AI assistant
Technogym — Annual Report 2024
Apr 15, 2025
4494_10-k_2025-04-15_2e3be90c-05e5-4839-809a-dc63e235d123.pdf
Annual Report
Open in viewerOpens in your device viewer
Relazione Annuale 2024




Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario 2019


RELAZIONE ANNUALE 31 DICEMBRE 2024


INDICE

Relazione sulla Gestione 31.12.2024
Struttura organizzativa, strategia e modello di business
- 15 Lettera agli azionisti
- 16 Highlights economici
- 17 Organi sociali
1
- 18 Organigramma del Gruppo
- 21 Il Marchio Technogym
- 31 Il Wellness®
- 32 La mission, vision e strategia
- 33 Modello di Business
- 55 Eventi, referenze e partnership
- 57 Technogym Village
- 59 Technogym e i mercati azionari
Performance, fattori di rischio ed evoluzione prevedibile della gestione
- 66 Premessa
- 67 Quadro macroeconomico, mercato valutario e scenario di settore
- 70 Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
- 76 Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo Technogym S.p.A. (Tg S.p.A.)
- 78 Fattori di rischio
- 82 Investimenti e acquisizioni
- 85 Operazioni con parti correlate
- 86 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- 87 Evoluzione prevedibile della gestione

Rendicontazione consolidata di sostenibilità
- 9rmative Generali
- 127 Ambiente
- 129 Cambiamenti climatici
- 142 Inquinamento
- 145 Risorse idriche
- 147 Biodiversità
- 150 Uso delle risorse ed economia circolare
- 162 Tassonomia Europea Ex Reg. UE 2020/852
- 169 Sociale
- 171 Forza lavoro propria
- 196 Lavoratori nella catena del valore
- 201 Comunità interessate
- 214 Consumatori e utilizzatori finali: Customer first: centricity e experience caring
- 221 Consumatori e utilizzatori finali: Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione
- 232 Consumatori e utilizzatori finali: Data protection e cybersecurity
- 237 Governance
- 239 Condotta delle imprese
- 249 Appendice
- 267 Relazione della società di revisione indipendente

Bilancio consolidato 31.12.2024
Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
- 274 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
- 276 Conto economico consolidato
- 277 Conto economico complessivo consolidato
- 278 Rendiconto finanziario consolidato
- 280 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Note esplicative al bilancio consolidato
- 285 Informazioni generali
- 286 Sintesi dei principi contabili
- 311 Stime e assunzioni
- 314 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
- 342 Note al conto economico
- 350 Posizione finanziaria netta
- 352 Fattori di rischio
- 363 Transazioni con parti correlate
- 365 Compensi agli amministratori
- e ai dirigenti con responsabilità strategica
- 366 Passività potenziali
- 367 Impegni e garanzie
- 368 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
- 369 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- 370 Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym
- 371 Relazione della società di revisione indipendente

Bilancio separato 31.12.2024
Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
- Situazione patrimoniale e finanziaria
- Conto economico
- Conto economico complessivo
- Rendiconto finanziario
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Note esplicative al bilancio d'esercizio
- Informazioni generali
- Sintesi dei principi contabili
- Stime e Assunzioni
- Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
- Note al conto economico
- Ricavi
- Posizione finanziarie netta
- Fattori di rischio
- Transazioni con parti correlate
- Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
- Passività potenziali
- Impegni e garanzie
- Eventi e operazioni significative non ricorrenti
- Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2024
- Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
- Relazione del collegio sindacale
- Relazione della società di revisione indipendente
- Dati societari


1 RELAZIONE SULLA GESTIONE


STRUTTURA ORGANIZZATIVA, STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS


Lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
Il risultato del 2024 ci rende fieri del lavoro della nostra squadra che ha saputo innovare, promuovere il brand e raggiungere nuovi clienti in ogni parte del mondo.
Technogym è cresciuta in tutte le aree geografiche a livello globale, nonostante le tensioni geopolitiche, ed ha raggiunto un margine EBITDA di circa il 20%, a dimostrazione della fiducia da parte dei consumatori e degli operatori di settore in tutti i segmenti di mercato.
L'importante risultato ottenuto nell'anno appena concluso, per noi, non rappresenta un traguardo ma un nuovo punto di partenza per la nostra Technogym Vision 2027 che abbiamo condiviso il 15 febbraio con i nostri collaboratori e partner da tutto il mondo: a partire dall'esperienza di 40 anni di Wellness, siamo determinati a sviluppare l'Healthness™, il nuovo progetto che ci sta proiettando a pieno titolo nel Life Science.
La scienza dimostra che l'esercizio fisico è un vero e proprio farmaco e noi, grazie ai trilioni di dati raccolti dal nostro ecosistema ed agli investimenti sull'intelligenza artificiale, siamo in grado di prescrivere l'esercizio fisico con una posologia precisa, iper-personalizzata in base agli obiettivi, condizioni ed aspirazioni individuali attraverso l'esclusivo Technogym Digital Ecosystem.
Prevenire le malattie prima che si manifestino sarà la più grande rivoluzione del nostro tempo: da curare solo gli ammalati a curare i sani affinché non si ammalino. In questo scenario, Technogym si pone come l'abilitatore per la healthy longevity. L'Healthness™ fa leva sull'AI di Technogym ed offre programmi e prodotti studiati per prevenire e curare le più diffuse patologie e migliorare la performance psico-fisica.
Benvenuti nell'era dell'Healthness™!
Nerio Alessandri

Highlights economici

-
Il Gruppo definisce:
-
› l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti;
- (i) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti;
- › l'EBITDA come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni
- › l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi.
- . › L'EBITDA margin come rapporto tra EBITDA e totale ricavi.
-
- Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificati dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
-
- Il Gruppo definisce l'utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti.

In milioni di Euro e percentuale di variazione annuale

Organi sociali
| Consiglio di Amministrazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| Presidente e Amministratore Delegato | Nerio Alessandri | |||
| Vice Presidente | Pierluigi Alessandri | |||
| Consiglieri | Erica Alessandri Carlo Capelli (2) Maurizio Cereda (3) Francesco Umile Chiappetta (1) (4) (5) (6) Chiara Dorigotti (1) (3) (5) Melissa Ferretti Peretti (1) (4) Vincenzo Giannelli (1) (4) Maria Cecilia La Manna (1) (3) (5) |
|||
| Collegio Sindacale | ||||
| Presidente | Francesca Di Donato | |||
| Sindaci effettivi | Pier Paolo Caruso Fabio Oneglia |
|||
| Sindaci supplenti | Laura Acquadro Stefano Sarubbi |
|||
| Organismo di Vigilanza | ||||
| Presidente | Andrea Ciani | |||
| Componenti | Giuliano Boccanegra Riccardo Pinza |
|||
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
William Marabini | |||
| Società di revisione | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | |||
| (1) Consigliere Indipendente. (2) Amministratore incaricato del Sistema di controllo Interno e Gestione dei Rischi. (3) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità. (4) Componente del Comitato Nomine e Remunerazioni. (5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. |
(6) Lead Independent Director.

(Italy)
Physio Ag (Germany)
40,0%
Qicraft Finland Oy (Finland)
Pubblisole Spa (Italy)
Consorzio Romagna Iniziative (Italy)
Crit Srl (Italy)
Sviluppo Imprese Romagna Spa (Italy)
Qicraft Norway AS (Norway)
Qicraft Sweden AB (Sweden)
Fimex AG (Switzerland)
10,0%
2,4%
12,5%
1,2%
4,44%
10,0%
10,0%
5,0%
31,5%
Organigramma del Gruppo

Technogym SpA (Italy)



My Wellness Inc (USA)
Human Prime Srl (Italy)
TGB Srl (Italy)
100%
75%
100%
60,0%
DWL Srl (Italy)
Wellness Partner LTD (UK)
Wellness Partners USA Inc (USA)
100%
100%
TG Holding BV
100%
Technogym International BV (Netherlands)
100%
100%
(Netherlands) Technogym AO
(Russia)
Technogym E. E. Sro (Slovakia)
Sidea S.r.l. (Italy)
70%
0,03%
100%
Technogym SpA (Italy)
Technogym UK Ltd (UK)
Trading (Extra UE)
Technogym Asia Ltd (Hong Kong)
Technogym Shanghai Int. Trading Ltd (Shanghai)
Technogym Japan Ltd (Japan)
Technogym Australia Pty Ltd (Australia)
Technogym USA Corp (USA)
Technogym Canada Inc. (Canada)
Technogym Emirates LLC (UAE)
Technogym Saudi LLC (Kingdom of Saudi Arabia)
Technogym Arabia LLC (Kingdom of Saudi Arabia)
TG Technogym SA (South Africa)
FKB Equipamentos Ltda (Brazil)
100%
100%
Technogym Germany GmbH (Germany)
(UE)
Technogym Benelux BV (Netherlands)
Technogym France Sas (France)
TG-Technogym Portugal Ltda (Portugal)
Technogym Trading SA (Spain)
100%
Services Trading
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
49%
100%
70%
100%
99,97%

AZIONARIATO
Al 31 dicembre 2024, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto: (i) per il 33,78% da TGH S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.; (ii) per il 6% da NIF Holding S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano al cui vertice della catena di controllo è posta la società Public Investment Fund (PIF) con sede in Arabia Saudita; (iii) per il 5,6% da Ivan Glasenberg (per il 3,02% direttamente e per il 2,58% indirettamente per il tramite di SPAC S.A., società di diritto svizzero al cui vertice della catena di controllo è posto lo stesso Ivan Glasenberg). Per il restante 54,62%, al 31 dicembre 2024 il capitale sociale dell'Emittente era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi.
Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate.technogym.com/it/governance/shareholders-meetings.

1 Il marchio Technogym
Il marchio Technogym nasce nel 1983 quando Nerio Alessandri, un giovane designer industriale appassionato di sport, all'età di 22 anni, progetta e costruisce, nel garage di casa a Cesena, il suo primo attrezzo per il fitness. Si tratta di Hack Squat, un attrezzo per eseguire l'esercizio dello squat in maniera sicura e guidata. Fin dai primi prodotti, Technogym si distingue per la grande attenzione alla sicurezza e alla riduzione dei rischi di infortunio, alla semplicità di utilizzo e al design del prodotto. Technogym è la combinazione delle due passioni di Alessandri, la tecnologia (TECHNO) e lo sport (GYM).
Siamo nella prima metà degli anni Ottanta, quando il settore del fitness è ancora considerato una piccola nicchia in Europa, con palestre frequentate principalmente da sportivi dediti al body building e attrezzate con macchinari spesso molto rudimentali. Nerio Alessandri comprende, da un lato, la crescente esigenza di attrezzature per l'esercizio fisico più tecnologiche, funzionali e rispettose della salute degli utenti e, dall'altro, la naturale apertura del settore del fitness a un pubblico più ampio e diversificato, di pari passo con la diffusione nella società dell'idea dell'esercizio fisico come fattore determinante per la salute psicofisica e il Wellness della persona. Oggi, dopo quasi 40 anni di storia, Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come azienda leader nella fornitura di tecnologie, servizi e prodotti di design per il settore fitness, wellness e sport grazie all'offerta di una gamma completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza e funzionale, contenuti di allenamento, app e servizi (post-vendita, formazione e consulenza, interior design, marketing support e finanziamenti). Tutti i prodotti Technogym sono integrati al Technogym Ecosystem, l'ecosistema digitale che consente agli utenti di connettersi alla propria personale esperienza Wellness in qualunque luogo siano, tramite i prodotti Technogym stessi oppure con dispositivi mobile.
Negli anni l'offerta dei prodotti a marchio Technogym si è ampliata e copre tutti i segmenti di mercato, appartenenti sia al canale BtoB che BtoC. In particolare, i prodotti Technogym sono utilizzati in 100.000 centri Wellness e oltre 500.000 abitazioni nel mondo. Technogym è stata scelta per la decima volta come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dopo Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Pyeongchang 2018, Toyo 2020 e Parigi 2024, ed è il brand di riferimento per l'allenamento dei campioni di tutto il mondo.


Lettera agli azionisti 23

Le tappe principali della Storia di Technogym

24 Relazione sulla gestione


benessere delle persone.

Le tappe principali della Storia di Technogym

2& Relazione sulla gestione


Lettera agli azionisti 2'
live o on demand dallo schermo della bike alle classi di indoor cycling sviluppate nei fitness studio di varie città del mondo.
2019
Technogym annuncia la partnership con Milano Cortina 2026 che sarà la decima esperienza del brand come Fornitore U!iciale dei Giochi.
2( Relazione sulla gestione


Lettera agli azionisti 2)

The Technogym Wellness Lifestyle® Pyramid

2 Il Wellness®
Il Wellness® è lo stile di vita promosso da Technogym, orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso l'educazione e una regolare attività fisica, un'alimentazione equilibrata e un approccio mentale positivo. Mentre nei primi anni Novanta lo stereotipo del fitness tutto muscoli e immagine di Jane Fonda e Sylvester Stallone imperversava negli Stati Uniti, Nerio Alessandri dalla Romagna lancia una nuova visione, il Wellness®, uno stile di vita profondamente italiano che affonda le proprie radici nel "mens sana in corpore sano" dei Romani. Una vera e propria rivoluzione che ha trasformato un business basato sull'edonismo in un business sociale: da apparire bene a sentirsi bene, dal coinvolgimento di una ristretta cerchia di appassionati di fitness in perfetta forma fisica alla possibilità di coinvolgere tutta la popolazione.
Il Wellness® è un'opportunità sociale per tutti: per i governi che possono ridurre i costi della sanità, per le aziende che possono contare su collaboratori più creativi e produttivi e per tutti i cittadini che possono migliorare la propria salute e il proprio stile di vita quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata oltre dieci anni fa con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del Wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.
A livello internazionale, grazie all'impegno di Nerio Alessandri e della Wellness Foundation, il Wellness® è diventato un tema chiave del World Economic Forum di Davos ed è stato oggetto di un evento alle Nazioni Unite a New York.
Nel proprio territorio, la Wellness Foundation ha dato vita al progetto Wellness Valley, che mira a creare in Romagna il primo distretto del Wellness al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione).

3 La mission, vision e strategia
La Mission di Technogym è aiutare le persone a vivere meglio attraverso il regolare esercizio fisico e la diffusione del Wellness Lifestyle. Il Wellness come stile di vita rappresenta una opportunità sociale per tutti gli stakeholders: per i Governi che promuovendo la prevenzione possono ridurre la spesa sanitaria, per le imprese che investendo in programmi wellness possono aumentare la produttività e per i cittadini che possono migliorare la loro salute e qualità della vita quotidiana.
La Vision di Technogym è essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider e far vivere a 100 milioni di persone l'esperienza Technogym. Pertanto, il Gruppo vuole essere riconosciuto come punto di riferimento nel settore per la capacità di proporre un vero e proprio stile di vita con soluzioni su misura per privati e per operatori professionali: non solo attrezzature ma anche servizi, contenuti, device e soluzioni per il networking.
L'obiettivo di Technogym è quella di aiutare le persone ad accedere alla propria esperienza wellness personalizzata sempre e ovunque, attraverso l'implementazione di una strategia che si fonda su tre pilastri principali:
- › Wellness on the go: l'azienda ha sviluppato il Technogym Ecosystem, una piattaforma grazie alla quale ogni persona può vivere un'esperienza Wellness personalizzata, accedendo ai propri contenuti e programmi di allenamento su qualunque attrezzo Technogym e su qualunque device personale, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo del mondo. Il Technogym Ecosystem integra attrezzature, mobile app dedicate, la piattaforma digitale MyWellness cloud e specifici contenuti, programmi e servizi, offrendo a tutti gli operatori professionali la possibilità di connettersi con i propri clienti ovunque si trovino.
- › Brand Development: il brand Technogym, in questi anni, ha seguito una strategia di posizionamento ispirata a due principali obiettivi: essere un brand Premium nei segmenti club, H&R e HCP ed essere un brand aspirazionale nell'Home e Consumer. Il marketing e la comunicazione del brand Technogym ne assicurano i valori grazie a una strategia chiara e coerente che ha contribuito all'affermazione di Technogym come marchio riconosciuto a livello internazionale.
- › Presenza globale nei diversi segmenti di mercato: Technogym sta attuando un'estensione globale in diversi segmenti di mercato, grazie a una strategia distributiva "omnichannel" che comprende Retail, Field Sales, Wholesale e Inside Sales.

4 Modello di business
Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 70 milioni di persone, che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 100.000 centri fitness e oltre 500.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo. Oggi Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness, e, di conseguenza, è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute.
4.1 INNOVAZIONE, DESIGN E SVILUPPO PRODOTTO
Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.
Il prodotto rappresenta l'elemento centrale della strategia di innovazione di Technogym. L'area Ricerca e Sviluppo, interna all'azienda, conta su oltre 200 professionisti fra ingegneri, medici dello sport, designer e software developer, oltre ad avvalersi di collaborazioni esterne con medici, fisioterapisti, architetti, atleti e preparatori atletici.
Ad oggi, Technogym ha un portafoglio di titoli in Proprietà Industriale che comprende 420 brevetti, 800 design e 440 marchi (nazionali e internazionali) di cui 33 brevetti, 70 design e 12 marchi depositati nell'anno 2024.
L'innovazione di prodotto rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo Technogym. La capacità di innovare si deve principalmente alle competenze acquisite nel tempo dalla divisione dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prodotti, attività tradizionalmente considerate strumento essenziale per raggiungere e consolidare la posizione di leadership nel mercato internazionale delle attrezzature per il fitness per la qualità, l'innovazione ed il design della propria offerta.
Nel corso del 2024, è proseguita la diffusione sul mercato del Technogym Ecosystem che comprende prodotti connessi, software, app, intelligenza artificiale, servizi e contenuti in grado di offrire all'utente finale una esperienza di allenamento completamente personalizzata su bisogni, obiettivi e passioni individuali e all'operatore di settore la possibilità di gestire l'intero percorso del cliente e ottimizzare il business, incrementare e fidelizzare la propria clientela.
Nel mese di marzo, Technogym lancia Technogym Checkup, l'innovativa stazione di valutazione corporea basata sull'AI, che personalizza l'allenamento partendo dai parametri fisici e funzionali e, con l'intelligenza artificiale, fornisce la prescrizione di un precision program in base a bisogni, obiettivi e condizioni. Inoltre, Technogym Checkup è in grado di indicare la propria Wellness Age, vale a dire l'età legata alle condizioni fisiche e funzionali.
A ottobre 2024 Technogym ha presentato in paesi selezionati come Italia, Regno Unito, Benelux, Turchia, Svizzera e Austria i nuovi Technogym Connected Dumbbells, i pesi intelligenti dotati di sensori e collegati a Technogym App per l'allenamento della forza che permettono di cambiare carico con una semplice regolazione. Si tratta di una soluzione perfetta per l'allenamento della forza a casa grazie alla capacità di adattarsi a spazi di qualsiasi dimensione con la versatilità di 12 coppie di manubri e l'ingombro di una sola. Il lancio è previsto negli altri mercati durante l'arco del 2025.



Lettera agli azionisti 3%

Ricerca Medico-Scientifica
L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto TECHNOGYM che collabora con moltissimi esperti e istituzioni del settore rappresentate da università italiane e internazionali. Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute. Technogym collabora anche con atleti e squadre professionistiche per supportarli nell'analisi biomeccanica e fisiologica. Queste attività di analisi vengono effettuate nel Technogym Lab, il nuovo laboratorio con spazi e tecnologie dedicate ai test fisiologici e all'analisi del movimento. Nel corso dell'anno sono stati testati numerosi atleti di varie discipline per valutare lo stato delle loro prestazioni. Il Technogym Lab, dotato delle tecnologie più avanzate viene utilizzato correntemente anche per analizzare i prodotti Technogym nel processo di sviluppo.
Nel corso del 2024 si sono aperte, nell'ambito delle collaborazioni scientifiche consolidate da anni con alcune Università, nuovi progetti di ricerca con l'Università del Foro Italico di Roma, l'Università di Urbino per analisi dati, l'ateneo di Padova per uno studio di validazione su una nuova tecnologia di valutazione funzionale, l'Università di Bologna per lo sviluppo di un'equazione di stima del massimo consumo di ossigeno.
A livello internazionale è stato commissionato uno studio alla Clinica Ortopedica Schultess Klinic di Zurigo, si sono stretti i rapporti con Cleveland Clinic e prosegue la collaborazione con l'American College of Sports Medicine mentre su più fronti si continua a partecipare a convegni e congressi. In collaborazione con la 'SCS – Strength & Conditioning Society' l'azienda ha stretto un accordo per lo sviluppo di corsi di formazione sul training per gli sport di squadra.
Prosegue l'attività scientifica dell'area, con pubblicazioni di lavori scientifici su riviste scientifiche indicizzate e la presenza dei responsabili del Dipartimento Scientifico a convegni Nazionali ed Internazionali in qualità di speakers.
4.2 INNOVAZIONE DIGITALE
Il digitale rappresenta una componente fondamentale delle attività di innovazione di Technogym. Già nel 1996, Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel mondo del fitness e del Wellness che comprende attrezzi connessi, in logica "Internet of Things", una piattaforma cloud che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente ed una gamma completa di app consumer e professionali per accedere al proprio programma Wellness.
L'innovazione è radicale anche per quanto riguarda la user experience: Technogym Ecosystem è infatti una piattaforma aperta che integra Technogym con le principali app e strumenti wearable di tracking e permette all'utente di accedere ad un'esperienza di "Wellness on the go" in ogni luogo ed ogni momento: in palestra, a casa, al lavoro, all'aperto, dal medico ed in viaggio. Ogni utente ha infatti a disposizione un account personale che contiene tutti i dati ed i programmi di allenamento, con la possibilità di accedere alle informazioni sulla propria attività fisica attraverso diversi touchpoint: app, portale web e direttamente sugli attrezzi Technogym, grazie all'interfaccia LIVE.
Nel settore, Mywellness di Technogym è l'unica piattaforma a consentire agli utenti di vivere un'esperienza completamente personalizzata (programmi di allenamento, dati e contenuti) durante tutto il proprio percorso, sia in sala attrezzi che durante le classi (pedalata, vogata, basate sulla frequenza cardiaca e molto altro) e negli allenamenti all'aperto.
Dalla sua presentazione nel 2012, la piattaforma Mywellness è diventata un punto di riferimento del mercato nel campo del Connected Wellness. Oggi la piattaforma digitale Mywellness di Technogym conta oltre 23.000 centri wellness e fitness connessi in tutto il mondo e

oltre 22 milioni di utenti registrati.
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, mywellness cloud, applicazioni, in grado di offrire un'esperienza di training personalizzato, Technogym ha lanciato nel 2020 Technogym LIVE, la nuova piattaforma che ha permesso di offrire un'esperienza di allenamento completamente nuova e coinvolgente permettendo agli utenti di accedere ad una varietà di contenuti video di allenamento live e on-demand da tutte le console dei prodotti Technogym, dalla nuova app Mywellness 6.0, nell'ambito degli schermi per le classi virtuali in palestra o sui dispositivi digitali personali e dalla recentissima Technogym App, la nuova applicazione di Technogym disponibile su Android e IOS.
Technogym App è l'applicazione che offre workout personalizzati con video on-demand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach. Qualunque sia l'obiettivo di fitness, con Technogym App non è mai stato più facile raggiungerlo, così velocemente, con una vasta scelta di allenamenti video on-demand ed un piano personalizzato che si adatta all'utente, ai suoi progressi e al suo stile di vita.
La app, ogni giorno, propone l'allenamento più adatto combinando ricerca scientifica, intelligenza artificiale, contenuti video coinvolgenti e sfidanti. È possibile accedere al proprio programma di allenamento personalizzato, servizi e risultati in ogni momento, ovunque, grazie al Technogym ID personale che consente di collegarsi al proprio profilo su tutti punti di contatto dell'ecosistema Technogym: smartphone app, console attrezzi, website. Technogym App offre un'ampia varietà di programmi dedicati al fitness, allo sport e alla salute, sviluppati da una squadra di trainer e atleti specializzati nelle diverse discipline. Nel caso si disponga di attrezzi Technogym, a casa o in palestra, Technogym App guiderà l'utente nell'utilizzarli al meglio con la possibilità di accedere all'esperienza di allenamento video sulla console dell'attrezzo. Inoltre, proporrà allenamenti a corpo libero o con accessori, direttamente sul mobile o in mirroring sulla TV per una Technogym wellness experience unica ed irresistibile.
Nell'ambito di una tale varietà di opzioni e contenuti, il nuovissimo Technogym Coach – la prima intelligenza artificiale applicata al fitness – garantisce a ciascun utente un'esperienza completamente personalizzata. Technogym Coach gestisce i dati e le preferenze degli utenti e li guida, giorno per giorno, suggerendo diverse opzioni di allenamento in base alle loro passioni, esigenze e gusti personali.
4.% DESIGN E PREMI ALL'INNOVAZIONE
Stile e design italiano da sempre rappresentano le caratteristiche distintive di Technogym nel mondo. L'azienda partecipa da oltre 14 anni al Salone del Mobile di Milano, la più importante manifestazione di design al mondo, collabora con Antonio Citterio, uno degli architetti italiani più celebrati e conta su un forte Centro Stile interno all'azienda nell'ambito del proprio Centro di Ricerca e Sviluppo.
Nel corso degli anni, i prodotti Technogym sono stati insigniti di una lunga serie di premi internazionali di design, tra cui 3 Compassi d'Oro, 20 ADI Awards, 14 Red Dot Design Awards, 3 International Design Excellence Awards, 7 iF Awards, 11 Good Design Awards, 3 German Design Awards, 1 German Innovation Award e 2 Wallpaper Smart Space Awards.
4.4 LA PRODUZIONE
I prodotti offerti da Technogym sono ideati, realizzati e distribuiti secondo un modello operativo caratterizzato dal controllo diretto di tutte le fasi della produzione.
L'acquisto delle materie prime rappresenta una delle principali aree della catena del valore. Technogym attribuisce infatti una grandissima importanza ai materiali utilizzati nei propri prodotti, che devono rispettare i più elevati standard del settore. L'azienda si avvale di un

sistema di global sourcing che comprende oltre 800 fornitori provenienti da tutto il mondo.
L'assemblaggio si svolge nei due stabilimenti produttivi di Technogym: a Cesena, all'interno del Technogym Village, e a Mal" Krtíš (Slovacchia).
Lo stabilimento di Cesena, progettato per garantire, al tempo stesso, la massima efficienza produttiva ed un ambiente di lavoro ispirato ai principi del Wellness, si estende su una superficie di circa 40.000 metri quadri. La struttura produttiva include solo linee di assemblaggio prodotti, disegnate secondo criteri di lean production e total quality. Lo stabilimento slovacco si estende su una superficie complessiva di circa 30.000 metri quadri (inclusa una zona uffici) e include linee produttive verticali con processi integrati di carpenteria, verniciatura e assemblaggio prodotti.
4.& L'OFFERTA: TOTAL WELLNESS SOLUTION
L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione su misura per operatori ed utenti finali, progettata per promuovere il benessere attraverso un ecosistema integrato di prodotti, servizi e contenuti.
Equipment
Technogym offre una gamma unica e completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza, funzionale e per le classi in grado di coprire le esigenze degli utenti finali nei vari segmenti di mercato. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.
Nuovi prodotti lanciati nel 2024
Technogym Checkup
Technogym Checkup, l'innovativa stazione di valutazione basata sull'AI, in grado di testare i parametri fisici e cognitivi e prescrivere, grazie al Technogym Ecosystem, un'esperienza di allenamento completamente personalizzato su bisogni, obiettivi e aspirazioni di ogni singolo individuo. Inoltre, a partire dai parametri personali Technogym Checkup è in grado di calcolare la Wellness Age, vale a dire l'età legata alle condizioni fisiche e funzionali dell'utente.
Technogym Connected Dumbbells
I Technogym Connected Dumbbells, i manubri connessi dotati di sensori, interattivi e collegati a Technogym App sono la soluzione perfetta per l'allenamento della forza a casa. Il prodotto si adatta a spazi di qualsiasi dimensione, con la versatilità di 12 diversi pesi ma l'ingombro di uno solo. Ognuno dei manubri della coppia, infatti, copre l'intervallo 2-24 kg, con aggiustamenti di 2 kg in 2 kg. La natura smart dei manubri è strettamente legata al sensore interno, che analizza il movimento e legge la performance permettendo così di personalizzare esercizio e carico e di massimizzare i risultati. Con Technogym App è possibile accedere ad una esperienza di allenamento su misura: l'intelligenza artificiale del Technogym AI Coach utilizza infatti i dati della rilevazione per guidare sia nella scelta dell'esercizio specifico che nella selezione del carico più adatto.


Modello di business 3)



Modello di business 41



LA GAMMA DEI PRODOTTI TECHNOGYM


La nuova linea Excite, la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per o!rire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per o!rire agli utenti un'esperienza di allenamento coinvolgente e personalizzata, e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model. La nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite Climb, e Excite Top per la parte superiore del corpo.

Skill Line
Skill Line è una collezione di prodotti dotati dell'esclusiva Multidrive Technology™ sviluppata da Technogym in collaborazione con atleti professionisti e pensata per tutti coloro che desiderano migliorare le proprie prestazioni atletiche o amano l'allenamento ad alta intensità. La linea comprende Skillmill, il primo prodotto non motorizzato che permette di allenare potenza, velocità, resistenza e agilità; Skillrow, la prima soluzione per l'indoor rowing che amplia le potenzialità dell'esercizio di vogata per migliorare l'e!icienza cardiovascolare e la potenza anaerobica, Skillrun, l'unico tapis roulant che garantisce la massima e!icienza nell'allenamento non solo cardio ma anche di potenza grazie alla possibilità di eseguire sia sessioni di corsa che allenamenti contro resistenza; Skillbike, la sola indoor bike dotata di un vero cambio meccanico che permette di simulare allenamenti in salita per un'esperienza veramente realistica e Skillup l'ergometro di Technogym per allenare la parte superiore del corpo, nel modo più completo e intenso.

Personal Line
La linea Personal di Technogym è una collezione di prodotti icona dedicati al Wellness a casa che uniscono innovazione, tecnologia e design. Frutto della collaborazione tra Technogym, con la sua ricerca trentennale nello sviluppo di prodotti fitness e Wellness, e il design d'autore di Antonio Citterio, i prodotti della linea Personal si ispirano alla natura e alla scienza. Il risultato è una linea di prodotti di arredo design, creati con materiali ra!inati e con la migliore tecnica artigianale. La linea Personal include l'innovativo Kinesis Personal per la ginnastica dolce che, grazie al brevetto Fullgravity, lascia libertà al movimento naturale o!rendo resistenza a 360°, il nuovo Power Personal per l'allenamento della forza, il tapis roulant Run Personal, l'ellittico Cross e la cyclette Recline dotati di LIVE, la più avanzata interfaccia multimediale esistente.


Artis Line
Artis rappresenta lo stato dell'arte nel settore fitness e Wellness, il punto di arrivo di trent'anni di ricerca scientifica e tecnologica applicata alla progettazione e realizzazione di prodotti dedicati all'attività fisica. Comprende una collezione completa di oltre 30 prodotti integrati, coordinati in termini di design e stile, connessi e sostenibili per l'allenamento cardio, forza e funzionale che fa vivere agli utenti un'esperienza senza precedenti. Fa parte della linea anche Omnia, il prodotto in grado di assicurare un allenamento per piccoli gruppi, con programmi di training per diversi livelli di abilità.

Kinesis Line
Kinesis non è solo un prodotto, ma una vera e propria disciplina di allenamento. I prodotti della linea Kinesis per il functional training sono ideati per recuperare la funzionalità del movimento libero e naturale, o!rendo un allenamento e!icace e modulabile in base al livello di esperienza e agli obiettivi specifici da raggiungere. Il brevetto "Full Gravity" rende possibile il movimento naturale a 360° che attiva interamente le catene cinetiche. La configurazione "Kinesis Class" permette a un personal trainer di gestire facilmente un'intera classe. L'innovazione e la tecnologia Kinesis sono disponibili anche in una singola unità. Sviluppato come un modulo unico, autoportante e dall'ingombro limitato, Kinesis One costituisce una soluzione di allenamento completo. Fanno parte della linea anche le Kinesis Stations.

Group Cycle
Il nuovo format Group Cycle di Technogym è la soluzione perfetta per creare un'esperienza coinvolgente di indoor cycling che o!re ai partecipanti emozioni, motivazione, un allenamento di gruppo coinvolgente e un workout personalizzato allo stesso tempo. Questa nuova soluzione di allenamento o!re di!erenti classi di indoor cycling che combinano musica, e!etti visivi e dati di precisione sulle prestazioni per creare un allenamento interattivo che ispira le persone a muoversi.
Il videowall gioca un ruolo fondamentale per visualizzare i risultati personali e della classe o semplicemente per immergersi nell'atmosfera, ascoltando e visualizzando la musica e la performance.


Pure Strength Line
La linea completa di attrezzature Pure Strength è il frutto della lunga esperienza maturata al fianco degli atleti olimpici, per migliorarne forza e velocità. Le più innovative soluzioni in ambito di biomeccanica, ergonomia e durata nel tempo dei prodotti fanno sì che Pure Strength o!ra massimi risultati a tutti coloro che desiderano la più e!icace forma di allenamento della forza e di prestazione sportiva.

Med Line
I prodotti per l'esercizio cardiovascolare della linea Excite Med sono sofisticate attrezzature dedicate alle prove da sforzo, alla valutazione del paziente e alla riabilitazione. Nell'ambito forza, Selection Med, si distingue per completezza di gamma, versatilità di applicazione e per l'innovativo Multiple Resistance System (patent pending) su Leg Press Med, un dispositivo che combina i benefici della resistenza elastica a quelli dell'allenamento tradizionale con pacco pesi, per soddisfare le esigenze sia riabilitative sia di potenziamento muscolare. Infine Technogym ha progettato una soluzione di allenamento a circuito su base temporale, completamente personalizzabile su specifici bisogni di ogni paziente: Biocircuit Med. Grazie alla tecnologia brevettata Biodrive, le macchine del circuito sono in grado di replicare diversi tipi di resistenza in maniera precisa e intelligente. Tutte le linee medicali sono certificate 93/42/CEE.

Home Line
Ideale per il Wellness a casa, la linea Technogym include il treadmill Myrun Technogym, che rappresenta la nuova icona dell'o!erta Technogym per la casa grazie al design elegante e minimale, alla silenziosità e all'ingombro compatto; Technogym Bike l'indoor bike che ti permette di accedere alle classi di indoor cycling dei trainer più coinvolgenti, live o on demand, dai fitness studio di diverse città nel mondo; Technogym Bench è la soluzione all-inclusive di allenamento funzionale progettata per combinare la massima varietà di esercizi con il minimo ingombro. Consente di eseguire la più ampia gamma di esercizi di resistenza, forza e core training in uno spazio limitato, grazie al suo design innovativo e agli attrezzi inclusi. Technogym Cycle, la cyclette che coniuga funzionalità, facilità d'uso e design: sali e scendi con facilità grazie allo scavalco completamente libero, la seduta è la più ampia e comoda di sempre e l'ingombro minimo; Technogym Elliptical, l'ellittico per la casa dal movimento senza impatto sulle articolazioni, che o!re un'incredibile varietà di allenamenti video on-demand ideale per tutti; Wellness Ball Active Sitting, la ball a doppia intensità che può essere utilizzata sia come alternativa alla sedia in casa o in ufficio sia come strumento per svolgere un programma completo di esercizi oltre a Unica, progettata da Nerio Alessandri nel 1985, che rappresenta oggi un'icona del design nel mondo del fitness. Unica è stata infatti il primo prodotto per l'allenamento a essere anche oggetto di arredo. Per la prima volta, grazie al design compatto e all'ergonomia rivoluzionaria di Unica, è stato possibile concentrare un'intera palestra in 1 metro quadrato e mezzo di spazio.

Biocircuit
Biocircuit è il nuovo metodo di allenamento a circuito in grado di o!rire un workout personalizzato che consente di raggiungere i propri obiettivi in tempi brevi. Il programma guidato garantisce un'esperienza coinvolgente, senza necessità di regolazioni o tempi di attesa poiché gli esercizi, il carico di lavoro, il rapporto lavoro/riposo e la velocità sono predefiniti e integrati all'interno di programmi personalizzati.
Grazie al brevetto Biodrive, Biocircuit è in grado di o!rire un esercizio variegato in modo sicuro, guidato ed e!icace, adatto a qualsiasi tipo di utente. Biodrive è basato su una rivoluzionaria tecnologia aerospaziale: un regolatore del motore che o!re un allenamento personalizzato e adattivo per aiutare gli utenti a raggiungere i risultati migliori in tempi brevi.

Skillathletic
Skillathletic Training è il nuovo format di allenamento, creato grazie all'esperienza di Technogym come Fornitore U!iciale delle ultime 7 edizioni dei Giochi Olimpici e alla collaborazione con le migliori squadre e campioni dello sport in tutto il mondo. Il format – messo a punto dal Centro Ricerche Technogym col supporto di numerosi coach e preparatori atletici – è focalizzato al miglioramento delle performance atletiche ed o!re un'ampia gamma di programmi di allenamento basati sulle quattro abilità chiave Skillathletic Training – Power, Agility, Speed, Stamina – che possono essere eseguiti con livelli di di!icoltà variabile, consentendo di gestire all'interno della stessa classe persone con diversa preparazione fisica.

Technogym Tools
I Technogym Tools sono stati progettati per o!rire un'ampia varietà di combinazioni di allenamento e permettono di allenare di!erenti parti del corpo e gruppi muscolari, raggiungendo qualsiasi obiettivo di fitness, salute e life style grazie al Precision Training di Technogym. Ogni accessorio assicura performance di lunga durata ed è perfetto da portare in viaggio, trasformando ogni workout in una fitness experience di alto livello. Questa selezione di accessori fitness garantisce il meglio in termini di qualità, design e attenzione ai dettagli. Technogym ha anche progettato 3 Training Kit che contengono di!erenti tool per infinite opzioni di allenamento. I Kit includono maniglie, elastic e loop bands, o un pratico tappetino che permette di allenarsi e portare con se la salutare abitudine di dedicarsi al wellness ovunque.


Technogym Visio
Technogym Visio è il primo display - ideale per palestra, hotel, condomini o strutture fitness non sorvegliate - progettato per fornire assistenza nell'allenamento e contenuti fitness coinvolgenti. Gli utenti possono accedere all'istante ad una vasta libreria di workout adattati alle attrezzature disponibili e ai loro obiettivi ed esigenze di allenamento. Il display touchscreen da 32 pollici rende i contenuti di allenamento Technogym immediatamente accessibili e ben visibili, o!rendo esperienze di allenamento one-to-one senza supervisione che possono essere configurate in base all'attrezzatura disponibile. Technogym Visio è la soluzione giusta per ogni tipo di struttura o modello aziendale per creare un'esperienza di allenamento individuale senza supervisione o con Personal Trainer attraverso la varietà di contenuti e modalità disponibili, trasformando qualsiasi spazio di allenamento in un'esperienza di fitness coinvolgente e individuale.

Teambeats è la soluzione digitale per gli allenamenti di gruppo che permette agli utenti di allenarsi facilmente senza distrazioni, divertendosi e ottenendo risultati migliori più velocemente. Nel mercato del fitness, la richiesta di soluzioni per l'allenamento di gruppo è aumentata vertiginosamente. Ora più che mai gli utenti vogliono allenarsi insieme ad altre persone che condividono la loro stessa passione, Teambeats si adatta a qualsiasi allenamento funzionale o HIIT, ed è progettata per guidare gli utenti nel miglior modo possibile durante la classe. L'interfaccia utente è stata completamente rivisitata per evitare qualsiasi problema all'inizio di una classe o durante il suo svolgimento garantendo un allenamento corretto e alla giusta intensità. In più, i trainer hanno la possibilità di creare le classi con la massima flessibilità, su uno o più schermi, attingendo da una vasta libreria di contenuti di allenamento. In questo modo potranno o!rire agli utenti varietà e divertimento ai massimi livelli, senza tralasciare le istruzioni per lo svolgimento corretto dell'esercizio.
Technogym Run
Technogym Run è il primo tapis roulant per l'allenamento cardio e forza, o!re un'ampia gamma di modalità e programmi di allenamento on-demand. Nato dall'esperienza quarantennale di Technogym nel settore del fitness e dello sport, Technogym Run o!re a casa lo stesso livello di qualità e tecnologia delle migliori palestre, oltre a una varietà di allenamenti senza precedenti: dal cardio, alla forza, al bootcamp. La console Technogym Live da 27" permette di scegliere l'esperienza di allenamento preferita tra un'ampia gamma di programmi e modalità di allenamento (cardio, forza o alta intensità) o tra la libreria di allenamenti video ondemand che comprende sessioni guidate dal trainer, routine che seguono obiettivi specifici, nonché allenamenti virtuali immersivi all'aperto, che si adattano alla velocità e regolano la pendenza in base al percorso scelto. Inoltre, Technogym Live o!re infinite opzioni di intrattenimento (tra cui Netflix, YouTube, canali TV, social media e altro ancora). Scegliendo la modalità Bootcamp, la console o!re esercizi da eseguire a terra, fuori dal tapis roulant, utilizzando anche Technogym Bench.



Service
La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per ampliare e fidelizzare la propria clientela.
Interior Design
Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi ed atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie ad uno stile unico e personalizzato.
Financial Services
Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.
After Sales
I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature. L'azienda vanta una rete mondiale di centri di Assistenza Tecnica autorizzati in grado di intervenire con tempestività e competenza.
Marketing Support
La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti. L'azienda dispone di tool educazionali e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.
Networking Apps, Devices & Contents
Technogym negli anni ha costruito un'offerta di servizi, prodotti e contenuti digitali per il consumatore finale e per l'operatore di settore. Technogym App offre ogni giorno agli utenti un'esperienza di allenamento completamente personalizzata con protocolli specifici e librerie di video allenamenti on-demand disponibili su app e sulla consolle di prodotti connessi. Sul fronte professionale la piattaforma AI-based Mywellness offre all'operatore una gamma completa di servizi, a partire dal Mywellness CRM per gestire e ottimizzare il business del centro.




Technogym University
Nell'ambito della propria Total Wellness Solution, Technogym offre ai clienti in tutto il mondo anche servizi di formazione grazie all'ampio programma di Technogym University. Le strutture del Technogym Village e delle filiali del gruppo ospitano programmi per la formazione continua dei professionisti del settore con corsi online e on site e da seminari d'approfondimento tecnico tenuti da docenti universitari di grande esperienza. Inoltre, l'azienda organizza numerosi congressi, seminari e workshop, nell'ambito dei quali operatori di settore, medici, ricercatori possono confrontarsi e condividere idee, progetti, nuove evidenze scientifiche, favorendo la multidisciplinarietà e contribuendo ad arricchire e divulgare la cultura del Wellness.
4.' LA DISTRIBUZIONE
I Fitness e Wellness Club continuano a rappresentare uno dei segmenti di mercato più significativi per Technogym. Dopo il rilevante risultato del 2023, anche nel 2024, l'ampiezza della gamma Technogym e la soluzione completa di software e servizi hanno consentito a Technogym di crescere in questo importante segmento di mercato. I grandi gruppi internazionali stanno infatti confermando i piani di espansione e di apertura delle nuove location e diversi nuovi attori si sono affacciati al mercato aprendo anche solo un centro per beneficiare delle attese di crescita del settore.
Inoltre, continua spedito il processo di digitalizzazione dei centri per offrire ai propri iscritti esperienze di allenamento completamente personalizzate e connesse, ingaggiandoli maggiormente e proponendo così servizi non solo all'interno del club, ma anche a casa e all'aperto. In tale contesto Technogym si conferma il fornitore di riferimento delle più importanti catene di club a livello globale.
Nel settore dell'Hospitality & Residential, Technogym è presente nei più prestigiosi hotel di tutto il mondo e si conferma anche nel 2024 marchio di riferimento per l'hotellerie di lusso. Il wellness rappresenta ormai un servizio imprescindibile per gli hotel di ogni categoria e Technogym è in grado di creare un'ampia varietà di soluzioni per hotel di diverse tipologie che mixano prodotti di design, servizi e contenuti di allenamento. Nell'anno appena concluso, Technogym è presente nei primi 35 e in 41 sul totale, dei 50 hotel più prestigiosi a livello mondiale secondo la classifica pubblicata da Forbes. Inoltre il Gruppo continua ad essere preso a riferimento per lo sviluppo dei progetti residenziali più prestigiosi e per l'equipaggiamento delle più importanti navi da crociera.
Per quanto concerne il settore Corporate, sempre più aziende in tutto il mondo – consapevoli dei benefici sia in termini di welfare sia in termini di produttività – stanno avviando programmi di corporate wellness, nei quali Technogym rappresenta il partner ideale, in grado non solo di allestire la palestra aziendale, ma di creare un vero e proprio programma per la salute ed il benessere dei collaboratori, offrendo tra gli altri anche il servizio di facility management dei centri. Sono oltre 10 mila le aziende nel mondo che si sono affidate a Technogym per il proprio progetto di corporate wellness, alcune delle quali situate all'interno nella Silicon Valley. Inoltre, nel corso del 2024, il Gruppo ha avviato numerose nuove collaborazioni con importanti aziende in tutto il mondo.
Nell'Education, le migliori Università e-Business School si sono affidate a Technogym per la promozione dei corretti stili di vita dei giovani talenti.
Per quanto riguarda il settore dello Sport Performance, Technogym ha continuato ad allestire nei primi mesi dell'anno numerosi centri di preparazione atletica per i migliori team sportivi a livello mondiale, dalla vela, all'automobilismo, dai più importanti club calcistici, alle stelle del tennis.
Nel settore medicale Technogym è stata scelta da molti centri di eccellenza del mondo health a livello global, alcuni dei quali situati negli Stati Uniti, Hong Kong e Inghilterra.

Sul fronte home consumer Technogym è oggi presente in oltre 500.000 abitazioni private nel mondo. Il focus principale per lo sviluppo del segmento è tutt'ora concentrato in alcuni paesi europei, seppur si siano registrate performance degne di nota rispetto all'anno precedente in molteplici aree geografiche, a dimostrazione del forte potenziale di crescita di questo segmento.
In termini di prodotto, si è consolidata la strategia dell'azienda mirata a creare soluzioni per la casa su misura a seconda dello spazio e del livello di servizio richiesto dal cliente: il posizionamento dell'azienda nel segmento è Luxury, rappresentato dalla linea Personal, per chi desidera inserire uno o due prodotti completamente integrati all'arredo del proprio salone o camera da letto, e Performance, rappresentato dai clienti più sportivi che vogliono avere a disposizione anche a casa attrezzature professionali per superare sempre i propri limiti.
Nel corso del 2024 si segnalano inoltre le aperture di nuovi spazi retail, tra cui Abu Dhabi, che si aggiunge alla già presente sede di Dubai ampliando la presenza del brand in Medio Oriente, e Parigi, la nuova casa del brand nel centro città che ospita anche gli uffici. Technogym Paris è un punto nevralgico e di riferimento nella capitale francese e, in particolar modo, lo è stato in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024.
Canali
La distribuzione dei prodotti Technogym segue un approccio omnichannel e si sviluppa attraverso i quattro canali di vendita:
- › field sales, rappresentato da personale di vendita dipendente di Technogym e da agenti di vendita;
- › inside sales, costituito dal teleselling o dal canale di vendita online;
- › retail, rappresentato dai dieci store direttamente gestiti dall'azienda;
- › wholesales, distributori terzi che operano in mercati dove non sono presenti i nostri rappresentanti diretti.
I canali field sales, inside sales e retail sono canali di vendita diretti attraverso cui Technogym raggiunge direttamente utenti finali e operatori professionali, mentre il canale wholesales è un canale di vendita indiretto in cui la vendita a utenti finali e operatori professionali viene realizzata da distributori esclusivi che coprono i mercati in cui l'azienda non è presente con una filiale diretta.
Geografie
Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2024, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 45% al di fuori dell'Europa. Il gruppo nel corso del 2024 ha registrato un incremento dei ricavi a doppia cifra in tutte le geografie del mondo ad eccezione dell'APAC, cresciuta in singola cifra a causa di concentrate criticità in Giappone più che bilanciate dalla forte crescita sugli altri mercati.
Marketing e comunicazione
L'attività di marketing e comunicazione, trasversale a tutte le fasi del modello operativo di Technogym, è tra gli elementi principali della strategia di sviluppo e consolidamento della Società nel mercato del fitness e nel più ampio settore del Wellness e ha contribuito significativamente nel corso del tempo a rendere il marchio Technogym un brand distintivo, conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di qualità, innovazione e design italiano. Elemento fondante della strategia di marketing e comunicazione è rappresentato dalle partnership nel

settore sportivo. Technogym è infatti fornitore ufficiale di numerose squadre ed atleti di primo livello ed è stata Fornitore Esclusivo ed Ufficiale di nove edizioni delle Olimpiadi e della prossima edizione Milano Cortina 2026.
5 Eventi, referenze e partnership
Un elemento centrale nella strategia di marketing di TECHNOGYM è la partecipazione a numerosi eventi di riferimento nei settori di interesse per il business dell'azienda: fitness, Wellness, sport, riabilitazione, design e tecnologia. Gli eventi vengono selezionati in base alla coerenza con valori aziendali ed alle opportunità sia di business sia di posizionamento del marchio.
&.1 PRINCIPALI EVENTI DELL'ESERCIZIO
Nel corso del 2024, Technogym ha partecipato a numerose fiere ed eventi di settore a livello internazionale. Allo stesso tempo, l'azienda ha organizzato numerosi eventi e seminari digitali e con eventi fisici, con l'obiettivo di proseguire l'attività di divulgazione culturale e scientifica e mantenere il contatto con i propri clienti e stakeholder. Gli eventi hanno coperto i temi più importati del settore fitness e wellness in 4 macrocategorie:
- › Education: eventi dedicati alla formazione sui prodotti Technogym;
- › Digital Solutions: training di approfondimento sulle soluzioni digitali per il settore;
- › Technogym Experts: una selezione di speech tenuti da esperti di fama internazionali focalizzati sui temi health, fitness and sports;
- › Virtual products presentation: sessioni dedicate al lancio e di approfondimento sulle nuove soluzioni Technogym.
Nel 2024, l'azienda ha organizzato l'evento TECHNOGYM INNOVATION OUTLOOK al Technogym Village, con partecipanti provenienti da diverse parti del mondo. In questa occasione, tra le tante innovazioni Technogym connesse al Technogym Ecosystem, sono state presentate soluzioni digitali come Technogym Checkup, Biostrength e Universe, la soluzione di allenamento versatile per il functional e la forza che offre la più ampia varietà di opzioni di allenamento, resistenza e contenuti digitali. Il concept del TECHNOGYM INNOVATION OUTLOOK è stato replicato in molti mercati internazionali, tra cui Australia, Brasile, Stati Uniti, Canada, Francia e Germania in occasione della fiera di settore FIBO.
Con la strategia di avvicinare l'operatore di settore ed i consumatori alla Technogym Experience, sono stati organizzati durante il 2024 numerosi TECHNOGYM ROADSHOW dedicati alla novità Technogym Checkup. Gli eventi si sono tenuti a livello internazionale in numerosi paesi, tra i più importanti Germania, Italia, Spagna, Norvegia ed Emirati Arabi Uniti.
Per celebrare i 40 anni del brand e in occasione del Salone del Mobile, Technogym presenta Design to Move, l'esclusiva mostra che ha visto protagoniste 40 Technogym Bench rivisitate da 40 artisti e designer di fama mondiale, tra cui Antonio Citterio, Patricia Urquiola, Piero Lissoni, Nendo e molti altri. Nel mese di settembre, una selezione di 15 opere uniche è stata battuta in una speciale asta organizzata in collaborazione con Sotheby's e l'intero ricavato è stato devoluto a UNICEF. Le altre 25 sono state messe in vendita sul sito technogym. com a partire dal mese di maggio.
Per quanto riguarda il mondo del design e luxury, nel 2024 Technogym è stata presente in location esclusive in Costa Smeralda ed ha partecipato a numerose fiere internazionali incentrate sul design.

&.2 PARTNERSHIP
Technogym è da sempre al fianco dei campioni e delle squadre sportive per aiutarli a migliorare le loro performance atletiche. Nel 2024 Technogym è stato Fornitore Ufficiale ed esclusivo di attrezzature per il fitness alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi, allestendo 29 centri per la preparazione fisica e allenando più di 13.000 atleti. Il principale centro di allenamento, attrezzato per le esigenze di tutte le discipline sportive, è stato il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Paris Saint Denis, mentre altri centri di allenamento specificamente progettati per diverse discipline erano situati presso le sedi di gara e nei Villaggi Olimpici di Lille, Marsiglia e Tahiti. Inoltre, Technogym ha fornito un team di preparatori atletici professionisti per supportare gli atleti e tutti i servizi correlati (configurazione, installazione e assistenza tecnica).
Nel 2024 Technogym ha partecipato agli Open di Cervia, dedicando un'area alla preparazione dei golfisti coinvolti nell'evento. L'anno sportivo è proseguito con la vela, quando Technogym è scesa in acqua insieme al Team Luna Rossa durante l'America's Cup. Non solo una palestra attrezzata a Cagliari per gli atleti, ma anche analisi fisiche e biomeccaniche al Technogym Performance Lab per sostenere il Team.
Grande importanza ha rivestito poi il Tennis e la partnership con la Federazione Italiana Tennis e Padel, collaborazione culminata con gli Internazionali di Roma e gli ATP Masters di Torino. In entrambi i tornei, i migliori tennisti del mondo hanno avuto l'opportunità di allenarsi con gli smart equipment Technogym all'interno di strutture dedicate e progettate per rispondere al meglio alle loro esigenze.
Il 2024 si chiude con l'annuncio della partnership con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 che rappresenterà la decima esperienza di Technogym dopo Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, PyeongChang 2018, Tokyo 2020 e Parigi 2024. L'impegno di Technogym per i Giochi Olimpici va ben oltre la fornitura di attrezzature e tecnologia. La collaborazione dell'azienda con le Olimpiadi è diventata una potente piattaforma di comunicazione attraverso cui far leva sullo sport e raggiungere la mission principale: far capire all'intera popolazione a livello globale l'importanza dell'attività fisica.

6 Technogym Village
Inaugurato il 29 settembre 2012 a Cesena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dell'ex Presidente Usa Bill Clinton, il Technogym Village è il primo Wellness Campus al mondo: un centro culturale, un laboratorio di innovazione e un centro di produzione dove collaboratori, clienti, fornitori e ospiti internazionali possono vivere un'esperienza autentica ispirata al Wellness.
Il Technogym Village riflette la visione di Nerio Alessandri che, assieme all'architetto Antonio Citterio, ha concepito uno spazio in cui stile di vita, qualità, design e produttività si integrano in un ambiente di lavoro innovativo. Il campus ospita la sede centrale di Technogym, il centro ricerche, la fabbrica e il grande Technogym Wellness Centre, offrendo un ecosistema progettato secondo i principi dell'eco-sostenibilità e della bioarchitettura, con l'obiettivo di creare un luogo di lavoro all'insegna dell'eccellenza.
L'architettura del Technogym Village è stata sviluppata per favorire il benessere delle persone e la loro produttività. Il design integra materiali naturali, arredi su misura pensati per incoraggiare posture di lavoro corrette e ampie superfici vetrate per massimizzare la luminosità naturale e armonizzare la struttura con il paesaggio circostante. La luce gioca un ruolo centrale: l'orientamento dell'edificio segue il tragitto del sole dall'alba al tramonto, garantendo un'illuminazione ottimale per il benessere visivo e il comfort degli ambienti lavorativi. Inoltre, la struttura è progettata per ottimizzare l'efficienza energetica, sfruttando il naturale trasferimento di calore: il fabbricato esposto a nord permette di mantenere ambienti freschi in estate e caldi in inverno.
Anche l'ambiente esterno del Technogym Village è stato concepito con attenzione: ogni metro cubo di terreno è stato recuperato per creare una barriera naturale lunga circa 800 metri, parallela all'autostrada. Questa infrastruttura non solo riprende l'andamento sinuoso del tetto dell'edificio, ma funge anche da divisorio insonorizzante, migliorando il comfort acustico.
'.1 BENESSERE E CORPORATE WELLNESS AL TECHNOGYM VILLAGE
In uno scenario sempre più competitivo, le aziende leader si distinguono non solo per la qualità dei prodotti e la notorietà del marchio, ma soprattutto per la valorizzazione del capitale umano. L'innovazione e la produttività non possono prescindere dal benessere psicofisico delle persone, e per questo il Technogym Village promuove attivamente il Corporate Wellness, un approccio che integra attività fisica, alimentazione sana e benessere mentale.
Il cuore di questa filosofia è il Technogym Wellness Centre, uno spazio dedicato all'attività fisica dove i collaboratori possono seguire programmi di allenamento personalizzati, ideati e supervisionati dagli esperti del Centro Ricerche Technogym. Gli allenamenti possono essere svolti individualmente o in gruppo, sia all'interno della palestra del Village che all'aperto, per sfruttare gli ampi spazi verdi del campus.
Anche l'alimentazione gioca un ruolo chiave nel benessere quotidiano, ed è per questo che il Technogym Restaurant, situato all'interno del Technogym Village, offre un menu stu-

diato dal Dipartimento Scientifico dell'azienda. Le ricette, bilanciate e preparate con materie prime stagionali e di qualità, prevedono un basso contenuto di sale e grassi saturi, con un'attenzione particolare alla costante presenza di frutta e verdura di stagione.
La tutela della salute dei collaboratori è un altro pilastro fondamentale della strategia di Corporate Wellness del Technogym Village. Ogni anno, in collaborazione con centri medici di primaria importanza, l'azienda organizza gratuitamente un check-up sanitario per tutti i dipendenti. Questa iniziativa consente di monitorare nel tempo il proprio stato di salute e ricevere indicazioni mediche per migliorare il proprio benessere. I dati raccolti vengono analizzati da Università indipendenti, e i risultati dimostrano chiaramente come i collaboratori coinvolti nel programma di Corporate Wellness abbiano migliorato o mantenuto stabili i propri parametri di salute nel tempo.

7 Technogym e i mercati azionari
(.1 MERCATI FINANZIARI
Nonostante le tensioni geopolitiche persistenti, come la guerra in Ucraina e le tensioni tra Stati Uniti e Cina, i mercati azionari hanno mostrato una notevole resilienza. Nel corso dell'anno, la crescita economica globale ha superato le aspettative iniziali. Dopo una fase di stagnazione nel 2023, l'inizio del 2024 ha visto un'accelerazione dell'attività economica, accompagnata da un calo dell'inflazione. Secondo le previsioni economiche di primavera della Commissione Europea, nel 2024 la crescita del PIL è attualmente prevista all'1,0% nell'UE e allo 0,8% nella zona euro, con un'inflazione prevista in calo al 2,7% nell'UE e al 2,5% nella zona euro.
Nonostante questo scenario, il 2024 ha rappresentato un anno eccezionale per i mercati finanziari globali, con numerosi indici azionari che hanno raggiunto nuovi massimi storici. Questo risultato è stato trainato principalmente dalle performance straordinarie del settore tecnologico e dall'adozione diffusa dell'intelligenza artificiale (IA). Aziende come Nvidia (+180%), Broadcom (+112%) e Palantir Technologies (+376%) hanno registrato incrementi a tripla cifra, sostenute dalla crescente domanda di soluzioni basate sull'IA. In particolare, gli indici azionari statunitensi ed europei hanno toccato nuovi record storici, con una performance particolarmente positiva per gli indici tecnologici e per l'indice delle small/mid cap USA. In Italia, il FTSE MIB ha registrato una performance positiva nel 2024, oscillando tra un massimo di 35.410 punti, toccato il 16 maggio, e un minimo di 30.077 punti, fissato il 23 gennaio.
Il mercato obbligazionario ha beneficiato delle aspettative di un allentamento delle politiche monetarie da parte delle principali banche centrali. La Federal Reserve, in particolare, ha cambiato repentinamente i toni, alimentando le aspettative di tagli dei tassi nel 2024, con il risultato che i mercati hanno collezionato nove settimane positive di fila.
Per quanto riguarda le materie prime, il 2024 ha evidenziato andamenti diversificati tra le diverse categorie. I metalli preziosi hanno registrato performance positive: l'oro ha beneficiato di un aumento del 26%, sostenuto dagli acquisti delle banche centrali e dalla domanda degli investitori. Anche l'argento e il platino hanno mostrato incrementi, sebbene più contenuti. Al contrario, le materie prime industriali hanno affrontato sfide significative. Metalli come piombo, nichel e gas naturale hanno subito cali di prezzo compresi tra il 38% e il 45%, riflettendo una domanda globale indebolita e dinamiche di mercato sfavorevoli. Nel settore energetico, il petrolio ha mostrato una domanda in crescita, con l'EIA che ha rivisto al rialzo le stime di consumo per il 2024 a 103,08 milioni di barili al giorno. Tuttavia, i prezzi hanno mostrato volatilità a causa delle dinamiche geopolitiche e delle decisioni dell'OPEC.

Andamento mercati finanziari
| Indici di mercato | QTD | YTD |
|---|---|---|
| Obbligazioni | ||
| Governativi Italia | 2,03% | -4,59% |
| Governativi EMU | 11,43% | 16,97% |
| Governativi Globali (in Local Currency) | -5,31% | -0,95% |
| Azioni | ||
| S&P 500 TR (USD) | 2,84% | 25,55% |
| MSCI Europe TR Local Currency | -3,25% | 8,00% |
| MSCI World TR Local Currency | 0,13% | 19,02% |
| Nikkei TR LC | 5,35% | 21,33% |
| MSCI Emerging Markets TR (USD) | -7,76% | 7,80% |
| Valute (vs Euro) | ||
| USD | 7,55% | 6,62% |
| JPY | -1,76% | -4,38% |
| GBP | 0,61% | 4,77% |
| Commodity | ||
| Bloomberg Commodity Index TR (in USD) | -0,45% | 5,38% |
| Gold (\$/OZ) | -0,26% | 26,48% |
| Crude Oil, WTI (future) | 5,21% | 24,05% |
| Fonte: Bloomberg, dati al 29 dicembre 2024. |
(*): tasso medio e non variazione percentuale.

Informazioni sulle azioni ed andamento del titolo
In questo contesto si riportano successivamente alcune statistiche inerenti all'andamento del titolo Technogym nel corso del 2024. Al 31 dicembre 2024 la società possiede numero 2.165.785 azioni proprie.
Andamento del titolo
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo azionario Technogym:
| Principali indicatori borsistici (Euro) | |
|---|---|
| Quotazione azioni | |
| Prezzo u!iciale al 2 gennaio 2024 | 9,125 |
| Prezzo u!iciale al 31 dicembre 2024 | 10,45 |
| Prezzo minimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 8,425 |
| Prezzo minimo in assoluto | 6,855 |
| Prezzo massimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 10,62 |
| Prezzo massimo in assoluto | 10,62 |
| Capitalizzazione borsistica | |
| Capitalizzazione borsistica al 2 gennaio 2024 | 1.837.113.400 |
| Capitalizzazione borsistica al 31 dicembre 2024 | 2.103.872.400 |
| Azioni ordinarie | |
| N. azioni in circolazione | 201.327.500 |
| N. azioni proprie | 2.165.785 |


(.2 COMPOSIZIONE AZIONARIATO
Di seguito si riportano gli azionisti che, ai sensi dell'Art. 120 del T.U.F., detenevano una partecipazione rilevante al 31 dicembre 2024:
| Principali azionisti | N. azioni | Quota | Diritti di voto |
|---|---|---|---|
| TGH S.r.l.* | 68.000.000 | 33,78% | 50,48% |
| NIF Holding S.r.l. | 12.079.650 | 6% | 4,48% |
| Ivan Glasenberg | 6.100.000 | 3,02% | 2,26% |
| SPAC SA (Glasenberg) | 5.206.818 | 2,58% | 1,93% |
*società costituita a seguito della scissione parziale proporzionale di Wellness Holding S.r.l. divenuta e!icace in data 14 maggio 2020.
Il capitale sociale dell'Emittente al 31 dicembre 2024 era determinato in Euro 10.066.375 ed era suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 33,78% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 50,49% del totale dei diritti di voto), NIF Holding S.r.l. detiene il 6% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 4,48% del totale dei diritti di voto), Ivan Glasenberg detiene, direttamente, il 3,02% e, indirettamente tramite SPAC S.A., il 3,66% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresentano, rispettivamente, il 2,26% e l'2,74% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 53,54% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
(.% CALENDARIO FINANZIARIO 2)2&
| Data evento | Eventi societari |
|---|---|
| 26 marzo 2025 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio 2024 (*) |
| 7 maggio 2025 | Assemblea per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2024 |
| 8 maggio 2025 | Consiglio di Amministrazione per informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel primo trimestre dell'esercizio 2025 (*) |
| 31 luglio 2025 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 |
| 29 ottobre 2025 | Consiglio di Amministrazione per Informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi dell'esercizio 2025 (*) |
(*) a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione è prevista una conference call con la comunità finanziaria.
Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo in ipotesi di operazioni non significative
Si segnala che, ai sensi dell'articolo 70, comma 8, e dell'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, l'Emittente ha optato per la facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo nei casi previsti dagli articoli 70, comma 6, e 71, comma 1, del Regolamento Emittenti.



PERFORMANCE, FATTORI DI RISCHIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

PREMESSA
Ai sensi dell'art 40 del D.Lgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del D.Lgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo TECHNOGYM e del bilancio d'esercizio della Capogruppo TECHNOGYM S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

1 Quadro macroeconomico, mercato valutario e scenario di settore
1.1 QUADRO MACROECONOMICO
Nel 2024, l'economia mondiale ha evidenziato un ulteriore rallentamento, con gli Stati Uniti che mantengono una crescita robusta, mentre altre economie avanzate, inclusa la Cina, hanno registrato una perdita di slancio. Secondo le valutazioni della Banca d'Italia, nel 2025 il commercio mondiale è previsto espandersi poco al di sopra del 3%, in linea con l'andamento atteso del prodotto globale. Tuttavia, le prospettive degli scambi internazionali potrebbero risentire negativamente dell'acuirsi delle tensioni geopolitiche e dell'annunciato inasprimento della politica commerciale statunitense.
Le tensioni politiche internazionali, in particolare nel Medio Oriente, continuano a rappresentare un significativo fattore di preoccupazione, influenzando negativamente la fiducia dei consumatori e delle imprese. Le banche centrali mantengono politiche monetarie restrittive fino al ritorno dell'inflazione entro i limiti prefissati. La Banca Centrale Europea (BCE) ha ridotto ulteriormente i tassi ufficiali di 25 punti base a dicembre 2024, proseguendo gradualmente nella riduzione dei reinvestimenti dei titoli acquistati durante l'emergenza pandemica, con l'obiettivo di riportare l'inflazione al target del 2%. L'inflazione ha mostrato una discesa meno drammatica del previsto e più rapida nelle dinamiche rispetto alle proiezioni iniziali, aprendo la strada a un potenziale rilassamento della politica monetaria sia nell'area euro che in Nord America. Tuttavia, l'abbassamento dei tassi potrebbe avvenire con una gradualità superiore alle attese attuali dei mercati finanziari. Il ritorno dell'inflazione a livelli coerenti con gli obiettivi delle banche centrali si sta verificando con una cadenza costante, favorita dalla stabilizzazione dei prezzi del petrolio e del gas naturale, dalla riduzione dei rialzi salariali e dalla minore domanda globale di manufatti, evidenziata dalla contrazione del commercio internazionale iniziata nell'ultimo trimestre del 2022. Gli esperti prevedono un ulteriore declino dell'inflazione nel biennio 2025-26, riportando i livelli al di sotto delle tensioni pre-crisi pandemica e della crisi europea del gas. Sebbene i tassi ufficiali siano aumentati significativamente nel biennio 2022-23, sembra che il mantenimento della stabilità dei prezzi possa essere ottenuto senza ricorrere a una recessione economica.
Negli Stati Uniti, il rallentamento della crescita del PIL è stato inferiore alle aspettative, allontanando il rischio di recessione. Nell'eurozona, l'espansione del prodotto si è attenuata, con una debolezza persistente nella manifattura, in particolare in Germania, e un affievolimento dell'impulso fornito dai servizi. La resistenza delle economie avanzate all'incremento dei tassi sembra derivare da un mix favorevole di fattori strutturali e ciclici. Nei prossimi mesi, ci si aspetta un modesto miglioramento dell'attività economica, con il tempo necessario affinché la ripresa dei redditi reali superi gli effetti delle politiche monetarie restrittive e delle politiche fiscali più caute. Sebbene la restrizione delle politiche monetarie sia termi-

nata, gli effetti degli aumenti precedenti dei tassi devono ancora riflettersi completamente sull'economia reale.
In Italia, l'attività economica ha ristagnato nel quarto trimestre del 2024, con consumi e investimenti in contrazione. L'occupazione continua a crescere, sostenuta da una dinamica salariale robusta. Tuttavia, l'inflazione ha registrato un calo significativo, con una discesa dei prezzi al consumo. La restrizione monetaria persiste, influenzando il mercato del credito e la redditività delle banche. Secondo le proiezioni della Banca d'Italia, la crescita acquisirebbe vigore nel corso del 2025, grazie soprattutto all'accelerazione dei consumi e delle esportazioni, collocandosi intorno all'1% in media nel triennio 2025-27.
Per quanto riguarda le politiche fiscali, nel 2024 si è osservato un posizionamento più restrittivo nei Paesi avanzati rispetto al passato, anche se i deficit primari corretti per il ciclo rimangono superiori ai livelli pre-pandemici. La crisi immobiliare in Cina continua a rappresentare un freno alla crescita globale. Il ciclo di riduzione della politica monetaria potrebbe iniziare prima del previsto se l'inflazione diminuisce più rapidamente delle previsioni o se si verificano riduzioni nei fattori di rischio, come un rallentamento della dinamica salariale. Tuttavia, è probabile che la riduzione dei tassi avvenga in modo graduale, più lentamente di quanto prevedano attualmente i mercati. In generale, con l'inflazione in calo e un miglioramento del mercato del lavoro, è ragionevole attendersi una politica monetaria meno restrittiva. Tuttavia, il mantenimento della stabilità dei prezzi rimane una priorità, anche in caso di shock inattesi sfavorevoli.
1.2 MERCATO VALUTARIO
Nei mercati valutari, l'euro ha mostrato un andamento misto rispetto alle principali valute. Si è apprezzato nei confronti del dollaro statunitense nella seconda metà dell'anno, grazie all'aspettativa di una riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve prima della BCE. Tuttavia, ha perso terreno rispetto al franco svizzero e alla sterlina britannica, a causa della maggiore resilienza economica di Svizzera e Regno Unito. Il cambio EUR/USD ha oscillato tra 1,06 e 1,12, con un picco a giugno 2024 in seguito ai dati positivi sull'inflazione europea.
Il dollaro ha vissuto una fase di indebolimento rispetto all'euro nel corso del 2024, ma ha mantenuto la sua posizione di valuta rifugio in momenti di turbolenza geopolitica. La Federal Reserve, dopo aver mantenuto i tassi elevati per la prima metà dell'anno, ha avviato una graduale riduzione a partire da settembre, contribuendo al calo del dollaro. Tuttavia, il biglietto verde ha mantenuto la sua forza contro le valute dei mercati emergenti e lo yen giapponese, soprattutto nel primo trimestre del 2024.
Lo yen ha continuato a deprezzarsi nel 2024, toccando minimi pluriennali nei confronti del dollaro e dell'euro. Il cambio USD/JPY ha superato quota 150 a marzo 2024, spingendo la Banca del Giappone a intervenire verbalmente per contenere la volatilità del mercato. Nonostante un'inflazione moderata, la politica monetaria ultra-espansiva della BoJ ha pesato sulla valuta, mentre il differenziale dei tassi di interesse con la Federal Reserve ha favorito l'uso dello yen come valuta di finanziamento per il carry trade. Solo a fine anno, con un possibile cambio di rotta della politica monetaria giapponese, lo yen ha mostrato segni di rafforzamento.
In sintesi, nel 2024 il mercato valutario è stato caratterizzato da una generale debolezza del dollaro, una tenuta dell'euro e una persistente fragilità dello yen giapponese. La volatilità potrebbe rimanere elevata anche nel 2025, con l'attenzione dei mercati focalizzata sui tempi e sull'entità delle mosse delle banche centrali.

1.% SCENARIO DI SETTORE
Anche il 2024 ha confermato il crescente interesse da parte dei consumatori verso l'esercizio fisico, considerato sempre più come parte integrante di uno stile di vita sano. L'attenzione al tema della prevenzione è notevolmente aumentata, anche spinta dall'uscita dalla pandemia da COVID-19, che ha contribuito a rafforzare la preferenza delle persone per l'allenamento al di fuori della propria casa. La tecnologia gioca un ruolo chiave in questa evoluzione: cresce l'esigenza dei consumatori per una misurazione estremamente precisa dell'allenamento, attraverso dispositivi indossabili, app e piattaforme digitali che permettono di monitorare i progressi e personalizzare i programmi di fitness.
Il settore del wellness continua a crescere con tassi vicini alla doppia cifra, trainato dalla crescente domanda di soluzioni immobiliari di lusso orientate al benessere e di servizi che favoriscano una vita più sana, grazie a una migliore alimentazione e a un regolare esercizio fisico. In particolare, si assiste a un'espansione dell'offerta di esperienze wellness integrate, come spa evolute, retreat di benessere e percorsi di salute olistica.
Se si guarda al solo settore del fitness, le stime di mercato parlano di un valore complessivo di circa 14 miliardi di dollari, con tassi di crescita intorno al 5%. La domanda sta crescendo soprattutto nel segmento BtoB, con investimenti significativi da parte di Club, Hotel e aziende, mentre nel mercato consumer si osserva una fase di consolidamento post-pandemia.
I dati dei principali Club, che rappresentano un indicatore chiave per analizzare la spesa in soluzioni fitness, mostrano un aumento significativo nel numero di iscritti e nella frequenza delle visite. Sempre più consumatori considerano l'attività fisica come un elemento essenziale della loro routine quotidiana, prediligendo modalità ibride grazie all'uso di ecosistemi digitali accessibili via app. Questo consente di mantenere un regime di allenamento costante, indipendentemente dalla location.
Le aziende stanno rispondendo a questa tendenza aumentando gli investimenti in spazi dedicati all'attività fisica per i propri dipendenti e adottando software avanzati per misurare e ottimizzare gli investimenti in wellness. La ricerca scientifica conferma che il regolare esercizio fisico migliora la produttività e il benessere dei lavoratori, favorendo una maggiore soddisfazione e un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata. Questo è particolarmente rilevante nel passaggio da modelli di smart working totale a soluzioni ibride.
Nel settore dell'hospitality, la domanda di soluzioni di wellness continua a crescere, con un'attenzione particolare alle aree fitness all'interno degli hotel. Il fitness viene sempre più vissuto non solo come un momento di benessere personale, ma anche come un'opportunità di socializzazione, una tendenza inizialmente diffusa tra i più giovani e ora sempre più apprezzata anche da fasce di età più mature.
Aumenta inoltre l'importanza del training supervisionato nel settore ospedaliero e nei centri di riabilitazione. La letteratura scientifica dimostra l'efficacia dell'esercizio fisico guidato nel migliorare le condizioni di pazienti affetti da diverse patologie. Questo segmento di clientela richiede soluzioni certificate, in grado di gestire dati sensibili in modo sicuro e personalizzato. In questo ambito, Technogym mantiene un vantaggio competitivo significativo grazie ai suoi investimenti pionieristici nello sviluppo di tecnologie avanzate, iniziati diversi anni fa.
2 Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
Il Gruppo utilizza alcune delle seguenti definizioni come "Indicatori Alternativi di Performance" (IAP), così come previsto dalle linee guida dell'ESMA (European Securities Markets Authority) nei suoi orientamenti (ESMA/2015/1415) e recepiti dalla Consob con comunicazione n. 0092543 del 03 dicembre 2015.
Di seguito si illustra il contenuto e il significato dei principali indicatori utilizzati dal Gruppo per la presentazione dei risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2024, comparati con quelli dell'esercizio precedente:
| (In migliaia di Euro | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| e percentuale di variazione annuale) | 2024 | 2023 | 2024 vs 2023 | % |
| Ricavi | 901.288 | 808.091 | 93.197 | 11,5% |
| EBITDA adjusted \$%& | 178.372 | 152.003 | 26.368 | 17,3% |
| EBITDA Margin adjusted \$%& | 19,8% | 18,8% | 1,0% | 5,2% |
| EBITDA \$%& | 175.403 | 151.617 | 23.786 | 15,7% |
| EBITDA Margin \$%& | 19,5% | 18,8% | 0,7% | 3,7% |
| Risultato operativo | 118.990 | 97.383 | 21.607 | 22,2% |
| Risultato operativo adjusted \$'& | 122.128 | 101.192 | 20.936 | 20,7% |
| Utile di Gruppo | 87.041 | 73.640 | 13.401 | 18,2% |
| Utile di gruppo adjusted \$(& | 90.178 | 78.425 | 11.754 | 15,0% |
| Utile di gruppo Margin adjusted \$(& | 10,0% | 9,7% | 0,3% | 3,1% |
(1) Il Gruppo definisce:
– l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti; – l'EBITDA come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni;
– l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi;
– l'EBITDA Margin come rapporto tra EBITDA e totale ricavi.
(2) Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificati dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
(3) Il Gruppo definisce:
– l'Utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti;
– l'Utile di gruppo Margin adjusted come rapporto tra l'utile di gruppo adjusted e totale ricavi.

La tabella seguente riepiloga i principali indicatori economici utilizzati dal gruppo:
| (In rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| ROS \$)& | 13,2% | 12,1% |
| ROS adjusted \$*& | 13,6% | 12,5% |
| ROE \$+& | 22,5% | 20,2% |
| ROI \$,& | 52,5% | 41,1% |
| ROI adjusted \$-& | 53,9% | 42,7% |
| Rapporto EBITDA adjusted/oneri finanziari \$.& | 193,74 | 168,76 |
| Rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA adjusted | n.a. | n.a. |
Il Gruppo definisce:
(5) il ROS adjusted come rapporto tra il Risultato operativo adjusted ed il totale ricavi
(6) il ROE come il rapporto tra Utile (perdita) di Gruppo ed il Patrimonio netto
(7) il ROI come il rapporto tra il risultato operativo e il Capitale Investito Netto
(8) il ROI adjusted come il rapporto tra il risultato operativo adjusted e il Capitale Investito Netto
(9) gli oneri finanziari si riferiscono esclusivamente a: (i) Interessi passivi su mutui e (ii) Interessi passivi e commissioni bancarie.
Il Totale Ricavi ammonta a Euro 901.288 migliaia, registrando un incremento di Euro 93.197 migliaia (+11,5%) rispetto a Euro 808.091 migliaia nel 2023. La crescita è attribuibile sia al segmento BtoB (+11,6%) sia al segmento BtoC (+11,3%) che, dopo un 2023 stabile, ha registrato anch'esso una crescita a doppia cifra rispetto all'anno precedente.
A tassi di cambio costanti, il totale Ricavi risulterebbe pari a Euro 902.477 migliaia (+11,7% rispetto al 2023).
L'EBITDA Adjusted ammonta a Euro 178.372 migliaia, con un incremento di Euro 26.368 migliaia (+17,3%) rispetto a Euro 152.003 migliaia dell'esercizio 2023. Tale performance è riconducibile principalmente all'aumento dei volumi di vendita, in particolare nel segmento BtoB, e al miglioramento del mix di prodotto, oltre che alla crescita del fatturato nei servizi e nei contenuti digitali. Inoltre, il Gruppo ha migliorato la propria redditività grazie a una maggiore efficienza nei processi produttivi, che ha determinato una riduzione dei costi di produzione, e ha beneficiato di una diminuzione complessiva dei costi di trasporto internazionale rispetto all'esercizio precedente. In questo contesto, l'EBITDA Adjusted margin si attesta al 19,8%, in crescita rispetto al 18,8% del 2023.
Il Risultato Operativo Adjusted è pari a Euro 122.128 migliaia, con un incremento di Euro 20.936 migliaia (+20,7%) rispetto a Euro 101.192 migliaia dell'esercizio 2023, riflettendo le dinamiche sopra menzionate. Tale risultato è inoltre influenzato dagli ammortamenti del periodo, che ammontano a Euro 51.751 migliaia, in aumento di Euro 6.039 migliaia rispetto all'esercizio precedente, a seguito dei continui investimenti del Gruppo nella trasformazione digitale, intelligenza artificiale e rinnovamento dei boutique store nel mondo. Il ROS Adjusted per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è pari al 13,6%, in crescita rispetto al 12,5% registrato al 31 dicembre 2023.
L'Utile di Gruppo Adjusted è pari a Euro 90.178 migliaia, con un incremento di Euro 11.754 migliaia (+15,0%) rispetto a Euro 78.425 migliaia del 2023. Tale crescita è coerente con l'andamento del Risultato Operativo sopra descritto, oltre che con una gestione finanziaria positiva, il cui impatto netto è stato pari a Euro 3.494 migliaia, e con la valutazione delle partecipazioni minoritarie al fair value secondo il principio contabile IFRS 9, per un importo di Euro 478 migliaia.
L'Utile di Gruppo Adjusted rappresenta il 10,0% dei ricavi (rispetto al 9,7% del 2023).
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 3.138 migliaia, riconducibili principalmente a costi per l'esodo del personale e a spese per servizi non riconducibili alla normale gestione operativa.
(4) il ROS come rapporto tra il Risultato operativo ed il totale ricavi

Il rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto e l'EBITDA Adjusted è ritenuto non significativo in quanto il Gruppo, sia al 31 dicembre 2024 che durante l'esercizio precedente, ha una posizione finanziaria netta positiva.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Al 31 dicembre | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | % | |
| Impieghi | |||
| Capitale Immobilizzato Netto \$%/& | 289.362 | 275.501 | 5,0% |
| Capitale di Esercizio Netto \$%%& | (62.652) | (38.576) | 62,4% |
| Capitale Investito Netto | 226.709 | 236.924 | (4,3%) |
| Fonti | |||
| Patrimonio Netto | 386.794 | 363.712 | 6,3% |
| Posizione finanziaria netta (12) | (160.085) | (126.788) | 26,3% |
| Totale fonti di finanziamento | 226.709 | 236.924 | (4,3%) |
(10) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari, (ii) Attività immateriali, (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate, (iv) Imposte di!erite attive, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Imposte di!erite passive, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(11) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze, (ii) Crediti Commerciali, (iii) Altre attività correnti, (iv) Debiti commerciali (esclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi), (v) Passività per imposte sul reddito, (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(12) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti (inclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi), (v) Passività finanziarie correnti e (vi) Passività per strumenti finanziari derivati.
Il Capitale immobilizzato netto è pari a Euro 289.362 migliaia, in aumento di Euro 13.861 migliaia rispetto a Euro 275.501 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale incremento è principalmente imputabile all'effetto di (i) maggiori immobilizzazioni, sia materiali che immateriali, dovute alle consuete attività di investimento del Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni digitali, oltre che dai piani di ampliamento e rinnovamento di boutique stores ed uffici presso le filiali commerciali; (ii) un incremento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi (si veda il paragrafo "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce).
Il Capitale d'esercizio netto è pari a negativi Euro 62.652 migliaia, rispetto al saldo negativo di Euro 38.576 migliaia al 31 dicembre 2023. La variazione è principalmente attribuibile all'andamento del capitale circolante operativo ed è influenzata, in particolare, dall'effetto congiunto di: (i) un incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 13.042 migliaia, dovuto principalmente all'aumento del fatturato; (ii) un incremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 23.852 migliaia; (iii) un aumento del saldo della voce "Rimanenze" per Euro 7.327 migliaia. La variazione di queste due ultime voci è strettamente legata ai maggiori approvvigionamenti e alla crescita del livello di scorte, principalmente di prodotti finiti e componenti, necessaria per soddisfare i crescenti fabbisogni di produzione e vendita nei primi mesi del 2025, nonché all'aumento delle scorte di ricambi per migliorare il livello di servizio ai clienti.
Si segnala inoltre che: (i) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 71 al 31 dicembre 2023 a 68 al 31 dicembre 2024 (con un indice di rotazione delle rimanenze che aumenta da 5,1 a 5,3); (ii) i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali si riducono da 43 al 31 dicembre 2023 a 42 al 31 dicembre 2024 (con un indice di rotazione dei crediti commerciali in crescita da 8,4 a 8,6); (iii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali aumentano da 106 al 31 dicembre 2023 a 111 al 31 dicembre 2024 (con un indice di rotazione dei debiti commerciali in calo da 3,4 a 3,2).
Il Patrimonio netto è pari a Euro 386.794 migliaia, in aumento di Euro 23.082 migliaia rispetto ai 363.712 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale incremento è dovuto

principalmente dalla rilevazione di un utile del periodo pari a Euro 87.041 migliaia, compensato dall'acquisto di azioni proprie per Euro 13.128 migliaia e dalla distribuzione di dividendi per complessivi Euro 55.672 migliaia, di cui Euro 51.756 migliaia deliberati dalla Capogruppo, Euro 3.466 migliaia da Technogym Emirates LLC e Euro 450 migliaia dalla consociata Sidea. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 6.12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 160.085 migliaia, in aumento di Euro 33.297 migliaia rispetto al saldo di Euro 126.788 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
L'incremento è riconducibile principalmente alla generazione di cassa operativa e alla variazione positiva del Capitale Circolante netto, nonostante il pagamento di dividendi, gli investimenti in attività immobilizzate e l'acquisto di azioni proprie effettuati nell'esercizio. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 207.176 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2024 il Gruppo non ha nessun indebitamento bancario.
Di seguito si riporta l'ammontare del Recurring Free Cash Flow di Gruppo al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro e rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 vs 2023 | |
| Flusso di cassa Operativo | 176.990 | 145.937 | 31.053 |
| Variazione del Capitale Circolante Netto \$%(& | 13.228 | (14.758) | 27.986 |
| Investimenti netti in attività immobilizzate | (38.998) | (35.345) | (3.652) |
| Recurring Free Cash Flow Pre-tax -./0 | 151.221 | 95.834 | 55.387 |
| Imposte pagate | (34.810) | (24.358) | (10.452) |
| Recurring Free Cash Flow -.10 | 116.411 | 71.476 | 44.935 |
| EBITDA | 175.403 | 151.617 | 23.786 |
| Cash conversion rate -.20 | 86% | 63% | 23% |
Il Gruppo definisce:
(13) la Variazione del Capitale Circolante Netto come la variazione di: (i) rimanenze (ii) crediti commerciali, (iii) debiti commerciali, (iv) altre attività e passività
(14) il Recurring Free Cash Flow Pre-tax come il di!erenziale ottenuto da: (i) flusso di cassa generato dalla gestione operativa, (ii) variazione del Capitale Circolante Netto, (iii) Investimenti netti in attività
immobilizzate (15) il Recurring Free Cash Flow come la di!erenza fra Recurring Free Cash Flow Pre-tax e Imposte pagate
(16) il Cash conversion rate come rapporto tra Recurring Free Cash Flow Pre-tax ed EBITDA.
Il Recurring Free Cash Flow pre-tax generato dal Gruppo al 31 dicembre 2024 è stato pari a Euro 151.221 migliaia. Il risultato raggiunto a fine esercizio è dovuto all'effetto combinato di una generazione di cassa operativa pari a Euro 176.990 migliaia e di una variazione positiva del Capitale Circolante Netto per Euro 13.228 migliaia, al netto di investimenti netti in attività immobilizzate per Euro 38.998 migliaia (rispetto a Euro 35.345 migliaia nel 2023). Considerando le imposte pagate nel corso dell'esercizio, pari a Euro 34.810 migliaia, il Gruppo ha generato un Recurring Free Cash Flow di Euro 116.411 migliaia, in aumento rispetto a Euro 71.476 migliaia registrati al 31 dicembre 2023.
Sulla base di questi risultati, il Cash Conversion Rate del Gruppo è aumentato nel 2024, attestandosi all'86%, rispetto al 63% dello stesso periodo dell'anno precedente.
Si precisa che, sia nel periodo in esame che nel corrispondente periodo dell'anno precedente, le voci sopra riportate non includono valori Adjusted per escludere l'effetto di elementi non ricorrenti.

2.RMATIVA SETTORIALE
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta denominata "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi commerciale, il management della Società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti alla clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi e monitora l'andamento dei ricavi con riferimento a tali dimensioni.
La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per tipologia di clientela, area geografica e canale distributivo:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 vs 2023 | % | |
| BtoC | 184.357 | 165.671 | 18.686 | 11,3% |
| BtoB | 716.931 | 642.420 | 74.511 | 11,6% |
| Totale ricavi | 901.288 | 808.091 | 93.197 | 11,5% |
I ricavi al 31 dicembre 2024 evidenziano una forte crescita dei volumi del business BtoB (+11,6%), con particolare enfasi nel settore degli health club e dell'hospitality.
Inoltre, si segnala la performance del business BtoC che, nonostante il trend internazionale ancora critico, ha fatto registrare un risultato in linea con il comparto BtoB, gettando solide basi per costruire la crescita nel corso del 2025.
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 vs 2023 | % | |
| Europa (esclusa Italia) | 416.137 | 378.092 | 38.045 | 10,1% |
| Americas (1) | 146.443 | 128.618 | 17.824 | 13,9% |
| MEIA | 126.420 | 108.706 | 17.714 | 16,3% |
| APAC | 122.226 | 115.747 | 6.479 | 5,6% |
| Italia | 90.063 | 76.928 | 13.135 | 17,1% |
| Totale ricavi | 901.288 | 808.091 | 93.197 | 11,5% |
(1) La categoria "Americas" comprende i mercati di Nord America e LATAM
Il Gruppo ha registrato un incremento dei ricavi a doppia cifra nella maggior parte delle aree geografiche. In particolare, si distingue la crescita nelle Americhe, con risultati solidi negli Stati Uniti, in Canada e in Sud America. Anche in Europa la performance è stata ben distribuita tra i diversi mercati, mentre in Italia, nonostante un contesto maturo e una già elevata quota di mercato, il Gruppo ha raggiunto un incremento superiore al 17%. Infine, la crescita complessiva nell'area MEIA è stata ulteriormente rafforzata dal consolidamento a livello di Gruppo di Technogym Arabia.

| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 vs 2023 | % | ||
| Field sales | 596.552 | 540.728 | 55.824 | 10,3% | |
| Wholesale | 215.576 | 190.639 | 24.937 | 13,1% | |
| Inside sales | 64.902 | 61.149 | 3.753 | 6,1% | |
| Retail | 24.258 | 15.575 | 8.683 | 55,7% | |
| Totale ricavi | 901.288 | 808.091 | 93.197 | 11,5% |
Per ciò che riguarda il fatturato per canale di vendita è da sottolineare l'ottima performance del canale Field Sales legata alla crescente produttività della rete vendita e del canale Retail trainato dalle aperture delle nuove boutique in primis da quella di Londra. Il canale Wholesale consolida l'ottima crescita dell'anno precedente, grazie alla performance in Sud America, in MEIA e in Europa.
La crescita in singola cifra del canale Inside Sales, combinazione di Teleselling ed E-commerce, sconta il trend globale nel settore Consumer.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.
3 Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo Technogym S.p.A.
Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 637.529 migliaia, in aumento di Euro 81.071 migliaia (+14,6%) rispetto a Euro 556.459 migliaia dell'esercizio 2023. L'incremento dell'esercizio è dovuto ad una forte ripresa del business BtoB, in tutti i segmenti ad esso correlati. Il risultato è stato ottenuto principalmente da maggiori volumi BtoB e da un migliore mix prodotto.
L'Utile Adjusted del periodo di Technogym S.p.A. è pari a Euro 97.604 migliaia, in aumento di Euro 20.771 migliaia rispetto a Euro 76.833 migliaia dell'esercizio precedente. Tale incremento è coerente con gli andamenti del Risultato Operativo sopramenzionati.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria di TG S.p.A. in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 vs 2023 | % | |
| Impieghi | ||||
| Capitale Immobilizzato Netto \$%& | 362.589 | 365.884 | (3.295) | (1%) |
| Capitale di Esercizio Netto \$'& | (46.013) | (41.225) | (4.788) | 12% |
| Capitale Investito Netto | 316.576 | 324.659 | (8.083) | (2%) |
| Fonti | ||||
| Patrimonio Netto | 440.768 | 407.949 | 32.820 | 8% |
| Indebitamento finanziario netto \$(& | (124.192) | (83.290) | (40.902) | 49% |
| Totale fonti di finanziamento | 316.576 | 324.659 | (8.083) | (2%) |
(1) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate; (iv) Imposte di!erite attive, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Imposte di!erite passive, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(2) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze, (ii) Crediti Commerciali, (iii) Altre attività correnti, (iv) Debiti commerciali, (v) Passività per imposte sul reddito, (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(3) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti (vi) Passività per strumenti finanziari derivati e (vii) Debiti commerciali e altri debiti non correnti.
Il Capitale immobilizzato netto di TG S.p.A. è pari a Euro 362.589 migliaia, in diminuzione di Euro 3.295 migliaia rispetto a Euro 365.884 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale riduzione è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) minori immobilizzazioni, sia materiali che immateriali, in seguito agli ammortamenti del periodo nonostante le attività di investimento del Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni digitali, (ii) un aumento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi, si veda il paragrafo "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce.

