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Sol Audit Report / Information 2023

Apr 18, 2024

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Audit Report / Information

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2023 R E L A Z I O N E FINANZIARIA

BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

INDICE

2 RELAZIONE SULLA GESTIONE 2023 GRUPPO SOL

  • 16 PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE 2023 GRUPPO SOL
  • 17 Conto economico
  • 18 Situazione patrimoniale finanziaria
  • 19 Rendiconto finanziario
  • 20 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
  • 21 Note illustrative
  • 83 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998

SOL Spa

Sede Legale Via Borgazzi, 27 20900 Monza

Capitale Sociale euro 47.164.000,00 i.v.

C.F. e Registro Imprese Milano, Monza Brianza, Lodi n° 04127270157 R.E.A. n° 991655 C.C.I.A.A. Milano, Monza Brianza, Lodi

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente e Amministratore Delegato
Ing. Aldo Fumagalli Romario
Vice Presidente e Amministratore Delegato
Sig. Marco Annoni
Consigliere con incarichi speciali
Sig. Giovanni Annoni
Consigliere con incarichi speciali
Avv. Giulio Fumagalli Romario
Consiglieri
Dott.ssa Alessandra Annoni
Ing. Duccio Alberti
Dott.ssa Cristina Grieco (Indipendente)
Dott.ssa Anna Gervasoni (Indipendente)
Sig.ra Antonella Mansi (Indipendente)
Dott.ssa Elli Meleti (Indipendente)
Dott. Erwin Paul Walter Rauhe (Indipendente)
DIRETTORE GENERALE Ing. Andrea Monti
COLLEGIO SINDACALE Presidente
Dott. Prof. Giovanni Maria Alessandro Angelo Garegnani
Sindaci Effettivi
Dott. Prof. Giuseppe Marino
Dott.ssa Paola De Martini
Sindaci Supplenti
Dott.ssa Annalisa Randazzo
Dott.ssa Lucia Foti Belligambi
SOCIETÀ DI REVISIONE DELOITTE & TOUCHE Spa
Via Tortona n. 25

DELEGHE AT TRIBUITE AGLI AMMINISTRATORI

(Comunicazione Consob N. 97001574 del 20 febbraio 1997)

Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.

Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.

RELAZIONE SULLA GESTIONE GRUPPO SOL

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 è redatta ai sensi dell'art. 154-ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato IXBRL.ZIP.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE E DEFINIZIONI

La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato includono indicatori economici e finanziari che sono utilizzati dalla Direzione per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo. Tali indicatori non sono definiti o specificati nella disciplina applicabile sull'informativa finanziaria. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro determinazione applicato dalla Direzione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e conseguentemente non comparabile. Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati contabili storici e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA in data 5 ottobre 2015 (2015/1415) come da Comunicazione Consob n. 92543 del 3 dicembre 2015 e dell'ESMA in data 17 aprile 2020 ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs).

Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di Performance:

  • Margine operativo lordo (MOL): è pari alla differenza tra i "Ricavi", il "Totale costi" e il "Costo del lavoro" ed è direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto, potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altri gruppi.
  • Margine sul MOL: è calcolato come rapporto tra il MOL e i "Ricavi per vendite e prestazioni".
  • Risultato operativo: rappresenta il "Risultato operativo" direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato.
  • Margine sul Risultato operativo: è calcolato come rapporto tra il Risultato operativo e i "Ricavi per vendite e prestazioni".
  • Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note "Immobilizzazioni materiali" cui sono sottratti gli "Altri movimenti" della voce "Altre immobilizzazioni in corso e acconti" del bilancio consolidato.
  • Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): determinata, come previsto dall'Orientamento ESMA 32-382-1138, come somma dell'indebitamento finanziario corrente netto e dell'indebitamento finanziario non corrente, entrambi inclusivi dei debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16. Per "indebitamento finanziario corrente netto" si intende la somma algebrica tra disponibilità liquide, mezzi equivalenti, attività finanziarie correnti (quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione) e dell'indebitamento finanziario corrente.

QUADRO GENERALE

Il gruppo SOL opera prevalentemente nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, e nell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24 Paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India, in Brasile, in Cina, in Ecuador e in Perù. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica e alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

L'anno 2023 è stato caratterizzato da un contesto politico ed economico mondiale di notevole incertezza a seguito del proseguimento della guerra in Ucraina e, dal mese di ottobre, dall'apertura di un nuovo fronte conflittuale in Medio Oriente.

Questa situazione ha avuto riflessi anche economici, determinando un rallentamento della crescita soprattutto in Europa, dove il tasso di sviluppo è stato di poco superiore allo zero.

A ciò ha contribuito anche la politica delle banche centrali che, per cercare di ridurre l'inflazione, hanno continuato a innalzare i tassi di interesse, determinando un conseguente raffreddamento dell'economia dei vari Paesi.

Va evidenziato che nel 2023 si è riscontrata una diminuzione dei prezzi del gas naturale e dell'energia rispetto ai valori abnormi raggiunti nel 2022.

L'inflazione ha avuto un trend in diminuzione rispetto ai valori raggiunti nell'anno precedente, anche se si è attestata su livelli ancora elevati rispetto a quelli desiderati.

Questa situazione determinerà la persistenza, anche nel 2024, di tassi di interesse elevati, con l'inizio di un trend di loro graduale riduzione nel corso della seconda metà dell'anno.

Con riferimento al settore dei gas tecnici, la diminuzione del costo dell'energia ha comportato una graduale riduzione dei prezzi di vendita, controbilanciata, in parte, da aumenti legati al trend inflazionistico.

Relativamente alle quantità vendute, si è riscontrata una leggera diminuzione rispetto al 2022, soprattutto nel secondo semestre dell'anno.

L'attività nell'area dell'assistenza domiciliare ha registrato una buona crescita anche a seguito della ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti.

Per quanto riguarda l'anno 2024, si prevede una crescita bassa in quasi tutti i Paesi e un rallentamento dell'inflazione, con il conseguente inizio di allentamento della politica monetaria restrittiva.

RISULTATI IN SINTESI

Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2023 dal gruppo SOL siano molto positivi.

Le vendite nette conseguite dal gruppo SOL nel 2023 sono state pari a 1.487,1 milioni di euro (+7,8% rispetto a quelle del 2022 e +5,3% a pari perimetro).

Il margine operativo lordo ammonta a 382,2 milioni di euro, pari al 25,7% delle vendite, in crescita del 16,4% rispetto a quello del 2022 (328,3 milioni di euro pari al 23,8% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 227,1 milioni di euro, pari al 15,3 % delle vendite, in aumento del 18,0% rispetto a quello del 2022 (192,5 milioni di euro pari al 14,0% delle vendite).

L'utile netto è pari a 145,7 milioni di euro, rispetto ai 133,7 milioni di euro del 2022, in crescita del 9,0%.

Il cash-flow è pari a 297,5 milioni di euro (20,0% delle vendite), in aumento dell'11,6% rispetto a quello del 2022 (pari a 266,5 milioni di euro).

Gli investimenti tecnici effettuati nel 2023 ammontano a 165,6 milioni di euro (121,3 milioni di euro nel 2022). L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 415,8 milioni di euro (389,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2023 ammonta a 6.125 unità (5.374 unità al 31 dicembre 2022). L'applicazione del principio contabile IAS 29, rendicontazione contabile in economie iper-inflazionate, non ha determinato effetti materiali nel contesto del bilancio consolidato del gruppo SOL.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel corso del 2023 l'area gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite dell'1,9% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari a euro 776,6 milioni.

La bassa crescita è dovuta essenzialmente alla riduzione dei prezzi di vendita a seguito della diminuzione del costo dell'energia elettrica, sul cui andamento sono indicizzati.

L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita del 15,2%, realizzata sia in Italia sia nei Paesi esteri, con un fatturato verso clienti terzi pari a euro 710,5 milioni.

La crescita del settore è dovuta alla ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti.

Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 885 milioni di euro pari al 59,5% del fatturato totale.

Il margine operativo lordo del Gruppo è cresciuto, rispetto al 2022, di 53,9 milioni di euro, pari al 16,4%.

Il risultato operativo è aumentato di 34,7 milioni di euro rispetto al 2022, con una crescita del 18,0%. L'indebitamento netto del Gruppo è aumentato di soli 26,1 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2022, a fron-

te di investimenti tecnici, immateriali e acquisizioni per 232,5 milioni di euro effettuati nel 2023.

Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,42 e il cash flow cover pari a 1,09.

Nel corso del 2023 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza. Nel corso del 2023 gli organici del gruppo SOL hanno registrato un incremento di 621 unità, passando da 5.751 a 6.372 persone. L'attività di formazione e di qualificazione del personale, volta a migliorare le qualità delle nostre persone impegnate a perseguire gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, è continuata regolarmente.

ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2023 con una quotazione di 17,88 euro e ha chiuso al 29.12.2023 a 27,80 euro. Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 29,15 euro, mentre la quotazione minima è stata di 17,52 euro.

QUALITÀ, SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE

L'attenzione sulla qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2023 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.

Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, ISO 45001, ISO 22000 - FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 e ISO 17034 sono state, non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività (ISO 9001), oltre che siti operativi del Gruppo. Ad esempio, in riferimento all'ambito extra-Italia, nel corso del 2023 la società PALLMED – operante in Polonia nell'ambito delle attività HC – ha esteso a tutte le proprie sedi le certificazioni secondo gli schemi ISO 9001 e ISO 27001.

Per quanto concerne la certificazione ISO 9001 area gas tecnici, abbiamo esteso il campo di applicazione a 3 servizi erogati in ambito produzione/GMP e alle attività presso la clientela.

Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2023 è stato confermato l'accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di analisi

applicati nel laboratorio di SGPM, di GTS (Albania), di SOL SERBIA e di STERIMED (Italia - società specializzata in servizi e soluzioni per sanità e ambiente) che hanno pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e accreditato dall'ente di accreditamento ACCREDIA.

Nel corso del 2023 CRYOLAB ha ottenuto – prima società del Gruppo – la certificazione ISO 21973 in materia di trasporto di cellule per uso terapeutico.

Ancora, nel 2023 il sito SOL BRANCH BELGIUM WANZE ha ottenuto la certificazione ISCC Plus in tema di sostenibilità ambientale, prima società del settore in riferimento alla produzione di CO2 .

Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti vede certificati 43 siti in Italia e 55 siti extra-Italia (di cui uno 1 appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto).

Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 28 (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.

I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 23 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC) e 2 in Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, applicata per 10 siti in Italia e 21 siti extra-Italia.

La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001 è applicata a 41 siti in Italia e 18 siti extra-Italia.

Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti SOL GAS PRIMARI di Verona, Mantova e per la sede centrale di Monza per le attività di SOL Spa.

Nell'ambito delle attività home care, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi VIVISOL si è confermato su 22 siti in Italia ed esteso a 65 siti extra-Italia.

È stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, di VIVISOl Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia.

Anche la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001, applicato in 20 siti in Italia e in 9 siti extra-Italia, è stata confermata.

Anche quest'anno, all'informativa finanziaria si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards definiti dal GRI - Global Reporting Initiative.

Si è inoltre proseguito nell'applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa.

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL Spa riferita all'esercizio 2023, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta (Rapporto di Sostenibilità) rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'art. 5 comma 3, lettera b) del D.Lgs. 254/16, ed è disponibile sul sito internet della Società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

ATTIVITÀ REGOLATORIE FARMACEUTICHE E MEDICAL DEVICES

È proseguita anche nel 2023 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia sia all'estero.

Nel corso del 2023 DIATHEVA ha ottenuto l'autorizzazione alla produzione di medicinali sperimentali preparati in asepsi e la società TGT (Bosnia) ha ottenuto l'autorizzazione alla produzione di ossigeno medicinale.

Il Gruppo a fine 2023 dispone di:

  • 145 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 25 Paesi (18 UE e 7 extra-UE);
  • 63 officine farmaceutiche di cui 61 di produzione gas cui si aggiungono l'officina SITEX (produzione Farmaci galenici) e l'officina DIATHEVA (produzione di API da biotecnologie e farmaci sperimentali sterili in confezioni di piccolo volume).
  • Le officine di produzione gas sono 15 in area home care (di cui 5 in Italia) e 46 in area gas tecnici (di cui 17 in Italia).
  • Le officine di produzione gas nel 2023 sono state oggetto di 16 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.

L'attività regolatoria medicinali si è concentrata sulle fasi nazionali di registrazione delle soluzioni per dialisi peritoneale contenenti icodestrina delle quali VIVISOL è titolare e sulle relative attività di market access.

Un importante sforzo è inoltre stato fatto per supportare la registrazione della miscela a base di ossido nitrico "Neophyr", di cui SOL Spa è titolare, in Paesi extra-europei.

Il 2023 ha visto un forte impegno del servizio regolatorio dispositivi medici nel follow-up della valutazione a MDR dei 4 fascicoli tecnici gas di cui SOL Spa è fabbricante nonché del supporto alla registrazione dei dispositivi medici di dispensazione ossido nitrico (di cui SOL Group Lab è fabbricante) in Paesi extra-europei.

INVESTIMENTI DEL GRUPPO SOL

Nel corso dell'esercizio 2023 sono stati effettuati investimenti tecnici e in attività immateriali per 90,7 milioni di euro nell'area "gas tecnici", di cui 30,5 milioni di euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 92,1 milioni di euro nell'area "assistenza domiciliare". I principali investimenti realizzati sono stati i seguenti:

  • in Italia a Burago sono stati completati i lavori di realizzazione del nuovo polo logistico di VIVISOL Srl;
  • in Belgio sono stati ultimati i lavori di ampliamento del magazzino VIVISOL B a Lessines;
  • a Burgbrohl in Germania sono stati implementati gli interventi di ammodernamento dell'impianto di produzione anidride carbonica della società SOL KOHLENSÄURE WERK;
  • in Inghilterra è operativa la nuova sede centrale della società DOLBY MEDICAL a Crawley;
  • in Kosovo è stata realizzata la nuova filiale di imbombolamento ossigeno medicale;
  • in Grecia sono avviati i lavori di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria SOL HELLAS a Salonicco;
  • in Grecia a Florina sono completati i lavori di potenziamento dell'impianto di produzione di anidride carbonica della società SOL HELLAS;
  • in India proseguono le attività legate al progetto di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria SOL INDIA per la produzione di ossigeno, azoto e argon a Ranipet (Tamil Nadu);
  • a Indapur (India) è in corso di realizzazione il progetto di ampliamento capacità produttiva impianti ultrapuri della società BHORUKA GASES;
  • è proseguito il programma di miglioramento e ammodernamento degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Feluy, Augusta e Mantova;
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici e medicali. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Catania e Padova in Italia e Salonicco in Grecia;

  • sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia sia all'estero (si segnalano in particolare gli impianti di produzione azoto gassoso puro in Italia e Grecia) e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del Gruppo realizzato in tutti i settori di attività e aree geografiche

  • proseguono gli investimenti per l'implementazione dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici sia home care.

PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE

Nel corso del 2023 sono state effettuate diverse operazioni di acquisizione sia in Italia sia all'estero. Di seguito si evidenziano quelle più importanti:

  • la società AIRSOL Srl ha acquistato la maggioranza delle società SWISSGAS DEL ECUADOR Sa, con sede a Guayaquil (Ecuador) e ICP – INDUSTRIAS CRIOGENICAS DEL PERU Sac, con sede a Lima (Perù), attive nel settore dei gas tecnici;
  • la società AIRSOL Srl ha acquistato il 100% della società ANAPNOI IKE di Salonicco (Grecia), attiva nel settore dell'assistenza domiciliare;
  • la società AIRSOL Srl ha acquistato una partecipazione del 15% della società SOMNOMEDICS GmbH (Germania), leader a livello globale nel campo della diagnostica del sonno;
  • la società AIRSOL Srl ha acquistato la maggioranza della società WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH, con sede ad Amburgo (Germania) e attiva nel settore dei gas tecnici;
  • la società VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH ha acquisito il 100% della società SOMNOMEDICS PATIENTENBE-TREUUNG GmbH (Germania) attiva nel settore dell'assistenza domiciliare. Successivamente all'acquisizione, tale società è stata fusa per incorporazione nella VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH;
  • la società FRANCE OXYGENE Sarl ha acquisito il 100% della società MIDIPERF SANTE FRANCE Sas di Vendargues (Francia), attiva nel settore dell'assistenza domiciliare;
  • la società PALLMED spzoo ha acquisito il 100% della società MAGNUS OPIEKA DOMOWA spzoo di Chorzów (Polonia), attiva nel settore dell'assistenza domiciliare.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità e nell'home care.

