine esercizio 2014, del Gruppo Assicom e della Infonet (oggi fusa in Ribes). La PPA è stata effettuata in occasione della redazione del bilancio consolidato Tecnoinvestimenti al 31 dicembre 2015, pertanto il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 non ne recepiva gli effetti. La rideterminazione dei saldi comparativi ha comportato la rilevazione di maggiori ammortamenti pari a 1.275 Euro migliaia al netto di minori imposte per 410 Euro migliaia, per un effetto netto sull'utile del periodo pari a 865 Euro migliaia.

L'acquisizione di Datafin S.r.l. ed EcoMind App Factory S.r.l. è avvenuta in prossimità della fine dell'esercizio 2015, pertanto, tali società non sono incluse nel conto economico al 30 giugno 2015. Di conseguenza, ove non commentato diversamente, le variazioni tra il 30 giugno 2016 ed il corrispondente periodo dell'anno precedente si assumono dipendere da tale differenza di perimetro.

Si precisa, inoltre, che i dati economici consolidati al 30 giugno 2016 includono i saldi del Gruppo Co.Mark (settore Sales & Marketing Solutions) esclusivamente del II trimestre 2016, in quanto l'acquisizione del controllo è avvenuta in prossimità della chiusura del trimestre.

30. RICAVI

I ricavi per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2016 sono pari a 70.284 Euro migliaia e possono essere dettagliati come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
in Euro migliaia 2016 2015 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 69.701 60.643 9.057
Altri ricavi e proventi 584 1.028 -445
Ricavi 70.284 61.672 8.612
di cui verso correlate 476 485 8.168

I ricavi delle vendite e prestazioni del periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016, in termini di gruppo e settore di appartenenza, possono essere così ricostruiti:

Società Settore Fatturato Intercompany Ricavi terzi
Gruppo InfoCert Digital Trust 24.886 -11 24.874
Gruppo Ribes Credit Information & Management 21.374 -294 21.081
Gruppo Assicom Credit Information & Management 18.723 -74 18.649
Gruppo Co.Mark Sales & Marketing Solutions 5.009 0 5.009
Tecnoinvestimenti Holding 280 -192 88
Ricavi delle vendite e prestazioni 70.271 -570 69.701

L'incremento dei ricavi rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente è in parte attribuibile alla crescita per linee esterne, per effetto del consolidamento dei saldi del II trimestre del Gruppo Co.Mark, in parte ai maggiori ricavi fatti registrare a parità di perimetro di consolidamento, in particolare dal Gruppo InfoCert e dal Gruppo Ribes.

31. COSTI PER SERVIZI

I costi per servizi, pari a 30.655 Euro migliaia per il periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016, possono essere dettagliati come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
in Euro migliaia 2016 2015 Variazione
Acquisto servizi di accesso a banche dati 10.515 9.919 596
Consulenze legali per attività di recupero crediti 3.081 3.689 -608
Consulenze diverse 2.535 1.631 905
Sviluppo software 2.254 1.687 567
Costi per la rete agenti 3.567 3.035 532
Costi Commerciali 193 84 109
Spese di manutenzione 1.341 1.070 271
Servizi di help desk 672 893 -221
Servizi informativi in outsourcing 31 93 -62
Costi di struttura IT 618 495 123
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 830 691 139
Assicurazioni 265 261 4
Viaggi, trasferte e soggiorni 897 669 228
Costi per godimento beni di terzi 1.717 1.516 201
Spese telefoniche 271 156 115
Spese bancarie 153 153 0
Utenze 65 57 7
Altri costi per servizi 1.650 1.144 505
Costi per servizi 30.655 27.244 3.411
di cui verso correlate 307 199 108
di cui non ricorrenti 906 0 906

I costi per servizi presentano un incremento coerente con l'incremento dei ricavi, anche in questo caso imputabile in parte al consolidamento dei saldi del II trimestre 2016 del Gruppo Co.Mark pari a 1.321 Euro migliaia, in parte al maggior volume d'affari del Gruppo. Si rilevano inoltre costi non ricorrenti pari a 906 Euro migliaia, per cui viene fornito dettaglio nella nota 36.