Il Capitale d'esercizio netto di TG S.p.A. è pari a Euro negativi 46.013 migliaia, in aumento di 4.788 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 41.225 migliaia al 31 dicembre 2023. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante operativo, ed è influenzata, in particolare dall'effetto congiunto di: (i) aumento della voce "Crediti commerciali" per Euro 17.989 migliaia, dovuto all'aumento del fatturato; (ii) aumento della voce "Debiti commerciali" per Euro 14.379 migliaia; (iii) aumento della voce "Rimanenze" per Euro 671 migliaia. Si segnala, inoltre, che: i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 33 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a 46 al 31 dicembre 2024 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 10,8 a 7,8); (ii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 102 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a 130 al 31 dicembre 2024 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 3,5 a 2,8); (iii) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 39 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a 44 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 9,2 a 8,2).
Il Patrimonio netto di TG S.p.A. è pari a Euro 440.768 migliaia, in aumento di Euro 32.820 migliaia rispetto agli Euro 407.949 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tale incremento è principalmente dovuto alla rilevazione dell'Utile del periodo pari a Euro 95.835 migliaia, compensato dalla distribuzione di dividendi pari a Euro 51.756 migliaia. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
L'Indebitamento finanziario netto di TG S.p.A. è positivo e pari a Euro 124.192 migliaia, in aumento di Euro 40.902 migliaia rispetto agli Euro 83.290 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. L'incremento è riconducibile principalmente ad un flusso di cassa operativo pari ad Euro 132.493 migliaia, nettato da investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 27.141 migliaia, dal pagamento di imposte per Euro 25.777 migliaia, di dividendi per Euro 51.756 migliaia e dal pagamento dei canoni in beni in leasing secondo il principio contabile IFRS 16 per Euro 7.065 migliaia. L'indebitamento finanziario netto al lordo di tale principio sarebbe positivo per Euro 141.860 migliaia, in aumento di Euro 35.000 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, il cui valore era di Euro 106.861 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2024 la Società non ha nessun indebitamento bancario.
%.RMATIVA SETTORIALE DI TECHNOGYM S.P.A.
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di una "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per area geografica:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 vs 2023 | % | ||
| Europa (esclusa Italia) | 274.444 | 236.884 | 37.560 | 15,9% | |
| MEIA | 113.274 | 93.587 | 19.688 | 21,0% | |
| APAC | 80.528 | 72.938 | 7.591 | 10,4% | |
| Italia | 90.063 | 76.928 | 13.135 | 17,1% | |
| Americas(1) | 79.219 | 76.122 | 3.097 | 4,1% | |
| Totale ricavi | 637.529 | 556.459 | 81.071 | 14,6% |
(1) La categoria "Americas" comprende i mercati di Nord America e LATAM

4 Fattori di rischio
4.1 RISCHI FINANZIARI
Dopo un 2022 complesso in seguito alla volatilità dei mercati finanziari, il 2023 ha segnato un cambio di tendenza per i mercati finanziari globali, con un miglioramento dei principali indici azionari e l'incremento dei corsi obbligazionari. In tale contesto, il Gruppo ha continuato a perseguire politiche di forte controllo sui rischi potenziali evitando qualsiasi posizione speculativa di tipo finanziario.
In particolare, i rischi finanziari connessi alla propria attività a cui Technogym è esposta sono riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- › rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- › rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- › rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta con una Clientela Internazionale ed una rete di Distributori noti ed affidabili nell'ambito di rapporti consolidati. Il Gruppo utilizza un sistema di Risk Score Rating sviluppato internamente che integra dati provenienti da note banche dati esterne, permettendo di gestire richieste di pagamento diverse dallo standard e di adottare corrette politiche di assicurazione del credito, ove necessario. Il controllo serrato del credito ha permesso al Gruppo di registrare un volume dello scaduto contenuto a livelli fisiologici.
Il Gruppo nel corso del 2024 ha monitorato costantemente la recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Considerato che nel corso dell'esercizio si sono registrati default pari a circa 1,4 milioni di Euro, su un totale portafoglio di 192 milioni di Euro, il Gruppo ha deciso di mantenere accantonato in bilancio il valore del fondo svalutazione crediti ceduti di 3,5 milioni di Euro, di cui 2,2 milioni oltre i 12 mesi e 1,3 milioni per la quota corrente, in quanto tale ammontare è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività di produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo.
Per un maggiore dettaglio sulla catena di fornitura, sui rischi connessi e sulle azioni di mitigazione dei rischi si veda il paragrafo ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo.
Rischi di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie nelle principali valute, tra cui USD, GBP, CNY, AUD e JPY.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio sulla base di continue valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, combinando l'utilizzo di:
- › "natural hedge", ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti), sia le poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente in modo da pervenire ad esposizioni nette al rischio cambio che, in quanto tali, possono divenire oggetto di copertura in maniera più efficace ed efficiente;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di esposizioni nette di attività e passività denominate in divisa estera;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di flussi di cassa riferiti a transazioni future altamente probabili (cd. Cash Flow Hedge Highly Probable Transaction).
Rischi su tassi di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
4.2 RISCHI NON FINANZIARI
Rischi di fonte interna-efficacia dei processi
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazioni e della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
Rischi di fonte esterna-mercati, rischio paese
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
In particolare, per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, il management ne monitora costantemente l'evoluzione, così come le correlate misure di embargo sul mercato russo. Si segnala che il Gruppo opera in Ucraina esclusivamente tramite un distributore locale e per volumi non significativi. Per quanto concerne il mercato russo, Technogym opera attraverso la controllata Technogym AO, che attualmente fornisce servizi di business improvement agli operatori locali, generando ricavi pari a circa l'1% del totale del Gruppo. Technogym ha inoltre interrotto le esportazioni verso la Russia. Il Gruppo ha deciso di mantenere iscritta in bilancio, tra i fondi rischi e oneri, la somma di Euro 1.925 migliaia, relativa a una parte della liquidità presente, considerata a rischio a seguito del conflitto. Tale importo è soggetto a valutazione in relazione alle modalità di eventuale distribuzione alla capogruppo.
Rischi legati alla cybersecurity
L'adozione crescente di tecnologie digitali, tra cui l'intelligenza artificiale, e la trasformazione dei processi aziendali espongono il Gruppo a potenziali rischi di attacchi cibernetici. L'evoluzione dell'AI offre nuove opportunità per il rafforzamento della sicurezza informatica, ma al contempo introduce minacce più sofisticate che richiedono strategie di protezione avanzate. Per mitigare tali rischi, Technogym ha implementato un modello di gestione della cybersecurity basato su standard internazionali, che prevede l'adozione di misure tecnologiche avanzate, partnership con esperti del settore e specifiche coperture assicurative.
Il Gruppo ha adottato un Security Operation Center (SOC) attivo 24/7, con il compito di monitorare le reti, i database e le applicazioni aziendali per individuare e prevenire possibili

minacce informatiche. Inoltre, sono state implementate policy e procedure dedicate, tra cui la Policy sugli incidenti di sicurezza informatica, la Global Data Protection Policy e la Data Retention Policy, al fine di garantire un presidio efficace sulla protezione dei dati.
Technogym adotta un approccio proattivo nella gestione della sicurezza informatica, con un programma di formazione differenziato in base ai ruoli e alle responsabilità dei dipendenti. Inoltre, il Gruppo ha ottenuto certificazioni come la ISO 27001 per le piattaforme digitali e monitora costantemente gli indicatori di rischio legati alla privacy e alla sicurezza. L'impegno del Gruppo è volto a garantire la protezione degli asset aziendali e dei dati dei propri clienti, rafforzando al contempo la fiducia del mercato.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti di cybersecurity si veda il paragrafo ESRS S4 – Data protection e cybersecurity all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischi climatici
Il cambiamento climatico rappresenta un tema di particolare rilevanza per Technogym, sia per i potenziali impatti sulle attività aziendali, sia per il ruolo che il Gruppo può avere nella transizione verso un'economia più sostenibile.
Nel 2024, Technogym ha condotto un'analisi approfondita dei rischi climatici fisici e di transizione, con l'obiettivo di mappare e comprendere i potenziali impatti sulle proprie attività.
Per quanto riguarda i rischi fisici, Technogym ha analizzato tutti i suoi siti produttivi e di stoccaggio, concentrandosi sulla comprensione e gestione degli impatti diretti e indiretti legati a eventi climatici estremi, come temperature anomale, precipitazioni intense o periodi di siccità, e fenomeni più cronici, come l'innalzamento della temperatura globale. L'analisi ha permesso di valutare che il livello di esposizione ai rischi climatici di tutti gli asset di Technogym è medio-basso e con una valutazione dell'impatto finanziario considerata trascurabile, in base alle soglie di materialità definite dall'Enterprise Risk Management (ERM).
Nel contesto dei rischi di transizione, Technogym affronta le sfide derivanti dall'evoluzione normativa, dallo sviluppo di tecnologie a basse emissioni e dai cambiamenti nelle preferenze di mercato e degli investitori. La crescente richiesta di soluzioni più efficienti ed ecosostenibili, combinata con l'esigenza di prodotti digitali e interconnessi, impone al Gruppo di bilanciare innovazione e sostenibilità. Technogym riconosce questa sfida e sta lavorando per allineare il proprio modello di business agli obiettivi di sostenibilità, nonché alle nuove esigenze del mercato.
In aggiunta a tali rischi, un impatto attuale associato al cambiamento climatico è la produzione di emissioni GHG, che Technogym genera in quantità non rilevanti nei propri stabilimenti produttivi in Italia e Slovacchia (Scope 1&2), oltre che lungo la catena del valore (Scope 3). Per questo motivo, il Gruppo è fortemente impegnato nella gestione delle tematiche ambientali e nell'implementazione di strategie mirate alla riduzione della propria carbon footprint, con l'obiettivo di minimizzare le emissioni e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile.
Nonostante Technogym non abbia ancora definito obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni GHG, in virtù del fatto che il 2024 è il primo esercizio in cui il Gruppo ha rendicontato le emissioni considerando l'intera catena del valore a monte e a valle, ha però definito alcuni obiettivi qualitativi finalizzati alla riduzione del proprio impatto ambientale. Entro il 2025, infatti, Technogym definirà il proprio piano di decarbonizzazione, valutandone anche gli impatti in bilancio, con l'obiettivo di ridurre progressivamente le emissioni di CO0 del Gruppo. Questo piano prevederà, nel dettaglio, l'adozione di soluzioni innovative lungo tutta la filiera produttiva, l'ottimizzazione dei consumi energetici e l'incremento dell'utilizzo di fonti rinnovabili, contribuendo così alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti climatici si veda il paragrafo ESRS E1 – Cambiamenti climatici all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
5 Investimenti e acquisizioni
Nel corso dell'esercizio 2024, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per complessivi Euro 41.556 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio 2023 il cui valore era di Euro 36.179 migliaia. L'incremento è dovuto ai continui investimenti effettuati dal Gruppo finalizzati principalmente a: (i) il continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo, con particolare focus sulla digitalizzazione dell'offerta e allo sviluppo di nuovi contenuti; (ii) l'adeguamento delle infrastrutture produttive; (iii) l'ottimizzazione dei principali processi produttivi del Gruppo e (iv) la realizzazione ed il rinnovamento di boutique stores.
Si precisa che i dati nella presente sezione non includono l'iscrizione del diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS16.
Di seguito si riporta l'ammontare degli investimenti, suddivisi per tipologia, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 21.564 | 17.358 | |
| Attività immateriali | 19.992 | 18.821 | |
| Totale investimenti | 41.556 | 36.179 |
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Immobili, impianti e macchinari", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Terreni | 1.019 | 486 |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 3.927 | 4.542 |
| Impianti e macchinari | 1.536 | 1.005 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5.983 | 5.200 |
| Altri beni | 2.474 | 2.502 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 6.625 | 3.623 |
| Totale investimenti in immobili, impianti e macchinari | 21.564 | 17.358 |
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali includono l'acquisto di un terreno limitrofo all'attuale plant produttivo della filiale Technogym E.E. in Slovacchia; gli investimenti nella categoria fabbricati e migliorie su beni di terzi sono ascrivibili principalmente all'apertura,

l'ampliamento e il rinnovamento dei propri boutique stores ed uffici presso le filiali commerciali. In modo particolare le migliorie su beni di terzi hanno riguardato l'apertura e l'inaugurazione del nuovo store in "One Berkeley street" a Londra, inaugurato nei primi mesi dell'anno, e dei nuovi uffici e store della filiale Technogym France a Parigi per l'occasione delle Olimpiadi; gli investimenti in impianti e macchinari e in attrezzature industriali e commerciali sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti e all'implementazione di nuove linee produttive; gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti comprendono investimenti per l'apertura di nuovi Technogym Experience Center presso la filiale commerciale di Technogym Arabia a Riyadh e gli investimenti relativi al trasferimento della sede di Technogym USA.
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Attività immateriali", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Costi di sviluppo | 3.984 | 4.085 |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | 9.219 | 7.043 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 124 | 182 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 5.758 | 5.666 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 907 | 1.844 |
| Totale investimenti in attività immateriali | 19.992 | 18.821 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali includono oneri pluriennali per lo sviluppo di nuovi progetti e restyling di progetti esistenti, oltre che acquisti di software.
&.1 AZIONI PROPRIE
Il 6 novembre 2023 Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in virtù dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023.
Finalità del programma
Il programma è finalizzato a: (i) operare sul mercato, nel rispetto delle disposizioni pro tempore vigenti, per contenere movimenti anomali delle quotazioni e per regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di eventuali fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi; (ii) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie di cui poter disporre al fine di adempiere ad obbligazioni derivanti da piani di stock option, stock grant o comunque programmi di incentivazione, a titolo oneroso o gratuito, destinati a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori di Technogym o di società del gruppo.
Modalità operative e sede di negoziazione
Le operazioni di acquisto sono avvenute sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. per il tramite dell'intermediario abilitato Equita SIM

S.p.A. incaricato per l'attuazione del Programma, che opera in piena indipendenza secondo modalità operative idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti stabilite dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e applicabili (ivi inclusi, senza limitazioni, l'art. 2357 del Codice Civile, l'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), l'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti e le disposizioni di cui al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.).
Numero massimo delle azioni proprie ed esborso massimo
Il numero massimo di azioni proprie da acquistare attraverso l'esecuzione del Programma, in una o più volte, anche su base rotativa (c.d. revolving), non è mai stato superiore a 2.500.000 azioni ordinarie Technogym e l'esborso massimo di acquisto per l'esecuzione del Programma è fissato in complessivi Euro 20 milioni.
Corrispettivo minimo e massimo e quantitativo di azioni acquistate
Gli acquisti di azioni proprie sono stati effettuati a condizioni di prezzo conformi a quanto previsto dall'art. 3, comma 2, del Regolamento Delegato MAR, ossia non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto ovvero conformi alla normativa di tempo in tempo vigente.
Gli acquisti sono stati effettuati a un prezzo per azione che non può discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione.
In conformità a quanto stabilito dall'art. 3, comma 3, del Regolamento Delegato MAR, il quantitativo di azioni acquistate in ciascun giorno di negoziazione non è mai stato superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni ordinarie Technogym negoziate nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, calcolato sulla base del volume medio giornaliero degli scambi nei 20 giorni di negoziazione precedenti la data dell'acquisto.
Durata del Programma
Il Programma ha avuto inizio il 6 novembre 2023 e si è concluso il 18 marzo 2024, data in cui è stato comunicato il completamento dell'acquisto di azioni proprie.
Nel corso dell'iniziativa, il Gruppo ha reso note le operazioni effettuate a CONSOB e al mercato, anche tramite pubblicazione sul proprio sito internet, nel rispetto della normativa applicabile.
Azioni proprie in portafoglio
Al termine del programma, Technogym ha acquistato complessivamente 2.266.705 azioni, pari all'1,13% del capitale sociale, per un controvalore totale di 20 milioni di euro.
Successivamente, a seguito dell'assegnazione di una parte di tali azioni nell'ambito di programmi di incentivazione, al 31 dicembre 2024 il numero di azioni proprie in portafoglio ammonta a 2.165.785, pari all'1,08% del capitale sociale, per un valore complessivo di 19,2 milioni di euro.
Convertendo le azioni proprie al valore di mercato ufficiale alla data di chiusura dell'esercizio, il valore complessivo delle azioni proprie sarebbe pari a 22,6 milioni di euro.

6 Operazioni con parti correlate
Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento Consob n. 17221/2010 concernente le "Operazioni con Parti Correlate" e della successiva Delibera Consob n. 17389/2010, nell'esercizio non si segnalano Operazioni con Parti Correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Le operazioni con parti correlate sono state regolate a condizioni di mercato, la loro realizzazione è avvenuta, laddove applicabile, nel rispetto di apposita procedura interna (consultabile sul sito http://corporate.technogym. com/it, nella sezione Governance), che ne definisce termini e modalità di verifica e monitoraggio.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella Nota "Transazioni con parti correlate" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023.

7 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
(.1 NASCE L'ERA DELL'HEALTHNESS™
Il 15 Febbraio 2025 durante il 25° Wellness Congress, alla presenza di 2.000 collaboratori e 200 importanti clienti da oltre 100 Paesi, Nerio Alessandri ha lanciato l'Healthness™, la nuova visione di Technogym che fa leva su 40 anni di Wellness e lo evolve rendendo tangibili i programmi di prevenzione per la salute grazie ai dati e all'AI. In pratica, grazie ai trilioni di dati raccolti nel Technogym Ecosystem ed agli ingenti investimenti in intelligenza artificiale, Technogym è ora in grado di prescrivere l'esercizio fisico con posologie precise personalizzate su bisogni, obiettivi e aspirazioni di ogni singolo individuo.
(.2 INAUGURAZIONE NUOVO HEADQUARTER TECHNOGYM USA
Il 7 Marzo Technogym ha inaugurato il nuovo HQ di Technogym USA a Jersey City. L'azienda è presente negli Stati Uniti dal 1996 quando da Seattle ha sviluppato il Wellness System, il primo software del settore. Nel corso degli anni poi Technogym ha spostata la sua sede nella East Coast, questo nuovo progetto rappresenta una dimostrazione tangibile dell'investimento dell'azienda sul mercato americano che oltre alla nuova sede in una location centrale alle porte di Manhattan, comprende 4 centri logistici in grado di coprire l'intero territorio americano, un importante magazzino ricambi, le boutique di New York e Los Angeles.
8 Evoluzione prevedibile della gestione
Nonostante le difficoltà macroeconomiche, Technogym ha dimostrato nell'anno appena concluso la capacità di crescere in maniera sostenibile e profittevole, raggiungendo e finora superando gli sfidanti obiettivi triennali presentati agli investitori a giugno 2023.
Il mercato di riferimento gode di trend di crescita solidi, si prevede infatti un tasso di crescita annuale di circa il 5% (Fonte: Allied Market Research). In tale scenario Technogym è in grado di crescere a tassi superiori al mercato grazie ai continui investimenti in intelligenza artificiale e copertura del mercato collegati all'acquisizione di nuove competenze.
L'intelligenza artificiale applicata al wellness è alla base di Healthness™, la nuova visione di Technogym, che dopo 40 anni di Wellness, rivoluzionerà il futuro del benessere e della prevenzione. Grazie a questi investimenti Technogym oggi è una Life Science Company, capace di offrire soluzioni di precision training personalizzati, con un tasso di crescita dei ricavi superiore al mercato di riferimento, segno della crescente preferenza degli operatori e dei consumatori per il brand e della capacità dell'azienda di indirizzare nuovi segmenti di clientela.
Pur in presenza di quanto sopra descritto, L'EBITDA è aumentato non solo in valore assoluto ma anche in percentuale, per il terzo anno consecutivo. Il recupero della marginalità di prodotto, già avvenuto nel 2023, il miglioramento del mix di soluzioni e la crescita della leva operativa supportano l'atteso beneficio di lungo termine sui margini operativi. Technogym, inoltre, intende continuare ad investire sulla produzione internalizzando alcune attività e processi produttivi, al fine di migliorare la qualità e la marginalità di prodotto.
Alla luce di tutte queste considerazioni e di quanto già ravvisato nei primi mesi dell'anno, Technogym punta ad aumentare la sua creazione di valore per tutti gli stakeholder, in primis contribuendo alla healthy longevity.


RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024


Informative Generali
ESRS 2
Technogym, forte di un'esperienza quarantennale nella promozione del Wellness come stile di vita sano, ha sviluppato una visione integrata che unisce salute, sostenibilità e innovazione. Fondata nel 1983 da Nerio Alessandri, l'azienda ha sempre mirato a coniugare innovazione e responsabilità, con l'obiettivo di diffondere globalmente il concetto di Wellness e di costruire un modello di vita e sviluppo sostenibile allineato con gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La rendicontazione consolidata di sostenibilità rappresenta per Technogym un impegno consolidato da oltre dieci anni, molto prima che divenisse un obbligo normativo. Già nel 2009, infatti, l'azienda ha redatto il primo bilancio sociale "Corporate Social Responsibility", tra i primi nel suo genere, per misurare e comunicare in modo trasparente l'impatto positivo delle proprie attività. Non si trattava solo di una rendicontazione, ma di un vero e proprio impegno a documentare progressi, individuare aree di miglioramento e promuovere una cultura di responsabilità che coinvolgesse tutti gli stakeholder.
Nonostante l'evoluzione del contesto normativo, con l'introduzione di obblighi come la DNF (Dichiarazione Non Finanziaria) e la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), Technogym continua a vedere la sostenibilità come parte integrante della propria cultura aziendale, e non solo come un adempimento legislativo. Con l'introduzione della CSRD e degli ESRS (European Sustainability Reporting Standards), l'azienda rafforza il proprio impegno verso una rendicontazione sempre più articolata e completa, evidenziando la sua visione della sostenibilità come un percorso in continua evoluzione.
La presente Rendicontazione, pertanto, non rappresenta semplicemente un documento annuale per Technogym, ma una parte fondamentale di un cammino di crescita, nonché sintesi del percorso che il Gruppo ha intrapreso fino ad oggi, fatto di impegni, azioni concrete e risultati tangibili, che orientano Technogym nella creazione di valore sostenibile per tutti i suoi stakeholder.
CRITERI PER LA REDAZIONE
BP-1 – BP-2
Questa sezione della Relazione sulla Gestione rappresenta la prima Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito anche "Rendicontazione") di Technogym S.p.A., redatta ai sensi del D.Lgs. n. 125 del 6 settembre 2024 (nel seguito anche solo "il Decreto"), che recepisce la Direttiva UE 2464/2022, conosciuta come "Corporate Sustainability Reporting Directive" (CSRD).
Technogym S.p.A. ha elaborato la presente Rendicontazione in conformità agli standard ESRS Sector-Agnostic1 (nel seguito anche solo "gli ESRS" o "gli Standard"), per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, in coerenza con la rendicontazione finanziaria. La rendicontazione ha, dunque, periodicità annuale e, laddove possibile, include un confronto con l'anno 2023.
Il perimetro di rendicontazione comprende Technogym S.p.A. e tutte le società consoli-
Standard unico Europeo per la rendicontazione di Sostenibilità, elaborato dall'EFRAG e pubblicato in via u!iciale il 31 luglio 2023 (Regolamento Delegato 2772/2023, Allegato I).
1.

date integralmente nel perimetro del Bilancio Consolidato. Le informazioni contenute nella Rendicontazione, con particolare riferimento a Politiche, Azioni, Target (PAT) e Metriche, si riferiscono all'intero perimetro di rendicontazione. Eventuali limitazioni di perimetro, relative a singoli dati, sono, dunque, puntualmente segnalate e motivate in base a criteri di rilevanza.
Le informazioni riportate nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità sono state elaborate tenendo in considerazione le tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder, così come definite dal principio di Doppia Rilevanza introdotto dallo standard ESRS 1 'Prescrizioni Generali'. Come indicato dall'ESRS 2 'Informazioni Generali', il documento include e approfondisce le tematiche di sostenibilità identificate come rilevanti per il Gruppo a seguito dell'Analisi di Doppia Rilevanza. In questa fase, sono stati individuati gli impatti, i rischi e le opportunità (denominati anche 'IROs'), nonché i temi di sostenibilità più rilevanti legati alle attività del Gruppo. Per maggiori approfondimenti relativamente al significato di "rilevanza", si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" riportata nel paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" del presente capitolo.
Technogym non si è avvalsa dell'opzione di omettere specifiche informazioni relative a proprietà intellettuale, know-how o risultati dell'innovazione, né dell'esenzione prevista dall'articolo 19 bis, paragrafo 3, e dall'articolo 29 bis, paragrafo 3, della Direttiva 2013/34/UE per omettere informazioni riguardanti sviluppi imminenti o questioni oggetto di negoziazione. Tutte le informazioni pertinenti e disponibili sono state comunicate nel presente documento.
In ottemperanza alle richieste degli standard, l'informativa inclusa nella Rendicontazione amplia il proprio perimetro di rendicontazione includendo anche la catena del valore a monte e a valle, al fine di offrire una visione completa degli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo. Difatti, come riportato nella sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" riportata nel paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" del presente capitolo, l'aggiornamento della Doppia Rilevanza del Gruppo ha preso in considerazione non solo gli impatti, rischi e opportunità legati alle attività interne del Gruppo, ma anche quelli associati alla sua catena del valore.
Tuttavia, a livello di disclosure, per alcuni indicatori sono state riportare le informazioni quali-quantitative tenendo in considerazione esclusivamente il perimetro di Gruppo, in quanto le contestuali informazioni sulla catena del valore risultano al momento non disponibili. Queste limitazioni sono adeguatamente segnalate nel documento: inoltre si precisa che il Decreto stesso contempla l'opzione di omettere - per i primi tre anni di rendicontazione - le informazioni riguardanti la catena del valore, purché vengano fornite le necessarie motivazioni a supporto. In aggiunta, si segnala che, qualora non sia stato possibile reperire le informazioni richieste sulla catena del valore, viene opportunamente indicato l'eventuale ricorso a stime o variabili proxy, basate comunque su informazioni ragionevoli e dimostrabili. Se queste informazioni stimate riguardano metriche, vengono descritte le assunzioni e le basi per svolgere tali stime nonché il livello di accuratezza risultante dalla stima. Attualmente, i dati quantitativi disponibili relativamente alla catena del valore riguardano le emissioni di scope 3, ma il Gruppo si impegna ad adottare le misure necessarie per integrare e ampliare i dati necessari negli anni successivi.
Gli eventuali dati stimati riportati nella Dichiarazione sono accompagnati da opportune informazioni di corredo, che consentono al lettore di comprendere le incertezze più significative che incidono su di esse. A tal proposito, per ciascun importo quantitativo individuato sono fornite informazioni circa le eventuali cause dell'incertezza di misura. L'informativa viene inoltre corredata da eventuali ipotesi, approssimazioni e giudizi formulati nel corso della valutazione. Tutte le informazioni di natura prospettica si basano su assunzioni ragionevoli da parte del management di Technogym ma, per loro stessa natura, presentano elementi di incertezza. Inoltre, le informazioni relative alle emissioni di Scope 3 sono naturalmente soggette a stime più incerte rispetto a quelle di Scope 1 e 2, a causa della complessità e della varietà dei dati, oltre al fatto che si tratta del primo anno di rendicontazione.
In caso di eventuali modifiche alla redazione e alla presentazione delle informazioni sulla

sostenibilità rispetto alla Dichiarazione Non Finanziaria 2023, tali modifiche vengono esposte e motivate. Inoltre, quando possibile, vengono divulgati i dati comparativi riveduti tra i due periodi e le differenze con i dati originari. Viene reso noto di volta in volta quando non è possibile fornire questa evidenza.
Eventuali errori rilevanti nei periodi di rendicontazione precedenti vengono comunicati esplicitando la natura dell'errore, l'eventuale correzione e i potenziali effetti di quest'ultima sui dati contestuali precedentemente esposti. Se tale correzione non risulta possibile vengono comunque evidenziate le circostanze che hanno provocato l'errore.
Si segnala che le risorse finanziarie attuali o future allocate ai piani di azione non sono state indicate nella presente Rendicontazione quando ritenute non significative ovvero inferiori alla soglia di rilevanza definita secondo criteri interni di valutazione basati sulla scala di Enterprise Risk Management.
Nel redigere la Rendicontazione, sono state considerate le caratteristiche qualitative fondamentali che devono avere le informazioni (pertinenza e rappresentazione fedele) e le caratteristiche qualitative che migliorano le informazioni (comparabilità, verificabilità e comprensibilità), così come definito e descritto dallo standard ESRS 1 "Prescrizioni Generali" che le disciplina nell'Appendice B "Caratteristiche qualitative delle informazioni".
Technogym S.p.A., in quanto società obbligata alla predisposizione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 125/2024, ha incluso l'informativa richiesta dalla normativa relativa alla cosiddetta "Tassonomia UE" (Regolamento UE 2020/852 e successivi Regolamenti Delegati (UE) 2021/2178, 2021/2139, 2023/2485 e 2023/2486 ad esso collegati) in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo. Si precisa che, nel condurre le attività di analisi e predisposizione delle relative disclosure, è stato adottato nel complesso un approccio prudenziale, basato sulla comprensione e interpretazione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili.
Il dettaglio degli indicatori rendicontati è riportato all'interno dell'ESRS Content Index, situato nella sezione "Appendice" del presente documento. In tale sezione, si riporta, inoltre, la tabella "Appendice B" di raccordo tra le informazioni prescritte da altre normative prescritte dall'UE contenenti obblighi di comunicazione di informazioni sulla sostenibilità e gli obblighi di informativa ESRS – trasversali e tematici – di cui viene data disclosure nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024 del Gruppo.
Il processo di redazione della Rendicontazione, redatta dalla funzione AFC (Amministrazione Finanza e Controllo), ha visto il coinvolgimento dei responsabili delle diverse funzioni aziendali del Gruppo, sia nel processo di Doppia Rilevanza, ampiamente descritto nel capitolo dedicato, sia nella predisposizione dei contenuti quali-quantitativi: nel dettaglio, la raccolta dei dati è avvenuta attraverso un processo centralizzato, che ha visto le funzioni centrali di Technogym S.p.A. consolidare i dati provenienti dalle sedi distribuite nei diversi territori.
La Rendicontazione è stata sottoposta ad approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Technogym S.p.A. in data 26 marzo 2025 ed è oggetto di un esame limitato ("limited assurance", secondo quanto previsto dal principio di Attestazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità – Standard on Sustainability Assurance Engagement – SSAE (Italia)) da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., che quest'anno viene esteso anche all'informativa relativa alla Tassonomia, come da nuove previsioni normative. La Relazione di revisione limitata della Società di Revisione è riportata alla fine del presente documento.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, facente parte dell'unico documento "Relazione annuale 2024", viene pubblicata sul sito corporate, all'interno della sezione "Investor relations – Risultati – Report e presentazioni", successivamente all'approvazione in CdA e nel rispetto dei termini di legge previsti per le società quotate.

GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Gli organi di Governance
GOV-1 & GOV-2
Il sistema di Corporate Governance di Technogym è strutturato in modo conforme ai principi del Codice di Corporate Governance delle Società quotate, emanato da Borsa Italiana S.p.A. La governance di Technogym, così come prevista dallo Statuto, è strutturata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo ed include gli organi di seguito riportati:
- › l'Assemblea;
- › il Consiglio di Amministrazione (CdA), all'interno del quale sono nominati un Presidente e Amministratore Delegato, un Vicepresidente e un Consigliere Esecutivo, oltre agli altri Consiglieri non esecutivi;
- › il Collegio Sindacale.
A supporto del CdA sono stati costituiti tre Comitati: il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni e il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. I Comitati svolgono un ruolo consultivo e propositivo ciascuno nell'ambito specifico di competenza.
Consiglio di Amministrazione
Il CdA è responsabile della gestione della società ed è eletto dall'Assemblea. È composto da un numero di membri che può variare tra sette e quindici, a seconda della decisione dell'Assemblea, e i consiglieri restano in carica per tre esercizi o per un periodo stabilito dall'Assemblea stessa e sono rieleggibili. Gli amministratori devono possedere i requisiti di eleggibilità, professionalità e onorabilità previsti dalla legge e almeno due di essi devono soddisfare i requisiti di indipendenza previsti dal TUF (Testo Unico della Finanza) e dal Codice di Corporate Governance.
L'Assemblea riunitasi il 7 maggio 2024 ha nominato un Consiglio di Amministrazione composto da 10 membri (4 donne e 6 uomini), che rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio del 2026. Di questi, cinque (pari al 50%) sono Consiglieri indipendenti e non ricoprono un ruolo esecutivo. Il CdA effettua una verifica annuale sull'indipendenza dei propri membri in conformità con le disposizioni di legge e regolamentari, nonché con eventuali criteri aggiuntivi stabiliti dal Consiglio stesso. Questa struttura mira a garantire un'equilibrata gestione, la trasparenza e il rispetto delle regole di buon governo societario.
La nomina del CdA avviene tramite liste presentate dai soci. Per garantire l'equilibrio di genere, le liste che includono almeno tre candidati devono assicurare che almeno due quinti dei candidati appartengano al genere meno rappresentato, con arrotondamento all'eccesso. Come si può evincere dalla composizione di tale organo, Technogym rispetta a pieno la normativa in materia di equilibrio tra i generi in base a quanto previsto dalla Legge 160/2019 e dalla Direttiva europea del 17 ottobre 2022: infatti, la quota riservata alle donne è pari al 40% del Consiglio di Amministrazione in carica.
Di seguito si riporta la composizione del CDA di Technogym:

| Nome | Età | Genere | Incarico | Esecutivo/ Non Esecutivo |
Indipendenza | Ruolo/Responsabilità in ambito di sostenibilità |
Competenze/Capacità in ambito di sostenibilità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandri Nerio |
63 | M | Presidente e AD |
Esecutivo | Non Indipendente |
Presidente e CEO | Competenze apprese nell'ambito della sua esperienza professionale in Technogym e quale amministratore di altre società (anche quotate). Sviluppo e il finanziamento di progetti sociali, realizzati tramite la collaborazione con la Wellness Foundation. Supervisione delle attività e reportistica di sostenibilità quale Presidente e Amministratore Delegato di Technogym. |
| Alessandri Pierluigi |
59 | M | Vicepresidente | Esecutivo | Non Indipendente |
Vicepresidente | Competenze apprese nel corso della sua esperienza professionale in Technogym quale Vicepresidente di Technogym e delle sue specifiche deleghe, in particolare, rispetto alla materia ambientale e salute e sicurezza. Supervisione diretta del progetto di realizzazione del Technogym Village, concepito e sviluppato per garantire il benessere dei dipendenti. |
| Alessandri Erica |
34 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Non Indipendente |
ESG Director | Partecipazione a corsi, seminari e conferenze in ambito sostenibilità (es. Sustainable Development Impact Meeting organizzato da World Economic Forum, FSI Seminar on Sustainability and Corporate Purpose con professori di Harvard Business School). Competenze apprese nell'ambito della sua esperienza professionale in Technogym, supervisione delle attività in ambito sostenibilità e ruolo consultivo/propositivo rispetto alla reportistica di sostenibilità. Partecipazione attiva e coinvolgimento nei progetti della Wellness Foundation, focalizzati sul garantire un impatto positivo su tutta la comunità. |
| Capelli Carlo |
62 | M | Consigliere esecutivo |
Esecutivo | Non Indipendente |
Consigliere Esecutivo e Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi |
Competenze apprese nel corso della sua esperienza professionale in Technogym e in altre società e come Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi di Technogym |
| Cereda Maurizio |
60 | M | Consigliere | Non Esecutivo | Non Indipendente |
Vicepresidente Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità |
Competenze apprese nel corso della sua esperienza come membro del CCRS di Technogym e amministratore di altre società |
| Chiappetta Francesco Umile |
64 | M | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Vicepresidente Comitato Nomine e Remunerazioni |
Gestione delle funzioni Rischi e Sostenibilità per il Gruppo Pirelli e Autogrill, con supervisione delle attività e della reportistica di sostenibilità. |
| Dorigotti Chiara |
55 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Componente Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità |
Membro della Task force Infrastructure and Finance e Special Initiative on Women Empowerment nel B20 organizzato da Confindustria nell'ambito del G20 nel 2020. |
| Ferretti Peretti Melissa |
53 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Componente Comitato Nomine e Remunerazioni |
Competenze apprese nel corso della sua ampia esperienza professionale, attuale e pregressa, in società fortemente orientate e attente alle tematiche di sostenibilità. Supervisione delle attività e della reportistica di sostenibilità. |
| Giannelli Vincenzo |
60 | M | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Presidente Comitato Nomine e Remunerazioni |
Direttore Generale del Gruppo Avvale, il quale ha una Practice di consulenza ESG e comprende nel suo portafoglio la società ESGEO. |
| La Manna Maria Cecilia |
61 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Presidente Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità |
Responsabilità diretta in ambito ESG per il gruppo Italtractor ITM SpA.; Completamento corsi: Principi di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità (2024); Doppia Materialità e casi operativi (2024); Tassonomia della sostenibilità (2024) |

Nerio Alessandri ricopre sia la carica di Presidente che quella di Amministratore Delegato (AD). In virtù di tale qualifica e del suo ruolo centrale nella gestione aziendale e nella definizione delle relative strategie e degli obiettivi a medio-lungo termine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'attribuzione in favore dello stesso delle deleghe e dei poteri specificati nella Sezione 4.6 della Relazione sulla Corporate Governance. L'AD relaziona periodicamente, almeno ogni 3 mesi, al CdA e al Collegio Sindacale sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo e sull'esercizio delle proprie deleghe.
Il CdA di Technogym svolge un ruolo centrale nel sistema di governance della società, esercitando ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria. Esso è responsabile della definizione del sistema di governo societario, dell'approvazione delle linee guida per i piani strategici, industriali e finanziari, nonché del budget annuale. Il Consiglio delibera su operazioni strategiche, economiche, patrimoniali o finanziarie di rilievo e adotta procedure per la gestione e la comunicazione delle informazioni privilegiate. Inoltre, il CdA definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, valutando l'adeguatezza dell'assetto organizzativo e contabile della società e delle sue controllate. Infine, il CdA gestisce il dialogo con azionisti e investitori, adeguando il modello di governance alle disposizioni normative vigenti e garantendo un costante aggiornamento sulle novità legislative.
I temi della sostenibilità sono integrati in maniera naturale ed organica nel business model della Società, essendo parte integrante della filosofia del wellness che costituisce il criterio guida dell'azione, delle strategie e dei processi aziendali della Società e del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione, coadiuvato dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, supervisiona le iniziative volte a perseguire il successo sostenibile del Gruppo, incluse quelle finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di cui alla Politica di Sostenibilità, la cui implementazione è assiduamente monitorata.
Il Consiglio di Amministrazione è incaricato di monitorare gli impatti, i rischi e le opportunità legati alle tematiche di sostenibilità, avvalendosi del supporto del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.
In relazione a tale aspetto, i componenti del Consiglio di Amministrazione di Technogym, oltre alle loro competenze e conoscenze nel settore, in ambito finanziario, economico e legale, vantano una vasta gamma di competenze e conoscenze in ambito ESG (Environmental, Social, and Governance), sviluppate anche grazie alla partecipazione a corsi e webinar specifici in materia. Alcuni di essi hanno, inoltre, approfondito le tematiche ESG attraverso abbonamenti a riviste specializzate e documenti emessi dal proprio Ordine professionale. Altri integrano questi temi nei loro insegnamenti universitari e nelle loro attività professionali come sindaci e consiglieri di amministrazione. Questa combinazione di esperienze accademiche, professionali e pratiche assicura che gli organi di amministrazione e controllo di Technogym possiedano le competenze necessarie per affrontare e gestire efficacemente le questioni di sostenibilità, assicurando il rispetto delle normative e riducendo la probabilità di incorrere in violazioni regolamentari. Inoltre, sono previste riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione nelle quali vengono periodicamente invitati i manager responsabili dei temi ESG al fine di rendere edotti i Consiglieri in merito allo sviluppo dei progetti e delle iniziative in ambito ESG e in merito all'implementazione di quanto previsto all'interno della Politica di Sostenibilità approvata dal Consiglio stesso.
Comitato per le Nomine e le Remunerazioni
In considerazione delle esigenze organizzative della Società, delle modalità di funzionamento e della dimensione del proprio Consiglio di Amministrazione nonché della prassi, la Società ha istituito, già nel 2016, un unico Comitato per le Nomine e le Remunerazioni (di seguito, semplicemente, anche Comitato Nomine e Remunerazioni), in conformità a quanto

previsto dagli articoli 4, 5 e 6 del Codice di Autodisciplina allora vigente e alla Raccomandazione n. 19 del Codice di Corporate Governance.
In data 9 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare i nuovi componenti, del Comitato Nomine e Remunerazioni della Società, in carica alla data della presente Relazione. L'attuale composizione del Comitato è conforme anche alla Raccomandazione n. 20 del Codice di Corporate Governance, ai sensi della quale il Comitato si compone di amministratori indipendenti. In particolare, sono stati nominati quali membri del Comitato Nomine e Remunerazioni: Vincenzo Giannelli, amministratore indipendente, (in qualità di Presidente), Francesco Umile Chiappetta, amministratore indipendente (in qualità di Vicepresidente) e Melissa Ferretti Peretti, amministratore indipendente.
Nel corso del 2024 si sono tenute complessivamente tre riunioni del Comitato Nomine e Remunerazioni, della durata media di circa un'ora, regolarmente verbalizzate, alle quali ha preso parte anche il Collegio Sindacale.
Il Comitato effettua una revisione periodica per verificare l'idoneità, la coerenza generale e l'effettiva attuazione della politica di remunerazione rivolta agli amministratori e ai dirigenti con ruoli strategici, basandosi sulle informazioni fornite dagli amministratori delegati e concentrandosi in particolare sull'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.
Comitato per le operazioni con parti correlate
Il CdA, come anticipato, nell'adunanza del'11 maggio 2016 ha istituito il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (successivamente integrata e modificata, anche in recepimento delle modifiche normative), volta a disciplinare l'esecuzione di operazioni con parti correlate, al fine di assicurarne la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale.
Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate in carica alla data della presente Relazione, come nominato in data 9 maggio 2024 dal Consiglio di Amministrazione a seguito della elezione del Consiglio stesso da parte dell'Assemblea del 7 maggio 2024, è costituito da tre Amministratori Indipendenti, come di seguito indicato: Maria Cecilia La Manna (in qualità Presidente), Chiara Dorigotti (in qualità di Vicepresidente) e Francesco Umile Chiappetta.
Comitato Controllo e Rischi e sostenibilità
In data 9 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare i nuovi componenti del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (di seguito, semplicemente, anche CCRS) della Società, in carica alla data della presente Relazione. L'attuale composizione del Comitato è conforme anche alla Raccomandazione n. 20 del Codice di Corporate Governance, ai sensi della quale il Comitato si compone di amministratori, in maggioranza indipendenti. In particolare, sono stati nominati quali membri del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità: Maria Cecilia La Manna, amministratore indipendente, (in qualità di Presidente), Maurizio Cereda, amministratore non indipendente (in qualità di Vicepresidente) e Chiara Dorigotti, amministratore indipendente.
Nel corso del 2024 si sono tenute complessivamente sei riunioni del CCRS, della durata media di circa tre ore, regolarmente verbalizzate, alle quali ha preso parte anche il Collegio Sindacale.
Il CCRS svolge un ruolo propositivo e consultivo nei confronti del CdA su tematiche legate alla sostenibilità. Questo Comitato, inter alia:
- › Assiste il CdA nelle decisioni e valutazioni in materia di sostenibilità.
- › Supervisiona il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità stabiliti.
- › Analizza i processi di mappatura e gestione dei rischi aziendali per migliorare il modello di gestione dei rischi.

Il Comitato si riunisce regolarmente e riceve il contributo dei manager responsabili delle tematiche ESG, che forniscono aggiornamenti sui progetti e le iniziative in corso. Il Comitato, istituito con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, è composto da tre amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti ed è presieduto da un amministratore indipendente.
Tale Comitato ha funzioni sia in materia di controllo interno e gestione dei rischi sia in materia di sostenibilità in attuazione, rispettivamente, delle raccomandazioni n. 32 e seguenti e n. 1 lett. a) del Codice di Corporate Governance.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale è l'organo incaricato di vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione societaria, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile predisposto dagli amministratori. Inoltre, il Collegio Sindacale, in merito alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, vigila sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto e ne riferisce nella relazione annuale all'Assemblea.
La nomina del Collegio Sindacale è avvenuta nel corso dell'Assemblea del 4 Maggio 2022 e l'incarico durerà fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024.
| Nome | Età | Genere | Incarico | Competenze/Capacità in ambito di sostenibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Di Donato Francesca |
51 | F | Presidente | Docente universitario di corso in "Integrated Reporting e Bilancio di Impatto" nel periodo 2017-2019 e attualmente ogni suo insegnamento universitario comprende una parte di sostenibilità e tematiche ESG. Partecipazione a vari corsi di formazione su materie di sostenibilità ed ESG. |
||
| Caruso Pier Paolo |
58 | M | Sindaco e!ettivo | Partecipazione ai corsi: Il Bilancio di sostenibilità: le informazioni ESG per le imprese - I preliminari del processo di redazione del sustainability report nel 2021 e Sostenibilità e Modelli 231; Il ruolo dell'organismo di vigilanza. La creazione di valore attraverso l'evoluzione sostenibile dei sistemi di controllo. |
||
| Oneglia Fabio |
56 | M | Sindaco e!ettivo | Partecipazione a corsi di formazioni specifici su materie ESG organizzati, in particolare, dall'Ordine dei Commercialisti di Milano. |
Di seguito si riporta la composizione del Collegio Sindacale di Technogym:
I componenti del Collegio Sindacale devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Organismo di vigilanza
L'Organismo di Vigilanza attualmente in carica, incaricato di monitorare l'applicazione e il rispetto del Codice Etico, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 9 maggio 2024. Considerando la natura del business e l'assetto organizzativo della Società, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno adottare una struttura collegiale per l'Organismo di Vigilanza.
Per garantire una completa conformità al D.Lgs. 231/2001, l'Organismo di Vigilanza riferisce direttamente ai vertici della Società ed è totalmente svincolato dall'operatività aziendale e da qualsiasi rapporto gerarchico, assicurando così la piena autonomia e indipendenza nello svolgimento delle proprie funzioni.

| Nome | Età | Genere | Incarico |
|---|---|---|---|
| Ciani Andrea | 47 | M | Presidente ODV |
| Pinza Riccardo | 55 | M | Componente ODV |
| Boccanegra Giuliano | 52 | M | Componente ODV |
Per ulteriori dettagli sulla Corporate Governance di Technogym, è disponibile la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, accessibile sul sito ufficiale della società.
Politiche retributive per i dirigenti e i membri del massimo organo di governo
GOV-3
La politica di remunerazione di Technogym, applicata al Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo, è progettata per allineare gli interessi del top management con quelli degli azionisti, promuovendo al contempo lo sviluppo delle risorse umane. L'obiettivo primario è attrarre, motivare e trattenere i migliori talenti, indispensabili per raggiungere i risultati di business. La Politica di remunerazione aziendale garantisce equità di trattamento indipendentemente dal genere o altra forma di diversità all'interno del Gruppo, in tutte le sedi estere ed in Head Quarter.
Technogym si impegna a offrire una remunerazione, fissa e variabile, in linea con il mercato esterno e che rispecchi le Job Responsibilities del ruolo ricoperto, valorizzando le competenze individuali oltre all'esperienza professionale di ciascun collaboratore. Tramite l'analisi di ciascun ruolo è possibile monitorare l'equità interna, verificando la coerenza dei pacchetti retributivi delle risorse di pari livello e la competitività esterna con il mercato. Basandosi su criteri di valutazione della performance, sulle esigenze del business e sui continui feedback provenienti dal mercato, Technogym sviluppa piani di carriera su misura per le figure apicali, permettendo l'aumento retributivo degli stessi, all'aumentare delle responsabilità.
Nello specifico, la parte fissa del compenso è articolata in modo tale da remunerare adeguatamente le competenze, l'impegno e l'attività prestata su base continuativa dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. La parte variabile è legata a piani di incentivazione annuale MBO, come descritto nella relazione sulla remunerazione.
Nel 2024, nello specifico, il Gruppo non ha previsto KPI relativi a obiettivi di riduzione delle emissioni di GES (Gas a Effetto Serra), scegliendo, invece, di concentrarsi su obiettivi di inclusività di genere. Gli obiettivi individuali, infatti, sono direttamente legati a quelli stabiliti nel Piano di incentivazione di medio-lungo termine (Piano 2024-2026), che include una serie di obiettivi di performance, tra cui alcuni calcolati con riferimento a tematiche ESG:
- › aumento nel 2026 della percentuale del genere meno rappresentato donne all'interno del management sia a livello di HeadQuarter che a livello di Filiale, rispetto all'anno 2023 (KPI ESG con peso pari al 5% del totale obiettivi di performance);
- › riduzione entro il 2026 del gap retributivo tra il genere più rappresentato e il genere meno rappresentato rispetto all'esercizio 2023 (KPI ESG con peso pari al 5% del totale obiettivi di performance).
I beneficiari del Piano 2024-2026 sono stati selezionati dal Consiglio di Amministrazione tra dipendenti o collaboratori che ricoprono ruoli rilevanti per l'azienda, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazioni.
Alcuni dirigenti strategici, inoltre, hanno partecipato anche a un ulteriore piano di incentivazione di lungo termine denominato "Challenge", come descritto nella relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
La suddetta Politica viene approvata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni – in adempimento dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio

1998 n. 58 ("TUF") e dell'art. 84-quater del regolamento in materia di emittenti adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999. La Politica, inoltre, costituisce uno dei principali strumenti di gestione avuto riguardo ai sistemi di retribuzione della Società e del Gruppo, coerentemente con il modello di governance di Technogym.
In base all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, la Politica è messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società http://corporate.technogym.com, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti, oltre che presso il meccanismo di stoccaggio "eMarket STORAGE", consultabile all'indirizzo .
Due diligence della sostenibilità
GOV-4
La seguente tabella fornisce una mappatura di come Technogym applica gli elementi fondamentali della due diligence in relazione alle persone e all'ambiente e dove tali elementi sono presentati all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
| Elementi fondamentali del dovere di diligenza |
Paragrafi nelle Dichiarazioni sulla Sostenibilità | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale |
› "Governance della sostenibilità" (Capitolo "Informative Generali") › "Strategia di Sostenibilità" (Capitolo "Informative Generali") › "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" (Capitolo "Informative Generali") |
|||||
| b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza |
› "Il dialogo con gli stakeholder" (Capitolo "Informative Generali") › "Coinvolgimento della forza lavoro propria" (Capitolo "Forza lavoro propria") › "Canali che consentono ai lavoratori di sollevare preoccupazioni" (Capitolo "Forza lavoro propria") › "Coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore" (Capitolo "Lavoratori nella catena del valore") › "Canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Lavoratori nella catena del valore") › "Coinvolgimento delle comunità interessate" (Capitolo "Comunità interessate") › "Canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Comunità interessate") › "Azioni relative alle comunità interessate" (Capitolo "Comunità interessate") › "Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring") › "Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity") › "Canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring") › "Canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity") › "Azioni relative ai consumatori e agli utenti finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring") › "Azioni relative ai consumatori e agli utenti finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione") › "Azioni relative ai consumatori e agli utenti finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity") › "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" (Capitolo "Condotta delle imprese") |
|||||
| c) Individuare e valutare gli impatti negativi |
› "L'Analisi di Doppia Rilevanza" (Capitolo "Informative Generali") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Cambiamenti climatici") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Inquinamento") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Risorse idriche") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Biodiversità") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Uso delle risorse ed economia Circolare") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Forza lavoro propria") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Lavoratori nella catena del valore") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Comunità interessate") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity") › "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Condotta delle imprese") |
| Elementi fondamentali del dovere di diligenza |
Paragrafi nelle Dichiarazioni sulla Sostenibilità | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi |
› "Azioni relative ai cambiamenti climatici" (Capitolo "Cambiamenti climatici)" › "Azioni connesse all'inquinamento" (Capitolo "Inquinamento") › "Azioni connesse alle acque e alle risorse marine" (Capitolo "Risorse Idriche") › "Azioni relative alla biodiversità e agli ecosistemi" (Capitolo "Biodiversità") › "Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare" (Capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare") › "Azioni relative alla forza lavoro propria" (Capitolo "Forza lavoro propria") › "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" (Capitolo "lavoratori nella catena del valore") › "Azioni relative alle comunità interessate" (Capitolo "Comunità interessate") › "Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring") › "Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione") › "Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity") |
||||
| e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare |
› "Azioni relative ai cambiamenti climatici" (Capitolo "Cambiamenti climatici") › "Azioni connesse all'inquinamento" (Capitolo "Inquinamento") › "Azioni connesse alle acque e alle risorse marine" (Capitolo "Risorse Idriche") › "Azioni relative alla biodiversità e agli ecosistemi" (Capitolo "Biodiversità") › "Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare" (Capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare") › "Azioni relative alla forza lavoro propria" (Capitolo "Forza lavoro propria") › "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" (Capitolo "lavoratori nella catena del valore") › "Azioni relative alle comunità interessate" (Capitolo "Comunità interessate") › "Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring") › "Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione") › "Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity") |
Sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità
GOV-5
Technogym ha adottato un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi conforme alle raccomandazioni espresse nel Codice di Corporate Governance, nonché alle best practice.
L'organo di governance che presidia l'approccio del Gruppo alla gestione dei rischi è il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, che supporta il Consiglio di Amministrazione in merito alle valutazioni e decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, oltre a quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche. In particolare, in conformità a quanto previsto nel Codice di Autodisciplina, svolge le seguenti funzioni:
- › esprime pareri su specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi aziendali;
- › esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla Funzione Internal Audit;
- › riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Per approfondimento sul sistema di Corporate Governance si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, disponibile anche sul sito (Report, documenti e procedure – Technogym Corporate e Assemblea degli azionisti – Technogym Corporate).
In vista dell'introduzione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e con l'obiettivo di rafforzare la gestione dei rischi legati alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, nel corso del 2024 è stato avviato un progetto dedicato al "Sistema di Controllo Interno sull'Informativa di Sostenibilità", ovvero (SCIIS). Questo progetto ha previsto un'analisi approfondita, in cui, a partire dalla valutazione dei rischi e della rilevanza delle informazioni quantitative e qualitative, è stato adottato un approccio basato sul rischio (risk-based) per

identificare i principali KPI legati alla rendicontazione consolidata di sostenibilità con il più alto livello di rischio. A seguito di questa valutazione, è stato implementato un modello di controllo interno focalizzato sui dati e sugli aspetti più critici, complessi e rilevanti per la rendicontazione consolidata di sostenibilità, classificati come "Tier 12 ", quindi ad alta priorità, con l'obiettivo di mitigare i rischi più significativi associati ai KPI selezionati, garantendo la coerenza e l'accuratezza delle informazioni. I KPI "Tier 1" sono stati inclusi in una "matrice di controllo del rischio", in cui sono stati formalizzati i relativi controlli e grazie alla quale verrà garantito un adeguato monitoraggio.
Per ciascun KPI selezionato, è stato mappato l'intero flusso dei dati, dalla raccolta delle informazioni primarie alla loro consolidazione e validazione finale, con una chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità. La natura e la frequenza dei controlli sono state definite in funzione dei rischi specifici legati a ciascun KPI e, a seconda del tipo di controllo necessario, sono stati identificati i diversi strumenti di riferimento utilizzati ai fini della raccolta dati (ad esempio sistemi o software di supporto). Il sistema di controllo interno è stato sviluppato in linea con le direttive fornite dall'"Internal Control over Sustainability Reporting" (ICSR), come definito dal framework CoSO.
I principali rischi identificati riguardano errori potenziali nella rendicontazione, derivanti dall'elaborazione o consolidamento dei dati provenienti da fonti primarie. Come strategie di mitigazione, sono previsti controlli sia preventivi che detective, a seconda che l'obiettivo sia individuare potenziali errori (detective) o piuttosto a evitarli (preventivi). I rischi più rilevanti riguardano i dati sui consumi e sulle emissioni del Gruppo, gli indicatori caratterizzati da particolare significatività e/o complessità di calcolo relativi alla forza lavoro, nonché quelli relativi alla Tassonomia.
In aggiunta alla matrice di controllo relativa ai KPI qualitativi e quantitativi selezionati, è stata sviluppata una matrice specifica per monitorare il processo di Rendicontazione e garantire che tutte le fasi preliminari alla reportistica, tra cui, ad esempio, l'aggiornamento dell'Analisi di Doppia Rilevanza, la raccolta dati, la predisposizione e l'approvazione del documento, siano eseguite con precisione, accuratezza e coerenza.
Nel corso dell'anno, in seguito all'introduzione della CSRD, è stata integrata la procedura formale che regola il processo di rendicontazione delle tematiche rilevanti nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. Questo documento formalizza il processo di raccolta delle informazioni e attribuisce le responsabilità per la gestione e la qualità dei dati.
La valutazione del rischio effettuata nel 2024, per definire i KPI "Tier 1", verrà aggiornata per includere progressivamente le informazioni contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità all'interno del framework di controllo interno. La Funzione Internal Audit del Gruppo è responsabile per la mitigazione dei rischi e per i relativi riscontri e fornisce periodicamente aggiornamenti e potenziali riscontri agli organi di gestione e supervisione competenti.
- I KPI sono stati classificati in 3 livelli di rilevanza (Tier 1 – Tier 2 – Tier 3) sulla base del livello di rischio o rilevanza per l'organizzazione.I KPI "Tier 1" sono quelli considerati più critici e complessi.

STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ
SBM-1
Technogym promuove con orgoglio il Wellness®, l'autentico stile di vita lanciato da Nerio Alessandri in Romagna che unisce attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e approccio mentale positivo, con l'obiettivo principe di migliorare la qualità della vita di ciascuna persona. Fondato da Nerio Alessandri, il Wellness® si distacca radicalmente dal tradizionale concetto di fitness, proponendo una visione italiana che, partendo dal principio del "mens sana in corpore sano", trasforma l'edonismo in una vera e propria rivoluzione sociale che non solo amplia il coinvolgimento oltre gli appassionati di fitness, ma offre a tutti la possibilità di migliorare il proprio benessere fisico e mentale (per maggiori approfondimenti in merito al concetto del Wellness® si faccia riferimento alla sezione "Il Wellness" della presente Relazione sulla Gestione).
Negli anni Technogym ha costruito un ecosistema che attualmente connette 25 milioni di utenti (su una community di 70 milioni si allenano su Technogym), operatori di settore, medici e trainer. A partire dal 2025, grazie alle nuove tecnologie e all'AI su cui investe da anni, Nerio Alessandri lancerà Healthness, una nuova visione del benessere che integra la prevenzione scientifica e personalizzata. Il termine unisce i concetti di salute (health) e benessere (wellness), proponendo un approccio innovativo che pone al centro la cura delle persone in salute, con l'obiettivo di prevenire le malattie prima che si manifestino. Healthness rappresenta un cambiamento culturale fondamentale dove l'esercizio fisico, supportato da tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e il precision training, diventa una pratica preventiva per migliorare la qualità della vita e promuovere una longevità sana.
| Mission | Vision |
|---|---|
| "Aiutare le persone | "100 milioni di persone |
| a vivere meglio" | che vivono l'esperienza Technogym" |
Per maggiori approfondimenti in merito alla Mission e alla Vision del Gruppo si rimanda alla sezione "La mission, vision e strategia" della presente Relazione sulla Gestione.
L'approccio alla sostenibilità di Technogym vede una forte coerenza e sinergia con la Mission aziendale. Obiettivo di Technogym è diffondere nel mondo il Wellness Lifestyle per promuovere regolare esercizio fisico, sani stili di vita e migliorare la qualità di vita delle persone. Il Wellness, che rappresenta la filosofia aziendale di Technogym, è fondamentale nella definizione degli obiettivi strategici dell'azienda e riflette il suo impegno per la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder. La stretta correlazione tra strategia aziendale (per maggiori approfondimenti in merito alla Strategia del Gruppo si rimanda alla sezione "La mission, vision e strategia" della presente Relazione sulla Gestione) e sostenibilità è ciò che guida il Gruppo nelle sue scelte e azioni, al fine di rispondere alle istanze e ai bisogni di salute delle persone. Il benessere dell'utente finale e, di conseguenza, della comunità è pertanto al centro degli obiettivi del Gruppo a partire dalla fase di ideazione del prodotto; un'attenzione che prosegue durante tutto il processo di produzione, lungo la fase di supporto post-vendita e di promozione marketing. L'insieme di questi aspetti evidenzia l'unicità del modello di business e favorisce un allineamento strategico con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs).
Strategia di Technogym
- › Wellness on the go
- › Brand Development
- › Presenza globale nei diversi segmenti di mercato

Technogym, infatti, contribuisce al raggiungimento del Goal 3 "Salute e Benessere", con specifico riferimento al target 3.4. "Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere". Forte del contributo del Gruppo in ambito di ESG e con la volontà di rafforzare l'allineamento tra gli SDGs e la strategia aziendale, Technogym ha delineato, tramite una politica dedicata, chiari commitment e obiettivi in materia di sostenibilità.
Nel 2024, EcoVadis, una delle principali agenzie mondiali per l'assegnazione di rating sulla sostenibilità delle imprese, ha assegnato a Technogym la medaglia d'oro. Le valutazioni di EcoVadis dimostrano l'efficienza di un'azienda nell'integrare i principi della sostenibilità nel proprio sistema operativo e di gestione. La valutazione si basa su 4 categorie: Ambiente, Lavoro e Diritti Umani, Etica e Acquisti Sostenibili. Technogym ha ottenuto la medaglia d'oro grazie al miglioramento su tutti i parametri, ed in particolare, agli ottimi risultati riconosciuti per la gestione delle tematiche ambientali e delle pratiche lavorative e dei diritti umani.

Priorità e impegni ESG
Nel 2021 Technogym ha approvato la Politica di Sostenibilità con impegni al 2025. La Politica prevede tre principali impegni legati a:
- › Wellness Lifestyle for All: coinvolgere sempre più persone nel Wellness Lifestyle promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere individuale e della collettività, attraverso un'offerta di prodotti e servizi in linea con le ultime tecnologie, che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone;
- › Innovazione e Design Responsabile: creare prodotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca a nuove soluzioni a basso impatto ambientale permette al Gruppo di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza;
- › Wellness per la Comunità: promuovere la piena espressione e realizzazione del concetto di Total Wellness, facendo leva sulle tecnologie e sulle iniziative di comunicazione del Gruppo per contribuire a migliorare la qualità della vita, il benessere della collettività e del pianeta.
Nel 2024, Technogym ha continuato a rafforzare il proprio impegno verso la sostenibilità, proseguendo il percorso intrapreso negli anni precedenti, con l'obiettivo di migliorare il livello di informazione e le azioni in merito a tematiche legate, ad esempio, al cambiamento climatico, alla diversità e all'inclusione, e approccio responsabile del business. In virtù di tale impegno, è stato aggiornato il Piano di sostenibilità.

Gli impegni ESG al 2025 per Technogym

L'impegno "Wellness Lifestyle For All" è declinato in 3 priorità, le quali sono state a loro volta articolate in obiettivi e linee di intervento per arrivare alla definizione di specifiche azioni da intraprendere:
- › promuovere il Wellness come opportunità sociale favorendo l'esercizio fisico come strumento per la salute e la prevenzione;
- › favorire le partnership locali e globali per promuovere il Wellness e la qualità di vita;
- › impegnarsi per essere riconosciuti come Total Wellness Solution Provider leader nel mondo.
Anche per il secondo impegno "Innovazione e Design Responsabile" sono stati associate 3 priorità che ne declinano le caratteristiche. Queste in particolare risultano essere:
- › utilizzare responsabilmente le risorse naturali lungo tutta la catena del valore, applicando le migliori innovazioni in ottica di ricerca e sviluppo;
- › assicurare una produzione all'avanguardia e dal design eccellente, applicando i principi dell'economia circolare nella progettazione e produzione dei prodotti;
- › definire linee di prodotti ad alto valore estetico e basso impatto ambientale.
- Infine, rispetto all'impegno "Wellness per la comunità" sono state definite 4 priorità cardine:
- › supportare le comunità in cui Technogym è presente e rendere il Wellness accessibile a tutti;
- › diffondere la Wellness Valley Worldwide, considerando le peculiarità di ogni territorio per sviluppare una Community del benessere;
- › supportare gli operatori di settore a diffondere il wellness nelle loro comunità;
- › promuovere la conoscenza e lo spirito imprenditoriale lungo la catena di fornitura favorendo lo sviluppo dei territori, nel rispetto e nella garanzia dei diritti umani e dei lavoratori.
Il Piano di Sostenibilità
Il Piano di sostenibilità di Technogym è stato predisposto tenendo conto della Politica di sostenibilità, nonché delle richieste normative (vigenti e trend futuri) e di nuove eventuali progettualità orientate ad un approccio sostenibile che Technogym sta definendo. Obiettivo del Piano è dotarsi di uno strumento che permetta di comunicare la visione strategica dell'organizzazione in materia di sostenibilità, promuova sinergie organizzative e favorisca una cultura della sostenibilità per un pensiero sempre più integrato.

Nel corso del 2024, a seguito dell'aggiornamento dell'Analisi di Doppia Rilevanza, il Piano è stato revisionato ed integrato, con l'obiettivo di garantire una gestione ancora più efficace delle tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo. In particolare, è stato avviato un percorso strutturato che ha visto le funzioni ed il management aziendale coinvolti in un processo di consultazione e analisi in cui sono state identificate le aree di miglioramento, sia a livello delle operazioni interne che lungo l'intera catena del valore, e sono stati definiti obiettivi specifici per ciascuna tematica identificata come rilevante. Quest'ultimi sono stati successivamente correlati ai tre impegni ESG in cui si articola il Piano di Sostenibilità di Technogym, al fine di garantire una visione coerente ed integrata, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi a lungo termine, ed assicurare che ogni azione e iniziativa implementata sia in linea con la sostenibilità del Gruppo.
La tabella che segue riepiloga gli obiettivi definiti per ciascun impegno ESG e per ogni tematica rilevante (colonna "Tema Rilevante"), fornendo dettagli relativamente al livello stabilito da raggiungere (colonne "Obiettivo" e "Target"), all'ambito di applicazione (colonna "Perimetro"), al valore base e all'anno base da cui vengono misurati i progressi (colonne, rispettivamente, "Base Line" e "Base Year"), nonché al periodo di riferimento per il raggiungimento dell'obiettivo (colonna "Target year").
| Impegno ESG |
ESRS | Tema Rilevante |
Obiettivo | Target | Target Year |
Perimetro | Base Year |
Base Line |
Stato FY2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Responsible Innovation And Design |
ESRS E1- Cambiamenti climatici |
Cambiamento Climatico |
Definizione del piano di transizione per il clima |
Si/No | 2026 | Own Operations |
2024 | In corso | |
| Riduzione del consumo di energia elettrica delle biciclette della linea cardio high-end |
-40% | 2026 | Own Operations |
2024 | 0,5 Kwh/gg |
In corso | |||
| Riduzione del consumo elettrico sui tapis roulant della linea cardio high-end. |
-10% | 2026 | Own Operations |
2024 | 6,85 Kwh/gg |
In corso | |||
| Integrazione dell'analisi Product Carbon Footprint (PCF) nello studio di nuovi prodotti |
1 | 2027 | Own Operations |
2024 | 0 | In corso | |||
| Responsible Innovation And Design |
ESRS E5- Economia Circolare |
Economia circolare |
Integrare la manualistica dei prodotti con informativa relativa al corretto smaltimento e riciclo del prodotto a fine vita |
Si/No | 2027 | Own Operations |
2024 | — | In corso |
| Definizione e integrazione dei principi di Ecodesign nei processi aziendali |
Si/No | 2027 | Own Operations |
2024 | — | In corso | |||
| Wellness Lifestyle For All |
ESRS S1- Forza Lavoro Propria |
Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
Svolgimento di un'analisi comparativa tra il salario pagato all'interno del Gruppo Technogym e la media di mercato |
Si/No | 2025 | Own Operations |
2024 | — | In corso |
| Somministrazione del questionario di analisi del clima aziendale a tutti i dipendenti del Gruppo |
100% | 2025 | Own Operations |
2024 | 0 | In corso | |||
| Erogazione di formazione su tematiche ESG al CdA e a tutti i dipendenti del Gruppo Technogym |
100% | 2027 | Own Operations |
2024 | 0 | Da avviare |
|||
| Rispetto dei diritti umani e tutela delle persone |
Erogazione del corso di formazione sul Codice Etico che include tematiche relative alla tutela dei diritti umani |
100% | 2025 | Own Operations |
2024 | 0 | In corso | ||
| Diversità, equità e inclusione |
A!inamento del calcolo del gender pay gap suddiviso per ruolo e grading aziendale |
Si/No | 2026 | Own Operations |
2024 | — | Da avviare |
||
| Salute e sicurezza delle persone |
Ottenimento della certificazione ISO 45001 per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro per la boutique in UK |
Si/No | 2025 | Own Operations |
2024 | — | In corso |

| Impegno ESG |
ESRS | Tema Rilevante |
Obiettivo | Target | Target Year |
Perimetro | Base Year |
Base Line |
Stato FY2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wellness For The Community |
ESRS S2- Lavoratori della Catena del valore |
Catena di fornitura responsabile e standard best in-class |
Completamento del piano di audit sui fornitori Tier 1 selezionati |
100 audit su fornitori Tier 1 |
2026 | Upstream Own Operations Downstream |
2024 | 17 | In corso |
| Wellness For The Community |
ESRS S3- Comunità interessate |
Impegno continuativo verso le comunità locali |
Promozione di iniziative in collaborazione tra Technogym e la Wellness Foundation. |
Si/No | Continuativo | Own Operations |
2024 | — | In corso |
| Wellness Lifestyle For All |
ESRS S4- Consumatori e utilizzatori finali |
Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
Garantire un continuo monitoraggio della sicurezza dei prodotti Technogym mediante un processo strutturato e rigoroso |
Si/No | 2026 | Own Operations |
2024 | — | In corso |
| Customer first: centricity e experience caring |
Valutare la soddisfazione dei clienti attraverso un monitoraggio costante dell'indicatore NPS, al fine di ottimizzare e migliorare continuamente l'esperienza Technogym |
Si/No | 2025 | Own Operations |
2024 | — | In corso | ||
| Data protection e cybersecurity |
Migliorare la consapevolezza dei dipendenti sulle tematiche di sicurezza informatica attraverso l'attivazione di un corso di formazione sulla sicurezza informatica e la simulazione di attacchi phishing |
Yes/No | 2025 | Own Operations |
2024 | — | In corso | ||
| Wellness Lifestyle For All |
ESRS G1 - Condotta delle imprese |
Etica e integrità nella condotta del business |
Erogazione a tutti i dipendenti del corso di formazione sul Codice Etico che include tematiche relative alla condotta aziendale |
100% | 2025 | Own Operations |
2024 | 0 | In corso |
| Prevenzione della corruzione |
Aggiornamento della Politica Anticorruzione e Anti Bribery di Gruppo |
Si/No | 2026 | Own Operations |
2024 | — | Da avviare |
||
| Formazione in ambito anti corruzione rivolta al management e alla prima linea |
Si/No | 2027 | Own Operations |
2024 | — | Da avviare |
In relazione a tali obiettivi, Technogym si impegna a monitorare, nel corso del 2025, il progresso nel raggiungimento degli stessi. Questo processo di monitoraggio include, ove applicabile, la raccolta regolare di dati e indicatori di performance, l'analisi periodica dei risultati e il coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti per garantire l'allineamento alle strategie di sostenibilità, al fine di ottimizzare continuamente le azioni e garantirne l'efficacia.

Modello di business
Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 70 milioni di persone, che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 100.000 centri fitness e oltre 500.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo.
Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2024, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 45% al di fuori dell'Europa con un incremento dei ricavi a doppia cifra rispetto l'esercizio precedente nella maggior parte delle aree geografiche. Per un maggiore dettaglio sugli andamenti per singola area si rimanda all'informativa settoriale all'interno della Sezione Seconda della Relazione sulla gestione.
Le società del Gruppo sono distribuite a livello globale, con una forte presenza nei principali mercati internazionali. La tabella che segue illustra i paesi in cui il Gruppo è presente, nonché la distribuzione dei dipendenti per area geografica.
| Numero di dipendenti suddivisi per region (in headcount) | 2023 | 2024 |
|---|---|---|
| Europa (Esclusa Italia) | 945 | 1.003 |
| APAC | 213 | 226 |
| Americas | 166 | 166 |
| Italia | 882 | 930 |
| MEIA | 100 | 123 |
| Totale dipendenti | 2.306 | 2.448 |
Oggi, dunque, Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness, ed è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute, che generano benefici funzionali per gli utenti finali.
L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione Wellness su misura per operatori ed utenti finali, che comprende attrezzature e soluzioni digitali per il fitness e il benessere, programmi personalizzati, servizi di consulenza, marketing e post-vendita, nonché finanziamenti e formazione.
Equipment
Technogym offre una gamma unica e completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza, funzionale e per le classi in grado di coprire le esigenze degli utenti finali nei vari segmenti di mercato. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.
Per maggiori dettagli in merito ai prodotti del Gruppo si rimanda alla sezione "1.2 Modello di Business" della presente Relazione.

Nuovi prodotti lanciati nel 2024
Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.
L'innovazione di prodotto, in particolare, rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo.
Nel 2024, nello specifico, Technogym ha lanciato sul mercato Technogym Checkup, l'innovativa stazione di valutazione basata sull'AI, in grado di testare i parametri fisici e cognitivi e prescrivere, grazie al Technogym Ecosystem una esperienza di allenamento completamente personalizzato su bisogni, obiettivi e aspirazioni di ogni singolo individuo. Inoltre, a partire dai parametri personali Technogym Checkup è in grado di calcolare la Wellness Age, vale a dire l'età legata alle condizioni fisiche e funzionali dell'utente. Sempre nel 2024, Technogym ha presentato in Italia, Regno Unito, Benelux, Turchia, Svizzera e Austria, i nuovi Technogym Connected Dumbbells, i manubri connessi dotati di sensori, interattivi e collegati a Technogym App (per maggiori approfondimenti in merito al Technogym Checkup e ai Technogym Connected Dumbbells si faccia riferimento alla sezione "Innovazione digitale" riportata nel paragrafo "Azioni relative ai consumatori e utilizzatori finali" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali: Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione" del presente documento).
Inoltre, nel corso del 2024, è proseguita la diffusione sul mercato del Technogym Ecosystem, che comprende prodotti connessi, software, apps, intelligenza artificiale, servizi e contenuti in grado di offrire all'utente finale una esperienza di allenamento completamente personalizzata sui bisogni, obiettivi e passioni individuali ed all'operatore di settore la possibilità di gestire l'intero percorso del cliente ed ottimizzare il business, incrementare l'attrazione, la fidelizzazione dei clienti e la spesa in servizi ad alto valore aggiunto.
Service
La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per ampliare e fidelizzare la propria clientela.
Interior Design
Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi e atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie ad uno stile unico e personalizzato.

Financial Services
Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.
After Sales
I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature.
Marketing Support
La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti. L'azienda dispone di tool educazionali e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.
Networking Apps, Devices & Contents
Technogym negli anni ha costruito un'offerta di servizi, prodotti e contenuti digitali per il consumatore finale e per l'operatore di settore. Technogym App offre ogni giorno agli utenti un'esperienza di allenamento completamente personalizzata con protocolli specifici e librerie di video allenamenti on-demand disponibili su app e sulla consolle di prodotti connessi. Sul fronte professionale la piattaforma AI-based Mywellness offre all'operatore una gamma completa di servizi, a partire dal Mywellness CRM per gestire e ottimizzare il business del centro.
Technogym University
Nell'ambito della propria Total Wellness Solution, Technogym offre ai clienti in tutto il mondo anche servizi di formazione grazie all'ampio programma di Technogym University. Le strutture del Technogym Village e delle filiali del gruppo ospitano programmi per la formazione continua dei professionisti del settore con corsi online e on site e da seminari d'approfondimento tecnico tenuti da docenti universitari di grande esperienza. Inoltre l'azienda organizza numerosi congressi, seminari e workshop, nell'ambito dei quali operatori di settore, medici, ricercatori possono confrontarsi e condividere idee, progetti, nuove evidenze scientifiche, favorendo la multidisciplinarità e contribuendo ad arricchire e divulgare la cultura del Wellness.

La catena del valore di Technogym
La catena del valore di Technogym si sviluppa attraverso un processo integrato e altamente specializzato che coinvolge una rete di attori a monte e a valle che garantiscono la creazione di valore in ogni fase, dalla selezione delle materie prime alla distribuzione e gestione del ciclo di vita del prodotto.
A monte, il processo inizia con i fornitori di materie prime, che forniscono materiali essenziali come acciaio, alluminio, ferro e rame, fondamentali per la produzione di attrezzature fitness di alta qualità.
Successivamente, i fornitori di logistica inbound gestiscono il trasporto delle materie prime dai fornitori fino agli impianti di lavorazione.
Le fasi di lavorazione delle materie prime sono svolte da fornitori specializzati che, attraverso processi tecnologicamente avanzati, trasformano i materiali grezzi in semilavorati e assiemi finiti pronti per l'assemblaggio. Questa parte della catena del valore è cruciale per assicurare che i materiali e le tecnologie base vengano trasformate in componenti di alta qualità che soddisfano i rigorosi standard richiesti da Technogym.
La rete di fornitori Tier 1, che include aziende altamente specializzate nella fornitura di materiali innovativi come plastica, imbottiture e componenti elettronici, riveste un ruolo cruciale. Questi partner strategici forniscono soluzioni all'avanguardia che permettono a Technogym di assemblare prodotti finiti altamente tecnologici e performanti.
LA FOTOGRAFIA DELLA CATENA DI FORNITURA
"Al fine di garantire il costante miglioramento e la crescita continua del suo rapporto con i fornitori, Technogym ha definito i Valori di riferimento e le politiche specifiche di sviluppo dei fornitori"
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
Il settore wellness in cui opera Technogym, infatti, non dispone di una filiera dedicata e si affida frequentemente a fornitori che producono principalmente per altri settori, richiedendo l'adattamento di materiali e tecnologie alle specifiche esigenze delle soluzioni proposte dal Gruppo.
A partire da questo contesto Technogym ha fatto proprio un approccio alla gestione della catena di fornitura che promuove l'apprendimento continuo e congiunto per rispondere costantemente alle nuove richieste del mercato; questo determina l'opportunità di sviluppare relazioni di lunga durata, in particolar modo per i fornitori di componenti ad alto contenuto tecnologico, che caratterizzano una catena di fornitura in gran parte stabile.
Le informazioni e i dati seguenti sono relativi a tutti gli acquisti realizzati per le forniture richieste da Technogym S.p.A. (Headquarter e stabilimento italiano) e Technogym EE S.r.o. (stabilimento slovacco), che comprendono interamente componenti funzionali alla realizzazione dei prodotti.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività di produzione.
Nel corso del 2024, l'acquisito riguardante le sole attività produttive è stato pari a 2385.940.6593 .
Inoltre, Technogym S.p.A. e Technogym EE S.r.o. si sono serviti complessivamente di 943 fornitori4 . Nel corso del 2024 la base fornitori è stata soggetta ad aumenti per quasi tutte le categorie merceologiche.
| (Euro) | 2023 | 2024 |
|---|---|---|
| Totale acquisti per attività produttive |
348.853.812 | 385.940.659 |
3 Tale dato fa riferimento ai fornitori che hanno realizzato nell'anno di riferimento almeno 10.000 euro di fatturato con Technogym.
4 Il numero si riferisce ai fornitori che hanno realizzato nell'anno di riferimento almeno 10.000 euro di fatturato con Technogym.

Fornitori per area geografica5

La catena di fornitura di primo livello è prevalentemente presente sul territorio nazionale italiano, con il 68% dei fornitori diretti con sede in Italia per il 2024. I restanti acquisti sono distribuiti in Europa per l'11% e nel resto del mondo per il 21%.
In Italia, Technogym collabora principalmente con piccole-medie imprese (PMI) e imprenditori locali6 ; in alcuni casi collabora con multinazionali, operanti comunque nella maggior parte dei casi sul territorio italiano. Questo consente di relazionarsi con imprese che operano in un contesto fortemente normato e controllato e di avere relazioni frequenti e dirette con i fornitori che assicurano la qualità del lavoro e il rispetto delle persone e tutela degli ambienti di
lavoro. Ciò detto, come anche indicato nella Politica di Sostenibilità, il Gruppo promuove la conoscenza e lo spirito imprenditoriale lungo la catena di fornitura favorendo lo sviluppo dei territori, nel rispetto e nella garanzia dei diritti umani e dei lavoratori.
Infine, nella catena di fornitura di Technogym non sono previste attività ad elevata intensità di lavoro. L'evoluzione tecnologica nel corso degli anni e la strutturazione di relazioni di lungo periodo hanno anche favorito la realizzazione da parte dei fornitori di investimenti finalizzati all'automazione di lavorazioni potenzialmente impattanti (ad esempio, operazioni di saldatura automatica anziché manuale).
| (Numero totale fornitori) | Fornitori per categoria merceologica7 | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2024 | ||
| Categoria n.1 Carpenterie | 45 | 31 | |
| Categoria n.2 Lavorazioni Meccaniche | 95 | 61 | |
| Categoria n.3 Imbottiture | 59 | 42 | |
| Categoria n.4 Elettronica custom | 37 | 34 | |
| Categoria n.5 Plastiche | 84 | 59 | |
| Categoria n.6 Elettromeccanica/cablaggi/motori | 39 | 33 | |
| Categoria n.7 Verniciature a polvere | 7 | 3 | |
| Categoria n. 8 Altro6 | 641 | 680 | |
| Totale | 1007 | 943 |
-
Il grafico considera solamente i fornitori con un importo superiore a 10.000 euro.
-
Con il termine "locale" si intende la presenza di aziende sul territorio italiano.
-
Fornitori con importo superiore ai 10.000 euro.

| (Totale fatturato in Euro) | Acquisto per categoria merceologica8 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 20239 | 2024 | ||||
| Categoria n.1 Carpenterie | 81.380.087 | 98.551.361 | |||
| Categoria n.2 Lavorazioni Meccaniche | 32.986.265 | 35.338.087 | |||
| Categoria n.3 Imbottiture | 23.919.473 | 27.380.687 | |||
| Categoria n.4 Elettronica custom | 52.464.007 | 58.151.363 | |||
| Categoria n.5 Plastiche | 45.971.513 | 43.588.242 | |||
| Categoria n.6 Elettromeccanica/cablaggi/motori | 13.583.158 | 15.327.642 | |||
| Categoria n.7 Verniciature a polvere | 5.632.703 | 5.643.554 | |||
| Categoria n. 8 Altro | 92.916.607 | 101.959.723 | |||
| Totale | 348.853.812 | 385.940.659 | |||
-
Fornitori con importo superiore ai 10.000 euro.
-
Si segnala che, relativamente ai dati del 2023 degli acquisti per categoria merceologica, è stato e!ettuato un restatement al fine di garantire una maggiore accuratezza e coerenza nelle informazioni riportate.
L'assemblaggio dei prodotti avviene nei due stabilimenti produttivi di Technogym: quello di Cesena, situato all'interno del Technogym Village, e quello di Mal" Krtíš, in Slovacchia. A Cesena, la produzione si concentra esclusivamente sulle linee di assemblaggio, progettate secondo criteri di lean production e total quality; lo stabilimento slovacco, invece, è dotato di linee produttive verticali che integrano i processi di carpenteria, verniciatura e assemblaggio.
Il Gruppo, una volta assemblati, distribuisce i propri prodotti attraverso quattro principali canali di vendita (field sales, inside sales, retail e wholesales), rivolgendosi sia a segmenti di clientela BtoB che BtoC.
La distribuzione e la vendita sono supportate da un'attenzione costante alla soddisfazione del cliente, che si concretizza nel garantire un supporto post-vendita continuo e di alta qualità, erogato mediante la collaborazione con centri di assistenza tecnica e da una rete di tecnici autorizzati che rispondono tempestivamente alle necessità di manutenzione, riparazione e supporto. In questo modo, Technogym assicura che i clienti possano continuare a godere dei suoi prodotti in modo sicuro ed efficiente.
Infine, Technogym pone una particolare attenzione alla fase finale del ciclo di vita dei suoi prodotti, collaborando con aziende specializzate nello smaltimento e nel riciclo. Questo impegno garantisce che i prodotti vengano gestiti in modo responsabile, favorendo il recupero di materiali e promuovendo la sostenibilità in ogni fase del loro ciclo di vita.

114 Relazione sulla gestione


Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024 11%

Il Capitale Infrastrutturale di Technogym include tutte le risorse fisiche essenziali per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione dei prodotti, nonché per la gestione delle strutture aziendali e logistiche. Il Gruppo si impegna a garantire un continuo allineamento tra le proprie risorse infrastrutturali, che includono impianti produttivi, uffici, magazzini e punti vendita, e le esigenze strategiche e operative, assicurando la continuità e l'efficienza delle proprie attività.
Il Capitale Naturale di Technogym comprende le risorse ambientali impiegate nei processi produttivi, come energia, materiali e componenti necessari per le attività produttive e operative del Gruppo. Questi input provengono da una rete strategica e consolidata di fornitori chiave, adeguatamente ricercati e selezionati dalla funzione Acquisti, la quale gestisce il processo di approvvigionamento.
Il Capitale Finanziario rappresenta il sistema attraverso cui Technogym crea valore per i suoi azionisti, assicurando il corretto funzionamento delle operazioni e la generazione e distribuzione del valore nel tempo a tutti gli stakeholder.
Il Capitale Sociale e Relazionale di Technogym si concretizza nelle relazioni con tutti gli stakeholder del Gruppo a livello globale, includendo la reputazione aziendale, il coinvolgimento dei dipendenti, la soddisfazione dei clienti e la gestione della supply chain. Queste relazioni sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo del business e vengono sviluppate, mantenute e garantite mediante l'adozione ed implementazione di politiche, pratiche e iniziative realizzate con gli stakeholder. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione "Il dialogo con gli stakeholder" del paragrafo "Strategia di sostenibilità" del presente capitolo.
Il Capitale Umano e Intellettuale di Technogym si sostanzia nelle caratteristiche e nella dimensione della forza lavoro del Gruppo, composta da circa 2.500 dipendenti. Il Gruppo investe nel loro benessere e crescita, implementando iniziative dedicate alla formazione, allo sviluppo dei talenti, alla salute e sicurezza sul lavoro, alla promozione della diversità ed inclusione, e al benessere dei dipendenti, promuovendo un ambiente inclusivo e stimolante. Per maggiori dettagli, si rimanda al capitolo "Forza lavoro propria". Tali investimenti si traducono nello sviluppo delle competenze manageriali e tecniche dei dipendenti, che a loro volta alimentano l'innovazione e la crescita del business. In questo contesto, il capitale umano si intreccia con il capitale intellettuale, che comprende il know-how, le competenze tecniche e specialistiche in cui il Gruppo investe e che determinano lo sviluppo di soluzioni innovative che permettono a Technogym di consolidare la propria posizione di leadership nel settore del wellness e del fitness.
L'Output di Technogym si riflette nei prodotti e servizi offerti, che derivano da un approccio integrato che unisce innovazione, sostenibilità e performance. Questo riflette l'impegno del Gruppo a ottimizzare l'offerta di soluzioni per il benessere della persona, rispondendo puntualmente alle esigenze di clienti e partner a livello globale. L'output include anche l'implementazione di iniziative e progetti nei confronti delle comunità (per maggiori dettagli, si rimanda al paragrafo "Azioni relative alle comunità interessate" – capitolo "Comunità interessate") che, volte alla promozione della salute e del benessere, consolidano il ruolo di Technogym come leader nel settore del fitness.
L'Outcome di Technogym corrisponde all'impatto positivo complessivo generato dal Gruppo nel contesto socioeconomico e ambientale, che va oltre la creazione di valore economico per gli stakeholder. Esso, infatti, include lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per il settore del fitness, benefici economici e occupazionali per le comunità locali, esperienza, know-how e sviluppo dei talenti per i propri dipendenti e un'esperienza esclusiva per i clienti. L'outcome del Gruppo sottolinea il ruolo di Technogym come promotore di un benessere duraturo, che si traduce nel miglioramento complessivo della qualità della vita. Questo impegno si realizza non solo tramite il garantire l'accesso a soluzioni innovative, ma anche promuovendo una cultura del benessere che coinvolge tutti gli aspetti della vita quotidiana, dalla salute fisica al benessere mentale. Tra le esternalità reali delle sue attività, invece, le principali conseguenze negative delle attività di Technogym sono rappresentate dalle emissioni di gas serra, i rifiuti e gli scarti.

Il dialogo con gli stakeholder
SBM-2
Technogym è attenta ai propri stakeholder e durante l'anno realizza momenti di ascolto di diverso genere come, ad esempio, incontri ad hoc con la comunità finanziaria e la business community, con lo scopo di rilevare aspettative ed esigenze di investitori e partner commerciali, partecipazioni a convegni di interesse scientifico in collaborazione con gli enti scientifici e le istituzioni, eventi di interesse sportivo e canali di ascolto dell'utente finale per il monitoraggio della soddisfazione dei clienti. Il coinvolgimento dei diversi portatori di interesse è una procedura essenziale per poter beneficiare dei contributi che tali soggetti o enti possono recare a Technogym.
Di seguito si riporta un riepilogo delle principali categorie di stakeholder coinvolte, affiancate dai rispettivi strumenti e modalità d'ascolto:
| Key stakeholder | Engagement | Outcome |
|---|---|---|
| Fondi di investimento | › Incontri periodici one to one e conference call con oltre 400 investitori nel corso dell'anno, Roadshow a New York, Londra, Parigi, Milano, Singapore e in altre piazze finanziarie; › Piattaforma Whistleblowing. |
Rispondere alle loro domande e aggiornarli sui risultati pubblicati |
| Analisti finanziari | › Incontri periodici one to one e conference call con gli analisti finanziari; › Piattaforma Whistleblowing. |
Fornire feedback su rumours, condividere risultati finanziari dei peers e rispondere alle domande dal mercato |
| Dipendenti | › Incontri periodici previsti nell'Accordo Integrativo Aziendale; › Sistema dei suggerimenti individuali; › Dialogo sociale; › Analisi di clima; › Piattaforma Whistleblowing. |
Per maggiori approfondimenti si faccia riferimento al Capitolo "Forza lavoro propria" |
| Lavoratori nella catena del valore |
› Piattaforma Whistleblowing. | Per maggiori approfondimenti si faccia riferimento al Capitolo "Lavoratori nella catena del valore" |
| Comunità interessate | › Incontri one-to-one con i rappresentanti legittimi delle comunità interessate; › Iniziative ed eventi organizzati che vedono il coinvolgimento delle comunità locali; › Webinar e convegni; › Piattaforma Whistleblowing. |
Per maggiori approfondimenti si faccia riferimento al Capitolo "Comunità interessate" |
| Consumatori e utenti finali | › Eventi e fiere di settore; › Survey; › Canali di assistenza tecnica; › Sito web; › Technogym App; › Piattaforma Whistleblowing. |
Per maggiori approfondimenti si faccia riferimento ai Capitoli "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring", "Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione", "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity" |
Il Gruppo attribuisce grande valore alle opinioni ed esigenze che emergono durante le consultazioni con i propri stakeholder e, in virtù di ciò, le tiene in considerazione integrandole nella definizione della propria strategia, sviluppando così piani concreti e mirati che rispondano in modo efficace e tempestivo alle aspettative di ciascun gruppo di interesse.
La priorità attribuita alle esigenze e ai diritti dei dipendenti si riflette nell'impegno a costruire un'organizzazione che rispetta i diritti umani e valorizza la forza lavoro come risorsa fondamentale.
Ascoltando e rispettando le opinioni, i diritti e le esigenze dei lavoratori, anche mediante il coinvolgimento dei loro rappresentanti, Technogym adotta un approccio etico nella gestione delle risorse umane, integrando questi principi nelle sue scelte strategiche e rendendoli parte integrante del proprio modello aziendale, contribuendo così a generare valore duraturo sia per il Gruppo che per le persone che ne fanno parte.

I lavoratori appartenenti alla propria catena del valore sono un altro gruppo fondamentale di stakeholder. Nonostante, come specificato nel paragrafo "Coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore", non vi sia ad oggi un processo strutturato di coinvolgimento degli stessi, la strategia del Gruppo è orientata, attraverso la collaborazione con fornitori e partner, a promuovere pratiche sostenibili lungo la propria catena del valore, incentivando condizioni di lavoro eque ed il rispetto dei diritti umani e contribuendo al miglioramento del benessere dei lavoratori della catena del valore del Gruppo.
Inoltre, la strategia di Technogym è fortemente orientata a una stretta collaborazione con le comunità, come si evince dalle iniziative raccontate nel paragrafo "Azioni relative alle comunità interessate" – capitolo "Comunità interessate". In qualità di promotore della cultura del Wellness e di uno stile di vita sano, Technogym si impegna attivamente nel coinvolgimento e nell'ascolto delle comunità, sia a livello locale che internazionale, con l'obiettivo di favorire il benessere e migliorare la qualità della vita delle persone.
Infine, per quanto riguarda i propri consumatori, il Gruppo considera costantemente le loro esigenze, i loro interessi e opinioni. Produrre un impatto positivo nei loro confronti è un aspetto intrinseco nella mission del Gruppo: i prodotti Technogym sono infatti sviluppati con l'obiettivo primario di migliorare il benessere degli utilizzatori, integrando i principi del Wellness in ogni momento della loro giornata. Per questo motivo, il coinvolgimento dei consumatori gioca un ruolo cruciale nel perseguimento della strategia di Gruppo, che è orientata sulla base delle aspettative e opinioni raccolte.
In aggiunta a quanto sopra, alcune categorie di stakeholder sono state coinvolte nel processo di valutazione di rilevanza, al fine di raccogliere il loro punto di vista sugli impatti significativi emersi dalla prima fase dell'analisi. Quanto emerso da tale momento di ascolto è stato poi condiviso con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e presentato al Consiglio di Amministrazione (per maggiori dettagli si rimanda alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" del presente capitolo).
Infine, si segnala che nel 2024 non sono state apportate modifiche alla strategia e al modello di business del Gruppo Technogym.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ
L'Analisi di Doppia Rilevanza
IRO-1
Fin dal primo anno di rendicontazione non finanziaria, il Gruppo ha individuato gli aspetti di sostenibilità su cui concentrarsi, avviando un processo di analisi di rilevanza che si è evoluto nel tempo, con l'obiettivo di un continuo miglioramento. Fino allo scorso anno, l'analisi di rilevanza condotta da Technogym si era concentrata esclusivamente sugli impatti (prospettiva inside-out). Per la reportistica 2024, in conformità con le normative vigenti, è stato realizzato un aggiornamento più strutturato dell'analisi di rilevanza in linea con il principio della Doppia Rilevanza, richiamato nello standard ESRS 1 "Prescrizioni Generali".
La Doppia Rilevanza si articola in due dimensioni distinte: la rilevanza d'impatto e quella finanziaria. Un tema di sostenibilità è considerato rilevante dal punto di vista dell'impatto quando riguarda gli impatti rilevanti, negativi o positivi, effettivi o potenziali, sulle persone o sull'ambiente a breve, medio o lungo termine. Gli impatti comprendono quelli connessi alle operazioni proprie e alla catena del valore a monte e a valle. Una questione di sostenibilità è rilevante da un punto di vista finanziario se implica effetti finanziari rilevanti, ossia quando può o potrebbe influenzare la performance economico-finanziaria, attuale o futura dell'organizzazione (c.d. prospettiva outside-in, tipica della rilevanza finanziaria). Ciò accade quando una questione di sostenibilità genera rischi e/o opportunità che possono derivare da eventi passati o futuri. Le due dimensioni sono interconnesse e occorre tener conto delle inter-

dipendenze tra queste due dimensioni; tuttavia, una questione di sostenibilità può essere rilevante dal punto di vista dell'impatto senza per forza esserlo dal punto di vista finanziario, e viceversa. In aggiunta, una questione di sostenibilità può essere rilevante da entrambi i punti di vista.
Di seguito viene illustrato il processo di Analisi di Doppia Rilevanza, con l'obiettivo di fornire una panoramica dell'approccio adottato dal Gruppo per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità, nonché per valutarne la significatività. Questo consente di individuare e contestualizzare le tematiche rilevanti, che vengono poi rendicontate nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024.
Analisi di Doppia Rilevanza:
Nel dettaglio, ai fini della rendicontazione del presente esercizio, a luglio 2024 è stato avviato il percorso di adeguamento verso la nuova Corporate Sustainability Reporting Directive e del Decreto di recepimento italiano. Lo stream dedicato al reporting di sostenibilità ha previsto la definizione di uno specifico Gruppo di Lavoro, sotto la responsabilità dall'area Amministrazione Finanza e Controllo (AFC) di Technogym.
Si segnala altresì che, nell'ambito del progetto ESG, è stato avviato un progetto sul "Sistema di Controllo Interno sull'Informativa di Sostenibilità", al fine migliorare i propri processi decisionali e le relative procedure di controllo interno (per maggiori approfondimenti in merito al sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità si rimanda alla sezione "Sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità" riportata nel paragrafo "Governance della sostenibilità" del presente capitolo).
Il processo di Doppia Rilevanza per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti (nel seguito anche solo "IROs") è di seguito riepilogato nei suoi step metodologici.
1) Identificazione degli Impatti, rischi ed opportunità (IROs)
Come prima parte del processo di Doppia Rilevanza, è stata svolta una review preliminare dell'Analisi di Rilevanza d'impatto 2023 (ex GRI – Standards), che ha portato a comprendere ed approfondire eventuali questioni di sostenibilità afferenti agli ESRS non trattate nell'ultimo esercizio di rendicontazione. Inoltre, nella review preliminare dell'analisi di rilevanza 2023, è stata valutata la validità di alcuni temi mappati nel FY 2023 come rilevanti, in considerazione degli ultimi trend in ambito ESG, delle best practices e degli standard di riferimento. Dall'analisi è emerso che alcune questioni di sostenibilità, risultate rilevanti per la rilevanza di impatto rendicontata nell'esercizio, sono in realtà da considerarsi come questioni trasversali riferibili ed applicabili ad altri temi ambientali e sociali o requisiti minimi necessari per un'efficace gestione sostenibile del business. Pertanto, in fase di review preliminare, i temi identificati nel 2023 sono stati talvolta ricompresi in altri temi rilevanti, talvolta eliminati.
A valle di questo processo preliminare, è stato seguito un processo per mappare i possibili IROs applicabili al Gruppo, arrivando così alla definizione della long list degli IROs. Gli step seguiti per la definizione della long list sono i seguenti:
› Identificazione di una lista iniziale di questioni di sostenibilità a partire dai risultati della precedente analisi di rilevanza e dalle risultanze emerse dall'analisi di contesto interno ed esterno;
› Correlazione degli aspetti individuati con i temi, sotto temi e sotto sotto temi riportati nell'Annex A Application Requirements 16 dello standard ESRS 1 "Prescrizioni Generali";
› Mappatura dei relativi impatti, rischi ed opportunità (c.d. "long list impact" e "long list financial"). In questa fase, è stata svolta un'analisi del business del Gruppo e della relativa catena del valore, al fine di intercettare possibili impatti, rischi e opportunità diretti e indiretti. I principali input considerati nell'attività hanno riguardato le operazioni proprie svolte dal Gruppo e le principali attività svolte da fornitori e clienti strategici. Per ciascun impatto è

stato pertanto identificato il "perimetro dell'impatto", ovvero "dove viene generato l'impatto", suddividendo tra Value chain upstream, Own Operations e Value chain downstream. Gli impatti effettivi e potenziali sono stati individuati sulla base delle procedure di dovuta diligenza ai fini di sostenibilità delle imprese, concentrandosi quindi sulle attività svolte dal Gruppo, sui suoi rapporti commerciali, sulla catena del valore.
La mappatura dei rischi e delle opportunità è stata effettuata in coerenza con il sistema interno di gestione dei rischi aziendali (ERM), che ha valutato il profilo di rischio complessivo del Gruppo. A tal fine sono stati analizzati e mappati i rischi identificati in ERM, attinenti ai topic, sub-topic e sub-sub topic previsti dagli ESRS al fine di prioritizzare i rischi afferenti alla sostenibilità rispetto alle altre tipologie di rischi identificati.
In aggiunta a tali rischi, sono stati identificati nuovi rischi e le opportunità, in quanto quest'ultime attualmente non sono mappate in ERM. Rischi e opportunità sono stati individuati prendendo in considerazione anche gli impatti generati.
› Condivisione con il Gruppo di Lavoro delle long lists degli IROs, con l'obiettivo di effettuare ulteriori affinamenti e validazione finale.
2) Valutazione degli impatti, rischi e opportunità (IROs)
Per determinare le informazioni contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024, il passaggio successivo consiste nel processo di valutazione della long list, che è stato effettuato tramite coinvolgimento del Management attraverso diversi Gruppi di Lavoro di esperti.
Ciascun impatto, rischio e opportunità è stato valutato secondo Magnitudo e Probabilità, utilizzando scale di valutazione specifiche. In particolare, sono state previste due scale di magnitudo, una per la valutazione degli impatti e una per la valutazione di rischi e opportunità, e una scala di probabilità, comune sia ad impatti che a rischi e opportunità. Per quanto concerne gli impatti, la magnitudo è stata espressa utilizzando tre driver (entità/grado di rilevanza10, portata/perimetro11 e irrimediabilità12), mentre per rischi e opportunità la stessa è stata espressa secondo tre driver (economico/finanziario, descrittivo/qualitativo e Immagine&reputazione). Per la valutazione della probabilità, invece, sono stati tenuti in considerazione i seguenti tre aspetti: la frequenza con cui l'evento si è verificato in passato, nello specifico negli ultimi 3 anni; la previsione delle possibilità di accadimento future (nei prossimi 3 anni); la percentuale di volte in cui l'evento si può verificare sulla totalità dei casi. Per tutte le valutazioni, inoltre, è stato tenuto in considerazione il punteggio relativo al driver più significativo.
Le scale di valutazione utilizzate, in coerenza con gli strumenti aziendali esistenti, permettono ai referenti di svolgere le valutazioni attraverso modalità già consolidate in azienda e in continuità con quanto già svolto in altre sedi di risk assessment. A tal riguardo, infatti, si sottolinea che le scale utilizzate per l'analisi di Doppia Rilevanza sono in linea con le scale utilizzate in ERM e che il processo e l'approccio metodologico adottato per questo primo esercizio di rendicontazione, che prevede il ricorso al principio di Doppia Rilevanza, è stato condiviso con la funzione Enterprise Risk Management di Gruppo. Technogym, infatti, ha come obiettivo quello di mantenere coerenza e allineamento tra quanto svolto all'interno dell'analisi di Doppia Rilevanza e quanto predisposto in ERM.
Al fine di svolgere un assessment coerente con le modalità già utilizzate internamente in ERM, è stata utilizzata una modalità di valutazione "inerente" degli IROs, cioè al lordo dei presidi posti in essere all'interno del Gruppo. In sede di valutazione, sono stati considerati diversi aspetti, in linea con quanto espresso dalle linee guida dedicate e dalle indicazioni dell'ESRS 2 "Informativa Generale", in particolare:
› Diritti umani: in caso di impatti potenzialmente negativi legati a tale aspetto si è seguita la logica di prevalenza della magnitudo, rispetto alla probabilità (assegnando a tali impatti una magnitudo massima a prescindere dalla probabilità di accadimento);
› Interdipendenze: eventuali punti di connessione tra impatti, rischi e opportunità mappati sono stati opportunamente considerati in sede di identificazione e valutazione con i vari responsabili di funzione.
- Per entità/grado di rilevanza si intende "quanto è grave l'impatto negativo o quanti benefici comporta l'impatto positivo per le
persone o l'ambiente".
11.
Per portata/perimetro si intende "quanto sono di!usi gli impatti positivi o negativi. Nel caso di impatti ambientali, la portata può essere intesa come l'estensione del danno ambientale o un perimetro geografico. Nel caso di impatti sulle persone, la portata può essere intesa come il numero delle persone interessate negativamente".
12.
Per irrimediabilità si intende "se e in che misura è possibile porre rimedio agli impatti negativi, vale a dire riportando l'ambiente o le persone interessate allo stato originario". Si precisa che il grado di rimediabilità è risultato applicabile esclusivamente per gli impatti negativi.

