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Sol — Annual Report 2019
Apr 23, 2020
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Annual Report
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SOL S.p.A.
Bilancio al 31 dicembre 2019 SOL S.p.A. e Consolidato di Gruppo
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente e Amministratore Delegato ING. ALDO FUMAGALLI ROMARIO Vice Presidente e Amministratore Delegato SIG. MARCO ANNONI Consigliere con incarichi speciali SIG. GIOVANNI ANNONI Consigliere con incarichi speciali AVV. GIULIO FUMAGALLI ROMARIO
Consiglieri
DOTT.SSA MARIA CRISTINA ANNONI Presidente DOTT.SSA MARIA ANTONELLA BOCCARDO DOTT. PROF. ALESSANDRO DANOVI (Indipendente) Sindaci Effettivi DOTT.SSA SUSANNA DORIGONI DOTT. SSA LIVIA MARTINELLI (Indipendente) AVV. PROF. GIUSEPPE MARINO DOTT.SSA ANNA GERVASONI Sindaci Supplenti (Indipendente) DOTT. SSA MARIA GABRIELLA DROVANDI DOTT.SSA PRISCA FUMAGALLI ROMARIO DOTT. VINCENZO MARIA MARZUILLO SIG.RA ANTONELLA MANSI (Indipendente) DOTT. ERWIN PAUL WALTER RAUHE (Indipendente)
COLLEGIO SINDACALE
DIRETTORI GENERALI
ING. GIULIO MARIO BOTTES ING. ANDREA MONTI
SOCIETÀ DI REVISIONE
DELOITTE & TOUCHE S.P.A.
Via Tortona n. 25 20144 Milano
Deleghe attribuite agli Amministratori (Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)
Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.
Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.
| SOL Gas Primari S.r.l. Monza (I) |
|
|---|---|
| CONSORZIO EcoDue Monza (I) |
|
| DIATHEVA S.r.l. Cartoceto (I) |
|
| TESI S.r.l. Milano (I) |
|
| MEDES S.r.l. Settimo Milanese (I) |
|
| CRYOLAB S.r.l. Roma (I) |
|
| CONSORGAS S.r.l. Milano (I) |
|
| Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice (SLO) |
|
| 45,15% | |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. Jesenice (SLO) |
|
| T.P.J. d.o.o. Jesenice (SLO) |
|
| ZDS JESENICE d.o.o. Jesenice (SLO) * |
|
| SOL CROATIA d.o.o. Sisak (HR) |
|
| UTP d.o.o. Pula (HR) |
Struttura del Gruppo SOL al 31.12.2019
Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2019
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.
Quadro Generale
SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa Italiana - MTA.
SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.
Il 2019 è stato caratterizzato da uno scenario economico di bassa crescita, con un trend di ulteriore rallentamento nella seconda parte dell'anno.
La guerra tariffaria commerciale tra gli Stati Uniti e le altre economie, soprattutto quella cinese, con l'innalzamento dei dazi doganali a protezione delle produzioni interne ha caratterizzato l'intero anno e solo all'inizio del 2020 è stato siglato un accordo tra Stati Uniti e Cina. Resta, comunque, l'incertezza sui suoi impatti futuri soprattutto per l'economia europea.
Il prezzo del petrolio ha riscontrato valori abbastanza stabili, anche se con periodi di rialzo dovuti alle varie situazioni di conflitto esistenti in diversi paesi arabi.
I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno mantenuto i bassi livelli degli ultimi anni, anche se gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento variabile.
L'Italia ha evidenziato un tasso di crescita del PIL vicino allo zero.
Relativamente all'anno 2020, le previsioni macroeconomiche evidenziano una leggerissima ripresa, anche se le incertezze politiche ed i continui conflitti esistenti in varie zone continentali rendono le previsioni non troppo stabili. A ciò si devono aggiungere gli effetti negativi derivanti dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19); attualmente è difficile valutarne l'impatto sull'economia mondiale, in quanto ciò dipenderà soprattutto dall'estensione e dalla durata del contagio.
Il rischio è che la ripresa del commercio e dell'industria a livello globale possa essere rimandata di mesi.
Un ulteriore fattore di incertezza, soprattutto per l'Europa, è rappresentato dalle conseguenze derivanti dalla Brexit che, dopo anni di rinvii, sembra che debba essere messa in pratica.
Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, nel 2019 si è avuto un leggero incremento dei volumi e, nell'ultima parte dell'anno, dei prezzi, anche a seguito del rincaro dei costi di trasporto e dell'energia elettrica.
L'incremento dei consumi dei gas tecnici si è riscontrato soprattutto nei settori utilizzatori di azoto liquido, quali l'alimentare, la meccanica e la farmaceutica.
I settori utilizzatori di ossigeno liquido hanno riscontrato un trend di consumi in linea con quello del 2018.
Da segnalare la forte contrazione delle vendite di gas refrigeranti. È continuata anche nel 2019 la situazione di bassa disponibilità di elio da parte delle fonti a livello mondiale, che ha causato per SOL notevoli incrementi del suo costo di acquisto.
Il settore ospedaliero ha riscontrato una crescita dovuta all'introduzione di nuovi servizi; è proseguita, invece, la riduzione dei prezzi dei gas medicinali.
Per quanto riguarda il 2020, si prevede una moderata crescita. Tale scenario, tuttavia, potrà subire anche drastiche modifiche peggiorative in relazione agli sviluppi ed agli effetti della pandemia Coronavirus (COVID-19). Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione ed aventi ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e finanziaria futura, hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni ed i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio, compresi gli effetti correlati alle società del Gruppo, non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.
RISULTATI IN SINTESI
Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2019 sono state pari a 239,0 milioni di Euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2018 (232,6 milioni di Euro).
Il margine operativo lordo ammonta a 22,7 milioni di Euro, pari al 9,5% delle vendite, in riduzione rispetto a quello del 2018 (25,1 milioni pari al 10,8% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 3,5 milioni di Euro pari all'1,5% delle vendite, in diminuzione rispetto a quello del 2018 (8,0 milioni pari al 3,4% delle vendite).
L'adozione del nuovo principio contabile IFRS16 ha comportato l'iscrizione di minori costi di locazione per 2,0 milioni di Euro, di maggiori ammortamenti per 1,9 milioni di Euro, oltre che maggiori oneri finanziari per 0,2 milioni di Euro.
L'utile netto è pari a 18,6 milioni di Euro (17,4 milioni di Euro del 2018).
Il cash-flow è pari a 36,7 milioni di Euro (33,2 milioni nel 2018).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2019 ammontano a 15,7 milioni di Euro (18,1 milioni nel 2018).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2019 ammonta a 611 unità (586 al 31 dicembre 2018).
L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 289,0 milioni di Euro (200,0 milioni al 31 dicembre 2018), di cui 11,2 milioni di Euro per lease.
Andamento della gestione
Nel corso del 2019 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas in tutti i settori industriali e, in particolare, nell'industria metalmeccanica. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite nel settore ospedaliero, con prezzi ancora in contrazione sia a causa delle politiche di riduzione della spesa sanitaria che della forte competizione.
Nel corso del 2019 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2019 è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2019 con una quotazione di 10,98 Euro ed ha chiuso al 30.12.2019 a 10,50 Euro.
Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,24 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 10,12 Euro.
Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente
L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2019 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state rinnovate ed ampliate a nuove attività e a nuovi siti operativi del Gruppo.
Lo status certificativo è stato confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2019 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.
Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti.
Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 42 siti in Italia e 44 siti extra-Italia (di cui 4 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).
Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 24, mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 21 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 2 in Italia.
Nel corso del 2019 SOL Bulgaria ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per il nuovo sito di Ihtiman per il recupero di CO2.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 6 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova e SPG.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa.
La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.
Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; queste riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.
E' stata rinnovata l'Autorizzazione Integrata Ambientale del sito di Ravenna e sono in fase di rinnovo le pratiche dei siti di Caserta e Ancona.
Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative (GRI Standards).
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2019, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".
Attività Farmaceutiche - Regolatorie
E' proseguita anche nel 2019 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all'estero.
Il Gruppo a fine 2019 dispone di:
• 146 Marketing Authorisation depositate (di cui 4 in corso di rilascio e 142 rilasciate) in 22 paesi (19 UE e 4 extra-UE) per mezzo di 40 dossier.
- un totale di 56 Officine Farmaceutiche (54 di produzione gas, più l'officina Diatheva di produzione API di biotecnologie e l'officina SITEX per preparazioni galeniche) di cui 23 in Italia e 33 all'estero (14 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 5 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero.
- 23 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 18 siti di produzione). A questi si affiancano i 3 Fascicoli Tecnici di Diatheva e i 16 di Behringer.
Le officine di produzione gas nel 2019 sono state oggetto di 6 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.
L'attività di farmacovigilanza del gruppo è stata oggetto nel 2019 di ispezione condotta dalle autorità del Belgio.
Investimenti
Nel corso dell'esercizio 2019 sono stati effettuati investimenti tecnici per 15,7 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati.
È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona e Padova.
Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole; il tutto per sostenere lo sviluppo realizzato nei diversi settori di attività della società.
Proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2019 sono state effettuate le seguenti operazioni:
- nel mese di ottobre 2019 la SOL S.p.A. ha convertito la terza tranche di obbligazioni convertibili detenute verso la partecipata SICGILSOL India Private Limited.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.
Azioni proprie
Si segnala che al 31.12.2019 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2019 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.
Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.
Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta
- Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.
L'anno 2019 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di stagnazione.
- Rischi relativi ai risultati
La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo
dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.
- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
La SOL S.p.A. svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
- Altri rischi finanziari
La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.
- Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e, per effetto dell'introduzione del
nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
- Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
- Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 51 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate
due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni).
- Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.
- Rischi relativi al personale
Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
- Rischi relativi all'ambiente
I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e
a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.
Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
- Rischi fiscali
La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali della Società, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
Adesione a codici di comportamento
SOL S.p.A. (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance, continuamente implementato a seguito dell'entrata in vigore delle nuove norme, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.
Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL S.p.A., dopo un'attenta valutazione circa i contenuti, le implicazioni ed i relativi oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance, comunica che ha ritenuto ancora per quest'anno di non aderire al Codice di Autodisciplina se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore.
Il modello di governo societario di SOL S.p.A. è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".
Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.
SOL ha peraltro già deliberato di aderire al nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate che entrerà in vigore a partire dall'esercizio che inizia il 1 gennaio 2021 (e che sarà illustrato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del marzo 2022), predisponendo per tempo quelle modifiche necessarie e/o opportune ai propri presidi di Corporate Governance.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob)
Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.
Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di
ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).
Deroga all'obbligo di pubblicazione di documenti informativi
La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2019 ed evoluzione prevedibile della gestione.
Il fatto di rilievo da segnalare è la diffusione in Italia dell'epidemia di Coronavirus (COVID-19) dal mese di febbraio 2020.
La società ha preso tutte le misure e provvedimenti necessari per la continuità delle attività produttive, distributive e di servizio, nonché per la salvaguardia della salute dei propri dipendenti.
Per quanto riguarda il business, la probabile riduzione della produzione industriale dovrebbe avere un impatto negativo sulle vendite dei gas industriali.
Non è possibile, comunque, al momento fare stime quantitative credibili circa l'impatto del COVID-19, in quanto non è prevedibile quanto durerà l'emergenza e quale sarà la sua diffusione territoriale.
In tale contesto, la SOL S.p.A. perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività e cercando di mantenere la redditività su buoni livelli.
Monza, lì 27 marzo 2020
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)
SOL S.p.A.
Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza Brianza e Lodi
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2019
Conto economico
| Note | 31/12/2019 | 31/12/2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1 | 238.971.815 | 100,0% | 232.582.997 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 3.044.731 | 1,3% | 2.959.782 | 1,3% |
| Incremento imm. lavori interni | 3 | 870.424 | 0,4% | 656.334 | 0,3% |
| Ricavi | 242.886.971 | 101,6% | 236.199.113 | 101,6% | |
| Acquisti di materie | 82.361.508 | 34,5% | 82.558.892 | 35,5% | |
| Prestazioni di servizi | 87.788.526 | 36,7% | 82.472.290 | 35,5% | |
| Variazione rimanenze | 1.422.606 | 0,6% | (1.832.589) | -0,8% | |
| Altri costi | 5.418.795 | 2,3% | 6.846.574 | 2,9% | |
| Totale costi | 4 | 176.991.435 | 74,1% | 170.045.166 | 73,1% |
| Valore aggiunto | 65.895.536 | 27,6% | 66.153.946 | 28,4% | |
| Costo del lavoro | 5 | 43.237.394 | 18,1% | 41.045.563 | 17,6% |
| Margine operativo lordo | 22.658.143 | 9,5% | 25.108.383 | 10,8% | |
| Ammortamenti | 6 | 18.098.720 | 7,6% | 15.767.723 | 6,8% |
| Altri accantonamenti | 7 | 1.031.248 | 0,4% | 1.344.625 | 0,6% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 8 | - | 0,0% | - | 0,0% |
| Risultato operativo | 3.528.174 | 1,5% | 7.996.035 | 3,4% | |
| Proventi finanziari | 24.971.239 | 10,4% | 21.017.094 | 9,0% | |
| Oneri finanziari | (7.967.321) | -3,3% | (7.798.900) | -3,4% | |
| Risultato delle partecipazioni | (1.857.032) | -0,8% | (1.673.106) | -0,7% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 9 | 15.146.886 | 6,3% | 11.545.088 | 5,0% |
| Risultato ante-imposte | 18.675.060 | 7,8% | 19.541.123 | 8,4% | |
| Imposte sul reddito | 10 | 110.721 | 0,0% | 2.148.966 | 0,9% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 18.564.339 | 7,8% | 17.392.157 | 7,5% | |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| Utile / (perdita) netto | 18.564.339 | 7,8% | 17.392.157 | 7,5% | |
| Utile per azione | 0,205 | 0,192 |
Conto economico complessivo
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) del periodo A | 18.564 | 17.392 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili/(perdite) attuariali | (279) | 9 |
| Effetto fiscale | 67 | (2) |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) | (212) | 7 |
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge |
502 | 1.223 |
| Effetto fiscale | (120) | (293) |
| Totale componenti che non potranno mai essere riclassificati a Conto Economico (B2) |
382 | 930 |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B | 169 | 937 |
| Risultato complessivo del periodo A - B |
18.733 | 18.329 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 18.733 | 18.329 |
| - altri soci | 0 | 0 |
Situazione patrimoniale finanziaria
| Note | 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 11 | 106.908.710 | 94.577.343 |
| Immobilizzazioni immateriali | 12 | 6.337.300 | 6.499.065 |
| Partecipazioni | 13 | 375.113.456 | 303.914.390 |
| Altre attività finanziarie | 14 | 28.097.582 | 29.892.220 |
| Imposte anticipate | 15 | 1.393.837 | 1.244.065 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 15 | 517.850.886 | 436.127.083 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | |||
| Giacenze di magazzino | 16 | 7.485.689 | 8.908.295 |
| Crediti verso clienti | 17 | 104.287.915 | 100.810.223 |
| Altre attività correnti | 18 | 14.330.392 | 11.567.794 |
| Attività finanziarie correnti | 19 | 76.657.732 | 115.539.016 |
| Cassa e banche | 20 | 53.740.608 | 28.862.336 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 256.502.336 | 265.687.665 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 774.353.221 | 701.814.747 | |
| Capitale sociale | 47.164.000 | 47.164.000 | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.334.927 | 63.334.927 | |
| Riserva legale | 10.459.306 | 10.459.306 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | |
| Altre riserve | 121.853.656 | 120.298.913 | |
| Utili perdite a nuovo | 2.658.564 | 2.658.564 | |
| Utile netto | 18.564.339 | 17.392.157 | |
| PATRIMONIO NETTO | 21 | 264.034.792 | 261.307.867 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 22 | 4.850.429 | 4.951.409 |
| Fondo imposte differite | 23 | 179.104 | 239.243 |
| Fondi per rischi e oneri | 24 | 65.700 | 415.700 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 25 | 356.399.795 | 305.333.670 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 361.495.028 | 310.940.022 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita | |||
| Debiti verso banche | |||
| Debiti verso fornitori | 47.787.347 | 51.812.610 | |
| Altre passività finanziarie | 90.283.967 | 67.941.398 | |
| Debiti tributari | 1.327.531 | 1.431.095 | |
| Altre passività correnti | 9.424.558 | 8.381.756 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 26 | 148.823.402 | 129.566.858 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
774.353.221 | 701.814.747 |
Rendiconto finanziario
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile di periodo | 18.564 | 17.392 |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | ||
| Ammortamenti | 18.173 | 15.769 |
| Oneri finanziari | 7.745 | 7.316 |
| T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati | 0 | 0 |
| Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri | (350) | 416 |
| Fondo imposte differite | (60) | 81 |
| Totale | 44.072 | 40.974 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | ||
| Rimanenze | 1.422 | (1.832) |
| Crediti | (6.238) | 8.014 |
| Fornitori | (4.025) | 12.368 |
| Altri debiti | 20.096 | (8.887) |
| Interessi versati corrisposti | (6.878) | (6.310) |
| Debiti tributari | (105) | 177 |
| Totale | 4.272 | 3.530 |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 48.344 | 44.504 |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche | (28.751) | (2.809) |
| Valore netto contabile cespiti alienati | 127 | 159 |
| Incrementi nelle attività immateriali | (1.718) | (1.807) |
| Credito imposte anticipate | (151) | 468 |
| (Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie | 1.795 | (11.740) |
| (Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate | (71.199) | (13.371) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate | 38.881 | (12.687) |
| Totale | (61.016) | (41.787) |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Rimborso di finanziamenti | (45.413) | (46.008) |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 89.827 | 46.870 |
| Dividendi distribuiti | (15.873) | (13.605) |
| Debito per IFRS16 | 9.075 | |
| TFR e benefici ai dipendenti pagati | (380) | (284) |
| TFR attualizzazione | 279 | (20) |
| Altre variazioni di patrimonio netto | ||
| - variazione altre riserve | 36 | 252 |
| - movimenti di patrimonio netto | - | |
| Totale | 37.551 | (12.796) |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | 24.879 | (10.079) |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 28.862 | 38.941 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 53.741 | 28.862 |
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva azioni proprie in portafoglio |
Altre riserve |
Utile netto |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 31/12/2017 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 118.702 | 17.609 | 257.269 |
| IFRS9 | - | - | - | - | - 134 |
- | - 134 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2017 come da assemblea del 11/05/2018 |
- | - | - | - | 4.004 | (4.004) | - |
| Distrubuzione dividendi come da assemblea del 11/05/2018 |
- | - | - | - | - 13.605 |
- 13.605 |
|
| Altre variazioni | - | - | - | - | 385 | - | 385 |
| Utile perdita dell'esercizio | - | - | - | - | - | 17.392 | 17.392 |
| Saldo 31/12/2018 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 122.957 | 17.392 | 261.308 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2018 come da assemblea del 10/05/2019 |
- | - | - | - | 1.520 | - 1.520 |
- |
| Distrubuzione dividendi come da assemblea del 10/05/2019 |
- | - | - | - | - | - 15.872 |
- 15.872 |
| Altre variazioni | - | - | - | - | 35 | - | 35 |
| Utile perdita dell'esercizio | - | - | - | - | - | 18.564 | 18.564 |
| Saldo 31/12/2019 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 124.512 | 18.564 | 264.035 |
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa
| 31/12/2019 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
31/12/2018 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 238.971.815 | 53.034.494 | 22,19% | 232.582.997 | 50.321.136 | 22,00% |
| Altri ricavi e proventi | 3.044.731 | 1.189.134 | 39,06% | 2.959.782 | 1.151.011 | 38,89% |
| Incremento imm. lavori interni | 870.424 | - | 656.334 | - | ||
| Ricavi | 242.886.971 | - | 236.199.113 | |||
| Acquisti di materie | 82.361.508 | 42.216.800 | 51,26% | 82.558.892 | 41.404.860 | 50,15% |
| Prestazioni di servizi | 87.788.526 | 28.507.921 | 32,47% | 82.472.290 | 26.150.555 | 31,71% |
| Variazione rimanenze | 1.422.606 | - | (1.832.589) | - | ||
| Altri costi | 5.418.795 | 340.643 | 6,29% | 6.846.574 | 380.387 | 5,56% |
| Totale costi | 176.991.435 | - | 170.045.166 | |||
| Valore aggiunto | 65.895.536 | - | 66.153.946 | |||
| Costo del lavoro | 43.237.394 | - | 41.045.563 | - | ||
| Margine operativo lordo | 22.658.143 | - | 25.108.383 | |||
| Ammortamenti | 18.098.720 | - | 15.767.723 | - | ||
| Altri accantonamenti | 1.031.248 | - | 1.344.625 | - | ||
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | - | - | - | ||
| Risultato operativo | 3.528.174 | - | 7.996.035 | - | ||
| Proventi finanziari | 24.971.239 | 24.341.790 | 97,42% | 21.017.094 | 20.299.824 | 96,59% |
| Oneri finanziari | (7.967.321) | - | (7.798.900) | - | ||
| Risultato delle partecipazioni | (1.857.032) | - | (1.673.106) | - | ||
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 15.146.886 | - | 11.545.088 | |||
| Risultato ante-imposte | 18.675.060 | - | 19.541.123 | |||
| Imposte sul reddito | 110.721 | - | 2.148.966 | |||
| Risultato netto attività in funzionamento |
18.564.339 | - | 17.392.157 | |||
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | |||
| Utile / (perdita) netto | 18.564.339 | - | 17.392.157 |
Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa
| 31/12/2019 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
31/12/2018 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 106.908.710 | - | 94.577.343 | - | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 6.337.300 | - | 6.499.065 | - | ||
| Partecipazioni | 375.113.456 | - | 303.914.390 | - | ||
| Altre attività finanziarie | 28.097.582 | 25.531.392 | 90,87% | 29.892.220 | 28.297.083 | 94,66% |
| Imposte anticipate | 1.393.837 | - | 1.244.065 | - | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 517.850.886 | 436.127.083 | ||||
| Attività non correnti possedute per la vendita | ||||||
| Giacenze di magazzino | 7.485.689 | - | 8.908.295 | - | ||
| Crediti verso clienti | 104.287.915 | 36.612.590 | 35,11% | 100.810.223 | 34.168.200 | 33,89% |
| Altre attività correnti | 14.330.392 | 578.076 | 4,03% | 11.567.794 | 1.887.564 | 16,32% |
| Attività finanziarie correnti | 76.657.732 | 75.410.483 | 98,37% | 115.539.016 | 114.956.316 | 99,50% |
| Cassa e banche | 53.740.608 | - | 28.862.336 | - | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 256.502.336 | 265.687.665 | ||||
| TOTALE ATTIVITA' | 774.353.221 | 701.814.747 | ||||
| Capitale sociale | 47.164.000 | - | 47.164.000 | |||
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.334.927 | - | 63.334.927 | - | ||
| Riserva legale Riserva azioni proprie in |
10.459.306 | - | 10.459.306 | - | ||
| portafoglio | - | - | - | - | ||
| Altre riserve | 121.853.656 | - | 120.298.913 | - | ||
| Utili perdite a nuovo | 2.658.564 | - | 2.658.564 | - | ||
| Utile netto | 18.564.339 | - | 17.392.157 | - | ||
| PATRIMONIO NETTO | 264.034.792 | 261.307.867 | ||||
| TFR e benefici ai dipendenti | 4.850.429 | - | 4.951.409 | - | ||
| Fondo imposte differite | 179.104 | - | 239.243 | - | ||
| Fondi per rischi e oneri | 65.700 | - | 415.700 | - | ||
| Debiti e altre passività finanziarie | 356.399.795 | - | 305.333.670 | - | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 361.495.028 | 310.940.022 | ||||
| Passività non correnti possedute per la vendita |
||||||
| Debiti verso banche | - | - | - | - | ||
| Debiti verso fornitori | 47.787.347 | 20.112.343 | 42,09% | 51.812.610 | 22.203.048 | 42,85% |
| Altre passività finanziarie | 90.283.967 | 38.409.328 | 42,54% | 67.941.398 | 21.598.128 | 31,72% |
| Debiti tributari | 1.327.531 | - | 1.431.095 | - | ||
| Altre passività correnti | 9.424.558 | 1.249.332 | 13,26% | 8.381.756 | 2.507.309 | 29,91% |
| PASSIVITA' CORRENTI | 148.823.402 | 129.566.858 | ||||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
774.353.221 | 701.814.747 |
Nota integrativa
Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.
Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.
Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2019
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:
• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non comprende modifiche significative per i locatori.
La società ha scelto di non applicare il principio retrospettivamente (non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018), secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, SOL Spa ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:
- a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
- b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
- c) La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS16 alla data di transizione:
| Impatti alla data di transizione |
|
|---|---|
| (01.01.2019) | |
| ASSETS | |
| Attività non correnti | |
| Diritto d'uso terreni | 241 |
| Diritto d'uso fabbricati | 10.443 |
| Diritto d'uso altri beni | 2.356 |
| Totale | 13.040 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | |
| Passività non-correnti | |
| Passività finanziarie per lease non-correnti | 11.014 |
| Passività correnti | |
| Passività finanziarie per lease correnti | 2.026 |
| Totale | 13.040 |
Si segnala che l'incremental borrowing rate medio applicato alle passività finanziarie iscritte al 1° gennaio 2019 è risultato pari a 3,48%.
Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5(a) in relazione agli short-term lease.
Parimenti, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, i beni sottostanti al contratto di lease non superano Euro cinquemila, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:
- Computers, telefoni e tablet;
- Stampanti;
- Altri dispositive elettronici.
Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.
Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, SOL Spa si è avvalsa dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato:
- Classificazione dei contratti che scadono entro 12 mesi dalla data di transizione come short term lease. Per tali contratti i canoni di lease sono iscritti a conto economico su base lineare;
- Utilizzo delle informazioni presenti alla data di transizione per la determinazione del lease term, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di estensione e di chiusura anticipata.
- in data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società
- In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
- o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
- o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio.
- In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2019
• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 Novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1° gennaio 2020.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società.
• In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori.
Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
• Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.
Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2020, ma le società possono scegliere l'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio di SOL Spa.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio della Società.
PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.
Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
- é posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile di periodo
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni
proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
- movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
- movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Terreni e fabbricati | |
|---|---|
| - terreni | - |
| - fabbricati civili | 4,00% |
| - fabbricati industriali | 4,00% |
| - costruzioni leggere | 10,00% |
| Impianti e macchinario | |
| - impianti generici | 7,50% |
| - impianti specifici | 10,00% |
| Attrezzature industriali e commerciali | |
| - attrezzatura industriale e commerciale | 25,00% |
| - impianti di distribuzione | 9,00% |
| - bombole | 9,00% |
| - impianti di depurazione | 15,00% |
| - impianti di telerilevamento | 20,00% |
| Altri beni | |
| - mobili arredi | 12,00% |
| - macchine ufficio elettroniche | 20,00% |
| - autovetture | 25,00% |
| - automezzi | 20,00% |
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento
L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene,
direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate
su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.
Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite
di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.
Strumenti finanziari
Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle le differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").
Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico.
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9. Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
Strumenti derivati
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
• fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
• cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che la SOL Spa ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1° gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.
Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).
Fondi rischi ed oneri
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Azioni proprie
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.
Riconoscimento dei ricavi e dei costi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi sui finanziamenti
I costi sui finanziamenti presenti nel conto economico nell'esercizio sono relativi a costi sostenuti in anni precedenti. I nuovi finanziamenti sono valutati secondo il metodo del "costo ammortizzato".
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre da SOL Spa, da AIRSOL Srl, BIOTECHSOL Srl, DIATHEVA Srl.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Uso di stime
La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi e alcuni tipi di ricavi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Utile per azione
L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2019 ed evoluzione prevedibile della gestione.
Si rimanda a quanto scritto nella Relazione sulla gestione.
Note esplicative
Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di Euro.
Conto economico
1. Vendite nette
| Saldo al 31/12/2019 | 238.972 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 232.583 |
| Variazione | 6.389 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Vendita di gas | 174.288 | 171.819 | 2.469 |
| Vendita di materiali e prestazioni di servizi | 64.684 | 60.764 | 3.920 |
| Totale | 238.972 | 232.583 | 6.389 |
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Vendite Italia | 201.388 | 195.990 | 5.398 |
| Vendite CEE | 35.528 | 35.161 | 368 |
| Vendite extra CEE | 2.056 | 1.432 | 624 |
|---|---|---|---|
| Totale | 238.972 | 232.583 | 6.389 |
Ricavi intercompany
| Descrizione | Vendite gas | Vendite materiali |
Prestazione servizi |
Affitti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 2.998 | 11 | 29 | - | 3.038 |
| B.T.G. Bvba | 3.106 | 74 | 219 | 13 | 3.412 |
| SOL Deutschland GmbH | 11.463 | 7 | 128 | - | 11.597 |
| SOL France Sas | 9.017 | 85 | 491 | 368 | 9.962 |
| Cryolab Srl | 19 | 12 | 11 | - | 42 |
| VIVISOL Brasil Ltda | - | - | 2 | - | 2 |
| VIVISOL Portugal LDA | - | - | 5 | - | 5 |
| Kompass GmbH | - | - | 11 | - | 11 |
| Irish Oxygen Company | 130 | 0 | 139 | - | 269 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl | - | 0 | 150 | - | 150 |
| RESPITEK A.S. | - | - | 5 | - | 5 |
| SOL T.G. GmbH | 528 | 20 | 72 | - | 620 |
| SOL SEE d.o.o. | - | - | 5 | - | 5 |
| SOL-K Sh.p.K. | - | 7 | 8 | - | 15 |
| VIVISOL Iberica S.L.U. | - | 3 | 34 | - | 37 |
| TGS A.D. | 88 | 73 | 16 | - | 177 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 29 | 12 | 4 | - | 44 |
| UTP d.o.o. | 212 | 36 | 21 | - | 268 |
| T.P.J. d.o.o. | 61 | 8 | 13 | - | 82 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 60 | 9 | 17 | - | 86 |
| SG - LAB Srl | 53 | 3 | 61 | - | 118 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 6 | 19 | 25 | - | 50 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 1 | 6 | 7 | - | 14 |
| SOL Croatia d.o.o. | 50 | 8 | 3 | - | 62 |
| SOL Srbija d.o.o. | 316 | 10 | 8 | - | 333 |
| Energetika Z.J. d.o.o. | - | - | 2 | - | 2 |
| SOL Hellas S.A. | 1.357 | 13 | 109 | - | 1.480 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | 48 | 0 | 144 | - | 192 |
| VIVISOL Adria d.o.o. | - | - | 4 | - | 4 |
| FLOSIT S.A. | 1 | - | 9 | - | 10 |
| T.G.T. A.D. | 71 | 1 | - | - | 73 |
| SITEX SA | - | - | 10 | - | 10 |
| Personal Genomics Srl | - | 0 | - | - | 0 |
|--|
| SOL Slovakia s.r.o. | 8 | - | 1 | - | 10 |
|---|---|---|---|---|---|
| Sterimed Srl | - | - | 7 | - | 7 |
| REVI Srl | 1 | - | 6 | - | 7 |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited | 468 | 15 | 89 | 26 | 599 |
| BEHRINGER Srl | 4 | - | - | - | 4 |
| DIATHEVA Srl | 1 | 1 | 103 | - | 106 |
| CRYOS Srl | 85 | - | 0 | - | 86 |
| VIVISOL Srl | 5.880 | 39 | 8.095 | 7 | 14.020 |
| VIVISOL Napoli Srl | 305 | 1 | 50 | - | 356 |
| VIVISOL Silarus Srl | 3 | 0 | - | - | 3 |
| VIVISOL Calabria Srl | - | 1 | 9 | - | 10 |
| VIVISOL B Sprl | - | 1 | 17 | - | 17 |
| VIVISOL France Sarl | - | - | 25 | - | 25 |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | - | 1 | 21 | - | 22 |
| VIVISOL Nederland B.V. | - | - | 90 | - | 90 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | - | - | 71 | - | 71 |
| VIVISOL Hellas S.A. | - | - | 3 | - | 3 |
| Vivicare GmbH | - | - | 12 | - | 12 |
| SICGILSOL India Private Limited | 2 | 9 | 13 | - | 25 |
| SOL Hungary KFT | 52 | 78 | 12 | - | 142 |
| SOL TK A.S. | 37 | 0 | 250 | - | 287 |
| SOL Gas Primari Srl | 1.836 | 45 | 1.281 | - | 3.163 |
| C.T.S. Srl | - | 2 | 179 | - | 181 |
| I.C.O.A. Srl | 1.147 | 100 | 302 | - | 1.549 |
| CONSORGAS Srl | - | - | 1 | - | 1 |
| BiotechSol Srl | 0 | 1 | 40 | - | 41 |
| AIRSOL Srl | - | - | 20 | - | 20 |
| MEDES Srl | 0 | 4 | 2 | - | 7 |
| Totale | 39.445 | 714 | 12.462 | 414 | 53.035 |
I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.
2. Altri ricavi e proventi
| Variazione | 85 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 2.960 |
| Saldo al 31/12/2019 | 3.045 |
La voce è così composta:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Affitti immobili | 1.189 | 1.150 | 38 |
| Sopravvenienze attive | 1.740 | 1.678 | 63 |
| Plusvalenze | 115 | 131 | (16) |
| Contributi in conto esercizio | - | ||
| Contributi in conto capitale | - | ||
| Royalties attive | - | ||
| Altri | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 3.045 | 2.960 | 85 |
Nell'anno in corso non sono stati incassati contributi da Enti Pubblici.
Altri Ricavi intercompany
| Descrizione | Affitti beni immobili |
Royalties attive |
Altri | Totale |
|---|---|---|---|---|
| SOL France Sas | 384 | 384 | ||
| VIVISOL Srl | 292 | 292 | ||
| VIVISOL France Sarl | 33 | 33 | ||
| SOL Gas Primari Srl | 480 | 480 | ||
| Totale | 1.189 | 1.189 |
I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.
3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni
| Saldo al 31/12/2019 | 870 |
|---|---|
Saldo al 31/12/2018 656
Variazione 214
La voce è così composta:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Altri | 870 | 656 | 214 |
| Totale | 870 | 656 | 214 |
La voce "Altri" risulta così composta:
- Euro 706 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
- Euro 164 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.
4. Totale costi
| Variazione | 6.946 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 170.045 |
| Saldo al 31/12/2019 | 176.991 |
La voce è così composta:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 82.362 | 82.559 | (197) |
| Prestazioni di servizi | 87.789 | 82.472 | 5.316 |
| Variazione rimanenze | 1.423 | (1.833) | 3.255 |
| Altri costi | 5.419 | 6.847 | (1.428) |
| Totale | 176.991 | 170.045 | 6.946 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.
La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | 431 | (396) | 827 |
| Gas compressi | 774 | (463) | 1.237 |
| Materiali di rivendita | 231 | (977) | 1.208 |
| Materie prime | (13) | 3 | (16) |
| Totale | 1.423 | (1.833) | 3.256 |
La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Godimento beni da terzi | 3.189 | 4.730 | (1.541) |
| Imposte diverse da quelle sul reddito | 1.142 | 1.156 | (14) |
| Minusvalenze | 18 | 13 | 6 |
| Sopravvenienze passive | 1.065 | 854 | 211 |
| Perdite su crediti | 704 | 544 | 160 |
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | (704) | (544) | (160) |
| Altri oneri minori | 4 | 94 | (90) |
| Totale | 5.419 | 6.847 | (1.428) |
La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi automezzi | 298 | 273 | 25 |
| Affitti passivi immobili | 197 | 1.354 | (1.157) |
| Affitti passivi impianti di vendita | 256 | 236 | 20 |
| Affitti passivi impianti industriali | 424 | 585 | (161) |
| Noleggio autovetture | 1.084 | 1.623 | (539) |
| Noleggio furgoni | 50 | 41 | 9 |
| Altri canoni di locazione | 879 | 617 | 262 |
| Totale | 3.189 | 4.729 | (1.540) |
I valori sopra indicati in tabella sono al netto delle scrittura IFRS16 che ha rettificato i seguenti costi:
- Affitti passivi immobili per Euro 1.168
- Affitti passivi impianti per Euro 262
- Noleggio autovetture per Euro 599
- Noleggio furgoni per Euro 19
Costi intercompany
| Descrizione | Acquisti di materie |
Prestazioni di servizi |
Godimento beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| B.T.G. Bvba | 4 | 87 | 11 | 103 |
| SOL Deutschland GmbH | - | 88 | - | 88 |
| Cryolab Srl | - | 237 | - | 237 |
| SOL France Sas | 6 | 6 | - | 12 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl | - | 329 | - | 329 |
| TGS A.D. | 26 | - | - | 26 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 345 | - | - | 345 |
|---|---|---|---|---|
| T.P.J. d.o.o. | 39 | - | - | 39 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 732 | 8 | - | 739 |
| SG - LAB Srl | 102 | 339 | - | 441 |
| SOL Croatia d.o.o. | 28 | - | - | 28 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | 500 | 38 | - | 537 |
| Personal Genomics Srl | - | 50 | - | 50 |
| GEBZE GAZ A.S. | - | 22 | - | 22 |
| Sterimed Srl | 32 | 14 | - | 46 |
| REVI Srl | - | 6 | - | 6 |
| BEHRINGER Srl | 909 | 170 | - | 1.080 |
| DIATHEVA Srl | 69 | 1 | - | 70 |
| CRYOS Srl | 51 | 31 | 3 | 85 |
| VIVISOL Srl | 400 | 13 | 72 | 485 |
| VIVISOL Napoli Srl | 8 | - | 4 | 12 |
| Il Point Srl | - | 3 | - | 3 |
| SICGILSOL India Private Limited | 2 | - | - | 2 |
| SOL TK A.S. | 86 | - | - | 86 |
| SOL Gas Primari Srl | 38.598 | - | 205 | 38.802 |
| C.T.S. Srl | - | 26.151 | - | 26.151 |
| I.C.O.A. Srl | 70 | 10 | 46 | 126 |
| MEDES Srl | 208 | 905 | - | 1.114 |
| Totale | 42.217 | 28.508 | 341 | 71.065 |
Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.
5. Costo del lavoro
| Saldo al 31/12/2019 | 43.237 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 41.046 |
| Variazione | 2.191 |
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 32.863 | 31.230 | 1.633 |
| Oneri sociali | 10.375 | 9.816 | 559 |
| Totale | 43.237 | 41.046 | 2.192 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | 31/12/17 | |
|---|---|---|---|
| Operai | 141 | 138 | 137 |
| Impiegati | 438 | 422 | 410 |
| Dirigenti | 34 | 34 | 33 |
| Totale | 613 | 594 | 580 |
6. Ammortamenti
| Saldo al 31/12/2019 | 18.099 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 15.768 |
| Variazione | 2.331 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali totale comprensivo dell'ammortamento dei ROU
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Terreni | 13 | - | 13 |
| Fabbricati | 2.654 | 1.281 | 1.373 |
| Impianti e macchinario | 4.396 | 4.534 | (138) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 7.544 | 7.168 | 376 |
| Altri beni | 1610 | 882 | 728 |
| Totale | 16.218 | 13.866 | 2.353 |
Ammortamento immobilizzazioni materiali senza ammortamento dei ROU
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Fabbricati | 1.336 | 1.281 | 56 |
| Impianti e macchinari | 4.397 | 4.534 | (137) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 7.544 | 7.168 | 376 |
| Altri beni | 999 | 882 | 118 |
| Totale | 14.277 | 13.865 | 412 |
Ammortamento immobilizzazioni materiali relative ai ROU
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Terreni | 13 | - | 13 |
| Fabbricati | 1.318 | - | 1.318 |
| Altri beni | 611 | - | 611 |
| Totale | 1.942 | - | 1.942 |
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 54 | 45 | 9 |
| Concessione, licenze e marchi | 1.827 | 1.859 | (32) |
| Totale | 1.880 | 1.903 | (23) |
7. Altri accantonamenti
| 1.031 |
|---|
| 1.345 |
| 314 |
La voce è così composta:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 1.031 | 995 | 37 |
| Accantonamenti per rischi | - | 350 | (350) |
| Totale | 1.031 | 1.345 | (314) |
L'importo pari a Euro 1.031 si riferisce al calcolo dell'accantonamento rischi su crediti. L'accantonamento iscritto a bilancio è così composto: Euro 539 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 492 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.
8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti
Non ve ne sono.
9. Proventi / (Oneri) finanziari
| Saldo al 31/12/2019 | 15.147 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 11.545 |
| Variazione | 3.602 |
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 24.971 | 21.017 | 3.954 |
| Oneri finanziari | (7.967) | (7.799) | (168) |
| Risultato delle partecipazioni | (1.857) | (1.673) | (184) |
| Totale | 15.147 | 11.545 | 3.602 |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Da partecipazione in imprese controllate | 21.730 | 17.103 | 4.627 |
| Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 2.612 | 3.196 | (585) |
| Interessi bancari e postali | 33 | 36 | (2) |
| Interessi da clienti | 1 | - | 1 |
| Utili su cambi | 340 | 347 | (7) |
| Altri proventi finanziari | 255 | 335 | (80) |
| Totale | 24.971 | 21.017 | 3.954 |
Proventi finanziari intercompany
| Dividendi | Interessi | Altri | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 800 | - | - | 800 |
| B.T.G. Bvba | - | 1 | - | 1 |
| SOL Deutschland GmbH | - | 41 | - | 41 |
| Cryolab Srl | - | 16 | - | 16 |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH | - | 17 | - | 17 |
| SOL France Sas | - | 55 | - | 55 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl | 32 | - | - | 32 |
| SOL T.G. GmbH | - | 111 | - | 111 |
| SOL SEE d.o.o. | - | 28 | - | 28 |
| SOL Hydropower d.o.o. | - | 212 | - | 212 |
| SOL-K Sh.p.K. | 1.441 | - | - | 1.441 |
| TGS A.D. | 829 | - | - | 829 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | - | 74 | - | 74 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | - | 144 | - | 144 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | - | 51 | - | 51 |
|---|---|---|---|---|
| Energetika Z.J. d.o.o. | 1.000 | - | - | 1.000 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | - | 30 | - | 30 |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG | - | 21 | - | 21 |
| CT Biocarbonic GmbH | - | 33 | - | 33 |
| T.G.T. A.D. | 393 | - | - | 393 |
| BEHRINGER Srl | 2 | - | - | 2 |
| DIATHEVA Srl | - | 149 | - | 149 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | - | 224 | - | 224 |
| VIVISOL Srl | 3.060 | - | - | 3.060 |
| VIVISOL B Sprl | 1 | - | - | 1 |
| VIVISOL Nederland B.V. | 4.000 | - | - | 4.000 |
| SICGILSOL India Private Limited | - | 197 | - | 197 |
| SOL Gas Primari Srl | 4.000 | - | - | 4.000 |
| I.C.O.A. Srl | 1.171 | - | - | 1.171 |
| AIRSOL Srl | 5.000 | 1.210 | - | 6.210 |
| Totale | 21.730 | 2.612 | - | 24.342 |
I dividendi sono stati incassati.
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti | (4.960) | (4.455) | (505) |
| Interessi su obbligazioni | (2.482) | (2.859) | 377 |
| Interessi bancari | - | (2) | 2 |
| Altri oneri finanziari | (306) | (127) | (179) |
| Perdite su cambi | (219) | (356) | 137 |
| Totale | (7.967) | (7.799) | (168) |
Tra gli "Altri oneri finanziari" sono compresi anche Euro 182 derivanti dalla contabilizzazione dell'IFRS16.
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| BIOTECHSOL Srl | (357) | (225) | (132) |
| CRYOLAB Srl | - | (750) | 750 |
| CONSORGAS | - | (698) | 698 |
| HYDROENERGY | (1.500) | - | (1.500) |
| Totale | (1.857) | (1.673) | (184) |
Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.
10. Imposte sul reddito
| Saldo al 31/12/2019 | (111) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | (2.149) |
| Variazione | 2.038 |
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Totale | |
|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito | (508) | (2.351) | 1.842 |
| Imposte differite | 181 | 201 | (21) |
| Imposte anticipate | 217 | - | 216 |
| Totale | (111) | (2.149) | 2.038 |
Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte |
18.564 | 17.392 |
| Aliquota fiscale vigente |
29,50% | 27,90% |
| Imposte teoriche | 5.476 | 4.852 |
| Differenze | ||
| permanenti | (19.219) | (14.626) |
| Altre differenze | 132 | 983 |
| Totale differenze | (19.087) | (13.643) |
| Onere fiscale effettivo |
111 | 2.149 |
| Aliquota effettiva | 0,60% | 12,36% |
L'aliquota fiscale 2019 risente dell'aumento dell'aliquota IRAP a seguito dell'applicazione della normativa relativa alle Holding Industriali Finanziarie.
Analisi imposte differite e anticipate
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ANALISI IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE (CONTABILIZZATE IN BILANCIO) |
Ammontare delle differenze |
Effetto fiscale (importo) |
Effetto fiscale (importo) |
Ammontare delle differenze |
Effetto fiscale (importo) |
Effetto fiscale (importo) |
|
| temporanee | IRAP | IRES | temporanee | IRAP | IRES | ||
| Imposte anticipate | |||||||
| Rischi su crediti | 4.227 | - | 74 | 4.044 | - | 73 |
| IFRS9 | 140 | - | (12) | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi | 0 | - | (98) | 416 | 13 | 86 |
| Perdita fiscale | 412 | - | 99 | - | - | - |
| Emolumenti | 6 | - | - | 6 | - | - |
| Ammortamenti | 302 | - | 72 | - | - | |
| Altre minori | 1.022 | - | 81 | 660 | - | (172) |
| Totale | - | 216 | 13 | (13) | ||
| Imposte differite | ||||||
| Plusvalenze | 37 | - | (9) | 37 | - | (9) |
| Ammortamenti anticipati | - | - | (24) | 98 | - | (44) |
| Leasing | 179 | - | (1) | 179 | - | (6) |
| Differenza cambio | 5 | - | 7 | 5 | - | (6) |
| Altre minori | - | (154) | - | (136) | ||
| Totale | - | (181) | - | (201) | ||
| Imposte (differite) anticipate nette | - | 397 | - | 201 |
Situazione patrimoniale finanziaria
11. Immobilizzazioni materiali
| Saldo al 31/12/2018 | 94.578 |
|---|---|
| Variazione | 12.331 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali totali comprensive dei ROU
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2018 | 5.231 | 41.013 | 135.931 | 178.259 | 17.464 | 11.453 | 389.350 |
| Incrementi | - | 2.659 | 4.101 | 11.270 | 1.101 | 10.425 | 29.556 |
| Altri movimenti | -1.421 | -2.569 | -12.927 | -213 | -253 | -11.453 | -28.837 |
| (Alienazioni) | - | - | -476 | -727 | -203 | - | -1.405 |
| Saldo al 31/12/2018 | 3.810 | 41.103 | 126.628 | 188.590 | 18.108 | 10.425 | 388.664 |
| Effetto applicazione IFRS 16 |
241 | 10.443 | 2.356 | 13.040 | |||
| Saldo al 01/01/2019 | 4.051 | 51.546 | 126.628 | 188.590 | 20.464 | 10.425 | 401.704 |
| Incrementi | 0 | 2.795 | 2.411 | 12.465 | 1.268 | 7.192 | 26.131 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri movimenti | - | - | - | 7 | - | -10.425 | -10.418 |
| (Alienazioni) | - | -9 | -503 | -279 | -595 | - | -1.386 |
| Saldo al 31/12/2019 | 4.051 | 54.332 | 128.536 | 200.783 | 21.137 | 7.192 | 416.031 |
| Fondo ammortamento | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2018 | - | 26.857 | 101.480 | 140.700 | 14.518 | - | 283.555 |
| Quote d'ammortamento | - | 1.281 | 4.534 | 7.170 | 882 | - | 13.866 |
| Altri movimenti | - | -299 | -1.960 | 236 | -69 | - | -2.091 |
| (Alienazioni) | - | -463 | -648 | -135 | - | -1.245 | |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 27.839 | 103.592 | 147.459 | 15.197 | - | 294.086 |
| Quote di ammortamento | 13 | 2.654 | 4.397 | 7.544 | 1.610 | - | 16.218 |
| Altri movimenti | - | - | - | 75 | - | - | 75 |
| (Alienazioni) | - | -9 | -421 | -238 | -590 | - | -1.258 |
| Saldo al 31/12/2019 | 13 | 30.484 | 107.568 | 154.840 | 16.217 | 0 | 309.121 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2018 | 5.231 | 14.156 | 34.451 | 37.559 | 2.945 | 11.453 | 105.795 |
| Incrementi | - | 2.659 | 4.101 | 11.270 | 1.101 | 10.425 | 29.556 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) |
- | -1.281 | -4.534 | -7.170 | -882 | - | -13.866 |
| Altri movimenti | -1.421 | -2.271 | -10.967 | -450 | -185 | -11.453 | -26.747 |
| (Alienazioni) | - | - | -13 | -79 | -68 | - | -160 |
| Saldo al 31/12/2018 | 3.810 | 13.264 | 23.036 | 41.131 | 2.912 | 10.425 | 94.578 |
| Effetto applicazione IFRS 16 |
241 | 10.443 | 2.356 | 13.040 | |||
| Saldo al 01/01/2019 | 4.051 | 23.707 | 23.036 | 41.131 | 5.268 | 10.425 | 107.618 |
| Incrementi | 0 | 2.795 | 2.411 | 12.465 | 1.268 | 7.192 | 26.131 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) |
-13 | -2.654 | -4.397 | -7.544 | -1.610 | - | -16.218 |
| Altri movimenti | - | - | - | -68 | - | -10.425 | -10.493 |
| (Alienazioni) | - | - | -81 | -42 | -4 | - | -127 |
| Saldo al 31/12/2019 | 4.038 | 23.848 | 20.969 | 45.942 | 4.922 | 7.192 | 106.909 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali senza ROU
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2018 | 5.231 | 41.013 | 135.931 | 178.259 | 17.464 | 11.453 | 389.350 |
| Incrementi | - | 2.659 | 4.101 | 11.270 | 1.101 | 10.425 | 29.556 |
| Altri movimenti | (1.421) | (2.569) | (12.927) | (213) | (253) | (11.453) | (28.837) |
| (Alienazioni) | - | - | (476) | (727) | (203) | - | (1.405) |
| Saldo al 31/12/2018 | 3.810 | 41.103 | 126.628 | 188.590 | 18.108 | 10.425 | 388.664 |
| Incrementi | - | 2.794 | 2.411 | 12.465 | 1.268 | 7.192 | 26.130 |
| Altri movimenti | - | - | - | 7 | - | (10.425) | (10.418) |
| (Alienazioni) | - | - | (503) | (279) | (584) | - | (1.367) |
| Saldo al 31/12/2019 | 3.810 | 43.897 | 128.536 | 200.782 | 18.792 | 7.192 | 403.008 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2018 | - | 26.857 | 101.480 | 140.700 | 14.518 | - | 283.555 |
| Quote d'ammortamento |
- | 1.281 | 4.534 | 7.170 | 882 | - | 13.866 |
| Altri movimenti | - | -299 | -1.960 | 236 | -69 | - | -2.091 |
| (Alienazioni) | - | -463 | -648 | -135 | - | -1.245 | |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 27.839 | 103.592 | 147.459 | 15.197 | - | 294.086 |
| Quote di ammortamento |
- | 1.336 | 4.397 | 7.544 | 999 | - | 14.277 |
| Altri movimenti | - | - | - | 75 | - | - | 75 |
| (Alienazioni) | - | -421 | -238 | -580 | - | -1.239 | |
| Saldo al 31/12/2019 | - | 29.175 | 107.567 | 154.840 | 15.616 | - | 307.198 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2018 | 5.231 | 14.156 | 34.451 | 37.559 | 2.945 | 11.453 | 105.795 |
| Incrementi | - | 2.659 | 4.101 | 11.270 | 1.101 | 10.425 | 29.556 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) |
- | -1.281 | -4.534 | -7.170 | -882 | - | -13.866 |
| Altri movimenti | -1.421 | -2.271 | -10.967 | -450 | -185 | -11.453 | -26.747 |
| (Alienazioni) | - | - | -13 | -79 | -68 | - | -160 |
| Saldo al 31/12/2018 | 3.810 | 13.264 | 23.036 | 41.131 | 2.912 | 10.425 | 94.578 |
| Incrementi | - | 2.794 | 2.411 | 12.465 | 1.268 | 7.192 | 26.130 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) |
- | -1.336 | -4.397 | -7.544 | -999 | - | -14.277 |
| Altri movimenti | - | - | - | -68 | - | -10.425 | -10.493 |
| (Alienazioni) | - | - | -81 | -42 | -4 | - | -127 |
|--|--|
| Saldo al 31/12/2019 | 3.810 | 14.722 | 20.969 | 45.942 | 3.176 | 7.192 | 95.810 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
Dettaglio immobilizzazioni materiali dei soli ROU
| Costo storico | ROU Terreni |
ROU Fabbricati |
ROU Impianti e macchinari |
ROU Attrezzature industriali e commerciali |
ROU Altri beni |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | - | - | - | - | - | |
| Incrementi | 241 | 10.443 | - | - | 2.356 | - | 13.040 |
| (Alienazioni) | - | (9) | - | - | (10) | - | (20) |
| Saldo al 31/12/2019 | 241 | 10.434 | - | - | 2.346 | - | 13.021 |
| Fondo ammortamento |
ROU Terreni |
ROU Fabbricati |
ROU Impianti e macchinari |
ROU Attrezzature industriali e commerciali |
ROU Altri beni |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
| Saldo 01/01/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Quote di ammortamento (Alienazioni) Saldo al 31/12/2019 |
13 - 13 |
1.318 (9) 1.308 |
- - - |
- - - |
611 (10) 600 |
- - |
1.942 (20) 1.922 |
| Valore netto Saldo 01/01/2018 |
Terreni - |
Fabbricati - |
Impianti e macchinari - |
Attrezzature industriali e commerciali - |
Altri beni - |
Immobilizzazioni in corso e acconti - |
Totale - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Incrementi | 241 | 10.443 | - | - | 2.356 | - | 13.040 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) |
(13) | (1.318) | - | - | (611) | - | (1.942) |
| Saldo al 31/12/2019 | 228 | 9.126 | - | - | 1.745 | - | 11.099 |
Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" della voce "Investimenti in corso e acconti" sono relativi a riclassifiche.
