Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Technogym Annual Report 2021

Apr 12, 2022

4494_10-k_2022-04-12_527feb80-0ce2-43f4-a42a-38c5679d8a34.pdf

Annual Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Relazione Finanziaria Annuale 2021

Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario 2019

3

RELAZIONE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2021

Relazione sulla Gestione al 31.12.2021

Sezione Prima

  • Lettera agli azionisti
  • Organi sociali
  • Organigramma del Gruppo al 31.12.2021
  • Il Marchio Technogym
  • Il Wellness®
  • Strategia

  • Modello di Business

  • La produzione
  • Nuovi prodotti lanciati nel 2021
  • La distribuzione
  • Eventi, referenze e partnership
  • Technogym Village
  • Risorse umane e organizzazione
  • Sostenibilità in Technogym
  • Technogym e i mercati azionari

73 Sezione Seconda

  • 74 Premessa
  • 75 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari
  • 75 Aggiornamento Covid-19
  • 76 Quadro macroeconomico
  • 80 Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
  • 84 Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo Technogym S.p.A. (Tg S.p.A.)
  • 86 Fattori di rischio
  • 90 Investimenti e acquisizioni
  • 91 Operazioni con parti correlate
  • 92 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
  • 93 Evoluzione prevedibile della gestione

Bilancio consolidato al 31.12.2021

  • Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
  • Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
  • Conto economico consolidato
  • Conto economico complessivo consolidato
  • Rendiconto finanziario consolidato
  • 101 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
  • Note esplicative al bilancio consolidato
  • Informazioni generali
  • Sintesi dei principi contabili
  • Stime e assunzioni
  • Informativa settoriale
  • Impatti Covid-19 e continuità aziendale
  • Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
  • Note al conto economico
  • Posizione finanziaria netta
  • Gestione dei rischi finanziari
  • Rischi non finanziari
  • Transazioni con parti correlate
  • Passività potenziali
  • Impegni e garanzie
  • 190 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
  • 191 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Bilancio separato al 31.12.2021

  • Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
  • Situazione patrimoniale e finanziaria
  • Conto economico
  • Conto economico complessivo
  • Rendiconto finanziario
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
  • Note esplicative al bilancio d'esercizio
  • Informazioni generali
  • Sintesi dei principi contabili
  • Situazione Patrimoniale e Finanziaria
  • Stime e assunzioni
  • Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
  • Note al conto economico
  • Indebitamento finanziario
  • Gestione dei rischi finanziari
  • Transazioni con parti correlate
  • Passività potenziali
  • Impegni e garanzie
  • Eventi e operazioni significative non ricorrenti
  • Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
  • Proposta di approvazione del bilancio di destinazione del risultato di esercizio 2021

The Olympic Issue

1 RELAZIONE SULLA GESTIONE

SEZIONE PRIMA

Lettera agli azionisti

Cari Azionisti,

dopo un 2020 caratterizzato dall'esplosione a livello globale della pandemia, il 2021 è stato un anno di graduale ritorno alla normalità.

La crescita dell'home fitness, che era stata impetuosa durante i mesi del lockdown, è proseguita, anche se a ritmi più fisiologici, in virtù della forte ripresa dei centri fitness, degli hotels e dei luoghi di aggregazione. In tutto il mondo, le persone sono tornate con entusiasmo ad allenarsi in palestra; lo stanno facendo più rapidamente di ogni aspettativa e, soprattutto, con una consapevolezza digitale senza precedenti maturata negli ultimi anni.

Il futuro del fitness sarà caratterizzato da un modello ibrido, che vedrà le persone allenarsi sia in casa sia in palestra. Tale modello porta con sé grandi opportunità per Technogym, che da anni investe in un ecosistema unico nel settore – che comprende attrezzature connesse, apps e contenuti di allenamento video on-demand – in grado di connettere ogni singolo utente alla propria esperienza personalizzata per il fitness, lo sport o la salute in ogni luogo ed ogni momento: a casa, in palestra, in hotel, dal medico ed all'aperto.

Sul fronte dell'innovazione, dopo il successo del lancio di Technogym Live, la piattaforma di contenuti di allenamento video on-demand effettuato nel 2020, il 2021 ha segnato il lancio di Technogym App, un elemento strategico per il Technogym Ecosystem, in grado di collegare i consumatori alla propria esperienza di allenamento a casa, in palestra ed onthe-go. L'accelerazione del digital fitness e dell'home fitness degli ultimi anni rappresenta una grande opportunità per l'intero settore. Molte persone che, durante il lockdown, si sono allenate a casa, sono rimaste attive, ed ora sono pronte e desiderose di tornare nei fitness club. Inoltre, chi si è avvicinato all'esercizio fisico per prima volta, in modalità digitale, durante la pandemia, ha ora la possibilità di alternare l'home fitness con i servizi professionali dei fitness clubs.

Il 2021 ha, inoltre, visto Technogym impegnata come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Tokyo, un evento straordinario non solo per la promozione di Technogym, ma per la diffusione della cultura del wellness e dello sport. A partire dal coinvolgimento di decine di milioni di persone che ogni giorno si allenano con Technogym nel mondo, lavoriamo per contribuire a costruire un mondo migliore che metta al centro la salute e la salvaguardia dell'ambiente, come testimoniato dal nostro impegno sociale per la sostenibilità in completo allineamento fra i nostri obiettivi di business e quelli ESG.

Let's Move for a Better World.

Nerio Alessandri

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Delegato Nerio Alessandri
Vice Presidente Pierluigi Alessandri
Consiglieri Erica Alessandri
Francesca Bellettini (1)
Carlo Capelli (2)
Maurizio Cereda (3)
Chiara Dorigotti (1) (3) (5)
Melissa Ferretti Peretti (1) (4)
Vincenzo Giannelli(1) (4)
Maria Cecilia La Manna(1) (3) (5) (6)
Luca Martines (1) (4) (5)
Collegio Sindacale
Presidente Francesca Di Donato
Sindaci effettivi Claudia Costanza
Ciro Piero Cornelli
Sindaci supplenti Laura Acquadro
Stefano Sarubbi
Organismo di Vigilanza
Presidente Andrea Ciani
Componenti Giuliano Boccanegra
Riccardo Pinza
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Massimiliano Moi
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(1)
Consigliere Indipendente.
(2)
Amministratore incaricato del Sistema di controllo Interno e Gestione dei Rischi.
(3)
Componente del Comitato Controllo e Rischi.
(4)
Componente del Comitato Nomine e Remunerazione.

(5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. (6) Lead Independent Director.

31,5%

Physio AG (Germany)

Explores Srl (Italy)

50% Wellness

Organigramma del Gruppo al 31.12.2021

75%

95%

5%

DWL Srl (Italy)

100% My Welnesss Inc (USA)

Wellness Partners USA Inc

0,01%

TECHNOGYM Portugal LDA (Portugal)

Trading SA (Spain)

(USA) FKB

TECHNOGYM France Sas (France)

TECHNOGYM Benelux BV (Holland)

TECHNOGYM Germany GmbH (Germany)

100% TG Technogym SA (South Africa)

TECHNOGYM UK LTD (UK)

Equipamentos LTDA (Brasil)

TECHNOGYM E. E. Sro (Slovakia)

TECHNOGYM Saudi LLC (Saudi Arabia)

AZIONARIATO

Al 31 dicembre 2021, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 33,78% da TGH S.r.l. – società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto quanto al 75% da Oiren S.r.l., quanto al 25% da Path S.r.l. – e, per il restante 66,22%, è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.

L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi. Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate.Technogym.com nella sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti" e "Governance/Report".

1 Technogym

1.1 IL MARCHIO TECHNOGYM

Il marchio Technogym nasce nel 1983 quando Nerio Alessandri, un giovane designer industriale appassionato di sport, all'età di 22 anni, progetta e costruisce, nel garage di casa a Cesena, il suo primo attrezzo per il fitness. Si tratta di Hack Squat, un attrezzo per eseguire l'esercizio dello squat in maniera sicura e guidata. Fin dai primi prodotti, Technogym si distingue per la grande attenzione alla sicurezza e alla riduzione dei rischi di infortunio, alla semplicità di utilizzo e al design del prodotto. Technogym è la combinazione delle due passioni di Alessandri, la tecnologia (TECHNO) e lo sport (GYM).

Siamo nella prima metà degli anni Ottanta, quando il settore del fitness è ancora considerato una piccola nicchia in Europa, con palestre frequentate principalmente da sportivi dediti al bodybuilding e attrezzate con macchinari spesso molto rudimentali. Nerio Alessandri comprende, da un lato, la crescente esigenza di attrezzature per l'esercizio fisico più tecnologiche, funzionali e rispettose della salute degli utenti e, dall'altro, la naturale apertura del settore del fitness a un pubblico più ampio e diversificato, di pari passo con la diffusione nella società dell'idea dell'esercizio fisico come fattore determinante per la salute psicofisica e il Wellness della persona. Oggi, dopo oltre 35 anni di storia, Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come azienda leader nella fornitura di tecnologie, servizi e prodotti di design per il settore Fitness e Wellness, grazie all'offerta di una gamma completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza e funzionale, servizi (post vendita, formazione e consulenza, interior design, marketing support e finanziamenti) oltre ad una piattaforma digitale cloud che consente agli utenti di connettersi alla propria personale esperienza Wellness in qualunque luogo siano, tramite i prodotti Technogym stessi oppure con dispositivi mobile.

Negli anni l'offerta dei prodotti a marchio Technogym si è ampliata e oggi spazia dal segmento Fitness Club a quello Hospitality & Residential, HCP (Health, Corporate & Performance) e Home. I prodotti Technogym sono utilizzati in 85.000 centri Wellness e oltre 400.000 abitazioni nel mondo.

Technogym è stata fornitore ufficiale delle ultime otto edizioni dei Giochi Olimpici: Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Pyeongchang 2018 e Tokyo 2020.

Le tappe principali della Storia di Technogym

24 Relazione sulla gestione

attrezzature per la preparazione atletica di alcune grandi squadre di calcio (tra le quali l'A.C. Milan), sportivi di fama mondiale (come i piloti di Formula 1 Ayrton Senna e Michael Schumacher) e grandi eventi sportivi internazionali (Campionati Mondiali di calcio di Italia '90).

La TGS Key può essere considerata il primo wearable device al mondo, ben prima della rivoluzione del mobile.

Relazione sulla gestione – Sezione prima 25

Le tappe principali della Storia di Technogym

26 Relazione sulla gestione

Il 3 maggio Technogym si quota alla Borsa di Milano.

Per la sesta volta Technogym viene scelta come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Rio.

2016

A partire dalla strategia "Wellness on the go" che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, mywellness cloud, applicazioni in grado di offrire un'esperienza di training personalizzato, Technogym ha presentato nel 2019 la piattaforma Technogym Live che offre a casa, in palestra, in hotel, in ufficio le esperienze di allenamento e le group class dei trainer di tutto il mondo, a bordo dei prodotti Technogym.

Technogym Bike è il primo prodotto integrato alla piattaforma Live che permette di accedere live o on demand dallo schermo della bike alle classi di indoor cycling sviluppate nei fitness studio di varie città del mondo.

Technogym App

2021

Technogym è per l'ottava volta Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi, quelle di Tokyo 2020. A giugno viene lanciata sul mercato Technogym App, l'applicazione che offre workout personalizzati con video on-demand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach. Nel mese di Ottobre Technogym e Dior annunciano la loro collaborazione nella creazione di una esclusiva edizione limitata di prodotti fitness, disponibili nei pop up store Dior Vibe.

2018

2019

Technogym è fornitore ufficiale delle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018, la settima esperienza come fornitore ufficiale dei Giochi. Nello stesso anno Technogym lancia Skillathletic, una nuova metodologia di allenamento, ispirata agli allenamenti dei campioni dello sport.

Technogym presenta la nuova linea Excite: la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio connesse e dotate della innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e completamente personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi.

Relazione sulla gestione – Sezione prima 27

2020

Technogym apre il primo flagship esperienziale a Milano e nasce la linea SKILL per l'athletic performance training.

The Technogym Wellness Lifestyle® Pyramid

1.2 IL WELLNESS®

Il Wellness® è lo stile di vita promosso da Technogym, orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso l'educazione ad una regolare attività fisica, un'alimentazione equilibrata e un approccio mentale positivo. Mentre nei primi anni Novanta lo stereotipo del fitness tutto muscoli a immagine di Jane Fonda e Sylvester Stallone imperversava negli Stati Uniti, Nerio Alessandri dalla Romagna lanciava una nuova visione, il Wellness®, uno stile di vita profondamente italiano che affonda le proprie radici nel "mens sana in corpore sano" dei Romani. Una vera e propria rivoluzione che ha trasformato un business basato sull'edonismo in un business sociale: da apparire bene a sentirsi bene, dal coinvolgimento di una ristretta cerchia di appassionati di fitness in perfetta forma fisica alla possibilità di coinvolgere tutta la popolazione.

Il Wellness® è un'opportunità sociale per tutti: per i governi che possono ridurre i costi della sanità, per le aziende che possono contare su collaboratori più creativi e produttivi e per tutti i cittadini che possono migliorare la propria salute ed il proprio stile di vita quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata oltre dieci anni fa con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del Wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.

A livello internazionale, grazie all'impegno di Nerio Alessandri e della Wellness Foundation, il Wellness® è diventato un tema chiave del World Economic Forum di Davos ed è stato oggetto di un evento alle Nazioni Unite a New York.

Nel proprio territorio, la Wellness Foundation ha dato vita al progetto Wellness Valley, che mira a creare in Romagna il primo distretto del Wellness al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione).

La mission e la vision

La Mission di Technogym: Diffondere il Wellness Lifestyle. Il Wellness come stile di vita può dare un importante beneficio alla società attraverso il miglioramento della qualità della vita delle persone, la riduzione della spesa sanitaria per lo Stato, l'aumento della produttività per le aziende e il rispetto per l'ambiente. Il Wellness come responsabilità sociale guida e unisce l'azienda.

La Vision di Technogym: Essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider. Technogym vuole essere punto di riferimento riconosciuto nel settore per la capacità di proporre un vero e proprio stile di vita con soluzioni su misura per privati e per operatori professionali nell'ambito del benessere: non solo attrezzature ma anche servizi, contenuti, device e soluzioni per il networking.

1.3 STRATEGIA

L'obiettivo di Technogym è quello di aiutare le persone ad adottare uno stile di vita Wellness sempre e ovunque, attraverso l'implementazione di una strategia che si fonda su tre pilastri principali:

  • › Wellness on the go: l'azienda ha sviluppato il Technogym Ecosystem, una piattaforma grazie alla quale ogni persona può vivere un'esperienza Wellness personalizzata, accedendo ai propri contenuti e programmi di allenamento su qualunque attrezzo Technogym e su qualunque device personale, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo del mondo. Il Technogym Ecosystem integra attrezzature, mobile app dedicate, la piattaforma digitale MyWellness cloud e specifici contenuti, programmi e servizi, offrendo a tutti gli operatori professionali la possibilità di connettersi con i propri clienti ovunque si trovino.
  • › Brand Development: il brand Technogym, in questi anni, ha seguito una strategia di posizionamento ispirata a due principali obiettivi: essere un brand Premium nei segmenti club, H&R e HCP ed essere un brand aspirazionale nell'Home e Consumer. Il marketing e la comunicazione del brand Technogym ne assicurano i valori grazie a una strategia chiara e coerente che ha contribuito all'affermazione di Technogym come marchio riconosciuto a livello internazionale.
  • › Presenza globale nei diversi segmenti di mercato: Technogym sta attuando un'estensione globale in diversi segmenti di mercato, grazie a una strategia distributiva "omnichannel" che comprende Retail, Field Sales, Wholesale e Inside Sales.

1.4 MODELLO DI BUSINESS

Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 55 milioni di persone, che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 85.000 centri fitness e oltre 400.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo. Oggi Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness, e, di conseguenza, è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute.

Innovazione, design e sviluppo prodotto

Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.

Il prodotto rappresenta l'elemento centrale della strategia di innovazione di Technogym. L'area Ricerca e Sviluppo, interna all'azienda, conta su oltre 200 professionisti fra ingegneri, medici dello sport, designer e software developer, oltre ad avvalersi di collaborazioni esterne con medici, fisioterapisti, architetti, atleti e preparatori atletici.

Ad oggi, Technogym ha un portafoglio di titoli in Proprietà Industriale che comprende oltre 320 brevetti, 250 design e 415 marchi (nazionali e internazionali) di cui 29 brevetti, 19 design e 16 marchi depositati nell'anno 2021.

L'innovazione di prodotto rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo Technogym. La capacità di innovare si deve principalmente alle competenze acquisite nel tempo dalla divisione dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prodotti, attività tradizionalmente considerate strumento essenziale per raggiungere e consolidare la posizione di leadership nel mercato internazionale delle attrezzature per il fitness per la qualità, l'innovazione ed il design della propria offerta.

Nel primo semestre del 2021 è proseguita la diffusione sul mercato di Technogym Ecosystem, la prima e unica piattaforma cloud nel settore del wellness, che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente nonché una gamma completa di applicazioni consumer e professionali per accedere al proprio programma wellness anche tramite dispositivi mobile. La piattaforma consente di connettere, in tempo reale e in qualunque contesto, gli utenti finali, gli operatori professionali e i prodotti Technogym ("Wellness on the Go"), puntando ad offrire, da un lato, una maggiore personalizzazione e un generale miglioramento dell'esperienza di wellness per gli utenti e, dall'altro, nuove opportunità agli operatori professionali per incrementare e fidelizzare la propria clientela.

Nel corso del 2021, Technogym ha lanciato Mywellness 6.0: una piattaforma software aperta di CRM che consente al club di migliorare l'esperienza del cliente e la sua gestione da parte del centro: dall'attraction, alla retention e secondary spending attraverso assesment, programming, tracking, rewarding, analytics, etc.

Mywellness consente all'operatore di personalizzare l'esperienza di ogni singolo cliente e di offrire i contenuti di allenamento, prodotti dal club anche a casa in modalità video on-demand.

La nuova Mywellness App aggiunge la possibilità per il club di fare leva sul modello ibrido, ossia continuare a gestire dal training al billing in palestra, ma anche di vendere i servizi (sessioni di personal training, classi e routine) ai members anche a casa in modalità payper-use o subscription.

Grazie a Mywellness 6.0, l'operatore può configurare i propri servizi, contenuti e la customer journey da proporre ad ogni diverso profilo di clientela in base a passioni e aspirazioni: programmi, servizi, modalità di interazione con il cliente da parte dello staff, notifiche automatiche in app.

Quando il cliente si iscrive al centro, viene invitato a scaricare Mywellness App, che diventa il punto di riferimento per tutti i servizi wellness offerti nel centro. All'interno di Mywellness App il cliente trova il proprio programma personalizzato di allenamento, i risultati dei suoi progressi, le classi da prenotare, le challenge offerte dal centro, il suo personal trainer, e tanti altri servizi.

Con Mywellness 6.0, il Cliente accede inoltre all'intera offerta del suo centro che può essere fruita ovunque e in qualunque momento: Classi Live, Allenamenti On Demand, Sessioni individuali di Personal Training offerte in streaming, sono solo alcuni esempi di servizi che possono essere prenotati, fruiti e/o acquistati direttamente dalla Mywellness App.

Per quanto riguarda il settore commercial, nel mese di giugno Technogym ha lanciato sul mercato una nuova soluzione di allenamento per l'indoor cycling. Il nuovo format Group Cycle comprende differenti classi di indoor cycling che combinano musica, effetti visivi e dati di precisione sulle prestazioni per creare un allenamento interattivo che ispira le persone a muoversi. La nuova Group Cycle experience permette agli operatori di soddisfare le diverse esigenze e preferenze dei clienti, di raggiungere differenti target e ottimizzare l'utilizzo degli spazi. Grazie all'ecosistema digitale Technogym, i trainer possono facilmente creare una classe, caricare playlist o il loro profilo personalizzato attraverso l'app professionale Group Cycle, gestendo la classe insieme al nuovo Mywellness Kiosk, oppure possono programmare classi virtuali in una o più location, i clienti possono prenotare il proprio posto autonomamente da Mywellness App.

Nel segmento home, nei primi 6 mesi del 2021 Technogym ha proseguito con il lancio di Technogym BIKE in molti mercati a seguito del lancio del prodotto in Europa avvenuto l'anno precedente e ha lanciato una nuova versione di Technogym MYRUN, il tapis roulant per l'home fitness compatto e silenzioso che si connette al tablet e offre un'ampia gamma di allenamenti on-demand per il running ed il walking: sessioni guidate dal trainer, routine mirate, percorsi virtuali. Technogym MyRun è studiato per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia ed offrire programmi personalizzati on-demand adatti ad utenti di qualsiasi livello: dal principiante, all'appassionato di fitness, allo sportivo.

Nel mese di Giugno, l'azienda ha annunciato il lancio di Technogym APP che guida l'utente nell'ottenere il massimo dei risultati nel minor tempo con programmi di allenamento personalizzati e librerie di contenuti on-demand.

Che l'obiettivo sia migliorare il livello di fitness o aumentare le prestazioni sportive, Technogym Coach, basato sull'intelligenza artificiale, adatta il suo workout ai bisogni dell'utente, ovunque si trovi e in qualsiasi momento preferisca allenarsi. La app, ogni giorno, propone l'allenamento più adatto a ciascun individuo combinando ricerca scientifica, intelligenza artificiale, contenuti video coinvolgenti e sfidanti.

Nel mese di Agosto 2021, Technogym ha presentato Techogym Cycle la nuova cyclette per la casa che coniuga funzionalità, facilità d'uso e design: grazie allo scavalco completamente libero è possibile salire e scendere con facilità, la seduta ampia e comoda e l'ingombro minimo - meno di 1 metro quadrato di superficie e 60 cm di larghezza - la rendono ideale per ogni ambiente domestico.

Nel mese di Novembre viene annunciato il lancio di Technogym ELLIPTICAL, il nuovo ellittico per la casa dal movimento senza impatto sulle articolazioni, che offre una incredibile varietà di workout video on-demand e routine di allenamento per ogni bisogno o preferenza dell'utilizzatore. Con Technogym Elliptical è possibile massimizzare i propri allenamenti bruciando più calorie con un minore sforzo percepito, grazie al suo movimento total-body che coinvolge sia gli arti inferiori sia quelli superiori. La traiettoria di movimento, studiata a partire dall'esperienza del Centro Ricerche Technogym nel fitness e nello sport, garantisce un allenamento efficace con la massima attivazione dei glutei, senza gravare sulle articolazioni.

Technogym Cycle e Technogym Elliptical si aggiungono alla linea di prodotti pensati per l'home fitness caratterizzata da linee semplici e compatte senza rinunciare alla tecnologia professionale e all'intrattenimento. Entrambi i prodotti infatti permettono una rapida ed intuitiva visualizzazione dei dati essenziali dell'allenamento. Inoltre, per entrambi i prodotti è possibile accedere alla varietà di programmi e video di allenamento on-demand di Technogym Live semplicemente posizionando il tablet sulla console.

Ricerca Medico Scientifica

L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto Technogym che collabora con moltissimi esperti ed istituzioni del settore rappresentate da Università italiane ed internazionali. Molto strutturata anche la collaborazione con federazioni sportive e team professionistici per il testing di atleti di alto livello.

Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute. Nel caso degli atleti Technogym offre supporto alla loro preparazione utilizzando le tecnologie del Technogym Lab.

Nel nuovo 'Technogym Lab' allestito presso l'Head Quarter di Cesena, dotato delle tecnologie più avanzate, si testano quindi sia atleti di élite che i prodotti Technogym nel processo di sviluppo.

Tra le numerose partnership di Technogym con Università e Istituti di ricerca da segnalare una serie di collaborazioni rilevanti sia a livello nazionale che internazionale:

  • › L'Ospedale S. Raffaele Pisana di Roma per l'utilizzo dei prodotti Technogym nel trattamento di pazienti con patologie Cardiovascolari
  • › L'Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma per il quale svolgiamo attività di formazione
  • › Edith Cowan University di Perth (Aus) dove si stanno usando prodotti Technogym per uno studio su pazienti con cancro alla prostata.
  • › Pinnacle Medical Fitness Center di Seattle per lo studio del prodotti 'Biocircuit'
  • › L'Università Cattolica di Murcia per lo studio di Skillrun

Nel 2021, per rinforzare il proprio impegno nella divulgazione su base scientifica dei benefici del wellness, Technogym ha donato dei centri per l'esercizio fisico dotati delle attrezzature e tecnologie più sofisticate al Centro Oncologico Romagnolo e al nuovo Centro di Esercizio Terapia situato presso lo IUSM di Roma.

Prosegue anche l'attività scientifica dell'area, con pubblicazioni di lavori scientifici su riviste scientifiche indicizzate e la presenza dei responsabili del Dipartimento Scientifico a convegni Nazionali ed Internazionali, sia in presenza che online, in qualità di speakers.

Innovazione digitale

Il digitale rappresenta una componente fondamentale delle attività di innovazione di Technogym. Già nel 1996, Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel mondo del fitness e del Wellness che comprende attrezzi connessi, in logica "Internet of Things", una piattaforma cloud che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente ed una gamma completa di app consumer e professionali per accedere al proprio programma Wellness.

L'innovazione è radicale anche per quanto riguarda la user experience: Technogym Ecosystem è infatti una piattaforma aperta che integra Technogym con le principali app e strumenti wearable di tracking e permette all'utente di accedere ad un'esperienza di "Wellness on the go" in ogni luogo ed ogni momento: in palestra, a casa, al lavoro, all'aperto, dal medico ed in viaggio. Ogni utente ha infatti a disposizione un account personale che contiene tutti i dati ed i programmi di allenamento, con la possibilità di accedere alle informazioni sulla propria attività fisica attraverso diversi touchpoint: app, portale web e direttamente sugli attrezzi Technogym, grazie all'interfaccia LIVE.

Nel settore, Mywellness di Technogym è l'unica piattaforma a consentire agli utenti di vivere un'esperienza completamente personalizzata (programmi di allenamento, dati e contenuti) durante tutto il proprio percorso, sia in sala attrezzi che durante le classi (pedalata, vogata, basate sulla frequenza cardiaca e molto altro) e negli allenamenti all'aperto.

Dalla sua presentazione nel 2012, la piattaforma Mywellness è diventata un punto di riferimento del mercato nel campo del Connected Wellness. Oggi la piattaforma digitale Mywellness di Technogym conta oltre 23.000 centri wellness e fitness connessi in tutto il mondo e oltre 22 milioni di utenti registrati.

A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, mywellness cloud, applicazioni in grado di offrire una esperienza di training personalizzato, Technogym ha lanciato nel 2020 Technogym LIVE, la nuova piattaforma che ha permesso di offrire un'esperienza di allenamento completamente nuova e coinvolgente permettendo agli utenti di accedere ad una varietà di contenuti video di allenamento live e on-demand da tutte le console dei prodotti Technogym, dalla nuova app Mywellness 6.0, nell'ambito degli schermi per le classi virtuali in palestra o sui dispositivi digitali personali e dalla recentissima Technogym App, la nuova applicazione di Technogym disponibile su Android e IOS.

Technogym App è l'applicazione che offre workout personalizzati con video on-demand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach.

Qualunque sia l'obiettivo di fitness, con Technogym App non è mai stato più facile raggiungerlo, così velocemente, con una vasta scelta di allenamenti video on-demand ed un piano personalizzato che si adatta all'utente, ai suoi progressi ed al suo stile di vita. La app, ogni giorno, propone l'allenamento più adatto combinando ricerca scientifica, intelligenza artificiale, contenuti video coinvolgenti e sfidanti.

È possibile accedere al proprio programma di allenamento personalizzato, servizi e risultati in ogni momento, ovunque, grazie al Technogym ID personale che consente di collegarsi

al proprio profilo su tutti i punti di contatto dell'ecosistema Technogym: smartphone app, consolle attrezzi, website. Technogym App offre un'ampia varietà di programmi dedicati al fitness, allo sport e alla salute, sviluppati da una squadra di trainer e atleti specializzati nelle diverse discipline. Nel caso si disponga di attrezzi Technogym, a casa o in palestra, Technogym App guiderà l'utente nell'utilizzarli al meglio con la possibilità di accedere all'esperienza di allenamento video sulla console dell'attrezzo. Inoltre, proporrà allenamenti a corpo libero o con accessori, direttamente sul mobile o in mirroring sulla TV per una Technogym wellness experience unica ed irresistibile.

Nell'ambito di una tale varietà di opzioni e contenuti, il nuovissimo Technogym Coach - la prima intelligenza artificiale applicata al fitness – garantisce a ciascun utente una esperienza completamente personalizzata. Technogym Coach gestisce i dati e le preferenze degli utenti e li guida, giorno per giorno, suggerendo diverse opzioni di allenamento in base alle loro passioni, esigenze e gusti personali.

Design e Premi all'innovazione

Stile e design italiano da sempre rappresentano le caratteristiche distintive di Technogym nel mondo. L'azienda partecipa da oltre 10 anni al Salone del Mobile di Milano, la più importante manifestazione di design al mondo, collabora con Antonio Citterio, uno degli architetti italiani più celebrati e conta su un forte Centro Stile interno all'azienda nell'ambito del proprio Centro di Ricerca e Sviluppo.

Anche nel 2021 l'impegno dell'azienda sul design ha portato ad importanti risultati: Technogym Bench si è aggiudicata il premio italiano ADI Design Index, assegnato dall'Associazione Design Industriale Italiano, ed il Good Design Award, assegnato dal Chicago Design Athenaeum.

Questi nuovi riconoscimenti vanno ad aggiungersi al Palmarès di Technogym che annovera 3 premi Compasso D'oro, 13 ADI awards, 12 Red Dot Design Awards, 3 International Design Excellence Awards e 4 iF awards, tra gli altri.

1.5 LA PRODUZIONE

I prodotti offerti da Technogym sono ideati, realizzati e distribuiti secondo un modello operativo caratterizzato dal controllo diretto di tutte le fasi della produzione.

L'acquisto delle materie prime rappresenta una delle principali aree della catena del valore. Technogym attribuisce infatti una grandissima importanza ai materiali utilizzati nei propri prodotti, che devono rispettare i più elevati standard del settore. L'azienda si avvale di un sistema di global sourcing che comprende oltre 800 fornitori provenienti da tutto il mondo.

L'assemblaggio si svolge nei due stabilimenti produttivi di Technogym: a Cesena, all'interno del Technogym Village, ed a Malý Krtíš (Slovacchia).

Lo stabilimento di Cesena, progettato per garantire, al tempo stesso, la massima efficienza produttiva ed un ambiente di lavoro ispirato ai principi del Wellness, si estende su una superficie di circa 40.000 metri quadri. La struttura produttiva include solo linee di assemblaggio prodotti, disegnate secondo criteri di lean production e total quality. Lo stabilimento slovacco si estende su una superficie complessiva di circa 30.000 metri quadri (inclusa una zona uffici) e include linee produttive verticali con processi integrati di carpenteria, verniciatura e assemblaggio prodotti.

L'offerta: Total Wellness Solution

L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione Wellness su misura per operatori ed utenti finali, che comprende:

Attrezzature per il fitness, il Wellness e lo sport

Piattaforma cloud e prodotti digitali

Servizi Post Vendita, Formazione, Interior Design, Marketing Support e Finanziamenti

Contenuti Video di allenamento digitali disponibili sulle console dei prodotti

Equipment

Technogym vanta una gamma completa di attrezzature all'avanguardia, dedicate all'allenamento cardio, forza, funzionale e di gruppo, appositamente studiate per coprire le richieste del mercato nei diversi segmenti. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.

1.6 NUOVI PRODOTTI LANCIATI NEL 2021

Group Cycle

Nel corso del 2021 Technogym ha lanciato sul mercato la nuova soluzione di allenamento di indoor cycling: Group Cycle. Il nuovo format rappresenta la soluzione per creare un'esperienza coinvolgente che offre ai partecipanti emozioni, motivazione, un allenamento di gruppo ingaggiante e un workout personalizzato allo stesso tempo.

La nuova Group Cycle Experience di Technogym offre differenti classi di indoor cycling che combinano musica, effetti visivi e dati di precisione sulle prestazioni per creare un allenamento interattivo che ispira le persone a muoversi.

Il videowall gioca un ruolo fondamentale per visualizzare i risultati personali e della classe o semplicemente per immergersi nell'atmosfera, ascoltando e visualizzando la musica e la performance. Video tutorial e motivazionali sono proiettati sullo schermo per offrire un vero e proprio boost all'allenamento.

Il nuovo format Group Cycle è supportato dalle nuove Group Cycle di Technogym, progettate secondo i migliori standard di comfort, performance e connettività

Technogym Cycle

Nel corso del 2021, l'azienda ha presentato Technogym Cycle - la cyclette più confortevole di sempre - grazie all'ampia seduta, il comodo accesso, la facilità d'uso e le dimensioni ridotte che la rendono ideale per tutti.

Technogym Cycle è la nuova cyclette che coniuga funzionalità, facilità d'uso e design: grazie allo scavalco completamente libero è possibile salire e scendere con facilità, la seduta è ampia e comoda e l'ingombro minimo - meno di 1 metro quadrato di superficie e 60 cm di larghezza - la rendono ideale per ogni ambiente domestico.

Technogym Cycle è stabile, resistente e progettata per accogliere utenti di ogni età, livello e taglia fisica (fino a 180 kg), mentre la sella a densità differenziata offre il massimo comfort e può essere regolata durante l'esercizio, senza bisogno di scendere. Con le due impugnature – standard e city bike – ed i Fast Track Control, i comandi della resistenza posizionati sul manubrio, si può variare posizione di allenamento e intensità nella massima semplicità.

La console presenta tutti i dati essenziali in maniera intuitiva e molto visibile durante la sessione di allenamento. Inoltre, per accedere alla varietà di programmi e video di allenamento on-demand di Technogym Live è possibile posizionare il tablet sulla console e scegliere fra Technogym Sessions, le sessioni di allenamento guidate dal trainer, gli allenamenti virtuali in scenari outdoor immersi nella natura o nelle più belle città del mondo, le Routines di allenamento dedicate a specifici obiettivi, o i Custom Workout, che spaziano dai classici allenamenti ad obiettivo – tempo, distanza, calorie – a programmi come più avanzati come l'Hi Intensity Interval Training.

Inoltre, scaricando la app Technogym Live Connect sull'Apple Watch è possibile sincronizzare il proprio battito cardiaco con Technogym Cycle e tracciare l'esercizio su Apple Health.

Technogym Elliptical

Nella seconda metà del 2021 Technogym ha lanciato il suo nuovo ellittico per la casa dal movimento senza impatto sulle articolazioni, che offre una incredibile varietà di allenamenti video on-demand guidati dai trainer Technogym.

Technogym Elliptical è la soluzione ideale per tutti – anche per i principianti – grazie al suo movimento fluido, senza impatto sulle articolazioni e all'ampia libreria di programmi e allenamenti video on-demand sviluppati su misura in base a bisogni e obiettivi dell'utente. Il suo ingombro ridotto e la possibilità di richiuderlo lo rendono ideale per case di qualsiasi dimensione e per qualsiasi ambiente della casa.

Con Technogym Elliptical l'esercizio è efficace e lo sforzo percepito è minore grazie al suo movimento total-body che coinvolge sia gli arti inferiori sia quelli superiori, soprattutto grazie alla traiettoria di movimento, studiata a partire dall'esperienza del Centro Ricerche Technogym nel fitness e nello sport, che garantisce un allenamento efficace con la massima attivazione dei glutei, senza gravare sulle articolazioni.

La console presenta tutti i dati essenziali in maniera intuitiva e molto visibile durante la sessione di allenamento. Inoltre, per accedere alla varietà di programmi e video di allenamento on-demand di Technogym Live è possibile posizionare il tablet sulla console e scegliere fra Technogym Sessions, le sessioni di allenamento guidate dal trainer, gli allenamenti virtuali in scenari outdoor immersi nella natura o nelle più belle città del mondo, le Routines di allenamento dedicate a specifici obiettivi, o i Custom Workout, che spaziano dai classici allenamenti ad obiettivo – tempo, distanza, calorie – a programmi più avanzati come l'Hi Intensity Interval Training. Grazie a Technogy Live è possibile integrare il proprio allenamento con esercizi forza, funzionali e yoga eseguibili a corpo libero. Inoltre, scaricando la app Technogym Live Connect sull'Apple Watch è possibile sincronizzare il proprio battito cardiaco con Technogym Elliptical e tracciare l'esercizio su Apple Health.

LA GAMMA DEI PRODOTTI TECHNOGYM

Excite Live Line

la nuova linea Excite, la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento ingaggiante e personalizzata, e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model. La nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite Climb, e Excite Top per la parte superiore del corpo.

Skill Line

Skilline è la linea di prodotti dedicata all'athletic performance training, sviluppata a partire dalla ventennale esperienza di Technogym come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi e come partner per l'allenamento dei campioni di tutto il mondo. La linea comprende Skillmill, il tapis roulant curvo non motorizzato, Skillrun, il tapis roulant studiato per le esigenze della preparazione degli atleti, Skillrow, il vogatore in grado di simulare perfettamente la resistenza dell'acqua e SkillBike, la indoor-bike per l'allenamento del ciclista professionista o amatore.

Personal Line

La linea Personal di Technogym è una collezione di prodotti icona dedicati al Wellness a casa che uniscono innovazione, tecnologia e design. Frutto della collaborazione tra Technogym, con la sua ricerca trentennale nello sviluppo di prodotti fitness e Wellness, e il design d'autore di Antonio Citterio, i prodotti della linea Personal si ispirano alla natura ed alla scienza. Il risultato è una linea di prodotti di arredo design, creati con materiali raffinati e con la migliore tecnica artigianale. La linea Personal include l'innovativo Kinesis Personal per la ginnastica dolce che, grazie al brevetto Fullgravity, lascia libertà al movimento naturale offrendo resistenza a 360°, il nuovo Power Personal per l'allenamento della forza, il tapis roulant Run Personal, l'ellittico Cross e la cyclette Recline dotati di LIVE, la più avanzata interfaccia multimediale esistente.

Artis Line

Artis rappresenta lo stato dell'arte nel settore fitness e Wellness, il punto di arrivo di trenta anni di ricerca scientifica e tecnologica applicata alla progettazione e realizzazione di prodotti dedicati all'attività fisica. Comprende una collezione completa di oltre 30 prodotti integrati, coordinati in termini di design e stile, connessi e sostenibili per l'allenamento cardio, forza e funzionale che fa vivere agli utenti un'esperienza senza precedenti. Fa parte della linea anche OMNIA, il prodotto in grado di assicurare un allenamento per piccoli gruppi, con programmi di training per diversi livelli di abilità.

Kinesis Line

Kinesis non è solo un prodotto, ma una vera e propria disciplina di allenamento. I prodotti della linea Kinesis per il functional training sono ideati per recuperare la funzionalità del movimento libero e naturale, offrendo un allenamento efficace e modulabile in base al livello di esperienza e agli obiettivi specifici da raggiungere. Il brevetto "Full Gravity" rende possibile il movimento naturale a 360° che attiva interamente le catene cinetiche. La configurazione "Kinesis Class" permette ad un personal trainer di gestire facilmente un'intera classe. L'innovazione e la tecnologia Kinesis sono disponibili anche in una singola unità. Sviluppato come un modulo unico, autoportante e dall'ingombro limitato, Kinesis One costituisce una soluzione di allenamento completo. Fanno parte della linea anche le Kinesis Stations.

Group Cycle Connect

Il nuovo format Group Cycle di Technogym è la soluzione perfetta per creare un'esperienza coinvolgente di indoor cycling che offre ai partecipanti emozioni, motivazione, un allenamento di gruppo coinvolgente e un workout personalizzato allo stesso tempo. Questa nuova soluzione di allenamento offre differenti classi di indoor cycling che combinano musica, effetti visivi e dati di precisione sulle prestazioni per creare un allenamento interattivo che ispira le persone a muoversi.

Il videowall gioca un ruolo fondamentale per visualizzare i risultati personali e della classe o semplicemente per immergersi nell'atmosfera, ascoltando e visualizzando la musica e la performance.

Pure Strength Line

La linea completa di attrezzature Pure Strength è il frutto della lunga esperienza maturata al fianco degli atleti olimpici, per migliorarne forza e velocità. Le più innovative soluzioni in ambito di biomeccanica, ergonomia e durata nel tempo dei prodotti fanno sì che Pure Strength offra massimi risultati a tutti coloro che desiderano la più efficace forma di allenamento della forza e di prestazione sportiva.

Med Line

Una linea completa per la riabilitazione, le prove da sforzo e la valutazione del paziente. Comprende attrezzi cardio come Run e Bike dotati di protocolli di test ed esercizio personalizzati. Gli attrezzi forza si distinguono per completezza di gamma, versatilità di applicazione e per l'innovativo Multiple Resistance System (patent pending) su Leg Press Med, un dispositivo che combina i benefici della resistenza elastica a quelli dell'allenamento tradizionale con pacco pesi. La linea comprende anche una soluzione di allenamento a circuito, completamente personalizzabile su specifici bisogni di ogni paziente: Biocircuit Med. Tutte le linee medicali sono certificate 93/42/CEE.

Home Line

Ideale per il Wellness a casa, la linea Technogym include il treadmill Myrun Technogym, che rappresenta la nuova icona dell'offerta Technogym per la casa grazie al design elegante e minimale, alla silenziosità ed all'ingombro compatto; Technogym BIKE l'indoor bike che ti permette di accedere alle classi di indoor cycling dei trainers più coinvolgenti, live o on demand, dai fitness studios di diverse città nel mondo; Technogym Bench è la soluzione all-inclusive di allenamento funzionale progettata per combinare la massima varietà di esercizi con il minimo ingombro. Consente di eseguire la più ampia gamma di esercizi di resistenza, forza e core training in uno spazio limitato, grazie al suo design innovativo e agli attrezzi inclusi. Technogym Cycle, la cyclette che coniuga funzionalità, facilità d'uso e design: salita e discesa con facilità grazie allo scavalco completamente libero, la seduta è la più ampia e comoda di sempre e l'ingombro minimo; Technogym Elliptical, l'ellittico per la casa dal movimento senza impatto sulle articolazioni, che offre una incredibile varietà di allenamenti video on-demand ideale per tutti; Wellness Ball Active Sitting, la ball a doppia intensità che può essere utilizzata sia come alternativa alla sedia in casa o in ufficio sia come strumento per svolgere un programma completo di esercizi oltre a Unica, progettata da Nerio Alessandri nel 1985, che rappresenta oggi un'icona del design nel mondo del fitness. Unica è stata infatti il primo prodotto per l'allenamento ad essere anche oggetto di arredo. Per la prima volta, grazie al design compatto e all'ergonomia rivoluzionaria di Unica, è stato possibile concentrare un'intera palestra in 1 metro quadrato e mezzo di spazio.

Biocircuit

Biocircuit è il nuovo metodo di allenamento a circuito in grado di offrire un workout personalizzato che consente di raggiungere i propri obiettivi in tempi brevi. Il programma guidato garantisce un'esperienza coinvolgente, senza necessità di regolazioni o tempi di attesa poiché gli esercizi, il carico di lavoro, il rapporto lavoro/riposo e la velocità sono predefiniti e integrati all'interno di programmi personalizzati. Grazie al brevetto Biodrive, Biocircuit è in grado di offrire un esercizio variegato in modo sicuro, guidato ed efficace, adatto a qualsiasi tipo di utente. Biodrive è basato su una rivoluzionaria tecnologia aerospaziale: un regolatore del motore che offre un allenamento personalizzato e adattivo per aiutare gli utenti a raggiungere i risultati migliori in tempi brevi.

Skillathletic

Skillathletic Training è il nuovo format di allenamento, creato grazie all'esperienza di Technogym come Fornitore Ufficiale delle ultime 7 edizioni dei Giochi Olimpici e alla collaborazione con le migliori squadre e campioni dello sport in tutto il mondo. Il format – messo a punto dal Centro Ricerche Technogym col supporto di numerosi coach e preparatori atletici – è focalizzato al miglioramento delle performance atletiche ed offre un'ampia gamma di programmi di allenamento basati sulle quattro abilità chiave Skillathletic Training – Power, Agility, Speed, Stamina– che possono essere eseguiti con livelli di difficoltà variabile, consentendo di gestire all'interno della stessa classe persone con diversa preparazione fisica.

Technogym Tools

I Technogym Tools sono stati progettati per offrire un'ampia varietà di combinazioni di allenamento, e permettono di allenare differenti parti del corpo e gruppi muscolari, raggiungendo qualsiasi obiettivo di fitness, salute e lifestyle grazie al Precision Training di Technogym. Ogni accessorio assicura performance di lunga durata ed è perfetto da portare in viaggio, trasformando ogni workout in una fitness experience di alto livello. Questa selezione di accessori fitness garantisce il meglio in termini di qualità, design, e attenzione ai dettagli. Technogym ha anche progettato 3 Training Kit che contengono differenti tool per infinite opzioni di allenamento. I Kit includono maniglie, elastic e loop bands, o un pratico tappetino che permette di allenarsi e portare con se la salutare abitudine di dedicarsi al wellness ovunque.

Service

La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per ampliare e fidelizzare la propria clientela.

Interior Design

Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi ed atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie ad uno stile unico e personalizzato.

Financial Services

Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.

After Sales

I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature. L'azienda vanta una rete mondiale di centri di Assistenza Tecnica autorizzati in grado di intervenire con tempestività e competenza.

Marketing Support

La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti.

L'azienda dispone di tool educazionali e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.

Networking Apps, Devices & Contents

Grazie alla piattaforma aperta MyWellness cloud, integrata con attrezzi, app e dispositivi portatili, operatori e utenti possono restare reciprocamente connessi ovunque siano, per una gestione completa degli stili di vita che accresce la fidelizzazione dei clienti e le opportunità di business. Gli operatori possono usufruire di una vasta gamma di applicazioni professionali che accrescono il loro potenziale, mentre gli utenti possono lasciarsi coinvolgere dalla console Technogym Live che offrire una vasta libreria on-demand di contenuti video come classi live, sessioni one-to-one di allenamento cardio o forza, routines per la preparazione atletica, esercizi di base o percorsi virtuali ambientati nella natura o in città.

Technogym University

La Technogym University favorisce lo scambio e la condivisione, anche multimediale, di idee e progetti, facendo del Technogym Village il cuore di un network in grado di raggiungere milioni di persone. Le strutture del Technogym Village ospitano numerosi congressi, seminari e workshop, a cura della Technogym University e del Wellness Institute, l'ente di formazione Technogym, nei quali operatori, medici, ricercatori possono confrontarsi e condividere idee, progetti, nuove evidenze scientifiche, favorendo la multidisciplinarietà e contribuendo ad arricchire e divulgare la cultura del Wellness. La formazione continua dei professionisti del settore è, inoltre, garantita da corsi online e on site e da seminari d'approfondimento tecnico tenuti da docenti universitari di grande esperienza.

1.7 LA DISTRIBUZIONE

Segmenti

L'azienda si rivolge a specifici SEGMENTI distributivi:

  • › Fitness e Wellness Club
  • › Hospitality & Residential
  • › HCP (Health, Corporate & Performance)
  • › Home & Consumer

Fitness e Wellness Club

I Fitness e Wellness Clubs continuano a rappresentare uno dei segmenti di mercato più significativi, seppur con un incidenza sul fatturato complessivo significativamente inferiore al 2019. Technogym si conferma il fornitore di riferimento delle più importanti catene di club al mondo, come ad esempio Virgin Active in Europa, Asia e Sud Africa, Leejam in Middle East e Life Time Fitness negli Stati Uniti.

Anche quest'anno il segmento Fitness e Wellness Clubs è stato fortemente colpito dal protrarsi della pandemia, soprattutto nella prima parte dell'anno. Alcune geografie, come Europa e Nord America, hanno subito lockdown anche maggiori dell'anno precedente continuando a causare il blocco dell'operatività nei fitness center che però sono risultati essere

molto più preparati ed agili nell'adozione di soluzioni ibride e digitali per continuare ad allenare e soddisfare i propri members, anche da remoto.

Nella seconda parte dell'anno, essendo i club luoghi sicuri, dove protocolli e misure specifiche sono state sempre fortemente rispettate, si è vista una crescente e prevedibile voglia degli abbonati di ritornare ad allenarsi in palestra. Interessante anche notare come una buona fetta di nuovi iscritti è rappresentata da persone, più o meno giovani, che si sono approcciate per la prima volta al mondo del fitness. Fenomeno testimoniato anche dalla sempre più forte consapevolezza dei consumatori di mettere il proprio benessere e la propria salute al primo posto.

Cresce quindi la fiducia nel settore. I grandi clienti stanno confermando i piani di espansione e di apertura delle nuove location mentre restano comunque più prudenti riguardo ai rinnovi, in attesa di capire se ci sono ulteriori rischi di chiusura.

Continua spedita la digitalizzazione del settore. L'adozione di strumenti digitali da parte degli operatori, ormai, non rappresenta solo un modo per offrire qualcosa in più ai propri clienti o mantenere alta la fidelizzazione durante i momenti di chiusura. Il livello di digitalizzazione di un club e la sua capacità di offrire esperienze e contenuti di alta qualità sono due dei più importanti driver di scelta da parte del consumatore, il quale è sempre più alla ricerca di un club capace di offrire una wellness journey totalmente connessa. Anche in questo senso, Technogym si conferma in prima linea nel fornire un supporto concreto agli operatori grazie ad app, contenuti, format experiences e soluzioni digitali dedicate.

Nel corso del 2021, Technogym ha stretto un'importante accordo con la catena Anytime Fitness - gruppo presente in tutti i sette continenti con più di 4 milioni di iscritti e oltre 4.700 club aperti – relativamente ad Italia e Sudafrica. Prosegue spedita la partnership con Fitness Time confermando le attese relative al primo anno di collaborazione, conclusosi con la fornitura di oltre 40 nuovi club.

Proseguono, inoltre, le trattative per la fornitura di smart equipment e soluzioni digitali con altre catene leader in Europa, Stati Uniti, Cina, Australia e Medio Oriente.

Hospitality & Residential

Technogym, già presente nei più prestigiosi hotel di tutto il mondo, si conferma anche nel 2021 marchio di riferimento per l'hotellerie di lusso. Nel canale Hospitality & Residential Technogym è partner dei più prestigiosi gruppi a livello mondiale, come Mandarin Oriental, Rosewood, Marriott Group, Hilton Group, Accor Group, Hyatt e molti altri.

Nell'anno appena concluso Technogym si è aggiudicata l'assegnazione dei progetti di numerosi hotel di riferimento in tutti i continenti come lo Cheval Blanc di St. Tropez, l'AMAN hotel di New York, il Fairmont Windsor di Londra e il Fairmont Grand Del Mar a San Diego, i Waldorf Astoria Doha e Lusail, l' Alila Maldives e i W Hotel di Roma e New York City, o ancora il Rosewood São Paulo.

Tra le referenze più rappresentative dell'anno nel modo dei leisure club si segnala anche La Quinta Country Club, uno dei più prestigiosi nella zona di Palm Desert e Palm Springs, che ospita uno dei più storici campi da golf americani.

Nel 2021, le proposte di Technogym per il settore hanno riscritto i confini dell'offerta delle strutture ricettive. Con l'intento di elevare l'esperienza degli end users, Technogym ha supportato gli operatori ad innovare e arricchire la propria Wellness Proposition, aumentando anche le loro opportunità di additional revenues. Tra le novità Technogym del 2021 spiccano le soluzioni per l'allenamento in-room, adottate da moltissimi operatori fra i quali ad esempio Mandarin Oriental e Kempinski Hotel. Quest'ultima catena di hotel ha adottato le soluzioni Technogym per offrire una nuova tipologia di camera, la Kempinski Fit Room, che lo storico gruppo alberghiero di lusso sta gradualmente introducendo in alcune delle sue più prestigiose locations. Gli ospiti Kempinski possono prenotare una Fit Room con attrezzi Technogym direttamente dal sito web degli hotel per godere di innovative soluzioni

di allenamento in-room e servizi fitness on-demand per un'esclusiva wellness experience, oltre alla palestra.

Alcuni dei progetti residenziali più prestigiosi inaugurati nel corso del 2021 come lo Shark Tower di Cancun, The H Xi Gaepo Seoul – Gangnam, The Estates Acqualina di Miami e il The Residences - Mandarin Oriental di Barcelona hanno creato assieme a Technogym degli spazi dedicati al Wellness per i loro residenti. La presenza di tali spazi è sempre più ricercata e contribuisce ad accrescere il valore degli immobili.

Le migliori navi da crociera al mondo hanno scelto Technogym per i loro centri di allenamento on board. Technogym si è aggiudicata, fra gli altri, il contratto di Fornitura delle navi Virgin Voyages Resiliant Lady, Costa Toscana e Viking Cruise - Mars.

Il 2021 registra anche la richiesta crescente di soluzioni di allenamento digitale in tutti i segmenti; grazie a Technogym Live è stato possibile offrire contenuti di allenamento sempre aggiornati e video live e on-demand fruibili attraverso le applicazioni Technogym, ampliando così l'offerta stessa delle strutture, oppure su specifici prodotti come, ad esempio, Technogym Bike.

HCP (Health, Corporate & Performance)

Per quanto riguarda il segmento HCP, sempre più aziende in tutto il mondo stanno avviando al proprio interno un programma di corporate Wellness. Nel mondo oltre 10.000 aziende hanno già scelto Technogym come partner per la creazione di progetti volti al miglioramento della salute dei loro dipendenti. La pandemia ha reso i temi della salute e della prevenzione ancora più centrali, sia per gli utenti finali, sia per le aziende.

