AI assistant
Technogym — Annual Report 2023
Apr 15, 2024
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale 20213




RELAZIONE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2023


INDICE

Relazione sulla Gestione al 31.12.2023
13 Sezione Prima
- 15 Lettera agli azionisti
- 16 Highlights finanziari
- 17 Organi sociali
1
- 18 Organigramma del Gruppo
- 21 Il Marchio Technogym
- 31 Il Wellness®
- 31 Strategia
- 32 Modello di Business
- 37 La produzione
- 38 Nuovi prodotti lanciati nel 2023
- 48 La distribuzione
- 50 Eventi, referenze e partnership
- 51 Technogym Village
- 54 Risorse umane e organizzazione
- 55 Sostenibilità in Technogym
- 63 Technogym e i mercati azionari
69 Sezione Seconda
- 70 Premessa
- 71 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari
- 71 Quadro macroeconomico
- 74 Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
- 79 Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo Technogym S.p.A. (Tg S.p.A.)
- 81 Fattori di rischio
- 85 Investimenti e acquisizioni
- 86 Azioni proprie
- 87 Operazioni con parti correlate
- 88 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- 88 Evoluzione prevedibile della gestione

Bilancio consolidato al 31.12.2023
92 Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
- 92 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
- 94 Conto economico consolidato
- 95 Conto economico complessivo consolidato
- 96 Rendiconto finanziario consolidato
- 97 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
99 Note esplicative al bilancio consolidato
- 10rmazioni generali
- 102 Sintesi dei principi contabili
- 127 Stime e assunzioni
- 130 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
- 160 Note al conto economico
- 168 Posizione finanziaria netta
- 170 Gestione dei rischi finanziari
- 179 Rischi non finanziari
- 180 Transazioni con parti correlate
- 183 Passività potenziali
- 184 Impegni e garanzie
- 185 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
- 186 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Bilancio separato al 31.12.2023
Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
- Situazione patrimoniale e finanziaria
- Conto economico
- Conto economico complessivo
- Rendiconto finanziario
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Note esplicative al bilancio d'esercizio
- Informazioni generali
- Sintesi dei principi contabili
- Stime e Assunzioni
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
- Immobili, impianti e macchinari
- Attività immateriali
- Attività per imposte anticipate
- Partecipazioni
- Attività non correnti
- Rimanenze
- Crediti commerciali
- Attività finanziarie correnti
- Attività per strumenti finanziari derivati
- Altre attività correnti
- Disponibilità liquide ed equivalenti
- Patrimonio netto
- Passività finanziarie
- Passività per imposte differite
- Fondi relativi al personale
- Fondi per rischi e oneri
- Altre passività non correnti
- Debiti commerciali
- Passività per imposte sul reddito
- Passività per strumenti finanziari derivati
- Altre passività correnti

Note al conto economico
- Ricavi
- Altri ricavi e proventi
- Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
- Costi per servizi
- Costi per il personale
- Altri costi operativi
- Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)
- Accantonamenti netti
- Proventi finanziari
- Oneri finanziari
- Proventi/(oneri) da partecipazioni
- Imposte sul reddito
- Utile per azione
- Posizione finanziarie netta
- Gestione dei rischi finanziari
- Rischi non finanziari
- Transazioni con parti correlate
- Compensi agli amministratori
- e ai dirigenti con responsabilità strategica
- Passività potenziali
- Impegni e garanzie
- Eventi e operazioni significative non ricorrenti
- Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2023



1 RELAZIONE SULLA GESTIONE


SEZIONE PRIMA


Lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
in uno scenario globale sempre più incerto, lo sport e la salute si stanno affermando, in tutto il mondo, come trend di riferimento per i consumatori e Technogym sta dimostrando di saper rispondere a questa opportunità attraverso il suo esclusivo ecosistema, in grado di offrire alle persone esperienze wellness personalizzate ed ingaggianti in ogni luogo: in palestra, a casa, in hotel, al lavoro, dal medico e all'aperto.
I risultati del 2023, positivi su tutti gli indicatori economico-finanziari, confermano, nonostante gli ingenti investimenti per la trasformazione digitale, il nostro percorso di crescita sostenibile e profittevole negli anni, come promesso in fase di quotazione.
Noi di Technogym abbiamo coniato il concetto di wellness oltre 30 anni fa e questa legacy ci consente oggi di essere credibili e rilevanti nei settori del life-science e dell'"healthy longevity", campi in cui, grazie al nostro ecosistema connesso ed ai nostri prodotti e servizi basati sull'AI, vediamo un forte potenziale di sviluppo futuro.
Il 2024 sarà per Technogym un anno speciale, segnato da due eventi straordinari come le Olimpiadi di Parigi 2024 e la Mostra "Design to Move" durante il Salone del Mobile.
Parigi 2024 sarà la nona partecipazione di Technogym come fornitore ufficiale dei Giochi Olimpici, posizione che ci consentirà un rilevante vantaggio competitivo nel mercato dello sport performance in forte crescita, non solo fra gli atleti, ma anche fra il grande pubblico. La mostra Design to Move invece celebrerà, nella cornice del Salone del Mobile, i 40 anni di Technogym attraverso 40 Technogym Bench uniche interpretate da 40 designer e artisti di tutto il mondo e rappresenterà un'ulteriore occasione di posizionare Technogym come il marchio leader nel design e del luxury lifestyle.
Pertanto, partendo dai solidi risultati del 2023, dal ricco programma di eventi e innovazioni per il 2024, siamo fiduciosi nel prosieguo del nostro percorso di crescita profittevole, sostenibile e di lungo termine con l'obiettivo di creare valore per gli azionisti e per tutti gli stakeholder per essere sempre più rilevanti nell'educazione al wellness e ai sani stili di vita, in coerenza con la nostra missione "Let's Move for a Better World".
Nerio Alessandri

Highlights Finanziari

- (i) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti;
- › l'EBITDA come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni
- › l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi.
- › L'EBITDA margin come rapporto tra EBITDA e totale ricavi.
-
- Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificati dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
-
- Il Gruppo definisce l'utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti.

[in milioni di Euro e rapporti]
.
- Il Gruppo definisce:

Organi sociali
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Presidente e Amministratore Delegato | Nerio Alessandri |
| Vice Presidente | Pierluigi Alessandri |
| Consiglieri | Erica Alessandri Francesca Bellettini (1) Carlo Capelli (2) Maurizio Cereda (3) Chiara Dorigotti (1) (3) (5) Melissa Ferretti Peretti (1) (4) Vincenzo Giannelli (1) (4) Maria Cecilia La Manna (1) (3) (5) (6) Luca Martines (1) (4) (5) |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Francesca Di Donato |
| Sindaci effettivi | Pier Paolo Caruso Fabio Oneglia |
| Sindaci supplenti | Laura Acquadro Stefano Sarubbi |
| Organismo di Vigilanza | |
| Presidente | Andrea Ciani |
| Componenti | Giuliano Boccanegra Riccardo Pinza |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
William Marabini |
| Società di revisione (1) Consigliere Indipendente. |
PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
| (2) Amministratore incaricato del Sistema di controllo Interno e Gestione dei Rischi. (3) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità. (4) Componente del Comitato Nomine e Remunerazioni. |
- (5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
- (6) Lead Independent Director.

(Italy)
Physio Ag (Germany)
40,0%
Qicraft Finland OY (Finland)
Pubblisole Spa (Italy)
Consorzio Romagna Iniziat. (Italy)
Crit Srl (Italy)
Sviluppo Imprese Romagna Spa (Italy)
Qicraft Norway AS (Norway)
Qicraft Sweden AB (Sweden)
Fimex AG (Switzerland)
10,0%
2,4%
12,5%
1,2%
4,44%
10,0%
10,0%
5,0%
31,5%
Organigramma del Gruppo

Technogym SpA (Italy)



My Wellness Inc (USA)
TGB Srl (Italy)
100%
75%
100%
100%
La Mariana Srl (Italy)
100%
DWL Srl (Italy)
100%
Wellness Partner LTD (UK)
Wellness Partners USA Inc (USA)
100%
TG Holding BV
100%
Technogym International BV (Netherlands)
100%
(Netherlands) Technogym AO
0,01%
(Russia)
Technogym UK Ltd (UK)
Trading (Extra UE)
Technogym Asia Ltd (Hong Kong)
Technogym Australia Pty Ltd (Australia)
Technogym Japan Ltd (Japan)
Technogym Shangai Int. Trad. Ltd (China)
Technogym USA Corp (USA)
FKB Equipamentos LTDA (Brasil)
TG Technogym SA (South Africa)
Technogym Saudi (Kingdom of Saudi Arabia)
Technogym Canada Inc. (Canada)
Technogym Emirates Ltd (UAE)
Technogym Arabia LLC (Kingdom of Saudi Arabia)
100%
100%
Technogym Germany GmbH (Germany)
(UE)
Technogym Benelux BV (Netherlands)
Technogym France Sas (France)
TG-Technogym Portugal LDA (Portugal)
Technogym Trading SA (Spain)
100%
Services Trading
100%
100%
99,99%
100%
100%
100%
100%
99,94%
100%
100%
100%
49%
70%
Technogym E. E. Sro (Slovakia)
99,98% 0,02%
Technogym SpA (Italy)
Sidea SRL (Italy)
70%
0,06%

AZIONARIATO
Al 31 dicembre 2023, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto: (i) per il 33,78% da TGH S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.; (ii) per il 4,38% da NIF Holding S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano al cui vertice della catena di controllo è posta la società Public Investment Fund (PIF) con sede in Arabia Saudita. Per il restante 61,84%, al 31 dicembre 2023 il capitale sociale dell'Emittente era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi.
Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate. technogym.com nella sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti" e "Governance/Report".

1 Technogym
1.1 IL MARCHIO TECHNOGYM
Il marchio Technogym nasce nel 1983 quando Nerio Alessandri, un giovane designer industriale appassionato di sport, all'età di 22 anni, progetta e costruisce, nel garage di casa a Cesena, il suo primo attrezzo per il fitness. Si tratta di Hack Squat, un attrezzo per eseguire l'esercizio dello squat in maniera sicura e guidata. Fin dai primi prodotti, Technogym si distingue per la grande attenzione alla sicurezza e alla riduzione dei rischi di infortunio, alla semplicità di utilizzo e al design del prodotto. Technogym è la combinazione delle due passioni di Alessandri, la tecnologia (TECHNO) e lo sport (GYM).
Siamo nella prima metà degli anni Ottanta, quando il settore del fitness è ancora considerato una piccola nicchia in Europa, con palestre frequentate principalmente da sportivi dediti al body building e attrezzate con macchinari spesso molto rudimentali. Nerio Alessandri comprende, da un lato, la crescente esigenza di attrezzature per l'esercizio fisico più tecnologiche, funzionali e rispettose della salute degli utenti e, dall'altro, la naturale apertura del settore del fitness a un pubblico più ampio e diversificato, di pari passo con la diffusione nella società dell'idea dell'esercizio fisico come fattore determinante per la salute psicofisica e il Wellness della persona. Oggi, dopo quasi 40 anni di storia, Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come azienda leader nella fornitura di tecnologie, servizi e prodotti di design per il settore fitness, wellness e sport grazie all'offerta di una gamma completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza e funzionale, contenuti di allenamento, app e servizi (post-vendita, formazione e consulenza, interior design, marketing support e finanziamenti). Tutti i prodotti Technogym sono integrati al Technogym Ecosystem, l'ecosistema digitale che consente agli utenti di connettersi alla propria personale esperienza Wellness in qualunque luogo siano, tramite i prodotti Technogym stessi oppure con dispositivi mobile.
Negli anni l'offerta dei prodotti a marchio Technogym si è ampliata e copre tutti i segmenti di mercato, appartenenti sia al canale BtoB che BtoC. In particolare, i prodotti Technogym sono utilizzati in 85.000 centri Wellness e oltre 400.000 abitazioni nel mondo.
Technogym è stata scelta per la nona volta come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Parigi 2024, dopo Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Pyeongchang 2018 e Tokyo 2020, ed è il brand di riferimento per l'allenamento dei campioni di tutto il mondo.



Relazione sulla gestione – Sezione prima 23
Le tappe principali della Storia di Technogym

24 Relazione sulla gestione



Le tappe principali della Storia di Technogym

26 Relazione sulla gestione
mondo.

Technogym presenta la nuova linea Excite: la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e completamente personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi.
2019
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, MyWellness cloud, applicazioni in grado di offrire un'esperienza di training personalizzato, Technogym ha presentato nel 2019 la piattaforma Technogym
Live che offre a casa, in palestra, in hotel, in ufficio le esperienze di allenamento e le group class dei trainer di tutto il mondo, a bordo dei prodotti Technogym.
2020
Technogym Bike è il primo prodotto integrato alla piattaforma Live che permette di accedere live o on demand dallo schermo della bike alle classi di indoor cycling sviluppate nei fitness studio di varie città del mondo.
2021
Technogym è per l'ottava volta Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi, quelle di Tokyo 2020. A giugno viene lanciata sul mercato Technogym App, l'applicazione che offre workout personalizzati con video ondemand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach.
Nel mese di Ottobre Technogym e Dior annunciano la loro collaborazione nella creazione di un'esclusiva edizione limitata di prodotti fitness, disponibili nei pop up store Dior Vibe.
Relazione sulla gestione – Sezione prima 27
Technogym lancia Technogym Ride, la bike progettata assieme ai campioni del ciclismo per l'allenamento indoor che con un solo login permette di connettersi alle app più amate dai ciclisti.
Technogym presenta Biostrength, la nuova linea Technogym per l'allenamento della forza, che si adatta all'utente, grazie a una tecnologia brevettata che fa leva su intelligenza artificiale e ricerca scientifica.
Technogym presenta Technogym Run, il primo tapis roulant per l'allenamento cardio e di forza che offre un'ampia gamma di modalità e programmi di allenamento on-demand.
2023
Technogym è nominata per la nona volta Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Parigi 2024.
Il Technogym Village ospita l'arrivo della nona tappa del Giro d'Italia.



and contraction and comments on
at in de fi 1999 11 위원 및 및 관련 및 공급 업체 및 공급 업체 및 공급 HER BREAKING 工程度目目高级自商品质量 CHE CONTRACT
A 1 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1

The Technogym Wellness Lifestyle® Pyramid


1.2 IL WELLNESS®
Il Wellness® è lo stile di vita promosso da Technogym, orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso l'educazione e una regolare attività fisica, un'alimentazione equilibrata e un approccio mentale positivo. Mentre nei primi anni Novanta lo stereotipo del fitness tutto muscoli e immagine di Jane Fonda e Sylvester Stallone imperversava negli Stati Uniti, Nerio Alessandri dalla Romagna lancia una nuova visione, il Wellness®, uno stile di vita profondamente italiano che affonda le proprie radici nel "mens sana in corpore sano" dei Romani. Una vera e propria rivoluzione che ha trasformato un business basato sull'edonismo in un business sociale: da apparire bene a sentirsi bene, dal coinvolgimento di una ristretta cerchia di appassionati di fitness in perfetta forma fisica alla possibilità di coinvolgere tutta la popolazione.
Il Wellness® è un'opportunità sociale per tutti: per i governi che possono ridurre i costi della sanità, per le aziende che possono contare su collaboratori più creativi e produttivi e per tutti i cittadini che possono migliorare la propria salute e il proprio stile di vita quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata oltre dieci anni fa con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del Wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.
A livello internazionale, grazie all'impegno di Nerio Alessandri e della Wellness Foundation, il Wellness® è diventato un tema chiave del World Economic Forum di Davos ed è stato oggetto di un evento alle Nazioni Unite a New York.
Nel proprio territorio, la Wellness Foundation ha dato vita al progetto Wellness Valley, che mira a creare in Romagna il primo distretto del Wellness al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione).
La mission e la vision
La Mission di Technogym è aiutare le persone a vivere meglio attraverso il regolare esercizio fisico e la diffusione del Wellness Lifestyle. Il Wellness come stile di vita rappresenta una opportunità sociale per tutti gli stakeholders: per i Governi che promuovendo la prevenzione possono ridurre la spesa sanitaria, per le imprese che investendo in programmi wellness possono aumentare la produttività e per i cittadini che possono migliorare la loro salute e qualità della vita quotidiana.
La Vision di Technogym è essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider. Technogym vuole essere punto di riferimento riconosciuto nel settore per la capacità di proporre un vero e proprio stile di vita con soluzioni su misura per privati e per operatori professionali: non solo attrezzature ma anche servizi, contenuti, device e soluzioni per il networking.
1.3 STRATEGIA
L'obiettivo di Technogym è quello di aiutare le persone ad accedere alla propria esperienza wellness personalizzata sempre e ovunque, attraverso l'implementazione di una strategia che si fonda su tre pilastri principali:
› Wellness on the go: l'azienda ha sviluppato il Technogym Ecosystem, una piattaforma grazie alla quale ogni persona può vivere un'esperienza Wellness personalizzata, accedendo ai propri contenuti e programmi di allenamento su qualunque attrezzo Technogym e su qualunque device personale, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo del mondo. Il

Technogym Ecosystem integra attrezzature, mobile app dedicate, la piattaforma digitale MyWellness cloud e specifici contenuti, programmi e servizi, offrendo a tutti gli operatori professionali la possibilità di connettersi con i propri clienti ovunque si trovino.
- › Brand Development: il brand Technogym, in questi anni, ha seguito una strategia di posizionamento ispirata a due principali obiettivi: essere un brand Premium nei segmenti club, H&R e HCP ed essere un brand aspirazionale nell'Home e Consumer. Il marketing e la comunicazione del brand Technogym ne assicurano i valori grazie a una strategia chiara e coerente che ha contribuito all'affermazione di Technogym come marchio riconosciuto a livello internazionale.
- › Presenza globale nei diversi segmenti di mercato: Technogym sta attuando un'estensione globale in diversi segmenti di mercato, grazie a una strategia distributiva "omnichannel" che comprende Retail, Field Sales, Wholesale e Inside Sales.
1.4 MODELLO DI BUSINESS
Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 50 milioni di persone, che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 85.000 centri fitness e oltre 400.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo. Oggi Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness, e, di conseguenza, è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute.
Innovazione, design e sviluppo prodotto
Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.
Il prodotto rappresenta l'elemento centrale della strategia di innovazione di Technogym. L'area Ricerca e Sviluppo, interna all'azienda, conta su oltre 200 professionisti fra ingegneri, medici dello sport, designer e software developer, oltre ad avvalersi di collaborazioni esterne con medici, fisioterapisti, architetti, atleti e preparatori atletici.
Ad oggi, Technogym ha un portafoglio di titoli in Proprietà Industriale che comprende 388 brevetti, 497 design e 428 marchi (nazionali e internazionali) di cui 24 brevetti, 36 design e 4 marchi depositati nell'anno 2023.
L'innovazione di prodotto rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo Technogym. La capacità di innovare si deve principalmente alle competenze acquisite nel tempo dalla divisione dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prodotti, attività tradizionalmente considerate strumento essenziale per raggiungere e consolidare la posizione di leadership nel mercato internazionale delle attrezzature per il fitness per la qualità, l'innovazione ed il design della propria offerta.
Nel corso del 2023, è proseguita la diffusione sul mercato del Technogym Ecosystem, la prima e unica piattaforma cloud nel settore del wellness, che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente nonché una gamma completa di applicazioni consumer e professionali per accedere al proprio programma wellness anche tramite dispositivi mobile. La piattaforma consente di connettere, in tempo reale e in qualunque contesto, gli utenti finali, gli operatori professionali e i prodotti Technogym ("Wellness on the Go"), puntando a offrire, da un lato, una maggiore personalizzazione e un generale miglioramento dell'esperienza di wellness per gli utenti e, dall'altro, nuove opportunità agli operatori professionali per incrementare e fidelizzare la propria clientela.

Nel mese di marzo, Technogym lancia Technogym Run, il primo tapis roulant per l'allenamento cardio e forza che offre un'ampia gamma di modalità e programmi di allenamento on-demand.
Nell'ambito della strategia digitale, Technogym ha presentato numerose soluzioni connesse per l'allenamento come Technogym Visio, il primo display progettato per fornire assistenza nell'allenamento e contenuti fitness coinvolgenti e che offre esperienze di allenamento one-to-one senza supervisione configurabili in base all'attrezzatura disponibile e Teambeats, la soluzione digitale per gli allenamenti di gruppo che permette agli utenti di allenarsi facilmente senza distrazioni, divertendosi e ottenendo risultati migliori più velocemente.
Nel mese di Novembre Technogym lancia Skillup, il nuovo ergometro di Technogym per allenare la parte superiore del corpo, nel modo più completo e intenso. Progettato per allenare tutto il corpo ed in particolar modo tutti i distretti muscolari superiori simulando il gesto atletico dello sci di fondo, grazie alla MULTIDRIVE TECHNOLOGY, la tecnologia a doppia resistenza di Technogym, unica nel suo genere, Skillup può integrare a un allenamento cardio uno più di potenza, per un workout completo ed efficace. Skillup va ad arricchire Skill Line, la linea di Technogym progettata fianco a fianco con atleti e campioni sportivi di tutto il mondo e in collaborazione con prestigiosi istituti di ricerca e università.
Ricerca Medico Scientifica
L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto TECHNOGYM che collabora con moltissimi esperti e istituzioni del settore rappresentate da università italiane e internazionali. Molto strutturata anche la collaborazione con federazioni sportive e team professionistici per il testing di atleti di alto livello.
Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute. Nel caso degli atleti TECHNOGYM offre supporto alla loro preparazione utilizzando le tecnologie del Technogym Lab. Nel 'Technogym Lab' allestito presso l'Head Quarter di Cesena, dotato delle tecnologie più avanzate, si testano quindi sia atleti di élite che i prodotti Technogym nel processo di sviluppo.
Prosegue anche l'attività scientifica dell'area, con pubblicazioni di lavori scientifici su riviste scientifiche indicizzate e la presenza dei responsabili del Dipartimento Scientifico a convegni Nazionali ed Internazionali, sia in presenza che online, in qualità di speakers.

EMARKET



Innovazione digitale
Il digitale rappresenta una componente fondamentale delle attività di innovazione di Technogym. Già nel 1996, Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel mondo del fitness e del Wellness che comprende attrezzi connessi, in logica "Internet of Things", una piattaforma cloud che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente e una gamma completa di app consumer e professionali per accedere al proprio programma Wellness.
L'innovazione è radicale anche per quanto riguarda la user experience: Technogym Ecosystem è infatti una piattaforma aperta che integra Technogym con le principali app e strumenti wearable di tracking e permette all'utente di accedere a un'esperienza di "Wellness on the go" in ogni luogo e ogni momento: in palestra, a casa, al lavoro, all'aperto, dal medico e in viaggio. Ogni utente ha infatti a disposizione un account personale che contiene tutti i dati e i programmi di allenamento, con la possibilità di accedere alle informazioni sulla propria attività fisica attraverso diversi touchpoint: app, portale web e direttamente sugli attrezzi Technogym, grazie all'interfaccia LIVE.
Nel settore, Mywellness di Technogym è l'unica piattaforma a consentire agli utenti di vivere un'esperienza completamente personalizzata (programmi di allenamento, dati e contenuti) durante tutto il proprio percorso, sia in sala attrezzi che durante le classi (pedalata, vogata, basate sulla frequenza cardiaca e molto altro) e negli allenamenti all'aperto.
Dalla sua presentazione nel 2012, la piattaforma Mywellness è diventata un punto di riferimento del mercato nel campo del Connected Wellness. Oggi la piattaforma digitale Mywellness di Technogym conta oltre 23.000 centri wellness e fitness connessi in tutto il mondo e oltre 22 milioni di utenti registrati.
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, Mywellness cloud, applicazioni, in grado di offrire una esperienza di training personalizzato, Technogym ha lanciato nel 2020 Technogym LIVE, la nuova piattaforma che ha permesso di offrire un'esperienza di allenamento completamente nuova e coinvolgente permettendo agli utenti di accedere a una varietà di contenuti video di allenamento live e on-demand da tutte le console dei prodotti Technogym, dalla nuova app Mywellness 6.0, nell'ambito degli schermi per le classi virtuali in palestra o sui dispositivi digitali personali e dalla recentissima Technogym App, la nuova applicazione di Technogym disponibile su Android e IOS.
Technogym App è l'applicazione che offre workout personalizzati con video on-demand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach.
Qualunque sia l'obiettivo di fitness, con Technogym App non è mai stato più facile raggiungerlo, così velocemente, con una vasta scelta di allenamenti video on-demand ed un piano personalizzato che si adatta all'utente, ai suoi progressi ed al suo stile di vita. La app, ogni giorno, propone l'allenamento più adatto combinando ricerca scientifica, intelligenza artificiale, contenuti video coinvolgenti e sfidanti.
È possibile accedere al proprio programma di allenamento personalizzato, servizi e risultati in ogni momento, ovunque, grazie al Technogym ID personale che consente di collegarsi al proprio profilo su tutti punti di contatto dell'ecosistema Technogym: smartphone app, console attrezzi, website. Technogym App offre un'ampia varietà di programmi dedicati al fitness, allo sport e alla salute, sviluppati da una squadra di trainer e atleti specializzati nelle diverse discipline. Nel caso si disponga di attrezzi Technogym, a casa o in palestra, Technogym App guiderà l'utente nell'utilizzarli al meglio con la possibilità di accedere all'esperienza di allenamento video sulla console dell'attrezzo. Inoltre, proporrà allenamenti a corpo libero o con accessori, direttamente sul mobile o in mirroring sulla TV per una Technogym wellness experience unica e irresistibile.

Nell'ambito di una tale varietà di opzioni e contenuti, il nuovissimo Technogym Coach – la prima intelligenza artificiale applicata al fitness – garantisce a ciascun utente un'esperienza completamente personalizzata. Technogym Coach gestisce i dati e le preferenze degli utenti e li guida, giorno per giorno, suggerendo diverse opzioni di allenamento in base alle loro passioni, esigenze e gusti personali.
A seguito del successo in Europa di Technogym App – l'applicazione Technogym che offre ogni giorno ai consumatori programmi di allenamento personalizzati – nel mese di febbraio 2022 è stato effettuato il lancio della app negli Stati Uniti.
Per arricchire e personalizzare l'esperienza di allenamento di Technogym App, nel 2022 sono stati inseriti nuovi contenuti legati alla mindfulness e alla nutrizione. In aggiunta all'allenamento quotidiano proposto dal Technogym Coach, l'utente ha a disposizione contenuti di meditazione e consigli di nutrizione personalizzati, in base ai propri obiettivi, per raggiungere l'equilibrio tra mente e corpo.
A partire dal mese di novembre del 2022 con Technogym App è possibile accedere alle playlist Apple Music preferite, in maniera completamente seamless e direttamente dai workout in app grazie all'integrazione con Apple Music. Inoltre, possedendo un attrezzo home fitness Technogym, è possibile accedere alle playlist Apple Music tramite l'app su Technogym Live, direttamente dall'iPad.
Design e Premi all'innovazione
Stile e design italiano da sempre rappresentano le caratteristiche distintive di Technogym nel mondo. L'azienda partecipa da oltre 13 anni al Salone del Mobile di Milano, la più importante manifestazione di design al mondo, collabora con Antonio Citterio, uno degli architetti italiani più celebrati e conta su un forte Centro Stile interno all'azienda nell'ambito del proprio Centro di Ricerca e Sviluppo.
Nel corso degli anni, i prodotti Technogym sono stati insigniti di una lunga serie di premi internazionali di design, tra cui 3 Compassi d'Oro, 19 ADI Awards, 14 Red Dot Design Awards, 3 International Design Excellence Awards, 6 iF Awards, 11 Good Design Awards, 2 German Design Awards e 1 German Innovation Award.
1.5 LA PRODUZIONE
I prodotti offerti da Technogym sono ideati, realizzati e distribuiti secondo un modello operativo caratterizzato dal controllo diretto di tutte le fasi della produzione.
L'acquisto delle materie prime rappresenta una delle principali aree della catena del valore. Technogym attribuisce infatti una grandissima importanza ai materiali utilizzati nei propri prodotti, che devono rispettare i più elevati standard del settore. L'azienda si avvale di un sistema di global sourcing che comprende oltre 800 fornitori provenienti da tutto il mondo.
L'assemblaggio si svolge nei due stabilimenti produttivi di Technogym: a Cesena, all'interno del Technogym Village, e a Malý Krtíš (Slovacchia).
Lo stabilimento di Cesena, progettato per garantire, al tempo stesso, la massima efficienza produttiva ed un ambiente di lavoro ispirato ai principi del Wellness, si estende su una superficie di circa 40.000 metri quadri. La struttura produttiva include solo linee di assemblaggio prodotti, disegnate secondo criteri di lean production e total quality. Lo stabilimento slovacco si estende su una superficie complessiva di circa 30.000 metri quadri (inclusa una zona uffici) e include linee produttive verticali con processi integrati di carpenteria, verniciatura e assemblaggio prodotti.

L'offerta: Total Wellness Solution
L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione Wellness su misura per operatori ed utenti finali, che comprende:

Attrezzature per il fitness, il Wellness e lo sport

Piattaforma cloud e prodotti digitali

Servizi Post-Vendita, Formazione, Interior Design, Marketing Support e Finanziamenti
Contenuti Video di allenamento digitali disponibili sulle console dei prodotti
Equipment
Technogym vanta una gamma completa di attrezzature all'avanguardia, dedicate all'allenamento cardio, forza, funzionale e di gruppo, appositamente studiate per coprire le richieste del mercato nei diversi segmenti. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.
1.6 NUOVI PRODOTTI LANCIATI NEL 2023
Technogym Run
Technogym Run è il primo tapis roulant per l'allenamento cardio e forza e offre un'ampia gamma di modalità e programmi di allenamento on-demand. Nato dall'esperienza quarantennale di Technogym nel settore del fitness e dello sport, Technogym Run offre a casa lo stesso livello di qualità e tecnologia delle migliori palestre, oltre a una varietà di allenamenti senza precedenti: dal cardio, alla forza, al bootcamp.
La console Technogym Live da 27" permette di scegliere l'esperienza di allenamento preferita tra un'ampia gamma di programmi e modalità di allenamento (cardio, forza o alta intensità) o tra la libreria di allenamenti video on-demand che comprende sessioni guidate dal trainer, routine che seguono obiettivi specifici, nonché allenamenti virtuali immersivi all'aperto, che si adattano alla velocità e regolano la pendenza in base al percorso scelto. Inoltre, Technogym Live offre infinite opzioni di intrattenimento (tra cui Netflix, YouTube, canali TV, social media e altro ancora). Scegliendo la modalità Bootcamp, la console offre esercizi da eseguire a terra, fuori dal tapis roulant, utilizzando anche Technogym Bench.

Technogym Visio
Technogym Visio è il primo display – ideale per palestra, hotel, condomini o strutture fitness non sorvegliate – progettato per fornire assistenza nell'allenamento e contenuti fitness coinvolgenti. Gli utenti possono accedere all'istante a una vasta libreria di workout adattati alle attrezzature disponibili e ai loro obiettivi ed esigenze di allenamento. Il display touchscreen da 32 pollici rende i contenuti di allenamento Technogym immediatamente accessibili e ben visibili, offrendo esperienze di allenamento one-to-one senza supervisione che possono essere configurate in base all'attrezzatura disponibile. Technogym Visio è la soluzione giusta per ogni tipo di struttura o modello aziendale per creare un'esperienza di allenamento individuale senza supervisione o con Personal Trainer attraverso la varietà di contenuti e modalità disponibili, trasformando qualsiasi spazio di allenamento in un'esperienza di fitness coinvolgente e individuale.
Technogym Skillup
Technogym Skillup è il nuovo ergometro di Technogym per allenare la parte superiore del corpo, nel modo più completo e intenso, che nasce a partire dall'esperienza dell'azienda nel performance training. Forte dell'esperienza come fornitore ufficiale di attrezzature fitness in nove edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Technogym mette a disposizione dell'utente la biomeccanica più evoluta e i metodi di allenamento più avanzati per raggiungere con precisione il livello di performance sportiva desiderato.
Progettato per allenare tutto il corpo e in particolar modo tutti i distretti muscolari superiori simulando il gesto atletico dello sci di fondo grazie alla MULTIDRIVE TECHNOLOGY, la tecnologia a doppia resistenza di Technogym unica nel suo genere, Skillup può integrare a un allenamento cardio uno più di potenza, per un workout completo ed efficace. Skillup va ad arricchire Skill Line, la linea di Technogym progettata fianco a fianco con atleti e campioni sportivi di tutto il mondo e in collaborazione con prestigiosi istituti di ricerca e università; i prodotti Skill sono per chi vuole allenarsi come un atleta professionista e raggiungere alte prestazioni atletiche.
Teambeats
Teambeats è la soluzione digitale per gli allenamenti di gruppo che permette agli utenti di allenarsi facilmente senza distrazioni, divertendosi e ottenendo risultati migliori più velocemente. Nel mercato del fitness, la richiesta di soluzioni per l'allenamento di gruppo è aumentata vertiginosamente. Ora più che mai gli utenti vogliono allenarsi insieme ad altre persone che condividono la loro stessa passione, Teambeats si adatta a qualsiasi allenamento funzionale o HIIT, ed è progettata per guidare gli utenti nel miglior modo possibile durante la classe. L'interfaccia utente è stata completamente rivisitata per evitare qualsiasi problema all'inizio di una classe o durante il suo svolgimento garantendo un allenamento corretto e alla giusta intensità. In più, i trainer hanno la possibilità di creare le classi con la massima flessibilità, su uno o più schermi, attingendo da una vasta libreria di contenuti di allenamento. In questo modo potranno offrire agli utenti varietà e divertimento ai massimi livelli, senza tralasciare le istruzioni per lo svolgimento corretto dell'esercizio.








LA GAMMA DEI PRODOTTI TECHNOGYM




Excite Live Line
la nuova linea Excite, la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento coinvolgente e personalizzata, e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model. La nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite CLIMB, e EXCITE TOP per la parte superiore del corpo.
Skill Line
Skilline è una collezione di prodotti dotati dell'esclusiva Multidrive Technology™ sviluppata da Technogym in collaborazione con atleti professionisti e pensata per tutti coloro che desiderano migliorare le proprie prestazioni atletiche o amano l'allenamento ad alta intensità. La linea comprende Skillmill, il primo prodotto non motorizzato che permette di allenare potenza, velocità, resistenza e agilità; Skillrow, la prima soluzione per l'indoor rowing che amplia le potenzialità dell'esercizio di vogata per migliorare l'efficienza cardiovascolare e la potenza anaerobica, Skillrun, l'unico tapis roulant che garantisce la massima efficienza nell'allenamento non solo cardio ma anche di potenza grazie alla possibilità di eseguire sia sessioni di corsa che allenamenti contro resistenza e la nuova Skillbike, la sola indoor bike dotata di un vero cambio meccanico che permette di simulare allenamenti in salita per un'esperienza veramente realistica.
Personal Line
La linea Personal di Technogym è una collezione di prodotti icona dedicati al Wellness a casa che uniscono innovazione, tecnologia e design. Frutto della collaborazione tra Technogym, con la sua ricerca trentennale nello sviluppo di prodotti fitness e Wellness, e il design d'autore di Antonio Citterio, i prodotti della linea Personal si ispirano alla natura e alla scienza. Il risultato è una linea di prodotti di arredo design, creati con materiali raffinati e con la migliore tecnica artigianale. La linea Personal include l'innovativo Kinesis Personal per la ginnastica dolce che, grazie al brevetto Fullgravity, lascia libertà al movimento naturale offrendo resistenza a 360°, il nuovo Power Personal per l'allenamento della forza, il tapis roulant Run Personal, l'ellittico Cross e la cyclette Recline dotati di LIVE, la più avanzata interfaccia multimediale esistente.
Artis Line
Artis rappresenta lo stato dell'arte nel settore fitness e Wellness, il punto di arrivo di trent'anni di ricerca scientifica e tecnologica applicata alla progettazione e realizzazione di prodotti dedicati all'attività fisica. Comprende una collezione completa di oltre 30 prodotti integrati, coordinati in termini di design e stile, connessi e sostenibili per l'allenamento cardio, forza e funzionale che fa vivere agli utenti un'esperienza senza precedenti. Fa parte della linea anche OMNIA, il prodotto in grado di assicurare un allenamento per piccoli gruppi, con programmi di training per diversi livelli di abilità.


Kinesis Line
Kinesis non è solo un prodotto, ma una vera e propria disciplina di allenamento. I prodotti della linea Kinesis per il functional training sono ideati per recuperare la funzionalità del movimento libero e naturale, offrendo un allenamento efficace e modulabile in base al livello di esperienza e agli obiettivi specifici da raggiungere. Il brevetto "Full Gravity" rende possibile il movimento naturale a 360° che attiva interamente le catene cinetiche. La configurazione "Kinesis Class" permette a un personal trainer di gestire facilmente un'intera classe. L'innovazione e la tecnologia Kinesis sono disponibili anche in una singola unità. Sviluppato come un modulo unico, autoportante e dall'ingombro limitato, Kinesis One costituisce una soluzione di allenamento completo. Fanno parte della linea anche le Kinesis Stations.
Group Cycle
Il nuovo format Group Cycle di Technogym è la soluzione perfetta per creare un'esperienza coinvolgente di indoor cycling che offre ai partecipanti emozioni, motivazione, un allenamento di gruppo coinvolgente e un workout personalizzato allo stesso tempo. Questa nuova soluzione di allenamento offre differenti classi di indoor cycling che combinano musica, effetti visivi e dati di precisione sulle prestazioni per creare un allenamento interattivo che ispira le persone a muoversi.
Il videowall gioca un ruolo fondamentale per visualizzare i risultati personali e della classe o semplicemente per immergersi nell'atmosfera, ascoltando e visualizzando la musica e la performance.
Pure Strength Line
La linea completa di attrezzature Pure Strength è il frutto della lunga esperienza maturata al fianco degli atleti olimpici, per migliorarne forza e velocità. Le più innovative soluzioni in ambito di biomeccanica, ergonomia e durata nel tempo dei prodotti fanno sì che Pure Strength offra massimi risultati a tutti coloro che desiderano la più efficace forma di allenamento della forza e di prestazione sportiva.
Med Line
I prodotti per l'esercizio cardiovascolare della linea Excite Med sono sofisticate attrezzature dedicate alle prove da sforzo, alla valutazione del paziente e alla riabilitazione. Nell'ambito forza, Selection Med, si distingue per completezza di gamma, versatilità di applicazione e per l'innovativo Multiple Resistance System (patent pending) su Leg Press Med, un dispositivo che combina i benefici della resistenza elastica a quelli dell'allenamento tradizionale con pacco pesi, per soddisfare le esigenze sia riabilitative sia di potenziamento muscolare. Infine Technogym ha progettato una soluzione di allenamento a circuito su base temporale, completamente personalizzabile su specifici bisogni di ogni paziente: Biocircuit Med. Grazie alla tecnologia brevettata Biodrive le macchine del circuito sono in grado di replicare diversi tipi di resistenza in maniera precisa ed intelligente. Tutte le linee medicali sono certificate 93/42/CEE.





Home Line
Ideale per il Wellness a casa, la linea Technogym include il treadmill Myrun Technogym, che rappresenta la nuova icona dell'offerta Technogym per la casa grazie al design elegante e minimale, alla silenziosità e all'ingombro compatto; Technogym Bike l'indoor bike che ti permette di accedere alle classi di indoor cycling dei trainer più coinvolgenti, live o on demand, dai fitness studio di diverse città nel mondo; Technogym Bench è la soluzione all-inclusive di allenamento funzionale progettata per combinare la massima varietà di esercizi con il minimo ingombro. Consente di eseguire la più ampia gamma di esercizi di resistenza, forza e core training in uno spazio limitato, grazie al suo design innovativo e agli attrezzi inclusi. Technogym Cycle, la cyclette che coniuga funzionalità, facilità d'uso e design: sali e scendi con facilità grazie allo scavalco completamente libero, la seduta è la più ampia e comoda di sempre e l'ingombro minimo; Technogym Elliptical, l'ellittico per la casa dal movimento senza impatto sulle articolazioni, che offre un'incredibile varietà di allenamenti video on-demand ideale per tutti; Wellness Ball Active Sitting, la ball a doppia intensità che può essere utilizzata sia come alternativa alla sedia in casa o in ufficio sia come strumento per svolgere un programma completo di esercizi oltre a Unica, progettata da Nerio Alessandri nel 1985, che rappresenta oggi un'icona del design nel mondo del fitness. Unica è stata infatti il primo prodotto per l'allenamento a essere anche oggetto di arredo. Per la prima volta, grazie al design compatto e all'ergonomia rivoluzionaria di Unica, è stato possibile concentrare un'intera palestra in 1 metro quadrato e mezzo di spazio.
Biocircuit
Biocircuit è il nuovo metodo di allenamento a circuito in grado di offrire un workout personalizzato che consente di raggiungere i propri obiettivi in tempi brevi. Il programma guidato garantisce un'esperienza coinvolgente, senza necessità di regolazioni o tempi di attesa poiché gli esercizi, il carico di lavoro, il rapporto lavoro/riposo e la velocità sono predefiniti e integrati all'interno di programmi personalizzati. Grazie al brevetto Biodrive, Biocircuit è in grado di offrire un esercizio variegato in modo sicuro, guidato ed efficace, adatto a qualsiasi tipo di utente. Biodrive è basato su una rivoluzionaria tecnologia aerospaziale: un regolatore del motore che offre un allenamento personalizzato e adattivo per aiutare gli utenti a raggiungere i risultati migliori in tempi brevi.
Skillathletic
Skillathletic Training è il nuovo format di allenamento, creato grazie all'esperienza di Technogym come Fornitore Ufficiale delle ultime 7 edizioni dei Giochi Olimpici e alla collaborazione con le migliori squadre e campioni dello sport in tutto il mondo. Il format – messo a punto dal Centro Ricerche Technogym col supporto di numerosi coach e preparatori atletici – è focalizzato al miglioramento delle performance atletiche ed offre un'ampia gamma di programmi di allenamento basati sulle quattro abilità chiave Skillathletic Training – Power, Agility, Speed, Stamina – che possono essere eseguiti con livelli di difficoltà variabile, consentendo di gestire all'interno della stessa classe persone con diversa preparazione fisica.


Technogym Tools
I Technogym Tools sono stati progettati per offrire un'ampia varietà di combinazioni di allenamento e permettono di allenare differenti parti del corpo e gruppi muscolari, raggiungendo qualsiasi obiettivo di fitness, salute e life style grazie al Precision Training di Technogym. Ogni accessorio assicura performance di lunga durata ed è perfetto da portare in viaggio, trasformando ogni workout in una fitness experience di alto livello. Questa selezione di accessori fitness garantisce il meglio in termini di qualità, design, e attenzione ai dettagli. Technogym ha anche progettato 3 Training Kit che contengono differenti tool per infinite opzioni di allenamento. I Kit includono maniglie, elastic e loop bands, o un pratico tappetino che permette di allenarsi e portare con se la salutare abitudine di dedicarsi al wellness ovunque.
Service
La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per ampliare e fidelizzare la propria clientela.
Interior Design
Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi ed atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie a uno stile unico e personalizzato.
Financial Services
Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.
After Sales
I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature. L'azienda vanta una rete mondiale di centri di Assistenza Tecnica autorizzati in grado di intervenire con tempestività e competenza.
Marketing Support
La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti.

L'azienda dispone di tool educazionali e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.
Networking Apps, Devices & Contents
Grazie alla piattaforma aperta MyWellness cloud, integrata con attrezzi, app e dispositivi portatili, operatori e utenti possono restare reciprocamente connessi ovunque siano, per una gestione completa degli stili di vita che accresce la fidelizzazione dei clienti e le opportunità di business. Gli operatori possono usufruire di una vasta gamma di applicazioni professionali che accrescono il loro potenziale, mentre gli utenti possono lasciarsi coinvolgere dalla console Technogym Live che offrire una vasta libreria on-demand di contenuti video come classi live, sessioni one-to-one di allenamento cardio o forza, routine per la preparazione atletica, esercizi di base o percorsi virtuali ambientati nella natura o in città.
Technogym University
La Technogym University favorisce lo scambio e la condivisione, anche multimediale, di idee e progetti, facendo del Technogym Village il cuore di un network in grado di raggiungere milioni di persone. Le strutture del Technogym Village ospitano numerosi congressi, seminari e workshop, a cura della Technogym University e del Wellness Institute, l'ente di formazione Technogym, nei quali operatori, medici, ricercatori possono confrontarsi e condividere idee, progetti, nuove evidenze scientifiche, favorendo la multidisciplinarietà e contribuendo ad arricchire e divulgare la cultura del Wellness. La formazione continua dei professionisti del settore è, inoltre, garantita da corsi online e on site e da seminari d'approfondimento tecnico tenuti da docenti universitari di grande esperienza.
1.7 LA DISTRIBUZIONE
I Fitness e Wellness Clubs continuano a rappresentare uno dei segmenti di mercato più significativi per Technogym. La crescente consapevolezza dei consumatori sull'importanza della salute e sui benefici del regolare esercizio fisico ha determinato nel 2023 una solida ripresa del business dei fitness club in tutto il mondo. I grandi gruppi internazionali stanno infatti confermando i piani di espansione e di apertura delle nuove location e diversi nuovi attori si sono affacciati al mercato aprendo anche solo un centro per beneficiare delle attese di crescita del settore.
Inoltre, continua spedito il processo di digitalizzazione dei centri per offrire ai propri iscritti esperienze di allenamento completamente personalizzate e connesse, ingaggiandoli maggiormente e proponendo così servizi non solo all'interno del club, ma anche a casa ed all'aperto.
In tale contesto Technogym si conferma il fornitore di riferimento delle più importanti catene di club a livello globale.
Nel settore dell'Hospitality & Residential, Technogym è presente nei più prestigiosi hotel di tutto il mondo e si conferma anche nel 2023 marchio di riferimento per l'hotellerie di lusso.
Sempre più spesso, i viaggiatori di tutto il mondo sono interessati a mantenersi in forma e attivi durante il loro soggiorno in hotel, senza trascurare l'esercizio fisico solo perché in vacanza. Technogym, leader nella diffusione globale di uno stile di vita sano a 360 gradi, mette a disposizione soluzioni premium di alto livello che consentono ai viaggiatori di allenarsi

con workout personalizzati e mantenere le loro abitudini wellness anche quando lontani da casa.
Nell'anno appena concluso, Technogym è presente nei primi 35 e in 41 sul totale, dei 50 hotel più prestigiosi a livello mondiale secondo la classifica pubblicata da Forbes. Inoltre il Gruppo continua ad essere preso a riferimento per lo sviluppo dei progetti residenziali più prestigiosi e per l'equipaggiamento delle più importanti navi da crociera.
Per quanto concerne il settore Corporate, sempre più aziende in tutto il mondo – consapevoli dei benefici sia in termini di welfare sia in termini di produttività – stanno avviando programmi di corporate wellness, nei quali Technogym rappresenta il partner ideale, in grado non solo di allestire la palestra aziendale, ma di creare un vero e proprio programma per la salute ed il benessere dei collaboratori, offrendo tra gli altri anche il servizio di facility management dei centri.
Sono oltre 10 mila aziende nel mondo che si sono affidate a Technogym per il proprio progetto di corporate wellness, alcune delle quali situate all'interno nella Silicon Valley. Inoltre, nel corso del 2023, il Gruppo ha avviato numerose nuove collaborazioni con importanti aziende in Italia, nel Regno Unito, in Spagna, in Germania e in molti altri paesi.
Nell'Education, le migliori Università e Business School si sono affidate a Technogym per la promozione dei corretti stili di vita dei giovani talenti.
Per quanto riguarda il settore dello Sport Performance, Technogym ha continuato ad allestire nei primi mesi dell'anno numerosi centri di preparazione atletica per i migliori team sportivi a livello mondiale, dalla vela, all'automobilismo, dai più importanti club calcistici, alle stelle del tennis.
Nel settore medicale Technogym è stata scelta da molti centri di eccellenza del mondo health a livello global, alcuni dei quali situati negli Stati Uniti, Hong Kong e Inghilterra
Sul fronte home consumer Technogym è oggi presente in oltre 400.000 abitazioni private nel mondo. Il focus principale per lo sviluppo del segmento è tutt'ora concentrato in alcuni paesi europei, seppur si siano registrate performance degne di nota rispetto all'anno precedente in molteplici aree geografiche, a dimostrazione del forte potenziale di crescita di questo segmento.
In termini di prodotto, si è consolidata la strategia dell'azienda mirata a creare soluzioni per la casa su misura a seconda dello spazio e del livello di servizio richiesto dal cliente: il posizionamento dell'azienda nel segmento è Luxury, rappresentato dalla linea Personal, per chi desidera inserire uno o due prodotti completamente integrati all'arredo del proprio salone o camera da letto, e Performance, rappresentato dai clienti più sportivi che vogliono avere a disposizione anche a casa attrezzature professionali per superare sempre i propri limiti. All'interno dell'offerta si annoverano anche prodotti compatti, come MyRun, Technogym Eliptical e Technogym Bench o soluzioni professionali come Artis adattabili anche alle esigenze di Full Home Gym degli High Networth Individual e soluzioni verticali per gli appassionati di sport specifici come Technogym Ride.
Nel corso del 2023 si segnalano inoltre gli opening dei nuovi spazi retail a New York, Hamburg, dello spazio all'interno del celebre department store di Londra Selfridges e a Sydney in Australia.
Canali
La distribuzione dei prodotti Technogym segue un approccio omnichannel e si sviluppa attraverso i quattro canali di vendita:
- › field sales, rappresentato da personale di vendita dipendente di Technogym e da agenti di vendita;
- › inside sales, costituito dal teleselling o dal canale di vendita online;
- › retail, rappresentato dai dieci store direttamente gestiti dall'azienda;

› wholesales, distributori terzi che operano in mercati dove non sono presenti i nostri rappresentanti diretti.
I canali field sales, inside sales e retail sono canali di vendita diretti attraverso cui Technogym raggiunge direttamente utenti finali e operatori professionali, mentre il canale wholesales è un canale di vendita indiretto in cui la vendita a utenti finali e operatori professionali viene realizzata da distributori esclusivi che coprono i mercati in cui l'azienda non è presente con una filiale diretta.
Geografie
Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2023, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 45% al di fuori dell'Europa.
Il gruppo nel corso del 2023 ha registrato una crescita in tutte le geografie del mondo, ad eccezione dell'APAC, colpita dalla congiuntura macroeconomica internazionale registrata in Cina nel primo semestre dell'anno.
Di rilievo i risultati raggiunti in Europa, trainata dalle crescite significative in UK e Spagna e nell'area MEIA.
Marketing e comunicazione
L'attività di marketing e comunicazione, trasversale a tutte le fasi del modello operativo di Technogym, è tra gli elementi principali della strategia di sviluppo e consolidamento della Società nel mercato del fitness e nel più ampio settore del Wellness e ha contribuito significativamente nel corso del tempo a rendere il marchio Technogym un brand distintivo, conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di qualità, innovazione e design italiano. Elemento fondante della strategia di marketing e comunicazione è rappresentato dalle partnership nel settore sportivo. Technogym è infatti fornitore ufficiale di numerose squadre ed atleti di primo livello ed è stata Fornitore Esclusivo e Ufficiale di otto edizioni delle Olimpiadi e della prossima edizione Parigi 2024.
1.8 EVENTI, REFERENZE E PARTNERSHIP
Un elemento centrale nella strategia di marketing di TECHNOGYM è la partecipazione a numerosi eventi di riferimento nei settori di interesse per il business dell'azienda: fitness, Wellness, sport, riabilitazione, design e tecnologia. Gli eventi vengono selezionati in base alla coerenza con valori aziendali e alle opportunità sia di business sia di posizionamento del marchio.
Principali eventi dell'esercizio
Nel corso del 2023, Technogym ha partecipato a numerose fiere ed eventi di settore a livello internazionale. Allo stesso tempo, l'azienda ha organizzato numerosi eventi e seminari digitali e con eventi fisici, con l'obiettivo di proseguire l'attività di divulgazione culturale e scientifica e mantenere il contatto con i propri clienti e stakeholder. Gli eventi hanno coperto i temi più importati del settore fitness e wellness in 4 macrocategorie:
- › Education: eventi dedicati alla formazione sui prodotti Technogym;
- › Digital Solutions: training di approfondimento sulle soluzioni digitali per il settore;

- › Technogym Experts: una selezione di speech tenuti da esperti di fama internazionali focalizzati sui temi health, fitness and sports.
- › Virtual products presentations: sessioni dedicate al lancio e di approfondimento sulle nuove soluzioni Technogym.
Nel 2023, l'azienda ha organizzato l'evento TECHNOGYM INNOVATION OUTLOOK al Technogym Village, con partecipanti provenienti da diverse parti del mondo. In questa occasione, tra le tante innovazioni Technogym connesse al Technogym Ecosystem, sono state presentate nuove soluzioni digitali come Teambeats e Technogym Visio, due nuove attrezzature della gamma Pure e Universe, la soluzione di allenamento versatile per il functional e la forza che offre la più ampia varietà di opzioni di allenamento, resistenza e contenuti digitali. Il concept del TECHNOGYM INNOVATION OUTLOOK è stato replicato in molti mercati internazionali, tra cui Stati Uniti a Lake Nona e Canada, Germania in occasione della fiera di settore FIBO, Australia, Spagna presso il Comitato Olimpio spagnolo, Sudafrica e Brasile.
Con la strategia di avvicinare l'operatore di settore ed i consumatori alla Technogym Experience, sono stati organizzati durante il 2023 numerosi TECHNOGYM CLINICS. Tre i temi principali: allenamento della forza con la nuova linea Biostrength ed esperienze di allenamento digitali e connesse con l'obiettivo di promuovere la piattaforma aperta Technogym Ecosystem. Gli eventi si sono tenuti a livello internazionale in numerosi paesi, tra i più importanti Spagna, Italia, Regno Unito, Malaysia e Kuwait.
Per quanto riguarda il mondo del design e luxury, nel 2023 Technogym è stata presente in location esclusive in Costa Smeralda e a Capri ed ha partecipato a numerose fiere internazionali incentrate sul design.
Partnership
Le più prestigiose squadre sportive di tutto il mondo da anni collaborano con Technogym per la preparazione atletica dei loro campioni. In Italia, i maggiori club calcistici collaborano con Technogym, oltre che il Cesena Calcio, nell'ambito del progetto di promozione del territorio.
Inoltre, grazie all'ampiezza della propria gamma di prodotti, ideale per la preparazione atletica legata a tutte le discipline sportive, Technogym vanta collaborazione i più importanti team di altri sport, come il basket, il ciclismo, il tennis, la Formula 1, il Golf, la vela e numerosi altri.
I Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 scelgono Technogym come Fornitore Ufficiale ed esclusivo di attrezzature per il fitness e tecnologie digitali per la preparazione degli atleti. Per Technogym, Parigi 2024 rappresenterà la nona esperienza olimpica dopo Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, PyeongChang 2018 e Tokyo 2020. A Parigi, Technogym allestirà circa 26 centri per la preparazione degli atleti prima e durante i Giochi Olimpici. Il principale centro di allenamento, attrezzato per le esigenze di tutte le discipline sportive, sarà il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Paris Saint Denis, mentre altri centri di allenamento specificamente progettati per diverse discipline saranno situati presso le sedi di gara e presso i Villaggi Olimpici di Lille, Marsiglia e Tahiti.
1.9 TECHNOGYM VILLAGE
Inaugurato il 29 settembre 2012 a Cesena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dell'ex Presidente Usa Bill Clinton, il Technogym Village è il primo Wellness campus al mondo, un centro culturale, un laboratorio di innovazione e un centro di produzione in cui far vivere a collaboratori, clienti, fornitori e ospiti di tutto il mondo una reale esperienza ispirata al Wellness.