32. COSTI DEL PERSONALE

I costi del personale del periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016 sono pari a 22.358 Euro migliaia e possono essere dettagliati come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
in Euro migliaia 2016 2015 Variazione
Salari e stipendi 15.395 12.589 2.806
Oneri sociali 4.371 3.776 596
Trattamento di fine rapporto 975 777 198
Altri costi del personale 600 700 -100
Costi del personale capitalizzati (Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni) -350 -315 -35
Compensi agli Amministratori 1.243 1.104 139
Collaborazioni continuative 124 194 -70
Costi del personale 22.358 18.824 3.534

L'incremento dei costi del personale è imputabile sia alla crescita per linee esterne del Gruppo (i costi del personale del Gruppo Co.Mark del II trimestre ammontano a 1.708 Euro migliaia), sia alla crescita dei dipendenti delle società del Gruppo.

La tabella seguente riporta il numero medio di dipendenti del Gruppo Tecnoinvestimenti del I semestre 2016 ripartito per categoria:

Numero medio dei dipendenti per qualifica professionale I° semestre 2016
Dirigenti 25
Quadri 104
Impiegati 574
Totale 703

La voce incrementi di immobilizzazioni per lavori interni si riferisce alla capitalizzazione nelle attività immateriali delle attività di sviluppo software realizzate dal Gruppo Ribes S.p.A..

33. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi del periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016 pari a 830 Euro migliaia (di cui 26 Euro migliaia verso parti correlate) si riferiscono a voci di natura residuale quali contributi associativi, omaggi e donazioni, tasse e tributi vari, sanzioni e penalità e sopravvenienze passive.

34. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
in Euro migliaia 2016
2015
Variazione
Ammortamenti attività materiali 1.092 796 296
Ammortamenti attività immateriali 2.890 2.643 247
Accantonamenti 25 25 0
Svalutazioni 552 747 -195
Svalutazioni non ricorrenti 0 214 -214
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 4.559 4.211 348

Come anticipato nelle premesse ai commenti delle voci di conto economico, il saldo comparativo al 30 giugno 2015 degli ammortamenti delle attività immateriali è stato rideterminato per tener conto degli effetti dell'ammortamento degli intangibili emersi a seguito dell'allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo a fine esercizio 2014 del Gruppo Assicom, pari a 960 Euro migliaia e della Infonet (oggi fusa in Ribes) pari a 315 Euro migliaia. La PPA è stata effettuata in occasione della redazione del bilancio consolidato Tecnoinvestimenti al 31 dicembre 2015; pertanto il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 non ne recepiva gli effetti.

Per maggiori dettagli in merito agli ammortamenti delle attività materiali ed immateriali si rimanda rispettivamente alle note 12 e 13.

Le svalutazioni del periodo, pari a 552 Euro migliaia, si riferiscono principalmente alla svalutazione di crediti commerciali ritenuti non esigibili dalla società Assicom S.p.A. (318 Euro migliaia) e dalla Co.Mark Spa (185 Euro migliaia).

35. ONERI FINANZIARI NETTI

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
in Euro migliaia 2016 2015 Variazione
Proventi finanziari 21 105 -85
Oneri finanziari -666 -680 14
di cui verso correlate -87 0 -87
Oneri finanziari netti -646 -575 -71

La voce in esame nel periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016 accoglie oneri finanziari per 666 Euro migliaia, al netto di proventi finanziari pari a 21 Euro migliaia. L'incremento degli oneri finanziari netti è attribuibile al decremento dei proventi finanziari per effetto di una minore liquidità media depositata presso gli istituti di credito. Gli oneri finanziari si mantengono in linea con il medesimo periodo dell'esercizio precedente; a fronte di minori interessi passivi sul finanziamento pool di originari 36,5 Euro milioni concesso a fine 2014, si rilevano interessi passivi maturati sul finanziamento di 15 Euro milioni ottenuto dalla controllante Tecno Holding in data 15 marzo 2016.

36. PROVENTI E COSTI NON RICORRENTI

In conformità a quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/60642393 del 28 luglio 2006 si riepilogano nella seguente tabella i proventi e costi non ricorrenti per il periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
in Euro migliaia 2016 2015
Costi per servizi 906 0
Svalutazioni 0 214
Totale 906 214

Nel periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016, il Gruppo ha sostenuto costi per servizi non ricorrenti pari a 906 Euro migliaia di cui:

  • costi di acquisizione del Gruppo Co.Mark pari a 185 Euro migliaia;
  • costi sostenuti fino alla data del 30 giugno 2016 per l'acquisizione del Gruppo Visura pari a 73 Euro migliaia;

• costi sostenuti fino alla data del 30 giugno 2016 per l'ammissione alla quotazione MTA per la quota parte rilevata a conto economico (pari al rapporto tra le azioni esistenti e le azioni totali ad esito dell'aumento di capitale connesso alla quotazione) pari a 648 Euro migliaia.