Nel settore corporate wellness Technogym già annovera referenze prestigiose come Facebook, Google ed Apple nella Silicon Valley, facility recentemente rinnovata anche nel campus di Culver City. Nel corso del 2021 l'azienda ha allestito numerosi centri e programmi wellness aziendali fra cui spiccano i progetti di Procter & Gamble in UK e Giappone, Lavazza in Italia, l'headquarter Europeo di Amazon in Lussemburgo, il nuovo aeroporto di Hong Kong e la sede del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi del 2024, appena insediato a Parigi.

Nel settore dell'Education, le migliori Università e Business School si sono affidate a Technogym per i loro centri wellness e di preparazione atletica. Nel 2021 Technogym ha sviluppato numerosi nuovi progetti in prestigiose Università di tutto il mondo: dalla John Hopkins University, University of Florida e Texas University negli USA, al Politecnico di Milano e l'Università Bocconi in Italia, a numerose Università britanniche come la Newcastle e la York University.

Per quanto riguarda il mondo della Sport Performance, Technogym ha allestito, nel 2021 il centro di prepazione atletica del Chelsea Football Club a Londra, numerosi centri di preparazione atletica in Cina, come il National Baseball Center ed i centri di preparazione di numerose squadre di calcio di primo piano, la sede della polisportiva Jumbo Visma in Olanda, punto di riferimento per ciclismo e pattinaggio, il centro nazionale di hockey su prato in Australia ed il centro olimpico nazionale del Lussemburgo.

Nel settore medicale Technogym è stata scelta dal John Hancock Hospital negli Stati Uniti, il Centro Oncologico Nazionale nei Paesi Bassi, l'Istituto Auxologico Italiano e numerose referenze in Asia, come la Sapporo Sport Clinic e Akaike Kyoudou Hospital in Giappone e il grande centro medico Heaven of Hope ad Hong Kong.

Home & Consumer

La crescita del settore è proseguita nel corso del 2021 beneficiando del continuo incremento della domanda di prodotti e servizi per la casa a seguito della pandemia, seppur ad un ritmo inferiore nel secondo semestre per la graduale riapertura dei centri fitness. Si ricorda

comunque come l'offerta Technogym si posizioni come complementare all'allenamento da svolgersi nelle location professionali e non alternativo, consentendo all'azienda di beneficiare dei crescenti volumi di affari nei segmenti B2B precedentemente rendicontati sinteticamente.

In termini di prodotto, si è consolidata la strategia dell'azienda mirata a creare soluzioni per la casa su misura a seconda dello spazio e del livello di servizio richiesto dal cliente: il posizionamento dell'azienda nel segmento è Luxury, rappresentato dalla linea Personal, per chi desidera inserire uno o due prodotti completamente integrati all'arredo del proprio salone o camera da letto, e Performance, rappresentato dai clienti più sportivi che vogliono avere a disposizione anche a casa attrezzature professionali per superare sempre i propri limiti. All'interno dell'offerta si annoverano anche prodotti compatti, come MyRun, Technogym Eliptical e Technogym Bench o soluzioni professionali come Artis adattabili anche alle esigenze di Full Home Gym degli High Networth Individual.

Oggi Technogym è presente in oltre 400.000 abitazioni private nel mondo e si segnala come il focus principale sia tutt'ora limitato ad alcuni paesi europei, seppur si siano registrate performance degne di nota rispetto all'anno precedente in molteplici aree geografiche.

Canali

La distribuzione dei prodotti Technogym segue un approccio omnichannel e si sviluppa attraverso i quattro canali di vendita:

  • › field sales, rappresentato da personale di vendita dipendente di Technogym e da agenti di vendita;
  • › inside sales, costituito dal teleselling o dal canale di vendita online;
  • › retail, rappresentato dagli undici store direttamente gestiti dall'azienda;
  • › wholesales.

I canali field sales, inside sales e retail sono canali di vendita diretti attraverso cui Technogym raggiunge direttamente utenti finali e operatori professionali, mentre il canale wholesales è un canale di vendita indiretto in cui la vendita a utenti finali e operatori professionali viene realizzata da distributori esclusivi che coprono i mercati in cui l'azienda non è presente con una filiale diretta.

Geografie

Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2021, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 40% al di fuori dell'Europa.

In uno scenario in cui tutte le aree hanno continuato a risentire, almeno in parte, degli impatti della pandemia sulle attività BtoB sono molto significative le performance registrate in MEIA, APAC, Nord America ed Europa.

Marketing e comunicazione

L'attività di marketing e comunicazione, trasversale a tutte le fasi del modello operativo di Technogym, è tra gli elementi principali della strategia di sviluppo e consolidamento della Società nel mercato del fitness e nel più ampio settore del Wellness e ha contribuito significativamente nel corso del tempo a rendere il marchio Technogym un brand distintivo, conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di qualità, innovazione e design italiano. Elemento fondante della strategia di marketing e comunicazione è rappresentato dalle partnership nel settore sportivo. Technogym è infatti fornitore ufficiale di numerose squadre ed atleti di primo livello ed è stata Fornitore Esclusivo ed Ufficiale di otto edizioni delle Olimpiadi.

Nel mese di Ottobre 2021, Technogym annuncia una nuova collaborazione con Dior. L'innovazione di Technogym ha incontrato l'eleganza di Dior in un'edizione limitata di prodotti per l'home wellness che comprende tapis roulant, panca multifunzione e wellness ball. Dall'originale confronto fra il centro Ricerche e Innovazione di Technogym ed il team creativo di Dior, tre fra i prodotti Technogym più iconici vengono reinterpretati con i codici della maison Dior per diventare simboli di eccellenza e di cura del dettaglio, in linea con i valori e la cultura condivisa da entrambi i brand. La linea, prodotta in Italia al Technogym Village, riflette il comune impegno di diffondere nel mondo uno stile di vita in grado di combinare esercizio fisico e stile, per motivare le persone a vivere una vita più sana e più felice.

I prodotti Dior and Technogym Limited Edition comprendono:

Technogym My Run for Dior - Il tapis roulant compatto e silenzioso che si connette al tuo tablet e ti offre un'ampia gamma di allenamenti on-demand per il running ed il walking. Semplicemente posizionando un tablet sulla console di MYRUN potrai scegliere l'allenamento on-demand del tuo trainer preferito.

Technogym Bench for Dior - L'innovativa panca che ti offre la massima varietà di esercizi in poco spazio. Technogym Bench comprende una serie di manubri, elastici e knuckles che ti permetteranno di eseguire oltre 200 esercizi grazie all'ampia libreria di allenamenti on-demand accessibili su Technogym App.

Technogym Ball for Dior - Ti stimola a muoverti costantemente anche quando sei seduto. Technogym Ball è al tempo stesso una seduta ed un wellness tool che ti consente di svolgere un programma completo di esercizi per la flessibilità, la tonificazione e l'equilibrio.

1.8 EVENTI, REFERENZE E PARTNERSHIP

Un elemento centrale nella strategia di marketing di Technogym è la partecipazione a numerosi eventi di riferimento nei settori di interesse per il business dell'azienda: fitness, Wellness, sport, riabilitazione, design e tecnologia. Gli eventi vengono selezionati in base alla coerenza con valori aziendali ed alle opportunità sia di business sia di posizionamento del marchio.

Principali eventi dell'esercizio

Nell'esercizio 2021, Technogym ha organizzato numerosi eventi digitali per mantenere il contatto con i propri clienti e stakeholder anche durante il periodo di emergenza sanitaria causata da Covid -19 in assenza delle tradizionali fiere di settore annuali.

Gli eventi hanno coperto i temi più importati del settore fitness e wellness in 4 macrocategorie:

  • › Education: eventi dedicati alla formazione sui prodotti Technogym;
  • › Digital Solutions: training di approfondimento sulle soluzioni digitali per il settore;
  • › Technogym Experts: una selezione di speech tenuti da esperti di fama internazionali focalizzati sui temi health, fitness and sports.
  • › Virtual products presentations: sessioni dedicate al lancio e di approfondimento sulle nuove soluzioni Technogym.

Nel 2021, l'azienda ha organizzato l'evento Technogym INNOVATION OUTLOOK al Technogym Village. In questa occasione sono stati presentati i format di allenamento tra cui SKILLX, l'esperienza di allenamento efficace e coinvolgente per migliorare le qualità atletiche, Group Cycle, l'allenamento di gruppo che unisce musica, visual e performance e Biocircuit. Il Technogym INNOVATION OUTLOOK è stato svolto, in presenza e non, anche a livello internazionale in molti paesi tra i mesi di luglio e dicembre, tra questi troviamo Dubai, Spagna, Regno Unito e Francia.

Nell'ambito della Design Week, Technogym ha celebrato il connubio fra sport e design con l'evento Sport & Design nel suo flagship di Via Durini 1 Technogym Milano, nel cuore del design district – e che ha visto la partecipazione di numerosi atleti medagliati alle Olimpiadi di Tokyo 2020, guidati dal Presidente del CONI Giovanni Malagò.

Partnership

Le più prestigiose squadre sportive di tutto il mondo da anni collaborano con Technogym per la preparazione atletica dei loro campioni. In Italia, nel calcio, prosegue la collaborazione di Technogym con le principali squadre del calcio italiano come Juventus, Inter, Milan e la Nazionale Italiana, e il Cesena Calcio nell'ambito del progetto di promozione del territorio. Con l'obiettivo di estendere le partnership anche all'estero, soprattutto nei propri mercati chiave, l'azienda ha confermato nel 2021 la collaborazione con squadre di grande prestigio internazionale e le nazionali Russa e Brasiliana. Nel grande basket è proseguita anche nel 2021 la collaborazione fra Technogym ed Olimpia Milano e Virtus Segafredo Bologna.

Grazie all'ampiezza della propria gamma di prodotti, ideale per la preparazione atletica legata a tutte le discipline sportive, Technogym vanta collaborazioni con importanti campioni dello sport tra i quali Rafael Nadal e la rivelazione del tennis Jannik Sinner, l'attaccante del Real Madrid Karim Benzema e la leggenda del calcio Andrés Iniesta, oltre a team di grande successo come la Scuderia Ferrari e McLaren in Formula 1. Nella vela Technogym è stata scelta da Luna Rossa e Ineos UK Team che hanno gareggiato nella coppa America 2021, mentre nel golf è Official Partner di PGA (Professional Golfers Association), l'organizzazione che cura i principali tour professionistici di golf negli Stati Uniti e di prestigiosi Golf Club taliani tra cui il Marco Simone Golf Club di Roma, in cui si disputerà la Ryder Cup nel 2023, ed il Royal Park di Torino. Nel mondo del tennis, nel 2021, Technogym è stata presente nei più importanti tornei di tennis tra cui le ATP Finals di Torino, Rolland Garros, Davis Cup Final di Madrid, gli Internazionali di Tennis di Roma e l'edizione Next Gen di Milano. Nel mondo del ciclismo, dal 2021 Technogym è Training Partner Ufficiale del Giro d'Italia e del Team Jumbo Visma

Olimpiadi

Technogym è stata Fornitore Ufficiale dei Giochi Olimpici di Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio de Janeiro 2016, Pyeongchang 2018 e Tokyo 2020. Per ogni edizione delle Olimpiadi l'azienda si è impegnata nelle attività di progettazione ed installazione dei centri di preparazione atletica all'interno degli impianti olimpici, fornendo i prodotti per l'allenamento e l'ecosistema digitale per il tracciamento e l'archivio dei dati di allenamento nei profili personali di ciascun atleta.

Oltre a questo, l'azienda mette a disposizione un team di trainer professionali internazionali per gestire i centri di preparazione atletica, supportare gli atleti ed offrire tutti i servizi correlati (layout delle palestre, installazione e assistenza tecnica).

Tanti sono gli atleti olimpici che si sono allenati con Technogym in vista dell'ultima edizione delle Olimpiadi Tokyo 2020 tra questi il portabandiera dell'Italia Team Elia Viviani, il surfista Leonardo Fioravanti e la campionessa paralimpica Bebe Vio, la velocista olandese Dafne Schippers, il campione di rowing tedesco Oliver Zeidler, il fantino americano Kent Ferrington e il campione di scherma giapponese Kazayasu Minobe.

1.9 TECHNOGYM VILLAGE

Inaugurato il 29 settembre 2012 a Cesena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dell'ex Presidente Usa Bill Clinton, il Technogym Village è il primo Wellness campus al mondo, un centro culturale, un laboratorio di innovazione e un centro di produzione in cui far vivere a collaboratori, clienti, fornitori e ospiti di tutto il mondo una reale esperienza ispirata al Wellness.

Il Technogym Village riflette la visione di Nerio Alessandri che, assieme all'architetto Antonio Citterio, ha concettualizzato un luogo in cui si integrano stile di vita, qualità, design e produttività. Il progetto, che ospita la sede di Technogym, il centro ricerche, la fabbrica ed un grande Wellness Centre, richiama i concetti dell'ecosostenibilità e della bioarchitettura, applicati per creare un luogo di lavoro e di ispirazione votato all'eccellenza.

1.10 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE

Technogym attribuisce fondamentale importanza alle risorse umane, alla loro salute, formazione, motivazione e incentivazione. Lo sviluppo delle loro qualità e competenze è considerato essenziale per il raggiungimento della strategia aziendale.

Nel 2021 Technogym ha impiegato mediamente 2.089 collaboratori (2.077 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020), di cui 659 operai, 1.362 impiegati e 68 dirigenti

(in numero) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Medio Fine esercizio Medio Fine esercizio
Numero dipendenti
Dirigenti 68 69 61 60
Impiegati 1.362 1.405 1.353 1.325
Operai 659 681 664 635
Totale numero dipendenti 2.089 2.155 2.077 2.020

La formazione è uno strumento chiave per sviluppare e consolidare le competenze individuali e, al tempo stesso, per diffondere i valori e la strategia del Gruppo. Per questo l'azienda, attraverso la Technogym University, prevede programmi di formazione con formatori interni sui principali processi aziendali, programmi di formazione trasversale finalizzati allo sviluppo di competenze soft o nuove competenze e momenti divulgativi della cultura Technogym aperti a tutti i collaboratori.

La formazione avviene attraverso diverse modalità che includono, tra le altre, il training on the job per l'apprendimento sul lavoro attraverso l'assegnazione di progetti e attività nuovi e sfidanti; il feedback continuo, le attività di coaching e di mentoring per accompagnare le persone in un percorso di crescita; l'e-learning per l'aggiornamento costante in modalità di autoformazione; la formazione d'aula con classi e seminari.

La formazione si divide nelle seguenti categorie:

  • › Formazione Tecnica e Manageriale: rivolta allo sviluppo delle competenze specifiche di ruolo, inclusi ruoli ad alto contenuto manageriale e/o gestori di persone ovvero formazione per lo sviluppo della leadership, delle capacità relazionali, comunicative, e comportamentali a tutti i livelli di inquadramento;
  • › Formazione Commerciale: dedicata a ruoli di Sales e Marketing;

› Formazione sulla Salute e Sicurezza: relativa alla formazione obbligatoria in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro in carico all'RSPP aziendale.

Nel corso del 2021, buona parte della formazione è stata è stata erogata in modalità e-learning e a distanza, con progettazione ad hoc. Sono comunque ripresi, nel rispetto delle norme di sicurezza gli eventi e i corsi in presenza.

Coerentemente con i valori dell'azienda e promuovendo la cultura della leadership a tutti i livelli, è continuata l'attività formativa in HQ sul modello di Leadership Technogym che ha coinvolto tutti i manager e team leader, attraverso formazione in aula, workshop esperienziali e team coaching.

In HQ la formazione dedicata alla figura professionale dell'operaio è continuata con il progetto Scuola dei Mestieri, coinvolgendo le new entry in area produttiva, ossia prevalentemente operai con contratto di somministrazione (interinali), i quali non rientrano nel perimetro dei dati inseriti nel Bilancio di sostenibilità.

Nel corso del 2021 l'azienda ha lavorato al costante miglioramento di un programma unico, il "W4W" (Working for Wellness), che ha come obiettivo garantire la qualità dell'ambiente di lavoro e del clima aziendale, offrendo l'opportunità a tutti i collaboratori di vivere uno stile di vita Wellness a 360°. Working for Wellness è l'unico programma di wellness aziendale che si rivolge a tutte le componenti del benessere psicofisico, offrendo servizi dedicati al movimento, all'alimentazione e alla persona, secondo le indicazioni della Piramide del Wellness Lifestyle elaborata dal Technogym Wellness Science Center.

Il programma "W4W" prevede, inoltre: Convenzioni con negozi, servizi e associazioni del territorio rivolti alla persona e alla famiglia; Consulenza fiscale; Polizza sanitaria integrativa riservata ai collaboratori HQ che hanno un'anzianità aziendale di oltre 10 anni e che si estende a tutta la famiglia.

Dal 2017 è, inoltre, presente il progetto T-Welfare (Technogym-WELFARE) che offre, tramite piattaforma web dedicata, una serie di servizi tra cui prevenzione, previdenza, rimborsi su assistenza ed educazione dei figli e opportunità come shopping tickets, viaggi, esperienze, relax e benessere.

Corporate wellness

Nell'ambito della mission dell'azienda, che promuove il Wellness lifestyle in tutto il mondo, gioca un ruolo di primo piano il progetto Corporate Wellness, che mira ad offrire ai collaboratori un programma completo per la salute, l'esercizio fisico e lo sport. Tutti i collaboratori possono seguire specifici programmi di esercizio o sportivi, sia individuali che di gruppo, all'interno del grande Wellness Centre del Technogym Village oppure all'aperto.

Il Wellness Centre mette a disposizione dei dipendenti oltre 200 attrezzi per l'allenamento che uniscono il meglio in termini di tecnologia, biomeccanica, innovazione e design. Lo spazio, che si estende su una superficie di oltre 3.500 metri quadrati, è fruibile gratuitamente da tutti i dipendenti che possono scegliere se allenarsi il mattino, durante la pausa pranzo o a fine giornata di lavoro. Durante l'anno 2020, a causa delle restrizioni legate alla pandemia, l'accesso al wellness center è stato contingentato e -in certi periodi- sospeso, in linea con le prescrizioni delle Autorità. Technogym ha comunque messo a disposizione dei dipendenti una serie di programmi di allenamento e video on-demand sulle proprie app utilizzabili da casa o all'aperto.

Sempre nell'ambito del progetto di Corporate Wellness vengono pianificate delle attività didattiche online su temi inerenti al wellness come l'approccio mentale positivo, la corretta alimentazione o il team building, in modo da offrire strumenti ed esperienze utili al miglioramento del proprio stile di vita.

Il Wellness Restaurant propone un menù studiato dal Dipartimento Scientifico con ricette preparate utilizzando materie prime stagionali e di qualità a chilometro zero con un basso contenuto di sale e senza grassi polinsaturi.

Ogni giorno vengono offerti tre diversi menù, con ingredienti rigorosamente freschi e di origine naturale, seguendo un regime nutrizionale bilanciato secondo le regole della "piramide del benessere".

A partire dal 2019 è stato, inoltre, attivato il nuovo servizio T-Take Home che dà la possibilità a tutti i collaboratori di Technogym SPA di prenotare la cena direttamente tramite app e, in modalità self-service, ritirare, portare a casa, e consumare il pasto con le proprie famiglie.

Al fine di promuovere il monitoraggio e la prevenzione, ogni anno Technogym organizza un Wellness check-up gratuito per i propri dipendenti che desiderino prendervi parte, in collaborazione con centri medici di primaria importanza.

Dall'analisi dei dati, analizzati da Università indipendenti, emerge in maniera chiara quanto i collaboratori Technogym coinvolti nel programma di Corporate Wellness siano mediamente più in salute rispetto ai valori normativi della popolazione e come migliorino i propri parametri di salute di anno in anno o li mantengano stabili nel tempo.

1.11 SOSTENIBILITÀ IN TECHNOGYM

Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come "The Wellness Company" ed affianca al proprio modello di business – basato su tecnologie, software e servizi per l'attività fisica, lo sport, la salute e la prevenzione – una forte scelta di responsabilità sociale di impresa, imperniata sulla promozione dell'esercizio fisico come farmaco e dello stile di vita Wellness come opportunità sociale per Governi, Imprese e Cittadini. Numerose anche nel 2021 le attività legate alla responsabilità sociale di impresa sviluppate a livello locale, nazionale ed internazionale.

Per un dettaglio si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2021 in cui sono forniti i dettagli delle attività realizzate da Technogym nel corso dell'esercizio.

Impegni e obiettivi in ambito di sostenibilità

L'approccio alla sostenibilità di Technogym vede una forte coerenza e sinergia con la Mission aziendale. Obiettivo di Technogym è diffondere nel mondo il Wellness Lifestyle per promuovere regolare esercizio fisico, sani stili di vita e migliorare la qualità di vita delle persone. Il Wellness, che rappresenta la filosofia aziendale di Technogym è fondamentale nella definizione degli obiettivi strategici dell'azienda e riflette il suo impegno per la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder.

La stretta correlazione tra strategia aziendale e sostenibilità è ciò che guida il Gruppo nelle sue scelte e azioni al fine di rispondere alle istanze e bisogni di salute delle persone. Il benessere dell'utente finale, e di conseguenza della comunità, è pertanto al centro degli obiettivi del Gruppo a partire dalla fase di ideazione del prodotto; un'attenzione che prosegue durante tutto il processo di produzione, lungo la fase di supporto post-vendita e di promozione marketing.

L'insieme di questi aspetti evidenziano l'unicità del modello di business e favoriscono un allineamento strategico con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs). È di fatto indiscutibile che Technogym contribui-

sca al raggiungimento del Goal 3 "Salute e Benessere", con specifico riferimento al target 3.4. "Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere".

Forte del contributo del Gruppo in ambito di ESG (Environment, Social, Governance), e con la volontà di rafforzare l'allineamento tra gli SDGs e la strategia aziendale, Technogym si impegna a delineare chiari commitment e obiettivi in materia di sostenibilità.

Nel corso del 2021 Technogym ha approvato la Politica di Sostenibilità con impegni al 2025. La Politica prevede tre principali impegni legati a:

  • Wellness Lifestyle for All (Impegno n.1), in cui si sottolinea l'opportunità di creazione di valore a partire dal core business del Gruppo
  • Innovazione e Design Responsabile Illness (Impegno n.2), con forte attenzione all'innovazione sostenibile per orientare sempre più le scelte verso una gestione responsabile dei rischi legati al cambiamento climatico¹
  • Wellness per la comunità (Impegno n.3), incentrato sul benessere delle comunità in cui opera e degli stakeholder con i quali Technogym collabora e dialoga.

Gli impegni ESG al 2025 per Technogym

WELLNESS LIFESTYLE FOR ALL

Technogym promuove da oltre 20 anni il wellness come opportunità sociale per tutti gli stakeholder: Cittadini, Imprese e Governi. A partire da questo patrimonio culturale e di innovazione ed in ottemperanza all'obiettivo delle Nazioni Unite "Good Health and Wellbeing", l'azienda si prefigge di continuare ad aiutare i propri stakeholder a raggiungere il Wellness Lifestyle promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere della collettività attraverso un'offerta di prodotti e servizi, in linea con le ultime tecnologie, che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone

  1. Punto di riferimento sono gli orientamenti a livello europeo legati alle raccomandazioni dettate dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD).

INNOVAZIONE E DESIGN RESPONSABILE

La nostra missione di contribuire a costruire un mondo migliore, fondato sulla salute delle persone, non può prescindere da una profonda attenzione e coscienza per l'ambiente che le ospita. Per questo motivo, perseguendo gli obiettivi delle Nazioni Unite "Responsible consumption and production" e "Industry, innovation and infrastructure" lavoriamo per creare prodotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca a nuove soluzioni green ci permette di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza

WELLNESS PER LE COMUNITÀ

A partire da numerosi progetti concreti, come la Wellness Valley istituita nel 2003 e la campagna Let's Move for a Better World, ormai giunta alla sua settima edizione, vogliamo promuovere la piena espressione e realizzazione del concetto di Wellness, facendo leva sulle nostre tecnologie e sulle nostre iniziative di comunicazione per contribuire a migliorare la qualità della vita, il benessere della collettività e del pianeta. Questi elementi sono per noi essenziali nella realizzazione delle "Sustainable cities and communities" prospettate dalle Nazioni Unite.

Inoltre, nel corso del 2021 Technogym si è impegnata per migliorare il livello di informazione e di impegno del Gruppo in merito a tematiche legate al cambiamento climatico, diversità ed inclusione e approccio responsabile del business. Sono infatti state stilate le basi per la definizione di un primo Piano di Sostenibilità che riflette come gli Impegni della Politica sono adottati a livello di operations. In fase di pubblicazione il Piano è stato condiviso e discusso con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità nel corso del primo trimestre 2022. Infine, si ricorda che a partire dal 2017, Technogym redige la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) ai sensi degli obblighi di legge previsti dal Decreto Legislativo n. 254/2016. Per un dettaglio sulle performance non finanziarie si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria redatta in linea con i Global Reporting Initiative Standards (GRI Standards). La stessa è sottoposta ad esame limitato da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A., ed è disponibile sul sito corporate del Gruppo.

Exercise is medicine

Technogym, da anni, supporta numerose attività culturali e divulgative per la promozione del Wellness come opportunità sociale e l'incentivazione del regolare esercizio fisico in collaborazione con numerose associazioni nazionali di categoria (Anif in Italia, UK Active, NL Actief, Fitness Australia, etc) per un investimento complessivo di circa 100mila Euro a sup-

porto di numerose iniziative nazionali. A livello sovranazionale Technogym è da anni partner di riferimento dell'organizzazione di categoria europea EuropActive (che supporta con un investimento di circa 70 mila Euro) e di IHRSA , associazione di categoria dei fitness clubs con sede negli Stati Uniti ed operativa su scala globale con un investimento di 25mila dollari. Inoltre l'azienda fornisce un proprio contributo ad eventi di scenario economico internazionale, come il World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale il Presidente Nerio Alessandri è fra i promotori del gruppo di lavoro dedicato ai temi della salute e della qualità della vita.

Nel corso del 2021, in assenza delle tradizionali fiere ed eventi di settore annuali a causa della pandemia, l'azienda ha organizzato numerosi eventi e seminari digitali con l'obiettivo di proseguire l'attività di divulgazione cultura e scientifica per mantenere il contatto con i propri clienti e stakeholder.

Riconosciuto in tutto il mondo come "The Wellness Company", il Gruppo affianca al proprio modello di business una forte scelta di responsabilità sociale, focalizzata sulla promozione dell'esercizio fisico come farmaco e dello stile di vita Wellness come opportunità sociale per governi, imprese e cittadini.

Iniziative a livello nazionale ed internazionale

Iniziativa Exercise is Medicine

Prosegue la storica partnership fra Technogym e American College of Sport Medicine. Technogym è Main Partner (con un contributo di 70mila Euro) dell'iniziativa "Exercise is Medicine" che ha l'obiettivo di promuovere a livello globale il ruolo del regolare esercizio fisico come vero e proprio farmaco per numerose patologie. Sono, infatti, ormai numerosissime le evidenze scientifiche sui benefici terapeutici dell'esercizio nella cura di numerose patologie metaboliche e croniche come il diabete e l'ipertensione.

Partnership Global Health & Fitness Alliance

Nell'ambito della storica collaborazione con IHRSA – l'associazione globale di categoria dei fitness club che ha sede negli Stati Uniti ed è attiva a livello globale – nel 2021 Technogym ha aderito come Main Partner (con un contributo economico di 25 mila dollari) alla Global Health & Fitness Alliance, che ha l'obiettivo di promuovere il ruolo e l'impatto del settore del wellness sulla salute delle persone e di sollecitare l'introduzione di misure che sostengano ed incentivino una maggiore diffusione del regolare esercizio fisico.

Sponsorizzazione Libro Annuale "Europe Active"

Da anni Technogym è sponsor (con un contributo di 30mila Euro) della pubblicazione annuale di Europe Active, l'associazione di categoria europea, che ha il duplice obiettivo, da un lato di creare consapevolezza nei confronti delle Istituzioni sull'impatto del settore fitness e wellness in termini di maggiore salute e benessere delle persone e, dall'altro, di creare cultura e formazione per operatori e managers del settore. La pubblicazione 2021 dal titolo "Horizon 2030" si è concentrata sul futuro del settore e sulle nuove opportunità fornite dalle tecnologie digitali.

Mostra "I Giochi del Silenzio"

Le Olimpiadi di Tokyo 2020, disputate nell'estate del 2021, sono state il primo grande evento sportivo di portata globale dopo la pandemia. In questa occasione, oltre al ruolo di Fornitore Ufficiale dei centri di preparazione per gli oltre 12mila atleti, Technogym ha anche promosso una installazione artistica volta a comunicare la valenza culturale dello sport. A Tokyo abbiamo assistito ad Olimpiadi non ordinarie, in cui il silenzio è stato protagonista: assenza del pubblico durante le competizioni, eventi collaterali ridotti al minimo, scenari inconsueti per le Olimpiadi dell'era moderna. Da questa riflessione è nata l'idea per la mostra/installazione artistica "I giochi del silenzio" promossa da Technogym e curata da Davide Rampello che mette al centro la nobiltà ed il ruolo culturale dello sport. Si tratta di un percorso espositivo multimediale allestito a Casa Italia, la base della squadra Olimpica Italiana a Tokyo, in cui, circondati da uno spazio muto – muto come gli spalti delle arene sportive di questi insoliti giochi olimpici nell'era della post-pandemia – sono ritratti 6 giovani atleti durante il loro percorso di preparazione alle Olimpiadi sia in palestra sia sul campo di gara.

Donazione palestra Fondazione Universitaria "Foro Italico" di Roma

Una lunga serie di studi scientifici attesta l'elevata incidenza dell'esercizio fisico nella prevenzione e gestione delle patologie metaboliche come il diabete di tipo 2. Su queste premesse, Technogym - che da oltre 30 anni promuove la cultura del wellness e della salute nel mondo attraverso la propria campagna sociale Let's Move for a Better World - ha deciso di donare una palestra per l'esercizio-terapia ad un ente italiano di eccellenza nella ricerca scientifica legata ai benefici dell'esercizio per la cura e prevenzione del diabete.

È stata individuata nell'Università di Roma "Foro Italico" la sede ove realizzare la palestra presso il Centro di Medicina dello Sport e dell'Esercizio Fisico, in collaborazione con la Fondazione Universitaria Foro Italico. Il gruppo di ricerca vede la collaborazione tra il Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare dell'Università di Roma "La Sapienza" (Prof. Giuseppe Pugliese) e il Dipartimento di Scienze Motorie, Umane e della Salute dell'Università di Roma "Foro Italico".

Workplace Wellness Alliance

Inizialmente promossa dal World Economic Forum di cui Technogym è membro fondatore a partire dal 2009, la Workplace Wellness Alliance ha l'obiettivo di promuovere il concetto di Wellness sul posto di lavoro come opportunità sociale ed economica al tempo stesso. A partire dal 2013 il World Economic Forum ha affidato il progetto all'associazione no profit IHPM ( Institute for Health and Productivity Management). Technogym continua ad essere parte attiva del progetto e nell'ottobre del 2014 ha organizzato presso il Technogym Village il Forum Europeo dell'associazione, ospitando i rappresentanti di aziende, centri studi e associazioni partecipanti al progetto.

Wellness Valley

L'iniziativa "Wellness Valley", promossa dalla Wellness Foundation e supportata da Technogym, prevede la creazione nel territorio della Romagna di un distretto del benessere volto al miglioramento della qualità di vita dei cittadini ed alla valorizzazione del capitale economico, intellettuale e culturale del territorio romagnolo, già naturalmente vocato al buon vivere. Technogym ha fornito le proprie competenze e strutture per stimolare attivamente lo sviluppo dell'iniziativa, organizzando progetti concreti oltre a convegni e tavoli di lavoro

tematici, per facilitare costantemente il networking tra tutti gli stakeholder del territorio. Il progetto "Wellness Valley" vuole dimostrare come sia possibile creare un ecosistema sociale, culturale ed economico che incentiva l'adozione da parte delle persone dei sani stili di vita per la prevenzione delle patologie croniche, il miglioramento della qualità della vita e il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche.

Grazie al proprio approccio multistakeholder, oggi Wellness Foundation coordina il lavoro di oltre 250 realtà pubbliche e private del territorio attivamente impegnate nel progetto: Istituzioni, medici, scuole, Università, imprese, ospedali, palestre, associazioni sportive, hotel, terme, organizzatori di eventi.

Attività sulla Wellness Valley nel 2021

Donazione palestra d'eccellenza al PRIME Center dello IOR

Nel 2021 Technogym ha donato una palestra completa di ultima generazione al PRIME Center dell'Istituto Oncologico Romagnolo, l'innovativo centro di medicina integrativa per pazienti oncologici a Cesena. È oramai riconosciuto il ruolo fondamentale del regolare esercizio fisico non solo come arma di prevenzione di svariate malattie, tra cui le neoplasie, ma anche come alleato delle terapie antitumorali, in grado di diminuirne gli effetti collaterali e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

La collaborazione fra Technogym e IOR non prevede solo la donazione dei migliori macchinari per l'esercizio, ma grazie alla piattaforma digitale ed ai professionisti messi in campo dall'azienda, verrà fornito un servizio di monitoraggio e ricerca per misurare effetti e benefici dell'attività fisica sui pazienti, in modo da migliorare costantemente la risposta alle cure e contribuire alla letteratura scientifica internazionale sul tema con studi dedicati.

Formazione dei medici di Medicina generale sulla prescrizione dell'esercizio fisico come farmaco

Oltre ad aver contributo sin dal 2014 ad inserire nel sistema sanitario del Governo regionale dell'Emilia-Romagna la prescrizione dell'esercizio fisico in ricetta medica per la prevenzione e il trattamento delle principali malattie croniche, dal 2016 Technogym ha stipulato un accordo di collaborazione sottoscritto con l'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Forlì-Cesena, poi esteso all'intera regione, secondo il quale ospita ogni anno presso il proprio Wellness Campus il "Corso di formazione in esercizio-terapia" riservato ai laureati in medicina e chirurgia che si stanno specializzando in medicina generale.

Oltre a mettere a disposizione gratuitamente le proprie competenze, i docenti e il Technogym Village con tutte le sue strutture didattiche e sportive, Technogym sostiene tutti i costi associati a tale percorso formativo, che comprende anche un'attività di educazione all'alimentazione sana.

Nel 2021, l'attività di formazione sul "Wellness Lifestyle ed Exercise is Medicine" ha riguardato anche i futuri farmacisti, studenti del Corso di Laurea Magistrale in Farmacia, dell'Università di Bologna, Campus di Rimini.

Formazione superiore per managers di strutture ricettive

Sin dal 2017 Technogym collabora con la Fondazione ITS "Turismo e Benessere" per la formazione di figure manageriali altamente qualificate nell'industria del turismo e della promozione del territorio. Dopo il lockdown la popolazione ha cambiato il modo di approcciarsi al concetto di vacanza, mostrandosi sempre più alla ricerca di proposte di benessere. Questo

nuovo scenario ha determinato un bisogno di ripensare l'offerta turistica e l'esigenza dei manager di hotel di trasformare le esigenze degli ospiti in servizi orientati al Wellness. A tal proposito Technogym nel 2021 ha contribuito con un momento di formazione digitale dedicato ai manager di strutture ricettive per supportarli nella trasformazione del soggiorno per gli ospiti in una completa esperienza wellness.

"Parchi in Wellness"

Lanciato nel 2011 nella città di Cesena, il progetto "Parchi in Wellness" è diventato un elemento di eccellenza nell'offerta di benessere del territorio e continua a crescere incessantemente in termini di presenze, tipologia di attività offerte e numero di parchi attivati.

"Parchi in Wellness", è un calendario di attività fisica gratuita nei principali parchi pubblici delle città coinvolte, con la partecipazione di Technogym e dei fitness club del territorio che mettono a disposizione dell'iniziativa i loro trainers più qualificati per promuovere l'abitudine al movimento, riconosciuta come il fattore chiave per uno stile di vita sano.

Nel 2021 l'attività nei parchi di Cesena si è svolta in location selezionate con una proposta di corsi variegata e la possibilità per i partecipanti di approfondire uno degli aspetti fondamentali dello stile di vita Wellness: una sana alimentazione.

Centro di avviamento allo Sport

Nel 2021, grazie alla collaborazione di CONI e Technogym, è nato il nuovo centro di avviamento allo sport dedicato ai giovanissimi e realizzato nell'ambito del progetto "Cesena Sport City". Si tratta di un progetto multidisciplinare pensato al fine di avvicinare i giovani cesenati, tra i 5 e i 14 anni, alla pratica sportiva, grazie alla fornitura di prodotti Technogym ed all'impegno e alla costante collaborazione di tutte le associazioni sportive del territorio. I giovani, durante il periodo estivo hanno avuto così la possibilità di sperimentare diverse discipline sportive, elemento fondamentale per la costruzione di un bagaglio motorio vario e completo, con l'opportunità di scoprire il loro talento aiutandoli ad orientarsi verso una eventuale pratica agonistica.

Grazie al proprio impegno attivo sul progetto Wellness Valley, Technogym è stata invitata quale membro effettivo del tavolo di lavoro "Healthy Cities & Communities" promosso nel 2019 dal World Economic Forum con l'obiettivo di creare un modello di sostenibilità per le grandi città e gli stati, incentrato sulla cultura dei sani stili di vita e dei loro benefici individuali e collettivi. Già nel gennaio del 2016 il World Economic Forum ha presentato, nel corso del Forum Annuale di Davos, lo studio "The Future of Healthy", all'interno del quale Wellness Valley è indicata come benchmark internazionale di un ecosistema del benessere che promuove la sostenibilità di lungo periodo mettendo al centro le persone e la loro qualità della vita.

Dal 2009 Technogym ha partecipato attivamente alla diffusione, a livello globale, della prescrizione dell'esercizio fisico in ricetta medica per la prevenzione e il trattamento delle patologie croniche più diffuse. Tale impegno ha portato il Governo regionale dell'Emilia – Romagna a inserire nel proprio sistema sanitario sin dal 2014 tale prescrizione dando vita in questo modo al primo modello realmente funzionante in Italia e tra i primi in Europa.

Dal 2016, grazie ad un accordo di collaborazione sottoscritto con l'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Forlì-Cesena, poi esteso all'intera regione, Technogym ospita ogni anno presso il proprio Wellness Campus il "Corso di formazione in esercizio-terapia" riservato ai laureati in medicina e chirurgia che si stanno specializzando in medicina generale.

Ambiente e sicurezza

Essere il Wellness per Technogym va ben oltre il pieno rispetto delle leggi vigenti nei campi della salvaguardia ambientale, della tutela sociale e della sicurezza e igiene del lavoro. Significa contribuire in modo concreto e attivo al miglioramento della società in tutte le sue forme.

Rispetto dell'individuo, tutela del lavoro, delle diversità e delle pari opportunità, salute, sicurezza e benessere dei lavoratori e lo sviluppo sociale del contesto in cui operiamo sono valori primari. Technogym, inoltre, considera fondamentale integrare all'interno della catena del valore la propria visione di responsabilità sostenibile, anche attraverso la promozione del sistema completo del ciclo di vita e del miglioramento continuo della prestazione energetica.

La Qualità Totale, come stato mentale, è la strada scelta dall'azienda per garantire, nell'ottica del miglioramento continuo, fiducia e trasparenza verso i clienti. Il gruppo Technogym è impegnato a promuovere e sostenere la cultura della Qualità Totale attraverso il proprio sistema di gestione strutturato per assicurare:

  • › Coinvolgimento, Motivazione e Valorizzazione delle Persone
  • › Sviluppo ed Innovazione attraverso i propri Prodotti/Servizi
  • › Coinvolgimento attivo dei Fornitori
  • › Ottimizzazione e Controllo dei Processi
  • › Soddisfazione del Cliente e di tutti gli stakeholders

In coerenza con la propria mission e la propria politica aziendale integrata, da molti anni ormai Technogym basa i propri processi produttivi e gestionali su standard, condivisi con i propri collaboratori e fornitori, riconosciuti a livello internazionale, quali ISO 9001 e ISO 13485, per il sistema di gestione della Qualità; ISO 14001, per il Sistema di gestione Ambientale; ISO 50001, per il Sistema di gestione dell'Energia e la Certificazione ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e degli ambienti di lavoro.

1.12 TECHNOGYM E I MERCATI AZIONARI

Mercati finanziari

Il 2021 è stato contraddistinto dapprima da una graduale e significativa ripresa della domanda, soprattutto di beni, sin dai primi mesi dell'anno, supportata dagli effetti positivi dei vaccini sulla pandemia da COVID-19 e dalle politiche monetarie espansive adottate dalle principali banche centrali e, in molti casi, anche dal cosiddetto helicopter money dei governi centrali, basti pensare ai centinaia di milioni di americani che hanno potuto beneficiare di contributi anche nel caso di mantenimento del posto di lavoro durante la pandemia. Questo eccesso di liquidità, la voglia di effettuare acquisti di beni non effettuati in parte durante la pandemia e le politiche di contenimento del COVID basate su zero contagi ma in scarsità di vaccini disponibili in Asia hanno contribuito a creare seri problemi alla supply chain, già penalizzata da molti anni di scarsi investimenti che hanno reso l'attuale capacità non adatta a servire il boom di domanda registrato in tutto il mondo. La principale conseguenza è stata un forte incremento dei prezzi delle commodity e della logistica, che si è fatto sempre più sentire nell'economia reale, portando l'inflazione ad un livello mai registrato nella storia recente né negli USA (+7% a dicembre) né nell'Eurozona (+5% sempre a dicembre 2021), spingendo le banche centrali verso un'uscita dalle politiche espansive avviate nel 2020 anche più rapida del previsto. A titolo di esempio nei mesi di dicembre e novembre molti componenti, soprattutto elettronici, avevano ormai un costo anche di cinque o dieci volte superiore al valore normale di inizio anno e i trasporti marittimi, soprattutto container, hanno anch'essi registrato incrementi a tripla cifra.

Nonostante l'oggettivo ritorno dell'inflazione le principali banche centrali hanno proseguito le proprie politiche monetarie ultra espansive nel corso del 2021, acquistando titoli sul mercato e mantenendo bassi i tassi di interesse e questo ha supportato in primo luogo gli investimenti

nell'asset class azionaria. Inoltre, con riferimento particolare agli USA, l'investimento diretto in azioni da parte di una pluralità di individui che hanno beneficiato anche dell' extra reddito generato da diversi sussidi governativi, in alcuni casi supportati da blog ed altre piattaforme digitali, ha portato ad importanti effetti distorsivi sui mercati con una performance di molti titoli – i più famosi sono stati gli esempi Gamestop e AMC – del tutto scorrelata dai rispettivi fondamentali.

Il rally iniziato nel 2020 a seguito di politiche monetarie espansive e alla iniziale diffusione dei vaccini ha proseguito nel corso del 2021 con un livello minimo di volatilità testimoniato da correzioni che hanno al massimo raggiunto il 5%; l'S&P 500 ha quindi chiuso il terzo anno consecutivo di performance a doppia cifra (+28.7% nel 2021, praticamente sui massimi storici) e esteso ulteriormente il più duraturo mercato al rialzo della storia, iniziato ormai 13 anni fa. Sul finire dell'anno si sono però iniziati ad intravedere alcuni segnali di debolezza, innescati dal crescente timore che le spinte inflazionistiche costringano le banche centrali a velocizzare la normalizzazione della politica monetaria. Nel corso degli ultimi mesi del 2021 si sono iniziate a registrare importanti correzioni legate principalmente a titoli cosiddetti growth per i quali il mercato inizia a scontare prospettive valutative meno rosee con un atteso, seppur graduale, restringimento della politica monetaria. Tale tendenza è proseguita nel corso del 2022 a seguito delle dichiarazioni di una politica monetaria più restrittiva ed una più rapida esecuzione del tightening monetario da parte della Federal Reserve.

Anche nel Vecchio Continente l'asset class azionaria è risultata la migliore in termini di performance nel 2021, beneficiando anche in questo caso delle politiche accomodanti della BCE, ed andando così a più che recuperare quanto perso nel 2020, laddove il recupero era stato meno forte che in USA. L'indice Euro Stoxx 50, rappresentativo dei principali titoli dell'Eurozona, ha chiuso con un progresso del 21%. In Italia i due indici principali FTSE Mib e FTSE Mid Cap hanno registrato entrambi una performance del +22% e +30%. Il FTSE Mid ha beneficiato, nello specifico, delle performance in alcuni casi anche a tripla cifra di alcune aziende growth / tecnologiche. Venendo infine ai mercati emergenti, questi hanno subito l'impatto di una normalizzazione della politica monetaria iniziata prima nei paesi emergenti (a titolo di esempio si possono citare i rialzi dei tassi decisi dalle banche centrali di Brasile, Messico e Russia) che nei paesi sviluppati, contribuendo in parte alla performance negativa nel corso del 2021: -4.5% per l'indice MSCI Emerging Market.

Il graduale incremento dei rendimenti dei titoli obbligazionari che ha fatto seguito alla ripresa dell'inflazione ed alle conseguenti attese di un cambiamento nella politica monetaria da parte delle banche centrali hanno portato il mercato obbligazionario a registrare una delle peggiori performance degli anni recenti. Ciò nonostante la contrazione del 1.5% registrata ad esempio negli USA dall'indice Barclays US Aggregate, frutto di un generale incremento dei rendimenti sull'intera curva del Treasury (1.52% il rendimento del decennale a fine anno, +59 punti base rispetto all'inizio del 2021), può comunque essere considerata limitata alla luce di una pressione inflattiva senza precedenti nella storia recente (+7% a dicembre in USA, dato che non si registrava dal 1982) e questo porta ai minori tassi reali mai visti negli ultimi 40 anni (-5.38%). Anche nell'Eurozona le performance registrate nel corso del 2021 per l'asset class obbligazionaria sono state negative: il rendimento del Bund decennale è aumentato di 40 punti base e si è registrata una perdita di circa 2.9 punti percentuali per i bond europei con una maturity media. Alla luce della forte crescita dell'inflazione registrata nell'ultima parte dell'anno (+5% a dicembre), spinta in primo luogo in Europa dall'incremento della componente energetica (+26% rispetto a dicembre 2020), le performance dei titoli obbligazionari sarebbero state inferiori in assenza di una politica monetaria molto accomodante e degli acquisti di titoli da parte della BCE, volti a supportare i rendimenti dei paesi periferici dell'Eurozona. Anche nei paesi emergenti si è registrata una performance negativa dall'asset class obbligazionaria, acuita in alcuni casi dalla svalutazione di alcune valute, alla luce delle politiche monetarie restrittive implementate da molte banche centrali per combattere l'inflazione e di flussi di investimento internazionali che sono sì stati a livelli record (20 miliardi di USD) ma che hanno principalmente riguardato la Cina.

Indici di mercato QTD YTD
Eonia* -0,482% -0,483%
Obbligazioni
Governativi Italia -2,5% -2,9%
Governativi EMU -0,3% -0,7%
Governativi Globali (in LC) -0,7% -4,3%
Azioni
S&P 500 TR (USD) 11,0% 27,0%
MSCI Europe TR LC 7,7% 22,1%
MSCI World TR LC 9,8% 29,2%
Nikkei TR LC -2,1% 6,5%
MSCI Emerging Markets TR (USD) -1,3% -4,8%
Valute (vs Euro)
USD -1,8% -7,4%
JPY 1,6% 2,8%
GBP -2,1% -7,0%
Commodity
Bloomberg Commodity Index TR (in USD) -1,6% 23,5%
Gold (\$/OZ) 4,1% -4,4%
Crude Oil, WTI (future) 0,2% 48,0%

Fonte: Bloomberg, dati al 30 dicembre 2021. (*): tasso medio e non variazione percentuale

.

Informazioni sulle azioni

In questo contesto si riportano successivamente alcune statistiche inerenti l'andamento del titolo Technogym nel corso del 2021. Si ricorda altresì che la società non possiede e non ha posseduto, nel corso del periodo, nemmeno tramite interposta persona o per tramite di società fiduciaria, azioni proprie ed azioni o quote di società controllanti.

Andamento del titolo

Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo azionario Technogym:

Principali indicatori borsistici (Euro)
Quotazione azioni
Prezzo ufficiale al 4 gennaio 2021 9,24
Prezzo ufficiale al 31 dicembre 2021 8,46
Prezzo minimo di chiusura (gennaio – dicembre) 8,16
Prezzo minimo in assoluto 7,74
Prezzo massimo di chiusura (gennaio – dicembre) 11,85
Prezzo massimo in assoluto 12,09
Capitalizzazione borsistica
Capitalizzazione borsistica al 2 Gennaio 2021 1.860.266.100
Capitalizzazione borsistica al 31 Dicembre 2021 1.702.224.013
Azioni ordinarie
N. azioni in circolazione 201.327.500

Composizione azionariato

Di seguito si riportano gli azionisti che, ai sensi dell'Art. 120 del T.U.F., detengono una partecipazione rilevante al 31 dicembre 2021:

Principali azionisti N. azioni Quota Diritti di voto
TGH S.r.l.* 68.000.000 33,78% 50,49%

* società costituita a seguito della scissione parziale proporzionale di Wellness Holding S.r.l. divenuta efficace in data 14 maggio 2020.

Il capitale sociale dell'Emittente al 31 dicembre 2021 era determinato in Euro 10.066.375 ed era suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.

In data 19 maggio 2021 si è conclusa una procedura di Accelerated Bookbuilding da parte di TGH S.r.l per la cessione di n. 12.000.000 di azioni dell'Emittente ad un prezzo pari Euro 10,81 per azione, per un controvalore complessivo di Euro 129,7 milioni.

L'operazione è stata effettuata rivolgendosi ad investitori qualificati in Italia e istituzionali all'estero. A seguito del completamento dell'operazione TGH S.r.l. detiene complessive n. 68.000.000 azioni della Società, pari al 33,78% del capitale sociale della stessa (corrispondenti a n. 136.000.000 diritti di voto e pari al 50,5% del totale dei diritti di voto). Il restante 66.22% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Pertanto, alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 33,78% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 50,49% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 66,22% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Data Eventi societari
23 marzo 2022 Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio 2021 (*)
4 maggio 2022 Assemblea per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2021
11 maggio 2022 Consiglio di Amministrazione per informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi
consolidati nel primo trimestre dell'esercizio 2022 (*)
3 agosto 2022 Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022
3 novembre 2022 Consiglio di Amministrazione per Informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi
consolidati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi dell'esercizio 2022 (*)

Calendario finanziario 2021

(*) a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione è prevista una conference call con la comunità finanziaria.

Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo in ipotesi di operazioni non significative

Si segnala che, ai sensi dell'articolo 70, comma 8, e dell'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, l'Emittente ha optato per la facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo nei casi previsti dagli articoli 70, comma 6, e 71, comma 1, del Regolamento Emittenti.

Relazione sulla gestione

SEZIONE SECONDA

Relazione sulla gestione – Sezione seconda 73

PREMESSA

Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Technogym e del bilancio d'esercizio della Capogruppo Technogym S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

1 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari

1.1 AGGIORNAMENTO COVID-19

Il Gruppo ha continuato nell'implementazione di una serie di azioni utili a contenere gli effetti negativi della pandemia a cui si sono aggiunte le misure adottate dai diversi governi nel mondo finalizzate alla mitigazione degli effetti economici e finanziari negativi. Forniamo di seguito una breve sintesi delle principali azioni intraprese.

  • Home-Consumer. Durante il 2021 il Gruppo ha visto ulteriormente crescere la domanda da parte dei consumatori finali per soluzioni di allenamento utilizzabili anche presso la propria abitazione. Tali risultati racchiudono ulteriormente il frutto della focalizzazione da sempre manifestata dall'azienda per la complementarietà dell'allenamento nei diversi luoghi della vita, Wellness-on-the-go, delle soluzioni tecnologiche sviluppate nel corso degli anni per consentire il raggiungimento di tale obiettivo. L'esperienza di allenamento a casa e digitale risulta essere sempre più complementare all'esperienza nei club tanto da introdurre un volano di crescita e nuove iscrizioni per le palestre stesse.
  • Digitalizzazione. In aggiunta alla piattaforma Mywellness Cloud che è risultata centrale per tutti gli operatori per rimanere in contatto con i loro clienti e continuare a sviluppare le attività Technogym ha rilasciato la Technogym App che è un'applicazione per smartphone che permette di accedere ad allenamenti personalizzati con video on-demand per allenarsi in palestra oppure comodamente a casa, in ufficio, in viaggio e all'aperto grazie a uno "smart coach", un allenatore basato sull'intelligenza artificiale, e un'ampia varietà di contenuti. Oggi, quindi, l'ecosistema digitale si arricchisce di ulteriori elementi utili ad acquisire nuovi clienti e a proporre soluzioni in maniera innovativa.
  • Rete vendita. La rete vendita, ove consentito dalle normative locali, ha ripristinato le normali attività sul mercato con tutti gli operatori professionali e ha continuato in maniera proattiva a supportare la crescita particolarmente rilevante del segmento Home & Consumer, anche grazie a nuovi strumenti digitali messi a disposizione che permettono di essere sempre più vicini ai clienti.
  • Personale. Technogym ha da sempre posto al centro il benessere e la crescita del proprio personale che ha seguito e guidato i cambiamenti che stanno avvenendo sul mercato. Technogym ha posto in essere procedure e protocolli in linea con le disposizioni di legge delle varie nazioni utili a minimizzare i rischi ed al contempo portare avanti tutte le iniziative poste in essere nel corso dell'esercizio.
  • Produzione e distribuzione. Le fabbriche sono sempre rimaste attive durante l'esercizio e non si rilevano particolari criticità quali fermi linea o prodotti mancanti. Technogym è riuscita a confermare le consegne ed ottemperare tutti gli impegni con i propri clienti.
  • Costi operativi. Anche nel 2021 sono continuate le attività già in essere di semplificazione e vi è stata una forte spinta verso le attività strategiche volte alla crescita.

