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Terna Interim / Quarterly Report 2023

Nov 8, 2023

4300_rns_2023-11-08_e264614c-e164-4428-bf3e-189836073611.pdf

Interim / Quarterly Report

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Distribuzione Acconto dividendo

Esercizio 2023

1

Relazione sulla distribuzione di un acconto sul dividendo per l'esercizio 2023 a favore degli azionisti
di Terna S.p.A e Prospetto Contabile3
Premessa 4
Relazione sull'acconto dividendo
Terna S.p.A. nel primo semestre 2023 6
Andamento economico 7
Flussi Finanziari9
Situazione patrimoniale10
Indebitamento finanziario netto 13
Principali eventi successivi al 30 giugno 202314
Rischi ed incertezze22
Commento alle prospettive economiche e prevedibile evoluzione della gestione23
Acconto sul dividendo per l'esercizio 202325
Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023
Note esplicative 27
Conto Economico 28
Conto Economico complessivo 29
Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria30
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 31
Rendiconto finanziario 33
Allegati 34
Indicatori alternativi di Performance (IAP) 34
Tabelle di riconciliazione 35

Relazione sulla distribuzione di un acconto sul dividendo per l'esercizio 2023 a favore degli azionisti di Terna S.p.A. e Prospetto Contabile

Premessa

Il presente documento è redatto ai fini della distribuzione dell'Acconto sul dividendo 2023 della Società Terna Rete Elettrica Nazionale1 (Terna S.p.A.).

In applicazione della normativa vigente (art. 2433-bis del Codice Civile), Terna S.p.A. determina la distribuzione dell'acconto sul dividendo 2023 sulla base del prospetto contabile al 30 giugno 2023 e di una Relazione che illustra l'andamento economico e la situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché le prospettive economiche e la prevedibile evoluzione della gestione nell'esercizio in corso.

Come noto, il comma 4 dell'art. 2433-bis del Codice Civile prevede che l'ammontare dell'acconto sui dividendi non può eccedere la minor somma tra l'importo degli utili conseguiti a partire dalla chiusura dell'esercizio precedente, diminuito delle quote che dovranno essere destinate a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili.

In tale ambito, precisiamo che l'utile netto conseguito dalla Società nel primo semestre 2023 è stato di 408,8 milioni di euro, mentre le riserve disponibili risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2023 ammontano a 3.795,7 milioni di euro.

La proposta di distribuzione dell'acconto pari a euro 0,1146 per azione è illustrata nello specifico paragrafo della Relazione sull'acconto dividendo del presente documento, al quale si rinvia.

Si ricorda altresì che la situazione economica consolidata contenuta nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023 del Gruppo Terna (che presenta un risultato netto di Gruppo pari a 411,4 milioni di euro), è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 27 luglio 2023 e pubblicata sul sito www.terna.it.

1 La società Terna S.p.A. ha sede in Italia, Via Egidio Galbani, 70 Roma. Il bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è disponibile su richiesta presso la sede della società Terna S.p.A. in via Egidio Galbani, 70 Roma o sul sito internet www.terna.it.

Relazione sull'acconto dividendo

Terna S.p.A. nel primo semestre 2023

Coerentemente con le disposizioni dell'art. 2433-bis del Codice Civile, nella presente Relazione vengono illustrati l'andamento economico e la situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 30 giugno 2023, nonché le prospettive economiche e la prevedibile evoluzione della gestione nell'esercizio 2023.

A tal fine sono stati predisposti gli schemi riclassificati gestionali che contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023, che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento della Società e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.

In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, sono illustrate le definizioni e i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori attraverso apposite note di riconciliazione con gli schemi contenuti nel Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023 poste in allegato al presente documento.

I principi contabili e i criteri di rilevazione e di misurazione applicati nella presente Relazione sono conformi a quelli adottati nel Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

Nel corso del primo semestre 2023 non sono state poste in essere operazioni significative non ricorrenti atipiche o inusuali, né con terzi né con parti correlate.

Nonostante la presenza di una situazione geopolitica critica a seguito del protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina e del perdurare delle tensioni sui mercati delle commodities che stanno provocando effetti negativi nel percorso di ripresa post pandemia Covid-19, il Gruppo continua ad essere focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy" e, ad oggi, non si ravvisano elementi che richiedano un approfondimento della validità del presupposto di continuità aziendale.

Le considerazioni effettuate dal Gruppo in merito all'attività di analisi e prevenzione dei rischi connessi al conflitto in Ucraina si rimanda a quanto contenuto nella Relazione Finanziaria semestrale del Gruppo Terna al 30 giugno 2023.

Nel corso del primo semestre 2023, infatti, le attività operative di Terna S.p.A. sono proseguite regolarmente.

Andamento economico

I risultati economici di Terna S.p.A. per il primo semestre 2023 raffrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente sono sintetizzati nel seguente prospetto, ottenuto riclassificando i dati esposti nel Prospetto di Conto economico di cui al successivo paragrafo "Prospetto contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023".

(€/milioni)
1H2023 1H2022 Δ Δ %
TOTALE RICAVI 1.244,3 1.141,7 102,6 9,0%
- Ricavi tariffari e incentivi 1.128,3 1.039,7 88,6 8,5%
di cui Corrispettivo Trasmissione 966,8 926,8 40,0 4,3%
di cui Corrispettivo Dispacciamento, Misura e altri 161,5 112,9 48,6 43,0%
- Altri ricavi di gestione 89,0 79,5 9,5 11,9%
- Ricavi da costruzione attività in concessione* 27,0 22,5 4,5 20,0%
TOTALE COSTI OPERATIVI 301,2 259,8 41,4 15,9%
- Costo del personale 54,9 43,8 11,1 25,3%
- Servizi e godimento beni di terzi 200,9 183,5 17,4 9,5%
- Materiali 1,6 0,4 1,2 300,0%
- Altri costi 11,7 8,3 3,4 41,0%
- Qualità del servizio 5,1 1,3 3,8 292,3%
- Costi di costruzione attività in concessione* 27,0 22,5 4,5 20,0%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 943,1 881,9 61,2 6,9%
- Ammortamenti e svalutazioni 339,8 304,9 34,9 11,4%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 603,3 577,0 26,3 4,6%
- Proventi (Oneri) finanziari netti (38,2) (30,4) (7,8) 25,7%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 565,1 546,6 18,5 3,4%
- Imposte del periodo 156,3 150,8 5,5 3,6%
UTILE NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITA'
CONTINUATIVE 408,8 395,8 13,0 3,3%
Risultato netto del periodo delle attività operative
cessate e destinate alla vendita
- 2,0 (2,0) (100,0%)
UTILE NETTO DEL PERIODO 408,8 397,8 11,0 2,8%

* Rilevati in applicazione dell'interpretazione "IFRIC 12 - Accordi per servizi in concessione"

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del periodo si attesta a 943,1 milioni di euro, in aumento di 61,2 milioni di euro rispetto al primo semestre 2022 (+6,9%), derivante prevalentemente dall'incremento della base asset regolata del periodo e dai maggiori meccanismi incentivanti output based, al netto di alcuni fenomeni non ricorrenti meglio dettagliati nel seguito.

Nei primi sei mesi del 2023 i ricavi si attestano a 1.244,3 milioni di euro e, al netto della variazione dei ricavi da costruzione per le attività in concessione (+4,5 milioni di euro), registrano un aumento pari a 98,1 milioni di euro, imputabile principalmente:

  • all'impatto sul Corrispettivo di trasmissione (+40,0 milioni di euro) dell'incremento della base asset regolata del periodo al netto dell'effetto volume;
  • alla rilevazione della quota di competenza dei ricavi relativi al meccanismo di incentivazione previsto dalla Delibera 597/2021, finalizzato alla riduzione dei costi del MSD, della mancata produzione eolica e dell'essenzialità (99,7 milioni di euro) al netto della consuntivazione effettuata nel primo semestre 2022 della quota di incentivo previsto dalla Delibera 699/2018 (-56,2 milioni di euro);
  • ai maggiori corrispettivi del dispacciamento (+4,3 milioni di euro) essenzialmente per effetto tariffa;
  • ai maggiori ricavi relativi al meccanismo di incentivazione della qualità del servizio ENSR (+5,8 milioni di euro), dovuto sostanzialmente alla rilevazione della quota di competenza della performance complessivamente attesa nel periodo di regolazione 2022-2023;
  • alle maggiori plusvalenze da alienazione cespiti (+7,0 milioni di euro, essenzialmente di rottami, trasformatori e autoveicoli).

Rilevano inoltre i seguenti fenomeni: minori ricavi per l'avanzamento delle opere relative all'interconnector privato Italia-Austria (-6,0 milioni di euro) e per rimborsi per danni a impianti (-2,1 milioni di euro), in parte compensati dai maggiori ricavi per servizi di connessione alla RTN (+1,6 milioni di euro), per appoggio e housing (+1,6 milioni di euro) e verso la controllata Terna Rete Italia S.p.A. (+1,3 milioni di euro) principalmente per le fideiussioni e i servizi amministrativi per adeguamento al perimetro di attività.

I costi operativi del periodo, pari a 301,2 milioni di euro, al netto della variazione dei costi di costruzione per le attività in concessione (+4,5 milioni di euro), rilevano un aumento pari a 36,9 milioni di euro essenzialmente per effetto:

  • dell'impatto sul costo del personale (+11,1 milioni di euro) dell'incremento della consistenza media del personale, degli accantonamenti relativi alle incentivazioni del personale, in parte compensato dalle maggiori capitalizzazioni;
  • dei maggiori costi per spese legate alla campagna pubblicitaria "noi siamo energia" (+7,6 milioni di euro);
  • dei maggiori costi verso la controllata Terna Rete Italia S.p.A. (+4,9 milioni di euro, in particolare per la manutenzione e conduzione degli impianti di proprietà, +7,4 milioni di euro, al netto delle minori attività e servizi effettuati su impianti di terzi, per -2,7 milioni di euro), per formazione (+1,0 milioni di euro) e per il rilascio del fondo relativo ad altri canoni rilevato del primo semestre 2022 (+1,2 milioni di euro);
  • dei maggiori oneri relativi alla qualità del servizio (+3,8 milioni di euro), riconducibili principalmente ai maggiori oneri sostenuti per gli eventi avvenuti nel mese di febbraio in Sicilia e ad aprile in Molise e all'adeguamento netto dei fondi per contenziosi (+3,1 milioni di euro) per la definizione positiva di alcune vertenze avvenuta nel periodo di raffronto.

La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 339,8 milioni di euro, aumenta di 34,9 milioni di euro, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.

Il Risultato Operativo (EBIT) si attesta a 603,3 milioni di euro, rispetto ai 577,0 milioni di euro del primo semestre 2022 (+4,6%).

Gli oneri finanziari netti, pari a 38,2 milioni di euro, registrano un incremento di 7,8 milioni di euro rispetto ai 30,4 milioni di euro del corrispondente periodo del 2022, dovuto principalmente all'inflazione rilevata nel periodo, alla stipula di nuovi finanziamenti, all'incremento dei tassi d'interesse e alla rilevazione nel periodo della svalutazione della partecipazione nella controllata Terna Plus S.r.l. per 2,6 milioni di euro, parzialmente compensata dai maggiori oneri capitalizzati, dai maggiori proventi da investimento cassa dovuti alle migliori condizioni di mercato e dai dividendi distribuiti dalle società controllate Terna Interconnector S.r.l. (+11,7 milioni di euro) e Terna Crna Gora d.o.o. (+5,1 milioni di euro).

Il risultato prima delle imposte si attesta a 565,1 milioni di euro, in crescita di 18,5 milioni di euro rispetto al primo semestre 2022 (+3,4%).

Le imposte del periodo sono pari a 156,3 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 5,5 milioni di euro (+3,6%), essenzialmente per effetto del maggior risultato ante imposte e delle maggiori sopravvenienze attive nette sulle imposte rilevate nel corrispondente periodo del 2022. Il tax rate si attesta al 27,7%, in linea rispetto al primo semestre 2022 (27,6%).

L'utile netto del periodo delle attività continuative raggiunge i 408,8 milioni di euro, rispetto ai 395,8 milioni di euro del primo semestre 2022.

Il risultato netto del periodo delle attività operative cessate e destinate alla vendita risulta azzerato (-2,0 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2022) per effetto della cessione della controllata uruguaiana avvenuta a fine 2022.