Nel periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2015 sono state rilevati 214 Euro migliaia di svalutazioni di parte delle attività immateriali di Infonet S.r.l. a seguito della fusione in Ribes.

37. UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie):

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Euro 2016 2015
Risultato netto (Euro migliaia) 5.265 3.653
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 31.700.000 31.700.000
Utile base per azione (Euro) 0,17 0,12

L'utile diluito per azione coincide con l'utile base, in quanto i Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019, concessi a favore del socio Cedacri S.p.A. dall'Assemblea Straordinaria del 4 febbraio 2016, prevedono un prezzo di emissione delle azioni al servizio dei Warrant in 3,40 Euro per azione, in linea con il fair value delle azioni Tecnoinvestimenti.

38. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali in essere al 30 giugno 2016 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2015:

30/06/2016
Crediti Debiti commerciali Attività Passività Passività
commerciali e altri e altri debiti finanziarie finanziarie finanziarie non
crediti correnti correnti correnti correnti correnti
Tecnoholding 1.648 2.699 100 87 15.000
Sixtema 251 21 0 0 0
E Tuitus 0 15 0 0 0
Totale voce di bilancio 53.997 37.295 4.313 43.531 78.026
% Incidenza sul Totale 3,5% 7,3% 2,3% 0,2% 19,2%
31/12/2015
Crediti Debiti commerciali Attività Passività Passività
commerciali e altri e altri debiti finanziarie finanziarie finanziarie non
crediti correnti correnti correnti correnti correnti
Tecnoholding 1.594 880 0 0 0
Sixtema 267 28 0 0 0
E Tuitus 0 0 0 0 0
Totale voce di bilancio 45.394 31.053 3.359 9.659 59.914
% Incidenza sul Totale 4,1% 2,9% 0,0% 0,0% 0,0%

I rapporti patrimoniali verso la controllante si riferiscono principalmente alla partecipazione delle società del Gruppo (Tecnoinvestimenti, InfoCert, Ribes, Assicom) al consolidato fiscale in capo alla controllante ultima Tecno Holding S.p.A.

Le passività finanziarie non correnti, pari a 15 Euro milioni, fanno riferimento all'ottenimento in data 15 marzo 2016, dalla medesima controllante, della prima tranche del finanziamento dell'importo massimo di 25 Euro milioni. Su tale finanziamento gli interessi previsti sono calcolati applicando il tasso Euribor365 a 6 mesi maggiorato di due punti. Si precisa che il tasso applicato non potrà mai essere inferiore al 2% su base annua. Si segnala inoltre che l'importo effettivamente erogato dovrà essere rimborsato da Tecnoinvestimenti entro il 30 giugno 2019 fermo restando la possibilità per la Società di effettuare rimborsi anticipati, totali o parziali.

Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i rapporti economici intercorsi nel periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016 ed i relativi comparativi al 30 giugno 2015:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016
Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Tecnoholding 75 130 16 87
Sixtema 401 35 10 0
E Tuitus 0 100 0 0
Altre parti correlate 0 41 0 0
Totale voce di bilancio 70.284 30.655 830 666
% Incidenza sul Totale 0,7% 1,0% 3,2% 13,1%
periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2015
Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Tecnoholding 75 79 0 0
Sixtema 410 46 0 0
E Tuitus 0 74 0 0
Altre parti correlate 0 0 0 0
Totale voce di bilancio 61.672 27.244 493 680
% Incidenza sul Totale 0,8% 0,7% 0,0% 0,0%

I rapporti economici verso Tecno Holding si riferiscono rispettivamente all'attività di service amministrativo svolta da Tecnoinvestimenti S.p.A. ed ai rapporti di locazione passiva di immobili di proprietà Tecno Holding, nonché agli interessi maturati sulla sopracitata prima tranche del finanziamento ottenuto.

I rapporti verso le collegate Sixtema ed Etuitus sono esclusivamente di natura commerciale e dipendono dalla InfoCert S.p.A.. In particolare, i rapporti attivi verso Sixtema si riferiscono alla vendita dei servizi di posta elettronica certificata, firma digitale e conservazione sostitutiva, mentre i rapporti passivi all'acquisto del servizio di disaster recovery. I rapporti verso la collegata Etuitus, esclusivamente di natura passiva, si riferiscono ad attività di servizi di sviluppo software e consulenze.

