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Sol Annual Report 2018

Apr 18, 2019

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Annual Report

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SOL S.p.A.

Bilancio al 31 dicembre 2018 SOL S.p.A. e Consolidato di Gruppo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato ING. ALDO FUMAGALLI ROMARIO Vice Presidente e Amministratore Delegato SIG. MARCO ANNONI Consigliere con incarichi speciali SIG. GIOVANNI ANNONI Consigliere con incarichi speciali

AVV. GIULIO FUMAGALLI ROMARIO

Consiglieri

DOTT.SSA MARIA ANTONELLA BOCCARDO Presidente (Indipendente) DOTT. PROF. ALESSANDRO DANOVI ING. FILIPPO ANNONI Sindaci Effettivi DOTT.SSA SUSANNA DORIGONI DOTT. SSA LIVIA MARTINELLI (Indipendente) AVV. PROF. GIUSEPPE MARINO DOTT.SSA ANNA GERVASONI Sindaci Supplenti (Indipendente) DOTT. SSA MARIA GABRIELLA DROVANDI SIG.RA ANTONELLA MANSI DOTT. VINCENZO MARIA MARZUILLO (Indipendente) DOTT.SSA LUISA SAVINI

COLLEGIO SINDACALE

DIRETTORI GENERALI

ING. GIULIO MARIO BOTTES ING. ANDREA MONTI

SOCIETÀ DI REVISIONE

DELOITTE & TOUCHE S.P.A.

Via Tortona n. 25 20144 Milano

Deleghe attribuite agli Amministratori (Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)

Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.

Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.

Struttura del Gruppo SOL al 31.12.2018

Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2018

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").

La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

Quadro Generale

SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa Italiana - MTA.

SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.

Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2018 ha visto una crescita moderata nel primo semestre, seguita da un progressivo rallentamento nella seconda metà dell'anno.

La minore crescita è stata più accentuata in Cina, a seguito della guerra commerciale con gli Stati Uniti e, soprattutto, nell'Eurozona in quanto quest'ultima è più dipendente dalla domanda estera.

Nell'Eurozona, l'Italia è il paese che più ha risentito del trend di riduzione della crescita.

Il prezzo del petrolio ha riscontrato un ulteriore aumento rispetto al 2017 per poi assestarsi nel corso dell'anno su valori comunque superiori a quelli dell'anno precedente. In tutta Europa sono aumentati considerevolmente, nel corso dell'anno, i prezzi dell'energia elettrica.

I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno evidenziato leggeri aumenti a seguito della crescita degli spreads applicati dal sistema bancario.

L'Italia ha registrato una crescita del PIL e della produzione industriale che si sono affievolite nella seconda metà dell'anno, specialmente negli ultimi mesi.

Relativamente all'anno 2019, le previsioni macroeconomiche evidenziano un ulteriore rallentamento, soprattutto nell'Eurozona, che risentirà della riduzione del commercio mondiale e dell'incertezza sulle conseguenze derivanti dalla Brexit.

Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2018 ha visto un incremento della produzione rispetto al 2017.

I consumi di gas sono aumentati in tutti i settori di utilizzo, con particolare evidenza nell'industria metalmeccanica.

Solo nell'ultima parte dell'anno la crescita si è ridotta, con particolare riguardo all'utenza diffusa.

I prezzi hanno mantenuto una certa stabilità tranne che per i gas medicinali che hanno evidenziato un ulteriore trend in diminuzione.

Per quanto riguarda il 2019, si prevede una crescita più moderata nel settore dei gas tecnici.

RISULTATI IN SINTESI

Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2018 sono state pari a 232,6 milioni di Euro, in crescita del 5,3% rispetto al 2017 (220,9 milioni di Euro).

Il margine operativo lordo ammonta a 25,1 milioni di Euro, pari al 10,8% delle vendite, in leggera riduzione rispetto a quello del 2017 (27,3 milioni pari al 12,4% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 8,0 milioni di Euro pari al 3,4% delle vendite, in diminuzione rispetto a quello del 2017 (9,5 milioni pari al 4,3% delle vendite).

L'utile netto è pari a 17,4 milioni di Euro (17,6 milioni di Euro del 2017).

Il cash-flow è pari a 33,2 milioni di Euro (34,0 milioni nel 2017).

Gli investimenti effettuati nel 2018 ammontano a 18,1 milioni di Euro (19,3 milioni nel 2017).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2018 ammonta a 586 unità (570 al 31 dicembre 2017).

L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 200,0 milioni di Euro (222,5 milioni al 31 dicembre 2017).

Andamento della gestione

Nel corso del 2018 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas in tutti i settori industriali e, in particolare, nell'industria metalmeccanica. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite nel settore ospedaliero, con prezzi

ancora in contrazione sia a causa delle politiche di riduzione della spesa sanitaria che della forte competizione.

Nel corso del 2018 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2018 è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2018 con una quotazione di 10,48 Euro ed ha chiuso al 28.12.2018 a 10,88 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,14 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 9,90 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2018 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state, non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività, oltre che siti operativi del Gruppo.

Inoltre è stato completato il passaggio delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 al nuovo standard 2015, fondato sul Risk-Based Thinking.

Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2018 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel

laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 41 siti in Italia e 38 siti extra-Italia (di cui 3 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e 1 alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).

Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 23 (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.

I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 20 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic) e 2 in Italia. In particolare, l'ultima revisione dello standard FSSC 22000 4.1, entrata in vigore a gennaio 2018, ha introdotto importanti requisiti aggiuntivi, quali ad esempio la prevenzione da contaminazione intenzionale per motivi ideologici (Food Defense) o per motivi economici (Food Fraud Prevention), nonché gli audit senza preavviso da parte degli organismi di certificazione (almeno uno nel triennio). Tali requisiti aggiuntivi rappresentano una nuova sfida per i titolari di certificazione FSSC, oltre ad un grande incentivo a mantenere sempre un sistema di gestione della sicurezza alimentare solido ed efficace.

Si segnala inoltre che la società SOL Nederland nel corso del 2018 ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per la produzione di ghiaccio secco nel sito di Emmen.

La crescente necessità di formazione e di confronto tra i Quality Managers delle società titolari delle certificazioni di sicurezza alimentare ha, inoltre, motivato un'efficace iniziativa formativa realizzata nel 2018 con un fornitore esterno presso la sede SOL di Monza.

E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 5 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova e per la società slovena SPG, che ha ottenuto la Registrazione EMAS nel corso del 2017.

Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.

Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate, marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards).

Nella redazione del Rapporto di Sostenibilità sono state recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2018, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

Attività Farmaceutiche - Regolatorie

E' proseguita anche nel 2018 l'attività regolatoria del Gruppo SOL sia in Italia che all'estero.

Il Gruppo a fine 2018 dispone di:

  • 148 Marketing Authorisation registrate in 23 paesi (20 UE e 3 extra-UE) per mezzo di 40 dossier.
  • un totale di 57 Officine Farmaceutiche (55 di produzione gas) di cui 24 in Italia e 33 all'estero (13 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 6 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero.
  • 22 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 16 siti di produzione).

Le officine di produzione gas nel 2018 sono state oggetto di 11 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.

L'attività di farmacovigilanza del Gruppo è stata oggetto nel 2018 di ispezione condotta dalle autorità del Regno Unito.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2018 sono stati effettuati investimenti per 18,1 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati:

  • sono terminati i lavori per la realizzazione in Campania di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi.
  • a Monza sono stati conclusi i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello stabilimento per la produzione di gas puri, medicinali e speciali
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Augusta in Italia, e di Francoforte in Germania
  • è continuato il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bologna e Pisa

  • sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole, il tutto per sostenere lo sviluppo della società

  • sono continuati gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2018 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • nel mese di settembre 2018 la SOL S.p.A. ha acquistato un ulteriore 24,63% del capitale sociale della società controllata TESI S.r.l. portando la propria quota di partecipazione all'89,63%;
  • nel mese di ottobre 2018 la SOL S.p.A. ha convertito la seconda tranche di obbligazioni convertibili detenute verso la partecipata SICGILSOL India Private Limited.
  • nel mese di dicembre 2018 la SOL S.p.A. ha ridotto la propria quota di partecipazione nella Diatheva S.r.l. dal 96,46% all'82%.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.

Azioni proprie

Si segnala che al 31.12.2018 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2018 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.

Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di

mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.

Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.

L'anno 2018 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di moderata crescita.

- Rischi relativi ai risultati

La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15-16.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e si attende l'udienza per la trattazione.

La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne la modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento specifico.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

La SOL S.p.A. svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

- Altri rischi finanziari

La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.

- Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

- Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

- Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 60,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni).

- Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.

- Rischi relativi al personale

Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire

strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

- Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le

infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.

Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.

Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

- Rischi fiscali

La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali della Società, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Adesione a codici di comportamento

SOL S.p.A. (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance, continuamente implementato a seguito dell'entrata in vigore delle nuove norme, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia

tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.

Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL S.p.A., dopo un'attenta valutazione circa i nuovi contenuti, le implicazioni ed i relativi oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance, comunica che ha ritenuto di non aderire al Codice di Autodisciplina se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore.

Il modello di governo societario di SOL S.p.A. è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".

Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.

Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Deroga all'obbligo di pubblicazione di documenti informativi

La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2018 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Per quanto riguarda l'anno 2019, prevediamo un periodo caratterizzato da un contesto economico in rallentamento rispetto al 2018.

La SOL S.p.A. perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività.

Monza, lì 29 marzo 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza Brianza e Lodi

Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2018

Conto economico

Note 31/12/2018 31/12/2017
Vendite Nette 1 232.582.997 100,0% 220.915.663 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 2.959.782 1,3% 3.452.623 1,6%
Incremento imm. lavori interni 3 656.334 0,3% 577.648 0,3%
Ricavi 236.199.113 101,6% 224.945.933 101,8%
Acquisti di materie 82.558.892 35,5% 74.313.574 33,6%
Prestazioni di servizi 82.472.290 35,5% 78.951.025 35,7%
Variazione rimanenze (1.832.589) -0,8% (1.518.618) -0,7%
Altri costi 6.846.574 2,9% 6.223.315 2,8%
Totale costi 4 170.045.166 73,1% 157.969.293 71,5%
Valore aggiunto 66.153.946 28,4% 66.976.640 30,3%
Costo del lavoro 5 41.045.563 17,6% 39.631.584 17,9%
Margine operativo lordo 25.108.383 10,8% 27.345.056 12,4%
Ammortamenti 6 15.767.723 6,8% 16.395.072 7,4%
Altri accantonamenti 7 1.344.625 0,6% 1.437.439 0,7%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 8 0,0% 0,0%
Risultato operativo 7.996.035 3,4% 9.512.545 4,3%
Proventi finanziari 21.017.094 9,0% 19.402.947 8,8%
Oneri finanziari (7.798.900) -3,4% (8.124.626) -3,7%
Risultato delle partecipazioni (1.673.106) -0,7% (173.116) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 9 11.545.088 5,0% 11.105.205 5,0%
Risultato ante-imposte 19.541.123 8,4% 20.617.750 9,3%
Imposte sul reddito 10 2.148.966 0,9% 3.008.685 1,4%
Risultato netto attività in funzionamento 17.392.157 7,5% 17.609.065 8,0%
Risultato netto attività discontinue 0,0% 0,0%
Utile / (perdita) netto 17.392.157 7,5% 17.609.065 8,0%
Utile per azione 0,192 0,194

Conto economico complessivo

31/12/2018 31/12/2017
Utile/(Perdita) del periodo A 17.392 17.609
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili/(perdite) attuariali 9 364
Effetto fiscale (2) (87)
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) 7 277
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow
hedge
1.223 (8.301)
Effetto fiscale (293) 1.992
Totale componenti che non potranno mai riclassificati a Conto Economico (B2) 930 (6.309)
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B 937 (6.032)
Risultato complessivo del periodo A -
B
18.329 11.577
Attribuibile a:
- soci della controllante 18.329 11.577
- altri soci - -

Situazione patrimoniale finanziaria

Note 31/12/2018 31/12/2017
Immobilizzazioni materiali 11 94.577.343 105.794.184
Immobilizzazioni immateriali 12 6.499.065 6.594.889
Partecipazioni 13 303.914.390 290.543.774
Altre attività finanziarie 14 29.892.220 18.152.156
Imposte anticipate 15 1.244.065 1.711.071
ATTIVITA' NON CORRENTI 15 436.127.083 422.796.074
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 16 8.908.295 7.075.706
Crediti verso clienti 17 100.810.223 107.884.801
Altre attività correnti 18 11.567.794 12.507.199
Attività finanziarie correnti 19 115.539.016 102.851.644
Cassa e banche 20 28.862.336 38.941.041
ATTIVITA' CORRENTI 265.687.665 269.260.391
TOTALE ATTIVITA' 701.814.747 692.056.465
Capitale sociale 47.164.000 47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 63.334.927
Riserva legale 10.459.306 10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio
Altre riserve 120.298.913 116.043.541
Utili perdite a nuovo 2.658.564 2.658.564
Utile netto 17.392.157 17.609.065
PATRIMONIO NETTO 21 261.307.867 257.269.403
TFR e benefici ai dipendenti 22 4.951.409 5.255.187
Fondo imposte differite 23 239.243 157.864
Fondi per rischi e oneri 24 415.700
Debiti e altre passività finanziarie 25 305.333.670 304.202.614
PASSIVITA' NON CORRENTI 310.940.022 309.615.665
Passività non correnti possedute per la
vendita
Debiti verso banche
Debiti verso fornitori 51.812.610 39.444.718
Altre passività finanziarie 67.941.398 74.086.044
Debiti tributari 1.431.095 1.253.982
Altre passività correnti 8.381.756 10.386.652
PASSIVITA' CORRENTI 26 129.566.858 125.171.397
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 701.814.747 692.056.465

Rendiconto finanziario

31/12/2018 31/12/2017
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 17.392 17.609
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 15.769 16.395
Oneri finanziari 7.316 7.421
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 0 0
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 416 0
Fondo imposte differite 81 (2.377)
Totale 40.974 39.048
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze (1.832) (1.519)
Crediti 8.014 280
Fornitori 12.368 3.403
Altri debiti (8.887) 10.909
Interessi versati corrisposti (6.310) (6.595)
Debiti tributari 177 223
Totale 3.530 6.701
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 44.504 45.749
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche (2.809) (19.351)
Valore netto contabile cespiti alienati 159 612
Incrementi nelle attività immateriali (1.807) (2.301)
Credito imposte anticipate 468 (213)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie (11.740) 15.369
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate (13.371) (18.955)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (12.687) (18.307)
Totale (41.787) (43.146)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (46.008) (30.016)
Assunzione di nuovi finanziamenti 46.870 40.000
Dividendi distribuiti (13.605) (13.605)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (284) (523)
TFR attualizzazione (20) (902)
Altre variazioni di patrimonio netto
- variazione altre riserve 252 (8.088)
- movimenti di patrimonio netto - -
Totale (12.796) (13.135)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE (10.079) (10.532)
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 38.941 49.473
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 28.862 38.941

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
Saldo 31/12/2016 47.164 63.335 10.459 - 120.187 20.208 261.353
Ripartizione del risultato dell'esercizio
2016 come da assemblea del 11/05/2017
- - - - 6.603 6.603 -
Distrubuzione dividendi come da
assemblea del 11/05/2017
- - - - - 13.605 13.605
Altre variazioni - - - - 2.056 - 2.056
Utile perdita dell'esercizio - - - - -
6.032
17.609 11.577
Saldo 31/12/2017 47.164 63.335 10.459 - 118.702 17.609 257.269
IFRS9 - - - - (134) - (134)
Ripartizione del risultato dell'esercizio
2017 come da assemblea del 11/05/2018
- - - - 4.004 (4.004) -
Distrubuzione dividendi come da
assemblea del 11/05/2018
- - - - - (13.605) (13.605)
Altre variazioni - - - - 385 - 385
Utile perdita dell'esercizio - - - - - 17.392 17.392
Saldo 31/12/2018 47.164 63.335 10.459 - 122.957 17.392 261.308

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2018 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
31/12/2017 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
Vendite Nette 232.582.997 50.321.136 22,00% 220.915.663 48.918.557 22,14%
Altri ricavi e proventi 2.959.782 1.151.011 38,89% 3.452.623 701.326 20,31%
Incremento imm. lavori interni 656.334 - 577.648 -
Ricavi 236.199.113 - 224.945.933 -
Acquisti di materie 82.558.892 41.404.860 50,15% 74.313.571 35.928.382 48,35%
Prestazioni di servizi 82.472.290 26.150.555 31,71% 78.951.025 24.506.613 31,04%
Variazione rimanenze (1.832.589) - (1.518.618) -
Altri costi 6.846.574 380.387 5,56% 6.223.315 341.889 5,49%
Totale costi 170.045.166 - 157.969.293 -
Valore aggiunto 66.153.946 - 66.976.640 -
Costo del lavoro 41.045.563 - 39.631.584 -
Margine operativo lordo 25.108.383 - 27.345.056 -
Ammortamenti 15.767.723 - 16.395.072 -
Altri accantonamenti 1.344.625 - 1.437.439 -
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - - - -
Risultato operativo 7.996.035 - 9.512.545 -
Proventi finanziari 21.017.094 20.299.824 96,59% 19.402.947 18.807.260 96,93%
Oneri finanziari (7.798.900) - (8.124.626) -
Risultato delle partecipazioni (1.673.106) - (173.116) -
Totale proventi / (oneri) finanziari 11.545.088 - 11.105.205 -
Risultato ante-imposte 19.541.123 - 20.617.750 -
Imposte sul reddito 2.148.966 - 3.008.685 -
Risultato netto attività in
funzionamento
17.392.157 - 17.609.065 -
Risultato netto attività discontinue - - - -
Utile / (perdita) netto 17.392.157 - 17.609.065 -

Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2018 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
31/12/2017 di cui parti
correlate
% su totale
voce
Immobilizzazioni materiali 94.577.343 - 105.794.184 -
Immobilizzazioni immateriali 6.499.065 - 6.594.889 -
Partecipazioni 303.914.390 - 290.543.774 -
Altre attività finanziarie 29.892.220 28.297.083 94,66% 18.152.156 15.838.894 87,26%
Imposte anticipate 1.244.065 - 1.711.071 -
ATTIVITA' NON CORRENTI 436.127.083 - 422.796.074 -
Attività non correnti possedute per la vendita - - - -
Giacenze di magazzino 8.908.295 - 7.075.706 -
Crediti verso clienti 100.810.223 34.168.200 33,89% 107.884.801 41.486.995 38,45%
Altre attività correnti 11.567.794 1.887.564 16,32% 12.507.199 303.009 2,42%
Attività finanziarie correnti 115.539.016 114.956.316 99,50% 102.851.644 102.646.648 99,80%
Cassa e banche 28.862.336 - 38.941.041 -
ATTIVITA' CORRENTI 265.687.665 - 269.260.391 -
TOTALE ATTIVITA' 701.814.747 - 692.056.465 -
Capitale sociale 47.164.000 - 47.164.000 -
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 - 63.334.927 -
Riserva legale 10.459.306 - 10.459.306 -
Riserva azioni proprie in portafoglio - - - -
Altre riserve 120.298.913 - 116.043.541 -
Utili perdite a nuovo 2.658.564 - 2.658.564 -
Utile netto 17.392.157 - 17.609.065 -
PATRIMONIO NETTO 261.307.867 - 257.269.403 -
TFR e benefici ai dipendenti 4.951.409 - 5.255.187 -
Fondo imposte differite 239.243 - 157.864 -
Fondi per rischi e oneri 415.700 - - -
Debiti e altre passività finanziarie 305.333.670 - 304.202.614 -
PASSIVITA' NON CORRENTI 310.940.022 - 309.615.665 -
Passività non correnti possedute per la vendita - - - -
Debiti verso banche - - - -
Debiti verso fornitori 51.812.610 22.203.048 42,85% 39.444.718 11.377.302 28,84%
Altre passività finanziarie 67.941.398 21.598.128 31,72% 74.086.044 36.926.876 49,84%
Debiti tributari 1.431.095 - 1.253.982 -
Altre passività correnti 8.381.756 2.507.309 29,91% 10.386.652 3.015.016 29,03%
PASSIVITA' CORRENTI 129.566.858 - 125.171.397 -
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 701.814.747 - 692.056.465 -

Nota integrativa

Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.

Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.

Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2018

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° gennaio 2018:

• Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate,

IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente; o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto; o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
  • Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2018 9

Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio della società.

• In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments: recognition and measurement. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico. Inoltre, nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali non è più consentito spalmare gli effetti economici della rinegoziazione sulla durata residua del debito modificando il tasso di interesse effettivo a quella data, ma occorrerà rilevarne a conto economico il relativo effetto.

Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche
  • i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • o il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • o le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.

Il principio è stato applicato a partire dal 1 Gennaio 2018; dall'applicazione delle nuove regole non sono emersi significativi impatti sul Patrimonio Netto della società al 1 gennaio 2018.

Si precisa che in merito ai derivati la Società ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.

  • Il 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
  • In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014- 2016 Cycle", che integra parzialmente i principi preesistenti nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of shortterm exemptions for first-time adopters. La modifica è stata applicata a partire dal 1° gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune short-term exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
  • o IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica chiarisce che l'opzione per una venture capital organization o di altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) di misurare gli investimenti in società collegate e joint venture al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene esercitata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.
  • o IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. Tale modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della società.

• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property". Tali modifiche chiariscono i presupposti necessari per trasferire un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è già accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della società.

• In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari (in contropartita della cassa ricevuta/pagata), prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.

L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:

  • a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità; e
  • b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).

Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una specifica data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2018

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata.

La Società ha completato il progetto di assessment preliminare dei potenziali impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019). Tale processo si è declinato in diverse fasi, tra cui la mappatura completa dei contratti potenzialmente idonei a contenere un lease e l'analisi degli stessi al fine di comprenderne le principali clausole rilevanti ai fini dell'IFRS 16.

Transizione con metodo retrospettivo modificato

La Società ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, la Società contabilizzerà, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;

b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.

Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione: sulla base delle informazioni disponibili attualmente la società prevede di rilevare ulteriori passività alla data di 1° applicazione per un valore compreso tra 9 e 11 milioni di Euro.

  • In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un'emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation. Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)" (pubblicata in data 7 giugno 2017). L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è

destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

• In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di queste modifiche.

  • In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015- 2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto)

dovrebbero essere contabilizzate in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).

o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato.

  • In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)". Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato.
  • In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati non sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo, l'insieme di attività/processi e beni acquistato non costituisce un business e il principio non richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo, l'entità dovrà svolgere ulteriori analisi sulle attività/processi e beni acquistati per identificare la presenza di un business. A tal fine, l'emendamento ha aggiunto numerosi esempi illustrativi al principio IFRS 3 al fine di far comprendere l'applicazione pratica della nuova definizione di business in specifiche fattispecie. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Considerato che tale emendamento sarà applicato sulle nuove operazioni di acquisizione che saranno concluse a partire dal 1° gennaio 2020, gli eventuali effetti saranno rilevati nei bilanci chiusi successivamente a tale data.

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.

• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.

Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.

PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO

Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.

Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
  • é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:

  • destinazione dell'utile di periodo
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
  • ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
  • movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
  • movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni e fabbricati

- terreni
- fabbricati civili
- fabbricati industriali
- costruzioni leggere
-
4,00%
4,00%
10,00%
Impianti e macchinario
- impianti generici
- impianti specifici
7,50%
10,00%
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzatura industriale e commerciale
- impianti di distribuzione
- bombole
- impianti di depurazione
- impianti di telerilevamento
25,00%
9,00%
9,00%
15,00%
20,00%
Altri beni
- mobili arredi
- macchine ufficio elettroniche
- autovetture
- automezzi
12,00%
20,00%
25,00%
20,00%

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

Attività immateriali

Avviamento

L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate

Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene,

direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.

Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate

su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.

Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite

di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.

Strumenti finanziari

Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle le differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").

Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico.

Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).

Svalutazioni di attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.

Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.

Strumenti derivati

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1°

gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.

Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).

Fondi rischi ed oneri

La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).

I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.

Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.

I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Costi sui finanziamenti

I costi sui finanziamenti sono rilevati nel conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, ad eccezione degli oneri finanziari capitalizzati come parte di un'attività che ne giustifica la capitalizzazione.

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre da SOL Spa, da AIRSOL Srl, BIOTECHSOL Srl, DIATHEVA Srl e App4health Srl..

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Uso di stime

La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi e alcuni tipi di ricavi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Utile per azione

L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2018 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2018 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Note esplicative

Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di Euro.

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2018 232.583
Saldo al 31/12/2017 220.916
Variazione 11.667

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Vendita di gas 171.819 163.973 7.846
Vendita di materiali e prestazioni di
servizi
60.764 56.942 3.822
Totale 232.583 220.916 11.667
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Vendite Italia 195.990 185.362 10.628
Vendite CEE 35.161 34.272 889
Vendite extra CEE 1.432 1.283 149
Totale 232.583 220.916 11.667

Ricavi intercompany

Descrizione Vendite
gas
Vendite
materiali
Prestazione
servizi
Affitti Totale
SOL Nederland B.V. 2.872 34 10 - 2.917
B.T.G. Bvba 3.656 23 246 24 3.949
SOL Deutschland GmbH 11.325 11 107 - 11.443
Cryolab Srl 24 2 - - 26
VIVISOL Portugal LDA - 1 - - 1
SOL France Sas 7.885 28 524 333 8.770
Irish Oxygen Company 32 4 29 - 65
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - - 96 - 96
SOL T.G. GmbH 521 105 23 - 648
SOL SEE d.o.o. 14 - - - 14
VIVISOL Iberica S.L.U. 3 7 11 - 21
TGS A.D. 8 -
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 80 19 - 107
UTP d.o.o. 789 10 10 - 809
T.P.J. d.o.o. 241 18 15
5
- 274
G.T.S. Sh.p.K. 53 5 - 64
SG - LAB Srl 22 4 66 - 93
SOL Bulgaria E.A.D. 47 3 54 - 104
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 11 10 11
5
- 32
KISIKANA d.o.o. 4 23 2 - 32
SOL Srbija d.o.o. 248 9 - - 260
171 1 172
SOL Hellas S.A. 1.207 6 97 - 1.309
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - - 83 - 83
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG 6 - - - 6
T.G.T. A.D. 74 4 - - 77
SOL Slovakia s.r.o. - 1 5 - 6
REVI Srl - - - - 0
Dolby Medical Home Respiratory Care
Limited
450 23 1 - 473
BEHRINGER Srl 5 - - - 5
DIATHEVA Srl 1 5 51 - 56
HYDROENERGY Sh.p.K. - - 1 - 1
CRYOS Srl 35 - - - 35
VIVISOL Srl 6.122 43 6.883 7 13.055
VIVISOL Napoli Srl 301 1 50 353
VIVISOL Silarus Srl 4 - - - 4
VIVISOL Calabria Srl - - 5 - 5
VIVISOL B Sprl - 1 - - 1
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - 1 - - 1
VIVISOL Nederland B.V. - - 35 - 35
SICGILSOL India Private Limited 3 5 - - 8
SOL Hungary KFT 35 - 2 - 37
SOL TK A.S. 16 - - - 16
SOL Gas Primari Srl 1.973 37 1.272 - 3.282
C.T.S. Srl - 38 53 - 90
I.C.O.A. Srl 1.066 59 295 - 1.420
BiotechSol Srl - - 40 - 40
AIRSOL Srl - - 20 - 20
MEDES Srl - 3 - - 3
Totale 39.296 543 10.118 363 50.321

I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2018 2.960
Saldo al 31/12/2017 3.453
Variazione (493)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Affitti immobili 1.150 701 449
Sopravvenienze attive 1.678 2.566 (888)
Plusvalenze
Contributi in conto
131 177 (45)
esercizio - 10 (10)
Totale 2.960 3.453 (493)

Nella voce "Sopravvenienze attive" sono ricompresi i seguenti contributi incassati da Enti pubblici:

  • "Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Spa" decreto del 9 dicembre 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Economie e delle Finanze e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – prot. CDS000354 – hanno accreditato alla società il 1* SAL dell'investimento industriale – CUP C94B15000370008 in data 30/01/2018 un importo pari a Euro 2.647. La quota di competenza dell'anno è pari a Euro 265.
  • "Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca" per la realizzazione e dimostrazione a banco di un powertrain elettrico ibrido batterie-celle a combustibile integrato con sistema di accumulo ad alimentazione idrogeno per bus urbani ad emissione zero – Decreto Dirigenziale n.1128 del 30/10/2008 – ha erogato alla società in data 25/06/2018 un importo pari a Euro 45.

Altri Ricavi intercompany

Società Affitti immobili Royalties Altri Totale
SOL France Sas 384 - - 384
VIVISOL Srl 294 - - 294
VIVISOL France Sarl 33 - - 33
SOL Gas Primari Srl 440 - - 440
Totale 1.151 - - 1.151

I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.

3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni

Saldo al 31/12/2018 656
Saldo al 31/12/2017 578
Variazione 79

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Altri 656 578 79
Totale 656 578 79

La voce "Altri" risulta così composta:

  • Euro 396 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
  • Euro 260 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2018 170.045
Saldo al 31/12/2017 157.969
Variazione 12.076

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Acquisti di materie 82.559 74.314 8.245
Prestazioni di servizi 82.472 78.951 3.521
Variazione rimanenze (1.833) (1.519) (314)
Altri costi 6.847 6.223 623
Totale 170.045 157.969 12.076

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.

La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Gas liquidi (396) (617) 221
Gas compressi (463) (769) 306
Materiali di rivendita (977) (138) (839)
Materie prime 3 5 (2)
Totale (1.833) (1.519) (314)

La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Godimento beni di terzi
Imposte diverse da quelle sul
4.730 4.454 276
reddito 1.156 1.252 (96)
Minusvalenze 13 10 2
Sopravvenienze passive 854 503 352
Perdite su crediti 544 1.817 (1.274)
Utilizzo fondo svalutazione crediti (544) (1.817) 1.274
Altri oneri minori 94 4 90
Totale 6.847 6.223 623

La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Affitti passivi automezzi 273 290 (17)
Affitti passivi immobili 1.354 1.522 (168)
Affitti passivi impianti di vendita 236 189 47
Affitti passivi impianti industriali 585 766 (181)
Noleggio autovetture 1.623 1.486 137
Noleggio furgoni 41 44 (3)
Altri 617 156 461
Totale 4.730 4.454 276

Costi intercompany

Società Acquisto
materie
Prestazione di
servizi
Godimento
beni di terzi
Totale
B.T.G. Bvba 3 77 11 92
SOL Deutschland GmbH - 81 - 81
Cryolab Srl - 206 - 206
SOL France Sas 10 6 - 16
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza
Srl
- 40 - 40
T.G.P. A.D. 12 - - 12
TGS A.D. 56 4 - 59
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 41 - - 41
T.P.J. d.o.o. 35 - - 35
G.T.S. Sh.p.K. 475 5 - 480
SG - LAB Srl 637 168 - 806
SOL Hellas S.A. 488 - - 488
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
KG
360 - - 360
Sterimed Srl 21 36 - 57
BEHRINGER Srl 805 134 - 938
DIATHEVA Srl 39 1 - 40
CRYOS Srl 48 18 1 67
VIVISOL Srl 362 17 103 482
VIVISOL Napoli Srl 3 - 4 7
SOL Gas Primari Srl 37.852 - 205 38.056
C.T.S. Srl - 24.420 12 24.432
I.C.O.A. Srl 2 - 45 46
MEDES Srl 157 938 - 1.095
Totale 41.405 26.151 380 67.936

Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2018 41.046
Saldo al 31/12/2017 39.632
Variazione 1.414

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Salari e stipendi 31.230 30.268 962
Oneri sociali 9.816 9.364 452
Totale 41.046 39.632 1.414

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Operai 138 137 1
Impiegati 422 410 12
Dirigenti 34 33 1
Totale 594 580 14

6. Ammortamenti

Saldo al 31/12/2018 15.768
Saldo al 31/12/2017 16.395
Variazione (627)

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Fabbricati 1.281 1.381 (100)
Impianti e macchinario 4.534 5.644 (1.110)
Attrezzature industriali e commerciali 7.168 6.920 248
Altri beni 882 860 22
Totale 13.865 14.805 (941)

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Diritti di brevetto industriale 45 7 37
Concessione, licenze e marchi 1.859 1.582 277
Totale 1.903 1.589 314

7. Altri accantonamenti

Saldo al 31/12/2018 1.345
Saldo al 31/12/2017 1.437
Variazione (93)

La voce è così composta:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 995 1.437 (443)
Accantonamenti per rischi 350 - 350
Totale 1.345 1.437 (93)

L'importo pari a Euro 995 si riferisce al calcolo dell'accantonamento rischi su crediti. L'accantonamento iscritto a bilancio è così composto: Euro 520 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 475 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.

Si è deciso di accantonare prudenzialmente Euro 350 a fronte di cause legali in corso.

8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti

Non ve ne sono.

9. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2018 11.545
Saldo al 31/12/2017 11.105
Variazione 440

La voce è così composta:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Proventi finanziari 21.017 19.403 1.614
Oneri finanziari (7.799) (8.125) 326
Risultato delle partecipazioni (1.673) (173) (1.500)
Totale 11.545 11.105 440

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Da partecipazione in imprese
controllate
17.103 15.802 1.301
Da crediti iscritti nelle
immobilizzazioni
3.196 3.005 191
Interessi bancari e postali 36 47 (11)
Utili su cambi 347 105 241
Altri proventi finanziari 335 444 (109)
Totale 21.017 19.403 1.614

Proventi finanziari intercompany

Società Dividendi Interessi Altri Totale
SOL Nederland B.V. - -
SOL Deutschland GmbH 700
-
- 700
Cryolab Srl - 10 - 10
SOL France Sas - 26
36
- 26
36
SOL T.G. GmbH - 122 - 122
SOL SEE d.o.o. - 45 - 45
SOL Hydropower d.o.o. - 212 - 212
SOL-K Sh.p.K. 314 - - 314
TGS A.D. 811 - - 811
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - 65 - 65
SOL Bulgaria E.A.D. - 150 - 150
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - 51 - 51
SOL Croatia d.o.o. 217 - - 217
Energetika Z.J. d.o.o. 700 - - 700
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - 30 - 30
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co.
KG
- 6 - 6
CT Biocarbonic GmbH - 33 - 33
T.G.T. A.D. 323 - - 323
BEHRINGER Srl 1 - - 1
DIATHEVA Srl - 152 - 152
HYDROENERGY Sh.p.K. - 214 - 214
VIVISOL Srl 3.060 - - 3.060
VIVISOL B Sprl 1 - - 1
VIVISOL Nederland B.V. 3.000 - - 3.000
SICGILSOL India Private Limited - 256 - 256
SOL Gas Primari Srl 3.000 - - 3.000
I.C.O.A. Srl 976 - - 976
CONSORGAS Srl - 5 - 5
AIRSOL Srl 4.000 1.784 - 5.784
MEDES Srl - 1 - 1
Totale 17.103 3.197 - 20.300

I dividendi sono stati incassati.

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Interessi su finanziamenti 4.455 4.255 200
Interessi su obbligazioni 2.859 3.166 (307)
Interessi bancari 2 - 2
Altri oneri finanziari 127 115 12
Perdite su cambi 356 589 (233)
Totale 7.799 8.125 (326)

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
BIOTECHSOL SRL (225) (173) (52)
CRYOLAB SRL (750) - (750)
CONSORGAS (698) - (698)
Totale (1.673) (173) (1.500)

Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.

10. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2018 (2.149)
Saldo al 31/12/2017 (3.009)
Variazione 860
La voce è così composta:
31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Imposte correnti (2.351) (3.517) 1.166
Imposte differite 201 531 (330)
Imposte anticipate - (23) 23
Totale (2.149) (3.009) 860

Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".

31/12/2018 31/12/2017
Risultato ante imposte 17.392 17.609
Aliquota fiscale vigente 27,90% 27,90%
Imposte teoriche 4.852 4.913
Differenze permanenti (14.626) (12.823)
Altre differenze 983 108
Totale differenze (13.643) (12.715)
Onere fiscale effettivo 2.149 3.009
Aliquota effettiva 12,36% 17,00%

Analisi imposte differite e anticipate

31/12/18 31/12/17
ANALISI IMPOSTE DIFFERITE
E ANTICIPATE
(CONTABILIZZATE IN
BILANCIO)
Ammontare
delle
Effetto
fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
Ammontare
delle
Effetto fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
differenze
temporanee
IRAP IRES differenze
temporanee
IRAP IRES
Imposte anticipate
Rischi su crediti 4.044 - 73 3.630 - (77)
Accantonamenti rischi 416 13 86 - -
Emolumenti 6 - - 6 - -
Costi non di competenza - - 17 - (10)
Altre minori 660 - (172) 212 - 64
Totale 13 (13) - -23
Imposte differite
Plusvalenze 37 - (9) 43 - (16)
Ammortamenti anticipati 98 - (44) 282 - (472)
Leasing 179 - (6) 202 - (9)
Differenza cambio 5 - (6) 29 - (34)
Altre minori - (136) - -
Totale - (201) - (531)
Imposte (differite) anticipate
nette
- 201 - 508

Situazione patrimoniale finanziaria

11. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2018 94.578
Saldo al 31/12/2017 105.794
Variazione (11.216)

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 5.226 39.448 133.330 170.072 15.930 7.419 371.424
Incremento 5 1.565 3.524 8.613 1.549 11.453 26.709
Altri movimenti - - - 61 - (7.419) (7.359)
Dismissione - - (923) (486) (15) - (1.424)
Saldo al
31/12/2017
5.231 41.013 135.931 178.259 17.464 11.453 389.350
Incremento - 2.659 4.101 11.270 1.101 10.425 29.556
Altri movimenti (1.421) (2.569) (12.927) (213) (253) (11.453) (28.837)
Dismissione - - (476) (727) (203) - (1.405)
Saldo al
31/12/2018
3.810 41.103 126.628 188.590 18.108 10.425 388.664
Fondo
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 - 25.476 96.261 134.153 13.672 - 269.562
Ammortamento
dell'anno
- 1.381 5.644 6.920 860 - 14.806
Altri movimenti - - - 49 - - 49
Dismissione - - (425) (422) (14) - (861)
Saldo al 31/12/2017 - 26.857 101.480 140.700 14.518 - 283.555
Ammortamento
dell'anno - 1.281 4.534 7.170 882 - 13.866
Altri movimenti - (299) (1.960) 236 (69) - (2.091)
Dismissione - - (463) (648) (135) - (1.245)
Saldo al 31/12/2018 - 27.839 103.592 147.459 15.197 - 294.086
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 5.226 13.972 37.069 35.918 2.258 7.419 101.862
Incrementi
(Ammortamenti e
5 1.565 3.524 8.613 1.549 11.453 26.709
Svalutazioni) - (1.381) (5.644) (6.920) (860) - (14.806)
Altri movimenti - - - 12 - (7.419) (7.407)
(Alienazioni) - - (498) (64) (1) - (563)
Saldo al
31/12/2017
5.231 14.156 34.451 37.559 2.945 11.453 105.795
Incrementi
(Ammortamenti e
- 2.659 4.101 11.270 1.101 10.425 29.556
Svalutazioni) - (1.281) (4.534) (7.170) (882) - (13.866)
Altri movimenti (1.421) (2.271) (10.967) (450) (185) (11.453) (26.747)
(Alienazioni) - - (13) (79) (68) - (160)
Saldo al
31/12/2018
3.810 13.264 23.037 41.131 2.912 10.425 94.578

Gli importi nella riga "Altri movimenti" sono relativi ai cespiti utilizzati dalla controllata SOL GAS PRIMARI Srl a seguito dell'atto n.rep. 11062/4660 notaio Valeria Mascheroni del 31/01/2018 avente per oggetto l'affitto del ramo d'azienda del sito ubicato ad Augusta (SR) ), per cui è stata effettuata le derecognition dell'attività secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali.

Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" della voce "Investimenti in corso e acconti" sono relativi a riclassifiche.

Gli incrementi sono relativi a:

.

  • Fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
  • Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
  • Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
  • Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc.;
  • Investimenti in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società.

L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2018 è pari a Euro 55.000.

L'ammontare dei privilegi al 31/12/2018 è pari a Euro 55.000.

Rivalutazioni monetarie

Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2018 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.

