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Sol — Environmental & Social Information 2021
Apr 22, 2021
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Environmental & Social Information
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R A P P O R T O DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL 2020
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016
INDICE
—
| 02 | LETTERA AGLI STAKEHOLDER | 04 | I NUMERI CHIAVE | 06 | IL GRUPPO SOL E LA GESTIONE DELLA PANDEMIA |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 | LA NOSTRA IDENTITÀ | 22 | IL SISTEMA DI GOVERNO | 30 | I CLIENTI, I PAZIENTI E I FORNITORI |
| 11 12 13 |
Chi siamo Il modello di business La missione e i valori |
23 25 |
La Corporate Governance La Governance della Sostenibilità |
31 | L'impegno per un'industria sostenibile |
| 14 | Una storia in continua evoluzione |
34 41 |
L'impegno nella sanità Il nuovo impegno nel settore delle biotecnologie |
||
| 17 | Sostenibilità, un obiettivo globale |
43 | La soddisfazione dei clienti e dei pazienti |
||
| 19 20 |
Il valore generato e distribuito Lo sviluppo e gli investimenti del Gruppo |
43 | I fornitori | ||
| 44 | L'AMBIENTE | 54 | LE PERSONE E LA COMUNITÀ | 66 | GLI AZIONISTI E I FINANZIATORI |
| 45 | Gli aspetti ambientali significativi |
55 62 |
Le nostre persone L'impegno per la comunità |
67 68 |
I dati finanziari La comunità finanziaria |
| 46 46 |
I consumi energetici La produzione di energia da |
||||
| 47 | fonte rinnovabile Le emissioni di gas ad effetto serra |
||||
| 50 50 |
I rifiuti I consumi e gli scarichi idrici |
||||
| 52 | Le certificazioni degli impianti di produzione primaria |
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| 70 | L'ANALISI DI MATERIALITÀ | 76 | LA NOTA METODOLOGICA | 78 | INDICATORI DI PERFORMANCE |
| 71 | Identificazione degli stakeholder prioritari e dei temi materiali |
||||
| 82 | L'INDICE DEI CONTENUTI GRI | 87 | LA RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE |
90 | IL GLOSSARIO |
R A P P O R T O DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL 2020
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016
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LETTERA AGLI STAKEHOLDER
SOSTENIBILITÀ, DINAMISMO E INNOVAZIONE
Un anno fa, introducendo i temi del nostro Rapporto di Sostenibilità, avevamo necessariamente dedicato questa nostra tradizionale lettera all'emergenza Covid-19, nella quale ci eravamo trovati all'improvviso catapultati. L'emergenza non è ancora superata e il virus non è ancora sconfitto.
Il mondo, tuttavia, ha reagito. Il nostro Gruppo SOL ha reagito; e lo ha fatto con grande determinazione, professionalità, spirito di abnegazione e forza di volontà. Abbiamo continuato, anche nei momenti più difficili, a produrre e a far giungere i nostri gas e i nostri servizi all'industria, e agli ospedali non abbiamo mai fatto mancare i gas medicinali, essenziali per la cura dei pazienti colpiti dal Covid-19. Abbiamo potenziato, in tempi spesso ridottissimi, strutture ospedaliere, reparti di terapia intensiva, ospedali da campo. Abbiamo portato nelle case di migliaia di nuovi pazienti, affetti dal virus, ossigeno e assistenza medica, sotto il coordinamento delle Autorità sanitarie. Abbiamo supportato le terapie intensive, per metterle in grado di accelerare il percorso di dismissione al domicilio dei pazienti ricoverati con insufficienza respiratoria. Ciò è stato possibile grazie alla messa a disposizione da parte nostra delle tecnologie necessarie, insieme alla messa a punto di nuovi servizi specialistici per la gestione a distanza dei pazienti affetti da Covid-19.
Le nostre società Biotech hanno indirizzato le proprie competenze al servizio di nuovi progetti mirati a combattere il virus. DIATHEVA ha realizzato e venduto in tutto il mondo kit diagnostici per l'identificazione del virus SARS-CoV-2; PERSONAL GENOMICS, grazie al suo laboratorio accreditato, ha refertato decine di migliaia di tamponi e test PCR; CRYOLAB, infine, ha collaborato alla gestione e alla distribuzione del vaccino anti Covid-19.
In tutti i nostri luoghi di lavoro abbiamo adottato protocolli di sicurezza anti-Covid che ci permettono di lavorare, nelle nostre sedi e nei nostri stabilimenti, nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza sanitaria, ai fini di ridurre al massimo i rischi di contagio. Contestualmente, abbiamo incentivato il lavoro agile e a distanza, sia ove imposto o consigliato dalle norme e dalle leggi, sia per iniziativa autonoma, ritenendo che il lavoro agile a distanza possa permettere di operare in modo più efficiente anche nel periodo, speriamo prossimo, post pandemia.
Nel 2020 il Gruppo non si è arrestato, non ha smesso di crescere e di guardare al futuro. Anzi: il fatturato è aumentato dai 904 ai 974 milioni di euro, con una crescita del 7,7% e con positivi indici di redditività. Le nostre persone sono aumentate fino a 4.613 dalle 4.320 di fine 2019. Nonostante la pandemia, anche gli investimenti sono proseguiti in maniera rilevante: ben 113 milioni di euro. Tra questi ultimi, ricordiamo il potenziamento della capacità produttiva di ossigeno e azoto liquidi dell'impianto di frazionamento e liquefazione aria nello stabilimento di Verona. La sua entrata in funzione è prevista nel corso dell'estate 2021. Ci fa piacere segnalare anche il varo del nuovo investimento a Wanze, in Belgio, per la realizzazione di un nuovo impianto di recupero, purificazione e liquefazione di anidride carbonica biogenica. Questo progetto verrà realizzato insieme a Crop, già nostro Partner in Germania, a Zeitz. Entrambi gli impianti, di Zeitz e di Wanze, sono caratterizzati da una rilevante valenza di sostenibilità. Essi, infatti, permettono il recupero della CO2 generata nel processo di produzione di bioetanolo - che altrimenti verrebbe immessa in atmosfera - rendendola purissima e liquefatta, disponibile per il mercato, sia ad uso alimentare che medicale.
Nel 2020 abbiamo continuato a lavorare su interessanti opportunità di crescita per vie esterne. Due di esse si sono concretizzate nei primi mesi del 2021. La prima è stata l'acquisizione in Grecia della società Air Liquide Hellas (e della sua controllata Vitalaire Hellas). Centoquattro nuovi colleghi greci si sono uniti al nostro Gruppo, con il loro importante bagaglio di esperienze e competenze. Nel gennaio del 2021, inoltre, la Capogruppo SOL Spa ha incrementato la propria partecipazione, portandola all'86,85%, nella società SICGILSOL (oggi SOL INDIA), joint venture con sede a Chennai, con la Famiglia indiana Dadabhoy, che continua a restare al nostro fianco per lo sviluppo in un Paese immenso, ricco di fascino e di nuove opportunità.
Nell'area dell'assistenza domiciliare, il 2020 ha visto il varo di un interessante progetto a Znin, in Polonia, nei pressi di Bydgoszcz, da parte delle società del Gruppo PALLMED e MEDSEVEN. Verrà realizzata una nuova Residenza di cura e di Assistenza per malati cronici sottoposti a terapie a lungo termine. Nell'Inghilterra in piena pandemia, DOLBY VIVISOL si è aggiudicata un nuovo importante servizio di fornitura di ossigenoterapia domiciliare e ha attivato in tempi strettissimi ben 5.000 nuovi pazienti nella Regione del Nord-Est.
Anche in tema di governance il 2020 è stato un anno di svolta. Il Gruppo SOL ha deciso di adottare, a partire dall'esercizio 2021, il nuovo codice di autodisciplina per le società italiane quotate in borsa. Il nuovo codice, realizzato sulla base delle recenti normative europee, è improntato in maniera diffusa e sostanziale ai principi di sostenibilità.
Nel 2020 è proseguita l'elaborazione del Piano di sviluppo 2021-2030 del Gruppo SOL. Porsi degli obiettivi strategici su un periodo così lungo, significa attenzione alla sostenibilità economica e finanziaria della nostra azienda, dei suoi investimenti, delle sue opzioni di crescita. Il piano si prefigge numerosi obiettivi di carattere non solo economico, ma anche di crescita del capitale umano, di attenzione agli stakeholder, di miglioramento del contributo che possiamo fornire all'economia circolare e all'efficienza energetica. Il piano illustra bene gli obiettivi della nostra attiva partecipazione alla sostenibilità dei sistemi sanitari e a quella dei nostri clienti industriali, e infine del nostro costante impegno per il miglioramento della qualità della vita dei nostri pazienti.
Non è quindi un caso che nel 2021 il Gruppo abbia voluto lanciare due nuovi progetti:
- la "campagna sicurezza", con iniziative continue e mirate all'accrescimento del nostro livello di consapevolezza rispetto ai rischi che ogni giorno corriamo nello svolgimento del nostro lavoro, e alla necessaria adozione delle misure per farvi fronte;
- la "campagna sostenibilità", che coinvolgerà nei prossimi mesi tutte le nostre persone, a partire dai più giovani, in uno sforzo di elaborazione di idee e suggerimenti per migliorare il nostro modo di lavorare, secondo i principi del rispetto dell'ambiente, dell'economia circolare, del benessere personale e aziendale, e del rispetto dei nostri stakeholder.
Nelle pagine che seguono, troverete molte testimonianze sul nostro impegno per la sostenibilità, molti numeri che lo confermano e altrettanti esempi di progetti e attività che nel corso del 2020 hanno arricchito la nostra esperienza. Tutto ciò, a testimonianza di un'impresa che vuole essere sempre più sostenibile, dinamica e innovativa.
Aldo Fumagalli Romario Marco Annoni
Presidente Gruppo SOL Vice Presidente Gruppo SOL
I NUMERI CHIAVE DEL 2020
| — | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| LA DIMENSIONE ECONOMICA (milioni di euro) |
|||||
| Fatturato Gruppo | 703,4 | 756,8 | 833,5 | 904,3 | 973,8 |
| Fatturato gas tecnici | 373,1 | 369,2 | 403,2 | 412,6 | 438,2 |
| Fatturato assistenza domiciliare | 360,0 | 387,6 | 430,3 | 491,7 | 535,6 |
| Margine operativo lordo | 167,6 | 167,2 | 186,9 | 211,3 | 255,4 |
| Risultato operativo ante oneri non ricorrenti | 80,9 | 76,2 | 90,6 | 98,8 | 140,0 |
| Investimenti | 103,7 | 99,3 | 99,8 | 103,3 | 112,9 |
LA DIMENSIONE AMBIENTALE
| Consumi specifici di energia elettrica (ASU; base 2016=100) |
100 | 98 | 100 | 99 | 99 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 108 | 77 | 101 | 90 | 88 |
| Emissioni gas effetto serra (t CO2 equivalenti) | |||||
| - Emissioni dirette | 26.383 | 39.765 | 45.372 | 41.792 | 40.088 |
| - Emissioni indirette | 229.406 | 244.910 | 260.214 | 272.317 | 252.279 |
| - Emissioni dirette per trasporto prodotti | 50.611 | 48.951 | 52.175 | 52.801 | 54.403 |
LE PERSONE
| Dipendenti al 31.12 | 3.127 | 3.556 | 3.958 | 4.320 | 4.613 |
|---|---|---|---|---|---|
| - Italia | 995 | 1.136 | 1.194 | 1.218 | 1.248 |
| - Altri Paesi | 2.132 | 2.420 | 2.764 | 3.102 | 3.365 |
| Ore di formazione | 38.700 | 50.501 | 64.739 | 71.821 | 61.150 |
| Infortuni sul lavoro | |||||
| - Indice di frequenza | 4,0 | 2,9 | 4,6 | 3,4 | 3,6 |
LE PERSONE IN SOL NEL 2020
IL GRUPPO SOL E LA GESTIONE DELLA PANDEMIA
Sin dai primi giorni della pandemia da Covid-19 è stato attivato un Comitato di gestione della crisi, costituito da Amministratori, Direttori Generali, Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori, Direzione Centrale del Personale e Affari Legali e Funzione di Controllo Interno. Il Comitato ha permesso di rispondere in modo strutturato ed efficace alla necessità di attuare tempestivamente misure volte ad assicurare la continuità operativa di tutte le società del Gruppo, nel rispetto degli specifici protocolli di sicurezza emanati. L'organizzazione di riunioni periodiche in teleconferenza ha consentito la tempestiva divulgazione delle indicazioni, dei documenti predisposti, oltre alla condivisione e discussione delle best practice. Tale approccio è risultato particolarmente efficace, consentendo di dedicare le energie appropriate nell'affrontare il progressivo diffondersi della pandemia nei diversi paesi e di affrontare le diverse ondate pandemiche.
Le energie e le risorse sono state indirizzate sugli elementi prioritari per la gestione della crisi sanitaria, vale a dire la tutela di salute e sicurezza delle persone in prima linea, l'agevolazione del lavoro agile e a distanza, nonché la garanzia della continuità delle attività e dei servizi. È stato quindi possibile assicurare il supporto a tutti i clienti, in particolare alle strutture sanitarie e ai pazienti, seguiti a domicilio, colpiti dalla crisi sanitaria.
Il Gruppo SOL nel corso del 2020 ha assunto numerose iniziative atte a premiare lo sforzo che molti collaboratori hanno fatto, garantendo la continuità delle attività essenziali per combattere la pandemia.
LA SICUREZZA DELLE NOSTRE PERSONE
—
Presso gli stabilimenti e le diverse unità produttive e logistiche del Gruppo, sono stati immediatamente attivati processi di riorganizzazione delle attività, che hanno portato a rivedere i turni di lavoro con un impiego rilevante del lavoro agile e a distanza, alla divisione (secondo le norme di sicurezza) degli spazi condivisi e alla puntuale applicazione delle procedure emanate periodicamente dalla Direzione DHSE. Tra le misure di prevenzione introdotte si ricordano: la misura della temperatura all'ingresso degli uffici, il divieto di effettuare riunioni in presenza e l'installazione di plexiglass come separatori tra le diverse postazioni di lavoro.
Il puntuale approvvigionamento dei corretti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) è stata una preoccupazione prioritaria e imprescindibile per la tutela di tutti i collaboratori del Gruppo SOL, indipendentemente dal proprio luogo di lavoro, dalla mansione svolta e dal relativo livello di esposizione. La stretta collaborazione tra le diverse direzioni e funzioni aziendali ha permesso di garantire la fornitura di DPI adeguati non solo al personale del Gruppo ma anche a tutti i collaboratori esterni, soprattutto all'inizio della pandemia, quando la carenza di DPI era un problema diffuso in Italia e in Europa. Nel 2020 sono stati acquistati (solo in Italia) Dispositivi di Protezione Individuale per oltre 2 milioni di euro.
Per tutti i collaboratori negli uffici e per il personale tecnico e commerciale normalmente operante presso la clientela, è stato applicato - a livello di Gruppo - il lavoro agile e a distanza, e sono stati concessi permessi e congedi per situazioni di particolare disagio o fragilità. In particolare in Italia è stato siglato un Protocollo aziendale con il sindacato per la sicurezza sul posto di lavoro, che ha previsto tra le altre cose, uno screening gratuito con tamponi rapidi o molecolari su tutta la popolazione aziendale.
Tutti gli eventi in presenza, i viaggi di lavoro e le visite esterne da e verso la sede centrale di Monza, sono stati sospesi, limitando così le trasferte allo stretto necessario per la continuità dei servizi.
IL SUPPORTO ALLE STRUTTURE OSPEDALIERE E AI PAZIENTI
"Dal nulla, ci siamo ritrovati nel cuore dell'emergenza. Siamo passati da una quotidianità di regolare attività produttiva, a un improvviso incremento della domanda; le richieste di ossigeno si moltiplicavano ogni giorno.[...] È stata un'esperienza che ci ha segnato e insegnato. Ci è costata molta fatica, ma adesso possiamo guardare al futuro con maggior serenità grazie a quello che abbiamo vissuto insieme."
Responsabile Unità di produzione secondaria
Di fronte a un aumento esponenziale del consumo di ossigeno medicinale, il Gruppo SOL è intervenuto per l'efficientamento dell'intera filiera produttiva e distributiva, per far fronte a una domanda senza precedenti di questo farmaco che, come confermato anche in una nota congiunta dell'Agenzia Italiana del Farmaco con Assogastecnici e Federfarma, si è rivelato "un farmaco essenziale nei protocolli di cura per il trattamento dei pazienti affetti da SARS-CoV-2, per far fronte alle gravi insufficienze respiratorie causate dal virus".
Dalla produzione alla distribuzione, tutta la nostra filiera è stata potenziata, permettendoci di garantire le forniture, e un costante supporto tecnico, alle oltre 1.000 strutture sanitarie che il Gruppo SOL fornisce nei Paesi in cui è presente. Infatti, nonostante le difficoltà causate dalla situazione pandemica, in assenza di un numero adeguato di posti letto nelle terapie intensive e sub-intensive di molti ospedali, abbiamo progettato e realizzato numerosi interventi straordinari di potenziamento degli stoccaggi di ossigeno medicinale, delle reti di distribuzione di ossigeno, di installazione di travi testaletto e di ventilatori polmonari. Tutto ciò è stato realizzato in condizioni di assoluta emergenza e in tempi rapidissimi grazie all'impegno e all'abnegazione di tanti nostri collaboratori.
In questo contesto è cresciuta significativamente anche la domanda di dispositivi per la distribuzione dell'ossigeno, come riduttori e flussimetri, che ha visto un particolare impegno e coinvolgimento dei nostri colleghi di BEHRINGER, la società del Gruppo SOL che progetta e produce dispositivi medici per la distribuzione dei gas medicinali. Nel marzo del 2020 BEHRINGER ha inoltre ottenuto la certificazione dei nuovi flussimetri ad alta portata specificamente richiesti nei protocolli di cura delle terapie impiegate per il Covid-19.
In Italia diverse risorse sono state anche impiegate per il sostegno alla realizzazione di veri e propri ospedali da campo.
"Emotivamente è stato travolgente. Cercavo di dare il massimo per rendere disponibile il prima possibile ai pazienti qualsiasi cosa di cui avessero bisogno. Non staccavo mai, neppure quando tornavo a casa. Non riuscivo neppure a dormire, davvero."
Tecnico Medicale
"Inizialmente sembrava servisse solo un supporto tecnico per riequilibrare la distribuzione dell'ossigeno nei reparti. Ma nel giro di un paio di giorni la richiesta di ossigeno era raddoppiata e serviva un'assistenza tecnica totale, 7 giorni su 7, ventiquattro ore al giorno [...] Abbiamo lavorato senza perdere la calma, neppure nei momenti più difficili, e grazie a un team di colleghi che si è sempre reso disponibile, offrendosi di fare anche più di quello che gli veniva chiesto, abbiamo sempre soddisfatto tutte le richieste degli ospedali."
Responsabile Vendite Medicali
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Durante l'emergenza sanitaria è stato cruciale il ruolo svolto da parte degli Home Care Provider, che hanno contribuito in modo significativo al corretto funzionamento dei sistemi sanitari di tutto il mondo.
VIVISOL ha svolto un ruolo fondamentale in tutti i Paesi in cui è presente, fornendo un supporto efficace attraverso una rapida riorganizzazione delle attività, per garantire una gestione continuativa e sicura dei pazienti a domicilio. Non solo si è riusciti a garantire le prestazioni fornite ai soggetti già in cura, ma sono stati anche presi in carico numerosi pazienti Covid che hanno potuto essere supportati presso le loro abitazioni evitando l'ospedalizzazione.
In Italia sono stati attivati uno specifico profilo assistenziale ADI-Covid e una Centrale Medica dedicata alla gestione dei pazienti da remoto, operativa 7/7, in grado di monitorare lo stato di salute dell'assistito e di rilevare i parametri più significativi.
Fondamentale è stata anche la solidarietà e la collaborazione tra i colleghi VIVISOL che lavorano in Paesi diversi; in più di un'occasione, si sono vicendevolmente aiutati per consentire a tutti di dare il miglior servizio ai pazienti.
LE BIOTECNOLOGIE CONTRO IL COVID
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La diversificazione che caratterizza le attività del Gruppo SOL e che da alcuni anni ci vede presenti anche nel settore delle biotecnologie, ha permesso di dare un prezioso contributo su più fronti nella lotta alla pandemia.
Le società biotech del Gruppo hanno fatto rilevanti investimenti e si sono impegnate nella ricerca di metodi diagnostici veloci ed efficienti, in grado di rivelare la presenza del virus evitandone così l'ulteriore diffusione. In questo contesto, DIATHEVA è stata in grado di mettere a disposizione test sierologici rapidi e kit molecolari in RT-PCR (tecnica di biologia molecolare che sfrutta la reazione a catena della polimerasi) per l'identificazione del Covid-19 nei tamponi.
PERSONAL GENOMICS ha dato vita a un servizio completo di diagnosi e prevenzione, grazie ai suoi laboratori accreditati per l'analisi dei tamponi molecolari e dei tamponi antigenici rapidi eseguiti a domicilio.
"È successo tutto in fretta, nel giro di una manciata di giorni. Sapevamo che bisognava intervenire subito. Così con un collega abbiamo iniziato a seguire i pazienti ADI-Covid. Inizialmente non è stato facile... I pazienti non capivano, ci vedevano come estranei nelle loro case. In alcuni casi non ci facevano entrare…"
Infermiere e Care Manager ADI Lombardia
"[...] non era solo questione di ossigeno, ma di solidarietà umana. Avevamo davanti persone sole, che dovevamo aiutare anche nelle cose più semplici. E' stato straordinario vedere come la nostra mano tesa riuscisse a vincere la paura". "Siamo andati ben oltre il nostro lavoro. Ci abbiamo messo il cuore, per strappare un sorriso anche nella disperazione. Questa per me è la vera vittoria."
Consegnatario VIVISOL
LA NOSTRA IDENTITÀ
Milioni
Continenti
Milioni di euro di investimenti
di euro di fatturato
CHI SIAMO
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici e medicali, nell'assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Presente in 29 Paesi con 4.613 dipendenti, serve oltre 50.000 clienti industriali, 500 grandi clienti medicali e oltre 500.000 pazienti. Nel 2020, il fatturato è stato pari a 973,8 milioni di euro.
La capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.
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Nel settore industriale, il Gruppo fornisce gas tecnici (compressi, liquefatti e criogenici), apparecchiature, impianti e servizi a clienti che operano nella maggior parte dei settori industriali: siderurgia, metallurgia, vetro e ceramica, metal fabrication, chimica e farmaceutica, alimentare e industria delle bevande, industria petrolifera e servizi per l'ambiente e il trasporto di beni e persone.
Nel settore della sanità, si rivolge alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, Aziende Ospedaliere Universitarie, Centri di ricerca clinica, Centri di Procreazione Medicalmente Assistita, case di cura e residenze assistenziali, fornendo gas medicali, dispositivi medici per la somministrazione e il dosaggio dei gas medicinali, apparecchiature, impianti di distribuzione gas, servizi di gestione impianti, apparecchiature elettromedicali, centrali di sterilizzazione e la realizzazione chiavi in mano di sale criobiologiche e laboratori.
Nell'ambito dell'assistenza domiciliare, il Gruppo eroga attraverso VIVISOL prestazioni e terapie rivolte a pazienti cronici che, per conto dei Sistemi Sanitari dei diversi Paesi, vengono assistiti fuori da un contesto protetto come quello ospedaliero. VIVISOL è in grado di prendere in carico a 360° i pazienti cronici, che spesso presentano patologie invalidanti e condizioni di fragilità sociale, o che necessitano di terapie e cure life support, con lo scopo di mantenerli nel proprio contesto sociale e affettivo, migliorandone così le condizioni di vita e l'aderenza terapeutica. VIVISOL eroga terapie domiciliari, in ambito respiratorio (quali l'ossigenoterapia, la ventilazione meccanica invasiva e non, la cura e la diagnosi delle apnee ostruttive del sonno), in ambito infusionale (con la nutrizione artificiale enterale e parenterale e la dialisi domiciliare), oltre che servizi di telemedicina e telemonitoraggio, prestazioni sanitarie mediche e infermieristiche di alta complessità (tra cui le cure palliative e la fornitura di ausili). Grazie a una consolidata esperienza nel settore, VIVISOL si afferma oggi tra i principali Home Care Provider a livello europeo ed extraeuropeo.
Nel settore delle biotecnologie, il Gruppo ricerca e sviluppa test e servizi di analisi nel mondo della ricerca e della diagnostica clinica umana e animale, ricerca e sviluppa molecole biotecnologiche, effettua diagnostica genomica e genetica molecolare, sviluppa pipeline bioinformatiche per la gestione dei dati clinici, sviluppa test e servizi di analisi nel campo alimentare, ambientale e industriale.
Nella produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dal 2002, il Gruppo gestisce 16 centrali idroelettriche dislocate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia e Slovenia.
IL MODELLO DI BUSINESS
LA MISSIONE E I VALORI
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Il Gruppo SOL si impegna con costanza e continuità nella ricerca di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per i clienti del settore industriale e sanitario e e nell'erogazione delle migliori cure per i pazienti serviti dall'assistenza domiciliare, contribuendo a migliorare la qualità della vita sul pianeta.
I valori in cui il Gruppo SOL crede e a cui si ispira quotidianamente sono:
Etica dei comportamenti: nei rapporti interpersonali, nei confronti dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori e di tutti gli stakeholder.
Sicurezza: consideriamo prioritaria la sicurezza sul lavoro per tutti i dipendenti e i collaboratori, nonché la sicurezza dei prodotti e dei servizi per i nostri clienti e pazienti.
Soddisfazione del cliente: ci impegniamo a fornire ai clienti - con costanza e continuità - soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, nonché a migliorare la qualità della vita dei pazienti assicurando cure e assistenza al proprio domicilio.
Sviluppo equilibrato: operiamo per creare una crescita economica equilibrata e uno sviluppo costante nel lungo termine, impiegando le risorse in maniera efficiente e diversificata.
Tutela dell'ambiente: perseguiamo la tutela dell'ambiente sia attraverso l'ottimizzazione dei processi e il migliore utilizzo delle risorse energetiche, sia mediante lo sviluppo di tecnologie e servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale.
Valorizzazione delle risorse umane: consideriamo l'attrazione e la fidelizzazione di nuovi talenti, la formazione continua e lo sviluppo delle capacità delle persone, uno strumento fondamentale per il successo del Gruppo SOL e la soddisfazione di tutti coloro che vi lavorano.
Dal 2006 il Gruppo SOL ha adottato un proprio Codice Etico. Uno strumento di riferimento per i membri degli organi sociali, i dipendenti del Gruppo SOL, e per qualunque terza parte (quali fornitori, partner commerciali e industriali), che collabori o lavori in nome, per conto o nell'interesse del Gruppo SOL, ovunque operi e in qualunque modo contribuisca a creare valore per l'azienda. All'interno del documento, una particolare attenzione è dedicata alla tutela della sicurezza, della salute sul lavoro, alla prevenzione e alla lotta alla corruzione, nonché alla salvaguardia dell'ambiente e al rispetto dei diritti umani.