› Orizzonti temporali: la valutazione è stata svolta su un unico orizzonte temporale prevalente, definito per ogni impatto potenziale, rischio e opportunità. L'orizzonte temporale identifica, dal momento in cui si verifica quell'impatto potenziale/rischio/opportunità, quando questo inizierà a produrre gli effetti, se nel breve, medio o lungo periodo. Gli orizzonti temporali di breve, medio e lungo periodo sono definiti in conformità ai nuovi standard (entro l'anno per il breve periodo; 1-5 anni per il medio periodo; oltre 5 anni per il lungo periodo).
› Perimetro: prevede la suddivisione in Operazioni proprie, Catena del valore upstream e catena del valore downstream, sulla base dell'origine di impatti, rischi e opportunità;
› Dipendenze dalle risorse naturali, umane e sociali: in fase di identificazione dei rischi e delle opportunità, sono state tenute in considerazione eventuali dipendenze dalle risorse naturali, umane e sociali come fonte di rischi e opportunità. A tal riguardo il Gruppo non ha dipendenze da risorse naturali ma ha identificato e pertanto opportunatamente considerato le dipendenze dalle risorse umane;
› Fattori impattati: l'identificazione e la conseguente valutazione degli impatti ha preso in considerazione i fattori impattati quali ad esempio, ambiente, comunità, dipendenti.
3) Validazione degli impatti, rischi e opportunità (IROs)
Al fine di identificare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, è stato adottato un meccanismo a soglia che ha previsto il posizionamento di tutti gli IRO (impatti, rischi e opportunità) all'interno di una matrice. Quest'ultima, per ragioni di coerenza, è stata la stessa rispetto a quella impiegata per l'Enterprise Risk Management (ERM), che segue un approccio prudenziale, considerando rilevanti anche impatti con probabilità minima ma magnitudo massima. Attraverso questa prassi è stato possibile ottenere una visione complessiva e di definire secondo opportuna ragionevolezza quali IRO risultano sotto la soglia di rilevanza e quindi non rilevanti per il Gruppo Technogym. La soglia di rilevanza, ovvero il livello minimo di significatività necessario affinché un IRO (e la relativa questione di sostenibilità ad esso associata) venga considerato rilevante, rispetta le indicazioni fornite dal riferimento tecnico disponibile al momento della redazione di questo documento (Implementation Guidance – 3.5 Deep dive into impact materiality – Setting thresholds).
L'identificazione della soglia di rilevanza per ciascuna Long List ha consentito di tracciare le short list degli IROs, a partire dalle quale è stata svolta l'aggregazione e l'identificazione dei temi di sostenibilità rilevanti. Technogym ha scelto di adottare una terminologia specifica per questi temi, differente da quella prevista dagli ESRS. Per una chiara visualizzazione della correlazione tra i temi rilevanti individuati dal Gruppo e gli ESRS tematici Sector Agnostic previsti dalla normativa, si faccia riferimento alla tabella riportata alla sezione "I temi rilevanti" riportata nel presente paragrafo.
4) Stakeholder Engagement
Per consolidare e, se necessario, integrare il processo di Doppia Rilevanza, a seguito dell'assessment condotto dai referenti delle Funzioni aziendali, è stato avviato un processo di coinvolgimento degli stakeholder, che ha interessato le seguenti categorie: fornitori, investitori, clienti e università.
Ogni categoria di stakeholder è stata coinvolta attraverso interviste one-to-one, durante le quali i partecipanti hanno indicato gli aspetti di sostenibilità che ritengono più rilevanti per il Gruppo. Questi colloqui hanno offerto una panoramica della percezione degli stakeholder sui temi di sostenibilità preliminarmente identificati da Technogym, fornendo al contempo contributi, prospettive e ulteriori considerazioni, attentamente valutati ed integrati nella definizione dei temi rilevanti. L'analisi dei risultati ha quindi consentito di validare e confermare i temi ritenuti più rilevanti nella fase iniziale di valutazione.

5) Formalizzazione risultanze finali
A valle del processo di stakeholder engagement, e dell'integrazione delle valutazioni espresse dagli stakeholder coinvolti, è stata ottenuta una lista finale dei temi rilevanti per il Gruppo Technogym.
I risultati finali della Doppia Rilevanza sono stati condivisi con i membri del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e, successivamente, l'analisi di Doppia Rilevanza è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Technogym. La condivisione degli IROs con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione garantisce che i principali organi societari siano informati sugli aspetti di sostenibilità rilevanti per il Gruppo. Questo consente di tenerli in considerazione nella strategia aziendale, nelle decisioni relative a operazioni significative e nel processo di gestione del rischio.
L'analisi in questione sarà sottoposta annualmente a un processo di revisione, che includerà la valutazione delle evoluzioni del contesto interno ed esterno rispetto ai risultati validati nell'analisi di Doppia Rilevanza precedente, al fine di garantire un aggiornamento tempestivo e coerente.
Nel paragrafo "ESRS Content Index" dell'Appendice viene riportato un elenco degli obblighi di informativa a cui il Gruppo ha adempiuto nella redazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024 in base ai risultati della Doppia Rilevanza. Vengono precisamente indicati i paragrafi della Rendicontazione in cui si trovano le relative informazioni.
I temi rilevanti
GOV-2; IRO-2; SBM-3
Per l'elenco degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti che hanno concorso a determinare i temi rilevanti oggetto degli obblighi di informativa previsti dagli ESRS, si veda la tabella riepilogativa riportata all'inizio di ciascun capitolo di riferimento. In ogni tabella sono evidenziati gli effetti, attuali o previsti, degli impatti, rischi ed opportunità su persone e ambiente, la loro origine o connessione con la strategia e il modello aziendale, nonché gli strumenti a presidio adottati dal Gruppo per rispondere a tali effetti. Vengono inoltre indicati gli orizzonti temporali e il livello di coinvolgimento del Gruppo nella generazione degli impatti.
Si segnala che, essendo il primo anno di rendicontazione ai sensi della CSRD e del D.Lgs. 125/2024, non si rilevano cambiamenti intercorsi né nel processo adottato, né negli IROs identificati e valutati rispetto al periodo precedente di riferimento. Tale informativa verrà fornita nell'ambito della rendicontazione FY 2025.
La tabella di seguito riporta un dettaglio delle questioni di sostenibilità previste dagli ESRS applicabili a Technogym e alla propria catena del valore.

| Standard ESRS | Applicabilità | Technogym | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Topic ESRS | Sottotema | Sotto-sottotema | Upstream | Own operations |
Downstream | Tema Rilevante | Capitolo di riferimento |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Cambiamento Climatico | |||||
| Mitigazione ai cambiamenti climatici |
Cambiamento Climatico | ||||||
| Energia | Cambiamento Climatico | ||||||
| ESRS E2 - Inquinamento |
Inquinamento dell'aria |
||||||
| Inquinamento dell'acqua |
|||||||
| Inquinamento del suolo |
|||||||
| Inquinamento di organismi viventi e risorse alimentari |
|||||||
| Sostanze preoccupanti |
|||||||
| Sostanze estremamene preoccupanti |
|||||||
| Microplastiche | |||||||
| ESRS E3 - Acqua e Risorse Marine |
Acque | Consumo Idrico | |||||
| Prelievo Idrico | |||||||
| Scarichi di acque | |||||||
| Scarichi di acque negli oceani | |||||||
| Risorse Marine | Estrazione e uso di risorse marine | ||||||
| ESRS E4 - | Fattori di impatto diretto sulla perdita di biodiversità |
Cambiamenti climatici | |||||
| Biodiversità ed ecosistemi |
Cambiamento di uso del suolo, cambiamento di uso dell'acqua dolce e cambiamento di uso del mare |
||||||
| Sfruttamento diretto | |||||||
| Specie esotiche invasive | |||||||
| Inquinamento | |||||||
| Impatti sullo stato della specie |
Dimensioni della popolazione di una specie | ||||||
| Rischio di estinzione globale di una specie | |||||||
| Impatti sull'estensione e sulla condizione degli ecosistemi |
Degrado del suolo | ||||||
| Desertificazione | |||||||
| Impermeabilizzazione del suolo | |||||||
| Impatti e dipendenze in termini di servizi ecosistemici |
|||||||
| ESRS E5 - Economia circolare |
A!lussi di risorse, compreso l'uso delle risorse |
Economia circolare | |||||
| Deflussi di risorse connessi a prodotti e servizi |
Economia circolare | ||||||
| Rifiuti | Economia circolare | ||||||
Legenda
Questione di sosteniblità non applicabile né per il Gruppo né per la propria catena del valore
Questione di sostenibilità applicabile

| Standard ESRS | Applicabilità | Technogym | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Topic ESRS | Sottotema | Sotto-sottotema | Upstream | Own operations |
Downstream | Tema Rilevante | Capitolo di riferimento |
| ESRS S1 - Forza Lavoro propria |
Condizioni di lavoro |
Occupazione sicura | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
||||
| Orario di lavoro | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
||||||
| Salari adeguati | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
||||||
| Dialogo sociale | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
||||||
| Libertà di associazione, esistenza di comitati aziendali e diritti di informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori |
Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
||||||
| Contrattazione collettiva, inclusa la percentuale di lavoratori coperti da contratti collettivi |
Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
||||||
| Equilibrio tra vita professionale e vita privata | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
||||||
| Salute e sicurezza | Salute e sicurezza delle persone | ||||||
| Parità di trattamento e |
Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore |
Diversità, equità e inclusione | |||||
| di opportunità per tutti |
Formazione e sviluppo delle competenze | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
|||||
| Occupazione e inclusione delle persone con disabilità | Diversità, equità e inclusione | ||||||
| Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro | |||||||
| Diversità | Diversità, equità e inclusione | ||||||
| Altri diritti connessi al lavoro |
Lavoro minorile | ||||||
| Lavoro forzato | |||||||
| Alloggi adeguati | |||||||
| Riservatezza | |||||||
| ESRS S2 - Lavoratori nella |
Condizioni di lavoro |
Occupazione sicura | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||
| catena del valore |
Orario di lavoro | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
|||||
| Salari adeguati | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Dialogo sociale | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Libertà di associazione, compresa l'esistenza di comitati aziendali |
Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Contrattazione collettiva | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Equilibrio tra vita professionale e vita privata | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Salute e sicurezza | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti |
Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore |
Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
|||||
| Formazione e sviluppo delle competenze | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Occupazione e inclusione delle persone con disabilità | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Diversità | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Altri diritti connessi al lavoro |
Lavoro minorile | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
|||||
| Lavoro forzato | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Alloggi adeguati | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Acqua e servizi igienico-sanitari | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
||||||
| Riservatezza |

| Standard ESRS | Applicabilità | Technogym | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Topic ESRS | Sottotema | Sotto-sottotema | Upstream | Own operations |
Downstream | Tema Rilevante | Capitolo di riferimento |
| ESRS S3 - | Diritti economici, | Alloggi adeguati | |||||
| Comunità interessate |
sociali e culturali delle comunità |
Alimentazione adeguata | |||||
| Acqua e servizi igienico-sanitari | |||||||
| Impatti legati al territorio | Impegno continuativo verso le comunità locali |
||||||
| Impatti legati alla sicurezza | |||||||
| Diritti civili e | Libertà di espressione | ||||||
| politici delle comunità |
Libertà di associazione | ||||||
| Impatti sui difensori dei diritti umani | |||||||
| Diritti dei popoli | Consenso libero, previo e informato | ||||||
| indigeni | Autodeterminazione | ||||||
| Diritti culturali | |||||||
| ESRS S4 - Consumatori e |
Impatti legati alle informazioni per i |
Riservatezza | Data protection e cybersecurity |
||||
| utilizzatori finali | consumatori e/o per gli utilizzatori |
Libertà di espressione | |||||
| finali | Accesso a informazioni (di qualità) | Customer first: centricity e experience caring |
|||||
| Salute e sicurezza | Customer first: centricity e experience caring |
||||||
| Sicurezza | Sicurezza della persona | ||||||
| personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Protezione dei bambini | ||||||
| Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali |
Non discriminazione | ||||||
| Accesso a prodotti e servizi | Customer first: centricity e experience caring |
||||||
| Pratiche commerciali responsabili | Customer first: centricity e experience caring |
||||||
| ESRS G1 - Condotta delle imprese |
Cultura d'impresa | Etica e integrità nella condotta del business |
|||||
| Impegno politico e attività di lobbying |
|||||||
| Protezione degli informatori |
Etica e integrità nella condotta del business |
||||||
| Benessere degli animali |
|||||||
| Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento |
Etica e integrità nella condotta del business |
||||||
| Corruzione attiva e passiva |
Prevenzione e individuazione compresa la formazione | ||||||
| Incidenti | Prevenzione della corruzione | ||||||


AMBIENTE


Cambiamenti climatici
ESRS E1
PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-1
Il Gruppo Technogym, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per il fitness e il wellness, opera in un contesto globale caratterizzato da una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e sociale. La missione dell'azienda è quella di promuovere stili di vita sani e attivi attraverso l'innovazione e il design responsabile, contribuendo così al benessere delle persone e delle comunità. Tale approccio si inserisce in un quadro di riferimento che valorizza le opportunità offerte dalle tecnologie verdi e dall'economia circolare. Sebbene il Gruppo non si sia ancora formalmente dotato di un piano di transizione, ha già avviato iniziative concrete che rappresentano i primi passi verso un percorso strutturato di mitigazione del cambiamento climatico. All'interno del Piano Strategico del Gruppo, rivestono un ruolo centrale alcuni elementi che costituiscono un nucleo sostanziale per la futura formalizzazione di un piano di transizione, che Technogym mira a definire entro il 2026.
Nel corso del 2024, Technogym ha intrapreso diverse iniziative significative per ridurre il proprio impatto ambientale e avviare un percorso verso la sostenibilità. Tra queste, il calcolo delle emissioni Scope 3 rappresenta un passaggio cruciale per la gestione dell'impatto climatico lungo l'intera catena del valore, includendo le emissioni derivanti dai fornitori, dalla logistica e dall'uso dei prodotti da parte dei clienti. Questo processo costituirà una base solida per definire strategie di riduzione specifiche nei prossimi anni. Parallelamente, sempre per l'Head Quarter e Technogym E.E. in Slovacchia, è stato confermato l'acquisto di garanzie d'origine per coprire il totale fabbisogno energetico, riducendo le emissioni di Scope 2 e supportando la transizione verso un sistema energetico più sostenibile.
Un ulteriore impegno si è concretizzato nell'efficientamento della logistica, attraverso la pianificazione ottimale dei percorsi di consegna, l'utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale e la collaborazione con partner logistici che adottano pratiche sostenibili. Queste azioni saranno da inserirsi in un percorso di riduzione delle emissioni Scope 1 e Scope 3. Technogym si impegna a continuare ad integrare criteri di sostenibilità nei propri processi di ricerca e sviluppo, promuovendo il suo impegno per l'innovazione e il design responsabile. L'azienda adotta un uso consapevole delle risorse naturali lungo l'intera catena del valore, applica i principi dell'economia circolare sin dalle fasi di progettazione e sviluppa prodotti dall'alto valore estetico, riducendone l'impatto ambientale. Inoltre, valuta l'impiego di materiali riciclati o riciclabili ogni volta che sia possibile. Il Gruppo svolge anche attività di refurbishment, permettendo la reintroduzione sul mercato di attrezzature Stilnovo e prolungando il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo così alla riduzione dei rifiuti industriali.
Technogym mira a sviluppare un piano di transizione completo che includa la definizione di target di riduzione delle emissioni di Scope 1, Scope 2 e Scope 3 in linea con gli accordi di Parigi e la formalizzazione di politiche di sostenibilità per la selezione e gestione dei fornitori. Queste iniziative testimoniano l'impegno del Gruppo nel contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico e nel rafforzare il proprio ruolo di leader responsabile nel settore del fitness e del wellness.

Il Gruppo Technogym ha integrato nei propri piani strategici una serie di iniziative mirate ad allineare le proprie attività economiche ai criteri stabiliti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, relativo alla Tassonomia Europea. Queste iniziative si concentrano su aree chiave come l'efficientamento energetico e l'adozione di fonti di energia rinnovabile, tutte attività potenzialmente eleggibili secondo i criteri della Tassonomia.
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|
|---|---|---|---|---|---|
| E1 Cambiamento climatico Cambiamento climatico |
Attuale | Consumo di energia e conseguente produzione di emissioni GHG nell'ambito della propria attività produttiva e lungo la catena del valore (scope 1, 2, 3), con impatti negativi in termini di contribuzione al cambiamento climatico |
Short Term |
Upstream Own Operation Downstream |
› Codice Etico › Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile › Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori delle emissioni GES › Progetti di relamping nel |
| Mutamenti delle condizioni climatiche e/o eventi climatici estremi (ad es. tempeste, frane, inondazioni e inondazioni costiere, precipitazioni estreme, ondate di caldo estreme, ecc.) con impatti negativi in termini di approvvigionamento di materie prime e ottenimento di energia |
Medium Term |
Upstream | Technogym Village › 100% di energia elettrica utilizzata dalle società del Gruppo Technogym SpA e E.E. acquistata da fonti rinnovabili certificate › Installazione di impianti fotovoltaici presso le società Technogym SpA e E.E. › Sistema di Gestione Integrato comprensivo delle certificazioni ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO |
||
| Rischi di transizione legati alla di!icoltà di incontrare le esigenze dei clienti, i quali richiedono prodotti più e!icienti dal punto di vista energetico, ma al contempo digitali, interconnessi e con caratteristiche estetiche che implicano maggiori consumi |
Medium Term |
Upstream Own Operation Downstream |
50001 e ISO 13485 › Realizzazione di prodotti autoalimentati |
ESRS 2 SBM-3; ESRS 2 IRO-1
Legenda
Impatto negativo Impatto positivo Rischio Opportunità
Il Gruppo Technogym riconosce che il consumo di energia e la conseguente produzione di emissioni di gas a effetto serra (GHG) - sia in relazione ai propri stabilimenti produttivi in Italia e Slovacchia (Scope 1 e 2), seppur in quantità contenute, sia lungo l'intera catena del valore, comprendendo le attività a monte e a valle (Scope 3) - rappresentano un impatto negativo sul cambiamento climatico. Tale impatto è intrinseco alla natura stessa delle attività di Technogym come azienda manifatturiera e non legato a pratiche che aggravano intenzionalmente la situazione ambientale.
Il Gruppo è consapevole della necessità di affrontare e ridurre tali impatti. Pertanto, si impegna con determinazione nella gestione delle tematiche ambientali e nell'adozione di strategie e pratiche mirate alla riduzione della propria carbon footprint, con l'ambizione di contribuire contrastare i cambiamenti climatici, riducendo progressivamente le proprie emissioni.
Rischi Fisici e Rischi di Transizione
Technogym riconosce il crescente impatto dei cambiamenti climatici sulle proprie operazioni e considera questi rischi un elemento fondamentale nella pianificazione strategica a lungo termine. Il Gruppo adotta un approccio proattivo e integrato per l'identificazione, la valutazione e la gestione dei rischi climatici fisici e di transizione, attivando un monitoraggio costante attraverso un sistema di gestione del rischio strutturato. Nel 2024, Technogym ha

condotto un'analisi approfondita dei rischi climatici fisici e di transizione, con l'obiettivo di mappare e comprendere i potenziali impatti sulle proprie attività.
Per quanto riguarda i rischi fisici, Technogym ha analizzato tutti i suoi siti concentrandosi sulla comprensione e gestione degli impatti diretti e indiretti legati a eventi climatici estremi, come temperature anomale, precipitazioni intense o periodi di siccità, e fenomeni più cronici, come l'innalzamento della temperatura globale. La metodologia di analisi si basa su modelli climatici riconosciuti a livello globale e sviluppati dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) per simulare l'evoluzione del clima terrestre in relazione alle attività umane e alle politiche adottate. Tali modelli utilizzano i Representative Concentration Pathways, scenari che descrivono possibili traiettorie future delle concentrazioni di gas serra e del riscaldamento globale fino al 2100. Gli scenari considerati includono:
- › RCP2.6: Scenario ottimistico che rappresenta l'orientamento normativo più rigoroso e ambizioso per ottenere una drastica riduzione delle emissioni di gas serra in linea con l'Accordo di Parigi di limitare l'aumento della temperatura a meno di 1,5°C entro il 2100;
- › RCP4.5: Scenario intermedio a basse emissioni in cui sono presenti interventi di mitigazione moderati (es. transizione energetica) con un aumento della temperatura più contenuto (3 2,5-3°C entro il 2100);
- › RCP8.5: Scenario estremo "Business as Usual" con emissioni in continua crescita ed un aumento delle temperature >4°C entro il 2100.
- Le analisi sono state effettuate su tre orizzonti temporali distinti:
- › breve termine (entro 1 anno): l'analisi si concentra sugli impatti immediati e sulle misure necessarie per garantire la resilienza operativa, con particolare attenzione ai rischi a livello aziendale;
- › medio termine (2-5 anni): valuta gli impatti dei cambiamenti climatici in relazione agli obiettivi di sostenibilità globale e alle normative emergenti;
- › lungo termine (oltre 5 anni): l'attenzione si sposta sulla resilienza strutturale e sulle strategie per affrontare le sfide del riscaldamento globale, integrando gli impegni di neutralità carbonica e le direttive internazionali sul Net Zero.
L'analisi ha permesso di valutare che il livello di esposizione ai rischi climatici di tutti gli asset di Technogym è medio-basso. Infatti, la valutazione dell'impatto finanziario dei danni patrimoniali causati dai rischi climatici ha confermato soltanto un impatto trascurabile in tutti i siti, inferiore alla soglia di rilevanza in termini di EBITDA, come determinato dall'Enterprise Risk Management (ERM).
Nel contesto dei rischi di transizione, Technogym affronta le sfide poste dall'evoluzione delle normative climatiche, dallo sviluppo di nuove tecnologie a basse emissioni e dai cambiamenti nelle preferenze di mercato e degli investitori. Questi fattori, sempre più orientati verso modelli sostenibili, influenzano la strategia aziendale e possono avere un impatto sulla reputazione del Gruppo. L'analisi effettuata da Technogym prende in considerazione gli scenari evolutivi sviluppati sulla base delle proiezioni dell'International Energy Agency (IEA) e dell'IPCC, includendo il percorso Net Zero entro il 2050, le politiche attualmente dichiarate (STEPS) e gli impegni annunciati (APS). Questi scenari offrono una panoramica delle dinamiche di mercato e delle possibili traiettorie verso la decarbonizzazione, delineando diverse opzioni evolutive per il futuro.
La rapida evoluzione tecnologica comporta una serie di sfide legate alla difficoltà di soddisfare le esigenze sempre più complesse dei clienti. Se, infatti, quest'ultimi richiedono prodotti sempre più efficienti dal punto di vista energetico, allo stesso tempo desiderano soluzioni digitali, interconnesse e con caratteristiche estetiche avanzate che potrebbero implicare un aumento dei consumi. In un settore come quello del fitness e del wellness, questa combinazione di richieste rappresenta un rischio significativo, poiché l'integrazione di tecnologie avanzate necessarie per rispondere a queste esigenze potrebbe entrare in conflitto con gli obiettivi di riduzione dell'impatto ambientale e di sostenibilità. Le difficoltà nel bilanciare innovazione e sostenibilità potrebbero comportare investimenti sostanziali per adeguarsi alle aspettative del mercato, senza compromettere gli obiettivi di riduzione delle

emissioni e ottimizzazione delle risorse naturali. Technogym riconosce questa sfida e sta lavorando per allineare il proprio modello di business agli obiettivi di sostenibilità, nonché alle nuove esigenze del mercato.
In risposta a questi rischi, Technogym sta sviluppando un piano strategico orientato alla decarbonizzazione e impegnandosi nell'integrazione dei rischi climatici e di transizione nelle proprie strategie di lungo termine, per rafforzare la resilienza operativa. Queste azioni sono guidate dall'obiettivo di raggiungere un modello di business a impatto zero, contribuendo positivamente alla sostenibilità ambientale e consolidando la competitività a lungo termine.
POLITICHE RELATIVE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-2
Al fine di gestire i propri impatti e rischi relativi al cambiamento climatico, Technogym ha disposto il proprio Codice Etico.
Codice Etico
Il Codice Etico di Technogym sancisce l'impegno del Gruppo verso la tutela dell'ambiente e degli ecosistemi. In linea con la propria filosofia del Wellness legata alla promozione del benessere della persona, Technogym porta costantemente avanti l'impegno a ridurre i propri impatti sull'ambiente, condizione imprescindibile per garantire la salute e la qualità di vita delle persone.
Nel Codice, Technogym definisce il proprio impegno a promuovere la sostenibilità ambientale e a ridurre l'impatto delle proprie attività attraverso l'attuazione di iniziative concrete mirate all'efficienza energetica, al monitoraggio dei consumi e all'efficientamento della logistica, con particolare attenzione alla gestione dei trasporti e della distribuzione. Sebbene ad oggi il documento non tratti esplicitamente gli aspetti relativi all'adattamento ai cambiamenti climatici e alla diffusione delle energie rinnovabili, il Gruppo riconosce la rilevanza di tali tematiche e si impegna a implementare soluzioni innovative e sostenibili per la riduzione delle emissioni di gas serra e per la transizione verso un modello energetico più verde, promuovendo pratiche environment-friendly lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese".

AZIONI RELATIVE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-3
| Principali Azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Relamping | 2023-2024 | Realizzata | Cambiamento Climatico |
| Acquisto di energia 100% green |
2024 | Realizzata | Cambiamento Climatico |
| Prodotti autoalimentati | Costante | In corso | Cambiamento Climatico |
Technogym ha dimostrato un costante impegno nella protezione dell'ambiente e nella gestione responsabile delle risorse naturali, in linea con la propria filosofia del Wellness, che promuove il benessere della persona come parte integrante della sostenibilità. La riduzione degli impatti ambientali è una priorità per garantire la salute e la qualità della vita delle persone. Le attività del Gruppo, principalmente limitate agli stabilimenti produttivi di Cesena (assemblaggio) e Mal" Krtíš in Slovacchia (produzione, con anche reparti di saldatura e verniciatura), sono le aree principali in cui si concentrano questi impatti. Le altre sedi sono riferite a filiali commerciali che svolgono attività di distribuzione e assistenza tecnica.
Per rafforzare il monitoraggio e il controllo degli aspetti ambientali significativi, prevenire i rischi e migliorare continuamente le performance ambientali ed energetiche, Technogym S.p.A. ha adottato, dal 2003, un Sistema di Gestione Ambientale certificato secondo la norma ISO 14001, che copre tutte le attività aziendali. Nel 2015, Technogym EE ha ottenuto la certificazione ISO 14001 per lo stabilimento produttivo in Slovacchia. Nel 2018, Technogym ha integrato le certificazioni ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 50001 e ISO 13485 in un unico Sistema di Gestione Integrato.
Fin dalle sue origini, Technogym ha posto un forte accento sulla sostenibilità e sul rispetto per l'ambiente e le persone. Questo impegno si è concretizzato nell'inaugurazione, nel 2012, del Technogym Village, sede centrale dell'azienda progettata secondo i principi della bio-architettura. Questa struttura innovativa ha consentito a Technogym S.p.A. di ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), grazie a soluzioni che garantiscono una riduzione significativa dei consumi energetici e un comfort ottimale. Tra le caratteristiche distintive, lo stabilimento è orientato a nord, permettendo un naturale scambio termico che assicura ambienti più caldi durante l'inverno e più freschi nei mesi estivi. I materiali utilizzati nella costruzione offrono un elevato livello di isolamento termico, mentre il sistema di apertura delle grandi vetrate consente di sfruttare l'aria fresca nelle ore meno calde, riducendo ulteriormente il consumo di energia.
L'intero sito è gestito da un Sistema di Building Energy Management che controlla e ottimizza tutti i consumi energetici, con l'obiettivo di migliorare continuamente le prestazioni dell'infrastruttura. La completa automazione del sistema consente la raccolta e l'analisi dei dati in tempo reale e storicizzati, supportando l'adozione di politiche di acquisto energetico efficienti e strategie di riduzione dei consumi.
Inoltre, è presente un Sistema di E-Power, ovvero un filtro passivo induttivo di tipo ibrido, progettato per migliorare la qualità dell'energia e ottimizzare le prestazioni degli impianti, riducendo al contempo perdite e disturbi.
Per quanto concerne le azioni legate al cambiamento climatico, Technogym ha implementato le iniziative seguenti, finalizzate a migliorare l'efficienza energetica sia dei processi produttivi e delle infrastrutture, che dei propri prodotti, con l'obiettivo di ridurre il consumo energetico e l'impatto ambientale complessivo:

Relamping:
Sia nel 2023 che nel 2024, Technogym ha eseguito due importanti progetti di relamping nel Technogym Village, sostituendo i corpi illuminanti per migliorare l'efficienza e ridurre le emissioni di CO2. Nel 2023 l'investimento monetario per l'intervento sullo stabilimento produttivo ammontava a 190.000 euro, mentre l'investimento fatto nel 2024 sul piano terra dello stabilimento comprendente gli uffici ammonta a circa 2 130.000. La durata dell'impianto è stimata a 15 anni e le emissioni annue evitate sono state 100,4 Ton e 15,2 Ton di CO2 rispettivamente nel 2023 e 2024.
Per ottenere un mix energetico più sostenibile, utilizzando una combinazione di fonti energetiche che riducono l'impatto ambientale e le emissioni di gas serra, Technogym ha deciso di acquistare esclusivamente energia verde nel 2024 e ha avviato un progetto per l'installazione di pannelli fotovoltaici nel Technogym Village.
Acquisto di energia elettrica 100% green:
A partire 2024, Technogym ha raggiunto un importante traguardo nella sua strategia di sostenibilità energetica. L'azienda ha acquistato il 100% dell'energia elettrica utilizzata sia in Italia che in Slovacchia da fonti rinnovabili certificate. Questo impegno assicura che le operazioni aziendali siano alimentate esclusivamente da energia verde, riducendo significativamente l'impatto ambientale e le emissioni di CO2.
Prodotti autoalimentati:
L'attenzione per l'ambiente e l'utilizzo delle risorse si riflette anche nei prodotti offerti. Il catalogo Technogym include, infatti, sia attrezzature alimentate da corrente elettrica che autoalimentate, ovvero che non necessitano di collegamento alla rete elettrica.
All'interno del proprio catalogo l'azienda dispone di attrezzature per l'allenamento cardio e per la forza, alcune delle quali non richiedono alimentazione elettrica. Nello specifico, i prodotti per la forza, ad eccezione di linee specifiche come biostrength, per loro natura, non necessitano di energia elettrica, mentre per i prodotti cardio sono disponibili sia versioni alimentate che non alimentate.
I prodotti cardio autoalimentati, sono dotati di un piccolo generatore collegato ai meccanismi della macchina, attivati dal movimento dell'utente durante l'esercizio. Il generatore produce l'energia necessaria per il funzionamento della macchina, alimentando il display e il sistema di controllo della frenatura. Già da alcuni anni, Technogym ha lanciato i propri prodotti autoalimentati, ma la ricerca per continuare a sviluppare e progettare soluzioni che riducano l'impatto ambientale continua ad essere attuale. Nel 2023, il catalogo Technogym includeva 7 prodotti autoalimentati. Nel 2024, questo numero è aumentato a 13. Complessivamente, questi prodotti consentono un risparmio unitario di circa 0,5 tonnellate di CO0 equivalente13 rispetto ai modelli tradizionali con alimentazione esterna. Questo valore corrisponde al 100% del risparmio conseguibile per singolo prodotto, in quanto i prodotti autoalimentati eliminano completamente il consumo energetico rispetto alle versioni corrispondenti con alimentazione esterna.
13.
Ai fini della quantificazione delle emissioni evitate, il calcolo viene e!ettuato esclusivamente sui prodotti cardio non alimentati, confrontandoli con le corrispondenti versioni elettrificate. Per stimare le emissioni di CO2 evitate per ciascun prodotto autoalimentato, è stato considerato un utilizzo tipico annuale basato su una stima del consumo medio in kWh e del tempo medio di utilizzo previsto. Le emissioni per i prodotti autoalimentati sono considerate pari a zero e vengono confrontate con quelle del prodotto equivalente alimentato dalla rete, per calcolare il risparmio di emissioni di CO2 ottenuto.

OBIETTIVI RELATIVI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-4
Nonostante Technogym non abbia definito obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni di GES, in quanto il 2024 rappresenta il primo esercizio in cui il Gruppo ha rendicontato le emissioni considerando l'intera catena del valore a monte e a valle, ha però stabilito traguardi che si impegna a raggiungere al fine di ridurre il proprio impatto ambientale.
Entro il 2026, infatti, Technogym definirà il proprio piano di decarbonizzazione, volto a ridurre progressivamente le emissioni di CO0 del Gruppo. Questo piano prevederà, nel dettaglio, l'adozione di soluzioni innovative lungo tutta la filiera produttiva, l'ottimizzazione dei consumi energetici e l'incremento dell'utilizzo di fonti rinnovabili, contribuendo così alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Inoltre, Technogym è impegnata in una continua riduzione del consumo elettrico dei propri prodotti, sviluppando soluzioni tecnologiche sempre più efficienti ed ecosostenibili. Grazie alla ricerca e all'innovazione, il Gruppo mira a sviluppare attrezzature con un impatto energetico sempre più ridotto, garantendo al contempo elevate prestazioni e qualità per gli utenti, in un'ottica di sostenibilità ambientale (per ulteriori informazioni in merito agli obiettivi legati al cambiamento climatico si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento).
Infine, entro il 2027, il Gruppo intende integrare l'analisi del Product Carbon Footprint (PCF)14 nelle fasi di progettazione e sviluppo dei propri prodotti, come parte di un impegno strategico volto a minimizzare l'impatto ambientale lungo l'intero ciclo di vita di ogni prodotto.
METRICHE
Consumo di energia e mix energetico
E1-5
Nel 2024, il consumo energetico del Gruppo è stato pari a 25.725,5 MWh. Come evidenziato nella tabella sottostante, si osserva una notevole riduzione del consumo di energia elettrica derivante da fonti fossili rispetto al 2023. Contemporaneamente, è aumentato l'impiego di energia elettrica da fonti rinnovabili, a testimonianza dell'impegno del Gruppo a privilegiare l'acquisto di energia pulita. Questo cambiamento ha comportato un significativo incremento della quota di energia rinnovabile sul totale dei consumi, che è passata dal 10% del 2023 al 40% nel 2024.
| (In MWh) | E1-5 Consumo di energia e mix energetico | ||
|---|---|---|---|
| 202315 | 2024 | ||
| Consumo totale di energia da fonti fossili per settori ad alto impatto climatico disaggregato per: |
19.713,3 | 15.274,6 | |
| (i) Carbone e prodotti a base di carbone | — | — | |
| (ii) Petrolio greggio e prodotti petroliferi | 2.025,7 | 2.230,5 | |
| (iii) Gas naturale | 10.485,4 | 11.645,1 | |
| (iv) Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili | — | — | |
| (v) Energia elettrica, calore, vapore e ra!rescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti |
7.202,2 | 1.399,0 | |
| (b) Consumo da fonti nucleari | — | 96,0 |
14.
quantifica le emissioni totali di gas serra generate durante l'intero ciclo di vita di un prodotto. Questo include tutte le fasi, dalla estrazione delle materie prime, alla produzione, distribuzione, utilizzo e smaltimento finale.

| (In MWh) | E1-5 Consumo di energia e mix energetico | |
|---|---|---|
| 202315 | 2024 | |
| (c) Consumo totale di energia da fonti rinnovabili disaggregato per: | 2.290,9 | 10.355,0 |
| (i) Consumo di combustibile da fonti rinnovabili (inclusi biomasse, biogas, rifiuti di carburanti non fossili, idrogeno da fonti rinnovabili, ecc.) |
— | 65,2 |
| (ii) Consumo di energia elettrica, calore, vapore e ra!rescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti |
2.290,9 | 10.289,8 |
| (iii) Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili | — | — |
| Quota di fonti non rinnovabili sul consumo totale di energia (%) | 90% | 60% |
| Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) | 10% | 40% |
| Consumo totale di energia (MWh) | 22.004,2 | 25.725,5 |
- I consumi per l'anno 2023 sono stati oggetto di un ricalcolo rispetto a quanto precedentemente riportato nella Dichiarazione Non Finanziaria 2023. Tale aggiornamento si è reso necessario a seguito dell'individuazione di un'anomalia nei dati iniziali. La revisione ha consentito di correggere l'errore e di garantire una rappresentazione più accurata dei consumi energetici e!ettivi.

| E1-5 Intensità ENERGETICA RISPETTO AI RICAVI NETTI | u.m. | 202316 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico (MWh) |
MWh | 22.004,2 | 25.725,5 |
| Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico (mln 2) |
mln 2 | 808,1 | 901,3 |
| Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico rispetto ai ricavi netti derivanti da tali attività |
MWh / mln 3 | 2,7 | 2,8 |
- Si segnala che i dati dei consumi del 2023 sono relativi esclusivamente alle società produttive del Gruppo Technogym S.p.A. e E.E.

Emissioni lorde di GES scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
E1-6
Nel 2024, le emissioni di Scopo 1, 2 e 3 del Gruppo Technogym ammontano a 435.218,8 tCo2 equivalente.
Dal 2024, le società del Gruppo Technogym S.p.A. e E.E. utilizzano energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie d'Origine (GO): questa misura ha portato a una riduzione totale delle emissioni di Scope 2 (market based) per entrambe le società, come evidenziato nel grafico sottostante. Di conseguenza, le emissioni di Scope 2 (market based) del Gruppo nel 2024, pari a circa 594 tonnellate di CO0e, sono notevolmente diminuite rispetto all'anno precedente e sono attribuibili esclusivamente alle filiali commerciali del Gruppo.

Le emissioni biogeniche derivanti dalla combustione ammontano complessivamente a 17 tonnellate di Co0e, attribuibili all'utilizzo di gasolio HVO per la flotta.
| E1-6 Emissioni di gas serra | u.m. | 202317 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Emissioni lorde di GHG di Scopo 1 | t. | 2.639,0 | 2.996,3 |
| Emissioni dirette-Edifici | t. | 2.113,5 | 2.367,8 |
| Gas Naturale | t. | 2.113,5 | 2.355,5 |
| Diesel | t. | — | 12,3 |
| Emissioni dirette - Flotta | t. | 525,5 | 628,5 |
| Benzina | t. | 7,0 | 4,0 |
| Gasolio | t. | 507,1 | 581,4 |
| Metano | t. | 11,4 | 5,0 |
| Altro18 | t. | — | 38,1 |
| Emissioni lorde di GHG di Scopo 2 location-based19 | t. | 2.302,8 | 2.420,0 |
| Elettricità-Fonti non rinnovabili | t. | 1.998,3 | 2.408,0 |
| Riscaldamento | t. | 9,1 | 12,0 |
| Ra!reddamento | t. | 295,5 | — |

| E1-6 Emissioni di gas serra | u.m. | 202317 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Emissioni lorde di GHG di Scopo 2 market-based20 | t. | 2.186,8 | 594,0 |
| Elettricità-Fonti non rinnovabili | t. | 1.730,7 | 581,6 |
| Riscaldamento | t. | 26,4 | 12,4 |
| Ra!reddamento | t. | 429,7 | — |
| Emissioni significative di GHG di Scopo 3 | t. | — | 431.628,5 |
| Emissioni indirette lorde totali di GHG (Scopo 3) | t. | — | 431.628,5 |
| 1A. Materie prime e componenti acquistati | t. | — | 179.787,2 |
| 1B. Servizi e forniture generali acquistati | t. | — | 38.793,3 |
| 2. Beni strumentali | t. | — | 3.641,4 |
| 3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse nello Scopo 1 o 2) | t. | — | 643,4 |
| 4. Trasporto e distribuzione | t. | — | 12.348,2 |
| 5. Rifiuti generati nelle operazioni | t. | — | 100,6 |
| 6. Trasferte aziendali | t. | — | 6.907,2 |
| 7. Spostamenti dei dipendenti | t. | — | 3.161,2 |
| 8. Attivi in leasing a monte | t. | — | 288,4 |
| 9. Trasporto e distribuzione | t. | — | 3.947,0 |
| 11. Uso dei prodotti venduti | t. | — | 178.642,9 |
| 12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti | t. | — | 1.808,1 |
| 15. Investimenti | t. | — | 1.559,6 |
| Emissioni totali di GHG | t. | 4.825,8 | 435.218,8 |
| Emissioni totali di GHG (location-based) | t. | 4.941,8 | 437.044,8 |
| Emissioni totali di GHG (market-based) | t. | 4.825,8 | 435.218,8 |
-
Si segnala che i dati del 2023 sono relativi esclusivamente alle società produttive del Gruppo Technogym S.p.A. e E.E. Inoltre, le emissioni per l'anno 2023 sono state oggetto di un restatement rispetto a quanto precedentemente riportato nella Dichiarazione Non Finanziaria 2023. Tale revisione, che si è resa necessaria a seguito dell'individuazione di un'anomalia nei dati iniziali, ha consentito di garantire una rappresentazione più accurata delle emissioni e!ettive dell'anno di riferimento.
-
Con "altro" si fa riferimento ai consumi della flotta aziendale delle filiali del Gruppo.
-
Fonte fattori emissivi 2023: AIB, ISPRA 2023.
-
Fonte fattori emissivi 2023: AIB 2023.
Nel grafico riportato di seguito si illustrano le emissioni Scope 1 e Scope 2 (market based) del Gruppo, suddivise tra Technogym S.p.A., EE e Filiali per l'anno 2024. Come si evince dall'analisi dei dati rappresentati, solo l'11% delle emissioni proviene dalle Filiali, mentre il restante 89% è attribuibile alle due sedi produttive, con il 43% riferito a Technogym S.p.A. e il 46% a Technogym E.E. Di conseguenza, le emissioni generate dalle Filiali risultano significativamente inferiori rispetto a quelle delle due sedi produttive, assumendo un peso meno rilevante nel contesto complessivo.


| E1-6 Intensità di GHG in base ai ricavi netti | u.m | 202321 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Emissioni totali di GHG (location-based) (t CO2 eq) |
t CO2 eq / mln 2 |
4.941,8 | 437.044,8 |
| Emissioni totali di GHG (market-based) (t CO2 eq) |
t CO2 eq / mln 2 |
4.825,8 | 435.218,8 |
| Ricavi netti (mln 2)22 | mln 2 | 808,1 | 901,3 |
| Emissioni totali di GHG (location-based) rispetto ai ricavi netti | t CO2 eq / mln 3 |
6,1 | 484,9 |
| Emissioni totali di GHG (market-based) rispetto ai ricavi netti | t CO2 eq / mln 3 |
6,0 | 482,9 |
-
Si segnala che i dati del 2023 sono relativi esclusivamente alle società produttive del Gruppo Technogym S.p.A. e E.E. e fanno riferimento alle emissioni di gas a e!etto serra di tipo Scope 1 e Scope 2. Pertanto, non comprendono le emissioni Scope 3, il cui dato è stato calcolato per la prima volta nel 2024. Di conseguenza, il valore risulta non direttamente comparabile con il dato del 2024, che invece tiene conto di tali componenti per l'intero perimetro del Gruppo.
-
Il valore dei ricavi corrisponde al valore totale dei ricavi netti iscritti nel Bilancio consolidato di Gruppo.

NOTA METODOLOGICA
Nella presente Nota Metodologica, il Gruppo intende comunicare i principi metodologici adottati per il calcolo della carbon inventory, facendo riferimento, come richiesto dalla normativa vigente, ai principi metodologici del GHG Protocol. Nello specifico, vengono seguite le indicazioni contenute nella norma Standards & Guidance | GHG Protocol per la rendicontazione generale e nella norma Corporate Value Chain (Scope 3) Standard | GHG Protocol per le emissioni di Scope 3.
I dati raccolti fanno riferimento all'intera annualità del Fiscal Year 2024 e il perimetro di rendicontazione esclude le società di servizi: Technogym International BV, FKB Equipamentos LTDA, Technogym Canada Inc., Technogym AO, TGB Srl, La Mariana Srl, DWL Srl, Wellness Partner LTD (UK), Wellness Partners USA Inc (USA), My Wellness Inc (USA) e TG Holding BV.
Scope 1
Il calcolo delle emissioni derivanti dalle attività del Gruppo Technogym è stato effettuato seguendo le linee guida del GHG Protocol, prendendo in considerazione diverse categorie di emissioni, tra cui la combustione stazionaria e la combustione mobile.
I dati di combustibili relativi a ciascuna di queste attività sono stati sono stati raccolti con l'unità di misura di riferimento e moltiplicati per i rispettivi fattori di emissione, tratti dal Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA 2024).
Scope 2
Il calcolo delle emissioni di Scope 2 per il Gruppo Technogym è stato effettuato seguendo le linee guida del GHG Protocol, considerando sia la logica location-based che market-based.
Per la metodologia location-based, che riflette le emissioni indirette derivanti dall'energia acquistata in base alla composizione della rete elettrica locale sono stati applicati i fattori di emissione della rete elettrica di distribuzione del Paese in cui l'energia è consumata riportati nel Database Emissions Factors 2024 – Data product – IEA.
La metodologia Market-based considera il contributo dei fattori di emissione specifici legati alle forme contrattuali di acquisto adottate dall'organizzazione per i propri consumi di energia elettrica. In questo caso, solo per gli stabilimenti di Technogym S.p.A. e Technogym E.E in cui è presente una fornitura di elettricità da fonti rinnovabili attraverso l'acquisto di Garanzia d'Origine la quantità di energia elettrica coperta dalla garanzia di origine avrà un fattore di emissione pari a 0. I fattori emissivi utilizzati seguono la logica market-based, utilizzando AIB 2023 per il residual mix e la metodologia location-based per i Paesi fuori dall'Unione Europea, laddove non è stato possibile ottenere il residual mix.
Scope 3 – Categoria 1
In conformità con il Greenhouse Gas Protocol (GHGP), per stimare le emissioni derivanti dall'acquisto di beni, laddove fossero disponibili dati relativi al peso unitario, è stata adottata la metodologia Average-data method, utilizzando i database per le conversioni rispettivamente di Ecoinvent 3.9.1e Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA 2024). Per le voci meno significative, o nei casi in cui non fossero disponibili informazioni sul peso unitario, è stata applicata la metodologia Spend-Based in cui, per la conversione del valore monetario in emissioni, sono stati utilizzati i fattori di emissione EEIO per codice NACE.
Scope 3 – Categoria 2
Per stimare le emissioni derivanti dall'acquisto di beni strumentali nell'anno di rendicontazione, è stata adottata una metodologia spend-based. Gli importi degli acquisti iscritto nel libro cespiti del 2024 ed espressi in termini monetari sono stati convertiti in emissioni utilizzando i fattori emissivi EEIO di riferimento relativi alla tipologia di acquisto classificata sulla base dei codici NACE.
Scope 3 – Categoria 3
I dati relativi al consumo di combustibili e all'acquisto di elettricità, utilizzati per il calcolo delle emissioni di Scope 1 e Scope 2, sono stati moltiplicati per i rispettivi fattori emissivi. Questi fattori includono l'impatto generato dalla produzione del vettore energetico e le perdite associate al trasporto e alla distribuzione.
Per i combustibili, è stato impiegato il database Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA 2024); mentre per l'energia elettrica non rinnovabile sono stati utilizzati i fattori emissivi del database Life Cycle Upstream Emissions Factors 2024 – Data product – IEA.
Scope 3 – Categoria 4&9
Le emissioni derivanti dal trasporto e dalle attività di distribuzione lungo tutta la catena del valore sono state calcolate adottando la metodologia distance-based.
I chilometri percorsi sono stati quindi moltiplicati per il relativo fattore di emissione del Database DEFRA 2024, tenendo in considerazione il peso trasportato, la metodologia di trasporto effettuata e considerando sia il contributo legato alla quota parte Tank-to-Wheel (TTW) che quella legata al contributo Well-to-Tank (WTT).
Per stimare le distanze chilometriche tra gli indirizzi dei punti noti di partenza e di arrivo delle singole tratte è stato utilizzato il tool di trasformazione in coordinate geografiche GPS Visualizer's Easy Batch Geocoder: Convert addresses to coordinates e il software RStudio.

Scope 3 – Categoria 5
Per il calcolo delle emissioni è stata adottata la metodologia "Average Data Method", in cui i dati raccolti per le varie sedi sono stati convertiti in emissioni utilizzando il database DEFRA 2024. La conversione è stata effettuata in base alla tipologia di trattamento dei rifiuti, distinguendo tra riciclo, incenerimento e discarica. Tuttavia, poiché per questa categoria è risultato talvolta complesso ottenere informazioni dettagliate sulla specifica modalità di smaltimento adottata dal fornitore del servizio, nei casi in cui l'informazione non fosse disponibile è stato ipotizzato un coefficiente di emissione medio tra la modalità di smaltimento tramite incenerimento, riciclo e discarica.
Scope 3 – Categoria 6
Per il calcolo delle emissioni derivanti dai viaggi di lavoro del personale, generati dall'utilizzo di mezzi di trasporto per spostamenti verso clienti, fornitori o eventi, è stata adottata una metodologia basata sulla distanza.
Sono stati considerati i chilometri percorsi per ciascuna tipologia di mezzo di trasporto, e i dati raccolti sono stati moltiplicati per i relativi fattori emissivi del database DEFRA 2024. Questi fattori includono sia la componente Tank-to-Wheel (TTW) sia la componente Well-to-Tank (WTT). Laddove non è stato possibile utilizzare la metodologia sulla distanza è stata considerata la metodologia Spend-Based attraverso i fattori emissivi di EEIO classificati sulla base dei codici NACE.
Scope 3 – Categoria 7
Le emissioni derivanti dagli spostamenti casa-lavoro sono state calcolate a partire dai dati relativi alla distanza percorsa dai dipendenti per raggiungere la propria sede di lavoro, in base al mezzo di trasporto utilizzato.
La metodologia adottata si basa sulla distanza percorsa e sulla tipologia di mezzo di trasporto utilizzato per raggiungere la propria sede lavorativa, ipotizzata essere l'auto per tutti i dipendenti. Nei casi in cui non è stato possibile ottenere un indirizzo preciso, in particolare per le filiali estere, è stata considerata una distanza lavorativa pari a 50 km.
Le emissioni sono state calcolate applicando i fattori emissivi di riferimento, considerando sia la componente Tank-to-Wheel (TTW) sia la componente Well-to-Tank (WTT). I fattori emissivi utilizzati provengono dal database Defra 2024.
Per stimare le distanze chilometriche tra gli indirizzi dei punti noti di partenza e di arrivo del singolo tragitto percorso dal dipendente è stato utilizzato il tool di trasformazione in coordinate geografiche GPS Visualizer's Easy Batch Geocoder: Convert addresses to coordinates e il software RStudio.
Scope 3 – Categoria 8
I dati dei combustibili consumati e dell'energia elettrica acquistata per alimentare gli edifici in leasing per i quali la titolarità dell'utenza non risulta essere intestata alla società o alle sue filiali e quindi non soggetti a controllo operativo, sono stati inclusi all'interno di questa categoria.
I dati di combustibili sono stati raccolti con l'unità di misura di riferimento e moltiplicati per i fattori emissivi ottenuti dal Database DEFRA 2024, mentre le emissioni associate all'acquisto di energia elettrica sono state calcolate moltiplicando i consumi di energia acquistata per i fattori emissivi riportati nel Database Emissions Factors 2024 - Data product - IEA.
Scope 3 – Categoria 11
La metodologia adottata per il calcolo delle emissioni dirette associate alla fase d'uso dei prodotti Technogym si è basata su un'analisi che copre l'intero ciclo di vita utile dei dispositivi con consumo energetico e, di conseguenza, con impatto emissivo, trascurando la rendicontazione delle emissioni legate alla vendita di prodotti usati.
Il calcolo dell'impatto energetico è stato effettuato stimando un valore pari a 10 anni per la vita utile dei prodotti e considerando il consumo energetico medio durante il loro utilizzo. Tale consumo è stato successivamente moltiplicato per il corrispondente fattore emissivo che tiene conto della distribuzione internazionale delle vendite e che si basa sul database Emissions Factors 2024 - Data product - IEA.
Scope 3 – Categoria 12
Per il calcolo delle emissioni provocate dal trattamento di fine vita dei prodotti venduti dal Gruppo Technogym è stata adottata la metodologia "Average Data Method". Il database utilizzato per il calcolo emissivo è stato il Defra 2024, per cui è stato assunto un fattore emissivo medio che comprendesse le tre principali modalità di smaltimento (Riciclo, Incenerimento e Discarica).
Scope 3 – Categoria 15
Per calcolare le emissioni derivanti da partecipazioni in altre società non incluse nel perimetro di Scope 1 e 2, e sulle quali non è presente alcun tipo di controllo, si utilizza la metodologia "Average-data method" in linea con il GHG Protocol. Questa metodologia prevede di considerare il fatturato della società oggetto d'investimento e moltiplicarlo per la quota posseduta della società. Il database utilizzato per calcolare tale categoria è costituito dai fattori emissivi basati sulla spesa forniti da EEIO, sulla base del Codice NACE di riferimento della società oggetto d'investimento.

Inquinamento
ESRS E2
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante |
Descrizione Impatto/Rischio/Opportunità |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|
|---|---|---|---|---|---|
| E2 Inquinamento |
Attuale | Impatto indiretto relativo alla catena del valore del Gruppo (ad esempio, relativamente ai fornitori di verniciatura, lavorazioni meccaniche, ecc.) legato alla generazione di emissioni inquinanti nell'aria, nell'acqua o nel suolo, anche causato da scarico di inquinanti o contaminanti liquidi o sostanze preoccupanti ed estremamente preoccupanti (quali, ad esempio, sostanze chimiche utilizzate nel processo produttivo). |
Short Term | Upstream Downstream |
› Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile › Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici › Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori delle emissioni inquinanti nell'aria, nell'acqua o nel suolo |
| Potenziale | Impatto indiretto negativo relativo alla catena del valore del Gruppo (ad esempio, relativamente ai fornitori di plastiche e imbottiture) dovuto alla generazione di microplastiche. |
Short Term | Upstream |
Legenda
Impatto negativo Impatto positivo
Rischio Opportunità
Technogym, da sempre attenta alle tematiche ambientali, riconosce l'importanza di individuare e gestire gli impatti connessi a tutte le proprie attività aziendali, inclusa la catena del valore. L'organizzazione adotta un approccio responsabile e proattivo nella gestione e mitigazione degli impatti negativi ambientali correlati alla propria catena di fornitura promuovendo l'implementazione di pratiche sostenibili, con particolare attenzione all'inquinamento.
POLITICHE RELATIVE ALL'INQUINAMENTO
E2-1
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi all'inquinamento di acqua, aria e suolo nelle operazioni della catena del valore a monte e a valle, Technogym ha disposto il proprio Codice di Condotta fornitori e la Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici.

Codice di Condotta Fornitori
Technogym adotta un approccio responsabile nella gestione dell'inquinamento lungo la propria catena di fornitura, contribuendo attivamente, nelle sedi opportune e nello svolgimento delle proprie attività, allo sviluppo scientifico e tecnologico finalizzato alla tutela ambientale e alla conservazione delle risorse.
All'interno di questa politica, il Gruppo, ribadisce il proprio impegno ad operare nel rispetto delle normative vigenti, impegnandosi a minimizzare l'impatto ambientale e ridurre l'inquinamento lungo l'intera filiera, nonché contribuendo alla protezione ambientale e alla salvaguardia delle risorse. In questo contesto, Technogym pone particolare attenzione a specifici aspetti ambientali, tra cui l'utilizzo responsabile dei prodotti chimici.
Technogym, infatti, si impegna a rispettare le normative vigenti in materia di utilizzo di sostanze chimiche e pericolose, promuovendo il monitoraggio costante di tali sostanze lungo l'intera catena di approvvigionamento. Inoltre, incentiva i propri fornitori ad adottare soluzioni alternative nei processi produttivi, privilegiando tecnologie a minor impatto ambientale e meno inquinanti. Nel rispetto degli stessi principi, i fornitori si impegnano ad implementare adeguate misure di controllo sulle sostanze chimiche impiegate nelle loro produzioni, assicurandosi di operare in conformità con le normative e i regolamenti applicabili.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta fornitori si faccia riferimento alla sezione "Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici
Technogym adotta un approccio responsabile e rigoroso nella gestione delle sostanze chimiche lungo la propria catena di fornitura, con l'obiettivo di contribuire a minimizzare gli impatti ambientali e garantire la sicurezza dei lavoratori e degli utilizzatori finali. A dimostrazione di ciò, dedica una sezione della "Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici" alla gestione degli impatti in termini di inquinamento derivanti dalla propria catena di fornitura. In tale sezione si evidenzia l'impegno del Gruppo nell'adottare una specifica procedura che prevede audit presso i propri fornitori volti al monitoraggio dell'utilizzo di sostanze chimiche e pericolose. Queste sostanze sono considerate tra gli aspetti più rilevanti all'interno della catena di fornitura Tier 1: per questo motivo, il Gruppo dà priorità al monitoraggio di tali aspetti rispetto, ad esempio, al tema delle microplastiche che, pur essendo tenuto in considerazione dal Gruppo, viene, ad oggi, considerato meno rilevante.
Il documento, inoltre, specifica che Technogym richiede ai propri partner il rispetto di normative ambientali e sociali, tra cui il Regolamento REACH e la Direttiva RoHS. Attraverso questa politica, Technogym conferma la propria responsabilità nel garantire qualità, sicurezza e sostenibilità, in linea con i più alti standard ambientali e normativi.
La funzione Acquisti di Technogym, responsabile della gestione della catena di fornitura e dell'applicazione del Codice di Condotta Fornitori, garantisce la conformità delle operazioni aziendali e dei fornitori diretti attraverso l'attuazione della politica di gestione delle sostanze chimiche.
La presente Politica è comunicata a tutto il personale dipendente ed è resa disponibile sul sito internet aziendale di Technogym a tutti gli stakeholder, compresi collaboratori, fornitori e partner.

AZIONI CONNESSE ALL'INQUINAMENTO
E2-2
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | — |
Technogym si impegna a gestire la tematica dell'inquinamento all'interno della propria catena del valore attraverso un sistema strutturato di monitoraggio e controllo dei fornitori. In particolare, l'azienda conduce audit ESG periodici, finalizzati a verificare l'adozione di pratiche sostenibili e la conformità agli standard ambientali, sociali e di governance. Questo approccio consente di individuare eventuali aree di miglioramento e di promuovere l'implementazione di soluzioni a ridotto impatto ambientale, contribuendo così alla mitigazione degli effetti inquinanti lungo la catena di fornitura di primo livello di Technogym.
All'interno degli audit in loco svolti da Technogym nella propria catena del valore, l'organizzazione si impegna a monitorare i seguenti aspetti:
- › emissioni inquinanti in atmosfera;
- › gestione delle acque reflue e degli inquinanti in acqua;
- › inquinamento del suolo;
- › gestione delle sostanze chimiche, in particolare quelle preoccupanti ed estremamente preoccupanti.
Per ulteriori approfondimenti sugli audit ESG sui fornitori si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
OBIETTIVI CONNESSI ALL'INQUINAMENTO
E2-3
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti ambientali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati ambientali attesi legati all'inquinamento, poiché gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena del valore, anche oltre il Tier 1, e l'organizzazione non dispone attualmente dei dati necessari per misurare e gestire tali impatti. Tuttavia, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari, che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere i dati necessari per una gestione più efficace (per ulteriori approfondimenti in merito agli audit ESG si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore"). Inoltre, il Gruppo si è posto l'obiettivo di incrementare il numero di audit sui propri fornitori, rafforzando così l'impegno nel garantire un monitoraggio continuo e sempre più approfondito (per maggiori dettagli in merito a tale obiettivo si veda la sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento).
Technogym è fermamente impegnata a collaborare con la propria catena di fornitura per migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità dei fornitori, supportandoli nel raggiungimento di standard più elevati di sostenibilità.

Risorse idriche
ESRS E3
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema | Descrizione | Orizzonte | Value | Management |
|---|---|---|---|---|
| rilevante | IRO rilevanti | temporale | Chain | Response |
| E3 Risorse Attuale idriche |
Impatto indiretto sull'ambiente relativo alla catena del valore del Gruppo (ad esempio, relativamente ai fornitori di plastiche, verniciatura, ecc.) legato al prelievo e consumo di acqua per l'attività produttiva |
Short Term |
Upstream | › Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile › Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori delle risorse idriche |
Legenda
Impatto negativo Impatto positivo Rischio
Opportunità
Technogym, consapevole dell'importanza della tutela delle risorse idriche e marine, adotta un approccio responsabile nella gestione degli impatti ambientali lungo la propria catena del valore. Pur non essendo un aspetto direttamente legato alle proprie operazioni, l'organizzazione riconosce la rilevanza della conservazione delle risorse idriche nell'ambito della propria filiera. Per questo motivo, Technogym promuove pratiche sostenibili tra i propri fornitori, incoraggiando l'uso efficiente dell'acqua, la riduzione dell'inquinamento idrico e la salvaguardia degli ambienti acquatici, contribuendo così alla mitigazione di potenziali impatti negativi.
POLITICHE CONNESSE ALLE ACQUE E ALLE RISORSE MARINE
E3-1
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi alle risorse idriche nelle operazioni della catena del valore a monte, Technogym ha disposto il proprio Codice di Condotta fornitori.
In tale documento, Technogym si impegna a garantire un uso responsabile e sostenibile delle risorse idriche, operando nel rispetto delle normative vigenti e adottando misure volte a minimizzarne lo spreco. In linea con questo impegno, il Gruppo richiede ai propri fornitori di implementare pratiche di gestione idrica che riducano al minimo l'impatto ambientale, promuovendo il consumo responsabile e la conservazione delle risorse idriche lungo l'intera catena del valore. I fornitori sono tenuti a conformarsi alle normative applicabili, a garantire una gestione responsabile dell'acqua impiegata nei processi produttivi e a prevenire scarichi non conformi negli ecosistemi acquatici. Inoltre, Technogym incoraggia l'adozione di best practice, tra cui il possesso di certificazioni ambientali riconosciute, la trasparenza nella condivisione di dati ed evidenze sul rispetto dei requisiti ambientali, la pubblicazione di un bilancio di sostenibilità e, ove richiesto, il monitoraggio della propria impronta idrica. Attraverso queste misure, Technogym promuove un approccio consapevole alla gestione delle risorse idriche, al fine di contribuire alla riduzione dell'impatto idrico della propria filiera (per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta fornitori si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore").

AZIONI CONNESSE ALLE ACQUE E ALLE RISORSE
E3-2
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | — |
Technogym si impegna a gestire la tematica relativa alle risorse idriche all'interno della propria catena del valore attraverso un sistema strutturato di monitoraggio e controllo dei fornitori. In particolare, il Gruppo conduce audit ESG periodici, finalizzati a verificare l'adozione di pratiche sostenibili e la conformità agli standard ambientali, sociali e di governance. Questo approccio consente di individuare strategie di miglioramento e di incentivare l'adozione di pratiche volte a un utilizzo più responsabile ed efficiente delle risorse idriche, contribuendo così alla salvaguardia degli ecosistemi acquatici lungo la catena di fornitura di primo livello di Technogym.
Durante gli audit in loco svolti sui propri fornitori, Technogym esamina i vari KPI relativi alla conservazione e gestione delle risorse idriche, valuta la compliance normativa dei propri fornitori e, infine, monitora il trattamento delle acque reflue e la conservazione delle risorse idriche.
Per ulteriori approfondimenti sugli audit ESG sui fornitori si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
OBIETTIVI CONNESSI ALL'ACQUA E ALLE RISORSE MARINE
E3-3
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti ambientali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati ambientali attesi legati alle risorse idriche, poiché gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena del valore, anche oltre il Tier 1, e l'organizzazione non dispone attualmente dei dati necessari per misurare e gestire tali impatti. Tuttavia, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari, che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere i dati necessari per una gestione più efficace (per ulteriori approfondimenti in merito agli audit ESG si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore"). Inoltre, il Gruppo si è posto l'obiettivo di incrementare il numero di audit sui propri fornitori, rafforzando così l'impegno nel garantire un monitoraggio continuo e sempre più approfondito (per maggiori dettagli in merito a tale obiettivo si veda la a sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative generali" del presente documento).
Technogym è fermamente impegnata a collaborare con la propria catena di fornitura per migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità dei fornitori, supportandoli nel raggiungimento di standard più elevati di sostenibilità.

Biodiversità
ESRS E4
PIANO DI TRANSIZIONE E ATTENZIONE ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI NELLA STRATEGIA E NEL MODELLO AZIENDALE
E4-1
Il Gruppo riconosce l'importanza della biodiversità e l'interconnessione tra le proprie attività e gli impatti e i rischi a essa associati. In particolare, le sfide più rilevanti si riscontrano nella fase a monte della catena del valore, soprattutto nel settore minerario ed estrattivo che è strettamente legato a tematiche di rischio ambientale e per gli ecosistemi. Per questo motivo, Technogym ha già intrapreso alcune iniziative per mitigare tali rischi le quali, sebbene non ancora formalizzate in un piano di transizione strutturato, sono descritte in dettaglio in questo capitolo.
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
| Tema | Descrizione | Orizzonte | Value | Management | |
|---|---|---|---|---|---|
| materiale | IRO rilevanti | temporale | Chain | Response | |
| E4 Biodiversità |
Potenziale | Degrado e/o riduzione degli ecosistemi dovuto a desertificazione, degrado della terra ed impermeabilizzazione del suolo per inquinamento del suolo e cambiamento climatico in relazione alle operazioni della propria catena del valore |
Long Term | Upstream | › Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile › Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della tutela da parte dei fornitori della biodiversità |
ESRS 2 IRO-1
Legenda
Impatto negativo
Impatto positivo
Rischio Opportunità responsabile nella gestione degli impatti ambientali lungo la propria catena del valore. L'organizzazione, nel corso dell'Analisi di Doppia Rilevanza, ha considerato le dipendenze dalla biodiversità, dagli ecosistemi e dai relativi servizi sia nell'ambito delle proprie operazioni, sia lungo tutta la catena del valore; l'analisi ha anche preso in esame le opportunità e i rischi fisici e di transizione associati alla biodiversità e agli ecosistemi, nonché i rischi sistemici. Sebbene non siano stati individuati dipendenze e rischi e opportunità significativi in termini di biodiversità, il Gruppo ha identificato un potenziale impatto negativo legato a tale aspetto in relazione alle operazioni della propria catena del valore (per maggiori approfondimenti in merito al processo di Analisi di Doppia Rilevanza si veda la sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" riportata nel paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" – Capitolo "Informative Generali"). Riconoscendo la rilevanza della protezione della biodiversità, Technogym promuove pratiche sostenibili tra i propri fornitori, contribuendo così alla mitigazione di potenziali impatti negativi.
Technogym, consapevole dell'importanza della tutela della biodiversità, adotta un approccio

POLITICHE RELATIVE ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI
E4-2
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi alla gestione della biodiversità e degli ecosistemi nelle operazioni della catena del valore a monte e a valle, Technogym ha disposto il proprio Codice di Condotta fornitori.
Technogym, attraverso tale documento, si impegna a tutelare la biodiversità e a contrastare la deforestazione lungo la propria catena di approvvigionamento, garantendo il rispetto delle normative vigenti e adottando pratiche sostenibili. L'azienda richiede, nel dettaglio, ai propri fornitori di minimizzare l'impatto sulle foreste e sugli ecosistemi protetti, evitando l'espansione delle attività in aree ad alto valore di conservazione e assicurando la protezione della biodiversità in tutte le fasi produttive. Inoltre, Technogym promuove l'adozione di certificazioni ambientali, la trasparenza nella gestione ambientale e il rispetto di standard internazionali, contribuendo così a un modello di sviluppo responsabile e sostenibile.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta fornitori si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
AZIONI RELATIVE ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI
E4-3
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | — |
Technogym si impegna a gestire la tematica relativa alla biodiversità e agli ecosistemi della propria catena del valore attraverso un sistema strutturato di monitoraggio e controllo dei fornitori. In particolare, l'azienda conduce audit ESG periodici, finalizzati a verificare l'adozione di pratiche sostenibili e la conformità agli standard ambientali, sociali e di governance. Questo approccio permette di promuovere l'adozione di pratiche finalizzate alla tutela della biodiversità e alla prevenzione della deforestazione. Attraverso il monitoraggio e il coinvolgimento della propria catena di approvvigionamento, Technogym incentiva soluzioni sostenibili che riducano l'impatto sugli ecosistemi naturali, garantendo la conservazione delle aree ad alto valore ecologico e la protezione della biodiversità lungo la propria catena di fornitura.
Durante gli audit ESG svolti sui propri fornitori, Technogym valuta se questi ultimi:
- › Hanno politiche e impegni verso la prevenzione della deforestazione;
- › Hanno politiche e impegni verso la tutela della biodiversità;
- › Monitorano la propria catena di approvvigionamento a monte (fornitori Tier 2, Tier 3);
- › Proteggono aree ad alto valore di conservazione (HCV) e foreste High Carbon Stock (HCS);
- › Monitorano l'utilizzo del suolo e delle risorse.
Per ulteriori approfondimenti sugli audit ESG sui fornitori si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".

OBIETTIVI RELATIVI ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI
E4-4
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti ambientali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati ambientali attesi legati alla biodiversità, poiché gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena del valore, anche oltre il Tier 1, e l'organizzazione non dispone attualmente dei dati necessari per misurare e gestire tali impatti. Tuttavia, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari, che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere i dati necessari per una gestione più efficace (per ulteriori approfondimenti in merito agli audit ESG si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore"). Inoltre, il Gruppo si è posto l'obiettivo di incrementare il numero di audit sui propri fornitori, rafforzando così l'impegno nel garantire un monitoraggio continuo e sempre più approfondito (per maggiori dettagli in merito a tale obiettivo si veda la sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali").
Technogym è fermamente impegnata a collaborare con la propria catena di fornitura per migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità dei fornitori, supportandoli nel raggiungimento di standard più elevati di sostenibilità.

Uso delle risorse ed economia circolare
ESRS E5
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|
|---|---|---|---|---|---|
| E5 Economia circolare |
Attuale | Acquisto, da parte del Gruppo, di materie prime che provengono da risorse naturali (come, ad esempio, plastica, metallo, tessuti sintetici, gomma) per la produzione dei prodotti |
Short Term | Upstream Own Operations |
› Codice Etico › Politica di Sostenibilità › Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile › Progettazione di soluzioni che hanno una durata di vita media di almeno 10 anni › Approvvigionamento responsabile del packaging, tra cui, ad esempio, acquisto di carta e cartone riciclati, provenienti da fonti certificate FSC (Forest Stewardship Council), PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes) › Implementazione di iniziative che garantiscono l'allungamento della vita utile dei prodotti e una gestione e!iciente del loro fine vita › Recupero delle attrezzature al termine del loro primo ciclo di utilizzo mediante l'attivazione de servizio di "Refurbish" › Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione dei rifiuti da parte dei fornitori, nonché della loro attenzione all'acquisto di materiali sostenibili |
| Attuale | Progettazione dei prodotti secondo principi di circolarità, quali riparabilità, durabilità, riciclabilità, con impatti positivi in termini di economia circolare, sostenibile e rigenerativa |
Short Term | Upstream Own Operations |
||
| Attuale | Produzione ed inadeguata gestione dei rifiuti (pericolosi e non pericolosi) legati alla produzione e allo smaltimento del prodotto a fine vita, con possibili impatti negativi sull'ambiente e sulla salute degli organismi viventi |
Short Term | Upstream Own Operation Downstream |
||
| Mancata disponibilità o incremento dei costi legati a materiali riciclati ed impossibilità di adoperare materiali riciclati su componenti di macchine che hanno esigenze specifiche in relazione a funzionalità, sicurezza ed a!idabilità |
Medium Term |
Upstream Own Operation |
|||
| Sviluppo di prodotti secondo principi di circolarità (riparabilità, durabilità, riciclabilità) |
Short Term | Own Operation | |||
| Adozione di meccanismi di riciclo e circolarità (ad esempio riutilizzo degli scarti di produzione, recupero del prodotto a fine vita, rigenerazione dello stesso) |
Short Term | Own Operation Downstream |
Legenda
Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio Opportunità
Technogym è profondamente consapevole dell'importanza di un utilizzo responsabile delle risorse naturali e del ruolo che il Gruppo riveste nel promuovere un'economia circolare. L'approccio strategico del Gruppo integra principi di sostenibilità non solo mirati alla riduzione dell'impronta ecologica, ma anche alla creazione di un valore duraturo per la comunità e per il pianeta. Sebbene il percorso verso una piena economia circolare comporti delle sfide complesse, Technogym si impegna attivamente a rispondere agli impatti ambientali, cercando di minimizzare gli effetti negativi e, allo stesso tempo, massimizzare quelli positivi.
Un elemento centrale di questo impegno riguarda la progettazione dei prodotti. Technogym sviluppa soluzioni pensate per durare nel tempo, con la finalità anche di limitare la necessità

di frequenti sostituzioni e, di conseguenza, i rifiuti. Parallelamente, il Gruppo si impegna a garantire un adeguato trattamento del prodotto a fine vita, adottando pratiche di recupero e rigenerazione. In tal modo, Technogym non solo sostiene l'economia circolare, ma genera anche opportunità di valore per la propria attività, la comunità e l'ambiente, promuovendo soluzioni innovative per il riutilizzo dei materiali e riducendo la necessità di smaltire rifiuti in discarica.
D'altro canto, Technogym riconosce che, in quanto azienda manifatturiera, il proprio processo produttivo comporta inevitabilmente impatti ambientali negativi legati alla generazione di rifiuti e all'acquisto di materiali provenienti da risorse naturali, come plastica, metallo, tessuti sintetici e gomma. Per far fronte a tale ultimo impatto, Technogym si impegna a privilegiare, quando possibile, l'uso di materiali riciclati e riciclabili, oltre a investire in tecnologie avanzate che ottimizzino l'impiego delle risorse. Tuttavia, nonostante gli sforzi per limitare l'uso di materie prime vergini, in alcuni casi il loro utilizzo è inevitabile, in quanto determinati componenti fondamentali devono soddisfare rigorosi standard di sicurezza e affidabilità. In questi casi, non è possibile ricorrere a soluzioni alternative, specialmente quando i prodotti devono rispondere a requisiti tecnici specifici, come nel caso delle prestazioni funzionali necessarie a garantire la sicurezza degli utenti finali. Questi fattori, oltre a comportare un rischio finanziario legato ai costi dei materiali riciclati (talvolta più elevati rispetto a quelli delle materie prime vergini), pongono anche una sfida reputazionale per il Gruppo. Nonostante ciò, Technogym si impegna a monitorare attentamente l'evoluzione del mercato e a investire nella ricerca di soluzioni alternative, al fine di garantire l'utilizzo di materiali sostenibili senza compromettere la qualità dei propri prodotti.
POLITICHE RELATIVE ALL'USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
E5-1
Prodotti e materiali
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare, sia nelle operazioni proprie che nella catena del valore, Technogym ha predisposto la propria Politica di Sostenibilità e il Codice Etico:
Politica di Sostenibilità
All'interno della propria Politica di Sostenibilità, Technogym si impegna a garantire una costante innovazione e design responsabile, al fine di creare soluzioni che rispettino l'ambiente e i principi di circolarità. Per questo motivo, perseguendo gli obiettivi delle Nazioni Unite "Responsible consumption and production" e "Industry, innovation and infrastructure", Technogym lavora per creare prodotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca a nuove soluzioni green permette di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza.
Le principali priorità stabilite dalla politica di sostenibilità sono:
- › Utilizzare responsabilmente le risorse naturali lungo tutta la catena del valore, applicando le migliori innovazioni in ottica di ricerca e sviluppo;
- › Assicurare la produzione di beni all'avanguardia e dal design eccellente, applicando i principi dell'economia circolare nella progettazione e produzione dei prodotti;
- › Definire linee di prodotti ad alto valore estetico e basso impatto ambientale.
Nella definizione della sua Politica di Sostenibilità, Technogym riserva particolare attenzione agli interessi dei principali stakeholder, in particolare dei propri clienti ed utilizzatori

finali. L'azienda riconosce l'importanza di integrare le esigenze ambientali e sociali nelle sue strategie e operazioni, al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e responsabile.
La Politica di Sostenibilità di Technogym è messa a disposizione di tutti gli stakeholder ed è pubblicamente accessibile sul sito web dell'azienda (politica\_di\_sostenibilita\_2025.pdf).
Codice Etico
Al fine di mitigare i propri impatti, rischi e opportunità relativamente all'utilizzo delle risorse e all'economia circolare, Technogym ribadisce i propri impegni anche all'interno del proprio Codice Etico.
All'interno del suddetto, nello specifico, il Gruppo riconosce la propria responsabilità nell'attenzione all'ambiente durante le fasi di innovazione e design responsabile dei propri prodotti, al fine di progettare beni all'avanguardia, ai quali vengano applicati i principi dell'economia circolare durante le fasi di progettazione e produzione.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese".
Rifiuti
Nonostante Technogym attualmente non disponga di una politica specifica per la gestione dei rifiuti, si impegna attivamente affinché vengano adottate, sia nelle proprie attività produttive, che in quelle dei suoi fornitori, pratiche responsabili nell'uso delle risorse e nello smaltimento dei rifiuti. In linea con la gerarchia dei rifiuti, Technogym dà priorità alla prevenzione e alla minimizzazione dei rifiuti, incoraggiando pratiche come il riutilizzo, la riparazione e il ricondizionamento (si veda, a tal riguardo, ad esempio, le attività di "Refurbishment" o di "Allungamento del Ciclo di Vita dei Prodotti e Gestione del fine vita" descritte nella sezione "Sustainable Refurbished Products" riportata nel paragrafo "Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare" del presente capitolo).
Il Codice di Condotta Fornitori di Technogym evidenzia, inoltre, l'importanza, per tutti i fornitori Technogym, di conformarsi alle normative vigenti in materia di rifiuti e di implementare strategie per minimizzare la generazione di rifiuti e l'uso delle risorse naturali (per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore").

AZIONI CONNESSE ALL'USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
E5-2
| Principali Azioni |
Orizzonte temporale |
Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema Materiale |
|---|---|---|---|
| Sustainable Refurbished Products | Costante | In corso | Economia Circolare |
| Approvvigionamento responsabile del packaging | Costante | In corso | Economia Circolare |
| Gestione responsabile della catena di fornitura | Costante | In corso | Economia Circolare |
| Allungamento del Ciclo di Vita dei Prodotti e Gestione del fine vita |
Costante | In corso | Economia Circolare |
Prodotti e materiali
Per gestire gli impatti e i rischi e creare opportunità legate all'uso delle risorse e all'economia circolare, Technogym ha implementato diverse iniziative:
Sustainable Refurbished Products
Il servizio di "Refurbish" è un processo di recupero delle attrezzature al termine del loro primo ciclo di utilizzo che prevede lo smontaggio accurato di ogni macchina e la separazione dei componenti per tipologia. Il processo di refurbish è strutturato per diverse linee di prodotti:
- › La linea forza Selection;
- › La linea Excite e Excite Live;
- › Alcuni prodotti funzionali;
- › La linea Artis.
Questi prodotti vengono sottoposti a un programma di rigenerazione chiamato «Stilnovo», che prevede una revisione completa con sostituzione, rigenerazione e riverniciatura delle componenti per riportarle alle condizioni originali. Tutti i prodotti refurbished sono coperti da una garanzia di un anno e sono aggiornati all'ultima versione del software, garantendo che non utilizzino tecnologie obsolete.
Il servizio è rivolto a tutti i clienti Technogym, ovvero a chiunque possieda una delle attrezzature di cui sopra e desideri o necessiti di sostituirla con una nuova. Il 100% delle parti metalliche viene recuperato e riverniciato con vernici ad acqua per le sole parti visibili. Le componenti elettroniche vengono smontate, revisionate, testate e riutilizzate, se possibile, nel processo o come ricambi. Questo approccio riduce l'impatto ambientale e massimizza l'uso delle materie prime. Nel 2024, così come nel 2023, il 50% delle macchine ritirate, afferenti alle linee di prodotto in scope per il processo di refurbishment, sono state ricondizionate. Il processo di ricondizionamento di Technogym è perfettamente allineato con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG), in particolare con l'SDG 12, che promuove modelli di produzione e consumo responsabili. Il Gruppo si impegna a recuperare materiali che altrimenti sarebbero destinati alla discarica, assicurando una corretta gestione differenziata dei materiali non recuperabili. Nel 2024, sono stati ricondizionati circa 1.700 pezzi in questa modalità.

Approvvigionamento Responsabile del Packaging
Technogym utilizza packaging quale cartone ondulato, polietilene espanso o estruso, reggette in plastica e bancali in legno ed è impegnata in pratiche di approvvigionamento responsabile, collaborando esclusivamente con fornitori che producono carta e cartone riciclati, provenienti da fonti certificate FSC (Forest Stewardship Council), PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes). Queste certificazioni garantiscono che i materiali derivino da una gestione sostenibile delle risorse forestali e che gli imballaggi in legno rispettino standard contro la diffusione di organismi nocivi, prevenendo impatti negativi sul patrimonio forestale globale.
Per garantire un'eccellente qualità dell'imballaggio e ridurre l'impatto ambientale, Technogym adotta, nel dettaglio, le seguenti azioni nell'ambito del Responsible Packaging:
1. Certificazione Forestale Responsabile - FSC
L'ONG internazionale FSC (Forest Stewardship Council) garantisce la certificazione forestale riconosciuta a livello globale. La certificazione assicura che la gestione forestale sia corretta e che i prodotti derivati siano tracciabili lungo tutta la filiera, rispettando i diritti delle popolazioni indigene e delle comunità forestali locali. Technogym acquista costantemente prodotti garantiti FSC per i propri imballaggi.
2. Recycling codes labeling
Technogym utilizza codici di riciclaggio per identificare chiaramente il materiale degli imballaggi, facilitando il corretto riciclo e promuovendo una gestione responsabile dei materiali.
Tutte le tipologie di imballaggi impiegate da Technogym, siano esse in legno o cartone, sono integralmente riciclabili e provviste delle certificazioni FSC. Nello specifico, dal 2020 il 90% del peso dei materiali utilizzati negli imballaggi Technogym è certificato FSC e PEFC, al fine di ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti di imballaggio. Il cartone utilizzato è certificato con una composizione che varia tra il 70% e il 100% di materiale riciclato promuovendo una gestione responsabile delle risorse. Una volta consegnato il prodotto al cliente, l'imballaggio viene rimosso e, seguendo le precise indicazioni fornite da Technogym, gli operatori logistici provvedono a ritirare l'imballo e garantirne il corretto riciclo e riutilizzo. Technogym, inoltre, si impegna a informare gli operatori della logistica al fine di fornirgli delle indicazioni chiare per la gestione corretta e sostenibile del packaging e del prodotto stesso al momento della consegna.
| Packaging acquistato |
Non riciclato | |
|---|---|---|
| 10% | ||
| Riciclato | ||
| 90% |

Rifiuti
Gestione responsabile della catena di fornitura
Ai fornitori Technogym viene richiesto di adottare misure per ridurre al minimo la produzione di rifiuti e il consumo di risorse naturali, nonché di implementare buone prassi di gestione dei rifiuti, promuovendo l'economia circolare. Essi devono, inoltre, fornire evidenze del rispetto dei requisiti ambientali. Infine, i fornitori devono garantire che la loro catena di fornitura adotti gli stessi principi di Technogym e sono incoraggiati a ottenere certificazioni ambientali come la ISO 14001 (per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore" ).
Allungamento del Ciclo di Vita dei Prodotti e Gestione del fine vita
Per garantire l'allungamento della vita utile dei prodotti e una gestione efficiente del loro fine vita, Technogym implementa diverse azioni strategiche:
-
- Sostituzione di Parti in Garanzia: i prodotti che necessitano di sostituzione di componenti sotto garanzia vengono restituiti alla sede centrale, dove le parti danneggiate vengono sostituite.
-
- Assistenza tramite service contract: i clienti Technogym hanno la possibilità di richiedere assistenza tecnica anche successivamente al periodo di garanzia, mediante la sottoscrizione di un contratto di assistenza e sostenendo i costi dell'intervento tecnico. L'esecuzione regolare della manutenzione ordinaria sugli equipment rappresenta un elemento fondamentale per prolungarne la vita utile e garantirne un funzionamento ottimale nel tempo.
-
- Ritiro e gestione di prodotti usati: Technogym offre diverse soluzioni per il ritiro e la gestione dei prodotti usati, al fine di garantire un ciclo di vita sostenibile. In primo luogo, i prodotti usati possono essere acquistati nuovamente dal Gruppo tramite il programma di buyback, che si attiva in occasione di un nuovo acquisto. Questo permette di ricondizionare gli equipment per una seconda vita o di garantirne uno smaltimento responsabile. Inoltre, i prodotti restituiti entro un arco temporale breve (indicativamente 30 giorni) dalla vendita vengono ritirati, trasferiti alla filiale e sottoposti a un processo di ripristino. Se i prodotti possono essere riportati a condizioni tali da poter essere rivenduti come nuovi, vengono commercializzati come tali, altrimenti vengono venduti come prodotti usati. Nel caso in cui il prodotto non possa essere ripristinato localmente, viene trasferito alla sede centrale per un processo di refurbishment (se eligible, come descritto nel paragrafo Sustainable Refurbished Products) o di ripristino completo. Infine, i prodotti inutilizzabili, che non possono essere ripristinati, e i ricambi non più utilizzabili vengono avviati alla rottamazione, con un processo di smaltimento gestito dalla filiale in collaborazione con società logistiche specializzate nel contatto con enti preposti allo smaltimento dei rifiuti, previa autorizzazione dell'Headquarter.

OBIETTIVI RELATIVI ALL'USO DELLE RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE
E5-3
Nonostante non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati, Technogym ha stabilito traguardi significativi finalizzati a promuovere l'economia circolare e a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti.
Per quanto concerne l'economia circolare, Technogym si propone di integrare i propri manuali di prodotto con specifiche informazioni e indicazioni sul corretto smaltimento, riciclo e, ove possibile, recupero del prodotto e delle sue componenti. Questa iniziativa mira a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti a fine vita ed a favorire il riutilizzo e il riciclo, contribuendo a potenziare l'economia circolare.
Inoltre, per orientare ulteriormente la progettazione dei suoi prodotti verso i principi della circolarità, ridurre l'uso di materie prime vergini e favorire un approvvigionamento sostenibile basato su risorse rinnovabili, Technogym prevede la definizione ed integrazione dei principi di Ecodesign nei processi aziendali entro il 2026, i quali rappresenteranno un quadro di riferimento per lo sviluppo di nuove soluzioni.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento.
METRICHE
Flussi di risorse in entrata
E5-4
La selezione dei materiali
L'attenzione e la cura nella selezione dei materiali rappresenta una parte molto importante della politica di sostenibilità del Gruppo. Technogym, infatti, utilizza materiali di diversa tipologia e provenienti da molteplici settori industriali: l'identificazione dei rischi e degli impatti di natura ambientale e sociale costituisce un passaggio necessario per gestire con responsabilità la catena di fornitura. L'indagine e la valutazione dei fornitori sono i principali strumenti di monitoraggio con cui l'azienda esprime il proprio impegno etico e responsabile a livello economico, ecologico e sociale (per maggiori informazioni in merito agli strumenti di monitoraggio dei fornitori del Gruppo si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore").
L'obiettivo di Technogym è affidarsi a partner e fornitori responsabili, stimolandoli a adottare le più moderne soluzioni di processo, che siano rispettose degli standard più elevati e rigorosi. Si preferiscono, inoltre, le collaborazioni con realtà che rispettino le certificazioni di sostenibilità relative all'area industriale in questione. Un altro aspetto fondamentale della selezione dei fornitori è la policy che prevede di non importare direttamente minerali provenienti da zone di conflitto.
Il sistema di controllo e monitoraggio dei componenti e semilavorati acquistati prevede la consegna, da parte del fornitore, del documento (scheda tecnica) che riporta il dettaglio circa la composizione dei prodotti e materiali forniti, tra cui eventuali certificazioni di terza parte, ad esempio per tessuti e pelli (TE) o legno (FSC, PEFC).

I materiali acquistati e i processi produttivi
Di seguito si riportano le principali categorie di materiali che Technogym acquista, con una descrizione delle caratteristiche specifiche:
- › METALLI FERROSI: i metalli ferrosi includono principalmente acciaio al carbonio, acciai inossidabili e le loro leghe. L'acciaio è uno dei materiali più riciclati al mondo, con circa 500 milioni di tonnellate riciclate ogni anno a livello globale (una media di circa 16 tonnellate al secondo). Il riciclo dell'acciaio non comporta la perdita di qualità, ed è possibile recuperarlo infinite volte senza compromettere le sue proprietà. Questo processo contribuisce notevolmente alla conservazione delle risorse naturali e alla riduzione dell'impatto ambientale.
- › METALLI NON FERROSI: la categoria comprende alluminio, cavi in rame, metalli speciali. L'alluminio è un materiale riciclabile al 100% senza perdita di qualità, e il suo riciclo consente di risparmiare fino al 95% dell'energia necessaria per la produzione primaria23. Per quanto riguarda il rame, anch'esso può essere riciclato senza perdere proprietà.
- › COMPONENTI STAMPATI IN PLASTICA: policarbonato, polipropilene, Abs, Nylon. Il nylon può essere riciclato e riutilizzato fino a sette volte, l'Abs è facilmente riciclabile se non contaminato da altre tipologie di plastiche non compatibili. Policarbonati e polipropilene sono tra le plastiche più riciclate, con tassi di recupero superiori al 50% in alcuni settori.
- › MATERIALI SOFT: tessuti, Tnt (tessuto non tessuto), pelle, similpelle, gomma. La politica aziendale prevede la scelta di materie provenienti da fonti riciclabili e riutilizzabili, riducendo l'impatto della produzione e affidandosi a fornitori qualificati e certificati.
- › COMPONENTI IN LEGNO O DERIVATI: Il legno può essere riciclato e rigenerato per ridurre la deforestazione e può essere riutilizzato nella produzione di pannelli, mobili e imballaggi.
- › COMPONENTI PER IL PACKAGING DEI PRODOTTI FINITI: include cartone ondulato, polietilene espanso o estruso, reggette in plastica e bancali in legno.
I materiali acquistati da Technogym vengono successivamente interessati dai seguenti processi produttivi:
- › Elettrosaldatura
- › Fusioni e pressofusioni in lega di alluminio
- › Lavorazione meccanica
- › Estrusione in Alluminio
- › Assemblaggio meccanico
- › Trattamenti superficiali e termici
- › Verniciature
- › Stampaggio di materie plastiche: iniezione termoplastica, colata, compressione
- › Termoformatura.
Di seguito si riportano le informazioni quantitative relative ai materiali acquistati dal Gruppo, che complessivamente corrispondono a 44.544,7 tonnellate, di cui circa il 20% è materiale sostenibile certificato:
| E5-4 Flussi di risorse in entrata | u.m. | 2024 |
|---|---|---|
| Peso totale complessivo dei prodotti e dei materiali tecnici e biologici utilizzati | t. | 44.545 |
| Percentuale di materiali sostenibili certificati | t. | 18% |
| Peso dei componenti secondari riutilizzati o riciclati e dei prodotti e dei materiali intermedi secondari utilizzati dall'impresa per i suoi prodotti e servizi (compresi gli imballaggi) |
t. | 1.565 |
| Percentuale dei componenti secondari riutilizzati o riciclati e dei prodotti e dei materiali intermedi secondari utilizzati dall'impresa per i suoi prodotti e servizi (compresi gli imballaggi) |
t. | 4% |
- Fonte: International Aluminium Institute

| E5-4 Flussi di risorse in entrata (Packaging) | u.m. | Percentuale | u.m. | Peso |
|---|---|---|---|---|
| Materiali Tecnici | % | 9,6% | t. | 829,6 |
| Plastica | % | 9,4% | t. | 810,1 |
| Riciclata | % | 0% | t. | 0,02 |
| Riciclabile | % | 100% | t. | 829,6 |
| Certificata | % | 0% | t. | 0,02 |
| Tessile | % | 0,2% | t. | 19,5 |
| Riciclato | % | — | t. | — |
| Riciclabile | % | 100% | t. | 100% |
| Materiali Biologici | % | 90,4% | t. | 7.807,6 |
| Carta e Cartone | % | 18% | t. | 1.547,8 |
| Riciclati | % | 99,97% | t. | 1.547,3 |
| Riciclabile | % | 100% | t. | 1.547,8 |
| Certificati FSC | % | 100% | t. | 1.547,8 |
| Legno | % | 72,5% | t. | 6.259,8 |
| Riciclato | % | 100% | t. | 6.259,8 |
| Riciclabile | % | 100% | t. | 6.259,8 |
| Certificato FSC | % | 100% | t. | 6.259,8 |
| Totale | % | 100% | t. | 8.637,2 |
Flussi di risorse in uscita
E5-5
Prodotti e materiali
Pur non avendo ancora formalizzato linee guida specifiche di eco-design, Technogym si impegna a sviluppare i propri prodotti seguendo i principi dell'economia circolare. Il Gruppo si propone di definire e integrare i principi di Ecodesign nei processi aziendali entro il 2026 (per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative generali"), ma già oggi integra nelle sue prassi progettuali i principi di durabilità, riutilizzabilità, riparabilità, smontaggio, ricondizionamento e riciclaggio. I prodotti Technogym, infatti, hanno una durata di vita media di almeno 10 anni da manuale d'uso e sono inoltre fabbricati in modo da essere facilmente smontabili al fine di garantire sostituzioni o riparazioni a parti specifiche delle macchine. In aggiunta, essendo facilmente smontabili, si garantisce il riciclaggio di alcune parti o componenti specifiche o il ricondizionamento della stessa macchina (per ulteriori informazioni si faccia riferimento alla sezione "Sustainable Refurbished Products" riportata nel paragrafo "azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare" del presente capitolo). Per garantire costantemente prodotti funzionali e prolungarne il ciclo di vita, Technogym propone aggiornamenti e upgrade ai propri macchinari. Questo assicura un utilizzo continuo e migliora la durabilità del prodotto, grazie anche alle estensioni dei contratti di garanzia che includono controlli e manutenzioni periodiche, salvaguardando i prodotti e le componenti.

Rifiuti
Il Gruppo Technogym segue attentamente le normative nazionali e locali per lo smaltimento dei rifiuti, sia urbani che speciali, ponendo particolare attenzione alla raccolta differenziata.
- Technogym produce due principali tipologie di rifiuti:
- › Rifiuti urbani derivanti da attività di ufficio;
- › Rifiuti speciali derivanti da produzione e da rottamazione di prodotti o ricambi.
I rifiuti urbani, così come i rifiuti speciali, vengono gestiti in modo da massimizzare il più possibile la raccolta differenziata. Per quanto riguarda i rifiuti urbani, questi vengono separati nelle varie frazioni di carta, plastica, organico, RSU e vetro. Per quanto riguarda i rifiuti speciali la maggior parte dei rifiuti prodotti riguarda imballaggi in plastica, legno o cartone. I rifiuti pericolosi sono legati ad imballaggi vuoti contenenti residui di sostanze pericolose, stracci sporchi, batterie, fanghi e scarti di elettronica pericolosa. Nel caso dello stabilimento in Slovacchia, i rifiuti pericolosi sono legati a materiali derivanti dai processi produttivi, come scarti di levigatura, abrasivi, imballaggi, solventi, oli e fanghi.
I rifiuti generati da smaltimento di prodotti e ricambi sono classificabili in tre categorie principali:
- › Elettronica pericolosa;
- › Elettronica non pericolosa;
- › Ferro.
- Da queste rottamazioni vengono recuperati diversi materiali come:
- › Ferro;
- › Alluminio;
- › Rame;
- › Plastica;
- › Altri componenti
Technogym assicura un monitoraggio costante dei rifiuti generati. Nel corso del 2024, il totale dei rifiuti prodotti dal Gruppo è di circa 2.072 tonnellate, in crescita del 19% rispetto al 2023. Tale incremento è dovuto sia all'ampliamento del perimetro di rendicontazione, che all'aumento della produzione, che riflette la crescita costante e positiva del business di Technogym. L'87% dei rifiuti prodotti sono stati recuperati. Inoltre, tra i rifiuti generati nel 2024 circa il 90% sono rifiuti non pericolosi.
| E5-5 | u.m. | 2023 | 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali | Totale | Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali24 | Totale | ||
| Rifiuti prodotti25 | t | 913,6 | 711,06 | 1.624,7 | 1.228,4 | 810,2 | 33,6 | 2.072,3 |
- Il dato relativo al totale dei rifiuti della società Technogym S.p.A. è stato soggetto a restatement rispetto a quello pubblicato in DNF 2023 in seguito all'ampliamento del perimetro di rendicontazione 25. Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è relativo alla società di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.


| E5-5 | u.m. | 202426 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali27 | Totale | ||
| Rifiuti recuperati | t. | 1.187,9 | 581,3 | 33,6 | 1.802,8 |
| Rifiuti smaltiti | t. | 40,5 | 229,0 | — | 269,5 |
| Totale rifiuti prodotti | t. | 1.228,4 | 810,3 | 33,6 | 2.072,3 |
-
I dati sui rifiuti, distinti tra smaltiti e recuperati, sono disponibili esclusivamente per l'anno 2024.
-
Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è relativo alla società di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.
| E5-5 | u.m. | 2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di recupero | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali28 | Totale | |||||
| Rifiuti Pericolosi | |||||||||
| Preparazione per il riutilizzo | t. | — | — | — | — | ||||
| Raccolta di!erenziata | t. | — | — | — | — | ||||
| Altre operazioni di recupero | t. | 21,6 | 139,7 | 0 | 161,3 | ||||
| Rifiuti non pericolosi | |||||||||
| Preparazione per il riutilizzo | t. | — | — | — | — | ||||
| Raccolta di!erenziata | t. | — | — | — | — | ||||
| Altre operazioni di recupero | t. | 1.166,3 | 441,6 | 33,6 | 1641,5 | ||||
| Totale | t. | 1.187,9 | 581,3 | 33,6 | 1802,8 |
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è relativo alla società di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.
| E5-5 | u.m. | 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di smaltimento | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali29 | Totale | ||||
| Rifiuti pericolosi | ||||||||
| Incenerimento | t. | — | — | — | — | |||
| Discarica | t. | — | — | — | — | |||
| Altre operazioni di smaltimento | t. | 0,2 | 58,5 | 0 | 58,7 | |||
| Rifiuti non pericolosi | ||||||||
| Incenerimento | t. | — | — | — | — | |||
| Discarica | t. | — | — | — | — | |||
| Altre operazioni di smaltimento | t. | 40,3 | 170,5 | 0 | 210,8 | |||
| Totale | t. | 40,5 | 229,0 | 0 | 269,5 |
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è stato raccolto esclusivamente per la sede di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.

| E5-5 Tipologia di rifiuto |
u.m. | 202330 | 202431 |
|---|---|---|---|
| Totale rifiuti pericolosi prodotti | t. | 135,2 | 220,0 |
| Totale rifiuti radioattivi prodotti | t. | 0 | 0 |
-
Il dato relativo ai rifiuti prodotti nel 2023 è relativo esclusivamente alle società Technogym S.p.A. e E.E.
-
Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è relativo alla società di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.

Inoltre, Technogym gestisce delle rottamazioni attraverso operatori logistici dedicati, sia presso la sede di Cesena che nelle filiali. Quando un prodotto risulta non più funzionante o non ripristinabile e ne viene autorizzato lo smaltimento, esso viene affidato a operatori logistici incaricati del trasporto verso i centri di smaltimento. Una volta giunti in discarica, i prodotti o parti di ricambio da rottamare, vengono sottoposti a un processo di gestione ottimizzato: ove possibile, le componenti riutilizzabili vengono recuperate, mentre le parti non recuperabili vengono smaltite nel rispetto delle normative ambientali vigenti. Nel 2024, l'intero Gruppo ha rottamato un totale di 678,6 tonnellate di materiale di scarto.

