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Sol — Annual Report 2018
Apr 18, 2019
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Annual Report
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SOL S.p.A.
Bilancio al 31 dicembre 2018 SOL S.p.A. e Consolidato di Gruppo
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente e Amministratore Delegato ING. ALDO FUMAGALLI ROMARIO Vice Presidente e Amministratore Delegato SIG. MARCO ANNONI Consigliere con incarichi speciali SIG. GIOVANNI ANNONI Consigliere con incarichi speciali
AVV. GIULIO FUMAGALLI ROMARIO
Consiglieri
DOTT.SSA MARIA ANTONELLA BOCCARDO Presidente (Indipendente) DOTT. PROF. ALESSANDRO DANOVI ING. FILIPPO ANNONI Sindaci Effettivi DOTT.SSA SUSANNA DORIGONI DOTT. SSA LIVIA MARTINELLI (Indipendente) AVV. PROF. GIUSEPPE MARINO DOTT.SSA ANNA GERVASONI Sindaci Supplenti (Indipendente) DOTT. SSA MARIA GABRIELLA DROVANDI SIG.RA ANTONELLA MANSI DOTT. VINCENZO MARIA MARZUILLO (Indipendente) DOTT.SSA LUISA SAVINI
COLLEGIO SINDACALE
DIRETTORI GENERALI
ING. GIULIO MARIO BOTTES ING. ANDREA MONTI
SOCIETÀ DI REVISIONE
DELOITTE & TOUCHE S.P.A.
Via Tortona n. 25 20144 Milano
Deleghe attribuite agli Amministratori (Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)
Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.
Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.
Struttura del Gruppo SOL al 31.12.2018
Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2018
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").
La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.
Quadro Generale
SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa Italiana - MTA.
SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.
Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2018 ha visto una crescita moderata nel primo semestre, seguita da un progressivo rallentamento nella seconda metà dell'anno.
La minore crescita è stata più accentuata in Cina, a seguito della guerra commerciale con gli Stati Uniti e, soprattutto, nell'Eurozona in quanto quest'ultima è più dipendente dalla domanda estera.
Nell'Eurozona, l'Italia è il paese che più ha risentito del trend di riduzione della crescita.
Il prezzo del petrolio ha riscontrato un ulteriore aumento rispetto al 2017 per poi assestarsi nel corso dell'anno su valori comunque superiori a quelli dell'anno precedente. In tutta Europa sono aumentati considerevolmente, nel corso dell'anno, i prezzi dell'energia elettrica.
I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno evidenziato leggeri aumenti a seguito della crescita degli spreads applicati dal sistema bancario.
L'Italia ha registrato una crescita del PIL e della produzione industriale che si sono affievolite nella seconda metà dell'anno, specialmente negli ultimi mesi.
Relativamente all'anno 2019, le previsioni macroeconomiche evidenziano un ulteriore rallentamento, soprattutto nell'Eurozona, che risentirà della riduzione del commercio mondiale e dell'incertezza sulle conseguenze derivanti dalla Brexit.
Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2018 ha visto un incremento della produzione rispetto al 2017.
I consumi di gas sono aumentati in tutti i settori di utilizzo, con particolare evidenza nell'industria metalmeccanica.
Solo nell'ultima parte dell'anno la crescita si è ridotta, con particolare riguardo all'utenza diffusa.
I prezzi hanno mantenuto una certa stabilità tranne che per i gas medicinali che hanno evidenziato un ulteriore trend in diminuzione.
Per quanto riguarda il 2019, si prevede una crescita più moderata nel settore dei gas tecnici.
RISULTATI IN SINTESI
Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2018 sono state pari a 232,6 milioni di Euro, in crescita del 5,3% rispetto al 2017 (220,9 milioni di Euro).
Il margine operativo lordo ammonta a 25,1 milioni di Euro, pari al 10,8% delle vendite, in leggera riduzione rispetto a quello del 2017 (27,3 milioni pari al 12,4% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 8,0 milioni di Euro pari al 3,4% delle vendite, in diminuzione rispetto a quello del 2017 (9,5 milioni pari al 4,3% delle vendite).
L'utile netto è pari a 17,4 milioni di Euro (17,6 milioni di Euro del 2017).
Il cash-flow è pari a 33,2 milioni di Euro (34,0 milioni nel 2017).
Gli investimenti effettuati nel 2018 ammontano a 18,1 milioni di Euro (19,3 milioni nel 2017).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2018 ammonta a 586 unità (570 al 31 dicembre 2017).
L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 200,0 milioni di Euro (222,5 milioni al 31 dicembre 2017).
Andamento della gestione
Nel corso del 2018 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas in tutti i settori industriali e, in particolare, nell'industria metalmeccanica. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite nel settore ospedaliero, con prezzi
ancora in contrazione sia a causa delle politiche di riduzione della spesa sanitaria che della forte competizione.
Nel corso del 2018 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2018 è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2018 con una quotazione di 10,48 Euro ed ha chiuso al 28.12.2018 a 10,88 Euro.
Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,14 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 9,90 Euro.
Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente
L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2018 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state, non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività, oltre che siti operativi del Gruppo.
Inoltre è stato completato il passaggio delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 al nuovo standard 2015, fondato sul Risk-Based Thinking.
Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2018 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel
laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.
Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 41 siti in Italia e 38 siti extra-Italia (di cui 3 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e 1 alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).
Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 23 (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 20 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic) e 2 in Italia. In particolare, l'ultima revisione dello standard FSSC 22000 4.1, entrata in vigore a gennaio 2018, ha introdotto importanti requisiti aggiuntivi, quali ad esempio la prevenzione da contaminazione intenzionale per motivi ideologici (Food Defense) o per motivi economici (Food Fraud Prevention), nonché gli audit senza preavviso da parte degli organismi di certificazione (almeno uno nel triennio). Tali requisiti aggiuntivi rappresentano una nuova sfida per i titolari di certificazione FSSC, oltre ad un grande incentivo a mantenere sempre un sistema di gestione della sicurezza alimentare solido ed efficace.
Si segnala inoltre che la società SOL Nederland nel corso del 2018 ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per la produzione di ghiaccio secco nel sito di Emmen.
La crescente necessità di formazione e di confronto tra i Quality Managers delle società titolari delle certificazioni di sicurezza alimentare ha, inoltre, motivato un'efficace iniziativa formativa realizzata nel 2018 con un fornitore esterno presso la sede SOL di Monza.
E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 5 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova e per la società slovena SPG, che ha ottenuto la Registrazione EMAS nel corso del 2017.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.
Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate, marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.
Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.
Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards).
Nella redazione del Rapporto di Sostenibilità sono state recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2018, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".
Attività Farmaceutiche - Regolatorie
E' proseguita anche nel 2018 l'attività regolatoria del Gruppo SOL sia in Italia che all'estero.
Il Gruppo a fine 2018 dispone di:
- 148 Marketing Authorisation registrate in 23 paesi (20 UE e 3 extra-UE) per mezzo di 40 dossier.
- un totale di 57 Officine Farmaceutiche (55 di produzione gas) di cui 24 in Italia e 33 all'estero (13 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 6 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero.
- 22 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 16 siti di produzione).
Le officine di produzione gas nel 2018 sono state oggetto di 11 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.
L'attività di farmacovigilanza del Gruppo è stata oggetto nel 2018 di ispezione condotta dalle autorità del Regno Unito.
Investimenti
Nel corso dell'esercizio 2018 sono stati effettuati investimenti per 18,1 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati:
- sono terminati i lavori per la realizzazione in Campania di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi.
- a Monza sono stati conclusi i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello stabilimento per la produzione di gas puri, medicinali e speciali
- è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Augusta in Italia, e di Francoforte in Germania
-
è continuato il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bologna e Pisa
-
sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole, il tutto per sostenere lo sviluppo della società
- sono continuati gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2018 sono state effettuate le seguenti operazioni:
- nel mese di settembre 2018 la SOL S.p.A. ha acquistato un ulteriore 24,63% del capitale sociale della società controllata TESI S.r.l. portando la propria quota di partecipazione all'89,63%;
- nel mese di ottobre 2018 la SOL S.p.A. ha convertito la seconda tranche di obbligazioni convertibili detenute verso la partecipata SICGILSOL India Private Limited.
- nel mese di dicembre 2018 la SOL S.p.A. ha ridotto la propria quota di partecipazione nella Diatheva S.r.l. dal 96,46% all'82%.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.
Azioni proprie
Si segnala che al 31.12.2018 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2018 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.
Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di
mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.
Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta
- Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.
L'anno 2018 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di moderata crescita.
- Rischi relativi ai risultati
La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.
Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15-16.
Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e si attende l'udienza per la trattazione.
La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne la modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento specifico.
- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
La SOL S.p.A. svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.
- Altri rischi finanziari
La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.
- Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.
- Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
- Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 60,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni).
- Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.
- Rischi relativi al personale
Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire
strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
- Rischi relativi all'ambiente
I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le
infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.
Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
- Rischi fiscali
La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali della Società, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
Adesione a codici di comportamento
SOL S.p.A. (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance, continuamente implementato a seguito dell'entrata in vigore delle nuove norme, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia
tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.
Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL S.p.A., dopo un'attenta valutazione circa i nuovi contenuti, le implicazioni ed i relativi oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance, comunica che ha ritenuto di non aderire al Codice di Autodisciplina se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore.
Il modello di governo societario di SOL S.p.A. è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".
Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob)
Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.
Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).
Deroga all'obbligo di pubblicazione di documenti informativi
La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2018 ed evoluzione prevedibile della gestione.
Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.
Per quanto riguarda l'anno 2019, prevediamo un periodo caratterizzato da un contesto economico in rallentamento rispetto al 2018.
La SOL S.p.A. perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività.
Monza, lì 29 marzo 2019
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)
SOL S.p.A.
Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza Brianza e Lodi
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2018
Conto economico
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1 | 232.582.997 | 100,0% | 220.915.663 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 2.959.782 | 1,3% | 3.452.623 | 1,6% |
| Incremento imm. lavori interni | 3 | 656.334 | 0,3% | 577.648 | 0,3% |
| Ricavi | 236.199.113 | 101,6% | 224.945.933 | 101,8% | |
| Acquisti di materie | 82.558.892 | 35,5% | 74.313.574 | 33,6% | |
| Prestazioni di servizi | 82.472.290 | 35,5% | 78.951.025 | 35,7% | |
| Variazione rimanenze | (1.832.589) | -0,8% | (1.518.618) | -0,7% | |
| Altri costi | 6.846.574 | 2,9% | 6.223.315 | 2,8% | |
| Totale costi | 4 | 170.045.166 | 73,1% | 157.969.293 | 71,5% |
| Valore aggiunto | 66.153.946 | 28,4% | 66.976.640 | 30,3% | |
| Costo del lavoro | 5 | 41.045.563 | 17,6% | 39.631.584 | 17,9% |
| Margine operativo lordo | 25.108.383 | 10,8% | 27.345.056 | 12,4% | |
| Ammortamenti | 6 | 15.767.723 | 6,8% | 16.395.072 | 7,4% |
| Altri accantonamenti | 7 | 1.344.625 | 0,6% | 1.437.439 | 0,7% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 8 | 0,0% | 0,0% | ||
| Risultato operativo | 7.996.035 | 3,4% | 9.512.545 | 4,3% | |
| Proventi finanziari | 21.017.094 | 9,0% | 19.402.947 | 8,8% | |
| Oneri finanziari | (7.798.900) | -3,4% | (8.124.626) | -3,7% | |
| Risultato delle partecipazioni | (1.673.106) | -0,7% | (173.116) | -0,1% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 9 | 11.545.088 | 5,0% | 11.105.205 | 5,0% |
| Risultato ante-imposte | 19.541.123 | 8,4% | 20.617.750 | 9,3% | |
| Imposte sul reddito | 10 | 2.148.966 | 0,9% | 3.008.685 | 1,4% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 17.392.157 | 7,5% | 17.609.065 | 8,0% | |
| Risultato netto attività discontinue | 0,0% | 0,0% | |||
| Utile / (perdita) netto | 17.392.157 | 7,5% | 17.609.065 | 8,0% | |
| Utile per azione | 0,192 | 0,194 |
Conto economico complessivo
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) del periodo A | 17.392 | 17.609 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili/(perdite) attuariali | 9 | 364 |
| Effetto fiscale | (2) | (87) |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) | 7 | 277 |
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge |
1.223 | (8.301) |
| Effetto fiscale | (293) | 1.992 |
| Totale componenti che non potranno mai riclassificati a Conto Economico (B2) | 930 | (6.309) |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B | 937 | (6.032) |
| Risultato complessivo del periodo A - B |
18.329 | 11.577 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 18.329 | 11.577 |
| - altri soci | - | - |
Situazione patrimoniale finanziaria
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 11 | 94.577.343 | 105.794.184 |
| Immobilizzazioni immateriali | 12 | 6.499.065 | 6.594.889 |
| Partecipazioni | 13 | 303.914.390 | 290.543.774 |
| Altre attività finanziarie | 14 | 29.892.220 | 18.152.156 |
| Imposte anticipate | 15 | 1.244.065 | 1.711.071 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 15 | 436.127.083 | 422.796.074 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | |||
| Giacenze di magazzino | 16 | 8.908.295 | 7.075.706 |
| Crediti verso clienti | 17 | 100.810.223 | 107.884.801 |
| Altre attività correnti | 18 | 11.567.794 | 12.507.199 |
| Attività finanziarie correnti | 19 | 115.539.016 | 102.851.644 |
| Cassa e banche | 20 | 28.862.336 | 38.941.041 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 265.687.665 | 269.260.391 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 701.814.747 | 692.056.465 | |
| Capitale sociale | 47.164.000 | 47.164.000 | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.334.927 | 63.334.927 | |
| Riserva legale | 10.459.306 | 10.459.306 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | |||
| Altre riserve | 120.298.913 | 116.043.541 | |
| Utili perdite a nuovo | 2.658.564 | 2.658.564 | |
| Utile netto | 17.392.157 | 17.609.065 | |
| PATRIMONIO NETTO | 21 | 261.307.867 | 257.269.403 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 22 | 4.951.409 | 5.255.187 |
| Fondo imposte differite | 23 | 239.243 | 157.864 |
| Fondi per rischi e oneri | 24 | 415.700 | |
| Debiti e altre passività finanziarie | 25 | 305.333.670 | 304.202.614 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 310.940.022 | 309.615.665 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita |
|||
| Debiti verso banche | |||
| Debiti verso fornitori | 51.812.610 | 39.444.718 | |
| Altre passività finanziarie | 67.941.398 | 74.086.044 | |
| Debiti tributari | 1.431.095 | 1.253.982 | |
| Altre passività correnti | 8.381.756 | 10.386.652 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 26 | 129.566.858 | 125.171.397 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 701.814.747 | 692.056.465 |
Rendiconto finanziario
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile di periodo | 17.392 | 17.609 |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | ||
| Ammortamenti | 15.769 | 16.395 |
| Oneri finanziari | 7.316 | 7.421 |
| T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati | 0 | 0 |
| Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri | 416 | 0 |
| Fondo imposte differite | 81 | (2.377) |
| Totale | 40.974 | 39.048 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | ||
| Rimanenze | (1.832) | (1.519) |
| Crediti | 8.014 | 280 |
| Fornitori | 12.368 | 3.403 |
| Altri debiti | (8.887) | 10.909 |
| Interessi versati corrisposti | (6.310) | (6.595) |
| Debiti tributari | 177 | 223 |
| Totale | 3.530 | 6.701 |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 44.504 | 45.749 |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche | (2.809) | (19.351) |
| Valore netto contabile cespiti alienati | 159 | 612 |
| Incrementi nelle attività immateriali | (1.807) | (2.301) |
| Credito imposte anticipate | 468 | (213) |
| (Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie | (11.740) | 15.369 |
| (Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate | (13.371) | (18.955) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate | (12.687) | (18.307) |
| Totale | (41.787) | (43.146) |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Rimborso di finanziamenti | (46.008) | (30.016) |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 46.870 | 40.000 |
| Dividendi distribuiti | (13.605) | (13.605) |
| TFR e benefici ai dipendenti pagati | (284) | (523) |
| TFR attualizzazione | (20) | (902) |
| Altre variazioni di patrimonio netto | ||
| - variazione altre riserve | 252 | (8.088) |
| - movimenti di patrimonio netto | - | - |
| Totale | (12.796) | (13.135) |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | (10.079) | (10.532) |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 38.941 | 49.473 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 28.862 | 38.941 |
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva azioni proprie in portafoglio |
Altre riserve |
Utile netto |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 31/12/2016 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 120.187 | 20.208 | 261.353 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2016 come da assemblea del 11/05/2017 |
- | - | - | - | 6.603 | 6.603 | - |
| Distrubuzione dividendi come da assemblea del 11/05/2017 |
- | - | - | - | - | 13.605 | 13.605 |
| Altre variazioni | - | - | - | - | 2.056 | - | 2.056 |
| Utile perdita dell'esercizio | - | - | - | - | - 6.032 |
17.609 | 11.577 |
| Saldo 31/12/2017 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 118.702 | 17.609 | 257.269 |
| IFRS9 | - | - | - | - | (134) | - | (134) |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2017 come da assemblea del 11/05/2018 |
- | - | - | - | 4.004 | (4.004) | - |
| Distrubuzione dividendi come da assemblea del 11/05/2018 |
- | - | - | - | - | (13.605) | (13.605) |
| Altre variazioni | - | - | - | - | 385 | - | 385 |
| Utile perdita dell'esercizio | - | - | - | - | - | 17.392 | 17.392 |
| Saldo 31/12/2018 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 122.957 | 17.392 | 261.308 |
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa
| 31/12/2018 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
31/12/2017 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 232.582.997 | 50.321.136 | 22,00% | 220.915.663 | 48.918.557 | 22,14% |
| Altri ricavi e proventi | 2.959.782 | 1.151.011 | 38,89% | 3.452.623 | 701.326 | 20,31% |
| Incremento imm. lavori interni | 656.334 | - | 577.648 | - | ||
| Ricavi | 236.199.113 | - | 224.945.933 | - | ||
| Acquisti di materie | 82.558.892 | 41.404.860 | 50,15% | 74.313.571 | 35.928.382 | 48,35% |
| Prestazioni di servizi | 82.472.290 | 26.150.555 | 31,71% | 78.951.025 | 24.506.613 | 31,04% |
| Variazione rimanenze | (1.832.589) | - | (1.518.618) | - | ||
| Altri costi | 6.846.574 | 380.387 | 5,56% | 6.223.315 | 341.889 | 5,49% |
| Totale costi | 170.045.166 | - | 157.969.293 | - | ||
| Valore aggiunto | 66.153.946 | - | 66.976.640 | - | ||
| Costo del lavoro | 41.045.563 | - | 39.631.584 | - | ||
| Margine operativo lordo | 25.108.383 | - | 27.345.056 | - | ||
| Ammortamenti | 15.767.723 | - | 16.395.072 | - | ||
| Altri accantonamenti | 1.344.625 | - | 1.437.439 | - | ||
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | - | - | - | ||
| Risultato operativo | 7.996.035 | - | 9.512.545 | - | ||
| Proventi finanziari | 21.017.094 | 20.299.824 | 96,59% | 19.402.947 | 18.807.260 | 96,93% |
| Oneri finanziari | (7.798.900) | - | (8.124.626) | - | ||
| Risultato delle partecipazioni | (1.673.106) | - | (173.116) | - | ||
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 11.545.088 | - | 11.105.205 | - | ||
| Risultato ante-imposte | 19.541.123 | - | 20.617.750 | - | ||
| Imposte sul reddito | 2.148.966 | - | 3.008.685 | - | ||
| Risultato netto attività in funzionamento |
17.392.157 | - | 17.609.065 | - | ||
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - | ||
| Utile / (perdita) netto | 17.392.157 | - | 17.609.065 | - |
Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa
| 31/12/2018 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
31/12/2017 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 94.577.343 | - | 105.794.184 | - | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 6.499.065 | - | 6.594.889 | - | ||
| Partecipazioni | 303.914.390 | - | 290.543.774 | - | ||
| Altre attività finanziarie | 29.892.220 | 28.297.083 | 94,66% | 18.152.156 | 15.838.894 | 87,26% |
| Imposte anticipate | 1.244.065 | - | 1.711.071 | - | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 436.127.083 | - | 422.796.074 | - | ||
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - | - | - | ||
| Giacenze di magazzino | 8.908.295 | - | 7.075.706 | - | ||
| Crediti verso clienti | 100.810.223 | 34.168.200 | 33,89% | 107.884.801 | 41.486.995 | 38,45% |
| Altre attività correnti | 11.567.794 | 1.887.564 | 16,32% | 12.507.199 | 303.009 | 2,42% |
| Attività finanziarie correnti | 115.539.016 | 114.956.316 | 99,50% | 102.851.644 | 102.646.648 | 99,80% |
| Cassa e banche | 28.862.336 | - | 38.941.041 | - | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 265.687.665 | - | 269.260.391 | - | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 701.814.747 | - | 692.056.465 | - | ||
| Capitale sociale | 47.164.000 | - | 47.164.000 | - | ||
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.334.927 | - | 63.334.927 | - | ||
| Riserva legale | 10.459.306 | - | 10.459.306 | - | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | - | - | ||
| Altre riserve | 120.298.913 | - | 116.043.541 | - | ||
| Utili perdite a nuovo | 2.658.564 | - | 2.658.564 | - | ||
| Utile netto | 17.392.157 | - | 17.609.065 | - | ||
| PATRIMONIO NETTO | 261.307.867 | - | 257.269.403 | - | ||
| TFR e benefici ai dipendenti | 4.951.409 | - | 5.255.187 | - | ||
| Fondo imposte differite | 239.243 | - | 157.864 | - | ||
| Fondi per rischi e oneri | 415.700 | - | - | - | ||
| Debiti e altre passività finanziarie | 305.333.670 | - | 304.202.614 | - | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 310.940.022 | - | 309.615.665 | - | ||
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - | - | - | ||
| Debiti verso banche | - | - | - | - | ||
| Debiti verso fornitori | 51.812.610 | 22.203.048 | 42,85% | 39.444.718 | 11.377.302 | 28,84% |
| Altre passività finanziarie | 67.941.398 | 21.598.128 | 31,72% | 74.086.044 | 36.926.876 | 49,84% |
| Debiti tributari | 1.431.095 | - | 1.253.982 | - | ||
| Altre passività correnti | 8.381.756 | 2.507.309 | 29,91% | 10.386.652 | 3.015.016 | 29,03% |
| PASSIVITA' CORRENTI | 129.566.858 | - | 125.171.397 | - | ||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 701.814.747 | - | 692.056.465 | - |
Nota integrativa
Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.
Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.
Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2018
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° gennaio 2018:
• Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate,
IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- o l'identificazione del contratto con il cliente; o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- o la determinazione del prezzo;
- o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto; o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
- Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2018 9
Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio della società.
• In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments: recognition and measurement. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico. Inoltre, nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali non è più consentito spalmare gli effetti economici della rinegoziazione sulla durata residua del debito modificando il tasso di interesse effettivo a quella data, ma occorrerà rilevarne a conto economico il relativo effetto.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:
- o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche
- i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
- o il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
- o le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.
La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.
Il principio è stato applicato a partire dal 1 Gennaio 2018; dall'applicazione delle nuove regole non sono emersi significativi impatti sul Patrimonio Netto della società al 1 gennaio 2018.
Si precisa che in merito ai derivati la Società ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.
- Il 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
- In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014- 2016 Cycle", che integra parzialmente i principi preesistenti nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of shortterm exemptions for first-time adopters. La modifica è stata applicata a partire dal 1° gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune short-term exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
- o IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica chiarisce che l'opzione per una venture capital organization o di altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) di misurare gli investimenti in società collegate e joint venture al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene esercitata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.
- o IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. Tale modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della società.
• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property". Tali modifiche chiariscono i presupposti necessari per trasferire un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è già accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della società.
• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari (in contropartita della cassa ricevuta/pagata), prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.
L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:
- a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità; e
- b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).
Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una specifica data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2018
• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata.
La Società ha completato il progetto di assessment preliminare dei potenziali impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019). Tale processo si è declinato in diverse fasi, tra cui la mappatura completa dei contratti potenzialmente idonei a contenere un lease e l'analisi degli stessi al fine di comprenderne le principali clausole rilevanti ai fini dell'IFRS 16.