Affinché possa essere compreso in modo capillare, il Codice viene tradotto nelle diverse lingue dei principali Paesi in cui il Gruppo opera.
UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE
1927
—
Nasce il Gruppo SOL sotto la direzione di Giovanni Annoni e Aldo Fumagalli, con i primi due stabilimenti di produzione di ossigeno e acetilene a Livorno e ad Ancona.
1960
Alessandro e Renzo Annoni, Giulio e Ugo Fumagalli Romario, la seconda generazione, lanciano un ambizioso progetto di sviluppo innovativo della SOL: sono gli anni dei primi impianti di produzione dei gas tecnici ubicati vicino ai grandi clienti di base, come le acciaierie e le vetrerie.
1970
SOL diventa un operatore primario del settore in Italia, grazie al passaggio da una strategia di mercato regionale a una nazionale. Ciò è stato possibile cogliendo le grandi trasformazioni dell'industria dei gas tecnici del tempo, innescate dallo sviluppo delle tecnologie di stoccaggio e di distribuzione dei gas allo stato liquido criogenico.
1984
Il Gruppo comincia a crescere anche in Europa, realizzando negli anni a seguire stabilimenti, filiali e joint venture in gran parte dei paesi europei, cogliendo anche opportunità offerte dall'apertura di nuovi mercati nel Sud Est Europa.
1986
SOL è tra le prime aziende a introdurre in Europa una nuova modalità di terapia, sviluppata negli Stati Uniti, per pazienti affetti da gravi disturbi respiratori, che richiede quantità significative di ossigeno e un servizio di assistenza a domicilio estremamente specialistico. Nel 1986 nasce VIVISOL, società dedicata allo sviluppo di tale mercato.
1998
Per poter competere in modo più efficace sui mercati internazionali, la capogruppo SOL Spa viene quotata alla Borsa Valori di Milano. L'arrivo al vertice della terza generazione Annoni e Fumagalli Romario, unita ad un management esecutivo giovane ed esterno alle famiglie, consentono al Gruppo di proseguire il cammino dell'internazionalizzazione.
2002
Il Gruppo entra nel settore della produzione di energia idroelettrica rinnovabile, acquisendo e realizzando centrali idroelettriche in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia e Slovenia.
2015
Realizzazione della stazione di Capo d'Orlando in Italia per il rifornimento di veicoli ad idrogeno che viene prodotto unicamente grazie a pannelli fotovoltaici.
2010
2017
Raccogliendo l'esperienza maturata nella realizzazione e gestione di criobanche per la conservazione di materiale biologico, nel 2010 il Gruppo entra nel settore delle biotecnologie.
2014
SOL, con l'acquisizione della società tedesca SKS, diventa uno dei player più importanti nel mercato della produzione di CO2 in Germania.
SOL amplia le proprie attività nel settore biotecnologico con l'acquisizione di PERSONAL GENOMICS, società di Verona specializzata nel sequenziamento del DNA e nell'interpretazione di dati genetici.
Il Gruppo continua nel percorso di promozione di una mobilità più sostenibile, entrando nel mercato del Gas Naturale Liquefatto.
2018
Il Gruppo acquisisce due società in Polonia, PALLMED e MEDSEVEN, specializzate nelle cure palliative. Inoltre, realizza in Italia un Centro per il collaudo e la manutenzione di bombole e pacchi con l'obiettivo di aumentare la qualità dei recipienti.
In Bulgaria viene realizzato un impianto per il recupero e la produzione di anidride carbonica presso uno stabilimento che produce Bioetanolo.
2020
Il Gruppo fornisce un efficace contributo alla lotta contro la pandemia Covid-19 progettando e producendo in Italia, attraverso le società che operano nel settore Biotech, test sierologici rapidi e kit molecolari per l'identificazione del Covid-19. Avvia inoltre un servizio completo di diagnosi e prevenzione, grazie ai suoi laboratori accreditati per l'analisi dei tamponi molecolari e dei tamponi antigenici rapidi eseguiti a domicilio, attraverso le strutture operative di VIVISOL.
16
IL GRUPPO SOL NEL MONDO
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SOSTENIBILITÀ, UN OBIETTIVO GLOBALE
Nel 2015 le Nazioni Unite hanno dato vita all'Agenda 2030, un progetto di interesse internazionale che mira ad allineare i processi di sviluppo dei Paesi perseguendo 17 obiettivi comuni di sviluppo sostenibile, da raggiungere entro il 2030.
L'Agenda fa appello al principio di solidarietà e collaborazione globale, richiamando la responsabilità di intervento di tutti i componenti della società: dai Governi alle imprese, dalla società civile ai singoli cittadini.
Il Gruppo SOL, riconoscendo la crescita sostenibile come elemento fondamentale per lo sviluppo di una società in armonia con la vita del pianeta, intende contribuire concretamente al raggiungimento di 7 dei 17 obiettivi dell'Agenda dell'ONU. La strategia del Gruppo SOL integra le priorità dei suoi principali stakeholder, individuate nell'Analisi di Materialità, correlandole agli obiettivi delle Nazioni Unite.
Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano Salute e sicurezza dei lavoratori Welfare aziendale e benessere del dipendente Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori Il Gruppo SOL da sempre investe sul benessere delle persone, in favore di un clima orientato alla valorizzazione del merito e fondato sui principi di pari opportunità, dove la collaborazione, l'inclusione sociale e l'ascolto sono considerati imprescindibili. L'impegno per la salute e la sicurezza delle nostre persone viene profuso attraverso un'attività di formazione capillare, sopralluoghi periodici, verifiche interne, investimenti su mezzi e attrezzature, ma soprattutto grazie alla partecipazione di tutti i collaboratori. Attraverso il Codice Etico il Gruppo SOL condivide con tutti i suoi collaboratori i princìpi morali e sociali ai quali le persone del mondo SOL devono fare riferimento per l'attuazione di buone pratiche di comportamento in linea con l'identità e lo spirito del Gruppo. LA SOSTENIBILITÀ PER I DIPENDENTI SDGs Temi materiali La nostra strategia
LA SOSTENIBILITÀ PER I CLIENTI E I PAZIENTI
Centralità dei clienti e dei pazienti
Tracciabilità dei prodotti e dei servizi
Soluzioni sostenibili per i clienti
Catena di fornitura sostenibile
La centralità di clienti e pazienti è un obiettivo primario: vogliamo anticipare le esigenze del cliente, lavorando sull'innovazione dei prodotti e dei servizi, garantendo alti standard di qualità e sicurezza.
Nel settore industriale, soluzioni con elevati contenuti tecnologici e innovativi offrono prestazioni più sicure, economiche e rispettose dell'ambiente. Offriamo un servizio per il miglioramento della qualità delle acque reflue, grazie all'impiego di ossigeno nel trattamento di depurazione. Lavoriamo per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni offrendo soluzioni di ossicombustione altamente efficaci ed efficienti, che vengono largamente impiegate nei processi di produzione dei metalli, delle ceramiche e dei cementi. Grazie alla realizzazione di impianti per la produzione on-site (impianti direttamente realizzati presso il cliente e gestiti in remoto) di ossigeno, azoto, idrogeno e miscele di tipo singas, offriamo soluzioni a minor impatto ambientale, che riducono il trasporto su gom-
| SDGs | Temi materiali | La nostra strategia |
|---|---|---|
| ma e razionalizzano i consumi energetici. Promuoviamo la mobilità sostenibile investendo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche che impiegano idrogeno e LNG (Gas Naturale Li quefatto). Contribuiamo alla riduzione degli sprechi alimentari e alla sicurezza dei con sumatori, adottando sistemi di surgelazione alimentare privi di conservanti e promuovendo tecnologie di conservazione in atmosfera modificata e controllata, in grado di preservare le caratteristiche organolettiche dei prodotti di consumo. |
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| Nel settore sanitario, l'ampia offerta rivolta alle strutture ospedaliere (in termini di servi zi, apparecchiature e impianti), e ai pazienti (attraverso la gamma di servizi di assistenza domiciliare), pone al centro la cura delle persone. La riduzione dell'impatto ambientale è perseguita anche attraverso l'efficientamento dei trasporti, l'informatizzazione dei do cumenti contabili e della reportistica, e l'ottimizzazione delle giacenze. Offriamo infatti sistemi gestionali che monitorano i livelli dei serbatoi e mantengono traccia delle confezioni distribuite all'interno delle strutture sanitarie. |
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| Nel settore delle biotecnologie, innovativi prodotti diagnostici consentono la prevenzione e l'individuazione precoce dei problemi, incidendo significativamente sulla terapia dei pazienti. |
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| La gestione sicura dei nostri prodotti è assicurata, per esempio, dall'insieme di azioni d'i spezione, manutenzione e collaudo dei recipienti, direttamente gestite nei nostri stabilimenti. Assicuriamo la tracciabilità dei prodotti e dei recipienti di gas medicali, permettendo la loro im mediata localizzazione e consentendo, in caso di problematiche, misure di intervento tempesti ve. Infine, tutte le sostanze e i recipienti mobili sono corredati rispettivamente da schede di |
LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Efficienza energetica e climate change
Impatto ambientale dei prodotti
Uso efficiente delle materie prime
Impatto ambientale dei trasporti
Gestione rifiuti
*(CLP - Classification, Labelling and Packaging) Regolamento relativo all'armonizzazione europea della classificazione e dell'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi.
| IENTALE | |||
|---|---|---|---|
sicurezza (oltre 4.000) ed etichette conformi al Regolamento 1272/2008*.
Il Gruppo SOL considera l'ambiente un patrimonio da proteggere nell'interesse di tutti, delle generazioni future e dell'impresa stessa.
Si impegna dunque a diffondere la cultura del rispetto dell'ambiente, promuovendo comportamenti responsabili, anche attraverso la formazione continua e l'adozione di sistemi di gestione.
Il Gruppo SOL favorisce la partecipazione di ciascun dipendente allo sviluppo di idee per la riduzione degli impatti ambientali e la salvaguardia dell'ambiente
IL VALORE GENERATO E DISTRIBUITO
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Il valore economico direttamente generato e distribuito, inteso come incremento economico prodotto dalle attività del Gruppo SOL e distribuito alle principali categorie di stakeholder, consente di collegare il Rapporto di Sostenibilità al bilancio di esercizio.
Nel 2020 il valore economico generato per gli stakeholder è stato di 465 milioni di euro, in aumento di 59 milioni rispetto al 2019 (+14,6%). Tale importo è stato poi distribuito agli stakeholder sotto forma di retribuzione dei dipendenti (Risorse Umane), remunerazione dei finanziamenti concessi (Finanziatori), remunerazione del capitale di rischio (Azionisti), imposte (Stato e istituzioni), ammortamenti e riserve (Sistema impresa).
La distribuzione del valore economico agli Azionisti relativa all'esercizio 2020 corrisponde alla destinazione del risultato economico d'esercizio di SOL Spa a dividendo che il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti.
LO SVILUPPO E GLI INVESTIMENTI DEL GRUPPO
PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
Nel mese di settembre, SOL Spa ha convertito in capitale la quarta tranche di obbligazioni convertibili detenute verso la partecipata SICGILSOL INDIA Private Ltd, raggiungendo la maggioranza assoluta del capitale sociale.
Infine, nel mese di ottobre, la società controllata brasiliana PPAR PARTICIPAÇÕES LTDA ha acquisito un ulteriore 5% del capitale sociale della società brasiliana DN GLOBAL HOME CARE LTDA, arrivando a detenere in tal modo la maggioranza assoluta del capitale sociale della stessa.
PRINCIPALI INVESTIMENTI
Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati effettuati investimenti per 52,5 milioni di euro nell'area gas tecnici e per 60,4 milioni di euro nell'area assistenza domiciliare.
In Italia, presso lo stabilimento di San Martino Buon Albergo a Verona, sono proseguiti i lavori di realizzazione della nuova unità di produzione di azoto liquido, della nuova sezione di stoccaggio di azoto liquido e quelli di potenziamento della produzione complessiva di ossigeno e argon dall'impianto esistente. A Salerno è stato ultimato il nuovo stoccaggio di metano liquefatto per il mercato del Sud Italia. A Verona, presso la società IL POINT, sono iniziati i lavori di ammodernamento dell'intero sito, con il raddoppio del punto vendita dedicato agli ausili sanitari, alla parafarmacia e all'ortopedia, e con la costruzione della nuova officina ortopedica per la realizzazione di ausili e protesi ortopediche su misura.
In Belgio sono stati avviati i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride carbonica di origine biogenica, presso lo stabilimento della società BIOWANZE nel Comune di Wanze.
In Ungheria, nella città di Budapest, sono terminati i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento di produzione secondaria di SOL HUNGARY.
In Germania sono stati avviati ad Arnstadt i lavori di realizzazione del nuovo hub di VIVISOL DEUTSCHLAND, punto principale di magazzinaggio e di distribuzione dei presidi per assistenza domiciliare.
In Polonia, presso PALLMED, sono terminati i lavori di ammodernamento e ampliamento di Sue Ryder's home, struttura per cure palliative a Bydgoszcz, e sono stati avviati i lavori di ristrutturazione del centro per cure assistenziali di Znin.
In Slovenia sono in corso i lavori di ammodernamento e consolidamento strutturale della centrale idroelettrica HE Gorje, della società ENERGETIKA.
È continuato anche il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria e secondaria di gas tecnici e medicali in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Salerno, Pisa e Marcianise in Italia, Francoforte in Germania, Wiener Neustadt in Austria e Stirling in Gran Bretagna.
Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali, sia in Italia che all'estero, e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti, con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali. Tutto questo per accompagnare la crescita del Gruppo nei settori e nelle aree geografiche dove opera.
Sono proseguiti gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nell'area gas tecnici che nell'area dell'assistenza domiciliare.
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SI RAFFORZA LA PRESENZA DEL GRUPPO SOL IN INDIA
Sin dalla sua nascita SICGILSOL è stata simbolo di crescita e intraprendenza per il Gruppo SOL, non solo perché è stata la prima esperienza al di fuori dell'Europa, ma anche per via delle innumerevoli attività svolte da SICGILSOL come precursore in India: è stato il primo operatore a rendere disponibile la terapia a ossido nitrico inalato e il primo a realizzare un impianto di distribuzione di gas medicali in accordo alla normativa ISO e a quella vigente in India.
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Tutti questi passi, abbinati a un approccio "SOLution provider", hanno trasformato SICGILSOL in un operatore di mercato capace di confrontarsi con competitor globali e locali, e di acquisire clienti di primo piano sia tra i principali gruppi indiani sia tra gruppi internazionalmente riconosciuti.
Oggi SOL INDIA (come è stata di recente ribattezzata SICGILSOL) fa affidamento sul suo team e sul DNA SOL, per essere un partner chiave della realtà sanitaria indiana, come dimostrato durante i momenti drammatici della pandemia. Pianifica un ulteriore sviluppo volto a estendere la propria presenza in nuove aree del subcontinente indiano e a rafforzare la propria struttura produttiva con un occhio alla sostenibilità della propria attività industriale. Sin dal 2017 SOL INDIA acquista, infatti, energia eolica per coprire una parte dei propri fabbisogni ed è sempre attenta a nuove opportunità che possano consentire di aumentare la quota di energie rinnovabili.
IL SISTEMA DI GOVERNO
unità certificate ISO 9001
unità certificate ISO 13485
unità certificate ISO 22000
unità certificate ISO 14001
unità certificate ISO 45001/OHSAS 18001
LA CORPORATE GOVERNANCE
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La Corporate Governance è l'insieme di regole, procedure, relazioni, processi e strutture organizzative finalizzate a una effettiva, efficace e corretta gestione dell'impresa. Il sistema di governo e di controllo societario del Gruppo SOL è di tipo ordinario e affida un ruolo centrale al Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa, il quale definisce le linee di indirizzo dello sviluppo e del sistema di controllo, in coerenza con le strategie della società, oltre a valutarne annualmente l'adeguatezza e l'efficacia.
Il sistema si fonda sul concetto di equilibrio nella rappresentanza e nei ruoli degli organi sociali, sul confronto con gli azionisti, gli investitori istituzionali e in genere tutti gli stakeholder dell'azienda, nonché sulla trasparenza, verso l'organizzazione e verso il mercato.
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: Consiglio di Amministrazione con i propri Comitati endoconsiliari, Assemblea dei Soci, Collegio Sindacale e Società di Revisione, Datori di lavoro prevenzionali a cui si aggiungono la Funzione di Controllo Interno, l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e le altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli.
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa, con l'obiettivo fondamentale di perseguire il successo sostenibile della società e del Gruppo, ossia creare valore nel lungo termine per gli azionisti, in conformità alle leggi, alla missione e ai valori del Gruppo, tenendo sempre conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la società. Tutti i progetti più significativi, in particolare quelli inerenti le performance di sostenibilità, vengono valutati in sede di Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione della società, nella riunione del 20 febbraio 2020, ha esaminato la nuova versione del Codice di Autodisciplina delle società quotate promossa da Borsa Italiana che è stata approvata il 31 gennaio 2020 (disponibile sul sito www.borsaitaliana.it) e ha deliberato di aderirvi a partire dall'esercizio che ha avuto inizio il 1 gennaio 2021. Il nuovo Codice, che presenta una struttura più snella, ha introdotto una maggiore graduazione delle raccomandazioni, in relazione sia alla dimensione della società emittente, che alle caratteristiche dei suoi azionisti, rendendo questo importante strumento di governance più adeguato alle diverse tipologie di società quotate.
Sempre il Consiglio di Amministrazione di SOL, nella riunione del 18 febbraio 2021, ha approvato un nuovo Regolamento del Consiglio e provveduto agli altri adempimenti necessari per aderire al Codice di autodisciplina.
Per ulteriori informazioni sulla Corporate Governance, si rimanda alla sezione "Investor Relations" del sito internet www.solgroup.com.
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Il sistema di controllo interno è l'insieme degli organi e delle funzioni aziendali, dei presidi, delle regole, procedure e norme, volte a monitorare e a prevenire frodi a danno della società e del mercato, nonché a scongiurare la commissione di reati in cui sia ravvisabile un interesse o vantaggio della società da parte sia dei soggetti apicali che, più in generale, di tutti i suoi dipendenti, garantendo così il rispetto delle leggi in ogni ambito di attività della società e del Gruppo, sulla base dei principi di correttezza, trasparenza, efficacia, affidabilità e sostenibilità nella gestione societaria.
Il sistema ha come riferimento il Codice Etico e tutte le Norme, le Direttive e le Procedure interne, che costituiscono nel loro insieme, il Sistema di Gestione integrato della Qualità, Sicurezza e Ambiente.
SOL Spa e VIVISOL Srl hanno inoltre adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 (e successive modifiche e integrazioni), rendendolo parte integrante del sistema di controllo interno. Entrambe si sono dotate di un proprio Organismo di Vigilanza collegiale, autonomo e indipendente, che vigila sul rispetto del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 e più in generale, sul rispetto del Codice Etico. In occasione dell'aggiornamento del Modello del 2018, le modalità di reporting nei confronti dell'Organismo di Vigilanza sono state integrate con uno specifico protocollo per la gestione delle segnalazioni, anche alla luce della Legge 179/2017 sul cd. "Whistleblowing".
Il Gruppo SOL è inoltre fortemente impegnato nella difesa e nel rispetto dei princìpi del libero mercato e della concorrenza. Nel 2017 è stato adottato uno specifico Antitrust Compliance Program e sono stati approvati e diffusi dal Consiglio di Amministrazione il Codice Antitrust e un Vademecum operativo, che raccolgono in maniera semplice e chiara i princìpi fondamentali della normativa. Tali documenti sono stati tradotti in inglese, diffusi a tutte le società del Gruppo e sono stati oggetto di formazione specifica dedicata a tutti i destinatari del Programma.
È stata inoltre istituita la Funzione Antitrust, ricoperta dalla Direzione Centrale Affari Legali per l'Italia e dai Country Manager per le società non italiane del Gruppo, affinché siano conosciute e rispettate le singole legislazioni locali a tutela della concorrenza. Questa funzione aziendale ha il compito di monitorare l'attuazione del programma Antitrust e di fornire assistenza in materia a ogni persona del Gruppo. Tra gli altri compiti, si occupa anche di organizzare eventi formativi al fine di promuovere la conoscenza e la sensibilità alle tematiche affrontate dalla normativa.
In data 25 settembre 2018, l'Autorità Italiana Garante della concorrenza e del mercato, ha adottato per la prima volta Linee Guida sulla compliance antitrust, volte a fornire alle imprese un orientamento circa: i) la definizione del contenuto del programma di compliance; ii) la richiesta di valutazione del programma ai fini del riconoscimento dell'eventuale attenuante; iii) i criteri che l'Autorità intende adottare nella valutazione ai fini del riconoscimento dell'attenuante. In seguito a ciò SOL ha avviato, nel corso del 2021, un progetto di revisione e aggiornamento del proprio Programma al fine di renderlo il più possibile conforme a queste Linee guida.
Nel corso del 2018, a seguito dell'entrata in vigore della Direttiva europea sul trattamento dei dati personali (il cosiddetto "GDPR"), è stato nominato un DPO (Data Protection Officer) nei Paesi in cui è richiesto dalla normativa, ed è stata pubblicata una Direttiva, valida a livello di Gruppo, che definisce le regole base che tutte le società del Gruppo devono conoscere per la raccolta, il trattamento e la gestione dei dati personali. A seguito di ciò si è provveduto a una diffusa campagna di formazione anche a distanza, utilizzando gli strumenti di comunicazione a disposizione.
Il controllo sistematico della corretta applicazione dei princìpi di governance societaria, avviene attraverso un sistema che prevede, tra l'altro, la presenza di strutture aziendali dedicate che svolgono attività di monitoraggio, controllo e gestione dei rischi aziendali; questi presidi sono, in particolare allocati all'interno della Direzione Centrale Amministrazione e Finanza, e nella Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori.
Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa ha inoltre istituito la Funzione di Controllo Interno con il compito di verificare l'effettiva esecuzione delle procedure operative e amministrative interne. Le attività di verifica vengono svolte sia presso le direzioni centrali della sede di Monza, sia presso le sedi delle società operative del Gruppo. La Funzione di Controllo Interno si avvale delle strutture e del personale inserito nelle varie Direzioni con compiti di controllo e di risk assessment.
LA POLITICA FISCALE
L'approccio del Gruppo al rischio fiscale è integrato nel più ampio quadro di gestione del rischio aziendale. La gestione dei rischi fiscali è svolta in modo coerente con i requisiti normativi applicabili e con i migliori interessi a lungo termine per gli azionisti, tenendo conto dei fattori operativi, economici e reputazionali.
La politica fiscale del Gruppo SOL si pone, in particolare, due obiettivi. Il primo è garantire nel tempo la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte (ed esecuzione dei connessi adempimenti) in tutti i Paesi dove il Gruppo è presente. Il secondo è contenere il rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei princìpi e delle finalità dell'ordinamento tributario.
In particolare, il Gruppo SOL opera nel rispetto formale e sostanziale di tutte le normative, regolamenti e prassi di natura fiscale, domestiche, internazionali o sovranazionali, tenendo un atteggiamento di collaborazione e trasparenza con le autorità fiscali dei Paesi in cui opera. Vista la complessità della normativa fiscale, per assicurare il raggiungimento di simili obiettivi, il Gruppo si è dotato di un robusto sistema di controlli che permette una verifica della tempestività e della correttezza formale e sostanziale degli adempimenti tributari.
La strategia di sviluppo del Gruppo risponde unicamente a logiche di crescita del business in una prospettiva industriale, ed in tale contesto il Gruppo non persegue pertanto alcuna specifica strategia fiscale. Non viene svolta attività di advocacy in materia fiscale.
La responsabilità della gestione delle tematiche tributarie fa capo alla Direzione Centrale Amministrazione e Finanza del Gruppo SOL. La responsabilità della compliance agli aspetti fiscali delle singole società del Gruppo è in capo ai Company Manager ed è supervisionata dalla Direzione Centrale Amministrazione e Finanza del Gruppo.
I canali aziendali di comunicazione di violazione del Codice Etico possono essere utilizzati anche per segnalare eventuali criticità relative a comportamenti non etici o illeciti e all'integrità dell'organizzazione in relazione anche alle tematiche fiscali.
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
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La Sostenibilità è centrale nella strategia del Gruppo SOL fin dalla sua costituzione. Il Gruppo crede infatti, che la propria crescita sia strettamente connessa a quella del mondo in cui opera. Per questo si impegna a tradurre i princìpi dello sviluppo sostenibile in azioni e progetti reali, con l'obiettivo di creare valore di lungo periodo per il Gruppo, le sue persone, i suoi clienti, la comunità e l'ambiente.
Il 28 Novembre 2016 è stato costituito il Corporate Social Responsibility (CSR) Committee del quale sono stati chiamati a far parte gli Amministratori, i Direttori generali e i Direttori centrali. Il CRS Committee valida gli obiettivi di sostenibilità e coordina e stimola le strutture operative di tutte le società del Gruppo.
L'IMPEGNO CON RESPONSIBLE CARE
Fin dal 1995 SOL Spa ha aderito a Responsible Care, il programma volontario dell'industria chimica mondiale (patrocinato in Italia da Federchimica) al quale partecipa attivamente avendo anche un proprio rappresentante nella Commissione Direttiva.
Il 7 gennaio 2015 SOL ha inoltre aderito al "Responsible Care Global Charter" impegnandosi così a promuovere i princìpi e i contenuti dell'iniziativa in tutti i Paesi nei quali il Gruppo è presente.
Il 23 aprile 2015 anche la consociata FLOSIT in Marocco ha aderito al programma, promosso dalla "Federation de la Chimie et de la Parachimie".
L'implementazione del Programma "Responsible Care" in SOL Spa viene verificata con frequenza biennale da un ente di certificazione: la verifica, avvenuta nel mese di dicembre, si è conclusa con esito positivo.
I SISTEMI DI GESTIONE
Le Politiche sono i documenti alla base del Sistema di gestione, sottoscritti dal Presidente e dai Direttori generali del Gruppo. Enunciano i principi alla base dell'operato delle società del Gruppo e definiscono gli obiettivi che la Direzione intende perseguire nei diversi ambiti:
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della Qualità;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza Alimentare;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione Energetica;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della sicurezza delle informazioni e della continuità operativa;
- Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente;
- • Princìpi e valori alla base delle politiche del personale nelle aziende del Gruppo SOL e Social Media Policy, per un utilizzo consapevole e responsabile dei Social Media.
Negli ultimi anni il Gruppo SOL ha introdotto un nuovo strumento di governance aziendale, le Direttive. Si tratta di documenti, emessi a livello di corporate, che vengono recepiti obbligatoriamente da tutte le società del Gruppo.