Il Technogym Village riflette la visione di Nerio Alessandri che, assieme all'architetto Antonio Citterio, ha concettualizzato un luogo in cui si integrano stile di vita, qualità, design e produttività. Il progetto, che ospita la sede di Technogym, il centro ricerche, la fabbrica e un grande Wellness Centre, richiama i concetti dell'eco sostenibilità e della bioarchitettura, applicati per creare un luogo di lavoro e di ispirazione votato all'eccellenza.
Nel 2023 il Technogym Village è stato scelto per l'arrivo della nona tappa del Giro d'Italia di domenica 14 maggio 2023, la cronometro individuale di pianura Savignano sul Rubicone-Cesena. Per l'occasione, oltre ai campioni del ciclismo coinvolti nella competizione, il Wellness Campus ha accolto numerose personalità del mondo dello sport e celebrità, oltre 200 giornalisti (tra italiani e internazionali) che hanno seguito l'arrivo di tappa, circa 200 ospiti di Technogym da tutta Europa (tra clienti, preparatori atletici e operatori di settore), così come gli invitati degli altri sponsor del Giro d'Italia. Tutti i presenti, oltre ad assistere in prima persona all'arrivo della Corsa Rosa, hanno avuto modo di provare le numerose novità di Technogym per il mondo del ciclismo.
1.10 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE
TECHNOGYM attribuisce fondamentale importanza ai propri Collaboratori, sia di Head Quarter sia delle 14 filiali del mondo, nonché alla loro salute, formazione, motivazione e incentivazione. Lo sviluppo delle loro qualità e competenze è considerato essenziale per il raggiungimento della strategia aziendale globale.
Nel 2023 TECHNOGYM ha impiegato mediamente 2.255 collaboratori (2.146 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022), di cui 613 operai, 1.572 impiegati e 70 dirigenti.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | ||
| Numero dipendenti | |||||
| Dirigenti | 70 | 67 | 69 | 71 | |
| Impiegati | 1.572 | 1.607 | 1.431 | 1.456 | |
| Operai | 613 | 611 | 646 | 616 | |
| Totale numero dipendenti | 2.255 | 2.285 | 2.146 | 2.143 |
La formazione è uno strumento chiave per sviluppare e consolidare le competenze individuali e, al tempo stesso, per diffondere i valori e la strategia del Gruppo.
Per questo l'azienda, attraverso la Technogym University, prevede programmi di formazione con formatori interni sui principali processi aziendali, programmi di formazione trasversale finalizzati allo sviluppo di competenze soft o nuove competenze, prevalentemente con formatori esterni, e momenti divulgativi della cultura Technogym aperti a tutti i collaboratori.
La formazione avviene attraverso diverse modalità che includono, tra le altre, il training on the job per l'apprendimento sul lavoro attraverso l'assegnazione di progetti e attività nuovi e sfidanti; il feedback continuo, le attività di coaching e di mentoring per accompagnare le persone in un percorso di crescita; l'e-learning per l'aggiornamento costante in modalità di autoformazione; la formazione d'aula con classi e seminari.
La formazione si divide nelle seguenti categorie:
› Formazione Tecnica e Manageriale: rivolta allo sviluppo delle competenze specifiche di ruolo, inclusi ruoli ad alto contenuto manageriale e/o gestori di persone ovvero formazio-

ne per lo sviluppo della leadership, delle capacità relazionali, comunicative, e comportamentali a tutti i livelli di inquadramento;
- › Formazione Commerciale: dedicata a ruoli di Sales e Marketing;
- › Formazione sulla Salute e Sicurezza: relativa alla formazione obbligatoria in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro in carico all'RSPP aziendale.
Nel 2023, coerentemente ai valori dell'azienda e promuovendo la cultura della leadership a tutti i livelli, è stato sviluppato un progetto di Team Leadership per i vertici aziendali, attraverso un'innovativa metodologia di sviluppo di quadre eccellenti e vincenti. È continuata l'attività sul modello di Leadership Technogym che ha coinvolto i manager e team leader, con particolare focus sui manager di nuova nomina e in sviluppo, attraverso formazione in aula, workshop esperienziali e team coaching.
Il piano di formazione si è focalizzato, in particolare, sullo sviluppo delle competenze relazionali e di vendita, su time e project management, su competenze digitali.
Per le aree produttive è stato creato un catalogo di formazione dedicato con corsi aperti a tutti e corsi dedicati a specifiche figure professionali. La formazione dedicata alla figura professionale dell'operaio è continuata con il progetto Scuola dei Mestieri, coinvolgendo le new entry in area produttiva, ossia prevalentemente operai con contratto di somministrazione (interinali), i quali non rientrano nel perimetro dei dati inseriti nel Bilancio di sostenibilità.
Nel corso del 2023 l'azienda si è impegnata al costante miglioramento di un programma unico, il "W4W" (Working for Wellness) che ha l'obiettivo di garantire la qualità dell'ambiente di lavoro e del clima aziendale, offrendo l'opportunità a tutti i collaboratori di vivere pienamente uno stile di vita Wellness a 360°.
Working for Wellness è l'unico programma di wellness aziendale che si rivolge a tutte le componenti del benessere psicofisico, con servizi dedicati al movimento, all'alimentazione e alla persona, secondo le indicazioni della Piramide del Wellness Lifestyle elaborata dal Technogym Wellness Science Center.
Ne è un esempio il Corporate Wellness aziendale, uno dei servizi d'eccellenza del programma, il quale permette a tutti i collaboratori delle filiali del mondo di potersi allenare al Wellness Center aziendale della sede o di usufruire di un Credito Welfare specifico da destinare a un abbonamento annuale a un Wellness Club convenzionato ed equipaggiato con le attrezzature e le soluzioni digitali Technogym.
Inoltre, il programma W4W si impegna anche a valorizzare i diversi aspetti della sfera personale proponendo e prevedendo diversi servizi tra cui: convenzioni con negozi, attività di consulenza fiscale, polizza sanitaria integrativa, centro estivo e anche la possibilità di accedere a una piattaforma web dedicata - Il T-Welfare - con ulteriori servizi online disponibili (shopping, tickets, viaggi, esperienze, relax, prevenzione, previdenza e rimborsi).
1.11 SOSTENIBILITÀ IN TECHNOGYM
TECHNOGYM è riconosciuta in tutto il mondo come "The Wellness Company" ed affianca al proprio modello di business – basato su tecnologie, software e servizi per l'attività fisica, lo sport, la salute e la prevenzione – una forte scelta di responsabilità sociale di impresa, imperniata sulla promozione dell'esercizio fisico come farmaco e dello stile di vita Wellness come opportunità sociale per Governi, Imprese e Cittadini. Numerose anche nel 2023 le attività legate alla responsabilità sociale di impresa sviluppate a livello locale, nazionale ed internazionale. Per un dettaglio si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2023 in cui sono forniti i dettagli delle attività realizzate da Technogym nel corso dell'esercizio.

Impegni e obiettivi in ambito di sostenibilità
L'approccio alla sostenibilità di Technogym vede una forte coerenza e sinergia con la Mission aziendale. Obiettivo di Technogym è diffondere nel mondo il Wellness Lifestyle per promuovere regolare esercizio fisico, sani stili di vita e migliorare la qualità di vita delle persone. Il Wellness, che rappresenta la filosofia aziendale di Technogym è fondamentale nella definizione degli obiettivi strategici dell'azienda, e riflette il suo impegno per la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder.
La stretta correlazione tra strategia aziendale e sostenibilità è ciò che guida il Gruppo nelle sue scelte e azioni al fine di rispondere alle istanze e bisogni di salute delle persone. Il benessere dell'utente finale, e di conseguenza della comunità, è pertanto al centro degli obiettivi del Gruppo a partire dalla fase di ideazione del prodotto; un'attenzione che prosegue durante tutto il processo di produzione, lungo la fase di supporto post-vendita e di promozione marketing.
L'insieme di questi aspetti evidenziano l'unicità del modello di business e favoriscono un allineamento strategico con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs). È di fatto indiscutibile che Technogym contribuisca al raggiungimento del Goal 3 "Salute e Benessere", con specifico riferimento al target 3.4: "Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere".
Forte del contributo del Gruppo in ambito di ESG (Environment, Social, Governance), e con la volontà di rafforzare l'allineamento tra gli SDGs e la strategia aziendale, Technogym si impegna a delineare chiari commitment e obiettivi in materia di sostenibilità.
Nel 2023 Technogym ha approvato la Politica di Sostenibilità con impegni al 2025. La Politica prevede tre principali impegni legati a:
- › Wellness Lifestyle for All (Impegno n. 1), in cui si sottolinea l'opportunità di creazione di valore a partire dal core business del Gruppo;
- › Innovazione e Design Responsabile (Impegno n. 2),con forte attenzione all'innovazione sostenibile per orientare sempre più le scelte verso una gestione responsabile dei rischi legati al cambiamento climatico¹;
-
› Wellness per la comunità (Impegno n. 3), incentrato sul benessere delle comunità in cui opera e degli stakeholder con i quali Technogym collabora e dialoga.
-
Punto di riferimento sono gli orientamenti a livello europeo legati alle raccomandazioni dettate dalla Task Force on Climaterelated Financial Disclosures (TCFD).



WELLNESS LIFESTYLE FOR ALL

Technogym promuove da oltre 20 anni il wellness come opportunità sociale per tutti gli stakeholder: Cittadini, Imprese e Governi. A partire da questo patrimonio culturale e di innovazione e in ottemperanza all'obiettivo delle Nazioni Unite "Good Health and Wellbeing", l'azienda si prefigge di continuare ad aiutare i propri stakeholder a raggiungere il Wellness Lifestyle promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere della collettività attraverso un'offerta di prodotti e servizi, in linea con le ultime tecnologie, che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone.
INNOVAZIONE E DESIGN RESPONSABILE

La nostra missione di contribuire a costruire un mondo migliore, fondato sulla salute delle persone, non può prescindere da una profonda attenzione e coscienza per l'ambiente che le ospita. Per questo motivo, perseguendo gli obiettivi delle Nazioni Unite "Responsible consumption and production" e "Industry, innovation and infrastructure" lavoriamo per creare prodotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca a nuove soluzioni green ci permette di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza.
WELLNESS PER LE COMUNITÀ

A partire da numerosi progetti concreti, come la Wellness Valley istituita nel 2003 e la campagna Let's Move for a Better World, ormai giunta alla sua settima edizione, vogliamo promuovere la piena espressione e realizzazione del concetto di Wellness, facendo leva sulle nostre tecnologie e sulle nostre iniziative di comunicazione per contribuire a migliorare la qualità della vita, il benessere della collettività e del pianeta. Questi elementi sono per noi essenziali nella realizzazione delle "Sustainable cities and communities" prospettate dalle Nazioni Unite.

Inoltre, nel corso del 2023 Technogym ha portato avanti il suo impegno, in linea con il percorso avviato nel 2021, per migliorare il livello di informativa in merito a tematiche legate al cambiamento climatico, diversità ed inclusione, e approccio responsabile del business. È stato inoltre aggiornato e definito il Piano di sostenibilità, che riflette gli impegni della Politica, con l'obiettivo di dotarsi di uno strumento che permetta di comunicare la visione strategica dell'azienda in materia di sostenibilità, promuovere sinergie organizzative e favorire una cultura della sostenibilità per un pensiero sempre più integrato.
Infine, si ricorda che a partire dal 2017, Technogym redige la Dichiarazione non finanziaria (DNF) ai sensi degli obblighi di legge previsti dal Decreto Legislativo n. 254/2016. Per un dettaglio sulle performance non finanziarie si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria redatta in linea con i Global Reporting Initiative Standards (GRI Standards 2021). La stessa è sottoposta ad esame limitato da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A., ed è disponibile sul sito corporate del Gruppo.
Exercise is medicine
Technogym, da anni, supporta numerose attività culturali e divulgative per la promozione del Wellness come opportunità sociale e l'incentivazione del regolare esercizio fisico in collaborazione con numerose associazioni nazionali di categoria (Anif in Italia, UK Active, NL Actief, Fitness Australia, ecc.). A livello sovranazionale Technogym è da anni partner di riferimento dell'organizzazione di categoria europea EuropActive e di IHRSA, associazione di categoria dei fitness club basata negli Stati Uniti e operativa su scala globale. Inoltre, l'azienda fornisce un proprio contributo ad eventi di scenario economico internazionale, come il World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale il Presidente Nerio Alessandri è fra i promotori del gruppo di lavoro dedicato ai temi della salute e della qualità della vita.
Riconosciuto in tutto il mondo come "The Wellness Company", il Gruppo affianca al proprio modello di business una forte scelta di responsabilità sociale, focalizzata sulla promozione dell'esercizio fisico come farmaco e dello stile di vita Wellness come opportunità sociale per cittadini, Governi e imprese.
Iniziative a livello nazionale e internazionale
Iniziativa Exercise is Medicine
Prosegue la storica partnership fra Technogym e American College of Sport Medicine. Technogym è Main Partner dell'iniziativa "Exercise is Medicine" che ha l'obiettivo di promuovere a livello globale il ruolo del regolare esercizio fisico come vero e proprio farmaco per numerose patologie. Sono, infatti, ormai numerosissime le evidenze scientifiche sui benefici terapeutici dell'esercizio nella cura di numerose patologie metaboliche e croniche come il diabete e l'ipertensione.
Partnership Global Health & Fitness Alliance
Nell'ambito della storica collaborazione con IHRSA – l'associazione globale di categoria dei fitness club che ha sede negli Stati Uniti ed è attiva a livello globale – nel 2023 Technogym ha aderito come Main Partner alla Global Health & Fitness Alliance, che ha l'obiettivo di promuovere il ruolo e l'impatto del settore del wellness sulla salute delle persone e di sollecitare l'introduzione di misure che sostengano e incentivino una maggiore diffusione del regolare esercizio fisico.

Sponsorizzazione Libro Annuale "EuropeActive"
Da anni Technogym è sponsor della pubblicazione annuale di EuropeActive, l'associazione di categoria europea, che ha il duplice obiettivo, da un lato di creare consapevolezza nei confronti delle Istituzioni sull'impatto del settore fitness e wellness in termini di maggiore salute e benessere delle persone e, dall'altro, di creare cultura e formazione per operatori e manager del settore.
Nel 2023, si è svolto a Madrid il primo "Exercise for Health Summit", organizzato da EuropeActive e alla presenza dell'Organizzazione Mondiale della Sanità – dove Technogym e Wellness Foundation hanno presentato il nuovo libro "Exercise is Medicine, una guida rapida alla prescrizione dell'esercizio fisico".
La pubblicazione si rivolge in particolare alla comunità medica internazionale, con l'obiettivo di promuovere la prescrizione dell'esercizio fisico da parte del medico fornendo indicazioni accurate e scientificamente solide. A distanza di 15 anni dalla prima versione, la guida dedica un capitolo alla popolazione sana e affronta le principali malattie croniche non trasmissibili: ipertensione, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, sovrappeso e obesità, tumori, osteoporosi, depressione; patologia per patologia, riporta la sintesi delle evidenze scientifiche e fornisce raccomandazioni puntuali in termini di tipo di esercizio, frequenza, intensità e durata.
Wellness Valley
L'iniziativa "Wellness Valley", promossa da Wellness Foundation e supportata da Technogym, nasce nel 2002 da un'intuizione di Nerio Alessandri: creare in Romagna il primo distretto al mondo per il benessere e la qualità della vita a partire dalla valorizzazione del capitale economico, intellettuale e culturale del territorio romagnolo, già naturalmente vocato al buon vivere. Si tratta di un progetto sociale no-profit che ha il duplice obiettivo di migliorare la salute e la qualità della vita della popolazione e di creare opportunità di sviluppo economico legate alle filiere del Wellness. Technogym ha fornito le proprie competenze e strutture per stimolare attivamente lo sviluppo dell'iniziativa, organizzando progetti concreti, oltre a convegni e tavoli di lavoro tematici, per facilitare costantemente il networking tra tutti gli stakeholder del territorio.
Wellness Foundation, con un approccio multistakeholder, coordina il lavoro di 300 realtà pubbliche e private del territorio attivamente impegnate nel progetto: Istituzioni, medici, scuole, Università, imprese, ospedali, palestre, associazioni sportive, hotel, terme, organizzatori di eventi.
A livello internazionale l'esperienza Wellness Valley è considerata un caso di studio e un esempio concreto per la realizzazione di sistemi che promuovono la salute con benefici individuali e collettivi.
Nel 2016 il World Economic Forum di Davos ha presentato uno studio sulla Wellness Valley come benchmark internazionale di un sistema che promuove la prevenzione e la sostenibilità nel lungo periodo grazie al focus sulla prevenzione anziché sulla cura delle malattie croniche.
Nel 2017 Wellness Foundation ha contribuito attivamente all'implementazione del "Global Action Plan on Physical Activity 2018-2030" dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, presentando le best practice della "Wellness Valley" alle audizioni della società civile a Ginevra e a New York.
In occasione di Expo 2020 Dubai, è stata presentata la Wellness Valley durante la settimana dedicata alla Salute e al Benessere, con l'obiettivo di essere d'ispirazione nella creazione di distretti votati alla promozione degli stili di vita sani.
Nel 2023, sulla base dell'esperienza sviluppata nel primo Distretto del benessere, è stato lanciato il progetto: "Milano Wellness City 2030". In particolare, nel corso dell'anno, la

Wellness Foundation ha ultimato un dettagliato studio sullo stato del wellness a Milano, che fotografa molteplici dimensioni: tendenze demografiche ed economiche, salute e stili di vita, territorio e infrastrutture. Dai dati raccolti, Milano risulta avere buone policy, una forte attenzione delle Istituzioni verso i temi del benessere e la qualità della vita, un impegno concreto per raggiungere gli obiettivi 2030 in termini di mobilità sostenibile e un'ampia offerta di opportunità per i suoi cittadini. Tuttavia, l'invecchiamento della popolazione e gli scorretti stili di vita, uniti alla crescita di obesità e sovrappeso – anche tra i giovanissimi – e al conseguente aumento delle patologie croniche, stanno generando un incremento insostenibile della spesa sanitaria, oltre a consistenti impatti sulla qualità della vita.
In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la Wellness Foundation ha dunque avviato un progetto lungimirante per diffondere una nuova cultura orientata ai sani stili di vita e alla prevenzione, coinvolgendo stakeholder qualificati, tra cui Università, Fondazioni, Ospedali, Istituzioni, società sportive, imprese.
Attività sulla Wellness Valley nel 2023
Wellness Valley Workshop
In occasione del Wellness Valley Workshop – alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e del Rettore dell'Università di Bologna Giovanni Molari – sono stati presentati i risultati del Wellness Valley Report che evidenzia l'impatto del progetto in termini di Salute, Sviluppo Economico, Turismo e Competenze.
Dalla ricerca è emerso che:
- › in Romagna il 55% della popolazione è attiva rispetto alla media italiana del 46%
- › la percentuale di adulti sedentari è il 16% rispetto al 31% della media nazionale
- › il 35% dei medici romagnoli prescrivono attività fisica come farmaco rispetto a una media del 29% registrata sui medici italiani
- › la percentuale di over 65 a rischio disabilità a causa delle malattie croniche in Romagna è del 9,6% rispetto alla media italiana del 17,1%
- › il settore Wellness in Romagna nel periodo 2011-2021 ha registrato una crescita economica del 31% nonostante la flessione temporanea dovuta alla pandemia.
Il Wellness Valley Report è elaborato dall'Osservatorio per lo studio e l'analisi della Wellness Valley, organismo indipendente composto da esperti e professionisti appartenenti a vari enti.
Wellness Week
Dal 16 al 24 settembre si è tenuta in tutta la Romagna la "Wellness Week, la settimana del movimento e dei sani stili di vita", evento promosso dalla Wellness Foundation e dalla Regione Emilia-Romagna con il patrocinio dell'Università di Bologna e dell'Ufficio Scolastico regionale per l'Emilia-Romagna. Un vasto calendario di oltre 300 iniziative di Sport e Fitness, Movimento all'aria aperta, Sana alimentazione, Benessere psicofisico e Cultura del Wellness, proposte da più di 80 stakeholder della Wellness Valley, per scoprire la Romagna come terra di eccellenze e competenze nel benessere e nella qualità di vita.
Tra gli eventi in programma, molteplici attività organizzate dal CUSB nelle Alma Gym – le nuove palestre all'interno dei Campus universitari di Cesena, Forlì e Rimini – in occasione della Giornata internazionale dello sport universitario (20 settembre); "Cesena in Wellness", appuntamento consolidato al Club Ippodromo di Cesena che richiama ogni anno migliaia di persone, e coinvolge le palestre e i centri sportivi del territorio; "Wellness Valley Cammina", l'evento che riunisce tutti i Gruppi di Cammino della Romagna con una serie di camminate

nelle diverse città. Degno di nota anche l'impegno di varie Scuole primarie e secondarie della Romagna, che hanno coinvolto più di 1700 bambini e ragazzi in attività wellness durante le ore di didattica.
"Chi si muove, si ama!" - campagna di promozione dell'attività fisica
Novità importante dell'edizione 2023 della Wellness Week, è stato l'avvio di un'innovativa campagna di promozione dell'attività e dell'esercizio fisico, realizzata dalla Wellness Foundation insieme alla Regione Emilia-Romagna e alla Ausl Romagna, in collaborazione con gli Ordini dei Medici e gli Ordini dei Farmacisti delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, e Agifar.
La campagna si inserisce a pieno titolo tra le attività del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 e rappresenta uno sforzo corale (oltre 700 medici di base della Romagna coinvolti) per incoraggiare le persone più sedentarie, nella fascia di età tra i 40 e i 60 anni, a fare più movimento per migliorare la qualità della vita e prevenire l'insorgenza di malattie croniche.
La campagna nasce da un'alleanza unica nel suo genere, che vede al centro i medici di medicina generale, insieme alle farmacie del territorio, alle Palestre della Salute e ai Gruppi di cammino iscritti nella "Mappa della Salute" della Regione Emilia-Romagna, e una vasta rete di palestre, piscine e centri sportivi del territorio.
Wellness Congress
Ormai, sia per il mondo medico che per il grande pubblico, l'obiettivo non è più solo vivere a lungo, ma farlo in modo attivo e sano: l'esercizio fisico è la chiave per invecchiare in buona salute e in forma (healthy longevity). È stato questo il tema portante della 25ª edizione del Wellness Congress, organizzato dalla Wellness Foundation e tenutosi il 6 ottobre al Technogym Village.
Rivolto principalmente al mondo della salute, il Wellness Congress 2023 ha riunito partecipanti da 13 Paesi e ha ospitato relatori illustri come Marco Cardinale, Direttore Esecutivo della Ricerca Scientifica, Aspetar (Qatar), Matthew Kampert, Specialista in Medicina dello Sport Sport e Direttore dell'Exercise Medicine for Endocrinology & Metabolism Institute, Cleveland Clinic (USA), Alberto Mantovani, Direttore Scientifico, Istituto Clinico Humanitas e Professore Emerito, Humanitas University (Italia), Robert Newton, Professore di Medicina dell'Esercizio, Edith Cowan University e Founding Director dell'Exercise Medicine Research Institute dell'ECU (Australia).
Osservatorio Wellness Valley
Procedono i tavoli di lavoro dell'Osservatorio per lo studio e l'analisi della Wellness Valley. L'organismo indipendente istituto dalla Regione nel 2018, nell'ambito del Protocollo Wellness Valley sottoscritto dalla Wellness Foundation con la Regione Emilia-Romagna e l'Università di Bologna, ha l'obiettivo di misurare e raccontare gli effetti dei progetti avviati nel territorio regionale per promuovere stili di vita favorevoli alla salute. Il Gruppo di lavoro dell'Osservatorio, formato da competenze multidisciplinari – economia della salute, epidemiologia, economia del turismo e degli eventi, statistica, sociologia, sport management, sviluppo tecnologico – ha contribuito a realizzare la quarta edizione del Wellness Valley Report, pubblicato dalla Wellness Foundation a gennaio 2023.

Il Report ha avuto ampia diffusione a livello nazionale ed europeo, contribuendo a sensibilizzare enti e istituzioni sull'importanza del Wellness per la creazione di comunità più sane e sostenibili.
Exercise is Medicine – guida alla prescrizione dell'esercizio fisico
Grazie alla collaborazione con la Wellness Foundation, è stata pubblicata nel 2023 la nuova edizione del libro "Exercise is Medicine". Il volume, stampato in lingua italiana e in lingua inglese, rappresenta una preziosa guida per tutte le figure mediche per la prescrizione dell'esercizio fisico per il trattamento delle patologie croniche più diffuse, come diabete, ipertensione, patologie cardiovascolari, cancro, osteoporosi, depressione.
L'Emilia-Romagna è la prima Regione in Italia e tra le prime Regioni in Europa ad aver introdotto nel 2014 la prescrizione dell'esercizio fisico in ricetta medica per la prevenzione e il trattamento delle principali malattie croniche.
La pubblicazione di "Exercise is Medicine" è stata accolta con grande interesse dagli esponenti della sanità regionale, nonché dai professionisti delle varie società scientifiche, tra cui FADOI e ANMCO, che collaborano con la Wellness Foundation.
La pubblicazione è stata presentata ufficialmente a novembre 2023 a Madrid in occasione del primo forum internazionale "Exercise for Health Summit" promosso da EuropeActive.
Progetto di Ricerca al PRIME Center di Cesena
Sul fronte Ricerca prosegue il progetto avviato in collaborazione con l'IRST, Istituto di Ricerca sui Tumori di Meldola, nel PRIME Center di Cesena, primo centro in Italia dedicato alla Prevenzione, Riabilitazione e Medicina Integrativa. Una struttura d'eccellenza inaugurata dall'Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) nel 2021, espressione della cultura della qualità della vita del territorio della Wellness Valley. Il PRIME Center offre nuovi percorsi di cura per i pazienti oncologici basati sull'esercizio fisico prescritto e monitorato come valido sostegno alla terapia. Tra i partner, la Wellness Foundation e Technogym, che ha contribuito con la donazione delle proprie attrezzature e tecnologie digitali, permettendo ai pazienti di svolgere un programma di allenamento preciso e personalizzato. Ad oggi sono oltre 100 i pazienti oncologici coinvolti ed oltre 500 le prestazioni erogate grazie a un team specializzato di professionisti dell'esercizio fisico.
Ambiente e sicurezza
Essere il Wellness per Technogym va ben oltre il pieno rispetto delle leggi vigenti nei campi della salvaguardia ambientale, della tutela sociale e della sicurezza e igiene del lavoro. Significa contribuire in modo concreto e attivo al miglioramento della società in tutte le sue forme.
Rispetto dell'individuo, tutela del lavoro, delle diversità e delle pari opportunità, salute, sicurezza e benessere dei lavoratori e lo sviluppo sociale del contesto in cui operiamo sono valori primari. Technogym, inoltre, considera fondamentale integrare all'interno della catena del valore la propria visione di responsabilità sostenibile, anche attraverso la promozione del sistema completo del ciclo di vita e del miglioramento continuo della prestazione energetica.
La Qualità Totale, come stato mentale, è la strada scelta dall'azienda per garantire, nell'ottica del miglioramento continuo, fiducia e trasparenza verso i clienti. Il gruppo Technogym è impegnato a promuovere e sostenere la cultura della Qualità Totale attraverso il proprio sistema di gestione strutturato per assicurare:
› coinvolgimento, Motivazione e Valorizzazione delle Persone

- › sviluppo e Innovazione attraverso i propri Prodotti/Servizi
- › coinvolgimento attivo dei Fornitori
- › ottimizzazione e Controllo dei Processi
- › soddisfazione del Cliente e di tutti gli stakeholders
In coerenza con la propria mission e la propria politica aziendale integrata, da molti anni ormai Technogym basa i propri processi produttivi e gestionali su standard, condivisi con i propri collaboratori e fornitori, riconosciuti a livello internazionale, quali ISO 9001 e ISO 13485, per il sistema di gestione della Qualità; ISO 14001, per il Sistema di gestione Ambientale; ISO 50001, per il Sistema di gestione dell'Energia e la Certificazione ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e degli ambienti di lavoro.
1.12 TECHNOGYM E I MERCATI AZIONARI
Mercati finanziari
Il 2023 ha segnato una svolta positiva per i mercati finanziari globali dopo un 2022 complesso. I portafogli hanno registrato un recupero trainato dal miglioramento dei principali indici azionari, ad eccezione di quelli cinesi, e dall'incremento dei corsi obbligazionari, soprattutto nel quarto trimestre grazie alle aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel 2024. Le politiche restrittive attuate dalle banche centrali a partire dal 2022 hanno iniziato a produrre gli effetti desiderati, con una netta riduzione dell'inflazione e segnali di crescita economica sostenuta. Nel frattempo, i conflitti geopolitici sono ulteriormente aumentati, dalla guerra tra Russia e Ucraina al Medio Oriente, prima in Israele e poi in diverse aree della Regione, non ultimo lo Yemen, causando preoccupazioni crescenti.
In particolare, l'ultima parte dell'anno ha segnato una forte accelerazione dei mercati azionari: il mese di dicembre ha visto una robusta crescita nei mercati, con l'indice Global Equities che è salito del 5,1%, l'S&P500 del 4,5%, l'Eurostoxx600 del 3,8%, e il FTSEMIB del 2,1%, a seguito del cambiamento di politica annunciato dalla FOMC. La traiettoria positiva del 2023 ha visto i mercati azionari globali in crescita del 22%, alimentata da vari fattori. Questi includono la resilienza dell'economia globale, in particolare negli Stati Uniti, dove il PIL reale ha superato le aspettative, tornando a una robusta crescita del 2.4%. Inoltre, c'è stata una convergenza dell'inflazione verso i tassi target, unita alle aspettative di un allentamento della politica monetaria. La crescita nel 2023 è stata anche trainata dalla performance eccezionale dei giganti tecnologici americani, guidata dagli avanzamenti nell'intelligenza artificiale. In particolare, il Nasdaq ha registrato un impressionante aumento del 45%, trainato da top performer come Nvidia (+239%), Meta (+194%) e Tesla (+102%). Mentre le borse negli Stati Uniti, a Tokyo e a Milano hanno performato positivamente, i mercati cinesi hanno sofferto, con l'Hang Seng e il CSI300 in calo del 10,5% e del 9% rispettivamente. La performance del mercato finanziario cinese ha continuato a deludere gli investitori con una serie di dati macroeconomici negativi. Nel 2023, la crescita del PIL è stata registrata al suo livello più basso degli ultimi trent'anni, seguita da vendite al dettaglio a dicembre al di sotto delle aspettative. Inoltre, la popolazione è diminuita per il secondo anno consecutivo e i prezzi delle nuove abitazioni hanno toccato minimi dal 2015. Questi fattori hanno pesato sul listino asiatico di Hong Kong, il più aperto agli investitori internazionali, che ha subito una perdita del 14% nel corso del 2023. Il mercato di Shanghai, più focalizzato internamente, ha registrato un calo ancora più significativo, del -18% nello stesso periodo.
Anche il mercato obbligazionario ha registrato guadagni significativi, con le obbligazioni societarie e governative negli Stati Uniti e nell'UE che hanno ottenuto risultati in crescita. Ad esempio, l'indice Corporate Bond Global è aumentato del 5,9%, mentre obbligazioni governative come il BTP hanno registrato un aumento del 13%, con il Bund tedesco che ha visto un aumento del 4%. I tassi d'interesse negli Stati Uniti hanno registrato un lieve calo, con

il rendimento del decennale che è sceso di 34bps al 4%, mentre le aspettative di inflazione sono rimaste stabili al 2,2%.
Le materie prime hanno registrato performance molto differenziate tra loro, con l'oro che ha beneficiato dei tassi d'interesse reali più bassi e del deprezzamento del dollaro. A livello macroeconomico, diversi fattori hanno avuto un impatto. Innanzitutto, le notevoli aspettative degli investitori riguardo alla riapertura economica della Cina post-Covid hanno giocato un ruolo significativo. Tuttavia, tali aspettative sono state in gran parte deluse, con una ripresa economica che si è rivelata al di sotto delle attese, generando una domanda ridotta per metalli ed altre materie prime. In secondo luogo, le commodities hanno storicamente rappresentato una copertura contro l'inflazione, apprezzandosi durante periodi di aumento generale dei prezzi. Tuttavia, negli ultimi mesi, i principali indicatori dell'andamento dei prezzi al consumo, come ad esempio l'ampiamente seguito US CPI, hanno registrato una diminuzione. Questa tendenza ha portato molti osservatori a indicare un avviato processo di disinflazione.
Andamento mercati finanziari
| Indici di mercato | QTD | YTD |
|---|---|---|
| Obbligazioni | ||
| Governativi Italia | -12,80% | -13,59% |
| Governativi EMU | 5,83% | 8,43% |
| Governativi Globali (in Local Currency) | 5,38% | 4,84% |
| Azioni | ||
| S&P 500 TR (USD) | 6,17% | 25,84% |
| MSCI Europe TR Local Currency | 4,78% | 11,67% |
| MSCI World TR Local Currency | 6,48% | 22,76% |
| Nikkei TR LC | 3,21% | 32,88% |
| MSCI Emerging Markets TR (USD) | 4,47% | 7,82% |
| Valute (vs Euro) | ||
| USD | 2,40% | 4,10% |
| JPY | -1,18% | 10,72% |
| GBP | 1,27% | -1,44% |
| Commodity | ||
| Bloomberg Commodity Index TR (in USD) | -5,92% | -4,38% |
| Gold (\$/OZ) | 6,02% | 10,49% |
| Crude Oil, WTI (future) | -14,94% | -2,87% |
Fonte: Bloomberg, dati al 29 dicembre 2023.
(*): tasso medio e non variazione percentuale.

Informazioni sulle azioni ed andamento del titolo
In questo contesto si riportano successivamente alcune statistiche inerenti all'andamento del titolo Technogym nel corso del 2023. Al 31 dicembre 2023 la società possiede un numero pari a 836.972 azioni proprie.
Andamento del titolo
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo azionario Technogym:
| Principali indicatori borsistici (Euro) | |
|---|---|
| Quotazione azioni | |
| Prezzo ufficiale al 2 gennaio 2023 | 7,235 |
| Prezzo ufficiale al 31 dicembre 2023 | 9,065 |
| Prezzo minimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 6,895 |
| Prezzo minimo in assoluto | 6,855 |
| Prezzo massimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 9,27 |
| Prezzo massimo in assoluto | 9,27 |
| Capitalizzazione borsistica | |
| Capitalizzazione borsistica al 2 gennaio 2023 | 1.456.604.500 |
| Capitalizzazione borsistica al 31 dicembre 2023 | 1.825.033.800 |
| Azioni ordinarie | |
| N. azioni in circolazione | 200.490.528 |
| N. azioni proprie | 836.972 |


Composizione azionariato
Di seguito si riportano gli azionisti che, ai sensi dell'Art. 120 del T.U.F., detengono una partecipazione rilevante al 31 dicembre 2023:
| Principali azionisti | N. azioni | Quota | Diritti di voto |
|---|---|---|---|
| TGH S.r.l.* | 68.000.000 | 33,78% | 50,48% |
| NIF Holding S.r.l. | 8.818.650 | 4,38% | 3,27% |
* società costituita a seguito della scissione parziale proporzionale di Wellness Holding S.r.l. divenuta efficace in data 14 maggio 2020.
Il capitale sociale dell'Emittente al 31 dicembre 2023 era determinato in Euro 10.066.375 ed era suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria, TGH S.r.l. detiene il 33,78% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 50,48% del totale dei diritti di voto), NIF Holding S.r.l. detiene il 4,38% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 3,27% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 61,84% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Calendario finanziario 2024
| Data evento | Eventi societari |
|---|---|
| 25 marzo 2024 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio 2023 (*) |
| 7 maggio 2024 | Assemblea per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2023 |
| 9 maggio 2024 | Consiglio di Amministrazione per informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel primo trimestre dell'esercizio 2024 (*) |
| 2 agosto 2024 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 |
| 30 ottobre 2024 | Consiglio di Amministrazione per Informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi dell'esercizio 2024 (*) |
(*) a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione è prevista una conference call con la comunità finanziaria.
Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo in ipotesi di operazioni non significative
Si segnala che, ai sensi dell'articolo 70, comma 8, e dell'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, l'Emittente ha optato per la facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo nei casi previsti dagli articoli 70, comma 6, e 71, comma 1, del Regolamento Emittenti.



Relazione sulla gestione – Sezione seconda 69
SEZIONE SECONDA

PREMESSA
Ai sensi dell'art 40 del D.Lgs. n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo TECHNOGYM e del bilancio d'esercizio della Capogruppo TECHNOGYM S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

1 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari
1.1 QUADRO MACROECONOMICO
L'economia mondiale mostra segni di ulteriore rallentamento, con gli Stati Uniti e la Cina che registrano un indebolimento dell'attività economica. Le stime dell'OCSE prefigurano un modesto aumento del PIL globale per il 2024, arrivando al 2,7%, a causa delle politiche monetarie restrittive e della mancanza di fiducia dei consumatori e delle imprese. I rischi derivanti dalle tensioni politiche internazionali, soprattutto nel Medio Oriente, continuano a rappresentare un significativo fattore di preoccupazione. L'impegno delle banche centrali è quello di mantenere politiche monetarie restrittive fino a quando l'inflazione non ritornerà nei limiti prefissati. La Banca Centrale Europea (BCE) mantiene i tassi di interesse invariati e procede gradualmente alla riduzione dei reinvestimenti dei titoli acquistati durante l'emergenza pandemica, al fine di sostenere il ritorno dell'inflazione al target del 2%.
Il quadro macroeconomico risulta quindi ancora una volta complesso ma in ogni caso migliore rispetto alle attese sull'anno a venire che si andavano prefigurando a metà del 2023. La discesa dell'inflazione procede, risultando meno drammatica di quanto precedentemente temuto e più rapida nelle sue dinamiche rispetto alle proiezioni iniziali. Questo scenario apre la strada a un potenziale rilassamento della politica monetaria sia nell'area euro che in Nord America, sebbene l'abbassamento dei tassi dovrebbe avvenire con una gradualità superiore rispetto alle attese attuali dei mercati finanziari. Il ritorno dell'inflazione a livelli coerenti con gli obiettivi delle banche centrali si sta verificando con una cadenza costante, allineata alle previsioni di inizio anno. Tale andamento è favorito sia da fattori esterni, come la stabilizzazione dei prezzi del petrolio e del gas naturale, che da una riduzione nei rialzi salariali e dalla minore domanda globale di manufatti, evidenziata dalla contrazione del commercio internazionale in atto dall'ultimo trimestre del 2022. Gli esperti prevedono un ulteriore declino dell'inflazione nel biennio 2024-25, riportando i livelli al di sotto delle tensioni pre-crisi pandemica ed europea del gas. Sebbene i tassi ufficiali siano aumentati significativamente nel biennio 2022-23, sembra quindi che il mantenimento della stabilità dei prezzi possa essere ottenuto senza ricorrere a una recessione economica.
Il rallentamento della crescita del PIL negli Stati Uniti è stato inferiore alle aspettative, con il rischio di recessione che è ormai allontanato. Anche se l'eurozona mostra segni di stagnazione dall'inizio del 2022, solo la Germania riporta una contrazione dell'attività economica. La resistenza delle economie avanzate all'incremento dei tassi sembra derivare da un mix favorevole di fattori strutturali e ciclici. Nei prossimi mesi, ci si aspetta un modesto miglioramento dell'attività economica, con il tempo necessario affinché la ripresa dei redditi reali superi gli effetti delle politiche monetarie restrittive e delle politiche fiscali più caute. Sebbene la restrizione delle politiche monetarie sia terminata, gli effetti degli aumenti precedenti dei tassi devono ancora riflettersi completamente sull'economia reale. In Italia, l'attività econo-

mica si è praticamente fermata nel quarto trimestre del 2023, con consumi e investimenti che hanno subito contrazioni significative. L'occupazione continua a crescere, mantenendo una dinamica salariale robusta. Tuttavia, l'inflazione registra un calo significativo, con una discesa dei prezzi al consumo. La restrizione monetaria persiste, influenzando il mercato del credito e la redditività delle banche.
Per quanto riguarda le politiche fiscali, nel 2024 è previsto un posizionamento più restrittivo nei Paesi avanzati rispetto al passato, anche se i deficit primari corretti per il ciclo rimarranno superiori ai livelli pre-pandemici. La crisi immobiliare in Cina rappresenta un altro elemento di freno alla crescita globale nel 2024. Il ciclo di riduzione della politica monetaria potrebbe iniziare prima del previsto se l'inflazione diminuisce più rapidamente delle previsioni o se ci sono riduzioni nei fattori di rischio, come un rallentamento della dinamica salariale. Tuttavia, è probabile che la riduzione dei tassi avvenga in modo graduale, più lentamente di quanto prevedano attualmente i mercati. In generale, con l'inflazione in calo e un miglioramento del mercato del lavoro, è ragionevole attendersi una politica monetaria meno restrittiva. Tuttavia, il mantenimento della stabilità dei prezzi rimane una priorità anche in caso di shock inattesi sfavorevoli.
Rispetto agli anni precedenti, i principali rischi per lo scenario attuale sono di natura strutturale, legati alla gestione delle conseguenze dell'invecchiamento della popolazione, del cambiamento climatico e della transizione energetica.
Mercato Valutario
Nei mercati valutari, l'euro ha mostrato performance contrastanti, apprezzandosi contro la maggior parte delle valute sviluppate tranne il franco svizzero e la sterlina britannica. Nel Regno Unito, la Bank of England ha alzato i tassi per cinque volte, portandoli a 175 punti base, con successo nel riportare l'inflazione a livelli più rassicuranti. Nonostante ciò, il valore della sterlina nei confronti dell'euro è rimasto relativamente stabile, con un range di oscillazione contenuto tra 0,85 e 0,90 EUR/GBP.
Il dollaro ha chiuso l'anno in ribasso rispetto all'euro, con aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel 2024. Tuttavia, il dollaro potrebbe apprezzarsi rapidamente se queste previsioni non si avverassero, data la forza dell'economia statunitense rispetto a quella dell'eurozona. Nel corso del 2023, la Federal Reserve ha iniziato a ridurre i tassi di interesse, in risposta a dati sull'occupazione, sui consumi e sul PIL ancora piuttosto forti.
La situazione del Giappone è rimasta complessa, con una politica monetaria ultra-espansiva che ha continuato a pesare sulla valuta giapponese. Tuttavia, il Paese ha registrato una riduzione dell'inflazione senza toccare i tassi, e un cambio debole ha sostenuto le esportazioni, portando la borsa di Tokyo a chiudere il 2023 in modo positivo. Al contrario, lo yen giapponese è stato penalizzato dalla accomodante politica monetaria della Banca del Giappone.
Scenario di settore
Anche il 2023 ha confermato il crescente interesse da parte dei consumatori verso l'esercizio fisico, come parte integrante di uno stile di vita sano. L'attenzione al tema della prevenzione è notevolmente aumentata, anche spinta dall'uscita dalla pandemia da COVID-19 che ha peraltro aumentato la preferenza delle persone verso l'allenamento fuori dalla propria casa. Cresce l'esigenza dei consumatori per una misurazione estremamente precisa dell'allenamento, per arrivare più velocemente al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il settore del wellness cresce con tassi più vicini alla doppia cifra che alla singola, grazie anche alla crescente domanda di lussuose soluzioni immobiliari orientate al wellness e di

soluzioni che permettano una vita più sana, grazie a una migliore alimentazione e a un regolare esercizio fisico. Se si guarda al solo settore del fitness, le ricerche parlano di un mercato pari circa a 14 miliardi di dollari, con tassi di crescita low single digit e una domanda crescente più in ambito BtoB (Club, Hotel, etc.) che consumer, dove si consolida la fase di normalizzazione post pandemia.
Infatti, tutti i dati dei principali Club, indicatore rilevante perché intercetta una porzione significativa della spesa in soluzioni per il fitness, hanno fatto segnare un deciso aumento della numerica degli iscritti così come della ripetitività delle visite.
Sempre più consumatori considerano l'esercizio fisico come essenziale nella loro giornata, prediligendo anche modalità ibride, grazie all'utilizzo di ecosistemi digitali fruibili via app, con cui continuare ogni giorno l'allenamento anche in luoghi differenti. È aumentata anche la richiesta delle aziende di dotarsi di spazi dedicati all'esercizio fisico e di servizi legati all'utilizzo degli asset (software) che permettano di misurare e sfruttare al meglio gli investimenti fatti. La ricerca scientifica ha sempre più evidenze che il regolare esercizio fisico ha benefici effetti sull'organismo, permettendo così alle aziende di avere un impatto positivo sui propri collaboratori, più orientati al lavoro e più soddisfatti nel momento in cui è necessario passare da modalità 100% smart working a forme ibride.
Anche in ambito hospitality, si assiste alla continua domanda di soluzioni di wellness dove l'area dedicata all'allenamento risulta avere un ruolo sempre più centrale. Di nuovo, il fitness è vissuto come una forma utile anche a socializzare, elemento di novità e cambiamento, iniziata dalle generazioni più giovani e ora pervasivo anche su cluster più maturi.
Aumenta l'importanza di una posologia di training anche nel settore ospedaliero, così come, più in generale, nei centri di riabilitazione. La letteratura scientifica ha ormai un notevole livello di profondità di dati relativi al positivo influsso dell'esercizio fisico guidato su pazienti con diversi tipi di patologie. Questo tipo di clientela ha necessità di soluzioni certificate e capaci di gestire un livello sensibile di dati, ambito in cui Technogym ha di nuovo un notevole vantaggio competitivo, dato dai suoi pionieristici investimenti in questi asset iniziati diversi anni fa.

