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Sol Audit Report / Information 2021

Apr 20, 2022

4267_10-k_2022-04-20_6a8e747c-b098-42d3-8a27-9fffcde93dab.pdf

Audit Report / Information

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R E L A Z I O N E FINANZIARIA

BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

STRUTTURA DEL GRUPPO SOL AL 31.12.2021 SOL S.P.A. (1)

Bretzfeld (D)

50%
35,89%
75%
100%
100%

Shanghai (CN) *

INDICE

2 RELAZIONE SULLA GESTIONE 2021 GRUPPO SOL

  • 14 P ROSPETTI CONTABILI E NOTA INTEGRATIVA 2021 GRUPPO SOL
  • 15 Conto economico
  • 16 Situazione patrimoniale finanziaria
  • 17 Rendiconto finanziario
  • 18 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
  • 19 Nota Integrativa
  • 77 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98

78 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE GRUPPO SOL

SOL Spa

Sede Legale Via Borgazzi, 27 20900 Monza

Capitale Sociale Euro 47.164.000,00 i.v.

C.F. e Registro Imprese Milano, Monza Brianza, Lodi n° 04127270157 R.E.A. n° 991655 C.C.I.A.A. Milano, Monza Brianza, Lodi

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente e Amministratore Delegato
Ing. Aldo Fumagalli Romario
Vice Presidente e Amministratore Delegato
Sig. Marco Annoni
Consigliere con incarichi speciali
Sig. Giovanni Annoni
Consigliere con incarichi speciali
Avv. Giulio Fumagalli Romario
Consiglieri
Dott.ssa Maria Cristina Annoni
Dott.ssa Maria Antonella Boccardo (Indipendente)
Dott.ssa Susanna Dorigoni (Indipendente)
Dott.ssa Anna Gervasoni (Indipendente)
Dott.ssa Prisca Fumagalli Romario
Sig.ra Antonella Mansi (Indipendente)
Dott. Erwin Paul Walter Rauhe (Indipendente)
DIRETTORI GENERALI Ing. Giulio Mario Bottes
Ing. Andrea Monti
COLLEGIO SINDACALE Presidente
Dott. Prof. Giovanni Maria Alessandro Angelo Garegnani
Sindaci Effettivi
Dott. Prof. Alessandro Danovi
Dott.ssa Livia Martinelli
Sindaci Supplenti
Dott.ssa Maria Gabriella Drovandi
Dott. Alessandro Manias
SOCIETÀ DI REVISIONE DELOITTE & TOUCHE Spa
Via Tortona n. 25

SOL S.P.A. – NOTA INTEGRATIVA 1

D E L E G H E AT T R I B U I T E A G L I A M M I N I S T R ATO R I

(Comunicazione Consob N. 97001574 del 20 febbraio 1997)

Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.

Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.

RELAZIONE SULLA GESTIONE GRUPPO SOL

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML"

QUADRO GENERALE

Il Gruppo SOL opera prevalentemente nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, e nell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24 Paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India, in Brasile e in Cina. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica e alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

L'anno 2021 è stato ancora caratterizzato dalla diffusione della pandemia da Covid-19 in quasi tutto il mondo, anche se con effetti negativi meno gravi sulle persone infettate rispetto a quanto accaduto nel corso del 2020, grazie allo schermo vaccinale. Durante la prima e l'ultima parte dell'anno si sono registrate le più diffuse e intense ondate pandemiche, che hanno colpito soprattutto l'Europa e l'America.

In tale contesto, si è assistito anche a una vigorosa ripresa di molte attività industriali che, viceversa, nel corso del 2020 avevano subito un forte rallentamento, dovuto ai lock-down in diversi Paesi a seguito della prima ondata di diffusione pandemica.

La ripresa è stata vigorosa principalmente nella prima parte del 2021, mentre nella seconda metà dell'anno in alcuni Paesi si è leggermente indebolita.

La crescita economica è stata accompagnata da repentini, imprevedibili ed elevatissimi rincari delle materie prime, sia energetiche sia metallurgiche e chimiche, che hanno causato notevoli aumenti dei costi di produzione dei nostri gas tecnici. In particolare, il prezzo del gas naturale e di conseguenza quello dell'energia elettrica hanno avuto aumenti di proporzioni enormi. A valle di questi fenomeni, si è registrato anche un incremento dell'inflazione, che si è portata su livelli che non si rilevavano ormai da molti anni.

Una conseguenza dell'alto livello di inflazione, tuttora in fase crescente, sarà sicuramente quello dell'aumento, nel corso del 2022, dei tassi d'interesse e, conseguentemente, del costo del denaro.

Ci si attende, quindi, per il 2022 un probabile rallentamento della crescita globale e, verso la fine dell'anno, un leggero calo dell'inflazione rispetto ai picchi raggiunti in questi ultimi mesi.

Resta tuttavia, quale grande incognita sul prossimo futuro, l'evoluzione della pandemia da Covid-19, che ci si augura venga definitivamente superata grazie alle vaccinazioni di massa, ma che, a seguito delle varianti del virus, potrebbe invece anche portare a nuove diffusioni dei contagi, con conseguenze imprevedibili.

Con riferimento all'andamento del settore dei gas tecnici e dell'assistenza domiciliare ove il Gruppo SOL opera, si evidenzia il notevole sviluppo dell'area dei gas tecnici dovuto alla ripresa delle attività industriali e, in alcuni periodi dell'anno, alla forte richiesta di ossigeno e servizi medicinali destinati agli ospedali.

L'attività nell'area dell'assistenza domiciliare ha registrato una crescita inferiore a quella media degli ultimi anni, a causa soprattutto della ridotta attività degli ospedali e dei laboratori, dovuta alla pandemia e registrata soprattutto durante il primo semestre del 2021: ospedali e laboratori sono infatti il normale bacino che alimen-

ta la crescita del numero dei nuovi pazienti che devono essere assistiti presso i rispettivi domicili.

Per quanto riguarda il 2022, l'anno si è aperto con la nuova ondata di Covid-19 dovuta alla variante OMICRON, con effetti peraltro meno gravi sulla popolazione rispetto al passato, con la persistenza di livelli assolutamente enormi del costo di energia elettrica, gas e altre importanti materie prime, anche a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, nel mese di febbraio, e la guerra in corso, con le relative sanzioni economiche imposte alla Russia dalla maggior parte dei Paesi del mondo.

Tutto ciò potrebbe avere un effetto negativo sulla produzione industriale, sia in Italia sia nel resto d'Europa, con conseguente riduzione dei consumi dei gas tecnici e con il continuo incremento dei loro costi di produzione e di distribuzione. È difficile, quindi, fare previsioni circa l'andamento dell'attività dei gas tecnici per il primo semestre del 2022. Relativamente al settore dell'assistenza domiciliare, la ripresa dell'attività prescrittiva dovrebbe riportare lo sviluppo sui livelli medi degli ultimi anni.

RISULTATI IN SINTESI

Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2021 dal Gruppo SOL siano estremamente positivi. Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2021 sono state pari a 1.112,9 milioni di euro (+14,3% rispetto a quelle del 2020 e +10,0% a pari perimetro).

Il margine operativo lordo ammonta a 260,8 milioni di euro, pari al 23,4% delle vendite, in crescita del 2,1% rispetto a quello del 2020 (255,4 milioni pari al 26,2% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 135,8 milioni di euro, pari al 12,2% delle vendite, in leggerissima riduzione rispetto a quello del 2020 (140,0 milioni pari al 14,4% delle vendite).

L'utile netto è pari a 89,5 milioni di euro, rispetto ai 103,0 milioni di euro del 2020. Si evidenzia che il risultato del 2020 era influenzato positivamente dall'iscrizione di imposte differite attive per 11,7 milioni di euro, contabilizzate a seguito di rivalutazioni monetarie effettuate da alcune società italiane del Gruppo.

Il cash-flow è pari a 213,1 milioni di euro (19,1% delle vendite), in leggero calo rispetto a quello del 2020 (pari a 219,2 milioni di euro).

Gli investimenti tecnici effettuati nel 2021 ammontano a 123,3 milioni di euro (106,3 milioni di euro nel 2020).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2021 ammonta a 4.916 unità (4.504 unità al 31 dicembre 2020). L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 310,9 milioni di euro (250,3 milioni al 31 dicembre 2020).

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel corso del 2021 l'area gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 27,4% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari a euro 558,4 milioni. A pari perimetro, la crescita organica è stata del 18,6%.

Le vendite dell'area gas tecnici hanno registrato una crescita molto importante a seguito della ripresa, in tutti i Paesi europei, delle attività industriali, dopo un anno 2020 in cui molti settori industriali avevano riscontrato riduzioni di attività a seguito dei lock-down e delle diverse ondate di Covid-19.

Oltre alla ripresa delle attività industriali, anche i gas medicinali hanno continuato, specialmente nei Paesi del sud est Europa e anche in India, a registrare una forte domanda da parte degli ospedali, a seguito delle ondate di pandemia da Covid-19.

L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita del 3,5%, realizzata sia in Italia sia nei Paesi esteri, con un fatturato verso clienti terzi pari a euro 554,5 milioni.

La crescita del settore ha risentito della lenta ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti, attività che in pratica si era fermata a causa della ridotta attività di ospedali e laboratori dovuta alla pandemia. Inoltre, nel 2021 non si sono realizzate le vendite di apparecchiature medicali che avevano caratterizzato il 2020, soprattutto durante la prima fase della diffusione della pandemia da Covid-19.

Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 718,8 milioni di euro pari al 64,6% del fatturato totale.

Il margine operativo lordo del Gruppo è cresciuto, rispetto al 2020, di 5,4 milioni di euro, pari al 2,1%.

Il risultato operativo è diminuito di 4,2 milioni di euro rispetto al 2020.

L'andamento della marginalità è stato negativamente influenzato, soprattutto nella seconda metà dell'anno, dall'incremento rapido, imprevedibile e abnorme dei costi dell'energia elettrica, che rappresenta la principale materia prima nella produzione dei gas tecnici.

Il costo di acquisto dell'energia elettrica si è assestato, verso la fine del 2021, su valori 5/6 volte più alti rispetto a quelli di inizio anno. Le società del Gruppo hanno reagito cercando di trasferire sui prezzi di vendita i maggiori costi di produzione ma, considerata la rapidità e l'entità degli aumenti, non sempre è stato possibile recuperarli completamente, in un così breve lasso di tempo a disposizione.

L'indebitamento netto del Gruppo è aumentato di soli 60,6 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2020, a fronte di investimenti tecnici, immateriali e acquisizioni per 234,3 milioni di euro effettuati nel 2021.

Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,43 e il cash flow cover pari a 1,19.

Nel corso del 2021 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2021 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento di 488 unità, passando da 4.613 a 5.101 persone. L'attività di formazione e di qualificazione del personale, volta a migliorare le qualità delle nostre persone impegnate a perseguire gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, è continuata regolarmente.

ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2021 con una quotazione di 14,30 euro e ha chiuso al 30.12.2021 a 21,15 euro. Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 22,85 euro, mentre la quotazione minima è stata di 13,90 euro.

QUALITÀ, SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE

L'attenzione su qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta alta anche nel corso del 2021 grazie a un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.

Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001/ISO 45001, ISO 22000 - FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività (ISO 9001), oltre che a nuovi siti operativi del Gruppo.

Lo status certificativo è stato confermato anche con riferimento all'applicazione della Direttiva PED per la produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2021, è stato confermato l'accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di analisi applicati nel laboratorio di SOL GAS PURI, di GTS (Albania), di SOL SERBIA e di STERIMED Srl, società che hanno pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e accreditato dall'ente di accreditamento ACCREDIA.

Nel corso del 2021, l'unità SOL GAS PURI ha ottenuto, sempre da parte di ACCREDIA, l'accreditamento ISO 17034, quale produttore di miscele ambientali certificate.

Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti vede attualmente certificati 42 siti in Italia e 49 siti extra-Italia (di cui uno appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC, società a controllo congiunto).

Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 28 (di cui uno

appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione nell'ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.

I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 23 extra-Italia (di cui uno appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC) e 2 in Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, applicata per 11 siti in Italia e 11 siti extra-Italia.

La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001/OHSAS 18001 è applicata a 40 siti in Italia e a 8 siti extra-Italia.

Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001/OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova e Jesenice (Slovenia). Nel corso del 2021, è stato terminato positivamente anche il processo di rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale del centro produttivo di Ancona.

Nell'ambito delle attività home care, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi VIVISOL si è attestato su 22 siti in Italia e 38 siti extra-Italia.

È stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, di VIVISOL Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia.

Anche la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001/OHSAS 18001, applicato in 21 siti in Italia e in 8 siti extra-Italia, è stata confermata.

Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative (GRI Standards).

Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità sociale d'impresa.

Si segnala che a fine settembre 2021 presso il Campus dell'Università Humanitas in Rozzano è avvenuto un incidente nel corso del quale sono deceduti due dipendenti della società Pé Autotrasporti che effettuava il trasporto e il rifornimento di gas azoto liquido per conto di SOL Spa presso la criobanca di Humanitas. La Procura di Milano, come è prassi in questi casi, ha aperto una indagine per il reato di omicidio colposo.

Al momento, il procedimento vede interessati tutti i soggetti in astratto coinvolti nella vicenda, vale a dire Humanitas, la ditta Pé Autotrasporti e SOL Spa, unitamente ai legali rappresentanti degli stessi.

Le attività investigative sono attualmente in corso e, tenuto conto della loro complessità, sono state prorogate fino a settembre 2022.