La governance dei Sistemi di gestione, la riesamina del suo corretto andamento e la verifica della sua efficacia, è affidata al Comitato Guida del Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente (CGSQ), di cui fanno parte gli Amministratori, i Direttori generali e i Direttori centrali e la Funzione di Controllo Interno. La Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori (DIQS) si occupa invece dell'aspetto operativo dei Sistemi di gestione, riportando annualmente al CGSQ. Con cadenza trimestrale DIQS presenta lo stato di avanzamento dei progetti e delle attività agli Amministratori e ai Direttori centrali.
Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è impegnato nel processo di certificazione delle proprie unità. Alla certificazione iniziale, secondo la norma ISO 9001 delle principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività del Gruppo, e il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi. Nella seguente tabella viene riportata la situazione al 31 dicembre 2020 delle certificazioni ottenute dal Gruppo SOL, suddivise per Paese e società (si rimanda al glossario per una descrizione dell'ambito di riferimento dei diversi standard).
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| Paese | Società | ISO 9001 Qualità |
Salute e sicurezza dei lavoratori OHSAS 18001/ ISO 45001 |
ISO 14001 Ambiente |
Ambiente EMAS |
ISO 50001 Energia |
Dispositivi medici ISO 13485 |
Sicurezza dei dati ISO 27001 |
ISO 22000 alimentare Sicurezza |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AREA GAS TECNICI | |||||||||
| Albania | GTS | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
| Austria | SOL TG | 1 | 1 | ||||||
| Belgio | SOL Spa Feluy | 1 | 1 | 1 | |||||
| BTG | 1 | ||||||||
| Bosnia-Erzegovina | TGP | 1 | 1 | 1 | |||||
| TGT | 1 | ||||||||
| Bulgaria | SOL BULGARIA | 2 | 2 | 3 | |||||
| Croazia | UTP | 2 | |||||||
| SOL CROATIA | 2 | ||||||||
| Francia | BEHRINGER FRANCE | 2 | 2 | ||||||
| SOL FRANCE | 3 | ||||||||
| Germania | SOL DEUTSCHLAND | 3 | 2 | ||||||
| SOL Spa Francoforte | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SKS | 1 | 3 | 1 | ||||||
| CT BIOCARBONIC 1 | 1 | 2 | 1 | ||||||
| Grecia | SOL HELLAS | 2 | 1 | 1 | 2 | ||||
| India | SICGILSOL | 3 | |||||||
| Irlanda | IRISH OXYGEN | 1 | |||||||
| Italia | SOL Spa | 21 | 30 | 3 | 2 | 1 | |||
| SGP | 7 | 8 | 3 | 2 | 1 | 2 | |||
| ICOA | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SOL GROUP LAB | 1 | 1 | |||||||
| CTS | 1 | ||||||||
| CRYOS | 1 | ||||||||
| BEHRINGER | 2 | 2 | |||||||
| MEDES | 1 | 1 | |||||||
| TESI | 1 | ||||||||
| STERIMED | 2 | 1 | 1 | 2 | |||||
| REVI | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Macedonia del Nord | TGS | 3 | 3 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOL SEE | 2 | 1 | ||||||
| Olanda | SOL NEDERLAND | 2 | 3 | 2 | ||||
| Romania | GTH | 1 | 1 | 1 | ||||
| Serbia | SOL SRBIJA | 1 | 1 | |||||
| Slovenia | SPG | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| TPJ | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
| ENERGETIKA | 1 | |||||||
| Turchia | GEBZE GAZ | 1 | ||||||
| SOL TK | 1 | 1 | ||||||
| Ungheria | SOL HUNGARY | 1 |
AREA ASSISTENZA DOMICILIARE
| Austria | VIVISOL AUSTRIA | 2 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Francia | VIVISOL FRANCE | 1 | ||||||
| Germania | VIVISOL DEUTSCHLAND | 4 | ||||||
| PIELMEIER | 1 | |||||||
| Grecia | VIVISOL HELLAS | 2 | ||||||
| Italia | VIVISOL | 18 | 19 | 1 | 2 | 1 | ||
| VIVISOL CALABRIA | 1 | |||||||
| VIVISOL NAPOLI | 1 | 1 | ||||||
| VIVISOL SILARUS | 1 | |||||||
| Olanda | VIVISOL NEDERLAND | 1 | 1 | |||||
| Polonia | PALLMED | 17 | 4 | |||||
| Regno Unito | DOLBY VIVISOL | 4 | 4 | 4 | 2 | |||
| Spagna | VIVISOL IBERICA | 4 | 3 | 4 | 1 | |||
| Svizzera | SITEX | 1 |
| AREA BIOTECNOLOGIE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | CRYOLAB | 1 | |||||
| DIATHEVA | 1 | ||||||
| BIOTECHSOL | |||||||
| PERSONAL GENOMICS | 1 |
TOTALE 143 77 24 3 8 18 11 26
Oltre alle certificazioni riportate in tabella, lo Stabilimento Gas Puri (SGPM), la società STERIMED in Italia, GTS in Albania e SOL SRBIJA sono state accreditate in accordo alla ISO 17025, quali laboratori di prova.
La Centrale di ricondizionamento ausili a Verona ha invece ottenuto la certificazione secondo la norma ISO 14065, focalizzata sui sistemi di controllo della biocontaminazione.
Nel 2019 la Direzione Sistemi informativi (DISI) del Gruppo ha ottenuto la certificazione secondo lo standard ISO 22301, norma relativa alla gestione della continuità operativa.
Ventuno impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva 2012/18/UE (Direttiva Seveso). La Direttiva 2012/18/CE impone l'adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza e di essere sottoposti periodicamente a scrupolosi controlli da parte delle Autorità. Nel 2020 i controlli sono stati 5 (4 visite ispettive sul Sistema di Gestione, 1 legata a modifiche impiantistiche/nuove installazioni), tutti conclusi con esito positivo.
Alcuni impianti di SOL Spa e di SGP Srl ricadono nel campo di applicazione della Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED), che disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. La società è in possesso di tale autorizzazione per le proprie produzioni di idrogeno (Ravenna), di protossido d'azoto (Cremona, Marcianise e Tilburg) e di acetilene (Ancona, Pola).
mercializzazione dei gas a uso medicinale e dei dispositivi medici.
I farmaci e i dispositivi medici sono sottoposti a controlli rigorosi, e la documentazione necessaria per l'iter autorizzativo è sempre più complessa. Le officine farmaceutiche che producono i farmaci, devono essere autorizzate dalle Agenzie del Farmaco, organi che a livello nazionale verificano che tutte le fasi del processo produttivo seguano le GMP (Good Manufacturing Practices). Il rispetto di queste linee guida garantisce la qualità dei medicinali che è a sua volta pre-requisito indispensabile perché il medicinale possa essere definito sicuro ed efficace. Il fabbricante di un dispositivo medico deve conseguire la marcatura CE, che prova che il suo prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalla normativa vigente. Le marcature CE (per i dispositivi di classi 2 e 3, che sono quelli prevalenti nel Gruppo) sono rilasciate da Organismi notificati, strutture (laboratori o società) autorizzate dalle autorità competenti dei paesi dell'Unione europea.
Compito di DARF è anche gestire tutte le attività post marketing. Una volta immesso sul mercato un medicinale o un dispositivo medico, è infatti dovere del fabbricante il regolare monitoraggio di eventuali incidenti, effetti avversi o mancanza di efficacia dei prodotti interessati (farmacovigilanza per i farmaci e materiovigilanza per i dispositivi medici). Le procedure aziendali prevedono che ogni società del Gruppo invii specifici rapporti a DARF per la raccolta delle segnalazioni, per le analisi e per la valutazione dell'eventuale notifica all'autorità competente.
LA DIREZIONE AFFARI REGOLATORI
Ossigeno, aria medicinale e protossido d'azoto, Donopa® (miscela a base di ossigeno e protossido d'azoto) e Neophyr® (il cui principio attivo è il monossido di azoto), sono i principali farmaci che il Gruppo distribuisce in ambito sanitario negli ospedali, e per quanto riguarda l'ossigeno, anche presso le case dei pazienti. Sempre in ambito sanitario, il Gruppo produce e commercializza gas dispositivi medici, come per esempio l'azoto liquido per la crioconservazione e la crioterapia, l'anidride carbonica per laparoscopia e apparecchiature e impianti dispositivi medici che sono utilizzati in medicina per finalità diagnostiche e terapeutiche (dagli impianti per la distribuzione di ossigeno negli ospedali ai ventilatori meccanici domiciliari).
All'interno della Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori, la Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici (DARF) ricopre il ruolo di supporto, controllo e coordinamento di tutte le società del Gruppo SOL nel processo di autorizzazione alla produzione, distribuzione e com-
GAS MEDICINALI
Autorizzazioni all'Immissione in Commercio in
DISPOSITIVI MEDICI
I gas DM sono prodotti in
Società del Gruppo sono fabbricanti (cioè titolari di marcature CE) per impianti o apparecchiature per la distribuzione di gas medicinali
L'ANALISI DEI RISCHI
Le attività del Gruppo SOL, i suoi prodotti, i suoi servizi e la sua catena di fornitura, così come le sue relazioni commerciali sono esposti a rischi socio-ambientali.
Il Gruppo SOL adotta una metodologia di mappatura e valutazione dei rischi che assegna un indice di rilevanza al rischio in funzione della valutazione di impatto, della probabilità di accadimento e del livello di controllo. Parte fondamentale del processo è stata l'analisi del contesto ove il Gruppo SOL opera, incluse le aspettative dei principali stakeholder con cui il Gruppo si interfaccia.
I principali rischi relativi a tematiche non-finanziare ai quali il Gruppo è esposto, sono riportati di seguito.
Ambito ambientale e climate change: potenziali rischi legati al consumo di energia elettrica da parte degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada. Con riferimento alla tematica climate change, sussiste inoltre la possibilità che possa verificarsi un evento meteorologico di portata rilevante che potrebbe comportare un periodo di indisponibilità dei building e degli asset aziendali, con contestuale interruzione delle attività ivi condotte dal Gruppo.
Ambito sociale: potenziali rischi legati al rispetto delle vigenti norme riguardanti la corretta informativa di clienti e pazienti, rischi legati alla fornitura di prodotti e servizi che rispondono alle esigenze dei clienti, potenziali rischi legati alla tracciabilità della provenienza di prodotti e servizi, potenziali rischi legati ai fornitori dei servizi del settore dell'assistenza domiciliare e, in generale, alla gestione dei rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura, potenziali rischi legati al mercato e al rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura.
Ambito attinente al personale: potenziali rischi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori nonché alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Ambito attinente alla conformità, alle leggi e ai regolamenti: potenziali rischi legati alla non conformità a leggi e regolamenti, compreso il tema della corruzione attiva e passiva.
A fronte dei rischi potenziali individuati, l'azienda ha fatto una valutazione dei presidi per ciascuna attività, degli eventuali gap da colmare e delle modifiche per il miglioramento. Si rimanda alla tabella nel capitolo "Analisi della materialità" per l'identificazione dei rischi e delle relative modalità di gestione correlati ai temi materiali.
I Company Manager, con il coordinamento della Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori, sono gli organi aziendali che vigilano sui principali rischi ambientali, di salute e sicurezza.
Inoltre, i Company Manager, affiancati da eventuali funzioni locali o corporate designate, presidiano i rischi legati alla gestione del personale e i temi trattati dal Codice Etico. Il Codice Etico, che comprende temi quali la tutela della sicurezza, della salute e dell'ambiente, il rispetto dei diritti umani, la prevenzione e il contrasto della corruzione, si applica a tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo compresi fornitori, partner e clienti.
Il Gruppo ha attivato processi e modalità di gestione al fine di attenuare i rischi più rilevanti, così da garantire il corretto presidio delle tematiche. In particolare, le unità del Gruppo hanno ottenuto certificazioni quali ISO 9001, OHSAS 18001/ISO 45001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 13485, ISO 27001, ISO 22000. Grazie anche ai requisiti introdotti dai nuovi standard, è stato implementato un nuovo processo di analisi dei rischi, in relazione alle attività aziendali, e di valutazione delle opportunità. L'analisi fa riferimento alle tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo SOL, prestando particolare attenzione ai rischi potenzialmente presenti nelle fasi di realizzazione dei prodotti e di erogazione dei servizi.
I CLIENTI, I PAZIENTI E I FORNITORI
Oltre
Oltre
L'IMPEGNO PER UN'INDUSTRIA SOSTENIBILE
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IL CLIENTE AL CENTRO
Il Gruppo SOL si è sempre distinto, nei confronti dei propri clienti industriali, grazie a un servizio accurato e puntuale. A questo si aggiunge anche l'attitudine a fornire soluzioni tecnologiche innovative, capaci di rendere le attività industriali dei clienti e i loro processi produttivi, sempre più sostenibili.
Attraverso il corretto utilizzo dei gas tecnici, cerchiamo di creare delle vere e proprie partnership con i nostri clienti e li aiutiamo a raggiungere obiettivi di efficienza energetica e produttiva, di riduzione dell'impatto ambientale e di tutela della salute dei dipendenti.
Oltre alle forniture di gas tecnici, proponiamo ai nostri clienti le più avanzate tecnologie di applicazione dei gas, unitamente alla progettazione e alla realizzazione di specifici impianti da abbinare ai processi industriali, ed eroghiamo loro i necessari servizi di manutenzione e assistenza tecnica.
I nostri tecnici sono costantemente impegnati in una attività di ricerca applicata che si traduce in una vasta gamma di moderne tecnologie applicative dei gas, unite a un ventaglio di servizi sviluppati e costantemente aggiornati dai servizi di marketing del Gruppo. Abbiamo specialisti per ogni settore dell'industria, dall'agro-alimentare al metallurgico, dal chimico-farmaceutico al petrolifero, dal meccanico al ceramico-vetrario. Specialisti capaci di realizzare soluzioni tailor-made, progettate e costruite sulle specifiche esigenze di ogni cliente.
I gas prodotti e distribuiti da SOL sono: ossigeno, azoto, argon, idrogeno, anidride carbonica, anidride solforosa, acetilene, protossido di azoto, miscele di gas, gas ad altissima purezza, gas alimentari, elio gassoso, elio liquido, gas per elettronica, ammoniaca, gas combustibili per uso industriale e gas naturale liquefatto (LNG).
CRYOSOL TRUCK: LA NUOVA FRONTIERA DEL TRASPORTO SOSTENIBILE
Mantenere la catena del freddo nel trasporto dei prodotti deperibili è un fattore cruciale per il settore agro-alimentare, che impiega ogni giorno migliaia di mezzi per fornire alimenti freschi o surgelati alla catena distributiva di negozi e supermercati.
I vani refrigerati di questi mezzi sono normalmente alimentati da motori diesel che hanno un alto impatto ambientale, sia per la produzione di gas di scarico, che per il rumore, dal momento che la catena distributiva è operativa a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Studiando prima in via teorica, poi sul campo, possibili soluzioni tecnologiche, SOL ha sviluppato CryoTruck, un sistema di refrigerazione in grado di sfruttare le caratteristiche termodinamiche dell'azoto liquido per la generazione del freddo in modo ecologico e sostenibile.
Attraverso uno scambiatore di calore, progettato da SOL e installato nel container refrigerato degli automezzi, è possibile trasferire le frigorie proprie dell'azoto liquido all'ambiente da refrigerare, in modo efficiente e sicuro. La temperatura all'interno del container frigorifero è monitorata in più punti, con strumenti periodicamente tarati e certificati. Il sistema CryoTruck assicura il mantenimento della catena del freddo anche in caso di soste prolungate del mezzo a motore spento, eliminando ogni sorta di inquinamento ambientale.
SOL offre ai propri clienti l'installazione chiavi in mano del sistema CryoTruck: dal piccolo serbatoio di stoccaggio dell'azoto liquido a bordo mezzo, all'impianto di refrigerazione in grado di mantenere controllata la temperatura nel container, alla stazione di dispensazione dell'azoto liquido per il rifornimento degli automezzi.
Con il sistema CryoTruck, il Gruppo SOL completa la propria offerta di tecnologie e servizi per l'ambiente al settore della distribuzione di prodotti alimentari.
FOOD & BEVERAGE
Settori serviti
- Agricoltura
- Pesce
- Carne e pollame
- Frutta e verdura
- Latte e derivati
- Piatti pronti
- Pane e pasticceria
- Gelato
- Beverage
- Vino e olio
- Catering
Tecnologie e soluzioni per:
- Concimazione carbonica con CO2 : incremento della produzione e della qualità e aspetto del prodotto.
- Fumigazione e disinfestazione con CO2 dei prodotti agricoli biologici per i quali va evitato l'uso di qualsiasi prodotto chimico come la fosfina.
- Allevamento del pesce e stabulazione dei mitili con O2 : incremento della produzione e della qualità del prodotto finito.
- Raffreddamenti, crostature, surgelazioni criogeniche, IQF con Lin o LCO2 : aumento della qualità del surgelato, mantenimento delle caratteristiche organolettiche, incremento dell'aspetto estetico, riduzione dei tempi di surgelazione e contenimento degli spazi.
- Confezionamenti in atmosfera modificata con N2 e CO2 : ottimizzazione della shelflife, miglioramento dell'aspetto estetico, mantenimento della freschezza.
- Trasporti a temperatura controllata con Lin o ghiaccio secco: salvaguardia della catena del freddo per mantenere la qualità del cibo ed evitare proliferazioni batteriche.
- Gassatura con CO2 , pressatura con azoto gassoso o liquido (tecnologia "goccia a goccia"): riduzione della grammatura delle bottiglie in plastica.
METAL PRODUCTION
Settori serviti
- Acciaio al carbonio e inox
- Alluminio
- Prodotti ferrosi e ghisa
- Prodotti non ferrosi: zinco, piombo, rame, magnesio
- Semilavorati e forge
- Estrazione di minerali
- Lavorazione metalli preziosi
- Vetro e ceramica
- Cemento e calce
Tecnologie e soluzioni per:
- Ossicombustione e surossigenazione con ossigeno: riduzione del volume dei fumi di scarico e del metano utilizzato per la combustione, contribuendo alla salvaguardia ambientale e contemporaneamente incrementando la produttività.
- Bruciatori da parete, da volta, con fiamma conformata, low NOX : impianti studiati per ottimizzare le riduzioni di emissioni e limitare l'impatto ambientale, adattabili a diversi tipi di forno.
- Inertizzazioni e degasaggi con argon, azoto ed SF6: mantenimento e miglioramento della qualità dei metalli prodotti, riducendo gli scarti di produzione. Sostituzione di composti chimici tossici quali il cloro.
- Postcombustori con ossigeno: trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
METAL FABRICATION
Settori serviti
- Trattamenti termici
- Lavorazione acciaio al carbonio e inox
- Lavorazione alluminio e metalli non ferrosi
- Industria dell'automotive
- Costruzioni aeronautiche e ferroviarie
- Cantieri navali
- Cantieri edili
- Caldareria
- Utensileria
Tecnologie e soluzioni per:
- Atmosfere controllate protettive e reattive a base di azoto e idrogeno per trattamento termico di metalli.
- Atmosfere endotermiche ed esotermiche per il trattamento termico di metalli, prodotte con tecnologia SolMix.
- Calettamenti con Lin: realizzazione di prodotti senza l'uso di calore ma tramite il freddo, limitando il consumo di combustibili.
- Saldatura schede elettroniche con Lin: riduzione degli scarti e delle riprese manuali delle schede difettose, aumentando la qualità della produzione.
- Tagli e saldature laser con azoto e ossigeno: aumento della produttività e della qualità del prodotto.
- Ossitagli e saldature ossiacetilene, saldature e saldatrici Mig/Mag, Tig, plasma.
- Automazioni e impianti di distribuzione gas: riduzione delle operazioni manuali, contribuendo alla riduzione dei rischi di incidenti.
- Pressure & fugitive tests con elio e azoto: garanzia di tenuta dei pezzi che sono oggetto del trattamento, limitando i rischi di perdite di prodotti, anche tossici, dagli impianti ove saranno poi utilizzati (esempio: valvole di testa dei pozzi petroliferi offshore).
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ — SOL GROUP 33
CHEMISTRY & PHARMA
Settori serviti
- Chimica di base e inorganica
- Intermedi di sintesi
- Polimeri
- Chimica fine
- Farmaceutici in bulk
- Specialità farmaceutiche
- Cosmetica
- Erboristica
- Plastica e gomma
Tecnologie e soluzioni per:
- Atmosfere protettive e inerti con azoto: riduzione dei rischi di incidente per contatto dei prodotti con ossigeno, mantenendone nel contempo la qualità.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping con azoto: pulizia degli impianti, con riduzione dell'uso di additivi chimici inquinanti.
- Macinazioni e micronizzazioni con Lin e azoto gassoso: aumento della qualità del prodotto macinato.
- Confezionamenti in atmosfera inerte e sterile di prodotti farmaceutici: mantenimento e garanzia della qualità dei prodotti.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi con Lin: riduzione delle emissioni ambientali, con contemporaneo recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni stesse.
- Ulteriore tecnologia d'uso: pulizie. criogeniche con CO2 : sostituisce processi di pulizia che utilizzano acqua, solventi o processi di sabbiatura, limitando quindi l'impatto ambientale dei residui.
OIL & GAS
Settori serviti
- Estrazione
- Trasporto e pipeline
- Raffinazione
- Stoccaggio materie prime e prodotti finiti
- Off-shore
- Componenti e attrezzature
Tecnologie e soluzioni per:
- Processi EOR con azoto e CO2 : incremento della produttività dell'estrazione, evitando la realizzazione di nuovi pozzi.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping: pulizia di impianti limitando l'uso di additivi chimici inquinanti.
- Raffreddamenti controllati con Lin: riduzione dei tempi di manutenzione degli impianti, velocizzandone il raffreddamento e limitando i rischi per gli operatori.
- Inertizzazioni ed essiccamenti con azoto: mantenimento degli impianti in condizioni di stand-by controllate, limitando i rischi di incidente e permettendo una veloce ripartenza.
- Raffreddamenti criogenici con Lin: permettono di operare su tubazioni piene senza svuotamento.
- Processi Claus con ossigeno: potenziamento e ottimizzazione del recupero dello zolfo dai flussi di raffineria e abbattimento delle emissioni.
- Controlli e regolazioni gas tecnici e speciali, gestione e manutenzione centrali di controllo emissioni: mantenimento in efficienza delle centrali di controllo emissioni e conseguente riduzione dei rischi di emissioni accidentali.
- Servizi legati al Gas Naturale Liquefatto: stazioni di rifornimento, apparecchiature criogeniche e motrici alimentate a LNG.
ENERGY & ENVIRONMENT
Settori serviti
- Multiutility
- Depurazione acque reflue
- Potabilizzazione
- Waste Management
- Gestione rifiuti speciali
- Termovalorizzazione
- Industria chimica, farmaceutica, tessile e cuoio, alimentare, cartaria, petrolchimica ed estrattiva
Tecnologie e soluzioni per:
- Trattamento delle acque reflue con O2 : potenziamento della depurazione e della capacità depurativa con riduzione dell'impatto ambientale e migliore controllo.
- Trattamento delle acque reflue con ozono: riduzione colore, micro contaminanti, nitrati: ottimizzazione dei trattamenti.
- Processi AOP con ozono: bonifiche ambientali in situ, limitando asportazioni di terreni o trattamenti di combustione ad alto impatto ambientale.
- Deodorizzazione acque reflue con ossigeno: riduzione dell'impatto ambientale.
- Disinfezione con ozono: salvaguardia da inquinamento batterico dei corsi d'acqua in cui vengono reimmesse i reflui post trattamento, evitando l'uso di composti del cloro.
- Riduzione fanghi di supero con ossigeno: limitazione della quantità di fanghi di supero da mandare a discarica.
- Controllo pH con CO2 : sostituisce l'uso di acidi minerali (solforico e cloridrico) che lasciano prodotti inquinanti nell'acqua.
- Ricarbonazione e rimineralizzazione di acque potabili con CO2 : rende le acque potabili adeguate alle norme di legge, tramite l'uso di un additivo alimentare certificato.
- Ossicombustione dei rifiuti con O2 : riduzione delle emissioni aeriformi e aumento del controllo degli impianti di termovalorizzazione soggetti a carichi di rifiuti fortemente variabili (aree turistiche).
- Postcombustori con O2 : trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi: riduzione delle emissioni ambientali; recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni.
L'IMPEGNO NELLA SANITÀ
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SOL NEL SETTORE OSPEDALIERO
I Sistemi Sanitari nazionali indirizzano sempre più frequentemente il trattamento delle patologie più critiche verso il cosiddetto Smart Hospital, un ospedale caratterizzato dalla presenza delle più moderne tecnologie cliniche e diagnostiche.
In questo contesto fortemente dinamico, il Gruppo SOL si propone come partner del Sistema Sanitario attraverso la fornitura di prodotti medicinali, servizi e tecnologie per la gestione integrata dei flussi operativi interni alla struttura ospedaliera, a tutela della qualità e dell'efficienza delle prestazioni sanitarie.
Gas Medicinali con AIC e Medical Device
La gamma di Gas Medicinali comprende sia farmaci in regime di AIC (tradizionali o innovativi), che un'ampia selezione di gas classificati Medical Device. Tra questi c'è, per esempio l'azoto liquido MD, che può essere impiegato per interventi chirurgici e dermatologici, o per la crioconservazione di tessuti e campioni biologici destinati al trapianto, disponibili nelle Criobanche certificate come Istituti dei Tessuti.
Il Gruppo SOL affianca il Farmacista Ospedaliero con il proprio Laboratorio Mobile Accreditato EPGA, grazie al quale è possibile analizzare i campioni di gas medicinale direttamente al punto di erogazione e certificare il rispetto dei requisiti di purezza previsti nelle monografie della Farmacopea europea, garantendo il rispetto delle caratteristiche del farmaco dalla centrale di stoccaggio al letto del paziente.
Total Gas Management
I gas medicinali sono farmaci atipici, potenzialmente pericolosi in quanto per la maggior parte comburenti e di complessa gestione. Per questo SOL supporta le strutture sanitarie con il servizio di Total Gas Management che, grazie alla presenza quotidiana di tecnici specializzati, provvede all'approvvigionamento dei Gas Medicinali, alla loro distribuzione all'interno degli ospedali, nonché al controllo delle confezioni, dei dispositivi medici di somministrazione e degli impianti centralizzati di distribuzione. Il servizio di Total Gas Management è stato fondamentale nel corso della pandemia Covid-19, per garantire un'efficace distribuzione e un impiego sicuro dell'ossigeno medicinale, considerato a tutti gli effetti il farmaco d'elezione per la cura di questa patologia respiratoria.
Servizi di formazione
La formazione per l'utilizzo in sicurezza dei gas medicinali, delle relative confezioni e accessori, è fondamentale per la loro corretta manipolazione e somministrazione.
Le attività di formazione, che si rivolgono a tutte le professionalità attive all'interno della struttura sanitaria, si svolgono attraverso corsi, erogati in modalità residenziale o a distanza, anche accreditati ECM.