AZIONI DELLA CONTROLLANTE POSSEDUTE DA SOCIETÀ DEL GRUPPO

Si segnala che al 31.12.2023 la capogruppo SOL Spa non possiede azioni proprie. Le altre società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL Spa. Nel corso dell'esercizio 2023 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio consolidato al 31.12.2023.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO SOL È ESPOSTO

RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi europei in cui il Gruppo opera.

Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi nel Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici nei Paesi in cui il gruppo SOL opera.

RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO

Il gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività. Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.

RISCHI LEGATI ALLA CATENA DI FORNITURA

Il Gruppo è esposto al rischio di un'interruzione non intenzionale e repentina della fornitura di uno specifico bene, che può dipendere da fattori esogeni o endogeni al fornitore con il quale esiste un contratto di fornitura. Qualora dovessero venir meno, in tutto o in parte, per qualsiasi causa, le forniture previste in alcuni degli attuali accordi di produzione, non può esserci certezza, quindi, circa la capacità dei rimanenti produttori di assorbire la quota di produzione a carico del produttore inadempiente o con cui è venuto meno il rapporto, né può esserci certezza circa l'immediata disponibilità sul mercato di produttori alternativi.

Per minimizzare tale rischio, il Gruppo, laddove possibile, diversifica le proprie fonti di fornitura, e sottopone a valutazione di solidità economico-finanziaria, ma anche di compliance etico-reputazionale, tutti i propri fornitori, aggiornando periodicamente tale valutazione, al fine di evitare relazioni con soggetti non ritenuti idonei e parametrare la propria esposizione nei confronti dei fornitori prescelti rispetto al rischio di un'eventuale insolvenza.

RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI

Il gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi

finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi di interesse e spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.

ALTRI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del principio contabile IFRS 9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio e di costo delle commodities

In relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'euro possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto

possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La Capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 13 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap (CCS) in euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2023 è positivo per euro 1.491 migliaia.

Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.

Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il principio contabile IAS 29.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso d'interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e un'adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

La Capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2023 è pari a euro 104.882 migliaia e il fair value positivo per euro 5.901 migliaia.

RISCHI RELATIVI AL PERSONALE

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Sono presenti potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori nonché per la conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro che sono mitigati dall'adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.

RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

I prodotti e le attività del gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Nel corso dell'esercizio 2023, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.

Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del contesto economico nell'ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2°C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder del Gruppo rispetto alle tematiche di sostenibilità), all'evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono la maggiore rilevanza per il Gruppo.

In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un'elevata incidenza dell'energia nel costo di produzione, il Gruppo monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder del Gruppo, e ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici ed eolici così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla transizione verso un'economia low-carbon, il Gruppo intende comunque confermare l'impegno di proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall'evoluzione tecnologica.

Per quanto riguarda invece il settore home care, il Gruppo interviene ed è già attivo con il costante efficientamento delle apparecchiature e con l'introduzione di nuove tecnologie meno impattanti dal punto di vista delle emissioni.

Comune a entrambi i settori di attività è l'obiettivo di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni di gas serra generate direttamente ed indirettamente dal Gruppo in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, il Gruppo ha già effettuato sperimentazioni con veicoli a propulsione elettrica ed intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l'attesa evoluzione dell'offerta di mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.

Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici e emissioni, nonché all'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di Gruppo.

Relativamente all'esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, il Gruppo valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio/basso e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.

Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere dal Gruppo.

RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e l'interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici. Per garantire un'efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare un'immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di un'approfondita analisi del rischio connesso.

Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.

Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi, per la verifica dell'adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

RISCHI FISCALI

Il gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del Transfer pricing. È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.

A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che il livello di tassazione dei Paesi coinvolti è molto simile.

RISCHI DERIVANTI DALLA GUERRA IN UCRAINA E IN MEDIO ORIENTE

I rischi cui il gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022 e a quella in Medio Oriente nel mese di ottobre 2023 sono essenzialmente indiretti, in quanto non vi sono attività svolte direttamente da società controllate nelle due aeree coinvolte.

Di fatto, i probabili effetti negativi causati dai conflitti in corso sulla crescita economica dei Paesi europei potrebbero causare un minore tasso di sviluppo delle vendite del gruppo SOL.

Inoltre, le guerre stanno contribuendo a difficoltà nel trasporto marittimo e al mantenimento di una grande variabilità dei costi dei prodotti energetici, che si riflette sui costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire gli aumenti dei costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità del Gruppo.

Il perdurare delle guerre contribuisce, inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime energetiche a generare inflazione, con i relativi effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese operative.

In particolare, un effetto rilevante sulle attività home care è quello sulla supply chain delle apparecchiature medicali, per le quali si possono registrare ritardi e difficoltà delle consegne e conseguente shortage per soddisfare la crescente domanda, oltre che un aumento dei prezzi di acquisto.

ALTRI RISCHI

Si informa che alla società controllata VIVISOL Srl in data 21.10.2022 è stata notificata la misura provvisoria di divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione ex art. 25, comma 2, D.Lgs. 231/2001 in relazione al procedimento penale n. 6036/2022 RGNR – n. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al Tribunale di Palermo, che coinvolge svariati soggetti - persone sia fisiche sia giuridiche tra i quali anche un dirigente e un ex dirigente della Società indagati per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del c.p. che sarebbero stati commessi in occasione di una gara risalente al 2017 indetta dall'ASP di Palermo e dalla quale, tra l'altro, non è conseguito alcun profitto. La predetta misura cautelare è stata tempestivamente oggetto di istanza ex art. 299 c.p.p. e il giorno 02.11.2022, con il parere favorevole dei PM titolari dell'inchiesta, il GIP ha sospeso con effetto immediato la predetta misura e ciò ha consentito di mantenere l'operatività della Società. In data 10 febbraio 2023 la misura stessa è stata revocata.

All'inizio del 2024 è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini ex art. 415 c.p.p. Allo stato non vi sono ulteriori novità.

Come già espresso nei comunicati stampa che la Società ha tempestivamente pubblicato per dar conto della vicenda, VIVISOL ribadisce, la propria estraneità rispetto a quanto contestato.

In merito al procedimento penale conseguente al duplice infortunio mortale occorso in data 28.09.2021 presso il Campus Universitario di Humanitas Mirasole Spa a due autisti della società di autotrasporti Pè Giuseppe Srl incaricati da SOL Spa della consegna di azoto, in data 15.12.2022 è stato notificato dal PM del Tribunale di Milano l'avviso di conclusione delle indagini dal quale risultano indagati, tra gli altri, l'ex Direttore Generale e datore di lavoro di SOL Spa cui sono contestati gli artt. 113 e 589 comma I, II e IV c.p. e la società SOL Spa cui è contestato l'illecito amministrativo di cui agli artt. 5,9,25 septies del D.Lgs. 231/2001; risulta, invece, la richiesta di archiviazione per il Presidente e il Vice Presidente di SOL Spa che inizialmente erano stati indagati.

Successivamente, il PM ha richiesto il rinvio a giudizio di tutti i soggetti. La società ha valutato con i propri legali l'opportunità di chiedere il patteggiamento che nel mese di marzo 2024 è stato accettato dal Giudice con l'imposizione della sola sanzione pecuniaria di euro 120.000.

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 37, COMMA 2, DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB)

Nell'azionariato di SOL Spa è presente un socio di controllo, GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv (a sua volta controllato da STICHTING AIRVISION, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv né STICHTING AIRVISION esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL Spa ai sensi dell'art. 2497 c.c. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita a esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL Spa).

FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2023 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Non vi sono eventi successivi da evidenziare.

Il perdurare della guerra in corso in Ucraina e della crisi in Medio Oriente, dal punto di vista economico stanno causando continue variazioni dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altri prodotti.

Tutto ciò si riflette sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici e, per gli effetti inflattivi, anche sui costi degli investimenti e sulle spese operative.

Il gruppo SOL, comunque, proseguirà nei programmi di investimento e, dove possibile, di acquisizioni, con l'obiettivo di realizzare una buona crescita delle vendite e di mantenere la redditiva su livelli apprezzabili.

Monza, lì 27 marzo 2024

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Aldo Fumagalli Romario)

PROSPETTI CONTABILI E NOTA ILLUSTRATIVA GRUPPO SOL

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)
Note 31/12/2023 % 31/12/2022 %
Ricavi per vendite e prestazioni 1 1.487.136 100,0% 1.379.187 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 42.433 2,9% 83.904 6,1%
Ricavi 1.529.569 102,9% 1.463.091 106,1%
Acquisti di materie 418.994 28,2% 493.932 35,8%
Prestazioni di servizi 406.651 27,3% 366.030 26,5%
Variazione rimanenze (14.720) -1,0% (13.232) -1,0%
Altri costi 34.724 2,3% 28.446 2,1%
Totale costi 3 845.650 56,9% 875.176 63,5%
Valore aggiunto 683.920 46,0% 587.915 42,6%
Costo del lavoro 4 301.759 20,3% 259.657 18,8%
Margine operativo lordo 382.161 25,7% 328.259 23,8%
Ammortamenti 5 144.765 9,7% 128.950 9,3%
Accantonamenti e svalutazioni 5 10.271 0,7% 6.847 0,5%
Risultato operativo 227.125 15,3% 192.462 14,0%
Proventi finanziari 5.195 0,3% 2.930 0,2%
Oneri finanziari (22.320) -1,5% (15.891) -1,2%
Risultato delle partecipazioni 608 0,0% 368 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 6 (16.517) -1,1% (12.593) -0,9%
Risultato ante-imposte 210.609 14,2% 179.869 13,0%
Imposte sul reddito 7 57.905 3,9% 42.294 3,1%
Risultato netto attività in funzionamento 152.704 10,3% 137.574 10,0%
Risultato netto attività discontinue - - - -
(Utile) / perdita di terzi (6.972) -0,5% (3.882) -0,3%
Utile / (perdita) netto 145.733 9,8% 133.693 9,7%
Utile per azione 1,607 1,474 -

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

31/12/2023 31/12/2022
Utile / perdita del periodo (A) 152.704 137.574
Componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico
Utili / (perdite) attuariali (776) 3.111
Effetto fiscale 180 (762)
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico (B1) (596) 2.349
Componenti che potranno essere riclassificati a conto economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge (5.603) 11.717
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (756) (3.181)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) 1.345 (2.803)
Totale componenti che potranno essere riclassificati a conto economico (B2) (5.014) 5.733
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) (5.610) 8.082
Risultato complessivo del periodo (A+B) 147.094 145.656
Attribuibile a:
- soci della controllante 141.037 142.036
- interessenze di pertinenza terzi 6.057 3.620

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

Note 31/12/2023 31/12/2022
Immobilizzazioni materiali 8 754.571 694.164
Avviamento 9 245.628 216.811
Altre immobilizzazioni immateriali 10 42.009 26.550
Partecipazioni 11 26.926 13.082
Altre attività finanziarie 12 17.969 22.015
Imposte anticipate 13 19.211 18.557
Attività non correnti 1.106.314 991.179
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 14 100.804 84.144
Crediti verso clienti 15 448.454 431.054
Altre attività correnti 16 61.418 64.377
Attività finanziarie correnti 17 18.050 13.187
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 205.627 134.642
Attività correnti 834.353 727.403
TOTALE ATTIVITÀ 1.940.667 1.718.583
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva sovrapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 660.599 565.261
Utili/perdite a nuovo 1.321 704
Utile netto 145.732 133.693
Patrimonio netto Gruppo 928.611 820.615
Patrimonio netto di terzi 39.543 38.134
Utile di terzi 6.972 3.882
Patrimonio netto di terzi 46.515 42.015
Patrimonio netto 19 975.126 862.630
TFR e benefici ai dipendenti 20 16.917 15.143
Fondo imposte differite 21 15.104 12.163
Fondi per rischi e oneri 22 3.847 3.309
Debiti e altre passività finanziarie 23 550.215 454.496
Passività non correnti 586.083 485.111
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche 3.190 6.860
Debiti verso fornitori 168.367 175.114
Altre passività finanziarie 89.031 84.814
Debiti tributari 35.452 32.552
Altre passività correnti 83.418 71.502
Passività correnti 24 379.459 370.842
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.940.667 1.718.583

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

Note 31/12/2023 31/12/2022
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALLʹATTIVITÀ OPERATIVA
Utile di periodo 145.733 133.693
Risultato di competenza di terzi 6.972 3.882
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti
5
144.765 128.950
Risultato delle partecipazioni
6
(608) (368)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni
6
13.785 8.192
TFR e benefici ai dipendenti maturati
4
2.276 1.702
Accantonamento fondi per rischi e oneri
22
733 975
Imposte di competenza
8
57.905 42.294
Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 371.561 319.320
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze
14
(13.977) (13.758)
Crediti commerciali
15
(8.111) (80.521)
Altre attività
14 - 16
(5.244) (28.364)
Fornitori
24
(13.917) 20.367
Altre passività 2.679 13.324
Debiti tributari (15.205) 4.466
Totale variazioni nelle attività e passività correnti (53.775) (84.486)
Altre rettifiche per elementi non monetari (10.319) 4.233
Imposte pagate (37.407) (28.664)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 270.060 210.403
FLUSSI DI CASSA DALLʹATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni materiali
8
(164.383) (121.329)
Variazioni diritto d'uso e altri movimenti di immobilizzazioni materiali
8
(15.201) (30.020)
Incrementi nelle attività immateriali (25.371) (9.829)
(Incremento) decremento attività finanziarie immobilizzate
13
4.769 (11.177)
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda (46.509) (75.426)
Totale (246.695) (247.781)
FLUSSI DI CASSA DALLʹATTIVITÀ FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (56.251) (49.559)
Assunzione di nuovi finanziamenti 157.783 32.758
Rimborso obbligazioni (11.929) (12.039)
Assunzione obbligazioni - 75.000
Variazione leasing 8.045 16.181
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci 30 -
Dividendi distribuiti
20
(33.548) (24.259)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti (11.709) (7.737)
Totale 52.421 30.345
Effetto delle variazioni dei cambi
20
(1.131) (3.183)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 74.655 (10.216)
CASSA E BANCHE ALLʹINIZIO DELLʹESERCIZIO
19
127.782 137.998
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELLʹESERCIZIO
19
202.437 127.782

I flussi sono presentati al netto dell'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo, così come indicato al capitolo 9 - Avviamento.

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
patrimonio
netto del
Gruppo
Totale
patrimonio
netto
di terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01/01/2022 47.164 63.335 10.459 487.750 89.549 698.257 23.194 721.451
Ripartizione del risultato
dellʹesercizio 2021
- - - 67.781 (67.781) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (21.768) (21.768) (2.491) (24.259)
Altre variazioni
di consolidamento
- - - 2.089 - 2.089 17.692 19.781
Utile / (perdita) dellʹesercizio - - - 8.344 133.693 142.037 3.620 145.656
Saldo al 31/12/2022 47.164 63.335 10.459 565.964 133.693 820.615 42.015 862.630
Ripartizione del risultato
dellʹesercizio 2022
- - - 103.761 103.761 - - -
Distribuzione dividendi - - - - (29.931) (29.931) (3.617) (33.548)
Altre variazioni
di consolidamento
- - - (3.110) - (3.110) 2.060 (1.050)
Utile / (perdita) dellʹesercizio - - - (4.695) 145.733 141.037 6.057 147.094
Saldo al 31/12/2023 47.164 63.335 10.459 661.920 145.733 928.611 46.515 975.126

NOTE ILLUSTRATIVE

Il bilancio consolidato 2023 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il conto economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo stato patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del patrimonio netto.

Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti. L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" e "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri Paesi, identificate come settori secondari.

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati in sede comunitaria.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO E AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2023 della capogruppo SOL Spa e delle seguenti imprese, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.Lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".

a) società controllate sia direttamente sia indirettamente consolidate con il metodo integrale

Quota di partecipazione
Denominazione e sede Note Capitale
sociale
Diretta Indiretta Totale
AIRSOL Srl - Monza EUR 7.750.000 100,00% 100,00%
ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 100,00% 100,00%
ANAPNOI MONOPROSOPI IKE - Thessaloniki EUR 850.000 100,00% 100,00%
BTG Bvba - Lessines EUR 5.508.625 100,00% 100,00%
BEHRINGER FRANCE Sarl - Saint Andre Lez Lille EUR 10.000 51,00% 51,00%
BEHRINGER Srl - Genova EUR 102.000 2,00% 49,00% 51,00%
BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd - Bangalore 1 INR 204.080 51,00% 51,00%
BIOTECHSOL Srl - Monza EUR 110.000 51,00% 49,00% 100,00%
BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda - San Paolo BRL 15.000.000 55,50% 55,50%
CTS Srl - Monza EUR 156000 100,00% 100,00%
CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl - EUR 132.000 65,00% 65,00%
Palermo
CRYOLAB Srl - Roma EUR 509.021 85,00% 85,00%
CRYOS Srl - Peveragno EUR 40.000 85,00% 85,00%
DIATHEVA Srl - Cartoceto EUR 260.000 91,68% 91,68%
DIRECT MEDICAL Ltd Company - Athlone EUR 100 100,00% 100,00%
DN GLOBAL HOMECARE Ltda - Salvador BRL 1.968.130 50,88% 50,88%
DOLBY HEALTCARE Ltd - Stirling GBP 300.100 100,00% 100,00%
DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd - Stirling GBP 15.100 100,00% 100,00%
ENERGETIKA ZJ doo - Jesenice EUR 999.602 100,00% 100,00%
FLOSIT Sas - Casablanca MAD 12.000.000 99,97% 0,03% 100,00%
FRANCE OXYGENE Sarl - Templemars EUR 1.300.000 100,00% 100,00%
GEBZE GAZ As - Gebze TRY 5.503.000 85,00% 85,00%
GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR Ltda - San Paolo BRL 10.736.528 92,50% 92,50%
GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd - Bangalore 2 INR 10.000.000 100,00% 100,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE Sa - Bucarest RON 14.228.583 99,99% 99,99%
GTS ShpK - Tirana ALL 292.164.000 100,00% 100,00%
HYDROENERGY ShpK - Tirana ALL 1.444.108.950 96,04% 96,04%
ICOA Srl - Vibo Valentia EUR 45.760 97,60% 97,60%
IL POINT Srl - Verona EUR 98.800 50,01% 50,01%
INDUSTRIAS CRIOGENICA DEL PERU Sac - Lima PEN 1.610.000 50,01% 50,01%
INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH - Munich
IRISH OXYGEN COMPANY Ltd - Cork
EUR
EUR
25.000
697.802
100,00%
50,01%
100,00%
50,01%
ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl - Roma EUR 10.400 51,00% 51,00%
ITOP SERVIZI Srl - Roma EUR 10.000 51,00% 51,00%
ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE - Roma EUR 400.000 51,00% 51,00%
JML SERVIÇOS HOSPITALARES Ltda - San Paolo BRL 19.597.590 55,50% 55,50%
KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH - Bretzfeld EUR 30.000 100,00% 100,00%
MAGNUS OPIEKA DOMOWA spzoo - Chorzów PLN 2.000.000 100,00% 100,00%
MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas - Ballan Mire EUR 7.622 100,00% 100,00%
MEDES Srl - Giussago EUR 10.400 51,00% 51,00%
MEDSEVEN spzoo - Osielsko PLN 646.000 100,00% 100,00%
MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH - Grunstadt EUR 75.000 100,00% 100,00%
MEL Ad - Trn BAM 2.005.830 80,00% 80,00%
MIDIPERF SANTE FRANCE Idf - La Celle Saint Cloud EUR 1.000 100,00% 100,00%
MiDIPERF SANTE FRANCE Lr - Vendargues EUR 20.000 100,00% 100,00%
MIDIPERF SANTE FRANCE Sas - Vendargues EUR 899.000 100,00% 100,00%
ORTHOHUB Srl - Roma EUR 10.000 51,00% 51,00%
P PAR PARTECIPAÇÕES Ltda - San Paolo BRL 31.233.045 92,50% 92,50%
PALLMED spzoo - Bydgoszcz PLN 800.802 100,00% 100,00%
PERSONAL GENOMICS Srl - Verona EUR 500.000 84,71% 84,71%
PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH - Taufkirchen EUR 25.000 100,00% 100,00%
POLAR ICE Ltd - Portarlington EUR 3.672 61,00% 61,00%
PORTARE DISTRIBUIDORA DE PRODUTOS E SERVIÇOS BRL 2.000.000 92,50% 92,50%
MÉDICO-HOSPITALAR Ltda - San Paolo
PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH - Weiler bei Bingen EUR 25.000 100,00% 100,00%
REVI Srl - Surbo EUR 52.000 100,00% 100,00%
RESPITEK As - Istanbul TRY 51.554.979 70,00% 70,00%
SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION CNY 5.000.000 70,00% 70,00%
SERVICE Co. Ltd - Shanghai
SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shanghai
SITEX MAD Sa - Plan-les-Ouates
CNY
CHF
10.000.000
110.000
70,00%
100,00%
70,00%
100,00%
SITEX Sa - Plan-les-Ouates CHF 400.000 100,00% 100,00%
SOL BULGARIA Ead - Sofia BGN 19.305.720 100,00% 100,00%

a) società controllate sia direttamente sia indirettamente consolidate con il metodo integrale (segue)

Quota di partecipazione
Denominazione e sede Note Capitale
sociale
Diretta Indiretta Totale
SOL CROATIA doo - Sisak EUR 4.084.053 100,00% 100,00%
SOL DEUTSCHLAND GmbH - Krefeld EUR 7.000.000 100,00% 100,00%
SOL FRANCE Sas - Eragny EUR 13.000.000 100,00% 100,00%
SOL GAS PRIMARI Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
SOL GROUP LAB Srl - Costabissara EUR 100.000 100,00% 100,00%
SOL HELLAS Sa - Maroussi EUR 8.426.061 99,76% 99,76%
SOL HUNGARY Kft - Dunaharaszti HUF 50.020.000 100,00% 100,00%
SOL HYDROPOWER doo - Skopje MKD 2.460.200 100,00% 100,00%
SOL INDIA PRIVATE Ltd - Chennai INR 703.991.650 100,00% 100,00%
SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 20.000 100,00% 100,00%
SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH - Burgbrohl EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 10.000 100,00% 100,00%
SOL NEDERLAND Bv - Tilburg EUR 2.295.000 100,00% 100,00%
SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL SEE doo - Skopje MKD 497.554.300 97,16% 2,84% 100,00%
SOL SLOVAKIA Sro - Bratislava EUR 75.000 100,00% 100,00%
SOL SRBIJA doo - Nova Pazova RSD 317.193.834 67,16% 32,84% 100,00%
SOL TG GmbH - Wiener Neustadt EUR 5.726.728 100,00% 100,00%
SOL TK As - Istanbul TRY 47.874.000 100,00% 100,00%
SOL-K ShpK - Gracanica EUR 2.010.000 99,72% 0,28% 100,00%
SPG – SOL PLIN GORENJSKA doo - Jesenice EUR 8.220.664 54,85% 45,15% 100,00%
SPITEX PERSPECTA Ag - Basel CHF 100.000 100,00% 100,00%
STERIMED Srl - Surbo EUR 100.000 100,00% 100,00%
SWISSGAS DEL ECUADOR Sa - Guayaquil USD 13.200.000 50,01% 50,01%
TPJ doo - Jesenice EUR 2.643.487 64,11% 35,89% 100,00%
TESI Srl TECNOLOGIA & SICUREZZA - Milano EUR 14.489 89,63% 89,63%
TGP Ad - Petrovo BAM 1.177.999 61,45% 26,04% 87,49%
TGS doo - Skopje MKD 419.220.422 100,00% 100,00%
TGT Ad - Trn BAM 970.081 75,18% 75,18%
UTP doo - Pula EUR 2.328.462 100,00% 100,00%
UNIT CARE SERVIÇOS MEDICOS Ltda - San Paolo BRL 2.084.000 94,75% 94,75%
VIVICARE GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 100,00% 100,00%
VIVICARE HOLDING GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 100,00% 100,00%
VIVISOL ADRIA doo - Mengeš EUR 7.500 100,00% 100,00%
VIVISOL B Srl - Lessines EUR 162.500 0,08% 99,92% 100,00%
VIVISOL BRASIL Ltda - San Paolo BRL 12.159.000 100,00% 100,00%
VIVISOL CALABRIA Srl - Vibo Valentia EUR 10.400 98,32% 98,32%
VIVISOL CZECHIA Sro - Praha CZK 100.000 100,00% 100,00%
VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 2.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL FRANCE Sarl - Vaux le Penil EUR 3.503.600 100,00% 100,00%
VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH - Vien EUR 726.728 100,00% 100,00%
VIVISOL HELLAS Sa - Athens EUR 1.053.981 99,89% 99,89%
VIVISOL IBERICA Slu - Arganda del Rey EUR 5.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH - Regensburg EUR 40.000 100,00% 100,00%
VIVISOL NAPOLI Srl - Marcianise EUR 98.800 81,00% 81,00%
VIVISOL NEDERLAND Bv - Tilburg EUR 500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL PORTUGAL UNIPESSOAL Lda - Condeixa-a-Nova EUR 100.000 100,00% 100,00%
VIVISOL SILARUS Srl - Battipaglia EUR 18.200 57,00% 57,00%
VIVISOL Srl - Monza EUR 2.600.000 51,00% 49,00% 100,00%
WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH - Neufahrn
bei Freising
EUR 25.000 100,00% 100,00%
WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH - Hamburg EUR 25.000 55,00% 55,00%

1) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2023 comprende una partecipazione di SIMEST Spa del 5,40%; in base al contratto tra SOL Spa e SIMEST Spa del 25 novembre 2022 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale SIMEST Spa entro il 30 novembre 2030.

2) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2023 comprende una partecipazione di SIMEST Spa del 47,44%; in base al contratto tra SOL Spa e SIMEST Spa del 25 novembre 2022 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale SIMEST Spa entro il 30 novembre 2030.

b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazione e sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
CONSORZIO ECODUE - Monza EUR 800.000 50,00%
CT BIOCARBONIC GmbH - Zeitz EUR 50.000 50,00%

c) società controllate e collegate, non consolidate

Denominazione e sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
FLOSIT PHARMA Sas - Casablanca MAD 5.000.000 100,00%
GTE Sl - Barcellona EUR 12.020 100,00%
SOMNOMEDICS GmbH - Randersacker EUR 30.000 15,00%
ZDS JESENICE doo - Jesenice EUR 10.000 75,00%

Le società FLOSIT PHARMA Sa e GTE Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La società SOMNOMEDICS GmbH non è stata consolidata in quanto partecipazione di minoranza. La società ZDS JESENICE doo non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.

d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazione e sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano EUR 500.000 25,79%
NEMO LAB Srl - Milano EUR 14.286 30,00%
NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd - Shanghai CNY 18.224.460 32,00%
OXY TECHNICAL GASES doo - Karlovac EUR 20.000.000 40,00%
SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shanghai CNY 1.000.000 30,00%
SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd - Shanghai CNY 1.000.000 37,00%

Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value through profit and loss, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 è stata modificata:

  • con l'inclusione della società SWISSGAS DEL ECUADOR Sa acquisita nel mese di marzo 2023,
  • con l'inclusione della società INDUSTRIAS CRIOGENICA DEL PERU Sac acquisita nel mese di giugno 2023,
  • con l'inclusione della società CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI GRUPPO VIVITOP Srl, acquisita nel mese di giugno 2023,
  • con l'inclusione della società ANAPNOI MONOPROSOPI IKE, acquisita nel mese di luglio 2023,
  • con l'inclusione della società WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH acquisita nel mese di settembre 2023,
  • con l'inclusione della società MIDIPERF SANTE FRANCE Sas e delle sue controllate MIDIPERF SANTE FRANCE LR e MIDIPERF SANTE FRANCE IDF acquisite nel mese di ottobre 2023,
  • con l'inclusione della società MAGNUS OPIEKA DOMOWA spzoo acquisita nel mese di dicembre 2023,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società BLA SERVIÇOS HOSPITALARES Ltda dal 51% al 55,50%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società CRYOS Srl dal 70% all'85%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società DN GLOBAL HOMECARE Ltda dal 46,75% al 50,88%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR Ltda dall'85% al 92,50%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società JML SERVIÇOS HOSPITALARES Ltda dal 51% al 55,50%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società PORTARE Ltda dall'85% al 92,50%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società P PAR PARTECIPAÇÕES Ltda dall'85% al 92,50%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società SOL HELLAS Sa dal 99,72% al 99,76%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società SOL INDIA PRIVATE Ltd dall'86,37% al 100%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società TGP Ad dall'87,42% all'87,49%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società UNIT CARE Ltda dall'89,50% al 94,75%,

  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella società VIVISOL BRASIL Ltda dal 94% al 100%,

  • con il decremento delle quote di partecipazione nella società VIVISOL HELLAS Sa dal 99,89% al 99,88%,
  • con l'esclusione della Società SOL HELLAS Sa, fusa mediante incorporazione nella società TAE HELLAS (che ha successivamente cambiato la propria denominazione sociale in SOL HELLAS Sa) in data 30 giugno 2023,
  • con l'esclusione della Società ITOP SICILIA Srl, fusa mediante incorporazione nella società CENTRO ORTOPE-DICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl in data 7 settembre 2023.

Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:

  • ALLERSHAUSEN CARE GmbH Neufahrn bei Freising
  • INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH Munich
  • KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH Bretzfeld
  • MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH Grunstadt
  • PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH Taufkirchen
  • PROFI GESUNDHEITS SERVICE GmbH Weiler bei Bingen
  • SOL DEUTSCHLAND GmbH Krefeld
  • SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG Burgbrohl
  • SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH Burgbrohl
  • SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG Burgbrohl
  • SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVICARE GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVICARE HOLDING GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH Regensburg
  • WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH Neufahrn bei Freising
  • WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH Hamburg

sono esonerate dall'obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci.

PRINCIPI CONTABILI E DI CONSOLIDAMENTO

PRINCIPI GENERALI

Il bilancio consolidato del gruppo SOL è redatto in euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento - Consolidamento di imprese estere.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie e operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili. Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.

Imprese a controllo congiunto

Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Imprese collegate

Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e operative (joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate) su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.

Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al fair value eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value, sono imputati direttamente a conto economico di periodo come consentito dal disposto IFRS 9.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

  • le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo integrale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. È stato inoltre eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate;
  • le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate. Similmente vengono eliminati i dividendi e le svalutazioni di partecipazioni contabilizzate nei bilanci d'esercizio;
  • le rimanenze finali, per i prodotti acquistati da società del Gruppo, vengono rettificate per i margini infragruppo in esse contenuti, perché non ancora realizzati verso terzi. Le plusvalenze realizzate dalle vendite infragruppo relative a immobilizzazioni immateriali e materiali vengono eliminate al netto degli ammortamenti contabilizzati sulle plusvalenze stesse. Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati;
  • al momento della cessione di una società partecipata che comporti la perdita del controllo, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto dell'avviamento eventualmente allocabile alla partecipata;

• in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo, l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata a patrimonio netto; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

Valuta Cambio del
31/12/2023
Cambio medio
2023
Cambio del
31/12/2022
Cambio medio
2022
Corona ceca euro 0,04045 euro 0,04166 euro 0,04147 euro 0,04071
Dinaro macedone euro 0,01629 euro 0,01624 euro 0,01624 euro 0,01623
Dinaro serbo euro 0,00855 euro 0,00853 euro 0,00852 euro 0,00852
Dirham marocco euro 0,09151 euro 0,09127 euro 0,08962 euro 0,09365
Dollaro USA euro 0,90498 euro 0,92481 euro - euro -
Fiorino ungherese euro 0,00261 euro 0,00262 euro 0,00249 euro 0,00256
Franco svizzero euro 1,07991 euro 1,02902 euro 1,01554 euro 0,99532
Lek albanese euro 0,00963 euro 0,00919 euro 0,00874 euro 0,00841
Lev bulgaro euro 0,51130 euro 0,51130 euro 0,51130 euro 0,51130
Lira turca euro 0,03062 euro 0,03062 euro 0,05009 euro 0,05009
Marco convertibile euro 0,51129 euro 0,51129 euro 0,51129 euro 0,51129
Nuevo sol euro 0,24499 euro 0,24708 euro - euro -
Nuovo leu rumeno euro 0,20098 euro 0,20215 euro 0,20204 euro 0,20279
Real brasile euro 0,18650 euro 0,18515 euro 0,17735 euro 0,18383
Rupia indiana euro 0,01088 euro 0,01120 euro 0,01134 euro 0,01209
Sterlina inglese euro 1,15068 euro 1,14970 euro 1,12748 euro 1,17266
Yuan renminbi euro 0,12737 euro 0,13055 euro 0,13590 euro 0,14127
Zloty polacco euro 0,23044 euro 0,22017 euro 0,21364 euro 0,21340

I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in euro sono riportati nella tabella che segue:

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività as-

sunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli "altri utili o perdite" complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Azionisti terzi

La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi dell'utile o perdita d'esercizio delle società controllate rientranti nell'area di consolidamento, sono identificate separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.

Acquisizione di quote di minoranza

Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata, sono da considerarsi transazioni con soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi deve essere rettificato per riflettere la variazione di interessenza nella società controllata, e ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi e il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuita ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento e utili o perdite saranno rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.

Operazioni under common control

Un'aggregazione aziendale che coinvolge imprese o gruppi sotto comune controllo (operazione under common control) è un'aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli stessi soggetti sia prima sia dopo l'aggregazione aziendale e il controllo non è di natura temporanea. Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento per il complesso delle parti interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto "aggregazioni di imprese e avviamento".

Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei valori.

In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti nell'ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della professione contabile italiana in tema di business combination under common control prevedono che l'acquirente rilevi le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo.

Ove i valori di trasferimento siano superiori a quelli storici, l'eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto del Gruppo acquirente, con apposito addebito di una riserva.

Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio del Gruppo cedente prevede che l'eventuale differenza tra il prezzo della transazione e il preesistente valore di carico delle attività oggetto del trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito a patrimonio netto.

PRINCIPI CONTABILI

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività". Le svalutazioni effettuate possono essere oggetto di successivi ripristini di valore nell'ambito del costo originario sostenuto.

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (component approach). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base a un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinari 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %

Contratti di lease

Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il diritto d'uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, a eccezione di quelli di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore (da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore a euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un altro metodo sia maggiormente rappresentativo. I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:

  • computer, telefoni e tablet;
  • stampanti;
  • attrezzature;
  • altri dispositivi elettronici;
  • altri beni.

Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

I lease payments inclusi nel valore della passività per il lease comprendono:

  • la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
  • i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
  • l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
  • le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.

Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

Il Gruppo ridetermina il valore delle passività per il lease (e adegua il valore del diritto d'uso corrispondente) qualora:

  • cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
  • cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto);
  • un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso di interesse rivisto.

L'attività per diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.

Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.

Il diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene

sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.

Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la Società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato a un'attività, l'attività e il contributo sono rilevati per i loro valori nominali e il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività e il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi o istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Avviamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento dell'eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 - Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione e ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che

l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore. Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (cd. impairment test) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e degli immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (prezzo netto di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la perdita di valore nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI

Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel prospetto della situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo nel momento in cui il Gruppo diviene parte integrante delle disposizioni contrattuali che disciplinano lo strumento.

La voce "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti" include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita). Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.

Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari a FVTOCI e quelli di negoziazione sono valutati al fair value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari a FVTOCI è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione.

Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico.

Le attività correnti in valuta per le quali sono poste in essere operazioni di copertura tramite strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, ove applicabile.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

SVALUTAZIONI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.

Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cd. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cd. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.

DERECOGNITION DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all'attività è scaduto;
  • il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS 9;
  • il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha trasferito il controllo.

Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.

Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un'altra verso lo stesso creditore a condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o modifica viene trattata come un'eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività. La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a conto economico.

STRUMENTI DERIVATI

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel 2023.

INFORMATIVA

Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari in relazione alle performance economiche e alla posizione finanziaria della Società. Il principio contabile richiede una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla Direzione per le diverse tipologie di rischio finanziario (liquidità, di mercato e di credito) cui la Società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l'esposizione in essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa. Il principio IAS 1 regola, tra l'altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l'analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 23 "Debiti e altre passività finanziarie".

GIACENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

FINANZIAMENTI

I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione.

Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo.

Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti a meno che il Gruppo abbia il diritto incondizionato di differire l'estinzione di tale passività di almeno dodici mesi dopo la data di chiusura dell'esercizio.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un post employment benefit, del tipo defined benefit plan, il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il projected unit credit method, che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a conto economico complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificate a conto economico.

FONDI RISCHI E ONERI

Il Gruppo rileva fondi rischi e oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o nei bilanci di esercizi precedenti.

ECONOMIE IPERINFLAZIONATE

Il gruppo SOL controlla società con sede in Turchia, Paese che nel 2022 è stato definito in condizione di elevata inflazione, dato che il tasso di inflazione cumulato nell'ultimo triennio ha superato il 100%. Secondo quanto indicato nel principio contabile IAS 29 Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate i bilanci delle società turche devono essere rideterminati secondo specifiche procedure e un processo di valutazione, per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta.

Nel conto economico i costi e ricavi sono rivalutati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo. Relativamente allo stato patrimoniale gli elementi monetari non sono rivalutati in quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece rivalutate dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo. I bilanci sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali sia per le voci economiche.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che al Gruppo affluiranno così i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.

I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.

  • La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
  • (i) identificazione del contratto con il cliente;
  • (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente;
  • (iii) determinazione del prezzo della transazione;
  • (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio;
  • (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).

I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri. Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza.

In particolare, gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell'importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile, che rappresenta il tasso che sconta gli incassi/pagamenti futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività/passività finanziaria per riportarli al valore di carico contabile dell'attività stessa.

IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, a eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei Paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la capogruppo SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL Spa, da AIRSOL Srl, da BIOTECHSOL Srl, da DIATHEVA Srl e da PERSONAL GENOMICS Srl.

Con riferimento ai possibili impatti che la Direttiva Europea n. 2523/2022 potrebbe avere sul bilancio consolidato del gruppo SOL, nel rispetto di quanto previsto del Regolamento UE n. 2468 dell'8 novembre 2023 il quale ha inserito all'interno dello IAS 12 il paragrafo 88D, si evidenzia che indicativamente, il possibile impatto risulta a oggi difficilmente stimabile in termini quantitativi, mentre risultano quantomeno ipotizzabili effetti in termini di processo, con riguardo specialmente alla necessità di individuare giurisdizioni a rischio eventualmente tenute a svolgere il computo relativo alla tassazione effettiva già a partire dal 2024.

Allo scopo, SOL Spa si è premurata di effettuare una preliminare mappatura incentrata sulla applicabilità delle cd. Transitional Safe Harbour Rules partendo dai dati presenti nel Country by Country Reporting per l'anno 2022. Questa analisi, seppure di carattere embrionale e soggetta a ulteriori approfondimenti anche sulla base dei continui chiarimenti forniti in sede OCSE, ha permesso di evidenziare bassissimi profili di esposizione dati dalla quasi esclusiva presenza del Gruppo in Stati ove il rischio fiscale è esiguo, e la tassazione effettiva su base semplificata è stata, nell'anno 2022, ben al di sopra di quanto imposto dalla Direttiva.

Possibili criticità si sono ravvisate soltanto in Bosnia, Irlanda, Slovenia, Macedonia e Svizzera: queste giurisdizioni potrebbero essere tenute a effettuare i conteggi finalizzati alla determinazione di una eventuale Top-Up-Tax già a partire dal 2024, con effetti ritenuti non rilevanti in valore assoluto sul bilancio consolidato, e non dal 2027 come previsto per le giurisdizioni giudicate a basso rischio ai sensi del Transitional Safe Harbour.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, impairment test, benefici ai dipendenti, imposte, accantonamenti a fondi rischi, definizione del lease term. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

DIRITTI D'USO

Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Per effetto dell'introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1° gennaio 2019 vengono rilevate le quote di ammortamento dei diritti d'uso determinate sulla base dei lease term definiti, sulla base delle valutazioni effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.

FONDO SVALUTAZIONE DEI CREDITI

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del Gruppo circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile

del bene e il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.

ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

La Società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio le norme applicabili e il loro effetto sulla fiscalità della Società. Inoltre, la rilevazione di imposte prepagate/differite richiede l'uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici e analisi di sensitività degli stessi.

PIANI PENSIONISTICI

Alcune società del Gruppo possono partecipare a piani pensione, in Italia il fondo TFR si configura come piano a benefici definiti (a eccezione delle quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 che si configurano come piani a contribuzione definita). Il Gruppo utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o le ipotesi relative all'atteso rendimento delle attività al servizio del piano.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di vari Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire se e in quale misura le stesse daranno luogo a un esborso.

Le cause e i contenziosi contro il Gruppo possono derivare da problematiche legali complesse e difficili, eventualmente soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il Gruppo si consulta ove necessario con i propri consulenti legali ed esperti in materia fiscale o regolamentare. Il Gruppo accerta una passività a fronte dei contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio. Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di euro.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2023.

  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies – Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 e "Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8.

Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono a un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili applicati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules. Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform.

Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data di chiusura precedente al 31 dicembre 2023.

Si rimanda al paragrafo "Imposte" riguardo gli effetti attesi dell'applicazione del cd. Pillar 2.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA AL 31 DICEMBRE 2023, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2023.

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current e in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants. Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements. Il documento richiede a un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio

di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

  • In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability. Il documento richiede a un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire nelle note illustrative. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (Rate Regulation Activities) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

INFORMAZIONI SUI RISCHI

RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi nel Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici nei Paesi in cui il gruppo SOL opera.

RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO

Il gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività. Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.

RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi di interesse e spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.

ALTRI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del principio contabile IFRS 9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.

Rischio di liquidità

IIl rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio e di costo delle commodities

In relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'euro possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La Capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 13 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2023 è positivo per euro 1.491 migliaia.

Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.

Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il principio contabile IAS 29.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso d'interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e un'adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

La Capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2023 è pari a euro 104.882 migliaia e il fair value positivo per euro 5.901 migliaia.

RISCHI RELATIVI AL PERSONALE

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni e attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Sono presenti potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori nonché per la conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro che sono mitigati dall'adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.

RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

I prodotti e le attività del gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Nel corso dell'esercizio 2023, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.

Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del contesto economico nell'ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2°C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder del Gruppo rispetto alle tematiche di sostenibilità), all'evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono la maggiore rilevanza per il Gruppo.

In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un'elevata incidenza dell'energia nel costo di produzione, il Gruppo monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder del Gruppo, e ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici ed eolici così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla transizione verso un'economia low-carbon, il Gruppo intende comunque confermare l'impegno di proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall'evoluzione tecnologica.

Per quanto riguarda invece il settore home care, il Gruppo interviene ed è già attivo con il costante efficientamento delle apparecchiature e con l'introduzione di nuove tecnologie meno impattanti dal punto di vista delle emissioni.

Comune a entrambi i settori di attività è l'obiettivo di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni di gas serra generate direttamente e indirettamente dal Gruppo in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, il Gruppo ha già effettuato sperimentazioni con veicoli a propulsione elettrica e intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l'attesa evoluzione dell'offerta di mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.

Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici e delle emissioni, nonché all'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di Gruppo.

Relativamente all'esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, il Gruppo valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio/basso e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.

Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere dal Gruppo.

RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e l'interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.

Per garantire un'efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare un'immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di un'approfondita analisi del rischio connesso.

Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.

Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica dell'adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

RISCHI FISCALI

Il gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del Transfer pricing.

È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.

A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che il livello di tassazione dei Paesi coinvolti è molto simile.

NOTE DI COMMENTO

CONTO ECONOMICO

1. Ricavi per vendite e prestazioni

Variazione 107.950
Saldo al 31/12/2022 1.379.187
Saldo al 31/12/2023 1.487.136

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Gas tecnici 776.635 762.439 14.196
Assistenza domiciliare 710.502 616.748 93.754
Totale 1.487.136 1.379.187 107.950

Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.

Le vendite nette conseguite dal gruppo SOL al 31 dicembre 2023 sono pari a 1.487,1 milioni di euro (in aumento del 7,8% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 1.379,2 milioni di euro).

In particolare, nel corso del 2023 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del fatturato del 15,2% (aumentato di euro 93,8 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato dell'1,9% (aumentato di euro 14,2 milioni), rispetto al 31 dicembre 2022.

L'effetto dell'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle società in Turchia ha comportato un incremento dei ricavi di 2,9 milioni di euro.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2023
42.433
Saldo al 31/12/2022
83.904
Variazione
(41.471)

La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Plusvalenze su cessioni 1.679 1.254 425
Sopravvenienze attive 21.067 35.212 (14.145)
Contributi ricevuti 2.197 1.370 827
Affitti immobili 477 384 93
Royalties attive 0 4 (4)
Altri 17.013 45.681 (28.669)
Totale 42.433 83.904 (41.471)

La diminuzione delle sopravvenienze attive è dovuta essenzialmente alla riduzione dei crediti d'imposta concessi in alcuni Paesi alle società energivore mentre la riduzione degli altri ricavi è spiegata dalla diminuzione delle vendite interconnector di energia elettrica.

3. Totale costi

Variazione (29.526)
Saldo al 31/12/2022 875.176
Saldo al 31/12/2023 845.650

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Acquisto di materie 418.994 493.932 (74.938)
Prestazioni di servizi 406.651 366.030 40.621
Variazione rimanenze (14.720) (13.232) (1.488)
Altri costi 34.724 28.446 6.278
Totale 845.650 875.176 (29.526)

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione. Si segnala che la diminuzione rispetto all'anno precedente è dovuta essenzialmente alla riduzione del costo dell'energia elettrica.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze e assicurazioni.

Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.

Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all'andamento dei costi.

4. Costo del lavoro

Variazione 42.102
Saldo al 31/12/2022 259.657
Saldo al 31/12/2023 301.759

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Salari e stipendi 237.384 202.957 34.427
Oneri sociali 61.453 54.598 6.856
Trattamento di fine rapporto 2.922 2.102 820
Totale 301.759 259.657 42.102

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Dirigenti 146 138 8
Impiegati 4.682 4.204 478
Operai 1.544 1.409 135
Totale 6.372 5.751 621

5. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Variazione 19.238
Saldo al 31/12/2022 135.797
Saldo al 31/12/2023 155.035

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Ammortamenti 144.765 128.950 15.815
Accantonamenti e svalutazioni 10.271 6.847 3.424
Totale 155.035 135.797 19.238

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni materiali e immateriali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali e diritti d'uso

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Terreni 427 339 88
Fabbricati 17.320 15.138 2.182
Impianti e macchinari 23.143 19.206 3.937
Attrezzature industriali e commerciali 78.047 72.597 5.450
Altri beni 17.478 15.016 2.462
Totale 136.415 122.296 14.119

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Fabbricati 5.906 5.617 289
Impianti e macchinari 23.104 19.175 3.929
Attrezzature industriali e commerciali 77.934 72.488 5.447
Altri beni 8.311 6.789 1.522
Totale 115.255 104.068 11.187

L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 165,6 milioni di euro.