L'utile netto del periodo si attesta pertanto a 408,8 milioni di euro, in aumento di 11,0 milioni di euro (+2,8%) rispetto ai 397,8 milioni di euro del primo semestre 2022.

Flussi finanziari

Il flusso di cassa delle attività operative e la variazione dell'indebitamento finanziario netto hanno coperto le esigenze di cassa legate agli investimenti del periodo e alla distribuzione del saldo dividendo agli azionisti.

(€/milioni)
Cash flow Cash flow
1H2023 1H2022
- Utile Netto del periodo 408,8 397,8
- Ammortamenti e svalutazioni 339,8 304,9
- Variazioni nette dei fondi (22,8) 16,6
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (8,4) (1,5)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 717,4 717,8
- Variazione del capitale circolante netto (448,5) 139,8
- Variazione delle partecipazioni (24,3) -
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali 35,3 37,0
- Variazione delle attività finanziarie 7,2 (54,1)
Flusso di Cassa delle Attività Operative (Cash Flow from Operating Activities) 287,1 840,5
- Investimenti complessivi (765,9) (592,8)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) (478,8) 247,7
Attività nette destinate alla vendita - 22,8
- Dividendi agli azionisti (418,7) (387,7)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altre
movimentazioni del Patrimonio netto
(14,4) 1.134,6
Variazione indebitamento finanziario netto (911,9) 1.017,4

Situazione patrimoniale

La situazione patrimoniale gestionale di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 è sintetizzata nel seguente prospetto, ottenuto riclassificando i dati esposti nel Prospetto della Situazione patrimonialefinanziaria di cui al successivo paragrafo "Prospetto contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023".

(€/milioni)
al 30.06.2023 al 31.12.2022 Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 16.904,2 16.487,9 416,3
- Attività immateriali ed avviamento 684,8 668,7 16,1
- Immobili, impianti e macchinari 14.636,0 14.252,9 383,1
- Attività finanziarie 1.583,4 1.566,3 17,1
Totale Capitale Circolante Netto (1.809,5) (2.258,0) 448,5
- Debiti netti partite energia passanti (1.338,8) (1.356,4) 17,6
- Crediti netti partite energia a margine 929,2 778,7 150,5
- Debiti netti commerciali (546,3) (758,8) 212,5
- Debiti tributari netti (99,2) (103,3) 4,1
- Altre passività nette (754,4) (818,2) 63,8
Capitale Investito lordo 15.094,7 14.229,9 864,8
Fondi diversi (15,0) (37,8) 22,8
CAPITALE INVESTITO NETTO 15.079,7 14.192,1 887,6
Patrimonio netto 5.721,8 5.746,1 (24,3)
Indebitamento finanziario netto 9.357,9 8.446,0 911,9
TOTALE 15.079,7 14.192,1 887,6

L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 416,3 milioni di euro è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:

  • investimenti complessivi per 765,9 milioni di euro, di cui i principali sono riepilogati nel seguito;
  • maggiori attività finanziarie per 17,1 milioni di euro, sostanzialmente per l'acquisizione in data 22 giugno 2023 del 100% del capitale della società Edyna Transmission S.r.l., contestualmente ridenominata in Rete Nord S.r.l. (+15,5 milioni di euro), l'incremento della partecipazione della società controllata Terna Forward S.r.l. a seguito di un versamento in conto capitale (+9,3 milioni di euro), l'incremento del Fondo garanzia Interconnector istituito per la realizzazione delle opere di interconnessione di cui all'art. 32 della Legge 99/09 (+8,7 milioni di euro), l'adeguamento della quota di partecipazione nella società a controllo congiunto SEleNe CC S.A. passata a febbraio dal 25% al 33,33% (+2,1 milioni di euro), al netto del decremento dei depositi cauzionali ricevuti dagli operatori che partecipano al mercato della capacità ex Del.98/2011/R/eel e ss.mm.ii. (-16,5 milioni di euro), della svalutazione di Terna Plus (-2,6 milioni di euro) per l'adeguamento al valore contabile della partecipazione stessa al 30 giugno 2023;
  • ammortamenti del periodo pari a 338,0 milioni di euro;
  • altri movimenti del periodo per -26,1 milioni di euro che includono in particolare i contributi in conto impianti (prevalentemente per progetti finanziati dal MiSE/UE) e i disinvestimenti e svalutazioni pari a -2,6 milioni euro.

Nel grafico seguente sono rappresentati i principali investimenti effettuati sulla RTN nel corso del primo semestre 2023:

* Importi comprensivi di Oneri Finanziari

Il capitale circolante netto si attesta a -1.809,5 milioni di euro e nel corso del primo semestre 2023 ha assorbito liquidità per 448,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022, riconducibile a:

  • decremento dei debiti netti commerciali per 212,5 milioni di euro, principalmente riconducibile ai minori debiti verso la controllata Terna Rete Italia S.p.A. per la liquidazione delle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente;
  • incremento dei crediti netti per partite energia a margine per 150,5 milioni di euro riferibile principalmente alla rilevazione del premio derivante dal meccanismo incentivante ex Delibere 597/2021, per la riduzione dei costi in MSD (+110,11 milioni di euro per il premio di competenza del primo semestre 2023) e dall'incentivo di cui alla Delibera 567/2019, per la capacità interzonale (+34,5 milioni di euro per la quota 2022), che saranno incassati secondo le tempistiche definite in delibera2 ;
  • riduzione dei debiti netti per partite energia passanti per 17,6 milioni di euro, riconducibile principalmente all'effetto combinato di:
    • decremento dei debiti netti riferiti alle unità essenziali per la sicurezza del sistema elettrico UESS (224,3 milioni di euro) per i pagamenti effettuati nel primo semestre del 2023 che tengono conto anche del programma di massimizzazione ex Delibera 430/20223 . Parzialmente compensati da
    • minori crediti netti (196,9 milioni di euro) riferiti al Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel mercato dei Servizi di Dispacciamento (Uplift) e alle partite correlate, per la forte riduzione degli oneri di dispacciamento (in particolare costi MSD e sbilanciamenti); il decremento dei costi risente della riduzione dei differenziali di prezzo in MSD e della riduzione delle quantità approvvigionate da Terna sul mercato dei servizi legato alle azioni di efficientamento messe in campo nel corso del 2022 e del 2023 finalizzate alla riduzione dei servizi approvvigionati sul MSD.
  • riduzione delle altre passività nette per 63,8 milioni di euro riferibile principalmente ai minori depositi cauzionali ricevuti dagli operatori che partecipano al mercato della capacità e dagli operatori del mercato elettrico a garanzia degli obblighi assunti sui contratti di dispacciamento e di interconnessione virtuale (- 16,4 milioni di euro e -57,5 milioni di euro, rispettivamente), parzialmente compensati dall'incremento del

1 Il valore di 110,1 milioni di euro include la quota relativa ai proventi finanziari da attualizzazione per un importo pari a 10,4 milioni di euro in considerazione delle tempistiche di incasso previste dalla Delibera.

2 Per gli incentivi MSD, la Delibera 132/2022 (che aggiorna il provvedimento 597/2021) stabilisce che i premi/penalità realizzati nel triennio 2022-2024 oggetto di incentivazione siano erogati con le seguenti modalità:

- il premio/penalità dell'anno 2022 in tre anni a decorrere dal 1° gennaio 2024;

- il premio/penalità dell'anno 2023 in due anni a decorrere dal 1° gennaio 2025;

- il premio/penalità dell'anno 2024 in un anno, a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Con riferimento agli incentivi interzonali, la Delibera 23/2022 prevede l'erogazione del premio ex art. 44, allegato A della Delibera 567/2019 in due tranche, di cui la prima già incassata a fine 2022 e la seconda da incassare nel mese di dicembre 2023.

3 Il DL 14/2022 (art. 5-bis) ha disposto alcune misure preventive finalizzate a ridurre il consumo di gas naturale nel settore termoelettrico in base alle quali Terna ha adottato un programma di massimizzazione dell'impiego degli impianti di generazione di energia elettrica con potenza termica nominale superiore a 300 MW che utilizzano carbone o olio combustibile in condizioni di regolare esercizio.

Fondo garanzia Interconnector istituito in capo a Terna S.p.A. dalla Legge di Stabilità 2016 (+8,7 milioni di euro).

• decremento dei debiti tributari netti per 4,1 milioni di euro imputabili sostanzialmente ai minori debiti netti verso l'erario (-17,6 milioni di euro) per effetto della definizione delle imposte relative all'esercizio precedente e degli acconti versati nel primo semestre, al netto delle imposte sul reddito del periodo, in parte compensati dal maggior debito netto per IVA per 11,5 milioni di euro e dalle maggiori ritenute fiscali sul lavoro dipendente per 2,9 milioni di euro.

Il capitale investito lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 15.094,7 milioni di euro e presenta un incremento pari a 864,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022.

I fondi diversi registrano un decremento pari a 22,8 milioni di euro, principalmente attribuibile a:

  • rilascio netto di attività per imposte anticipate nette (-13,8 milioni di euro), prevalentemente per l'effetto fiscale sulla movimentazione degli strumenti derivati in portafoglio, sugli ammortamenti e sulla movimentazione dei fondi rischi;
  • utilizzi netti dei fondi relativi alle incentivazioni al personale (-2,5 milioni di euro), al fondo esodo (-2,7 milioni di euro), ai progetti di riqualificazione urbanistica e ambientale (-2,1 milioni di euro) e alla qualità del servizio (-1,2 milioni di euro).

Il capitale investito netto si attesta a 15.079,7 milioni di euro con un incremento di 887,6 milioni di euro ed è coperto dal patrimonio netto per 5.721,8 milioni di euro (a fronte dei 5.746,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022) e dall'indebitamento finanziario netto per 9.357,9 milioni di euro (+911,9 milioni di euro rispetto agli 8.446,0 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Indebitamento finanziario netto

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2023 di Terna S.p.A. si attesta a 9.357,9 milioni di euro in aumento di 911,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022.

(€/milioni)
30.06.2023 31.12.2022 Δ
Indebitamento finanziario netto (per durata)
Totale Indebitamento medio e lungo termine 9.272,2 8.544,0 728,2
- Prestiti Obbligazionari 5.826,5 5.078,9 747,6
- Finanziamenti 3.288,6 3.293,4 (4,8)
- Strumenti finanziari derivati 157,1 171,7 (14,6)
Totale Indebitamento (disponibilità) a breve 85,7 (98,0) 183,7
- Prestiti Obbligazionari (quote correnti) 1.681,3 1.658,8 22,5
- Finanziamenti (quote correnti) 638,1 236,5 401,6
- Finanziamento a breve termine 300,0 419,5 (119,5)
- Altre passività finanziarie nette 84,8 40,6 44,2
- Strumenti finanziari derivati - 0,8 (0,8)
- Attività finanziarie (217,8) (251,6) 33,8
- Posizione netta del c/c di tesoreria intersocietario (85,5) (172,9) 87,4
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (2.315,2) (2.029,7) (285,5)
Totale indebitamento finanziario netto 9.357,9 8.446,0 911,9
Indebitamento finanziario netto (per tipologia di strumento)
- Prestiti Obbligazionari 7.507,8 6.737,7 770,1
- Finanziamenti 3.926,7 3.529,9 396,8
- Finanziamento a breve termine 300,0 419,5 (119,5)
- Altre passività finanziarie nette 84,8 40,6 44,2
- Strumenti finanziari derivati 157,1 172,5 (15,4)
Indebitamento finanziario lordo 11.976,4 10.900,2 1.076,2
- Attività finanziarie (217,8) (251,6) 33,8
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (incluso il saldo netto dei
c/c intersocietari)
(2.400,7) (2.202,6) (198,1)
Totale indebitamento finanziario netto 9.357,9 8.446,0 911,9

L'indebitamento finanziario netto rileva dunque principalmente le seguenti variazioni:

  • incremento dei prestiti obbligazionari pari a 770,1 milioni di euro principalmente a seguito di un'emissione obbligazionaria lanciata da Terna il 21 aprile 2023 pari a 750 milioni di euro;
  • incremento dei finanziamenti pari a 396,8 milioni di euro principalmente per effetto del tiraggio di un nuovo finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un importo di 450 milioni di euro, al netto dei rimborsi delle quote di ammortamento dei finanziamenti BEI in essere;
  • decremento dei finanziamenti a breve termine (-119,5 milioni di euro) essenzialmente a seguito del rimborso di linee di credito a breve termine;
  • decremento del fair value del portafoglio strumenti finanziari derivati (-15,4 milioni di euro) prevalentemente per la variazione della curva dei tassi di interesse di mercato;
  • incremento delle altre passività finanziarie nette (+44,2 milioni di euro) essenzialmente per la rilevazione degli interessi maturati sui prodotti finanziari;
  • decremento delle attività finanziarie pari a -33,8 milioni di euro per effetto essenzialmente della variazione dei Titoli di Stato italiani in portafoglio (-51,5 milioni di euro), in parte compensato dalla variazione degli interessi maturati sugli investimenti (+14.4 milioni di euro) e sui conti correnti intersocietari (+3,9 milioni di euro);
  • incremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a +198,1 milioni di euro (di cui -87,4 milioni di euro per la riduzione del saldo netto positivo dei conti correnti intercompany intrattenuti dalla Società con le sue controllate). Le disponibilità liquide al 30 giugno 2023 ammontano a 2.400,7 milioni di euro, di cui 2.259,5 milioni di euro investiti in depositi a breve termine e prontamente liquidabili e 141,2 milioni di euro relativi a conti correnti bancari, intercompany e cassa.

