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Sol Annual Report 2019

Apr 23, 2020

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Annual Report

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SOL S.p.A.

Bilancio al 31 dicembre 2019 SOL S.p.A. e Consolidato di Gruppo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato ING. ALDO FUMAGALLI ROMARIO Vice Presidente e Amministratore Delegato SIG. MARCO ANNONI Consigliere con incarichi speciali SIG. GIOVANNI ANNONI Consigliere con incarichi speciali AVV. GIULIO FUMAGALLI ROMARIO

Consiglieri

DOTT.SSA MARIA CRISTINA ANNONI Presidente DOTT.SSA MARIA ANTONELLA BOCCARDO DOTT. PROF. ALESSANDRO DANOVI (Indipendente) Sindaci Effettivi DOTT.SSA SUSANNA DORIGONI DOTT. SSA LIVIA MARTINELLI (Indipendente) AVV. PROF. GIUSEPPE MARINO DOTT.SSA ANNA GERVASONI Sindaci Supplenti (Indipendente) DOTT. SSA MARIA GABRIELLA DROVANDI DOTT.SSA PRISCA FUMAGALLI ROMARIO DOTT. VINCENZO MARIA MARZUILLO SIG.RA ANTONELLA MANSI (Indipendente) DOTT. ERWIN PAUL WALTER RAUHE (Indipendente)

COLLEGIO SINDACALE

DIRETTORI GENERALI

ING. GIULIO MARIO BOTTES ING. ANDREA MONTI

SOCIETÀ DI REVISIONE

DELOITTE & TOUCHE S.P.A.

Via Tortona n. 25 20144 Milano

Deleghe attribuite agli Amministratori (Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)

Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.

Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.

SOL Gas Primari S.r.l.
Monza (I)
CONSORZIO EcoDue
Monza (I)
DIATHEVA S.r.l.
Cartoceto (I)
TESI S.r.l.
Milano (I)
MEDES S.r.l.
Settimo Milanese (I)
CRYOLAB S.r.l.
Roma (I)
CONSORGAS S.r.l.
Milano (I)
Energetika Z.J. d.o.o.
Jesenice (SLO)
45,15%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o.
Jesenice (SLO)
T.P.J. d.o.o.
Jesenice (SLO)
ZDS JESENICE d.o.o.
Jesenice (SLO) *
SOL CROATIA d.o.o.
Sisak (HR)
UTP d.o.o.
Pula (HR)

Struttura del Gruppo SOL al 31.12.2019

Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2019

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

Quadro Generale

SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa Italiana - MTA.

SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.

Il 2019 è stato caratterizzato da uno scenario economico di bassa crescita, con un trend di ulteriore rallentamento nella seconda parte dell'anno.

La guerra tariffaria commerciale tra gli Stati Uniti e le altre economie, soprattutto quella cinese, con l'innalzamento dei dazi doganali a protezione delle produzioni interne ha caratterizzato l'intero anno e solo all'inizio del 2020 è stato siglato un accordo tra Stati Uniti e Cina. Resta, comunque, l'incertezza sui suoi impatti futuri soprattutto per l'economia europea.

Il prezzo del petrolio ha riscontrato valori abbastanza stabili, anche se con periodi di rialzo dovuti alle varie situazioni di conflitto esistenti in diversi paesi arabi.

I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno mantenuto i bassi livelli degli ultimi anni, anche se gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento variabile.

L'Italia ha evidenziato un tasso di crescita del PIL vicino allo zero.

Relativamente all'anno 2020, le previsioni macroeconomiche evidenziano una leggerissima ripresa, anche se le incertezze politiche ed i continui conflitti esistenti in varie zone continentali rendono le previsioni non troppo stabili. A ciò si devono aggiungere gli effetti negativi derivanti dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19); attualmente è difficile valutarne l'impatto sull'economia mondiale, in quanto ciò dipenderà soprattutto dall'estensione e dalla durata del contagio.

Il rischio è che la ripresa del commercio e dell'industria a livello globale possa essere rimandata di mesi.

Un ulteriore fattore di incertezza, soprattutto per l'Europa, è rappresentato dalle conseguenze derivanti dalla Brexit che, dopo anni di rinvii, sembra che debba essere messa in pratica.

Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, nel 2019 si è avuto un leggero incremento dei volumi e, nell'ultima parte dell'anno, dei prezzi, anche a seguito del rincaro dei costi di trasporto e dell'energia elettrica.

L'incremento dei consumi dei gas tecnici si è riscontrato soprattutto nei settori utilizzatori di azoto liquido, quali l'alimentare, la meccanica e la farmaceutica.

I settori utilizzatori di ossigeno liquido hanno riscontrato un trend di consumi in linea con quello del 2018.

Da segnalare la forte contrazione delle vendite di gas refrigeranti. È continuata anche nel 2019 la situazione di bassa disponibilità di elio da parte delle fonti a livello mondiale, che ha causato per SOL notevoli incrementi del suo costo di acquisto.

Il settore ospedaliero ha riscontrato una crescita dovuta all'introduzione di nuovi servizi; è proseguita, invece, la riduzione dei prezzi dei gas medicinali.

Per quanto riguarda il 2020, si prevede una moderata crescita. Tale scenario, tuttavia, potrà subire anche drastiche modifiche peggiorative in relazione agli sviluppi ed agli effetti della pandemia Coronavirus (COVID-19). Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione ed aventi ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e finanziaria futura, hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni ed i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio, compresi gli effetti correlati alle società del Gruppo, non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.

RISULTATI IN SINTESI

Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2019 sono state pari a 239,0 milioni di Euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2018 (232,6 milioni di Euro).

Il margine operativo lordo ammonta a 22,7 milioni di Euro, pari al 9,5% delle vendite, in riduzione rispetto a quello del 2018 (25,1 milioni pari al 10,8% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 3,5 milioni di Euro pari all'1,5% delle vendite, in diminuzione rispetto a quello del 2018 (8,0 milioni pari al 3,4% delle vendite).

L'adozione del nuovo principio contabile IFRS16 ha comportato l'iscrizione di minori costi di locazione per 2,0 milioni di Euro, di maggiori ammortamenti per 1,9 milioni di Euro, oltre che maggiori oneri finanziari per 0,2 milioni di Euro.

L'utile netto è pari a 18,6 milioni di Euro (17,4 milioni di Euro del 2018).

Il cash-flow è pari a 36,7 milioni di Euro (33,2 milioni nel 2018).

Gli investimenti tecnici effettuati nel 2019 ammontano a 15,7 milioni di Euro (18,1 milioni nel 2018).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2019 ammonta a 611 unità (586 al 31 dicembre 2018).

L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 289,0 milioni di Euro (200,0 milioni al 31 dicembre 2018), di cui 11,2 milioni di Euro per lease.

Andamento della gestione

Nel corso del 2019 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas in tutti i settori industriali e, in particolare, nell'industria metalmeccanica. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite nel settore ospedaliero, con prezzi ancora in contrazione sia a causa delle politiche di riduzione della spesa sanitaria che della forte competizione.

Nel corso del 2019 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2019 è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2019 con una quotazione di 10,98 Euro ed ha chiuso al 30.12.2019 a 10,50 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,24 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 10,12 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2019 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.

Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state rinnovate ed ampliate a nuove attività e a nuovi siti operativi del Gruppo.

Lo status certificativo è stato confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2019 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti.

Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 42 siti in Italia e 44 siti extra-Italia (di cui 4 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).

Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 24, mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.

I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 21 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 2 in Italia.

Nel corso del 2019 SOL Bulgaria ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per il nuovo sito di Ihtiman per il recupero di CO2.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 6 siti extra-Italia.

La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia.

Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova e SPG.

Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa.

La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.

Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; queste riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

E' stata rinnovata l'Autorizzazione Integrata Ambientale del sito di Ravenna e sono in fase di rinnovo le pratiche dei siti di Caserta e Ancona.

Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative (GRI Standards).

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2019, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

Attività Farmaceutiche - Regolatorie

E' proseguita anche nel 2019 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all'estero.

Il Gruppo a fine 2019 dispone di:

• 146 Marketing Authorisation depositate (di cui 4 in corso di rilascio e 142 rilasciate) in 22 paesi (19 UE e 4 extra-UE) per mezzo di 40 dossier.

  • un totale di 56 Officine Farmaceutiche (54 di produzione gas, più l'officina Diatheva di produzione API di biotecnologie e l'officina SITEX per preparazioni galeniche) di cui 23 in Italia e 33 all'estero (14 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 5 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero.
  • 23 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 18 siti di produzione). A questi si affiancano i 3 Fascicoli Tecnici di Diatheva e i 16 di Behringer.

Le officine di produzione gas nel 2019 sono state oggetto di 6 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.

L'attività di farmacovigilanza del gruppo è stata oggetto nel 2019 di ispezione condotta dalle autorità del Belgio.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2019 sono stati effettuati investimenti tecnici per 15,7 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati.

È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona e Padova.

Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole; il tutto per sostenere lo sviluppo realizzato nei diversi settori di attività della società.

Proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2019 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • nel mese di ottobre 2019 la SOL S.p.A. ha convertito la terza tranche di obbligazioni convertibili detenute verso la partecipata SICGILSOL India Private Limited.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.

Azioni proprie

Si segnala che al 31.12.2019 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2019 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.

Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.

Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.

L'anno 2019 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di stagnazione.

- Rischi relativi ai risultati

La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo

dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

La SOL S.p.A. svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.

- Altri rischi finanziari

La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.

- Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e, per effetto dell'introduzione del

nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.

- Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

- Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 51 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate

due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni).

- Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.

- Rischi relativi al personale

Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

- Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.

Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e

a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.

Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

- Rischi fiscali

La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali della Società, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Adesione a codici di comportamento

SOL S.p.A. (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance, continuamente implementato a seguito dell'entrata in vigore delle nuove norme, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.

Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL S.p.A., dopo un'attenta valutazione circa i contenuti, le implicazioni ed i relativi oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance, comunica che ha ritenuto ancora per quest'anno di non aderire al Codice di Autodisciplina se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore.

Il modello di governo societario di SOL S.p.A. è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".

Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.

SOL ha peraltro già deliberato di aderire al nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate che entrerà in vigore a partire dall'esercizio che inizia il 1 gennaio 2021 (e che sarà illustrato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del marzo 2022), predisponendo per tempo quelle modifiche necessarie e/o opportune ai propri presidi di Corporate Governance.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.

Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di

ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Deroga all'obbligo di pubblicazione di documenti informativi

La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2019 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Il fatto di rilievo da segnalare è la diffusione in Italia dell'epidemia di Coronavirus (COVID-19) dal mese di febbraio 2020.

La società ha preso tutte le misure e provvedimenti necessari per la continuità delle attività produttive, distributive e di servizio, nonché per la salvaguardia della salute dei propri dipendenti.

Per quanto riguarda il business, la probabile riduzione della produzione industriale dovrebbe avere un impatto negativo sulle vendite dei gas industriali.

Non è possibile, comunque, al momento fare stime quantitative credibili circa l'impatto del COVID-19, in quanto non è prevedibile quanto durerà l'emergenza e quale sarà la sua diffusione territoriale.

In tale contesto, la SOL S.p.A. perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività e cercando di mantenere la redditività su buoni livelli.

Monza, lì 27 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza Brianza e Lodi

Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2019

Conto economico

Note 31/12/2019 31/12/2018
Vendite Nette 1 238.971.815 100,0% 232.582.997 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 3.044.731 1,3% 2.959.782 1,3%
Incremento imm. lavori interni 3 870.424 0,4% 656.334 0,3%
Ricavi 242.886.971 101,6% 236.199.113 101,6%
Acquisti di materie 82.361.508 34,5% 82.558.892 35,5%
Prestazioni di servizi 87.788.526 36,7% 82.472.290 35,5%
Variazione rimanenze 1.422.606 0,6% (1.832.589) -0,8%
Altri costi 5.418.795 2,3% 6.846.574 2,9%
Totale costi 4 176.991.435 74,1% 170.045.166 73,1%
Valore aggiunto 65.895.536 27,6% 66.153.946 28,4%
Costo del lavoro 5 43.237.394 18,1% 41.045.563 17,6%
Margine operativo lordo 22.658.143 9,5% 25.108.383 10,8%
Ammortamenti 6 18.098.720 7,6% 15.767.723 6,8%
Altri accantonamenti 7 1.031.248 0,4% 1.344.625 0,6%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 8 - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 3.528.174 1,5% 7.996.035 3,4%
Proventi finanziari 24.971.239 10,4% 21.017.094 9,0%
Oneri finanziari (7.967.321) -3,3% (7.798.900) -3,4%
Risultato delle partecipazioni (1.857.032) -0,8% (1.673.106) -0,7%
Totale proventi / (oneri) finanziari 9 15.146.886 6,3% 11.545.088 5,0%
Risultato ante-imposte 18.675.060 7,8% 19.541.123 8,4%
Imposte sul reddito 10 110.721 0,0% 2.148.966 0,9%
Risultato netto attività in funzionamento 18.564.339 7,8% 17.392.157 7,5%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
Utile / (perdita) netto 18.564.339 7,8% 17.392.157 7,5%
Utile per azione 0,205 0,192

Conto economico complessivo

31/12/2019 31/12/2018
Utile/(Perdita) del periodo A 18.564 17.392
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili/(perdite) attuariali (279) 9
Effetto fiscale 67 (2)
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) (212) 7
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow
hedge
502 1.223
Effetto fiscale (120) (293)
Totale componenti che non potranno mai essere riclassificati a Conto
Economico (B2)
382 930
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B 169 937
Risultato complessivo del periodo A -
B
18.733 18.329
Attribuibile a:
- soci della controllante 18.733 18.329
- altri soci 0 0

Situazione patrimoniale finanziaria

Note 31/12/2019 31/12/2018
Immobilizzazioni materiali 11 106.908.710 94.577.343
Immobilizzazioni immateriali 12 6.337.300 6.499.065
Partecipazioni 13 375.113.456 303.914.390
Altre attività finanziarie 14 28.097.582 29.892.220
Imposte anticipate 15 1.393.837 1.244.065
ATTIVITA' NON CORRENTI 15 517.850.886 436.127.083
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 16 7.485.689 8.908.295
Crediti verso clienti 17 104.287.915 100.810.223
Altre attività correnti 18 14.330.392 11.567.794
Attività finanziarie correnti 19 76.657.732 115.539.016
Cassa e banche 20 53.740.608 28.862.336
ATTIVITA' CORRENTI 256.502.336 265.687.665
TOTALE ATTIVITA' 774.353.221 701.814.747
Capitale sociale 47.164.000 47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 63.334.927
Riserva legale 10.459.306 10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 121.853.656 120.298.913
Utili perdite a nuovo 2.658.564 2.658.564
Utile netto 18.564.339 17.392.157
PATRIMONIO NETTO 21 264.034.792 261.307.867
TFR e benefici ai dipendenti 22 4.850.429 4.951.409
Fondo imposte differite 23 179.104 239.243
Fondi per rischi e oneri 24 65.700 415.700
Debiti e altre passività finanziarie 25 356.399.795 305.333.670
PASSIVITA' NON CORRENTI 361.495.028 310.940.022
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
Debiti verso fornitori 47.787.347 51.812.610
Altre passività finanziarie 90.283.967 67.941.398
Debiti tributari 1.327.531 1.431.095
Altre passività correnti 9.424.558 8.381.756
PASSIVITA' CORRENTI 26 148.823.402 129.566.858
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO
774.353.221 701.814.747

Rendiconto finanziario

31/12/2019 31/12/2018
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 18.564 17.392
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 18.173 15.769
Oneri finanziari 7.745 7.316
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 0 0
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri (350) 416
Fondo imposte differite (60) 81
Totale 44.072 40.974
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze 1.422 (1.832)
Crediti (6.238) 8.014
Fornitori (4.025) 12.368
Altri debiti 20.096 (8.887)
Interessi versati corrisposti (6.878) (6.310)
Debiti tributari (105) 177
Totale 4.272 3.530
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 48.344 44.504
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche (28.751) (2.809)
Valore netto contabile cespiti alienati 127 159
Incrementi nelle attività immateriali (1.718) (1.807)
Credito imposte anticipate (151) 468
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie 1.795 (11.740)
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate (71.199) (13.371)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate 38.881 (12.687)
Totale (61.016) (41.787)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (45.413) (46.008)
Assunzione di nuovi finanziamenti 89.827 46.870
Dividendi distribuiti (15.873) (13.605)
Debito per IFRS16 9.075
TFR e benefici ai dipendenti pagati (380) (284)
TFR attualizzazione 279 (20)
Altre variazioni di patrimonio netto
- variazione altre riserve 36 252
- movimenti di patrimonio netto -
Totale 37.551 (12.796)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 24.879 (10.079)
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 28.862 38.941
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 53.741 28.862

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
Saldo 31/12/2017 47.164 63.335 10.459 - 118.702 17.609 257.269
IFRS9 - - - - -
134
- -
134
Ripartizione del risultato dell'esercizio
2017 come da assemblea del 11/05/2018
- - - - 4.004 (4.004) -
Distrubuzione dividendi come da
assemblea del 11/05/2018
- - - - -
13.605
-
13.605
Altre variazioni - - - - 385 - 385
Utile perdita dell'esercizio - - - - - 17.392 17.392
Saldo 31/12/2018 47.164 63.335 10.459 - 122.957 17.392 261.308
Ripartizione del risultato dell'esercizio
2018 come da assemblea del 10/05/2019
- - - - 1.520 -
1.520
-
Distrubuzione dividendi come da
assemblea del 10/05/2019
- - - - - -
15.872
-
15.872
Altre variazioni - - - - 35 - 35
Utile perdita dell'esercizio - - - - - 18.564 18.564
Saldo 31/12/2019 47.164 63.335 10.459 - 124.512 18.564 264.035

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2019 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
31/12/2018 di cui parti
correlate
% su totale
voce
Vendite Nette 238.971.815 53.034.494 22,19% 232.582.997 50.321.136 22,00%
Altri ricavi e proventi 3.044.731 1.189.134 39,06% 2.959.782 1.151.011 38,89%
Incremento imm. lavori interni 870.424 - 656.334 -
Ricavi 242.886.971 - 236.199.113
Acquisti di materie 82.361.508 42.216.800 51,26% 82.558.892 41.404.860 50,15%
Prestazioni di servizi 87.788.526 28.507.921 32,47% 82.472.290 26.150.555 31,71%
Variazione rimanenze 1.422.606 - (1.832.589) -
Altri costi 5.418.795 340.643 6,29% 6.846.574 380.387 5,56%
Totale costi 176.991.435 - 170.045.166
Valore aggiunto 65.895.536 - 66.153.946
Costo del lavoro 43.237.394 - 41.045.563 -
Margine operativo lordo 22.658.143 - 25.108.383
Ammortamenti 18.098.720 - 15.767.723 -
Altri accantonamenti 1.031.248 - 1.344.625 -
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - - - -
Risultato operativo 3.528.174 - 7.996.035 -
Proventi finanziari 24.971.239 24.341.790 97,42% 21.017.094 20.299.824 96,59%
Oneri finanziari (7.967.321) - (7.798.900) -
Risultato delle partecipazioni (1.857.032) - (1.673.106) -
Totale proventi / (oneri) finanziari 15.146.886 - 11.545.088
Risultato ante-imposte 18.675.060 - 19.541.123
Imposte sul reddito 110.721 - 2.148.966
Risultato netto attività in
funzionamento
18.564.339 - 17.392.157
Risultato netto attività discontinue - - -
Utile / (perdita) netto 18.564.339 - 17.392.157

Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2019 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
31/12/2018 di cui parti
correlate
% su totale
voce
Immobilizzazioni materiali 106.908.710 - 94.577.343 -
Immobilizzazioni immateriali 6.337.300 - 6.499.065 -
Partecipazioni 375.113.456 - 303.914.390 -
Altre attività finanziarie 28.097.582 25.531.392 90,87% 29.892.220 28.297.083 94,66%
Imposte anticipate 1.393.837 - 1.244.065 -
ATTIVITA' NON CORRENTI 517.850.886 436.127.083
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 7.485.689 - 8.908.295 -
Crediti verso clienti 104.287.915 36.612.590 35,11% 100.810.223 34.168.200 33,89%
Altre attività correnti 14.330.392 578.076 4,03% 11.567.794 1.887.564 16,32%
Attività finanziarie correnti 76.657.732 75.410.483 98,37% 115.539.016 114.956.316 99,50%
Cassa e banche 53.740.608 - 28.862.336 -
ATTIVITA' CORRENTI 256.502.336 265.687.665
TOTALE ATTIVITA' 774.353.221 701.814.747
Capitale sociale 47.164.000 - 47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 - 63.334.927 -
Riserva legale
Riserva azioni proprie in
10.459.306 - 10.459.306 -
portafoglio - - - -
Altre riserve 121.853.656 - 120.298.913 -
Utili perdite a nuovo 2.658.564 - 2.658.564 -
Utile netto 18.564.339 - 17.392.157 -
PATRIMONIO NETTO 264.034.792 261.307.867
TFR e benefici ai dipendenti 4.850.429 - 4.951.409 -
Fondo imposte differite 179.104 - 239.243 -
Fondi per rischi e oneri 65.700 - 415.700 -
Debiti e altre passività finanziarie 356.399.795 - 305.333.670 -
PASSIVITA' NON CORRENTI 361.495.028 310.940.022
Passività non correnti
possedute per la vendita
Debiti verso banche - - - -
Debiti verso fornitori 47.787.347 20.112.343 42,09% 51.812.610 22.203.048 42,85%
Altre passività finanziarie 90.283.967 38.409.328 42,54% 67.941.398 21.598.128 31,72%
Debiti tributari 1.327.531 - 1.431.095 -
Altre passività correnti 9.424.558 1.249.332 13,26% 8.381.756 2.507.309 29,91%
PASSIVITA' CORRENTI 148.823.402 129.566.858
TOTALE PASSIVITA' E
PATRIMONIO NETTO
774.353.221 701.814.747

Nota integrativa

Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.

Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.

Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2019

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non comprende modifiche significative per i locatori.

La società ha scelto di non applicare il principio retrospettivamente (non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018), secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, SOL Spa ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
  • c) La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS16 alla data di transizione:
Impatti alla data di
transizione
(01.01.2019)
ASSETS
Attività non correnti
Diritto d'uso terreni 241
Diritto d'uso fabbricati 10.443
Diritto d'uso altri beni 2.356
Totale 13.040
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Passività non-correnti
Passività finanziarie per lease non-correnti 11.014
Passività correnti
Passività finanziarie per lease correnti 2.026
Totale 13.040

Si segnala che l'incremental borrowing rate medio applicato alle passività finanziarie iscritte al 1° gennaio 2019 è risultato pari a 3,48%.

Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5(a) in relazione agli short-term lease.

Parimenti, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, i beni sottostanti al contratto di lease non superano Euro cinquemila, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:

  • Computers, telefoni e tablet;
  • Stampanti;
  • Altri dispositive elettronici.

Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, SOL Spa si è avvalsa dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato:

  • Classificazione dei contratti che scadono entro 12 mesi dalla data di transizione come short term lease. Per tali contratti i canoni di lease sono iscritti a conto economico su base lineare;
  • Utilizzo delle informazioni presenti alla data di transizione per la determinazione del lease term, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di estensione e di chiusura anticipata.
  • in data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società

  • In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
  • o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio.

  • In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio.
  • In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2019

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 Novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1° gennaio 2020.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società.

• In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori.

Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.

• Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2020, ma le società possono scegliere l'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio di SOL Spa.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio della Società.

PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO

Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.

Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
  • é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:

  • destinazione dell'utile di periodo
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
  • ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni

proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);

  • movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
  • movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni e fabbricati
- terreni -
- fabbricati civili 4,00%
- fabbricati industriali 4,00%
- costruzioni leggere 10,00%
Impianti e macchinario
- impianti generici 7,50%
- impianti specifici 10,00%
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzatura industriale e commerciale 25,00%
- impianti di distribuzione 9,00%
- bombole 9,00%
- impianti di depurazione 15,00%
- impianti di telerilevamento 20,00%
Altri beni
- mobili arredi 12,00%
- macchine ufficio elettroniche 20,00%
- autovetture 25,00%
- automezzi 20,00%

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

Attività immateriali

Avviamento

L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate

Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene,

direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.

Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate

su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.

Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite

di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.

Strumenti finanziari

Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle le differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").

Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico.

Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).

Svalutazioni di attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9. Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.

Strumenti derivati

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

• fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico

• cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Si precisa che la SOL Spa ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1° gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.

Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).

Fondi rischi ed oneri

La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).

I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.

Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.

I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Costi sui finanziamenti

I costi sui finanziamenti presenti nel conto economico nell'esercizio sono relativi a costi sostenuti in anni precedenti. I nuovi finanziamenti sono valutati secondo il metodo del "costo ammortizzato".

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre da SOL Spa, da AIRSOL Srl, BIOTECHSOL Srl, DIATHEVA Srl.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Uso di stime

La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi e alcuni tipi di ricavi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Utile per azione

L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2019 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Si rimanda a quanto scritto nella Relazione sulla gestione.

Note esplicative

Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di Euro.

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2019 238.972
Saldo al 31/12/2018 232.583
Variazione 6.389

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Vendita di gas 174.288 171.819 2.469
Vendita di materiali e prestazioni di servizi 64.684 60.764 3.920
Totale 238.972 232.583 6.389

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Vendite Italia 201.388 195.990 5.398
Vendite CEE 35.528 35.161 368
Vendite extra CEE 2.056 1.432 624
Totale 238.972 232.583 6.389

Ricavi intercompany

Descrizione Vendite gas Vendite
materiali
Prestazione
servizi
Affitti Totale
SOL Nederland B.V. 2.998 11 29 - 3.038
B.T.G. Bvba 3.106 74 219 13 3.412
SOL Deutschland GmbH 11.463 7 128 - 11.597
SOL France Sas 9.017 85 491 368 9.962
Cryolab Srl 19 12 11 - 42
VIVISOL Brasil Ltda - - 2 - 2
VIVISOL Portugal LDA - - 5 - 5
Kompass GmbH - - 11 - 11
Irish Oxygen Company 130 0 139 - 269
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - 0 150 - 150
RESPITEK A.S. - - 5 - 5
SOL T.G. GmbH 528 20 72 - 620
SOL SEE d.o.o. - - 5 - 5
SOL-K Sh.p.K. - 7 8 - 15
VIVISOL Iberica S.L.U. - 3 34 - 37
TGS A.D. 88 73 16 - 177
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 29 12 4 - 44
UTP d.o.o. 212 36 21 - 268
T.P.J. d.o.o. 61 8 13 - 82
G.T.S. Sh.p.K. 60 9 17 - 86
SG - LAB Srl 53 3 61 - 118
SOL Bulgaria E.A.D. 6 19 25 - 50
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 1 6 7 - 14
SOL Croatia d.o.o. 50 8 3 - 62
SOL Srbija d.o.o. 316 10 8 - 333
Energetika Z.J. d.o.o. - - 2 - 2
SOL Hellas S.A. 1.357 13 109 - 1.480
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 48 0 144 - 192
VIVISOL Adria d.o.o. - - 4 - 4
FLOSIT S.A. 1 - 9 - 10
T.G.T. A.D. 71 1 - - 73
SITEX SA - - 10 - 10
Personal Genomics Srl - 0 - - 0

|--|

SOL Slovakia s.r.o. 8 - 1 - 10
Sterimed Srl - - 7 - 7
REVI Srl 1 - 6 - 7
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited 468 15 89 26 599
BEHRINGER Srl 4 - - - 4
DIATHEVA Srl 1 1 103 - 106
CRYOS Srl 85 - 0 - 86
VIVISOL Srl 5.880 39 8.095 7 14.020
VIVISOL Napoli Srl 305 1 50 - 356
VIVISOL Silarus Srl 3 0 - - 3
VIVISOL Calabria Srl - 1 9 - 10
VIVISOL B Sprl - 1 17 - 17
VIVISOL France Sarl - - 25 - 25
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - 1 21 - 22
VIVISOL Nederland B.V. - - 90 - 90
VIVISOL Deutschland GmbH - - 71 - 71
VIVISOL Hellas S.A. - - 3 - 3
Vivicare GmbH - - 12 - 12
SICGILSOL India Private Limited 2 9 13 - 25
SOL Hungary KFT 52 78 12 - 142
SOL TK A.S. 37 0 250 - 287
SOL Gas Primari Srl 1.836 45 1.281 - 3.163
C.T.S. Srl - 2 179 - 181
I.C.O.A. Srl 1.147 100 302 - 1.549
CONSORGAS Srl - - 1 - 1
BiotechSol Srl 0 1 40 - 41
AIRSOL Srl - - 20 - 20
MEDES Srl 0 4 2 - 7
Totale 39.445 714 12.462 414 53.035

I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.

2. Altri ricavi e proventi

Variazione 85
Saldo al 31/12/2018 2.960
Saldo al 31/12/2019 3.045

La voce è così composta:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Affitti immobili 1.189 1.150 38
Sopravvenienze attive 1.740 1.678 63
Plusvalenze 115 131 (16)
Contributi in conto esercizio -
Contributi in conto capitale -
Royalties attive -
Altri 0 0 0
Totale 3.045 2.960 85

Nell'anno in corso non sono stati incassati contributi da Enti Pubblici.

Altri Ricavi intercompany

Descrizione Affitti beni
immobili
Royalties
attive
Altri Totale
SOL France Sas 384 384
VIVISOL Srl 292 292
VIVISOL France Sarl 33 33
SOL Gas Primari Srl 480 480
Totale 1.189 1.189

I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.

3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni

Saldo al 31/12/2019 870

Saldo al 31/12/2018 656

Variazione 214

La voce è così composta:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Altri 870 656 214
Totale 870 656 214

La voce "Altri" risulta così composta:

  • Euro 706 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
  • Euro 164 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.

4. Totale costi

Variazione 6.946
Saldo al 31/12/2018 170.045
Saldo al 31/12/2019 176.991

La voce è così composta:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Acquisti di materie 82.362 82.559 (197)
Prestazioni di servizi 87.789 82.472 5.316
Variazione rimanenze 1.423 (1.833) 3.255
Altri costi 5.419 6.847 (1.428)
Totale 176.991 170.045 6.946

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.

La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Gas liquidi 431 (396) 827
Gas compressi 774 (463) 1.237
Materiali di rivendita 231 (977) 1.208
Materie prime (13) 3 (16)
Totale 1.423 (1.833) 3.256

La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Godimento beni da terzi 3.189 4.730 (1.541)
Imposte diverse da quelle sul reddito 1.142 1.156 (14)
Minusvalenze 18 13 6
Sopravvenienze passive 1.065 854 211
Perdite su crediti 704 544 160
Utilizzo fondo svalutazione crediti (704) (544) (160)
Altri oneri minori 4 94 (90)
Totale 5.419 6.847 (1.428)

La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Affitti passivi automezzi 298 273 25
Affitti passivi immobili 197 1.354 (1.157)
Affitti passivi impianti di vendita 256 236 20
Affitti passivi impianti industriali 424 585 (161)
Noleggio autovetture 1.084 1.623 (539)
Noleggio furgoni 50 41 9
Altri canoni di locazione 879 617 262
Totale 3.189 4.729 (1.540)

I valori sopra indicati in tabella sono al netto delle scrittura IFRS16 che ha rettificato i seguenti costi:

  • Affitti passivi immobili per Euro 1.168
  • Affitti passivi impianti per Euro 262
  • Noleggio autovetture per Euro 599
  • Noleggio furgoni per Euro 19

Costi intercompany

Descrizione Acquisti di
materie
Prestazioni di
servizi
Godimento
beni di terzi
Totale
B.T.G. Bvba 4 87 11 103
SOL Deutschland GmbH - 88 - 88
Cryolab Srl - 237 - 237
SOL France Sas 6 6 - 12
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - 329 - 329
TGS A.D. 26 - - 26
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 345 - - 345
T.P.J. d.o.o. 39 - - 39
G.T.S. Sh.p.K. 732 8 - 739
SG - LAB Srl 102 339 - 441
SOL Croatia d.o.o. 28 - - 28
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 500 38 - 537
Personal Genomics Srl - 50 - 50
GEBZE GAZ A.S. - 22 - 22
Sterimed Srl 32 14 - 46
REVI Srl - 6 - 6
BEHRINGER Srl 909 170 - 1.080
DIATHEVA Srl 69 1 - 70
CRYOS Srl 51 31 3 85
VIVISOL Srl 400 13 72 485
VIVISOL Napoli Srl 8 - 4 12
Il Point Srl - 3 - 3
SICGILSOL India Private Limited 2 - - 2
SOL TK A.S. 86 - - 86
SOL Gas Primari Srl 38.598 - 205 38.802
C.T.S. Srl - 26.151 - 26.151
I.C.O.A. Srl 70 10 46 126
MEDES Srl 208 905 - 1.114
Totale 42.217 28.508 341 71.065

Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2019 43.237
Saldo al 31/12/2018 41.046
Variazione 2.191

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Salari e stipendi 32.863 31.230 1.633
Oneri sociali 10.375 9.816 559
Totale 43.237 41.046 2.192

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

31/12/2019 31/12/2018 31/12/17
Operai 141 138 137
Impiegati 438 422 410
Dirigenti 34 34 33
Totale 613 594 580

6. Ammortamenti

Saldo al 31/12/2019 18.099
Saldo al 31/12/2018 15.768
Variazione 2.331

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali totale comprensivo dell'ammortamento dei ROU

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Terreni 13 - 13
Fabbricati 2.654 1.281 1.373
Impianti e macchinario 4.396 4.534 (138)
Attrezzature industriali e commerciali 7.544 7.168 376
Altri beni 1610 882 728
Totale 16.218 13.866 2.353

Ammortamento immobilizzazioni materiali senza ammortamento dei ROU

31/12/19 31/12/18 Variazione
Fabbricati 1.336 1.281 56
Impianti e macchinari 4.397 4.534 (137)
Attrezzature industriali e commerciali 7.544 7.168 376
Altri beni 999 882 118
Totale 14.277 13.865 412

Ammortamento immobilizzazioni materiali relative ai ROU

31/12/19 31/12/18 Variazione
Terreni 13 - 13
Fabbricati 1.318 - 1.318
Altri beni 611 - 611
Totale 1.942 - 1.942

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Diritti di brevetto industriale 54 45 9
Concessione, licenze e marchi 1.827 1.859 (32)
Totale 1.880 1.903 (23)

7. Altri accantonamenti

1.031
1.345
314

La voce è così composta:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 1.031 995 37
Accantonamenti per rischi - 350 (350)
Totale 1.031 1.345 (314)

L'importo pari a Euro 1.031 si riferisce al calcolo dell'accantonamento rischi su crediti. L'accantonamento iscritto a bilancio è così composto: Euro 539 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 492 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.

8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti

Non ve ne sono.

9. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2019 15.147
Saldo al 31/12/2018 11.545
Variazione 3.602

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Proventi finanziari 24.971 21.017 3.954
Oneri finanziari (7.967) (7.799) (168)
Risultato delle partecipazioni (1.857) (1.673) (184)
Totale 15.147 11.545 3.602

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Da partecipazione in imprese controllate 21.730 17.103 4.627
Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 2.612 3.196 (585)
Interessi bancari e postali 33 36 (2)
Interessi da clienti 1 - 1
Utili su cambi 340 347 (7)
Altri proventi finanziari 255 335 (80)
Totale 24.971 21.017 3.954

Proventi finanziari intercompany

Dividendi Interessi Altri Totale
SOL Nederland B.V. 800 - - 800
B.T.G. Bvba - 1 - 1
SOL Deutschland GmbH - 41 - 41
Cryolab Srl - 16 - 16
Pielmeier Medizintechnik GmbH - 17 - 17
SOL France Sas - 55 - 55
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl 32 - - 32
SOL T.G. GmbH - 111 - 111
SOL SEE d.o.o. - 28 - 28
SOL Hydropower d.o.o. - 212 - 212
SOL-K Sh.p.K. 1.441 - - 1.441
TGS A.D. 829 - - 829
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - 74 - 74
SOL Bulgaria E.A.D. - 144 - 144
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - 51 - 51
Energetika Z.J. d.o.o. 1.000 - - 1.000
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - 30 - 30
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - 21 - 21
CT Biocarbonic GmbH - 33 - 33
T.G.T. A.D. 393 - - 393
BEHRINGER Srl 2 - - 2
DIATHEVA Srl - 149 - 149
HYDROENERGY Sh.p.K. - 224 - 224
VIVISOL Srl 3.060 - - 3.060
VIVISOL B Sprl 1 - - 1
VIVISOL Nederland B.V. 4.000 - - 4.000
SICGILSOL India Private Limited - 197 - 197
SOL Gas Primari Srl 4.000 - - 4.000
I.C.O.A. Srl 1.171 - - 1.171
AIRSOL Srl 5.000 1.210 - 6.210
Totale 21.730 2.612 - 24.342

I dividendi sono stati incassati.

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Interessi su finanziamenti (4.960) (4.455) (505)
Interessi su obbligazioni (2.482) (2.859) 377
Interessi bancari - (2) 2
Altri oneri finanziari (306) (127) (179)
Perdite su cambi (219) (356) 137
Totale (7.967) (7.799) (168)

Tra gli "Altri oneri finanziari" sono compresi anche Euro 182 derivanti dalla contabilizzazione dell'IFRS16.

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
BIOTECHSOL Srl (357) (225) (132)
CRYOLAB Srl - (750) 750
CONSORGAS - (698) 698
HYDROENERGY (1.500) - (1.500)
Totale (1.857) (1.673) (184)

Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.

10. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2019 (111)
Saldo al 31/12/2018 (2.149)
Variazione 2.038

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Totale
Imposte sul reddito (508) (2.351) 1.842
Imposte differite 181 201 (21)
Imposte anticipate 217 - 216
Totale (111) (2.149) 2.038

Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".

31/12/2019 31/12/2018
Risultato ante
imposte
18.564 17.392
Aliquota fiscale
vigente
29,50% 27,90%
Imposte teoriche 5.476 4.852
Differenze
permanenti (19.219) (14.626)
Altre differenze 132 983
Totale differenze (19.087) (13.643)
Onere fiscale
effettivo
111 2.149
Aliquota effettiva 0,60% 12,36%

L'aliquota fiscale 2019 risente dell'aumento dell'aliquota IRAP a seguito dell'applicazione della normativa relativa alle Holding Industriali Finanziarie.

Analisi imposte differite e anticipate

31/12/2019 31/12/2018
ANALISI IMPOSTE DIFFERITE E
ANTICIPATE (CONTABILIZZATE IN
BILANCIO)
Ammontare delle
differenze
Effetto fiscale
(importo)
Effetto
fiscale
(importo)
Ammontare
delle
differenze
Effetto
fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
temporanee IRAP IRES temporanee IRAP IRES
Imposte anticipate
Rischi su crediti 4.227 - 74 4.044 - 73
IFRS9 140 - (12) - - -
Accantonamenti rischi 0 - (98) 416 13 86
Perdita fiscale 412 - 99 - - -
Emolumenti 6 - - 6 - -
Ammortamenti 302 - 72 - -
Altre minori 1.022 - 81 660 - (172)
Totale - 216 13 (13)
Imposte differite
Plusvalenze 37 - (9) 37 - (9)
Ammortamenti anticipati - - (24) 98 - (44)
Leasing 179 - (1) 179 - (6)
Differenza cambio 5 - 7 5 - (6)
Altre minori - (154) - (136)
Totale - (181) - (201)
Imposte (differite) anticipate nette - 397 - 201

Situazione patrimoniale finanziaria

11. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2018 94.578
Variazione 12.331

Dettaglio immobilizzazioni materiali totali comprensive dei ROU

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 5.231 41.013 135.931 178.259 17.464 11.453 389.350
Incrementi - 2.659 4.101 11.270 1.101 10.425 29.556
Altri movimenti -1.421 -2.569 -12.927 -213 -253 -11.453 -28.837
(Alienazioni) - - -476 -727 -203 - -1.405
Saldo al 31/12/2018 3.810 41.103 126.628 188.590 18.108 10.425 388.664
Effetto applicazione IFRS
16
241 10.443 2.356 13.040
Saldo al 01/01/2019 4.051 51.546 126.628 188.590 20.464 10.425 401.704
Incrementi 0 2.795 2.411 12.465 1.268 7.192 26.131
Altri movimenti - - - 7 - -10.425 -10.418
(Alienazioni) - -9 -503 -279 -595 - -1.386
Saldo al 31/12/2019 4.051 54.332 128.536 200.783 21.137 7.192 416.031
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 - 26.857 101.480 140.700 14.518 - 283.555
Quote d'ammortamento - 1.281 4.534 7.170 882 - 13.866
Altri movimenti - -299 -1.960 236 -69 - -2.091
(Alienazioni) - -463 -648 -135 - -1.245
Saldo al 31/12/2018 - 27.839 103.592 147.459 15.197 - 294.086
Quote di ammortamento 13 2.654 4.397 7.544 1.610 - 16.218
Altri movimenti - - - 75 - - 75
(Alienazioni) - -9 -421 -238 -590 - -1.258
Saldo al 31/12/2019 13 30.484 107.568 154.840 16.217 0 309.121
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 5.231 14.156 34.451 37.559 2.945 11.453 105.795
Incrementi - 2.659 4.101 11.270 1.101 10.425 29.556
(Ammortamenti e
svalutazioni)
- -1.281 -4.534 -7.170 -882 - -13.866
Altri movimenti -1.421 -2.271 -10.967 -450 -185 -11.453 -26.747
(Alienazioni) - - -13 -79 -68 - -160
Saldo al 31/12/2018 3.810 13.264 23.036 41.131 2.912 10.425 94.578
Effetto applicazione IFRS
16
241 10.443 2.356 13.040
Saldo al 01/01/2019 4.051 23.707 23.036 41.131 5.268 10.425 107.618
Incrementi 0 2.795 2.411 12.465 1.268 7.192 26.131
(Ammortamenti e
svalutazioni)
-13 -2.654 -4.397 -7.544 -1.610 - -16.218
Altri movimenti - - - -68 - -10.425 -10.493
(Alienazioni) - - -81 -42 -4 - -127
Saldo al 31/12/2019 4.038 23.848 20.969 45.942 4.922 7.192 106.909

Dettaglio immobilizzazioni materiali senza ROU

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 5.231 41.013 135.931 178.259 17.464 11.453 389.350
Incrementi - 2.659 4.101 11.270 1.101 10.425 29.556
Altri movimenti (1.421) (2.569) (12.927) (213) (253) (11.453) (28.837)
(Alienazioni) - - (476) (727) (203) - (1.405)
Saldo al 31/12/2018 3.810 41.103 126.628 188.590 18.108 10.425 388.664
Incrementi - 2.794 2.411 12.465 1.268 7.192 26.130
Altri movimenti - - - 7 - (10.425) (10.418)
(Alienazioni) - - (503) (279) (584) - (1.367)
Saldo al 31/12/2019 3.810 43.897 128.536 200.782 18.792 7.192 403.008
Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 - 26.857 101.480 140.700 14.518 - 283.555
Quote
d'ammortamento
- 1.281 4.534 7.170 882 - 13.866
Altri movimenti - -299 -1.960 236 -69 - -2.091
(Alienazioni) - -463 -648 -135 - -1.245
Saldo al 31/12/2018 - 27.839 103.592 147.459 15.197 - 294.086
Quote di
ammortamento
- 1.336 4.397 7.544 999 - 14.277
Altri movimenti - - - 75 - - 75
(Alienazioni) - -421 -238 -580 - -1.239
Saldo al 31/12/2019 - 29.175 107.567 154.840 15.616 - 307.198
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 5.231 14.156 34.451 37.559 2.945 11.453 105.795
Incrementi - 2.659 4.101 11.270 1.101 10.425 29.556
(Ammortamenti e
svalutazioni)
- -1.281 -4.534 -7.170 -882 - -13.866
Altri movimenti -1.421 -2.271 -10.967 -450 -185 -11.453 -26.747
(Alienazioni) - - -13 -79 -68 - -160
Saldo al 31/12/2018 3.810 13.264 23.036 41.131 2.912 10.425 94.578
Incrementi - 2.794 2.411 12.465 1.268 7.192 26.130
(Ammortamenti e
svalutazioni)
- -1.336 -4.397 -7.544 -999 - -14.277
Altri movimenti - - - -68 - -10.425 -10.493
(Alienazioni) - - -81 -42 -4 - -127

|--|--|

Saldo al 31/12/2019 3.810 14.722 20.969 45.942 3.176 7.192 95.810

Dettaglio immobilizzazioni materiali dei soli ROU

Costo storico ROU
Terreni
ROU
Fabbricati
ROU
Impianti e
macchinari
ROU
Attrezzature
industriali e
commerciali
ROU Altri
beni
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - - - - - -
Incrementi 241 10.443 - - 2.356 - 13.040
(Alienazioni) - (9) - - (10) - (20)
Saldo al 31/12/2019 241 10.434 - - 2.346 - 13.021
Fondo
ammortamento
ROU
Terreni
ROU
Fabbricati
ROU
Impianti e
macchinari
ROU
Attrezzature
industriali e
commerciali
ROU Altri
beni
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2018 - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - - - - - - -
Quote di
ammortamento
(Alienazioni)
Saldo al 31/12/2019
13
-
13
1.318
(9)
1.308
-
-
-
-
-
-
611
(10)
600
-
-
1.942
(20)
1.922
Valore netto
Saldo 01/01/2018
Terreni
-
Fabbricati
-
Impianti e
macchinari
-
Attrezzature
industriali e
commerciali
-
Altri beni
-
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
-
Totale
-
Saldo al 31/12/2018 - - - - - - -
Incrementi 241 10.443 - - 2.356 - 13.040
(Ammortamenti e
svalutazioni)
(13) (1.318) - - (611) - (1.942)
Saldo al 31/12/2019 228 9.126 - - 1.745 - 11.099

Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" della voce "Investimenti in corso e acconti" sono relativi a riclassifiche.