Impianti di Distribuzione dei Gas Medicinali classificati Medical Device
Il Gruppo SOL progetta, realizza, certifica e gestisce all'interno delle strutture ospedaliere impianti centralizzati di produzione e distribuzione di Gas Medicinali, di aspirazione endocavitaria e di evacuazione dei gas anestetici. La componentistica utilizzata, certificata e di alta qualità, è progettata e prodotta da BEHRINGER, società del Gruppo SOL attiva nel settore della produzione e vendita di dispositivi per l'erogazione e la somministrazione dei Gas Medicinali.
InfoHealth SOLution
La piattaforma web InfoHealth® SOLution è la cabina di regia dalla quale il Gruppo SOL pianifica, coordina e gestisce tutte le attività svolte all'interno delle strutture sanitarie che utilizzano i gas medicinali e i dispositivi medici forniti da SOL. Attraverso la stessa piattaforma si monitorano la manutenzione ordinaria e straordinaria dei dispositivi medici, le apparecchiature elettromedicali e l'impiantistica tecnologica, gli esiti delle analisi EPGA (per verificare la conformità con le monografie di Farmacopea), la sanificazione delle attrezzature nonché la tracciabilità delle confezioni di Gas Medicinali (validata secondo Good Manufacturing Practice) e dei dispositivi medici mobili.
InfoHealth® Solution è anche lo strumento per la gestione integrata delle manutenzioni dei dispositivi medici delle flotte di ambulanze.
Global Service delle apparecchiature elettromedicali
Il Gruppo SOL è operatore primario nella gestione delle apparecchiature elettromedicali delle strutture sanitarie, delle verifiche di sicurezza, della manutenzione ordinaria e negli interventi di riparazione straordinaria in emergenza, in regime di global service.
Le competenze maturate in oltre trent'anni di attività dalle società del Gruppo SOL, unite al monitoraggio costante delle performance fornite dalle attrezzature elettromedicali, consentono al Gruppo di affiancare con autorevolezza le strutture sanitarie nella definizione dei programmi di asset management, relativi alla pianificazione dell'intero ciclo di vita e al rinnovamento periodico del parco macchine.
Igiene ospedaliera e monitoraggi ambientali
Il Gruppo SOL offre programmi di gestione integrata dell'igiene ospedaliera: dalla progettazione, realizzazione e conduzione di impianti di trattamento e sanificazione dell'acqua sanitaria e dell'aria condizionata, alla realizzazione chiavi in mano di centrali di sterilizzazione dei ferri chirurgici (gestione integrata compresa).
A tutela della salute del personale e dei pazienti, le aziende sanitarie possono attingere da un ventaglio completo di servizi di monitoraggio ambientali, particellari, microbiologici, microclimatici e di specifici inquinanti (quali i gas anestetici e la formaldeide negli ambienti operatori), scalabili per ogni tipologia di locale, al fine di rendere trascurabile l'impatto sulle attività sanitarie, secondo gli effettivi limiti di esposizione stabiliti dalla normativa vigente.
Particolare attenzione ai servizi di monitoraggio ambientale è stata posta durante la pandemia in quanto SOL ha potuto fornire servizi specializzati di disinfezione da Covid-19, completi di analisi delle superfici con tamponi dedicati.
Total Ambulance Management
La cura del paziente inizia dal suo trasferimento in ospedale. Il servizio di Total Ambulance Management libera le associazioni di pronto intervento da ogni pensiero relativo alla gestione dei loro veicoli, garantendo la completa presa in carico del parco mezzi, sia per il vano sanitario e le attrezzature mediche (manutenzioni, controlli periodici, verifiche di sicurezza elettrica, sanificazione), che per il veicolo con le relative attività di manutenzione periodica. L'intero ciclo di vita dell'ambulanza è monitorato, ottimizzato, gestito e sempre consultabile on line grazie alla piattaforma InfoHealth® SOLution.
Progettazione e realizzazione di biobanche
Il servizio di progettazione e realizzazione di sale e impianti criobiologici è rivolto a tutte le strutture, pubbliche e private, che effettuano attività di ricerca scientifica, di fecondazione assistita e di manipolazione a scopo di trapianto di cellule, tessuti e organi, e che hanno la necessità di conservare in azoto liquido, a lungo termine, i propri campioni biologici.
Vengono offerte soluzioni chiavi in mano che includono la progettazione, la realizzazione dei locali, la fornitura di tutti i dispositivi, dei servizi di manutenzione e formazione e, laddove richiesto, anche di servizi specialistici biotecnologici.
Disaster Recovery
Il servizio di Disaster Recovery garantisce il trasferimento e la conservazione, in situazioni di emergenza, dei campioni biologici dalle strutture pubbliche e private alle sale criobiologiche di proprietà del Gruppo SOL.
Tra le altre, CRYOLAB, joint venture tra SOL e l'Università Tor Vergata di Roma, possiede l'autorizzazione del Ministero della Salute italiano e del Centro Nazionale Trapianti per la conservazione a lungo termine - o in casi di disaster recovery - di gameti umani e di sangue.
Bioshipping
Il servizio di Bioshipping permette di movimentare campioni biologici in tutto il mondo in condizioni di assoluta sicurezza e tracciabilità, con un controllo continuo e tracciato della temperatura.
Si tratta di un servizio di grande rilevanza, trattando anche campioni delicati e spesso irripetibili quali i gameti. CRYO-LAB in particolare, è in grado di soddisfare le esigenze di affidabilità e di altissima specializzazione richieste dalle normative applicabili alle strutture di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
SANITÀ E INNOVAZIONE: NASCE PENELOPE® , LA NUOVA FRONTIERA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL PRINCIPIO ATTIVO NO (OSSIDO NITRICO)
Nel 2020 il Gruppo SOL ha completato lo sviluppo di Penelope®, un dispositivo medico a elevata complessità (Classe 2B) per la somministrazione di ossido nitrico inalato (iNO), il principio attivo contenuto nel farmaco Neophyr®.
Penelope®, abbinato al farmaco ossido nitrico prediluito in azoto, che il Gruppo SOL ha registrato in molti Paesi europei con il nome Neophyr®, consente a SOL di offrire agli ospedali un sistema efficace, innovativo e allo stesso tempo user friendly, in grado di somministrare un gas medicinale che trova un sempre più largo impiego in Europa per specifiche situazioni che prevedono un trattamento dell'ipertensione polmonare.
Penelope® dosa il farmaco nel flusso ventilatorio di pazienti neonatali, pediatrici o adulti, somministrando la dose di ossido nitrico alla concentrazione desiderata. Tale obiettivo è raggiunto grazie a un sistema a doppio feedback, in grado di leggere con estrema precisione il flusso ventilatorio e di verificare istantaneamente i valori di NO, NO2 e O2 sulla linea inspiratoria del circuito. Un'interfaccia grafica facile e intuitiva, supportata da una serie di tutorial integrati, completano il dispositivo, garantendone un uso semplice e immediato. Il dispositivo consente inoltre un costante controllo della pressione residua nelle bombole, l'analisi in continuo dei parametri di sicurezza ambientale, la storicizzazione dei dati di dosaggio del farmaco e la possibilità di estrazione immediata di report.
Penelope® è stato progettato e realizzato da SOL GROUP LAB, l'azienda del Gruppo SOL dedicata all'innovazione tecnologica in campo medicale.
Penelope® ha ottenuto la marcatura CE per i dispositivi medici ed è già impiegato nelle terapie intensive in Italia e in molti Paesi europei UE e non (tra cui il Regno Unito).
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VIVISOL: L'ASSISTENZA DOMICILIARE
VIVISOL si è affermata in Italia, in Europa e in Brasile come uno dei principali Home Care Provider in grado di erogare prestazioni tecnologiche e sanitarie per terapie complesse e spesso life support rivolto a pazienti cronici.
In un contesto demografico caratterizzato da progressivo invecchiamento della popolazione e in un panorama epidemiologico segnato da un aumento delle principali patologie croniche, il ruolo degli Home Care Provider diventa sempre più rilevante per la gestione ottimale di pazienti cronici, spesso in condizioni di multimorbidità e fragilità. Adeguati modelli di cure domiciliari, erogate da provider specializzati, incidono infatti positivamente sulla salute e sul benessere dei pazienti oltre che sulla sostenibilità dei Sistemi Sanitari nazionali.
VIVISOL ha una presenza capillare in tutti i Paesi in cui opera, grazie a una rete territoriale di Centri Servizi e Centrali Operative sanitarie attive 365 giorni l'anno, 24 ore su 24, da cui vengono coordinate e gestite le attività domiciliari per oltre 500.000 pazienti in tutto il mondo.
Le Terapie Respiratorie
VIVISOL fornisce servizi di ossigenoterapia per soggetti affetti da insufficienza respiratoria, presso il domicilio ma anche in luoghi differenti da quelli abituali. Attraverso il servizio ViviTravel infatti, è possibile seguire il paziente in viaggio, in tutta Europa.
Grazie alle partnership strette con consolidati produttori mondiali, VIVISOL si è avvalsa negli anni delle migliori tecnologie per garantire al paziente una gestione completa della terapia respiratoria con ventilazione meccanica domiciliare, invasiva e non invasiva. A supporto della terapia ventilatoria, VIVISOL assiste i pazienti più complessi anche con tecnologie e assistenze complementari tra cui la broncoaspirazione, l'assistente tosse, l'umidificatore. VIVISOL effettua inoltre un servizio di aerosolterapia, spesso impiegata nel trattamento di molteplici patologie.
VIVISOL è tra le società leader di mercato per la diagnosi e il trattamento dei disturbi respiratori del sonno. Soluzioni diagnostiche innovative e cure terapeutiche personalizzate sono supportate dal monitoraggio a distanza dello stato del paziente, con lo scopo di migliorare l'aderenza alla terapia.
Le Terapie Infusionali
Per l'accompagnamento dei pazienti che necessitano di terapia farmacologica per via endovenosa o sottocutanea a domicilio, VIVISOL (in sinergia con esperti del settore) ha progettato una serie di servizi dedicati: servizi per la nutrizione artificiale, per l'insulinoterapia con pompa, per l'immunoterapia, per il trattamento del dolore e per la malattia di Parkinson.
Ogni servizio prevede un'attenta selezione del dispositivo medico da parte di un team multidisciplinare altamente specializzato. A questa si aggiungono la formazione del paziente e del suo caregiver (clinici, infermieri o eventuali familiari) sull'utilizzo del dispositivo, il coordinamento delle attività per la gestione del paziente al rientro dall'ospedale e l'assistenza dietetica e infermieristica a lui dedicata, con lo scopo di garantire la continuità terapeutica a domicilio in tutta serenità.
Nel corso del 2019 è nato InfuSol, il nuovo marchio della divisione Home Care del Gruppo SOL dedicato alle terapie infusionali, ora attivo in Francia.
Advanced Home Care
VIVISOL eroga prestazioni sanitarie e socioassistenziali a domicilio, per pazienti con necessità cliniche temporanee o croniche, grazie a equipe mediche, infermieristiche e riabilitative. Le diverse attività sanitarie sono gestite da Centrali Operative attive h24 e su piattaforme informatiche che consentono un flusso comunicativo tra gli operatori VIVISOL e il referente clinico del paziente. Attraverso questo sistema costruito sui bisogni del paziente, si assicurano affidabilità ed efficienza. VIVISOL ha maturato un specifico know-how nella gestione del paziente di alta complessità, a cui assicura una presa in carico personalizzata dei bisogni assistenziali, integrando le prestazioni sanitarie con la gestione della tecnologia life support. VIVISOL ha una strutturata rete di cure palliative rivolte a pazienti affetti da patologie oncologiche e degenerative per le quali o non esistono terapie o sono inefficaci per un prolungamento significativo della vita. Tali prestazioni possono essere erogate presso il domicilio del paziente o in Hospice (come in Germania e Polonia). VIVISOL dispone inoltre di strutture specializzate dedicate alla psicogeriatria, all'assistenza del processo di decadimento neuro-psicologico del paziente anziano e di appartamenti protetti per persone con disabilità complessa, progettati secondo le necessità clinico-assistenziali del paziente.
L'EVOLUZIONE DI VIVISOL IN 30 ANNI DI ESPERIENZA
1986
Ossigenoterapia domiciliare
Ossigenoterapia mutuata dalla produzione di O2 medicale
1996
Gestione device e servizi tecnologici
Progressiva diversificazione delle attività con servizi domiciliari ad alta intensità tecnologica
2005 Prestazioni Sanitarie Domiciliari
Erogazione di prestazioni sanitarie e riabilitative anche di alta complessità assistenziale (comprese le cure palliative)
2018
Presa in carico del paziente cronico
Integrazione della componente sanitaria e tecnologica con un approccio multidimensionale e multiprofessionale
Uno dei punti di forza di VIVISOL è la formazione continua dei propri operatori sanitari e tecnici, che vengono costantemente specializzati - tramite corsi di formazione specifici - per le diverse attività domiciliari, al fine di offrire un servizio di qualità sempre maggiore.
Telemedicina e servizi digitali
VIVISOL ha una consolidata esperienza nei servizi di Telemedicina. La costante ricerca di soluzioni innovative per migliorare la qualità di vita del paziente e la relativa necessità di aderenza terapeutica, ha favorito lo sviluppo di un modello che affianca alla presa in carico domiciliare anche la possibilità di monitoraggio da remoto di importanti parametri clinici e vitali del paziente:
- monitoraggio avanzato della funzione respiratoria;
- capacità predittiva delle riacutizzazioni di BPCO (tramite l'innovativo device Resmon Pro Diary);
- telemonitoraggio della terapia nutrizionale (tramite trasmissione automatizzata dei dati della pompa) e della dialisi domiciliare;
- supervisione da remoto della gestione delle lesioni cutanee con vulnologi specializzati;
- valorizzazione tecnologica delle attività sanitarie e delle cure palliative domiciliari.
Per gestire la complessità di queste attività e per migliorare il percorso di cura del paziente a domicilio, VIVISOL ha strutturato un Centro Clinico Remoto. Si tratta di una centrale sanitaria composta interamente da personale medico e nurse coach, che supportano il paziente nella gestione della propria terapia e lo specialista ospedaliero (o il medico territoriale) nell'assistenza da remoto del paziente, permettendo un costante monitoraggio degli outcome clinici.
Gli Ausili sanitari
VIVISOL ha lunga esperienza ed elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, con i quali offre un servizio comprensivo di consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione, sanificazione, disinfezione e software on line per l'informatizzazione dei dati.
Grazie alle tecnologie informatiche applicate al superamento delle disabilità, VIVISOL mette a disposizione un servizio di comunicazione aumentativa alternativa che consente al paziente privo di facoltà motorie, di avere una comunicazione autonoma, anche tramite puntatore oculare.
VIVISOL MYCARE, LA QUALITÀ DELL'ASSISTENZA DOMICILIARE NEL PALMO DI UNA MANO
L'aspettativa di vita delle persone aumenta costantemente e questo determina un crescente bisogno di cure e supporti specialistici. In questo contesto la tecnologia gioca un ruolo fondamentale e può contribuire in maniera sostanziale all'efficacia dei servizi assistenziali.
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VIVISOL, da sempre impegnata per il miglioramento della qualità di vita dei propri pazienti, ha sviluppato VIVISOL MyCare, un'applicazione mobile per affiancare pazienti e caregivers nella gestione quotidiana della terapia.
All'interno dell'app, è possibile trovare contenuti mirati al Patient Empowerment (per una maggiore consapevolezza sui comportamenti favorevoli alla salute del paziente) e al miglioramento della Compliance alla terapia. Approfondimenti, tutorial illustrati, domande frequenti, tutti i contenuti dell'app sono certificati e autorevoli e volti a una costruttiva formazione individuale, perché il paziente migliori concretamente il proprio stile di vita.
VIVISOL MyCare si rivela anche uno strumento utile al dialogo tra pazienti, caregiver e VIVISOL, grazie a funzionalità come il Chatbot Intelligente, che sfrutta l'Intelligenza Artificiale per rispondere in tempo reale alle richieste. Attraverso l'area di contatto e quella dedicata ai questionari, il paziente può valutare i servizi ricevuti e inoltrare richieste specifiche. Tra queste c'è anche la Richiesta di Videochiamata, grazie alla quale paziente e caregiver possono comunicare in modo semplice e veloce.
È ovviamente possibile personalizzare l'app in base alla terapia e al contratto di gara a cui appartiene il paziente, inquadrando semplicemente il codice QR fornito. In questo modo è possibile vivere un'esperienza digitale personalizzata e in linea con le proprie esigenze.
Con questo strumento innovativo, VIVISOL rafforza la sua leadership nell'assistenza domiciliare, affermandosi tra i primi provider nella digitalizzazione dei servizi dedicati ai pazienti.
L'IMPORTANZA DEI CENTRI DI CURA RESIDENZIALE AD ALTA SPECIALIZZAZIONE PER PAZIENTI FRAGILI E COMPLESSI
La crescente longevità della popolazione porta con sé anche un aumento delle necessità di assistenza a persone affette da malattie croniche e/o acute, che necessitano di cure sanitarie altamente specializzate. Si tratta di pazienti fragili, spesso anziani, che sono affetti da patologie croniche invalidanti, che spesso presentano complessità cliniche medio-alte e che quindi richiedono cure prolungate e assistenza continua. In molti casi, diventa impossibile gestire il paziente presso il suo domicilio. Si rendono allora necessarie strutture specializzate capaci di fornire l'adeguata assistenza sanitaria.
Il Gruppo SOL, consapevole e attento alle necessità emergenti di una società in continuo mutamento, gestisce in Germania e in Polonia strutture dedicate alle cure residenziali di alta specializzazione. Sono strutture in grado di accogliere pazienti complessi, bisognosi di cure a lungo termine (come, la nutrizione artificiale o la ventilazione meccanica) e che necessitano di assistenza continuativa.
In particolare, la clinica Sue Ryder Home (centro residenziale gestito dalla società polacca PALLMED), accoglie persone affette da patologie oncologiche e neurodegenerative terminali e più in generale pazienti con complessità invalidanti, bisognosi di cure palliative avanzate. La struttura, appena ristrutturata grazie anche ai contributi del fondo europeo, è situata accanto a un importante centro oncologico e dispone di 37 posti letto.
Considerata l'importanza di questo approccio alle cure, nel corso del 2021 verrà inaugurata una seconda struttura, sempre in Polonia, ma nell'area di Znin. Il nuovo centro, realizzato grazie anche ai finanziamenti europei, disporrà di 26 posti letto e sarà in grado ospitare pazienti bisognosi di cure a lungo termine.
Esperienze analoghe a quelle polacche si vivono anche nella vicina Germania, dove con le strutture VIVICARE e KOMPASS, il Gruppo SOL risponde alla crescente domanda di assistenza sanitaria specialistica 24/24h. Si tratta di due centri che contano 35 posti letto; strutture residenziali (case protette) altamente specializzate per l'accoglienza permanente di pazienti non autosufficienti.
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IL NUOVO IMPEGNO NEL SETTORE DELLE BIOTECNOLOGIE
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Diagnostica
PERSONAL GENOMICS, laboratorio di genetica medica accreditato dalla Regione Veneto e certificato SIGUCERT, offre servizi diagnostici di screening pre e post natali che sono un importante elemento per la sicurezza di un corretto sviluppo del neonato. Questi servizi infatti, permettono la diagnosi di numerose malattie che, se non diagnosticate in tempo, possono portare a gravi conseguenze, mentre, in caso di diagnosi precoce, possono essere curate. Ad affiancare queste attività a supporto della medicina preventiva e di precisione, si aggiungono analisi genetiche e bioinformatiche, analisi di tamponi molecolari per l'identificazione di Sars-Covid 19, possibili grazie alle tecnologie di Next Generation Sequencing e agli strumenti di bioinformatica avanzata.
DIATHEVA, società del Gruppo SOL che opera nel settore delle biotecnologie industriali e biomediche, sviluppa sistemi diagnostici innovativi che consentono l'identificazione e la quantificazione - attraverso tecniche di amplificazione del DNA - di patogeni in qualunque matrice e per qualunque necessità.
Rispetto a tecniche tradizionali (che richiedono diversi giorni come le colture), i nuovi sistemi di DIATHEVA consentono una riduzione (sino a poche ore) dei tempi per l'ottenimento dei risultati, e sono rivolti principalmente al settore alimentare e al controllo ambientale, ove la velocità nell'ottenimento del risultato delle analisi risulta di fondamentale importanza per prendere decisioni che impattano sulla sicurezza delle persone e dell'ambiente.
Ricerca e applicazioni biotecnologiche e biomediche
DIATHEVA si focalizza sulla ricerca, sullo sviluppo, sulla produzione e commercializzazione di prodotti innovativi (quali anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti, kit molecolari) per la ricerca, la diagnosi e l'applicazione clinica nel settore ospedaliero, ambientale, veterinario e alimentare. Inoltre l'azienda ha condotto studi e ricerche che le permettono di operare come partner qualificato di grandi aziende farmaceutiche nel settore oncologico, in quello delle infezioni microbiche e virali, e della farmacogenetica.
DIATHEVA ha come obiettivo quello di tradurre i risultati della ricerca di base in applicazioni industriali, in campo biomedico e industriale, cooperando con aziende e istituzioni di ricerca pubbliche e private.
PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE: LA RISPOSTA DI PERSONAL GENOMICS PER LA CURA DELLA DONNA
Sappiamo che il tumore è una malattia correlata a mutazioni casuali a carico di specifici geni del DNA. Ma la ricerca ha anche dimostrato come nella popolazione femminile una percentuale (compresa tra il 5 e il 10%) dei tumori alla mammella, all'ovaio e all'utero siano correlati a una predisposizione genetica.
In questo contesto fatto purtroppo di molte variabili, l'attività di prevenzione gioca un ruolo fondamentale. Test diagnostici e screening sono quindi la prima arma per identificare mutazioni a carico di specifici geni e quindi iniziare a intervenire prima che insorga la malattia.
In quest'area della prevenzione si inseriscono i test predittivi di PERSONAL GENOMICS, strumenti efficaci per rivelare la predisposizione allo sviluppo dei tumori alla mammella, all'ovaio e all'endometrio.
I test vengono effettuati con l'impiego di pannelli genetici specifici, capaci di esaminare più geni contemporaneamente. Un semplice prelievo del sangue permette la lettura del DNA sul quale verranno applicate tecniche di Next Generation Sequencing (tecniche di sequenziamento di nuova generazione) per analizzare le sequenze genomiche ritenute rilevanti.
In particolare, per l'analisi del carcinoma mammario, PERSONAL GENOMICS offre la possibilità di effettuare 3 diversi test, a seconda della rispondenza rilevata.
Un test di primo livello, in grado di individuare le mutazioni genetiche a carico dei due geni BRCA1 e BRCA2 (comunemente i più coinvolti in caso di tumore della mammella o dell'ovaio). Un test di secondo livello, capace di estendere la ricerca ad altri geni rilevanti nel caso in cui l'analisi dei geni BRCA1 e BRCA2 risulti negativa. E un test esteso, ancor più approfondito e completo rispetto ai precedenti.
Tutti i test sono rivolti ai medici e alle lorvo pazienti, sia per ricercare eventuali soggetti a rischio (in caso di familiarità), che per confermare un sospetto clinico.
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LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI E DEI PAZIENTI
Il Gruppo SOL monitora la soddisfazione dei clienti e dei pazienti, con lo scopo di analizzare la percezione del proprio servizio e per individuare le aree nelle quali è possibile un miglioramento della qualità.
La soddisfazione dei clienti viene verificata con il costante monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti e pazienti, tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti, ecc.), che consentono di attivare tempestivamente le necessarie azioni correttive.
Nel corso del 2020, alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno coinvolto nell'ambito della divisione gas tecnici 141 clienti e nell'ambito dell'assistenza domiciliare 3.363 pazienti. Tali indagini si sono rivelate molto utili e hanno evidenziato una percezione molto positiva del Gruppo SOL e del servizio reso da parte di clienti e pazienti in tutti i Paesi coinvolti (Bosnia, Brasile, Bulgaria, Croazia, Irlanda, Francia, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna e Turchia).
I FORNITORI
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Nel Gruppo SOL la Sostenibilità è un tema rilevante anche nelle relazioni con i fornitori e per la gestione degli acquisti: l'ottimizzazione dei costi, l'efficienza degli acquisti, la tutela degli interessi locali, il rispetto della attività dei fornitori e dei tempi di pagamento concordati, sono gli elementi che caratterizzano il governo sostenibile della supply chain.
SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è centrale in tutte le fasi dello sviluppo di un progetto, di un'idea e per la stessa immagine dell'azienda. Ai fornitori con cui l'azienda entra in contatto, viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL, ritenuto un veicolo efficace e sicuro per una gestione corretta e trasparente delle relazioni.
Le società che fanno parte del Gruppo SOL sono sostanzialmente realtà "locali": gli impianti di produzione sono realizzati in prossimità dei clienti.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle società del Gruppo sono l'energia elettrica, i gas di rivendita, i servizi di trasporto, di manutenzione, di assistenza tecnica e infermieristica. Più ampia è invece la scelta delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento e i prodotti di rivendita: principalmente impianti di produzione, cisterne, serbatoi, bombole, per la divisione gas tecnici e dispositivi medici per la divisione assistenza domiciliare.
Nel 2018 il Gruppo ha emanato una nuova direttiva (documento valido per tutte le società del Gruppo) sul processo di valutazione dei fornitori, in una logica di analisi del rischio. Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali. Il possesso di tali requisiti viene verificato con riscontri oggettivi, quali appositi questionari e, ove ritenuto necessario, l'effettuazione di audit presso la sede del fornitore.
Nel corso del 2020 sono stati effettuati 142 audit a fornitori (132 nel 2019), che hanno riguardato principalmente aspetti legati alla qualità, all'ambiente, alla salute e alla sicurezza.
I fornitori sono tenuti a rispettare il Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche il Modello di Organizzazione, gestione e controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché le Politiche in materia di sicurezza e ambiente, e sono chiamati a farne propri i contenuti nello svolgimento delle attività.
L'AMBIENTE
44 L'AMBIENTE
ton CO2 equivalenti evitate per produzione di energia da fonte rinnovabile
ton CO2 equivalenti evitate per la realizzazione di impianti on-site
GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI
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Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione e la distribuzione dei prodotti presso clienti, strutture ospedaliere e pazienti, sono gli aspetti ambientali più rilevanti per il Gruppo SOL.
Le attività del Gruppo SOL hanno un impatto limitato sulla biodiversità, in quanto gli impianti produttivi hanno dimensioni relativamente modeste e sono ubicati in zone industriali.