  • Investimenti. Technogym ha confermato gli investimenti strategici in tecnologia, innovazione di prodotto e sulle soluzioni digitali.
  • Gestione della cassa. Sono continuate le attività di credit collection, di controllo delle scorte e sono ancora in essere le linee di credito committed stipulate durante il 2020 ad oggi rimaste comunque in gran parte non utilizzate.

Il presente documento contiene stime e previsioni relative a eventi futuri che influenzeranno risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo. Tali previsioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo, tuttavia i risultati effettivi potrebbero differire anche significativamente rispetto a quanto dichiarato nel presente documento a causa di una pluralità di variabili, incluse la volatilità dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

1.2 QUADRO MACROECONOMICO

"Dopo un diffuso rallentamento dell'attività economica nel terzo trimestre, alla fine dello scorso anno sono emersi segnali di un ritorno a una ripresa più sostenuta negli Stati Uniti e in altri paesi avanzati, a fronte di una prolungata debolezza nelle economie emergenti. La recrudescenza della pandemia e le persistenti strozzature dal lato dell'offerta pongono tuttavia rischi al ribasso per la crescita. L'inflazione è ulteriormente aumentata pressoché ovunque, risentendo soprattutto dei rincari dei beni energetici, di quelli degli input intermedi e della ripresa della domanda interna". Inizia così l'ultimo bollettino economico pubblicato da Banca d'Italia, inquadrando immediatamente i principali fenomeni che hanno contraddistinto l'evolversi del 2021. In un primo momento l'avvio di una forte ripresa economica mondiale a seguito della diffusione dei primi vaccini contro il Covid-19 e del conseguente allentamento delle restrizioni da parte dei governi mondiali, poi il materializzarsi di criticità riguardanti la catena di fornitura e la logistica che hanno rappresentato in un primo momento un possibile rischio per la ripresa globale e sono poi divenuti fattore scatenante di un importante ritorno dell'inflazione su scala globale. L'aumento dell'inflazione è inoltre legato, soprattutto in Europa, al rincaro dei beni energetici. Questo ha portato alle prime decisioni restrittive da parte di alcune banche centrali e ad un'accelerazione del processo di normalizzazione della politica monetaria negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Dall'inizio di novembre i contagi da Covid-19 sono ripresi sulla scia del diffondersi della variante Omicron del virus che ha interessato dapprima il Sud Africa e poi in primo luogo i paesi Europei e gli Stati Uniti. La ripresa della mobilità globale, che stava registrando un importante progresso rispetto al 2020 seppur ad un livello sensibilmente al di sotto del 2019, ha quindi subito un brusco rallentamento. Ciò nonostante sono molti i segnali di ripresa che hanno contraddistinto le economie avanzate nel corso del quarto trimestre, come evidenziato dagli indici PMI dei responsabili degli acquisti delle imprese, che in tutte le aree geografiche risultano superiori a 50 punti, indicando quindi prospettive di espansione del ciclo economico.

In Giappone la rimozione dello stato di emergenza decisa dal governo agli inizi di ottobre ha favorito la ripresa del PMI dei servizi, tornato per la prima volta dall'inizio di pandemia sopra la soglia di espansione. Negli Stati Uniti i PMI di industria e servizi restano su valori compatibili con una crescita robusta, in linea con le attese di una accelerazione del PIL nel quarto trimestre. A tal proposito si ricorda anche come la forte espansione del PIL USA sia da ascrivere ai massicci contributi erogati dal governo federale a favore di tutti gli americani, anche di chi non aveva perso il proprio posto di lavoro a causa della pandemia, che ha consentito un incremento del reddito disponibile delle famiglie di c. 7% nel biennio 2020 e 2021

rispetto al 2019. Nell'area dell'Euro si è invece assistito ad una forte contrazione della fiducia delle imprese nel corso del quarto trimestre, come evidenziato anche dagli indicatori PMI in rallentamento sia nei servizi – più colpiti dalla recrudescenza della pandemia e dai suoi impatti sugli spostamenti – che nei beni, impattati da blocchi produttivi ed aumento dei prezzi di componenti ed energia. Le economie emergenti registrano al momento una condizione del tessuto economico più debole rispetto ai principali paesi sviluppati, soprattutto a valere sul comparto manifatturiero, e molti paesi la cui economia è da sempre sostenuta anche dal turismo (da alcuni paesi africani alle Bahamas) stanno subendo un importante rialzo dei tassi di interesse che potrebbe rendere meno sostenibile il loro debito pubblico.

Nonostante alcune criticità le prospettive dell'economia mondiale permangono positive. Il PIL mondiale è atteso registrare un progresso rilevante sia nel 2021 che nel 2022 - +5,6% e +4,5% rispettivamente secondo l'OCSE – valori allineati alle stime precedenti di diversi mesi fa. Aumentando la granularità dell'analisi si riscontra però come diversi paesi abbiano registrato delle variazioni anche sensibili al ribasso delle stime di crescita del PIL, principalmente legate al rallentamento in corso nel quarto trimestre e proseguito all'inizio del 2022. L'Eurozona ad esempio, una delle aree più penalizzate della input cost inflation, è ora attesa registrare un +4,3% del PIL nel 2022 dopo un +5,2% del 2021 con una riduzione di alcune decine di punti base rispetto alle stime di pochi mesi fa. Medesimo discorso può farsi per gli Stati Uniti (+5,6% nel 2021 e +3,7% nel 2022) ed il Regno Unito (+6,9% e + 4,7%). Più debole lo scenario nei paesi emergenti, dove le politiche monetarie restrittive decise dalle banche centrali per calmierare la crescente inflazione hanno avuto un primo impatto sull'economia reale con un rallentamento di tutti gli indicatori principali e dove ci si attende un PIL solo in leggera crescita in Brasile (+1,4% atteso nel 2022 da +2,3% precedente) ed in Russia (+2,7% da +3,4% precedente), colpita quest'ultima anche da un crescente clima di incertezza legato alle crescenti tensioni geopolitiche con USA e Nato legate alla gestione della questione ucraina.

I problemi riguardanti la catena di fornitura hanno rappresentato probabilmente il principale evento macroeconomico globale del 2021, comportando anche un acuirsi delle pressioni inflazionistiche che sembravano destinate a restare basse ancora a lungo. Nel corso del 2021, infatti, grazie alla diffusione dei vaccini si è assistito ad una rapida ripresa dalla domanda globale, in primo luogo della domanda di beni dal momento che le perduranti restrizioni a spostamenti e servizi hanno ridotto la propensione di privati ed imprese a spendere in tali aree. Per far fronte ad un picco inatteso degli ordini molte imprese manifatturiere hanno dovuto attingere rapidamente alle scorte, aumentando così velocemente la richiesta di nuovi beni intermedi per ricostituire il magazzino e sostenere la futura domanda. A questo fenomeno, che ha riguardato una pluralità di beni, si è affiancata la repentina crescita della domanda di prodotti elettronici legata alla nuova ondata di digitalizzazione seguita alla pandemia, che ha portato ad una domanda di semiconduttori di molto superiore alla capacità produttiva mondiale. Anche la logistica ha sofferto del recupero repentino della domanda, con noli marittimi che hanno raggiunto i loro massimi degli ultimi 10 anni. In ultimo, la transizione energetica cui si sono impegnati la maggior parte dei paesi del mondo sta comportando un importante costo indiretto: l'aumento vertiginoso dei prezzi della CO2 ha contribuito, insieme alle tensioni geopolitiche con la Russia ed alla penuria di generazione di energia da alcune fonti rinnovabili in Europa, ad un incremento dei prezzi del gas, commodity energetica da sempre centrale per la generazione elettrica ed il riscaldamento in Europa. La combinazione di questi fattori ha dato il via ad una spinta inflazionistica in pressoché tutti i paesi, sviluppati ed emergenti.

Negli Stati Uniti l'inflazione ha raggiunto il 7% nel mese di dicembre, un livello mai registrato dagli inizi degli anni '80 del secolo scorso, trainata da prezzi dell'energia, delle auto usate (a causa della sopra citata carenza di chip che limita la capacità produttiva) e dalla crescita degli affitti. In questo contesto la Federal Reserve ha avviato il tapering ormai in vigore da diversi anni: l'iniziale target mensile per gli acquisti di titoli, pari a 120 miliardi, è stato ridotto di 15 miliardi in novembre e dello stesso importo in dicembre. Nella riunione di

metà dicembre si è impressa un'ulteriore accelerazione riducendo di 30 miliardi gli acquisti per il mese di gennaio. Nel mese di gennaio 2022, infine, il segretario della FED Powell ha espressamente indicato come al fine di tutelare il principale obiettivo della banca centrale, ovvero l'economia reale ed il mercato del lavoro, siano da attendersi diversi rialzi dei tassi nei prossimi mesi – anche più di quattro da attuali stime – accompagnati da un avvio di riduzione del bilancio della FED, che ricordiamo ha raggiunto 9000 miliardi di USD.

Nell'Eurozona i rincari energetici continuano a fare da traino all'inflazione che ha raggiunto il 5,0% a dicembre, valore massimo nella storia dell'Unione Monetaria. Questo andamento è ascrivibile per circa metà alla componente energetica ed all'aumento dei prezzi dei beni industriali in seguito alla forte carenza di materie prime e beni intermedi. Tali problematiche dovrebbero rientrare nella seconda parte del 2022 consentendo alla BCE di mantenere una politica monetaria accomodante e tassi storicamente molto bassi. Sono inoltre proseguiti i programmi di acquisto di titoli pubblici e privati nell'ambito del programma Asset Purchase Programme e del Pandemic Emergency Purchase Programme che hanno portato il saldo del portafoglio titoli della BCE a 1.536 miliardi a fine novembre.

Nel Regno Unito l'inflazione ha raggiunto il 5,4% ed anche in questo caso la Bank of England ha avviato una politica monetaria restrittiva con un primo rialzo dei tassi pari allo 0,25% deciso a dicembre, a cui faranno seguito altri rialzi nei prossimi mesi, e con la sospensione del programma di acquisto titoli al raggiungimento della soglia massima precedentemente stabilita di 895 miliardi di sterline. In Giappone, dopo la forte deflazione registrata nel 2020 (-0,9%), si è registrata una crescita dei prezzi al consumo del 0,6% ma il valore rimane ben al di sotto dei target della banca centrale, che ha quindi confermato una politica monetaria espansiva.

Venendo ai principali paesi emergenti, infine, il forte aumento della dinamica dei prezzi in Brasile (+10,1% a dicembre), India (+5,6%) e Russia (+8,4%) ha indotto l'avvio di politiche monetarie restrittive. In Cina, invece, l'inflazione rimane contenuta (+1,5%) consentendo alla banca centrale di portare avanti ulteriori manovre espansive, volte anche a sostenere la crisi che ha colpito alcuni operatori del comparto immobiliare, tra cui la recente misura che taglia i coefficienti di riserva obbligatoria per le banche e la riduzione dei tassi di riferimento per i prestiti a clientela e sul mercato interbancario.

Mercato Obbligazionario

Anche nel 2021 il mercato è stato influenzato dall'evoluzione della situazione pandemica. Il peggioramento della situazione sanitaria osservato dall'inizio di novembre ha contribuito ad un generale aumento dell'avversione al rischio che si è riflesso in un calo generalizzato dei rendimenti a lungo termine, più accentuato nelle economie i cui titoli sono considerati più sicuri come Stati Uniti e Germania. Dall'inizio dell'anno, tuttavia, i rendimenti sono tornati a crescere scontando una più rapida normalizzazione della politica monetaria statunitense. Alla metà di gennaio il rendimento del Treasury decennale era c. 1,8%; mentre quello del bund era solo leggermente negativo (da -0,57% di dicembre 2020). In questo contesto i differenziali di rendimento dei paesi dell'area dell'euro rispetto ai titoli tedeschi si sono allargati, in particolar per Grecia ed Italia, il cui BTP decennale offre a fine gennaio un rendimento di 1.35% (rispetto allo 0,52% di dicembre '20).

Mercato Valutario

Il mercato valutario ha iniziato a prezzare non solo l'evoluzione della pandemia, come nell'anno precedente, ma anche le aspettative di una politica monetaria meno espansiva negli Stati Uniti e le decisioni maggiormente restrittive prese dalle banche centrali di diversi paesi per fare fronte alla crescente inflazione.

L'Euro ha continuato a deprezzarsi sul dollaro per tutto il 2021 con una contrazione che a fine gennaio risulta pari a 7,5% rispetto alla fine del 2020 prezzando cosi una più graduale normalizzazione della politica economica in Europa rispetto a quanto previsto negli Stati Uniti. Questo è evidenziato anche dall'andamento dello USD Index – rappresentativo del valore generale del dollaro USA sui mercati internazionali - passato da 89 ad inizio anno a 96 al 26 gennaio.

Anche lo Yen giapponese si è significativamente svalutato rispetto al dollaro, raggiungendo il cambio di 114 (-10% rispetto a inizio anno) anche in questo caso principalmente legato alla politica monetaria della banca centrale giapponese che si è confermata espansiva, alla luce del basso tasso di inflazione, rispetto alle decisioni della FED.

Anche la sterlina britannica si è rafforzata sensibilmente (+6,2%) rispetto all'Euro, beneficiando dell'avvio di una normalizzazione della politica monetaria e di un primo rialzo dei tassi in dicembre. Sostanzialmente invariato invece il tasso di cambio con il dollaro USA .

Scenario di settore

Come accaduto in altri settori la pandemia da COVID-19 ha accelerato l'evoluzione tecnologica e l'adozione di nuovi stili di allenamento per fare fronte alle mutate condizioni della nostra quotidianità. Il tema della connettività tra devices e macchine per l'esercizio fisico, finalizzata a far vivere all'utente finale una fitness experience unica ed integrata, già da tempo al centro dello sviluppo del settore, è diventata – insieme alla messa a disposizione di contenuti di allenamento ingaggianti - di primaria importanza per utenti finali ed operatori B2B (i.e. Club).

Il settore ha quindi accelerato la propria evoluzione verso un approccio ibrido all'allenamento, nel quale l'utente finale può allenarsi ovunque, incluso nella propria abitazione, validando così ulteriormente la strategia così detta Wellness on the go lanciata da Technogym nel 2012. Tale contesto ha visto crescere in modo significativo non solo la rilevanza di aziende incentrate nella fornitura di prodotti e contenuti a supporto dell'allenamento da casa ma ha anche accelerato l'interesse da parte degli operatori tradizionali nei confronti di soluzioni in grado di garantire un punto di contatto con i member anche durante i mesi di chiusura (i.e. contenuti di allenamento disponibili via streaming) e che hanno supportato la ripartenza dei club al momento delle riaperture nel 2021.

La pandemia ha anche incrementato l'importanza della salute nella scala valoriale dei consumatori, supportando quindi il tema della prevenzione e dell'esercizio fisico come elemento imprescindibile per un corretto stile di vita e per poter vivere al meglio e più a lungo ed aumentando la consapevolezza in tal senso da parte di governi, istituzioni ed aziende.

Con specifico riferimento al settore dei fitness equipment manufacturer si segnala l'unicità del posizionamento di Technogym in grado di sfruttare l'evolversi della domanda sia nel segmento B2C (business to client) che in quello B2B (business to business). Con la rapida ripartenza delle attività B2B la società ha potuto consolidare il suo ruolo di fornitore privilegiato degli utenti Premium ed unico con una soluzione integrata equipment, software e contenuti in grado di adattarsi sia alle location B2C che B2B.

1.3 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO

I risultati economico-finanziari nella presente sezione vengono commentati includendo gli effetti del principio IFRS 16.

Di seguito si sintetizzano i dati economici del Gruppo ottenuti nell'esercizio 2021 e comparati con quelli dell'esercizio precedente:

(In migliaia di Euro e rapporti) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
2021 2020 2021
vs 2020
%
Ricavi 611.412 509.679 101.732 20,0%
EBITDA adjusted (1) 107.023 96.884 10.139 10,5%
EBITDA Margin adjusted (1) 17,5% 19,0% (1,5%) (7,9%)
Risultato operativo adjusted (2) 67.059 58.913 8.146 13,8%
Utile di Gruppo adjusted (3) 51.221 43.437 7.784 17,9%

(1) Il Gruppo definisce:

– l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti;

– l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi.

(2) Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti.

(3) Il Gruppo definisce l'utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti.

La tabella seguente riepiloga i principali indicatori economici utilizzati dal Gruppo:

(In rapporti) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
ROS 13% 11%
ROS Adjusted 11% 12%
Rapporto EBITDA adjusted/oneri finanziari (3) 123,45 103,69

Il Totale ricavi è pari a Euro 611.412 migliaia, in aumento di 101.732 migliaia (20%) rispetto ai 509.679 migliaia dell'esercizio 2020. L'incremento dell'esercizio è dovuto sia ad una forte crescita del segmento di clientela Private, che da una significativa ripresa del business Commercial, soprattutto negli ultimi quarter dell'esercizio, seppur ancora al di sotto dei livelli raggiunti prima della crisi pandemica. In ipotesi di tassi di cambio costanti, il Totale ricavi risulterebbe pari ad Euro 614.035 migliaia (20,5%).

L'EBITDA Adjusted è pari a Euro 107.023 migliaia, in aumento di 10.139 migliaia (10,5%) rispetto ai 96.884 migliaia dell'esercizio 2020, impattato positivamente dall'incremento dei volumi di vendita, oltre che da un aumento dei prezzi per compensare parzialmente i maggiori costi legati a materie prime e logistica registrati nel corso del 2021. Complessivamente, l'incidenza dell'EBITDA adjusted sui ricavi (Adjusted EBITDA Margin) è pari al 17,5%, in diminuzione rispetto al 19% dell'anno precedente.

Il Risultato operativo adjusted è pari a Euro 67.059 migliaia, in aumento di 8.146 migliaia (13,8%) rispetto ai Euro 58.913 migliaia dell'esercizio 2020, impattato positivamente in termini assoluti dall'incremento del fatturato, spinto dalla forte ripresa della domanda in tutte le geografie in cui il gruppo opera.

Il ROS adjusted pari al 11% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è in diminuzione rispetto al 12% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, condizionato oltre che da un aumento dei prezzi delle commodity e dei costi della logistica, da maggiori ammortamenti rispetto all'esercizio precedente per Euro 1.763 migliaia, relativi sia agli investimenti effettuati dal gruppo per la digitalizzazione dell'offerta, sia in riferimento alle nuove tecnologie impiegate,

sia in riferimento allo sviluppo dei contenuti. Inoltre si registra un aumento degli accantonamenti netti a fondi rischi pari a Euro 220 migliaia.

L'Utile di Gruppo adjusted è pari a Euro 51.221 migliaia, in aumento di Euro 7.784 migliaia (17,9%) rispetto a Euro 43.437 migliaia del 2020. Tale incremento è coerente con gli andamenti del Risultato Operativo sopramenzionati, oltre che da un effetto positivo della conversione delle poste in valuta per Euro 1.432 migliaia (negativi Euro 3.151 migliaia durante il 2020) e da un incremento del valore delle partecipazioni minori ai sensi del principio contabile IFRS9 per Euro 427 migliaia. L'Utile di gruppo adjusted rappresenta l'8,4% dei ricavi di Gruppo.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 si sono rilevati proventi non ricorrenti pari a Euro 11.838 migliaia. La voce è impattata positivamente per Euro 13.961 migliaia alla plusvalenza registrata a seguito della vendita del Gruppo Exerp, nettata dei costi accessori sostenuti per l'operazione. Il Gruppo Exerp comprende la holding Amleto APS, società di diritto danese controllata al 100% da Technogym Spa, Exerp APS, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty. La restante parte della voce è riferita ad oneri non ricorrenti per Euro 2.123 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale per Euro 1.421 migliaia, oltre che da costi per servizi straordinari e relativi ad esercizi precedenti legati a consulenze e ad altri costi di professionisti. Al 31 dicembre 2020 gli oneri non ricorrenti erano pari a Euro 7.433 migliaia.

La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020 Variazioni %
Impieghi
Capitale Immobilizzato Netto (4) 244.755 248.859 (1,6%)
Capitale di Esercizio Netto (5) (29.176) (17.798) 63,9%
Capitale Investito Netto 215.579 231.061 (6,7%)
Fonti
Patrimonio Netto 311.560 290.546 7,2%
Posizione finanziaria netta (6) (95.981) (59.485) 61,4%
Totale fonti di finanziamento 215.579 231.061 (6,7%)

(4) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate; (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.

(5) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze; (ii) Crediti Commerciali; (iii) Altre attività correnti; (iv) Debiti commerciali; (v) Passività per imposte sul reddito; (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.

(6) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti (vi) Passività per strumenti finanziari derivati e (vii) Debiti commerciali e altri debiti non correnti.

La tabella seguente riepiloga i principali indicatori finanziari utilizzati dal Gruppo:

(In rapporti) Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
ROE 20,2% 12,4%
ROI 36,7% 23,5%
ROI Adjusted 31,2% 25,5%
Rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA adjusted n.m n.m.

Il Capitale immobilizzato netto è pari a Euro 244.755 migliaia, in diminuzione di Euro 4.104 migliaia rispetto ad Euro 248.859 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale decremento è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) cessione della partecipazione del gruppo Exerp avvenuta nel mese di maggio 2021. Si veda il paragrafo "Partecipazioni in Joint Venture e Collegate" per ulteriori specifiche relative all'operazione; (ii) alle normali attività di investimento del Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti; (iii) un aumento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi. Si veda il paragrato "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce; (iv) una diminuzione della quota a lungo termine delle passività per vendite con diritto di reso, rilevate ai sensi dell'IFRS 15 al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite.

Il Capitale d'esercizio netto è pari a Euro negativi 29.176 migliaia, in diminuzione di Euro 11.378 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 17.798 migliaia al 31 dicembre 2020. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo, ed è influenzata, in particolare, (i) dall'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 23.182 migliaia, dovuto prettamente all'incremento del fatturato; (ii) dall'incremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 44.956 migliaia e (iii) dall'aumento del saldo della voce "Rimanenze" per Euro 25.934 migliaia, dovuti anch'essi, oltre che ad un aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime, alla decisione dell'azienda di incrementare prudenzialmente le scorte al fine di evitare ritardi per mancata disponibilità di componenti. Si segnala inoltre che: (i) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 89 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 92 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 4,1 a 3,9); (ii) i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 46 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 50 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 7,9 a 7,1); (iii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 130 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 146 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 2,8 a 2,5).

La Posizione finanziaria netta è pari a cassa netta per Euro 95.981 migliaia, in aumento di Euro 36.496 migliaia rispetto al saldo di Euro 59.485 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale miglioramento, nonostante il pagamento dei dividendi per Euro 44.292 migliaia, è riconducibile principalmente ad un aumento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti per Euro 27.759 migliaia, impattato positivamente anche dall'entrata finanziaria derivante dall'operazione di vendita di Amleto, che ha comportato la corrispondente uscita di Exerp Aps, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty dal perimetro di consolidamento.

Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha sottoscritto alcune linee finanziarie committed, utili a sostenere investimenti e a coprire eventuali esigenze di liquidità. A tutt'oggi tali linee risultano in gran parte non utilizzate come di seguito dettagliato:

(In migliaia di Euro) Linee di Cassa Linee Autoliquidanti Linee Finanziarie Totale
Al 31 dicembre 2021
Affidamenti 7.382 17.641 293.241 318.264
Utilizzi (62.500) (62.500)
Disponibilità di fido
al 31 dicembre 2021
7.382 17.641 230.741 255.764

Si precisa, inoltre, che il gruppo non ha beneficiato di finanziamenti facenti parte delle misure a sostegno delle imprese approvate dal Governo italiano o erogabili dal sistema bancario con garanzie statali nel periodo di riferimento.

Il Patrimonio netto è pari a Euro 311.560 migliaia, in aumento di Euro 21.014 migliaia (7,2%) rispetto ai 290.546 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale incremento è riferibile principalmente alla rilevazione di un utile del periodo pari a Euro 63.065 e al paga-

mento di dividendi pari a Euro 44.292 migliaia avvenuto durante il mese di maggio 2021 a seguito dell'approvazione del bilancio d'esercizio 2020.

Informativa settoriale

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.

L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.

Tuttavia, ai fini dell'analisi gestionale e commerciale, il management della Società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti alla clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi e monitora l'andamento dei ricavi con riferimento a tali dimensioni.

La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per segmento di clientela, area geografica e canale distributivo:

(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al
31 dicembre
Variazioni
2021 2020 2021
vs 2020
%
B2C 181.706 154.129 27.577 17,9%
B2B 429.705 355.550 74.155 20,9%
Totale ricavi 611.412 509.679 101.733 20,0%

I ricavi al 31 dicembre confermano la forte crescita del segmento di clientela Private rispetto allo scorso esercizio (+17,9% Y/Y) in virtù dell'ampia gamma di prodotti e servizi Technogym in linea con la solida domanda di training at-home. Al contempo si registra una significativa ripresa del business Commercial (+20,9% Y/Y), seppur ancora al di sotto dei livelli raggiunti prima della pandemia. Da segnalare l'andamento del segmento Health, che nel BtoB è il comparto di business che sta recuperando più velocemente il gap accumulato nei 2 precedenti anni impattati dalla pandemia:

(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al
31 dicembre
Variazioni
2021 2020 2021
vs 2020
%
Europa (esclusa Italia) 291.122 247.875 43.247 17,4%
APAC 110.782 88.343 22.439 25,4%
Nord America 69.042 57.304 11.739 20,5%
Italia 63.032 59.789 3.244 5,4%
MEIA 62.333 42.866 19.468 45,4%
LATAM 15.100 13.505 1.596 11,8%
Totale ricavi 611.412 509.679 101.733 20,0%

In uno scenario in cui tutte le aree hanno continuato a risentire, almeno in parte, degli impatti della pandemia sulle attività BtoB sono molto significative le performance registrate in MEIA, APAC, Nord America ed Europa. All'interno dei singoli mercati, si registrano crescite superiori al 20% Y/Y in UK, China, Benelux, USA e Australia. La performance dell'Italia, +5,4% Y/Y, evidenzia un ottimo rimbalzo del comparto BtoB che bilancia un fisiologico calo dell'home fitness rispetto al record dell'anno precedente positivamente influenzato dal prolungato lockdown.

Complessivamente si registra un graduale ritorno alla normalità in quasi tutti i mercati e a testimonianza di ciò va evidenziata la parziale ripresa di diversi Key Account del settore Club e del segmento Hospitality.

(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al
31 dicembre
Variazioni
2021 2020 2021
vs 2020
%
Field sales 374.290 325.035 49.255 15,2%
Wholesale 145.322 102.358 42.964 42,0%
Inside sales 79.500 70.009 9.491 13,6%
Retail 12.300 12.277 23 0,2%
Totale ricavi 611.412 509.679 101.733 20,0%

Per ciò che riguarda il fatturato per canale di vendita è da segnalare l'ottima performance del canale Wholesale generato in particolare in APAC (in grande risalto le crescite di Sud Corea, Thailandia e Malesia), MEIA (ottime performance in Saudi Arabia, Turchia e India) ed Europa (dove abbiamo consolidato le quote di mercato principalmente nell'area centro-nord). Buon rimbalzo del canale field sales, a riprova del graduale ritorno alla normalità che si evidenziava in precedenza, legato anche alla crescente produttività della rete vendita.

I canali più esposti all'home fitness, Inside Sales e Retail, si confrontano con un 2020 fortemente impattato dalla pandemia. Nonostante ciò si registra una crescita in doppia cifra dell'Inside Sales, che ricordiamo include i canali teleselling ed ecommerce, in particolare trainato dalla esplosione dell'e-commerce non solo in Europa ma anche in USA e Cina.

In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.

1.4 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DELLA CAPOGRUPPO TECHNOGYM S.P.A. (TG S.P.A.)

Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 438.839 migliaia, in aumento di Euro 80.770 migliaia (+22,6%) rispetto ai Euro 358.069 migliaia dell'esercizio 2020. Tale incremento dell'esercizio è dovuto sia ad una forte crescita del segmento di clientela Private rispetto allo scorso esercizio che a una significativa ripresa del business Commercial, seppur ancora al di sotto dei livelli record raggiunti prima della crisi pandemica.

L'Utile Adjusted del periodo di Technogym S.p.A., è pari a Euro 55.167 migliaia, in aumento di Euro 4.273 migliaia rispetto a Euro 50.894 migliaia dell'esercizio 2020 impattato positivamente dall'incremento dei volumi di vendita che ha compensato parzialmente l'aumento di taluni costi legati a materie prime e logistica registrati nel corso del 2021.

La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria della TG S.p.A. in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020 Variazioni Variazioni%
Impieghi
Capitale Immobilizzato Netto(1) 342.339 350.546 (8.207) (2%)
Capitale di Esercizio Netto(2) (11.846) (3.326) (8.520) 256%
Capitale Investito Netto 330.493 347.220 (16.727) (5%)
Fonti
Patrimonio Netto 352.410 330.214 22.196 7%
Indebitamento finanziario netto(3) (21.918) 17.006 (38.924) (229%)
Totale fonti di finanziamento 330.492 347.220 (16.728) (5%)

(1) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate; (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.

(2) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze; (ii) Crediti Commerciali; (iii) Altre attività correnti; (iv) Debiti commerciali; (v) Passività per imposte sul reddito; (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre

passività correnti.. (3) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti (vi) Passività per strumenti finanziari derivati e (vii) Debiti commerciali e altri debiti non correnti.

Il Capitale immobilizzato netto di TG S.p.A. è pari a Euro 342.339 migliaia, in diminuzione di Euro 8.207 migliaia rispetto agli Euro 350.546 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale decremento è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) cessione della partecipazione del gruppo Exerp avvenuta nel mese di maggio 2021. Si veda il paragrafo "Partecipazioni in società Collegate" per ulteriori specifiche relative all'operazione; (ii) alle normali attività di investimento nello sviluppo di nuovi prodotti; (iii) un aumento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi.

Si veda il paragrafo "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce; (iv) una diminuzione della quota a lungo termine delle passività per vendite con diritto di reso, rilevate ai sensi dell'IFRS 15 al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite.

Il Capitale d'esercizio netto di TG S.p.A. è negativo e pari ad Euro 11.846 migliaia, in diminuzione di 8.520 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 3.326 migliaia al 31 dicembre 2020. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo ed in particolare è influenzata dal seguente effetto congiunto: (i) dall'incremento della voce "Crediti commerciali" per Euro 29.875 migliaia, principalmente dovuto ad un aumento dei crediti infragruppo derivanti da un approvvigionamento dei magazzini locali verso la fine dell'esercizio, finalizzato alla consegna del portafoglio in essere nel primo trimestre 2022 (ii) dall'incremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 12.245 migliaia; (iii) dall'incremento della voce "Rimanenze" per Euro 12.462 migliaia, oltre che ad un aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime, al segmento "Private" per il quale l'azienda ha incrementato la propria produzione sui prodotti "Home", incrementandone le scorte al fine di evitare ritardi per mancata disponibilità di componenti. Si segnala, inoltre, che: i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 51 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 57 al 31 dicembre 2021 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 7,2 a 6,3); (ii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 133 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 147 al 31 dicembre 2021 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa

da 2,7 a 2,45); (iii) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 55,70 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 57,49 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 6,55 a 6,35).

L'Indebitamento finanziario netto è pari a Euro 21.918 migliaia, in aumento di Euro 38.924 migliaia rispetto agli Euro negativi 17.006 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale incremento è prevalentemente riconducibile alla capacità della Capogruppo di generare cassa, impattata positivamente anche dall'entrata finanziaria derivante dall'operazione di vendita di Amleto.

Si precisa, inoltre, che la società non ha beneficiato di finanziamenti facenti parte delle misure a sostegno delle imprese approvate dal Governo italiano o erogabili dal sistema bancario con garanzie statali nel periodo di riferimento.

Il Patrimonio netto è pari a Euro 352.410 migliaia, in aumento di Euro 22.196 migliaia (7%) rispetto agli Euro 330.214 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale incremento è principalmente dovuto alla rilevazione dell'Utile del periodo pari a Euro 66.361 migliaia.

Informativa settoriale della TG S.p.A.

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.

L'approccio al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per area geografica:

(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al
31 dicembre
Variazioni
2021 2020 2021
vs 2020
%
Europa (esclusa Italia) 184.116 155.817 28.299 18,2%
MEIA 67.835 45.655 22.180 48,6%
APAC 82.631 60.910 21.722 35,7%
Italia 63.032 59.789 3.243 5,4%
Nord America 27.934 27.551 384 1,4%
LATAM 13.290 8.347 4.943 59,2%
Totale ricavi 438.839 358.069 80.770 22,6%

1.8 FATTORI DI RISCHIO

Rischi legati alla pandemia da Covid-19

Durante i primi mesi dell'anno 2020 vi è stata la diffusione del Covid-19 (cosiddetto Coronavirus) con effetti di rilevanza mondiale a livello sanitario, sociale, politico, economico e geopolitico con ripercussioni anche nel 2021. Il Gruppo ha implementato una serie di azioni atte a contenere gli effetti negativi della pandemia a cui si sono aggiunte le misure adottate

dai diversi governi. Technogym ha attivato tutte le azioni utili alla minimizzazione dei rischi per i propri collaboratori, sia di natura sanitaria, che di natura economica patrimoniale. Inoltre il Gruppo ha confermato l'impegno nell'innovazione di prodotto con specifico focus sul miglioramento dell'esperienza d'uso delle attrezzature grazie ai servizi digitali supportati dalla piattaforma open MyWellness, al lancio di Technogym Live sul parco installato di smart equipment, che consentirà agli utenti finali di accedere a nuovi contenuti di training ovunque si trovino e al lancio della Technogym App, l'applicazione disegnata per offrire ogni giorno ai consumatori programmi di allenamento personalizzati, con o senza attrezzi, grazie all'ampia libreria di allenamenti video on-demand, realizzando quindi un altro passaggio nella strategia Wellness on the Go da sempre condivisa dalla società. Tale strategia risulta oggi centrale per Technogym e per tutti i suoi stakeholder dato l'attuale contesto. Ad oggi non è da escludere che l'incertezza sull'evoluzione della situazione pandemica, che potrebbe essere impattata negativamente dalla diffusione di eventuali nuove varianti, possa continuare ad influenzare i risultati degli esercizi futuri.

Rischi finanziari

Nel corso dell'esercizio 2021 si è confermata la tendenza alla volatilità dei mercati finanziari. In questo quadro il Gruppo ha perseguito politiche di forte controllo sui rischi potenziali evitando qualsiasi posizione speculativa di tipo finanziario.

Rischio di credito

Il Gruppo tratta con una Clientela Internazionale ed una rete di Distributori noti ed affidabili nell'ambito di rapporti consolidati. Il Gruppo utilizza un sistema di Risk Score Rating sviluppato internamente che integra dati provenienti da note banche dati esterne, permettendo di gestire richieste di pagamento diverse dallo standard e di adottare corrette politiche di assicurazione del credito, ove necessario. Il controllo serrato del credito ha permesso al Gruppo di registrare un volume dello scaduto contenuto a livelli fisiologici.

Il gruppo anche nel 2021 a seguito del perdurare degli effetti della pandemia, ha effettuato delle analisi di sensitività in merito alla recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Sono stati riperformati diversi scenari di sensitività già analizzati a dicembre 2020 e che avevano comportato un maggiore accantonamento a fondo svalutazione crediti. Il gruppo conferma un significativo miglioramento del portafoglio e di una riduzione dello scaduto già confermata nel primo semestre del 2021.

Rischi su tassi di interesse

I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di cambio

Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, AUD, BRL, RBL e Yen.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio sulla base di continue valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, combinando l'utilizzo di:

  • › "natural hedge", ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti), sia le poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente in modo da pervenire ad esposizioni nette al rischio cambio che, in quanto tali, possono divenire oggetto di copertura in maniera più efficace ed efficiente;
  • › strumenti finanziari derivati, a copertura di esposizioni nette di attività e passività denominate in divisa estera;
  • › strumenti finanziari derivati, a copertura di flussi di cassa riferiti a transazioni future altamente probabili (cd. Cash Flow Hedge Highly Probable Transaction).

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo.

Rischio prezzo

Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e indiretti, che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività di produzione.

Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.

Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.

Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.

Rischi non finanziari

Rischi di fonte interna-efficacia dei processi

I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.

L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.

L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).

Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.

Rischi di fonte esterna-mercati, rischio paese

I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.

Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.

Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym ZAO, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 2% sul totale del Gruppo, che ha già provveduto a chiudere i punti vendita retail. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia. Evidenziamo che Technogym non ha una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo.

Rischi legati ad attacchi cibernetici

L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone il Gruppo al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, il Gruppo ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.

1.9 INVESTIMENTI E ACQUISIZIONI

Nel corso dell'esercizio 2021, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per complessivi Euro 29.470 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio 2020 il cui valore era di Euro 24.399 migliaia. L'incremento è dovuto ai continui investimenti effettuati dal Gruppo, finalizzati principalmente a: (i) il continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo, con particolare focus sulla digitalizzazione dell'offerta e allo sviluppo di nuovi contenuti; (ii) l'adeguamento delle infrastrutture produttive; (iii) l'ottimizzazione dei principali processi produttivi del Gruppo e (iv) la realizzazione di nuovi show-room e l'ammodernamento di quelli esistenti, sia in Italia che all'estero.

Si precisa che i dati nella presente sezione non includono l'iscrizione del diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS16.

Di seguito si riporta l'ammontare degli investimenti, suddivisi per tipologia, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
31 dicembre 2021
Esercizio chiuso al
31 dicembre 2020
Immobili, impianti e macchinari 12.874 9.111
Attività immateriali 16.596 15.289
Totale investimenti 29.470 24.399

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Immobili, impianti e macchinari", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
31 dicembre 2021
Esercizio chiuso al
31 dicembre 2020
Terreni
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 1.416 978
Impianti e macchinari 1.038 775
Attrezzature industriali e commerciali 5.672 5.242
Altri beni 2.580 1.516
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.168 600
Totale investimenti in immobili, impianti e macchinari 12.874 9.111

Gli investimenti nella categoria "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti.

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Attività immateriali", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
31 dicembre 2021
Esercizio chiuso al
31 dicembre 2020
Costi di sviluppo 6.036 6.530
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno 5.442 4.844
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 288 259
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 4.738 3.443
Altre immobilizzazioni immateriali 91 212
Totale investimenti in attività immateriali 16.596 15.289

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali includono oneri pluriennali per lo sviluppo di nuovi progetti e restyling di progetti esistenti, oltre che acquisti di software.

Nel corso dell'esercizio 2021 il Gruppo non ha effettuato acquisizioni rilevanti di azioni o quote di società.

1.10 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento Consob n. 17221/2010 concernente le "Operazioni con Parti Correlate" e della successiva Delibera Consob n. 17389/2010, nell'esercizio 2021 non si segnalano Operazioni con Parti Correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Le operazioni con parti correlate sono state regolate a condizioni di mercato, la loro realizzazione è avvenuta, laddove applicabile, nel rispetto di apposita procedura interna (consultabile sul sito http://corporate.Technogym. com/it, nella sezione Governance), che ne definisce termini e modalità di verifica e monitoraggio.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella Nota "Transazioni con parti correlate" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021.

1.11 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Dopo il successo di Technogym App – l'applicazione Technogym disegnata offrire ogni giorno ai consumatori programmi di allenamento personalizzati, con o senza attrezzi, grazie all'ampia libreria di allenamenti video on-demand –in Europa nel 2021, nel mese di febbraio 2022 è stato effettuato il lancio negli Stati Uniti. Inoltre, coerentemente con il trend in forte ascesa del ciclismo, sempre nel mese di febbraio l'azienda ha presentato Technogym Ride, una nuova indoor bike pensata per il ciclista, professionista o amatore, con uno schermo di 22" connesso a tutte le app preferite dai ciclisti e ad una vasta gamma di programmi e contenuti di allenamento volti a migliorare la preparazione atletica.

Sul fronte internazionale, l'8 di Marzo 2022 Technogym ha inaugurato la nuova sede Technogym Dubai, un vero e proprio hub per Technogym in Medio Oriente che comprende la sede di Technogym Emirates, il Technogym Flagship store dedicato al consumatore finale ed un'area di show-room e formazione dedicata agli operatori di settore.

Sempre a Dubai nell'ambito della "Health and Wellness Week" di Expo Dubai, Wellness Valley è stata presentata come esempio di ecosistema territoriale che mette al centro la salute e la qualità della vita delle persone durante il Convegno "La medicina personalizzata: nuovi strumenti e politiche per la prevenzione, la diagnostica e la terapia", organizzata il 28 e 29 gennaio 2022 al Padiglione Italia da Università di Modena e Reggio Emilia in partnership con Regione Emilia-Romagna, ART-ER, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Parma.

Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym ZAO, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 2% sul totale del Gruppo, che ha già provveduto a chiudere i punti vendita retail. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia. Evidenziamo che Technogym non ha una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo.

1.12 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Dopo l'accelerazione nei segmenti BtoB registrata negli ultimi trimestri dello scorso esercizio, il 2022 sta confermando il trend. Molte ricerche evidenziano infatti come, dopo la pandemia, la salute sia salita in vetta alla gerarchia delle priorità delle persone ed in più, a causa del lockdown, percentuali significative della popolazione hanno registrato aumento di peso corporeo e malattie cardiovascolari e mentali. Questo contesto sta stimolando una crescente domanda di wellness da parte dei consumatori in tutti i luoghi della vita. A titolo di esempio nel 2021 si sono registrati importanti segnali di ripresa per il mondo Hotel, tornato a un livello di tariffa media superiore al 2019 in conseguenza della ripresa dei viaggi, un solido andamento del cosiddetto Wellness Real Estate/Residence, i cui tassi di crescita sono in tutto il mondo di molto superiori al settore costruzioni, un fiorente mercato del Corporate Wellness ed un crescente interesse per soluzioni legate al mondo Health/anti-aging: tutti trend attesi confermarsi nel 2022. Anche il mondo dei fitness club è in ripresa, grazie al ritorno dei members nei club esistenti ed all'apertura di sempre più centri Premium. Il segmento B2C continuerà la sua crescita, sospinto da un graduale processo di espansione internazionale, in un contesto di mercato normalizzato rispetto al picco registrato durante il lockdown che ha interessato diversi miliardi di persone nel mondo. La prudente politica di approvvigionamento con la creazione di "scorte di sicurezza", adottata dai primi mesi del 2021, ci ha consentito di garantire normali ritmi produttivi, gestire efficacemente le tensioni sulla catena di fornitura e di dotarci di adeguate scorte anche per il 2022.

Ricordiamo che Technogym è un'azienda flessibile, grazie alla propria ampia gamma di prodotti e servizi, e in grado di fornire soluzioni adatte a tutti i segmenti di mercato a seconda dell'evoluzione della domanda e dei nuovi trend. La crescita internazionale, con un focus particolare su Europa, Middle East, Americas e APAC, continuerà a rappresentare la principale direttrice di sviluppo per il Gruppo nel corso dei prossimi esercizi, sfruttando così un interesse dei consumatori per il Wellness che non presenta barriere territoriali.

Per l'anno in corso si intende continuare a perseguire l'obiettivo della crescita sostenibile e profittevole, che ha da sempre caratterizzato il Gruppo, puntando ad una crescita del fatturato a doppia cifra e ad un miglioramento della redditività aziendale, grazie al pieno contributo degli incrementi di prezzo decisi negli ultimi trimestri ed agli investimenti su innovazione e nuovi prodotti, come la nuova Technogym Ride, appena introdotta sul mercato ed alla rivoluzionaria linea per la forza Biostrength, disponibile a partire dai prossimi mesi.

2 BILANCIO CONSOLIDATO 31 DICEMBRE 2021

Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(In migliaia di Euro) Note Al 31 dicembre
2021 di cui verso
parti correlate
2020 di cui verso
parti correlate
Attivo
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 6.1 153.563 8.498 159.243 9.982
Attività immateriali 6.2 50.697 47.365
Attività per imposte anticipate 6.3 20.280 18.532
Partecipazioni in joint venture e collegate 6.4 4.438 18.736
Attività finanziarie non correnti 200 2.992
Altre attività non correnti 6.5 62.871 52.616
Totale attività non correnti 292.049 299.484
Attività correnti
Rimanenze 6.6 108.548 82.614
Crediti commerciali 6.7 104.242 1.963 81.060 1.174
Attività finanziarie correnti 6.8 53.837 39
Attività per strumenti finanziari derivati 6.9 127 1.525
Altre attività correnti 6.10 29.984 475 17.202 466
Disponibilità liquide ed equivalenti 6.11 174.306 202.065
Totale attività correnti 471.044 384.505
Totale attivo 763.092 683.989
(In migliaia di Euro) Note Al 31 dicembre
2021 di cui verso
parti correlate
2020 di cui verso
parti correlate
Patrimonio netto e passivo
Patrimonio netto
Capitale sociale 10.066 10.066
Riserva sovrapprezzo azioni 7.132 4.990
Altre riserve 31.321 25.541
Utili di esercizi precedenti 198.256 211.567
Utile (perdita) di gruppo 63.065 36.004
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 6.12 309.841 288.167
Capitale e riserve di terzi 1.519 1.934
Utile (perdita) di terzi 200 444
Patrimonio netto attribuibile a terzi 1.720 2.379
Patrimonio netto di gruppo e terzi 311.560 290.546
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 6.13 57.671 7.974 97.677 9.411
Passività per imposte differite 6.14 301 343
Fondi relativi al personale 6.15 3.091 2.955
Fondi per rischi e oneri non correnti 6.16 8.952 9.662
Altre passività non correnti 6.17 34.950 37.665
Totale passività non correnti 104.964 148.303
Passività correnti
Debiti commerciali 6.18 159.769 640 114.006 316
Passività per imposte sul reddito 6.19 5.951 2.465
Passività finanziarie correnti 6.13 73.771 2.737 46.409 2.061
Passività per strumenti finanziari derivati 6.20 41 58
Fondi per rischi e oneri correnti 6.16 11.734 8.621
Altre passività correnti 6.21 95.302 73.582
Totale passività correnti 346.567 245.141
Totale patrimonio netto e passivo 763.092 683.989

Conto economico consolidato

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2021 di cui verso
parti correlate
2020 di cui verso
parti correlate
Ricavi
Ricavi 7.1 609.742 11.302 508.342 10.361
Altri ricavi e proventi 7.2 1.670 206 1.337 171
Totale ricavi 611.412 509.679
Costi operativi
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
7.3 (209.425) (63) (166.366) (100)
Di cui oneri non ricorrenti: (46) (708)
Costi per servizi 7.4 (158.228) (882) (128.500) (592)
Di cui oneri non ricorrenti: (495) (1.217)
Costi per il personale 7.5 (133.307) (147) (112.640) 6
Di cui oneri non ricorrenti: (1.421) (1.047)
Altri costi operativi 7.6 (6.933) (12) (10.260) (22)
Di cui oneri non ricorrenti: (153) (1.115)
Quota del risultato di joint venture 7.7 15.352 883
Di cui proventi non ricorrenti 13.961 -
Ammortamenti e svalutazioni/
(rivalutazioni)
7.8 (36.435) (1.508) (35.109) (1.541)
Accantonamenti netti 7.9 (3.533) (3.312)
Di cui oneri non ricorrenti: (3) (450)
Risultato operativo 78.902 54.375
Proventi finanziari 7.10 11.998 15 12.981 5
Oneri finanziari 7.11 (11.596) (221) (17.184) (293)
Di cui oneri non ricorrenti: - (205)
Oneri finanziari netti 402 (4.203)
Proventi/(oneri) da partecipazioni 7.12 427 (2.131)
Di cui oneri non ricorrenti: - (2.395)
Risultato prima delle imposte 79.731 48.041
Imposte sul reddito 7.13 (16.466) (11.593)
Di cui imposte sul reddito non ricorrenti - (295)
Utile (perdita) dell'esercizio 63.265 36.448
(Utile) perdita di Terzi (200) (444)
Utile (perdita) di Gruppo 63.065 36.004
Utile per azione (in Euro) 7.14 0,31 0,18

Conto economico complessivo consolidato

(In migliaia di Euro) Note Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Utile (perdita) del periodo (A) 63.265 36.448
Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non Concorrenza 6.16 122 (158)
Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non
Concorrenza
(40) 38
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto econo
mico (B1)
82 (120)
Differenza da conversione bilanci in valuta estera 2.414 (5.400)
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patri
monio netto
6.4 280 (210)
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico
(B2)
2.694 (5.611)
Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto
fiscale (B)=(B1)+(B2)
2.775 (5.731)
Totale utile complessivo del periodo (A)+(B) 66.040 30.717
Di cui di Gruppo 65.841 30.433
Di cui di Terzi 199 285

Rendiconto finanziario consolidato

(In migliaia di Euro) Note Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Attività operativa
Utile (perdita) consolidata del periodo 6.12 63.265 36.448
Rettifiche per: -
Imposte sul reddito 7.13 16.466 11.593
Proventi / (oneri) da partecipazioni 7.12 (427) 2.131
Proventi / (oneri) finanziari 7.10-7.11 (402) 4.203
Ammortamenti e svalutazioni 7.8 36.435 35.109
Accantonamenti netti 7.9 3.533 3.312
Quota di risultato di Joint Venture 7.7 (15.352) (883)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 103.518 91.913
Variazione delle rimanenze 6.6 (26.489) (7.996)
Variazione dei crediti commerciali 6.7 (24.121) 49.711
Variazione dei debiti commerciali 6.18 46.038 (13.199)
Variazione di altre attività e passività 6.10
6.15
6.16
6.17
6.21
8.591 (2.041)
Imposte pagate 6.3
6.14
6.18-7.13
(14.330) (15.980)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 93.207 102.408
di cui verso parti correlate 10.894 9.663
Attività di investimento
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 6.1 (11.095) (9.111)
Dismissioni immobili, impianti e macchinari 6.1 694 1.332
Investimenti in attività immateriali 6.2 (16.596) (15.289)
Dismissioni immateriali 6.2 14 67
Dividendi da partecipazioni in Joint Venture 6.4 464 952
Vendita/(Acquisto) di partecipazioni 30.842
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) 4.323 (22.050)
di cui verso parti correlate 464 952
Attività di finanziamento
Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 (7.251) (6.892)
Accensione di passività finanziare non correnti (inclusa quota corrente) 6.13 50.000

2021 2020
6.13 (25.000) (24.579)
6.8-6.13 (52.495) (413)
(44.292)
6.9-6.20-7.10-7.11 1.772 (5.755)
(127.266) 12.362
(1.729) (1.834)
(29.736) 92.721
202.065 114.413
(29.736) 92.721
1.977 (5.069)
174.306 202.065

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(In migliaia di Euro) Altre riserve
Capitale sociale Riserva sovrapprezzo
azioni
conversione
Riserva di
adozione principi
Riserva per
contabili
IAS/IFRS
Riserva IAS 19 Riserva stock
grant plan
Altre Utili di esercizi
precedenti
Utile (perdita) di
Gruppo
Patrimonio netto attri
buibile al Gruppo
Capitale e riserve di
terzi
Utile (Perdita) di Terzi Patrimonio netto
attribuibile a Terzi
Patrimonio netto di
Gruppo e Terzi
Al 1° gennaio 2020 10.050 4.990 3.149 978 (77) 2.416 20.458 132.827 83.203 257.995 1.554 540 2.093 260.089
Utile dell'esercizio precedente (12) 4.475 78.741 (83.204) (1) 541 (541) (1)
Utile complessivo
dell'esercizio
(5.451) (120) 36.004 30.433 (160) 444 285 30.717
Dividendi pagati (0) (0) (0)
Aumento di capitale 16 (0) 16 16
Altri movimenti (2) (2) (2)
Piano d'incentivazione (LTIP) (274) (274) (274)
Al 31 dicembre 2020 10.066 4.990 (2.302) 966 (197) 2.142 24.933 211.566 36.002 288.167 1.935 444 2.378 290.546
Utile dell'esercizio precedente (12) 5.035 30.979 (36.002) 0 444 (444)
Utile complessivo dell'esercizio 2.694 82 63.065 65.840 200 200 66.040
Dividendi pagati (44.292) — (44.292) 0 0 (44.292)
Aumento di capitale (0)
Acquisizione quota di terzi 123 123 (861) (861) (738)
Altri movimenti 2 2 1 1 3
Piano d'incentivazione (LTIP) 2.142 (2.142)
Al 31 dicembre 2021 10.066 7.132 392 954 (115) (0) 30.091 198.256 63.065 309.841 1.519 200 1.719 311.560

Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

Informazioni generali 103

1 Informazioni generali

Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym", la "Società" oppure la "Capogruppo") e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym") è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness in termini di volumi di vendita e quote di mercato. Il management ritiene che il Gruppo Technogym possa essere considerato il total Wellness solution provider di riferimento del settore per qualità e completezza dell'offerta di soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali).

Il Gruppo Technogym offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness e, in generale, al più ampio settore del Wellness e caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. Tali soluzioni integrate possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. L'offerta del Gruppo Technogym include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.

Technogym è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Cesena (FC), via Calcinaro 2861, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

In data 19 maggio 2021 si è conclusa una procedura di Accelerated Bookbuilding da parte di TGH S.r.l per la cessione di n. 12.000.000 di azioni dell'Emittente ad un prezzo pari Euro 10,81 per azione, per un controvalore complessivo di Euro 129,7 milioni.