1.2 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO
Il Gruppo utilizza alcune delle seguenti definizioni come "Indicatori Alternativi di Performance" (IAP), così come previsto dalle linee guida dell'ESMA (European Securities Markets Authority) nei suoi orientamenti (ESMA/2015/1415) e recepiti dalla Consob con comunicazione n. 0092543 del 03 dicembre 2015.
Di seguito si illustra il contenuto ed il significato dei principali indicatori utilizzati dal Gruppo per la presentazione dei risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2023, comparati con quelli dell'esercizio precedente:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) |
Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | % | ||
| Ricavi | 808.091 | 721.490 | 86.601 | 12,0% | |
| EBITDA adjusted ⁽¹⁾ | 152.003 | 131.927 | 20.076 | 15,2% | |
| EBITDA Margin adjusted ⁽¹⁾ | 18,8% | 18,3% | 0,5% | 2,9% | |
| EBITDA ⁽¹⁾ | 151.617 | 129.382 | 22.236 | 17,2% | |
| EBITDA Margin ⁽¹⁾ | 18,8% | 17,9% | 0,8% | 4,6% | |
| Risultato operativo | 97.383 | 82.753 | 14.630 | 17,7% | |
| Risultato operativo adjusted ⁽²⁾ | 101.192 | 85.306 | 15.885 | 18,6% | |
| Utile di Gruppo | 73.640 | 63.587 | 10.053 | 15,8% | |
| Utile di gruppo adjusted ⁽³⁾ | 78.425 | 66.141 | 12.284 | 18,6% | |
| Utile di gruppo Margin adjusted ⁽³⁾ | 9,7% | 9,2% | 0,5% | 5,9% |
(1) Il Gruppo definisce:
– l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti;
– l'EBITDA come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni;
– l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi;
– l'EBITDA Margin come rapporto tra EBITDA e totale ricavi.
(2) Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificati dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
(3) Il Gruppo definisce:
– l'Utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti;
– l'Utile di gruppo Margin adjusted come rapporto tra l'utile di gruppo adjusted e totale ricavi.
La tabella seguente riepiloga i principali indicatori economici utilizzati dal gruppo:
| (In rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| ROS ⁽⁴⁾ | 12,1% | 11,5% | |
| ROS adjusted ⁽⁵⁾ | 12,5% | 11,8% | |
| ROE ⁽⁶⁾ | 20,2% | 18,4% | |
| ROI ⁽⁷⁾ | 41,1% | 37,0% | |
| ROI adjusted ⁽⁸⁾ | 42,7% | 38,1% | |
| Rapporto EBITDA adjusted/oneri finanziari ⁽⁹⁾ | 168,76 | 158,72 | |
| Rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA adjusted | n.a. | n.a. |
Il Gruppo definisce:
(5) il ROS adjusted come rapporto tra il Risultato operativo adjusted ed il totale ricavi
(6) il ROE come il rapporto tra Utile (perdita) di Gruppo ed il Patrimonio netto
(7) il ROI come il rapporto tra il risultato operativo e il Capitale Investito Netto
(8) il ROI adjusted come il rapporto tra il risultato operativo adjusted e il Capitale Investito Netto
(9) gli oneri finanziari si riferiscono esclusivamente a: (i) Interessi passivi su mutui e (ii) Interessi passivi e commissioni bancarie.
(4) il ROS come rapporto tra il Risultato operativo ed il totale ricavi

Il Totale Ricavi è pari a Euro 808.091 migliaia, in aumento di 86.601 migliaia (12%) rispetto ai 721.490 migliaia dell'esercizio 2022. La crescita è a doppia cifra rispetto all'anno precedente su tutti i segmenti commercial. È interessante notare che il posizionamento del brand Technogym e la sua strategia hanno riportato anche il business BtoC, che indirizza la clientela consumer, a un risultato in linea con il 2022. In particolare il settore Private ha fatto segnare un tasso di accelerazione notevole nel secondo semestre, dove è tornato a crescere rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
In ipotesi di tassi di cambio costanti, il totale ricavi risulterebbe pari a Euro 824.133 migliaia (+14,2% rispetto al 2022).
L'EBITDA Adjusted è pari a Euro 152.003 migliaia, in aumento di 20.076 migliaia (15,2%) rispetto ai 131.927 migliaia dell'esercizio 2022. Tale performance è principalmente riconducibile all'aumento dei volumi di vendita, in primo luogo nel segmento BtoB, e al miglioramento del mix prodotto oltre all'incremento del fatturato in servizi e contenuti digitali.
Technogym è riuscita a incrementare significativamente la propria redditività raggiungendo il 18,8% in termini di incidenza dell'EBITDA Adjusted sui ricavi, in aumento rispetto al 18,3% dell'anno precedente pur confermando un focus di crescita sulla rete vendita, investimenti in attività di marketing e nonostante uno scenario macroeconomico complesso, riscontrabile anche nella volatilità dei costi di trasporto e nel deprezzamento delle principali valute rispetto all'Euro.
Il Risultato operativo adjusted è pari a Euro 101.192 migliaia, in aumento di 15.885 migliaia (18,6%) rispetto a Euro 85.306 migliaia dell'esercizio 2022, influenzato anch'esso dalle dinamiche sopra menzionate. Il risultato operativo è influenzato inoltre dagli ammortamenti del periodo, pari a Euro 45.712 migliaia e in aumento di Euro 5.326 migliaia rispetto l'esercizio precedente, legati ai continui investimenti effettuati dal gruppo in trasformazione digitale e nel rinnovamento dei propri boutique stores nelle più importanti città del mondo. Il ROS adjusted, pari al 12,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, è in aumento rispetto all'11,8% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
L'Utile di Gruppo adjusted è pari a Euro 78.425 migliaia, in aumento di Euro 12.284 migliaia (18,6%) rispetto a Euro 66.141 migliaia del 2022. Tale incremento è coerente con gli andamenti del Risultato operativo sopramenzionati, oltre che da una gestione finanziaria positiva il cui impatto netto è pari a Euro 2.500 migliaia e dalla valutazione delle partecipazioni minoritarie al fair value secondo il principio contabile IFRS 9 per Euro 517 migliaia. L'Utile di gruppo adjusted rappresenta il 9,7% dei ricavi di Gruppo (9,2% nel 2022).
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono stati rilevati oneri netti non ricorrenti sull'EBITDA pari a Euro 386 migliaia, generati principalmente dalla combinazione di: effetti positivi dalla valutazione della partecipazione in Technogym Emirates LLC per un valore pari a Euro 4.066 migliaia e dall'uscita dal Gruppo di Technogym Manno, che ha comportato la chiusura a conto economico della riserva di conversione per un valore pari a Euro 468 migliaia; impattano negativamente sulla voce, costi per servizi per Euro 1.613 migliaia, costi del personale per Euro 1.764 migliaia e altri costi operativi per Euro 1.544 migliaia non riconducibili alla normale gestione operativa. Si rammenta che la valutazione di Technogym Emirates LLC è legata al consolidamento integrale a partire dal corrente esercizio, a seguito di una modifica degli accordi parasociali in essere e non a un incremento delle quote detenute da Technogym pari al 49%.
Gli oneri non ricorrenti sull'EBIT ammontano a Euro 3.809 migliaia. In aggiunta ai valori sopra descritti, il Gruppo ha rilevato oneri non ricorrenti per fondi rischi ed oneri pari a Euro 3.423 migliaia, di cui Euro 1.925 migliaia correlati a parte della liquidità presente presso la consociata russa Technogym AO che, a causa delle limitazioni imposte dalla Federazione Russa in seguito al conflitto in Ucraina, è ritenuta a rischio laddove, tenendo conto delle modalità in corso di valutazione, dovesse essere distribuita alla capogruppo. La restante parte della voce è riferita a cause in corso e non riconducibili alla normale operatività del Gruppo. Infine, considerando l'effetto imposte sulla valutazione della partecipazione in Technogym

Emirates LLC, pari a euro 976 migliaia, il Gruppo ha generato oneri netti non ricorrenti per Euro 4.784 migliaia, rispetto a Euro 2.554 migliaia dell'esercizio precedente.
Il rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto e l'EBITDA Adjusted è ritenuto non significativo in quanto il Gruppo, sia al 31 dicembre 2023 che durante l'esercizio precedente, ha una posizione finanziaria netta positiva.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | Variazioni % | |
| Impieghi | |||
| Capitale Immobilizzato Netto ⁽¹⁰⁾ | 275.501 | 270.887 | 1,7% |
| Capitale di Esercizio Netto ⁽¹¹⁾ | (38.576) | (46.542) | (17,1%) |
| Capitale Investito Netto | 236.924 | 224.345 | 5,6% |
| Fonti | |||
| Patrimonio Netto | 363.712 | 345.927 | 5,1% |
| Posizione finanziaria netta (12) | (126.788) | (121.582) | 4,3% |
| Totale fonti di finanziamento | 236.924 | 224.345 | 5,6% |
(10)Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate; (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(11) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze, (ii) Crediti Commerciali, (iii) Altre attività correnti, (iv) Debiti commerciali (esclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi), (v) Passività per imposte sul reddito, (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(12)La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti (inclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi), (v) Passività finanziarie correnti e (vi) Passività per strumenti finanziari derivati.
Il Capitale immobilizzato netto è pari a Euro 275.501 migliaia, in aumento di Euro 4.614 migliaia rispetto a Euro 270.887 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale incremento è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) maggiori immobilizzazioni, sia materiali che immateriali, dovute alle normali attività di investimento del Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni digitali, oltre che dai piani di ampliamento e rinnovamento di boutique stores e uffici presso le filiali commerciali; (ii) un aumento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi (si veda il paragrafo "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce); (iii) decremento nelle partecipazioni in joint venture e collegate per effetto del cambio di metodo di consolidamento della filiale Technogym Emirates LLC, in virtù di una modifica degli accordi parasociali che ha conferito il controllo sostanziale al Gruppo e che ha comportato il passaggio dall'equity method a un consolidamento integrale, con conseguente eliminazione della partecipazione a bilancio consolidato e l'iscrizione di un avviamento per Euro 989 migliaia.
Il Capitale d'esercizio netto è pari a Euro negativi 38.576 migliaia, in aumento di Euro 7.965 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 46.542 migliaia al 31 dicembre 2022. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo, ed è influenzata, in particolare dall'effetto congiunto di (i) un incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 8.969 migliaia, dovuto prettamente all'incremento del fatturato, (ii) un decremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 18.031 migliaia e (iii) dall'aumento del saldo della voce "Rimanenze" per Euro 2.890 migliaia, quest'ultima correlata al consolidamento di Technogym Emirates LLC per Euro 4.562 migliaia; al netto di tale effetto, il livello delle scorte è stato inferiore all'esercizio precedente, grazie soprattutto alle notevoli vendite raggiunte nell'ultima parte dell'anno e alla riduzione dei prezzi di acquisto dei materiali, parzialmente compensato dalla crescita del livello delle scorte dei ricambi e dei componenti per la produzione, necessari al soddisfacimento dei bisogni del

Gruppo programmati per la prima parte del 2024. Si segnala inoltre che: (i) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 77 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 71 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 4,7 a 5,1); (ii) i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 45 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 43 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 8,1 a 8,4); (iii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 133 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 , che era stato positivamente influenzato da una diversa stagionalità degli acquisti, a 108 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 2,7 a 3,3).
Il Patrimonio netto è pari a Euro 363.712 migliaia, in aumento di Euro 17.786 migliaia rispetto ai 345.927 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale incremento è dovuto principalmente dalla rilevazione di un utile del periodo pari a Euro 73.640 migliaia, compensato dall'acquisto di azioni proprie per Euro 6.922 migliaia e dalla distribuzione di dividendi per complessivi Euro 51.324 migliaia, di cui Euro 50.332 migliaia deliberati dalla Capogruppo, Euro 706 migliaia da Technogym Emirates LLC e Euro 286 migliaia dalla consociata Sidea. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 6.12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 126.788 migliaia, in aumento di Euro 5.206 migliaia rispetto al saldo di Euro 121.582 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
L'incremento è riconducibile principalmente alla generazione di cassa operativa di Euro 145,9 milioni nonostante un impatto negativo derivante dalla conversione delle disponibilità liquide in valute estere per Euro 5,7 milioni, dal pagamento di dividendi pari a Euro 51,3 milioni, al programma di acquisto di azioni proprie annunciato il 6 novembre 2023 per Euro 6,9 milioni ed al ritorno alla consueta stagionalità dei pagamenti. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 170,6 milioni. Si segnala che al 31 dicembre 2023 il Gruppo non ha nessun indebitamento bancario.
Di seguito si riporta l'ammontare del Recurring Free Cash Flow di Gruppo al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro e rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | |
| Flusso di cassa Operativo | 145.937 | 130.307 | 15.631 |
| Variazione del Capitale Circolante Netto ⁽¹³⁾ | (14.758) | 4.216 | (18.974) |
| Investimenti in attività immobilizzate | (35.345) | (34.288) | (1.057) |
| Recurring Free Cash Flow Pre-tax ⁽¹⁴⁾ | 95.834 | 100.235 | (4.401) |
| Imposte pagate | (24.358) | (22.280) | (2.078) |
| Recurring Free Cash Flow ⁽¹⁵⁾ | 71.476 | 77.955 | (6.479) |
| EBITDA | 151.367 | 129.382 | 21.986 |
| Cash conversion rate ⁽¹⁶⁾ | 63% | 77% | -14% |
Il Gruppo definisce:
(13) la Variazione del Capitale Circolante Netto come la variazione di: (i) rimanenze (ii) crediti commerciali, (iii) debiti commerciali, (iv) altre attività e passività
(14) il Recurring Free Cash Flow Pre-tax come il differenziale ottenuto da: (i) flusso di cassa generato dalla gestione operativa, (ii) variazione del Capitale Circolante Netto, (iii) Investimenti in attività immobilizzate
(15) il Recurring Free Cash Flow come la differenza fra Recurring Free Cash Flow Pre-tax e Imposte pagate
(16) il Cash conversion rate come rapporto tra Recurring Free Cash Flow Pre-tax ed EBITDA.
Il Recurring Free Cash Flow pre-tax generato dal Gruppo al 31 dicembre 2023 è stato pari a Euro 95.834 migliaia. Il risultato raggiunto alla fine dell'esercizio deriva dall'effetto congiunto di una generazione di cassa operativa pari a Euro 145.937, nonostante un effetto negativo dato dalla variazione del Capitale Circolante Netto per Euro 14.758 migliaia e dagli

investimenti in attività immobilizzate per Euro 35.345 (rispetto a Euro 34.288 migliaia del 2022). Considerando le imposte pagate nel corso dell'esercizio pari a Euro 24.358 migliaia, il Gruppo ha generato un Recurring Free Cash Flow pari a Euro 71.476 migliaia, rispetto a Euro 77.955 migliaia del 31 dicembre 2022.
Il Cash Conversion Rate generato dal Gruppo si è normalizzato durante l'esercizio 2023 attestandosi a un 63%, rispetto il 77% del corrispondente periodo dell'anno precedente che era stato positivamente influenzato da una diversa stagionalità degli acquisti.
Si precisa che nel corso del periodo in esame e nel medesimo periodo dell'anno precedente non si sono registrati elementi non ricorrenti all'interno delle voci sopra evidenziate.
Informativa settoriale
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta denominata "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi commerciale, il management della Società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti alla clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi e monitora l'andamento dei ricavi con riferimento a tali dimensioni.
La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per segmento di clientela, area geografica e canale distributivo:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | % | |
| BtoC | 165.671 | 165.382 | 289 | 0,2% |
| BtoB | 642.420 | 556.107 | 86.313 | 15,5% |
| Totale ricavi | 808.091 | 721.489 | 86.602 | 12,0% |
I ricavi al 31 dicembre 2023 evidenziano una forte crescita dei volumi del business BtoB (+15,5%), in tutti i segmenti ad esso riferiti, con particolare enfasi nel settore della salute e prevenzione, il cui megatrend è stato intercettato dall'ecosistema Technogym unico al mondo, in grado di identificare la posologia corretta per i diversi bisogni.
Inoltre, si segnala la performance del segmento BtoC che, nonostante il trend internazionale in contrazione a causa del rimbalzo tecnico susseguente al periodo pandemico, ha fatto registrare un risultato in linea con l'anno precedente, tornando in crescita nel secondo semestre e rafforzando la fiducia nella sua capacità di crescere nel corso del 2024.

| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | % | |
| Europa (esclusa Italia) | 378.092 | 333.171 | 44.921 | 13,5% |
| APAC | 115.747 | 122.336 | (6.589) | (5,4%) |
| Nord America | 106.946 | 101.103 | 5.843 | 5,8% |
| Italia | 76.928 | 63.659 | 13.269 | 20,8% |
| MEIA | 108.706 | 83.737 | 24.969 | 29,8% |
| LATAM | 21.672 | 17.483 | 4.189 | 24,0% |
| Totale ricavi | 808.091 | 721.489 | 86.602 | 12,0% |
Il Gruppo ha registrato un incremento dei ricavi in tutte le geografie del mondo ad eccezione dell'APAC colpita dalla congiuntura macroeconomica internazionale registrata in Cina nel primo semestre dell'anno che ha controbilanciato la crescita registrata in diversi Paesi dell'area geografica.
Buona la crescita in Nord America, sia in Usa che in Canada, il cui incremento complessivo in valuta locale sarebbe stato pari al 10%. Ottima la performance in Europa trainata in particolare dalle significative crescite in UK (+25,6%) e Spagna (+22,7%). In MEIA il risultato complessivo beneficia anche del consolidamento a livello di Gruppo di Emirates.
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | % | |
| Field sales | 540.728 | 465.768 | 74.960 | 16,1% |
| Wholesale | 190.639 | 176.817 | 13.822 | 7,8% |
| Inside sales | 61.149 | 66.280 | (5.131) | (7,7%) |
| Retail | 15.575 | 12.624 | 2.951 | 23,4% |
| Totale ricavi | 808.091 | 721.489 | 86.602 | 12,0% |
Per ciò che riguarda il fatturato per canale di vendita è da segnalare l'ottima performance del canale Field Sales legata alla crescente produttività della rete vendita e del canale Retail trainato dalle aperture delle nuove boutique in Germania e UK. Il canale Wholesale consolida l'ottima crescita dell'anno precedente, grazie alla performance in LATAM trainata da Brasile e Messico, in MEIA guidata da Saudi, India, Turchia e Marocco e in Europa dove si registrano crescite significative in Polonia, Svizzera e Austria.
Il canale Inside Sales, combinazione di Teleselling ed E-commerce, sconta il trend globale nel settore Consumer, soprattutto in APAC.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.
1.3 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DELLA CAPOGRUPPO TECHNOGYM S.P.A.
Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 556.459 migliaia, in aumento di Euro 52.126 migliaia (+10,3%) rispetto a Euro 504.333 migliaia dell'esercizio 2022. L'incremento dell'esercizio è

dovuto ad una forte ripresa del business BtoB, in tutti i segmenti ad esso correlati. Il risultato è stato ottenuto principalmente da maggiori volumi BtoB e da un migliore mix prodotto.
L'Utile Adjusted del periodo di Technogym S.p.A. è pari a Euro 76.833 migliaia, in aumento di Euro 6.945 migliaia rispetto a Euro 69.888 migliaia dell'esercizio precedente. Tale incremento è coerente con gli andamenti del Risultato Operativo sopramenzionati.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria di TG S.p.A. in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | Variazioni % | |
| Impieghi | ||||
| Capitale Immobilizzato Netto ⁽¹⁾ | 365.884 | 366.600 | (717) | (0%) |
| Capitale di Esercizio Netto ⁽²⁾ | (41.225) | (34.366) | (6.859) | 20% |
| Capitale Investito Netto | 324.659 | 332.235 | (7.575) | (2%) |
| Fonti | ||||
| Patrimonio Netto | 407.949 | 390.151 | 17.797 | 5% |
| Indebitamento finanziario netto ⁽³⁾ | (83.290) | (57.917) | (25.373) | 44% |
| Totale fonti di finanziamento | 324.659 | 332.235 | (7.576) | (2%) |
(1) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari, (ii) Attività immateriali, (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate, (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(2) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze, (ii) Crediti Commerciali, (iii) Altre attività correnti, (iv) Debiti commerciali, (v) Passività per imposte sul reddito, (vi) Fondi per rischi e oneri correnti, e (vii) Altre passività correnti.
(3) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti, (vi) Passività per strumenti finanziari derivati e (vii) Debiti commerciali e altri debiti non correnti.
Il Capitale immobilizzato netto di TG S.p.A. è pari a Euro 365.884 migliaia, in diminuzione di Euro 717 migliaia rispetto a Euro 366.600 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale riduzione è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) minori immobilizzazioni, sia materiali che immateriali, in seguito agli ammortamenti del periodo nonostante le attività di investimento del Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni digitali, (ii) un aumento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi, si veda il paragrafo "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce; (iii) un aumento della voce partecipazioni per la costituzione della società Technogym Arabia LLC.
Il Capitale d'esercizio netto di TG S.p.A. è pari a Euro negativi 41.255 migliaia, in aumento di 6.859 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 34.366 migliaia al 31 dicembre 2022. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo, ed è influenzata, in particolare dall'effetto congiunto di: (i) diminuzione della voce "Crediti commerciali" per Euro 17.795 migliaia, dovuto prettamente a un costante monitoraggio della situazione del credito; (ii) diminuzione della voce "Debiti commerciali" per Euro 18.765 migliaia; (iii) aumento della voce "Rimanenze" per Euro 1.015 migliaia. Si segnala, inoltre, che: i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 54 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 33 al 31 dicembre 2023 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 6,7 a 10,8); (ii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 140 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 102 al 31 dicembre 2023 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 2,6 a 3,5); (iii) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 46,08 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 38,95 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 7,81 a 9,24).
Il Patrimonio netto di TG S.p.A. è pari a Euro 407.949 migliaia, in aumento di Euro 17.797 migliaia rispetto agli Euro 390.151 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale incremento è principalmente dovuto alla rilevazione dell'Utile del periodo pari a Euro 74.463

migliaia, compensato dalla distribuzione di dividendi pari a Euro 50.332 migliaia. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
L'Indebitamento finanziario netto di TG S.p.A. è positivo e pari a Euro 83.290 migliaia, in aumento di Euro 25.373 migliaia rispetto agli Euro 57.917 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile principalmente da un cash flow operativo pari a Euro 100.337 migliaia, nettato da investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 27.029 migliaia, dal pagamento di imposte per Euro 15.356 migliaia, di dividendi per Euro 50.332 migliaia e dal pagamento dei canoni in beni in leasing secondo il principio contabile IFRS 16 per Euro 7.682 migliaia. L'indebitamento finanziario netto al lordo di tale principio sarebbe positivo per Euro 107 migliaia, in aumento di Euro 21.392 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, il cui valore era di Euro 85.469 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2023 la Società non ha nessun indebitamento bancario.
Informativa settoriale di Technogym S.p.A.
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di una "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per area geografica:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | % | |
| Europa (esclusa Italia) | 236.884 | 214.423 | 22.461 | 10,5% |
| MEIA | 93.587 | 88.460 | 5.127 | 5,8% |
| APAC | 72.937 | 77.194 | (4.257) | (5,5%) |
| Italia | 76.928 | 63.659 | 13.269 | 20,8% |
| Nord America | 54.387 | 42.736 | 11.651 | 27,3% |
| LATAM | 21.736 | 17.860 | 3.876 | 21,7% |
| Totale ricavi | 556.459 | 504.332 | 52.127 | 10,3% |
1.4 FATTORI DI RISCHIO
Rischi finanziari
Dopo un 2022 complesso in seguito alla volatilità dei mercati finanziari, il 2023 ha segnato un cambio di tendenza per i mercati finanziari globali, con un miglioramento dei principali indici azionari e l'incremento dei corsi obbligazionari. In tale contesto, il Gruppo ha continuato a perseguire politiche di forte controllo sui rischi potenziali evitando qualsiasi posizione speculativa di tipo finanziario.
In particolare, i rischi finanziari connessi alla propria attività a cui Technogym è esposta sono riferibili alle seguenti fattispecie:
› rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;

- › rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- › rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- › rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- › rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta con una Clientela Internazionale e una rete di Distributori noti e affidabili nell'ambito di rapporti consolidati. Il Gruppo utilizza un sistema di Risk Score Rating sviluppato internamente che integra dati provenienti da note banche dati esterne, permettendo di gestire richieste di pagamento diverse dallo standard e di adottare corrette politiche di assicurazione del credito, ove necessario. Il controllo serrato del credito ha permesso al Gruppo di registrare un volume dello scaduto contenuto a livelli fisiologici.
Il Gruppo nel corso del 2023 ha monitorato costantemente la recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Considerato che nel corso dell'esercizio si sono registrati default pari a circa 2,5 milioni di Euro, dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha ipotizzato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3,5 milioni di Euro su un totale portafoglio di 177 milioni, incrementando il fondo svalutazione crediti ceduti di ulteriori Euro 297 migliaia (di cui 185 migliaia oltre i 12 mesi e 122 migliaia per la quota corrente). Il saldo del fondo svalutazione crediti ceduti alla fine dell'esercizio è pari a Euro 3.485 migliaia (di cui 2,2 milioni oltre i 12 mesi e 1,3 milioni per la quota corrente) ed è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati a una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo.
Rischi di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, AUD, BRL, RBL e JPY.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio sulla base di continue valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, combinando l'utilizzo di:
- › "natural hedge", ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti), sia le poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente in modo da pervenire a esposizioni nette al rischio cambio che, in quanto tali, possono divenire oggetto di copertura in maniera più efficace ed efficiente;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di esposizioni nette di attività e passività denominate in divisa estera;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di flussi di cassa riferiti a transazioni future altamente probabili (cd. Cash Flow Hedge Highly Probable Transaction).
Rischi su tassi di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Rischio prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Rischi non finanziari
Rischi di fonte interna-efficacia dei processi
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.

L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazioni e della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
Rischi di fonte esterna-mercati, rischio paese
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
Il management sta continuando a monitorare costantemente l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo, Technogym attraverso la controllata Technogym AO, sta erogando servizi locali di business improvement agli operatori, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 1% sul totale del Gruppo. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia e ha effettuato nel corso dell'esercizio un accantonamento fondi rischi e oneri, pari a Euro 1.925 migliaia correlati a parte della liquidità presente e che, a seguito del conflitto, è ritenuta a rischio laddove, tenendo conto delle modalità in corso di valutazione, dovesse essere distribuita alla capogruppo.
Rischi legati ad attacchi cibernetici
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone il Gruppo al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, il Gruppo ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.
In particolare è attivo H24 un sistema SOC (Security Operation Center) che ha il compito di prevenire gli attacchi informatici contro la cyber security utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate e diversi approcci. Il SOC analizza l'attività su reti, database, applicazioni, siti web e altri sistemi, alla ricerca di comportamenti anomali che potrebbero indicare un attacco alla sicurezza o una compromissione del sistema.

1.5 INVESTIMENTI E ACQUISIZIONI
Nel corso dell'esercizio 2023, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per complessivi Euro 36.179 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio 2022 il cui valore era di Euro 34.964 migliaia. L'incremento è dovuto ai continui investimenti effettuati dal Gruppo finalizzati principalmente a: (i) il continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo, con particolare focus sulla digitalizzazione dell'offerta e allo sviluppo di nuovi contenuti; (ii) l'adeguamento delle infrastrutture produttive; (iii) l'ottimizzazione dei principali processi produttivi del Gruppo e (iv) la realizzazione di nuovi show-room e l'ammodernamento di quelli esistenti, sia in Italia che all'estero.
Si precisa che i dati nella presente sezione non includono l'iscrizione del diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS16.
Di seguito si riporta l'ammontare degli investimenti, suddivisi per tipologia, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 17.358 | 14.748 |
| Attività immateriali | 18.821 | 20.216 |
| Totale investimenti | 36.179 | 34.964 |
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Immobili, impianti e macchinari", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Terreni | 486 | 405 |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 4.542 | 2.641 |
| Impianti e macchinari | 1.005 | 746 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5.200 | 5.369 |
| Altri beni | 2.502 | 2.185 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 3.623 | 3.402 |
| Totale investimenti in immobili, impianti e macchinari | 17.358 | 14.748 |
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali includono l'acquisto da parte di Technogym S.p.A. di un terreno agricolo, di due appartamenti, quest'ultimi acquistati con lo scopo di darli in uso ai dipendenti a seconda delle necessità, l'acquisto di nuovi stampi e attrezzature per gli stabilimenti produttivi, oltre che l'apertura, l'ampliamento e il rinnovamento dei propri boutique stores ed uffici presso le filiali commerciali. In modo particolare gli investimenti relativi a fabbricati e migliorie su beni di terzi si riferiscono ai nuovi Technogym Experience Center delle filiali in Australia, Asia e Benelux nonché all'apertura e l'inaugurazione delle nuove boutique di New York ed Abu Dhabi e agli investimenti effettuati dalla filiale commerciale Technogym UK per la prossima inaugurazione di uno store in "One Berkeley Street" a Londra.
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Attività immateriali", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022:

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 4.085 | 4.173 |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | 7.043 | 6.495 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 182 | 506 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 5.666 | 6.821 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.844 | 2.220 |
| Totale investimenti in attività immateriali | 18.821 | 20.216 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali includono oneri pluriennali per lo sviluppo di nuovi progetti e restyling di progetti esistenti, oltre che acquisti di software.
1.6 AZIONI PROPRIE
Il 6 novembre 2023 Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in virtù dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023.
Finalità del programma
Il programma è finalizzato a: (i) operare sul mercato, nel rispetto delle disposizioni pro tempore vigenti, per contenere movimenti anomali delle quotazioni e per regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di eventuali fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi; (ii) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie di cui poter disporre al fine di adempiere a obbligazioni derivanti da piani di stock option, stock grant o comunque programmi di incentivazione, a titolo oneroso o gratuito, destinati a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori di Technogym o di società del gruppo.
Modalità operative e sede di negoziazione
Le operazioni di acquisto sono avvenute sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. per il tramite dell'intermediario abilitato Equita SIM S.p.A. incaricato per l'attuazione del Programma, che opera in piena indipendenza secondo modalità operative idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti stabilite dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e applicabili (ivi inclusi, senza limitazioni, l'art. 2357 del Codice Civile, l'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), l'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti e le disposizioni di cui al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.).
Numero massimo delle azioni proprie ed esborso massimo
Il numero massimo di azioni proprie da acquistare attraverso l'esecuzione del Programma, in una o più volte, anche su base rotativa (c.d. revolving), non sarà in ogni caso superiore a 2.500.000 azioni ordinarie Technogym. L'esborso massimo di acquisto per l'esecuzione del Programma è fissato in complessivi Euro 20 milioni.

Corrispettivo minimo e massimo e quantitativo di azioni acquistate
Gli acquisti di azioni proprie sono effettuati a condizioni di prezzo conformi a quanto previsto dall'art. 3, comma 2, del Regolamento Delegato MAR, ossia non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto ovvero conformi alla normativa di tempo in tempo vigente.
Gli acquisti sono effettuati a un prezzo per azione che non può discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione.
In conformità a quanto stabilito dall'art. 3, comma 3, del Regolamento Delegato MAR, il quantitativo di azioni acquistate in ciascun giorno di negoziazione non sarà superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni ordinarie Technogym negoziate nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, calcolato sulla base del volume medio giornaliero degli scambi nei 20 giorni di negoziazione precedenti la data dell'acquisto
Durata del Programma
Il Programma ha avuto inizio in data 6 novembre 2023 e durerà sino all'avvenuto acquisto della totalità delle azioni oggetto del Programma e, in ogni caso, non oltre il periodo di 18 mesi dall'approvazione dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 5 maggio 2023. L'acquisto di azioni può comunque essere attuato parzialmente, interrotto e/o revocato in qualsiasi momento, salvo le dovute tempestive comunicazioni al mercato nei modi e termini previsti dalla normativa applicabile.
Si precisa che il Programma non è preordinato ad alcuna operazione di riduzione del capitale sociale.
Il Gruppo comunica le operazioni effettuate nell'ambito di tale programma a CONSOB e al mercato, anche mediante pubblicazione sul proprio sito internet, nei termini e con le modalità di cui alla normativa applicabile.
Azioni proprie in portafoglio
Al 31 dicembre 2023 le azioni proprie in portafoglio ammontano a Euro 6,9 milioni, corrispondenti a n. 836.972, pari allo 0,42% del capitale sociale. Il valore ufficiale di mercato alla fine dell'esercizio è pari a Euro 7,7 milioni.
1.7 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento Consob n. 17221/2010 concernente le "Operazioni con Parti Correlate" e della successiva Delibera Consob n. 17389/2010, nell'esercizio non si segnalano Operazioni con Parti Correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Le operazioni con parti correlate sono state regolate a condizioni di mercato, la loro realizzazione è avvenuta, laddove applicabile, nel rispetto di apposita procedura interna (consultabile sul sito http://corporate.technogym. com/it, nella sezione Governance), che ne definisce termini e modalità di verifica e monitoraggio.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella Nota "Transazioni con parti correlate" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023.
1.8 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
In data 18 marzo è stato comunicato l'avvenuto completamento del programma di acquisto di azioni proprie, annunciato il 6 novembre 2023 in virtù dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023. Technogym ha così acquistato un totale di n. 2.266.705 azioni, pari all'1,13% delle azioni che compongono il capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 20 milioni.
Nel mese di gennaio Technogym ha partecipato al World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale Erica Alessandri, membro del CDA di Technogym, ha contribuito ad un importante progetto sull'evoluzione del settore health attraverso l'innovazione digitale e l'Artificial Intelligence. Il 29 Febbraio è stato inaugurato Technogym Zurich, il nuovo spazio retail nel cuore di Zurigo.
1.9 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Pur in uno scenario macroeconomico sempre più complesso, Technogym ha dimostrato nell'anno appena concluso la capacità di crescere in maniera sostenibile e profittevole, in linea con il piano presentato all'Investor Day lo scorso giugno.
I driver della crescita sono solidi e in espansione, in primis la salute attraverso la prevenzione (Exercise is Medicine), sempre più considerata una priorità da individui, imprese e Governi. Mentre il mercato di riferimento cresce mid-single digit, Technogym evidenzia un tasso di crescita superiore grazie alla capacità di innovare e agli ingenti investimenti sull'ecosistema digitale effettuati nel 2023. La tendenza a crescere è confermata anche nel medio-lungo termine, sulla base delle attuali strategie, che si stanno dimostrando vincenti.
L'EBITDA è aumentato non solo in valore assoluto ma anche in percentuale, per il secondo anno consecutivo. Il recupero della marginalità variabile, già avvenuto nel 2023, creerà un beneficio di lungo termine sui margini operativi, permettendo di garantire gli investimenti per la futura crescita.
Technogym, inoltre, gode di una situazione di cassa positiva che le permette di valutare tutte le opportunità di creazione di valore. Sotto il profilo degli investimenti, si valutano opportunità verticali di internalizzazione di alcune attività e processi a monte della filiera, al fine di migliorare la marginalità di prodotto e ridurre i costi di produzione.
Alla luce di tutte queste considerazioni e di quanto già ravvisato nei primi mesi dell'anno, Technogym affronta il 2024 con ambizione e confidenza, puntando a trasformare lo stile di vita delle persone e continuando a contribuire al cambiamento del mondo.




2BILANCIO CONSOLIDATO 31 DICEMBRE 2023

Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (In migliaia di Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui verso parti correlate |
2022 | di cui verso parti correlate |
||
| Attivo | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 171.560 | 9.407 | 164.122 | 9.094 |
| Attività immateriali | 4.2 | 56.686 | 55.688 | ||
| Attività per imposte anticipate | 4.3 | 25.902 | 24.043 | ||
| Partecipazioni in joint venture e collegate | 4.4 | 1.155 | 4.058 | ||
| Attività finanziarie non correnti | — | 201 | |||
| Altre attività non correnti | 4.5 | 82.350 | — | 73.544 | 13 |
| Totale attività non correnti | 337.652 | 321.656 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 4.6 | 103.560 | 100.671 | ||
| Crediti commerciali | 4.7 | 119.793 | 41 | 110.824 | (6) |
| Attività finanziarie correnti | 4.8 | 4.250 | 227 | 19.883 | 233 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 4.9 | 172 | 637 | ||
| Altre attività correnti | 4.10 | 28.152 | 25 | 27.178 | 1.292 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 4.11 | 224.730 | 205.358 | ||
| Totale attività correnti | 480.657 | 464.551 | |||
| Totale attivo | 818.309 | 786.207 |

| (In migliaia di Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui verso parti correlate |
2022 | di cui verso parti correlate |
||
| Patrimonio netto e passivo | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 | |||
| Azioni proprie | (6.922) | — | |||
| Altre riserve | 34.230 | 37.698 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 236.397 | 225.438 | |||
| Utile (perdita) di Gruppo | 73.640 | 63.587 | |||
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 4.12 | 354.544 | 343.922 | ||
| Capitale e riserve di terzi | 5.640 | 1.716 | |||
| Utile (perdita) di terzi | 3.528 | 288 | |||
| Patrimonio netto attribuibile a terzi | 9.168 | 2.005 | |||
| Patrimonio netto di gruppo e terzi | 363.712 | 345.927 | |||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 4.13 | 69.959 | 8.788 | 66.431 | 8.540 |
| Passività per imposte differite | 4.14 | 1.193 | 168 | ||
| Fondi relativi al personale | 4.15 | 2.621 | 2.600 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 4.16 | 13.566 | 9.586 | ||
| Altre passività non correnti | 4.17 | 44.771 | 38.415 | ||
| Totale passività non correnti | 132.110 | 117.201 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 4.18 | 155.384 | 575 | 173.559 | 1.002 |
| Passività per imposte sul reddito | 4.19 | 9.192 | 9.169 | ||
| Passività finanziarie correnti | 4.13 | 32.259 | 4.315 | 37.501 | 3.457 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 4.20 | 2 | 77 | ||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 4.16 | 19.472 | 14.222 | ||
| Altre passività correnti | 4.21 | 106.178 | 88.552 | ||
| Totale passività correnti | 322.486 | 323.080 | |||
| Totale patrimonio netto e passivo | 818.309 | 786.207 |

Conto economico consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui verso parti correlate |
2022 | di cui verso parti correlate |
||
| Ricavi | |||||
| Ricavi | 5.1 | 806.288 | 43 | 719.025 | 15.147 |
| Altri ricavi e proventi | 5.2 | 1.803 | 2 | 2.465 | 292 |
| Totale ricavi | 808.091 | 721.490 | |||
| Costi operativi | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
5.3 | (269.845) | (1) | (248.077) | (123) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | — | (18) | |||
| Costi per servizi | 5.4 | (213.569) | (2.645) | (195.308) | (2.368) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (1.613) | (725) | |||
| Costi per il personale | 5.5 | (167.666) | — | (145.214) | (311) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (1.764) | (1.442) | |||
| Altri costi operativi | 5.6 | (9.796) | (48) | (5.277) | (14) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (1.544) | (360) | |||
| Quota del risultato di joint venture | 5.7 | 4.403 | 1.768 | ||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | 4.534 | — | |||
| Ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni |
5.8 | (45.712) | (1.710) | (40.386) | (1.600) |
| Accantonamenti netti | 5.9 | (8.522) | (6.242) | ||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (3.423) | (8) | |||
| Risultato operativo | 97.383 | 82.753 | |||
| Proventi finanziari | 5.10 | 23.397 | (39) | 27.436 | 19 |
| Oneri finanziari | 5.11 | (20.897) | (140) | (27.177) | (109) |
| Oneri finanziari netti | 2.500 | 259 | |||
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | 5.12 | 517 | 298 | ||
| Risultato prima delle imposte | 100.400 | 83.309 | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | (23.232) | (19.434) | ||
| di cui imposte sul reddito non ricorrenti | (976) | — | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 77.168 | 63.875 | |||
| (Utile) Perdita di terzi | (3.528) | (288) | |||
| Utile (perdita) di Gruppo | 73.640 | 63.587 | |||
| Utile per azione (in Euro) | 5.14 | 0,37 | 0,32 |

Conto economico complessivo consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Utile (perdita) del periodo (A) | 77.168 | 63.875 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza | 4.16 | (69) | 602 |
| Effetto fiscale – Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza |
14 | (151) | |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
(55) | 451 | |
| Differenza da conversione bilanci in valuta estera | (4.353) | 1.425 | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
4.4 | - | 330 |
| Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) | 4.20 | (521) | (3) |
| Effetto fiscale - Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) |
125 | 1 | |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
(4.749) | 1.752 | |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
(4.803) | 2.203 | |
| Totale utile complessivo del periodo (A)+(B) | 72.365 | 66.079 | |
| di cui di Gruppo | 68.837 | 65.790 | |
| di cui di terzi | 3.528 | 288 |

Rendiconto finanziario consolidato
| (In migliaia di Euro) Note |
Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Attività operativa | |||
| Utile (perdita) consolidata del periodo | 4.12 | 77.168 | 63.875 |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | 23.232 | 19.434 |
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 5.12 | (517) | (298) |
| Proventi/(oneri) finanziari | 5.10 5.11 | (2.500) | (259) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.8 | 45.712 | 40.386 |
| Accantonamenti netti | 5.9 | 6.215 | 8.435 |
| Quota di risultato di Joint Venture | 5.7 | (4.403) | (1.768) |
| Altre variazioni non monetarie | 1.030 | 500 | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 145.937 | 130.307 | |
| Variazione delle rimanenze | 4.6 | 7.210 | 4.040 |
| Variazione dei crediti commerciali | 4.7 | (5.643) | (5.617) |
| Variazione dei debiti commerciali | 4.18 | (19.912) | 13.857 |
| Variazione di altre attività e passività | 4.10 4.15 4.16 4.17 4.21 |
3.588 | (8.063) |
| Imposte pagate | 4.3 4.14 4.18 5.13 |
(24.358) | (22.280) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 106.821 | 112.243 | |
| di cui verso parti correlate | (1.821) | 11.015 | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 4.1 | (17.358) | (14.747) |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 820 | 327 |
| Investimenti in attività immateriali | 4.2 | (18.821) | (20.216) |
| Dismissioni immateriali | 4.2 | 13 | 348 |
| Dividendi da partecipazioni in altre imprese | 5.12 | 344 | 566 |
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture | 4.4 | — | 1.611 |
| Vendita/(Acquisto) di partecipazioni | 4.4 | 4.182 | — |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (30.819) | (32.112) | |
| di cui verso parti correlate | — | 1.611 | |
| Attività di finanziamento | |||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | (11.064) | (9.181) | |
| Accensione di passività finanziare non correnti (inclusa quota corrente) | 4.13 | — | 4.006 |
| Rimborsi di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) | 4.13 | (11.735) | (54.848) |
| Variazione nette delle passività finanziarie correnti | 4.8 4.13 | 27.069 | 41.753 |
| Dividendi pagati agli azionisti | (51.324) | (32.173) |

| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Acquisto di azioni proprie | (6.922) | — | |
| (Oneri)/Proventi finanziari netti pagati | 4.9 4.20 5.10 5.11 |
3.040 | (352) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (50.936) | (50.795) | |
| di cui verso parti correlate | (1.851) | (1.709) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | 25.066 | 29.337 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo | 205.358 | 174.306 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
25.066 | 29.337 | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
(5.694) | 1.715 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo | 224.730 | 205.358 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni |
Azioni proprie | conversione Riserva di |
Riserva per adozione principi contabili IAS/ IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Altre | Utili di esercizi precedenti |
Utile (perdita) di Gruppo | attribuibile al Gruppo Patrimonio netto |
Capitale e riserve di terzi | Utile (perdita) di terzi | Patrimonio netto attribuibile a terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e terzi |
||
| Al 31 dicembre 2021 | 10.066 | 7.132 | — | 392 | 954 | (115) | — | 30.091 | 198.256 | 63.065 | 309.841 | 1.519 | 200 | 1.719 | 311.560 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | 3.683 | 59.394 | (63.065) | — | 200 | (200) | — | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | 1.758 | — | 451 | — | (3) | — | 63.587 | 65.794 | (3) | 288 | 285 | 66.079 | |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (32.212) | — | (32.212) | — | — | — | (32.212) | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 | |
| Al 31 dicembre 2022 | 10.066 | 7.132 | — | 2.150 | 942 | 336 | 500 | 33.771 | 225.438 | 63.587 | 343.923 | 1.716 | 288 | 2.004 | 345.927 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | 2.302 | 61.297 | (63.587) | — | 288 | (288) | — | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | (4.127) | — | (55) | — | (396) | — | 73.640 | 69.062 | (225) | 3.528 | 3.303 | 72.365 | |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (50.332) | — | (50.332) | (992) | — | (992) | (51.324) | |
| Acquisto e cessione azioni proprie |
— | — | (6.922) | — | — | — | — | — | — | — | (6.922) | — | — | — | (6.922) | |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2.116 | — | 2.116 | 2.116 | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 | |
| Altri movimenti | — | — | — | (2.209) | — | — | — | — | (7) | — | (2.217) | 2.736 | — | 2.736 | 520 | |
| Al 31 dicembre 2023 | 10.066 | 7.132 (6.922) | (4.187) | 930 | 282 | 1.529 | 35.677 | 236.397 | 73.640 | 354.544 | 5.640 | 3.528 | 9.168 | 363.712 |


NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
Informazioni generali 99


1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym", la "Società" oppure la "Capogruppo") e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym") è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness in termini di volumi di vendita e quote di mercato. Il management ritiene che il Gruppo Technogym possa essere considerato il total Wellness solution provider di riferimento del settore per qualità e completezza dell'offerta di soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali).
Il Gruppo Technogym offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness e, in generale, al più ampio settore del Wellness e caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. Tali soluzioni integrate possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. L'offerta del Gruppo Technogym include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Technogym è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Cesena (FC), via Calcinaro 2861, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Al 31 dicembre 2023, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 33,78% da TGH S.r.l. (società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.), NIF Holding S.r.l. detiene il 4,38% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 3,27% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 61,84% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
Il presente bilancio consolidato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 25 marzo 2024, ed è assoggettato a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.
* * * * *

2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (di seguito il "Bilancio Consolidato"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
(i) Conformità con i principi contabili EU-IFRS
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento europeo e dal Consiglio europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio Consolidato è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
(ii) Criterio del costo storico
Il Bilancio Consolidato è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutati al fair value.
2.2 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui operano le società del Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.

Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo consolidato il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse. I dati al 31 dicembre 2022 sono stati conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra i due esercizi.
Si segnala che Technogym Germany GmbH adotterà l'esenzione prevista dall'art. 264 (3) del Codice Commerciale tedesco (HGB), che prevede l'esenzione dalla preparazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Distinzione di attività e passività tra correnti e non correnti
Il Gruppo classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
Il Gruppo classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.