Transizione con metodo retrospettivo modificato
La Società ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, la Società contabilizzerà, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:
a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione: sulla base delle informazioni disponibili attualmente la società prevede di rilevare ulteriori passività alla data di 1° applicazione per un valore compreso tra 9 e 11 milioni di Euro.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un'emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di queste modifiche.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)" (pubblicata in data 7 giugno 2017). L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è
destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.
• In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di queste modifiche.
- In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015- 2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
- o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto)
dovrebbero essere contabilizzate in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato.
- In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)". Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato.
- In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati non sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo, l'insieme di attività/processi e beni acquistato non costituisce un business e il principio non richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo, l'entità dovrà svolgere ulteriori analisi sulle attività/processi e beni acquistati per identificare la presenza di un business. A tal fine, l'emendamento ha aggiunto numerosi esempi illustrativi al principio IFRS 3 al fine di far comprendere l'applicazione pratica della nuova definizione di business in specifiche fattispecie. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Considerato che tale emendamento sarà applicato sulle nuove operazioni di acquisizione che saranno concluse a partire dal 1° gennaio 2020, gli eventuali effetti saranno rilevati nei bilanci chiusi successivamente a tale data.
• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.
• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.
Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.
PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.
Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
- é posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile di periodo
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
- movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
- movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Terreni e fabbricati
| - terreni - fabbricati civili - fabbricati industriali - costruzioni leggere |
- 4,00% 4,00% 10,00% |
|---|---|
| Impianti e macchinario - impianti generici - impianti specifici |
7,50% 10,00% |
| Attrezzature industriali e commerciali - attrezzatura industriale e commerciale - impianti di distribuzione - bombole - impianti di depurazione - impianti di telerilevamento |
25,00% 9,00% 9,00% 15,00% 20,00% |
| Altri beni - mobili arredi - macchine ufficio elettroniche - autovetture - automezzi |
12,00% 20,00% 25,00% 20,00% |
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento
L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene,
direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate
su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.
Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite
di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.
Strumenti finanziari
Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle le differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").
Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico.
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
Strumenti derivati
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1°
gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.
Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).
Fondi rischi ed oneri
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Azioni proprie
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.
Riconoscimento dei ricavi e dei costi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi sui finanziamenti
I costi sui finanziamenti sono rilevati nel conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, ad eccezione degli oneri finanziari capitalizzati come parte di un'attività che ne giustifica la capitalizzazione.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre da SOL Spa, da AIRSOL Srl, BIOTECHSOL Srl, DIATHEVA Srl e App4health Srl..
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Uso di stime
La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi e alcuni tipi di ricavi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Utile per azione
L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2018 ed evoluzione prevedibile della gestione.
Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.
Note esplicative
Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di Euro.
Conto economico
1. Vendite nette
| Saldo al 31/12/2018 | 232.583 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 220.916 |
| Variazione | 11.667 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Vendita di gas | 171.819 | 163.973 | 7.846 |
| Vendita di materiali e prestazioni di servizi |
60.764 | 56.942 | 3.822 |
| Totale | 232.583 | 220.916 | 11.667 |
| La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata: | |||
|---|---|---|---|
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Vendite Italia | 195.990 | 185.362 | 10.628 |
| Vendite CEE | 35.161 | 34.272 | 889 |
| Vendite extra CEE | 1.432 | 1.283 | 149 |
| Totale | 232.583 | 220.916 | 11.667 |
Ricavi intercompany
| Descrizione | Vendite gas |
Vendite materiali |
Prestazione servizi |
Affitti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 2.872 | 34 | 10 | - | 2.917 |
| B.T.G. Bvba | 3.656 | 23 | 246 | 24 | 3.949 |
| SOL Deutschland GmbH | 11.325 | 11 | 107 | - | 11.443 |
| Cryolab Srl | 24 | 2 | - | - | 26 |
| VIVISOL Portugal LDA | - | 1 | - | - | 1 |
| SOL France Sas | 7.885 | 28 | 524 | 333 | 8.770 |
| Irish Oxygen Company | 32 | 4 | 29 | - | 65 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl | - | - | 96 | - | 96 |
| SOL T.G. GmbH | 521 | 105 | 23 | - | 648 |
| SOL SEE d.o.o. | 14 | - | - | - | 14 |
| VIVISOL Iberica S.L.U. | 3 | 7 | 11 | - | 21 |
| TGS A.D. | 8 | - | |||
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 80 | 19 | - | 107 | |
| UTP d.o.o. | 789 | 10 | 10 | - | 809 |
| T.P.J. d.o.o. | 241 | 18 | 15 5 |
- | 274 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 53 | 5 | - | 64 | |
| SG - LAB Srl | 22 | 4 | 66 | - | 93 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 47 | 3 | 54 | - | 104 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 11 | 10 | 11 5 |
- | 32 |
| KISIKANA d.o.o. | 4 | 23 | 2 | - | 32 |
| SOL Srbija d.o.o. | 248 | 9 | - | - | 260 |
| 171 | 1 | 172 | |||
| SOL Hellas S.A. | 1.207 | 6 | 97 | - | 1.309 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | - | - | 83 | - | 83 |
|---|---|---|---|---|---|
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG | 6 | - | - | - | 6 |
| T.G.T. A.D. | 74 | 4 | - | - | 77 |
| SOL Slovakia s.r.o. | - | 1 | 5 | - | 6 |
| REVI Srl | - | - | - | - | 0 |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited |
450 | 23 | 1 | - | 473 |
| BEHRINGER Srl | 5 | - | - | - | 5 |
| DIATHEVA Srl | 1 | 5 | 51 | - | 56 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | - | - | 1 | - | 1 |
| CRYOS Srl | 35 | - | - | - | 35 |
| VIVISOL Srl | 6.122 | 43 | 6.883 | 7 | 13.055 |
| VIVISOL Napoli Srl | 301 | 1 | 50 | 353 | |
| VIVISOL Silarus Srl | 4 | - | - | - | 4 |
| VIVISOL Calabria Srl | - | - | 5 | - | 5 |
| VIVISOL B Sprl | - | 1 | - | - | 1 |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | - | 1 | - | - | 1 |
| VIVISOL Nederland B.V. | - | - | 35 | - | 35 |
| SICGILSOL India Private Limited | 3 | 5 | - | - | 8 |
| SOL Hungary KFT | 35 | - | 2 | - | 37 |
| SOL TK A.S. | 16 | - | - | - | 16 |
| SOL Gas Primari Srl | 1.973 | 37 | 1.272 | - | 3.282 |
| C.T.S. Srl | - | 38 | 53 | - | 90 |
| I.C.O.A. Srl | 1.066 | 59 | 295 | - | 1.420 |
| BiotechSol Srl | - | - | 40 | - | 40 |
| AIRSOL Srl | - | - | 20 | - | 20 |
| MEDES Srl | - | 3 | - | - | 3 |
| Totale | 39.296 | 543 | 10.118 | 363 | 50.321 |
I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.
2. Altri ricavi e proventi
| Saldo al 31/12/2018 | 2.960 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 3.453 |
| Variazione | (493) |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti immobili | 1.150 | 701 | 449 |
| Sopravvenienze attive | 1.678 | 2.566 | (888) |
| Plusvalenze Contributi in conto |
131 | 177 | (45) |
| esercizio | - | 10 | (10) |
| Totale | 2.960 | 3.453 | (493) |
Nella voce "Sopravvenienze attive" sono ricompresi i seguenti contributi incassati da Enti pubblici:
- "Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Spa" decreto del 9 dicembre 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Economie e delle Finanze e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – prot. CDS000354 – hanno accreditato alla società il 1* SAL dell'investimento industriale – CUP C94B15000370008 in data 30/01/2018 un importo pari a Euro 2.647. La quota di competenza dell'anno è pari a Euro 265.
- "Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca" per la realizzazione e dimostrazione a banco di un powertrain elettrico ibrido batterie-celle a combustibile integrato con sistema di accumulo ad alimentazione idrogeno per bus urbani ad emissione zero – Decreto Dirigenziale n.1128 del 30/10/2008 – ha erogato alla società in data 25/06/2018 un importo pari a Euro 45.
Altri Ricavi intercompany
| Società | Affitti immobili | Royalties | Altri | Totale |
|---|---|---|---|---|
| SOL France Sas | 384 | - | - | 384 |
| VIVISOL Srl | 294 | - | - | 294 |
| VIVISOL France Sarl | 33 | - | - | 33 |
| SOL Gas Primari Srl | 440 | - | - | 440 |
| Totale | 1.151 | - | - | 1.151 |
I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.
3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni
| Saldo al 31/12/2018 | 656 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 578 |
| Variazione | 79 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri | 656 | 578 | 79 |
| Totale | 656 | 578 | 79 |
La voce "Altri" risulta così composta:
- Euro 396 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
- Euro 260 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.
4. Totale costi
| Saldo al 31/12/2018 | 170.045 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 157.969 |
| Variazione | 12.076 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 82.559 | 74.314 | 8.245 |
| Prestazioni di servizi | 82.472 | 78.951 | 3.521 |
| Variazione rimanenze | (1.833) | (1.519) | (314) |
| Altri costi | 6.847 | 6.223 | 623 |
| Totale | 170.045 | 157.969 | 12.076 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.
La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | (396) | (617) | 221 |
| Gas compressi | (463) | (769) | 306 |
| Materiali di rivendita | (977) | (138) | (839) |
| Materie prime | 3 | 5 | (2) |
| Totale | (1.833) | (1.519) | (314) |
La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Godimento beni di terzi Imposte diverse da quelle sul |
4.730 | 4.454 | 276 |
| reddito | 1.156 | 1.252 | (96) |
| Minusvalenze | 13 | 10 | 2 |
| Sopravvenienze passive | 854 | 503 | 352 |
| Perdite su crediti | 544 | 1.817 | (1.274) |
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | (544) | (1.817) | 1.274 |
| Altri oneri minori | 94 | 4 | 90 |
| Totale | 6.847 | 6.223 | 623 |
La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi automezzi | 273 | 290 | (17) |
| Affitti passivi immobili | 1.354 | 1.522 | (168) |
| Affitti passivi impianti di vendita | 236 | 189 | 47 |
| Affitti passivi impianti industriali | 585 | 766 | (181) |
| Noleggio autovetture | 1.623 | 1.486 | 137 |
| Noleggio furgoni | 41 | 44 | (3) |
| Altri | 617 | 156 | 461 |
| Totale | 4.730 | 4.454 | 276 |
Costi intercompany
| Società | Acquisto materie |
Prestazione di servizi |
Godimento beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| B.T.G. Bvba | 3 | 77 | 11 | 92 |
| SOL Deutschland GmbH | - | 81 | - | 81 |
| Cryolab Srl | - | 206 | - | 206 |
| SOL France Sas | 10 | 6 | - | 16 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
- | 40 | - | 40 |
| T.G.P. A.D. | 12 | - | - | 12 |
| TGS A.D. | 56 | 4 | - | 59 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 41 | - | - | 41 |
| T.P.J. d.o.o. | 35 | - | - | 35 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 475 | 5 | - | 480 |
| SG - LAB Srl | 637 | 168 | - | 806 |
| SOL Hellas S.A. | 488 | - | - | 488 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG |
360 | - | - | 360 |
| Sterimed Srl | 21 | 36 | - | 57 |
| BEHRINGER Srl | 805 | 134 | - | 938 |
| DIATHEVA Srl | 39 | 1 | - | 40 |
| CRYOS Srl | 48 | 18 | 1 | 67 |
| VIVISOL Srl | 362 | 17 | 103 | 482 |
| VIVISOL Napoli Srl | 3 | - | 4 | 7 |
| SOL Gas Primari Srl | 37.852 | - | 205 | 38.056 |
| C.T.S. Srl | - | 24.420 | 12 | 24.432 |
| I.C.O.A. Srl | 2 | - | 45 | 46 |
| MEDES Srl | 157 | 938 | - | 1.095 |
| Totale | 41.405 | 26.151 | 380 | 67.936 |
Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.
5. Costo del lavoro
| Saldo al 31/12/2018 | 41.046 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 39.632 |
| Variazione | 1.414 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 31.230 | 30.268 | 962 |
| Oneri sociali | 9.816 | 9.364 | 452 |
| Totale | 41.046 | 39.632 | 1.414 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Operai | 138 | 137 | 1 |
| Impiegati | 422 | 410 | 12 |
| Dirigenti | 34 | 33 | 1 |
| Totale | 594 | 580 | 14 |
6. Ammortamenti
| Saldo al 31/12/2018 | 15.768 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 16.395 |
| Variazione | (627) |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fabbricati | 1.281 | 1.381 | (100) |
| Impianti e macchinario | 4.534 | 5.644 | (1.110) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 7.168 | 6.920 | 248 |
| Altri beni | 882 | 860 | 22 |
| Totale | 13.865 | 14.805 | (941) |
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 45 | 7 | 37 |
| Concessione, licenze e marchi | 1.859 | 1.582 | 277 |
| Totale | 1.903 | 1.589 | 314 |
7. Altri accantonamenti
| Saldo al 31/12/2018 | 1.345 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 1.437 |
| Variazione | (93) |
La voce è così composta:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 995 | 1.437 | (443) |
| Accantonamenti per rischi | 350 | - | 350 |
| Totale | 1.345 | 1.437 | (93) |
L'importo pari a Euro 995 si riferisce al calcolo dell'accantonamento rischi su crediti. L'accantonamento iscritto a bilancio è così composto: Euro 520 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 475 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.
Si è deciso di accantonare prudenzialmente Euro 350 a fronte di cause legali in corso.
8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti
Non ve ne sono.
9. Proventi / (Oneri) finanziari
| Saldo al 31/12/2018 | 11.545 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 11.105 |
| Variazione | 440 |
La voce è così composta:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 21.017 | 19.403 | 1.614 |
| Oneri finanziari | (7.799) | (8.125) | 326 |
| Risultato delle partecipazioni | (1.673) | (173) | (1.500) |
| Totale | 11.545 | 11.105 | 440 |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Da partecipazione in imprese controllate |
17.103 | 15.802 | 1.301 |
| Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni |
3.196 | 3.005 | 191 |
| Interessi bancari e postali | 36 | 47 | (11) |
| Utili su cambi | 347 | 105 | 241 |
| Altri proventi finanziari | 335 | 444 | (109) |
| Totale | 21.017 | 19.403 | 1.614 |
Proventi finanziari intercompany
| Società | Dividendi | Interessi | Altri | Totale |
|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | - | - | ||
| SOL Deutschland GmbH | 700 - |
- | 700 | |
| Cryolab Srl | - | 10 | - | 10 |
| SOL France Sas | - | 26 36 |
- | 26 36 |
| SOL T.G. GmbH | - | 122 | - | 122 |
| SOL SEE d.o.o. | - | 45 | - | 45 |
| SOL Hydropower d.o.o. | - | 212 | - | 212 |
| SOL-K Sh.p.K. | 314 | - | - | 314 |
| TGS A.D. | 811 | - | - | 811 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | - | 65 | - | 65 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | - | 150 | - | 150 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | - | 51 | - | 51 |
| SOL Croatia d.o.o. | 217 | - | - | 217 |
| Energetika Z.J. d.o.o. | 700 | - | - | 700 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | - | 30 | - | 30 |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG |
- | 6 | - | 6 |
| CT Biocarbonic GmbH | - | 33 | - | 33 |
| T.G.T. A.D. | 323 | - | - | 323 |
| BEHRINGER Srl | 1 | - | - | 1 |
| DIATHEVA Srl | - | 152 | - | 152 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | - | 214 | - | 214 |
| VIVISOL Srl | 3.060 | - | - | 3.060 |
| VIVISOL B Sprl | 1 | - | - | 1 |
| VIVISOL Nederland B.V. | 3.000 | - | - | 3.000 |
|---|---|---|---|---|
| SICGILSOL India Private Limited | - | 256 | - | 256 |
| SOL Gas Primari Srl | 3.000 | - | - | 3.000 |
| I.C.O.A. Srl | 976 | - | - | 976 |
| CONSORGAS Srl | - | 5 | - | 5 |
| AIRSOL Srl | 4.000 | 1.784 | - | 5.784 |
| MEDES Srl | - | 1 | - | 1 |
| Totale | 17.103 | 3.197 | - | 20.300 |
I dividendi sono stati incassati.
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti | 4.455 | 4.255 | 200 |
| Interessi su obbligazioni | 2.859 | 3.166 | (307) |
| Interessi bancari | 2 | - | 2 |
| Altri oneri finanziari | 127 | 115 | 12 |
| Perdite su cambi | 356 | 589 | (233) |
| Totale | 7.799 | 8.125 | (326) |
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| BIOTECHSOL SRL | (225) | (173) | (52) |
| CRYOLAB SRL | (750) | - | (750) |
| CONSORGAS | (698) | - | (698) |
| Totale | (1.673) | (173) | (1.500) |
Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.
10. Imposte sul reddito
| Saldo al 31/12/2018 | (2.149) | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | (3.009) | |
| Variazione | 860 | |
| La voce è così composta: |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (2.351) | (3.517) | 1.166 |
| Imposte differite | 201 | 531 | (330) |
| Imposte anticipate | - | (23) | 23 |
| Totale | (2.149) | (3.009) | 860 |
Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 17.392 | 17.609 |
| Aliquota fiscale vigente | 27,90% | 27,90% |
| Imposte teoriche | 4.852 | 4.913 |
| Differenze permanenti | (14.626) | (12.823) |
| Altre differenze | 983 | 108 |
| Totale differenze | (13.643) | (12.715) |
| Onere fiscale effettivo | 2.149 | 3.009 |
| Aliquota effettiva | 12,36% | 17,00% |
Analisi imposte differite e anticipate
| 31/12/18 | 31/12/17 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ANALISI IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE (CONTABILIZZATE IN BILANCIO) |
Ammontare delle |
Effetto fiscale (importo) |
Effetto fiscale (importo) |
Ammontare delle |
Effetto fiscale (importo) |
Effetto fiscale (importo) |
| differenze temporanee |
IRAP | IRES | differenze temporanee |
IRAP | IRES | |
| Imposte anticipate | ||||||
| Rischi su crediti | 4.044 | - | 73 | 3.630 | - | (77) |
| Accantonamenti rischi | 416 | 13 | 86 | - | - | |
| Emolumenti | 6 | - | - | 6 | - | - |
| Costi non di competenza | - | - | 17 | - | (10) | |
| Altre minori | 660 | - | (172) | 212 | - | 64 |
| Totale | 13 | (13) | - | -23 | ||
| Imposte differite | ||||||
| Plusvalenze | 37 | - | (9) | 43 | - | (16) |
| Ammortamenti anticipati | 98 | - | (44) | 282 | - | (472) |
| Leasing | 179 | - | (6) | 202 | - | (9) |
| Differenza cambio | 5 | - | (6) | 29 | - | (34) |
| Altre minori | - | (136) | - | - | ||
| Totale | - | (201) | - | (531) | ||
| Imposte (differite) anticipate nette |
- | 201 | - | 508 |
Situazione patrimoniale finanziaria
11. Immobilizzazioni materiali
| Saldo al 31/12/2018 | 94.578 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 105.794 |
| Variazione | (11.216) |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 5.226 | 39.448 | 133.330 | 170.072 | 15.930 | 7.419 | 371.424 |
| Incremento | 5 | 1.565 | 3.524 | 8.613 | 1.549 | 11.453 | 26.709 |
| Altri movimenti | - | - | - | 61 | - | (7.419) | (7.359) |
| Dismissione | - | - | (923) | (486) | (15) | - | (1.424) |
| Saldo al 31/12/2017 |
5.231 | 41.013 | 135.931 | 178.259 | 17.464 | 11.453 | 389.350 |
| Incremento | - | 2.659 | 4.101 | 11.270 | 1.101 | 10.425 | 29.556 |
| Altri movimenti | (1.421) | (2.569) | (12.927) | (213) | (253) | (11.453) | (28.837) |
| Dismissione | - | - | (476) | (727) | (203) | - | (1.405) |
| Saldo al 31/12/2018 |
3.810 | 41.103 | 126.628 | 188.590 | 18.108 | 10.425 | 388.664 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | - | 25.476 | 96.261 | 134.153 | 13.672 | - | 269.562 |
| Ammortamento dell'anno |
- | 1.381 | 5.644 | 6.920 | 860 | - | 14.806 |
| Altri movimenti | - | - | - | 49 | - | - | 49 |
| Dismissione | - | - | (425) | (422) | (14) | - | (861) |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 26.857 | 101.480 | 140.700 | 14.518 | - | 283.555 |
| Ammortamento | |||||||
| dell'anno | - | 1.281 | 4.534 | 7.170 | 882 | - | 13.866 |
| Altri movimenti | - | (299) | (1.960) | 236 | (69) | - | (2.091) |
| Dismissione | - | - | (463) | (648) | (135) | - | (1.245) |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 27.839 | 103.592 | 147.459 | 15.197 | - | 294.086 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 5.226 | 13.972 | 37.069 | 35.918 | 2.258 | 7.419 | 101.862 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
5 | 1.565 | 3.524 | 8.613 | 1.549 | 11.453 | 26.709 |
| Svalutazioni) | - | (1.381) | (5.644) | (6.920) | (860) | - | (14.806) |
| Altri movimenti | - | - | - | 12 | - | (7.419) | (7.407) |
| (Alienazioni) | - | - | (498) | (64) | (1) | - | (563) |
| Saldo al 31/12/2017 |
5.231 | 14.156 | 34.451 | 37.559 | 2.945 | 11.453 | 105.795 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
- | 2.659 | 4.101 | 11.270 | 1.101 | 10.425 | 29.556 |
| Svalutazioni) | - | (1.281) | (4.534) | (7.170) | (882) | - | (13.866) |
| Altri movimenti | (1.421) | (2.271) | (10.967) | (450) | (185) | (11.453) | (26.747) |
| (Alienazioni) | - | - | (13) | (79) | (68) | - | (160) |
| Saldo al 31/12/2018 |
3.810 | 13.264 | 23.037 | 41.131 | 2.912 | 10.425 | 94.578 |
Gli importi nella riga "Altri movimenti" sono relativi ai cespiti utilizzati dalla controllata SOL GAS PRIMARI Srl a seguito dell'atto n.rep. 11062/4660 notaio Valeria Mascheroni del 31/01/2018 avente per oggetto l'affitto del ramo d'azienda del sito ubicato ad Augusta (SR) ), per cui è stata effettuata le derecognition dell'attività secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali.
Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" della voce "Investimenti in corso e acconti" sono relativi a riclassifiche.
Gli incrementi sono relativi a:
.
- Fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
- Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
- Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
- Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc.;
- Investimenti in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società.
L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2018 è pari a Euro 55.000.
L'ammontare dei privilegi al 31/12/2018 è pari a Euro 55.000.
Rivalutazioni monetarie
Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2018 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.
| Saldo al 31/12/2017 |
Incrementi | Decrementi | Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Rivalutazioni Monetarie | |||||
| Fabbricati Impianti e |
4.423 | - | - | - | 4.423 |
| macchinario | 7.284 | - | (183) | - | 7.101 |
| Totale | 11.707 | - | (183) | - | 11.524 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | - | 1.740 | 5.694 | 15.886 | - | - | 23.320 |
| Quote d'ammortamento |
- | 15 | - | 15 | - | - | 30 |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 1.755 | 5.694 | 15.901 | - | - | 23.350 |
| Ammortamento dell'anno |
- | 15 | - | 8 | - | - | 23 |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 1.770 | 5.694 | 15.909 | - | - | 23.373 |
| Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | - | 205 | - | 28 | - | - | 232 |
| (Ammortamenti e Svalutazioni) |
- | (15) | - | (15) | - | - | (30) |
| Saldo al 31/12/2017 |
- | 190 | - | 13 | - | - | 202 |
| (Ammortamenti e Svalutazioni) |
- | (15) | - | (8) | - | - | (23) |
| Saldo al 31/12/2018 |
- | 175 | - | 5 | - | - | 179 |
12. Immobilizzazioni immateriali
| Saldo al 31/12/2018 | 6.499 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 6.595 |
| Variazione | (96) |
La voce è così composta:
| Avviamento | Costi di impianto e ampliamento |
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti brevetto industriale e diritti di utilizzazione opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 |
1.312 | - | - | 8 | 3.835 | 729 | - | 5.883 |
| Incrementi | - | - | - | - | 1.526 | 1.504 | - | 3.030 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (729) | - | (729) |
| (Ammortamento) | - | - | - | (7) | (1.582) | - | - | (1.589) |
| Saldo al 31/12/2017 |
1.312 | - | - | 1 | 3.779 | 1.505 | - | 6.594 |
| Incrementi | - | - | - | 145 | 2.135 | 1.105 | - | 3.385 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | (74) | (1.504) | - | (1.577) |
| (Ammortamento) | - | - | - | (45) | (1.859) | - | - | (1.903) |
| Saldo al 31/12/2018 |
1.312 | - | - | 103 | 3.981 | 1.106 | - | 6.499 |
Gli importi nella riga "Altri movimenti" sono relativi ai cespiti passati alla controllata SOL GAS PRIMARI Srl a seguito dell'atto n.rep. 11062/4660 notaio Valeria Mascheroni del 31/01/2018 avente per oggetto l'affitto del ramo d'azienda del sito ubicato ad Augusta (SR).