Gli incrementi sono relativi a:
- Fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
- Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
- Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
- Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc.;
- Investimenti in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società. L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2019 è pari a Euro 55.000. L'ammontare dei privilegi al 31/12/2019 è pari a Euro 55.000.
Rivalutazioni monetarie
Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2019 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.
| Saldo al 31/12/2018 |
Incrementi | Decrementi | Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2019 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Rivalutazioni Monetarie | |||||
| Fabbricati | 4.423 | - | - | - | 4.423 |
| Impianti e macchinario |
7.101 | - | (41) | - | 7.060 |
| Totale | 11.524 | - | (41) | - | 11.483 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Saldo al 31/12/2019 | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | - | 1.755 | 5.694 | 15.906 | - | - | 23.355 |
| Quote d'ammortamento |
- | 15 | - | 8 | - | - | 23 |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 1.770 | 5.694 | 15.914 | 0 | 0 | 23.378 |
| Ammortamento dell'anno |
- | 15 | - | - | - | - | 15 |
| Saldo al 31/12/2019 | - | 1.785 | 5.694 | 15.914 | 0 | 0 | 23.393 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | - | 190 | 0 | 8 | 0 | 0 | 198 |
| (Ammortamenti e Svalutazioni) |
- | -15 | - | -8 | - | - | -30 |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 175 | 0 | 0 | 0 | 0 | 168 |
| (Ammortamenti e Svalutazioni) |
- | -15 | - | - | - | - | -15 |
| Saldo al 31/12/2019 | - | 160 | - | - | - | - | 153 |
12. Immobilizzazioni immateriali
| Variazione | (162) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 6.499 |
| Saldo al 31/12/2019 | 6.337 |
La voce è così composta:
| Valore netto | Avviamento | Costi di impianto e ampliamento |
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti brevetto industriale e diritti di utilizzazione opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | 1.312 | - | - | - | 3.780 | 1.504 | - | 6.595 |
| Incrementi | - | - | - | 145 | 2.135 | 1.105 | - | 3.385 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | (74) | (1.504) | - | (1.577) |
| (Ammortamento) | - | - | - | (45) | (1.859) | - | - | (1.903) |
| Saldo Iniziale | 1.312 | - | - | 101 | 3.982 | 1.105 | - | 6.499 |
| Incrementi | - | - | - | - | 1.178 | 1.645 | - | 2.823 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (1.105) | - | (1.105) |
| (Ammortamento) | - | - | - | (54) | (1.827) | - | - | (1.880) |
| Saldo finale | 1.312 | - | - | 47 | 3.334 | 1.645 | - | 6.337 |
L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software. La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.
La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.
I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.
13. Partecipazioni
| Variazione | 71.199 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 303.914 |
| Saldo al 31/12/2019 | 375.113 |
La voce è così composta:
| 31/12/19 | 31/12/18 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Imprese controllate | 374.749 | 303.550 | 71.199 |
| Imprese collegate | 346 | 346 | 0 |
| Altre imprese | 19 | 19 | (0) |
| Totale | 375.113 | 303.914 | 71.199 |
Imprese controllate e a controllo congiunto
| Saldo al 31/12/2018 |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni / (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 2.087 | - | - | - | - | 2.087 |
| Cryolab Srl | 55 | 1.399 | - | - | - | 1.454 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
1.895 | - | - | - | - | 1.895 |
| SOL T.G. GmbH | 18.107 | - | - | - | - | 18.107 |
| T.G.P. A.D. | 411 | 7 | - | - | - | 418 |
| SOL SEE d.o.o. | 7.886 | - | - | - | - | 7.886 |
| SOL Hydropower d.o.o. | 40 | - | - | - | - | 40 |
| SOL-K Sh.p.K. | 3.661 | - | - | - | - | 3.661 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| TGS A.D. | 7.194 | - | - | - | - | 7.194 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 4.930 | - | - | - | - | 4.930 |
| MEL a.d. | 1.763 | - | - | - | - | 1.763 |
| T.P.J. d.o.o. | 2.601 | - | - | - | - | 2.601 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 2.447 | - | - | - | - | 2.447 |
| GTE sl | 21 | - | - | - | - | 21 |
| SG - LAB Srl | 794 | - | - | - | - | 794 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 22.805 | - | - | - | - | 22.805 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 5.799 | - | - | - | - | 5.799 |
| SOL Croatia d.o.o. | 8.091 | - | - | - | - | 8.091 |
| SOL Srbija d.o.o. | 1.842 | - | - | - | - | 1.842 |
| Energetika Z.J. d.o.o. | 2.083 | - | - | - | - | 2.083 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | 20.834 | - | - | - | - | 20.834 |
| CT Biocarbonic GmbH | 4.094 | - | - | - | - | 4.094 |
| FLOSIT S.A. | 12.528 | - | - | - | - | 12.528 |
| T.G.T. A.D. | 523 | - | - | - | - | 523 |
| BEHRINGER Srl | 32 | - | - | - | - | 32 |
| DIATHEVA Srl | 4.575 | - | - | - | - | 4.575 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | 10.945 | - | - | (1.500) | - | 9.445 |
| VIVISOL Srl | 18.000 | - | - | - | - | 18.000 |
| VIVISOL B Sprl | 0 | - | - | - | - | 0 |
| VIVISOL Nederland B.V. | 6.330 | - | - | - | - | 6.330 |
| SICGILSOL India Private Limited | 8.725 | 1.241 | - | - | - | 9.967 |
| SOL Gas Primari Srl | 24.317 | - | - | - | - | 24.317 |
| C.T.S. Srl | 355 | - | - | - | - | 355 |
| I.C.O.A. Srl | 2.396 | - | - | - | - | 2.396 |
| BiotechSol Srl | 18 | 408 | - | (357) | - | 68 |
| AIRSOL Srl | 94.749 | 70.000 | - | - | - | 164.749 |
| MEDES Srl | 617 | - | - | - | - | 617 |
| Totale | 303.550 | 73.056 | - | (1.857) | - | 374.749 |
La partecipazione nella controllata VIVISOL B non risulta in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.
L'elenco delle partecipazioni controllate e a controllo congiunto alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'art. 2427 n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.
| Società | Sede | Capitale sociale |
Patrimonio netto in valuta |
Risultato in valuta |
% posseduta | Patrimonio netto in Euro / 1.000 |
Valore di bilancio |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllate direttamente | |||||||||
| AIRSOL Srl | Monza | EUR | 7.750 | 208.793 | 15.540 | 100,00% | Euro | 208.793 | 164.749 |
| BEHRINGER Srl | Genova | EUR | 102 | 1.633 | 247 | 2,00% | Euro | 1.633 | 32 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BiotechSol Srl | Monza | EUR | 110 | 134 | (700) | 51,00% | Euro | 134 | 68 |
| C.T.S. Srl | Monza | EUR | 156 | 7.662 | 422 | 100,00% | Euro | 7.662 | 355 |
| Cryolab Srl | Roma | EUR | 509 | (26) | (535) | 85,00% | Euro | - 26 |
1.454 |
| DIATHEVA Srl | Cartoceto | EUR | 260 | 2.026 | (212) | 82,00% | Euro | 2.026 | 4.575 |
| Energetika Z.J. d.o.o. | Jesenice | EUR | 1.000 | 11.458 | 1.505 | 100,00% | Euro | 11.458 | 2.083 |
| FLOSIT S.A. | Casablanca | MAD | 12.000 | 84.286 | 9.066 | 99,96% | Euro | 7.818 | 12.528 |
| G.T.S. Sh.p.K. | Tirana | ALL | 292.164 | 909.816 | 36.497 | 100,00% | Euro | 7.454 | 2.447 |
| GTE sl | Barcellona | EUR | 12 | 3 | (1) | 100,00% | Euro | 3 | 21 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. |
Bucarest | RON | 14.229 | 14.929 | 352 | 99,99% | Euro | 3.121 | 5.799 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | Tirana | ALL | 1.444.109 | 1.129.007 | (56.188) | 96,04% | Euro | 9.250 | 9.445 |
| I.C.O.A. Srl | Vibo Valentia | EUR | 46 | 9.828 | 1.804 | 97,60% | Euro | 9.828 | 2.396 |
| MEDES Srl | Settimo Milanese |
EUR | 10 | 319 | (66) | 51,00% | Euro | 319 | 617 |
| MEL a.d. | Trn | BAM | 2.006 | 2.498 | 11 | 80,00% | Euro | 1.277 | 1.763 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | Sofia | BGN | 15.906 | 17.248 | (3.449) | 100,00% | Euro | 8.819 | 22.805 |
| SOL Croatia d.o.o. | Sisak | HRK | 30.771 | 59.980 | (118) | 100,00% | Euro | 8.062 | 8.091 |
| SOL Gas Primari Srl | Monza | EUR | 500 | 33.451 | 3.330 | 100,00% | Euro | 33.451 | 24.317 |
| SOLGROUP LAB Srl | Costabissara | EUR | 100 | 2.100 | 241 | 100,00% | Euro | 2.100 | 794 |
| SOL Hydropower d.o.o. | Skopje | MKD | 2.460 | 70.357 | 10.761 | 100,00% | Euro | 1.140 | 40 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG |
Burgbrohl | EUR | 20 | 6.028 | (59) | 100,00% | Euro | 6.028 | 20.834 |
| SOL Nederland B.V. | Tilburg | EUR | 2.295 | 11.841 | 1.267 | 100,00% | Euro | 11.841 | 2.087 |
| SOL SEE d.o.o. | Skopje | MKD | 497.554 | 658.922 | 32.606 | 97,16% | Euro | 10.676 | 7.886 |
| SOL Srbija d.o.o. | Nova Pazova | RSD | 317.194 | 340.465 | 25.369 | 67,16% | Euro | 2.889 | 1.842 |
| SOL T.G. GmbH | Wiener Neustadt |
EUR | 5.727 | 14.638 | (273) | 100,00% | Euro | 14.638 | 18.107 |
| SOL-K Sh.p.K. | Pristina | EUR | 3.510 | 4.470 | 919 | 99,72% | Euro | 4.470 | 3.661 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. |
Jesenice | EUR | 8.221 | 13.479 | 509 | 54,85% | Euro | 13.479 | 4.930 |
| T.G.P. A.D. | Petrovo | BAM | 1.178 | 3.235 | (172) | 61,38% | Euro | 1.654 | 418 |
| T.G.T. A.D. | Trn | BAM | 970 | 10.398 | 1.425 | 75,18% | Euro | 5.316 | 523 |
| T.P.J. d.o.o. | Jesenice | EUR | 2.643 | 7.062 | 469 | 64,11% | Euro | 7.062 | 2.601 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
Milano | EUR | 14 | 1.580 | 200 | 89,63% | Euro | 1.580 | 1.895 |
| TGS A.D. | Skopje | MKD | 419.220 | 903.980 | 50.133 | 99,81% | Euro | 14.646 | 7.194 |
| VIVISOL B Sprl | Lessines | EUR | 163 | 12.184 | 2.812 | 0,08% | Euro | 12.184 | 0 |
| VIVISOL Nederland B.V. | Tilburg | EUR | 500 | 27.838 | 4.875 | 100,00% | Euro | 27.838 | 6.330 |
| VIVISOL Srl | Monza | EUR | 2.600 | 67.068 | (699) | 51,00% | Euro | 67.068 | 18.000 |
Totale 360.688
| Società | Sede | Capitale sociale |
Patrimonio netto in valuta |
Risultato in valuta |
% posseduta | Patrimonio netto in Euro |
Valore di bilancio |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A controllo congiunto | |||||||||
| CT Biocarbonic GmbH | Zeitz | EUR | 50 | 4.466 | 412 | 50,00% | Euro | 4.466 | 4.094 |
| SICGILSOL India Private Limited |
Chennai | INR | 661.781 | 1.136.624 | 5.359 | 58,25% | Euro | 14.175 | 9.967 |
| Totale | 14.060 |
Partecipazioni in imprese controllate e collegate
I valori di patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2019 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.
| Cryolab Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Versamento per ripianamento perdite |
1.399 | - |
| Totale | 1.399 | - |
| T.G.P. A.D. | Incrementi | Decrementi |
| Acquisto quote | 7 | - |
| Totale | 7 | - |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | Incrementi | Decrementi |
| Svakutazione partecipazione | - | 1500 |
| Totale | - | 1500 |
| SICGILSOL India Private Limited |
Incrementi | Decrementi |
| Passaggio a capitale quota P.O. |
1.241 | - |
| Totale | 1.241 | - |
| BiotechSol Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Finanziamenti in c/futuri aumenti di capitale |
408 | - |
| Svalutazione partecipazione | - | 357 |
| Totale | 408 | 357 |
| AIRSOL Srl | Incrementi | Decrementi |
| Conversione a capitale di parte del credito finanziario |
70.000 | - |
| Totale | 70.000 | - |
Imprese collegate
| Saldo iniziale |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni / (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSORGAS Srl Totale |
346 346 |
- - |
- - |
- - |
- - |
346 346 |
L'elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'articolo 2427, n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.
| Società | Sede | Capitale sociale |
Patrimonio netto in valuta |
Risultato in valuta |
% posseduta | Patrimonio netto in Euro |
Valore di bilancio |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collegate | |||||||||
| CONSORGAS Srl | Milano | EUR | 500 | 1.341 | 0 | 25,79% | Euro | 1.341 | 346 |
| Totale | 346 |
I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2019 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.
Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 67.434 di versamenti in conto aumento capitale sociale.
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal consiglio di amministrazione della Società, volta a determinare che le partecipazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2019 ad un valore non superiore a quello recuperabile.
La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. In particolare potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente quote di patrimonio netto. La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportate dalle prospettive di crescita futura.
A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi contabili internazionali, ad una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.
In particolare la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni è stata verificata mediante il confronto tra:
-
Il valore di iscrizione di ciascuna partecipazione al 31/12/2019 al netto della posizione finanziaria netta al 31/12/2019 (carrying amount);
-
E il valore recuperabile, determinato considerando i seguenti elementi:
-
Flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2020 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal Consiglio di Amministrazione si SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dal Consiglio di Amministrazione;
- Terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.
I piani utilizzati coprono in taluni casi un arco temporale superiore ai cinque anni data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e sono stati realizzati sulla base del budget 2020. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC), Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2019, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato per ogni partecipazione soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio di mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.
All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2019, il Gruppo ha rilevato una parziale svalutazione delle partecipazioni nelle società partecipate BIOTECHSOL S.r.l., e HYDROENERGY per un importo totale di Euro 1.857, come riportato precedentemente.
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.
L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
Altre Imprese
| Saldo iniziale |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni / (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre imprese | 19 | - | (0) | - | - | 19 |
| Totale | 19 | - | (0) | - | - | 19 |
La voce risulta così composta:
| 5 | |
|---|---|
| 8 | |
| 1 | |
| 5 | |
| DI.T.N.E. Scarl ATENA Sacrl IDROENERGIA Scrl ASS.ITA.CONS.EN. |
Euro Euro Euro Euro |
14. Altre attività finanziarie
| Saldo al 31/12/2019 | 28.098 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 29.892 |
| Variazione | (1.795) |
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 25.531 | 28.297 | (2.766) |
| Crediti verso altri | 2.566 | 1.595 | 971 |
| Totale | 28.098 | 29.892 | (1.795) |
La voce "Crediti verso altri" è principalmente composta da Euro 2.495 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.
La composizione della voce "Crediti verso imprese controllate" è la seguente:
| 31/12/2018 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|---|
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 4.444 | - | (556) | 3.889 |
| DIATHEVA Srl | 4.216 | - | (931) | 3.286 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | 2.320 | - | (145) | 2.175 |
| SICGILSOL India Private Limited | 2.132 | - | (1.135) | 998 |
| SOL Gas Primari Srl | 15.149 | - | - | 15.149 |
| Consorgas Srl | 35 | - | - | 35 |
| Totale | 28.297 | - | (2.766) | 25.531 |
I crediti sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi.
I decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati.
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 50 | 54 | (3) |
| Altri | 2.516 | 1.542 | 974 |
| Totale | 2.566 | 1.595 | 971 |
Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine dei crediti v/derivati cosi composti:
| Importo | Importo a breve | Importo a lungo | |
|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | 1.854 | 669 | 1.185 |
| INTESA SAN PAOLO | 1.888 | 578 | 1.310 |
| Totale | 3.742 | 1.247 | 2.495 |
| Importo a lungo | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | |
|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | 1.185 | 1.185 | - |
| INTESA SAN PAOLO | 1.310 | 1.258 | 52 |
| Totale | 2.495 | 2.443 | 52 |
L'importo pari a Euro 1.247 "a breve" è riclassificato tra le "Altre Attività correnti".
I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.
Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali acqua | 1 | 1 | - |
| Depositi cauzionali affitti | 11 | 12 | (1) |
| Depositi cauzionali contratti telefonici |
14 | 14 | - |
| Depositi cauzionali energia elettrica |
5 | 13 | (8) |
| Depositi cauzionali riscaldamento | 4 | 4 | - |
| Depositi cauzionali vari | 14 | 10 | 4 |
| Totale | 50 | 54 | (5) |
15. Crediti per imposte anticipate
| Variazione | 149 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 1.244 |
| Saldo al 31/12/2019 | 1.394 |
La voce risulta così composta:
| Rischi su crediti |
Rischi | Svalutazione Partecipazion i |
Perdite Fiscali |
Emolument i |
Costi non di competenza |
Manutenzion i eccedenti |
Utili interni |
Altre minori |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | 871 | - | - | - | 2 | 23 | - | - | 814 | 1.710 |
| Accantonamento dell'anno |
73 | 100 | - | - | - | - | - | - | - | 172 |
| Utilizzo | - | - | - | - | - | - | - | - | (172) | (172) |
| Altri movimenti | 27 | 16 | - | - | - | - | - | - | (510) | (468) |
| Saldo finale | 971 | 115 | - | - | 2 | 23 | - | - | 132 | 1.244 |
| Accantonamento dell'anno |
74 | - | - | 99 | - | - | - | 126 | 299 | |
| Utilizzo | - | (82) | - | - | - | - | - | - | (82) | |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - | - | (67) | (67) |
| Saldo finale | 2.015 | 149 | - | 99 | 3 | 23 | - | - | 347 | 1.394 |
Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare, sulla parte di attualizzazione del TFR e sulla valutazione a cash flow hedge dei derivati.
16. Giacenze di magazzino
| Variazione | (1.422) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 8.908 |
| Saldo al 31/12/2019 | 7.486 |
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | 1.955 | 2.386 | (431) |
| Gas compressi | 2.221 | 2.995 | (774) |
| Materiali di rivendita | 3.264 | 3.495 | (231) |
| Materie prime | 46 | 32 | 14 |
| Totale | 7.486 | 8.908 | (1.422) |
Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.
17. Crediti verso clienti
| Variazione | 3.477 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 100.810 |
| Saldo al 31/12/2019 | 104.288 |
La voce è così composta:
| Entro 12 mesi | Fondo svalutazione |
31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 72.581 | (4.906) | 67.675 | 66.642 |
| Crediti verso imprese controllate | 36.613 | - | 36.613 | 34.168 |
| Totale | 109.194 | (4.906) | 104.288 | 100.810 |
Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Saldo Iniziale | Accantonamento dell'anno |
Utilizzo | Altri movimenti |
Saldo finale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti fiscale |
520 | 539 | (520) | 539 | |
| Fondo svalutazione crediti tassato |
4.128 | 492 | (253) | 4.367 | |
| Totale | 4.648 | 1.031 | (773) | - | 4.906 |
Nella voce "Fondo svalutazione crediti tassato" è riclassificato anche il "Fondo svalutazione crediti IFRS9" per Euro 140.200 contabilizzato a seguito della valutazione secondo questo principio e il cui utilizzo parti a Euro 68 è stato contabilizzato tra le "sopravvenienze attive".
Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 18.348 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2019.
Nel corso del 2019 si è provveduto ad effettuare un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a Euro 1.031, di cui Euro 539 rappresentano l'accantonamento fiscale dello 0,5% ed Euro 492 l'accantonamento tassato. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti totale nel 2019 è stato di Euro 773 di cui Euro 704 imputati sul conto "utilizzo fondo svalutazione crediti".
Crediti verso imprese controllate e collegate
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 2.065 | 1.431 | 633 |
| B.T.G. Bvba | 10.479 | 9.847 | 632 |
| SOL Deutschland GmbH | 2.881 | 3.132 | (251) |
| Cryolab Srl | 88 | 67 | 20 |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH | 17 | - | 17 |
| VIVISOL Portugal LDA | 5 | - | 5 |
| SOL France Sas | 1.851 | 2.813 | (961) |
| Kompass GmbH | 11 | - | 11 |
| Irish Oxygen Company Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza |
187 | 99 | 88 |
| Srl | 72 | 118 | (45) |
| RESPITEK A.S. | 9 | - | 9 |
| SOL T.G. GmbH | 233 | 239 | (6) |
| T.G.P. A.D. | 4 | - | 4 |
| SOL SEE d.o.o. | 30 | 59 | (29) |
| SOL Hydropower d.o.o. | 1.695 | 1.482 | 213 |
| SOL-K Sh.p.K. | 3 | - | 3 |
| VIVISOL Iberica S.L.U. | 74 | 28 | 46 |
| TGS A.D. | 698 | 389 | 309 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 34 | 157 | (123) |
| UTP d.o.o. | 40 | 83 | (43) |
| T.P.J. d.o.o. | 112 | 74 | 38 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 226 | 144 | 82 |
| SG - LAB Srl | 78 | 85 | (6) |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 343 | 123 | 220 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 561 | 586 | (24) |
| SOL Croatia d.o.o. | 32 | 161 | (130) |
| SOL Srbija d.o.o. | 1.641 | 1.231 | 410 |
| Energetika Z.J. d.o.o. | - | (1) | 1 |
| SOL Hellas S.A. SOL Kohlensaure GmbH & Co. |
1.861 | 1.481 | 380 |
| KG | 71 | 66 | 6 |
| Totale | 36.613 | 34.168 | 2.444 |
|---|---|---|---|
| MEDES Srl | 10 | 7 | 3 |
| AIRSOL Srl | 1.222 | 2.611 | (1.388) |
| BiotechSol Srl | 41 | 210 | (170) |
| CONSORGAS Srl | 4 | 5 | (1) |
| I.C.O.A. Srl | 685 | 480 | 205 |
| C.T.S. Srl | 82 | 50 | 32 |
| SOL Gas Primari Srl | 1.801 | 1.537 | 264 |
| SOL TK A.S. | 313 | 22 | 292 |
| SOL Hungary KFT | 1.140 | 900 | 240 |
| SICGILSOL India Private Limited | 189 | 110 | 79 |
| VIVISOL Hellas S.A. | 27 | 19 | 8 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | 71 | (18) | 89 |
| VIVISOL Nederland B.V. | 96 | 45 | 50 |
| VIVISOL France Sarl VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH |
25 - |
- 1 |
25 (1) |
| VIVISOL B Sprl | 13 | (3) | 16 |
| Il Point Srl | - | (2) | 2 |
| VIVISOL Calabria Srl | 12 | 5 | 7 |
| VIVISOL Silarus Srl | 1 | 1 | 1 |
| Consorzio EcoDue | 68 | - | 68 |
| VIVISOL Napoli Srl | 28 | 29 | (1) |
| VIVISOL Srl | 2.654 | 2.029 | 625 |
| CRYOS Srl | 18 | 42 | (25) |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | 1.607 | 1.382 | 224 |
| DIATHEVA Srl | 950 | 696 | 254 |
| BEHRINGER Srl | 1 | 3 | (2) |
| REVI Srl Dolby Medical Home Respiratory Care Limited |
7 69 |
- 90 |
7 (21) |
| Sterimed Srl | 9 | - | 9 |
| SOL Slovakia s.r.o. | 7 | 1 | 6 |
| Personal Genomics Srl | 9 | - | 9 |
| T.G.T. A.D. | 9 | 12 | (3) |
| FLOSIT S.A. | 17 | 4 | 13 |
| VIVISOL Adria d.o.o. | 4 | - | 4 |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG |
21 | 7 | 14 |
SOL S.p.A.
I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.
18. Altre attività correnti
| Variazione | 2.761 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 11.568 |
| Saldo al 31/12/2019 | 14.330 |
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 269 | 248 | 21 |
| Crediti per imposte sul reddito |
3.316 | 2.014 | 1.302 |
| Crediti per IVA | 6.583 | 7.103 | -519 |
| Altri crediti tributari | 5 | 1 | 4 |
| Altri crediti | 4.157 | 2.203 | 1.954 |
| Totale | 14.330 | 11.568 | 2.762 |
Nella voce "Altri crediti" sono compresi anche i ratei/risconti attivi.
Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate che sono riferiti ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di Gruppo; di seguito il dettaglio:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Credito IVA Gruppo v/CTS Srl | 327 | 202 | 125 |
| Credito IVA Gruppo v/SOL GA PRIMARI Srl | 251 | 1.686 | (1.435) |
| Totale | 578 | 1.888 | (1.310) |
I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è cosi dettagliata:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Ratei attivi: | ||||
| Affitti | - | |||
| Interessi | 6 | 7 | (1) | |
| Altri ratei attivi | 64 | 228 | (163) | |
| Totale ratei attivi | 70 | 235 | (164) | |
| Risconti attivi: | ||||
| Affitti | 43 | 4 | 39 | |
| Premi di assicurazione | 21 | 36 | (15) | |
| Altri risconti attivi | 2.037 | (92) | 2.129 | |
| Totale risconti attivi | 2.102 | (52) | 2.153 |
Totale ratei e risconti 2.172 183 1.989
19. Attività finanziarie correnti
| Variazione | (38.881) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 115.539 |
| Saldo al 31/12/2019 | 76.658 |
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 75.410 | 114.956 | (39.546) |
| Crediti verso derivati | 1.247 | 583 | 665 |
| Totale | 76.658 | 115.539 | (38.881) |
Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| B.T.G. Bvba | - | 194 |
| SOL Deutschland GmbH (*) | 2.618 | 715 |
| Cryolab Srl | 450 | 1.320 |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH (*) | 58 | - |
| SOL France Sas (*) | 4.075 | 1.520 |
| SOL T.G. GmbH (*) | 9.613 | 5.861 |
| SOL SEE d.o.o. | 212 | 1.567 |
| SOL Hydropower d.o.o. | 9.400 | 9.400 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 556 | 556 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 6.850 | 5.850 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 2.250 | 2.250 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | 800 | 1.350 |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG |
1.350 | 650 |
| CT Biocarbonic GmbH | 1.450 | 1.450 |
| DIATHEVA Srl | 931 | 931 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | 1.375 | 580 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | - | 110 |
| SICGILSOL India Private Limited | 1.122 | 1.129 |
| AIRSOL Srl | 32.300 | 79.500 |
| MEDES Srl | - | 26 |
| SOL | ||
|---|---|---|
Totale 75.410 114.956
(*) I valori sono relativi a saldi di cash pooling.
I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.
L'importo riclassificato nella voce "Crediti v/derivati" è la parte a breve cosi come dettagliato nella descrizione delle "Altre attività finanziarie".
20. Cassa e banche
| Variazione | 24.878 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 28.862 |
| Saldo al 31/12/2019 | 53.741 |
La composizione della voce è la seguente:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 53.708 | 28.828 | 24.880 |
| Denaro e altri valori in cassa | 33 | 35 | (2) |
| Totale | 53.741 | 28.862 | 24.878 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
21. Patrimonio netto
| Variazione | 2.726 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 261.308 |
| Saldo al 31/12/2019 | 264.035 |
Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2019 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| Saldo Iniziale | Giroconto risultato |
Dividendi distribuiti |
Altri movimenti |
Risultato | Saldo finale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserva straordinaria | 115.836 | 1.520 | - | 35 | - | 117.391 |
| Riserva in sospensione d'imposta | 3.875 | - | - | - | - | 3.875 |
| Altre riserve | 587 | - | - | - | - | 587 |
| Utili / (Perdite) a nuovo | 2.659 | 15.873 | (15.873) | - | - | 2.659 |
| Utile netto | 17.392 | (17.392) | - | - | 18.564 | 18.564 |
| Totale | 261.308 | - | (15.873) | 35 | 18.564 | 264.035 |
Il dividendo 2018 pari a Euro 15.873 è stato messo in pagamento a decorrere dal 22 maggio 2019.
L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro 35 risulta così composto:
- Euro (279) attualizzazione TFR;
- Euro 478 valutazione dei derivati a cash flow hedge;
- Euro (163) relative imposte.
Analisi delle riserve
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
||||
| Capitale sociale | 47.164 | ||||
| Riserva soprapprezzo azioni |
63.335 | C | 63.335 | ||
| Riserve di rivalutazione | - | - | |||
| Riserva legale | 10.459 | B | 10.459 | ||
| Riserve statutarie Riserva azioni proprie in portafoglio |
- - |
- - |
| Azioni proprie | - | - | ||
|---|---|---|---|---|
| Riserva straordinaria | 117.391 | A, B, C | 117.391 | |
| Riserva in sospensione d'imposta Riserva versamenti in conto copertura perdite |
3.875 - |
A, B, C | 3.875 - |
|
| Altre riserve | 587 | A, B, C | 587 | |
| Utili / (Perdite) a nuovo | 2.659 | A, B, C | 2.659 | |
| Utile netto | - | |||
| Totale | 245.470 | |||
A per aumento di capitale
B per copertura perdite
C per distribuzione ai soci
22. TFR e benefici ai dipendenti
| Variazione | (102) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 4.951 |
| Saldo al 31/12/2019 | 4.850 |
I fondi si sono movimentati come segue:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| Al 1° gennaio | 4.951 | 5.255 |
| (Utilizzi) | (373) | (270) |
| Altri movimenti | 272 | (33) |
| Saldo al 31 dicembre | 4.850 | 4.951 |
Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| • | Tasso annuo di attualizzazione | 0,23% |
|---|---|---|
| • | Tasso di inflazione | 1,50% |
| • | Tasso annuo incremento TFR | 2,18% |
| • | Tasso annuo incremento salariale | 2,00% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| Importo | |
|---|---|
| 109 | |
| (105) | |
| (170) | |
| 95 | |
| Euro | 63 |
| Euro Euro Euro Euro |
Trattamento fine rapporto
La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
23. Fondo imposte differite
| Saldo al 31/12/2019 | 179 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 239 |
| Variazione | (61) |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2019 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:
| Plusvalenze | Ammortamenti anticipati |
Leasing | Altre minori |
Differenza Cambio |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | 27 | 68 | 56 | 0 | 7 | 158 |
| Accantonamento dell'anno |
- | (44) | (6) | (136) | (6) | (192) |
| Utilizzo | (9) | - | - | - | - | (9) |
| Altri movimenti | - | - | - | 283 | - | 283 |
| Saldo Iniziale | 18 | 24 | 50 | 147 | 1 | 239 |
|--|--|
| Utilizzo | (9) | (24) | (1) | (147) | - | (181) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri movimenti | - | - | - | 120 | - | 120 |
| Saldo Finale | 9 | - | 49 | 120 | 1 | 179 |
24. Fondi per rischi ed oneri
| Saldo al 31/12/2019 | 66 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 416 | ||||
| Variazione | (350) | ||||
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |||
| Altri fondi minori | 66 | 416 | (350) |
L'utilizzo è relativo al pagamento di un contenzioso che era in essere con AIFA effettuato nel corso del 2019. L'importo di Euro 66 è il Fondo rischi rimanente per effetto dell'applicazione del principio IFRS9.
25. Debiti e altre passività finanziarie
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 292.442 | 229.430 | 63.012 |
| Obbligazioni | 63.822 | 75.768 | (11.946) |
| Altri debiti | 135 | 135 | 0 |
| Totale | 356.400 | 305.334 | 51.066 |
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni
mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
In questa voce è compreso anche il "Debito leasing oltre 12 mesi" per Euro 9.075 contabilizzato a seguito della valutazione secondo IFRS16.
Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a breve |
Importo a lungo |
Tasso | Scadenza | Importo originario |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO (*) | 5.010 | 3.332 | 1.679 | FISSO | 2,23% | 15/06/2021 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 16.875 | 3.750 | 13.125 | VAR. | 2,07% | 31/03/2024 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 20.625 | 3.750 | 16.875 | FISSO | 1,44% | 30/06/2025 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 32.500 | 5.000 | 27.500 | FISSO | 1,10% | 30/06/2026 | Euro | 40.000 |
| MEDIOCREDITO ITALIANO |
6.666 | 1.481 | 5.185 | VAR. | 1,40% | 31/03/2024 | Euro | 20.000 |
| INVITALIA | 6.529 | 684 | 5.845 | FISSO | 0,11% | 30/06/2029 | Euro | 12.643 |
| MEDIOBANCA (*) | 3.750 | 1.071 | 2.679 | FISSO | 2,90% | 20/06/2023 | Euro | 15.000 |
| MEDIOBANCA (*) | 1.250 | 1.250 | 0 | FISSO | 4,44% | 01/04/2020 | Euro | 20.000 |
| MEDIOBANCA (*) | 40.000 | 2500 | 37.500 | FISSO | 1,66% | 28/01/2028 | Euro | 40.000 |
| UNICREDIT | 5.657 | 1.282 | 4.375 | VAR. | 1,20% | 31/05/2024 | Euro | 10.000 |
| BNL - BNP PARIBAS (*) | 21.000 | 3.000 | 18.000 | FISSO | 1,69% | 25/11/2026 | Euro | 30.000 |
| BNL - BNP PARIBAS (1) (*) | 39.926 | -11 | 39.937 | VAR. | 1,16% | 31/12/2029 | Euro | 30.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 7.548 | 1.238 | 6.310 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 3.774 | 618 | 3.155 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 5.000 |
| MONTE PASCHI | 4.583 | 833 | 3.750 | FISSO | 4,21% | 15/06/2025 | Euro | 10.000 |
| UBI BANCA | 15.129 | 2.492 | 12.637 | FISSO | 1,00% | 14/09/2025 | Euro | 20.000 |
| UBI BANCA | 37.647 | 4.763 | 32.884 | FISSO | 1,60% | 26/06/2027 | Euro | 40.000 |
| BANCO BPM (1) (*) | 49.888 | -20 | 49.908 | FISSO | 1,90% | 30/06/2029 | Euro | 49.875 |
| Totale mutui | 318.325 | 36.983 | 281.343 | |||||
| PRUDENTIAL PRUD01 | 23.971 | 4.794 | 19.177 | FISSO | 4,29% | 15/06/2024 | Euro | 47.942 |
| PRUDENTIAL PRUD02 | 16.241 | 2.707 | 13.534 | FISSO | 3,59% | 29/05/2025 | Euro | 27.069 |
| PRUDENTIAL PRUD03 | 35.555 | 4.444 | 31.111 | FISSO | 1,96% | 12/03/2027 | Euro | 40.000 |
| Totale prestiti obbligazionari |
75.767 | 11.945 | 63.822 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 130 | 108 | 22 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 388 | 124 | 264 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 275 | 76 | 199 | |||||
| POP. BERGAMO | 192 | 56 | 136 | |||||
| BNL - BNP PARIBAS | 522 | 135 | 387 |
| MEDIOBANCA 242 113 129 Totale derivati 2.870 848 2.022 Totale 396.962 49.776 347.187 |
MEDIOBANCA | 1.121 | 236 | 885 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Istituto finanziatore | Importo a lungo |
Importo da 1 a 5 anni |
Importo oltre 5 anni |
Tasso | Scadenza | Importo originario |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO (*) | 1.678 | 1.678 | 0 | FISSO | 2,23% | 15/06/2021 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 13.125 | 13.125 | 0 | VAR. | 2,07% | 31/03/2024 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 16.875 | 15.000 | 1.875 | FISSO | 1,44% | 30/06/2025 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 27.500 | 20.000 | 7.500 | FISSO | 1,10% | 30/06/2026 | Euro | 40.000 |
| MEDIOCREDITO ITALIANO |
5.185 | 5.185 | 0 | VAR. | 1,40% | 31/03/2024 | Euro | 20.000 |
| INVITALIA | 5.845 | 2744 | 3.101 | FISSO | 0,11% | 30/06/2029 | Euro | 12.643 |
| MEDIOBANCA (*) | 2.679 | 2.679 | 0 | FISSO | 2,90% | 20/06/2023 | Euro | 15.000 |
| MEDIOBANCA (*) | 37.500 | 20000 | 17.500 | FISSO | 1,66% | 28/01/2028 | Euro | 40.000 |
| UNICREDIT | 4.375 | 4.375 | 0 | VAR. | 1,20% | 31/05/2024 | Euro | 10.000 |
| BNL - BNP PARIBAS | 18.000 | 12.000 | 6.000 | FISSO | 1,69% | 25/11/2026 | Euro | 30.000 |
| BNL - BNP PARIBAS (1) (*) | 39.936 | 14.957 | 24.979 | VAR. | 1,16% | 31/12/2029 | Euro | 30.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 6.311 | 5.032 | 1.279 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 3.155 | 2.516 | 639 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 5.000 |
| MONTE PASCHI | 3.750 | 3.333 | 417 | FISSO | 4,21% | 15/06/2025 | Euro | 10.000 |
| UBI BANCA | 12.637 | 10.086 | 2.551 | FISSO | 1,00% | 14/09/2025 | Euro | 20.000 |
| UBI BANCA | 32.884 | 19.832 | 13.052 | FISSO | 1,60% | 26/06/2027 | Euro | 40.000 |
| BANCO BPM (1) | 49.908 | 23.465 | 26.443 | FISSO | 1,90% | 30/06/2029 | Euro | 49.875 |
| Totale mutui | 281.343 | 176.007 | 105.336 | |||||
| PRUDENTIAL PRUD01 | 19.177 | 19.177 | 0 | FISSO | 4,29% | 15/06/2024 | Euro | 47.942 |
| PRUDENTIAL PRUD02 | 13.534 | 10.827 | 2.707 | FISSO | 3,59% | 29/05/2025 | Euro | 27.069 |
| PRUDENTIAL PRUD03 | 31.111 | 17.778 | 13.333 | FISSO | 1,96% | 12/03/2027 | Euro | 40.000 |
| Totale prestiti obbligazionari |
63.822 | 47.782 | 16.040 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 22 | 22 | 0 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 264 | 258 | 6 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 200 | 182 | 18 | |||||
| POP. BERGAMO | 135 | 128 | 7 | |||||
| BNL - BNP PARIBAS | 388 | 338 | 50 | |||||
| MEDIOBANCA | 885 | 679 | 206 | |||||
| MEDIOBANCA | 129 | 129 | 0 | |||||
| Totale derivati | 2.022 | 1.736 | 287 | |||||
| Totale | 396.962 | 49.776 | 347.187 |
(1) Erogazione 2019.
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2019.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seguito:
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 5.010 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 dicembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 129.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 20.650 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 388.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 32.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2017 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 276.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2019 è pari a Euro 3.750 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 242.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Pop. Bergamo il cui debito residuo al 31/12/2019 è pari a Euro 15.130 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 7 giugno 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 192.
-
- Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 23.971 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 1.854.
-
- Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 16.241 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 1.888.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 40.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 04/10/2018 che prevede un tasso fisso dello 0,76% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 1.121.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL-Paribas il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 21.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 05/04/2018 che prevede un tasso fisso
dello 0,53% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 522.
La società, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge – CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge – FVH).
Si precisa che, come riportato precedentemente, in merito ai derivati la Società ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2018 e per quelle nuove designate nel 2019. Il contratto numerato 4 è stato valutato a fair value hedge, mentre i contratti restanti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
- •
La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2019, per livello gerarchico di valutazione del fair value.
| Debiti e altre passività finanziarie |
Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO |
- | 130 | - | 130 | |
| INTESA SAN PAOLO |
- | 388 | - | 388 | |
| INTESA SAN PAOLO |
- | 275 | - | 275 | |
| POP. BERGAMO | - | 192 | - | 192 | |
| BNL - BNP PARIBAS |
- | 522 | - | 522 | |
| MEDIOBANCA | - | 1.121 | - | 1.121 | |
| MEDIOBANCA | - | 242 | - | 242 | |
| Totale valutazione negativa | - | 2.870 | - | 2.870 | |
| INTESA SAN PAOLO |
- | 1.854 | - | 1.854 | |
| INTESA SAN PAOLO |
- | 1.888 | - | 1.888 | |
| Totale valutazione positiva | - | 3.742 | - | 3.742 |
| Totale - - 872 872 |
|||
|---|---|---|---|
26. Passività correnti
| Variazione | 19.256 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 129.567 |
| Saldo al 31/12/2019 | 148.823 |
La composizione è la seguente:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 47.787 | 51.813 | (4.025) |
| Altre passività finanziarie | 90.284 | 67.941 | 22.343 |
| Debiti tributari | 1.328 | 1.431 | (104) |
| Altre passività correnti | 9.425 | 8.382 | 1.043 |
| Totale | 148.823 | 129.567 | 19.257 |
Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.
I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"
I "Debiti verso fornitori" sono così composti:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 43.319 | 46.501 | (3.182) |
| Fatture da ricevere | 4.926 | 5.725 | (799) |
| Note credito da ricevere | (3) | (86) | 83 |
| Anticipi | (455) | (327) | (128) |
| Totale | 47.787 | 51.813 | (4.026) |
Debiti verso società controllate e collegate
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori del gruppo | 20.112 | 22.203 | (2.091) |
Debiti verso società del gruppo per cash
| pooling | 38.409 | 21.598 | 16.811 |
|---|---|---|---|
| Totale | 58.522 | 43.801 | 14.721 |
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 30 | 30 | - |
| B.T.G. Bvba | 74 | 4 | 71 |
| SOL Deutschland GmbH | 28 | 13 | 15 |
| Cryolab Srl | 110 | 53 | 57 |
| SOL France Sas | 5 | 4 | 1 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl | 165 | 27 | 138 |
| SOL T.G. GmbH | 42 | 6 | 36 |
| T.G.P. A.D. | - | 12 | (12) |
| TGS A.D. | 396 | 271 | 125 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 128 | 5 | 123 |
| T.P.J. d.o.o. | 7 | 4 | 2 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 197 | 73 | 124 |
| SG - LAB Srl | 234 | 755 | (521) |
| SOL Croatia d.o.o. | 9 | - | 9 |
| SOL Hellas S.A. | 5 | 494 | (488) |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | 24 | 1 | 22 |
| Personal Genomics Srl | 3 | - | 3 |
| GEBZE GAZ A.S. | 11 | - | 11 |
| Sterimed Srl | 21 | 18 | 3 |
| REVI Srl | 1 | - | 1 |
| BEHRINGER Srl | 506 | 384 | 123 |
| DIATHEVA Srl | 35 | 14 | 21 |
| CRYOS Srl | 33 | 36 | (3) |
| VIVISOL Srl | 268 | 229 | 40 |
| VIVISOL Napoli Srl | 5 | 3 | 2 |
| Il Point Srl | 3 | - | 3 |
| SOL TK A.S. | 45 | - | 45 |
| SOL Gas Primari Srl | 9.439 | 11.497 | (2.058) |
| C.T.S. Srl | 7.764 | 7.899 | (135) |
| I.C.O.A. Srl | 62 | 12 | 50 |
| CONSORGAS Srl | 6 | 6 | - |
| BiotechSol Srl | 2 | - | 2 |
| MEDES Srl | 454 | 353 | 101 |
| Totale | 20.112 | 22.203 | (2.091) |
Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 2.072 | 34 | 2.038 |
| B.T.G. Bvba | 1.749 | - | 1.749 |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH | - | 4.940 | (4.940) |
| MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. | 408 | 9 | 399 |
| VIVISOL B Sprl | 3.673 | 3.061 | 612 |
| VIVISOL France Sarl | 3.775 | 384 | 3.391 |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | 4.959 | 1.075 | 3.884 |
| VIVISOL Nederland B.V. | 11.311 | 11.806 | (495) |
| VIVISOL Deutschland GmbH | 4.204 | - | 4.204 |
| France Oxygene Sarl | 6.094 | 96 | 5.998 |
| Vivicare GmbH | 166 | 195 | (29) |
| Totale | 38.409 | 21.598 | 16.811 |
I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.
I "Debiti tributari" sono così composti:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 6 | 45 | (40) |
| Debiti IVA | 22 | 153 | (131) |
| Altri debiti tributari | 1.300 | 1.233 | 67 |
| Totale | 1.328 | 1.431 | (104) |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.966 | 1.895 | 71 |
| Debiti verso personale | 2.942 | 2.836 | 106 |
| Altri debiti | 4.517 | 3.651 | 866 |
| Totale | 9.425 | 8.382 | 1.043 |
Nella voce "Altri debiti" è compreso anche il "Debito leasing entro 12 mesi" per Euro 2.098 iscritto a seguito della valutazione dell'IFRS16.
Negli "Altri debiti" sono compresi anche i seguenti debiti intercompany:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debito IVA v/VIVISOL Srl | 567 | 855 | (288) |
| Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl | 111 | 779 | (668) |
| Totale | 678 | 1.634 | (956) |
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debito per consolidato fiscale v/BIOTECHSOL Srl |
135 | 122 | 13 |
| Debito per consolidato fiscale v/AIRSOL Srl |
325 | 571 | (246) |
| Debito per consolidato fiscale v/APP4HEALTH Srl |
0 | 153 | (153) |
| Debito per consolidato fiscale v/DIATHEVA Srl |
110 | 27 | 83 |
| Totale | 570 | 873 | (303) |
Nella voce "Altri debiti" sono inclusi anche i ratei e i risconti passivi.
I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi: | |||
| Interessi su finanziamenti | 867 | 1.006 | (139) |
| Altri ratei passivi | 218 | 86 | 133 |
| Totale ratei passivi | 1.086 | 1.092 | (6) |
| Risconti passivi: | |||
| Altri risconti passivi | 2.138 | - | 2.138 |
| Totale risconti passivi | 2.138 | - | 2.138 |
| Totale | 3.223 | 1.092 | 2.132 |
Impegni e garanzie
La SOL Spa ha prestato fidejussioni per Euro 40.393 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica e per progetti di ricerca.
Operazioni infragruppo e con parti correlate
Operazioni infragruppo
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Operazioni con parti correlate
I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| Amministratori | 2.992 | 2.797 |
| Sindaci | 216 | 207 |
| Dirigenti con responsabilità strategica |
943 | 914 |
| Totale | 4.151 | 3.918 |
Posizione finanziaria netta
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | ||
|---|---|---|---|
| a | Cassa | 33 | 35 |
| b | Banche | 53.708 | 28.828 |
| c | Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| d | Liquidità (a) + (b) + (c) | 53.741 | 28.863 |
| e | Titoli | ||
| e | Altre attività finanziarie a breve | 1.253 | 590 |
| e | Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo | 75.410 | 114.956 |
| e | Crediti finanziari correnti | 76.664 | 115.546 |
| f | Debiti verso Banche a breve | ||
| g | Quota a breve dei finanziamenti | (36.983) | (33.817) |
| g | Quota a breve lease | (2.098) | |
| g | Quota a breve obbligazioni | (11.946) | (11.945) |
| h | Debiti verso Soci per finanziamenti | ||
| h | Debiti verso società del Gruppo | (38.409) | (21.598) |
| h | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | ||
| h | Altre passività finanziarie a breve | (1.715) | (1.587) |
| i | Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) | (91.151) | (68.947) |
|---|---|---|---|
| j | Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) |
39.253 | 75.461 |
| k | Debiti verso Banche a Lungo Termine | ||
| l | Obbligazioni emesse | (63.823) | (75.768) |
| m | Titoli immobilizzati | ||
| m | Altre attività finanziarie a lungo termine | 28.027 | 29.818 |
| m | Quota a lungo dei finanziamenti | (281.343) | (228.150) |
| m | Quota a lungo lease | (9.075) | |
| m | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | ||
| m | Altre passività finanziarie a lungo termine | (2.023) | (1.280) |
| n | Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) | (328.238) | (275.381) |
| o | Indebitamento finanziario netto (j) + (n) | (288.984) | (199.919) |
Informazioni sui rischi finanziari
La SOL S.p.a. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici e, per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd loss given default) e anche delle perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti
dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.
La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.a. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.
Considerando l'indebitamento della SOL S.p.a., un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 262; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 736.
Per quanto riguarda gli otto contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 2.250. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 2.612.
Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 89. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 4.950.
Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.663. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 8.891.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 |
|
|---|---|---|
| Revisione contabile | DELOITTE & TOUCHE Spa |
128 |
| Controllo contabile | DELOITTE & TOUCHE Spa |
6 |
| Altri servizi | DELOITTE & TOUCHE Spa |
28 |
| Totale | 162 |
Proposte di deliberazione
Signori Azionisti,
a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:
-
- di approvare il bilancio della SOL Spa al 31 dicembre 2019 cosi come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 18.564.339;
-
- di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,175 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 15.872.500;
-
- di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 2.691.839;
-
- di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 20 maggio 2020, previo stacco della cedola n. 22 il giorno 18 maggio 2020 e "record date" il 19 maggio 2020.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario
Monza, 27 marzo 2020
Appendice 1 Prospetto riepilogativo delle società controllate (direttamente o indirettamente) da SOL Spa al 31/12/2019
| Società | Sede | Capitale sociale |
% posseduta |
|---|---|---|---|
| Controllate direttamente ed indirettamente | |||
| AIRSOL Srl | Monza | 7.750 | 100,00% |
| B.T.G. Bvba | Lessines | 5.509 | 100,00% |
| BEHRINGER Srl | Genova | 102 | 51,00% |
| BEHRINGER France Sarl | Saint Andre Lez Lille | 10 | 51,00% |
| BiotechSol Srl | Monza | 110 | 100,00% |
| C.T.S. Srl | Monza | 156 | 100,00% |
| Cryolab Srl | Roma | 509 | 85,00% |
| CRYOS Srl | Peveragno | 40 | 70,00% |
| DIATHEVA Srl | Cartoceto | 260 | 82,00% |
| Direct Medical Limited Company |
Athlone | 0 | 100,00% |
| Dolby Healthcare Limited | Stirling | 353 | 100,00% |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited |
Stirling | 18 | 100,00% |
| Energetika Z.J. d.o.o. | Jesenice | 1.000 | 100,00% |
| FLOSIT S.A. | Casablanca | 1.113 | 99,99% |
| France Oxygene Sarl | Templemars | 1.300 | 100,00% |
| G.T.S. Sh.p.K. | Tirana | 2.394 | 100,00% |
| GEBZE GAZ A.S. | Gebze | 536 | 80,00% |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | Bucarest | 2.975 | 99,99% |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | Tirana | 11.832 | 96,04% |
| I.C.O.A. Srl | Vibo Valentia | 46 | 97,60% |
| Il Point Srl | Verona | 99 | 81,00% |
| Intensivservice Wanninger GmbH |
Regensburg | 40 | 100,00% |
| Irish Oxygen Company | Cork | 698 | 50,01% |
| Kompass GmbH | Munich | 25 | 70,00% |
| MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. |
Ballan Mire | 8 | 100,00% |
| MEDES Srl | Settimo Milanese | 10 | 51,00% |
| MEDSEVEN sp.zo.o. | Osielsko | 152 | 70,05% |
| Medtek Medizintechnik GmbH | Grunstadt | 75 | 100,00% |
| MEL a.d. Laktasi | Trn | 1.026 | 80,00% |
| PALLMED sp.zo.o. | Bydgoszcz | 188 | 70,00% |
|---|---|---|---|
| Personal Genomics Srl | Verona | 250 | 84,71% |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH |
Taufkirchen | 25 | 100,00% |
| RESPITEK A.S. | Istanbul | 657 | 70,00% |
| REVI Srl | Surbo | 52 | 80,00% |
| SITEX SA | Plan-les-Ouates | 369 | 100,00% |
| SOL Bulgaria E.A.D. | Sofia | 8.133 | 100,00% |
| SOL Croatia d.o.o. | Sisak | 4.136 | 100,00% |
| SOL Deutschland GmbH | Krefeld | 7.000 | 100,00% |
| SOL France Sas | Cergy Pontoise | 13.000 | 100,00% |
| SOL Gas Primari Srl | Monza | 500 | 100,00% |
| SOLGROUP LAB Srl | Costabissara | 100 | 100,00% |
| SOL Hellas S.A. | Magoula | 4.947 | 99,72% |
| SOL Hungary KFT | Budapest | 151 | 100,00% |
| SOL Hydropower d.o.o. | Skopje | 40 | 100,00% |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG |
Burgbrohl | 20 | 100,00% |
| SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH |
Burgbrohl | 25 | 100,00% |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG |
Burgbrohl | 10 | 100,00% |
| SOL Nederland B.V. | Tilburg | 2.295 | 100,00% |
| SOL SEE d.o.o. | Skopje | 8.061 | 99,99% |
| SOL Slovakia s.r.o. | Bratislava | 75 | 100,00% |
| SOL Srbija d.o.o. | Nova Pazova | 2.692 | 99,96% |
| SOL T.G. GmbH | Wiener Neustadt | 5.727 | 100,00% |
| SOL TK A.S. | Istanbul | 2.824 | 100,00% |
| SOL-K Sh.p.K. | Pristina | 3.510 | 100,00% |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. |
Jesenice | 8.221 | 100,00% |
| SPITEX PERSPECTA AG | Basel | 92 | 100,00% |
| Sterimed Srl | Milano | 100 | 80,00% |
| T.G.P. A.D. | Petrovo | 602 | 87,42% |
| T.G.T. A.D. | Trn | 496 | 75,18% |
| T.P.J. d.o.o. | Jesenice | 2.643 | 100,00% |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
Milano | 14 | 89,63% |
| TGS A.D. | Skopje | 6.792 | 99,81% |
| UTP d.o.o. | Pula | 2.358 | 100,00% |
| Vivicare GmbH | Neufahrn bei Freising |
25 | 70,00% |
| VIVISOL Adria d.o.o. | Jesenice | 8 | 100,00% |
| VIVISOL B Sprl | Lessines | 163 | 100,00% |
| VIVISOL Brasil Ltda | San Paolo | 2.361 | 94,00% |
| VIVISOL Calabria Srl | Vibo Valentia | 10 | 98,32% |
|---|---|---|---|
| VIVISOL Deutschland GmbH | Neufahrn bei Freising |
2.500 | 100,00% |
| VIVISOL France Sarl | Vaux le Penil | 3.504 | 100,00% |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH |
Vienna | 727 | 100,00% |
| VIVISOL Hellas S.A. | Athens | 540 | 100,00% |
| VIVISOL Iberica S.L.U. | Arganda del Rey | 5.500 | 100,00% |
| VIVISOL Napoli Srl | Marcianise | 99 | 81,00% |
| VIVISOL Nederland B.V. | Tilburg | 500 | 100,00% |
| VIVISOL Portugal LDA | Condeixa-a-Nova | 100 | 100,00% |
| VIVISOL Silarus Srl | Battipaglia | 18 | 56,70% |
| VIVISOL Srl | Monza | 2.600 | 100,00% |
| Controllate non consolidate | |||
| BT GASES | Sittingbourne | 100,00% | |
| FLOSIT PHARMA S.A. | Casablanca | 464 | 100,00% |
| GTE sl | Barcellona | 12 | 100,00% |
| SITEX MAD SA | Plan-les-Ouates | 100,00% | |
| ZDS JESENICE d.o.o. | Jesenice | 10 | 75,00% |
| Collegate | |||
| CONSORGAS Srl | |||
| Milano | 500 | 25,79% | |
| Controllo congiunto | |||
| Consorzio EcoDue | Monza | 800 | 50,00% |
| CT Biocarbonic GmbH | Zeitz | 50 | 50,00% |
(*) Il valore del capitale sociale risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2019.
Si attesta, inoltre, che:
-
- il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
-
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
-
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Monza, 27 marzo 2020
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)
(Marco Annoni)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2019
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Quadro Generale
Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
Il 2019 è stato caratterizzato da uno scenario economico di bassa crescita, con un trend di ulteriore rallentamento nella seconda parte dell'anno.
La guerra tariffaria commerciale tra gli Stati Uniti e le altre economie, soprattutto quella cinese, con l'innalzamento dei dazi doganali a protezione delle produzioni interne, ha caratterizzato l'intero anno e solo all'inizio del 2020 è stato siglato un accordo tra Stati Uniti e Cina. Resta, comunque, l'incertezza sui suoi impatti futuri soprattutto per l'economia europea.
Il prezzo del petrolio ha riscontrato valori abbastanza stabili, anche se con periodi di rialzo dovuti alle varie situazioni di conflitto esistenti in diversi paesi arabi.
I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno mantenuto i bassi livelli degli ultimi anni, anche se gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento variabile.
L'Italia ha evidenziato un tasso di crescita del PIL vicino allo zero.
Relativamente all'anno 2020, le previsioni macroeconomiche evidenziano una leggerissima ripresa, anche se le incertezze politiche ed i continui conflitti esistenti in varie zone continentali rendono le previsioni non troppo stabili.
A ciò si devono aggiungere gli effetti negativi derivanti dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19); attualmente è difficile valutarne l'impatto sull'economia mondiale, in quanto ciò dipenderà soprattutto dall'estensione e dalla durata del contagio.
Il rischio è che la ripresa del commercio e dell'industria a livello globale possa essere rimandata di mesi.
Un ultimo fattore di incertezza, soprattutto per l'Europa, è rappresentato dalle conseguenze derivanti dalla Brexit che, dopo anni di rinvii, dovrà essere messa in pratica.
Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, nel 2019 si è avuto un leggero incremento dei volumi e, nell'ultima parte dell'anno, dei prezzi, anche a seguito del rincaro dei costi di trasporto e dell'energia elettrica.
L'incremento dei consumi di gas tecnici si è riscontrato soprattutto nei settori utilizzatori di azoto liquido, quali l'alimentare, la meccanica, la farmaceutica.
I settori utilizzatori di ossigeno liquido hanno riscontrato un trend di consumi in linea con quello del 2018.
Da segnalare la forte contrazione delle vendite di gas refrigeranti.
E' continuata anche nel 2019 la situazione di bassa disponibilità di elio da parte delle fonti a livello mondiale, che ha causato per SOL notevoli incrementi del suo costo di acquisto.
Il settore ospedaliero ha riscontrato una crescita dovuta all'introduzione di nuovi servizi; è proseguita, invece, la riduzione dei prezzi dei gas medicinali.
Relativamente al settore home care, nel 2019 è stata registrata una buona crescita soprattutto nei paesi esteri.
Per quanto riguarda il 2020, si prevede una moderata crescita sia nel settore dei gas tecnici che in quello dell'home care. Tale scenario, tuttavia, potrà subire anche drastiche modifiche peggiorative in relazione agli sviluppi ed agli effetti della pandemia Coronavirus (COVID-19). Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione ed aventi ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e finanziaria futura, hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni ed i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio, compresi gli effetti correlati alle società del Gruppo, non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.
RISULTATI IN SINTESI
Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2019 dal Gruppo SOL siano certamente positivi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2019 sono state pari a 904,3 milioni di Euro (+8,5% rispetto a quelle del 2018).
Il margine operativo lordo ammonta a 211,3 milioni di Euro, pari al 23,4% delle vendite, in crescita del 13% rispetto a quello del 2018 (186,9 milioni pari al 22,4% delle vendite).
Il risultato operativo senza gli oneri non ricorrenti ammonta a 98,8 milioni di Euro, pari al 10,9% delle vendite, in aumento del 9,0% rispetto a quello del 2018 (89,7 milioni pari al 10,8% delle vendite).
Il risultato operativo netto è invece pari a 88,7 milioni di Euro ed è influenzato da oneri non ricorrenti, pari a 10,1 milioni di Euro, relativi alla definizione di un procedimento avviato nel 2015 dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che ha coinvolto anche due società italiane del Gruppo. In prima istanza, il TAR del Lazio aveva annullato completamente la sanzione comminata ad una delle due società e ridotto quella dell'altra.
Successivamente, il Consiglio di Stato, a cui sia AGCM che le società coinvolte avevano presentato i rispettivi ricorsi in opposizione alle sentenze del TAR Lazio, ha annullato le sentenze stesse, confermando quasi completamente quanto sostenuto da AGCM anche relativamente all'entità del provvedimento sanzionatorio. Entrambe le società stanno predisponendo i relativi ricorsi nelle sedi opportune.
L'utile netto è pari a 49,3 milioni di Euro, rispetto ai 51,9 milioni di Euro del 2018.
Il cash-flow è pari a 157,9 milioni di Euro (17,5 % delle vendite), in crescita rispetto a quello del 2018 (pari a 142,6 milioni di Euro).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2019 ammontano a 97,7 milioni di Euro (94,5 milioni di Euro nel 2018).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2019 ammonta a 4.183 unità (3.802 unità al 31 dicembre 2018).
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 291,9 milioni di Euro (248,5 milioni al 31 dicembre 2018).
L'adozione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 dal 2019 ha comportato le seguenti maggiori variazioni:
- aumento del Margine Operativo Lordo di 14,5 milioni di Euro;
- aumento degli ammortamenti di 13,9 milioni di Euro;
- aumento degli oneri finanziari netti di 0,9 milioni di Euro;
- aumento delle attività non correnti di 49,0 milioni di Euro;
- aumento dell'indebitamento netto di 49,0 milioni di Euro.
Andamento della gestione
Nel corso del 2019 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 2,3% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 412,6 milioni, con volumi in leggero aumento in tutti settori di utilizzo.
La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia, ed è stata maggiore soprattutto nel settore industriale metalmeccanico, alimentare e chimico-farmaceutico.
Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con prezzi ancora in contrazione a causa principalmente delle politiche di riduzione di spesa.
L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita rilevante (+14,3% con un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 491,7 milioni), realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 592 milioni di Euro pari al 65,5% del fatturato totale.
L'adozione del nuovo principio contabile IFRS16 ha comportato l'iscrizione di minori costi di locazione per 14,5 milioni di Euro, di maggiori ammortamenti per 13,9 milioni di Euro, oltre che maggiori oneri finanziari netti per 0,9 milioni di Euro.
Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha registrato una crescita di 24,4 milioni di Euro rispetto al 2018, pari al 13%.
Da segnalare inoltre che, rispetto al 2018 si sono riscontrati una minor produzione di energia delle centrali idroelettriche dovuta a scarsa piovosità, la fine dei proventi dei certificati bianchi relativi a precedenti investimenti per l'efficientamento energetico, un aumento rilevante dei costi di trasporto e dell'energia elettrica.
Il risultato operativo senza oneri non ricorrenti ha riscontrato un aumento di 8,2 milioni di Euro rispetto al 2018, pari al 9%.
L'indebitamento netto del Gruppo, al netto dei debiti per affitti, non considerati nel 2018, è diminuito di 5,7 milioni di Euro, pur a fronte degli investimenti tecnici e delle acquisizioni effettuati nel 2019.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,50 e il cash flow cover pari a 1,38.
Nel corso del 2019 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2019 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2019 con una quotazione di 10,98 Euro ed ha chiuso al 30.12.2019 a 10,50 Euro.
Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,24 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 10,12 Euro.
Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente
L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2019 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state rinnovate ed ampliate a nuove attività e a nuovi siti operativi del Gruppo.
Da novembre 2019 è in corso la certificazione di VIVISOL Italia in accordo allo standard ISO 45001 in sostituzione dello standard OHSAS 18001.
Lo status certificativo è stato confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2019 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.
Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti.
Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 42 siti in Italia e 44 siti extra-Italia (di cui 4 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).
Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 24, mentre in Italia, dove il mercato richiede
in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 21 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 2 in Italia.
Nel corso del 2019 SOL Bulgaria ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per il nuovo sito di Ihtiman per il recupero di CO2.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 6 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia. Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova e SPG.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.
Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; queste riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.
Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si è attestato su 22 siti in Italia ed è stato esteso a 19 siti extra-Italia.
E' stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia. Anche la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001, applicato in 20 siti in Italia e in 7 siti extra-Italia, è stata confermata.
E' stata rinnovata l'Autorizzazione Integrata Ambientale del sito di Ravenna e sono in fase di rinnovo le pratiche dei siti di Caserta e Ancona. Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli
3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative (GRI Standards).
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2019, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".
Attività Farmaceutiche- Regolatorie
E' proseguita anche nel 2019 l'attività regolatoria del Gruppo, sia in Italia che all'estero.
Il Gruppo, a fine 2019, dispone di:
- 146 Marketing Authorisation depositate (di cui 4 in corso di rilascio e 142 rilasciate) in 22 paesi (19 UE e 4 extra-UE) per mezzo di 40 dossier;
- un totale di 56 Officine Farmaceutiche (54 di produzione gas, più l'officina Diatheva di produzione API di biotecnologie e l'officina SITEX per preparazioni galeniche) di cui 23 in Italia e 33 all'estero (14 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 5 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero;
- 23 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 18 siti di produzione). A questi si affiancano i 3 Fascicoli Tecnici di Diatheva e i 16 di Behringer.
Le officine di produzione gas nel 2019 sono state oggetto di 6 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.
L'attività di farmacovigilanza del gruppo è stata oggetto nel 2019 di ispezione condotta dalle autorità del Belgio.
Investimenti del Gruppo SOL
Nel corso dell'esercizio 2019 sono stati effettuati investimenti per 49,8 milioni di Euro nell'area "gas tecnici", di cui 15,7 milioni di Euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 47,9 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:
- a Verona presso lo stabilimento SOL Gas Primari di San Martino Buon Albergo si sono avviati i lavori di realizzazione della nuova unità di produzione azoto liquido e di potenziamento della produzione complessiva di ossigeno ed argon dall'impianto esistente;
- a Salerno presso lo stabilimento Sol Gas Primari è in corso la realizzazione del nuovo stoccaggio di metano liquefatto per il mercato del Sud Italia;
- in Ungheria sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento di produzione secondaria a Budapest della consociata SOL Hungary;
- in Albania sono terminati i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride solforosa a Tirana;
- in Spagna sono terminati i lavori di realizzazione della nuova unità di produzione secondaria di Barcellona della SOL France Branch Iberica;
- in Polonia sono in corso i lavori di ampliamento della struttura per cure palliative della consociata PALLMED a Bydgoszcz;
- in India presso lo stabilimento di produzione secondaria di Ranipet è stato positivamente avviato l'impianto di produzione di protossido di azoto;
- è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Novara, in Italia, con l'installazione di un nuovo on-site, e di Kavadarci in Macedonia;
- è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona e Padova in Italia; Tilburg in Olanda, Wiener Neustadt in Austria e Bucarest in Romania;
- sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali; il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche;
- proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2019 sono state effettuate le acquisizioni di quote di maggioranza delle seguenti società:
- la società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito l'85% della società brasiliana P Par Partipacoes Ltda, con sede a San Paolo, holding di partecipazioni a cui fanno capo 3 società brasiliane operative nel settore dell'assistenza domiciliare: la Global Care Assistencia Domiciliar Ltda, la Unit Care Servicos Medicos Ltda e la DN Global Homecare Ltda;
- la società controllata Pielmeier Medizintechnk GmbH ha acquisito il 100% della società Intensivservice Wanninger GmbH con sede a Regensburg (Germania) e attiva nel settore dell'home care;
- la società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito il 100% della società svizzera SPITEX PERSPECTA AG, con sede a Basilea e attiva nel settore dell'home care.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità e nell'home care.
Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo
Si segnala che al 31.12.2019 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.
Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A..
Nel corso dell'esercizio 2019 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a
condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2019.
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto
Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'anno 2019 è stato caratterizzato dal rallentamento dell'economia in diversi paesi nei quali il Gruppo SOL opera.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas medicinali.
La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto moderatamente negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio. Si tratta, comunque, di ammontari non rilevanti con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 51 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2019 è positivo per Euro 3.743 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.
Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 142.015 migliaia e il fair value negativo per Euro 3.111 migliaia.
Rischi relativi al personale
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche
problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Rischi relativi all'ambiente
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.
Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".
Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)
Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2019 ed evoluzione prevedibile della gestione.
Il fatto di rilievo da segnalare è la diffusione dell'epidemia di Coronavirus (COVID-19) in vari paesi in cui il Gruppo SOL opera.
Le società del Gruppo che operano nei paesi interessati hanno preso tutte le misure e provvedimenti necessari per la continuità delle attività produttive, distributive e di servizio, nonché per la salvaguardia della salute dei propri dipendenti.
Per quanto riguarda l'impatto della pandemia sulle vendite e sulla redditività del Gruppo SOL, va menzionato che circa il 65% delle sue vendite è rivolto al settore della sanità, che è connotato da una relativa anticiclicità. L'impatto della prevedibile flessione della produzione industriale riguarderà, pertanto, le attività del Gruppo rivolte al settore industriale.
Circa la redditività, va segnalato che il Gruppo SOL produce e distribuisce il farmaco Ossigeno e deve soddisfare sempre e comunque richieste di somministrazione di servizi essenziali, salvavita e non interrompibili, quali quelli agli ospedali o ai pazienti a domicilio. A causa della pandemia COVID-19, il Gruppo SOL è sottoposto ad uno sforzo notevolissimo in termini organizzativi e logistici al quale stanno contribuendo tutti i suoi collaboratori con grande spirito di abnegazione. Questa situazione, gestita in un contesto emergenziale, potrebbe incidere sulla dinamica dei costi e quindi sulla redditività del Gruppo.
Non è possibile, comunque, al momento fare stime quantitative credibili circa l'impatto del COVID-19 sul Gruppo, in quanto non è prevedibile quanto durerà l'emergenza e quale sarà la sua diffusione nei vari paesi europei e del mondo.
In tale contesto, cercheremo comunque di realizzare una crescita del fatturato e di mantenere la redditività su buoni livelli.
Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.
Ciò dipenderà molto, peraltro, dalla durata della pandemia in atto e dal suo impatto sulle economie dei vari Paesi nei quali il Gruppo opera, elementi questi attualmente non realisticamente prevedibili in termini quantitativi.
Monza, lì 27 marzo 2020
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)
SOL S.p.A.
Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi
Bilancio consolidato e nota integrativa al 31 dicembre 2019
Conto economico consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
| Note | 31/12/2019 | % | 31/12/2018 | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1 | 904.313 | 100,0% | 833.513 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 8.883 | 1,0% | 7.729 | 0,9% |
| Lavori interni e prelievi | 3 | 13.662 | 1,5% | 11.630 | 1,4% |
| Ricavi | 926.858 | 102,5% | 852.873 | 102,3% | |
| Acquisti di materie | 212.870 | 23,5% | 206.202 | 24,7% | |
| Prestazioni di servizi | 272.233 | 30,1% | 247.851 | 29,7% | |
| Variazione rimanenze | 1.752 | 0,2% | (5.240) | -0,6% | |
| Altri costi | 23.580 | 2,6% | 34.258 | 4,1% | |
| Totale costi | 4 | 510.436 | 56,4% | 483.070 | 58,0% |
| Valore aggiunto | 416.422 | 46,0% | 369.802 | 44,4% | |
| Costo del lavoro | 5 | 205.115 | 22,7% | 182.870 | 21,9% |
| Margine operativo lordo | 211.307 | 23,4% | 186.933 | 22,4% | |
| Ammortamenti | 6 | 105.472 | 11,7% | 88.606 | 10,6% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | 7.066 | 0,8% | 7.733 | 0,9% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 6 | 10.109 | 1,1% | 940 | 0,1% |
| Risultato operativo | 88.660 | 9,8% | 89.654 | 10,8% | |
| Proventi finanziari | 2.610 | 0,3% | 2.974 | 0,4% | |
| Oneri finanziari | (11.331) | -1,3% | (11.240) | -1,3% | |
| Risultato delle partecipazioni | 262 | 0,0% | (219) | 0,0% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 7 | (8.459) | -0,9% | (8.485) | -1,0% |
| Risultato ante-imposte | 80.201 | 8,9% | 81.169 | 9,7% | |
| Imposte sul reddito | 8 | 27.784 | 3,1% | 27.203 | 3,3% |
| Risultato netto attività in | 52.417 | 5,8% | 53.966 | 6,5% | |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| (Utile) / perdita di terzi | (3.079) | -0,3% | (2.086) | -0,3% | |
| Utile / (perdita) netto | 49.338 | 5,5% | 51.880 | 6,2% | |
| Utile per azione | 0,544 | 0,572 |
Conto economico complessivo consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| Utile / perdita del periodo (A) | 52.417 | 53.966 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili / (perdite) attuariali | (1.587) | 176 |
| Effetto fiscale | 396 | (45) |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) | (1.191) | 131 |
| Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge | 600 | 1.345 |
| Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | 50 | (319) |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | (130) | (307) |
| Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) | 520 | 720 |
| Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) | (671) | 851 |
| Risultato complessivo del periodo (A+B) | 51.746 | 54.816 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 48.765 | 53.042 |
| - interessenze di pertinenza terzi | 2.981 | 1.774 |
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
| (valori in Migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 9 | 534.124 | 475.382 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 10 | 134.838 | 97.695 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 11 | 17.072 | 16.229 |
| Partecipazioni | 12 | 17.535 | 14.314 |
| Altre attività finanziarie | 13 | 8.321 | 7.623 |
| Imposte anticipate | 14 | 6.909 | 7.084 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 718.800 | 618.327 | |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - | |
| Giacenze di magazzino | 15 | 49.476 | 50.699 |
| Crediti verso clienti | 16 | 280.145 | 280.014 |
| Altre attività correnti | 17 | 28.664 | 28.005 |
| Attività finanziarie correnti | 18 | 8.009 | 5.756 |
| Cassa e banche | 19 | 169.326 | 129.350 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 535.620 | 493.824 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.254.419 | 1.112.151 | |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 | |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | |
| Altre riserve | 388.072 | 353.197 | |
| Utili perdite a nuovo | 2.195 | 1.907 | |
| Utile netto | 49.338 | 51.880 | |
| Patrimonio netto Gruppo | 560.563 | 527.942 | |
| Patrimonio netto di terzi | 16.277 | 15.976 | |
| Utile di terzi | 3.079 | 2.086 | |
| Patrimonio netto di terzi | 19.356 | 18.061 | |
| PATRIMONIO NETTO | 20 | 579.919 | 546.004 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 21 | 17.308 | 15.640 |
| Fondo imposte differite | 22 | 3.477 | 3.498 |
| Fondi per rischi e oneri | 23 | 1.118 | 1.466 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 24 | 400.805 | 331.345 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 422.709 | 351.950 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - | |
| Debiti verso banche | 1.345 | 2.137 | |
| Debiti verso fornitori | 108.494 | 107.342 | |
| Altre passività finanziarie | 69.458 | 52.364 | |
| Debiti tributari | 15.737 | 12.466 | |
| Altre passività correnti | 56.757 | 39.889 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 251.791 | 214.198 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 25 | 1.254.419 | 1.112.151 |
Rendiconto finanziario consolidato
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile di periodo | 49.338 | 51.880 |
| Risultato di competenza di terzi | 3.079 | 2.086 |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | ||
| Ammortamenti | 105.471 | 88.606 |
| Oneri finanziari | 8.207 | 8.410 |
| T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati | 2.325 | 1.651 |
| Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri | (368) | 756 |
| Totale | 168.052 | 153.389 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | ||
| Rimanenze | 1.942 | (3.810) |
| Crediti | 9.028 | (7.994) |
| Ratei risconti attivi | (2.039) | 1.900 |
| Fornitori | 683 | 184 |
| Altri debiti | 10.526 | (5.355) |
| Interessi passivi corrisposti | (8.380) | (8.412) |
| Ratei risconti passivi | 3.302 | 1.204 |
| Debiti tributari | 3.271 | 1.503 |
| Totale | 18.333 | (20.780) |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 186.385 | 132.609 |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche | (97.705) | (94.696) |
| Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche | (62.799) | 415 |
| Valore netto contabile cespiti alienati | 2.779 | 2.593 |
| Incrementi nelle attività immateriali | (5.830) | (4.577) |
| (Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie | (108) | 5.148 |
| (Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda | (46.425) | (16.664) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate | (2.253) | (1.630) |
| Totale | (212.341) | (109.411) |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Rimborso di finanziamenti | (38.704) | (34.437) |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 89.827 | 48.171 |
| Rimborso obbligazioni | (11.946) | (7.501) |
| Assunzione (rimborso) leasing | 48.155 | - |
| Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci | (40) | - |
| Dividendi distribuiti | (17.420) | (14.970) |
| TFR e benefici ai dipendenti pagati | (657) | (1.696) |
| Altre variazioni di patrimonio netto | ||
| - differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti |
(844) | (646) |
| - movimenti di patrimonio netto terzi |
(1.647) | (46) |
| Totale | 66.724 | (11.125) |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | 40.768 | 12.073 |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 127.213 | 115.140 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 167.981 | 127.213 |
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
(valori in migliaia di Euro)
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utile netto |
Totale patrimonio netto del Gruppo |
Totale patrimonio netto di terzi |
Totale patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 328.807 | 40.239 | 490.004 | 15.570 | 505.574 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2017 |
- | - | - | 26.634 | (26.634) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | (13.605) | (13.605) | (1.365) | (14.970) |
| Altre variazioni di consolidamento |
- | - | - | (1.499) | - | (1.499) | 2.082 | 583 |
| Utile / (perdita) dell'esercizio |
- | - | - | 1.162 | 51.880 | 53.042 | 1.774 | 54.816 |
| Saldo al 31/12/2018 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 355.104 | 51.880 | 527.942 | 18.061 | 546.003 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2018 |
- | - | - | 36.008 | (36.008) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | (15.873) | (15.873) | (1.547) | (17.420) |
| Altre variazioni di consolidamento |
- | - | - | (272) | - | (272) | (139) | (410) |
| Utile / (perdita) dell'esercizio |
- | - | - | (573) | 49.338 | 48.765 | 2.981 | 51.746 |
| Saldo al 31/12/2019 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 390.267 | 49.338 | 560.563 | 19.356 | 579.919 |
Nota integrativa
Il bilancio consolidato 2019 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Composizione del gruppo ed area di consolidamento
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2019 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".