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL Spa riferita all'esercizio 2021, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta (Rapporto di sostenibilità) rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'art. 5 comma 3, lettera b) del D.Lgs. 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

ATTIVITÀ REGOLATORIE FARMACEUTICHE E MEDICAL DEVICES

Nel 2021, è proseguita anche l'attività regolatoria del Gruppo, sia in Italia sia all'estero. Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, il Gruppo SOL ha consolidato la propria presenza farmaceu-

tica in tre Paesi ottenendo le autorizzazioni alla produzione di gas medicinali in Irlanda, Marocco e Turchia. Per l'unità SOL GAS PURI, è stata inoltre autorizzata da AIFA la nuova linea di produzione di ossido nitrico, principio attivo farmaceutico, e del gas medicinale "Neophyr" a base di ossido nitrico. Il Gruppo a fine 2021 dispone di:

  • 149 Marketing Authorisation depositate in 24 Paesi (18 UE e 6 extra-UE);
  • 63 officine farmaceutiche, di cui 61 di produzione gas a cui si aggiungono l'officina della Sitex (produzione farmaci galenici) e l'officina della DIATHEVA (produzione di API da biotecnologie);
  • le officine farmaceutiche di produzione gas (15 in area home care di cui 5 in Italia e 46 in area gas tecnici di cui 17 in Italia) sono presenti in numero di 22 in Italia e di 39 all'estero (distribuite in 17 Paesi);
  • 40 fascicoli tecnici e relative marcature CE per dispositivi medici di cui 5 relativi ai gas (coinvolgenti 19 siti di produzione) e 35 relativi ad apparecchiature e impianti;
  • 11 fascicoli tecnici e relative marcature CE per dispositivi di diagnostica in vitro per le attività di DIATHEVA (erano 9 nel 2020 a cui se ne sono aggiunti 2 relativi alla diagnostica Covid) più 1 per le attività di SOL (CO2 IVD per gli incubatori cellulari).

Le officine di produzione gas nel 2021 sono state oggetto di 5 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.

Sono state rinnovate o mantenute le approvazioni di prodotti medicali (marcatura CE dispositivo medico) detenute già in precedenza da diverse società del Gruppo: impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici (3 fabbricanti), criobanche (1 fabbricante), centrali aria a compressori (1 fabbricante) gas e miscele (1 fabbricante, 5 linee di prodotti), riduttori di pressione e altri prodotti correlati alla somministrazione di gas medicali (3 fabbricanti, 22 linee di prodotti). Si sono altresì aggiunte due nuove marcature che aprono la strada a nuovi sviluppi nell'ambito dei dispositivi elettromedicali, fino a ora non compresi nelle attività di ricerca e sviluppo, e d'interesse strategico per lo sviluppo del Gruppo: la prima riguarda un dispositivo semplificato di somministrazione e monitoraggio delle terapie inalatorie a base di ossido nitrico denominato "Geanox", la seconda riguarda i sistemi di controllo e gestione delle criobanche (Cryobanks Smart Control - CSC).

INVESTIMENTI DEL GRUPPO SOL

Nel corso dell'esercizio 2021 sono stati effettuati investimenti per 62,5 milioni di euro nell'area "gas tecnici", di cui 24,6 milioni di euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 69,8 milioni di euro nell'area "assistenza domiciliare". I principali investimenti realizzati sono stati i seguenti:

  • nello stabilimento SOL GAS PRIMARI di San Martino Buon Albergo sono terminati i lavori di realizzazione della nuova unità di produzione azoto liquido, della nuova sezione di stoccaggio di azoto liquido e del potenziamento della produzione complessiva di ossigeno e argon dell'impianto esistente;
  • nella filiale SOL di Cremona sono in corso i lavori di potenziamento dello stoccaggio e compressione di elio gassoso;
  • la branch SOL Spa Belgium ha concluso i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride carbonica di origine biologica presso lo stabilimento della società BIOWANZE nel comune di Wanze;
  • a Verona presso la società IL POINT proseguono i lavori di ammodernamento dell'intero sito con la realizzazione della nuova area dedicata all'ortopedia e la creazione del nuovo polo per protesi ortopediche;
  • in Olanda a Tilburg presso la società SOL NEDERLAND sono iniziati i lavori di ammodernamento dell'impianto di produzione protossido di azoto;
  • in Germania a Burgbrohl la società SKS WERK ha iniziato i lavori di ammodernamento dell'impianto di produzione di anidride carbonica;
  • in Germania ad Arnstadt sono prossimi all'ultimazione i lavori di realizzazione del nuovo hub della VIVISOL

DEUTSCHLAND, punto principale di magazzinaggio e di distribuzione dei presidi per assistenza domiciliare; • in Polonia la società PALLMED ha ultimato i lavori di ammodernamento della struttura per cure assistenziali a Znin;

  • in Slovenia sono terminati i lavori di ammodernamento e consolidamento strutturale della centrale idroelettrica HE Gorje della società ENERGETIKA;
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Augusta (Italia) e di Skopje (Macedonia del Nord);
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici e medicali in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Marcianise e Padova in Italia, Jesenice in Slovenia e Krefeld in Germania;
  • sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicinali sia in Italia sia all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, al fine di sostenere lo sviluppo del Gruppo realizzato in tutti i settori di attività e aree geografiche;
  • proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici sia home care.

PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE

Nel corso del 2021 sono state effettuate diverse operazioni di acquisizione, sia in Italia sia all'estero. Di seguito si evidenziano quelle più importanti:

  • la capogruppo SOL Spa ha incrementato la propria partecipazione nella società SOL INDIA dal 50% all'86,37%;
  • la società AIRSOL Srl ha acquisito la quota del 99,78% della società AIRLIQUIDE HELLAS (ora TAE HELLAS). La società acquisita è un leader nel mercato greco dei gas tecnici e, a sua volta, controlla anche il 100% del capitale sociale della VIVICARE HELLAS, operatore nel mercato greco dell'home care;
  • la società AIRSOL Srl ha acquisito il 100% della società OXYTECHNIC spol. sro, con sede a Praga (Repubblica Ceca), che opera nel settore dell'assistenza respiratoria domiciliare. Con questa acquisizione, il Gruppo SOL è entrato in un nuovo mercato europeo nel settore dell'home care;
  • la società AIRSOL Srl ha rilevato dagli altri soci terzi il restante 30% delle quote delle società polacche PAL-LMED spzoo e MEDSEVEN spzoo portando al 100% la propria quota di partecipazione;
  • la società AIRSOL Srl ha acquisito il 70% delle società cinesi SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd e SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION SERVICE Co. Ltd e il 30% di SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd, attive nel mercato cinese nel settore dei gas medicinali e dei servizi per la sanità;
  • la società AIRSOL Srl ha acquisito il 100% della società tedesca KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH, attiva nel settore della vendita di CO2 ;
  • la società VIVISOL Srl ha acquisito il 100% della ISIMED Srl, società attiva in Italia nell'attività di home care.

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità e nell'home care.

AZIONI DELLA CONTROLLANTE POSSEDUTE DA SOCIETÀ DEL GRUPPO

Si segnala che al 31.12.2021 la capogruppo SOL Spa non possiede azioni proprie.

Le altre società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL Spa.

Nel corso dell'esercizio 2021 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio consolidato al 31.12.2021.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI IL GRUPPO SOL È ESPOSTO

RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'andamento della pandemia da Covid-19 e la recente crisi ucraina potrebbero causare il rallentamento di vari settori dell'economia nei Paesi in cui il Gruppo SOL opera.

RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas medicinali.

RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.

ALTRI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, d'interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

RISCHIO DI CREDITO

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

RISCHIO DI CAMBIO

In relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile e Cina. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'euro possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non

brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 32 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2021 è positivo per euro 2.885 migliaia.

Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.

Poiché si tratta di realtà di dimensioni non rilevanti, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il rischio di tasso d'interesse viene gestito dalla capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2021 è pari a euro 163.441 migliaia e il fair value negativo per euro 1.662 migliaia.

RISCHI RELATIVI AL PERSONALE

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni e attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere dal Gruppo.

RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.

Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una analisi del rischio.

Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. L'azienda si è anche dotata di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.

Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

RISCHI FISCALI

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del Transfer pricing. È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.

A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che il livello di tassazione dei Paesi coinvolti è molto simile.

RISCHI DERIVANTI DALLA GUERRA IN UCRAINA

I rischi a cui il Gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022 sono essenzialmente indiretti, in quanto non vi sono attività svolte direttamente da società controllate nei due Paesi coinvolti.

Di fatto, i probabili effetti negativi causati dal conflitto in corso sulla crescita economica dei Paesi europei porteranno a un minore tasso di sviluppo delle vendite del Gruppo SOL nel corso del 2022 rispetto a quello ottenuto nel corso del 2021.

Inoltre, la guerra sta contribuendo al mantenimento dei costi dei prodotti energetici sugli alti livelli già raggiunti nell'ultima parte del 2021, con conseguente sussistenza degli elevatissimi costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire detti costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità del Gruppo in confronto a quella media degli ultimi anni.

In particolare, un effetto rilevante sulle attività home care è quello sulla supply chain delle apparecchiature medicali, per le quali si registrano ritardi e difficoltà delle consegne e conseguente shortage per soddisfare la crescente domanda.

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 37, COMMA 2, DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB)

Nell'azionariato di SOL Spa è presente un socio di controllo, GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv (a sua volta controllato da STICHTING AIRVISION, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv né STICHTING AIRVISION esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL Spa ai sensi dell'art. 2497 c.c. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita a esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL Spa).

FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2021 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La guerra in corso in Ucraina, iniziata nel mese di febbraio 2022 con l'invasione da parte della Russia, dal punto di vista economico sta causando impennate mai registrate in precedenza dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altri prodotti.

Tutto ciò si riflette sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici e, per gli effetti inflattivi, anche sui costi degli investimenti e sulle spese operative.

Non si può, al momento, prevedere, quali saranno gli effetti sull'andamento dei margini del Gruppo che, comunque, proseguirà nei programmi di investimento e, dove possibile, di acquisizioni, con l'obiettivo di realizzare una buona crescita delle vendite e di mantenere la redditività su livelli apprezzabili.

Monza, lì 30 marzo 2022

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

PROSPETTI CONTABILI E NOTA INTEGRATIVA GRUPPO SOL

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

Note 31/12/20201 % 31/12/2020 %
Vendite nette 1 1.112.909 100,0% 973.833 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 11.060 1,0% 9.875 1,0%
Lavori interni e prelievi 3 18.933 1,7% 12.488 1,3%
Ricavi 1.142.901 102,7% 996.196 102,3%
Acquisti di materie 306.023 27,5% 240.540 24,7%
Prestazioni di servizi 319.511 28,7% 277.282 28,5%
Variazione rimanenze (2.380) -0,2% (14.459) -1,5%
Altri costi 24.761 2,2% 24.432 2,5%
Totale costi 4 647.915 58,2% 527.794 54,2%
Valore aggiunto 494.987 44,5% 468.401 48,1%
Costo del lavoro 5 234.209 21,0% 213.009 21,9%
Margine operativo lordo 260.778 23,4% 255.392 26,2%
Ammortamenti 6 119.296 10,7% 110.986 11,4%
Accantonamenti e svalutazioni 6 5.711 0,5% 4.419 0,5%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 6 - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 135.771 12,2% 139.987 14,4%
Proventi finanziari 2.406 0,2% 2.168 0,2%
Oneri finanziari (11.472) -1,0% (11.998) -1,2%
Risultato delle partecipazioni (777) -0,1% 20 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 7 (9.843) -0,9% (9.810) -1,0%
Risultato ante-imposte 125.928 11,3% 130.177 13,4%
Imposte sul reddito 8 32.170 2,9% 21.943 2,3%
Risultato netto attività in funzionamento 93.757 8,4% 108.234 11,1%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (4.208) -0,4% (5.187) -0,5%
Utile / (perdita) netto 89.549 8,0% 103.047 10,6%
Utile per azione 0,987 1,136

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)
31/12/2021 31/12/2020
Utile / perdita del periodo (A) 93.757 108.234
Componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico
Utili / (perdite) attuariali 550 (979)
Effetto fiscale (126) 244
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico (B1) 424 (735)
Componenti che potranno essere riclassificati a conto economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge 5.071 (4.667)
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 1.522 (6.997)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) (1.206) 1.133
Totale componenti che potranno essere riclassificati a conto economico (B2) 5.387 (10.531)
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) 5.811 (11.266)
Risultato complessivo del periodo (A+B) 99.569 96.969
Attribuibile a:
- soci della controllante 95.373 92.578
- interessenze di pertinenza terzi 4.195 4.390

(valori in migliaia di euro)

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

Note 31/12/2021 31/12/2020
Immobilizzazioni materiali 9 615.329 554.573
Avviamento e differenze di consolidamento 10 170.313 139.868
Altre immobilizzazioni immateriali 11 22.752 18.606
Partecipazioni 12 12.704 9.433
Altre attività finanziarie 13 10.484 6.736
Imposte anticipate 14 21.031 21.695
Attività non correnti 852.612 750.912
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 15 67.303 63.301
Crediti verso clienti 16 340.023 297.949
Altre attività correnti 17 36.197 25.485
Attività finanziarie correnti 18 8.671 7.449
Cassa e banche 19 139.642 269.181
Attività correnti 591.835 663.365
TOTALE ATTIVITÀ 1.444.448 1.414.277
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva sovrapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 486.904 408.351
Utili/perdite a nuovo 845 3.317
Utile netto 89.549 103.047
Patrimonio netto Gruppo 698.257 635.674
Patrimonio netto di terzi 18.987 21.987
Utile di terzi 4.208 5.187
Patrimonio netto di terzi 23.194 27.174
Patrimonio netto 20 721.452 662.848
TFR e benefici ai dipendenti 21 18.696 18.536
Fondo imposte differite 22 7.362 4.261
Fondi per rischi e oneri 23 3.070 1.076
Debiti e altre passività finanziarie 24 378.471 446.551
Passività non correnti 407.598 470.425
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche 1.643 2.216
Debiti verso fornitori 150.290 122.222
Altre passività finanziarie 82.098 78.368
Debiti tributari 19.216 22.124
Altre passività correnti 62.150 56.075
Passività correnti 25 315.398 281.004
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.444.448 1.414.277

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

Note 31/12/2021 31/12/2020
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA
Utile di periodo 89.549 103.047
Risultato di competenza di terzi 4.208 5.187
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 6 119.296 110.987
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni 7 7.982 7.926
TFR e benefici ai dipendenti maturati 5 1.307 2.399
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 22 - 23 3.825 741
Imposte di competenza 8 29.072 33.769
Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 255.239 264.056
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze 15 (1.825) (13.825)
Crediti commerciali 16 (20.112) (17.804)
Altre attività 14 - 17 (5.619) (11.606)
Fornitori 25 17.854 13.727
Altre passività (4.387) 71
Debiti tributari 5.230 2.493
Totale variazioni nelle attività e passività correnti (8.859) (26.944)
Altre rettifiche per elementi non monetari (16.607) 2.890
Imposte pagate (37.209) (29.875)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 192.564 210.127
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni materiali 9 (123.298) (106.289)
Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni materiali 9 (15.305) (20.025)
Incrementi nelle attività immateriali (9.149) (11.686)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie 13 (2.409) 1.585
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda (78.137) 8.082
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate 18 (1.222) 560
Totale (229.520) (127.773)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (47.715) (37.161)
Assunzione di nuovi finanziamenti 279 30.200
Rimborso obbligazioni (11.937) (12.099)
Assunzione obbligazioni - 70.000
Variazione leasing (1.925) 2.783
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci (224) 137
Dividendi distribuiti 20 (23.857) (22.350)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti (8.153) (7.885)
Totale (93.532) 23.625
Effetto delle variazioni dei cambi 20 1.522 (6.996)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE (128.966) 98.983
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 19 266.964 167.981
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 19 137.998 266.964

I flussi sono presentati al netto dell'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo, così come indicato al capitolo 10 - Avviamento e differenze di consolidamento.