39. GERARCHIA DEL FAIR VALUE

Le attività e passività finanziarie valutate al fair value sono classificate nei tre livelli gerarchici di seguito descritti, in base alla rilevanza delle informazioni (input) utilizzate nella determinazione del fair value stesso. In particolare:

• Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;

• Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);

• Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:

in Euro migliaia al 30/06/2016
Nota livello 1 livello 2 livello 3
Passività finanziarie non correnti - Strumenti finanziari derivati 22 304
Passività finanziarie non correnti - Passività per acquisto quote di minoranza 27 31.367
Passività finanziarie correnti - Passività per acquisto quote di minoranza 27 18.563

Le passività per acquisto quote di minoranza sono relative al fair value dei contratti di opzione, descritti nella nota 27, determinato pari al valore attuale del pagamento stimato alle scadenze contrattualmente previste, attualizzato secondo tassi che riflettono il rischio (pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni).

40. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta di seguito l'indebitamento finanziario netto del Gruppo alla data del 30 giugno 2016:

In Euro migliaia

Al 30 giugno
2016
di cui verso
correlate
Al 31 dicembre
2015
di cui verso
correlate
A Cassa 58.015 19.262
B Altre disponibilità liquide 38 54
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità (A+B+C) 58.053 19.316
E Crediti finanziari correnti 4.313 100 3.359
F Debiti bancari correnti -5.738 -3.215
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -5.200 -6.329
H Altri debiti finanziari correnti -32.593 -87 -115
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -43.531 -9.659
J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 18.835 13.016
K Debiti bancari non correnti -25.568 -27.624
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti finanziari non correnti -52.763 -15.000 -32.467
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) -78.331 -60.090
O Indebitamento finanziario netto (J+N) -59.496 -47.074

41. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

    1. Borsa Italiana S.p.A., in data 13 luglio 2016, con provvedimento n. 8234, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario delle azioni della Società e la contestuale esclusione dalle negoziazioni nel Mercato AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale.
    1. Consob in data 14 luglio 2016 ha approvato, con nota prot. n. 0065535/16, il prospetto informativo relativo all'offerta in opzione delle azioni ordinarie della Società di nuova emissione rivenienti dall'esercizio della delega ad aumentare il capitale sociale conferita al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile dall'Assemblea straordinaria del 31 maggio 2016 e all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il "MTA") delle azioni ordinarie della Società.
    1. il Consiglio di Amministrazione della Tecnoinvestimenti S.p.A. del 14 luglio 2016 ha fissato, in esercizio della delega conferitagli ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile dall'Assemblea straordinaria del 31 maggio 2016, le condizioni definitive dell'Aumento di Capitale. In particolare il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di emettere massime n. 14.582.000 azioni ordinarie di nuova emissione, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie dell'Emittente in circolazione, incluso il godimento regolare, da offrire in opzione agli aventi diritto, al prezzo di sottoscrizione pari a Euro 3,40 per ciascuna nuova azione, nel rapporto di n. 23 azioni di nuova emissione ogni n. 50 azioni possedute. Il controvalore massimo dell'Offerta in Opzione sarà pertanto pari a Euro 49.578.800
    1. in data 15 luglio 2016 Consob ha approvato con nota prot. n. 0066093/16 il supplemento al prospetto informativo contenente le condizioni definitive dell'offerta in opzione agli aventi diritto delle azioni della Società di nuova emissione rivenienti dall'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2016, in esercizio della delega ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile conferitagli dall'Assemblea straordinaria del 31 maggio 2016.
    1. In data 20 luglio 2016 è stato firmato il closing per il 60% di Visura S.p.A. L'operazione consente al Gruppo Tecnoinvestimenti di rafforzarsi nei suoi mercati di riferimento e ampliare l'offerta di soluzioni Digital Trust, con particolare riferimento al settore dei professionisti. Il Gruppo Visura è attivo principalmente nella vendita di Telematic Trust Solutions e nella distribuzione di informazioni commerciali attraverso piattaforme web proprietarie dedicate alla clientela professionale e in parte alla piccola media impresa. Il corrispettivo per l'acquisizione del 60% è stato fissato in 21,9 Euro

milioni, erogato per cassa, in linea con quanto anticipato il 9 giugno 2016. L'acquisizione è stata finanziata attraverso i mezzi propri della Società, a cui ha contribuito anche il versamento in conto futuro aumento di capitale erogato dal socio Tecno Holding S.p.A. in data 27 giugno 2016 per circa Euro 28,4 milioni, pari all'intera quota di propria spettanza nel previsto aumento di capitale. Con riferimento al corrispettivo dell'acquisizione, è stato stabilito che con l'approvazione del bilancio 2016 sarà corrisposta, sotto forma di integrazione prezzo, una somma pari al 30% dell'utile distribuibile da Visura S.p.A.. Infine, per il restante 40% posseduto dai soci fondatori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili in un'unica soluzione dopo l'approvazione del bilancio 2018, a un prezzo calcolato sulla base di un multiplo di 6 sull'EBITDA consolidato dell'esercizio 2018 di Visura, tenuto conto della posizione finanziaria netta.