Principali eventi successivi al 30 giugno 2023

Terna e Università di Salerno: presentata la seconda edizione del Tyrrhenian lab

In data 7 luglio 2023 la Sala Stampa Biagio Agnes dell'Università di Salerno ha ospitato l'evento di presentazione della seconda edizione del Master di II Livello "Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica", promosso da Terna nell'ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in collaborazione con gli atenei di Salerno, Cagliari e Palermo. Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato di Terna, Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna nonché Presidente e Coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab, e il Prof. Vincenzo Loia, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Salerno, hanno presentato ai neolaureati interessati al corso l'offerta formativa, i dettagli delle materie previste e gli obiettivi dell'iniziativa. Gli eccellenti risultati ottenuti lo scorso anno, sia in termini di domande pervenute sia di partecipazione in aula degli studenti, hanno spinto Terna ad ampliare il numero dei posti disponibili per questa seconda edizione, da 45 a 57, a conferma dell'importanza che il progetto Tyrrhenian Lab riveste per il Gruppo. Per gli studenti e le studentesse in possesso di laurea magistrale in materie tecnicoscientifiche e informatiche sarà dunque possibile fino al 4 settembre presentare domanda di ammissione al Master, che inizierà nel mese di novembre e sarà composto di undici moduli per un totale di 60 crediti formativi. Il corso prevede percorsi personalizzati in base alle precedenti esperienze accademiche dei partecipanti, laboratori di programmazione e attività pratiche sul campo. Una volta terminato il Master, i 19 studenti selezionati con il supporto degli atenei coinvolti, saranno assunti da Terna e potranno operare nella sede territoriale in qualità di esperti ed esperte di algoritmi e modelli per il Mercato Elettrico, sistemi di analisi e regolazione gestione degli apparati di campo e sistemi di Automazione di Stazione (SAS).

Concluso il programma di acquisto azioni proprie

A seguito di quanto comunicato il 19 giugno 2023 circa l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano Performance Share 2023-2027, Terna - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ha acquistato in data 10 luglio 2023 sul Mercato Euronext Milan, nell'ambito dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea del 9 maggio 2023, nel periodo dal 03/07/2023 al 06/07/2023, n. 379.784 azioni ordinarie (pari al 0,019% del capitale sociale) al prezzo medio ponderato di euro 7,6223 per azione, per un controvalore complessivo di euro 2.894.829,97.

Concluso con successo il lancio di un nuovo green bond da 650 milioni di euro con durata pari a 10 anni

In data 17 luglio 2023 Terna S.p.A. (Terna o la Società) ha lanciato con successo un'emissione obbligazionaria green, single tranche, in euro, a tasso fisso e per un ammontare nominale pari a 650 milioni di euro. L'emissione, che ha ottenuto grande favore da parte del mercato con una richiesta massima pari a circa quattro volte l'offerta, è stata caratterizzata da un'elevata qualità e ampia diversificazione geografica degli investitori. Il lancio del green bond è stato realizzato nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di Terna, il cui ammontare complessivo è pari a euro 9.000.000.000 e a cui è stato attribuito un rating BBB+ da Standard and Poor's e (P)Baa2 da Moody's. Il green bond prevede una durata pari a 10 anni e scadenza in data 24 luglio 2033, paga una cedola annuale pari a 3,875% per anno ed è stato collocato a un prezzo pari a 99,107%, con uno spread di 90 punti base rispetto al midswap. Il costo finale del bond è significativamente inferiore rispetto a quello di emissione, grazie alla precedente sottoscrizione di strumenti di copertura sui tassi d'interesse per valori inferiori rispetto alle condizioni al lancio. L'emissione è stata regolata in data 24 luglio 2023. Si prevede che i proventi netti dell'emissione saranno utilizzati per finanziare i c.d. eligible green projects della Società, individuati o da individuare sulla base del Green Bond Framework di Terna, redatto in conformità ai Green Bond Principles 2021 pubblicati dall'International Capital Market Association e alla Tassonomia dell'Unione Europea, finalizzata a favorire gli investimenti sostenibili. Si precisa che per il prestito obbligazionario in oggetto, è stata presentata - al momento dell'emissione - una richiesta di ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato Luxembourg Stock Exchange. In data 31 luglio 2023 l'emissione green è entrata a far parte del segmento professionale ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana, Gruppo Euronext.

Al via l'iter autorizzativo per una variante all'elettrodotto "Canterno-Guarcino" in provincia di Frosinone

In data 24 luglio 2023, a seguito dell'avvio da parte del Ministero dell'Ambiente e Sicurezza Energetica dell'iter autorizzativo della variante all'elettrodotto a 150 kV "Canterno – Guarcino", in provincia di Frosinone, Terna ha pubblicato l'avviso con le particelle delle aree potenzialmente interessate dall'intervento. Il progetto, per cui Terna investirà oltre 19 milioni di euro, prevede la realizzazione di un cavo interrato lungo circa 13 km e di 250 metri di linea aerea nei comuni di Alatri, Guarcino, Vico nel Lazio e Fumone. La nuova infrastruttura consentirà di demolire oltre 8 km di linee aeree esistenti per un totale di 35 sostegni che oggi attraversano i quattro comuni coinvolti. Terna, con oltre 1900 persone quotidianamente impegnate nello sviluppo e nella manutenzione della rete elettrica, gestisce nel Lazio circa 4900 km di linee in alta e altissima tensione e 56 stazioni elettriche.

Terna: concluso il monitoraggio di circa 2160 km di rete elettrica aerea in Abruzzo

In data 2 agosto 2023 Terna ha concluso le attività di monitoraggio della rete elettrica in Abruzzo. Grazie all'utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati circa 2160 km di linee aeree nelle varie province, di cui circa 743 km solo nell'area dell'Aquila, per un totale di 131 elettrodotti a 60, 130, 220 e 380 kV. Il costante monitoraggio e la manutenzione dei propri asset è una priorità per la società guidata da Giuseppina Di Foggia che per queste attività investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro. L'ispezione aerea consente di verificare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra che restano comunque uno strumento fondamentale per l'individuazione di eventuali anomalie che dall'alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2023 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, circa 70.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un'analisi completa della rete regionale.

Terna: risoluzione consensuale rapporti di lavoro

In data 4 agosto 2023 si è tenuto il Consiglio di Amministrazione di TERNA S.p.A. sotto la Presidenza di Igor De Biasio e alla presenza dell'Amministratore Delegato Giuseppina Di Foggia per un aggiornamento sugli assetti organizzativi della Società. In questo contesto, Terna ha reso noto che la Società e il dott. Scornajenchi hanno raggiunto oggi un accordo consensuale di risoluzione del rapporto di lavoro che prevede altresì la sua permanenza nel ruolo, sino al 31 agosto 2023, e in azienda fino al 31 dicembre dello stesso anno. Agostino Scornajenchi è stato dunque nel pieno esercizio della sua funzione di CFO e di Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili della Società sino al 31 agosto 2023. Terna ha reso inoltre noto che è stato raggiunto un accordo consensuale per l'uscita dell'avv. Giuseppe Del Villano, Direttore Corporate Affairs, sostituito ad interim dalla dott.ssa Emilia Rio, in linea con i piani di successione in essere. Le attività sono proseguite, senza soluzione di continuità e in pieno accordo tra Presidente, Amministratore Delegato e Consiglio di Amministrazione grazie all'eccellente lavoro e alle competenze delle oltre 5.600 persone di Terna. Sulla base delle informazioni a disposizione della Società, in data 4 agosto 2023 il dott. Scornajenchi deteneva n. 19.897 azioni di TERNA S.p.A. e l'avv. Del Villano deteneva n. 47.752 azioni di TERNA S.p.A.. In data 5 agosto è stato anche reso noto che gli accordi consensuali di risoluzione del rapporto di lavoro con il dott. Agostino Scornajenchi e con l'avv. Giuseppe Del Villano sono stati raggiunti nell'ambito di un confronto che ha visto le parti convenire sull'opportunità di sciogliere di comune accordo il rapporto dirigenziale in essere, concordando tempi e condizioni.

Terna: firmato con la Commissione Europea il finanziamento di 307 milioni di euro per l'interconnessione Italia-Tunisia

In data 8 agosto 2023 Terna e Steg, la società tunisina dell'elettricità e del gas, hanno firmato con la Commissione europea il Grant Agreement che dà il via al finanziamento di 307 milioni di euro destinato all'interconnessione elettrica tra Italia e Tunisia, il ponte energetico invisibile, denominato "Elmed", che collegherà l'Europa e il Nord Africa. Per l'opera, il cui procedimento autorizzativo è stato avviato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica a fine 2022, è previsto un investimento complessivo di circa 850 milioni di euro. Di questi, 307 milioni di euro sono stati appunto stanziati dalla Commissione europea tramite Connecting Europe Facility ("CEF"), il fondo dell'Ue destinato allo sviluppo di progetti chiave per il

potenziamento delle infrastrutture energetiche comunitarie (europa.eu/!Qcx9rB). Per la prima volta fondi CEF sono stati assegnati a un'opera infrastrutturale di uno Stato Membro e uno Stato Terzo.

Terna: ottenuta l'intesa regionale per tre interventi fondamentali per ala rete elettrica della Sardegna

In data 11 agosto 2023 Terna ha ottenuto l'intesa formale della Regione Autonoma della Sardegna per tre importanti interventi che consentiranno di aumentare l'efficienza della rete elettrica regionale e nazionale, favorendo al contempo lo sviluppo e l'integrazione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili: il Tyrrhenian Link – Ramo Ovest; il SACOI 3 e la nuova connessione in cavo a 150 kV CP Terra Mala. Il risultato ottenuto è uno step decisivo che avvia la fase finale dell'iter autorizzativo delle tre opere in corso presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ed è il frutto della proficua collaborazione istituzionale tra Terna e la Regione Sardegna.

Terna: Francesco Beccali nominato Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo e Dirigente Preposto

Dal 1 settembre 2023 il dott. Francesco Beccali ha assunto il ruolo di Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo (Chief Financial Officer) e Dirigente Preposto di Terna S.p.A., come comunicato in data 9 agosto 2023, ed è stato designato Dirigente con Responsabilità Strategiche.

Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. del 9 agosto 2023 ha quindi attribuito al dott. Francesco Beccali - sussistendone i requisiti previsti dall'art. 21.4 dello Statuto sociale e previo parere favorevole del Collegio Sindacale - la carica di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del D.lgs. n. 58 del 1998 con decorrenza dal 1° settembre 2023. Nato a Roma nel 1973 e laureato in Economia e Commercio, Francesco Beccali ha una lunga esperienza nel Gruppo Terna dove è entrato nel 2011 con il ruolo di Responsabile Finanza. In precedenza, ha lavorato in BNP Paribas, in BNL e in Cofiri, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità crescenti. In Terna è stato anche consigliere di amministrazione di CGES (Crnogorski Elektroprenosni System), la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica del Montenegro. Francesco Beccali è assegnatario dal 23 maggio 2023 di 7.295 azioni Terna S.p.A, rivenienti dal Piano di Performance Share 2020 – 2023.

Terna: entrato in esercizio il collegamento Elba-continente

In data 4 settembre 2023 è entrato in esercizio il collegamento elettrico in cavo sottomarino a 132 kV di Terna tra l'Isola d'Elba e Piombino (Livorno). L'opera, di fondamentale rilevanza per l'intero sistema elettrico nazionale, conferma il ruolo strategico che la società guidata da Giuseppina Di Foggia ricopre nel processo di transizione energetica del Paese. L'elettrodotto ha una lunghezza complessiva di circa 37 km, di cui 34 sottomarini e 3 completamente interrati. Si tratta di un'infrastruttura fondamentale, che porterà a raddoppiare le linee di connessione tra il sistema elettrico nazionale e la rete dell'isola.