La maggior parte delle materie prime utilizzate per la produzione dei gas tecnici sono rinnovabili. Inoltre, le sostanze prodotte e manipolate dal Gruppo SOL non determinano un rischio di inquinamento del suolo e del sottosuolo. Nella tabella sono riportate per le principali tipologie di impianti di produzione, le materie prime utilizzate e gli aspetti ambientali connessi.
| TIPOLOGIA DI IMPIANTI | N° | MATERIE PRIME | ASPETTI AMBIENTALI |
|---|---|---|---|
| IMPIANTI DI FRAZIONAMENTO DELL'ARIA (ASU) |
16 | Il processo di frazionamento dell'aria per la produzione dell'ossigeno, dell'azoto e dell'argon è un processo di natura fisica. Si tratta di un processo che utilizza l'aria atmosferica come materia prima. |
Il processo presenta impatti ambientali indiretti significativi per l'utilizzo di quantità elevate di energia elettrica. Per contro, non utilizza materie prime oltre all'aria atmosferica e comporta emissioni in aria di quantità trascurabili di CO2 , ossidi di zolfo (SOX ) e ossidi di azoto (NOX ), già presenti nell'aria trattata. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'IDROGENO |
2 | Utilizzano come materia prima il gas naturale e l'acqua (vapore) che reagiscono chimicamente, producendo l'idrogeno. |
Gli impianti di produzione idrogeno emettono CO2 , come sotto prodotto della reazione chimica e quantità trascurabili di ossidi di azoto (NOX ). A ciò si aggiunge il consumo di metano per il riscaldamento delle correnti di processo. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DEL PROTOSSIDO D'AZOTO |
4 | Utilizzano come materia prima il nitrato di ammonio solido o in soluzione acquosa, in un processo di dissociazione termica. |
Gli impianti di produzione di N2 O, possono emettere, dagli sfiati, il gas prodotto (gas a effetto serra) e consumano energia elettrica per portare alla temperatura di reazione il nitrato d'ammonio. Per la purificazione del protossido di azoto sono utilizzate sostanze chimiche (H2 SO4 , KMn04 , NaOH). |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'ACETILENE |
4 | Utilizzano come materia prima il carburo di calcio, che è un solido che si decompone in presenza di acqua. |
Il processo produce come scarto calce idrata, che, ove possibile, viene utilizzata come sottoprodotto nell'industria o nell'agricoltura, altrimenti la calce viene smaltita come rifiuto. |
| IMPIANTI DI PURIFICAZIONE E LIQUEFAZIONE DELL'ANIDRIDE CARBONICA |
5 | La materia prima è l'anidride carbonica stessa proveniente come sottoprodotto da impianti chimici o da depositi naturali sotterranei. L'anidride carbonica viene purificata e liquefatta, con utilizzo di energia. |
Gli impianti di produzione di CO2 , possono emettere, dagli sfiati, il gas prodotto (gas a effetto serra). Per contro, l'anidride carbonica così ottenuta è riutilizzata in applicazioni industriali, anziché essere immessa direttamente nell'atmosfera. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ANIDRIDE SOLFOROSA |
1 | Le materie prime sono l'ossigeno e lo zolfo, proveniente da impianti chimici o da processi di raffinazione del petrolio. Lo zolfo viene fatto reagire in maniera controllata con una corrente di ossigeno. |
Gli aspetti ambientali principali sono relativi allo stoccaggio dello zolfo e alle possibili emissioni in caso di emergenza. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DI OSSIDO NITRICO |
1 | Le materie prime sono l'acqua e il nitrato d'ammonio che, riscaldato a circa 250 °C, decompone in protossido d'azoto (N2 O). L'acqua viene separata e il protossido d'azoto viene liquefatto per essere inviato in serbatoi di stoccaggio criogenici. |
I principali aspetti ambientali degli impianti di protossido sono legati al consumo di energia elettrica per mantenere il nitrato d'ammonio in forma liquida, all'utilizzo di acqua per il raffreddamento dei gas caldi in uscita dal reattore, all'utilizzo di chemicals per la purificazione del gas prima della liquefazione. |
| I dati ambientali rendicontati nel presente Capitolo, si riferiscono alle tipologie di impianti sopra elencati ad eccezione dei rifiuti per i quali sono riportati anche i rifiuti prodotti dalle |
unità secondarie. In questo Capitolo non sono riportati i dati ambientali dei siti delle società SICGILSOL India Private Ltd e SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd in quanto entrate nel perimetro di consolidamento integrale del Gruppo SOL solo sul finire dell'esercizio 2020.
I CONSUMI ENERGETICI
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LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTE RINNOVABILE
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Il Gruppo SOL utilizza come vettori energetici l'energia elettrica, il metano e il vapore.
Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione primaria rappresenta l'aspetto più significativo in termini di impatto ambientale. Sia la compressione dei gas che la loro liquefazione, infatti, sono operazioni altamente energivore: si stima che queste attività rappresentino circa il 90% dei consumi energetici di tutto il Gruppo. A fronte di ciò, i consumi di metano e vapore negli impianti di produzione primaria, di energia elettrica negli impianti di produzione secondaria e negli uffici, sono considerati trascurabili.
Gli interventi per la riduzione dei consumi energetici comprendono la cura nella progettazione e nella conduzione dei siti di produzione, l'ottimizzazione dei processi e il rinnovamento degli impianti, per i quali vengono destinate annualmente quote importanti degli investimenti.
L'andamento dei consumi è tuttavia influenzato in misura considerevole dalla richiesta dei clienti e dalla messa in marcia (o fermata) degli impianti produttivi.
La produzione dei gas tecnici è fortemente correlata al consumo di energia elettrica, prodotta in buona parte da combustibili fossili (quali gas, carbone e petrolio) che hanno un elevato impatto sull'ambiente.
A fronte di attività altamente energivore, a partire dal 2002 il Gruppo ha investito nella produzione da fonti rinnovabili con 16 centrali idroelettriche, situate in Slovenia, Albania, Bosnia Erzegovina e Macedonia, per una potenza installata complessiva di circa 31 MW. L'energia elettrica prodotta e ceduta in rete è stata nel 2020 pari a 88 GWh, corrispondente al 16% dei consumi energetici del Gruppo.
Nel 2020, si stimano 30.440 tonnellate di CO2 equivalenti evitate grazie alla generazione di energia elettrica realizzata nelle centrali idroelettriche del Gruppo (29.577 tCO2 equivalenti nel 2019).
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA (MWh)
frazionamento dell'aria (ASU) Ad oggi il Gruppo non ha sottoscritto contratti specifici per la fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile.
A seguito di un affinamento del processo di raccolta dati, i dati dal 2016 al 2019 relativi al consumo di energia elettrica, sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione Non Finanziaria. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2019, pubblicata sul sito http://www.solgroup.com
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA PER M3 DI GAS PRODOTTO (Base 2016=100)
25 50 75 100 100 98 100 99 99
Indicatore calcolato sulla base dei consumi di energia elettrica degli impianti di
LE EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA
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Le emissioni di gas ad effetto serra per il Gruppo SOL possono essere ricondotte principalmente a:
- • emissioni dirette degli impianti di produzione primaria;
- • emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica degli impianti di produzione primaria;
- • emissioni dirette per attività di trasporto dei prodotti ai clienti e ai pazienti.
Sono state calcolate le emissioni evitate grazie all'installazione - presso i clienti - di impianti di autoproduzione di gas tecnici denominati "impianti on-site". Tale soluzione, ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, è un'alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti. Il beneficio ambientale è rappresentato dal fatto che gli impianti on-site hanno un consumo energetico specifico minore rispetto agli impianti di produzione centralizzati, e vengono evitate anche le emissioni dovute al trasporto su gomma dei gas. Nel 2020 le emissioni evitate di anidride carbonica, sono state pari a 48.576 tonnellate di CO2 equivalenti.
Le emissioni dirette
- Le emissioni dirette di gas ad effetto serra sono dovute a:
- anidride carbonica: sottoprodotto negli impianti di produzione di idrogeno mediante steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di CO2 o sfiatata nel processo di produzione del ghiaccio secco;
- protossido di azoto: rilasciato negli impianti di produzione di N2 O da nitrato di ammonio;
- HFC (Idrofluorocarburi): utilizzati nei circuiti frigoriferi degli impianti.
Le emissioni dirette sono diminuite principalmente per un minor ripristino di Fgas nei circuiti frigoriferi degli stabilimenti e per le minori emissioni nel processo di imbombolamento del protossido di azoto.
L'anidride carbonica è un gas con numerose applicazioni nel settore industriale: dal trattamento delle acque alla lavorazione dei metalli, fino ai processi dell'industria alimentare, che lo usano per il raffreddamento, la surgelazione e il tra-
(1) Le emissioni delle unità di Caserta e Cremona in Italia sono state stimate.
A seguito di un affinamento del processo di raccolta, i dati dal 2016 al 2019 relativi al consumo di energia elettrica, sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione Non Finanziaria. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2019, pubblicata sul sito http://www.solgroup.com
(2) Le emissioni dello Scope 2 dei paesi europei sono espresse in tonnellate di CO2 , tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento
Le emissioni delle automobili aziendali non sono attualmente disponibili.
sporto dei cibi. Molteplici sono le fonti di questo gas che si può ottenere da giacimenti sotterranei naturali o come sottoprodotto di processi chimici e processi biologici.
Da diversi anni, il Gruppo SOL ha deciso di investire in impianti capaci di recuperare questo gas - altrimenti immesso in atmosfera -dai processi produttivi. Grazie a SOL, l'anidride carbonica viene recuperata, purificata e commercializzata in forma liquida.
Ne sono un esempio gli impianti realizzati in Bulgaria (Ihtiman) e in Germania (Zeitz) che recuperano CO2 da bioetanolo. Nel 2020 hanno recuperato 97.240 ton di CO2 , che altrimenti sarebbero state immesse in atmosfera.
Nel 2019 è stato creato un consorzio in Italia, di cui SOL detiene il 50%, per il recupero di CO2 dal biogas generato dalla digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU).
Le emissioni indirette
Partendo dall'analisi del mix di approvvigionamento energetico, sono state calcolate le emissioni indirette generate dall'energia elettrica acquistata dal Gruppo SOL per gli impianti di produzione primaria. Tali emissioni sono risultate pari a 252.279 tonnellate di CO2 equivalenti (calcolate con il metodo "market based") in leggera flessione rispetto al 2019.
Le emissioni dirette per consegne ai clienti e ai pazienti
A partire dal 2016, il monitoraggio delle emissioni per le attività di consegna è stato esteso a tutte le tipologie di prodotti:
- prodotti in cisterne e carri bombolai;
- prodotti in recipienti mobili;
- prodotti per l'assistenza domiciliare.
L'attenzione ai trasporti costituisce un tema di fondamentale importanza per quanto riguarda gli aspetti ambientali e di sicurezza.
La distribuzione dei prodotti, infatti, viene effettuata prevalentemente su strada e a una clientela estremamente diffusa sul territorio.
Le caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti principali, rendono peraltro necessario l'utilizzo di mezzi speciali per il trasporto (cisterne super isolate per i liquidi criogenici) o di contenitori particolari (bombole per i gas compressi e unità base per l'ossigeno liquido per uso domiciliare). In entrambi i casi, il rapporto sfavorevole tra la tara e il peso del prodotto trasportato comporta una bassa efficienza in termini di consumi di combustibile per unità di prodotto venduto.
Tenuto conto di questi vincoli, le azioni del Gruppo SOL per ridurre i consumi di carburante e quindi l'impatto sull'ambiente si sono concretizzate:
- nella realizzazione di impianti produttivi diffusi capillarmente sul territorio, in modo da ridurre la lunghezza dei percorsi degli automezzi;
- nel rinnovamento periodico del parco mezzi, in particolare con l'acquisto di cisterne super isolate di nuova generazione, con un migliore rapporto tra il peso del prodotto trasportabile e il peso totale;
- nell'adozione di metodologie di gestione della logistica, finalizzate all'ottimizzazione dei percorsi.
Rainbow, il software per la pianificazione della distribuzione dei prodotti liquidi adottato e messo a punto nel 2012 per le società operanti in Italia, è stato progressivamente adottato anche dalle altre società del Gruppo.
Nel 2020 il totale dei chilometri percorsi è risultato essere pari a circa 95,8 milioni.
Le emissioni di gas a effetto serra sono state stimate, sulla base della tipologia dei veicoli per le tre macro tipologie di prodotti trasportati, in circa 54 mila tonnellate di CO2 equivalenti.
CHILOMETRI PERCORSI PER M3 DI GAS CRIOGENICI TRASPORTATI IN AUTOCISTERNA (Base 2016=100)
A seguito di un affinamento del processo di raccolta dati, i dati dal 2016 al 2019 relativi ai chilometri percorsi per m3 di gas criogenici trasportati in autocisterna, sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione Non Finanziaria. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2019, pubblicata sul sito http://www.solgroup.com
DOLBY VIVISOL È CARBON NEUTRAL
DOLBY VIVISOL, la società britannica del Gruppo SOL che si occupa di assistenza domiciliare, è la prima ad aver concluso il percorso per diventare Carbon Neutral. Diventare Carbon Neutral ha significato per la società individuare i giusti obiettivi per azzerare l'impatto ambientale, causato dall'anidride carbonica prodotta dalla sue attività.
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Il percorso per raggiungere questa importante certificazione si è sviluppato in quattro fasi principali.
OSSERVARE: DOLBY VIVISOL ha stabilito ciò che doveva essere incluso nel perimetro di misurazione, come le emissioni provenienti da veicoli di proprietà o in leasing; le emissioni derivanti dalla generazione di energia utilizzata per riscaldare le strutture DOLBY e i viaggi del personale.
MISURARE: una volta raccolti tutti i dati, è stato possibile calcolare l'impronta di carbonio del 2019, lavorando con una società specializzata e indipendente per valutare le misurazioni delle emissioni di CO2 delle attività definite.
MITIGARE: è stato individuato un piano per ridurre le emissioni di anidride carbonica nel business, tra cui, a titolo di esempio, il passaggio dei siti DOLBY a tariffe energetiche verdi, la revisione delle rotte percorse dai tecnici di assistenza domiciliare per ridurre il chilometraggio percorso. Si è inoltre impegnata a compensare le proprie emissioni di CO2 acquistando crediti di carbonio. In particolare, DOLBY VIVISOL ha deciso di supportare progetti a sostegno di produzione e consumo di energia rinnovabile da fonti eoliche: Theni Wind Power, in India e Soma Wind Power, in Turchia.
COMUNICARE: è stato infine elaborato un piano di comunicazione dettagliato per diffondere il messaggio del raggiungimento dell'obiettivo Carbon Neutral agli stakeholder interni ed esterni (quali partner e pazienti).
Il piano è stato sviluppato da una società specializzata, Natural Capital Partners, che ha certificato in modo indipendente la riduzione del carbonio e le successive comunicazioni al mercato.
Il percorso è stato supportato da una società, Natural Capital Partners, che ha certificato la riduzione delle emissioni di CO2 .
DOLBY VIVISOL è attualmente Carbon Neutral per il periodo compreso tra l'1 settembre 2020 e il 31 agosto 2021.
I RIFIUTI
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I CONSUMI E GLI SCARICHI IDRICI
I principali rifiuti prodotti derivano da attività svolte:
- • negli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: rifiuti non pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) e pericolosi (prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione ammoniacale dal condizionamento dell'ammoniaca);
- • nei centri di manutenzione specializzati del Gruppo: collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici, riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L'unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo, è l'idrato di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell'acetilene che, quando non può essere venduto, deve essere avviato allo smaltimento quale rifiuto pericoloso o non pericoloso in funzione della sua caratterizzazione.
Le altre tipologie di rifiuti prodotti variano negli anni, in funzione del numero e del tipo di interventi manutentivi effettuati.
Per il Gruppo SOL, la gestione delle risorse idriche significa:
- ottimizzazione dell'utilizzo di acqua nei propri stabilimenti, perseguita riducendo al minimo i prelievi, anche attraverso investimenti finalizzati al riciclo;
- ricerca e applicazione presso i propri clienti di tecnologie che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici, consentono di migliorare processi quali quelli del trattamento delle acque reflue o della potabilizzazione per usi civili.
La maggior parte dell'acqua prelevata viene utilizzata nei circuiti di raffreddamento delle macchine negli impianti produttivi di prima trasformazione. Tali sistemi sono a circuito chiuso: l'acqua consumata è l'acqua reintegrata nel circuito, per compensare l'evaporazione.
Le quantità utilizzate negli impianti di seconda trasformazione e negli uffici sono stimate essere di entità trascurabile e non vengono pertanto rendicontate.
Il dato relativo al 2020 è in linea con gli anni precedenti.
Gli scarichi idrici degli stabilimenti di produzione sono periodicamente controllati: le analisi eseguite rivelano che la loro concentrazione risulta ampiamente al di sotto dei valori limite di legge.
RIFIUTI PRODOTTI
(t/anno)
| 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Non pericolosi | 1.111 | 2.223 | 2.272 | 8.521 | 4.178 |
| Pericolosi | 2.273 | 1.117 | 1.505 | 545 | 209 |
PRELIEVI IDRICI
(megalitri)
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| 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Acquedotto | 126 | 62 | 72 (27) | 63 (22) | |
| Pozzo | 1.271 | 1.419 | 1.299 (506) | 1.248 (461) | |
| TOTALE | 1.337 | 1.397 | 1.481 | 1.371 (533) | 1.311 (483) |
Nelle parentesi sono riportati i prelievi da aree a stress idrico alto ed estremamente alto. Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato il tool Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute
ACQUE REFLUE: UNA RISORSA NELL'ECONOMIA CIRCOLARE
Ogni anno la gestione delle reti fognarie comporta il trattamento di milioni di tonnellate di rifiuti. In Italia, i recenti rapporti istituzionali (pubblicati dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA) quantificano in circa 4 milioni di tonnellate i rifiuti provenienti ogni anno dalla gestione delle reti fognarie, la maggior parte dei quali attribuibili ai fanghi biologici prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue.
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Questi fanghi, a seconda della composizione chimica e della presenza di sostanze inquinanti, devono essere smaltiti in discarica, aggravando le già critiche condizioni del sistema di smaltimento. La possibilità di applicare trattamenti che ne permettano il riutilizzo si inserisce nell'ambito virtuoso dell'economia circolare, che mira a valorizzare e riciclare prodotti altrimenti considerati rifiuti.
I fanghi di depurazione possono rappresentare un valido contributo come "ammendante" o "correttivo" dei terreni agricoli, e possono contribuire alla nutrizione delle piante, grazie alla loro componente organica e al contenuto di adeguate quantità di azoto, fosforo, a cui possono aggiungersi potassio, calcio e zolfo.
SOL, in collaborazione con ALAN azienda specializzata nel trattamento per il riutilizzo dei fanghi e dei digestati di depurazione, ha sviluppato e brevettato un processo per la produzione di un correttivo agricolo chiamato "Carbonato di calcio di defecazione" prodotto a partire da fanghi biologici e da digestati.
La lavorazione per l'ottenimento di questo correttivo prevede inizialmente l'aggiunta di calce ai fanghi. il biomateriale così ottenuto viene poi addizionato di anidride carbonica per produrre il carbonato di calcio. L'innovazione apportata da SOL consiste nella modalità di immissione della CO2 nei fanghi. Viene infatti utilizzata anidride carbonica solida in forma di cristalli, realizzati tramite "innevatori" costituiti da speciali ugelli, che utilizzano CO2 allo stato liquido prelevata direttamente dai serbatoi di stoccaggio. L'impiego di anidride carbonica permette di evitare l'uso di acidi minerali, come ad esempio l'acido solforico, il cui uso genera composti solforati in elevata quantità.
L'anidride carbonica porta invece numerosi vantaggi: la formazione di prodotti completamente compatibili con l'ambiente (come i carbonati), la riduzione dei costi di manutenzione e in particolare la diminuzione di cattivi odori nella fase di spargimento dell'ammendante sul suolo agricolo.
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LE CERTIFICAZIONI DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE PRIMARIA
| Paese | Unità | Tipologia impianto | 14001 ISO |
50001 ISO |
EMAS | ISO 45001 OHSAS 18001/ |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ALBANIA | Tirana | Produzione anidride solforosa | + | + | ||
| BELGIO | Feluy | Frazionamento aria (ASU) | + | |||
| BOSNIA ERZEGOVINA | Petrovo | Produzione anidride carbonica | + | |||
| BULGARIA | Devnya | Produzione anidride carbonica | + | |||
| Devnya | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| GERMANIA | Burgbrohl | Produzione anidride carbonica | + | |||
| Francoforte | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Zeitz 1 | Produzione anidride carbonica | + | ||||
| ITALIA | Ancona | Produzione acetilene | + | + | ||
| Augusta | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Marcianise | Produzione protossido d'azoto | + | ||||
| Cremona | Produzione protossido d'azoto | + | + | |||
| Cuneo | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Mantova | Frazionamento aria (ASU) | + | + | + | ||
| Monza | Produzione ossido di azoto | + | ||||
| Novara | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Piombino | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Ravenna | Produzione idrogeno | + | + | |||
| Salerno | Frazionamento aria (ASU) | + | + | |||
| Verona | Frazionamento aria (ASU) | + | + | + | ||
| OLANDA | Tilburg | Produzione protossido d'azoto | + | |||
| SLOVENIA | Jesenice | Frazionamento aria (ASU) | + | + | + | + |
1Impianto produttivo di CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto e pertanto esclusa dal perimetro di rendicontazione del presente Rapporto di Sostenibilità
LE PERSONE E LA COMUNITÀ
Società che hanno raggiunto l'obiettivo "Zero infortuni"
Dipendenti assunti a tempo indeterminato
%
Ore di formazione oltre
LE NOSTRE PERSONE
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Creare un ambiente di lavoro favorevole è un'esigenza imprescindibile per un'azienda come SOL, che vuole attirare il talento dei più giovani come quello di persone con esperienze più consolidate, auspica di fare sentire tutti parte di un progetto ampio e condiviso, e mira ad alimentare il loro saper fare e le loro conoscenze.
Il costante sviluppo del Gruppo porta con sé una crescita continua del numero di persone che entrano a far parte di questa realtà. Obiettivi di SOL sono il loro coinvolgimento nei progetti, la condivisione dei principi etici che costituiscono la carta costituzionale della società e la loro valorizzazione professionale, considerando l'internazionalizzazione e l'inclusione elementi integranti della cultura e del progresso del Gruppo.
L'ANDAMENTO DEL PERSONALE
Nel corso del 2020 a seguito dell'inclusione nel perimetro di rendicontazione delle società in India e Brasile, SOL ha registrato un aumento del 7% rispetto al numero totale dei dipendenti dell'anno precedente. Al netto della variazione del perimetro societario, l'incremento è stato del 4%.
Al 31 dicembre, le persone di SOL erano 4.613, di cui il 60% uomini e il 40% donne. Il 91% è assunto con contratto a tempo indeterminato.
L'attenzione al benessere e alla stabilità dei dipendenti è inoltre assicurata dalle misure adottate da SOL volte alla creazione di un ambiente collaborativo che assicuri un adeguato equilibrio con le esigenze della vita personale e familiare. 606 sono le posizioni part-time volontarie che il Gruppo ha in essere, corrispondenti al 13% dei dipendenti.
DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA (n.)
A fronte della continua crescita del Gruppo, il contributo di giovani talenti viene considerato risorsa preziosa e fondamentale per uno sviluppo futuro aperto all'innovazione. Questo ha favorito nel 2020 l'ingresso di 1.349 dipendenti di cui il 32% con meno di 30 anni. Dei nuovi ingressi il 51% sono uomini e il 49% donne.
Il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 18%: più basso in Italia (7%) rispetto all'estero (22%). In particolare, all'estero il dato è leggermente in aumento rispetto al 2019 per via della diversa dinamica dei mercati del lavoro locali e alla loro spiccata competitività, specie nel settore medicale dove nel 2020 si è verificata una scarsità generalizzata di profili, che ha ulteriormente aumentato il dinamismo sul mercato del lavoro delle professioni sanitarie.
Il tasso di assenteismo complessivo, pari al 5% nel 2020, è differenziato tra l'Italia e l'estero. In Italia risulta pari al 3,9%, mentre nelle società estere si è registrato un tasso di assenteismo pari al 5,7%. Il dato è da valutare comunque positivamente, considerando il contesto pandemico e la gestione (in molti Paesi in cui il Gruppo opera) delle assenze per quarantena fiduciaria, spesso equiparate a malattia.
Il Gruppo, oltre ai dipendenti diretti, si avvale di circa 2.500 collaboratori esterni per alcuni servizi forniti ai pazienti a domicilio, come infermieri, medici, fisioterapisti.
DIPENDENTI PER INQUADRAMENTO E PER GENERE (n)
| Uomini | Donne | |
|---|---|---|
| Senior Manager | 98 (92,5%) | 8 (7,5%) |
| Manager | 270 (67,1%) | 131 (32,9%) |
| White Collar Workers | 1.294 (45,8%) | 1.530 (54,2%) |
| Blue Collar Workers | 1.110 (86,6%) | 172 (13,4%) |
FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Il Gruppo SOL crede nella formazione continua delle persone, nel riconoscimento della performance e nella valorizzazione del talento in tutte le sue forme: su questi tre pilastri si basa la crescita professionale in azienda.
La continuità della formazione rappresenta un punto di forza che il difficile periodo di emergenza sanitaria ha rischiato di penalizzare. Nonostante il periodo complesso ci si è impegnati per trovare soluzioni alternative che garantissero comunque l'erogazione degli interventi formativi; la flessibilità è stata un elemento chiave per la riuscita. I progetti di formazione in programma sono stati ripensati e progettati per essere svolti anche da remoto, adattandoli a un modello digitale che li rendesse fruibili online.
Oltre ad essere stata garantita ai dipendenti l'iscrizione a vari webinar, e corsi di formazione organizzati da partner esterni, sono stati svolti online tutti gli incontri previsti dal calendario dell'On boarding, l'iniziativa del Gruppo per dare il benvenuto, anche a distanza, ai nuovi colleghi. L'attività, oltre ad avere lo scopo di mettere in contatto i nuovi arrivati con la realtà SOL, la sua storia e l'organizzazione del suo business, offre primi brevi incontri di formazione (diretti dalle direzioni di qualità, salute e sicurezza e affari regolatori) e rappresenta l'occasione per un contatto conoscitivo con il manager di funzione dell'area di appartenenza.
Infine, sempre in modalità agile, è stato svolto il "Follow up SOL YOUth Academy", l'importante progetto che ha richiamato i partecipanti delle tre precedenti edizioni della Academy dei giovani a prendere parte a business game di management simulation, tramite piattaforma web. La SOL YOUth Academy, interamente dedicata a dipendenti di età inferiore a 35 anni, si propone di sviluppare abilità di Project Management e Business Presentation attraverso attività di team working, condivisione e collaborazione, con lo scopo di individuare e formare i leader del domani. Nel 2020, non è stato possibile realizzare la SOL YOUth Academy International, versione internazionale del progetto, che si svolgerà invece nel secondo trimestre del 2021.
Nonostante questi sforzi, nel 2020 si è registrato un calo nelle ore di formazione per dipendente: 13 ore rispetto alle 17 ore fruite nel 2019.