Saldo al
31/12/2017
Incrementi Decrementi Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2018
Rivalutazioni Monetarie
Fabbricati
Impianti e
4.423 - - - 4.423
macchinario 7.284 - (183) - 7.101
Totale 11.707 - (183) - 11.524

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al 31/12/2017 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al 31/12/2018 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale - 1.740 5.694 15.886 - - 23.320
Quote
d'ammortamento
- 15 - 15 - - 30
Saldo al 31/12/2017 - 1.755 5.694 15.901 - - 23.350
Ammortamento
dell'anno
- 15 - 8 - - 23
Saldo al 31/12/2018 - 1.770 5.694 15.909 - - 23.373
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale - 205 - 28 - - 232
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (15) - (15) - - (30)
Saldo al
31/12/2017
- 190 - 13 - - 202
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (15) - (8) - - (23)
Saldo al
31/12/2018
- 175 - 5 - - 179

12. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2018 6.499
Saldo al 31/12/2017 6.595
Variazione (96)

La voce è così composta:

Avviamento Costi di
impianto e
ampliamento
Costi
ricerca,
sviluppo
e
pubblicità
Diritti
brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Altre Totale
Saldo al
01/01/2017
1.312 - - 8 3.835 729 - 5.883
Incrementi - - - - 1.526 1.504 - 3.030
Altri movimenti - - - - - (729) - (729)
(Ammortamento) - - - (7) (1.582) - - (1.589)
Saldo al
31/12/2017
1.312 - - 1 3.779 1.505 - 6.594
Incrementi - - - 145 2.135 1.105 - 3.385
Altri movimenti - - - - (74) (1.504) - (1.577)
(Ammortamento) - - - (45) (1.859) - - (1.903)
Saldo al
31/12/2018
1.312 - - 103 3.981 1.106 - 6.499

Gli importi nella riga "Altri movimenti" sono relativi ai cespiti passati alla controllata SOL GAS PRIMARI Srl a seguito dell'atto n.rep. 11062/4660 notaio Valeria Mascheroni del 31/01/2018 avente per oggetto l'affitto del ramo d'azienda del sito ubicato ad Augusta (SR).

L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software. La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.

La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.

I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.

13. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2018 303.914
Saldo al 31/12/2017 290.544
Variazione 13.371

La voce è così composta:

Totale 303.914 290.544 13.371
Altre imprese 19 19 -
Imprese collegate 346 606 (260)
Imprese controllate e a
controllo congiunto
303.550 289.919 13.631
31/12/2018 31/12/2017 Variazione

Imprese controllate e a controllo congiunto

Rivalutazioni
Saldo al
31/12/2017
Incrementi (Alienazioni) /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2018
SOL Nederland B.V. 2.087 - - - - 2.087
Cryolab Srl 805 - - (750) - 55
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza Srl
1.512 384 - - - 1.895
SOL T.G. GmbH 13.107 5.000 - - - 18.107
T.G.P. A.D. 411 - - - - 411
SOL SEE d.o.o. 7.886 - - - - 7.886
SOL Hydropower d.o.o. 40 - - - - 40
SOL-K Sh.p.K. 3.661 - - - - 3.661
TGS A.D. 7.194 - - - - 7.194
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o.
4.930 - - - - 4.930
T.P.J. d.o.o. 2.601 - - - - 2.601
G.T.S. Sh.p.K. 2.447 - - - - 2.447
GTE sl 19 2 - - - 21
SG - LAB Srl 794 - - - - 794
SOL Bulgaria E.A.D. 17.503 5.302 - - - 22.805
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
4.351 1.448 - - - 5.799
303.550
617
1.763
94.749
18
2.396
355
24.317
6.330
8.725
18.000
10.945
4.575
32
523
12.528
20.834
4.094
2.083
1.842
8.091

La partecipazione nella controllata VIVISOL B non risulta in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

L'elenco delle partecipazioni controllate e a controllo congiunto alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'art. 2427 n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.

Partecipazioni in imprese controllate e collegate

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
%
posseduta
Patrimonio
netto in Euro /
1.000
Valore
di
bilancio
Controllate direttamente
AIRSOL Srl Monza EUR 7.750 128.253 9.006 100,00% Euro 128.253 94.749
BEHRINGER Srl Genova EUR 102 1.466 111 2,00% Euro 1.466 32
BiotechSol Srl Monza EUR 110 34 (441) 51,00% Euro 34 18
C.T.S. Srl Monza EUR 156 7.240 405 100,00% Euro 7.240 355
Cryolab Srl Roma EUR 509 (890) (556) 85,00% Euro -
890
55
DIATHEVA Srl Cartoceto EUR 260 2.238 58 82,00% Euro 2.238 4.575
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice EUR 1.000 11.025 1.247 100,00% Euro 11.025 2.083
FLOSIT S.A. Casablanca MAD 12.000 75.220 8.681 99,96% Euro 6.876 12.528
G.T.S. Sh.p.K. Tirana ALL 292.164 835.207 39.592 100,00% Euro 6.761 2.447
GTE sl Barcellona EUR 12 4 (1) 100,00% Euro 12 21
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. Bucarest RON 14.229 14.537 504 99,99% Euro 3.117 5.799
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana ALL 1.444.109 1.185.195 46.762 96,04% Euro 9.594 10.945
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia EUR 46 9.225 1.822 97,60% Euro 9.225 2.396
MEDES Srl Settimo
Milanese
EUR 10 386 (50) 51,00% Euro 386 617
MEL a.d. Trn BAM 2.006 2.487 111 80,00% Euro 1.271 1.763
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia BGN 20.121 20.697 (4.216) 100,00% Euro 10.582 22.805
SOL Croatia d.o.o. Sisak HRK 58.766 59.021 198 100,00% Euro 7.962 8.091
SOL Gas Primari Srl Monza EUR 500 34.120 4.876 100,00% Euro 34.120 24.317
SG - LAB Srl Costabissara EUR 100 1.859 147 100,00% Euro 1.859 794
SOL Hydropower d.o.o. Skopje MKD 2.460 59.596 28.037 100,00% Euro 969 40
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG Burgbrohl EUR 20 6.087 (1.976) 100,00% Euro 6.087 20.834
SOL Nederland B.V. Tilburg EUR 2.295 11.375 853 100,00% Euro 11.375 2.087
SOL SEE d.o.o. Skopje MKD 497.554 626.316 9.025 97,16% Euro 10.180 7.886
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova RSD 317.194 315.096 35.917 67,16% Euro 2.663 1.842
SOL T.G. GmbH Wiener Neustadt EUR 5.727 14.911 (47) 100,00% Euro 14.911 18.107
SOL-K Sh.p.K. Pristina EUR 3.510 4.920 494 99,72% Euro 4.920 3.661
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. Jesenice EUR 8.221 12.966 607 54,85% Euro 12.966 4.930
T.G.P. A.D. Petrovo BAM 1.178 3.407 29 60,96% Euro 1.742 411
T.G.T. A.D. Trn BAM 970 9.942 1.401 75,18% Euro 5.083 523
T.P.J. d.o.o. Jesenice EUR 2.643 6.602 415 64,11% Euro 6.602 2.601
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl Milano EUR 14 1.416 73 89,63% Euro 1.416 1.895
TGS A.D. Skopje MKD 419.220 903.845 32.070 99,81% Euro 14.690 7.194
VIVISOL B Sprl Lessines EUR 163 10.873 2.751 0,08% Euro 10.873 0
VIVISOL Nederland B.V. Tilburg EUR 500 26.963 5.163 100,00% Euro 26.963 6.330
VIVISOL Srl Monza EUR 2.600 73.767 10.749 51,00% Euro 73.767 18.000
Totale 290.731
Capitale Patrimonio Risultato % Patrimonio Valore
Società Sede sociale netto in
valuta
in valuta posseduta netto in Euro di
bilancio
A controllo congiunto
CT Biocarbonic GmbH Zeitz EUR 50 4.054 362 50,00% Euro 4.054 4.094
SICGILSOL India Private Limited Chennai INR 545.652 951.265 (22.296) 58,25% Euro 11.931 8.725

I valori di patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2018 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

SOL Bulgaria E.A.D. Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 5.302 -
Totale 5.302 -
GTE Sl Incrementi Decrementi
Finanziamento in c/futuri
aumenti di capitale 2.000 -
Totale 2.000 -
SOL T.G. GmbH Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 5.000 -
Totale 5.000 -
BiotechSol Srl Incrementi Decrementi
Finanziamenti c/futuri
aumenti di capitale 204 -
Svalutazione
partecipazione - 225
Totale 204 225
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 1.448 -
Totale 1.448 -
SICGILSOL India Private
Limited
Incrementi Decrementi
Passaggio a capitale di
parte delle obbligazioni 1.241 -
Totale 1.241 -
DIATHEVA Srl Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 1.025 -
Totale 1.025 -
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza
Incrementi Decrementi
Acquisto quote da soci terzi 383 -
Totale 383 -
Cryolab Srl Incrementi Decrementi
Svalutazione
partecipazione - 750
Totale - 750

Imprese collegate

Saldo al
31/12/2017
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni
/
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2018
CONSORGAS Srl 606 438 - (698) - 346
Totale 606 438 - (698) - 346
Consorgas Srl Incrementi Decrementi
Passaggio a capitale di
parte del credito a MT
Svalutazione
438 -
partecipazione - 698
Totale 438 698

L'elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'articolo 2427, n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
%
posseduta
Patrimonio
netto in Euro
Valore
di
bilancio
Collegate
CONSORGAS Srl Milano EUR 500 1.340 (949) 25,79% Euro 1.340 346
Totale 346

I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2018 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 67.027 di versamenti in conto aumento capitale sociale.

In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal consiglio di amministrazione della Società, volta a determinare che le partecipazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2018 ad un valore non superiore a quello recuperabile.

La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.

Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. In particolare potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente quote di patrimonio netto. La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportate dalle prospettive di crescita futura.

A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi contabili internazionali, ad una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.

In particolare la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni è stata verificata mediante il confronto tra:

  • Il valore di iscrizione di ciascuna partecipazione al 31/12/2018 al netto della posizione finanziaria netta al 31/12/2018 (carrying amount);

  • E il valore recuperabile, determinato considerando i seguenti elementi:

  • Flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2019 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal Consiglio di Amministrazione si SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dal Consiglio di Amministrazione;

  • Terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.

I piani utilizzati coprono in taluni casi un arco temporale superiore ai cinque anni data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e sono stati realizzati sulla base del budget 2019. Le

crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC), Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2018, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato per ogni partecipazione soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio di mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2018, il Gruppo ha rilevato una parziale svalutazione delle partecipazioni nelle società partecipate BIOTECHSOL S.r.l., CRYOLAB S.r.l. e CONSORGAS S.r.l. per un importo totale di Euro 1.673 migliaia, come riportato precedentemente.

Analisi di sensitività

Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.

L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

Altre Imprese

Saldo al
31/12/2017
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni
/
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2018
Altre imprese 19 - - - - 19
Totale 19 - - - - 19

La voce risulta così composta:

DI.T.N.E. Scarl Euro 5
ATENA Sacrl Euro 8
IDROENERGIA Scrl Euro 1
ASS.ITA.CONS.EN. Euro 5

14. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2018 29.892
Saldo al 31/12/2017 18.152
Variazione 11.740

La voce è così composta:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Crediti verso imprese controllate 28.297 15.839 12.458
Crediti verso altri 1.595 2.313 (718)
Totale 29.892 18.152 11.740

La voce "Crediti verso altri" è principalmente composta da Euro 1.521 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.

La composizione della voce "Crediti verso imprese controllate" è la seguente:

31/12/2017 Incrementi Decrementi 31/12/2018
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 1.500 2.944 - 4.444
CT Biocarbonic GmbH 1.450 - (1.450) -
DIATHEVA Srl 5.146 - (931) 4.216
HYDROENERGY Sh.p.K. 2.700 - (380) 2.320
SICGILSOL India Private Limited 4.568 - (2.437) 2.132
SOL Gas Primari Srl - 15.149 - 15.149
Consorgas Srl 473 - (438) 35
15.839 18.093 (5.635) 28.297

I crediti sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi tranne quello verso SOL GAS PRIMARI Srl che identifica il valore dei cespiti da essa utilizzati relativi al contratto di affitto di ramo d'azienda atto n.rep. 11062/4660 nota Valeria Mascheroni del 31/01/2018 come riportato precedentemente.

Gli incrementi sono relativi ad erogazione di nuovi finanziamenti mentre i decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati.

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Depositi cauzionali 54 58 (4)
Altri 1.542 2.255 (713)
Totale 1.595 2.313 (718)

Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine dei crediti v/derivati cosi composti:

Importo Importo a
breve
Importo a
lungo
INTESA SAN PAOLO 726 222 504
INTESA SAN PAOLO 1.191 316 875
INTESA SAN PAOLO 187 45 142
Totale 2.104 583 1.521
Importo a
lungo
Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni
INTESA SAN PAOLO 142 118 24
INTESA SAN PAOLO 875 778 97
INTESA SAN PAOLO 504 484 20

L'importo pari a Euro 583 "a breve" è riclassificato tra le "Altre Attività correnti". I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.

Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Depositi cauzionali acqua 1 1 -
Depositi cauzionali affitti 12 16 (4)
Depositi cauzionali contratti
telefonici
14 14 -
Depositi cauzionali energia elettrica 13 7 6
Depositi cauzionali riscaldamento 4 4 -
Depositi cauzionali vari 10 16 (6)
Totale 54 58 (4)

15. Crediti per imposte anticipate

Saldo al 31/12/2018 1.244
Saldo al 31/12/2017 1.711
Variazione (467)

La voce risulta così composta:

Rischi
su
crediti
Rischi Svalutazi
one
Partecipa
zioni
Emolu
menti
Costi
non di
compet
enza
Manuten
zioni
ecceden
ti
Altre
minori
Totale
Saldo Iniziale 948 - - 2 14 - 533 1.498
Accantonamento
dell'anno
- - - - 9 - 45 54
Utilizzo (77) - - - - - - (77)
Altri movimenti - - - - - - 236 236
Saldo al
31/12/2017
871 - - 2 23 - 814 1.711
Accantonamento
dell'anno
73 100 - - - - - 173
Utilizzo - - - - - - (172) (172)
Altri movimenti 27 16 - - - - (510) (467)
Saldo al
31/12/2018
971 115 - 2 23 - 134 1.244

Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare, sulla parte di attualizzazione del TFR e sulla valutazione a cash flow hedge dei derivati.

16. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2018 8.908
Saldo al 31/12/2017 7.076
Variazione 1.832

La voce è così composta:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Gas liquidi 2.386 1.990 396
Gas compressi 2.995 2.532 463
Materiali di rivendita 3.495 2.519 976
Materie prime 32 35 (3)
Totale 8.908 7.076 1.832

Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.

17. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2018 100.810
Saldo al 31/12/2017 107.885
Variazione (7.075)

La voce è così composta:

Entro 12 mesi Fondo
svalutazione
31/12/2018 31/12/2017
Crediti verso clienti 71.290 (4.648) 66.642 66.398
Crediti verso imprese controllate 34.168 - 34.168 41.487
Totale 105.458 (4.648) 100.810 107.885

Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Saldo al
31/12/2017
Accantonamento
dell'anno
Utilizzo Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2018
Fondo svalutazione crediti
fiscale
Fondo svalutazione crediti
483 520 (483) - 520
tassato 3.630 475 (61) 84 4.128
Totale 4.113 995 (544) 84 4.648

Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 17.660 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2018.

Nel corso del 2018 si è provveduto ad effettuare un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a Euro 995 migliaia, di cui Euro 520 rappresentano l'accantonamento fiscale dello 0,5% ed Euro 475 l'accantonamento tassato. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti nel 2018 è stato di Euro 544.

Crediti verso imprese controllate e collegate

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
SOL Nederland B.V. 1.431 2.972 (1.541)
B.T.G. Bvba 9.847 9.776 71
SOL Deutschland GmbH 3.132 4.262 (1.130)
Cryolab Srl 67 32 36
SOL France Sas 2.813 2.320 493
Irish Oxygen Company 99 16 83
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza
Srl
118 1 116
SOL T.G. GmbH 239 679 (440)
SOL SEE d.o.o. 59 246 (187)
SOL Hydropower d.o.o. 1.482 1.274 208
VIVISOL Iberica S.L.U. 28 112 (84)
TGS A.D. 389 185 204
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o.
157 205 (48)
UTP d.o.o. 83 66 16
T.P.J. d.o.o. 74 16 58
G.T.S. Sh.p.K. 144 41 103
SG - LAB Srl 85 78 7
SOL Bulgaria E.A.D. 123 2.299 (2.175)
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 586 918 (332)
KISIKANA d.o.o. 161 416 (254)
SOL Srbija d.o.o. 1.231 1.186 45
Energetika Z.J. d.o.o. (1) - (1)
SOL Hellas S.A. 1.481 1.784 (303)
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
KG
66 38 28
SOL Kohlensaure Werk GmbH &
Co. KG
7 - 7
CT Biocarbonic GmbH - 14 (14)
FLOSIT S.A. 4 3 1
T.G.T. A.D. 12 6 7
SOL Slovakia s.r.o. 1 - 1
Dolby Medical Home Respiratory
Care Limited
90 80 9
BEHRINGER Srl 3 1 1
DIATHEVA Srl 696 483 213
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.382 1.159 224
CRYOS Srl 42 - 42
VIVISOL Srl 2.029 4.550 (2.521)
VIVISOL Napoli Srl 29 91 (62)
VIVISOL Silarus Srl 1 2 (1)
VIVISOL Calabria Srl 5 5 (1)
Il Point Srl (2) - (2)
VIVISOL B Sprl (3) 1 (5)
VIVISOL France Sarl - 9 (9)
VIVISOL
Heimbehandlungsgeräte GmbH
1 1 -
VIVISOL Nederland B.V. 45 - 45
VIVISOL Deutschland GmbH (18) 30 (48)
VIVISOL Hellas S.A. 19 17 2
Vivicare GmbH - 2 (2)
SICGILSOL India Private Limited 110 121 (11)
SOL Hungary KFT 900 891 9,79
SOL TK A.S. 22 62 (41)
SOL Gas Primari Srl 1.537 2.944 1.406
C.T.S. Srl 50 72 22
I.C.O.A. Srl 480 450 30
CONSORGAS Srl 5 35 29
BiotechSol Srl 210 160 51
AIRSOL Srl 2.610 1.372 1.239
MEDES Srl 7 9 2
Totale 34.168 41.489 -
7.319

I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.

18. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2018 11.568
Saldo al 31/12/2017 12.507
Variazione (939)

La voce è così composta:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Crediti verso dipendenti 248 238 10
Crediti per imposte sul reddito 2.014 1.162 851
Crediti per IVA 7.103 7.523 (420)
Altri crediti tributari 1 4 (3)
Altri crediti 2.203 3.580 (1.378)
Totale 11.568 12.507 (939)

Nella voce "Altri crediti" sono compresi anche i ratei/risconti attivi.

Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate che sono riferiti ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di Gruppo; di seguito il dettaglio:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Credito IVA Gruppo v/CTS Srl 202 47 155
Credito IVA Gruppo v/SOL GA PRIMARI
Srl
1.686 256 1.430
Totale 1.888 303 1.585

I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è cosi dettagliata:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Ratei attivi:
Interessi 7 8 (1)
Altri ratei attivi 228 1.292 (1.064)
Totale ratei attivi 235 1.300 (1.065)
Risconti attivi:
Affitti 4 18 (14)
Premi di assicurazione 36 7 30
Altri risconti attivi (92) 1.284 (1.376)
Totale risconti attivi (52) 1.309 (1.360)
Totale ratei e risconti 183 2.608 (2.425)

Contabilmente il risconto relativo al contributo Invitalia è stato erroneamente registrato tra gli "Altri risconti attivi).

19. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2018 115.539
Saldo al 31/12/2017 102.852
Variazione 12.687

Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Crediti verso imprese controllate 114.956 102.647 12.310
Crediti verso derivati 583 205 378
Totale 115.539 102.852 12.687
31/12/2018 31/12/2017
B.T.G. Bvba (*) 194 -
SOL Deutschland GmbH (*) 715 100
Cryolab Srl 1.320 1.000
SOL France Sas (*) 1.520 494
SOL T.G. GmbH (*) 5.861 5.794
SOL SEE d.o.o. 1.567 2.417
SOL Hydropower d.o.o. 9.400 9.400
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 556 -
SOL Bulgaria E.A.D. 5.850 6.500
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 2.250 2.250
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 1.350 1.350
SOL Kohlensaure Werk GmbH &
Co. KG 650 -
CT Biocarbonic GmbH 1.450 -
DIATHEVA Srl 931 791
HYDROENERGY Sh.p.K. 580 -
VIVISOL Deutschland GmbH (*) 110 -
SICGILSOL India Private Limited 1.129 -
AIRSOL Srl 79.500 72.500
MEDES Srl 25 51
Totale 114.956 102.647

(*) I valori sono relativi a saldi di cash pooling.

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.

L'importo riclassificato nella voce "Crediti v/derivati" è la parte a breve cosi come dettagliato nella descrizione delle "Altre attività finanziarie".

20. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2018 28.862
Saldo al 31/12/2017 38.941
Variazione (10.079)

La composizione della voce è la seguente:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Depositi bancari e postali 28.828 38.896 (10.068)
Denaro e altri valori in cassa 35 45 (10)
Totale ratei attivi 28.862 38.941 (10.079)

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

21. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2018 261.308
Saldo al 31/12/2017 257.269
Variazione 4.039

Il capitale sociale di SOL SpA al 31 dicembre 2018 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

Saldo al
31/12/2017
Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Altri
movimenti
Risultato Saldo al
31/12/2018
Capitale sociale 47.164 - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo
azioni
63.335 - - - - 63.335
Riserva legale 10.459 - - - - 10.459
Riserva straordinaria 111.581 4.004 - 385 - 119.970
Riserva in sospensione
d'imposta
3.875 - - - - 3.875
Altre riserve 587 - - - - 587
IFRS9 - - - (134) - (134)
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 13.605 (13.605) - - 2.659
Utile netto 17.609 (17.609) - - 17.392 17.392
Totale 257.269 - (13.605) 251 17.392 261.308

Il dividendo 2017 pari a Euro 13.605 è stato messo in pagamento a decorrere dal 23 maggio 2018.

L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro 117 risulta così composto:

  • Euro 9 attualizzazione TFR;
  • Euro 1.168 valutazione dei derivati a cash flow hedge;
  • Euro (792) relative imposte.

Euro (134) è relativo alla valutazione iniziale del IFRS9 ed è stato contabilizzato nel conto "Riserva straordinaria".

Analisi delle riserve

Importo Possibilità
di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle
utilizzazioni effettuate nei
tre esercizi precedenti
Per
copertura
perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale 47.164
Riserva soprapprezzo
azioni
63.335 C 63.335
Riserve di rivalutazione - -
Riserva legale 10.459 B 10.459
Riserve statutarie
Riserva azioni proprie in
portafoglio
-
-
-
-
Azioni proprie - -
Riserva straordinaria 115.836 A, B, C 111.581
Riserva in sospensione
d'imposta
Riserva versamenti in conto
copertura perdite
3.875
-
A, B, C 3.875
-
Altre riserve 587 A, B, C 587
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 A, B, C 2.659
Utile netto -
Totale 243.916

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

22. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2018 4.951
Saldo al 31/12/2017 5.255
Variazione (304)

I fondi si sono movimentati come segue:

31/12/2018 31/12/2017
Al 1° gennaio 5.255 6.680
Accantonamenti - -
(Utilizzi) (270) (523)
Oneri finanziari (14) (14)
Altri movimenti (20) (888)
Saldo al 31 dicembre 4.951 5.255

Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso annuo di attualizzazione 0,86%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,00%

Analisi di sensitività

Si evidenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2018 Importo

Tasso di inflazione + 0,5%
Euro 112

Tasso di inflazione – 0,5%
Euro (108)

Tasso di attualizzazione + 0,5%
Euro (172)

Tasso di attualizzazione – 0,5%
Euro 138

Tasso di turnover + 0,5%
Euro 25

Trattamento fine rapporto

La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

23. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2018 239
Saldo al 31/12/2017 158
Variazione 81

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2018 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Differenza
Cambio
Totale
Saldo Iniziale
Accantonamento
43 540 65 1.846 41 2.535
dell'anno (16) (473) (8) - (34) (531)
Altri movimenti - - (1.846) - (1.846)
Saldo Iniziale 27 68 56 - 7 158
Accantonamento
dell'anno
(9) (44) (6) (136) (6) (201)
Altri movimenti - - - 283 - 283
Saldo Finale 18 24 50 147 1 239

24. Fondi per rischi ed oneri

Saldo al 31/12/2018 416
Saldo al 31/12/2017 -
Variazione 416
31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Altri fondi minori 416 - 416
Totale 416 - 416
  • Euro 350 quale accantonamento prudenziale per cause legali in corso;
  • Euro 66 per effetto dell'applicazione del principio IFRS9.

25. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2018 305.334
Saldo al 31/12/2017 304.203
Variazione 1.131

La voce è così composta:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso altri finanziatori 229.432 216.475 12.957
Obbligazioni 75.768 87.714 (11.946)
Altri debiti 135 14 121
Totale 305.334 304.203 1.131

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.

Istituto finanziatore Importo Importo a
breve
Importo a
lungo
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO (*) 8.342 3.332 5.010 FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 20.625 3.750 16.875 VAR. 2,18% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 24.375 3.750 20.625 FISSO 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 37.500 5.000 32.500 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000
MEDIOCREDITO ITALIANO 8.148 1.481 6.667 VAR. 1,50% 31/03/2024 Euro 20.000
INVITALIA (1) 6.870 684 6.186 FISSO 0,11% 31/12/2028 Euro 12.643
MEDIOBANCA (*) 4.821 1.071 3.750 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 3.750 2.500 1.250 FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000
MEDIOBANCA (1) 40.000 - 40.000 FISSO 1,66% 28/01/2028 Euro 40.000
UNICREDIT 6.875 1.250 5.625 VAR. 1,20% 31/05/2024 Euro 10.000
BNL - BNP PARIBAS (*) 24.000 3.000 21.000 FISSO 1,69% 25/11/2026 Euro 30.000
CREDITO VALTELLINESE 8.778 1.230 7.548 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 4.389 615 3.774 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000
BARCLAYS BANK (*) 500 500 - FISSO 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000
MONTE PASCHI 5.417 833 4.584 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
UBI BANCA 17.576 2.467 15.109 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000
UBI BANCA 40.000 2.353 37.647 FISSO 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000
Totale mutui 261.966 33.817 228.150
PRUDENTIAL PRUD01 28.765 4.794 23.971 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 18.948 2.707 16.241 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 40.000 4.444 35.556 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
Totale prestiti
obbligazionari
87.713 11.945 75.768
INTESA SAN PAOLO 8 8 -
INTESA SAN PAOLO 306 183 123
INTESA SAN PAOLO 259 71 188
POP. BERGAMO 44 11 33
BNL - BNP PARIBAS 299 68 231

Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

MEDIOBANCA 584 103 481
MEDIOBANCA 361 136 225
Totale derivati 1.861 580 1.281
Totale 351.540 46.342 305.199

Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:

Istituto finanziatore Importo Importo
da 1 a 5
anni
Importo
oltre 5 anni
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO 5.010 5.010 - FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 16.875 15.000 1.875 VAR. 2,18% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 20.625 15.000 5.625 FISSO 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 32.500 20.000 12.500 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000
MEDIOCREDITO ITALIANO 6.667 5.926 741 VAR. 1,50% 31/03/2024 Euro 20.000
INVITALIA 6.186 2.742 3.444 FISSO 0,11% 31/12/2028 Euro 15.000
MEDIOBANCA 3.750 3.750 - FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 20.000
MEDIOBANCA 1.250 1.250 - FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 10.000
MEDIOBANCA 40.000 17.500 22.500 FISSO 1,66% 28/01/2028 Euro 30.000
UNICREDIT 5.625 5.000 625 VAR. 1,20% 31/05/2024 Euro 10.000
BNL - BNP PARIBAS 21.000 12.000 9.000 FISSO 1,69% 25/11/2026 Euro 5.000
CREDITO VALTELLINESE 7.548 5.000 2.548 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 3.774 2.500 1.274 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
MONTE PASCHI 4.584 3.333 1.251 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 20.000
UBI BANCA 15.109 10.014 5.095 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 40.000
UBI BANCA 37.647 19.518 18.129 FISSO 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000
Totale mutui 228.150 143.543 84.608
PRUDENTIAL PRUD01 23.971 19.177 4.794 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD02 16.241 10.827 5.414 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
PRUDENTIAL PRUD03 35.556 17.778 17.778 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
Totale prestiti
obbligazionari
75.768 47.782 27.986
INTESA SAN PAOLO 123 123 -
INTESA SAN PAOLO 188 171 17
POP. BERGAMO 33 28 5
BNL - BNP PARIBAS 231 185 46
MEDIOBANCA 481 339 142
MEDIOBANCA 225 224 1
Totale derivati 1.281 1.070 211
Totale 305.199 192.395 112.805

(1) Erogazione 2018.

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.

Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2018.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seguito:

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 8.342 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 dicembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 306.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 1 giugno 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 8
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 24.375 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 259.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 37.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2017 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 187.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2018 è pari a Euro 4.821 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 361.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Pop. Bergamo il cui debito residuo al 31/12/2018 è pari a Euro 17.575 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 7 giugno 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 44.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 28.765 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 726.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 18.948 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 1.191.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 40.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 04/10/2018 che prevede un tasso fisso dello 0,76% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 584.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL-Paribas il cui debito residuo al 31/12/2018 pari a Euro 24.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 05/04/2018 che prevede un tasso fisso dello 0,53% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 299.

La società, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge – CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge – FVH).

Si precisa che, come riportato precedentemente, in merito ai derivati la Società ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.

I contratti numerati 2 e 5 sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti restanti sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2018, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Debiti e altre passività
finanziarie
Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
INTESA SAN PAOLO - 8 - 8
INTESA SAN PAOLO - 306 - 306
INTESA SAN PAOLO - 259 - 259
POP. BERGAMO - 44 - 44
BNL - BNP PARIBAS - 299 - 299
MEDIOBANCA - 584 - 584
MEDIOBANCA - 361 - 361
Totale valutazione
negativa
- 1.861 - 1.861
INTESA SAN PAOLO - 726 - 726
INTESA SAN PAOLO - 1.191 - 1.191
INTESA SAN PAOLO - 187 - 187
Totale valutazione positiva - 2.104 - 2.104
Totale - 243 - 243

26. Passività correnti

Saldo al 31/12/2018 129.567
Saldo al 31/12/2017 125.171
Variazione 4.396

La composizione è la seguente:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso fornitori 51.813 39.445 12.368
Altre passività finanziarie 67.941 74.086 (6.145)
Debiti tributari 1.431 1.254 177
Altre passività correnti 8.382 10.387 (2.005)
Totale 129.567 125.171 4.396

Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.

I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"

I "Debiti verso fornitori" sono così composti:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso fornitori 46.501 35.213 11.288
Fatture da ricevere 5.725 4.360 1.365
Note credito da ricevere (86) (7) (79)
Anticipi (327) (121) (206)
Totale 51.813 39.445 12.368

Debiti verso società controllate e collegate

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso fornitori del gruppo
Debiti verso società del gruppo per
22.203 11.377 10.826
cash pooling 21.598 36.927 (15.329)
Totale 43.801 48.304 (4.503)
31/12/2018 31/12/2017 Variazione
SOL Nederland B.V. 30 50 (20)
B.T.G. Bvba 4 139 (136)
SOL Deutschland GmbH 13 14 (1)
Cryolab Srl 53 35 18
SOL France Sas 4 4 (1)
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza
Srl
27 7 20
SOL T.G. GmbH 6 6 -
T.G.P. A.D. 12 - 12
TGS A.D. 271 132 139
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 5 14 (9)
T.P.J. d.o.o. 4 9 (5)
G.T.S. Sh.p.K. 73 82 (9)
SG - LAB Srl 755 303 452
SOL Hellas S.A. 494 5 488
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 1 34 (33)
Sterimed Srl 18 7 11
BEHRINGER Srl 384 408 (24)
DIATHEVA Srl 14 27 (14)
CRYOS Srl 36 - 36
VIVISOL Srl 229 209 19
VIVISOL Napoli Srl 3 2 1
SOL Gas Primari Srl 11.497 1.925 9.572
C.T.S. Srl 7.899 7.516 383
I.C.O.A. Srl 12 18 (5)
CONSORGAS Srl 6 6 -
MEDES Srl 353 422 (69)
Totale 22.203 11.377 10.826

Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
SOL Nederland B.V. 34 2.935 (2.901)
B.T.G. Bvba - 352 (352)
SOL Deutschland GmbH - 190 (190)
Pielmeier Medizintechnik GmbH 4.940 2.790 2.150
MBAR Assistance Respiratoire
S.a.s.
9 599 (591)
VIVISOL B Sprl 3.061 2.331 730
VIVISOL France Sarl 384 1.930 (1.546)
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte
GmbH
1.075 4.924 (3.849)
VIVISOL Nederland B.V. 11.806 10.404 1.401
VIVISOL Deutschland GmbH - 1.359 (1.359)
France Oxygene Sarl 96 8.996 (8.900)
Vivicare GmbH 195 118 77
Totale 21.598 36.927 (15.329)

I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.

I "Debiti tributari" sono così composti:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 45 48 (3)
Debiti IVA 153 23 130
Altri debiti tributari 1.233 1.182 50
Totale 1.431 1.254 177

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 1.895 1.810 85
Debiti verso personale 2.836 2.703 133
Altri debiti 3.651 5.874 (2.223)
Totale 8.382 10.387 (2.005)

Negli "Altri debiti" sono compresi i seguenti debiti intercompany:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debito IVA v/VIVISOL Srl 855 2.030 (1.175)
Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl 779 326 453
Totale 1.634 2.356 (722)
31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debito per consolidato fiscale
v/BIOTECHSOL Srl
122 89 33
Debito per consolidato fiscale
v/AIRSOL Srl
571 570 1
Debito per consolidato fiscale
v/APP4HEALTH Srl
153 - 153
Debito per consolidato fiscale
v/DIATHEVA Srl
27 - 27
Totale 873 659 214

Nella voce "Altri debiti" sono inclusi anche i ratei e i risconti passivi. I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Ratei passivi:
Interessi su finanziamenti 1.006 826 180
Altri ratei passivi 86 54 32
Totale ratei passivi 1.092 880 211
Totale 1.092 880 211

Impegni e garanzie

La SOL SpA ha prestato fidejussioni per Euro 40.027 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica e per progetti di ricerca.

Operazioni infragruppo e con parti correlate

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Operazioni con parti correlate

I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:

31/12/2018 31/12/2017
Amministratori 2.797 2.765
Sindaci 207 201
Dirigenti con responsabilità strategica 914 845
Totale 3.918 3.811

Posizione finanziaria netta

31/12/2018 31/12/2017
a Cassa 35 45
b Banche 28.828 38.896
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 28.863 38.941
e Titoli - -
e Altre attività finanziarie a breve 590 213
e Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo 114.956 102.647
e Crediti finanziari correnti 115.546 102.860
f Debiti verso Banche a breve - -
g Quota a breve dei finanziamenti (33.817) (28.941)
g Quota a breve leasing - -
g Quota a breve obbligazioni (11.945) (7.501)
h Debiti verso Soci per finanziamenti - -
h Debiti verso società del Gruppo (21.598) (36.927)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni - (1.776)
h Altre passività finanziarie a breve (1.587) (1.541)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (68.947) (76.687)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 75.462 65.115
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni omesse (75.768) (87.714)
m Titoli immobilizzati - -
m Altre attività finanziarie a lungo termine 29.818 16.570
m Quota a lungo dei finanziamenti (228.151) (215.098)
m Quota a lungo dei leasing - -
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni - -
m Altre passività finanziarie a lungo termine (1.280) (1.378)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (275.381) (287.620)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (199.919) (222.505)

Informazioni sui rischi finanziari

La SOL S.p.a. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.a. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.

Considerando l'indebitamento della SOL S.p.a., un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 18; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 301.

Per quanto riguarda gli otto contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.667. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 1.956.

Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 1.478. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 5.101.

Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.411. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 8.232.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.

Soggetto che ha
erogato il servizio
Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio
2018
Revisione contabile DELOITTE & TOUCHE
Spa
124
Controllo contabile DELOITTE & TOUCHE
Spa
6
Altri servizi DELOITTE & TOUCHE
Spa
70
Totale 200

Proposte di deliberazione

Signori Azionisti,

a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:

    1. di approvare il bilancio della SOL Spa al 31 dicembre 2018 cosi come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 17.392.157;
    1. di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,175 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 15.872.500;
    1. di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 1.519.657;
    1. di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 22 maggio 2019, previo stacco della cedola n. 21 il giorno 20 maggio 2019 e "record date" il 21 maggio 2019.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 29 marzo 2019

Appendice 1 Prospetto riepilogativo delle società controllate (direttamente o indirettamente) da SOL Spa al 31/12/2018

Società Sede Capitale
sociale
%
posseduta
Controllate direttamente ed indirettamente
AIRSOL Srl Monza 7.750 100,00%
App4Health Srl Monza 500 100,00%
B.T.G. Bvba Lessines 5.509 100,00%
BEHRINGER Srl Genova 102 51,00%
BiotechSol Srl Monza 110 100,00%
C.T.S. Srl Monza 156 100,00%
Cryolab Srl Roma 509 85,00%
CRYOS Srl Peveragno 40 70,00%
DIATHEVA Srl Cartoceto 260 82,00%
Direct Medical Limited (*) Athlone 0 100,00%
Dolby Healthcare Limited Stirling 335 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited Stirling 17 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice 1.000 100,00%
FLOSIT S.A. Casablanca 1.097 99,99%
France Oxygene Sarl Templemars 1.300 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. Tirana 2.365 100,00%
GEBZE GAZ A.S. Gebze 327 80,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. Bucarest 3.051 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana 11.690 96,04%
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia 46 97,60%
Il Point Srl Verona 99 81,00%
Irish Oxygen Company Cork 698 50,01%
KISIKANA d.o.o. Sisak 4.151 100,00%
Kompass GmbH Munich 25 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. Ballan Mire 8 100,00%
MEDES Srl Settimo Milanese 10 51,00%
MEDSEVEN sp.zo.o. Osielsko 150 70,05%
Medtek Medizintechnik GmbH Grunstadt 75 100,00%
MEL a.d. Laktasi Trn 1.026 80,00%
PALLMED sp.zo.o. Bydgoszcz 186 70,00%
Personal Genomics Srl Verona 89 51,01%
Pielmeier Medizintechnik GmbH Oberhaching 25 100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited (*) Stirling 0 100,00%
RESPITEK A.S. Istanbul 725 70,00%
REVI Srl Surbo 52 80,00%
SITEX SA Olan-les-Ouates 355 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia 10.288 100,00%
SOL Croatia d.o.o. Sisak 7.928 100,00%
SOL Deutschland GmbH Krefeld 7.000 100,00%
SOL France Sas Cergy Pontoise 13.000 100,00%
SOL Gas Primari Srl Monza 500 100,00%
SOL Hellas S.A. Magoula 9.711 99,72%
SOL Hungary KFT Budapest 156 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. Skopje 40 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG Burgbrohl 20 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH Burgbrohl 25 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG Burgbrohl 10 100,00%
SOL Nederland B.V. Tilburg 2.295 100,00%
SOL SEE d.o.o. Skopje 8.087 99,99%
SOL Slovakia s.r.o. Bratislava 75 100,00%
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova 2.681 99,96%
SOL T.G. GmbH Wiener Neustadt 5.727 100,00%
SOL TK A.S. Istanbul 2.125 100,00%
SG - LAB Srl Costabissara 100 100,00%
SOL-K Sh.p.K. Pristina 3.510 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. Jesenice 8.221 100,00%
Sterimed Srl Milano 100 80,00%
T.G.P. A.D. Petrovo 602 87,00%
T.G.T. A.D. Trn 496 75,18%
T.P.J. d.o.o. Jesenice 2.643 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl Milano 14 89,63%
TGS A.D. Skopje 6.814 99,81%
UTP d.o.o. Pula 2.367 98,00%
Vivicare GmbH Neufahrn bei
Freising
25 70,00%
VIVISOL Adria d.o.o. Jesenice 8 100,00%
VIVISOL B Sprl Lessines 163 100,00%
VIVISOL Brasil SA San Paolo 2.624 60,00%
VIVISOL Calabria Srl Vibo Valentia 10 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH Neufahrn bei
Freising
2.500 100,00%
VIVISOL France Sarl Vaux le Penil 3.504 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH Vienna 727 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. Athens 1.620 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. Arganda del Rey 5.500 100,00%
VIVISOL Napoli Srl Marcianise 99 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. Tilburg 500 100,00%
VIVISOL Portugal LDA Condeixa-a-Nova 100 100,00%
VIVISOL Silarus Srl Battipaglia 18 56,70%
VIVISOL Srl Monza 2.600 100,00%
Controllate non consolidate
BT GASES Harrietshame 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. Casablanca 457 100,00%
GTE sl Barcellona 12 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. Jesenice 10 75,00%
Collegate
CONSORGAS Srl Milano 500 25,79%
Controllo congiunto
CT Biocarbonic GmbH Zeitz 50 50,00%
SICGILSOL India Private Limited Chennai 6.844 58,25%

(*) Il valore del capitale sociale risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2018.