2.3 CRITERI E METODOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo e delle società da essa controllate predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli EU-IFRS. La tabella di seguito riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della relativa metodologia di consolidamento, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| Denominazione sociale Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sede | % di controllo Dic 2023 |
% di controllo Dic 2022 |
Divisa | Capitale sociale |
|
| Società controllate – consolidate col metodo integrale | |||||
| Technogym SpA | Italia | Capogruppo | Capogruppo | EUR | 10.066.375 |
| Technogym International BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 113.445 |
| TG Holding BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 300.000 |
| TGB Srl | Italia | 100% | 100% | EUR | 96.900 |
| La Mariana Srl | Italia | 100% | 100% | EUR | 76.500 |
| Sidea Srl | Italia | 70% | 70% | EUR | 150.000 |
| TG Technogym SA (PTY) LTD | Sud Africa | 100% | 100% | ZAR | 4.345.000 |
| Technogym Saudi LLC | Arabia Saudita | 100% | 100% | SAR | 1.145.000 |
| Technogym Arabia LLC | Arabia Saudita | 70% | 0% | SAR | 28.600.000 |
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | 100% | EUR | 15.033.195 |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | 100% | GBP | 100.000 |
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100% | 100% | EUR | 1.559.440 |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 2.455.512 |
| Technogym Usa Corp. | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 3.500.000 |
| Technogym Trading SA | Spagna | 100% | 100% | EUR | 2.499.130 |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | 100% | EUR | 700.000 |
| Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd | Cina | 100% | 100% | CNY | 132.107.600 |
| Technogym Japan Ltd | Giappone | 100% | 100% | JPY | 320.000.000 |
| Technogym Asia Ltd | Hong Kong | 100% | 100% | HKD | 11.481.935 |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | 100% | AUD | 11.350.000 |
| Technogym Portugal Unipessoal Lda | Portogallo | 100% | 100% | EUR | 5.000 |
| Technogym AO | Russia | 100% | 100% | RUB | 10.800.000 |
| Technogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti | 49% | 49% | AED | 300.000 |
| FKB Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | 100% | BRL | 156.064.684 |
| Technogym Canada Inc. | Canada | 100% | 100% | CAD | 100.000 |
| DWL | Italia | 100% | 100% | EUR | 200.000 |
| Wellness Partners USA Inc | Stati Uniti | 75% | 75% | USD | 1.000 |
| MyWellness Inc | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 100 |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | 75% | EUR | 463.382 |
| Società collegate – controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto | |||||
| Wellink Srl | Italia | 40% | 40% | EUR | 60.000 |
| Wellness Explorers Srl | Italia | 0% | 50% | EUR | - |
| Physio Ag | Germania | 32% | 32% | EUR | 73.000 |

Operazioni intervenute nel periodo in esame
Acquisizione del controllo sostanziale di Technogym Emirates LLC
All'inizio dell'esercizio è stato firmato un nuovo accordo con il socio che detiene il 51% del capitale sociale di Technogym Emirates LLC, joint venture costituita negli Emirati Arabi al fine di agevolare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi, che ha previsto una ridefinizione della governance societaria. In virtù di tale accordo il Gruppo detiene dal 1° gennaio 2023 il controllo sostanziale della società e, a partire da tale data, consolida integralmente la filiale, precedentemente valutata con il metodo del patrimonio netto.
In seguito alla variazione di perimetro, sono state applicate le disposizioni previste dal principio IFRS 3 in caso di assunzione del controllo in fasi successive. Ai fini del consolidamento è stata predisposta una perizia da parte di un consulente indipendente incaricato dalla società al fine di determinare il fair value della partecipazione. Le risultanze della suddetta perizia hanno definito un valore della partecipazione pari a Euro 10.390 migliaia, di cui il 49% attribuibile al Gruppo che corrisponde a Euro 5.091 migliaia. Il valore della partecipazione al 31 dicembre 2022 era pari a Euro 2.766 migliaia.
Il passaggio ad un consolidamento integrale ha generato un impatto complessivo a conto economico pari a proventi non ricorrenti per Euro 4.066 migliaia, derivante dalla chiusura della riserva di traduzione pari a Euro 1.741 migliaia e dalla scrittura di rivalutazione per Euro 2.325 migliaia. Quest'ultimo valore deriva dalla differenza tra il 49% del fair value della partecipazione e il precedente valore d'iscrizione con il metodo di consolidamento al patrimonio netto di Euro 2.766 migliaia. Infine, l'operazione ha generato un effetto imposte differite di Euro 976 migliaia.
La seguente tabella riporta i dettagli del fair value delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione:
| (In migliaia di Euro) | Fair Value |
|---|---|
| Attività | |
| Immobili, impianti e macchinari | 2.907 |
| Attività immateriali | 12 |
| Altre attività non correnti | 356 |
| Rimanenze | 7.963 |
| Crediti commerciali | 5.724 |
| Attività finanziarie correnti | 675 |
| Altre attività correnti | 365 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 4.177 |
| Passività | |
| Passività finanziarie non correnti | (745) |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | (317) |
| Altre passività non correnti | (312) |
| Debiti commerciali | (1.507) |
| Passività finanziarie correnti | (400) |
| Fondi per rischi e oneri correnti | (146) |
| Altre passività correnti | (10.380) |
| Valore attività identificabili incorporate integralmente | 8.371 |
| Fair value rideterminato della partecipazione | 10.390 |
| Quota gruppo (49%) – riclassificata ad avviamento | 989 |

Costituzione di Technogym Arabia LLC
Nel corso dell'esercizio è stata costituita la società di diritto saudita Technogym Arabia LLC, posseduta al 70% con l'obiettivo di espandere la quota di mercato locale e consolidata con il metodo integrale.
Cancellazione dal Registro delle imprese della Branch Technogym Manno
In data 26 giugno 2023 la Branch Technogym Manno, detenuta dalla filiale Technogym International BV, è stata cancellata dal registro delle imprese. L'operazione ha comportato il deconsolidamento della società e la chiusura a conto economico della riserva di conversione per un valore pari a Euro 468 migliaia.
Liquidazione della società Wellness Explorer S.r.l.
Liquidazione e conseguente cancellazione dal registro delle imprese della società di diritto italiano Wellness Explorer S.r.l., posseduta al 50% e valutata con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito sono descritti i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
(i) Società controllate
Un investitore controlla un'entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici e ii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della Capogruppo.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- › le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- › in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo;
- › in caso di cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo, il Gruppo:

- ‐ elimina le attività (incluso l'avviamento) e le passività della società controllata al loro valore contabile alla data di perdita del controllo;
- ‐ elimina il valore contabile delle interessenze di terzi alla data di perdita del controllo (incluso il valore cumulato delle altre componenti del conto economico complesso attribuibili a essi);
- ‐ rileva il fair value dei proventi della transazione che ha comportato la perdita del controllo;
- ‐ rileva l'eventuale partecipazione residua mantenuta al fair value alla data di perdita del controllo. Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili;
- ‐ riclassifica nel conto economico consolidato gli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico. Nel caso in cui non sia previsto il loro rigiro a conto economico, tali valori sono trasferiti alla voce di patrimonio netto "Riserve di utili portati a nuovo";
- ‐ rileva la risultante differenza nel conto economico consolidato come utile o perdita di pertinenza della Capogruppo.
(ii) Aggregazioni aziendali (business combinations)
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combinations) in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita e il fair value (valore equo) alla data di acquisizione delle interessenze precedentemente possedute rispetto al valore corrente delle attività e passività identificabili acquisite, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico consolidato, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla data di acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico consolidato se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il fair value della parteci-

pazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico consolidato. In sede di assunzione del controllo, eventuali importi precedentemente rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo sono imputati a conto economico, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico.
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri EU-IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.
(iii) Società collegate
Le società collegate sono le società sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le società collegate sono inizialmente iscritte al costo e sono successivamente valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
- › il valore contabile delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è allineato al patrimonio netto della relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli EU-IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente descritto per le aggregazioni aziendali;
- › gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo del patrimonio netto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo rischi; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/ società da quest'ultima controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella

partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite che siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a conto economico consolidato della differenza tra:
- › il fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta e dei proventi derivanti dalla cessione delle quote di partecipazione; e
- › il valore contabile della partecipazione alla data in cui il metodo del patrimonio netto è stato abbandonato.
(iv) Accordi a controllo congiunto
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, gli investimenti in accordi a controllo congiunto possono essere classificati come attività a controllo congiunto oppure come joint venture. Tale classificazione dipende dai diritti e dalle obbligazioni contrattuali in capo a ciascun investitore, piuttosto che in base alla struttura legale dell'accordo a controllo congiunto.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo.
Un investitore in un'attività a controllo congiunto deve rilevare, con riferimento alla propria partecipazione in una attività a controllo congiunto, quanto segue:
- › le proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- › le proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- › i ricavi derivanti dalla vendita della propria quota di produzione da parte dell'attività a controllo congiunto;
- › la propria quota dei ricavi derivanti dalla vendita della produzione da parte dell'attività a controllo congiunto; e
- › i suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Un investitore in una joint venture deve rilevare la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione, inizialmente iscritta al costo. Successivamente, tale partecipazione deve essere valutata con il metodo del patrimonio netto.
Dall'anno 2023 il Gruppo non registra più nel bilancio tale fattispecie a seguito delle operazioni riportate alla nota 4.4 del presente documento.
(v) Conversione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano. Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dell'Euro sono le seguenti:
- › le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- › i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
- › la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei

patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;
› l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura del periodo.
I tassi di cambio in Euro adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nelle tabelle che seguono.
| Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| USD | 1,105 | 1,067 |
| GBP | 0,869 | 0,887 |
| JPY | 156,330 | 140,660 |
| CHF | 0,926 | 0,985 |
| AUD | 1,626 | 1,569 |
| AED | 4,058 | 3,917 |
| CNY | 7,851 | 7,358 |
| RUB | 99,680 | 75,655 |
| HKD | 8,631 | 8,316 |
| BRL | 5,362 | 5,639 |
| ZAR | 20,348 | 18,099 |
| SGD | 1,459 | 1,430 |
| CAD | 1,464 | 1,444 |
| DKK | 7,453 | 7,437 |
| SAR | 4,144 | 4,000 |
| Valuta | Media dell'esercizio chiuso al 31 dicembre |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||
| USD | 1,081 | 1,053 | |||
| GBP | 0,870 | 0,853 | |||
| JPY | 151,990 | 138,027 | |||
| CHF | 0,972 | 1,005 | |||
| AUD | 1,629 | 1,517 | |||
| AED | 3,971 | 3,867 | |||
| CNY | 7,660 | 7,079 | |||
| RUB | 92,416 | 72,476 | |||
| HKD | 8,465 | 8,245 | |||
| BRL | 5,401 | 5,440 | |||
| ZAR | 19,955 | 17,209 | |||
| SGD | 1,452 | 1,451 | |||
| CAD | 1,460 | 1,370 | |||
| DKK | 7,451 | 7,440 | |||
| SAR | 4,055 | 3,949 |
* Si segnala che tutti i tassi di cambio sono stati reperiti dal sito della Banca d'Italia "portale tassi di cambio" in continuità con gli anni precedenti. Per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall'inizio del conflitto Russia – Ucraina, è stato utilizzato il dato fornito da Bloomberg, che non si discosta rispetto a quanto pubblicato dalla Banca Centrale Russa (CBR). L'impatto della conversione del reporting di Technogym AO utilizzando il tasso di cambio della CBR, società controllata in Russia, non sarebbe stato comunque significativo.

2.4 CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato.
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati secondo il criterio del costo e iscritti al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere tali attività pronte all'uso, al netto delle eventuali perdite di valore. Non è ammesso effettuare rivalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, neanche in applicazione di leggi specifiche.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa di beni di terzi sono rilevati all'attivo patrimoniale quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo del bene. Essi sono ammortizzati nel minor periodo tra la vita utile delle migliorie effettuate e la durata del relativo contratto di locazione.
Nella valutazione della durata della locazione è necessario considerare la possibilità di rinnovo, qualora questo sia sostanzialmente certo e quindi dipendente dalla volontà del conduttore.
Gli immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile economico tecnica, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dalla Società. Periodo che decorre dal mese in cui inizia o avrebbe potuto iniziare l'utilizzazione del bene. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato nonché gli immobili, impianti e macchinari destinati alla vendita. Eventuali modifiche al piano di ammortamento, derivanti da revisione della vita utile dell'attività materiale, del valore residuo, ovvero delle modalità di ottenimento dei benefici economici dell'attività, sono rilevate prospetticamente.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata delle principali attività materiali è la seguente:
| Attività materiali | Vita utile stimata (in anni) |
|---|---|
| Fabbricati | 34 |
| Impianti e macchinari | 8-11 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5-6 |
| Altri beni | 5-11 |

Attività immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dalla Società e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento. Questo requisito normalmente è soddisfatto quando:
- › l'attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale; oppure
- › l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività.
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, neanche in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dalla Società. I costi di sviluppo sono ammortizzati in cinque anni tranne quelli in cui non si prevede un beneficio futuro, che vengono spesati in conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti o il miglioramento dei prodotti esistenti e per lo sviluppo o il miglioramento dei processi produttivi, sono capitalizzati in base allo IAS 38 se dalle innovazioni introdotte si realizzano processi tecnicamente realizzabili e/o prodotti commercializzabili a condizione che sussistano l'intenzione di completare il progetto di sviluppo, le risorse necessarie al completamento e che i costi e benefici economici provenienti da tali innovazioni siano misurabili in maniera attendibile. Le spese che sono capitalizzate includono i costi di progettazione interna ed esterna (inclusivi delle spese per il personale e dei costi per servizi e materiali utilizzati) ragionevolmente imputabili ai progetti. Le spese di sviluppo, essendo immobilizzazioni immateriali a vita definita, sono ammortizzate in relazione al periodo di ottenimento dei benefici economici che ne derivano, generalmente individuato in cinque anni (ridotto a tre anni per i prodotti software visto l'elevato grado di obsolescenza di quest'ultimi) e sono rettificate per le perdite di valore che dovessero emergere successivamente alla prima iscrizione. L'ammortamento inizia a decorrere dal momento in cui i prodotti risultano disponibili per l'utilizzazione economica. La vita utile viene riesaminata e modificata al mutare delle previsioni sull'utilità futura.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalle principali attività immateriali è la seguente:
| Attività immateriali | Vita utile stimata (in anni) |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 3-5 |
| Software, licenze e altre | 3 |
| Marchi | 10 |

Verifica di indicatori di perdita durevole di valore ad attività
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro nel conto economico separato. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Beni in leasing
I contratti di leasing sono contabilizzati in bilancio sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 16.
Al momento della stipula di ciascun contratto, il Gruppo:
- › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto;
- › separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing;
- › determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.
Alla data di decorrenza di ciascun contratto, ossia alla data in cui il bene è reso disponibile per l'uso, il Gruppo nel caso sia locatario rileva, nello stato patrimoniale, un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (di seguito anche "attività per diritto di utilizzo" o "right-of-use asset"), e una passività rappresentativa dell'obbligazione a effettuare i pagamenti previsti lungo la durata del contratto (di seguito anche "passività per leasing" o "lease liability"). La durata del leasing è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata

del contratto. La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e che non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. Se invece il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente il diritto di utilizzo riflette l'esercizio dell'opzione di acquisto, il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali conformemente allo IAS 16.
Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. All'interno delle "attività materiali" vi sono attrezzature concesse a clienti in locazione operativa dalle società di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16.
Attività finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- › il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- › le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano a essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Riduzione di valore di attività finanziarie
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 9, il Gruppo applica un approccio semplificato per stimare le perdite attese su crediti su tutto l'arco della vita dello strumento e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettivi specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico.
In sintesi, il Gruppo valuta le perdite attese delle attività finanziarie in modo che rifletta:
- › un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati;
- › il valore temporale del denaro; e
- › informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza eccessivi costi o sforzi alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.
L'attività finanziaria è deteriorata quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria. Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi (è possibile che non si riesca ad individuare un singolo evento: il deterioramento delle attività finanziarie può essere dovuto all'effetto combinato di diversi eventi):
- a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
- b) una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata;
- c) per ragioni economiche o contrattuali relative alle difficoltà finanziarie del debitore, il creditore estende al debitore una concessione che il creditore non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
- d) sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
- e) la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie; o
- f) l'acquisto o la creazione dell'attività finanziaria con grossi sconti che riflettono le perdite su crediti sostenute.
Per le attività finanziarie contabilizzate con il criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.

Eliminazione contabile delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- › il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- › il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività;
- › il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Compensazione di attività e passività finanziarie
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
- › esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
- › vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo del costo medio ponderato.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa).
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili sono svalutate in relazione all'andamento del mercato e alle presumibili mancate utilizzazioni legate a fenomeni di obsolescenza e lento rigiro.
Contributi pubblici
I contributi pubblici, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per la loro erogazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa, i depositi a vista nonché le attività finanziarie con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi, prontamente convertibili in cassa e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono valutati al fair value. Non sono

inclusi nelle disponibilità liquide i depositi vincolati che non rispettano i requisiti previsti dagli IFRS.
I depositi bancari a breve con scadenza all'origine uguale o superiore ai tre mesi che non soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 7 sono inclusi in una specifica voce dell'attivo corrente.
Le operazioni di incasso sono registrate per data di operazione bancaria, mentre per le operazioni di pagamento si tiene altresì conto della data di disposizione.
Azioni proprie
Come previsto dallo IAS 32, qualora vengano riacquistati strumenti rappresentativi del capitale proprio, tali strumenti (azioni proprie) sono dedotti direttamente dal patrimonio netto alla voce Azioni proprie.
Nessun utile o perdita viene rilevato nel conto economico all'acquisto, vendita o cancellazione delle azioni proprie.
Il corrispettivo pagato o ricevuto, incluso ogni costo sostenuto direttamente attribuibile all'operazione di capitale, al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso, viene rilevato direttamente come movimento di patrimonio netto.
Passività finanziarie e debiti commerciali
Le passività finanziarie e i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali e sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili.
Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando la passività finanziaria è ceduta con trasferimento sostanziale di tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà delle stesse.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del bilancio sono indeterminati nell'ammontare e/o nella data di accadimento. Gli accantonamenti a tali fondi sono rilevati quando:
- › è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
- › è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso;
- › l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società ragionevolmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione o per trasferirla a terzi alla data di chiusura del bilancio. Quando l'effetto finanziario del trascorrere del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".
I costi che il Gruppo prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate alla medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento. I fondi per rischi e oneri sono soggetti ad attualizzazione nel caso in cui sia possibile stimare ragionevolmente il momento della manifestazione delle uscite monetarie. Quando la passività è relativa ad attività materiali, le variazioni di stima del fondo sono rilevate in contropartita all'attività a cui si riferiscono nei limiti dei valori di iscrizione; l'eventuale eccedenza è rilevata a conto economico.
Qualora sia previsto che tutte le spese (o una parte di esse) richieste per estinguere un'obbligazione siano rimborsate da terzi, l'indennizzo, quando virtualmente certo, è rilevato come un'attività distinta.
Benefici ai dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il Project Unit Credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un determinato tasso d'interesse. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007, la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturato. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e, a partire da tale data, le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
Le passività per obbligazioni relative ad altri benefici a medio-lungo termine verso il personale dipendente, quali i piani d'incentivazione del management, sono determinate adottando ipotesi attuariali. Gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero da rettifiche basate sull'esperienza passata sono rilevati interamente a conto economico.
Pagamenti basati su azioni
Il costo delle prestazioni rese da amministratori e dipendenti, che siano remunerate tramite piani di compensi basati su azioni e regolati con assegnazione dei titoli, è determinato sulla base del fair value dei diritti concessi, misurato alla data di assegnazione. Il metodo di calcolo per la determinazione del fair value tiene conto, alla data di assegnazione, di tutte le caratteristiche (periodo di maturazione, eventuale prezzo e condizioni di esercizio ecc.) dei diritti e del titolo oggetto del relativo piano. Il costo di tali piani è riconosciuto nel conto

economico, tra i "costi del personale", con contropartita nel patrimonio netto, lungo il periodo di maturazione dei diritti concessi, sulla base della migliore stima di quelli che diverranno esercitabili.
Valutazione del fair value
La valutazione del fair value e la relativa informativa è effettuata in accordo con l'IFRS 13 – Valutazione del fair value. Il fair value (valore equo) rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.
La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti a effettuare la transazione.
Determinazione del fair value (valore equo) di strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati è determinato osservando i prezzi direttamente rilevabili sul mercato, mentre per gli strumenti finanziari non quotati, utilizzando specifiche tecniche di valutazione che facciano uso del maggior numero possibile di input osservabili sul mercato. Nelle circostanze in cui ciò non fosse possibile, gli input sono stimati dal management tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value (valore equo) rilevato in bilancio per tali strumenti.
Di seguito sono riportati i livelli degli strumenti finanziari classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value (IFRS 13 - Valutazione del fair value).
- › Livello 1: Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- › Livello 2: Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da Bloomberg, credit spread calcolati sulla base dei Credit default swap ecc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1;
- › Livello 3: Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio ecc.).

Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita e, in particolare, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico;
- b) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico;
- c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- › il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- › l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- › non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.

Conto economico consolidato
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
- › è stato identificato il contratto con il cliente;
- › sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- › è stato determinato il prezzo;
- › il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- › è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo e, pertanto, adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- › il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
- › la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- › la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
In particolare con riferimento alle attrezzature per il fitness, in presenza della fornitura del servizio di trasporto ed installazione oltre a quello di vendita delle attrezzature, il Gruppo ritiene che il cliente acquisisca il controllo al momento dell'avvenuta installazione.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Il Gruppo ripartisce il prezzo contrattuale alle singole obbligazioni contrattuali sulla base degli standalone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) delle singole obbligazioni contrattuali (fornitura di attrezzature, servizio di manutenzione, garanzia prodotti oltre al periodo di legge, ecc). Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
Il Gruppo applica il proprio giudizio nel determinare l'obbligazione contrattuale, i corrispettivi variabili e l'allocazione del prezzo della transazione.
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi (ricavi realizzati over time) sono rilevati in base alla valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.
In presenza di contratti con i clienti nei quali alla fornitura di beni nuovi siano associate anche clausole di buy back da esercitarsi al fair value a fronte dell'acquisto successivo di una nuova macchina, il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica

di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.
Per quanto concerne l'informativa relativa ai settori di attività ai sensi del principio contabile IFRS 8 "Settori operativi", si rimanda al paragrafo "Informativa settoriale" all'interno della relazione sulla gestione.
Riconoscimento dei costi
I costi sono iscritti per competenza quando relativi a servizi e beni acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
Operazioni in valuta
I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui viene rilevata l'operazione.
Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie espresse in moneta diversa da quella funzionale valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo), ovvero al valore recuperabile o di realizzo, è adottato il cambio corrente alla data di determinazione di tale valore.
Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea che stabilisce il diritto a ricevere il pagamento, salvo quando sia ragionevolmente certa la cessione delle azioni prima dello stacco della cedola.
I dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti sono rappresentati come movimento del patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte nella voce "Debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "Crediti per imposte correnti" quando il saldo netto risulti a credito, ovvero laddove l'importo dell'imposta dovuta sia inferiore all'imposta pagata e/o da pagare sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alla normativa fiscale in vigore. Il reddito imponibile differisce dall'utile netto nel conto economico in quanto esclude componenti di reddito e di costo che sono tassabili o deducibili in altri esercizi, ovvero non tassabili o non deducibili. In particolare tali debiti e

crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le imposte correnti sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le attività per imposte anticipate per tutte le differenze temporanee imponibili, le perdite fiscali o crediti d'imposta non utilizzati sono rilevate quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico, che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte sul reddito differite e anticipate, conseguenti all'applicazione di normative riferibili alla medesima autorità fiscale, sono compensate se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti che si genereranno al momento del loro riversamento.
Le attività per imposte anticipate sono classificate tra le attività non correnti e sono compensate a livello di singola giurisdizione fiscale, se riferite a imposte compensabili. Il saldo attivo della compensazione è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate".
Si dà nota che il Gruppo al 31 dicembre 2023 non ha iscritto anticipate sulle perdite fiscali riportate nella nota esplicativa 6.3.
Utile per azione
Utile base per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Utile diluito per azione
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con la Società il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente la controllano, sono controllate,

oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione della Società e i dirigenti con responsabilità strategiche. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società.
2.5 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2023
I seguenti standard ed emendamenti in vigore dal 1° gennaio 2023 sono stati adottati dalla società, non generando effetti significativi per il Gruppo:
- › Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma fiscale internazionale regole del modello Pillar Two e imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento, operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività. In particolare, è stato chiarito che l'esenzione non si applica e che le società sono tenute a rilevare la fiscalità differita su tali operazioni
- › IFRS 17 Contratti di assicurazione, che stabilisce i principi per il riconoscimento, la misurazione, la presentazione e la divulgazione dei contratti di assicurazione. Questo standard richiede che un'azienda misuri i contratti di assicurazione utilizzando stime e ipotesi aggiornate che riflettano il flusso di cassa e qualsiasi incertezza relativa ai contratti di assicurazione. Nel giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 volte ad aiutare le aziende ad implementare l'IFRS 17 e a rendere più facile per le aziende spiegare le loro performance finanziarie.
- › Modifiche al principio IFRS 17 Contratti di assicurazione: applicazione iniziale di IFRS 17 e IFRS 9 – Informazioni comparative, emesse a dicembre 2021, che prevedono un'opzione transitoria relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'adozione iniziale del principio. Le modifiche sono finalizzate ad aiutare le società a evitare temporanei disallineamenti contabili tra attività finanziarie e passività derivanti da contratti di assicurazione, migliorando così l'utilità delle informazioni comparative per gli stakeholders.
- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci e IFRS "Practise Statement 2", che richiedono alle società di indicare le informazioni relative ai loro principi contabili rilevanti piuttosto che i loro principi contabili significativi e forniscono una guida su come applicare il concetto di rilevanza all'informativa sui principi contabili.
- › Modifiche allo IAS 8 Politiche contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione nelle stime contabili, che chiarisce come le società debbano distinguere i cambiamenti nei principi contabili dai cambiamenti nelle stime contabili. Secondo la nuova definizione, le stime contabili sono "importi monetari nei bilanci che sono soggetti a incertezza di misurazione".
Gli impatti relativi all'applicazione degli emendamenti al principio IAS 12, efficaci a partire dal 1 gennaio 2023, sono rappresentati all'interno del paragrafo 4.3 Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite del presente documento. Non vi sono modifiche sugli schemi di bilancio, ma solo una diversa rappresentazione delle imposte anticipate e differite che si riferiscono ad una singola transazione.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2023
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società:
- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci: classificazione delle passività come correnti o non correnti, che richiedono alle aziende di classificare una passività come "non corrente" quando non si ha il diritto incondizionato di differire il pagamento per almeno dodici mesi dalla data di riferimento. L'International Accounting Standards Board (IASB) ha rimosso il requisito del diritto di essere "incondizionato".
- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci: Passività non correnti con covenants, con cui lo IASB ha riconfermato che solo i covenants che un'azienda deve rispettare alla data di riferimento del bilancio, o prima, influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente. I covenants riferiti ad un periodo successivo non influiscono in tale classificazione, tuttavia, alle aziende è richiesto di divulgare informazioni utili per aiutare gli stakeholders a capire che ci potrebbe essere un rischio che tali passività potrebbero diventare esigibili entro dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
- › Modifiche a IFRS 16 Leasing: Passività per leasing in vendite con Leaseback, al fine di migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione, che specificano la valutazione della passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione europea e non adottati in via anticipata dal gruppo
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- › Modifiche a IAS 21 Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di convertibilità, al fine di fornire una guida per specificare quando una valuta è convertibile e come determinare il tasso di cambio quando non lo è; le modifiche specificano quando una valuta è convertibile in un'altra valuta e quando non lo è, e come un'entità stima il tasso spot quando una valuta non è convertibile. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.
- › Modifiche a IAS 7 Stato dei flussi di cassa e IFRS 7 Strumenti finanziari: Divulgazioni accordi di finanziamento con fornitori, che aggiungono requisiti di divulgazione e "segnaposti" all'interno dei requisiti di divulgazione esistenti, che chiedono alle entità di fornire informazioni qualitative e quantitative sugli accordi di finanziamento del fornitore. Tali modifiche, descrivono le caratteristiche di un accordo per il quale un'entità è tenuta a fornire le informazioni, con due obiettivi di informazione: inserire nelle note al bilancio informazioni che consentono agli stakeholders di valutare come gli accordi di finanziamento del fornitore influiscono sulle passività e sui flussi di cassa di un'entità e di capire l'effetto degli accordi di finanziamento del fornitore sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità e su come l'entità potrebbe essere influenzata se gli accordi non fossero più disponibili.
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2024 o che non sono ancora stati omologati dalla UE

3 Stime e assunzioni
La redazione del Bilancio Consolidato secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico consolidato nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
› Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
Per quanto concerne i crediti iscritti in bilancio ceduti a terze istituzioni finanziarie, si sottolinea che nel 2023 si sono registrati default pari a circa 2,5 milioni di Euro. Pertanto, dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha ipotizzato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3,5 milioni di Euro su un totale portafoglio di 177 milioni, incrementando il fondo svalutazione crediti ceduti di ulteriori Euro 297 migliaia (di cui 185 migliaia oltre i 12 mesi e 122 migliaia per la quota corrente). Il saldo del fondo svalutazione crediti ceduti alla fine dell'esercizio è pari a Euro 3.485 migliaia (di cui 2,2 milioni oltre i 12 mesi e 1,3 milioni per la quota corrente) ed è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: il Gruppo è soggetto a diverse legislazioni fiscali sui redditi in numerose giurisdizioni. La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: il Gruppo capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del manage-

ment che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2023 il valore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 22.616 migliaia (Euro 22.375 migliaia al 31 dicembre 2022).
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Aggregazioni aziendali: la rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta come avviamento, mentre se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le

perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. Il Gruppo monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, il Gruppo, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dal Gruppo potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: il Gruppo stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. Il Gruppo ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. In particolare, in presenza di contratti con i clienti nei quali sia presente un diritto di reso (clausola di buy back), il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.

4 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
4.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a Euro 171.560 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 164.122 migliaia al 31 dicembre 2022).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2022 | 13.077 | 171.151 | 29.657 | 85.836 | 33.351 | 1.559 | 334.631 |
| Investimenti IFRS16 | — | 22.381 | — | — | 1.954 | — | 24.336 |
| Investimenti | 405 | 2.641 | 746 | 5.369 | 2.185 | 3.402 | 14.748 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (2.786) | — | — | 3 | — | (2.783) |
| Dismissioni | — | (448) | (24) | (169) | (935) | — | (1.576) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | 83 | 14 | 77 | 1.486 | (1.652) | 7 |
| Differenze cambio da conversione | — | 276 | — | (11) | (14) | — | 252 |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 | 13.483 | 193.299 | 30.393 | 91.102 | 38.030 | 3.309 | 369.615 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 | — | (66.317) | (20.673) | (70.556) | (23.523) | — | (181.068) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (6.768) | - | - | (2.785) | — | (9.553) |
| Ammortamenti | — | (5.763) | (1.902) | (6.249) | (3.123) | — | (17.037) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 843 | - | - | 311 | — | 1.154 |
| Dismissioni | — | 365 | 26 | 31 | 826 | — | 1.248 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | (274) | - | 20 | 19 | — | (236) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
— | (77.913) | (22.549) | (76.754) | (28.276) | — | (205.492) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 13.483 | 115.385 | 7.844 | 14.349 | 9.753 | 3.309 | 164.122 |
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | 13.483 | 193.299 | 30.393 | 91.102 | 38.030 | 3.309 | 369.615 |

| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti IFRS16 | — | 15.995 | — | — | 4.158 | — | 20.154 |
| Investimenti | 486 | 4.542 | 1.005 | 5.200 | 2.502 | 3.623 | 17.358 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (4.861) | — | — | (812) | — | (5.674) |
| Dismissioni | — | (1.364) | (439) | (514) | (1.315) | (780) | (4.412) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | 1.694 | 303 | 891 | 159 | (3.058) | (10) |
| Differenze cambio da conversione | — | (2.095) | — | (12) | (1.357) | (10) | (3.474) |
| Cambio perimetro consolidamento | — | 3.677 | — | — | 1.376 | — | 5.053 |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 13.969 | 210.887 | 31.262 | 96.668 | 42.741 | 3.084 | 398.610 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 | — | (77.913) | (22.549) | (76.754) | (28.276) | — | (205.492) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (8.102) | — | — | (2.793) | — | (10.894) |
| Ammortamenti | — | (5.812) | (1.914) | (5.753) | (2.575) | — | (16.053) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 1.036 | — | — | 672 | — | 1.709 |
| Dismissioni | — | 1.365 | 426 | 328 | 1.472 | — | 3.591 |
| Riclassifiche | — | (355) | — | 383 | (20) | — | 8 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | 1.010 | — | — | 1.218 | — | 2.228 |
| Cambio perimetro consolidamento | — | (1.385) | — | — | (761) | — | (2.146) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 |
— | (90.155) | (24.036) | (81.796) | (31.063) | — | (227.049) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 13.969 | 120.731 | 7.225 | 14.872 | 11.678 | 3.084 | 171.560 |
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato TECHNOGYM Village adibito a sede aziendale.
Gli incrementi relativi all'IFRS 16 si riferiscono al Right of use di boutique store ed uffici presso le filiali commerciali, principalmente Technogym France per i nuovi uffici a Parigi e Technogym UK per i nuovi uffici a Bracknell , nonché per l'apertura di una nuova boutique a Londra.
Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e ad attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. La voce "altri beni" fa riferimento principalmente a stand, macchine per ufficio e macchine elettroniche. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi del Gruppo non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 17.358 migliaia, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, i quali si riferiscono a contratti di locazione immobiliare, a leasing di autovetture e carrelli elevatori. Gli investimenti nella categoria terreni (Euro 486 migliaia) includono l'acquisto da parte di Technogym SpA di un terreno agricolo e di due appartamenti, quest'ultimi acquistati con lo scopo di darli in uso ai dipendenti a seconda delle necessità; gli investimenti nella categoria fabbricati e migliorie su beni di terzi (Euro 4.542 migliaia) sono ascrivibili principalmente all'apertura,

all'ampliamento e al rinnovamento dei propri boutique stores ed uffici presso le filiali commerciali. In modo particolare le migliorie su beni di terzi hanno riguardato i nuovi Technogym Experience Center delle filiali in Australia, Asia e Benelux nonché l'apertura e l'inaugurazione delle nuove boutique di New York e Abu Dhabi e gli investimenti effettuati dalla filiale commerciale Technogym UK per la prossima inaugurazione di uno store in "One Berkeley street" a Londra; gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 3.623 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 5.200 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 1.005 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 4.785 migliaia e Euro 1.765 migliaia al 31 dicembre 2022. Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2023 e 2022 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
Si riportano di seguito alcune informative di dettaglio riferite all' IFRS 16 per una maggiore chiarezza e lettura del bilancio.
La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023 e dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Diritti d'uso | |||
| Fabbricati | 36.410 | 32.209 | |
| Attrezzature | 1.032 | 778 | |
| Auto | 4.199 | 3.157 | |
| Totale diritti d'uso | 41.641 | 36.144 | |
| Debiti finanziari per leasing | |||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 9.601 | 8.602 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 34.214 | 29.173 | |
| Totale debiti finanziari per leasing | 43.815 | 37.775 |
La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Storno dei canoni | |||
| Fabbricati | 8.581 | 7.264 | |
| Attrezzature | 455 | 249 | |
| Auto | 2.046 | 2.217 | |
| Totale storno dei canoni | 11.082 | 9.731 | |
| Ammortamenti diritti d'uso | |||
| Fabbricati | (8.102) | (6.768) | |
| Attrezzature | (430) | (400) | |

| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Auto | (2.363) | (2.385) | |
| Totale ammortamenti | (10.894) | (9.553) | |
| Interessi | |||
| Spese per interessi | (1.185) | (618) | |
| Totale interessi | (1.185) | (618) |
4.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 56.686 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 55.688 migliaia al 31 dicembre 2022). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immob.ni immateriali in corso e acconti |
Altre immob.ni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2022 | — | 38.061 | 39.447 | 1.797 | 9.124 | 1.120 | 89.756 |
| Investimenti | — | 4.173 | 6.495 | 506 | 6.821 | 2.220 | 20.216 |
| Dismissioni | — | (6.972) | (5.428) | (158) | — | (152) | (12.711) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | (23) | — | (23) |
| Riclassifiche | — | 4.533 | 332 | - | (5.135) | 263 | (7) |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 117 | — | — | — | 117 |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 | — | 39.796 | 40.963 | 2.144 | 10.789 | 3.451 | 97.350 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 |
— | (16.969) | (19.923) | (1.116) | — | (843) | (39.058) |
| Ammortamenti | — | (7.139) | (7.249) | (238) | — | (222) | (14.847) |
| Dismissioni | — | 6.688 | 5.427 | 106 | — | 143 | 12.363 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (117) | — | — | — | (117) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
— | (17.420) | (21.862) | (1.249) | — | (922) | (41.660) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | — | 22.375 | 19.101 | 895 | 10.789 | 2.529 | 55.688 |
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | — | 39.796 | 40.963 | 2.144 | 10.789 | 3.451 | 97.350 |
| Investimenti | — | 4.085 | 7.043 | 182 | 5.666 | 1.844 | 18.821 |
| Dismissioni | — | (35) | (1.405) | (186) | (12) | — | (1.639) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | (146) | — | (146) |
| Riclassifiche | — | 4.582 | 1.690 | 35 | (6.650) | 346 | 3 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (57) | — | — | 6 | (51) |
| Cambio perimetro consolidamento | 989 | — | — | — | 12 | — | 1.002 |

| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immob.ni immateriali in corso e acconti |
Altre immob.ni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 1.196 | 48.427 | 48.234 | 2.176 | 9.658 | 5.648 | 115.340 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 |
(207) | (17.420) | (21.862) | (1.249) | — | (922) | (41.660) |
| Ammortamenti | — | (8.425) | (8.970) | (282) | — | (942) | (18.619) |
| Dismissioni | — | 35 | 1.404 | 187 | — | — | 1.626 |
| Riclassifiche | — | — | 18 | (18) | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 7 | — | — | (8) | — |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 |
(207) | (25.810) | (29.402) | (1.363) | — | (1.871) | (58.654) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 989 | 22.616 | 18.832 | 813 | 9.658 | 3.777 | 56.686 |
L'incremento della categoria "Avviamento" registrato nell'esercizio fa riferimento al cambio del metodo di consolidamento della filiale Technogym Emirates LLC, in virtù di una modifica degli accordi parasociali che ha conferito il controllo al Gruppo e che ha comportato il passaggio dall'equity method ad un consolidamento integrale, con conseguente eliminazione della partecipazione a bilancio consolidato e l'iscrizione di un avviamento per Euro 989 migliaia. Non avendo rilevato indicatori di impairment e non essendo passati 12 mesi dall'iscrizione della voce, il Gruppo non ha provveduto ad effettuare analisi di recuperabilità ai sensi dello IAS 36.
I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Gruppo nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 18.821 migliaia. Gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 4.085 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi; gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 7.043 migliaia) si riferiscono in parte al progetto di migrazione ERP in Technogym France, oltre che allo sviluppo dell'ERP a livello di gruppo per l'implementazione di strumenti maggiormente dedicati al mondo consumer; gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 5.666 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse. La restante parte della voce è riferita ad altri progetti di aggiornamento software utilizzati dal Gruppo.
Le dismissioni nette di attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 sono di ammontare non rilevante.

4.3 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 31.359 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 29.537 migliaia al 31 dicembre 2022), mentre la voce "Passività per imposte differite" ammonta a Euro 6.650 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 5.662 migliaia al 31 dicembre 2022).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 1° gennaio 2022 |
Accantona menti |
Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 1° gennaio 2023 |
Accantona menti |
Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | |||||||||
| Fondo svalutazione magazzino | 4.624 | 708 | (280) | — | 5.052 | 220 | (436) | — | 4.836 |
| Fondo garanzia prodotti | 2.027 | 1.407 | (1.095) | — | 2.340 | 1.855 | (1.200) | — | 2.996 |
| Fondo amm. altri marchi | 451 | 40 | (36) | — | 455 | 165 | (149) | — | 471 |
| Altri fondi rischi | 1.711 | 1.966 | (1.462) | — | 2.216 | 1.942 | (1.796) | — | 2.362 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.349 | 774 | (26) | — | 2.097 | 66 | (191) | — | 1.971 |
| Perdite su cambi non realizzate | 97 | 10 | — | — | 107 | 5 | — | — | 112 |
| Fondo TFR | 302 | 66 | (186) | — | 182 | 6 | (19) | — | 169 |
| Altro | 598 | 895 | (245) | — | 1.248 | 9 | (211) | — | 1.047 |
| Fondo PNC | 487 | 48 | (138) | — | 397 | 112 | — | — | 509 |
| Fondo relativo ad aggiustamenti consolidati |
1.826 | 1.515 | (29) | — | 3.312 | 228 | (448) | — | 3.092 |
| Fondo intercompany stock profit | 6.760 | — | (323) | — | 6.437 | 1.544 | — | — | 7.982 |
| Attività per imposte anticipate IFRS 16 |
3.639 | 2.056 | — | 5.695 | 118 | — | 5.813 | ||
| Totale attività per imposte anticipate |
23.873 | 9.485 | (3.819) | — | 29.537 | 6.313 | (4.450) | — | 31.359 |
| Passività per imposte differite | |||||||||
| Fondo relativo ad aggiustamenti consolidati |
(112) | (8) | 18 | — | (102) | (1.007) | — | — | (1.109) |
| Utili su cambi non realizzati | (55) | (149) | 200 | — | (5) | (173) | 118 | — | (61) |
| Altri | (134) | (49) | 121 | — | (62) | (127) | 164 | — | (24) |
| Passività per imposte differite IFRS 16 |
(3.593) | (1.899) | — | — | (5.493) | — | 35 | — | (5.458) |
| Totale passività per imposte differite |
(3.894) | (2.105) | 339 | — | (5.662) | (1.349) | 317 | — | (6.650) |
| Totale | 19.978 | 7.379 | (3.480) | — | 23.876 | 4.964 | (4.132) | — | 24.709 |
La tabella riporta il dettaglio della composizione delle voci con l'indicazione specifica dell'effetto lordo sulle attività per imposte anticipate e passività per imposte differite dell'IFRS 16 come richiesto dall'emendamento allo IAS 12 entrato in vigore nel corso dell'anno 2023, per conferire una migliore rappresentazione delle voci di bilancio abbiamo inoltre riesposto

tale valore per l'esercizio 2022. Il valore dell'effetto dell'IFRS16 negli esercizi precedenti era inserito come importo netto all'interno della voce attività per imposte anticipate.
Laddove consentito dagli IFRS, negli schemi di bilancio, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
Le imposte anticipate su perdite fiscali sono state rilevate tenendo conto che esista una ragionevole certezza che negli esercizi futuri si conseguiranno risultati positivi tali da riassorbire le perdite stesse.
Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali riportabili a nuovo pari a Euro 17.486 migliaia a fronte delle quali non sono state iscritte attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2023. L'ammontare delle imposte anticipate sarebbe pari a circa Euro 2,6 milioni, che il Gruppo non ha stanziato in quanto non le ritiene recuperabili.
4.4 PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E COLLEGATE
La voce "Partecipazioni in joint venture e collegate" ammonta a Euro 1.155 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 4.058 migliaia al 31 dicembre 2022).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Imprese a controllo congiunto |
Imprese collegate | Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 3.017 | 1.421 | 4.438 |
| Investimenti | — | — | — |
| Disinvestimenti | — | — | — |
| Svalutazioni | — | — | — |
| Dividendi | (2.478) | — | (2.478) |
| Risultato netto | 1.919 | (151) | 1.768 |
| Differenze cambio da conversione | 330 | — | 330 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.788 | 1.270 | 4.058 |
| Investimenti | — | — | — |
| Disinvestimenti | — | — | — |
| Svalutazioni | (22) | — | (22) |
| Dividendi | — | — | — |
| Risultato netto | — | (114) | (114) |
| Cambio metodo consolidamento | (2.766) | — | (2.766) |
| Differenze cambio da conversione | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | 1.155 | 1.155 |

(In migliaia di Euro) Valori al 31 Dicembre 2022 Differenze cambio da conversione Investimenti Disinvestimenti Dividendi Risultato netto Cambio metodo consolidamento Valori al 31 Dicembre 2023 Technogym Emirates LLC 2.766 — — — — — (2.766) — Wellness Explorers srl 22 — — (22) — — — — Totale 2.788 — — (22) — — (2.766) —
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese a controllo congiunto.
I movimenti dell'esercizio sono riconducibili al cambio del metodo di consolidamento della partecipazione nella Technogym Emirates LLC, dal metodo del patrimonio netto al metodo integrale, a seguito dell'accordo con il socio di maggioranza che ha previsto una ridefinizione della governance societaria e ha permesso al Gruppo di ottenere il controllo della società. Inoltre, nel corso del 2023 è avvenuto l'uscita dal perimetro di consolidamento della società Wellness Explorers Srl a seguito della cessazione dell'attività.
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese collegate.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 31 Dicembre 2022 |
Differenze cambio da conversione |
Investimenti | Disinvestimenti | Dividendi | Risultato netto |
Valori al 31 Dicembre 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wellink srl | 209 | — | — | — | — | 9 | 218 |
| Physio AG | 1.060 | — | — | — | — | (123) | 936 |
| Totale | 1.270 | — | — | — | — | (114) | 1.155 |
Al 31 dicembre 2023, la categoria "Imprese collegate" è riconducibile alla partecipazione del 40% in Wellink S.r.l., società di diritto italiano attiva nel campo dello sviluppo e della realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness e alla partecipazione del 31,5% in Physio AG, società di diritto tedesco avente la finalità di consolidare lo sviluppo e la promozione della piattaforma biocircuit nel mercato tedesco.
Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società collegate in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.
| (In migliaia di Euro) | Wellink srl | Physio AG | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||||
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |||
| Patrimonio netto | 395 | 372 | (47) | 348 | ||
| Totale ricavi | 677 | 638 | 907 | 1.301 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio |
22 | (35) | (391) | (434) |

4.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre attività non correnti" ammonta a Euro 82.350 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 73.544 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 35.745 | 34.634 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti oltre 12 mesi | (2.203) | (2.018) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 5.085 | 4.191 |
| Depositi cauzionali | 2.333 | 2.403 |
| Altri crediti | — | 61 |
| Partecipazioni in altre imprese | 712 | 597 |
| Attività per obbligo di riacquisto – oltre 12 mesi | 40.677 | 33.676 |
| Totale altre attività non correnti | 82.350 | 73.544 |
I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi" al netto del relativo fondo svalutazione crediti, pari a Euro 33.542 migliaia ed Euro 32.616 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2023 e 2022, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e a Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime e assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha incrementato il valore del fondo svalutazione di tali crediti per complessivi Euro 297 migliaia (di cui Euro 185 migliaia oltre i 12 mesi), portando la voce ad un saldo in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile..
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" pari a Euro 5.085, sono riferiti al regime di tassazione agevolata "Patent box", al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e al credito d'imposta per ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" pari a Euro 2.333 migliaia al 31 dicembre 2023 sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Partecipazioni in altre imprese" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.

| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di | Divisa | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|---|
| controllo | 2023 | 2022 | |||
| Ragione sociale | |||||
| Qicraft Norway AS | Norvegia | 10% | NOK | 72 | 10 |
| Qicraft Finland OY | Finlandia | 10% | EUR | 53 | 62 |
| Qicraft Sweden AB | Svezia | 10% | SEK | 77 | 50 |
| Fimex | Svizzera | 5% | CHF | 326 | 291 |
| Pubblisole Spa | Italia | 2% | EUR | 100 | 100 |
| Crit Srl | Italia | 1% | EUR | 26 | 26 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 58 | 59 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 712 | 597 |
Si segnala che ad agosto 2023 è avvenuta la cancellazione dal registro delle imprese della società di diritto inglese Sandcroft Avenue Limited, posseduta al 12,4%, con conseguente chiusura del credito finanziario di Euro 251 migliaia e già completamente svalutato in bilancio.
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
4.6 RIMANENZE
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 103.560 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 100.671 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Rimanenze | |||
| Materie prime (valore lordo) | 22.339 | 22.139 | |
| Fondo svalutazione | (2.373) | (2.562) | |
| Totale materie prime | 19.966 | 19.577 | |
| Semilavorati (valore lordo) | 1.497 | 1.434 | |
| Fondo svalutazione | (84) | (104) | |
| Totale semilavorati | 1.413 | 1.330 | |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 103.286 | 102.336 | |
| Fondo svalutazione | (21.105) | (22.572) | |
| Totale prodotti finiti | 82.181 | 79.764 | |
| Totale rimanenze | 103.560 | 100.671 |

L'aumento del saldo della voce Rimanenze al 31 dicembre 2023 rispetto all'esercizio precedente, è legata principalmente al cambio di metodo di consolidamento della partecipazione nella TG Emirates LLC, dal metodo del patrimonio netto al metodo integrale, che ha impattato per Euro 4,6 milioni. Al netto di questo effetto, il livello delle scorte è stato inferiore al 2022 grazie soprattutto alle notevoli vendite realizzate nell'ultima parte dell'esercizio e alla riduzione dei prezzi di acquisto dei materiali, parzialmente compensato dalla crescita del livello delle scorte dei ricambi e componenti, necessari per aumentare il livello di servizio ai clienti e per fronteggiare i fabbisogni di produzione dei primi mesi del 2024. I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 77 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 71 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023; mentre l'indice di rotazione passa da 4,7 a 5,1.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 1o gennaio 2022 | 2.049 | 136 | 19.870 | 22.054 |
| Accantonamenti | 514 | — | 4.297 | 4.811 |
| Utilizzi | — | (31) | (1.661) | (1.692) |
| Riclassifiche | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 66 | 66 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.562 | 104 | 22.572 | 25.238 |
| Accantonamenti | 176 | 4 | 3.738 | 3.918 |
| Utilizzi | (365) | (24) | (5.501) | (5.890) |
| Riclassifiche | — | — | — | — |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | 653 | 653 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (357) | (357) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.373 | 84 | 21.105 | 23.562 |
4.7 CREDITI COMMERCIALI
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 119.793 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 110.824 migliaia al 31 dicembre 2022) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 106.704 | 99.366 |
| Fondo svalutazione crediti | (7.312) | (6.834) |
| Crediti commerciali ceduti | 21.682 | 19.461 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | (1.169) |
| Totale crediti commerciali | 119.793 | 110.824 |

L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" nell'esercizio pari a Euro 8.969 migliaia è principalmente dovuto all'aumento dei volumi di vendita, in primo luogo nel segmento BtoB, e al miglioramento del mix prodotto, oltre che all'incremento del fatturato in servizi e contenuti digitali. I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 45 per l'esercizio chiuso al 2022 a 43 per l'esercizio chiuso al 2023; mentre l'indice di rotazione passa da 8,1 a 8,4.
I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a Euro 20.401 migliaia al 31 dicembre 2023, ed Euro 18.292 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e a Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime e assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha incrementato il valore del fondo svalutazione di tali crediti per complessivi Euro 297 migliaia (di cui Euro 122 migliaia entro i 12 mesi), portando la voce ad un saldo in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile..
Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 1o gennaio 2022 | 81.708 | 15.712 | 5.233 | 1.020 | 445 | 123 | 104.242 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 76.791 | 7.410 | 5.316 | 3.158 | 2.288 | 4.403 | 99.366 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (494) | (429) | (346) | (1.520) | (4.045) | (6.834) |
| Crediti commerciali ceduti | 19.461 | — | — | — | — | — | 19.461 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | — | — | — | — | — | (1.169) |
| Al 31 dicembre 2022 | 95.083 | 6.916 | 4.887 | 2.812 | 768 | 358 | 110.824 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 86.626 | 9.545 | 2.256 | 1.594 | 2.609 | 4.074 | 106.704 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (206) | (453) | (935) | (1.887) | (3.831) | (7.312) |
| Crediti commerciali ceduti | 21.682 | — | — | — | — | — | 21.682 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |
| Al 31 dicembre 2023 | 107.027 | 9.340 | 1.803 | 658 | 721 | 243 | 119.793 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 7.133 |
| Accantonamenti netti | 1.877 |
| Utilizzi | (1.020) |
| Differenze cambio da conversione | 13 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 8.003 |
| Accantonamenti netti | 1.651 |
| Utilizzi | (1.342) |
| Cambio perimetro consolidamento | 493 |
| Differenze cambio da conversione | (211) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 8.593 |
Per i crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali il Gruppo ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
4.8 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 4.250 migliaia al 31 dicembre 2023 (19.883 migliaia al 31 dicembre 2022) ed è riferita a depositi bancari vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.
4.9 ATTIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" Euro 172 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 637 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2023 e 2022.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| USD | 143 | 552 |
| GBP | 11 | 85 |
| AUD | 4 | — |
| CNY | 14 | — |
| CAD | — * | — |
| Totale | 172 | 637 |
* Il valore per approssimazione è inferiore alle migliaia ed è pari a Euro 139
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2023 e 2022, riepilogati come nella tabella che segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 21.143 | USD | 23.550 |
| Forward | EUR | 1.935 | JPY | 300.000 |
| Forward | EUR | 1.025 | CAD | 1.500 |
| Forward | EUR | 2.564 | CNY | 20.000 |
| Forward | EUR | 4.632 | GBP | 4.000 |
| Forward | EUR | 1.846 | AUD | 3.000 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 15.416 | USD | 16.000 |
| Forward | EUR | 3.884 | JPY | 550.000 |
| Forward | EUR | 3.169 | AUD | 5.000 |
| Forward | EUR | 5.421 | CNY | 40.000 |
| Forward | EUR | 10.197 | GBP | 9.000 |
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2023, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting, ad eccezione di un contratto di copertura definito "Collar" a protezione di un deposito in valuta.