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
patrimonio
netto del
Gruppo
Totale
patrimonio
netto
di terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01/01/2020 47.164 63.335 10.459 390.268 49.338 560.564 19.356 579.919
Ripartizione del risultato
dell'esercizio 2019
- - - 33.466 (33.466) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (15.873) (15.873) (2.396) (18.268)
Altre variazioni
di consolidamento
- - - (1.596) - (1.596) 5.824 4.229
Utile / (perdita) dell'esercizio - - - (10.469) 103.047 92.578 4.390 96.969
Saldo al 31/12/2020 47.164 63.335 10.459 411.669 103.047 635.674 27.174 662.848
Ripartizione del risultato
dell'esercizio 2020
- - - 87.175 (87.175) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (15.873) (15.873) (3.903) (19.776)
Altre variazioni
di consolidamento
- - - (16.917) - (16.917) (4.272) (21.189)
Utile / (perdita) dell'esercizio - - - 5.824 89.549 95.373 4.195 99.569
Saldo al 31/12/2021 47.164 63.335 10.459 487.750 89.549 698.257 23.194 721.452

NOTA INTEGRATIVA

Il bilancio consolidato 2021 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale. Il Conto economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio netto.

Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti. L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "gas tecnici" e "assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri Paesi, identificate come settori secondari.

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati in sede comunitaria.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO E AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2021 della capogruppo SOL Spa e delle seguenti imprese, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.Lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".

a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale

Quota di partecipazione
Denominazione e sede Capitale
sociale
Diretta Indiretta Totale
AIRSOL Srl - Monza EUR 7.750.000 100,00% 100,00%
ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 70,00% 70,00%
BTG BVBA - Lessines EUR 5.508.625 100,00% 100,00%
BEHRINGER FRANCE Sarl - Saint Andre Lez Lille EUR 10.000 51,00% 51,00%
BEHRINGER Srl - Genova EUR 102.000 2,00% 49,00% 51,00%
BIOTECHSOL Srl - Monza EUR 110.000 51,00% 49,00% 100,00%
CTS Srl - Monza EUR 156.000 100,00% 100,00%
CRYOLAB Srl - Roma EUR 509.021 85,00% 85,00%
CRYOS Srl - Peveragno EUR 40.000 70,00% 70,00%
DIATHEVA Srl - Cartoceto EUR 260.000 82,00% 82,00%
DIRECT MEDICAL Ltd Company - Athlone EUR 100 100,00% 100,00%
DN GLOBAL HOMECARE Ltda - Salvador BRL 1.968.130 46,75% 46,75%
DOLBY HEALTCARE Ltd - Stirling GBP 300.100 100,00% 100,00%
DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd - Stirling
ENERGETIKA ZJ doo - Jesenice
GBP
EUR
15.100
999.602
100,00% 100,00% 100,00%
100,00%
FLOSIT Sas - Casablanca MAD 12.000.000 99,97% 0,03% 100,00%
FRANCE OXYGENE Sarl - Templemars EUR 1.300.000 100,00% 100,00%
GEBZE GAZ As - Gebze TRY 4.003.000 85,00% 85,00%
GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR Ltda - San Paolo BRL 10.736.528 84,83% 84,83%
GTH GAZE INDUSTRIALE Sa - Bucarest RON 14.228.583 99,99% 99,99%
GTS ShpK - Tirana ALL 292.164.000 100,00% 100,00%
HYDROENERGY ShpK - Tirana ALL 1.444.108.950 96,04% 96,04%
ICOA Srl - Vibo Valentia EUR 45.760 97,60% 97,60%
IL POINT Srl - Verona EUR 98.800 81,00% 81,00%
INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH - Munich EUR 25.000 70,00% 70,00%
INTENSIVSERVICE WANNINGER GmbH - Regensburg EUR 40.000 100,00% 100,00%
IRISH OXYGEN COMPANY Ltd - Cork EUR 697.802 50,01% 50,01%
ISIMED Srl - Impruneta EUR 10.000 100,00% 100,00%
KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH - Bretzfeld EUR 30.000 100,00% 100,00%
MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas - Ballan Mire EUR 7.622 100,00% 100,00%
MEDES Srl - Settimo Milanese EUR 10.400 51,00% 51,00%
MEDSEVEN spzoo - Osielsko PLN 646.000 100,00% 100,00%
MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH - Grunstadt EUR 75.000 100,00% 100,00%
MEL ad - Trn BAM 2.005.830 80,00% 80,00%
OXYTECHNIC spol. sro - Praga CZK 100.000 100,00% 100,00%
P PAR PARTICIPACOES Ltda - San Paolo BRL 17.733.045 85,00% 85,00%
PALLMED spzoo - Bydgoszcz PLN 800.802 100,00% 100,00%
PERSONAL GENOMICS Srl - Verona EUR 500.000 84,71% 84,71%
PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH - Taufkirchen EUR 25.000 100,00% 100,00%
PORTARE Ltda - San Paolo BRL 2.000.000 85,00% 85,00%
REVI Srl - Surbo EUR 52.000 80,00% 80,00%
RESPITEK As - Istanbul TRY 4.390.000 70,00% 70,00%
SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE
DISTRIBUTION SERVICE Co. Ltd - Shanghai
CNY 5.000.000 70,00% 70,00%
SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shanghai CNY 10.000.000 70,00% 70,00%
SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd - Pudukudi INR 140.000.000 86,37% 86,37%
SITEX MAD Sa - Plan-les-Ouates CHF 110.000 100,00% 100,00%
SITEX Sa - Plan-les-Ouates CHF 400.000 100,00% 100,00%
SOL BULGARIA Ead - Sofia BGN 19.305.720 100,00% 100,00%
SOL CROATIA doo - Sisak HRK 30.771.300 100,00% 100,00%
SOL DEUTSCHLAND GmbH - Krefeld EUR 7.000.000 100,00% 100,00%
SOL FRANCE Sas - Eragny EUR 13.000.000 100,00% 100,00%
SOL GAS PRIMARI Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
SOL GROUP LAB Srl - Costabissara EUR 100.000 100,00% 100,00%
SOL HELLAS Sa - Magoula EUR 4.947.429 99,72% 99,72%
SOL HUNGARY Kft - Dunaharaszti HUF 50.010.000 100,00% 100,00%
SOL HYDROPOWER doo - Skopje MKD 2.460.200 100,00% 100,00%
SOL INDIA PRIVATE Ltd - Chennai INR 703.991.650 86,37% 86,37%
SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 20.000 100,00% 100,00%
SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH - Burgbrohl EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 10.000 100,00% 100,00%
SOL NEDERLAND Bv - Tilburg EUR 2.295.000 100,00% 100,00%
SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 100,00% 100,00%

a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale (segue)

Quota di partecipazione
Denominazione e sede Capitale
sociale
Diretta Indiretta Totale
SOL SEE doo - Skopje MKD 497.554.300 97,16% 2,84% 100,00%
SOL SLOVAKIA sro - Bratislava EUR 75.000 100,00% 100,00%
SOL SRBIJA doo - Nova Pazova RSD 317.193.834 67,16% 32,84% 100,00%
SOL TG GmbH - Wiener Neustadt EUR 5.726.728 100,00% 100,00%
SOL TK As - Istanbul TRY 24.874.000 100,00% 100,00%
SOL-K ShpK - Pristina EUR 2.010.000 99,72% 0,28% 100,00%
SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo - Jesenice EUR 8.220.664 54,85% 45,15% 100,00%
SPITEX PERSPECTA Ag - Basel CHF 100.000 100,00% 100,00%
STERIMED Srl - Milano EUR 100.000 80,00% 80,00%
TPJ doo - Jesenice EUR 2.643.487 64,11% 35,89% 100,00%
TAE HELLAS Sa - Maroussi EUR 6.422.227 99,78% 99,78%
TESI Srl TECNOLOGIA & SICUREZZA - Milano EUR 14.489 89,63% 89,63%
TGP Ad - Petrovo BAM 1.177.999 61,38% 26,04% 87,42%
TGS doo - Skopje MKD 419.220.422 100,00% 100,00%
TGT Ad - Trn BAM 970.081 75,18% 75,18%
UTP doo - Pula HRK 17.543.800 100,00% 100,00%
UNIT CARE SERVICOS MEDICOS Ltda - San Paolo BRL 2.084.000 85,00% 85,00%
VIVICARE GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 70,00% 70,00%
VIVICARE HELLAS Sa - Maroussi EUR 4.458.600 99,78% 99,78%
VIVICARE HOLDING GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 100,00% 100,00%
VIVISOL ADRIA doo - Jesenice EUR 7.500 100,00% 100,00%
VIVISOL B Sprl - Lessines EUR 162.500 0,08% 99,92% 100,00%
VIVISOL BRASIL Ltda - San Paolo BRL 11.662.772 94,00% 94,00%
VIVISOL CALABRIA Srl - Vibo Valentia EUR 10.400 98,32% 98,32%
VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 2.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL FRANCE Sarl - Vaux le Penil EUR 3.503.600 100,00% 100,00%
VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH - Vienna EUR 726.728 100,00% 100,00%
VIVISOL HELLAS Sa - Athens EUR 540.000 100,00% 100,00%
VIVISOL IBERICA Slu - Arganda del Rey EUR 5.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL NAPOLI Srl - Marcianise EUR 98.800 81,00% 81,00%
VIVISOL NEDERLAND Bv - Tilburg EUR 500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL PORTUGAL UNIPESSOAL Lda - Condeixa-a-Nova EUR 100.000 100,00% 100,00%
VIVISOL SILARUS Srl - Battipaglia EUR 18.200 56,70% 56,70%
VIVISOL Srl - Monza EUR 2.600.000 51,00% 49,00% 100,00%

b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazione e sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
CONSORZIO ECODUE - Monza EUR 800.000 50,00%
CT BIOCARBONIC GmbH - Zeitz EUR 50.000 50,00%

c) società controllate e collegate, non consolidate

Denominazione e sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
BT GASES Ltd - Sittingbourne GBP 1 100,00%
FLOSIT PHARMA Sa - Casablanca MAD 5.000.000 100,00%
GTE Sl - Barcellona EUR 12.020 100,00%
NEMO LAB Srl - Milano EUR 14.286 30,00%
SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shangai CNY 1.000.000 30,00%
ZDS JESENICE doo - Jesenice EUR 10.000 75,00%

Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA Sa e GTE Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Le società NEMO LAB Srl e SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd non sono state consolidate in quanto partecipazioni di minoranza.

La società ZDS JESENICE doo non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.

d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazione e sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano EUR 500.000 25,79%

Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value through profit and loss, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020 è stata modificata:

  • con l'inclusione della Società ALLERSHAUSEN CARE GmbH, costituita nel mese di dicembre 2020,
  • con l'inclusione della Società SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH, costituita nel mese di dicembre 2020,
  • con l'inclusione della Società TAE HELLAS Sa, acquisita nel mese di febbraio 2021,
  • con l'inclusione della Società VIVICARE HELLAS Sa, acquisita nel mese di febbraio 2021,
  • con l'inclusione della Società OXYTECHNIC spol. sro, acquisita nel mese di maggio 2021,
  • con l'inclusione della Società SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION SERVICE Co. Ltd, acquisita nel mese di agosto 2021,
  • con l'inclusione della Società SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd, acquisita nel mese di agosto 2021,
  • con l'inclusione della Società PORTARE Ltda, acquisita nel mese di novembre 2021,
  • con l'inclusione della Società KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH, acquisita nel mese di novembre 2021,
  • con l'inclusione della Società ISIMED Srl, acquisita nel mese di dicembre 2021,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società GEBZE GAZ As dall'80% all'85%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR Ltda dall'84,58% all'84,83%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società MEDSEVEN spzoo dal 70,05% al 100%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società PALLMED spzoo dal 70% al 100%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd dal 60,82% all'86,37%,

• con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società SOL INDIA PRIVATE Ltd dal 60,82% all'86,37%. Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:

  • ALLERSHAUSEN CARE GmbH Neufahrn bei Freising
  • INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH Munich
  • INTENSIVSERVICE WANNINGER GmbH Regensburg
  • KSD KOHLENSAURE-DIENST GmbH Bretzfeld
  • MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH Grunstadt
  • PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH Taufkirchen
  • SOL DEUTSCHLAND GmbH Krefeld
  • SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG Burgbrohl
  • SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH Burgbrohl
  • SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG Burgbrohl
  • SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVICARE GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVICARE HOLDING GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH Neufahrn bei Freising

sono esonerate dall'obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci.

PRINCIPI CONTABILI E DI CONSOLIDAMENTO

PRINCIPI GENERALI

Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota "Principi di consolidamento - Consolidamento di imprese estere".

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie e operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili. Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.

Imprese a controllo congiunto

Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Imprese collegate

Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto sulle politiche finanziarie e operative (joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate) su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.

Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al fair value eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono imputati direttamente a conto economico di periodo come consentito dal disposto IFRS 9.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in euro sono riportati nella tabella che segue:
Valuta Cambio del
31/12/2021
Cambio medio
2021
Cambio del
31/12/2020
Cambio medio
2020
Corona ceca euro 0,04023 euro 0,03900 euro - euro -
Dinaro macedone euro 0,01623 euro 0,01623 euro 0,01625 euro 0,01622
Dinaro serbo euro 0,00850 euro 0,00851 euro 0,00852 euro 0,00850
Dirham marocco euro 0,09539 euro 0,09411 euro 0,09158 euro 0,09239
Fiorino ungherese euro 0,00271 euro 0,00279 euro 0,00275 euro 0,00285
Franco svizzero euro 0,96796 euro 0,92498 euro 0,92575 euro 0,93414
Kuna croata euro 0,13306 euro 0,13283 euro 0,13242 euro 0,13265
Lek albanese euro 0,00828 euro 0,00817 euro 0,00808 euro 0,00808
Lev bulgaro euro 0,51130 euro 0,51130 euro 0,51130 euro 0,51130
Lira turca euro 0,06564 euro 0,09513 euro 0,10973 euro 0,12415
Marco convertibile euro 0,51129 euro 0,51129 euro 0,51129 euro 0,51129
Nuovo leu rumeno euro 0,20206 euro 0,20319 euro 0,20541 euro 0,20668
Real brasile euro 0,15848 euro 0,15679 euro 0,15690 euro 0,16966
Rupia indiana euro 0,01187 euro 0,01144 euro 0,01115 euro 0,01181
Sterlina inglese euro 1,19008 euro 1,16333 euro 1,11231 euro 1,12397
Yuan renminbi euro 0,13899 euro 0,13109 euro - euro -
Zloty polacco euro 0,21754 euro 0,21905 euro 0,21931 euro 0,22507

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti. L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli "altri utili o perdite" complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta. Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Azionisti terzi

La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi dell'utile o perdita d'esercizio delle società controllate rientranti nell'area di consolidamento sono identificate separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.

Acquisizione di quote di minoranza

Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata sono da considerarsi transazioni con soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi deve essere rettificato per riflettere la variazione di interessenza nella società controllata e ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi e il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuita ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento e utili o perdite saranno rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.

Operazioni under common control

Una aggregazione aziendale che coinvolge imprese o gruppi sotto comune controllo (operazione under common control) è una aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli stessi soggetti sia prima sia dopo l'aggregazione aziendale e il controllo non è di natura temporanea.

Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento per il complesso delle parti interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto "aggregazioni di imprese e avviamento".

Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei valori.

In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti nell'ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della professione contabile italiana in tema di business combination under common control, prevedono che l'acquirente rilevi le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di trasferimento siano superiori a quelli storici, l'eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto del Gruppo acquirente, con apposito addebito di una riserva.

Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio del Gruppo cedente prevede che l'eventuale differenza tra il prezzo della transazione e il preesistente valore di carico delle attività oggetto del trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito a patrimonio netto.

PRINCIPI CONTABILI

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività". Le svalutazioni effettuate possono essere oggetto di successivi ripristini di valore nell'ambito del costo originario sostenuto.

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base a un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinari 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %

Contratti di lease

Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il diritto d'uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, a eccezione di quelli di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore (da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore a euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un altro metodo sia maggiormente rappresentativo. I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:

  • computer, telefoni e tablet;
  • stampanti;
  • attrezzature;
  • altri dispositivi elettronici;
  • altri beni.

Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto. I lease payments inclusi nel valore della passività per il lease comprendono:

  • la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
  • i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
  • l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
  • le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.

Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

Il Gruppo ridetermina il valore delle passività per il lease (e adegua il valore del diritto d'uso corrispondente) qualora:

  • cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto;
  • cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi d'interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto);
  • un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso d'interesse rivisto.

L'attività per diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.

Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.

Il diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.

Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato a una attività, l'attività e il contributo sono rilevati per i loro valori nominali e il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività e il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi o istituzioni simili che presentano un tasso d'interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso d'interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Avviamento e differenza di consolidamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 - Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione e ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (cd. impairment test) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e degli immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore

tra il fair value (prezzo netto di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la perdita di valore nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI

Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo nel momento in cui il Gruppo diviene parte integrante delle disposizioni contrattuali che disciplinano lo strumento.

La voce "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti" include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita). Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.

Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari a FVTOCI e quelli di negoziazione sono valutati al fair value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari a FVTOCI è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione.

Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico.

Le attività correnti in valuta per le quali sono poste in essere operazioni di copertura tramite strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, ove applicabile.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

SVALUTAZIONI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.

Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cd. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cd. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.

DERECOGNITIONDELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all'attività è scaduto;
  • il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e i benefici connessi all'attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS;
  • il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha trasferito il controllo.

Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.

Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un'altra verso lo stesso creditore a condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o modifica viene trattata come un'eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività. La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a conto economico.

STRUMENTI DERIVATI

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel 2020.

INFORMATIVA

Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari in relazione alle performance economiche e alla posizione finanziaria della Società. Il principio contabile richiede una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla Direzione per le diverse tipologie di rischio finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la Società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo di rischio di mercato (cambio, tasso d'interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l'esposizione in essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa. Il principio IAS 1 regola, tra l'altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l'analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 25 "Strumenti finanziari".

GIACENZE DI MAGAZZINO

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

FINANZIAMENTI

I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione.

Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.

Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso d'interesse effettivo è il tasso che attualizza i pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti a meno che il Gruppo abbia il diritto incondizionato di differire l'estinzione di tale passività di almeno dodici mesi dopo la data di chiusura dell'esercizio.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un post employment benefit, del tipo defined benefit plan, il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il projected unit credit method, che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a conto economico complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.

FONDI RISCHI E ONERI

Il Gruppo rileva fondi rischi e oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze di cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o nei bilanci di esercizi precedenti.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che al Gruppo affluiranno così i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.

I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.

La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:

  • (i) identificazione del contratto con il cliente;
  • (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente;

  • (iii) determinazione del prezzo della transazione;
  • (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio;
  • (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).

I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri. Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.

I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza.

In particolare, gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell'importo finanziato e del tasso d'interesse effettivo applicabile, che rappresenta il tasso che sconta gli incassi/pagamenti futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività/passività finanziaria per riportarli al valore di carico contabile dell'attività stessa.

IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il valore contabile nel bilancio consolidato, a eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei Paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la capogruppo SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL Spa, da AIRSOL Srl, da BiotechSol Srl, da DIATHEVA Srl.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti, definizione del lease term e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione crediti o altre attività, determinazione di ricavi nonché per l'impairment test.

DIRITTI D'USO

Il nuovo principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Per effetto dell'introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1° gennaio 2019 vengono rilevate le quote di ammortamento dei diritti d'uso determinate sulla base dei lease term definiti, sulla base delle valutazioni effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.

FONDO SVALUTAZIONE DEI CREDITI

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del Gruppo circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene e il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.

ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

La Società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio le norme applicabili e il loro effetto sulla fiscalità della Società. Inoltre, la rilevazione di imposte prepagate/differite richiede l'uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici e analisi di sensitività degli stessi.

PIANI PENSIONISTICI

Alcune società del Gruppo possono partecipare a piani pensione, in Italia il fondo TFR si configura come piano a benefici definiti (a eccezione delle quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 che si configurano come piani a contribuzione definita). Il Gruppo utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o le ipotesi relative all'atteso rendimento delle attività al servizio del piano.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di vari Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire se e in quale misura le stesse daranno luogo a un esborso.

Le cause e i contenziosi contro il Gruppo possono derivare da problematiche legali complesse e difficili, eventualmente soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il Gruppo si consulta ove necessario con i propri consulenti legali ed esperti in materia fiscale o regolamentare. Il Gruppo accerta una passività a fronte dei contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021.

  • In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16) con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020 hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4). Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi d'interesse interbancari quale l'IBOR, il documento Interest Rate Benchmark Reform-Phase 2 che contiene emendamenti ai seguenti standard:
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
      • IFRS 4 Insurance Contracts;
      • IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÀ AL 31 DICEMBRE 2021

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio;
  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali dell'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico;
  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto);
  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current. Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 e Definition of Accounting Estimates-Amendments to IAS 8. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

INFORMAZIONI SUI RISCHI

RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'andamento della pandemia da Covid-19 e la recente crisi ucraina potrebbero causare il rallentamento di vari settori dell'economia nei Paesi in cui il Gruppo SOL opera.

RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas medicinali.

RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.

ALTRI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, d'interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

RISCHIO DI CREDITO

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

RISCHIO DI CAMBIO

In relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile e Cina. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'euro possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve". Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas

tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 32 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2021 è positivo per euro 2.885 migliaia. Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.

Poiché si tratta di realtà di dimensioni non rilevanti, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il rischio di tasso d'interesse viene gestito dalla capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2021 è pari a euro 163.441 migliaia e il fair value negativo per euro 1.662 migliaia.

RISCHI RELATIVI AL PERSONALE

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni e attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Si rimanda, comunque, alla dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere dal Gruppo.

RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici. Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una analisi del rischio.

Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. L'azienda si è anche dotata di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.

Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

RISCHI FISCALI

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del Transfer pricing. È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.

A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che il livello di tassazione dei Paesi coinvolti è molto simile.

NOTE DI COMMENTO

Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di euro.

CONTO ECONOMICO

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2020
973.833
Variazione
139.076

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Gas tecnici 558.423 438.199 120.224
Assistenza domiciliare 554.486 535.634 18.852
Totale 1.112.909 973.833 139.076

Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2021 sono pari a 1.112,9 milioni di euro (in aumento del 14,3% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 973,8 milioni).

In particolare, nel corso del 2021 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del fatturato del 3,5% (aumentato di euro 18,8 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 27,4% (aumentato di euro 120,2 milioni) rispetto al 31 dicembre 2020.

2. Altri ricavi e proventi

1.185 Variazione
9.875 Saldo al 31/12/2020
11.060 Saldo al 31/12/2021

La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Plusvalenze su cessioni 1.118 812 305
Sopravvenienze attive 7.561 6.869 693
Contributi ricevuti 1.539 1.015 525
Affitti immobili 384 361 24
Altri 457 818 (361)
Totale 11.060 9.875 1.185

3. Lavori interni e prelievi

Variazione 6.444
Saldo al 31/12/2020 12.488
Saldo al 31/12/2021 18.933

La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Giroconti a cespite 17.276 11.118 6.158
Lavori in economia 1.657 1.370 287
Totale 18.933 12.488 6.444

La voce "Giroconti a cespite" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.

La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.

4. Totale costi

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Acquisti di materie 306.023 240.540 65.483
Prestazioni di servizi 319.511 277.282 42.229
Variazione rimanenze (2.380) (14.459) 12.078
Altri costi 24.761 24.432 330
Totale 647.915 527.794 120.120

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze e assicurazioni.

Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.

Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all'andamento dei costi.

5. Costo del lavoro

Variazione
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Salari e stipendi 182.631 164.757 17.874
Oneri sociali 49.214 45.853 3.360
Trattamento di fine rapporto 2.364 2.399 (35)
Totale 234.209 213.009 21.199

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Dirigenti 121 106 15
Impiegati 3.506 3.225 281
Operai 1.474 1.282 192
Totale 5.101 4.613 488

6. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, oneri non ricorrenti

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Ammortamenti 119.296 110.986 8.310
Accantonamenti e svalutazioni 5.711 4.419 1.292
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - - -
Totale 125.007 115.405 9.602

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni materiali e immateriali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali e diritti d'uso
Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Terreni 313 303 10
Fabbricati 13.419 12.902 517
Impianti e macchinari 18.530 16.603 1.927
Attrezzature industriali e commerciali 67.560 63.416 4.144
Altri beni 13.801 12.641 1.161

L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 123,3 milioni di euro.

Totale 113.623 105.865 7.758

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità 204 189 16
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno 276 300 (24)
Concessioni, licenze e marchi 4.812 4.356 456
Altre 381 276 104
Totale 5.674 5.122 552

La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 4.882 4.045 837
Accantonamenti per rischi 776 183 593
Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali - - -
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e ROU 53 190 (138)
Totale 5.711 4.419 1.292

7. Proventi / (Oneri) finanziari

Variazione (33)
Saldo al 31/12/2020 (9.810)
Saldo al 31/12/2021 (9.843)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Proventi finanziari 2.406 2.168 238
Oneri finanziari (11.472) (11.998) 526
Risultato delle partecipazioni (777) 20 (798)
Totale (9.843) (9.810) (33)

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 17 114 (96)
Interessi su titoli immobilizzati 25 30 (5)
Interessi su titoli non immobilizzati 34 12 22
Interessi bancari e postali 98 81 18
Interessi da clienti 160 504 (344)
Utili su cambi 1.666 1.000 666
Altri proventi finanziari 405 427 (22)
Totale 2.406 2.168 238

La voce "Altri proventi finanziari" comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari a euro 85 migliaia.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Interessi bancari (117) (76) (41)
Interessi su finanziamenti (5.239) (5.728) 488
Interessi su obbligazioni (2.742) (2.199) (544)
Perdite su cambi (2.058) (2.323) 265
Altri oneri finanziari (1.315) (1.672) 357
Totale (11.472) (11.998) 526

Nella voce "Altri oneri finanziari" sono compresi euro 0,8 milioni relativi ai contratti di affitto.

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni 29 349 (320)
Svalutazioni delle partecipazioni (807) (328) (478)
Totale (777) 20 (798)

La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto CT BIOCARBONIC GmbH (euro 27 migliaia) e CONSORZIO ECODUE (euro 2 migliaia).

La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società collegata CONSORGAS Srl (euro 167 migliaia) e alla svalutazione della partecipazione nella società ENERGY FOR GROWTH da parte della controllata SOL GAS PRIMARI Srl (euro 640 migliaia).

8. Imposte sul reddito

Variazione 10.227
Saldo al 31/12/2020 21.943
Saldo al 31/12/2021 32.170

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Imposte sul reddito 29.072 33.769 (4.697)
Imposte differite 1.534 (115) 1.649
Imposte anticipate 1.564 (11.710) 13.275
Totale 32.170 21.943 10.227

Si evidenzia che nell'esercizio precedente la voce "Imposte anticipate" comprendeva euro 11,7 milioni, contabilizzati a seguito di rivalutazioni monetarie effettuate da alcune società italiane del Gruppo.