Ammortamento diritti d'uso

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Terreni 427 339 88
Fabbricati 11.414 9.521 1.893
Impianti e macchinari 39 32 7
Attrezzature industriali e commerciali 112 109 3
Altri beni 9.167 8.227 940
Totale 21.159 18.228 2.931

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Costi di sviluppo 267 216 51
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno 158 198 (40)
Concessioni, licenze e marchi 6.877 5.975 902
Altre 1.048 265 783
Totale 8.350 6.654 1.696

La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 7.081 5.252 1.829
Accantonamenti per rischi 733 975 (242)
Svalutazioni avviamento e differenze di consolidamento 1.259 104 1.155
Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali 9 (9)
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e ROU 1.197 507 690
Totale 10.271 6.847 3.424

6. Proventi / (Oneri) finanziari

Variazione (3.924)
Saldo al 31/12/2022 (12.593)
Saldo al 31/12/2023 (16.517)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Proventi finanziari 5.195 2.930 2.266
Oneri finanziari (22.320) (15.891) (6.429)
Risultato delle partecipazioni 608 368 240
Totale (16.517) (12.593) (3.924)

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 45 48 (3)
Interessi su titoli immobilizzati 36 39 (3)
Interessi su titoli non immobilizzati 67 80 (13)
Interessi bancari e postali 1.035 108 927
Interessi da clienti 758 450 308
Utili su cambi 2.371 1.478 894
Altri proventi finanziari 883 726 157
Totale 5.195 2.930 2.266

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Interessi bancari (167) (118) (49)
Interessi fornitori (13) (4) (9)
Interessi su finanziamenti (10.412) (4.794) (5.618)
Interessi su obbligazioni (3.373) (3.398) 24
Perdite su cambi (2.858) (2.599) (259)
Altri oneri finanziari (5.496) (4.978) (518)
Totale (22.320) (15.891) (6.429)

Nella voce "Altri oneri finanziari" sono compresi euro 2,7 milioni relativi ai contratti di affitto ed euro 1,7 milioni relativi all'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni 731 464 267
Svalutazioni delle partecipazioni (123) (96) (27)
Totale 608 368 240

La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo congiunto CT BIOCARBONIC GmbH (euro 514 migliaia) e delle società collegate SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd (euro 187 migliaia) e SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd (euro 31 migliaia).

La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società collegate CONSORGAS Srl (euro 22 migliaia) e NEMO LAB Srl (euro 21 migliaia) e alla svalutazione della partecipazione nella società ULJANIK BRODOGRADNJA 1856 doo da parte della controllata UTP doo (euro 80 migliaia).

7. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2023 57.905
Saldo al 31/12/2022 42.294
Variazione 15.610

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Imposte su reddito 55.512 37.533 17.978
Imposte differite 1.345 2.517 (1.171)
Imposte anticipate 1.048 2.244 (1.197)
Totale 57.905 42.294 15.610

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022
Imposte teoriche 50.546 43.169
Effetto fiscale differenze permanenti 1.951 (847)
Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche italiane 809 (3.000)
Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite) 53.306 39.322
IRAP 4.599 2.972
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) 57.905 42.294

STATO PATRIMONIALE

8. Immobilizzazioni materiali

Dettaglio immobilizzazioni materiali e diritti d'uso

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali e diritti d'uso, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 28.534 206.014 437.170 1.099.502 112.729 32.129 1.916.077
Incrementi 474 28.753 15.445 93.331 15.861 23.823 177.687
Rivalutazioni 1.011 5.322 1.118 4.740 1.585 - 13.775
Svalutazioni - - (520) (7) - - (527)
Altri movimenti (33) 12.202 27.208 7.732 6.150 (29.590) 23.668
Differenze cambio (77) (463) 1.167 (3.833) (412) (89) (3.705)
(Alienazioni) (69) (3.183) (616) (11.119) (5.669) - (20.656)
Saldo al 31/12/2022 29.840 248.644 480.973 1.190.346 130.245 26.273 2.106.321
Incrementi 1.423 23.542 12.115 100.609 24.955 48.355 211.000
Rivalutazioni 74 3.015 339 1.717 874 - 6.019
Svalutazioni - - - (16) - (1.174) (1.190)
Altri movimenti 10.571 677 (1.234) (432) 4.609 (19.845) (5.655)
Differenze cambio 70 1.037 634 (337) 15 10 1.428
(Alienazioni) (120) (6.596) (968) (11.292) (16.599) - (35.576)
Saldo al 31/12/2023 41.858 270.319 491.859 1.280.593 144.098 53.619 2.282.347
Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 3.652 104.136 303.125 809.247 80.588 - 1.300.748
Quote dʹammortamento 339 15.138 19.206 72.597 15.017 - 122.297
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (6) 1.352 (7.507) 9.804 4.673 - 8.316
Differenze cambio (1) (79) 342 (2.287) (352) - (2.377)
(Alienazioni) - (1.670) (526) (9.189) (5.443) - (16.829)
Saldo al 31/12/2022 3.984 118.877 314.640 880.172 94.483 - 1.412.157
Quote d'ammortamento 427 17.320 23.143 78.047 17.478 - 136.415
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (6) 1.735 7.924 (1.294) 793 - 9.152
Differenze cambio 14 362 653 (12) 41 - 1.058
(Alienazioni) - (5.902) (558) (9.595) (14.951) - (31.006)
Saldo al 31/12/2023 4.419 132.392 345.802 947.318 97.845 - 1.527.776
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 24.881 101.878 134.045 290.254 32.140 32.129 615.329
Incrementi 474 28.753 15.445 93.331 15.861 23.823 177.687
(Ammortamenti e svalutazioni) (339) (15.138) (19.206) (72.597) (15.017) - (122.297)
Altri movimenti 984 16.172 35.314 2.660 3.062 (29.590) 28.601
Differenze cambio (75) (384) 825 (1.546) (59) (89) (1.329)
(Alienazioni) (69) (1.513) (89) (1.930) (226) - (3.827)
Saldo al 31/12/2022 25.856 129.767 166.333 310.173 35.761 26.273 694.164
Incrementi 1.423 23.542 12.115 100.609 24.955 48.355 211.000
(Ammortamenti e svalutazioni) (427) (17.320) (23.143) (78.047) (17.478) - (136.415)
Altri movimenti 10.650 1.957 (8.818) 2.563 4.689 (21.019) (9.978)
Differenze cambio 56 675 (20) (326) (26) 10 369
(Alienazioni) (120) (694) (410) (1.697) (1.648) - (4.569)
Saldo al 31/12/2023 37.439 137.927 146.057 333.276 46.253 53.619 754.571

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 25.826 151.911 437.076 1.099.225 84.264 32.129 1.830.431
Incrementi 349 9.534 15.445 93.219 8.549 23.823 150.919
Rivalutazioni - 175 1.032 4.740 579 - 6.527
Svalutazioni - - (520) (7) - - (527)
Altri movimenti (26) 12.221 27.208 7.771 6.023 (29.590) 23.607
Differenze cambio (36) (383) 1.167 (3.833) (266) (89) (3.439)
(Alienazioni) (69) (1.919) (616) (10.922) (1.263) - (14.788)
Saldo al 31/12/2022 26.045 171.539 480.793 1.190.194 97.886 26.273 1.992.730
Incrementi 1.324 11.447 12.115 100.609 11.552 48.355 185.402
Rivalutazioni - 18 312 1.678 120 - 2.128
Svalutazioni - - - (16) - (1.174) (1.190)
Altri movimenti 10.585 1.358 (1.234) (393) 4.935 (19.845) (4.594)
Differenze cambio 48 419 634 (337) 63 10 836
(Alienazioni) (115) (372) (968) (11.244) (8.190) - (20.889)
Saldo al 31/12/2023 37.887 184.409 491.652 1.280.491 106.366 53.619 2.154.423
Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 2.809 83.094 303.046 809.073 66.553 - 1.264.574
Quote d'ammortamento - 5.617 19.175 72.488 6.789 - 104.068
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 1.391 (7.507) 9.831 4.760 - 8.475
Differenze cambio - (18) 342 (2.287) (257) - (2.219)
(Alienazioni) - (460) (526) (8.992) (1.097) - (11.075)
Saldo al 31/12/2022 2.809 89.625 314.529 880.114 76.747 - 1.363.824
Quote di ammortamento - 5.906 23.104 77.934 8.311 - 115.255
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 2.031 7.924 (1.261) 902 - 9.595
Differenze cambio - 141 653 (12) 41 - 823
(Alienazioni) - (157) (558) (9.547) (6.664) - (16.926)
Saldo al 31/12/2023 2.809 97.547 345.652 947.228 79.336 - 1.472.572
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 23.017 68.817 134.030 290.152 17.711 32.129 565.857
Incrementi 349 9.534 15.445 93.219 8.549 23.823 150.919
(Ammortamenti e svalutazioni) - (5.617) (19.175) (72.488) (6.789) - (104.068)
Altri movimenti (26) 11.005 35.228 2.673 1.842 (29.590) 21.132
Differenze cambio (36) (366) 825 (1.546) (9) (89) (1.220)
(Alienazioni) (69) (1.460) (89) (1.930) (165) - (3.713)
Saldo al 31/12/2022 23.236 81.913 166.264 310.081 21.139 26.273 628.906
Incrementi 1.324 11.447 12.115 100.609 11.552 48.355 185.402
(Ammortamenti e svalutazioni) - (5.906) (23.104) (77.934) (8.311) - (115.255)
Altri movimenti 10.585 (655) (8.845) 2.530 4.153 (21.019) (13.251)
Differenze cambio 48 278 (20) (326) 22 10 13
(Alienazioni) (115) (216) (410) (1.697) (1.526) - (3.963)
Saldo al 31/12/2023 35.078 86.862 146.000 333.263 27.030 53.619 681.851

Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali.

  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono a investimenti da parte delle controllate SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG (euro 1.035 migliaia) e SOL HELLAS Sa (euro 285 migliaia).
  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente a investimenti da parte della Capogruppo (euro 738 migliaia) e delle controllate VIVISOL Srl (euro 5.647 migliaia), SOL HELLAS Sa (euro 1.346 migliaia), POLAR ICE Ltd (euro 693 migliaia), VIVISOL B Srl (euro 685 migliaia), MEDSEVEN spzoo (euro 303 migliaia), SOL FRANCE Sas (euro 287 migliaia) e ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE (euro 283 migliaia).
  • Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (euro 1.933 migliaia) e da parte delle controllate SOL GAS PRIMARI Srl (euro 549 migliaia), VIVISOL Srl (euro 2.159 migliaia), SOL HELLAS Sa (euro 1.749 migliaia), SOL FRANCE Sas (euro 1.138 migliaia), SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG (euro 873 migliaia), GTH GAZE INDUSTRIALE Sa (euro 605 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
  • Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori e apparecchiature medicali) e attrezzature varie e minute.

L'incremento del periodo è dovuto a investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per euro 31.633 migliaia (di cui euro 9.401 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per euro 68.976 migliaia (di cui euro 15.345 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi a unità base ed altre apparecchiature medicali.

  • Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi e autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui euro 1.887 migliaia da parte della Capogruppo, delle controllate DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd (euro 1.885 migliaia), SOL BULGARIA Ead (euro 817 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
  • Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi a investimenti in corso della Capogruppo (euro 18.642 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE Sa (euro 1.739 migliaia), SOL INDIA PRIVATE Ltd (euro 11.989 migliaia), SOL HELLAS Sa (euro 6.102 migliaia), SOL GAS PRIMARI Srl (euro 3.683 migliaia), BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd (euro 1.867 migliaia) e CTS Srl (euro 1.826 migliaia).

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con Istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.

L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2023 è pari a euro 67.450 migliaia.

L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2023 è pari a euro 68.788 migliaia.

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo iniziale - 175 1.312 4.505 530 - 6.522
Rivalutazione - 18 312 1.647 120 - 2.097
Altri movimenti - - (279) 229 50 - -
Differenze cambio - (68) (401) (1.841) (225) - (2.535)
Saldo finale - 125 944 4.540 475 - 6.084

Gli effetti dell'applicazione dell'iperinflazione in Turchia sono i seguenti:

Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo iniziale - 118 480 2.221 313 - 3.132
Rivalutazione - 9 136 897 67 - 1.110
Altri movimenti - - (99) 73 26 - -
Differenze cambio - (46) (148) (892) (132) - (1.218)
Saldo finale - 81 369 2.299 274 - 3.024
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo iniziale - 58 832 2.284 217 - 3.390
Rivalutazione - 9 176 750 53 - 987
Altri movimenti - - (180) 156 24 - -
Differenze cambio - (22) (253) (949) (93) - (1.317)
Saldo finale - 45 574 2.241 200 - 3.060

Dettaglio diritti d'uso

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 2.708 54.103 94 276 28.465 - 85.647
Incrementi 125 19.218 - 112 7.312 - 26.768
Rivalutazioni 1.011 5.146 86 - 1.006 - 7.249
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (8) (19) - (39) 128 - 61
Differenze cambio (41) (79) - - (146) - (266)
(Alienazioni) - (1.264) - (197) (4.407) - (5.868)
Saldo al 31/12/2022 3.795 77.106 180 151 32.358 - 113.590
Incrementi 100 12.095 - - 13.403 - 25.598
Rivalutazioni 74 2.997 27 39 754 - 3.891
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (14) (682) - (39) (326) - (1.061)
Differenze cambio 22 618 - - (48) - 592
(Alienazioni) (5) (6.223) - (49) (8.410) - (14.686)
Saldo al 31/12/2023 3.972 85.911 207 103 37.732 - 127.924
Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 843 21.042 79 174 14.036 - 36.174
Quote d'ammortamento 339 9.521 32 109 8.228 - 18.229
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (6) (39) - (27) (87) - (159)
Differenze cambio (1) (61) - - (95) - (158)
(Alienazioni) - 1.211 - (197) (4.346) - (5.754)
Saldo al 31/12/2022 1.175 29.252 111 59 17.736 - 48.333
Quote d'ammortamento 427 11.414 39 112 9.167 - 21.159
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (6) (296) - (33) (108) - (443)
Differenze cambio 14 221 - - - - 235
(Alienazioni) - (5.745) - (49) (8.287) - (14.080)
Saldo al 31/12/2023 1.610 34.846 150 90 18.509 - 55.204
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 1.864 33.062 15 102 14.429 - 49.472
Incrementi 125 19.218 - 112 7.312 - 26.768
(Ammortamenti e svalutazioni) (339) (9.521) (32) (109) (8.228) - (18.229)
Altri movimenti 1.009 5.167 86 (12) 1.220 - 7.469
Differenze cambio (40) (18) - - (51) - (109)
(Alienazioni) - - (53) - (61) - (114)
Saldo al 31/12/2022 2.620 47.854 69 92 14.622 - 65.258
Incrementi 100 12.095 - - 13.403 - 25.598
(Ammortamenti e svalutazioni) (427) (11.414) (39) (112) (9.167) - (21.159)
Altri movimenti 66 2.612 27 33 536 - 3.273
Differenze cambio 8 397 - - (48) - 357
(Alienazioni) (5) (478) - - (123) - (606)
Saldo al 31/12/2023 2.362 51.065 57 13 19.223 - 72.720

9. Avviamento

Variazione 28.817
Saldo al 31/12/2022 216.811
Saldo al 31/12/2023 245.628

La voce è così composta:

Valore netto Avviamento
Saldo al 01/01/2022 170.313
Incrementi 34.277
(Svalutazioni) (104)
Altri movimenti 12.683
Differenze cambio (358)
Saldo al 31/12/2022 216.811
Incrementi 28.385
(Svalutazioni) (1.259)
Altri movimenti 2.228
Differenze cambio (537)
Saldo al 31/12/2023 245.628

L'incremento del periodo è relativo all'acquisizione delle società SWISSGAS DEL ECUADOR Sa, INDUSTRIAS CRIOGENICA DEL PERU Sac, CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl, ANAPNOI MONOPROSO-PI IKE, WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH, MIDIPERF SANTE FRANCE Sas, MAGNUS OPIEKA DOMOWA spzoo, all'adeguamento dell'avviamento della società WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH acquisita nel terzo trimestre 2022 e all'acquisizione di quote di mercato di una società tedesca.