4.10 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 28.152 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 27.178 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 7.055 | 4.876 |
| Risconti attivi | 5.716 | 5.832 |
| Anticipi a Fornitori | 1.945 | 2.443 |
| Crediti tributari | 2.967 | 3.545 |
| Ratei attivi | 750 | 321 |
| Crediti verso personale dipendente | 95 | 124 |
| Altri crediti | 1.989 | 2.384 |
| Attività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 7.634 | 7.654 |
| Totale altre attività correnti | 28.152 | 27.178 |
I "Crediti verso Erario per IVA" sono stati compensati con i relativi debiti società per società al fine di darne la rappresentazione netta per singola entità.
I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari includono principalmente crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e di ricerca e sviluppo.
Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine.
Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
4.11 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 224.730 migliaia al 31 dicembre 2023 (205.358 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2023 e 2022.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||
| Depositi bancari | 200.509 | 189.777 |
| Assegni | 374 | 128 |
| Denaro e valori in cassa | 183 | 310 |
| Depositi bancari vincolati <3m | 23.664 | 15.143 |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 224.730 | 205.358 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2023 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquidità aziendale.
Di seguito si riporta la suddivisione per valuta della voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| AUD | 4.239 | 4.929 |
| BRL | 268 | 59 |
| CHF | 480 | 355 |
| CNY | 4.437 | 8.934 |
| EUR | 153.979 | 121.240 |
| GBP | 12.735 | 10.443 |
| HKD | 985 | 529 |
| JPY | 2.450 | 4.798 |
| MXN | 3 | 9 |
| RUB | 6.729 | 5.722 |
| SGD | 98 | 78 |
| USD | 27.741 | 46.827 |
| SAR | 1.263 | 279 |
| ZAR | 529 | 215 |
| AED | 5.811 | — |
| CAD | 2.310 | — |
| OTH | 675 | 942 |
| Totale | 224.730 | 205.358 |
Al 31 dicembre 2023 e 2022 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.

4.12 PATRIMONIO NETTO
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 363.712 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 345.927 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 | |
| Azioni proprie | (6.922) | — | |
| Altre riserve | 34.230 | 37.698 | |
| Utili di esercizi precedenti | 236.397 | 225.438 | |
| Utile (perdita) di Gruppo | 73.640 | 63.587 | |
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 354.544 | 343.922 | |
| Capitale e riserve di terzi | 5.640 | 1.716 | |
| Utile (Perdita) di terzi | 3.528 | 288 | |
| Patrimonio netto attribuibile a terzi | 9.168 | 2.005 | |
| Totale Patrimonio netto di Gruppo e terzi | 363.712 | 345.927 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:

| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Altre riserve | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni proprie | conversione Riserva di |
adozione principi contabili IAS/IFRS Riserva per |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option |
Altre | Utili di esercizi precedenti |
Utile (perdita) di Gruppo | attribuibile al Gruppo Patrimonio netto |
riserve di terzi Capitale e |
Utile (perdita) di terzi | |||||||||
| Al 31 dicembre 2021 | 10.066 | 7.132 | — | 392 | 954 | (115) | — | 30.091 | 198.256 | 63.065 | 309.841 | 1.519 | 200 | 1.719 | 311.560 | ||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | 3.683 | 59.394 | (63.065) | — | 200 | (200) | — | — | ||||
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | 1.758 | — | 451 | — | (3) | — | 63.587 | 65.794 | (3) | 288 | 285 | 66.079 | ||||
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (32.212) | — | (32.212) | — | — | — | (32.212) | ||||
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 | ||||
| Al 31 Dicembre 2022 | 10.066 | 7.132 | — | 2.150 | 942 | 336 | 500 | 33.771 | 225.438 | 63.587 | 343.922 | 1.716 | 288 | 2.004 | 345.927 | ||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | (12) | — | — | 2.302 | 61.297 | (63.587) | — | 288 | (288) | — | — | ||||
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | (4.127) | — | (55) | — | (396) | — | 73.640 | 69.062 | (225) | 3.528 | 3.303 | 72.365 | ||||
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (50.332) | — | (50.332) | (992) | — | (992) | (51.324) | ||||
| Acquisto e cessione azioni proprie |
— | — | (6.922) | — | — | — | — | — | — | — | (6.922) | — | — | — | (6.922) | ||||
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2.116 | — | 2.116 | 2.116 | ||||
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 | — | — | — | 1.030 | ||||
| Altri movimenti | — | — | — | (2.209) | — | — | — | — | (7) | — | (2.217) | 2.736 | — | 2.736 | 520 | ||||
| Al 31 Dicembre 2023 | 10.066 | 7.132 (6.922) | (4.187) | 930 | 282 | 1.529 | 35.677 | 236.397 | 73.640 354.544 | 5.640 | 3.528 | 9.168 | 363.712 |
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
Azioni proprie
Il 6 novembre 2023 Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in conformità all'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023. Nel corso del 2023, dall'inizio del programma, la Capogruppo ha effettuato operazioni su strumenti rappresentativi del proprio capitale acquisendo n. 836.972 azioni proprie per un ammontare di Euro 6.922 migliaia, pari allo 0,42% del capitale sociale. Tali transazioni sono state rilevate direttamente a patrimonio netto secondo quanto previsto dallo IAS 32. .

Riserva di conversione
La "Riserva di conversione" si genera dal processo di traduzione dei bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'Euro, le principali differenze rispetto all'anno precedente sono dovute alle fluttuazioni del dollaro USA, del rublo, dello yen e del renminbi. Inoltre, si evidenzia in "Altri movimenti" l'impatto del cambio nel perimetro di consolidamento della società Technogym Emirates e dall'uscita dal gruppo di Technogym Manno, avvenuti nel corso dell'esercizio 2023.
Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS
La "Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS" si è generata in sede di transizione agli IFRS del bilancio individuale e consolidato del Gruppo, avvenuta alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2013. Tale riserva, originariamente negativa per Euro 432.083 migliaia, è stata parzialmente coperta, nel corso degli anni, mediante l'utilizzo della "Riserva sovrapprezzo azioni" e mediante i risultati realizzati.
Riserva IAS 19
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
Riserva Hedge Account
Al 31 dicembre 2023 la riserva hedge account si riferisce sostanzialmente alla componente efficace di una sola operazione attiva di copertura del rischio di tasso di cambio (collar). Si segnala che, per l'esercizio 2023, il contratto Collar, a copertura di un deposito in dollari, ed il contratto IRS (estinto nel corso dell'esercizio) sono stati trattati contabilmente con il metodo dell'hedge accounting. Il fair value negativo al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 524 migliaia di euro come riportato nella tabella sottostante (Euro 399 migliaia al netto dell'effetto fiscale).
| (In migliaia di Euro) | Riserva di CFH |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | — |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | 3 |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | (1) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3 |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | 524 |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | (126) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 399 |
Riserva stock option
Al 31 dicembre 2023 sono in essere tre piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2021-2023, il Piano di Performance Shares 2022-2024 e il Piano di Performance Shares 2023-2025 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente ap-

provati dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2021, in data 23 marzo 2022 e in data 25 marzo 2023.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
- › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società e, limitatamente al Piano di Performance Shares 2023-2025, legati anche a obiettivi in ambito ESG;
- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale);
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nei Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2023, al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2025.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/ it/governance/assemblea-degli-azionisti.
Capitale e riserve di terzi
Il "Capitale e riserve di terzi" è aumentato di Euro 2.116 migliaia per la costituzione della società di diritto saudita Technogym Arabia LLC, posseduta al 70% e consolidata con il metodo integrale.

Raccordo fra patrimonio netto e risultato d'esercizio della Capogruppo e patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidato
La tabella di seguito esposta evidenzia la riconciliazione tra il patrimonio netto di Technogym SpA e quello di consolidato, con la composizione delle singole voci:
| (In migliaia di Euro) | 2023 Patrimonio Utile netto |
2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto |
Utile | ||||
| Patrimonio netto e risultato come riportati nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo |
407.949 | 74.463 | 390.151 | 68.976 | |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 133.506 | 24.926 | 125.007 | 30.912 | |
| Allineamento criteri di valutazione delle società consolidate | 33.414 | 4.305 | 31.903 | 2.232 | |
| Effetto eliminazione valori delle partecipazioni | (203.333) | 99 | (193.310) | (17.867) | |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (7.823) | (26.623) | (7.823) | (20.378) | |
| Patrimonio netto di terzi | (9.168) | (3.528) | (2.005) | (288) | |
| Patrimonio netto e risultati di Gruppo | 354.544 | 73.640 | 343.922 | 63.587 |
4.13 PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 69.959 migliaia ed Euro 32.259 migliaia al 31 dicembre 2023 (rispettivamente, Euro 66.431 migliaia ed Euro 37.501 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Passività finanziarie non correnti | |||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | 2.625 | |
| Altri debiti finanziari non correnti | 35.745 | 34.634 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 34.214 | 29.173 | |
| Totale passività finanziarie non correnti | 69.959 | 66.431 | |
| Passività finanziarie correnti | |||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | 9.137 | |
| Altri finanziamenti a breve termine | 402 | 222 | |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 21.682 | 19.461 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 575 | 79 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 9.601 | 8.602 | |
| Totale passività finanziarie correnti | 32.259 | 37.501 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2023 l'indebitamento finanziario bancario del Gruppo è pari a zero, mentre i debiti verso altri finanziatori sono dovuti al controvalore di crediti ceduti nei confronti di terze istituzioni finanziarie per i quali non si sono verificati i criteri di "derecognition" ai sensi del principio contabile IFRS 9.

Mutui e finanziamenti a medio lungo termine
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 12.500 | 50.103 | 62.603 |
| Accensione finanziamenti | 3.217 | 803 | 4.021 |
| Rimborsi | — | (54.862) | (54.862) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (13.093) | 13.093 | — |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.625 | 9.137 | 11.762 |
| Accensione finanziamenti | — | — | — |
| Rimborsi | — | (11.762) | (11.762) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (2.625) | 2.625 | — |
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | — | — |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | Tasso applicato | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui quota corrente |
2022 | di cui quota corrente |
|||
| Mutui e finanziamenti | ||||||
| Crédit Agricole Italia S.p.A | 2020-2023 | Variabile | — | — | 8.333 | 8.333 |
| Deutsche Bank | 2022-2027 | Fisso | — | — | 3.428 | 803 |
| Totale mutui e finanziamenti | — | — | 11.762 | 9.137 |
Nel corso del 2023, inoltre, Il Gruppo ha rafforzato la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento con disponibilità di linea che nel corso dell'anno non sono stati utilizzati.
Cassa Depositi e Prestiti: il finanziamento a medio lungo termine è stato concesso come disponibilità di linea in data 15 giugno 2023 da Cassa Depositi e Prestiti Spa per complessivi Euro 25.000 migliaia. Il finanziamento ha scadenza 15 giugno 2028 e prevede un'opzione di utilizzo pari a due anni dalla data di sottoscrizione. Qualora esercitata l'opzione, il finanziamento andrà in ammortamento fino alla data di scadenza. In caso contrario cesserà di esistere. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Alla data del 31 dicembre 2023 l'opzione non è stata esercitata.
Credit Agricole: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 2 maggio 2023 da Credit Agricole Italia per complessivi Euro 50.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 2 maggio 2026 per 25.000 migliaia e scadenza 28 aprile 2026 per altre 25.000 migliaia, sulla quale esiste un'opzione di rinnovo per altri due anni. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.

Banco BPM: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 25 luglio 2023 da Banco BPM per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 24 luglio 2026. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
Banco BPM: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità in data 11 settembre 2023 da Banco BPM per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 14 settembre 2026. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
Deutsche Bank: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 4 agosto 2023 da Deutsche Bank per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 4 agosto 2027. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
Banca Popolare di Sondrio: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 17 maggio 2023 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 25.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 16 novembre 2024. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
Banca Popolare di Sondrio: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 30 maggio 2023 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 5.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 29 novembre 2024. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
Altri finanziamenti a breve termine
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | 2023 | 2022 | |||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||||
| BPER Lussemburgo | EUR | 183 | 85 | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 218 | 136 | ||
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 402 | 222 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Altri finanziamenti a breve termine" in essere al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022):
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money"), scoperti di conto corrente e carte di credito. Nello specifico, il Gruppo ricorre a linee di credito di breve termine committed e uncommitted, concesse da primarie controparti bancarie, che maturano interessi ad un tasso variabile indicizzato all'Euribor più spread.

Debiti verso altri finanziatori
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 4.5 "Altre attività non correnti" e 4.7 "Crediti commerciali".
4.14 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Per commenti relativi alla voce "Passività per imposte differite" si rimanda al paragrafo 4.3.
4.15 FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.621 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 2.600 migliaia al 31 dicembre 2022).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 3.091 |
| Accantonamenti | 16 |
| Oneri finanziari | 25 |
| (Utili) / perdite attuariali | (274) |
| Riclassifiche | — |
| Differenze cambio da conversione | — |
| Utilizzi | (258) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.600 |
| Accantonamenti | 88 |
| Oneri finanziari | 75 |
| (Utili) / perdite attuariali | 45 |
| Riclassifiche | — |
| Differenze cambio da conversione | (1) |
| Utilizzi | (186) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.621 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 4.16.

4.16 FONDI PER RISCHI E ONERI
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 13.568 migliaia ed Euro 19.472 migliaia al 31 dicembre 2023 (rispettivamente, Euro 9.586 migliaia ed Euro 14.222 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 6.676 | 5.754 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 1.022 | 894 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 2.651 | 1.614 |
| Fondo Rebates | 2.158 | 568 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 992 | 611 |
| Fondo per cause in corso | 69 | 145 |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 13.566 | 9.586 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 6.813 | 5.861 |
| Fondo Free Product Fund | 1.275 | 866 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 11.384 | 7.495 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 19.472 | 14.222 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo Rebates |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Fondo Free Product Fund |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 4.772 | 1.087 | 1.990 | 456 | 604 | 43 | 8.952 | 4.955 | 199 | 6.580 | 11.734 |
| Accantonamenti | 3.746 | 123 | 465 | 236 | 152 | 102 | 4.825 | 1.731 | 725 | 6.517 | 8.973 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | (1) | (1) | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione |
10 | — | — | — | (17) | — | (7) | (5) | (2) | 22 | 15 |
| Oneri finanziari | — | — | 38 | — | — | — | 38 | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali | — | (243) | (712) | — | — | — | (955) | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.775) | (72) | (166) | (124) | (129) | — | (3.266) | (821) | (55) | (5.625) | (6.501) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 5.754 | 894 | 1.614 | 568 | 610 | 145 | 9.586 | 5.860 | 868 | 7.492 | 14.222 |
| Accantonamenti | 3.357 | 138 | 1.014 | 1.509 | 544 | 58 | 6.620 | 4.191 | 1.196 | 9.841 | 15.229 |
| Riclassifiche | — | — | — | (16) | — | — | (16) | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione |
(58) | — | — | (4) | (21) | — | (83) | (48) | (4) | (22) | (73) |

| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo Rebates |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Fondo Free Product Fund |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cambio perimetro di consolidamento |
146 | — | — | 171 | — | — | 317 | 146 | — | (20) | 127 |
| Oneri finanziari | — | — | 57 | — | — | — | 57 | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali | — | — | 15 | — | — | — | 15 | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.523) | (10) | (49) | (70) | (141) | (134) | (2.928) | (3.336) | (785) | (5.907) | (10.028) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 6.676 | 1.022 | 2.651 | 2.158 | 992 | 69 | 13.566 | 6.813 | 1.275 | 11.384 | 19.472 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili dal Gruppo, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che il Gruppo dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti. La variazione in aumento sia della parte corrente che non corrente del Fondo, pari complessivamente a Euro 1.875 migliaia, è relativo alla copertura legale in garanzia sulle vendite, che segue l'aumento del fatturato di prodotti finiti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19. L'incremento è relativo principalmente alla riclassifica effettuata dalla filiale TG Germany, il cui ammontare era stato classificato nell'esercizio precedente tra gli altri debiti per personale dipendente.
Il "Fondo Rebates" ed il fondo "Free Product Fund" sono rappresentativi della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto. La variazione delle voci, complessivamente pari a Euro 1.998 migliaia, è legata all'aumento dei volumi di vendita raggiunti dal Gruppo.
Gli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente, maggiori per un importo di Euro 492 migliaia, per i quali non è ancora confermato l'ammontare e a nuovi accantonamenti per cause legali in corso per un importo di Euro 938 migliaia. Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio è stato iscritto un accantonamento pari a Euro 1.925 migliaia relativo a parte della liquidità presente presso la consociata russa Technogym AO che, a seguito delle limitazioni imposte dalla Federazione russa in seguito al conflitto in Ucraina, è ritenuta a rischio laddove, tenendo conto delle modalità in corso di valutazione, dovesse essere distribuita alla capogruppo.
Valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo patto di non concorrenza agenti in base al principio IAS 19 e del fondo indennità suppletiva di clientela in base al principio IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico

attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 4% per l'esercizio 2023, rispetto alla frequenza annua del 6% per l'esercizio 2022; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2023 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione nella misura del 2,95%.
Inoltre, sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,10% | 3,60% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,50% | 2,50% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,31% | 3,31% |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione del 3,1% è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||||||
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
|||
| Fondi relativi al personale | 95 | 2.621 | (89) | 81 | 2.600 | (78) | ||
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 93 | 2.651 | (86) | 78 | 1.614 | (72) | ||
| Totale | 188 | 5.272 | (175) | 159 | 4.214 | (150) |

4.17 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 44.771 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 38.415 migliaia al 31 dicembre 2022).
Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › i risconti passivi, pari a Euro 1.879 migliaia, connessi al differimento, per competenza, dei ricavi legati ai contratti pluriennali di assistenza tecnica. Tali risconti sono identificati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15;
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 40.677 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari a Euro 2.035 migliaia;
- › debiti commerciali con scadenza superiore ai 12 mesi, pari a Euro 143 migliaia.
4.18 DEBITI COMMERCIALI
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 155.384 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 173.559 migliaia al 31 dicembre 2022). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.
4.19 PASSIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 9.192 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 9.169 migliaia al 31 dicembre 2022). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 2.967 migliaia (Euro 3.545 migliaia al 31 dicembre 2022) (si veda nota 4.10).
4.20 PASSIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 2 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 77 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Forward | ||
| AUD | — | 4 |
| CNY | — | 22 |
| JPY | 2 | 48 |
| IRS | — | 3 |
| Totale | 2 | 77 |

Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 4.9. Attività per strumenti finanziari derivati.
Si segnala che, per l'esercizio 2023, esclusivamente il contratto Collar su tasso di cambio è stato trattato contabilmente con il metodo dell'hedge accounting. Il fair netto del Collar al 31 dicembre 2023 è positivo per Euro 83 migliaia, le cui fluttuazioni nel periodo hanno generato una riserva di cash flow hedge che ammonta a Euro 524 migliaia come riportato nella tabella sottostante (Euro 399 migliaia al netto dell'effetto fiscale).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività 2023 | Attività 2022 | Passività 2023 | Passività 2022 | ||||
| Copertura cambi: | |||||||
| Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | 524 | — | |||
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | (126) | — | |||
| Copertura tassi di interesse: | |||||||
| Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | 3 | |||
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | (1) | |||
| Totale | — | — | 399 | 3 |
4.21 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre passività correnti" ammonta a 106.178 Euro al 31 dicembre 2023 (Euro 88.552 al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Altre passività correnti | ||
| Risconti passivi | 38.180 | 27.294 |
| Anticipi da clienti | 21.765 | 21.661 |
| Debiti verso dipendenti | 13.062 | 11.984 |
| Debiti verso Erario per IVA | 11.727 | 9.391 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 5.242 | 4.053 |
| Altri debiti | 7.291 | 5.651 |
| Ratei passivi | 728 | 628 |
| Passività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 8.182 | 7.890 |
| Totale altre passività correnti | 106.178 | 88.552 |

I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata sulle attrezzature vendute in anni precedenti, il cui ricavo viene registrato per competenza durante gli anni.
Gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2023 e 2022 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente e autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni e assicurazioni.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include per Euro 547 migliaia l'obbligo di riacquisto a breve termine a seguito di prodotti concessi in leasing operativo. La restante parte della voce pari a Euro 7.635 migliaia, è riferita alla passività per vendite con diritto di reso rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite.
Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".

5 Note al conto economico
5.1 RICAVI
La voce "Ricavi" ammonta a Euro 806.288 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, in aumento di Euro 87.263 migliaia (12%) rispetto a Euro 719.025 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Il miglioramento della performance sull'anno precedente è ascrivibile alla forte crescita di tutti i sotto-segmenti BtoB, costituito da Club, Hospitality & Residential e Health, Corporate & Performance. Il segmento di clientela BtoC chiude un 2023 in linea con l'esercizio precedente.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 648.720 | 587.811 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post - vendita e noleggio | 157.568 | 131.214 |
| Totale ricavi | 806.288 | 719.025 |
La ripartizione dei ricavi per clientela, canale distributivo e area geografica è riportata nella nota "Informativa settoriale" all'interno della relazione sulla gestione.
5.2 ALTRI RICAVI E PROVENTI
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 1.803 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 2.465 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022). La voce si compone prevalentemente di crediti di imposta, affitti attivi, risarcimenti da fornitori e altri proventi riconducibili ad attività non legate al core business del Gruppo.
5.3 ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 269.845 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 248.077 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | |||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 164.538 | 155.745 | |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 103.804 | 86.701 | |
| Acquisti e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | 2.310 | 5.740 | |
| Variazioni di semilavorati | (807) | (109) | |
| Totale acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 269.845 | 248.077 | |
L'incremento della voce segue i maggiori volumi di vendita del Gruppo, nonostante il fatto che nel corso dell'esercizio il prezzo di acquisto dei materiali ha subito una riduzione avendo scontato gli effetti inflattivi dei periodi precedenti.
5.4 COSTI PER SERVIZI
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 189.192 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 189.192 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 riesposto.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti, costi doganali e installazioni | 78.840 | 77.609 |
| Assistenza tecnica | 24.220 | 21.154 |
| Pubblicità | 19.933 | 18.223 |
| Affitti passivi | 8.301 | 7.811 |
| Agenti | 10.159 | 8.477 |
| Consulenze | 12.385 | 10.493 |
| Viaggi e rappresentanza | 12.029 | 9.603 |
| Lavorazioni esterne | 7.037 | 7.937 |
| Utenze | 4.590 | 4.706 |
| Manutenzioni | 6.268 | 6.035 |
| Altri servizi | 29.807 | 23.259 |
| Totale costi per servizi | 213.569 | 195.308 |
I maggiori incrementi rispetto al 31 dicembre 2022 sono riferiti essenzialmente alla forte ripresa del business e dai maggiori volumi legati al segmento BtoB, che hanno comportato un incremento dei costi di trasporto e maggiori attività di assistenza post vendita e installazione. Inoltre, il gruppo continua gli investimenti nel marketing al fine di raggiungere una crescita sostenibile nel segmento BtoC.
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a costi per gestione depositi esterni, assicurazioni e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 1.045 | 994 |
| Altri servizi | 9 | 43 |
| Totale compensi alla società di revisione | 1.054 | 1.037 |
5.5 COSTI PER IL PERSONALE
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 167.666 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 151.330 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 127.891 | 109.600 |
| Oneri sociali | 29.116 | 25.561 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 3.289 | 3.103 |
| Altri costi | 7.370 | 6.951 |
| Totale costi per il personale | 167.666 | 145.214 |
L'aumento della voce rispetto allo scorso esercizio è correlato principalmente all'incremento del personale in forza medio rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, soprattutto al maggior numero di impiegati rispetto agli operai, ad un incremento dei salari previsto dal CCNL metalmeccanici di circa un 6,6%, oltre che ad un effetto inflazionistico di adeguamento della voce Salari e Stipendi. Si segnala inoltre che la voce, al 31 dicembre 2023, ricomprende oneri non ricorrenti riferiti al costo del personale e non legati alla normale gestione operativa per un ammontare pari a Euro 1.764 migliaia mentre al 31 dicembre 2022 era pari a Euro 1.442 migliaia.
La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Numero dipendenti | Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio |
| Dirigenti | 70 | 67 | 69 | 71 |
| Impiegati | 1.572 | 1.607 | 1.431 | 1.456 |
| Operai | 613 | 611 | 646 | 616 |

| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||
| Numero dipendenti | Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | |
| Totale numero dipendenti | 2.255 | 2.285 | 2.146 | 2.143 |
5.6 ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 9.796 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 5.277 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Altri costi operativi | |||
| Altre tasse e imposte indirette | 2.484 | 2.180 | |
| Oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing | 7.312 | 3.097 | |
| Totale altri costi operativi | 9.796 | 5.277 |
La voce "oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing" contiene principalmente quote associative, spese per certificazioni, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale o di comunicazione e donazioni, oltre che all'importo accantonato dal Gruppo sui crediti di dubbia esigibilità iscritti a bilancio e sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Su tale ultima voce il gruppo, dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2023, ha stimato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3,5 milioni di Euro su un totale portafoglio di Euro 177 milioni, incrementando così il valore del fondo svalutazione di tali crediti di Euro 297 migliaia (di cui Euro 185 migliaia oltre i 12 mesi e Euro 122 migliaia per la quota corrente), il cui saldo è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
Inoltre, nel corso dell'esercizio sono stati rilevati oneri non ricorrenti per Euro 1.544 migliaia dovuti a imposte indirette di precedenti esercizi.
5.7 QUOTA DI RISULTATO DI JOINT VENTURE
La voce "Quota di risultato di joint venture" ammonta a Euro 4.403 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 1.768 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022). La differenza rispetto all'esercizio precedente è ascrivibile al fatto che nel corso dell'esercizio 2023 a seguito del cambio di perimetro di consolidamento della società Technogym Emirates sono state applicate le disposizioni previste dal principio IFRS 3 in caso di assunzione del controllo in fasi successive. Ai fini del consolidamento è stata predisposta una perizia da parte di un consulente indipendente incaricato dalla società al fine di determinare il fair value della partecipazione. Le risultanze della suddetta perizia hanno definito un valore della partecipazione pari ad Euro 10.390 migliaia, di cui il 49% attribuibile al Gruppo corrisponde ad Euro 5.091 migliaia. Il valore della partecipazione al 31 dicembre 2022 era pari ad Euro 2.766 migliaia. Il passaggio ad un consolidamento integrale ha generato proventi non

ricorrenti pari a Euro 4.066 migliaia, derivante dalla chiusura della riserva di traduzione pari ad Euro 1.741 migliaia e dalla scrittura di rivalutazione per Euro 2.325 migliaia. La restante parte è riconducibile alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società collegate e/o controllate congiuntamente (si veda nota 4.4).
5.8 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI/(RIVALUTAZIONI)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro migliaia 45.712 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 40.386 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 26.948 | 25.510 |
| Ammortamento di attività immateriali | 18.619 | 14.854 |
| Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari | — | _ |
| Svalutazioni di attività immateriali | 146 | 23 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 45.712 | 40.386 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 si rimanda alle relative note n. 4.1 e 4.2.
5.9 ACCANTONAMENTI NETTI
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 8.522 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 6.242 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze | 468 | 1.645 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 2.129 | 2.167 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 1.689 | 1.881 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 3.131 | 572 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | 1.106 | (23) |
| Totale accantonamenti netti | 8.522 | 6.242 |

Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "4.6 Rimanenze", "4.7 Crediti commerciali" e "4.16 "Fondi per rischi e oneri" del presente documento.
5.10 PROVENTI FINANZIARI
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 23.397 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 27.436 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 17.776 | 23.684 |
| Utili su cambi non realizzati | 1.053 | 2.483 |
| Altri proventi finanziari | 44 | 184 |
| Interessi attivi bancari | 4.524 | 1.085 |
| Totale proventi finanziari | 23.397 | 27.436 |
5.11 ONERI FINANZIARI
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 20.897 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 27.177 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 16.683 | 23.426 |
| Perdite su cambi non realizzate | 1.593 | 1.872 |
| Interessi passivi su mutui | 160 | 279 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 741 | 552 |
| Altri oneri finanziari | 1.719 | 1.048 |
| Totale oneri finanziari | 20.897 | 27.177 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari riferiti all'applicazione del principio contabile IFRS16.

5.12 PROVENTI/(ONERI) DA PARTECIPAZIONI
La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a Euro 517 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 298 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | |||
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | 517 | 298 | |
| Totale proventi/(oneri) da partecipazioni | 517 | 298 |
Il risultato positivo dell'esercizio corrente si riferisce all'adeguamento ai sensi del principio IFRS9 del valore delle partecipazioni minori. La valutazione è effettuata adeguando il valore delle partecipazioni al loro fair value.
5.13 IMPOSTE SUL REDDITO
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 23.232 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 19.434 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 24.452 | 23.555 |
| Differite | (607) | (4.015) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 23.845 | 19.541 |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (613) | (107) |
| Totale imposte sul reddito | 23.232 | 19.434 |
Le imposte relative a esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | % | 2022 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 100.400 | 83.309 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 24.036 | 24,0% | 19.994 | 24,0% |
| Effetto differenza fra aliquote locali e aliquota teorica | (1.725) | (1,7%) | (373) | (0,4%) |
| Effetto fiscale costi non deducibili/ricavi non tassabili | 4.128 | 4,1% | 5.816 | 7,0% |
| Perdite fiscali riportabili a nuovo per cui non sono state iscritte attività per imposte anticipate |
(57) | (0,1%) | (855) | (1,0%) |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 2.189 | 2,2% | 1.149 | 1,4% |
| Effetto fiscale di agevolazioni | (935) | (0,9%) | (964) | (1,2%) |
| Imposte differite TG Shanghai | — | 0,0% | (1.703) | (2,0%) |
| Altri effetti minori | (3.790) | (3,8%) | (3.524) | (4,2%) |
| Imposte anni precedenti | (613) | (0,6%) | (107) | (0,1%) |
| Totale | 23.232 | 23,2% | 19.434 | 23,3% |
5.14 UTILE PER AZIONE
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Utile per azione | ||
| Utile netto del periodo | 73.640 | 63.587 |
| Numero azioni (in migliaia)* | 200.491 | 201.328 |
| Totale utile per azione | 0,37 | 0,32 |
* Nel calcolo non sono state considerate le azioni proprie in portafoglio
Si segnala inoltre che, anche considerando l'effetto di elementi diluitivi, quali l'attribuzione di azioni secondo il piano Performance Shares 2021-2023, non si rilevano la differenze significative tra l'utile base e l'utile diluito per azione.

6 Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023 e 2022 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Posizione finanziaria netta | |||
| A. Disponibilità liquide | 201.066 | 190.215 | |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 23.664 | 15.143 | |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 4.421 | 20.520 | |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 229.151 | 225.878 | |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(32.261) | (28.441) | |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | — | (9.137) | |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (32.261) | (37.578) | |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 196.891 | 188.300 | |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
(69.959) | (66.431) | |
| J. Strumenti di debito | — | — | |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (143) | (287) | |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (70.102) | (66.718) | |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 126.788 | 121.582 |
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 126.788 migliaia, in aumento di Euro 5.206 migliaia rispetto al saldo di Euro 121.582 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
L'incremento è riconducibile principalmente alla generazione di cassa operativa di Euro 145,9 milioni nonostante un impatto negativo derivante dalla conversione delle disponibilità liquide in valute estere per Euro 5,7 milioni, dal pagamento di dividendi pari a Euro 51,3 milioni, al programma di acquisto di azioni proprie annunciato il 6 novembre 2023 per Euro 6,9 milioni ed al ritorno alla consueta stagionalità dei pagamenti. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 170,6 milioni. Si segnala che al 31 dicembre 2023 il Gruppo non ha nessun indebitamento bancario.
Al 31 dicembre 2023 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo delle disponibilità liquide di Gruppo ad eccezione di importi non significativi relativi a specifiche circostanze, strettamente legate all'operatività commerciale di talune società del Gruppo. Si precisa inoltre che sono

presenti disponibilità liquide ed equivalenti presso la società controllata russa per un ammontare di circa Euro 8,8 milioni, principalmente formatosi con utili di esercizi precedenti. A tal proposito, il Gruppo sta adottando tutte le soluzioni utili al rientro di tali somme, che dovranno comunque essere approvate dalle autorità locali prima del trasferimento alla controllante.

7 Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- › rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- › rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- › rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
7.1 RISCHIO DI CREDITO
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di risk score rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
La società, così come il Gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.
7.2 RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha organizzato ed impostato la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare, sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (in migliaia di Euro) | Linee di cassa |
Linee autoliquidanti |
Linee finanziarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2023 | ||||
| Affidamenti | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2023 | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |
| Al 31 dicembre 2022 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 240.441 | 265.464 |
| Utilizzi | — | — | (11.747) | (11.747) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2022 | 7.382 | 17.641 | 228.694 | 253.717 |

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 69.959 | — | 69.959 |
| Altre passività non correnti | — | 44.771 | — | 44.771 |
| Debiti commerciali | 155.384 | — | — | 155.384 |
| Passività per imposte sul reddito | 9.192 | — | — | 9.192 |
| Passività finanziarie correnti | 32.259 | — | — | 32.259 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 2 | — | — | 2 |
| Altre passività correnti | 106.178 | — | — | 106.178 |
| Totale | 303.014 | 114.730 | — | 417.744 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 63.166 | 3.266 | 66.431 |
| Altre passività non correnti | — | 38.415 | — | 38.415 |
| Debiti commerciali | 173.559 | — | — | 173.559 |
| Passività per imposte sul reddito | 9.169 | — | — | 9.169 |
| Passività finanziarie correnti | 37.501 | — | — | 37.501 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 77 | — | — | 77 |
| Altre passività correnti | 88.552 | — | — | 88.552 |
| Totale | 308.858 | 101.580 | 3.266 | 413.704 |
Al 31 dicembre 2023, il Gruppo Technogym può contare su circa 277 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 224,7 milioni di Euro e su crediti commerciali per 119,8 milioni per complessivi 621,5 milioni di Euro a fronte di debiti ed impegni correnti complessivamente pari a 303 milioni di Euro.
7.3 RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, YEN, CNY e AUD. La politica di rischio di cambio del Gruppo è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni del Gruppo in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta dei crediti e dei debiti commerciali, nonché delle disponibilità liquide ed equivalenti e delle passività finanziarie correnti al 31 dicembre 2023 e 2022.

| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 62.330 | 11.342 | 3.137 | 184 | 2.066 | 242 | 3.049 | 82.350 |
| Al 31 dicembre 2022 | 58.973 | 9.339 | 377 | 207 | 1.754 | 265 | 2.629 | 73.544 |
| Attività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2022 | 201 | — | — | — | — | — | — | 201 |
| Crediti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 70.791 | 12.481 | 20.375 | 737 | 1.559 | 3.650 | 10.201 | 119.793 |
| Al 31 dicembre 2022 | 66.462 | 9.666 | 23.598 | 1.028 | 3.028 | 1.891 | 5.152 | 110.824 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 155.319 | 12.858 | 27.410 | 4.437 | 4.204 | 2.449 | 18.054 | 224.730 |
| Al 31 dicembre 2022 | 122.085 | 10.445 | 46.622 | 8.972 | 4.929 | 4.798 | 7.508 | 205.358 |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 28.955 | 653 | 598 | 387 | 261 | 292 | 1.113 | 32.259 |
| Al 31 dicembre 2022 | 33.434 | 252 | 826 | 369 | 260 | 340 | 2.020 | 37.501 |
| Debiti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 130.848 | 9.962 | 8.491 | 878 | 1.464 | 1.509 | 2.231 | 155.384 |
| Al 31 dicembre 2022 | 146.858 | 8.020 | 12.000 | 1.317 | 2.385 | 1.333 | 1.645 | 173.559 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 224.730 | 69.591 | (3.314) | — | 3.663 | — |
| Crediti commerciali | 119.793 | 46.286 | (2.204) | — | 2.436 | — |
| Attività finanziarie non correnti | — | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 4.250 | 3.770 | (180) | — | 198 | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
172 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | 1.590 | — | (1.757) | — |
| (4.108) | — | 4.540 | — |

| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 69.959 | 12.279 | 585 | — | (646) | — |
| Passività finanziarie correnti | 32.259 | 2.625 | 125 | — | (138) | — |
| Debiti commerciali | 155.384 | 20.872 | 994 | — | (1.098) | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
2 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (475) | — | 525 | — | ||
| 1.228 | — | (1.357) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2023 | (2.880) | 3.183 |
| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di cambio (RC) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|||
| Attività finanziarie | ||||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 205.358 | 83.453 | (3.974) | — | 4.392 | — | ||
| Crediti commerciali | 110.824 | 41.861 | (1.993) | — | 2.203 | — | ||
| Attività finanziarie non correnti | 201 | — | — | — | — | — | ||
| Attività finanziarie correnti | 19.883 | 9.806 | (467) | — | 516 | — | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati |
637 | 637 | (30) | — | 34 | — | ||
| Effetto fiscale | — | — | 1.804 | — | (1.993) | — | ||
| (4.661) | — | 5.151 | — | |||||
| Passività finanziarie | ||||||||
| Passività finanziarie non correnti | 66.431 | 10.326 | 492 | — | (543) | — | ||
| Passività finanziarie correnti | 37.501 | 725 | 35 | — | (38) | — | ||
| Debiti commerciali | 173.559 | 23.740 | 1.130 | — | (1.249) | — | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati |
77 | 74 | 4 | — | (4) | — | ||
| Effetto fiscale | (463) | — | 512 | — | ||||
| 1.197 | — | (1.323) | — | |||||
| Totale incrementi (decrementi) 2022 | (3.464) | 3.828 |
Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile

espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 224.730 | 200.837 | 402 | — | (402) | — |
| Crediti commerciali | 119.793 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (112) | — | 112 | — | ||
| 290 | — | (290) | — | |||
| Passività finanziarie | — | — | — | — | ||
| Passività finanziarie non correnti | 69.959 | 47.371 | (95) | — | 95 | — |
| Passività finanziarie correnti | 32.259 | 650 | (1) | — | 1 | — |
| Debiti commerciali | 155.384 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 27 | — | (27) | — | ||
| (69) | — | 69 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2023 | 221 | — | (221) |
| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di tasso (RT) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | ||||||||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
||||||
| Attività finanziarie | |||||||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 205.358 | 185.284 | 371 | — | (371) | — | |||||
| Crediti commerciali | 110.824 | — | — | — | — — |
||||||
| Effetto fiscale | (116) | — | 116 | — | |||||||
| 255 | — | (255) | — | ||||||||
| Passività finanziarie | — | — | — | — | |||||||
| Passività finanziarie non correnti | 66.431 | 31.519 | (63) | — | 63 | — | |||||
| Passività finanziarie correnti | 37.501 | 1.137 | (2) | — | 2 | — | |||||
| Debiti commerciali | 173.559 | — | — | — | — | — | |||||
| Effetto fiscale | 20 | — | (20) | — | |||||||
| (45) | — | 45 | — | ||||||||
| Totale incrementi (decrementi) 2022 | 210 | — | (210) | — |

I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Capital Risk Management
Il Gruppo gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Indebitamento finanziario netto (A) | (126.788) | (121.582) | ||
| Patrimonio netto di Gruppo e Terzi (B) | 363.712 | 345.927 | ||
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 236.924 | 224.345 | ||
| Gearing ratio (A)/(C) | (53,5%) | (54,2%) |
Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2023 e 2022 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2023 e 2022.

| 2023 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
||||||
| Altre attività non correnti | 81.638 | — | 712 | 82.350 | — | — | 712 | 712 |
| Attività finanziarie non correnti |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
81.638 | — | 712 | 82.350 | — | — | 712 | 712 |
| Crediti commerciali | 119.793 | — | — | 119.793 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
224.730 | — | — | 224.730 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finan ziari derivati |
— | 83 | 89 | 172 | — | 172 | — | 172 |
| Attività finanziarie correnti | 4.250 | — | — | 4.250 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 28.152 | — | — | 28.152 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 376.925 | — | 172 | 377.096 | — | 172 | — | 172 |
| 2022 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 72.947 | — | 597 | 73.544 | — | — | 597 | 597 |
| Attività finanziarie non correnti |
201 | — | — | 201 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
73.148 | — | 597 | 73.745 | — | — | 597 | 597 |
| Crediti commerciali | 110.824 | — | — | 110.824 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
205.358 | — | — | 205.358 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 637 | 637 | — | 637 | — | 637 |
| Attività finanziarie correnti |
19.883 | — | — | 19.883 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 27.178 | — | — | 27.178 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti |
363.243 | — | 637 | 363.880 | — | 637 | — | 637 |

| 2023 (In migliaia di Euro) | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
Passività finanziarie FV vs OCI |
FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
69.959 | — | — | 69.959 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti |
44.771 | — | — | 44.771 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti |
114.730 | — | — | 114.730 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
32.259 | — | — | 32.259 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 155.384 | — | — | 155.384 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 2 | 2 | — | 2 | — | 2 |
| Altre passività correnti | 106.178 | — | — | 106.178 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
293.821 | — | 2 | 293.822 | — | 2 | — | 2 |
| 2022 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
66.431 | — | — | 66.431 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti |
38.415 | — | — | 38.415 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti |
104.846 | — | — | 104.846 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
37.501 | — | — | 37.501 | — | — | — | — |
Debiti commerciali 173.559 — — 173.559 — — — —
finanziari derivati — 3 74 77 — 77 — 77 Altre passività correnti 88.552 — — 88.552 — — — —
correnti 299.612 3 74 299.689 — 77 — 77
Passività per strumenti
Passività finanziarie

8 Rischi non finanziari
RISCHI DI FONTE INTERNA-EFFICACIA DEI PROCESSI
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
RISCHI DI FONTE ESTERNA-MERCATI, RISCHIO PAESE
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
Il management sta continuando a monitorare costantemente l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo, Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, sta erogando servizi locali di business improvement agli operatori, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 1% sul totale del Gruppo. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia e ha effettuato nel corso dell'esercizio un accantonamento fondi rischi ed oneri, pari a Euro 1.925 migliaia correlati a parte della liquidità presente e che a seguito del conflitto, è ritenuta a rischio laddove, tenendo conto delle modalità in corso di valutazione, dovesse essere distribuita alla capogruppo.
RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.
In particolare è attivo H24 un sistema SOC (Security Operation Center) che ha il compito di prevenire gli attacchi informatici contro la cyber security utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate e diversi approcci. Il SOC analizza l'attività su reti, database, applicazioni, siti web e altri sistemi, alla ricerca di comportamenti anomali che potrebbero indicare un attacco alla sicurezza o una compromissione del sistema.
9 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio.
| (In migliaia di Euro) | Immobili, impianti e macchinari |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 |
| Technogym Emirates LLC |
— | — | 13 | — | (22) | — | — | — | 1.266 | — | — | — | 312 | — | — | — |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | 24 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | — | — | 26 | 25 | — | — | 16 | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (39) | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 50 | 25 | — | — |
| Alfin Srl | — | — | — | — | 3 | 3 | — | — | — | — | — | — | 126 | 122 | — | — |
| Via Durini 1 Srl | 5.615 | 5.912 | — | — | — | — | — | — | — | — | 4.915 | 5.109 | 3 | 85 | 860 | 1.006 |
| Starpool Srl | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — | — | — | 4 | 4 | — | — |
| One On One Srl | — | — | — | — | 9 | 11 | — | — | — | — | — | — | 232 | 191 | — | — |
| Welness Explorer Srl |
— | — | — | — | 3 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Physio AG | — | — | — | — | 1 | 3 | — | — | — | — | — | — | 113 | 37 | — | — |
| Sobeat S.R.O. | 3.479 | 3.496 | — | — | — | — | — | — | — | — | 3.625 | 3.679 | 145 | — | 2.636 | 3.309 |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 31 | — | — |
| WF Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 61 | — | — |
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 20 | — | — |
| SE Active | — | — | — | — | — | — | 233 | 227 | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 9.094 | 9.407 | 13 | — | (6) | 41 | 233 | 227 | 1.292 | 25 | 8.540 | 8.788 | 1.002 | 575 | 3.457 | 4.315 |
| Totale Bilancio | 164.122 171.560 | 73.544 | 82.350 110.824 | 119.793 | 19.883 | 4.250 | 27.178 | 28.152 | 66.431 | 69.959 173.559 155.384 | 37.501 | 32.259 | ||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
5,5% | 5,5% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 1,2% | 5,3% | 4,8% | 0,1% | 12,9% | 12,6% | 0,6% | 0,4% | 9,2% | 13,4% |

| (In migliaia di Ricavi Euro) |
Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di Mp e semilavorati |
Costi per servizi |
Costi del personale |
Altri costi operativi |
Ammortamenti | Proventi finanziari |
Oneri finanziari | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2022 | 2023 | 2022 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | |
| Technogym Emirates LLC |
15.036 | — | 274 | — | (122) | — | (328) | — | (273) | — | (3) | — | — | — | — | — | — | — |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | 19 | 24 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | (19) | (14) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso. Milano Durini Design |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (2) | (3) | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 19 | (39) | 14 | (8) |
| Fitkey South Africa Pty Ltd |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 5 |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | (190) | (118) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alfin Srl | 2 | — | — | — | — | — | (256) | (629) | (39) | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | — | — | — | — | — | — | (124) | (301) | — | — | (9) | (10) | (895) | (1.000) | — | — | (123) | (137) |
| Starpool Srl | — | 2 | — | — | — | — | (4) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | 21 | 26 | — | — | — | — | (657) | (1.036) | — | — | — | (34) | — | — | — | — | — | — |
| Enervit Spa | — | 1 | — | — | — | — | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. |
— | — | — | — | — | — | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Welness Explorer Srl |
— | — | 18 | 2 | — | (1) | (325) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Physio Ag | 88 | 14 | — | — | — | — | (652) | (317) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sobeat S.r.o. | — | — | — | — | — | — | 171 | 157 | — | — | — | — | (705) | (710) | — | — | — | — |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | — | (49) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| WF Srl | — | — | — | — | — | — | — | (300) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | — | — | — | — | (60) | — | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 15.147 | 43 | 292 | 2 | (122) | (1) | (2.368) | (2.645) | (311) | — | (14) | (48) | (1.600) | (1.710) | 19 | (39) | (109) | (140) |
| Totale Bilancio 719.025 806.288 2.465 1.803 (248.077) (269.845) (189.192) (213.569) (151.330) (167.666) (5.277) (9.796) (40.386) (45.712) 27.436 23.397 (27.177) (20.897) | ||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
2,1% | 0,0% 11,9% | 0,1% | 0,0% | 0,0% | 1,3% | 1,2% | 0,2% | 0,0% | 0,3% | 0,5% | 4,0% | 3,7% | 0,1% -0,2% | 0,4% | 0,7% |
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 sono principalmente di natura commerciale.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l e Sobeat S.r.o si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.
Si precisa che le tabelle sopra riportate espongono i valori della società Technogym Emirates LLC per il solo esercizio 2022, in quanto nell'esercizio in corso ne è stato acquisito il controllo sostanziale. Per un maggior dettaglio della voce si rimanda al paragrafo 2.3 Criteri e metodologie di consolidamento.

COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.394 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 2.457 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 2.789 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 1.959 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||
| Compensi per la carica | 1.192 | 1.200 | |||
| Benefici non monetari | 16 | 31 | |||
| Bonus e altri incentivi | 1.162 | 678 | |||
| Altri compensi | 419 | 50 | |||
| Totale | 2.789 | 1.959 |

10 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2023 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.
Si segnala un avviso di accertamento di ammontare pari a circa Euro 10 milioni ricevuto durante il primo semestre 2017 relativamente alla società FBK Equipamentos ltda per tematiche di presunte irregolarità formali nelle dichiarazioni doganali di importazione riferite agli esercizi precedenti al 2015 anche in nome della Technogym Fabricacao de Equipamento de Ginastica ltda, oggi incorporata nella FBK Equipamentos ltda.
La società, supportata dalle relazioni dei fiscalisti e degli avvocati locali, si è opposta alle presunzioni dell'amministrazione locale e ai primi gradi di giudizio non favorevoli in quanto ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie e doganali locali. Di conseguenza ha ritenuto di non dover contabilizzare nessun fondo in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile.