Tassonomia Europea Ex Reg. UE 2020/852
Il Gruppo Technogym riporta nel paragrafo che segue le informazioni in adempimento al Regolamento (UE) 2020/852 in quanto impresa soggetta al relativo all'obbligo di pubblicare la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ex D.Lgs. 125/2024.
Il Regolamento Tassonomia identifica i criteri uniformi a livello UE per definire le attività economiche ecosostenibili, in relazione ai sei obiettivi ambientali:
-
- mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM);
-
- adattamento ai cambiamenti climatici (CCA);
-
- uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine (WTR);
-
- transizione verso un'economia circolare (CE);
-
- prevenzione e riduzione dell'inquinamento (PPC);
-
- protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi (BIO).
Per il FY 2024 è prevista la rendicontazione dei KPI di Fatturato, CapEx e OpEx, così come definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 e successive modifiche previste dal Reg. (UE) 2023/2486, associati alle attività ammissibili e allineate rispetto ai sei obiettivi ambientali sopra presentati.
Le attività ammissibili relative agli obiettivi di mitigazione e adattamento corrispondono a qualsiasi attività esplicitamente inclusa nella lista delle attività economiche degli allegati I e II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 e successive modifiche previste dal Regolamento delegato (UE) 2023/2485 indipendentemente dal fatto che tale attività economica soddisfi uno o tutti i criteri di vaglio tecnico stabiliti. Per quanto riguarda gli ulteriori quattro obiettivi ambientali, le attività ammissibili sono elencate all'interno degli allegati da I a IV del Regolamento delegato (UE) 2023/2486 che consentono di determinare rispettivamente le attività associate all'uso sostenibile e protezione delle acque, alla transizione verso un'economia circolare e riduzione dell'inquinamento, alla prevenzione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Le attività allineate corrispondono alle attività ecosostenibili ex art. 3 del Regolamento (UE) 2020/852 che soddisfano in modo congiunto i seguenti criteri:
- › contributo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali;
- › assenza di danni significativi a nessuno degli altri obiettivi ambientali (principio "DNSH"32);
- › rispetto delle garanzie minime di salvaguardia33.
Al fine di ottemperare al Regolamento il Gruppo Technogym ha avviato la procedura di esame delle proprie attività svolte nel 2024, strutturando il processo in tre fasi principali:
- › identificazione delle attività ammissibili;
- › identificazione delle attività allineate;
- › calcolo dei KPI Fatturato, CapEx e OpEx.
Il Gruppo Technogym ha svolto un'analisi delle proprie attività economiche, valutando la coerenza con le descrizioni nel Reg. (UE) 2021/2139, Reg. (UE) 2023/2485 e Reg. (UE) 2023/2486 in relazione alle proprie attività di business e alle attività connesse all'operatività aziendale.
In seguito a questo screening preliminare, condotto con un approccio prudenziale, sono state definite le attività economiche ammissibili alla Tassonomia. Si specifica che le attività mappate nella tabella presentata di seguito fanno riferimento al Gruppo Technogym.
- "Do No Significant Harm".
33.
Per valutare il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia si può fare riferimento alle seguenti linee guida: OECD Guidelines for Multinational Enterprises, UN Guiding Principles on Business and Human Rights, International Labour Organisation's ("ILO") declaration on Fundamental Rights and Principles at Work, the eight ILO core conventions, International Bill of Human Rights.

| Attività Ex Reg. (UE) 2021/2139 e Reg. (UE) 2023/2485 |
Attività svolta da Technogym | KPI applicabile |
Voce di Bilancio consolidato di riferimento |
|
|---|---|---|---|---|
| CE 5.1 | Riparazione, refurbishment e remanufacturing |
Riparazione e rigenerazione di prodotti usati e componenti di prodotti |
Turnover | Ricavi |
| Manutenzione del Technogym Village | Opex | Costi operativi | ||
| CE 5.2 | Vendita di parti di ricambio | Commercializzazione e vendita di parti di ricambio originali per i propri prodotti destinate a prodotti di natura elettrica/elettronica |
Turnover | Ricavi |
| Manutenzione del Technogym Village | Opex | Costi operativi | ||
| CE 5.3 | Vendita di prodotti di seconda mano |
Vendita di prodotti usati, rigenerati e pienamente funzionanti |
Turnover | Ricavi |
| Manutenzione del Technogym Village | Opex | Costi operativi | ||
| CCM 7.2 | Ristrutturazione di edifici esistenti |
Ristrutturazione di negozi e sedi | Capex | Immobili impianti e macchinari – attività immateriali |
| Manutenzione delle sedi ristrutturate | Opex | Costi operativi | ||
| CCM 7.3 | Installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature per l'e!icienza energetica |
Installazione e sostituzione di sorgenti luminose e!icienti dal punto di vista energetico, di impianti di condizionamento e riscaldamento e sostituzione di porte e finestre. |
Capex | Immobili impianti e macchinari – attività immateriali |
| CCM 7.4 | Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) |
Installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici |
Capex | Immobili impianti e macchinari – attività immateriali |
A completamento dell'analisi condotta in compliance al Regolamento (UE) 2020/852, la verifica dell'allineamento delle attività ammissibili prevede la valutazione delle attività alla luce dei criteri di contributo sostanziale, criteri "DNSH", criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia.
CRITERI DI CONTRIBUTO SOSTANZIALE E CRITERI "DNSH" +DO NO SIGNIFICANT HARM,
La procedura ha previsto l'analisi dei criteri di contributo sostanziale e i criteri "DNSH" (Do No Significant Harm). Come anticipato, i primi hanno lo scopo di verificare che l'attività porti un concreto beneficio agli obiettivi ambientali pertinenti; i secondi invece, mirano a stabilire che nessuno degli altri obiettivi venga impattato negativamente.
Con riferimento alle attività ammissibili individuate, si specifica che i criteri di contributo sostanziale sono stati rispettati per tutte le attività identificate come ammissibili.
Per quanto riguarda i criteri di vaglio tecnico del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, e successive modifiche previste dal Reg. (UE) 2023/2485, e del Reg. (UE) 2023/2486 relativi alle attività ammissibili individuate dal Gruppo Technogym è stata effettuata una valutazione rispetto a ciascuno dei criteri. Infatti, sulla base dei criteri DNSH nella tassonomia UE, abbiamo sviluppato una checklist dettagliata per verificare tutti i criteri pertinenti.
I DNSH prevedono una solida valutazione del rischio climatico per esaminare la rilevanza dei rischi di transizione e fisici per l'attività economica. Ai fini dell'analisi, Technogym ha valutato la classificazione dei pericoli legati al clima, presentati nell'Appendice A degli Allegati I e II del Reg. (UE) 2021/2139 e dell'Allegato III del Reg. (UE) 2023/2486 e sulla base dell'analisi condotta, e descritta nella sezione "Rischi Fisici e Rischi di Transizione" del paragrafo "Impatti, rischi ed opportunità" – Capitolo "Cambiamenti climatici", la Società non ritiene che tali rischi siano significativi in relazione alla portata delle attività ammissibili. A valle delle

analisi condotte, i DNSH sono rispettati per tutte le attività identificate come ammissibili ad eccezione dell'attività CCM 7.2 relativa alla ristrutturazione degli edifici esistenti, su cui il Gruppo sta lavorando per implementare un sistema di monitoraggio e gestione del progetto che garantisca il rispetto dei requisiti previsti per il prossimo esercizio.
GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA
Con riferimento al criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia ex art. 18 del Regolamento (UE) 2020/852, è stata effettuata una valutazione a livello di Gruppo e si è concluso che tutte le attività economiche identificate come potenzialmente allineate alla tassonomia sono coperte dalle nostre politiche e procedure a livello di Gruppo. Per maggiori informazioni sulle politiche e procedure pertinenti in relazione ai Diritti umani a e Anticorruzione fare riferimento al capitolo "Condotta delle imprese" della presente Rendicontazione; in merito al Diritto della concorrenza, fare riferimento alla pagina 10 del Codice Etico. Infatti come riportato nel Codice Etico, Technogym opera nel massimo rispetto e nell'osservanza del valore della persona e dei diritti umani e dei lavoratori come sancito da convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui diritti fondamentali e di principio nel lavoro, nonché operando nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.
Per quanto riguarda le imposte, Il Gruppo rispetta le leggi e i regolamenti fiscali in tutti i paesi in cui opera, ha adottato una politica di Gruppo per assicurare l'integrità nella gestione della fiscalità in tutte le entità controllate dal Gruppo e sta lavorando sull'adozione del Tax Control Framework in linea con le indicazioni dell'OCSE.
A conferma di quanto indicato, il Gruppo Technogym non ha ricevuto nell'anno sanzioni o multe significative in materia di diritti umani, corruzione, concorrenza e gestione fiscale.
INFORMAZIONI SUI VALORI CONTABILI CONSIDERATI A SUPPORTO DEL CALCOLO DEI KPI
I KPI vengono calcolati in coerenza ai criteri contabili definiti dall'allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 e successive modifiche previste dal Reg. (UE) 2023/2486.
In particolare, il denominatore dei KPI corrisponde alle voci di seguito declinate, mentre il numeratore corrisponde alla quota del denominatore che soddisfa gli opportuni criteri presentati nei Regolamenti Delegati.
Per quanto riguarda il fatturato, sono stati considerati, per il calcolo del denominatore, i ricavi netti ai sensi dell'articolo 2, punto 5, della Direttiva 2013/34/UE. Il fatturato comprende i ricavi rilevati conformemente al principio contabile internazionale (IAS) n. 1, punto 82, lettera a), adottato con regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione.34
Per la definizione del denominatore del KPI CapEX sono stati inclusi gli incrementi agli attivi materiali e immateriali durante l'esercizio considerati prima dell'ammortamento, della svalutazione e di qualsiasi rivalutazione, compresi quelli derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l'esercizio in questione, ed escluse le variazioni del fair value (valore equo).35
Al fine di definire il denominatore del KPI OpEx sono stati inclusi i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, manutenzione e riparazione nonché a qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari, necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi.36
- In conformità al punto 1.1.1. definito nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.
35.
In conformità al punto 1.1.2. definito nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.
- In conformità al punto 1.1.3. definito nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.

QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA - INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2)24
| Esercizio finanziario 2024 |
Anno 2024 |
Criteri per il Criteri DNSH contributo sostanziale ("non arrecare danno significativo") |
|||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) |
Codice/i (2) | (in migliaia di euro) Fatturato (3) |
Quota di spese fatturato (4) |
cambiamenti climatici (5) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (6) Adattamento ai |
Acque e risorse marine (7) |
Economia circolare (8) | Inquinamento (9) | ed ecosistemi (10) Biodiversità |
cambiamenti climatici (11) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (12) Adattamento ai |
Acque e risorse marine (13) |
Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | ed ecosistemi (16) Biodiversità |
di salvaguardia (17) Garanzie minime |
Quota di fatturato allineato alla tassonomia 2023 (19) |
Categoria (attività abilitante o) (20) |
Categoria (attività di transizione) (21) |
| — | — | 000 | % | Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | A | T |
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1: Manutenzione, Ricondizionamento e Rigenerazione |
CE 5.1 | 6.011 | 0,67% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0 | ||
| Attività 2: Vendita di Spare Parts |
CE 5.2 |
7.133 | 0,79% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0 | ||
| Attività 3: Vendita di prodotti second hand |
CE 5.4 | 8.642 | 0,96% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0 | ||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
21.786 | 2,4% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 2,4% | 0,0% | 0,0% | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,0% | |||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
0 | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | 0,0% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 21.786 | 2,4% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | 0,0% | ||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
879.502 | 97,6% | |||||||||||||||||
| Totale (A + B) | 901.288 | 100% |
| Quota di fatturato/Fatturato totale | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0,0% | 0,0% |
| CCA | 0,0% | 0,0% |
| WTR | 0,0% | 0,0% |
| CE | 2,4% | 2,4% |
| PPC | 0,0% | 0,0% |
| BIO | 0,0% | 0,0% |

QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA - INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2)24
| Esercizio finanziario 2024 |
Anno 2024 |
Criteri per il Criteri DNSH contributo sostanziale ("non arrecare danno significativo") |
|||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) |
Codice/i (2) | assolute (3) (in migliaia di euro) Spese in conto capitale |
in conto capitale (4) Quota di spese |
cambiamenti climatici (5) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (6) Adattamento ai |
Acque e risorse marine (7) |
Economia circolare (8) | Inquinamento (9) | ed ecosistemi (10) Biodiversità |
cambiamenti climatici (11) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (12) Adattamento ai |
Acque e risorse marine (13) |
Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | ed ecosistemi (16) Biodiversità |
di salvaguardia (17) Garanzie minime |
allineate alla tassonomia 2023 (19) Quota spese in conto capitale |
Categoria (attività abilitante o) (20) |
Categoria (attività di transizione) (21) |
| — | — | Valuta | % | Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | A | T |
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispo sitivi per l'e!icienza energetica |
CCM 7.3 | 1.811 | 4,6% | SI | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/A | Si | N/A | N/A | Si | N/A | Si | 0,6% | A | |
| Installazione, manutenzione e ri parazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici |
CCM 7.4 | 2 | 0,0% | SI | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/A | Si | N/A | N/A | N/A | N/A | Si | 0 | A | |
| Spese in conto capita le delle attività ecoso stenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
1.813 | 4,6% | 4,6% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | N | N | N | N | N | N | N | 0,6% | |||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1: Ristrutturazione di edifici esistenti |
CCM 7.2 | 4.466 | 11,4% | 11,4% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | 0,0% | T | ||||||||
| Spese in conto capitale delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attivi tà non allineate alla tassonomia) (A.2) |
4.466 | 11,4% | 11,4% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | 0,0% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 6.279 | 16,1% | 16,1% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | 0,0% | ||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| Spese in conto capitale delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
32.718 | 83,9% | |||||||||||||||||
| Totale (A + B) | 38.998 | 100% |
| Quota di CapEx/CapEx totali | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 4,6% | 16,1% |
| CCA | 0,0% | 0,0% |
| WTR | 0,0% | 0,0% |
| CE | 0,0% | 0,0% |
| PPC | 0,0% | 0,0% |
| BIO | 0,0% | 0,0% |

QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA - INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2)24
| Esercizio finanziario 2024 |
Anno 2024 |
Criteri per il contributo sostanziale |
Criteri DNSH ("non arrecare danno significativo") |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) |
Codice/i (2) | Spese operative assolute (3) (in migliaia di euro) |
Quota di spese operative (4) |
cambiamenti climatici (5) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (6) Adattamento ai |
Acque e risorse marine (7) |
Economia circolare (8) | Inquinamento (9) | ed ecosistemi (10) Biodiversità |
cambiamenti climatici (11) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (12) Adattamento ai |
Acque e risorse marine (13) |
Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | ed ecosistemi (16) Biodiversità |
di salvaguardia (17) Garanzie minime |
allineate alla tassonomia N (18) Quota di spese operative |
Categoria (attività abilitante o) (20) |
Categoria (attività di transizione) (21) |
| — | — | Valuta | % | Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | A | T |
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1: Manutenzione, Ricondizionamento e Rigenerazione |
CE 5.1 | 731 | 2,7% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | — | — | |
| Attività 2: Vendita di Spare Parts |
CE 5.2 | 6 | 0,02% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,0% | ||
| Attività 3: Vendita di prodotti second hand |
CE 5.4 | 7 | 0,03% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,0% | ||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
731 | 2,7% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 2,71% | 0,0% | 0,0% | N | N | N | N | N | N | N | 0,0% | — | ||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1: Ristrutturazione di edifici esistenti |
CCM 7.2 | 50 | 0,2% | Si | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | ||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
50 | 0,2% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | 0,0% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 68 | 0,3% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | O,0% | 0,0% | ||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
26.949 | 99,7% | |||||||||||||||||
| Totale (A + B) | 27.017 | 100% | |||||||||||||||||
| Quota di OpEx/OpEx totali | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0,0% | 0,2% |
| CCA | 0,0% | 0,0% |
| WTR | 0,0% | 0,0% |
| CE | 0,1% | 0,1% |
| PPC | 0,0% | 0,0% |
| BIO | 0,0% | 0,0% |

INFORMATIVA DI CUI ALL'ANNEX XII REGOLAMENTO DELEGATO UE 2)21/21(.
Se le imprese finanziarie o non finanziarie non svolgono, non finanziano o non sono esposte a un'attività di cui alle righe da 1 a 6 del modello 1 dell'allegato XII dell'DDA, devono inserire "No" alle domande contenute nel seguente modello. Inoltre, rispondendo "No" a tutte le domande, questo comporta la possibilità di omettere di compilare e dare disclosure per i modelli da 2 a 5 di tale allegato per i rispettivi KPI applicabili.
| Attività legate all'energia nucleare | ||
|---|---|---|
| 1 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. |
NO |
| 2 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. |
NO |
| 3 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. |
NO |
| Attività legate ai gas fossili | ||
| 4 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. |
NO |
| 5 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. |
NO |
| 6 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. |
NO |

SOCIALE


Forza lavoro propria
ESRS S1
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S1 Forza lavoro Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
Attuale | Occupazione garantita dalla prevalenza di contratti a tempo indeterminato e la mancanza di contratti a orario variabile con impatti positivi sui lavoratori |
Short Term |
Own Operation | › Codice Etico › Diversity & Inclusion Policy › Politica sulla Salute e Sicurezza › Conduzione di un'analisi di clima volta a monitorare il livello di soddisfazione e |
||||
| Attuale | Equilibrio tra vita privata e vita professionale garantito dalla possibilità di concedere flessibilità, consentendo la modifica dei contratti da full time a part-time in base alle esigenze dei dipendenti |
Own Operation | di engagement della propria forza lavoro › Occupazione sicura garantita da una netta prevalenza di contratti stabili › Possibilità di concedere contratti part-time in caso di esigenze specifiche |
||||||
| Dipendenza da figure aziendali chiave | Short Term |
Own Operation | › Sistemi retributivi e incentivanti basati sul merito › Erogazione di programmi |
||||||
| Multe/sanzioni derivanti dal mancato rispetto degli obblighi di legge in merito alla libertà di associazione, dialogo sociale, contrattazione collettiva e all'assunzione obbligatoria di personale appartenente alle categorie protette |
Short Term |
Own Operation | formativi strutturati, mirati allo sviluppo delle competenze dei dipendenti › Accompagnamento allo sviluppo e alla crescita professionale dei dipendenti mediante valutazione annuale delle performance › Erogazione del programma |
||||||
| Attuale | Soddisfazione, motivazione e aumento del benessere della forza lavoro, nonché valorizzazione delle potenzialità individuali, tramite lo sviluppo di sistemi retributivi e incentivanti basati sul merito |
Short Term |
Own Operation | "W4W" (Working for Wellness), che include un'ampia o!erta di servizi mirati a garantire il miglioramento della salute e il benessere dei dipendenti › Implementazione di strumenti di coinvolgimento dei dipendenti, tra cui "Maturano |
|||||
| Attuale | Soddisfazione della forza lavoro tramite lo sviluppo delle competenze professionali attraverso attività formative erogate a dipendenti e collaboratori mirata a valorizzare le capacità proprie dei singoli individui |
Short Term |
Own Operation | le idee", il canale attraverso il quale i collaboratori propongono idee di miglioramento in diversi ambiti › Formazione su salute e sicurezza › Ottenimento della certificazione ISO 45001 per le |
|||||
| Miglioramento delle performance aziendali e sviluppo di idee innovative grazie alla soddisfazione della forza lavoro tramite lo sviluppo delle competenze professionali |
Short Term |
Own Operation | società Technogym S.p.A. ed E.E. |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità

| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| S1 Forza lavoro Diversità, equità e inclusione |
Potenziale | Comportamenti che potrebbero comportare la violazione dei diritti alla libertà di associazione, al dialogo sociale da parte del Gruppo ed episodi di discriminazione, di molestie e violenza tra i dipendenti e nei confronti dei dipendenti, inclusi i dipendenti con disabilità |
Short Term |
Own Operation | › Codice Etico › Diversity & Inclusion Policy › Politica sulla Salute e Sicurezza › Conduzione di un'analisi di clima volta a monitorare il livello di soddisfazione e di engagement della propria forza lavoro › Occupazione sicura garantita |
|
| Attuale | Parità di genere e di retribuzione per lavori di pari valore, valorizzazione della diversità con impatti positivi sulla motivazione, sul benessere e sulla soddisfazione dei dipendenti |
Short Term |
Own Operation | da una netta prevalenza di contratti stabili › Possibilità di concedere contratti part-time in caso di esigenze specifiche › Sistemi retributivi e incentivanti basati sul merito |
||
| S1 Forza lavoro Salute e sicurezza delle persone |
Potenziale | Episodi di incidenti, infortuni e malattie sul lavoro, con possibili impatti negativi in termini di salute e sicurezza della forza lavoro |
Short Term |
Own Operation | › Erogazione di programmi formativi strutturati, mirati allo sviluppo delle competenze dei dipendenti › Accompagnamento allo sviluppo e alla crescita professionale dei dipendenti mediante valutazione annuale |
|
| Attuale | Attivazione di strumenti ed esperienze utili al miglioramento dello stile di vita dei dipendenti mediante: l'accesso al Wellness Center aziendale, erogazione di check up medici annuali personalizzati, attività didattiche e workshop che si incentrano su di!erenti temi (ad esempio, l'approccio mentale positivo, la corretta alimentazione) |
Short Term |
Own Operation | delle performance › Erogazione del programma "W4W" (Working for Wellness), che include un'ampia o!erta di servizi mirati a garantire il miglioramento della salute e il benessere dei dipendenti › Implementazione di strumenti di coinvolgimento dei dipendenti, tra cui "Maturano le idee", il canale attraverso il quale i collaboratori propongono idee di miglioramento in diversi ambiti › Formazione su salute e sicurezza › Ottenimento della certificazione ISO 45001 per le società Technogym S.p.A. ed E.E. |
Legenda
Impatto negativo Impatto positivo Rischio
Opportunità
Per il Gruppo Technogym, il benessere dei dipendenti non è solo un valore fondamentale, ma anche un motore essenziale per l'innovazione e la crescita. Le decisioni del gruppo sono orientate a creare un ambiente di lavoro dove le persone si sentano rispettate, valorizzate e supportate nel loro percorso professionale e personale. L'attenzione al rispetto dei diritti dei lavoratori, alla loro sicurezza e alla promozione del loro benessere è esemplificata da una serie di politiche e pratiche che mirano a conciliare gli interessi individuali con gli obiettivi aziendali, contribuendo a generare impatti positivi sia per i dipendenti che per il Gruppo stesso.
Il Gruppo ha definito una struttura che garantisce un'occupazione stabile, grazie alla prevalenza di contratti a tempo indeterminato, che contribuisce a ridurre le incertezze professionali e a promuovere una maggiore serenità tra i collaboratori. A ciò si aggiunge la possibilità di concedere contratti part-time in caso di esigenze specifiche, che favorisce un equilibrio tra la vita privata e quella professionale, permettendo ai dipendenti di gestire meglio i loro impegni quotidiani. Queste misure, unite all'adozione di un sistema retributivo meritocratico che riconosce e premia la performance e il merito individuale, contribuiscono significativamente al benessere psicologico e alla soddisfazione dei dipendenti, traducendosi in una maggiore motivazione e in un miglioramento generale delle performance lavorative.
Il Gruppo Technogym riconosce che la motivazione dei dipendenti deriva anche dal continuo investimento nello sviluppo delle loro competenze professionali, attraverso attività formative mirate. Per tale motivo eroga percorsi di formazione finalizzati a valorizzare le capacità individuali, a sviluppare i talenti interni e a creare un ambiente lavorativo più soddisfatto e produttivo, che si traduce anche in un vantaggio per l'intero Gruppo, promuoven-

do una distribuzione equilibrata delle competenze, alimentando innovazione e migliorando le performance complessive, nonché mitigando il rischio legato alla dipendenza da figure aziendali chiave, che potrebbe compromettere la continuità operativa.
In tutti i contesti in cui opera, Technogym garantisce il pieno rispetto delle normative nazionali e delle convenzioni internazionali in materia di diritti dei lavoratori, respingendo qualsiasi fattispecie di lavoro infantile e lavoro forzato. Inoltre, promuove attivamente la parità di genere e la parità retributiva per lavori di pari valore, nonché la valorizzazione della diversità. A testimonianza di tale impegno, il Gruppo adotta politiche e implementa una serie di azioni mirate a garantire un ambiente di lavoro inclusivo, che genera effetti positivi sulla motivazione, sul benessere e sulla soddisfazione dei dipendenti (per ulteriori approfondimenti in merito alle politiche o azioni implementate, si faccia riferimento ai paragrafi "Politiche relative alla forza lavoro propria" e "Azioni relative alla forza lavoro propria" del presente capitolo). In aggiunta, il Gruppo ha creato un canale Whistleblowing di ascolto sicuro e anonimo, accessibile a tutti i collaboratori, che consente di segnalare episodi di discriminazione, molestie o violenza, compresi eventuali violazioni di diritti legati, ad esempio, alla libertà di associazione e al dialogo sociale. Le politiche che il Gruppo ha adottato, le azioni che costantemente mette in atto e i canali di ascolto messi a disposizione, nonché l'efficacia di eventuali misure correttive che si potrebbero rendere necessarie, consentono di prevenire il potenziale impatto negativo legato a comportamenti che potrebbero comportare la violazione dei diritti alla libertà di associazione, al dialogo sociale da parte del Gruppo ed episodi di discriminazione, di molestie e violenza tra i dipendenti e nei confronti dei dipendenti, inclusi i dipendenti con disabilità, nonché di mitigare il rischio di incorrere in multe o sanzioni derivanti dal mancato rispetto degli obblighi di legge.
Infine, il Gruppo Technogym dedica una particolare attenzione alla salute e alla sicurezza di tutti i dipendenti, considerandole priorità assolute all'interno della propria cultura aziendale. Oltre a rispettare i requisiti di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro, Technogym ha ottenuto la certificazione ISO 45001 per le società Technogym S.p.A., Technogym E.E. e Technogym UK e prevede di estenderla, per il 2025, alla Boutique di Piccadilly nel Regno Unito. L'azienda investe, inoltre, costantemente in formazione specifica per la sicurezza sul lavoro, sensibilizzando i dipendenti sulle buone pratiche da adottare e garantendo l'applicazione di protocolli avanzati per la tutela della salute. Grazie a questo impegno e a un attento monitoraggio delle condizioni lavorative, Technogym previene il potenziale impatto negativo legato al verificarsi di episodi di incidenti, infortuni e malattie professionali.
In aggiunta, Technogym genera un impatto positivo su molteplici dimensioni del benessere dei propri collaboratori, integrando nei programmi di welfare aziendale una serie di iniziative mirate. Tra queste, rientrano l'accesso al Wellness Center aziendale, l'erogazione di check-up medici annuali personalizzati e l'organizzazione di attività didattiche e workshop focalizzati su tematiche quali l'approccio mentale positivo e la corretta alimentazione.
POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-1
Al fine di gestire i propri impatti, rischi e opportunità relativi alla propria forza lavoro, Technogym ha definito un insieme di norme e strumenti interni che regolano la relazione tra l'azienda e i propri Collaboratori e sono orientati a valorizzare, stimolare e garantire il benessere delle persone in azienda.

Codice Etico
Il Codice Etico di Technogym S.p.A. delinea gli impegni che la Società assume nei confronti dei suoi Collaboratori, in senso generale e con specifico riferimento ai temi della selezione delle risorse, della promozione delle pari opportunità e dell'ambiente in cui si lavora, identificando anche i comportamenti attesi da parte dei collaboratori stessi per contribuire a realizzare il contesto lavorativo definito dal Codice.
Il Codice Etico chiarisce l'impegno di Technogym nella tutela dei diritti umani e dei principi occupazionali e sociali. Nel dettaglio, il Codice esplicita l'attenzione prestata dal Gruppo nei confronti dei seguenti aspetti:
- › Rispetto del diritto di affiliazione sindacale;
- › Rispetto per la diversità e per le pari opportunità;
- › Rifiuto assoluto di qualsiasi forma di abuso e discriminazione (razziali, culturali, ideologiche, sessuali, fisiche, morali, religiose, etc.);
- › Diritto alla privacy;
- › Crescita professionale;
- › Equa retribuzione;
- › Rispetto del riposo dei collaboratori;
- › Tutela della sicurezza, salute e igiene sul luogo di lavoro assicurata dall'implementazione volontaria di un Sistema di Gestione certificato secondo lo Standard UNI ISO 45001:2018;
- › Rifiuto e condanna delle molestie sul luogo di lavoro.
Pur non avendo definito specifici impegni riguardo alle persone appartenenti a gruppi particolarmente vulnerabili, Technogym si impegna fermamente a rispettare i diritti umani di tutti i lavoratori, inclusi i diritti contro il lavoro forzato, il lavoro minorile e l'immigrazione clandestina, in conformità con le convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui diritti fondamentali nel lavoro.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese".
Diversity & Inclusion Policy
In aggiunta, già dal 2023, Technogym ha pubblicato la Diversity&Inclusion Policy (D&I), la quale sancisce l'impegno a eliminare la discriminazione, comprese le molestie, e a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a sostegno della diversità e dell'inclusione.
Con la suddetta, Technogym vuole costruire un'azienda globale che sia intrinsecamente diversa, equa e inclusiva e per questo il Gruppo promuove il rispetto sul posto di lavoro, contrastando ogni forma di discriminazione e garantendo il rispetto dei diritti umani fondamentali. Il Top Management, insieme ai manager dell'azienda, sono responsabili dell'attuazione della politica.
La politica D&I viene comunicata a tutti i dipendenti, tenendo in considerazione i loro interessi, anche attraverso sessioni di formazione specifiche e resa disponibile sul sito web aziendale (Reporting – Technogym Corporate) per tutti gli stakeholder, come parte della cultura e di un insieme di principi che Technogym intende promuovere sia internamente che esternamente, essendo parte integrante del concetto di Benessere.
Politica sulla Salute e Sicurezza
Technogym applica una politica sulla Salute e Sicurezza, un documento che definisce obiettivi chiari e formalizzati per migliorare costantemente l'ambiente di lavoro e la tutela dei col-

laboratori. La politica sulla salute e sicurezza di Technogym, è parte integrante della politica di gestione aziendale e promuove anche un approccio innovativo e, al contempo, sostenibile: mirata infatti alla prevenzione e riduzione degli infortuni, contribuisce, da un lato, a evitare ritardi o interruzioni nella produzione (sostenibilità economica) e, dall'altro, a mitigare i potenziali impatti negativi sui lavoratori in termini di salute e sicurezza (sostenibilità sociale).
Grazie a una progettazione accurata degli spazi lavorativi, l'azienda garantisce ambienti sicuri e confortevoli, conformi alle normative vigenti e progettati per stimolare il benessere psicologico e fisico dei collaboratori. In particolare, l'edificio del Technogym Village, caratterizzato da spazi luminosi e ordinati, è stato progettato per stimolare la concentrazione e promuovere il benessere emotivo dei lavoratori, rendendo ogni ambiente ideale per favorire la produttività e la qualità della vita lavorativa. Sia negli uffici che nelle aree produttive, ogni dettaglio è stato curato per garantire un clima di lavoro positivo e stimolante. Lo stesso standard di progettazione è stato adottato nella maggior parte delle filiali del Gruppo, che hanno beneficiato di un processo di rinnovamento degli uffici e della creazione di veri e propri Technogym Experience Center (TEC), con l'obiettivo di estenderlo a tutte le filiali commerciali.
L'impegno di Technogym nella prevenzione e nella promozione della salute e sicurezza è consolidato e sostenuto da una governance solida che include la consultazione periodica dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ed è volta al miglioramento continuo di condizioni di lavoro sicure e ad un progressivo aumento di consapevolezza dei collaboratori per quanto riguarda l'adozione di comportamenti sicuri. La politica è resa disponibile a dipendenti e collaboratori tramite lo strumento della intranet aziendale, con l'obiettivo di coinvolgere il personale ed informarlo adeguatamente.
L'Alta Direzione e il Management aziendale si impegnano attivamente nell'implementazione e nel mantenimento del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza, adottando tutte le misure necessarie per garantirne l'efficace attuazione e il rispetto della relativa politica aziendale.
COINVOLGIMENTO DELLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-2
"Technogym riconosce il diritto dei suoi collaboratori di aderire a sindacati, salvaguardando la libertà di appartenenza e la possibilità di eleggere i propri rappresentanti, come definito dalla Costituzione Italiana, lo Statuto dei Lavoratori, il CCNL in vigore e diversi accordi"
Nel 2024 si confermano relazioni costruttive con le parti sociali e tali da garantire il coinvolgimento e il mantenimento di un buon clima aziendale. Nel corso dell'anno, in Technogym S.p.A. si è dato luogo a tutti gli incontri periodici previsti nell'Accordo Integrativo Aziendale, assicurando la corretta informazione su organizzazione del lavoro, formazione, andamento degli indicatori di premio di risultato, salute e sicurezza e livello di servizio al cliente. Technogym ha continuato a valorizzare il sistema dei suggerimenti individuali come leva per il miglioramento continuo di ambiente di lavoro, salute e sicurezza, efficienza produttiva e qualità del prodotto. A tal fine, è stato istituito un processo strutturato che prevede la raccolta di idee da parte dei dipendenti di Technogym S.p.A e delle filiali commerciali, presentabili in formato cartaceo, tramite la Technogym App o un indirizzo di posta elettronica dedicato, nonché la valutazione degli stessi da parte di un team specializzato che analizza ogni proposta, fornendo feedback e aggiornamenti sulle eventuali implementazioni. Inoltre, le idee più innovative vengono premiate mensilmente in Technogym S.p.A. e semestralmente nelle filiali e negli uffici periodicamente. La funzione risorse umane, attraverso il Chief People Officer e gli HR Business Partner in primis, nonché i responsabili di funzione, assicurano che il coinvolgimento della forza lavoro abbia luogo, attraverso strumenti e processi adeguati.
Technogym incentiva inoltre il coinvolgimento e la partecipazione dei dipendenti e dei partner, anche attraverso il dialogo sociale, garantendo la libertà di aggregazione.

A tutti i dipendenti Technogym garantisce la sottoscrizione di un regolare contratto che rispetta tutte le normative relative al Paese di riferimento, che si mostra coerente con il CCNL in materia di ore di lavoro per quanto riguarda l'Italia.
Il confronto periodico ha reso possibile l'applicazione dei principali strumenti previsti dall'accordo integrativo in essere, favorendo l'efficace gestione delle richieste di mercato, il miglioramento continuo e la partecipazione attiva nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Analisi di clima
Technogym, consapevole dell'importanza di un ambiente di lavoro positivo e inclusivo, conduce periodicamente analisi sul clima organizzativo, ovvero l'Employee Satisfaction Survey, per monitorare il livello di soddisfazione e di engagement dei propri collaboratori. Queste indagini rappresentano uno strumento strategico per raccogliere feedback strutturati e comprendere le percezioni e l'allineamento del personale rispetto alla cultura e ai valori aziendali, alle condizioni di lavoro e alle opportunità di crescita professionale.
L'ultima survey, svolta nel 2023 e organizzata dalla funzione Human Resources, ha coinvolto, in modo del tutto anonimo, l'intera popolazione del Gruppo, garantendo una rappresentazione ampia e diversificata delle opinioni. Per assicurare un'efficace comprensione da parte di tutti i dipendenti, il questionario è stato tradotto nelle varie lingue locali, favorendo così una partecipazione consapevole e inclusiva.
Al termine dell'indagine, Technogym ha organizzato focus group mirati per analizzare i risultati emersi, segmentandoli in base a parametri specifici come livello di seniority, department e dati anagrafici. Questo approccio ha consentito di approfondire le principali esigenze dei dipendenti, facilitando un dialogo costruttivo tra l'azienda e i suoi collaboratori.
L'obiettivo di tale iniziativa, che verrà nuovamente implementata nel 2025, è quello di trasformare i feedback raccolti in azioni concrete, volte a migliorare il benessere organizzativo, la motivazione e la produttività complessiva. Attraverso questa metodologia, Technogym non solo rafforza il senso di appartenenza e di partecipazione attiva dei collaboratori, ma si impegna anche a promuovere una cultura aziendale basata sull'ascolto, sulla valorizzazione delle persone e sul miglioramento continuo.
CANALI CHE CONSENTONO AI LAVORATORI DI SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI
S1-3
Per porre rimedio agli impatti negativi sui consumatori e utilizzatori finali, Technogym ha implementato un canale whistleblowing, al fine di gestire tutte le segnalazioni e preoccupazioni dei propri stakeholders, compresi i propri lavoratori (per maggiori informazioni, fare riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese"- Capitolo "Condotta delle imprese").

AZIONI RELATIVE ALLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-4
| Principali Azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Formazione | Costante | In corso | Rispetto dei diritti umani e tutela delle persone |
| Formazione su salute e sicurezza |
Costante | In corso | Salute e sicurezza delle persone |
| Formazione su data protection & cybersecurity |
Costante | In corso | Data protection e cybersecurity |
| Accompagnamento allo Sviluppo e Crescita Professionale |
Costante | In corso | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
| Sistemi di incentivazione e remunerazione |
Costante | In corso | Diversità, equità e inclusione |
| WORKING 4 WELLNESS | Costante | In corso | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
| Tutela della salute e sicurezza | Costante | In corso | Salute e sicurezza delle persone |
Al fine di gestire i propri impatti, rischi e opportunità rilevanti per la propria forza lavoro, Technogym ha implementato una serie di azioni, riportate di seguito, volte a garantire la soddisfazione, il benessere, lo sviluppo, la sicurezza, la parità di trattamento e la non discriminazione dei propri collaboratori e delle proprie persone.
Formazione
Per garantire il raggiungimento di risultati aziendali eccellenti, Technogym riconosce l'importanza di investire nello sviluppo delle risorse umane, tenendo conto delle capacità e potenzialità individuali e degli obiettivi aziendali. La formazione e i percorsi di sviluppo sono considerati leve strategiche per migliorare la performance dei collaboratori e, di conseguenza, creare l'opportunità di potenziare l'intera organizzazione. Questi percorsi formativi e le esperienze di apprendimento mirano a generare un cambiamento significativo in tre dimensioni chiave: Conoscenze (sapere), Capacità (saper fare), Atteggiamento (saper essere). Attraverso un approccio integrato alla formazione, Technogym si impegna a creare una cultura di apprendimento continuo, che non solo accresce le competenze tecniche dei dipendenti, ma contribuisce anche a una crescita personale e professionale.
Per costruire un ambiente di lavoro stimolante, gratificante e inclusivo, Technogym si impegna a condividere con tutti i Collaboratori la visione aziendale attraverso numerose attività formative, manuali dedicati ed un sito intranet aziendale rivolto a tutti i Collaboratori.
L'azienda offre programmi formativi condotti da formatori interni sui principali processi aziendali. Technogym organizza anche programmi di formazione trasversale svolti da docenti e formatori esterni, nonché momenti divulgativi della cultura Technogym, aperti a tutti i collaboratori.
Technogym pianifica annualmente un piano di formazione strutturato. All'inizio di ogni anno, i vertici aziendali, in collaborazione con la Funzione Risorse Umane, definiscono le competenze chiave da sviluppare e le priorità formative in linea con gli obiettivi strategici, la Vision di Technogym e il Modello di Competenze aziendale. Il piano di formazione annuale integra anche i fabbisogni formativi espressi dai collaboratori, identificati dai loro respon-

sabili durante il processo di valutazione, la stesura dei piani di successione e i percorsi di sviluppo individuale.
La formazione viene realizzata attraverso diverse modalità, tra cui: Training on the job, Coaching e mentoring, E-learning e Formazione in aula. Il tutto si articola in diverse categorie, ciascuna mirata a soddisfare specifici fabbisogni formativi:
- › Formazione Tecnica e Manageriale: questa categoria è rivolta allo sviluppo delle competenze specifiche per i vari ruoli, con un focus particolare sui profili ad alto contenuto manageriale. Comprende anche programmi per la crescita delle capacità relazionali, comunicative e comportamentali, mirati a tutti i livelli di inquadramento e a promuovere una leadership efficace.
- › Formazione Commerciale: dedicata ai ruoli nel Sales e Marketing, questa formazione è progettata per potenziare le competenze commerciali e strategiche necessarie per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
- › Formazione sulla Salute e Sicurezza: comprende la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, gestita dall'RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) aziendale. Questo tipo di formazione garantisce che tutti i collaboratori siano informati sui protocolli di sicurezza, sulle normative vigenti, sugli strumenti predisposti da Technogym rivolti a tutto il personale affinché ricopra un ruolo attivo e partecipato rispetto a questo tema (per ulteriori dettagli, fare riferimento alla sezione "Tutela della salute e sicurezza" riportata nel presente paragrafo).
- › Formazione su Cyber and Information Security: comprende la formazione relativa alla sicurezza informatica e digitale. Nello specifico, è stato messo in atto un sistema di protezione difensiva, composto da una serie di misure e strategie volte a salvaguardare le infrastrutture IT da minacce e attacchi cyber.
Formazione Salute e Sicurezza
Il processo di formazione in materia di salute e sicurezza in Technogym è una componente fondamentale e continuativa del sistema di gestione, sostenuto da un progetto formativo aziendale strutturato. Questo processo inizia con l'ingresso del collaboratore in azienda, includendo la formazione obbligatoria prevista dall'Accordo Stato-Regioni, e proseguendo con sessioni di addestramento pratico dedicate in modo specifico ai ruoli operativi. Fa parte del progetto formativo salute e sicurezza l'aggiornamento periodico di tutto il personale e la formazione tecnica relativa alla prevenzione delle condizioni insicure e culturale relativa alla gestione preventiva di comportamenti insicuri.
Il piano di formazione in ambito salute e sicurezza viene aggiornato periodicamente per mantenersi allineato con il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), estendendosi non solo ai dipendenti, ma anche ai collaboratori con contratto di somministrazione e agli stagisti. L'obiettivo è garantire che tutto il personale riceva la formazione necessaria a operare in sicurezza, contribuendo attivamente a un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative.
Nel 2024, Technogym ha dedicato un notevole impegno alla formazione sulla sicurezza, erogando 4.648 ore di formazione su temi di salute e sicurezza in Italia.
Oltre alla formazione strutturata, è implementato un processo di vigilanza gestito dai preposti, che utilizzano uno strumento chiamato "diario del preposto" per garantire la formazione continua dei propri collaboratori su temi legati alla salute, sicurezza e al rispetto delle procedure operative. Questo sistema permette di integrare la formazione con un monitoraggio quotidiano, assicurando che i lavoratori siano aggiornati sui rischi e le procedure da seguire, mantenendo alta l'attenzione e di conseguenza evitare incidenti sul lavoro, con impatto rilevante sui lavoratori.

Formazione su Cyber and Information Security
Technogym, inoltre, per garantire la sicurezza informatica, ha implementato un sistema di custodia di difesa, un insieme di misure e strategie adottate per proteggere le infrastrutture IT da minacce e attacchi. Tra le misure adottate, le più rilevanti sono la formazione dedicata alla popolazione aziendale, che viene erogata attraverso una piattaforma di self-learning ed è supportata da test di autovalutazione, i seminari specifici e gli aggiornamenti costanti tramite newsletter. Inoltre, sono previsti incontri individuali one-to-one per i ruoli chiave, particolarmente esposti a potenziali rischi di frode. Il programma di formazione e sensibilizzazione sulla sicurezza informatica è rivolto a tutto il personale dotato di account di posta elettronica e/o dispositivi aziendali, con il supporto di un consulente esperto e qualificato.
Accompagnamento allo Sviluppo e Crescita Professionale
Il processo di valutazione annuale di Technogym è uno strumento strategico che consente di identificare e attuare azioni formative e di sviluppo per migliorare le prestazioni, i comportamenti e le competenze tecniche dei collaboratori. Inoltre, questo processo è fondamentale per identificare le risorse di talento idonee per piani di sviluppo individuali. La valutazione delle performance misura e valuta il conseguimento degli obiettivi predefiniti e il comportamento di ogni persona nel ruolo assegnato. Il 100% della popolazione è considerato idoneo per la valutazione, a condizione che abbiano un'anzianità di almeno sei mesi nell'azienda. In Slovacchia, i diretti di produzione vengono valutati tramite un sistema locale che tiene conto delle specificità delle attività produttive e dei ruoli.
Nel 2024, un totale di 1.533 collaboratori ha partecipato al processo di valutazione delle performance, concepito per garantire un allineamento efficace con il percorso di sviluppo e crescita professionale.
Sistemi di incentivazione e remunerazione
Technogym, al fine di garantire la Business Continuity e la Legacy, sviluppa piani di Retention e di Succession per le risorse chiave ritenute indispensabili per la crescita del business, al fine di contribuire a garantire un ambiente di lavoro stabile, inclusivo e privo di discriminazioni. La componente variabile di breve e lungo termine si basa sul raggiungimento di obiettivi orientati alla crescita continua del business.
Gli obiettivi in entrambi i casi sono definiti secondo logiche SMART, sono quindi Specifici, Misurabili, Attuabili, Rilevanti, Time-based.
La remunerazione variabile a breve termine vuole premiare il raggiungimento di obiettivi sfidanti e risultati straordinari allineati alla strategia aziendale. Il sistema di remunerazione variabile a breve termine deve garantire, in ottica meritocratica, un collegamento diretto tra remunerazione e risultati di performance aziendali e individuali. Si compone di una porzione legata a criteri di breve termine (Management by Objectives – MBO), basati sul raggiungimento di risultati annuali di Gruppo ed individuali.
Successivamente al processo di valutazione delle performance, ogni anno viene effettuata la Salary Review: processo che ha l'obiettivo di ridefinire la retribuzione fissa e variabile per ogni collaboratore osservando principalmente la performance individuale, così come l'internal equity e i dati relativi al mercato esterno (benchmarking). Gli attori coinvolti in questo processo sono gli HR Manager e i Responsabili di Funzione. La Direzione HR e il Responsabile di Funzione definiscono la percentuale di incremento retributivo, la percentuale di popolazione coinvolta per Area e i criteri di intervento retributivo.
Il pacchetto retributivo riconosciuto a tutti i dipendenti può prevedere, oltre a quanto già previsto a livello di Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro e oltre a quanto descritto,

l'attribuzione di benefit, definiti sulla base di criteri di equità interna e di competitività esterna. Inoltre, i dipendenti hanno accesso a un programma di welfare che prevede importi da spendere in buoni spesa, carburante e corsi di aggiornamento o formazione. Technogym ha, infine, attivato il programma 'W4W', Working for Wellness, che comprende una serie di attività e servizi orientati al benessere in azienda, a favore del dipendente e della sua famiglia (per ulteriori dettagli, si faccia riferimento alla sezione "Working 4 Wellness" riportata nel paragrafo "Azioni relative alla forza lavoro propria" del presente capitolo).
WORKING 4 WELLNESS
Technogym da oltre 40 anni promuove il wellness in tutto il mondo come opportunità sociale per tutti gli stakeholder: Governi, Imprese e Cittadini ed il motto "Let's Move for a Better World" riassume la mission sociale dell'azienda.
L'impegno di Technogym per la diffusione del wellness nella società parte dai propri dipendenti, considerati la risorsa più preziosa dell'azienda. A tal fine, Technogym ha creato il programma "W4W" (Working for Wellness), pensato per migliorare la qualità dell'ambiente di lavoro e favorire uno stile di vita wellness a 360°.
Il programma "W4W" include un'ampia offerta di servizi, tra cui il Corporate Wellness, che consente a tutti i collaboratori, sia della sede centrale che delle filiali, di accedere al Wellness Center aziendale con un programma completo di attività per il fitness, lo sport e la salute o di beneficiare di un Credito Welfare specifico, insieme a check-up medici annuali personalizzati. In particolare, nel 2024 sono stati effettuati 570 check-up medici gratuiti per i dipendenti, un dato che evidenzia un trend positivo rispetto al 2023, anno in cui erano stati realizzati 495 check-up. Questo risultato conferma l'impegno continuo del Gruppo nel promuovere costantemente il benessere e la salute dei propri lavoratori.
Nell'ambito del progetto di Corporate Wellness vengono organizzate anche attività didattiche e workshop che si incentrano su differenti temi tra cui: l'approccio mentale positivo, la corretta alimentazione o il team building, in modo da offrire strumenti ed esperienze utili al miglioramento del proprio stile di vita.
Un altro servizio offerto dal programma "W4W" e disponibile al Technogym Village è il Technogym Restaurant, servizio di ristorazione interno che segue la filosofia "Eat Well, Eat Wellness". Inoltre, già a partire dal 2019 è attivo il servizio T-Take Home che dà la possibilità a tutti i collaboratori di prenotare la cena direttamente tramite app e portarla a casa per consumare il pasto con le proprie famiglie.
Oltre al Corporate Wellness aziendale, il programma "W4W" si impegna a valorizzare diversi aspetti della sfera personale del collaboratore proponendo e prevedendo: convenzioni, consulenze fiscali, polizze sanitarie integrative, centri estivi e altri servizi di Welfare.
Nel corso del 2024, Technogym ha avviato un progetto pilota in collaborazione con Doctor Feel che ha visto il coinvolgimento di 20 dipendenti appartenenti a genere e classi di età differenti. Il programma, implementato con lo scopo di migliorare il benessere e la salute dei dipendenti, consente un accesso immediato a chat e video-consulti illimitati con medici e specialisti, i quali offrono valutazioni dello stato di salute dell'individuo, prescrizioni rapide e percorsi di salute personalizzati, nonché supporto psicologico e consulenze per la gestione dello stress e dell'ansia. Ciascun partecipante al progetto può monitorare e gestire le proprie informazioni sanitarie, compresa la storia clinica, in un'unica applicazione integrata ed è inoltre supportato da un Virtual Coach Technogym.
Il pilota avrà una durata di 6 mesi (con conclusione a fine Marzo 2025), al termine dei quali verrà lanciata una survey per valutare l'efficacia del prodotto. Il progetto non avrà costi di implementazione e di gestione. Gli unici costi saranno legati ad eventuali visite specialistiche che verranno richieste dai 20 dipendenti appartenenti al pilota (massimo 1 vista per ciascun partecipante nel corso dei 6 mesi). Visite ulteriori saranno a carico dei partecipanti al pilota.
Nel futuro, l'Azienda valuterà se estendere il progetto ad una più vasta popolazione azien-

dale a proprie spese o se offrire ai dipendenti di attivare il servizio a proprie spese, ad un prezzo convenzionato.
Tutela della salute e sicurezza
La cura della salute e sicurezza è un elemento cardine della strategia aziendale di Technogym, parte integrante della catena del valore. L'azienda non considera il rispetto delle normative e la riduzione dei rischi operativi, finanziari e reputazionali solo come obblighi, ma come opportunità per realizzare la propria missione e rafforzare l'impegno verso la sostenibilità del business.
Il presidio della salute e sicurezza in Technogym è garantito anche attraverso l'implementazione volontaria di un Sistema di Gestione certificato, che risale al 2006 con la norma BSOHSAS 18001, successivamente evolutosi nel 2018 con l'ottenimento della certificazione ISO 45001. Quest'ultima copre tutti i siti di Technogym S.p.A. e coinvolge l'intera forza lavoro, inclusi i lavoratori con contratto di somministrazione e gli appaltatori impegnati nei processi di maggior rilevanza. L'implementazione di questo sistema assicura il monitoraggio delle misure tecniche e organizzative, applicando procedure codificate che promuovono un miglioramento continuo.
Questo approccio favorisce l'introduzione di soluzioni innovative, a vantaggio sia dei collaboratori che dell'efficienza dei processi interni ed esterni. Il miglioramento e il monitoraggio continuo del sistema di gestione sono garantiti da audit interni ed esterni, eseguiti in modo sistematico. Gli audit si svolgono a campione, coinvolgendo circa il 10% dei lavoratori interni per le verifiche interne e circa il 5% per quelle esterne. In Technogym, dal 1998, è attivo il monitoraggio di indicatori di performance chiave (KPI), di indicatori reattivi come, ad esempio, l'indice di frequenza e l'indice gravità; in seguito, è stato introdotto il monitoraggio di indicatori preventivi, tra cui i "near misses" (mancati incidenti) e, soprattutto, le segnalazioni di potenziale pericolo provenienti da tutti i collaboratori. Il monitoraggio di questi indicatori è espressione di un'organizzazione del lavoro positivistica per quanto riguarda i fattori materiali, ambientali e l'implementazione di misure tecniche ed una parallela visione e approccio umanistico per quanto riguarda gli strumenti che aumentano la conoscenza e rendono meglio identificabile il rischio attraverso la consapevolezza.
L' obiettivo è la riduzione del numero di infortuni e il miglioramento del benessere generale all'interno dei luoghi di lavoro.
Technogym ha anche sviluppato un processo completo per l'individuazione dei pericoli e la valutazione dei rischi, basato sull'acquisizione e l'analisi delle informazioni legate ai processi e alle attività aziendali. Questo approccio permette di programmare e attuare misure preventive adeguate e tempestive, garantendo un controllo continuo e proattivo della sicurezza in tutti gli ambiti operativi. Un altro strumento chiave nel presidio della sicurezza è costituito dai piani di emergenza, che informano i lavoratori sulla necessità di interrompere l'attività e abbandonare i locali in situazioni di imminente pericolo, come l'attivazione di un allarme o un terremoto, senza dover attendere ulteriori autorizzazioni.
Nel 2023, Technogym S.p.A. ha finalizzato la prima revisione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), supportata da un software innovativo. Questo strumento consente una mappatura più dettagliata e precisa dei sottoprocessi e delle attrezzature utilizzate nei vari contesti aziendali, migliorando l'efficacia della valutazione dei rischi. Grazie a questa tecnologia, le funzioni aziendali interessate possono consultare agevolmente le informazioni relative ai processi, favorendo un'analisi tempestiva e accurata delle situazioni potenzialmente critiche.
Nell'ambito dei reparti produttivi, Technogym ha rafforzato la struttura dei supervisori tecnici, il cui focus è il miglioramento continuo e trasversale dei processi. Inoltre, dal 2003 è in vigore un sistema premiante integrato nel contratto aziendale, che incentiva il personale produttivo a partecipare attivamente al miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute

sul lavoro. Questo sistema misura la proattività dei collaboratori attraverso le segnalazioni di situazioni potenzialmente pericolose e i suggerimenti per il miglioramento, contribuendo a costruire un efficace processo di prevenzione in collaborazione tra azienda e lavoratori.
Nel 2023, accanto agli strumenti tradizionali di partecipazione dei collaboratori, è entrata a pieno uso nell'app aziendale "Maturano le idee", strumento con cui i collaboratori propongono idee di miglioramento in diversi ambiti, tra questi anche salute e sicurezza. Le idee presentate e le azioni di implementazione sono visibili a tutti i collaboratori come nella bacheca fisica. Questo processo coinvolge attivamente tutte le parti aziendali e mira sia al raggiungimento degli obiettivi prefissati, sia all'evoluzione della cultura aziendale in materia di salute e sicurezza.
In Italia, i lavoratori sono rappresentati dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), che fanno parte della Rappresentanza Sindacale Unitaria aziendale. Gli RLS dispongono di un monte ore dedicato alle loro funzioni e partecipano regolarmente a gruppi di consultazione per il miglioramento continuo in materia di sicurezza. Nel 2024, le riunioni degli RLS si sono svolte con frequenza settimanale, rafforzando il processo di consultazione e partecipazione dei lavoratori attraverso i loro rappresentanti, soprattutto per affrontare le nuove sfide legate alla salute e sicurezza sul lavoro.
La tutela della salute dei collaboratori è un tema centrale per Technogym e rappresenta una componente chiave nel processo di mitigazione dei rischi. In questo contesto, il servizio di medicina del lavoro è gestito da una società esterna, con la presenza del Medico del Lavoro in sede a cadenza quindicinale. Il medico ha una conoscenza approfondita dei processi aziendali e visita i luoghi di lavoro ogni volta che è necessario, oltre ai sopralluoghi annuali previsti dalla normativa vigente.
I lavoratori possono contattare il Medico del Lavoro direttamente via e-mail o telefono, e, dal 2022, è stato implementato un sistema web protetto che consente a ciascun dipendente di accedere alla propria documentazione sanitaria, derivante dagli accertamenti sanitari periodici, in modo sicuro e ordinato.
La comunicazione interna sulla salute e sicurezza è gestita in modo visivo e accessibile. Le comunicazioni dedicate, le bacheche di reparto e quelle di area contengono tutte le informazioni aggiornate in materia di sicurezza. La documentazione viene presentata in modalità visiva, con ampio uso di immagini per facilitarne la comprensione. I collaboratori possono inoltre consultare tutti i documenti relativi ai Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza nella specifica sezione della intranet aziendale, inclusi materiali informativi, formativi e le procedure interne.
OBIETTIVI RELATIVI ALLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-5
Grazie al coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti, tra cui il dipartimento Risorse Umane, Technogym ha preso in considerazione le esigenze e le aspettative dei lavoratori, raccolte tramite un processo strutturato di raccolta dei feedback. Questo approccio ha permetto al Gruppo di stabilire traguardi chiari finalizzati a garantire il benessere e la soddisfazione della forza lavoro.
Nel dettaglio, il Gruppo si impegna a svolgere, entro il 2025, un'analisi comparativa tra il salario pagato all'interno del Gruppo e la media di mercato, per garantire equità retributiva e identificare possibili aree di miglioramento. Inoltre, sempre per lo stesso anno, è prevista la somministrazione di un questionario di analisi del clima aziendale a tutti i dipendenti, con l'intento di raccogliere feedback utili a migliorare sempre di più il benessere e l'engagement del personale.
Un altro traguardo al 2025 è l'erogazione di un corso di formazione a tutti i dipendenti sul Codice Etico, che includerà tematiche relative alla tutela dei diritti umani, per assicurare che ogni dipendente sia pienamente consapevole delle politiche e pratiche aziendali in materia.

Parallelamente, il Gruppo si è posto l'obiettivo di svolgere, entro il 2027, un corso di formazione su tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) per il CdA e per tutti i dipendenti, per sensibilizzare l'intera organizzazione sull'importanza della sostenibilità e accrescere le loro competenze in merito.
Inoltre, Technogym si propone di affinare il calcolo del gender pay gap, suddiviso per ruolo e grading aziendale, con lo scopo di ridurre ogni possibile disuguaglianza salariale di genere all'interno del Gruppo.
Infine, l'organizzazione ha, come traguardo al 2025, l'ottenimento della certificazione ISO 45001 per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro per la boutique nel Regno Unito, un passo fondamentale verso il garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare per tutti i propri dipendenti.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alla forza lavoro propria, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.
METRICHE
Dipendenti del Gruppo
S1-6
Il Gruppo conta attualmente 2.448 dipendenti, in aumento rispetto ai 2.306 dipendenti registrati nell'anno precedente. La forza lavoro del Gruppo, composta da 769 donne e 1.679 uomini, presenta una concentrazione prevalente nelle sedi di Italia e Slovacchia. Nel 2024, circa il 94% dei dipendenti hanno contratti a tempo indeterminato: tale dato, in leggera crescita rispetto al 2023, evidenzia l'importanza che il Gruppo attribuisce alla stabilità occupazionale. Il 95,5% dei dipendenti sono assunti con un contratto full-time.
Infine, il tasso di turnover37 del Gruppo, passando dal 16% del 2023 al 15% del 2024, mostra un trend in diminuzione, suggerendo una maggiore fidelizzazione e attrazione dei dipendenti, a testimonianza di un ambiente lavorativo più stabile e soddisfacente.
| Numero di dipendenti suddivisi per genere (in headcount) | 2023 | 2024 |
|---|---|---|
| Uomini | 1579 | 1679 |
| Donne | 727 | 769 |
| Altro | — | — |
| Non comunicato | — | — |
| Totale dipendenti | 2306 | 2448 |

- Il tasso di turnover è dato dal numero di persone uscite dall'organizzazione nell'anno, in rapporto al numero dei dipendenti in forza. Non sono considerate, nel tasso di turnover, le job rotation intercompany (International Mobility) che vengono considerate un punto di forza nell'ottica di internazionalizzazione del Gruppo.

| Numero di dipendenti suddivisi per paese significativo, ovvero almeno il 10 % del numero totale di dipendenti (in headcount) |
2023 | 2024 |
|---|---|---|
| Italia | 882 | 930 |
| Slovacchia | 426 | 429 |
| Totale dipendenti | 2.306 | 2.448 |
| % del totale dei dipendenti | 57% | 56% |
| 4 | 2.448 2.306 |
| 2023 | Italia | Slovacchia | Totale dipendenti |
|---|---|---|---|
| 2024 | 426 429 |
||
| 930 883 |
| 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) |
Donna | Uomo | Altro | Non comunicato | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 720 | 1.584 | — | — | 2.304 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 49 | 95 | — | — | 144 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 769 | 1.679 | — | — | 2.448 |
| 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) |
Donna | Uomo | Altro | Non comunicato | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 662 | 1.503 | — | — | 2.165 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 65 | 76 | — | — | 141 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 727 | 1.579 | — | — | 2.306 |


| 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) |
Europa (Esclusa Italia) |
APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 903 | 223 | 164 | 122 | 892 | 2.304 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 100 | 3 | 2 | 1 | 38 | 144 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 1.003 | 226 | 166 | 123 | 930 | 2.448 |
| 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) |
Europa (Esclusa Italia) |
APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 839 | 205 | 165 | 99 | 857 | 2.165 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 106 | 8 | 1 | 1 | 25 | 141 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 945 | 213 | 166 | 100 | 882 | 2.306 |
| 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) |
Donna | Uomo | Altro | Non comunicato | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 675 | 1.662 | — | — | 2.337 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 94 | 17 | — | — | 111 |
| Totale dipendenti | 769 | 1.679 | — | — | 2.448 |
| 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) |
Donna | Uomo | Altro | Non comunicato | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 630 | 1.566 | — | — | 2.196 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 97 | 13 | — | — | 110 |
| Totale dipendenti | 727 | 1.579 | — | — | 2.306 |


| 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) |
Europa (Esclusa Italia) |
APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 966 | 225 | 166 | 122 | 858 | 2.337 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 37 | 1 | — | 1 | 72 | 111 |
| Totale dipendenti | 1.003 | 226 | 166 | 123 | 930 | 2.448 |
| 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) |
Europa (Esclusa Italia) |
APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 906 | 212 | 166 | 100 | 812 | 2.196 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 39 | 1 | — | — | 70 | 110 |
| Totale dipendenti | 945 | 213 | 166 | 100 | 882 | 2.306 |
| Tasso di turnover | 2023 | 2024 |
|---|---|---|
| Numero di dipendenti | 2.306 | 2.448 |
| Numero di dipendenti cessati | 364 | 369 |
| Tasso di Turnover dei dipendenti | 16% | 15% |
Non dipendenti del Gruppo
S1-7
Le risorse in somministrazione sono principalmente impegnate nelle aree produttive al fine di far fronte alla stagionalità degli ordini: nel 2024 si rileva una crescita significativa del numero di somministrati, dovuta principalmente al fatto che gli ordini di produzione sono aumentati rispetto all'anno precedente.
Gli agenti sono principalmente utilizzati sul territorio italiano, che vanta una rete commerciale storica di agenti monomandatari, mentre gli internship sono effettuati con lo scopo di formare giovani risorse e renderle pronte per un futuro consolidamento nell'organizzazione aziendale.
| Numero di non dipendenti (in numero di persone) |
2023 | 2024 |
|---|---|---|
| Numero di lavoratori autonomi (agenti) | 44 | 43 |
| Numero di lavoratori forniti dalle imprese che esercitano attività di ricerca, selezione e fornitura del personale (somministrati) |
97 | 162 |
| Altre tipologie pertinenti per l'impresa (tirocinanti e altre tipologie contrattuali) |
25 | 17 |
| Totale lavoratori non dipendenti | 166 | 222 |

Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
S1-8
60-79%
Il 100% dei dipendenti di Technogym S.p.A. sono coperti da accordi di contrattazione collettiva. A livello di Gruppo, il 46% del totale dei dipendenti è coperto da contrattazione collettiva, con specifiche modalità a seconda del paese:
- › In Spagna è presente un Contratto Collettivo Regionale;
- › In Francia e in Belgio è presente un Contratto Collettivo Nazionale o di settore.
Nei paesi in cui non è previsto il concetto di contrattazione collettiva, i contratti individuali stipulati con i dipendenti rispettano integralmente le normative nazionali vigenti (S1-8 58). In Italia Technogym garantisce la sottoscrizione di un regolare contratto che rispetta tutte le normative, in coerenza con il CCNL di riferimento.
| 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di copertura su totale dipendenti |
Copertura della contrattazione collettiva | Dialogo sociale | |||
| Lavoratori dipendenti – SEE38 (per i paesi con> 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) |
Lavoratori dipendenti – non SEE (stima per le regioni con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) |
Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) |
|||
| 0-19% | Slovacchia | ||||
| 20-39% | |||||
| 40-59% | |||||
| 60-79% | |||||
| 80-100% | Italia | Italia, Slovacchia | |||
| 38. Spazio economico europeo. | |||||
| 2023 | |||||
| Tasso di copertura su totale dipendenti |
Copertura della contrattazione collettiva | Dialogo sociale | |||
| Lavoratori dipendenti – SEE (per i paesi con> 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) |
Lavoratori dipendenti – non SEE (stima per le regioni con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) |
Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) |
|||
| 0-19% | Slovacchia | ||||
| 20-39% | |||||
| 40-59% |
80-100% Italia Italia, Slovacchia

Diversità
S1-9
Il Gruppo è caratterizzato da una popolazione prevalentemente giovane e dinamica, con circa il 65% dei dipendenti tra i trenta e i cinquanta anni nel 2024, in linea con il 2023. La prevalenza di dipendenti appartenenti alla fascia di età 30-50 anni è un dato significativo che si riscontra trasversalmente in quasi tutte le categorie professionali, inclusi operai, impiegati e manager. Per quanto concerne l'Alta Dirigenza, si osserva un equilibrio sostanzialmente equo tra i dipendenti appartenenti alla fascia di età 30-50 anni e quelli con un'età superiore ai 50 anni: questa diversa distribuzione è il risultato di una combinazione di crescita interna all'azienda ed esperienza, fattori che concorrono al conseguimento delle posizioni di leadership.
| 2023 | 2024 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Metriche della diversità |
Uomo | Donna | Altro | Non comunicato |
Totale | Uomo | Donna | Altro | Non comunicato |
Totale |
| Dipendenti dell'Alta Dirigenza |
64 | 4 | — | — | 68 | 73 | 6 | — | — | 79 |
| Numero totale di dipendenti |
1.579 | 727 | — | — | 2.306 | 1.679 | 769 | — | — | 2.448 |
| Percentuale | 4% | 1% | 0% | 0% | 3% | 4% | 1% | 0% | 0% | 3% |
| Categoria di lavoro | 2023 | 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sotto i 30 anni |
30-50 anni |
Oltre 50 anni |
Totale | Sotto i 30 anni |
30-50 anni |
Oltre 50 anni |
Totale | |
| Alta Dirigenza | — | 32 | 36 | 68 | — | 31 | 48 | 79 |
| Manager | 6 | 140 | 49 | 195 | 4 | 143 | 52 | 199 |
| Impiegati | 260 | 940 | 221 | 1.421 | 281 | 1.036 | 233 | 1.551 |
| Operai | 69 | 389 | 164 | 622 | 69 | 368 | 183 | 619 |
| Totale | 335 | 1.501 | 470 | 2.306 | 354 | 1.578 | 516 | 2.448 |
Salari adeguati
S1-10
Technogym riconosce l'importanza della soddisfazione dei propri dipendenti, valorizzando il loro tempo, i loro sforzi e il loro impegno. Per questo motivo, l'azienda si impegna a garantire un salario adeguato e dignitoso, in linea con i principi di equità e rispetto.
Gli assetti retributivi del personale del Gruppo, in conformità con le disposizioni di vigilanza, possono essere costituiti da una componente fissa e una variabile. La retribuzione fissa, che è la principale componente del valore economico distribuito ai dipendenti, è allineata alle previsioni del CCNL di settore e alla contrattazione aziendale tempo per tempo vigenti.
In merito all'analisi relativa al salario di sussistenza e in generale alla verifica della retribuzione dei dipendenti rispetto al salario di sussistenza, le retribuzioni sono rispettose di tutti i minimi contrattuali previsti per legge o per contrattazione collettiva e, in ogni caso, si pongono al di sopra del minimum wage laddove esistente. In caso di innalzamento del minimum wage, è compito dell'ufficio HR locale identificare i casi che ricadano al di sotto di tale limite e provvedere al relativo adeguamento salariale.

Persone con disabilità
S1-12
Technogym è fortemente impegnata nella promozione dell'inclusione e nella valorizzazione della diversità all'interno della propria organizzazione. Sebbene l'azienda stia facendo ogni sforzo per aumentare la presenza di lavoratori con disabilità, al momento non soddisfatti a pieno i requisiti previsti dalla normativa vigente (Legge 68/1999). Questo è principalmente legato alle difficoltà nell'individuare profili professionali che rispondano alle specifiche esigenze aziendali. Per questo motivo, Technogym ha ricevuto una parziale esenzione dall'obbligo di assunzione, un'autorizzazione regolarmente concessa dagli enti competenti. Il Gruppo si impegna a monitorare e sviluppare nuove opportunità di inclusione, cercando di favorire l'inserimento di persone con disabilità compatibilmente con le esigenze produttive e organizzative.
| Dipendenti con disabilità – Technogym S.p.A. e Sidea39 | 2023 | 2024 |
|---|---|---|
| Dipendenti con disabilità | 26 | 27 |
| Totale dipendenti | 874 | 930 |
| Percentuale di dipendenti con disabilità | 3% | 3% |
- Il perimetro di rendicontazione del dato è limitato esclusivamente a Technogym S.p.A. e Sidea, poiché, ad oggi, non sono disponibili i dati relativi alle altre società del Gruppo. Technogym si impegna a estendere il perimetro di rendicontazione nei prossimi anni.
Formazione e sviluppo delle competenze
S1-13
A testimonianza dell'impegno di Technogym nell'investire nello sviluppo delle competenze del proprio capitale umano, nel 2024 si è registrato un notevole aumento delle ore medie di formazione per dipendente, passando da 14 a 18 (+27%).
In totale, nel 2024, sono state erogate 43.804 ore di formazione, confermando l'approccio strategico del Gruppo nel promuovere la crescita professionale e il miglioramento continuo delle proprie risorse.
| 2024 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali Gruppo Technogym |
||||||||||
| N. di ore di formazione per categoria di dipendenti e genere |
Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Alta dirigenza | 1.504 | 107 | 1.611 | 5 | — | 5 | 303 | 1 | 304 | 1.812 | 108 | 1.920 |
| Manager | 1.180 | 312 | 1.492 | — | — | — | 1.743 | 505 | 2.247 | 2.922 | 817 | 3.739 |
| Impiegati | 4.915 | 2.916 | 7.831 | 301 | 209 | 510 | 16.644 | 7.831 | 24.476 | 21.860 | 10.956 | 32.816 |
| Operai | 1.344 | 532 | 1.876 | 2.838 | 615 | 3.453 | — | — | — | 4.182 | 1.147 | 5.329 |
| Totale | 8.943 | 3.867 | 12.810 | 3.144 | 824 | 3.968 | 18.690 | 8.337 | 27.027 | 30.776 | 13.028 | 43.804 |

| 2024 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Gruppo Technogym | ||||||||||
| Ore medie di formazione per categoria di dipendenti e genere |
Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Alta dirigenza | 25 | 21 | 25 | 5 | — | 5 | 25 | 1 | 23 | 25 | 18 | 24 | |
| Manager | 23 | 20 | 22 | — | — | — | 19 | 14 | 17 | 20 | 15 | 19 | |
| Impiegati | 16 | 14 | 15 | 8 | 8 | 8 | 26 | 24 | 26 | 22 | 19 | 21 | |
| Operai | 8 | 7 | 8 | 9 | 9 | 10 | 6 | — | 6 | 9 | 8 | 9 | |
| Totale | 15 | 13 | 14 | 9 | 9 | 9 | 25 | 23 | 24 | 18 | 17 | 17 |
| 2024 | 202340 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore medie di formazione per dipendente |
Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali | Totale | Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali | Totale | |||
| Donna | 13 | 9 | 23 | 17 | 16 | 6 | 16 | 14 | |||
| Uomo | 15 | 9 | 25 | 18 | 10 | 11 | 19 | 14 | |||
| Totale | 14 | 9 | 24 | 18 | 12 | 9 | 18 | 14 |
- Le ore medie di formazione per genere nel 2023 sono state determinate sulla base dei valori medi per uomo e donna, distinti per tipologia di formazione e per società (Technogym S.p.A., Technogym EE e filiali). Il dato finale è stato calcolato applicando una media ponderata in funzione del numero di dipendenti per genere.

| 2024 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tecnica e Manageriale | Commerciale | |||||||||||
| Ore medie di formazione per dipendente per genere per aree formative |
Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali | Totale | Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali | Totale Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali Totale | ||
| Donna | 8 | 1 | 8 | 7 | 5 | 8 | 1 | 3 | 1 | — | 14 | 7 |
| Uomo | 10 | 1 | 8 | 8 | 5 | 9 | 1 | 4 | 1 | — | 14 | 7 |
| Totale | 9 | 1 | 10 | 8 | 4 | 9 | 1 | 3 | 1 | — | 14 | 7 |

| 2023 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tecnica e Manageriale | Salute e Sicurezza | Commerciale | ||||||||||
| Ore medie di formazione per dipendente per genere per aree formative |
Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali | Totale | Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali | Totale Technogym S.p.A. |
Technogym EE |
Filiali Totale | ||
| Donna | 13 | 4 | 3 | 7 | 2 | 2 | 1 | 1 | 2 | — | 12 | 6 |
| Uomo | 5 | 3 | 4 | 4 | 3 | 8 | 1 | 3 | 2 | — | 14 | 7 |
| Totale | 8 | 3 | 4 | 5 | 3 | 6 | 1 | 2 | 2 | — | 13 | 7 |
| 2024 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. Technogym EE |
Filiali | Gruppo Technogym | ||||||||||
| Numero di dipendenti che hanno partecipato alle revisioni periodiche delle prestazioni per genere |
Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Numero di dipendenti che hanno partecipato alle revisioni periodiche delle prestazioni |
510 | 270 | 780 | 35 | 20 | 55 | 482 | 216 | 698 | 1027 | 506 | 1533 |
| Numero di dipendenti | 592 | 309 | 901 | 337 | 92 | 429 | 750 | 368 | 1118 | 1679 | 769 | 2448 |
| Percentuale | 86% | 87% | 87% | 10% | 22% | 13% | 64% | 59% | 62% | 61% | 66% | 63% |
Salute e sicurezza
S1-14
Attualmente, all'interno del Gruppo Technogym, i lavoratori coperti dal sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro sono quelli operanti presso Technogym S.p.A., Technogym E.E. e Technogym UK, uniche sedi certificate secondo lo standard ISO 45001. Tuttavia, in linea con l'impegno dell'azienda verso il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro e la tutela del benessere dei dipendenti, è previsto il conseguimento della certificazione ISO 45001 anche per la Boutique di Piccadilly (UK) entro la fine del 2025.
| 2023 | 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lavoratori coperti dal sistema di salute e sicurezza41 |
Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | |
| Numero di lavoratori coperti dal sistema di salute e sicurezza |
1.407 | 143 | 1.550 | 1.450 | 209 | 1.659 | |
| Numero totale della propria forza lavoro | 2.306 | 166 | 2.472 | 2.448 | 222 | 2.670 | |
| Percentuale | 61% | 86% | 63% | 59% | 94% | 62% |
- Il dato comprende i dipendenti e non dipendenti delle società del Gruppo certificate ISO 45001, che nel 2024 sono: Technogym S.p.A., Technogym E.E. e Technogym UK.
Nel corso del 2024, nonostante alcune mansioni aziendali ad alto rischio, come i lavori in quota e gli interventi elettrici, non si sono registrati infortuni gravi. Inoltre, nello stesso anno, Technogym non ha registrato alcun caso di decesso dovuti a lesioni e a malattie professionali riconosciuto dall'INAIL, confermando l'efficacia delle sue pratiche di prevenzione. Nel confronto tra il 2023 e il 2024, si osserva un incremento del monte ore lavorate, in

linea con l'ampliamento della popolazione aziendale. Gli incidenti e gli infortuni sul lavoro rimangono a livelli minimi, con una variazione in aumento marginale rispetto al 2023 attribuibile principalmente alla crescita dell'organico.
| 2023 | 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Decessi | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale |
| Numero di decessi correlati a infortuni sul lavoro |
— | — | — | — | — | — |
| Numero di decessi correlati a malattie professionali |
— | — | — | — | — | — |
| 2023 | 2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di infortuni sul lavoro | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | ||
| Numero di ore totali lavorate (h)42 | 4.261.488 | 382.796 | 4.644.284 | 4.563.072 | 413.808 | 4.976.880 | ||
| Numero di infortuni sul lavoro (n) | 13 | 1 | 14 | 18 | 1 | 19 | ||
| Tasso di incidenza degli infortuni | 3 | 3 | 3 | 4 | 2 | 4 |
- La stima delle ore lavorate, sia per il 2024 che per il 2023, è stata e!ettuata assumendo un regime di lavoro standard di cinque giorni settimanali, con una giornata lavorativa di otto ore. Dal totale dei giorni dell'anno sono stati detratti i fine settimana, un periodo di ferie standard corrispondente ad un mese e un ulteriore periodo di sette giorni, stimato come numero medio di giorni non lavorati per festività nazionali. Questo valore è stato standardizzato e applicato uniformemente a tutti i Paesi in cui il Gruppo opera. Il numero di giorni lavorabili così ottenuto è stato moltiplicato per le ore lavorative giornaliere (8) al fine di determinare il monte ore annuale.
| 2023 | 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze |
Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | |
| Numero di ore totali lavorate | 4.261.488 | 382.796 | 4.644.284 | 4.563.072 | 413.808 | 4.976.880 | |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze |
— | — | — | — | — | — | |
| Tasso di incidenza degli infortuni | — | — | — | — | — | — |
| 2023 | 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di malattie professionali registrabili |
Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale |
| Numero di malattie professionali registrabili |
6 | — | 6 | 8 | — | 8 |
| 2023 | 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Giorni persi per infortuni e malattie professionali sul lavoro |
Dipendenti | Non dipendenti |
Totale | Dipendenti | Non dipendenti |
Totale |
| Numero di giorni persi per infortuni e malattie professionali sul lavoro |
488 | 5 | 493 | 819 | 17 | 836 |

Equilibrio tra vita professionale e vita privata
S1-15
L'equilibrio tra vita professionale e privata (Work-Life Balance) è un pilastro del programma Working 4 Wellness, pensato per valorizzare vari aspetti della sfera personale del collaboratore. Il programma prevede una serie di benefit, tra cui, a titolo di esempio, l'accesso al Wellness Center, visite mediche periodiche (Wellness Screening) e il servizio T-Take Home (per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione "Working 4 Wellness" riportata nel paragrafo "Azioni relative alla forza lavoro propria" del presente capitolo).
Al fine di favorire e garantire tale aspetto della vita privata, il contratto integrativo aziendale prevede una serie di ulteriori agevolazioni a sostegno del collaboratore, in aggiunta a quelle già previste dalla normativa in vigore.
Per esempio, tra le principali aree di applicazione rientrano:
- › Salute: tra cui diversi tipi di permessi retribuiti per visite specialistiche personali e dei propri figli;
- › Sfera personale e familiare: inclusa l'astensione facoltativa per maternità, paternità e l'inserimento di figli al nido;
- › Ferie solidali: attraverso le quali è possibile cedere ad un collega le proprie ferie per l'assistenza di genitori, figli, coniuge, parti di un'unione civile o compagni conviventi.
Technogym presta attenzione alle esigenze dei suoi collaboratori anche tramite il servizio "Take Home", in modo da consentire ai dipendenti di provvedere meglio alla propria pianificazione familiare/domestica, conciliando gli impegni professionali con la vita quotidiana.
Inoltre, il Gruppo Technogym, nel suo impegno per promuovere un equilibrato bilanciamento tra vita professionale e personale, concede ai propri dipendenti la possibilità di accedere a orari di lavoro part-time o personalizzati, in funzione di specifiche esigenze.
In ottemperanza a quanto previsto dai contratti collettivi, i dipendenti dell'azienda hanno diritto ai congedi per motivi familiari. Al rientro dal congedo parentale, il mantenimento del posto di lavoro è garantito al 100%. È importante precisare che, in conformità con le normative vigenti, il congedo parentale può essere usufruito fino al compimento dei 12 anni di età del bambino.43
| 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Uomo | Donna | Altro | Non comunicato | Totale |
| Dipendenti che hanno diritto al congedo per motivi di famiglia |
90 | 45 | — | — | 135 |
| Dipendenti aventi diritto che hanno usufruito di congedi per motivi familiari |
50 | 30 | — | — | 80 |
| Numero totale di dipendenti | 615 | 315 | — | — | 930 |
| Percentuale di dipendenti aventi diritto |
15% | 14% | — | — | 15% |
| Percentuale di dipendenti che hanno usufruito dei congedi parentali |
56% | 67% | — | — | 59% |
43.
I dati relativi ai congedi parentali sono relativi alle società del Gruppo Technogym S.p.A. e Sidea, in quanto, ad oggi, le informazioni relative alle altre filiali del Gruppo non sono disponibili. Il valore include i congedi per maternità obbligatoria, il congedo di paternità e i congedi previsti dalla Legge 104. Il Gruppo si impegna a estendere il perimetro di rendicontazione nei prossimi anni.

| 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Uomo | Donna | Altro | Non comunicato | Totale |
| Dipendenti che hanno diritto al congedo per motivi di famiglia |
35 | 10 | — | — | 45 |
| Dipendenti aventi diritto che hanno usufruito di congedi per motivi familiari |
1 | 7 | — | — | 8 |
| Numero totale di dipendenti | 582 | 297 | — | — | 879 |
| Percentuale di dipendenti aventi diritto | 6% | 3% | — | — | 5% |
| Percentuale di dipendenti che hanno usufruito dei congedi parentali |
3% | 70% | — | — | 18% |
Retribuzione
S1-16
Il Gruppo si impegna a garantire da sempre una retribuzione equa e basata sul valore del ruolo e delle competenze. Eventuali differenze retributive tra uomini e donne sono influenzate da diversi fattori, tra cui la seniority e la distribuzione di genere nelle diverse categorie professionali. Il lieve incremento del Gender Pay Gap a livello di Gruppo dal 2023 al 2024 riflette dinamiche retributive influenzate dalla composizione della fascia dirigenziale, dove fattori legati all'esperienza e alla permanenza in azienda incidono sulla media complessiva. Technogym continua a promuovere politiche di equità salariale e pari opportunità, con un impegno costante nel monitorare e ridurre eventuali disparità (per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alla remunerazione si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento).
| 2024 | 202344 | ||
|---|---|---|---|
| Paese | Gender pay gap45 | Gender Pay Gap | Gender Pay Gap |
| Gruppo Technogym | Alta dirigenza | 24% | 16% |
| Manager | 11% | 12% | |
| Impiegati | 7% | 8% | |
| Operai | (6%) | (2%) | |
| Totale | 16% | 13% |
-
Il calcolo del Gender Pay Gap 2023 esclude Sidea. Tuttavia, data la limitata numerosità dei dipendenti, l'impatto sulla variazione del valore complessivo sarebbe stato trascurabile.
-
Il Gender Pay Gap è stato determinato applicando una media ponderata. Per l'Italia, il calcolo considera la media ponderata tra Technogym S.p.A. e Sidea, mentre a livello di Gruppo il valore è ottenuto ponderando i dati relativi a tutti i paesi in cui Technogym opera, in funzione della distribuzione dei dipendenti.
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| Rapporto tra la retribuzione totale annua della persona più pagata e la mediana delle retribuzioni totali di tutti i dipendenti (escluso il dipendente più pagato) |
47 | 43 |

Diritti umani
S1-17
Grazie a tanti investimenti fatti nell'ambito della formazione, della sensibilizzazione e del rafforzamento delle politiche e pratiche aziendali, Technogym ha creato un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso dei diritti di ogni individuo. A dimostrazione di ciò, si segnala che nel 2024 non si sono verificati episodi di discriminazione o episodi di incidenti gravi in materia di diritti umani e non si sono registrati reclami presentati tramite i canali messi a disposizione del personale dell'impresa per sollevare preoccupazioni.
Inoltre, non sono emersi reclami sulla violazione dei diritti umani della propria forza lavoro dai Punti di contatto nazionali per le imprese multinazionali dell'OCSE. Di conseguenza, con riferimento allo stesso periodo, non ci sono state sentenze definitive significative relative al mancato rispetto del principio dei diritti umani e non ci sono state multe significative e/o sanzioni non monetarie.

Lavoratori nella catena del valore
ESRS S2
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| S2 Lavoratori della catena del valore Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
Potenziale | Basso coinvolgimento da parte della catena del valore sulla propria forza lavoro rispetto alle condizioni di lavoro e sui temi di parità di genere, diversità e inclusione, oltre agli altri diritti sociali (ad es. libertà di associazione, dialogo sociale) |
Short Term |
Upstream Downstream |
› Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile › Politica di Sostenibilità › Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori della propria forza lavoro, nello specifico in relazione a tematiche |
|
| Potenziale | Episodi di incidenti, infortuni e malattie sul lavoro, con possibili impatti negativi in termini di salute e sicurezza della forza lavoro della catena di fornitura |
Short Term |
Upstream Downstream |
quali lavoro minorile e forzato, divieto di discriminazione, pari opportunità, diversità ed inclusione, salute e sicurezza, salario equo e orari di lavoro, libertà di associazione e contratti collettivi, ecc… › Formazione erogata a lavoratori della catena del valore a valle, tra cui installatori e partner commerciali |
||
| Attuale | Soddisfazione della forza lavoro della catena del valore tramite lo sviluppo delle competenze tecniche attraverso attività formative erogate agli installatori e partner commerciali |
Short Term |
Downstream | |||
| Potenziale | Violazione dei diritti umani dei fornitori e partner commerciali (lavoro forzato e minorile, alloggi non adeguati e mancato accesso ad acqua e servizi igienico-sanitari) |
Short Term |
Upstream Downstream |
|||
| Violazione dei diritti umani e/o ulteriori aspetti ESG da parte dei fornitori esterni, da cui l'eventuale insorgenza di responsabilità civile e/o penale di TG e impatti negativi su capacità di approvvigionamento, reputazione e compliance normativa |
Short Term |
Upstream Downstream |
Legenda
Impatto negativo Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
In un contesto globale in cui la responsabilità sociale e la sostenibilità sono sempre più centrali, Technogym riconosce l'importanza di proteggere e promuovere il benessere di tutti i lavoratori lungo la catena del valore. A conferma di questo impegno, il Gruppo adotta politiche e pratiche mirate a prevenire e ridurre potenziali impatti negativi su tali lavoratori, con particolare attenzione a quelli che operano lungo la catena del valore a monte. In particolare, tali impatti potrebbero derivare dal mancato rispetto delle condizioni di lavoro, della parità di genere, della diversità e inclusione, nonché di altre questioni legate ai diritti sociali, come la libertà di associazione e il dialogo sociale. Inoltre, Technogym si impegna a preve-

nire le violazioni dei diritti umani e a contrastare episodi di incidenti, infortuni e malattie sul lavoro, che potrebbero compromettere la salute e la sicurezza dei lavoratori nella catena di fornitura. Questo approccio contribuisce anche a mitigare il rischio correlato all'eventuale insorgenza di responsabilità civile e/o penale per Technogym, nonché a una riduzione della capacità di approvvigionamento, reputazione e conformità normativa del Gruppo, derivante dall'eventuale gestione inadeguata della catena del valore.
Parallelamente, Technogym si impegna attivamente nella promozione dello sviluppo delle competenze dei lavoratori lungo la propria catena del valore a valle, generando sugli stessi impatti positivi. Il Gruppo, infatti estende le proprie iniziative formative anche agli installatori e ai partner commerciali, riconoscendo che la crescita professionale dei lavoratori è fondamentale per garantire un ambiente di lavoro sano, motivante e soddisfacente (per ulteriori dettagli riguardo alle specifiche iniziative di formazione, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai consumatori e utilizzatori finali" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione").
POLITICHE RELATIVE AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-1
Per gestire gli impatti e rischi rilevanti associati ai lavoratori della catena del valore, Technogym ha predisposto le seguenti politiche:
Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile
Nel 2024, sulla base del Codice Etico di Technogym (per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese"), l'azienda ha redatto il Codice di Condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile che, applicandosi a tutti i Fornitori, ovvero a tutti coloro che producono, commercializzano, vendono, noleggiano e/o forniscono beni o servizi facenti parte della catena di approvvigionamento di Technogym, è incentrato su 4 punti chiave di estrema importanza per Technogym, quali Diritti umani e pratiche sociali, Protezione dell'ambiente e sostenibilità, Trasparenza e Governance dei Fornitori e Conformità legislativa.
In relazione al primo aspetto, Technogym, all'interno del proprio Codice di Condotta Fornitori, conferma il proprio impegno ad operare nel massimo rispetto e nell'osservanza del valore della persona e dei diritti umani dei lavoratori come sancito da convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui diritti fondamentali e di principio nel lavoro (OIL). In virtù dell'importanza che Technogym attribuisce a questa tematica, le dedica un'intera sezione del suo Codice di Condotta Fornitori. In particolare, viene sottolineato il rifiuto di qualsiasi forma di sfruttamento del lavoro minorile, lavoro forzato, schiavitù e traffico di esseri umani, i quali sono espressamente vietati all'interno del Gruppo e lungo tutta la sua catena di fornitura.
Si segnala che nel corso del 2024, come nel 2023, non sono stati segnalati casi di inosservanza dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, della dichiarazione dell'OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro o delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali, che coinvolgono lavoratori nella catena del valore, a monte e a valle della stessa.
Il Codice di Condotta di cui al presente paragrafo sottolinea, inoltre, l'impegno del Gruppo nel promuovere il rispetto della diversità, delle pari opportunità e degli altri diritti sociali, come la libertà di associazione e il dialogo sociale, nonché nella prevenzione di ogni forma di discriminazione. Questo impegno si estende a tutta la catena di fornitura del Gruppo, la

quale, riconoscendo i medesimi principi, è tenuta a valorizzare la diversità e l'inclusione e a condannare qualsiasi forma di discriminazione e molestie. Allo stesso modo, come riflesso dell'impegno di Technogym, i fornitori sono chiamati a rispettare le leggi, i regolamenti e gli standard settoriali relativi a salari equi e competitivi, nonché a garantire orari di lavoro che favoriscano un sano equilibrio tra vita professionale e privata. È, altresì, richiesto che essi agiscano in conformità con le normative nazionali e internazionali sulla salute e sicurezza sul lavoro, garantendo un ambiente sicuro e sano per tutti i dipendenti.
La funzione Acquisti di Technogym, responsabile della gestione della catena di fornitura, riveste anche il ruolo di garante nell'attuazione del Codice di Condotta dei Fornitori.
Il documento viene inviato a tutti i fornitori e, una volta da questi firmato, viene archiviato all'interno del Vendor Rating Portal.
Politica di Sostenibilità
Nella propria Politica di Sostenibilità Technogym evidenzia la propria responsabilità nell'adottare un approccio che promuova l'apprendimento continuo e congiunto nella gestione della catena del valore, a monte e a valle, finalizzato a rispondere costantemente alle nuove richieste del mercato.
Anche in tale documento il Gruppo sancisce il proprio impegno ad inserire nelle Condizioni Generali di Acquisto (CGA) clausole contrattuali che vincolano i fornitori al rispetto dei principi di responsabilità sociale. Nel dettaglio il fornitore, firmando le CGA, si impegna a garantire al Gruppo il rispetto delle leggi nazionali, nonché delle normative vigenti in materia di lavoro infantile e obbligato, salute, sicurezza, libertà di associazione, discriminazione, orario di lavoro e retribuzione; il fornitore si impegna anche a assicurare ai propri lavoratori un ambiente di lavoro sicuro, equo e non discriminatorio, con un salario adeguato ai bisogni essenziali (per ulteriori approfondimenti sulla Politica di Sostenibilità si faccia riferimento alla sezione "Politica di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Politiche relative all'uso delle risorse ed economia circolare"- Capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare").
COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-2
Technogym riconosce l'importanza del coinvolgimento attivo dei lavoratori nella catena del valore e dei loro rappresentanti per affrontare e gestire gli impatti, effettivi e potenziali, che li riguardano. Sebbene ad oggi non siano stati implementati processi specifici in tal senso, il Gruppo si impegna a esplorare e sviluppare iniziative future che promuovano il dialogo e la collaborazione lungo tutta la catena di fornitura.
CANALI CHE CONSENTONO AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S2-3
Per porre rimedio agli impatti negativi sui lavoratori nella catena del valore, Technogym ha implementato un canale whistleblowing, al fine di gestire tutte le segnalazioni e preoccupazioni dei propri stakeholder, compresi i sopracitati (per maggiori informazioni fare riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese"- Capitolo "Condotta delle imprese").

AZIONI RELATIVE AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-4
| Principali | Orizzonte | Stato di avanzamento | Tema |
|---|---|---|---|
| Azioni | temporale | (realizzate, in corso, pianificate) | rilevante |
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
Technogym, impegnata a mantenere elevati standard etici e a garantire che tutte le parti della catena del valore operino in modo responsabile e rispettoso delle persone, minimizzando i rischi legati a pratiche di lavoro non etiche, ha previsto, a partire dal 2023, un sistema di controllo con periodici Audit in loco per il monitoraggio delle prestazioni dei fornitori, con lo scopo anche di identificare e mitigare gli impatti negativi sui lavoratori. Nel dettaglio, tali audit, condotti internamente, permettono all'organizzazione di effettuare una valutazione approfondita e puntuale dei seguenti aspetti:
- › Aspetti sociali, relativi alle condizioni di lavoro, all'eventuale presenza di lavoro minorile, alla salubrità dell'ambiente di lavoro (ad esempio, luminosità e pulizia.), alla libertà di associazione, al diritto alla contrattazione collettiva, alla prevenzione di eventuali discriminazioni e alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori;
- › Aspetti ambientali, con particolare attenzione alla tutela e salvaguardia dell'ambiente, inclusi gli impatti relativi alle emissioni atmosferiche, agli scarichi idrici, alla contaminazione del suolo e alla gestione dei rifiuti.
Nel 2024, il Gruppo ha notevolmente ampliato la propria attività di audit, estendendo il numero di fornitori sottoposti a verifica. Infatti, si è passati dall'11% circa del totale acquisti coperto nel 2023, corrispondente a 15 audit effettuati, al 24% circa nel 2024, per un totale di 32 audit complessivi. Questo incremento evidenzia un impegno crescente nella gestione e nel monitoraggio della catena di fornitura. Tali audit sono stati svolti principalmente su fornitori italiani appartenenti al Tier 1 e con un fatturato significativo. Parallelamente, sono stati avviati dialoghi con fornitori di secondo livello (Tier 2) per approfondire le loro pratiche, sebbene audit strutturati non siano ancora previsti per questa categoria.
Il processo di Audit si articola in diverse fasi. In primo luogo, ai fornitori viene richiesto di firmare il Codice di Condotta, che stabilisce i principi fondamentali di sostenibilità e responsabilità. Successivamente, viene condotto l'audit sul campo che, finalizzato al monitoraggio delle performance dei fornitori, si concentra sulle seguenti tematiche:
- › Verifica dell'operatività dei fornitori;
- › Controllo del mantenimento dei requisiti specifici necessari per le attività svolte;
- › Individuazione di eventuali scostamenti rispetto alle normative ambientali e sociali vigenti e ai requisiti stabiliti dall'organizzazione.
A valle della verifica in loco, vengono identificati e assegnati diversi livelli di non conformità (minori, medie e maggiori) e, in base alla gravità delle criticità rilevate, viene elaborato un piano d'azione con tempistiche specifiche: a titolo di esempio, qualora venga riscontrata una non-conformità grave, il fornitore è tenuto a implementare le azioni correttive necessarie entro un termine di 60 giorni. Una volta stabiliti i piani d'azione, si procede ad un monitoraggio continuo dell'implementazione delle correzioni da parte dei fornitori, finalizzato alla verifica del loro adeguato svolgimento. Questa tracciabilità assicura la trasparenza e l'efficacia del processo, permettendo una gestione accurata delle informazioni e una valutazione costante dei progressi.
Il Gruppo si impegna a proseguire con la conduzione degli audit, estendendo progressivamente il perimetro delle valutazioni, con l'intento di includere nel processo un numero

crescente di fornitori nei prossimi anni. Questo approccio permetterà di rafforzare ulteriormente la gestione e la supervisione degli impatti e rischi rilevanti lungo l'intera catena del valore, garantendo un miglioramento continuo delle pratiche aziendali in termini di sostenibilità, etica e responsabilità sociale.
Nel 2024, così come nel 2023, i risultati delle verifiche non hanno rilevato alcuna non conformità significativa sotto il profilo ambientale e sociale.
OBIETTIVI RELATIVI AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-5
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti sociali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati attesi legati ai lavoratori nella catena del valore, poiché gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena, anche oltre il Tier 1, e l'organizzazione non dispone attualmente dei dati necessari per misurare e gestire tali impatti. Tuttavia, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari, che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere i dati necessari per una gestione più efficace. Inoltre, con l'intento di rafforzare ulteriormente la gestione e il monitoraggio della catena di fornitura, nonché dei lavoratori dei propri fornitori, il Gruppo ha stabilito il chiaro obiettivo relativo al completamento del piano di audit sui fornitori Tier 1 selezionati. Questo piano prevede la conduzione di 100 audit su fornitori chiave entro il 2026, con un focus particolare sul rispetto dei principi di sostenibilità, qualità e responsabilità sociale che Technogym promuove lungo l'intera catena del valore.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alla catena del valore si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento.

Comunità interessate
ESRS S3
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|
|---|---|---|---|---|---|
| S3 Comunità impattate Impegno continuativo verso le comunità locali |
Attuale | Creazione di valore aggiunto per il territorio garantendo occupazione e generando impatti per il territorio legati ad attività di filantropia, sponsorship e collaborazioni con enti locali, nonché alla promozione dell'attività fisica e dei suoi benefici attraverso il concetto di Wellness |
Short Term |
Own Operation Downstream |
› Codice Etico › Molteplici iniziative implementate a livello nazionale e internazionale › Molteplici iniziative implementate sul territorio della Wellness Valley |
| Aumento della reputazione del Gruppo grazie ad attività di sensibilizzazione con enti, associazioni, cittadini, finalizzate a promuovere il Wellness ed incentivare il regolare esercizio fisico |
Short Term |
Own Operation |
Legenda
Impatto negativo Impatto positivo
Rischio Opportunità
Nel 2006, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato per la prima volta che il numero di persone sovrappeso aveva superato quello dei malnutriti a livello globale. Questo dato ha evidenziato come il Wellness rappresenti un'opportunità sociale cruciale per tutti: i governi possono ridurre i costi della sanità pubblica, le aziende possono beneficiare di collaboratori più produttivi e creativi, e i cittadini possono migliorare la loro salute e il benessere quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata nel 2003 con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del Wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.
A livello internazionale, grazie all'impegno della Wellness Foundation, il concetto di Wellness è stato discusso in contesti prestigiosi come il World Economic Forum di Davos e alle Nazioni Unite a New York. Nel proprio territorio, Nerio Alessandri, ha lanciato il progetto innovativo della Wellness Valley, con l'obiettivo di creare in Romagna il primo distretto del Wellness al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione). Ad oggi, a distanza di più di 20 anni, la Wellness Valley è una realtà consolidata, nonché primo esempio di una comunità e di un territorio Wellness.
Technogym, sostenendo attivamente la missione della Wellness Foundation, fornisce risorse con l'impegno attivo nella promozione del wellness attraverso collaborazioni strategiche con diversi stakeholder istituzionali e territoriali, sostenendo una serie di iniziative a livello territoriale, nazionale ed internazionale per condividere la cultura del Wellness e dei sani stili di vita, al fine di generare un impatto positivo sulla comunità globale, nonché per perseguire le opportunità rilevanti per il Gruppo.