Con l'obiettivo di promuovere e favorire la specializzazione e la crescita dei dipendenti, SOL finanzia alcuni master e corsi di studio qualificanti, permettendo a collaboratori di qualsiasi età e livello di perseguire una formazione adatta alla propria figura professionale.
La volontà di mantenere uno stretto contatto con giovani laureandi e di porsi a loro come punto di riferimento, ha sempre spinto SOL a coltivare negli anni partnership con diverse realtà universitarie. Il Politecnico di Milano in particolare, è una realtà con la quale il Gruppo si interfaccia regolarmente grazie a frequenti incontri durante l'arco di tutto l'anno. Attraverso questi momenti di contatto con gli studenti, SOL ha l'occasione di farsi conoscere e di offrire loro attività di assessment, orientamento e recruiting, mettendo a disposizione un fondamentale servizio per i giovani. Per il Collège des Ingénieurs Italia, istituto di formazione manageriale, il Gruppo continua a fornire progetti di formazione mettendo a disposizione le competenze e le esperienze delle proprie persone. L'incisività di questa iniziativa non si limita alla condivisione di un know-how specializzato, ma risiede nell'occasione per un giovane talento di alternare al Master in aula un'esperienza di lavoro in azienda, della durata di 6 mesi.
SPAZIO ALLA DIDATTICA DIGITALE: SOL PROMUOVE LA FORMAZIONE IN PILLOLE
Lo stato di lockdown che abbiamo vissuto, è stato fonte di idee e innovazioni, volte a un'evoluzione sempre più contemporanea del concetto di formazione. Dall'esperienza di questi ultimi mesi infatti, è nata l'idea di una formazione digitale in pillole, dove la prerogativa dell'accessibilità agile ai contenuti è stata integrata al concetto di informal learning.
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La moderna concezione di insegnamento promuove una formazione non organizzata e priva di tempistiche prefissate, fondata sull'apprendimento non pianificato e proattivo del singolo. Le pillole, in formato digitale, sono state quindi strutturare e pensate per essere facilmente accessibili a chiunque, in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo, diventando uno strumento didattico
informale a totale disposizione dell'intera popolazione del Gruppo.
I contenuti, sotto forma di video, sono stato uno strumento in supporto allo sviluppo di hard skill (come la negoziazione e il project management) e soft skill (come la comunicazione efficace e il time management), arrivando a toccare competenze di natura trasversale per essere fonte di consigli pratici e spendibili nell'ambito del contesto lavorativo e non solo.
L'utilizzo della piattaforma interna SOLConnect ha garantito la diffusione intra-aziendale e internazionale di questo nuovo strumento didattico, informale, veloce, flessibile e on demand, dedicato alla crescita professionale.
LA TUTELA DELLA DIVERSITÀ
Nel Gruppo SOL lavorano e crescono persone con bagagli culturali variegati. Origini, età e capacità differenti, che apportano punti di vista nuovi e unici. Il Gruppo crede nella diversità come risorsa da coltivare, perché il contributo originale di ciascuno favorisce l'agilità, la creatività e l'innovazione per tutti.
Il progressivo ampliamento delle attività in nuovi Paesi richiede una crescente attenzione alle differenze nazionali e culturali presenti all'interno delle società del Gruppo. La volontà di SOL è quella di valorizzare le risorse locali a tutti i livelli dell'organizzazione, dando la preferenza ai manager locali e riservando alle funzioni centrali compiti di controllo e di supervisione.
La molteplicità e ricchezza del Gruppo SOL emerge anche considerando i seguenti indicatori:
• Il 40% dei collaboratori sono donne. La presenza femminile è più consistente fra gli impiegati, rappresentando il 54% della categoria;
• i dipendenti SOL si distribuiscono nelle seguenti fasce d'età: ventenni (14%), trentenni (33%) e quarantenni (29%), mentre gli over cinquanta rappresentano il 24% della popolazione aziendale.
Inoltre, la percentuale di donne che siedono nel Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa è pari al 55%.
PARI OPPORTUNITÀ: LA FRANCIA SI SCHIERA PER L'UGUAGLIANZA DI GENERE NEL MONDO DEL LAVORO
L'uguaglianza professionale tra uomini e donne è oggi un tema di interesse e mobilitazione comune, che promuove l'adozione di misure volte ad arginare e combattere le ingiustizie di genere nel mondo del lavoro.
In Francia dal 2018 è in vigore l'Index de l'égalité professionnelle (Indice di uguaglianza professionale), un indicatore nato con lo scopo di mettere in luce e porre fine alle disuguaglianze, fondato su principi sostanziali quali il diritto all'uguaglianza retributiva e alle pari opportunità di crescita professionale.
Attraverso la valutazione di 5 criteri (il divario retributivo, la differenza nella distribuzione degli aumenti individuali, la differenza nella distribuzione delle promozioni, Il numero di stipendi aumentati al rientro dalla maternità e la parità tra i 10 ruoli meglio retribuiti) l'Indice identifica le possibili disparità di genere all'interno dei contesti aziendali, assegnando un punteggio finale su scala centesimale.
Dal 1 marzo 2020 tutte le imprese con almeno 50 dipendenti sono tenute a dichiarare e pubblicare annualmente il proprio Indice di parità professionale tra uomini e donne.
Secondo regolamento, VIVISOL FRANCE ha partecipato nel corso dell'anno passato alla valutazione dell'Indice, totalizzando un punteggio di 87/100, risultato superiore alla media dei migliori indici pubblicati.
Questo dato è - per l'intero Gruppo - motivo di orgoglio e soddisfazione, testimonianza dell'attenzione e del rispetto per i valori di giustizia, equità e parità di genere all'interno della nostra realtà lavorativa.
LA COMUNICAZIONE INTERNA E IL COINVOLGIMENTO
Il Gruppo SOL considera la comunicazione interna un importante supporto alla motivazione, alla creazione della cultura aziendale e alla crescita delle persone e dell'organizzazione, sollecitando e promuovendo lo scambio di informazioni, conoscenze, esperienze.
La volontà di informazione e coinvolgimento di tutte le persone ha determinato l'adozione di diversi strumenti di comunicazione. Primo tra tutti SOLConnect, una rete intranet aziendale completamente rinnovata, che rappresenta il collegamento tra la sede centrale e i territori. Una piattaforma costantemente aggiornata dove trovare notizie, servizi rivolti ai dipendenti, informazioni sull'azienda e sui colleghi, oltre agli strumenti utili per il lavoro di tutti giorni. Nuove applicazioni, chiamate iApps, sono state sviluppate (e verranno costantemente implementate) per garantire flussi di lavoro totalmente nuovi e aggiornare quelli esistenti. L'ultima iApp sviluppata ha l'obiettivo di coordinare e monitorare la formazione svolta all'interno del Gruppo, tenendo traccia dei corsi erogati e degli eventuali bisogni formativi manifestati dai dipendenti.
Ulteriore strumento di comunicazione interna è SOL News, l'house organ aziendale rinnovato nel 2017, che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il Gruppo.
Nel corso del 2020 è nato il Comitato Editoriale, con l'obiettivo di dar voce a tutte le iniziative nazionali e internazionali, stimolando un'attiva partecipazione della popolazione aziendale alla vita e alle dinamiche di sviluppo della società. Il Comitato ha lo specifico compito di redigere un Piano Editoriale, raccogliendo iniziative e progetti del Gruppo, e definendo modi, tempistiche e i canali di comunicazione per condividere le maggiori novità.
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Altre modalità di comunicazione che raggiungono tutti i colleghi, sono le newsletter tematiche: ne sono un esempio i Safety Alerts inviati dalla Direzione HSE e da altre direzioni corporate. Attraverso queste comunicazioni periodiche, SOL intende fornire alle proprie persone gli strumenti necessari per poter far fronte alle novità normative o per gestire situazioni critiche, partendo da eventi specifici.
Nel corso del 2020, VIVISOL ha realizzato in Olanda un'indagine di clima con l'obiettivo di valutare i punti di forza e le aree di miglioramento del clima aziendale. I risultati dell'indagine sono stati analizzati, condivisi con i dipendenti coinvolti, e sono state organizzate apposite riunioni interne al fine di valutare i dati e definire eventuali azioni di miglioramento.
Obiettivo per il 2021, posticipato di un anno a causa dell'emergenza sanitaria, è creare una vera e propria HR Community che riunisca gli HR Manager delle società del Gruppo affinché possano incontrarsi (anche in modalità virtuale) per condividere best practices e definire linee guida a livello Corporate, sui principali temi che riguardano la gestione delle risorse umane.
LA REMUNERAZIONE E LE RELAZIONI INDUSTRIALI
Il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione relativa ai Contratti collettivi nazionali del lavoro o, in alternativa, salari comunque superiori ai minimi di legge. E' aperta al dialogo e al confronto con le Organizzazioni Sindacali, ove previste dalle normative locali.
Il 59,9% dei dipendenti del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare il 100% dei dipendenti italiani e il 45% dei dipendenti degli altri paesi.
Le retribuzioni, il cui monitoraggio è assicurato dai Responsabili locali e dalla Direzione Centrale del Personale e Affari Legali, sono mediamente superiori a quelle di mercato. Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione che, per ciascun ruolo, si basano sul merito, sulle competenze e i risultati.
Nel 2020 l'importo complessivo dei compensi erogati al Presidente e Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 15,35 volte la media della retribuzione annua lorda complessiva dei dipendenti del Gruppo in Italia.(1)
Annualmente è richiesto a tutti i manager di valutare la performance dei propri collaboratori e di sottoporre alle Direzioni competenti e alla Direzione Centrale del Personale e Affari Legali le eventuali proposte di incrementi retributivi e/o di progressione di carriera.
Vengono, in ogni caso, garantiti gli incrementi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva di settore o dalla legislazione vigente e vengono negoziati, laddove sono presenti le rappresentanze sindacali, contratti integrativi che possono prevedere premi di produzione e/o di partecipazione legati all'andamento dei parametri di redditività aziendale e di produttività quali il miglioramento della qualità e della prevenzione degli infortuni.
Inoltre la volontà del Gruppo è quella di incentivare gli strumenti a tutela della salute dei dipendenti e dei loro familiari e quelli che integrano le prestazioni previdenziali previste dalla normativa locale.
La Direzione Centrale del Personale e Affari Legali assicura direttamente la gestione delle Relazioni Industriali per tutte le società italiane del Gruppo ed è di supporto a quelle delle società estere, intervenendo quando necessario.
SOL è membro attivo dell'Associazione Confindustriale di settore (Federchimica) e partecipa in Italia alle trattative per il rinnovo del CCNL chimico e chimico-farmaceutico così come alle altre iniziative comuni delle parti sociali.
Dove è stato possibile negoziare con la parte sindacale degli accordi relativi al welfare aziendale, sono stati raggiunti accordi per rafforzare gli strumenti contrattuali pensionistici e di promozione della salute, ed è stato istituito, per l'Italia, un regolamento per il ricorso alle ferie solidali. Per le società italiane inoltre, la contrattazione collettiva e l'integrativo aziendale garantiscono a tutti i dipendenti, indipendentemente dalla forma contrattuale o dall'impiego part time o a termine, le coperture pensionistiche, sanitarie e i congedi parentali. Aderendo ai fondi di Welfare contrattuale, la cui contribuzione per il dipendente è agevolata, vi è la possibilità di ottenere coperture assicurative aggiuntive in caso di premorienza o invalidità.
A livello aziendale SOL intrattiene con le proprie rappresentanze sindacali rapporti periodici, improntati alla massima collaborazione e trasparenza. Non si segnalano situazioni di conflittualità in alcuna delle società del Gruppo e nel corso del 2020, non sono state registrate ore di sciopero.
LA SALUTE E SICUREZZA
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SOL promuove l'impegno a favore della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori all'interno di tutti i suoi processi produttivi e nelle aziende terze. Tale tematica rappresenta per SOL un aspetto fondamentale della Sostenibilità: al centro della strategia relativa alla salute e alla sicurezza ci sono l'impegno costante di tutti, la formazione, il reporting e l'analisi degli incidenti e dei near miss e la condivisione di esperienze in tutto il Gruppo.
La formazione dei lavoratori riveste un ruolo fondamentale: tutti i dipendenti sono coinvolti in una costante attività di sensibilizzazione e formazione, volta a ridurre i possibili impatti generati dalle attività sull'ambiente e ad assicurare un alto livello di sicurezza sul lavoro. Vengono in particolare organizzate riunioni periodiche, anche con l'intervento di specialisti esterni, per ampliare le competenze e per stimolare la collaborazione tra le Unità e condividere metodi di gestione.
Nel corso del 2020 le attività di formazione online hanno subito un'accelerazione significativa, anche a causa della pandemia, che non sempre ha consentito l'erogazione della formazione in maniera tradizionale.
In questo contesto, la scelta maturata a fine 2019 di dotarsi di una piattaforma per la pianificazione, l'erogazione e la rendicontazione della formazione, si è rivelata tempestiva e utile. In particolare, tramite la nuova piattaforma nel corso del 2020 sono state erogate 889 sessioni singole di formazione a 235 utenti differenti; a partire da dicembre 2020 vi è la possibilità di erogare corsi verificati da Organismo Paritetico Notificato (OPN) e quindi validi ai fini dell'aggiornamento obbligatorio in materia di salute e sicurezza secondo l'Accordo Stato Regioni.
Inoltre dopo la positiva esperienza maturata nelle attività di verifica degli automezzi per il trasporto dei gas liquidi e compressi, e per le attività di consegna nell'area dell'assistenza domiciliare, nel corso del 2020 le attività di promozione del protocollo B-BS si sono estese alle attività di riempimento, in Italia e all'estero.
L'attività si è svolta attraverso 3 fasi:
- • Fase 0: preparazione della checklist di verifica insieme alla Direzione Tecnica e ad alcune unità territoriali, e fase di "beta testing" per raccolta feedback sullo strumento informatico;
- • Fase 1: formazione teorica sui princìpi della B-BS e qualifica degli osservatori; inizio della fase di osservazione in tutte le unità, senza erogazione
di feedback, per creazione di una "baseline" che riproducesse la situazione reale riscontrabile in campo;
• Fase 2: formazione agli osservatori qualificati sulle modalità di erogazione del feedback, inizio delle erogazioni dei feedback immediati durante le osservazioni e monitoraggio delle osservazioni mediante dashboard su Google, rese disponibili anche a tutte le unità.
Al termine del 2020, sono state effettuate circa 1.100 osservazioni strutturate e analizzate tramite checklist specifiche.
Importanti momenti di confronto rispetto ai temi dell'ambiente, della salute e della sicurezza, sono state, la riunione annuale dei responsabili SERP (Safety and Environment Reference Person), e la riunione per tutti gli ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione), seppur svolte in modalità online.
Il Gruppo SOL ha a disposizione diversi strumenti di comunicazione specifici: tra questi i "Safety alerts" che, partendo da eventi verificatisi nel settore, richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento. E i "Quarterly Accident Reports", che illustrano e analizzano gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle altre aziende del settore facenti parte di Assogastecnici e di EIGA.
Nel corso del 2020 gli indici di frequenza (IF) e di gravità (IG) degli infortuni del Gruppo sono rimasti sostanzialmente stabili.
Nel corso del 2020 l'obiettivo "Zero infortuni" è stato raggiunto dal 75% delle società in Italia e dal 83% delle società all'estero. Non si sono inoltre verificati casi di malattie professionali.
Sono considerati infortuni quelli che hanno comportato un'assenza dal lavoro per almeno un giorno, escluso quello dell'evento, e che sono strettamente connessi all'attività produttiva, logistica e di ufficio.
ASSOGASTECNICI PREMIA LE BUONE PRATICHE DI SICUREZZA DEL GRUPPO SOL
Annualmente Assogastecnici (Associazione nazionale delle aziende che operano nel campo della produzione e distribuzione dei gas tecnici, speciali e medicinali) ed EIGA (european Industrial Gases Association) assegnano alle aziende del settore un riconoscimento per le unità produttive (con più di 15 dipendenti) che registrano l'assenza di infortuni sui luoghi di lavoro, per almeno 5 anni consecutivi o multipli di 5 anni.
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Nel corso del 2020 il Gruppo SOL, grazie all'adozione di buone pratiche di tutela nei confronti dei suoi lavoratori, ha ricevuto i premi per alcune sue unità: in particolare l'Antenna logistica di Mantova e il Centro Gestionale Operativo di Roma si sono distinti per aver registrato 0 infortuni negli ultimi 5 anni, lo Stabilimento di Ravenna si è distinto per aver raggiunto 15 anni senza infortuni.
Il Gruppo SOL inoltre, ha ottenuto in Italia il Premio Kelvin (istituito in nome del fisico Lord William Thomson Kelvin), nato per valorizzare e promuovere l'applicazione di soluzioni all'avanguardia volte a incrementare la sicurezza nel settore dei gas tecnici.
Il Premio è stato ottenuto grazie alla campagna di promozione dei controlli degli autoveicoli e delle modalità di fissaggio del carico, sviluppata attraverso un nuovo metodo di registrazione informatica dei controlli dei trasporti di gas nei centri gestionali operativi e utilizzando i princìpi e le modalità di erogazione del feedback previsti dalla Behaviour Based Safety.
La digitalizzazione della fase di verifica, effettuata tramite un form Google dai nostri operatori, ha consentito di efficientare la gestione dei controlli degli automezzi dedicati al trasporto di gas al fine di prevenire infortuni e incidenti, in ottemperanza alla normativa ADR (normativa che si applica ai trasporti di merci pericolose su strada). Inoltre ha consentito la condivisione dei dati in tempo reale, facilitando il monitoraggio degli esiti, delle eventuali non conformità e degli interventi di informazione e formazione erogati ai trasportatori.
L'IMPEGNO PER LA COMUNITÀ
L'impegno del Gruppo SOL a essere parte attiva e integrante delle comunità in cui opera, si concretizza nella volontà di ascoltare, comprendere e accogliere le esigenze e le aspettative delle comunità. Per questo il Gruppo sostiene enti, istituzioni, associazioni e società sportive che operano in coerenza con i propri valori, sia con contributi economici, che mettendo a disposizione le proprie competenze.
In Italia il Gruppo SOL anche quest'anno ha fornito il suo sostegno alla Cooperativa La Meridiana di Monza, promuovendo il progetto SLAncio, che fornisce assistenza per le persone colpite da malattie neurologiche e neuromuscolari invalidanti, e il progetto Il Paese Ritrovato, piccolo villaggio privo di barriere architettoniche pensato per il libero movimento di persone con demenza.
IL GRUPPO SOL INSIEME ALLA REGIONE MARCHE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 100
Alla fine del mese di marzo dello scorso anno, la Regione Marche ha dato il via al Progetto 100, un'iniziativa dedicata alla realizzazione di una nuova struttura Covid presso Civitanova Marche (in provincia di Macerata, Italia).
Il Progetto, nato con il fine di assicurare al territorio marchigiano nuovi posti letto di terapia intensiva, ha visto il coinvolgimento non solo delle più importanti imprese locali, solidali attraverso significative donazioni, ma anche della realtà del Gruppo SOL, che ha fortemente contribuito alla realizzazione dell'impresa.
Il grande valore legato alla costruzione di tali strutture, risiede nella loro capacità di ampliare o ridurre i posti di terapia intensiva in funzione della necessità, rimanendo installazioni stabili, pronte all'occorrenza, e non soggette allo smantellamento.
L'obiettivo di rendere operativo l'impianto in tempi rapidi, ha spinto SOL a una significativa collaborazione, donando la progettazione, la fornitura e la realizzazione dell'impianto di distribuzione dell'ossigeno medicinale necessario alla struttura. Sono stati inoltre messi a disposizione, in comodato d'uso, anche le centrali di stoccaggio del farmaco, per un totale di 2 serbatoi di Ossigeno medicale, dalla capacità di 20.000 e 10.000 litri, oltre a un serbatoio di Azoto FU da 20.000 litri.
Il tutto è stato realizzato in soli 9 giorni, con grande soddisfazione e riconoscimento da parte dei collaboratori e della Regione stessa.
La struttura, inaugurata il 16 maggio 2020, è stata realizzata con l'obiettivo di rispondere al bisogno del momento e di essere riferimento del domani, alleviando l'impegno delle strutture ospedaliere e garantendo a migliaia di pazienti, il diritto a un'adeguata risposta sanitaria.
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VIVISOL sostiene attivamente la ricerca, finanziando assegni e borse di studio a favore di diverse realtà medico ospedaliere, come ad esempio l'Istituto per la Ricerca e l'Innovazione Biomedica di Palermo, che svolge importanti attività per lo sviluppo di soluzioni innovative e approcci diagnostici con l'applicazione di sofisticati metodi di ingegneria biomedica. E l'Unità Operativa di Pneumologia dell'Università di Catania, per cui è stato elargito un contributo al "Progetto Sonno", dedicato a soluzioni di monitoraggio dei pazienti con disturbi respiratori del sonno e BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva).
VIVISOL ha inoltre sostenuto l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, in occasione della Giornata Nazionale UILDM, garantendo, con il suo contributo, 125 sedute di consulenza medica a pazienti affetti da malattie neuromuscolari.
Diversi i contributi devoluti nel campo pneumologico, a favore di poli universitari ospedalieri come il Policlinico di sant'Orsola di Bologna, per lo sviluppo e l'implementazione del laboratorio del sonno, l'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, per lo sviluppo del Centro del Sonno e l'Università di Messina, per il sostegno di attività formative universitarie nel settore della pneumologia.
La partecipazione dei dipendenti alla vita aziendale in SOL, si svolge anche oltre l'orario di lavoro e gli impegni professionali, come nel caso della partecipazione a sostegno di progetti quali la Medical Device Challenge, la "corsa a distanza" organizzata da Confindustria Medical Device insieme a Dynamo Academy (Camp italiano di Terapia Ricreativa dedicato a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche) e FISPES (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali), per contribuire all'allestimento del presidio medico interno di Dynamo Camp (il Club Med) con dispositivi medici e paramedici.
In Spagna, VIVISOL IBERICA e in Francia, VIVISOL FRAN-CE, FRANCE OXYGÈNE e MBAR, hanno supportato organizzazioni per la ricerca clinica sulle malattie respiratorie.
In Austria, VIVISOL ha fornito un importante supporto per progetti svolti in campo pneumologico, insieme alla sponsorizzazione della giornata mondiale dedicata alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
In Olanda, VIVISOL NEDERLAND ha partecipato alla sponsorizzazione del lancio della nuova piattaforma digitale pubblicata da Longfonds, principale organizzazione non profit impegnata nella lotta contro le malattie polmonari. La piattaforma online sarà un luogo di incontro e confronto tra i pazienti, Covid e post-Covid, e gli operatori sanitari, per ricevere supporto e assistenza con la condivisione di domande e informazioni utili sul decorso della malattia. Lo sviluppo della piattaforma inizierà nel 2021.
VIVISOL REGALA EMOZIONI AD ALTA QUOTA
Lo scorso autunno, presso l'Aviosuperficie Massalengo (Lodi, Italia), VIVISOL ha preso parte a due giornate all'insegna dell'inclusione sociale, sostenendo l'associazione no profit Fly Therapy nella realizzazione di un'esperienza senza precedenti: un volo ad alta quota!
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La Onlus, fondata nel 2018, è nata con l'obiettivo di dare l'occasione a persone diversamente abili di andare oltre i propri limiti, diventando i protagonisti di un'esperienza fuori dal comune. Giovani e adulti affetti da sindrome di Down, SLA e le più diverse difficoltà motorie, sono tutti chiamati a provare l'ebbrezza di un volo tra le nuvole, sperimentando un'emozione unica. L'entusiasmo e la gioia che si sprigionano in quei 30 minuti di volo sono l'impagabile gratificazione per cui i piloti dell'associazione portano avanti questa iniziativa, che trova supporto e continuità grazie a collaborazioni e donazioni.
VIVISOL, da sempre al fianco dei più fragili, ha colto questa occasione per dare un prezioso contributo in favore di questo progetto, organizzando e promuovendo lo svolgimento di due giornate indimenticabili.
IL GRUPPO SOL PER IL SUO TERRITORIO: TORNA A RISPLENDERE IL DUOMO DI MONZA
Dopo 6 anni di lavori di restauro, è riaffiorato in tutto il suo splendore il Duomo di Monza, simbolo della Brianza e gioiello architettonico della Lombardia.
Di antiche e nobili origini, il Duomo venne edificato alla fine del VI secolo dalla regina Teodolinda (moglie del re longobardo Autari e poi di Agilulfo) come cappella del vicino palazzo reale, in una zona allora marginale del piccolo borgo di Monza, a breve distanza dal fiume Lambro.
Era il 2013 quando, al deteriorarsi di alcune parti dell'edificio, la Curia e il Monsignor Provasi decisero di varare il progetto di restauro della maestosa facciata della Chiesa gotica. I lavori vennero avviati nel 2015 dopo due anni di analisi sullo stato di conservazione.
Il Gruppo SOL, unito da un inscindibile legame con la cittadina natale, ha contribuito con un importante supporto economico di 70.000 €, destinato specificatamente al restauro del protiro del Duomo, elemento architettonico posto a protezione e copertura dell'ingresso principale della Chiesa.
L'edificio, oggi libero da impalcature e ponteggi, riemerge in tutta la sua magnificenza restituendo agli occhi dei passanti, articolati dettagli stilistici come la bicromia dei marmi e il protiro rinascimentale, peculiarità emblematiche di quest'opera senza tempo.
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LE ASSOCIAZIONI
Associazioni internazionali di settore
SOL Spa e IRISH OXYGEN sono associate a IOMA (International Oxygen Manufacturers Association), che raggruppa tutti i principali operatori mondiali del settore dei gas tecnici e medicali, e ha come scopo principale quello di coordinare l'armonizzazione delle Norme di sicurezza in modo che le prassi operative siano le medesime in tutto il mondo.
SOL Spa, SOL NEDERLAND, BTG, SOL DEUTSCHLAND, IRISH OXYGEN e VIVISOL AUSTRIA sono associate a EIGA (european Industrial Gases Association), che raggruppa tutti i principali operatori europei del settore dei gas tecnici e medicinali.
Il Gruppo SOL ad oggi è presente coi propri rappresentanti nel Board di EIGA, nei quattro Council, in 15 Working Group e in 20 adhoc Group/Task Force, contribuendo alla definizione degli standard e delle migliori pratiche del settore.
SOL Spa è associata alla european, Middle Eastern & African Society for Biopreservation & Biobanking (ESBB).
In Italia, SOL aderisce a FEDERCHIMICA e ASSOGASTEC-NICI; nell'ambito di Assogastecnici SOL è presente in tutti i Comitati Direttivi (Giulio Bottes è Presidente del Comitato Direttivo del Gruppo Gas Medicinali per i Servizi Ospedalieri). VIVISOL aderisce a Confindustria Dispositivi Medici, nell'ambito della quale è stata promotrice della nascita dell'associazione "Home & Digital Care" (di cui Claudio Petronio è Presidente) che raggruppa i principali Home Care Provider e operatori della sanità digitale.