L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software. La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.
La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.
I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.
13. Partecipazioni
| Saldo al 31/12/2018 | 303.914 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 290.544 |
| Variazione | 13.371 |
La voce è così composta:
| Totale | 303.914 | 290.544 | 13.371 |
|---|---|---|---|
| Altre imprese | 19 | 19 | - |
| Imprese collegate | 346 | 606 | (260) |
| Imprese controllate e a controllo congiunto |
303.550 | 289.919 | 13.631 |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
Imprese controllate e a controllo congiunto
| Rivalutazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 |
Incrementi | (Alienazioni) | / (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2018 |
|
| SOL Nederland B.V. | 2.087 | - | - | - | - | 2.087 |
| Cryolab Srl | 805 | - | - | (750) | - | 55 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
1.512 | 384 | - | - | - | 1.895 |
| SOL T.G. GmbH | 13.107 | 5.000 | - | - | - | 18.107 |
| T.G.P. A.D. | 411 | - | - | - | - | 411 |
| SOL SEE d.o.o. | 7.886 | - | - | - | - | 7.886 |
| SOL Hydropower d.o.o. | 40 | - | - | - | - | 40 |
| SOL-K Sh.p.K. | 3.661 | - | - | - | - | 3.661 |
| TGS A.D. | 7.194 | - | - | - | - | 7.194 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. |
4.930 | - | - | - | - | 4.930 |
| T.P.J. d.o.o. | 2.601 | - | - | - | - | 2.601 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 2.447 | - | - | - | - | 2.447 |
| GTE sl | 19 | 2 | - | - | - | 21 |
| SG - LAB Srl | 794 | - | - | - | - | 794 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 17.503 | 5.302 | - | - | - | 22.805 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. |
4.351 | 1.448 | - | - | - | 5.799 |
| 303.550 |
|---|
| 617 |
| 1.763 |
| 94.749 |
| 18 |
| 2.396 |
| 355 |
| 24.317 |
| 6.330 8.725 |
| 18.000 |
| 10.945 |
| 4.575 |
| 32 |
| 523 |
| 12.528 |
| 20.834 4.094 |
| 2.083 |
| 1.842 |
| 8.091 |
La partecipazione nella controllata VIVISOL B non risulta in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.
L'elenco delle partecipazioni controllate e a controllo congiunto alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'art. 2427 n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.
Partecipazioni in imprese controllate e collegate
| Società | Sede | Capitale sociale |
Patrimonio netto in valuta |
Risultato in valuta |
% posseduta |
Patrimonio netto in Euro / 1.000 |
Valore di bilancio |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllate direttamente | |||||||||
| AIRSOL Srl | Monza | EUR | 7.750 | 128.253 | 9.006 | 100,00% | Euro | 128.253 | 94.749 |
| BEHRINGER Srl | Genova | EUR | 102 | 1.466 | 111 | 2,00% | Euro | 1.466 | 32 |
| BiotechSol Srl | Monza | EUR | 110 | 34 | (441) | 51,00% | Euro | 34 | 18 |
| C.T.S. Srl | Monza | EUR | 156 | 7.240 | 405 | 100,00% | Euro | 7.240 | 355 |
| Cryolab Srl | Roma | EUR | 509 | (890) | (556) | 85,00% | Euro | - 890 |
55 |
| DIATHEVA Srl | Cartoceto | EUR | 260 | 2.238 | 58 | 82,00% | Euro | 2.238 | 4.575 |
| Energetika Z.J. d.o.o. | Jesenice | EUR | 1.000 | 11.025 | 1.247 | 100,00% | Euro | 11.025 | 2.083 |
| FLOSIT S.A. | Casablanca | MAD | 12.000 | 75.220 | 8.681 | 99,96% | Euro | 6.876 | 12.528 |
| G.T.S. Sh.p.K. | Tirana | ALL | 292.164 | 835.207 | 39.592 | 100,00% | Euro | 6.761 | 2.447 |
| GTE sl | Barcellona | EUR | 12 | 4 | (1) | 100,00% | Euro | 12 | 21 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | Bucarest | RON | 14.229 | 14.537 | 504 | 99,99% | Euro | 3.117 | 5.799 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | Tirana | ALL | 1.444.109 | 1.185.195 | 46.762 | 96,04% | Euro | 9.594 | 10.945 |
| I.C.O.A. Srl | Vibo Valentia | EUR | 46 | 9.225 | 1.822 | 97,60% | Euro | 9.225 | 2.396 |
| MEDES Srl | Settimo Milanese |
EUR | 10 | 386 | (50) | 51,00% | Euro | 386 | 617 |
| MEL a.d. | Trn | BAM | 2.006 | 2.487 | 111 | 80,00% | Euro | 1.271 | 1.763 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | Sofia | BGN | 20.121 | 20.697 | (4.216) | 100,00% | Euro | 10.582 | 22.805 |
| SOL Croatia d.o.o. | Sisak | HRK | 58.766 | 59.021 | 198 | 100,00% | Euro | 7.962 | 8.091 |
| SOL Gas Primari Srl | Monza | EUR | 500 | 34.120 | 4.876 | 100,00% | Euro | 34.120 | 24.317 |
| SG - LAB Srl | Costabissara | EUR | 100 | 1.859 | 147 | 100,00% | Euro | 1.859 | 794 |
| SOL Hydropower d.o.o. | Skopje | MKD | 2.460 | 59.596 | 28.037 | 100,00% | Euro | 969 | 40 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | Burgbrohl | EUR | 20 | 6.087 | (1.976) | 100,00% | Euro | 6.087 | 20.834 |
| SOL Nederland B.V. | Tilburg | EUR | 2.295 | 11.375 | 853 | 100,00% | Euro | 11.375 | 2.087 |
| SOL SEE d.o.o. | Skopje | MKD | 497.554 | 626.316 | 9.025 | 97,16% | Euro | 10.180 | 7.886 |
| SOL Srbija d.o.o. | Nova Pazova | RSD | 317.194 | 315.096 | 35.917 | 67,16% | Euro | 2.663 | 1.842 |
| SOL T.G. GmbH | Wiener Neustadt | EUR | 5.727 | 14.911 | (47) | 100,00% | Euro | 14.911 | 18.107 |
| SOL-K Sh.p.K. | Pristina | EUR | 3.510 | 4.920 | 494 | 99,72% | Euro | 4.920 | 3.661 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | Jesenice | EUR | 8.221 | 12.966 | 607 | 54,85% | Euro | 12.966 | 4.930 |
| T.G.P. A.D. | Petrovo | BAM | 1.178 | 3.407 | 29 | 60,96% | Euro | 1.742 | 411 |
| T.G.T. A.D. | Trn | BAM | 970 | 9.942 | 1.401 | 75,18% | Euro | 5.083 | 523 |
| T.P.J. d.o.o. | Jesenice | EUR | 2.643 | 6.602 | 415 | 64,11% | Euro | 6.602 | 2.601 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl | Milano | EUR | 14 | 1.416 | 73 | 89,63% | Euro | 1.416 | 1.895 |
| TGS A.D. | Skopje | MKD | 419.220 | 903.845 | 32.070 | 99,81% | Euro | 14.690 | 7.194 |
| VIVISOL B Sprl | Lessines | EUR | 163 | 10.873 | 2.751 | 0,08% | Euro | 10.873 | 0 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VIVISOL Nederland B.V. | Tilburg | EUR | 500 | 26.963 | 5.163 | 100,00% | Euro | 26.963 | 6.330 |
| VIVISOL Srl | Monza | EUR | 2.600 | 73.767 | 10.749 | 51,00% | Euro | 73.767 | 18.000 |
| Totale | 290.731 | ||||||||
| Capitale | Patrimonio | Risultato | % | Patrimonio | Valore | ||||
| Società | Sede | sociale | netto in valuta |
in valuta | posseduta | netto in Euro | di bilancio |
||
| A controllo congiunto | |||||||||
| CT Biocarbonic GmbH | Zeitz | EUR | 50 | 4.054 | 362 | 50,00% | Euro | 4.054 | 4.094 |
| SICGILSOL India Private Limited | Chennai | INR | 545.652 | 951.265 | (22.296) | 58,25% | Euro | 11.931 | 8.725 |
I valori di patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2018 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.
| SOL Bulgaria E.A.D. | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Aumento capitale sociale | 5.302 | - |
| Totale | 5.302 | - |
| GTE Sl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Finanziamento in c/futuri | ||
| aumenti di capitale | 2.000 | - |
| Totale | 2.000 | - |
| SOL T.G. GmbH | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Aumento capitale sociale | 5.000 | - |
| Totale | 5.000 | - |
| BiotechSol Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Finanziamenti c/futuri | ||
| aumenti di capitale | 204 | - |
| Svalutazione | ||
| partecipazione | - | 225 |
| Totale | 204 | 225 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. |
Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Aumento capitale sociale | 1.448 | - |
| Totale | 1.448 | - |
| SICGILSOL India Private Limited |
Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Passaggio a capitale di | ||
| parte delle obbligazioni | 1.241 | - |
| Totale | 1.241 | - |
| DIATHEVA Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Aumento capitale sociale | 1.025 | - |
| Totale | 1.025 | - |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza |
Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Acquisto quote da soci terzi | 383 | - |
| Totale | 383 | - |
| Cryolab Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Svalutazione | ||
| partecipazione | - | 750 |
| Totale | - | 750 |
Imprese collegate
| Saldo al 31/12/2017 |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni / (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSORGAS Srl | 606 | 438 | - | (698) | - | 346 |
| Totale | 606 | 438 | - | (698) | - | 346 |
| Consorgas Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Passaggio a capitale di parte del credito a MT Svalutazione |
438 | - |
| partecipazione | - | 698 |
| Totale | 438 | 698 |
L'elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'articolo 2427, n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.
| Società | Sede | Capitale sociale |
Patrimonio netto in valuta |
Risultato in valuta |
% posseduta |
Patrimonio netto in Euro |
Valore di bilancio |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collegate | |||||||||
| CONSORGAS Srl | Milano | EUR | 500 | 1.340 | (949) | 25,79% | Euro | 1.340 | 346 |
| Totale | 346 |
I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2018 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.
Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 67.027 di versamenti in conto aumento capitale sociale.
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal consiglio di amministrazione della Società, volta a determinare che le partecipazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2018 ad un valore non superiore a quello recuperabile.
La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. In particolare potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente quote di patrimonio netto. La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportate dalle prospettive di crescita futura.
A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi contabili internazionali, ad una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.
In particolare la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni è stata verificata mediante il confronto tra:
-
Il valore di iscrizione di ciascuna partecipazione al 31/12/2018 al netto della posizione finanziaria netta al 31/12/2018 (carrying amount);
-
E il valore recuperabile, determinato considerando i seguenti elementi:
-
Flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2019 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal Consiglio di Amministrazione si SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dal Consiglio di Amministrazione;
- Terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.
I piani utilizzati coprono in taluni casi un arco temporale superiore ai cinque anni data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e sono stati realizzati sulla base del budget 2019. Le
crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC), Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2018, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato per ogni partecipazione soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio di mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.
All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2018, il Gruppo ha rilevato una parziale svalutazione delle partecipazioni nelle società partecipate BIOTECHSOL S.r.l., CRYOLAB S.r.l. e CONSORGAS S.r.l. per un importo totale di Euro 1.673 migliaia, come riportato precedentemente.
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.
L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
Altre Imprese
| Saldo al 31/12/2017 |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni / (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre imprese | 19 | - | - | - | - | 19 |
| Totale | 19 | - | - | - | - | 19 |
La voce risulta così composta:
| • | DI.T.N.E. Scarl | Euro | 5 |
|---|---|---|---|
| • | ATENA Sacrl | Euro | 8 |
| • | IDROENERGIA Scrl | Euro | 1 |
| • | ASS.ITA.CONS.EN. | Euro | 5 |
14. Altre attività finanziarie
| Saldo al 31/12/2018 | 29.892 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 18.152 |
| Variazione | 11.740 |
La voce è così composta:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 28.297 | 15.839 | 12.458 |
| Crediti verso altri | 1.595 | 2.313 | (718) |
| Totale | 29.892 | 18.152 | 11.740 |
La voce "Crediti verso altri" è principalmente composta da Euro 1.521 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.
La composizione della voce "Crediti verso imprese controllate" è la seguente:
| 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|---|
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 1.500 | 2.944 | - | 4.444 |
| CT Biocarbonic GmbH | 1.450 | - | (1.450) | - |
| DIATHEVA Srl | 5.146 | - | (931) | 4.216 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | 2.700 | - | (380) | 2.320 |
| SICGILSOL India Private Limited | 4.568 | - | (2.437) | 2.132 |
| SOL Gas Primari Srl | - | 15.149 | - | 15.149 |
| Consorgas Srl | 473 | - | (438) | 35 |
| 15.839 | 18.093 | (5.635) | 28.297 |
I crediti sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi tranne quello verso SOL GAS PRIMARI Srl che identifica il valore dei cespiti da essa utilizzati relativi al contratto di affitto di ramo d'azienda atto n.rep. 11062/4660 nota Valeria Mascheroni del 31/01/2018 come riportato precedentemente.
Gli incrementi sono relativi ad erogazione di nuovi finanziamenti mentre i decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati.
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 54 | 58 | (4) |
| Altri | 1.542 | 2.255 | (713) |
| Totale | 1.595 | 2.313 | (718) |
Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine dei crediti v/derivati cosi composti:
| Importo | Importo a breve |
Importo a lungo |
|
|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | 726 | 222 | 504 |
| INTESA SAN PAOLO | 1.191 | 316 | 875 |
| INTESA SAN PAOLO | 187 | 45 | 142 |
| Totale | 2.104 | 583 | 1.521 |
| Importo a lungo |
Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni |
| INTESA SAN PAOLO | 142 | 118 | 24 |
|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | 875 | 778 | 97 |
| INTESA SAN PAOLO | 504 | 484 | 20 |
L'importo pari a Euro 583 "a breve" è riclassificato tra le "Altre Attività correnti". I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.
Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali acqua | 1 | 1 | - |
| Depositi cauzionali affitti | 12 | 16 | (4) |
| Depositi cauzionali contratti telefonici |
14 | 14 | - |
| Depositi cauzionali energia elettrica | 13 | 7 | 6 |
| Depositi cauzionali riscaldamento | 4 | 4 | - |
| Depositi cauzionali vari | 10 | 16 | (6) |
| Totale | 54 | 58 | (4) |
15. Crediti per imposte anticipate
| Saldo al 31/12/2018 | 1.244 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 1.711 |
| Variazione | (467) |
La voce risulta così composta:
| Rischi su crediti |
Rischi | Svalutazi one Partecipa zioni |
Emolu menti |
Costi non di compet enza |
Manuten zioni ecceden ti |
Altre minori |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale | 948 | - | - | 2 | 14 | - | 533 | 1.498 |
| Accantonamento dell'anno |
- | - | - | - | 9 | - | 45 | 54 |
| Utilizzo | (77) | - | - | - | - | - | - | (77) |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | 236 | 236 |
| Saldo al 31/12/2017 |
871 | - | - | 2 | 23 | - | 814 | 1.711 |
| Accantonamento dell'anno |
73 | 100 | - | - | - | - | - | 173 |
| Utilizzo | - | - | - | - | - | - | (172) | (172) |
| Altri movimenti | 27 | 16 | - | - | - | - | (510) | (467) |
| Saldo al 31/12/2018 |
971 | 115 | - | 2 | 23 | - | 134 | 1.244 |
Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare, sulla parte di attualizzazione del TFR e sulla valutazione a cash flow hedge dei derivati.
16. Giacenze di magazzino
| Saldo al 31/12/2018 | 8.908 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 7.076 |
| Variazione | 1.832 |
La voce è così composta:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | 2.386 | 1.990 | 396 |
| Gas compressi | 2.995 | 2.532 | 463 |
| Materiali di rivendita | 3.495 | 2.519 | 976 |
| Materie prime | 32 | 35 | (3) |
| Totale | 8.908 | 7.076 | 1.832 |
Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.
17. Crediti verso clienti
| Saldo al 31/12/2018 | 100.810 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 107.885 |
| Variazione | (7.075) |
La voce è così composta:
| Entro 12 mesi | Fondo svalutazione |
31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 71.290 | (4.648) | 66.642 | 66.398 |
| Crediti verso imprese controllate | 34.168 | - | 34.168 | 41.487 |
| Totale | 105.458 | (4.648) | 100.810 | 107.885 |
Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Saldo al 31/12/2017 |
Accantonamento dell'anno |
Utilizzo | Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti fiscale Fondo svalutazione crediti |
483 | 520 | (483) | - | 520 |
| tassato | 3.630 | 475 | (61) | 84 | 4.128 |
| Totale | 4.113 | 995 | (544) | 84 | 4.648 |
Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 17.660 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2018.
Nel corso del 2018 si è provveduto ad effettuare un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a Euro 995 migliaia, di cui Euro 520 rappresentano l'accantonamento fiscale dello 0,5% ed Euro 475 l'accantonamento tassato. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti nel 2018 è stato di Euro 544.
Crediti verso imprese controllate e collegate
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 1.431 | 2.972 | (1.541) |
| B.T.G. Bvba | 9.847 | 9.776 | 71 |
| SOL Deutschland GmbH | 3.132 | 4.262 | (1.130) |
| Cryolab Srl | 67 | 32 | 36 |
| SOL France Sas | 2.813 | 2.320 | 493 |
| Irish Oxygen Company | 99 | 16 | 83 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
118 | 1 | 116 |
| SOL T.G. GmbH | 239 | 679 | (440) |
| SOL SEE d.o.o. | 59 | 246 | (187) |
| SOL Hydropower d.o.o. | 1.482 | 1.274 | 208 |
| VIVISOL Iberica S.L.U. | 28 | 112 | (84) |
| TGS A.D. | 389 | 185 | 204 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. |
157 | 205 | (48) |
| UTP d.o.o. | 83 | 66 | 16 |
| T.P.J. d.o.o. | 74 | 16 | 58 |
| G.T.S. Sh.p.K. | 144 | 41 | 103 |
| SG - LAB Srl | 85 | 78 | 7 |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 123 | 2.299 | (2.175) |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 586 | 918 | (332) |
| KISIKANA d.o.o. | 161 | 416 | (254) |
| SOL Srbija d.o.o. | 1.231 | 1.186 | 45 |
| Energetika Z.J. d.o.o. | (1) | - | (1) |
| SOL Hellas S.A. | 1.481 | 1.784 | (303) |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG |
66 | 38 | 28 |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG |
7 | - | 7 |
| CT Biocarbonic GmbH | - | 14 | (14) |
| FLOSIT S.A. | 4 | 3 | 1 |
| T.G.T. A.D. | 12 | 6 | 7 |
| SOL Slovakia s.r.o. | 1 | - | 1 |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited |
90 | 80 | 9 |
| BEHRINGER Srl | 3 | 1 | 1 |
| DIATHEVA Srl | 696 | 483 | 213 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | 1.382 | 1.159 | 224 |
| CRYOS Srl | 42 | - | 42 |
| VIVISOL Srl | 2.029 | 4.550 | (2.521) |
| VIVISOL Napoli Srl | 29 | 91 | (62) |
| VIVISOL Silarus Srl | 1 | 2 | (1) |
| VIVISOL Calabria Srl | 5 | 5 | (1) |
|---|---|---|---|
| Il Point Srl | (2) | - | (2) |
| VIVISOL B Sprl | (3) | 1 | (5) |
| VIVISOL France Sarl | - | 9 | (9) |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH |
1 | 1 | - |
| VIVISOL Nederland B.V. | 45 | - | 45 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | (18) | 30 | (48) |
| VIVISOL Hellas S.A. | 19 | 17 | 2 |
| Vivicare GmbH | - | 2 | (2) |
| SICGILSOL India Private Limited | 110 | 121 | (11) |
| SOL Hungary KFT | 900 | 891 | 9,79 |
| SOL TK A.S. | 22 | 62 | (41) |
| SOL Gas Primari Srl | 1.537 | 2.944 | 1.406 |
| C.T.S. Srl | 50 | 72 | 22 |
| I.C.O.A. Srl | 480 | 450 | 30 |
| CONSORGAS Srl | 5 | 35 | 29 |
| BiotechSol Srl | 210 | 160 | 51 |
| AIRSOL Srl | 2.610 | 1.372 | 1.239 |
| MEDES Srl | 7 | 9 | 2 |
| Totale | 34.168 | 41.489 | - 7.319 |
I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.
18. Altre attività correnti
| Saldo al 31/12/2018 | 11.568 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 12.507 |
| Variazione | (939) |
La voce è così composta:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 248 | 238 | 10 |
| Crediti per imposte sul reddito | 2.014 | 1.162 | 851 |
| Crediti per IVA | 7.103 | 7.523 | (420) |
| Altri crediti tributari | 1 | 4 | (3) |
| Altri crediti | 2.203 | 3.580 | (1.378) |
| Totale | 11.568 | 12.507 | (939) |
Nella voce "Altri crediti" sono compresi anche i ratei/risconti attivi.
Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate che sono riferiti ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di Gruppo; di seguito il dettaglio:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Credito IVA Gruppo v/CTS Srl | 202 | 47 | 155 |
| Credito IVA Gruppo v/SOL GA PRIMARI Srl |
1.686 | 256 | 1.430 |
| Totale | 1.888 | 303 | 1.585 |
I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è cosi dettagliata:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi: | |||
| Interessi | 7 | 8 | (1) |
| Altri ratei attivi | 228 | 1.292 | (1.064) |
| Totale ratei attivi | 235 | 1.300 | (1.065) |
| Risconti attivi: | |||
| Affitti | 4 | 18 | (14) |
| Premi di assicurazione | 36 | 7 | 30 |
| Altri risconti attivi | (92) | 1.284 | (1.376) |
| Totale risconti attivi | (52) | 1.309 | (1.360) |
| Totale ratei e risconti | 183 | 2.608 | (2.425) |
Contabilmente il risconto relativo al contributo Invitalia è stato erroneamente registrato tra gli "Altri risconti attivi).
19. Attività finanziarie correnti
| Saldo al 31/12/2018 | 115.539 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 102.852 |
| Variazione | 12.687 |
Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 114.956 | 102.647 | 12.310 |
| Crediti verso derivati | 583 | 205 | 378 |
| Totale | 115.539 | 102.852 | 12.687 |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| B.T.G. Bvba (*) | 194 | - |
| SOL Deutschland GmbH (*) | 715 | 100 |
| Cryolab Srl | 1.320 | 1.000 |
| SOL France Sas (*) | 1.520 | 494 |
| SOL T.G. GmbH (*) | 5.861 | 5.794 |
| SOL SEE d.o.o. | 1.567 | 2.417 |
| SOL Hydropower d.o.o. | 9.400 | 9.400 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 556 | - |
| SOL Bulgaria E.A.D. | 5.850 | 6.500 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 2.250 | 2.250 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | 1.350 | 1.350 |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & | ||
| Co. KG | 650 | - |
| CT Biocarbonic GmbH | 1.450 | - |
| DIATHEVA Srl | 931 | 791 |
| HYDROENERGY Sh.p.K. | 580 | - |
| VIVISOL Deutschland GmbH (*) | 110 | - |
| SICGILSOL India Private Limited | 1.129 | - |
| AIRSOL Srl | 79.500 | 72.500 |
| MEDES Srl | 25 | 51 |
| Totale | 114.956 | 102.647 |
(*) I valori sono relativi a saldi di cash pooling.
I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.
L'importo riclassificato nella voce "Crediti v/derivati" è la parte a breve cosi come dettagliato nella descrizione delle "Altre attività finanziarie".