Per ulteriori approfondimenti in merito alle iniziative svolte da Technogym nei confronti delle comunità interessate si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative alle comunità interessate" del presente capitolo.
POLITICHE RELATIVE ALLE COMUNITÀ INTERESSATE
S3-1
Technogym, al fine di gestire i propri impatti e opportunità rilevanti relativi a tutte le comunità interessate, ha predisposto la seguente politica:
Codice Etico
All'interno del proprio Codice Etico, Technogym sancisce il proprio impegno nella promozione della piena espressione e realizzazione del concetto di Wellness e di benessere in relazione alla collettività delle proprie comunità.
Nel dettaglio, ai fini della realizzazione delle "Sustainable cities and communities" prospettate dalle Nazioni Unite, il Gruppo si impegna a:
- › Supportare le comunità in cui Technogym è presente e rendere il Wellness accessibile a tutti;
- › Diffondere la Wellness Valley Worldwide, considerando le peculiarità di ogni territorio per sviluppare una Community del benessere;
- › Supportare gli operatori di settore a diffondere il wellness nelle loro comunità;
- › Promuovere la conoscenza e lo spirito imprenditoriale lungo la catena di fornitura favorendo lo sviluppo dei territori, nel rispetto e nella garanzia dei diritti umani e dei lavoratori.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento alla sezione "G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" del capitolo "ESRS G1: Condotta delle imprese".
COINVOLGIMENTO DELLE COMUNITÀ INTERESSATE
S3-2
Technogym si impegna costantemente nel generare un impatto positivo e duraturo nei confronti della propria comunità, implementando una molteplicità di attività e iniziative a favore di quest'ultima.
Obiettivo primario del Gruppo è garantire un adeguato coinvolgimento delle proprie comunità: ciò al fine di assicurare che i loro interessi non solo siano presi in considerazione, ma orientino il processo decisionale. A tal riguardo, tramite la Wellness Foundation, in occasione dell'avvio di ciascun nuovo progetto, vengono organizzati incontri one-to-one con i rappresentanti legittimi46 delle comunità interessate mirati a raccogliere input e comprendere le esigenze specifiche delle parti coinvolte. A valle di tali incontri, in cui viene definito l'ambito e l'approccio strategico del progetto, vengono organizzate riunioni plenarie, che includono anche la partecipazione del Presidente, per formalizzare ed ufficializzare l'avvio dell'iniziativa.
In tema di diffusione della cultura del wellness, il coinvolgimento e il coordinamento della Wellness Foundation sono essenziali per garantire allineamento e coerenza nelle strategie e nelle azioni proposte. Dopo il confronto tra i direttivi e il presidente, il processo prosegue con il coinvolgimento delle parti interessate dal progetto, assicurando che ciascun stakeholder coinvolto possa contribuire attivamente agli obiettivi e alle iniziative intraprese.
Nell'ambito degli incontri con i rappresentanti del territorio e delle comunità interessate,
Con rappresentanti legittimi si fa riferimento a coloro che, in virtù del loro ruolo, autorità o esperienza, sono in grado di raccogliere e riflettere le esigenze delle persone o dei gruppi di riferimento coinvolti nel
46.
progetto.

Technogym presta particolare attenzione al coinvolgimento e all'inclusività di gruppi vulnerabili o potenzialmente marginalizzati. Sebbene ad oggi non esista un meccanismo formale di coinvolgimento di tali stakeholder, le iniziative del Gruppo, spesso gratuite (per maggiori dettagli in merito alle azioni messe a disposizione a titolo gratuito, si rimanda alla descrizione approfondita delle iniziative implementate, disponibile al paragrafo "Azioni relative alle comunità interessate" del presente capitolo), sono progettate per promuovere il wellness in modo inclusivo, rivolgendosi a un ampio spettro di persone senza distinzione di reddito, classe sociale o genere e garantendo che vengano sempre prese in considerazione le loro prospettive e necessità. Questo approccio si propone di rendere il benessere accessibile a tutti, riflettendo l'impegno del Gruppo per un impatto positivo e comprensivo su tutto il territorio. A ulteriore conferma di tale impegno, il Gruppo Technogym sarà per la decima volta fornitore ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026: un ruolo che evidenzia la sua determinazione nell'offrire opportunità di allenamento ed esercizio fisico anche alle persone con disabilità, rafforzando così la missione di promuovere un impatto positivo e il più inclusivo possibile.
CANALI CHE CONSENTONO ALLE COMUNITÀ INTERESSATE DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S3-3
Al fine di gestire tutte le segnalazioni e preoccupazioni dei propri stakeholder, comprese le comunità interessate, Technogym ha implementato un canale whistleblowing (per maggiori informazioni, fare riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese"- Capitolo "Condotta delle imprese).
AZIONI RELATIVE ALLE COMUNITÀ INTERESSATE
S3-4
| Principali Azioni |
Orizzonte temporale |
Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Milano Wellness City | 2023-2030 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Cortina in Wellness | 2024-2026 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Diabetes Marathon | 2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Maratona Alzheimer | 2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Partnership Global Health & Fitness Alliance |
2023-2024 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Exercise is Medicine | 2024 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Let's Move for a better world! |
2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Let's Move for Paris | 2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Design to Move | 2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |

| Principali Azioni |
Orizzonte temporale |
Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Wellness Week | 2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| "Chi si muove si ama!" | 2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Progetto di Ricerca al PRIME Center di Cesena |
2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Active Program e Cesena in Wellness |
Settembre 2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Iniziativa a favore dei bambini di Cesena |
Costante | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Romagna Iniziative | 2024 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Collaborazione con la Caritas di Cesena |
Costante | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Eventi e Collaborazioni per il Benessere |
2024 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
Di seguito si riportano le principali azioni implementate nel corso del 2024.
INIZIATIVE A LIVELLO NAZIONALE…
Sono tre i progetti di ampio respiro e multistakeholder coordinati dalla Wellness Foundation e sostenuti da Technogym con l'obiettivo di promuovere i sani stili di vita, migliorare la salute e la qualità della vita delle persone e contribuire alla sostenibilità futura dei sistemi sanitari:
- › Wellness Valley, a partire dal 2003;
- › Milano Wellness City 2030, avviato nel 2023;
- › Cortina in Wellness, avviato nel 2024.
Milano Wellness City 2030
Nel 2023, a partire dall'esperienza Wellness Valley, il primo distretto creato in Romagna del benessere e della qualità della vita, è stato lanciato il progetto "Milano Wellness City 2030", per fare di Milano il primo esempio di Wellness City e anche con la volontà di contribuire alla legacy sociale dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Durante il 2023 la Wellness Foundation ha completato un approfondito studio sullo stato del wellness a Milano, analizzando aspetti come tendenze demografiche, salute, stili di vita e infrastrutture. Il progetto Milano Wellness City 2030, promosso da Wellness Foundation e sostenuto da Technogym, mira a creare un ecosistema virtuoso che coinvolge vari stakeholder della città – ospedali, società sportive, università, amministrazione, aziende, associazioni, media – in grado di promuovere, nei propri campi di attività, progetti per la salute, l'educazione ai sani stili di vita, il benessere e la qualità della vita.
Un vero e proprio Wellness Ecosystem integrato che coinvolge vari ambiti del benessere, tra cui medicina dello stile di vita, nutrizione, benessere mentale, programmi educativi, ricerca, benessere aziendale, turismo e sviluppo urbano, entro il 2030. Ciò avviene attraverso la creazione di spazi pubblici dedicati al benessere, l'organizzazione di attività fisiche accessibili a tutti e la promozione di abitudini salutari come l'alimentazione equilibrata e la cura della salute mentale.
A tal fine, la Wellness Foundation ha avviato un dialogo continuativo con il Comune di Milano e con ATS Milano Città metropolitana e ha costituito un gruppo di lavoro multidiscipli-

nare che include Fondazione Cariplo, Fondazione Milano Cortina 2026, Università Bocconi, Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano, Humanitas University, Ospedale San Raffaele, Fondazione Umberto Veronesi ETS, Fondazione Human Technopole, Federalberghi e Assolombarda, oltre alle più seguite società sportive della città – Inter, AC Milan e Olimpia Basket – e Technogym.
Attraverso l'integrazione di iniziative esistenti e la promozione di nuove, Milano Wellness City 2030 punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo uno stile di vita sano e attivo.
Sono sette i progetti operativi avviati nel corso del 2024 e che vedranno il loro sviluppo e attuazione fino al 2030. In ambito Corporate Wellness, Assolombarda, Fondazione Milano Cortina e Wellness Foundation hanno condiviso la responsabilità di stimolare i luoghi di lavoro a promuovere stili di vita attivi, favorendo il benessere individuale e organizzativo. Il primo passo è stato l'evento "Move More! Salute e movimento nei luoghi di lavoro", che ha visto la partecipazione di circa 50 organizzazioni, che contano oltre 370.000 persone.
Sul Wellness Lifestyle47, collaborazioni importanti sono state avviate con il Comune di Milano - Assessorato Welfare e Salute - e con Agenzia di Tutela della Salute (ATS) Milano Città Metropolitana. Anche in tema Mental Wellness48 e Lifestyle Medicine49 si sono registrate azioni concrete, così come nel Wellness Tourism50 per il quale Federalberghi ha collaborato con un centro osteopatico e del benessere per predisporre vari menu wellness, al fine di arricchire l'offerta degli hotel della città con opzioni sane ed equilibrate.
Tra le azioni concrete intraprese nell'ambito del progetto Milano Wellness City 2030, Technogym ha installato, il 25 settembre 2024, la prima isola Technogym Outdoor ai Giardini Indro Montanelli di Porta Venezia, fornendo spazi attrezzati per l'attività fisica all'aperto, accessibili alla comunità.
I progressi del progetto sono monitorati regolarmente dalla Wellness Foundation e verranno integrati nel report annuale dell'organizzazione a partire dal 2025 al fine di valutare i risultati ottenuti, dimostrando l'impegno a lungo termine verso il benessere sociale e urbano della città.
Cortina in Wellness

In vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, la Wellness Foundation ha avviato questo progetto ambizioso con l'obiettivo di contribuire a fare di Cortina una vera propria destinazione wellness con ricadute economiche e sociali per la salute della popolazione e di visitatori. Il progetto Cortina in Wellness, il quale ha visto il primo appuntamento svolgersi il 14 e 15 settembre 2024 con il patrocinio del Comune di Cortina d'Ampezzo e della Fondazione Cortina, e in collaborazione con primarie associazioni del territorio, ha l'obiettivo di promuovere sani stili di vita e creare una legacy sociale in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Il progetto mira non solo a sensibilizzare la popolazione loca-
47.
Con "Wellness Lifestyle" si fa riferimento a uno stile di vita basato sull'equilibrio tra esercizio fisico, alimentazione sana e benessere mentale, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e prevenire malattie.
48.
Con "Mental Wellness" si fa riferimento allo stato di equilibrio psicologico ed emotivo che consente alle persone di gestire lo stress, a!rontare le sfide quotidiane e mantenere relazioni positive.
49.
Con "Lifestyle Medicine" si fa riferimento alla disciplina medica basata sull'evidenza scientifica che utilizza interventi sullo stile di vita per prevenire, gestire e trattare malattie croniche.
50.
Con "Wellness Tourism" si fa riferimento a una forma di turismo incentrata sul miglioramento del benessere fisico, mentale ed emotivo dei viaggiatori. Comprende esperienze legate a spa, terme, meditazione, attività fisica, alimentazione sana e pratiche rigenerative, spesso in ambienti naturali o strutture specializzate.

le sull'importanza del benessere fisico e mentale, ma anche a trasformare Cortina in una Wellness Destination di respiro internazionale. A tal fine, è stata offerta la possibilità di partecipare gratuitamente ad attività pensate per corpo e mente, dagli allenamenti funzionali alle passeggiate nella neve, dalle lezioni di yoga e total recharge ai wellness checkup senza dimenticare i wellness talk. L'iniziativa è supportata da Technogym, in qualità di Official Training Partner, e dall'Ospedale di Cortina come Official Medical Partner. L'iniziativa Cortina in Wellness è un evento continuativo che prevede una serie di appuntamenti futuri fino alle Olimpiadi di Cortina 2026. Gli eventi programmati continueranno a coinvolgere la comunità locale e i visitatori, offrendo opportunità per migliorare il benessere fisico e mentale in vista dei Giochi Olimpici invernali e oltre.
Diabetes Marathon
Nel 2024, Technogym ha sostenuto l'Associazione Diabete Romagna, punto di riferimento per tutti i medici, i pazienti e per tutti i volontari che si impegnano nel territorio romagnolo nella lotta contro il Diabete, contribuendo alla realizzazione della Diabetes Marathon, il più grande progetto di sensibilizzazione sul diabete in Italia. L'evento sportivo, tenutosi nella primavera del 2024, ha coinvolto oltre 3.000 persone tra atleti, corridori amatoriali e famiglie, rappresentando un'occasione di informazione e divulgazione scientifica sull'importanza dell'attività fisica per il benessere e la prevenzione delle malattie. Il contributo di Technogym ha sostenuto, inoltre, la Diabetes Marathon Health, una giornata aperta a tutti interamente dedicata alla formazione sui temi più importanti in ambito diabetologico, dove medici, professionisti sanitari ed esperti del settore parlano di alimentazione, prevenzione, assistenza medica e sanitaria, innovazione, scoperte scientifiche e molto altro in tal merito.
Maratona Alzheimer
Technogym nel corso dell'anno di riferimento ha orgogliosamente contribuito alla Maratona dedicata all'Alzheimer, un evento significativo a sostegno di progetti per la cura, la prevenzione e la ricerca scientifica. Oltre alla gara, l'evento include la Marcia Alzheimer, che coinvolge oltre 6.000 partecipanti. L'impegno di Technogym ha avuto un impatto positivo significativo sulla comunità, attraverso il sostegno a un evento che ha contribuito non solo a raccogliere fondi per la ricerca, ma anche a sensibilizzare la popolazione sull'Alzheimer, aumentando la consapevolezza riguardo le sue implicazioni e l'importanza della prevenzione. L'iniziativa ha anche fornito ai partecipanti un'occasione per impegnarsi in attività fisica, dimostrando il valore del movimento come strumento di prevenzione per la salute mentale e fisica. Inoltre, ha favorito la solidarietà e il senso di comunità, creando una rete di sostegno tra i partecipanti, le famiglie e le associazioni coinvolte, mentre ha contribuito a rafforzare il legame tra la ricerca scientifica e l'attività fisica come approccio integrato per migliorare il benessere. Technogym ha sostenuto il progetto riflettendo la sua dedizione nel promuovere il benessere e la salute attraverso iniziative che hanno un impatto positivo sulla comunità e sulla ricerca medica.
ED INTERNAZIONALE…
Partnership Global Health & Fitness Alliance
Nell'ambito della storica collaborazione con I'IHRSA (ora HFA) – l'associazione globale di categoria dei fitness club che ha sede negli Stati Uniti ed è attiva a livello globale – nel 2024, così come anche nel 2023, Technogym ha aderito come Main Partner alla Global Health &

Fitness Alliance. Questa iniziativa ha l'obiettivo di promuovere il ruolo e l'impatto positivo del settore wellness sulla salute delle persone, sensibilizzando istituzioni e governi sull'importanza dell'attività fisica e sollecitando l'introduzione di misure di sostegno e incentivi per diffondere uno stile di vita attivo. Technogym contribuisce in modo concreto e proattivo attraverso programmi di educazione al movimento, campagne di sensibilizzazione e iniziative volte a rendere l'attività fisica più accessibile nelle comunità locali dei territori in cui è presente. L'azienda collabora con fitness club, centri medici, istituti scolastici e istituzioni per promuovere l'adozione di soluzioni innovative per il benessere, mettendo a disposizione strumenti digitali all'avanguardia e attrezzature di ultima generazione per incentivare la pratica regolare dell'esercizio fisico. Queste iniziative contribuiscono a migliorare la qualità della vita della popolazione, ridurre il rischio di malattie croniche e favorire la sostenibilità dei sistemi sanitari, evidenziando il valore sociale ed economico del fitness e del wellness.
Exercise is Medicine – guida alla prescrizione dell'esercizio fisico
Technogym è da anni in prima linea nel sensibilizzare medici e pazienti sull'importanza dell'attività fisica per la salute e contribuisce concretamente alla formazione di medici e operatori sanitari affinché la prescrizione dell'esercizio fisico possa divenire una pratica estesa per la prevenzione e il trattamento delle patologie croniche, a vantaggio della qualità di vita delle persone e della sostenibilità dei sistemi sanitari.
In linea con questo obiettivo, dal 2010 Technogym è global partner dell'iniziativa mondiale Exercise is Medicine® lanciata dall'American College of Sports Medicine (ACSM), che mira a rendere la valutazione e la promozione dell'attività fisica uno standard nell'assistenza clinica e ad integrare l'esercizio fisico nella prevenzione e nel trattamento delle malattie croniche come una vera e propria medicina, da prescrivere esattamente come un farmaco. L'iniziativa globale prevede la formazione di professionisti sanitari sulla prescrizione dell'esercizio fisico, l'implementazione di programmi di esercizio adattato per diverse patologie e la promozione di uno stile di vita attivo tra la popolazione.
Nel 2024 Technogym ha contribuito a questo progetto con corsi teorico-pratici per medici e professionisti del fitness, workshop su come integrare l'esercizio nella pratica clinica e campagne di sensibilizzazione rivolte al pubblico. Inoltre, sono stati svolti eventi e conferenze per discutere le ultime ricerche e le migliori pratiche nel campo dell'esercizio-terapia. Il progetto ha un impatto significativo sulla comunità, migliorando la qualità della vita dei pazienti attraverso programmi di esercizio personalizzati e promuovendo la collaborazione tra medici, fisioterapisti e professionisti del fitness, creando una rete di supporto per i pazienti. Inoltre, nel lungo termine contribuisce a ridurre i costi sanitari, favorendo la prevenzione e la gestione efficace delle malattie croniche.
Si tratta di un progetto continuo, con incontri ricorrenti e iniziative annuali, volto a integrare l'attività fisica nella pratica clinica. Quest'anno, la Conferenza Internazionale "Exercise is Medicine" si è svolta per la prima volta anche in Grecia, sotto l'egida del Ministero della Salute del Paese ospitante. L'evento, tenutosi simbolicamente il 6-7 Aprile nella Giornata Mondiale dell'Attività Fisica e della Salute, ha visto la partecipazione di Technogym al programma scientifico e ha ribadito l'importanza dell'esercizio fisico anche nel controllo della glicemia.
Nel 2024, in particolare, è stata data ampia diffusione alla nuova edizione della pubblicazione "Exercise is Medicine", realizzata dalla Wellness Foundation, con il sostegno di Technogym, e ha potuto contare sul contributo di THiNKactive, centro ricerca di EuropeActive, e del dipartimento Research Centre for Sport Sciences della King Juan Carlos University. Si tratta di uno strumento pratico per supportare la comunità medica internazionale nell'integrazione della prescrizione dell'attività fisica e dell'esercizio nella pratica quotidiana; vuole inoltre aiutare i professionisti dell'esercizio nel fornire indicazioni accurate e scientificamente solide. A distanza di 15 anni dalla prima versione, la guida dedica un capitolo alla popolazione sana e affronta le principali malattie croniche non trasmissibili: ipertensione,

malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, sovrappeso e obesità, tumori, osteoporosi, depressione; patologia per patologia, riporta la sintesi delle evidenze scientifiche e fornisce raccomandazioni puntuali in termini di tipo di esercizio, frequenza, intensità e durata. Nel corso dell'anno sono state distribuite circa 4.000 copie cartacee in occasione di congressi scientifici, convegni ed incontri rivolti a medici e professionisti dell'esercizio, oltre a numerose copie digitali. È stato inoltre integrato un progetto di sensibilizzazione e educazione alla prevenzione rivolto alla popolazione, con attività di check-up e somministrazione del "Wellness Index", il questionario che permette di valutare con un punteggio le abitudini di movimento, alimentazione e gestione dello stress.
Let's Move for a better world
La sfida sociale "Let's Move for a Better World" di Technogym è tornata anche quest'anno, promuovendo uno stile di vita sano attraverso l'esercizio fisico. La campagna sociale che il Gruppo da anni porta avanti ha l'obiettivo di motivare le persone a fare attività fisica e condividere i risultati con la comunità globale di Technogym. Dal 12 al 27 marzo del 2024 tutta la community Technogym è stata chiamata a registrare sull'applicazione Technogym App la propria attività (all'aperto, su attrezzature o nella vita quotidiana), monitorata tramite i MOVEs, al fine di contribuire ad una causa benefica: i MOVEs raccolti infatti vengono ogni anno convertiti in donazioni di attrezzature Technogym a organizzazioni no profit o istituzioni educative. La campagna nel 2024 ha avuto un grande successo, coinvolgendo oltre 107.000 utenti e 1.576 strutture in 130 nazioni, dimostrando l'impegno della comunità globale di Technogym nella lotta contro l'obesità e la sedentarietà. La campagna ha visto una partecipazione ancora più ampia rispetto al 2023, con un aumento del 26% nella frequenza media dei partecipanti e un incremento del 15% nelle nuove iscrizioni.
Questa iniziativa ricorrente riflette l'impegno di Technogym nella promozione del wellness a livello globale e rappresenta un'opportunità per creare una società più sostenibile, basata sulla salute e sull'educazione delle giovani generazioni.
COSA SONO I MOVES E IL MOVERGY
Il MOVE è l'unità di misura del movimento che Technogym ha creato per valutare in maniera oggettiva lo stile di vita delle persone: questa è basata sull'attività fisica che un individuo svolge, indipendentemente da sesso, età o livello di forma fisica. Il Movenergy è un indicatore che determina quanto è attivo lo stile di vita di un individuo e rappresenta la media dei MOVEs giornalieri guadagnati in un periodo di 14 giorni:
- › Al di sotto dei 500 Moves giornalieri: si è considerati sedentari;
- › Dai 500 ai 1000 Moves giornalieri: si è considerati moderatamente attivi;
- › Più di 1000 Moves giornalieri: si è considerati molto attivi.


Let's move for Paris
Let's Move for Paris è una campagna sociale lanciata da Technogym in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024. Il progetto è nato al fine di coinvolgere atleti e cittadini di tutto il mondo a muoversi e promuovere uno stile di vita sano, contribuendo a creare una società più attiva e in salute: nel dettaglio, gli atleti del Villaggio Olimpico, allenandosi nei Technogym Center del Villaggio Olimpico e delle varie competition venues, hanno accumulato, giorno per giorno, Moves che sono andati a sommarsi con quelli raccolti dalle persone in tutto il mondo unite all'iniziativa. In aggiunta a questa importante legacy culturale, relativa alla promozione della cultura del wellness nella comunità, Technogym ha lasciato anche una legacy fisica attraverso la donazione di una soluzione completa Technogym Outdoor ad un parco della città di Parigi che è stato individuato assieme all'amministrazione cittadina.
Design To Move
Design to Move è una mostra speciale organizzata da Technogym durante la Milano Design Week 2024 per celebrare i suoi 40 anni. La mostra ha presentato 40 Technogym Bench, l'iconica panca per l'allenamento in casa, reinterpretate da 40 designer e artisti di fama internazionale. L'iniziativa ha esplorato la relazione tra design e wellness, combinando stile, funzionalità e benessere fisico ed emotivo, elementi chiave dell'identità di Technogym. Le Technogym Bench d'autore sono state messe in vendita sul sito dell'azienda e in un'asta organizzata con Sotheby's. I proventi, che hanno superato i 300 mila euro, sono stati interamente donati all'UNICEF Italia per finanziare il programma Sport for Development, che promuove i valori dell'inclusione e della partecipazione attraverso lo sport, e il programma Istruzione, che garantisce ai bambini l'accesso a un'istruzione di qualità. La mostra ha non solo celebrato il design e il wellness, ma ha anche contribuito concretamente al benessere e allo sviluppo di tanti bambini, sostenendo programmi che migliorano la loro qualità della vita e il loro futuro.
INIZIATIVE SUL TERRITORIO DELLA WELLNESS VALLEY
La promozione del wellness come opportunità sia sociale che economica per la Romagna è una componente fondamentale della strategia di responsabilità sociale di Technogym. A partire dal 2003 Nerio Alessandri ha deciso di mettere a sistema l'esperienza e le competenze nel mondo del wellness e della salute acquisite a livello mondiale a beneficio del proprio territorio. Grazie al lavoro di Wellness Foundation e al supporto economico di Technogym è nato il progetto Wellness Valley, che si pone l'obiettivo di fare della Romagna il primo distretto del benessere e della qualità della vita al mondo con un duplice obiettivo: salute e benessere della popolazione e sviluppo economico legato a prodotti, servizi e offerta turistica legata al wellness, allo sport e alla salute.
Il progetto Wellness Valley, coordinato dalla Wellness Foundation, coinvolge attivamente oltre 350 soggetti pubblici e privati impegnati, ognuno nel proprio campo, nello sviluppo di progetti concreti per la promozione del wellness, della salute o dello sport: da programmi nelle scuole per educare i giovani al regolare esercizio fisico, a pacchetti turistici dedicati a sport e benessere, a programmi di attività fisica per la popolazione nei parchi cittadini, a programmi per la prescrizione dell'esercizio fisico da parte dei medici di base. Attraverso la collaborazione di questi attori, vengono realizzate iniziative e progetti volti a creare opportunità concrete per migliorare la qualità della vita delle persone. Per valutare l'impatto del progetto e promuovere le buone pratiche sul territorio regionale, è stato istituito un Osservatorio indipendente, nato nel 2018 dall'attuazione del Protocollo d'Intesa tra la Regione Emilia-Romagna, la Wellness Foundation e l'Università di Bologna, con il compito di monito-

rare i progetti wellness sotto i profili sociale, ambientale, economico e culturale. Il gruppo di lavoro dell'Osservatorio è composto da esperti e ricercatori specializzati in economia della salute, epidemiologia, economia del turismo e degli eventi, statistica, sociologia, sport management, sviluppo tecnologico. Nel 2024, l'Osservatorio ha presentato, durante il Meeting Annuale della Wellness Valley, il quinto Wellness Valley Report con dati che mostrano come la Romagna si posizioni ben al di sopra della media nazionale in tutti i parametri legati al benessere e alla qualità della vita. I risultati dello studio mostrano infatti che:
- › In Romagna il 55,6% della popolazione è attiva rispetto alla media italiana del 48,3%
- › La percentuale di adulti sedentari è il 15,6% rispetto al 28,1% della media nazionale
- › La percentuale di over 65 a rischio disabilità a causa delle malattie croniche in Romagna è del 10,5% rispetto alla media italiana del 17%
- › Il settore Wellness in Romagna nel periodo 2011-2022 ha registrato una crescita economica del 50% e oggi pesa 1,7 miliardi di euro.
Wellness Week
La Wellness Week 2024, organizzata dalla Wellness Foundation e dalla Regione Emilia-Romagna, e con il sostegno di Technogym, si è tenuta anche quest'anno nel mese di settembre. Questo evento gratuito, che coincide con la Settimana Europea dello Sport, è dedicato alla promozione di uno stile di vita sano, attivo e aperto a tutta la comunità. Durante la settimana, sono state offerte numerose attività, tra cui sessioni di yoga, trekking, tour in e-bike, corsi di danza, passeggiate rigenerative, consulenze nutrizionali e conferenze mediche. Coinvolgendo la comunità, questa iniziativa aiuta a migliorare la salute e stimolare l'economia locale. Nel 2024 sono stati oltre 38.000 i partecipanti coinvolti negli eventi di sport, fitness, movimento all'aperto, sana alimentazione, benessere psicofisico e cultura wellness. La Wellness Week 2024 si è aperta con il Meeting Annuale della Wellness Valley, che ha riunito gli stakeholder impegnati nel progetto e ha potuto contare sulla partecipazione di qualificati relatori nazionali e internazionali su tematiche quali Stili di Vita e Immunità, Esercizio fisico e Salute, Promozione di salute e benessere nelle città e nelle comunità. Come da tradizione, il Meeting Annuale della Wellness Valley si è concluso con la premiazione di eccellenze locali che si sono distinte per l'impegno e la dedizione nel promuovere la cultura del wellness e l'importanza dei sani stili di vita.
"Chi si muove, si ama!" - campagna di promozione dell'attività fisica
L'iniziativa "Chi si muove, si ama!", presentata dalla Wellness Foundation e supportata da Technogym, è una campagna di sensibilizzazione che promuove l'attività fisica come strumento per migliorare la qualità della vita e prevenire malattie croniche non trasmissibili, soprattutto tra gli adulti sedentari. Essa si sviluppa attraverso un approccio multidimensionale, che include campagne di comunicazione mirate, incontri informativi, eventi pubblici e iniziative pratiche per incentivare la popolazione ad adottare uno stile di vita attivo. Tra le attività principali rientrano screening gratuiti, consulenze personalizzate, programmi di esercizio fisico guidato, webinar e materiali informativi, diffusi sia tramite canali digitali che attraverso il supporto diretto di farmacie e studi medici. Lanciata inizialmente in Romagna e poi estesa all'intera Regione Emilia-Romagna nel 2024, la campagna coinvolge attivamente le comunità locali grazie alla collaborazione di istituzioni sanitarie e ordini professionali, come gli Ordini dei Medici e dei Farmacisti di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, oltre ad enti come Agifar, AUSL Romagna e la Regione Emilia-Romagna. L'iniziativa è stata lanciata nel 2023 ma, in linea con il Piano di Prevenzione della Regione Emilia-Romagna, continuerà fino al 2025. "Chi si muove, si ama!" punta a diffondere la cultura del wellness, generando un impatto positivo sulla salute pubblica e promuovendo benessere e prevenzione tra i cittadini.

Progetto di Ricerca al PRIME Center di Cesena
Sul fronte Ricerca, Technogym prosegue il progetto avviato in collaborazione con l'IRST (Istituto di Ricerca sui Tumori) di Meldola, nel PRIME Center di Cesena, primo centro in Italia dedicato alla Prevenzione, Riabilitazione e Medicina Integrativa. Una struttura d'eccellenza inaugurata dall'Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) nel 2021, espressione della cultura della qualità della vita del territorio della Wellness Valley. Il PRIME Center offre nuovi percorsi di cura per i pazienti oncologici basati sull'esercizio fisico prescritto e monitorato come valido sostegno alla terapia.
Nel 2024 Technogym, per mezzo della Wellness Foundation, ha sostenuto l'Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) con riferimento alle attività di ricerca dedicate alla cura dei malati oncologici, donando le proprie attrezzature e tecnologie digitali, permettendo ai pazienti di svolgere un programma di allenamento preciso e personalizzato. Ad oggi sono oltre 100 i pazienti oncologici coinvolti e oltre 500 le prestazioni erogate grazie ad un team specializzato di professionisti dell'esercizio fisico. Questo contributo riflette l'impegno di Technogym nel migliorare la qualità della vita attraverso il supporto a iniziative di grande valore sociale e scientifico.
Active Program e Cesena In Wellness
Altri progetti attuati nel corso del 2024 sono quelli relativi ad Active Program e Cesena in Wellness. Active Program si è svolto nei mesi di giugno e luglio nelle aree verdi di Cesena, Cesenatico, Cervia, Forlì e Gambettola, offrendo una serie di corsi e attività pensate per favorire il benessere e uno stile di vita attivo. L'iniziativa è stata resa accessibile a tutti, con una piccola quota richiesta per garantire la copertura assicurativa personale obbligatoria.
Cesena in Wellness, invece, si è tenuta dal 26 al 29 settembre presso il Club Ippodromo di Cesena, coinvolgendo oltre 100 realtà locali in una grande manifestazione dedicata a fitness, benessere e sport. L'evento ha rappresentato un'opportunità aperta all'intera comunità, offrendo gratuitamente attività e momenti di condivisione. Entrambi i progetti sono stati finanziati da Technogym, a conferma del suo impegno nella promozione di uno stile di vita sano e attivo.
Iniziative a favore dei bambini di Cesena
Technogym presta una particolare attenzione anche all'educazione dei bambini, impegnandosi nel favorire il loro coinvolgimento in iniziative sul benessere e l'attività fisica. Nel 2024, per esempio, Technogym ha creato la campagna "Let's Move…kids" dedicata a bambini e ragazzi per avvicinarli allo sport. Nel 2024, 2.000 bambini e ragazzi hanno indossato le T-shirt gialle appositamente donate dal Gruppo mettendosi alla prova in circuiti multisport, e partecipando a eventi sportivi e manifestazioni ludico-motorie.
In aggiunta, Technogym ha creato il "Piedibus" permettendo ai bambini delle scuole primarie di Cesena di andare a scuola a piedi muovendosi in sicurezza su percorsi mappati: 18 plessi scolastici coinvolti, 23 linee attive. Il progetto ha come obiettivo la promozione del movimento, l'educazione alla sostenibilità e ai corretti stili di vita, includendo anche attività formative nelle classi.

Romagna Iniziative
Al fine di promuovere lo sviluppo locale e sostenere la ricerca, Technogym è da anni socia del Consorzio Romagna Iniziative, al quale versa un fondo economico volto a finanziare attività sociali sul territorio. Questa associazione, infatti, si dedica a valorizzare l'attività sportiva e a promuovere progetti di interesse culturale rivolti ai giovani, favorendo la crescita dei talenti e delle conoscenze, l'integrazione, la socializzazione, la salute e il benessere. Ogni anno, il Consorzio supporta oltre 100 associazioni e progetti sportivi e culturali, contribuendo significativamente al tessuto sociale della regione.
Collaborazione con la Caritas di Cesena
Per sostenere la propria comunità e aiutare le persone in difficoltà, Technogym ha avviato un'iniziativa solidale in collaborazione con la Caritas di Cesena. Ogni mese l'azienda dona una media di 250 pasti completi, per garantire un'alimentazione equilibrata e nutriente a chi ne ha più bisogno. Questa iniziativa non solo fornisce un supporto concreto alle persone in situazioni di difficoltà, ma rafforza anche il legame tra Technogym e la comunità locale, promuovendo valori di solidarietà e responsabilità sociale. Grazie a questo impegno costante, Technogym contribuisce a migliorare la qualità della vita di molte persone, dimostrando che il benessere non si limita solo all'attività fisica, ma include anche il sostegno e la cura per il prossimo.
Eventi e collaborazioni per il Benessere
Durante il corso del 2024, Technogym ha partecipato e condotto numerosi convegni, conferenze e collaborazioni, con l'obiettivo di promuovere stili di vita sani e il benessere nella comunità. Tra le iniziative più rilevanti, Technogym ha tenuto lezioni presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Bologna e la Facoltà di Scienze Motorie di Firenze e di Urbino, focalizzandosi sull'importanza dell'esercizio fisico per la salute e la longevità. Ha partecipato al Longevity Summit di Milano e alla Longevity Masterclass, dove ha discusso il ruolo dell'esercizio nella promozione di una vita lunga e sana. Inoltre, il Gruppo ha organizzato workshop in cardiologia occupazionale e collaborato con l'AUSL di Reggio Emilia per promuovere l'attività fisica come strumento di prevenzione. L'azienda ha anche preso parte a congressi di medicina interna, come quelli organizzati da FADOI, esplorando il concetto dell'esercizio come vera e propria medicina.
In ambito aziendale, Technogym ha partecipato alla convention HRC, sottolineando il legame tra attività fisica e salute sul posto di lavoro.
A livello internazionale, ha condotto webinar con l'American College of Sports Medicine e la Medical Fitness Association, trattando temi come l'attività fisica, la longevità e l'uso delle incretine, ormoni naturali che regolano la secrezione di insulina e il controllo glicemico, con un ruolo crescente nella gestione di obesità e diabete. Inoltre, partecipando a diversi Congressi sulla nutrizione, Technogym ha evidenziato l'importanza dell'esercizio fisico per una nutrizione equilibrata e uno stile di vita sano.
In aggiunta, tra le iniziative di promozione della cultura del benessere e diffusione della consapevolezza di stili di vita sani, rientrano la conferenza organizzata da Technogym, in collaborazione con la Wellness Foundation, presso il Senato del Parlamento della Repubblica Ceca, con l'obiettivo di stimolare un ampio dibattito pubblico e promuovere strategie multisettoriali per favorire l'attività fisica nel Paese. L'evento ha messo in luce l'importanza dell'esercizio fisico non solo per migliorare gli stili di vita, ma anche come strumento fondamentale per il benessere mentale. Inoltre, Technogym ha aderito alla Davos Baukultur Alliance, un'iniziativa che promuove una pianificazione urbana più inclusiva e sostenibile.

Durante il meeting, ha presentato l'esperienza della Wellness Valley, mostrando come il suo modello abbia contribuito a trasformare il territorio in un ecosistema di benessere, dove l'integrazione tra natura e infrastrutture ha migliorato la qualità della vita e favorito stili di vita sani per la comunità. Durante il 54° convegno annuale del World Economic Forum, invece, Technogym e la Wellness Foundation hanno evidenziato come il digitale e l'intelligenza artificiale possano migliorare la prevenzione e la gestione della salute, facilitando l'accesso a programmi personalizzati di benessere. Hanno inoltre sottolineato l'importanza della nutrizione su misura, promuovendo un approccio che aiuta le persone a vivere in modo più sano e a ridurre il rischio di malattie.
Queste iniziative dimostrano l'impegno di Technogym nel coinvolgere la comunità e promuovere il benessere attraverso l'attività fisica.
OBIETTIVI RELATIVI ALLE COMUNITÀ INTERESSATE
S3-5
Con l'ambizione di continuare a promuovere il benessere globale e favorire una cultura della salute e benessere, Technogym si impegna a proseguire, per tutto il 2025, nell'implementazione di iniziative finalizzate a generare impatti positivi sulle proprie comunità, collaborando attivamente con la Wellness Foundation. Sebbene l'azienda non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati specifici, questa partnership riflette un impegno concreto per diffondere i benefici di uno stile di vita sano, sostenibile e accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alle comunità interessate si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.

Consumatori e utilizzatori finali
Customer first: centricity e experience caring
ESRS S4
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori ed utilizzatori finali |
Attuale | Aumento della soddisfazione dei clienti grazie a una gestione e!icace dei reclami tramite un servizio post vendita ben sviluppato. |
Short Term |
Own Operation | › Codice Etico › Procedura Gestione Reclami e lamentele › Area "Customer support" sul sito web del Gruppo |
|
| Customer first: centricity e experience caring |
Attuale | Aumento della soddisfazione dei clienti (utilizzatori finali) grazie sia ad un miglioramento dell'esperienza d'acquisto che a pratiche di comunicazione responsabile (education, informazioni su corretti stili di vita) che garantiscono l'accesso a informazioni a!idabili e corrette |
Short Term |
Own Operation | › Canale Whistleblowing › Survey di raccolta feedback e monitoraggio soddisfazione dei clienti e consumatori › Strutturato processo di gestione dei reclami › "Feedback from the market" › Monitoraggio di indicatori quali l'R100 (indice di difettosità) e NPS (Net Promoter Score) › Approccio rigoroso e scientificamente accurato nella redazione di manuali e materiali di formazione e informazione |
|
| Attuale | Miglioramento della customer experience grazie a una gestione e!icace dei reclami tramite un servizio post-vendita ben sviluppato |
Short Term |
Own Operation | |||
| Attuale | Aumento della soddisfazione dei clienti grazie a pratiche commerciali responsabile che garantiscono l'accesso a informazioni a!idabili e corrette |
Short Term |
Own Operation Downstream |
|||
| Rischi reputazionali legati a pratiche commerciali non responsabili |
Short Term |
Own Operation |
Legenda
Impatto negativo
Impatto positivo
Rischio
Opportunità

| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|
|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori ed utilizzatori finali Customer first: centricity e experience caring |
Attuale | Investimento nell'innovazione per lo sviluppo di prodotti integrati e digitali che garantiscano migliore accesso a tutti i consumatori e/o utilizzatori finali con impatti positivi in termini di benessere degli stessi |
Short Term |
Own Operation Downstream |
› Investimenti in Ricerca e Sviluppo per garantire soluzioni sempre più innovative, tecnologiche, integrate e accessibili › O!erta di un'ampia gamma di soluzioni, tra prodotti e servizi, |
| Incremento delle vendite e miglioramento della brand reputation grazie a facile accesso da parte di clienti e consumatori finali a prodotti e servizi del Gruppo |
Medium Term |
Own Operation Downstream |
in grado di soddisfare ogni esigenza |
||
| Incremento delle vendite grazie alla realizzazione di soluzioni sempre più innovative attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo che portino a un incremento delle capacità tecniche e all'utilizzo di tecnologie d'avanguardia |
Medium Term |
Own Operation |
Legenda
- Impatto negativo Impatto positivo
- Rischio Opportunità
Nel contesto della propria strategia aziendale, Technogym genera impatti positivi che derivano direttamente dal suo impegno costante nel miglioramento dell'esperienza del cliente, nell'innovazione tecnologica e nella promozione di uno stile di vita sano e attivo. Un primo impatto positivo evidente è l'aumento della soddisfazione dei clienti e consumatori derivante da una gestione efficace dei reclami e a un servizio post-vendita ben sviluppato. Il Gruppo si impegna, infatti, non solo a risolvere eventuali problematiche segnalate dagli utenti, ma anche a garantire flussi di comunicazione continui che gli consentono di monitorare e rispondere tempestivamente alle esigenze emergenti dei clienti. Questa attenzione alla qualità del servizio offerto, si unisce alla adozione di pratiche commerciali responsabili, che garantiscono ai clienti l'accesso a informazioni accurate e corrette, mentre a Technogym di mitigare il rischio legato all'implementazione di pratiche commerciali non responsabili, che potrebbe avere conseguenti ripercussioni sulla fiducia e sulla fedeltà del consumatore.
Parallelamente, il Gruppo investe nell'innovazione per sviluppare soluzioni integrate e digitali che permettano un accesso più semplice e diffuso ai suoi prodotti e servizi, consentendo a un numero sempre maggiore di utenti di beneficiare di soluzioni pensate per il benessere e la salute. Grazie ai continui investimenti in ricerca e sviluppo, infatti, Technogym è in grado di offrire soluzioni sempre più avanzate, che rispondono alle esigenze di un pubblico sempre più vasto e diversificato. Questo non solo consente di incrementare le vendite, ma favorisce anche un miglioramento della reputazione del brand, rafforzando il legame con i propri consumatori.
POLITICHE RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-1
Al fine di gestire al meglio gli impatti, rischi e opportunità relativi ai consumatori e utilizzatori finali, Technogym ha predisposto le seguenti politiche:
Codice Etico
All'interno del proprio Codice Etico, Technogym enfatizza che il cliente ha la priorità assoluta su ogni attività della Società. Con l'obiettivo di costruire una relazione profonda e duratura con il cliente, Technogym svolge le proprie attività nei confronti dei clienti con competenza, precisione, prudenza, saggezza, dedizione ed efficienza, nonché con onestà, lealtà, disponi-

bilità e trasparenza, impegnandosi a:
- › Fornire informazioni accurate, precise ed esaurienti sui propri beni e servizi.
- › Evitare dichiarazioni false o fuorvianti nella vendita e commercializzazione dei prodotti, garantendo che tutte le informazioni divulgate siano veritiere.
- › Offrire promozioni eque e accurate, in linea con le leggi vigenti, basate su fatti concreti. Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento al paragrafo
"Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese".
Procedura Gestione Reclami e lamentele
Nella procedura "Gestione Reclami e lamentele"51 (della cui attuazione e approvazione è responsabile la funzione Order Fullfillment and Logistics Direction), Technogym specifica il processo di analisi e le misure adottate dal Gruppo per la gestione e la risoluzione delle segnalazioni ricevute da parte dei clienti relative ai servizi e prodotti forniti. Nel dettaglio, la stessa prevede una serie di fasi strutturate che iniziano con la raccolta delle segnalazioni, che possono arrivare attraverso diversi canali, come e-mail, fax, lettera o direttamente al Call center. Successivamente, ogni reclamo o lamentela è analizzato in modo approfondito, al fine di comprendere la causa del problema e il suo impatto sui clienti e, a seconda della gravità e del tipo di reclamo/lamentela, sono attivate misure correttive necessarie a risolvere la situazione. Technogym garantisce il monitoraggio continuo della corretta attuazione della procedura, verificando che le azioni previste vengano effettivamente implementate.
Tale documento formalizzato non solo mira a risolvere i singoli casi di reclami e lamentele garantendo una miglior soddisfazione dei clienti, ma ha anche un obiettivo più ampio di miglioramento continuo dei prodotti e servizi offerti, in linea con le aspettative e le necessità dei clienti. Inoltre, la raccolta e l'analisi dei reclami rappresentano una risorsa importante per identificare aree di potenziale miglioramento all'interno dell'organizzazione e per monitorare l'efficacia delle azioni correttive implementate.
La procedura "Gestione Reclami e Lamentele" è stata sviluppata con un approccio operativo e coinvolge tutte le funzioni interne direttamente responsabili della sua attuazione, garantendo un'efficace gestione dei reclami. Trattandosi di uno strumento aziendale interno, la procedura non è accessibile direttamente agli stakeholder esterni, come consumatori e utilizzatori finali. Tuttavia, fornisce linee guida strutturate per una gestione tempestiva e organizzata dei reclami, assicurando un servizio efficiente e incentrato sul cliente.
Per i clienti, vengono messi a disposizione molteplici canali di contatto intuitivi e accessibili, tra cui la possibilità di aprire reclami, richiedere un contatto o parlare direttamente con gli operatori attraverso l'area "Customer Support" del sito web. Il cliente è sempre al centro e la sua soddisfazione rappresenta una priorità assoluta per Technogym.
COINVOLGIMENTO DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-2
Coinvolgere i consumatori e i clienti e raccogliere i loro feedback rappresentano per Technogym aspetti di fondamentale importanza, poiché permettono al Gruppo di migliorare continuamente la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, garantendo la piena soddisfazione delle loro esigenze. Il processo di coinvolgimento dei clienti e consumatori avviene, mediante sottomissione di surveys, in quattro momenti principali, ciascuno progettato per raccogliere informazioni preziose e garantire che le opinioni di tale categoria di stakeholder siano prese in considerazione:
› T0 - Vendita: al momento dell'acquisto del prodotto, per raccogliere impressioni sul processo di vendita;
Si specifica che, all'interno del documento, non è esplicitamente indicato il riferimento a normative o iniziative di terzi in quanto la procedura si concentra principalmente sugli aspetti interni di gestione e risoluzione dei reclami, seguendo linee guida interne specifiche per garantire l'e!icacia del processo. Tuttavia, i principi di miglioramento continuo e la soddisfazione del cliente sono in linea con le normative applicabili e con le migliori pratiche del settore.
51.

- › T1 Installazione: al termine della fase di consegna e installazione, per monitorare la qualità del servizio e l'efficienza dell'installazione;
- › T2 Tre mesi dopo: tre mesi dopo l'acquisto, per valutare la soddisfazione e le performance del prodotto nel tempo;
- › T3 Assistenza: in caso di assistenza tecnica, per misurare la qualità del servizio.

Questa struttura di rilevazione a più stadi permette all'azienda di avere un quadro completo e approfondito dell'esperienza cliente, permettendo di identificare con precisione le fasi più critiche e potenzialmente problematiche, e dunque di intervenire tempestivamente per migliorare i processi. Grazie a questo tipo di coinvolgimento, l'organizzazione valuta le considerazioni e i feedback provenienti dai consumatori e utilizzatori finali in modo da migliorare ed eventualmente modificare il proprio processo decisionale e le proprie azioni.
L'intero processo è gestito dal dipartimento Quality Assurance, supportata dalle funzioni tecniche, di call center e customer care, nonché opportuni canali di vendita (esempio Inside Sales).

Pur non avendo ancora definito misure specifiche dedicate a consumatori e utilizzatori finali in situazioni di particolare vulnerabilità o emarginazione, il Gruppo è fortemente impegnato nell'inclusività. A testimonianza di questa ambizione, Technogym, nel corso di momenti e iniziative che vedono il coinvolgimento di queste categorie di stakeholder, come ad esempio i Giochi Paralimpici, di cui è official supplier, coglie l'opportunità di raccogliere e valorizzare i loro feedback, promuovendo un'attenzione sempre maggiore verso tutte le tipologie di stakeholder.
CANALI CHE CONSENTONO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S4-3
Il Gruppo raccoglie segnalazioni o problematiche da parte dei propri clienti e consumatori anche attraverso il proprio sistema di assistenza clienti, il quale, altamente strutturato e orientato alla qualità, consente al Gruppo di gestire ed intervenire con massima efficienza e tempestività in merito alle problematiche e/o segnalazioni ricevute dai clienti e consumatori. Si riporta di seguito il processo di gestione dei reclami del Gruppo Technogym:
Ricezione del reclamo dal cliente (Technical call center)
I clienti contattano l'assistenza tramite tre canali principali messi a disposizione dall'azienda, quali e-mail, call center e/o un servizio di ticketing (e-services), spiegando e descrivendo il loro problema.
Servizio di assistenza clienti (Fiel Service Manager)
A valle dell'intervento tecnico, ai clienti viene richiesto di esprimere un giudizio sulla loro esperienza. Nel caso in cui fossero segnalate delle problematiche, il servizio assistenza di Technogym è a disposizione per approfondire e risolvere la situazione in modo da soddisfare il cliente.
Verifica del reclamo (Customer Assistance)
L'assistenza clienti analizza e gestisce il reclamo. Se si tratta di un prodotto in garanzia o fuori garanzia oppure di un problema di manutenzione o di un vecchio modello, il call center gestisce personalmente il reclamo.
Chiusura del caso (Customer Assistance)
Se il cliente non è soddisfatto, l'assistenza provvede a contattarlo, con una chiamata, per risolvere la problematica e capire quale fase dell'assistenza sia stata controversa così da soddisfare efficientemente il cliente e chiudere il caso.
Il servizio si basa su processi ottimizzati che mirano a garantire una risposta rapida e una risoluzione efficace, sempre con un elevato livello di soddisfazione. Il Gruppo si impegna garantire una crescita costante della qualità del servizio, attraverso un processo integrato che punta non solo a risolvere i reclami, ma a prevenire potenziali problematiche adottando soluzioni proattive, ponendo al centro l'ascolto e la soddisfazione del cliente.
Technogym eroga lo stesso servizio anche attraverso i Centri di Assistenza Tecnica (CAT) affiliati, estendendo i propri standard anche ai distributori internazionali, al fine di garantire

un'esperienza omogenea e di alta qualità a tutti gli end users Technogym nel mondo. I CAT affiliati operano secondo gli standard qualitativi di Technogym e devono rispettare obiettivi specifici per garantire un servizio efficiente. Nel dettaglio, gli interventi devono essere risolti durante la prima visita tecnica e nel rispetto dei requisiti contrattuali definiti con il cliente in garanzia. Inoltre, i tecnici devono effettuare un controllo completo del prodotto per garantire una soluzione duratura.
Oltre al servizio di assistenza clienti, Technogym ha implementato un canale di segnalazione anonimo Whistleblowing, al fine di gestire tutte le segnalazioni e preoccupazioni dei propri stakeholders, compresi i consumatori (per maggiori informazioni fare riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese").
AZIONI RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTENTI FINALI
| Principali Azioni |
Orizzonte temporale |
Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|
|---|---|---|---|---|
| Ascolto dei clienti e consumatori |
Costante | In corso | Customer Centricity & Experience Caring |
|
| Garantire l'accessibilità dei propri prodotti |
Costante | In corso | Customer Centricity & Experience Caring |
Al fine di gestire i propri impatti, rischi e opportunità sui consumatori e utilizzatori finali in merito alla gestione dell'esperienza del consumatore e dell'utilizzatore finale, Technogym implementa una serie di azioni.
Ascolto dei clienti e consumatori
S4-4
Per gestire gli impatti, i rischi e le opportunità e creare soddisfazione nei clienti Technogym, oltre all'erogazione del servizio di assistenza tecnica sviluppato e descritto in precedenza (fare riferimento al paragrafo Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni), gestisce un servizio di raccolta di feedback direttamente dal mercato. Questo approccio permette di monitorare e rispondere prontamente alle esigenze dei clienti, garantendo un'esperienza di alta qualità e migliorando continuamente i propri servizi.
Il processo di Feedback from the Market viene attivato quando un venditore o consulente segnala eventuali problematiche riscontrate dai clienti durante le visite, come ad esempio la segnalazione relativa ad una disfunzione ripetuta di un prodotto. Qualora dovessero emergere non conformità significative, si procede all'individuazione del lotto di produzione interessato e all'attuazione di azioni correttive sul mercato.
Il Gruppo monitora attentamente e costantemente l'indice di difettosità (R100) dei prodotti installati nei primi tre mesi con l'intento di ridurre progressivamente la percentuale di difetti e migliorare la qualità generale dei prodotti. Il monitoraggio e la gestione di tale parametro, riflette l'impegno del Gruppo nel fornire soluzioni sempre più affidabili e di alta qualità.
Un altro KPI globale che Technogym monitora annualmente è il Net Promoter Score (NPS), un indicatore chiave che misura la soddisfazione e la fedeltà dei consumatori, valutando la probabilità che essi raccomandino l'azienda, il prodotto o il servizio ad amici, familiari o colleghi. Il NPS si basa sulla cosiddetta "domanda finale'" ovvero: 'Quanto è pro-

babile che consigli Technogym a un amico o collega?', con risposte su una scala da 0 a 10. I consumatori vengono poi suddivisi in tre categorie, sulla base del livello di soddisfazione espresso: i "Detrattori" (0-6), meno soddisfatti, i "Passivi" (7-8), clienti soddisfatti ma non abbastanza da diventare fedeli, e i "Promotori" (9-10), clienti fedeli ed entusiasti. Il punteggio finale dell'NPS si ottiene sottraendo la percentuale di Detrattori dalla percentuale di Promotori, con un punteggio che può variare da -100 (tutti Detrattori) a +100 (tutti Promotori).
Nel 2024, il Gruppo ha registrato un NPS pari a 75 nel segmento BtoC, in aumento rispetto al punteggio di 73 ottenuto l'anno precedente, segnalando un elevato e crescente livello di soddisfazione tra i clienti, caratterizzati da una forte propensione a raccomandare l'azienda. Questo risultato riflette l'efficacia delle strategie adottate per migliorare l'esperienza del cliente e rafforzare la fedeltà, evidenziando un trend positivo che conferma il continuo impegno del Gruppo nell'offrire prodotti e servizi di alta qualità .
Garantire l'accessibilità dei propri prodotti
Technogym pone grande attenzione all'accessibilità e all'inclusività, investendo significativamente in Ricerca e Sviluppo per progettare soluzioni fruibili da tutti i consumatori e utilizzatori finali. In qualità di fornitore ufficiale dei Giochi Paralimpici, l'azienda è impegnata a migliorare l'esperienza di utilizzo dei propri prodotti per utenti con disabilità.
Nel corso dell'ultimo anno, presso il Technogym Lab, sono state accolte tre atlete non vedenti, tra cui un'atleta vincitrice della medaglia d'oro paralimpica. Il loro contributo è stato fondamentale per supportare i team di Product Marketing e Ricerca & Sviluppo nell'ottimizzazione dei prodotti e dell'app Technogym, al fine di renderli più accessibili e inclusivi.
Technogym adotta un approccio partecipativo, raccogliendo attivamente feedback dagli utenti per valutare e migliorare l'accessibilità delle proprie soluzioni, sia per quanto riguarda l'equipment che i prodotti digitali.
OBIETTIVI RELATIVI AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-5
Technogym si impegna con determinazione a valutare costantemente la soddisfazione dei propri clienti, rafforzando, anche per il 2025, l'analisi dell'indicatore NPS (Net Promoter Score). Sebbene il Gruppo non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati specifici, questa ambizione consente di migliorare continuamente l'esperienza del cliente, rafforzando la fidelizzazione e la soddisfazione complessiva degli utenti finali.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati ai consumatori e utilizzatori finali, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.

Consumatori e utilizzatori finali
Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione
ESRS S4
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti
| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori ed utilizzatori finali Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
Attuale | Sviluppo e realizzazione di soluzioni innovative che contribuiscono al miglioramento della salute e benessere dei consumatori ed utilizzatori finali |
Short Term |
Own Operation Downstream |
› Codice Etico › Procedura GSP - Controllo della progettazione › Area "Customer support" sul sito web del Gruppo › Canale Whistleblowing |
||
| Potenziale | Mancato rispetto dei requisiti di sicurezza del prodotto con impatto negativo sui consumatori e/o utenti finali |
Short Term |
Own Operation Downstream |
› Approccio rigoroso e scientificamente accurato nella redazione di manuali e materiali di formazione e informazione › Monitoraggio di indicatori quali |
|||
| Sviluppo e realizzazione di soluzioni innovative che contribuiscono al miglioramento del benessere dei consumatori ed utilizzatori finali |
Short Term |
Own Operation | l'R100 (indice di difettosità) e NPS (Net Promoter Score) › Investimenti in Ricerca e Sviluppo per garantire soluzioni sempre più innovative, tecnologiche, integrate e accessibili › Ottenimento delle certificazioni di qualità ISO 13485 e ISO 9001 › Verifica del feedback di gradimento durante il processo di sviluppo prodotto › Formazione di trainers › Formazione a Head quarter, Filiali e Distributori › Formazione after sales |
Legenda
Impatto negativo
Impatto positivo
Rischio Opportunità
Il Wellness® rappresenta un valore intrinseco nella strategia e nella mission di Technogym, che è continuamente impegnata a sviluppare soluzioni innovative volte a migliorare la salute e il benessere delle persone. L'innovazione è il motore che guida il Gruppo nel creare prodotti e servizi all'avanguardia progettati per contribuire in modo concreto al miglioramento della qualità della vita. Grazie a questo impegno costante, Technogym genera impatti positivi tangibili, non solo per i consumatori e utilizzatori finali, ma anche per la società nel suo complesso, promuovendo uno stile di vita sano e attivo. Questo approccio, orientato al benessere e alla prevenzione, non solo favorisce la salute dei singoli, ma rappresenta anche un'opportunità strategica per il Gruppo di consolidare la propria leadership nel settore del

wellness, attrarre nuovi clienti e rafforzare ulteriormente la propria reputazione.
Tuttavia, in un contesto altamente competitivo e regolamentato, il Gruppo riconosce anche il potenziale impatto negativo che potrebbe derivare dal mancato rispetto dei requisiti di sicurezza dei prodotti. Con questa consapevolezza Technogym, fin dalla sua fondazione, ha adottato politiche e procedure rigorose, azioni preventive e un impegno continuo nella progettazione dei suoi prodotti affinché rispettino i più alti standard di sicurezza, minimizzando qualsiasi impatto potenziale sugli utenti finali.
POLITICHE RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-1
Al fine di gestire al meglio i propri impatti e opportunità relativi ai consumatori e utilizzatori finali, Technogym adotta le seguenti politiche:
Politica di sostenibilità
Nell'ambito della propria politica di sostenibilità, Technogym rinnova il suo impegno a garantire un trattamento corretto e trasparente nei confronti dei clienti. In particolare, si impegna a evitare pratiche di marketing e sviluppo prodotto che non rispondano ai reali bisogni delle persone, promuovendo una cultura della trasparenza a tutti i livelli aziendali. I clienti rappresentano un elemento fondamentale del patrimonio aziendale di Technogym e, per rafforzarne la fiducia e la fedeltà, l'azienda basa i rapporti con loro su principi di legalità, integrità e professionalità. Technogym si propone di essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider e di promuovere il Wellness come opportunità sociale, promuovendo l'esercizio fisico anche come strumento per combattere l'obesità e la sedentarietà.
Per ulteriori approfondimenti sulla Politica di Sostenibilità si faccia riferimento alla sezione "Politica di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Politiche relative all'uso delle risorse ed economia circolare"- Capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare".
Codice Etico
Nel Codice Etico Technogym ribadisce il proprio impegno nella continua ricerca di soluzioni innovative con l'obiettivo di emozionare, coinvolgere, aiutare le persone a muoversi. A partire dal proprio patrimonio culturale e di innovazione e in ottemperanza all'obiettivo delle Nazioni Unite "Good Health and Wellbeing", l'azienda si prefigge di continuare ad aiutare i propri consumatori a raggiungere il Wellness Lifestyle, promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere della collettività attraverso un'offerta di prodotti e servizi in linea con le ultime tecnologie e che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese".

Procedura GSP - Controllo della progettazione
La "Procedura GSP - Controllo della progettazione" ha l'obiettivo di garantire la conformità dell'intero processo di sviluppo delle soluzioni offerte dal Gruppo, evidenziando, tra le altre tematiche, l'impegno costante nella tutela della salute e del benessere dei consumatori. Attraverso un'analisi attenta delle fasi di progettazione e sviluppo dei prodotti, Technogym si propone non solo di rispondere alle esigenze di mercato e alle richieste dei clienti, ma anche di adottare pratiche che assicurino la sicurezza, l'efficacia e la sostenibilità dei propri prodotti.
In particolare, nella fase di Concept Design, Technogym sviluppa soluzioni che rispondano alle esigenze di salute e benessere degli utenti, integrando la collaborazione con esperti del settore per garantire che i prodotti siano sicuri, ergonomici e funzionali. Questo include anche la progettazione di interfacce intuitive ed esperienze utente che migliorano l'accessibilità e l'usabilità dei prodotti, con un'attenzione particolare alla prevenzione di rischi per la salute. Durante la pianificazione, vengono allocate risorse adeguate a garantire che tutti i prodotti sviluppati rispettino standard elevati di qualità, sicurezza e affidabilità. Il processo include valutazioni e test continui per verificare che i prodotti siano sicuri per l'uso e rispondano a requisiti ergonomici, biomeccanici e fisiologici, la generazione e aggiornamento di prototipi per testare e migliorare le funzionalità ergonomiche, biomeccaniche e fisiologiche dei prodotti, nonché il coinvolgimento diretto degli utenti reali. Inoltre, per i prodotti che devono rispettare requisiti normativi cogenti, la valutazione e il rilascio del prodotto sono subordinati all'ottenimento delle necessarie certificazioni di conformità, in modo da garantire che soddisfino tutte le normative applicabili.
Il rilascio del prodotto avviene solo dopo che ogni aspetto funzionale, qualitativo, di affidabilità e di sicurezza è stato verificato, con l'obiettivo di garantire che ogni soluzione sia completa, sicura e adatta all'uso quotidiano. La procedura viene attuata dal dipartimento R&D, Technical Equipment, che è responsabile dell'approvazione e della supervisione del processo progettuale e che ha accesso continuo alla documentazione e alle informazioni relative alla procedura.
COINVOLGIMENTO DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-2
Per maggiori informazioni in merito al coinvolgimento dei consumatori e utenti finali si faccia riferimento al paragrafo "Coinvolgimento dei consumatori e utilizzatori finali" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring".
CANALI CHE CONSENTONO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S4-3
Per maggiori informazioni in merito ai canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni si faccia riferimento al paragrafo "Canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity e experience caring".

AZIONI RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-4
| Principali Azioni |
Orizzonte temporale |
Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Innovazione e design responsabile |
Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Innovazione digitale | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Presidi di funzionalità e sicurezza del prodotto |
Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Feedback di gradimento del prodotto |
Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Informazioni e formazione per il corretto uso dei prodotti |
Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Formazione dei trainers | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Formazione a Head quarter, Filiali e Distributori |
Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Formazione after sales | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
La filosofia del Wellness di Technogym, che promuove una cultura di salute e prevenzione attraverso l'esercizio fisico regolare, è il cuore pulsante di tutte le sue attività.
Questa filosofia non solo guida lo sviluppo strategico dei prodotti, ma orienta anche l'implementazione di una serie di iniziative che, agendo su più fronti, hanno lo scopo di generare un impatto positivo sui consumatori. Il Gruppo investe innanzitutto in innovazione, sviluppando soluzioni all'avanguardia e prodotti sicuri, progettati per rispondere alle reali esigenze degli utenti. Contemporaneamente, promuove la trasparenza nella comunicazione, garantendo che i consumatori siano sempre informati in modo chiaro e completo sui prodotti e servizi Technogym. L'organizzazione dedica, inoltre, grande attenzione alla formazione di trainer, venditori, tecnici e installatori, assicurando che siano adeguatamente preparati per offrire supporto competente ed efficace, nonché consulenze mirate.
Questi sforzi congiunti riflettono l'impegno del Gruppo a offrire un'esperienza di valore, fondata su fiducia, responsabilità e continua evoluzione, con l'obiettivo finale di migliorare significativamente la salute e il benessere dei consumatori.
Innovazione e design responsabile
I prodotti Technogym sono progettati per offrire esercizi efficaci, accessibili e modulabili in intensità, coinvolgendo un'ampia gamma di utenti, dai più sportivi ai principianti, fino a coloro con esigenze specifiche. Questo significa che chiunque, indipendentemente dal livello di forma fisica, può beneficiare dei prodotti Technogym per migliorare la propria salute. Inoltre, la gamma di prodotti include attrezzature per la riabilitazione e modelli adatti a persone

con limitazioni funzionali o condizioni fisiche particolari, dimostrando un impegno verso il benessere di tutti i consumatori.
Dal 1983, Technogym si ispira ad un'innovazione a 360 gradi, che abbraccia prodotti, processi, ecosistema digitale, vendite, marketing e tutti i settori aziendali.
Nel dettaglio, il processo di sviluppo dei nuovi prodotti e servizi parte dallo studio dei bisogni dell'utente finale e dai trend emergenti nel settore. Fondamentali sono infatti le continue analisi di mercato, di trend, di andamento dei settori contigui e non e le relazioni con gli opinion leader di settore e la comunità scientifica. Oltre alle idee e ai concept sviluppati dall'interno, attraverso le funzioni di Ricerca e Sviluppo e Ricerca Scientifica e Innovazione e grazie a un network strategico di professionisti di altissimo livello che operano nei diversi ambiti di interesse (Health, Fitness & Sport), Technogym raccoglie costantemente idee, trend e bisogni dai diversi settori di business che alimentano lo sviluppo di nuovi prodotti.
Technogym adotta, inoltre, un approccio "Open Innovation" attraverso il quale raccoglie idee spontanee proposte dall'esterno, sottoposte da inventori, appassionati o semplici utenti finali in un'apposita area del sito aziendale. Qualora le proposte si rivelino interessanti, la funzione Ricerca Scientifica e Innovazione provvede a contattare i proponenti. La procedura per lo sviluppo prodotto definisce l'iter da adottare per valutare le idee provenienti dall'esterno; questo approccio mette Technogym in condizione di cogliere eventuali opportunità di innovazione, garantendo allo stesso tempo piena tutela giuridica ai proponenti. È inoltre attivo un processo di Feedback Report, che consiste in informative periodiche inviate dalle subsidiaries che operano in diversi paesi, volte a condividere trend di mercato e bisogni specifici emergenti a livello locale.
L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto Technogym che collabora con moltissimi esperti e istituzioni del settore rappresentati da università italiane e internazionali. Molto strutturata anche la collaborazione con federazioni sportive e team professionistici per il testing di atleti di alto livello. Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute.
Innovazione digitale
Il digitale è una parte fondamentale delle attività innovative di Technogym per garantire prodotti eccellenti e sicuri che migliorino la salute e il benessere dei propri consumatori. Già nel 1996 Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento, poi nel 2002 ha lanciato Wellness TV, il primo sistema di intrattenimento personale a bordo, nel 2007 il primo attrezzo connesso e nel 2012 Mywellness Cloud, la prima piattaforma cloud del settore. Nel 2021 Technogym, inoltre, ha introdotto la Technogym App, un'innovativa applicazione progettata per offrire programmi di allenamento personalizzati, con video on-demand curati dai migliori trainer. Grazie alla funzionalità dello Technogym AI Coach, l'app consente agli utenti di svolgere le proprie sessioni di allenamento ovunque si trovino: a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio o all'aperto, garantendo un'esperienza fitness su misura. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel settore del fitness e del benessere, il quale include la gamma più completa di connected smart equipment, app, servizi e contenuti di allenamento digitali per il fitness, lo sport e la salute.
Il Technogym Ecosystem permette agli utenti di accedere ai loro programmi di allenamento personalizzati ovunque e consente agli operatori del settore di sviluppare strategie di business innovative per migliorare l'attrazione e la fidelizzazione dei clienti. Il Technogym Ecosystem è una piattaforma aperta che si integra perfettamente con i software già utilizzati nei club (come gestionali, programmi di marketing e stazioni di analisi corporea), con le attrezzature fitness di qualsiasi marca, e con i principali metodi di pagamento. Inoltre, è compatibile con le app e i dispositivi wearable degli utenti finali.

Grazie alla piattaforma Technogym Live, lanciata nel 2020, Technogym Ecosystem offre agli utenti una gamma completa di contenuti di allenamento video on-demand (sessioni di allenamento guidate da un trainer, routines dedicate agli specifici obiettivi o percorsi immersivi outdoor) disponibili sulle console degli attrezzi o su Technogym App. Oggi, nel mondo, oltre 70 milioni di persone si alleano con Technogym e circa 25 milioni sono registrati al Technogym Ecosystem. Nell'ambito di Technogym Ecosystem nel corso del 2023 Technogym ha presentato Biostrength Line, la linea per l'allenamento della forza basata sull'intelligenza artificiale, che grazie ad un semplice login con Technogym App eroga, in maniera automatica, una esperienza di allenamento "precision training" completamente personalizzata su bisogni, obiettivi ed aspirazioni di ogni singolo utente e che evolve nel tempo grazie all'intelligenza artificiale.
Nel marzo 2024 è stato invece lanciato il Technogym Checkup che, presentato durante l'evento IHRSA 2024 (International Health, Racquet & Sportsclub Association), ha attirato molta attenzione per le sue capacità avanzate di valutazione fisica e cognitiva basate sull'intelligenza artificiale. Questo servizio consente agli utenti di misurare i propri parametri fisici e cognitivi attraverso una serie di test avanzati. Inoltre, dopo aver svolto le valutazioni preliminari, calcola la Wellness Age, un indicatore che confronta l'età biologica dell'utente con quella reale, basato sui propri parametri fisici e funzionali. Questo permette di avere un'idea chiara dello stato di salute generale e dei progressi nel tempo. Utilizzando i dati raccolti, il Technogym AI Coach crea un programma di allenamento su misura per l'utente. Questo programma si adatta continuamente ai progressi e obiettivi personali, garantendo un allenamento efficace e mirato. È possibile accedere al programma di allenamento ovunque: in palestra, a casa, in hotel, o al lavoro. Questo servizio offre notevoli benefici sia per gli utenti che per gli operatori: ai primi offre un'esperienza di allenamento personalizzata e progressiva, migliorando il benessere a 360 gradi; per gli Operatori rappresenta un'opportunità per attrarre nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti.
Un'ulteriore innovazione sviluppata nel corso del 2024 è rappresentata dai Technogym Connected Dumbbells, manubri regolabili e intelligenti progettati per offrire un'esperienza di allenamento personalizzata e versatile. Tale prodotto, infatti, grazie alla regolazione del carico, non solo consente vantaggi in termini di risparmio di spazio, ma offre anche una grande versatilità per vari tipi di allenamento. I manubri, inoltre, sono dotati di sensori interni che analizzano il movimento e monitorano le performance durante l'allenamento e, collegati all'app Technogym, suggeriscono il carico ideale e gli esercizi più adatti in base agli obiettivi e alle metriche personali.
Presidi di funzionalità e sicurezza dei Prodotti
La salute e sicurezza dei prodotti in Technogym è garantita attraverso un rigoroso processo che inizia già dalla fase di progettazione: ogni prodotto viene sviluppato seguendo specifiche normative di settore, criteri di affidabilità e requisiti di durata che eccedono i requisiti normativi. Ogni progetto di sviluppo prodotto è condotto dal Product Developer (PD) che coordina un team interfunzionale, che coinvolge diverse competenze aziendali. Tra queste, la funzione Quality Assurance è rappresentata dai Product Quality Manager (PQM), i quali forniscono supporto metodologico e si occupano della redazione del Quality Profile. Questo documento, insieme alla specifica Analisi dei Rischi del prodotto condotta dal PD, ha un ruolo fondamentale nel processo preventivo, evidenziando gli aspetti critici del prodotto per la sicurezza, la funzionalità, e garantendo la soddisfazione del cliente. Technogym effettua innumerevoli test su ogni prodotto in sviluppo per verificare l'esperienza utente, garantendo che le attrezzature siano sicure, affidabili e che l'esecuzione degli esercizi sia confortevole e priva di rischi. Questo è particolarmente importante per i prodotti utilizzati in percorsi riabilitativi, per i quali ha ottenuto la certificazione ISO 13485, che garantisce il controllo rigoroso di tutte le fasi di progettazione e produzione, in collaborazione con partner scientifici, per assicurare benefici effettivi nei percorsi riabilitativi.

Technogym ha ottenuto anche la ISO 9001, la quale conferma l'adozione di un sistema di gestione della qualità efficace e conforme agli standard internazionali, garantendo così l'affidabilità e la qualità dei suoi processi.
Nella scelta dei materiali, Technogym si attiene scrupolosamente alle normative di settore, evitando l'uso di sostanze pericolose per la salute. Un sistema di verifica della conformità assicura il rispetto di queste normative già nella fase di approvvigionamento, rilevando e correggendo eventuali non conformità prima della distribuzione del prodotto sul mercato.
L'attenzione alla sicurezza degli utenti continua anche durante tutto il processo produttivo, attraverso controlli e verifiche sui componenti e sui prodotti finiti. Ogni macchina viene sottoposta a rigorosi test di collaudo intermedio e finale per verificarne il corretto funzionamento, garantendo così la sicurezza e la massima efficacia per gli utenti finali.
Tramite strumenti come l'NPS (Net Promoter Score), survey periodiche e analisi puntuali su tutti i prodotti che hanno subito interventi tecnici (ad esempio l'R100, un'analisi che copre un periodo di tre mesi), Technogym valuta costantemente le prestazioni e l'affidabilità dei suoi dispositivi. Quando emergono criticità, vengono intraprese azioni correttive e vengono effettuate valutazioni al fine di migliorare eventuali aspetti del prodotto. Il processo di gestione delle non conformità si integra con il miglioramento continuo del prodotto conseguente ai feedback ricevuti dai commerciali e segnalazioni dirette dal mercato (per ulteriori approfondimenti, fare riferimento al paragrafo "Feedback from the market").
Feedback di gradimento del prodotto
Durante il processo di sviluppo prodotto, Technogym adotta tre livelli di verifica del feedback di gradimento per garantire prodotti di alta qualità:
- › Primo livello: team di persone interno a Technogym identificato con il ruolo di 'collaudatore', specializzato su specifiche categorie di prodotti. I collaudatori sono coinvolti negli avanzamenti di prodotto per valutare caratteristiche come ergonomia, funzionalità, comprensione della user interface (UI) e corrispondenza delle aspettative di utilizzo in generale.
- › Secondo livello: utenti Technogym non specializzati, coinvolti prevalentemente attraverso una survey sul gradimento di prodotto. L'obiettivo è ottenere un feedback sintetico con focus sull'individuazione delle friction durante l'utilizzo.
- › Terzo livello: Validazioni e surveys con utenti all'interno di club. Le validazioni possono essere di due tipi: ristretto nelle fasi iniziali del progetto oppure più estese in termini numerici quando il prodotto è prossimo all'uscita. Nella prima fase, ai consumatori tester viene richiesto di firmare un accordo di riservatezza.
In aggiunta, solo per alcuni progetti specifici, vengono coinvolte associazioni e persone con disabilità, con l'obiettivo di migliorare l'inclusività del prodotto.
Questo approccio multilivello garantisce che i prodotti Technogym soddisfino le esigenze degli utenti e siano inclusivi anche per persone con disabilità.
Informazioni e formazione per il corretto uso dei prodotti
Al fine di garantire un uso efficace dei prodotti e servizi, migliorare la salute e il benessere dei consumatori e rispettare tutti gli standard di salute e sicurezza, Technogym adotta un approccio rigoroso e scientificamente accurato nella redazione di manuali e materiali di formazione. Il dipartimento Ricerca Scientifica e Innovazione, come previsto dalla procedura di sviluppo prodotto che coinvolge tutte le funzioni aziendali in base alle specifiche competenze, partecipa alla scrittura dei contenuti che vengono veicolati insieme ai prodotti attraverso istruzioni e manuali d'uso, e collabora con la funzione Marketing nella definizione dei messaggi che caratterizzano campagne pubblicitarie e contenuti di comunicazione, per garantire che l'informazione sia precisa, rigorosa e corretta dal punto di vista scientifico.

La documentazione fornita con i prodotti Technogym comprende vari livelli di informazioni, dalle istruzioni di base per l'uso sicuro e corretto fino a manuali dettagliati per il montaggio e l'installazione. Quando risulta necessario l'assemblaggio in installazione del prodotto, le istruzioni specifiche vengono fornite incluse nel packaging di prodotto. Per quanto riguarda la manutenzione, i manuali includono indicazioni per la pulizia ordinaria e la manutenzione preventiva, come il controllo periodico di determinati componenti, cavi o delle condizioni generali dell'attrezzo. Tuttavia, per interventi più complessi e verifiche tecniche, il manuale rimanda al supporto di tecnici qualificati, a garanzia di un servizio post-vendita specializzato gestito da personale qualificato e certificato ISO 21001 in caso di interventi di manutenzione più complessi. Questa gestione differenziata tra informazioni fornite agli utenti e quelle riservate ai tecnici garantisce un approccio sicuro e professionale all'assistenza post-vendita.
Technogym ha implementato un sistema di download manuale per consentire a tutti i clienti e utilizzatori di scaricare il manuale specifico del proprio prodotto tramite il codice seriale, rendendo disponibile questa funzionalità in diversi Paesi.
Ogni volta che viene lanciato un nuovo prodotto o vengono apportate delle modifiche a un prodotto esistente, i manuali relativi al prodotto vengono aggiornati con il contributo delle specifiche competenze e resi disponibili ai soggetti interessati.
Formazione dei trainer
Oltre al curare la comunicazione che accompagna la vendita e l'utilizzo del prodotto, Technogym coinvolge i trainer in attività di formazione periodiche, che vengono tenute nel corso di tutto l'anno, con l'obiettivo di facilitare un uso corretto e in sicurezza dei propri prodotti.
Nel dettaglio, il Wellness Institute (WI), dipartimento di Education & Training di Technogym, si pone come fornitore di migliaia di soluzioni di allenamento, programmi formativi e corsi di aggiornamento, offrendo a tutti i professionisti del fitness, dello sport e della salute la possibilità di ampliare le proprie conoscenze e competenze attraverso un'ampia gamma di risorse educative, che spaziano da eventi in presenza a webinar online.
Nel 2024, il Wellness Institute (WI) ha registrato un trend di crescita positivo, come dimostrano i seguenti dati:
- › Trainer Certificati: nel 2024, il numero di trainer certificati a livello globale è stato di circa 50.000, con la maggior parte delle sessioni gestite da remoto tramite piattaforma e-learning. Rispetto al 2022, il WI ha registrato un incremento del 43% nelle iscrizioni ai corsi nell'arco di due anni.
- › Eventi di Formazione: il WI organizza e gestisce vari eventi formativi, tra cui Clinic, Master Trainer Event, Local Education e Global Education Event, che hanno l'obiettivo comune di ampliare e rafforzare la rete locale, coinvolgendo esperti di settore. Nel 2024, il numero di trainer formati in presenza è stato di circa 1.700 a livello globale.
Formazione a Head quarter, Filiali e Distributori
Technogym investe nella formazione continua della propria forza vendita e delle filiali globali, con particolare attenzione alla sostenibilità e all'approccio orientato alla soluzione nelle vendite. Ogni nuovo venditore segue un programma di formazione che copre la cultura aziendale, i valori e le tecniche di vendita, con valutazioni teoriche e pratiche per certificare le competenze acquisite.
Per i distributori, Technogym organizza Regional meetings, trattando tematiche come l'approccio alla vendita e l'evoluzione della strategia aziendale. Questi incontri coinvolgono venditori, manager e partner a livello globale, con un focus crescente su sostenibilità e temi ESG.
Inoltre, il Gruppo offre sessioni specializzate, come i "Solution Camp", per approfondire l'approccio di vendita in specifici segmenti di mercato, con l'obiettivo di garantire perfor-

mance allineate agli obiettivi aziendali di crescita e sviluppo. La formazione continua viene erogata anche a managing directors e partner globali, sia in presenza che a distanza, per aggiornarli su strategie e performance. La formazione è supportata anche dalla piattaforma e-learning, con webinar settimanali e brevi video informativi sui prodotti, per mantenere il team sempre aggiornato sulle novità.
Con una rete formativa altamente strutturata e diversificata, Technogym garantisce che i propri venditori e team commerciali siano costantemente aggiornati sulle novità di prodotto, le strategie di vendita e i valori aziendali, offrendo ai propri clienti un'esperienza d'acquisto sempre più orientata alle soluzioni personalizzate e sostenibili.
Nel 2024 il totale delle ore di formazione di prodotto, erogato su Filiali e Head quarter, è stato pari a 12.483, di cui l'84% erogato alle filiali e il restante all'Head quarter. Per quanto riguarda le Live Classes, il totale delle ore è stato erogato per le filiali con un totale di 1.151 ore. La formazione di prodotto è stata erogata anche per i Distributori per un totale di 10.531 ore di formazione online.
Salute e sicurezza degli end-user
Formazione after sales
Per far fronte agli impatti rilevanti sui consumatori e utilizzatori finali e garantire prodotti eccellenti, perfettamente funzionali e che rispettino tutti i requisiti di sicurezza, Technogym offre un percorso di qualificazione progressivo e multistrato per i tecnici, fornendo loro formazione svolta sia a distanza, mediante piattaforma e-learning, che in presenza. Questo processo di qualifica, sviluppato internamente e che coinvolge tutti i tecnici ed installatori Technogym, prevede 4 livelli distinti:
- 1. Technogym Qualified Technician: corso obbligatorio per tutti i nuovi tecnici, fornisce le competenze minime per operare sulle attrezzature Technogym..
- 2. Senior Qualified Technician: corso dedicato ai prodotti più venduti, include aggiornamenti annuali relativi alle nuove macchine.
- 3. Medical Qualified Technician: livello necessario per operare su attrezzature mediche, per le quali è richiesta una certificazione specifica.
- 4. Master Qualified Technician: formazione avanzata per tecnici completamente autonomi, capaci di operare senza supporto della filiale. I master possono anche diventare trainers e sono tenuti a mantenere le loro qualifiche con aggiornamenti certificati annuali da enti come DNV e CEPAS.
Tale formazione, finalizzata a garantire un intervento di tecnici altamente qualificati e preparati, viene erogata ogni anno e monitorata mediante un sistema di tracciamento relativo al completamento dei corsi, all'ottenimento delle certificazioni e alle performance dei service-provider.
Al fine di monitorare e valutare l'efficacia della formazione dei tecnici sull'assistenza fornita ai consumatori nel produrre i risultati auspicati per gli utilizzatori finali, Technogym somministra ai propri clienti e consumatori una survey alla fine dell'intervento tecnico (per maggiori informazioni, fare riferimento al paragrafo "S4-2 di Customer first: centricity e experience caring").


Nel 2023 Technogym ha ottenuto nuovamente la certificazione ISO 21001:2018 del processo formativo, confermando così l'elevata qualità ed efficacia dell'infrastruttura aziendale formativa.
A testimonianza dell'impegno del Gruppo, nel 2024 sono state erogate 27.863 ore di formazione, con un incremento circa del 73% rispetto alle 16.085 ore registrate nel 2023.
| Numero totale di ore di formazione52 per service provider per area geografica |
202353 | 2024 |
|---|---|---|
| Europa | 5.381 | 10.363 |
| APAC | 3.933 | 3.904 |
| AMERICAS | 2.283 | 7.107 |
| Italia | 1.596 | 1.758 |
| MEIA | 2.892 | 4.731 |
| Totale | 16.085 | 27.863 |
-
Le ore di formazione, relativamente sia al 2023 che al 2024, sono state calcolate mediante una stima che ha tenuto in considerazione una media di 0.45 min a corso di formazione per i corsi on line e dal vivo.
-
Il dato relativo alle ore di formazione per service provider relativo all'anno 2023 è stato oggetto di un restatement rispetto a quanto precedentemente riportato nella Dichiarazione Non Finanziaria 2023. Tale aggiornamento è il risultato di a!inamenti nel metodo di calcolo, dovuti a una diversa suddivisione per aree geografiche, che hanno permesso di ottenere una rappresentazione più precisa e coerente con i dati del 2024, con una lieve variazione del valore.

OBIETTIVI RELATIVI AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-5
Per il 2026, il Gruppo Technogym si impegna a garantire un continuo monitoraggio della sicurezza dei propri prodotti attraverso un processo strutturato e rigoroso, con l'obiettivo di assicurare che ogni attrezzatura rispetti i più elevati standard di qualità e sicurezza. Sebbene il Gruppo non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati specifici, questo approccio è fondamentale per tutelare la salute e il benessere degli utenti, nonché incrementare la loro fiducia nei confronti delle soluzioni Technogym.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati ai consumatori e utilizzatori finali si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.

Consumatori e utilizzatori finali
Data protection e cybersecurity
ESRS S4
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante |
Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|
|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori ed utilizzatori finali Data |
Potenziale | Inadeguata gestione dei dati di clienti, con possibili impatti negativi in termini di perdita dei dati sensibili degli stakeholder, nonché perdita di fiducia degli stessi nei confronti del Gruppo |
Short Term |
Own Operation Downstream |
› Global Data protection Policy › Policy sugli incidenti di sicurezza informatica › Data Retention Policy › Lead Generation Policy › Canale Whistleblowing › Formazione su Data Protection & Cybersecurity › Certificazione ISO27001 delle piattaforme digitali › Monitoraggio di KPIs di privacy › Implementazione del Security Operation Center (SOC) |
| protection e cybersecurity |
Perdita dei dati sensibili dei clienti del Gruppo e conseguente esposizione a sanzioni e contenziosi |
Short Term |
Own Operation Downstream |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
Considerando l'importanza della gestione dei dati sensibili dei consumatori e degli utenti finali, Technogym è pienamente consapevole del potenziale impatto negativo, nonché del rischio legato a un trattamento inadeguato di tali informazioni, che potrebbe compromettere la fiducia degli stakeholder nei confronti del Gruppo, oltre a esporre l'azienda a sanzioni e contenziosi legali. Per far fronte a tale aspetto, Technogym ha adottato politiche e azioni mirate, ponendosi obiettivi di miglioramento continuo che assicurano una gestione adeguata, trasparente e pienamente conforme dei dati, prevenendo in tal modo eventuali potenziali problematiche e rafforzando ulteriormente la fiducia dei suoi stakeholder.
POLITICHE RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-1
Global Data Protection Policy
Per dare concreta attuazione all'organizzazione aziendale in tema di tutela dei Dati Personali adottata con delibera del CdA, Technogym ha adottato un complesso sistema di policy

e procedure gerarchicamente organizzato che ne disciplina tutti gli aspetti. Al vertice di tale sistema è posto il Codice Etico (per ulteriori approfondimenti sul Codice Etico, fare riferimento alla sezione "G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" del capitolo "ESRS G1: Condotta delle imprese"), pubblicato sulla pagina web aziendale il quale, nella sezione dedicata alla tutela dei dati espressamente sancisce che: "L'azienda tratta con cura i dati personali dei propri dipendenti e chiede loro, come ai dipendenti delle società partner, di fare altrettanto con quelli di terzi dei quali dovessero venire a conoscenza in ragione delle loro mansioni".
Ai principi generali contenuti nel Codice Etico, è data concreta applicazione tramite la Global Data Protection Policy, valida per tutto il Gruppo, con lo scopo di illustrare gli obblighi a cui tutti i dipendenti e collaboratori delle società del Gruppo Technogym devono attenersi per garantire la conformità con i termini della normativa sul trattamento dei Dati Personali applicabile e tutelare i consumatori e utenti finali. Il documento è articolato in diverse sezioni che illustrano: le regole per il corretto trattamento dei Dati Personali; la struttura del Gruppo, i ruoli e le singole responsabilità; la documentazione operativa (contrattualistica, DPIA, registro delle attività del trattamento e report interni) più una sezione di FAQ allo scopo di rendere alcune informazioni fornite all'interno del documento immediatamente e facilmente fruibili a tutti i destinatari attraverso la risposta alle più frequenti domande riguardo alla gestione pratica dei temi privacy & data protection. Nello stesso documento è infine evidenziato il progetto formativo, centrale nell'attività di tutela dei dati personali, articolato in diverse sessioni calibrate, per modalità di erogazione o frequenza, sul ruolo che ciascun dipendente riveste nell'organigramma aziendale e sull'impatto che le sue funzioni hanno in tema di tutela dei dati Personali. Attraverso tale politica, Technogym si impegna a garantire il rispetto della protezione dei dati personali, in linea con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Sebbene la Global Data Protection Policy non sia disponibile all'interno del sito web di Technogym, il Gruppo garantire il rispetto della protezione dei dati personali, in linea con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Il Vicepresidente, con il supporto della funzione legale e cybersecurity, è responsabile dell'attuazione della politica all'interno del Gruppo.
Ulteriori policy e procedure di rango minore, quali la Policy sugli incidenti di sicurezza informatica (comprensiva delle indicazioni per la gestione dei Data Breaches), la Data Retention Policy o la Lead Generation Policy, disciplinano gli aspetti operativi legati ad eventi o attività specifiche.
Lead Generation Policy
Al fine di gestire i trattamenti previsti sul raggruppamento dei dati relativi a clienti, fornitori, lead, contatti, la società – sin dal 2018 - si è dotata di una specifica policy attualmente denominata "Lead Generation Policy". Questa policy è in costante evoluzione e viene presidiata dalle funzioni competenti (CRM, IT, Marketing).
La Lead Generation Policy di Technogym definisce le modalità di raccolta e gestione dei Dati Personali dei clienti, garantendo conformità alle normative sulla privacy, come il GDPR. La policy disciplina anche l'utilizzo del CRM (Customer Relationship Manager) di Technogym per organizzare e gestire i dati, assicurando che i consensi siano documentati, modificabili e facilmente revocabili dagli utenti in qualsiasi momento.
La Lead Generation Policy è un documento ad uso interno, essendo destinata esclusivamente ai dipendenti e ai partner aziendali autorizzati. Non è una politica pubblica, ma un documento riservato per guidare le operazioni interne in conformità con le normative sulla privacy. Tuttavia, alcuni principi generali, come la gestione dei consensi e i diritti degli interessati, sono esplicitati nelle policy pubbliche visibili sul sito web aziendale, come l'informativa sulla privacy.

COINVOLGIMENTO DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-2
La società tratta molteplici dati personali, anche di carattere sensibile che da soli o in combinazione tra di loro possono fornire indicazioni sullo stato di salute degli utilizzatori finali (i c.d. "users"), sia quale titolare autonomo, sia quale responsabile esterno del trattamento.
Rientrano tra i Dati Personali trattati, oltre a quelli anagrafici, anche dati relativi alla condizione fisica e alle performance individuali, necessari o comunque utili all'erogazione di programmi di precision training altamente personalizzati in relazione alle condizioni fisiche e alle aspirazioni dell'interessato.
I touch points attraverso i quali la Società entra in contatto con i vari soggetti interessati sono molteplici (a titolo di esempio non esaustivo: il sito www.technogym.com, gli equipment Technogym connessi alla rete internet, la Technogym App, gli eventi e fiere di settore, il personal scouting54 e il word-of-mouth55, l'attività svolta dai promoter, salvo altri). Ciascuno di essi prevede la somministrazione e il costante aggiornamento di un'informativa privacy (reperibile online nella parte inferiore della homepage del sito www.technogym.com) che, per ciascuna singola finalità, indica i dati trattati e la base giuridica del trattamento.
Nel rispetto dei principi di liceità, correttezza e trasparenza del trattamento, limitazione delle finalità e della conservazione, nonché di minimizzazione e riservatezza, ogni trattamento è sottoposto – laddove previsto – a una preventiva valutazione di impatto, periodicamente aggiornata.
Il Data Protection Officer è stato individuato come funzione responsabile di informare e consigliare l'organizzazione e i suoi dipendenti circa gli obblighi di protezione dei dati e monitorare la conformità dell'organizzazione al Regolamento e alle policy e procedure interne in materia di protezione dei dati.
CANALI CHE CONSENTONO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S4-3
Al fine di segnalare problematiche o esprimere preoccupazioni, i soggetti interessati hanno a disposizione diversi canali di comunicazione con la società, costituiti dal servizio clienti, dai dati di contatto pubblicati sul sito technogym.com, nonché i riferimenti del DPO (Data Protection Officer, ovvero il Responsabile della Protezione dei Dati) puntualmente evidenziati sull'informativa privacy, la quale deve essere sottoscritta da tutti gli utilizzatori dei dispositivi Technogym al momento della registrazione nei sistemi aziendali.
Le segnalazioni e problematiche sollevate attraverso questi canali, sono costantemente monitorate e tenute sotto controllo dai Privacy Managers delle funzioni interessate, al fine di porre rimedio a eventuali impatti negativi riscontrati sui consumatori o utilizzatori finali. Nel caso in cui si dovesse verificare un data breach, la Società adotta un meccanismo di segnalazione, analisi e gestione dell'incidente riportato all'interno della Policy sugli incidenti di sicurezza informatica, che tiene conto dei tempi e degli obblighi di notifica alle Autorità Garanti competenti.
Da ultimo, i soggetti titolari di un Technogym account hanno la possibilità - accedendo al proprio profilo all'interno della Technogym App o attraverso il sito www.mywellness.com - di agire autonomamente per modificare, integrare o cancellare i propri dati personali.
Seppur non direttamente legato alla tutela dei dati, rientra a pieno titolo nei canali a disposizione degli stakeholder interni ed esterni, anche la piattaforma di whistleblowing raggiungibile on-line.
Sebbene Technogym non abbia istituito strutture specifiche per garantire la piena consapevolezza dei consumatori e degli utilizzatori finali riguardo all'esistenza di questi canali, le informazioni sui contatti del servizio clienti, del Responsabile della Protezione dei Dati
54. Il "personal scouting" si riferisce al processo di ricerca e selezione di talenti.
- Con questo termine si fa riferimento al passaparola, ovvero la comunicazione tra persone che condividono esperienze, opinioni e raccomandazioni su prodotti, servizi o
Technogym.

(DPO) e sulla procedura di whistleblowing sono pubblicamente accessibili sul sito web ufficiale di Technogym, rendendole facilmente consultabili da tutti gli interessati. Inoltre, l'impresa ha predisposto delle specifiche politiche volte a proteggere le persone da ritorsioni quando si servono dei canali per esprimere preoccupazioni (per ulteriori approfondimenti relativamente alla procedura whistleblowing si faccia riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese"- Capitolo "Condotta delle imprese").
AZIONI RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
| Principali Azioni |
Orizzonte temporale |
Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Formazione su Data Protection & Cybersecurity |
Costante | In corso | Data protection e cybersecurity |
| Certificazione ISO27001 delle piattaforme digitali |
Costante | Realizzata | Data protection e cybersecurity |
S4-4
Al fine di gestire i propri impatti e rischi sui consumatori e utilizzatori finali in merito alla protezione dei dati, Technogym implementa una serie di azioni.
Per quanto attiene specificatamente alla tutela dei dati Personali, il primo presidio adottato dal Gruppo è la formazione del personale attraverso l'esecuzione di un progetto formativo che costituisce parte della Global Data Protection Policy e che è erogato in forme differenziate in relazione al ruolo e ai compiti di ogni singolo dipendente all'interno del gruppo. Ha pari importanza la cosiddetta formazione "on the go" erogata dal DPO/RPD e dalla funzione Legal nel corso delle normali attività di assessment, audit o consulenza su aspetti legati alla tutela dei Dati Personali.
Sotto il profilo tecnico, l'ecosistema digitale Technogym dedicato all'attività fisica è certificato ISO 27001, garantendo così un ulteriore livello di qualità nella gestione delle informazioni e i dati dell'utente finale e della architettura del software.
Inoltre, tutti i processi di trattamento dei dati personali che possono comportare un rischio elevato per i dritti e la libertà delle persone fisiche sono sottoposti a Data Protection Impact Assessment, periodicamente aggiornati, ai sensi dell'art. 35 del GDPR.
Dal punto di vista organizzativo, il Gruppo ha nominato formalmente un DPO/RPD ai sensi dell'art. 37 del GDPR con riporto diretto al Consigliere con delega alla sorveglianza sul trattamento dei dati personali, e si serve di una rete di legali esterni per poter assicurare la piena compliance dei propri prodotti alle normative sulla protezione dei dati personali vigenti nei paesi extra UE.
Al fine di individuare le azioni necessarie in risposta a impatti negativi, potenziali, Technogym svolge vari processi di aggiornamento, informazione e istituzione di nuove politiche aziendali. Oltre a ciò, il Gruppo monitora 4 KPI di privacy, i quali vengono trasmessi e riportati al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità:
- 4 Numero di richieste di esercizio di diritto degli interessati;
- › Numero di incidenti informatici e data breaches;
- › Numero di data breaches segnalati al garante;
- › Sanzioni legate ai casi di cui sopra.
Al fine di garantire la protezione dei dati dei consumatori il Gruppo ha, inoltre, implementato un Security Operation Center (SOC) operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dedicato al monitoraggio costante delle reti, dei database e delle applicazioni aziendali. Attraverso l'impiego di tecnologie avanzate e un approccio proattivo all'analisi delle minacce, il SOC

è in grado di rilevare tempestivamente attività anomale, prevenire attacchi informatici e rispondere in modo efficace a potenziali compromissioni dei sistemi.
OBIETTIVI RELATIVI AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI RILEVANTI
S4-5
Al fine di migliorare la consapevolezza e la preparazione dei propri dipendenti sulle tematiche di sicurezza informatica, Technogym si propone di diffondere la propria Global Data Protection Policy, erogando a tutti i propri dipendenti, entro il 2025, un corso di formazione dedicato, accompagnato da simulazioni di attacchi phishing. Questo programma formativo non solo mira a rafforzare la protezione dei dati aziendali, ma contribuirà anche a garantire una gestione più sicura dei dati dei clienti e consumatori, riducendo il rischio di violazioni della privacy e migliorando la fiducia nei confronti dell'azienda, nonché la soddisfazione dei consumatori e utenti finali.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati ai consumatori e utilizzatori finali si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.

GOVERNANCE


Condotta delle imprese
ESRS G1
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti |
Orizzonte temporale |
Value Chain |
Management Response |
|
|---|---|---|---|---|---|
| G1 Condotta aziendale Etica e integrità nella condotta del business |
Attuale | E!icacia della governance nella di!usione di valori, della cultura e dei principi etici aziendali, con impatti positivi in termini di aumento della fiducia e della soddisfazione di stakeholder interni ed esterni |
Short Term |
Own Operation | › Codice Etico › Modello di gestione 231 › Procedura e Canale Whistleblowing › Formazione su Codice Etico › Politica anticorruzione › Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile › Conduzione di Audit ESG |
| Attuale | Promozione di una cultura basata su comunicazione, etica, trasparenza e protezione di eventuali segnalanti, con impatti positivi in termini di aumento della fiducia di dipendenti, collaboratori e stakeholders, nonché maggiore libertà di espressione degli stessi anche tramite segnalazioni di whistleblowing |
Short Term |
Own Operation | ||
| Attuale | Implementazione di sistemi e processi per monitorare e valutare la sostenibilità lungo la catena di fornitura. Ciò può includere la raccolta di dati e informazioni dai fornitori relativamente alle pratiche ambientali, sociali ed etiche, la valutazione del rispetto delle normative e degli standard aziendali, nonché la collaborazione con i fornitori per identificare opportunità di miglioramento e promuovere pratiche sostenibili. |
Short Term |
Own Operation | ||
| G1 Condotta aziendale Prevenzione della corruzione |
Potenziale | Episodi di corruzione, concussione e conflitti di interesse con possibili impatti negativi (reputazionali ed economici) sugli stakeholder coinvolti (es. fornitori, clienti, partner etc.) |
Medium Term |
Upstream Own Operation Downstream |
|
| Non conformità rispetto alle normative e regolamenti Anti-Bribery a copertura internazionale |
Medium Term |
Own Operation |
Legenda
- Impatto negativo Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
Il Gruppo riconosce l'importanza fondamentale di una governance aziendale che promuova i valori e i principi etici alla base del suo operato, e si impegna a diffondere questi valori attraverso azioni concrete e mirate. A tal fine, il Gruppo ha adottato un Codice Etico, attraverso il quale diffonde una cultura aziendale improntata alla trasparenza, alla responsabilità e al rispetto dei principi morali, contribuendo così a generare un impatto positivo, accrescendo la fiducia e la soddisfazione degli stakeholder, sia interni che esterni.