a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:
| Denominazione e sede | Capitale sociale | Quota di partecipazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Diretta | Indiretta | Totale | |||
| AIRSOL Srl - Monza | EUR | 7.750.000 | 100,00% | 100,00% | |
| B.T.G. Bvba - Lessines | EUR | 5.508.625 | 100,00% | 100,00% | |
| BEHRINGER France Sarl - Saint Andre Lez Lille | EUR | 10.000 | 100,00% | 100,00% | |
| BEHRINGER Srl - Genova | EUR | 102.000 | 2,00% | 49,00% | 51,00% |
| BiotechSol Srl - Monza | EUR | 110.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% |
| C.T.S. Srl - Monza | EUR | 156.000 | 100,00% | 100,00% | |
| Cryolab Srl - Roma | EUR | 509.021 | 85,00% | 85,00% | |
| CRYOS Srl - Peveragno | EUR | 40.000 | 70,00% | 70,00% | |
| DIATHEVA Srl - Cartoceto | EUR | 260.000 | 82,00% | 82,00% |
| Direct Medical Limited - Athlone | EUR | 100 | 100,00% | 100,00% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Dolby Healthcare Limited - Stirling | GBP | 300.100 | 100,00% | 100,00% | |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling | GBP | 15.100 | 100,00% | 100,00% | |
| Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice | EUR | 999.602 | 100,00% | 100,00% | |
| FLOSIT S.A. - Casablanca | MAD | 12.000.000 | 99,96% | 0,03% | 99,99% |
| France Oxygene Sarl - Templemars | EUR | 1.300.000 | 100,00% | 100,00% | |
| G.T.S. Sh.p.K. - Tirana | ALL | 292.164.000 | 100,00% | 100,00% | |
| GEBZE GAZ A.S. - Gebze | TRY | 3.585.000 | 80,00% | 80,00% | |
| GLOBAL CARE LTDA - San Paolo | BRL | 10.736.528 | 84,58% | 84,58% | |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest | RON | 14.228.583 | 99,99% | 99,99% | |
| HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana | ALL | 1.444.108.950 | 96,04% | 96,04% | |
| I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia | EUR | 45.760 | 0,976 | 97,60% | |
| Il Point Srl - Verona | EUR | 98.800 | 81,00% | 81,00% | |
| Intensivservice Wanninger GmbH - Regensburg | EUR | 40.000 | 100,00% | 100,00% | |
| Irish Oxygen Company - Cork | EUR | 697.802 | 50,01% | 50,01% | |
| Kompass GmbH - Munich | EUR | 25.000 | 70,00% | 70,00% | |
| MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire | EUR | 7.622 | 100,00% | 100,00% | |
| MEDES Srl - Settimo Milanese | EUR | 10.400 | 51,00% | 51,00% | |
| MEDSEVEN sp.zo.o. - Osielsko | PLN | 646.000 | 70,05% | 70,05% | |
| Medtek Medizintechnik GmbH - Grunstadt | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | |
| MEL a.d. - Trn | BAM | 2.005.830 | 80,00% | 80,00% | |
| P PAR LTDA - San Paolo | BRL | 17.273.174 | 85,00% | 85,00% | |
| PALLMED sp.zo.o. - Bydgoszcz | PLN | 800.802 | 70,00% | 70,00% | |
| Personal Genomics Srl - Verona | EUR | 250.000 | 84,71% | 84,71% | |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| RESPITEK A.S. - Istanbul | TRY | 4.390.000 | 70,00% | 70,00% | |
| REVI Srl - Surbo | EUR | 52.000 | 80,00% | 80,00% | |
| SG - LAB Srl - Costabissara | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SITEX SA - Olan-les-Ouates | CHF | 400.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia | BGN | 15.905.720 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Croatia d.o.o. (ex KISIKANA) - Sisak | HRK | 30.771.300 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Deutschland GmbH - Krefeld | EUR | 7.000.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL France Sas - Cergy Pontoise | EUR | 13.000.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Gas Primari Srl - Monza | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Hellas S.A. - Magoula | EUR | 4.947.429 | 99,72% | 99,72% | |
| SOL Hungary KFT - Budapest | HUF | 50.010.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Hydropower d.o.o. - Skopje | MKD | 2.460.200 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl | EUR | 20.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl | EUR | 10.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Nederland B.V. - Tilburg | EUR | 2.295.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL SEE d.o.o. - Skopje | MKD | 497.554.300 | 97,16% | 2,83% | 99,99% |
| SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova | RSD | 317.193.834 | 67,16% | 32,80% | 99,96% |
| SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt | EUR | 5.726.728 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL TK A.S. - Istanbul | TRY | 18.874.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL-K Sh.p.K. - Pristina | EUR | 3.510.000 | 99,72% | 0,28% | 100,00% |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice | EUR | 8.220.664 | 54,85% | 45,15% | 100,00% |
| SPITEX PERSPECTA AG - Basel | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sterimed Srl - Milano | EUR | 100.000 | 80,00% | 80,00% | |
| T.G.P. A.D. - Petrovo | BAM | 1.177.999 | 61,38% | 26,04% | 87,42% |
| T.G.T. A.D. - Trn | BAM | 970.081 | 75,18% | 75,18% | |
| T.P.J. d.o.o. - Jesenice | EUR | 2.643.487 | 64,11% | 35,89% | 100,00% |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - Milano | EUR | 14.489 | 89,63% | 89,63% | |
| TGS A.D. - Skopje | MKD | 419.220.422 | 99,81% | 99,81% | |
| UNIT CARE LTDA - San Paolo | BRL | 2.084.000 | 85,00% | 85,00% | |
| UTP d.o.o. - Pula | HRK | 17.543.800 | 100,00% | 100,00% | |
| Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 70,00% | 70,00% | |
| VIVISOL Adria d.o.o. - Jesenice | EUR | 7.500 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL B Sprl - Lessines | EUR | 162.500 | 0,08% | 99,92% | 100,00% |
| VIVISOL Brasil Ltda - San Paolo | BRL | 10.662.772 | 94,00% | 94,00% | |
| VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia | EUR | 10.400 | 98,32% | 98,32% | |
| VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 2.500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil | EUR | 3.503.600 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna | EUR | 726.728 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Hellas S.A. - Athens | EUR | 540.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey | EUR | 5.500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Napoli Srl - Marcianise | EUR | 98.800 | 81,00% | 81,00% | |
| VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Portugal LDA - Condeixa-a-Nova | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia | EUR | 18.200 | 56,70% | 56,70% | |
| VIVISOL Srl - Monza | EUR | 2.600.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% |
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CT Biocarbonic GmbH - Zeitz | EUR | 50.000 | 50,00% |
| DN GLOBAL HOMECARE LTDA - Salvador Bahia | BRL | 100.000 | 50,00% |
| SICGILSOL India Private Limited - Chennai | INR | 661.781.420 | 56,80% |
| Consorzio EcoDue - Monza | EUR | 800.000 | 50,00% |
c) società controllate, non consolidate:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| BT GASES Ltd - Harrietshame | GBP | 1,00 | 100,00% |
| FLOSIT PHARMA S.A. - Casablanca | MAD | 5.000.000 | 100,00% |
| GTE Sl - Barcellona | EUR | 12.020 | 100,00% |
| SITEX MAD SA - Plan les Ouates | CHF | 100.000 | 100,00% |
| ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice | EUR | 10.000 | 75,00% |
Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA S.A., G.T.E. Sl e SITEX MAD SA non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CONSORGAS Srl - Milano | EUR | 500.000,00 | 25,79% |
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2019 rispetto al 31 dicembre 2018 è stata modificata:
- con l'inclusione della Società Intensivservice Wanninger GmbH acquisita nel mese di febbraio 2019,
- con l'inclusione della Società Behringer France Sarl costituita nel mese di marzo 2019,
- con l'inclusione della Società Spitex Perspecta AG. acquisita nel mese di luglio 2019,
- con l'inclusione della Società PPAR Partecipacoes Ltda acquisita nel mese di marzo 2019,
- con l'inclusione della Società Global Care Assistencia Domiciliar Ltda acquisita nel mese di marzo 2019,
- con l'inclusione della Società Unit Care Servicos Medicos Ltda acquisita nel mese di marzo 2019,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società Personal Genomics Srl dal 51,01% all'84,71%,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società T.G.P. A.D. dall'87,00% all'87,42%,
- con l'esclusione della Società App4Health Srl. fusa nella VIVISOL Srl il 17 giugno 2019,
- con l'esclusione della Società SOL Croatia d.o.o. fusa nella KISIKANA d.o.o. (che ha poi variato la denominazione sociale in SOL Croatia d.o.o.) il 21 marzo 2019.
Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:
- Intensivservice Wanninger GmbH Regensburg
- Kompass GmbH Munich
- Medtek Medizintechnik GmbH Grunstadt
- Pielmeier Medizintechnik GmbH Oberhaching
- SOL Deutschland GmbH Krefeld
- SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG Burgbrohl
- SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH Burgbrohl
- SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG Burgbrohl
- Vivicare GmbH Neufahrn bei Freising
- VIVISOL Deutschland GmbH Neufahrn bei Freising
sono esonerate dall'obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci
Principi contabili e di consolidamento
Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento – Consolidamento di imprese estere.
Principi di consolidamento
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il
controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili (perdite) da partecipazioni.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.
L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
| Cambio del | Cambio medio | Cambio del | Cambio medio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | 31/12/2019 | 2019 | 31/12/2018 | 2018 | ||||
| Dinaro macedone | Euro | 0,01620 Euro | 0,01626 Euro | 0,01625 Euro | 0,01624 | |||
| Dinaro serbo | Euro | 0,00849 Euro | 0,00849 Euro | 0,00845 Euro | 0,00846 | |||
| Dirham marocco | Euro | 0,09276 Euro | 0,09289 Euro | 0,09142 Euro | 0,09024 | |||
| Fiorino ungherese | Euro | 0,00303 Euro | 0,00307 Euro | 0,00312 Euro | 0,00314 | |||
| Franco Svizzero | Euro | 0,92132 Euro | 0,89896 Euro | 0,88739 Euro | 0,86580 | |||
| Kuna croata | Euro | 0,13442 Euro | 0,13481 Euro | 0,13491 Euro | 0,13480 | |||
| Lek albanese | Euro | 0,00819 Euro | 0,00813 Euro | 0,00810 Euro | 0,00784 | |||
| Lev bulgaro | Euro | 0,51130 Euro | 0,51130 Euro | 0,51130 Euro | 0,51130 | |||
| Lira turca | Euro | 0,14960 Euro | 0,15729 Euro | 0,16505 Euro | 0,17520 | |||
| Marco convertibile | Euro | 0,51129 Euro | 0,51129 Euro | 0,51129 Euro | 0,51129 | |||
| Nuovo Leu rumeno | Euro | 0,20907 Euro | 0,21073 Euro | 0,21443 Euro | 0,21487 | |||
| Real Brasile | Euro | 0,22145 Euro | 0,22658 Euro | 0,22502 Euro | 0,23210 | |||
| Rupia indiana | Euro | 0,01247 Euro | 0,01268 Euro | 0,01254 Euro | 0,01239 | |||
| Sterlina inglese | Euro | 1,17536 Euro | 1,13925 Euro | 1,11791 Euro | 1,13031 | |||
| Zloty Polacco | Euro | 0,23492 Euro | 0,23269 Euro | 0,23248 Euro | 0,23466 |
I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.
Azionisti terzi
La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi dell'utile o perdita d'esercizio delle società controllate rientranti nell'area di consolidamento, sono identificate separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.
Acquisizione di quote di minoranza
Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata, sono da considerarsi transazioni con soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificate per riflettere la variazione di interessenza nella società controllata ed ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuito ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento ed utili o perdite saranno rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.
Principi contabili
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Terreni | - | |
|---|---|---|
| Fabbricati | 2% | - 10 % |
| Impianti e macchinario | 7,5% | - 20 % |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5,5% | - 25 % |
| Altri beni | 10% | - 30 % |
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento e differenza di consolidamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di
tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
Strumenti finanziari
La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.
Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.
Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando
il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
Crediti commerciali
I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.
Cassa e mezzi equivalenti
Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest
cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
Fondi rischi ed oneri
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Debiti commerciali
I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.
Azioni proprie
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Ratei e risconti
I ratei e risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e di ricavi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo.
Riconoscimento dei ricavi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la Capogruppo SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, da BiotechSol Srl, da DIATHEVA Srl e App4Health Srl.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, nonché per l'impairment test. Il Gruppo SOL non svolge attività che presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali dell'anno.
Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2019
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:
• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non comprende modifiche significative per i locatori.
Il Gruppo ha scelto di non applicare il principio retrospettivamente (non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018), secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:
- a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
- b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
| (valori in migliaia di Euro) | Impatti alla data di transizione (01.01.2019) |
|---|---|
| ATTIVITA' | |
| Attività non correnti | |
| Diritto d'uso | 2.508 |
| Diritto d'uso fabbricati | 32.364 |
| Diritto d'uso impianti | 61 |
| Diritto d'uso attrezzature | 8 |
| Diritto d'uso altri beni | 10.596 |
| Totale | 45.537 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | |
| Passività non-correnti | |
| Passività finanziarie per lease non-correnti | 33.476 |
| Passività correnti | |
| Passività finanziarie per lease correnti | 12.061 |
| Totale | 45.537 |
La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione:
Si segnala che l'incremental borrowing rate medio applicato alle passività finanziarie iscritte al 1° gennaio 2019 è risultato pari a 3,48%.
Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5(a) in relazione agli short-term lease.
Parimenti, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, i beni sottostanti al contratto di lease non superano Euro cinquemila, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:
- Computers, telefoni e tablet;
- Stampanti;
- Altri dispositive elettronici;
- Mobilio e arredi.
Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.
Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, il Gruppo si è avvalso dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato:
- Classificazione dei contratti che scadono entro 12 mesi dalla data di transizione come short term lease. Per tali contratti i canoni di lease sono iscritti a conto economico su base lineare;
- Utilizzo delle informazioni presenti alla data di transizione per la determinazione del lease term, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di estensione e di chiusura anticipata.
- in data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo
- In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
- o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.
L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 31 dicembre 2019
Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 Novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1° gennaio 2020.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori.
Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
• Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial
Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.
Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2020, ma le società possono scegliere l'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio Consolidato di Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.
Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio. In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo
a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Note di commento
Conto economico
1. Vendite nette
| Saldo al 31/12/2019 | 904.313 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 833.513 |
| Variazione | 70.800 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas Tecnici | 412.595 | 403.232 | 9.362 |
| Assistenza domiciliare | 491.718 | 430.280 | 61.438 |
| Totale | 904.313 | 833.513 | 70.800 |
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2019 sono pari a 904,3 milioni di Euro (in aumento dell'8,5% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 833,5 milioni).
In particolare, nel corso del 2019 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del 14,3% (aumentate di Euro 61,4 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 2,3% (aumentato di Euro 9,4 milioni), rispetto al 31 dicembre 2018.
2. Altri ricavi e proventi
| Saldo al 31/12/2019 | 8.883 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 7.729 |
| Variazione | 1.154 |
La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su cessioni | 709 | 888 | (179) |
| Sopravvenienze attive | 6.268 | 5.532 | 736 |
| Contributi ricevuti | 1.034 | 787 | 247 |
| Affitti immobili | 347 | 256 | 91 |
| Royalties attive | - | 38 | (38) |
| Altri | 525 | 228 | 297 |
| Totale | 8.883 | 7.729 | 1.154 |
3. Lavori interni e prelievi
| Saldo al 31/12/2019 | 13.662 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 11.630 |
| Variazione | 2.032 |
La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Giroconti a cespite | 12.316 | 10.675 | 1.641 |
| Lavori in economia | 1.346 | 955 | 391 |
| Totale | 13.662 | 11.630 | 2.032 |
La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.
La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.
4. Totale costi
| Saldo al 31/12/2019 | 510.436 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 483.070 |
| Variazione | 27.366 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 212.870 | 206.202 | 6.669 |
| Prestazioni di servizi | 272.233 | 247.851 | 24.382 |
| Variazione rimanenze | 1.752 | (5.240) | 6.992 |
| Altri costi | 23.580 | 34.258 | (10.678) |
| Totale | 510.436 | 483.070 | 27.366 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.
Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.
5. Costo del lavoro
| Saldo al 31/12/2019 | 205.115 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 182.870 |
| Variazione | 22.245 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 157.875 | 140.772 | 17.103 |
| Oneri sociali | 44.915 | 40.113 | 4.802 |
| Trattamento di fine rapporto | 2.325 | 1.985 | 340 |
| Trattamento di quiescenza | - | - | - |
| Totale | 205.115 | 182.870 | 22.245 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 55 | 56 | (1) |
| Impiegati | 2.980 | 2.707 | 273 |
| Operai | 1.285 | 1.195 | 90 |
| Totale | 4.320 | 3.958 | 362 |
6. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, oneri non ricorrenti
| Saldo al 31/12/2019 | 122.647 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 97.279 |
| Variazione | 25.368 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti | 105.472 | 88.606 | 16.866 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 7.066 | 7.733 | (667) |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 10.109 | 940 | 9.169 |
| Totale | 122.647 | 97.279 | 25.368 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali & Diritti d'uso
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 266 | - | 266 |
| Fabbricati | 11.422 | 3.793 | 7.629 |
| Impianti e macchinari | 15.707 | 15.338 | 370 |
| Attrezzature industriali e | 62.858 | 60.720 | 2.139 |
| Altri beni | 10.357 | 3.879 | 6.478 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | - | - | - |
| Totale | 100.610 | 83.730 | 16.880 |
L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 97,7 milioni di Euro.
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi di impianto e ampliamento | - | - | - |
| Costi ricerca, sviluppo e pubblicità | 134 | 115 | 20 |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno |
597 | 741 | (144) |
| Concessioni, licenze e marchi | 3.884 | 3.755 | 129 |
| Altre | 247 | 265 | (18) |
| Totale | 4.862 | 4.876 | (14) |
La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 6.642 | 5.512 | 1.130 |
| Accantonamenti per rischi | 424 | 761 | (337) |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali | - | 36 | (36) |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali | - | 1.423 | (1.423) |
| Totale | 7.066 | 7.733 | (666) |
(Proventi)/Oneri non ricorrenti
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi non ricorrenti | - | - | - |
| Oneri non ricorrenti | 10.109 | 940 | 9.170 |
| Totale | 10.109 | 940 | 9.170 |
Gli oneri non ricorrenti si riferiscono alla sanzione comminata a VIVISOL Srl da parte dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
7. Proventi / (Oneri) finanziari
| Saldo al 31/12/2019 | (8.459) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | (8.485) |
| Variazione | 26 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 2.610 | 2.974 | (364) |
| Oneri finanziari | (11.331) | (11.240) | (91) |
| Risultato delle partecipazioni | 262 | (219) | 481 |
| Totale | (8.459) | (8.485) | 26 |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Da crediti iscritti nelle | 231 | 299 | (68) |
| immobilizzazioni | |||
| Interessi su titoli immobilizzati | 22 | 27 | (5) |
| Interessi su titoli non immobilizzati | 33 | 3 | 30 |
| Interessi bancari e postali | 123 | 117 | 6 |
| Interessi da clienti | 625 | 100 | 525 |
| Utili su cambi | 935 | 1.932 | (997) |
| Altri proventi finanziari | 641 | 496 | 145 |
| Totale | 2.610 | 2.974 | (364) |
La voce "Altri proventi finanziari" comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari ad Euro 127 migliaia.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari | (121) | (69) | (52) |
| Interessi fornitori | (0) | (1) | 1 |
| Interessi su finanziamenti | (5.726) | (5.551) | (175) |
| Interessi su obbligazioni | (2.482) | (2.859) | 377 |
| Perdite su cambi | (1.246) | (2.017) | 771 |
| Altri oneri finanziari | (1.757) | (744) | (1.013) |
| Totale | (11.331) | (11.240) | (91) |
Nella voce "Altri oneri finanziari" sono compresi Euro 0,9 milioni relativi ai contratti di affitto.
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rivalutazioni delle partecipazioni | 262 | 181 | 81 |
| Svalutazioni delle partecipazioni | - | (400) | 400 |
| Totale | 262 | (219) | 481 |
La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 206 migliaia), SICGILSOL India Private Limited (Euro 55 migliaia) e Consorzio Ecodue (Euro 1 migliaia).
8. Imposte sul reddito
| Saldo al 31/12/2019 | 27.784 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 27.203 |
| Variazione | 580 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte su reddito | 27.489 | 26.303 | 1.186 |
| Imposte differite | (89) | (479) | 390 |
| Imposte anticipate | 384 | 1.380 | (996) |
| Totale | 27.784 | 27.203 | 580 |
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| Imposte teoriche | 19.248 | 19.481 |
| Effetto fiscale differenze permanenti Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali |
5.063 | 1.395 |
| teoriche italiane | 1.699 | 3.859 |
| Altre differenze | - | - |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio, | ||
| esclusa IRAP (correnti e differite) | 26.010 | 24.735 |
| IRAP | 1.774 | 2.468 |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio | ||
| (correnti e differite) | 27.784 | 27.203 |
Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.
Stato patrimoniale
9. Immobilizzazioni materiali
| Saldo al 31/12/2019 | 534.124 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 475.382 |
| Variazione | 58.742 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali e diritti d'uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali e diritti d'uso, è la seguente:
| Costo | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 21.836 | 105.794 | 299.243 | 837.816 | 56.615 | 28.002 | 1.349.305 |
| Incrementi | 74 | 5.773 | 16.292 | 70.432 | 5.814 | 23.270 | 121.655 |
| Rivalutazioni | - | - | - | 188 | - | - | 188 |
| Svalutazioni | (1.423) | - | - | - | - | - | (1.423) |
| Altri movimenti | 531 | 325 | 1.246 | 7.807 | (1.068) | (26.957) | (18.117) |
| Differenze cambio | 44 | 135 | 1.650 | (774) | (40) | 2 | 1.017 |
| (Alienazioni) | - | (119) | (1.802) | (13.257) | (1.927) | - | (17.104) |
| Saldo al 31/12/2018 | 21.061 | 111.907 | 316.629 | 902.211 | 59.394 | 24.318 | 1.435.520 |
| Effetto applicazione IFRS 16 | 2.508 | 32.364 | 61 | 8 | 10.596 | - | 45.537 |
| Saldo al 01/01/2019 | 23.569 | 144.271 | 316.690 | 902.219 | 69.990 | 24.318 | 1.481.057 |
| Incrementi | 2 | 10682 | 9.383 | 75.874 | 14.136 | 22.497 | 132.572 |
| Rivalutazioni | 44 | 2.586 | 17 | 151 | 43 | - | 2.841 |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | (53) | (599) | (848) | (2.833) | 6.320 | (20.394) | (18.407) |
| Differenze cambio | 9 | (10) | 53 | 1.446 | 125 | (86) | 1.537 |
| (Alienazioni) | - | (1.121) | (636) | (14.262) | (2.540) | - | (18.559) |
| Saldo al 31/12/2019 | 23.571 | 155.809 | 324.659 | 962.595 | 88.074 | 26.335 | 1.581.043 |
| Fondo ammortamento | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 2.604 | 56.959 | 182.236 | 600.832 | 43.771 | - | 886.402 |
| Ammortamento | - | 3.793 | 15.337 | 60.721 | 3.879 | - | 83.731 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | (158) | 264 | 4.203 | 81 | - | 4.390 |
| Differenze cambio | - | 59 | 390 | (299) | (24) | - | 126 |
| (Alienazioni) | - | (118) | (1.777) | (10.986) | (1.631) | - | (14.511) |
| Saldo al 31/12/2018 | 2.604 | 60.536 | 196.450 | 654.471 | 46.077 | - | 960.138 |
| Ammortamento | 266 | 11.422 | 15.707 | 62.858 | 10.357 | - | 100.610 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | (330) | (583) | (2.581) | 4.315 | - | 821 |
| Differenze cambio | (1) | 6 | (56) | 1.037 | 145 | - | 1.131 |
| (Alienazioni) | - | (910) | (515) | (12.291) | (2.065) | - | (15.781) |
| Saldo al 31/12/2019 | 2.869 | 70.724 | 211.003 | 703.494 | 58.829 | - | 1.046.919 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 19.232 | 48.835 | 117.008 | 236.984 | 12.843 | 28.002 | 462.903 |
| Incrementi | 74 | 5.773 | 16.292 | 70.432 | 5.814 | 23.270 | 121.655 |
| (Ammortamenti e | |||||||
| svalutazioni) | - | (3.793) | (15.337) | (60.721) | (3.879) | - | (83.731) |
| Altri movimenti | (892) | 482 | 982 | 3.792 | (1.149) | (26.957) | (23.742) |
| Differenze cambio | 44 | 76 | 1.259 | (475) | (16) | 2 | 891 |
| (Alienazioni) | - | (1) | (25) | (2.271) | (296) | - | (2.593) |
| Saldo al 31/12/2018 | 18.457 | 51.372 | 120.179 | 247.740 | 13.317 | 24.318 | 475.382 |
| Effetto applicazione IFRS 16 | 2.508 | 32.364 | 61 | 8 | 10.596 | - | 45.537 |
| Saldo al 01/01/2019 | 20.965 | 83.836 | 120.240 | 247.748 | 23.913 | 24.318 | 520.919 |
| Incrementi | 2 | 10.682 | 9.383 | 75.874 | 14.136 | 22.497 | 132.574 |
| (Ammortamenti e | |||||||
| svalutazioni) | (266) | (11.422) | (15.707) | (62.858) | (10.357) | - | (100.610) |
| Altri movimenti | (9) | 2.317 | (248) | (101) | 2.048 | (20.394) | (16.387) |
| Differenze cambio | 10 | (16) | 109 | 409 | (20) | (86) | 406 |
| (Alienazioni) | - | (211) | (121) | (1.971) | (475) | - | (2.778) |
| Saldo al 31/12/2019 | 20.702 | 85.086 | 113.656 | 259.101 | 29.245 | 26.335 | 534.124 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 21.836 | 105.794 | 299.243 | 837.816 | 56.615 | 28.002 | 1.349.305 |
| Incrementi | 74 | 5.773 | 16.292 | 70.432 | 5.814 | 23.270 | 121.655 |
| Rivalutazioni | - | - | - | 188 | - | - | 188 |
| Svalutazioni | (1.423) | - | - | - | - | - | (1.423) |
| Altri movimenti | 531 | 325 | 1.246 | 7.807 | (1.068) | (26.957) | (18.117) |
| Differenze cambio | 44 | 135 | 1.650 | (774) | (40) | 2 | 1.017 |
| (Alienazioni) | - | (119) | (1.802) | (13.257) | (1.927) | - | (17.104) |
| Saldo al 31/12/2018 | 21.061 | 111.907 | 316.629 | 902.211 | 59.394 | 24.318 | 1.435.520 |
| Incrementi | 2 | 4.350 | 9.383 | 75.631 | 6.236 | 22.497 | 118.099 |
| Rivalutazioni | - | - | - | 151 | - | - | 151 |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | (35) | (599) | (848) | (2.833) | 6.320 | (20.394) | (18.389) |
| Differenze cambio | 9 | (10) | 53 | 1.446 | 125 | (86) | 1.538 |
| (Alienazioni) | - | (783) | (636) | (14.262) | (2.451) | - | (18.133) |
| Saldo al 31/12/2019 | 21.038 | 114.866 | 324.581 | 962.344 | 69.623 | 26.335 | 1.518.787 |
| Fondo ammortamento | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 2.604 | 56.959 | 182.236 | 600.832 | 43.771 | - | 886.402 |
| Ammortamento | - | 3.793 | 15.337 | 60.721 | 3.879 | - | 83.731 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | (158) | 264 | 4.203 | 81 | - | 4.390 |
| Differenze cambio | - | 59 | 390 | (299) | (24) | - | 126 |
| (Alienazioni) | - | (118) | (1.777) | (10.986) | (1.631) | - | (14.511) |
| Saldo al 31/12/2018 | 2.604 | 60.536 | 196.450 | 654.471 | 46.077 | - | 960.138 |
| Ammortamento | - | 3.869 | 15.678 | 62.770 | 4.528 | - | 86.845 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | (356) | (583) | (2.581) | 4.315 | - | 795 |
| Differenze cambio | - | (7) | (56) | 1.037 | 133 | - | 1.107 |
| (Alienazioni) | - | (572) | (515) | (12.291) | (1.976) | - | (15.354) |
| Saldo al 31/12/2019 | 2.604 | 63.470 | 210.974 | 703.405 | 53.075 | - | 1.033.530 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 19.232 | 48.835 | 117.008 | 236.984 | 12.843 | 28.002 | 462.903 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
74 | 5.773 | 16.292 | 70.432 | 5.814 | 23.270 | 121.655 |
| svalutazioni) | - | (3.793) | (15.337) | (60.721) | (3.879) | - | (83.731) |
| Altri movimenti | (892) | 482 | 982 | 3.792 | (1.149) | (26.957) | (23.742) |
| Differenze cambio | 44 | 76 | 1.259 | (475) | (16) | 2 | 891 |
| (Alienazioni) | - | (1) | (25) | (2.271) | (296) | - | (2.593) |
| Saldo al 31/12/2018 | 18.457 | 51.372 | 120.179 | 247.740 | 13.317 | 24.318 | 475.382 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
2 | 4.350 | 9.383 | 75.631 | 6.236 | 22.497 | 118.099 |
| svalutazioni) | - | (3.869) | (15.678) | (62.770) | (4.528) | - | (86.845) |
| Altri movimenti | (35) | (243) | (265) | (102) | 2.005 | (20.394) | (19.032) |
| Differenze cambio | 9 | (3) | 109 | 409 | (7) | (86) | 431 |
| (Alienazioni) | - | (211) | (121) | (1.971) | (475) | - | (2.779) |
| Saldo al 31/12/2019 | 18.434 | 51.395 | 113.606 | 258.939 | 16.548 | 26.335 | 485.257 |
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono ad investimenti da parte della controllata Energetika Z.J. d.o.o..