L'operazione è stata effettuata rivolgendosi ad investitori qualificati in Italia e istituzionali all'estero. A seguito del completamento dell'operazione TGH S.r.l. detiene complessive n. 68.000.000 azioni della Società, pari al 33,78% del capitale sociale della stessa (corrispondenti a n. 136.000.000 diritti di voto e pari al 50,5% del totale dei diritti di voto). Il restante 66,22% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Pertanto, alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 33,78% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 50,5% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 66,22% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si da nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com,nella sezione "Corporate Governance".

*****

Il presente bilancio consolidato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 23 marzo 2022, ed è assoggettato a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2 Sintesi dei principi contabili

La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (di seguito il "Bilancio Consolidato"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.

2.1 BASE DI PREPARAZIONE

(i) Conformità con i principi contabili EU-IFRS

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il Bilancio Consolidato è stato inoltre predisposto:

  • › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
  • › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.

(ii) Criterio del costo storico

Il Bilancio Consolidato è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutati al fair value.

2.2 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui operano le società del Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.

Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":

  • › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • › il prospetto di conto economico complessivo consolidato il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
  • › il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse.

Distinzione di attività e passività tra correnti e non correnti

Il Gruppo classifica un'attività come corrente quando:

  • › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
  • › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
  • › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. Il Gruppo classifica una passività come corrente quando:

  • › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
  • › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
  • › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.

2.3 CRITERI E METODOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo e delle società da essa controllate predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli EU-IFRS.

La tabella di seguito riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della relativa metodologia di consolidamento, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

Denominazione sociale Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Sede % di controllo
Dic 2021
% di controllo
Dic 2020
Divisa Capitale
sociale
Società controllate – consolidate col metodo
integrale
Technogym SpA Italia Capogruppo Capogruppo EUR 10.066.375
Technogym E.E. SRO Slovacchia 100% 100% EUR 15.033.195
Technogym International BV Olanda 100% 100% EUR 113.445
Technogym Germany Gmbh Germania 100% 100% EUR 1.559.440
Technogym France Sas Francia 100% 100% EUR 500.000
Technogym UK Ltd Regno Unito 100% 100% GBP 100.000
Technogym Trading SA Spagna 100% 100% EUR 2.499.130
Technogym Usa Corp. Stati Uniti 100% 100% USD 3.500.000
Technogym Benelux BV Olanda 100% 100% EUR 2.455.512
Technogym Japan Ltd Giappone 100% 100% JPY 320.000.000
Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd Cina 100% 100% CNY 132.107.600
Technogym Asia Ltd Hong Kong 100% 100% HKD 11.481.935
Technogym Australia Pty Ltd Australia 100% 100% AUD 11.350.000
Technogym Portugal Unipessoal Lda Portogallo 100% 100% EUR 5.000
FBK Equipamentos LTDA Brasile 100% 100% BRL 156.064.684
Sidea Srl Italia 70% 70% EUR 150.000
Technogym ZAO Russia 100% 90% RUB 10.800.000
TG Holding BV Olanda 100% 90% EUR 300.000
Wellness Partners Ltd Regno Unito 75% 75% GBP 386.667
Wellness Partners USA Inc Stati Uniti 75% 75% USD 1.000
TGB Srl Italia 100% 100% EUR 96.900
La Mariana Srl Italia 100% 100% EUR 76.500
TG Technogym SA (PTY) LTD Sud Africa 100% 100% ZAR 4.345.000
DWL Italia 100% 100% EUR 10.000
TECHNOGYM SAUDI LLC Saudi Arabia 100% 0% SAR 1.145.000
MyWellness Inc Stati Uniti 100% 0% USD 100
Amleto Aps Danimarca 0% 100% DKK 60.000
Società Collegate - Controllate Congiuntamente,
Consolidate Col Metodo Del Patrimonio Netto
Wellink Srl Italia 40% 40% EUR 60.000
Movimento per la Salute Srl Italia 50% 50% EUR 10.000
Denominazione sociale Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Sede % di controllo
Dic 2021
% di controllo
Dic 2020
Divisa Capitale
sociale
Technogym Emirates LLC Emirati Arabi
Uniti
49% 49% AED 300.000
T4ME Limited Regno Unito 20% 20% GBP
Exerp Aps Danimarca 0% 50% DKK 186.966
Exerp America Inc USA 0% 50% USD 1.000
Exerp Asia Pacific Pty Ltd Australia 0% 50% AUD 100
Wellness Explorers Srl Italia 50% 0% EUR 10.000
Physio Ag Germania 32% 0% EUR 73.000

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono intervenute le seguenti variazioni di perimetro: (i) acquisizione del 50% della società di diritto italiano Wellness Explorers Srl, consolidata con il metodo del patrimonio netto, che ha l'obiettivo di sviluppare approfondite ricerche di mercato ed avviare progetti di marketing volti alla definizione di un'ottimale strategia digitale; (ii) acquisizione di una quota della società di diritto tedesco Physio AG, posseduta al 31,5% e consolidata anch'essa con il metodo del patrimonio netto, con la finalità di consolidare la presenza sul mercato tedesco dei principali players attivi nello sviluppo e nella vendita della piattaforma biocircuit; (iii) l'uscita dal perimetro di consolidamento della società Amleto Aps, società di diritto danese, a seguito di un'operazione di vendita, che ha comportato la corrispondente uscita dal gruppo anche delle socità di Exerp Aps, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty, società rispettivamente di diritto danese, americano e australiano. Per ulteriori dettagli in merito a tale operazione si rimanda al paragrafo "Partecipazioni in Joint Venture e collegate" del presente documento; iv) durante il mese di marzo 2021, Technogym international BV ha acquisito il residuo 10% della TG Holding BV per Euro 600 migliaia, attraverso una libera operazione di compravendita con il socio di minoranza. Alla data del presente documento il Gruppo possiede quindi il 100% della TG Holding BV e di conseguenza della controllata Technogym ZAO. Non si evidenziano rischi o svalutazioni di intangibili, avendo Technogym ZAO, alla data odierna, un patrimonio netto superiore rispetto al valore della partecipazione iscritta in TG Holding BV. Inoltre il management sta constantemente monitorando l'evolversi del confrlitto in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che i ricavi della controllata Technogym ZAO sono quantificabili nell'ordine del 2% sul totale del Gruppo e che non è presente una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo; v) costituzione di Technogym SA, società di diritto sudafricano con l'obiettivo di sviluppare assistenza tecnica in loco e consolidata al 100% con il metodo integrale; vi) costituzione di Technogym Saudi LLC, società di diritto saudita con l'obiettivo di sviluppare assistenza tecnica in loco e consolidata al 100% con il metodo integrale; vii) costituzione della società Mywellness Inc, società di diritto statunitense, con l'obiettivo di supportare lo sviluppo di eventuali nuove iniziative locali e consolidata al 100% con il metodo integrale.

Di seguito sono descritti i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.

(i) Società controllate

Un investitore controlla un'entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici e ii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo.

Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della Capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • › le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
  • › gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
  • › in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.

In caso di cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo, il Gruppo:

  • › elimina le attività (incluso l'avviamento) e le passività della società controllata al loro valore contabile alla data di perdita del controllo;
  • › elimina il valore contabile delle interessenze di terzi alla data di perdita del controllo (incluso il valore cumulato delle altre componenti del conto economico complesso attribuibili ad essi);
  • › rileva il fair value dei proventi della transazione che ha comportato la perdita del controllo;
  • › rileva l'eventuale partecipazione residua mantenuta al fair value alla data di perdita del controllo. Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili;
  • › riclassifica nel conto economico consolidato gli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico. Nel caso in cui non sia previsto il loro rigiro a conto economico, tali valori sono trasferiti alla voce di patrimonio netto "Riserve di utili portati a nuovo";
  • › rileva la risultante differenza nel conto economico consolidato come utile o perdita di pertinenza della Capogruppo.

(ii) Aggregazioni aziendali (business combinations)

Le operazioni di aggregazione aziendale (business combinations) in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita e il fair value (valore equo) alla data di acquisizione delle interessenze precedentemente possedute rispetto al valore corrente delle attività e passività identificabili acquisite, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico consolidato, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla Data di Acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti.

Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla Data di Acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico consolidato se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.

Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico consolidato. In sede di assunzione del controllo, eventuali importi precedentemente rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo sono imputati a conto economico, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico.

Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri EU-IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali;

in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.

(iii) Società collegate

Le società collegate sono le società sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.

Le società collegate sono inizialmente iscritte al costo e sono successivamente valutate con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:

  • › il valore contabile delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è allineato al patrimonio netto della relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli EU-IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente descritto per le aggregazioni aziendali;
  • › gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo del patrimonio netto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo rischi; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
  • › gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/ società da quest'ultima controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite che siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.

In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a conto economico.

La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a conto economico consolidato della differenza tra:

  • › il fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta e dei proventi derivanti dalla cessione delle quote di partecipazione; e
  • › il valore contabile della partecipazione alla data in cui il metodo del patrimonio netto è stato abbandonato.

(iv) Accordi a controllo congiunto

In accordo con le disposizioni dell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, gli investimenti in accordi a controllo congiunto possono essere classificati come attività a controllo congiunto oppure come joint venture. Tale classificazione dipende dai diritti e dalle obbligazioni contrattuali in capo a ciascun investitore, piuttosto che in base alla struttura legale dell'accordo a controllo congiunto.

Un'attività a controllo congiunto è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo.

Un investitore in un'attività a controllo congiunto deve rilevare, con riferimento alla propria partecipazione in una attività a controllo congiunto, quanto segue:

  • › le proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
  • › le proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
  • › i ricavi derivanti dalla vendita della propria quota di produzione da parte dell'attività a controllo congiunto;
  • › la propria quota dei ricavi derivanti dalla vendita della produzione da parte dell'attività a controllo congiunto; e
  • › i suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.

Un investitore in una joint venture deve rilevare la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione, inizialmente iscritta al costo. Successivamente, tale partecipazione deve essere valutata con il metodo del patrimonio netto.

(v) Conversione dei bilanci di società estere

I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano. Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dell'Euro sono le seguenti:

  • › le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
  • › i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
  • › la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;
  • › l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura del periodo.

I tassi di cambio in Euro adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nelle tabelle che seguono.

Valuta Al 31 dicembre
2021 2020
USD 1,133 1,227
GBP 0,840 0,899
JPY 130,380 126,490
CHF 1,033 1,080
AUD 1,562 1,590
AED 4,160 4,507
CNY 7,195 8,023
RUB 85,300 91,467
HKD 8,833 9,514
BRL 6,310 6,374
ZAR 18,063 18,022
SGD 1,528 1,622
DKK 7,436 7,441
SAR 4,247 4,602
Valuta Media dell'esercizio chiuso
al 31 dicembre
2021 2020
USD 1,183 1,142
GBP 0,860 0,890
JPY 129,877 121,846
CHF 1,081 1,071
AUD 1,575 1,655
AED 4,344 4,195
CNY 7,628 7,875
RUB 87,153 82,725
HKD 9,193 8,859
BRL 6,378 5,894
ZAR 17,477 18,766
SGD 1,589 1,574
DKK 7,437 7,454
SAR 4,435 4,564

2.4 CRITERI DI VALUTAZIONE

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato.

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati secondo il criterio del costo e iscritti al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere tali attività pronte all'uso, al netto delle eventuali perdite di valore. Non è ammesso effettuare rivalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, neanche in applicazione di leggi specifiche.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa di beni di terzi sono rilevati all'attivo patrimoniale quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo a del bene. Essi sono ammortizzati nel minor periodo tra la vita utile delle migliorie effettuate e la durata del relativo contratto di locazione.

Nella valutazione della durata della locazione è necessario considerare la possibilità di rinnovo, qualora questo sia sostanzialmente certo e quindi dipendente dalla volontà del conduttore.

Gli immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile economico tecnica, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dalla Società. Periodo che decorre dal mese in cui inizia o avrebbe potuto iniziare l'utilizzazione del bene. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato nonché gli immobili, impianti e macchinari destinati alla vendita. Eventuali modifiche al piano di ammortamento, derivanti da revisione della vita utile dell'attività materiale, del valore residuo, ovvero delle modalità di ottenimento dei benefici economici dell'attività, sono rilevate prospetticamente.

Metodi e periodi di ammortamento

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata delle principali attività materiali è la seguente:

Attività materiali Vita utile stimata (in anni)
Fabbricati 34
Impianti e Macchinari 8-11
Attrezzature industriali e commerciali 5-6
Altri beni 5-11

Attività immateriali

Le attività immateriali riguardano le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dalla Società e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento. Questo requisito normalmente è soddisfatto quando:

  • › l'attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale; oppure
  • › l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività.

Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, neanche in applicazione di leggi specifiche.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dalla Società. I costi di sviluppo sono ammortizzati in cinque anni tranne quelli in cui non si prevede un beneficio futuro, che vengono spesati in conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Costi di sviluppo

I costi di sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti o il miglioramento dei prodotti esistenti e per lo sviluppo o il miglioramento dei processi produttivi, sono capitalizzati in base allo IAS 38 se dalle innovazioni introdotte si realizzano processi tecnicamente realizzabili e/o prodotti commercializzabili a condizione che sussistano l'intenzione di completare il progetto di sviluppo, le risorse necessarie al completamento e che i costi e benefici economici provenienti da tali innovazioni siano misurabili in maniera attendibile. Le spese che sono capitalizzate includono i costi di progettazione interna ed esterna (inclusivi delle spese per il personale e dei costi per servizi e materiali utilizzati) ragionevolmente imputabili ai progetti. Le spese di sviluppo, essendo immobilizzazioni immateriali a vita definita, sono ammortizzate in relazione al periodo di ottenimento dei benefici economici che ne derivano, generalmente individuato in cinque anni (ridotto a tre anni per i prodotti software visto l'elevato grado di obsolescenza di quest'ultimi) e sono rettificate per le perdite di valore che dovessero emergere successivamente alla prima iscrizione. L'ammortamento inizia a decorrere dal momento in cui i prodotti risultano disponibili per l'utilizzazione economica. La vita utile viene riesaminata e modificata al mutare delle previsioni sull'utilità futura.

Metodi e periodi di ammortamento

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

La vita utile stimata dalle principali attività immateriali è la seguente:

Attività immateriali Vita utile stimata (in anni)
Costi di sviluppo 3-5
Software, licenze e altre 3
Marchi 10

Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita

A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro nel conto economico separato. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Beni in leasing

I contratti di leasing sono contabilizzati in bilancio sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 16.

Al momento della stipula di ciascun contratto, il Gruppo:

  • › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto;
  • › separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing;
  • › determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.

Alla data di decorrenza di ciascun contratto, ossia alla data in cui il bene è reso disponibile per l'uso, il Gruppo nel caso sia locatario rileva, nello stato patrimoniale, un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (di seguito anche "attività per diritto di utilizzo" o "right-of-use asset"), e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti lungo la durata del contratto (di seguito anche "passività per leasing" o "lease liability"). La durata del leasing è determinata considerando il periodo non annullabile

del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto. La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.

I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. In tal caso il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali.

Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

All'interno delle "attività materiali" vi sono attrezzature concesse a clienti in locazione operativa dalle società di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16.

Attività finanziarie

Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:

  • › il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
  • › le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
  • › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
  • › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
  • › Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
  • › All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.

Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).

All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.

Riduzione di valore di attività finanziarie

In accordo con le disposizioni dell'IFRS 9, il Gruppo applica un approccio semplificato per stimare le perdite attese su crediti su tutto l'arco della vita dello strumento e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettivi specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico.

In sintesi, il Gruppo valuta le perdite attese delle attività finanziarie in modo che rifletta:

  • › un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati;
  • › il valore temporale del denaro; e
  • › informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza eccessivi costi o sforzi alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.

L'attività finanziaria è deteriorata quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria. Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi (è possibile che non si riesca ad individuare un singolo evento: il deterioramento delle attività finanziarie può essere dovuto all'effetto combinato di diversi eventi):

  • a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
  • b) una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata;
  • c) per ragioni economiche o contrattuali relative alle difficoltà finanziarie del debitore, il creditore estende al debitore una concessione che il creditore non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
  • d) sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
  • e) la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie; o
  • f) l'acquisto o la creazione dell'attività finanziaria con grossi sconti che riflettono le perdite su crediti sostenute.

Per le attività finanziarie contabilizzate con il criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.

Eliminazione contabile delle attività e passività finanziarie

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • › il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • › il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività;
  • › il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come

un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.

Compensazione di attività e passività finanziarie

Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:

  • › esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
  • › vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo del costo medio ponderato.

Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto ed altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa).

Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili sono svalutate in relazione all'andamento del mercato ed alle presumibili mancate utilizzazioni legate a fenomeni di obsolescenza e lento rigiro.

Contributi pubblici

I contributi pubblici, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per la loro erogazione.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa, i depositi a vista nonché le attività finanziarie con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi, prontamente convertibili in cassa e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono valutati al fair value. Non sono inclusi nelle disponibilità liquide i depositi vincolati che non rispettano i requisiti previsti dagli IFRS.

I depositi bancari a breve con scadenza all'origine uguale o superiori ai tre mesi che non soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 7 sono inclusi in una specifica voce dell'attivo corrente.

Le operazioni di incasso sono registrate per data di operazione bancaria, mentre per le operazioni di pagamento si tiene altresì conto della data di disposizione.

Passività finanziarie e debiti commerciali

Le passività finanziarie e i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali e sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili.

Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Le passività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando la passività finanziaria è ceduta con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà delle stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del bilancio sono indeterminati nell'ammontare e/o nella data di accadimento. Gli accantonamenti a tali fondi sono rilevati quando:

  • › è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
  • › è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso;
  • › l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società ragionevolmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione o per trasferirla a terzi alla data di chiusura del bilancio. Quando l'effetto finanziario del trascorrere del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I costi che il Gruppo prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate alla medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento. I fondi per rischi ed oneri sono soggetti ad attualizzazione nel caso in cui sia possibile stimare ragionevolmente il momento della manifestazione delle uscite monetarie. Quando la passività è relativa ad attività materiali, le variazioni di stima del fondo sono rilevate in contropartita all'attività a cui si riferiscono nei limiti dei valori di iscrizione; l'eventuale eccedenza è rilevata a conto economico.

Qualora sia previsto che tutte le spese (o una parte di esse) richieste per estinguere un'obbligazione siano rimborsate da terzi, l'indennizzo, quando virtualmente certo, è rilevato come un'attività distinta.

Benefici ai dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del

rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il Project Unit Credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un determinato tasso d'interesse. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturato. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.

Le passività per obbligazioni relative ad altri benefici a medio-lungo termine verso il personale dipendente, quali i piani d'incentivazione del management, sono determinate adottando ipotesi attuariali. Gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero da rettifiche basate sull'esperienza passata sono rilevati interamente a conto economico.

Pagamenti basati su azioni

Il costo delle prestazioni rese da amministratori e dipendenti che siano remunerate tramite piani di compensi basati su azioni e regolati con assegnazione dei titoli è determinato sulla base del fair value dei diritti concessi, misurato alla data di assegnazione. Il metodo di calcolo per la determinazione del fair value tiene conto, alla data di assegnazione, di tutte le caratteristiche (periodo di maturazione, eventuale prezzo e condizioni di esercizio, ecc.) dei diritti e del titolo oggetto del relativo piano. Il costo di tali piani è riconosciuto nel conto economico, tra i "costi del personale", con contropartita nel patrimonio netto, lungo il periodo di maturazione dei diritti concessi, sulla base della migliore stima di quelli che diverranno esercitabili.

Valutazione del fair value

La valutazione del fair value e la relativa informativa è effettuata in accordo con l'IFRS 13 - Valutazione del fair value. Il fair value (valore equo) rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.

La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.

Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I par-

tecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.

Determinazione del fair value (valore equo) di strumenti finanziari

Il fair value degli strumenti finanziari quotati è determinato osservando i prezzi direttamente rilevabili sul mercato, mentre per gli strumenti finanziari non quotati, utilizzando specifiche tecniche di valutazione che facciano uso del maggior numero possibile di input osservabili sul mercato. Nelle circostanze in cui ciò non fosse possibile, gli input sono stimati dal management tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value (valore equo) rilevato in bilancio per tali strumenti.

Di seguito sono riportati i livelli degli strumenti finanziari classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value (IFRS 13 - Valutazione del fair value).

  • Livello 1: Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da Bloomberg, credit spread calcolati sulla base dei Credit default swap, ecc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1;
  • Livello 3: Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, ecc.).

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.

Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.

Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.

Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vitae, in particolare, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.

Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:

  • a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico;
  • b) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
  • c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:

  • › il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
  • › l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
  • › non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.

Conto economico consolidato

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:

  • › è stato identificato il contratto con il cliente;
  • › sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
  • › è stato determinato il prezzo;
  • › il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
  • › è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.

Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.

Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e, pertanto adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:

  • › il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
  • › la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
  • › la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.

Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.

In particolare con riferimento alle attrezzature per il fitness, in presenza della fornitura del servizio di trasporto ed installazione oltre a quello di vendita delle attrezzature, il Gruppo ritiene che il cliente acquisisca il controllo al momento dell'avvenuta installazione.

Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.

Il Gruppo ripartisce il prezzo contrattuale alle singole obbligazioni contrattuali sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) delle singole obbligazioni contrattuali (fornitura di attrezzature, servizio di manutenzione, garanzia prodotti oltre al periodo di legge, ecc). Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.

Il Gruppo applica il proprio giudizio nel determinare l'obbligazione contrattuale, i corrispettivi variabili e l'allocazione del prezzo della transazione.

I ricavi derivanti da prestazioni di servizi (ricavi realizzati over time) sono rilevati in base alla valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.

In presenza di contratti con i clienti nei quali alla fornitura di beni nuovi siano associate anche clausole di buy back da esercitarsi al fair value a fronte dell'acquisto successivo di una nuova macchina, il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica inoltre il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto.

Riconoscimento dei costi

I costi sono iscritti per competenza quando relativi a servizi e beni acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

Operazioni in valuta

I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui viene rilevata l'operazione.

Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie espresse in moneta diversa da quella funzionale valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo), ovvero al valore recuperabile o di realizzo, è adottato il cambio corrente alla data di determinazione di tale valore.

Dividendi

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea che stabilisce il diritto a ricevere il pagamento, salvo quando sia ragionevolmente certa la cessione delle azioni prima dello stacco della cedola.

I dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti sono rappresentati come movimento del patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte nella voce "Debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "Crediti per imposte correnti" quando il saldo netto risulti a credito, ovvero laddove l'importo dell'imposta dovuta sia inferiore all'imposta pagata e/o da pagare sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alla normativa fiscale in vigore. Il reddito imponibile differisce dall'utile netto nel conto economico in quanto esclude componenti di reddito e di costo che sono tassabili o deducibili in altri esercizi, ovvero non tassabili o non deducibili. In particolare tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.

Le imposte correnti sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.

Le attività per imposte anticipate per tutte le differenze temporanee imponibili, le perdite fiscali o crediti d'imposta non utilizzati sono rilevate quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico, che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.

Le imposte sul reddito differite e anticipate, conseguenti all'applicazione di normative riferibili alla medesima autorità fiscale, sono compensate se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti che si genereranno al momento del loro riversamento.

Le attività per imposte anticipate sono classificate tra le attività non correnti e sono compensate a livello di singola giurisdizione fiscale, se riferite a imposte compensabili. Il saldo attivo della compensazione è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate".

Si dà nota che il Gruppo al 31 dicembre 2021 non ha iscritto anticipate sulle perdite fiscali riportate nella nota esplicativa 6.3.

Utile per azione

Utile base per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con la Società il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente la controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione della Società e i dirigenti con responsabilità strategiche. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società.

2.5 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2021

In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16.

Si dà nota che pur in presenza di modifiche di contratti di leasing durante l'anno 2020, il Gruppo ha deciso di non contabilizzare tali modifiche utilizzando l'accounting previsto dall'amendment dell'IFRS16 – Covid-19 related rent concessions, ma applicando quanto già previsto dall'IFRS 16.

In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:

  • › IFRS 9 Financial Instruments;
  • › IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
  • › IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
  • › IFRS 4 Insurance Contracts;
  • › IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2021

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • › Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
  • › Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • › Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • › Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati in via anticipata dal gruppo

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

  • › In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti;
  • › In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo;

› In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

3 Stime e assunzioni

La redazione del Bilancio Consolidato secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.

Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico consolidato nel periodo in cui avviene la revisione della stima.

Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:

  • Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. Durante l'anno 2020 a seguito del perdurare della pandemia la Società aveva effettuato delle analisi di sensitività in merito alla recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. In particolare, erano stati rappresentati diversi scenari di sensitività che avevano comportato a fronte di un portafoglio pari a circa 170 milioni di Euro un maggiore accantonamento durante l'esercizio 2020 pari a circa 3,2 milioni di Euro. Quanto stanziato durante l'anno 2020 aveva il fine di recepire in bilancio un probabile rischio di default dei clienti, a seguito degli effetti che avrebbe provocato il perdurare della pandemia, come chiusura delle palestre e successivi ingressi contingentati per mantenere le distanze di sicurezza. Dai dati consuntivati durante l'anno 2021 i default registrati sono stati pari a circa 1,2 milioni di Euro, in netto miglioramento rispetto alle previsioni che erano state rappresentate in bilancio l'anno precedente. Al 31 dicembre 2021 sono stati formulati altri 4 scenari di sensitività considerando l'andamento attuale del portafoglio, stimando per il prossimo anno un livello di rischio pari a circa 3 milioni di Euro di default su un portafoglio di Euro 160 milioni che a seguito delle analisi svolte fanno presupporre tale scenario come altamente probabile.
  • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
  • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
  • Imposte sul reddito: il Gruppo è soggetto a diverse legislazioni fiscali sui redditi in numerose giurisdizioni. La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le

passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.

  • Costi di sviluppo: il Gruppo capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2021 il valore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 21.087 migliaia (Euro 19.337 migliaia al 31 dicembre 2020).
  • Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
  • Aggregazioni aziendali: la rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta come avviamento, mentre se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
  • Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
  • Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi dirit-

to; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.

  • Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. Il Gruppo monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, il Gruppo, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
  • Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dal Gruppo potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
  • Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
  • Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: il Gruppo stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. Il Gruppo ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. Qualsiasi cambiamento futuro rispetto all'esperienza storica influirà sulle percentuali di reso attese stimate dal Gruppo.

4 Informativa settoriale

L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente (i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e (iii) per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati.

L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.

Tuttavia, ai fini dell'analisi gestionale e commerciale, il management della società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti ai segmenti di clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi monitorando l'andamento dei ricavi con riferimento a tali dimensioni.

La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per segmento di clientela, area geografica e canale distributivo:

(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
2021 2020 2021 vs 2020 %
BtoC 181.706 154.129 27.577 17,9%
BtoB 429.705 355.550 74.155 20,9%
Totale ricavi 611.412 509.679 101.733 20,0%
(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
2021 2020 2021 vs 2020 %
Europa (esclusa Italia) 291.122 247.875 43.247 17,4%
APAC 110.782 88.343 22.439 25,4%
Nord America 69.042 57.304 11.739 20,5%
Italia 63.032 59.789 3.244 5,4%
MEIA 62.333 42.866 19.468 45,4%
LATAM 15.100 13.505 1.596 11,8%
Totale ricavi 611.412 509.679 101.733 20,0%

(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
2021 2020 2021 vs 2020 %
Field sales 374.290 325.035 49.255 15,2%
Wholesale 145.322 102.358 42.964 42,0%
Inside sales 79.500 70.009 9.491 13,6%
Retail 12.300 12.277 23 0,2%
Totale ricavi 611.412 509.679 101.733 20,0%

La tabella di seguito riporta il dettaglio delle attività non correnti, ad esclusione delle attività per imposte anticipate, per area geografica al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Europa
(esclusa Italia)
MEIA APAC Italia Nord America Latam
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Immobili, impianti e macchinari 27.126 28.810 1 0 4.304 1.490 119.660 125.377 2.073 2.908 399 658
Immobilizzazioni immateriali 838 1.104 0 0 19 26 49.830 46.215 0 0 10 19
Investimenti in Joint Ventures 0 16.543 0 0 0 0 4.438 2.193 0 0 0 0
Altre attività non correnti 18.753 19.389 3 0 1.814 1.672 38.459 27.900 2.384 3.178 1.458 477
Attività finanziarie non correnti 0 2.792 0 0 0 0 200 200 0 0 0 0
Totale 46.717 68.638 4 0 6.137 3.188 212.588 201.885 4.457 6.086 1.866 1.154

In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.

5 Impatti Covid-19 e continuità aziendale

Anche l'esercizio 2021 è stato impattato, seppur con effetti meno rilevanti, dalla pandemia Covid-19. Infatti, l'inizio della campagna vaccinale ha avviato una graduale e significativa ripresa della domanda, con tempistiche e modalità differenti nelle diverse geografie in cui il gruppo opera.

In tale scenario, essendoci stati comunque effetti dell'emergenza Covid-19 sul business, considerato comunque un trigger event, il Gruppo ha provveduto a riperformare un'analisi preliminare qualitativa, già eseguita nel corso del 2020, di tutte le voci dell'attivo patrimoniale (tenuto conto, peraltro, che non sono iscritte in bilancio attività immateriali a vita utile indefinita), al fine di rilevare l'eventuale presenza di perdite di valore. Laddove ritenuto necessario, sulla base dell'analisi qualitativa preliminarmente svolta, si è proceduto all'elaborazione di un impairment test. Tale analisi non hanno portato all'iscrizione in bilancio di svalutazioni per perdite durevoli di valore confermando le ipotesi prospettiche di crescita del Gruppo, che ha mantenuto nel corso del 2021 un'importante solidità economica, patrimoniale e finanziaria.

Tenuto conto infine della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2021, positiva per 96 mln ed inclusiva di disponibilità liquide per 174,3 mln, oltre che della disponibilità di linee di finanziamento inutilizzate per circa 256 mln e considerando le prospettive future di crescita del Gruppo, sia in relazione ai prodotti che ai mercati, gli amministratori ritengono che non sussistano incertezze in relazione alla continuità aziendale del Gruppo. Technogym si è dimostrata pronta a cogliere le nuove opportunità per continuare a soddisfare i clienti e compiere la propria missione di diffusione del wellness nel mondo.

6 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria

6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a Euro 153.563 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 159.243 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati
e migliorie
su beni di
terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immob. ni
in corso e
acconti
Totale
Costo Storico al 1° gennaio 2020 13.077 158.832 26.389 77.338 31.870 2.867 310.372
Investimenti IFRS16 7.241 2.484 9.725
Investimenti 978 775 5.242 1.516 600 9.111
Dismissioni IFRS16 (977) (236) (1.213)
Dismissioni (110) (43) (481) (1.820) (265) (2.718)
Svalutazioni (91) (91)
Riclassifiche 1.067 76 (368) (1.303) (529)
Differenze cambio da conversione (1.632) (87) (506) (2.225)
Cambio perimetro consolidamento (0) (0)
Costo Storico al 31 dicembre 2020 13.077 164.332 28.188 82.087 32.939 1.809 322.432
Fondi ammortamento
al 1° gennaio 2020
(45.944) (17.207) (58.810) (20.494) (142.453)
Ammortamenti IFRS16 (4.406) (2.176) (6.582)
Ammortamenti (5.644) (1.809) (7.277) (2.402) (17.132)
Dismissioni IFRS16 165 165
Dismissioni 47 31 369 939 1.386
Riclassifiche 123 406 529
Svalutazioni
Differenze cambio da conversione 543 61 295 899
Cambio perimetro consolidamento 0 (0) (0)
Fondi ammortamento al 31
dicembre 2020
(55.404) (18.985) (65.534) (23.266) (163.189)
Valori netti al 31 dicembre 2020 13.077 108.928 9.203 16.553 9.673 1.809 159.243

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati
e migliorie
su beni di
terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immob. ni
in corso e
acconti
Totale
Costo Storico al 1° gennaio 2021 13.077 164.332 28.188 82.087 32.939 1.809 322.432
Investimenti IFRS16 4.698 2.024 6.722
Investimenti 1.415 1.036 3.918 2.558 2.168 11.095
Dismissioni IFRS16 (75) (340) (415)
Dismissioni (31) (145) (1.964) (4.251) (6.391)
Svalutazioni
Riclassifiche 10 578 1.754 50 (2.418) (26)
Differenze cambio da conversione 803 41 370 1.214
Costo Storico al 31 dicembre 2021 13.077 171.151 29.657 85.836 33.351 1.559 334.631
Fondi ammortamento
al 1° gennaio 2021
(55.404) (18.985) (65.534) (23.266) (163.189)
Ammortamenti IFRS16 (4.799) (2.048) (6.848)
Ammortamenti (5.734) (1.832) (6.837) (1.934) (16.338)
Dismissioni IFRS16 293 293
Dismissioni 31 145 1.850 3.672 5.697
Riclassifiche 0 (5) (5)
Svalutazioni
Differenze cambio da conversione (410) (35) (235) (680)
Fondi ammortamento
al 31 dicembre 2021
(66.317) (20.673) (70.556) (23.523) (181.068)
Valori netti al 31 dicembre 2021 13.077 104.835 8.984 15.280 9.827 1.559 153.563

La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale. Gli incrementi relativi all'IFRS 16 si riferiscono al right of use di nuovi uffici di alcune delle società del Gruppo, in particolare Technogym Australia e Technogym Shanghai. Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e ad attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi del Gruppo non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.

Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 11.095 migliaia, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, i quali si riferiscono a contratti di locazione immobiliare, a leasing di autovetture e carrelli elevatori. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 2.168 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 3.918 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 1.036 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.

Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 694 migliaia e Euro 1.332 migliaia al 31 di-

cembre 2020. Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2021 e 2020 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.

Si riportano di seguito alcune informative di dettaglio riferite all' IFRS 16 per una maggiore chiarezza e lettura del bilancio.

La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021 e dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Al 31 Dicembre
2021 2020
18.562 18.254
1.142 1.287
3.315 3.213
23.019 22.754
7.165 5.965
16.868 17.763
24.033 23.727

La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 Dicembre
2021 2020
Storno dei canoni
Fabbricati 5.574 5.011
Attrezzature 166 241
Auto 1.511 1.640
Totale storno dei canoni 7.251 6.892
Ammortamenti diritti d'uso
Fabbricati (4.799) (4.406)
Attrezzature (387) (330)
Auto (1.661) (1.846)
Totale ammortamenti (6.848) (6.582)
Interessi
Spese per interessi (506) (681)
Totale interessi (506) (681)

6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI

La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 50.697 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 47.365 migliaia al 31 dicembre 2020). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Immobi
lizzazioni
immateriali
in corso e
acconti
Altre immo
bilizzazioni
immateriali
Totale
Costo Storico al 1° gennaio 2020 30.847 29.931 1.546 8.183 891 71.398
Investimenti 6.530 4.844 259 3.443 212 15.289
Dismissioni (5.736) (1.109) (262) (10) (47) (7.165)
Svalutazioni (350) (350)
Riclassifiche 4.261 80 (4.391) 17 (33)
Differenze cambio da conversione (4) 0 (4)
Costo Storico al 31 dicembre 2020 35.903 33.742 1.542 6.875 1.073 79.135
Fondi ammortamento al 1° gennaio 2020 (16.510) (9.647) (1.025) (771) (27.953)
Ammortamenti (5.763) (4.947) (172) (69) (10.952)
Dismissioni 5.704 1.095 262 36 7.098
Riclassifiche 17 16 33
Differenze cambio da conversione 4 0 (1) 3
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2020 (16.565) (13.481) (935) (789) (31.770)
Valori netti al 31 dicembre 2020 19.337 20.261 607 6.875 285 47.365
Costo Storico al 1° gennaio 2021 35.903 33.742 1.542 6.875 1.073 79.135
Investimenti 6.036 5.442 288 4.738 91 16.596
Dismissioni (6.330) (464) (34) (53) (6.881)
Svalutazioni (29) (29)
Riclassifiche 2.452 25 (2.460) 8 26
Differenze cambio da conversione 152 0 152
Costo Storico al 31 dicembre 2021 38.061 38.897 1.797 9.124 1.120 88.999
Fondi ammortamento al 1° gennaio 2021 (16.565) (13.481) (935) (789) (31.770)
Ammortamenti (6.739) (6.171) (216) (96) (13.221)
Dismissioni 6.330 457 34 47 6.867
Riclassifiche 5 5
Differenze cambio da conversione (182) (0) (182)
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 (16.974) (19.374) (1.116) (838) (38.303)
Valori netti al 31 dicembre 2021 21.087 19.523 680 9.124 282 50.697

I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Gruppo nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.

Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 16.596 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 4.738 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 5.442 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP SAP e all'aggiornamento di software utilizzati dal Gruppo; gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 6.036 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi.

Le dismissioni nette di attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 sono di ammontare non rilevante.

6.3 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 20.280 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 18.532 migliaia al 31 dicembre 2020), mentre la voce "Passività per imposte differite" ammonta a Euro 301 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 343 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Valori al 1°
gennaio 2020
Accanto
namenti
Utilizzi Riclas
sifiche
Valori al 1°
gennaio
2021
Accanto
namenti
Utilizzi Riclas
sifiche
Valori al 31
dicembre
2021
Attività per imposte anticipate
Fondo svalutazione magazzino 3.075 1.304 (40) 4.339 492 (207) 4.624
Fondo garanzia prodotti 2.159 844 (1.016) 1.988 975 (936) 2.027
Fondo amm. altri marchi 143 118 (14) 247 460 (257) 451
Altri fondi rischi 2.485 884 (2.317) 1.052 1.574 (915) 1.711
Fondo svalutazione crediti 666 880 (31) 1.516 133 (300) 1.349
Fondo ratei 0 0 0
Perdite su cambi non realizzate 90 419 0 (134) 376 0 (279) 97
Fondo TFR 269 6 (46) 229 94 (21) 302
Altro 148 202 (329) 22 769 (147) 644
Fondo PNC 386 102 (45) 444 105 (62) 487
Fondo relativo ad aggiustamenti
consolidati
984 (35) 949 906 (29) 1.826
Fondo intercompany stock profit 6.122 1.406 (157) 7.371 (611) 6.760
Totale attività per imposte
anticipate
15.543 7.150 (4.028) (134) 18.532 5.510 (3.483) (279) 20.279
Passività per imposte differite
Fondo relativo ad aggiustamenti
consolidati
(192) 128 (64) (52) 4 (112)
Utili su cambi non realizzati (41) (134) (175) 398 (279) (55)
Altri (262) (0) 158 (104) (87) 56 (134)
Totale passività per imposte
differite
(304) (192) 287 (134) (343) (139) 458 (279) (302)
Totale 15.239 6.958 (3.742) (267) 18.188 5.370 (3.025) (557) 19.978

Laddove consentito dagli IFRS, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.

Le imposte anticipate su perdite fiscali sono state rilevate tenendo conto che esista una ragionevole certezza che negli esercizi futuri si conseguiranno risultati positivi tali da riassorbire le perdite stesse.

Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali riportabili a nuovo pari a Euro 14.343 migliaia a fronte delle quali non sono state iscritte attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2021. L'ammontare delle imposte anticipate sarebbe pari a circa Euro 2,2 milioni, che il Gruppo non ha stanziatio in quanto non le ritiene recuperabili.

6.4 PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E COLLEGATE

La voce "Partecipazioni in joint venture e collegate" ammonta a Euro 4.438 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 18.736 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Imprese a controllo
congiunto
Imprese collegate Totale
Valori al 31 dicembre 2019 17.863 199 18.063
Investimenti
Disinvestimenti
Svalutazioni
Dividendi
Risultato netto 874 9 883
Differenze cambio da conversione (210) (210)
Valori al 31 dicembre 2020 18.527 208 18.736
Investimenti 5 1.288 1.293
Disinvestimenti (16.944) (16.944)
Svalutazioni
Dividendi (436) (436)
Risultato netto 1.586 (76) 1.509
Differenze cambio da conversione 280 280
Valori al 31 dicembre 2021 3.017 1.421 4.438

Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese a controllo congiunto.

(In migliaia di Euro) Valori al 31
Dicembre 2020
Differenze cambio
da conversione
Investimenti Disinvestimenti Dividendi Risultato
netto
Valori al 31
Dicembre 2021
Exerp ApS 16.417 (24) (16.650) 257
Exerp America
LLC
79 (193) 114
Exerp Asia
Pacific Pty
47 (101) 54
Technogym
Emirates LLC
1.984 303 (436) 1.164 3.015
Wellness
Explorers Srl
5 (3) 2
Totale 18.527 280 5 (16.944) (436) 1.586 3.017

Al 31 dicembre 2021 e 2020, la categoria "Imprese a controllo congiunto" è riferibile alle partecipazioni detenute nel capitale di Technogym Emirates LLC (49%), costituita dal Gruppo con una società degli Emirati Arabi Uniti al fine di agevolare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi in tale territorio e in Wellness Explorers Srl (50%), società di diritto italiano che ha l'obiettivo di sviluppare approfondite ricerche di mercato ed avviare progetti di marketing volti alla definizione di un'ottimale strategia digitale.

Nel mese di maggio 2021 è avvenuta la cessione del gruppo Exerp, che ha comportato l'uscita dal perimetro di consolidamento della Holding Amleto APS, società di diritto danese controllata al 100% da Technogym Spa, oltre che l'uscita delle società Exerp APS, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty. Tale operazione ha comportato la registrazione a conto economico di una plusvalenza pari a 13.961 miglialia di Euro.

Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società sottoposte a controllo congiunto in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.

(In migliaia di Euro) Technogym
Emirates LLC
Exerp Aps Exerp
America LLC
Exerp Asia
Pacific Pty
Wellness
Explorers Srl
Al 31 dicembre Al 31 dicembre Al 31 dicembre Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Patrimonio netto 8.596 6.357 4.133 176 97 4
Totale ricavi 22.783 18.939 13.208 3.627 1.226 540
Utile (perdita)
dell'esercizio
2.510 1.276 2.417 95 71 (6)

Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese a collegate.

(In migliaia di Euro) Valori al 31
Dicembre
2020
Differenze
cambio da
conversione
Investimenti Disinvesti
menti
Dividendi Risultato
netto
Valori al 31
Dicembre
2021
Wellink srl 209 15 223
Physio AG 1.288 (91) 1.197
Totale 209 1288 (77) 1.420

Al 31 dicembre 2021, la categoria "Imprese collegate" è riconducibile principalmente alla partecipazione del 40% in Wellink S.r.l., società di diritto italiano attiva nel campo dello sviluppo e della realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness e alla partecipazione del 31,5% in Physio AG, società di diritto tedesco avente la finalità di consolidare lo sviluppo e la promozione della piattaforma biocircuit nel mercato tedesco.

Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società collegate in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.

(In migliaia di Euro) Wellink srl Physio AG
Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2021 2020 2021 2020
Patrimonio netto 407.680 369.515 815.469
Totale ricavi 609.628 620.008 913.013
Utile (perdita)
dell'esercizio
38.165 13.960 470.031

L'impairment test delle partecipazioni in join venture e in imprese collegate viene svolto in presenza di indicatori di impairment specifici, principalmente in presenza di perdita d'esercizio di ammontare significativo o di performance disallineate rispetto alle previsioni del piano.

Al 31 dicembre 2021 si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulla società collegata di diritto tedesco Physio AG, acquisita nel corso dell'esercizio sebbene si tratti di una "recent acquisition", la società ha ritenuto opportuno effettuare il test di impaiment per verificare che le risultanze dovute alle proiezioni riportate nei piani predisposti dal management locale non facessero emergeredegli indicatori di impatiment.

Dall'aggiornamento di tale analisi, è emerso che l'equity value della società è superiore del valore della partecipazione iscritto in bilancio, pertanto non si delinea la necessità di svalutare la partecipazione non essendoci indizi di perdita di valore. Si precisa che per il calcolo è stato utilizzato un WACC pari a 8,70 % ed un g pari 0.

In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2021 ("Valore Economico") con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla data del 31 dicembre 2021.

Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:

Valore Economico = V-PFN

dove:

$$\mathsf{V} = \sum_{i=1}^{\mathsf{n}} \mathsf{FCF}_i / \langle \mathsf{1} + \mathsf{WACC} \rangle_i + \mathsf{TV}$$

PFN = posizione finanziaria netta; FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa; WACC = costo medio ponderato del capitale; n = periodo di previsione esplicita; TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.

I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):

dove:

TV=FCFn×(1 + g)/WACC−G

FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita; g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato; WACC = costo medio ponderato del capitale.

Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.

Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).

Il tasso di crescita g utilizzato è stato prudenzialmente pari a zero.

Se il Gruppo Technogym avesse svolto l'impairment test sulla società Physio AG applicando alle proiezioni dei flussi oggetto di analisi un tasso di attualizzazione maggiore ri-

spetto alla stima utilizzata dal management locale, i risultati del test non sarebbero stati significativamente differenti rispetto a quelli riconosciuti.

6.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce "Altre attività non correnti" ammonta a Euro 62.871 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 52.616 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Altre attività non correnti
Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi 28.303 17.414
Fondo rischi su crediti ceduti – oltre 12 mesi (2.018) (1.669)
Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 2.730 1.106
Depositi cauzionali 2.429 2.048
Altri crediti 800 952
Partecipazioni in altre imprese 977 785
Attività per obbligo di riacquisto – oltre 12 mesi 29.651 31.980
Totale altre attività non correnti 62.871 52.616

I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi" al netto del relativo fondo svalutazione crediti, pari a Euro 26.285 migliaia ed Euro 15.745 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, diviso in quota corrente per Euro 1,2 milioni ed in quota non corrente per Euro 2 milioni, si è decrementato durante l'anno complessivamente di Euro 1,2 milioni a seguito dell'utilizzo dello stesso a copertura delle perdite dovute ai default registrati nell'anno 2021. Come spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto che l'ammontare iscritto a bilancio è sufficiente a coprire i rischi di perdite stimati sulla base di dati recenti e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.

I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti per al regime di tassazione agevolata "Patent box", al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e al credito d'imposta per ricerca e sviluppo.

I "Depositi cauzionali" pari a Euro 2.429 migliaia al 31 dicembre 2021 sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.

Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine.

Il decremento rispetto all'anno precedente è solamente dovuto alla riclassifica di una parte nelle "altre attività correnti", in quanto a partire dal prossimo anno i clienti potranno esercitare l'opzione di "buy back" sulle attrezzature vendute.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Partecipazioni in altre imprese" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) Sede legale % di Divisa Al 31 dicembre
controllo 2021 2020
Ragione sociale
Qicraft Sweden AB Svezia 10% SEK 81 55
Qicraft Norway AS Norvegia 10% NOK 343 228
Qicraft Finland OY Finlandia 10% EUR 79 78
Fimex Svizzera 5% CHF 290 266
Pubblisole Spa Italia 2% EUR 100 100
Crit Srl Italia 1% EUR 26 26
Altre partecipazioni n.a. n.a. n.a. 58 34
Totale partecipazioni in altre imprese 977 785

Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.

L'incremento nella voce "partecipazioni in altre imprese" è dovuto principalmente ad un aumento di capitale sociale pari ad Euro 25 migliaia nella società Sviluppo Imprese Romagna S.p.A.

6.6 RIMANENZE

La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 108.548 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 82.614 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Rimanenze
Materie prime (valore lordo) 25.217 15.946
Fondo svalutazione (2.049) (2.048)
Totale materie prime 23.168 13.898
Semilavorati (valore lordo) 1.356 1.229
Fondo svalutazione (136) (151)
Totale semilavorati 1.220 1.078
Prodotti finiti (valore lordo) 104.029 85.390
Fondo svalutazione (19.870) (17.752)
Totale prodotti finiti 84.160 67.638
Totale rimanenze 108.548 82.614

L'incremento del saldo delle rimanenze al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020 è legato principalmente all'aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime, al relativo

impatto sul valore del prodotto finito ed alla scelta del Gruppo di incrementare le scorte di magazzino al fine di evitare eventuali ritardi di produzione per mancata disponibilità di componenti. I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 89 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 92 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021; mentre l'indice di rotazione passa da 4,1 a 3,9.

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) Materie prime Semilavorati Prodotti finiti Totale fondo
svalutazione
rimanenze
Valori al 1 gennaio 2020 1.482 143 13.627 15.252
Accantonamenti netti 582 12 6.863 7.457
Utilizzi (15) (4) (2.379) (2.398)
Riclassifiche
Differenze cambio da conversione (360) (360)
Valori al 31 dicembre 2020 2.048 151 17.752 19.951
Accantonamenti netti 11 13 3.632 3.656
Utilizzi (10) (29) (2.008) (2.047)
Riclassifiche 210 210
Differenze cambio da conversione 284 284
Valori al 31 dicembre 2021 2.049 136 19.870 22.054

6.7 CREDITI COMMERCIALI

La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 104.242 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 81.060 migliaia al 31 dicembre 2020) al netto del fondo svalutazione crediti.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Crediti commerciali
Crediti commerciali (valore nominale) 94.979 72.902
Fondo svalutazione crediti (5.963) (4.110)
Crediti commerciali ceduti 16.395 15.035
Fondo svalutazione crediti ceduti (1.169) (2.767)
Totale crediti commerciali 104.242 81.060

L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" nell'esercizio in esame è principalmente dovuto ad un generale aumento del fatturato, oltre che da un aumento dei prezzi di listino avvenuto nel corso dell'esercizio per compensare parzialmente gli aumenti dei costi di approvvigionamento dei materiali. I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 46 per l'esercizio chiuso al 2020 a 50 per l'esercizio chiuso al 2021; mentre l'indice di rotazione passa da 7,9 a 7,1. Si segnalano inoltre le importanti attività svolte dal gruppo di debt collection e di monitoring del rischio di credito.

I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a Euro 15.226 migliaia al 31 dicembre 2021, ed Euro 12.268 migliaia al 31 dicembre 2020, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, diviso in quota corrente per Euro 1,2 milioni ed in quota non corrente per Euro 2 milioni, si è decrementato durante l'anno complessivamente di Euro 1,2 milioni a seguito dell'utilizzo dello stesso a copertura delle perdite dovute ai default registrati nell'anno 2021. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto che l'ammontare iscritto a bilancio fosse capiente ed non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.

Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.

(In migliaia di Euro) A scadere Scaduto
entro 30
giorni
Scaduto
da 31 a 90
giorni
Scaduto
da 91 a 180
giorni
Scaduto da
181 a 360
giorni
Scaduto
oltre 360
giorni
Totale
Al 1 gennaio 2020 108.717 10.831 4.859 1.458 581 1.026 127.472
Crediti commerciali (valore nominale) 59.103 4.764 3.462 1.315 2.205 2.052 72.902
Fondo svalutazione crediti (332) (38) (207) (1.828) (1.705) (4.110)
Crediti commerciali ceduti 15.035 15.035
Fondo svalutazione crediti ceduti (2.766) (2.766)
Al 31 dicembre 2020 71.372 4.432 3.424 1.109 377 347 81.061
Crediti commerciali (valore nominale) 66.482 16.043 6.312 2.245 1.756 2.142 94.979
Fondo svalutazione crediti (331) (1.079) (1.225) (1.311) (2.019) (5.963)
Crediti commerciali ceduti 16.395 16.395
Fondo svalutazione crediti ceduti (1.169) (1.169)
Al 31 dicembre 2021 81.708 15.712 5.233 1.020 445 123 104.242

La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2021 e 2020:

La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 1 gennaio 2020 3.269
Accantonamenti netti 4.275
Utilizzi (419)
Differenze cambio da conversione (248)
Valori al 31 dicembre 2020 6.877
Accantonamenti netti 3.065
Utilizzi (3.010)
Differenze cambio da conversione 201
Valori al 31 dicembre 2021 7.133

Per i crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.

Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali il Gruppo ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.

Principali clienti

In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi

6.8 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 53.837 migliaia al 31 dicembre 2021 (39 migliaia al 31 dicembre 2020) ed è riferita a depositi bancari vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.

6.9 ATTIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" Euro 127 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.525 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
USD 94 1.456
CNY 69
JPY 33
Totale 127 1.525

Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2021 e 2020 sono riepilogati nella tabella che segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2021
Valuta Importo valuta
acquistata
Valuta Importo valuta
venduta
Forward EUR 13.446 USD 15.200
Forward EUR 2.319 JPY 150.000
Forward EUR 2.834 AUD 4.500
Forward EUR 137 CNY 1.000
Situazione al 31.12.2021 2.368 GBP 2.000

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2020
Valuta Importo valuta
acquistata
Valuta Importo valuta
venduta
Forward EUR 1.349 JPY 171.000
Forward EUR 2.467 AUD 4.000
Forward EUR 55.669 USD 66.500
Forward EUR 3.544 CNY 28.000
Situazione al 31.12.2020

L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2021, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.

Al 31 dicembre 2021 non risultano in essere operazioni di hedge accounting a fronte del rischio di tasso di cambio.

6.10 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 29.984 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 17.202 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Altre attività correnti
Crediti verso Erario per IVA 4.398 3.533
Risconti attivi 5.783 4.324
Anticipi a Fornitori 4.316 2.413
Crediti tributari 2.839 4.824
Ratei attivi 222 276
Crediti verso personale dipendente 78 143
Altri crediti 3.145 1.690
Attività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi 9.203
Totale altre attività correnti 29.984 17.202

I "Crediti verso Erario per IVA" sono stati compensati con i relativi debiti società per società al fine di darne la rappresentazione netta per singola entità.

I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.

Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.

I crediti tributari includono principalmente un credito d'imposta della filiale USA, oltre che a crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e di ricerca e sviluppo.

Il saldo della voce "Altri crediti" è prevalentemente imputabile a crediti per dividendi da joint ventures.

Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine. L'incremento rispetto all'anno precedente è solamente dovuto alla riclassifica di una parte delle "altre attività non correnti", in quanto a partire dal prossimo anno i clienti potranno esercitare l'opzione di "buy back" sulle attrezzature vendute.

6.11 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI

La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 174.306 migliaia al 31 dicembre 2021 (202.065 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Disponibilità liquide ed equivalenti
Depositi bancari 168.416 149.472
Assegni 320 280
Denaro e valori in cassa 384 79
Depositi bancari vincolati <3m 5.186 52.234
Totale disponibilità liquide ed equivalenti 174.306 202.065

I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.

I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2020 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquità aziendale.

Di seguito si riporta la suddivisione per valuta della voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
AUD 2.742 4.600
BRL 93 723
CHF 180 15
CNY 8.752 11.065
DKK 860
EUR 132.134 93.693
GBP 9.185 11.872
HKD 649 1.259
JPY 4.613 7.031
MXN 13 14
RUB 5.289 4.317
SGD 324 61

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
USD 8.654 66.555
SAR 237
ZAR 1.234
OTH 206 (0)
Totale 174.306 202.065

Al 31 dicembre 2021 e 2020 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.

6.12 PATRIMONIO NETTO

La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 311.560 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 290.546 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Patrimonio Netto
Capitale sociale 10.066 10.066
Riserva sovrapprezzo azioni 7.132 4.990
Altre riserve 31.321 25.541
Utili di esercizi precedenti 198.256 211.567
Utile (perdita) di Gruppo 63.065 36.004
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 309.841 288.167
Capitale e riserve di terzi 1.519 1.934
Utile (Perdita) di Terzi 200 444
Patrimonio netto attribuibile a Terzi 1.720 2.379
Totale Patrimonio netto di Gruppo e Terzi 311.560 290.546

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Altre riserve
Riserva sovrapprezzo
Capitale sociale
azioni conversione
Riserva di
adozione principi
Riserva per
contabili
IAS/IFRS
Riserva IAS 19 Riserva stock
grant plan
Altre Utili di esercizi
precedenti
Utile (perdita)
di Gruppo
attribuibile al Gruppo
Patrimonio netto
Capitale e riserve
di terzi
Utile (Perdita) di Terzi Patrimonio netto
attribuibile a Terzi
Patrimonio netto
di Gruppo e Terzi
Al 1° gennaio 2020 10.050 4.990 3.149 978 (77) 2.416 20.458 132.827 83.203 257.995 1.554 540 2.093 260.089
Utile dell'esercizio
precedente
(12) 4.475 78.741 (83.204) (1) 541 (541) (1)
Utile complessivo
dell'esercizio
(5.451) (120) 36.004 30.433 (160) 444 285 30.717
Dividendi pagati (0) (0)
Aumento di capitale 16 16 16
Altri movimenti (2) (2) (2)
Piano d'incentivazione (LTIP) (274) (274) (274)
Al 31 dicembre 2020 10.066 4.990 (2.302) 966 (197) 2.142 24.933 211.566 36.002 288.167 1.935 444 2.378 290.546
Utile dell'esercizio
precedente
(12) 5.035 30.979 (36.002) 444 (444) 0
Utile complessivo
dell'esercizio
2.694 82 63.065 65.840 200 200 66.040
Dividendi pagati (44.292) — (44.292) (44.292)
Aumento di capitale (0)
Acquisizione quota di terzi 123 123 (861) (861) (738)
Altri movimenti 2 2 1 1 3
Piano d'incentivazione (LTIP) 2.143 (2.143)
Al 31 dicembre 2021 10.066 7.132 392 954 (115) 30.091 198.256 63.065 309.841 1.519 200 1.719 311.560

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.

La "Riserva di conversione" si genera dal processo di traduzione dei bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'Euro. L'incremento dell'anno è dovuto all'apprezzamento di alcune valute principalmente al renminbi, dollaro americano e sterlina inglese.

La "Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS" si è generata in sede di transizione agli IFRS del bilancio individuale e consolidato del Gruppo, avvenuta alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2013. Tale riserva, originariamente negativa per Euro 432.083 migliaia, è stata parzialmente coperta, nel corso degli anni, mediante l'utilizzo della "Riserva sovrapprezzo azioni" e mediante i risultati realizzati.

La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.

Si segnala che durante il mese di marzo 2021, Technogym international BV ha acquisito il residuo 10% della TG Holding BV per Euro 600 migliaia attraverso una libera operazione di compravendita con il socio di minoranza. Alla data del presente documento, il Gruppo possiede quindi il 100% della TG Holding BV e di conseguenza della controllata Technogym ZAO. Tale operazione ha comportato un decremento del patrimonio netto attribuibile a terzi ed ha avuto un impatto positivo sul patrimonio netto di gruppo pari a circa Euro 123 migliaia.

Riserva stock grant plan

Al 31 dicembre 2021 sono in essere due piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2019-2021 e il Piano di Performance Shares 2021- 2023 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2019 e 24 marzo 2021.

In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.

L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.

I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2019 - 2021 e 2021-2023 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:

  • › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società;
  • › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
  • › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 6 mesi dalla data della loro assegnazione per il Piano di Performance Shares 2019-2021 e pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione per il Piano di Performance Shares 2021-2023.

Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2023.

I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:

  • › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
  • › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.

L'ammontare della riserva per corrispondenti Euro 2.143 migliaia è stato riclassificato a riserva sovrapprezzo azioni a seguito della delibera di distribuzione dell'esercizio 2020.

Il raccordo fra patrimonio netto e risultato d'esercizio della Capogruppo e patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidato è dato dal seguente prospetto:

(In migliaia di Euro) 2021 2020
Patrimonio netto Utile Patrimonio netto Utile
Patrimonio Netto e Risultato come riportati
nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo
352.410 66.361 330.214 46.339
Effetto del consolidamento delle società controllate 109.769 25.679 124.173 5.126
Allineamento criteri di valutazione
delle società consolidate
28.229 245 28.662 (7.531)
Effetto eliminazione valori delle partecipazioni (173.502) (7.755) (187.594) 5.334
Eliminazione dividendi infragruppo (5.345) (21.265) (4.909) (12.821)
Patrimonio netto di terzi (1.719) (200) (2.379) (444)
Patrimonio Netto e Risultati di Gruppo 309.841 63.065 288.167 36.004

6.13 PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 57.671 migliaia ed Euro 73.771 migliaia al 31 dicembre 2021 (rispettivamente, Euro 97.677 migliaia ed Euro 46.409 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Passività finanziarie non correnti
Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi 12.500 62.500
Debiti verso altri finanziatori non correnti 28.303 17.414
IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti 16.868 17.763
Totale passività finanziarie non correnti 57.671 97.677
Passività finanziarie correnti
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi 50.103 25.167
Altri finanziamenti a breve termine 99 19
Debiti verso altri finanziatori correnti 16.395 15.035
Altre passività finanziarie correnti 9 224
IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti 7.165 5.965
Totale passività finanziarie correnti 73.771 46.409

Si segnala che, al 31 dicembre 2021 l'indebitamento finanziario del Gruppo è interamente espresso a tassi variabili.

Mutui e finanziamenti a medio lungo termine

Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Quota a lungo termine di mutui e
finanziamenti oltre 12 mesi
Quota a breve termine di mutui e
finanziamenti oltre 12 mesi
Totale mutui
e finanziamenti
Valori al 31 dicembre 2019 24.680 12.486 37.166
Accensione finanziamenti 41.667 8.333 50.000
Rimborsi (16.337) (8.242) (24.579)
Riclassifiche da lungo a breve (4.179) 4.179
Conversione di hot money in finanziamenti 16.669 8.411 25.080
Valori al 31 dicembre 2020 62.500 25.167 87.667
Accensione finanziamenti
Rimborsi (25.064) (25.064)
Riclassifiche da lungo a breve (50.000) 50.000
Conversione di hot money in finanziamenti
Valori al 31 dicembre 2021 12.500 50.103 62.603

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Scadenza Tasso applicato Al 31 dicembre
2021 di cui quota
corrente
2020 di cui quota
corrente
Mutui e finanziamenti
Unicredit S.p.A. 2020-2022 Variabile 33.433 33.433 41.781 8.448
Crédit Agricole Italia S.p.A. 2020-2023 Variabile 16.667 8.333 25.032 8.366
Banca popolare dell'Emilia
Romagna S.p.A. *
2021 Variabile 12 12
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A 2023 Variabile 12.504 8.335 20.841 8.341
Totale mutui e finanziamenti 62.603 50.101 87.667 25.168

* Include finanziamento di Sidea Euro 12 migliaia

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2021 per fasce di scadenza.

(In migliaia di Euro) Debito
residuo
Quota
corrente
2022 2023
Unicredit S.p.A. 33.433 33.433 33.433
Crédit Agricole Italia S.p.A. 16.667 8.333 8.333 8.333
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A 12.504 8.335 8.335 4.169
Totale 62.603 50.101 50.101 12.502

Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 9 agosto 2019 da Unicredit S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 29 luglio 2022. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 30 giugno 2020 da Unicredit S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso unico alla scadenza del 30 giugno 2022. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 29 settembre 2020 da Credit Agricole S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali posticipate, con scadenza 29 settembre 2023. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 16 maggio 2019 da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 16 maggio 2023. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

Nel corso del 2021, inoltre, Il Gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento:

› Intesa Sanpaolo: il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 24 novembre 2021 da Intesa Sanpaolo S.p.A. per complessivi Euro 30.000 migliaia prevede un periodo di utilizzo di anni 2, entro il quale la società ha facoltà di poter utilizzare o meno la linea di credito concessa. Qualora non vengano effettuati utilizzi in tale periodo, la linea decade. Il finanziamento ha scadenza 24 novembre 2026 e, qualora utilizzato, prevede un piano di ammortamento. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

  • › Intesa Sanpaolo S.p.A. ha altresì concesso, in data 24 novembre 2021, l'incremento da 35.000 migliaia a 50.000 migliaia del finanziamento di tipo rotativo sottoscritto in data 17 aprile 2020. Tale finanziamento ha scadenza 24 novembre 2026 e prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.
  • › BPM: il finanziamento a medio lungo termine concesso da BPM in data 23 luglio 2020 è stato incrementato, in data 7 settembre 2021, di 15.000 migliaia per un totale 30.000 migliaia. Il finanziamento è di tipo rotativo, avente scadenza 30 giugno 2024 e prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

I tre finanziamenti riportati sopra su cui insistono covenant finanziari al 31 dicembre 2021 non sono stati utilizzati dal Gruppo.

Altri finanziamenti a breve termine

La voce "Altri finanziamenti a breve termine" ammonta a Euro 99 migliaia al 31 dicembre 2021 (19 migliaia al 31 dicembre 2020).

Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money") e scoperti di conto corrente. Nello specifico, il Gruppo ricorre a linee di credito di breve termine committed e uncommitted, concesse da primarie controparti bancarie, che maturano interessi ad un tasso variabile indicizzato all'Euribor più spread.

Debiti verso altri finanziatori

I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 6.5 "Altre attività non correnti" e 6.7 "Crediti commerciali".

6.14 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Per commenti relativi alla voce "Passività per imposte differite" si rimanda al paragrafo 6.3.

6.15 FONDI RELATIVI AL PERSONALE

La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 3.091 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 2.955 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Fondi relativi al personale
Valori al 1° gennaio 2020 3.066
Accantonamenti 158
Oneri finanziari 20
(Utili) / perdite attuariali 27
Utilizzi (315)
Valori al 31 dicembre 2020 2.955
Accantonamenti 401
Oneri finanziari 9
(Utili) / perdite attuariali 5
Riclassifiche 226
Utilizzi (491)
Valori al 31 dicembre 2021 3.091

Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 6.16.

6.16 FONDI PER RISCHI E ONERI

Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 8.952 migliaia ed Euro 11.734 migliaia al 31 dicembre 2021 (rispettivamente, Euro 9.662 migliaia ed Euro 8.621 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Fondi per rischi e oneri non correnti
Fondo garanzia prodotti 4.772 4.500
Fondo indennità suppletiva di clientela 1.087 1.030
Fondo patto di non concorrenza agenti 1.990 1.997
Fondo Rebates 456 221
Altri fondi per rischi e oneri 604 1.346
Fondo per cause in corso 43 568
Totale fondi per rischi e oneri non correnti 8.952 9.662
Fondi per rischi e oneri correnti
Fondo garanzia prodotti 4.955 4.961
Fondo Free Product Fund 199 133
Altri fondi per rischi e oneri 6.580 3.527
Totale fondi per rischi e oneri correnti 11.734 8.621

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Fondo
garanzia
prodotti
Fondo
indennità
suppletiva
di clientela
Fondo patto
di non
concorrenza
agenti
Fondo
Rebates
Altri fondi
per rischi e
oneri
Fondo per
cause in
corso
Fondi per
rischi e
oneri non
correnti
Fondo
garanzia
prodotti
Fondo Free
Product
Fund
Altri fondi
per rischi e
oneri
Fondi per
rischi
e oneri
correnti
Valori al 1 gennaio
2020
5.217 990 1.784 5.210 2.016 15.218 6.187 772 5.759 12.718
Accantonamenti netti 1.409 116 175 221 424 568 2.911 1.974 33 2.016 4.023
Riclassifiche
Differenze cambio da
conversione
(57) (211) (211) (479) (83) (6) (349) (438)
Oneri finanziari 12 12
(Utili) / perdite attuariali 132 132
Utilizzi/Rilasci (2.068) (76) (106) (4.999) (881) (8.130) (3.116) (667) (3.900) (7.683)
Valori al 31 dicembre
2020
4.500 1.030 1.997 220 1.347 568 9.662 4.961 133 3.527 8.621
Accantonamenti netti 2.070 81 12 238 25 2.425 2.112 80 5.344 7.536
Riclassifiche (226) (525) (751) 525 525
Differenze cambio da
conversione
41 12 53 56 9 2 67
Oneri finanziari 7
(Utilizzi) / perdite
attuariali
(172) (172)
Utilizzi/Rilasci (1.840) (24) (19) (3) (554) (2.439) (2.175) (22) (2.818) (5.015)
Valori al 31 dicembre
2021
4.772 1.087 1.990 456 604 43 8.952 4.955 199 6.580 11.734

Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili dal Gruppo, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che il Gruppo dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.

Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.

Il "Fondo Rebates" è rappresentativo della stima dei premi monetari che il Gruppo dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.

Il "Fondo Free Product Fund" è rappresentativo della stima dei premi non monetari che il Gruppo dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.

Gli altri fondi per rischi e oneri correnti si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora definito l'ammontare.

L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2020 è riferito principalmente a principalmente alle passività potenziali per premi al personale per complessivi Euro 2.311 migliaia, oltre che da accantonamenti al fondo garanzia prodotti per complessivi Euro 266 migliaia e al fondo rebates per Euro 235 migliaia legati principalmente all'aumento dei volumi di vendita dell'esercizio.

Valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo patto di non concorrenza agenti in base al principio IAS 19 e del fondo indennità suppletiva di clientela in base al principio IAS 37

La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.

Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 4,75% per l'esercizio 2021, rispetto alla frequenza annua del 3,5% per l'esercizio 2020; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.

Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.

Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2021 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione preso allo 0,30% essendo il suo valore al 31.12.2020 pari allo 0,00%.

Inoltre, sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie:

Al 31 dicembre
2021 2020
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,00% 0,35%
Tasso annuo di inflazione 1,75% 1,00%
Tasso annuo di incremento TFR 2,81% 2,25%
Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) 3,00% 3,00%

In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 1 % è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.

È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
-0,50%
variazione
Valore
contabile
0,50%
variazione
-0,50%
variazione
Valore
contabile
0,50%
variazione
Fondi relativi al personale 126 3.091 (117) 150 2.955 (141)
Fondo patto di non concorrenza agenti 113 1.990 (104) 169 1.997 (109)
Totale 239 5.081 (221) 320 4.952 (249)

6.17 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 34.950 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 37.665 migliaia al 31 dicembre 2020).

Le altre passività non correnti includono principalmente:

  • › i risconti passivi, pari a Euro 3.273 migliaia, connessi al differimento, per competenza, dei ricavi legati ai contratti pluriennali di assistenza tecnica. Tali risconti sono identificati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15;
  • › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 29.817 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
  • › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 1.017 migliaia;
  • › debiti commerciali con scadenza superiore ai 12 mesi, pari ad Euro 806 migliaia.

6.18 DEBITI COMMERCIALI

La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 159.769 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 114.006 migliaia al 31 dicembre 2020). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.

6.19 PASSIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO

La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 5.951 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 2.465 migliaia al 31 dicembre 2020). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2021 ammonta a Euro 2.839 migliaia (Euro 4.824 migliaia al 31 dicembre 2020) (si veda nota 6.10).

6.20 PASSIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 41 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 58 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Forward
GBP 4
AUD 37 56
JPY 2
Totale 41 58

Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.

L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.

Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 6.9. Attività per strumenti finanziari derivati.

Alla data del 31 dicembre 2021 il Gruppo non detiene in portafoglio alcun strumento derivato trattato secondo le regole dell'hedge accounting.

6.21 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce "Altre passività correnti" ammonta a 95.302 Euro al 31 dicembre 2021 (Euro 73.582 al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Altre passività correnti
Risconti passivi 26.239 24.867
Anticipi da clienti 28.201 17.720
Debiti verso dipendenti 10.497 9.277
Debiti verso Erario per IVA 8.873 11.293
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 5.215 5.104
Altri debiti 5.300 3.576
Ratei passivi 1.571 1.569
Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi 9.405 175
Totale altre passività correnti 95.302 73.582

I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata sulle attrezzature vendute in anni precedenti, il cui ricavo viene registrato per competenza durante gli anni; gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.

I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.

I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.

Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2021 e 2020 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.

I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.

La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include la parte a breve termine delle passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 9.038 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite. L'incremento rispetto all'anno precedente è solamente dovuto alla riclassifica di una parte delle "altre passvità non correnti", in quanto a partire dal prossimo anno i clienti potranno esercitare l'opzione di "buy back" sulle attrezzature vendute. La restante parte della voce è riferita dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo per Euro 367 migliaia.

7 Note al conto economico

7.1 RICAVI

La voce "Ricavi" ammonta a Euro 609.742 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, in aumento di Euro 101.399 migliaia (20%) rispetto ad Euro 508.342 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Tale incremento è dovuto sia a maggiori volumi di vendita, in crescita nel Private ed in forte ripresa nell'area BtoB, che da un aumento dei listini, per fronteggiare parzialmente taluni costi legati a materie prime e logistica registrati nel corso dell'esercizio.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Ricavi
Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software 511.983 421.251
Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post - vendita e noleggio 97.759 87.092
Totale ricavi 609.742 508.342

La ripartizione dei ricavi per clientela, canale distributivo e area geografica è riportata nella nota 4 "Informativa settoriale".

7.2 ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 1.670 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 1.337 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.

7.3 ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 209.425 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 166.366 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
Acquisti e consumi di materie prime 147.218 114.459
Acquisti e consumi di prodotti finiti 59.587 50.611
Acquisto di imballaggi, costi per dazi e spese doganali 2.763 1.338
Consumi di semilavorati (142) (42)
Totale acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti 209.425 166.366

L'incremento della voce segue i maggiori volumi di vendita del Gruppo, oltre che essere legato dall'aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime e prodotti finiti.

7.4 COSTI PER SERVIZI

La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 158.228 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 128.500 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2010).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 riesposto.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Costi per servizi
Trasporti su vendite, costi doganali e installazioni 53.771 42.914
Assistenza tecnica 14.041 14.351
Pubblicità 17.409 13.184
Affitti passivi 6.099 4.763
Agenti 8.799 8.343
Consulenze 9.842 8.571
Trasporti su acquisti 13.842 8.053
Viaggi e rappresentanza 1.263 934
Lavorazioni esterne 6.756 2.674
Utenze 3.618 3.152
Manutenzioni 5.036 4.707
Altri servizi 17.752 16.852
Totale costi per servizi 158.228 128.500

Gli incrementi maggiori sono imputabili all'aumento dei costi logistici, oltre che dal costo delle lavorazioni esterne che il gruppo affida ai propri fornitori. Inoltre si registra un aumento dei costi di pubblicità a dimostrazione del fatto che Technogym sta investendo in attività di marketing per raggiungere maggiormente il settore BtoC, il quale rappresenta nel 2021 il 30% del fatturato del Gruppo.

Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per la gestione di depositi esterni, assicurazioni e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Compensi alla società di revisione
Revisione contabile 814 950
Altri servizi 200 56
Totale compensi alla società di revisione 1.014 1.006

7.5 COSTI PER IL PERSONALE

La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 133.307 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 112.640 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Costi per il personale
Salari e stipendi 96.471 80.877
Oneri sociali 24.936 22.283
Accantonamenti fondi relativi al personale 3.026 3.224
Altri costi 8.875 6.256
Totale costi per il personale 133.307 112.640

L'incremento della voce è ascrivibile al maggiore personale in forza rispetto all'esercizio precedente ed in linea con i risultati in crescita raggiunti dal Gruppo nel corso dell'esercizio. La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(in numero) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Numero dipendenti Medio Fine esercizio Medio Fine esercizio
Dirigenti 68 69 61 60
Impiegati 1.362 1.405 1.353 1.325
Operai 659 681 664 635
Totale numero dipendenti 2.089 2.155 2.077 2.020

7.6 ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 6.933 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 10.260 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Altri costi operativi
Altre tasse e imposte indirette 2.659 2.241
Oneri diversi e accantonamenti netti su crediti Leasing 4.274 8.018
Totale altri costi operativi 6.933 10.260

La voce "oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing" contiene principalmente quote associative, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale e di comunicazione e a donazioni, oltre che all'importo accantonato dal Gruppo sui crediti di dubbia esigibilità iscritti a bilancio e sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Su tale ultima voce, a seguito del perdurare degli effetti della pandemia, sono stati riperformati diversi scenari di sensitività già analizzati a dicembre 2020 e che avevano comportato un maggiore accantonamento a fondo svalutazione crediti pari ad Euro 3,2 milioni. Come già descritto nei par. 6.5 "Altre attività non correnti" e 6.7 "Crediti commerciali" il gruppo ha ritenuto che l'ammontare accantonato nel 2020 fosse capiente e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.

7.7 QUOTA DI RISULTATO DI JOINT VENTURE

La voce "Quota di risultato di joint venture" ammonta a Euro 15.352 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 883 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). Il maggior valore rispetto all'esercizio precedente è ascrivibile alla plusvalenza generata dalla cessione del gruppo Exerp per complessivi Euro 13.961 migliaia, ricompresi tra i proventi dell'esercizio non ricorrenti. Rispetto giugno 2021 la plusvalenza è in aumento di Euro 2.400 migliaia per ulteriori accordi sopraggiunti successivamente al closing; mentre la restante parte è riconducibile alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società collegate e/o controllate congiuntamente (si veda nota 6.4).

7.8 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI/(RIVALUTAZIONI)

La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 36.435 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 35.109 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni)
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 23.185 23.715
Ammortamento di attività immateriali 13.221 10.953
Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari 91
Svalutazioni di attività immateriali 29 350
Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) 36.435 35.109

Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 si rimanda alle relative note n. 6.1 e 6.2.

7.9 ACCANTONAMENTI NETTI

La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 3.533 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 3.312 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Accantonamenti netti
Accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze 555 2.213
Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti 2.575 2.102
Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti 167 (1.802)
Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri 186 275
Accantonamenti netti al fondo cause in corso 50 525
Totale accantonamenti netti 3.533 3.312

La voce "Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti" comprende crediti non commerciali per un importo pari a Euro 235 migliaia.

Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "6.7 Crediti commerciali" e "6.16 "Fondi per rischi e oneri" del presente documento.

7.10 PROVENTI FINANZIARI

La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 11.998 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 12.981 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Proventi finanziari
Utili su cambi realizzati 10.748 9.181
Utili su cambi non realizzati 668 2.882
Altri proventi finanziari 93 304
Interessi attivi bancari 488 613
Totale proventi finanziari 11.998 12.981

7.11 ONERI FINANZIARI

La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 11.596 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 17.184 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Oneri finanziari
Perdite su cambi realizzate 9.500 12.627
Perdite su cambi non realizzate 485 2.587
Interessi passivi su mutui 405 400
Accantonamento svalutazione crediti finanziari 92 174
Interessi passivi e commissioni bancarie 462 534
Altri oneri finanziari 652 861
Totale oneri finanziari 11.596 17.184

Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari riferiti all'applicazione del principio contabile IFRS16.

La Voce "Accantonamento svalutazione crediti finanziari" include la svalutazione di un ulteriore credito finanziario concesso alla società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd nel corso dell'esercizio e che il gruppo, coerentemente con quanto già effettuato nell'esercizio precedente, ha deciso di svalutare completamente. Si dà nota che il valore della partecipazione era già stato azzerato l'anno scorso e che essendo una società a "responsabilità limitata" Technogym risponde esclusivamente fino a concorrenza delle somme investite nella stessa.

7.12 PROVENTI/(ONERI) DA PARTECIPAZIONI

La voce "Proventi / (oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente ad Euro 427 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (oneri per Euro 2.131 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Proventi / (oneri) da partecipazioni
Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni 427 (2.131)
Totale proventi / (oneri) da partecipazioni 427 (2.131)

Il risultato positivo dell'esercizio corrente si riferisce all'adeguamento ai sensi del principio IFRS9 del valore delle partecipazioni minori. La valutazione è effettuata adeguando il valore delle partecipazioni al loro fair value.

7.13 IMPOSTE SUL REDDITO

La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 16.466 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 11.593 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Imposte sul reddito
Correnti 17.254 16.573
Differite (701) (3.005)
Totale imposte sul reddito dell'esercizio 16.553 13.569
Imposte relative ad esercizi precedenti (87) (1.976)
Totale imposte sul reddito 16.466 11.593

Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 % 2020 %
Risultato prima delle imposte 79.731 48.041
Imposte calcolate all'aliquota applicabile 19.135 24,0% 11.530 24,0%
Effetto differenza fra aliquote locali e aliquota teorica (3.379) (4,2%) 524 1,1%
Effetto fiscale costi non deducibili/ricavi non tassabili 6.801 8,5% 1.116 2,3%
Perdite fiscali riportabili a nuovo per cui non sono
state iscritte attività per imposte anticipate
(1.163) (1,5%) (26) (0,1%)
Altre imposte sul reddito (IRAP) 716 0,9% 1.571 3,3%
Effetto fiscale di agevolazioni (911) (1,1%) (924) (1,9%)
Plusvalenza da cessione di partecipazioni (3.183) (4,0%) - 0,0%
Altri effetti minori (1.465) (1,8%) (321) (0,7%)
Imposte anni precedenti (87) (0,1%) (1.877) (3,9%)
Totale 16.466 20,7% 11.593 24,1%

La plusvalenza da cessione di partecipazioni si riferisce all'effetto fiscale dovuto dalla cessione del Gruppo Exerp avvenuta nel corso dell'esercizio e che è sottoposta ad una tassazione limitata al 5% della plusvalenza stessa, generando quindi un tax rate complessivo del gruppo non continuativo nel lungo periodo essendo tale fattispecie di carattere non ricorrente.

7.14 UTILE PER AZIONE

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Utile per azione
Utile netto del periodo 63.065 36.004
Numero azioni (in migliaia) 201.328 201.328
Totale utile per azione 0,31 0,18

8 Posizione finanziaria netta

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 e 2020 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Posizione finanziaria netta
A. Disponibilità liquide 169.120 149.832
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 5.186 52.233
C. Altre attività finanziarie correnti 53.964 1.564
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 228.270 203.629
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del
debito finanziario non corrente)
(23.709) (21.300)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (50.103) (25.167)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (73.812) (46.467)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 154.458 157.162
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (57.671) (97.677)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (806) (42)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (58.477) (97.719)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 95.981 59.443

Si precisa che la posizione finanziaria netta è positiva e pari a Euro 95.981 migliaia ed include (i) Euro 228.270 migliaia di diponibilità liquide e (ii) altri debiti finanziari relativi ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.

Al 31 dicembre 2021 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo delle disponibilità liquide di Gruppo ad eccezione di importi non significativi relativi a specifiche circostanze, strettamente legate all'operatività commerciale di talune società del Gruppo.

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • › rischio di mercato, nel dettaglio:
    • › rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
    • › rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
    • › rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.

9.1 RISCHIO DI CREDITO

La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di meri— to dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assi— curative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.

Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori

La società, così come il Gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.

La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.

Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.

Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.

9.2 RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash—flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.

Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2021 e 2020:

(in migliaia di Euro) Linee di Cassa Linee
Autoliquidanti
Linee
Finanziarie
Totale
Al 31 dicembre 2021
Affidamenti 7.382 17.641 293.241 318.264
Utilizzi (62.500) (62.500)
Disponibilità di fido al 31 dicembre 2021 7.382 17.641 230.741 255.764
Al 31 dicembre 2020
Affidamenti 7.382 17.641 267.911 292.934
Utilizzi (87.500) (87.500)
Disponibilità di fido al 31 dicembre 2020 7.382 17.641 180.411 205.434

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
Valori al 31 dicembre 2021
Passività finanziarie non correnti 57.671 57.671
Altre passività non correnti 34.950 34.950
Debiti commerciali 159.769 159.769
Passività per imposte sul reddito 5.951 5.951
Passività finanziarie correnti 73.771 73.771
Passività per strumenti finanziari derivati 41 41
Altre passività correnti 95.302 95.302
Totale 334.833 92.620 427.453
Valori al 31 dicembre 2020
Passività finanziarie non correnti 97.677 97.677
Altre passività non correnti 37.665 37.665
Debiti commerciali 114.006 114.006
Passività per imposte sul reddito 2.465 2.465
Passività finanziarie correnti 46.409 46.409
Passività per strumenti finanziari derivati 58 58
Altre passività correnti 73.582 73.582
Totale 236.520 135.342 371.862

Al 31 dicembre 2021, il Gruppo Technogym può contare su circa 230,7 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 228,1 milioni di Euro e su crediti commerciali per 104,5 milioni per complessivi 563,3 milioni di Euro a fronte di debiti ed impegni correnti complessivamente pari a 334,7 milioni di Euro.

9.3 RISCHIO DI MERCATO

Rischio di cambio

Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, YEN e AUD. La politica di rischio di cambio del Gruppo è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.

Gli investimenti nelle partecipazioni del Gruppo in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.

La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta dei crediti e dei debiti commerciali, nonché delle disponibilità liquide ed equivalenti e delle passività finanziarie correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) EUR GBP USD CNY AUD JPY Altre
valute
Totale
Altre attività non correnti
Al 31 dicembre 2021 54.908 8.364 219 87 - 287 1.524 65.389
Al 31 dicembre 2020 47.784 11.021 372 45 - 296 635 60.153
Attività finanziarie non correnti
Al 31 dicembre 2021 200 - - - - - - 200
Al 31 dicembre 2020 150 - - - - - 2.842 2.992
Crediti commerciali
Al 31 dicembre 2021 54.291 12.128 26.224 2.174 3.636 3.534 2.256 104.242
Al 31 dicembre 2020 45.441 10.294 13.020 3.223 2.157 2.175 4.750 81.060
Disponibilità liquide ed equivalenti
Al 31 dicembre 2021 128.686 12.797 8.623 8.752 2.714 4.613 8.120 174.306
Al 31 dicembre 2020 91.577 14.022 66.772 10.662 4.587 7.031 7.414 202.065
Passività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2021 70.716 341 1.122 162 229 302 899 73.771
Al 31 dicembre 2020 43.217 326 1.089 66 8 342 1.361 46.409
Debiti commerciali
Al 31 dicembre 2021 132.474 7.642 14.801 412 2.073 1.385 982 159.768
Al 31 dicembre 2020 94.078 6.146 8.892 337 1.228 1.195 2.131 114.007

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.

Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 2021 – Rischio di cambio (RC)
+5%
—5%
Valore di
bilancio
di cui
soggette
a RC
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Attività finanziarie
Disponibilità liquide ed equivalenti 174.306 45.383 (2.161) 2.389
Crediti commerciali 104.242 48.056 (2.288) 2.529
Attività finanziarie non correnti 200
Attività finanziarie correnti 53.837 23.839 (1.135) 1.255
Attività per Strumenti finanziari
derivati
127 127 (6) 7
Effetto fiscale 1.560 (1.724)
(4.031) 4.455

(In migliaia di Euro) 2021 – Rischio di cambio (RC)
+5% —5%
Valore di
bilancio
di cui
soggette
a RC
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Passività finanziarie
Passività finanziarie non correnti 57.671 1.051 50 (55)
Passività finanziarie correnti 73.771 730 14 (38)
Debiti commerciali 159.769 26.050 1.240 (1.371)
Passività per Strumenti finanziari
derivati
41 41 2 (2)
Effetto fiscale (370) 409
957 (1.058)
Totale incrementi (decrementi) 2021 (3.074) 3.398
(In migliaia di Euro) 2020 – Rischio di cambio (RC)
+5% —5%
Valore di
bilancio
di cui
soggette
a RC
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Attività finanziarie
Disponibilità liquide ed equivalenti 202.065 110.488 (5.261) 5.815
Crediti commerciali 81.060 31.592 (1.504) 1.663
Attività financiarie non correnti 2.992 2.892 (138) 152
Attività finanziarie correnti 39 37 (2) 2
Attività per Strumenti finanziari
derivati
1.525
Effetto fiscale 1.888 (2.087)
(5.017) 5.545
Passività finanziarie
Passività finanziarie non correnti 97.677
Passività finanziarie correnti 46.409 420 20 (22)
Debiti commerciali 114.006 541 26 (28)
Passività per Strumenti finanziari
derivati
58 16.770 799 (883)
Effetto fiscale
844 (933)
Totale incrementi (decrementi)
2020
(4.173) 4.612

Rischio di tasso di interesse

I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.

Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 2021 – Rischio di tasso (RT)
+ 20 bp —20 bp
Valore di
bilancio
di cui sog
gette a RT
Utili/
(perdite)
Altri movi
menti nella
RFV
Utili/
(perdite)
Altri movi
menti nella
RFV
Attività finanziarie
Disponibilità liquide ed equi
valenti
174.306 156.925 314 (314)
Crediti commerciali 104.242
Effetto fiscale (99) 99
215 (215)
Passività finanziarie
Passività finanziarie non correnti 57.671 93.776 (188) 188
Passività finanziarie correnti 73.771 119.711 (239) 239
Debiti commerciali 159.769
Effetto fiscale 134 (134)
(293) 293
Totale incrementi
(decrementi) 2021
(78) 78
(In migliaia di Euro) 2020 – Rischio di tasso (RT)
+ 20 bp —20 bp
Valore di
bilancio
di cui
soggette
a RT
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Attività finanziarie
Disponibilità liquide ed
equivalenti
202.065 127.900 256 (256)
Crediti commerciali 81.060
Effetto fiscale (80) 80
176 (176)
Passività finanziarie

(In migliaia di Euro) 2020 – Rischio di tasso (RT)
+ 20 bp —20 bp
Valore di
bilancio
di cui
soggette
a RT
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Utili/
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Passività finanziarie non
correnti
97.677 113.520 (227) 227
Passività finanziarie
correnti
46.409 48.247 (147) 147
Debiti commerciali 114.006
Effetto fiscale 117 (117)
(257) 257
Totale incrementi
(decrementi) 2020
(131) 131

I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.

Rischio di prezzo

Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.

Capital Risk Management

Il Gruppo gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Riesposto
Indebitamento finanziario netto (A) (95.981) (59.443)
Patrimonio netto di Gruppo e Terzi (B) 311.560 290.546
Capitale totale (C)=(A)+(B) 215.579 231.061
Gearing ratio (A)/(C) -44,5% -25,7%

9.4 GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al 31 dicembre 2021 e 2020 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai

prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.

Strumenti finanziari per categoria

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2021 e 2020.

2021 (In migliaia di Euro) Attività finanziarie Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Costo
ammortizzato
FV vs
OCI
FV vs
P&L
Altre attività non correnti 61.894 977 62.871 977 977
Attività finanziarie
non correnti
200 200
Attività finanziarie
non correnti
62.094 977 63.071 977 977
Crediti commerciali 104.242 104.242
Disponibilità liquide
ed equivalenti
174.306 174.306
Attività per strumenti
finanziari derivati
127 127 127 127
Attività finanziarie correnti 53.837 53.837
Altre attività correnti 29.984 29.984
Attività finanziarie correnti 362.369 - 127 362.495 - 127 - 127
2020 (In migliaia di Euro) Attività finan
ziarie
Available
for sales
Attività
finanziarie
al fair value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Costo
ammortizzato
FV vs OCI FV vs P&L
Altre attività non correnti 51.830 786 52.616 786 786
Attività finanziarie non
correnti
2.992 2.992
Attività finanziarie non
correnti
54.822 786 55.608 786 786
Crediti commerciali 81.060 81.060
Disponibilità liquide ed
equivalenti
202.065 202.065
Attività per strumenti
finanziari derivati
1.525 1.525 1.525 1.525
Attività finanziarie
correnti
39 39
Altre attività correnti 17.202 17.202
Attività finanziarie
correnti
300.366 1.525 301.891 1.525 1.525
2021 (In migliaia di Euro) Passività Passività Attività Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
finanziarie finanziarie
al fair value
finanziarie
al fair value
Costo
ammortizzato
FV vs OCI FV vs P&L
Passività finanziarie non
correnti
57.671 57.671
Altre passività non
correnti
34.950 34.950
Passività finanziarie non
correnti
92.620 92.620
Passività finanziarie
correnti
73.771 73.771
Debiti commerciali 159.769 159.769
Passività per strumenti
finanziari derivati
58 58 58 58
Altre passività correnti 95.302 95.302
Passività finanziarie
correnti
328.842 58 328.900 58 58
2020 (In migliaia di Euro) Passività Passività Attività Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
finanziarie finanziarie
al fair value
finanziarie
al fair value
Costo
ammortizzato
FV vs OCI FV vs P&L
Passività finanziarie non
correnti
97.677 97.677
Altre passività non
correnti
37.665 37.665
Passività finanziarie non
correnti
135.342 135.342
Passività finanziarie
correnti
46.409 46.409
Debiti commerciali 114.006 114.006
Passività per strumenti
finanziari derivati
58 58 58 58
Altre passività correnti 73.582 73.582

10 Rischi non finanziari

RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI

I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.

L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.

L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).

Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.

RISCHI DI FONTE ESTERNA-MERCATI, RISCHIO PAESE

I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.

Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.

Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym ZAO, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 2% sul totale del Gruppo, che ha già provveduto a chiudere i punti vendita retail. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia. Evidenziamo che Technogym non ha una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo.

RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI

L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.

11 Transazioni con parti correlate

I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio.

Immobili,
impianti
e macchinari
Altre attività non
correnti
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021
Technogym Emirates Llc 1.166 1.962 446 447 218 298
Pubblisole Spa 2
Crit Srl
Consorzio Romagna
Iniziative 20 28 15
Asso.milano Durini Design 1
Sandcroft Avenue Limited (5) (20)
Wellink Srl 53 67
Alfin Srl 2 1 79 125
Via Durini 1 Srl 5.827 5.035 5.170 4.402 (49) (75) 768 789
Starpool Srl 1 5 5
One On One Srl 5 0 1 101
Alne Soc. Agr. S.r.l. 2
Aedes S.s. 8
Sobeat S.r.o. 4.155 3.463 4.241 3.571 1.298 1.968
Totale 9.982 8.498 1.174 1.963 466 475 9.411 7.974 316 540 2.061 2.737
Totale Bilancio 159.243 153.663 52.616 62.871 81.060 104.549 17.202 29.697 97.677 57.671 114.006 160.064 46.409 73.330
Incidenza sulla voce
di bilancio
6,3% 5,5% 0,3% 0,3% 1,4% 1,9% 2,7% 1,6% 9,6% 13,8% 0,3% 0,3% 4,4% 3,7%

(In migliaia di Euro) Ricavi Altri ricavi e
proventi
Acquisti e consumi
di Mp e Semilavorati
Costi per servizi Costi del perso
nale
Altri costi
operativi
Ammortamenti Proventi
finanziari
Oneri finan
ziari
Valori al 31
dicembre
2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021
Technogym
Emira-Tes Llc
10.340 11.290 168 206 (99) (63) (6) (101) 6 (147) (0)
Pubblisole Spa (2) 38
Consorzio Ro—
Magna Iniziative
(16) (8)
Asso.milano
Durini Design
(2) (2)
Sandcroft Ave—
Nue Limited
5 15 (174) (92)
Fitkey South Af—
Rica Pty Ltd
7 0
Wellink Srl (170) (187) (0) (0)
Alfin Srl (190) (250)
Via Durini 1 Srl 9 (145) (162) (9) (10) (822) (816) (126) (130)
Starpool Srl 1 1 1 0 (1) (1)
One On One Srl 12 12 2 (1) (207) (256) (0) (0) (0)
Alne Soc. Agr.
S.r.l.
(2) (11)
Aedes S.s. (30) (1)
Sobeat S.r.o. 176 184 (719) (692)
Totale 10.361 11.302 171 206 (100) (63) (592) (882) 6 (147) (22) (12) (1.541) (1.508) 5 15 (293) (221)
Totale Bilancio 508.342 609.902 1.337 1.670 (166.366) (209.050) (128.500) (158.919) (112.640) (133.307) (10.260) (6.493) (35.109) (36.435) 12.981 11.998 (17.184) (11.596)
Incidenza sulla
voce di bilancio
2,0% 1,9% 12,8% 12,4% 0,1% 0,0% 0,5% 0,5% 0,0% 0,1% 0,2% 0,2% 4,4% 4,1% 0,0% 0,0% 1,7% 1,9%

I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 sono principalmente di natura commerciale. Technogym Emirates LLC è una joint venture costituita dal Gruppo con una società degli Emirati Arabi al fine di agevolare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi del Gruppo in tale territorio. Nello specifico, i rapporti con tale società sono regolati da un accordo in base al quale a quest'ultima viene affidata la distribuzione in via esclusiva dei prodotti del Gruppo negli Emirati Arabi. Al contempo, Technogym Emirates LLC è tenuta a rispettare determinate condizioni in termini di rispetto delle politiche commerciali, di distribuzione, di vendita e post vendita imposte dal Gruppo. Le transazioni sono regolate da ordini emessi di volta in volta sulla base di un listino concordato tra le parti e periodicamente aggiornato.

I valori relativi alle società Via Durini S.r.l e Sobeat S.r.o si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.

I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale.

I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.

I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.

COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.413 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 2.369 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.757 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 1.928 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Compensi per la carica 1.229 1.407
Benefici non monetari 25 23
Bonus e altri incentivi 90 167
Altri compensi 414 331
Totale 1.757 1.928

12 Passività potenziali

Al 31 dicembre 2021 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.

Si segnala un avviso di accertamento di ammontare pari a circa Euro 10 milioni ricevuto durante il primo semestre 2017 relativamente alla società FBK Equipamentos ltda per tematiche di presunte irregolarità formali nelle dichiarazioni doganali di importazione riferite agli esercizi precedenti al 2015 anche in nome della Technogym Fabricacao de Equipamento de Ginastica ltda, oggi incorporata nella FBK Equipamentos ltda.

La società, supportata dalle relazioni dei fiscalisti e degli avvocati locali, si è opposta alle presunzioni dell'amministrazione locale ed ai primi gradi di giudizio non favorevoli in quanto ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie e doganali locali. Di conseguenza ha ritenuto di non dover contabilizzare nessun fondo in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile.

13 Impegni e garanzie

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 21.344 migliaia (Euro 3.721 migliaia al 31 dicembre 2020), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.617 migliaia (Euro 3.338 migliaia al 31 dicembre 2020). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.150 migliaia (Euro 2.378 migliaia al 31 dicembre 2020).

Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.

14 Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 si sono rilevati proventi non ricorrenti pari a Euro 11.838 migliaia. La voce è impattata positivamente per Euro 13.961 migliaia alla plusvalenza registrata a seguito della vendita del Gruppo Exerp, nettata dei costi accessori sostenuti per l'operazione. Il Gruppo Exerp comprende la holding Amleto APS, società di diritto danese controllata al 100% da Technogym Spa, Exerp APS, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty.

La restante parte della voce è riferita ad oneri non ricorrenti per Euro 2.123 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale per Euro 1.421 migliaia, oltre che da costi per servizi straordinari e relativi ad esercizi precedenti legati a consulenze e ad altri costi di professionisti. Al 31 dicembre 2020 gli oneri non ricorrenti erano pari a Euro 7.433 migliaia.

15 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Dopo il successo di Technogym App – l'applicazione Technogym disegnata offrire ogni giorno ai consumatori programmi di allenamento personalizzati, con o senza attrezzi, grazie all'ampia libreria di allenamenti video on-demand –in Europa nel 2021, nel mese di febbraio 2022 è stato effettuato il lancio negli Stati Uniti. Inoltre, coerentemente con il trend in forte ascesa del ciclismo, sempre nel mese di Febbraio l'azienda ha presentato Technogym Ride, una nuova indoor bike pensata per il ciclista, professionista o amatore, ed in grado con uno schermo di 22" connesso a tutte le app preferite dai ciclisti ed ad una vasta gamma di programmi e contenuti di allenamento volti a migliorare la preparazione atletica.

Sul fronte internazionale, l'8 marzo 2022 Technogym ha inaugurato la nuova sede Technogym Dubai, un vero e proprio hub per Technogym in Medio Oriente che comprende la sede di Technogym Emirates, il Technogym Flagship store dedicato al consumatore finale ed un'area di show-room e formazione dedicata agli operatori di settore.

Sempre a Dubai nell'ambito della "Health and Wellness Week" di Expo Dubai, Wellness Valley è stata presentata come esempio di ecosistema territoriale che mette al centro la salute e la qualità della vita delle persone durante il Convegno "La medicina personalizzata: nuovi strumenti e politiche per la prevenzione, la diagnostica e la terapia", organizzata il 28 e 29 gennaio 2022 al Padiglione Italia da Università di Modena e Reggio Emilia in partnership con Regione Emilia-Romagna, ART-ER, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Parma.

Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym ZAO, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 2% sul totale del Gruppo, che ha già provveduto a chiudere i punti vendita retail. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia. Evidenziamo che Technogym non ha una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo.

-

-

-

Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym ai sensi dell'art.81—Ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e Massimiliano Moi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. › l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. › l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Si rappresenta che dalla valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. 2.Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato:
    2. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    3. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    4. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui l'emittente e il Gruppo sono esposti.

Cesena, 23 marzo 2022

3 BILANCIO SEPARATO 31 DICEMBRE 2021

Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.

Situazione patrimoniale e finanziaria

(In Euro) Al 31 dicembre
Note 2021 di cui verso
parti correlate
2020 di cui verso
parti correlate
Attivo
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1 63.304.637 24.629.336 70.803.419 29.044.628
Attività immateriali 2 50.342.391 45.968.162
Attività per imposte anticipate 3 8.699.602 8.358.483
Partecipazioni 4 170.752.009 184.150.445
Attività finanziarie non correnti 5 30.749.030 30.549.030 33.905.144 33.705.144
Altre attività non correnti 5 54.025.667 263.184 50.072.089
Totale attività non correnti 377.873.335 393.257.743
Attività correnti
Rimanenze 6 45.528.273 33.066.178
Crediti commerciali 7 92.018.623 48.011.829 62.143.553 30.028.545
Attività finanziarie correnti 8 58.285.406 4.443.006 2.393.091 2.354.376
Attività per strumenti finanziari derivati 9 126.554 1.525.135
Altre attività correnti 10 23.560.254 785.739 14.584.795 2.933.225
Disponibilità liquide ed equivalenti 11 145.004.423 161.745.204
Totale attività correnti 364.523.534 275.457.957
Totale attivo 742.396.869 668.715.700
(In Euro) Al 31 dicembre
Note 2021 di cui verso
parti correlate
2020 di cui verso
parti correlate
Patrimonio netto e passivo
Patrimonio netto
Capitale sociale 10.066.375 10.066.375
Riserva sovrapprezzo azioni 7.132.311 4.989.750
Altre riserve 80.562.673 77.553.450
Utili di esercizi precedenti 188.288.038 191.265.140
Utile (perdita) dell'esercizio 66.360.772 46.339.486
Totale patrimonio netto 12 352.410.170 330.214.201
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 13 63.226.831 20.741.127
106.014.355
25.062.803
Fondi relativi al personale 14 2.623.578 2.752.696
Fondi per rischi e oneri non correnti 15 6.795.383 7.105.881
Altre passività non correnti 16 26.115.493 32.852.895
Totale passività non correnti 98.761.285 148.725.827
Passività correnti
Debiti commerciali 17 131.660.795 27.978.466 91.176.014 13.342.750
Passività per imposte sul reddito 18 955.182 59.468
Passività finanziarie correnti 13 117.424.542 49.883.000 76.597.329 35.808.984
Passività per strumenti finanziari derivati 19 40.922 57.749
Fondi per rischi e oneri correnti 15 9.246.468 48.607 5.865.270 20.795
Altre passività correnti 20 31.897.506 1.029.673 16.019.843 696.645
Totale passività correnti 291.225.414 189.775.672
Totale patrimonio
netto e passivo
742.396.869 668.715.700

Conto economico

(In Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2021 di cui verso
parti correlate
2020 di cui verso
parti correlate
Ricavi
Ricavi 21 425.431.140 221.128.323 347.774.856 187.649.000
Altri ricavi e proventi 22 13.407.780 12.678.541 10.293.891 9.578.360
Totale ricavi 438.838.920 358.068.747
Costi operativi
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
23 (228.737.458) (67.973.285) (179.097.511) (51.125.674)
Di cui oneri non ricorrenti: (13.752) (39.569)
Costi per servizi 24 (71.677.281) (2.060.849) (50.684.601) (1.849.909)
Di cui oneri non ricorrenti: (90.708) (161.727)
Costi per il personale 25 (60.646.226) (392.183) (45.157.320) (57.665)
Di cui oneri non ricorrenti: (656.475) (229.980)
Altri costi operativi 26 (4.419.119) (1.752.884) (9.926.697)
Di cui oneri non ricorrenti: (3.270) (1.104.166)
Quota del risultato da parte controllata 11.958.104
Di cui proventi non ricorrenti: 11.958.104
Ammortamenti e svalutazioni /
(rivalutazioni)
27 (28.671.415) (4.631.555) (27.238.329) (4.646.161)
Accantonamenti netti 28 (1.129.629) 6.690.168 7.590.507
Di cui (oner)i/proventi non ricorrenti: 7.140.507 7.590.507
Risultato operativo 55.515.896 52.654.456
Proventi finanziari 29 11.385.196 578.224 12.186.487 693.822
Oneri finanziari 30 (10.963.916) (705.186) (14.684.221) (861.957)
di cui oneri non ricorrenti: (173.520)
Oneri finanziari netti 421.279 (2.497.735)
Proventi / (oneri) da partecipazioni 31 21.906.302 14.063.231
5.063.643
5.063.643
di cui oneri non ricorrenti: (9.985.795) (7.590.507)
Risultato prima delle imposte 77.843.478 55.220.365
Imposte sul reddito 32 (11.482.705) (8.880.879)
Di cui imposte sul reddito non ricorrenti
Utile (perdita) dell'esercizio 66.360.772 46.339.486
Utile per azione 33 0,33 0,23

(In Euro) Note Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 66.360.772 46.339.486
Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale 14 (4.922) (26.618)
Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale 1.181 6.388
Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. 15 172.352 (131.549)
Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. (41.365) 31.572
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate
nel conto economico (B1)
127.247 (120.207)
Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) -
Effetto fiscale – Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash
flow hedges)
-
Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) -
Effetto fiscale – Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) -
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico
(B2)
-
Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto
fiscale (B)=(B1)+(B2)
127.247 (120.207)
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 66.488.020 46.219.279

Rendiconto finanziario

(In migliaia di Euro) Note Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Attività operative 66.360.772 46.339.486
Utile (perdita) dell'esercizio
Rettifiche per:
Imposte sul reddito 11.482.705 8.880.879
(Proventi)/Oneri da partecipazioni (21.906.302) (5.063.643)
(Proventi)/Oneri finanziari (421.279) 2.497.735
Ammortamenti e svalutazioni 28.671.415 27.238.329
Accantonamenti netti 1.129.629 (6.690.168)
Quota di risultato di Joint Venture e impairment (11.958.104) 0
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 73.358.837 73.202.617
Variazione delle rimanenze (12.946.158) (2.034.247)
Variazione dei crediti commerciali (28.774.995) 20.491.125
Variazione dei debiti commerciali 40.516.643 (11.604.974)
Variazione di altre attività e passività 18.516.368 (4.494.672)
Imposte pagate (7.622.976) (10.155.875)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa (A) 83.047.720 65.403.974
Attività di investimento
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari (6.469.689) (6.349.038)
Dismissioni immobili, impianti e macchinari 14.204 31.795
Investimenti in attività immateriali (16.992.638) (15.187.307)
Dismissioni immateriali 6.547 58.348
Dividendi da partecipazioni 14.063.231 12.820.248
Dividendi da partecipazioni in Joint Venture 464.041 951.554
Vendita/(Acquisto) di partecipazioni 30.842.035 (9.500)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (B) 21.417.913 (7.683.901)
(In Euro) Note Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Attività di finanziamento
Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 (5.902.619) (5.682.767)
Accensione di passività finanziare non correnti (inclusa quota corrente) 0 50.000.000
Rimborsi di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) (25.000.001) (24.500.000)
Variazione nette delle passività finanziarie correnti (41.985.155) 8.253.598
Dividendi pagati agli azionisti (44.292.050) 0
Oneri finanziari netti pagati 2.440.215 (4.721.213)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (C) (114.739.609) 23.349.618
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) (10.273.976) 81.069.692
Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo 161.745.204 81.053.560
Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al
31 dicembre
(16.849.653) 81.069.692
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in
valute estere
108.872 (378.049)
Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo 145.004.423 161.745.204

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

(In Euro) Altre riserve
Capitale sociale sovrapprezzo azioni
Riserva
Riseva Legale Riserva Straordinaria Riserva per adozione principi
contabili IAS/IFRS
Riserva IAS 19 stock grant plan
Riserva
Hedge Account IRS
Riserva
Riserva differenze cambi non
realizzate
Utili di esercizi precedenti Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio Netto
Al 1° gennaio
2020
10.050.250 4.989.750 2.010.050 17.895.085 51.345.587 (321.503) 2.416.528 (0) 139.300 123.395.242 72.332.475 284.252.764
Utile
dell'esercizio
precedente
4.614.133 (12.257) (139.300) 67.869.898 (72.332.475)
Utile
complessivo
dell'esercizio
(120.207) 46.339.486 46.219.279
Dividendi
pagati
— (36.180.900)
Aumento di
capitale
16.125 16.125
Piano
d'incentivazione
(LTIP)
(273.967) (273.967)
Al 31 dicembre
2020
10.066.375 4.989.750 2.010.050 22.509.218 51.333.331 (441.710) 2.142.561 (0) (0) 191.265.140 46.339.486 330.214.201
Utile
dell'esercizio
precedente
3.225 3.702.555 (12.257) 1.331.014 (2.977.102) (2.047.436)
Utile
complessivo
dell'esercizio
127.247 66.360.772 66.488.020
Dividendi
pagati
— (44.292.050) (44.292.050)
Aumento
del capitale
Piano
d'incentivazione
(LTIP)
2.142.561 (2.142.561)
Al 31 dicembre
2021
10.066.375 7.132.311 2.013.275 26.211.773 51.321.074 (314.463) (0) (0) 1.331.013 188.288.039 66.360.773 352.410.170

Bilancio separato al 31 dicembre 2021

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

Informazioni generali 211

1 Informazioni generali

Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym" oppure la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Via Calcinaro 2861, Cesena (FC), organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness e offre soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali) che possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. La Società offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness, e in generale al più ampio settore del Wellness, caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. L'offerta della Società include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.