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020
Imposte teoriche 30.223 31.243
Effetto fiscale differenze permanenti 3.345 (10.789)
Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche italiane (3.375) (657)
Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite) 30.193 19.797
IRAP 1.977 2.146
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) 32.170 21.943

STATO PATRIMONIALE

9. Immobilizzazioni materiali

Variazione
Saldo al 31/12/2020
554.573
Saldo al 31/12/2021
615.329

Dettaglio immobilizzazioni materiali e diritti d'uso

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali e diritti d'uso, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 23.572 155.809 324.658 962.594 88.074 26.335 1.581.042
Incrementi 684 11.207 6.989 79.899 14.838 27.505 141.122
Rivalutazioni 185 4.637 17 (163) 100 - 4.776
Svalutazioni - - - (188) - - (188)
Altri movimenti 408 10.191 19.201 (18.571) 621 (20.889) (9.039)
Differenze cambio (131) (593) (594) (4.230) (813) (509) (6.869)
(Alienazioni) - (872) (949) (19.182) (3.475) - (24.478)
Saldo al 31/12/ 2020 24.718 180.379 349.322 1.000.161 99.344 32.442 1.686.366
Incrementi 1.339 19.609 22.869 79.102 14.009 30.880 167.808
Rivalutazioni 112 689 - 63 159 - 1.023
Svalutazioni - - - (54) - - (54)
Altri movimenti 2.421 8.376 65.020 27.291 4.905 (31.032) 76.981
Differenze cambio (52) 225 590 2.874 284 (160) 3.762
(Alienazioni) (4) (3.265) (632) (9.935) (5.973) - (19.808)
Saldo al 31/12/2021 28.534 206.014 437.170 1.099.502 112.729 32.129 1.916.077
Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 2.869 70.723 211.003 703.493 58.830 - 1.046.918
Quote d'ammortamento 303 12.902 16.603 63.416 12.641 - 105.865
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti 205 7.013 13.102 (16.495) 830 - 4.655
Differenze cambio (14) (211) (216) (2.502) (486) - (3.429)
(Alienazioni) (819) (797) (17.349) (3.252) - (22.217)
Saldo al 31/12/ 2020 3.362 89.609 239.697 730.562 68.562 - 1.131.792
Quote di ammortamento 313 13.419 18.530 67.560 13.801 - 113.623
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 4.420 45.274 17.699 3.744 - 71.137
Differenze cambio (23) 52 245 1.731 215 - 2.220
(Alienazioni) - (3.364) (621) (8.305) (5.734) - (18.025)
Saldo al 31/12/2021 3.652 104.136 303.125 809.247 80.588 - 1.300.748

Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 20.703 85.086 113.655 259.101 29.244 26.335 534.124
Incrementi 684 11.207 6.989 79.899 14.838 27.505 141.122
(Ammortamenti e svalutazioni) (303) (12.902) (16.603) (63.416) (12.641) - (105.865)
Altri movimenti 388 7.815 6.116 (2.426) (110) (20.889) (9.106)
Differenze cambio (117) (382) (378) (1.727) (327) (509) (3.441)
(Alienazioni) - (53) (153) (1.832) (223) - (2.261)
Saldo al 31/12/ 2020 21.356 90.770 109.625 269.598 30.782 32.442 554.573
Incrementi 1.339 19.609 22.869 79.102 14.009 30.880 167.808
(Ammortamenti e svalutazioni) (313) (13.419) (18.530) (67.560) (13.801) - (113.623)
Altri movimenti 2.533 4.645 19.746 9.601 1.320 (31.032) 6.812
Differenze cambio (29) 173 346 1.144 69 (160) 1.542
(Alienazioni) (4) 99 (10) (1.630) (238) - (1.784)
Saldo al 31/12/2021 24.881 101.878 134.045 290.254 32.140 32.129 615.329

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 21.038 114.866 324.581 962.344 69.623 26.335 1.518.787
Incrementi 665 6.300 6.989 79.714 6.004 27.505 127.178
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - (188) - - (188)
Altri movimenti 408 10.108 19.201 (18.571) 621 (20.889) (9.122)
Differenze cambio (45) (188) (594) (4.230) (664) (509) (6.229)
(Alienazioni) (69) (949) (19.110) (882) (21.011)
Saldo al 31/12/ 2020 22.066 131.016 349.228 999.959 74.703 32.442 1.609.414
Incrementi 1.318 14.047 22.869 79.023 6.193 30.880 154.329
Rivalutazioni - - - 63 - - 63
Svalutazioni - - - (54) - - (54)
Altri movimenti 2.421 8.376 65.020 27.291 4.905 (31.032) 76.981
Differenze cambio 22 88 590 2.874 294 (160) 3.708
(Alienazioni) - (1.617) (632) (9.931) (1.831) - (14.010)
Saldo al 31/12/2021 25.826 151.911 437.076 1.099.225 84.263 32.129 1.830.431

Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 2.604 63.470 210.975 703.405 53.076 - 1.033.530
Quote d'ammortamento - 4.780 16.578 63.321 5.434 - 90.113
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti 205 6.954 13.102 (16.495) 830 - 4.596
Differenze cambio - (71) (216) (2.502) (424) - (3.213)
(Alienazioni) - (16) (797) (17.277) (684) - (18.774)
Saldo al 31/12/ 2020 2.809 75.117 239.643 730.451 58.233 - 1.106.253
Quote di ammortamento - 5.107 18.505 67.492 5.916 - 97.020
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 4.420 45.274 17.699 3.744 - 71.137
Differenze cambio - 24 245 1.731 256 - 2.255
(Alienazioni) - (1.574) (621) (8.300) (1.596) - (12.092)
Saldo al 31/12/2021 2.809 83.094 303.046 809.073 66.553 - 1.264.574
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 18.434 51.395 113.606 258.939 16.548 26.335 485.257
Incrementi 665 6.300 6.989 79.714 6.004 27.505 127.178
(Ammortamenti e svalutazioni) - (4.780) (16.578) (63.321) (5.434) - (90.113)
Altri movimenti 204 3.153 6.099 (2.264) (209) (20.889) (13.907)
Differenze cambio (45) (117) (378) (1.727) (240) (509) (3.016)
(Alienazioni) - (53) (153) (1.832) (199) - (2.237)
Saldo al 31/12/ 2020 19.257 55.900 109.585 269.508 16.470 32.442 503.161
Incrementi 1.318 14.047 22.869 79.023 6.193 30.880 154.329
(Ammortamenti e svalutazioni) - (5.107) (18.505) (67.492) (5.916) - (97.020)
Altri movimenti 2.421 3.956 19.746 9.600 1.161 (31.032) 5.852
Differenze cambio 22 64 346 1.144 38 (160) 1.453
(Alienazioni) - (43) (10) (1.630) (235) - (1.919)
Saldo al 31/12/2021 23.017 68.817 134.030 290.152 17.711 32.129 565.857

Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali.

  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono a investimenti da parte della controllata VIVISOL Srl.
  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente a investimenti da parte della capogruppo (euro 782 migliaia) e delle controllate SOL GAS PRIMARI Srl (euro 341 migliaia), SOL FRANCE Sas (euro 915 migliaia), PALLMED spzoo (euro 3.136 migliaia), SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH (euro 2.518 migliaia), VIVISOL Srl (euro 1.296 migliaia), IL POINT Srl (euro 1.127 migliaia) e SOL HUNGARY Kft (euro 2.830 migliaia).
  • Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della capogruppo (euro 2.716 migliaia) e da parte delle controllate SOL GAS PRIMARI Srl (euro 13.191 migliaia), SOL DEUTSCHLAND GmbH (euro 591 migliaia), SOL FRANCE Sas (euro 1.526 migliaia), TAE HELLAS Sa (euro 1.971 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
  • Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori e apparecchiature medicali) e attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto a investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per euro 29.241 migliaia (di cui euro 9.855 migliaia da

parte della capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per euro 49.782 migliaia (di cui euro 13.499 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi a unità base e altre apparecchiature medicali.

  • Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi e autovetture, macchine da ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui euro 861 migliaia da parte della capogruppo, delle controllate DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Litd (euro 403 migliaia), IL POINT Srl (euro 928 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
  • Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi a investimenti in corso della capogruppo (euro 18.196 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE Sa (euro 3.188 migliaia), VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH (euro 2.487 migliaia), SOL BULGARIA Ead (euro 605 migliaia) SOL KOH-LENSÄURE WERK GmbH & Co. KG (euro 914 migliaia), SOL TG GmbH (euro 616 migliaia), SOL GAS PRIMARI Srl (euro 1.197 migliaia) e CTS Srl (euro 715 migliaia).

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con Istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.

L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2021 è pari a euro 67.450 migliaia.

L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2021 è pari a euro 68.788 migliaia.

Dettaglio diritti d'uso

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 2.534 40.944 77 250 18.450 - 62.256
Incrementi 19 4.906 - 186 8.833 - 13.944
Rivalutazioni 185 4.637 17 (163) 100 - 4.776
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 83 - - - - 83
Differenze cambio (86) (405) - - (149) - (640)
(Alienazioni) - (802) - (72) (2.593) - (3.467)
Saldo al 31/12/ 2020 2.652 49.362 94 202 24.641 - 76.952
Incrementi 22 5.562 - 79 7.816 - 13.479
Rivalutazioni 112 689 - - 159 - 960
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio (74) 138 - - (10) - 54
(Alienazioni) (4) (1.648) - (4) (4.142) - (5.798)
Saldo al 31/12/2021 2.708 54.103 94 276 28.465 - 85.647

Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 264 7.253 29 88 5.754 - 13.388
Quote d'ammortamento 303 8.122 25 95 7.206 - 15.751
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 58 - - - - 58
Differenze cambio (14) (139) - - (62) - (215)
(Alienazioni) - (802) - (72) (2.569) - (3.443)
Saldo al 31/12/ 2020 553 14.492 54 111 10.329 - 25.540
Quote di ammortamento 313 8.311 25 68 7.886 - 16.603
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio (23) 28 - - (41) - (35)
(Alienazioni) - (1.790) - (4) (4.139) - (5.933)
Saldo al 31/12/2021 843 21.042 79 174 14.036 - 36.174
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobiliz
zazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 2.270 33.691 48 162 12.696 - 48.867
Incrementi 19 4.906 - 186 8.833 - 13.944
(Ammortamenti e svalutazioni) (303) (8.122) (25) (95) (7.206) - (15.751)
Altri movimenti 185 4.661 17 (163) 100 - 4.800
Differenze cambio (72) (266) - - (87) - (424)
(Alienazioni) - - - - (24) - (24)
Saldo al 31/12/ 2020 2.099 34.870 40 91 14.312 - 51.412
Incrementi 22 5.562 - 79 7.816 - 13.479
(Ammortamenti e svalutazioni) (313) (8.311) (25) (68) (7.886) - (16.603)
Altri movimenti 112 689 - - 159 - 960
Differenze cambio (51) 110 - - 31 - 89
(Alienazioni) (4) 142 - - (3) - 135
Saldo al 31/12/2021 1.864 33.062 15 102 14.429 - 49.472

10. Avviamento e differenze di consolidamento

Variazione 30.445
Saldo al 31/12/2020 139.868
Saldo al 31/12/2021 170.313

La voce è così composta:

Descrizione Avviamento Differenza di
consolidamento
Totale
Saldo al 01/01/2020 9.962 124.877 134.838
Incrementi 200 - 200
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - 4.985 4.985
Differenze cambio (155) - (155)
(Ammortamento) - -
Saldo al 31/12/ 2020 10.006 129.862 139.868
Incrementi - 29.786 29.786
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti 154 - 154
Differenze cambio 192 313 504
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2021 10.352 159.960 170.313

L'incremento del periodo alla voce "Differenza di consolidamento" è relativo all'acquisto delle società TAE HEL-LAS Sa, OXYTECHNIC spol. sro, SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION SERVICE Co. Ltd, SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd, PORTARE Ltda, KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH e ISIMED Srl. Nel mese di febbraio 2021 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della TAE HELLAS Sa, società di diritto greco attiva nel settore gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2021, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 3.151 migliaia e minore di euro 79 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2021.

Nel mese di maggio 2021 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della OXYTE-CHNIC spol. sro, società di diritto ceco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2021, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 117 migliaia e maggiore di euro 29 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2021.

Nel mese di agosto 2021 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION SERVICE Co. Ltd, società di diritto cinese attiva nel settore gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2021, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 1.015 migliaia e minore di euro 64 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2021.

Nel mese di agosto 2021 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd, società di diritto cinese attiva nel settore gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2021, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 6.938 migliaia e maggiore di euro 1.016 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2021. Nel mese di novembre 2021 la società controllata P PAR PARTICIPACOES Ltda ha acquistato il 100,00% delle quote della PORTARE Ltda, società di diritto brasiliano attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2021, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 29 migliaia e minore di euro 82 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2021.

Nel mese di dicembre 2021 la società controllata VIVISOL Srl ha acquistato il 100,00% delle quote della ISI-MED Srl, società di diritto italiano attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2021, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 6.092 migliaia e maggiore di euro 351 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2021.

Descrizione Valori rilevati
all'acquisizione
Rettifiche
al fair value
Valori contabili
ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali 35.776 - 35.776
Immobilizzazioni immateriali 1.330 - 1.330
Immobilizzazioni finanziarie 1.339 - 1.339
Rimanenze di magazzino 2.178 - 2.178
Crediti commerciali e altri crediti 21.962 - 21.962
Ratei e risconti attivi 4.428 - 4.428
Casse e banche 5.182 - 5.182
Patrimonio di terzi (2.362) - (2.362)
Fornitori (10.215) - (10.215)
Altri debiti (6.667) - (6.667)
Fondi rischi (1.270) - (1.270)
TFR (1.057) - (1.057)
Ratei e risconti passivi (1.138) - (1.138)
Attività e passività nette identificabili 49.485 - 49.485
Avviamento derivante dall'acquisizione 29.786 - -
Corrispettivo pagato (79.271) - -
Disponibilità liquide acquisite 5.182 - -
Uscita di disponibilità liquide nette (74.089) - -

L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:

Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Impairment test

Così come previsto dallo IAS 36 Impairment of assets, il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.

Lo IAS 36 prevede che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.

La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d'uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni CGU e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.

I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2022 elaborato dalle Direzioni. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2021, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio di mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di impairment sono state condotte alcune analisi di sensitività. L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2021 ha individuato alcuna perdita di valore. Tuttavia, poiché il valore d'uso viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore dell'avviamento o di altre immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.

11. Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2021 22.752
Saldo al 31/12/2020 18.606
Variazione 4.146

La voce è così composta:

Descrizione Costi ricer
ca, sviluppo
e pubblicità
Diritti
di brevetto
industriale e
di utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizz.
in corso
e acconti
Totale
Saldo al 01/01/2020 2.507 484 9.556 703 3.823 17.072
Incrementi 293 574 5.074 126 2.632 8.700
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti - (23) 129 (19) (2.070) (1.983)
Differenze cambio - - (54) - (8) (62)
(Ammortamento) (189) (300) (4.356) (276) - (5.122)
Saldo al 31/12/ 2020 2.611 735 10.349 533 4.378 18.606
Incrementi 571 24 6.911 803 3.210 11.519
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - - (18) - (18)
Altri movimenti (454) - 994 272 (2.527) (1.715)
Differenze cambio - - 32 - - 33
(Ammortamento) (204) (276) (4.812) (381) - (5.674)
Saldo al 31/12/2021 2.524 483 13.473 1.211 5.061 22.752

12. Partecipazioni

La voce è così composta:

Variazione 3.271
Saldo al 31/12/2020 9.433
Saldo al 31/12/2021 12.704
Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Delta
BT GASES Ltd 1 - 1
FLOSIT PHARMA Sa 476 458 18
GTE Sl 21 23 (2)
ZDS JESENICE doo 8 8 -
Imprese controllate non consolidate 506 489 17
CONSORZIO ECODUE 405 403 2
CT BIOCARBONIC GmbH 5.161 5.134 27
Imprese a controllo congiunto 5.566 5.537 28
CONSORGAS Srl 79 246 (167)
NEMO LAB Srl 200 - 200
SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd 2.015 - 2.015
Imprese collegate 2.294 246 2.048
Altre partecipazioni minori 4.339 3.160 1.179
Altre imprese 4.339 3.160 1.179
Totale 12.704 9.433 3.271

A eccezione di:

  • euro 485 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG SOL PLIN GORENJSKA doo per euro 8 migliaia, SOL FRANCE Sas per euro 46 migliaia e FLOSIT Sa per euro 430 migliaia, AIRSOL Srl euro 1 migliaia)
  • euro 405 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL GAS PRIMARI Srl)
  • euro 2.215 migliaia iscritti tra le imprese collegate (in portafoglio alla controllata VIVISOL Srl per euro 200 migliaia ed AIRSOL Srl euro 2.015 migliaia)
  • euro 4.320 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi a investimenti in imprese locali da parte delle società controllate SOL GAS PRIMARI Srl per euro 2.708 migliaia, SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd per euro 883 migliaia, SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd per euro 369 migliaia, UTP doo per euro 346 migliaia, ICOA Srl per euro 8 migliaia, TGS Ad per euro 2 migliaia, TPJ doo per euro 2 migliaia, ICOA Srl per euro 8 migliaia, CRYOS Srl per euro 1 migliaia e VIVISOL SILARUS Srl per euro 1 migliaia),

tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla capogruppo.

Le imprese controllate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.

Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Imprese a controllo congiunto CT BIOCARBONIC
GmbH
CONSORZIO
ECODUE
Totale attivo 6.527 1.018
Totale passivo 1.314 207
Ricavi 3.158 433
Risultato dell'esercizio 53 5

13. Altre attività finanziarie

Variazione 3.748
Saldo al 31/12/2020 6.736
Saldo al 31/12/2021 10.484

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti verso altri 9.406 5.580 3.826
Titoli 1.077 1.156 (79)
Totale 10.484 6.736 3.748

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi cauzionali 4.910 4.367 543
Derivati 1.509 563 945
Crediti tributari 2.889 345 2.543
Altri crediti 99 304 (205)
Totale 9.406 5.580 3.826

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie". La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del Gruppo non consolidate integralmente.

Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
CRYOS Srl 61 55 7
ISIMED Srl 1 - 1
SOL HELLAS Sa 1.009 1.095 (86)
SOL TG GmbH 6 6 -
Totale 1.077 1.156 (79)

La voce "Titoli" relativa a SOL HELLAS Sa è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL HELLAS.

14. Imposte anticipate

La voce risulta così composta:

Descrizione Rischi su
crediti
Fondi rischi Utili
interni
Perdite
pregresse
Altre Totale
Saldo al 01/01/2020 1.244 147 916 1.100 3.502 6.909
Accantonamenti / Utilizzi 87 (59) (64) (95) 11.841 11.710
Altri movimenti (69) 69 - 391 2.730 3.121
Differenze cambio - - - (24) (19) (43)
Saldo al 31/12/ 2020 1.263 156 853 1.371 18.053 21.695
Accantonamenti / Utilizzi (144) 118 (78) 1.181 (2.641) (1.564)
Altri movimenti - - - - 872 872
Differenze cambio - - - 23 4 27
Saldo al 31/12/2021 1.118 274 774 2.576 16.288 21.031

La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.

Il credito per imposte anticipate pari a euro 2.576 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.

Nella voce "Altre" è compreso l'effetto fiscale relativo alle rivalutazioni cespiti effettuate da alcune società italiane del Gruppo per euro 10.132 migliaia che, benché eliminate nel bilancio consolidato, consentono al Gruppo di percepire i relativi vantaggi fiscali.

15. Giacenze di magazzino Saldo al 31/12/2021 67.303 Saldo al 31/12/2020 63.301 Variazione 4.001 La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 6.336 4.105 2.231
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.913 1.497 416
Prodotti finiti e merci 59.054 57.700 1.354
Totale 67.303 63.301 4.001

16. Crediti verso clienti

Variazione 42.074
Saldo al 31/12/2020 297.949
Saldo al 31/12/2021 340.023

La voce è così composta:

Descrizione Entro
12 mesi
Oltre
12 mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2021 31/12/2020
Crediti verso clienti 365.958 - (25.935) 340.023 297.949
Totale 365.958 - (25.935) 340.023 297.949

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Descrizione 31/12/2020 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2021
Fondo svalutazione crediti 21.540 4.882 (2.934) 2.447 25.935
Totale 21.540 4.882 (2.934) 2.447 25.935

La voce "Altri movimenti" è relativa a euro 16 migliaia differenze cambio, euro 5.049 migliaia alla variazione dell'area di consolidamento ed euro 2.586 migliaia a storni del fondo.

17. Altre attività correnti

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti verso dipendenti 813 867 (54)
Crediti per imposte sul reddito 8.246 2.762 5.484
Crediti per IVA 11.642 14.074 (2.432)
Altri crediti tributari 1.478 320 1.158
Altri crediti 3.023 977 2.046
Ratei e risconti attivi 10.994 6.485 4.509
Totale 36.197 25.485 10.712

I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate con il criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Ratei attivi
Interessi 44 16 28
Altri ratei attivi 772 191 581
Totale ratei attivi 816 207 609
Risconti attivi
Premi di assicurazione 782 716 67
Affitti 519 358 161
Altri risconti attivi 8.876 5.204 3.672
Totale risconti attivi 10.178 6.278 3.900
Totale ratei e risconti attivi 10.994 6.485 4.509

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.

18. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2021 8.671
Saldo al 31/12/2020 7.449
Variazione 1.222

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti finanziari verso società a controllo congiunto 350 800 (450)
Derivati 1.443 343 1.100
Depositi vincolati a breve termine 6.834 6.300 534
Altri crediti finanziari 44 6 37
Totale 8.671 7.449 1.222

La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:

Società 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
DN GLOBAL HOMECARE Ltda 326 158 168
FLOSIT Sa 2.140 2.563 (423)
GLOBAL CARE Ltda 896 447 449
PORTARE Lda 2 - 2
SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd 68 61 7
SOL INDIA PRIVATE Ltd 496 644 (148)
TGT Ad 2.008 1.854 154
UNIT CARE Ltda 893 570 323
VIVISOL BRASIL Sa 5 2 3
VIVISOL PORTUGAL Lda - 1 (1)
Totale 6.834 6.300 534

19. Cassa e banche

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi bancari e postali 139.140 268.710 (129.569)
Denaro e altri valori in cassa 501 471 30
Totale 139.642 269.181 (129.539)

20. Patrimonio netto

Variazione 58.603
Saldo al 31/12/2020 662.848
Saldo al 31/12/2021 721.452

Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2021 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio sono di seguito evidenziati:

Descrizione 31/12/2020 Giroconto Dividendi
Differenze di
Altri Risultato 31/12/2021
risultato distribuiti traduzione movimenti
Del Gruppo:
Capitale sociale 47.164 - - - - - 47.164
Riserva sovrapprezzo azioni 63.335 - - - - - 63.335
Riserve di rivalutazione - - - - - - -
Riserva legale 10.459 - - - - - 10.459
Riserve statutarie - - - - - - -
Riserve azioni proprie - - - - - - -
Altre riserve 408.351 85.821 - 1.535 (8.803) - 486.904
Utili / (Perdite) portati a nuovo 3.317 17.227 (19.954) - 256 - 845
Utile netto 103.047 (103.047) - - - 89.549 89.549
Patrimonio netto Gruppo 635.674 - (19.954) 1.535 (8.547) 89.549 698.257
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi 21.987 5.187 (3.903) (13) (4.272) - 18.987
Utile di terzi 5.187 (5.187) - - - 4.208 4.208
Patrimonio netto di terzi 27.174 - (3.903) (13) (4.272) 4.208 23.194
Patrimonio netto 662.848 - (23.857) 1.522 (12.819) 93.757 721.452

La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.

La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2021 è positiva e ammonta a euro 1.278 migliaia (negativa per euro 3.793 migliaia al 31 dicembre 2020). La variazione del periodo è riportata nel conto economico complessivo consolidato.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della capogruppo e bilancio consolidato

31/12/2021 31/12/2020
Descrizione Patrimonio
netto
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Bilancio di esercizio di SOL Spa 284.910 31.221 269.725 25.422
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute
fra imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali (2.733) 182 (2.909) 118
- Profitti interni sulle immobilizzazioni finanziarie - (1.727) - 3
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate - 105 - 1.925
- Dividendi ricevuti da società consolidate - (79.009) - (49.806)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione
dei criteri di valutazione all'interno
del Gruppo al netto degli effetti fiscali:
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali 15.870 (833) 2.612 (222)
- Applicazione IFRS 16 e IAS 17 (135) (67) (85) (121)
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte
nel bilancio d'esercizio al costo
806 (138) 944 249
Valore di carico delle partecipazioni consolidate (774.198) - (669.309) -
Patrimonio netto e risultato d'esercizio
delle imprese consolidate
1.013.777 139.815 904.834 125.479
Attribuzione differenze ai beni delle imprese
consolidate e relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento 159.960 - 129.862 -
Bilancio consolidato di Gruppo 698.257 89.549 635.674 103.047

21. TFR e benefici ai dipendenti

159 Variazione
18.536 Saldo al 31/12/2020
18.696 Saldo al 31/12/2021

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020
Saldo al 1° gennaio 18.536 17.308
Accantonamenti 2.364 2.399
(Utilizzi) (1.047) (1.016)
Oneri finanziari (25) (2)
Altri movimenti (1.122) (124)
Differenze cambio (11) (30)
Saldo a fine periodo 18.696 18.536

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Descrizione Tasso
Tasso annuo di attualizzazione 0,58%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,00%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

Saldo al 31 dicembre 2021 Importo
Tasso di inflazione + 0,5% 310
Tasso di inflazione - 0,5% (298)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (588)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 441
Tasso di turnover +0,5% 227

Trattamento di fine rapporto

La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce "Altri" comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

3.100
4.261
7.362

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:

Descrizione Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2020 57 727 66 2.627 3.477
Accantonamenti / Utilizzi (35) 254 (40) (295) (115)
Altri movimenti - - - 958 958
Differenze cambio - (21) 5 (42) (58)
Saldo al 31/12/ 2020 22 960 31 3.248 4.261
Accantonamenti / Utilizzi 9 1.255 (25) 295 1.534
Altri movimenti - - - 1.434 1.434
Differenze cambio - 76 5 52 133
Saldo al 31/12/2021 32 2.290 11 5.029 7.362

23. Fondi per rischi e oneri

Variazione 1.994
Saldo al 31/12/2020 1.076
Saldo al 31/12/2021 3.070

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Altri fondi minori 3.070 1.076 1.994
Totale altri fondi 3.070 1.076 1.994
Totale 3.070 1.076 1.994

I "Fondi per rischi e oneri" sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

I fondi si sono movimentati come segue:

Descrizione 31/12/2020 Accantonamenti Utilizzi Altri movimenti 31/12/2021
Altri fondi minori 1.076 776 (91) 1.309 3.070
Totale 1.076 776 (91) 1.309 3.070

24. Debiti e altre passività finanziarie

Variazione (68.080)
Saldo al 31/12/2020 446.551
Saldo al 31/12/2021 378.471

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Obbligazioni 109.796 121.732 (11.937)
Mutui 231.577 283.730 (52.154)
Leasing 34.573 36.488 (1.915)
Derivati 1.135 3.509 (2.374)
Altri 1.390 1.091 299
Totale 378.471 446.551 (68.080)

La voce "Obbligazioni" è relativa:

  • all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni);
  • all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di euro;
  • all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 70 milioni di euro.

La voce "Altri" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili e ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito per lease pari 49.882 migliaia di euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 ai beni oggetto di locazione.

Include inoltre le passività finanziarie per derivati.

Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di euro, è il seguente:

Istituto
finanziatore
Importo Importo
a lungo
Importo
a breve
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO 12 - 12 Fisso 2,00% 30/05/2022 euro 140.000
BPM 123 - 123 Variab. 3,00% 31/10/2022 euro 300.000
MISE 55 - 55 Fisso 17,00% 31/12/2022 euro 289.820
UNICREDIT 389 - 389 Variab. 0,59% 31/12/2022 euro 5.200.000
BANCA CHIANTI 155 52 103 Fisso 2,68% 08/06/2023 euro 300.000
MEDIOBANCA * 1.607 536 1.071 Fisso 2,90% 20/06/2023 euro 15.000.000
UNICREDIT BULBANK 2.000 1.000 1.000 Fisso 4,50% 11/10/2023 euro 8.000.000
UNICREDIT 21 10 11 Variab. 1,00% 30/11/2023 euro 27.000
INTESA SAN PAOLO * 9.375 5.625 3.750 Variab. 1,92% 31/03/2024 euro 30.000.000
MEDIOCREDITO ITALIANO 3.704 2.223 1.481 Variab. 1,25% 31/03/2024 euro 20.000.000
BANCA CHIANTI 234 136 98 Fisso 2,95% 28/04/2024 euro 250.000
UNICREDIT * 3.125 1.875 1.250 Variab. 1,20% 31/05/2024 euro 10.000.000
BNL - BNP PARIBAS 129 79 50 Variab. 2,00% 22/07/2024 euro 200.000
BANCA CHIANTI 286 203 83 Fisso 2,68% 28/04/2025 euro 300.000
MONTE PASCHI SIENA 2.917 2.084 833 Fisso 4,21% 15/06/2025 euro 10.000.000
INTESA SAN PAOLO * 13.125 9.375 3.750 Fisso 1,44% 30/06/2025 euro 30.000.000
CREDITO VALTELLINESE 5.065 3.811 1.254 Variab. 0,60% 05/07/2025 euro 10.000.000
CREDITO VALTELLINESE 2.532 1.905 627 Variab. 0,60% 05/07/2025 euro 5.000.000
INTESA SAN PAOLO 144 104 40 Fisso 1,00% 13/07/2025 euro 200.000
BNL - BNP PARIBAS 844 619 225 Variab. 1,55% 01/09/2025 euro 900.000
UBI BANCA 10.174 7.644 2.530 Fisso 1,00% 14/09/2025 euro 20.000.000
BANCA IMI * 3.036 2.391 645 Fisso 6,50% 26/01/2026 euro 7.000.000
BCC CARATE 5.723 4.473 1.250 Variab. 1,00% 13/06/2026 euro 10.000.000
INTESA SAN PAOLO * 22.500 17.500 5.000 Fisso 1,10% 30/06/2026 euro 40.000.000
BNL - BNP PARIBAS * 16.500 13.500 3.000 Fisso 1,69% 25/11/2026 euro 30.000.000
UNICREDIT BOSNIA 1.146 945 201 Variab. 3,80% 31/12/2026 euro 2.000.000
CARIGE 180 157 23 Fisso 1,55% 30/04/2027 euro 180.000
UBI BANCA * 28.044 23.126 4.918 Fisso 1,60% 26/06/2027 euro 40.000.000
MEDIOBANCA 32.500 27.500 5.000 Fisso 1,66% 28/01/2028 euro 40.000.000
UBI BANCA 699 602 97 Variab. 2,20% 24/09/2028 euro 1.000.000
INVITALIA 5.160 4.474 686 Fisso 0,11% 30/06/2029 euro 12.643.000
BANCO BPM 44.045 38.180 5.865 Fisso 1,90% 30/06/2029 euro 50.000.000
BNL - BNP PARIBAS * 39.948 34.960 4.988 Variab. 1,73% 31/12/2029 euro 40.000.000
BNL - BNP PARIBAS * 25.087 21.871 3.216 Fisso 1,32% 06/05/2030 euro 30.000.000
BCC CARATE 4.996 4.460 536 Fisso 0,85% 17/12/2030 euro 5.000.000
BANCA DI CARAGLIO 173 157 16 Variab. 1,80% 30/11/2031 euro 250.000
Derivati 1.729 1.135 594
Debiti per lease 49.882 34.573 15.309
Totale debiti verso altri finanziatori 337.364 267.285 70.079
Obbligazioni 121.733 109.796 11.937
Totale 459.097 377.081 82.016

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.

Tali parametri, sino a oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2021.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 1.607 migliaia di euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 55 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 139 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 39.948 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 1,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 351 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 1.366 migliaia di euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 14.383 migliaia di euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.407 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 positivo per 218 migliaia di euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 10.828 migliaia di euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.478 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 positivo per 688 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 2.000 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 67 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 148 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 13.125 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 178 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 401 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 10.174 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 95 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 221 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 27.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 145 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 488 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 16.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 278 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 595 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 32.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 560 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 1.066 migliaia di euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 25.087 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del -0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2021 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 67 migliaia di euro (al 31 dicembre 2020 negativo per 392 migliaia di euro).

Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39, e non l'IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.

Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).

Il contratto numero 1. è stato valutato a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 2. a 11. sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2021, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

Debiti e altre passività finanziarie Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valutazione negativa
BANCA POPOLARE DI BERGAMO (95) (95)
BNL - BNP PARIBAS (278) (278)
BNL - BNP PARIBAS (351) (351)
INTESA SAN PAOLO (178) (178)
INTESA SAN PAOLO (145) (145)
MEDIOBANCA (55) (55)
MEDIOBANCA (560) (560)
UNICREDIT (67) (67)
Totale valutazione negativa - (1.729) - (1.729)
Valutazione positiva
BNL - BNP PARIBAS 67 67
INTESA SAN PAOLO 1.407 1.407
INTESA SAN PAOLO 1.478 1.478
Totale valutazione positiva - 2.952 - 2.952
Totale generale - 1.223 - 1.223

Fair value modelli di calcolo utilizzati

Il fair value della voce "Debiti verso banche" e della voce "Debiti verso altri finanziatori" è stato calcolato sulla base della curva dei tassi alla data di bilancio.

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati sono bid/ask price a seconda della posizione attiva/passiva detenuta. Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.

Si precisa che per le voci crediti e debiti commerciali, altre attività finanziarie non sono stati calcolati i fair value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.

Per quanto riguarda le voci "debiti per leasing finanziari" e "verso altri finanziatori" si ritiene che il fair value non si discosti significativamente dal valore contabile a cui sono iscritti.

25. Passività correnti

Variazione 34.393
Saldo al 31/12/2020 281.004
Saldo al 31/12/2021 315.398

La composizione è la seguente:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso banche 1.643 2.216 (573)
Debiti verso fornitori 150.290 122.222 28.069
Altre passività finanziarie 82.098 78.368 3.730
Debiti tributari 19.216 22.124 (2.907)
Altre passività correnti 62.150 56.075 6.075
Totale 315.398 281.004 34.393

La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

I "Debiti tributari" sono così composti:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 7.185 10.628 (3.443)
Debiti per IVA 6.101 5.358 743
Altri debiti tributari 5.930 6.138 (207)
Totale 19.216 22.124 (2.907)

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 8.678 7.804 873
Debiti verso personale 15.432 13.803 1.629
Debiti verso azionisti per dividendi 34 22 12
Debiti per acquisto partecipazioni - 1.857 (1.857)
Depositi cauzionali passivi 1.903 207 1.696
Altri debiti 3.262 8.754 (5.492)
Ratei e risconti passivi 32.841 23.626 9.215
Totale 62.150 56.075 6.075

La composizione della voce "Ratei e risconti passivi" è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti 765 936 (171)
Altri 7.597 5.186 2.411
Totale ratei passivi 8.362 6.122 2.240
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto 591 532 60
Affitti attivi 44 37 7
Altri 23.844 16.936 6.908
Totale risconti passivi 24.479 17.505 6.975
Totale ratei e risconti passivi 32.841 23.626 9.215

%

RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)
31/12/2021
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Elimina
zioni
Consoli
dato
%
Area gas tecnici 590.036 100,0% (31.613) 558.423 50,2%
Area assistenza domiciliare 555.935 100,0% (1.449) 554.486 49,8%
Vendite nette 590.036 100,0% 555.935 100,0% (33.062) 1.112.909 100,0%
Altri ricavi e proventi 7.467 1,3% 4.204 0,8% (611) 11.060 1,0%
Lavori interni e prelievi 3.921 0,7% 13.049 2,3% 1.962 18.933 1,7%
Ricavi 601.424 101,9% 573.188 103,1% (31.711) 1.142.901 102,7%
Acquisti di materie 199.972 33,9% 123.779 22,3% (17.728) 306.023 27,5%
Prestazioni di servizi 185.476 31,4% 146.684 26,4% (12.649) 319.511 28,7%
Variazione rimanenze (1.913) -0,3% (467) -0,1% (2.380) -0,2%
Altri costi 13.627 2,3% 12.413 2,2% (1.279) 24.761 2,2%
Totale costi 397.161 67,3% 282.409 50,8% (31.656) 647.915 58,2%
Valore aggiunto 204.263 34,6% 290.779 52,3% (55) 494.987 44,5%
Costo del lavoro 104.107 17,6% 130.102 23,4% 234.209 21,0%
Margine operativo lordo 100.156 17,0% 160.677 28,9% (55) 260.778 23,4%
Ammortamenti 58.297 9,9% 60.505 10,9% 494 119.296 10,7%
Accantonamenti e svalutazioni 3.994 0,7% 1.717 0,3% 5.711 0,5%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 0,0% 0,0% 0,0%
Risultato operativo 37.866 6,4% 98.454 17,7% (549) 135.771 12,2%
Proventi finanziari 25.336 4,3% 2.009 0,4% (24.939) 2.406 0,2%
Oneri finanziari (10.455) -1,8% (2.977) -0,5% 1.960 (11.472) -1,0%
Risultato delle partecipazioni (777) -0,1% (52) 0,0% 52 (777) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 14.104 2,4% (1.020) -0,2% (22.928) (9.843) -0,9%
Risultato ante-imposte 51.970 8,8% 97.434 17,5% (23.476) 125.928 11,3%
Imposte sul reddito 7.455 1,3% 24.701 4,4% 15 32.170 2,9%
Risultato netto attività
in funzionamento
44.515 7,5% 72.733 13,1% (23.491) 93.757 8,4%
Risultato netto attività discontinue 0,0% 0,0% 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (1.353) -0,2% (2.879) -0,5% 25 (4.208) -0,4%
Utile / (perdita) netto 43.162 7,3% 69.853 12,6% (23.466) 89.549 8,0%

ALTRE INFORMAZIONI GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

Area gas
tecnici
%
Area ass.
domiciliare
%
Elimina
zioni
Consoli
dato
%
Totale attività 1.129.848 802.749 (488.151) 1.444.447
Totale passività 658.782 260.337 (196.124) 722.996
Investimenti 58.230 65.067 123.297

RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ GRUPPO SOL

ALTRE INFORMAZIONI GRUPPO SOL

(valori in migliaia di euro)

(valori in migliaia di euro)

31/12/2020
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Elimina
zioni
Consoli
dato
%
470.482 100,0% (32.284) 438.199 45,0%
536.956 100,0% (1.322) 535.634 55,0%
470.482 100,0% 536.956 100,0% (33.605) 973.833 100,0%
5.732 1,2% 4.954 0,9% (811) 9.875 1,0%
2.646 0,6% 7.157 1,3% 2.685 12.488 1,3%
478.860 101,8% 549.067 102,3% (31.732) 996.196 102,3%
131.528 28,0% 126.974 23,6% (17.962) 240.540 24,7%
152.219 32,4% 137.376 25,6% (12.313) 277.282 28,5%
(5.286) -1,1% (9.173) -1,7% (14.459) -1,5%
11.961 2,5% 13.657 2,5% (1.186) 24.432 2,5%
290.421 61,7% 268.833 50,1% (31.461) 527.794 54,2%
188.439 40,1% 280.234 52,2% (271) 468.401 48,1%
93.483 19,9% 119.526 22,3% 213.009 21,9%
94.956 20,2% 160.707 29,9% (271) 255.392 26,2%
54.369 11,6% 56.748 10,6% (130) 110.986 11,4%
2.936 0,6% 1.483 0,3% 4.419 0,5%
0,0% 0,0% 0,0%
37.651 8,0% 102.477 19,1% (141) 139.987 14,4%
17.671 3,8% 2.079 0,4% (17.582) 2.168 0,2%
(10.720) -2,3% (2.248) -0,4% 971 (11.998) -1,2%
20 0,0% (76) 0,0% 76 20 0,0%
6.971 1,5% (245) 0,0% (16.536) (9.810) -1,0%
44.622 9,5% 102.232 19,0% (16.676) 130.177 13,4%
571 0,1% 21.393 4,0% (21) 21.943 2,3%
44.051 9,4% 80.839 15,1% (16.655) 108.234 11,1%
0,0% 0,0% 0,0%
(1.158) -0,2% (4.055) -0,8% 25 (5.187) -0,5%
42.893 9,1% 76.784 14,3% (16.630) 103.047 10,6%
31/12/2020
Area gas
tecnici
%
Area ass.
domiciliare
%
Elimina
zioni
Consoli
dato
1.093.701 710.004 (389.429) 1.414.277
682.355 202.125 (133.051) 751.429
49.545 56.733 106.278

ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA GAS TECNICI

Di seguito si riporta il conto economico dell'area gas tecnici:

(valori in migliaia di euro)

31/12/2021 % 31/12/2020 %
Vendite nette 590.036 100,0% 470.482 100,0%
Altri ricavi e proventi 7.467 1,3% 5.732 1,2%
Lavori interni e prelievi 3.921 0,7% 2.646 0,6%
Ricavi 601.424 101,9% 478.860 101,8%
Acquisti di materie 199.972 33,9% 131.528 28,0%
Prestazioni di servizi 185.476 31,4% 152.219 32,4%
Variazione rimanenze (1.913) -0,3% (5.286) -1,1%
Altri costi 13.627 2,3% 11.961 2,5%
Totale costi 397.161 67,3% 290.421 61,7%
Valore aggiunto 204.263 34,6% 188.439 40,1%
Costo del lavoro 104.107 17,6% 93.483 19,9%
Margine operativo lordo 100.156 17,0% 94.956 20,2%
Ammortamenti 58.297 9,9% 54.369 11,6%
Accantonamenti e svalutazioni 3.994 0,7% 2.936 0,6%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 37.866 6,4% 37.651 8,0%
Proventi finanziari 25.336 4,3% 17.671 3,8%
Oneri finanziari (10.455) -1,8% (10.720) -2,3%
Risultato delle partecipazioni (777) -0,1% 20 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 14.104 2,4% 6.971 1,5%
Risultato ante-imposte 51.970 8,8% 44.622 9,5%
Imposte sul reddito 7.455 1,3% 571 0,1%
Risultato netto attività in funzionamento 44.515 7,5% 44.051 9,4%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (1.353) -0,2% (1.158) -0,2%
Utile / (perdita) netto 43.162 7,3% 42.893 9,1%

Le vendite dell'area gas tecnici hanno registrato un incremento del 25,4% (di cui l'8,2% relativo al delta perimetro).