Nel mese di marzo 2023 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 50,01% delle quote della SWISSGAS DEL ECUADOR Sa, società di diritto ecuadoregno attiva nel settore gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2023, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 1.451 migliaia e maggiori di euro 241 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 30 giugno 2023.

Nel mese di giugno 2023 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 50,01% delle quote della INDUSTRIAS CRIOGENICA DEL PERÙ Sac, società di diritto peruviano attiva nel settore gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2023, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 149 migliaia e minore di euro 119 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.

Nel mese di giugno 2023 la società controllata ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE ha acquistato il 48,30% delle quote della CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl, società di diritto italiano attive nel settore delle protesi ortopediche.

Nel mese di luglio 2023 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della ANAPNOI MO-NOPROSOPI IKE, società di diritto greco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2023, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiore di euro 1.041 migliaia e maggiore di euro 267 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.

Nel mese di settembre 2023 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 55% delle quote della WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH, società di diritto tedesco che produce e commercializza ghiaccio secco. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2023, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 2.977 migliaia e maggiore di euro 125 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.

Nel mese di ottobre 2023 la società controllata FRANCE OXYGENE Sarl ha acquistato il 100% delle quote MIDI-PERF SANTE FRANCE Sas e delle sue controllate MIDIPERF SANTE FRANCE IDF e MIDIPERF SANTE FRANCE LR, società di diritto francese attive nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2023, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 3.285 migliaia e maggiore di euro 36 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.

Nel mese di dicembre 2023 la società controllata PALLMED spzoo ha acquistato il 100% delle quote della MA-GNUS OPIEKA DOMOWA spzoo, società di diritto polacco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2023, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 281 migliaia e maggiore di euro 27 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.

L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:

Descrizione Valori rilevati
allʹacquisizione
Rettifiche
al fair value
Valori contabili
ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali 17.237 - 17.237
Immobilizzazioni immateriali 161 - 161
Immobilizzazioni finanziarie 724 - 724
Rimanenze di magazzino 2.684 - 2.684
Crediti commerciali e altri crediti 9.289 - 9.289
Ratei e risconti attivi 88 - 88
Casse e banche 2.334 - 2.334
Patrimonio di terzi (5.368) - (5.368)
Fornitori (7.170) - (7.170)
Altri debiti (9.889) - (9.889)
Fondi rischi - -
TFR (646) - (646)
Ratei e risconti passivi (932) - (932)
Attività e passività nette identificabili 8.512 - -
Avviamento derivante dall'acquisizione (27.094) - -
Corrispettivo pagato (35.606) - -
Disponibilità liquide acquisite 2.334 - -
Uscita di disponibilità liquide nette (33.272) - -

Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Impairment test

Così come previsto dallo IAS 36 Impairment of assets, il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.

Lo IAS 36 prevede che il Gruppo valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.

La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d'uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni CGU e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Il Gruppo ha individuato le CGU a livello di ogni singola società rientrante nel perimetro di consolidamento. Ciò in quanto, sebbene beneficino delle sinergie e delle politiche del Gruppo, queste risultano autonome nella gestione e nell'approvvigionamento delle risorse e, conseguentemente sono anche state ritenute essere il più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all'interno del bilancio consolidato.

I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2024 elaborato dalle Direzioni. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

Si precisa che i flussi di cassa alla base dell'Impairment test risultano coerenti con le azioni a oggi individuate dal Gruppo in risposta ai rischi di climate change.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica (premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico e dei parametri relativi al settore di attività).

Si riportano di seguito i WACC utilizzati divisi per area:

  • Area Europa: 5,59% 13,34%
  • Area Extra Europa: 6,94% 14,39%.

Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di impairment sono state condotte analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e crescita di +/- 0,5.

L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2023 ha individuato alcuna perdita di valore a eccezione di quello delle società MEL Ad e PERSONAL GENOMICS Srl per complessivi euro 1.259 migliaia. Tuttavia, poiché il valore d'uso viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore dell'avviamento o di altre immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.

10. Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2022
26.550
Variazione
15.459

La voce è così composta:

Valore netto Costi di
sviluppo
Diritti
di brevetto
industriale e
di utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizz.
in corso
e acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022 2.524 483 13.473 1.210 5.061 22.752
Incrementi 698 68 8.550 434 2.705 12.455
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - 80 - - 80
Altri movimenti - - 431 89 (2.586) (2.067)
Differenze cambio - - (18) 1 3 (15)
(Ammortamento) (216) (198) (5.975) (265) - (6.654)
Saldo al 31/12/2022 3.006 352 16.541 1.469 5.182 26.550
Incrementi 571 14 8.057 4.120 7.615 20.378
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - 22 - - 22
Altri movimenti - - (282) 6.020 (2.387) 3.384
Differenze cambio - - (2) 22 5 25
(Ammortamento) (267) (158) (6.877) (1.048) - (8.350)
Saldo al 31/12/2023 3.309 242 17.459 10.584 10.415 42.009

Gli effetti dell'applicazione dell'iperinflazione in Turchia sono i seguenti:

Costo Costi di
sviluppo
Diritti
di brevetto
industriale e
di utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizz.
in corso
e acconti
Totale
Saldo iniziale - - 39 - - 39
Rivalutazione - - 7 - - 7
Differenze cambio - - (15) - - (15)
Saldo finale - - 31 - - 31

11. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2023 26.926
Saldo al 31/12/2022 13.082
Variazione 13.844

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
FLOSIT PHARMA Sa 458 450 8
GTE Sl 25 23 2
ZDS JESENICE doo 8 8 (1)
Imprese controllate non consolidate 491 481 10
CONSORZIO ECODUE 407 407 -
CT BIOCARBONIC GmbH 6.028 5.514 514
Imprese a controllo congiunto 6.435 5.921 514
CONSORGAS Srl 34 13 22
NEMO LAB Srl 169 190 (21)
NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd 989 788 202
OXY TECHNICAL GASES doo 8.000 - 8.000
SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. 2.289 2.153 136
SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd 142 76 66
SOMNOMEDICS GmbH 4.661 - 4.661
Imprese collegate 16.285 3.219 13.066
Altre partecipazioni minori 3.716 3.461 255
Altre imprese 3.716 3.461 255
Totale 26.926 13.082 13.844

A eccezione di:

  • euro 466 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG SOL PLIN GORENJSKA doo per euro 8 migliaia, SOL FRANCE Sas per euro 46 migliaia e FLOSIT Sa per euro 412 migliaia);
  • euro 407 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL GAS PRIMARI Srl);
  • euro 16.251 migliaia iscritti tra le imprese collegate (in portafoglio alle controllate SHANGHAI SHENWEI ME-DICAL GAS Co. Ltd per euro 1.131 migliaia, SOL CROATIA doo per euro 8.000 migliaia, VIVISOL Srl per euro 169 migliaia e AIRSOL Srl per euro 6.950 migliaia);
  • euro 3.697 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi a investimenti in imprese locali da parte delle società controllate SOL GAS PRIMARI Srl per euro 3.225 migliaia, SOL INDIA PRIVATE Ltd per euro 201 migliaia, UTP doo per euro 246 migliaia, ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE per euro 9 migliaia, ITOP ORTO-PEDIE ASSOCIATE Srl per euro 1 migliaia, TGS Ad per euro 2 migliaia, TPJ doo per euro 2 migliaia, ICOA Srl per euro 8 migliaia, CRYOS Srl per euro 1 migliaia, CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl euro 1 migliaia e VIVISOL SILARUS Srl per euro 1 migliaia).

Tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.

Le imprese controllate/collegate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value. Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Imprese a controllo congiunto CT BIOCARBONIC
GmbH
CONSORZIO
ECODUE
Totale attivo 7.519 1.058
Totale passivo 572 243
Ricavi 4.806 1.053
Risultato dell'esercizio 1.028 -

12. Altre attività finanziarie

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti verso altri 17.073 21.331 (4.258)
Titoli 896 684 213
Totale 17.969 22.015 (4.046)

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Depositi cauzionali 12.354 12.372 (18)
Derivati 3.892 7.771 (3.879)
Crediti tributari 158 759 (601)
Altri crediti 668 428 240
Totale 17.073 21.331 (4.258)

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del Gruppo non consolidate integralmente.

Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
CRYOS Srl 73 67 6
SOL HELLAS Sa 818 611 208
SOL TG GmbH 5 5 -
VIVISOL Srl - 1 (1)
Totale 896 684 213

La voce ˝Titoli relativa˝ a SOL HELLAS Sa è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL HELLAS.

13. Imposte anticipate

Variazione 654
Saldo al 31/12/2022 18.557
Saldo al 31/12/2023 19.211

La voce risulta così composta:

Rischi su
crediti
Fondi rischi Utili
interni
Perdite
pregresse
Altre Totale
1.118 274 774 2.576 16.288 21.031
(36) (127) (35) 1.005 (3.052) (2.245)
(83) - - 43 (95) (135)
- - - (104) 10 (94)
999 148 740 3.520 13.151 18.557
49 - 294 (539) (852) (1.048)
- - - 437 1.189 1.626
- - - 27 49 75
1.048 148 1.034 3.445 13.537 19.211

La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.

Il credito per imposte anticipate pari a euro 3.445 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.

Nella voce ˝Altre˝ è compreso l'effetto fiscale relativo alle rivalutazioni cespiti effettuate da alcune società italiane del Gruppo per euro 7.705 migliaia che, benché eliminate nel bilancio consolidato, consentono al Gruppo di percepire i relativi vantaggi fiscali.

14. Giacenze di magazzino

Variazione 16.661
Saldo al 31/12/2022 84.144
Saldo al 31/12/2023 100.804

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.787 5.652 (865)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.601 2.821 (221)
Prodotti finiti e merci 93.416 75.670 17.746
Totale 100.804 84.144 16.661

15. Crediti verso clienti

Variazione 17.400
Saldo al 31/12/2022 431.054
Saldo al 31/12/2023 448.454

La voce è così composta:

Descrizione Entro
12 mesi
Oltre
12 mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2023 31/12/2022
Crediti verso clienti 474.542 66 (26.154) 448.454 431.054
Totale 474.542 66 (26.154) 448.454 431.054

Il ˝fondo svalutazione˝ crediti si è movimentato come segue:

Descrizione 31/12/2022 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2023
Fondo svalutazione crediti 25.543 7.081 (5.658) (812) 26.154
Totale 25.543 7.081 (5.658) (812) 26.154

La voce ˝Altri movimenti˝ è relativa a euro 44 migliaia differenze cambio ed euro 856 migliaia a storni del fondo.

16. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2023 61.418
Saldo al 31/12/2022 64.377
Variazione (2.959)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti verso dipendenti 944 830 113
Crediti per imposte sul reddito 10.013 18.741 (8.727)
Crediti per IVA 16.682 23.597 (6.915)
Altri crediti tributari 5.409 3.850 1.559
Altri crediti 12.251 4.641 7.610
Ratei e risconti attivi 16.119 12.719 3.401
Totale 61.418 64.377 (2.959)

I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate con il criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Ratei attivi
Interessi 4 23 (19)
Altri ratei attivi 3.348 1.140 2.208
Totale ratei attivi 3.352 1.163 2.189
Risconti attivi
Premi di assicurazione 879 1.006 (127)
Affitti 553 667 (114)
Altri risconti attivi 11.334 9.882 1.452
Totale risconti attivi 12.767 11.555 1.212
Totale ratei e risconti attivi 16.119 12.719 3.401

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.

17. Attività finanziarie correnti

Variazione 4.863
Saldo al 31/12/2022 13.187
Saldo al 31/12/2023 18.050

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti finanziari verso società a controllo congiunto 200 200 -
Derivati 3.499 5.225 (1.726)
Depositi vincolati a breve termine 11.022 7.561 3.460
Altri crediti finanziari 3.329 200 3.129
Totale 18.050 13.187 4.863

La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:

Società 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda 76 221 (146)
DN GLOBAL HOMECARE Ltda 400 422 (23)
ENERGETIKA ZJ doo 2.998 - 2.998
FLOSIT Sa 546 644 (97)
GLOBAL CARE Ltda 764 700 64
JML SERVIÇOS HOSPITALARES Ltda 107 5 103
MIDIPERF SANTE FRANCE IDF 11 - 11
MIDIPERF SANTE FRANCE LR 41 - 41
MIDIPERF SANTE FRANCE Sas 60 - 60
P PAR Ltda 457 - 457
PORTARE Ltda 10 15 (5)
SOL CROATIA doo 800 - 800
SOL INDIA PRIVATE Ltd 1.575 3.194 (1.620)
TGT Ad 1.425 2.336 (911)
UNIT CARE Ltda 111 20 91
UTP doo 1.496 - 1.496
VIVISOL BRASIL Sa 146 4 141
Totale 11.022 7.561 3.460

18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

205.627 Saldo al 31/12/2023
134.642 Saldo al 31/12/2022
70.985 Variazione

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Depositi bancari e postali 205.105 134.011 71.094
Denaro e altri valori in cassa 522 631 (109)
Totale 205.627 134.642 70.985

19. Patrimonio netto

Variazione 112.496
Saldo al 31/12/2022 862.630
Saldo al 31/12/2023 975.126

Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2023 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2022 Giroconto Dividendi Differenze di Altri Risultato 31/12/2023
Del Gruppo: risultato distribuiti traduzione movimenti
Capitale sociale 47.164 - - - - - 47.164
Riserva sovrapprezzo azioni 63.335 - - - - - 63.335
Riserve di rivalutazione - - - - - - -
Riserva legale 10.459 - - - - - 10.459
Riserve statutarie - - - - - - -
Riserve azioni proprie - - - - - - -
Altre riserve 565.261 103.761 - (111) (8.312) - 660.599
Utili / (Perdite) portati a nuovo 704 29.931 (29.931) - 617 - 1.321
Utile netto 133.693 (133.693) - - - 145.732 145.732
Patrimonio netto Gruppo 820.615 - (29.931) (111) (7.695) 145.732 928.611
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi 38.134 3.882 (3.617) (1.020) 2.164 - 39.543
Utile di terzi 3.882 (3.882) - - - 6.972 6.972
Patrimonio netto di terzi 42.015 - (3.617) (1.020) 2.164 6.972 46.515
Patrimonio netto 862.630 - (33.548) (1.130) (5.530) 152.704 975.126

La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva per utili e perdite attuariali, la riserva cash flow hedge (CFH), gli effetti dell'iperinflazione in Turchia e gli utili indivisi.

La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2023 è positiva e ammonta a euro 7.392 migliaia (positiva per euro 12.994 migliaia al 31 dicembre 2022). La variazione del periodo è riportata nel conto economico complessivo consolidato.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

Gli effetti dell'iperinflazione in Turchia sono pari a euro 4.485 migliaia, di cui euro 193 migliaia di terzi.

Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato

31/12/2023 31/12/2022
Descrizione Patrimonio
Risultato
netto
netto
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Bilancio di esercizio di SOL Spa 341.013 61.177 314.141 41.594
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute
fra imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali (3.248) (668) (2.576) 158
- Profitti interni sulle immobilizzazioni finanziarie - (508) - -
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate - 2.493 - 141
- Dividendi ricevuti da società consolidate - (90.955) - (85.007)
Effetto del cambiamento e dell'omogeneizzazione
dei criteri di valutazione all'interno
del Gruppo al netto degli effetti fiscali:
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali 6.254 (920) 7.810 (921)
- Applicazione IFRS 16 e IAS 17 (935) (535) (398) (267)
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte
nel bilancio d'esercizio al costo
2.507 688 1.556 720
Valore di carico delle partecipazioni consolidate (919.487) - (868.112) -
Patrimonio netto e risultato d'esercizio
delle imprese consolidate
1.282.437 176.219 1.174.265 177.379
Attribuzione differenze ai beni delle imprese
consolidate e relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento 220.070 (1.259) 193.929 (104)
Bilancio consolidato di Gruppo 928.611 145.732 820.615 133.693

20. TFR e benefici ai dipendenti

Variazione 1.774
Saldo al 31/12/2022 15.143
Saldo al 31/12/2023 16.917

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022
Saldo al 1° gennaio 15.143 18.696
Accantonamenti 2.922 2.102
(Utilizzi) (1.390) (1.531)
Oneri finanziari 262 (16)
Altri movimenti (46) (4.098)
Differenze cambio 27 (9)
Saldo a fine periodo 16.917 15.143

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Descrizione Tasso
Tasso annuo di attualizzazione 0,68%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,50%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

Saldo al 31 dicembre 2023 Importo
Tasso di inflazione + 0,5% 237
Tasso di inflazione - 0,5% (229)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (448)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 485
Tasso di turnover +0,5% 107

Trattamento fine rapporto

La voce ˝trattamento di fine rapporto˝ riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce ˝Altri˝ comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

21. Fondo imposte differite

Variazione 2.941
Saldo al 31/12/2022 12.163
Saldo al 31/12/2023 15.104

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:

Descrizione Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2022 32 2.290 11 5.029 7.362
Accantonamenti / Utilizzi (7) 1.877 (100) 747 2.517
Altri movimenti - - (2) 2.497 2.495
Differenze cambio - (180) 4 (34) (210)
Saldo al 31/12/2022 24 3.987 (87) 8.238 12.163
Accantonamenti / Utilizzi 222 682 (236) 677 1.345
Altri movimenti - 1.382 - 136 1.518
Differenze cambio - 78 (1) 1 77
Saldo al 31/12/2023 246 6.129 (324) 9.053 15.104

22. Fondi per rischi e oneri

Saldo al 31/12/2023 3.847
Saldo al 31/12/2022 3.309
Variazione 538

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Altri fondi minori 3.847 3.309 538
Totale altri fondi 3.847 3.309 538
Totale 3.847 3.309 538

I ˝Fondi per rischi e oneri˝ sono stanziati esclusivamente in presenza di un'obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a un'obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

I fondi si sono movimentati come segue:

Descrizione 31/12/2022 Accantonamenti Utilizzi Altri movimenti 31/12/2023
Altri fondi minori 3.309 733 (116) (79) 3.847
Totale 3.309 733 (116) (79) 3.847

23. Debiti e altre passività finanziarie

Variazione 95.719
Saldo al 31/12/2022 454.496
Saldo al 31/12/2023 550.215

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Obbligazioni 160.837 172.764 (11.927)
Debiti verso altri finanziatori 313.883 214.490 99.393
Debiti per lease 53.669 47.732 5.938
Altri 21.825 19.509 2.316
Totale 550.215 454.496 95.719

La voce "Obbligazioni" è relativa:

  • all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni);
  • all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di euro;
  • all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 70 milioni di euro;
  • all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da cinque investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 75 milioni di euro.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.

La voce "Altri" comprende euro 18 milioni di debiti verso SIMEST Spa per il riacquisto delle quote di partecipazione delle società BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd e GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd.

Il dettaglio della voce "Obbligazioni", "Debiti verso altri finanziatori" e "Debiti per lease" con i valori espressi in migliaia di euro, è il seguente:

Istituto
finanziatore
Importo Importo
a lungo
Importo
a breve
Tasso Scadenza Importo
originario
INTERNACIONAL 54 - 54 Variab. 6,79% 08/01/2024 euro 1.809.955
PRODUBANCO 62 - 62 Fisso 9,32% 05/02/2024 euro 93.113
PRODUBANCO 34 - 34 Fisso 10,09% 05/03/2024 euro 34.109
INTESA SAN PAOLO * 1.875 - 1.875 Variab. 5,81% 31/03/2024 euro 30.000.000
MEDIOCREDITO ITALIANO 741 - 741 Variab. 5,25% 31/03/2024 euro 20.000.000
CREDIT MUTUEL
UNICREDIT *
3
625
-
-
3 Fisso
625 Variab.
1,35% 05/04/2024
5,23% 31/05/2024
euro 41.000
euro 10.000.000
CNH INDUSTRIAL CAPITAL EUROPE 9 - 9 Variab. 1,58% 01/07/2024 euro 68.375
CREDEM 40 - 40 Fisso 1,70% 17/07/2024 euro 200.000
BNL 29 - 29 Variab. 5,84% 22/07/2024 euro 200.000
PRODUBANCO 181 - 181 Fisso 8,91% 29/07/2024 euro 452.489
PRODUBANCO 317 - 317 Fisso 9,47% 09/09/2024 euro 316.742
INTERNACIONAL 137 20 117 Fisso 8,92% 06/02/2025 euro 226.244
DUCATI 7 2 5 Fisso 2,11% 01/05/2025 euro 26.219
MONTE PASCHI SIENA 1.250 417 833 Fisso 4,21% 15/06/2025 euro 10.000.000
INTESA SAN PAOLO * 5.625 1.875 3.750 Fisso 1,44% 30/06/2025 euro 30.000.000
COMMERZ BANK
CREDITO VALTELLINESE
75
2.549
25
1.279
50 Variab.
1.270 Variab.
1,00% 30/06/2025
3,13% 05/07/2025
euro 200.000
euro 10.000.000
CREDITO VALTELLINESE 1.274 639 635 Variab. 3,13% 05/07/2025 euro 5.000.000
INTESA SAN PAOLO 64 24 41 Fisso 1,00% 13/07/2025 euro 200.000
UNICREDIT 162 60 102 Fisso 1,80% 31/07/2025 euro 400.000
BNL 371 159 212 Variab. 5,44% 01/09/2025 euro 900.000
UBI BANCA 5.131 2.625 2.506 Fisso 1,00% 14/09/2025 euro 20.000.000
PRODUBANCO 205 96 109 Fisso 8,91% 15/10/2025 euro 271.493
CREDIT MUTUEL 78 38 41 Fisso 1,50% 05/11/2025 euro 200.000
HDFC 292 - 292 Fisso 9,50% 17/11/2025 euro 1.387.356
BANCA IMI * 1.703 975 728 Fisso 6,50% 26/01/2026 euro 7.000.000
PRODUBANCO 2.337 1.545 792 Variab. 7,46% 02/03/2026 euro 8.144.796
PRODUBANCO
UNICREDIT
383
326
227
184
156 Fisso
143 Variab.
8,91% 30/03/2026
2,50% 31/03/2026
euro
euro
407.240
500.000
PRODUBANCO 535 300 235 Fisso 5,25% 31/03/2026 euro 904.977
PRODUBANCO 633 397 237 Fisso 8,91% 12/06/2026 euro 633.484
BCC CARATE 3.211 1.936 1.275 Variab. 5,01% 13/06/2026 euro 10.000.000
INTESA SAN PAOLO * 12.500 7.500 5.000 Fisso 1,10% 30/06/2026 euro 40.000.000
COMMERZ REAL 48 29 19 Variab. 1,89% 01/07/2026 euro 90.490
BNL 54 34 20 Fisso 1,86% 24/08/2026 euro 100.000
BANK OF IRELAND 63 29 34 Variab. 4,28% 30/09/2026 euro 290.000
INTERNACIONAL 221 152 69 Fisso 9,73% 05/11/2026 euro 226.244
BNL - BNP PARIBAS * 10.500 7.500 3.000 Fisso 1,69% 25/11/2026 euro 30.000.000
BCC ROMA
CARIGE
56
122
37
86
19 Fisso
36 Fisso
2,00% 25/11/2026
2,00% 30/04/2027
euro
euro
100.000
180.000
UBI BANCA * 18.129 13.052 5.077 Fisso 2,00% 26/06/2027 euro 40.000.000
MEDIOBANCA 22.500 17.500 5.000 Fisso 2,00% 28/01/2028 euro 40.000.000
BCC ROMA 961 748 213 Variab. 5,00% 31/05/2028 euro 1.500.000
BANK OF IRELAND 440 333 107 Variab. 4,00% 12/06/2028 euro 600.000
UBI BANCA 502 404 99 Variab. 2,00% 24/09/2028 euro 1.000.000
COMMERZ REAL 206 163 43 Variab. 5,00% 01/11/2028 euro 243.506
INVITALIA 7.217 5.908 1.309 Fisso 0,00% 30/06/2029 euro 12.643.000
BANCO BPM 32.313 26.443 5.870 Fisso 2,00% 30/06/2029 euro 50.000.000
BNL - BNP PARIBAS * 29.970 24.978 4.991 Fisso 2,00% 31/12/2029 euro 40.000.000
BNL - BNP PARIBAS *
INTESA SAN PAOLO
18.656
289
15.435
246
3.220 Fisso 43 Fisso 1,00% 06/05/2030
6,00% 08/07/2030
euro euro 30.000.000
300.000
BCC CARATE 3.919 3.374 545 Fisso 1,00% 17/12/2030 euro 5.000.000
UNICREDIT * / SIMEST 17.954 17.964 (10) Variab. 4,00% 30/06/2031 euro 18.000.000
POP. SONDRIO / SIMEST 23.645 23.654 (9) Variab. 3,00% 01/08/2031 euro 23.700.000
CDP 50.000 50.000 - Variab. 5,00% 27/11/2031 euro 50.000.000
BANCA DI CARAGLIO 143 126 17 Variab. 2,00% 30/11/2031 euro 250.000
BCC CARATE * 9.991 9.994 (2) Variab. 5,00% 06/10/2032 euro 10.000.000
BANCO BPM * 39.858 35.450 4.408 Variab. 6,00% 31/12/2032 euro 40.000.000
POP. SONDRIO
Totale debiti verso altri finanziatori
39.906
370.484
39.921
313.883
56.601 (15) Variab. 5,00% 01/08/2033 euro 40.000.000
Debiti per lease 74.107 53.669 20.438
Obbligazioni 172.764 160.837 11.927
Totale 617.355 528.389 88.966

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.

Tali parametri, sino a oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2023.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito;

    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 29.970 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 1,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 2.130 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 3.605 migliaia di euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 4.794 migliaia di euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 613 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.529 migliaia di euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 5.414 migliaia di euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 878 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.614 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 5.625 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 159 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 390 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 5.131 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 al dicembre 2023 è positivo per 209 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 332 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 12.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 522 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.069 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 10.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 368 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 685 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 22.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 1.184 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.618 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 18.656 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del -0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 1.329 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 2.154 migliaia di euro).

Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39, e non l'IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.

Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).

Tutti i contratti sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività finanziarie valutate al fair value al 31 dicembre 2023, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

Debiti e altre passività finanziarie Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
BNL - BNP PARIBAS - 368 - 368
BNL - BNP PARIBAS - 1.329 - 1.329
BNL - BNP PARIBAS - 2.130 - 2.130
MEDIOBANCA - 1.184 - 1.184
BANCA POPOLARE DI BERGAMO - 209 - 209
INTESA SAN PAOLO - 613 - 613
INTESA SAN PAOLO - 878 - 878
INTESA SAN PAOLO - 159 - 159
INTESA SAN PAOLO - 522 - 522
Totale - 7.392 - 7.392

Fair value modelli di calcolo utilizzati

Il fair value della voce ˝Debiti verso banche˝ e della voce ˝Debiti verso altri finanziatori˝ è stato calcolato sulla base della curva dei tassi alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati sono bid/ask price a seconda della posizione attiva/passiva detenuta. Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.

Si precisa che per le voci crediti e debiti commerciali, altre attività e passività finanziarie non sono stati calcolati i fair value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.

Per quanto riguarda le voci ˝Debiti per leasing finanziari˝ e ˝Verso altri finanziatori˝ si ritiene che il fair value non si discosti significativamente dal valore contabile cui sono iscritti.

24. Passività correnti

Variazione 8.617
Saldo al 31/12/2022 370.842
Saldo al 31/12/2023 379.459

La composizione è la seguente:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Debiti verso banche 3.190 6.860 (3.670)
Debiti verso fornitori 168.367 175.114 (6.747)
Altre passività finanziarie 89.031 84.814 4.217
Debiti tributari 35.452 32.552 2.900
Altre passività correnti 83.418 71.502 11.916
Totale 379.459 370.842 8.617

La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

I "Debiti tributari" sono così composti:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 21.068 15.399 5.669
Debiti per IVA 9.209 13.031 (3.822)
Altri debiti tributari 5.175 4.122 1.053
Totale 35.452 32.552 2.900

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 11.767 9.846 1.921
Debiti verso personale 17.112 15.056 2.056
Debiti verso azionisti per dividendi 436 73 363
Depositi cauzionali passivi 2.167 1.862 306
Altri debiti 2.607 1.308 1.299
Ratei e risconti passivi 49.329 43.358 5.971
Totale 83.418 71.502 11.916

La composizione della voce "Ratei e risconti passivi" è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti 3.296 1.220 2.076
Altri 16.209 13.904 2.305
Totale ratei passivi 19.505 15.124 4.381
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto 905 998 (93)
Affitti attivi 53 45 8
Altri 28.867 27.191 1.676
Totale risconti passivi 29.824 28.234 1.590
Totale ratei e risconti passivi 49.329 43.358 5.971

RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)
31/12/2023
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Elimina
zioni
Consoli
dato
%
Area gas tecnici 809.128 100,0% - - (32.493) 776.635 52,2%
Area assistenza domiciliare - - 712.039 100,0% (1.537) 710.502 47,8%
Vendite nette 809.128 100,0% 712.039 100,0% (34.031) 1.487.136 100,0%
Lavori interni e prelievi 31.892 3,9% 12.068 1,7% (1.527) 42.433 2,9%
Ricavi 841.020 103,9% 724.107 101,7% (35.558) 1.529.569 102,9%
Acquisti di materie 287.945 35,6% 153.763 21,6% (22.714) 418.994 28,2%
Prestazioni di servizi 221.274 27,3% 196.719 27,6% (11.341) 406.651 27,3%
Variazione rimanenze (5.224) -0,6% (9.496) -1,3% - (14.720) -1,0%
Altri costi 17.386 2,1% 18.726 2,6% (1.388) 34.724 2,3%
Totale costi 521.381 64,4% 359.711 50,5% (35.443) 845.650 56,9%
Valore aggiunto 319.639 39,5% 364.396 51,2% (115) 683.920 46,0%
Costo del lavoro 120.943 14,9% 180.816 25,4% - 301.759 20,3%
Margine operativo lordo 198.696 24,6% 183.580 25,8% (115) 382.161 25,7%
Ammortamenti 67.992 8,4% 76.156 10,7% 616 144.765 9,7%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 8.164 1,0% 1.794 0,3% 313 10.271 0,7%
Risultato operativo 122.540 15,1% 105.630 14,8% (1.044) 227.125 15,3%
Proventi finanziari 35.931 4,4% 4.953 0,7% (35.689) 5.195 0,3%
Oneri finanziari (20.811) -2,6% (11.370) -1,6% 9.861 (22.320) -1,5%
Risultato delle partecipazioni 442 0,1% (1.458) -0,2% 1.624 608 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 15.563 1,9% (7.875) -1,1% (24.205) (16.517) -1,1%
Risultato ante-imposte 138.103 17,1% 97.755 13,7% (25.249) 210.609 14,2%
Imposte sul reddito 29.025 3,6% 28.868 4,1% 12 57.905 3,9%
Risultato netto attività
in funzionamento
109.078 13,5% 68.887 9,7% (25.261) 152.704 10,3%
Risultato netto attività discontinue - - - - - - -
(Utile) / perdita di terzi (4.188) -0,5% (2.823) -0,4% 39 (6.972) -0,5%
Utile / (perdita) netto 104.890 13,0% 66.064 9,3% (25.221) 145.733 9,8%