Terna, Adriatic Link: assegnato a Prysmian il contratto per la fornitura dei cavi sottomarini

In data 7 settembre 2023 Terna ha assegnato a Prysmian, azienda leader nel settore dei sistemi in cavo per l'energia e le telecomunicazioni, il contratto per la fornitura e la posa in opera dei cavi sottomarini e interrati dell'Adriatic Link, il collegamento HVDC (corrente continua ad alta tensione) tra Abruzzo e Marche da 1000 MW di potenza, lungo circa 250 km, di cui 210 km sottomarini. La fornitura dei sistemi in cavo costituisce un ulteriore tassello nel veloce avanzamento di questa importante opera, da circa 1,3 miliardi di euro complessivi di investimento. In particolare, la nuova infrastruttura consentirà di incrementare di circa 1000 MW la capacità di scambio tra le zone Centro-Sud e Centro-Nord del Paese, aumentando la sicurezza, l'efficienza e la resilienza dell'intera rete elettrica di trasmissione nazionale. L'Adriatic Link avrà dunque un ruolo di primo piano nello sviluppo, nell'integrazione e nel trasferimento dell'energia prodotta dai numerosi impianti eolici e fotovoltaici del Sud Italia verso i centri di consumo del Nord, rafforzando il ruolo dell'Italia come hub elettrico dell'Europa e dell'intera area mediterranea.

Terna: Al via la consultazione pubblica con i comuni campani coinvolti dal nuovo elettrodotto tra Montecorvino e Benevento

In data 7 settembre 2023 Terna ha avviato la Consultazione Pubblica sulla futura interconnessione a 380 kV denominata "SE Montecorvino-SE Benevento III", che attraverserà le province di Avellino,

Benevento e Salerno. Il primo appuntamento con il territorio avrà luogo in modalità digitale mercoledì 13 settembre e, nella settimana successiva, si terranno altri 3 incontri in presenza per garantire la più ampia partecipazione e interazione possibile con i 29 Comuni coinvolti dall'intervento. Il nuovo elettrodotto, che i tecnici Terna presenteranno ai cittadini, prevede un collegamento lungo circa 90 km sviluppato tra le Stazioni Elettriche esistenti di Montecorvino (SA), Avellino Nord e Benevento III. Il tracciato passerà esternamente ai centri urbani e seguirà, ove possibile, il percorso di linee esistenti che saranno poi rimosse. Infatti, a seguito dell'entrata in esercizio del nuovo impianto, è previsto anche un importante riassetto della rete elettrica esistente che, grazie anche all'interramento di circa 60 km di elettrodotti, permetterà di demolire circa 90 km linee aeree esistenti. La realizzazione dell'intervento favorirà l'integrazione dell'energia rinnovabile prodotta dai numerosi impianti eolici e fotovoltaici presenti nelle province interessate, con benefici ecologici, sociali ed economici per i cittadini e le imprese dell'area. In aggiunta, il nuovo collegamento potenzierà la magliatura della rete regionale aumentandone la sicurezza e l'affidabilità e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di efficienza e produttività delineati dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima.

Terna: Concluso il monitoraggio di circa 3400 km di rete elettrica aerea in Campania

In data 11 settembre 2023 Terna ha concluso le attività di monitoraggio della rete elettrica in Campania. Grazie all'utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati circa 3400 km di linee aeree nelle varie province, per un totale di 230 elettrodotti a 60, 130, 220 e 380 kV. Il costante monitoraggio e la manutenzione dei propri asset è una priorità per la società guidata da Giuseppina Di Foggia che per queste attività investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro. L'ispezione aerea consente di verificare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra che restano comunque uno strumento fondamentale per l'individuazione di eventuali anomalie che dall'alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2023 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, circa 70.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un'analisi completa della rete regionale.

Tyrrheniann Link: autorizzata dal Ministero dell'Ambiente e Sicurezza Energetica la tratta ovest, che collega Sicilia e Sardegna

In data 12 settembre 2023 il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato con decreto del 5 settembre 2023 il progetto definitivo del secondo tratto del Tyrrhenian Link, intervento in cavo sottomarino, in corrente continua, tra Sardegna, Sicilia e Campania di circa 970 km di lunghezza e 1.000 MW di potenza. Si tratta di un'opera strategica per il sistema elettrico italiano nell'ambito degli obiettivi di transizione energetica fissati dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC). Per l'intera opera, il cui ramo est tra Sicilia e Campania è stato già autorizzato, Terna investirà nei prossimi anni circa 3,7 miliardi di euro coinvolgendo nella sua realizzazione 250 imprese. La nuova infrastruttura contribuirà al raggiungimento dell'obiettivo del phase-out dal carbone previsto dal PNIEC 2019 e confermato nell'aggiornamento del 2023, incrementando la capacità di trasporto, migliorando la sicurezza, l'adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale e favorendo l'integrazione del mercato interno e delle fonti rinnovabili. L'opera sarà realizzata per fasi successive e completata nel 2028.

Terna: proseguono gli interventi sulla rete elettrica per ammodernare la linea ferroviaria tra Palermo e Catania

In data 13 settembre 2023 In seguito all'avvio del procedimento autorizzativo da parte della Regione Siciliana relativo all'intervento sulla Rete di Trasmissione Nazionale nei pressi di Marianopoli (CL), necessario a velocizzare la linea ferroviaria tra Palermo e Catania, Terna ha pubblicato l'avviso con l'elenco delle particelle catastali relative alle aree potenzialmente interessate dall'opera. In particolare, l'intervento, che fa parte di un più ampio progetto utile ad ammodernare la linea ferroviaria "Palermo - Catania" per cui la società guidata da Giuseppina Di Foggia investirà complessivamente circa 60 milioni di euro, permetterà la connessione alla rete elettrica nazionale (RTN) della sottostazione RFI di Marianopoli tramite la realizzazione di una nuova stazione elettrica Terna a Petralia Sottana (PA) e relativi raccordi aerei di circa 2,7 km e in cavo, per un tratto finale, di circa 0,3 km per il collegamento della stazione elettrica all'esistente linea "Marianopoli SE - Mussomeli". Le opere, per cui Terna ha elaborato e rilasciato la soluzione tecnica minima generale (STMG) di connessione, accettata da RFI, contribuiranno a supportare la mobilità sostenibile e lo sviluppo del territorio.

Terna: al via i cantieri per la sostituzione del cavo interrato dell'elettrodotto "Napoli centro – Doganella"

In data 15 settembre 2023 sono proseguite le attività di ammodernamento della rete elettrica dell'area metropolitana di Napoli con l'apertura dei cantieri per sostituzione del cavo interrato di circa 5 km tra la Cabina Primaria "Napoli Centro" e la Cabina Primaria "Doganella". I lavori di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, inizieranno il 20 settembre e avranno una durata di circa 70 giorni, interessando le municipalità I, II e IV del Comune di Napoli, in particolare via Acton, via Cristoforo Colombo con l'area intorno Piazza Municipio, e Via Ponte dei Granili. L'intervento complessivo, iniziato lo scorso marzo 2022, consiste nella sostituzione dell'esistente cavo in olio fluido con un cavo rivestito in XLPE (isolamento in polietilene reticolato estruso), una tecnologia particolarmente affidabile e sostenibile. Terna ha condiviso con il Comune un piano di lavoro volto a garantire minimi impatti sulla viabilità esistente e a ridurre le limitazioni alla circolazione nei tratti stradali coinvolti.

Terna e Provincia Autonoma di Bolzano siglano l'accordo attuativo per il riassetto della rete elettrica in Val d'Isarco

In data 15 settembre 2023 il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e il Responsabile Pianificazione del Sistema Elettrico e Autorizzazioni di Terna Enrico Maria Carlini, hanno firmato un accordo attuativo per il progetto di razionalizzazione della rete elettrica della Val D'Isarco. L'evento si è svolto oggi presso il Comune di Bressanone alla presenza anche dell'Assessore provinciale all'Energia Giuliano Vettorato, del Vicesindaco di Bressanone Ferdinando Stablum, del Presidente della Comunità Comprensoriale Valle Isarco Walter Baumgartner e del Direttore dell'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima Flavio Ruffini. L'accordo prevede la realizzazione delle opere originariamente inserite nel progetto di Riassetto della rete elettrica in Val D'Isarco, attualmente in autorizzazione presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per cui Terna investirà 300 milioni di euro, dei quali 22 milioni di euro saranno finanziati dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Nello specifico, l'intesa prevede demolizioni di linee aeree, interramenti di elettrodotti esistenti e varianti localizzative che consentiranno di liberare i centri abitati dagli asset elettrici.

Terna si conferma al top della sostenibilità mondiale nell'indice Stoxx Global ESG Leaders

In data 18 settembre 2023 Terna si è confermata leader della sostenibilità a livello globale. La società è stata infatti inclusa per il tredicesimo anno consecutivo nell'indice STOXX "Global ESG Leaders", e nei sottostanti indici "Environmental Leaders", "Social Leaders" e "Governance Leaders", gestiti dalla società Qontigo, parte del gruppo Deutsche Börse, che seleziona le migliori aziende nel mondo - presenti nell'indice borsistico internazionale STOXX Global 1800 - in base alle best practice adottate in campo ESG. Terna, per cui la sostenibilità è un driver strategico e uno dei pilastri della propria attività, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale grazie alle eccellenti performance registrate in tutti gli ambiti ESG oggetto di valutazione.

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e Terna: il cantiere dell'elettrodotto interrato in laguna offre nuovi dati per l'archeologia lagunare

In data 21 settembre 2023 è stato presentato a Palazzo Ducale alla presenza del Soprintendente Fabrizio Magani, del Responsabile Sviluppo progetti di Terna Roberto Cirrincione e del socio fondatore dell'Istituto Italiano di Archeologia Subacquea Luigi Fozzati, il libro "Passaggi a Nord-Est" edito da SAP Società Archeologica e finanziato da Terna. Il volume raccoglie gli studi diretti e condotti dagli archeologi subacquei Alessandro Asta e Stefano Medas in occasione dei lavori di posa degli elettrodotti sublagunari in cavo interrato a 132 kV "C.P. Sacca Serenella - C.P. Cavallino" e "Fusina 2-Sacca Fisola" realizzati da Terna, gestore della rete elettrica nazionale ad alta tensione, nella Laguna di Venezia tra il 2017 e il 2018. Le indagini in Laguna, cantiere archeologico subacqueo diretto dal Ministero della Cultura in sinergia con Terna, hanno permesso ad un cospicuo gruppo di studiosi di individuare nuovi siti archeologici che arricchiscono il panorama di conoscenze sul popolamento di età preromana e romana. L'analisi contenuta nel volume presentato oggi consente dunque di ripercorrere le tracce lasciate dall'uomo nella trasformazione del territorio lagunare.

Terna: conclusi con partecipazione e grande interesse gli incontri di consultazione pubblica con i comuni campani coinvolti dalla Montecorvino-Benevento

In data 22 settembre 2023 si sono conclusi con partecipazione e grande interesse i tre incontri di consultazione pubblica organizzati sul territorio da Terna per confrontarsi con i cittadini dei 29 Comuni interessati dal futuro collegamento a 380 kV denominato "SE Montecorvino-SE Benevento III". Durante i tre appuntamenti, che hanno coinvolto le province di Avellino, Benevento e Salerno, i tecnici Terna hanno illustrato i dettagli della proposta progettuale e delle alternative definite sulla base delle indicazioni pervenute durante la fase di concertazione volontaria con i territori interessati. I cittadini hanno avuto la possibilità di partecipare a tavoli di lavoro, dove sono state raccolte e registrate osservazioni, segnalazioni e richieste sull'opera.

Il confronto avvenuto con circa 100 persone, tra cittadini e amministrazioni locali presenti agli incontri, è il proseguo di un'intensa attività di dialogo sul territorio avviato dall'Azienda già dal 2021. In particolare, la fase di consultazione pubblica, condotta ai sensi delle normative comunitarie e nazionali vigenti, è stata avviata il 13 settembre 2023 e si è chiusa dopo 60 giorni, il 12 novembre; al suo termine, Terna presenterà gli esiti del lavoro svolto con il territorio in un incontro online il 19 dicembre 2023.