20. Cassa e banche
| Saldo al 31/12/2018 | 28.862 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 38.941 |
| Variazione | (10.079) |
La composizione della voce è la seguente:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 28.828 | 38.896 | (10.068) |
| Denaro e altri valori in cassa | 35 | 45 | (10) |
| Totale ratei attivi | 28.862 | 38.941 | (10.079) |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
21. Patrimonio netto
| Saldo al 31/12/2018 | 261.308 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 257.269 |
| Variazione | 4.039 |
Il capitale sociale di SOL SpA al 31 dicembre 2018 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| Saldo al 31/12/2017 |
Giroconto risultato |
Dividendi distribuiti |
Altri movimenti |
Risultato | Saldo al 31/12/2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo azioni |
63.335 | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserva straordinaria | 111.581 | 4.004 | - | 385 | - | 119.970 |
| Riserva in sospensione d'imposta |
3.875 | - | - | - | - | 3.875 |
| Altre riserve | 587 | - | - | - | - | 587 |
| IFRS9 | - | - | - | (134) | - | (134) |
| Utili / (Perdite) a nuovo | 2.659 | 13.605 | (13.605) | - | - | 2.659 |
| Utile netto | 17.609 | (17.609) | - | - | 17.392 | 17.392 |
| Totale | 257.269 | - | (13.605) | 251 | 17.392 | 261.308 |
Il dividendo 2017 pari a Euro 13.605 è stato messo in pagamento a decorrere dal 23 maggio 2018.
L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro 117 risulta così composto:
- Euro 9 attualizzazione TFR;
- Euro 1.168 valutazione dei derivati a cash flow hedge;
- Euro (792) relative imposte.
Euro (134) è relativo alla valutazione iniziale del IFRS9 ed è stato contabilizzato nel conto "Riserva straordinaria".
Analisi delle riserve
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
||||
| Capitale sociale | 47.164 | ||||
| Riserva soprapprezzo azioni |
63.335 | C | 63.335 | ||
| Riserve di rivalutazione | - | - | |||
| Riserva legale | 10.459 | B | 10.459 | ||
| Riserve statutarie Riserva azioni proprie in portafoglio |
- - |
- - |
|||
| Azioni proprie | - | - | |||
| Riserva straordinaria | 115.836 | A, B, C | 111.581 | ||
| Riserva in sospensione d'imposta Riserva versamenti in conto copertura perdite |
3.875 - |
A, B, C | 3.875 - |
||
| Altre riserve | 587 | A, B, C | 587 | ||
| Utili / (Perdite) a nuovo | 2.659 | A, B, C | 2.659 | ||
| Utile netto | - | ||||
| Totale | 243.916 |
A per aumento di capitale
B per copertura perdite
C per distribuzione ai soci
22. TFR e benefici ai dipendenti
| Saldo al 31/12/2018 | 4.951 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 5.255 |
| Variazione | (304) |
I fondi si sono movimentati come segue:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Al 1° gennaio | 5.255 | 6.680 |
| Accantonamenti | - | - |
| (Utilizzi) | (270) | (523) |
| Oneri finanziari | (14) | (14) |
| Altri movimenti | (20) | (888) |
| Saldo al 31 dicembre | 4.951 | 5.255 |
Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| • | Tasso annuo di attualizzazione | 0,86% |
|---|---|---|
| • | Tasso di inflazione | 1,50% |
| • | Tasso annuo incremento TFR | 2,18% |
| • | Tasso annuo incremento salariale | 2,00% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| DBO al 31 dicembre 2018 | Importo | |
|---|---|---|
| • Tasso di inflazione + 0,5% |
Euro | 112 |
| • Tasso di inflazione – 0,5% |
Euro | (108) |
| • Tasso di attualizzazione + 0,5% |
Euro | (172) |
| • Tasso di attualizzazione – 0,5% |
Euro | 138 |
| • Tasso di turnover + 0,5% |
Euro | 25 |
Trattamento fine rapporto
La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
23. Fondo imposte differite
| Saldo al 31/12/2018 | 239 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 158 |
| Variazione | 81 |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2018 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:
| Plusvalenze | Ammortamenti anticipati |
Leasing | Altre minori |
Differenza Cambio |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo Iniziale Accantonamento |
43 | 540 | 65 | 1.846 | 41 | 2.535 |
| dell'anno | (16) | (473) | (8) | - | (34) | (531) |
| Altri movimenti | - | - | (1.846) | - | (1.846) | |
| Saldo Iniziale | 27 | 68 | 56 | - | 7 | 158 |
| Accantonamento dell'anno |
(9) | (44) | (6) | (136) | (6) | (201) |
| Altri movimenti | - | - | - | 283 | - | 283 |
| Saldo Finale | 18 | 24 | 50 | 147 | 1 | 239 |
24. Fondi per rischi ed oneri
| Saldo al 31/12/2018 | 416 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | - |
| Variazione | 416 |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Altri fondi minori | 416 | - | 416 | |
| Totale | 416 | - | 416 |
- Euro 350 quale accantonamento prudenziale per cause legali in corso;
- Euro 66 per effetto dell'applicazione del principio IFRS9.
25. Debiti e altre passività finanziarie
| Saldo al 31/12/2018 | 305.334 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 304.203 |
| Variazione | 1.131 |
La voce è così composta:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 229.432 | 216.475 | 12.957 |
| Obbligazioni | 75.768 | 87.714 | (11.946) |
| Altri debiti | 135 | 14 | 121 |
| Totale | 305.334 | 304.203 | 1.131 |
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a breve |
Importo a lungo |
Tasso | Scadenza | Importo originario |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO (*) | 8.342 | 3.332 | 5.010 | FISSO | 2,23% | 15/06/2021 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 20.625 | 3.750 | 16.875 | VAR. | 2,18% | 31/03/2024 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 24.375 | 3.750 | 20.625 | FISSO | 1,44% | 30/06/2025 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 37.500 | 5.000 | 32.500 | FISSO | 1,10% | 30/06/2026 | Euro | 40.000 |
| MEDIOCREDITO ITALIANO | 8.148 | 1.481 | 6.667 | VAR. | 1,50% | 31/03/2024 | Euro | 20.000 |
| INVITALIA (1) | 6.870 | 684 | 6.186 | FISSO | 0,11% | 31/12/2028 | Euro | 12.643 |
| MEDIOBANCA (*) | 4.821 | 1.071 | 3.750 | FISSO | 2,90% | 20/06/2023 | Euro | 15.000 |
| MEDIOBANCA (*) | 3.750 | 2.500 | 1.250 | FISSO | 4,44% | 01/04/2020 | Euro | 20.000 |
| MEDIOBANCA (1) | 40.000 | - | 40.000 | FISSO | 1,66% | 28/01/2028 | Euro | 40.000 |
| UNICREDIT | 6.875 | 1.250 | 5.625 | VAR. | 1,20% | 31/05/2024 | Euro | 10.000 |
| BNL - BNP PARIBAS (*) | 24.000 | 3.000 | 21.000 | FISSO | 1,69% | 25/11/2026 | Euro | 30.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 8.778 | 1.230 | 7.548 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 4.389 | 615 | 3.774 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 5.000 |
| BARCLAYS BANK (*) | 500 | 500 | - | FISSO | 3,04% | 01/06/2019 | Euro | 10.000 |
| MONTE PASCHI | 5.417 | 833 | 4.584 | FISSO | 4,21% | 15/06/2025 | Euro | 10.000 |
| UBI BANCA | 17.576 | 2.467 | 15.109 | FISSO | 1,00% | 14/09/2025 | Euro | 20.000 |
| UBI BANCA | 40.000 | 2.353 | 37.647 | FISSO | 1,60% | 26/06/2027 | Euro | 40.000 |
| Totale mutui | 261.966 | 33.817 | 228.150 | |||||
| PRUDENTIAL PRUD01 | 28.765 | 4.794 | 23.971 | FISSO | 4,29% | 15/06/2024 | Euro | 47.942 |
| PRUDENTIAL PRUD02 | 18.948 | 2.707 | 16.241 | FISSO | 3,59% | 29/05/2025 | Euro | 27.069 |
| PRUDENTIAL PRUD03 | 40.000 | 4.444 | 35.556 | FISSO | 1,96% | 12/03/2027 | Euro | 40.000 |
| Totale prestiti obbligazionari |
87.713 | 11.945 | 75.768 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 8 | 8 | - | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 306 | 183 | 123 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 259 | 71 | 188 | |||||
| POP. BERGAMO | 44 | 11 | 33 | |||||
| BNL - BNP PARIBAS | 299 | 68 | 231 |
Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
| MEDIOBANCA | 584 | 103 | 481 | |
|---|---|---|---|---|
| MEDIOBANCA | 361 | 136 | 225 | |
| Totale derivati | 1.861 | 580 | 1.281 | |
| Totale | 351.540 | 46.342 | 305.199 |
Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:
| Istituto finanziatore | Importo | Importo da 1 a 5 anni |
Importo oltre 5 anni |
Tasso | Scadenza | Importo originario |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | 5.010 | 5.010 | - | FISSO | 2,23% | 15/06/2021 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO | 16.875 | 15.000 | 1.875 | VAR. | 2,18% | 31/03/2024 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO | 20.625 | 15.000 | 5.625 | FISSO | 1,44% | 30/06/2025 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO | 32.500 | 20.000 | 12.500 | FISSO | 1,10% | 30/06/2026 | Euro | 40.000 |
| MEDIOCREDITO ITALIANO | 6.667 | 5.926 | 741 | VAR. | 1,50% | 31/03/2024 | Euro | 20.000 |
| INVITALIA | 6.186 | 2.742 | 3.444 | FISSO | 0,11% | 31/12/2028 | Euro | 15.000 |
| MEDIOBANCA | 3.750 | 3.750 | - | FISSO | 2,90% | 20/06/2023 | Euro | 20.000 |
| MEDIOBANCA | 1.250 | 1.250 | - | FISSO | 4,44% | 01/04/2020 | Euro | 10.000 |
| MEDIOBANCA | 40.000 | 17.500 | 22.500 | FISSO | 1,66% | 28/01/2028 | Euro | 30.000 |
| UNICREDIT | 5.625 | 5.000 | 625 | VAR. | 1,20% | 31/05/2024 | Euro | 10.000 |
| BNL - BNP PARIBAS | 21.000 | 12.000 | 9.000 | FISSO | 1,69% | 25/11/2026 | Euro | 5.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 7.548 | 5.000 | 2.548 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 3.774 | 2.500 | 1.274 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000 |
| MONTE PASCHI | 4.584 | 3.333 | 1.251 | FISSO | 4,21% | 15/06/2025 | Euro | 20.000 |
| UBI BANCA | 15.109 | 10.014 | 5.095 | FISSO | 1,00% | 14/09/2025 | Euro | 40.000 |
| UBI BANCA | 37.647 | 19.518 | 18.129 | FISSO | 1,60% | 26/06/2027 | Euro | 40.000 |
| Totale mutui | 228.150 | 143.543 | 84.608 | |||||
| PRUDENTIAL PRUD01 | 23.971 | 19.177 | 4.794 | FISSO | 3,59% | 29/05/2025 | Euro | 27.069 |
| PRUDENTIAL PRUD02 | 16.241 | 10.827 | 5.414 | FISSO | 1,96% | 12/03/2027 | Euro | 40.000 |
| PRUDENTIAL PRUD03 | 35.556 | 17.778 | 17.778 | FISSO | 1,96% | 12/03/2027 | Euro | 40.000 |
| Totale prestiti obbligazionari |
75.768 | 47.782 | 27.986 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 123 | 123 | - | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 188 | 171 | 17 | |||||
| POP. BERGAMO | 33 | 28 | 5 |
| BNL - BNP PARIBAS | 231 | 185 | 46 | |
|---|---|---|---|---|
| MEDIOBANCA | 481 | 339 | 142 | |
| MEDIOBANCA | 225 | 224 | 1 | |
| Totale derivati | 1.281 | 1.070 | 211 | |
| Totale | 305.199 | 192.395 | 112.805 |
(1) Erogazione 2018.
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2018.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seguito:
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 8.342 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 dicembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 306.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 1 giugno 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 8
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 24.375 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 259.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 37.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2017 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 187.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2018 è pari a Euro 4.821 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 361.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Pop. Bergamo il cui debito residuo al 31/12/2018 è pari a Euro 17.575 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 7 giugno 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 44.
-
- Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 28.765 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 726.
-
- Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 18.948 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 1.191.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 40.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 04/10/2018 che prevede un tasso fisso dello 0,76% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 584.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL-Paribas il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 24.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 05/04/2018 che prevede un tasso fisso dello 0,53% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 299.
La società, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge – CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge – FVH).
Si precisa che, come riportato precedentemente, in merito ai derivati la Società ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.
I contratti numerati 2 e 5 sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti restanti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
- •
La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2018, per livello gerarchico di valutazione del fair value.
| Debiti e altre passività finanziarie |
Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | - | 8 | - | 8 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 306 | - | 306 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 259 | - | 259 | |
| POP. BERGAMO | - | 44 | - | 44 | |
| BNL - BNP PARIBAS | - | 299 | - | 299 | |
| MEDIOBANCA | - | 584 | - | 584 | |
| MEDIOBANCA | - | 361 | - | 361 | |
| Totale valutazione negativa |
- | 1.861 | - | 1.861 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 726 | - | 726 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 1.191 | - | 1.191 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 187 | - | 187 | |
| Totale valutazione positiva | - | 2.104 | - | 2.104 | |
| Totale | - | 243 | - | 243 |
26. Passività correnti
| Saldo al 31/12/2018 | 129.567 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 125.171 |
| Variazione | 4.396 |
La composizione è la seguente:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 51.813 | 39.445 | 12.368 | |
| Altre passività finanziarie | 67.941 | 74.086 | (6.145) | |
| Debiti tributari | 1.431 | 1.254 | 177 | |
| Altre passività correnti | 8.382 | 10.387 | (2.005) | |
| Totale | 129.567 | 125.171 | 4.396 |
Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.
I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"
I "Debiti verso fornitori" sono così composti:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 46.501 | 35.213 | 11.288 |
| Fatture da ricevere | 5.725 | 4.360 | 1.365 |
| Note credito da ricevere | (86) | (7) | (79) |
| Anticipi | (327) | (121) | (206) |
| Totale | 51.813 | 39.445 | 12.368 |
Debiti verso società controllate e collegate
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori del gruppo Debiti verso società del gruppo per |
22.203 | 11.377 | 10.826 |
| cash pooling | 21.598 | 36.927 | (15.329) |
| Totale | 43.801 | 48.304 | (4.503) |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 30 | 50 | (20) |
| B.T.G. Bvba | 4 | 139 | (136) |
| SOL Deutschland GmbH | 13 | 14 | (1) |
| Cryolab Srl | 53 | 35 | 18 |
| SOL France Sas | 4 | 4 | (1) |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
27 | 7 | 20 |
| SOL T.G. GmbH | 6 | 6 | - |
| T.G.P. A.D. | 12 | - | 12 |
| TGS A.D. | 271 | 132 | 139 |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 5 | 14 | (9) |
| T.P.J. d.o.o. | 4 | 9 | (5) |
| G.T.S. Sh.p.K. | 73 | 82 | (9) |
| SG - LAB Srl | 755 | 303 | 452 |
| SOL Hellas S.A. | 494 | 5 | 488 |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | 1 | 34 | (33) |
| Sterimed Srl | 18 | 7 | 11 |
|---|---|---|---|
| BEHRINGER Srl | 384 | 408 | (24) |
| DIATHEVA Srl | 14 | 27 | (14) |
| CRYOS Srl | 36 | - | 36 |
| VIVISOL Srl | 229 | 209 | 19 |
| VIVISOL Napoli Srl | 3 | 2 | 1 |
| SOL Gas Primari Srl | 11.497 | 1.925 | 9.572 |
| C.T.S. Srl | 7.899 | 7.516 | 383 |
| I.C.O.A. Srl | 12 | 18 | (5) |
| CONSORGAS Srl | 6 | 6 | - |
| MEDES Srl | 353 | 422 | (69) |
| Totale | 22.203 | 11.377 | 10.826 |
Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland B.V. | 34 | 2.935 | (2.901) |
| B.T.G. Bvba | - | 352 | (352) |
| SOL Deutschland GmbH | - | 190 | (190) |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH | 4.940 | 2.790 | 2.150 |
| MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. |
9 | 599 | (591) |
| VIVISOL B Sprl | 3.061 | 2.331 | 730 |
| VIVISOL France Sarl | 384 | 1.930 | (1.546) |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH |
1.075 | 4.924 | (3.849) |
| VIVISOL Nederland B.V. | 11.806 | 10.404 | 1.401 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | - | 1.359 | (1.359) |
| France Oxygene Sarl | 96 | 8.996 | (8.900) |
| Vivicare GmbH | 195 | 118 | 77 |
| Totale | 21.598 | 36.927 | (15.329) |
I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.
I "Debiti tributari" sono così composti:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 45 | 48 | (3) |
| Debiti IVA | 153 | 23 | 130 |
| Altri debiti tributari | 1.233 | 1.182 | 50 |
| Totale | 1.431 | 1.254 | 177 |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.895 | 1.810 | 85 |
| Debiti verso personale | 2.836 | 2.703 | 133 |
| Altri debiti | 3.651 | 5.874 | (2.223) |
| Totale | 8.382 | 10.387 | (2.005) |
Negli "Altri debiti" sono compresi i seguenti debiti intercompany:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debito IVA v/VIVISOL Srl | 855 | 2.030 | (1.175) |
| Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl | 779 | 326 | 453 |
| Totale | 1.634 | 2.356 | (722) |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debito per consolidato fiscale v/BIOTECHSOL Srl |
122 | 89 | 33 |
| Debito per consolidato fiscale v/AIRSOL Srl |
571 | 570 | 1 |
| Debito per consolidato fiscale v/APP4HEALTH Srl |
153 | - | 153 |
| Debito per consolidato fiscale v/DIATHEVA Srl |
27 | - | 27 |
| Totale | 873 | 659 | 214 |
Nella voce "Altri debiti" sono inclusi anche i ratei e i risconti passivi. I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi: | |||
| Interessi su finanziamenti | 1.006 | 826 | 180 |
| Altri ratei passivi | 86 | 54 | 32 |
| Totale ratei passivi | 1.092 | 880 | 211 |
| Totale | 1.092 | 880 | 211 |
Impegni e garanzie
La SOL SpA ha prestato fidejussioni per Euro 40.027 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica e per progetti di ricerca.
Operazioni infragruppo e con parti correlate
Operazioni infragruppo
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Operazioni con parti correlate
I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Amministratori | 2.797 | 2.765 |
| Sindaci | 207 | 201 |
| Dirigenti con responsabilità strategica | 914 | 845 |
| Totale | 3.918 | 3.811 |
Posizione finanziaria netta
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||
|---|---|---|---|
| a | Cassa | 35 | 45 |
| b | Banche | 28.828 | 38.896 |
| c | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| d | Liquidità (a) + (b) + (c) | 28.863 | 38.941 |
| e | Titoli | - | - |
| e | Altre attività finanziarie a breve | 590 | 213 |
| e | Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo | 114.956 | 102.647 |
| e | Crediti finanziari correnti | 115.546 | 102.860 |
| f | Debiti verso Banche a breve | - | - |
| g | Quota a breve dei finanziamenti | (33.817) | (28.941) |
| g | Quota a breve leasing | - | - |
| g | Quota a breve obbligazioni | (11.945) | (7.501) |
| h | Debiti verso Soci per finanziamenti | - | - |
| h | Debiti verso società del Gruppo | (21.598) | (36.927) |
| h | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | - | (1.776) |
| h | Altre passività finanziarie a breve | (1.587) | (1.541) |
| i | Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) | (68.947) | (76.687) |
| j | Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) | 75.462 | 65.115 |
| k | Debiti verso Banche a Lungo Termine | - | - |
| l | Obbligazioni omesse | (75.768) | (87.714) |
| m | Titoli immobilizzati | - | - |
| m | Altre attività finanziarie a lungo termine | 29.818 | 16.570 |
| m | Quota a lungo dei finanziamenti | (228.151) | (215.098) |
| m | Quota a lungo dei leasing | - | - |
| m | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | - | - |
| m | Altre passività finanziarie a lungo termine | (1.280) | (1.378) |
| n | Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) | (275.381) | (287.620) |
| o | Indebitamento finanziario netto (j) + (n) | (199.919) | (222.505) |
Informazioni sui rischi finanziari
La SOL S.p.a. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.
La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.a. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.
Considerando l'indebitamento della SOL S.p.a., un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 18; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 301.
Per quanto riguarda gli otto contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.667. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 1.956.
Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 1.478. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 5.101.
Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.411. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 8.232.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 |
|
|---|---|---|
| Revisione contabile | DELOITTE & TOUCHE Spa |
124 |
| Controllo contabile | DELOITTE & TOUCHE Spa |
6 |
| Altri servizi | DELOITTE & TOUCHE Spa |
70 |
| Totale | 200 |
Proposte di deliberazione
Signori Azionisti,
a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:
-
- di approvare il bilancio della SOL Spa al 31 dicembre 2018 cosi come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 17.392.157;
-
- di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,175 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 15.872.500;
-
- di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 1.519.657;
-
- di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 22 maggio 2019, previo stacco della cedola n. 21 il giorno 20 maggio 2019 e "record date" il 21 maggio 2019.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario
Monza, 29 marzo 2019
Appendice 1 Prospetto riepilogativo delle società controllate (direttamente o indirettamente) da SOL Spa al 31/12/2018
| Società | Sede | Capitale sociale |
% posseduta |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate direttamente ed indirettamente | |||||
| AIRSOL Srl | Monza | 7.750 | 100,00% | ||
| App4Health Srl | Monza | 500 | 100,00% | ||
| B.T.G. Bvba | Lessines | 5.509 | 100,00% | ||
| BEHRINGER Srl | Genova | 102 | 51,00% | ||
| BiotechSol Srl | Monza | 110 | 100,00% | ||
| C.T.S. Srl | Monza | 156 | 100,00% | ||
| Cryolab Srl | Roma | 509 | 85,00% | ||
| CRYOS Srl | Peveragno | 40 | 70,00% | ||
| DIATHEVA Srl | Cartoceto | 260 | 82,00% | ||
| Direct Medical Limited (*) | Athlone | 0 | 100,00% | ||
| Dolby Healthcare Limited | Stirling | 335 | 100,00% | ||
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited | Stirling | 17 | 100,00% | ||
| Energetika Z.J. d.o.o. | Jesenice | 1.000 | 100,00% | ||
| FLOSIT S.A. | Casablanca | 1.097 | 99,99% | ||
| France Oxygene Sarl | Templemars | 1.300 | 100,00% | ||
| G.T.S. Sh.p.K. | Tirana | 2.365 | 100,00% | ||
| GEBZE GAZ A.S. | Gebze | 327 | 80,00% | ||
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | Bucarest | 3.051 | 99,99% | ||
| HYDROENERGY Sh.p.K. | Tirana | 11.690 | 96,04% | ||
| I.C.O.A. Srl | Vibo Valentia | 46 | 97,60% | ||
| Il Point Srl | Verona | 99 | 81,00% | ||
| Irish Oxygen Company | Cork | 698 | 50,01% | ||
| KISIKANA d.o.o. | Sisak | 4.151 | 100,00% | ||
| Kompass GmbH | Munich | 25 | 70,00% | ||
| MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. | Ballan Mire | 8 | 100,00% | ||
| MEDES Srl | Settimo Milanese | 10 | 51,00% | ||
| MEDSEVEN sp.zo.o. | Osielsko | 150 | 70,05% | ||
| Medtek Medizintechnik GmbH | Grunstadt | 75 | 100,00% | ||
| MEL a.d. Laktasi | Trn | 1.026 | 80,00% | ||
| PALLMED sp.zo.o. | Bydgoszcz | 186 | 70,00% | ||
| Personal Genomics Srl | Verona | 89 | 51,01% | ||
| Pielmeier Medizintechnik GmbH | Oberhaching | 25 | 100,00% | ||
| R.L. Dolby (Services) Limited (*) | Stirling | 0 | 100,00% |
| RESPITEK A.S. | Istanbul | 725 | 70,00% |
|---|---|---|---|
| REVI Srl | Surbo | 52 | 80,00% |
| SITEX SA | Olan-les-Ouates | 355 | 100,00% |
| SOL Bulgaria E.A.D. | Sofia | 10.288 | 100,00% |
| SOL Croatia d.o.o. | Sisak | 7.928 | 100,00% |
| SOL Deutschland GmbH | Krefeld | 7.000 | 100,00% |
| SOL France Sas | Cergy Pontoise | 13.000 | 100,00% |
| SOL Gas Primari Srl | Monza | 500 | 100,00% |
| SOL Hellas S.A. | Magoula | 9.711 | 99,72% |
| SOL Hungary KFT | Budapest | 156 | 100,00% |
| SOL Hydropower d.o.o. | Skopje | 40 | 100,00% |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG | Burgbrohl | 20 | 100,00% |
| SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH | Burgbrohl | 25 | 100,00% |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG | Burgbrohl | 10 | 100,00% |
| SOL Nederland B.V. | Tilburg | 2.295 | 100,00% |
| SOL SEE d.o.o. | Skopje | 8.087 | 99,99% |
| SOL Slovakia s.r.o. | Bratislava | 75 | 100,00% |
| SOL Srbija d.o.o. | Nova Pazova | 2.681 | 99,96% |
| SOL T.G. GmbH | Wiener Neustadt | 5.727 | 100,00% |
| SOL TK A.S. | Istanbul | 2.125 | 100,00% |
| SG - LAB Srl | Costabissara | 100 | 100,00% |
| SOL-K Sh.p.K. | Pristina | 3.510 | 100,00% |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. | Jesenice | 8.221 | 100,00% |
| Sterimed Srl | Milano | 100 | 80,00% |
| T.G.P. A.D. | Petrovo | 602 | 87,00% |
| T.G.T. A.D. | Trn | 496 | 75,18% |
| T.P.J. d.o.o. | Jesenice | 2.643 | 100,00% |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl | Milano | 14 | 89,63% |
| TGS A.D. | Skopje | 6.814 | 99,81% |
| UTP d.o.o. | Pula | 2.367 | 98,00% |
| Vivicare GmbH | Neufahrn bei Freising |
25 | 70,00% |
| VIVISOL Adria d.o.o. | Jesenice | 8 | 100,00% |
| VIVISOL B Sprl | Lessines | 163 | 100,00% |
| VIVISOL Brasil SA | San Paolo | 2.624 | 60,00% |
| VIVISOL Calabria Srl | Vibo Valentia | 10 | 98,32% |
| VIVISOL Deutschland GmbH | Neufahrn bei Freising |
2.500 | 100,00% |
| VIVISOL France Sarl | Vaux le Penil | 3.504 | 100,00% |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | Vienna | 727 | 100,00% |
| VIVISOL Hellas S.A. | Athens | 1.620 | 100,00% |
| VIVISOL Iberica S.L.U. | Arganda del Rey | 5.500 | 100,00% |
| VIVISOL Napoli Srl | Marcianise | 99 | 81,00% |
|---|---|---|---|
| VIVISOL Nederland B.V. | Tilburg | 500 | 100,00% |
| VIVISOL Portugal LDA | Condeixa-a-Nova | 100 | 100,00% |
| VIVISOL Silarus Srl | Battipaglia | 18 | 56,70% |
| VIVISOL Srl | Monza | 2.600 | 100,00% |
| Controllate non consolidate | |||
| BT GASES | Harrietshame | 100,00% | |
| FLOSIT PHARMA S.A. | Casablanca | 457 | 100,00% |
| GTE sl | Barcellona | 12 | 100,00% |
| ZDS JESENICE d.o.o. | Jesenice | 10 | 75,00% |
| Collegate | |||
| CONSORGAS Srl | Milano | 500 | 25,79% |
| Controllo congiunto | |||
| CT Biocarbonic GmbH | Zeitz | 50 | 50,00% |
| SICGILSOL India Private Limited | Chennai | 6.844 | 58,25% |
(*) Il valore del capitale sociale risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2018.