ALTRE INFORMAZIONI GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

31/12/2023
Area gas
tecnici
%
Area ass.
domiciliare
%
Elimina
zioni
Consoli
dato
%
Totale attività 1.501.536 1.018.982 (579.851) 1.940.667
Totale passività 841.644 398.011 (274.114) 965.541
Investimenti 83.432 82.125 - 165.557
31/12/2022
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Elimina
zioni
Consoli
dato
%
796.862 100,0% - - (34.423) 762.439 55,3%
- - 618.199 100,0% (1.451) 616.748 44,7%
796.862 100,0% 618.199 100,0% (35.874) 1.379.187 100,0%
78.247 9,8% 6.365 1,0% (707) 83.904 6,1%
875.109 109,8% 624.564 101,0% (36.581) 1.463.091 106,1%
388.661 48,8% 130.447 21,1% (25.177) 493.932 35,8%
205.069 25,7% 171.013 27,7% (10.052) 366.030 26,5%
(7.869) -1,0% (5.363) -0,9% - (13.232) -1,0%
13.539 1,7% 16.209 2,6% (1.302) 28.446 2,1%
599.401 75,2% 312.306 50,5% (36.531) 875.176 63,5%
275.708 34,6% 312.257 50,5% (50) 587.915 42,6%
109.784 13,8% 149.873 24,2% - 259.657 18,8%
165.924 20,8% 162.385 26,3% (50) 328.259 23,8%
61.832 7,8% 66.499 10,8% 620 128.950 9,3%
5.547 0,7% 1.308 0,2% (8) 6.847 0,5%
98.545 12,4% 94.579 15,3% (662) 192.462 14,0%
29.318 3,7% 1.996 0,3% (28.384) 2.930 0,2%
(13.389) -1,7% (5.297) -0,9% 2.795 (15.891) -1,2%
269 - 38 - 61 368
16.198 2,0% (3.262) -0,5% (25.528) (12.593) -0,9%
114.743 14,4% 91.317 14,8% (26.191) 179.869 13,0%
18.500 2,3% 23.797 3,8% (3) 42.294 3,1%
96.243 12,1% 67.519 10,9% (26.188) 137.574 10,0%
- - - - - -
(910) -0,1% (2.995) -0,5% 24 (3.882) -0,3%
95.333 12,0% 64.524 10,4% (26.164) 133.693 9,7%
31/12/2022
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Elimina
zioni
Consoli
dato
1.334.261 899.538 (515.215) 1.718.583
754.861 317.356 (216.265) 855.952
53.046 68.287 - 121.334

ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA GAS TECNICI

Di seguito si riporta il conto economico dell'area gas tecnici:

(valori in migliaia di euro)
------------------------------
31/12/2023 % 31/12/2022 %
Ricavi per vendite e prestazioni 809.128 100,0% 796.862 100,0%
Altri ricavi e proventi 31.892 3,9% 78.247 9,8%
Ricavi 841.020 103,9% 875.109 109,8%
Acquisti di materie 287.945 35,6% 388.661 48,8%
Prestazioni di servizi 221.274 27,3% 205.069 25,7%
Variazione rimanenze (5.224) -0,6% (7.869) -1,0%
Altri costi 17.386 2,1% 13.539 1,7%
Totale costi 521.381 64,4% 599.401 75,2%
Valore aggiunto 319.639 39,5% 275.708 34,6%
Costo del lavoro 120.943 14,9% 109.784 13,8%
Margine operativo lordo 198.696 24,6% 165.924 20,8%
Ammortamenti 67.992 8,4% 61.832 7,8%
Accantonamenti e svalutazioni 8.164 1,0% 5.547 0,7%
Risultato operativo 122.540 15,1% 98.545 12,4%
Proventi finanziari 35.931 4,4% 29.318 3,7%
Oneri finanziari (20.811) -2,6% (13.389) -1,7%
Risultato delle partecipazioni 442 0,1% 269 -
Totale proventi / (oneri) finanziari 15.563 1,9% 16.198 2,0%
Risultato ante-imposte 138.103 17,1% 114.743 14,4%
Imposte sul reddito 29.025 3,6% 18.500 2,3%
Risultato netto attività in funzionamento 109.078 13,5% 96.243 12,1%
Risultato netto attività discontinue - - - -
(Utile) / perdita di terzi (4.188) -0,5% (910) -0,1%
Utile / (perdita) netto 104.890 13,0% 95.333 12,0%

I ˝Ricavi per vendite e prestazioni˝ dell'area gas tecnici hanno registrato un incremento dell'1,5%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 19,8% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato del 24,3% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area gas tecnici:

(valori in migliaia di euro)
31/12/2023 31/12/2022
Immobilizzazioni materiali 484.506 456.541
Avviamento 59.153 58.036
Altre immobilizzazioni immateriali 24.620 15.105
Partecipazioni 209.205 200.127
Altre attività finanziarie 11.850 16.129
Imposte anticipate 13.917 12.895
Attività non correnti 803.250 758.833
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 47.207 40.917
Crediti verso clienti 287.786 292.464
Altre attività correnti 40.581 41.617
Attività finanziarie correnti 177.287 117.623
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 145.425 82.807
Attività correnti 698.286 575.427
TOTALE ATTIVITÀ 1.501.536 1.334.261
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva sovrapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 400.142 334.643
Utili/perdite a nuovo - -
Utile netto 104.890 95.333
Patrimonio netto Gruppo 625.991 550.934
Patrimonio netto di terzi 29.714 27.555
Utile di terzi 4.188 910
Patrimonio netto di terzi 33.902 28.465
Patrimonio netto 659.893 579.399
TFR e benefici ai dipendenti 11.113 10.383
Fondo imposte differite 7.952 6.968
Fondi per rischi e oneri 2.757 2.313
Debiti e altre passività finanziarie 508.457 416.938
Passività non correnti 530.280 436.601
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 1.029 5.528
Debiti verso fornitori 109.879 115.509
Altre passività finanziarie 142.538 151.378
Debiti tributari 18.205 13.890
Altre passività correnti 39.713 31.956
Passività correnti 311.364 318.260
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.501.536 1.334.261

ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA ASSISTENZA DOMICILIARE

Di seguito si riporta il conto economico dell'area assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di euro)

31/12/2023 % 31/12/2022 %
Ricavi per vendite e prestazioni 712.039 100,0% 618.199 100,0%
Altri ricavi e proventi 12.068 1,7% 6.365 1,0%
Ricavi 724.107 101,7% 624.564 101,0%
Acquisti di materie 153.763 21,6% 130.447 21,1%
Prestazioni di servizi 196.719 27,6% 171.013 27,7%
Variazione rimanenze (9.496) -1,3% (5.363) -0,9%
Altri costi 18.726 2,6% 16.209 2,6%
Totale costi 359.711 50,5% 312.306 50,5%
Valore aggiunto 364.396 51,2% 312.257 50,5%
Costo del lavoro 180.816 25,4% 149.873 24,2%
Margine operativo lordo 183.580 25,8% 162.385 26,3%
Ammortamenti 76.156 10,7% 66.499 10,8%
Accantonamenti e svalutazioni 1.794 0,3% 1.308 0,2%
Risultato operativo 105.630 14,8% 94.579 15,3%
Proventi finanziari 4.953 0,7% 1.996 0,3%
Oneri finanziari (11.370) -1,6% (5.297) -0,9%
Risultato delle partecipazioni (1.458) -0,2% 38 -
Totale proventi / (oneri) finanziari (7.875) -1,1% (3.262) -0,5%
Risultato ante-imposte 97.755 13,7% 91.317 14,8%
Imposte sul reddito 28.868 4,1% 23.797 3,8%
Risultato netto attività in funzionamento 68.887 9,7% 67.519 10,9%
Risultato netto attività discontinue - - - -
(Utile) / perdita di terzi (2.823) -0,4% (2.995) -0,5%
Utile / (perdita) netto 66.064 9,3% 64.524 10,4%

Le vendite dell'area assistenza domiciliare hanno registrato un incremento del 15,2%.

Il risultato operativo è aumentato dell'11,7% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di euro)
31/12/2023 31/12/2022
Immobilizzazioni materiali 258.560 225.387
Avviamento 138.875 120.187
Altre immobilizzazioni immateriali 17.389 11.445
Partecipazioni 183.186 162.825
Altre attività finanziarie 8.007 7.474
Imposte anticipate 5.191 5.547
Attività non correnti 611.208 532.865
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 53.597 43.227
Crediti verso clienti 188.722 157.898
Altre attività correnti 21.504 23.553
Attività finanziarie correnti 83.750 90.183
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 60.200 51.812
Attività correnti 407.774 366.673
TOTALE ATTIVITÀ 1.018.982 899.538
Capitale sociale 7.750 7.750
Riserva sovrapprezzo azioni 20.934 20.934
Riserva legale 1.550 1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 487.464 449.292
Utili/perdite a nuovo 24.577 24.577
Utile netto 66.064 64.524
Patrimonio netto Gruppo 608.339 568.627
Patrimonio netto di terzi 9.809 10.559
Utile di terzi 2.823 2.995
Patrimonio netto di terzi 12.632 13.555
Patrimonio netto 620.971 582.181
TFR e benefici ai dipendenti 5.803 4.760
Fondo imposte differite 7.125 5.168
Fondi per rischi e oneri 1.637 1.004
Debiti e altre passività finanziarie 154.427 134.228
Passività non correnti 168.992 145.161
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 2.161 1.332
Debiti verso fornitori 84.735 77.625
Altre passività finanziarie 78.698 32.981
Debiti tributari 17.247 18.662
Altre passività correnti 46.179 41.595
Passività correnti 229.019 172.195
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.018.982 899.538

INFORMAZIONI PER AREA GEOGRAFICA

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Italia 594.931 600.702 (5.771)
Altri Paesi 892.206 778.485 113.721
Totale 1.487.136 1.379.187 107.950

La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2023 31/12/2022 Variazione
Italia 50.450 42.808 7.643
Altri Paesi 115.106 78.526 36.580
Totale 165.557 121.334 44.223

OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

La capogruppo SOL Spa è controllata da GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv, a sua volta controllata dalla STICHTING AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.

OPERAZIONI INFRAGRUPPO

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2023 sono ammontate a euro 300,1 milioni.

Al 31 dicembre 2023 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a euro 601,5 milioni, di cui euro 450,8 milioni di natura finanziaria ed euro 150,7 milioni di natura commerciale.

I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:

Crediti finanziari concessi da SOL Spa euro 253,5 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL Bv euro 43,0 milioni
Crediti finanziari concessi da altre società euro 154,3 milioni

I rapporti del gruppo SOL con le società controllate non consolidate, società a controllo congiunto e società collegate sono così composti:

Acquisti da CT BIOCARBONIC GmbH euro 4.485 migliaia
Debiti verso CT BIOCARBONIC GmbH euro 356 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE doo euro 6.519 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE doo euro 8.420 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE doo euro 868 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE doo euro 422 migliaia
Crediti commerciali verso CONSORGAS Srl euro 3 migliaia
Crediti finanziari verso CONSORGAS Srl euro 35 migliaia
Debiti verso CONSORGAS Srl euro 6 migliaia
Vendite e prestazioni a CONSORZIO ECODUE euro 133 migliaia
Acquisti da CONSORZIO ECODUE euro 540 migliaia
Crediti commerciali verso CONSORZIO ECODUE euro 40 migliaia
Debiti verso CONSORZIO ECODUE euro 140 migliaia
Vendite e prestazioni a SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd euro 177 migliaia
Acquisti da SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd euro 42 migliaia

IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

Il gruppo SOL ha ottenuto fidejussioni per euro 97.042 migliaia.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

31/12/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 205.627 134.642
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 11.022 7.561
C. Altre attività finanziarie correnti 7.033 5.648
D. Liquidità (A + B + C) 223.682 147.851
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(26.990) (26.503)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (68.528) (66.391)
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) (95.517) (92.894)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 128.164 54.957
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (525.982) (426.604)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (18.000) (18.100)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (543.982) (444.704)
M. Totale indebitamento finanziario (H + L) (415.818) (389.747)

La lettera E "Debito finanziario corrente" include euro 20.438 relativi alla quota a breve termine derivante dall'applicazione del principio IFRS 16, mentre la lettera I "Debito finanziario non corrente" include euro 53.669 relativi alla quota a lungo termine.

Al netto delle quote dei lease, l'indebitamento netto è pari a euro 341.710 migliaia (euro 323.684 al 31 dicembre 2022).

INFORMATIVA EX ART. 1 COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:

  • Reg. UE 1407/2013 de minimis generale e ss.mm.li, voucher formativi destinati ai dipendenti di attività produttive del territorio lombardo 8 migliaia erogato alla società VIVISOL Srl;
  • D.Lgs. 104/220 art. 27 Agevolazione contributiva per l'occupazione in aree svantaggiate Decontribuzione Sud 26 migliaia erogato alla società VIVISOL Napoli Srl;
  • Contributo Regione Lazio euro 4 migliaia per progetto W-Shield avviso pubblico "Progetti Strategici 2019" (ente gestore Lazio Innova) erogato alla società CRYOLAB Srl;
  • Contributo Regione Marche per progetto Bando Piattaforme euro 1.445 migliaia (di cui euro 1.220 migliaia liquidati verso i partner del progetto) erogato alla società DIATHEVA Srl.

ADEGUAMENTO A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT. 15 E 18 REGOLAMENTO MERCATI

In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3-bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel gruppo SOL vi sono otto società con sedi in tre Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.

Si ritiene che le attuali procedure del gruppo SOL consentano di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(valori in migliaia di euro)
Soggetto che
ha erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi
di competenza
dell'esercizio 2023
Revisione contabile Deloitte Capogruppo SOL Spa 132
Deloitte Società controllate 107
Rete Deloitte Società controllate 294
Controllo contabile trimestrale Deloitte Capogruppo SOL Spa 6
Deloitte Società controllate 10
Rete Deloitte Società controllate 6
Altri servizi Deloitte Capogruppo SOL Spa (1) 38
Deloitte Società controllate (1) 10
Rete Deloitte Società controllate 15
Totale 619

(1) Servizi di assistenza fiscale e altri

EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal gruppo SOL nel corso del 2023.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2023 il gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Si rimanda in proposito a quanto più ampiamente riportato all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Monza, lì 27 marzo 2024

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Aldo Fumagalli Romario)

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/1998

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2023.

Si attesta, inoltre, che:

    1. il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
    1. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Monza, lì 27 marzo 2024

Gli Amministratori Delegati

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Annoni)

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Marco Filippi)

Definizione soggetto
Denominazione dell'entità che redige il bilancio o altro
mezzo di identificazione
SOL Spa
Spiegazione dei cambiamenti relativi alla denominazione
dell'entità che redige il bilancio o ad altro mezzo di
identificazione dalla chiusura dell'esercizio precedente
Non ci sono variazioni rispetto all'esercizio precedente
Sede dell'entità Monza (Italia)
Forma giuridica dell'entità Società per azioni
Paese di registrazione Italia
Indirizzo della sede legale dell'entità Via Borgazzi 27, 20900 Monza
Principale luogo di attività SOL è un gruppo multinazionale italiano che opera in Europa,
Turchia, Marocco, India, Cina e Brasile
Descrizione della natura dell'attività dell'entità e delle sue
principali operazioni
SOL è un gruppo multinazionale italiano che opera in due
distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca
applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali
(Area gas tecnici) e quello dell'assistenza medicale a domicilio
(Area home care).
Ragione sociale dell'entità controllante SOL Spa
Ragione sociale della capogruppo SOL Spa

Progetto grafico M Studio, Milano

Foto

Denis Allard Renato Cerisola Alberto Giuliani Archivio Sol

Stampa Tipografia Fratelli Verderio, Milano

SOL Spa

Via Borgazzi, 27 20900 Monza Tel. +39 039 23961 Fax +39 039 2396375 [email protected] www.solgroup.com