In data 19 maggio 2021 si è conclusa una procedura di Accelerated Bookbuilding da parte di TGH S.r.l per la cessione di n. 12.000.000 di azioni dell'Emittente ad un prezzo pari Euro 10,81 per azione, per un controvalore complessivo di Euro 129,7 milioni.

L'operazione è stata effettuata rivolgendosi ad investitori qualificati in Italia e istituzionali all'estero. A seguito del completamento dell'operazione TGH S.r.l. detiene complessive n. 68.000.000 azioni della Società, pari al 33,78% del capitale sociale della stessa (corrispondenti a n. 136.000.000 diritti di voto e pari al 50,5% del totale dei diritti di voto). Il restante 66.22% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Pertanto, alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 33,78% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 50,49% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 66,22% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Technogym non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi. Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate.technogym.com nella sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti" e "Governance/Report".

* * * * *

Il presente bilancio d'esercizio è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 23 marzo 2022, ed è assoggettato a revisione contabile completa da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2 Sintesi dei principi contabili

La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (di seguito il "Bilancio d'Esercizio"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo dove diversamente indicato.

2.1 BASE DI PREPARAZIONE

(i) Conformità con i principi contabili EU-IFRS

Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio d'Esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

  • Il Bilancio d'Esercizio è stato inoltre predisposto:
  • › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
  • › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, tenendo conto anche degli effetti del Covid-19 sull'esercizio 2022 e dello scenario macroeconomico attuale.

2.2 CRITERIO DEL COSTO STORICO

Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutate al fair value.

Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante, effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse.

2.3 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI

Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.

Il Bilancio d'Esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":

  • › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • › il prospetto di conto economico complessivo il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
  • › il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

2.4 DISTINZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ TRA CORRENTI E NON CORRENTI

La Società classifica un'attività come corrente quando:

  • › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
  • › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
  • › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. La Società classifica una passività come corrente quando:

  • › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
  • › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
  • › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento delle passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.

2.5 CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi contabili utilizzati nella predisposizione del Bilancio d'Esercizio sono i medesimi utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato (paragrafo 2.4) ove applicabili, salvo in relazione alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate e ai dividendi, come di seguito indicato.

3 Situazione Patrimoniale e Finanziaria

3.1 PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono valutate con il metodo del costo, comprensivo degli oneri ad esso direttamente attribuibili, rettificato per perdite di valore.

Le entità controllate sono imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dal principio internazionale IFRS 10 – "Bilancio consolidato". In particolare, il controllo esiste quando l'entità controllante contemporaneamente:

  • › detiene il potere decisionale sull'entità partecipata;
  • › ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili della partecipata;
  • › ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull'ammontare dei propri ritorni economici.

Una joint venture è un joint arrangement nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività nette dell'accordo e, quindi, hanno un'interessenza sulla società controllata congiuntamente.

Un'impresa collegata è quella nella quale la Società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali.

A ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore e, in tal caso, procede ad effettuare il test di impairment.

In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso determinato, generalmente, nei limiti della relativa frazione di patrimonio netto.

La Società procede al ripristino di valore delle partecipazioni qualora siano venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea e imputati al conto economico anche nel caso in cui derivino dalla distribuzione di riserve di utili generatesi antecedentemente alla data di acquisizione. La distribuzione di tali riserve di utili rappresenta un evento che fa presumere una perdita di valore e, pertanto, comporta la necessità di verificare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione.

4 Stime e Assunzioni

La redazione del Bilancio d'Esercizio secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.

Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione della stima.

Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:

  • Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. Durante l'anno 2020 a seguito del perdurare della pandemia la Società aveva effettuato delle analisi di sensitività in merito alla recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. In particolare, erano stati rappresentati diversi scenari di sensitività che avevano comportato a fronte di un portafoglio pari a circa 170 milioni di Euro un maggiore accantonamento durante l'esercizio 2020 pari a circa 3,2 milioni di Euro. Quanto stanziato durante l'anno 2020 aveva il fine di recepire in bilancio un probabile rischio di default dei clienti, a seguito degli effetti che avrebbe provocato il perdurare della pandemia, come chiusura delle palestre e successivi ingressi contingentati per mantenere le distanze di sicurezza. Dai dati consuntivati durante l'anno 2021 i default registrati sono stati pari a circa 1,2 milioni di Euro, in netto miglioramento rispetto alle previsioni che erano state rappresentate in bilancio l'anno precedente. Al 31 dicembre 2021 sono stati formulati altri 4 scenari di sensitività considerando l'andamento attuale del portafoglio, stimando per il prossimo anno un livello di rischio pari a circa 3 milioni di Euro di default su un portafoglio di Euro 160 milioni che a seguito delle analisi svolte fanno presupporre tale scenario come altamente probabile.
  • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
  • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
  • Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. La Società riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima

delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.

  • Costi di sviluppo: la Società capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2021 il valore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 21.092 migliaia (Euro 19.337 migliaia al 31 dicembre 2020).
  • Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
  • Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
  • Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determi-

nazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.

  • Valutazione dei fondi rischi: la Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. La Società monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, la Società, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
  • Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dalla Società potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
  • Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
  • Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: la Società stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. La Società ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. Qualsiasi cambiamento futuro rispetto all'esperienza storica influirà sulle percentuali di reso attese stimate dalla Società.
  • Leasing: I contratti di leasing sono contabilizzati in linea con il principio contabile IFRS 16. Al momento della stipula di ciascun contratto, la società:
    • › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
    • › separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing.
    • › determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.

Alla data di decorrenza di ciascun contratto nel quale la società sia locatario di un bene vengono rilevati in bilancio l'attività consistente nel diritto di utilizzo, valutata al costo, e la passività finanziaria per leasing, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti

dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.

I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e che non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. In tal caso il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali.

Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo, e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Si dà nota, come riportato nella parte dei "Principi contabili di recente emissione", che in data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16.

Si dà nota che pur in presenza di modifiche di contratti di leasing durante l'anno 2020 e 2021, il Gruppo ha deciso di non contabilizzare tali modifiche utilizzando l'accounting previsto dall'amendment dell'IFRS16 – Covid-19 related rent concessions, ma applicando quanto già previsto dall'IFRS 16.

Bilancio separato al 31 dicembre 2021

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Informazioni generali 223

1 Immobili, impianti e macchinari

La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a 63.305 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 70.803 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizza
zioni in corso
e acconti
Totale
Costo Storico al 1° gennaio 2020 3.105 64.448 18.875 64.521 17.900 1.783 170.631
Investimenti IFRS 16 8.245 682 8.927
Investimenti 733 4.767 590 236 6.326
Dismissioni IFRS 16 (977) (236) (1.213)
Dismissioni (25) (49) (242) (316)
Riclassifiche 1.067 199 (1.242) 23
Costo Storico al 31 dicembre
2020
3.105 71.716 20.650 69.437 18.694 776 184.378
Fondi ammortamento al 1°
gennaio 2020
(23.232) (10.433) (50.736) (13.086) (97.487)
Ammortamenti IFRS16 (4.646) (658) (5.305)
Ammortamenti (2.422) (1.548) (6.051) (1.212) (11.233)
Dismissioni IFRS16 165 165
Dismissioni 14 49 221 284
Fondi ammortamento al 31
dicembre 2020
(30.301) (11.967) (56.738) (14.570) (113.575)
Valori netti al 31 dicembre 2020 3.105 41.415 8.684 12.700 4.123 776 70.803
Costo Storico al 1° gennaio 2021 3.105 71.716 20.650 69.437 18.694 776 184.378
Investimenti IFRS 16 1.610 542 2.152
Investimenti 183 1.028 3.646 1.447 166 6.470
Dismissioni IFRS 16 (340) (340)
Dismissioni 0 (2) (1.001) (2.266) (3.268)
Riclassifiche 9 575 29 (639) (26)
Costo Storico al 31 dicembre
2021
3.105 73.518 22.252 72.083 18.106 304 189.367
Fondi ammortamento al 1°
gennaio 2021
(30.301) (11.967) (56.738) (14.570) (113.575)
Ammortamenti IFRS16 (4.833) (663) (5.497)
Ammortamenti (2.210) (1.652) (5.638) (1.036) (10.536)

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizza
zioni in corso
e acconti
Totale
Dismissioni IFRS16 293 293
Dismissioni (0) 2 997 2.256 3.254
Fondi ammortamento al 31
dicembre 2021
(37.344) (13.617) (61.379) (13.721) (126.061)
Valori netti al 31 dicembre 2021 3.105 36.174 8.635 10.704 4.384 304 63.305

La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale. Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi della Società non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.

Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 8.622 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 166 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 3.646 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 1.028 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.

Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2021 sono pari a Euro 61 migliaia (Euro 1.080 migliaia al 31 dicembre 2020).

Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2021 e 2020 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.

Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Diritti d'uso
Fabbricati 25.822 29.045
Attrezzature 513 623
Auto 909 968
Totale diritti d'uso 27.244 30.636

L'effetto netto IFRS 16 ammonta complessivamente a Euro 27.244 migliaia (Euro 30.635 al 31 dicembre 2020) riconducibile a contratti di locazione immobiliare con società controllate e da leasing di autovetture e carrelli elevatori. Inoltre, nel 2021 si è aggiunto un contratto di locazione per gli uffici della Technogym S.P.A (Singapore Branch).

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Debiti finanziari per leasing
IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti 5.498 4.972
IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti 22.424 26.100
Totale debiti finanziari per leasing 27.922 31.072

La tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Storno dei canoni
Fabbricati 5.379 5.164
Attrezzature 170 169
Auto 523 519
Altri
Totale storno dei canoni 5.903 5.683
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Ammortamenti diritti d'uso
Fabbricati (4.833) (4.646)
Attrezzature (159) (158)
Auto (505) (500)
Altri
Totale ammortamenti (5.497) (5.305)
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Interessi
Spese per interessi (672) (625)
Totale interessi (672) (625)

2 Attività immateriali

La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 50.342 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 45.968 migliaia al 31 dicembre 2020). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale
e utilizza
zione opere
d'ingegno
Concessio
ni, licenze,
marchi e
diritti simili
Immobi
lizzazioni
immateriali
in corso e
acconti
Altre immo
bilizzazioni
immateriali
Totale
Costo Storico al 1° gennaio 2020 30.595 23.631 1.522 8.174 276 64.198
Investimenti 6.530 4.794 207 3.442 236 15.209
Dismissioni (5.736) (1.108) (262) - (47) (7.153)
Svalutazioni - - - (350) - (350)
Riclassifiche 4.261 97 - (4.391) 10 (23)
Costo Storico al 31 dicembre 2020 35.650 27.414 1.467 6.875 475 71.881
Fondi ammortamento al 1° gennaio
2020
(16.259) (5.226) (1.008) - (165) (22.658)
Ammortamenti (5.758) (4.362) (161) - (69) (10.350)
Dismissioni 5.704 1.094 262 - 35 7.095
Fondi ammortamento al 31 dicem
bre 2020
(16.313) (8.49) (907) - (199) (25.913)
Valori netti al 31 dicembre 2020 19.337 18.920 560 6.875 277 45.968
Costo Storico al 1° gennaio 2021 35.650 27.414 1.467 6.875 475 71.881
Investimenti 6.037 5.854 273 4.738 92 16.994
Dismissioni (6.330) (400) (34) - (53) (6.817)
Svalutazioni - - - (29) - (29)
Riclassifiche 2.452 25 - (2.460) 8 26
Costo Storico al 31 dicembre 2021 37.810 32.892 1.706 9.124 522 82.054
Fondi ammortamento al 1° gennaio
2021
(16.313) (8.495) (907) - (199) (25.914)
Ammortamenti (6.734) (5.580) (199) - (96) (12.609)
Dismissioni 6.330 400 34 - 47 6.810
Fondi ammortamento al 31 dicem
bre 2021
(16.717) (13.674) (1.072) - (248) (31.712)
Valori netti al 31 dicembre 2021 21.092 19.218 634 9.124 274 50.342

I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Società nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dalla Società in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.

Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 16.994 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 4.738 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e restyling di progetti esistenti nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 5.854 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP SAP e all'aggiornamento di software utilizzati dalla Società; gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 6.037 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi.

Le dismissioni nette di attività immateriali al 31 dicembre 2021 sono pari a Euro 7 migliaia (Euro 58 migliaia al 31 dicembre 2020).

3 Attività per imposte anticipate

La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 8.700 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 8.358 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

Laddove consentito dagli IFRS, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.

(In migliaia di Euro) 1° gennaio 2020
Valori al
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche Valori al 31 di
cembre 2020
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche 31 dicembre 2021
Valori al
Fondo svalutazione ma
gazzino
3.073 649 (40) - 3.682 274 (207) 0 3.750
Fondo garanzia prodotti 2.192 817 (980) - 2.029 964 (936) 0 2.056
Perdite nette su cambi
non realizzate
- 412 - (134) 278 0 0 (278) 0
Fondo PNC 376 102 (45) - 433 105 (62) 0 478
Fondo amm altri marchi 143 118 (14) - 247 460 (257) 0 451
Fondo altri rischi 1.982 645 (1.840) - 787 1.350 (655) 0 1.481
Fondo svalutazione altri
crediti
690 858 (30) - 1.518 78 (300) 0 1.296
Fondo TFR 87 6 (3) - 91 0 (21) 0 71
Totale attività per impo
ste anticipate
8.544 3.607 (2.952) (134) 9.065 3.233 (2.437) (278) (9.582)
(In migliaia di Euro) 1° gennaio 2020
Valori al
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche Valori al 31 di
cembre 2020
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche 31 dicembre
Valori al
2021
Fondo svalutazione crediti
commerciali
(114) - 114 - - 0 0 0 0
Utili netti su cambi non
realizzati
(134) - - 134 (0) (485) 0 279 (207)
Altre passività (622) (87) 2 - (707) (56) 87 0 (676)
Totale passività per impo
ste differite
(869) (87) 116 134 (707) (542) 87 279 (883)
Totale 7.675 3.520 (2.835) - 8.358 2.691 (2.350) - 8.700

4 Partecipazioni

La voce "Partecipazioni" ammonta a Euro 170.752 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 184.150 migliaia al 31 dicembre 2020). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Partecipazioni
Partecipazioni in società controllate
Partecipazioni in società controllate (valore lordo) 233.949 256.395
Fondo svalutazione partecipazioni in società controllate (64.548) (72.303)
Totale partecipazioni in società controllate 169.401 184.092
Partecipazioni in joint ventures e società collegate (valore lordo) 1.875 582
Fondo svalutazione partecipazioni in joint ventures e società collegate (524) (524)
Totale partecipazioni in joint ventures e società collegate 1.351 58
Totale Partecipazioni 170.752 184.150

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Valori lordi
al 1° gennaio
2020
Investimenti Dismissioni Valori
lordi al 31
dicembre
2020
Investimenti Dismissioni Valori
lordi al 31
dicembre
2021
Società controllate
Technogym UK Ltd 28.995 - - 28.995 - - 28.995
Technogym Germany Gmbh 16.843 - - 16.843 - - 16.843
Technogym E.E. SRO 15.024 - - 15.024 - - 15.024
Technogym Benelux BV 12.503 - - 12.503 - - 12.503
Technogym USA Corp. 38.159 - - 38.159 - - 38.159
Technogym Shangai Int. Trading Co.
Ltd.
15.800 - - 15.800 - - 15.800
Technogym Australia Pty Ltd 7.621 - - 7.621 - - 7.621
Technogym Japan Ltd. 3.069 - - 3.069 - - 3.069
Technogym International BV 3.000 - - 3.000 - - 3.000
Technogym Trading SA 2.869 - - 2.869 - - 2.869
FKB Equipamentos LTDA 35.666 7.589 - 43.255 - 43.255
Technogym France Sas 1.267 - - 1.267 - - 1.267
Technogym Asia Ltd 1.676 - - 1.676 - (515) 1.161
Sidea S.r.l 700 - - 700 - - 700
Technogym Portugual Unipessoal Lda 5 - - 5 - - 5
TGB Srl 42.354 - - 42.354 - - 42.354
Amleto Aps 22.442 - - 22.442 - (22.442) 0
Wellness Partner Ltd 804 - - 804 - - 804
DWL Srl - 10 - 10 - - 10
TG Technogym SA - - - - 249 - 249
Technogym Saudi LLC - - - - 260 - 260
MyWellness Inc - - - - - - -
Totale società controllate 248.797 7.599 - 256.395 510 22.956 233.949
Joint ventures e società collegate
Techogym Emirates LLC 29 - - 29 - - 29
Fitstadium Sr.l. 363 - (363) - - - 0
Wellness Explorers Srl - - - - 5 - 5
Wellink S.r.l. 30 - - 30 - - 30
MPS Movimento per la Salute 123 - - 123 - - 123
T4ME Limited 400 - - 400 - - 400
Physio AG - - - - 1.288 - 1.288
Totale joint ventures e società
collegate
945 - (363) 582 1.293 - 1.875

Gli investimenti nella categoria "Società controllate" e "Joint venutres e società collegate" al 31 dicembre 2021, per le società controllate sono relativi a nuovi investimenti nelle società TG Technogym SA, società di diritto sudafricano, Technogym Saudi LLC, società di diritto saudita, e MyWellness Inc, società di diritto statunitense, mentre per le Joint venutres e società collegate sono relativi ad acquisizioni del 31,5% della società Physio AG, società di diritto tedesco, del 50% della società Wellness Explorers Srl, società di diritto italiano.

La riduzione del valore delle partecipazioni in società controllate è riconducibile al parziale rimborso del capitale sociale di Technogym Asia pari a Euro 515 migliaia e alla cessione completata delle quote di Amleto Aps pari a Euro 22.442 migliaia.

La vendita di Amleto Aps ha comportato la corrispondente uscita di Exerp Aps, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty dal perimetro di consolidamento. Technogym, dopo aver acquisito il 100% del capitale Azionario di Exper APS nel mese di Aprile esercitando i diritti di "call" e "drag" verso i soci di minoranza per circa il 49,99% del capitale azionario per un esborso complessivo di circa Euro 15 milioni, in data 14 maggio 2021 ha sottoscritto un accordo vincolante di vendita con Battery Ventures. L'accordo sottoscritto prevedeva due step, il primo dei quali la cessione della società Exerp America ed il secondo la cessione completa delle quote di Amleto aps. Tale accordo ha comportato, coerentemente alla strategia di Technogym concentrata nello sviluppo della propria piattaforma aperta di Connected Wellness CRM, già presente in 18 mila fitness club nel mondo, la cessione della totalità della quote azionare di Amleto Aps in data 25 maggio 2021.

Sulla base del contratto sottoscritto e delle relative risultanze ad oggi contabilizzate, Technogym registra una plusvalenza, nettata dei "deal cost", non ricorrente pari a Euro 11.958 migliaia e ad un flusso di cassa netto pari a circa Euro 30,8 milioni. Si precisa, inoltre, che all'interno del rendiconto finanziario nella voce "Vendita/(Acquisto) di partecipazioni" è rappresentata una uscita di cassa pari a circa Euro 1,8 milioni principalmente per l'acquisizione della quota di minoranza di Physio AG per Euro 1.288 migliaia, TG Technogym SA per Euro 249 migliaia e Technogym Saudi LLC per Euro 260 migliaia.

(In migliaia di Euro) Fondo
svalutazione al 1°
gennaio 2020
Accantonamenti Rilasci Fondo
svalutazione al 31
dicembre 2020
Accantonamenti Rilasci Fondo
svalutazione al 31
dicembre 2021
Technogym USA (20.105) - 1.256 (18.850) - 5.115 (13.734)
Technogym Shangai Int.
Trading Co. Ltd.
(7.956) - 131 (7.825) - 1.706 (6.119)
Technogym Australia (2.075) - 859 (1.216) - 636 (580)
FKB Equipamentos LTDA (35.666) (7.589) - (43.255) - - (43.255)
Technogym Asia (363) - 9 (354) - 248 (106)
Wellness Partner LTD (803) - - (803) - 50 (753)
Totale società controllate (66.969) (7.589) 2.255 (72.303) - 7.755 (64.548)
Joint ventures e società
collegate
MPS Movimento per la
Salute
(123) - - (123) - - (124)
T4ME Limited (400) - - (400) - - (400)
Totale joint ventures e
società collegate
(523) - - (523) - - (525)

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020

La tabella seguente riporta l'elenco delle partecipazioni in essere al 31 dicembre 2021, con le relative informazioni di dettaglio:

Denominazione
Sede Quota posseduta Divisa Capitale sociale al 31 dicembre
2021
al 31 dicembre 2020
Patrimonio netto
Utile/(perdita) d'esercizio
al 31 dicembre 2020
(in valuta locale)
Patrimonio netto pro-quota
al 31 dicembre 2020 (€)
Valore netto in bilancio
al 31 dicembre 2020 (€)
Società controllate (in valuta
locale)
(in valuta
locale)
Technogym E.E. SRO Slovacchia 100,00% EUR 15.033.195 19.545.090 2.238.996 19.541.181 15.024.000
Technogym Asia Ltd. Cina 100,00% HKD 11.481.935 9.324.576 1.783.661 1.055.616 1.055.616
Technogym Shangai Int. Trading
Co. Ltd.
Cina 100,00% CNY 132.107.600 69.651.499 5.671.047 9.680.946 9.680.946
Technogym Australia Pty Ltd Australia 100,00% AUD 11.350.000 10.994.611 813.239 7.041.058 7.041.058
Technogym Portugual Unipessoal
Lda
Portogallo 100,00% EUR 5.000 253.779 145.469 253.779 5.000
Technogym International B.V. Olanda 100,00% EUR 113.445 3.720.302 4.846.583 3.720.302 3.000.000
FKB Equipamentos LTDA Brasile 100,00% BRL 156.064.684 9.016.682 (9.353.416) 1.428.071
Wellness Partner Ltd Regno Unito 75,00% GBP 386.667 55.861 303 49.859 49.859
Sidea S.r.l Italia 70,00% EUR 150.000 5.677.103 665.729 3.973.972 699.500
Technogym Germany Gmbh Germania 100,00% EUR 1.559.440 3.596.622 1.754.819 3.596.622 16.843.000
Technogym UK Ltd Regno Unito 100,00% GBP 100.000 5.109.273 2.204.194 6.080.441 28.995.000
Technogym France Sas Francia 100,00% EUR 500.000 2.082.071 1.027.987 2.082.071 1.267.424
Technogym Benelux BV Olanda 100,00% EUR 2.455.512 5.262.672 1.290.904 5.262.672 12.503.000
Technogym USA Corp. Stati Uniti 100,00% USD 3.500.000 22.612.607 6.289.698 19.965.219 24.424.940
Technogym Trading S.A. Spagna 99,99% EUR 2.499.130 4.797.304 782.143 4.796.824 2.869.130
Technogym Japan Ltd. Giappone 100,00% JPY 320.000.000 1.415.992.684 67.010.786 10.860.505 3.068.792
TGB Srl Italia 100,00% EUR 96.900 21.830.362 1.152.106 21.830.362 42.354.077
DWL Srl Italia 100,00% EUR 10.000 (109.865) (119.865) (109.865) 9.500
TG Technogym SA Sud Africa 100,00% ZAR 4.345.000 2.078.104 (2.266.896) 115.051 249.386
MyWellness Inc Stati Uniti 100,00% USD 100 (326.352) (326.452) (288.144) 87
Technogym Saudi LLC Arabia Saudita 100,00% SAR 1.145.000 694.662 (450.338) 163.554 260.346
Totale società controllate 169.400.660
Joint ventures e società
collegate
MPS Movimento per la Salute Italia 50,00% EUR 10.000
Techogym Emirates LLC Emirati Arabi Uniti 49,00% AED 300.000 35.753.364 10.902.253 4.211.840 28.188
T4ME Limited Regno Unito 20,00% GBP 60.000
Wellink S.r.l. Italia 40,00% EUR 400.100 407.680 38.165 163.072 30.161
Wellness Explorers Italia 50,00% EUR 10.000 4.143 (5.857) 2.072 5.000
Physio AG Germania 32,00% EUR 73.000 815.469 (470.031) 256.873 1.288.000
Totale joint ventures e società
collegate
1.351.349

L'impairment test delle partecipazioni viene svolto in presenza di indicatori di impairment specifici, principalmente in presenza di perdita d'esercizio di ammontare significativo o di performance disallineate rispetto alle previsioni del piano per quelle partecipate dove il valore di iscrizione è superiore rispetto alla quota di patrimonio netto contabile.

Per le partecipazioni con valore netto contabile superiore al valore della relativa frazione di patrimonio netto, non sono invece state identificate indicazioni di possibili perdite di valore. In particolare, per le controllate Technogym Germany GmbH, Technogym UK Ltd e Technogym Benelux BV si è verificato che il consuntivo 2021 fosse superiore rispetto alle previsioni di piano. Per TGB S.r.l. la differenza tra il costo di iscrizione e la quota di patrimonio netto è riferita al maggior valore attribuito al Technogym Village.

Per quanto riguarda la partecipazione nella collegata Physio AG, sebbene si tratti di una "recent acquisition", la società ha ritenuto opportuno effettuare il test di impaiment per verificare che le risultanze dovute alle proiezioni riportate nei piani predisposti dal management locale non facessero emergeredegli indicatori di impatiment.

Dall'aggiornamento di tale analisi non si delinea la necessità di svalutare la partecipazione non essendoci indizi di perdita di valore.

Per la partecipazione che durante l'anno ha registrato una perdita riportiamo che sulle società controllate TG Technogym SA, Technogym Saudi LLC e MyWellness Inc non è stato effettuato test di impairment in quanto si tratta di società di nuova costituzione.

Per completezza si riporta che al 31 dicembre 2021 si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulla controllata FKB Equipamentos LTDA non sul valore della partecipazione che è già stata azzerata negli anni precedenti, bensì sul valore dei crediti commerciali e finanziari che Techogym vanta nei confronti della controllata pari a circa 853 migliaia di Euro. Dall'analisi svolta non si evidenziano necessità di svalutazioni. Si precisa che è stato utilizzato un WACC pari a 9,90 % ed un g pari 0.

In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2021 ("Valore Economico") con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla data del 31 dicembre 2021.

Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:

Valore Economico = V-PFN

dove:

$$\begin{array}{l} \mathbf{V} = \sum\limits_{i} \mathbf{F} \mathbf{C} \mathbf{F}_{i} \;/\left(\mathbf{I} + \mathbf{WACC}\right)_{i} + \mathbf{T} \mathbf{V} \ \mathbf{i} - \mathbf{I} \ \mathbf{F}^{T} = \text{hezatítore fluzatítezia netta} \ \mathbf{F}^{T} = \text{hezatítore} \text{ fotu, o líneas dí casesa produto dalla gestiore operatloa;} \ \mathbf{WACC} = \text{cnota media pontacieto del caplicat}; \ \mathbf{n} = \text{perbito di presiónente explicat}; \ \mathbf{V} = \text{valoare atmosfade é valore termiale (Berninal \"Value\"), o exista út valore derivatte dai fuerzi finanívá prodotti al ti lè definirázamente di presiónente especifica.} \end{array}$$

I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):

dove:

TV=FCFn×(1 + g)/WACC−G

FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita; g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato; WACC = costo medio ponderato del capitale.

Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.

Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).

Il tasso di crescita g utilizzato è stato prudenzialmente pari a zero.

Si segnala, che se la Società avesse svolto l'impairment test sulle società Physio AG e FKB Equipamentos LTDA applicando alle proiezioni dei flussi oggetto di analisi, un tasso di attualizzazione maggiore rispetto alla stima utilizzata dal management, i risultati del test non sarebbero stati significativamente differenti rispetto a quelli riconosciuti.

Inoltre per le partecipazioni Technogym USA Corp., Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd, Technogym Australia Pty Ltd, FKB Equipamentos LTDA e Wellness Partner Ltd si è invece proceduto ad effettuare una parziale ripresa di valore pari al loro risultato d'esercizio per complessivi Euro 7.755 migliaia essendo venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.

5 Attività non correnti

La voce "Attività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 30.749 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 33.905 migliaia al 31 dicembre 2020). Il saldo delle altre attività non correnti ammonta ad Euro 54.026 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 50.072 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Attività finanziarie non correnti" e delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Attività finanziarie non correnti
Finanziamenti verso società controllate oltre 12 mesi 30.749 33.905
Totale attività finanziarie non correnti 30.749 33.905
Altre attività non correnti
Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi 28.303 17.414
Fondo per crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi (2.018) (1.669)
Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 2.260 1.106
Altri crediti 800 814
Partecipazioni in altre imprese 263 237
Depositi cauzionali 131 20
Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi 24.287 32.150
Totale altre attività non correnti 54.026 50.072

I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi", al netto del relativo fondo svalutazione crediti, sono pari ad Euro 26.285. migliaia ed Euro 15.745 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2021 e 2020, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo standard IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, diviso in quota corrente per Euro 1,2 milioni ed in quota non corrente per Euro 2 milioni, si è decrementato durante l'anno complessivamente di Euro 1,2 milioni a seguito dell'utilizzo dello stesso a copertura delle perdite dovute ai default registrati nell'anno 2021. Come spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto che l'ammontare iscritto in bilancio è sufficiente a coprire i rischi di perdite stimati sulla base di dati recentiente e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.

I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti al regime di tassazione agevolata "patent box" pari a Euro 1.835 e per la restante parte al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e credito d'imposta ricerca e sviluppo.

I "Depositi cauzionali" sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.

Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine.

Il decremento rispetto all'anno precedente è solamente dovuto alla riclassifica di una parte nelle "altre attività correnti", in quanto a partire dal prossimo anno i clienti potranno esercitare l'opzione di "buy back" sulle attrezzature vendute.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce partecipazioni in altre imprese per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Sede legale % di
controllo
Divisa Al
31 dicembre
2021 2020
Ragione sociale
Sandcroft Avenue Ltd Regno Unito 11,8% GBP
Pubblisole Spa Italia 2,4% EUR 100 100
Qicraft Finland OY Finlandia 10,0% EUR 78 78
Crit Srl Italia 1,2% EUR 26 26
Altre partecipazioni n.a. n.a. n.a. 58 33
Totale partecipazioni in altre imprese 263 237

Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.

L'incremento nella voce "partecipazioni in altre imprese" è dovuto principalmente ad un aumento di capitale sociale pari ad Euro 25 migliaia nella società Sviluppo Imprese Romagna S.p.A.

6 Rimanenze

La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 45.528 migliaia al 31 dicembre 2021 (33.066 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Rimanenze
Materie prime (valore lordo) 18.875 12.383
Fondo svalutazione (2.024) (2.014)
Totale materie prime 16.851 10.369
Semilavorati (valore lordo) 248 345
Fondo svalutazione (123) (151)
Totale semilavorati 125 194
Prodotti finiti (valore lordo) 39.846 33.450
Fondo svalutazione (11.294) (10.947)
Totale prodotti finiti 28.552 22.503
Totale rimanenze 45.528 33.066

L'incremento del saldo delle rimanenze per Euro 12.462 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 è legato principalmente all'aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime, al relativo impatto valore del prodotto finito ed alla scelta della società di incrementare le scorte di magazzino al fine di evitare eventuali ritardi di produzione per mancata disponibilità di componenti. I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 55,70 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 57,49 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021; mentre l'indice di rotazione passa da 6,55 a 6,35.

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.

(In migliaia di Euro) Materie prime Semilavorati Prodotti finiti Totale fondo
svalutazione
rimanenze
Valori al 31 dicembre 2019 1.432 140 9.443 11.015
Accantonamenti 582 11 1.647 2.240
Utilizzi (143) (143)
Riclassifiche
Valori al 31 dicembre 2020 2.014 151 10.947 13.112
Accantonamenti 10 760 770
Utilizzi (29) (413) (441)
Valori al 31 dicembre 2021 2.024 122 11.293 13.440

7 Crediti commerciali

La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 92.019 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 62.144 migliaia al 31 dicembre 2020) al netto del fondo svalutazione crediti.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Crediti commerciali
Crediti commerciali (valore nominale) 77.398 50.586
Fondo svalutazione crediti (605) (711)
Crediti commerciali ceduti 16.395 15.035
Fondo svalutazione crediti ceduti (1.169) (2.766)
Totale crediti commerciali 92.019 62.144

L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 29.875 migliaia, è principalmente dovuto ad un aumento dei crediti infragruppo derivanti da un approvvigionamento dei magazzini locali verso la fine dell'esercizio, finalizzato alla consegna del portafoglio in essere nel primo trimestre 2022.

La voce "Fondo svalutazione crediti" è sostanzialmente in linea con il dato dell'esercizio precedente, in quanto non direttamente correlato all'aumento dei crediti commerciali. Si segnalano inoltre le importanti attività svolte dalla società di debt collection e di monitoring del rischio di credito.

I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a 15.226 migliaia al 31 dicembre 2021, ed Euro 12.269 migliaia al 31 dicembre 2020, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.

L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, diviso in quota corrente per Euro 1,2 milioni ed in quota non corrente per Euro 2 milioni, si è decrementato durante l'anno complessivamente di Euro 1,2 milioni a seguito dell'utilizzo dello stesso a copertura delle perdite dovute ai default registrati nell'anno 2021. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto che l'ammontare iscritto a bilancio fosse capiente e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.

Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.

La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) A sca
dere
Scaduto
entro 30
giorni
Scaduto
da 31 a 90
giorni
Scaduto
da 91 a
180 giorni
Scaduto
da 181
a 360
giorni
Scaduto
oltre 360
giorni
Totale
Al 31 dicembre 2019 61.163 4.043 1.692 2.194 608 76 69.775
Crediti commerciali (valore nominale) 42.863 2.948 1.290 2.255 647 583 50.586
Fondo svalutazione crediti - (5) (12) (27) (156) (509) (711)
Crediti commerciali ceduti 15.035 - - - - - 15.035
Fondo svalutazione crediti ceduti (2.766) - - - - - (2.766)
Al 31 dicembre 2020 55.132 2.943 1.278 2.228 491 74 62.144
Crediti commerciali (valore nominale) 64.761 2.849 1.484 1.719 831 5.753 77.398
Fondo svalutazione crediti - (4) (12) (24) (158) (408) (605)
Crediti commerciali ceduti 16.395 - - - - - 16.395
Fondo svalutazione crediti ceduti (1.169) - - - - - (1.169)
Al 31 dicembre 2021 79.986 2.846 1.473 1.696 674 5.346 92.019

La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 31 dicembre 2019 8.264
Accantonamenti 1.012
Utilizzi (8.565)
Valori al 31 dicembre 2020 711
Accantonamenti 690
Utilizzi (796)
Valori al 31 dicembre 2021 605

Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti si riferiscono a svalutazioni per posizioni di dubbia esigibilità.

Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali la Società ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.

Principali clienti

In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.

8 Attività finanziarie correnti

La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 58.285 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 2.293 migliaia al 31 dicembre 2020) ed è principalmente riferita a depositi bancari vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Attività finanziarie correnti
Crediti finanziari verso società controllate 4.443 2.354
Crediti finanziari verso società collegate
Altri crediti finanziari 3 39
Depositi bancari > 3 < 12 mesi 53.839
Totale attività finanziarie correnti 58.285 2.393

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Crediti finanziari verso società controllate
Tesoreria centralizzata saldi attivi 1.067 1.670
Finanziamenti attivi 3.376 684
Totale crediti finanziari verso società controllate 4.443 2.354

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi attivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Valuta Al 31 dicembre
2021 2020
Saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato
Technogym Australia Pty Ltd AUD 1.670
Technogym Trading SA EUR 1.670
Totale saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato 1.670 1.670

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei finanziamenti attivi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Valuta Tasso
applicato
Al 31 dicembre
2021 2020
Finanziamenti attivi
FKB Equipamentos LTDA EUR Variabile 234 484
Sidea Srl EUR Variabile 1.100 200
MyWellness Inc EUR Variabile 442
DWL Srl EUR Variabile 600
TG Technogym SA EUR Variabile 1.000 200
Totale finanziamenti attivi 3.376 684

9 Attività per strumenti finanziari derivati

La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" è pari a Euro 127 migliaia al 31 dicembre 2021 mentre risulta pari a Euro 1.525 al 31 dicembre 2020.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
USD 94 1.456
CNY 69
JPY 32
Totale 127 1.525

Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio di cambio. I contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2021 e 2020 sono riepilogati nella tabella che segue.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020
Valuta Importo
valuta
acquistata
Valuta Importo
valuta
venduta
Valuta Importo
valuta
acquistata
Valuta Importo
valuta
venduta
Forward 01 EUR 13.446 USD 15.200 EUR 1.349 JPY 171.000
Forward 02 EUR 2.319 JPY 150.000 EUR 2.467 AUD 4.000
Forward 03 EUR 2.834 AUD 4.500 EUR 55.669 USD 66.500
Forward 04 EUR 137 CNY 1.000 EUR 3.544 CNY 28.000
Forward 05 EUR 2.368 GBP 2.000

Per quanto concerne il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2021 e 2020, si rimanda al par. 19 del presente documento.

10 Altre attività correnti

La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 23.560 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 14.585 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Altre attività correnti
Crediti verso Erario per IVA 3.873 3.548
Risconti attivi 4.450 2.822
Anticipi a Fornitori 259 246
Crediti tributari 571 3.876
Ratei attivi 39 188
Altri crediti 2.966 3.905
Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi 11.402
Totale altre attività correnti 23.560 14.585

I "Crediti verso Erario per IVA" sono stati compensati con i relativi debiti al fine di darne la rappresentazione netta. I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.

Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.

I crediti tributari pari a complessivi Euro 571 migliaia sono riferiti principalmente ai crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e di ricerca e sviluppo. La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è essenzialmente riferita alla compensazione del credito ACE per gli esercizi 2016-19. L'incremento rispetto all'anno precedente è solamente dovuto alla riclassifica di una parte delle "altre attività non correnti", in quanto a partire dal prossimo anno i clienti potranno esercitare l'opzione di "buy back" sulle attrezzature vendute.

Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine.

11 Disponibilità liquide ed equivalenti

La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 145.004 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 161.745 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Disponibilità liquide ed equivalenti
Depositi bancari 144.996 113.644
Assegni 14
Denaro e valori in cassa 8 6
Depositivi bancari vincolati entro 3 mesi 48.081
Totale disponibilità liquide ed equivalenti 145.004 161.745

I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti della Società alla fine dell'esercizio.

I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2021 sono ora nelle attività finanziarie correnti entro 12 mesi.

12 Patrimonio netto

La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 352.410 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 330.214 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Patrimonio Netto
Capitale sociale 10.066 10.066
Riserva sovrapprezzo azioni 7.132 4.990
Altre riserve 80.563 77.554
Utili di esercizi precedenti 188.288 191.265
Utile (perdita) dell'esercizio 66.361 46.339
Totale Patrimonio netto 352.410 330.214

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

Altre riserve
Capitale sociale sovrapprezzo azioni
Riserva
Riseva Legale straordinaria
Riserva
Riserva per adozione
principi contabili IAS/
IFRS
Riserva IAS 19 Riserva stock
option plan
Riserva Hedge Account
IRS
cambi non realizzate
Riserva differenze
esercizi precedenti
Utili di
Utile (perdita)
dell'esercizio
Patrimonio netto
Totale
Al 1° gennaio 2020 10.050.250 4.989.750 2.010.050 17.895.085 51.345.587 (321.503) 2.416.528 (0) 139.300 123.395.242 72.332.475 284.252.764
Utile dell'esercizio
precedente
4.614.133 (12.257) (139.300) 67.869.898 (72.332.475)
Utile complessivo
dell'esercizio
(120.207) 46.339.486 46.219.279
Dividendi pagati
Aumento di capitale 16.125 16.125
Piano d'incentivazione
(LTIP)
(273.967) (273.967)
Al 31 dicembre 2020 10.066.375 4.989.750 2.010.050 22.509.218 51.333.331 (441.710) 2.142.561 (0) (0) 191.265.140 46.339.486 330.214.201
Utile dell'esercizio
precedente
3.225 3.702.555 (12.257) 1.331.014 (2.977.102) (2.047.436)
Utile complessivo
dell'esercizio
127.247 66.360.772 66.488.020
Dividendi pagati (44.292.050) (44.292.050)
Aumento di capitale
Piano d'incentivazione
(LTIP) 2.142.561 (2.142.561)
Al 31 dicembre 2021 10.066.375 7.132.311 2.013.275 26.211.773 51.321.074 (314.463) (0) (0) 1.331.013 188.288.039 66.360.773 352.410.170

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.

La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.

12.1 RISERVA STOCK GRANT PLAN

Al 31 dicembre 2021 sono in essere due piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2019-2021 e il Piano di Performance Shares 2021-2023 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2019 e 24 marzo 2021.

In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.

L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.

I Piani d'Incentivazione sono relativi agli anni 2019 - 2021 e 2021-2023 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:

  • › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società;
  • › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale);
  • › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 6 mesi dalla data della loro assegnazione per il Piano di Performance Shares 2019-2021 e pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione per il Piano di Performance Shares 2021-2023.

Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2023.

I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:

  • › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
  • › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.

L'importo della riserva per Euro 2.143 migliaia è stato riclassificato a riserva sovrapprezzo azioni a seguito della delibera di distribuzione dell'esercizio 2020.

A completamento dell'informativa sulle voci di patrimonio netto, di seguito si forniscono le informazioni richieste dall'articolo 2427 c.c., comma 7-bis

Al 31 dicembre
2021
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
10.066 B 10.066
7.132 A—B—C 7.132
2.013 B 2.013
26.212 B 26.212
51.321 B 51.321
(273) B 0
(41) 0
0 ——— 0
0 ——— 0
1.331 A—B 1.331
0 A—B—C 0
0
188.288 A—B—C 188.288
66.361 A—B—C 66.361
352.410
94.928
257.482

Legenda:

A: per aumento di capitale – B: per copertura perdite – C: per distribuzione ai soci

13 Passività finanziarie

Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 63.227 migliaia ed Euro 117.425 migliaia al 31 dicembre 2021 (rispettivamente, Euro 106.014 migliaia ed Euro 76.597 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Passività finanziarie non correnti
Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi 12.500 62.500
Debiti verso altri finanziatori non correnti 28.303 17.414
IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti 22.424 26.100
Totale passività finanziarie non correnti 63.227 106.014
Passività finanziarie correnti
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi 50.101 25.155
Altri finanziamenti a breve termine 48 11
Debiti verso altri finanziatori correnti 16.395 15.035
Debiti finanziari verso società controllate 45.382 31.424
IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti 5.498 4.972
Totale passività finanziarie correnti 117.425 76.597

Si segnala che, al 31 dicembre 2021, l'indebitamento finanziario della Società è interamente espresso a tassi variabili.

13.1 MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE

Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Quota a lungo termine
di mutui e finanziamenti
oltre 12 mesi
Quota a breve termine
di mutui e finanziamenti
oltre 12 mesi
Totale mutui
e finanziamenti
Valori al 1° gennaio 2020 24.667 12.408 37.075
Accensione finanziamenti 41.667 8.333 50.000
Rimborsi (16.337) (8.163) (24.500)
Riclassifiche da lungo a breve (4.166) 4.166
Conversione di hot money
in finanziamenti
16.669 8.411 25.080
Valori al 31 dicembre 2020 62.500 25.155 87.655
Accensione finanziamenti
Rimborsi (25.054) (25.054)
Riclassifiche da lungo a breve (50.000) 50.000
Conversione di hot money
in finanziamenti
Valori al 31 dicembre 2021 12.500 50.101 62.601

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Scadenza Tasso Al 31 dicembre
applicato 2021 di cui quota
corrente
2020 di cui quota
corrente
Mutui e finanziamenti
Unicredit S.p.A. 2020-2023 Variabile 33.433 50.101 41.781 8.448
Crédit Agricole Italia S.p.A. 2020-2023 Variabile 16.667 8.333 25.032 8.366
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A 2020-2023 Variabile 12.502 8.335 20.841 8.341
Totale mutui e finanziamenti 62.601 66.769 87.655 25.155

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2021 per fasce di scadenza.

(In migliaia di Euro) Debito residuo Quota corrente 2022 2023
Unicredit S.p.A. 33.433 33.433 33.433
Crédit Agricole Italia S.p.A. 16.667 8.333 8.333 8.333
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A 12.502 8.335 8.335 4.167
Totale 62.601 50.101 50.101 12.500

Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 9 agosto 2019 da Unicredit S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 29 luglio 2022. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale;

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 16 maggio 2019 da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 16 maggio 2023. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale;

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

Nel corso del 2021 inoltre, la società ha rafforzato ulteriormente la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento:

› IntesaSanpaolo: il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 24 novembre 2021 da IntesaSanpaolo S.p.A. per complessivi Euro 30.000 migliaia prevede un periodo di utilizzo di anni 2, entro il quale la società ha facoltà di poter utilizzare o meno la linea di credito concessa. Qualora non vengano effettuati utilizzi in tale periodo, la linea decade. Il finanziamento ha scadenza 24 Novembre 2026 e, qualora utilizzato, prevede un piano di ammortamento. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.

  • › IntesaSanpaolo S.p.A. ha altresi concesso, in data 24 novembre 2021, l'incremento da 35.000 migliaia a 50.000 migliaia del finanziamento di tipo rotativo sottoscritto in data 17 aprile 2020. Tale finanziamento ha scadenza 24 novembre 2026 e prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il covenant è stato rispettato.
  • › BPM: il finaziamento a medio lungo termine concesso da BPM in data 23 luglio 2020 è stato incrementato, in data 7 settembre 2021, di 15.000 migliaia per un totale 30.000 migliaia. Il finanziamento è di tipo rotativo, avente scadenza 30 giugno 2024 e prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.

I tre finanziamenti riportati sopra su cui insistono covenant finanziari al 31 dicembre 2021 non sono stati utilizzati dal Gruppo.

13.2 ALTRI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri finanziamenti a breve termine in essere al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Valuta Al 31 dicembre
2021 2020
Altri finanziamenti a breve termine
Altri finanziamenti a breve termine EUR 49 11
Totale altri finanziamenti a breve termine 49 11

Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money") e scoperti di conto corrente.

13.3 DEBITI FINANZIARI VERSO SOCIETÀ CONTROLLATE

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Debiti finanziari verso società controllate
Tesoreria centralizzata saldi passivi 43.882 29.924
Finanziamenti passivi 1.500 1.500
Totale debiti finanziari verso società controllate 45.382 31.424

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi passivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Valuta Al 31 dicembre
2021 2020
Cash pooling
Technogym UK Ltd GBP 8.607 7.945
Technogym Germany Gmbh EUR 7.507 4.917
Technogym Benelux BV EUR 6.230 2.322
Technogym Trading S.A. EUR 524
Technogym USA Corp. USD 12.863 9.553
Technogym France EUR 6.868 5.187
Technogym Japan JPY 1.284
Totale cash pooling 43.882 29.924

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei finanziamenti passivi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Valuta Tasso Al 31 dicembre
2021 2020
Finanziamenti passivi
Technogym Benelux BV EUR Variabile 1.500 1.500
Totale finanziamenti passivi 1.500 1.500

13.4 DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI

I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall'IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 5 "Attività non correnti" e 7 "Crediti commerciali"

14 Fondi relativi al personale

La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.623 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 2.752 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Fondi relativi al
personale
Valori al 1 gennaio 2020 2.866
Accantonamenti
Oneri finanziari 19
Utilizzi (159)
(Utili) / perdite attuariali 27
Valori al 31 dicembre 2020 2.752
Accantonamenti
Oneri finanziari 9
Utilizzi (143)
(Utili) / perdite attuariali 5
Valori al 31 dicembre 2021 2.623

Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 15.

15 Fondi per rischi e oneri

Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 6.795 migliaia ed Euro 9.246 migliaia al 31 dicembre 2021 (rispettivamente, Euro 7.106 migliaia ed Euro 5.865 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Fondi per rischi e oneri non correnti
Fondo garanzia prodotti 3.456 3.525
Fondo indennità suppletiva di clientela 893 838
Fondo patto di non concorrenza agenti 1.990 1.997
Fondo rebates 456 221
Fondo per cause in corso 525
Totale fondi per rischi e oneri non correnti 6.795 7.106
Fondi per rischi e oneri correnti
Fondo garanzia prodotti 3.456 3.525
Fondo copertura perdite partecipazioni 87
Altri fondi per rischi e oneri 5.790 2.253
Totale fondi per rischi e oneri correnti 9.246 5.864

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Fondo garanzia
prodotti
Fondo indennità
suppletiva di
clientela
non concorrenza
Fondo patto di
agenti
Fondo rebates Fondo per cause
in corso
Fondi per rischi e
oneri non correnti
Fondo garanzia
prodotti
Product Fund
Fondo Free
Fondo copertura
perdite parteci
pazioni
Altri fondi per
rischi e oneri
Fondi per rischi e
oneri correnti
Valori al 1 dicembre 2020 3.929 782 1.784 0 6.495 3.929 566 87 5.272 9.854
Accantonamenti 1.353 116 175 221 525 2.389 1.353 1.742 3.095
Riclassifiche
Differenze cambio da
conversione
Oneri finanziari 12 12
(Utili) perdite attuariali 132 132
Utilizzi (1.757) (60) (107) (1.924) (1.757) (566) (4.761) (7.084)
Valori al 31 dicembre 2020 3.525 838 1.997 221 525 7.106 3.525 0 87 2.253 5.865
Accantonamenti 1.608 79 177 238 2.101 1.608 5.302 6.909
Riclassifiche (525) (525) 525 525
Differenze cambio da
conversione
Oneri finanziari 7 7
(Utili) perdite attuariali (172) (172)
Utilizzi (1.676) (24) (19) (2) (1.722) (1.676) (87) (2.290) (4.053)
Valori al 31 dicembre 2021 3.456 893 1.990 456 0 6.795 3.456 0 5.789 9.246

Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili della Società, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che la Società dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.

Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.

Il "Fondo Rebate" è rappresentativo della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.

Gli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora definito l'ammontare.

L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2020 è imputabile principalmente alle passività potenziali per premi al personale per Euro 3.305 migliaia.

15.1 VALUTAZIONE ATTUARIALE DEI FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI E DEL FONDO PATTO DI NON CONCORRENZA AGENTI IN BASE AL PRINCIPIO IAS 19 E DEL FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA DI CLIENTELA IN BASE AL PRINCIPIO IAS 37

La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.

Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 4,75% per l'esercizio 2021, rispetto alla frequenza annua del 3,50% per l'esercizio 2020; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.

Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.

Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2021 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione preso allo 0,30% essendo il suo valore al 31.12.2020 pari allo (0,00%).

Inoltre sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.

Al 31 dicembre
2021 2020
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,00% 0,35%
Tasso annuo di inflazione 1,75% 1,00%
Tasso annuo di incremento TFR 2,81% 2,25%
Tasso annuo di incremento salariale 0,00% 0,00%
Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) 3,00% 3,00%

In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 1 % è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.

È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
-0,50%
variazione
Valore
contabile
0,50%
variazione
-0,50%
variazione
Valore
contabile
0,50%
variazione
Fondi relativi al personale 126 2.623 (117) 150 2.752 (141)
Fondo patto di non concorrenza agenti 113 1.990 (104) 169 1.997 (109)
Totale 239 4.613 (221) 320 4.748 (249)

16 Altre passività non correnti

La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 26.116 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 32.853 migliaia al 31 dicembre 2020).

  • Le altre passività non correnti includono principalmente:
  • › i depositi a medio lungo termine da clienti, pari ad Euro 5 migliaia;
  • › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 24.287 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
  • › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 1.017 migliaia;
  • › i debiti commerciali oltre 12 mesi, pari a Euro 806 migliaia.