Gli incrementi sono relativi a:

  • Fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
  • Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
  • Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
  • Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc.;
  • Investimenti in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società. L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2019 è pari a Euro 55.000. L'ammontare dei privilegi al 31/12/2019 è pari a Euro 55.000.

Rivalutazioni monetarie

Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2019 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.

Saldo al
31/12/2018
Incrementi Decrementi Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2019
Rivalutazioni Monetarie
Fabbricati 4.423 - - - 4.423
Impianti e
macchinario
7.101 - (41) - 7.060
Totale 11.524 - (41) - 11.483

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al 31/12/2018 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al 31/12/2019 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale - 1.755 5.694 15.906 - - 23.355
Quote
d'ammortamento
- 15 - 8 - - 23
Saldo al 31/12/2018 - 1.770 5.694 15.914 0 0 23.378
Ammortamento
dell'anno
- 15 - - - - 15
Saldo al 31/12/2019 - 1.785 5.694 15.914 0 0 23.393
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale - 190 0 8 0 0 198
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- -15 - -8 - - -30
Saldo al 31/12/2018 - 175 0 0 0 0 168
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- -15 - - - - -15
Saldo al 31/12/2019 - 160 - - - - 153

12. Immobilizzazioni immateriali

Variazione (162)
Saldo al 31/12/2018 6.499
Saldo al 31/12/2019 6.337

La voce è così composta:

Valore netto Avviamento Costi di
impianto e
ampliamento
Costi
ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti
brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Altre Totale
Saldo Iniziale 1.312 - - - 3.780 1.504 - 6.595
Incrementi - - - 145 2.135 1.105 - 3.385
Altri movimenti - - - - (74) (1.504) - (1.577)
(Ammortamento) - - - (45) (1.859) - - (1.903)
Saldo Iniziale 1.312 - - 101 3.982 1.105 - 6.499
Incrementi - - - - 1.178 1.645 - 2.823
Altri movimenti - - - - - (1.105) - (1.105)
(Ammortamento) - - - (54) (1.827) - - (1.880)
Saldo finale 1.312 - - 47 3.334 1.645 - 6.337

L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software. La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.

La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.

I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.

13. Partecipazioni

Variazione 71.199
Saldo al 31/12/2018 303.914
Saldo al 31/12/2019 375.113

La voce è così composta:

31/12/19 31/12/18 Variazione
Imprese controllate 374.749 303.550 71.199
Imprese collegate 346 346 0
Altre imprese 19 19 (0)
Totale 375.113 303.914 71.199

Imprese controllate e a controllo congiunto

Saldo al
31/12/2018
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Totale
31/12/2019
SOL Nederland B.V. 2.087 - - - - 2.087
Cryolab Srl 55 1.399 - - - 1.454
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza
Srl
1.895 - - - - 1.895
SOL T.G. GmbH 18.107 - - - - 18.107
T.G.P. A.D. 411 7 - - - 418
SOL SEE d.o.o. 7.886 - - - - 7.886
SOL Hydropower d.o.o. 40 - - - - 40
SOL-K Sh.p.K. 3.661 - - - - 3.661
TGS A.D. 7.194 - - - - 7.194
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 4.930 - - - - 4.930
MEL a.d. 1.763 - - - - 1.763
T.P.J. d.o.o. 2.601 - - - - 2.601
G.T.S. Sh.p.K. 2.447 - - - - 2.447
GTE sl 21 - - - - 21
SG - LAB Srl 794 - - - - 794
SOL Bulgaria E.A.D. 22.805 - - - - 22.805
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 5.799 - - - - 5.799
SOL Croatia d.o.o. 8.091 - - - - 8.091
SOL Srbija d.o.o. 1.842 - - - - 1.842
Energetika Z.J. d.o.o. 2.083 - - - - 2.083
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 20.834 - - - - 20.834
CT Biocarbonic GmbH 4.094 - - - - 4.094
FLOSIT S.A. 12.528 - - - - 12.528
T.G.T. A.D. 523 - - - - 523
BEHRINGER Srl 32 - - - - 32
DIATHEVA Srl 4.575 - - - - 4.575
HYDROENERGY Sh.p.K. 10.945 - - (1.500) - 9.445
VIVISOL Srl 18.000 - - - - 18.000
VIVISOL B Sprl 0 - - - - 0
VIVISOL Nederland B.V. 6.330 - - - - 6.330
SICGILSOL India Private Limited 8.725 1.241 - - - 9.967
SOL Gas Primari Srl 24.317 - - - - 24.317
C.T.S. Srl 355 - - - - 355
I.C.O.A. Srl 2.396 - - - - 2.396
BiotechSol Srl 18 408 - (357) - 68
AIRSOL Srl 94.749 70.000 - - - 164.749
MEDES Srl 617 - - - - 617
Totale 303.550 73.056 - (1.857) - 374.749

La partecipazione nella controllata VIVISOL B non risulta in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

L'elenco delle partecipazioni controllate e a controllo congiunto alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'art. 2427 n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
% posseduta Patrimonio netto in
Euro / 1.000
Valore di
bilancio
Controllate direttamente
AIRSOL Srl Monza EUR 7.750 208.793 15.540 100,00% Euro 208.793 164.749
BEHRINGER Srl Genova EUR 102 1.633 247 2,00% Euro 1.633 32
BiotechSol Srl Monza EUR 110 134 (700) 51,00% Euro 134 68
C.T.S. Srl Monza EUR 156 7.662 422 100,00% Euro 7.662 355
Cryolab Srl Roma EUR 509 (26) (535) 85,00% Euro -
26
1.454
DIATHEVA Srl Cartoceto EUR 260 2.026 (212) 82,00% Euro 2.026 4.575
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice EUR 1.000 11.458 1.505 100,00% Euro 11.458 2.083
FLOSIT S.A. Casablanca MAD 12.000 84.286 9.066 99,96% Euro 7.818 12.528
G.T.S. Sh.p.K. Tirana ALL 292.164 909.816 36.497 100,00% Euro 7.454 2.447
GTE sl Barcellona EUR 12 3 (1) 100,00% Euro 3 21
GTH GAZE
INDUSTRIALE S.A.
Bucarest RON 14.229 14.929 352 99,99% Euro 3.121 5.799
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana ALL 1.444.109 1.129.007 (56.188) 96,04% Euro 9.250 9.445
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia EUR 46 9.828 1.804 97,60% Euro 9.828 2.396
MEDES Srl Settimo
Milanese
EUR 10 319 (66) 51,00% Euro 319 617
MEL a.d. Trn BAM 2.006 2.498 11 80,00% Euro 1.277 1.763
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia BGN 15.906 17.248 (3.449) 100,00% Euro 8.819 22.805
SOL Croatia d.o.o. Sisak HRK 30.771 59.980 (118) 100,00% Euro 8.062 8.091
SOL Gas Primari Srl Monza EUR 500 33.451 3.330 100,00% Euro 33.451 24.317
SOLGROUP LAB Srl Costabissara EUR 100 2.100 241 100,00% Euro 2.100 794
SOL Hydropower d.o.o. Skopje MKD 2.460 70.357 10.761 100,00% Euro 1.140 40
SOL Kohlensaure GmbH
& Co. KG
Burgbrohl EUR 20 6.028 (59) 100,00% Euro 6.028 20.834
SOL Nederland B.V. Tilburg EUR 2.295 11.841 1.267 100,00% Euro 11.841 2.087
SOL SEE d.o.o. Skopje MKD 497.554 658.922 32.606 97,16% Euro 10.676 7.886
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova RSD 317.194 340.465 25.369 67,16% Euro 2.889 1.842
SOL T.G. GmbH Wiener
Neustadt
EUR 5.727 14.638 (273) 100,00% Euro 14.638 18.107
SOL-K Sh.p.K. Pristina EUR 3.510 4.470 919 99,72% Euro 4.470 3.661
SPG – SOL Plin
Gorenjska d.o.o.
Jesenice EUR 8.221 13.479 509 54,85% Euro 13.479 4.930
T.G.P. A.D. Petrovo BAM 1.178 3.235 (172) 61,38% Euro 1.654 418
T.G.T. A.D. Trn BAM 970 10.398 1.425 75,18% Euro 5.316 523
T.P.J. d.o.o. Jesenice EUR 2.643 7.062 469 64,11% Euro 7.062 2.601
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza Srl
Milano EUR 14 1.580 200 89,63% Euro 1.580 1.895
TGS A.D. Skopje MKD 419.220 903.980 50.133 99,81% Euro 14.646 7.194
VIVISOL B Sprl Lessines EUR 163 12.184 2.812 0,08% Euro 12.184 0
VIVISOL Nederland B.V. Tilburg EUR 500 27.838 4.875 100,00% Euro 27.838 6.330
VIVISOL Srl Monza EUR 2.600 67.068 (699) 51,00% Euro 67.068 18.000

Totale 360.688

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
% posseduta Patrimonio netto in
Euro
Valore di
bilancio
A controllo congiunto
CT Biocarbonic GmbH Zeitz EUR 50 4.466 412 50,00% Euro 4.466 4.094
SICGILSOL India Private
Limited
Chennai INR 661.781 1.136.624 5.359 58,25% Euro 14.175 9.967
Totale 14.060

Partecipazioni in imprese controllate e collegate

I valori di patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2019 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

Cryolab Srl Incrementi Decrementi
Versamento per ripianamento
perdite
1.399 -
Totale 1.399 -
T.G.P. A.D. Incrementi Decrementi
Acquisto quote 7 -
Totale 7 -
HYDROENERGY Sh.p.K. Incrementi Decrementi
Svakutazione partecipazione - 1500
Totale - 1500
SICGILSOL India Private
Limited
Incrementi Decrementi
Passaggio a capitale quota
P.O.
1.241 -
Totale 1.241 -
BiotechSol Srl Incrementi Decrementi
Finanziamenti in c/futuri aumenti
di capitale
408 -
Svalutazione partecipazione - 357
Totale 408 357
AIRSOL Srl Incrementi Decrementi
Conversione a capitale di parte
del credito finanziario
70.000 -
Totale 70.000 -

Imprese collegate

Saldo
iniziale
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Totale
CONSORGAS Srl
Totale
346
346
-
-
-
-
-
-
-
-
346
346

L'elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'articolo 2427, n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
% posseduta Patrimonio netto in
Euro
Valore di
bilancio
Collegate
CONSORGAS Srl Milano EUR 500 1.341 0 25,79% Euro 1.341 346
Totale 346

I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2019 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 67.434 di versamenti in conto aumento capitale sociale.

In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal consiglio di amministrazione della Società, volta a determinare che le partecipazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2019 ad un valore non superiore a quello recuperabile.

La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.

Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. In particolare potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente quote di patrimonio netto. La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportate dalle prospettive di crescita futura.

A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi contabili internazionali, ad una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.

In particolare la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni è stata verificata mediante il confronto tra:

  • Il valore di iscrizione di ciascuna partecipazione al 31/12/2019 al netto della posizione finanziaria netta al 31/12/2019 (carrying amount);

  • E il valore recuperabile, determinato considerando i seguenti elementi:

  • Flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2020 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal Consiglio di Amministrazione si SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dal Consiglio di Amministrazione;

  • Terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.

I piani utilizzati coprono in taluni casi un arco temporale superiore ai cinque anni data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e sono stati realizzati sulla base del budget 2020. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC), Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2019, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato per ogni partecipazione soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio di mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2019, il Gruppo ha rilevato una parziale svalutazione delle partecipazioni nelle società partecipate BIOTECHSOL S.r.l., e HYDROENERGY per un importo totale di Euro 1.857, come riportato precedentemente.

Analisi di sensitività

Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.

L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

Altre Imprese

Saldo
iniziale
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Totale
Altre imprese 19 - (0) - - 19
Totale 19 - (0) - - 19

La voce risulta così composta:

5
8
1
5
DI.T.N.E. Scarl
ATENA Sacrl
IDROENERGIA Scrl
ASS.ITA.CONS.EN.
Euro
Euro
Euro
Euro

14. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2019 28.098
Saldo al 31/12/2018 29.892
Variazione (1.795)

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti verso imprese controllate 25.531 28.297 (2.766)
Crediti verso altri 2.566 1.595 971
Totale 28.098 29.892 (1.795)

La voce "Crediti verso altri" è principalmente composta da Euro 2.495 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.

La composizione della voce "Crediti verso imprese controllate" è la seguente:

31/12/2018 Incrementi Decrementi 31/12/2019
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 4.444 - (556) 3.889
DIATHEVA Srl 4.216 - (931) 3.286
HYDROENERGY Sh.p.K. 2.320 - (145) 2.175
SICGILSOL India Private Limited 2.132 - (1.135) 998
SOL Gas Primari Srl 15.149 - - 15.149
Consorgas Srl 35 - - 35
Totale 28.297 - (2.766) 25.531

I crediti sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi.

I decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati.

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Depositi cauzionali 50 54 (3)
Altri 2.516 1.542 974
Totale 2.566 1.595 971

Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine dei crediti v/derivati cosi composti:

Importo Importo a breve Importo a lungo
INTESA SAN PAOLO 1.854 669 1.185
INTESA SAN PAOLO 1.888 578 1.310
Totale 3.742 1.247 2.495
Importo a lungo Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni
INTESA SAN PAOLO 1.185 1.185 -
INTESA SAN PAOLO 1.310 1.258 52
Totale 2.495 2.443 52

L'importo pari a Euro 1.247 "a breve" è riclassificato tra le "Altre Attività correnti".

I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.

Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Depositi cauzionali acqua 1 1 -
Depositi cauzionali affitti 11 12 (1)
Depositi cauzionali contratti
telefonici
14 14 -
Depositi cauzionali energia
elettrica
5 13 (8)
Depositi cauzionali riscaldamento 4 4 -
Depositi cauzionali vari 14 10 4
Totale 50 54 (5)

15. Crediti per imposte anticipate

Variazione 149
Saldo al 31/12/2018 1.244
Saldo al 31/12/2019 1.394

La voce risulta così composta:

Rischi
su
crediti
Rischi Svalutazione
Partecipazion
i
Perdite
Fiscali
Emolument
i
Costi non di
competenza
Manutenzion
i eccedenti
Utili
interni
Altre
minori
Totale
Saldo Iniziale 871 - - - 2 23 - - 814 1.710
Accantonamento
dell'anno
73 100 - - - - - - - 172
Utilizzo - - - - - - - - (172) (172)
Altri movimenti 27 16 - - - - - - (510) (468)
Saldo finale 971 115 - - 2 23 - - 132 1.244
Accantonamento
dell'anno
74 - - 99 - - - 126 299
Utilizzo - (82) - - - - - - (82)
Altri movimenti - - - - - - - - (67) (67)
Saldo finale 2.015 149 - 99 3 23 - - 347 1.394

Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare, sulla parte di attualizzazione del TFR e sulla valutazione a cash flow hedge dei derivati.

16. Giacenze di magazzino

Variazione (1.422)
Saldo al 31/12/2018 8.908
Saldo al 31/12/2019 7.486

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Gas liquidi 1.955 2.386 (431)
Gas compressi 2.221 2.995 (774)
Materiali di rivendita 3.264 3.495 (231)
Materie prime 46 32 14
Totale 7.486 8.908 (1.422)

Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.

17. Crediti verso clienti

Variazione 3.477
Saldo al 31/12/2018 100.810
Saldo al 31/12/2019 104.288

La voce è così composta:

Entro 12 mesi Fondo
svalutazione
31/12/2019 31/12/2018
Crediti verso clienti 72.581 (4.906) 67.675 66.642
Crediti verso imprese controllate 36.613 - 36.613 34.168
Totale 109.194 (4.906) 104.288 100.810

Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Saldo Iniziale Accantonamento
dell'anno
Utilizzo Altri
movimenti
Saldo finale
Fondo svalutazione crediti
fiscale
520 539 (520) 539
Fondo svalutazione crediti
tassato
4.128 492 (253) 4.367
Totale 4.648 1.031 (773) - 4.906

Nella voce "Fondo svalutazione crediti tassato" è riclassificato anche il "Fondo svalutazione crediti IFRS9" per Euro 140.200 contabilizzato a seguito della valutazione secondo questo principio e il cui utilizzo parti a Euro 68 è stato contabilizzato tra le "sopravvenienze attive".

Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 18.348 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2019.

Nel corso del 2019 si è provveduto ad effettuare un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a Euro 1.031, di cui Euro 539 rappresentano l'accantonamento fiscale dello 0,5% ed Euro 492 l'accantonamento tassato. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti totale nel 2019 è stato di Euro 773 di cui Euro 704 imputati sul conto "utilizzo fondo svalutazione crediti".

Crediti verso imprese controllate e collegate

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
SOL Nederland B.V. 2.065 1.431 633
B.T.G. Bvba 10.479 9.847 632
SOL Deutschland GmbH 2.881 3.132 (251)
Cryolab Srl 88 67 20
Pielmeier Medizintechnik GmbH 17 - 17
VIVISOL Portugal LDA 5 - 5
SOL France Sas 1.851 2.813 (961)
Kompass GmbH 11 - 11
Irish Oxygen Company
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza
187 99 88
Srl 72 118 (45)
RESPITEK A.S. 9 - 9
SOL T.G. GmbH 233 239 (6)
T.G.P. A.D. 4 - 4
SOL SEE d.o.o. 30 59 (29)
SOL Hydropower d.o.o. 1.695 1.482 213
SOL-K Sh.p.K. 3 - 3
VIVISOL Iberica S.L.U. 74 28 46
TGS A.D. 698 389 309
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 34 157 (123)
UTP d.o.o. 40 83 (43)
T.P.J. d.o.o. 112 74 38
G.T.S. Sh.p.K. 226 144 82
SG - LAB Srl 78 85 (6)
SOL Bulgaria E.A.D. 343 123 220
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 561 586 (24)
SOL Croatia d.o.o. 32 161 (130)
SOL Srbija d.o.o. 1.641 1.231 410
Energetika Z.J. d.o.o. - (1) 1
SOL Hellas S.A.
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
1.861 1.481 380
KG 71 66 6
Totale 36.613 34.168 2.444
MEDES Srl 10 7 3
AIRSOL Srl 1.222 2.611 (1.388)
BiotechSol Srl 41 210 (170)
CONSORGAS Srl 4 5 (1)
I.C.O.A. Srl 685 480 205
C.T.S. Srl 82 50 32
SOL Gas Primari Srl 1.801 1.537 264
SOL TK A.S. 313 22 292
SOL Hungary KFT 1.140 900 240
SICGILSOL India Private Limited 189 110 79
VIVISOL Hellas S.A. 27 19 8
VIVISOL Deutschland GmbH 71 (18) 89
VIVISOL Nederland B.V. 96 45 50
VIVISOL France Sarl
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte
GmbH
25
-
-
1
25
(1)
VIVISOL B Sprl 13 (3) 16
Il Point Srl - (2) 2
VIVISOL Calabria Srl 12 5 7
VIVISOL Silarus Srl 1 1 1
Consorzio EcoDue 68 - 68
VIVISOL Napoli Srl 28 29 (1)
VIVISOL Srl 2.654 2.029 625
CRYOS Srl 18 42 (25)
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.607 1.382 224
DIATHEVA Srl 950 696 254
BEHRINGER Srl 1 3 (2)
REVI Srl
Dolby Medical Home Respiratory
Care Limited
7
69
-
90
7
(21)
Sterimed Srl 9 - 9
SOL Slovakia s.r.o. 7 1 6
Personal Genomics Srl 9 - 9
T.G.T. A.D. 9 12 (3)
FLOSIT S.A. 17 4 13
VIVISOL Adria d.o.o. 4 - 4
SOL Kohlensaure Werk GmbH &
Co. KG
21 7 14

SOL S.p.A.