Si attesta, inoltre, che:

  1. il bilancio d'esercizio:

  2. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

  3. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  4. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  5. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Monza, 29 marzo 2019

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)

Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2018

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").

Quadro Generale

Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2018 ha visto una crescita moderata nel primo semestre, seguita da un progressivo rallentamento nella seconda metà dell'anno.

La minore crescita è stata più accentuata in Cina, a seguito della guerra commerciale con gli Stati Uniti e, soprattutto, nell'Eurozona in quanto quest'ultima è più dipendente dalla domanda estera.

Nell'Eurozona, l'Italia è il paese che più ha risentito del trend di riduzione della crescita.

Il prezzo del petrolio ha riscontrato un ulteriore aumento rispetto al 2017, per poi assestarsi nel corso dell'anno su valori comunque superiori a quelli dell'anno precedente. In tutta Europa sono aumentati considerevolmente, nel corso dell'anno, i prezzi dell'energia elettrica.

I tassi di interesse sui prestiti in Euro hanno evidenziato leggeri aumenti a seguito della crescita degli spreads applicati dal sistema bancario.

L'Italia ha registrato una crescita del PIL e della produzione industriale che si sono affievolite nella seconda metà dell'anno, specialmente negli ultimi mesi.

Relativamente all'anno 2019, le previsioni macroeconomiche evidenziano un ulteriore rallentamento, soprattutto nell'Eurozona, che risentirà della riduzione del commercio mondiale e dell'incertezza sulle conseguenze derivanti dalla Brexit.

Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2018 ha visto un incremento della produzione rispetto al 2017.

I consumi di gas sono aumentati in tutti i settori di utilizzo, con particolare evidenza nell'industria metalmeccanica.

Solo nell'ultima parte dell'anno la crescita si è ridotta, in particolare riguardo all'utenza diffusa.

I prezzi hanno mantenuto una certa stabilità tranne che per i gas medicinali che hanno evidenziato un ulteriore trend in diminuzione.

Relativamente al settore home care, nel corso del 2018 è stata registrata una buona crescita sia in Italia che negli altri paesi in cui il Gruppo SOL opera.

Per quanto riguarda il 2019, si prevede una crescita più moderata sia nel settore dei gas tecnici che in quello dell'home care.

RISULTATI IN SINTESI

Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2018 dal Gruppo SOL siano certamente positivi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2018 sono state pari a 833,5 milioni di Euro (+10,1% rispetto a quelle del 2017).

Il margine operativo lordo ammonta a 186,9 milioni di Euro, pari al 22,4% delle vendite, in crescita dell'11,8% rispetto a quello del 2017 (167,2 milioni pari al 22,1% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 89,7 milioni di Euro, pari al 10,8% delle vendite, in aumento del 17,7% rispetto a quello del 2017 (76,2 milioni pari al 10,1% delle vendite), a fronte di maggiori ammortamenti ed accantonamenti per Euro 5,3 milioni.

L'utile netto è pari a 51,9 milioni di Euro, rispetto ai 40,2 milioni di Euro del 2017.

Il cash-flow è pari a 142,6 milioni di Euro (17,1 % delle vendite), in crescita rispetto a quello del 2017 (pari a 127,3 milioni di Euro).

Gli investimenti tecnici effettuati nel 2018 ammontano a 94,5 milioni di Euro (93,7 milioni di Euro nel 2017).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2018 ammonta a 3.802 unità (3.355 unità al 31 dicembre 2017).

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 248,5 milioni di Euro (254,6 milioni al 31 dicembre 2017).

Andamento della gestione

Nel corso del 2018 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 9,2% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 403,2 milioni, con volumi in aumento in tutti settori di utilizzo.

La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nel settore industriale metalmeccanico.

Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con prezzi ancora in contrazione a causa sia delle politiche di riduzione di spesa che della forte competizione.

L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una buona crescita (+11,0% con un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 430,3 milioni), realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.

Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 535,4 milioni di Euro pari al 64,2 % del fatturato totale.

Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha registrato una crescita di 19,7 milioni di Euro rispetto al 2017, pari all'11,8%.

Il risultato operativo ha riscontrato un aumento di 13,5 milioni di Euro rispetto al 2017, pari al 17,7%, anche a fronte di maggiori ammortamenti e accantonamenti per un importo di 5,3 milioni di Euro.

L'indebitamento netto del Gruppo è diminuito di 6,1 milioni di Euro, pur a fronte degli investimenti tecnici e delle acquisizioni effettuate nel 2018.

Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,45 e il cash flow cover ridottosi a 1,33.

Nel corso del 2018 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2018 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2018 con una quotazione di 10,48 Euro ed ha chiuso al 28.12.2018 a 10,88 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,14 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 9,90 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2018 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state, non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività, oltre che siti operativi del Gruppo. Inoltre è stato completato il passaggio delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 al nuovo standard 2015, fondato sul Risk-Based Thinking.

Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2018 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025:2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti si è attestato su 41 siti in Italia e 38 siti extra-Italia (di cui 3 appartenenti alla società indiana SICGILSOL e 1 alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto).

Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 23 (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.

I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 20 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic) e 2 in Italia. In particolare, l'ultima revisione dello standard FSSC 22000 4.1, entrata in vigore a gennaio 2018, ha introdotto importanti requisiti aggiuntivi, quali ad esempio la prevenzione da contaminazione intenzionale per motivi ideologici (Food Defense) o per motivi economici (Food Fraud Prevention), nonché gli audit senza preavviso da parte degli organismi di certificazione (almeno uno nel triennio). Tali requisiti aggiuntivi rappresentano una nuova sfida per i titolari di certificazione FSSC, oltre ad un grande incentivo a mantenere sempre un sistema di gestione della sicurezza alimentare solido ed efficace.

Si segnala inoltre che la società SOL Nederland nel corso del 2018 ha ottenuto la certificazione ISO 22000 e FSSC 22000 per la produzione di ghiaccio secco nel sito di Emmen.

La crescente necessità di formazione e di confronto tra i Quality Managers delle società titolari delle certificazioni di sicurezza alimentare ha, inoltre, motivato un'efficace iniziativa formativa realizzata nel 2018 con un fornitore esterno presso la sede SOL di Monza.

E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001, applicata per 9 siti in Italia e 5 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata a 39 siti in Italia e a 9 siti extra-Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova e per la società slovena SPG, che ha ottenuto la Registrazione EMAS nel corso del 2017.

Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata grazie agli audit interni.

Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate, marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si è attestato su 23 siti in Italia ed è stato esteso a 23 siti extra-Italia.

Nel corso del 2018 Vivisol ha intrapreso un percorso di centralizzazione delle attività di planning e customer service che porterà un aumento di qualità ed efficienza dei servizi, grazie anche alla specializzazione del personale. Tale iniziativa potrebbe pertanto portare ad una strategica riduzione dei siti certificati ISO 9001 di Vivisol, soprattutto nel caso di siti dedicati solo alla produzione o distribuzione di farmaci, pertanto già soggetti a periodiche ispezioni dell'autorità competente.

E' stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001, applicato in 20 siti in Italia e in 7 siti extra-Italia, è stata confermata.

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards).

Nella redazione del Rapporto di Sostenibilità sono state recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2018, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

Attività Farmaceutiche- Regolatorie

E' proseguita anche nel 2018 l'attività regolatoria del Gruppo SOL sia in Italia che all'estero.

Il Gruppo a fine 2018 dispone di:

  • 148 Marketing Authorisation registrate in 23 paesi (20 UE e 3 extra-UE) per mezzo di 40 dossier.
  • Un totale di 57 Officine Farmaceutiche (55 di produzione gas) di cui 24 in Italia e 33 all'estero (13 paesi). Le officine gas sono suddivise in 10 unità homecare all'estero e 6 in Italia, e 17 unità gas tecnici in Italia e 22 all'estero.
  • 22 Fascicoli Tecnici per Dispositivi Medici (di cui 6 gas, coinvolgenti 16 siti di produzione).

Le officine di produzione gas nel 2018 sono state oggetto di 11 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.

L'attività di farmacovigilanza del Gruppo è stata oggetto nel 2018 di ispezione condotta dalle autorità del Regno Unito.

Investimenti del Gruppo SOL

Nel corso dell'esercizio 2018 sono stati effettuati investimenti tecnici per 51,8 milioni di Euro nell'area "gas tecnici", di cui 18,1 milioni di Euro dalla capogruppo SOL SpA, e per 42,7 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare", investimenti che vengono qui di seguito dettagliati:

  • sono terminati i lavori per la realizzazione in Campania di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi;

  • a Monza sono stati conclusi i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello stabilimento per la produzione di gas puri, medicinali e speciali;

  • in Slovenia la società SPG d.o.o. ha ampliato la propria capacità produttiva per la fornitura di gas tecnici alla clientela in gasdotto;
  • in Bulgaria è stato positivamente avviato l'impianto per la produzione di anidride carbonica presso la controllata SOL Bulgaria d.o.o.;
  • in Albania sono in corso i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride solforosa della GTS Shpk;
  • in Francia nello stabilimento di produzione secondaria di SOL France a Cergy Pontoise sono stati positivamente conclusi i lavori per il potenziamento della produzione di ghiaccio secco;
  • in Irlanda presso la società IOC Ltd è stato terminato e messo in esercizio il nuovo impianto di imbombolamento gas tecnici;
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Augusta in Italia, Francoforte in Germania e Trichy in India;
  • è continuato il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bologna e Pisa in Italia; Gersthofen e Krefeld in Germania, Wiener Neustadt in Austria;
  • sono stati realizzati e attivati vari impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche;
  • sono continuati gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2018 sono state effettuate le acquisizioni di quote di maggioranza delle seguenti società:

  • FISIO MED Service S.r.l., con sede a Gallarate (Varese) e attiva nel settore dell'home care (incorporata nello stesso anno nella Vivisol S.r.l.);
  • Pallmed sp.zo.o. con sede a Bydgoszcz (Polonia) e attiva nel settore dell'home care;

  • Medseven sp.zo.o., con sede a Osielsko (Polonia) e attiva nel settore dell'home care;

  • Cryos S.r.l., con sede a Peveragno (Cuneo) e attiva nel settore dei gas tecnici;
  • Medtek Medizintechnik GmbH, con sede a Grünstadt (Germania) e attiva nel settore dell'home care.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità.

Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo

Si segnala che al 31.12.2018 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.

Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A..

Nel corso dell'esercizio 2018 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2018.

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2018 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia nei paesi in cui il Gruppo opera.

- Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.

La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15-16.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva delle società e si attendono le udienze per la trattazione.

La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne la modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento specifico.

Con riferimento al procedimento avviato nel 2015 dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per presunti accordi vietati tra i concorrenti su alcune gare pubbliche che ha coinvolto due società del Gruppo, si segnala che il TAR del Lazio ha annullato completamente la sanzione di Euro 10,1 milioni comminata alla VIVISOL S.r.l. e ha ridotto da Euro 1,2 milioni a Euro 0,9 milioni quella della VIVISOL Napoli S.r.l..

Sia AGCM che VIVISOL Napoli S.r.l. hanno presentato i rispettivi ricorsi al Consiglio di Stato in opposizione alla sentenza del TAR.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze,

al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 60,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2018 è positivo per Euro 1.917 migliaia.

Relativamente all'attuale situazione valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti importati.

Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 162.114 migliaia e il fair value negativo per Euro 2.013 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati

Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espone tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.

Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali.

Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali.

Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.

Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2018 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Si segnalano le acquisizioni di una società in Germania e di tre in Brasile operanti nel business dell'home care avvenute nel corso del primo trimestre del 2019.

Per quanto riguarda l'anno 2019 prevediamo un periodo caratterizzato da una situazione economica in rallentamento rispetto al 2018.

In tale contesto, cercheremo comunque di realizzare una crescita del fatturato e di mantenere la redditività su buoni livelli.

Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.

Monza, lì 29 marzo 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi

Bilancio consolidato e nota integrativa al 31 dicembre 2018

Conto economico consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2018 % 31/12/2017 %
Vendite Nette 1 833.513 100,0% 756.807 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 7.729 0,9% 8.190 1,1%
Lavori interni e prelievi 3 11.630 1,4% 11.427 1,5%
Ricavi 852.873 102,3% 776.424 102,6%
Acquisti di materie 206.202 24,7% 186.945 24,7%
Prestazioni di servizi 247.851 29,7% 230.043 30,4%
Variazione rimanenze (5.240) -0,6% (4.920) -0,7%
Altri costi 34.258 4,1% 30.892 4,1%
Totale costi 4 483.070 58,0% 442.961 58,5%
Valore aggiunto 369.802 44,4% 333.463 44,1%
Costo del lavoro 5 182.870 21,9% 166.230 22,0%
Margine operativo lordo 186.933 22,4% 167.232 22,1%
Ammortamenti 6 88.606 10,6% 85.107 11,2%
Accantonamenti e svalutazioni 6 7.733 0,9% 5.971 0,8%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 6 940 0,1% - 0,0%
Risultato operativo 89.654 10,8% 76.154 10,1%
Proventi finanziari 2.974 0,4% 2.887 0,4%
Oneri finanziari (11.240) -1,3% (11.548) -1,5%
Risultato delle partecipazioni (219) 0,0% (632) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 7 (8.485) -1,0% (9.292) -1,2%
Risultato ante-imposte 81.169 9,7% 66.862 8,8%
Imposte sul reddito 8 27.203 3,3% 24.641 3,3%
Risultato netto attività in 53.966 6,5% 42.221 5,6%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (2.086) -0,3% (1.982) -0,3%
Utile / (perdita) netto 51.880 6,2% 40.239 5,3%
Utile per azione 0,572 0,444

Conto economico complessivo consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2018 31/12/2017
Utile / perdita del periodo (A) 53.966 42.221
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali 176 (1.162)
Effetto fiscale (45) 282
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) 131 (880)
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge 1.345 (8.065)
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (319) (956)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) (307) 1.963
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) 719 (7.058)
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) 850 (7.938)
Risultato complessivo del periodo (A+B) 54.816 34.283
Attribuibile a:
- soci della controllante 53.042 32.368
- interessenze di pertinenza terzi 1.774 1.915

Situazione patrimoniale finanziaria consolidata

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2018 31/12/2017
Immobilizzazioni materiali 9 475.382 462.903
Avviamento e differenze di consolidamento 10 97.695 84.377
Altre immobilizzazioni immateriali 11 16.229 15.892
Partecipazioni 12 14.314 13.102
Altre attività finanziarie 13 7.623 12.653
Imposte anticipate 14 7.084 8.333
ATTIVITA' NON CORRENTI 618.327 597.261
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 15 50.699 46.450
Crediti verso clienti 16 280.014 260.108
Altre attività correnti 17 28.005 34.864
Attività finanziarie correnti 18 5.756 4.126
Cassa e banche 19 129.350 117.175
ATTIVITA' CORRENTI 493.824 462.723
TOTALE ATTIVITA' 1.112.151 1.059.985
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 353.197 327.221
Utili perdite a nuovo 1.907 1.895
Utile netto 51.880 40.239
Patrimonio netto Gruppo 527.943 490.314
Patrimonio netto di terzi 15.976 13.588
Utile di terzi 2.086 1.982
Patrimonio netto di terzi 18.061 15.570
PATRIMONIO NETTO 20 546.004 505.884
TFR e benefici ai dipendenti 21 15.640 15.351
Fondo imposte differite 22 3.498 3.314
Fondi per rischi e oneri 23 1.466 861
Debiti e altre passività finanziarie 24 331.345 334.137
PASSIVITA' NON CORRENTI 351.950 353.664
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 2.137 2.035
Debiti verso fornitori 107.342 105.494
Altre passività finanziarie 52.364 43.647
Debiti tributari 12.466 10.963
Altre passività correnti 39.889 38.298
PASSIVITA' CORRENTI 214.198 200.437
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 25 1.112.151 1.059.985

Rendiconto finanziario consolidato

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2018 31/12/2017
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 51.880 40.239
Risultato di competenza di terzi 2.086 1.982
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 88.606 85.107
Oneri finanziari 8.410 8.700
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 1.651 743
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 756 (2.041)
Totale 153.389 134.730
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze (3.810) (4.130)
Crediti (7.994) 2.160
Ratei risconti attivi 1.900 86
Fornitori 184 6.019
Altri debiti (5.355) 5.902
Interessi passivi corrisposti (8.412) (8.696)
Ratei risconti passivi 1.204 (326)
Debiti tributari 1.503 962
Totale (20.780) 1.977
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 132.609 136.707
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche (94.696) (93.722)
Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche 415 446
Valore netto contabile cespiti alienati 2.593 2.966
Incrementi nelle attività immateriali (4.577) (4.225)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie 5.148 7.320
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda (16.664) (32.202)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (1.630) 3.721
Totale (109.411) (115.696)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (34.437) (29.110)
Assunzione di nuovi finanziamenti 48.171 41.374
Rimborso obbligazioni (7.501) (7.501)
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci - 71
Dividendi distribuiti (14.970) (15.116)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (1.696) (1.888)
Altre variazioni di patrimonio netto
- differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti (646) (8.365)
- movimenti di patrimonio netto terzi (46) (3.024)
Totale (11.125) (23.559)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 12.073 (2.548)
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 115.140 117.688
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 127.213 115.140

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato

(valori in migliaia di Euro)

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezz
o azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
patrimoni
o netto
del
Gruppo
Totale
patrimoni
o netto di
terzi
Totale
patrimoni
o netto
Saldo al 01/01/2017 47.164 63.335 10.459 306.962 44.125 472.045 17.390 489.435
Ripartizione del
risultato dell'esercizio
2016
- - - 30.520 (30.520) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (13.605) (13.605) (1.511) (15.116)
Altre variazioni di
consolidamento
- - - (494) - (494) (2.224) (2.718)
Utile / (perdita)
dell'esercizio
- - - (7.871) 40.239 32.368 1.915 34.283
Saldo al 31/12/2017 47.164 63.335 10.459 329.117 40.239 490.314 15.570 505.884
Effetto applicazione
IFRS9
- - - (310) - (310) - (310)
Saldo al 01/01/2018 47.164 63.335 10.459 328.807 40.239 490.004 15.570 505.574
Ripartizione del
risultato dell'esercizio
2017
- - - 26.634 (26.634) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (13.605) (13.605) (1.365) (14.970)
Altre variazioni di
consolidamento
- - - (1.498) - (1.498) 2.082 584
Utile / (perdita)
dell'esercizio
- - - 1.162 51.880 53.042 1.774 54.816
Saldo al 31/12/2018 47.164 63.335 10.459 355.105 51.880 527.943 18.061 546.004

Nota integrativa

Il bilancio consolidato 2018 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.

Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dall'IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Composizione del gruppo ed area di consolidamento

Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2018 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".

a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:

Diretta Indiretta Totale
EUR 7.750.000 100,00% 100,00%
EUR 500.000 100,00% 100,00%
EUR 5.508.625 100,00% 100,00%
EUR 102.000 2,00% 49,00% 51,00%
EUR 110.000 51,00% 49,00% 100,00%
EUR 156.000 100,00% 100,00%
EUR 509.021 85,00% 85,00%
EUR 40.000 70,00% 70,00%
EUR 260.000 82,00% 82,00%
Capitale sociale Quota di partecipazione
Direct Medical Limited - Athlone EUR 100 100,00% 100,00%
Dolby Healthcare Limited - Stirling GBP 300.100 100,00% 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling GBP 15.100 100,00% 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice EUR 999.602 100,00% 100,00%
FLOSIT S.A. - Casablanca MAD 12.000.000 99,96% 0,03% 99,99%
France Oxygene Sarl - Templemars EUR 1.300.000 100,00% 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. - Tirana ALL 292.164.000 100,00% 100,00%
GEBZE GAZ A.S. - Gebze TRY 1.980.000 80,00% 80,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest RON 14.228.583 99,99% 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana ALL 1.444.108.950 96,04% 96,04%
I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia EUR 45.760 97,60% 97,60%
Il Point Srl - Verona EUR 98.800 81,00% 81,00%
Irish Oxygen Company Limited - Cork EUR 697.802 50,01% 50,01%
KISIKANA d.o.o. - Sisak HRK 30.771.300 100,00% 100,00%
Kompass GmbH - Munich EUR 25.000 70,00% 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire EUR 7.622 100,00% 100,00%
MEDES Srl - Settimo Milanese EUR 10.400 51,00% 51,00%
MEDSEVEN sp.zo.o. - Osielsko PLN 646.000 70,05% 70,05%
Medtek Medizintechnik GmbH - Grunstadt EUR 75.000 100,00% 100,00%
MEL a.d. - Trn BAM 2.005.830 80,00% 80,00%
PALLMED sp.zo.o. - Bydgoszcz PLN 800.802 70,00% 70,00%
Personal Genomics Srl - Verona EUR 88.900 51,01% 51,01%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching EUR 25.000 100,00% 100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited - Stirling GBP 3 100,00% 100,00%
RESPITEK A.S. - Istanbul TRY 4.390.000 70,00% 70,00%
REVI Srl - Surbo EUR 52.000 80,00% 80,00%
SITEX SA - Olan-les-Ouates CHF 400.000 100,00% 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia BGN 20.120.720 100,00% 100,00%
SOL Croatia d.o.o. - Sisak HRK 58.766.000 100,00% 100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld EUR 7.000.000 100,00% 100,00%
SOL France Sas - Cergy Pontoise EUR 13.000.000 100,00% 100,00%
SOL Gas Primari Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
SOL GROUP LAB Srl - Costabissara EUR 100.000 100,00% 100,00%
SOL Hellas S.A. - Magoula EUR 9.710.697 99,72% 99,72%
SOL Hungary KFT - Budapest HUF 50.010.000 100,00% 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje MKD 2.460.200 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 20.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 10.000 100,00% 100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 2.295.000 100,00% 100,00%
SOL SEE d.o.o. - Skopje MKD 497.554.300 97,16% 2,83% 99,99%
SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava EUR 75.000 100,00% 100,00%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova RSD 317.193.834 67,16% 32,80% 99,96%
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt EUR 5.726.728 100,00% 100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul TRY 12.874.000 100,00% 100,00%
SOL-K Sh.p.K. - Pristina EUR 3.510.000 99,72% 0,28% 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice EUR 8.220.664 54,85% 45,15% 100,00%
Sterimed Srl - Milano EUR 100.000 80,00% 80,00%
T.G.P. A.D. - Petrovo BAM 1.177.999 60,96% 26,04% 87,00%
T.G.T. A.D. - Trn BAM 970.081 75,18% 75,18%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice EUR 2.643.487 64,11% 35,89% 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - Milano EUR 14.489 89,63% 89,63%
TGS A.D. - Skopje MKD 419.220.422 99,81% 99,81%
UTP d.o.o. - Pula HRK 17.543.800 98,00% 98,00%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 70,00% 70,00%
VIVISOL Adria d.o.o. - Jesenice EUR 7.500 100,00% 100,00%
VIVISOL B Sprl - Lessines EUR 162.500 0,08% 99,92% 100,00%
VIVISOL Brasil SA - San Paolo BRL 11.663.150 60,00% 60,00%
VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia EUR 10.400 98,32% 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 2.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil EUR 3.503.600 100,00% 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna EUR 726.728 100,00% 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens EUR 1.620.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey EUR 5.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Napoli Srl - Marcianise EUR 98.800 81,00% 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Portugal LDA - Condeixa-a-Nova EUR 100.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia EUR 18.200 56,70% 56,70%
VIVISOL Srl - Monza EUR 2.600.000 51,00% 49,00% 100,00%

b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz EUR 50.000 50,00%
SICGILSOL India Private Limited - Chennai INR 545.652.400 58,25%

c) società controllate, non consolidate:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
BT GASES Ltd - Harrietshame GBP 1,00 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. - Casablanca MAD 5.000.000 100,00%
GTE Sl - Barcellona EUR 12.020 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice EUR 10.000 75,00%

Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA S.A. e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza. Tali società sono valutate a fair value.

d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano EUR 500.000,00 25,79%

Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è stata modificata:

  • con l'inclusione della Società Cryos Srl acquisita nel mese di giugno 2018,
  • con l'inclusione della Società Medseven sp.z.o.o. acquisita nel mese di giugno 2018,
  • con l'inclusione della Società Pallmed sp.zo.o. acquisita nel mese di giugno 2018,
  • con l'inclusione della Società Medtek Medizintechnik GmbH acquisita nel mese di dicembre 2018,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società TESI Srl dal 65% all'89,63%
  • con il decremento delle quote di partecipazione nella Società Diatheva Srl dal 96,46 % all'82,00%
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società T.G.P. A.D. dall'80,83% all'87,00%

Principi contabili e di consolidamento

Principi generali

Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento – Consolidamento di imprese estere.

Principi di consolidamento

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.

Imprese a controllo congiunto

Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Imprese collegate

Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata

con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al fair value. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili / (perdite) da partecipazioni.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:

Valuta Cambio del Cambio Cambio del Cambio
Dinaro macedone /
Euro
/
0,01625
d l
Euro
0,01624 /
Euro
/
0,01621
d l
Euro
0,01624
Dinaro serbo Euro 0,00845 Euro 0,00846 Euro 0,00843 Euro 0,00824
Dirham marocco Euro 0,09142 Euro 0,09024 Euro 0,08900 Euro 0,09133
Fiorino ungherese Euro 0,00312 Euro 0,00314 Euro 0,00322 Euro 0,00323
Franco svizzero Euro 0,88739 Euro 0,86580 Euro 0,85455 Euro 0,89969
Kuna croata Euro 0,13491 Euro 0,13480 Euro 0,13441 Euro 0,13397
Lek albanese Euro 0,00810 Euro 0,00784 Euro 0,00749 Euro 0,00746
Lev bulgaro Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Lira turca Euro 0,16505 Euro 0,17520 Euro 0,21995 Euro 0,24264
Marco convertibile Euro 0,51129 Euro 0,51129 Euro 0,51129 Euro 0,51130
Nuovo Leu rumeno Euro 0,21443 Euro 0,21487 Euro 0,21466 Euro 0,21888
Real Brasile Euro 0,22502 Euro 0,23210 Euro 0,25171 Euro 0,27746
Rupia indiana Euro 0,01254 Euro 0,01239 Euro 0,01305 Euro 0,01361
Sterlina inglese Euro 1,11791 Euro 1,13031 Euro 1,12710 Euro 1,14136
Zloty polacco Euro 0,23248 Euro 0,23466

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Utilizzo di valori stimati

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio.

In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione crediti o altre attività, determinazione di ricavi, nonché per l'impairment test.

Il Gruppo SOL non svolge attività che presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali dell'anno.

Principi contabili

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.

Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

-
2% - 10 %
7,5% - 20 %
5,5% - 25 %
10% - 30 %

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Laddove il Gruppo riceva un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

Attività immateriali

Avviamento e differenza di consolidamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate

Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.

Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.

Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.

Strumenti finanziari

Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle le differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").

Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico. Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).

Svalutazioni di attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.

Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.

Strumenti derivati

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest

cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.

Fondi rischi ed oneri

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:

  • (i) identificazione del contratto con il cliente;
  • (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente;
  • (iii) determinazione del prezzo della transazione;
  • (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio;
  • (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).

I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.

Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.

I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.

I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la Capogruppo SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, da BiotechSol Srl, da DIATHEVA Srl e da App4Health Srl.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione crediti o altre attività, determinazione di ricavi nonché per l'impairment test.

Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2018

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018:

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate,IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments: recognition and measurement. Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico. Inoltre, nelle modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali non è più consentito spalmare gli effetti economici della rinegoziazione sulla durata residua del debito modificando il tasso di interesse effettivo a quella data, ma occorrerà rilevarne a conto economico il relativo effetto.

Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano: Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled sharebased payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled.

  • o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • o il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;

o le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.

L'effetto derivante dall'adozione del principio IFRS 9 sulle voci di bilancio al 1° gennaio 2018 rispetto alle stesse voci al 31 dicembre 2017, con indicazione dell'effetto delle perdite portate a nuovo è pari ad Euro 408 migliaia, al lordo dell'effetto imposte (Euro 310 migliaia al netto dell'effetto imposte).

Si precisa che in merito ai derivati il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nel 2018.

• Il 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equitysettled.

Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e non ha comportato effetti rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", che integra parzialmente i principi preesistenti nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
  • o IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards Deletion of short-term exemptions for first-time adopters. La modifica è stata applicata a partire dal 1° gennaio 2018 e riguarda l'eliminazione di alcune short-term exemptions previste dai paragrafi E3-E7 dell'Appendix E di IFRS 1 in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene ormai superato.
  • o IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice. La modifica chiarisce che l'opzione per una venture capital organization o di altra entità così qualificata (come ad esempio un fondo comune d'investimento o un'entità simile) di misurare gli investimenti in società collegate e joint venture al fair value through profit or loss (piuttosto che mediante l'applicazione il metodo del patrimonio netto) viene esercitata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale. La modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.
  • o IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities Clarification of the scope of the Standard. La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio, ad eccezione di quella prevista nei paragrafi B10-B16, si applica a tutte le quote partecipative che vengono classificate come possedute per la vendita, detenute per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. Tale modifica è stata applicata dal 1° gennaio 2018.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property". Tali modifiche chiariscono i presupposti necessari per trasferire un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è già accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (IFRIC Interpretation 22)". L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari (in contropartita della cassa ricevuta/pagata), prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.

L'interpretazione chiarisce che la data di transazione è quella anteriore tra:

  • a) la data in cui il pagamento anticipato o l'acconto ricevuto sono iscritti nel bilancio dell'entità; e
  • b) la data in cui l'attività, il costo o il ricavo (o parte di esso) è iscritto in bilancio (con conseguente storno del pagamento anticipato o dell'acconto ricevuto).

Se vi sono numerosi pagamenti o incassi in anticipo, una specifica data di transazione deve essere identificata per ognuno di essi. L'IFRIC 22 è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 31 dicembre 2018

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata.

La Società ha completato il progetto di assessment preliminare dei potenziali impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019). Tale processo si è declinato in diverse fasi, tra cui la mappatura completa dei contratti potenzialmente idonei a contenere un lease e l'analisi degli stessi al fine di comprenderne le principali clausole rilevanti ai fini dell'IFRS 16.

Transizione con metodo retrospettico modificato

Il Gruppo ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019, secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, la Società contabilizzerà, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.

Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione: sulla base delle informazioni disponibili attualmente il Gruppo prevede di rilevare ulteriori passività alla data di 1° applicazione per un valore compreso tra 38 e 43 milioni di Euro.

  • In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un'emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation". Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)" (pubblicata in data 7 giugno 2017). L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte

sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

• In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

• In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:

  • o IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • o IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzate in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
  • o IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)". Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati non sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo, l'insieme di attività/processi e beni acquistato non costituisce un business e il principio non richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo, l'entità dovrà svolgere ulteriori analisi sulle attività/processi e beni acquistati per identificare la presenza di un business. A tal fine, l'emendamento ha aggiunto numerosi esempi illustrativi al principio IFRS 3 al fine di far comprendere l'applicazione pratica della nuova definizione di business in specifiche fattispecie. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Considerato che tale emendamento sarà applicato sulle nuove operazioni di acquisizione che saranno concluse a partire dal 1° gennaio 2020, gli eventuali effetti saranno rilevati nei bilanci chiusi successivamente a tale data.

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.

Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota

detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo.

Note di commento

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2018 833.513
Saldo al 31/12/2017 756.807
Variazione 76.706

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Gas Tecnici 403.232 369.244 33.988
Assistenza domiciliare 430.281 387.563 42.718
Totale 833.513 756.807 76.706

Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2018 sono pari a 833,5 milioni di Euro (in aumento del 10,1% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 756,8 milioni).

In particolare, nel corso del 2018 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita dell'11% (aumentata di Euro 42,7 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 9,2% (aumentato di Euro 34,0 milioni), rispetto al 31 dicembre 2017.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2018 7.729
Saldo al 31/12/2017 8.190
Variazione (461)

La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Plusvalenze su cessioni 888 761 127
Sopravvenienze attive 5.532 6.578 (1.046)
Contributi ricevuti 787 402 385
Affitti immobili 256 241 15
Royalties attive 38 64 (26)
Altri 228 143 85
Totale 7.729 8.190 (461)

3. Lavori interni e prelievi

Saldo al 31/12/2018 11.630
Saldo al 31/12/2017 11.427
Variazione 203

La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Giroconti a cespite 10.675 10.644 31
Lavori in economia 955 783 172
Totale 11.630 11.427 203

La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.

La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2018 483.070
Saldo al 31/12/2017 442.961
Variazione 40.109
Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Acquisti di materie 206.202 186.945 19.256
Prestazioni di servizi 247.851 230.044 17.807
Variazione rimanenze (5.240) (4.920) (320)
Altri costi 34.258 30.892 3.366
Totale 483.070 442.961 40.109

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.

Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2018 182.870
Saldo al 31/12/2017 166.230
Variazione 16.640

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Salari e stipendi 140.772 127.867 12.906
Oneri sociali 40.113 36.542 3.571
Trattamento di fine rapporto 1.985 1.822 163
Totale 182.870 166.230 16.640

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Dirigenti 56 54 2
Impiegati 2.707 2.342 365
Operai 1.195 1.160 35
Totale 3.958 3.556 402

6. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, oneri non ricorrenti

Saldo al 31/12/2018 97.279
Saldo al 31/12/2017 91.078
Variazione 6.201

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Ammortamenti 88.606 85.107 3.499
Accantonamenti e svalutazioni 7.733 5.971 1.762
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 940 - 940
Totale 97.279 91.078 6.201

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Terreni - - -
Fabbricati 3.793 3.825 (32)
Impianti e macchinari 15.338 15.223 115
Attrezzature industriali e 60.720 58.441 2.279
Altri beni 3.879 3.454 425
Immobilizzazioni in corso e acconti - - -
Totale 83.730 80.942 2.788

L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 94,5 milioni di Euro.

Ammortamento immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità 115 100 15
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione opere dell'ingegno
741 725 16
Concessioni, licenze e marchi 3.755 3.197 558
Altre 265 144 121
Totale 4.876 4.165 711

La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 5.512 5.528 (16)
Accantonamenti per rischi 761 442 319
Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali 36 36
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali 1.423 1 1.422
Totale 7.733 5.971 1.761

(Proventi)/Oneri non ricorrenti

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Proventi non ricorrenti - - -
Oneri non ricorrenti 940 - 940
Totale 940 - 940

Gli oneri non ricorrenti si riferiscono alla sanzione comminata alla società VIVISOL Napoli Srl da parte dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

7. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2018 (8.485)
Saldo al 31/12/2017 (9.292)
Variazione 807

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Proventi finanziari 2.974 2.887 87
Oneri finanziari (11.240) (11.548) 308
Risultato delle partecipazioni (219) (632) 413
Totale (8.485) (9.292) 807

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Da crediti iscritti nelle 299 417 (118)
immobilizzazioni
Interessi su titoli immobilizzati 27 22 5
Interessi su titoli non immobilizzati 3 78 (75)
Interessi bancari e postali 117 150 (33)
Interessi da clienti 100 696 (596)
Utili su cambi 1.932 858 1.074
Altri proventi finanziari 496 666 (170)
Totale 2.974 2.887 87

La voce "Altri proventi finanziari" comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari ad Euro 179 migliaia.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Interessi bancari (69) (56) (13)
Interessi fornitori (1) (0) (1)
Interessi su finanziamenti (5.551) (5.534) (16)
Interessi su obbligazioni (2.859) (3.166) 307
Perdite su cambi (2.017) (1.945) (71)
Altri oneri finanziari (744) (846) 102
Totale (11.240) (11.548) 308

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni 181 - 181
Svalutazioni delle partecipazioni (400) (632) 232
Totale (219) (632) 413

La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 181 migliaia).

La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto SICGILSOL India Private Limited (Euro 155 migliaia) e della collegata CONSORGAS Srl (Euro 245 migliaia).

8. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2018 27.203
Saldo al 31/12/2017 24.641
Variazione 2.562

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Imposte su reddito 26.303 24.786 1.517
Imposte differite (479) (215) (264)
Imposte anticipate 1.380 71 1.309
Totale 27.203 24.641 2.562

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017
Imposte teoriche 19.481 16.047
Effetto fiscale differenze permanenti
Effetto fiscale derivante da aliquote
fiscali estere diverse da aliquote fiscali
1.395 13.188
teoriche italiane 3.859 (6.974)
Altre differenze - -
Imposte sul reddito iscritte in bilancio,
esclusa IRAP (correnti e differite) 24.735 22.261
IRAP 2.468 2.380
Imposte sul reddito iscritte in bilancio
(correnti e differite) 27.203 24.641

Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.

Stato patrimoniale

9. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2018 475.382
Saldo al 31/12/2017 462.903
Variazione 12.479

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 21.838 101.033 291.847 781.035 50.279 20.103 1.266.135
Incrementi 25 4.747 12.628 63.055 5.292 27.510 113.257
Rivalutazioni - - - 316 - - 316
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 12 (3.342) 8.673 1.724 (19.535) (12.467)
Differenze cambio 15 32 249 (1.452) (140) (76) (1.372)
(Alienazioni) (42) (31) (2.139) (13.812) (540) - (16.564)
Saldo al 31/12/2017 21.836 105.794 299.243 837.816 56.615 28.002 1.349.305
Incrementi 74 5.773 16.292 70.432 5.814 23.270 121.655
Rivalutazioni - - - 188 - - 188
Svalutazioni (1.423) - - - - - (1.423)
Altri movimenti 531 325 1.246 7.807 (1.068) (26.957) (18.116)
Differenze cambio 44 135 1.650 (774) (40) 2 1.017
(Alienazioni) - (119) (1.802) (13.257) (1.927) - (17.105)
Saldo al 31/12/2018 21.062 111.908 316.629 902.212 59.394 24.317 1.435.521
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 2.604 53.124 169.325 550.481 39.387 - 814.921
Ammortamento - 3.825 15.223 58.441 3.454 - 80.942
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 6 (1.479) 4.891 1.445 - 4.862
Differenze cambio - 18 59 (685) (118) - (726)
(Alienazioni) - (13) (893) (12.296) (396) - (13.598)
Saldo al 31/12/2017 2.604 56.959 182.236 600.832 43.771 - 886.402
Ammortamento - 3.793 15.337 60.721 3.879 - 83.730
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (158) 264 4.203 81 - 4.390
Differenze cambio - 59 390 (299) (24) - 126
(Alienazioni) - (118) (1.777) (10.983) (1.631) - (14.509)
Saldo al 31/12/2018 2.604 60.535 196.450 654.474 46.076 - 960.139
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 19.234 47.909 122.522 commerciali
230.554
10.892 20.103 451.214
Incrementi
(Ammortamenti e
25 4.747 12.628 63.055 5.292 27.510 113.257
svalutazioni) - (3.825) (15.223) (58.441) (3.454) - (80.942)
Altri movimenti - 7 (1.863) 4.099 279 (19.535) (17.013)
Differenze cambio 15 14 189 (767) (22) (76) (646)
(Alienazioni) (42) (18) (1.246) (1.516) (144) - (2.966)
Saldo al 31/12/2017 19.232 48.835 117.008 236.984 12.843 28.002 462.903
Incrementi
(Ammortamenti e
74 5.773 16.292 70.432 5.814 23.270 121.655
svalutazioni) - (3.793) (15.337) (60.721) (3.879) - (83.730)
Altri movimenti (892) 483 982 3.792 (1.149) (26.957) (23.741)
Differenze cambio 44 76 1.260 (475) (16) 2 891
(Alienazioni) - (1) (25) (2.274) (296) - (2.596)
Saldo al 31/12/2018 18.458 51.373 120.180 247.738 13.317 24.317 475.382

Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:

  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte delle controllate SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG. (Euro 38 migliaia) e TGS A.D. (Euro 35 migliaia).
  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 2.659 migliaia) e della controllata SPG-SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 1.823 migliaia).
  • Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 4.096 migliaia) e da parte delle controllate SOL Gas Primari Srl (Euro 1.244 migliaia), SPG-SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 6.855 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 557 migliaia), GTS Sh.p.K. (Euro 600 migliaia), TGS A.D. (Euro 594 migliaia), Hydroenergy Sh.p.K. (Euro 566 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
  • Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 31.761 migliaia (di cui Euro 11.038 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 38.671 migliaia (di cui Euro 10.310 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
  • Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.101 migliaia da parte della Capogruppo, della controllata VIVISOL Nederland B.V. (Euro 993 migliaia), della controllata France Oxygene Sarl (Euro 874 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
  • Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della Capogruppo (Euro 10.425 migliaia) e delle controllate GTH Gaze Industriale S.A. (Euro 3.223 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 2.993 migliaia), Irish Oxygen Company Limited(Euro 1.394 migliaia) e VIVISOL Iberica S.L.U. (Euro 1.058 migliaia).