Terna: al via gli incontri informativi sul piano di realizzazione del nuovo collegamento in cavo tra Vandoies e Brunico

In data 25 e 26 settembre 2023 si sono svolti gli incontri informativi organizzati da Terna per presentare ai cittadini dei comuni della Provincia Autonoma di Bolzano il piano di realizzazione del nuovo collegamento in cavo interrato tra Vandoies e Brunico. Il primo appuntamento era stato fissato per lunedì 25 dalle 18 alle 20 presso la Sala Comunale di Vandoies, mentre il secondo era stato programmato per martedì 26 dalle 18 alle 20 presso la Sala Consiliare di Brunico. I tecnici di Terna hanno illustrato ai cittadini il progetto esecutivo del nuovo collegamento in cavo interrato che si snoda tra i comuni di Vandoies, Chienes, San Lorenzo di Sebato e Brunico. Nello specifico, sono state fornite informazioni sulle tempistiche e sulle modalità di realizzazione dell'opera e sono stati discussi i quesiti delle comunità locali sulla nuova infrastruttura e sull'imminente avvio delle attività di cantiere.

Terna proclama i cinque vincitori del "Premio Driving Energy 2023 – Fotografia Contemporanea"

In data 27 settembre 2023 Terna ha proclamato i vincitori della seconda edizione del "Premio Driving Energy – Fotografia Contemporanea", il concorso gratuito, aperto a tutti i fotografi in Italia, finalizzato alla promozione e allo sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore. In data 13 luglio 2023 l'edizione 2023 del Premio Driving Energy aveva registrato un'affluenza record di iscritti: 2.800 fotografi provenienti dalle 20 regioni italiane e da tutte le 107 province, con un'età compresa tra i 18 e gli 89 anni. Dal 26 settembre, lo spazio nel metaverso, l'app PDE (Premio Driving Energy) e il virtual tour avevano aumentato i punti di accesso e le modalità di fruizione delle opere selezionate e allestite in una mostra, aperta gratuitamente al pubblico fino al 15 ottobre, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma. I Migliori interpreti del tema del Premio di quest'anno, Elogio dell'equilibrio, sono una cinquina di autori a prevalenza femminile: Dione Roach per il Premio Senior, Martina Zanin per il Premio Giovane, Beatrice Aiello (IED – Istituto Europeo di Design, Roma) per la Menzione Accademia. A loro si aggiungono Antonio Vacirca, che si aggiudica il Premio Amatori, e Lorenzo Pipi, la cui opera è risultata la più votata dalle persone di Terna, oltre 5.600, la 'giuria più grande d'Italia'. Le opere vincitrici e finaliste sono state messe in mostra presso Palazzo Esposizioni Roma e visitabili, con accesso gratuito, fino a domenica 15 ottobre.

Sa.Co.I 3: autorizzato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica il collegamento tra Sardegna, Corsica e Toscana

In data 28 settembre 2023 il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato il progetto definitivo del Sa.Co.I. 3, il cavo elettrico sottomarino in corrente continua a 200 kV di Terna che collegherà la Sardegna, la Corsica e la Toscana, con una capacità di trasporto complessiva fino a 400 MW. L'opera, per la quale Terna ha previsto un investimento complessivo di circa un miliardo di euro, prevede l'ammodernamento e il potenziamento dell'attuale collegamento elettrico, denominato Sa.Co.I.2, risalente all'inizio degli anni '90. L'opera originale tra la Sardegna e la Toscana entrò in servizio alla fine degli anni '60, e fu il primo collegamento ad alta tensione a 200 kV in corrente continua al mondo. Nel 1988 con la costruzione di una terza stazione di conversione a Lucciana, in Corsica, fu realizzato il primo collegamento multi-terminale

ad alta tensione in corrente continua.A conferma della rilevanza strategica dell'opera per il mercato elettrico europeo, il Sa.Co.I. 3 è stato inserito nella lista dei progetti che Terna ha presentato al MASE e alla Commissione europea nell'ambito del RepowerEU. Nel dettaglio, nella misura per le "reti del trasporto elettrico", il finanziamento destinato all'infrastruttura è di 200 milioni di euro.

Terna e Comune di Portoferraio: al via i lavori di asfaltatura delle strade interessate dall'elettrodotto San Giuseppe - Portoferraio

In data 2 ottobre 2023 Terna, in coordinamento con il Comune di Portoferraio, ha avviato i cantieri per i lavori di asfaltatura delle strade che sono state interessate dalle operazioni di posa del cavo interrato del collegamento "San Giuseppe – Portoferraio". Le attività, iniziate martedì 3 ottobre, si concluderanno entro i primi mesi del 2024. In particolare, verranno coinvolte le Strade Provinciali 26, 28 e 32 per alcuni brevi tratti di intersezione con le strade comunali di via della Ferriera e via del Fosso di Riondo. Per tutta la durata delle operazioni il traffico procederà a senso unico alternato, a eccezione della SP 32 "Strada del Volterraio" dove si renderà necessaria la chiusura completa per una decina di giorni. Il nuovo collegamento, della lunghezza di 15 Km, è entrato in esercizio alla fine dello scorso anno e fa parte del progetto di ammodernamento della rete elettrica dell'Isola d'Elba. L'opera nel suo complesso avrà una ricaduta positiva non solo a livello socio-economico, ma anche ambientale e paesaggistico. Da un lato l'intervento contribuirà a migliorare la qualità dell'infrastruttura dell'isola, caratterizzata da elevati consumi elettrici nel periodo estivo, dall'altro, grazie alle attività di demolizione che saranno avviate nel 2024, verranno restituiti alla comunità oltre 30 ettari di territorio libero da infrastrutture elettriche, con la rimozione di 16 km della vecchia linea aerea esistente per un totale di 49 sostegni monostelo, di cui 40 nel territorio comunale di a Portoferraio e 9 in quello di Rio.

Terna è "Italy's Best Employers 2024" nel settore energia

In data 3 ottobre 2023 Terna è "Italy's Best Employers 2024" nel settore energia, secondo l'indagine svolta dalla società di ricerca internazionale Statista. Con oltre 5.600 professionisti impegnati quotidianamente nella gestione in sicurezza della rete di trasmissione nazionale, il gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia è risultato al primo posto della categoria "Materie Prime, Energia, Approvvigionamento e Smaltimento". Con un punteggio di 8.83, Terna è "fortemente raccomandata" dalle proprie persone ad amici, conoscenti e familiari, nonché dagli altri lavoratori del settore energia. L'indagine a cura di Statista ha coinvolto i dipendenti di oltre 4.500 aziende, chiamati, attraverso un sondaggio online, a misurare la qualità del proprio datore di lavoro attraverso alcuni fattori, fra cui l'immagine dell'azienda, il rapporto con i colleghi e i superiori, le attrezzature e le condizioni, la gestione delle crisi.

Terna: concluso il monitoraggio di circa 310 km di rete elettrica aerea in Sardegna

In data 9 ottobre 2023 Terna ha concluso le attività di monitoraggio della rete elettrica in Sardegna. Grazie all'utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati circa 3100 km di linee aeree nelle varie province, di cui circa 340 km solo nell'area di Cagliari, per un totale di 169 elettrodotti a 60, 130, 220 e 380 kV. Il costante monitoraggio e la manutenzione dei propri asset è una priorità per la società guidata da Giuseppina Di Foggia che per queste attività investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro. L'ispezione aerea consente di verificare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra che restano comunque uno strumento fondamentale per l'individuazione di eventuali anomalie che dall'alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2023 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, circa 70.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un'analisi completa della rete regionale.

Terna: al via la consultazione pubblica sul nuovo collegamento tra Italia e Grecia

In data 10 ottobre 2023 Terna ha avviato la Consultazione Pubblica sulla futura interconnessione tra Italia e Grecia, denominata GR.ITA 2, per la quale ha previsto un investimento pari a 750 milioni di euro. Il primo appuntamento con le comunità locali e le Istituzioni si è tenuto in modalità digitale venerdì 13 ottobre e, nelle due settimane successive, seguiranno altri 4 incontri in presenza per garantire la più ampia partecipazione e interazione possibile con i 7 Comuni della provincia di Lecce attraversati dall'opera. Il nuovo collegamento sarà composto da due cavi sottomarini di lunghezza pari a 250 km con potenza fino a

1.000 MW e due cavi terrestri in corrente continua di 50 km che uniranno l'approdo di Melendugno a Galatina passando attraverso i comuni di Soleto, Sternatia, Martignano, Calimera e Carpignano Salentino. A Galatina sorgerà, inoltre, la nuova stazione di conversione che sarà collegata alla Rete di Trasmissione Nazionale attraverso un cavo interrato in corrente alternata. La nuova interconnessione tra la penisola italiana e la Grecia consentirà la gestione in sicurezza dell'intera zona Sud e favorirà approvvigionamenti efficienti di energia, grazie alla possibilità di abilitare nuove risorse attraverso il coupling del Mercato elettrico e mantenere lo scambio di energia tra i due Paesi anche in presenza di manutenzioni.

Terna e Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliani: al via le attività di valorizzazione dell'acquedotto Cornelio a Termini Imerese

In data 12 ottobre 2023 Terna e l'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, insieme alla Soprintendenza di Palermo, hanno avviato le attività di indagine preventiva e di scavo archeologico nell'area del Comune di Termini Imerese (PA), in cui sorgerà la stazione di conversione del tratto ovest del Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino che unirà la Sicilia alla Campania e alla Sardegna. Durante la verifica preventiva dell'interesse archeologico nell'ambito del processo di progettazione dell'opera, condotta dall'azienda sotto la direzione scientifica della Soprintendenza di Palermo, è stato rinvenuto un tratto di condotto, in gran parte ipogeo, riconducibile all'Acquedotto Cornelio di epoca romana. Sulla base delle evidenze riscontrate durante la prima fase di cantiere, Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale guidata da Giuseppina Di Foggia, ha avviato gli scavi archeologici estensivi per la verifica della consistenza e della conservazione del rinvenimento. Le attività effettuate a Termini Imerese offriranno nuove opportunità di studio e ricerca sulle modalità di costruzione di infrastrutture idriche del passato, permettendo di arricchire il quadro delle conoscenze insediative antiche del territorio, grazie alla messa in luce anche di altri contesti.

Aggiornamento sulla comunicazione del 4 agosto 2023

In data 12 ottobre 2023 Terna S.p.A. ("Terna") ha reso noto che la Società e il dottor Agostino Scornajenchi, già Chief Financial Officer del Gruppo, hanno raggiunto – previo parere positivo non vincolante del Comitato Operazioni con Parti Correlate – un nuovo accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, in virtù del quale la permanenza in azienda del dott. Agostino Scornajenchi è terminata in data 12 ottobre 2023, anticipatamente rispetto a quanto comunicato in data 4 agosto 2023.

Terna: Danilo Del Gaizo nominato Direttore Corporate Affairs

In data 16 ottobre 2023 Terna S.p.A. ha reso noto che l'avvocato Danilo Del Gaizo è il nuovo Direttore Corporate Affairs del Gruppo. Nato a Napoli nel 1958, l'avv. Del Gaizo ha prestato servizio presso l'Avvocatura Generale dello Stato, maturando una lunga esperienza nel diritto costituzionale, europeo e internazionale, amministrativo, della concorrenza e degli appalti pubblici e ricoprendo più recentemente l'incarico di Vice Avvocato Generale dello Stato. Nel corso della sua carriera, l'avv. Del Gaizo ha ricoperto inoltre numerosi incarichi istituzionali, fra cui Capo dell'Ufficio Legislativo del Ministro degli Affari Esteri e del Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Vice Capo di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico e Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Campania. Già vincitore di concorso a ricercatore universitario e autore di pubblicazioni scientifiche di diritto processuale, amministrativo e comunitario, l'avv. Del Gaizo ha altresì svolto attività accademica presso l'Università degli Studi "Federico II" di Napoli e "Unitelma Sapienza" di Roma. La nomina dell'avv. Del Gaizo, quale nuovo Direttore Corporate Affairs, è stata sottoposta, in via informativa, al Comitato Nomine, Governance e Scenari e al Comitato Parti Correlate che ha espresso positivo parere non vincolante. Sulla base delle informazioni a disposizione della Società, alla data del 16 ottobre 2023 l'avv. Del Gaizo non detiene azioni di Terna S.p.A.