I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.

18. Altre attività correnti

Variazione 2.761
Saldo al 31/12/2018 11.568
Saldo al 31/12/2019 14.330

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti verso dipendenti 269 248 21
Crediti per imposte sul
reddito
3.316 2.014 1.302
Crediti per IVA 6.583 7.103 -519
Altri crediti tributari 5 1 4
Altri crediti 4.157 2.203 1.954
Totale 14.330 11.568 2.762

Nella voce "Altri crediti" sono compresi anche i ratei/risconti attivi.

Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate che sono riferiti ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di Gruppo; di seguito il dettaglio:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Credito IVA Gruppo v/CTS Srl 327 202 125
Credito IVA Gruppo v/SOL GA PRIMARI Srl 251 1.686 (1.435)
Totale 578 1.888 (1.310)

I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è cosi dettagliata:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Ratei attivi:
Affitti -
Interessi 6 7 (1)
Altri ratei attivi 64 228 (163)
Totale ratei attivi 70 235 (164)
Risconti attivi:
Affitti 43 4 39
Premi di assicurazione 21 36 (15)
Altri risconti attivi 2.037 (92) 2.129
Totale risconti attivi 2.102 (52) 2.153

Totale ratei e risconti 2.172 183 1.989

19. Attività finanziarie correnti

Variazione (38.881)
Saldo al 31/12/2018 115.539
Saldo al 31/12/2019 76.658
31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti verso imprese controllate 75.410 114.956 (39.546)
Crediti verso derivati 1.247 583 665
Totale 76.658 115.539 (38.881)

Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:

31/12/2019 31/12/2018
B.T.G. Bvba - 194
SOL Deutschland GmbH (*) 2.618 715
Cryolab Srl 450 1.320
Pielmeier Medizintechnik GmbH (*) 58 -
SOL France Sas (*) 4.075 1.520
SOL T.G. GmbH (*) 9.613 5.861
SOL SEE d.o.o. 212 1.567
SOL Hydropower d.o.o. 9.400 9.400
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 556 556
SOL Bulgaria E.A.D. 6.850 5.850
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 2.250 2.250
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 800 1.350
SOL Kohlensaure Werk GmbH &
Co. KG
1.350 650
CT Biocarbonic GmbH 1.450 1.450
DIATHEVA Srl 931 931
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.375 580
VIVISOL Deutschland GmbH - 110
SICGILSOL India Private Limited 1.122 1.129
AIRSOL Srl 32.300 79.500
MEDES Srl - 26
SOL

Totale 75.410 114.956

(*) I valori sono relativi a saldi di cash pooling.

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.

L'importo riclassificato nella voce "Crediti v/derivati" è la parte a breve cosi come dettagliato nella descrizione delle "Altre attività finanziarie".

20. Cassa e banche

Variazione 24.878
Saldo al 31/12/2018 28.862
Saldo al 31/12/2019 53.741

La composizione della voce è la seguente:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Depositi bancari e postali 53.708 28.828 24.880
Denaro e altri valori in cassa 33 35 (2)
Totale 53.741 28.862 24.878

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

21. Patrimonio netto

Variazione 2.726
Saldo al 31/12/2018 261.308
Saldo al 31/12/2019 264.035

Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2019 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

Saldo Iniziale Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Altri
movimenti
Risultato Saldo finale
Capitale sociale 47.164 - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 - - - - 63.335
Riserva legale 10.459 - - - - 10.459
Riserva straordinaria 115.836 1.520 - 35 - 117.391
Riserva in sospensione d'imposta 3.875 - - - - 3.875
Altre riserve 587 - - - - 587
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 15.873 (15.873) - - 2.659
Utile netto 17.392 (17.392) - - 18.564 18.564
Totale 261.308 - (15.873) 35 18.564 264.035

Il dividendo 2018 pari a Euro 15.873 è stato messo in pagamento a decorrere dal 22 maggio 2019.

L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro 35 risulta così composto:

  • Euro (279) attualizzazione TFR;
  • Euro 478 valutazione dei derivati a cash flow hedge;
  • Euro (163) relative imposte.

Analisi delle riserve

Importo Possibilità
di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle
utilizzazioni effettuate nei
tre esercizi precedenti
Per
copertura
perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale 47.164
Riserva soprapprezzo
azioni
63.335 C 63.335
Riserve di rivalutazione - -
Riserva legale 10.459 B 10.459
Riserve statutarie
Riserva azioni proprie in
portafoglio
-
-
-
-
Azioni proprie - -
Riserva straordinaria 117.391 A, B, C 117.391
Riserva in sospensione
d'imposta
Riserva versamenti in conto
copertura perdite
3.875
-
A, B, C 3.875
-
Altre riserve 587 A, B, C 587
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 A, B, C 2.659
Utile netto -
Totale 245.470

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

22. TFR e benefici ai dipendenti

Variazione (102)
Saldo al 31/12/2018 4.951
Saldo al 31/12/2019 4.850

I fondi si sono movimentati come segue:

31/12/2019 31/12/2018
Al 1° gennaio 4.951 5.255
(Utilizzi) (373) (270)
Altri movimenti 272 (33)
Saldo al 31 dicembre 4.850 4.951

Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso annuo di attualizzazione 0,23%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,00%

Analisi di sensitività

Si evidenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

Importo
109
(105)
(170)
95
Euro 63
Euro
Euro
Euro
Euro

Trattamento fine rapporto

La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

23. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2019 179
Saldo al 31/12/2018 239
Variazione (61)

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2019 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Differenza
Cambio
Totale
Saldo Iniziale 27 68 56 0 7 158
Accantonamento
dell'anno
- (44) (6) (136) (6) (192)
Utilizzo (9) - - - - (9)
Altri movimenti - - - 283 - 283
Saldo Iniziale 18 24 50 147 1 239

|--|--|

Utilizzo (9) (24) (1) (147) - (181)
Altri movimenti - - - 120 - 120
Saldo Finale 9 - 49 120 1 179

24. Fondi per rischi ed oneri

Saldo al 31/12/2019 66
Saldo al 31/12/2018 416
Variazione (350)
31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Altri fondi minori 66 416 (350)

L'utilizzo è relativo al pagamento di un contenzioso che era in essere con AIFA effettuato nel corso del 2019. L'importo di Euro 66 è il Fondo rischi rimanente per effetto dell'applicazione del principio IFRS9.

25. Debiti e altre passività finanziarie

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso altri finanziatori 292.442 229.430 63.012
Obbligazioni 63.822 75.768 (11.946)
Altri debiti 135 135 0
Totale 356.400 305.334 51.066

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni

mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.

In questa voce è compreso anche il "Debito leasing oltre 12 mesi" per Euro 9.075 contabilizzato a seguito della valutazione secondo IFRS16.

Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:

Istituto finanziatore Importo Importo
a breve
Importo
a lungo
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO (*) 5.010 3.332 1.679 FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 16.875 3.750 13.125 VAR. 2,07% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 20.625 3.750 16.875 FISSO 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 32.500 5.000 27.500 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000
MEDIOCREDITO
ITALIANO
6.666 1.481 5.185 VAR. 1,40% 31/03/2024 Euro 20.000
INVITALIA 6.529 684 5.845 FISSO 0,11% 30/06/2029 Euro 12.643
MEDIOBANCA (*) 3.750 1.071 2.679 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 1.250 1.250 0 FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000
MEDIOBANCA (*) 40.000 2500 37.500 FISSO 1,66% 28/01/2028 Euro 40.000
UNICREDIT 5.657 1.282 4.375 VAR. 1,20% 31/05/2024 Euro 10.000
BNL - BNP PARIBAS (*) 21.000 3.000 18.000 FISSO 1,69% 25/11/2026 Euro 30.000
BNL - BNP PARIBAS (1) (*) 39.926 -11 39.937 VAR. 1,16% 31/12/2029 Euro 30.000
CREDITO VALTELLINESE 7.548 1.238 6.310 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 3.774 618 3.155 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000
MONTE PASCHI 4.583 833 3.750 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
UBI BANCA 15.129 2.492 12.637 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000
UBI BANCA 37.647 4.763 32.884 FISSO 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000
BANCO BPM (1) (*) 49.888 -20 49.908 FISSO 1,90% 30/06/2029 Euro 49.875
Totale mutui 318.325 36.983 281.343
PRUDENTIAL PRUD01 23.971 4.794 19.177 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 16.241 2.707 13.534 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 35.555 4.444 31.111 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
Totale prestiti
obbligazionari
75.767 11.945 63.822
INTESA SAN PAOLO 130 108 22
INTESA SAN PAOLO 388 124 264
INTESA SAN PAOLO 275 76 199
POP. BERGAMO 192 56 136
BNL - BNP PARIBAS 522 135 387
MEDIOBANCA
242
113
129
Totale derivati
2.870
848
2.022
Totale
396.962
49.776
347.187
MEDIOBANCA 1.121 236 885
Istituto finanziatore Importo
a lungo
Importo
da 1 a 5
anni
Importo
oltre 5
anni
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO (*) 1.678 1.678 0 FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 13.125 13.125 0 VAR. 2,07% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 16.875 15.000 1.875 FISSO 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 27.500 20.000 7.500 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000
MEDIOCREDITO
ITALIANO
5.185 5.185 0 VAR. 1,40% 31/03/2024 Euro 20.000
INVITALIA 5.845 2744 3.101 FISSO 0,11% 30/06/2029 Euro 12.643
MEDIOBANCA (*) 2.679 2.679 0 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 37.500 20000 17.500 FISSO 1,66% 28/01/2028 Euro 40.000
UNICREDIT 4.375 4.375 0 VAR. 1,20% 31/05/2024 Euro 10.000
BNL - BNP PARIBAS 18.000 12.000 6.000 FISSO 1,69% 25/11/2026 Euro 30.000
BNL - BNP PARIBAS (1) (*) 39.936 14.957 24.979 VAR. 1,16% 31/12/2029 Euro 30.000
CREDITO VALTELLINESE 6.311 5.032 1.279 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 3.155 2.516 639 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000
MONTE PASCHI 3.750 3.333 417 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
UBI BANCA 12.637 10.086 2.551 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000
UBI BANCA 32.884 19.832 13.052 FISSO 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000
BANCO BPM (1) 49.908 23.465 26.443 FISSO 1,90% 30/06/2029 Euro 49.875
Totale mutui 281.343 176.007 105.336
PRUDENTIAL PRUD01 19.177 19.177 0 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 13.534 10.827 2.707 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 31.111 17.778 13.333 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
Totale prestiti
obbligazionari
63.822 47.782 16.040
INTESA SAN PAOLO 22 22 0
INTESA SAN PAOLO 264 258 6
INTESA SAN PAOLO 200 182 18
POP. BERGAMO 135 128 7
BNL - BNP PARIBAS 388 338 50
MEDIOBANCA 885 679 206
MEDIOBANCA 129 129 0
Totale derivati 2.022 1.736 287
Totale 396.962 49.776 347.187

(1) Erogazione 2019.

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.

Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2019.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seguito:

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 5.010 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 dicembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 129.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 20.650 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 388.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 32.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2017 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 276.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2019 è pari a Euro 3.750 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 242.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Pop. Bergamo il cui debito residuo al 31/12/2019 è pari a Euro 15.130 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 7 giugno 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 192.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 23.971 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 1.854.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 16.241 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 1.888.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 40.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 04/10/2018 che prevede un tasso fisso dello 0,76% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 1.121.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL-Paribas il cui debito residuo al 31/12/2019 pari a Euro 21.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 05/04/2018 che prevede un tasso fisso

dello 0,53% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 522.

La società, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge – CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge – FVH).

Si precisa che, come riportato precedentemente, in merito ai derivati la Società ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2018 e per quelle nuove designate nel 2019. Il contratto numerato 4 è stato valutato a fair value hedge, mentre i contratti restanti sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2019, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Debiti e altre
passività
finanziarie
Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
INTESA SAN
PAOLO
- 130 - 130
INTESA SAN
PAOLO
- 388 - 388
INTESA SAN
PAOLO
- 275 - 275
POP. BERGAMO - 192 - 192
BNL - BNP
PARIBAS
- 522 - 522
MEDIOBANCA - 1.121 - 1.121
MEDIOBANCA - 242 - 242
Totale valutazione negativa - 2.870 - 2.870
INTESA SAN
PAOLO
- 1.854 - 1.854
INTESA SAN
PAOLO
- 1.888 - 1.888
Totale valutazione positiva - 3.742 - 3.742
Totale
-
-
872
872

26. Passività correnti

Variazione 19.256
Saldo al 31/12/2018 129.567
Saldo al 31/12/2019 148.823

La composizione è la seguente:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso fornitori 47.787 51.813 (4.025)
Altre passività finanziarie 90.284 67.941 22.343
Debiti tributari 1.328 1.431 (104)
Altre passività correnti 9.425 8.382 1.043
Totale 148.823 129.567 19.257

Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.

I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"

I "Debiti verso fornitori" sono così composti:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso fornitori 43.319 46.501 (3.182)
Fatture da ricevere 4.926 5.725 (799)
Note credito da ricevere (3) (86) 83
Anticipi (455) (327) (128)
Totale 47.787 51.813 (4.026)

Debiti verso società controllate e collegate

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso fornitori del gruppo 20.112 22.203 (2.091)

Debiti verso società del gruppo per cash

pooling 38.409 21.598 16.811
Totale 58.522 43.801 14.721
31/12/2019 31/12/2018 Variazione
SOL Nederland B.V. 30 30 -
B.T.G. Bvba 74 4 71
SOL Deutschland GmbH 28 13 15
Cryolab Srl 110 53 57
SOL France Sas 5 4 1
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl 165 27 138
SOL T.G. GmbH 42 6 36
T.G.P. A.D. - 12 (12)
TGS A.D. 396 271 125
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 128 5 123
T.P.J. d.o.o. 7 4 2
G.T.S. Sh.p.K. 197 73 124
SG - LAB Srl 234 755 (521)
SOL Croatia d.o.o. 9 - 9
SOL Hellas S.A. 5 494 (488)
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 24 1 22
Personal Genomics Srl 3 - 3
GEBZE GAZ A.S. 11 - 11
Sterimed Srl 21 18 3
REVI Srl 1 - 1
BEHRINGER Srl 506 384 123
DIATHEVA Srl 35 14 21
CRYOS Srl 33 36 (3)
VIVISOL Srl 268 229 40
VIVISOL Napoli Srl 5 3 2
Il Point Srl 3 - 3
SOL TK A.S. 45 - 45
SOL Gas Primari Srl 9.439 11.497 (2.058)
C.T.S. Srl 7.764 7.899 (135)
I.C.O.A. Srl 62 12 50
CONSORGAS Srl 6 6 -
BiotechSol Srl 2 - 2
MEDES Srl 454 353 101
Totale 20.112 22.203 (2.091)

Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
SOL Nederland B.V. 2.072 34 2.038
B.T.G. Bvba 1.749 - 1.749
Pielmeier Medizintechnik GmbH - 4.940 (4.940)
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. 408 9 399
VIVISOL B Sprl 3.673 3.061 612
VIVISOL France Sarl 3.775 384 3.391
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH 4.959 1.075 3.884
VIVISOL Nederland B.V. 11.311 11.806 (495)
VIVISOL Deutschland GmbH 4.204 - 4.204
France Oxygene Sarl 6.094 96 5.998
Vivicare GmbH 166 195 (29)
Totale 38.409 21.598 16.811

I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.

I "Debiti tributari" sono così composti:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 6 45 (40)
Debiti IVA 22 153 (131)
Altri debiti tributari 1.300 1.233 67
Totale 1.328 1.431 (104)

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 1.966 1.895 71
Debiti verso personale 2.942 2.836 106
Altri debiti 4.517 3.651 866
Totale 9.425 8.382 1.043

Nella voce "Altri debiti" è compreso anche il "Debito leasing entro 12 mesi" per Euro 2.098 iscritto a seguito della valutazione dell'IFRS16.

Negli "Altri debiti" sono compresi anche i seguenti debiti intercompany:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debito IVA v/VIVISOL Srl 567 855 (288)
Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl 111 779 (668)
Totale 678 1.634 (956)
31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debito per consolidato fiscale
v/BIOTECHSOL Srl
135 122 13
Debito per consolidato fiscale
v/AIRSOL Srl
325 571 (246)
Debito per consolidato fiscale
v/APP4HEALTH Srl
0 153 (153)
Debito per consolidato fiscale
v/DIATHEVA Srl
110 27 83
Totale 570 873 (303)

Nella voce "Altri debiti" sono inclusi anche i ratei e i risconti passivi.

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Ratei passivi:
Interessi su finanziamenti 867 1.006 (139)
Altri ratei passivi 218 86 133
Totale ratei passivi 1.086 1.092 (6)
Risconti passivi:
Altri risconti passivi 2.138 - 2.138
Totale risconti passivi 2.138 - 2.138
Totale 3.223 1.092 2.132

Impegni e garanzie

La SOL Spa ha prestato fidejussioni per Euro 40.393 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica e per progetti di ricerca.

Operazioni infragruppo e con parti correlate

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Operazioni con parti correlate

I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:

31/12/2019 31/12/2018
Amministratori 2.992 2.797
Sindaci 216 207
Dirigenti con responsabilità
strategica
943 914
Totale 4.151 3.918

Posizione finanziaria netta

31/12/2019 31/12/2018
a Cassa 33 35
b Banche 53.708 28.828
c Titoli detenuti per la negoziazione
d Liquidità (a) + (b) + (c) 53.741 28.863
e Titoli
e Altre attività finanziarie a breve 1.253 590
e Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo 75.410 114.956
e Crediti finanziari correnti 76.664 115.546
f Debiti verso Banche a breve
g Quota a breve dei finanziamenti (36.983) (33.817)
g Quota a breve lease (2.098)
g Quota a breve obbligazioni (11.946) (11.945)
h Debiti verso Soci per finanziamenti
h Debiti verso società del Gruppo (38.409) (21.598)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni
h Altre passività finanziarie a breve (1.715) (1.587)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (91.151) (68.947)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) +
(i)
39.253 75.461
k Debiti verso Banche a Lungo Termine
l Obbligazioni emesse (63.823) (75.768)
m Titoli immobilizzati
m Altre attività finanziarie a lungo termine 28.027 29.818
m Quota a lungo dei finanziamenti (281.343) (228.150)
m Quota a lungo lease (9.075)
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni
m Altre passività finanziarie a lungo termine (2.023) (1.280)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (328.238) (275.381)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (288.984) (199.919)

Informazioni sui rischi finanziari

La SOL S.p.a. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici e, per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd loss given default) e anche delle perdite future attese.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti

dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.a. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.

Considerando l'indebitamento della SOL S.p.a., un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 262; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 736.

Per quanto riguarda gli otto contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 2.250. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 2.612.

Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 89. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 4.950.

Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.663. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 8.891.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.

Soggetto che ha
erogato il servizio
Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio
2019
Revisione contabile DELOITTE & TOUCHE
Spa
128
Controllo contabile DELOITTE & TOUCHE
Spa
6
Altri servizi DELOITTE & TOUCHE
Spa
28
Totale 162

Proposte di deliberazione

Signori Azionisti,

a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:

    1. di approvare il bilancio della SOL Spa al 31 dicembre 2019 cosi come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 18.564.339;
    1. di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,175 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 15.872.500;
    1. di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 2.691.839;
    1. di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 20 maggio 2020, previo stacco della cedola n. 22 il giorno 18 maggio 2020 e "record date" il 19 maggio 2020.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 27 marzo 2020

Appendice 1 Prospetto riepilogativo delle società controllate (direttamente o indirettamente) da SOL Spa al 31/12/2019

Società Sede Capitale
sociale
% posseduta
Controllate direttamente ed indirettamente
AIRSOL Srl Monza 7.750 100,00%
B.T.G. Bvba Lessines 5.509 100,00%
BEHRINGER Srl Genova 102 51,00%
BEHRINGER France Sarl Saint Andre Lez Lille 10 51,00%
BiotechSol Srl Monza 110 100,00%
C.T.S. Srl Monza 156 100,00%
Cryolab Srl Roma 509 85,00%
CRYOS Srl Peveragno 40 70,00%
DIATHEVA Srl Cartoceto 260 82,00%
Direct Medical Limited
Company
Athlone 0 100,00%
Dolby Healthcare Limited Stirling 353 100,00%
Dolby Medical Home
Respiratory Care Limited
Stirling 18 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice 1.000 100,00%
FLOSIT S.A. Casablanca 1.113 99,99%
France Oxygene Sarl Templemars 1.300 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. Tirana 2.394 100,00%
GEBZE GAZ A.S. Gebze 536 80,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. Bucarest 2.975 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana 11.832 96,04%
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia 46 97,60%
Il Point Srl Verona 99 81,00%
Intensivservice Wanninger
GmbH
Regensburg 40 100,00%
Irish Oxygen Company Cork 698 50,01%
Kompass GmbH Munich 25 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire
S.a.s.
Ballan Mire 8 100,00%
MEDES Srl Settimo Milanese 10 51,00%
MEDSEVEN sp.zo.o. Osielsko 152 70,05%
Medtek Medizintechnik GmbH Grunstadt 75 100,00%
MEL a.d. Laktasi Trn 1.026 80,00%
PALLMED sp.zo.o. Bydgoszcz 188 70,00%
Personal Genomics Srl Verona 250 84,71%
Pielmeier Medizintechnik
GmbH
Taufkirchen 25 100,00%
RESPITEK A.S. Istanbul 657 70,00%
REVI Srl Surbo 52 80,00%
SITEX SA Plan-les-Ouates 369 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia 8.133 100,00%
SOL Croatia d.o.o. Sisak 4.136 100,00%
SOL Deutschland GmbH Krefeld 7.000 100,00%
SOL France Sas Cergy Pontoise 13.000 100,00%
SOL Gas Primari Srl Monza 500 100,00%
SOLGROUP LAB Srl Costabissara 100 100,00%
SOL Hellas S.A. Magoula 4.947 99,72%
SOL Hungary KFT Budapest 151 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. Skopje 40 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
KG
Burgbrohl 20 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs
GmbH
Burgbrohl 25 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH
& Co. KG
Burgbrohl 10 100,00%
SOL Nederland B.V. Tilburg 2.295 100,00%
SOL SEE d.o.o. Skopje 8.061 99,99%
SOL Slovakia s.r.o. Bratislava 75 100,00%
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova 2.692 99,96%
SOL T.G. GmbH Wiener Neustadt 5.727 100,00%
SOL TK A.S. Istanbul 2.824 100,00%
SOL-K Sh.p.K. Pristina 3.510 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o.
Jesenice 8.221 100,00%
SPITEX PERSPECTA AG Basel 92 100,00%
Sterimed Srl Milano 100 80,00%
T.G.P. A.D. Petrovo 602 87,42%
T.G.T. A.D. Trn 496 75,18%
T.P.J. d.o.o. Jesenice 2.643 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza
Srl
Milano 14 89,63%
TGS A.D. Skopje 6.792 99,81%
UTP d.o.o. Pula 2.358 100,00%
Vivicare GmbH Neufahrn bei
Freising
25 70,00%
VIVISOL Adria d.o.o. Jesenice 8 100,00%
VIVISOL B Sprl Lessines 163 100,00%
VIVISOL Brasil Ltda San Paolo 2.361 94,00%
VIVISOL Calabria Srl Vibo Valentia 10 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH Neufahrn bei
Freising
2.500 100,00%
VIVISOL France Sarl Vaux le Penil 3.504 100,00%
VIVISOL
Heimbehandlungsgeräte GmbH
Vienna 727 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. Athens 540 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. Arganda del Rey 5.500 100,00%
VIVISOL Napoli Srl Marcianise 99 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. Tilburg 500 100,00%
VIVISOL Portugal LDA Condeixa-a-Nova 100 100,00%
VIVISOL Silarus Srl Battipaglia 18 56,70%
VIVISOL Srl Monza 2.600 100,00%
Controllate non consolidate
BT GASES Sittingbourne 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. Casablanca 464 100,00%
GTE sl Barcellona 12 100,00%
SITEX MAD SA Plan-les-Ouates 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. Jesenice 10 75,00%
Collegate
CONSORGAS Srl
Milano 500 25,79%
Controllo congiunto
Consorzio EcoDue Monza 800 50,00%
CT Biocarbonic GmbH Zeitz 50 50,00%

(*) Il valore del capitale sociale risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2019.