11 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 20.656 migliaia (Euro 21.521 migliaia al 31 dicembre 2022), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.707 migliaia (Euro 3.840 migliaia al 31 dicembre 2022). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici e altri soggetti terzi per Euro 2.062 migliaia (Euro 2.030 migliaia al 31 dicembre 2022).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.
12 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono stati rilevati oneri netti non ricorrenti sull'EBI-TDA pari ad Euro 386 migliaia, generati principalmente dalla combinazione di: effetti positivi dalla valutazione della partecipazione in Technogym Emirates LLC per un valore pari ad Euro 4.066 migliaia e dall'uscita dal Gruppo di Technogym Manno, che ha comportato la chiusura a conto economico della riserva di conversione per un valore pari ad Euro 468 migliaia; impattano negativamente sulla voce, costi per servizi per Euro 1.613 migliaia, costi del personale per Euro 1.764 migliaia e altri costi operativi per Euro 1.544 migliaia non riconducibili alla normale gestione operativa. Si rammenta che la valutazione di Technogym Emirates LLC è legata al consolidamento integrale a partire dal corrente esercizio, a seguito di una modifica degli accordi parasociali in essere e non ad un incremento delle quote detenute da Technogym pari al 49%.
Gli oneri non ricorrenti sull'EBIT ammontano a Euro 3.809 migliaia. In aggiunta ai valori sopra descritti, il Gruppo ha rilevato oneri non ricorrenti per fondi rischi ed oneri pari a Euro 3.423 migliaia, di cui Euro 1.925 migliaia correlati a parte della liquidità presente presso la consociata russa Technogym AO che, a causa delle limitazioni imposte dalla Federazione Russa in seguito al conflitto in Ucraina, è ritenuta a rischio laddove, tenendo conto delle modalità in corso di valutazione, dovesse essere distribuita alla capogruppo. La restante parte della voce è riferita a cause in corso e non riconducibili alla normale operatività del Gruppo. .
Infine, considerando l'effetto imposte sulla valutazione della partecipazione in Technogym Emirates LLC, pari ad euro 976 migliaia, il Gruppo ha generato oneri netti non ricorrenti per Euro 4.784 migliaia, rispetto a Euro 2.554 migliaia dell'esercizio precedente.
13 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
In data 18 marzo è stato comunicato l'avvenuto completamento del programma di acquisto di azioni proprie, annunciato il 6 novembre 2023 in virtù dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023. Technogym ha così acquistato un totale di n. 2.266.705 azioni, pari all'1,13% delle azioni che compongono il capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 20 milioni.
Nel mese di gennaio Technogym ha partecipato al World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale Erica Alessandri, membro del CDA di Technogym, ha contribuito ad un importante progetto sull'evoluzione del settore health attraverso l'innovazione digitale e l'Artificial Intelligence. Il 29 febbraio è stato inaugurato Technogym Zurich, il nuovo spazio retail nel cuore di Zurigo.


ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
Agli Azionisti della Technogym SpA
DWC
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della Technogym SpA (la "Società") e sue controllate (il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data nonchè dalle note di commento al bilancio consolidato che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2023 e del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio
PricewaterhouseCoopers SpA
ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﺴﻴﺎﺣﺔ ﺍﻟﻤﺴﺎﺣﺔ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺪﻳ
www.pwc.com/it


consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
Riconoscimento dei ricavi
Si vedano le note esplicative ai prospetti contabili consolidati, al paragrafo "Criteri di valutazione" e alla nota 5.1 – Ricavi
L'ammontare dei ricavi del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 806 milioni.
Tale voce include i ricavi per le vendite di attrezzature, accessori, servizi e soluzioni digitali per il wellness, realizzate dal Gruppo Technogym in vari canali distributivi ed aree geografiche.
Le condizioni generali di vendita predisposte dal Gruppo Technogym sono oggetto di negoziazione con la controparte e possono essere modificate e/o integrate da clausole specifiche in relazione alla tipologia del cliente. I contratti di vendita, inoltre, soprattutto quelli con clienti di primario livello internazionale, sono spesso di durata pluriennale.
Nell'ambito della revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, abbiamo focalizzato l'attenzione su quest'area in quanto, oltre ad essere di ammontare significativo, risulta particolarmente complessa e richiede una approfondita analisi per accertare la corretta applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 15 - Revenue from contracts with customers, con particolare riferimento alla competenza economica dei ricavi. Tale analisi risulta necessaria tanto per la possibile presenza di più prestazioni all'interno del medesimo contratto (per esempio, la vendita del prodotto e l'erogazione del servizio di manutenzione), con la conseguente necessità di allocare alle singole obbligazioni contrattuali il prezzo complessivo desumibile dal contratto / ordine di vendita, quanto per la presenza, nei contratti con determinati clienti internazionali, di clausole di
Con riferimento alla voce Ricavi. il nostro approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, l'aggiornamento della nostra comprensione e valutazione del sistema di controllo interno delle varie società del Gruppo Technogym in relazione al ciclo vendite, nonché, ove ritenuto efficiente nelle circostanze, la verifica della sua adeguatezza mediante test su base campionaria dell'efficacia dei controlli rilevanti posti in essere dalle società del Gruppo.
Abbiamo poi aggiornato la nostra comprensione ed analizzato le condizioni generali di vendita e le principali clausole contrattuali utilizzate ed oggetto di negoziazione con la clientela, considerandone gli effetti ai fini dell'appropriato riconoscimento dei ricavi tramite analisi documentale e colloqui con la Direzione del Gruppo.
Al fine di verificare l'esistenza del ricavo di vendita nonché la corretta applicazione del principio della competenza economica, tenuto conto di quanto emerso dalle attività brevemente descritte sopra, abbiamo selezionato un campione di contratti/ordini di vendita conclusi nel corso dell'esercizio, analizzato le clausole contrattuali rilevanti nelle circostanze e verificato la corretta rilevazione e misurazione dei ricavi di vendita relativi alle transazioni selezionate.
Abbiamo, inoltre, selezionato un campione di transazioni contabilizzate come ricavi nel corso dell'anno ed in prossimità della data di chiusura dell'esercizio, ottenuto la documentazione a


buy back (ossia, cessioni con obbligo di riacquisto dell'usato, qualora il cliente ne faccia richiesta, a fronte della vendita di una nuova macchina), con l'esigenza di stimare, su base storico / statistica, la probabilità di attivazione delle medesime da parte dei clienti.
supporto (contratti/ordini, documenti di trasporto, fatture) e verificato la corretta rilevazione e misurazione del ricavo. In particolare, la nostra attività di revisione si è focalizzata sulla tipologia di contratti che prevede, oltre al trasferimento di un prodotto, anche l'erogazione di un servizio, al fine di verificare l'appropriata metodologia di allocazione del prezzo complessivo definito nel contratto a ciascuna prestazione contrattuale concordata con il cliente ("performance obligation").
Abbiamo, altresì, svolto procedure di richiesta di conferma esterna su base campionaria con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto dei ricavi e dei crediti commerciali iscritti in bilancio a fronte della vendita di prodotti o della prestazione di servizi.
Oltre a ciò, abbiamo analizzato la ragionevolezza della stima dei premi monetari di fine anno riconosciuti ai distributori, nonché quella dei premi non monetari (i.e. free products) che il Gruppo riconosce ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi di vendita.
In aggiunta abbiamo verificato, su base campionaria, le fatture da emettere e le note di credito da emettere stanziate in bilancio, nonché le note di credito emesse all'inizio del 2024, al fine di accertarci della corretta competenza degli stanziamenti incrementativi e rettificativi dei ricavi effettuati dal Gruppo a fine anno.
Abbiamo, infine, ripercorso le assunzioni alla base della stima predisposta dagli Amministratori per determinare la probabilità di attivazione delle clausole di buy back da parte dei clienti, testando la correttezza del calcolo e l'accurata rettifica del ricavo di vendita al fine di tenere in considerazione l'impegno di riacquisto preso dal Gruppo.
Abbiamo, da ultimo, verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa presentata nelle note di commento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.


Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori della Technogym SpA sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per
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esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
DWC
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento:
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella presente relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Technogym SpA ci ha conferito in data 16 febbraio 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) nº 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.


Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Technogym SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESER -European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e) del DLgs nº 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs nº 58/1998
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs nº 58/1998, con il bilancio consolidato del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.


Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del DLgs nº 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254
Gli Amministratori della Technogym SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria. Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, nº 254, segnaliamo che tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Bologna, 9 aprile 2024
PricewaterhouseCoopers SpA
Roberto Sollevanti (Revisore legale)

Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym ai sensi dell'art. 81—Ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- › l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- › l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.
Si rappresenta che dalla valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle società incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle società incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui l'Emittente e il Gruppo sono esposti.
Cesena, 25 marzo 2024
Il Dirigente preposto alla redazione Presidente del Consiglio di dei documenti contabili societari Amministrazione e Amministratore Delegato
William Marabini Nerio Alessandri





3BILANCIO SEPARATO 31 DICEMBRE 2023

Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
Situazione patrimoniale e finanziaria
| (In Euro) | Note | Al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui verso parti correlate |
2022 | di cui verso parti correlate |
|||||
| ATTIVO | ||||||||
| Attività non correnti | ||||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 54.429.643 | 19.187.153 | 58.634.809 | 22.209.696 | |||
| Attività immateriali | 2 | 53.913.937 | 54.072.786 | |||||
| Attività per imposte anticipate | 3 | 10.676.047 | 9.539.351 | |||||
| Partecipazioni | 4 | 194.543.817 | 189.088.399 | |||||
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 27.271.687 | 27.271.687 | 29.919.399 | 29.719.399 | |||
| Altre attività non correnti | 5 | 64.476.983 | 461.833 | 58.705.709 | 361.212 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 405.312.113 | 399.960.452 | ||||||
| Attività correnti | ||||||||
| Rimanenze | 6 | 39.009.024 | 37.994.447 | |||||
| Crediti commerciali | 7 | 83.108.675 | 26.985.793 | 100.903.660 | 49.146.394 | |||
| Attività finanziarie correnti | 8 | 13.549.153 | 13.030.737 | 24.009.898 | 4.518.572 | |||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 9 | 171.557 | 637.024 | |||||
| Altre attività correnti | 10 | 18.149.453 | 235.594 | 18.213.255 | 1.444.816 | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 11 | 197.409.400 | 182.148.366 | |||||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 351.397.263 | 363.906.650 | ||||||
| TOTALE ATTIVO | 756.709.376 | 763.867.102 |

| (In Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui verso parti correlate |
2022 | di cui verso parti correlate |
||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066.375 | 10.066.375 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132.311 | 7.132.311 | |||
| Azioni proprie | (6.921.525) | — | |||
| Altre riserve | 88.088.126 | 85.210.298 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 235.120.618 | 218.765.976 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 74.462.610 | 68.976.174 | |||
| Patrimonio netto | 407.948.516 | 390.151.134 | |||
| Capitale e riserve di terzi | — | — | |||
| Utile (perdita) di terzi | — | — | |||
| Patrimonio netto attribuibile a Terzi | — | — | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 12 | 407.948.516 | 390.151.134 | ||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 52.089.284 | 14.841.855 | 58.123.959 | 18.282.845 |
| Passività per imposte differite | 14 | — | — | ||
| Fondi relativi al personale | 15 | 2.156.183 | 2.210.342 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 16 | 8.876.530 | 6.853.435 | ||
| Altre passività non correnti | 17 | 28.395.476 | 24.296.236 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 91.517.473 | 91.483.973 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 18 | 129.990.678 | 31.552.171 | 148.756.384 | 33.895.116 |
| Passività per imposte sul reddito | 19 | 6.188.158 | 1.728.849 | ||
| Passività finanziarie correnti | 13 | 75.605.963 | 51.976.557 | 90.390.980 | 59.915.824 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 20 | 1.544 | 76.981 | ||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 16 | 12.027.827 | 220.315 | 11.160.852 | 64.938 |
| Altre passività correnti | 21 | 33.429.217 | 2.774.717 | 30.117.950 | 4.489.223 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 257.243.387 | 282.231.995 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 756.709.376 | 763.867.102 |

Conto economico
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui verso parti correlate |
2022 | di cui verso parti correlate |
|||||
| RICAVI | ||||||||
| Ricavi | 22 | 540.714.023 | 289.207.353 | 485.473.367 | 261.163.058 | |||
| Altri ricavi e proventi | 23 | 15.744.715 | 14.509.021 | 18.859.196 | 18.280.062 | |||
| Totale ricavi | 556.458.737 | 504.332.563 | ||||||
| COSTI OPERATIVI | ||||||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
24 | (283.948.448) | (102.547.356) | (273.081.477) | (89.534.432) | |||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (53) | (17.520) | ||||||
| Costi per servizi | 25 | (88.707.866) | (7.413.853) | (84.549.975) | (3.884.967) | |||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (728.365) | (426.594) | ||||||
| Costi per il personale | 26 | (66.617.062) | (1.301.381) | (63.289.486) | (774.064) | |||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (779.316) | (317.671) | ||||||
| Altri costi operativi | 27 | (17.173.550) | (12.293.711) | (5.347.297) | (1.793.958) | |||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (66.240) | (150.000) | ||||||
| Quota del risultato da parte controllata | — | — | ||||||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | — | ||||||
| Ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni | 28 | (34.261.612) | (5.120.803) | (31.663.846) | (5.055.438) | |||
| Accantonamenti netti | 29 | (3.671.554) | (1.241.773) | (5.921.449) | (3.670.935) | |||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (796.420) | — | ||||||
| RISULTATO OPERATIVO | 62.078.646 | 40.479.033 | ||||||
| Proventi finanziari | 30 | 22.541.794 | 1.890.956 | 24.361.222 | 660.338 | |||
| Oneri finanziari | 31 | (19.953.179) | (2.494.588) | (24.425.495) | (1.657.466) | |||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | — | ||||||
| Oneri finanziari netti | 2.588.615 | (64.273) | ||||||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 32 | 27.036.055 | 26.622.550 | 40.071.968 | 20.377.745 | |||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | — | — | — | — | ||||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 91.703.316 | 80.486.729 | ||||||
| Imposte sul reddito | 33 | (17.240.706) | (11.510.555) | |||||
| di cui imposte sul reddito non ricorrenti | — | — | ||||||
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 74.462.610 | 68.976.174 | ||||||
| UTILE PER AZIONE | 34 | 0,37 | 0,34 |

Conto economico complessivo
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 74.462.610 | 68.976.174 | ||
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale | 15 | (44.740) | 274.309 | |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale | 10.737 | (65.834) | ||
| Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. | 16 | (15.251) | 356.320 | |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. | 3.660 | (85.517) | ||
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
(45.594) | 479.278 | ||
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari | (521.124) | (3.314) | ||
| Effetto fiscale - Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari | 125.070 | 795 | ||
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
(396.054) | (2.519) | ||
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
(441.646) | 476.759 | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 74.020.964 | 69.452.934 |

Rendiconto finanziario
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 74.462.610 | 68.976.174 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Imposte sul reddito | 17.240.706 | 11.510.555 | ||
| (Proventi)/Oneri da partecipazioni | (27.036.055) | (40.071.968) | ||
| (Proventi)/Oneri finanziari | (2.588.615) | 64.273 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 34.261.612 | 31.663.846 | ||
| Accantonamenti netti | 2.967.177 | 6.628.527 | ||
| Altre variazioni non monetarie | 1.029.818 | 500.430 | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 100.337.252 | 79.271.837 | ||
| Variazione delle rimanenze | (666.181) | 6.185.903 | ||
| Variazione dei crediti commerciali | 16.167.261 | (9.627.301) | ||
| Variazione dei debiti commerciali | (19.090.851) | 17.064.255 | ||
| Variazione di altre attività e passività | 3.403.525 | 1.170.769 | ||
| Imposte pagate | (15.355.816) | (12.899.523) | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 84.795.190 | 81.165.939 | ||
| Attività di investimento | ||||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (8.805.494) | (7.342.465) | ||
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 194.931 | 98.286 | ||
| Investimenti in attività immateriali | (18.223.736) | (18.540.193) | ||
| Dismissioni immateriali | — | 149.854 | ||
| Dividendi da partcipazioni in società controllate | 26.622.550 | 16.288.475 | ||
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture e collegate | — | 1.611.036 | ||
| Vendita/(acquisto) di partecipazioni | (550.195) | 1.591.000 | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (761.944) | (6.144.007) |

| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Attività di finanziamento | ||||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | (7.681.967) | (6.929.809) | ||
| Accensione di passività finanziare | — | 4.006.474 | ||
| Rimborsi di passività finanziarie | (11.761.651) | (54.847.823) | ||
| Variazione nette delle passività e attività finanziarie | 4.691.924 | 52.584.103 | ||
| Dividendi pagati agli azionisti | (50.331.875) | (32.172.880) | ||
| (Acquisto) e cessione di azioni proprie | (6.921.525) | — | ||
| (Oneri)/Proventi finanziari netti (pagati) incassati | 3.741.449 | (478.533) | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (68.263.644) | (37.838.469) | ||
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | 15.769.602 | 37.183.463 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio dell'esercizio | 182.148.366 | 145.004.423 | ||
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
15.769.602 | 37.183.463 | ||
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
(508.567) | (39.520) | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine dell'esercizio | 197.409.400 | 182.148.366 |

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| Altre riserve | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale Riserva |
sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Riseva legale | Riserva straordinaria | principi contabili IAS/IFRS Riserva per adozione |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Riserva hedge account | Riserva differenze cambi non realizzate |
Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto | |
| Al 1° gennaio 2022 |
10.066.375 | 7.132.311 | 2.013.275 | 26.211.773 | 51.321.074 (314.462) | — | — | 1.331.014 188.288.038 | 66.360.772 352.410.170 | ||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | 3.990.409 | (12.241) | — | — | — | (307.733) | 62.690.337 (66.360.772) | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | 479.278 | — | (2.519) | — | — | 68.976.174 | 69.452.934 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — (32.212.400) | — (32.212.400) | ||
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | — | 500.430 | — | — | — | — | 500.430 |
| Al 31 dicembre 2022 |
10.066.375 | 7.132.311 | — 2.013.275 30.202.183 51.308.833 | 164.816 | 500.430 | (2.519) 1.023.280 218.765.976 | 68.976.174 390.151.134 | ||||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | 2.826.190 | (12.241) | — | — | — | (524.292) | 66.686.518 | (68.976.174) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | (45.592) | — | (396.054) | — | — | 74.462.610 | 74.020.964 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — (50.331.875) | — (50.331.875) | ||
| Acquisto e cessione di azioni proprie |
— | — (6.921.525) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (6.921.525) | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 1.029.818 | — | — | — | — | 1.029.818 | |
| Al 31 dicembre 2023 |
10.066.375 | 7.132.311 (6.921.525) 2.013.275 33.028.372 51.296.592 | 119.223 | 1.530.248 | (398.573) | 498.988 235.120.618 | 74.462.610 407.948.516 |



NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
Informazioni generali 207


1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym" oppure la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Via Calcinaro 2861, Cesena (FC), organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness e offre soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali) che possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. La Società offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness, e in generale al più ampio settore del Wellness, caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. L'offerta della Società include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Al 31 dicembre 2023, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 33,78% da TGH S.r.l. (società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.), NIF Holding S.r.l. detiene il 4,38% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 3,27% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 61,84% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
Il presente bilancio d'esercizio è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 25 marzo 2024, ed è assoggettato a revisione contabile completa da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.
* * * * *

2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (di seguito il "Bilancio d'esercizio"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
Conformità con i principi contabili EU-IFRS
Il Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio d'esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento europeo e dal Consiglio europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio d'esercizio è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
2.2 CRITERIO DEL COSTO STORICO
Il Bilancio d'esercizio è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutate al fair value.

2.3 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio d'esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.
Il Bilancio d'Esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante, effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse. I dati al 31 dicembre 2022 sono stati conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra i due esercizi.
2.4 DISTINZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ TRA CORRENTI E NON CORRENTI
La Società classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. La Società classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento delle passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.

2.5 CRITERI DI VALUTAZIONE
I principi contabili utilizzati nella predisposizione del Bilancio d'esercizio sono i medesimi utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato (paragrafo 2.4) ove applicabili, salvo in relazione alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate e ai dividendi, come di seguito indicato.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono valutate con il metodo del costo, comprensivo degli oneri a esso direttamente attribuibili, rettificato per perdite di valore.
Le entità controllate sono imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dal principio internazionale IFRS 10 – "Bilancio consolidato". In particolare, il controllo esiste quando l'entità controllante contemporaneamente:
- › detiene il potere decisionale sull'entità partecipata;
- › ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili della partecipata;
- › ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull'ammontare dei propri ritorni economici.
Una joint venture è un joint arrangement nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività nette dell'accordo e, quindi, hanno un'interessenza sulla società controllata congiuntamente.
Un'impresa collegata è quella nella quale la Società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali.
A ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore e, in tal caso, procede a effettuare il test di impairment.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso determinato, generalmente, nei limiti della relativa frazione di patrimonio netto.
La Società procede al ripristino di valore delle partecipazioni qualora siano venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea e imputati al conto economico anche nel caso in cui derivino dalla distribuzione di riserve di utili generatesi antecedentemente alla data di acquisizione. La distribuzione di tali riserve di utili rappresenta un evento che fa presumere una perdita di valore e, pertanto, comporta la necessità di verificare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione.
2.6 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2023
I seguenti standard ed emendamenti in vigore dal 1° gennaio 2023 sono stati adottati dalla società, non generando effetti significativi per il Gruppo:

- › Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma fiscale internazionale regole del modello Pillar Two e imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento, operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività. In particolare, è stato chiarito che l'esenzione non si applica e che le società sono tenute a rilevare la fiscalità differita su tali operazioni
- › IFRS 17 Contratti di assicurazione, che stabilisce i principi per il riconoscimento, la misurazione, la presentazione e la divulgazione dei contratti di assicurazione. Questo standard richiede che un'azienda misuri i contratti di assicurazione utilizzando stime e ipotesi aggiornate che riflettano il flusso di cassa e qualsiasi incertezza relativa ai contratti di assicurazione. Nel giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 volte ad aiutare le aziende ad implementare l'IFRS 17 e a rendere più facile per le aziende spiegare le loro performance finanziarie.
- › Modifiche al principio IFRS 17 Contratti di assicurazione: applicazione iniziale di IFRS 17 e IFRS 9 - Informazioni comparative, emesse a dicembre 2021, che prevedono un'opzione transitoria relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'adozione iniziale del principio. Le modifiche sono finalizzate ad aiutare le società a evitare temporanei disallineamenti contabili tra attività finanziarie e passività derivanti da contratti di assicurazione, migliorando così l'utilità delle informazioni comparative per gli stakeholders.
- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci e IFRS "Practise Statement 2", che richiedono alle società di indicare le informazioni relative ai loro principi contabili rilevanti piuttosto che i loro principi contabili significativi e forniscono una guida su come applicare il concetto di rilevanza all'informativa sui principi contabili.
- › Modifiche allo IAS 8 Politiche contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione nelle stime contabili, che chiarisce come le società debbano distinguere i cambiamenti nei principi contabili dai cambiamenti nelle stime contabili. Secondo la nuova definizione, le stime contabili sono "importi monetari nei bilanci che sono soggetti a incertezza di misurazione".
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2023
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società:
- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci: classificazione delle passività come correnti o non correnti, che richiedono alle aziende di classificare una passività come "non corrente" quando non si ha il diritto incondizionato di differire il pagamento per almeno dodici mesi dalla data di riferimento. L'International Accounting Standards Board (IASB) ha rimosso il requisito del diritto di essere "incondizionato".
- › Modifiche allo IAS 1 Presentazione dei bilanci: Passività non correnti con covenants, con cui lo IASB ha riconfermato che solo i covenants che un'azienda deve rispettare alla data di riferimento del bilancio, o prima, influiscono sulla classificazione di una passività come corrente o non corrente. I covenants riferiti ad un periodo successivo non influiscono in tale classificazione, tuttavia, alle aziende è richiesto di divulgare informazioni utili per aiutare gli stakeholders a capire che ci potrebbe essere un rischio che tali passività potrebbero diventare esigibili entro dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
- › Modifiche a IFRS 16 Leasing: Passività per leasing in vendite con Leaseback, al fine di migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione, che specificano la valutazione della passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per ga-

rantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione europea e non adottati in via anticipata dal gruppo
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- › Modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di convertibilità, al fine di fornire una guida per specificare quando una valuta è convertibile e come determinare il tasso di cambio quando non lo è; le modifiche specificano quando una valuta è convertibile in un'altra valuta e quando non lo è, e come un'entità stima il tasso spot quando una valuta non è convertibile. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.
- › Modifiche a IAS 7 Stato dei flussi di cassa e IFRS 7 Strumenti finanziari: Divulgazioni accordi di finanziamento con fornitori, che aggiungono requisiti di divulgazione e "segnaposti" all'interno dei requisiti di divulgazione esistenti, che chiedono alle entità di fornire informazioni qualitative e quantitative sugli accordi di finanziamento del fornitore. Tali modifiche, descrivono le caratteristiche di un accordo per il quale un'entità è tenuta a fornire le informazioni, con due obiettivi di informazione: inserire nelle note al bilancio informazioni che consentono agli stakeholders di valutare come gli accordi di finanziamento del fornitore influiscono sulle passività e sui flussi di cassa di un'entità e di capire l'effetto degli accordi di finanziamento del fornitore sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità e su come l'entità potrebbe essere influenzata se gli accordi non fossero più disponibili.
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2024 o che non sono ancora stati omologati dalla UE.

3 Stime e Assunzioni
La redazione del Bilancio d'esercizio secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
› Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
Per quanto concerne i crediti iscritti in bilancio ceduti a terze istituzioni finanziarie, si sottolinea che nel 2023 si sono registrati default pari a circa 2,5 milioni di Euro. Pertanto, dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha ipotizzato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3,5 milioni di Euro su un totale portafoglio di 177 milioni, incrementando il fondo svalutazione crediti ceduti di ulteriori Euro 297 migliaia (di cui 185 migliaia oltre i 12 mesi e 122 migliaia per la quota corrente). Il saldo del fondo svalutazione crediti ceduti alla fine dell'esercizio è pari a Euro 3.485 migliaia (di cui 2,2 milioni oltre i 12 mesi e 1,3 milioni per la quota corrente) ed è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. La Società riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: la Società capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo.

Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2023 il valore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 22.579 migliaia (Euro 22.277 migliaia al 31 dicembre 2022).
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: la Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e

quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. La Società monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, la Società, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dalla Società potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: la Società stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. La Società ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. In particolare, in presenza di contratti con i clienti nei quali sia presente un diritto di reso (clausola di buy back), il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.


PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE ALLA SITUAZIONE

1 Immobili, impianti e macchinari
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a 54.430 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 58.634 migliaia al 31 dicembre 2022).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizza zioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2022 | 3.105 | 73.518 | 22.252 | 72.083 | 18.106 | 304 | 189.367 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 4.751 | — | — | 339 | — | 5.090 |
| Investimenti | — | 184 | 741 | 3.946 | 1.002 | 309 | 6.182 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | — | — | — | — | — | — |
| Dismissioni | — | (83) | (24) | (33) | (297) | — | (437) |
| Riclassifiche | — | 83 | 14 | 77 | 48 | (214) | 7 |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 | 3.105 | 78.453 | 22.982 | 76.072 | 19.197 | 398 | 200.207 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 | — | (37.344) | (13.617) | (61.379) | (13.721) | — | (126.061) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (6.294) | — | — | (689) | — | (6.983) |
| Ammortamenti | — | (2.274) | (1.771) | (4.897) | (1.078) | — | (10.020) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 843 | — | — | 311 | — | 1.154 |
| Dismissioni | — | — | 24 | 29 | 286 | — | 338 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 | — | (45.069) | (15.365) | (66.246) | (14.893) | — | (141.572) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 3.105 | 33.384 | 7.617 | 9.826 | 4.305 | 398 | 58.634 |
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | 3.105 | 78.453 | 22.982 | 76.072 | 19.197 | 398 | 200.207 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 2.264 | — | — | 937 | — | 3.201 |
| Investimenti | 486 | 546 | 1.001 | 5.172 | 1.184 | 417 | 8.805 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | (93) | — | — | (713) | — | (806) |
| Dismissioni | — | (68) | (435) | (500) | (584) | — | (1.588) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | — | 226 | 27 | — | (255) | (3) |
| MRG | — | — | — | — | — | — | — |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 3.591 | 81.103 | 23.773 | 80.770 | 20.021 | 560 | 209.817 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 | — | (45.069) | (15.365) | (66.246) | (14.893) | — | (141.572) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (6.352) | — | — | (752) | — | (7.104) |
| Ammortamenti | — | (1.448) | (1.815) | (4.238) | (1.271) | — | (8.772) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 95 | — | — | 573 | — | 668 |
| Dismissioni | — | 68 | 426 | 322 | 576 | — | 1.393 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 | — | (52.706) | (16.754) | (70.162) | (15.766) | — | (155.389) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 3.591 | 28.396 | 7.019 | 10.608 | 4.255 | 560 | 54.430 |

La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale. Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi della Società non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 12.007 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 417 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 5.172 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 1.001 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2023 sono pari a Euro 333 migliaia (Euro 1.056 migliaia al 31 dicembre 2022).
Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2023 e 2022 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 21.037 | 25.122 |
| Attrezzature | 231 | 354 |
| Auto | 1.196 | 1.029 |
| Totale diritti d'uso | 22.464 | 26.505 |
L'effetto netto IFRS 16 ammonta complessivamente a Euro 22.464 migliaia (Euro 26.505 al 31 dicembre 2022) riconducibile a contratti di locazione immobiliare con società controllate e da leasing di autovetture e carrelli elevatori).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Debiti finanziari per leasing | |||
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 7.227 | 6.688 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 16.344 | 20.865 | |
| Totale debiti finanziari per leasing | 23.571 | 27.553 |
Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sul conto economico al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Storno dei canoni | |||
| Fabbricati | 6.912 | 6.573 | |
| Attrezzature | 173 | 174 | |
| Auto | 608 | 549 | |
| Totale storno dei canoni | 7.692 | 7.296 | |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
| 2023 | 2022 | ||
| Ammortamenti diritti d'uso | |||
| Fabbricati | (6.352) | (6.294) | |
| Attrezzature | (160) | (162) | |
| Auto | (592) | (527) | |
| Totale ammortamenti | (7.104) | (6.983) | |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
| 2023 | 2022 | ||
| Interessi | |||
| Spese per interessi | (653) | (716) | |
| Totale interessi | (653) | (716) |

2 Attività immateriali
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 53.914 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 54.073 migliaia al 31 dicembre 2022). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di bre vetto indu striale e utiliz zazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobi lizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immo bilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2022 | 37.810 | 32.892 | 1.706 | 9.124 | 522 | 82.054 |
| Investimenti | 3.873 | 5.186 | 439 | 6.821 | 2.227 | 18.547 |
| Dismissioni | (6.972) | (643) | (158) | — | (142) | (7.916) |
| Svalutazioni | — | — | — | (23) | — | (23) |
| Riclassifiche | 4.533 | 332 | — | (5.135) | 263 | (7) |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 | 39.244 | 37.767 | 1.986 | 10.789 | 2.870 | 92.656 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 | (16.717) | (13.674) | (1.072) | — | (248) | (31.712) |
| Ammortamenti | (7.112) | (7.082) | (215) | — | (228) | (14.637) |
| Dismissioni | 6.863 | 641 | 129 | — | 133 | 7.766 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 | (16.966) | (20.115) | (1.159) | — | (344) | (38.584) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 22.777 | 17.652 | 827 | 10.789 | 2.526 | 54.073 |
| Costo storico al 1° gennaio 2023 | 39.244 | 37.767 | 1.986 | 10.789 | 2.870 | 92.656 |
| Investimenti | 4.085 | 6.551 | 153 | 5.591 | 1.844 | 18.224 |
| Dismissioni | (35) | (1.394) | (186) | — | — | (1.615) |
| Svalutazioni | — | — | — | (146) | — | (146) |
| Riclassifiche | 4.582 | 1.725 | — | (6.650) | 346 | 3 |
| Costo storico al 31 dicembre 2023 | 47.876 | 44.649 | 1.953 | 9.583 | 5.061 | 109.121 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2023 | (16.966) | (20.115) | (1.159) | — | (344) | (38.584) |
| Ammortamenti | (8.365) | (8.686) | (247) | — | (941) | (18.240) |
| Dismissioni | 35 | 1.394 | 186 | — | — | 1.615 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2023 | (25.297) | (27.407) | (1.219) | — | (1.285) | (55.208) |
| Valori netti al 31 dicembre 2023 | 22.579 | 17.242 | 733 | 9.583 | 3.776 | 53.914 |

I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dalla Società nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dalla Società in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a Euro 18.224 migliaia. Gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 4.085 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi. Gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 6.551 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP e all'aggiornamento di software utilizzati dalla Società; Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 5.591 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e restyling di progetti esistenti nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; Le dismissioni nette di attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 sono di ammontare non rilevante.

3 Attività per imposte anticipate
La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 10.676 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 9.539 migliaia al 31 dicembre 2022).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
Laddove consentito dagli IFRS, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
| (In migliaia di Euro) | gennaio 2022 Valori al 1° |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | dicembre 2022 Valori al 31 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | dicembre 2023 Valori al 31 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | |||||||||
| Fondo svalutazione magazzino | 3.750 | 559 | (141) | — | 4.168 | 260 | (332) | — | 4.096 |
| Fondo garanzia prodotti | 2.056 | 1.402 | (1.092) | — | 2.366 | 1.790 | (1.200) | — | 2.957 |
| Perdite nette su cambi non realizzate | — | — | — | — | — | 5 | 4 | — | 9 |
| Fondo PNC | 478 | 48 | (138) | — | 387 | 69 | 43 | — | 500 |
| Fondo amm. altri marchi | 451 | 40 | (36) | — | 455 | 165 | (149) | — | 471 |
| Fondo altri rischi | 1.481 | 1.738 | (1.366) | — | 1.854 | 1.963 | (1.719) | — | 2.098 |
| Fondo svalutazione altri crediti | 1.296 | 30 | (26) | — | 1.300 | 75 | (71) | — | 1.304 |
| Fondo TFR | 71 | — | (71) | — | — | 11 | — | — | 11 |
| Totale attività per imposte anticipate | 9.582 | 3.818 | (2.870) | — | 10.531 | 4.338 | (3.425) | — | 11.444 |
| (In migliaia di Euro) | gennaio 2022 Valori al 1° |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | dicembre 2022 Valori al 31 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre Valori al 2022 |
| Passività per imposte anticipate | |||||||||
| - Utili su cambi non realizzati | (207) | (120) | 200 | — | (127) | — | — | — | — |
| Altre passività | (676) | (249) | 60 | — | (865) | (80) | 200 | — | (127) |
| Fondo PNC | — | — | — | — | — | (73) | 60 | — | (865) |
| Totale passività per imposte differite | (883) | (369) | 260 | — | (992) | (152) | 260 | — | (992) |
| Totale | 8.700 | 3.450 | (2.610) | — | 9.539 | 4.186 | (2.610) | — | 9.539 |

4 Partecipazioni
La voce "Partecipazioni" ammonta a Euro 194.544 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 189.088 migliaia al 31 dicembre 2022). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Partecipazioni | |||
| Partecipazioni in società controllate | |||
| Partecipazioni in società controllate (valore lordo) | 238.997 | 233.939 | |
| Fondo svalutazione partecipazioni in società controllate | (45.771) | (46.202) | |
| Totale partecipazioni in società controllate | 193.226 | 187.737 | |
| Partecipazioni in joint ventures e società collegate (valore lordo) | 1.318 | 1.351 | |
| Fondo svalutazione partecipazioni in joint ventures e società collegate | — | — | |
| Totale partecipazioni in joint ventures e società collegate | 1.318 | 1.351 | |
| Totale partecipazioni | 194.544 | 189.088 |

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Valori lordi al 1° gennaio 2022 |
Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2022 |
Investimenti | Dismissioni | Cambio metodo con solidamento |
Valori lordi al 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | ||||||||
| Technogym UK Ltd | 28.995 | — | — | 28.995 | — | — | — | 28.995 |
| Technogym Germany Gmbh | 16.843 | — | — | 16.843 | — | — | — | 16.843 |
| Technogym E.E. SRO | 15.024 | — | — | 15.024 | — | — | — | 15.024 |
| Technogym Benelux BV | 12.503 | — | — | 12.503 | — | — | — | 12.503 |
| Technogym USA Corp. | 38.159 | — | — | 38.159 | — | — | — | 38.159 |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. |
15.800 | — | — | 15.800 | — | — | — | 15.800 |
| Technogym Australia Pty Ltd | 7.621 | — | — | 7.621 | — | — | — | 7.621 |
| Technogym Japan Ltd. | 3.069 | — | — | 3.069 | — | — | — | 3.069 |
| Technogym International BV | 3.000 | — | — | 3.000 | — | — | — | 3.000 |
| Technogym Trading SA | 2.869 | — | — | 2.869 | — | — | — | 2.869 |
| FKB Equipamentos LTDA | 43.255 | — | — | 43.255 | — | — | — | 43.255 |
| Technogym France Sas | 1.267 | — | — | 1.267 | — | — | — | 1.267 |
| Technogym Asia Ltd | 1.161 | — | — | 1.161 | — | — | — | 1.161 |
| Sidea S.r.l | 700 | — | — | 700 | — | — | — | 700 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda | 5 | — | — | 5 | — | — | — | 5 |
| TGB Srl | 42.354 | — | — | 42.354 | — | — | — | 42.354 |
| Technogym Emirates LLC | — | — | — | — | — | — | 28 | 28 |
| Amleto Aps | — | — | — | — | — | — | ||
| DWL Srl | 10 | 216 | (226) | — | — | — | — | — |
| TG TEchnogym SA | 249 | — | — | 249 | — | — | — | 249 |
| Technogym Saudi LLC | 260 | — | — | 260 | — | — | — | 260 |
| MyWellness Inc | 0,09 | — | — | 0,09 | — | — | — | 0,09 |
| Wellness Partners Ltd | 803 | — | — | 803 | — | — | — | 803 |
| Technogym Canada INC | — | — | — | — | 68 | — | — | 68 |
| Technogym Arabia LLC | — | — | — | — | 4.962 | — | — | 4.962 |
| Totale società controllate | 233.948 | 216 | (226) | 233.939 | 5.030 | — | 28 | 238.997 |
| Joint ventures e società collegate | ||||||||
| Technogym Emirates LLC | 28 | — | — | 28 | — | — | (28) | — |
| Wellink S.r.l. | 30 | — | — | 30 | — | — | — | 30 |
| MPS Movimento per la Salute | 124 | — | (124) | — | — | — | — | — |
| T4ME Limited | 400 | — | (400) | — | — | — | — | — |
| Welness Explorers Srl | 5 | — | — | 5 | — | (5) | — | — |
| Physio AG | 1.288 | — | — | 1.288 | — | — | — | 1.288 |
| Totale joint ventures e società collegate |
1.875 | — | (524) | 1.351 | — | (5) | (28) | 1.318 |

Gli investimenti nella categoria "società controllate" al 31 dicembre 2023 sono pari a Euro 5.030 migliaia, riconducibili principalmente: (i) ad un nuovo investimento nella Società controllata Technogym Arabia, per un ammontare pari a 4.962 migliaia; (ii) al versamento del capitale sociale per la Società Technogym Canada INC pari a Euro 68 migliaia.
Le riduzioni di valore è riferita, alla liquidazione della società Wellness Explorer SRL., società di diritto italiano.
Per le "joint ventures e società collegate" la riduzione è riferita al cambio del metodo di consolidamento della filiale Technogym Emirates LLC, in virtù di una modifica degli accordi parasociali che ha conferito il controllo al Gruppo e che ha comportato il passaggio dall'equity method ad un consolidamento integrale.
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione al 1° gennaio 2022 |
Accantonamenti | Rilasci | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2022 |
Accantonamenti | Rilasci | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym Usa | (13.734) | — | 13.734 | — | — | — | — |
| Technogym (Shanghai) International Trading Co., Ltd. |
(6.119) | — | 4.123 | (1.996) | — | 588 | (1.408) |
| Technogym Australia | (580) | — | 489 | (91) | — | — | (91) |
| FKB EQUIPAMENTOS LTDA |
(43.255) | — | — | (43.255) | — | — | (43.255) |
| Technogym Asia | (106) | — | — | (106) | — | 106 | (0) |
| Wellness Partners Ltd | (753) | — | — | (753) | (22) | — | (775) |
| TG Technogym SA | — | — | — | — | (143) | — | (143) |
| Technogym Saudi LLC | — | — | — | — | (99) | — | (99) |
| Totale società controllate | (64.548) | — | 18.346 | (46.202) | (264) | 694 | (45.771) |
| Joint ventures e società collegate |
|||||||
| MPS Movimento per la Salute |
(124) | — | 124 | — | — | — | — |
| T4ME Limited | (400) | — | 400 | — | — | — | — |
| Totale joint ventures e società collegate |
(524) | — | 524 | — | — | — | — |

La tabella seguente riporta l'elenco delle partecipazioni in essere al 31 dicembre 2023, con le relative informazioni di dettaglio:
| Denominazione | Sede | Quota posseduta |
Divisa Capitale sociale al 31 dicembre 2023 (in valuta locale) |
Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 (in valuta locale) |
Utile/(perdita) d'esercizio al 31 dicembre 2023 (in valuta locale) |
Patrimonio netto pro-quota al 31 dicembre 2023 (€) |
Valore netto in bilancio al 31 dicembre 2023 (€) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | ||||||||
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | EUR | 15.033.195 | 19.807.826 | 3.667.626 | 19.807.826 | 15.024.000 |
| Technogym Asia Ltd. | Cina | 100% | HKD | 11.481.935 | 13.049.526 | 3.840.311 | 1.511.867 | 1.161.653 |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. |
Cina | 100% | CNY | 132.107.600 | 115.092.921 | 13.523.132 | 14.659.838 | 14.391.762 |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | AUD | 11.350.000 | 12.609.846 | 792.589 | 7.753.703 | 7.530.273 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda |
Portogallo | 100% | EUR | 5.000 | 710.139 | 359.558 | 710.139 | 5.000 |
| Technogym International B.V. | Olanda | 100% | EUR | 113.445 | 4.389.903 | 256.599 | 4.389.903 | 3.000.000 |
| Sidea S.r.l | Italia | 70% | EUR | 150.000 | 7.445.437 | 1.767.133 | 5.211.806 | 699.500 |
| FKB Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | BRL | 156.064.684 | 6.234.083 | (2.607.117) | 1.162.685 | — |
| DWL Srl | Italia | 100% | EUR | 200.000 | 942.790 | (529.406) | 942.790 | — |
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100% | EUR | 1.559.440 | 4.537.957 | 2.652.874 | 4.537.957 | 16.843.000 |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | GBP | 100.000 | 5.396.289 | 3.770.622 | 6.209.412 | 28.995.000 |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | EUR | 700.000 | 1.771.460 | 982.932 | 1.771.460 | 1.267.424 |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | EUR | 2.455.512 | 4.636.017 | 2.180.505 | 4.636.017 | 12.503.000 |
| Technogym USA Corp. | Stati Uniti | 100% | USD | 3.500.000 | 17.997.915 | 1.404.783 | 16.287.706 | 38.158.940 |
| Technogym Trading S.A. | Spagna | 100% | EUR | 2.499.130 | 5.968.267 | 1.953.107 | 5.968.267 | 2.869.130 |
| Technogym Japan Ltd. | Giappone | 100% | JPY | 320.000.000 | 1.025.779.350 | 67.977.959 | 6.561.628 | 3.068.792 |
| TGB Srl | Italia | 100% | EUR | 96.900 | 22.826.222 | 97.504 | 22.826.222 | 42.354.077 |
| TG Technogym SA (PTY) LTD | Sud Africa | 100% | ZAR | 4.345.000 | 2.160.042 | (234.158) | 106.157 | 106.157 |
| MyWellness Inc | Stati Uniti | 100% | USD | 100 | (416.185) | (95.877) | (376.638) | 87 |
| Technogym Saudi LLC | Arabia Saudita | 100% | SAR | 1.145.000 | 669.102 | (41.538) | 161.471 | 161.471 |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | EUR | 463.382 | 37.765 | (21.672) | 28.324 | 28.323 |
| Technogym Canada Inc | Canada | 100% | CAD | 100.000 | 394.699 | 166.122 | 269.567 | 68.250 |
| Technogym Arabia LLC | Arabia Saudita | 70% | SAR | 28.600.000 | 27.907.651 | (692.349) | 4.714.358 | 4.961.628 |
| Techogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti |
49% | AED | 300.000 | 47.086.344 | 19.650.160 | 5.685.495 | 28.188 |
| Totale società controllate | 193.225.655 | |||||||
| Joint ventures e società collegate |
||||||||
| Wellink Srl | Italia | 40% | EUR | 60.000 | 394.600 | 22.298 | 157.840 | 30.161 |
| Physio Ag | Germania | 32% | EUR | 73.000 | (35.992) | (413.181) | (11.517) | 1.288.000 |
| Totale joint ventures e società collegate |
1.318.161 |

L'impairment test delle partecipazioni viene svolto in presenza di indicatori di impairment specifici, principalmente in presenza di perdita d'esercizio di ammontare significativo o di performance disallineate rispetto alle previsioni del piano per quelle partecipate dove il valore di iscrizione è superiore rispetto alla quota di patrimonio netto contabile.
Per le partecipazioni con valore netto contabile superiore al valore della relativa frazione di patrimonio netto, non sono invece state identificate indicazioni di possibili perdite di valore. In particolare, per le controllate Technogym Germany GmbH, Technogym UK Ltd e Technogym Benelux BV si è verificato che il consuntivo 2023 fosse superiore rispetto alle previsioni di piano. Per TGB S.r.l. la differenza tra il costo di iscrizione e la quota di patrimonio netto è riferita al maggior valore attribuito al Technogym Village.
Si riporta che al 31 dicembre 2023 si è provveduto a effettuare l'impairment test sulla controllata FKB Equipamentos LTDA, già performato nel corso dell'esercizio precedente, che ha comunque evidenziato un equity value positivo. Nonostante ciò, in via prudenziale la società ha deciso di mantenere totalmente svalutato il valore della partecipazione, oltreché svalutate interamente le posizioni creditorie nei confronti della controllata per un totale di Euro 1.652 migliaia, composti da crediti commerciali di Euro 813 migliaia e finanziamenti di Euro 839 migliaia. Si precisa che è stato utilizzato un WACC pari a 9,90 % ed un g pari 0.
In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse, al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2023 ("Valore Economico"), con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla medesima data.
Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:
Valore Economico = V-PFN
dove: V=∑ n i-1 FCFi /(1+WACC)i +TV PFN = posizione finanziaria netta; FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa; WACC = costo medio ponderato del capitale; n = periodo di previsione esplicita; TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.
I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):
dove:
TV=FCFn×(1 + g)/WACC−G
FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita; g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato; WACC = costo medio ponderato del capitale.
Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.

Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Il tasso di crescita g utilizzato è stato prudenzialmente pari a zero.
Inoltre, si precisa che a fronte dei risultati positivi raggiunti nel corso del 2023 dalle società Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd e Technogym Asia, che ne hanno incrementato il fair value, si è ritenuto opportuno rilasciare totalmente il fondo svalutazione partecipazioni in Technogym Asia ed una parte del fondo svalutazione partecipazioni precedentemente accantonato nella società Technogym Shanghai.
Invece, a seguito del confronto tra il valore di iscrizione delle partecipazioni ed il fair value delle stesse, la società ha provveduto in maniera prudenziale a svalutare parzialmente le partecipazioni nelle società di diritto inglese Wellness Partner e nelle consociate Technogym SA (Sud Africa) e Technogym Saudi.

5 Attività non correnti
La voce "Attività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 27.272 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 29.919 migliaia al 31 dicembre 2022). Il saldo delle altre attività non correnti ammonta a Euro 64.477 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 58.706 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Attività finanziarie non correnti" e delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Attività finanziarie non correnti | |||
| Finanziamenti verso società controllate oltre 12 mesi | 27.272 | 29.919 | |
| Totale attività finanziarie non correnti | 27.272 | 29.919 | |
| Altre attività non correnti | |||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 35.745 | 34.634 | |
| Fondo svalutazione crediti ceduti oltre 12 mesi | (2.203) | (2.018) | |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 4.112 | 3.334 | |
| Altri crediti | 225 | 155 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 237 | 246 | |
| Depositi cauzionali | 149 | 122 | |
| Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi | 26.212 | 22.233 | |
| Totale altre attività non correnti | 64.477 | 58.706 |
I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi", al netto del relativo fondo svalutazione crediti, sono pari a Euro 33.542 migliaia ed Euro 32.616 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2023 e 2022, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo standard IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e a Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime e assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha incrementato il valore del fondo svalutazione di tali crediti per complessivi Euro 297 migliaia (di cui Euro 185 migliaia oltre i 12 mesi), portando la voce ad un saldo in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti al regime di tassazione agevolata "patent box" pari a Euro 3.762 e per la restante parte al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e credito d'imposta ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.

Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce partecipazioni in altre imprese per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di controllo | Divisa | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||
| Ragione sociale | |||||
| Pubblisole Spa | Italia | 2,4% | EUR | 100 | 100 |
| Qicraft Finland OY(*) | Finlandia | 10,0% | EUR | 53 | 62 |
| Crit Srl | Italia | 1,2% | EUR | 26 | 26 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 59 | 59 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 237 | 246 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
Il decremento nella voce "partecipazioni in altre imprese" è dovuto principalmente ai risultati d'esercizio delle società, in particolare della Qicraft Finland OY.