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 2.794 migliaia) e delle controllate SOL Nederland B.V. (Euro 268 migliaia) e SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG (Euro 268 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 2.411 migliaia) e da parte delle controllate SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 2.882 migliaia), SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 585 migliaia), TGS A.D. (Euro 581 migliaia), G.T.S. Sh.p.K. (Euro 458 migliaia), SOL TK A.S. (Euro 458 migliaia), SOL-K Sh.p.K. (Euro 405 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 31.088 migliaia (di cui Euro 12.465 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 44.543 migliaia (di cui Euro 12.185 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
- Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.268 migliaia da parte della Capogruppo, della controllata Direct Medical Limited (Euro 388 migliaia), della controllata Personal Genomics Srl (Euro 368 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della .Capogruppo (Euro 7.192 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 3.200 migliaia), SOL T.G. GmbH (Euro 1.555 migliaia), T.G.P. A.D. (Euro 1.010 migliaia), PALLMED sp.zo.o. (Euro 1.720 migliaia), SOL Hungary KFT (Euro 2.995migliaia), SOL Gas Primari Srl (Euro 3.736 migliaia) e C.T.S. Srl (Euro 1.654 migliaia).
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.
L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 67.450 migliaia.
L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 68.788 migliaia.
Dettaglio diritti d'uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Incrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Incrementi | 2.490 | 38.697 | 61 | 250 | 18.496 | - | 59.994 |
| Rivalutazioni | 44 | 2.586 | 17 | - | 43 | - | 2.689 |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | (339) | - | - | (89) | - | (427) |
| Saldo al 31/12/2019 | 2.534 | 40.944 | 77 | 250 | 18.450 | - | 62.256 |
| Fondo ammortamento | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Ammortamento | - | - | - | - | - | - | - |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Ammortamento | 266 | 7.553 | 29 | 88 | 5.829 | - | 13.765 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 26 | - | - | - | - | 26 |
| Differenze cambio | (1) | 13 | - | - | 13 | - | 25 |
| (Alienazioni) | - | (339) | - | - | (89) | - | (427) |
| Saldo al 31/12/2019 | 264 | 7.253 | 29 | 88 | 5.754 | - | 13.388 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Incrementi (Ammortamenti e |
- | - | - | - | - | - | - |
| svalutazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | - | - | - | - | - | - |
| Incrementi (Ammortamenti e |
2.490 | 38.697 | 61 | 250 | 18.496 | - | 59.994 |
| svalutazioni) | (266) | (7.553) | (29) | (88) | (5.829) | - | (13.765) |
| Altri movimenti | 44 | 2.560 | 17 | - | 43 | - | 2.663 |
| Differenze cambio | 1 | (13) | - | - | (13) | - | (25) |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2019 | 2.270 | 33.691 | 48 | 162 | 12.696 | - | 48.867 |
10. Avviamento e differenze di consolidamento
| Saldo al 31/12/2019 | 134.838 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 97.695 |
| Variazione | 37.143 |
La voce è così composta:
| Valore netto | Avviamento | Differenza di consolidamento |
Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 9.622 | 74.756 | 84.377 |
| Incrementi | 150 | 13.190 | 13.340 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Differenze cambio | (23) | - | (23) |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | 9.749 | 87.946 | 97.695 |
| Incrementi | 6 | 36.931 | 36.937 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - |
| Altri movimenti | 65 | - | 65 |
| Differenze cambio | 141 | - | 141 |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2019 | 9.962 | 124.877 | 134.838 |
L'incremento del periodo alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto della Società P Par Partecipacoes Ltda, Unit Care Servicos Medicos Ltda, Intensivservice Wanninger GmbH, SPITEX PERSPECTA AG e all'aggiustamento del prezzo di acquisto della Società Medtek Medizintechnik Gmbh acquisita nel dicembre 2018.
Nel mese di marzo 2019 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'85% delle quote della P Par Partecipacoes Ltda, società di diritto brasiliano attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019, si stima che l'utile del Gruppo sarebbe stato maggiore di Euro 1.354 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2019.
Nel mese di marzo 2019 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 25,50% delle quote della Unit Care Servicos Medicos Ltda, società di diritto brasiliano attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.806 migliaia e maggiore di Euro 690 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2019.
Nel mese di febbraio 2019 la Società controllata Pielmeier Medizintechnik GmbH ha acquistato il 100% delle quote della Intensivservice Wanninger GmbH, società di diritto tedesco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019 non si sarebbe rilevata alcuna differenza in quanto l'effetto dell'acquisizione ha decorrenza 1° gennaio 2019.
Nel mese di luglio 2019 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della SPITEX PERSPECTA AG, società di diritto tedesco attiva nel settore dell'ospedalizzazione a domicilio. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019 non si sarebbe rilevata alcuna differenza in quanto l'effetto dell'acquisizione ha decorrenza 1° gennaio 2019.
| Valori rilevati all'acquisizione |
Rettifiche al fair value |
Valori contabili ante acquisizione |
|
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 1.626 | 1.626 | |
| Immobilizzazioni immateriali | 88 | 88 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 591 | 591 | |
| Rimanenze di magazzino | 720 | 720 | |
| Crediti commerciali e altri crediti | 7.547 | 7.547 | |
| Ratei e risconti attivi | 58 | 58 | |
| Casse e banche | 582 | 582 | |
| Patrimonio di terzi | - | - | |
| Fornitori | (470) | (470) | |
| Altri debiti | (1.683) | (1.683) | |
| Fondi rischi | - | - | |
| TFR | - | - | |
| Ratei e risconti passivi | (791) | (791) | |
| Attività e passività nette identificabili | 8.267 | - | 8.267 |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 36.931 | ||
| Corrispettivo pagato | (43.788) | ||
| Disponibilità liquide acquisite | 582 | ||
| Uscita di disponibilità liquide nette | (43.206) |
L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Impairment test
Così come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
La voce "Altre" include avviamenti e differenze di consolidamento singolarmente non significativi.
Lo IAS 36 prevede che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.
La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d'uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni CGU e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.
I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2020 elaborato dalle Direzioni. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2019, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.
Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di impairment sono state condotte alcune analisi di sensitività. L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2019 ha individuato alcuna perdita di valore. Tuttavia, poiché il valore d'uso viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore dell'avviamento o di altre immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.
11. Altre immobilizzazioni immateriali
| Saldo al 31/12/2019 | 17.072 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 16.229 |
| Variazione | 843 |
La voce è così composta:
| Valore netto | Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 1.348 | 1.318 | 9.893 | 1.196 | 2.137 | 15.892 |
| Incrementi | 797 | 441 | 3.544 | 47 | 2.231 | 7.060 |
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) | (36) | - | - | - | - | (36) |
| Altri movimenti | - | - | (29) | (1) | (1.786) | (1.816) |
| Differenze cambio | - | 0 | 6 | - | - | 6 |
| (Ammortamento) | (115) | (741) | (3.755) | (265) | - | (4.876) |
| Saldo al 31/12/2018 | 1.995 | 1.018 | 9.658 | 977 | 2.582 | 16.229 |
| Incrementi | 644 | 69 | 3.665 | 37 | 3.816 | 8.230 |
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | 2 | (6) | 79 | (64) | (2.575) | (2.564) |
| Differenze cambio | - | 0 | 39 | - | 0 | 39 |
| (Ammortamento) | (134) | (597) | (3.884) | (247) | - | (4.862) |
| Saldo al 31/12/2019 | 2.507 | 484 | 9.556 | 703 | 3.823 | 17.072 |
12. Partecipazioni
| Saldo al 31/12/2019 | 17.535 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 14.314 |
| Variazione | 3.222 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| GTE Sl | 21 | 21 |
| Flosit Pharma | 464 | 458 |
| ZDS Jesenice | 8 | 8 |
| SITEX MAD | 90 | - |
| Imprese controllate non consolidate | 583 | 487 |
| CT Biocarbonic GmbH | 4.787 | 4.581 |
| SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED | 8.285 | 7.176 |
| Consorzio ECODUE | 401 | - |
| Imprese a controllo congiunto | 13.473 | 11.757 |
| Consorgas Srl | 346 | 346 |
| Imprese collegate | 346 | 346 |
| Altre partecipazioni minori | 3.133 | 1.724 |
| Altre imprese | 3.133 | 1.724 |
| Totale | 17.535 | 14.314 |
Ad eccezione di Euro 467 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alle controllate AIRSOL Srl per Euro 90 migliaia, SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 418 migliaia), di Euro 401 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL Gas Primari Srl) e di Euro 1.705 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte delle società controllate T.G.S. A.D. per Euro 2 migliaia, T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, ICOA Srl per Euro 8 migliaia, SOL Gas Primari Srl per Euro 3.100 migliaia, Cryos Srl per Euro 1 migliaia e VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.
Le imprese controllate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.
Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| CT Biocarbonic | SICGILSOL India | Consorzio | |
|---|---|---|---|
| Imprese a controllo congiunto | GmbH | Private Limited | ECODUE |
| Totale attivo | 7.851 | 17.608 | 1.007 |
| Totale passivo | 3.385 | 3.434 | 203 |
| Ricavi | 3.377 | 4.675 | 170 |
| Risultato dell'esercizio | 412 | 68 | 4 |
13. Altre attività finanziarie
| Saldo al 31/12/2019 | 8.321 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 7.623 |
| Variazione | 698 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | 7.266 | 6.850 | 416 |
| Titoli | 1.055 | 773 | 282 |
| Totale | 8.321 | 7.623 | 698 |
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 3.553 | 3.089 | 464 |
| Derivati | 2.495 | 1.521 | 974 |
| Crediti tributari | 2 | 2 | 0 |
| Altri crediti | 1.215 | 2.238 | (1.023) |
| Totale | 7.266 | 6.850 | 416 |
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non consolidate integralmente.
Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:
| Società | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL T.G. GmbH | 5 | 5 | - |
| SOL Hellas S.A. | 1.002 | 726 | 276 |
| Cryos Srl | 49 | 43 | 6 |
| Totale | 1.055 | 773 | 282 |
La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.
14. Imposte anticipate
| Saldo al 31/12/2019 | 6.909 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 7.084 |
| Variazione | (175) |
La voce risulta così composta:
| Rischi su crediti |
Fondi rischi | Utili interni | Perdite pregresse |
Altre minori |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2018 | 1.111 | 116 | 984 | 2.986 | 3.136 | 8.333 |
| Accantonamenti / Utilizzi | 67 | 125 | 17 | (1.573) | (15) | (1.380) |
| Altri movimenti | 27 | 16 | - | - | 76 | 118 |
| Differenze cambio | - | 0 | - | (1) | 13 | 12 |
| Saldo al 31/12/2018 | 1.204 | 256 | 1.001 | 1.413 | 3.210 | 7.084 |
| Accantonamenti / Utilizzi | 40 | (110) | (84) | (318) | 87 | (384) |
| Altri movimenti | - | - | (1) | - | 202 | 201 |
| Differenze cambio | - | 0 | - | 5 | 2 | 7 |
| Saldo al 31/12/2019 | 1.244 | 147 | 916 | 1.100 | 3.502 | 6.909 |
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari ad Euro 1.100 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.
15. Giacenze di magazzino
| Saldo al 31/12/2019 | 49.476 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 50.699 |
| Variazione | (1.223) |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.820 | 2.835 | (14) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
1.135 | 1.069 | 67 |
| Prodotti finiti e merci | 45.520 | 46.795 | (1.275) |
| Acconti | - | - | - |
| Totale | 49.476 | 50.699 | (1.223) |
16. Crediti verso clienti
| Saldo al 31/12/2019 | 280.145 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 280.014 |
| Variazione | 130 |
La voce è così composta:
| Descrizione | Entro 12 mesi |
Oltre 12 mesi |
Fondo svalutazione crediti |
31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 302.090 | - | (21.945) | 280.145 | 280.014 |
| Totale | 302.090 | - | (21.945) | 280.145 | 280.014 |
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Descrizione | 31/12/2018 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti |
31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 20.681 | 6.642 | (4.209) | (1.169) | 21.945 |
| Totale | 20.681 | 6.642 | (4.209) | (1.169) | 21.945 |
17. Altre attività correnti
| Saldo al 31/12/2019 | 28.664 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 28.005 |
| Variazione | 659 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 822 | 814 | 8 |
| Crediti per imposte sul reddito | 5.954 | 5.252 | 702 |
| Crediti per IVA | 11.837 | 12.125 | (288) |
| Altri crediti tributari | 312 | 501 | (189) |
| Altri crediti | 4.000 | 5.670 | (1.670) |
| Ratei e risconti attivi | 5.739 | 3.643 | 2.096 |
| Totale | 28.664 | 28.005 | 659 |
I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi | |||
| Interessi | 57 | 7 | 50 |
| Altri ratei attivi | 288 | 470 | (182) |
| Totale ratei attivi | 345 | 477 | (132) |
| Risconti attivi | |||
| Premi di assicurazione | 515 | 490 | 25 |
| Affitti | 197 | 216 | (19) |
| Altri risconti attivi | 4.682 | 2.461 | 2.221 |
| Totale risconti attivi | 5.394 | 3.166 | 2.228 |
| Totale ratei e risconti attivi | 5.739 | 3.643 | 2.096 |
La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.
18. Attività finanziarie correnti
| Saldo al 31/12/2019 | 8.009 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 5.756 |
| Variazione | 2.253 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti |
- | 90 | (90) |
| Crediti finanziari verso società a controllo congiunto |
2.572 | 2.579 | (6) |
| Derivati | 1.247 | 583 | 665 |
| Depositi vincolati a breve termine | 4.147 | 2.404 | 1.743 |
| Altri crediti finanziari | 43 | 101 | (57) |
| Totale | 8.009 | 5.756 | 2.253 |
La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:
| Società | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| VIVISOL Portugal Lda | 1 | 1 | - |
| FLOSIT S.A. | 1.763 | 1.297 | 466 |
| GLOBAL CARE LTDA | 199 | - | 199 |
| P PAR LTDA | 2 | - | 2 |
| T.G.T. A.D. | 1.854 | 1.093 | 761 |
| UNIT CARE LTDA | 312 | - | 312 |
| VIVISOL Brasil SA | 16 | 13 | 3 |
| Totale | 4.147 | 2.404 | 1.743 |
19. Cassa e banche
| Saldo al 31/12/2019 | 169.326 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 129.350 |
| Variazione | 39.976 |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 168.858 | 128.834 | 40.024 |
| Denaro e altri valori in cassa | 467 | 516 | (49) |
| Totale ratei attivi | 169.326 | 129.350 | 39.976 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
20. Patrimonio netto
| Saldo al 31/12/2019 | 579.919 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 546.004 |
| Variazione | 33.915 |
Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2019 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| 31/12/2018 | Giroconto risultato |
Dividendi distribuiti |
Differenze di traduzione |
Altri movimenti |
Risultato | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Del Gruppo: | |||||||
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo | 63.335 | - | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserve di rivalutazione | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserve statutarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserve azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre riserve | 353.197 | 36.008 | - | 464 | (1.597) | - | 388.072 |
| Utili / (Perdite) a nuovo | 1.907 | 15.873 | (15.873) | - | 288 | - | 2.195 |
| Utile netto | 51.880 | (51.880) | - | - | - | 49.338 | 49.338 |
| Patrimonio netto Gruppo | 527.942 | - | (15.873) | 464 | (1.308) | 49.338 | 560.563 |
| Di terzi: | |||||||
| Patrimonio netto di terzi | 15.976 | 2.086 | (1.547) | (98) | (140) | - | 16.277 |
| Utile di terzi | 2.086 | (2.086) | - | - | - | 3.079 | 3.079 |
| Patrimonio netto di terzi | 18.061 | - | (1.547) | (98) | (140) | 3.079 | 19.356 |
| PATRIMONIO NETTO | 546.004 | - | (17.420) | 366 | (1.448) | 52.417 | 579.919 |
La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.
La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2019 è positiva ed ammonta a Euro 874 migliaia (positiva per Euro 219 migliaia al 31 dicembre 2018). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo Consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Risultato | Patrimonio | Risultato | |
| Bilancio di esercizio della SOL SpA | tt 264.035 |
tt 18.564 |
tt 261.308 |
tt 17.392 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra |
||||
| imprese consolidate al netto degli effetti fiscali: | ||||
| - Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali | (3.027) | 140 | (3.171) | (104) |
| - Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate | - | 2.200 | - | 8.260 |
| - Dividendi ricevuti da società consolidate | - | (43.764) | - | (37.211) |
| Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei | ||||
| criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli | ||||
| effetti fiscali: | ||||
| - Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali | (224) | (222) | 3.069 | (311) |
| - Applicazione IFRS 16 & IAS 17 | 18 | (147) | 9 | (325) |
| - Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel | ||||
| bilancio d'esercizio al costo | (987) | 262 | (1.062) | 479 |
| Valore di carico delle partecipazioni consolidate | (649.044) | - | (532.839) | - |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese | ||||
| consolidate | 821.703 | 72.305 | 712.682 | 63.700 |
| Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate e | ||||
| relativi ammortamenti: | ||||
| - Avviamento da consolidamento | 128.089 | - | 87.946 | - |
| Bilancio consolidato di Gruppo | 560.563 | 49.338 | 527.942 | 51.880 |
21. TFR e benefici ai dipendenti
| Saldo al 31/12/2019 | 17.308 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 15.640 |
| Variazione | 1.668 |
I fondi si sono movimentati come segue:
| TFR e benefici ai dipendenti | 31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 15.640 | 15.351 |
| Accantonamenti | 2.325 | 1.985 |
| (Utilizzi) | (1.134) | (831) |
| Oneri finanziari | 20 | 9 |
| Altri movimenti | 455 | (873) |
| Differenze cambio | 1 | (2) |
| Saldo al 31 dicembre | 17.308 | 15.640 |
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Tasso | |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,51% |
| Tasso di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,18% |
| Tasso annuo incremento salariale | 2,00% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| DBO al 31 dicembre 2019 | Importo |
|---|---|
| Tasso di inflazione + 0,5% | 317 |
| Tasso di inflazione - 0,5% | (305) |
| Tasso di attualizzazione + 0,5% | (601) |
| Tasso di attualizzazione - 0,5% | 416 |
| Tasso di turnover +0,5% | 254 |
Trattamento fine rapporto
La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.
22. Fondo imposte differite
| Saldo al 31/12/2019 | 3.477 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 3.498 |
| Variazione | (21) |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:
| Plusvalenze | Ammortamenti | Leasing | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| anticipati | minori | ||||
| Saldo al 01/01/2018 | 99 | 652 | 214 | 2.349 | 3.314 |
| Accantonamenti | (8) | (262) | (9) | (200) | (479) |
| Altri movimenti | - | 368 | (26) | 316 | 658 |
| Differenze cambio | - | 1 | - | 3 | 4 |
| Saldo al 31/12/2018 | 92 | 759 | 179 | 2.467 | 3.498 |
| Accantonamenti | (35) | (47) | (52) | 44 | (89) |
| Altri movimenti | - | - | (62) | 115 | 53 |
| Differenze cambio | - | 15 | 1 | 0 | 16 |
| Saldo al 31/12/2019 | 57 | 727 | 66 | 2.627 | 3.477 |
23. Fondi per rischi ed oneri
| Saldo al 31/12/2019 | 1.118 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 1.466 |
| Variazione | (348) |
La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Per trattamento quiescenza e | - | - | - |
| Fondo consolidamento per rischi e | |||
| oneri futuri | - | - | - |
| Altri: | |||
| Fondo oscillazione cambi | - | - | - |
| Altri fondi minori | 1.118 | 1.466 | (348) |
| Totale altri fondi | 1.118 | 1.466 | (348) |
| Totale | 1.118 | 1.466 | (348) |
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
| Descrizione | 31/12/2018 Accantonamenti |
Utilizzi | Altri movimenti |
31/12/2019 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri fondi minori | 1.466 | 424 | (800) | 27 | 1.118 |
| Totale | 1.466 | 424 | (800) | 27 | 1.118 |
24. Debiti e altre passività finanziarie
| Saldo al 31/12/2019 | 400.805 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 331.345 |
| Variazione | 69.460 |
La voce è così composta:
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 63.823 | 75.768 | (11.945) |
| Debiti verso altri finanziatori | 334.961 | 251.805 | 83.156 |
| Altri debiti | 2.021 | 3.773 | (1.752) |
| Totale | 400.805 | 331.345 | 69.460 |
La voce "Obbligazioni" è relativa:
• all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).
• all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito per lease pari 49.024 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 ai beni oggetto di locazione.
Include inoltre le passività finanziarie per derivati.
Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a Importo a lungo breve |
Tasso | Scadenza | Importo originario | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mediobanca * | 1.250 | - | 1.250 | Fisso | 4,44% | 01/04/2020 | Euro | 20.000.000 |
| Banca CRS | 5 | - | 5 | Variab. | 2,84% | 30/04/2020 | Euro | 50.000 |
| Banco di Napoli | 43 | - | 43 | Variab. | 0,80% | 31/05/2020 | Euro | 200.000 |
| Fund for Environmental | 26 | - | 26 | Fisso | 3,00% | 31/08/2020 | PLN | 595.152 |
| Komercijalna B. | 1.328 | - | 1.328 | Fisso | 4,00% | 15/10/2020 | Euro | 7.000.000 |
| Mediocredito Italiano | 154 | 22 | 132 | Variab. | 2,45% | 28/02/2021 | Euro | 500.000 |
| Banca CRS | 10 | 2 | 8 | Variab. | 2,39% | 31/03/2021 | Euro | 40.000 |
| Intesa San Paolo * | 5.010 | 1.678 | 3.332 | Fisso | 2,23% | 16/06/2021 | Euro | 30.000.000 |
| Banca di Caraglio | 15 | 7 | 8 | Variab. | 1,80% | 06/11/2021 | Euro | 50.000 |
| Intesa San Paolo | 69 | 41 | 28 | Fisso | 2,00% | 30/05/2022 | Euro | 140.000 |
| Mise | - | - | - | Fisso | 0,17% | 31/12/2022 | Euro | 289.820 |
| Unicredit | 1.167 | 778 | 389 | Variab. | 0,77% | 31/12/2022 | Euro | 5.200.000 |
| Mediobanca * | 3.750 | 2.679 | 1.071 | Fisso | 2,90% | 20/06/2023 | Euro | 15.000.000 |
| Unicredit Bulbank | 4.000 | 3.000 | 1.000 | Fisso | 4,50% | 11/10/2023 | Euro | 8.000.000 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo * | 16.875 | 13.125 | 3.750 | Variab. | 2,07% | 31/03/2024 | Euro | 30.000.000 |
| Mediocredito Italiano | 6.667 | 5.186 | 1.481 | Variab. | 1,40% | 31/03/2024 | Euro | 20.000.000 |
| Unicredit * | 5.625 | 4.375 | 1.250 | Variab. | 1,20% | 31/05/2024 | Euro | 10.000.000 |
| Monte Paschi Siena | 4.583 | 3.750 | 833 | Fisso | 4,21% | 15/06/2025 | Euro | 10.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 20.625 | 16.875 | 3.750 | Fisso | 1,44% | 30/06/2025 | Euro | 30.000.000 |
| Credito Valtellinese | 7.548 | 6.310 | 1.238 | Variab. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000.000 |
| Credito Valtellinese | 3.774 | 3.155 | 619 | Variab. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 5.000.000 |
| UBI Banca | 15.130 | 12.638 | 2.492 | Fisso | 1,00% | 14/09/2025 | Euro | 20.000.000 |
| Banca IMI * | 4.203 | 3.634 | 569 | Fisso | 6,50% | 26/01/2026 | Euro | 7.000.000 |
| BCC Carate | 8.185 | 6.960 | 1.225 | Variab. | 1,00% | 13/06/2026 | Euro | 10.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 32.500 | 27.500 | 5.000 | Fisso | 1,10% | 30/06/2026 | Euro | 40.000.000 |
| UBI Banca | 887 | 795 | 92 | Variab. | 2,20% | 24/09/2026 | Euro | 1.000.000 |
| BNL - BNP Paribas * | 21.000 | 18.000 | 3.000 | Fisso | 1,69% | 25/11/2026 | Euro | 30.000.000 |
| Unicredit Bosnia | 1.529 | 1.342 | 187 | Variab. | 3,80% | 31/12/2026 | 0 | 2.000.000 |
| UBI Banca * | 37.647 | 32.884 | 4.763 | Fisso | 1,60% | 26/06/2027 | 0 | 40.000.000 |
| Mediobanca | 40.000 | 37.500 | 2.500 | Fisso | 1,66% | 28/01/2028 | 0 | 40.000.000 |
| Invitalia | 6.529 | 5.845 | 684 | Fisso | 0,11% | 31/12/2028 | 0 | 12.643.000 |
| Banco BPM | 49.888 | 49.908 | (20) | Fisso | 1,90% | 30/06/2029 | 0 | 49.875.000 |
| BNL - BNP Paribas * | 39.924 | 39.936 | (12) | Variab. | 1,16% | 31/12/2029 | 0 | 39.920.000 |
| Banca di Caraglio | 204 | 189 | 15 | Variab. | 1,80% | 30/11/2031 | 0 | 250.000 |
| Derivati | 3.111 | 2.161 | 950 | |||||
| Debiti per lease | 49.024 | 34.686 | 14.338 | |||||
| Totale debiti verso altri | 392.285 | 334.961 | 57.324 | - | ||||
| finanziatori | ||||||||
| Obbligazioni | 75.769 | 63.823 | 11.946 | |||||
| Totale | 468.054 | 398.784 | 69.270 |
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2019.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 3.750 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 242 migliaia di Euro (al 31
- dicembre 2018 negativo per 361 migliaia di Euro). 2. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 5.010 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
- Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 130 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 306 migliaia di Euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 23.971 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.854 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 positivo per 726 migliaia di Euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 16.241 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.889 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 positivo per 1.191 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 4.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 240 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 339 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 20.625 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 388 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 259 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 15.130 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 192 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 44 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 32.500 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 276 migliaia di Euro Euro (al 31 dicembre 2018 positivo per 187 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 21.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 522 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 299 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 40.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 1.121 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 584 migliaia di Euro).
Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39, e non l'IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.
Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
Il contratto numero 1. è stato valutato a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 2. a 10. sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2018, per livello gerarchico di valutazione del fair value:
| Debiti e altre passività finanziarie | Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valutazione negativa | |||||
| Mediobanca | - | (242) | - | (242) | |
| Intesa San Paolo | - | (130) | - | (130) | |
| Intesa San Paolo | - | (388) | - | (388) | |
| Banca Popolare di Bergamo | - | (192) | - | (192) | |
| Intesa San Paolo | - | (276) | - | (276) | |
| BNL - BNP Paribas | - | (522) | - | (522) | |
| Mediobanca | - | (1.121) | - | (1.121) | |
| Unicredit | - | (240) | - | (240) | |
| Totale valutazione negativa | - | (3.111) | - | (3.111) | |
| Valutazione positiva | |||||
| Intesa San Paolo | - | 1.854 | - | 1.854 | |
| Intesa San Paolo | - | 1.889 | - | 1.889 | |
| Totale valutazione positiva | - | 3.743 | - | 3.743 | |
| Totale generale | - | 632 | - | 632 |
25. Passività correnti
| Saldo al 31/12/2019 | 251.791 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2018 | 214.198 |
| Variazione | 37.593 |
La composizione è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 1.345 | 2.137 | (792) |
| Debiti verso fornitori | 108.494 | 107.342 | 1.152 |
| Altre passività finanziarie | 69.458 | 52.364 | 17.094 |
| Debiti tributari | 15.737 | 12.466 | 3.271 |
| Altre passività correnti | 56.757 | 39.889 | 16.868 |
| Totale | 251.791 | 214.198 | 37.593 |
La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
I "Debiti tributari" sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 5.897 | 3.910 | 1.988 |
| Debiti per IVA | 4.827 | 4.072 | 755 |
| Altri debiti tributari | 5.013 | 4.484 | 529 |
| Totale | 15.737 | 12.466 | 3.271 |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 7.741 | 7.914 | (173) |
| Debiti verso personale | 13.211 | 11.471 | 1.740 |
| Debiti verso azionisti per dividendi | 353 | 174 | 179 |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 2.415 | 2.000 | 415 |
| Depositi cauzionali passivi | 209 | 370 | (160) |
| Altri debiti | 12.774 | 1.829 | 10.945 |
| Ratei e risconti passivi | 20.054 | 16.131 | 3.923 |
| Totale | 56.757 | 39.889 | 16.868 |
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | |||
| Interessi passivi su finanziamenti | 895 | 1.067 | (172) |
| Altri | 3.334 | 3.036 | 298 |
| Totale ratei passivi | 4.229 | 4.103 | 126 |
| Risconti passivi | |||
| Contributi a fondo perduto | 296 | 422 | (126) |
| Affitti attivi | 42 | 97 | (55) |
| Altri | 15.487 | 11.509 | 3.978 |
| Totale risconti passivi | 15.825 | 12.028 | 3.797 |
| Totale ratei e risconti passivi | 20.054 | 16.131 | 3.923 |
I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.
Risultati per categoria di attività
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Eliminazioni | Consolidato | % | Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Eliminazion i |
Consolidat o |
% | |
| Area Gas Tecnici | 442.761 | 100,0% | (30.166) | 412.595 | 45,6% | 431.865 | 100,0% | (28.633) | 403.232 | 48,4% | ||||
| Area Assistenza domiciliare | 492.887 | 100,0% | (1.169) | 491.718 | 54,4% | 431.326 | 100,0% | (1.045) | 430.280 | 51,6% | ||||
| Vendite nette | 442.761 | 100,0% | 492.887 | 100,0% | (31.335) | 904.313 | 100,0% | 431.865 | 100,0% | 431.326 | 100,0% | (29.678) | 833.513 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 5.742 | 1,3% | 3.705 | 0,8% | (565) | 8.883 | 1,0% | 5.354 | 1,2% | 2.954 | 0,7% | (578) | 7.729 | 0,9% |
| Lavori interni e prelievi | 3.196 | 0,7% | 8.857 | 1,8% | 1.608 | 13.662 | 1,5% | 2.848 | 0,7% | 7.560 | 1,8% | 1.223 | 11.630 | 1,4% |
| Ricavi | 451.700 | 102,0% | 505.449 | 102,5% | (30.291) | 926.858 | 102,5% | 440.067 | 101,9% | 441.839 | 102,4% | (29.034) | 852.873 | 102,3% |
| Acquisti di materie | 123.021 | 27,8% | 107.552 | 21,8% | (17.703) | 212.870 | 23,5% | 123.764 | 28,7% | 100.238 | 23,2% | (17.801) | 206.202 | 24,7% |
| Prestazioni di servizi | 147.498 | 33,3% | 136.205 | 27,6% | (11.470) | 272.233 | 30,1% | 140.014 | 32,4% | 118.002 | 27,4% | (10.166) | 247.851 | 29,7% |
| Variazione rimanenze | 1.121 | 0,3% | 631 | 0,1% | - | 1.752 | 0,2% | (3.383) | -0,8% | (1.857) | -0,4% | - | (5.240) | -0,6% |
| Altri costi | 11.354 | 2,6% | 13.342 | 2,7% | (1.116) | 23.580 | 2,6% | 13.982 | 3,2% | 21.325 | 4,9% | (1.048) | 34.258 | 4,1% |
| Totale costi | 282.994 | 63,9% | 257.731 | 52,3% | (30.289) | 510.436 | 56,4% | 274.377 | 63,5% | 237.708 | 55,1% | (29.015) | 483.070 | 58,0% |
| Valore aggiunto | 168.706 | 38,1% | 247.718 | 50,3% | (2) | 416.422 | 46,0% | 165.690 | 38,4% | 204.131 | 47,3% | (19) | 369.802 | 44,4% |
| Costo del lavoro | 91.996 | 20,8% | 113.119 | 23,0% | - | 205.115 | 22,7% | 87.747 | 20,3% | 95.123 | 22,1% | - | 182.870 | 21,9% |
| Margine operativo lordo | 76.710 | 17,3% | 134.599 | 27,3% | (2) | 211.307 | 23,4% | 77.943 | 18,0% | 109.008 | 25,3% | (19) | 186.933 | 22,4% |
| Ammortamenti | 52.974 | 12,0% | 52.603 | 10,7% | (105) | 105.472 | 11,7% | 47.322 | 11,0% | 41.370 | 9,6% | (85) | 88.606 | 10,6% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 4.306 | 1,0% | 2.760 | 0,6% | - | 7.066 | 0,8% | 5.364 | 1,2% | 2.368 | 0,5% | - | 7.733 | 0,9% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | 10.109 | 2,1% | - | 10.109 | 1,1% | - | 940 | 0,2% | - | 940 | 0,1% | ||
| Risultato operativo | 19.430 | 4,4% | 69.127 | 14,0% | 103 | 88.660 | 9,8% | 25.257 | 5,8% | 64.331 | 14,9% | 67 | 89.654 | 10,8% |
| Proventi finanziari | 15.693 | 3,5% | 1.862 | 0,4% | (14.945) | 2.610 | 0,3% | 14.688 | 3,4% | 1.834 | 0,4% | (13.548) | 2.974 | 0,4% |
| Oneri finanziari | (10.076) | -2,3% | (2.725) | -0,6% | 1.470 | (11.331) | -1,3% | (10.530) | -2,4% | (2.734) | -0,6% | 2.023 | (11.240) | -1,3% |
| Risultato delle partecipazioni | 262 | 0,1% | (343) | -0,1% | 343 | 262 | 0,0% | (219) | -0,1% | (1.495) | -0,3% | 1.495 | (219) | 0,0% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 5.879 | 1,3% | (1.206) | -0,2% | (13.132) | (8.459) | -0,9% | 3.940 | 0,9% | (2.395) | -0,6% | (10.030) | (8.485) | -1,0% |
| Risultato ante-imposte | 25.309 | 5,7% | 67.920 | 13,8% | (13.029) | 80.201 | 8,9% | 29.197 | 6,8% | 61.936 | 14,4% | (9.963) | 81.169 | 9,7% |
| Imposte sul reddito | 6.063 | 1,4% | 21.695 | 4,4% | 26 | 27.784 | 3,1% | 7.787 | 1,8% | 19.401 | 4,5% | 16 | 27.203 | 3,3% |
| Risultato netto attività in | ||||||||||||||
| funzionamento | 19.245 | 4,3% | 46.225 | 9,4% | (13.054) | 52.417 | 5,8% | 21.410 | 5,0% | 42.535 | 9,9% | (9.979) | 53.966 | 6,5% |
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||||
| (Utile) / perdita di terzi | (103) | 0,0% | (2.986) | -0,6% | 10 | (3.079) | -0,3% | 122 | 0,0% | (2.218) | -0,5% | 10 | (2.086) | -0,3% |
| Utile / (perdita) netto | 19.143 | 4,3% | 43.239 | 8,8% | (13.044) | 49.338 | 5,5% | 21.532 | 5,0% | 40.317 | 9,3% | (9.969) | 51.880 | 6,2% |
Altre informazioni
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale attività | 964.202 | 631.481 | (341.264) | 1.254.419 | 886.268 | 531.370 | (305.487) | 1.112.151 |
| Totale passività | 580.464 | 181.842 | (87.805) | 674.501 | 506.906 | 183.196 | (123.954) | 566.147 |
| Investimenti | 49.794 | 47.877 | 97.671 | 51.820 | 42.676 | 94.496 |
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici
Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | % | 31/12/2018 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 442.761 | 100,0% | 431.865 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 5.742 | 1,3% | 5.354 | 1,2% |
| Lavori interni e prelievi | 3.196 | 0,7% | 2.848 | 0,7% |
| Ricavi | 451.700 | 102,0% | 440.067 | 101,9% |
| Acquisti di materie | 123.021 | 27,8% | 123.764 | 28,7% |
| Prestazioni di servizi | 147.498 | 33,3% | 140.014 | 32,4% |
| Variazione rimanenze | 1.121 | 0,3% | (3.383) | -0,8% |
| Altri costi | 11.354 | 2,6% | 13.982 | 3,2% |
| Totale costi | 282.994 | 63,9% | 274.377 | 63,5% |
| Valore aggiunto | 168.706 | 38,1% | 165.690 | 38,4% |
| Costo del lavoro | 91.996 | 20,8% | 87.747 | 20,3% |
| Margine operativo lordo | 76.710 | 17,3% | 77.943 | 18,0% |
| Ammortamenti | 52.974 | 12,0% | 47.322 | 11,0% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 4.306 | 1,0% | 5.364 | 1,2% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo | 19.430 | 4,4% | 25.257 | 5,8% |
| Proventi finanziari | 15.693 | 3,5% | 14.688 | 3,4% |
| Oneri finanziari | (10.076) | -2,3% | (10.530) | -2,4% |
| Risultato delle partecipazioni | 262 | 0,1% | (219) | -0,1% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 5.879 | 1,3% | 3.940 | 0,9% |
| Risultato ante-imposte | 25.309 | 5,7% | 29.197 | 6,8% |
| Imposte sul reddito | 6.063 | 1,4% | 7.787 | 1,8% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 19.245 | 4,3% | 21.410 | 5,0% |
| Risultato netto attività discontinue | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | (103) | 0,0% | 122 | 0,0% |
| Utile / (perdita) netto | 19.143 | 4,3% | 21.532 | 5,0% |
Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento del 2,5%.
Il margine operativo lordo è diminuito dell'1,6% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è diminuito del 23,1% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 376.813 | 354.251 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 23.959 | 23.952 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 11.716 | 11.775 |
| Partecipazioni | 206.531 | 133.367 |
| Altre attività finanziarie | 7.538 | 7.134 |
| Imposte anticipate | 5.204 | 5.106 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 631.761 | 535.585 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 0 | 0 |
| Giacenze di magazzino | 22.372 | 23.569 |
| Crediti verso clienti | 157.050 | 155.962 |
| Altre attività correnti | 22.026 | 21.128 |
| Attività finanziarie correnti | 39.803 | 85.161 |
| Cassa e banche | 91.191 | 64.864 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 332.442 | 350.683 |
| TOTALE ATTIVITA' | 964.202 | 886.268 |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Altre riserve | 234.610 | 227.865 |
| Utili perdite a nuovo | 2.659 | 2.659 |
| Utile netto | 19.143 | 21.532 |
| Patrimonio netto Gruppo | 377.370 | 373.014 |
| Patrimonio netto di terzi | 6.266 | 6.471 |
| Utile di terzi | 103 | -122 |
| Patrimonio netto di terzi | 6.368 | 6.349 |
| PATRIMONIO NETTO | 383.738 | 379.362 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 12.826 | 11.935 |
| Fondo imposte differite | 2.449 | 2.491 |
| Fondi per rischi e oneri | 224 | 598 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 380.168 | 327.067 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 395.667 | 342.091 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | ||
| Debiti verso banche | 1.319 | 2.115 |
| Debiti verso fornitori | 67.701 | 68.261 |
| Altre passività finanziarie | 92.748 | 72.179 |
| Debiti tributari | 5.078 | 5.297 |
| Altre passività correnti | 17.952 | 16.963 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 184.797 | 164.815 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 964.202 | 886.268 |
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare
Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | % | 31/12/2018 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 492.887 | 100,0% | 431.326 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 3.705 | 0,8% | 2.954 | 0,7% |
| Lavori interni e prelievi | 8.857 | 1,8% | 7.560 | 1,8% |
| Ricavi | 505.449 | 102,5% | 441.839 | 102,4% |
| Acquisti di materie | 107.552 | 21,8% | 100.238 | 23,2% |
| Prestazioni di servizi | 136.205 | 27,6% | 118.002 | 27,4% |
| Variazione rimanenze | 631 | 0,1% | (1.857) | -0,4% |
| Altri costi | 13.342 | 2,7% | 21.325 | 4,9% |
| Totale costi | 257.731 | 52,3% | 237.708 | 55,1% |
| Valore aggiunto | 247.718 | 50,3% | 204.131 | 47,3% |
| Costo del lavoro | 113.119 | 23,0% | 95.123 | 22,1% |
| Margine operativo lordo | 134.599 | 27,3% | 109.008 | 25,3% |
| Ammortamenti | 52.603 | 10,7% | 41.370 | 9,6% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 2.760 | 0,6% | 2.368 | 0,5% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 10.109 | 2,1% | 940 | 0,2% |
| Risultato operativo | 69.127 | 14,0% | 64.331 | 14,9% |
| Proventi finanziari | 1.862 | 0,4% | 1.834 | 0,4% |
| Oneri finanziari | (2.725) | -0,6% | (2.734) | -0,6% |
| Risultato delle partecipazioni | (343) | -0,1% | (1.495) | -0,3% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | (1.206) | -0,2% | (2.395) | -0,6% |
| Risultato ante-imposte | 67.920 | 13,8% | 61.936 | 14,4% |
| Imposte sul reddito | 21.695 | 4,4% | 19.401 | 4,5% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 46.225 | 9,4% | 42.535 | 9,9% |
| Risultato netto attività discontinue | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | (2.986) | -0,6% | (2.218) | -0,5% |
| Utile / (perdita) netto | 43.239 | 8,8% | 40.317 | 9,3% |
Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 14,3%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 23,5% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 7,5% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 157.644 | 121.569 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 101.758 | 64.621 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 5.356 | 4.454 |
| Partecipazioni | 73.332 | 71.269 |
| Altre attività finanziarie | 2.133 | 3.099 |
| Imposte anticipate | 1.599 | 1.846 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 341.822 | 266.858 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 0 | 0 |
| Giacenze di magazzino | 27.104 | 27.130 |
| Crediti verso clienti | 134.491 | 136.208 |
| Altre attività correnti | 7.310 | 8.660 |
| Attività finanziarie correnti | 42.622 | 28.028 |
| Cassa e banche | 78.134 | 64.486 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 289.661 | 264.512 |
| TOTALE ATTIVITA' | 631.483 | 531.370 |
| Capitale sociale | 7.750 | 7.750 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 20.934 | 20.934 |
| Riserva legale | 1.550 | 1.550 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Altre riserve | 338.598 | 241.329 |
| Utili perdite a nuovo | 24.577 | 24.577 |
| Utile netto | 43.239 | 40.317 |
| Patrimonio netto Gruppo | 436.648 | 336.457 |
| Patrimonio netto di terzi | 10.004 | 9.499 |
| Utile di terzi | 2.986 | 2.218 |
| Patrimonio netto di terzi | 12.990 | 11.717 |
| PATRIMONIO NETTO | 449.638 | 348.174 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 4.482 | 3.705 |
| Fondo imposte differite | 1.002 | 980 |
| Fondi per rischi e oneri | 894 | 869 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 60.950 | 91.641 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 67.328 | 97.195 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | 0 | 0 |
| Debiti verso banche | 26 | 22 |
| Debiti verso fornitori | 51.816 | 50.621 |
| Altre passività finanziarie | 12.157 | 2.858 |
| Debiti tributari | 10.660 | 7.169 |
| Altre passività correnti | 39.856 | 25.331 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 114.515 | 86.001 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 631.481 | 531.370 |
Informazioni per area geografica
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 394.817 | 380.758 | 14.059 |
| Altri paesi | 509.496 | 452.755 | 56.741 |
| Totale | 904.313 | 833.513 | 70.800 |
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2019 | 31/12/2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 37.278 | 33.277 | 4.001 |
| Altri paesi | 60.393 | 61.219 | (826) |
| Totale | 97.671 | 94.496 | 3.175 |
Operazioni infragruppo e con parti correlate
La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
Operazioni infragruppo
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2019 sono ammontate a Euro 178,0 milioni.
Al 31 dicembre 2019 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 244,2 milioni, di cui Euro 159,8 milioni di natura finanziaria ed Euro 84,4 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
| • | Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. | Euro | 97,3 milioni |
|---|---|---|---|
| • | Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV | Euro | 20,7 milioni |
• Crediti finanziari concessi da altre società Euro 41,8 milioni.
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:
| • | Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH | Euro | 203 | migliaia |
|---|---|---|---|---|
| • | Acquisti da CT Biocarbonic GmbH | Euro | 3.350 | migliaia |
| • | Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 1.450 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 34 | migliaia |
| • | Debiti verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 312 | migliaia |
| • | Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited | Euro | 379 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited | Euro | 255 | migliaia |
| • | Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited | Euro | 2.120 | migliaia |
| • | Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 1.767 | migliaia |
| • | Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 2.845 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 454 | migliaia |
|---|---|---|---|---|
| • | Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 298 | migliaia |
| • | Vendite e prestazioni a Consorgas Srl | Euro | 1 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso Consorgas Srl | Euro | 4 | migliaia |
| • | Crediti finanziari verso Consorgas Srl | Euro | 35 | migliaia |
| • | Debiti verso Consorgas Srl | Euro | 6 | migliaia. |
| • | Vendite e prestazioni a Consorzio Ecodue | Euro | 52 | migliaia |
| • | Acquisti da Consorzio Ecodue | Euro | 90 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso Consorzio Ecodue | Euro | 63 | migliaia |
| • | Debiti verso Consorzio Ecodue | Euro | 96 | migliaia |
Impegni, garanzie e passività potenziali
Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 61.510 migliaia.
Posizione finanziaria netta
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2019 | 31/12/2018 | ||
|---|---|---|---|
| a | Cassa | 467 | 516 |
| b | Banche | 168.858 | 128.834 |
| c | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| d | Liquidità (a) + (b) + (c) | 169.326 | 129.350 |
| e | Depositi vincolati a breve termine | 4.147 | 2.404 |
| e | Altre attività finanziarie a breve * | 1.347 | 690 |
| e | Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo | 2.572 | 2.579 |
| e | Crediti finanziari correnti | 8.066 | 5.673 |
| f | Debiti verso Banche a breve | (1.345) | (2.137) |
| g | Quota a breve dei finanziamenti | (42.036) | (39.043) |
| g | Quota a breve leasing | (14.338) | (549) |
| g | Quota a breve obbligazioni | (11.946) | (11.946) |
| h | Debiti verso Soci per finanziamenti | (87) | (126) |
| h | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | (2.415) | (2.000) |
| h | Altre passività finanziarie a breve * | (1.947) | (1.767) |
| i | Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) | (74.113) | (57.568) |
| j | Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) | 103.279 | 77.454 |
| k | Debiti verso Banche a Lungo Termine | - | - |
| l | Obbligazioni emesse | (63.823) | (75.768) |
| m | Titoli | 1.055 | 773 |
| m | Altre attività finanziarie a lungo termine * | 3.681 | 3.697 |
| m | Quota a lungo dei finanziamenti | (298.114) | (249.985) |
| m | Quota a lungo dei leasing | (34.686) | (320) |
| m | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | (1.107) | (2.900) |
| m | Altre passività finanziarie a lungo termine * | (2.190) | (1.500) |
| n | Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) | (395.184) | (326.002) |
| o | Indebitamento finanziario netto (j) + (n) | (291.905) | (248.548) |
∗ Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati
Informazioni sui rischi
Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'anno 2019 è stato caratterizzato dal rallentamento dell'economia in diversi paesi nei quali il Gruppo SOL opera.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas medicinali.
La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto moderatamente negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio. Si tratta, comunque, di ammontari non rilevanti con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 51 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2019 è positivo per Euro 3.743 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.
Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 142.015 migliaia e il fair value negativo per Euro 3.111 migliaia.
Rischi relativi al personale
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Rischi relativi all'ambiente
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.
Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".
Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
Informativa ex art. 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124
Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:
- Da Lazio Innova, a valere sulle risorse nell'ambito POR FESR LAZIO 2014-2020, bando "Kets tecnologie abilitanti" Euro 101 migliaia (di cui Euro 34 migliaia da liquidare ai partners del progetto) erogato alla società Cryolab Srl;
- Contributo Regione Marche per progetto Printage Euro 254 migliaia (di cui Euro 197 migliaia liquidati verso i partners del progetto) erogato alla società Diatheva Srl.
Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati
In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di
Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono dodici società con sedi in quattro Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.
Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| (valori in Migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 |
||
| Revisione contabile | Deloitte | Capogruppo SOL SpA | 128 | |
| Deloitte | Società controllate | 96 | ||
| Rete Deloitte | Società controllate | 241 | ||
| Controllo contabile trimestrale | Deloitte | Capogruppo SOL SpA | 6 | |
| Deloitte | Società controllate | 9 | ||
| Altri servizi | Deloitte | Capogruppo SOL SpA | (1) | 28 |
| Deloitte | Società controllate | (1) | 16 | |
| Totale | 525 |
(1) Servizi di assistenza fiscale e altri
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2019.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2019 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario
Monza, 27 marzo 2020
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2019.
Si attesta, inoltre, che:
-
- Il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Monza, 27 marzo 2020
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)
(Marco Annoni)