Si attesta, inoltre, che:

    1. il bilancio d'esercizio:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  • La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Monza, 27 marzo 2020

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)

Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2019

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Quadro Generale

Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

Il 2019 è stato caratterizzato da uno scenario economico di bassa crescita, con un trend di ulteriore rallentamento nella seconda parte dell'anno.

La guerra tariffaria commerciale tra gli Stati Uniti e le altre economie, soprattutto quella cinese, con l'innalzamento dei dazi doganali a protezione delle produzioni interne, ha caratterizzato l'intero anno e solo all'inizio del 2020 è stato siglato un accordo tra Stati Uniti e Cina. Resta, comunque, l'incertezza sui suoi impatti futuri soprattutto per l'economia europea.

Il prezzo del petrolio ha riscontrato valori abbastanza stabili, anche se con periodi di rialzo dovuti alle varie situazioni di conflitto esistenti in diversi paesi arabi.

I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno mantenuto i bassi livelli degli ultimi anni, anche se gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento variabile.

L'Italia ha evidenziato un tasso di crescita del PIL vicino allo zero.

Relativamente all'anno 2020, le previsioni macroeconomiche evidenziano una leggerissima ripresa, anche se le incertezze politiche ed i continui conflitti esistenti in varie zone continentali rendono le previsioni non troppo stabili.

A ciò si devono aggiungere gli effetti negativi derivanti dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19); attualmente è difficile valutarne l'impatto sull'economia mondiale, in quanto ciò dipenderà soprattutto dall'estensione e dalla durata del contagio.

Il rischio è che la ripresa del commercio e dell'industria a livello globale possa essere rimandata di mesi.

Un ultimo fattore di incertezza, soprattutto per l'Europa, è rappresentato dalle conseguenze derivanti dalla Brexit che, dopo anni di rinvii, dovrà essere messa in pratica.

Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, nel 2019 si è avuto un leggero incremento dei volumi e, nell'ultima parte dell'anno, dei prezzi, anche a seguito del rincaro dei costi di trasporto e dell'energia elettrica.

L'incremento dei consumi di gas tecnici si è riscontrato soprattutto nei settori utilizzatori di azoto liquido, quali l'alimentare, la meccanica, la farmaceutica.

I settori utilizzatori di ossigeno liquido hanno riscontrato un trend di consumi in linea con quello del 2018.

Da segnalare la forte contrazione delle vendite di gas refrigeranti.

E' continuata anche nel 2019 la situazione di bassa disponibilità di elio da parte delle fonti a livello mondiale, che ha causato per SOL notevoli incrementi del suo costo di acquisto.

Il settore ospedaliero ha riscontrato una crescita dovuta all'introduzione di nuovi servizi; è proseguita, invece, la riduzione dei prezzi dei gas medicinali.

Relativamente al settore home care, nel 2019 è stata registrata una buona crescita soprattutto nei paesi esteri.

Per quanto riguarda il 2020, si prevede una moderata crescita sia nel settore dei gas tecnici che in quello dell'home care. Tale scenario, tuttavia, potrà subire anche drastiche modifiche peggiorative in relazione agli sviluppi ed agli effetti della pandemia Coronavirus (COVID-19). Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione ed aventi ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e finanziaria futura, hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni ed i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio, compresi gli effetti correlati alle società del Gruppo, non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.

RISULTATI IN SINTESI

Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2019 dal Gruppo SOL siano certamente positivi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2019 sono state pari a 904,3 milioni di Euro (+8,5% rispetto a quelle del 2018).

Il margine operativo lordo ammonta a 211,3 milioni di Euro, pari al 23,4% delle vendite, in crescita del 13% rispetto a quello del 2018 (186,9 milioni pari al 22,4% delle vendite).

Il risultato operativo senza gli oneri non ricorrenti ammonta a 98,8 milioni di Euro, pari al 10,9% delle vendite, in aumento del 9,0% rispetto a quello del 2018 (89,7 milioni pari al 10,8% delle vendite).

Il risultato operativo netto è invece pari a 88,7 milioni di Euro ed è influenzato da oneri non ricorrenti, pari a 10,1 milioni di Euro, relativi alla definizione di un procedimento avviato nel 2015 dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che ha coinvolto anche due società italiane del Gruppo. In prima istanza, il TAR del Lazio aveva annullato completamente la sanzione comminata ad una delle due società e ridotto quella dell'altra.

Successivamente, il Consiglio di Stato, a cui sia AGCM che le società coinvolte avevano presentato i rispettivi ricorsi in opposizione alle sentenze del TAR Lazio, ha annullato le sentenze stesse, confermando quasi completamente quanto sostenuto da AGCM anche relativamente all'entità del provvedimento sanzionatorio. Entrambe le società stanno predisponendo i relativi ricorsi nelle sedi opportune.

L'utile netto è pari a 49,3 milioni di Euro, rispetto ai 51,9 milioni di Euro del 2018.

Il cash-flow è pari a 157,9 milioni di Euro (17,5 % delle vendite), in crescita rispetto a quello del 2018 (pari a 142,6 milioni di Euro).

Gli investimenti tecnici effettuati nel 2019 ammontano a 97,7 milioni di Euro (94,5 milioni di Euro nel 2018).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2019 ammonta a 4.183 unità (3.802 unità al 31 dicembre 2018).

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 291,9 milioni di Euro (248,5 milioni al 31 dicembre 2018).

L'adozione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 dal 2019 ha comportato le seguenti maggiori variazioni:

  • aumento del Margine Operativo Lordo di 14,5 milioni di Euro;
  • aumento degli ammortamenti di 13,9 milioni di Euro;
  • aumento degli oneri finanziari netti di 0,9 milioni di Euro;
  • aumento delle attività non correnti di 49,0 milioni di Euro;
  • aumento dell'indebitamento netto di 49,0 milioni di Euro.

Andamento della gestione

Nel corso del 2019 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 2,3% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 412,6 milioni, con volumi in leggero aumento in tutti settori di utilizzo.

La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia, ed è stata maggiore soprattutto nel settore industriale metalmeccanico, alimentare e chimico-farmaceutico.

Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con prezzi ancora in contrazione a causa principalmente delle politiche di riduzione di spesa.

L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita rilevante (+14,3% con un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 491,7 milioni), realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.

Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 592 milioni di Euro pari al 65,5% del fatturato totale.

L'adozione del nuovo principio contabile IFRS16 ha comportato l'iscrizione di minori costi di locazione per 14,5 milioni di Euro, di maggiori ammortamenti per 13,9 milioni di Euro, oltre che maggiori oneri finanziari netti per 0,9 milioni di Euro.

Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha registrato una crescita di 24,4 milioni di Euro rispetto al 2018, pari al 13%.

Da segnalare inoltre che, rispetto al 2018 si sono riscontrati una minor produzione di energia delle centrali idroelettriche dovuta a scarsa piovosità, la fine dei proventi dei certificati bianchi relativi a precedenti investimenti per l'efficientamento energetico, un aumento rilevante dei costi di trasporto e dell'energia elettrica.

Il risultato operativo senza oneri non ricorrenti ha riscontrato un aumento di 8,2 milioni di Euro rispetto al 2018, pari al 9%.

L'indebitamento netto del Gruppo, al netto dei debiti per affitti, non considerati nel 2018, è diminuito di 5,7 milioni di Euro, pur a fronte degli investimenti tecnici e delle acquisizioni effettuati nel 2019.

Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,50 e il cash flow cover pari a 1,38.

Nel corso del 2019 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2019 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2019 con una quotazione di 10,98 Euro ed ha chiuso al 30.12.2019 a 10,50 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,24 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 10,12 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2019 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.

Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state rinnovate ed ampliate a nuove attività e a nuovi siti operativi del Gruppo.

Da novembre 2019 è in corso la certificazione di VIVISOL Italia in accordo allo standard ISO 45001 in sostituzione dello standard OHSAS 18001.

Lo status certificativo è stato confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2019 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti.

Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 42 siti in Italia e 44 siti extra-Italia (di cui 4 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).

Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 24, mentre in Italia, dove il mercato richiede

in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.

I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 21 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 2 in Italia.

Nel corso del 2019 SOL Bulgaria ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per il nuovo sito di Ihtiman per il recupero di CO2.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 6 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia. Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova e SPG.

Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.

Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; queste riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si è attestato su 22 siti in Italia ed è stato esteso a 19 siti extra-Italia.

E' stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia. Anche la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001, applicato in 20 siti in Italia e in 7 siti extra-Italia, è stata confermata.

E' stata rinnovata l'Autorizzazione Integrata Ambientale del sito di Ravenna e sono in fase di rinnovo le pratiche dei siti di Caserta e Ancona. Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli

3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative (GRI Standards).

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2019, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

Attività Farmaceutiche- Regolatorie

E' proseguita anche nel 2019 l'attività regolatoria del Gruppo, sia in Italia che all'estero.

Il Gruppo, a fine 2019, dispone di:

  • 146 Marketing Authorisation depositate (di cui 4 in corso di rilascio e 142 rilasciate) in 22 paesi (19 UE e 4 extra-UE) per mezzo di 40 dossier;
  • un totale di 56 Officine Farmaceutiche (54 di produzione gas, più l'officina Diatheva di produzione API di biotecnologie e l'officina SITEX per preparazioni galeniche) di cui 23 in Italia e 33 all'estero (14 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 5 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero;
  • 23 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 18 siti di produzione). A questi si affiancano i 3 Fascicoli Tecnici di Diatheva e i 16 di Behringer.

Le officine di produzione gas nel 2019 sono state oggetto di 6 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.

L'attività di farmacovigilanza del gruppo è stata oggetto nel 2019 di ispezione condotta dalle autorità del Belgio.

Investimenti del Gruppo SOL

Nel corso dell'esercizio 2019 sono stati effettuati investimenti per 49,8 milioni di Euro nell'area "gas tecnici", di cui 15,7 milioni di Euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 47,9 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:

  • a Verona presso lo stabilimento SOL Gas Primari di San Martino Buon Albergo si sono avviati i lavori di realizzazione della nuova unità di produzione azoto liquido e di potenziamento della produzione complessiva di ossigeno ed argon dall'impianto esistente;
  • a Salerno presso lo stabilimento Sol Gas Primari è in corso la realizzazione del nuovo stoccaggio di metano liquefatto per il mercato del Sud Italia;
  • in Ungheria sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento di produzione secondaria a Budapest della consociata SOL Hungary;
  • in Albania sono terminati i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride solforosa a Tirana;
  • in Spagna sono terminati i lavori di realizzazione della nuova unità di produzione secondaria di Barcellona della SOL France Branch Iberica;
  • in Polonia sono in corso i lavori di ampliamento della struttura per cure palliative della consociata PALLMED a Bydgoszcz;
  • in India presso lo stabilimento di produzione secondaria di Ranipet è stato positivamente avviato l'impianto di produzione di protossido di azoto;
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Novara, in Italia, con l'installazione di un nuovo on-site, e di Kavadarci in Macedonia;
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona e Padova in Italia; Tilburg in Olanda, Wiener Neustadt in Austria e Bucarest in Romania;
  • sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali; il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche;
  • proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2019 sono state effettuate le acquisizioni di quote di maggioranza delle seguenti società:

  • la società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito l'85% della società brasiliana P Par Partipacoes Ltda, con sede a San Paolo, holding di partecipazioni a cui fanno capo 3 società brasiliane operative nel settore dell'assistenza domiciliare: la Global Care Assistencia Domiciliar Ltda, la Unit Care Servicos Medicos Ltda e la DN Global Homecare Ltda;
  • la società controllata Pielmeier Medizintechnk GmbH ha acquisito il 100% della società Intensivservice Wanninger GmbH con sede a Regensburg (Germania) e attiva nel settore dell'home care;
  • la società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito il 100% della società svizzera SPITEX PERSPECTA AG, con sede a Basilea e attiva nel settore dell'home care.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità e nell'home care.

Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo

Si segnala che al 31.12.2019 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.

Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A..

Nel corso dell'esercizio 2019 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a

condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2019.

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2019 è stato caratterizzato dal rallentamento dell'economia in diversi paesi nei quali il Gruppo SOL opera.

Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas medicinali.

La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto moderatamente negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio. Si tratta, comunque, di ammontari non rilevanti con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 51 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2019 è positivo per Euro 3.743 migliaia.

Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.

Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 142.015 migliaia e il fair value negativo per Euro 3.111 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche

problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.

Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali.

Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.

Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2019 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Il fatto di rilievo da segnalare è la diffusione dell'epidemia di Coronavirus (COVID-19) in vari paesi in cui il Gruppo SOL opera.

Le società del Gruppo che operano nei paesi interessati hanno preso tutte le misure e provvedimenti necessari per la continuità delle attività produttive, distributive e di servizio, nonché per la salvaguardia della salute dei propri dipendenti.

Per quanto riguarda l'impatto della pandemia sulle vendite e sulla redditività del Gruppo SOL, va menzionato che circa il 65% delle sue vendite è rivolto al settore della sanità, che è connotato da una relativa anticiclicità. L'impatto della prevedibile flessione della produzione industriale riguarderà, pertanto, le attività del Gruppo rivolte al settore industriale.

Circa la redditività, va segnalato che il Gruppo SOL produce e distribuisce il farmaco Ossigeno e deve soddisfare sempre e comunque richieste di somministrazione di servizi essenziali, salvavita e non interrompibili, quali quelli agli ospedali o ai pazienti a domicilio. A causa della pandemia COVID-19, il Gruppo SOL è sottoposto ad uno sforzo notevolissimo in termini organizzativi e logistici al quale stanno contribuendo tutti i suoi collaboratori con grande spirito di abnegazione. Questa situazione, gestita in un contesto emergenziale, potrebbe incidere sulla dinamica dei costi e quindi sulla redditività del Gruppo.

Non è possibile, comunque, al momento fare stime quantitative credibili circa l'impatto del COVID-19 sul Gruppo, in quanto non è prevedibile quanto durerà l'emergenza e quale sarà la sua diffusione nei vari paesi europei e del mondo.

In tale contesto, cercheremo comunque di realizzare una crescita del fatturato e di mantenere la redditività su buoni livelli.

Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.

Ciò dipenderà molto, peraltro, dalla durata della pandemia in atto e dal suo impatto sulle economie dei vari Paesi nei quali il Gruppo opera, elementi questi attualmente non realisticamente prevedibili in termini quantitativi.

Monza, lì 27 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi

Bilancio consolidato e nota integrativa al 31 dicembre 2019

Conto economico consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2019 % 31/12/2018 %
Vendite Nette 1 904.313 100,0% 833.513 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 8.883 1,0% 7.729 0,9%
Lavori interni e prelievi 3 13.662 1,5% 11.630 1,4%
Ricavi 926.858 102,5% 852.873 102,3%
Acquisti di materie 212.870 23,5% 206.202 24,7%
Prestazioni di servizi 272.233 30,1% 247.851 29,7%
Variazione rimanenze 1.752 0,2% (5.240) -0,6%
Altri costi 23.580 2,6% 34.258 4,1%
Totale costi 4 510.436 56,4% 483.070 58,0%
Valore aggiunto 416.422 46,0% 369.802 44,4%
Costo del lavoro 5 205.115 22,7% 182.870 21,9%
Margine operativo lordo 211.307 23,4% 186.933 22,4%
Ammortamenti 6 105.472 11,7% 88.606 10,6%
Accantonamenti e svalutazioni 6 7.066 0,8% 7.733 0,9%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 6 10.109 1,1% 940 0,1%
Risultato operativo 88.660 9,8% 89.654 10,8%
Proventi finanziari 2.610 0,3% 2.974 0,4%
Oneri finanziari (11.331) -1,3% (11.240) -1,3%
Risultato delle partecipazioni 262 0,0% (219) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 7 (8.459) -0,9% (8.485) -1,0%
Risultato ante-imposte 80.201 8,9% 81.169 9,7%
Imposte sul reddito 8 27.784 3,1% 27.203 3,3%
Risultato netto attività in 52.417 5,8% 53.966 6,5%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (3.079) -0,3% (2.086) -0,3%
Utile / (perdita) netto 49.338 5,5% 51.880 6,2%
Utile per azione 0,544 0,572

Conto economico complessivo consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2019 31/12/2018
Utile / perdita del periodo (A) 52.417 53.966
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali (1.587) 176
Effetto fiscale 396 (45)
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) (1.191) 131
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge 600 1.345
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 50 (319)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) (130) (307)
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) 520 720
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) (671) 851
Risultato complessivo del periodo (A+B) 51.746 54.816
Attribuibile a:
- soci della controllante 48.765 53.042
- interessenze di pertinenza terzi 2.981 1.774

Situazione patrimoniale finanziaria consolidata

(valori in Migliaia di Euro)
Note 31/12/2019 31/12/2018
Immobilizzazioni materiali 9 534.124 475.382
Avviamento e differenze di consolidamento 10 134.838 97.695
Altre immobilizzazioni immateriali 11 17.072 16.229
Partecipazioni 12 17.535 14.314
Altre attività finanziarie 13 8.321 7.623
Imposte anticipate 14 6.909 7.084
ATTIVITA' NON CORRENTI 718.800 618.327
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 15 49.476 50.699
Crediti verso clienti 16 280.145 280.014
Altre attività correnti 17 28.664 28.005
Attività finanziarie correnti 18 8.009 5.756
Cassa e banche 19 169.326 129.350
ATTIVITA' CORRENTI 535.620 493.824
TOTALE ATTIVITA' 1.254.419 1.112.151
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 388.072 353.197
Utili perdite a nuovo 2.195 1.907
Utile netto 49.338 51.880
Patrimonio netto Gruppo 560.563 527.942
Patrimonio netto di terzi 16.277 15.976
Utile di terzi 3.079 2.086
Patrimonio netto di terzi 19.356 18.061
PATRIMONIO NETTO 20 579.919 546.004
TFR e benefici ai dipendenti 21 17.308 15.640
Fondo imposte differite 22 3.477 3.498
Fondi per rischi e oneri 23 1.118 1.466
Debiti e altre passività finanziarie 24 400.805 331.345
PASSIVITA' NON CORRENTI 422.709 351.950
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 1.345 2.137
Debiti verso fornitori 108.494 107.342
Altre passività finanziarie 69.458 52.364
Debiti tributari 15.737 12.466
Altre passività correnti 56.757 39.889
PASSIVITA' CORRENTI 251.791 214.198
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 25 1.254.419 1.112.151

Rendiconto finanziario consolidato

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2019 31/12/2018
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 49.338 51.880
Risultato di competenza di terzi 3.079 2.086
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 105.471 88.606
Oneri finanziari 8.207 8.410
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 2.325 1.651
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri (368) 756
Totale 168.052 153.389
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze 1.942 (3.810)
Crediti 9.028 (7.994)
Ratei risconti attivi (2.039) 1.900
Fornitori 683 184
Altri debiti 10.526 (5.355)
Interessi passivi corrisposti (8.380) (8.412)
Ratei risconti passivi 3.302 1.204
Debiti tributari 3.271 1.503
Totale 18.333 (20.780)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 186.385 132.609
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche (97.705) (94.696)
Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche (62.799) 415
Valore netto contabile cespiti alienati 2.779 2.593
Incrementi nelle attività immateriali (5.830) (4.577)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie (108) 5.148
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda (46.425) (16.664)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (2.253) (1.630)
Totale (212.341) (109.411)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (38.704) (34.437)
Assunzione di nuovi finanziamenti 89.827 48.171
Rimborso obbligazioni (11.946) (7.501)
Assunzione (rimborso) leasing 48.155 -
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci (40) -
Dividendi distribuiti (17.420) (14.970)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (657) (1.696)
Altre variazioni di patrimonio netto
-
differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti
(844) (646)
-
movimenti di patrimonio netto terzi
(1.647) (46)
Totale 66.724 (11.125)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 40.768 12.073
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 127.213 115.140
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 167.981 127.213

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato

(valori in migliaia di Euro)

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezzo
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
patrimonio
netto del
Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01/01/2018 47.164 63.335 10.459 328.807 40.239 490.004 15.570 505.574
Ripartizione del risultato
dell'esercizio 2017
- - - 26.634 (26.634) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (13.605) (13.605) (1.365) (14.970)
Altre variazioni di
consolidamento
- - - (1.499) - (1.499) 2.082 583
Utile / (perdita)
dell'esercizio
- - - 1.162 51.880 53.042 1.774 54.816
Saldo al 31/12/2018 47.164 63.335 10.459 355.104 51.880 527.942 18.061 546.003
Ripartizione del risultato
dell'esercizio 2018
- - - 36.008 (36.008) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (15.873) (15.873) (1.547) (17.420)
Altre variazioni di
consolidamento
- - - (272) - (272) (139) (410)
Utile / (perdita)
dell'esercizio
- - - (573) 49.338 48.765 2.981 51.746
Saldo al 31/12/2019 47.164 63.335 10.459 390.267 49.338 560.563 19.356 579.919

Nota integrativa

Il bilancio consolidato 2019 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.

Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Composizione del gruppo ed area di consolidamento

Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2019 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".

a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:

Denominazione e sede Capitale sociale Quota di partecipazione
Diretta Indiretta Totale
AIRSOL Srl - Monza EUR 7.750.000 100,00% 100,00%
B.T.G. Bvba - Lessines EUR 5.508.625 100,00% 100,00%
BEHRINGER France Sarl - Saint Andre Lez Lille EUR 10.000 100,00% 100,00%
BEHRINGER Srl - Genova EUR 102.000 2,00% 49,00% 51,00%
BiotechSol Srl - Monza EUR 110.000 51,00% 49,00% 100,00%
C.T.S. Srl - Monza EUR 156.000 100,00% 100,00%
Cryolab Srl - Roma EUR 509.021 85,00% 85,00%
CRYOS Srl - Peveragno EUR 40.000 70,00% 70,00%
DIATHEVA Srl - Cartoceto EUR 260.000 82,00% 82,00%
Direct Medical Limited - Athlone EUR 100 100,00% 100,00%
Dolby Healthcare Limited - Stirling GBP 300.100 100,00% 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling GBP 15.100 100,00% 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice EUR 999.602 100,00% 100,00%
FLOSIT S.A. - Casablanca MAD 12.000.000 99,96% 0,03% 99,99%
France Oxygene Sarl - Templemars EUR 1.300.000 100,00% 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. - Tirana ALL 292.164.000 100,00% 100,00%
GEBZE GAZ A.S. - Gebze TRY 3.585.000 80,00% 80,00%
GLOBAL CARE LTDA - San Paolo BRL 10.736.528 84,58% 84,58%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest RON 14.228.583 99,99% 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana ALL 1.444.108.950 96,04% 96,04%
I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia EUR 45.760 0,976 97,60%
Il Point Srl - Verona EUR 98.800 81,00% 81,00%
Intensivservice Wanninger GmbH - Regensburg EUR 40.000 100,00% 100,00%
Irish Oxygen Company - Cork EUR 697.802 50,01% 50,01%
Kompass GmbH - Munich EUR 25.000 70,00% 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire EUR 7.622 100,00% 100,00%
MEDES Srl - Settimo Milanese EUR 10.400 51,00% 51,00%
MEDSEVEN sp.zo.o. - Osielsko PLN 646.000 70,05% 70,05%
Medtek Medizintechnik GmbH - Grunstadt EUR 75.000 100,00% 100,00%
MEL a.d. - Trn BAM 2.005.830 80,00% 80,00%
P PAR LTDA - San Paolo BRL 17.273.174 85,00% 85,00%
PALLMED sp.zo.o. - Bydgoszcz PLN 800.802 70,00% 70,00%
Personal Genomics Srl - Verona EUR 250.000 84,71% 84,71%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching EUR 25.000 100,00% 100,00%
RESPITEK A.S. - Istanbul TRY 4.390.000 70,00% 70,00%
REVI Srl - Surbo EUR 52.000 80,00% 80,00%
SG - LAB Srl - Costabissara EUR 100.000 100,00% 100,00%
SITEX SA - Olan-les-Ouates CHF 400.000 100,00% 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia BGN 15.905.720 100,00% 100,00%
SOL Croatia d.o.o. (ex KISIKANA) - Sisak HRK 30.771.300 100,00% 100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld EUR 7.000.000 100,00% 100,00%
SOL France Sas - Cergy Pontoise EUR 13.000.000 100,00% 100,00%
SOL Gas Primari Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
SOL Hellas S.A. - Magoula EUR 4.947.429 99,72% 99,72%
SOL Hungary KFT - Budapest HUF 50.010.000 100,00% 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje MKD 2.460.200 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 20.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 10.000 100,00% 100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 2.295.000 100,00% 100,00%
SOL SEE d.o.o. - Skopje MKD 497.554.300 97,16% 2,83% 99,99%
SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava EUR 75.000 100,00% 100,00%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova RSD 317.193.834 67,16% 32,80% 99,96%
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt EUR 5.726.728 100,00% 100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul TRY 18.874.000 100,00% 100,00%
SOL-K Sh.p.K. - Pristina EUR 3.510.000 99,72% 0,28% 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice EUR 8.220.664 54,85% 45,15% 100,00%
SPITEX PERSPECTA AG - Basel EUR 100.000 100,00% 100,00%
Sterimed Srl - Milano EUR 100.000 80,00% 80,00%
T.G.P. A.D. - Petrovo BAM 1.177.999 61,38% 26,04% 87,42%
T.G.T. A.D. - Trn BAM 970.081 75,18% 75,18%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice EUR 2.643.487 64,11% 35,89% 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - Milano EUR 14.489 89,63% 89,63%
TGS A.D. - Skopje MKD 419.220.422 99,81% 99,81%
UNIT CARE LTDA - San Paolo BRL 2.084.000 85,00% 85,00%
UTP d.o.o. - Pula HRK 17.543.800 100,00% 100,00%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 70,00% 70,00%
VIVISOL Adria d.o.o. - Jesenice EUR 7.500 100,00% 100,00%
VIVISOL B Sprl - Lessines EUR 162.500 0,08% 99,92% 100,00%
VIVISOL Brasil Ltda - San Paolo BRL 10.662.772 94,00% 94,00%
VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia EUR 10.400 98,32% 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 2.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil EUR 3.503.600 100,00% 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna EUR 726.728 100,00% 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens EUR 540.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey EUR 5.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Napoli Srl - Marcianise EUR 98.800 81,00% 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Portugal LDA - Condeixa-a-Nova EUR 100.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia EUR 18.200 56,70% 56,70%
VIVISOL Srl - Monza EUR 2.600.000 51,00% 49,00% 100,00%

b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz EUR 50.000 50,00%
DN GLOBAL HOMECARE LTDA - Salvador Bahia BRL 100.000 50,00%
SICGILSOL India Private Limited - Chennai INR 661.781.420 56,80%
Consorzio EcoDue - Monza EUR 800.000 50,00%

c) società controllate, non consolidate:

Denominazione e Sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
BT GASES Ltd - Harrietshame GBP 1,00 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. - Casablanca MAD 5.000.000 100,00%
GTE Sl - Barcellona EUR 12.020 100,00%
SITEX MAD SA - Plan les Ouates CHF 100.000 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice EUR 10.000 75,00%

Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA S.A., G.T.E. Sl e SITEX MAD SA non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.

d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale
sociale
Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano EUR 500.000,00 25,79%

Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2019 rispetto al 31 dicembre 2018 è stata modificata:

  • con l'inclusione della Società Intensivservice Wanninger GmbH acquisita nel mese di febbraio 2019,
  • con l'inclusione della Società Behringer France Sarl costituita nel mese di marzo 2019,
  • con l'inclusione della Società Spitex Perspecta AG. acquisita nel mese di luglio 2019,
  • con l'inclusione della Società PPAR Partecipacoes Ltda acquisita nel mese di marzo 2019,
  • con l'inclusione della Società Global Care Assistencia Domiciliar Ltda acquisita nel mese di marzo 2019,
  • con l'inclusione della Società Unit Care Servicos Medicos Ltda acquisita nel mese di marzo 2019,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società Personal Genomics Srl dal 51,01% all'84,71%,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società T.G.P. A.D. dall'87,00% all'87,42%,
  • con l'esclusione della Società App4Health Srl. fusa nella VIVISOL Srl il 17 giugno 2019,
  • con l'esclusione della Società SOL Croatia d.o.o. fusa nella KISIKANA d.o.o. (che ha poi variato la denominazione sociale in SOL Croatia d.o.o.) il 21 marzo 2019.

Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:

  • Intensivservice Wanninger GmbH Regensburg
  • Kompass GmbH Munich
  • Medtek Medizintechnik GmbH Grunstadt
  • Pielmeier Medizintechnik GmbH Oberhaching
  • SOL Deutschland GmbH Krefeld
  • SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG Burgbrohl
  • SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH Burgbrohl
  • SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG Burgbrohl
  • Vivicare GmbH Neufahrn bei Freising
  • VIVISOL Deutschland GmbH Neufahrn bei Freising

sono esonerate dall'obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci

Principi contabili e di consolidamento

Principi generali

Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento – Consolidamento di imprese estere.

Principi di consolidamento

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il

controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.

Imprese a controllo congiunto

Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Imprese collegate

Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili (perdite) da partecipazioni.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

Cambio del Cambio medio Cambio del Cambio medio
Valuta 31/12/2019 2019 31/12/2018 2018
Dinaro macedone Euro 0,01620 Euro 0,01626 Euro 0,01625 Euro 0,01624
Dinaro serbo Euro 0,00849 Euro 0,00849 Euro 0,00845 Euro 0,00846
Dirham marocco Euro 0,09276 Euro 0,09289 Euro 0,09142 Euro 0,09024
Fiorino ungherese Euro 0,00303 Euro 0,00307 Euro 0,00312 Euro 0,00314
Franco Svizzero Euro 0,92132 Euro 0,89896 Euro 0,88739 Euro 0,86580
Kuna croata Euro 0,13442 Euro 0,13481 Euro 0,13491 Euro 0,13480
Lek albanese Euro 0,00819 Euro 0,00813 Euro 0,00810 Euro 0,00784
Lev bulgaro Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Lira turca Euro 0,14960 Euro 0,15729 Euro 0,16505 Euro 0,17520
Marco convertibile Euro 0,51129 Euro 0,51129 Euro 0,51129 Euro 0,51129
Nuovo Leu rumeno Euro 0,20907 Euro 0,21073 Euro 0,21443 Euro 0,21487
Real Brasile Euro 0,22145 Euro 0,22658 Euro 0,22502 Euro 0,23210
Rupia indiana Euro 0,01247 Euro 0,01268 Euro 0,01254 Euro 0,01239
Sterlina inglese Euro 1,17536 Euro 1,13925 Euro 1,11791 Euro 1,13031
Zloty Polacco Euro 0,23492 Euro 0,23269 Euro 0,23248 Euro 0,23466

I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Azionisti terzi

La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi dell'utile o perdita d'esercizio delle società controllate rientranti nell'area di consolidamento, sono identificate separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.

Acquisizione di quote di minoranza

Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata, sono da considerarsi transazioni con soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificate per riflettere la variazione di interessenza nella società controllata ed ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuito ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento ed utili o perdite saranno rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.

Principi contabili

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.

Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinario 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

Attività immateriali

Avviamento e differenza di consolidamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di

tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Strumenti finanziari

La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).

Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.

Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando

il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Cassa e mezzi equivalenti

Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest

cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.

Fondi rischi ed oneri

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e di ricavi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi

La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).

I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.

Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.

I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la Capogruppo SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, da BiotechSol Srl, da DIATHEVA Srl e App4Health Srl.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, nonché per l'impairment test. Il Gruppo SOL non svolge attività che presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali dell'anno.

Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2019

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non comprende modifiche significative per i locatori.

Il Gruppo ha scelto di non applicare il principio retrospettivamente (non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018), secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
(valori in migliaia di Euro) Impatti alla
data di
transizione
(01.01.2019)
ATTIVITA'
Attività non correnti
Diritto d'uso 2.508
Diritto d'uso fabbricati 32.364
Diritto d'uso impianti 61
Diritto d'uso attrezzature 8
Diritto d'uso altri beni 10.596
Totale 45.537
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Passività non-correnti
Passività finanziarie per lease non-correnti 33.476
Passività correnti
Passività finanziarie per lease correnti 12.061
Totale 45.537

La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione:

Si segnala che l'incremental borrowing rate medio applicato alle passività finanziarie iscritte al 1° gennaio 2019 è risultato pari a 3,48%.

Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5(a) in relazione agli short-term lease.

Parimenti, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, i beni sottostanti al contratto di lease non superano Euro cinquemila, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:

  • Computers, telefoni e tablet;
  • Stampanti;
  • Altri dispositive elettronici;
  • Mobilio e arredi.

Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, il Gruppo si è avvalso dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato:

  • Classificazione dei contratti che scadono entro 12 mesi dalla data di transizione come short term lease. Per tali contratti i canoni di lease sono iscritti a conto economico su base lineare;
  • Utilizzo delle informazioni presenti alla data di transizione per la determinazione del lease term, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di estensione e di chiusura anticipata.
  • in data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo

  • In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).

o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 31 dicembre 2019

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 Novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1° gennaio 2020.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori.

Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.

• Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial

Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2020, ma le società possono scegliere l'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio Consolidato di Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.

Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio. In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo

a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

Note di commento

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2019 904.313
Saldo al 31/12/2018 833.513
Variazione 70.800

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Gas Tecnici 412.595 403.232 9.362
Assistenza domiciliare 491.718 430.280 61.438
Totale 904.313 833.513 70.800

Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2019 sono pari a 904,3 milioni di Euro (in aumento dell'8,5% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 833,5 milioni).

In particolare, nel corso del 2019 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del 14,3% (aumentate di Euro 61,4 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 2,3% (aumentato di Euro 9,4 milioni), rispetto al 31 dicembre 2018.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2019 8.883
Saldo al 31/12/2018 7.729
Variazione 1.154

La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Plusvalenze su cessioni 709 888 (179)
Sopravvenienze attive 6.268 5.532 736
Contributi ricevuti 1.034 787 247
Affitti immobili 347 256 91
Royalties attive - 38 (38)
Altri 525 228 297
Totale 8.883 7.729 1.154

3. Lavori interni e prelievi

Saldo al 31/12/2019 13.662
Saldo al 31/12/2018 11.630
Variazione 2.032

La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Giroconti a cespite 12.316 10.675 1.641
Lavori in economia 1.346 955 391
Totale 13.662 11.630 2.032

La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.

La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2019 510.436
Saldo al 31/12/2018 483.070
Variazione 27.366

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Acquisti di materie 212.870 206.202 6.669
Prestazioni di servizi 272.233 247.851 24.382
Variazione rimanenze 1.752 (5.240) 6.992
Altri costi 23.580 34.258 (10.678)
Totale 510.436 483.070 27.366

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.

Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2019 205.115
Saldo al 31/12/2018 182.870
Variazione 22.245

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Salari e stipendi 157.875 140.772 17.103
Oneri sociali 44.915 40.113 4.802
Trattamento di fine rapporto 2.325 1.985 340
Trattamento di quiescenza - - -
Totale 205.115 182.870 22.245

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Dirigenti 55 56 (1)
Impiegati 2.980 2.707 273
Operai 1.285 1.195 90
Totale 4.320 3.958 362

6. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, oneri non ricorrenti

Saldo al 31/12/2019 122.647
Saldo al 31/12/2018 97.279
Variazione 25.368

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Ammortamenti 105.472 88.606 16.866
Accantonamenti e svalutazioni 7.066 7.733 (667)
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 10.109 940 9.169
Totale 122.647 97.279 25.368

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali & Diritti d'uso

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Terreni 266 - 266
Fabbricati 11.422 3.793 7.629
Impianti e macchinari 15.707 15.338 370
Attrezzature industriali e 62.858 60.720 2.139
Altri beni 10.357 3.879 6.478
Immobilizzazioni in corso e acconti - - -
Totale 100.610 83.730 16.880

L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 97,7 milioni di Euro.

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Costi di impianto e ampliamento - - -
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità 134 115 20
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione opere dell'ingegno
597 741 (144)
Concessioni, licenze e marchi 3.884 3.755 129
Altre 247 265 (18)
Totale 4.862 4.876 (14)

La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 6.642 5.512 1.130
Accantonamenti per rischi 424 761 (337)
Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali - 36 (36)
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali - 1.423 (1.423)
Totale 7.066 7.733 (666)

(Proventi)/Oneri non ricorrenti

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Proventi non ricorrenti - - -
Oneri non ricorrenti 10.109 940 9.170
Totale 10.109 940 9.170

Gli oneri non ricorrenti si riferiscono alla sanzione comminata a VIVISOL Srl da parte dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

7. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2019 (8.459)
Saldo al 31/12/2018 (8.485)
Variazione 26

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Proventi finanziari 2.610 2.974 (364)
Oneri finanziari (11.331) (11.240) (91)
Risultato delle partecipazioni 262 (219) 481
Totale (8.459) (8.485) 26

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Da crediti iscritti nelle 231 299 (68)
immobilizzazioni
Interessi su titoli immobilizzati 22 27 (5)
Interessi su titoli non immobilizzati 33 3 30
Interessi bancari e postali 123 117 6
Interessi da clienti 625 100 525
Utili su cambi 935 1.932 (997)
Altri proventi finanziari 641 496 145
Totale 2.610 2.974 (364)

La voce "Altri proventi finanziari" comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari ad Euro 127 migliaia.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Interessi bancari (121) (69) (52)
Interessi fornitori (0) (1) 1
Interessi su finanziamenti (5.726) (5.551) (175)
Interessi su obbligazioni (2.482) (2.859) 377
Perdite su cambi (1.246) (2.017) 771
Altri oneri finanziari (1.757) (744) (1.013)
Totale (11.331) (11.240) (91)

Nella voce "Altri oneri finanziari" sono compresi Euro 0,9 milioni relativi ai contratti di affitto.

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni 262 181 81
Svalutazioni delle partecipazioni - (400) 400
Totale 262 (219) 481

La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 206 migliaia), SICGILSOL India Private Limited (Euro 55 migliaia) e Consorzio Ecodue (Euro 1 migliaia).

8. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2019 27.784
Saldo al 31/12/2018 27.203
Variazione 580

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Imposte su reddito 27.489 26.303 1.186
Imposte differite (89) (479) 390
Imposte anticipate 384 1.380 (996)
Totale 27.784 27.203 580

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018
Imposte teoriche 19.248 19.481
Effetto fiscale differenze permanenti
Effetto fiscale derivante da aliquote
fiscali estere diverse da aliquote fiscali
5.063 1.395
teoriche italiane 1.699 3.859
Altre differenze - -
Imposte sul reddito iscritte in bilancio,
esclusa IRAP (correnti e differite) 26.010 24.735
IRAP 1.774 2.468
Imposte sul reddito iscritte in bilancio
(correnti e differite) 27.784 27.203

Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.