17 Debiti commerciali

La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 131.661 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 91.176 migliaia al 31 dicembre 2020). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.

18 Passività per imposte sul reddito

La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 955 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 59 migliaia al 31 dicembre 2020). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2021 ammonta a Euro migliaia 571 (Euro 3.876 migliaia al 31 dicembre 2020). Per un maggiore dettaglio della composizione si veda la nota 10 del presente documento.

19 Passività per strumenti finanziari derivati

La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 41 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 58 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Passività per strumenti finanziari derivati
Forward
GBP 4
AUD 37 56
JPY 2
Totale 41 58

Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.

L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine, nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui la Società opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2021, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.

Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 9 del presente documento.

20 Altre passività correnti

La voce "Altre passività correnti" ammonta a Euro 31.898 al 31 dicembre 2021 (Euro 16.020 migliaia al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Altre passività correnti
Risconti passivi 7.458 5.246
Anticipi da clienti 1.156 708
Debiti verso dipendenti 3.673 2.913
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 3.308 2.928
Altri debiti 4.392 3.812
Ratei passivi 140 238
Passività per obbligo di riacquisto da leasing operativi 11.770 175
Totale altre passività correnti 31.898 16.020

I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata; gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.

I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.

I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.

Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2021 e 2020 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.

I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.

La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include la parte a breve termine delle passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 11.402 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite. La restante parte della voce è riferita dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo per Euro 367 migliaia.

Bilancio separato al 31 dicembre 2021

NOTE AL CONTO ECONOMICO

Ricavi 267

21 Ricavi

Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 438.839 migliaia, in aumento di Euro 80.770 migliaia (24,6%) rispetto ad Euro 358.069 migliaia dell'esercizio 2020.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Ricavi
Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software 425.431 347.775
Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post-vendita e noleggio 13.408 10.294
Totale ricavi 438.839 358.069

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio del totale ricavi suddiviso per area geografica per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
2021 2020 2021 vs 2020 %
Europa (esclusa Italia) 184.116 155.817 28.299 18,2%
MEIA 67.835 45.655 22.180 48,6%
APAC 82.631 60.910 21.722 35,7%
Italia 63.032 59.789 3.243 5,4%
Nord America 27.934 27.551 384 1,4%
LATAM 13.290 8.347 4.943 59,2%
Totale ricavi 438.839 358.069 80.770 24,6%

22 Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 13.408 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 10.294 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente dalle fatturazioni a società del gruppo, da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori

23 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 228.737 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 179.098 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
Acquisti e consumi di materie prime 136.577 109.727
Acquisti e consumi di prodotti finiti 91.643 72.168
Acquisto e consumi di imballaggi, costi per dazi e spese doganali 449 (2.781)
Consumi di semilavorati 70 (18)
Totale acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti 228.737 179.098

24 Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 71.677 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 50.685 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Costi per servizi
Trasporti su vendite, costi doganali e installazioni 17.292 11.296
Assistenza tecnica 2.072 2.107
Pubblicità 6.117 4.987
Affitti passivi 4.765 4.000
Agenti 4.192 4.073
Consulenze 5.778 4.055
Trasporti su acquisti 8.622 3.440
Viaggi e rappresentanza 304 219
Lavorazioni esterne 7.145 2.705
Utenze 2.056 1.710
Manutenzioni 4.347 3.934
Altri servizi 8.991 8.156
Totale costi per servizi 71.677 50.685

Gli incrementi maggiori sono imputabili all'aumento dei costi logistici, oltre che dal costo delle lavorazioni esterne che il gruppo affida ai propri fornitori. Inoltre si registra un aumento dei costi di pubblicità a dimostrazione del fatto che Technogym sta investendo in attività di marketing per raggiungere maggiormente il settore BtoC.

Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per gestione depositi esterni, assicurazioni, e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Compensi alla società di revisione
Revisione contabile 216 279
Altri servizi 39 17
Totale compensi alla società di revisione 254 296

25 Costi per il personale

La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 60.646 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 45.157 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Costi per il personale
Salari e stipendi 42.212 30.134
Oneri sociali 12.742 10.897
Accantonamenti fondi relativi al personale 2.403 2.278
Altri costi 3.289 1.848
Totale costi per il personale 60.646 45.157

La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(in numero) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Medio Fine esercizio Medio Fine esercizio
Numero dipendenti
Dirigenti 56 56 49 48
Impiegati 506 535 486 472
Operai 270 268 270 268
Totale numero dipendenti 831 859 804 788

26 Altri costi operativi

La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 4.419 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 9.927 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Altri costi operativi
Altre tasse e imposte indirette 716 431
Oneri diversi e accantonamenti netti crediti Leasing 3.704 9.496
Totale altri costi operativi 4.419 9.927

Gli "Oneri diversi e accantonamenti netti crediti Leasing" fanno principalmente riferimento a quote associative, ad omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale e di comunicazione e a donazioni e all'utilizzo per crediti leasing che si riferisce principalmente alle perdite intervenute durante l'esercizio, come anticipato dall'analisi dell'esercizio precedente.

A seguito del perdurare degli effetti della pandemia, nel 2021 la società ha effettuato delle analisi di sensitività in merito alla recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Sono stati riperformati diversi scenari di sensitività già analizzati a dicembre 2020 e che avevano comportato un maggiore accantonamento a fondo svalutazione crediti.

Come già descritto nei par. 5 "Altre attività non correnti" e 7 "Crediti commerciali" il gruppo ha ritenuto che l'ammontare accantonato nel 2020 fosse capiente e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.

27 Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni)

La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 28.671 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 27.238 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni)
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 16.034 16.537
Ammortamento di attività immateriali 12.609 10.351
Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari
Svalutazioni di attività immateriali 29 350
Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) 28.671 27.238

Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 si rimanda ai par. 1 e 2 del presente documento.

28 Accantonamenti netti

La voce "Accantonamenti netti" ammonta a euro 1.130 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 6.690 migliaia di segno opposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Accantonamenti netti
Accantonamenti netti al fondo cespite presso terzi 484 507
Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti 292 (7.150)
Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti (137) (808)
Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri 441 237
Accantonamenti netti al fondo cause in corso 49 524
Totale accantonamenti netti 1.130 (6.690)

Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "7. Crediti commerciali" e "15 "Fondi per rischi e oneri" del presente documento.

29 Proventi finanziari

La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 11.385 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 12.186 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Proventi finanziari
Utili su cambi realizzati 10.333 8.545
Utili su cambi non realizzati 217 2.541
Altri proventi finanziari 605 891
Interessi attivi bancari 230 209
Totale proventi finanziari 11.385 12.186

30 Oneri finanziari

La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 10.964 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 14.684 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Oneri finanziari
Perdite su cambi realizzate 9.270 11.815
Perdite su cambi non realizzate 153 1.262
Interessi passivi su mutui 405 400
Interessi passivi e commissioni bancarie 326 249
Altri oneri finanziari 717 784
Accantonameni al fondo svalutazione altri crediti finanziari 92 174
Totale oneri finanziari 10.964 14.684

Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari connessi all'attualizzazione dei fondi per relativi al personale e dei fondi per rischi e oneri non correnti.

La Voce "Accantonamenti al fondo svalutazione crediti finanziari" per Euro 92 migliaia include la svalutazione di un credito finanziario concesso alla società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd. Si dà nota che il valore della partecipazione era già stato azzerato l'anno scorso e che essendo una società a responsabilità limitata Technogym risponde esclusivamente fino a concorrenza delle somme investite nella stessa.

Tale svalutazione, insieme alla svalutazione della partecipazione, deriva dalle risultanze del piano di sviluppo dal quale emergono criticità di continuità del business, principalmente dovute alle previsioni di cassa predisposte dal management della società non consolidata negativamente impattate dalla pandemia Covid-19 e non essendo disponibile una stima del valore al fair value aggiornato alla data di chiusura.

La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a proventi per Euro 21.906 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 5.064 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi/(oneri) da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Proventi / (oneri) da partecipazioni
Altri proventi/(oneri) da partecipazioni 14.063 12.820
Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni 7.844 (7.756)
Totale proventi / (oneri) da partecipazioni 21.906 5.064

Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione della voce "Partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 si rimanda alla relativa nota n. 4 del presente documento.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Dividendi da partecipazioni
Technogym International 4.500
Technogym France 2.000
Technogym UK Ltd 1.522 5.593
Amleto aps 590
Technogym Germany Gmbh 1.500 1.250
Technogym Benelux BV
Technogym USA 1.291 3.386
Technogym Trading 609
Technogym E.E. Sro 2.591
Technogym Japan 1.318
TG — Technogym Portugal, Unipessoal, Lda. 297
Technogym Emirates LLC 436
Totale dividendi da partecipazioni 14.063 12.820

La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 11.483 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 8.881 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusial 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Imposte sul reddito
Correnti 12.398 11.438
Differite (381) (646)
Totale imposte sul reddito dell'esercizio 12.016 10.792
Imposte relative ad esercizi precedenti (534) (1.911)
Totale imposte sul reddito 11.483 8.881

Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 % 2020 %
Risultato prima delle imposte 77.843 55.220
Imposte calcolate all'aliquota applicabile 18.682 24,0% 13.253 24,0%
Differenze permanenti in diminuzione (10.301) (13,2%) (8.141) (14,7%)
Differenze permanenti in aumento 3.272 4,2% 4.832 8,7%
Altre imposte sul reddito (IRAP) 2.090 2,7% 1.945 3,5%
Imposte relative ad esercizi precedenti (534) (0,7%) (1.911) (3,5%)
Altre imposte (1.727) (2,2%) (1.097) (2,0%)
Totale 11.483 14,8% 8.881 16,1%

33 Utile per azione

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Utile per azione
Utile netto del periodo 66.361 46.339
Numero azioni 201.328 201.328
Totale utile per azione 0,33 0,23

Si evidenzia inoltre che l'utile per azione base e diluito coincidono e che Technogym non detiene azioni proprie in portafoglio.

34 Indebitamento finanziario

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2021 e 2020, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020 Riesposto
Indebitamento finanziario netto
A. Disponibilità liquide 145.004 161.745
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre attività finanziarie correnti 58.412 3.919
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 203.416 165.664
E. Debiti bancari correnti (67.364) (51.501)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (50.101) (25.155)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (117.465) (76.655)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 85.951 89.008
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (63.227) (106.014)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (806)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (64.033) (106.014)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 21.918 (17.006)

35 Gestione dei rischi finanziari

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
  • › rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori;
  • › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • › rischio di mercato, nel dettaglio:
    • a) Rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
    • b) Rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;
    • c) Rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.

35.1 RISCHIO DI CREDITO

La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero.

Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), la Società ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Società alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.

35.2 RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON I PROPRI FORNITORI

La società, così come il gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar

modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.

La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.

Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.

Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.

35.3 RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità della Società viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società di Technogym. In particolare sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto la Società tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash—flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.

Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2021 e 2020.

Linee bancarie Linee di Cassa Linee
Autoliquidanti
Linee
Finanziarie
Totale
Al 31 dicembre 2021
Affidamenti 7.382 17.641 293.241 318.264
Utilizzi (62.500) (62.500)
Disponibilità di fido al 31 dicembre 2021 7.382 17.641 230.741 255.764
Al 31 dicembre 2020
Affidamenti 7.382 17.641 267.911 292.934
Utilizzi (87.500) (87.500)
Disponibilità di fido al 31 dicembre 2020 7.382 17.641 180.411 205.434

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2021 e 2020:

Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
Valori al 31 dicembre 2021
Passività finanziarie non correnti 63.227 63.227
Altre passività non correnti 6 26.109 26.115
Debiti commerciali 131.661 131.661
Passività per imposte sul reddito 955 955
Passività finanziarie correnti 117.425 117.425
Passività per strumenti finanziari derivati 41 41
Altre passività correnti 31.898 31.898
Totale 281.985 89.336 371.321
Valori al 31 dicembre 2020
Passività finanziarie non correnti 106.014 106.014
Altre passività non correnti 210 32.643 32.853
Debiti commerciali 91.176 91.176
Passività per imposte sul reddito 59 59
Passività finanziarie correnti 76.597 76.597
Passività per strumenti finanziari derivati 58 58
Altre passività correnti 16.020 16.020
Totale 184.121 138.657 322.777

Al 31 dicembre 2021, la società può contare su circa 230,7 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 228,1 milioni di Euro e su Crediti commerciali per 104,5 milioni; per complessivi 563,3 milioni di Euro.

In conseguenza a ciò, non vi sono criticità nel rispettare gli impegni correnti.

Rischio di cambio

La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, YEN e AUD. La politica di rischio di cambio della Società è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.

Gli investimenti nelle partecipazioni della Società in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.

La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta delle principali voci commerciali e finanziarie al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) EUR GBP USD CNY AUD JPY Altre
valute
Totale
Altre attività non correnti
Al 31 dicembre 2021 52.874 1.152 54.026
Al 31 dicembre 2020 46.520 3.338 204 10 50.072
Attività finanziarie non correnti
Al 31 dicembre 2021 30.749 30.749
Al 31 dicembre 2020 33.855 50 33.905
Crediti commerciali
Al 31 dicembre 2021 53.027 5.443 18.027 8.667 4.562 1.703 590 92.019
Al 31 dicembre 2020 36.251 5.112 10.325 6.800 2.651 517 489 62.144
Attività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2021 32.937 0 24.281 1.067 58.285
Al 31 dicembre 2020 2.356 7 21 0 9 2.393
Disponibilità liquide ed equivalenti
Al 31 dicembre 2021 126.162 8.956 5.003 69 2.121 2.357 337 145.004
Al 31 dicembre 2020 81.492 11.598 63.481 1.860 1.984 1.253 76 161.745
Altre attività correnti
Al 31 dicembre 2021 35.339 6 413 0 7 (12.204) 23.560
Al 31 dicembre 2020 13.786 32 13 754 14.585
Passività finanziarie non correnti
Al 31 dicembre 2021 62.387 840 63.227
Al 31 dicembre 2020 106.014 106.014
Passività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2021 94.327 8.587 12.863 1.284 364 117.425
Al 31 dicembre 2020 59.095 7.940 9.553 9 76.597
Debiti commerciali
Al 31 dicembre 2021 118.294 181 11.080 1.856 96 50 103 131.661
Al 31 dicembre 2020 82.102 480 6.487 1.473 199 54 380 91.176
Altre passività correnti
Al 31 dicembre 2021 29.793 270 1.178 6 639 0 12 31.898
Al 31 dicembre 2020 15.222 0 187 0 601 0 9 16.020

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.

Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

2021 – Rischio di cambio (RC)
(In migliaia di Euro) + 5% — 5%
Descrizione Valore di
bilancio
di cui sogg. a
RC
Utili (perdite) Utili (perdite)
Attività finanziarie
Attività finanziarie non correnti 30.749 4
Disponibilità liquide ed equivalenti 145.004 18.843 (897) 1.444
Crediti commerciali 92.019 38.990 (1.857) 1.596
Attività finanziarie correnti 58.285 25.348 (1.207) 1.334
Attività per Strumenti finanziari derivati 127 127 (6) 7
Effetto fiscale 1.107 (1.223)
(2.860) 3.157
Passività finanziarie
Passività finanziarie non correnti 63.227 840 40 (44)
Passività finanziarie correnti 117.425 23.097 1.100 (1.216)
Debiti commerciali 131.661 13.367 636 (703)
Passività per Strumenti finanziari derivati 41 41 2 (2)
Effetto fiscale (496) 548
1.282 (1.417)
Totale incrementi (decrementi) (1.578) 1.740

I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi, a parità di tutte le altre variabili.

Rischio di tasso di interesse

I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.

Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 2021 – Rischio di tasso (RT)
+ 20 bp — 20 bp
Descrizione Valore di
bilancio
di cui
sogg. a RT
Utili
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Utili
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Attività finanziarie
Disponibilità liquide ed equivalenti 145.004 145.004 290 (290)
Crediti commerciali 92.019
Attività finanziarie correnti 58.285 4.446 9 (9)
Attività per strumenti finanziari derivati 127
Effetto fiscale (83) 83
216 (216)
Passività finanziarie
Finanziamenti non correnti 63.227 63.227 (126) 126
Finanziamenti correnti 117.425 117.445 (235) 235
Debiti commerciali 131.661
Altre passività correnti 41 41
Effetto fiscale 101 (101)
(260) 260
Totale incrementi (decrementi) (44) 44
2020 – Rischio di tasso (RT)
+ 20 bp — 20 bp
Descrizione Valore di
bilancio
di cui
sogg. a RT
Utili
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Utili
(perdite)
Altri
movimenti
nella RFV
Attività finanziarie
Disponibilità liquide ed equivalenti 161.745 113.664 227 (227)
Crediti commerciali 62.144
Attività finanziarie correnti 2.393 2.393 5 (5)
Attività per Strumenti finanziari derivati 1.525
Effetto fiscale (65) 65
167 (167)
Passività finanziarie
Passività finanziarie non correnti 106.014 79.914 (160) 160
Passività finanziarie correnti 76.597 71.625 (143) 143
Debiti commerciali 91.176
Passività per Strumenti finanziari derivati 58
Effetto fiscale 85 (85)
(218) 218
Totale incrementi (decrementi) (51) 51

I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.

Rischio di prezzo

La Società effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposta al normale rischio di oscillazione dei prezzi delle commodity, ma in misura non rilevante.

Capital Risk Management

La Società gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Indebitamento finanziario netto (A) —21.918 17.006
Patrimonio netto (B) 352.410 330.214
Capitale totale (C)=(A)+(B) 330.492 347.220
Gearing ratio (A)/(C) —6,60% 4,90%

36 Strumenti finanziari per categoria

Al 31 dicembre 2021 e 2020 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale—finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 7, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2021 e 2020.

2021 (In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
FV vs
OCI
FV vs
P&L
Totale Livello
1
Livello
2
Livello
3
Totale
Altre attività non correnti 53.762 263 54.026 263 263
Attività finanziarie non correnti 30.749 30.749
Attività finanziarie non correnti 84.512 263 84.775 263 263
Crediti commerciali 92.019 92.019
Disponibilità liquide ed equivalenti 145.004 145.004
Attività finanziarie correnti 58.285 58.285
Attività per strumenti finanziari
derivati
127 127 127 127
Altre attività correnti 23.560 23.560
Attività finanziarie correnti 318.869 127 318.995 127 127
2020 (In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
FV vs
OCI
FV vs
P&L
Totale Livello
1
Livello
2
Livello
3
Totale
Altre attività non correnti 49.835 237 50.072 237 237
Attività finanziarie non correnti 33.905 33.905
Attività finanziarie non correnti 83.740 237 83.977 237 237
Crediti commerciali 62.144 62.144
Disponibilità liquide ed equivalenti 161.745 161.745
Attività finanziarie correnti 2.393 2.393
Attività per strumenti finanziari
derivati
1.525 1.525 1.525 1.525
Altre attività correnti 14.585 14.585

37 Rischi non finanziari

RISCHI DI FONTE INTERNA—EFFICACIA DEI PROCESSI

I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.

L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.

L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).

Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.

RISCHI DI FONTE ESTERNA—MERCATI, RISCHIO PAESE

I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.

Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.

Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym ZAO, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 2% sul totale del Gruppo, che ha già provveduto a chiudere i punti vendita retail. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia. Evidenziamo che Technogym non ha una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo.

RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI

L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.

38 Transazioni con parti correlate

I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.

38.1 SOCIETÀ CONTROLLATE

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.

(In migliaia
di Euro)
Immobili, impianti e macchinari Attività Finanziarie non correnti Altre attività non correnti Crediti commerciali Attività finanziarie correnti Altre attività correnti Passività finanziarie non correnti Debiti commerciali Passività finanziarie correnti Fondi per rischi ed oneri correnti Altre passività correnti
Valori al 31 dicembre 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Technogym Spain 2.199 1.702 1.670 38 44 524 35,722 15
Technogym France 2.940 1.668 0 42 72 6.868 5.187 4 — —0,555 0
Technogym China 8.667 6.800 3.939 3.124 5,893 1
Technogym Japan 1.703 517 66 54 1.284 0,454 0
Technogym Asia 2.079 492 26 33 9 2,527 0
Technogym Australia 4.563 2.650 1.067 66 154 — 638,590 607
Technogym Portugal 852 1.405 2 10 5,264 1
Technogym Russia 2.266 351 20
My Wellness Inc 26 441 73
Technogym Manno 9
Technogym U.K. 5.107 4.812 111 339 8.607 7.945 21 21 266,685 50
Technogym Germany 5.958 1.517 238 33 7.507 4.917 29,298 4
Technogym Benelux 4.182 1.824 96 59 7.730 3.822 24,697 1
Technogym Usa 3.698 3.341 530 298 12.863 9.553 32,734 15
Technogym E.E. 780 861 2.591 — 21.533 8.422 6,200
FKB EQUIPAMENTOS LTDA 652 553 234 484 6 7 3 —0 1
Sidea Srl 100 29 1.100 200 411 224 —3 —3
TGB 19.595 23.218 30.549 33.605 282 283 231 — 125 16.339 19.893 319 266 3.736 3.624
Technogym South Africa 14 1.000 —1 0,000
DWL S.R.L. 91 600 —1 —2,015
Technogym Saudi LLC 2 1
Totale 19.595 23.218 30.549 33.705 — 46.060 28.805 4.443 2.354 311 2.467 16.339 19.893 27.422 13.164 49.114 35.046 33 21 1.045 696
Totale Bilancio 63.304 70.803 30.749 33.905 54.025 50.072 92.018 62.144 58.285 2.393 23.560 14.585 63.227 106.014 131.661 91.176 117.425 76.597 9.246 5.865 31.898 16.020
Incidenza sulla voce di
bilancio
31% 33% 99% 99% 0% 0% 50% 46% 8% 98% 1% 17% 26% 19% 21% 14% 42% 46% 0% 0% 3% 4%

(In migliaia
di Euro)
Ricavi Altri ricavi e proventi Acquisti e consumi di ma
terie prime, semilavorati
e prodotti finiti Costi per servizi Costi per il personale Altri costi operativi Ammortamenti Accantonamenti Proventi Finanziari Oneri finanziari Proventi / (oneri) da partecipazioni
Valori al 31
dicembre
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Technogym
Spain
14.691 13.819 376 312 (456) (341) (0) (0) 8 38 (0) 609
Technogym
France
19.645 24.860 1.125 449 (263) (355) (5) (26) (48) 0 1 (1) (0) 2.000
Technogym
China
24.039 11.346 288 1.443 (191) (91) (34) (301) (234) (158) 0 131
Technogym
Japan
14.270 15.172 331 289 (255) (328) (1) — (1.573) (1.036) (0) 1.318
Technogym
Asia
2.926 1.339 189 94 (6) (16) (10) (103) (19) 0 (0) 9
Technogym
Australia
17.496 12.417 196 197 (90) (154) (124) (109) 22 (115) (2) 4 (0) 859
Technogym
Portugal
2.229 2.340 49 365 (36) (72) 297
Technogym
Russia
7.824 7.181 1.287 96 (35) (15) 0 266 232 (16) (0) (0)
Technogym
U.K.
33.481 21.945 2.363 3.453 (1.049) (1.088) (10) (16) (170) (204) (0) (11) 1.522 5.593
Technogym
Germany
25.811 22.614 2.704 541 (1.208) (625) (14) (2) (97) — (1.444) 0 (1) (0) 1.500 1.250
Technogym
Benelux
18.739 14.744 1.878 420 (376) (394) (20) (118) 1 (11) (14)
Technogym
Usa
27.297 26.406 841 918 (842) (504) (123) (39) (2) 0 (1) (82) 1.291 4.641
Technogym
E.E.
986 776 539 517 (61.661) (46.097) (3) (1) 140 189 (2) 2.591
Fkb Equipa
mentos Ltda
249 1.276 155 161 (4) (12) (0) (0) 7.591 14 63 — (7.589)
Sidea Srl
My Wellness
13 153 153 (1.429) (931) (44) (16) (1) (1) 5 7
Inc
TGB







(296)

(296)



(36)

6 (3.816)

(3.825)


1
522

578

(471)

(461)


AMLETO APS 7 590
Technogym
International
4.500
DWL S.R.L. 76 (5) (64) 1
Technogym
South Africa
15 1
Technogym
Saudi LLC
0
Totale 209.776 176.246 12.472 9.408 (67.905) (51.023) (731) (825) (245) (58) (1.741) (2.480) (3.816) (3.825) — 7.591 563 689 (484) (569) 13.627 7.486
Totale
Bilancio
425.431 347.775 13.408 10.294 (228.737) (179.098) (71.677) (50.685) (60.646) (45.157) (4.419) (9.927) (28.671) (27.238) (1.130) 6.690 11.385 12.186 (10.964) (14.684) 21.906 5.064
Incidenza
sulla voce di
bilancio
49% 51% 93% 91% 30% 28% 1% 2% 0% 0% 39% 25% 13% 14% 0% 113% 5% 6% 4% 4% 62% 148%

38.2 SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E SOCIETÀ COLLEGATE

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e società collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.

(In migliaia
di Euro)
Immobili,
impianti e
macchinari
Attività
Finanziarie non
correnti
Altre attività
non correnti
Crediti
commerciali
Attività
finanziarie
correnti
Altre attività
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
Fondi per
rischi ed oneri
correnti
Altre passività
correnti
Valori al 31
dicembre
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Technogym
Emirates Llc
1.947 1.041 447 446 98 18 16 0 0
Exerp Aps
Wellink Srl 67 53
Wellness
Explorers
101
Physio Ag
Totale 1.947 1.041 447 446 266 70 16 0 0
Totale Bilancio 63.304 70.803 30.749 33.905 54.025 50.072 92.018 62.144 58.285 2.393 23.560 14.585 63.227 106.014 131.661 91.176 117.425 76.597 9.246 5.865 31.898 16.020
Incidenza sulla
voce di bilancio
0% 0% 0% 0% 0% 0% 2% 2% 0% 0% 2% 3% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0%
(In migliaia
di Euro)
Ricavi Altri ricavi e
proventi
Acquisti e consumi
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Costi per il
personale
Altri costi
operativi
Ammortamenti Accantona
menti
Proventi
Finanziari
Oneri finanziari (oneri) da par Proventi /
tecipazioni
Valori al 31
dicembre
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Technogym
Emirates Llc
11.190 10.182 206 168 (63) (99) (101) (5) (147) (0) 436
Exerp Aps (6) (56)
Wellink Srl (187) (170) (0) (0)
Wellness
Explorers
(136) (0)
Physio Ag
Totale Bilancio 11.190 10.182 206 168 (63) (99) (430) (232) (147) (0) (0) (0) 436
Totale Bilancio 425.431 347.775 13.408 10.294 (228.737) (179.098) (71.677) (50.685) (60.646) (45.157) (4.419) (9.927) (28.671) (27.238) (1.130) 6.690 11.385 12.186 (10.964) (14.684) 21.906 5.064
Incidenza sulla
voce di bilancio
3% 3% 2% 2% 0% 0% 1% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 2% 0%

38.3 ALTRE PARTI CORRELATE

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le "Altre parti correlate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.

(In migliaia
di Euro)
Immobili,
impianti e
macchinari
Attività
Finanziarie non
correnti
Altre attività
non correnti
Crediti
commerciali
Attività
finanziarie
correnti
Altre attività
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
rischi e oneri Fondi per
correnti
Altre passività correnti
Valori al 31
dicembre
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Pubblisole Spa 100 2 (19)
Qicraft
Finland Oy
79 4 175 2 0
Crit Srl 26
Consorzio
Romagna
Iniziative
8 28 20 15
Sviluppo Impresa
Romagna
50
Asso.milano
Durini Design
1
Sandcroft
Avenue Limited
(0) (20) (5)
Fitkey South
Africa Pty Ltd
(0)
Alfin Srl 1 2 125 79
Via Durini 1 Srl 5.035 5.827 4.402 5.170 (75) (49) 789 768
Starpool Srl 1 5 5
One On One Srl 5 101 1 3
Aedes S.s. 8
Alne Soc.
Agr. S.r.l.
2
Wellness
Foundation
55
Wf Srl 61 61
Totale 5.035 5.827 (0) (0) 263 4 182 28 20 4.402 5.170 290 109 769 763 (16)
Totale Bilancio 63.304 70.803 30.749 33.905 54.025 50.072 92.018 62.144 58.285 2.393 23.560 14.585 63.227 106.014 131.661 91.176 117.425 76.597 9.246 5.865 31.898 16.020
Incidenza sulla
voce di bilancio
8% 8% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 7% 5% 0% 0% 1% 1% 0% 0% 0% 0%
(In migliaia
di Euro)
Ricavi Altri ricavi
e proventi
Acquisti e consumi
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi
per servizi
Costi per il
personale
Altri costi
operativi
Ammortamenti Accantona
menti
Proventi
Finanziari
Oneri
finanziari
Proventi /
(oneri) da
partecipazioni
Valori al 31
dicembre
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Pubblisole Spa 38 (2)
Qicraft Finland Oy 149 1.200 (5) (3) (13) (27)
Crit Srl
Consorzio Roma
gna Iniziative
(8) (16)
Sviluppo Impresa
Romagna
Asso.milano Durini
Design
(2) (2)
Sandcroft Avenue
Limited
15 5 (92) (174) (2.395)
Fitkey South Africa
Pty Ltd
0 7
Alfin Srl (250) (190)
Via Durini 1 Srl 9 (162) (145) (10) (9) (816) (822) (130) (126)
Starpool Srl 1 1 0 1 (1) (1)
One On One Srl 12 12 2 (1) (256) (207) (0) (0) (0)
Aedes S.s. (30) (1)
Alne Soc. Agr. S.r.l. (2) (11)
Wellness Foun
dation
(45)
Wf Srl (200) (200)
Totale 162 1.222 0 3 (5) (4) (900) (792) (12) (22) (816) (822) 15 5 (221) (293) — (2.423)
Totale Bilancio 425.431 347.775 13.408 10.294 (228.737) (179.098) (71.677) (50.685) (60.646) (45.157) (4.419) (9.927) (28.671) (27.238) (1.130) 6.690 11.385 12.186 (10.964) (14.684) 21.906 5.064
Incidenza sulla
voce di bilancio
0% 0% 0% 0% 0% 0% 1% 2% 0% 0% 0% 0% 3% 3% 0% 0% 0% 0% 2% 2% 0% —48%

I rapporti con la società Via Durini 1 S.r.l. sono relativi a un contratto di locazione sottoscritto dalla Società in data del 31 marzo 2010 avente a oggetto un complesso immobiliare sito in Milano in Via Durini 1, sede di uno show-room della Società stessa. In data 29 febbraio 2016 la Società ha sottoscritto un nuovo contratto di locazione relativo all'ampliamento della superficie dello show-room. Tali contratti sono oggetto di applicazione del principio contabile IFRS 16.

I rapporti con la società One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, la Società talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra la Società e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.

38.4 COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.412 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 2.369 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.757 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (Euro 1.928 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Compensi per la carica 1.229 1.407
Benefici non monetari 25 23
Bonus e altri incentivi 90 167
Altri compensi 414 331
Totale 1.757 1.928

39 Passività potenziali

Al 31 dicembre 2021 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo alla Società, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri.

.

40 Impegni e garanzie

Al 31 dicembre 2021 la Società ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 19.994 migliaia (Euro 2.722 migliaia al 31 dicembre 2020), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.617 migliaia (Euro 3.339 migliaia al 31 dicembre 2020). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse della Società a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.150 migliaia (Euro 2.379 migliaia al 31 dicembre 2020).

Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione a quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.

41 Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio 2021 la Società, così come il Gruppo in cui essa opera, ha posto in essere una serie di operazioni atte a contenere gli effetti negativi della pandemia Covid-19, tutelando in primo luogo i propri collaboratori, considerati indispensabili per raggiungere i risultati prospettati nei prossimi anni. In particolare la società ha effettuato investimenti significativi in dispositivi di protezione individuale al fine di garantire un ambiente di lavoro il più possibile salubre ai propri collaboratori.

Inoltre, sono stati rilevati proventi non ricorrenti pari a Euro 11.958 migliaia, riconducibili alla plusvalenza registrata a seguito della vendita della holding Amleto APS, nettata dei costi accessori sostenuti per l'operazione. L'operazione è, avvenuta il 13 maggio 2021 con closing date 25 maggio 2021 come descritto nel paragrafo "Partecipazioni in società controllate".

La restante parte degli oneri non ricorrenti è riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale per Euro 656 migliaia.

42 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Dopo il successo di Technogym App – l'applicazione Technogym disegnata offrire ogni giorno ai consumatori programmi di allenamento personalizzati, con o senza attrezzi, grazie all'ampia libreria di allenamenti video on-demand –in Europa nel 2021, nel mese di febbraio 2022 è stato effettuato il lancio negli Stati Uniti. Inoltre, coerentemente con il trend in forte ascesa del ciclismo, sempre nel mese di Febbraio l'azienda ha presentato Technogym Ride, una nuova indoor bike pensata per il ciclista, professionista o amatore, ed in grado con uno schermo di 22" connesso a tutte le app preferite dai ciclisti ed ad una vasta gamma di programmi e contenuti di allenamento volti a migliorare la preparazione atletica.

Nell'ambito della "Health and Wellness Week" di Expo Dubai, Wellness Valley è stata presentata come esempio di ecosistema territoriale che mette al centro la salute e la qualità della vita delle persone durante il Convegno "La medicina personalizzata: nuovi strumenti e politiche per la prevenzione, la diagnostica e la terapia", organizzata il 28 e 29 gennaio 2022 al Padiglione Italia da Università di Modena e Reggio Emilia in partnership con Regione Emilia-Romagna, ART-ER, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Parma.

Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. Si ricorda che il Gruppo opera nel territorio ucraino esclusivamente tramite distributore locale e per volumi non rilevanti. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym ZAO, i cui ricavi sono quantificabili nell'ordine del 2% sul totale del Gruppo, che ha già provveduto a chiudere i punti vendita retail. Technogym ha altresì interrotto le esportazioni verso la Russia. Evidenziamo che Technogym non ha una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo.

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2021

Signori Azionisti,

il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 chiude con un utile netto pari a Euro 66.360.772,46.

Il Consiglio di Amministrazione propone di deliberare, a valere sull'utile netto dell'esercizio 2021, la distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,16 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge. Dal momento che le azioni della Società attualmente in circolazione sono n. 201.327.500, l'ammontare complessivo da distribuire sarebbe pari ad Euro 32.212.400,00. Tenuto conto del calendario relativo al 2022 approvato da Borsa Italiana S.p.A., Vi proponiamo di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga il 25 maggio 2022, con data di legittimazione al pagamento il 24 maggio 2022 (c.d. "Record Date") e data stacco cedola n. 5 il 23 maggio 2022.

Vi proponiamo quindi, come primo punto, che l'ammontare dell'utile netto dell'esercizio 2021, pari a Euro 66.360.772,46, sia destinato come segue:

  • (i) a ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla Record Date, un dividendo lordo pari a Euro 0,16, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, pari a Euro 32.212.400,00;
  • (ii) per Euro 3.990.409,40 a riserva Straordinaria;
  • (iii) per il restante ammontare, attualmente calcolato in Euro 30.157.963,06 a riserva utili di esercizi precedenti.

Inoltre, come secondo punto, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse, Vi proponiamo:

(i) di liberare una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,87

(ii) di liberare una quota della riserva da utili su cambi per Euro 307.733,48

destinando l'importo complessivo pari a Euro 319.974,35 a riserva utili di esercizi precedenti.

Per ogni ulteriori informazioni si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2022, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori, e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno depositati e messi a disposizione con le modalità e nei termini di legge, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale e alla Relazione della Società di Revisione.

In virtù di quanto sopra Vi proponiamo quindi di assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea degli Azionisti di Technogym S.p.A.,

  • › esaminata la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
  • › preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • › esaminato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, nel progetto presentato dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 66.360.772,46
  • › esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera

  • (i) di destinare l'utile netto d'esercizio di Technogym S.p.A. pari a Euro 66.360.772,46 come segue:
    • (i) a ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla record date, un dividendo lordo pari a euro 0,16, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, pari a Euro 32.212.400,00
    • (ii) per Euro 3.990.409,40 a riserva Straordinaria;
    • (iii) per il restante ammontare, attualmente calcolato in Euro 30.157.963,06 a riserva utili di esercizi precedenti;
  • (ii) inoltre, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse:
    • (i) di liberare una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,87
    • (ii) di liberare una quota della riserva da utili su cambi per Euro 307.733,48
  • (iii) che il dividendo sarà posto in pagamento in data 25 maggio 2022, con record date il 24 maggio 2022 e data stacco cedola n. 5 il 23 maggio 2022".

per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Nerio Alessandri

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021 DI TECHNOGYM SPA, REDATTA AI SENSI DELL'ART.153 D.Lgs 58/1998 E DELL'ART 2429 C.C.

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il Collegio Sindacale di Technogym S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Technogym" o "la Società") ha svolto le proprie attività di vigilanza tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC, nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate in Borsa.

Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del d. lgs. 58/1998 e dell'articolo 2429, comma 2, del Codice Civile, questo Collegio Vi dà quindi conto delle attività svolte e dei relativi esiti.

Preliminarmente, si dà atto che il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea che si è tenuta in data 8 maggio 2019 e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021. A tal proposito, in vista della elezione del nuovo Collegio Sindacale parte della prossima Assemblea degli Azionisti del 4 maggio 2022, il Collegio Sindacale uscente, in carica alla data della presente relazione, ha presentato i propri orientamenti agli azionisti sulla composizione del Collegio Sindacale stesso.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'attuale composizione, è composto da 11 membri, ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria del 5 maggio 2021 per un periodo di tre esercizi (i.e., fino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023).

In seguito alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione del 5 maggio 2021, il Consiglio stesso in data 7 maggio 2021 ha formalmente costituito il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ("CCRS"), il Comitato Nomine e Remunerazioni ("CNR") e il Comitato Parti Correlate ("CPC"), eleggendone i componenti.

L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 evidenzia un utile di esercizio di Euro 66.360.772, rispetto ad un utile del precedente esercizio di Euro 46.339.486.

Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della società in data 23 marzo 2022, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo Technogym ed alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

Come evidenziato dagli Amministratori nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2021, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 e anch'essa approvata nella seduta consiliare del 23 marzo 2022, nel corso del 2021 il Consiglio di Amministrazione si è riunito complessivamente 10 volte, il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità si è riunito n. 7 volte, il Comitato per le Remunerazioni si è riunito n. 3 volte mentre il Comitato Operazioni Parti Correlate si è riunito 2 volte, gli amministratori indipendenti si sono riuniti 1 volta, in assenza degli altri amministratori.

Preliminarmente, il Collegio Sindacale rileva inoltre che, alla data della presente Relazione, l'emergenza sanitaria determinata dal contagio da Covid-19 (c.d. "Corona Virus") è ancora in corso.

A tal riguardo, il Collegio, nel corso dell'esercizio 2021, ha continuato a monitorare l'evoluzione del quadro normativo di riferimento e dei provvedimenti emessi dalle competenti Autorità per far fronte all'emergenza

epidemiologica in corso, per quanto di interesse rispetto alle attività di vigilanza che ad esso competono con riferimento a Technogym. Il Collegio ha ricevuto costanti informazioni dalla Società sulle azioni poste in essere a tutela della salute dei dipendenti nel rispetto delle normative emergenziali pro tempore vigenti. In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.

In tale scenario, essendosi comunque verificati degli effetti dell'emergenza Covid-19 sul business, considerato un trigger event, il Gruppo ha provveduto ad aggiornare le analisi di sensitività già effettuate nel corso del 2020 di tutte le voci dell'attivo patrimoniale, al fine di rilevare l'eventuale presenza di perdite di valore. Tali analisi non hanno portato all'iscrizione in bilancio di svalutazioni per perdite durevoli di valore correlate al Covid-19.

Il Collegio Sindacale nel corso del 2021 si è riunito n. 17 volte. Il Collegio, inoltre, ha partecipato:

  • all'unica Assemblea degli Azionisti,
  • a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
  • a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
  • a tutte le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
  • a tutte le riunioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;

Il Collegio Sindacale ha, inoltre, periodicamente incontrato i componenti dell'Organismo di Vigilanza ("l'OdV"), costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001. A tal proposito, si rammenta che il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 è stato da ultimo aggiornato dal Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2021.

Nella maggior parte dei casi, il Collegio Sindacale ha svolto le proprie riunioni nello stesso giorno di quelle del Comitato Controllo Rischi e dell'Organismo di Vigilanza, prevedendo una sezione di argomenti trattati congiuntamente, al fine di facilitare lo scambio e l'unicità di informazioni tra i soggetti con compiti rilevanti in materia di controlli interni e per meglio disporre delle risorse aziendali interessate. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. (la "Società di Revisione" o "PWC"), nominata con delibera assembleare del 16 febbraio 2016, con efficacia a far tempo dall'avvio delle negoziazioni, per il novennio 2016-2024.

La maggior parte delle società del Gruppo Technogym è soggetta alla revisione legale dei conti, di portata differenziata a seconda della loro significatività, da parte di società di revisione facenti parte della rete di PWC.

Technogym S.p.A. nella veste di capogruppo redige anche il bilancio consolidato.

Alla data della 31 dicembre 2021 la Società era controllata dalla società TGH S.r.l. (già Wellness Holding S.r.l.) che ne deteneva il 33,78% del capitale sociale con il 50,05% dei diritti di voto (a sua volta controllata dalla società Oiren S.r.l. al 75% e da Path S.r.l. per il 25%); il restante 66,22% del capitale era flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana.

La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 Cod. Civ. e seguenti da parte di TGH, come peraltro confermato dal consiglio di Amministrazione in data 25 febbraio 2021 e, dopo

la chiusura dell'esercizio, nuovamente in data 7 marzo 2022, e come riportato nella Relazione sul Governo Societario, in cui si attesta l'insussistenza delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento.

Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio – anche in osservanza della Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni – riferiamo quanto segue:

  1. Sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte abbiamo accertato la conformità alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società.

Abbiamo verificato che tali operazioni non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale della Società.

I principali fatti gestionali dell'esercizio sono descritti dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, cui a tal fine si rimanda.

In particolare, nell'esercizio il Gruppo ha effettuato investimenti complessivi in immobilizzazioni materiali e immateriali per circa 29,5 milioni di Euro, come dettagliato nella relazione sulla gestione e nelle note esplicative del bilancio, finalizzati, principalmente, al continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo, all'adeguamento delle infrastrutture produttive, all'ottimizzazione dei principali processi produttivi e alla realizzazione di nuovi show-room ed ammodernamento di quelli esistenti.

Inoltre, a maggio del 2021 è avvenuta la cessione del gruppo Exerp, che ha comportato l'uscita dal perimetro di consolidamento della Holding Amleto APS, società di diritto danese controllata al 100% da Technogym Spa, oltre alle società Exerp APS, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty. Tale operazione ha comportato la realizzazione di una plusvalenza pari a Euro 13.961 migliaia.

Nel corso dell'esercizio 2021 la Società, così come il Gruppo, ha continuato a porre in essere una serie di operazioni atte a contenere gli effetti negativi della pandemia Covid-19, tutelando in primo luogo la salute dei propri lavoratori. In particolare la Società ha effettuato investimenti significativi in dispositivi di protezione individuale al fine di garantire un ambiente di lavoro il più possibile salubre.

Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori evidenziano, inoltre, le azioni intraprese dal Gruppo nello scenario economico globale legato al Covid-19, al fine di contenere gli effetti negativi della pandemia ancora in corso, quali a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • la digitalizzazione: in aggiunta alla piattaforma Mywellness Cloud, Technogym ha rilasciato la Technogym App, un'applicazione per smartphone che consente di accedere ad allenamenti personalizzazioni con video on-demand per allenarsi in palestra ovvero direttamente a casa o all'aperto grazie ad uno "smart coach", un allenatore basato su intelligenza artificiale;
  • l' Home-Consumer: nel corso del 2021, è ulteriormente cresciuta la domanda da parte dei consumatori finali per soluzioni di allenamento utilizzabili anche presso la propria abitazione. L'esperienza di allenamento a casa e digitale continua ad essere complementare all'esperienza nei club;
  • la rete vendita: la rete vendita, ove consentito, ha ripristinato le normali attività sul mercato e ha continuato a supportare la crescita del segmento Home & Consumer;
  • personale: il Gruppo ha adottato procedure e protocolli in linea con le disposizioni di legge delle varie nazioni utili a minimizzare i rischi e per tutelare la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti, in relazione all'emergenza sanitaria in corso.

Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il perimetro di consolidamento ha subito le seguenti variazioni: (i) acquisizione del 50% della società di diritto italiano Wellness Explorers Srl, consolidata con il metodo del patrimonio netto; (ii) acquisizione di una quota della società di diritto tedesco Physio AG, posseduta al 31,5% e consolidata anch'essa con il metodo del patrimonio netto; (iii) l'uscita dal perimetro di consolidamento della società Amleto Aps, società di diritto danese, a seguito di un'operazione di vendita, che ha comportato la corrispondente uscita dal gruppo anche di Exerp Aps, Exerp America LLC e Exerp Asia Pacific Pty, società rispettivamente di diritto danese, americano e australiano; iv) nel mese di marzo 2021, Technogym international BV ha acquisito il residuo 10% della TG Holding BV per Euro 600 migliaia, arrivando, dunque, al controllo del 100% della TG Holding BV e di conseguenza della controllata Technogym ZAO; v) costituzione di Technogym SA, società di diritto sudafricano, consolidata al 100% con il metodo integrale; vi) costituzione di Technogym Saudi LLC, società di diritto saudita, consolidata al 100% con il metodo integrale; vii) costituzione della società Mywellness Inc, società di diritto statunitense, consolidata al 100% con il metodo integrale.

    1. Il Collegio Sindacale non ha riscontrato nel corso dell'esercizio 2021 e successivamente alla chiusura dello stesso operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (incluse società del Gruppo), ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF – Richieste ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. 58/98").
    1. Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate, descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa, cui si rimanda per quanto di competenza, risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società.

Al riguardo, il Collegio Sindacale ricorda che, in conformità alle previsioni di cui all'articolo 2391bis del codice civile e al Regolamento Parti Correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, modificata da ultimo in data 30 giugno 2021, per riflettere le modifiche apportate al Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010 con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 al fine di recepire la Direttiva (UE) 2017/828 (Shareholder Rights Directive II) ed ha nominato - da ultimo il 7 maggio 2021, a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 5 maggio 2021 - un apposito Comitato per le Operazioni con Parti Correlate all'interno del medesimo Consiglio.

In particolare, tale Procedura disciplina il compimento di operazioni poste in essere direttamente dalla Società, ovvero per il tramite di società controllate, con controparti che rientrino nella definizione di "parte correlata" di cui ai principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 di volta in volta vigenti; stabilisce, inoltre, i criteri per la distinzione fra operazioni di maggiore rilevanza, di minore rilevanza, operazioni ordinarie o di importo esiguo, indicandone i criteri e le modalità per la relativa disciplina procedurale.

Nel corso del 2021, come è detto nella Relazione del Governo Societario, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito 2 volte per esprimere il proprio parere non vincolante in merito alle modifiche alla Procedura per le operazioni con parti correlate adottata dalla Società, approvate poi dal Consiglio di Amministrazione in data 30 giugno 2021, nonché in merito ad una operazione di minore rilevanza, approvata poi dal Consiglio di Amministrazione in data 15 dicembre 2021.

In riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa.

  1. Il Collegio Sindacale segnala che, con riferimento all'impairment test delle partecipazioni, quest'ultimo si realizza secondo un processo consolidato e strutturato, coordinato dal Chief Financial Office. La procedura

di impairment è rivista annualmente e la metodologia di esecuzione del test di impairment è oggetto di analisi preliminare e discussione in apposite riunioni in cui sono coinvolti il Comitato per il controllo e i rischi e il Collegio Sindacale, a precedere il Consiglio di Amministrazione di approvazione dei resoconti finanziari in cui l'impairment test è effettuato.

Il Collegio Sindacale ha verificato che il processo di impairment test per il bilancio 2021 si sia svolto in termini coerenti con la procedura approvata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione in data 7 marzo 2022 e con i principi IFRS applicabili e si sia articolato prevedendo diversi riferimenti finalizzati alla verifica dei risultati finali.

  1. La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, ai sensi degli artt. 14 D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di Technogym S.p.A. in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123 bis 4 comma del D.Lgs. 58/1998 sono coerenti con il bilancio separato della Technogym S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di Legge.

Il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato espresso nelle predette Relazioni è in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva predisposta da PWC e indirizzata al Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 11 del Reg. UE 537/2014.

Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2°comma, lett d) e lett e) del D.lgs 39)2010.

Sempre in data odierna, la Società di Revisione ha altresì:

  • trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la precitata Relazione Aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg Ue 537/2014;
  • emesso, ai sensi dell'art 3, 10°comma, del D.Lgs 254/2016 e dell'art 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformità, in tutti gli aspetti significativi, della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario redatta dalla Società in base a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e alle metodologie di cui ai GRI Standards selezionati dalla Società nella forma tecnica della revisione limitata. In tale Relazione la Società di Revisione ha dichiarato che "Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Technogym relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.

Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Technogym non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852".

In conformità a quanto disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dall'art. 150 TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni. In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative, e l'applicazione dei principi contabili. Il Collegio ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.

Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni di cui al sopra citato Decreto nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento e, in particolare, sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura.

Nell'ambito dei propri doveri di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, il Collegio rileva che la Società, nella propria DNF, ha osservato le disposizioni del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili.

Detto Regolamento prevede che, a partire dal 1° gennaio 2022 (DNF riferita all'esercizio 2021), si debbano fornire informazioni in merito alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici.

Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato.

Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1° gennaio 2021 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da Technogym ai sensi dell'art 6, par.2) lett a) del Reg. UE 537/2014.

La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che nel corso della revisione del bilancio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2021 non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile, identificando alcuni punti di miglioramento nel sistema di controllo interno, ad oggi già parzialmente risolti dalla Società, con riferimento ad alcune funzionalità del sistema informativo SAP riferite al ciclo attivo, ad alcuni ordini del ciclo passivo ed agli accessi di alcuni utenti ai sistemi informativi, discussi con la direzione aziendale, che, tuttavia, non configurano carenze significative.

La Società di Revisione nella Relazione Aggiuntiva ha altresì precisato di non aver incontrato difficoltà significative nella raccolta delle informazioni occorrenti ai fini dell'attività di revisione e di non aver individuato alcuna incertezza significativa sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo ad essa facente capo.

La società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di entità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.

I corrispettivi per servizi di revisione di competenza dell'esercizio riconosciuti da Technogym alla Società di Revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A., che ammontano complessivamente, al lordo di contributi Consob e spese, a euro 814.000 sono riportati dagli Amministratori in Nota Integrativa.

Tenuto anche conto:

  • della dichiarazione di indipendenza rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A. in data 8 aprile 2022 ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260,
  • degli incarichi a suo tempo conferiti dalla stessa Technogym e dalle società del Gruppo,

il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza di PWC.

    1. Nel corso dell'esercizio 2021, ed ulteriormente dall'inizio dell'esercizio 2021 fino alla data odierna, non sono pervenuti al Collegio denunce o esposti.
    1. Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio e successivamente alla chiusura dello stesso, ha rilasciato pareri favorevole in merito (i) al piano di lavoro proposto dall'Internal Audit, (ii) alla valutazione da parte del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato nonché sulla metodologia di impairment test adottata dalla società in conformità alle prescrizioni dei principi contabili internazionali, (iii) al conferimento alla Società di Revisione di quattro incarichi di assistenza in relazione a servizi professionali diversi dalla revisione legale dei conti, (iv) alla nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari ai sensi dell'art. 154 bisdel TUF.

Con riferimento al precedente punto (iii), si da atto che Technogym si è dotata nel corso del 2017 di una procedura interna per l'approvazione dei servizi da conferire alla Società di Revisione e alla sua rete; il Collegio Sindacale ha rilasciato ove necessario la sua preventiva autorizzazione alle attività svolte al fine di salvaguardare il requisito di indipendenza del revisore.

  1. Il Collegio Sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nonché sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul relativo funzionamento, tramite osservazioni dirette, partecipazioni alle riunioni consiliari e dei comitati endoconsiliari, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, incontri con il responsabile dell'Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, nonché con i responsabili della Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs 231/2001.

Nel corso delle riunioni consiliari, sono stati adempiuti gli obblighi di informativa periodica al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale previsti agli artt. 2381 Cod. Civ. e 150 D.Lgs 58/1998.

    1. Con particolare riguardo ai presidi di carattere organizzativo e procedurale posti in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in base anche a quanto risulta dalla Relazione sul Governo Societario redatta dagli Amministratori, il Collegio Sindacale riferisce che l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs 231/2001 è stato istituito sin dal 28 maggio 2013. L'Organismo di Vigilanza nell'attuale composizione collegiale è stato rinnovato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 maggio 2021 sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023. Il predetto Organismo di Vigilanza ha garantito un'adeguata informativa sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2021, senza segnalare fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione. Il Modello Organizzativo è stato aggiornato ed approvato, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2021.
    1. Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, co. 1, lett. b) D.Lgs. 39/2010, sull'adeguatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di revisione interna. L'attività di vigilanza è stata condotta attraverso (i) le informazioni ricevute in occasione degli incontri periodici intercorsi con il Responsabile dell'Internal Audit; (ii) i flussi informativi dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibillità (in particolare, mediante l'esame della Relazione sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi); (iii) le informazioni fornite dall'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs 231/2001, con particolare riguardo a quelle riportate nei relativi documenti di informativa periodica; (iv) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
    1. Il Collegio Sindacale fa presente che la Società (i) opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato le relative linee guida operative; (ii) ha istituito la funzione di Internal Audit, priva di legami di

dipendenza dalle funzioni operative, che è impegnata nell'individuare eventuali criticità del sistema di controllo interno, riferendone prontamente al CCRS.