6 Rimanenze
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 39.009 migliaia al 31 dicembre 2023 (37.994 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 15.150 | 15.642 |
| Fondo svalutazione | (2.231) | (2.511) |
| Totale materie prime | 12.919 | 13.131 |
| Semilavorati (valore lordo) | 191 | 183 |
| Fondo svalutazione | (76) | (98) |
| Totale semilavorati | 116 | 84 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 38.348 | 37.109 |
| Fondo svalutazione | (12.373) | (12.330) |
| Totale prodotti finiti | 25.975 | 24.779 |
| Totale rimanenze | 39.009 | 37.994 |
L'aumento del saldo delle rimanenze per Euro 1.015 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 è imputabile alle normali dinamiche di gestione delle scorte attuate dalla Società in relazione al portafoglio ordini. I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 46,08 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 a 38,95 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023; mentre l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 7,81 a 9,24.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalu tazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 2.024 | 122 | 11.294 | 13.441 |
| Accantonamenti | 486 | — | 1.519 | 2.005 |
| Utilizzi | — | (24) | (482) | (507) |
| Riclassifiche | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.511 | 98 | 12.330 | 14.939 |
| Accantonamenti | — | — | 468 | 468 |
| Utilizzi | (279) | (22) | (426) | (728) |
| Riclassifiche | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.231 | 75 | 12.372 | 14.680 |

7 Crediti commerciali
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 83.109 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 100.904 migliaia al 31 dicembre 2022) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 63.856 | 83.903 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.148) | (1.291) |
| Crediti commerciali ceduti | 21.682 | 19.461 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | (1.169) |
| Totale crediti commerciali | 83.109 | 100.904 |
Il decremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 17.795 migliaia, è principalmente dovuto ad un costante monitoraggio della situazione del credito. La diminuzione della voce "Fondo svalutazione crediti", invece, è principalmente legato alla svalutazione dei crediti commerciali nei confronti di una società controllata per un importo pari a Euro 813 migliaia. La restante parte del fondo pari a Euro 335 migliaia si riferisce a crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso, e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a 20.401 migliaia al 31 dicembre 2023, ed Euro 18.292 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.
L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, è pari a Euro 1,3 milioni per la quota corrente e a Euro 2,2 milioni per la quota non corrente. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime e assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha incrementato il valore del fondo svalutazione di tali crediti per complessivi Euro 297 migliaia (di cui Euro 122 migliaia entro i 12 mesi), portando la voce ad un saldo in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile..
Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2023 e 2022.

| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2021 | 79.986 | 2.846 | 1.473 | 1.696 | 674 | 5.345 | 92.019 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 77.561 | 1.790 | 1.355 | 919 | 674 | 1.603 | 83.903 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (10) | (33) | (29) | (229) | (989) | (1.291) |
| Crediti commerciali ceduti | 19.461 | — | — | — | — | — | 19.461 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | — | — | — | — | — | (1.169) |
| Al 31 dicembre 2022 | 95.852 | 1.780 | 1.323 | 890 | 445 | 615 | 100.904 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 52.763 | 3.655 | 1.369 | 941 | 2.901 | 2.226 | 63.856 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (53) | (5) | (17) | (48) | (1.026) | (1.148) |
| Crediti commerciali ceduti | 21.682 | — | — | — | — | — | 21.682 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |
| Al 31 dicembre 2023 | 73.163 | 3.603 | 1.366 | 924 | 2.853 | 1.201 | 83.109 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 605 |
| Accantonamenti netti | 736 |
| Utilizzi | (50) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 1.291 |
| Accantonamenti netti | 78 |
| Utilizzi | (220) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 1.148 |
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti si riferiscono a svalutazioni per posizioni di dubbia esigibilità.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali la Società ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
8 Attività finanziarie correnti
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 13.549 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 24.010 migliaia al 31 dicembre 2022) ed è principalmente riferita a crediti verso società controllate, avendo convertito la tipologia di finanziamento da depositi vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi a depositi bancari vincolati di durata inferiore ai 3 mesi che, in accordo con il principio IAS 7, essendo prontamente liquidabili, sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Attività finanziarie correnti | ||
| Crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | 13.031 | 4.518 |
| Altri crediti finanziari | 518 | 116 |
| Depositi bancari > 3 < 12 months | — | 19.376 |
| Totale attività finanziarie correnti | 13.549 | 24.010 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | ||
| Tesoreria centralizzata saldi attivi | 9.777 | 947 |
| Finanziamenti attivi | 3.254 | 3.571 |
| Totale crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | 13.031 | 4.518 |

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi attivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | |||
| Technogym Australia Pty Ltd | AUD | — | 848 |
| Technogym Benelux | EUR | 2.678 | — |
| Technogym Asia | HKD | 1.004 | — |
| Technogym Japan | JPY | 908 | — |
| Technogym Usa CAD | CAD | 518 | 99 |
| Technogym Usa | USD | 4.669 | — |
| Totale saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | 9.777 | 947 |
Di seguito si riporta il prospetto lordo del dettaglio dei finanziamenti attivi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| applicato | 2023 | 2022 | ||
| Finanziamenti attivi | ||||
| FKB Equipamentos LTDA | EUR | Variabile | 839 | 469 |
| MyWellness Inc | EUR | Variabile | 452 | 938 |
| DWL Srl | EUR | Variabile | 1.345 | 1.200 |
| TG Technogym SA | EUR | Variabile | 1.000 | 1.000 |
| La Mariana | EUR | Variabile | 30 | — |
| Technogym Saudi LLC | EUR | Variabile | 200 | 200 |
| SE Active | EUR | Variabile | 227 | 233 |
| Totale finanziamenti attivi | 4.093 | 4.040 |

9 Attività per strumenti finanziari derivati
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" è pari a Euro 172 migliaia al 31 dicembre 2023 mentre risulta pari a Euro 637 migliaia al 31 dicembre 2022.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| USD | 143 | 552 | |
| GBP | 11 | 85 | |
| AUD | 4 | — | |
| CNY | 14 | — | |
| CAD | — * | — | |
| Totale | 172 | 637 |
* Il valore per approssimazione è inferiore alle migliaia ed è pari a Euro 139
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2023 e 2022, riepilogati nella tabella che segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2023 | Al 31 dicembre 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 21.143 | USD | 23.550 | EUR | 15.416 | USD | 16.000 |
| Forward | EUR | 1.935 | JPY | 300.000 | EUR | 3.884 | JPY | 550.000 |
| Forward | EUR | 1.025 | CAD | 1.500 | EUR | 3.169 | AUD | 5.000 |
| Forward | EUR | 2.564 | CNY | 20.000 | EUR | 5.421 | CNY | 40.000 |
| Forward | EUR | 4.632 | GBP | 4.000 | EUR | 10.197 | GBP | 9.000 |
| Forward | EUR | 1.846 | AUD | 3.000 |
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2023, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting, ad eccezione di un contratto di copertura definito "Collar" a protezione di un deposito in valuta.

10 Altre attività correnti
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 18.149 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 18.213 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 5.103 | 4.236 |
| Risconti attivi | 4.016 | 4.454 |
| Anticipi a Fornitori | 620 | 317 |
| Crediti tributari | 1.479 | 819 |
| Ratei attivi | 676 | 233 |
| Altri crediti | 424 | 2.323 |
| Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi | 5.831 | 5.831 |
| Totale altre attività correnti | 18.149 | 18.213 |
I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari pari a complessivi Euro 1.479 migliaia sono riferiti principalmente ai crediti d'imposta per investimenti ricerca e sviluppo in beni strumentali nuovi. L'aumento rispetto all'esercizio precedente è essenzialmente riferito al maggior credito di imposta per investimenti in attività in ricerca e sviluppo per l'anno 2022.
Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".

11 Disponibilità liquide ed equivalenti
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 197.409 migliaia al 31 dicembre 2023 (182.148 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||
| Depositi bancari | 180.323 | 172.714 |
| Assegni | 81 | 54 |
| Denaro e valori in cassa | 6 | 5 |
| Depositi bancari vincolati < 3m | 17.000 | 9.376 |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 197.409 | 182.148 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2023 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquidità aziendale.
Al 31 dicembre 2023 e 2022 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.

12 Patrimonio netto
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 407.949 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 390.151 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 |
| Azioni proprie | (6.922) | - |
| Altre riserve | 88.088 | 85.211 |
| Utili di esercizi precedenti | 235.121 | 218.766 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 74.463 | 68.976 |
| Totale Patrimonio netto | 407.949 | 390.151 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| Altre riserve | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Riseva legale | Riserva straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Riserva hedge account | cambi non realizzate Riserva differenze |
Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto | ||||
| Al 1° gennaio 2022 |
10.066.375 7.132.311 | 2.013.275 | 26.211.773 | 51.321.074 (314.462) | — | — | 1.331.014 188.288.038 | 66.360.772 | 352.410.170 | |||||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | 3.990.409 | (12.241) | — | — | — | (307.733) | 62.690.337 (66.360.772) | — | ||||
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | 479.278 | — | (2.519) | — | — | 68.976.174 | 69.452.934 | |||
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — (32.212.400) | — (32.212.400) | |||||
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | — | 500.430 | — | — | — | — | 500.430 | |||
| Al 31 dicembre 2022 |
10.066.375 7.132.311 | — 2.013.275 30.202.183 51.308.833 | 164.816 | 500.430 | (2.519) 1.023.280 218.765.976 | 68.976.174 | 390.151.134 | |||||||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | — | 2.826.190 | (12.241) | — | — | — (524.292) | 66.686.518 | (68.976.174) | — | ||||
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | — | (45.592) | — (396.054) | — | — | 74.462.610 | 74.020.964 | ||||
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — (50.331.875) | — (50.331.875) |

| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Altre riserve | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riseva legale | Riserva straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Riserva hedge account | cambi non realizzate Riserva differenze |
Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto | ||||
| Acquisto e cessione di azioni proprie |
— | — | (6.921.525) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (6.921.525) |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 1.029.818 | — | — | — | — | 1.029.818 | |
| Al 31 dicembre 2023 |
10.066.375 7.132.311 (6.921.525) 2.013.275 33.028.372 51.296.592 | 119.223 1.530.248 (398.573) | 498.988 | 235.120.618 | 74.462.610 407.948.516 |
12.1 CAPITALE SOCIALE
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
12.2 AZIONI PROPRIE
Il 6 novembre 2023 Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in conformità all'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023. Nel corso del 2023, dall'inizio del programma, la Capogruppo ha effettuato operazioni su strumenti rappresentativi del proprio capitale acquisendo n. 836.972 azioni proprie per un ammontare di Euro 6.922 migliaia, pari allo 0,42% del capitale sociale. Tali transazioni sono state rilevate direttamente a patrimonio netto secondo quanto previsto dallo IAS 32.
12.3 RISERVA IAS 19
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
12.4 RISERVA HEDGE ACCOUNT
Al 31 dicembre 2023 la riserva hedge account si riferisce sostanzialmente alla componente efficace di una sola operazione attiva di copertura del rischio di tasso di cambio (collar). Si segnala che, per l'esercizio 2023, il contratto Collar, a copertura di un deposito in dollari, ed il contratto IRS (estinto nel corso dell'esercizio) sono stati trattati contabilmente con il metodo

dell'hedge accounting. Il fair value negativo al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 524 migliaia di euro come riportato nella tabella sottostante (Euro 399 migliaia al netto dell'effetto fiscale).
| (In migliaia di Euro) | Riserva di CFH |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | — |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | 3 |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | (1) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3 |
| Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | 524 |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura / Cash Flow Hedges | (126) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 399 |
12.5 RISERVA STOCK OPTION
Al 31 dicembre 2023 sono in essere tre piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2021-2023, il Piano di Performance Shares 2022- 2024 e il Piano di Performance Shares 2023-2025 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2021, in data 23 marzo 2022 e in data 25 marzo 2023.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2021-2023, 2022-2024 e 2023-2025 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:

- › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società e, limitatamente al Piano di Performance Shares 2023-2025, legati anche a obiettivi in ambito ESG;
- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2023, al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2025.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/ it/governance/assemblea-degli-azionisti.
A completamento dell'informativa sulle voci di patrimonio netto, di seguito si forniscono le informazioni richieste dall'articolo 2427 c.c., comma 7-bis:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2023 |
Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 10.066 | B | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | A-B-C | 7.132 |
| Azioni proprie | (6.922) | --- | 0 |
| Altre Riserve | |||
| – Riserva legale | 2.013 | B | 2.013 |
| – Riserva straordinaria | 33.028 | B | 33.028 |
| – Riserva per adozione principi contabili IAS | 51.297 | B | 51.297 |
| – Riserva IAS 19 – TFR | (99) | ––– | 0 |
| – Riserva IAS 19 – PNC | 218 | B | 218 |
| – Riserva Hedge Account | (399) | ––– | 0 |
| – Riserva utili netti su cambi | 499 | A–B | 499 |
| – Riserva Stock option | 1.530 | A–B–C | 1.530 |
| Utili es.precedenti | 235.121 | A-B-C | 235.121 |
| Utile dell'esercizio | 74.463 | A-B-C | 74.463 |
| Totale Patrimonio netto | 407.949 | 415.367 | |
| Quota non distribuibile | 104.637 | ||
| Quota distribuibile | 303.311 |
Legenda:
A: per aumento di capitale – B: per copertura perdite – C: per distribuzione ai soci

13 Passività finanziarie
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 52.089 migliaia ed Euro 75.606 migliaia al 31 dicembre 2023 (rispettivamente, Euro 58.124 migliaia ed Euro 90.391 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | 2.625 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 35.745 | 34.634 |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 16.344 | 20.865 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 52.089 | 58.124 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | 9.137 |
| Altri finanziamenti a breve termine | 71 | 48 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 21.682 | 19.461 |
| Debiti finanziari verso società controllate | 46.626 | 55.057 |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 7.227 | 6.688 |
| Totale passività finanziarie correnti | 75.606 | 90.391 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2023 l'indebitamento finanziario della Società verso istituti finanziari è pari a zero, mentre i debiti verso altri finanziatori sono dovuti al controvalore di crediti ceduti nei confronti di terze istituzioni finanziarie per i quali non si sono verificati i criteri di "derecognition" ai sensi del principio contabile IFRS 9.
13.1 MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 12.500 | 50.103 | 62.603 |
| Accensione finanziamenti | 3.217 | 803 | 4.021 |
| Rimborsi | — | (54.848) | (54.848) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (13.093) | 13.093 | — |

| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.625 | 9.137 | 11.762 |
| Rimborsi | — | (11.735) | (11.735) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (2.625) | 2.598 | (28) |
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | — | — |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | Tasso | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| applicato | 2023 | di cui quota corrente |
2022 | di cui quota corrente |
||
| Mutui e finanziamenti | ||||||
| Crédit Agricole Italia S.p.A. | 2020-2023 | Variabile | — | — | 8.333 | 8.348 |
| Deutsche Bank | 2022-2027 | Fisso | — | — | 3.428 | 789 |
| Totale mutui e finanziamenti | — | — | 11.762 | 9.137 |
Nel corso del 2023, inoltre, la Società ha rafforzato la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento con disponibilità di linea che nel corso dell'anno non sono stati utilizzati.
- › Cassa Depositi e Prestiti: Il finanziamento a medio lungo termine è stato concesso come disponibilità di linea in data 15 Giugno 2023 da Cassa Depositi e Prestiti Spa per complessivi Euro 25.000 migliaia. Il finanziamento ha scadenza 15 giugno 2028 e prevede un'opzione di utilizzo pari a due anni dalla data di sottoscrizione. Qualora esercitata l'opzione, il finanziamento andrà in ammortamento fino alla data di scadenza. In caso contrario cesserà di esistere. Alla data del 31 dicembre 2023 l'opzione non è stata esercitata.
- › Credit Agricole: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 2 Maggio 2023 da Credit Agricole Italia per complessivi Euro 50.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 2 maggio 2026 per 25.000 migliaia e 28 aprile 2026 per altre 25.000 migliaia, sulla quale esiste un'opzione di rinnovo per altri due anni. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- › Banco BPM: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 25 Luglio 2023 da Banco BPM per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 24 luglio 2026. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- › Banco BPM: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità in data 11 Settembre 2023 da Banco BPM per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 14 settembre 2026. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- › Deutsche Bank: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 4 agosto 2023 da Deutsche Bank per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 4 agosto 2027. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- › Banca Popolare di Sondrio: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 17 maggio 2023 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 25.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 16 novembre 2024. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.

› Banca Popolare di Sondrio: Il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 30 Maggio 2023 da Banca Popolare di Sondrio per complessivi Euro 5.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 29 novembre 2024. Alla data del 31 dicembre 2023 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
13.2 ALTRI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri finanziamenti a breve termine in essere al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 71 | 48 |
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 71 | 48 | 48 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a debiti per l'utilizzo di carte di credito.
13.3 DEBITI FINANZIARI VERSO SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Debiti finanziari verso società controllate | ||
| Tesoreria centralizzata saldi passivi | 40.278 | 55.058 |
| Finanziamenti passivi | 2.000 | — |
| Altri debiti finanziari | 4.348 | — |
| Totale debiti finanziari verso società controllate | 46.626 | 55.058 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi passivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Cash pooling | |||
| Technogym UK Ltd | GBP | 11.929 | 10.229 |
| Technogym Germany Gmbh | EUR | 6.108 | 5.856 |
| Technogym Benelux BV | EUR | — | 6.519 |

| Technogym Trading S.A. | EUR | 4.640 | 2.863 |
|---|---|---|---|
| Technogym USA Corp. | USD | — | 16.005 |
| Technogym France | EUR | 1.420 | 6.582 |
| Technogym Japan | JPY | — | 6.598 |
| Technogym Canada | CAD | 2.423 | 405 |
| Technogym Australia | AUD | 3.561 | — |
| Technogym Benelux BE | EUR | 7.071 | — |
| Technogym E.E. | EUR | 3.105 | — |
| Technogym Arabia | SAR | 22 | — |
| Totale cash pooling | 40.278 | 55.058 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei finanziamenti passivi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||||
| Finanziamenti passivi | ||||||
| Sidea Srl | EUR | Variabile | 2.000 | — | ||
| Totale Finanziamenti passivi | 2.000 | — |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2023 e 2022, in particolare si segnala il saldo verso Technogym Arabia in relazione al versamento di capitale sociale stipulato nel 2023:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Altri debiti finanziari verso società controllate | ||||
| Technogym Arabia | SAR | Variabile | 4.348 | — |
| Totale altri debiti finanziari verso società controllate |
4.348 | — |
13.4 DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall'IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 5 "Attività non correnti" e 7 "Crediti commerciali".

14 Passività per imposte differite
Per commenti relativi alla voce "Passività per imposte differite" si rimanda al paragrafo 3.

15 Fondi relativi al personale
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.156 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 2.211 migliaia al 31 dicembre 2022).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 1o gennaio 2022 | 2.623 |
| Accantonamenti | — |
| Oneri finanziari | 25 |
| Utilizzi | (164) |
| (Utili) perdite attuariali | (274) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.211 |
| Accantonamenti | 3 |
| Oneri finanziari | 75 |
| Utilizzi | (177) |
| (Utili) perdite attuariali | 45 |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.156 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 16.

16 Fondi per rischi e oneri
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 8.877 migliaia ed Euro 12.028 migliaia al 31 dicembre 2023 (rispettivamente, Euro 6.853 migliaia ed Euro 11.161 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 4.377 | 3.974 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 862 | 733 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 1.795 | 1.614 |
| Fondo rebates | 1.843 | 533 |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 8.877 | 6.853 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 4.377 | 3.974 |
| Fondo Free Product Fund | 509 | 799 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 7.142 | 6.388 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 12.028 | 11.161 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo rebates | Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Free Product Fund Fondo |
Fondo copertura partecipazioni perdite |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 1o gennaio 2022 | 3.456 | 893 | 1.990 | 456 | 0 | 6.795 | 3.456 | 0 | — | 5.789 | 9.246 |
| Accantonamenti | 2.413 | 123 | 128 | 200 | — | 2.864 | 2.413 | 799 | — | 5.959 | 9.172 |
| Oneri finanziari | — | — | 19 | — | — | 19 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | (243) | (356) | — | — | (599) | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (1.896) | (39) | (166) | (124) | — | (2.225) | (1.896) | — | — | (5.362) | (7.257) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 3.974 | 733 | 1.614 | 533 | 0 | 6.853 | 3.974 | 799 | — | 6.387 | 11.161 |
| Accantonamenti | 2.528 | 138 | 158 | 1.360 | — | 4.184 | 2.528 | 465 | — | 6.713 | 9.706 |
| Oneri finanziari | — | — | 56 | — | — | 56 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | 0,5 | 15 | — | — | 15 | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.125) | (9) | (49) | (50) | — | (2.233) | (2.125) | (755) | — | (5.959) | — |
| Valori al 31 dicembre 2023 | 4.377 | 862 | 1.795 | 1.843 | 0 | 8.876 | 4.377 | 509 | — | 7.141 | 12.028 |

Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili della Società, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che la Società dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebate" e il "Fondo Free Product Fund" sono rappresentativi della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Gli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora confermato l'ammontare.
16.1 VALUTAZIONE ATTUARIALE DEI FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI E DEL FONDO PATTO DI NON CONCORRENZA AGENTI IN BASE AL PRINCIPIO IAS 19 E DEL FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA DI CLIENTELA IN BASE AL PRINCIPIO IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 4% per l'esercizio 2023, rispetto alla frequenza annua del 6% per l'esercizio 2022; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del

31 dicembre 2023 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione 2,95%. Inoltre sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,10% | 3,60% | |
| Tasso annuo di inflazione | 2,50% | 2,50% | |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,31% | 3,31% | |
| Tasso annuo di incremento salariale | 0,00% | 0,00% | |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 3,10 % è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||||
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
||
| Fondi relativi al personale | 95 | 2.156 | (89) | 81 | 2.211 | (78) | |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 93 | 1.795 | (86) | 78 | 1.614 | (72) | |
| Totale | 188 | 3.951 | (175) | 159 | 3.825 | (150) |

17 Altre passività non correnti
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 28.395. migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 24.296 migliaia al 31 dicembre 2022).
- Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › i depositi a medio lungo termine da clienti, pari a Euro 5 migliaia;
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 26.212 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari a Euro 2.036 migliaia;
- › i debiti commerciali oltre 12 mesi, pari a Euro 143 migliaia.

18 Debiti commerciali
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 129.990 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 148.756 migliaia al 31 dicembre 2022). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.
19 Passività per imposte sul reddito
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 6.188 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 1.729 migliaia al 31 dicembre 2022). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro migliaia 1.479 (Euro 819 migliaia al 31 dicembre 2022). Per un maggiore dettaglio della composizione si veda la nota 10 del presente documento.

20 Passività per strumenti finanziari derivati
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 2 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 77 migliaia al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati | |||
| Forward | |||
| AUD | — | 4 | |
| CNY | — | 22 | |
| JPY | 2 | 48 | |
| IRS | — | 3 | |
| Totale | 2 | 77 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 4.9. Attività per strumenti finanziari derivati.
Si segnala che, per l'esercizio 2023, esclusivamente il contratto Collar su tasso di cambio è stato trattato contabilmente con il metodo dell'hedge accounting. Il fair value netto del Collar al 31 dicembre 2023 è positivo per Euro 83 migliaia, le cui fluttuazioni nel periodo hanno generato una riserva di cash flow edge che amonta a 524 migliaia.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività 2023 | Attività 2022 | Passività 2023 | Passività 2022 | |
| Copertura cambi: | ||||
| Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | 524 | — |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) – cash flow hedge |
— | — | (126) | — |
| Copertura tassi di interesse: | ||||
| Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge |
— | — | — | 3 |
| Effetto fiscale – Strumenti di copertura dal rischio | ||||
| tassi di interesse (corrente) – cash flow hedge | — | — | — | (1) |
| Totale | — | — | 399 | 3 |

21 Altre passività correnti
La voce "Altre passività correnti" ammonta a Euro 33.429 al 31 dicembre 2023 (Euro 30.118 migliaia al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Altre passività correnti | ||
| Risconti passivi | 14.045 | 11.850 |
| Anticipi da clienti | 907 | 550 |
| Debiti verso dipendenti | 4.341 | 4.320 |
| Debiti verso Erario per IVA | — | 252 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 3.516 | 2.444 |
| Altri debiti | 3.970 | 4.462 |
| Ratei passivi | 271 | 172 |
| Obbligo di riacquisto da leasing operativi | 6.379 | 6.067 |
| Totale altre passività correnti | 33.429 | 30.118 |
I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata; gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2023 e 2022 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente e autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni e assicurazioni.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include la parte a breve termine delle passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 5.832 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite. Il saldo complessivo della voce, quota corrente e non corrente, così come la rispettiva attività è in aumento rispetto l'esercizio precedente. La restante parte della voce è riferita dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo per Euro 547 migliaia. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".


NOTE AL CONTO ECONOMICO


Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 556.459 migliaia, in aumento di Euro 52.126 migliaia (10,3%) rispetto ad Euro 504.333 migliaia dell'esercizio 2022. L'incremento dell'esercizio è dovuto a maggiori volumi del business BtoB e a tutti i segmenti ad esso correlati, oltre che a un migliore mix prodotto.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 540.714 | 485.473 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post-vendita e noleggio | 15.745 | 18.859 |
| Totale ricavi | 556.459 | 504.333 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio del totale ricavi suddiviso per area geografica per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 vs 2022 | % | ||
| Europa (esclusa Italia) | 236.884 | 214.423 | 22.461 | 10,5% | |
| MEIA | 93.587 | 88.460 | 5.127 | 5,8% | |
| APAC | 72.937 | 77.194 | (4.257) | (5,5%) | |
| Italia | 76.928 | 63.659 | 13.269 | 20,8% | |
| Nord America | 54.387 | 42.736 | 11.651 | 27,3% | |
| LATAM | 21.736 | 17.860 | 3.876 | 21,7% | |
| Totale ricavi | 556.459 | 504.332 | 52.127 | 10,3% |

23 Altri ricavi e proventi
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 15.745 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 18.859 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente dalle fatturazioni a società del gruppo, da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.
23.1 CREDITI D'IMPOSTA
Technogym ha iscritto a conto economico i seguenti crediti d'imposta nel triennio 2021 – 2022 – 2023, di seguito il dettaglio:
| (in migliaia di euro) | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Credito Imposta Investimenti Pubblicitari (DL 50/2017 - art. 57-bis) | 49 | 43 | 23 |
| Credito d'Imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, attività di innovazione tecnologica e attività di design e ideazione estetica (L. 160/2019 - art. 1, comma 198-209) |
502 | 680 | 639 |
| Credito d'Imposta per la sanificazione degli ambienti e per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (DL 34/2020 - art. 125) e (DL 73/2021 - art. 32) |
13 | — | — |
| Credito d'Imposta Beni Strumentali (L. 178/2020 - art. 1, co 1054-1058) | 57 | 116 | 132 |
| Credito d'Imposta Beni Strumentali 4.0 (L. 178/2020 - art. 1, co 1054-1058) | 38 | 60 | 77 |
| Credito Energia per società non energivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) |
— | 191 | 226 |
| Credito Gas per società non gasivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) |
— | 23 | 75 |
| Totale crediti per anno | 947 | 1173 | 1172 |
24 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 283.948 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 273.081 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | |||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 150.614 | 144.422 | |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 133.901 | 118.812 | |
| Acquisto e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | (535) | 9.807 | |
| Variazioni di semilavorati | (31) | 41 | |
| Totale acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 283.948 | 273.081 |
L'incremento della voce segue i maggiori volumi di vendita, nonostante il fatto che nel corso dell'esercizio il prezzo di acquisto dei materiali ha subito una riduzione avendo scontato gli effetti inflattivi dei periodi precedenti.

25 Costi per servizi
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 88.708 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 82.331 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Costi per servizi | |||
| Trasporti, costi doganali e installazioni | 24.069 | 26.522 | |
| Assistenza tecnica | 6.221 | 4.593 | |
| Pubblicità | 7.596 | 5.898 | |
| Affitti passivi | 5.892 | 5.265 | |
| Agenti | 4.610 | 3.961 | |
| Consulenze | 6.780 | 7.015 | |
| Viaggi e rappresentanza | 4.101 | 3.081 | |
| Lavorazioni esterne | 7.433 | 8.046 | |
| Utenze | 2.086 | 3.183 | |
| Manutenzioni | 5.383 | 5.019 | |
| Altri servizi | 14.537 | 11.966 | |
| Totale costi per servizi | 88.708 | 84.550 |
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per gestione depositi esterni, assicurazioni, e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 304 | 306 |
| Altri servizi | 9 | 43 |
| Totale compensi alla società di revisione | 313 | 349 |

26 Costi per il personale
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 66.617 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 65.508 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 47.255 | 44.362 |
| Oneri sociali | 13.889 | 12.722 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 2.652 | 2.584 |
| Altri costi | 2.821 | 3.622 |
| Totale costi per il personale | 66.617 | 63.289 |
L'aumento della voce rispetto allo scorso esercizio è correlato principalmente all'incremento del personale in forza medio rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, soprattutto al maggior numero di impiegati rispetto agli operai, ad un incremento dei salari previsto dal CCNL metalmeccanici di circa un 6,6%, oltre che ad un effetto inflazionistico di adeguamento della voce Salari e Stipendi.
La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | ||
| Numero dipendenti | |||||
| Dirigenti | 57 | 54 | 58 | 60 | |
| Impiegati | 558 | 558 | 552 | 561 | |
| Operai | 249 | 246 | 259 | 252 | |
| Totale numero dipendenti | 864 | 858 | 869 | 873 |

27 Altri costi operativi
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 17.174 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 5.347 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Altri costi operativi | |||
| Altre tasse e imposte indirette | 788 | 788 | |
| Oneri diversi e accantonamenti netti rischi su crediti in Leasing | 16.386 | 4.559 | |
| Totale altri costi operativi | 17.173 | 5.347 |
La voce "oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing" contiene principalmente quote associative, spese per certificazioni, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale o di comunicazione e donazioni. oltre che all'importo accantonato dal Gruppo sui crediti di dubbia esigibilità iscritti a bilancio e sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Su tale ultima voce il gruppo, dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2023, ha stimato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3,5 milioni di Euro su un totale portafoglio di Euro 177 milioni, incrementando così il valore del fondo svalutazione di tali crediti di Euro 297 migliaia (di cui Euro 185 migliaia oltre i 12 mesi e Euro 122 migliaia per la quota corrente), il cui saldo è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
28 Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 34.262 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 31.664 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 15.876 | 17.004 |
| Ammortamento di attività immateriali | 18.240 | 14.637 |
| Svalutazioni di attività immateriali | 146 | 23 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 34.262 | 31.664 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 si rimanda ai par. 1 e 2 del presente documento.

29 Accantonamenti netti
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a euro 3.672 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 5.921 migliaia di segno opposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo cespite presso terzi | 653 | 641 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 1.303 | 3.777 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 807 | 1.035 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 742 | 469 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | 166 | — |
| Totale accantonamenti netti | 3.672 | 5.921 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "7. Crediti commerciali" e "16. Fondi per rischi e oneri" del presente documento.

30 Proventi finanziari
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 22.542 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 24.361 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 16.495 | 21.324 |
| Utili su cambi non realizzati | 202 | 1.597 |
| Altri proventi finanziari | 1.891 | 679 |
| Interessi attivi bancari | 3.954 | 761 |
| Totale proventi finanziari | 22.542 | 24.361 |

31 Oneri finanziari
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 19.953 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 24.425 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 15.037 | 20.364 |
| Perdite su cambi non realizzate | 1.355 | 1.183 |
| Interessi passivi su mutui | 160 | 279 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 544 | 423 |
| Altri oneri finanziari | 2.487 | 1.707 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione altri crediti finanziari | 370 | 469 |
| Totale oneri finanziari | 19.953 | 24.425 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari connessi all'attualizzazione dei fondi relativi al personale e dei fondi per rischi e oneri non correnti.
La Voce "Accantonamenti al fondo svalutazione crediti finanziari" per Euro 370 migliaia include la svalutazione di un credito finanziario concesso alla società controllate FKB Equipamentos LTDA, svalutato prudenzialmente in seguito all'impairment test come ampliamente spiegato nel paragrafo "Partecipazione".

32 Proventi/(oneri) da partecipazioni
La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a proventi per Euro 27.036 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 40.072 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi/(oneri) da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | ||
| Altri proventi/(oneri) da partecipazioni | 26.623 | 21.753 |
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | 414 | 18.319 |
| Totale proventi / (oneri) da partecipazioni | 27.036 | 40.072 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione della voce "Partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 si rimanda alla relativa nota n. 4. del presente documento.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Dividendi da partecipazioni | |||
| Sidea SRL | 667 | — | |
| Technogym France | 1.700 | 1.200 | |
| Technogym UK Ltd | 5.174 | 2.562 | |
| Technogym Japan Ltd. | 3.038 | 1.366 | |
| Technogym Germany Gmbh | 4.050 | — | |
| Technogym Benelux BV | 1.984 | 2.807 | |
| Technogym USA | 4.749 | 5.643 | |
| Technogym Trading | 1.555 | 782 | |
| Technogym E.E. Sro | 3.036 | 3.540 | |
| Technogym Emirates LLC | 670 | 2.478 | |
| Totale dividendi da partecipazioni | 26.623 | 20.378 |

33 Imposte sul reddito
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 17.241 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 11.511 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 18.972 | 12.211 |
| Differite | (997) | (990) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 17.975 | 11.221 |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (734) | 290 |
| Totale imposte sul reddito | 17.241 | 11.511 |
Le imposte relative a esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | % | 2022 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 91.703 | 80.487 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 22.009 | 24,0% | 19.317 | 24,0% |
| Differenze permanenti in diminuzione | (10.088) | (11,0%) | (13.001) | (16,2%) |
| Differenze permanenti in aumento | 5.009 | 5,5% | 4.704 | 5,8% |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 2.852 | 3,1% | 1.987 | 2,5% |
| Imposta CFC | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (734) | (0,8%) | 290 | 0,4% |
| Altre imposte | (1.808) | (2,0%) | (1.785) | (2,2%) |
| Totale | 17.241 | 18,8% | 11.511 | 14,3% |

34 Utile per azione
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Utile per azione | ||
| Utile netto del periodo | 74.463 | 68.976 |
| Numero azioni (in migliaia) * | 200.491 | 201.328 |
| Totale utile per azione | 0,37 | 0,34 |
* Nel calcolo non sono state considerate le azioni proprie in portafoglio
Si segnala inoltre che, anche considerando l'effetto di elementi diluitivi, quali l'attribuzione di azioni secondo il piano Performance Shares 2021-2023, non si rilevano la differenze significative tra l'utile base e l'utile diluito per azione.

35 Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2023 e 2022, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Disponibilità liquide | 180.409 | 172.772 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 17.000 | 9.376 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 13.721 | 24.647 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 211.130 | 206.795 |
| E. Debiti bancari correnti | (75.608) | (81.331) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | — | (9.137) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (75.608) | (90.468) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 135.523 | 116.327 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (52.089) | (58.124) |
| J. Strumenti di debito | — | — |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (143) | (287) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (52.233) | (58.411) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 83.290 | 57.916 |
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 83.290 migliaia, in aumento di Euro 25.374 migliaia rispetto al saldo di Euro 57.916 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Tale aumento è principalmente spiegato dall'incremento della voce "Indebitamento finanziario corrente netto", con una variazione di 18.796 migliaia rispetto al 2022 (113.327 migliaia) e da una variazione della voce "Disponibilità liquide", con una variazione di 4.335 migliaia rispetto al 2022 (206.795 migliaia), nonostante il programma di acquisto di azioni proprie annunciato il 6 novembre 2023 per Euro 6,9 milioni ed al ritorno alla consueta stagionalità dei pagamenti. Si segnala che al 31 dicembre 2023 la Società non ha nessun indebitamento bancario.

36 Gestione dei rischi finanziari
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- › rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- › rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- › rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
36.1 RISCHIO DI CREDITO
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di risk score rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
36.2 RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON I PROPRI FORNITORI
La società, così come il Gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar

modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.
36.3 RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità della Società viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha organizzato ed impostato la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare, sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2023 e 2022.
| Linee bancarie | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti |
Linee Finanziarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2023 | ||||
| Affidamenti | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2023 | 47.500 | 11.500 | 230.000 | 289.000 |
| Al 31 dicembre 2022 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 240.441 | 265.464 |
| Utilizzi | — | — | (11.747) | (11.747) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2022 | 7.382 | 17.641 | 228.694 | 253.717 |

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2023 e 2022:
| Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 52.089 | — | 52.089 |
| Altre passività non correnti | — | 28.395 | — | 28.395 |
| Debiti commerciali | 129.991 | — | — | 129.991 |
| Passività per imposte sul reddito | 6.188 | — | — | 6.188 |
| Passività finanziarie correnti | 75.606 | — | — | 75.606 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 2 | — | — | 2 |
| Altre passività correnti | 33.429 | — | — | 33.429 |
| Totale | 245.216 | 80.485 | — | 325.700 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 57.940 | 184 | 58.124 |
| Altre passività non correnti | — | 24.296 | — | 24.296 |
| Debiti commerciali | 148.756 | — | — | 148.756 |
| Passività per imposte sul reddito | 1.729 | — | — | 1.729 |
| Passività finanziarie correnti | 90.391 | — | — | 90.391 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 77 | — | — | 77 |
| Altre passività correnti | 30.118 | — | — | 30.118 |
| Totale | 271.071 | 82.236 | 184 | 353.491 |
Al 31 dicembre 2023, il Gruppo Technogym può contare su circa 277,0 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 225,2 milioni di Euro.

36.4 RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, JPY, CNY e AUD. La politica di rischio di cambio della Società è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni della Società in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta delle principali voci commerciali e finanziarie al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 64.359 | — | — | — | — | — | 118 | 64.477 |
| Al 31 dicembre 2022 | 58.597 | — | — | — | — | — | 109 | 58.706 |
| Attività finanziarie non correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 27.272 | — | — | — | — | — | — | 27.272 |
| Al 31 dicembre 2022 | 29.919 | — | — | — | — | — | — | 29.919 |
| Crediti commerciali | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 61.320 | 6.036 | 11.106 | (1.322) | 987 | 859 | 4.123 | 83.109 |
| Al 31 dicembre 2022 | 64.593 | 5.091 | 18.757 | 2.355 | 4.016 | 4.306 | 1.787 | 100.904 |
| Attività finanziarie correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 5.706 | — | 5.414 | — | — | 908 | 1.522 | 13.549 |
| Al 31 dicembre 2022 | 12.412 | 2 | 10.650 | — | 848 | — | 99 | 24.010 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 148.068 | 12.735 | 26.859 | 186 | 4.170 | 2.195 | 3.196 | 197.409 |
| Al 31 dicembre 2022 | 114.658 | 10.443 | 44.078 | 3.418 | 4.588 | 4.291 | 672 | 182.148 |
| Altre attività correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 17.242 | 7 | 482 | 0 | 0 | 14 | 405 | 18.149 |
| Al 31 dicembre 2022 | 15.918 | 9 | 620 | — | 0 | 6 | 1.660 | 18.213 |
| Passività finanziarie non correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 52.017 | — | — | — | — | — | 72 | 52.089 |
| Al 31 dicembre 2022 | 57.662 | — | — | — | — | — | 462 | 58.124 |
| Passività finanziarie correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 52.950 | 11.929 | 0 | — | 3.561 | — | 7.166 | 75.606 |
| Al 31 dicembre 2022 | 56.840 | 10.190 | 16.005 | — | — | 6.598 | 758 | 90.391 |
| Debiti commerciali | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 118.164 | 1.011 | 7.570 | 2.062 | 117 | 63 | 1.003 | 129.991 |
| Al 31 dicembre 2022 | 137.060 | 593 | 8.516 | 2.010 | 64 | 55 | 458 | 148.756 |
| Altre passività correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 30.494 | 262 | 2.537 | 38 | 28 | 20 | 51 | 33.429 |
| Al 31 dicembre 2022 | 25.227 | 289 | 4.183 | (151) | 640 | (83) | 14 | 30.118 |

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) | Utili / (perdite) | |||
| Attività finanziarie | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 27.272 | — | — | 10 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 197.409 | 48.823 | (2.325) | 2.490 | ||
| Crediti commerciali | 83.109 | 20.302 | (967) | 1.138 | ||
| Attività finanziarie correnti | 13.549 | 7.843 | (373) | 413 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 172 | — | — | — | ||
| Effetto fiscale | — | — | 1.023 | (1.130) | ||
| (2.642) | 2.911 | |||||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 52.089 | 72 | 3 | (4) | ||
| Passività finanziarie correnti | 75.606 | 18.286 | 871 | (962) | ||
| Debiti commerciali | 129.991 | 11.411 | 543 | (600) | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati | 2 | — | — | — | ||
| Effetto fiscale | — | — | (395) | 437 | ||
| 1.022 | (1.130) | |||||
| Totale incrementi (decrementi) | (1.621) | 1.781 |

| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili / (perdite) | Utili / (perdite) | |||
| Attività finanziarie | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 29.919 | — | — | 180 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 182.148 | 67.490 | (3.213) | 3.496 | ||
| Crediti commerciali | 100.904 | 35.962 | (1.712) | 1.769 | ||
| Attività finanziarie correnti | 24.010 | 11.598 | (552) | 610 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 637 | 637 | (30) | 34 | ||
| Effetto fiscale | — | — | 1.537 | (1.699) | ||
| (3.972) | 4.210 | |||||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 58.124 | 462 | 22 | (24) | ||
| Passività finanziarie correnti | 90.391 | 33.551 | 1.598 | (1.766) | ||
| Debiti commerciali | 148.756 | 11.578 | 551 | (609) | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati | 77 | 74 | 4 | (4) | ||
| Effetto fiscale | — | — | (607) | 671 | ||
| Totale incrementi (decrementi) | 1.568 | (1.732) |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi, a parità di tutte le altre variabili.

Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (In migliaia di Euro) | 2023 – Rischio di tasso (RT) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| +20pb | -20pb | ||||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
||
| Attività finanziarie | |||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 197.409 | 197.409 | — | 395 | — | (395) | — |
| Crediti commerciali | 83.109 | — | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 13.549 | 13.549 | — | 27 | — | (27) | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 172 | — | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | — | (118) | — | 118 | — |
| 304 | — | (304) | — | ||||
| Passività finanziarie | |||||||
| Finanziamenti non correnti | 52.089 | 42.356 | — | (85) | — | 85 | — |
| Finanziamenti correnti | 75.606 | 71.262 | — | (143) | — | 143 | — |
| Debiti commerciali | 129.991 | — | — | — | — | — | — |
| Altre passività correnti | 2 | — | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | — | 64 | — | (64) | — |
| (164) | — | 164 | — | ||||
| Totale incrementi (decrementi) | 140 | (140) |

| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di tasso (RT) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| +20pb | -20pb | |||||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili / (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|||
| Attività finanziarie | ||||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 182.148 | 181.235 | — | 362 | — | (362) | — | |
| Crediti commerciali | 100.904 | — | — | — | — | — | — | |
| Attività finanziarie correnti | 24.010 | 5.080 | — | 10 | — | (10) | — | |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 637 | — | — | — | — | — | — | |
| Effetto fiscale | — | — | — | (104) | — | 104 | — | |
| 268 | — | (268) | — | |||||
| Passività finanziarie | ||||||||
| Finanziamenti non correnti | 58.124 | 33.017 | — | (66) | — | 66 | — | |
| Finanziamenti correnti | 90.391 | 93.501 | — | (187) | — | 187 | — | |
| Debiti commerciali | 148.756 | — | — | — | — | — | — | |
| Altre passività correnti | 77 | 70 | — | — | — | — | — | |
| Effetto fiscale | — | — | — | 71 | — | (71) | — | |
| (182) | — | 182 | — | |||||
| Totale incrementi (decrementi) | 86 | (86) |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
La Società effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposta al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Capital Risk Management
La Società gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Indebitamento finanziario netto (A) | (83.290) | (57.916) |
| Patrimonio netto (B) | 407.949 | 390.151 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 341.659 | 332.235 |
| Gearing ratio (A)/(C) | -19,4% | -17,4% |

Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2023 e 2022 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 7, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2023 e 2022.
| 2023 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie |
Available for sales |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 64.240 | — | 237 | 64.477 | — | — | 237 | 237 |
| Attività finanziarie non correnti | 27.272 | — | — | 27.272 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 91.512 | — | 237 | 91.749 | — | — | 237 | 237 |
| Crediti commerciali | 83.109 | — | — | 83.109 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 197.409 | — | — | 197.409 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 13.549 | — | — | 13.549 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | 83 | 89 | 172 | — | 172 | — | 172 |
| Altre attività correnti | 18.149 | — | — | 18.149 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 312.217 | — | 172 | 312.388 | — | 172 | — | 172 |
| 2022 (In migliaia di Euro) | Attività Available finanziarie for sales |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 58.460 | — | 246 | 58.706 | — | — | 246 | 263 |
| Attività finanziarie non correnti | 29.919 | — | — | 29.919 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 88.379 | — | 246 | 88.625 | — | — | 246 | 246 |
| Crediti commerciali | 100.904 | — | — | 100.904 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 182.148 | — | — | 182.148 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 24.010 | — | — | 24.010 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | — | 637 | 637 | — | 637 | — | 637 |
| Altre attività correnti | 18.213 | — | — | 18.213 | — | — | — | |
| Attività finanziarie correnti | 325.275 | — | 637 | 325.912 | — | 637 | — | 637 |

| 2023 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie |
Available for sales |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 52.089 | — | — | 52.089 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 28.395 | — | — | 28.395 | — | — | — | |
| Passività finanziarie non correnti | 80.485 | — | — | 80.485 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 75.606 | — | — | 75.606 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 129.991 | — | — | 129.991 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 2 | 2 | — | 2 | — | 2 |
| Altre passività correnti | 33.429 | — | — | 33.429 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 239.026 | — | 2 | 239.027 | — | 2 | — | 2 |
| 2022 (In migliaia di Euro) | Passività Available finanziarie for sales |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 58.124 | — | — | 58.124 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 24.296 | — | — | 24.296 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 82.420 | — | — | 82.420 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 90.391 | — | — | 90.391 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 148.756 | — | — | 148.756 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 77 | 77 | — | 77 | — | 77 |
| Altre passività correnti | 30.118 | — | — | 30.118 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 269.265 | — | 77 | 269.342 | — | 77 | — | 77 |

37 Rischi non finanziari
RISCHI DI FONTE INTERNA—EFFICACIA DEI PROCESSI
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
RISCHI DI FONTE ESTERNA—MERCATI, RISCHIO PAESE
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
In relazione al mercato russo, Technogym attraverso la controllata Technogym AO sta erogando servizi locali di business improvement agli operatori, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine dell'1% sul totale del Gruppo.
RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative. In particolare è attivo H24 un sistema SOC (Security Operation Center) che ha il compito di prevenire gli attacchi informatici contro la cyber security utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate e diversi approcci. Il SOC analizza l'attività su reti, database, applicazioni, siti web e altri sistemi, alla ricerca di comportamenti anomali che potrebbero indicare un attacco alla sicurezza o una compromissione del sistema.