Si attesta, inoltre, che:
-
il bilancio d'esercizio:
-
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
-
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
-
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Monza, 29 marzo 2019
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)
(Marco Annoni)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2018
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").
Quadro Generale
Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2018 ha visto una crescita moderata nel primo semestre, seguita da un progressivo rallentamento nella seconda metà dell'anno.
La minore crescita è stata più accentuata in Cina, a seguito della guerra commerciale con gli Stati Uniti e, soprattutto, nell'Eurozona in quanto quest'ultima è più dipendente dalla domanda estera.
Nell'Eurozona, l'Italia è il paese che più ha risentito del trend di riduzione della crescita.
Il prezzo del petrolio ha riscontrato un ulteriore aumento rispetto al 2017, per poi assestarsi nel corso dell'anno su valori comunque superiori a quelli dell'anno precedente. In tutta Europa sono aumentati considerevolmente, nel corso dell'anno, i prezzi dell'energia elettrica.
I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno evidenziato leggeri aumenti a seguito della crescita degli spreads applicati dal sistema bancario.
L'Italia ha registrato una crescita del PIL e della produzione industriale che si sono affievolite nella seconda metà dell'anno, specialmente negli ultimi mesi.
Relativamente all'anno 2019, le previsioni macroeconomiche evidenziano un ulteriore rallentamento, soprattutto nell'Eurozona, che risentirà della riduzione del commercio mondiale e dell'incertezza sulle conseguenze derivanti dalla Brexit.
Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2018 ha visto un incremento della produzione rispetto al 2017.
I consumi di gas sono aumentati in tutti i settori di utilizzo, con particolare evidenza nell'industria metalmeccanica.
Solo nell'ultima parte dell'anno la crescita si è ridotta, in particolare riguardo all'utenza diffusa.
I prezzi hanno mantenuto una certa stabilità tranne che per i gas medicinali che hanno evidenziato un ulteriore trend in diminuzione.
Relativamente al settore home care, nel corso del 2018 è stata registrata una buona crescita sia in Italia che negli altri paesi in cui il Gruppo SOL opera.
Per quanto riguarda il 2019, si prevede una crescita più moderata sia nel settore dei gas tecnici che in quello dell'home care.
RISULTATI IN SINTESI
Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2018 dal Gruppo SOL siano certamente positivi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2018 sono state pari a 833,5 milioni di Euro (+10,1% rispetto a quelle del 2017).
Il margine operativo lordo ammonta a 186,9 milioni di Euro, pari al 22,4% delle vendite, in crescita dell'11,8% rispetto a quello del 2017 (167,2 milioni pari al 22,1% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 89,7 milioni di Euro, pari al 10,8% delle vendite, in aumento del 17,7% rispetto a quello del 2017 (76,2 milioni pari al 10,1% delle vendite), a fronte di maggiori ammortamenti ed accantonamenti per Euro 5,3 milioni.
L'utile netto è pari a 51,9 milioni di Euro, rispetto ai 40,2 milioni di Euro del 2017.
Il cash-flow è pari a 142,6 milioni di Euro (17,1 % delle vendite), in crescita rispetto a quello del 2017 (pari a 127,3 milioni di Euro).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2018 ammontano a 94,5 milioni di Euro (93,7 milioni di Euro nel 2017).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2018 ammonta a 3.802 unità (3.355 unità al 31 dicembre 2017).
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 248,5 milioni di Euro (254,6 milioni al 31 dicembre 2017).
Andamento della gestione
Nel corso del 2018 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 9,2% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 403,2 milioni, con volumi in aumento in tutti settori di utilizzo.
La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nel settore industriale metalmeccanico.
Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con prezzi ancora in contrazione a causa sia delle politiche di riduzione di spesa che della forte competizione.
L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una buona crescita (+11,0% con un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 430,3 milioni), realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 535,4 milioni di Euro pari al 64,2 % del fatturato totale.
Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha registrato una crescita di 19,7 milioni di Euro rispetto al 2017, pari all'11,8%.
Il risultato operativo ha riscontrato un aumento di 13,5 milioni di Euro rispetto al 2017, pari al 17,7%, anche a fronte di maggiori ammortamenti e accantonamenti per un importo di 5,3 milioni di Euro.
L'indebitamento netto del Gruppo è diminuito di 6,1 milioni di Euro, pur a fronte degli investimenti tecnici e delle acquisizioni effettuate nel 2018.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,45 e il cash flow cover ridottosi a 1,33.
Nel corso del 2018 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2018 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2018 con una quotazione di 10,48 Euro ed ha chiuso al 28.12.2018 a 10,88 Euro.
Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,14 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 9,90 Euro.
Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente
L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2018 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state, non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività, oltre che siti operativi del Gruppo. Inoltre è stato completato il passaggio delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 al nuovo standard 2015, fondato sul Risk-Based Thinking.
Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2018 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.
Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 41 siti in Italia e 38 siti extra-Italia (di cui 3 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e 1 alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).
Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 23 (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 20 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic) e 2 in Italia. In particolare, l'ultima revisione dello standard FSSC 22000 4.1, entrata in vigore a gennaio 2018, ha introdotto importanti requisiti aggiuntivi, quali ad esempio la prevenzione da contaminazione intenzionale per motivi ideologici (Food Defense) o per motivi economici (Food Fraud Prevention), nonché gli audit senza preavviso da parte degli organismi di certificazione (almeno uno nel triennio). Tali requisiti aggiuntivi rappresentano una nuova sfida per i titolari di certificazione FSSC, oltre ad un grande incentivo a mantenere sempre un sistema di gestione della sicurezza alimentare solido ed efficace.
Si segnala inoltre che la società SOL Nederland nel corso del 2018 ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per la produzione di ghiaccio secco nel sito di Emmen.
La crescente necessità di formazione e di confronto tra i Quality Managers delle società titolari delle certificazioni di sicurezza alimentare ha, inoltre, motivato un'efficace iniziativa formativa realizzata nel 2018 con un fornitore esterno presso la sede SOL di Monza.
E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 5 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova e per la società slovena SPG, che ha ottenuto la Registrazione EMAS nel corso del 2017.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.
Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate, marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.
Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si è attestato su 23 siti in Italia ed è stato esteso a 23 siti extra-Italia.
Nel corso del 2018 Vivisol ha intrapreso un percorso di centralizzazione delle attività di planning e customer service che porterà un aumento di qualità ed efficienza dei servizi, grazie anche alla specializzazione del personale. Tale iniziativa potrebbe pertanto portare ad una strategica riduzione dei siti certificati ISO 9001 di Vivisol, soprattutto nel caso di siti dedicati solo alla produzione o distribuzione di farmaci, pertanto già soggetti a periodiche ispezioni dell'autorità competente.
E' stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001, applicato in 20 siti in Italia e in 7 siti extra-Italia, è stata confermata.
Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.
Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards).
Nella redazione del Rapporto di Sostenibilità sono state recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2018, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".
Attività Farmaceutiche- Regolatorie
E' proseguita anche nel 2018 l'attività regolatoria del Gruppo SOL sia in Italia che all'estero.
Il Gruppo a fine 2018 dispone di:
- 148 Marketing Authorisation registrate in 23 paesi (20 UE e 3 extra-UE) per mezzo di 40 dossier.
- Un totale di 57 Officine Farmaceutiche (55 di produzione gas) di cui 24 in Italia e 33 all'estero (13 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 6 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero.
- 22 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 16 siti di produzione).
Le officine di produzione gas nel 2018 sono state oggetto di 11 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.
L'attività di farmacovigilanza del Gruppo è stata oggetto nel 2018 di ispezione condotta dalle autorità del Regno Unito.
Investimenti del Gruppo SOL
Nel corso dell'esercizio 2018 sono stati effettuati investimenti tecnici per 51,8 milioni di Euro nell'area "gas tecnici", di cui 18,1 milioni di Euro dalla capogruppo SOL SpA, e per 42,7 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare", investimenti che vengono qui di seguito dettagliati:
-
sono terminati i lavori per la realizzazione in Campania di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi;
-
a Monza sono stati conclusi i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello stabilimento per la produzione di gas puri, medicinali e speciali;
- in Slovenia la società SPG d.o.o. ha ampliato la propria capacità produttiva per la fornitura di gas tecnici alla clientela in gasdotto;
- in Bulgaria è stato positivamente avviato l'impianto per la produzione di anidride carbonica presso la controllata SOL Bulgaria d.o.o.;
- in Albania sono in corso i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride solforosa della GTS Shpk;
- in Francia nello stabilimento di produzione secondaria di SOL France a Cergy Pontoise sono stati positivamente conclusi i lavori per il potenziamento della produzione di ghiaccio secco;
- in Irlanda presso la società IOC Ltd è stato terminato e messo in esercizio il nuovo impianto di imbombolamento gas tecnici;
- è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Augusta in Italia, Francoforte in Germania e Trichy in India;
- è continuato il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bologna e Pisa in Italia; Gersthofen e Krefeld in Germania, Wiener Neustadt in Austria;
- sono stati realizzati e attivati vari impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche;
- sono continuati gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2018 sono state effettuate le acquisizioni di quote di maggioranza delle seguenti società:
- FISIO MED Service S.r.l., con sede a Gallarate (Varese) e attiva nel settore dell'home care (incorporata nello stesso anno nella Vivisol S.r.l.);
-
Pallmed sp.zo.o. con sede a Bydgoszcz (Polonia) e attiva nel settore dell'home care;
-
Medseven sp.zo.o., con sede a Osielsko (Polonia) e attiva nel settore dell'home care;
- Cryos S.r.l., con sede a Peveragno (Cuneo) e attiva nel settore dei gas tecnici;
- Medtek Medizintechnik GmbH, con sede a Grünstadt (Germania) e attiva nel settore dell'home care.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità.
Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo
Si segnala che al 31.12.2018 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.
Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A..
Nel corso dell'esercizio 2018 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2018.
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto
- Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'anno 2018 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia nei paesi in cui il Gruppo opera.
- Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.
La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.
Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15-16.
Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva delle società e si attendono le udienze per la trattazione.
La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne la modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento specifico.
Con riferimento al procedimento avviato nel 2015 dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per presunti accordi vietati tra i concorrenti su alcune gare pubbliche che ha coinvolto due società del Gruppo, si segnala che il TAR del Lazio ha annullato completamente la sanzione di Euro 10,1 milioni comminata alla VIVISOL S.r.l. e ha ridotto da Euro 1,2 milioni a Euro 0,9 milioni quella della VIVISOL Napoli S.r.l..
Sia AGCM che VIVISOL Napoli S.r.l. hanno presentato i rispettivi ricorsi al Consiglio di Stato in opposizione alla sentenza del TAR.
- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.
Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze,
al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 60,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2018 è positivo per Euro 1.917 migliaia.
Relativamente all'attuale situazione valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti importati.
Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 162.114 migliaia e il fair value negativo per Euro 2.013 migliaia.
Rischi relativi al personale
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Rischi relativi all'ambiente
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.
Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".
Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)
Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2018 ed evoluzione prevedibile della gestione.
Si segnalano le acquisizioni di una società in Germania e di tre in Brasile operanti nel business dell'home care avvenute nel corso del primo trimestre del 2019.
Per quanto riguarda l'anno 2019 prevediamo un periodo caratterizzato da una situazione economica in rallentamento rispetto al 2018.
In tale contesto, cercheremo comunque di realizzare una crescita del fatturato e di mantenere la redditività su buoni livelli.
Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.
Monza, lì 29 marzo 2019
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)
SOL S.p.A.
Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi
Bilancio consolidato e nota integrativa al 31 dicembre 2018
Conto economico consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
| Note | 31/12/2018 | % | 31/12/2017 | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1 | 833.513 | 100,0% | 756.807 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 7.729 | 0,9% | 8.190 | 1,1% |
| Lavori interni e prelievi | 3 | 11.630 | 1,4% | 11.427 | 1,5% |
| Ricavi | 852.873 | 102,3% | 776.424 | 102,6% | |
| Acquisti di materie | 206.202 | 24,7% | 186.945 | 24,7% | |
| Prestazioni di servizi | 247.851 | 29,7% | 230.043 | 30,4% | |
| Variazione rimanenze | (5.240) | -0,6% | (4.920) | -0,7% | |
| Altri costi | 34.258 | 4,1% | 30.892 | 4,1% | |
| Totale costi | 4 | 483.070 | 58,0% | 442.961 | 58,5% |
| Valore aggiunto | 369.802 | 44,4% | 333.463 | 44,1% | |
| Costo del lavoro | 5 | 182.870 | 21,9% | 166.230 | 22,0% |
| Margine operativo lordo | 186.933 | 22,4% | 167.232 | 22,1% | |
| Ammortamenti | 6 | 88.606 | 10,6% | 85.107 | 11,2% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | 7.733 | 0,9% | 5.971 | 0,8% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 6 | 940 | 0,1% | - | 0,0% |
| Risultato operativo | 89.654 | 10,8% | 76.154 | 10,1% | |
| Proventi finanziari | 2.974 | 0,4% | 2.887 | 0,4% | |
| Oneri finanziari | (11.240) | -1,3% | (11.548) | -1,5% | |
| Risultato delle partecipazioni | (219) | 0,0% | (632) | -0,1% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 7 | (8.485) | -1,0% | (9.292) | -1,2% |
| Risultato ante-imposte | 81.169 | 9,7% | 66.862 | 8,8% | |
| Imposte sul reddito | 8 | 27.203 | 3,3% | 24.641 | 3,3% |
| Risultato netto attività in | 53.966 | 6,5% | 42.221 | 5,6% | |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| (Utile) / perdita di terzi | (2.086) | -0,3% | (1.982) | -0,3% | |
| Utile / (perdita) netto | 51.880 | 6,2% | 40.239 | 5,3% | |
| Utile per azione | 0,572 | 0,444 |
Conto economico complessivo consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Utile / perdita del periodo (A) | 53.966 | 42.221 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili / (perdite) attuariali | 176 | (1.162) |
| Effetto fiscale | (45) | 282 |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) | 131 | (880) |
| Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge | 1.345 | (8.065) |
| Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (319) | (956) |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | (307) | 1.963 |
| Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) | 719 | (7.058) |
| Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) | 850 | (7.938) |
| Risultato complessivo del periodo (A+B) | 54.816 | 34.283 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 53.042 | 32.368 |
| - interessenze di pertinenza terzi | 1.774 | 1.915 |
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
(valori in Migliaia di Euro)
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 9 | 475.382 | 462.903 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 10 | 97.695 | 84.377 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 11 | 16.229 | 15.892 |
| Partecipazioni | 12 | 14.314 | 13.102 |
| Altre attività finanziarie | 13 | 7.623 | 12.653 |
| Imposte anticipate | 14 | 7.084 | 8.333 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 618.327 | 597.261 | |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - | |
| Giacenze di magazzino | 15 | 50.699 | 46.450 |
| Crediti verso clienti | 16 | 280.014 | 260.108 |
| Altre attività correnti | 17 | 28.005 | 34.864 |
| Attività finanziarie correnti | 18 | 5.756 | 4.126 |
| Cassa e banche | 19 | 129.350 | 117.175 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 493.824 | 462.723 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.112.151 | 1.059.985 | |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 | |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | |
| Altre riserve | 353.197 | 327.221 | |
| Utili perdite a nuovo | 1.907 | 1.895 | |
| Utile netto | 51.880 | 40.239 | |
| Patrimonio netto Gruppo | 527.943 | 490.314 | |
| Patrimonio netto di terzi | 15.976 | 13.588 | |
| Utile di terzi | 2.086 | 1.982 | |
| Patrimonio netto di terzi | 18.061 | 15.570 | |
| PATRIMONIO NETTO | 20 | 546.004 | 505.884 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 21 | 15.640 | 15.351 |
| Fondo imposte differite | 22 | 3.498 | 3.314 |
| Fondi per rischi e oneri | 23 | 1.466 | 861 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 24 | 331.345 | 334.137 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 351.950 | 353.664 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - | |
| Debiti verso banche | 2.137 | 2.035 | |
| Debiti verso fornitori | 107.342 | 105.494 | |
| Altre passività finanziarie | 52.364 | 43.647 | |
| Debiti tributari | 12.466 | 10.963 | |
| Altre passività correnti | 39.889 | 38.298 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 214.198 | 200.437 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 25 | 1.112.151 | 1.059.985 |
Rendiconto finanziario consolidato
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile di periodo | 51.880 | 40.239 |
| Risultato di competenza di terzi | 2.086 | 1.982 |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | ||
| Ammortamenti | 88.606 | 85.107 |
| Oneri finanziari | 8.410 | 8.700 |
| T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati | 1.651 | 743 |
| Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri | 756 | (2.041) |
| Totale | 153.389 | 134.730 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | ||
| Rimanenze | (3.810) | (4.130) |
| Crediti | (7.994) | 2.160 |
| Ratei risconti attivi | 1.900 | 86 |
| Fornitori | 184 | 6.019 |
| Altri debiti | (5.355) | 5.902 |
| Interessi passivi corrisposti | (8.412) | (8.696) |
| Ratei risconti passivi | 1.204 | (326) |
| Debiti tributari | 1.503 | 962 |
| Totale | (20.780) | 1.977 |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 132.609 | 136.707 |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche | (94.696) | (93.722) |
| Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche | 415 | 446 |
| Valore netto contabile cespiti alienati | 2.593 | 2.966 |
| Incrementi nelle attività immateriali | (4.577) | (4.225) |
| (Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie | 5.148 | 7.320 |
| (Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda | (16.664) | (32.202) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate | (1.630) | 3.721 |
| Totale | (109.411) | (115.696) |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Rimborso di finanziamenti | (34.437) | (29.110) |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 48.171 | 41.374 |
| Rimborso obbligazioni | (7.501) | (7.501) |
| Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci | - | 71 |
| Dividendi distribuiti | (14.970) | (15.116) |
| TFR e benefici ai dipendenti pagati | (1.696) | (1.888) |
| Altre variazioni di patrimonio netto | ||
| - differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti | (646) | (8.365) |
| - movimenti di patrimonio netto terzi | (46) | (3.024) |
| Totale | (11.125) | (23.559) |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | 12.073 | (2.548) |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 115.140 | 117.688 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 127.213 | 115.140 |
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
(valori in migliaia di Euro)
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezz o azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utile netto |
Totale patrimoni o netto del Gruppo |
Totale patrimoni o netto di terzi |
Totale patrimoni o netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 306.962 | 44.125 | 472.045 | 17.390 | 489.435 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2016 |
- | - | - | 30.520 | (30.520) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | (13.605) | (13.605) | (1.511) | (15.116) |
| Altre variazioni di consolidamento |
- | - | - | (494) | - | (494) | (2.224) | (2.718) |
| Utile / (perdita) dell'esercizio |
- | - | - | (7.871) | 40.239 | 32.368 | 1.915 | 34.283 |
| Saldo al 31/12/2017 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 329.117 | 40.239 | 490.314 | 15.570 | 505.884 |
| Effetto applicazione IFRS9 |
- | - | - | (310) | - | (310) | - | (310) |
| Saldo al 01/01/2018 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 328.807 | 40.239 | 490.004 | 15.570 | 505.574 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2017 |
- | - | - | 26.634 | (26.634) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | (13.605) | (13.605) | (1.365) | (14.970) |
| Altre variazioni di consolidamento |
- | - | - | (1.498) | - | (1.498) | 2.082 | 584 |
| Utile / (perdita) dell'esercizio |
- | - | - | 1.162 | 51.880 | 53.042 | 1.774 | 54.816 |
| Saldo al 31/12/2018 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 355.105 | 51.880 | 527.943 | 18.061 | 546.004 |
Nota integrativa
Il bilancio consolidato 2018 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dall'IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Composizione del gruppo ed area di consolidamento
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2018 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".