Stato patrimoniale

9. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2019 534.124
Saldo al 31/12/2018 475.382
Variazione 58.742

Dettaglio immobilizzazioni materiali e diritti d'uso

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali e diritti d'uso, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 21.836 105.794 299.243 837.816 56.615 28.002 1.349.305
Incrementi 74 5.773 16.292 70.432 5.814 23.270 121.655
Rivalutazioni - - - 188 - - 188
Svalutazioni (1.423) - - - - - (1.423)
Altri movimenti 531 325 1.246 7.807 (1.068) (26.957) (18.117)
Differenze cambio 44 135 1.650 (774) (40) 2 1.017
(Alienazioni) - (119) (1.802) (13.257) (1.927) - (17.104)
Saldo al 31/12/2018 21.061 111.907 316.629 902.211 59.394 24.318 1.435.520
Effetto applicazione IFRS 16 2.508 32.364 61 8 10.596 - 45.537
Saldo al 01/01/2019 23.569 144.271 316.690 902.219 69.990 24.318 1.481.057
Incrementi 2 10682 9.383 75.874 14.136 22.497 132.572
Rivalutazioni 44 2.586 17 151 43 - 2.841
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (53) (599) (848) (2.833) 6.320 (20.394) (18.407)
Differenze cambio 9 (10) 53 1.446 125 (86) 1.537
(Alienazioni) - (1.121) (636) (14.262) (2.540) - (18.559)
Saldo al 31/12/2019 23.571 155.809 324.659 962.595 88.074 26.335 1.581.043
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 2.604 56.959 182.236 600.832 43.771 - 886.402
Ammortamento - 3.793 15.337 60.721 3.879 - 83.731
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (158) 264 4.203 81 - 4.390
Differenze cambio - 59 390 (299) (24) - 126
(Alienazioni) - (118) (1.777) (10.986) (1.631) - (14.511)
Saldo al 31/12/2018 2.604 60.536 196.450 654.471 46.077 - 960.138
Ammortamento 266 11.422 15.707 62.858 10.357 - 100.610
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (330) (583) (2.581) 4.315 - 821
Differenze cambio (1) 6 (56) 1.037 145 - 1.131
(Alienazioni) - (910) (515) (12.291) (2.065) - (15.781)
Saldo al 31/12/2019 2.869 70.724 211.003 703.494 58.829 - 1.046.919
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 19.232 48.835 117.008 236.984 12.843 28.002 462.903
Incrementi 74 5.773 16.292 70.432 5.814 23.270 121.655
(Ammortamenti e
svalutazioni) - (3.793) (15.337) (60.721) (3.879) - (83.731)
Altri movimenti (892) 482 982 3.792 (1.149) (26.957) (23.742)
Differenze cambio 44 76 1.259 (475) (16) 2 891
(Alienazioni) - (1) (25) (2.271) (296) - (2.593)
Saldo al 31/12/2018 18.457 51.372 120.179 247.740 13.317 24.318 475.382
Effetto applicazione IFRS 16 2.508 32.364 61 8 10.596 - 45.537
Saldo al 01/01/2019 20.965 83.836 120.240 247.748 23.913 24.318 520.919
Incrementi 2 10.682 9.383 75.874 14.136 22.497 132.574
(Ammortamenti e
svalutazioni) (266) (11.422) (15.707) (62.858) (10.357) - (100.610)
Altri movimenti (9) 2.317 (248) (101) 2.048 (20.394) (16.387)
Differenze cambio 10 (16) 109 409 (20) (86) 406
(Alienazioni) - (211) (121) (1.971) (475) - (2.778)
Saldo al 31/12/2019 20.702 85.086 113.656 259.101 29.245 26.335 534.124

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 21.836 105.794 299.243 837.816 56.615 28.002 1.349.305
Incrementi 74 5.773 16.292 70.432 5.814 23.270 121.655
Rivalutazioni - - - 188 - - 188
Svalutazioni (1.423) - - - - - (1.423)
Altri movimenti 531 325 1.246 7.807 (1.068) (26.957) (18.117)
Differenze cambio 44 135 1.650 (774) (40) 2 1.017
(Alienazioni) - (119) (1.802) (13.257) (1.927) - (17.104)
Saldo al 31/12/2018 21.061 111.907 316.629 902.211 59.394 24.318 1.435.520
Incrementi 2 4.350 9.383 75.631 6.236 22.497 118.099
Rivalutazioni - - - 151 - - 151
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti (35) (599) (848) (2.833) 6.320 (20.394) (18.389)
Differenze cambio 9 (10) 53 1.446 125 (86) 1.538
(Alienazioni) - (783) (636) (14.262) (2.451) - (18.133)
Saldo al 31/12/2019 21.038 114.866 324.581 962.344 69.623 26.335 1.518.787
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 2.604 56.959 182.236 600.832 43.771 - 886.402
Ammortamento - 3.793 15.337 60.721 3.879 - 83.731
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (158) 264 4.203 81 - 4.390
Differenze cambio - 59 390 (299) (24) - 126
(Alienazioni) - (118) (1.777) (10.986) (1.631) - (14.511)
Saldo al 31/12/2018 2.604 60.536 196.450 654.471 46.077 - 960.138
Ammortamento - 3.869 15.678 62.770 4.528 - 86.845
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (356) (583) (2.581) 4.315 - 795
Differenze cambio - (7) (56) 1.037 133 - 1.107
(Alienazioni) - (572) (515) (12.291) (1.976) - (15.354)
Saldo al 31/12/2019 2.604 63.470 210.974 703.405 53.075 - 1.033.530
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 19.232 48.835 117.008 236.984 12.843 28.002 462.903
Incrementi
(Ammortamenti e
74 5.773 16.292 70.432 5.814 23.270 121.655
svalutazioni) - (3.793) (15.337) (60.721) (3.879) - (83.731)
Altri movimenti (892) 482 982 3.792 (1.149) (26.957) (23.742)
Differenze cambio 44 76 1.259 (475) (16) 2 891
(Alienazioni) - (1) (25) (2.271) (296) - (2.593)
Saldo al 31/12/2018 18.457 51.372 120.179 247.740 13.317 24.318 475.382
Incrementi
(Ammortamenti e
2 4.350 9.383 75.631 6.236 22.497 118.099
svalutazioni) - (3.869) (15.678) (62.770) (4.528) - (86.845)
Altri movimenti (35) (243) (265) (102) 2.005 (20.394) (19.032)
Differenze cambio 9 (3) 109 409 (7) (86) 431
(Alienazioni) - (211) (121) (1.971) (475) - (2.779)
Saldo al 31/12/2019 18.434 51.395 113.606 258.939 16.548 26.335 485.257

Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:

  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono ad investimenti da parte della controllata Energetika Z.J. d.o.o..
  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 2.794 migliaia) e delle controllate SOL Nederland B.V. (Euro 268 migliaia) e SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG (Euro 268 migliaia).
  • Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 2.411 migliaia) e da parte delle controllate SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 2.882 migliaia), SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 585 migliaia), TGS A.D. (Euro 581 migliaia), G.T.S. Sh.p.K. (Euro 458 migliaia), SOL TK A.S. (Euro 458 migliaia), SOL-K Sh.p.K. (Euro 405 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
  • Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 31.088 migliaia (di cui Euro 12.465 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 44.543 migliaia (di cui Euro 12.185 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
  • Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.268 migliaia da parte della Capogruppo, della controllata Direct Medical Limited (Euro 388 migliaia), della controllata Personal Genomics Srl (Euro 368 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
  • Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della .Capogruppo (Euro 7.192 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 3.200 migliaia), SOL T.G. GmbH (Euro 1.555 migliaia), T.G.P. A.D. (Euro 1.010 migliaia), PALLMED sp.zo.o. (Euro 1.720 migliaia), SOL Hungary KFT (Euro 2.995migliaia), SOL Gas Primari Srl (Euro 3.736 migliaia) e C.T.S. Srl (Euro 1.654 migliaia).

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.

L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 67.450 migliaia.

L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 68.788 migliaia.

Dettaglio diritti d'uso

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 - - - - - - -
Incrementi - - - - - - -
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - - - - - - -
Incrementi 2.490 38.697 61 250 18.496 - 59.994
Rivalutazioni 44 2.586 17 - 43 - 2.689
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - (339) - - (89) - (427)
Saldo al 31/12/2019 2.534 40.944 77 250 18.450 - 62.256
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 - - - - - - -
Ammortamento - - - - - - -
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - - - - - - -
Ammortamento 266 7.553 29 88 5.829 - 13.765
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 26 - - - - 26
Differenze cambio (1) 13 - - 13 - 25
(Alienazioni) - (339) - - (89) - (427)
Saldo al 31/12/2019 264 7.253 29 88 5.754 - 13.388
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 - - - - - - -
Incrementi
(Ammortamenti e
- - - - - - -
svalutazioni) - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - - - - - - -
Incrementi
(Ammortamenti e
2.490 38.697 61 250 18.496 - 59.994
svalutazioni) (266) (7.553) (29) (88) (5.829) - (13.765)
Altri movimenti 44 2.560 17 - 43 - 2.663
Differenze cambio 1 (13) - - (13) - (25)
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2019 2.270 33.691 48 162 12.696 - 48.867

10. Avviamento e differenze di consolidamento

Saldo al 31/12/2019 134.838
Saldo al 31/12/2018 97.695
Variazione 37.143

La voce è così composta:

Valore netto Avviamento Differenza di
consolidamento
Totale
Saldo al 01/01/2018 9.622 74.756 84.377
Incrementi 150 13.190 13.340
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio (23) - (23)
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2018 9.749 87.946 97.695
Incrementi 6 36.931 36.937
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti 65 - 65
Differenze cambio 141 - 141
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2019 9.962 124.877 134.838

L'incremento del periodo alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto della Società P Par Partecipacoes Ltda, Unit Care Servicos Medicos Ltda, Intensivservice Wanninger GmbH, SPITEX PERSPECTA AG e all'aggiustamento del prezzo di acquisto della Società Medtek Medizintechnik Gmbh acquisita nel dicembre 2018.

Nel mese di marzo 2019 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'85% delle quote della P Par Partecipacoes Ltda, società di diritto brasiliano attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019, si stima che l'utile del Gruppo sarebbe stato maggiore di Euro 1.354 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2019.

Nel mese di marzo 2019 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 25,50% delle quote della Unit Care Servicos Medicos Ltda, società di diritto brasiliano attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.806 migliaia e maggiore di Euro 690 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2019.

Nel mese di febbraio 2019 la Società controllata Pielmeier Medizintechnik GmbH ha acquistato il 100% delle quote della Intensivservice Wanninger GmbH, società di diritto tedesco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019 non si sarebbe rilevata alcuna differenza in quanto l'effetto dell'acquisizione ha decorrenza 1° gennaio 2019.

Nel mese di luglio 2019 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della SPITEX PERSPECTA AG, società di diritto tedesco attiva nel settore dell'ospedalizzazione a domicilio. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2019 non si sarebbe rilevata alcuna differenza in quanto l'effetto dell'acquisizione ha decorrenza 1° gennaio 2019.

Valori rilevati
all'acquisizione
Rettifiche al
fair value
Valori
contabili ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali 1.626 1.626
Immobilizzazioni immateriali 88 88
Immobilizzazioni finanziarie 591 591
Rimanenze di magazzino 720 720
Crediti commerciali e altri crediti 7.547 7.547
Ratei e risconti attivi 58 58
Casse e banche 582 582
Patrimonio di terzi - -
Fornitori (470) (470)
Altri debiti (1.683) (1.683)
Fondi rischi - -
TFR - -
Ratei e risconti passivi (791) (791)
Attività e passività nette identificabili 8.267 - 8.267
Avviamento derivante dall'acquisizione 36.931
Corrispettivo pagato (43.788)
Disponibilità liquide acquisite 582
Uscita di disponibilità liquide nette (43.206)

L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:

Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Impairment test

Così come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.

La voce "Altre" include avviamenti e differenze di consolidamento singolarmente non significativi.

Lo IAS 36 prevede che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.

La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d'uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni CGU e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.

I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2020 elaborato dalle Direzioni. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2019, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di impairment sono state condotte alcune analisi di sensitività. L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2019 ha individuato alcuna perdita di valore. Tuttavia, poiché il valore d'uso viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore dell'avviamento o di altre immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.

11. Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2019 17.072
Saldo al 31/12/2018 16.229
Variazione 843

La voce è così composta:

Valore netto Costi ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti di
brevetto
industriale e di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
Saldo al 01/01/2018 1.348 1.318 9.893 1.196 2.137 15.892
Incrementi 797 441 3.544 47 2.231 7.060
Rivalutazioni/(Svalutazioni) (36) - - - - (36)
Altri movimenti - - (29) (1) (1.786) (1.816)
Differenze cambio - 0 6 - - 6
(Ammortamento) (115) (741) (3.755) (265) - (4.876)
Saldo al 31/12/2018 1.995 1.018 9.658 977 2.582 16.229
Incrementi 644 69 3.665 37 3.816 8.230
Rivalutazioni/(Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti 2 (6) 79 (64) (2.575) (2.564)
Differenze cambio - 0 39 - 0 39
(Ammortamento) (134) (597) (3.884) (247) - (4.862)
Saldo al 31/12/2019 2.507 484 9.556 703 3.823 17.072

12. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2019 17.535
Saldo al 31/12/2018 14.314
Variazione 3.222

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018
GTE Sl 21 21
Flosit Pharma 464 458
ZDS Jesenice 8 8
SITEX MAD 90 -
Imprese controllate non consolidate 583 487
CT Biocarbonic GmbH 4.787 4.581
SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED 8.285 7.176
Consorzio ECODUE 401 -
Imprese a controllo congiunto 13.473 11.757
Consorgas Srl 346 346
Imprese collegate 346 346
Altre partecipazioni minori 3.133 1.724
Altre imprese 3.133 1.724
Totale 17.535 14.314

Ad eccezione di Euro 467 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alle controllate AIRSOL Srl per Euro 90 migliaia, SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 418 migliaia), di Euro 401 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL Gas Primari Srl) e di Euro 1.705 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte delle società controllate T.G.S. A.D. per Euro 2 migliaia, T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, ICOA Srl per Euro 8 migliaia, SOL Gas Primari Srl per Euro 3.100 migliaia, Cryos Srl per Euro 1 migliaia e VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.

Le imprese controllate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.

Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:

CT Biocarbonic SICGILSOL India Consorzio
Imprese a controllo congiunto GmbH Private Limited ECODUE
Totale attivo 7.851 17.608 1.007
Totale passivo 3.385 3.434 203
Ricavi 3.377 4.675 170
Risultato dell'esercizio 412 68 4

13. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2019 8.321
Saldo al 31/12/2018 7.623
Variazione 698

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti verso altri 7.266 6.850 416
Titoli 1.055 773 282
Totale 8.321 7.623 698

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Depositi cauzionali 3.553 3.089 464
Derivati 2.495 1.521 974
Crediti tributari 2 2 0
Altri crediti 1.215 2.238 (1.023)
Totale 7.266 6.850 416

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non consolidate integralmente.

Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:

Società 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
SOL T.G. GmbH 5 5 -
SOL Hellas S.A. 1.002 726 276
Cryos Srl 49 43 6
Totale 1.055 773 282

La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.

14. Imposte anticipate

Saldo al 31/12/2019 6.909
Saldo al 31/12/2018 7.084
Variazione (175)

La voce risulta così composta:

Rischi su
crediti
Fondi rischi Utili interni Perdite
pregresse
Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2018 1.111 116 984 2.986 3.136 8.333
Accantonamenti / Utilizzi 67 125 17 (1.573) (15) (1.380)
Altri movimenti 27 16 - - 76 118
Differenze cambio - 0 - (1) 13 12
Saldo al 31/12/2018 1.204 256 1.001 1.413 3.210 7.084
Accantonamenti / Utilizzi 40 (110) (84) (318) 87 (384)
Altri movimenti - - (1) - 202 201
Differenze cambio - 0 - 5 2 7
Saldo al 31/12/2019 1.244 147 916 1.100 3.502 6.909

La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.

Il credito per imposte anticipate pari ad Euro 1.100 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.

15. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2019 49.476
Saldo al 31/12/2018 50.699
Variazione (1.223)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.820 2.835 (14)
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
1.135 1.069 67
Prodotti finiti e merci 45.520 46.795 (1.275)
Acconti - - -
Totale 49.476 50.699 (1.223)

16. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2019 280.145
Saldo al 31/12/2018 280.014
Variazione 130

La voce è così composta:

Descrizione Entro 12
mesi
Oltre 12
mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2019 31/12/2018
Crediti verso clienti 302.090 - (21.945) 280.145 280.014
Totale 302.090 - (21.945) 280.145 280.014

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Descrizione 31/12/2018 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2019
Fondo svalutazione crediti 20.681 6.642 (4.209) (1.169) 21.945
Totale 20.681 6.642 (4.209) (1.169) 21.945

17. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2019 28.664
Saldo al 31/12/2018 28.005
Variazione 659

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti verso dipendenti 822 814 8
Crediti per imposte sul reddito 5.954 5.252 702
Crediti per IVA 11.837 12.125 (288)
Altri crediti tributari 312 501 (189)
Altri crediti 4.000 5.670 (1.670)
Ratei e risconti attivi 5.739 3.643 2.096
Totale 28.664 28.005 659

I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Ratei attivi
Interessi 57 7 50
Altri ratei attivi 288 470 (182)
Totale ratei attivi 345 477 (132)
Risconti attivi
Premi di assicurazione 515 490 25
Affitti 197 216 (19)
Altri risconti attivi 4.682 2.461 2.221
Totale risconti attivi 5.394 3.166 2.228
Totale ratei e risconti attivi 5.739 3.643 2.096

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.

18. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2019 8.009
Saldo al 31/12/2018 5.756
Variazione 2.253

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti verso soci per versamenti
ancora dovuti
- 90 (90)
Crediti finanziari verso società a
controllo congiunto
2.572 2.579 (6)
Derivati 1.247 583 665
Depositi vincolati a breve termine 4.147 2.404 1.743
Altri crediti finanziari 43 101 (57)
Totale 8.009 5.756 2.253

La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:

Società 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
VIVISOL Portugal Lda 1 1 -
FLOSIT S.A. 1.763 1.297 466
GLOBAL CARE LTDA 199 - 199
P PAR LTDA 2 - 2
T.G.T. A.D. 1.854 1.093 761
UNIT CARE LTDA 312 - 312
VIVISOL Brasil SA 16 13 3
Totale 4.147 2.404 1.743

19. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2019 169.326
Saldo al 31/12/2018 129.350
Variazione 39.976

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Depositi bancari e postali 168.858 128.834 40.024
Denaro e altri valori in cassa 467 516 (49)
Totale ratei attivi 169.326 129.350 39.976

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

20. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2019 579.919
Saldo al 31/12/2018 546.004
Variazione 33.915

Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2019 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

31/12/2018 Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Differenze di
traduzione
Altri
movimenti
Risultato 31/12/2019
Del Gruppo:
Capitale sociale 47.164 - - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo 63.335 - - - - - 63.335
Riserve di rivalutazione - - - - - - -
Riserva legale 10.459 - - - - - 10.459
Riserve statutarie - - - - - - -
Riserve azioni proprie - - - - - - -
Altre riserve 353.197 36.008 - 464 (1.597) - 388.072
Utili / (Perdite) a nuovo 1.907 15.873 (15.873) - 288 - 2.195
Utile netto 51.880 (51.880) - - - 49.338 49.338
Patrimonio netto Gruppo 527.942 - (15.873) 464 (1.308) 49.338 560.563
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi 15.976 2.086 (1.547) (98) (140) - 16.277
Utile di terzi 2.086 (2.086) - - - 3.079 3.079
Patrimonio netto di terzi 18.061 - (1.547) (98) (140) 3.079 19.356
PATRIMONIO NETTO 546.004 - (17.420) 366 (1.448) 52.417 579.919

La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.

La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2019 è positiva ed ammonta a Euro 874 migliaia (positiva per Euro 219 migliaia al 31 dicembre 2018). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo Consolidato.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato

31/12/2019 31/12/2018
Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato
Bilancio di esercizio della SOL SpA tt
264.035
tt
18.564
tt
261.308
tt
17.392
Eliminazione
degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali (3.027) 140 (3.171) (104)
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate - 2.200 - 8.260
- Dividendi ricevuti da società consolidate - (43.764) - (37.211)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei
criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli
effetti fiscali:
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali (224) (222) 3.069 (311)
- Applicazione IFRS 16 & IAS 17 18 (147) 9 (325)
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel
bilancio d'esercizio al costo (987) 262 (1.062) 479
Valore di carico delle partecipazioni consolidate (649.044) - (532.839) -
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese
consolidate 821.703 72.305 712.682 63.700
Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate e
relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento 128.089 - 87.946 -
Bilancio consolidato di Gruppo 560.563 49.338 527.942 51.880

21. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2019 17.308
Saldo al 31/12/2018 15.640
Variazione 1.668

I fondi si sono movimentati come segue:

TFR e benefici ai dipendenti 31/12/2019 31/12/2018
Saldo al 1° gennaio 15.640 15.351
Accantonamenti 2.325 1.985
(Utilizzi) (1.134) (831)
Oneri finanziari 20 9
Altri movimenti 455 (873)
Differenze cambio 1 (2)
Saldo al 31 dicembre 17.308 15.640

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso
Tasso annuo di attualizzazione 0,51%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,00%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2019 Importo
Tasso di inflazione + 0,5% 317
Tasso di inflazione - 0,5% (305)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (601)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 416
Tasso di turnover +0,5% 254

Trattamento fine rapporto

La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

22. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2019 3.477
Saldo al 31/12/2018 3.498
Variazione (21)

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti Leasing Altre Totale
anticipati minori
Saldo al 01/01/2018 99 652 214 2.349 3.314
Accantonamenti (8) (262) (9) (200) (479)
Altri movimenti - 368 (26) 316 658
Differenze cambio - 1 - 3 4
Saldo al 31/12/2018 92 759 179 2.467 3.498
Accantonamenti (35) (47) (52) 44 (89)
Altri movimenti - - (62) 115 53
Differenze cambio - 15 1 0 16
Saldo al 31/12/2019 57 727 66 2.627 3.477

23. Fondi per rischi ed oneri

Saldo al 31/12/2019 1.118
Saldo al 31/12/2018 1.466
Variazione (348)

La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Per trattamento quiescenza e - - -
Fondo consolidamento per rischi e
oneri futuri - - -
Altri:
Fondo oscillazione cambi - - -
Altri fondi minori 1.118 1.466 (348)
Totale altri fondi 1.118 1.466 (348)
Totale 1.118 1.466 (348)

I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

I fondi si sono movimentati come segue:

Descrizione 31/12/2018
Accantonamenti
Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2019
Altri fondi minori 1.466 424 (800) 27 1.118
Totale 1.466 424 (800) 27 1.118

24. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2019 400.805
Saldo al 31/12/2018 331.345
Variazione 69.460

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Obbligazioni 63.823 75.768 (11.945)
Debiti verso altri finanziatori 334.961 251.805 83.156
Altri debiti 2.021 3.773 (1.752)
Totale 400.805 331.345 69.460

La voce "Obbligazioni" è relativa:

• all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).

• all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito per lease pari 49.024 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 ai beni oggetto di locazione.

Include inoltre le passività finanziarie per derivati.

Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Istituto finanziatore Importo Importo a
Importo a
lungo
breve
Tasso Scadenza Importo originario
Mediobanca * 1.250 - 1.250 Fisso 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000.000
Banca CRS 5 - 5 Variab. 2,84% 30/04/2020 Euro 50.000
Banco di Napoli 43 - 43 Variab. 0,80% 31/05/2020 Euro 200.000
Fund for Environmental 26 - 26 Fisso 3,00% 31/08/2020 PLN 595.152
Komercijalna B. 1.328 - 1.328 Fisso 4,00% 15/10/2020 Euro 7.000.000
Mediocredito Italiano 154 22 132 Variab. 2,45% 28/02/2021 Euro 500.000
Banca CRS 10 2 8 Variab. 2,39% 31/03/2021 Euro 40.000
Intesa San Paolo * 5.010 1.678 3.332 Fisso 2,23% 16/06/2021 Euro 30.000.000
Banca di Caraglio 15 7 8 Variab. 1,80% 06/11/2021 Euro 50.000
Intesa San Paolo 69 41 28 Fisso 2,00% 30/05/2022 Euro 140.000
Mise - - - Fisso 0,17% 31/12/2022 Euro 289.820
Unicredit 1.167 778 389 Variab. 0,77% 31/12/2022 Euro 5.200.000
Mediobanca * 3.750 2.679 1.071 Fisso 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000.000
Unicredit Bulbank 4.000 3.000 1.000 Fisso 4,50% 11/10/2023 Euro 8.000.000
Intesa San Paolo * 16.875 13.125 3.750 Variab. 2,07% 31/03/2024 Euro 30.000.000
Mediocredito Italiano 6.667 5.186 1.481 Variab. 1,40% 31/03/2024 Euro 20.000.000
Unicredit * 5.625 4.375 1.250 Variab. 1,20% 31/05/2024 Euro 10.000.000
Monte Paschi Siena 4.583 3.750 833 Fisso 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 20.625 16.875 3.750 Fisso 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000.000
Credito Valtellinese 7.548 6.310 1.238 Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000.000
Credito Valtellinese 3.774 3.155 619 Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000.000
UBI Banca 15.130 12.638 2.492 Fisso 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000.000
Banca IMI * 4.203 3.634 569 Fisso 6,50% 26/01/2026 Euro 7.000.000
BCC Carate 8.185 6.960 1.225 Variab. 1,00% 13/06/2026 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 32.500 27.500 5.000 Fisso 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000.000
UBI Banca 887 795 92 Variab. 2,20% 24/09/2026 Euro 1.000.000
BNL - BNP Paribas * 21.000 18.000 3.000 Fisso 1,69% 25/11/2026 Euro 30.000.000
Unicredit Bosnia 1.529 1.342 187 Variab. 3,80% 31/12/2026 0 2.000.000
UBI Banca * 37.647 32.884 4.763 Fisso 1,60% 26/06/2027 0 40.000.000
Mediobanca 40.000 37.500 2.500 Fisso 1,66% 28/01/2028 0 40.000.000
Invitalia 6.529 5.845 684 Fisso 0,11% 31/12/2028 0 12.643.000
Banco BPM 49.888 49.908 (20) Fisso 1,90% 30/06/2029 0 49.875.000
BNL - BNP Paribas * 39.924 39.936 (12) Variab. 1,16% 31/12/2029 0 39.920.000
Banca di Caraglio 204 189 15 Variab. 1,80% 30/11/2031 0 250.000
Derivati 3.111 2.161 950
Debiti per lease 49.024 34.686 14.338
Totale debiti verso altri 392.285 334.961 57.324 -
finanziatori
Obbligazioni 75.769 63.823 11.946
Totale 468.054 398.784 69.270

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2019.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 3.750 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 242 migliaia di Euro (al 31
  • dicembre 2018 negativo per 361 migliaia di Euro). 2. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 5.010 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
  • Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 130 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 306 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 23.971 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.854 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 positivo per 726 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 16.241 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.889 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 positivo per 1.191 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 4.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 240 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 339 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 20.625 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 388 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 259 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 15.130 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 192 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 44 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 32.500 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 276 migliaia di Euro Euro (al 31 dicembre 2018 positivo per 187 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 21.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 522 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 299 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 40.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2019 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 1.121 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2018 negativo per 584 migliaia di Euro).

Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39, e non l'IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.

Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).

Il contratto numero 1. è stato valutato a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 2. a 10. sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2018, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

Debiti e altre passività finanziarie Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valutazione negativa
Mediobanca - (242) - (242)
Intesa San Paolo - (130) - (130)
Intesa San Paolo - (388) - (388)
Banca Popolare di Bergamo - (192) - (192)
Intesa San Paolo - (276) - (276)
BNL - BNP Paribas - (522) - (522)
Mediobanca - (1.121) - (1.121)
Unicredit - (240) - (240)
Totale valutazione negativa - (3.111) - (3.111)
Valutazione positiva
Intesa San Paolo - 1.854 - 1.854
Intesa San Paolo - 1.889 - 1.889
Totale valutazione positiva - 3.743 - 3.743
Totale generale - 632 - 632

25. Passività correnti

Saldo al 31/12/2019 251.791
Saldo al 31/12/2018 214.198
Variazione 37.593

La composizione è la seguente:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso banche 1.345 2.137 (792)
Debiti verso fornitori 108.494 107.342 1.152
Altre passività finanziarie 69.458 52.364 17.094
Debiti tributari 15.737 12.466 3.271
Altre passività correnti 56.757 39.889 16.868
Totale 251.791 214.198 37.593

La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

I "Debiti tributari" sono così composti:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 5.897 3.910 1.988
Debiti per IVA 4.827 4.072 755
Altri debiti tributari 5.013 4.484 529
Totale 15.737 12.466 3.271

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 7.741 7.914 (173)
Debiti verso personale 13.211 11.471 1.740
Debiti verso azionisti per dividendi 353 174 179
Debiti per acquisto partecipazioni 2.415 2.000 415
Depositi cauzionali passivi 209 370 (160)
Altri debiti 12.774 1.829 10.945
Ratei e risconti passivi 20.054 16.131 3.923
Totale 56.757 39.889 16.868

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti 895 1.067 (172)
Altri 3.334 3.036 298
Totale ratei passivi 4.229 4.103 126
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto 296 422 (126)
Affitti attivi 42 97 (55)
Altri 15.487 11.509 3.978
Totale risconti passivi 15.825 12.028 3.797
Totale ratei e risconti passivi 20.054 16.131 3.923

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

Risultati per categoria di attività

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2019 31/12/2018
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato % Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazion
i
Consolidat
o
%
Area Gas Tecnici 442.761 100,0% (30.166) 412.595 45,6% 431.865 100,0% (28.633) 403.232 48,4%
Area Assistenza domiciliare 492.887 100,0% (1.169) 491.718 54,4% 431.326 100,0% (1.045) 430.280 51,6%
Vendite nette 442.761 100,0% 492.887 100,0% (31.335) 904.313 100,0% 431.865 100,0% 431.326 100,0% (29.678) 833.513 100,0%
Altri ricavi e proventi 5.742 1,3% 3.705 0,8% (565) 8.883 1,0% 5.354 1,2% 2.954 0,7% (578) 7.729 0,9%
Lavori interni e prelievi 3.196 0,7% 8.857 1,8% 1.608 13.662 1,5% 2.848 0,7% 7.560 1,8% 1.223 11.630 1,4%
Ricavi 451.700 102,0% 505.449 102,5% (30.291) 926.858 102,5% 440.067 101,9% 441.839 102,4% (29.034) 852.873 102,3%
Acquisti di materie 123.021 27,8% 107.552 21,8% (17.703) 212.870 23,5% 123.764 28,7% 100.238 23,2% (17.801) 206.202 24,7%
Prestazioni di servizi 147.498 33,3% 136.205 27,6% (11.470) 272.233 30,1% 140.014 32,4% 118.002 27,4% (10.166) 247.851 29,7%
Variazione rimanenze 1.121 0,3% 631 0,1% - 1.752 0,2% (3.383) -0,8% (1.857) -0,4% - (5.240) -0,6%
Altri costi 11.354 2,6% 13.342 2,7% (1.116) 23.580 2,6% 13.982 3,2% 21.325 4,9% (1.048) 34.258 4,1%
Totale costi 282.994 63,9% 257.731 52,3% (30.289) 510.436 56,4% 274.377 63,5% 237.708 55,1% (29.015) 483.070 58,0%
Valore aggiunto 168.706 38,1% 247.718 50,3% (2) 416.422 46,0% 165.690 38,4% 204.131 47,3% (19) 369.802 44,4%
Costo del lavoro 91.996 20,8% 113.119 23,0% - 205.115 22,7% 87.747 20,3% 95.123 22,1% - 182.870 21,9%
Margine operativo lordo 76.710 17,3% 134.599 27,3% (2) 211.307 23,4% 77.943 18,0% 109.008 25,3% (19) 186.933 22,4%
Ammortamenti 52.974 12,0% 52.603 10,7% (105) 105.472 11,7% 47.322 11,0% 41.370 9,6% (85) 88.606 10,6%
Accantonamenti e svalutazioni 4.306 1,0% 2.760 0,6% - 7.066 0,8% 5.364 1,2% 2.368 0,5% - 7.733 0,9%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 10.109 2,1% - 10.109 1,1% - 940 0,2% - 940 0,1%
Risultato operativo 19.430 4,4% 69.127 14,0% 103 88.660 9,8% 25.257 5,8% 64.331 14,9% 67 89.654 10,8%
Proventi finanziari 15.693 3,5% 1.862 0,4% (14.945) 2.610 0,3% 14.688 3,4% 1.834 0,4% (13.548) 2.974 0,4%
Oneri finanziari (10.076) -2,3% (2.725) -0,6% 1.470 (11.331) -1,3% (10.530) -2,4% (2.734) -0,6% 2.023 (11.240) -1,3%
Risultato delle partecipazioni 262 0,1% (343) -0,1% 343 262 0,0% (219) -0,1% (1.495) -0,3% 1.495 (219) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 5.879 1,3% (1.206) -0,2% (13.132) (8.459) -0,9% 3.940 0,9% (2.395) -0,6% (10.030) (8.485) -1,0%
Risultato ante-imposte 25.309 5,7% 67.920 13,8% (13.029) 80.201 8,9% 29.197 6,8% 61.936 14,4% (9.963) 81.169 9,7%
Imposte sul reddito 6.063 1,4% 21.695 4,4% 26 27.784 3,1% 7.787 1,8% 19.401 4,5% 16 27.203 3,3%
Risultato netto attività in
funzionamento 19.245 4,3% 46.225 9,4% (13.054) 52.417 5,8% 21.410 5,0% 42.535 9,9% (9.979) 53.966 6,5%
Risultato netto attività discontinue - - - - - - - -
(Utile) / perdita di terzi (103) 0,0% (2.986) -0,6% 10 (3.079) -0,3% 122 0,0% (2.218) -0,5% 10 (2.086) -0,3%
Utile / (perdita) netto 19.143 4,3% 43.239 8,8% (13.044) 49.338 5,5% 21.532 5,0% 40.317 9,3% (9.969) 51.880 6,2%

Altre informazioni

31/12/2019 31/12/2018
Totale attività 964.202 631.481 (341.264) 1.254.419 886.268 531.370 (305.487) 1.112.151
Totale passività 580.464 181.842 (87.805) 674.501 506.906 183.196 (123.954) 566.147
Investimenti 49.794 47.877 97.671 51.820 42.676 94.496

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2019 % 31/12/2018 %
Vendite Nette 442.761 100,0% 431.865 100,0%
Altri ricavi e proventi 5.742 1,3% 5.354 1,2%
Lavori interni e prelievi 3.196 0,7% 2.848 0,7%
Ricavi 451.700 102,0% 440.067 101,9%
Acquisti di materie 123.021 27,8% 123.764 28,7%
Prestazioni di servizi 147.498 33,3% 140.014 32,4%
Variazione rimanenze 1.121 0,3% (3.383) -0,8%
Altri costi 11.354 2,6% 13.982 3,2%
Totale costi 282.994 63,9% 274.377 63,5%
Valore aggiunto 168.706 38,1% 165.690 38,4%
Costo del lavoro 91.996 20,8% 87.747 20,3%
Margine operativo lordo 76.710 17,3% 77.943 18,0%
Ammortamenti 52.974 12,0% 47.322 11,0%
Accantonamenti e svalutazioni 4.306 1,0% 5.364 1,2%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0%
Risultato operativo 19.430 4,4% 25.257 5,8%
Proventi finanziari 15.693 3,5% 14.688 3,4%
Oneri finanziari (10.076) -2,3% (10.530) -2,4%
Risultato delle partecipazioni 262 0,1% (219) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 5.879 1,3% 3.940 0,9%
Risultato ante-imposte 25.309 5,7% 29.197 6,8%
Imposte sul reddito 6.063 1,4% 7.787 1,8%
Risultato netto attività in funzionamento 19.245 4,3% 21.410 5,0%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (103) 0,0% 122 0,0%
Utile / (perdita) netto 19.143 4,3% 21.532 5,0%

Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento del 2,5%.

Il margine operativo lordo è diminuito dell'1,6% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è diminuito del 23,1% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2019 31/12/2018
Immobilizzazioni materiali 376.813 354.251
Avviamento e differenze di consolidamento 23.959 23.952
Altre immobilizzazioni immateriali 11.716 11.775
Partecipazioni 206.531 133.367
Altre attività finanziarie 7.538 7.134
Imposte anticipate 5.204 5.106
ATTIVITA' NON CORRENTI 631.761 535.585
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0
Giacenze di magazzino 22.372 23.569
Crediti verso clienti 157.050 155.962
Altre attività correnti 22.026 21.128
Attività finanziarie correnti 39.803 85.161
Cassa e banche 91.191 64.864
ATTIVITA' CORRENTI 332.442 350.683
TOTALE ATTIVITA' 964.202 886.268
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio 0 0
Altre riserve 234.610 227.865
Utili perdite a nuovo 2.659 2.659
Utile netto 19.143 21.532
Patrimonio netto Gruppo 377.370 373.014
Patrimonio netto di terzi 6.266 6.471
Utile di terzi 103 -122
Patrimonio netto di terzi 6.368 6.349
PATRIMONIO NETTO 383.738 379.362
TFR e benefici ai dipendenti 12.826 11.935
Fondo imposte differite 2.449 2.491
Fondi per rischi e oneri 224 598
Debiti e altre passività finanziarie 380.168 327.067
PASSIVITA' NON CORRENTI 395.667 342.091
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche 1.319 2.115
Debiti verso fornitori 67.701 68.261
Altre passività finanziarie 92.748 72.179
Debiti tributari 5.078 5.297
Altre passività correnti 17.952 16.963
PASSIVITA' CORRENTI 184.797 164.815
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 964.202 886.268

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2019 % 31/12/2018 %
Vendite Nette 492.887 100,0% 431.326 100,0%
Altri ricavi e proventi 3.705 0,8% 2.954 0,7%
Lavori interni e prelievi 8.857 1,8% 7.560 1,8%
Ricavi 505.449 102,5% 441.839 102,4%
Acquisti di materie 107.552 21,8% 100.238 23,2%
Prestazioni di servizi 136.205 27,6% 118.002 27,4%
Variazione rimanenze 631 0,1% (1.857) -0,4%
Altri costi 13.342 2,7% 21.325 4,9%
Totale costi 257.731 52,3% 237.708 55,1%
Valore aggiunto 247.718 50,3% 204.131 47,3%
Costo del lavoro 113.119 23,0% 95.123 22,1%
Margine operativo lordo 134.599 27,3% 109.008 25,3%
Ammortamenti 52.603 10,7% 41.370 9,6%
Accantonamenti e svalutazioni 2.760 0,6% 2.368 0,5%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 10.109 2,1% 940 0,2%
Risultato operativo 69.127 14,0% 64.331 14,9%
Proventi finanziari 1.862 0,4% 1.834 0,4%
Oneri finanziari (2.725) -0,6% (2.734) -0,6%
Risultato delle partecipazioni (343) -0,1% (1.495) -0,3%
Totale proventi / (oneri) finanziari (1.206) -0,2% (2.395) -0,6%
Risultato ante-imposte 67.920 13,8% 61.936 14,4%
Imposte sul reddito 21.695 4,4% 19.401 4,5%
Risultato netto attività in funzionamento 46.225 9,4% 42.535 9,9%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (2.986) -0,6% (2.218) -0,5%
Utile / (perdita) netto 43.239 8,8% 40.317 9,3%

Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 14,3%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 23,5% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato del 7,5% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2019 31/12/2018
Immobilizzazioni materiali 157.644 121.569
Avviamento e differenze di consolidamento 101.758 64.621
Altre immobilizzazioni immateriali 5.356 4.454
Partecipazioni 73.332 71.269
Altre attività finanziarie 2.133 3.099
Imposte anticipate 1.599 1.846
ATTIVITA' NON CORRENTI 341.822 266.858
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0
Giacenze di magazzino 27.104 27.130
Crediti verso clienti 134.491 136.208
Altre attività correnti 7.310 8.660
Attività finanziarie correnti 42.622 28.028
Cassa e banche 78.134 64.486
ATTIVITA' CORRENTI 289.661 264.512
TOTALE ATTIVITA' 631.483 531.370
Capitale sociale 7.750 7.750
Riserva soprapprezzo azioni 20.934 20.934
Riserva legale 1.550 1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio 0 0
Altre riserve 338.598 241.329
Utili perdite a nuovo 24.577 24.577
Utile netto 43.239 40.317
Patrimonio netto Gruppo 436.648 336.457
Patrimonio netto di terzi 10.004 9.499
Utile di terzi 2.986 2.218
Patrimonio netto di terzi 12.990 11.717
PATRIMONIO NETTO 449.638 348.174
TFR e benefici ai dipendenti 4.482 3.705
Fondo imposte differite 1.002 980
Fondi per rischi e oneri 894 869
Debiti e altre passività finanziarie 60.950 91.641
PASSIVITA' NON CORRENTI 67.328 97.195
Passività non correnti possedute per la vendita 0 0
Debiti verso banche 26 22
Debiti verso fornitori 51.816 50.621
Altre passività finanziarie 12.157 2.858
Debiti tributari 10.660 7.169
Altre passività correnti 39.856 25.331
PASSIVITA' CORRENTI 114.515 86.001
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 631.481 531.370

Informazioni per area geografica

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Italia 394.817 380.758 14.059
Altri paesi 509.496 452.755 56.741
Totale 904.313 833.513 70.800

La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Italia 37.278 33.277 4.001
Altri paesi 60.393 61.219 (826)
Totale 97.671 94.496 3.175

Operazioni infragruppo e con parti correlate

La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2019 sono ammontate a Euro 178,0 milioni.

Al 31 dicembre 2019 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 244,2 milioni, di cui Euro 159,8 milioni di natura finanziaria ed Euro 84,4 milioni di natura commerciale.

I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:

Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 97,3 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV Euro 20,7 milioni

• Crediti finanziari concessi da altre società Euro 41,8 milioni.

I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:

Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH Euro 203 migliaia
Acquisti da CT Biocarbonic GmbH Euro 3.350 migliaia
Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH Euro 1.450 migliaia
Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH Euro 34 migliaia
Debiti verso CT Biocarbonic GmbH Euro 312 migliaia
Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited Euro 379 migliaia
Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited Euro 255 migliaia
Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited Euro 2.120 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. Euro 1.767 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 2.845 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 454 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 298 migliaia
Vendite e prestazioni a Consorgas Srl Euro 1 migliaia
Crediti commerciali verso Consorgas Srl Euro 4 migliaia
Crediti finanziari verso Consorgas Srl Euro 35 migliaia
Debiti verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia.
Vendite e prestazioni a Consorzio Ecodue Euro 52 migliaia
Acquisti da Consorzio Ecodue Euro 90 migliaia
Crediti commerciali verso Consorzio Ecodue Euro 63 migliaia
Debiti verso Consorzio Ecodue Euro 96 migliaia

Impegni, garanzie e passività potenziali

Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 61.510 migliaia.

Posizione finanziaria netta

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2019 31/12/2018
a Cassa 467 516
b Banche 168.858 128.834
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 169.326 129.350
e Depositi vincolati a breve termine 4.147 2.404
e Altre attività finanziarie a breve * 1.347 690
e Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo 2.572 2.579
e Crediti finanziari correnti 8.066 5.673
f Debiti verso Banche a breve (1.345) (2.137)
g Quota a breve dei finanziamenti (42.036) (39.043)
g Quota a breve leasing (14.338) (549)
g Quota a breve obbligazioni (11.946) (11.946)
h Debiti verso Soci per finanziamenti (87) (126)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (2.415) (2.000)
h Altre passività finanziarie a breve * (1.947) (1.767)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (74.113) (57.568)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 103.279 77.454
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni emesse (63.823) (75.768)
m Titoli 1.055 773
m Altre attività finanziarie a lungo termine * 3.681 3.697
m Quota a lungo dei finanziamenti (298.114) (249.985)
m Quota a lungo dei leasing (34.686) (320)
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (1.107) (2.900)
m Altre passività finanziarie a lungo termine * (2.190) (1.500)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (395.184) (326.002)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (291.905) (248.548)

∗ Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati

Informazioni sui rischi

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2019 è stato caratterizzato dal rallentamento dell'economia in diversi paesi nei quali il Gruppo SOL opera.

Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas medicinali.

La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto moderatamente negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio. Si tratta, comunque, di ammontari non rilevanti con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 51 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2019 è positivo per Euro 3.743 migliaia.

Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.

Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 142.015 migliaia e il fair value negativo per Euro 3.111 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.

Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali.

Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.

Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Informativa ex art. 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:

  • Da Lazio Innova, a valere sulle risorse nell'ambito POR FESR LAZIO 2014-2020, bando "Kets tecnologie abilitanti" Euro 101 migliaia (di cui Euro 34 migliaia da liquidare ai partners del progetto) erogato alla società Cryolab Srl;
  • Contributo Regione Marche per progetto Printage Euro 254 migliaia (di cui Euro 197 migliaia liquidati verso i partners del progetto) erogato alla società Diatheva Srl.

Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati

In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di

Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono dodici società con sedi in quattro Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.

Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(valori in Migliaia di Euro)
Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2019
Revisione contabile Deloitte Capogruppo SOL SpA 128
Deloitte Società controllate 96
Rete Deloitte Società controllate 241
Controllo contabile trimestrale Deloitte Capogruppo SOL SpA 6
Deloitte Società controllate 9
Altri servizi Deloitte Capogruppo SOL SpA (1) 28
Deloitte Società controllate (1) 16
Totale 525

(1) Servizi di assistenza fiscale e altri

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2019.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2019 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 27 marzo 2020

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2019.

Si attesta, inoltre, che:

    1. Il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Monza, 27 marzo 2020

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)