La Società, nel corso del 2021 ha proseguito le attività relative alla definizione e attuazione di un sistema integrato di governo dei rischi denominato Enterprise Risk Management o ERM, approvato dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2017. In particolare, nel corso del 2021 la Società ha completato l'implementazione dell'organizzazione di presidi di governance e organizzazione interna, al fine di integrare l'attuale sistema di gestione del rischio nelle attività operative quotidiane delle singole aree aziendali.

Nella Relazione sul Governo Societario, gli Amministratori riferiscono in ordine alle attività di risk assessment svolte nel corso dell'esercizio 2021.

Le analisi del profilo di rischio suddette vengono condotte con l'ausilio dell'Internal Audit. Nella sua relazione l'Internal Audit conferma, nell'ambito dei controlli ex D.Lgs. 262, che le aree di miglioramento segnalate in passato sono da considerarsi mitigate dalle relative azioni correttive che ne garantiscono presidio, con qualche miglioramento soprattutto a livello IT che si intende monitorare. Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità nella propria relazione ha preso atto che le aree di miglioramento individuate nel passato sono state presidiate e ha valutato complessivamente adeguato il sistema organizzativo, amministrativo e contabile, ritenendo che lo stesso sia opportunamente strutturato e presidiato, pur riscontrando la necessità che taluni processi e aspetti organizzativi siano revisionati nell'ottica di continuo miglioramento della gestione dei rischi anche alla luce dell'evoluzione del business.

Il Collegio ha preso atto e condivide le circostanze e raccomandazioni evidenziate da PWC e dal CCRS nelle loro rispettive relazioni in merito a taluni punti di ottimizzazione e miglior definizione nel sistema di controllo interno, ritenendo comunque che le stesse non costituiscano elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.

  1. Il Collegio ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla relativa affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante (i) le informazioni acquisite nel corso degli incontri intercorsi con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché l'esame delle attestazioni da questi rilasciate in data 23 marzo 2022 ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti" cd. "Regolamento Emittenti"); (ii) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali competenti; (iii) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.

Il Collegio, unitamente al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, ha continuato a monitorare l'implementazione del nuovo sistema informativo, ed i presidi e gli interventi correttivi posti in essere nell'ambito delle aree di miglioramento individuate e risolte.

Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativo-contabile sia sostanzialmente adeguato e affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione, anche alla luce dell'emergenza sanitaria in corso derivante dal Covid-19.

  1. Con particolare riferimento all'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, di cui all'art. 19, co. 1, lett. a), D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dà atto che la Società di Revisione nell'ambito degli scambi di informazioni ha comunicato al Collegio stesso che le verifiche svolte sul sistema di controllo interno relativamente al suddetto processo non hanno evidenziato carenze significative suscettibili di menzione nella Relazione ex art. 19, co. 3, D.Lgs. 39/2010.

    1. Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, co. 2, D.Lgs. 58/1998, ritenendole idonee al fine di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
    1. La Società, come già riferito, aderisce al Codice di Corporate Governance elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana.
    1. Il sistema di governo societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2021.

Il Collegio Sindacale fa altresì presente che, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2022, è stata svolta – anche alla presenza del Collegio – l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Società. I risultati sono riportati nella Relazione sul Governo Societario, cui si fa pertanto rinvio. I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni.

Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto il proprio processo di autovalutazione per l'esercizio 2021, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi in cui si è data favorevolmente evidenza degli esiti dello stesso per quanto concerne i requisiti di indipendenza per i componenti dell'Organo di controllo, le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza, nonché l'oggetto dell'attività di vigilanza.

Il Collegio fa presente che, come riportato nella Relazione sul Governo Societario, la Società ha adottato la procedura organizzativa in materia di Internal Dealing (Regolamento Delegato 522 e Regolamento Delegato 523 della Commissione Europea) e il codice di comportamento che disciplina la procedura organizzativa diretta ad identificare i soggetti rilevanti, a determinare le modalità di comunicazione agli stessi dell'avvenuta loro identificazione e a disciplinare i connessi obblighi informativi nei confronti della Società e del mercato.

Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana con una lettera del 3 dicembre 2021. Il Consiglio di Amministrazione ne è stato informato nella seduta del 7 marzo 2022, dando evidenza del fatto che, con riferimento a quanto raccomandato, la Società ha già adottato delle politiche conformi ai temi individuati ovvero è in procinto di adottarle a breve. Gli Amministratori ne hanno dato informativa nella Relazione sul Governo Societario.

Infine si dà atto che il Collegio Sindacale ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2021, delle rispettive Note Integrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione ed attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. In particolare, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati e alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Società di Revisione, dà atto per quanto di propria competenza che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di Technogym al 31 dicembre 2021 sono stati redatti in conformità alle disposizione di legge che regolano la loro formazione e impostazione e agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato che la Società ha adempiuto agli obblighi previsti dal d.lgs. 254/2016 e che ha provveduto a redigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, come previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo decreto. Sul punto il Collegio Sindacale dà atto che la Società si è avvalsa dell'esonero dall'obbligo di redigere la Dichiarazione individuale di carattere non finanziario previsto dall'art. 6, 1° comma del d.lgs. 254/2016, avendo essa redatto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di cui all'art. 4.

Dall'attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.

Il Collegio sindacale, tenuto conto del Public Statement pubblicato dall'ESMA sugli impatti della crisi russoucraina sui mercati finanziari dell'UE, oggetto anche del Richiamo di attenzione della Consob del 18-03-2022, ha verificato che gli amministratori hanno fornito adeguate informazioni nella Relazione sulla gestione cui si rimanda, in merito al monitoraggio sull'evoluzione del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. In particolare, la Società ha già provveduto a chiudere i punti vendita retail, altresì interrompendo le esportazioni verso la Russia. Ad ogni modo la Società non ha una significativa esposizione finanziaria, valutaria e commerciale sul mercato russo.

Per quanto precede, il Collegio Sindacale, preso atto del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, che chiude con un risultato di periodo positivo per euro 66.360.772, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla Società di Revisione, tenuto conto di tutto quanto riportato nella presente Relazione, non ha obiezioni da formulare in merito all'approvazione del progetto di bilancio e alle proposte di deliberazione presentate dal Consiglio di Amministrazione, ivi inclusa la proposta di procedere alla distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,16 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge a valere sull'utile netto dell'esercizio 2021 e alla destinazione a riserva del residuo risultato di esercizio.

Roma 8 aprile 2022

Il Collegio Sindacale

Prof. Francesca di Donato

Dott. Ciro Cornelli

Dott.ssa Claudia Costanza

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave

-

Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym s.P.A. Ai sensi dell'art.81-Ter del regolamento S.p.A. n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e Massimiliano Moi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Si attesta, inoltre, che il Bilancio Separato:

  • › è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • › corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • › è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Cesena, 23 marzo 2022

Dirigente preposto alla redazione Presidente del consiglio di dei documenti contabili societari amministrazione e amministratore delegato

Massimiliano Moi Nerio Alessandri

Dati societari

SEDE LEGALE

Technogym S.p.A. Via Calcinaro, 2861 47521 Cesena (FC) – Italia

DATI LEGALI

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 10.066.375 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 06250230965 Iscrizione R.E.A. di Forlì Cesena n° 315187

TECHNOGYM STORES

Cesena, Via Calcinaro 2861 Milano, Via Durini 1 New York, Greene Street, 70 Los Angeles, 131 N Robertson Blvd Mosca, Piazza Rossa 3, GUM, 3rd floor/3rd line Mosca, Vremena Goda, Kutuzovsky Ave, 48 San Pietroburgo, Bolshoy prospekt P.S. 49/18 Londra, c/o Harrods, Brompton Road 87—135 Marbella, Bulevard Principe Alfonso de Hohenlohe, Centro Comercial La Poveda locale Madrid, Calle de Claudio Coello, 77

www.technogym.com

INVESTOR RELATIONS

[email protected]

PRESS OFFICE

[email protected]

Dati societari 323

Bilancio separato al 31 dicembre 2021

Bebe Vio 1

OLIVER ZEIDLER 20 —27

MORGAN LAKE 28 — 35

5

VINCENT LUIS 36 —43

KAZUYASU MINOBE 44 — 51

RAFAEL NADAL 60 — 67

KENT FARRINGTON 52 — 59

INDEX

1

Il sogno continua

Amore per la scherma, talento e sogno olimpico: Bebe Vio, campionessa mondiale ed europea di fioretto individuale paralimpico, si racconta.

"Io mi sono innamorata della scherma completamente per sbaglio. Ho sbagliato palestra, nel vero senso della parola. Avevo cominciato con la ginnastica artistica, ma non mi andava giù la storia del saggio. Cioè: a cosa mi serviva fare un saggio per i miei genitori se non si vinceva niente? Allora mi hanno accompagnata a provare uno sport di squadra, il volley. Quando sono arrivata c'era un corridoio con due palestre laterali, e io ho proprio sbagliato porta. Non conoscevo la scherma, non sapevo cosa fosse e sono rimasta incantata nel guardare questa specie di Zorri, bianchi e bellissimi. E poi c'era il rumore della scherma: le cocce che si schiantano, la gente che urla. È stato magnifico".

Bebe Vio non ha bisogno di presentazioni. È un simbolo, un monumento del nostro sport, che deve la sua storia d'amore con la scherma al caso, e ovviamente alla presenza di una famiglia che l'ha sempre motivata a fare sport.

La pedana si è dimostrata fin da subito il luogo ideale per far emergere tutta la sua carica agonistica e la sua passione profonda: "Ho scoperto che lo sport può essere un turbinio di emozioni unico. Inizi a piangere, poi ti vien da ridere, poi ti arrabbi, poi urli, in un flusso che non si ferma mai. È energia pura. E ti resta addosso. Nella scherma, quando vedono che sei bravino, iniziano subito a farti allenare seriamente e ti mettono in testa l'idea che ci sia qualcosa di grande all'orizzonte, magari persino le Olimpiadi. Io ero allenata anche di testa, perché in famiglia lo sport aveva un ruolo fondamentale. Siamo più una squadra che una famiglia: papà è il coach, mamma è il boss assoluto, e noi tre fratelli siamo lì sotto pronti a lottare per raggiungere i nostri obiettivi. Quindi ero pronta, non ho mai vissuto un singolo allenamento come un sacrificio. Mai".

Scherma, in Italia, significa eccellenza assoluta, significa storicità. E quando un talento emerge si fa presto a disegnargli sotto i piedi la via della grandezza. La strada della Vio ha conosciuto di- versi bivi, più di quella degli altri, dalla quale però è sempre emersa più forte, più grande, più Bebe: "Il mio sogno in realtà era l'Olimpiade, non mi sarei mai immaginata di ritrovarmi a dover competere alla Paralimpiade. Però alla fine è lo stesso, in piedi o in carrozzina, se il sogno è quello lì, la sola cosa che conti è riuscire ad arrivarci. E ora che ci sono riuscita, l'orgoglio più grande è vedere le prossime generazioni che mi guardano come un modello, che dicono "posso farlo perché anche lei l'ha fatto!" È strano! Però è anche la sensazione più bella di tutte".

Una grandezza, quella Olimpica, che la giovane campionessa azzurra ha potuto toccare con mano a Rio 2016, iscrivendo il suo nome nei libri di storia: "Quando poi alle Paralimpiadi ci sono arrivata davvero è stata un'esperienza da sogno. Ho vissuto il tutto come se ogni cosa fosse stata la più bella mai vista prima. Forse perché era la prima, e mi sembrava enorme, magnifica. La nostra gara è stata tra le ultime, quindi man mano che facevo amicizia con gli altri atleti nel villaggio, li vedevo andare via, mentre io dovevo ancora aspettare. L'attesa però è valsa tutta, perché la cosa più bella in assoluto è stato l'abbraccio con le mie compagne di squadra quando abbiamo vinto il terzo posto a squadre".

Parlare con Bebe Vio è un privilegio, perché nascosta tra la sua carica elettrica e la sua dolcezza nei modi, si nasconde sempre qualche perla unica, che si può prendere pari-pari dal gergo sportivo e applicare alla vita di tutti: "È strano perché cerchi tutta la vita di non perdere per riuscire a vincere, e quando vinci ti accorgi di quanto era importante perdere".

9

LO SPORT È ENERGIA PURA. E TI RESTA ADDOSSO.

Bebe Vio

Bebe Vio

NON HO MAI VISSUTO UN SINGOLO ALLENAMENTO COME UN SACRIFICIO. MAI.

Bebe Vio

A soli 24 anni, Bebe Vio si è già distinta nel mondo della scherma e dello sport, conquistando il titolo di campionessa mondiale ed europea di fioretto individuale paralimpico. Ma il suo brio e la sua spensieratezza, ormai veri e propri segni distintivi di Bebe, non devono trarre in inganno: dietro alle numerose vittorie conquistate ci sono ore e ore di

impegno, fatica, dedizione e lavoro. Come lei stessa ricorda, non si può arrivare in alto senza un allenamento quotidiano, curato nei minimi dettagli. Per la sua preparazione atletica, Bebe Vio sceglie e si allena con Technogym Bench.

Technogym Bench è la panca versatile e dal design essenziale che contiene tutti i tool di cui hai bisogno per il tuo allenamento forza e funzionale, progettata per combinare la massima varietà di allenamento con il minimo ingombro, consentendo di eseguire la più ampia gamma di esercizi in uno spazio molto limitato.

Pratica e funzionale, Technogym Bench contiene tutto il necessario per i risultati che cerchi: knuckle, per allenare al meglio i tuoi addominali; elastici, per variare l'intensità degli esercizi con le diverse resistenze; manubri esagonali, per allenare la tua forza; un training mat, per avere massimo comfort e stabilità durante gli esercizi.

La scherma richiede un allenamento funzionale e della forza completo, che si concentri sia sugli arti superiori che su quelli inferiori, e Technogym Bench permette di eseguire oltre 200 esercizi total body in maniera semplice ed efficace. Per allenamenti come quelli di Bebe Vio, è possibile scegliere tra i programmi di allenamento video inclusi: infatti, la all-in-one station include anche l'accesso ad una vasta library di video allenamenti guidati da esperti Technogym trainer della durata di 20-30 minuti, adatti a qualsiasi tipo di obiettivo e livello per esercitare forza, resistenza e core.

Il tennis di domani

Il suo amore per il tennis è nato per divertimento quando era un bambino, oggi è la sua passione. Un gioco elegante ed un potenziale straordinario quello di Jannik Sinner, giovane stella del tennis italiano che coltiva il suo talento ogni giorno attraverso una preparazione fisica curata nei minimi dettagli.

"Il primo ricordo di sport che ho è quando andavo a sciare con la famiglia, poi, intorno ai 4 anni, ho preso per la prima volta in mano una racchetta da tennis. Ero molto piccolo, e non avevo la forza di alzare e muovere la racchetta, che mi sembrava pesantissima. Ma mi sono innamorato comunque. Così, poco dopo, ho cominciato a giocare a tennis. Mi allenavo ancora poco, un paio di volte a settimana, soltanto per divertimento. È quando sono arrivato ai 13 anni che le cose hanno iniziato a farsi più serie: ho lasciato casa, sono andato a Bordighera, e da quel momento ho iniziato a dedicarmi al gioco tutti i giorni. Tennis e atletica, passo dopo passo, e così la mia passione ha iniziato a crescere fino a diventare quella che è oggi". E oggi, la passione di Jannik Sinner è diventata anche quella di milioni di suoi connazionali, che vedono in lui e nel suo gioco elegante un potenziale straordinario, capace di proiettare il tricolore fino al vertice del ranking mondiale.

In campo, a rubare l'occhio quando gioca il talento di San Candido, classe 2001, è la sua incredibile naturalezza, che trasforma la racchetta e la pallina nella prosecuzione della mente e del braccio, rendendolo un tutt'uno con il gesto tecnico.

L'aura del predestinato lo insegue fin dalla tenera età, come un'ombra, e disegna per lui aspettative di grandezza assoluta, come testimoniato anche dal record di precocità, che lo incorona come il tennista azzurro più giovane di sempre ad aver vinto un torneo del circuito maggiore durante l'era Open. Una scalata che, pur essendo soltanto agli inizi, lascia già intuire una parabola unica: "Sognare è importante. Per semplice che possa sembrare è un motore fondamentale. E il sogno più grande, ovviamente, è quello di diventare il numero uno al Mondo, anche se so quanto lavoro e quanta dedizione è necessario avere per riuscirci veramente. La strada per arrivare in alto è lunga e complicata, non è soltanto un luogo comune, è la pura e sempli- ce verità. Ma se riesci a costruire un percorso, day by day, nel quale ogni giorno fai per davvero del tuo meglio, nessun traguardo è precluso".

Oltre al talento cristallino e al lavoro curato nei minimi dettagli, fa la sua comparsa anche la leggerezza dei vent'anni, che emerge con notevole semplicità quando si parla con Sinner. Un giovane innamorato del proprio mestiere, che vive con trasporto e passione tutto ciò che gli gravita intorno, aspettative incluse. Al punto di riuscire a ricondurre sempre l'esperienza sportiva anche all'aspetto più spontaneo in assoluto: "Vincere aiuta a vincere. Perché quando perdi, il giorno dopo, invece che avere l'emozione di un nuovo match devi tornare in campo o in palestra per allenarti, che non è altrettanto divertente. E io amo giocare a tennis".

Il futuro è di Jannik, capostipite di una nuova generazione azzurra degna d'un Rinascimento Seicentesco per la bellezza nei modi e la purezza dello stile. Un futuro che nel tennis è sempre ad un torneo di distanza.

SOGNARE È IMPORTANTE. PER SEMPLICE CHE POSSA SEMBRARE È UN MOTORE FONDAMENTALE.

Jannik Sinner

SE RIESCI A COSTRUIRE UN PERCORSO, NESSUN TRAGUARDO È PRECLUSO.

Jannik Sinner

VINCERE AIUTA A VINCERE.

Jannik Sinner

Giovane e talentuoso, Jannik Sinner coltiva la passione per il tennis ogni giorno, attraverso un lavoro curato nei minimi dettagli.

Alla base del suo percorso sportivo c'è una preparazione fisica costante, fondamentale per essere pronti quando si scende in campo e per conquistare la vittoria contro l'avversario. Uno sport come il tennis richiede di lavorare su forza, resistenza, stabilità, mobilità: insomma, un allenamento completo che Jannik Sinner svolge utilizzando Kinesis.

Kinesis è l'attrezzo di design che ti consente di svolgere oltre 200 diversi esercizi in un metro quadrato di spazio con massima libertà. Infatti, la sua tecnologia brevettata FullGravity permette un movimento tridimensionale che attiva tutte le catene cinetiche del corpo grazie all'innovativo sistema di cavi a scorrimento con rotazione a 360° che offre resistenza al movimento in qualsiasi direzione.

Kinesis è un'ottima soluzione di allenamento in quanto consente non solo di migliorare forza, coordinazione, flessibilità, controllo della postura e della respirazione ma anche di riprodurre i gesti tecnici di uno sport come il tennis, permettendo di percepire un carico durante tutto l'arco di movimento del gesto e consentendo in questo modo di affinarne la tecnica.

Inoltre, per esercizi mirati all'allenamento dell'equilibrio come quelli svolti da Sinner, è possibile integrare l'utilizzo di Kinesis con Wellness Ball Active Sitting: stabile e sicura, questa fitball ti consente di tonificare tutta la muscolatura e di migliorare l'equilibrio e la flessibilità.

La potenza gentile

Una storia di famiglia quella di Oliver Zeidler, campione europeo di canottaggio, che sogna le Olimpiadi per continuare la tradizione di famiglia in questo sport fatta di tanto sacrificio, passione e forza di volontà.

"Il mio primo ricordo olimpico in assoluto è di quando sfogliavo i libri delle vecchie edizioni dei Giochi, alla ricerca delle foto in cui c'era anche il nonno. Poi, lui si sedeva intorno al fuoco e ci raccontava di quelle estati magiche, della fatica e delle medaglie".

La voce di Oliver Zeidler è profonda, piena, come se provenisse direttamente da un tempo antico e si portasse dietro il sapere di molte generazioni diverse.

E forse è davvero così, se pensiamo all'incredibile corredo genetico di questo giovane canottiere tedesco, il cui nonno, Hans-Johann Färber, è stato l'artefice di magnifica parabola a Cinque Cerchi, culminata con l'oro vinto in casa, a Monaco, nel 1972, nell'edizione passata alla storia anche per il Settembre Nero.

Traspare quindi in Oliver, classe 1996, un grande rispetto per la tradizione e una passione autentica nei confronti della storia olimpica: aspetti fondamentali del suo carattere che le vicende di casa hanno generato in lui e che oggi lo rendono, a tutti gli effetti, un vero e proprio sognatore.

Il primo amore del piccolo, anche se piccolo per davvero non lo è stato mai, di casa Zeidler è stato il nuoto, che sempre con l'acqua aveva a che fare, e che sembrava in grado di aprirgli le porte della grande avventura a Cinque Cerchi. Specialista dello stile libero, Oliver è arrivato fino alla soglia della grandezza, diventando campione tedesco della categoria juniores, e sfiorando la partecipazione a Rio 2016.

Il giovane talento, però, non accetta un no come risposta, e dopo aver risistemato i propri equilibri interni trova una nuova motivazione tra le pieghe della tradizione di famiglia, il canottaggio, a cui decide di dedicare anima e corpo ripartendo da zero. "Sentivo che c'era altro per me, sapevo che avevo altre cose da dire nel mondo dello sport, che qualcosa era rimasto nel mio serbatoio".

Cambiare sport è un affare complesso, e più in là con gli anni si fa la transizione e maggiori sono le difficoltà che si incontrano lungo la via. I muscoli hanno una memoria, e per adattare il proprio meccanismo ad un movimento nuovo servono fatica e una grande dose di volontà.

La volontà è un buon inizio, certo, ma da sola non basta, e a permettergli di arrivare in alto per davvero è stato il puro e semplice lavoro, il duro lavoro, che della disciplina preferita in casa Zeidler è un pilastro basilare: "A volte senti il dolore nei muscoli. Senti il duro lavoro colpirti all'improvviso. Poi però alla fine, quasi per magia, quando ti sei guadagnato il tuo posto in una finale importante, tutto torna. Tutto ha un senso e tu finalmente puoi mostrare quello che sai fare e quanto vali."

In brevissimo tempo, Oliver è diventato l'uomo da battere, tanto in Europa, dove ha vinto due campionati continentali consecutivi, a Lucerna e a Varese, quanto nel resto del panorama globale, grazie alla medaglia d'oro vinta ai campionati del Mondo di Ottensheim 2019. Un'ascesa fulminea, esaltante, che ha sconvolto il ranking mondiale e che proietta le aspettative del tedesco verso sogni di gloria olimpica.

E c'è da credere che, qualora ci riuscisse per davvero, la prossima volta, intorno al fuoco, dopo le storie del nonno, il testimone passerebbe direttamente a lui.

A VOLTE SENTI IL DOLORE NEI MUSCOLI. SENTI IL DURO LAVORO COLPIRTI ALL'IMPROVVISO. POI PERÒ ALLA FINE, QUASI PER MAGIA, QUANDO TI SEI GUADAGNATO IL TUO POSTO IN UNA FINALE IMPORTANTE, TUTTO TORNA. TUTTO HA UN SENSO.

Oliver Zeidler

24 The Olympic Issue

Alla base dei successi di Oliver Zeidler ci sono ore ed ore di allenamento, fattore determinante per la realizzazione di performance efficaci.

Il campione europeo di canottaggio, che fa della forza fisica e della velocità le sue carte vincenti durante le gare, sceglie di allenarsi con Skillrow, il prodotto per l'indoor rowing in grado di migliorare la potenza anaerobica, la capacità aerobica e le funzioni neuromuscolari in un'unica soluzione.

Progettato insieme agli atleti, con Skillrow puoi migliorare sia resistenza cardiovascolare che potenza tramite allenamenti total body sempre vari. Con la modalità Rowing svolgi un allenamento cardiovascolare, mentre con la Power esegui esercizi mirati alla potenza o simuli il movimento di vogata con un carico aggiuntivo grazie ad un'ulteriore resistenza. Skillrow è il vogatore dalle caratteristiche uniche: prova la sensazione unica di vogare in acqua grazie ad Aquafeel™, che ti permette di seguire la curva naturale della vogata in acqua. La resistenza aumenta gradualmente per assicurare un movimento fluido e sicuro, evitando contraccolpi sulla zona lombare.

Connettiti e voga: sull'app Skillrow trovi tutto ciò di cui hai bisogno per allenarti come un vero campione. Scegli una sfida, allenati con i migliori e controlla i dati in tempo reale sulle tue prestazioni, monitorando i progressi compiuti con il riepilogo dettagliato post-allenamento di tutti i tuoi risultati.

MOR GAN

Il salto nel DNA

Un racconto dai contorni di una favola quello di Morgan Lake, campionessa europea di salto in alto britannica, che ci porta alla scoperta del suo percorso di giovane donna e atleta.

"Quando ero piccola ho sempre saputo che sarei diventata un'atleta. Non ho mai avuto un singolo dubbio. Può sembrare strano a dirsi, ma ancor prima che nascessi, i miei genitori fantasticavano tra di loro, dicendo: - Oh, sì, Morgan sarà di certo un'atleta quando diventerà grande!- Quindi penso che sia nel mio dna, e non a caso i miei primi ricordi in assoluto sono quelli in cui io e mio fratello giocavano sotto il sole. Li abbiamo provati tutti gli sport: netball, hockey, tennis, atletica. Tutti". L'accento del Berkshire arrotonda le parole di Morgan Lake, che escono dalle sue labbra con un misto unico di dolcezza e determinazione. Tutto, nel suo racconto, ha i contorni di una favola, iniziata persino prima che nascesse, e in cui lo sport ha un ruolo da primattore.

La saltatrice in alto, classe 1994, è uno degli astri nascenti dell'atletica d'Oltremanica e con poche, semplici frasi riesce sempre ad accompagnarti alla scoperta del suo strabiliante percorso di giovane donna e di atleta di punta: "Crescendo devi trovare il giusto equilibrio, e la relazione tra l'atleta e la persona che convivono in me è un qualcosa su cui ho iniziato a lavorare negli ultimi anni. Sto cercando di trovare il giusto mindset per farle cooperare e vivere al meglio. Se capita di avere una brutta performance, per esempio, non si può correre il rischio che questo abbia conseguenze anche sulla vita privata, ed è fondamentale capire che l'atleta che sei non deve avere sempre un riflesso anche fuori dalla pista".

E quando si raggiunge l'eccellenza, lo sport inizia a chiedere sempre di più, perché il desiderio di arrivare in alto va sempre sostenuto con la forza delle intenzioni e con la fatica. Una verità antica e assoluta, che Morgan conosce fin nel più piccolo dettaglio: "Allenarsi ogni giorno è senza dubbio la parte più difficile dell'essere un'atleta. Ma allo stesso tempo racchiude in sé tutto il significato stesso dello sport, perché più duramente ti alleni e più saranno semplici e di successo le tue gare. È un rap- porto diretto, lineare. Quando inizio un allenamento cardio, per esempio, so già in partenza che sarà una sessione dura, ma è proprio quello il momento in cui devi lasciare tutto quello che hai sull'attrezzo, fino all'ultima energia".

Però, il traguardo, o l'asticella nel suo caso, è una motivazione sufficiente a mantenere costante il livello di impegno e dedizione, che possono a loro volta prendere linfa nuova dalle imprese più belle, quelle che sanno ispirare e che definiscono il nostro modo di guardare il Mondo: "La mia prima memoria olimpica è legata alle Olimpiadi di Atene 2004. Avevo sette anni e ho potuto ammirare la mia connazionale Kelly Holmes vincere due ori per la Gran Bretagna, negli 800 metri e nel mille e cinque, entrando nella storia. E mi ricordo del momento esatto in cui ha passato la linea del traguardo: la sua fatica mescolata alla sua felicità. È stato come riuscire a vedere fisicamente tutto il lavoro che c'era dietro, riassunto in una sola immagine".

HO SEMPRE SAPUTO CHE SAREI DIVENTATA UN'ATLETA.

Morgan Lake

Mirando in alto, a volte, succede di tratteggiare per sé stessi una parabola inattesa e bellissima. E sull'esempio della Holmes, la giovane saltatrice britannica ha costruito un viaggio unico, che l'ha già portata sul palcoscenico dei Cinque Cerchi a Rio per la prima volta, e poi a Tokyo, più matura: "Quelle di Rio 2016 sono state le mie prime Olimpiadi, e sono state semplicemente incredibili. Avevo 19 anni, ero piuttosto giovane e nessuno si aspettava che mi sarei qualificata così presto. Invece non solo ci sono arrivata, ma sono persino entrata in finale. Essere circondata da così tante fonti di ispirazione, sia legate al mio sport che non, è stata un'esperienza unica".

ALLENARSI OGNI GIORNO È SENZA DUBBIO LA PARTE PIÙ DIFFICILE DELL'ESSERE UN'ATLETA.

Morgan Lake

PIÙ DURAMENTE TI ALLENI E PIÙ SARANNO SEMPLICI E DI SUCCESSO LE TUE GARE. È UN RAPPORTO DIRETTO, LINEARE.

Morgan Lake

Morgan Lake, giovane campionessa europea di salto in alto, ha le idee chiare: è riuscita ad arrivare in cima grazie alla fatica e alla forza delle intenzioni.

Secondo l'atleta, l'allenamento è la parte più difficile ma anche più importante del suo lavoro, l'unico mezzo per poter ottenere la vittoria durante le gare e conquistare il successo. Le sessioni di allenamento di Morgan Lake sono un mix vincente di fatica e di energia, realizzate tramite le attrezzature per il fitness Technogym, in particolare Skillrun.

Skillrun rappresenta il nuovo standard nel performance running: è il primo attrezzo per la corsa progettato per soddisare atleti d'élite, amanti dell'alta intensità e appassionati di corsa grazie alle sue caratteristiche uniche e all'avanguardia. Basta monotonia, preparati a vivere la migliore corsa in assoluto: grazie all'esclusiva Multidrive Technology™, Skillrun consente di eseguire allenamenti cardio e di potenza in un unico attrezzo, ma anche di sviluppare velocità, resistenza e coordinazione, impostando il ritmo da seguire e semplificando il tuo allenamento.

Aumenta l'esplosività e l'accelerazione: per allenare la potenza, elemento centrale nella preparazione atletica di Morgan Lake, Skillrun è dotato della modalità Sled Training, che riproduce nel dettaglio la sensazione di spingere una slitta sull'erba, compresa l'inerzia. Inizia con una maggiore resistenza sulla superficie Slat Belt, che diminuisce a un ritmo costante mentre si aumenta la velocità.

Performance fisica e mentale

Le Olimpiadi di Atene del 2004 gli hanno aperto gli occhi al mondo del triatlon, una disciplina faticosa che richiede forza mentale e fisica. Stiamo parlando di Vincent Luis, triatleta francese e numero uno nel ranking mondiale, che si racconta tra infanzia, competizione e passione per lo sport.

"Penso di essermi innamorato del triathlon semplicemente guardandolo in televisione, in occasione dei Giochi Olimpici di Atene 2004. Prima di allora ero un nuotatore, e ad essere sincero mi stavo iniziando ad annoiare del nuoto. Quando ho visto questi grandi atleti correre in costume ho pensato che fossero davvero fighi, belli da vedere, e ho deciso che volevo diventarlo anche io. Ecco, forse è proprio per questo che ho iniziato: volevo esser figo come loro". Lo sport è sempre stato scritto nelle stelle di Vincent Luis, francese, classe 1989 e numero uno del ranking mondiale. In famiglia le fonti di ispirazione sono state numerose, fin dal principio, visto che entrambi i genitori erano dei maratoneti e la sorella una nuotatrice. Per questo, lo spirito competitivo di Vincent è emerso già in tenerissima età, quando, a soli sei anni, durante i suoi primi tuffi in piscina, sfidava in gare d'apnea il resto della famiglia. Poi, grazie all'edizione greca dei Giochi, che nel 2004 ha riportato la fiaccola all'ombra del monte Olimpo, le attenzioni del giovane talento di Vesoul si sono spostate sul triathlon, una delle novità più elettrizzanti del programma a Cinque Cerchi del nuovo Millennio. Il triathlon è una disciplina faticosa e complessa, che richiede una straordinaria forza mentale e un grande equilibrio, da creare nel dialogo tra la performance pura e la cura del dettaglio. Tre sport diversi si incastrano a formarne uno nuovo, che prende le sfide di ognuno e le moltiplica per la fatica accumulata, chilometro dopo chilometro. "Io, soprattutto da piccolo, sono stato un grande appassionato di manga giapponesi e di fumetti. E mi ricordo che nella maggior parte dei casi il protagonista arrivava sempre al limite, rischiava di morire o di non farcela. Ma poi tornava, tornava sempre. E tornava più forte di prima. È proprio questo che mi piace. Ogni volta che sto soffrendo durante un allenamento, quando penso di mollare, ripeto a me stesso: è la cosa giusta, perché da questa sofferenza trarrò dei benefici dopo." Pri- ma dell'appuntamento olimpico di Tokyo 2020, il due volte campione del Mondo aveva le idee chiare e un obiettivo davani a sé: iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro di una disciplina in cui la Francia ha più volte sfiorato il podio, senza riuscire mai a centrare il bersaglio. "Le Olimpiadi sono qualcosa di grande. Il triathlon è disciplina a Cinque Cerchi soltanto da poche edizioni, e per questo non ci sono ancora molti nomi nell'albo d'oro. La Francia non ha mai portato a casa una medaglia olimpica nel triathlon e io faccio il mio meglio, ogni giorno, solo ed esclusivamente per riuscire ad ottenere questo risultato. A Tokyo Vincent Luis ha guadagnato il podio nella Mixed Relay portando a casa un importante risultato, frutto di allenamento e dedizione. Nel timbro di voce di Vincent Luis emerge tutta la passione e la fiducia nei propri mezzi che anche le parole raccontano con vividezza, per un campione nel pieno della maturità. È questa la forma mentis dell'eccellenza a cui ambisce il francese, e che si costruisce nella convinzione assoluta che per arrivare in alto, dove nessuno è mai arrivato prima, serva seguire una semplice e inconfutabile regola: "Alla fine basta fare il proprio meglio, e non sarai mai insoddisfatto".

LE OLIMPIADI SONO QUALCOSA DI GRANDE.

Vincent Luis

ALLA FINE BASTA FARE IL PROPRIO MEGLIO, E NON SARAI MAI INSODDISFATTO.

Vincent Luis

La preparazione atletica di un triatleta è fondamentale: allenare in modo specifico e combinato ciascuna delle tre discipline è la chiave per ottenere il giusto equilibrio e performance vincenti. Per svolgere allenamenti mirati come quelli di Vincent Luis, Technogym ha creato Skillbike, l'unica stationary cycle con un vero cambio che ti permette di vivere le emozioni e le sfide del ciclismo outdoor.

Skillbike è dotata di alcune caratteristiche esclusive progettate per la preparazione atletica e il miglioramento delle proprie performance. Grazie a Real Gear Shift, potrai passare da allenamenti basati sulla potenza a simulazioni in salita, aumentando forza e resistenza e massimizzando la tua efficienza in maniera nuova e coinvolgente: un vero e proprio alleato naturale che ti permetterà di affrontare anche le salite più impegnative.

Raggiungi nuove vette: che tu voglia allenarti su una determinata distanza o altezza o che desideri semplicemente effettuare un nuovo percorso, sali in sella e parti con Skillbike. Puoi scegliere percorsi preinstallati o importare i tuoi preferiti da Strava.

E il tutto, con i dati a portata di mano: la console integrata LCD a colori permette di visualizzare tutti i dati necessari per monitorare la tua pedalata in tempo reale.

Skillbike ti offre la libertà di scegliere esercizi mirati e allenamenti adeguati ai tuoi obiettivi. Puoi scegliere il tuo allenamento personalizzato per migliorare le qualità atletiche richieste nel ciclismo.

MINOBE

Destrezza ed eleganza

Corpo e mente, questo il binomio vincente di Kazuyasu Minobe, schermidore giapponese, che racconta il suo viaggio dalle montagne giapponesi alla pedana olimpica.

"La scherma è uno sport unico, particolare. È diverso da tutti gli altri. Tradurre l'allenamento in un assalto, in un incontro, è difficile e richiede una grande cura del dettaglio. Durante ogni singola seduta io voglio concentrarmi sulle sensazioni del mio corpo, voglio ascoltarlo ed esserne cosciente fino in fondo. Voglio sentire la voce del mio corpo. È il corpo a parlarmi e a definire la rotta di ogni mio gesto. Il dialogo con lui è alla base del mio mindset". La calma zen di Kazuyasu Minobe si adagia nella stanza, ovattandola, e trascinando ogni persona presente in un mondo parallelo e antico, in cui il corpo ha una voce e la coscienza respira. Il giapponese, classe 1987, ha la capacità innata di condividere la propria visione delle cose con la forza di chi guarda lontano e la leggerezza di chi si muove in punta di piedi.

Una storia, la sua, iniziata correndo sulle montagne giapponesi, per sfogare quell'energia profonda che sentiva battere dentro, e che grazie all'intuizione del padre lo ha portato dal tatami alla pedana: "Quand'ero un bambino ho iniziato con il karatè. Mi ricordo che alla scuola primaria distribuivano questi volantini per iscriversi e non me lo sono fatto dire due volte. Ero sempre in movimento, non stavo mai fermo. Sono cresciuto a Echizen, una città nella prefettura di Fukui, e tutta la regione è circondata dal verde e dalle montagne: passavo le mie giornate a correre su e giù dai sentieri. Poi, un giorno, mio padre mi ha spinto a provare la scherma e mi sono innamorato all'istante. Dal quel momento in avanti non sono più riuscito a pensare a nient'altro".

Un pensiero fisso, una parte integrante della vita e dell'anima di Minobe, che ha abbracciato la scherma come espressione del proprio io, in un rapporto tra mente e corpo che non conosce soluzione di continuità e che lo rende un tutt'uno con lo sport: "La scherma è un percorso, è un viaggio. La persona e l'atleta che vivono dentro di me sono in comunione perfetta, sono la stessa cosa. Condividono questa strada. Io non sono i miei risultati, non sono le mie vittorie o le mie sconfitte; però lo sport è una forma d'espressione, e mi aiuta a portare alla luce quello che sento dentro. Più riesco ad avere padronanza della scherma e più ho padronanza anche di Kazuyasu Minobe come essere umano".

La grande visione lo accompagna, celebrando l'unione con il suo Paese, con la sua squadra e con un'edizione dei Giochi che per il popolo giapponese ha avuto un sapore speciale. Dopo la prima assegnazione, cancellata dalla Seconda Guerra Mondiale e rimandata al 1964, ecco che le Olimpiadi a Tokyo hanno dovuto affrontare le difficoltà della pandemia, dando a Kazuyasu un ulteriore motivo per pensare in grande: "Il mio sogno più grande è diventare il miglior schermidore della storia, e quando penso ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, appena chiudo gli occhi, vedo me e la mia squadra sul gradino più alto del podio. Lo so, è molto da chiedere, ma credo davvero di poter raggiungere le vette più alte". E ci è riuscito, vincendo l'oro proprio nelle Olimpiadi a casa sua e con il suo Team insieme a lui sul podio più alto. "Avere ospitato le Olimpiadi ha dato un significato ancora più grande a questo evento, e l'espressione della squadra, che rappresenta una nazione, è un messaggio forte. Sono l'appuntamento più importante in assoluto, e sono talmente rilevanti nella nostra cultura che non fa differenza se le vivi come atleta o solo come spettatore. È il massimo comunque. Vincerle è un passaggio obbligato della strada per la grandezza. E da quando abbiamo dovuto fronteggiare anche la pandemia, si è aggiunto il desiderio di fare qualcosa di speciale anche per ridare energia al Mondo".

È IL CORPO A PARLARMI E A DEFINIRE LA ROTTA DI OGNI MIO GESTO.

Kazuyasu Minobe

48 The Olympic Issue

L'obiettivo di Kazuyasu Minobe, spadista giapponese vincitore di 2 titoli Men's Épée ai campionati mondiali di scherma, è quello di trasformare l'allenamento quotidiano in un vero e proprio assalto che gli permetta di battere l'avversario durante le gare.

Il tutto, attraverso una preparazione atletica studiata fino ai minimi dettagli, che lo aiuti a concentrarsi sulle sensazioni del suo corpo e controllare ogni suo gesto.

Per i suoi allenamenti quotidiani, Kazuyasu Minobe sceglie Kinesis One.

Kinesis One offre tutti i vantaggi della linea Kinesis in un unico modulo autoportante con un costo contenuto, ingombro limitato e pacchi peso nascosti alla vista. Grazie alla resistenza sviluppata sui tre piani di movimento, rappresenta anche la soluzione ideale per la riabilitazione funzionale e il personal training.

Crea uno spazio funzionale davvero coinvolgente: questo attrezzo salvaspazio può essere posizionato in modo ottimale in tutti gli spazi per l'allenamento. Kinesis One ti permette di esplorare in modo totalmente libero una vasta gamma di movimenti naturali per migliorare le abilità funzionali nella vita di tutti i giorni.

Grazie al doppio pacco pesi, ogni cavo controlla un livello di resistenza singolo e indipendente. Questo consente di eseguire in modo efficace tutti i movimenti, compresi quelli alternati e quelli reciproci, in base al carico appropriato per ogni lato e obiettivo di allenamento.

Kinesis One rappresenta la perfetta soluzione che ti permette di sperimentare la massima libertà di movimento a 360° e di allenare, allo stesso tempo, stabilità, flessibilità e postura, simulando i gesti tecnici di uno sport come la scherma che comporta movimenti particolarmente forti e precisi.

7

TON

L'attenzione nei dettagli

Amore per gli animali e per lo sport: questa la combinazione che ha portato Ken Farrington, cavaliere statunitense, a scegliere l'equitazione come suo sport. Una passione che lo ha condotto da Chicago agli "ostacoli" olimpici.

"Essendo nato a Chicago, la mia prima memoria di sport in assoluto è guardare Michael Jordan giocare. Erano gli anni d'oro dei Bulls e lui era un'ispirazione per tutti, con la sua mentalità unica e feroce. Mentre il mio ricordo più vecchio legato alle Olimpiadi è quello delle Olimpiadi americane, l'edizione di Atlanta 1996. La guardavo in televisione, senza spegnere mai, c'era la copertura non-stop, 24 ore al giorno, e io non riuscivo a staccare lo sguardo".

Sei sei nato a Chicago il passaggio sul basket è una tappa obbligata, e anche Kent Farrington, che avrebbe poi trovato la sua strada in un ambiente del tutto diverso, non ha potuto sottrarsi alla bellezza della palla a spicchi e alla presenza del migliori di sempre dentro i confini cittadini.

Il cavaliere classe 1980, però, complici anche i Giochi Olimpici di Atlanta 1996, si è innamorato di uno sport differente, il solo che riuscisse a mettere insieme le sue due più grandi passioni di bambino: "Mi sono innamorato dell'equitazione perché riusciva a combinare in un singolo evento tutto il mio amore per gli animali e quello per lo sport. Era, ed è, un mix perfetto delle mie passioni più grandi. E poi, parte della sua bellezza risiede nella cura del dettaglio. Nel nostro sport i dettagli più piccoli possono fare la differenza tra arrivare primi o arrivare ultimi".

Uno sport di particolari, uno sport di eccellenza, in cui la cura del dettaglio è di tale rilevanza da scavare la differenza tra il primo e l'ultimo, tra la gloria e l'insuccesso. Il desiderio di Kent è quello di imporsi, quello di primeggiare, e poche cose sanno consumare le energie mentali quanto la voglia di arrivare in alto. I giorni no sono parte del bagaglio dei più grandi atleti del Mondo, ed è la capacità di trarne un'ulteriore spinta a determinare chi tra di loro si eleverà ulteriormente sopra la testa degli altri: "Io voglio essere il migliore di tutti. Sempre. È un sogno ma è anche un obiettivo concreto, e ottenere la grandezza è un processo molto complesso. Ti ri- chiede una dedizione completa, e la precisione massima nella cura dei particolari. Non sempre è un percorso lineare. Io credo che tutti gli atleti di altissimo livello, tutti i top performer, abbiano dei dubbi ogni tanto. Vanno affrontati. Perché sono proprio alcuni di quei dubbi che ti spingono a lavorare più duramente e non accettare il fallimento come un'opzione". Il fallimento non è un'opzione.

Il mindset dell'americano è chiaro, lineare, e non accetta zone di grigio. Una convinzione nei propri mezzi che lo ha reso uno degli atleti di riferimento di tutto il panorama mondiale, con tanto di punto esclamativo olimpico. L'argento di Rio 2016 è infatti il vertice massimo della sua carriera finora, ma siamo certi che la sua naturale ambizione lo porterà ancor più lontano: "Le Olimpiadi sono un amore di lunga data. Credo che significhino così tanto perché sono enormi. I Giochi sono più grandi di me e del mio sport. Sono più grandi di qualunque sport, e il fatto che ogni atleta del Mondo voglia prenderci parte li rende speciali sotto ogni punto di vista". A Tokyo 2020 ha vinto la medaglia d'argento, dimostrando ancora una volta tutto l'impegno e la passione che ogni giorno mette nel suo sport. "Vincere una medaglia olimpica e tenerla in mano è un misto di soddisfazione e sollievo, perché all'orgoglio per quello che hai ottenuto si somma la consapevolezza di aver raccolto per davvero i frutti di tutta la tua fatica".

IO VOGLIO ESSERE IL MIGLIORE DI TUTTI. SEMPRE.

Kent Farrington

I DETTAGLI PIÙ PICCOLI POSSONO FARE LA DIFFERENZA.

Kent Farrington

Kent Farrington è noto per essere uno dei migliori saltatori di ostacoli equestri al mondo, e la medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e Tokyo 2020 lo conferma. Le sue grandi vittorie sono il risultato di determinazione e duro lavoro, che spingono il cavaliere a curare la sua preparazione atletica nei minimi dettagli, prestando attenzione ad ogni particolare e trasformando la fatica in energia e determinazione.

Kent Farrington si allena quotidianamente con Kinesis Personal.

Kinesis Personal è la palestra funzionale completa per la tua casa, che ti consente di eseguire più di 200 esercizi senza alcuna regolazione, per allenare forza, flessibilità, coordinazione ed equilibrio.

Questo innovativo oggetto di arredo design offre tanti modi diversi per allenarsi: il sistema FullGravity™ Technology ti consente di allenare sia muscoli specifici sia interi gruppi muscolari con movimenti compositi che attivano le catene cinetiche sui tre piani.

Compatto e confortevole: ogni braccio dispone di tre pulegge rotanti che assicurano uno scorrimento silenzioso del cavo durante l'esercizio. La comoda maniglia magnetica può essere attaccata alle pulegge dei bracci.

Inoltre, puoi modificare il livello di resistenza da 0 a 20 con semplicità, ruotando il quadrante digitale. Scegliere il carico di lavoro non è mai stato tanto stiloso.

Creato per stupire: la bellezza di Kinesis Personal risalta nei tuoi ambienti più raffinati. Tutti i materiali impiegati, dalle maniglie al display digitale soft touch, sono studiati per offrire al tatto un'estrema piacevolezza.

Nell'equitazione, l'allenamento dei muscoli del core è essenziale per la stabilità, che permette un maggiore controllo dei cavallo. Per questo motivo, Kinesis Personal rappresenta la soluzione perfetta che consente di eseguire movimenti tridimensionali, come nella vita reale, in modo naturale e confortevole.

Passione e dedizione

Un campione di fama mondiale, tanti successi sul campo ed una straordinaria passione per il suo sport: Rafael Nadal fa parte della storia del tennis. Una carriera fatta di determinazione, tenacia e soprattutto dedizione nel migliorarsi sempre di più.

"La voglia di migliorarmi. Lo spirito di andare sempre oltre: è stata questa la chiave del mio successo. Ogni giorno fare qualcosa di migliore rispetto a quello precedente, con un obiettivo chiaro in testa: è stata la mia mentalità fin dal primo giorno". Parlare con Rafael Nadal significa sempre e comunque immergersi in un universo parallelo in cui, grazie alla dedizione, al talento e ad una visione limpida del futuro, tutto sembra possibile.

Il suo inglese dall'accento spagnoleggiante conduce l'ascoltatore in un viaggio fatto per metà di ricordi passati e per metà di obiettivi prossimi, in cui la grandezza diventa un percorso, che non si smette mai di battere con passione.

La carriera di Nadal è al di sopra di ogni sospetto e la straordinarietà del suo tennis, che passerà alla storia come uno dei più riusciti esempi in assoluto di tenacia e di forza, è testimoniata non soltanto da un palmares da far tremare i polsi, ma anche e soprattutto dall'amore incondizionato di più di una generazione di tifosi sparsi in tutto il Mondo.

Posato, sempre equilibrato nelle risposte e negli atteggiamenti, l'eleganza di Rafa fuori dal campo fa da contraltare ad uno stile energico, elettrico e muscolare sul rettangolo, che trova nella terra battuta il suo habitat naturale, come raccontano i suoi nove trionfi agli Internazionali d'Italia, le dodici vittorie all'Open di Barcellona, le undici al Master di Montecarlo e soprattutto l'incredibile record di tredici Roland Garros, ed il recente successo agli Australian Open che gli ha permesso di diventare il primo tennista di tutti i tempi ad avere vinto 21 titoli del Grande Slam.

Alla legacy del maiorchino andranno sommate anche due tra le medaglie più pesanti in assoluto, quelle olimpiche, che Nadal ha raccolto sul cemento nelle edizioni di Pechino 2008 e di Rio 2016, la prima nel singolo e la seconda nel doppio.

E proprio il tema del valore dell'esperienza a Cinque Cerchi lo spinge a raccontare delle proprie sensazioni di fronte all'appuntamento giapponese di Tokyo 2020, in cui il primo pensiero è dedicato a tutti coloro che in terra d'oriente avranno il proprio debutto olimpico: "Tanti giovani atleti sono stati al via delle Olimpiadi per la prima volta, a Tokyo. Ognuno veniva da un contesto e da un percorso differente, ma alla fine è stato un momento per tutti loro di condivisione con i colleghi che, anche se provenienti da nazioni e culture diverse dalla propria, parlano una lingua universale, perchè tutti lavorano duramente per inseguire i propri sogni".

Colpisce sempre la capacità dello spagnolo di coniugare perfettamente le enormi aspettative che vengono riposte su di lui e i giusti messaggi da condividere con la prossima generazione di grandi tennisti, diventati grandi ammirando Rafa in campo e pronti ormai a contendergli i traguardi più ambiziosi.

Ma se c'è una cosa che più di tutto il resto definisce l'unicità di Nadal è proprio la sua dedizione, che gli ha permesso dal 2005, data del suo primo grande vinto, a oggi, di alzare sempre più la propria asticella, grazie ad un miglioramento costante, anno dopo anno.

Sarà la storia, prima o poi, a chiudere il cerchio della parabola del talento mancino di Manacor, dandoci un quadro definitivo della sua eredità sportiva, umana e culturale. Ma fino a quel giorno, c'è da scommetterci, il focus principale del Re della terra rossa sarà sul campo e sugli importanti traguardi che ancora vuole raggiungere.

È certamente sincero quando consiglia ai colleghi più giovani di: "Vivere le Olimpiadi con il giusto spirito. Godersele è importante perché sono un'esperienza unica nella vita".

OGNI GIORNO FARE QUALCOSA DI MIGLIORE RISPETTO A QUELLO PRECEDENTE.

Rafael Nadal

La star del tennis Rafa Nadal rivela che la chiave del suo successo è la volontà di migliorarsi.

Sul campo, durante gli allenamenti, nella vita di tutti i giorni: il segreto è cercare di fare sempre meglio, lavorando con costanza e mirando a nuovi obiettivi.

Il tennis è uno sport che richiede rapidità, forza, resistenza e Rafael Nadal sceglie Kinesis per il suo allenamento quotidiano. Kinesis è la soluzione Technogym che ti permette di eseguire centinaia di esercizi allenando forza, flessibilità, coordinazione ed equilibrio. Grazie alla resistenza sviluppata sui tre piani di movimento, rappresenta anche la soluzione ideale per la riabilitazione funzionale e il personal training.

Piena libertà di movimento: con Kinesis potrai simulare i gesti tecnici di uno sport come il tennis, che comporta movimenti particolarmente intensi, sperimentando la massima libertà di movimento a 360°.

Inoltre, l'innovativa FullGravity Technology permette di eseguire tutti i movimenti, specialmente quelli di spinta, senza che ci sia alcuna interferenza tra il cavo e il braccio, come accade tradizionalmente con le macchine a cavi. Semplicità e immediatezza: durante l'allenamento con Kinesis potrai immediatamente iniziare l'esercizio, perchè l'impugnatura ergonomica è sempre pronta all'utilizzo e non richiede impostazioni o regolazioni preventive. E' sufficiente afferrarla perchè si adatti alla propria altezza.

Relazione Technogym S.p.A.

Finanziaria Annuale 2021 Via Calcinaro, 2861 — 47521 Cesena (FC) Capitale sociale Euro 10.050.250 interamente versato Iscritta alla C.C.I.A.A. di Forlì Cesena al n. 315187 REA Registro Imprese, Codice Fiscale, P. IVA n. 06250230965