a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:
| Diretta | Indiretta | Totale | ||
|---|---|---|---|---|
| EUR | 7.750.000 | 100,00% | 100,00% | |
| EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| EUR | 5.508.625 | 100,00% | 100,00% | |
| EUR | 102.000 | 2,00% | 49,00% | 51,00% |
| EUR | 110.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% |
| EUR | 156.000 | 100,00% | 100,00% | |
| EUR | 509.021 | 85,00% | 85,00% | |
| EUR | 40.000 | 70,00% | 70,00% | |
| EUR | 260.000 | 82,00% | 82,00% | |
| Capitale sociale | Quota di partecipazione |
| Direct Medical Limited - Athlone | EUR | 100 | 100,00% | 100,00% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Dolby Healthcare Limited - Stirling | GBP | 300.100 | 100,00% | 100,00% | |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling | GBP | 15.100 | 100,00% | 100,00% | |
| Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice | EUR | 999.602 | 100,00% | 100,00% | |
| FLOSIT S.A. - Casablanca | MAD | 12.000.000 | 99,96% | 0,03% | 99,99% |
| France Oxygene Sarl - Templemars | EUR | 1.300.000 | 100,00% | 100,00% | |
| G.T.S. Sh.p.K. - Tirana | ALL | 292.164.000 | 100,00% | 100,00% | |
| GEBZE GAZ A.S. - Gebze | TRY | 1.980.000 | 80,00% | 80,00% | |
| GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest | RON | 14.228.583 | 99,99% | 99,99% | |
| HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana | ALL | 1.444.108.950 | 96,04% | 96,04% | |
| I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia | EUR | 45.760 | 97,60% | 97,60% | |
| Il Point Srl - Verona | EUR | 98.800 | 81,00% | 81,00% | |
| Irish Oxygen Company Limited - Cork | EUR | 697.802 | 50,01% | 50,01% | |
| KISIKANA d.o.o. - Sisak | HRK | 30.771.300 | 100,00% | 100,00% | |
| Kompass GmbH - Munich | EUR | 25.000 | 70,00% | 70,00% | |
| MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire | EUR | 7.622 | 100,00% | 100,00% | |
| MEDES Srl - Settimo Milanese | EUR | 10.400 | 51,00% | 51,00% | |
| MEDSEVEN sp.zo.o. - Osielsko | PLN | 646.000 | 70,05% | 70,05% | |
| Medtek Medizintechnik GmbH - Grunstadt | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | |
| MEL a.d. - Trn | BAM | 2.005.830 | 80,00% | 80,00% | |
| PALLMED sp.zo.o. - Bydgoszcz | PLN | 800.802 | 70,00% | 70,00% | |
| Personal Genomics Srl - Verona | EUR | 88.900 | 51,01% | 51,01% | |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| R.L. Dolby (Services) Limited - Stirling | GBP | 3 | 100,00% | 100,00% | |
| RESPITEK A.S. - Istanbul | TRY | 4.390.000 | 70,00% | 70,00% | |
| REVI Srl - Surbo | EUR | 52.000 | 80,00% | 80,00% | |
| SITEX SA - Olan-les-Ouates | CHF | 400.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia | BGN | 20.120.720 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Croatia d.o.o. - Sisak | HRK | 58.766.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Deutschland GmbH - Krefeld | EUR | 7.000.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL France Sas - Cergy Pontoise | EUR | 13.000.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Gas Primari Srl - Monza | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL GROUP LAB Srl - Costabissara | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Hellas S.A. - Magoula | EUR | 9.710.697 | 99,72% | 99,72% | |
| SOL Hungary KFT - Budapest | HUF | 50.010.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Hydropower d.o.o. - Skopje | MKD | 2.460.200 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl | EUR | 20.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl | EUR | 10.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Nederland B.V. - Tilburg | EUR | 2.295.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL SEE d.o.o. - Skopje | MKD | 497.554.300 | 97,16% | 2,83% | 99,99% |
| SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova | RSD | 317.193.834 | 67,16% | 32,80% | 99,96% |
| SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt | EUR | 5.726.728 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL TK A.S. - Istanbul | TRY | 12.874.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL-K Sh.p.K. - Pristina | EUR | 3.510.000 | 99,72% | 0,28% | 100,00% |
| SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice | EUR | 8.220.664 | 54,85% | 45,15% | 100,00% |
| Sterimed Srl - Milano | EUR | 100.000 | 80,00% | 80,00% | |
|---|---|---|---|---|---|
| T.G.P. A.D. - Petrovo | BAM | 1.177.999 | 60,96% | 26,04% | 87,00% |
| T.G.T. A.D. - Trn | BAM | 970.081 | 75,18% | 75,18% | |
| T.P.J. d.o.o. - Jesenice | EUR | 2.643.487 | 64,11% | 35,89% | 100,00% |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - Milano | EUR | 14.489 | 89,63% | 89,63% | |
| TGS A.D. - Skopje | MKD | 419.220.422 | 99,81% | 99,81% | |
| UTP d.o.o. - Pula | HRK | 17.543.800 | 98,00% | 98,00% | |
| Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 70,00% | 70,00% | |
| VIVISOL Adria d.o.o. - Jesenice | EUR | 7.500 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL B Sprl - Lessines | EUR | 162.500 | 0,08% | 99,92% | 100,00% |
| VIVISOL Brasil SA - San Paolo | BRL | 11.663.150 | 60,00% | 60,00% | |
| VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia | EUR | 10.400 | 98,32% | 98,32% | |
| VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 2.500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil | EUR | 3.503.600 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna | EUR | 726.728 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Hellas S.A. - Athens | EUR | 1.620.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey | EUR | 5.500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Napoli Srl - Marcianise | EUR | 98.800 | 81,00% | 81,00% | |
| VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Portugal LDA - Condeixa-a-Nova | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia | EUR | 18.200 | 56,70% | 56,70% | |
| VIVISOL Srl - Monza | EUR | 2.600.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% |
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale | Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CT Biocarbonic GmbH - Zeitz | EUR | 50.000 | 50,00% |
| SICGILSOL India Private Limited - Chennai | INR | 545.652.400 | 58,25% |
c) società controllate, non consolidate:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale | Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| BT GASES Ltd - Harrietshame | GBP | 1,00 | 100,00% |
| FLOSIT PHARMA S.A. - Casablanca | MAD | 5.000.000 | 100,00% |
| GTE Sl - Barcellona | EUR | 12.020 | 100,00% |
| ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice | EUR | 10.000 | 75,00% |
Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA S.A. e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza. Tali società sono valutate a fair value.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale | Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CONSORGAS Srl - Milano | EUR | 500.000,00 | 25,79% |
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è stata modificata:
- con l'inclusione della Società Cryos Srl acquisita nel mese di giugno 2018,
- con l'inclusione della Società Medseven sp.z.o.o. acquisita nel mese di giugno 2018,
- con l'inclusione della Società Pallmed sp.zo.o. acquisita nel mese di giugno 2018,
- con l'inclusione della Società Medtek Medizintechnik GmbH acquisita nel mese di dicembre 2018,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società TESI Srl dal 65% all'89,63%
- con il decremento delle quote di partecipazione nella Società Diatheva Srl dal 96,46 % all'82,00%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società T.G.P. A.D. dall'80,83% all'87,00%
Principi contabili e di consolidamento
Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento – Consolidamento di imprese estere.
Principi di consolidamento
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata
con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al fair value. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili / (perdite) da partecipazioni.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.
L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:
| Valuta | Cambio del | Cambio | Cambio del | Cambio | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dinaro macedone | / Euro |
/ 0,01625 |
d l Euro |
0,01624 | / Euro |
/ 0,01621 |
d l Euro |
0,01624 |
| Dinaro serbo | Euro | 0,00845 | Euro | 0,00846 | Euro | 0,00843 | Euro | 0,00824 |
| Dirham marocco | Euro | 0,09142 | Euro | 0,09024 | Euro | 0,08900 | Euro | 0,09133 |
| Fiorino ungherese | Euro | 0,00312 | Euro | 0,00314 | Euro | 0,00322 | Euro | 0,00323 |
| Franco svizzero | Euro | 0,88739 | Euro | 0,86580 | Euro | 0,85455 | Euro | 0,89969 |
| Kuna croata | Euro | 0,13491 | Euro | 0,13480 | Euro | 0,13441 | Euro | 0,13397 |
| Lek albanese | Euro | 0,00810 | Euro | 0,00784 | Euro | 0,00749 | Euro | 0,00746 |
| Lev bulgaro | Euro | 0,51130 Euro | 0,51130 Euro | 0,51130 Euro | 0,51130 | |||
| Lira turca | Euro | 0,16505 | Euro | 0,17520 | Euro | 0,21995 | Euro | 0,24264 |
| Marco convertibile | Euro | 0,51129 Euro | 0,51129 Euro | 0,51129 Euro | 0,51130 | |||
| Nuovo Leu rumeno | Euro | 0,21443 | Euro | 0,21487 | Euro | 0,21466 | Euro | 0,21888 |
| Real Brasile | Euro | 0,22502 | Euro | 0,23210 | Euro | 0,25171 | Euro | 0,27746 |
| Rupia indiana | Euro | 0,01254 | Euro | 0,01239 | Euro | 0,01305 | Euro | 0,01361 |
| Sterlina inglese | Euro | 1,11791 | Euro | 1,13031 | Euro | 1,12710 | Euro | 1,14136 |
| Zloty polacco | Euro | 0,23248 | Euro | 0,23466 |
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.
Utilizzo di valori stimati
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio.
In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione crediti o altre attività, determinazione di ricavi, nonché per l'impairment test.
Il Gruppo SOL non svolge attività che presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali dell'anno.
Principi contabili
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| - | |
|---|---|
| 2% | - 10 % |
| 7,5% | - 20 % |
| 5,5% | - 25 % |
| 10% | - 30 % |
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceva un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento e differenza di consolidamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.
Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.
Strumenti finanziari
Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle le differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").
Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico. Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
Strumenti derivati
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest
cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
Fondi rischi ed oneri
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Azioni proprie
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Riconoscimento dei ricavi e dei costi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
- (i) identificazione del contratto con il cliente;
- (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente;
- (iii) determinazione del prezzo della transazione;
- (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio;
- (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la Capogruppo SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, da BiotechSol Srl, da DIATHEVA Srl e da App4Health Srl.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione crediti o altre attività, determinazione di ricavi nonché per l'impairment test.
Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2018
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018:
- Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate,IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- o l'identificazione del contratto con il cliente;
- o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- o la determinazione del prezzo;
- o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments: recognition and measurement. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico. Inoltre, nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali non è più consentito spalmare gli effetti economici della rinegoziazione sulla durata residua del debito modificando il tasso di interesse effettivo a quella data, ma occorrerà rilevarne a conto economico il relativo effetto.
Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.
Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano: Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled sharebased payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled.
- o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
- o il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
o le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.
La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.
L'effetto derivante dall'adozione del principio IFRS 9 sulle voci di bilancio al 1° gennaio 2018 rispetto alle stesse voci al 31 dicembre 2017, con indicazione dell'effetto delle perdite portate a nuovo è pari ad Euro 408 migliaia, al lordo dell'effetto imposte (Euro 310 migliaia al netto dell'effetto imposte).
Si precisa che in merito ai derivati il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.
• Il 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equitysettled.
Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", che integra parzialmente i principi preesistenti nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards Deletion of short-term exemptions for first-time adopters. La modifica è stata applicata a partire dal 1° gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune short-term exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
- o IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica chiarisce che l'opzione per una venture capital organization o di altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) di misurare gli investimenti in società collegate e joint venture al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene esercitata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.
- o IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities Clarification of the scope of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. Tale modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property". Tali modifiche chiariscono i presupposti necessari per trasferire un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è già accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari (in contropartita della cassa ricevuta/pagata), prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.
L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:
- a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità; e
- b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).
Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una specifica data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 31 dicembre 2018
• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata.
La Società ha completato il progetto di assessment preliminare dei potenziali impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019). Tale processo si è declinato in diverse fasi, tra cui la mappatura completa dei contratti potenzialmente idonei a contenere un lease e l'analisi degli stessi al fine di comprenderne le principali clausole rilevanti ai fini dell'IFRS 16.
Transizione con metodo retrospettico modificato
Il Gruppo ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, la Società contabilizzerà, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:
- a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
- b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione: sulla base delle informazioni disponibili attualmente il Gruppo prevede di rilevare ulteriori passività alla data di 1° applicazione per un valore compreso tra 38 e 43 milioni di Euro.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un'emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation". Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)" (pubblicata in data 7 giugno 2017). L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte
sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.
• In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
• In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
- o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzate in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
- o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)". Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati non sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo, l'insieme di attività/processi e beni acquistato non costituisce un business e il principio non richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo, l'entità dovrà svolgere ulteriori analisi sulle attività/processi e beni acquistati per identificare la presenza di un business. A tal fine, l'emendamento ha aggiunto numerosi esempi illustrativi al principio IFRS 3 al fine di far comprendere l'applicazione pratica della nuova definizione di business in specifiche fattispecie. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Considerato che tale emendamento sarà applicato sulle nuove operazioni di acquisizione che saranno concluse a partire dal 1° gennaio 2020, gli eventuali effetti saranno rilevati nei bilanci chiusi successivamente a tale data.
• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.
Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota
detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.
Note di commento
Conto economico
1. Vendite nette
| Saldo al 31/12/2018 | 833.513 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 756.807 |
| Variazione | 76.706 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas Tecnici | 403.232 | 369.244 | 33.988 |
| Assistenza domiciliare | 430.281 | 387.563 | 42.718 |
| Totale | 833.513 | 756.807 | 76.706 |
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2018 sono pari a 833,5 milioni di Euro (in aumento del 10,1% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 756,8 milioni).
In particolare, nel corso del 2018 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita dell'11% (aumentata di Euro 42,7 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 9,2% (aumentato di Euro 34,0 milioni), rispetto al 31 dicembre 2017.
2. Altri ricavi e proventi
| Saldo al 31/12/2018 | 7.729 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 8.190 |
| Variazione | (461) |
La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su cessioni | 888 | 761 | 127 |
| Sopravvenienze attive | 5.532 | 6.578 | (1.046) |
| Contributi ricevuti | 787 | 402 | 385 |
| Affitti immobili | 256 | 241 | 15 |
| Royalties attive | 38 | 64 | (26) |
| Altri | 228 | 143 | 85 |
| Totale | 7.729 | 8.190 | (461) |
3. Lavori interni e prelievi
| Saldo al 31/12/2018 | 11.630 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 11.427 |
| Variazione | 203 |
La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Giroconti a cespite | 10.675 | 10.644 | 31 |
| Lavori in economia | 955 | 783 | 172 |
| Totale | 11.630 | 11.427 | 203 |
La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.
La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.
4. Totale costi
| Saldo al 31/12/2018 | 483.070 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 442.961 |
| Variazione | 40.109 |
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 206.202 | 186.945 | 19.256 |
| Prestazioni di servizi | 247.851 | 230.044 | 17.807 |
| Variazione rimanenze | (5.240) | (4.920) | (320) |
| Altri costi | 34.258 | 30.892 | 3.366 |
| Totale | 483.070 | 442.961 | 40.109 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.
Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.
5. Costo del lavoro
| Saldo al 31/12/2018 | 182.870 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 166.230 |
| Variazione | 16.640 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 140.772 | 127.867 | 12.906 |
| Oneri sociali | 40.113 | 36.542 | 3.571 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.985 | 1.822 | 163 |
| Totale | 182.870 | 166.230 | 16.640 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 56 | 54 | 2 |
| Impiegati | 2.707 | 2.342 | 365 |
| Operai | 1.195 | 1.160 | 35 |
| Totale | 3.958 | 3.556 | 402 |
6. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, oneri non ricorrenti
| Saldo al 31/12/2018 | 97.279 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 91.078 |
| Variazione | 6.201 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti | 88.606 | 85.107 | 3.499 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 7.733 | 5.971 | 1.762 |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 940 | - | 940 |
| Totale | 97.279 | 91.078 | 6.201 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - |
| Fabbricati | 3.793 | 3.825 | (32) |
| Impianti e macchinari | 15.338 | 15.223 | 115 |
| Attrezzature industriali e | 60.720 | 58.441 | 2.279 |
| Altri beni | 3.879 | 3.454 | 425 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | - | - | - |
| Totale | 83.730 | 80.942 | 2.788 |
L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 94,5 milioni di Euro.
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi ricerca, sviluppo e pubblicità | 115 | 100 | 15 |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno |
741 | 725 | 16 |
| Concessioni, licenze e marchi | 3.755 | 3.197 | 558 |
| Altre | 265 | 144 | 121 |
| Totale | 4.876 | 4.165 | 711 |
La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 5.512 | 5.528 | (16) |
| Accantonamenti per rischi | 761 | 442 | 319 |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali | 36 | 36 | |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali | 1.423 | 1 | 1.422 |
| Totale | 7.733 | 5.971 | 1.761 |
(Proventi)/Oneri non ricorrenti
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi non ricorrenti | - | - | - |
| Oneri non ricorrenti | 940 | - | 940 |
| Totale | 940 | - | 940 |
Gli oneri non ricorrenti si riferiscono alla sanzione comminata alla società VIVISOL Napoli Srl da parte dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
7. Proventi / (Oneri) finanziari
| Saldo al 31/12/2018 | (8.485) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | (9.292) |
| Variazione | 807 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 2.974 | 2.887 | 87 |
| Oneri finanziari | (11.240) | (11.548) | 308 |
| Risultato delle partecipazioni | (219) | (632) | 413 |
| Totale | (8.485) | (9.292) | 807 |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Da crediti iscritti nelle | 299 | 417 | (118) |
| immobilizzazioni | |||
| Interessi su titoli immobilizzati | 27 | 22 | 5 |
| Interessi su titoli non immobilizzati | 3 | 78 | (75) |
| Interessi bancari e postali | 117 | 150 | (33) |
| Interessi da clienti | 100 | 696 | (596) |
| Utili su cambi | 1.932 | 858 | 1.074 |
| Altri proventi finanziari | 496 | 666 | (170) |
| Totale | 2.974 | 2.887 | 87 |
La voce "Altri proventi finanziari" comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari ad Euro 179 migliaia.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari | (69) | (56) | (13) |
| Interessi fornitori | (1) | (0) | (1) |
| Interessi su finanziamenti | (5.551) | (5.534) | (16) |
| Interessi su obbligazioni | (2.859) | (3.166) | 307 |
| Perdite su cambi | (2.017) | (1.945) | (71) |
| Altri oneri finanziari | (744) | (846) | 102 |
| Totale | (11.240) | (11.548) | 308 |
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rivalutazioni delle partecipazioni | 181 | - | 181 |
| Svalutazioni delle partecipazioni | (400) | (632) | 232 |
| Totale | (219) | (632) | 413 |
La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 181 migliaia).
La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto SICGILSOL India Private Limited (Euro 155 migliaia) e della collegata CONSORGAS Srl (Euro 245 migliaia).
8. Imposte sul reddito
| Saldo al 31/12/2018 | 27.203 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 24.641 |
| Variazione | 2.562 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte su reddito | 26.303 | 24.786 | 1.517 |
| Imposte differite | (479) | (215) | (264) |
| Imposte anticipate | 1.380 | 71 | 1.309 |
| Totale | 27.203 | 24.641 | 2.562 |
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Imposte teoriche | 19.481 | 16.047 |
| Effetto fiscale differenze permanenti Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali |
1.395 | 13.188 |
| teoriche italiane | 3.859 | (6.974) |
| Altre differenze | - | - |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio, | ||
| esclusa IRAP (correnti e differite) | 24.735 | 22.261 |
| IRAP | 2.468 | 2.380 |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio | ||
| (correnti e differite) | 27.203 | 24.641 |
Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.
Stato patrimoniale
9. Immobilizzazioni materiali
| Saldo al 31/12/2018 | 475.382 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 462.903 |
| Variazione | 12.479 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzatur e industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 21.838 | 101.033 | 291.847 | 781.035 | 50.279 | 20.103 | 1.266.135 |
| Incrementi | 25 | 4.747 | 12.628 | 63.055 | 5.292 | 27.510 | 113.257 |
| Rivalutazioni | - | - | - | 316 | - | - | 316 |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 12 | (3.342) | 8.673 | 1.724 | (19.535) | (12.467) |
| Differenze cambio | 15 | 32 | 249 | (1.452) | (140) | (76) | (1.372) |
| (Alienazioni) | (42) | (31) | (2.139) | (13.812) | (540) | - | (16.564) |
| Saldo al 31/12/2017 | 21.836 | 105.794 | 299.243 | 837.816 | 56.615 | 28.002 | 1.349.305 |
| Incrementi | 74 | 5.773 | 16.292 | 70.432 | 5.814 | 23.270 | 121.655 |
| Rivalutazioni | - | - | - | 188 | - | - | 188 |
| Svalutazioni | (1.423) | - | - | - | - | - | (1.423) |
| Altri movimenti | 531 | 325 | 1.246 | 7.807 | (1.068) | (26.957) | (18.116) |
| Differenze cambio | 44 | 135 | 1.650 | (774) | (40) | 2 | 1.017 |
| (Alienazioni) | - | (119) | (1.802) | (13.257) | (1.927) | - | (17.105) |
| Saldo al 31/12/2018 | 21.062 | 111.908 | 316.629 | 902.212 | 59.394 | 24.317 | 1.435.521 |
| Fondo ammortamento | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 2.604 | 53.124 | 169.325 | 550.481 | 39.387 | - | 814.921 |
| Ammortamento | - | 3.825 | 15.223 | 58.441 | 3.454 | - | 80.942 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 6 | (1.479) | 4.891 | 1.445 | - | 4.862 |
| Differenze cambio | - | 18 | 59 | (685) | (118) | - | (726) |
| (Alienazioni) | - | (13) | (893) | (12.296) | (396) | - | (13.598) |
| Saldo al 31/12/2017 | 2.604 | 56.959 | 182.236 | 600.832 | 43.771 | - | 886.402 |
| Ammortamento | - | 3.793 | 15.337 | 60.721 | 3.879 | - | 83.730 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | (158) | 264 | 4.203 | 81 | - | 4.390 |
| Differenze cambio | - | 59 | 390 | (299) | (24) | - | 126 |
| (Alienazioni) | - | (118) | (1.777) | (10.983) | (1.631) | - | (14.509) |
| Saldo al 31/12/2018 | 2.604 | 60.535 | 196.450 | 654.474 | 46.076 | - | 960.139 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzatur e industriali e |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 19.234 | 47.909 | 122.522 | commerciali 230.554 |
10.892 | 20.103 | 451.214 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
25 | 4.747 | 12.628 | 63.055 | 5.292 | 27.510 | 113.257 |
| svalutazioni) | - | (3.825) | (15.223) | (58.441) | (3.454) | - | (80.942) |
| Altri movimenti | - | 7 | (1.863) | 4.099 | 279 | (19.535) | (17.013) |
| Differenze cambio | 15 | 14 | 189 | (767) | (22) | (76) | (646) |
| (Alienazioni) | (42) | (18) | (1.246) | (1.516) | (144) | - | (2.966) |
| Saldo al 31/12/2017 | 19.232 | 48.835 | 117.008 | 236.984 | 12.843 | 28.002 | 462.903 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
74 | 5.773 | 16.292 | 70.432 | 5.814 | 23.270 | 121.655 |
| svalutazioni) | - | (3.793) | (15.337) | (60.721) | (3.879) | - | (83.730) |
| Altri movimenti | (892) | 483 | 982 | 3.792 | (1.149) | (26.957) | (23.741) |
| Differenze cambio | 44 | 76 | 1.260 | (475) | (16) | 2 | 891 |
| (Alienazioni) | - | (1) | (25) | (2.274) | (296) | - | (2.596) |
| Saldo al 31/12/2018 | 18.458 | 51.373 | 120.180 | 247.738 | 13.317 | 24.317 | 475.382 |
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte delle controllate SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG. (Euro 38 migliaia) e TGS A.D. (Euro 35 migliaia).
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 2.659 migliaia) e della controllata SPG-SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 1.823 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 4.096 migliaia) e da parte delle controllate SOL Gas Primari Srl (Euro 1.244 migliaia), SPG-SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 6.855 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 557 migliaia), GTS Sh.p.K. (Euro 600 migliaia), TGS A.D. (Euro 594 migliaia), Hydroenergy Sh.p.K. (Euro 566 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 31.761 migliaia (di cui Euro 11.038 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 38.671 migliaia (di cui Euro 10.310 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
- Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.101 migliaia da parte della Capogruppo, della controllata VIVISOL Nederland B.V. (Euro 993 migliaia), della controllata France Oxygene Sarl (Euro 874 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della Capogruppo (Euro 10.425 migliaia) e delle controllate GTH Gaze Industriale S.A. (Euro 3.223 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 2.993 migliaia), Irish Oxygen Company Limited(Euro 1.394 migliaia) e VIVISOL Iberica S.L.U. (Euro 1.058 migliaia).
Nella voce "altri movimenti" sono comprese riclassifiche, giroconti a cespite delle immobilizzazioni in corso e le immobilizzazioni delle società acquisite nel corso dell'anno.
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.
L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 67.450 migliaia.
L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 68.788 migliaia.
Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing
La movimentazione delle immobilizzazioni materiali in leasing, iscritte tra le immobilizzazioni materiali dettagliate precedentemente, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzatur e industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | - | 2.645 | 11.001 | 19.047 | 18 | - | 32.711 |
| Incrementi | - | - | 255 | - | - | - | 255 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | 45 | - | - | - | 45 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 2.645 | 11.301 | 19.047 | 18 | - | 33.011 |
| Incrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 2.645 | 11.301 | 19.047 | 18 | - | 33.011 |
| Fondo ammortamento | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | - | 2.101 | 10.559 | 18.313 | 18 | - | 30.991 |
| Ammortamento | - | 42 | 155 | 224 | - | - | 421 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | 11 | - | - | - | 11 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 2.143 | 10.725 | 18.537 | 18 | - | 31.423 |
| Ammortamento | - | 43 | 178 | 203 | - | - | 424 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 2.186 | 10.903 | 18.740 | 18 | - | 31.847 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzatur e industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | - | 544 | 442 | 734 | - | - | 1.720 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
- | - | 255 | - | - | - | 255 |
| svalutazioni) | - | (42) | (155) | (224) | - | - | (421) |
| Altri movimenti | - | - | 34 | - | - | - | 34 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 502 | 576 | 510 | - | - | 1.588 |
| Incrementi (Ammortamenti e |
- | - | - | - | - | - | - |
| svalutazioni) | - | (43) | (178) | (203) | - | - | (424) |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | - | 459 | 398 | 307 | - | - | 1.164 |
10. Avviamento e differenze di consolidamento
| Saldo al 31/12/2018 | 97.695 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 84.377 |
| Variazione | 13.318 |
| Valore netto | Avviamento | Differenza di | Totale |
|---|---|---|---|
| consolidamento | |||
| Saldo al 01/01/2017 | 9.722 | 50.511 | 60.233 |
| Incrementi | - | 24.245 | 24.245 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Differenze cambio | (101) | - | (101) |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | 9.622 | 74.756 | 84.377 |
| Incrementi | 150 | 13.190 | 13.340 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Differenze cambio | (23) | - | (23) |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2018 | 9.749 | 87.946 | 97.695 |
L'incremento dell'esercizio alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto della Società Cryos Srl, Medseven sp.zo.o., Pallmed sp.zo.o. e Medtek Medizintechnik GmbH.
Nel mese di giugno 2018 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della Cryos, società italiana attiva nel settore dei gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.190 migliaia e maggiori di Euro 181 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.
Nel mese di giugno 2018 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70,05% delle quote della Medeseven sp.zo.o., società di diritto polacco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.530 migliaia e maggiore di Euro 86 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.
Nel mese di giugno 2018 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della Pallmed sp.zo.o., società di diritto polacco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 6.730 migliaia e minore di Euro 41 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.
Nel mese di dicembre 2018 la Società controllata VIVISOL Deutschland GmbH ha acquistato il 100% delle quote della Medtek Medizintechnik GmbH, società di diritto tedesca attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.765 migliaia e maggiore di Euro 166 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.
L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
| Valori rilevati | Rettifiche al | Valori | |
|---|---|---|---|
| all'acquisizione | fair value | contabili ante acquisizione |
|
| Immobilizzazioni materiali | 4.521 | 4.521 | |
| Immobilizzazioni immateriali | 85 | 85 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 119 | 119 | |
| Rimanenze di magazzino | 440 | 440 | |
| Crediti commerciali e altri crediti | 5.629 | 5.629 | |
| Ratei e risconti attivi | 75 | 75 | |
| Casse e banche | 2.934 | 2.934 | |
| Patrimonio di terzi | (1.817) | (1.817) | |
| Fornitori | (1.664) | (1.664) | |
| Altri debiti | (4.881) | (4.881) | |
| Fondi rischi | (34) | (34) | |
| TFR | (334) | (334) | |
| Ratei e risconti passivi | (556) | (556) | |
| Attività e passività nette identificabili | 4.517 | - | 4.517 |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 13.870 | ||
| Corrispettivo pagato | (18.387) | ||
| Disponibilità liquide acquisite | 2.934 | ||
| Uscita di disponibilità liquide nette | (15.453) |
Nella voce "Avviamento derivante dall'acquisizione" è compreso l'avviamento della Società FISIOMED Srl acquisita nel corso dell'anno e fusa mediante incorporazione nella VIVISOL Srl.
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Impairment test
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, volta a determinare che le attività immateriali a vita utile indefinita e le correlate altre immobilizzazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2018 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso l'utilizzo.
Così come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
Al 31 dicembre 2018, la voce avviamento e differenze di consolidamento è pari a Euro 97,7 milioni.
Lo IAS 36 prevede inoltre che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività. Il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che un'attività può aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al
Gruppo. Con riferimento alle singole CGU identificate, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nelle variazioni negative di alcune variabili economiche e del contesto di mercato.
Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere valutati a livello di singolo asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi finanziari a cui l'asset appartiene (Cash Generating Unit, nel seguito CGU).
Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento alle singole società controllate. Tali società rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.
La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile.
Il valore d'uso, determinato come Enterprise Value, è determinato considerando i seguenti elementi:
• flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.
I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2018 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal consiglio di Amministrazione di SOL SpA e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dai Direttori Generali;
• terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2018, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.
All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2018 si è valutato che il valore di iscrizione degli assetssia inferiore al valore recuperabile e non sono state pertanto rilevate perdite di valore, tranne per quanto riguarda la CGU relativa alla società SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG per cui è stata effettuata una parziale svalutazione delle immobilizzazioni materiali per un importo totale di Euro 1.423 migliaia.
11. Altre immobilizzazioni immateriali
| Saldo al 31/12/2018 | 16.229 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 15.892 |
| Variazione | 337 |
| Valore netto | Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre | Immobilizzazion i in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 1.022 | 1.603 | 9.386 | 221 | 1.114 | 13.347 |
| Incrementi Rivalutazioni/(Svalutazi oni) |
408 - |
440 - |
3.526 - |
182 - |
1.968 - |
6.525 - |
| Altri movimenti | 17 | - | 222 | 936 | (946) | 230 |
| Differenze cambio | - | (0) | (45) | 1 | - | (45) |
| (Ammortamento) | (100) | (725) | (3.197) | (144) | - | (4.165) |
| Saldo al 31/12/2017 | 1.348 | 1.318 | 9.893 | 1.196 | 2.137 | 15.892 |
| Incrementi Rivalutazioni/(Svalutazi |
797 | 441 | 3.544 | 47 | 2.231 | 7.060 |
| oni) | (36) | - | - | - | - | (36) |
| Altri movimenti | - | - | (29) | (1) | (1.786) | (1.816) |
| Differenze cambio | - | 0 | 6 | - | - | 6 |
| (Ammortamento) | (115) | (741) | (3.755) | (265) | - | (4.876) |
| Saldo al 31/12/2018 | 1.994 | 1.018 | 9.658 | 977 | 2.582 | 16.229 |
12. Partecipazioni
| Saldo al 31/12/2018 | 14.314 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 13.102 |
| Variazione | 1.211 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| GTE Sl | 21 | 19 |
| Flosit Pharma | 458 | 446 |
| ZDS JESENICE d.o.o. | 8 | 8 |
| Imprese controllate non consolidate | 487 | 473 |
| CT Biocarbonic GmbH | 4.581 | 4.400 |
| SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED | 7.176 | 6.382 |
| Imprese a controllo congiunto | 11.757 | 10.782 |
| Consorgas Srl | 346 | 157 |
| Imprese collegate | 346 | 157 |
| Altre partecipazioni minori | 1.724 | 1.690 |
| Altre imprese | 1.724 | 1.690 |
| Totale | 14.314 | 13.102 |
Ad eccezione di Euro 465 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 411 migliaia) e di Euro 1.705 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte delle società controllate T.G.S. A.D. per Euro 1 migliaia, T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, ICOA Srl per Euro 8 migliaia, SOL Gas Primari Srl per Euro 1.659 migliaia, Cryos Srl per Euro 1 migliaia, Medtek Medizintechmil GmbH per Euro 33 migliaia e VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.
Le imprese controllate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.
Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle due aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| CT Biocarbonic SICGILSOL India |
||
|---|---|---|
| Imprese a controllo congiunto | GmbH | Private Limited |
| Totale attivo | 8.182 | 16.829 |
| Totale passivo | 4.128 | 4.898 |
| Ricavi | 3.472 | 4.121 |
| Risultato dell'esercizio | 362 | (276) |
13. Altre attività finanziarie
| Saldo al 31/12/2018 | 7.623 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 12.653 |
| Variazione | (5.030) |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | 6.850 | 11.867 | (5.018) |
| Titoli | 773 | 786 | (12) |
| Totale | 7.623 | 12.653 | (5.030) |
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 3.089 | 3.021 | 67 |
| Derivati | 1.521 | 731 | 790 |
| Crediti tributari | 2 | 1.598 | (1.596) |
| Altri crediti | 2.238 | 6.517 | (4.279) |
| Totale | 6.850 | 11.867 | (5.018) |
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non consolidate integralmente.
Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:
| Società | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL T.G. GmbH | 5 | 6 | (0) |
| SOL Hellas S.A. | 726 | 780 | (54) |
| Cryos Srl | 43 | - | 43 |
| Totale | 773 | 786 | (12) |
La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.
14. Imposte anticipate
| Saldo al 31/12/2018 | 7.084 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 8.333 |
| Variazione | (1.249) |
La voce risulta così composta:
| Rischi su crediti |
Fondi rischi | Utili interni | Perdite pregresse |
Altre minori |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2017 | 1.219 | 120 | 907 | 2.598 | 2.870 | 7.714 |
| Accantonamenti / Utilizzi | (106) | (10) | 77 | (283) | 251 | (71) |
| Utilizzi | - | - | - | - | 3 | 3 |
| Altri movimenti | (3) | 6 | 0 | 679 | 14 | 696 |
| Differenze cambio | - | (1) | - | (8) | (2) | (10) |
| Saldo al 31/12/2017 | 1.111 | 116 | 984 | 2.986 | 3.136 | 8.333 |
| Accantonamenti / Utilizzi | 67 | 125 | 17 | (1.573) | (15) | (1.380) |
| Altri movimenti | 27 | 16 | - | - | 76 | 118 |
| Differenze cambio | - | 0 | - | (1) | 13 | 12 |
| Saldo al 31/12/2018 | 1.204 | 256 | 1.001 | 1.413 | 3.210 | 7.084 |
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari ad Euro 1.413 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.
Nella voce accantonamenti / utilizzi delle perdite pregresse è compreso lo storno prudenziale di imposte anticipate per Euro 1.050 migliaia rilevate negli anni precedenti dalla controllata VIVISOL Iberica S.L.U.
15. Giacenze di magazzino
| Saldo al 31/12/2018 | 50.699 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 46.450 |
| Variazione | 4.249 |
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.835 | 2.377 | 458 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
1.069 | 1.064 | 4 |
| Prodotti finiti e merci | 46.795 | 43.009 | 3.786 |
| Totale | 50.699 | 46.450 | 4.249 |
16. Crediti verso clienti
| Saldo al 31/12/2018 | 280.014 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 260.108 |
| Variazione | 19.906 |
La voce è così composta:
| Descrizione | Entro 12 mesi |
Oltre 12 mesi |
Fondo svalutazione crediti |
31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 300.695 | - | (20.681) | 280.014 | 260.108 |
| Totale | 300.695 | - | (20.681) | 280.014 | 260.108 |
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Descrizione | 31/12/2017 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti |
31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 18.865 | 5.512 | (3.299) | (396) | 20.681 |
| Totale | 18.865 | 5.512 | (3.299) | (396) | 20.681 |
17. Altre attività correnti
| Saldo al 31/12/2018 | 28.005 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 34.864 |
| Variazione | (6.859) |
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 814 | 749 | 65 |
| Crediti per imposte sul reddito | 5.252 | 5.312 | (60) |
| Crediti per IVA | 12.125 | 12.216 | (91) |
| Altri crediti tributari | 501 | 440 | 61 |
| Altri crediti | 5.670 | 10.681 | (5.011) |
| Ratei e risconti attivi | 3.643 | 5.466 | (1.823) |
| Totale | 28.005 | 34.864 | (6.859) |
La voce "Altri crediti" ha subito una riduzione in quanto sono stati incassati dei contributi precedentemente stanziati.
I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi | |||
| Interessi | 7 | 8 | (1) |
| Altri ratei attivi | 470 | 1.524 | (1.054) |
| Totale ratei attivi | 477 | 1.532 | (1.055) |
| Risconti attivi | |||
| Premi di assicurazione | 490 | 442 | 47 |
| Affitti | 216 | 241 | (25) |
| Altri risconti attivi | 2.461 | 3.251 | (791) |
| Totale risconti attivi | 3.166 | 3.934 | (768) |
| Totale ratei e risconti attivi | 3.643 | 5.466 | (1.823) |
La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.
18. Attività finanziarie correnti
| Saldo al 31/12/2018 | 5.756 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 4.126 |
| Variazione | 1.630 |
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti |
90 | - | 90 |
| Crediti finanziari verso società a controllo congiunto |
2.579 | - | 2.579 |
| Derivati | 583 | 205 | 378 |
| Depositi vincolati a breve termine | 2.404 | 3.918 | (1.515) |
| Altri crediti finanziari | 101 | 3 | 98 |
| Totale | 5.756 | 4.126 | (949) |
La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:
| Società | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| FLOSIT S.A. | 1.297 | 1.241 | 56 |
| SOL Croatia d.o.o. | - | 411 | (411) |
| T.G.T. A.D. | 1.093 | 869 | 224 |
| UTP d.o.o. | - | 941 | (941) |
| VIVISOL Brasil SA | 13 | 304 | (291) |
| VIVISOL Portugal Lda | 1 | 2 | (1) |
| VIVISOL Silarus Srl | - | 150 | (150) |
| Totale | 2.404 | 3.918 | (1.514) |
19. Cassa e banche
| Saldo al 31/12/2018 | 129.350 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 117.175 |
| Variazione | 12.175 |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 128.834 | 116.774 | 12.060 |
| Denaro e altri valori in cassa | 516 | 401 | 115 |
| Totale ratei attivi | 129.350 | 117.175 | 12.175 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
20. Patrimonio netto
| Saldo al 31/12/2018 | 546.004 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 505.884 |
| Variazione | 40.120 |
Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2018 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| 31/12/2017 | Giroconto | Dividendi | Differenze di | Altri | Risultato | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| risultato | distribuiti | traduzione | movimenti | ||||
| Del Gruppo: | |||||||
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo | 63.335 | - | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserve di rivalutazione | 0 | - | - | - | - | - | 0 |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserve statutarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserve azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre riserve | 327.221 | 25.212 | - | (7) | 771 | - | 353.197 |
| Utili / (Perdite) a nuovo | 1.895 | 15.027 | (13.605) | - | (1.411) | - | 1.907 |
| Utile netto | 40.239 | (40.239) | - | - | - | 51.880 | 51.880 |
| Patrimonio netto Gruppo | 490.314 | - | (13.605) | (7) | (639) | 51.880 | 527.943 |
| Di terzi: | |||||||
| Patrimonio netto di terzi | 13.588 | 1.982 | (1.365) | (311) | 2.082 | - | 15.976 |
| Utile di terzi | 1.982 | (1.982) | - | - | - | 2.086 | 2.086 |
| Patrimonio netto di terzi | 15.570 | - | (1.365) | (311) | 2.082 | 2.086 | 18.061 |
| PATRIMONIO NETTO | 505.884 | - | (14.970) | (319) | 1.443 | 53.966 | 546.004 |
La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.
La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2018 è positiva ed ammonta a Euro 274 migliaia (negativa per Euro 1.071 migliaia al 31 dicembre 2017). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo Consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto |
Risultato netto |
Patrimonio netto |
Risultato netto |
||
| Bilancio di esercizio della SOL SpA | 261.308 | 17.392 | 257.269 | 17.609 | |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra imprese consolidate al netto degli effetti fiscali: |
|||||
| - Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali | (3.171) | (104) | (3.066) | (209) | |
| - Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate | - | 8.260 | - | 539 | |
| - Dividendi ricevuti da società consolidate Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli effetti fiscali: |
- | (37.211) | - | (30.231) | |
| - Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali - Applicazione metodologia finanziaria per beni presi in |
3.069 | (311) | 3.403 | (311) | |
| leasing - Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel |
9 | (325) | 387 | (25) | |
| bilancio d'esercizio al costo | (1.062) | 479 | (1.245) | (632) | |
| Valore di carico delle partecipazioni consolidate Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese |
(532.839) | - | (494.091) | - | |
| consolidate | 712.682 | 63.700 | 652.901 | 53.499 | |
| Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate e relativi ammortamenti: |
- | - | - | - | |
| - Avviamento da consolidamento | 87.946 | - | 74.756 | - | |
| Bilancio consolidato di Gruppo | 527.942 | 51.880 | 490.314 | 40.239 |
21. TFR e benefici ai dipendenti
| Saldo al 31/12/2018 | 15.640 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 15.351 |
| Variazione | 289 |
I fondi si sono movimentati come segue:
| TFR e benefici ai dipendenti | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 15.351 | 15.417 |
| Accantonamenti | 1.985 | 1.822 |
| (Utilizzi) | (831) | (1.320) |
| Oneri finanziari | 9 | 5 |
| Altri movimenti | (873) | (571) |
| Differenze cambio | (2) | (3) |
| Saldo al 31 dicembre | 15.640 | 15.351 |
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Tasso | |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 1,25% |
| Tasso di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,18% |
| Tasso annuo incremento salariale | 2,00% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| DBO al 31 dicembre 2018 | Importo |
|---|---|
| Tasso di inflazione + 0,5% | 290 |
| Tasso di inflazione - 0,5% | (279) |
| Tasso di attualizzazione + 0,5% | (534) |
| Tasso di attualizzazione - 0,5% | 466 |
| Tasso di turnover +0,5% | 109 |
Trattamento fine rapporto
La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.
22. Fondo imposte differite
| Saldo al 31/12/2018 | 3.498 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 3.314 |
| Variazione | 184 |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:
| Plusvalenze | Ammortamenti | Leasing | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| anticipati | minori | ||||
| Saldo al 01/01/2017 | 78 | 1.216 | 226 | 3.867 | 5.387 |
| Accantonamenti / (utilizzi) | 22 | (564) | (16) | 343 | (215) |
| Altri movimenti | - | - | 4 | (1.862) | (1.858) |
| Differenze cambio | - | - | - | 1 | 1 |
| Saldo al 31/12/2017 | 99 | 652 | 214 | 2.349 | 3.314 |
| Accantonamenti | (8) | (262) | (9) | (200) | (479) |
| Altri movimenti | - | 368 | (26) | 316 | 658 |
| Differenze cambio | - | 1 | - | 3 | 4 |
| Saldo al 31/12/2018 | 92 | 759 | 179 | 2.467 | 3.498 |
23. Fondi per rischi ed oneri
| Saldo al 31/12/2018 | 1.466 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 861 |
| Variazione | 605 |
La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Altri fondi minori | 1.466 | 861 | 605 |
| Totale | 1.466 | 861 | 605 |
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
| Descrizione | 31/12/2017 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti |
31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri fondi minori | 861 | 761 | (213) | 57 | 1.466 |
| Totale | 861 | 761 | (213) | 57 | 1.466 |
24. Debiti e altre passività finanziarie
| Saldo al 31/12/2018 | 331.345 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 334.137 |
| Variazione | (2.792) |
La voce è così composta:
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 75.768 | 87.714 | (11.946) |
| Debiti verso altri finanziatori | 251.804 | 242.732 | 9.072 |
| Altri debiti | 3.773 | 3.691 | 82 |
| Totale | 331.345 | 334.137 | (2.792) |
La voce "Obbligazioni" è relativa:
- all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito verso le società di leasing per 869 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 ai beni oggetto di locazione finanziaria.
Include inoltre le passività finanziarie per derivati.
Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a lungo |
Importo a breve |
Tasso | Scadenza | Importo originario | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unicredit | 10 | - | 10 | Variab. | 0,20% | 31/01/2019 | Euro | 100.000 |
| Barclays bank * | 500 | - | 500 | Fisso | 3,04% | 01/06/2019 | Euro | 10.000.000 |
| Reiffeisen Bank | 143 | - | 143 | Variab. | 3,00% | 30/09/2019 | PLN | 2.125.000 |
| Mediobanca * | 3.750 | 1.250 | 2.500 | Fisso | 4,44% | 01/04/2020 | Euro | 20.000.000 |
| Banca CRS | 14 | 4 | 10 | Variab. | 2,84% | 30/04/2020 | Euro | 50.000 |
| Banco di Napoli | 142 | 42 | 100 | Variab. | 0,88% | 31/05/2020 | Euro | 200.000 |
| Fund for Environmental | 61 | 26 | 35 | Fisso | 3,00% | 31/08/2020 | PLN | 595.152 |
| Komercijalna B. | 2.665 | 1.332 | 1.333 | Fisso | 4,00% | 15/10/2020 | Euro | 7.000.000 |
| Mediocredito Italiano | 283 | 154 | 129 | Variab. | 2,53% | 28/02/2021 | Euro | 500.000 |
| Banca CRS | 19 | 11 | 8 | Variab. | 2,39% | 31/03/2021 | Euro | 40.000 |
| Intesa San Paolo * | 8.342 | 5.010 | 3.332 | Fisso | 2,23% | 16/06/2021 | Euro | 30.000.000 |
| Banca di Caraglio | 22 | 15 | 7 | Variab. | 1,80% | 06/11/2021 | Euro | 50.000 |
| Intesa San Paolo | 97 | 69 | 28 | Fisso | 2,00% | 30/05/2022 | Euro | 140.000 |
| Unicredit | 1.556 | 1.167 | 389 | Variab. | 0,86% | 31/12/2022 | Euro | 5.200.000 |
| Mediobanca * | 4.821 | 3.750 | 1.071 | Fisso | 2,90% | 20/06/2023 | Euro | 15.000.000 |
| Unicredit Bulbank | 5.000 | 4.000 | 1.000 | Fisso | 4,50% | 11/10/2023 | Euro | 8.000.000 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo * | 20.625 | 16.875 | 3.750 | Variab. | 2,18% | 31/03/2024 | Euro | 30.000.000 |
| Mediocredito Italiano | 8.148 | 6.667 | 1.481 | Variab. | 1,50% | 31/03/2024 | Euro | 20.000.000 |
| Unicredit * | 6.875 | 5.625 | 1.250 | Variab. | 1,20% | 31/05/2024 | Euro | 10.000.000 |
| Monte Paschi Siena | 5.417 | 4.584 | 833 | Fisso | 4,21% | 15/06/2025 | Euro | 10.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 24.375 | 20.625 | 3.750 | Fisso | 1,44% | 30/06/2025 | Euro | 30.000.000 |
| Credito Valtellinese | 8.778 | 7.548 | 1.230 | Variab. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000.000 |
| Credito Valtellinese | 4.389 | 3.774 | 615 | Variab. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 5.000.000 |
| UBI Banca | 17.575 | 15.108 | 2.467 | Fisso | 1,00% | 14/09/2025 | Euro | 20.000.000 |
| Banca IMI * | 4.746 | 4.210 | 536 | Fisso | 6,50% | 26/01/2026 | Euro | 7.000.000 |
| BCC Carate | 9.398 | 8.185 | 1.213 | Variab. | 1,00% | 13/06/2026 | Euro | 10.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 37.500 | 32.500 | 5.000 | Fisso | 1,10% | 30/06/2026 | Euro | 40.000.000 |
| UBI Banca | 978 | 887 | 91 | Variab. | 2,20% | 24/09/2026 | Euro | 1.000.000 |
| BNL - BNP Paribas * | 24.000 | 21.000 | 3.000 | Fisso | 1,69% | 25/11/2026 | Euro | 30.000.000 |
| Unicredit Bosnia | 1.708 | 1.528 | 180 | Variab. | 3,80% | 31/12/2026 | Euro | 2.000.000 |
| UBI Banca * | 40.000 | 37.647 | 2.353 | Fisso | 1,60% | 26/06/2027 | Euro | 40.000.000 |
| Mediobanca | 40.000 | 40.000 | - | Fisso | 1,66% | 28/01/2028 | Euro | 40.000.000 |
| Invitalia | 6.871 | 6.187 | 684 | Fisso | 0,11% | 31/12/2028 | Euro | 12.643.000 |
| Banca di Caraglio | 219 | 204 | 15 | Variab. | 1,80% | 30/11/2031 | Euro | 250.000 |
| Derivati | 2.200 | 1.500 | 700 | |||||
| Debiti verso società di leasing | 869 | 320 | 549 | |||||
| Totale debiti verso altri finanziatori |
292.096 | 251.804 | 40.292 | |||||
| Obbligazioni | 87.714 | 75.768 | 11.946 | |||||
| Totale | 379.810 | 327.572 | 52.238 |
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2018.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 4.821 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 361 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 497 migliaia di Euro).
- Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo è pari a 500 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 marzo 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 8 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 50 migliaia di Euro).
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 8.342 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 306 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 546 migliaia di Euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 28.765 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 726 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 862 migliaia di Euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 18.948 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.191 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 positivo per 286 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 5.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 339 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 452 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 24.375 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 259 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 139 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 17.576 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 44 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 positivo per 74 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 37.500 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 187 migliaia di Euro Euro (al 31 dicembre 2017 positivo per 576 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 24.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
- Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 299 migliaia di Euro. 11. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 40.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
- Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 584 migliaia di Euro.
Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Gli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dello IAS 39: in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
I contratti numerati da 1. a 2. sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 3. a 11. sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2018, per livello gerarchico di valutazione del fair value:
| Debiti e altre passività finanziarie | Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valutazione negativa | |||||
| BNL - BNP Paribas | - | (299) | - | (299) | |
| Banca Popolare di Bergamo | - | (44) | - | (44) | |
| Intesa San Paolo | - | (259) | - | (259) | |
| Intesa San Paolo | - | (306) | - | (306) | |
| Intesa San Paolo | - | (8) | - | (8) | |
| Mediobanca | - | (584) | - | (584) | |
| Mediobanca | - | (361) | - | (361) | |
| Unicredit | - | (339) | - | (338) | |
| Totale valutazione negativa | - | (2.200) | - | (2.200) | |
| Valutazione positiva | |||||
| Intesa San Paolo | - | 726 | - | 726 | |
| Intesa San Paolo | - | 1.191 | - | 1.191 | |
| Unicredit | - | 187 | - | 187 | |
| Totale valutazione positiva | - | 2.104 | - | 2.104 | |
| Totale generale | - | (96) | - | (96) |
25. Passività correnti
| Saldo al 31/12/2018 | 214.198 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 | 200.437 |
| Variazione | 13.760 |
La composizione è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 2.137 | 2.035 | 102 |
| Debiti verso fornitori | 107.342 | 105.494 | 1.848 |
| Altre passività finanziarie | 52.364 | 43.647 | 8.717 |
| Debiti tributari | 12.466 | 10.963 | 1.503 |
| Altre passività correnti | 39.889 | 38.298 | 1.591 |
| Totale | 214.198 | 200.437 | 13.761 |
La voce "Altre passività finanziarie" comprende le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
I "Debiti tributari" sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 3.910 | 2.935 | 975 |
| Debiti per IVA | 4.072 | 3.807 | 265 |
| Altri debiti tributari | 4.484 | 4.221 | 263 |
| Totale | 12.466 | 10.963 | 1.503 |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 7.914 | 6.654 | 1.260 |
| Debiti verso personale | 11.471 | 10.677 | 794 |
| Debiti verso azionisti per dividendi | 174 | 515 | (342) |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 2.000 | 3.776 | (1.776) |
| Depositi cauzionali passivi | 370 | 461 | (91) |
| Altri debiti | 1.829 | 1.840 | (11) |
| Ratei e risconti passivi | 16.131 | 14.374 | 1.757 |
| Totale | 39.889 | 38.298 | 1.591 |
La composizione della voce "Ratei e risconti passivi" è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | |||
| Interessi passivi su finanziamenti | 1.067 | 1.070 | (3) |
| Altri | 3.036 | 2.691 | 345 |
| Totale ratei passivi | 4.103 | 3.761 | 342 |
| Risconti passivi | |||
| Contributi a fondo perduto | 422 | 184 | 238 |
| Affitti attivi | 97 | 106 | (9) |
| Altri | 11.509 | 10.323 | 1.186 |
| Totale risconti passivi | 12.028 | 10.613 | 1.415 |
| Totale ratei e risconti passivi | 16.131 | 14.374 | 1.757 |
I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.
Risultati per categoria di attività
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Eliminazioni | Consolidato | % | Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Eliminazioni | Consolidato | % | |
| Area Gas Tecnici | 431.865 | 100,0% | (28.633) | 403.232 | 48,4% | 398.411 | 100,0% | (29.167) | 369.244 | 48,8% | ||||
| Area Assistenza domiciliare | 431.326 | 100,0% | (1.045) | 430.281 | 51,6% | 388.489 | 100,0% | (925) | 387.563 | 51,2% | ||||
| Vendite nette | 431.865 | 100,0% | 431.326 | 100,0% | (29.678) | 833.513 | 100,0% | 398.411 | 100,0% | 388.489 | 100,0% | (30.092) | 756.807 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 5.354 | 1,2% | 2.954 | 0,7% | (578) | 7.729 | 0,9% | 5.867 | 1,5% | 2.927 | 0,8% | (604) | 8.190 | 1,1% |
| Lavori interni e prelievi | 2.848 | 0,7% | 7.560 | 1,8% | 1.223 | 11.630 | 1,4% | 2.353 | 0,6% | 7.155 | 1,8% | 1.918 | 11.427 | 1,5% |
| Ricavi | 440.067 | 101,9% | 441.839 | 102,4% | (29.033) | 852.873 | 102,3% | 406.631 | 102,1% | 398.571 | 102,6% | (28.778) | 776.424 | 102,6% |
| Acquisti di materie | 123.764 | 28,7% | 100.238 | 23,2% | (17.801) | 206.202 | 24,7% | 110.320 | 27,7% | 94.188 | 24,2% | (17.562) | 186.945 | 24,7% |
| Prestazioni di servizi | 140.014 | 32,4% | 118.002 | 27,4% | (10.166) | 247.851 | 29,7% | 131.341 | 33,0% | 108.830 | 28,0% | (10.128) | 230.043 | 30,4% |
| Variazione rimanenze | (3.383) | -0,8% | (1.857) | -0,4% | - | (5.240) | -0,6% | (2.697) | -0,7% | (2.222) | -0,6% | - | (4.920) | -0,7% |
| Altri costi | 13.982 | 3,2% | 21.325 | 4,9% | (1.048) | 34.258 | 4,1% | 13.361 | 3,4% | 18.601 | 4,8% | (1.069) | 30.892 | 4,1% |
| Totale costi | 274.377 | 63,5% | 237.708 | 55,1% | (29.015) | 483.070 | 58,0% | 252.324 | 63,3% | 219.397 | 56,5% | (28.759) | 442.961 | 58,5% |
| Valore aggiunto | 165.690 | 38,4% | 204.131 | 47,3% | (19) | 369.802 | 44,4% | 154.307 | 38,7% | 179.174 | 46,1% | (19) | 333.463 | 44,1% |
| Costo del lavoro | 87.747 | 20,3% | 95.123 | 22,1% | - | 182.870 | 21,9% | 81.180 | 20,4% | 85.050 | 21,9% | - | 166.230 | 22,0% |
| Margine operativo lordo | 77.943 | 18,0% | 109.008 | 25,3% | (19) | 186.933 | 22,4% | 73.127 | 18,4% | 94.124 | 24,2% | (19) | 167.232 | 22,1% |
| Ammortamenti | 47.322 | 11,0% | 41.370 | 9,6% | (85) | 88.606 | 10,6% | 45.089 | 11,3% | 40.101 | 10,3% | (84) | 85.107 | 11,2% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 5.364 | 1,2% | 2.368 | 0,5% | - | 7.733 | 0,9% | 4.704 | 1,2% | 1.267 | 0,3% | - | 5.971 | 0,8% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | 940 | 0,2% | - | 940 | 0,1% | - | - | - | - | ||||
| Risultato operativo | 25.257 | 5,8% | 64.331 | 14,9% | 67 | 89.655 | 10,8% | 23.334 | 5,9% | 52.755 | 13,6% | 65 | 76.154 | 10,1% |
| Proventi finanziari | 14.688 | 3,4% | 1.834 | 0,4% | (13.548) | 2.974 | 0,4% | 11.939 | 3,0% | 1.854 | 0,5% | (10.906) | 2.887 | 0,4% |
| Oneri finanziari | (10.530) | -2,4% | (2.734) | -0,6% | 2.023 | (11.240) | -1,3% | (10.486) | -2,6% | (2.701) | -0,7% | 1.639 | (11.548) | -1,5% |
| Risultato delle partecipazioni | (219) | -0,1% | (1.495) | -0,3% | 1.495 | (219) | 0,0% | (632) | -0,2% | (166) | 0,0% | 166 | (632) | -0,1% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 3.940 | 0,9% | (2.395) | -0,6% | (10.030) | (8.485) | -1,0% | 821 | 0,2% | (1.014) | -0,3% | (9.100) | (9.292) | -1,2% |
| Risultato ante-imposte | 29.197 | 6,8% | 61.936 | 14,4% | (9.963) | 81.169 | 9,7% | 24.155 | 6,1% | 51.742 | 13,3% | (9.035) | 66.862 | 8,8% |
| Imposte sul reddito | 7.787 | 1,8% | 19.401 | 4,5% | 16 | 27.203 | 3,3% | 8.946 | 2,2% | 15.662 | 4,0% | 34 | 24.641 | 3,3% |
| Risultato netto attività in | ||||||||||||||
| funzionamento | 21.410 | 5,0% | 42.535 | 9,9% | (9.979) | 53.966 | 6,5% | 15.209 | 3,8% | 36.080 | 9,3% | (9.069) | 42.221 | 5,6% |
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||||
| (Utile) / perdita di terzi | 122 | 0,0% | (2.218) | -0,5% | 10 | (2.086) | -0,3% | 22 | 0,0% | (2.009) | -0,5% | 5 | (1.982) | -0,3% |
| Utile / (perdita) netto | 21.532 | 5,0% | 40.317 | 9,3% | (9.969) | 51.880 | 6,2% | 15.232 | 3,8% | 34.071 | 8,8% | (9.064) | 40.239 | 5,3% |
Altre informazioni
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale attività | 886.268 | 531.370 | (305.487) | 1.112.151 | 882.235 | 488.479 | (310.729) | 1.059.985 |
| Totale passività | 506.906 | 183.196 | (123.954) | 566.147 | 512.989 | 171.040 | (129.928) | 554.101 |
| Investimenti | 51.820 | 42.676 | - | 94.496 | 52.451 | 41.271 | - | 93.722 |
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici
Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | % | 31/12/2017 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 431.865 | 100,0% | 398.411 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 5.354 | 1,2% | 5.867 | 1,5% |
| Lavori interni e prelievi | 2.848 | 0,7% | 2.353 | 0,6% |
| Ricavi | 440.067 | 101,9% | 406.631 | 102,1% |
| Acquisti di materie | 123.764 | 28,7% | 110.320 | 27,7% |
| Prestazioni di servizi | 140.014 | 32,4% | 131.341 | 33,0% |
| Variazione rimanenze | (3.383) | -0,8% | (2.697) | -0,7% |
| Altri costi | 13.982 | 3,2% | 13.361 | 3,4% |
| Totale costi | 274.377 | 63,5% | 252.324 | 63,3% |
| Valore aggiunto | 165.690 | 38,4% | 154.307 | 38,7% |
| Costo del lavoro | 87.747 | 20,3% | 81.180 | 20,4% |
| Margine operativo lordo | 77.943 | 18,0% | 73.127 | 18,4% |
| Ammortamenti | 47.322 | 11,0% | 45.089 | 11,3% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 5.364 | 1,2% | 4.704 | 1,2% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo | 25.257 | 5,8% | 23.334 | 5,9% |
| Proventi finanziari | 14.688 | 3,4% | 11.939 | 3,0% |
| Oneri finanziari | (10.530) | -2,4% | (10.486) | -2,6% |
| Risultato delle partecipazioni | (219) | -0,1% | (632) | -0,2% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 3.940 | 0,9% | 821 | 0,2% |
| Risultato ante-imposte | 29.197 | 6,8% | 24.155 | 6,1% |
| Imposte sul reddito | 7.787 | 1,8% | 8.946 | 2,2% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 21.410 | 5,0% | 15.209 | 3,8% |
| Risultato netto attività discontinue | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | 122 | 0,0% | 22 | 0,0% |
| Utile / (perdita) netto | 21.532 | 5,0% | 15.232 | 3,8% |
Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento dell'8,4%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 6,6% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato dell'8,2% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 354.251 | 346.775 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 23.952 | 23.952 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 11.775 | 11.558 |
| Partecipazioni | 133.367 | 132.188 |
| Altre attività finanziarie | 7.134 | 12.640 |
| Imposte anticipate | 5.106 | 5.269 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 535.585 | 532.382 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 0 | 0 |
| Giacenze di magazzino | 23.569 | 20.354 |
| Crediti verso clienti | 155.962 | 159.132 |
| Altre attività correnti | 21.128 | 27.228 |
| Attività finanziarie correnti | 85.161 | 76.241 |
| Cassa e banche | 64.864 | 66.897 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 350.683 | 349.852 |
| TOTALE ATTIVITA' | 886.268 | 882.235 |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Altre riserve | 227.865 | 224.056 |
| Utili perdite a nuovo | 2.659 | 2.659 |
| Utile netto | 21.532 | 15.231 |
| Patrimonio netto Gruppo | 373.014 | 362.905 |
| Patrimonio netto di terzi | 6.471 | 6.363 |
| Utile di terzi | (122) | (22) |
| Patrimonio netto di terzi | 6.349 | 6.341 |
| PATRIMONIO NETTO | 379.362 | 369.246 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 11.935 | 12.124 |
| Fondo imposte differite | 2.491 | 2.574 |
| Fondi per rischi e oneri | 598 | 292 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 327.067 | 328.108 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 342.091 | 343.099 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | ||
| Debiti verso banche | 2.115 | 1.984 |
| Debiti verso fornitori | 68.261 | 69.272 |
| Altre passività finanziarie | 72.179 | 75.132 |
| Debiti tributari | 5.297 | 4.678 |
| Altre passività correnti | 16.963 | 18.826 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 164.815 | 169.890 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 886.268 | 882.235 |
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare
Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | % | 31/12/2017 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 431.326 | 100,0% | 388.489 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2.954 | 0,7% | 2.927 | 0,8% |
| Lavori interni e prelievi | 7.560 | 1,8% | 7.155 | 1,8% |
| Ricavi | 441.839 | 102,4% | 398.571 | 102,6% |
| Acquisti di materie | 100.238 | 23,2% | 94.188 | 24,2% |
| Prestazioni di servizi | 118.002 | 27,4% | 108.830 | 28,0% |
| Variazione rimanenze | (1.857) | -0,4% | (2.222) | -0,6% |
| Altri costi | 21.325 | 4,9% | 18.601 | 4,8% |
| Totale costi | 237.708 | 55,1% | 219.397 | 56,5% |
| Valore aggiunto | 204.131 | 47,3% | 179.174 | 46,1% |
| Costo del lavoro | 95.123 | 22,1% | 85.050 | 21,9% |
| Margine operativo lordo | 109.008 | 25,3% | 94.124 | 24,2% |
| Ammortamenti | 41.370 | 9,6% | 40.101 | 10,3% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 2.368 | 0,5% | 1.267 | 0,3% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 940 | 0,2% | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo | 64.331 | 14,9% | 52.755 | 13,6% |
| Proventi finanziari | 1.834 | 0,4% | 1.854 | 0,5% |
| Oneri finanziari | (2.734) | -0,6% | (2.701) | -0,7% |
| Risultato delle partecipazioni | (1.495) | -0,3% | (166) | 0,0% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | (2.395) | -0,6% | (1.014) | -0,3% |
| Risultato ante-imposte | 61.936 | 14,4% | 51.742 | 13,3% |
| Imposte sul reddito | 19.401 | 4,5% | 15.662 | 4,0% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 42.535 | 9,9% | 36.080 | 9,3% |
| Risultato netto attività discontinue | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | (2.218) | -0,5% | (2.009) | -0,5% |
| Utile / (perdita) netto | 40.317 | 9,3% | 34.071 | 8,8% |
Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento dell'11,0%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 15,8% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 23,7% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 121.569 | 116.639 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 64.621 | 52.117 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 4.454 | 4.334 |
| Partecipazioni | 71.269 | 69.633 |
| Altre attività finanziarie | 3.099 | 3.524 |
| Imposte anticipate | 1.846 | 2.916 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 266.858 | 249.163 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | 0 | 0 |
| Giacenze di magazzino | 27.130 | 26.096 |
| Crediti verso clienti | 136.208 | 114.756 |
| Altre attività correnti | 8.660 | 9.942 |
| Attività finanziarie correnti | 28.028 | 38.248 |
| Cassa e banche | 64.486 | 50.274 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 264.512 | 239.316 |
| TOTALE ATTIVITA' | 531.370 | 488.479 |
| Capitale sociale | 7.750 | 7.750 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 20.934 | 20.934 |
| Riserva legale | 1.550 | 1.550 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Altre riserve | 241.329 | 219.317 |
| Utili perdite a nuovo | 24.577 | 24.584 |
| Utile netto | 40.317 | 34.071 |
| Patrimonio netto Gruppo | 336.457 | 308.206 |
| Patrimonio netto di terzi | 9.499 | 7.224 |
| Utile di terzi | 2.218 | 2.009 |
| Patrimonio netto di terzi | 11.717 | 9.233 |
| PATRIMONIO NETTO | 348.174 | 317.439 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 3.705 | 3.227 |
| Fondo imposte differite | 980 | 713 |
| Fondi per rischi e oneri | 869 | 569 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 91.641 | 84.829 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 97.195 | 89.338 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | 0 | 0 |
| Debiti verso banche | 22 | 52 |
| Debiti verso fornitori | 50.621 | 49.414 |
| Altre passività finanziarie | 2.858 | 3.466 |
| Debiti tributari | 7.169 | 6.285 |
| Altre passività correnti | 25.331 | 22.485 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 86.001 | 81.702 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 531.370 | 488.479 |
Informazioni per area geografica
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 380.758 | 348.163 | 32.595 |
| Altri paesi | 452.755 | 408.645 | 44.110 |
| Totale | 833.513 | 756.807 | 76.705 |
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 33.277 | 37.552 | (4.275) |
| Altri paesi | 61.219 | 56.170 | 5.049 |
| Totale | 94.496 | 93.722 | 774 |
Operazioni infragruppo e con parti correlate
La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
Operazioni infragruppo
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2018 sono ammontate a Euro 167,8 milioni.
Al 31 dicembre 2018 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 280,7 milioni, di cui Euro 193,9 milioni di natura finanziaria ed Euro 86,8 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
| • | Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. | Euro | 138,5 milioni |
|---|---|---|---|
| • | Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV | Euro | 25,3 milioni |
| • | Crediti finanziari concessi da altre società | Euro | 30,1 milioni. |
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:
| • | Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH | Euro | 200 | migliaia |
|---|---|---|---|---|
| • | Acquisti da CT Biocarbonic GmbH | Euro | 3.397 | migliaia |
| • | Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 1.450 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 50 | migliaia |
| • | Debiti verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 283 | migliaia |
| • | Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited | Euro | 264 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited | Euro | 113 | migliaia |
| • | Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited | Euro | 4.502 | migliaia |
| • | Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 1.594 | migliaia |
| • | Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 2.456 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 158 | migliaia |
|---|---|---|---|---|
| • | Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. | Euro | 241 | migliaia |
| • | Vendite e prestazioni a Consorgas Srl | Euro | 5 | migliaia |
| • | Crediti commerciali verso Consorgas Srl | Euro | 5 | migliaia |
| • | Crediti finanziari verso Consorgas Srl | Euro | 37 | migliaia |
| • | Debiti verso Consorgas Srl | Euro | 6 | migliaia. |
Impegni, garanzie e passività potenziali
Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 60.664 migliaia.
Posizione finanziaria netta
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||
|---|---|---|---|
| a | Cassa | 516 | 401 |
| b | Banche | 128.834 | 116.774 |
| c | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| d | Liquidità (a) + (b) + (c) | 129.350 | 117.175 |
| e | Depositi vincolati a breve termine | 2.404 | 3.918 |
| e | Altre attività finanziarie a breve * | 690 | 216 |
| e | Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo | 2.579 | - |
| e | Crediti finanziari correnti | 5.673 | 4.134 |
| f | Debiti verso Banche a breve | (2.137) | (2.035) |
| g | Quota a breve dei finanziamenti | (39.043) | (34.766) |
| g | Quota a breve leasing | (549) | (451) |
| g | Quota a breve obbligazioni | (11.946) | (7.501) |
| h | Debiti verso Soci per finanziamenti | (126) | (71) |
| h | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | (2.000) | (3.776) |
| h | Altre passività finanziarie a breve * | (1.767) | (1.928) |
| i | Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) | (57.568) | (50.528) |
| j | Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) | 77.454 | 70.781 |
| k | Debiti verso Banche a Lungo Termine | - | - |
| l | Obbligazioni emesse | (75.768) | (87.714) |
| m | Titoli | 773 | 786 |
| m | Altre attività finanziarie a lungo termine * | 3.697 | 7.223 |
| m | Quota a lungo dei finanziamenti | (249.985) | (240.528) |
| m | Quota a lungo dei leasing | (320) | (508) |
| m | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | (2.900) | (2.900) |
| m | Altre passività finanziarie a lungo termine * | (1.500) | (1.738) |
| n | Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) | (326.002) | (325.378) |
| o | Indebitamento finanziario netto (j) + (n) | (248.548) | (254.598) |
∗ Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati
Informazioni sui rischi
Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'anno 2018 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia nei paesi in cui il Gruppo opera.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.
La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.
Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15-16.
Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva delle società e si attendono le udienze per la trattazione.
Essendoci, allo stato, una forte incertezza sulle richieste da parte di AIFA, le società hanno ritenuto di non fare alcun accantonamento specifico.
Con riferimento al procedimento avviato nel 2015 dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per presunti accordi vietati tra i concorrenti su alcune gare pubbliche che ha coinvolto due società del Gruppo, si segnala che il TAR del Lazio ha annullato completamente la sanzione di Euro 10,1 milioni comminata alla VIVISOL S.r.l. e ha ridotto da Euro 1,2 milioni a Euro 0,9 milioni quella della VIVISOL Napoli S.r.l..
Sia AGCM che VIVISOL Napoli S.r.l. hanno presentato i rispettivi ricorsi al Consiglio di Stato in opposizione alla sentenza del TAR.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.
Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 60,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2018 è positivo per Euro 1.917 migliaia.
Relativamente all'attuale situazione valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti importati.
Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 162.114 migliaia e il fair value negativo per Euro 2.013 migliaia.
Rischi relativi al personale
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Rischi relativi all'ambiente
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".
Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
Informativa ex art. 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124
Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:
- "Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Spa" decreto del 9 dicembre 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Economie e delle Finanze e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – prot. CDS000354 – hanno accreditato alla società SOL SpA il 1* SAL dell'investimento industriale – CUP C94B15000370008 in data 30/01/2018 un importo pari a Euro 2.647 migliaia;
- "Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca" per la realizzazione e dimostrazione a banco di un powertrain elettrico ibrido batterie-celle a combustibile integrato con sistema di accumulo ad alimentazione idrogeno per bus urbani ad emissione zero – Decreto Dirigenziale n.1128 del 30/10/2008 – ha erogato alla società SOL SpA in data 25/06/2018 un importo pari a Euro 45 migliaia;
- Misura aiuti di stato n. SA 38635 rientrante nella misura "Misure urgenti per la crescita del Paese" come riportato nella Sezione "Trasparenza del Registro Nazionale sugli aiuti di Stato (RNA)" Euro 4.118 migliaia erogato alla società SOL Gas Primari Srl;
- Da Lazio Innova, a valere sulle risorse nell'ambito POR FESR LAZIO 2014-2020, bando "Kets tecnologie abilitanti" Euro 91 migliaia erogato alla società Cryolab Srl;
- Contributo Regione Marche per progetto Printage Euro 231 migliaia (di cui Euro 149 migliaia liquidati verso i partners del progetto) erogato alla società Diatheva Srl.
Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati
In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono dieci società con sedi in sei Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.
Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
(valori in Migliaia di Euro)
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 |
|
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte | Capogruppo SOL SpA | 124 |
| Deloitte | Società controllate | 93 | |
| Rete Deloitte | Società controllate | 234 | |
| Controllo contabile trimestrale | Deloitte | Capogruppo SOL SpA | 6 |
| Deloitte | Società controllate | 10 | |
| Altri servizi | Deloitte | Capogruppo SOL SpA | (1) 61 |
| Deloitte | Società controllate | (1) 20 |
|
| Totale | 548 | ||
(1) Servizi di assistenza fiscale e altri
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2018.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2018 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario
Monza, 29 marzo 2019
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2018.
Si attesta, inoltre, che:
-
- Il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Monza, 29 marzo 2019
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)
(Marco Annoni)