Terna: avviata la collaborazione con le due startup scelte con la call "Data science for Resilience"

In data 17 ottobre 2023 Eoliann e Fast Computing sono le due startup scelte per collaborare con Terna nell'ambito della challenge "Data Science for Resilience", lanciata a dicembre dello scorso anno per individuare soluzioni digitali a favore di una sempre maggiore resilienza della rete di trasmissione nazionale, costituita da circa 75.000 km di linee elettriche ad alta e altissima tensione e da oltre 900 stazioni elettriche su tutto il territorio italiano. "Data Science for Resilience" è la prima call a essere stata avviata dalla società guidata da Giuseppina Di Foggia sulla piattaforma di open innovation "Terna Ideas" e ha visto la

partecipazione di ben 71 startup. In particolare, le candidature hanno riguardato soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per migliorare ulteriormente la manutenzione predittiva e il monitoraggio delle infrastrutture elettriche, con l'obiettivo di renderle ancor più sicure ed efficienti di fronte a eventi climatici sempre più estremi e frequenti. A seguito di un demo day tenutosi a maggio, durante il quale una selezione di dieci startup finaliste ha presentato i propri progetti, il team di innovazione di Terna e i loro colleghi delle linee di business interessate hanno identificato, dopo un'approfondita analisi, le due realtà con cui avviare un percorso di sperimentazione concreta delle soluzioni innovative proposte. Gli spazi di innovazione di Terna hanno poi ospitato l'avvio dei lavori con le due startup per approfondire i casi d'uso, gli obiettivi, gli indicatori di performance e la durata dei progetti.

Terna: circa 1 miliardo di euro di investimenti nei prossimi 10 anni per lo sviluppo della rete elettrica della regione del Veneto

In data 24 ottobre 2023 si è tenuto a Venezia l'incontro tra Terna e la Regione del Veneto, dove Terna ha illustrato i punti salienti del Piano di Sviluppo della rete elettrica nazionale 2023-2032 che prevede per il Veneto investimenti per circa 1 miliardo di euro. Gli interventi infrastrutturali consentiranno di ammodernare la rete esistente incrementandone, anche attraverso una maggiore magliatura, il livello di efficienza, sicurezza e sostenibilità.

Terna: firmate due intese negli USA per promuovere l'innovazione italiana in Silicon Valley

In data 2 novembre 2023 Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, e Sergio Strozzi, Console Generale d'Italia a San Francisco, hanno firmato una Lettera di Intenti che sancisce la comune volontà di facilitare le startup italiane nella ricerca di opportunità di crescita e di partner tecnologici locali. Al contempo, Massimiliano Garri, Direttore Innovation & Market Solutions di Terna, e Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione Italiano presso INNOVIT (Italian Innovation and Culture Hub) hanno firmato un Memorandum of Understanding che definisce le attività finalizzate al raggiungimento del comune obiettivo. Secondo i termini del Memorandum, nei tre anni della partnership saranno sviluppate iniziative congiunte di accelerazione e sostegno alle realtà innovative italiane a maggior potenziale entrate in contatto con Terna, al fine di facilitare le relazioni e le opportunità di business. Terna e INNOVIT, inoltre, si supporteranno a vicenda nelle rispettive iniziative di open innovation che saranno avviate. Terna potrà anche valutare potenziali attività di sperimentazione o di investimento in nuove soluzioni e progetti a favore della transizione energetica promosse dalle realtà innovative italiane incontrate e supportate in California, grazie anche alla consolidata presenza a San Francisco. Promuovere e valorizzare l'ecosistema italiano dell'innovazione all'estero, sostenendo lo sviluppo di startup e PMI innovative del nostro Paese e favorendo il loro accesso al mercato USA: sono questi gli obiettivi delle suddette intese firmate da Terna.

Rischi ed incertezze

Per quanto concerne l'esposizione dei rischi e delle incertezze di Terna S.p.A., relative al primo semestre 2023, si rimanda all'analogo paragrafo della Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Terna al 30 giugno 2023.

Commento alle prospettive economiche e prevedibile evoluzione della gestione

Nel presente paragrafo sono discusse le principali prospettive economiche, patrimoniali e finanziarie di Terna S.p.A. per l'anno 2023 e la prevedibile evoluzione della gestione. I dati previsionali sono elaborati in conformità ai principi contabili adottati dalla Società e dal Gruppo per la redazione della situazione contabile al 30 giugno 2023.

Terna

I ricavi per il 2023 sono stimati pari a circa 2,58 miliardi di euro di cui circa 1,95 miliardi derivanti dalle attività di trasmissione, 372 milioni dalle attività di dispacciamento, 29 milioni dalla contabilizzazione dei premi relativi alle performance sulla qualità del servizio e 64 milioni dalle attività non regolate, mentre la restante parte è costituita da altri ricavi regolati, service intercompany e dall'applicazione del principio contabile IFRIC12.

Con riferimento ai ricavi di trasmissione e di dispacciamento si segnala che con la Delibera n. 654/22/R/com, l'ARERA ha confermato per il 2023:

  • gli attuali valori del tasso di remunerazione del capitale investito riconosciuto (WACC) pari al 5%,
  • le regole di aggiornamento, con frequenza triennale, dei parametri relativi al contesto macroeconomico e fiscale,
  • il meccanismo di aggiornamento annuale (almeno per il primo triennio, a partire dal 2023) delle variabili macroeconomiche secondo una logica trigger. Tale meccanismo prevede che l'aggiornamento si attivi solo qualora l'effetto cumulato delle modifiche di tali parametri comporti una variazione del WACC al di sopra di una determinata soglia.

In merito all'andamento dei ricavi regolati si stima un secondo semestre in crescita rispetto al primo per effetto della distribuzione nell'anno degli importi riconosciuti attraverso meccanismi incentivanti output-based e dell'incremento della stima dell'energia prelevata nel secondo semestre (cfr. Delibere ARERA 719/22 e ARERA 738/22). Il trend anzidetto è previsto, seppur in maniera minore, anche per i costi operativi, con conseguente generazione di un EBITDA in crescita nel secondo semestre rispetto al dato rilevato al 30 giugno 2023.

Infine, l'utile netto nel secondo semestre riscontra una lieve riduzione rispetto al primo dovuta al previsto incremento degli oneri finanziari per effetto dei minori proventi finanziari e delle altre partite finanziarie non riferite al debito.

L'indebitamento finanziario netto è atteso in crescita rispetto al valore rilevato al 30 giugno 2023 essenzialmente per le ipotesi sul pagamento dei debiti netti per partite energia passanti e per gli ulteriori investimenti previsti nel corso del secondo semestre.

Il Gruppo

Nella seconda parte dell'anno il Gruppo continuerà a essere focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2021-2025 Driving Energy pur in presenza di:

  • uno scenario macroeconomico molto volatile, caratterizzato da un'elevata inflazione a livello mondiale e da politiche monetarie restrittive da parte delle Banche Centrali con conseguente rialzo dei tassi di riferimento;
  • una situazione geopolitica critica a seguito del protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina, che implica un sempre crescente coinvolgimento finanziario da parte dei Paesi dell'alleanza del Nord-Atlantico, e della potenziale deflagrazione di nuovi conflitti in altre zone del globo (es. Medio Oriente);
  • un significativo rialzo del prezzo del petrolio che potrebbe guidare un nuovo ciclo di rialzi delle materie prime;

fenomeni che stanno influenzando negativamente le previsioni di crescita economica mondiale.

In particolare, viene confermata la forte accelerazione degli investimenti nelle Attività Regolate finalizzati ad abilitare la transizione energetica, favorendo lo sviluppo e l'integrazione delle fonti rinnovabili e contribuendo

significativamente al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del Green Deal che mirano a trasformare l'Unione Europea in un'economia carbon-free entro il 2050, con un target intermedio di riduzione delle emissioni rispetto al 1990 di circa il 55% entro il 2030.

Tra i principali progetti di investimento in corso, si evidenzia l'avanzamento del Tyrrhenian Link, per il quale si segnala l'aggiudicazione del contratto delle stazioni di conversione, l'ottenimento dell'autorizzazione per il ramo Ovest e, sul ramo Est, l'avvio di tutte le attività preliminari all'apertura dei cantieri e l'inizio della fornitura dei cavi terrestri entro la fine dell'anno. Con riferimento al progetto Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che unirà Abruzzo e Marche, è stato aggiudicato il contratto di fornitura e realizzazione dei cavi. Inoltre, si segnala anche il recente ottenimento dell'autorizzazione da parte del MASE per il SA.CO.I.3, il nuovo collegamento tri-terminale che sostituirà l'attuale collegamento tra la Sardegna, la Corsica e la penisola italiana.

Tra le principali infrastrutture della RTN si rilevano le entrate in esercizio del collegamento sottomarino Elbacontinente, l'interconnessione in corrente continua con la Francia, a cui si aggiungeranno entro la fine dell'anno quelle dell'elettrodotto Paternò-Pantano e la stazione di Pantano.

Nel corso dell'anno proseguiranno anche gli interventi per la nuova rete elettrica dei Giochi Olimpici e Paralimpici "Milano-Cortina 2026" con l'obiettivo di incrementare, con opere a ridotto impatto paesaggistico, l'affidabilità energetica nei luoghi interessati dall'evento.

Con riferimento al Piano della Sicurezza, si prevede la prosecuzione delle attività di installazione dei compensatori e degli STATCOM a supporto della regolazione della tensione e della potenza di corto circuito, di cui si prevede l'entrata in esercizio entro la fine dell'anno di tre nuovi macchinari (uno STATCOM e due compensatori).

Infine, il Gruppo continuerà lo svolgimento delle attività finalizzate a conseguire gli obiettivi previsti dai meccanismi di regolazione output-based definiti dall'ARERA e relativi in particolare all'aumento della capacità di trasporto tra zone di mercato (incentivi interzonali) nonché alla riduzione dei costi di dispacciamento (incentivi MSD), e le attività di consultazione propedeutiche alla definizione da parte di ARERA dei criteri applicativi della Regolazione per Obiettivi di Spesa e Servizio (ROSS-base) e degli aggiornamenti della Regolazione Infrastrutturale e incentivante per il prossimo periodo di regolazione 2024-2027.

Con riferimento alle Attività Non Regolate, il Gruppo Terna, nella seconda parte dell'anno, continuerà a consolidare il suo ruolo sia nell'area connectivity, sia nell'area energy solutions, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili anche attraverso lo sfruttamento del know-how del Gruppo LT.

Relativamente all'area industrial si prevede il consolidamento dei risultati del Gruppo Tamini e, con riferimento al Gruppo Brugg Cables, la piena valorizzazione delle competenze distintive nel settore dei cavi terrestri grazie allo sfruttamento delle sinergie con i business del Gruppo Terna.

Per quanto riguarda le Attività all'estero proseguiranno le valutazioni strategiche su ulteriori opportunità attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale. Inoltre, per le attività oggetto di vendita, proseguiranno l'iter di cessione degli asset in Perù e i lavori per il completamento della linea brasiliana Linha Verde I.

Nel secondo semestre dell'anno, il Gruppo si concentrerà ancor di più nell'intensificare gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali al fine di consolidare il percorso di trasformazione che consentirà anche di gestire l'incremento della complessità del sistema elettrico. Inoltre, le attività del Gruppo saranno focalizzate sulla crescita delle persone e sull'insourcing di competenze strategiche, sul rafforzamento delle strutture e sullo sviluppo di condizioni di lavoro ottimali per la popolazione aziendale.

La gestione del business di Terna continuerà ad essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto degli ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza.

Anche grazie alle iniziative suddette, tra le quali si segnalano quelle tese a incrementarne ulteriormente l'efficienza del sistema elettrico, per il 2023 si conferma che Terna possa conseguire gli obiettivi economico finanziari comunicati il 22 marzo scorso. Tali obiettivi saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.

Acconto sul dividendo per l'esercizio 2023

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Terna S.p.A. nel primo semestre 2023 e delle informazioni incluse nel "Commento alle prospettive economiche e prevedibile evoluzione della gestione", intende distribuire in coerenza con gli indirizzi del Piano Strategico 2021-2025, un acconto sul dividendo pari a euro 0,1146 per ciascuna azione, in linea con la crescita prevista a piano pari all'8% rispetto all'esercizio precedente.