In Italia, SOL è nel Consiglio Direttivo dell'Associazione H2IT, nata per promuovere il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti le tecnologie e i sistemi per la produzione e l'utilizzo dell'idrogeno.
Altre associazioni
FBN-I - The Family Business Network riunisce oltre 3.600 aziende familiari, 16.000 membri provenienti da 65 Paesi e ha come scopo quello di aiutare le Aziende Familiari a svilupparsi e prosperare attraverso le generazioni, con lo scambio di esperienze e di nuove idee.
AIDAF – Associazione Italiana Delle Aziende Familiari, che riunisce le aziende familiari italiane che condividono i valori guida dell'etica d'impresa, della meritocrazia, della responsabilità sociale e di un sano modello di sviluppo delle aziende familiari.
Aspen Institute Italia, che promuove e favorisce lo sviluppo di una leadership illuminata, formata al dialogo e in grado di affrontare le sfide della società globale.
ISPI – Istituto Studi di Politica Internazionale, uno tra i più antichi e prestigiosi istituti italiani specializzati in attività di carattere internazionale che, tra le altre cose, costituisce un punto di riferimento per le imprese e le Istituzioni che intendono ampliare il proprio raggio d'azione all'estero, offrendo materiali e incontri ad hoc.
GLI AZIONISTI E I FINANZIATORI
milioni di euro di fatturato
milioni di euro di investimenti
I DATI FINANZIARI
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Nel corso del 2020 l'area dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 6,2% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari a euro 438,2 milioni.
Le vendite dell'area gas tecnici sono state influenzate in modo sia negativo che positivo dall'effetto della pandemia da Covid-19.
L'effetto negativo si è manifestato nella maggior parte dei comparti industriali, con conseguenze particolarmente rilevanti nei settori dei trasporti, petrolchimico, metallurgico e dell'automotive, impattando significativamente sulle vendite di gas tecnici, che hanno registrato una riduzione soprattutto nel corso del secondo trimestre dell'anno e un significativo recupero nel quarto trimestre. Per quanto riguarda, invece, i gas medicinali, soprattutto l'ossigeno, e la fornitura agli ospedali di impianti e servizi, si è assistito a sensibili picchi di richiesta soprattutto nei periodi più critici di diffusione della pandemia.
L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita dell'8,9% con un fatturato verso clienti terzi pari a euro 535,6 milioni, realizzata sia in Italia che nei Paesi esteri.
La crescita del settore è dovuta in parte alla richiesta di maggiori servizi e apparecchiature per fronteggiare la diffusione del Covid-19. Tuttavia, va anche evidenziato il rallentamento della crescita di alcune attività dovuto alla frenata delle prescrizioni di nuovi pazienti a causa degli effetti dei lockdown nei vari paesi in cui il Gruppo opera.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 664 milioni di euro pari al 68,2% del fatturato totale.
Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha registrato una crescita di 44,1 milioni di euro rispetto al 2019, pari al 20,9%.
Il risultato operativo ha riscontrato un aumento di 51,3 milioni di euro rispetto al 2019, pari al 57,9%.
L'incremento dei margini reddituali è anche legato al contenimento delle spese operative, dovuto a minori viaggi e trasferte e al rinvio di attività promozionali a seguito delle limitazioni al movimento imposte dall'emergenza sanitaria.
L'indebitamento netto del Gruppo, è diminuito di 41,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre del 2019, pur a fronte degli investimenti tecnici effettuati nel 2020.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,378 e il cash flow cover pari a 0,98.
| 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| N. Paesi | 28 | 28 | 29 | 29 | 29 |
| Capitalizzazione di Borsa (1) | 722,8 | 964,1 | 986,8 | 952,3 | 1269,8 |
| Fatturato Gruppo (1) | 703,4 | 756,8 | 833,5 | 904,3 | 973,8 |
| Fatturato gas tecnici (1) | 373,1 | 369,2 | 403,2 | 412.6 | 438,2 |
| Fatturato assistenza domiciliare (1) | 360,0 | 387,6 | 430,3 | 491,7 | 535,6 |
| Margine operativo lordo (1) | 167,6 | 167,2 | 186,9 | 211,3 | 255,4 |
| Risultato operativo (1) | 80,9 | 76,2 | 89,7 | 88,7 | 140 |
| Cash flow Gruppo (1) | 127,5 | 127,3 | 142,6 | 157,9 | 219,2 |
| Utile netto (1) | 44,1 | 40,2 | 51,9 | 49,3 | 103 |
| Investimenti Gruppo (1) | 103,7 | 99,3 | 99,8 | 103,3 | 112,9 |
| % fatturato Italia | 47,1 | 46,0 | 45,7 | 43,7 | 43,1 |
(1) in milioni di euro
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LA COMUNITÀ FINANZIARIA
Gli strumenti principali di comunicazione nei confronti degli azionisti sono il Bilancio di esercizio e il Rapporto di Sostenibilità, pubblicati rispettivamente nella sezione Investor relations/Pubblicazioni Finanziarie e nella sezione Sostenibilità/Rapporti di Sostenibilità del sito web del Gruppo (www. solgroup.com).
Per tale motivo, oltre a ottemperare agli obblighi di legge, il Bilancio di esercizio è stato arricchito con informazioni utili per una maggiore conoscenza delle attività svolte.
L'attività di comunicazione con gli azionisti e gli investitori è altresì alimentata attraverso:
- 1. la periodica pubblicazione di comunicati stampa sul sito web del Gruppo e la loro diffusione agli investitori istituzionali;
- 2. la partecipazione a conferenze promosse da istituzioni finanziarie;
- 3. incontri e conference call con investitori e analisti.
ANDAMENTO DEL TITOLO
(in euro)
L'ANALISI DI MATERIALITÀ
70
IDENTIFICAZIONE DEGLI STAKEHOLDER PRIORITARI E DEI TEMI MATERIALI
Il Gruppo SOL sposa il concetto di impresa sostenibile quale ente in grado di creare valore per tutti i soggetti coinvolti internamente ed esternamente alla realtà aziendale, generando un conseguente impatto positivo sulla dimensione economica, ambientale e sociale.
In questo contesto, tenere in considerazione tutti i propri stakeholder diventa un approccio fondamentale per coglierne le principali indicazioni e aspettative capaci di determinare i comportamenti e le azioni migliorative del Gruppo.
Il rapporto di influenza reciproca che intercorre tra SOL e i suoi portatori di interesse, induce quindi all'impostazione di una comunicazione costante tra le parti.
Gli stakeholder ritenuti rilevanti per il Gruppo SOL sono:
1. Associazioni
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- 2. Associazioni ambientali
- 3. Autorità e Enti pubblici
- 4. Azionisti, Investitori e istituzioni finanziarie
- 5. Pazienti
- 6. Clienti
- 7. Comunità
- 8. Dipendenti
- 9. Fornitori e partner
Per la definizione dei temi materiali, nel 2020 il Gruppo SOL ha realizzato un questionario attraverso il quale ha raccolto le principali istanze dei suoi stakeholder. Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi:
- Confronto dei temi materiali con le best practice del settore e formulazione del questionario;
- Individuazione dei principali stakeholder;
- Somministrazione del questionario;
- Raccolta e analisi dei dati;
- Definizione della matrice di materialità.
Dopo una prima fase dedicata alla raccolta e alla valutazione degli aspetti considerati rilevanti dai principali attori del settore, è stato formulato il questionario sulla base di un confronto coi temi selezionati dal Gruppo negli anni precedenti.
Per l'individuazione degli stakeholder si è deciso di far riferimento a un campione di soggetti interni ed esterni al Gruppo, di diversa nazionalità e rappresentativi delle categorie coinvolte: dipendenti, clienti e fornitori.
I dipendenti sono stati coinvolti in una formazione dedicata con lo scopo di creare consapevolezza sui temi della Sostenibilità e di fornire i corretti strumenti conoscitivi per una compilazione coerente del questionario.
Il questionario, tradotto in diverse lingue per favorire una corretta e puntuale comprensione, è stato inviato nel mese di ottobre.
All'interno del questionario, suddivisi in 4 macrocategorie (Responsabilità economica e governance, Responsabilità di prodotto, Responsabilità sociale e risorse umane, Responsabilità ambientale), sono stati riportati i 30 fattori selezionati per la valutazione.
La fase di raccolta e analisi dei dati ha individuato i temi principali, che sono stati inizialmente condivisi con il Top Management e in un secondo momento presentati al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo (12 novembre 2020).
La Matrice di Materialità è stata infine aggiornata, confermando la maggior parte dei temi individuati nel 2019. Fanno eccezione 4 tematiche che sono state integrate nella Matrice del 2020: per quanto riguarda la responsabilità economica e governance, il tema dell'etica e dell'integrità di business; per quanto concerne la responsabilità sociale e le risorse umane, il rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori; in ultimo, nell'ambito la responsabilità ambientale, l'uso efficiente delle materie prime e la gestione dei rifiuti.
MATRICE DI MATERIALITÀ
RESPONSABILITÀ ECONOMICA E GOVERNANCE
-
- Sviluppo economico equilibrato
-
- Conformità a leggi, regolamenti e standard volontari
-
- Etica e integrità di business
RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO
-
- Centralità dei clienti e dei pazienti
-
- Soluzioni sostenibili per i clienti
-
- Tracciabilità dei prodotti e dei servizi
RESPONSABILITÀ SOCIALE E RISORSE UMANE
-
- Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano
-
- Welfare aziendale e benessere del dipendente
-
- Salute e sicurezza dei lavoratori
-
- Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori
-
- Catena di fornitura sostenibile
RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
-
- Efficienza energetica e climate change
-
- Gestione rifiuti
-
- Uso efficiente delle materie prime
-
- Impatto ambientale dei prodotti
-
- Impatto ambientale dei trasporti
TABELLA DEL PERIMETRO DELLE TEMATICHE MATERIALI PER IL GRUPPO SOL E RINCONCILIAZIONE CON I RELATIVI TOPIC GRI
| Area | Tematiche materiali | Aspetto GRI | Perimetro dell'impatto |
Tipologia di impatto | |
|---|---|---|---|---|---|
| RESPONSABILITÀ ECONOMICA | Sviluppo economico equilibrato | Performance economiche | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | |
| E GOVERNANCE | Anticorruzione | Causato dal Gruppo | |||
| Conformità a leggi, regolamenti e standard volontari |
Comportamento anticoncorrenziale |
Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso |
||
| Privacy dei clienti | una relazione di business | ||||
| Etica e integrità di business | Imposte | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO |
Centralità dei clienti e dei pazienti | Salute e sicurezza dei clienti | Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
|
| Soluzioni sostenibili per i clienti | Non presente topic - specific Standards |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Tracciabilità dei prodotti e dei servizi | Marketing e etichettatura | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| RESPONSABILITÀ SOCIALE E | Occupazione | Causato dal Gruppo | |||
| RISORSE UMANE | Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano |
Formazione e istruzione | Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
|
| Diversità e pari opportunità | |||||
| Welfare aziendale e benessere del dipendente | Occupazione | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Salute e sicurezza dei lavoratori | Salute e sicurezza sul lavoro | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori |
Non discriminazione | Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| Catena di fornitura sostenibile | Valutazione sociale dei fornitori Valutazione ambientale dei fornitori |
Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| RESPONSABILITÀ | Energia | ||||
| AMBIENTALE | Efficienza energetica e climate change | Acqua e scarichi idrici | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | |
| Emissioni | |||||
| Gestione rifiuti | Scarichi idrici e rifiuti | Gruppo SOL, fornitori e partner, clienti, pazienti |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| Uso efficiente delle materie prime | Materiali | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Energia | |||||
| Impatto ambientale dei prodotti | Acqua e scarichi idrici | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Emissioni | |||||
| Impatto ambientale dei trasporti | Emissioni | Gruppo SOL, Fornitori e partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
Identificazione dei rischi connessi ai temi materiali
Per ogni aspetto non finanziario rilevante, identificato nell'analisi di materialità, la tabella seguente riassume i principali rischi subiti o generati dal Gruppo attraverso le proprie attività e lungo la catena del valore, nonché le principali azioni implementate in risposta a tali rischi.
| Temi del D. Lgs. 254/2016 | Tematiche materiali | Identificazione del rischio | Risposta al rischio |
|---|---|---|---|
| LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA |
Conformità a leggi, regolamenti e standard volontari Etica e integrità di business |
Rischi potenziali legati alla non conformità di leggi e regolamenti (in tema di comportamento anti competitivo, corruzione, privacy) |
- Implementazione del Codice Etico - Adozione di un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 da parte della Capogruppo SOL Spa e di VIVISOL Srl - Formazione dei dipendenti - Attività di audit - Adozione di un Antitrust Compliance Program, di un Codice Antitrust e di un Vademecum - Nomina DPO (Data Protection Officer) e pubblicazione di una procedura in accordo al GDPR - Certificazione secondo lo standard ISO 27001 - Investimenti in sistemi di sicurezza IT |
| TEMI SOCIALI | Centralità dei clienti e dei pazienti |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
- Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
| Soluzioni sostenibili per i clienti |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
- Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
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| Tracciabilità dei prodotti e dei servizi |
Rischio potenziale di non garantire tracciabilità dei prodotti e potenziale rischio per la salute e sicurezza del consumatore |
- Adozione di software per la tracciabilità dei prodotti - Implementazione di un sistema di gestione per la Farmacovigilanza e la Materiovigilanza - Formazione del personale e dei partner che lavorano per conto di SOL - Attività di audit - Certificazione secondo lo standard ISO 13485 |
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| Catena di fornitura sostenibile |
Potenziali rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura |
- Adozione di una Direttiva sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio - Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica, che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali |
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| TEMI ATTINENTI AL PERSONALE |
Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del Rischio potenziale legato alla capitale umano mancanza di personale adeguato e qualificato Welfare aziendale e benessere del dipendente |
- Collaborazione con diverse università, sviluppo social - Programma di formazione di Gruppo - Riconoscimento e investimento in giovani risorse tramite programma internazionali - Processo strutturato di recruitment e di onboarding in azienda - Piani di retention e sviluppo |
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| Sicurezza e salute dei lavoratori |
Potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
- Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Formazione del personale - Attività di audit - Certificazione secondo lo standard OHSAS 18001/ISO 45001 - Monitoraggio mensile dei principali KPI relativi alla salute e sicurezza |
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| RISPETTO DEI DIRITTI UMANI |
Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori |
Rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura |
- Implementazione del Codice Etico - Formazione e comunicazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Emanazione di una Direttiva di Gruppo sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio |
| TEMI AMBIENTALI | Impatto ambientale dei prodotti Efficienza energetica e climate change |
Potenziali rischi legati al consumo di energia elettrica da parte degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra Potenziale rischio di un evento meteorologico di portata rilevante che potrebbe comportare un periodo di indisponibilità dei building e degli asset aziendali, con contestuale interruzione delle attività ivi condotte dal Gruppo |
- Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Il Gruppo ha già in essere delle procedure di business continuity che coprono le principali aree di maggior rischio previste dal climate change, e monitora eventuali aree critiche anche attraverso il rispetto di quanto previsto dal sistema di gestione integrato. - Certificazione secondo lo standard ISO 14001/ISO 50001 |
|---|---|---|---|
| Uso eficiente delle materie prime |
Potenziale rischio depauperamento risorse naturali |
- Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali - Certificazione secondo lo standard ISO 14001 |
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| Gestione rifiuti | Rischio potenziale legato al basso controllo della gestione dei rifiuti lungo la catena di valore |
- Conformità ai sistemi normativi locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti - Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Certificazione secondo lo standard ISO 14001 - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
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| Impatto ambientale dei trasporti |
Potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada |
- Implementazione di un software per la pianificazione della logistica - Monitoraggio dei km percorsi |
LA NOTA METODOLOGICA
76 L'AMBIENTE
Il presente documento costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Rapporto di Sostenibilità"), predisposta in conformità al D. Lgs. 254/2016 e, come previsto dall'Art. 5 del Decreto stesso, costituisce una relazione distinta dalla relazione sulla gestione. Il presente documento relaziona in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art. 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2020 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto sociale e ambientale dalla stessa prodotto.
Il perimetro di reporting del Rapporto di Sostenibilità è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo SOL al 31 dicembre 2020 ("Composizione del Gruppo e area di consolidamento" del Bilancio Consolidato).
Per i dati e le informazioni ambientali si rimanda al capitolo "L'ambiente", in cui sono esplicitate le eventuali variazioni di perimetro, che tuttavia non limitano la comprensione dell'attività del Gruppo e dell'impatto dallo stesso prodotto. Per quanto riguarda i dati ambientali, non sono stati riportati quelli relative alle due società indiane SICGILSOL India Private Ltd e SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd, in quanto entrate nel perimetro di consolidamento integrale del Gruppo SOL solo sul finire dell'esercizio 2020; tali dati saranno inclusi nel Rapporto di Sostenibilità 2021.
I contenuti di questo Rapporto fanno riferimento all'anno 2020 e, in particolare, alle attività sviluppate dal Gruppo SOL nel corso dell'anno, salvo diversamente indicato. I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati ove possibile a fini comparativi, per consentire una valutazione sull'andamento delle attività del Gruppo in un arco temporale più esteso. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali. Inoltre, per dare una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, il ricorso a stime è stato limitato il più possibile. Ove ne sia stato fatto ricorso, queste sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
Il Rapporto di Sostenibilità è stato redatto in conformità ai GRI Standards definiti dal GRI nel 2016 e successive versioni, secondo l'opzione "in accordance – Core".
Le informazioni contenute nel Rapporto si riferiscono ai temi identificati come materiali e ai relativi indicatori che riflettono gli impatti economici, ambientali e sociali significativi dell'organizzazione o che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder del Gruppo. L'analisi di materialità, aggiornata nel corso del 2020 e presentata al Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 12/11/2020, ha guidato la definizione dei contenuti da rendicontare, in linea con le aspettative degli stakeholder.
L'aspetto emissioni è risultato rilevante solo in merito alle emissioni di CO2 . Si precisa comunque che, per quanto concerne le altre emissioni, alcuni impianti di produzione sono dotati di Autorizzazione Integrata Ambientale. L'Autorizzazione prevede il monitoraggio delle emissioni in atmosfera di NOx, COV, NH3 e CO e la comunicazione annuale delle stesse alle Autorità Competenti. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati fuori limite.
Dal 2009 il Gruppo SOL pubblica un Rapporto di Sostenibilità, la cui periodicità è annuale. Il presente Rapporto di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 30 marzo 2021.
Il Rapporto è stato oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche Spa che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dal Gruppo SOL ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
Il Gruppo ha previsto un percorso di miglioramento continuo sugli aspetti di sostenibilità rilevanti, al fine di aderire in maniera sempre più virtuosa a quanto previsto dalla normativa e alle best practice di settore. In particolare, per quanto riguarda il tema del rispetto dei diritti umani, il Gruppo ha adottato fin dal 2006 un Codice Etico (aggiornato nel corso del 2017) che prevede specifiche disposizioni in materia di diritti umani. Il Gruppo si impegna infatti a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati dalla Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization). Il Codice Etico si applica a tutti i dipendenti, collaboratori e amministratori delle società del Gruppo SOL e a tutti coloro che, a vario titolo, entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.).
Continuerà l'impegno del Gruppo all'analisi e riconciliazione fra le attività e le priorità di SOL e gli SDGs.
INDICATORI DI PERFORMANCE
LE PERSONE
| 2018 | 2019 | 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Senior Manager, Manager, White Collar workers | 2.763 | 100% | 3.035 | 100% | 3.331 | 100% |
| - Uomini | 1.366 | 49% | 1.438 | 47% | 1.662 | 50% |
| - Donne | 1.397 | 51% | 1.597 | 53% | 1.669 | 50% |
| Blue collar workers | 1.195 | 100% | 1.285 | 100% | 1.282 | 100% |
| - Uomini | 1.070 | 90% | 1.147 | 89% | 1.110 | 87% |
| - Donne | 125 | 10% | 138 | 11% | 172 | 13% |
| Dipendenti per fasce d'età e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Senior Manager, Manager, White Collar workers | 2.763 | 100% | 3.035 | 100% | 3.331 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 316 | 11% | 383 | 13% | 452 | 13% |
| - 30-40 anni | 955 | 35% | 1.007 | 33% | 1.068 | 33% |
| - 41-50 anni | 864 | 31% | 964 | 32% | 1.006 | 30% |
| - Oltre 50 anni | 628 | 23% | 681 | 22% | 805 | 24% |
| Blue collar workers | 1.195 | 100% | 1.285 | 100% | 1.282 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 146 | 12% | 144 | 11% | 154 | 12% |
| - 30-40 anni | 431 | 36% | 452 | 35% | 450 | 35% |
| - 41-50 anni | 320 | 27% | 339 | 27% | 355 | 28% |
| - Oltre 50 anni | 298 | 25% | 350 | 27% | 323 | 25% |
| Tasso di assenteismo dei dipendenti per genere e area geografica | % | % | % | |||
| Italia | 2,9% | 2,4% | 3,9% | |||
| - Uomini | 2,4% | 2,0% | 4,2% | |||
| - Donne | 4,1% | 3,5% | 3,4% | |||
| Altri paesi | 4,1% | 5,0% | 5,7% | |||
| - Uomini | 3,3% | 4,3% | 5,2% | |||
| - Donne | 5,3% | 5,8% | 6,3% |
| 2018 | 2019 | 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e tipologia di contratto | n. | % | n. | % | n. | % | |
| Italia | |||||||
| Tempo indeterminato | 1.107 | 100% | 1.153 | 100% | 1.190 | 100% | |
| - Uomini | 810 | 73% | 847 | 73% | 868 | 73% | |
| - Donne | 297 | 27% | 306 | 27% | 322 | 27% | |
| Tempo determinato | 87 | 100% | 65 | 100% | 58 | 100% | |
| - Uomini | 55 | 63% | 40 | 62% | 38 | 66% | |
| - Donne | 32 | 37% | 25 | 38% | 20 | 34% | |
| Altri Paesi | |||||||
| Tempo indeterminato | 2.498 | 100% | 2.834 | 100% | 3.012 | 100% | |
| - Uomini | 1.470 | 59% | 1.614 | 57% | 1.704 | 57% | |
| - Donne | 1.028 | 41% | 1.220 | 43% | 1.308 | 43% | |
| Tempo determinato | 266 | 100% | 268 | 100% | 353 | 100% | |
| - Uomini | 101 | 38% | 84 | 31% | 162 | 46% | |
| - Donne | 165 | 62% | 184 | 69% | 191 | 54% | |
| Dipendenti per genere e tipologia professionale | n. | % | n. | % | n. | % | |
| Part-time | 477 | 100% | 576 | 100% | 606 | 100% | |
| - Uomini | 98 | 21% | 107 | 19% | 111 | 18% | |
| - Donne | 379 | 79% | 469 | 81% | 495 | 82% | |
| Full-time | 3.481 | 100% | 3.744 | 100% | 4.007 | 100% | |
| - Uomini | 2.338 | 67% | 2.478 | 66% | 2.661 | 66% | |
| - Donne | 1.143 | 33% | 1.266 | 34% | 1.346 | 34% | |
| Turnover in entrata | n. | % | n. | % | n. | % | |
| Per genere | |||||||
| - Uomini | 374 | 15,4% | 372 | 14,3% | 684 | 24,7% | |
| - Donne | 368 | 24,2% | 405 | 23,3% | 665 | 36,1% | |
| Totale | 742 | 18,7% | 777 | 17,9% | 1.349 | 29,2% | |
| Per Area Geografica | |||||||
| - Italia | 149 | 12,5% | 126 | 10,3% | 144 | 11,5% | |
| - Altri Paesi | 593 | 21,5% | 651 | 20,9% | 1.205 | 35,8% | |
| Totale | 742 | 18,7% | 777 | 17,9% | 1.349 | 29,2% | |
| Per Fasce d'età | |||||||
| - Fino a 30 anni | 246 | 53,2% | 233 | 44,2% | 426 | 70,3% | |
| - 30-40 anni | 275 | 19,8% | 272 | 18,6% | 508 | 33,5% | |
| - 41-50 anni | 151 | 12,8% | 150 | 11,5% | 271 | 19,9% | |
| - Oltre 50 anni | 70 | 7,6% | 122 | 11,8% | 144 | 12,8% | |
| Totale | 742 | 18,7% | 777 | 17,9% | 1.349 | 29,2% | |
| Turnover in uscita per dimissioni volontarie o licenziamento | n. | % | n. | % | n. | % | |
| Per genere | |||||||
| - Uomini | 266 | 10,9% | 324 | 12,5% | 397 | 14,3% | |
| - Donne | 220 | 14,5% | 323 | 18,6% | 441 | 24,0% | |
| Totale | 486 | 12,3% | 647 | 14,9% | 838 | 18,2% |
80
| 2018 | 2019 | 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per Area Geografica | ||||||
| - Italia | 58 | 4,9% | 99 | 8,1% | 91 | 7,3% |
| - Altri Paesi | 428 | 15,5% | 548 | 17,6% | 747 | 22,2% |
| Totale | 486 | 12,3% | 647 | 14,9% | 838 | 18,2% |
| Per Fasce d'età | ||||||
| - Fino a 30 anni | 116 | 25,1% | 133 | 25,2% | 197 | 32,5% |
| - 30-40 anni | 192 | 13,9% | 210 | 14,3% | 335 | 22,1% |
| - 41-50 anni | 93 | 7,9% | 162 | 12,4% | 192 | 14,1% |
| - Oltre 50 anni | 85 | 9,2% | 142 | 13,7% | 114 | 10,1% |
| Totale | 486 | 12,3% | 647 | 14,9% | 838 | 18,2% |
| Ore di formazione erogate1 | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 39.438 | 61% | 43.073 | 60% | 36.389 | 60% |
| - Donne | 25.300 | 39% | 28.748 | 40% | 24.761 | 40% |
| Totale | 64.739 | 100% | 71.821 | 100% | 61.150 | 100% |
| Per Inquadramento | ||||||
| - Senior Manager, Manger, White Collar workers | 50.089 | 77% | 54.894 | 76% | 48.689 | 80% |
| - Blue collar workers | 14.649 | 23% | 16.927 | 24% | 12.462 | 20% |
| Totale | 64.738 | 100% | 71.821 | 100% | 61.150 | 100% |
| Ore medie di formazione erogate1 | n. | n. | n. | |||
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 16,19 | 16,66 | 13,13 | |||
| - Donne | 16,62 | 16,57 | 13,45 | |||
| Totale | 16,36 | 16,62 | 13,26 | |||
| Per Inquadramento | ||||||
| - Senior Manager, Manger, White Collar workers | 18,13 | 18,07 | 14,62 | |||
| - Blue collar workers | 12,26 | 13,20 | 9,72 | |||
| Totale | 16,36 | 16,62 | 13,26 |
1 Nelle societa del Gruppo dove non è presente un sistema di raccolta dei dati relativi alle ore di formazione per genere o inquadramento, questi sono stati stimati prendendo in considerazione la composizione della popolazione aziendale in ciascuna società.