Il Gruppo Visura è attivo in qualità di distributore sia in ambito Digital Trust che Credit Information & Management. Nel primo ambito si propone come software house che offre soluzioni proprietarie focalizzate principalmente a garantire l'accesso a piattaforme web dedicate ai servizi per Professionisti (commercialisti e avvocati in primis) e in secondo luogo commercializza servizi tipici di una Certification Authority quali: PEC firma digitale e fatturazione elettronica; nell'ambito del Credit Information & Management commercializza servizi sia con dati provenienti da fonti ufficiali sia con informazioni rielaborate.

  1. In data 3 agosto 2016 si è concluso il periodo di offerta in opzione delle massime n. 14.582.000 azioni ordinarie della Società di nuova emissione, rivenienti dall'aumento di capitale in opzione per massimi complessivi Euro 49.578.800 deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 giugno 2016 e 14 luglio 2016, in esercizio della delega ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile conferitagli dall'Assemblea del 31 maggio 2016.

Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 18 luglio 2016 sono stati esercitati n. 31.582.000 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 14.527.720 azioni, pari al 99,63% del totale delle azioni oggetto dell'Offerta, per un controvalore pari a 49.394.248 Euro. Al termine del periodo di offerta sono risultate pertanto inoptate n. 54.280 Azioni, pari allo 0,37% del totale delle azioni oggetto dell'offerta, per un controvalore pari a 184.552 Euro, da assegnarsi a coloro che hanno esercitato il diritto di prelazione ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile. In esecuzione degli impegni rispettivamente assunti e comunicati al mercato in data 27 giugno 2016: (i) il socio di maggioranza Tecno Holding S.p.A. ha esercitato integralmente i diritti di opzione ad esso spettanti in relazione all'aumento di capitale ed ha sottoscritto n. 8.291.960 Azioni di nuova emissione, pari al 56,86% del totale delle azioni oggetto dell'offerta, per un controvalore pari a 28.192.664 Euro; (ii) il socio Quaestio Capital Management SGR S.p.A. ha esercitato integralmente i diritti di opzione ad esso spettanti in relazione all'aumento di capitale ed ha sottoscritto n. 1.458.200 Azioni di nuova emissione, pari al 10% del totale delle azioni oggetto dell'offerta, per un controvalore pari a Euro 4.957.880.

  1. In data 8 agosto 2016 sono state assegnate in prelazione complessive n. 28.400 azioni di nuova emissione, per un ammontare di 96.560 Euro, rivenienti dall'aumento di capitale in opzione di complessivi massimi 49.578.800 Euro. Le richieste di sottoscrizione in prelazione sono state di complessive n. 28.400 Azioni, a fronte di n. 54.280 Azioni rimaste inoptate a conclusione del periodo di offerta in opzione. A seguito dell'esercizio del diritto di prelazione, tenuto conto delle azioni già sottoscritte ad esito del periodo di offerta in opzione, sono risultate complessivamente sottoscritte n. 14.556.120 Azioni pari al 99,82% delle Azioni oggetto dell'Offerta, per un controvalore complessivo pari a 49.490.808 Euro.

    1. In data 9 agosto 2016 è stato effettuato il deposito presso il Registro Imprese di Roma dell'attestazione prevista dall'art. 2444, 1° comma, del codice civile, unitamente allo Statuto modificato con l'indicazione del nuovo capitale sociale pari a 46.256.120 Euro composto da n. 46.256.120 azioni.
    1. In data 26 agosto 2016 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'ammissione alla quotazione delle azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario (MTA), segmento STAR, e la loro contestuale esclusione dalle negoziazioni sul mercato alternativo AIM. La data di inizio delle negoziazioni sul MTA, segmento STAR, e la contestuale esclusione dalle negoziazioni sul AIM è avvenuta al 30 agosto 2016.

Gruppo Tecnoinvestimenti Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 2016

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Tecnoinvestimenti al 30 giugno 2016 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Roma, 5 settembre 2016

KPMG S.p.A.

Marco Giordano Socio