In tale ambito, si ricorda che in attuazione dei termini fissati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 9 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione del 14 giugno 2023 ha approvato il Regolamento relativo al programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano Performance Share 2023-2027 destinato al management di Terna e/o di società da questa controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile, e/o di altri eventuali piani di incentivazione azionaria destinati agli Amministratori e/o ai dipendenti di Terna e/o di società da questa controllate e/o ad essa collegate. Nel periodo compreso tra il 22 giugno 2023 e il 6 luglio 2023, la Società, ha pertanto acquistato n. 917.611 azioni proprie (pari allo 0,046% del capitale sociale), che si aggiungono a quelle acquistate negli esercizi precedenti a servizio del Piano Performance Share 2020-2023, del Piano Performance Share 2021-2025 e del Piano Performance Share 2022-2026.

Tenuto conto che, in data 9 maggio 2023 e in data 1° giugno 2023, la Società ha provveduto all'attribuzione di complessive 1.079.860 azioni proprie a favore dei beneficiari del Piano Performance Share 2020-2023, il numero di azioni proprie detenute ad oggi da Terna S.p.A. è pari complessivamente a 4.213.660 azioni (pari allo 0,210% del capitale sociale).

Secondo quanto previsto dall'art.2357-ter comma 2 del Codice Civile, le azioni proprie non potranno concorrere alla distribuzione dell'acconto sul dividendo.

In considerazione di quanto sopra, l'acconto di distribuzione del dividendo sull'esercizio dovrà essere effettuato in relazione ad ognuna delle n. 2.009.992.000 azioni ordinarie rappresentative del capitale sociale, per un importo complessivo massimo pari a 230.345.083,20 euro. A tale acconto non concorrono le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla "record date" di seguito indicata. L'ammontare dell'acconto sul dividendo dell'esercizio 2023 spettante alle azioni proprie detenute dalla Società alla "record date" sarà quindi destinato alla riserva denominata "utili portati a nuovo".

La sintesi dei dati rilevanti per la determinazione dell'acconto distribuibile ai sensi dei commi 4 e 5 dell'art. 2433-bis del Codice Civile è illustrata nella seguente tabella:

euro
Utile netto di Terna S.p.A. del periodo 1° gennaio - 30 giugno
2023
408.750.383
Riserve Disponibili al 30 giugno 2023 3.795.699.710
euro
Acconto dividendo per azione deliberato dal CdA 0,1146
Acconto dividendo massimo distribuibile (azioni rappresentative
del capitale sociale)
230.345.083,20
Acconto dividendo calcolato sulle azioni ordinarie in circolazione
alla data del CDA
229.862.197,76

L'acconto sul dividendo dell'esercizio 2023, pari a euro 0,1146 per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo delle eventuali ritenute di legge, verrà posto in pagamento a decorrere dal 22 novembre 2023 (record date ex art. 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 cd. "TUF": 21 novembre 2023), previo stacco in data 20 novembre 2023 della cedola n. 39.

Di seguito si espone la riconciliazione delle Riserve disponibili al 30 giugno 2023 rispetto al saldo di Patrimonio netto della Società alla data di chiusura del periodo:

euro milioni 30.06.2023
PATRIMONIO NETTO 5.721,8
Quote non disponibili:
- Capitale sociale 442,2
- Riserva di utili (perdite) attuariali su benefici ai dipendenti, di cash flow hedge e di attività
finanziarie al netto dell'effetto fiscale e riserva di stock option
86,1
- Riserva per strumenti di capitale- obbligazioni ibride perpetue 989,0
- Utile netto del periodo 408,8
RISERVE DISPONIBILI 3.795,7

Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023

Note esplicative

Conformità agli IAS/IFRS e base di presentazione

Il Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2023 è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS-EU") alla suddetta data. Tali principi sono i medesimi utilizzati nel bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, fatto salvo per i nuovi principi e modifiche in vigore dal 1°gennaio 2023 che non hanno avuto impatto sui Prospetti Contabili della Società.

Con riferimento ai criteri di valutazione, anche in relazione all'analisi circa agli effetti del cambiamento climatico, del conflitto in Ucraina e del contesto macroeconomico e alla rappresentazione e valutazione delle voci del Prospetto Contabile della Società, si rinvia a quanto contenuto nella Relazione Finanziaria semestrale del Gruppo Terna al 30 giugno 2023.

Conto economico

(€)
1H2023 1H2022
A - RICAVI
1 Ricavi delle vendite e prestazioni 1.211.840.439 1.113.589.077
2 Altri ricavi e proventi 32.408.223 28.133.781
Totale ricavi 1.244.248.662 1.141.722.858
B - COSTI OPERATIVI
1 Materie prime e materiali di consumo utilizzati 2.726.270 3.141.660
2 Servizi 226.503.646 202.998.035
3 Costo del personale 55.165.735 44.116.199
- costo personale lordo 64.734.673 51.044.073
- costo del personale capitalizzato (9.568.938) (6.927.874)
4 Ammortamenti e svalutazioni 339.756.095 304.957.944
5 Altri costi operativi 16.792.582 9.546.557
Totale costi operativi 640.944.328 564.760.395
A-B RISULTATO OPERATIVO 603.304.334 576.962.463
C - PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI
1 Proventi finanziari 73.539.413 16.915.486
2 Oneri finanziari (111.785.063) (47.319.888)
D - RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 565.058.684 546.558.061
E - IMPOSTE DEL PERIODO 156.308.301 150.768.709
F - UTILE NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE 408.750.383 395.789.352
G - RISULTATO NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITA' CESSATE
E DESTINATE ALLA VENDITA
- 2.003.621
H - UTILE NETTO DEL PERIODO 408.750.383 397.792.973
Utile per azione
Utile base per azione 0,204 0,198
Utile diluito per azione 0,204 0,198

(€)

Conto economico complessivo*

1H2023 1H2022
UTILE NETTO DEL PERIODO 408.750.383 397.792.973
Altre componenti del conto economico complessivo del periodo che
saranno successivamente rilasciate a conto economico
- Cash flow hedge (3.955.758) 161.091.247
- Attività finanziarie al fair value con effetto al conto economico
complessivo
489.836 (867.839)
- Costo della copertura 1.074.126 (396.199)
Altre componenti del conto economico complessivo del periodo che non
saranno successivamente rilasciate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali sui Benefici ai dipendenti (114.404) 1.888.387
UTILE NETTO COMPLESSIVO DEL PERIODO 406.244.183 559.508.569

*Si precisa che i valori sono esposti al netto dell'effetto fiscale ove applicabile

Prospetto della Situazione patrimonale-finanziaria

(€)
al 30.06.2023 al 31.12.2022
A - ATTIVITA' NON CORRENTI
1 Immobili, impianti e macchinari 14.636.049.713 14.252.842.069
2 Avviamento 190.228.231 190.228.231
3 Attività immateriali 494.559.707 478.476.472
4 Attività per imposte anticipate 83.655.756 69.861.565
5 Attività finanziarie non correnti 1.645.966.844 1.636.686.066
6 Altre attività non correnti 7.473.935 7.923.963
Totale attività non correnti 17.057.934.186 16.636.018.366
B - ATTIVITA' CORRENTI
1 Crediti commerciali 1.329.465.291 2.179.392.711
2 Attività finanziarie correnti 224.733.971 255.177.882
3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.400.683.080 2.202.562.495
4 Crediti per imposte sul reddito
5 Altre attività correnti
3.277.022
37.029.441
3.277.022
53.590.269
Totale attività correnti 3.995.188.805 4.694.000.379
TOTALE ATTIVITA' 21.053.122.991 21.330.018.745
al 30.06.2023 al 31.12.2022
C - PATRIMONIO NETTO
1 Capitale sociale 442.198.240 442.198.240
2 Altre riserve 1.886.216.003 1.888.190.860
3 Utili e perdite accumulate 2.984.646.948 2.794.828.077
4 Acconto dividendo - (213.260.151)
5 Utile netto del periodo 408.750.383 834.138.704
Totale Patrimonio netto 5.721.811.574 5.746.095.730
D - PASSIVITA' NON CORRENTI
1 Finanziamenti a lungo termine
9.115.128.721 8.372.355.904
2 Benefici per i dipendenti 10.561.189 10.330.998
3 Fondi rischi e oneri 88.081.257 97.382.471
4 Passività finanziarie non correnti 224.936.695 247.170.043
5 Altre passività non correnti 386.456.921 397.089.647
Totale passività non correnti 9.825.164.783 9.124.329.063
E - PASSIVITA' CORRENTI
1 Finanziamenti a breve termine
2 Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine
299.988.082
2.319.382.161
419.496.075
1.895.331.276
3 Debiti commerciali 2.285.386.227 3.515.917.931
4 Debiti per imposte sul reddito 33.295.484 50.819.421
5 Passività finanziarie correnti 91.737.606 44.851.810
6 Altre passività correnti 476.357.074 533.177.439
Totale passività correnti 5.506.146.634 6.459.593.952
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 21.053.122.991 21.330.018.745

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

31 dicembre 2022 - 30 giugno 2023

CAPITALE SOCIALE E RISERVE TERNA S.P.A.
euro milioni CAPITALE
SOCIALE
RISERVA
LEGALE
RISERVA
SOVRAPPREZZO
AZIONI
RISERVA
CASH
FLOW
HEDGE
RISERVA
AZIONI
PROPRIE
RISERVA PER
STRUMENTI DI
CAPITALE
OBBLIGAZIONI
IBRIDE
PERPETUE
ALTRE
RISERVE
UTILE E
PERDITE
ACCUMULATE
ACCONTO
DIVIDENDO
UTILE
NETTO
DEL
PERIODO
PATRIMONIO
NETTO
PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2022 442,2 88,4 20,0 81,9 (29,5) 989,0 738,4 2.794,9 (213,3) 834,1 5.746,1
Utile netto del periodo 408,8 408,8
Altre componenti del conto economico
complessivo:
- Variazione fair value derivati cash flow
hedge
(4,0) (4,0)
- Attività finanziarie al fair value con effetto al
conto economico complessivo
0,5 0,5
- Costo della copertura 1,1 1,1
- Utili (perdite) attuariali su Benefici ai
dipendenti
(0,1) (0,1)
Totale altre componenti del conto economico
complessivo
- - - (2,9) 0,0 0,0 0,4 - - - (2,5)
Utile netto complessivo - - - (2,9) 0,0 0,0 0,4 - - 408,8 406,3
Operazioni con gli azionisti:
- Destinazione Risultato 2022
- Utili portati a nuovo 202,1 (202,1) -
- Dividendi 213,3 (632,0) (418,7)
- Acquisto azioni proprie 2,6 (0,9) 1,7
Totale operazioni con gli azionisti - - - - 2,6 0,0 - 201,2 213,3 (834,1) (417,0)
Riserva stock option (2,1) - (2,1)
Cedole da pagare a titolari di obbligazioni ibride (11,8) (11,8)
Altre variazioni 0,3 0,3
Totale altre variazioni - - - - - - (2,1) (11,5) - - (13,6)
PATRIMONIO NETTO AL 30 GIUGNO 2023 442,2 88,4 20,0 79,0 (26,9) 989,0 736,7 2.984,6 0,0 408,8 5.721,8

31

31 dicembre 2021 - 30 giugno 2022

CAPITALE SOCIALE E RISERVE TERNA S.P.A.

euro milioni CAPITALE
SOCIALE
RISERVA
LEGALE
RISERVA
SOVRAPPREZZ
O AZIONI
RISERVA
CASH
FLOW
HEDGE
RISERVA
AZIONI
PROPRIE
RISERVA PER
STRUMENTI
DI CAPITALE
OBBLIGAZION
I IBRIDE
PERPETUE
ALTRE
RISERVE
UTILE E
PERDITE
ACCUMULAT
E
ACCONTO
DIVIDENDO
UTILE
NETTO
DEL
PERIODO
PATRIMONIO
NETTO
PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2021 442,2 88,4 20,0 (140,4) (19,5) 0,0 735,6 2.665,4 (197,4) 735,2 4.329,5
Utile netto del periodo 397,8 397,8
Altre componenti del conto economico
complessivo:
- Variazione fair value derivati cash flow
hedge
161,1 161,1
- Attività finanziarie al fair value con effetto al
conto economico complessivo
- Costo della copertura
(0,4) (0,8) (0,8)
(0,4)
- Utili (perdite) attuariali su Benefici ai
dipendenti
1,9 1,9
Totale altre componenti del conto economico
complessivo
- - - 160,7 0,0 0,0 1,1 - - - 161,8
Utile netto complessivo - - - 160,7 0,0 0,0 1,1 - - 397,8 559,6
Operazioni con gli azionisti:
- Destinazione Risultato 2021
- Utili portati a nuovo 150,1 (150,1) -
- Dividendi 197,4 (585,1) (387,7)
- Acquisto azioni proprie (10,0) (10,0)
Totale operazioni con gli azionisti - - - - (10,0) 0,0 - 150,1 197,4 (735,2) (397,7)
Riserva stock option 3,0 3,0
Strumenti di capitale - Obbligazioni ibride
perpetue
989,1 989,1
Cedole da pagare a titolari di obbligazioni ibride (9,2) (9,2)
Altre variazioni (0,1) (0,1)
Totale altre variazioni - - - - - 989,1 3,0 (9,3) - - 982,8
PATRIMONIO NETTO AL 30 GIUGNO 2022 442,2 88,4 20,0 20,3 (29,5) 989,1 739,7 2.806,2 - 397,8 5.474,2