Il margine operativo lordo è aumentato del 5,5% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato dello 0,6% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area gas tecnici:

(valori in migliaia di euro) 31/12/2021 31/12/2020 Immobilizzazioni materiali 411.126 384.039 Avviamento e differenze di consolidamento 29.477 28.809 Altre immobilizzazioni immateriali 13.072 11.670 Partecipazioni 199.898 198.518 Altre attività finanziarie 8.842 4.639 Imposte anticipate 14.901 14.531 Attività non correnti 677.316 642.207 Attività non correnti possedute per la vendita - - Giacenze di magazzino 31.133 27.626 Crediti verso clienti 213.765 179.502 Altre attività correnti 26.719 19.427 Attività finanziarie correnti 101.408 38.992 Cassa e banche 79.507 185.946 Attività correnti 452.532 451.494 TOTALE ATTIVITÀ 1.129.848 1.093.701 Capitale sociale 47.164 47.164 Riserva sovrapprezzo azioni 63.335 63.335 Riserva legale 10.459 10.459 Riserva azioni proprie in portafoglio - - Altre riserve 294.338 232.312 Utili / perdite a nuovo - 2.727 Utile netto 43.162 42.893 Patrimonio netto Gruppo 458.459 398.891 Patrimonio netto di terzi 11.254 11.297 Utile di terzi 1.353 1.158 Patrimonio netto di terzi 12.608 12.455 Patrimonio netto 471.067 411.346 TFR e benefici ai dipendenti 13.875 13.340 Fondo imposte differite 4.170 2.880 Fondi per rischi e oneri 1.557 223 Debiti e altre passività finanziarie 354.131 419.951 Passività non correnti 373.734 436.394 Passività non correnti possedute per la vendita - - Debiti verso banche 1.230 2.126 Debiti verso fornitori 100.916 78.126 Altre passività finanziarie 148.268 139.496 Debiti tributari 7.583 6.788 Altre passività correnti 27.051 19.425 Passività correnti 285.048 245.961 TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.129.848 1.093.701

ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA ASSISTENZA DOMICILIARE

Di seguito si riporta il conto economico dell'area assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di euro)

31/12/2021 % 31/12/2020 %
Vendite nette 555.935 100,0% 536.956 100,0%
Altri ricavi e proventi 4.204 0,8% 4.954 0,9%
Lavori interni e prelievi 13.049 2,3% 7.157 1,3%
Ricavi 573.188 103,1% 549.067 102,3%
Acquisti di materie 123.779 22,3% 126.974 23,6%
Prestazioni di servizi 146.684 26,4% 137.376 25,6%
Variazione rimanenze (467) -0,1% (9.173) -1,7%
Altri costi 12.413 2,2% 13.657 2,5%
Totale costi 282.409 50,8% 268.833 50,1%
Valore aggiunto 290.779 52,3% 280.234 52,2%
Costo del lavoro 130.102 23,4% 119.526 22,3%
Margine operativo lordo 160.677 28,9% 160.707 29,9%
Ammortamenti 60.505 10,9% 56.748 10,6%
Accantonamenti e svalutazioni 1.717 0,3% 1.483 0,3%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 98.454 17,7% 102.477 19,1%
Proventi finanziari 2.009 0,4% 2.079 0,4%
Oneri finanziari (2.977) -0,5% (2.248) -0,4%
Risultato delle partecipazioni (52) 0,0% (76) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari (1.020) -0,2% (245) 0,0%
Risultato ante-imposte 97.434 17,5% 102.232 19,0%
Imposte sul reddito 24.701 4,4% 21.393 4,0%
Risultato netto attività in funzionamento 72.733 13,1% 80.839 15,1%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (2.879) -0,5% (4.055) -0,8%
Utile / (perdita) netto 69.853 12,6% 76.784 14,3%

Le vendite dell'area assistenza domiciliare hanno registrato un incremento del 3,5%. Il risultato operativo è diminuito del 3,9% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di euro)
31/12/2021 31/12/2020
Immobilizzazioni materiali 191.297 170.991
Avviamento e differenze di consolidamento 105.530 101.937
Altre immobilizzazioni immateriali 9.679 6.935
Partecipazioni 153.131 76.057
Altre attività finanziarie 2.952 2.847
Imposte anticipate 6.017 7.037
Attività non correnti 468.606 365.805
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 36.169 35.675
Crediti verso clienti 139.562 137.817
Altre attività correnti 10.156 6.706
Attività finanziarie correnti 88.121 80.890
Cassa e banche 60.135 83.111
Attività correnti 334.143 344.199
TOTALE ATTIVITÀ 802.749 710.004
Capitale sociale 7.750 7.750
Riserva sovrapprezzo azioni 20.934 20.934
Riserva legale 1.550 1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 407.157 361.561
Utili / perdite a nuovo 24.577 24.577
Utile netto 69.853 76.784
Patrimonio netto Gruppo 531.821 493.156
Patrimonio netto di terzi 7.712 10.669
Utile di terzi 2.880 4.055
Patrimonio netto di terzi 10.591 14.723
Patrimonio netto 542.412 507.880
TFR e benefici ai dipendenti 4.820 5.196
Fondo imposte differite 3.165 1.354
Fondi per rischi e oneri 1.513 853
Debiti e altre passività finanziarie 121.849 65.866
Passività non correnti 131.347 73.270
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 413 90
Debiti verso fornitori 62.374 62.735
Altre passività finanziarie 18.468 12.778
Debiti tributari 11.633 15.335
Altre passività correnti 36.102 37.917
Passività correnti 128.990 128.855
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 802.749 710.004

INFORMAZIONI PER AREA GEOGRAFICA

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Italia 467.762 424.926 42.836
Estero 645.146 548.907 96.239
Totale 1.112.909 973.833 139.076

La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Italia 44.505 37.189 7.316
Altri Paesi 78.792 69.089 9.703
Totale 123.297 106.278 17.019

OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

La capogruppo SOL Spa è controllata da GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv, a sua volta controllata da STICHTING AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.

OPERAZIONI INFRAGRUPPO

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi. Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2021 sono ammontate a euro 195,8 milioni. Al 31 dicembre 2021 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a euro 383,5

milioni, di cui euro 286,6 milioni di natura finanziaria ed euro 96,9 milioni di natura commerciale.

I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:

Crediti finanziari concessi da SOL Spa euro 167,4 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL Bv euro 22,3 milioni
Crediti finanziari concessi da altre società euro 96,9 milioni

I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, società a controllo congiunto e società collegate sono così composti:

Vendite e prestazioni a CT BIOCARBONIC GmbH euro 49 migliaia
Acquisti da CT BIOCARBONIC GmbH euro 3.158 migliaia
Crediti finanziari verso CT BIOCARBONIC GmbH euro 350 migliaia
Crediti commerciali verso CT BIOCARBONIC GmbH euro 6 migliaia
Debiti verso CT BIOCARBONIC GmbH euro 321 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE doo euro 2.041 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE doo euro 3.546 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE doo euro 265 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE doo euro 353 migliaia
Crediti commerciali verso CONSORGAS Srl euro 3 migliaia
Crediti finanziari verso CONSORGAS Srl euro 35 migliaia
Debiti verso CONSORGAS Srl euro 6 migliaia
Vendite e prestazioni a CONSORZIO ECODUE euro 125 migliaia
Acquisti da CONSORZIO ECODUE euro 245 migliaia
Crediti commerciali verso CONSORZIO ECODUE euro 39 migliaia
Debiti verso CONSORZIO ECODUE euro 80 migliaia

IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo SOL ha ottenuto fidejussioni per euro 82.062 migliaia.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(valori in migliaia di euro)

31/12/2021 31/12/2020
A. Disponibilità liquide 139.642 269.181
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 6.834 6.300
C. Altre attività finanziarie correnti 1.882 1.166
D. Liquidità (A + B + C) 148.357 276.646
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(18.393) (21.982)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (66.113) (61.396)
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) (84.506) (83.378)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 63.851 193.269
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (373.503) (440.016)
J. Strumenti di debito (1.135) (3.509)
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (100) -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (374.738) (443.525)
M. Totale indebitamento finanziario (H + L) (310.887) (250.257)

La lettera E "Debito finanziario corrente" include euro 15.309 relativi alla quota a breve termine derivante dall'applicazione del principio IFRS 16, mentre la lettera I "Debito finanziario non corrente" include euro 34.573 relativi alla quota a lungo termine.

Al netto delle quote dei lease, l'indebitamento netto è pari a euro 261.025 migliaia (euro 198.450 al 31 dicembre 2020).

INFORMATIVA EX ART. 1 COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:

  • Contributo Ministero Università e Ricerca (MiUR) euro 271 migliaia per Progetto AutoThermal Reforming, Fondi PON Ricerca & competitività 2007-2013 erogato alla capogruppo
  • Contributo Ministero Sviluppo Economico (MiSE) euro 224 migliaia per Progetto CHEAPH2, Fondi PON I&C 2014-2020 "Horizon 2020" erogato alla capogruppo
  • Contributo Progetto BOSET euro 69 migliaia per progetto per lo sviluppo di servizi e prodotti per una filiera della trasfusione del sangue più efficiente e sicura erogato alla capogruppo
  • Contributo Progetto Biomether euro 360 migliaia Fondi LIFE12 ENV/IT/000308
  • Contributo Regione Lazio euro 32 migliaia per progetto W-Shield avviso pubblico "Progetti Strategici 2019" (ente gestore Lazio Innova) erogato alla società CRYOLAB Srl
  • Contributo europeo progetto Katy euro 67 migliaia (programma Horizon 2020 Intelligenza Artificiale e Bioinformatica nella lotta contro i tumori) erogato alla società PERSONAL GENOMICS Srl
  • Contributo Covid euro 36 migliaia Decreto sostegni e sostegni bis erogato alla società BIOTECHSOL Srl
  • Contributo perequativo euro 20 migliaia erogato alla società REVI Srl
  • Contributo Fondo Sociale Europeo Regione Puglia euro 31 migliaia erogato alla società REVI Srl
  • Contributo Fondo Sociale Europeo Regione Puglia euro 20 migliaia erogato alla società STERIMED Srl.

ADEGUAMENTO A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT. 15 E 18 REGOLAMENTO MERCATI

In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono dodici società con sedi in quattro Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.

Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentano di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(valori in migliaia di euro)
Soggetto che
ha erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi
di competenza
dell'esercizio 2021
Revisione contabile Deloitte Capogruppo SOL Spa 128
Deloitte Società controllate 100
Rete Deloitte Società controllate 236
Controllo contabile trimestrale Deloitte Capogruppo SOL Spa 6
Deloitte Società controllate 9
Rete Deloitte Società controllate 23
Altri servizi Deloitte Capogruppo SOL Spa (1) 42
Deloitte Società controllate (1) 18
Rete Deloitte Società controllate 22
Totale 585

(1) Servizi di assistenza fiscale e altri

EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2021.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2021 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Si rimanda in proposito a quanto più ampiamente riportato all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Monza, lì 30 marzo 2022

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2021.

Si attesta, inoltre, che:

    1. il bilancio consolidato:
    2. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    3. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    4. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
    1. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Monza, lì 30 marzo 2022

Gli Amministratori Delegati (Aldo Fumagalli Romario) (Marco Annoni)

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Marco Filippi)

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE GRUPPO SOL

Test di impairment su attività immateriali a vita utile indefinita
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il Gruppo iscrive attività immateriali a vita utile indefinita (voce "avviamento
e differenze di consolidamento") pari ad Euro 170.313 migliaia che,
conformemente a quanto previsto dai principi contabili di riferimento e
come descritto nelle note al bilancio, non vengono ammortizzate ma devono
essere sottoposte a verifica almeno una volta all'anno.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, la Direzione della
Società ha effettuato una verifica (Impairment Test), volta a determinare che
le attività immateriali a vita utile indefinita e le correlate altre
immobilizzazioni siano iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2021 ad un valore
non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso il loro utilizzo. I valori
assoggettati a Impairment Test non includono le attività immateriali a vita
utile indefinita relative alle società acquisite dal Gruppo nel corso
dell'esercizio, pari ad Euro 29.786 migliaia, il cui valore è stato oggetto di
verifica in sede di prima iscrizione.
Il valore recuperabile di tali attivi è stato stimato attraverso la
determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che
le attività sono in grado di generare.
Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate, gli
Amministratori hanno identificato le Cash Generating Unit (nel seguito
"CGU") nelle singole legal entity, che rappresentano le più piccole unità
generatrici di flussi finanziari identificabili all'interno del Gruppo.
La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è stata verificata confrontando il
valore contabile delle attività riferibili alle CGU con il valore d'uso delle
stesse.
Il valore d'uso, definito come Enterprise Value, è stato determinato
considerando i flussi di cassa attesi nel periodo esplicito (in taluni casi anche
superiore ai 5 anni in relazione alle specificità di alcuni business) per le
singole CGU, il terminal value, determinato successivamente all'ultimo anno
di previsione esplicita mediante l'applicazione di una rendita perpetua, e
stimando un appropriato tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di
cassa (Weighted Average Cost of Capital - Wacc). In particolare il Wacc è
stato calcolato per ogni CGU soggetta a Impairment Test, tenendo conto dei
parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e
rendimento dei titoli del debito pubblico.
Le assunzioni di volta in volta utilizzate sono influenzate da aspettative
future circa le condizioni di mercato.
All'esito dell'Impairment Test, approvato dal Consiglio di Amministrazione
tenutosi il 30 marzo 2022, gli Amministratori della Società hanno concluso
che i valori di iscrizione degli attivi di bilancio risultano inferiori ai valori
In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle immobilizzazioni
immateriali a vita utile indefinita, della soggettività delle stime attinenti la
determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del
modello di impairment, abbiamo considerato l'Impairment Test un aspetto
chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo.
La nota 10 "Avviamento e differenze di consolidamento" del bilancio
consolidato riporta l'informativa sull'Impairment Test, ivi inclusa un'analisi di
sensitività effettuata dalla Direzione, che illustra gli effetti che potrebbero
emergere al variare di talune assunzioni chiave utilizzate nella verifica in
oggetto sul valore recuperabile delle stesse.
svolte Procedure di revisione Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci per talune di esse del supporto di esperti:
· esame delle modalità usate dalla Direzione per la determinazione del
valore contabile e del valore d'uso delle CGU, analizzando i metodi e le
assunzioni utilizzati per lo sviluppo dell'Impairment Test e della sua
conformità ai principi contabili di riferimento;
· rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal
Gruppo sul processo di effettuazione dell'Impairment Test delle attività
immateriali a vita utile indefinita;
· analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante analisi di
dati storici disponibili sul settore e sul Gruppo (quali ad esempio crescita
e marginalità media di settore) e ottenimento di informazioni dalla
Direzione;
· analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la
natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione
dei piani;
· analisi circa la ragionevolezza del tasso di attualizzazione (Wacc), del
calcolo del terminal value (TV) e del tasso di crescita di lungo periodo (g-
rate);
· verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d'uso delle CGU oggetto di test;
· verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU
oggetto di test;
· verifica delle analisi di sensitività finalizzate a comprendere gli effetti del
test al variare di alcune condizioni;
· analisi dell'informativa relativa all'Impairment Test.

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