38 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
38.1 SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi | Acquisti e consumi di materie prime, |
semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Costi per il personale | Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/(oneri) | da partecipazioni | |||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2023 | 2022 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |||||||||||||||||||||
| Technogym Spain | 23.049 | 18.776 3.054 | 1.791 | (974) | (372) | (31) | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2 | (123) | (8) | 1.555 | 782 | |||||||||||||||||||||
| Technogym France |
29.421 | 27.503 | 556 | 499 | (656) | (670) | (27) | (2) | (78) | (84) | (711) | — | — | — | — | — | 4 | 0 | (0) | (1) | 1.700 | 1.200 | ||||||||||||||||||||
| Technogym China | 11.521 | 14.178 | 384 | 1.726 | (168) | (186) | (68) | (31) | (286) | (319) | — | — | — | — | — (2.829) | — | — | — | — | — | — | |||||||||||||||||||||
| Technogym Japan | 17.890 | 15.325 | 435 | 499 | (121) | (235) | (10) | — | — | — | (2.219) | — | — | — | — | — | 6 | — | (2) | (4) | 3.038 | 1.366 | ||||||||||||||||||||
| Technogym Asia | 2.273 | 3.000 | 366 | 205 | (6) | (10) | (99) | (12) | (423) | (95) | — | (742) | — | — | — | — | 5 | — | (1) | — | — | — | ||||||||||||||||||||
| Technogym Australia |
14.872 | 16.757 | 280 | 236 | (250) | (293) | (140) | (132) | — | — | (3.381) | (846) | — | — | — | — | 68 | 94 | (23) | — | — | — | ||||||||||||||||||||
| Technogym Canada |
519 | 69 | 103 | 674 | (21) | (2) | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1 | 0 | (33) | (1) | — | — | ||||||||||||||||||||
| Technogym Portugal |
3.204 | 2.673 | 689 | 47 | (70) | (36) | (0) | (2) | — | — | — | (186) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||||||||||||||||||
| Technogym Russia |
126 | 2.497 | 10 | 106 | (4) | (29) | — | — | 317 | 320 | — | — | — | — (1.180) | — | — | — | — | — | — | — | |||||||||||||||||||||
| Technogym U.K. | 40.793 | 32.775 2.963 | 2.416 | (1.723) | (1.966) | (139) | (25) | (272) | (243) | — | — | — | — | — | — | — | — | (611) | (130) | 5.174 | 2.562 | |||||||||||||||||||||
| Technogym Germany |
32.896 | 26.556 | 742 | 2.179 | (1.506) | (1.525) | (192) | (30) | (58) | (117) | — | — | — | — | — | — | — | — | (196) | (24) | 4.050 | — | ||||||||||||||||||||
| Technogym Benelux |
24.190 | 21.670 | 1.931 | 3.285 | (315) | (382) | (132) | (23) | (235) | (16) | — | — | — | — | — | — | 82 | — | (155) | (29) | 1.984 | 2.807 | ||||||||||||||||||||
| Technogym Usa | 48.233 | 38.572 1.550 | 3.494 | (938) | (920) | (502) | (146) | 12 | — | (5.916) | — | — | — | — | — | 61 | 3 | (390) | (435) | 4.749 | 5.643 | |||||||||||||||||||||
| Technogym E.E. | 1.569 | 989 | 776 | 672 | (92.349) | (80.329) | (0) | (0) | — | 90 | — | (0) | — | — | — | — | 64 | — | (3) | — | 3.036 | 3.540 | ||||||||||||||||||||
| Fkb Equipamentos Ltda |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (78) | (736) | 44 | 16 | (370) | (469) | — | — | ||||||||||||||||||||
| Sidea Srl | 0 | — | 170 | 157 | (2.772) | (1.934) | (89) | (25) | — | — | (1) | (1) | — | — | — | — | — | 4 | (52) | — | 667 | — | ||||||||||||||||||||
| TGB | — | — | — | — | — | — | (248) | (248) | — | — | (0) | (9) | (4.121) | (4.160) | — | — | 1.459 | 479 | (396) | (447) | — | — | ||||||||||||||||||||
| La Mariana srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — | — | ||||||||||||||||||||
| TG Technogym SA | 1.113 | 702 | — | — | (151) | — | (573) | (522) | — | — | — | — | — | — | — | — | 44 | 11 | — | — | — | — | ||||||||||||||||||||
| Focus Design Srl | — | — | — | — | — | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||||||||||||||||||
| DWL Srl | 1 | 15 | — | 0 | (5) | — | (29) | (19) | — | — | — | — | — | — | — | — | 56 | 12 | — | — | — | — | ||||||||||||||||||||
| MyWellness Inc | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 36 | 20 | — | — | — | — |

| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi | Acquisti e consumi di materie prime, |
semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Costi per il personale | Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/(oneri) | da partecipazioni | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2023 | 2022 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |||
| Technogym Saudi LLC |
918 | 364 | — | — | (161) | — | (2.198) | (477) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 0 | — | — | — | — | ||
| Technogym Arabia LLC |
3 | — | 251 | — | — | — | (100) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (0) | — | ||||||
| Technogym Emirates LLC |
14.408 | 14.808 | 246 | 274 | (60) | (113) | (341) | (323) | (279) | (273) | (18) | — | — | — | — | — | 0 | — | (0) | — | 670 | 2.478 | ||
| Totale | 267.001 237.228 14.507 18.262 (102.250) (89.002) | (4.919) (2.020) | (1.301) | (736) (12.246) (1.783) | (4.121) | (4.160) (1.258) (3.564) | 1.930 | 641 (2.354) | (1.549) 26.623 20.378 | |||||||||||||||
| Totale Bilancio | 540.714 485.473 15.745 18.859 (283.948) (273.081) (88.708) (82.331) (66.617) (65.508) | (17.174) (5.347) (34.262) (31.664) (3.672) (5.921) 22.542 | 24.361 (19.953) (24.425) 27.036 40.072 | |||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
49% | 49% | 92% | 97% | 36% | 33% | 6% | 2% | 2% | 1% | 71% | 33% | 0% | 13% | 34% | 60% | 9% 0,026324157 | 12% | 6% | 98% | 51% | |||
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti | e macchinari | Attività finanziarie | non correnti | Altre attività | non correnti | Crediti commerciali | Attività finanziarie | correnti | Altre attività correnti | Passività finanziarie | non correnti | Debiti commerciali | Passività finanziarie | correnti | Fondi per rischi e oneri correnti |
Altre passività | correnti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 |
| Technogym Spain | — | — | — | — | 30 | 14 | 5.291 | 3.950 | — | — | 26 | — | — | — | 186 | 54 | 4.640 | 2.863 | — | — | 86.589 | 96.993 |
| Technogym France | — | — | — | — | 25 | 13 | 2.573 | 2.250 | — | — | 24 | — | — | — | 93 | 51 | 1.420 | 6.582 | — | — | 2.141 (202.666) | |
| Technogym China | — | — | — | — | 32 | 15 | (1.322) | 2.354 | — | — | 27 | — | — | — | 4.906 | 4.578 | — | — | — | — | 38.248 | (150.911) |
| Technogym Japan | — | — | — | — | — | 4 | 860 | 4.306 | 908 | — | — | — | — | — | 45 | 48 | — | 6.598 | — | — | 19.667 | (83.226) |
| Technogym Asia | — | — | — | — | — | — | 613 | 1.412 | 1.004 | — | — | — | — | — | 112 | 5 | — | — | 43 | — | 4.812 | 3.941 |
| Technogym Australia |
— | — | — | — | 24 | 12 | 987 | 4.016 | — | 848 | 23 | — | — | — | 110 | 64 | 3.561 | — | — | — | 27.518 | 639.733 |
| Technogym Canada | — | — | — | — | — | — | 222 | 748 | — | — | — | — | — | — | 36 | 3 | 2.423 | 405 | — | — | 7.191 | 5.862 |
| Technogym Portugal |
— | — | — | — | — | — | 369 | 570 | — | — | — | — | — | — | 57 | 4 | — | — | — | — | 5.796 | 5.604 |
| Technogym Russia | — | — | — | — | 25 | 13 | 509 | 1.606 | — | — | 25 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 0.028 | (0.060) |
| Technogym U.K. | — | — | — | — | 38 | 19 | 5.726 | 4.749 | — | — | 37 | — | — | — | 713 | 436 | 11.929 | 10.229 | 40 | 31 | 249.578 | 279.358 |
| Technogym Germany |
— | — | — | — | — | — | 2.751 | 4.278 | — | — | — | — | — | — | 183 | 129 | 6.108 | 5.856 | — | 15 | 122.979 | 89.343 |
| Technogym Benelux |
— | — | — | — | 25 | 12 | 3.718 | 5.692 | 2.678 | — | 22 | — | — | — | 181 | 99 | 7.071 | 6.519 | 32 | — | 144.659 | 130.959 |
| Technogym Usa | — | — | — | — | — | — | (2.515) | 9.678 | 5.187 | 99 | — | — | — | — | 265 | 470 | — | 16.005 | 84 | — 1.746.955 3.549.220 | ||
| Technogym E.E. | — | — | — | — | — | — | 1.109 | 860 | — | — | — | — | — | — 20.469 | 26.037 | 3.105 | — | — | — | 6.200 | 6.200 | |
| Fkb Equipamentos Ltda |
— | — | — | — | — | — | 0 | — | — | — | — | — | — | — | 8 | 8 | — | — | — | — | 0.000 | (0.000) |
| Sidea Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 862 | 599 | 2.000 | — | — | — | — | — |
| TGB | 13.276 | 16.595 | 27.272 | 29.719 | — | — | 1.224 | 239 | — | — | — | 74 | 9.733 | 13.368 | 1.569 | 285 | 4.344 | 4.037 | — | — 253.882 | — | |
| La Mariana srl | — | — | — | — | — | — | 1 | — | 30 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 0.050 | 0.008 |
| TG Technogym SA | — | — | — | — | — | — | 1.770 | 701 | 1.000 | 1.000 | — | — | — | — | 408 | 199 | — | — | — | — | 3.377 | (1.266) |
| DWL Srl | — | — | — | — | — | — | 58 | 12 | 1.345 | 1.200 | — | — | — | — | 6 | 17 | — | — | — | — | 37.600 | 99.285 |
| MyWellness Inc | — | — | — | — | — | — | 28 | 48 | 452 | 938 | — | 77 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Technogym Saudi LLC |
— | — | — | — | — | — | 1.347 | 450 | 200 | 200 | — | 1 | — | — | 415 | 117 | — | — | — | — | 0.000 | 0.433 |
| Technogym Arabia LLC |
— | — | — | 258 | — | — | — | 100 | 4.370 | — | 3.618 | |||||||||||
| Technogym Emirates LLC |
— | — | — | — | 26 | 13 | 579 | (102) | — | — | 25 | 1.266 | — | — | 143 | 99 | — | — | 21 | 20 | 0.400 | (3.520) |
| Totale | 13.276 16.595 | 27.272 | 29.719 | 225 | 115 | 26.155 | 47.819 12.804 | 4.284 | 210 | 1.419 | 9.733 13.368 30.867 | 33.301 | 50.971 59.095 | 220 | 65 | 2.761 | 4.465 | |||||
| Totale Bilancio | 54.430 58.635 | 27.272 | 29.919 64.477 58.706 | 83.109 100.904 13.549 | 24.010 | 18.149 | 18.213 52.089 | 58.124 129.991 148.756 75.606 90.391 | 12.028 | 11.161 | 33.429 | 30.118 | ||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
24% | 28% | 100% | 99% | 0% | 0% | 31% | 47% | 95% | 18% | 0 | 8% | 19% | 23% | 24% | 22% | 67% | 65% | 2% | 1% | 8% | 15% |

38.2 SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E SOCIETÀ COLLEGATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e società collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.
Si precisa che i saldi riferiti all'esercizio 2022, per la società Technogym Emirates LLC, sono stati esplicitati nel dettaglio delle "società controllate" in seguito al cambio del perimetro di consolidamento. Per un maggiore dettaglio si rimanda al paragrafo 4.
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Costi per il personale |
Altri costi operativi |
Ammortamenti Accantonamenti | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Proventi/ (oneri) da partecipazioni |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 |
| Wellness Venture | — | — | 2 | 18 | (1) | — | — | (325) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | (118) | (190) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | — | 2 | 18 | (1) | — | (118) | (515) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 540.714 485.473 | 15.745 | 18.859 (283.948) (273.081) (88.708) (82.331) (66.617) (65.508) | (17.174) (5.347) (34.262) (31.664) (3.672) | (5.921) | 22.542 | 24.361 (19.953) (24.425) | 27.036 40.072 | ||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi ed oneri correnti |
Altre passività correnti |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 |
| Wellness Venture | — | — | — | — | — | — | — | 3 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 25 | 50 | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | — | — | — | — | — | — | 3 | — | — | — | — | — | — | 25 | 50 | — | — | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 54.430 58.635 | 27.272 | 29.919 | 64.477 58.706 | 83.109 100.904 | 13.549 | 24.010 | 18.149 | 18.213 52.089 | 58.124 129.991 148.756 75.606 90.391 | 12.028 | 11.161 33.429 30.118 | ||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | — | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |

38.3 ALTRE PARTI CORRELATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le "Altre parti correlate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Costi per il personale |
Altri costi operativi |
Ammortamenti | Accantona menti |
Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/ (oneri) da partecipazioni |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | 24 | 19 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Finland OY | 119 | 162 | — | — | (7) | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | (14) | (19) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso. Milano Durini Design |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (3) | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (39) | 19 | (8) | 14 | — | — |
| Alfin Srl | — | 2 | — | — | — | — | (629) | (256) | — | (39) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | — | — | — | — | — | — | (301) | (124) | — | — | (10) | (9) | (1.000) | (895) | — | — | — | — | (137) | (123) | — | — |
| Starpool Srl | 2 | — | — | — | — | — | (1) | (4) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | 26 | 21 | — | — | — | — (1.036) | (657) | — | — | (34) | —) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Enervit Spa | 1 | — | — | — | — | — | — | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | (49) | (49) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| WF Srl | — | — | — | — | — | — | (300) | (200) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Norway AS (ex. Norsk F) |
421 | 464 | — | — | (46) | (14) | (4) | (5) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Invest Fimex A.G | 11.766 | 9.967 | — | — | (134) | (103) | (1) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Sweden Ab (ex. Svensk M) |
9.872 | 13.318 | — | — | (110) | (412) | (5) | (20) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Core Athletic LLC | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 16 | (107) | — | — | — | — | — | — |
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | — | — | — | (60) | (30) | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 22.207 23.935 | — | — | (297) | (532) (2.377) | (1.350) | — | (39) | (48) | (11) | (1.000) | (895) | 16 | (107) | (39) | 19 | (140) | (109) | — | — | ||
| Totale Bilancio | 540.714 485.473 | 15.745 18.859 (283.948) (273.081) (88.708) (82.331) (66.617) (65.508) (17.174) (5.347) (34.262) (31.664) (3.672) (5.921) 22.542 | 24.361 (19.953) (24.425) 27.036 40.072 | |||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
4% | 5% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 2% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 3% | 0% | 2% | 0% 0,000781938 | 1% | 0% | 0% | 0% | |
| Incidenza Sulla Voce Di Bilancio |
10% | 8% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 8% | 7% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% |

| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavie proventi |
Acquistie consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Costi per il personale |
Altri costi operativi |
Ammortamenti | Accantona menti |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Proventi / (oneri) da partecipazioni |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 2022 | 2023 | 2022 | |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | 100 | 100 | 24 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — (18.601) | |
| Qicraft Finland OY | — | — | — | — | 53 | 62 | 11 | 11 | — | — | — | — | — | — | 3 | — | — | — | — | — | 1.587 (2.635) | |
| Crit Srl | — | — | — | — | 26 | 26 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | 9 | 9 | — | — | — | — | 25 | 26 | — | — | — | 16 | — | — | — | — | — | — |
| Sviluppo Impresa Romagna |
— | — | — | — | 50 | 50 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (39) | — | — | — | — |
| Alfin Srl | — | — | — | — | — | — | 3 | 3 | — | — | — | — | — | — | 122 | 126 | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | 5.912 | 5.615 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 5.109 | 4.915 | 85 | 3 | 1.006 | 860 | — | — | — | — |
| Starpool Srl | — | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — | — | — | — | 4 | 4 | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | — | — | — | — | — | — | 11 | 9 | — | — | — | — | — | — | 191 | 232 | — | — | — | — | 5.771 | 1.312 |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 31 | 55 | — | — | — | — | — | — |
| WF Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 61 | 61 | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Norway As (Ex. Norsk F) |
— | — | — | — | — | — | 41 | 38 | — | — | — | — | — | — | 25 | 2 | — | — | — | — | 0.963 (0.062) | |
| Invest Fimex A.g | — | — | — | — | — | — | 100 | 79 | — | — | — | — | — | — | 82 | 20 | — | — | — | — | 1.401 | 31.444 |
| Qicraft Sweden Ab (Ex. Svensk M) |
— | — | — | — | — | — | 642 | 1.184 | — | — | — | — | — | — | 37 | 17 | — | — | — | — | 3.706 | 12.474 |
| Core Athletic LLC | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 20 | 8 | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 5.912 | 5.615 | 0 | 0 | 237 | 246 | 831 | 1.324 | — | — | 25 | 26 | 5.109 | 4.915 | 660 | 544 | 1.006 | 821 | — | — | 13 | 24 |
| Totale Bilancio | 54.430 58.635 | 27.272 | 29.919 64.477 58.706 | 83.109 100.904 | 13.549 24.010 | 18.149 | 18.213 52.089 | 58.124 129.991 148.756 75.606 | 90.391 12.028 11.161 33.429 | 30.118 | ||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
11% | 10% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 10% | 8% | 1% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% |
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 sono principalmente di natura commerciale.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l e si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.
39 Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.394 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 2.457 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 2.789 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (Euro 1.959 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Compensi per la carica | 1.192 | 1.200 |
| Benefici non monetari | 16 | 31 |
| Bonus e altri incentivi | 1.162 | 678 |
| Altri compensi | 419 | 50 |
| Totale | 2.789 | 1.959 |

40 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2023 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.

41 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 20.656 migliaia (Euro 21.521 migliaia al 31 dicembre 2022), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.707 migliaia (Euro 3.840 migliaia al 31 dicembre 2022). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici e altri soggetti terzi per Euro 2.062 migliaia (Euro 2.030 migliaia al 31 dicembre 2022).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.
42 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell'esercizio 2023 sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 2.370 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale, oltre che da altri costi per servizi straordinari e non legati alla normale gestione operativa. Al 31 dicembre 2022 si erano registrati oneri non ricorrenti pari a Euro 912 migliaia.
43 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
In data 18 marzo è stato comunicato l'avvenuto completamento del programma di acquisto di azioni proprie, annunciato il 6 novembre 2023 in virtù dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023. Technogym ha così acquistato un totale di n. 2.266.705 azioni, pari all'1,13% delle azioni che compongono il capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 20 milioni.
Nel mese di gennaio Technogym ha partecipato al World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale Erica Alessandri, membro del CDA di Technogym, ha contribuito ad un importante progetto sull'evoluzione del settore health attraverso l'innovazione digitale e l'Artificial Intelligence. Il 29 febbraio è stato inaugurato Technogym Zurich, il nuovo spazio retail nel cuore di Zurigo.

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2023
Signori Azionisti,
il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 chiude con un utile netto pari a Euro 74.462.610,30. Il Consiglio di Amministrazione propone di deliberare, a valere sull'utile netto dell'esercizio 2023, la distribuzione di un dividendo unitario pari a Euro 0,26, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie direttamente detenute dalla Società). Dal momento che alla data odierna le azioni della Società in circolazione sono n. 199.060.795,00, l'importo complessivo da distribuire ammonta a Euro 51.755.806,70. Tenuto conto del calendario relativo al 2024 approvato da Borsa Italiana S.p.A., Vi proponiamo di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga il 22 maggio 2024, con data di legittimazione al pagamento il 21 maggio 2024 (c.d. "Record Date") e data stacco cedola n. 7 il 20 maggio 2024.
Vi proponiamo quindi, come primo punto, anche in considerazione della già raggiunta capienza della riserva legale ai sensi dell'art. 2430 del codice civile, che l'ammontare dell'utile netto dell'esercizio 2023, pari a Euro 74.462.610,30, sia destinato come segue:
- (i) a distribuzione di un dividendo lordo unitario pari a Euro 0,26 per ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla Record Date, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione e al netto delle azioni proprie direttamente detenute dalla Società, pari a Euro 51.755.806,70;
- (ii) per il restante ammontare, attualmente determinato in Euro 22.706.803,60, a riserva utili di esercizi precedenti.
Inoltre, come secondo punto, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio e al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse, Vi proponiamo:
- (i) di liberare, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti:
- › una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,87;
- › una quota della riserva Straordinaria per Euro 922.238,45;
- › una quota della riserva utile su cambi per Euro 498.988,19;
- per un totale di Euro 1.433.467,51.
- › una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,87;
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2024, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno depositati e messi a disposizione con le modalità e nei termini di legge, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale e alla Relazione della Società di Revisione.
In virtù di quanto sopra Vi proponiamo quindi di assumere la seguente deliberazione:
- "L'Assemblea degli Azionisti di Technogym S.p.A.,
- › esaminata la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
- › preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- › esaminato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, nel progetto presentato dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 74.462.610,30;
- › esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera
- a) di destinare l'utile netto d'esercizio di Technogym S.p.A. pari a Euro 74.462.610,30 come segue:
- (i) a distribuzione di un dividendo lordo unitario pari a Euro 0,26 per ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla record date, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione e al netto delle azioni proprie direttamente detenute dalla Società, pari a Euro 51.755.806,70;
- (ii) per il restante ammontare, attualmente determinato in Euro 22.706.803,60, a riserva utili di esercizi precedenti;
- b) inoltre, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio e al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse:
- (i) di liberare, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti:
- › una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,87;
- › una quota della riserva Straordinaria per Euro 922.238,45;
- › una quota della riserva utile su cambi per Euro 498.988,19;
- per un totale di Euro 1.433.467,51;
- (i) di liberare, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti:
- c) che il dividendo sarà posto in pagamento in data 22 maggio 2024, con record date il 21 maggio 2024 e data stacco cedola n. 7 il 20 maggio 2024".
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Nerio Alessandri


RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023 DI TECHNOGYM SPA, REDATTA AI SENSI DELL'ART.153 D.Lgs 58/1998 E DELL'ART. 2429 C.C.
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 il Collegio Sindacale di Technogym S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Technogm" o la "Società") ha svolto le proprie attività di vigilanza tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consobin materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, dei principi di comportamento del Collego Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC (da ultimo, con documento approvato in data 21 dicembre 2023), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate in Borsa.
Con la presente Relazione, redattaai sensi dell'art. 153 del D.I gs. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile, questo Collegio Vi dà quindi conto delle attività svolte e dei relativi esiti.
Preliminarmente, si dà atto che il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea che si è tenuta in dala 4 maggio 2022, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, e rimarà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 ed è composto dai Sindaci effettivi Francesca di Donato (Presidente), Pier Paolo Caruso e Fabio Oneglia.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'attuale composizione, è composto da 11 membri e rimarià in carca fino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
Segnaliamo che il bilaucio di Technogym è stato redatto in continuità, in basc ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dall'Unione Europea, ed in vigore al 31 dicembre 2023.
Vi rappresentiamo, inoltre, che il medesimo bilancio è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo Technogym, le marcature Inline XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal su citato Regolamento ESEF.
Il bilancio di esercizio della Società è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note Esplicative.
Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione, dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, predisposta ai sensi dell'articolo 123-bis del TUF, nonché dalla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex d.lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 (nel seguito anche DNF), redata dalla Società secondo i Sustainability Reporting Standards della Global Reporting Initiative (GRI). Il fascicolo di bilancio è corredato, altresì, dalla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, composta da politica in materia di remunerazione 2024 e relazione sui compensi corrisposti nel 2023.
Ai sensi dell'art. 40 del D.Lgs. n. 127/1991, modificato dall'art. 2 lettera d) del D. Lgs. n. 32/2007, la Relazione sulla Gestione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Technogm e del bilancio d'esercizio della Capogruppo Technogym S.p.A.


Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori hanno riepilogato i principali rischi e incertezze a un'itengono sia sottoposta la Società e danno altresì conto dell'evoluzione prevedibile della gestione.
Il bilancio separato e il bilancio consolidato 2023 di Technogm contengono le prescritte dichiarazioni di conformità da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 evidenzia un utile di esercizio di euro 74.462.610, rispetto ad un utile del precedente esercizio di euro 68.976.174.
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Socictà in data 25 marzo 2024, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo Technogem ed alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. L'Assemblea degli Azionisti è prevista per il 7 maggio 2024, nei termini di Legge.
Come evidenziato dagli Amministratori nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietan per l'esercizio 2023, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D. Lgs. 58/1998 e anch'essa approvata nellasedutaconsiliare del 25 marzo 2024, nel corso del 2023 il Consiglio di Amministrazione si è riunito complessivamente 7 volle, il Comitato Controllo e Rischi e Sostembilità si è riunito n. 10 volte, il Comitato per le Remunerazioni si è riunito n. 4 volte mentre non si sono svolte riunioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Il Collegio ha partecipato a dette riunioni come più avanti specificato.
La Consigliera Cecilia La Manna ricopre il ruolo di Lead Independent Director. Gli Amministratoi indipendenti si sono riuniti, in assenza degli altri Amministratori, 2 volte (di cui una all'inizio dell'esercizio 2024) per la discussione di tematiche relative all'interno esercizio 2023.
Il Collegio Sindacale rileva che, alla data della presente Relazione, sono in corso la crisi russo-ucraina e la crisi isracliano-palestinese che stamo determinato le note conseguenze economiche sui mercati mondiali.
A tal riguardo, il Collego, nel corso dell'esercizio 2023, ha monitorato l'evoluzione del quadro economico e, nella presente Relazione, ha tenuto conto dei provvedimenti e delle raccomandazioni emesse dalle competenti Autorità ai fini dellaredazione dellarappresentazione deglieffetti della crisi e delle specifiche attività di controllo richieste.
Il Collegio ha ricevuto costanti informazioni dalla Società sulle azioni poste in essere per far fronte agli effetti della crisi, quali, tral'altro, quelle mirate ad affrontare il generale effetto inflattivo e l'eventuale applicazione delle misure legate al pacchetto sanzionatorio posto in essere dall e Autorità europee con riferimento al mercato russo. In relazione allo stesso mercato, Technogym, che opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, sta erogando servizi locali di business improvement agli operatori i cui ricavi sono pari all'1% del totale di Gruppo. La Società, inoltre, nel corso dell'esercizio 2023, aveva avviato le attività volte alla recuperabilità del valore della partecipazione e delle disponibilità liquide detenute dalla filiale russa Technogym AO mediante cessione della società al management locale. Tuttavia, le recenti vanazioni della legislazione russa impediscono, ad ogg, di effettuare operazioni di management buyout e, dunque, l'operazione è attualmente bloccata. Con riferimento alle disponibilità liquide detenute dalla filiale russa, sono state avviate recentemente le attività volte alla loro recuperabilità tramite il pagamento periodico di dividendi, nei limiti di quanto consento dalla legislazione locale. La Società ha, interrottole esportazioni verso la Russiae ha comunque eflettuato un accantonamento ai fondi rischi ed oueri correlato a parte della liquidità presente e ritenuta a rischio. Trattasi comunaue di importi non rilevanti che non generano impatti significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo.
Il Collegio ha, inoltre, neevuto informazioni e vigliato sui presidi in materia Cyber implementati dalla Società.
302 Bilancio separato al 31 dicembre 2023

Considerando le prospettive di crescita della Società, gli Amministratori ritengono che non sussistano uncertezz in relazione alla continuità aziendale.
In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.
Il Collegio Sindacale nel corso del 2023 si è riunito n. 17 volte. Il Collegio, inoltre, ha partecipato:
- all'unica Assemblea degli Azionisti,
- a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale:
- a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità;
- a tutte le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione.
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, periodicamente incomponenti dell'Organismo di Vigilauza("I'OdV"), costituito secondo quanto previsto dal D. Lgs. 231/2001 cd al riguardo non sono emerse informazioni rilevani che debbano essere evidenziate nella presente relazione.
Nella maggior parte dei casi, il Collegio Sindacale ha svolto le proprie riunioni nello stesso gionno di quelle del Comitato Controllo Rischi e dell'Organismo di Vigilanza, prevedendo una sezione di argomenti trattati congiuntamente, al fine di facilitare lo scambio e l'unicità di informazioni tra i soggetti con compiti rilevanti in materia di controlli interni e per meglio disporte delle interessate. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. (la "Società di Revisione" o "PwC"), nominata con delibera assembleare del 16 febbraio 2016, con efficacia a far tempo dall'avio delle negoziazioni, per il novemio 2016-2024.
La maggior parte delle società del Gruppo Technogym è soggetta alla revisione legale dei conti, di portata differenziata a seconda della loro significatività, da parte di società di revisione facenti parte di I'vvC.
Technogym S.p.A. nella veste di capogruppo redige anche il bilancio consolidato.
Alla data della presente relazione la Società è controllata dalla società TGH S.r.l. (già Wellness Holding S.r.l.) che ne detiene il 33,78% del capitale sociale che rappresenta il 50,5% dei diritti di voto; il 6% del capitale sociale è detenuto da NIF Holding (Italy) S.r.l., il restante 60,22% del capitale è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 del Codice Civile e seguenti da parte di TGH S.r.l., come confermato dal consiglio di Amministrazione in data 14 lebbraio 2024 e come riportato nella Relazione sul Governo Societario, in cui si attesta delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento.
Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio - anche in osservanza della Comunicazione Consob DEMI 025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni - riferiamo quanto segue:
- sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte, abbiamo verificato la conformità alla Legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società.
Abbiamo verificato che tali operazioni non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integnià

del patrimonio aziendale della Società ed al riguardo, in base alle informazioni acquisite, non abbiano osservazioni particolari da riferire.
I principali fatti gestionali dell'esercizio sono descritti dagli Amministratori nella Gestione, cui a tal fine si rimanda.
In particolare, nell'esercizio, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali e immatcriali, come dettagliato nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Esplicative del bilancio, finalizzati, principalmente, al continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo - con particolare focalizzazione sulla digitalizzazione dell'offerta e sullo sviluppo di nuovi contenuti -, all'adeguamento delle infrastrutture produttive, all'ottimizzazione dei principali processi produttivi e alla rcalizzazione di nuovi show-room ed ammodernamento di quelli esistenti, in Italia e all'estero.
Inoltre, all'inizio dell'esercizio, è stato firmato un nuovo accordo con il socio che detiene il 51% del capiale sociale di Technogym Emirates LIC, joint venture costituita negli Emirati Arabi per facilitare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi, che ha previsto una modifica della governance societaria Infatti, in seguito a tale accordo, il Gruppo detiene dal 1º gennaio 2023 il controllo sostanziale della società e, conseguentemente, a partire datale data, consolida integralmente la filiale, precedentemente valutata con il metodo del patrimonio netto (in virtù di una percentuale di partecipazione del 49%).
Si segnala che, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, il perimetro di consolidamento ha subito le variazioni dettagliate nel bilancio consolidato.
-
- Il Collegio Sindacale non ha riscontrato, nel corso dell'esercizio 2023 e successivamente alla chiusura dello stesso, operazioni atipiche e/o inusualieffettuate con terzi o con parti correlate (incluse società del Gruppo), ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli cmittenti aventi suumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF - Richieste ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. 58/98").
-
- Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate sono descrite dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative a cui si rimanda, i quali hanno attestato che tali operazioni sono state svolte a normali condizioni di mercato e risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società.
Al riguardo, il Collegio Sindacale ricorda che, in conformità alle previsioni di cui all'articolo 2391-bis del Codice Civile e al Regolamento Parti Correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, modificata da ultimo in data 17 febbraio 2023, per riflettere le modifiche apportate al Regolamenton. 17221 del 12 marzo 2010 con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 al fine di recepire la Direttiva (UE) 2017/828 (Shareholder Rights Directive II) ed ha nominato - da ultimo il 7 maggio 2021, a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assembleadegli Azionisti tenutasi in data 5 maggio 2021 - un apposito Comitato per le Operazioni con Parti Correlate all'interno del medesimo Consiglio.
In particolare, tale Procedura disciplina il compimento di operazioni poste in essere direttamente dalla Società, ovvero per il tramite di società controllate, con controparti che rientrino nella definizione di "pate correlata" di cui ai principi contabili internazionali di volta in volta vigenti; stabilisce, inoltre, i criteri per la distinzione fra operazioni di maggiore rilevanza, di minore rilevanza, operazioni ordinarie o di importo esiguo, indicandone i criteri e le modalità per la relativa disciplina procedurale.
Nel corso del 2023, come è detto nella Relazione del Governo Societario, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate non ha effettuato alcuna riumone, non essendone stata ravvisata la necessità.
4

In riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio nitiene adegnate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative.
- Il Collegio Sindacale seguala che l'imparment test delle partecipazioni si realizza secondo un processo consolidato e strutturato, coordinato dal Dirigente Preposto. La procedura di impairment è ivista annualmente e la metodologia di esecuzione del test di impairment è oggetto di analisi preliminare e discussione in apposite riunioni in cui sono coinvolti il Comitato per il controllo e i rischi e il Collego Sindacale, a precedere il Consiglio di Amministrazione di resoconti finanziari in cui l'impairment test è effettuato.
Il Collegio Sindacale ha verificato che il processo di impairment test per il bilaucio 2023 si sia svolto in termini coerenti con la procedura approvata da ultimo dal Consigliodi Amministrazione in data 14 le bbraio 2024 e si sia articolato prevedendo diversi riferimenti finalizzati alla verifica dei risultati finali ed al riguardo non ha osservazioni da segnalare.
- La Società di Revisione ha rilasciato in data odienna, ai sensi degli art. 14 D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Le 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 di Technogym S.p.A. in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione ventiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2023, del nisultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso atale data in conformità acii International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari indicate nell'att. 123 bis 4 commadel D.Lgs. 58/1998 sono coerenti con il bilancio separato della Technogym S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di Legge.
Il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato, espresso nelle predette Relazioni, è in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva predisposta da PwC e indirizzata al Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 11 del Reg. UE 537/2014.
Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2 comma, lett d) e lett e) del D.Lgs. 39/2010.
Sempre in data odiema, la Società di Revisione ha altresi:
- trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la precitata Relazione Aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg UE 537/2014;
- emesso, ai sensi dell'art 3, 10°comma, del D.Lgs. 254/2016 e dell'art 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformità, in tutti gli aspetti significativi, della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario (la "DNF") redattadalla Societàin base a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e alle metodologie di cui ai GRI Standards selezionati dalla Società nella forma tecnica della revisione limitata. In tale Relazione la Società di Revisione ha dichiarato che "Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Technogym relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards. Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Technogym non si estendono alle informazioni contenute i paragrafo "Tassonomia" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852".
Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodici aggiornamenti in merilo allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni di cui al sopra citato Decreto nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento e, in particolare, ha vigilato

sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura.
Nell'ambito dei propridoveri di vigilanza sull'osservanza della Legge e dello Statuto, il Collegio ha verificao che la Società, nella propria DNF, ha osservato le disposizioni del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020 (Regolamento Tassonomia), relativo all'istituzione di un quadro che identifica gli investimenti sostenibili e la loro rilevanza ed, a tale riguardo, non ha osservazioni da riferire.
Ai sensi del Regolamento Tassonomia, Technogym ha provveduto a:
- · identificare le attività ammissibili;
- · identificare le attività allineate alla luce dei criteri di contributo sostanziale, criteri DNSH (Do No Significant Harm), criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia;
- · calcolare i KPI fatturato, Capex e Opex.
A valle di tale analisi, sono state definite le attivià economiche ammissibili alla Tassonomia. Le attivia di Technogym sono ammissibili ma non allineate alla Tassonomia.
In conformità a quanto disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dall'art. 150 TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni. In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative. Il Collegio ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.
Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attivià di revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1º gennaio 2023 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da Technogym ai sensi dell'art 6, par.2) lett. a) del Reg. UE 537/2014.
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che , nel corso della revisione del bilauco della Società e del bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2023, non sono state individuae carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile, identificando alcuni punti di miglioramento nel sistema di controllo interno, già rilevali nel corso dei precedenti esercizi, ad oggi parzialmente risolti dalla Società, con riferimento ad alcune funzionalità del sistema informativo SAP riferite al ciclo attivo ed agli accessi di alcuni utenti ai sistemi informativi, discussi con la direzione aziendale, che, tuttavia, non configurano carenze significative. Con riferimento atali aspetti, la Società di Revisione ha svolto apposite attività di testing anche nel 2023, che non hamo rilevao eccezioni, così come alcune procedure di validità con l'obiettivo di verificare l'assenza di impatti in bilancio.
La Società di Revisione, nella Relazione Aggiuntiva, ha altresi precisato di non aver incontrato difficoltà significative relative alla messa a disposizione delle informazioni necessarie ai fini dell'attività di revisione e di non aver individuato alcuna incertezza significativa sulla contimità aziendale della Società e del Gruppo ad essa facente capo.
La società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di enità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.

I corrispettivi per servizi di revisione, di competenza dell'esercizio riconosciuti da Technogym alla Società di Revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A., che ammontano complessivamente, al lordo di contributi Consobe spese, a euro 1.045.000, sono riportati dagli Amministratori nelle Note Illustrative.
Il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza di PwC, tenuto anche conto:
- della dichiarazione di indipendenza rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A. in data odiema ai scusi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260,
- degli incarichi a suo tempo conferiti dalla stessa Technogym e dalle società del Gruppo,
-
- Nel corso dell'esercizio 2023 e fino alla data odierna, non sono pervenuti al Collegio denunce o esposi.
-
- Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio e successivamente alla chiusura dello stesso, harilasciato pareri favorevoli in merito (i) al piano di lavoro proposto dall'Internal Audit, (ii) alla valutazione da parte del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato nonché sulla metodologia di impairment test adottata dalla Società in conformità alle prescrizioni dei principi contabili internazionali, (ii) al conferimento alla Società di Revisione di due incarichi di assistenza in relazione a servizi professionali diversi dalla revisione legale dei conti, (iv) all'integrazione dei corrispettivi previsti dal contratto con la società di revisione PvC in relazione all'introduzione di un nuovo principio di revisione .
Con riferimento al precedente punto (ii), si dà atto che Technogym si è dotata nel corso del 2017 di una procedura interna per l'approvazione dei servizi da conferire alla Società di Revisione e alla sua rete; il Collegio Sindacale ha rilasciato, ove necessario, la sua preventiva autorizzazione alle attività svolte al fine di salvaguardare il requisito di indipendenza del revisore .
- Il Collego Sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nonché sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul relativo funzionamento, tramite osservazioni dirette, partecipazioni alle numoni consiliari e dei comitati endoconsiliari, raccoltadi informazioni dai responsabilidelle funzioni aziendali, incontricon il responsabile dell'Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, nonché con i responsabili della Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e al riguardo non ha osservazioni da riferire.
Nel corso delle riunioni consiliari, sono stati adempiuti gli obblighi di informativa periodica al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale previsti agli artt. 2381 Codice Civile e 150 D.Lgs. 58/1998.
-
- Con particolare riguardo ai presidi di carattere organizzativo e procedurale posti in essere ai scusi del D.Lgs. 231/2001, in base anche a quanto risulta dalla Relazione sul Governo Societario redatta dagli Amministratori, il Collegio Sindacale riferisce che l'Organismo di Vigilauza ex D.I.gs. 281/2001 è stato istituito sin dal 28 maggio 2013. L'Organismo di Vigilanza, nell'attuale composizione collegiale, è stato rinnovato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 maggio 2021 sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023. Il predetto Organismo di Vigilanza ha garantito un'adeguata informativa sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2023, senza segnalare fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione. Il Modello Organizzativo è stato aggiornato ed approvato, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione del 14 febbraio 2024. Il Collegio seguala, inoltre, che il Codice Etico della Società è stato da ultimo aggiornato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2023.
-
- Il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, co. 1, lett. c) D.Lgs. 39/2010, sull'adeguatezza e sull'efficacia del

sistema di controllo interno e di revisione interna. L'attività di vigilanza è stata condotta attraverso (i) le informazioni ricevute in occasione degli incontri periodici intercorsi con il Responsabile dell'Internal Audit; (ii) i flussi informativi dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (in particolare, mediante l'esame della Relazione sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi); (ii) le informazioni fornite dall'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con particolare riguardo a quelle riportate nei relativi documenti di informativa periodica; (iv) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati dellavoro svolto dalla Società di Revisione. Per quanto di propria competenza, non ha ravvisato elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo intemo complessivamente inteso.
- Il Collegio Sindacale fa presente che la Società (i) opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legg 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato le relative linee guida operative; (u) ha istituito la funzione di Internal Audit, priva di legami di dipendenza dalle funzioni operative, che è impegnata nell'individuare eventuali criticità del sistema di controllo interno, riferendone prontamente al CCRS.
La Società, nel 2023, ha continuato le attività relative alla definizione e attuazione di un sistema integrato di gestione dei rischi denominato Enterprise Risk Managemento ERM. In particolare, nel corso del 2023, ha effettuato l'attività di formazione interna e di diffusione della cultura di gestione e monitoraggio dei rischi in coerenza con i principi descritti all'interno della Risk Policy, al fine di: i) promuovere e sostenere l'adozione di un "approccio risk-based" per lo svolgimento delle attività aziendali, ii) creare un quadro comune per identificare e classificare i rischi aziendali, iii) definire i comportamentie le azioni volte alla loro mitigazione, iv) garantire un adeguato sistema di monitoraggio e gestione e le responsabilià dei singoli risk owners.
Le analisi del profilo di rischio suddette vengono condotte con l'ausilio dell'Internal Audit. Nella sua relazione l'Internal Audit conferma che il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi appare ad oggi complessivamente adeguato alle esigenze di controllo e alla mitigazione dei principali rischi connessi alle attività di business, in coerenza con gli obiettivi strategici aziendali. Con riferimento alla gestione dei processi logistici e dello stock di magazino, nel corso del 2023 sono continuate le azioni di midioramento in linea con quanto pianificato dall'Internal Audite già avviate nel corso del 2022. L'Internal Audit, preso atto delle azioni di miglioramento in corso, continuerà nel processo di monitoraggio.
Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilitànella propria relazione ha valutato complessivamente adeguato il sistema organizzativo, amministrativo e contabile, ritenendo che lo stesso sia opportunamente strutturalo e presidiato. Inoltre, anche ad esito degli incontri con la funzione Internal Audit, il Comitato ha rilevato una positiva evoluzione dei processi logistici e di gestione dello stock di magazzino, seppur sia necessario proseguire con il continuo monitoraggio, con particolare riferimento all'area USA e Nord America, e con la implementazione di taluni accorgimenti e migliorie procedurali.
Il Collegio ha preso atto e condivide le circostanze e quanto evidenziato da PvC e dal CCRS nelle loro rispettive relazioni in merito ataluni punti di ottimizzazione e miglior definizione del sistema di controllo interno, ricenendo comunque che le stesse non costituiscano element tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
- Il Collegio dichiara di aver acquisito conosceuza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilià, in relazione alle dimensioni della Società, alla natura e alle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale; ha inoltre vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e sul sistema amministrativo-contabile e sulla relativa affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante (i) le informazioni acquisite nel corso degli incontri intercorsi con il Dirigente preposto alla

redazione dei documenti contabili societari, nonché l'esame delle attestazioni da questi rilasciate in data 25 marzo 2024 ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB 11. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concemente la disciplina degli emittenti" cd. "Regolamento Emittent"): (ii) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali competenti; (iii) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
A tal proposito, il Collegio non ha effettuato segnalazioni all'Organo di Amministrazione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25-octics D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza) e non ha ricevuto segualazioni da parte dei creditori pubblici ai sensi e per gii effetti di cui att. 25novies D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, per quanto di propria competenza, non ha rilevato criticità in merito all'adeguatezza ed affidabilità del sistema amministrativo-contabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione.
-
- Con particolare riferimento all'attivià di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, di cui all'art. 19, co. 1, lett. a), D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dà atto che la Società di Revisione, nell'ambito degli scambi di informazioni, ha comunicato al Collegio stesso che le verifiche svolte sul sistema di controllo interno, relativamente al suddetto processo, non hanno evidenziato carenze significative suscettibili di menzione nella Relazione Aggiuntiva.
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- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, co. 2, D.Lgs. 58/1998 c non ha osservazioni al riguardo.
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- La Società, come già riferito, aderisce al Codice di Corporate Governance elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana.
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- Il sistema di governo societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2023.
Il Collegio Sindacale fa altresì presente che, nel corso della nunione del Consiglio di Amministrazione del 14 febbraio 2024, è stata svolta - anche alla presenza del Collegio - l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Società. I risultati sono riportati nella Relazione sul Goveno Societario, cui si fa pertanto ninio. I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni.
Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto il proprio processo di autovalutazione per l'esercizio 2023, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi in cui si è data favorevolmente evidenza degli esiti dello stesso, per quanto concerne i requisiti di indipendenza per i componenti dell'Organo di controllo, le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza, nonché l'oggetto dell'attività di vigilanza.
Il Collegio fa presente che, come riportato nella Relazione sul Governo Societario. la Società ha adottato la procedura organizzativa in materia di Internal Dealing (Regolamento Delegato 522 e Regolamento Delegato 523 della Commissione Europea) e il codice di comportamento che disciplina la procedura organizzativa direttaad identificare i soggetti rilevanti, adeterminare le modalità di comunicazione agli stessi dell'avvenuta loro identificazione e a disciplinare i connessi obblighi informativi della Società e del mercato.

Il Collegio Sindacale è stato destinataro, unitamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana, con una lettera del 14 dicembre 2023. Il Consiglio di Amministrazione ne è stato informato nella seduta del 14 febbraio 2024, dando evidenza del fatto che, con riferimento a quanto raccomandato, la Società ha già adottato delle politiche conformi ai temi individuati. Gli Amministratorine hanno dato informativa nella Relazione sul Governo Societario.
Inoltre, si dà atto che il Collegio Sindacale ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di Legge inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023, delle rispettive Note Illustraive e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione ed attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. In particolare, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati formazioni fornite dalla Società, nei limit della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Società di Revisione, dà atto, per quanto di propria competenza, che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di Technogym al 31 dicembre 2023 sono stati in conformità alle disposizione di Legge che regolano la loro formazione e impostazione e sulla base degli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.
Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscitte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Collegio Sindacac, come detto, ha verificato che la Società ha adempiuto agli obblighi previsti dal D.Lgs 254/2016 e che ha provveduto aredigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziaro, come previsto dagli art. 3 e 4 del medesimo Decreto. Sul punto il Collegio Sindacale dà atto che la Società si è avvalsa dell'esonero dall'obbligo di redigere la Dichiarazione individuale di carattere non finanziario previsto dall'art. 6, l' comma del D.Lgs. 254/2016, avendo essa redatto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
Dall'attività di viglanza e controllo, svolta dal Collegio Sindacale, non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.
Per quanto precede, il Collegio Sindacale, preso atto del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, che chiude con un risultato di periodo positivo per euro 74.462.610, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla Società di Revisione, tenuto conto di tutto quanto riportato nella presente Relazione, non ha obiezioni da formulare in merito all'approvazione del progetto di bilancio e alle proposte di deliberazione presentate dal Consiglio di Amministrazione, ivi inclusa la proposta di procedere alla distribuzione di un dividendo unitano pari ad euro 0,26 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di Legge a valere sull'utile netto dell'esercizio 2023 e alla destinazione a riserva del residuo risultato di esercizio.
Vi ricordiamo, infine, che con l'approvazione del presente bilancio viene a scadere il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione e, pertanto, sarete chiamati a deliberare anche a tale riguardo.
Li 9 aprile 2024
Il Collegio Sindacale
Prof. Francesca di Donato

| Dott. Pier Paolo Caruso | 25 | 11 |
|---|---|---|
| Dott. Fabio Oneglia | ||



Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
Agli Azionisti della Technogym SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato della Technogym SpA (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, nonchè dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Technogym SpA al 31 dicembre 2023 e del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio
PricewaterhouseCoopers SpA
Scheler Mana Daux Taria Ti. 04778 Taria Carial Samar, C. F. P.T. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 R.P. 8 2 2 . 2 . 2 . 2 . 2 . 2 . 2 .
www.pwc.com/it


dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio separato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
Riconoscimento dei ricavi
Si vedano le note esplicative ai prospetti contabili, al paragrafo "Criteri di valutazione" ed alla Nota 22 - Ricavi
L'ammontare dei ricavi della Technogym SpA al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 540,7 milioni.
Tale voce del bilancio include i ricavi per le vendite di attrezzature, accessori, servizi e soluzioni digitali per il wellness, realizzate dalla Technogym SpA in vari canali distributivi ed aree geografiche.
Le condizioni generali di vendita predisposte dalla Technogym SpA sono oggetto di negoziazione con la controparte e possono essere modificate e/o integrate da clausole specifiche in relazione alla tipologia del cliente. I contratti di vendita, inoltre, soprattutto quelli con clienti di primario livello internazionale, sono spesso di durata pluriennale.
Nell'ambito della revisione del bilancio separato al 31 dicembre 2023, abbiamo focalizzato l'attenzione su quest'area in quanto, oltre ad essere di ammontare significativo, risulta particolarmente complessa e richiede una approfondita analisi per accertare la corretta applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 15 - Revenue from contracts with customers, con particolare riferimento alla competenza economica dei ricavi. Tale analisi risulta necessaria tanto per la possibile presenza di più prestazioni all'interno del medesimo contratto (per esempio, la vendita del prodotto e l'erogazione del servizio di manutenzione), con la conseguente necessità di allocare alle singole obbligazioni contrattuali il prezzo complessivo desumibile dal contratto / ordine di vendita,
Con riferimento alla voce Ricavi, il nostro approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, l'aggiornamento della nostra comprensione e valutazione del sistema di controllo interno della Società in relazione al ciclo vendite, nonché la verifica della sua adeguatezza mediante test su base campionaria dell'efficacia dei controlli rilevanti posti in essere.
Abbiamo poi aggiornato la nostra comprensione ed analizzato le condizioni generali di vendita e le principali clausole contrattuali utilizzate ed oggetto di negoziazione con la clientela, considerandone gli effetti ai fini dell'appropriato riconoscimento dei ricavi tramite analisi documentale e colloqui con la Direzione della Società.
Al fine di verificare l'esistenza del ricavo di vendita nonché la corretta applicazione del principio della competenza economica, tenuto conto di quanto emerso dalle attività brevemente descritte sopra, abbiamo selezionato un campione di contratti/ordini di vendita conclusi nel corso dell'esercizio, analizzato le clausole contrattuali rilevanti nelle circostanze e verificato la corretta rilevazione e misurazione dei ricavi di vendita relativi alle transazioni selezionate.
Abbiamo, inoltre, selezionato un campione di transazioni contabilizzate come ricavi nel corso dell'anno ed in prossimità della data di chiusura dell'esercizio, ottenuto la documentazione a supporto (contratti/ordini, documenti di


quanto per la presenza, nei contratti con determinati clienti internazionali, di clausole di buy back (ossia, cessioni con obbligo di riacquisto dell'usato, qualora il cliente ne faccia richiesta, a fronte della vendita di una nuova macchina), con l'esigenza di stimare, su base storico / statistica, la probabilità di attivazione delle medesime da parte dei clienti.
trasporto, fatture) e verificato la corretta rilevazione e misurazione del ricavo. In particolare, la nostra attività di revisione si è focalizzata sulla tipologia di contratti che prevede, oltre al trasferimento di un prodotto, anche l'erogazione di un servizio, al fine di verificare l'appropriata metodologia di allocazione del prezzo complessivo definito nel contratto a ciascuna prestazione contrattuale concordata con il cliente ("performance obligation").
Abbiamo, altresì, svolto procedure di richiesta di conferma esterna su base campionaria con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto dei ricavi e dei crediti commerciali iscritti in bilancio a fronte della vendita di prodotti o della prestazione di servizi.
Oltre a ciò, abbiamo analizzato la ragionevolezza della stima dei premi monetari di fine anno riconosciuti ai distributori nonché quella dei premi non monetari (i.e. free products) che la Società riconosce ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi di vendita.
In aggiunta abbiamo verificato, su base campionaria, le fatture da emettere e le note di credito da emettere stanziate in bilancio, nonché le note di credito emesse all'inizio del 2024, al fine di accertarci della corretta competenza degli stanziamenti incrementativi e rettificativi dei ricavi effettuati dalla Società a fine anno.
Abbiamo, infine, ripercorso le assunzioni alla base della stima predisposta dagli Amministratori per determinare la probabilità di attivazione delle clausole di buy back da parte dei clienti, testando la correttezza del calcolo e l'accurata rettifica del ricavo di vendita al fine di tenere in considerazione l'impegno di riacquisto preso dalla Società.
Abbiamo, da ultimo, verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa presentata nelle note di commento al bilancio separato al 31 dicembre 2023.


esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
DWC
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio separato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Technogym SpA ci ha conferito in data 16 febbraio 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gii esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.





Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A. ai sensi del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1o gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.
Si attesta, inoltre, che il Bilancio Separato:
- › è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- › corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- › è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze ai quali l'emittente è esposto.
Cesena, 25 marzo 2024
Dirigente preposto alla redazione Presidente del Consiglio di dei documenti contabili societari Amministrazione e Amministratore Delegato
William Marabini Nerio Alessandri


Dati societari
SEDE LEGALE
Technogym S.p.A. Via Calcinaro, 2861 47521 Cesena (FC) – Italia
DATI LEGALI
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 10.066.375 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 06250230965 Iscrizione R.E.A. di Forlì Cesena n° 315187
TECHNOGYM STORES
Cesena, Via Calcinaro 2861 Milano, Via Durini 1 New York, West Broadway, 380 Londra, c/o Harrods, Brompton Road 87-135 Londra, Selfridges Oxford Street, 400 Londra Berkley, Piccadilly 71 (next opening) Madrid, Calle de Claudio Coello, 77 Los Angeles, 131 N Robertson Blvd Monaco, Neuturmstraße 5 Amburgo, Neur Wall 77 Dubai, 795 Jumeirah St, Umm Suqeim 2 Abu Dhabi, c/o Marina Mall, King Salman Bin Abdulaziz Al Saud Street 18/3 Parigi, Avenue de Friedland 15 (next opening)
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Relazione Technogym S.p.A.
Finanziaria Annuale 2021 Via Calcinaro, 2861 — 47521 Cesena (FC) Capitale sociale Euro 10.066.375 interamente versato Iscritta alla C.C.I.A.A. di Forlì Cesena al n. 315187 REA Registro Imprese, Codice Fiscale, P. IVA n. 06250230965