LE PERSONE
La salute e sicurezza (dati al 31/12)
| 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indice di frequenza | ||||||
| Italia | ||||||
| Area gas tecnici e medicali | n. | 6,6 | 1,8 | 3,5 | 4,1 | 3,3 |
| Area assistenza domiciliare | n. | 0,0 | 0,0 | 2,0 | 0,0 | 1,9 |
| Area biotecnologie | n. | 0,0 | 3,9 | 2,1 | 5,7 | 8,2 |
| Altri paesi | ||||||
| Area gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 6,5 | 3,0 | 5,3 | 4,1 | 5,3 |
| Area assistenza domiciliare | n. | 2,6 | 4,0 | 5,3 | 2,8 | 2,6 |
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ — SOL GROUP 81
Indice di gravità
| Italia | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici e medicali | n. | 142 | 55 | 42 | 151 | 194 |
| Area assistenza domiciliare | n. | 0 | 0 | 14 | 0 | 14 |
| Area biotecnologie | n. | 0 | 146 | 16 | 106 | 251 |
| Altri paesi | ||||||
| Area gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 74 | 114 | 203 | 55 | 58 |
| Area Assistenza domiciliare | n. | 19 | 50 | 133 | 49 | 22 |
| Idoneità al lavoro | ||||||
| Visite mediche | n. | 859 | 653 | 1.130 | 1.335 | 1.231 |
| Analisi cliniche | n. | 601 | 578 | 662 | 549 | 536 |
| Controlli supplementari (1) | n. | 456 | 400 | 428 | 527 | 451 |
(1) Elettrocardiogrammi, spirometrie, audiometria, ecc.
L'AMBIENTE
(dati al 31/12)
| 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Destinazione dei rifiuti prodotti | ||||||
| Discarica | ||||||
| Non pericolosi | t. | 436 | 1.492 | 1.332 | 1.285 | 3.093 |
| Pericolosi | t. | 2.241 | 1.069 | 1.463 | 457 | 104 |
| Recupero | ||||||
| Non pericolosi | t. | 675 | 630 | 675 | 7.101 | 886 |
| Pericolosi | t. | 32 | 44 | 31 | 57 | 94 |
| Incenerimento | ||||||
| Non pericolosi | t. | - | 101 | 265 | 136 | 199 |
| Pericolosi | t. | - | 4 | 11 | 27 | 11 |
Si evidenzia che per quanto riguarda le emissioni, lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2016) prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni indirette: "Location-based" e "Market-based".
L'approccio "Location-based" (riportato nella tabella "L'indice dei contenuti GRI") prevede l'utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix energetici nazionali di produzione di energia elettrica. L'approccio "Market-based" (riportato nel capitolo "L'ambiente") prevede l'utilizzo di fattori di emissione definiti su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. In assenza di specifici accordi contrattuali tra l'Organizzazione e il fornitore di energia elettrica (es. acquisto di Garanzie di Origine), per l'approccio "Market-based" è stato utilizzato il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale, laddove disponibile.
| EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA | FONTI DEI FATTORI DI EMISSIONE UTILIZZATI |
|---|---|
| Emissioni dirette | UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), |
| Emissioni dirette per consegna prodotti | Conversion Factors 2020 |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (paesi appartenenti all'Unione europea) |
Association of Issuing Bodies (AIB), european Residual Mixes 2019 |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Marocco) |
International Energy Agency (IEA), Emissions Factors 2018 edition |
Emissioni indirette secondo il metodo location based
L'INDICE DEI CONTENUTI GRI
UNIVERSAL STANDARDS
GRI Standard Numero di pagina Informazione
GRI 101: FOUNDATION (2016)
GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016)
| Profilo dell'organizzazione | ||
|---|---|---|
| 102-1 | SOL Spa | Nome dell'organizzazione |
| 102-2 | 11; 31-42 | Principali marchi, prodotti e/o servizi |
| 102-3 | Quarta di copertina | Sede principale |
| 102-4 | 11; 16 | Aree geografiche di operatività |
| 102-5 | 11; 23 | Assetto proprietario e forma legale |
| 102-6 | 11; 31-42 | Mercati serviti |
| 102-7 | 4; 16; 67-68 | Dimensione dell'organizzazione |
| 102-8 | 55-59, 79 | Caratteristiche della forza lavoro |
| 102-9 | 43 | Catena di fornitura dell'Organizzazione |
| 102-10 | 20 | Cambiamenti significativi dell'Organizzazione e della sua catena di fornitura |
| 102-11 | 29; 73-75 | Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi |
| 102-12 | 17-18; 25-29 | Iniziative esterne |
| 102-13 | 25; 65 | Principali partnership e affiliazioni |
| Strategia | ||
| 102-14 | 2-3 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale |
| 102-15 | 17-18; 25-29 | Principali impatti, rischi e opportunità |
| Etica e integrità | ||
| 102-16 | 13 Codice Etico del Gruppo SOL |
Valori, principi, standard e regole di comportamento dell'Organizzazione |
| Governance | ||
| 102-18 | 23-24 | Struttura di Governo dell'Organizzazione |
| Stakeholder Engagement | ||
| 102-40 | 71 | Elenco degli stakeholder |
| 102-41 | 59 | Accordi di contrattazione collettiva |
| 102-42 | 71 | Identificazione e selezione degli stakeholder |
| 102-43 | 71 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
| 102-44 | 71 | Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli stakeholder |
| Specifiche di rendicontazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| 102-45 | 77; Bilancio consolidato 2020 Gruppo SOL | Entità incluse nel Bilancio Consolidato | ||
| 102-46 | 72-73 | Definizione dei contenuti del report e del perimetro dei topic materiali | ||
| 102-47 | 72 | Elenco dei topic materiali | ||
| 102-48 | 46-48 | Modifiche di informazioni contenute nei precedenti report | ||
| 102-49 | 72-73 | Cambiamenti significativi in termini di topic materiali e loro perimetro | ||
| 102-50 | 77 | Periodo di rendicontazione | ||
| 102-51 | Il Rapporto di Sostenibilità 2020 è stato approvato dal CdA di SOL Spa il 30/03/2021 |
Data di pubblicazione del report più recente | ||
| 102-52 | 77 | Periodicità della rendicontazione | ||
| 102-53 | Quarta di copertina | Contatti per informazioni sul report | ||
| 102-54 | 77 | Indicazione dell'opzione "In accordance" scelta | ||
| 102-55 | 82-86 | Indice dei contenuti GRI | ||
| 102-56 | 87-89 | Attestazione esterna |
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
| GRI Standard Numero di pagina | Omissione | Informazione | |
|---|---|---|---|
| GRI 200: ECONOMIC SERIES (2016) | |||
| Topic materiale: PERFORMANCE ECONOMICHE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72 -73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 20; 67-68 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 20; 67-68 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 201: Performance economiche (2016) | |||
| 201-1 | 19 | Valore economico direttamente generato e distribuito | |
| Topic materiale: ANTICORRUZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 13; 23-24; Codice Etico del Gruppo SOL | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 13; 23-24 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 205: Anticorruzione (2016) | |||
| 205-3 | Nel corso del 2020 non si sono verificati casi confermati di corruzione |
Casi di corruzione accertati e azioni intraprese | |
| Topic materiale: PRATICHE ANTICOMPETITIVE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 13; 23-24; Codice Etico del Gruppo SOL | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 13; 23-24 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 206: Pratiche anticompetitive (2016) | |||
| 206-1 | Con riferimento al procedimento Antitrust risalente al 2015 che ha coinvolto Vivisol Srl e Vivisol Napoli Srl, già descritto nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Gruppo SOL al 31.12.2019, si segnala che i ricorsi per revocazione presentati da Vivisol srl sulle due vicende che l'hanno interessata sono, al momento, pendenti davanti al Consiglio di Stato mentre per la vicenda che interessa Vivisol Napoli srl il ricorso presentato da quest'ultima pende davanti alla Corte Cassazione. |
Azioni legali riferite a concorrenza sleale, antitrust, pratiche di monopolio e rispettivi esiti |
|
| Topic materiale: IMPOSTE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 24 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 24 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 207: Gestione della tematica (2019) | |||
| 207-1 | 24 | Approccio alla fiscalità | |
| 207-2 | 24 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | |
| 207-3 | 24 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
| 84 | L'INDICE DEI CONTENUTI GRI | ||
|---|---|---|---|
| GRI 207: Imposte (2019) | |||
| 207-4 | Sono in corso di sviluppo le attività del Gruppo per la strutturazione della disclosure relativa all'informativa specifica GRI 207-4 "Rendicontazione Paese per Paese". Tale disclosure sarà prevedibilmente sviluppata per la rendicontazione di carattere non finanziario relativa all'esercizio 2021. |
Rendicontazione Paese per Paese | |
| GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES (2016) | |||
| Topic materiale: MATERIALI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 12; 45; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 12; 45 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 301: Materiali (2016) | |||
| 301-1 | 12; 45 | L'informativa quantitativa non è stata riportata all'interno del presente Rapporto di Sostenibilità, trattandosi di dati riservati la cui divulgazione all'esterno comprometterebbe il posizionamento della società sul mercato. |
Materiali utilizzati per peso o volume |
| Topic materiale: ENERGIA GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 25-29; 45-46; 52; Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione Energetica Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 25-29; 45-46; 52 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 302: Energia (2016) | |||
| 302-1 | 46 | Consumi energetici interni all'organizzazione | |
| 302-3 | 46 | Intensità energetica | |
| Topic materiale: ACQUA E SCARICHI IDRICI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 29; 50; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 29; 50 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 303: Gestione della tematica (2018) | |||
| 303-1 | 29; 50 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa |
GRI 303: Acqua e scarichi idrici (2018)
| 303-3 | 50; L'acqua prelevata è unicamente acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
Prelievo idrico | ||
|---|---|---|---|---|
| Topic materiale: EMISSIONI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 25-29; 45; 47-48; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 25-29; 45; 47-48 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 305: Emissioni (2016) | ||||
| 305-1 | 47-48 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scopo 1) | ||
| 305-2 | 47-48; le emissioni indirette, calcolate secondo la metodologia "location based" sono pari a 194.746 tonnellate di CO2 equivalenti |
Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scopo 2) | ||
| Topic materiale: SCARICHI E RIFIUTI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 25-29; 50; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 25-29; 50 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
GRI 306: Scarichi e rifiuti (2016) 306-2 50; 81 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento
| Topic materiale: VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||
|---|---|---|
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro |
| 103-2 | 43 | Approccio alla gestione della tematica |
| 103-3 | 43 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016) | ||
| 308-1 | Ad oggi, la valutazione dei fornitori, come prevista dalla Direttiva di Gruppo, è stata recepita dal 60% delle società che hanno risposto al questionario (redemption del 56%). |
Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri ambientali |
GRI 400: SOCIAL SERIES (2016)
ditte terze che lavorano per conto del Gruppo SOL. Non ci sono stati decessi a seguito di infortuni sul lavoro
| Topic materiale: OCCUPAZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
|---|---|---|---|
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 55 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 55 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 401: Occupazione (2016) | |||
| 401-1 | 79-80 | Nuovi assunti e turnover del personale | |
| 401-2 | 59 | Al momento la disclosure è fornita con riferimento alle società italiane del Gruppo. Sono in corso di sviluppo le attività del Gruppo per la strutturazione della disclosure relativa anche alle società estere. Tale disclosure sarà prevedibilmente sviluppata per la rendicontazione di carattere non finanziario relativa all'esercizio 2021. |
Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
| Topic materiale: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica |
| 103-3 | 7;25-29;52;60-61 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
|---|---|---|
| GRI 403: Gestione della tematica (2018) | ||
| 403-1 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
| 403-2 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
| 403-3 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Servizi di medicina del lavoro |
| 403-4 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
| 403-5 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
| 403-6 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Promozione della salute dei lavoratori |
| 403-7 | 7;25-29;52;60-61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | ||
| 403-9 | 60-61; Nel 2020 sono stati registrati 29 infortuni dei dipendenti. Si sono invece registrati 10 infortuni per le |
Infortuni sul lavoro |
| né infortuni sul lavoro con gravi conseguenze né per i dipendenti né per i lavoratori delle ditte terze. Le ore lavorate dei dipendenti sono state pari a circa 8,1 milioni (il dato è attualmente stimato, ma il Gruppo sta avviando una raccolta più sistematica di tale indicatore). Le ore lavorate dei lavoratori esterni e i relativi indici infortunistici non sono attualmente disponibili. Il Gruppo sta avviando una raccolta più sistematica di tale indicatore. |
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|---|---|---|---|
| Topic materiale: FORMAZIONE E ISTRUZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 56 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 56 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 404: Formazione e istruzione (2016) | |||
| 404-1 | 80 | Ore medie di formazione per anno e per dipendente |
86
| Topic materiale: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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|---|---|---|---|
| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 57; Codice Etico del Gruppo SOL | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 57 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016) | |||
| 405-1 | 57; 78-80 | Diversità degli organi di governo e dei dipendenti | |
| Topic materiale: NON DISCRIMINAZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 13; 57; Codice Etico del Gruppo SOL | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 13; 57 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 406: Non Discriminazione (2016) | |||
| 406-1 | Nel corso del 2020 non si sono verificati casi confer mati di discriminazione |
Casi di discriminazione e azioni intraprese | |
| Topic materiale: VALUTAZIONE DEI FORNITORI SULLA BASE DI TEMATICHE SOCIALI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 43; Codice Etico del Gruppo SOL | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 43 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 414: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali (2016) | |||
| 414-1 | Ad oggi, la valutazione dei fornitori, come prevista dalla Direttiva di Gruppo, è stata recepita dal 60% delle società che hanno risposto al questionario (redemption del 56%). |
Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri sociali | |
| Topic materiale: SALUTE E SICUREZZA DEI CONSUMATORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 17-18; 28 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 17-18; 28 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 416: Salute e sicurezza dei consumatori (2016) | |||
| 416-2 | Nel 2020 non si sono verificati casi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
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| Topic materiale: ETICHETTATURA DI PRODOTTI E SERVIZI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 17-18 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 17-18 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 417: Etichettatura di prodotti e servizi (2016) | |||
| 417-1 | 17-18; 28 | Informazioni ed etichettatura richiesta per prodotti e servizi | |
| Topic materiale: PRIVACY DEI CONSUMATORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 24; Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della sicurezza delle informazioni e della continuità operativa |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 24 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 418: Privacy dei consumatori (2016) | |||
| 418-1 | Nel corso del 2020 non sono stati segnalati data breach comunicati alle Autorità garanti della privacy nazionali |
Reclami riguardanti la violazione della privacy e la perdita dei dati dei clienti |
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| Topic materiale: SOLUZIONI SOSTENIBILI PER I CLIENTI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 72-73 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 31-42 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 31-42 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
LA RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: + 39 02 83322111 Fax: + 39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
Al Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito anche "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo SOL" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2021 (di seguito "DNF").
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito anche "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla Legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 ("ISQC Italia 1") e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deliotte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
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Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board ("IAASB") per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- Analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato.
-
- Analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto.
-
- Comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo SOL.
-
- Comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a).
- Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
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In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della SOL S.p.A. e con il personale di SOL Gas Primari S.r.l., SOL France S.a.s., SOL Deutschland GmbH, SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG, VIVISOL France Sarl, France Oxygene Sarl, MBAR Assistance Respiratoire S.a.s., VIVISOL Deutschland GmbH, VIVISOL Nederland B.V., Dolby Medical Home Respiratory Care Limited, VIVISOL Brasil Ltda., GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR LTDA., UNIT CARE SERVICOS MEDICOS LTDA., DN GLOBAL HOMECARE LTDA, PALLMED sp.zo.o. e MEDSEVEN sp.zo.o., VIVISOL Iberica S.L.U., VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo e società controllate:
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per le seguenti società e siti, sito produttivo di Salerno per SOL Gas Primari S.r.l. e sede di Stirling (UK) per Dolby Medical Home Respiratory Care Limited che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato riunioni da remoto nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo SOL relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.
Altri aspetti
I dati comparativi presentati nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 non sono stati sottoposti a verifica.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Riccardo Raffo Socio
Milano, 20 aprile 2021
GLOSSARIO
Adsorbimento: fenomeno chimico-fisico per cui la superficie di una sostanza solida, detta adsorbente, fissa uno o più componenti (atomi, molecole o ioni) di altre sostanza provenienti da una fase gassosa o liquida con cui è a contatto.
Bombola: recipiente in acciaio o lega leggera atto al contenimento di gas compressi, liquefatti o disciolti.
Condizionamento: attività di produzione che consiste nel prelevare il gas da un serbatoio di stoccaggio secondario e nel comprimerlo allo stato gassoso o liquido per infine immetterlo in recipienti mobili. Il condizionamento comprende anche la sequenza delle operazioni che vengono svolte sui recipienti dal momento dell'arrivo al centro fino allo stoccaggio di questi pieni e pronti per la consegna.
Direttiva Seveso (2012/18/UE): norma europea tesa alla prevenzione e al controllo per l'accadimento di incidenti rilevanti, attraverso l'identificazione dei propri siti a rischio. Regolamenta le attività industriali che prevedono la detenzione e/o l'utilizzo di determinati quantitativi di sostanze pericolose.
Dispositivo medico (DM): qualsiasi strumento, apparecchiatura, attrezzatura, macchina, apparecchio, impianto, reagente in vitro o di taratura, software informatico, materiale o altro prodotto simile o correlato, destinato a essere impiegato, da solo o in combinazione, nell'uomo per uno o più scopi specifici di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento e la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici né immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione possa essere assistita da questi mezzi.
EMAS (Eco-Management and Audit Scheme): regolamento della Comunità europea 761/2001. È uno strumento volontario di attuazione della Politica Ambientale Comunitaria finalizzato al continuo miglioramento delle prestazioni ambientali da parte di aziende e imprese che lo adottano.
Erogatore: contenitore con intercapedine isolata sotto vuoto atto a contenere gas criogenici liquefatti fortemente refrigerati caratterizzato e costituito da strumenti di intercettazione, misura e sicurezza.
Frazionamento aria: processo di separazione, tramite distillazione, dei gas componenti l'aria, con l'ottenimento di prodotti liquidi e gassosi.
Gas medicale: si tratta sia di gas destinati a essere somministrati al paziente (quali ossigeno medicale, ossigeno 93%, protossido di azoto medicale, aria medicale) che di gas non destinati alla somministrazione ma utilizzati per altri scopi di trattamento degli stessi, quali aria e azoto per alimentare strumenti chirurgici.
Global Reporting Initiative (GRI): è un network multi-stakeholder, istituito nel 1997 e composto da imprese, ONG, associazioni di esperti contabili, organizzazioni imprenditoriali e altri stakeholder a livello internazionale attivi sulle tematiche inerenti alla Responsabilità Sociale d'Impresa. La missione del GRI è quella di sviluppare, fornire e promuovere linee guida di riferimento globale per la redazione di Bilanci Sociali che descrivano gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che le imprese o le organizzazioni generano attraverso le proprie attività.
Incidente: evento inatteso con potenziale effetto dannoso all'incolumità propria, altrui o su oggetti terzi.
Incidente rilevante: evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grave entità dovuto a sviluppi incontrollati durante attività con presenza o impiego di sostanze pericolose, che arrischi gravemente la salute umana o l'ambiente.
Indice di frequenza: rapporto tra numero di infortuni e ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. È la misura della frequenza di accadimento degli infortuni.
Indice di gravità: rapporto tra numero di giorni di assenza per infortunio e ore lavorate per 1.000.000. È la misura della gravità degli infortuni.
Infortunio: evento indesiderato che conduce a lesioni corporali o malattie obiettivamente riscontrabili, in occasione di lavoro.
IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control): strategia prevista dalla Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED) allo scopo di minimizzare l'inquinamento causato dalle varie sorgenti situate in tutta la UE. Prevede per tutti i tipi di impianti elencati nell'Allegato 1 della Direttiva, la necessità di ottenere autorizzazioni integrate dalle autorità dei vari paesi. È fondata sul presupposto che la mancata adozione di un approccio comune per il controllo delle emissioni in aria, acqua e suolo possa, anziché portare a una riduzione dell'inquinamento, causare un trasferimento da un comparto all'altro.
ISO 9001: Standard riconosciuto per i Sistemi di Gestione della Qualità che fornisce un metodo e dei principi di riferimento per una conduzione intelligente e consapevole della propria organizzazione nella soddisfazione al cliente.
OHSAS 18001/ISO 45001: la Certificazione assume una rilevanza ancora maggiore, quale garanzia per la Direzione con l'entrata in vigore in Italia del D. Lgs. 81/2008, che prevede l'adozione di un Sistema di gestione in accordo con la Norma OHSAS 18001/ISO 45001, come condizione necessaria per essere esentati dall'eventuale applicazione delle sanzioni previste dal Decreto n. 231 del 2001.
ISO 13485 (Dispositivi medici - Sistemi
di gestione della qualità): è uno standard specificatamente rivolto alle aziende operanti nel settore medicale come SOL, pensata per coloro che applicano mirati controlli qualità sui dispositivi medici.
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ — SOL GROUP 91
ISO 14001 (Gestione Ambientale): La ISO 14001 è uno standard garante di un puntuale controllo degli aspetti ambientali, riduzione degli impatti e ad assicurare la conformità legislativa, volto al mantenimento di un Sistema di Gestione Ambientale.
ISO 22000 (Food Safety Management
Systems): è lo standard definito per un efficace controllo, miglioramento e sviluppo nella gestione della sicurezza alimentare, destinato alle organizzazioni che vogliono assicurarne garanzia.
ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni):
lo Standard ISO 27001 definisce i requisiti per impostare e coordinare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (sicurezza logica, fisica e organizzativa), con l'obiettivo di proteggere i dati e le informazioni da minacce di ogni tipo, assicurandone l'integrità, la riservatezza e la disponibilità.
ISO 50001 (Energy Management): la norma aiuta le organizzazioni a migliorare le proprie prestazioni in ambito energetico, aumentando l'efficienza e riducendo l'impatto sul clima e sull'ambiente.
Materie prime - Unità di prima trasformazione: aria atmosferica, per la produzione dell'ossigeno, dell'azoto e dell'argon; gas naturale, per la produzione dell'idrogeno e dell'anidride carbonica; carburo di calcio, per la produzione del l'acetilene; nitrato di ammonio, per la produzione del protossido di azoto.
Mezzi di vendita: prodotti tecnici/tecnologici acquistati da terzi e concessi in uso al Cliente, nell'ambito di un servizio, ma destinati a rimanere di proprietà SOL come nel caso di recipienti mobili, erogatori ecc.
Politica (Qualità, Sicurezza, Ambiente):
principi e indirizzi generali di un'organizzazione, espressi in modo formale dall'alta direzione.
REACh: regolamento CE n. 1907/2006 (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals). Ha lo scopo fondamentale di migliorare la conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche, con l'obiettivo di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente.
Recipiente mobile: contenitore per gas compressi, liquefatti, disciolti e criogenici utilizzato per il confezionamento dei prodotti. Sono recipienti mobili: le bombole, i bidoni, i bomboloni, i pacchi bombole, i dewar, le unità base e le unità portatili.
Residual mix: si intende la media delle fonti di energia primaria che non sono state destinate a una specifica entità o a un consumatore finale. Se un consumatore utilizza la rete elettrica senza che abbia acquistato un certificato GO, è allora obbligato ad utilizzare il Residual mix nel calcolo della propria impronta (footprint) energetica. Il Residual mix è calcolato, per ogni anno e Paese, da organizzazioni che fanno parte del programma europeo E-Track, quale ad esempio RE-DISS.
Responsible Care: programma volontario dell'Industria Chimica mondiale basato sull'attuazione di principi e comportamenti riguardanti la Sicurezza e Salute dei Dipendenti e la Protezione Ambientale e sull'impegno alla comunicazione dei risultati raggiunti, verso un miglioramento continuo, significativo e tangibile.
Sicurezza alimentare: prevenzione igienico - sanitaria per cui l'alimento è sottoposto a un rigido controllo che ne assicuri la corretta preparazione in conformità del suo uso e consumo, garantendo l'incolumità al consumatore.
SIGUCERT: Lo standard SIGU (Società Italiana Genetica Umana) certifica i i requisiti organizzativi, operativi, gestionali e professionali dei Laboratori di Genetica Medica atti allo svolgimento di indagini specifiche (test genetici) per l'identificazione delle malattie genetiche.
Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e
Ambiente (SdG/QSA): la parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per elaborare, mettere in atto e mantenere attive le politiche di qualità, sicurezza e/o ambiente definite.
Sostenibilità (vedi sviluppo sostenibile)
Stakeholder: indica tutte le categorie di soggetti, privati o pubblici, individuali o collettivi, interni o esterni che possono influenzare il successo di un'impresa o che hanno un interesse in gioco nelle decisioni della stessa: clienti, fornitori, investitori, comunità locali, dipendenti, sindacati, pubblica amministrazione, generazioni future, ecc.
Steam reforming: processo nel quale il metano reagisce con il vapore, in presenza di un catalizzatore, per produrre idrogeno e CO2 . Stoccaggio primario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito direttamente dall'impianto di produzione.
Stoccaggio secondario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito per mezzo di autocisterne e normalmente installato presso i centri di condizionamento.
Sviluppo sostenibile: è il progresso che consente di soddisfare i bisogni - economici, ambientali e sociali - attuali, compatibile con la salvaguardia dell'ambiente e dei beni liberi (non economici) delle generazioni future.
Unità di prima trasformazione: unità ove sono presenti impianti che producono i gas a partire da materie prime.
Unità di seconda trasformazione: unità ove i gas vengono condizionati e confezionati, utilizzando normalmente i gas che provengono dalle unità di prima trasformazione, nella forma fisica (che può essere gassosa compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole, pacchi bombole, bidoni o serbatoi) più consoni alla loro distribuzione agli utenti finali. In queste Unità vengono prodotte anche miscele di gas tecnici, medicinali, puri e purissimi.
RINGRAZIAMENTI
Il Rapporto di Sostenibilità è da anni uno strumento per noi fondamentale che vuole comunicare con tutti i nostri stakeholder e condividere, in modo chiaro ed efficiente, le iniziative e i progetti realizzati.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo documento, sia attraverso la collaborazione alla raccolta delle informazioni pubblicate, sia anche – e soprattutto – attraverso l'impegno quotidiano speso nel tradurre in comportamenti concreti i valori che accomunano le persone del Gruppo SOL.
Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare: Direzione centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori del Gruppo SOL [email protected]
SOL Spa
Sede Legale e Direzione centrale Via Borgazzi, 27 20900 Monza · Italia
Capitale Sociale euro 47.164.000,00 i.v.
C.F e Registro Imprese Milano, Monza Brianza, Lodi n° 04127270157 R.E.A. n° 991655 C.C.I.A.A. Milano, Monza Brianza, Lodi
Marzo 2021
Progetto grafico M Studio, Milano
Foto
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SOL Spa
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