Rendiconto finanziario

euro milioni I SEM. 2023 I SEM. 2022
UTILE NETTO DEL PERIODO 408,8 397,8
RETTIFICHE PER:
Ammortamenti, perdite di valore/(rivalutazioni) di attività materiali e immateriali non
correnti*
335,3 297,8
Accantonamenti ai fondi (incluso fondi del personale) e svalutazioni 9,5 2,1
(Plusvalenze)/Minusvalenze da alienazione attività materiali (8,4) (1,5)
(Proventi)/Oneri finanziari 38,1 32,8
Imposte sul reddito 156,3 150,8
Altre variazioni non monetarie 3,0 3,0
CASH FLOW DA ATTIVITÀ OPERATIVA PRIMA DELLE VARIAZIONI DEL CCN 942,6 882,8
Incremento/(decremento) fondi (incluso fondi del personale e imposte) (18,9) (25,2)
(Incremento)/decremento di crediti commerciali e altre attività correnti 865,0 (923,4)
Incremento/(decremento) di debiti commerciali e altre passività correnti (1.277,6) 988,9
(Incremento)/decremento di altre attività non correnti 12,8 8,0
Incremento/(decremento) di altre passività non correnti (8,1) (11,0)
Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 39,8 41,4
Dividendi incassati 16,8 3,9
Interessi passivi e altri oneri finanziari pagati (81,5) (45,5)
Imposte pagate (195,2) (157,6)
CASH FLOW DA ATTIVITÀ OPERATIVA [A] 295,7 762,3
Investimenti delle attività materiali non correnti al netto dei contributi incassati (668,7) (490,1)
Ricavo dalla vendita di attività materiali non correnti e altre movimentazioni 9,6 18,2
Investimenti delle attività immateriali non correnti (69,0) (83,5)
Oneri finanziari capitalizzati 26,7 10,2
(Incremento)/decremento di partecipazioni (26,8) -
Variazioni degli impieghi finanziari a breve e a medio/lungo termine 52,0 (342,4)
CASH FLOW DA ATTIVITÀ D'INVESTIMENTO [B] (676,2) (887,6)
Variazione riserva azioni proprie (4,1) (10,0)
Variazione riserva per strumenti di capitale - 989,1
Dividendi pagati (429,1) (375,4)
Variazioni dei debiti finanziari a breve e a medio/lungo termine (compresa quota a
breve)**
1.011,8 (379,9)
CASH FLOW DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO [C] 578,6 223,8
INCREMENTO/(DECREMENTO) CASSA ED EQUIVALENTI DI CASSA [A+B+C] 198,1 98,5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 2.202,6 1.619,8
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 2.400,7 1.718,3

* Al netto dei contributi in conto impianti accreditati al Conto economico del periodo

** Al netto dei derivati e degli impatti dell'adeguamento al fair value, inclusa la variazione dei diritti d'uso per cassa

ALLEGATI

Indicatori Alternativi di Performance (IAP)

In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nel presente documento.

INDICATORE Descrizione
RISULTATI ECONOMICI
Risultato operativo - EBIT rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al
Risultato prima delle imposte gli Oneri/proventi finanziari netti.
Margine Operativo Lordo -
EBITDA
rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al
Risultato Operativo (EBIT) gli Ammortamenti e svalutazioni.
TAX RATE esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le Imposte sul
risultato e il Risultato prima delle imposte.
RISULTATI PATRIMONIALI
Capitale Circolante Netto rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione di liquidità dell'azienda
ed è determinato della differenza tra le attività correnti e le passività correnti di natura
non finanziaria rappresentate nello stato patrimoniale.
Capitale Investito Lordo rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle attività del Gruppo e
deriva dalla somma tra le Immobilizzazioni nette e il Capitale Circolante Netto.
Capitale Investito Netto determinato dal Capitale Investito Lordo al netto dei Fondi diversi.
FLUSSI FINANZIARI
Indebitamento finanziario
netto
rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è determinato quale
risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati,
al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle relative attività
Flusso di cassa disponibile
(Free Cash flow)
finanziarie.
rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle
attività operative e il flusso di cassa per investimenti.

Tabelle di riconciliazione

In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito si presenta la riconciliazione degli schemi gestionali dell'andamento economico, della situazione patrimoniale, dell'indebitamento finanziario netto e del cash flow con i Prospetti di Conto economico e della Situazione patrimoniale-finanziaria di Terna S.p.A..

Prospetto riclassificato di conto
economico di Terna
euro milioni Prospetto di Conto economico
Ricavi tariffari 1.128,3 "Ricavi delle vendite e prestazioni"
Ricavi da costruzione attività in
concessione
27,0 "Ricavi delle vendite e prestazioni"
Altri ricavi di gestione 89,0 "Ricavi delle vendite e prestazioni" per 56,6 milioni di euro e "Altri
ricavi e proventi"
Costo del personale 54,9 "Costo del personale" al netto dei costi di costruzione delle attività in
concessione ex IFRIC 12 (0,3 milioni di euro)
Servizi e godimento beni di terzi 200,9 "Servizi" al netto dei costi di costruzione delle attività in concessione
ex IFRIC 12 (25,6 milioni di euro)
Materiali 1,6 "Materie prime e materiali di consumo utilizzati" al netto dei costi di
costruzione delle attività in concessione ex IFRIC 12 (1,1 milioni di
euro)
Altri costi 11,7
Qualità del servizio 5,1 "Altri costi operativi"
0,3 "Costo del personale"
Costi di costruzione attività in
concessione
25,6 "Servizi"
1,1 "Materie prime e materiali di consumo utilizzati"
Proventi/(oneri) finanziari netti (38,2) Punti 1 e 2 della lettera C - "Proventi/oneri finanziari"

Situazione patrimoniale
finanziaria riclassificata di Terna
euro milioni Prospetto contabile della Situazione patrimoniale-finanziaria
Attività finanziarie 1.583,4 "Attività finanziarie non correnti" al netto del valore dei derivati CFH
(67,8 milioni di euro) e "Altre attività non correnti" al netto dei crediti
verso controllate relativi al piano di incentivazione del personale (2,2
milioni di euro)
Debiti netti partite energia passanti (1.338,8) "Crediti commerciali" per il valore dei crediti per ricavi energia di
natura passante (261,2 milioni di euro) e "Debiti commerciali" per il
valore dei debiti per costi energia di natura passante (1.600,0 milioni
di euro)
Crediti netti partite energia a
margine
929,2 "Crediti commerciali" per il valore dei crediti per CTR e partite a
margine (984,7 milioni di euro) e "Debiti commerciali" per il valore dei
debiti energia a margine (55,5 milioni di euro)
Debiti netti commerciali (546,3) "Debiti commerciali" al netto del valore dei debiti per costi energia di
natura passante (1.600,0 milioni di euro) e dei debiti energia a
margine (55,5 milioni di euro) e "Crediti commerciali" al netto del
valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (261,2 milioni
di euro) e dei crediti per CTR e partite a margine (984,7 milioni di
euro)
Debiti tributari netti (99,2) "Crediti per imposte sul reddito", "Altre attività correnti" per il valore
degli altri crediti tributari (5,4 milioni di euro), "Altre passività correnti"
per l'importo degli altri debiti tributari (74,6 milioni di euro) e "Debiti
per imposte sul reddito"
Altre passività nette (754,4) "Altre passività non correnti", "Altre passività correnti" al netto degli
altri debiti tributari (74,6 milioni di euro), "Altre attività correnti" al netto
degli altri crediti tributari (5,4 milioni di euro) e "Altre attività non
correnti" per il valore dei crediti verso controllate relativi al piano di
incentivazione del personale (2,2 milioni di euro)
Fondi diversi (15,0) "Benefici per i dipendenti", "Fondi rischi ed oneri futuri" e "Attività per
imposte anticipate"
Indebitamento finanziario netto 9.357,9 "Finanziamenti a lungo termine", "Quote correnti dei finanziamenti a
lungo termine", "Passività finanziarie non correnti", "Finanziamenti a
breve termine", "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Attività
finanziarie non correnti" per il valore dei derivati CFH (67,8 milioni di
euro), "Attività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie correnti"
Prospetto di indebitamento
finanziario netto di Terna
euro milioni Prospetto contabile della Situazione patrimoniale-finanziaria
"Prestiti obbligazionari" e
"Finanziamenti"
11.434,5 Corrisponde a "Finanziamenti a lungo termine" e a "Quote correnti
dei finanziamenti a lungo termine"
"Strumenti finanziari derivati" 157,1 Corrisponde a "Passività finanziarie non correnti" e "Attività
finanziarie non correnti" per il valore dei derivati CFH (67,8 milioni di
euro)
"Altre passività finanziarie nette" 84,8 Corrisponde a "Attività finanziarie correnti" per il valore dei ratei attivi
finanziari su derivati (6,9 milioni di euro) e "Passività finanziarie
correnti"
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti (incluso il saldo netto
dei c/c intersocietari)
(2.400,7) Corrisponde a "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti"
Attività finanziarie (217,8) Corrisponde a "Attività finanziarie correnti" al netto del valore dei ratei
attivi finanziari su derivati (6,9 milioni di euro)

Riconciliazione del Cash Flow di Terna S.p.A.

(€/milioni) Cash flow
1H2023
Riconciliaz.
prospetti
contabili
Cash flow
1H2022
Riconciliaz.
prospetti contabili
- Utile Netto del periodo 408,8 397,8
- Ammortamenti e svalutazioni 339,8 304,9
- Variazioni nette dei fondi (22,8) 16,6
Benefici per i dipendenti 0,3 (2,7)
Fondo rischi ed oneri futuri (9,3) (23,0)
Attività per imposte anticipate (13,8) 42,3
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (8,4) (1,5)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 717,4 717,8
- Variazione del capitale circolante netto (448,5) 139,8
Crediti commerciali 849,9 (915,0)
Crediti per imposte sul reddito (0,1) -
Altre attività correnti 16,6 (5,5)
Altre attività non correnti 0,6 (0,8)
Debiti commerciali (1.230,5) 939,6
Debiti per imposte sul reddito (17,5) -
Altre passività (67,5) 121,5
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni 18,2 (17,1)
Immobili, impianti e macchinari 35,3 37,0
Attività finanziarie non correnti (16,9) (53,9)
Altre attività non correnti (0,2) (0,2)
Flusso di Cassa delle Attività Operative
(Cash Flow from Operating Activities)
287,1 840,5
Investimenti
- Investimenti complessivi (765,9) (592,8)
Immobili, impianti e macchinari (696,9) (509,3)
Attività immateriali (69,0) (83,5)
Totale flusso monetario da (per) attività di
investimento
(765,9) (592,8)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash
Flow)
(478,8) 247,7
Attività nette destinate alla vendita - 22,8
- Dividendi (418,7) (387,7)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al
netto dell'effetto fiscale e altre movimentazioni
del Patrimonio netto
(14,4) 1.134,6
Variazione indebitamento finanziario netto (911,9) 1.017,4
- Variazione dei finanziamenti 1.110,0 (918,9)
Attività finanziarie correnti 30,4 629,6
Attività finanziarie non correnti 7,7 (90,4)
Passività finanziarie non correnti (22,3) 175,0
Finanziamenti a lungo termine 742,8 203,4
Finanziamenti a breve termine (119,5) (762,7)
Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine 424,1 (1.099,3)
Passività finanziarie correnti 46,8 25,5
- Variazione disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
198,1 98,5

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lg. 58/1998

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Francesco Beccali dichiara, ai sensi dall'articolo 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Prospetto contabile al 30 giugno 2023 e nella Relazione per la distribuzione di un acconto sul dividendo di cui all'art. 2433 bis Codice Civile a favore degli azionisti di Terna S.p.A., corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.