Nella voce "altri movimenti" sono comprese riclassifiche, giroconti a cespite delle immobilizzazioni in corso e le immobilizzazioni delle società acquisite nel corso dell'anno.

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.

L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 67.450 migliaia.

L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 68.788 migliaia.

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali in leasing, iscritte tra le immobilizzazioni materiali dettagliate precedentemente, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 - 2.645 11.001 19.047 18 - 32.711
Incrementi - - 255 - - - 255
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - 45 - - - 45
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2017 - 2.645 11.301 19.047 18 - 33.011
Incrementi - - - - - - -
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - 2.645 11.301 19.047 18 - 33.011
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 - 2.101 10.559 18.313 18 - 30.991
Ammortamento - 42 155 224 - - 421
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - 11 - - - 11
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2017 - 2.143 10.725 18.537 18 - 31.423
Ammortamento - 43 178 203 - - 424
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - 2.186 10.903 18.740 18 - 31.847
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 - 544 442 734 - - 1.720
Incrementi
(Ammortamenti e
- - 255 - - - 255
svalutazioni) - (42) (155) (224) - - (421)
Altri movimenti - - 34 - - - 34
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2017 - 502 576 510 - - 1.588
Incrementi
(Ammortamenti e
- - - - - - -
svalutazioni) - (43) (178) (203) - - (424)
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2018 - 459 398 307 - - 1.164

10. Avviamento e differenze di consolidamento

Saldo al 31/12/2018 97.695
Saldo al 31/12/2017 84.377
Variazione 13.318
Valore netto Avviamento Differenza di Totale
consolidamento
Saldo al 01/01/2017 9.722 50.511 60.233
Incrementi - 24.245 24.245
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio (101) - (101)
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2017 9.622 74.756 84.377
Incrementi 150 13.190 13.340
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio (23) - (23)
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2018 9.749 87.946 97.695

L'incremento dell'esercizio alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto della Società Cryos Srl, Medseven sp.zo.o., Pallmed sp.zo.o. e Medtek Medizintechnik GmbH.

Nel mese di giugno 2018 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della Cryos, società italiana attiva nel settore dei gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.190 migliaia e maggiori di Euro 181 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.

Nel mese di giugno 2018 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70,05% delle quote della Medeseven sp.zo.o., società di diritto polacco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.530 migliaia e maggiore di Euro 86 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.

Nel mese di giugno 2018 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della Pallmed sp.zo.o., società di diritto polacco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 6.730 migliaia e minore di Euro 41 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.

Nel mese di dicembre 2018 la Società controllata VIVISOL Deutschland GmbH ha acquistato il 100% delle quote della Medtek Medizintechnik GmbH, società di diritto tedesca attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2018, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.765 migliaia e maggiore di Euro 166 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2018.

L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:

Valori rilevati Rettifiche al Valori
all'acquisizione fair value contabili ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali 4.521 4.521
Immobilizzazioni immateriali 85 85
Immobilizzazioni finanziarie 119 119
Rimanenze di magazzino 440 440
Crediti commerciali e altri crediti 5.629 5.629
Ratei e risconti attivi 75 75
Casse e banche 2.934 2.934
Patrimonio di terzi (1.817) (1.817)
Fornitori (1.664) (1.664)
Altri debiti (4.881) (4.881)
Fondi rischi (34) (34)
TFR (334) (334)
Ratei e risconti passivi (556) (556)
Attività e passività nette identificabili 4.517 - 4.517
Avviamento derivante dall'acquisizione 13.870
Corrispettivo pagato (18.387)
Disponibilità liquide acquisite 2.934
Uscita di disponibilità liquide nette (15.453)

Nella voce "Avviamento derivante dall'acquisizione" è compreso l'avviamento della Società FISIOMED Srl acquisita nel corso dell'anno e fusa mediante incorporazione nella VIVISOL Srl.

Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Impairment test

In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, volta a determinare che le attività immateriali a vita utile indefinita e le correlate altre immobilizzazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2018 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso l'utilizzo.

Così come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.

Al 31 dicembre 2018, la voce avviamento e differenze di consolidamento è pari a Euro 97,7 milioni.

Lo IAS 36 prevede inoltre che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività. Il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.

Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che un'attività può aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al

Gruppo. Con riferimento alle singole CGU identificate, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nelle variazioni negative di alcune variabili economiche e del contesto di mercato.

Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere valutati a livello di singolo asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi finanziari a cui l'asset appartiene (Cash Generating Unit, nel seguito CGU).

Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento alle singole società controllate. Tali società rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.

La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile.

Il valore d'uso, determinato come Enterprise Value, è determinato considerando i seguenti elementi:

• flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2018 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal consiglio di Amministrazione di SOL SpA e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dai Direttori Generali;

• terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2018, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2018 si è valutato che il valore di iscrizione degli assetssia inferiore al valore recuperabile e non sono state pertanto rilevate perdite di valore, tranne per quanto riguarda la CGU relativa alla società SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG per cui è stata effettuata una parziale svalutazione delle immobilizzazioni materiali per un importo totale di Euro 1.423 migliaia.

11. Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2018 16.229
Saldo al 31/12/2017 15.892
Variazione 337
Valore netto Costi ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti di
brevetto
industriale e
di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizzazion
i in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2017 1.022 1.603 9.386 221 1.114 13.347
Incrementi
Rivalutazioni/(Svalutazi
oni)
408
-
440
-
3.526
-
182
-
1.968
-
6.525
-
Altri movimenti 17 - 222 936 (946) 230
Differenze cambio - (0) (45) 1 - (45)
(Ammortamento) (100) (725) (3.197) (144) - (4.165)
Saldo al 31/12/2017 1.348 1.318 9.893 1.196 2.137 15.892
Incrementi
Rivalutazioni/(Svalutazi
797 441 3.544 47 2.231 7.060
oni) (36) - - - - (36)
Altri movimenti - - (29) (1) (1.786) (1.816)
Differenze cambio - 0 6 - - 6
(Ammortamento) (115) (741) (3.755) (265) - (4.876)
Saldo al 31/12/2018 1.994 1.018 9.658 977 2.582 16.229

12. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2018 14.314
Saldo al 31/12/2017 13.102
Variazione 1.211

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017
GTE Sl 21 19
Flosit Pharma 458 446
ZDS JESENICE d.o.o. 8 8
Imprese controllate non consolidate 487 473
CT Biocarbonic GmbH 4.581 4.400
SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED 7.176 6.382
Imprese a controllo congiunto 11.757 10.782
Consorgas Srl 346 157
Imprese collegate 346 157
Altre partecipazioni minori 1.724 1.690
Altre imprese 1.724 1.690
Totale 14.314 13.102

Ad eccezione di Euro 465 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 411 migliaia) e di Euro 1.705 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte delle società controllate T.G.S. A.D. per Euro 1 migliaia, T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, ICOA Srl per Euro 8 migliaia, SOL Gas Primari Srl per Euro 1.659 migliaia, Cryos Srl per Euro 1 migliaia, Medtek Medizintechmil GmbH per Euro 33 migliaia e VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.

Le imprese controllate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.

Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle due aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:

CT Biocarbonic
SICGILSOL India
Imprese a controllo congiunto GmbH Private Limited
Totale attivo 8.182 16.829
Totale passivo 4.128 4.898
Ricavi 3.472 4.121
Risultato dell'esercizio 362 (276)

13. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2018 7.623
Saldo al 31/12/2017 12.653
Variazione (5.030)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Crediti verso altri 6.850 11.867 (5.018)
Titoli 773 786 (12)
Totale 7.623 12.653 (5.030)

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Depositi cauzionali 3.089 3.021 67
Derivati 1.521 731 790
Crediti tributari 2 1.598 (1.596)
Altri crediti 2.238 6.517 (4.279)
Totale 6.850 11.867 (5.018)

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non consolidate integralmente.

Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:

Società 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
SOL T.G. GmbH 5 6 (0)
SOL Hellas S.A. 726 780 (54)
Cryos Srl 43 - 43
Totale 773 786 (12)

La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.

14. Imposte anticipate

Saldo al 31/12/2018 7.084
Saldo al 31/12/2017 8.333
Variazione (1.249)

La voce risulta così composta:

Rischi su
crediti
Fondi rischi Utili interni Perdite
pregresse
Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2017 1.219 120 907 2.598 2.870 7.714
Accantonamenti / Utilizzi (106) (10) 77 (283) 251 (71)
Utilizzi - - - - 3 3
Altri movimenti (3) 6 0 679 14 696
Differenze cambio - (1) - (8) (2) (10)
Saldo al 31/12/2017 1.111 116 984 2.986 3.136 8.333
Accantonamenti / Utilizzi 67 125 17 (1.573) (15) (1.380)
Altri movimenti 27 16 - - 76 118
Differenze cambio - 0 - (1) 13 12
Saldo al 31/12/2018 1.204 256 1.001 1.413 3.210 7.084

La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.

Il credito per imposte anticipate pari ad Euro 1.413 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.

Nella voce accantonamenti / utilizzi delle perdite pregresse è compreso lo storno prudenziale di imposte anticipate per Euro 1.050 migliaia rilevate negli anni precedenti dalla controllata VIVISOL Iberica S.L.U.

15. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2018 50.699
Saldo al 31/12/2017 46.450
Variazione 4.249
Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.835 2.377 458
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
1.069 1.064 4
Prodotti finiti e merci 46.795 43.009 3.786
Totale 50.699 46.450 4.249

16. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2018 280.014
Saldo al 31/12/2017 260.108
Variazione 19.906

La voce è così composta:

Descrizione Entro 12
mesi
Oltre 12
mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2018 31/12/2017
Crediti verso clienti 300.695 - (20.681) 280.014 260.108
Totale 300.695 - (20.681) 280.014 260.108

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Descrizione 31/12/2017 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2018
Fondo svalutazione crediti 18.865 5.512 (3.299) (396) 20.681
Totale 18.865 5.512 (3.299) (396) 20.681

17. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2018 28.005
Saldo al 31/12/2017 34.864
Variazione (6.859)
Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Crediti verso dipendenti 814 749 65
Crediti per imposte sul reddito 5.252 5.312 (60)
Crediti per IVA 12.125 12.216 (91)
Altri crediti tributari 501 440 61
Altri crediti 5.670 10.681 (5.011)
Ratei e risconti attivi 3.643 5.466 (1.823)
Totale 28.005 34.864 (6.859)

La voce "Altri crediti" ha subito una riduzione in quanto sono stati incassati dei contributi precedentemente stanziati.

I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Ratei attivi
Interessi 7 8 (1)
Altri ratei attivi 470 1.524 (1.054)
Totale ratei attivi 477 1.532 (1.055)
Risconti attivi
Premi di assicurazione 490 442 47
Affitti 216 241 (25)
Altri risconti attivi 2.461 3.251 (791)
Totale risconti attivi 3.166 3.934 (768)
Totale ratei e risconti attivi 3.643 5.466 (1.823)

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.

18. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2018 5.756
Saldo al 31/12/2017 4.126
Variazione 1.630
Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Crediti verso soci per versamenti
ancora dovuti
90 - 90
Crediti finanziari verso società a
controllo congiunto
2.579 - 2.579
Derivati 583 205 378
Depositi vincolati a breve termine 2.404 3.918 (1.515)
Altri crediti finanziari 101 3 98
Totale 5.756 4.126 (949)

La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:

Società 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
FLOSIT S.A. 1.297 1.241 56
SOL Croatia d.o.o. - 411 (411)
T.G.T. A.D. 1.093 869 224
UTP d.o.o. - 941 (941)
VIVISOL Brasil SA 13 304 (291)
VIVISOL Portugal Lda 1 2 (1)
VIVISOL Silarus Srl - 150 (150)
Totale 2.404 3.918 (1.514)

19. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2018 129.350
Saldo al 31/12/2017 117.175
Variazione 12.175

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Depositi bancari e postali 128.834 116.774 12.060
Denaro e altri valori in cassa 516 401 115
Totale ratei attivi 129.350 117.175 12.175

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

20. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2018 546.004
Saldo al 31/12/2017 505.884
Variazione 40.120

Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2018 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

31/12/2017 Giroconto Dividendi Differenze di Altri Risultato 31/12/2018
risultato distribuiti traduzione movimenti
Del Gruppo:
Capitale sociale 47.164 - - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo 63.335 - - - - - 63.335
Riserve di rivalutazione 0 - - - - - 0
Riserva legale 10.459 - - - - - 10.459
Riserve statutarie - - - - - - -
Riserve azioni proprie - - - - - - -
Altre riserve 327.221 25.212 - (7) 771 - 353.197
Utili / (Perdite) a nuovo 1.895 15.027 (13.605) - (1.411) - 1.907
Utile netto 40.239 (40.239) - - - 51.880 51.880
Patrimonio netto Gruppo 490.314 - (13.605) (7) (639) 51.880 527.943
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi 13.588 1.982 (1.365) (311) 2.082 - 15.976
Utile di terzi 1.982 (1.982) - - - 2.086 2.086
Patrimonio netto di terzi 15.570 - (1.365) (311) 2.082 2.086 18.061
PATRIMONIO NETTO 505.884 - (14.970) (319) 1.443 53.966 546.004

La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.

La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2018 è positiva ed ammonta a Euro 274 migliaia (negativa per Euro 1.071 migliaia al 31 dicembre 2017). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo Consolidato.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato

31/12/2018 31/12/2017
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Bilancio di esercizio della SOL SpA 261.308 17.392 257.269 17.609
Eliminazione
degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali (3.171) (104) (3.066) (209)
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate - 8.260 - 539
- Dividendi ricevuti da società consolidate
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei
criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli
effetti fiscali:
- (37.211) - (30.231)
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali
- Applicazione metodologia finanziaria per beni presi in
3.069 (311) 3.403 (311)
leasing
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel
9 (325) 387 (25)
bilancio d'esercizio al costo (1.062) 479 (1.245) (632)
Valore di carico delle partecipazioni consolidate
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese
(532.839) - (494.091) -
consolidate 712.682 63.700 652.901 53.499
Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate e
relativi ammortamenti:
- - - -
- Avviamento da consolidamento 87.946 - 74.756 -
Bilancio consolidato di Gruppo 527.942 51.880 490.314 40.239

21. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2018 15.640
Saldo al 31/12/2017 15.351
Variazione 289

I fondi si sono movimentati come segue:

TFR e benefici ai dipendenti 31/12/2018 31/12/2017
Saldo al 1° gennaio 15.351 15.417
Accantonamenti 1.985 1.822
(Utilizzi) (831) (1.320)
Oneri finanziari 9 5
Altri movimenti (873) (571)
Differenze cambio (2) (3)
Saldo al 31 dicembre 15.640 15.351

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso
Tasso annuo di attualizzazione 1,25%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,00%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2018 Importo
Tasso di inflazione + 0,5% 290
Tasso di inflazione - 0,5% (279)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (534)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 466
Tasso di turnover +0,5% 109

Trattamento fine rapporto

La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

22. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2018 3.498
Saldo al 31/12/2017 3.314
Variazione 184

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti Leasing Altre Totale
anticipati minori
Saldo al 01/01/2017 78 1.216 226 3.867 5.387
Accantonamenti / (utilizzi) 22 (564) (16) 343 (215)
Altri movimenti - - 4 (1.862) (1.858)
Differenze cambio - - - 1 1
Saldo al 31/12/2017 99 652 214 2.349 3.314
Accantonamenti (8) (262) (9) (200) (479)
Altri movimenti - 368 (26) 316 658
Differenze cambio - 1 - 3 4
Saldo al 31/12/2018 92 759 179 2.467 3.498

23. Fondi per rischi ed oneri

Saldo al 31/12/2018 1.466
Saldo al 31/12/2017 861
Variazione 605

La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Altri fondi minori 1.466 861 605
Totale 1.466 861 605

I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

I fondi si sono movimentati come segue:

Descrizione 31/12/2017 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2016
Altri fondi minori 861 761 (213) 57 1.466
Totale 861 761 (213) 57 1.466

24. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2018 331.345
Saldo al 31/12/2017 334.137
Variazione (2.792)

La voce è così composta:

31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Obbligazioni 75.768 87.714 (11.946)
Debiti verso altri finanziatori 251.804 242.732 9.072
Altri debiti 3.773 3.691 82
Totale 331.345 334.137 (2.792)

La voce "Obbligazioni" è relativa:

  • all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).
  • all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito verso le società di leasing per 869 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 ai beni oggetto di locazione finanziaria.

Include inoltre le passività finanziarie per derivati.

Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Istituto finanziatore Importo Importo a
lungo
Importo a
breve
Tasso Scadenza Importo originario
Unicredit 10 - 10 Variab. 0,20% 31/01/2019 Euro 100.000
Barclays bank * 500 - 500 Fisso 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000.000
Reiffeisen Bank 143 - 143 Variab. 3,00% 30/09/2019 PLN 2.125.000
Mediobanca * 3.750 1.250 2.500 Fisso 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000.000
Banca CRS 14 4 10 Variab. 2,84% 30/04/2020 Euro 50.000
Banco di Napoli 142 42 100 Variab. 0,88% 31/05/2020 Euro 200.000
Fund for Environmental 61 26 35 Fisso 3,00% 31/08/2020 PLN 595.152
Komercijalna B. 2.665 1.332 1.333 Fisso 4,00% 15/10/2020 Euro 7.000.000
Mediocredito Italiano 283 154 129 Variab. 2,53% 28/02/2021 Euro 500.000
Banca CRS 19 11 8 Variab. 2,39% 31/03/2021 Euro 40.000
Intesa San Paolo * 8.342 5.010 3.332 Fisso 2,23% 16/06/2021 Euro 30.000.000
Banca di Caraglio 22 15 7 Variab. 1,80% 06/11/2021 Euro 50.000
Intesa San Paolo 97 69 28 Fisso 2,00% 30/05/2022 Euro 140.000
Unicredit 1.556 1.167 389 Variab. 0,86% 31/12/2022 Euro 5.200.000
Mediobanca * 4.821 3.750 1.071 Fisso 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000.000
Unicredit Bulbank 5.000 4.000 1.000 Fisso 4,50% 11/10/2023 Euro 8.000.000
Intesa San Paolo * 20.625 16.875 3.750 Variab. 2,18% 31/03/2024 Euro 30.000.000
Mediocredito Italiano 8.148 6.667 1.481 Variab. 1,50% 31/03/2024 Euro 20.000.000
Unicredit * 6.875 5.625 1.250 Variab. 1,20% 31/05/2024 Euro 10.000.000
Monte Paschi Siena 5.417 4.584 833 Fisso 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 24.375 20.625 3.750 Fisso 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000.000
Credito Valtellinese 8.778 7.548 1.230 Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000.000
Credito Valtellinese 4.389 3.774 615 Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000.000
UBI Banca 17.575 15.108 2.467 Fisso 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000.000
Banca IMI * 4.746 4.210 536 Fisso 6,50% 26/01/2026 Euro 7.000.000
BCC Carate 9.398 8.185 1.213 Variab. 1,00% 13/06/2026 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 37.500 32.500 5.000 Fisso 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000.000
UBI Banca 978 887 91 Variab. 2,20% 24/09/2026 Euro 1.000.000
BNL - BNP Paribas * 24.000 21.000 3.000 Fisso 1,69% 25/11/2026 Euro 30.000.000
Unicredit Bosnia 1.708 1.528 180 Variab. 3,80% 31/12/2026 Euro 2.000.000
UBI Banca * 40.000 37.647 2.353 Fisso 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000.000
Mediobanca 40.000 40.000 - Fisso 1,66% 28/01/2028 Euro 40.000.000
Invitalia 6.871 6.187 684 Fisso 0,11% 31/12/2028 Euro 12.643.000
Banca di Caraglio 219 204 15 Variab. 1,80% 30/11/2031 Euro 250.000
Derivati 2.200 1.500 700
Debiti verso società di leasing 869 320 549
Totale debiti verso altri
finanziatori
292.096 251.804 40.292
Obbligazioni 87.714 75.768 11.946
Totale 379.810 327.572 52.238

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2018.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 4.821 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 361 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 497 migliaia di Euro).