Un'ambizione prioritaria di Technogym è promuovere una cultura aziendale solida, che favorisca la comunicazione aperta e il rispetto dei diritti di tutti i soggetti coinvolti, inclusi coloro che decidono di segnalare comportamenti scorretti. Per garantire la protezione dei segnalanti, è stato istituito un sistema di whistleblowing, supportato da una procedura ad hoc, che consente a dipendenti e collaboratori di segnalare, in modo sicuro e riservato, eventuali irregolarità. A tal fine, il Gruppo assicura anche un'attività di formazione continua per sensibilizzare tutti i dipendenti sull'importanza dell'utilizzo di tale canale.
Inoltre, Technogym si distingue per il suo impegno nel prevenire e contrastare la corruzione, operando con trasparenza e integrità. Il Gruppo ha implementato misure rigorose per minimizzare i rischi e i potenziali impatti negativi legati a episodi di corruzione, sia a livello nazionale, con l'adozione e l'efficace implementazione del Modello Organizzativo 231, sia a livello globale, promuovendo attivamente i principi di anti-bribery e anti-corruption. A tal fine, Technogym si impegna a sviluppare un programma di formazione specifico sull'etica e la correttezza aziendale.
Infine, il Gruppo ha implementato politiche e processi volti a gestire e monitorare la sostenibilità lungo tutta la catena di fornitura, consapevole che una gestione responsabile della stessa è un elemento cruciale per garantire la sostenibilità complessiva del business. Technogym raccoglie regolarmente, grazie ad un'attenta attività di audit (per ulteriori approfondimenti sugli audit ESG sui fornitori si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore"), informazioni dai propri fornitori relative alle pratiche ambientali, sociali ed etiche che questi adottano. Grazie a questi strumenti di monitoraggio, il Gruppo è in grado di valutare il rispetto delle normative e degli standard aziendali, collaborando attivamente con i fornitori per individuare opportunità di miglioramento e promuovere pratiche più sostenibili lungo tutta la filiera.
POLITICHE IN MATERIA DI CULTURA D'IMPRESA E CONDOTTA DELLE IMPRESE
G1-1
Codice Etico
Per promuovere la propria cultura d'impresa e i propri valori, con l'ambizione di generare un impatto positivo sugli stakeholder interni ed esterni in termini di maggiore fiducia e soddisfazione, Technogym ha sottoscritto e aggiornato il proprio Codice Etico il quale è applicato a tutto il perimetro del Gruppo e raccoglie i principi etici che formano la cultura aziendale di Technogym. I valori guida e le regole che ne fanno parte intendono orientare la condotta aziendale nei confronti dei principali stakeholder e del contesto sociale nel suo insieme, e riflettono il corpus di normative interne il cui obiettivo è la prevenzione di comportamenti scorretti o non in linea con le direttive della Società.
Al fine di rendere il presente Codice conoscibile ed efficace nei confronti di tutti i dipendenti e collaboratori nonché dei terzi esterni all'azienda, il Gruppo provvede alla sua pubblicazione sul sito Internet della Società (https://corporate.technogym.com). Si impegna inoltre a consegnare il documento a tutti i nuovi dipendenti e collaboratori della Società e a diffonderlo a tutti coloro che hanno relazioni con la Società stessa.
Il Codice è parte fondamentale e integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (successivamente richiamato come "Modello" o "MOGC") adottato da Technogym ai sensi del Decreto legislativo 231/2001.
Il Modello 231 contiene tutti i principi e le procedure operative finalizzate a prevenire la commissione di illeciti e a promuovere un comportamento corretto da parte di coloro che operano per conto del Gruppo, nel rispetto dei principi di legittimità, correttezza e trasparenza.

Attraverso un'attività di monitoraggio del modello organizzativo aziendale è stato possibile:
- › identificare le attività aziendali (c.d. attività sensibili) nell'ambito delle quali possono essere commessi i reati previsti dal Decreto legislativo 231/2001;
- › verificare l'efficacia dei protocolli di controllo idonei a prevenire la commissione dei reati richiamati dal Decreto legislativo 231/2001;
- › armonizzare il sistema dei controlli interni ai principi di controllo ispiratori del Decreto legislativo 231/2001.
Per supportare l'Organismo di Vigilanza (per maggiori approfondimenti in merito all'Organismo di Vigilanza, si faccia riferimento alla sezione "Gli organi di Governance" riportata nel paragrafo "Governance della sostenibilità" - Capitolo "Informative Generali") nell'attività di monitoraggio è stato attivato un apposito canale di informazione riservato (casella mail dedicata [email protected]), attraverso il quale è possibile inviare segnalazioni in merito a violazioni, anche sospette. L'Organismo provvede ad analizzarle, svolgendo indagini in merito. L'Organismo di Vigilanza ha inoltre il compito di verificare periodicamente l'applicazione e il rispetto del Codice Etico e il contenuto del Codice stesso, al fine di segnalare la necessità di adeguamenti tenuto conto dell'evoluzione della legge.
Il documento è stato aggiornato nel 2023 confermando e rafforzando l'impegno del Gruppo nel perseguire una condotta responsabile anche nei confronti delle tematiche ambientali e sociali. In particolare, il Codice è stato integrato sancendo l'impegno di Technogym ad operare nel massimo rispetto e nell'osservanza del valore della persona e dei diritti umani dei lavoratori, come sancito da convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui diritti fondamentali e di principio nel lavoro, nonché operando nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei confronti della propria forza lavoro, dei lavoratori della catena del valore, delle comunità interessate e dei propri consumatori e utilizzatori finali. Nonostante Technogym non disponga di una specifica politica sui diritti umani, si impegna al rispetto delle norme sui diritti umani, sociali e occupazionali, come esplicitato all'interno del proprio Codice Etico.
Per promuovere la conoscenza dei principi e dei contenuti del Codice Etico, del Modello di gestione e delle relative procedure di implementazione, il Gruppo ha svolto, nel corso del 2024, attività di formazione che, con grado di approfondimento diversificato a seconda del ruolo ricoperto, permette un continuo allineamento su temi di anticorruzione e Codice Etico. La comunicazione e la formazione sui principi e contenuti del Modello e del Codice Etico sono garantite dai responsabili delle singole Funzioni che, secondo quanto indicato e pianificato dall'Organismo di Vigilanza, identificano la migliore modalità di fruizione delle esperienze formative.
Procedura Whistleblowing
Technogym ha adottato una procedura relativa alla gestione delle segnalazioni riservate (Procedura whistleblowing, resa pubblica sul sito web dell'organizzazione per tutti gli stakeholder) per garantire che le segnalazioni di condotte illecite, inclusi i casi di corruzione attiva e passiva, siano gestite in modo rapido, indipendente e obiettivo.
La procedura individua e definisce i soggetti che possono attivare una segnalazione, le modalità attraverso cui segnalare le presunte violazioni e i soggetti preposti alla ricezione delle segnalazioni, il processo di istruttoria ed eventualmente di investigazione nel momento in cui viene effettuata una segnalazione, nonché i protocolli attivati per garantire la riservatezza e la protezione dei dati personali del/della Segnalante e della fattispecie oggetto di segnalazione e per garantire il divieto di ritorsioni e il divieto di discriminazione nei confronti del soggetto Segnalante.
Per quanto concerne, nello specifico, le modalità di segnalazione, il Gruppo mette a di-

sposizione un canale di segnalazione interno Whistleblowing, attivabile tramite la piattaforma "eWhistle Technogym" (raggiungibile tramite il sito online: Report – Technogym Corporate), a mezzo servizio postale in busta chiusa o tramite comunicazione verbale al numero di telefono +39 0547 650940, in cui è attivato un sistema di messaggistica vocale e testo. In aggiunta ai canali interni, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha attivato un Canale di Segnalazione "Esterno" che può essere utilizzato dal segnalante in specifiche situazioni.
Tali canali consentono ai dipendenti, ai lavoratori della catena del valore, alle comunità interessate e ai consumatori del Gruppo di esprimere preoccupazioni e ricevere assistenza in modo riservato e protetto. Infatti, la "Procedura Whistleblowing" si basa su un evoluto sistema di segnalazione che ne consente una gestione allargata, anonima e garantista. La piattaforma "eWhistle" garantisce, inoltre, la piena aderenza alle normative internazionali in ambito privacy (trattamento di dati sensibili e personali). Nell'ambito del processo di gestione delle segnalazioni, i dati personali sono trattati nel rispetto della normativa vigente in materia (Regolamento EU 679/2016 e D.Lgs. 196/2003, così come modificato dal D.Lgs. 101/2018). Technogym fornisce agli interessati la specifica informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE, a coloro che interagiscono con Technogym eWhistle, sia per la semplice consultazione che per l'utilizzo del Canale e dei servizi messi a disposizione per le segnalazioni, alla quale si rimanda come per legge (per maggiori informazioni sulla Lead Generation Policy, si faccia riferimento alla sezione "Lead Generation Policy" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Data protection e cybersecurity").
Il Gruppo ha informato i propri dipendenti riguardo l'esistenza e il funzionamento del meccanismo di segnalazione Whistleblowing, utilizzando comunicazioni inviate direttamente tramite e-mail aziendali. Ciò al fine di garantire che i dipendenti siano pienamente consapevoli delle modalità di accesso al sistema di segnalazione, in modo da poterlo utilizzare con fiducia e tempestività in caso di necessità.
Nonostante il Gruppo non abbia, invece, adottato misure specifiche per garantire che gli altri stakeholder, come i lavoratori della catena del valore, le comunità interessate e i consumatori, siano consapevoli dell'esistenza di tali canali di segnalazione, essi sono messi a disposizione, dal Gruppo stesso, di tutti gli stakeholder sul proprio sito online (Report – Technogym Corporate).
Technogym si impegna a dare seguito alle segnalazioni trasmesse attraverso eWhistle, garantendo una gestione accurata e tempestiva, che sia finalizzata a risolvere la problematica e a dare riscontro al Segnalante, tutelando questo contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione.
Il processo di indagine è condotto dal Comitato di Gestione delle segnalazioni Whistleblowing, il quale garantisce un adeguato trattamento delle segnalazioni in termini di privacy e indipendenza. Nel dettaglio, attraverso la piattaforma Technogym eWhistle, che consente di interagire con il Segnalante e fornire aggiornamenti sull'istruttoria in corso nel rispetto delle normative e delle tutele previste, il Comitato di gestione comunica la presa in carico della segnalazione al segnalante nei tempi di legge. Successivamente ne valuta la gravità e provvede all'adeguata attività istruttoria. Conclusa la fase istruttoria e stabiliti gli opportuni provvedimenti, comunica, quando di rilevanza per il MOGC, all'Organismo di Vigilanza gli esiti.
La gestione del Canale interno di segnalazione è affidata al Gestore delle Segnalazioni, dedicato alla gestione delle segnalazioni whistleblowing e con personale specificamente formato.
Nel 2024, come nel 2023, non sono accaduti problemi o incidenti in materia di diritti umani connessi ai consumatori o utilizzatori finali, dipendenti, lavoratori della catena del valore e comunità interessate. Inoltre, nel corso del 2024, non sono state segnalate violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali che interessano i consumatori e/o gli utilizzatori finali.

Politica anticorruzione
Technogym S.p.A., da diversi anni, si è dotata di una politica anticorruzione che, conformemente alle disposizioni del Decreto Legislativo 231/2001 e successive modifiche e integrazioni, oltre a rispettare i principi stabiliti dal Codice Etico di Technogym S.p.A, è finalizzata a prevenire in maniera efficace sia la corruzione attiva che quella passiva. Tale politica è conforme alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione ed è in corso di aggiornamento al fine di recepire gli aggiornamenti normativi internazionali eventualmente intercorsi: la nuova politica ed il relativo corso di formazione saranno rilasciati nel corso del 2025.
La politica, i cui destinatari sono i componenti del vertice aziendale, degli Organi Sociali, tutti i dipendenti, i collaboratori ed i terzi in rapporti di affari con la Società, vieta al personale e ai partner d'affari di offrire, promettere, pagare, accettare o sollecitare tangenti o altri pagamenti impropri, sia direttamente che indirettamente, per ottenere o mantenere affari o assicurare vantaggi ingiusti.
La Funzione Organizzazione & HR è incaricata di garantire la corretta diffusione e l'attuazione della procedura, la quale ad ora non è pubblica, ma verrà resa disponibile sull'intranet aziendale al fine di renderla accessibile a tutti i dipendenti per la consultazione.
Codice di condotta fornitori e approvvigionamento sostenibile
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore"- Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
AZIONI RELATIVE ALLA CULTURA D'IMPRESA E CONDOTTA DELLE IMPRESE
| Principali Azioni |
Orizzonte temporale |
Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) |
Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Formazione su Codice Etico, D.Lgs. 231/2001, Whistleblowing |
Costante | Realizzata | Prevenzione della corruzione Etica e integrità nella condotta del business |
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | Etica e integrità nella condotta del business |
ESRS 2 MDR-A
Formazione su Codice Etico, D.Lgs. 231/2001, Whistleblowing
Technogym si impegna a promuovere una cultura aziendale fondata su integrità, trasparenza e responsabilità, offrendo a tutti i dipendenti programmi diversificati di formazione obbligatoria su temi chiave per garantire la compliance del Gruppo alle leggi e normative vigenti. I corsi di formazione affrontano aspetti fondamentali per la conformità aziendale, tra cui il Codice Etico, che definisce i principi guida alla base della condotta aziendale, con un focus sulla cultura Technogym e sull'integrità professionale. Tra i temi trattati ci sono anche il Whistleblowing, la cui sezione sottolinea l'importanza di un sistema di segnalazioni interne per prevenire e contrastare comportamenti non conformi alle politiche e alle procedure aziendali, e il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, il cui modulo approfondisce le responsa-

bilità dell'azienda e dei suoi collaboratori nella prevenzione dei reati societari.
Con questa serie di iniziative, Technogym mira a consolidare una cultura aziendale che promuove l'integrità, la trasparenza e il rispetto delle leggi, creando così un ambiente di lavoro responsabile e conforme.
Audit ESG sui fornitori
Per maggiori informazioni in merito a questa iniziativa, relativa all'implementazione di processi per monitorare e valutare la sostenibilità lungo l'intera catena di fornitura, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI
G1-2
La relazione con i fornitori diretti è considerata un elemento strategico fondamentale per il Gruppo. Per garantire una gestione efficace della catena di fornitura, è stato sviluppato un insieme strutturato di procedure operative, tra cui la "Procedura di valutazione e qualifica dei fornitori" e la "Procedura di gestione degli approvvigionamenti". Queste procedure, integrate nel sistema di gestione della catena di fornitura, disciplinano il processo di selezione, monitoraggio e gestione dei fornitori, con l'ambizione di garantire una gestione accurata e proattiva della catena stessa.
Technogym presidia la propria catena di fornitura attraverso strumenti di selezione e monitoraggio che, oltre alla verifica delle performance dei propri fornitori, prevedono anche il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali. A supporto di questo processo, viene utilizzato il portale online GSC, una piattaforma che raccoglie e gestisce tutte le informazioni connesse al sistema di Vendor Rating e che permette di monitorare in modo continuo, trasparente e preciso le performance di ogni fornitore.
Attraverso il portale sono raccolti e costantemente aggiornati i dati relativi alle imprese che fanno parte del parco fornitori (ad esempio, le loro performance economiche e i risultati dell'Assessment ESG), nonché quelli relativi alla relazione tra Technogym e il fornitore (come, ad esempio, tempi di consegna e qualità delle forniture). L'insieme di questi dati consente al sistema di esprimere una valutazione sintetica rispetto ad ogni singolo fornitore e di tenerne monitorate le performance. I fornitori stessi hanno accesso al portale e ognuno può prendere visione della propria valutazione, avendo così un continuo riscontro sulla percezione della qualità e dei servizi offerti.
Parte integrante della valutazione globale del fornitore (parte del sistema di Vendor Rating) è la richiesta delle certificazioni: il Gruppo, infatti, prevede la verifica dei Sistemi di Gestione adottati dai fornitori, quali ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, IATF 16949 e SA 8000, ISO 13485 Medicale.
Nel 2024, il 9%56 del totale di fornitori del Gruppo è in possesso della ISO 9001. In Italia, dove si concentra il numero maggiore di fornitori, nel 2024 circa il 12% ha adottato la ISO 9001 e circa il 4% la 14001. Inoltre, 41 fornitori in Italia hanno adottato la ISO 45001 e 7 fornitori sono in possesso della SA 8000.
56.
La percentuale è soggetta a variazioni annuali legate all'aumento o alla riduzione del numero di fornitori complessivo.


In questo modo, il Gruppo sensibilizza e stimola i fornitori a porre costante attenzione a tematiche socio-ambientali, accompagnandoli in un percorso di continuo miglioramento.
Dal punto di vista degli impatti ambientali e sociali, poiché la parte largamente preponderante di acquisti è realizzata presso aziende con sede in Italia o Europa, le aziende fornitrici operano in un contesto significativamente normato, che richiede specifiche pratiche nella gestione di tali aspetti.
Tra gli altri aspetti si segnala come i fornitori debbano rispettare le normative previste in ciascun Paese di appartenenza in merito a salari minimi, ore lavorate, pagamento degli straordinari, libertà di associazione e politiche di antidiscriminazione.
Nell'ambito di questo processo, il 100% dei nuovi fornitori è stato valutato tenendo conto dei loro impatti ambientali e sociali. Come già anticipato, infatti, Technogym, oltre a esaminare i requisiti tecnici e funzionali dei componenti richiesti — definiti durante lo sviluppo del prodotto dalle funzioni competenti — ha integrato nel proprio processo di selezione dei fornitori (regolato dalla procedura 'Valutazione e qualifica dei fornitori') un'analisi focalizzata su tematiche ESG.
Nel dettaglio, il percorso di selezione per i nuovi fornitori, prevede un supply chain quality assessment suddiviso in due fasi distinte.
A seguito della sottoscrizione di un Non-Disclosure Agreement (NDA), si avvia il processo per condurre l'Assessment di fornitura. Quest'ultimo si suddivide, a sua volta, in due fasi specifiche:

Successivamente, è prevista un'analisi esclusivamente mirata a valutare la maturità, i presidi e le performance del fornitore in relazione alle tematiche ESG. L'Assessment ESG è stato realizzato sulla base del Codice di Condotta dei Fornitori e va ad esplorare e verificare i seguenti temi.
1
2

- Salario equo e orario di lavoro
- Libertà di associazione e contratti collettivi
- Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Rispetto dell'ambiente e sostenibilità
- Conformità legislativa • Deforestazione e biodiversità • Conservazione e gestione delle risorse idriche • Gestione dei rifiuti
- Gestione dei prodotti chimici
- Efficienza energetica e riduzione delle emissioni GHG
- Materiali sostenibili
Trasparenza e Governance dei fornitori
• Tracciabilità e gestione dei dati • Governance efficace e gestione aziendale
Conformità legislativa
• Anticorruzione, conflitto di interessi e anti-competitività
Le due analisi illustrate pocanzi sono state eseguite a partire dal 2024 sui nuovi fornitori e su quelli già operativi. Il risultato dell'Assessment ESG viene registrato sul Vendor Rating Portal.
Ai fornitori considerati idonei è richiesta la sottoscrizione di un Quality Agreement e delle Condizioni Generali di Acquisto (CGA), che definiscono i contenuti della relazione contrattuale, nonché di condividere l'impegno di Technogym nel mantenere un approccio socialmente responsabile nei confronti dei lavoratori, in materia di lavoro infantile, lavoro obbligato, salute e sicurezza, libertà di associazione, discriminazione, orari di lavoro e retribuzione.
Ai fornitori, inoltre, viene richiesto di approvare il Codice di Condotta Fornitori, il quale viene poi archiviato all'interno del Vendor Rating Portal.
Infine, ove necessario, ai fornitori è richiesta l'adesione alle normative REACH e RoHS che assicura un maggiore livello di protezione della salute delle persone e dell'ambiente, limitando l'uso di sostanze chimiche lungo il processo produttivo e riducendo il relativo rischio.
Tramite il REACH è infatti possibile ottenere maggiori e più complete informazioni sulle proprietà pericolose dei prodotti manipolati, rischi connessi all'esposizione e misure di sicurezza da applicare; mentre grazie al RoHS si impongono restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In aggiunta, come anche indicato nella "Politica di gestione di sostanze e preparati chimici" approvata nel 2021, la procedura prevede audit presso i fornitori, supportati da una checklist che prende in considerazione elementi legati alla qualità, agli impatti ambientali, alla salute e sicurezza sul lavoro, nonché all'utilizzo di sostanze chimiche e al rispetto dei diritti umani.
OBIETTIVI RELATIVI ALLA CULTURA D'IMPRESA E CONDOTTA DELLE IMPRESE
MDR-T
Con l'intento di rafforzare la propria cultura aziendale e garantire una condotta sempre in linea con i principi etici e morali, Technogym si è posta l'obiettivo, per il 2025, di erogare a tutti i propri dipendenti il corso di formazione sul Codice Etico, che comprende tematiche cruciali relative alla condotta aziendale.

Inoltre, Technogym procederà, entro il 2026, con l'aggiornamento della sua Politica Anticorruzione e Anti Bribery, al fine di rafforzare ulteriormente le misure preventive e di controllo contro pratiche illecite all'interno dell'organizzazione e della sua catena del valore. Questo aggiornamento riflette l'impegno costante del Gruppo a mantenere elevati standard di trasparenza e integrità.
Infine, il Gruppo ha in programma di estendere la formazione in ambito anticorruzione, coinvolgendo non solo il management, ma anche la prima linea, affinché ogni livello dell'organizzazione possieda le competenze necessarie per prevenire rischi e promuovere comportamenti responsabili e conformi alle leggi in materia di corruzione.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alla condotta aziendale si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.
METRICHE
Casi accertati di corruzione attiva o passiva
G1-4
Nel corso del 2024, come nel 2023, non sono stati registrati episodi confermati di corruzione che hanno visto Technogym direttamente o indirettamente coinvolta, segno dell'efficacia delle misure adottate e dell'impegno aziendale nel mantenere alti standard di etica e legalità.
Prassi di pagamento
G1-6
Le modalità di pagamento per i fornitori di Technogym non seguono un contratto standard uniforme, in quanto le modalità di pagamento variano sulla base di due fattori chiave, quali la localizzazione geografica del fornitore e la categoria merceologica di appartenenza. Ciò comporta che i fornitori situati in diverse aree economiche (Italia, Germania, Cina, ecc.) sono soggetti a condizioni di pagamento differenti, in base alle specifiche dinamiche economiche locali.
Technogym è impegnata a costruire relazioni di fiducia e di lungo termine con i propri fornitori, garantendo pagamenti puntuali e tempestivi in conformità ai contratti sottoscritti, con particolare attenzione alle Piccole e Medie Imprese (PMI), senza la necessità di adottare una politica specifica per prevenire ritardi. Inoltre, il Gruppo concede, su richiesta, soluzioni di pagamento agevolate, come il Reverse Factoring.
Più del 30% dei pagamenti del Gruppo avviene nel rispetto degli accordi contrattuali, garantendo una gestione tempestiva delle transazioni. La restante parte è legata principalmente ad incongruenze che richiedono verifiche amministrative per garantire la correttezza delle informazioni prima di procedere con il pagamento. Tali processi di controllo, essendo necessari per evitare errori, generano ritardi57 che, in media, ammontano a 12 giorni58. Al 31 dicembre 2024, così come negli anni precedenti, non risultano procedimenti giudiziari relativi a ritardi nei pagamenti.
57.
Con "ritardo di pagamento" si fa riferimento al tempo medio impiegato dal Gruppo per pagare una fattura dalla data in cui inizia a essere calcolato il termine di pagamento contrattuale.
58.
Il dato rappresenta una stima del tempo medio impiegato dal Gruppo per il pagamento delle fatture, calcolata attraverso la seguente metodologia: sono state analizzate tutte le fatture di ciascuna società del Gruppo, confrontando la data di scadenza contrattuale con quella del pagamento e!ettivo. Successivamente, per ogni società, è stata calcolata la media dei giorni di ritardo o anticipo. Infine, è stata e!ettuata una media ponderata, al fine di tenere in considerazione i maggiori volumi di acquisto.


APPENDICE


Appendice A
ESRS Content Index
| Dichiarazione d'uso | Technogym ha presentato una Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità in conformità agli Standard ESRS per il periodo 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2024 |
|---|---|
| Standard ESRS 1 | ESRS 1 – Prescrizioni Generali – 31 Luglio 2023 |
| Standard di settore ESRS pertinenti | Non applicabile |
| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| INFORMAZIONI GENERALI | |
| ESRS 2 BP-1 Criteri generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità |
Informative Generali Criteri per la redazione |
| ESRS 2 BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche | Informative Generali Criteri per la redazione |
| ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
Informative Generali Gli organi di Governance |
| ESRS 2 GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, | Informative Generali Gli organi di Governance |
| direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi a!rontate |
Informative Generali I temi rilevanti |
| ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
Informative Generali Politiche retributive per i dirigenti e i membri del massimo organo di governo |
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza | Informative Generali Due diligence della sostenibilità |
| ESRS 2 GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità |
Informative Generali Sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità |
| ESRS 2 SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore | Informative Generali Strategia di sostenibilità |
| ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi | Informative Generali Il dialogo con gli stakeholder |
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Informative Generali I temi rilevanti |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti |
Informative Generali L'Analisi di Doppia Rilevanza |
| ESRS 2 IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa |
Informative Generali I temi rilevanti |
| ESRS 2 MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti |
Si faccia riferimento a MDR-P riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |
| ESRS 2 MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti |
Si faccia riferimento a MDR-A riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |
| ESRS 2 MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti |
Si faccia riferimento a MDR-M riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |

| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| ESRS 2 MDR-T Monitoraggio dell'e!icacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi |
Si faccia riferimento a MDR-T riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |
| INFORMAZIONI AMBIENTALI | |
| ESRS E1 Cambiamento climatico | |
| ESRS 2 GOV-3 E1 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
Informative Generali Politiche retributive per i dirigenti e i membri del massimo organo di governo |
| ESRS E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
Cambiamenti climatici Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Cambiamenti climatici Impatti, rischi ed opportunità |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima |
Cambiamenti climatici Impatti, rischi ed opportunità |
| ESRS E1-2, MDR-P Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
Cambiamenti climatici Politiche relative ai cambiamenti climatici |
| ESRS E1-3, MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti |
Cambiamenti climatici Azioni relative ai cambiamenti climatici |
| ESRS E1-4, MDR-T Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
Cambiamenti climatici Obiettivi relativi ai cambiamenti climatici |
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico | Cambiamenti climatici Consumo di energia e mix energetico |
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES |
Cambiamenti climatici Emissioni lorde di GES scope 1,2, 3 ed emissioni totali di GES |
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio |
Al 2024, Technogym non adotta pratiche di assorbimenti di GES e non ha implementato progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio |
| ESRS E1-8 Fissazione del prezzo interno del carbonio | Al 2024, Technogym non applica sistemi di fissazione del prezzo interno del carbonio |
| ESRS E1-9 E!etti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno di preparazione del bilancio di sostenibilità secondo gli ESRS, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli e!etti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti |
| ESRS E2 Inquinamento | |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati all'inquinamento |
Inquinamento Impatti, rischi ed opportunità |
| ESRS E2-1, MDR-P Politiche relative all'inquinamento | Inquinamento Politiche relative all'inquinamento |
| ESRS E2-2, MDR-A Azioni e risorse connesse all'inquinamento | Inquinamento Azioni connesse all'inquinamento |
| ESRS E2-3, MDR-T Obiettivi connessi all'inquinamento | Inquinamento Obiettivi connessi all'inquinamento |
| ESRS E3 Risorse idriche | |
| ESRS 2 IRO-1 E3 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine |
Risorse idriche Impatti, rischi ed opportunità |
| ESRS E3-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine | Risorse idriche Politiche connesse alle acque e alle risorse marine |
| ESRS E3-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine | Risorse idriche Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine |

| Obbligo d'informativa Paragrafo di riferimento ESRS E3-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine Risorse idriche Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine ESRS E4 Biodiversità ESRS E4-1 Piano di transizione e attenzione alla biodiversità Biodiversità Piano di transizione e attenzione e agli ecosistemi nella strategia e nel modello aziendale alla biodiversità e agli ecosistemi nella strategia e nel modello aziendale ESRS 2 SBM-3 E4 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro Biodiversità Impatti, rischi ed opportunità interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS 2 IRO-1 E4 Descrizione dei processi per individuare e valutare Biodiversità Impatti, rischi ed opportunità gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi alla biodiversità e agli ecosistemi ESRS E4-2 Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi Biodiversità Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi ESRS E4-3 Azioni e risorse relative alla biodiversità e agli ecosistemi Biodiversità Azioni relative alla biodiversità e agli ecosistemi ESRS E4-4 Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi Biodiversità Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli Uso delle risorse ed economia circolare Impatti, impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e rischi ed opportunità all'economia circolare ESRS E5-1, MDR-P Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia Uso delle risorse ed economia circolare Politiche circolare relative all'uso delle risorse ed economia circolare ESRS E5-2, MDR-A Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e Uso delle risorse ed economia circolare Azioni all'economia circolare connesse all'uso delle risorse ed economia circolare ESRS E5-3, MDR-T Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia Uso delle risorse ed economia circolare Obiettivi circolare relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare ESRS E5-4, AR Flussi di risorse in entrata Uso delle risorse ed economia circolare Flussi di risorse in entrata ESRS E5-5, AR Flussi di risorse in uscita Uso delle risorse ed economia circolare Flussi di risorse in uscita ESRS E5-6, AR E!etti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare anno di preparazione del bilancio di sostenibilità secondo gli ESRS, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli e!etti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti INFORMAZIONI SOCIALI ESRS S1 Forza lavoro propria ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi Informative Generali Il dialogo con gli stakeholder ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro Forza lavoro propria Impatti, rischi ed opportunità interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS S1-1, AR Politiche relative alla forza lavoro propria Forza lavoro propria Politiche relative alla forza lavoro propria ESRS S1-2, AR Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei Forza lavoro propria Coinvolgimento della forza rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti lavoro propria |
|
|---|---|

| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento | ||
|---|---|---|---|
| ESRS S1-3, AR Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni |
Forza lavoro propria Canali che consentono ai lavoratori di sollevare preoccupazioni |
||
| ESRS S1-4, MDR-A, AR Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché e!icacia di tali azioni |
Forza lavoro propria Azioni relative alla forza lavoro propria |
||
| ESRS S1-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
Forza lavoro propria Obiettivi relativi alla forza lavoro propria |
||
| ESRS S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | Forza lavoro propria Dipendenti del Gruppo | ||
| ESRS S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti | Forza lavoro propria Non dipendenti del Gruppo | ||
| ESRS S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale | Forza lavoro propria Copertura da contrattazione collettiva e dialogo sociale |
||
| ESRS S1-9 Metriche della diversità | Forza lavoro propria Diversità | ||
| ESRS S1-10 Salari adeguati | Forza lavoro propria Salari adeguati | ||
| ESRS S1-11 Protezione sociale | Per l'anno fiscale 2024, che rappresenta il primo anno di preparazione del bilancio di sostenibilità secondo gli ESRS, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione delle informazioni relative alla protezione sociale, incluse la copertura della protezione sociale, come previsto dall'Appendice C degli ESRS. |
||
| ESRS S1-12 Persone con disabilità | Forza lavoro propria Persone con disabilità | ||
| ESRS S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze | Forza lavoro propria Formazione e sviluppo delle competenze |
||
| ESRS S1-14 Metriche di salute e sicurezza | Forza lavoro propria Salute e sicurezza | ||
| ESRS S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata | Forza lavoro propria Equilibrio tra vita professionale e vita privata |
||
| ESRS S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale |
Forza lavoro propria Retribuzione | ||
| ESRS S1-17, AR Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani |
Forza lavoro propria Diritti umani | ||
| ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore | |||
| ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informative Generali Il dialogo con gli stakeholder | ||
| ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Lavoratori nella catena del valore Impatti, rischi ed opportunità |
||
| ESRS S2-1, MDR-P, AR Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore |
Lavoratori nella catena del valore Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore |
||
| ESRS S2-2, AR Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti |
Lavoratori nella catena del valore Coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore |
||
| ESRS S2-3, AR Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti |
Lavoratori nella catena del valore Canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni |
||
| ESRS S2-4, AR Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché e!icacia di tali azioni |
Lavoratori nella catena del valore Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore |

| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| ESRS S2-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
Lavoratori nella catena del valore Obiettivi relativi ai lavoratori nella catena del valore |
| ESRS S3 Comunità interessate | |
| ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informative Generali Il dialogo con gli stakeholder |
| ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Comunità interessate Impatti, rischi ed opportunità |
| ESRS S3-1, MDR-P, AR Politiche relative alle comunità interessate | Comunità interessate Politiche relative alle comunità interessate |
| ESRS S3-2, AR Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti |
Comunità interessate Coinvolgimento delle comunità interessate |
| ESRS S3-3, AR Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni |
Comunità interessate Canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni |
| ESRS S3-4, MDR-A, AR Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché e!icacia di tali azioni |
Comunità interessate Azioni relative alle comunità interessate |
| ESRS S3-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
Comunità interessate Obiettivi relativi alle comunità interessate |
| ESRS S4 Consumatori e utilizzatori finali | |
| ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informative Generali Il dialogo con gli stakeholder |
| ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring Impatti, rischi ed opportunità; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione Impatti, rischi ed opportunità; |
|
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity Impatti, rischi ed opportunità |
|
| ESRS S4-1, MDR-P, AR Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali |
Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
|
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
|
| ESRS S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti |
Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali; |
|
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali |

| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento | |
|---|---|---|
| ESRS S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni |
Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring Canali che consentono ai consumatori e utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni; |
|
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione Canali che consentono ai consumatori e utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni; |
||
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity Canali che consentono ai consumatori e utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni |
||
| ESRS S4-4, MDR-A, AR Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e |
Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
|
| agli utilizzatori finali, nonché e!icacia di tali azioni s | Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
|
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali |
||
| ESRS S4-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring Obiettivi relativi ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
|
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione Obiettivi relativi ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
||
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity Obiettivi relativi ai consumatori e agli utilizzatori finali |
||
| INFORMAZIONI DI GOVERNANCE | ||
| ESRS G1 Condotta aziendale | ||
| ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
Informative Generali Gli organi di Governance | |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti |
Condotta delle imprese Impatti, rischi ed opportunità | |
| ESRS G1-1, MDR-P, AR Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
|
| ESRS G1-2, AR Gestione dei rapporti con i fornitori | Condotta delle imprese Gestione dei rapporti con i fornitori |
|
| ESRS G1-4 Casi accertati di corruzione attiva o passiva | Condotta delle imprese Casi accertati di corruzione attiva o passiva |
|
| ESRS G1-6, AR Prassi di pagamento | Condotta delle imprese Prassi di pagamento |

Appendice B
Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti legislativi dell'UE
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Diversità di genere nel consiglio |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della |
Informative Generali Gli organi di Governance |
||
| ESRS 2 GOV-1 21 d) |
Commissione, allegato II |
||||
| Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Informative Generali Gli organi di Governance |
|||
| ESRS 2 GOV-1 21 e) |
|||||
| Dichiarazione sul dovere di diligenza |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 |
Informative Generali Due diligence della sostenibilità |
|||
| ESRS 2 GOV-4 30 | |||||
| Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili ESRS 2 SBM-1 40 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Technogym non è attiva nei settori dei combustibili fossili |
|
| d) punto i) | Commissione, tabella 1 – Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 – Informazioni qualitative sul rischio sociale |
||||
| Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Technogym non è attiva nei settori della produzione chimicao |
||
| ESRS 2 SBM-1 40 d) punto ii) |
|||||
| Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse ESRS 2 SBM-1 40 d) punto iii) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 |
Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento |
Technogym non è attiva nei settori delle armi controverse |
||
| delegato (UE) 2020/1816 |

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco ESRS 2 SBM-1 40 |
Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento |
Technogym non è attiva nei settori della coltivazione e produzione di tabacco |
|||
| d) punto iv) | delegato (UE) 2020/1816 |
||||
| Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050 |
Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
Cambiamenti climatici Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
|||
| ESRS E1-1 14 | |||||
| Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della |
Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) |
Cambiamenti climatici Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
||
| ESRS E1-1 16 g) | Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
2020/1818 | |||
| Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES ESRS E1-4 34 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Cambiamenti climatici Obiettivi relativi ai cambiamenti climatici |
|
| Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 |
Cambiamenti climatici Consumo di energia e mix energetico |
|||
| ESRS E1-5 38 | |||||
| Consumo di energia e mix energetico |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 |
Cambiamenti climatici Consumo di energia e mix energetico |
|||
| ESRS E1-5 37 | |||||

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 |
Cambiamenti climatici Consumo di energia e mix energetico |
|||
| ESRS E1-5 40-43 | |||||
| Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES ESRS E1-6 44 |
Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Cambiamenti climatici Emissioni lorde di GES scope 1,2, 3 ed emissioni totali di GES |
|
| Intensità delle emissioni lorde di GES ESRS E1-6 53-55 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Cambiamenti climatici Emissioni lorde di GES scope 1,2, 3 ed emissioni totali di GES |
|
| Assorbimenti di GES e crediti di carbonio ESRS E1-7 56 |
Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
Al 2024, Technogym non adotta pratiche di assorbimenti di GES e non ha implementato progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio |
|||
| Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima ESRS E1-9 66 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno di preparazione del bilancio di sostenibilità secondo gli ESRS, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli e!etti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. |

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| corrispondente Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, ESRS E1-9 66 a) Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante ESRS E1-9 66 c) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno di preparazione del bilancio di sostenibilità secondo gli ESRS, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli e!etti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. |
|||
| Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di e!icienza energetica ESRS E1-9 67 c) |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili – E!icienza energetica delle garanzie reali |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno di preparazione del bilancio di sostenibilità secondo gli ESRS, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli e!etti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. |

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima ESRS E1-9 69 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima ESRS E1-9 69 |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno di preparazione del bilancio di sostenibilità secondo gli ESRS, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli e!etti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. |
||
| Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo ESRS E2-4 28 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2; allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 |
Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo ESRS E2-4 28 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
||
| Acque e risorse marine |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 |
Acque e risorse marine |
Risorse idriche Politiche connesse alle acque e alle risorse marine |
||
| ESRS E3-1 9 | ESRS E3-1 9 | ||||
| Politica dedicata ESRS E3-1 13 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 |
Risorse idriche Politiche connesse alle acque e alle risorse marine |
|||
| Sostenibilità degli oceani e dei mari ESRS E3-1 14 |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 |
Risorse idriche Politiche connesse alle acque e alle risorse marine |
|||
| Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| ESRS E3-4 28 c) | |||||
| Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| ESRS E3-4 29 |

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| corrispondente | |||||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 16 a) punto i) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 16 b) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 16 c) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 11 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| ESRS E4-2 24 b) | |||||
| Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| ESRS E4-2 24 c) | |||||
| Politiche volte ad a!rontare la deforestazione |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 |
Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo |
|||
| ESRS E4-2 24 d) | |||||
| Rifiuti non riciclati | Allegato I, tabella 2, |
Uso delle risorse ed economia circolare |
|||
| ESRS E5-5 37 d) | indicatore n. 13 | Flussi di risorse in uscita | |||
| Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 |
Uso delle risorse ed economia circolare Flussi di risorse in uscita |
|||
| ESRS E5-5 39 | |||||
| Rischio di lavoro forzato |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 |
Forza lavoro propria Politiche relative alla forza lavoro propria |
|||
| ESRS 2 – SBM3 – S1 14 f) |
|||||
| Rischio di lavoro minorile |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 |
Forza lavoro propria Politiche relative alla forza lavoro propria |
|||
| ESRS 2 – SBM3 – S1 14 g) |
|||||
| Impegni politici in materia di diritti umani |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, |
Forza lavoro propria Politiche relative alla forza lavoro propria |
|||
| ESRS S1-1 20 | tabella 1, | ||||
| Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni og getto delle conven zioni fondamentali da 1 a 8 dell'Orga nizzazione interna zionale del lavoro ESRS S1-1 21 |
indicatore n. 11 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Forza lavoro propria Politiche relative alla forza lavoro propria |
||

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 |
Forza lavoro propria Politiche relative alla forza lavoro propria |
|||
| ESRS S1-1 22 | |||||
| Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 |
Forza lavoro propria Politiche relative alla forza lavoro propria |
|||
| ESRS S1-1 23 | |||||
| Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 |
Forza lavoro propria Canali che consentono ai lavoratori di sollevare preoccupazioni |
|||
| ESRS S1-3 32 c) | |||||
| Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, |
Forza lavoro propria Metriche |
||
| ESRS S1-14 88 b) e c) |
allegato II | ||||
| Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 |
Forza lavoro propria Metriche |
|||
| ESRS S1-14 88 e) | |||||
| Divario retributivo di genere non corretto |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della |
Forza lavoro propria Metriche |
||
| ESRS S1-16 97 a) | Commissione, allegato II |
||||
| Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 |
Forza lavoro propria Metriche |
|||
| ESRS S1-16 97 b) | |||||
| Incidenti legati alla discriminazione |
Allegato I, tabella 3, |
Forza lavoro propria Metriche |
|||
| ESRS S1-17 103 a) | indicatore n. 7 | ||||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE ESRS S1-17 104 a) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Forza lavoro propria Metriche |
||

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro |
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 |
Lavoratori nella catena del valore Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore |
|||
| ESRS 2 SBM-3 – S2 11 b) |
|||||
| Impegni politici in materia di diritti umani |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, |
Lavoratori nella catena del valore Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore |
|||
| ESRS S2-1 17 | tabella 1, indicatore n. 11 |
||||
| Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore |
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4 |
Lavoratori nella catena del valore Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore |
|||
| ESRS S2-1 18 | |||||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
||
| ESRS S2-1 19 | regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
||||
| Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni og getto delle conven zioni fondamentali da 1 a 8 dell'Orga nizzazione interna zionale del lavoro |
Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Lavoratori nella catena del valore Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore |
|||
| ESRS S2-1 19 | |||||
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
|||
| ESRS S2-4 36 | |||||
| Impegni politici in materia di diritti umani |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, |
Comunità interessate Politiche relative alle comunità interessate |
|||
| ESRS S3-1 16 | tabella 1, indicatore n. 11 |
||||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE ESRS S3-1 17 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
||

| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR |
Riferimento terzo pilastro |
Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Comunità interessate Politiche relative alle comunità interessate |
|||
| ESRS S3-4 36 | |||||
| Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali ESRS S4-1 16 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
|||
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
|||||
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali |
|||||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE ESRS S4-1 17 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
||
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani ESRS S4-4 35 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
|||
| Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
|||
| ESRS G1-1 10 b) | |||||
| Protezione degli informatori |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 |
Condotta delle imprese Politiche in materia di cultura d'impresa e |
|||
| ESRS G1-1 10 d) | condotta delle imprese | ||||
| Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 |
Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Condotta delle imprese Casi accertati di corruzione attiva o passiva |
||
| ESRS G1-4 24 a) | |||||
| Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 |
Condotta delle imprese Casi accertati di corruzione attiva o passiva |
|||
| ESRS G1-4 24 b) |

Attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 2024 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e di sostenibilità di Technogym S.p.A., attestano, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter del Decreto legislativo n.58 del 24 febbraio 1998, che la rendicontazione consolidata di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
- › conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
- › con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Cesena, 26 marzo 2025
Amministratore Delegato
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e di sostenibilità
Nerio Alessandri
William Marabini


-


-

-





BILANCIO CONSOLIDATO DICEMBRE

Prospetti del Bilancio Consolidato del Gruppo Technogym
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui verso parti correlate |
2023 | di cui verso parti correlate |
||
| Attivo | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 178.037 | 8.438 | 171.560 | 9.407 |
| Attività immateriali | 4.2 | 52.901 | 56.686 | ||
| Imposte differite attive | 4.3 | 30.217 | 25.902 | ||
| Partecipazioni in joint venture e collegate | 4.4 | 1.225 | 1.155 | ||
| Attività finanziarie non correnti | — | — | |||
| Altre attività non correnti | 4.5 | 89.202 | 82.350 | ||
| Totale attività non correnti | 351.582 | 337.652 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 4.6 | 110.888 | 103.560 | ||
| Crediti commerciali | 4.7 | 132.835 | 17 | 119.793 | 17 |
| Attività finanziarie correnti | 4.8 | 2.028 | 4.250 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 4.9 | 68 | 172 | ||
| Altre attività correnti | 4.10 | 38.024 | 28.152 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 4.11 | 268.709 | 224.730 | ||
| Totale attività correnti | 552.552 | 480.657 | |||
| Totale attivo | 904.134 | 818.309 |
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui verso parti correlate |
2023 | di cui verso parti correlate |
|||
| Patrimonio netto e passivo | ||||||
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 | ||||
| Azioni proprie | (19.157) | (6.922) | ||||
| Altre riserve | 34.199 | 34.230 | ||||
| Utili di esercizi precedenti | 259.714 | 236.397 | ||||
| Utile (perdita) di Gruppo | 87.041 | 73.640 | ||||
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 4.12 | 378.996 | 354.544 | |||
| Capitale e riserve di terzi | 5.723 | 5.640 | ||||
| Utile (perdita) di terzi | 2.075 | 3.528 | ||||
| Patrimonio netto attribuibile a terzi | 7.798 | 9.168 | ||||
| Patrimonio netto di gruppo e terzi | 386.794 | 363.712 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 4.13 | 76.340 | 7.844 | 69.959 | 8.788 | |
| Imposte differite passive | 4.14 | 1.112 | 1.193 | |||
| Fondi relativi al personale | 4.15 | 2.502 | 2.621 | |||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 4.16 | 14.853 | 13.566 | |||
| Altre passività non correnti | 4.17 | 43.754 | 44.771 | |||
| Totale passività non correnti | 138.561 | 132.110 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali | 4.18 | 179.092 | 636 | 155.384 | 575 | |
| Passività per imposte sul reddito | 4.19 | 15.435 | 9.192 | |||
| Passività finanziarie correnti | 4.13 | 34.364 | 5.020 | 32.259 | 4.315 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 4.20 | 16 | 2 | |||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 4.16 | 28.243 | 19.472 | |||
| Altre passività correnti | 4.21 | 121.629 | 7 | 106.178 | 7 | |
| Totale passività correnti | 378.779 | 322.486 | ||||
| Totale patrimonio netto e passivo | 904.134 | 818.309 |

Conto economico consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui verso parti correlate |
2023 | di cui verso parti correlate |
||
| Ricavi | 5.1 | ||||
| Ricavi | 5.2 | 899.043 | 40 | 806.288 | 42 |
| Altri ricavi e proventi | 2.246 | — | 1.803 | 2 | |
| Totale ricavi | 901.288 | 808.091 | |||
| Costi operativi | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
5.3 | (288.737) | — | (269.845) | (1) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (12) | — | |||
| Costi per servizi | 5.4 | (239.054) | (2.703) | (213.569) | (2.655) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (756) | (1.613) | |||
| Costi per il personale | 5.5 | (191.340) | (167.666) | ||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (2.139) | (1.764) | |||
| Altri costi operativi | 5.6 | (6.824) | (19) | (9.796) | (48) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (61) | (1.544) | |||
| Quota del risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
5.7 | 70 | 4.403 | ||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | — | 4.534 | |||
| Ammortamenti e (svalutazioni)/rivalutazioni |
5.8 | (51.751) | (1.741) | (45.712) | (1.710) |
| Accantonamenti netti | 5.9 | (4.662) | (8.522) | ||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (169) | (3.423) | |||
| Risultato operativo | 118.990 | 97.383 | |||
| Proventi finanziari | 5.10 | 20.688 | 23.397 | ||
| Oneri finanziari | 5.11 | (17.195) | (195) | (20.897) | (137) |
| Oneri finanziari netti | 3.494 | 2.500 | |||
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | 5.12 | 478 | 517 | ||
| Risultato prima delle imposte | 122.962 | 100.400 | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | (33.846) | (23.232) | ||
| di cui imposte sul reddito non ricorrenti | — | (976) | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 89.115 | 77.168 | |||
| (Utile) Perdita di terzi | (2.075) | (3.528) | |||
| Utile (perdita) di Gruppo | 87.041 | 73.640 | |||
| Utile per azione (in Euro) | 5.14 | 0,44 | 0,37 |

Conto economico complessivo consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 89.115 | 77.168 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non Concorrenza | 4.16 | 106 | (69) |
| Effetto fiscale – Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non Concorrenza |
4.16 | (26) | 14 |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
80 | (55) | |
| Differenza da conversione bilanci in valuta estera | 4.12 | 879 | (4.353) |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
4.4 | — | — |
| Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) | 4.9-4.20 | 524 | (521) |
| Effetto fiscale - Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) |
4.9-4.20 | (126) | 125 |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
1.278 | (4.749) | |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
1.358 | (4.803) | |
| Totale utile (perdita) complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 90.474 | 72.365 | |
| di cui di Gruppo | 88.399 | 68.837 | |
| di cui di Terzi | 2.075 | 3.528 |

Rendiconto finanziario consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Attività operativa | |||
| Utile (perdita) consolidata del periodo | 4.12 | 89.115 | 77.168 |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | 33.846 | 23.232 |
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 5.12 | (478) | (517) |
| Proventi/(oneri) finanziari | 5.10-5.11 | (3.494) | (2.500) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.8 | 51.751 | 45.712 |
| Accantonamenti netti | 5.9 | 4.989 | 6.215 |
| Quota del risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
5.7 | (70) | (4.403) |
| Altre variazioni non monetarie | 4.12 | 1.330 | 1.030 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 176.990 | 145.937 | |
| Variazione delle rimanenze | 4.6 | (8.843) | 7.210 |
| Variazione dei crediti commerciali | 4.7 | (12.406) | (5.643) |
| Variazione dei debiti commerciali | 4.18 | 23.658 | (19.912) |
| Variazione di altre attività e passività | 4.10-4.15-4.16- 4.17-4.21 |
10.820 | 3.588 |
| Imposte pagate | 4.3-4.14-4.18-5.13 | (34.810) | (24.358) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 155.408 | 106.821 | |
| di cui verso parti correlate | (2.621) | (2.519) | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 4.1 | (21.564) | (17.358) |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 2.475 | 820 |
| Investimenti in attività immateriali | 4.2 | (19.992) | (18.821) |
| Dismissioni immateriali | 4.2 | 83 | 13 |
| Dividendi da partecipazioni in altre imprese | 5.12 | 387 | 344 |
| Vendita/(Acquisto) di partecipazioni | 4.4 | — | 4.182 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (38.611) | (30.819) | |
| di cui verso parti correlate | — | — |

| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Attività di finanziamento | |||
| Versamento capitale da soci esterni | 2.3 | 1.110 | 214 |
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | 4.1 | (14.401) | (11.064) |
| Rimborsi di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) | 4.13 | — | (11.735) |
| Variazione nette delle passività finanziarie correnti | 4.8-4.13 | 4.843 | 26.855 |
| Dividendi pagati agli azionisti | 4.12 | (55.155) | (51.324) |
| Acquisto di azioni proprie | 4.12 | (13.128) | (6.922) |
| (Oneri)/Proventi finanziari netti pagati | 4.9-4.20-5.10-5.11 | 3.713 | 3.040 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (73.019) | (50.936) | |
| di cui verso parti correlate | (1.936) | (1.848) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | 43.778 | 25.066 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo | 224.730 | 205.358 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
43.778 | 25.066 | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
201 | (5.694) | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo | 268.709 | 224.730 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| (In migliaia | Altre riserve | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di Euro) | Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Azioni proprie | conversione Riserva di |
Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Altre | Utili di esercizi precedenti |
Utile (perdita) di Gruppo | attribuibile al Gruppo Patrimonio netto |
Capitale e riserve di Terzi | Utile (Perdita) di Terzi | Patrimonio netto attribuibile a Terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e Terzi |
| Al 31 dicembre 2022 |
10.066 | 7.132 | — | 2.150 | 942 | 336 | 500 | 33.771 | 225.438 | 63.587 | 343.923 | 1.716 | 288 | 2.004 | 345.927 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | 2.302 | 61.297 | (63.587) | — | 288 | (288) | ||
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | (4.127) | — | (55) | — | (396) | — | 73.640 | 69.062 | (225) | 3.528 | 3.303 | 72.365 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (50.332) | — | (50.332) | (992) | — | (992) | (51.324) |
| Aumento di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2.116 | — | 2.116 | 2.116 |
| Acquisto e cessione azioni proprie |
— | — | (6.922) | — | — | — | — | — | — | — | (6.922) | — | — | — | (6.922) |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 |
| Altri movimenti | — | — | — | (2.209) | — | — | — | — | (7) | — | (2.217) | 2.736 | — | 2.736 | 520 |
| Al 31 dicembre 2023 |
10.066 | 7.132 | (6.922) | (4.187) | 930 | 282 | 1.529 | 35.677 | 236.397 | 73.640 | 354.544 | 5.640 | 3.528 | 9.168 | 363.712 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | (1.421) | 75.073 | (73.640) | — | 3.528 | (3.528) | — | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | 413 | — | 80 | — | 399 | — | 87.041 | 87.932 | 467 | 2.075 | 2.542 | 90.474 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (51.756) | — | (51.756) | (3.916) | — | (3.916) (55.672) | |
| Acquisto e cessione azioni proprie |
— | — | (13.128) | — | — | — | — | — | — | — | (13.128) | — | — | — | (13.128) |
| Aumento di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4 | — | 4 | 4 |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | 893 | — | — | — | 511 | — | — | — | 1.404 | — | — | — | 1.404 |
| Altri movimenti | — | — | — | 24 | — | — | — | (24) | — | — | — | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2024 |
10.066 | 7.132 | (19.157) | (3.750) | 918 | 362 | 2.040 | 34.630 | 259.715 | 87.041 | 378.996 | 5.723 | 2.075 | 7.797 | 386.794 |



NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO


1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym", la "Società" oppure la "Capogruppo") e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym") è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness in termini di volumi di vendita e quote di mercato. Il management ritiene che il Gruppo Technogym possa essere considerato il total Wellness solution provider di riferimento del settore per qualità e completezza dell'offerta di soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali).
Il Gruppo Technogym offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness e, in generale, al più ampio settore del Wellness e caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. Tali soluzioni integrate possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. L'offerta del Gruppo Technogym include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Technogym è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale a Cesena (FC), via Calcinaro 2861, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Al 31 dicembre 2024, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 33,78% da TGH S.r.l. (società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.), NIF Holding S.r.l. detiene il 6% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 4,48% del totale dei diritti di voto), Ivan Glasenberg detiene il 3,02% direttamente e per il 2,58% indirettamente per il tramite di SPAC S.A., società di diritto svizzero al cui vertice della catena di controllo è posto lo stesso Ivan Glasenberg (che rappresentano rispettivamente il 2,26% e 1,93% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 54,62% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art. 2497 del Codice civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
* * * * *
Il presente bilancio consolidato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 26 marzo 2025, ed è assoggettato a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (di seguito il "Bilancio Consolidato"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
(i) Conformità con i principi contabili IFRS
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento europeo e dal Consiglio europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio Consolidato è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
(ii) Criterio del costo storico
Il Bilancio Consolidato è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutati al fair value.
2.2 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui operano le società del Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.

Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo consolidato il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse. I dati al 31 dicembre 2023 sono stati conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra i due esercizi.
Si segnala che Technogym Germany GmbH adotterà l'esenzione prevista dall'art. 264 (3) del Codice Commerciale tedesco (HGB), che prevede l'esenzione dalla preparazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Distinzione di attività e passività tra correnti e non correnti
Il Gruppo classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
Il Gruppo classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.

2.% CRITERI E METODOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo e delle società da essa controllate predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli IFRS. La tabella di seguito riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della relativa metodologia di consolidamento, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| Denominazione sociale | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | % di controllo Dic 2024 |
% di controllo Dic 2023 |
Divisa | Capitale sociale |
|||
| Società controllate – consolidate col metodo integrale | |||||||
| Technogym SpA | Italia | Capogruppo | Capogruppo | EUR | 10.066.375 | ||
| Technogym International BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 113.445 | ||
| TG Holding BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 300.000 | ||
| TGB S.r.l. | Italia | 100% | 100% | EUR | 96.900 | ||
| La Mariana S.r.l. | Italia | 0% | 100% | EUR | — | ||
| Sidea Srl | Italia | 70% | 70% | EUR | 150.000 | ||
| TG Technogym SA (PTY) Ltd | Sudafrica | 100% | 100% | ZAR | 4.345.000 | ||
| Technogym Saudi LLC | Arabia Saudita | 100% | 100% | SAR | 1.145.000 | ||
| Technogym Arabia LLC | Arabia Saudita | 70% | 70% | SAR | 28.600.000 | ||
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | 100% | EUR | 15.033.195 | ||
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100% | 100% | EUR | 1.559.440 | ||
| Technogym France Sas | Francia | 100% | 100% | EUR | 700.000 | ||
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | 100% | GBP | 100.000 | ||
| Technogym Trading SA | Spagna | 100% | 100% | EUR | 2.499.130 | ||
| Technogym Usa Corp. | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 3.500.000 | ||
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 2.455.512 | ||
| Technogym Japan Ltd | Giappone | 100% | 100% | JPY | 320.000.000 | ||
| Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd | Cina | 100% | 100% | CNY | 132.107.600 | ||
| Technogym Asia Ltd | Hong Kong | 100% | 100% | HKD | 11.481.935 | ||
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | 100% | AUD | 11.350.000 | ||
| Technogym Portugal Unipessoal Lda | Portogallo | 100% | 100% | EUR | 5.000 | ||
| Technogym AO | Russia | 100% | 100% | RUB | 10.800.000 | ||
| Technogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti | 49% | 49% | AED | 300.000 | ||
| FKB Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | 100% | BRL | 165.551.475 | ||
| Technogym Canada Inc. | Canada | 100% | 100% | CAD | 100.000 | ||
| DWL S.r.l. | Italia | 100% | 100% | EUR | 200.000 | ||
| Wellness Partners USA Inc | Stati Uniti | 75% | 75% | USD | 1.000 | ||
| MyWellness Inc. | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 100 | ||
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | 75% | EUR | 463.382 | ||
| Human Prime SRL | Italia | 60% | 0% | EUR | 10.000 | ||
| Società collegate – controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto | |||||||
| Wellink Srl | Italia | 40% | 40% | EUR | 60.000 | ||
| Physio Ag | Germania | 32% | 32% | EUR | 73.000 | ||

Operazioni intervenute nel periodo in esame
Costituzione della società Human Prime S.r.l.
Nel corso dell'esercizio 2024 è stata costituita la società Human Prime S.r.l. di cui il Gruppo Technogym detiene il 60% delle azioni. La società di diritto italiano ha come obiettivo l'organizzazione di servizi in campo medico e medico sportivo con riferimento alla valutazione funzionale, all'avviamento allo sport e alla prevenzione, in aggiunta a servizi di consulenza per il benessere della persona. Pertanto, a partire dal 2024 il Gruppo consolida la società con il metodo integrale.
Fusione per incorporazione semplificata della società La Mariana S.r.l.
Nel corso dell'esercizio 2024, la società La Mariana S.r.l., interamente controllata dalla capogruppo e consolidata integralmente fino alla data di fusione, è stata incorporata mediante fusione semplificata in TGB S.r.l., anch'essa interamente detenuta da Technogym S.p.A., ai sensi dell'art. 2505 del Codice Civile.
L'operazione non ha avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Di seguito sono descritti i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
(i) Società controllate
Un investitore controlla un'entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici e ii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della Capogruppo.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- › le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- › in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.
- › in caso di cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo, il Gruppo:
- 5 elimina le attività (incluso l'avviamento) e le passività della società controllata al loro valore contabile alla data di perdita del controllo;

- 5 elimina il valore contabile delle interessenze di terzi alla data di perdita del controllo (incluso il valore cumulato delle altre componenti del conto economico complessivo attribuibili ad essi);
- 5 rileva il fair value dei proventi della transazione che ha comportato la perdita del controllo;
- 5 rileva l'eventuale partecipazione residua mantenuta al fair value alla data di perdita del controllo. Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili;
- 5 riclassifica nel conto economico consolidato gli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico. Nel caso in cui non sia previsto il loro rigiro a conto economico, tali valori sono trasferiti alla voce di patrimonio netto "Riserve di utili portati a nuovo".
- 5 rileva la risultante differenza nel conto economico consolidato come utile o perdita di pertinenza della Capogruppo.
(ii) Aggregazioni aziendali (business combinations)
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combinations) in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita e il fair value (valore equo) alla data di acquisizione delle interessenze precedentemente possedute rispetto al valore corrente delle attività e passività identificabili acquisite, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico consolidato, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla data di acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico consolidato se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il fair value della parteci-

pazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico consolidato. In sede di assunzione del controllo, eventuali importi precedentemente rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo sono imputati a conto economico, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico.
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.
(iii) Società collegate
Le società collegate sono le società sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le società collegate sono inizialmente iscritte al costo e sono successivamente valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
- › il valore contabile delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è allineato al patrimonio netto della relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente descritto per le aggregazioni aziendali;
- › gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo del patrimonio netto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo rischi; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/ società da quest'ultima controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite che siano rappresentative di riduzione

di valore dell'attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a conto economico consolidato della differenza tra:
- › il fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta e dei proventi derivanti dalla cessione delle quote di partecipazione; e
- › il valore contabile della partecipazione alla data in cui il metodo del patrimonio netto è stato abbandonato.
(iv) Accordi a controllo congiunto
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, gli investimenti in accordi a controllo congiunto possono essere classificati come attività a controllo congiunto oppure come joint venture. Tale classificazione dipende dai diritti e dalle obbligazioni contrattuali in capo a ciascun investitore, piuttosto che in base alla struttura legale dell'accordo a controllo congiunto.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo.
Un investitore in un'attività a controllo congiunto deve rilevare, con riferimento alla propria partecipazione in una attività a controllo congiunto, quanto segue:
- › le proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- › le proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- › i ricavi derivanti dalla vendita della propria quota di produzione da parte dell'attività a controllo congiunto;
- › la propria quota dei ricavi derivanti dalla vendita della produzione da parte dell'attività a controllo congiunto; e
- › i suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Un investitore in una joint venture deve rilevare la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione, inizialmente iscritta al costo. Successivamente, tale partecipazione deve essere valutata con il metodo del patrimonio netto.
Dall'anno 2023 il Gruppo non possiede partecipazioni a controllo congiunto e joint venture.
(v) Conversione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano. Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dell'Euro sono le seguenti:
- › le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- › i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
- › la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;

› l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura del periodo.
I tassi di cambio in Euro adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nelle tabelle che seguono.
| Valuta | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| USD | 1,039 | 1,105 | |
| GBP | 0,829 | 0,869 | |
| JPY | 163,060 | 156,330 | |
| CHF | 0,941 | 0,926 | |
| AUD | 1,677 | 1,626 | |
| AED | 3,815 | 4,058 | |
| CNY | 7,583 | 7,851 | |
| RUB* | 115,680 | 99,680 | |
| HKD | 8,069 | 8,631 | |
| BRL | 6,425 | 5,362 | |
| ZAR | 19,619 | 20,348 | |
| SGD | 1,416 | 1,459 | |
| CAD | 1,495 | 1,464 | |
| DKK | 7,458 | 7,453 | |
| SAR | 3,896 | 4,144 |
| Valuta | Media dell'esercizio chiuso al 31 dicembre |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| USD | 1,082 | 1,081 | |||
| GBP | 0,847 | 0,870 | |||
| JPY | 163,800 | 151,990 | |||
| CHF | 0,953 | 0,972 | |||
| AUD | 1,640 | 1,629 | |||
| AED | 3,974 | 3,971 | |||
| CNY | 7,786 | 7,660 | |||
| RUB* | 100,361 | 92,416 | |||
| HKD | 8,443 | 8,465 | |||
| BRL | 5,826 | 5,401 | |||
| ZAR | 19,833 | 19,955 | |||
| SGD | 1,446 | 1,452 | |||
| CAD | 1,482 | 1,460 | |||
| DKK | 7,459 | 7,451 | |||
| SAR | 4,058 | 4,055 |
* Si segnala che tutti i tassi di cambio sono stati reperiti dal sito della Banca D'Italia "portale tassi di cambio" in continuità con gli anni precedenti. Per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dal portale della banca d'Italia dall'inizio del conflitto Russia – Ucraina, è stato utilizzato il dato fornito da Bloomberg, che, per quanto concerne il tasso di cambio medio dell'esercizio, non si discosta in maniera rilevante rispetto a quanto pubblicato dalla Banca Centrale Russa (CBR). Pertanto, l'impatto della conversione del reporting di Technogym AO, società controllata in Russia, utilizzando il tasso di cambio della CBR, non sarebbe significativo.

2.4 CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato.
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati secondo il criterio del costo e iscritti al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere tali attività pronte all'uso, al netto delle eventuali perdite di valore. Non è ammesso effettuare rivalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, neanche in applicazione di leggi specifiche.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa di beni di terzi sono rilevati all'attivo patrimoniale quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo del bene. Essi sono ammortizzati nel minor periodo tra la vita utile delle migliorie effettuate e la durata del relativo contratto di locazione.
Nella valutazione della durata della locazione è necessario considerare la possibilità di rinnovo, qualora questo sia sostanzialmente certo e quindi dipendente dalla volontà del conduttore.
Gli immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile economico tecnica, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dalla Società. Periodo che decorre dal mese in cui inizia o avrebbe potuto iniziare l'utilizzazione del bene. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato nonché gli immobili, impianti e macchinari destinati alla vendita. Eventuali modifiche al piano di ammortamento, derivanti da revisione della vita utile dell'attività materiale, del valore residuo, ovvero delle modalità di ottenimento dei benefici economici dell'attività, sono rilevate prospetticamente.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata delle principali attività materiali è la seguente:
| Vita utile stimata (in anni) | |
|---|---|
| Attività materiali | |
| Fabbricati | 34 |
| Impianti e macchinari | 8-11 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5-6 |
| Altri beni | 5-11 |

Attività immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dalla Società e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento. Questo requisito normalmente è soddisfatto quando:
- › l'attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale; oppure
- › l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività.
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, neanche in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dalla Società. I costi di sviluppo sono ammortizzati in cinque anni tranne quelli in cui non si prevede un beneficio futuro, che vengono spesati in conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti o il miglioramento dei prodotti esistenti e per lo sviluppo o il miglioramento dei processi produttivi, sono capitalizzati in base allo IAS 38 se dalle innovazioni introdotte si realizzano processi tecnicamente realizzabili e/o prodotti commercializzabili a condizione che sussistano l'intenzione di completare il progetto di sviluppo, le risorse necessarie al completamento e che i costi e benefici economici provenienti da tali innovazioni siano misurabili in maniera attendibile. Le spese che sono capitalizzate includono i costi di progettazione interna ed esterna (inclusivi delle spese per il personale e dei costi per servizi e materiali utilizzati) ragionevolmente imputabili ai progetti. Le spese di sviluppo, essendo immobilizzazioni immateriali a vita definita, sono ammortizzate in relazione al periodo di ottenimento dei benefici economici che ne derivano, generalmente individuato in cinque anni (ridotto a tre anni per i prodotti software visto l'elevato grado di obsolescenza di quest'ultimi) e sono rettificate per le perdite di valore che dovessero emergere successivamente alla prima iscrizione. L'ammortamento inizia a decorrere dal momento in cui i prodotti risultano disponibili per l'utilizzazione economica. La vita utile viene riesaminata e modificata al mutare delle previsioni sull'utilità futura.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalle principali attività immateriali è la seguente:
| Vita utile stimata (in anni) | |
|---|---|
| Attività immateriali | |
| Costi di sviluppo | 3-5 |
| Software, licenze e altre | 3 |
| Marchi | 10 |

Verifica di indicatori di perdita durevole di valore ad attività
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro nel conto economico separato. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Beni in leasing
I contratti di leasing sono contabilizzati in bilancio sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 16.
Al momento della stipula di ciascun contratto, il Gruppo:
- › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
- › separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing.
- › determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.
Alla data di decorrenza di ciascun contratto, ossia alla data in cui il bene è reso disponibile per l'uso, il Gruppo nel caso sia locatario rileva, nello stato patrimoniale, un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (di seguito anche "attività per diritto di utilizzo" o "right-of-use asset"), e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti lungo la durata del contratto (di seguito anche "passività per leasing" o "lease liability"). La durata del leasing è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione an-

ticipata del contratto. La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e che non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. Se invece il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente il diritto di utilizzo riflette l'esercizio dell'opzione di acquisto, il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali conformemente allo IAS 16.
Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. All'interno delle "attività materiali" vi sono attrezzature concesse a clienti in locazione operativa dalle società di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16.
Attività finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- › il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- › le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
› l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conse-

guito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
› i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a

conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Riduzione di valore di attività finanziarie
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 9, il Gruppo applica un approccio semplificato per stimare le perdite attese su crediti su tutto l'arco della vita dello strumento e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettivi specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico.
In sintesi, il Gruppo valuta le perdite attese delle attività finanziarie in modo che rifletta:
- › un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati;
- › il valore temporale del denaro; e
- › informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza eccessivi costi o sforzi alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.
L'attività finanziaria è deteriorata quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria. Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi (è possibile che non si riesca ad individuare un singolo evento: il deterioramento delle attività finanziarie può essere dovuto all'effetto combinato di diversi eventi):
a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
- b) una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata;
- c) per ragioni economiche o contrattuali relative alle difficoltà finanziarie del debitore, il creditore estende al debitore una concessione che il creditore non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
- d) sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
- e) la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie; o
- f) l'acquisto o la creazione dell'attività finanziaria con grossi sconti che riflettono le perdite su crediti sostenute.
Per le attività finanziarie contabilizzate con il criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
Eliminazione contabile delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- › il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- › il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività;
- › il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività

finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Compensazione di attività e passività finanziarie
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
- › esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
- › vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo del costo medio ponderato.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto ed altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa).
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili sono svalutate in relazione all'andamento del mercato ed alle presumibili mancate utilizzazioni legate a fenomeni di obsolescenza e lento rigiro.
Contributi pubblici
I contributi pubblici, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per la loro erogazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa, i depositi a vista nonché le attività finanziarie con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi, prontamente convertibili in cassa e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono valutati al fair value. Non sono inclusi nelle disponibilità liquide i depositi vincolati che non rispettano i requisiti previsti dagli IFRS.
I depositi bancari a breve con scadenza all'origine uguale o superiori ai tre mesi che non soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 7 sono inclusi in una specifica voce dell'attivo corrente.
Le operazioni di incasso sono registrate per data di operazione bancaria, mentre per le operazioni di pagamento si tiene altresì conto della data di disposizione.
Azioni proprie
Come previsto dallo IAS 32, qualora vengano riacquistati strumenti rappresentativi del capitale proprio, tali strumenti (azioni proprie) sono dedotti direttamente dal patrimonio netto alla voce Azioni proprie.

Nessun utile o perdita viene rilevato nel conto economico all'acquisto, vendita o cancellazione delle azioni proprie.
Il corrispettivo pagato o ricevuto, incluso ogni costo sostenuto direttamente attribuibile all'operazione di capitale, al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso, viene rilevato direttamente come movimento di patrimonio netto.
Passività finanziarie e debiti commerciali
Le passività finanziarie e i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali e sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili.
Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando la passività finanziaria è ceduta con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà delle stesse.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del bilancio sono indeterminati nell'ammontare e/o nella data di accadimento. Gli accantonamenti a tali fondi sono rilevati quando:
- › è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
- › è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso;
- › l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società ragionevolmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione o per trasferirla a terzi alla data di chiusura del bilancio. Quando l'effetto finanziario del trascorrere del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".
I costi che il Gruppo prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate alla medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento. I fondi per rischi ed oneri sono soggetti ad attualizzazione nel caso in cui sia possibile stimare ragionevolmente il momento della manifestazione delle uscite monetarie. Quando la passività è relativa ad attività materiali, le variazioni di stima del fondo sono rilevate in contropartita all'attività a cui si riferiscono nei limiti dei valori di iscrizione; l'eventuale eccedenza è rilevata a conto economico.
Qualora sia previsto che tutte le spese (o una parte di esse) richieste per estinguere un'obbligazione siano rimborsate da terzi, l'indennizzo, quando virtualmente certo, è rilevato come un'attività distinta.

Benefici ai dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il Project Unit Credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un determinato tasso d'interesse. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007, la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturato. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
Le passività per obbligazioni relative ad altri benefici a medio-lungo termine verso il personale dipendente, quali i piani d'incentivazione del management, sono determinate adottando ipotesi attuariali. Gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero da rettifiche basate sull'esperienza passata sono rilevati interamente a conto economico.
Pagamenti basati su azioni
Il costo delle prestazioni rese da amministratori e dipendenti, che siano remunerate tramite piani di compensi basati su azioni e regolati con assegnazione dei titoli, è determinato sulla base del fair value dei diritti concessi, misurato alla data di assegnazione. Il metodo di calcolo per la determinazione del fair value tiene conto, alla data di assegnazione, di tutte le caratteristiche (periodo di maturazione, eventuale prezzo e condizioni di esercizio, ecc.) dei diritti e del titolo oggetto del relativo piano. Il costo di tali piani è riconosciuto nel conto economico, tra i "costi del personale", con contropartita nel patrimonio netto, lungo il periodo di maturazione dei diritti concessi, sulla base della migliore stima di quelli che diverranno esercitabili.
Valutazione del fair value
La valutazione del fair value e la relativa informativa è effettuata in accordo con l'IFRS 13 - Valutazione del fair value. Il fair value (valore equo) rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.
La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'atti-

vità o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.
Determinazione del fair value (valore equo) di strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati è determinato osservando i prezzi direttamente rilevabili sul mercato, mentre per gli strumenti finanziari non quotati, utilizzando specifiche tecniche di valutazione che facciano uso del maggior numero possibile di input osservabili sul mercato. Nelle circostanze in cui ciò non fosse possibile, gli input sono stimati dal management tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value (valore equo) rilevato in bilancio per tali strumenti.
Di seguito sono riportati i livelli degli strumenti finanziari classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value (IFRS 13 – Valutazione del fair value).
- › Livello 1: Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- › Livello 2: Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da Bloomberg, credit spread calcolati sulla base dei Credit default swap, ecc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1;
- › Livello 3: Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, ecc.).
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di cia-

scuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, in particolare, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
- b) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
- c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- › il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- › l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- › non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Conto economico consolidato
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
- › è stato identificato il contratto con il cliente;
- › sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- › è stato determinato il prezzo;
- › il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- › è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e, pertanto adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
› il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;

- › la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- › la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
In particolare, con riferimento alle attrezzature per il fitness, in presenza della fornitura del servizio di trasporto ed installazione, oltre a quello di vendita delle attrezzature, il Gruppo ritiene che il cliente acquisisca il controllo al momento dell'avvenuta installazione.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Il Gruppo ripartisce il prezzo contrattuale alle singole obbligazioni contrattuali sulla base degli standalone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) delle singole obbligazioni contrattuali (fornitura di attrezzature, servizio di manutenzione, garanzia prodotti oltre al periodo di legge, ecc). Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
Il Gruppo applica il proprio giudizio nel determinare l'obbligazione contrattuale, i corrispettivi variabili e l'allocazione del prezzo della transazione.
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi (ricavi realizzati over time) sono rilevati in base alla valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.
In presenza di contratti con i clienti nei quali alla fornitura di beni nuovi siano associate anche clausole di buy back da esercitarsi al fair value a fronte dell'acquisto successivo di una nuova macchina, il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita una passività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi un'attività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.
Informativa settoriale
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta denominata "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi commerciale, il management identifica come rilevanti le di-

mensioni attinenti alla clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi, monitorando l'andamento dei ricavi con riferimento a tali dimensioni. Per un maggiore dettaglio su tali dimensioni si rimanda a quanto riportato all'interno della Relazione sulla gestione.
Riconoscimento dei costi
I costi sono iscritti per competenza quando relativi a servizi e beni acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
Riconoscimento degli oneri e proventi finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
Operazioni in valuta
I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui viene rilevata l'operazione.
Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie espresse in moneta diversa da quella funzionale valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo), ovvero al valore recuperabile o di realizzo, è adottato il cambio corrente alla data di determinazione di tale valore.
Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea che stabilisce il diritto a ricevere il pagamento, salvo quando sia ragionevolmente certa la cessione delle azioni prima dello stacco della cedola.
I dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti sono rappresentati come movimento del patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte nella voce "Debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "Crediti per imposte correnti" quando il saldo netto risulti a credito, ovvero laddove l'importo dell'imposta dovuta sia inferiore all'imposta pagata e/o da pagare sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alla normativa fiscale in vigore. Il reddito imponibile differisce dall'utile netto nel conto economico in quanto esclude componenti di reddito e di costo che sono tassabili o deducibili in altri esercizi, ovvero non tassabili o non deducibili. In particolare, tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.

Le imposte correnti sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le imposte differite attive per tutte le differenze temporanee imponibili, le perdite fiscali o crediti d'imposta non utilizzati sono rilevate quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività. La recuperabilità delle imposte differite attive è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le imposte differite attive non rilevate in bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.
Le imposte differite attive e passive sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico, che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte differite attive e passive, conseguenti all'applicazione di normative riferibili alla medesima autorità fiscale, sono compensate se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti che si genereranno al momento del loro riversamento.
Le imposte differite attive sono classificate tra le attività non correnti e sono compensate a livello di singola giurisdizione fiscale, se riferite a imposte compensabili. Le imposte differite passive sono classificate tra le passività non correnti.
Utile per azione
Utile base per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Utile diluito per azione
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie e considerando tutti i diritti che potrebbero avere un effetto diluitivo. Pertanto, ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione viene modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di tali diritti, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per riflettere gli eventuali effetti, al netto delle imposte, derivanti dall'esercizio di detti diritti.
Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con il Gruppo il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente la controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione della Società e i dirigenti con responsabilità strategiche. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività del Gruppo.

2.& PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2024
I seguenti standard ed emendamenti in vigore dal 1° gennaio 2024 sono stati adottati dalla società, non generando effetti significativi per il Gruppo:
- › Modifiche a IAS 7 e IFRS 7 Stato dei flussi di cassa e strumenti finanziari. Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Tali modifiche descrivono le caratteristiche di un accordo per il quale un'entità è tenuta a fornire le informazioni, con due obiettivi: inserire nelle note al bilancio informazioni che consentono agli stakeholders di valutare come gli accordi di finanziamento del fornitore influiscono sulle passività e sui flussi di cassa di un'entità e di capire l'effetto degli accordi di finanziamento del fornitore sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità e su come l'entità potrebbe essere influenzata se gli accordi non fossero più disponibili.
- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci:
- 5 Classificazione delle passività come correnti o non correnti. Tale modifica richiede alle aziende di classificare una passività come "non corrente" quando si ha il diritto incondizionato di differire il pagamento per almeno dodici mesi dalla data di riferimento. L'International Accounting Standards Board (IASB) ha rimosso il requisito del diritto di essere "incondizionato";
- 5 Passività non correnti con covenants, con cui lo IASB ha riconfermato che solo i covenants che un'azienda deve rispettare alla data di riferimento del bilancio, o prima, influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente. I covenants riferiti ad un periodo successivo non influiscono in tale classificazione, tuttavia, alle aziende è richiesto di divulgare informazioni utili per aiutare gli stakeholders a capire che ci potrebbe essere un rischio che tali passività potrebbero diventare esigibili entro dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
- › Modifiche a IFRS 16 Leasing: Passività per leasing in vendite con Leaseback, al fine di migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione, che specificano la valutazione della passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene.
- › Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma fiscale internazionale regole del modello Pillar Two e imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento, operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività. Per quanto concerne il modello Pillar Two, si precisa che il D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023 ha recepito a livello nazionale la Direttiva n. 2022/UE/2523, in materia di "Global minimum tax", con lo scopo di garantire un livello di imposizione fiscale minimo, nella misura del 15% per ogni giurisdizione di localizzazione, nell'ambito dei gruppi multinazionali e di gruppi nazionali con ricavi superiori ad euro 750 milioni stabiliti nell'Unione Europea. La normativa trae origine dalle regole formulate in sede OCSE ed è nota come "Pillar II". Nell'esercizio 2024 il Gruppo, di cui Technogym S.p.A. fa parte in qualità di società consolidante, ha superato la soglia di 750 milioni di euro di ricavi consolidati per il secondo dei quattro esercizi precedenti. Pertanto, l'esercizio 2025 sarà il primo periodo a rientrare nell'ambito di applicazione della disciplina Pillar II per il Gruppo. A seguito dell'emanazione della suddetta normativa, lo IASB ha modificato lo IAS 12, per specificare l'esposizione delle imposte sul reddito in connessione con il Pillar II. Le modifiche allo IAS 12 riguardano, in particolare, l'introduzione di un'eccezione temporanea

agli obblighi di rilevazione delle imposte differite attive e passive relative alle Model Rules del Pillar II per le entità interessate dalla riforma internazionale, che prevede, in deroga alle disposizioni dello IAS 12, di non rilevare contabilmente né fornire informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Pillar II. Dal momento che la norma non trova applicazione per il Gruppo con riferimento all'esercizio 2024, non sono state rilevate imposte correnti sul reddito del Pillar II. Peraltro, vale evidenziare che per gli anni successivi l'esposizione all'applicazione della disciplina Pillar II alle imprese del Gruppo discenderà dal livello di imposizione effettiva che, per ognuna delle giurisdizioni in cui queste ultime sono localizzate, dipende da vari fattori, anche interconnessi tra loro, quali, in via principale e non esaustiva, il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi e altri benefici fiscali. In considerazione del fatto che il 2025 sarà il primo esercizio di applicazione della disciplina Pillar II per il Gruppo, la Società sta implementando un sistema di procedure e controlli volti a (i) identificare, localizzare e caratterizzare, anche nel continuo, ai fini della disciplina in commento, tutte le imprese del Gruppo; (ii) verificare l'applicabilità dei cosiddetti safe harbour volti a ridurre gli oneri legati all'adempimento e le imposte stesse da Pillar II; (iii) effettuare i calcoli completi e di dettaglio delle grandezze rilevanti per l'applicazione della disciplina suddetta qualora non si dovessero superare i test. Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili alla data di redazione del presente bilancio, l'esposizione del Gruppo alle eventuali imposte derivanti dalla disciplina Pillar II per l'anno 2025 non è individuabile in maniera puntuale, ma valutata non significativa.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società:
› Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di convertibilità. Gli emendamenti richiedono ad un'entità una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione europea e non adottati in via anticipata dal gruppo
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- › Introduzione IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, fornirà agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sulle performance finanziarie delle aziende, consentendo così decisioni di investimento migliori. Questo standard interesserà tutte le aziende che utilizzano gli IFRS. Il nuovo principio introduce tre nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle performance finanziarie delle aziende e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le aziende:
- 5 Introduzione di tre nuove categorie per costi e ricavi per migliorare la struttura del conto economico (operativi, investimento e finanziari) e di nuovi subtotali tra cui il risultato operativo;

- 5 Maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
- 5 Raggruppamento più efficiente delle informazioni nel bilancio.
- › Introduzione IFRS 19 Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica. Tale principio consentirà di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative del bilancio per società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, favorendo in questo modo anche la transizione a questi standard di società che applicano i local GAAP per la redazione dei loro bilanci d'esercizio. Il nuovo principio consente alle società controllate che in precedenza adottavano due linee di registrazioni contabili per soddisfare requisiti di standard locali e di quelli internazionali, di mantenere una sola linea di registrazione contabile, per soddisfare le esigenze sia della società madre che adotta i principi contabili internazionali che degli utilizzatori dei loro bilanci riducendone i requisiti di informativa.
- › Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7:
- 5 Contratti relativi all'elettricità dipendente dalla natura. Gli emendamenti hanno l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- 5 un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
- 5 dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura e dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
Tale modifica si applicherà a partire dai bilanci di esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.
- 5 Classificazione e misurazione di strumenti finanziari. Le modifiche riguardano alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie in cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
- 5 Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
- 5 Determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Inoltre, in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards, tra cui:
- 5 IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- 5 IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- 5 IFRS 9 Financial Instruments;
- 5 IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- 5 IAS 7 Statement of Cash Flows.
Infine, si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2025 o che non sono ancora stati omologati dalla UE.

3 Stime e assunzioni
La redazione del Bilancio Consolidato secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico consolidato nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- › Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. Il Gruppo nel corso del 2024 ha monitorato costantemente la recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Considerato che nel corso dell'esercizio si sono registrati default pari a circa 1,4 milioni di Euro, su un totale portafoglio di 192 milioni di Euro, il Gruppo ha deciso di mantenere accantonato in bilancio il valore del fondo svalutazione crediti ceduti di 3,5 milioni di Euro, di cui 2,2 milioni oltre i 12 mesi e 1,3 milioni per la quota corrente, in quanto tale ammontare è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: il Gruppo è soggetto a diverse legislazioni fiscali sui redditi in numerose giurisdizioni. La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: il Gruppo capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo.

Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati.
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Aggregazioni aziendali: la rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta come avviamento, mentre se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti

derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. Il Gruppo monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, il Gruppo, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dal Gruppo potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: il Gruppo stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. Il Gruppo ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. In particolare, in presenza di contratti con i clienti nei quali sia presente un diritto di reso (clausola di buy back), il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.

4 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
4.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a Euro 178.037 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 171.560 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | 13.483 | 193.299 | 30.393 | 91.102 | 38.030 | 3.309 | 369.615 |
| Investimenti IFRS16 | — | 15.995 | — | — | 4.158 | — | 20.154 |
| Investimenti | 486 | 4.542 | 1.005 | 5.200 | 2.502 | 3.623 | 17.358 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (4.861) | — | — | (812) | — | (5.674) |
| Dismissioni | — | (1.364) | (439) | (514) | (1.315) | (780) | (4.412) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | 1.694 | 303 | 891 | 159 | (3.058) | (10) |
| Differenze cambio da conversione | — | (2.095) | — | (12) | (1.357) | (10) | (3.474) |
| Cambio perimetro consolidamento | — | 3.677 | — | — | 1.376 | — | 5.053 |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 13.969 | 210.887 | 31.262 | 96.668 | 42.741 | 3.084 | 398.610 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 | — | (77.913) | (22.549) | (76.754) | (28.276) | — | (205.492) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (8.102) | — | — | (2.793) | — | (10.894) |
| Ammortamenti | — | (5.812) | (1.914) | (5.753) | (2.575) | — | (16.053) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 1.036 | — | — | 672 | — | 1.709 |
| Dismissioni | — | 1.365 | 426 | 328 | 1.472 | — | 3.591 |
| Riclassifiche | — | (355) | — | 383 | (20) | — | 8 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | 1.010 | — | — | 1.218 | — | 2.228 |
| Cambio perimetro consolidamento | — | (1.385) | — | — | (761) | — | (2.146) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 | — | (90.155) | (24.036) | (81.796) | (31.063) | — | (227.049) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 13.969 | 120.731 | 7.225 | 14.872 | 11.678 | 3.084 | 171.560 |

| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 13.969 | 210.887 | 31.262 | 96.668 | 42.741 | 3.084 | 398.610 |
| Investimenti IFRS16 | — | 8.503 | — | — | 6.896 | — | 15.399 |
| Investimenti | 1.019 | 3.927 | 1.536 | 5.983 | 2.474 | 6.625 | 21.564 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (529) | — | — | (1.932) | — | (2.462) |
| Dismissioni | — | (907) | (198) | (3.245) | (1.551) | (1.205) | (7.106) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | (5) | (5) |
| Riclassifiche | 50 | 493 | 391 | 1.450 | 179 | (2.346) | 218 |
| Differenze cambio da conversione | — | 1.124 | — | (13) | 316 | 222 | 1.650 |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | — | — | — | — |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 15.038 | 223.498 | 32.991 | 100.843 | 49.122 | 6.375 | 427.867 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 | — | (90.155) | (24.036) | (81.796) | (31.063) | — | (227.049) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (8.869) | — | — | (3.288) | — | (12.157) |
| Ammortamenti | — | (5.356) | (2.060) | (5.632) | (2.748) | — | (15.795) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 315 | — | — | 947 | — | 1.262 |
| Dismissioni | — | 689 | 195 | 2.688 | 1.059 | — | 4.631 |
| Riclassifiche | — | — | — | (201) | (60) | — | (261) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | (234) | — | (5) | (219) | — | (458) |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | — | — | — | — |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 | — | (103.610) | (25.901) | (84.946) | (35.372) | — | (249.829) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 15.038 | 119.887 | 7.091 | 15.896 | 13.750 | 6.375 | 178.037 |
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale.
Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione.
Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e ad attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine.
La voce "Altri beni" fa riferimento principalmente a stand, macchine per ufficio e macchine elettroniche.
Infine, le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi del Gruppo non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, escludendo gli effetti del principio IFRS 16, ammontano complessivamente a Euro 21.564 migliaia. In particolare, gli investimenti principali sono riferiti a:
- › Terreni l'acquisto di un terreno limitrofo all'attuale plant produttivo della filiale Technogym E.E. in Slovacchia;
- › Fabbricati e migliorie su beni di terzi l'apertura, l'ampliamento e il rinnovamento dei propri boutique stores ed uffici presso le filiali commerciali, tra cui l'apertura e l'inaugurazione del nuovo store in "One Berkeley street" a Londra, inaugurato nei primi mesi

dell'anno, e dei nuovi uffici e store della filiale Technogym France a Parigi per l'occasione delle Olimpiadi;
- › Impianti e macchinari l'implementazione di nuove linee produttive;
- › Attrezzature industriali e commerciali l'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti;
- › Immobilizzazioni in corso investimenti per l'apertura di nuovi Technogym Experience Center presso la filiale commerciale di Technogym Arabia a Riyadh e investimenti relativi al trasferimento della sede di Technogym USA.
Gli incrementi relativi al principio contabile IFRS 16 per la categoria Fabbricati e migliorie su beni di terzi si riferiscono principalmente al rinnovamento dei contratti di leasing di filiali e al Right of Use associato al leasing di magazzini di proprietà di terze parti. Per la categoria Altri Beni, gli incrementi IFRS 16 sono attribuibili all'incremento e al rinnovamento del parco auto aziendali e carrelli elevatori.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 3.675 migliaia e Euro 4.785 migliaia al 31 dicembre 2023. Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2024 e 2023 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
Si riportano di seguito alcune informative di dettaglio riferite al principio contabile IFRS 16 per una maggiore chiarezza e lettura del bilancio.
La tabella che segue riporta l'impatto del principio contabile IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024 e sull'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2024 | Al 31 Dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 36.478 | 36.410 |
| Attrezzature | 1.383 | 1.032 |
| Auto | 6.534 | 4.199 |
| Totale diritti d'uso | 44.395 | 41.641 |
| Debiti finanziari per leasing | ||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 10.635 | 9.601 |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 36.456 | 34.214 |
| Totale debiti finanziari per leasing | 47.091 | 43.815 |
La tabella che segue riporta l'impatto del principio contabile IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2024 | Al 31 Dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Ammortamenti diritti d'uso | ||
| Fabbricati | (8.869) | (8.102) |
| Attrezzature | (493) | (430) |
| Auto | (2.795) | (2.363) |
| Totale ammortamenti | (12.157) | (10.894) |

| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2024 | Al 31 Dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Storno dei canoni | ||
| Fabbricati | 10.432 | 8.581 |
| Attrezzature | 369 | 455 |
| Auto | 2.637 | 2.046 |
| Totale storno dei canoni | 13.438 | 11.082 |
| Interessi | ||
| Spese per interessi | (1.838) | (1.185) |
| Totale interessi | (1.838) | (1.185) |
4.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 52.901 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 56.686 migliaia al 31 dicembre 2023). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | — | 39.796 | 40.963 | 2.144 | 10.789 | 3.451 | 97.350 |
| Investimenti | — | 4.085 | 7.043 | 182 | 5.666 | 1.844 | 18.821 |
| Dismissioni | — | (35) | (1.405) | (186) | (12) | — | (1.639) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | (146) | — | (146) |
| Riclassifiche | — | 4.582 | 1.690 | 35 | (6.650) | 346 | 3 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (57) | — | — | 6 | (51) |
| Cambio perimetro consolidamento | 989 | — | — | — | 12 | — | 1.002 |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 989 | 48.427 | 48.234 | 2.176 | 9.658 | 5.648 | 115.340 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 |
— | (17.420) | (21.862) | (1.249) | — | (922) | (41.660) |
| Ammortamenti | — | (8.425) | (8.970) | (282) | — | (942) | (18.619) |
| Dismissioni | — | 35 | 1.404 | 187 | — | — | 1.626 |
| Riclassifiche | — | — | 18 | (18) | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 7 | — | — | (8) | — |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | — | — | — | — |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 |
— | (25.810) | (29.402) | (1.363) | — | (1.871) | (58.654) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 989 | 22.616 | 18.832 | 813 | 9.658 | 3.777 | 56.686 |

| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 989 | 48.427 | 48.234 | 2.176 | 9.658 | 5.648 | 115.340 |
| Investimenti | — | 3.984 | 9.219 | 124 | 5.758 | 907 | 19.992 |
| Dismissioni | — | (3.932) | (1.714) | (146) | (75) | (603) | (6.471) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | (446) | — | (446) |
| Riclassifiche | — | 6.414 | 631 | — | (7.161) | 154 | 37 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 78 | — | — | — | 78 |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | — | — | — | — |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 989 | 54.893 | 56.446 | 2.154 | 7.734 | 6.106 | 128.528 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 |
— | (25.810) | (29.402) | (1.363) | — | (1.871) | (58.653) |
| Ammortamenti | — | (9.398) | (12.341) | (287) | — | (1.329) | (23.356) |
| Dismissioni | — | 3.928 | 1.715 | 141 | — | 603 | 6.388 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | 6 | 6 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (12) | — | — | — | (12) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | — | — | — | — |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 |
— | (31.280) | (40.040) | (1.509) | — | (2.591) | (75.627) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 989 | 23.613 | 16.406 | 645 | 7.734 | 3.515 | 52.901 |
La categoria "Avviamento" fa riferimento all'ammontare iscritto in bilancio nell'esercizio 2023 in virtù del cambio del metodo di consolidamento della filiale Technogym Emirates LLC. In seguito alle attività di impairment eseguite ai sensi del principio IAS 36 e alla luce di risultati dell'esercizio ampiamente superiori al piano, non si rilevano criticità sulla recuperabilità di tale valore iscritto in bilancio.
I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Gruppo nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software.
Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio.
Infine, le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 19.992 migliaia. In particolare, gli investimenti principali sono riferiti a:
- › Costi di sviluppo oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi;
- › Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno progetti di migrazione ERP in Technogym France e Technogym Australia, oltre che allo sviluppo dell'ERP a livello di

Gruppo per l'implementazione di strumenti maggiormente dedicati al mondo consumer;
› Immobilizzazioni in corso e acconti: sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse. La restante parte della voce è riferita ad altri progetti di aggiornamento software utilizzati dal Gruppo.
Le dismissioni nette di attività immateriali al 31 dicembre 2024 e 2023 si riferiscono principalmente all'eliminazione dal libro cespiti di beni totalmente ammortizzati e sono di ammontare non rilevante.
4.% IMPOSTE DIFFERITE
La voce "Imposte differite attive" ammonta a Euro 34.642 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 31.429 migliaia al 31 dicembre 2023), mentre la voce "Imposte differite passive" ammonta a Euro 5.537 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 6.720 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle imposte differite attive e le imposte differite passive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 1° gennaio 2023 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 1° gennaio 2024 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Differenze cambio da conversione |
31 dicembre 2024 Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | ||||||||||
| Fondo svalutazione magazzino | 5.795 | 220 | (436) | — | 5.579 | 499 | (373) | — | 21 | 5.727 |
| Fondo garanzia prodotti | 2.735 | 1.855 | (1.200) | — | 3.391 | 2.458 | (1.838) | — | 8 | 4.019 |
| Fondo amm. altri marchi | 455 | 165 | (149) | — | 471 | 251 | (118) | — | — | 604 |
| Altri fondi rischi | 2.418 | 1.942 | (1.796) | — | 2.564 | 2.824 | (1.529) | (45) | 1 | 3.817 |
| Fondo svalutazione crediti | 2.544 | 66 | (191) | — | 2.417 | 17 | (642) | — | 29 | 1.821 |
| Perdite su cambi non realizzate |
50 | 5 | — | — | 55 | 8 | (9) | — | (9) | 45 |
| Fondo TFR | 35 | 6 | (19) | — | 22 | — | (22) | — | — | — |
| Altro | 2.481 | 9 | (211) | — | 2.280 | 1.019 | (416) | — | (4) | 2.878 |
| Fondo PNC | 319 | 112 | — | — | 431 | 56 | — | 45 | — | 532 |
| Fondo relativo ad aggiustamenti consolidati |
813 | 228 | (448) | — | 593 | — | — | — | — | 593 |
| Fondo intercompany stock profit | 6.268 | 1.544 | — | — | 7.813 | 1.963 | — | — | 116 | 9.891 |
| Imposte differite attive IFRS 16 | 5.695 | 118 | — | — | 5.813 | 12 | (1.113) | — | 3 | 4.715 |
| Totale imposte differite attive | 29.608 | 6.271 | (4.450) | — | 31.429 | 9.107 | (6.058) | — | 165 | 34.642 |

| (In migliaia di Euro) | 1° gennaio 2023 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 1° gennaio 2024 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Differenze cambio da conversione |
31 dicembre 2024 Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite passive | ||||||||||
| Fondo PNC | (239) | — | — | — | (239) | — | 78 | — | — | (161) |
| Utili su cambi non realizzati | — | (117) | 118 | — | — | — | — | — | — | |
| Altri | (43) | (1.083) | 164 | — | (961) | — | 6 | (1) | (955) | |
| Imposte differite passive IFRS 16 |
(5.450) | (107) | 35 | (5.520) | (13) | 1.113 | (5) | (4.420) | ||
| Totale imposte differite passive | (5.732) | (1.307) | 282 | — | (6.720) | (13) | 1.197 | — | (5) | (5.537) |
| Totale | 23.876 | 4.964 | (4.167) | — | 24.709 | 9.094 | (4.862) | — | 159 | 29.105 |
La tabella riporta il dettaglio della composizione delle voci con l'indicazione specifica dell'effetto lordo sulle imposte differite attive e imposte differite passive dell'IFRS 16 come richiesto dall'emendamento allo IAS 12 entrato in vigore nel corso dell'anno 2023.
Laddove consentito dagli IFRS, negli schemi di bilancio, le "Imposte differite attive" sono state nettate delle "Imposte differite passive" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali riportabili a nuovo pari a Euro 4.722 migliaia a fronte delle quali non sono state iscritte imposte differite attive al 31 dicembre 2024. L'ammontare delle imposte anticipate sarebbe pari a circa Euro 716 migliaia, che il Gruppo non ha stanziato in quanto non le ritiene recuperabili.
4.4 PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E COLLEGATE
La voce "Partecipazioni in joint venture e collegate" ammonta a Euro 1.225 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.155 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Imprese a controllo congiunto e joint venture |
Imprese collegate | Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.788 | 1.270 | 4.058 |
| Disinvestimenti | (22) | — | (22) |
| Risultato netto | — | (114) | (114) |
| Cambio metodo consolidamento | (2.766) | — | (2.766) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | 1.155 | 1.155 |
| Risultato netto | — | 70 | 70 |
| Valori al 31 dicembre 2024 | — | 1.225 | 1.225 |
Il Gruppo a partire dal 2023 non detiene più partecipazioni a controllo congiunto e joint venture.

Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese collegate.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 31 Dicembre 2023 |
Differenze cambio da conversione |
Investimenti | Disinvestimenti | Dividendi | Risultato netto | Valori al 31 Dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wellink srl | 218 | — | — | — | — | 40 | 258 |
| Physio AG | 936 | — | — | — | — | 30 | 967 |
| Totale | 1.155 | — | — | — | — | 70 | 1.225 |
Al 31 dicembre 2024, la categoria "Imprese collegate" è riconducibile alla partecipazione del 40% in Wellink S.r.l., società di diritto italiano attiva nel campo dello sviluppo e della realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness e alla partecipazione del 31,5% in Physio AG, società di diritto tedesco avente la finalità di consolidare lo sviluppo e la promozione della piattaforma biocircuit nel mercato tedesco. Le uniche movimentazioni che si rilevano durante l'esercizio 2024 all'interno della voce "Imprese collegate" sono riconducibili ai risultati netti delle due partecipazioni.
Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società collegate in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.
| (In migliaia di Euro) | Wellink srl | Physio AG | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||||
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |||
| Patrimonio netto | 450 | 395 | 49 | (47) | ||
| Totale ricavi | 850 | 677 | 840 | 907 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 56 | 22 | 96 | (391) |
4.& ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre attività non correnti" ammonta a Euro 89.202 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 82.350 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 39.885 | 35.745 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti oltre 12 mesi | (2.203) | (2.203) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 8.001 | 5.085 |
| Depositi cauzionali | 2.453 | 2.333 |
| Partecipazioni in altre imprese | 693 | 712 |
| Attività per obbligo di riacquisto – oltre 12 mesi | 40.374 | 40.677 |
| Totale altre attività non correnti | 89.202 | 82.350 |

I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi" al netto del relativo fondo svalutazione crediti, pari a Euro 37.682 migliaia ed Euro 33.542 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2024 e 2023, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e ad Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come già evidenziato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" il Gruppo, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto il saldo della voce in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" pari a Euro 8.001, sono riferiti al regime di tassazione agevolata "Patent box", al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e al credito d'imposta per ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" pari a Euro 2.453 migliaia al 31 dicembre 2024 sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Partecipazioni in altre imprese" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di | Divisa | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|---|
| controllo | 2024 | 2023 | |||
| Ragione sociale | |||||
| Qicraft Norway AS | Norvegia | 10% | NOK | 62 | 72 |
| Qicraft Finland OY | Finlandia | 10% | EUR | 66 | 53 |
| Qicraft Sweden AB | Svezia | 10% | SEK | 39 | 77 |
| Fimex | Svizzera | 5% | CHF | 341 | 326 |
| Pubblisole Spa | Italia | 2% | EUR | 100 | 100 |
| Crit Srl | Italia | 1% | EUR | 26 | 26 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 59 | 58 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 693 | 712 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
4.' RIMANENZE
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 110.888 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 103.560 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Rimanenze | |||
| Materie prime (valore lordo) | 25.343 | 22.339 | |
| Fondo svalutazione | (2.737) | (2.373) | |
| Totale materie prime | 22.606 | 19.966 | |
| Semilavorati (valore lordo) | 1.673 | 1.497 | |
| Fondo svalutazione | (73) | (84) | |
| Totale semilavorati | 1.600 | 1.413 | |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 108.694 | 103.286 | |
| Fondo svalutazione | (22.013) | (21.105) | |
| Totale prodotti finiti | 86.681 | 82.181 | |
| Totale rimanenze | 110.888 | 103.560 | |
L'aumento del saldo della voce Rimanenze al 31 dicembre 2024 rispetto all'esercizio precedente è correlato alla crescita di prodotti finiti e componenti necessari per fronteggiare i crescenti fabbisogni di produzione e vendita dei primi mesi del 2025 ed alla crescita del livello delle scorte dei ricambi necessari per aumentare il livello di servizio ai clienti.
I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 71 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a 68 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024; mentre l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 5,1 a 5,3.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 15 gennaio 2023 | 2.562 | 104 | 22.572 | 25.238 |
| Accantonamenti | 176 | 4 | 3.738 | 3.918 |
| Utilizzi | (365) | (24) | (5.501) | (5.890) |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | 653 | 653 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (357) | (357) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.373 | 84 | 21.105 | 23.562 |
| Accantonamenti | 1.001 | 17 | 10.597 | 11.615 |
| Utilizzi | (637) | (28) | (9.809) | (10.474) |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 120 | 120 |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 2.737 | 73 | 22.013 | 24.823 |

4.( CREDITI COMMERCIALI
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 132.835 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 119.793 migliaia al 31 dicembre 2023) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 115.874 | 106.704 |
| Fondo svalutazione crediti | (5.227) | (7.312) |
| Crediti commerciali ceduti | 23.469 | 21.682 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | (1.281) |
| Totale crediti commerciali | 132.835 | 119.793 |
L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" nell'esercizio pari a Euro 13.042 migliaia è principalmente dovuto all'aumento dei volumi di vendita, in particolare nei confronti della clientela BtoB, e al miglioramento del mix di prodotto, oltre che alla crescita del fatturato nei servizi e nei contenuti digitali. I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 43 per l'esercizio chiuso al 2023 a 42 per l'esercizio chiuso al 2024; mentre l'indice di rotazione passa da 8,4 a 8,6.
I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a Euro 22.188 migliaia al 31 dicembre 2024, ed Euro 20.401 migliaia al 31 dicembre 2023, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall'IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e ad Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come già evidenziato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" il Gruppo, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha deciso di mantenere accantonato in bilancio il valore del fondo svalutazione crediti ceduti in quanto tale ammontare è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 15 gennaio 2023 | 95.083 | 6.916 | 4.887 | 2.812 | 768 | 358 | 110.824 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 86.626 | 9.545 | 2.256 | 1.594 | 2.609 | 4.074 | 106.704 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (206) | (453) | (935) | (1.887) | (3.831) | (7.312) |
| Crediti commerciali ceduti | 21.682 | — | — | — | — | — | 21.682 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |

| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2023 | 107.027 | 9.340 | 1.803 | 658 | 721 | 243 | 119.793 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 90.584 | 10.383 | 5.542 | 4.138 | 3.240 | 1.987 | 115.874 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (333) | (504) | (700) | (1.864) | (1.826) | (5.227) |
| Crediti commerciali ceduti | 23.469 | — | — | — | — | — | 23.469 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |
| Al 31 dicembre 2024 | 112.771 | 10.050 | 5.038 | 3.438 | 1.376 | 160 | 132.835 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 8.003 |
| Accantonamenti netti | 1.651 |
| Utilizzi | (1.342) |
| Cambio perimetro consolidamento | 493 |
| Differenze cambio da conversione | (211) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 8.593 |
| Accantonamenti netti | 96 |
| Utilizzi | (2.269) |
| Cambio perimetro consolidamento | — |
| Differenze cambio da conversione | 88 |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 6.508 |
Per i crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali il Gruppo ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 non vi sono clienti terzi che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
4.. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 2.028 migliaia al 31 dicembre 2024 (4.250 migliaia al 31 dicembre 2023) ed è principalmente riferita a depositi bancari vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.

4.0 ATTIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" Euro 68 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 172 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| USD | — | 143 |
| GBP | — | 11 |
| AUD | 60 | 4 |
| CNY | — | 14 |
| JPY | 8 | — |
| CAD | — | — * |
| Totale | 68 | 172 |
*Il valore per approssimazione è inferiore alle migliaia ed è pari a Euro 139
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2024 e 2023; mentre i differenziali negativi sono classificati tra le passività per strumenti finanziari derivati.
La tabella che segue mostra il dettaglio dei contratti di tipo "forward" in essere alla fine dell'esercizio, rispetto a quelli dell'esercizio precedente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 1.047 | USD | 1.100 |
| Forward | EUR | 1.801 | JPY | 291.000 |
| Forward | EUR | 2.443 | AUD | 4.000 |
| Forward | EUR | 3.140 | GBP | 2.600 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 21.143 | USD | 23.550 |
| Forward | EUR | 1.935 | JPY | 300.000 |
| Forward | EUR | 1.025 | CAD | 1.500 |
| Forward | EUR | 2.564 | CNY | 20.000 |
| Forward | EUR | 4.632 | GBP | 4.000 |
| Forward | EUR | 1.846 | AUD | 3.000 |

L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2024, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.
4.1) ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 38.024 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 28.152 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 8.926 | 7.055 |
| Ratei e Risconti attivi | 13.784 | 6.466 |
| Anticipi a Fornitori | 2.814 | 1.945 |
| Crediti tributari | 2.862 | 2.967 |
| Crediti verso personale dipendente | 97 | 95 |
| Altri crediti | 841 | 1.989 |
| Attività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 8.700 | 7.634 |
| Totale altre attività correnti | 38.024 | 28.152 |
I "Crediti verso Erario per IVA" sono stati compensati con i relativi debiti società per società al fine di darne la rappresentazione netta per singola entità.
I "Ratei e Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari includono principalmente crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e di ricerca e sviluppo.
Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
4.11 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 268.709 migliaia al 31 dicembre 2024 (224.730 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | |||
| Depositi bancari | 234.784 | 200.509 | |
| Assegni | 60 | 374 | |
| Denaro e valori in cassa | 206 | 183 | |
| Depositi bancari vincolati <3m | 33.659 | 23.664 | |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 268.709 | 224.730 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2024 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquidità aziendale.
Di seguito si riporta la suddivisione per valuta della voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| AUD | 3.433 | 4.239 | |
| BRL | 145 | 268 | |
| CHF | — | 480 | |
| CNY | 6.706 | 4.437 | |
| EUR | 219.987 | 153.979 | |
| GBP | 10.630 | 12.735 | |
| HKD | 744 | 985 | |
| JPY | 2.510 | 2.450 | |
| MXN | 52 | 3 | |
| RUB | 4.680 | 6.729 | |
| SGD | 127 | 98 | |
| USD | 5.583 | 27.741 | |
| SAR | 3.712 | 1.263 | |
| ZAR | 61 | 529 | |
| AED | 4.772 | 5.811 | |
| CAD | 5.565 | 2.310 | |
| OTH | — | 675 | |
| Totale | 268.709 | 224.730 |
Al 31 dicembre 2024 e 2023 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.

4.12 PATRIMONIO NETTO
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 386.794 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 363.712 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 | |||
| Azioni proprie | (19.157) | (6.922) | |||
| Altre riserve | 34.199 | 34.230 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 259.714 | 236.397 | |||
| Utile (perdita) di Gruppo | 87.041 | 73.640 | |||
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 378.996 | 354.544 | |||
| Capitale e riserve di Terzi | 5.723 | 5.640 | |||
| Utile (Perdita) di Terzi | 2.075 | 3.528 | |||
| Patrimonio netto attribuibile a Terzi | 7.798 | 9.168 | |||
| Totale Patrimonio netto di Gruppo e Terzi | 386.794 | 363.712 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Azioni proprie | conversione Riserva di |
Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | stock option Riserva |
Altre | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) di Gruppo | attribuibile al Gruppo Patrimonio netto |
riserve di Terzi Capitale e |
Utile (perdita) di Terzi | Patrimonio netto attribuibile a Terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e Terzi |
|
| Al 31 dicembre 2022 | 10.066 | 7.132 | — | 2.150 | 942 | 336 | 500 | 33.771 225.438 | 63.587 343.923 | 1.716 | 288 | 2.004 | 345.927 | ||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | 2.302 | 61.297 (63.587) | — | 288 | (288) | — | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | (4.127) | — | (55) | — | (396) | — | 73.640 | 69.062 | (225) | 3.528 | 3.303 | 72.365 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (50.332) | — (50.332) | (992) | — | (992) | (51.324) | |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2.116 | — | 2.116 | 2.116 |
| Acquisto e cessione azioni proprie |
— | — | (6.922) | — | — | — | — | — | — | — | (6.922) | — | — | — | (6.922) |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 |
| Altri movimenti | — | — | — | (2.209) | — | — | — | — | (7) | — | (2.217) | 2.736 | — | 2.736 | 520 |

| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Azioni proprie | conversione Riserva di |
Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | stock option Riserva |
Altre | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) di Gruppo | attribuibile al Gruppo Patrimonio netto |
riserve di Terzi Capitale e |
Utile (perdita) di Terzi | Patrimonio netto attribuibile a Terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e Terzi |
||
| Al 31 dicembre 2023 | 10.066 | 7.132 | (6.922) | (4.187) | 930 | 282 | 1.529 | 35.677 236.397 | 73.640 354.544 | 5.640 | 3.528 | 9.168 | 363.712 | |||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | (1.421) | 75.073 (73.640) | — | 3.528 (3.528) | — | — | |||
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | 413 | — | 80 | — | 399 | — | 87.041 | 87.932 | 467 | 2.075 | 2.542 | 90.474 | |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (51.756) | — | (51.756) | (3.916) | — | (3.916) (55.672) | ||
| Acquisto e cessione azioni proprie |
— | — | (13.128) | — | — | — | — | — | — | — | (13.128) | — | — | — | (13.128) | |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4 | — | 4 | 4 | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | 893 | — | — | — | 511 | — | — | — | 1.404 | — | — | — | 1.404 | |
| Altri movimenti | — | — | — | 24 | — | — | — | (24) | — | — | — | — | — | — | — | |
| Al 31 dicembre 2024 | 10.066 | 7.132 | (19.157) | (3.750) | 918 | 362 | 2.040 | 34.630 | 259.715 | 87.041 | 378.996 | 5.723 | 2.075 | 7.797 | 386.794 |
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
Azioni proprie
Il 6 novembre 2023, Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in conformità all'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 5 maggio 2023. Alla chiusura dell'esercizio precedente, il valore complessivo delle azioni proprie detenute ammontava a 6.922 migliaia di euro. Nel corso dell'anno, la Capogruppo ha effettuato ulteriori acquisti per un totale di 13.128 migliaia di euro.
Considerando, inoltre, l'assegnazione di azioni proprie nell'ambito dei programmi di incentivazione, pari a 893 migliaia di euro, al 31 dicembre 2024 il numero complessivo di azioni proprie in portafoglio ammonta a 2.165.785, per un valore totale di 19.157 migliaia di euro, pari all'1,08% del capitale sociale.
Tutte le operazioni sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto, in conformità a quanto previsto dallo IAS 32.
Riserva di conversione
La "Riserva di conversione" si genera dal processo di traduzione dei bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'Euro, le principali differenze rispetto all'anno precedente sono dovute alle fluttuazioni del dollaro USA, del rublo e del renminbi.

Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS
La "Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS" si è generata in sede di transizione agli IFRS del bilancio individuale e consolidato del Gruppo, avvenuta alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2013. Tale riserva, originariamente negativa per Euro 432.083 migliaia, è stata parzialmente coperta, nel corso degli anni, mediante l'utilizzo della "Riserva sovrapprezzo azioni" e mediante i risultati realizzati.
Riserva IAS 19
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
Riserva Hedge Account
Al 31 dicembre 2024 la riserva hedge account è pari a zero in quanto non sono in essere operazioni di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell'hedge accounting.
| (In migliaia di Euro) | Riserva di CFH |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3 |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | 524 |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | (126) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 399 |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | — |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | — |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | — |
Riserva stock option
Al 31 dicembre 2024 sono in essere tre piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2022-2024, il Piano di Performance Shares 2023-2025 e il Piano di Performance Shares 2024-2026, (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2022, in data 25 marzo 2023 e in data 25 marzo 2024.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro

dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2022-2024, 2023-2025 e 2024-2026 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
- › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società e, limitatamente ai Piani di Performance Shares 2023-2025 e 2024- 2026, legati anche a obiettivi in ambito ESG;
- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale);
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2024, al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2026.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/ it/governance/shareholders-meetings.
Capitale e riserve di terzi
Il "Capitale e riserve di terzi" è aumentato di Euro 4 migliaia per la costituzione della società Human Prime S.r.l., posseduta al 60% e consolidata con il metodo integrale.
Raccordo fra patrimonio netto e risultato d'esercizio della Capogruppo e patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidato
La tabella di seguito esposta evidenzia la riconciliazione tra il patrimonio netto di Technogym SpA e quello di consolidato, con la composizione delle singole voci:

| (In migliaia di Euro) | 2024 | 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Utile | Patrimonio netto | Utile | |
| Patrimonio Netto e Risultato come riportati nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo |
440.768 | 95.835 | 407.949 | 74.463 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 127.803 | 23.363 | 133.506 | 24.926 |
| Allineamento criteri di valutazione delle società consolidate | 29.602 | (3.907) | 33.414 | 4.305 |
| Effetto eliminazione valori delle partecipazioni | (203.556) | 344 | (203.333) | 99 |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (7.823) | (26.519) | (7.823) | (26.623) |
| Patrimonio netto di terzi | (7.797) | (2.075) | (9.168) | (3.528) |
| Patrimonio Netto e Risultati di Gruppo | 378.996 | 87.041 | 354.544 | 73.640 |
4.1% PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 76.340 migliaia ed Euro 34.364 migliaia al 31 dicembre 2024 (rispettivamente, Euro 69.959 migliaia ed Euro 32.259 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | — |
| Altri debiti finanziari non correnti | 39.884 | 35.745 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 36.456 | 34.214 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 76.340 | 69.959 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | — |
| Altri finanziamenti a breve termine | 257 | 403 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 23.469 | 21.682 |
| Altre passività finanziarie correnti | 3 | 575 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 10.635 | 9.601 |
| Totale passività finanziarie correnti | 34.364 | 32.259 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2024 l'indebitamento finanziario bancario del Gruppo è pari a zero, mentre i debiti verso altri finanziatori sono dovuti al controvalore di crediti ceduti nei confronti di terze istituzioni finanziarie per i quali non si sono verificati i criteri di "derecognition" ai sensi del principio contabile IFRS 9.

Mutui e finanziamenti a medio lungo termine
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.625 | 9.137 | 11.762 |
| Accensione finanziamenti | — | — | — |
| Rimborsi | — | (11.762) | (11.762) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (2.625) | 2.625 | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | — | — |
| Accensione finanziamenti | — | — | — |
| Rimborsi | — | — | — |
| Riclassifiche da lungo a breve | — | — | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2024 | — | — | — |
Si sottolinea che la società al momento non ha mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere con istituti di credito. Inoltre, al 31 dicembre 2024 nessuno dei finanziamenti revolving, di seguito elencati, risulta utilizzato.
Nel corso del 2024, inoltre, la Società ha consolidato la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante il rinnovo di contratti di finanziamento in scadenza nel corso dell'anno. Si elencano di seguito i contratti rinnovati:
- › Banco BPM: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 30 Luglio 2024 da Banco BPM per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 30 luglio 2027. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato;
- › Intesa Sanpaolo: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità in data 30 Luglio 2024 da Intesa Sanpaolo per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 30 luglio 2027. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato;
- › Banca Popolare di Sondrio: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 19 Novembre 2024 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 19 Aprile 2026. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato;
- › Banca Popolare di Sondrio: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 29 Novembre 2024 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 29 aprile 2026. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.

Altri finanziamenti a breve termine
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Altri finanziamenti a breve termine" in essere al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023):
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre 2024 | Al 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|---|
| Altri finanziamenti a breve termine | |||
| BPER Lussemburgo | EUR | — | 183 |
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 257 | 218 |
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 257 | 402 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money"), scoperti di conto corrente e carte di credito. Nello specifico, il Gruppo ricorre a linee di credito di breve termine committed e uncommitted, concesse da primarie controparti bancarie, che maturano interessi ad un tasso variabile indicizzato all'Euribor più spread.
Debiti verso altri finanziatori
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 4.5 "Altre attività non correnti" e 4.7 "Crediti commerciali".
4.14 IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
Per commenti relativi alla voce "Imposte differite passive" si rimanda al paragrafo 4.3 "Imposte differite".
4.1& FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.502 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2.621 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.600 |
| Accantonamenti | 88 |
| Oneri finanziari | 75 |
| (Utili) / perdite attuariali | 45 |
| Differenze cambio da conversione | (1) |
| Utilizzi | (186) |

| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.621 |
| Accantonamenti | 155 |
| Oneri finanziari | 64 |
| (Utili) / perdite attuariali | (115) |
| Differenze cambio da conversione | 6 |
| Utilizzi | (229) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 2.502 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 4.16.
4.1' FONDI PER RISCHI E ONERI
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 14.853 migliaia ed Euro 28.243 migliaia al 31 dicembre 2024 (rispettivamente, Euro 13.566 migliaia ed Euro 19.472 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 7.717 | 6.676 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 1.189 | 1.022 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 2.033 | 2.651 |
| Fondo Rebates | 3.095 | 2.158 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 819 | 992 |
| Fondo per cause in corso | — | 69 |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 14.853 | 13.566 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 7.796 | 6.813 |
| Fondo Free Product Fund | 2.100 | 1.275 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 18.347 | 11.384 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 28.243 | 19.472 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo Rebates |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Fondo Free Product Fund |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 5.754 | 894 | 1.614 | 568 | 610 | 145 | 9.586 | 5.860 | 868 | 7.492 | 14.222 |
| Accantonamenti | 3.357 | 138 | 1.014 | 1.509 | 544 | 58 | 6.620 | 4.191 | 1.196 | 9.841 | 15.229 |
| Riclassifiche | — | — | — | (16) | — | — | (16) | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione |
(58) | — | — | (4) | (21) | — | (83) | (48) | (4) | (22) | (73) |
| Cambio perimetro di consolidamento |
146 | — | — | 171 | — | — | 317 | 146 | — | (20) | 127 |
| Oneri finanziari | — | — | 57 | — | — | — | 57 | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali | — | — | 15 | — | — | — | 15 | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.523) | (10) | (49) | (70) | (141) | (134) | (2.928) | (3.336) | (785) | (5.907) | (10.028) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 6.676 | 1.022 | 2.651 | 2.158 | 992 | 69 | 13.566 | 6.813 | 1.275 | 11.384 | 19.472 |
| Accantonamenti | 4.220 | 183 | 159 | 2.410 | 269 | 12 | 7.253 | 6.490 | 1.158 | 15.303 | 22.951 |
| Riclassifiche | — | — | 3 | — | 17 | — | 20 | — | — | 561 | 561 |
| Differenze cambio da conversione |
23 | — | — | 3 | 13 | — | 39 | 48 | 30 | 42 | 120 |
| Cambio perimetro di consolidamento |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Oneri finanziari | — | — | 53 | — | — | — | 53 | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali | — | — | 23 | — | — | — | 23 | — | — | — | — |
| Utilizzi | (3.202) | (16) | (856) | (1.476) | (472) | (81) | (6.103) | (5.555) | (363) | (8.943) | (14.861) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 7.717 | 1.189 | 2.033 | 3.095 | 819 | — | 14.853 | 7.796 | 2.100 | 18.347 | 28.243 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili dal Gruppo, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che il Gruppo dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti. La variazione in aumento sia della parte corrente che non corrente del Fondo, pari complessivamente a Euro 2.024 migliaia, è relativo alla copertura legale in garanzia sulle vendite, che segue l'aumento del fatturato di prodotti finiti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebates" ed il fondo "Free Product Fund" sono rappresentativi della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto. La variazione delle voci, complessivamente pari a Euro 1.762 migliaia, è legata all'aumento dei volumi di vendita raggiunti dal Gruppo.
La variazione delle voci relative agli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente, maggiori per un importo di Euro 5.126 migliaia, per i quali non è ancora confermato l'ammontare, e ad un accantonamento per accertamento fiscale in corso nella consociata brasiliana FKB Equipamentos LTDA per un importo di Euro 1.290 migliaia.

Valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo patto di non concorrenza agenti in base al principio IAS 19 e del fondo indennità suppletiva di clientela in base al principio IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 2,35% per l'esercizio 2024, rispetto alla frequenza annua del 4% per l'esercizio 2023; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2024 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione nella misura del 2,95%.
Inoltre, sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,40% | 3,10% | |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,50% | |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,00% | 3,31% | |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 3,4 % è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.

È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 Al 31 dicembre 2023 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
|
| Fondi relativi al personale | 88 | 2.502 | (82) | 95 | 2.621 | (89) |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 112 | 2.033 | (104) | 93 | 2.651 | (86) |
| Totale | 200 | 4.535 | (186) | 188 | 5.272 | (175) |
4.1( ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 43.754 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 44.771 migliaia al 31 dicembre 2023).
Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 40.374 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 2.045 migliaia;
- › i risconti passivi, pari a Euro 1.309 migliaia, connessi al differimento, per competenza, dei ricavi legati ai contratti pluriennali di assistenza tecnica. Tali risconti sono identificati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
4.1. DEBITI COMMERCIALI
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 179.092 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 155.384 migliaia al 31 dicembre 2023). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.
4.10 PASSIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 15.435 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 9.192 migliaia al 31 dicembre 2023). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2024 ammonta a Euro 2.862 migliaia (Euro 2.967 migliaia al 31 dicembre 2023) (si veda nota 4.10).
4.2) PASSIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 16 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Forward | ||
| USD | 14 | — |
| GBP | 2 | — |
| JPY | — | 2 |
| Totale | 16 | 2 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 4.9. Attività per strumenti finanziari derivati.
Al 31 dicembre 2024 la riserva hedge account è pari a zero in quanto non sono in essere operazioni di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell'hedge accounting.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività 2024 | Attività 2023 | Passività 2024 | Passività 2023 | |||
| Copertura cambi: | ||||||
| Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | 524 | ||
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | (126) | ||
| Copertura tassi di interesse: | ||||||
| Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | — | ||
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | — | ||
| Totale | — | — | — | 399 |

4.21 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre passività correnti" ammonta a 121.629 Euro al 31 dicembre 2024 (Euro 106.178 al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Altre passività correnti | |||
| Ratei e Risconti passivi | 51.521 | 38.909 | |
| Anticipi da clienti | 19.848 | 21.765 | |
| Debiti verso dipendenti | 14.203 | 13.062 | |
| Debiti verso Erario per IVA | 13.480 | 11.727 | |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 5.851 | 5.242 | |
| Altri debiti | 7.216 | 7.291 | |
| Passività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 9.510 | 8.182 | |
| Totale altre passività correnti | 121.629 | 106.178 |
La voce "Ratei e Risconti passivi" si riferisce a ratei passivi che riguardano principalmente utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni e risconti passivi che sono relativi a contratti digital e di manutenzione programmata sulle attrezzature vendute in anni precedenti, il cui ricavo viene registrato per competenza durante gli anni di durata del contratto stesso.
Gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2024 e 2023 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include per Euro 809 migliaia l'obbligo di riacquisto a breve termine a seguito di prodotti concessi in leasing operativo. La restante parte della voce pari a Euro 8.700 migliaia, è riferita alla passività per vendite con diritto di reso rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite.
Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".

5 Note al conto economico
&.1 RICAVI
I ricavi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano a 899.043 migliaia di euro, registrando un incremento di 92.755 migliaia di euro (+12%) rispetto ai 806.288 migliaia di euro dell'anno precedente. La crescita è trainata dall'espansione del business BtoB, con una spinta particolarmente significativa nei settori degli health clubs e dell'Hospitality. Si evidenzia, inoltre, l'andamento positivo della clientela BtoC che, nonostante un contesto internazionale ancora sfidante, ha mostrato una performance in linea con quella del comparto BtoB.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 723.997 | 648.720 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post - vendita e noleggio | 175.046 | 157.568 |
| Totale ricavi | 899.043 | 806.288 |
La ripartizione dei ricavi per clientela, canale distributivo e area geografica è riportata nella nota "Informativa settoriale" all'interno della Relazione sulla gestione.
&.2 ALTRI RICAVI E PROVENTI
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 2.246 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 1.803 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). La voce si compone prevalentemente di crediti di imposta, affitti attivi, risarcimenti da fornitori e altri proventi riconducibili ad attività non legate al core business del Gruppo.
&.% ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 288.737 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 269.845 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 177.376 | 164.538 |
| Acquisti e variazioni di semilavorati | (188) | (807) |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 106.155 | 103.804 |
| Acquisti e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | 5.394 | 2.310 |
| Totale acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 288.737 | 269.845 |
L'incremento della voce, che segue i maggiori volumi di vendita del Gruppo, è relativo principalmente alla voce materie prime e prodotti finiti, con un crescente fabbisogno di produzione per far fronte alle vendite dei primi mesi del 2025 e un più elevato livello di scorte necessarie per supportare la crescita del livello di servizio ai clienti.
5.4 COSTI PER SERVIZI
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 239.054 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 213.569 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 riesposto.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti, costi doganali e installazioni | 91.151 | 78.840 |
| Assistenza tecnica | 26.231 | 24.220 |
| Pubblicità | 22.238 | 19.933 |
| Affitti passivi | 7.941 | 8.301 |
| Agenti | 12.905 | 10.159 |
| Consulenze | 12.688 | 12.385 |
| Viaggi e rappresentanza | 12.688 | 12.029 |
| Lavorazioni esterne | 7.498 | 7.037 |
| Utenze | 4.559 | 4.590 |
| Manutenzioni | 7.372 | 6.268 |
| Altri servizi | 33.785 | 29.807 |
| Totale costi per servizi | 239.054 | 213.569 |
I maggiori incrementi rispetto al 31 dicembre 2023 sono riferiti essenzialmente alla crescita del business e dai maggiori volumi, che hanno comportato un incremento dei costi di trasporto, installazione e maggiori attività di assistenza post-vendita. Inoltre, il gruppo continua gli investimenti nel marketing al fine di incrementare la propria quota di mercato.
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a costi per gestione depositi esterni, assicurazioni e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Si evidenzia, inoltre, che al 31 dicembre 2024 la voce include oneri non ricorrenti per 756 migliaia di euro (rispetto ai 1.613 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), legati al rimborso di

una somma indebitamente riconosciuta dall'Agenzia delle Entrate tedesca alla filiale Technogym Germany GMBH a titolo di sussidio Covid ricevuto nel 2021.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 1.235 | 1.045 |
| Altri servizi | 10 | 9 |
| Totale compensi alla società di revisione | 1.245 | 1.054 |
&.& COSTI PER IL PERSONALE
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 191.340 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 167.666 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 144.713 | 127.891 |
| Oneri sociali | 31.706 | 29.116 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 4.497 | 3.289 |
| Altri costi | 10.424 | 7.370 |
| Totale costi per il personale | 191.340 | 167.666 |
L'aumento della voce rispetto allo scorso esercizio è correlato principalmente all'incremento del personale in forza medio rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | ||
| Numero dipendenti | |||||
| Dirigenti | 64 | 79 | 70 | 67 | |
| Impiegati | 1688 | 1750 | 1.582 | 1.617 | |
| Operai | 625 | 619 | 624 | 622 | |
| Totale numero dipendenti | 2.377 | 2.448 | 2.275 | 2.306 |
Si segnala inoltre che la voce, al 31 dicembre 2024, ricomprende oneri non ricorrenti riferiti al costo del personale e non legati alla normale gestione operativa per un ammontare pari a Euro 2.139 migliaia mentre al 31 dicembre 2023 era pari ad Euro 1.764 migliaia.

&.' ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 6.824 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 9.796 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Altri costi operativi | ||
| Altre tasse e imposte indirette | 2.443 | 2.484 |
| Oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing | 4.381 | 7.312 |
| Totale altri costi operativi | 6.824 | 9.796 |
La voce "oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing" contiene principalmente quote associative, spese per certificazioni, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale o di comunicazione e donazioni. Per quanto riguarda i crediti di dubbia esigibilità iscritti a bilancio e sui quali esiste un obbligo di riacquisto, dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha deciso di non effettuare nuovi accantonamenti in bilancio in quanto il fondo esistente è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
&.( QUOTA DEL RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La voce "Quota del risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" ammonta a Euro 70 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 4.403 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). L'importo dell'esercizio è riconducibile alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società collegate, mentre l'importo dell'esercizio precedente al cambio di perimetro di consolidamento della società Technogym Emirates LLC. Per un ulteriore dettaglio si veda il paragrafo "4.4 Partecipazioni in joint venture e collegate" all'interno del presente documento.
&.. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI/+RIVALUTAZIONI,
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro migliaia 51.751 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 45.712 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 2023 Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 27.946 26.948 Ammortamento di attività immateriali 23.354 18.619 Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari 5 — Svalutazioni di attività immateriali 446 146 Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) 51.751 45.712 |
|||
|---|---|---|---|
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 si rimanda ai paragrafi. "4.1 Immobili, impianti e macchinari" e "4.2 Attività immateriali" all'interno del presente documento.
&.0 ACCANTONAMENTI NETTI
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 4.662 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 8.522 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze | 1.189 | 468 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 1.101 | 2.129 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 1.952 | 1.689 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 37 | 3.131 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | 382 | 1.106 |
| Totale accantonamenti netti | 4.662 | 8.522 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "4.6 Rimanenze", "4.7 Crediti commerciali" e "4.16 Fondi per rischi e oneri" del presente documento.
&.1) PROVENTI FINANZIARI
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 20.688 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 23.397 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.

| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | ||
| 2024 | 2023 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 12.976 | 17.776 |
| Utili su cambi non realizzati | 1.013 | 1.053 |
| Altri proventi finanziari | 25 | 44 |
| Interessi attivi bancari | 6.674 | 4.524 |
| Totale proventi finanziari | 20.688 | 23.397 |
&.11 ONERI FINANZIARI
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 17.195 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 20.897 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 12.740 | 16.683 |
| Perdite su cambi non realizzate | 1.233 | 1.593 |
| Accantonamento svalutazione crediti finanziari | 2 | — |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 921 | 742 |
| Altri oneri finanziari | 2.300 | 1.879 |
| Totale oneri finanziari | 17.195 | 20.897 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari riferiti all'applicazione del principio contabile IFRS16.
&.12 PROVENTI/+ONERI, DA PARTECIPAZIONI
La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente ad Euro 478 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 517 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | ||
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | 478 | 517 |
| Altri proventi/(oneri) da partecipazioni | — | — |
| Totale proventi/(oneri) da partecipazioni | 478 | 517 |

Il risultato positivo dell'esercizio corrente si riferisce all'adeguamento ai sensi del principio IFRS9 del valore delle partecipazioni minori. La valutazione è effettuata adeguando il valore delle partecipazioni al loro fair value.
&.1% IMPOSTE SUL REDDITO
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 33.846 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 23.232 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 37.641 | 24.452 |
| Differite | (3.850) | (607) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 33.791 | 23.845 |
| Imposte relative a esercizi precedenti | 55 | (613) |
| Totale imposte sul reddito | 33.846 | 23.232 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti sono maggiormente attribuibili all'effetto netto del credito d'imposta in ricerca e sviluppo registrato da Technogym S.p.A. e alla rilevazione di maggiori imposte riferite ad anni precedenti registrate da alcune filiali, principalmente Technogym USA.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | % | 2023 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 122.962 | 100.400 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile |
29.511 | 24,0% | 24.036 | 24,0% |
| Effetto differenza fra aliquote locali e aliquota teorica |
(1.492) | (1,2%) | (1.725) | (1,7%) |
| Effetto fiscale costi non deducibili/ricavi non tassabili |
4.059 | 3,3% | 4.128 | 4,1% |
| Perdite fiscali riportabili a nuovo per cui non sono state iscritte imposte differite attive |
606 | 0,5% | (57) | (0,1%) |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 4.448 | 3,6% | 2.189 | 2,2% |
| Effetto fiscale di agevolazioni | (1.738) | (1,4%) | (935) | (0,9%) |
| Altri effetti minori | (1.602) | (1,3%) | (3.790) | (3,8%) |
| Imposte anni precedenti | 55 | 0,0% | (613) | (0,6%) |
| Totale | 33.846 | 27,5% | 23.232 | 23,2% |

&.14 UTILE PER AZIONE
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Utile base per azione | ||
| Utile netto del periodo | 87.041 | 73.640 |
| Numero azioni (in migliaia)* | 199.162 | 200.491 |
| Totale utile base per azione | 0,44 | 0,37 |
*Nel calcolo non sono state considerate le azioni proprie in portafoglio
Si segnala inoltre che, anche considerando l'effetto di elementi diluitivi, quali l'attribuzione di azioni secondo il piano Performance Shares 2022-2024, non si rilevano differenze significative tra l'utile base e l'utile diluito per azione.

6 Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 e 2023, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Posizione finanziaria netta | ||
| A. Disponibilità liquide | 235.050 | 201.066 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 33.659 | 23.664 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 2.097 | 4.421 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 270.806 | 229.151 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(34.381) | (32.261) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | — | — |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (34.381) | (32.261) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 236.425 | 196.891 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
(76.340) | (69.959) |
| J. Strumenti di debito | — | — |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | — | (143) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (76.340) | (70.102) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 160.085 | 126.788 |
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 160.085 migliaia, in aumento di Euro 33.297 migliaia rispetto al saldo di Euro 126.788 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
L'incremento è riconducibile principalmente alla generazione di cassa operativa e alla variazione positiva del Capitale Circolante netto, nonostante il pagamento di dividendi, gli investimenti netti in attività immobilizzate e l'acquisto di azioni proprie effettuati nell'esercizio. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 207.176 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2024 il Gruppo non ha nessun indebitamento bancario.

Al 31 dicembre 2024 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo delle disponibilità liquide di Gruppo ad eccezione di importi non significativi relativi a specifiche circostanze, strettamente legate all'operatività commerciale di talune società del Gruppo. Si precisa inoltre che sono presenti disponibilità liquide ed equivalenti presso la società controllata russa per un ammontare di circa Euro 6,6 milioni, principalmente formatosi con utili di esercizi precedenti. A tal proposito, il Gruppo sta adottando tutte le soluzioni utili al rientro di tali somme, che dovranno comunque essere approvate dalle autorità locali prima del trasferimento alla controllante.

7 Fattori di rischio
(.1 RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
Rischio di credito
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assi curative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.

Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo.
Per un maggiore dettaglio sulla catena di fornitura, ai rischi connessi e alle azioni di mitigazione dei rischi si veda il paragrafo ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha organizzato ed impostato la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare, sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (in migliaia di Euro) | Linee di cassa |
Linee autoliquidanti |
Linee finanziarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2024 | ||||
| Affidamenti | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2024 | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
| Al 31 dicembre 2023 | ||||
| Affidamenti | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2023 | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2024 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 74.566 | 1.774 | 76.340 |
| Altre passività non correnti | — | 43.754 | — | 43.754 |
| Debiti commerciali | 179.092 | — | — | 179.092 |
| Passività per imposte sul reddito | 15.435 | — | — | 15.435 |
| Passività finanziarie correnti | 34.364 | — | — | 34.364 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 16 | — | — | 16 |
| Altre passività correnti | 121.629 | — | — | 121.629 |
| Totale | 350.536 | 118.320 | 1.774 | 470.631 |
| Valori al 31 dicembre 2023 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 69.959 | — | 69.959 |
| Altre passività non correnti | — | 44.771 | — | 44.771 |
| Debiti commerciali | 155.384 | — | — | 155.384 |
| Passività per imposte sul reddito | 9.192 | — | — | 9.192 |
| Passività finanziarie correnti | 32.259 | — | — | 32.259 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 2 | — | — | 2 |
| Altre passività correnti | 106.178 | — | — | 106.178 |
| Totale | 303.014 | 114.730 | — | 417.744 |
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo Technogym può contare su circa 277.000 migliaia di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 268.709 migliaia di Euro e su crediti commerciali per 132.835 migliaia per complessivi 678.544 migliaia di Euro a fronte di debiti ed impegni correnti complessivamente pari a 350.536 migliaia di Euro.
Rischio di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie nelle principali valute, tra cui USD, GBP, CNY, AUD e JPY. La politica di rischio di cambio del Gruppo è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni del Gruppo in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta dei crediti e dei debiti commerciali, nonché delle disponibilità liquide ed equivalenti e delle passività finanziarie correnti al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 69.827 | 11.745 | 1.907 | 187 | 2.057 | 248 | 3.232 | 89.202 |
| Al 31 dicembre 2023 | 62.330 | 11.342 | 3.137 | 184 | 2.066 | 242 | 3.049 | 82.350 |
| Crediti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 83.285 | 10.107 | 16.432 | 561 | 4.144 | 2.465 | 15.841 | 132.835 |
| Al 31 dicembre 2023 | 70.791 | 12.481 | 20.375 | 737 | 1.559 | 3.650 | 10.201 | 119.794 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 220.167 | 10.630 | 5.583 | 6.706 | 3.433 | 2.510 | 19.680 | 268.709 |
| Al 31 dicembre 2023 | 155.319 | 12.858 | 27.410 | 4.437 | 4.204 | 2.449 | 18.054 | 224.730 |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 28.184 | 691 | 1.852 | 397 | 260 | 221 | 2.759 | 34.364 |
| Al 31 dicembre 2023 | 28.955 | 653 | 598 | 387 | 261 | 292 | 1.113 | 32.259 |
| Debiti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 144.088 | 9.590 | 15.534 | 1.076 | 1.651 | 990 | 6.163 | 179.093 |
| Al 31 dicembre 2023 | 130.848 | 9.962 | 8.491 | 878 | 1.464 | 1.509 | 2.231 | 155.384 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 2024 - Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 268.709 | 48.723 | (2.318) | — | 2.562 | — |
| Crediti commerciali | 132.835 | 43.028 | (2.049) | — | 2.265 | — |
| Attività finanziarie non correnti | — | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 2.028 | 2.023 | (96) | — | 106 | — |
| Attività per Strumenti finanziari derivati | 68 | 68 | (3) | — | 4 | — |
| E!etto fiscale | — | — | 1.246 | — | (1.377) | — |
| (3.220) | — | 3.559 | — |

| (In migliaia di Euro) | 2024 - Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 76.340 | 15.782 | 752 | — | (831) | — |
| Passività finanziarie correnti | 34.364 | 3.981 | 190 | — | (210) | — |
| Debiti commerciali | 179.092 | 31.436 | 1.496 | — | (1.654) | — |
| Passività per Strumenti finanziari derivati | 16 | 16 | 1 | — | (1) | — |
| E!etto fiscale | (680) | — | 752 | — | ||
| 1.758 | — | (1.943) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2024 | (1.462) | 1.616 |
| (In migliaia di Euro) | 2023 - Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 224.730 | 69.591 | (3.314) | — | 3.663 | — |
| Crediti commerciali | 119.793 | 46.286 | (2.204) | — | 2.436 | — |
| Attività finanziarie non correnti | — | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 4.250 | 3.770 | (180) | — | 198 | — |
| Attività per Strumenti finanziari derivati | 172 | — | — | — | — | — |
| E!etto fiscale | — | — | 1.590 | — | (1.757) | — |
| (4.108) | — | 4.540 | — | |||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 69.959 | 12.279 | 585 | — | (646) | — |
| Passività finanziarie correnti | 32.259 | 2.625 | 125 | — | (138) | — |
| Debiti commerciali | 155.384 | 20.872 | 994 | — | (1.098) | — |
| Passività per Strumenti finanziari derivati |
2 | — | — | — | — | — |
| E!etto fiscale | (475) | — | 525 | — | ||
| 1.228 | — | (1.357) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2023 | (2.880) | 3.183 |
Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | 2024 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 268.709 | 156.616 | 313 | — | (313) | — |
| Crediti commerciali | 132.835 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (87) | — | 87 | — | ||
| 226 | — | (226) | — | |||
| Passività finanziarie | — | — | — | — | ||
| Passività finanziarie non correnti | 76.340 | 15.175 | (30) | — | 30 | — |
| Passività finanziarie correnti | 34.364 | 155 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 179.092 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 8 | — | (8) | — | ||
| (22) | — | 22 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2024 | 204 | — | (204) | — |
| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di tasso (RT) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | ||||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
||
| Attività finanziarie | |||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 224.730 | 200.837 | 402 | — | (402) | — | |
| Crediti commerciali | 119.793 | — | — | — | — | — | |
| Effetto fiscale | (112) | — | 112 | — | |||
| 290 | — | (290) | — | ||||
| Passività finanziarie | — | — | — | — | |||
| Passività finanziarie non correnti | 69.959 | 47.371 | (95) | — | 95 | — | |
| Passività finanziarie correnti | 32.259 | 650 | (1) | — | 1 | — | |
| Debiti commerciali | 155.384 | — | — | — | — | — | |
| Effetto fiscale | 27 | — | (27) | — | |||
| (69) | — | 69 | — | ||||
| Totale incrementi (decrementi) 2023 | 221 | — | (221) | — |

I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Capital Risk Management
Il Gruppo gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Indebitamento finanziario netto (A) | (160.085) | (126.788) | |
| Patrimonio netto di Gruppo e Terzi (B) | 386.794 | 363.712 | |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 226.709 | 236.924 | |
| Gearing ratio (A)/(C) | (70,6%) | (53,5%) |
Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2024 e 2023 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2024 e 2023.

| 2024 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 88.509 | — | 693 | 89.202 | — | — | 693 | 693 |
| Attività finanziarie non correnti |
— | — | — | 0 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
88.509 | — | 693 | 89.203 | — | — | 693 | 693 |
| Crediti commerciali | 132.835 | — | — | 132.835 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
268.709 | — | — | 268.709 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 68 | 68 | — | 68 | — | 68 |
| Attività finanziarie correnti |
2.028 | — | — | 2.028 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 38.024 | — | — | 38.024 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti |
441.596 | — | 68 | 441.665 | — | 68 | — | 68 |
| 2023 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 81.638 | — | 712 | 82.350 | — | — | 712 | 712 |
| Attività finanziarie non correnti |
— | — | — | 0 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
81.638 | — | 712 | 82.350 | — | — | 712 | 712 |
| Crediti commerciali | 119.793 | — | — | 119.793 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
224.730 | — | — | 224.730 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | 83 | 89 | 172 | — | 172 | — | 172 |
| Attività finanziarie correnti |
4.250 | — | — | 4.250 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 28.152 | — | — | 28.152 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti |
376.925 | — | 172 | 377.096 | — | 172 | — | 172 |

| 2024 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
76.340 | — | — | 76.340 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti |
43.754 | — | — | 43.754 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti |
120.094 | — | — | 120.094 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
34.364 | — | — | 34.364 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 179.092 | — | — | 179.092 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 16 | 16 | — | 16 | — | 16 |
| Altre passività correnti | 121.629 | — | — | 121.629 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
335.085 | — | 16 | 335.102 | — | 16 | — | 16 |
| 2023 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
69.959 | — | — | 69.959 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti |
44.771 | — | — | 44.771 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti |
114.730 | — | — | 114.730 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
32.259 | — | — | 32.259 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 155.384 | — | — | 155.384 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 2 | 2 | — | 2 | — | 2 |
| Altre passività correnti | 106.178 | — | — | 106.178 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
293.821 | — | 2 | 293.822 | — | 2 | — | 2 |

(.2 RISCHI NON FINANZIARI
Rischi di fonte interna-efficacia dei processi
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
Rischi di fonte esterna-mercati, rischio paese
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
In particolare, per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, il management ne monitora costantemente l'evoluzione, così come le correlate misure di embargo sul mercato russo. Si segnala che il Gruppo opera in Ucraina esclusivamente tramite un distributore locale e per volumi non significativi. Per quanto concerne il mercato russo, Technogym opera attraverso la controllata Technogym AO, che attualmente fornisce servizi di business improvement agli operatori locali, generando ricavi pari a circa l'1% del totale del Gruppo. Technogym ha inoltre interrotto le esportazioni verso la Russia. Il Gruppo ha deciso di mantenere iscritta in bilancio, tra i fondi rischi e oneri, la somma di Euro 1.925 migliaia, relativa a una parte della liquidità presente, considerata a rischio a seguito del conflitto. Tale importo è soggetto a valutazione in relazione alle modalità di eventuale distribuzione alla capogruppo.
Rischi legati alla cybersecurity
L'adozione crescente di tecnologie digitali, tra cui l'intelligenza artificiale, e la trasformazione dei processi aziendali espongono il Gruppo a potenziali rischi di attacchi cibernetici. L'evoluzione dell'AI offre nuove opportunità per il rafforzamento della sicurezza informatica, ma al contempo introduce minacce più sofisticate che richiedono strategie di protezione avanzate. Per mitigare tali rischi, Technogym ha implementato un modello di gestione della cybersecurity basato su standard internazionali, che prevede l'adozione di misure tecnologiche avanzate, partnership con esperti del settore e specifiche coperture assicurative.
Il Gruppo ha adottato un Security Operation Center (SOC) attivo 24/7, con il compito di monitorare le reti, i database e le applicazioni aziendali per individuare e prevenire possibili minacce informatiche. Inoltre, sono state implementate policy e procedure dedicate, tra cui la Policy sugli incidenti di sicurezza informatica, la Global Data Protection Policy e la Data Retention Policy, al fine di garantire un presidio efficace sulla protezione dei dati.
Technogym adotta un approccio proattivo nella gestione della sicurezza informatica, con un programma di formazione differenziato in base ai ruoli e alle responsabilità dei dipendenti. Inoltre, il Gruppo ha ottenuto certificazioni come la ISO 27001 per le piattaforme digitali e monitora costantemente gli indicatori di rischio legati alla privacy e alla sicurezza. L'impe-

gno del Gruppo è volto a garantire la protezione degli asset aziendali e dei dati dei propri clienti, rafforzando al contempo la fiducia del mercato.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti di cybersecurity si veda il paragrafo ESRS S4 – Data protection e cybersecurity all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischi climatici
Il cambiamento climatico rappresenta un tema di particolare rilevanza per Technogym, sia per i potenziali impatti sulle attività aziendali, sia per il ruolo che il Gruppo può avere nella transizione verso un'economia più sostenibile.
Nel 2024, Technogym ha condotto un'analisi approfondita dei rischi climatici fisici e di transizione, con l'obiettivo di mappare e comprendere i potenziali impatti sulle proprie attività.
Per quanto riguarda i rischi fisici, Technogym ha analizzato tutti i suoi siti produttivi e di stoccaggio, concentrandosi sulla comprensione e gestione degli impatti diretti e indiretti legati a eventi climatici estremi, come temperature anomale, precipitazioni intense o periodi di siccità, e fenomeni più cronici, come l'innalzamento della temperatura globale. L'analisi ha permesso di valutare che il livello di esposizione ai rischi climatici di tutti gli asset di Technogym è medio-basso e con una valutazione dell'impatto finanziario considerata trascurabile, in base alle soglie di materialità definite dall'Enterprise Risk Management (ERM).
Nel contesto dei rischi di transizione, Technogym affronta le sfide derivanti dall'evoluzione normativa, dallo sviluppo di tecnologie a basse emissioni e dai cambiamenti nelle preferenze di mercato e degli investitori. La crescente richiesta di soluzioni più efficienti ed ecosostenibili, combinata con l'esigenza di prodotti digitali e interconnessi, impone al Gruppo di bilanciare innovazione e sostenibilità. Technogym riconosce questa sfida e sta lavorando per allineare il proprio modello di business agli obiettivi di sostenibilità, nonché alle nuove esigenze del mercato.
In aggiunta a tali rischi, un impatto attuale associato al cambiamento climatico è la produzione di emissioni GHG, che Technogym genera in quantità non rilevanti nei propri stabilimenti produttivi in Italia e Slovacchia (Scope 1&2), oltre che lungo la catena del valore (Scope 3). Per questo motivo, il Gruppo è fortemente impegnato nella gestione delle tematiche ambientali e nell'implementazione di strategie mirate alla riduzione della propria carbon footprint, con l'obiettivo di minimizzare le emissioni e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile.
Nonostante Technogym non abbia ancora definito obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni GHG, in virtù del fatto che il 2024 è il primo esercizio in cui il Gruppo ha rendicontato le emissioni considerando l'intera catena del valore a monte e a valle, ha però definito alcuni obiettivi qualitativi finalizzati alla riduzione del proprio impatto ambientale. Entro il 2025, infatti, Technogym definirà il proprio piano di decarbonizzazione, valutandone anche gli impatti in bilancio, con l'obiettivo di ridurre progressivamente le emissioni di CO2 del Gruppo. Questo piano prevederà, nel dettaglio, l'adozione di soluzioni innovative lungo tutta la filiera produttiva, l'ottimizzazione dei consumi energetici e l'incremento dell'utilizzo di fonti rinnovabili, contribuendo così alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti climatici si veda il paragrafo ESRS E1 – Cambiamenti climatici all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.

8 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio.
| (In migliaia di Euro) | Immobili, impianti e macchinari |
Crediti commerciali |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
Altre passività correnti |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | ||||||||||||
| 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | |
| Wellink S.r.l. | — | — | — | — | — | — | 25 | 40 | — | — | — | — |
| Alfin S.r.l. | — | — | 3 | 13 | — | — | 122 | 76 | — | — | — | — |
| Via Durini 1 S.r.l. | 5.912 | 4.928 | — | — | 5.109 | 4.110 | 85 | 2 | 1.006 | 1.033 | — | — |
| Starpool S.r.l. | — | — | 1 | — | — | — | 4 | 10 | — | — | — | — |
| One on One S.r.l. | — | — | 11 | 1 | — | — | 191 | 214 | — | — | 6 | 6 |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | 27 | — | — | — | — |
| Sobeat S.r.o. | 3.496 | 3.510 | — | — | 3.679 | 3.734 | — | — | 3.309 | 3.987 | — | — |
| Wellness Foundation | — | — | — | — | — | — | 31 | — | — | — | — | — |
| WF S.r.l. | — | — | — | — | — | — | 61 | 153 | — | — | — | — |
| Physio AG | — | — | 3 | 3 | — | — | 37 | 108 | — | — | 1 | 1 |
| Uberti Società Semplice | — | — | — | — | — | — | 20 | 8 | — | — | — | — |
| Totale | 9.407 | 8.438 | 17 | 17 | 8.788 | 7.844 | 575 | 636 | 4.315 | 5.020 | 7 | 7 |
| Totale Bilancio | 171.560 | 178.037 | 119.793 | 132.835 | 69.959 | 76.340 | 155.384 | 179.092 | 32.259 | 34.364 | 106.178 | 121.629 |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
5,5% | 4,7% | 0,0% | 0,0% | 12,6% | 10,3% | 0,4% | 0,4% | 13,4% | 14,6% | 0,0% | 0,0% |

| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di Mp e Semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Ammortamenti Oneri finanziari |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | ||||||||||||||
| 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | |
| Asso.Milano Durini Design | — | — | — | — | — | — | — | — | 3 | 3 | — | — | — | — |
| Wellink S.r.l. | — | 3 | — | — | — | — | 118 | 129 | — | — | — | — | — | — |
| Alfin S.r.l. | — | 9 | — | — | — | — | 629 | 294 | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 S.r.l. | — | — | — | — | — | — | 301 | 237 | 10 | 11 | 1.000 | 1.021 | 137 | 116 |
| Starpool S.r.l. | 2 | — | — | — | — | — | 1 | 8 | — | — | — | — | — | — |
| One on One S.r.l. | 26 | 14 | — | — | — | — | 1.036 | 1.401 | 34 | 2 | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | 38 | — | — | — | — | — | — |
| Sobeat S.r.o. | — | — | — | — | — | — | 157 | 279 | — | — | 710 | 720 | — | 78 |
| Wellness Foundation | — | — | — | — | — | — | 49 | 49 | — | — | — | — | — | — |
| WF S.r.l. | — | — | — | — | — | — | 300 | 425 | — | — | — | — | — | — |
| Physio AG | 14 | 14 | — | — | — | — | 317 | 346 | — | — | — | — | — | — |
| Uberti Società Semplice | — | — | — | — | — | — | 60 | 54 | 1 | 3 | — | — | — | — |
| Totale | 42 | 40 | 2 | — | (1) | — | (2.655) | (2.703) | (48) | (19) | (1.710) | (1.741) | (137) | (195) |
| Totale Bilancio | 806.288 899.043 | 1.803 | 2.246 (269.845) (288.737) (213.569) (239.054) | (9.796) | (6.824) (45.712) | (51.751) (20.897) | (17.195) | |||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0,0% | 0,0% | 0,1% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 1,2% | 1,1% | 0,5% | 0,3% | 3,7% | 3,4% | 0,7% | 1,1% |
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 sono principalmente di natura commerciale.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l e Sobeat S.r.o si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.
9 Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.776 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 2.394 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.292 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 2.789 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Compensi per la carica | 626 | 1.192 | |
| Benefici non monetari | 9 | 16 | |
| Bonus e altri incentivi | 144 | 1.162 | |
| Altri compensi | 513 | 419 | |
| Totale | 1.292 | 2.789 |

10 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2024 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.
Si segnala un avviso di accertamento di ammontare pari a circa Euro 10 milioni ricevuto durante il primo semestre 2017 relativamente alla società FBK Equipamentos ltda per tematiche di presunte irregolarità formali nelle dichiarazioni doganali di importazione riferite agli esercizi precedenti al 2015 anche in nome della Technogym Fabricacao de Equipamento de Ginastica ltda, oggi incorporata nella FBK Equipamentos ltda.
La società, supportata dalle relazioni dei fiscalisti e degli avvocati locali, si è opposta alle presunzioni dell'amministrazione locale ed ai primi gradi di giudizio non favorevoli in quanto ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie e doganali locali. Di conseguenza ha ritenuto di non dover contabilizzare nessun fondo in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile.

11 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 29.705 migliaia (Euro 20.656 migliaia al 31 dicembre 2023), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.707 migliaia (Euro 3.707 migliaia al 31 dicembre 2023). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.093 migliaia (Euro 2.062 migliaia al 31 dicembre 2023).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.
12 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari ad Euro 3.138 migliaia, riconducibili principalmente a costi per l'esodo del personale ed a spese per servizi non riconducibili alla normale gestione operativa.
Al 31 dicembre 2023 si erano registrati oneri non ricorrenti per complessivi Euro 4.785 migliaia, riferiti all'effetto netto complessivo: (i) della valutazione della partecipazione in Technogym Emirates LLC; (ii) dall'uscita dal gruppo di Technogym Manno; (iii) dall'accantonamento a fondi rischi ed oneri per parte della liquidità presente presso la consociata russa Technogym AO; (iv) oltre che costi del personale e altri costi operativi non riconducibili alla gestione caratteristica.
13 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
1%.1 NASCE L'ERA DELL'HEALTHNESS™
Il 15 Febbraio 2025 durante il 25° Wellness Congress, alla presenza di 2.000 collaboratori e 200 importanti clienti da oltre 100 Paesi, Nerio Alessandri ha lanciato l'Healthness™, la nuova visione di Technogym che fa leva su 40 anni di Wellness e lo evolve rendendo tangibili i programmi di prevenzione per la salute grazie ai dati e all'AI. In pratica, grazie ai trilioni di dati raccolti nel Technogym Ecosystem ed agli ingenti investimenti in intelligenza artificiale, Technogym è ora in grado di prescrivere l'esercizio fisico con posologie precise personalizzate su bisogni, obiettivi e aspirazioni di ogni singolo individuo.
1%.2 INAUGURAZIONE NUOVO HEADQUARTER TECHNOGYM USA
Il 7 Marzo Technogym ha inaugurato il nuovo HQ di Technogym USA a Jersey City. L'azienda è presente negli Stati Uniti dal 1996 quando da Seattle ha sviluppato il Wellness System, il primo software del settore. Nel corso degli anni poi Technogym ha spostata la sua sede nella East Coast, questo nuovo progetto rappresenta una dimostrazione tangibile dell'investimento dell'azienda sul mercato americano che oltre alla nuova sede in una location centrale alle porte di Manhattan, comprende 4 centri logistici in grado di coprire l'intero territorio americano, un importante magazzino ricambi, le boutique di New York e Los Angeles.

Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym ai sensi dell'art. 81—Ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- › l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- › l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024.
Si rappresenta che dalla valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle società incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle società incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui l'Emittente e il Gruppo sono esposti.
Cesena, 26 marzo 2025
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
William Marabini
Nerio Alessandri







-
-


-





3BILANCIO SEPARATO 31 DICEMBRE 2024

Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
Situazione patrimoniale e finanziaria
| (In Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui verso parti correlate |
2023 | di cui verso parti correlate |
||
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 48.633.892 | 14.029.236 | 54.429.643 | 19.187.153 |
| Attività immateriali | 2 | 49.591.406 | 53.913.937 | ||
| Imposte di!erite attive | 3 | 12.771.053 | 10.676.047 | ||
| Partecipazioni | 4 | 196.007.066 | 194.543.817 | ||
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 24.788.630 | 24.788.630 | 27.271.687 | 27.271.687 |
| Altre attività non correnti | 5 | 69.966.748 | 507.965 | 64.476.983 | 461.833 |
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 401.758.795 | 405.312.113 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 6 | 39.680.067 | 39.009.024 | ||
| Crediti commerciali | 7 | 101.097.364 | 41.656.458 | 83.108.675 | 26.985.793 |
| Attività finanziarie correnti | 8 | 12.760.177 | 12.516.788 | 13.549.153 | 13.030.737 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 9 | 68.270 | 171.557 | ||
| Altre attività correnti | 10 | 21.857.962 | 943.536 | 18.149.453 | 235.594 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 11 | 244.241.850 | 197.409.400 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 419.705.690 | 351.397.263 | |||
| TOTALE ATTIVO | 821.464.485 | 756.709.376 |

| (In Euro) | Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui verso parti correlate |
2023 | di cui verso parti correlate |
||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066.375 | 10.066.375 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132.311 | 7.132.311 | |||
| Azioni proprie | (19.156.764) | (6.921.525) | |||
| Altre riserve | 87.631.021 | 88.088.126 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 259.260.890 | 235.120.618 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 95.834.622 | 74.462.610 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 12 | 440.768.454 | 407.948.516 | ||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 50.920.137 | 9.431.894 | 52.089.284 | 14.841.855 |
| Imposte di!erite passive | 14 | — | — | ||
| Fondi relativi al personale | 15 | 1.950.167 | 2.156.183 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 16 | 10.678.382 | 8.876.530 | ||
| Altre passività non correnti | 17 | 26.541.063 | 28.395.476 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 90.089.749 | 91.517.473 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 18 | 144.370.397 | 35.075.273 | 129.990.678 | 31.552.171 |
| Passività per imposte sul reddito | 19 | 11.863.011 | 6.188.158 | ||
| Passività finanziarie correnti | 13 | 81.941.611 | 57.296.188 | 75.605.963 | 51.976.557 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 20 | 16.147 | 1.544 | ||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 15 | 17.136.315 | 333.801 | 12.027.827 | 220.315 |
| Altre passività correnti | 21 | 35.278.801 | 1.429.011 | 33.429.217 | 2.774.717 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 290.606.281 | 257.243.387 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 821.464.485 | 756.709.376 |

Conto economico
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui verso parti correlate |
2023 | di cui verso parti correlate |
|||
| RICAVI | ||||||
| Ricavi | 21 | 618.949.753 | 327.568.303 | 540.714.023 | 289.207.353 | |
| Altri ricavi e proventi | 22 | 18.579.596 | 17.367.959 | 15.744.715 | 14.509.021 | |
| Totale ricavi | 637.529.348 | 556.458.737 | ||||
| COSTI OPERATIVI | ||||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
23 | (321.253.176) | (119.336.322) | (283.948.448) | (102.547.356) | |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | (53) | ||||
| Costi per servizi | 24 | (95.206.415) | (7.100.570) | (88.707.866) | (7.413.853) | |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (186.791) | (728.365) | ||||
| Costi per il personale | 25 | (78.183.215) | (1.196.406) | (66.617.062) | (1.301.381) | |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (1.582.303) | (779.316) | ||||
| Altri costi operativi | 26 | (11.798.618) | (8.193.359) | (17.173.550) | (12.293.711) | |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | (66.240) | ||||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | — | ||||
| Ammortamenti e (svalutazioni)/rivalutazioni |
27 | (38.324.434) | (5.251.266) | (34.261.612) | (5.120.803) | |
| Accantonamenti netti | 28 | (1.187.998) | 881.274 | (3.671.554) | (1.241.773) | |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | (796.420) | ||||
| RISULTATO OPERATIVO | 91.575.493 | 62.078.646 | ||||
| Proventi finanziari | 29 | 20.480.095 | 2.357.942 | 22.541.794 | 1.890.956 | |
| Oneri finanziari | 30 | (14.989.873) | (1.854.518) | (19.953.179) | (2.494.588) | |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | — | ||||
| Oneri finanziari netti | 5.490.222 | 2.588.615 | ||||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 31 | 24.601.828 | 24.615.665 | 27.036.055 | 26.622.550 | |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | — | ||||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 121.667.544 | 91.703.316 | ||||
| Imposte sul reddito | 32 | (25.832.922) | (17.240.706) | |||
| di cui imposte sul reddito non ricorrenti | — | — | ||||
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 95.834.622 | 74.462.610 | ||||
| UTILE PER AZIONE | 33 | 0,48 | 0,37 |

Conto economico complessivo
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 95.834.622 | 74.462.610 | ||
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza | 16 | 91.913 | (59.990) | |
| E!etto fiscale – Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza |
16 | (25.584) | 14.398 | |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
66.329 | (45.592) | ||
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | 9-20 | 524.438 | (521.124) | |
| E!etto fiscale – Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) |
9-20 | (125.865) | 125.070 | |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
398.573 | (396.054) | ||
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'e+etto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
464.902 | (441.647) | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 96.299.524 | 74.020.964 |

Rendiconto finanziario
| (In Euro) | Note | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Consolidated net result | 95.834.622 | 74.462.610 | |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 33 | 25.832.922 | 17.240.706 |
| (Proventi/(Oneri) da partecipazioni | 32 | (24.601.828) | (27.036.055) |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni finanziari | 30 | (5.490.222) | (2.588.615) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 28 | 38.324.434 | 34.261.612 |
| Accantonamenti netti | 29 | 2.081.866 | 2.967.177 |
| Altre variazioni non monetarie | 12 | 1.099.900 | 1.029.818 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 133.081.693 | 100.337.252 | |
| Variazione delle rimanenze | 6 | (1.966.537) | (666.181) |
| Variazione dei crediti commerciali | 7 | (16.508.742) | 18.276.208 |
| Variazione dei debiti commerciali | 18 | 14.368.883 | (19.090.851) |
| Variazione di altre attività e passività | 10-15-16-17-21 | 3.286.973 | 4.329.555 |
| Imposte pagate | 3-14-18-33 | (25.776.556) | (15.355.816) |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa (A) | 106.485.715 | 87.830.166 | |
| Attività di investimento | 7.065.000 | ||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 1 | (8.249.622) | (8.805.494) |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 1 | 423.160 | 194.931 |
| Investimenti in attività immateriali | 2 | (18.981.494) | (18.223.736) |
| Dismissioni immateriali | 2 | 3.957 | — |
| Dividendi da partecipazioni in società controllate | 32 | 24.099.263 | 26.622.550 |
| Vendita/(Acquisto) di partecipazioni | 4 | (2.585.637) | (550.195) |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (B) | (5.290.374) | (761.944) |

| (In Euro) | Note | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Attività di finanziamento | ||||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | 1 | (7.064.561) | (7.681.967) | |
| Accensione di passività finanziarie | — | — | ||
| Rimborsi di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) | 13 | — | (11.761.651) | |
| Variazione nette delle passività e attività finanziarie | 8-13 | 11.352.225 | 1.656.948 | |
| Dividendi pagati agli azionisti | 12 | (51.755.807) | (50.331.875) | |
| Acquisto di azioni proprie | 12 | (13.128.381) | (6.921.525) | |
| (Oneri)/Proventi finanziari netti (pagati) incassati | 9-20-30-31 | 5.549.213 | 3.741.449 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (55.047.310) | (71.298.620) | ||
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C ) | 46.148.031 | 15.769.602 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio dell'esercizio | 197.409.400 | 182.148.366 | ||
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
46.148.031 | 15.769.602 | ||
| E!etto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
684.418 | (508.567) | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine dell'esercizio | 244.241.850 | 197.409.400 |

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In Euro) | Altre riserve | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Azioni proprie | Riserva legale | Riserva straordinaria | principi contabili IAS/IFRS Riserva per adozione |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Riserva hedge account | Riserva di!erenze cambi non realizzate |
Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto | |
| Al 1° gennaio 2023 |
10.066.375 7.132.311 | — 2.013.275 30.202.183 51.308.833 | 164.816 | 500.430 | (2.519) 1.023.280 | 218.765.976 | 68.976.174 | 390.151.134 | |||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | 2.826.190 | (12.241) | — | — | — | (524.292) | 66.686.518 (68.976.174) | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | (45.592) | — | (396.054) | — | — | 74.462.610 | 74.020.964 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (50.331.875) | — | (50.331.875) |
| Acquisto e cessione di azioni proprie |
— | — | (6.921.525) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (6.921.525) |
| Aumento di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | — | 1.029.818 | — | — | — | — | 1.029.818 |
| Al 31 dicembre 2023 |
10.066.375 7.132.311 (6.921.525) 2.013.275 33.028.372 51.296.592 | 119.223 | 1.530.248 | (398.573) | 498.988 | 235.120.618 | 74.462.610 407.948.516 | ||||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (922.238) | (12.241) | — | — | — (498.988) | 75.896.078 (74.462.610) | — | ||
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | 66.329 | — | 398.573 | — | — | 95.834.622 | 96.299.524 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (51.755.807) | — | (51.755.807) |
| Acquisto e cessione di azioni proprie |
— | — | (13.128.381) | — | — | — | — | (893.142) | — | — | — | — | (14.021.523) |
| Aumento di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | 893.142 | — | — | — | — | 1.404.602 | — | — | — | — | 2.297.744 |
| Al 31 dicembre 2024 |
10.066.375 7.132.311 (19.156.764) 2.013.275 32.106.134 51.284.351 | 185.552 | 2.041.708 | — | — 259.260.890 95.834.622 440.768.454 |



NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO


1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym" oppure la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Via Calcinaro 2861, Cesena (FC), organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness e offre soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali) che possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. La Società offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness, e in generale al più ampio settore del Wellness, caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. L'offerta della Società include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Al 31 dicembre 2024, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto: (i) per il 33,78% da TGH S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.; (ii) per il 6% da NIF Holding S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano al cui vertice della catena di controllo è posta la società Public Investment Fund (PIF) con sede in Arabia Saudita; (iii) per il 5,6% da Ivan Glasenberg (per il 3,02% direttamente e per il 2,58% indirettamente per il tramite di SPAC S.A., società di diritto svizzero al cui vertice della catena di controllo è posto lo stesso Ivan Glasenberg). Per il restante 54,62%, al 31 dicembre 2024 il capitale sociale dell'Emittente era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi.
Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate. technogym.com/it/governance/shareholders-meetings.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
* * * * *
Il presente bilancio d'esercizio è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 26 marzo 2025, ed è assoggettato a revisione contabile completa da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (di seguito il "Bilancio d'esercizio"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
Conformità con i principi contabili IFRS
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea.
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio d'esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio d'esercizio è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
2.2 CRITERIO DEL COSTO STORICO
Il Bilancio d'esercizio è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutate al fair value.
2.% FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio d'esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.

Il Bilancio d'esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante, effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse. I dati al 31 dicembre 2023 sono stati conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra i due esercizi.
2.4 DISTINZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ TRA CORRENTI E NON CORRENTI
La Società classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. La Società classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento delle passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
2.& CRITERI DI VALUTAZIONE
I principi contabili utilizzati nella predisposizione del Bilancio d'esercizio sono i medesimi utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato (paragrafo 2.4) ove applicabili, salvo in relazione alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate e ai dividendi, come di seguito indicato.

Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono valutate con il metodo del costo, comprensivo degli oneri ad esso direttamente attribuibili, rettificato per perdite di valore.
Le entità controllate sono imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dal principio internazionale IFRS 10 – "Bilancio consolidato". In particolare, il controllo esiste quando l'entità controllante contemporaneamente:
- › detiene il potere decisionale sull'entità partecipata;
- › ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili della partecipata;
- › ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull'ammontare dei propri ritorni economici.
Una joint venture è un joint arrangement nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività nette dell'accordo e, quindi, hanno un'interessenza sulla società controllata congiuntamente.
Un'impresa collegata è quella nella quale la Società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali.
A ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore e, in tal caso, procede ad effettuare il test di impairment.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso determinato, generalmente, nei limiti della relativa frazione di patrimonio netto.
La Società procede al ripristino di valore delle partecipazioni qualora siano venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea e imputati al conto economico anche nel caso in cui derivino dalla distribuzione di riserve di utili generatesi antecedentemente alla data di acquisizione. La distribuzione di tali riserve di utili rappresenta un evento che fa presumere una perdita di valore e, pertanto, comporta la necessità di verificare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione.
2.' PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2024
I seguenti standard ed emendamenti in vigore dal 1° gennaio 2024 sono stati adottati dalla società, non generando effetti significativi per il Gruppo:
› Modifiche a IAS 7 e IFRS 7 – Stato dei flussi di cassa e strumenti finanziari. Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Tali modifiche descrivono le caratteristiche di un accordo per il quale un'entità è tenuta a fornire le informazioni, con due obiettivi: inserire nelle note al bilancio informazioni che consentono agli stakeholders di valutare come gli accordi di finanziamento del fornitore influiscono sulle passività e sui flussi di cassa di un'entità e di capire l'effetto degli accordi di finanziamento del fornitore sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità e su come l'entità potrebbe essere influenzata se gli accordi non fossero più disponibili.

- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci:
- 5 Classificazione delle passività come correnti o non correnti. Tale modifica richiede alle aziende di classificare una passività come "non corrente" quando si ha il diritto incondizionato di differire il pagamento per almeno dodici mesi dalla data di riferimento. L'International Accounting Standards Board (IASB) ha rimosso il requisito del diritto di essere "incondizionato";
- 5 Passività non correnti con covenants, con cui lo IASB ha riconfermato che solo i covenants che un'azienda deve rispettare alla data di riferimento del bilancio, o prima, influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente. I covenants riferiti ad un periodo successivo non influiscono in tale classificazione, tuttavia, alle aziende è richiesto di divulgare informazioni utili per aiutare gli stakeholders a capire che ci potrebbe essere un rischio che tali passività potrebbero diventare esigibili entro dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
- › Modifiche a IFRS 16 Leasing: passività per leasing in vendite con leaseback, al fine di migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione, che specificano la valutazione della passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene.
- › Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma fiscale internazionale regole del modello Pillar Two e imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento, operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività. Per quanto concerne il modello Pillar Two si precisa che il D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023 ha recepito a livello nazionale la Direttiva n. 2022/UE/2523, in materia di "Global minimum tax", con lo scopo di garantire un livello di imposizione fiscale minimo, nella misura del 15% per ogni giurisdizione di localizzazione, nell'ambito dei gruppi multinazionali e di gruppi nazionali con ricavi superiori ad euro 750 milioni stabiliti nell'Unione Europea. La normativa trae origine dalle regole formulate in sede OCSE ed è nota come "Pillar II". Nell'esercizio 2024 il Gruppo, di cui Technogym S.p.A. fa parte in qualità di società consolidante, ha superato la soglia di 750 milioni di euro di ricavi consolidati per il secondo dei quattro esercizi precedenti. Pertanto, l'esercizio 2025 sarà il primo periodo a rientrare nell'ambito di applicazione della disciplina Pillar II per il Gruppo. A seguito dell'emanazione della suddetta normativa, lo IASB ha modificato lo IAS 12, per specificare l'esposizione delle imposte sul reddito in connessione con il Pillar II. Le modifiche allo IAS 12 riguardano, in particolare, l'introduzione di un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione delle imposte differite attive e passive relative alle Model Rules del Pillar II per le entità interessate dalla riforma internazionale, che prevede, in deroga alle disposizioni dello IAS 12, di non rilevare contabilmente né fornire informazioni sulle attività e passività fiscali differite relative alle imposte sul reddito del Pillar II. Dal momento che la norma non trova applicazione per il Gruppo con riferimento all'esercizio 2024, non sono state rilevate imposte correnti sul reddito del Pillar II. Peraltro, vale evidenziare che per gli anni successivi l'esposizione all'applicazione della disciplina Pillar II alle imprese del Gruppo discenderà dal livello di imposizione effettiva che, per ognuna delle giurisdizioni in cui queste ultime sono localizzate, dipende da vari fattori, anche interconnessi tra loro, quali, in via principale e non esaustiva, il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi e altri benefici fiscali. In considerazione del fatto che il 2025 sarà il primo esercizio di applicazione della disciplina Pillar II per il Gruppo, la Società sta implementando un sistema di procedure e controlli volti a (i) identificare, localizzare e caratterizzare, anche nel continuo, ai fini della disciplina in commento, tutte le imprese del Gruppo; (ii) verificare l'applicabilità dei cosiddetti safe harbour volti a ridurre gli oneri legati all'adempimento e le imposte stesse da Pillar II; (iii) effettuare i calcoli completi e di dettaglio delle grandezze rilevanti per l'applica-

zione della disciplina suddetta qualora non si dovessero superare i test. Sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili alla data di redazione del presente bilancio, l'esposizione del Gruppo alle eventuali imposte derivanti dalla disciplina Pillar II per l'anno 2025 non è individuabile in maniera puntuale, ma valutata non significativa.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società:
› Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di convertibilità. Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati in via anticipata dalla Società
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- › Introduzione IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio, fornirà agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sulle performance finanziarie delle aziende, consentendo così decisioni di investimento migliori. Questo standard interesserà tutte le aziende che utilizzano gli IFRS. Il nuovo principio introduce tre nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle performance finanziarie delle aziende e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le aziende:
- 5 Introduzione di tre nuove categorie per costi e ricavi per migliorare la struttura del conto economico (operativi, investimento e finanziari) e di nuovi subtotali tra cui il risultato operativo;
- 5 Maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
- 5 Raggruppamento più efficiente delle informazioni nel bilancio.
- › Introduzione IFRS 19 Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica. Tale principio consentirà di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative del bilancio per società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, favorendo in questo modo anche la transizione a questi standards di società che applicano i local GAAP per la redazione dei loro bilanci d'esercizio. Il nuovo principio consente alle società controllate che in precedenza adottavano due linee di registrazioni contabili per soddisfare requisiti di standard locali e di quelli internazionali, di mantenere una sola linea di registrazione contabile, per soddisfare le esigenze sia della società madre che adotta i principi contabili internazionali che degli utilizzatori dei loro bilanci riducendone i requisiti di informativa.
- › Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7:
- 5 Contratti relativi all'elettricità dipendente dalla natura. Gli emendamenti hanno l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agre-

ements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- 5 un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
- 5 dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura e dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
Tale modifica si applicherà a partire dai bilanci di esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.
- 5 Classificazione e misurazione di strumenti finanziari. Le modifiche riguardano alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie in cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
- 5 Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
- 5 Determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Inoltre, in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards, tra cui:
- 5 IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- 5 IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- 5 IFRS 9 Financial Instruments;
- 5 IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- 5 IAS 7 Statement of Cash Flows.
Infine, si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2025 o che non sono ancora stati omologati dalla UE.

3 Stime e Assunzioni
La redazione del Bilancio d'esercizio secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- › Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. La Società nel corso del 2024 ha monitorato costantemente la recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Considerato che nel corso dell'esercizio si sono registrati default pari a circa 1,4 milioni di Euro, su un totale portafoglio di 192 milioni di Euro, il Gruppo ha deciso di mantenere accantonato in bilancio il valore del fondo svalutazione crediti ceduti di 3,5 milioni di Euro, di cui 2,2 milioni oltre i 12 mesi e 1,3 milioni per la quota corrente, in quanto tale ammontare è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. La Società riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: la Società capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni

circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati.
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: la Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incer-

tezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. La Società monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, la Società, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto, le stime effettuate dalla Società potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: la Società stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. La Società ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. In particolare, in presenza di contratti con i clienti nei quali sia presente un diritto di reso (clausola di buy back), il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.



NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

1 Immobili, impianti e macchinari
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a 48.634 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 54.430 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | 3.105 | 78.453 | 22.982 | 76.072 | 19.197 | 398 | 200.207 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 2.264 | — | — | 937 | — | 3.201 |
| Investimenti | 486 | 546 | 1.001 | 5.172 | 1.184 | 417 | 8.805 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | (93) | — | — | (713) | — | (806) |
| Dismissioni | — | (68) | (435) | (500) | (584) | — | (1.588) |
| Riclassifiche | — | — | 226 | 27 | — | (255) | (3) |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 3.591 | 81.103 | 23.773 | 80.770 | 20.021 | 560 | 209.817 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 | — | (45.069) | (15.365) | (66.246) | (14.893) | — | (141.572) |
| Ammortamenti IFRS 16 | — | (6.352) | — | — | (752) | — | (7.104) |
| Ammortamenti | — | (1.448) | (1.815) | (4.238) | (1.271) | — | (8.772) |
| Dismissioni IFRS 16 | — | 95 | — | — | 573 | — | 668 |
| Dismissioni | — | 68 | 426 | 322 | 576 | — | 1.393 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 | — | (52.706) | (16.754) | (70.162) | (15.766) | — | (155.389) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 3.591 | 28.396 | 7.019 | 10.608 | 4.255 | 560 | 54.430 |
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 3.591 | 81.103 | 23.773 | 80.770 | 20.021 | 560 | 209.817 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 95 | — | — | 2.044 | — | 2.139 |
| Investimenti | 165 | — | 1.452 | 5.230 | 1.196 | 206 | 8.250 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | (473) | — | — | (1.459) | — | (1.932) |
| Dismissioni | — | (28) | (198) | (2.546) | (337) | — | (3.108) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | (5) | (5) |
| Riclassifiche | 50 | — | 348 | 20 | 10 | (471) | (43) |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 3.806 | 80.696 | 25.376 | 83.475 | 21.476 | 289 | 215.119 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 | — | (52.706) | (16.754) | (70.162) | (15.766) | — | (155.389) |
| Ammortamenti IFRS 16 | — | (6.389) | — | — | (721) | — | (7.110) |
| Ammortamenti | — | (553) | (1.958) | (3.806) | (1.499) | — | (7.816) |
| Dismissioni IFRS 16 | — | 381 | — | — | 764 | — | 1.145 |
| Dismissioni | — | 28 | 195 | 2.125 | 336 | — | 2.685 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 | — | (59.241) | (18.517) | (71.843) | (16.885) | — | (166.485) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 3.806 | 21.456 | 6.859 | 11.633 | 4.590 | 289 | 48.634 |

La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale. Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi della Società non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 10.389 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 206 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 5.230 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 1.452 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2024 sono pari a Euro 1.210 migliaia (Euro 333 migliaia al 31 dicembre 2023).
Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2024 e 2023 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 14.649 | 21.037 |
| Attrezzature | 590 | 231 |
| Auto | 1.466 | 1.196 |
| Totale diritti d'uso | 16.705 | 22.464 |
L'effetto netto IFRS 16 ammonta complessivamente a Euro 16.705 migliaia (Euro 22.464 al 31 dicembre 2023) riconducibile a contratti di locazione immobiliare con società controllate e da leasing di autovetture e carrelli elevatori).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Debiti finanziari per leasing | ||||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 6.632 | 7.227 | ||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 11.035 | 16.344 | ||
| Totale debiti finanziari per leasing | 17.667 | 23.571 |

Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sul conto economico al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Storno dei canoni | |||
| Fabbricati | 6.876 | 6.912 | |
| Attrezzature | 188 | 173 | |
| Auto | 691 | 608 | |
| Totale storno dei canoni | 7.756 | 7.692 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Ammortamenti diritti d'uso | ||||
| Fabbricati | (6.324) | (6.352) | ||
| Attrezzature | (174) | (160) | ||
| Auto | (667) | (592) | ||
| Totale ammortamenti | (7.165) | (7.104) |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Interessi | |||
| Spese per interessi | (477) | (653) | |
| Totale interessi | (477) | (653) |

2 Attività immateriali
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 49.591 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 53.914 migliaia al 31 dicembre 2023). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | 39.244 | 37.767 | 1.986 | 10.789 | 2.870 | 92.656 |
| Investimenti | 4.085 | 6.551 | 153 | 5.591 | 1.844 | 18.224 |
| Dismissioni | (35) | (1.394) | (186) | — | — | (1.615) |
| Svalutazioni | — | — | — | (146) | — | (146) |
| Riclassifiche | 4.582 | 1.725 | — | (6.650) | 346 | 3 |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 47.876 | 44.649 | 1.953 | 9.583 | 5.061 | 109.121 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 | (16.966) | (20.115) | (1.159) | — | (344) | (38.584) |
| Ammortamenti | (8.365) | (8.686) | (247) | — | (941) | (18.240) |
| Dismissioni | 35 | 1.394 | 186 | — | — | 1.615 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 | (25.297) | (27.407) | (1.219) | — | (1.285) | (55.208) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 22.579 | 17.242 | 733 | 9.583 | 3.776 | 53.914 |
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 47.876 | 44.649 | 1.953 | 9.583 | 5.061 | 109.121 |
| Investimenti | 3.984 | 8.250 | 102 | 5.758 | 887 | 18.981 |
| Dismissioni | (3.932) | (1.715) | (130) | — | (30) | (5.808) |
| Svalutazioni | — | — | — | (446) | — | (446) |
| Riclassifiche | 6.414 | 631 | — | (7.161) | 160 | 43 |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 54.341 | 51.815 | 1.925 | 7.735 | 6.076 | 121.892 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 | (25.297) | (27.407) | (1.219) | — | (1.285) | (55.208) |
| Ammortamenti | (9.366) | (11.956) | (251) | — | (1.325) | (22.897) |
| Dismissioni | 3.928 | 1.715 | 130 | — | 30 | 5.804 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 | (30.734) | (37.648) | (1.340) | — | (2.579) | (72.302) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 23.607 | 14.167 | 585 | 7.735 | 3.497 | 49.591 |

I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dalla Società nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dalla Società in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 18.981 migliaia. Gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 3.984 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi. Gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 8.250 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP e all'aggiornamento di software utilizzati dalla Società. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 5.758 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e restyling di progetti esistenti nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse. Le dismissioni nette di attività immateriali al 31 dicembre 2024 e 2023 si riferiscono principalmente all'eliminazione dal libro cespiti di beni totalmente ammortizzati e sono di ammontare non rilevante.

3 Imposte di!erite
La voce "Imposte differite attive" ammonta a Euro 12.771 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 10.676 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle Imposte differite attive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
Laddove consentito dagli IFRS, le "Imposte differite attive" sono state nettate delle "Imposte differite passive " compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
| (In migliaia di Euro) | 1° gennaio 2023 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre Valori al 2023 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre Valori al 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte di+erite attive | |||||||||
| Fondo svalutazione magazzino | 4.168 | 260 | (332) | — | 4.096 | 382 | (12) | — | 4.465 |
| Fondo garanzia prodotti | 2.366 | 1.790 | (1.200) | — | 2.957 | 2.415 | (1.837) | — | 3.535 |
| Perdite nette su cambi non realizzate | — | 5 | 4 | — | 9 | — | (9) | — | — |
| Fondo PNC | 387 | 69 | 43 | — | 500 | 51 | — | — | 551 |
| Fondo amm. altri marchi | 455 | 165 | (149) | — | 471 | 251 | (118) | — | 604 |
| Fondo altri rischi | 1.854 | 1.963 | (1.719) | — | 2.098 | 2.579 | (1.539) | — | 3.139 |
| Fondo svalutazione altri crediti | 1.300 | 75 | (71) | — | 1.304 | 17 | (29) | — | 1.292 |
| Fondo TFR | — | 11 | — | — | 11 | — | (11) | — | — |
| Totale imposte di+erite attive | 10.531 | 4.338 | (3.425) | — | 11.444 | 5.694 | (3.554) | — | 13.586 |
| (In migliaia di Euro) | 1° gennaio 2023 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre Valori al 2023 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre Valori al 2024 |
| Imposte di+erite passive | |||||||||
| Utili su cambi non realizzati | (127) | — | 127 | — | — | — | — | — | — |
| Altre passività | (865) | (80) | 245 | — | (700) | (131) | 80 | — | (751) |
| Fondo PNC | — | (73) | 4 | — | (69) | — | 6 | — | (63) |
| Totale imposte di+erite passive | (992) | (153) | 376 | — | (769) | (131) | 86 | — | (815) |
| Totale | 9.539 | 4.185 | (3.053) | — | 10.676 | 5.563 | (3.468) | — | 12.771 |

4 Partecipazioni
La voce "Partecipazioni" ammonta a Euro 196.007 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 194.544 migliaia al 31 dicembre 2023). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Partecipazioni | ||
| Partecipazioni in società controllate | ||
| Partecipazioni in società controllate (valore lordo) | 240.488 | 238.997 |
| Fondo svalutazione partecipazioni in società controllate | (45.799) | (45.771) |
| Totale partecipazioni in società controllate | 194.689 | 193.226 |
| Partecipazioni in joint ventures e società collegate (valore lordo) | 1.318 | 1.318 |
| Totale partecipazioni in joint ventures e società collegate | 1.318 | 1.318 |
| Totale partecipazioni | 196.007 | 194.544 |

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Valori lordi al 1° gennaio 2023 |
Investimenti | Dismissioni | Cambio metodo consolidamento |
Valori lordi al 31 dicembre 2023 |
Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | ||||||||
| Technogym UK Ltd | 28.995 | — | — | — | 28.995 | — | — | 28.995 |
| Technogym Germany Gmbh | 16.843 | — | — | — | 16.843 | — | — | 16.843 |
| Technogym E.E. SRO | 15.024 | — | — | — | 15.024 | 4 | — | 15.028 |
| Technogym Benelux BV | 12.503 | — | — | — | 12.503 | — | — | 12.503 |
| Technogym USA Corp. | 38.159 | — | — | — | 38.159 | — | — | 38.159 |
| Technogym Shanghai International Trading Co. Ltd. |
15.800 | — | — | — | 15.800 | — | — | 15.800 |
| Technogym Australia Pty Ltd | 7.621 | — | — | — | 7.621 | — | — | 7.621 |
| Technogym Japan Ltd. | 3.069 | — | — | — | 3.069 | — | — | 3.069 |
| Technogym International BV | 3.000 | — | — | — | 3.000 | — | — | 3.000 |
| Technogym Trading SA | 2.869 | — | — | — | 2.869 | 1 | — | 2.869 |
| FKB Equipamentos LTDA | 43.255 | — | — | — | 43.255 | 1.480 | — | 44.735 |
| Technogym France Sas | 1.267 | — | — | — | 1.267 | — | — | 1.267 |
| Technogym Asia Ltd | 1.161 | — | — | — | 1.161 | — | — | 1.161 |
| Sidea S.r.l | 700 | — | — | — | 700 | — | — | 700 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda |
5 | — | — | — | 5 | — | — | 5 |
| TGB S.r.l. | 42.354 | — | — | — | 42.354 | — | — | 42.354 |
| Technogym Emirates LLC | — | — | — | 28 | 28 | — | — | 28 |
| TG Technogym SA (PTY) Ltd | 249 | — | — | — | 249 | — | — | 249 |
| Technogym Saudi LLC | 260 | — | — | — | 260 | — | — | 260 |
| MyWellness Inc | 0,09 | — | — | — | 0,09 | — | — | 0,09 |
| Wellness Partners Ltd | 803 | — | — | — | 803 | — | — | 803 |
| Technogym Canada Inc | — | 68 | — | — | 68 | — | — | 68 |
| Technogym Arabia LLC | — | 4.962 | — | — | 4.962 | — | — | 4.962 |
| Human Prime S.r.l. | — | — | — | — | — | 6 | — | 6 |
| Totale società controllate | 233.939 | 5.030 | — | 28 | 238.997 | 1.491 | — | 240.488 |
| Joint ventures e società collegate | ||||||||
| Techonym Emirates LLC | 28 | — | — | (28) | — | — | — | — |
| Wellness explorers S.r.l. | 5 | — | (5) | — | — | — | — | — |
| Wellink S.r.l. | 30 | — | — | — | 30 | — | — | 30 |
| Physio AG | 1.288 | — | — | — | 1.288 | — | — | 1.288 |
| Totale joint ventures e società collegate |
1.351 | — | (5) | (28) | 1.318 | — | — | 1.318 |

Nel corso dell'esercizio la Società ha effettuato le seguenti operazioni: (i) Acquisto infragruppo di una quota pari al 0,02% del capitale sociale della Società slovacca Technogym E.E. SRO nei confronti di Technogym International B.V. (ii) acquisto infragruppo di una quota pari al 0,01% della Società di diritto spagnolo Technogym Trading SA nei confronti di Technogym International B.V. (iii) costituzione della Società di diritto italiano Human Prime Srl posseduta al 60% ed avente come oggetto sociale l'obiettivo di fornire servizi in campo medico e medico sportivo con riferimento alla valutazione funzionale, all'avviamento allo sport e alla prevenzione, in aggiunta a servizi di consulenza per il benessere della persona (iv) Inoltre, con riferimento alla Società brasiliana FKB Equipamentos LTDA, si precisa che nel corso nel 2024 si è provveduto ad effettuare un aumento di capitale, convertendo crediti commerciali e parte del finanziamento attivo nei confronti della consociata. Nonostante l'aumento di capitale, la Società ha deciso di mantenere il valore della partecipazione totalmente svalutato in bilancio.
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione al 1° gennaio 2023 |
Accantonamenti | Rilasci | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2023 |
Accantonamenti | Rilasci | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym Shanghai International Trading Co. Ltd. |
(1.996) | — | 588 | (1.408) | — | 1.408 | — |
| Technogym Australia Pty Ltd |
(91) | — | — | (91) | — | 91 | — |
| FKB Equipamentos LTDA | (43.255) | — | — | (43.255) | (1.480) | — | (44.735) |
| Technogym Asia Ltd | (106) | — | 106 | — | — | — | — |
| Wellness Partners Ltd | (753) | (22) | — | (775) | (28) | — | (803) |
| TG Technogym SA (PTY) Ltd |
— | (143) | — | (143) | — | 143 | — |
| Technogym Saudi LLC | — | (99) | — | (99) | (161) | — | (260) |
| Totale società controllate | (46.202) | (264) | 694 | (45.771) | (1.670) | 1.642 | (45.799) |

La tabella seguente riporta l'elenco delle partecipazioni in essere al 31 dicembre 2024, con le relative informazioni di dettaglio:
| Denominazione | Sede | Quota posseduta |
Divisa | Capitale sociale al 31 dicembre 2024 (in valuta locale) |
Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 (in valuta locale) |
Utile/(perdita) d'esercizio al 31 dicembre 2024 (in valuta locale) |
Patrimonio netto pro-quota al 31 dicembre 2024 (€) |
Valore netto in bilancio al 31 dicembre 2024 (€) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | |||||||||
| Technogym International BV | Olanda | 100% | EUR | 113.445 | 3.395.990 | 786.087 | 3.395.990 | 3.000.000 | |
| TGB S.r.l. | Italia | 100% | EUR | 96.900 | 22.542.635 | 480.016 | 22.542.635 | 42.354.077 | |
| Sidea S.r.l. | Italia | 70% | EUR | 150.000 | 7.299.343 | 1.353.906 | 5.109.540 | 699.500 | |
| TG Technogym SA (PTY) Ltd | Sudafrica | 100% | ZAR | 4.345.000 | 2.467.715 | 307.674 | 125.783 | 249.386 | |
| Technogym Saudi LLC | Arabia Saudita | 100% | SAR | 1.145.000 | (963.787) | (1.623.730) | (247.385) | — | |
| Technogym Arabia LLC | Arabia Saudita | 70% | SAR | 28.600.000 | 23.166.164 | (4.738.512) | 4.162.405 | 4.961.628 | |
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | EUR | 15.033.195 | 20.513.477 | 4.189.896 | 20.513.477 | 15.028.000 | |
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100% | EUR | 1.559.440 | 5.059.335 | 3.021.378 | 5.059.335 | 16.843.000 | |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | EUR | 700.000 | 1.929.344 | 957.884 | 1.929.344 | 1.267.424 | |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | GBP | 100.000 | 4.569.434 | 3.073.145 | 5.510.787 | 28.995.000 | |
| Technogym Trading SA | Spagna | 100% | EUR | 2.499.130 | 6.470.079 | 2.454.918 | 6.470.079 | 2.869.730 | |
| Technogym Usa Corp. | Stati Uniti | 100% | USD | 3.500.000 | 18.298.007 | 1.674.365 | 17.612.867 | 38.158.940 | |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | EUR | 2.455.512 | 5.027.072 | 2.571.560 | 5.027.072 | 12.503.000 | |
| Technogym Japan Ltd | Giappone | 100% | JPY | 320.000.000 | 1.030.646.977 | 72.767.627 | 6.320.661 | 3.068.792 | |
| Technogym Shanghai International Trading Co. Ltd. |
Cina | 100% | CNY | 132.107.600 | 117.502.705 | 2.409.785 | 15.494.930 | 15.800.000 | |
| Technogym Asia Ltd | Hong Kong | 100% | HKD | 11.481.935 | 16.147.301 | 3.097.776 | 2.001.252 | 1.161.653 | |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | AUD | 11.350.000 | 12.528.455 | 708.608 | 7.469.863 | 7.621.248 | |
| Technogym Portugal Unipessoal Lda |
Portogallo | 100% | EUR | 5.000 | 333.335 | 324.472 | 333.335 | 5.000 | |
| Technogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti |
49% | AED | 300.000 | 38.740.065 | 18.639.905 | 4.975.267 | 28.188 | |
| FKB Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | BRL | 156.064.684 | 11.699.144 | (4.021.730) | 1.820.793 | — | |
| Technogym Canada Inc. | Canada | 100% | CAD | 100.000 | 630.690 | 401.991 | 421.923 | 68.250 | |
| DWL S.r.l. | Italia | 100% | EUR | 200.000 | 626.071 | (316.719) | 626.071 | — | |
| MyWellness Inc. | Stati Uniti | 100% | USD | 100 | (469.803) | (53.618) | (452.212) | 87 | |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | EUR | 463.382 | 24.513 | (13.252) | 18.385 | — | |
| Human Prime S.r.l. | Italia | 60% | EUR | 10.000 | 9.871 | (129) | 5.922 | 6.000 | |
| Totale società controllate | 194.688.903 | ||||||||
| Joint ventures e società collegate | |||||||||
| Wellink Srl | Italia | 40% | EUR | 60.000 | 450.437 | 55.837 | 180.175 | 30.161 | |
| Physio Ag | Germania | 32% | EUR | 73.000 | 49.398 | 96.381 | 15.420 | 1.288.000 | |
| Totale joint ventures e società collegate 1.318.161 |

L'impairment test delle partecipazioni viene svolto in presenza di indicatori di impairment specifici, principalmente in presenza di perdita d'esercizio di ammontare significativo o di performance disallineate rispetto alle previsioni del piano per quelle partecipate dove il valore di iscrizione è superiore rispetto alla quota di patrimonio netto contabile.
Per le partecipazioni con valore netto contabile superiore al valore della relativa frazione di patrimonio netto, non sono invece state identificate indicazioni di possibili perdite di valore. In particolare, per le controllate Technogym Germany GmbH, Technogym UK Ltd e Technogym Benelux BV si è verificato che il consuntivo 2024 fosse superiore rispetto alle previsioni di piano. Per TGB S.r.l. la differenza tra il costo di iscrizione e la quota di patrimonio netto è riferita al maggior valore attribuito al Technogym Village.
Si riporta che al 31 dicembre 2024 si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulle controllate FKB Equipamentos LTDA, e Technogym Shanghai International Trading Company LTD. Per quanto concerne la consociata brasiliana, l'impairment test ha evidenziato un equity value positivo. Nonostante ciò, in via prudenziale la società ha deciso di mantenere totalmente svalutato il valore della partecipazione, oltre che la rimanente quota del finanziamento pari ad Euro 234 migliaia. Invece, le risultanze del test di impairment effettuato sulla controllata Technogym Shanghai International Trading Company LTD, hanno evidenziato un equity value superiore al costo storico della partecipazione. Pertanto, la Società ha deciso di rilasciare la quota residuale del fondo svalutazione di Euro 1.408 migliaia.
Si precisa che sono stati utilizzati rispettivamente un WACC pari a 15,30 % per la consociata brasiliana e pari a 12,70 % per la consociata cinese.
In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse, al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2024 ("Valore Economico"), con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla medesima data.
Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:
Valore Economico = V−PFN
dove:
$$\mathbf{V} = \sum_{i=1}^{\text{II}} \mathbf{FCF}_i / \left( 1 + \mathbf{WACC} \right)_i + \mathbf{TV}$$
PFN = posizione finanziaria netta;
FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa;
WACC = costo medio ponderato del capitale;
n = periodo di previsione esplicita;
TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.
I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):
dove:
TV=FCFn×(1 + g)/WACC−G
FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita; g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato; WACC = costo medio ponderato del capitale.

Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.
Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Il tasso di crescita g utilizzato è stato stimato prudenzialmente pari a zero.
Inoltre, si precisa che a fronte dei risultati positivi raggiunti nel corso del 2024 dalle società Technogym Australia e Technogym SA (PTY) LTD, che ne hanno incrementato il fair value, si è ritenuto opportuno rilasciare la quota residuale de fondo svalutazione partecipazioni nella consociata australiana oltre che a rilasciare integralmente il fondo svalutazione partecipazioni nella consociata sudafricana.
Invece, a seguito del confronto tra il valore di iscrizione delle partecipazioni ed il fair value delle stesse, la società ha provveduto in maniera prudenziale a svalutare il valore netto contabile nelle società di diritto inglese Wellness Partner e nella consociata Technogym Saudi LLC.

5 Attività non correnti
La voce "Attività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 24.789 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 27.272 migliaia al 31 dicembre 2023). Il saldo delle altre attività non correnti ammonta ad Euro 69.967 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 64.477 migliaia al 31 dicembre 2023 Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Attività finanziarie non correnti" e delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Attività finanziarie non correnti | ||
| Finanziamenti verso società controllate oltre 12 mesi | 24.789 | 27.272 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 24.789 | 27.272 |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 39.885 | 35.745 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti oltre 12 mesi | (2.203) | (2.203) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 7.141 | 4.112 |
| Altri crediti | 257 | 225 |
| Partecipazioni in altre imprese | 251 | 237 |
| Depositi cauzionali | 144 | 149 |
| Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi | 24.491 | 26.212 |
| Totale altre attività non correnti | 69.967 | 64.477 |
I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi", al netto del relativo fondo svalutazione crediti, sono pari ad Euro 37.682 migliaia ed Euro 33.542 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2024 e 2023, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo standard IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e ad Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come già evidenziato nel paragrafo "Stime ed assunzioni", la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto il saldo della voce in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti al regime di tassazione agevolata "patent box" pari a Euro 5.471 e per la restante parte al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e credito d'imposta ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate

categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce partecipazioni in altre imprese per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di controllo | Divisa | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Ragione sociale | |||||
| Pubblisole Spa | Italia | 2,4% | EUR | 100 | 100 |
| Qicraft Finland OY(*) | Finlandia | 10,0% | EUR | 66 | 53 |
| Crit Srl | Italia | 1,2% | EUR | 26 | 26 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 59 | 59 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 251 | 237 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
L'incremento nella voce "partecipazioni in altre imprese" è dovuto principalmente ai risultati d'esercizio delle società, in particolare della Qicraft Finland OY.

6 Rimanenze
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 39.680 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 39.009 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 17.706 | 15.150 |
| Fondo svalutazione | (2.667) | (2.231) |
| Totale materie prime | 15.039 | 12.919 |
| Semilavorati (valore lordo) | 190 | 191 |
| Fondo svalutazione | (70) | (76) |
| Totale semilavorati | 121 | 116 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 37.788 | 38.348 |
| Fondo svalutazione | (13.267) | (12.373) |
| Totale prodotti finiti | 24.520 | 25.975 |
| Totale rimanenze | 39.680 | 39.009 |
L'aumento del saldo delle rimanenze per Euro 671 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 è imputabile alle normali dinamiche di gestione delle scorte attuate dalla Società in relazione al portafoglio ordini. I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 39 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 a 44 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024; mentre l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 9,2 a 8,2.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.511 | 98 | 12.330 | 14.939 |
| Accantonamenti | — | — | 468 | 468 |
| Utilizzi | (279) | (22) | (426) | (728) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.231 | 75 | 12.372 | 14.680 |
| Accantonamenti | 946 | 15 | 2.334 | 3.295 |
| Utilizzi | (511) | (22) | (1.439) | (1.972) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 2.667 | 70 | 13.267 | 16.005 |

7 Crediti commerciali
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 101.097 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 83.109 migliaia al 31 dicembre 2023) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 79.438 | 63.856 |
| Fondo svalutazione crediti | (529) | (1.148) |
| Crediti commerciali ceduti | 23.469 | 21.682 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | (1.281) |
| Totale crediti commerciali | 101.097 | 83.109 |
L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 17.989 migliaia, è principalmente dovuto all'aumento dei volumi di vendita e al miglioramento del mix prodotto. La diminuzione della voce "Fondo svalutazione crediti", è principalmente legata alla rinuncia dei crediti e al conseguente aumento di capitale nei confronti della consociata brasiliana FKB Equipamentos LTDA. Il saldo residuale della voce pari a Euro 529 migliaia si riferisce a crediti di incerta esigibilità sulla base dell'analisi dello scaduto e sulla base di posizioni creditorie di difficile recuperabilità, per le quali la Società ha avviato pratiche legali per l'incasso.
I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a 22.187 migliaia al 31 dicembre 2024, ed Euro 20.401 migliaia al 31 dicembre 2023, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio, in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall'IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.
L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e ad Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come già evidenziato nel paragrafo "Stime ed assunzioni", la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha deciso di mantenere accantonato in bilancio il valore del fondo svalutazione crediti ceduti in quanto tale ammontare è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.

| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022 | 95.852 | 1.780 | 1.323 | 890 | 445 | 615 | 100.904 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 52.763 | 3.655 | 1.369 | 941 | 2.901 | 2.226 | 63.856 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (53) | (5) | (17) | (48) | (1.026) | (1.148) |
| Crediti commerciali ceduti | 21.682 | — | — | — | — | — | 21.682 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |
| Al 31 dicembre 2023 | 73.163 | 3.603 | 1.366 | 924 | 2.853 | 1.201 | 83.109 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 69.832 | 583 | 1.000 | 2.418 | 2.840 | 2.765 | 79.438 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (50) | (101) | (221) | (31) | (125) | (529) |
| Crediti commerciali ceduti | 23.469 | — | — | — | — | — | 23.469 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |
| Al 31 dicembre 2024 | 92.018 | 533 | 900 | 2.198 | 2.809 | 2.641 | 101.097 |
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2024 e 2023:
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 1.291 |
| Accantonamenti netti | 78 |
| Utilizzi | (220) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 1.148 |
| Accantonamenti netti | 357 |
| Utilizzi | (977) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 529 |
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti si riferiscono a svalutazioni per posizioni di dubbia esigibilità.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono, oltre che all'operazione dell'aumento di capitale della consociata FKB Equipamentos LTDA sopramenzionata, a situazioni creditorie per le quali la Società ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.

8 Attività finanziarie correnti
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 12.760 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 13.549 migliaia al 31 dicembre 2023) ed è principalmente riferita a crediti finanziari verso società controllate di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide. Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Attività finanziarie correnti | ||
| Crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | 12.758 | 13.031 |
| Altri crediti finanziari | 3 | 518 |
| Totale attività finanziarie correnti | 12.760 | 13.549 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | ||
| Tesoreria centralizzata saldi attivi | 9.441 | 9.777 |
| Finanziamenti attivi | 3.317 | 3.254 |
| Totale crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | 12.758 | 13.031 |

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi attivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | |||
| Technogym Benelux | EUR | — | 2.678 |
| Technogym Asia | HKD | 154 | 1.004 |
| Technogym Japan | JPY | — | 908 |
| Technogym Usa CAD | CAD | — | 518 |
| Technogym Usa | USD | — | 4.669 |
| Technogym France | EUR | 9.287 | — |
| Totale saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | 9.441 | 9.777 |
Di seguito si riporta il prospetto lordo del dettaglio dei finanziamenti attivi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso applicato |
Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Finanziamenti attivi | ||||
| MyWellness Inc | EUR | Variabile | 481 | 452 |
| DWL Srl | EUR | Variabile | 1.595 | 1.345 |
| TG Technogym SA | EUR | Variabile | 1.000 | 1.000 |
| La Mariana | EUR | Variabile | — | 30 |
| Technogym Saudi LLC | EUR | Variabile | — | 200 |
| SE Active | EUR | Variabile | 240 | 227 |
| Totale finanziamenti attivi | 3.317 | 3.254 |

9 Attività per strumenti finanziari derivati
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" è pari a Euro 69 migliaia al 31 dicembre 2024 mentre risulta pari a Euro 172 migliaia al 31 dicembre 2023.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| USD | — | 143 |
| GBP | — | 11 |
| AUD | 60 | 4 |
| CNY | — | 14 |
| JPY | 8 | — |
| CAD | — | —* |
| Totale | 68 | 172 |
* Il valore per approssimazione è inferiore alle migliaia ed è pari a Euro 139
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2024 e 2023; mentre i differenziali negativi sono classificati tra le passività per strumenti finanziari derivati. La tabella che segue mostra il dettaglio dei contratti di tipo "forward" in essere alla fine dell'esercizio, rispetto a quelli dell'esercizio precedente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 1.047 | USD | 1.100 |
| Forward | EUR | 1.801 | JPY | 291.000 |
| Forward | EUR | 2.443 | AUD | 4.000 |
| Forward | EUR | 3.140 | GBP | 2.600 |

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 21.143 | USD | 23.550 |
| Forward | EUR | 1.935 | JPY | 300.000 |
| Forward | EUR | 1.025 | CAD | 1.500 |
| Forward | EUR | 2.564 | CNY | 20.000 |
| Forward | EUR | 4.632 | GBP | 4.000 |
| Forward | EUR | 1.846 | AUD | 3.000 |
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2024, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.

10 Altre attività correnti
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 21.858 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 18.149 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 6.365 | 5.103 |
| Risconti attivi | 4.476 | 4.016 |
| Anticipi a Fornitori | 659 | 620 |
| Crediti tributari | 1.973 | 1.479 |
| Ratei attivi | 1.208 | 676 |
| Altri crediti | 1.229 | 424 |
| Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi | 5.947 | 5.831 |
| Totale altre attività correnti | 21.858 | 18.149 |
I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari pari a complessivi Euro 1.973 migliaia sono riferiti principalmente ai crediti d'imposta per investimenti ricerca e sviluppo in beni strumentali nuovi. L'aumento rispetto all'esercizio precedente è essenzialmente riferito al credito di imposta per investimenti in attività in ricerca e sviluppo per l'anno 2023.
Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".

11 Disponibilità liquide ed equivalenti
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 244.242 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 197.409 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||
| Depositi bancari | 215.141 | 180.323 | ||
| Assegni | 82 | 81 | ||
| Denaro e valori in cassa | 18 | 6 | ||
| Depositi bancari vincolati < 3m | 29.000 | 17.000 | ||
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 244.242 | 197.409 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2024 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquidità aziendale.
Al 31 dicembre 2024 e 2023 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.

12 Patrimonio netto
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 440.768 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 407.949 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 | |
| Azioni proprie | (19.157) | (6.922) | |
| Altre riserve | 87.631 | 88.088 | |
| Utili di esercizi precedenti | 259.261 | 235.121 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 95.835 | 74.463 | |
| Totale Patrimonio netto | 440.768 | 407.949 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia | Altre riserve | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Riserva hedge account | cambi non realizzate Riserva di!erenze |
Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto | |
| Al 1° gennaio 2023 |
10.066 | 7.132 | — | 2.013 | 30.202 | 51.309 | 165 | 500 | (3) | 1.023 | 218.766 | 68.976 | 390.151 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | 2.826 | (12) | — | — | — | (524) | 66.687 | (68.976) | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | (46) | — | (396) | — | — | 74.463 | 74.021 | |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (50.332) | — | (50.332) | |
| Acquisto e cessione di azioni proprie |
— | — | (6.922) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (6.922) | |
| Aumento di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | — | 1.030 | — | — | — | — | 1.030 |

| (In migliaia | Altre riserve | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Riserva hedge account | cambi non realizzate Riserva di!erenze |
Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto |
| Al 31 dicembre 2023 |
10.066 | 7.132 | (6.922) | 2.013 | 33.028 | 51.297 | 119 | 1.530 | (399) | 499 | 235.121 | 74.463 | 407.949 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (922) | (12) | — | — | — | (499) | 75.896 | (74.463) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | 66 | — | 399 | — | — | 95.835 | 96.300 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (51.756) | — | (51.756) |
| Acquisto e cessione di azioni proprie |
— | — | (13.128) | — | — | — | — | (893) | — | — | — | — | (14.022) |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | 893 | — | — | — | — | 1.405 | — | — | — | — | 2.298 |
| Al 31 dicembre 2024 |
10.066 | 7.132 | (19.157) | 2.013 | 32.106 | 51.284 | 186 | 2.042 | — | — | 259.261 | 95.835 | 440.768 |
12.1 CAPITALE SOCIALE
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
12.2 AZIONI PROPRIE
Il 6 novembre 2023, Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in conformità all'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 5 maggio 2023. Alla chiusura dell'esercizio precedente, il valore complessivo delle azioni proprie detenute ammontava a 6.922 migliaia di euro. Nel corso dell'anno, la Capogruppo ha effettuato ulteriori acquisti per un totale di 13.128 migliaia di euro.
Considerando, inoltre, l'assegnazione di azioni proprie nell'ambito dei programmi di incentivazione, pari a 893 migliaia di euro, al 31 dicembre 2024 il numero complessivo di azioni proprie in portafoglio ammonta a 2.165.785, per un valore totale di 19.157 migliaia di euro, pari all'1,08% del capitale sociale.
Tutte le operazioni sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto, in conformità a quanto previsto dallo IAS 32.
12.% RISERVA IAS 10
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.

12.4 RISERVA HEDGE ACCOUNT
Al 31 dicembre 2024 la riserva hedge account è pari zero in quanto non sono in essere operazione di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell'hedge accounting.
| (In migliaia di Euro) | Riserva di CFH |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3 |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | 524 |
| E!etto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | (126) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 399 |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | — |
| E!etto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | — |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | — |
12.& RISERVA STOCK OPTION
Al 31 dicembre 2024 sono in essere tre piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2022-2024, il Piano di Performance Shares 2023-2025 e il Piano di Performance Shares 2024-2026 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data, in data 23 marzo 2022, in data 25 marzo 2023 e in data 25 marzo 2024.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2022-2024, 2023-2025 e 2024-2026 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
› obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società e, limitatamente al Piano di Performance Shares 2023-2025 e 2024-

2026, legati anche a obiettivi in ambito ESG;
- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione. Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del
bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2024, al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2026.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/ it/governance/assemblea-degli-azionisti.
A completamento dell'informativa sulle voci di patrimonio netto, di seguito si forniscono le informazioni richieste dall'articolo 2427 c.c., comma 7-bis:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 |
Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 10.066 | B | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | A-B-C | 7.132 |
| Azioni proprie | (19.157) | --- | — |
| Altre Riserve | |||
| - Riserva legale | 2.013 | B | 2.013 |
| - Riserva Straordinaria | 32.106 | B | 32.106 |
| - Riserva per adozione principi contabili IAS | 51.284 | B | 51.284 |
| - Riserva IAS 19 - TFR | (15) | --- | — |
| - Riserva IAS 19 - PNC | 200 | B | 200 |
| - Riserva Hedge Account cambi | — | --- | — |
| - Riserva Hedge Account IRS | — | --- | — |
| - Riserva utili netti su cambi | — | A-B | — |
| - Riserva Stock option | 2.042 | A-B-C | 2.042 |
| - Riserva IFRS 15 Adopter | — | — | |
| Utili es. precedenti | 259.261 | A-B-C | 259.261 |
| Utile dell'esercizio | 95.835 | A-B-C | 95.835 |
| Totale Patrimonio netto | 440.768 | 459.940 | |
| Quota non distribuibile | 106.624 | ||
| Quota distribuibile | 334.145 | ||
| Legenda: |
A: per aumento di capitale – B: per copertura perdite – C: per distribuzione ai soci

13 Passività finanziarie
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 50.920 migliaia ed Euro 81.942 migliaia al 31 dicembre 2024 (rispettivamente, Euro 52.089 migliaia ed Euro 75.606 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Passività finanziarie non correnti | |||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | — | |
| Altri debiti finanziari non correnti | 39.885 | 35.745 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 11.035 | 16.344 | |
| Totale passività finanziarie non correnti | 50.920 | 52.089 | |
| Passività finanziarie correnti | |||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | — | |
| Altri finanziamenti a breve termine | 40 | 71 | |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 23.469 | 21.682 | |
| Debiti finanziari verso società controllate | 51.801 | 46.626 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 6.632 | 7.227 | |
| Totale passività finanziarie correnti | 81.942 | 75.606 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2024 l'indebitamento finanziario della Società verso istituti finanziari è pari a zero mentre i debiti verso altri finanziatori sono dovuti al controvalore di crediti ceduti nei confronti di terze istituzioni finanziarie per i quali non si sono verificati i criteri di "derecognition" ai sensi del principio contabile IFRS 9.

1%.1 MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.625 | 9.137 | 11.762 |
| Rimborsi | — | (11.762) | (11.762) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (2.625) | 2.625 | — |
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | — | — |
| Rimborsi | — | — | — |
| Riclassifiche da lungo a breve | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2024 | — | — | — |
Si sottolinea che la società al momento non ha mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere con istituti di credito. Inoltre, al 31 dicembre 2024 nessuno dei finanziamenti revolving, di seguito elencati, risulta utilizzato.
Nel corso del 2024, inoltre, la Società ha consolidato la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante il rinnovo di contratti di finanziamento in scadenza nel corso dell'anno. Si elencano di seguito i contratti rinnovati:
- › Banco BPM: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 30 Luglio 2024 da Banco BPM per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 30 luglio 2027. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- › Intesa Sanpaolo: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità in data 30 Luglio 2024 da Intesa Sanpaolo per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 30 luglio 2027. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- › Banca Popolare di Sondrio: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 19 Novembre 2024 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 19 aprile 2026. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- › Banca Popolare di Sondrio: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 29 Novembre 2024 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 29 aprile 2026. Alla data del 31 dicembre 2024 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
1%.2 ALTRI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri finanziamenti a breve termine in essere al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 40 | 71 |
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 40 | 71 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a debiti per l'utilizzo di carte di credito.
1%.% DEBITI FINANZIARI VERSO SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Debiti finanziari verso società controllate | ||
| Tesoreria centralizzata saldi passivi | 50.027 | 40.278 |
| Finanziamenti passivi | — | 2.000 |
| Altri debiti finanziari | 1.773 | 4.348 |
| Totale debiti finanziari verso società controllate | 51.801 | 46.626 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi passivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Cash pooling | ||||
| Technogym UK Ltd | GBP | 10.396 | 11.929 | |
| Technogym Germany Gmbh | EUR | 8.244 | 6.108 | |
| Technogym Benelux BV | EUR | 3.875 | — | |
| Technogym Trading S.A. | EUR | 7.498 | 4.640 | |
| Technogym USA Corp. | USD | 1.439 | — | |
| Technogym USA Corp. | CAD | 3.654 | ||
| Technogym France | EUR | — | 1.420 | |
| Technogym Japan | JPY | 693 | — | |
| Technogym Canada | CAD | 1.956 | 2.423 | |
| Technogym Australia | AUD | 1.620 | 3.561 | |
| Technogym Benelux BE | EUR | 1.500 | 7.071 | |
| Technogym E.E. | EUR | 7.512 | 3.105 | |
| Technogym Arabia | SAR | 1.640 | 22 | |
| Totale cash pooling | 50.027 | 40.278 |

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei finanziamenti passivi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Finanziamenti passivi | ||||
| Sidea Srl | EUR | Variabile | — | 2.000 |
| Totale Finanziamenti passivi | — | 2.000 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2024 e 2023, in particolare si segnala il saldo verso Technogym Arabia in relazione al versamento di capitale sociale come da delibera del 2023:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Altri debiti finanziari verso società controllate | ||||
| Technogym Arabia | SAR | Variabile | 1.773 | 4.348 |
| Totale altri debiti finanziari verso società controllate |
1.773 | 4.348 |
1%.4 DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall'IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 5 "Attività non correnti" e 7 "Crediti commerciali".

14 Imposte di!erite passive
Per commenti relativi alla voce "Imposte differite passive" si rimanda al paragrafo 3 "Imposte differite".

15 Fondi relativi al personale
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 1.950 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2.156 migliaia al 31 dicembre 2023).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.211 |
| Accantonamenti | 3 |
| Oneri finanziari | 75 |
| Utilizzi | (177) |
| (Utili) perdite attuariali | 45 |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.156 |
| Accantonamenti | 40 |
| Oneri finanziari | 64 |
| Utilizzi | (194) |
| (Utili) perdite attuariali | (115) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 1.950 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 16.

16 Fondi per rischi e oneri
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 10.678 migliaia ed Euro 17.136 migliaia al 31 dicembre 2024 (rispettivamente, Euro 8.877 migliaia ed Euro 12.028 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | |||
| Fondo garanzia prodotti | 5.017 | 4.377 | |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 995 | 862 | |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 2.029 | 1.795 | |
| Fondo rebates | 2.638 | 1.843 | |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 10.678 | 8.877 | |
| Fondi per rischi e oneri correnti | |||
| Fondo garanzia prodotti | 5.017 | 4.377 | |
| Fondo Free Product Fund | 774 | 509 | |
| Altri fondi per rischi e oneri | 11.345 | 7.142 | |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 17.136 | 12.028 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo rebates | Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Free Product Fund Fondo |
Fondo copertura partecipazioni perdite |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 3.974 | 733 | 1.614 | 533 | — | 6.853 | 3.974 | 799 | — | 6.387 | 11.161 |
| Accantonamenti | 2.528 | 138 | 158 | 1.360 | — | 4.184 | 2.528 | 465 | — | 6.713 | 9.706 |
| Oneri finanziari | — | — | 56 | — | — | 56 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | — | 15 | — | — | 15 | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.125) | (9) | (49) | (50) | — | (2.233) | (2.125) | (755) | — | (5.959) | — |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 4.377 | 862 | 1.795 | 1.843 | — | 8.876 | 4.377 | 509 | — | 7.141 | 12.028 |
| Accantonamenti | 3.448 | 176 | 158 | 1.761 | — | 5.543 | 3.448 | 266 | - | 10.267 | 13.980 |
| Oneri finanziari | — | — | 53 | — | — | 53 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | (43) | 23 | — | — | (20) | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.809) | — | — | (966) | — | (3.775) | (2.809) | — | — | (6.063) | — |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 5.016 | 995 | 2.029 | 2.638 | — | 10.678 | 5.016 | 774 | — | 11.345 | 17.136 |

Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili della Società, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che la Società dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebate" e il "Fondo Free Product Fund" sono rappresentativi della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Gli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora confermato l'ammontare.
1'.1 VALUTAZIONE ATTUARIALE DEI FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI E DEL FONDO PATTO DI NON CONCORRENZA AGENTI IN BASE AL PRINCIPIO IAS 10 E DEL FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA DI CLIENTELA IN BASE AL PRINCIPIO IAS %(
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 2,35% per l'esercizio 2024, rispetto alla frequenza annua del 4% per l'esercizio 2023; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2024 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione 2,95%.

Inoltre sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,40% | 3,10% | |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,50% | |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,00% | 3,31% | |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione del 3,40% è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | Al 31 dicembre 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
|
| Fondi relativi al personale | 88 | 1.950 | (82) | 95 | 2.156 | (89) |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 112 | 2.029 | (104) | 93 | 1.795 | (86) |
| Totale | 200 | 3.979 | (186) | 188 | 3.951 | (175) |

17 Altre passività non correnti
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 26.541. migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 28.395 migliaia al 31 dicembre 2023).
- Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › i depositi a medio lungo termine da clienti, pari ad Euro 5 migliaia;
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 24.491 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 2.045 migliaia.

18 Debiti commerciali
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 144.370 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 129.990 migliaia al 31 dicembre 2023). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.

19 Passività per imposte sul reddito
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 11.863 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 6.188 migliaia al 31 dicembre 2023). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2024 ammonta a Euro migliaia 1.973 (Euro 1.479 migliaia al 31 dicembre 2023). Per un maggiore dettaglio della composizione si veda la nota 10 del presente documento.

20 Passività per strumenti finanziari derivati
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 16 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 2 migliaia al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati | ||
| Forward | ||
| USD | 14 | — |
| GBP | 2 | — |
| JPY | — | 2 |
| Totale | 16 | 2 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di
dettaglio all'interno del paragrafo "9 Attività per strumenti finanziari derivati".
Al 31 dicembre 2024 la riserva hedge account è pari a zero in quanto non sono in essere operazione di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell'hedge accounting.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività 2024 | Attività 2023 | Passività 2024 | Passività 2023 | ||
| Copertura cambi: | |||||
| Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | 524 | |
| E!etto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | (126) | |
| Copertura tassi di interesse: | |||||
| Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | — | |
| E!etto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | — | |
| Totale | — | — | — | 399 |

21 Altre passività correnti
La voce "Altre passività correnti" ammonta a Euro 35.279 al 31 dicembre 2024 (Euro 33.429 al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Altre passività correnti | ||
| Risconti passivi | 14.103 | 14.045 |
| Anticipi da clienti | 650 | 907 |
| Debiti verso dipendenti | 5.146 | 4.341 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 4.122 | 3.516 |
| Altri debiti | 4.325 | 3.970 |
| Ratei passivi | 176 | 271 |
| Obbligo di riacquisto da leasing operativi | 6.757 | 6.379 |
| Totale altre passività correnti | 35.279 | 33.429 |
I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata; gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2024 e 2023 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include la parte a breve termine delle passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 5.947 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite. Il saldo complessivo della voce, quota corrente e non corrente, così come la rispettiva attività è in aumento rispetto l'esercizio precedente. La restante parte della voce è riferita dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo per Euro 809 migliaia. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo "Criteri di valutazione" del presente documento.



NOTE AL CONTO ECONOMICO

Il Totale ricavi di TG S.p.A. dell'esercizio 2024 è pari a Euro 618.950 migliaia, in aumento di Euro 78.236 migliaia (14,5%) rispetto ad Euro 540.714 migliaia dell'esercizio 2023. L'incremento dell'esercizio è dovuto da maggiori volumi di vendita e da un miglioramento del mix prodotto.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 534.545 | 456.980 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post-vendita e noleggio | 84.404 | 83.734 |
| Totale ricavi | 618.950 | 540.714 |
La ripartizione dei ricavi per area geografica è riportata nella nota "Informativa settoriale" all'interno della Relazione sulla gestione.

23 Altri ricavi e proventi
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 18.580 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 15.745 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente dalle fatturazioni a società del gruppo, da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.
2%.1 CREDITI D'IMPOSTA
Technogym ha iscritto a conto economico i seguenti crediti d'imposta nel triennio 2022 - 2023 - 2024, di seguito il dettaglio:
| (in migliaia di euro) | 2022 | 2023 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Credito Imposta Investimenti Pubblicitari (DL 50/2017 - art. 57-bis) | 43 | 23 | 17 |
| Credito d'Imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, attività di innovazione tecnologica e attività di design e ideazione estetica (L. 160/2019 - art. 1, comma 198-209) |
680 | 639 | 479 |
| Credito d'Imposta Beni Strumentali (L. 178/2020 - art. 1, co 1054-1058) | 125 | — | — |
| Credito d'Imposta Beni Strumentali 4.0 (L. 178/2020 - art. 1, co 1054-1058) | 111 | 62 | 68 |
| Credito Energia per società non energivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) |
191 | 226 | — |
| Credito Gas per società non gasivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) |
23 | 75 | — |
| Totale crediti per anno | 1.173 | 1.025 | 564 |
24 Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 321.253 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 283.948 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 160.431 | 150.614 |
| Acquisti e variazioni di semilavorati | (5) | (30) |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 162.047 | 133.901 |
| Acquisto e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | (1.220) | (535) |
| Totale acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 321.253 | 283.948 |
L'incremento della voce, che segue i maggiori volumi di vendita del Gruppo, è relativo principalmente alla voce materie prime e prodotti finiti, con un crescente fabbisogno di produzione per far fronte alle vendite dei primi mesi del 2025 e un più elevato livello di scorte necessarie per supportare la crescita del livello di servizio ai clienti.

25 Costi per servizi
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 95.206 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 88.708 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Costi per servizi | |||
| Trasporti, costi doganali e installazioni | 21.916 | 24.069 | |
| Assistenza tecnica | 5.751 | 6.221 | |
| Pubblicità | 9.856 | 7.596 | |
| A!itti passivi | 6.782 | 5.892 | |
| Agenti | 5.996 | 4.610 | |
| Consulenze | 7.371 | 6.780 | |
| Viaggi e rappresentanza | 5.165 | 4.101 | |
| Lavorazioni esterne | 7.597 | 7.433 | |
| Utenze | 2.090 | 2.086 | |
| Manutenzioni | 6.054 | 5.383 | |
| Altri servizi | 16.628 | 14.537 | |
| Totale costi per servizi | 95.206 | 88.708 |
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per gestione depositi esterni, assicurazioni, e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 337 | 304 |
| Altri servizi | 9 | 9 |
| Totale compensi alla società di revisione | 346 | 313 |

26 Costi per il personale
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 78.183 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 66.617 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 57.753 | 47.255 |
| Oneri sociali | 15.309 | 13.889 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 2.838 | 2.652 |
| Altri costi | 2.283 | 2.821 |
| Totale costi per il personale | 78.183 | 66.617 |
L'aumento della voce rispetto allo scorso esercizio è correlato principalmente all'incremento del personale in forza medio rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | ||
| Numero dipendenti | |||||
| Dirigenti | 62 | 64 | 57 | 54 | |
| Impiegati | 575 | 597 | 558 | 558 | |
| Operai | 246 | 240 | 249 | 246 | |
| Totale numero dipendenti | 883 | 901 | 864 | 858 |

27 Altri costi operativi
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 11.799 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 17.174 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Altri costi operativi | |||
| Altre tasse e imposte indirette | 851 | 788 | |
| Oneri diversi e accantonamenti netti rischi su crediti in Leasing | 10.948 | 16.386 | |
| Totale altri costi operativi | 11.799 | 17.174 |
La voce "oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing" contiene quote associative, spese per certificazioni, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale o di comunicazione e donazioni, oltre che eventuali stanziamenti di fine esercizio per note di credito da emettere per transfer price nei confronti delle società controllate. Inoltre, per quanto riguarda i crediti in leasing, ovvero i crediti di dubbia esigibilità iscritti a bilancio e sui quali esiste un obbligo di riacquisto, dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha deciso di non effettuare nuovi accantonamenti in bilancio in quanto il fondo esistente è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
28 Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 38.324 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 34.262 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 14.976 | 15.876 |
| Ammortamento di attività immateriali | 22.897 | 18.240 |
| Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari | 5 | — |
| Svalutazioni di attività immateriali | 446 | 146 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 38.324 | 34.262 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 si rimanda ai par. 1 e 2 del presente documento.

29 Accantonamenti netti
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 1.188 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 3.672 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo cespite presso terzi | 402 | 653 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | (492) | 1.303 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 1.279 | 807 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | — | 742 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | — | 166 |
| Totale accantonamenti netti | 1.188 | 3.672 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "7. Crediti commerciali" e "16 "Fondi per rischi e oneri" del presente documento.

30 Proventi finanziari
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 20.480 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 22.542 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 11.888 | 16.495 |
| Utili su cambi non realizzati | 767 | 202 |
| Altri proventi finanziari | 2.360 | 1.891 |
| Interessi attivi bancari | 5.466 | 3.954 |
| Totale proventi finanziari | 20.480 | 22.542 |

31 Oneri finanziari
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 14.990 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 19.953 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 11.249 | 15.037 |
| Perdite su cambi non realizzate | 826 | 1.355 |
| Interessi passivi su mutui | 57 | 160 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 789 | 544 |
| Altri oneri finanziari | 2.672 | 2.486 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione altri crediti finanziari | (603) | 370 |
| Totale oneri finanziari | 14.990 | 19.953 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari connessi all'attualizzazione dei fondi per relativi al personale e dei fondi per rischi e oneri non correnti.
La variazione all'interno della voce "Accantonamenti al fondo svalutazione crediti finanziari" si riferisce all'operazione di aumento di capitale sociale della consociata brasiliana FKB Equipamentos LTDA.

32 Proventi/(oneri) da partecipazioni
La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a proventi per Euro 24.602 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 27.036 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi/(oneri) da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | ||
| Altri proventi/(oneri) da partecipazioni | 24.616 | 26.623 |
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | (14) | 415 |
| Totale proventi/(oneri) da partecipazioni | 24.602 | 27.036 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione della voce "Partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 si rimanda alla relativa nota n. 4. del presente documento.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Dividendi da partecipazioni | ||
| Sidea Srl | 1.050 | 667 |
| Technogym France | 800 | 1.700 |
| Technogym UK Ltd | 4.662 | 5.174 |
| Technogym Japan Ltd. | 392 | 3.038 |
| Technogym Germany Gmbh | 2.500 | 4.050 |
| Technogym Benelux BV | 2.181 | 1.984 |
| Technogym USA | 1.268 | 4.749 |
| Technogym Trading | 1.953 | 1.555 |
| Technogym E.E. Sro | 3.459 | 3.036 |
| Technogym Emirates LLC | 3.266 | 670 |
| Technogym international | 1.780 | — |
| Technogym Portugal | 701 | — |
| Technogym Canada | 111 | — |
| Technogym Australia | 493 | — |
| Totale dividendi da partecipazioni | 24.616 | 26.623 |

33 Imposte sul reddito
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 25.833 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 17.241 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 29.125 | 18.972 |
| Di!erite | (2.246) | (997) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 26.878 | 17.975 |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (1.045) | (734) |
| Totale imposte sul reddito | 25.833 | 17.241 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente al saldo IRES 2023.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | % | 2023 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 121.668 | 91.703 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 29.200 | 24,0% | 22.009 | 24,0% |
| Di!erenze permanenti in diminuzione | (7.819) | (6,4%) | (10.088) | (11,0%) |
| Di!erenze permanenti in aumento | 3.051 | 2,5% | 5.009 | 5,5% |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 4.057 | 3,3% | 2.852 | 3,1% |
| Imposta CFC | — | 0,0% | — | 0,0% |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (1.045) | (0,9%) | (734) | (0,8%) |
| Altre imposte | (1.611) | (1,3%) | (1.808) | (2,0%) |
| Totale | 25.833 | 21,2% | 17.241 | 18,8% |

34 Utile per azione
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Utile per azione | ||
| Utile netto del periodo | 95.835 | 74.463 |
| Numero azioni | 199.162 | 201.491 |
| Totale utile per azione | 0,48 | 0,37 |
* Nel calcolo non sono state considerate le azioni proprie in portafoglio
Si segnala inoltre che, anche considerando l'effetto di elementi diluitivi, quali l'attribuzione di azioni secondo il piano Performance Shares 2022-2024, non si rilevano differenze significative tra l'utile base e l'utile diluito per azione.

35 Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2024 e 2023, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Disponibilità liquide | 215.242 | 180.409 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 29.000 | 17.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 12.828 | 13.721 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 257.070 | 211.130 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(81.958) | (75.608) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | — | — |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (81.958) | (75.608) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 175.113 | 135.523 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (50.920) | (52.089) |
| J. Strumenti di debito | — | — |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | — | (143) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (50.920) | (52.233) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 124.192 | 83.290 |
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 124.192 migliaia, in aumento di Euro 40.902 migliaia rispetto al saldo di Euro 83.290 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
L'incremento è riconducibile principalmente alla generazione di cassa operativa e alla variazione positiva del Capitale Circolante netto, nonostante il pagamento di dividendi, gli investimenti netti in attività immobilizzate e l'acquisto di azioni proprie effettuati nell'esercizio. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 141.860 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2024 il Gruppo non ha nessun indebitamento bancario.

36 Fattori di rischio
%'.1 RISCHI FINANZIARI
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- 5 rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- 5 rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- 5 rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
Rischio di credito
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo.
Per un maggiore dettaglio sulla catena di fornitura, ai rischi connessi e alle azioni di mitigazione dei rischi si veda il paragrafo ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità della Società viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha organizzato ed impostato la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare, sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (In migliaia di Euro) | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti | Linee Finanziarie | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2024 | ||||
| A!idamenti | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2024 | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
| Al 31 dicembre 2023 | ||||
| A!idamenti | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2023 | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2024 e 2023:
| Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2024 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 50.920 | — | 50.920 |
| Altre passività non correnti | — | 26.541 | — | 26.541 |
| Debiti commerciali | 144.370 | — | — | 144.370 |
| Passività per imposte sul reddito | 11.863 | — | — | 11.863 |
| Passività finanziarie correnti | 81.942 | — | — | 81.942 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 16 | — | — | 16 |
| Altre passività correnti | 35.279 | — | — | 35.279 |
| Totale | 273.470 | 77.461 | — | 350.931 |
| Valori al 31 dicembre 2023 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 52.089 | — | 52.089 |
| Altre passività non correnti | — | 28.395 | — | 28.395 |
| Debiti commerciali | 129.991 | — | — | 129.991 |
| Passività per imposte sul reddito | 6.188 | — | — | 6.188 |
| Passività finanziarie correnti | 75.606 | — | — | 75.606 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 2 | — | — | 2 |
| Altre passività correnti | 33.429 | — | — | 33.429 |
| Totale | 245.216 | 80.485 | — | 325.700 |
Al 31 dicembre 2024, la Società può contare su circa 277 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 244 milioni di Euro.
Rischio di Mercato
Rischio di cambio
La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, JPY, CNY e AUD. La politica di rischio di cambio della Società è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni della Società in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta delle principali voci commerciali e finanziarie al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 69.853 | — | — | — | — | — | 114 | 69.967 |
| Al 31 dicembre 2023 | 64.359 | — | — | — | — | — | 118 | 64.477 |
| Attività finanziarie non correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 24.789 | — | — | — | — | — | — | 24.789 |
| Al 31 dicembre 2023 | 27.272 | — | — | — | — | — | — | 27.272 |
| Crediti commerciali | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 71.673 | 5.188 | 14.909 | 799 | 2.745 | 807 | 4.976 | 101.097 |
| Al 31 dicembre 2023 | 61.320 | 6.036 | 11.106 | (1.322) | 987 | 859 | 4.123 | 83.109 |
| Attività finanziarie correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 11.885 | — | 722 | — | — | — | 154 | 12.760 |
| Al 31 dicembre 2023 | 5.706 | — | 5.414 | — | — | 908 | 1.522 | 13.549 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 213.700 | 10.578 | 5.173 | 164 | 3.312 | 2.242 | 9.073 | 244.242 |
| Al 31 dicembre 2023 | 148.068 | 12.735 | 26.859 | 186 | 4.170 | 2.195 | 3.196 | 197.409 |
| Altre attività correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 20.141 | 17 | 767 | — | — | 2 | 930 | 21.858 |
| Al 31 dicembre 2023 | 17.242 | 7 | 482 | — | — | 14 | 405 | 18.149 |
| Passività finanziarie non correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 50.920 | — | — | — | — | — | — | 50.920 |
| Al 31 dicembre 2023 | 52.017 | — | — | — | — | — | 72 | 52.089 |
| Passività finanziarie correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 58.718 | 10.396 | 1.439 | — | 1.620 | 693 | 9.075 | 81.942 |
| Al 31 dicembre 2023 | 52.950 | 11.929 | — | — | 3.561 | — | 7.166 | 75.606 |
| Debiti commerciali | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 129.442 | 435 | 10.100 | 7 | 261 | 76 | 4.049 | 144.370 |
| Al 31 dicembre 2023 | 118.164 | 1.011 | 7.570 | 2.062 | 117 | 63 | 1.003 | 129.991 |
| Altre passività correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2024 | 33.609 | 272 | 1.166 | 12 | 150 | 19 | 50 | 35.279 |
| Al 31 dicembre 2023 | 30.494 | 262 | 2.537 | 38 | 28 | 20 | 51 | 33.429 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) | Utili / (perdite) | |||
| Attività finanziarie | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 27.272 | — | — | 10 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 197.409 | 48.823 | (2.325) | 2.490 | ||
| Crediti commerciali | 83.109 | 20.302 | (967) | 1.138 | ||
| Attività finanziarie correnti | 13.549 | 7.843 | (373) | 413 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 172 | — | — | — | ||
| E!etto fiscale | — | — | 1.023 | (1.130) | ||
| (2.642) | 2.911 | |||||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 52.089 | 72 | 3 | (4) | ||
| Passività finanziarie correnti | 75.606 | 18.286 | 871 | (962) | ||
| Debiti commerciali | 129.991 | 11.411 | 543 | (600) | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati | 2 | — | — | — | ||
| E!etto fiscale | — | — | (395) | 437 | ||
| 1.022 | (1.130) | |||||
| Totale incrementi (decrementi) | (1.621) | 1.781 |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp. Al 31.12.2024 la Società non presenta debiti in essere verso istituti bancari.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.

| (In migliaia di Euro) | 2024 – Rischio di tasso (RT) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | ||||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
||
| Attività finanziarie | |||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 244.242 | 152.721 | 305 | — | (305) | — | |
| Crediti commerciali | 101.097 | — | — | — | — | — | |
| Attività finanziarie correnti | 12.760 | 12.760 | 26 | — | (26) | — | |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 68 | — | — | — | — | — | |
| E!etto fiscale | — | — | (92) | — | 92 | — | |
| 239 | — | (239) | — | ||||
| Passività finanziarie | |||||||
| Finanziamenti non correnti | 50.920 | 15.175 | (30) | — | 30 | — | |
| Finanziamenti correnti | 81.942 | 60.260 | (121) | — | 121 | — | |
| Debiti commerciali | 144.370 | — | — | — | — | — | |
| Altre passività correnti | 16 | 16 | — | — | — | — | |
| E!etto fiscale | — | — | 42 | — | (42) | — | |
| (109) | — | 109 | — | ||||
| Totale incrementi (decrementi) | 130 | (130) |
| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di tasso (RT) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | |||||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|||
| Attività finanziarie | ||||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 197.409 | 197.409 | 395 | — | (395) | — | ||
| Crediti commerciali | 83.109 | — | — | — | — | — | ||
| Attività finanziarie correnti | 13.549 | 13.549 | 27 | — | (27) | — | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 172 | — | — | — | — | — | ||
| E!etto fiscale | — | — | (118) | — | 118 | — | ||
| 304 | — | (304) | — | |||||
| Passività finanziarie | ||||||||
| Finanziamenti non correnti | 52.089 | 42.356 | (85) | — | 85 | — | ||
| Finanziamenti correnti | 75.606 | 71.262 | (143) | — | 143 | — | ||
| Debiti commerciali | 129.991 | — | — | — | — | — | ||
| Altre passività correnti | 2 | — | — | — | — | — | ||
| E!etto fiscale | — | — | 64 | — | (64) | — | ||
| (164) | — | 164 | — | |||||
| Totale incrementi (decrementi) | 140 | (140) |

I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
La Società effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Capital Risk Management
La Società gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Indebitamento finanziario netto (A) | (124.192) | (83.290) |
| Patrimonio netto (B) | 440.768 | 407.949 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 316.576 | 324.659 |
| Gearing ratio (A)/(C) | (39,2%) | (25,7%) |
Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2024 e 2023 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nell'IFRS 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 7, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2024 e 2023.

| 2024 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 69.716 | — | 251 | 69.967 | — | — | 251 | 251 |
| Attività finanziarie non correnti | 24.789 | — | — | 24.789 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 94.505 | — | 251 | 94.755 | — | — | 251 | 251 |
| Crediti commerciali | 101.097 | — | — | 101.097 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 244.242 | — | — | 244.242 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 12.760 | — | — | 12.760 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | — | 68 | 68 | — | 68 | — | 68 |
| Altre attività correnti | 21.858 | — | — | 21.858 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 379.957 | — | 68 | 380.026 | — | 68 | — | 68 |
| 2023 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 64.240 | — | 237 | 64.477 | — | — | 237 | 237 |
| Attività finanziarie non correnti | 27.272 | — | — | 27.272 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 91.512 | — | 237 | 91.749 | — | — | 237 | 237 |
| Crediti commerciali | 83.109 | — | — | 83.109 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 197.409 | — | — | 197.409 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 13.549 | — | — | 13.549 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | 83 | 89 | 172 | — | 89 | — | 89 |
| Altre attività correnti | 18.149 | — | — | 18.149 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 312.217 | 83 | 89 | 312.388 | — | 89 | — | 89 |
| 2024 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 50.920 | — | — | 50.920 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 26.541 | — | — | 26.541 | — | — | — | |
| Passività finanziarie non correnti | 77.461 | — | — | 77.461 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 81.942 | — | — | 81.942 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 144.370 | — | — | 144.370 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 16 | 16 | — | 16 | — | 16 |
| Altre passività correnti | 35.279 | — | — | 35.279 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 261.591 | — | 16 | 261.607 | — | 16 | — | 16 |

| 2023 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 52.089 | — | — | 52.089 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 28.395 | — | — | 28.395 | — | — | — | |
| Passività finanziarie non correnti | 80.485 | — | — | 80.485 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 75.606 | — | — | 75.606 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 129.991 | — | — | 129.991 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 2 | 2 | — | 2 | — | 2 |
| Altre passività correnti | 33.429 | — | — | 33.429 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 239.026 | — | 2 | 239.027 | — | 2 | — | 2 |
%'.2 RISCHI NON FINANZIARI
Rischi di fonte interna—efficacia dei processi
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
Rischi di fonte esterna—mercati, rischio paese
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
In particolare, per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, il management ne monitora costantemente l'evoluzione, così come le correlate misure di embargo sul mercato russo. Si segnala che il Gruppo opera in Ucraina esclusivamente tramite un distributore locale e per volumi non significativi. Per quanto concerne il mercato russo, Technogym opera attraverso la controllata Technogym AO, che attualmente fornisce servizi di business improvement agli operatori locali, generando ricavi pari a circa l'1% del totale del Gruppo. Technogym ha inoltre interrotto le esportazioni verso la Russia.

Rischi legati alla cyber security
L'adozione crescente di tecnologie digitali, tra cui l'intelligenza artificiale, e la trasformazione dei processi aziendali espongono la Società a potenziali rischi di attacchi cibernetici. L'evoluzione dell'AI offre nuove opportunità per il rafforzamento della sicurezza informatica, ma al contempo introduce minacce più sofisticate che richiedono strategie di protezione avanzate. Per mitigare tali rischi, Technogym ha implementato un modello di gestione della cybersecurity basato su standard internazionali, che prevede l'adozione di misure tecnologiche avanzate, partnership con esperti del settore e specifiche coperture assicurative.
La Società ha adottato un Security Operation Center (SOC) attivo 24/7, con il compito di monitorare le reti, i database e le applicazioni aziendali per individuare e prevenire possibili minacce informatiche. Inoltre, sono state implementate policy e procedure dedicate, tra cui la Policy sugli incidenti di sicurezza informatica, la Global Data Protection Policy e la Data Retention Policy, al fine di garantire un presidio efficace sulla protezione dei dati.
Technogym adotta un approccio proattivo nella gestione della sicurezza informatica, con un programma di formazione differenziato in base ai ruoli e alle responsabilità dei dipendenti. Inoltre, il Gruppo ha ottenuto certificazioni come la ISO 27001 per le piattaforme digitali e monitora costantemente gli indicatori di rischio legati alla privacy e alla sicurezza. L'impegno del Gruppo è volto a garantire la protezione degli asset aziendali e dei dati dei propri clienti, rafforzando al contempo la fiducia del mercato.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti di cybersecurity si veda il paragrafo ESRS S4 – Data protection e cybersecurity all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischi climatici
Il cambiamento climatico rappresenta un tema di particolare rilevanza per Technogym, sia per i potenziali impatti sulle attività aziendali, sia per il ruolo che il Gruppo può avere nella transizione verso un'economia più sostenibile.
Nel 2024, Technogym ha condotto un'analisi approfondita dei rischi climatici fisici e di transizione, con l'obiettivo di mappare e comprendere i potenziali impatti sulle proprie attività.
Per quanto riguarda i rischi fisici, Technogym ha analizzato tutti i suoi siti produttivi e di stoccaggio, concentrandosi sulla comprensione e gestione degli impatti diretti e indiretti legati a eventi climatici estremi, come temperature anomale, precipitazioni intense o periodi di siccità, e fenomeni più cronici, come l'innalzamento della temperatura globale. L'analisi ha permesso di valutare che il livello di esposizione ai rischi climatici di tutti gli asset di Technogym è medio-basso e con una valutazione dell'impatto finanziario considerata trascurabile, in base alle soglie di materialità definite dall'Enterprise Risk Management (ERM).
Nel contesto dei rischi di transizione, Technogym affronta le sfide derivanti dall'evoluzione normativa, dallo sviluppo di tecnologie a basse emissioni e dai cambiamenti nelle preferenze di mercato e degli investitori. La crescente richiesta di soluzioni più efficienti ed ecosostenibili, combinata con l'esigenza di prodotti digitali e interconnessi, impone al Gruppo di bilanciare innovazione e sostenibilità. Technogym riconosce questa sfida e sta lavorando per allineare il proprio modello di business agli obiettivi di sostenibilità, nonché alle nuove esigenze del mercato.
In aggiunta a tali rischi, un impatto attuale associato al cambiamento climatico è la produzione di emissioni GHG, che Technogym genera in quantità non rilevanti nei propri stabilimenti produttivi in Italia e Slovacchia (Scope 1&2), oltre che lungo la catena del valore (Scope 3). Per questo motivo, il Gruppo è fortemente impegnato nella gestione delle tematiche ambientali e nell'implementazione di strategie mirate alla riduzione della propria carbon footprint, con l'obiettivo di minimizzare le emissioni e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile.

Nonostante Technogym non abbia ancora definito obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni GHG, in virtù del fatto che il 2024 è il primo esercizio in cui il Gruppo ha rendicontato le emissioni considerando l'intera catena del valore a monte e a valle, ha però definito alcuni obiettivi qualitativi finalizzati alla riduzione del proprio impatto ambientale. Entro il 2025, infatti, Technogym definirà il proprio piano di decarbonizzazione, valutandone anche gli impatti in bilancio, con l'obiettivo di ridurre progressivamente le emissioni di CO0 del Gruppo. Questo piano prevederà, nel dettaglio, l'adozione di soluzioni innovative lungo tutta la filiera produttiva, l'ottimizzazione dei consumi energetici e l'incremento dell'utilizzo di fonti rinnovabili, contribuendo così alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti climatici si veda il paragrafo ESRS E1 – Cambiamenti climatici all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.

37 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
%(.1 SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di materie prime, |
semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Costi per il personale |
Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/(oneri) da partecipazioni |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2024 | 2023 2024 | 2023 | 2024 2023 |
2024 | 2023 | 2024 2023 |
2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |||
| Technogym Spain | 29.300 23.049 4.677 3.054 | (916) | (974) | (54) | (31) | (217) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (226) | (123) | 1.953 | 1.555 | |||
| Technogym France |
37.828 | 29.421 | 969 | 556 | (2.383) | (656) | (143) | (27) | (78) | (78) (3.254) | (711) | — | — | — | — | 193 | 4 | (2) | — | 800 | 1.700 | |
| Technogym China | 16.883 | 11.521 | 426 | 384 | (145) | (168) | (52) | (68) | (265) | (286) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Technogym Japan | 13.943 | 17.890 | 478 | 435 | (307) | (121) | (29) | (10) | — | — (2.236) (2.219) | — | — | — | — | 9 | 6 | — | (2) | 393 3.038 | |||
| Technogym Asia | 2.956 | 2.273 | 594 | 366 | (13) | (6) | (103) | (99) | (311) | (423) | (2) | — | — | — | — | — | 25 | 5 | (10) | (1) | — | — |
| Technogym Australia |
17.367 | 14.872 | 814 | 280 | (329) | (250) | (179) | (140) | (60) | — | (1.047) (3.381) | — | — | — | — | — | 68 | (97) | (23) | 493 | — | |
| Technogym Canada |
787 | 519 | 107 | 103 | (88) | (21) | (5) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1 | (135) | (33) | 111 | — |
| Technogym Portugal |
3.499 | 3.204 1.209 | 689 | (123) | (70) | (6) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 701 | — | |
| Technogym Russia |
39 | 126 | 10 | 10 | — | (4) | — | — | 341 | 317 | — | — | — | — | — | (1.180) | — | — | — | — | — | — |
| Technogym U.K. | 42.772 40.793 | 870 2.963 | (1.984) | (1.723) | (226) | (139) | (475) | (272) | — | — | — | — | — | — | — | — | (630) | (611) 4.662 | 5.174 | |||
| Technogym Germany |
33.896 32.896 1.253 | 742 | (1.011) | (1.506) | (225) | (192) | — | (58) | — | — | — | — | — | — | — | — | (270) | (196) 2.500 4.050 | ||||
| Technogym Benelux |
29.703 | 24.190 2.811 | 1.931 | (488) | (315) | (117) | (132) | (340) | (235) | — | — | — | — | — | — | 271 | 82 | (424) | (155) | 2.181 | 1.984 | |
| Technogym Usa | 45.818 48.233 1.466 1.550 | (1.290) | (938) | (740) | (502) | 801 | 12 (1.642) (5.916) | — | — | — | — | 35 | 61 | (153) | (390) 1.268 4.749 | |||||||
| Technogym Internatio |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1.780 | — |
| Technogym E.E. | 1.596 | 1.569 | 881 | 776 (105.570) (92.349) | 26 | — | 154 | — | — | — | — | — | — | — | 139 | 64 | (32) | (3) 3.459 3.036 | ||||
| FKB Equipamentos Ltda |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 813 | (78) | 80 | 44 | 605 | (370) | — | — |
| Sidea Srl | 8 | — | 176 | 170 | (3.084) | (2.772) | (70) | (89) | — | — | (2) | (1) | — | — | — | — | — | — | (58) | (52) 1.050 | 667 | |
| TGB | — | — | — | — | — | — | (252) | (248) | — | — | — | — | (4.230) | (4.121) | — | — | 1.439 | 1.459 | (264) | (396) | — | — |
| TG Technogym SA | 1.401 | 1.113 | — | — | (996) | (151) | (449) | (573) | — | — | — | — | — | — | — | — | 50 | 44 | — | — | — | — |
| DWL Srl | 11 | 1 | — | — | — | (5) | — | (29) | — | — | — | — | — | — | — | — | 77 | 56 | — | — | — | — |
| MyWellness Inc | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 31 | 36 | — | — | — | — |

| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di materie prime, |
semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Costi per il personale |
Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/(oneri) | da partecipazioni | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2024 | 2023 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |
| Technogym Saudi LLC |
— | 918 | — | — | — | (161) | — | (2.198) | — | — | — | — | — | — | — | — | 8 | — | — | — | — | — |
| Technogym Arabia LLC |
5.138 | 3 | 313 | 251 | (342) | — | (1.553) | (100) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (40) | — | — | — |
| Technogym Emirates LLC |
18.825 | 14.408 | 315 | 246 | (50) | (60) | (257) | (341) | (745) | (279) | 7 | (18) | — | — | — | — | — | — | — | — | 3.266 | 670 |
| Human Prime Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 301.767 267.001 17.368 14.507 | (119.117) (102.250) (4.434) (4.919) | (1.196) | (1.301) (8.174) (12.246) (4.230) | (4.121) | 813 (1.258) 2.358 | 1.930 (1.736) (2.354) 24.616 26.623 | |||||||||||||||
| Totale Bilancio | 618.950 540.714 18.580 15.745 (321.253) (283.948) (95.206) (88.708) (78.183) (66.617) (11.799) (17.174) (38.324) (34.262) (1.188) (3.672) 20.480 22.542 (14.990) (19.953) 24.602 27.036 | |||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
49% | 49% 93% | 92% | 37% | 36% | 5% | 6% | 2% | 2% | 69% | 71% | 0% | 0% -68% | 34% | 12% | 9% | 12% | 12% 100% | 98% |
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali | Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti | Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi e oneri correnti |
Altre passività correnti |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 |
2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | |||||||||||
| Technogym Spain | — | — | — | — | 32 | 30 | 6.287 | 5.291 | — | — | 36 | 26 | — | — | 266 | 186 | 7.498 | 4.640 | 45 | — 129,606 86,589 | ||||||
| Technogym France | — | — | — | — | 30 | 25 | 54 | 2.573 | 9.287 | — | 31 | 24 | — | — | 345 | 93 | — | 1.420 | — | — | 140,241 | 2,141 | ||||
| Technogym China | — | — | — | — | 39 | 32 | 799 (1.322) | — | — | — | 27 | — | — | 4.992 | 4.906 | — | — | 12 | — | 12,331 38,248 | ||||||
| Technogym Japan | — | — | — | — | 3 | — | 808 | 860 | — | 908 | — | — | — | — | 64 | 45 | 693 | — | — | — | 18,794 | 19,667 | ||||
| Technogym Asia | — | — | — | — | 2 | — | 928 | 613 | 154 | 1.004 | — | — | — | — | 131 | 112 | — | — | 43 | 43 | 1,973 | 4,812 | ||||
| Technogym Australia |
— | — | — | — | 35 | 24 | 2.745 | 987 | — | — | 39 | 23 | — | — | 252 | 110 | 1.620 | 3.561 | — | — | 150,124 | 27,518 | ||||
| Technogym Canada | — | — | — | — | 4 | — | 217 | 222 | — | — | — | — | — | — | 175 | 36 | 1.956 | 2.423 | — | — | 6,350 | 7,191 | ||||
| Technogym Portugal |
— | — | — | — | — | — | (22) | 369 | — | — | — | — | — | — | 76 | 57 | — | — | — | — | 9,402 | 5,796 | ||||
| Technogym Russia | — | — | — | — | 27 | 25 | 544 | 509 | — | — | 31 | 25 | — | — | — | — | — | — | — | — | 0,028 | 0,028 | ||||
| Technogym U.K. | — | — | — | — | 44 | 38 | 4.841 | 5.726 | — | — | 46 | 37 | — | — | 348 | 713 10.396 | 11.929 | 77 | 40 258,657 249,578 | |||||||
| Technogym Germany |
— | — | — | — | 4 | — | 3.650 | 2.751 | — | — | — | — | — | — | 381 | 183 | 8.244 | 6.108 | — | — 105,980 122,979 | ||||||
| Technogym Benelux |
— | — | — | — | — | 25 | 5.360 | 3.718 | — | 2.678 | — | 22 | — | — | 384 | 181 | 5.375 | 7.071 | 58 | 32 | 142,122 144,659 | |||||
| Technogym Usa | — | — | — | — | 8 | — | 2.406 (2.515) | — | 5.187 | — | — | — | — | 243 | 265 | 5.093 | — | — | 84 382,373 1.746,955 | |||||||
| Technogym E.E. | — | — | — | — | — | — | 1.308 | 1.109 | — | — | 2 | — | — | — 20.960 20.469 | 7.512 | 3.105 | — | — | 6,200 | 6,200 | ||||||
| FKB Equipamentos Ltda |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 8 | — | — | — | — | — | — | ||||
| Sidea Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1.196 | 862 | — | 2.000 | — | — | — | — | ||||
| TGB | 9.102 13.276 24.789 27.272 | — | — | — | 1.224 | — | — | 119 | —- | 5.322 | 9.733 | 796 | 1.569 | 4.462 | 4.344 | — | — | — 253,882 | ||||||||
| La Mariana srl | — | — | — | — | — | — | — | 1 | — | 30 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 0,050 | ||||
| TG Technogym SA | — | — | — | — | — | — | 2.508 | 1.770 | 1.000 | 1.000 | — | — | — | — | 1.303 | 408 | — | — | — | — | 1,607 | 3,377 | ||||
| DWL Srl | — | — | — | — | — | — | 78 | 58 | 1.595 | 1.345 | 64 | — | — | — | — | 6 | — | — | — | — | 10,407 | 37,600 | ||||
| MyWellness Inc | — | — | — | — | — | — | 60 | 28 | 481 | 452 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||
| Technogym Saudi LLC |
— | — | — | — | — | — | 1.241 | 1.347 | — | 200 | — | — | — | — | — | 415 | — | — | — | — | — | — | ||||
| Technogym Arabia LLC |
— | — | — | — | 4 | — | 5.721 | 258 | — | — | — | — | — | — | 2.224 | 100 | 3.414 | 4.370 | — | — | 0,158 | 3,618 | ||||
| Technogym Emirates LLC |
— | — | — | — | 25 | 26 | 903 | 579 | — | — | 548 | 25 | — | — | 360 | 143 | — | — | 99 | 21 | 1,275 | 0,400 | ||||
| Totale | 9.102 13.276 24.789 27.272 | 257 | 225 40.435 26.155 | 12.517 12.804 | 916 | 210 | 5.322 | 9.733 34.495 30.867 56.263 50.971 | 334 | 220 | 1.378 | 2.761 | ||||||||||||||
| Totale Bilancio | 48.634 54.430 24.789 27.272 69.967 64.477 101.097 83.109 12.760 13.549 21.858 18.149 50.920 52.089 144.370 129.991 81.942 75.606 | 17.136 12.028 | 35.279 33.429 | |||||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
19% | 24% | 100% | 100% | 0% | 0% | 40% | 31% | 98% | 95% | 0% | 0% | 10% | 19% | 24% | 24% | 69% | 67% | 2% | 2% | 4% | 8% |

%(.2 SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E SOCIETÀ COLLEGATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e società collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Costi per il Altri costi Ammortamenti personale operativi |
Accantona menti |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Proventi/ (oneri) da partecipazioni |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 |
| Wellness Venture | — | — | — | 2 | — | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | 3 | — | — | — | — | — | (129) | (118) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 3 | — | — | 2 | — | (1) | (129) | (118) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 618.950 540.714 18.580 15.745 (321.253) (283.948) (95.206) (88.708) (78.183) (66.617) (11.799) (17.174) (38.324) (34.262) (1.188) (3.672) 20.480 22.542 (14.990) (19.953) 24.602 27.036 | |||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi ed oneri correnti |
Altre passività correnti |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 |
| Wellness Venture | — | — | — | — | — | — | — | 3 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 40 | 25 | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | — | — | — | — | — | — | 3 | — | — | — | — | — | — | 40 | 25 | — | — | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 48.634 54.430 24.789 27.272 69.967 64.477 101.097 83.109 12.760 13.549 21.858 18.149 50.920 52.089 144.370 129.991 81.942 75.606 | 17.136 12.028 35.279 33.429 | ||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | — | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |

%(.% ALTRE PARTI CORRELATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le "Altre parti correlate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi | e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Acquisti |
Costi per servizi | Costi per il personale | Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/(oneri) da partecipazioni |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | — | 24 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Finland Oy | 149 | 119 | — | — | (15) | (7) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | (12) | (14) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso.Milano Durini Design |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (3) | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (39) | — | (8) | — | — |
| Fitkey South Africa Pty Ltd |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (2) | 5 | — | — |
| Alfin Srl | 9 | — | — | — | — | — | (294) | (629) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | — | — | — | — | — | — | (237) | (301) | — | — | (11) | (10) | (1.021) (1.000) | — | — | — | — | (116) | (137) | — | — | |
| Starpool Srl | — | 2 | — | — | — | — | (8) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One on One Srl | 14 | 26 | — | — | — | — | (1.401) (1.036) | — | — | (2) | (34) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Enervit Spa | — | 1 | — | — | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. Srl | — | — | — | — | — | — | (38) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | (49) | (49) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| WF Srl | — | — | — | — | — | — | (425) | (300) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Norway AS (Ex.norsk F) |
473 | 421 | — | — | (26) | (46) | (12) | (4) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Invest Fimex A.G | 13.796 | 11.766 | — | — | (96) | (134) | (1) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Sweden AB (ex.Svensk M) |
11.358 | 9.872 | — | — | (83) | (110) | (5) | (5) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Core Athletic LLC | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 68 | 16 | — | — | — | — | — | — |
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | — | — | — | (54) | (60) | — | — | (3) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 25.798 22.207 | — | — | (219) | (297) (2.537) (2.377) | — | — | (19) | (48) (1.021) (1.000) | 68 | 16 | — | (39) | (118) | (140) | — | — | |||||
| Totale Bilancio | 618.950 540.714 18.580 15.745 (321.253) (283.948) (95.206) (88.708) (78.183) (66.617) (11.799) (17.174) (38.324) (34.262) (1.188) (3.672) 20.480 22.542 (14.990) (19.953) 24.602 27.036 | |||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
4% | 4% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 3% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 3% | -6% | 0% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% |

| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali | Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti | Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi ed oneri correnti |
Altre passività correnti |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | 100 | 100 | — | 24 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Finland OY | — | — | — | — | 66 | 53 | 10 | 11 | — | — | — | — | — | — | 4 | 3 | — | — | — | — | 0,904 | 1,587 |
| Crit Srl | — | — | — | — | 26 | 26 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | 9 | 9 | — | — | — | — | 27 | 25 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sviluppo Impresa Romagna |
— | — | — | — | 50 | 50 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alfin Srl | — | — | — | — | — | — | 13 | 3 | — | — | — | — | — | — | 76 | 122 | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | 4.928 | 5.912 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4.110 | 5.109 | 2 | 85 | 1.033 | 1.006 | — | — | — | — |
| Starpool Srl | — | — | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — | — | — | 10 | 4 | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | — | — | — | — | — | — | 1 | 11 | — | — | — | — | — | — | 214 | 191 | — | — | — | — | 5,728 | 5,771 |
| Alne Soc. Agr. Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 27 | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 31 | — | — | — | — | — | — |
| WF Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 153 | 61 | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Norway AS (ex.Norsk F) |
— | — | — | — | — | — | 72 | 41 | — | — | — | — | — | — | 1 | 25 | — | — | — | — | 8,496 0,963 | |
| Invest Fimex A.G | — | — | — | — | — | — | 39 | 100 | — | — | — | — | — | — | 7 | 82 | — | — | — | — | 31,662 | 1,401 |
| Qicraft Sweden AB (ex.Svensk M) |
— | — | — | — | — | — | 1.087 | 642 | — | — | — | — | — | — | 39 | 37 | — | — | — | — | 4,594 3,706 | |
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 8 | 20 | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 4.928 | 5.912 | — | — | 251 | 237 | 1.221 | 831 | — | — | 27 | 25 | 4.110 | 5.109 | 540 | 660 | 1.033 | 1.006 | — | — | 51 | 13 |
| Totale Bilancio | 48.634 54.430 24.789 27.272 69.967 64.477 101.097 83.109 12.760 13.549 21.858 18.149 50.920 52.089 144.370 129.991 81.942 75.606 | 17.136 12.028 35.279 33.429 | ||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
10% | 11% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0 % | 0% | 8% | 10% | 0% | 1% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% |
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate al 31 dicembre 2024 e 2023 sono principalmente di natura commerciale.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l. e si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.

38 Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.776 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 2.394 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.292 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (Euro 2.789 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||||
| Compensi per la carica | 626 | 1.192 | ||||
| Benefici non monetari | 9 | 16 | ||||
| Bonus e altri incentivi | 144 | 1.162 | ||||
| Altri compensi | 513 | 419 | ||||
| Totale | 1.292 | 2.789 |

39 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2024 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.

40 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2024 la Società ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 29.705 migliaia (Euro 20.656 migliaia al 31 dicembre 2023), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.707 migliaia (Euro 3.707 migliaia al 31 dicembre 2023). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.093 migliaia (Euro 2.062 migliaia al 31 dicembre 2023).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.

41 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell'esercizio 2024 sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 1.769 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale, oltre che da altri costi per servizi straordinari e non legati alla normale gestione operativa. Al 31 dicembre 2023 si erano registrati oneri non ricorrenti pari a Euro 2.370 migliaia.

42 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
42.1 NASCE L'ERA DELL'HEALTHNESS™
Il 15 Febbraio 2025 durante il 25° Wellness Congress, alla presenza di 2.000 collaboratori e 200 importanti clienti da oltre 100 Paesi, Nerio Alessandri ha lanciato l'Healthness™, la nuova visione di Technogym che fa leva su 40 anni di Wellness e lo evolve rendendo tangibili i programmi di prevenzione per la salute grazie ai dati e all'AI. In pratica, grazie ai trilioni di dati raccolti nel Technogym Ecosystem ed agli ingenti investimenti in intelligenza artificiale, Technogym è ora in grado di prescrivere l'esercizio fisico con posologie precise personalizzate su bisogni, obiettivi e aspirazioni di ogni singolo individuo.
42.2 INAUGURAZIONE NUOVO HEADQUARTER TECHNOGYM USA
Il 7 Marzo Technogym ha inaugurato il nuovo HQ di Technogym USA a Jersey City. L'azienda è presente negli Stati Uniti dal 1996 quando da Seattle ha sviluppato il Wellness System, il primo software del settore. Nel corso degli anni poi Technogym ha spostata la sua sede nella East Coast, questo nuovo progetto rappresenta una dimostrazione tangibile dell'investimento dell'azienda sul mercato americano che oltre alla nuova sede in una location centrale alle porte di Manhattan, comprende 4 centri logistici in grado di coprire l'intero territorio americano, un importante magazzino ricambi, le boutique di New York e Los Angeles.

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2024
Signori Azionisti,
il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 chiude con un utile netto pari a Euro 95.834.621,67.
Il Consiglio di Amministrazione propone di deliberare, a valere sull'utile netto dell'esercizio 2024, la distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,80, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie direttamente detenute dalla Società). Dal momento che alla data odierna le azioni della Società in circolazione sono n. 199.161.715,00, l'importo complessivo da distribuire ammonta ad Euro 159.329.372,00. Tenuto conto del calendario relativo al 2025 approvato da Borsa Italiana S.p.A., Vi proponiamo di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga il 21 maggio 2025, con data di legittimazione al pagamento il 20 maggio 2025 (c.d. "Record Date") e data stacco cedola n. 8 il 19 maggio 2025.
Vi proponiamo quindi, come primo punto, anche in considerazione della già raggiunta capienza della riserva legale ai sensi dell'art. 2430 del codice civile, di destinare a dividendo:
- (i) l'intero ammontare dell'utile netto dell'esercizio 2024, pari a Euro 95.834.621,67, nonché
- (ii) una quota della riserva di utili di esercizi precedenti, pari a Euro 63.494.750,33
per un importo complessivo di utili da distribuire pari ad Euro 159.329.372,00, equivalente ad un dividendo lordo unitario pari a Euro 0,80 per ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla Record Date, fermo restando che eventuali variazioni del numero delle azioni proprie in portafoglio al momento della distribuzione non avranno incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra indicato, bensì determineranno un incremento o un decremento dell'importo complessivo indicato e, di conseguenza, dell'importo appostato a riserva utili di esercizi precedenti.
Inoltre, come secondo punto, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse, Vi proponiamo:
(i) di liberare, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti:
- › una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,88;
- › una quota della riserva Straordinaria per Euro 10.247.502,18;
- per un totale di Euro 10.259.743,06.
Per ogni ulteriore informazione si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 26 marzo 2025, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori, e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno depositati e messi a disposizione con le modalità e nei termini di legge, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale e alla Relazione della Società di Revisione.
In virtù di quanto sopra Vi proponiamo quindi di assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea degli Azionisti di Technogym S.p.A.,
- › esaminata la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
- › preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- › esaminato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, nel progetto presentato dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 95.834.621,67;
- › esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
delibera
- (i) di destinare a dividendo:
- (i) l'intero ammontare dell'utile netto dell'esercizio 2024, pari a Euro 95.834.621,67, nonché (ii) una quota della riserva di utili di esercizi precedenti, pari a Euro 63.494.750,33
per un importo complessivo di utili da distribuire pari ad Euro 159.329.372,00, equivalente ad un dividendo lordo unitario pari a Euro 0,80 per ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla Record Date, fermo restando che eventuali variazioni del numero delle azioni proprie in portafoglio al momento della distribuzione non avranno incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra indicato, bensì determineranno un incremento o un decremento dell'importo complessivo indicato e, di conseguenza, dell'importo appostato a riserva utili di esercizi precedenti;
- (ii) inoltre, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse:
- (i) di liberare, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti:
- › una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,88;
- › una quota della riserva Straordinaria per Euro 10.247.502,18;
- per un totale di Euro 10.259.743,06.
- (i) di liberare, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti:
- (iii) che il dividendo sarà posto in pagamento in data 21 maggio 2025, con record date il 20 maggio 2025 e data stacco cedola n. 8 il 19 maggio 2025".
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Nerio Alessandri


Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A. ai sensi del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- › l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- › l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024.
Si rappresenta che dalla valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che il Bilancio Separato:
- › è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- › corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- › è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze ai quali l'Emittente è esposto.
Cesena, 26 marzo 2025
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
Nerio Alessandri
William Marabini


RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
DI TECHNOGYM SPA,
REDATTA AI SENSI DELL'ART.153 D.Lgs 58/1998 E DELL'ART. 2429 C.C.
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 il Collegio Sindacale di Technogym S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Technogym" o la "Società") ha svolto le proprie attività di vigilanza tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC (da ultimo, con documento approvato a dicembre 2024), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate in Borsa.
Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile, questo Collegio Vi dà quindi conto delle attività svolte e dei relativi esiti.
Preliminarmente, si dà atto che il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea che si è tenuta in data 4 maggio 2022, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 ed è composto dai Sindaci effettivi Francesca di Donato (Presidente), Pier Paolo Caruso e Fabio Oneglia.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'attuale composizione, è composto da 10 membri ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria della Società del 7 maggio 2024 per un periodo di tre esercizi (fino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026).
Segnaliamo che il bilancio di Technogym è stato redatto in continuità, in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dall'Unione Europea, ed in vigore al 31 dicembre 2024.
Vi rappresentiamo, inoltre, che il medesimo bilancio è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Technogym, le marcature Inline XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal su citato Regolamento ESEF.
Inoltre, in conformità al D.lgs. n. 125/2024 ("Decreto"), che ha recepito in Italia la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la Società è tenuta a inserire nella Relazione sulla Gestione per il Bilancio 2024 le informazioni di carattere non finanziario richieste dalla CSRD seguendo gli European Sustainability Reporting Standards(ESRS), standard di rendicontazione europei.
Il bilancio di esercizio della Società è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note Esplicative.
Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione, dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, predisposta ai sensi dell'articolo 123bis del TUF. Nella Relazione sulla gestione è stata inoltre inserita una apposita sezione contenente la Rendicontazione di Sostenibilità, in applicazione del D.lgs. 125/2024. Il fascicolo di bilancio è corredato, altresì, dalla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui

compensi corrisposti, composta da politica in materia di remunerazione 2025 e relazione sui compensi corrisposti nel 2024.
Ai sensi dell'art. 40 del D.Lgs. n. 127/1991, modificato dall'art. 2 lettera d) del D. Lgs. n. 32/2007, la Relazione sulla Gestione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Technogym e del bilancio d'esercizio della Capogruppo Technogym S.p.A.
Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori hanno riepilogato i principali rischi e incertezze a cui ritengono sia sottoposta la Società e danno altresì conto dell'evoluzione prevedibile della gestione.
Il bilancio separato e il bilancio consolidato 2024 di Technogym contengono le prescritte dichiarazioni di conformità da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 evidenzia un utile di esercizio di euro 95.834.622, rispetto ad un utile del precedente esercizio di euro 74.462.610.
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 26 marzo 2025, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo Technogym. L'Assemblea degli Azionisti è prevista per il 7 maggio 2025, nei termini di Legge.
Come evidenziato dagli Amministratori nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2024, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 e anch'essa approvata nella seduta consiliare del 26 marzo 2025, nel corso del 2024 il Consiglio di Amministrazione si è riunito complessivamente 7 volte, il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità si è riunito n. 6 volte, il Comitato per le Remunerazioni si è riunito n. 3 volte, mentre non si sono svolte riunioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Il Collegio ha partecipato a dette riunioni come più avanti specificato.
Il Consigliere Francesco Umile Chiappetta ricopre il ruolo di Lead Independent Director (LID) a partire dal CdA del 9 maggio 2024, in sostituzione del Consigliere indipendente Maria Cecilia La Manna. Gli Amministratori indipendenti si sono riuniti, in assenza degli altri Amministratori, 2 volte (di cui una all'inizio dell'esercizio 2024 con la Dott.ssa La Manna in qualità di LID).
Il Collegio Sindacale rileva che, alla data della presente Relazione, sono ancora in corso sia la crisi russo-ucraina che la crisi israeliano-palestinese che stanno determinando importanti conseguenze economiche sui mercati mondiali. In particolare, sono ancora in corso azioni da parte del management per monitorare l'evoluzione del conflitto in Ucraina così come le misure di embargo sul mercato russo. Ad ogni modo, la Società ha interrotto le esportazioni verso la Russia. A tal riguardo, anche il Collegio, nel corso dell'esercizio 2024, ha monitorato l'evoluzione del quadro economico e, nella presente Relazione, ha tenuto conto dei provvedimenti e delle raccomandazioni emesse dalle competenti Autorità ai fini della redazione del bilancio, della rappresentazione degli effetti della crisi e delle specifiche attività di controllo richieste.
In relazione al mercato russo, Technogym, che opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, sta erogando servizi locali di business improvement agli operatori i cui ricavi sono pari all'1% del totale di Gruppo. La Società, inoltre, sta adottando tutte le soluzioni utili al rientro delle somme presenti presso la controllata russa, che dovranno comunque essere approvate dalle autorità locali prima del trasferimento alla controllante. Infatti, l'iniziale ipotesi di cessione della filiale russa al management locale è attualmente bloccata poiché le recenti variazioni della legislazione russa impediscono, ad oggi, di effettuare operazioni di management buyout. Con riferimento alle disponibilità liquide detenute dalla filiale stessa, sono state avviate le attività volte alla loro recuperabilità tramite il pagamento periodico di dividendi, nei limiti di quanto consentito dalla legislazione locale. La Società ha, comunque, effettuato un accantonamento ai fondi rischi ed oneri correlato a parte della

liquidità presente e ritenuta a rischio. Trattasi comunque di importi non rilevanti, che non generano impatti significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo.
Il Collegio ha, inoltre, ricevuto informazioni e vigilato sui presidi in materia Cyber implementati dalla Società.
Considerando le prospettive di crescita della Società, gli Amministratori ritengono che non sussistano incertezze in relazione alla continuità aziendale.
In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.
Il Collegio Sindacale nel corso del 2024 si è riunito n. 14 volte. Il Collegio, inoltre, ha partecipato:
- alle due Assemblee degli Azionisti,
- a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
- a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
- a tutte le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, periodicamente incontrato i componenti dell'Organismo di Vigilanza ("l'OdV"), costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001, e, al riguardo, non sono emerse informazioni rilevanti che debbano essere evidenziate nella presente relazione.
Nella maggior parte dei casi, il Collegio Sindacale ha svolto le proprie riunioni nello stesso giorno di quelle del Comitato Controllo Rischi e dell'Organismo di Vigilanza, prevedendo una sezione di argomenti trattati congiuntamente, al fine di facilitare lo scambio e l'unicità di informazioni tra i soggetti con compiti rilevanti in materia di controlli interni e per meglio disporre delle risorse aziendali interessate. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. (la "Società di Revisione" o "PwC"), nominata con delibera assembleare del 16 febbraio 2016, con efficacia a far tempo dall'avvio delle negoziazioni, per il novennio 2016-2024. Pertanto, il mandato di PwC giungerà a scadenza con l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2024.
Si segnala poi che in base alle disposizioni contenute nel decreto legislativo 125/2024, "Attuazione della direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, recante modifica del regolamento 537/2014/UE, della direttiva 2004/109/CE, della direttiva 2006/43/CE e della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità", il Collegio Sindacale ha espresso il proprio parere favorevole al conferimento a PwC (revisore della Società e del Gruppo per il bilancio, nonché già revisore per la precedente Dichiarazione non Finanziaria) dell'incarico di revisione limitata sulla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità esclusivamente per l'esercizio 2024, in vista della scadenza del mandato.
La maggior parte delle società del Gruppo Technogym è soggetta alla revisione legale dei conti, di portata differenziata a seconda della loro significatività, da parte di società di revisione facenti parte della rete di PwC.
In via anticipata rispetto alla scadenza dell'incarico conferito a PwC, l'Assemblea ordinaria della Società, in data 7 maggio 2024, ha conferito ad EY S.p.A. l'incarico della revisione legale dei conti di Technogym per il novennio 2025-2033, su proposta motivata del Collegio Sindacale.

Technogym S.p.A. nella veste di capogruppo redige anche il bilancio consolidato.
Al 31 dicembre 2024 la Società era controllata dalla società TGH S.r.l. (già Wellness Holding S.r.l.) che ne detiene il 33,78% del capitale sociale che rappresenta il 50,49% dei diritti di voto. Il 6% del capitale sociale è detenuto da NIF Holding (Italy) S.r.l., il 5,6% da Ivan Glasenberg, il restante 54,62% del capitale è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 del Codice Civile e seguenti da parte di TGH S.r.l., come confermato dal consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio 2025 e come riportato nella Relazione sul Governo Societario, in cui si attesta l'insussistenza delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento.
Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio – anche in osservanza della Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni – riferiamo quanto segue:
- sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte, abbiamo verificato la conformità alla Legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società.
Abbiamo verificato che tali operazioni non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale della Società ed al riguardo, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
I principali fatti gestionali dell'esercizio sono descritti dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, cui, a tal fine, si rimanda.
In particolare, nell'esercizio, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, come dettagliato nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Esplicative del bilancio, finalizzati, principalmente, al continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo – con particolare focalizzazione sulla digitalizzazione dell'offerta e sullo sviluppo di nuovi contenuti –, all'adeguamento delle infrastrutture produttive, all'ottimizzazione dei principali processi produttivi e alla realizzazione e rinnovamento di boutique stores in Italia e all'estero.
Con riferimento all'avviamento iscritto già nel bilancio dell'esercizio 2023 in seguito al cambio del metodo di consolidamento della filiale Technogym Emirates LLC, è stato effettuato il test di impairment ai sensi dello IAS 36 e non sono state rilevate criticità relativamente alla recuperabilità del valore iscritto in bilancio.
Si segnala che, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, il perimetro di consolidamento ha subito le variazioni dettagliate nel bilancio consolidato.
-
- Il Collegio Sindacale non ha riscontrato, nel corso dell'esercizio 2024 e successivamente alla chiusura dello stesso, operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (incluse società del Gruppo), ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF – Richieste ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. 58/98").
-
- Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate sono descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative a cui si rimanda, i quali hanno attestato che tali operazioni sono state svolte a normali condizioni di mercato e risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società.

Al riguardo, il Collegio Sindacale ricorda che, in conformità alle previsioni di cui all'articolo 2391bis del Codice Civile e al Regolamento Parti Correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, modificata da ultimo in data 17 febbraio 2023, per riflettere le modifiche apportate al Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010 con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 al fine di recepire la Direttiva (UE) 2017/828 (Shareholder Rights Directive II) ed ha nominato – a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 7 maggio 2024 - un apposito Comitato per le Operazioni con Parti Correlate all'interno del medesimo Consiglio.
In particolare, tale Procedura disciplina il compimento di operazioni poste in essere direttamente dalla Società, ovvero per il tramite di società controllate, con controparti che rientrino nella definizione di "parte correlata" di cui ai principi contabili internazionali di volta in volta vigenti; stabilisce, inoltre, i criteri per la distinzione fra operazioni di maggiore rilevanza, di minore rilevanza, operazioni ordinarie o di importo esiguo, indicandone i criteri e le modalità per la relativa disciplina procedurale.
Nel corso del 2024, come è detto nella Relazione del Governo Societario, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate non ha effettuato alcuna riunione, non essendone stata ravvisata la necessità.
In riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative.
- Il Collegio Sindacale segnala che l'impairment test delle partecipazioni si realizza secondo un processo consolidato e strutturato, coordinato dal Dirigente Preposto. La procedura di impairment è rivista annualmente e la metodologia di esecuzione del test di impairment è oggetto di analisi preliminare e discussione in apposite riunioni in cui sono coinvolti il Comitato per il controllo e i rischi e il Collegio Sindacale, a precedere il Consiglio di Amministrazione di approvazione dei resoconti finanziari in cui l'impairment testè effettuato.
Il Collegio Sindacale ha verificato che il processo di impairment test per il bilancio 2024 si sia svolto in termini coerenti con la procedura approvata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio 2025 e si sia articolato prevedendo diversi riferimenti finalizzati alla verifica dei risultati finali ed al riguardo non ha osservazioni da segnalare.
- La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, ai sensi degli artt. 14 D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 di Technogym S.p.A. in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio separato della Technogym S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024 e redatte in conformità alle norme di Legge.
Il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato, espresso nelle predette Relazioni, è in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva predisposta da PwC e indirizzata al Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 11 del Reg. UE 537/2014.
Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2°comma, lett d) e lett e) del D.Lgs. 39)2010.

Sempre in data odierna, la Società di Revisione ha altresì:
- trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la precitata Relazione Aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg UE 537/2014;
- emesso l'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità a quanto richiesto dal Decreto e dagli standard di rendicontazione utilizzati. In tale Relazione la Società di Revisione ha dichiarato che "Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
- la rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Technogym relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE;
- le informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea ex reg. UE 2020/852" della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024 non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'articolo 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (nel seguito anche "Regolamento Tassonomia")".
L'Amministratore Delegato ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, hanno altresì rilasciato, in data 26 marzo 2025, la dichiarazione ex art. 154-bis del TUF, comma 5-ter in materia di rendicontazione di sostenibilità, attestando che la Rendicontazione di Sostenibilità riferita all'esercizio 2024 inclusa nella relazione sulla gestione, è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, nonché con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche e finalizzate alla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità e ha vigilato sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura, verificando il rispetto delle disposizioni della CSRD come recepita in Italia.
In particolare, il Collegio ha verificato che la Società, avvalendosi anche del supporto di una società di consulenza esterna, ha effettuato l'analisi di doppia Rilevanza ed ha poi individuato gli IROs (Impatti, Rischi e Opportunità) come richiesto dalle normative applicabili.
Nel corso dei periodici incontri, il Dirigente Preposto non ha segnalato carenze nei processi operativi e di controllo che potessero inficiare il giudizio di correttezza delle informazioni aziendali relative alla sostenibilità.
Nell'ambito dei propri doveri di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, il Collegio rileva che la Società ha incluso l'informativa richiesta dalla normativa relativa alla cosiddetta "Tassonomia UE" (Regolamento UE 2020/852) e successivi Regolamenti Delegati (UE), relativamente all'istituzione di un quadro che identifica le attività sostenibili e la loro rilevanza.
Ai sensi del Regolamento Tassonomia, Technogym ha provveduto a:
- identificare le attività ammissibili;
- identificare le attività allineate alla luce dei criteri di contributo sostanziale, criteri DNSH (Do No Significant Harm), criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia;
- calcolare i KPI fatturato, Capex e Opex.

Sulla base delle attività svolte e delle informazioni acquisite nel corso dello svolgimento dell'attività di vigilanza, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da riferire per quanto riservato alla propria competenza.
In conformità a quanto disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dall'art. 150 TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni. In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative, nonché le attività poste in essere in merito alla verifica della rendicontazione di sostenibilità. Il Collegio ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.
Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1° gennaio 2024 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da Technogym ai sensi dell'art 6, par.2) lett. a) del Reg. UE 537/2014.
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che, nel corso della revisione del bilancio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2024, non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno da portare all'attenzione della direzione e dei responsabili dell'attività di governance, identificando alcuni punti di miglioramento nel sistema di controllo interno, già rilevati nel corso dei precedenti esercizi, ad oggi parzialmente risolti dalla Società, con riferimento ad alcune funzionalità del sistema informativo SAP riferite agli accessi di alcuni utenti ai sistemi informativi ("superuser"), discussi con la direzione aziendale, che, tuttavia, non configurano carenze significative. Con riferimento a tali aspetti, la Società di Revisione ha svolto apposite procedure di validità anche nel corso del 2024, che non hanno rilevato eccezioni, con l'obiettivo di verificare l'assenza di impatti in bilancio.
La Società di Revisione, nella Relazione Aggiuntiva, ha altresì precisato di non aver incontrato difficoltà significative relative alla messa a disposizione delle informazioni necessarie ai fini dell'attività di revisione e di non aver individuato alcuna incertezza significativa sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo ad essa facente capo.
La Società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di entità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.
I corrispettivi per servizi di revisione, di competenza dell'esercizio riconosciuti da Technogym alla Società di Revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A., che ammontano complessivamente, al lordo di contributi Consob e spese, a euro 1.235.000, sono riportati dagli Amministratori nelle Note Illustrative.
Il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza di PwC, tenuto anche conto:
- della dichiarazione di indipendenza rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A. in data odierna ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260,
- degli incarichi a suo tempo conferiti dalla stessa Technogym e dalle società del Gruppo,

-
- Nel corso dell'esercizio 2024 e fino alla data odierna, non sono pervenuti al Collegio denunce o esposti.
-
- Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio e successivamente alla chiusura dello stesso, ha rilasciato pareri favorevoli in merito (i) al piano di lavoro proposto dall'Internal Audit, (ii) alla valutazione da parte del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato nonché sulla metodologia di impairment test adottata dalla Società in conformità alle prescrizioni dei principi contabili internazionali, (iii) al conferimento alla Società di Revisione di due incarichi di assistenza in relazione a servizi professionali diversi dalla revisione legale dei conti. Ha inoltre, predisposto la raccomandazione motivata per il conferimento del nuovo incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033.
Con riferimento al precedente punto (iii), si dà atto che Technogym si è dotata nel corso del 2017 di una procedura interna per l'approvazione dei servizi da conferire alla Società di Revisione e alla sua rete; il Collegio Sindacale ha rilasciato, ove necessario, la sua preventiva autorizzazione alle attività svolte al fine di salvaguardare il requisito di indipendenza del revisore.
- Il Collegio Sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nonché sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul relativo funzionamento, tramite osservazioni dirette, partecipazioni alle riunioni consiliari e dei comitati endoconsiliari, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, incontri con il responsabile dell'Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, nonché con i responsabili della Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e al riguardo non ha osservazioni da riferire.
Nel corso delle riunioni consiliari, sono stati adempiuti gli obblighi di informativa periodica al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale previsti agli artt. 2381 Codice Civile e 150 D.Lgs. 58/1998.
-
- Con particolare riguardo ai presidi di carattere organizzativo e procedurale posti in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in base anche a quanto risulta dalla Relazione sul Governo Societario redatta dagli Amministratori, il Collegio Sindacale riferisce che l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 è stato istituito sin dal 28 maggio 2013. L'Organismo di Vigilanza, nell'attuale composizione collegiale, è stato rinnovato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2024. Il predetto Organismo di Vigilanza ha garantito un'adeguata informativa sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2024, senza segnalare fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione. Il Modello Organizzativo è stato aggiornato ed approvato, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione del 14 febbraio 2024. Il Collegio segnala, inoltre, che il Codice Etico della Società è stato da ultimo aggiornato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2023.
-
- Il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, co. 1, lett. c) D.Lgs. 39/2010, sull'adeguatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di revisione interna. L'attività di vigilanza è stata condotta attraverso (i) le informazioni ricevute in occasione degli incontri periodici intercorsi con il Responsabile dell'Internal Audit; (ii) i flussi informativi dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (in particolare, mediante l'esame della Relazione sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi); (iii) le informazioni fornite dall'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con particolare riguardo a quelle riportate nei relativi documenti di informativa periodica; (iv) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione. Per quanto di propria competenza, non ha ravvisato elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.

- Il Collegio Sindacale fa presente che la Società (i) opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato le relative linee guida operative; (ii) ha istituito la funzione di Internal Audit, priva di legami di dipendenza dalle funzioni operative, che è impegnata nell'individuare eventuali criticità del sistema di controllo interno, riferendone prontamente al CCRS.
La Società, nel 2024, ha completato le attività relative alla definizione e attuazione di un sistema integrato di governo e gestione dei rischi denominato Enterprise Risk Management o ERM, che è stato poi approvato dal Consiglio di Amministrazione del 2 agosto 2024. Nel corso del 2024 è stata effettuata l'attività di formazione interna e diffusione della cultura relativa alla gestione e al monitoraggio dei rischi, coerentemente con quanto previsto dalla Risk Policy della Società.
Tutte le analisi del profilo di rischio sono state condotte e, vengono di continuo aggiornate, con l'ausilio dell'Internal Audit. Nella sua relazione l'Internal Audit conferma che il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi appare ad oggi complessivamente adeguato alle esigenze di controllo e di presidio dei principali rischi connessi alle attività di business, in coerenza con gli obiettivi strategici aziendali e del Gruppo. Inoltre, l'Internal Audit ha preso atto delle azioni di miglioramento in corso con riferimento alla gestione dei processi logistici e dello stock di magazzino e continuerà nel processo di monitoraggio.
Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità nella propria relazione ha valutato complessivamente adeguato il sistema organizzativo, amministrativo e contabile, ritenendo che lo stesso sia opportunamente strutturato e presidiato, ritenendo, inoltre, che le procedure amministrativo-contabili in seno alla Società siano adeguate e rispettate dal Dirigente Preposto e, in generale, dalle funzioni aziendali coinvolte nella redazione dei documenti contabili societari. Inoltre, anche ad esito degli incontri con la funzione Internal Audit, il Comitato ha rilevato che sono proseguite le attività di monitoraggio sullo stock di magazzino e sulle attività di Logistica e Customer Care, constatando lo stato di avanzamento delle azioni di miglioramento pianificate. Infine, il CCRS ha preso atto che l'Internal Audit, nell'ambito della propria relazione annuale, ha attenzionato alcuni nuovi aspetti di miglioramento con riferimento alle operazioni c.d. "free of charge" ed alla quantificazione preventiva degli extracosti logistici, confermando il continuo monitoraggio, anche nel prosieguo, delle attività di controllo svolte dalla funzione Internal Audit.
Il Collegio ha preso atto e condivide le circostanze e quanto evidenziato da PwC e dal CCRS nelle loro rispettive relazioni in merito a taluni punti di ottimizzazione e miglior definizione del sistema di controllo interno, ritenendo comunque che le stesse non costituiscano elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
- Il Collegio dichiara di aver acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, in relazione alle dimensioni della Società, alla natura e alle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale; ha inoltre vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e sul sistema amministrativo-contabile e sulla relativa affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante (i) le informazioni acquisite nel corso degli incontri intercorsi con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché l'esame delle attestazioni da questi rilasciate in data 26 marzo 2025 ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti" cd. "Regolamento Emittenti"); (ii) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali competenti; (iii) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.

A tal proposito, il Collegio non ha effettuato segnalazioni all'Organo di Amministrazione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25octies D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza - CCII) e non ha ricevuto segnalazioni da parte dei creditori pubblici ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25novies D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 CCII attualmente in vigore, come integrato e modificato da ultimo con il Decreto Legislativo 13 settembre 2024, n. 136.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, per quanto di propria competenza, non ha rilevato criticità in merito all'adeguatezza ed affidabilità del sistema amministrativo-contabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione.
-
- Con particolare riferimento all'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, di cui all'art. 19, co. 1, lett. a), D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dà atto che la Società di Revisione, nell'ambito degli scambi di informazioni, ha comunicato al Collegio stesso che le verifiche svolte sul sistema di controllo interno, relativamente al suddetto processo, non hanno evidenziato carenze significative suscettibili di menzione nella Relazione Aggiuntiva.
-
- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, co. 2, D.Lgs. 58/1998 e non ha osservazioni al riguardo.
-
- La Società, come già riferito, aderisce al Codice di Corporate Governance elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana.
-
- Il sistema di governo societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2024.
Il Collegio Sindacale fa altresì presente che, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 febbraio 2025, è stata svolta – anche alla presenza del Collegio – l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Società. I risultati sono riportati nella Relazione sul Governo Societario, cui si fa pertanto rinvio. La Società ha un totale di 5 amministratori indipendenti su 10 in carica.
Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto il proprio processo di autovalutazione per l'esercizio 2024, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi in cui si è data favorevolmente evidenza degli esiti dello stesso, per quanto concerne i requisiti di indipendenza per i componenti dell'Organo di controllo, le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza, nonché l'oggetto dell'attività di vigilanza. I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni.
Il Collegio fa presente che, come riportato nella Relazione sul Governo Societario, la Società ha adottato la procedura organizzativa in materia di Internal Dealing (Regolamento Delegato 522 e Regolamento Delegato 523 della Commissione Europea) e il codice di comportamento che disciplina la procedura organizzativa diretta ad identificare i soggetti rilevanti, a determinare le modalità di comunicazione agli stessi dell'avvenuta loro identificazione e a disciplinare i connessi obblighi informativi nei confronti della Società e del mercato.
Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana, con una lettera del 17 dicembre 2024. Il Consiglio di Amministrazione ne è stato informato nella seduta del 12 febbraio 2025, dando evidenza del fatto che, con riferimento a quanto raccomandato, la Società ha
















Dati societari
SEDE LEGALE
Technogym S.p.A. Via Calcinaro, 2861 47521 Cesena (FC) – Italia
DATI LEGALI
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 10.066.375 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 06250230965 Iscrizione R.E.A. di Forlì Cesena n° 315187
TECHNOGYM STORES
Cesena, Via Calcinaro 2861 Milano, Via Durini 1 New York, West Broadway, 380 Londra, c/o Harrods, Brompton Road 87-135 Londra, Selfridges Oxford Street, 400 Londra Berkley, Piccadilly 71 Madrid, Calle de Claudio Coello, 77 Los Angeles, 131 N Robertson Blvd Monaco, Neuturmstraße 5 Amburgo, Neur Wall 77 Dubai, 795 Jumeirah St, Umm Suqeim 2 Abu Dhabi, C/O Marina Mall King Salman Bin Abdulaziz Al Saud Street 18/3 Parigi, Avenue de Friedland 15 (next opening) Marbella, Av. Ricardo Soriano, 72A, 29601 Marbella, Málaga, Spagna
INVESTOR RELATIONS
PRESS OFFICE
Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A. %*)


LET'S MOVE FOR A BETTER WORLD
Technogym S.p.A.
Via Calcinaro, 2861 — 47521 Cesena (FC) Capitale sociale Euro 10.066.375 interamente versato Iscritta alla C.C.I.A.A. di Forlì Cesena al n. 315187 REA Registro Imprese, Codice Fiscale, P. IVA n. 06250230965