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo è pari a 500 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 marzo 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 8 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 50 migliaia di Euro).

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 8.342 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 306 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 546 migliaia di Euro).

    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 28.765 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 726 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 862 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 18.948 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.191 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 positivo per 286 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 5.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 339 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 negativo per 452 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 24.375 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 259 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 139 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 17.576 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 44 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2017 positivo per 74 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 37.500 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 187 migliaia di Euro Euro (al 31 dicembre 2017 positivo per 576 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 24.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
  • Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 299 migliaia di Euro. 11. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 40.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
  • Il fair value 31 dicembre 2018 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 584 migliaia di Euro.

Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Gli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dello IAS 39: in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).

I contratti numerati da 1. a 2. sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 3. a 11. sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2018, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

Debiti e altre passività finanziarie Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valutazione negativa
BNL - BNP Paribas - (299) - (299)
Banca Popolare di Bergamo - (44) - (44)
Intesa San Paolo - (259) - (259)
Intesa San Paolo - (306) - (306)
Intesa San Paolo - (8) - (8)
Mediobanca - (584) - (584)
Mediobanca - (361) - (361)
Unicredit - (339) - (338)
Totale valutazione negativa - (2.200) - (2.200)
Valutazione positiva
Intesa San Paolo - 726 - 726
Intesa San Paolo - 1.191 - 1.191
Unicredit - 187 - 187
Totale valutazione positiva - 2.104 - 2.104
Totale generale - (96) - (96)

25. Passività correnti

Saldo al 31/12/2018 214.198
Saldo al 31/12/2017 200.437
Variazione 13.760

La composizione è la seguente:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso banche 2.137 2.035 102
Debiti verso fornitori 107.342 105.494 1.848
Altre passività finanziarie 52.364 43.647 8.717
Debiti tributari 12.466 10.963 1.503
Altre passività correnti 39.889 38.298 1.591
Totale 214.198 200.437 13.761

La voce "Altre passività finanziarie" comprende le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

I "Debiti tributari" sono così composti:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 3.910 2.935 975
Debiti per IVA 4.072 3.807 265
Altri debiti tributari 4.484 4.221 263
Totale 12.466 10.963 1.503

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 7.914 6.654 1.260
Debiti verso personale 11.471 10.677 794
Debiti verso azionisti per dividendi 174 515 (342)
Debiti per acquisto partecipazioni 2.000 3.776 (1.776)
Depositi cauzionali passivi 370 461 (91)
Altri debiti 1.829 1.840 (11)
Ratei e risconti passivi 16.131 14.374 1.757
Totale 39.889 38.298 1.591

La composizione della voce "Ratei e risconti passivi" è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti 1.067 1.070 (3)
Altri 3.036 2.691 345
Totale ratei passivi 4.103 3.761 342
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto 422 184 238
Affitti attivi 97 106 (9)
Altri 11.509 10.323 1.186
Totale risconti passivi 12.028 10.613 1.415
Totale ratei e risconti passivi 16.131 14.374 1.757

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

Risultati per categoria di attività

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2018 31/12/2017
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato % Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato %
Area Gas Tecnici 431.865 100,0% (28.633) 403.232 48,4% 398.411 100,0% (29.167) 369.244 48,8%
Area Assistenza domiciliare 431.326 100,0% (1.045) 430.281 51,6% 388.489 100,0% (925) 387.563 51,2%
Vendite nette 431.865 100,0% 431.326 100,0% (29.678) 833.513 100,0% 398.411 100,0% 388.489 100,0% (30.092) 756.807 100,0%
Altri ricavi e proventi 5.354 1,2% 2.954 0,7% (578) 7.729 0,9% 5.867 1,5% 2.927 0,8% (604) 8.190 1,1%
Lavori interni e prelievi 2.848 0,7% 7.560 1,8% 1.223 11.630 1,4% 2.353 0,6% 7.155 1,8% 1.918 11.427 1,5%
Ricavi 440.067 101,9% 441.839 102,4% (29.033) 852.873 102,3% 406.631 102,1% 398.571 102,6% (28.778) 776.424 102,6%
Acquisti di materie 123.764 28,7% 100.238 23,2% (17.801) 206.202 24,7% 110.320 27,7% 94.188 24,2% (17.562) 186.945 24,7%
Prestazioni di servizi 140.014 32,4% 118.002 27,4% (10.166) 247.851 29,7% 131.341 33,0% 108.830 28,0% (10.128) 230.043 30,4%
Variazione rimanenze (3.383) -0,8% (1.857) -0,4% - (5.240) -0,6% (2.697) -0,7% (2.222) -0,6% - (4.920) -0,7%
Altri costi 13.982 3,2% 21.325 4,9% (1.048) 34.258 4,1% 13.361 3,4% 18.601 4,8% (1.069) 30.892 4,1%
Totale costi 274.377 63,5% 237.708 55,1% (29.015) 483.070 58,0% 252.324 63,3% 219.397 56,5% (28.759) 442.961 58,5%
Valore aggiunto 165.690 38,4% 204.131 47,3% (19) 369.802 44,4% 154.307 38,7% 179.174 46,1% (19) 333.463 44,1%
Costo del lavoro 87.747 20,3% 95.123 22,1% - 182.870 21,9% 81.180 20,4% 85.050 21,9% - 166.230 22,0%
Margine operativo lordo 77.943 18,0% 109.008 25,3% (19) 186.933 22,4% 73.127 18,4% 94.124 24,2% (19) 167.232 22,1%
Ammortamenti 47.322 11,0% 41.370 9,6% (85) 88.606 10,6% 45.089 11,3% 40.101 10,3% (84) 85.107 11,2%
Accantonamenti e svalutazioni 5.364 1,2% 2.368 0,5% - 7.733 0,9% 4.704 1,2% 1.267 0,3% - 5.971 0,8%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 940 0,2% - 940 0,1% - - - -
Risultato operativo 25.257 5,8% 64.331 14,9% 67 89.655 10,8% 23.334 5,9% 52.755 13,6% 65 76.154 10,1%
Proventi finanziari 14.688 3,4% 1.834 0,4% (13.548) 2.974 0,4% 11.939 3,0% 1.854 0,5% (10.906) 2.887 0,4%
Oneri finanziari (10.530) -2,4% (2.734) -0,6% 2.023 (11.240) -1,3% (10.486) -2,6% (2.701) -0,7% 1.639 (11.548) -1,5%
Risultato delle partecipazioni (219) -0,1% (1.495) -0,3% 1.495 (219) 0,0% (632) -0,2% (166) 0,0% 166 (632) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 3.940 0,9% (2.395) -0,6% (10.030) (8.485) -1,0% 821 0,2% (1.014) -0,3% (9.100) (9.292) -1,2%
Risultato ante-imposte 29.197 6,8% 61.936 14,4% (9.963) 81.169 9,7% 24.155 6,1% 51.742 13,3% (9.035) 66.862 8,8%
Imposte sul reddito 7.787 1,8% 19.401 4,5% 16 27.203 3,3% 8.946 2,2% 15.662 4,0% 34 24.641 3,3%
Risultato netto attività in
funzionamento 21.410 5,0% 42.535 9,9% (9.979) 53.966 6,5% 15.209 3,8% 36.080 9,3% (9.069) 42.221 5,6%
Risultato netto attività discontinue - - - - - - - -
(Utile) / perdita di terzi 122 0,0% (2.218) -0,5% 10 (2.086) -0,3% 22 0,0% (2.009) -0,5% 5 (1.982) -0,3%
Utile / (perdita) netto 21.532 5,0% 40.317 9,3% (9.969) 51.880 6,2% 15.232 3,8% 34.071 8,8% (9.064) 40.239 5,3%

Altre informazioni

31/12/2018 31/12/2017
Totale attività 886.268 531.370 (305.487) 1.112.151 882.235 488.479 (310.729) 1.059.985
Totale passività 506.906 183.196 (123.954) 566.147 512.989 171.040 (129.928) 554.101
Investimenti 51.820 42.676 - 94.496 52.451 41.271 - 93.722

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2018 % 31/12/2017 %
Vendite Nette 431.865 100,0% 398.411 100,0%
Altri ricavi e proventi 5.354 1,2% 5.867 1,5%
Lavori interni e prelievi 2.848 0,7% 2.353 0,6%
Ricavi 440.067 101,9% 406.631 102,1%
Acquisti di materie 123.764 28,7% 110.320 27,7%
Prestazioni di servizi 140.014 32,4% 131.341 33,0%
Variazione rimanenze (3.383) -0,8% (2.697) -0,7%
Altri costi 13.982 3,2% 13.361 3,4%
Totale costi 274.377 63,5% 252.324 63,3%
Valore aggiunto 165.690 38,4% 154.307 38,7%
Costo del lavoro 87.747 20,3% 81.180 20,4%
Margine operativo lordo 77.943 18,0% 73.127 18,4%
Ammortamenti 47.322 11,0% 45.089 11,3%
Accantonamenti e svalutazioni 5.364 1,2% 4.704 1,2%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0%
Risultato operativo 25.257 5,8% 23.334 5,9%
Proventi finanziari 14.688 3,4% 11.939 3,0%
Oneri finanziari (10.530) -2,4% (10.486) -2,6%
Risultato delle partecipazioni (219) -0,1% (632) -0,2%
Totale proventi / (oneri) finanziari 3.940 0,9% 821 0,2%
Risultato ante-imposte 29.197 6,8% 24.155 6,1%
Imposte sul reddito 7.787 1,8% 8.946 2,2%
Risultato netto attività in funzionamento 21.410 5,0% 15.209 3,8%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi 122 0,0% 22 0,0%
Utile / (perdita) netto 21.532 5,0% 15.232 3,8%

Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento dell'8,4%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 6,6% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato dell'8,2% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2018 31/12/2017
Immobilizzazioni materiali 354.251 346.775
Avviamento e differenze di consolidamento 23.952 23.952
Altre immobilizzazioni immateriali 11.775 11.558
Partecipazioni 133.367 132.188
Altre attività finanziarie 7.134 12.640
Imposte anticipate 5.106 5.269
ATTIVITA' NON CORRENTI 535.585 532.382
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0
Giacenze di magazzino 23.569 20.354
Crediti verso clienti 155.962 159.132
Altre attività correnti 21.128 27.228
Attività finanziarie correnti 85.161 76.241
Cassa e banche 64.864 66.897
ATTIVITA' CORRENTI 350.683 349.852
TOTALE ATTIVITA' 886.268 882.235
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio 0 0
Altre riserve 227.865 224.056
Utili perdite a nuovo 2.659 2.659
Utile netto 21.532 15.231
Patrimonio netto Gruppo 373.014 362.905
Patrimonio netto di terzi 6.471 6.363
Utile di terzi (122) (22)
Patrimonio netto di terzi 6.349 6.341
PATRIMONIO NETTO 379.362 369.246
TFR e benefici ai dipendenti 11.935 12.124
Fondo imposte differite 2.491 2.574
Fondi per rischi e oneri 598 292
Debiti e altre passività finanziarie 327.067 328.108
PASSIVITA' NON CORRENTI 342.091 343.099
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche 2.115 1.984
Debiti verso fornitori 68.261 69.272
Altre passività finanziarie 72.179 75.132
Debiti tributari 5.297 4.678
Altre passività correnti 16.963 18.826
PASSIVITA' CORRENTI 164.815 169.890
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 886.268 882.235

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2018 % 31/12/2017 %
Vendite Nette 431.326 100,0% 388.489 100,0%
Altri ricavi e proventi 2.954 0,7% 2.927 0,8%
Lavori interni e prelievi 7.560 1,8% 7.155 1,8%
Ricavi 441.839 102,4% 398.571 102,6%
Acquisti di materie 100.238 23,2% 94.188 24,2%
Prestazioni di servizi 118.002 27,4% 108.830 28,0%
Variazione rimanenze (1.857) -0,4% (2.222) -0,6%
Altri costi 21.325 4,9% 18.601 4,8%
Totale costi 237.708 55,1% 219.397 56,5%
Valore aggiunto 204.131 47,3% 179.174 46,1%
Costo del lavoro 95.123 22,1% 85.050 21,9%
Margine operativo lordo 109.008 25,3% 94.124 24,2%
Ammortamenti 41.370 9,6% 40.101 10,3%
Accantonamenti e svalutazioni 2.368 0,5% 1.267 0,3%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 940 0,2% 0 0,0%
Risultato operativo 64.331 14,9% 52.755 13,6%
Proventi finanziari 1.834 0,4% 1.854 0,5%
Oneri finanziari (2.734) -0,6% (2.701) -0,7%
Risultato delle partecipazioni (1.495) -0,3% (166) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari (2.395) -0,6% (1.014) -0,3%
Risultato ante-imposte 61.936 14,4% 51.742 13,3%
Imposte sul reddito 19.401 4,5% 15.662 4,0%
Risultato netto attività in funzionamento 42.535 9,9% 36.080 9,3%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (2.218) -0,5% (2.009) -0,5%
Utile / (perdita) netto 40.317 9,3% 34.071 8,8%

Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento dell'11,0%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 15,8% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato del 23,7% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2018 31/12/2017
Immobilizzazioni materiali 121.569 116.639
Avviamento e differenze di consolidamento 64.621 52.117
Altre immobilizzazioni immateriali 4.454 4.334
Partecipazioni 71.269 69.633
Altre attività finanziarie 3.099 3.524
Imposte anticipate 1.846 2.916
ATTIVITA' NON CORRENTI 266.858 249.163
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0
Giacenze di magazzino 27.130 26.096
Crediti verso clienti 136.208 114.756
Altre attività correnti 8.660 9.942
Attività finanziarie correnti 28.028 38.248
Cassa e banche 64.486 50.274
ATTIVITA' CORRENTI 264.512 239.316
TOTALE ATTIVITA' 531.370 488.479
Capitale sociale 7.750 7.750
Riserva soprapprezzo azioni 20.934 20.934
Riserva legale 1.550 1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio 0 0
Altre riserve 241.329 219.317
Utili perdite a nuovo 24.577 24.584
Utile netto 40.317 34.071
Patrimonio netto Gruppo 336.457 308.206
Patrimonio netto di terzi 9.499 7.224
Utile di terzi 2.218 2.009
Patrimonio netto di terzi 11.717 9.233
PATRIMONIO NETTO 348.174 317.439
TFR e benefici ai dipendenti 3.705 3.227
Fondo imposte differite 980 713
Fondi per rischi e oneri 869 569
Debiti e altre passività finanziarie 91.641 84.829
PASSIVITA' NON CORRENTI 97.195 89.338
Passività non correnti possedute per la vendita 0 0
Debiti verso banche 22 52
Debiti verso fornitori 50.621 49.414
Altre passività finanziarie 2.858 3.466
Debiti tributari 7.169 6.285
Altre passività correnti 25.331 22.485
PASSIVITA' CORRENTI 86.001 81.702
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 531.370 488.479

Informazioni per area geografica

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Italia 380.758 348.163 32.595
Altri paesi 452.755 408.645 44.110
Totale 833.513 756.807 76.705

La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2018 31/12/2017 Variazione
Italia 33.277 37.552 (4.275)
Altri paesi 61.219 56.170 5.049
Totale 94.496 93.722 774

Operazioni infragruppo e con parti correlate

La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2018 sono ammontate a Euro 167,8 milioni.

Al 31 dicembre 2018 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 280,7 milioni, di cui Euro 193,9 milioni di natura finanziaria ed Euro 86,8 milioni di natura commerciale.

I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:

Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 138,5 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV Euro 25,3 milioni
Crediti finanziari concessi da altre società Euro 30,1 milioni.

I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:

Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH Euro 200 migliaia
Acquisti da CT Biocarbonic GmbH Euro 3.397 migliaia
Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH Euro 1.450 migliaia
Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH Euro 50 migliaia
Debiti verso CT Biocarbonic GmbH Euro 283 migliaia
Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited Euro 264 migliaia
Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited Euro 113 migliaia
Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited Euro 4.502 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. Euro 1.594 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 2.456 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 158 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 241 migliaia
Vendite e prestazioni a Consorgas Srl Euro 5 migliaia
Crediti commerciali verso Consorgas Srl Euro 5 migliaia
Crediti finanziari verso Consorgas Srl Euro 37 migliaia
Debiti verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali

Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 60.664 migliaia.

Posizione finanziaria netta

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2018 31/12/2017
a Cassa 516 401
b Banche 128.834 116.774
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 129.350 117.175
e Depositi vincolati a breve termine 2.404 3.918
e Altre attività finanziarie a breve * 690 216
e Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo 2.579 -
e Crediti finanziari correnti 5.673 4.134
f Debiti verso Banche a breve (2.137) (2.035)
g Quota a breve dei finanziamenti (39.043) (34.766)
g Quota a breve leasing (549) (451)
g Quota a breve obbligazioni (11.946) (7.501)
h Debiti verso Soci per finanziamenti (126) (71)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (2.000) (3.776)
h Altre passività finanziarie a breve * (1.767) (1.928)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (57.568) (50.528)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 77.454 70.781
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni emesse (75.768) (87.714)
m Titoli 773 786
m Altre attività finanziarie a lungo termine * 3.697 7.223
m Quota a lungo dei finanziamenti (249.985) (240.528)
m Quota a lungo dei leasing (320) (508)
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (2.900) (2.900)
m Altre passività finanziarie a lungo termine * (1.500) (1.738)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (326.002) (325.378)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (248.548) (254.598)

∗ Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati

Informazioni sui rischi

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2018 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia nei paesi in cui il Gruppo opera.

Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.

La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15-16.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva delle società e si attendono le udienze per la trattazione.

Essendoci, allo stato, una forte incertezza sulle richieste da parte di AIFA, le società hanno ritenuto di non fare alcun accantonamento specifico.

Con riferimento al procedimento avviato nel 2015 dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per presunti accordi vietati tra i concorrenti su alcune gare pubbliche che ha coinvolto due società del Gruppo, si segnala che il TAR del Lazio ha annullato completamente la sanzione di Euro 10,1 milioni comminata alla VIVISOL S.r.l. e ha ridotto da Euro 1,2 milioni a Euro 0,9 milioni quella della VIVISOL Napoli S.r.l..

Sia AGCM che VIVISOL Napoli S.r.l. hanno presentato i rispettivi ricorsi al Consiglio di Stato in opposizione alla sentenza del TAR.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Polonia, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 60,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2018 è positivo per Euro 1.917 migliaia.

Relativamente all'attuale situazione valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti importati.

Poiché si tratta di realtà di piccole dimensioni, l'effetto sul bilancio consolidato del Gruppo non è comunque significativo.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 162.114 migliaia e il fair value negativo per Euro 2.013 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Informativa ex art. 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:

  • "Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Spa" decreto del 9 dicembre 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Economie e delle Finanze e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – prot. CDS000354 – hanno accreditato alla società SOL SpA il 1* SAL dell'investimento industriale – CUP C94B15000370008 in data 30/01/2018 un importo pari a Euro 2.647 migliaia;
  • "Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca" per la realizzazione e dimostrazione a banco di un powertrain elettrico ibrido batterie-celle a combustibile integrato con sistema di accumulo ad alimentazione idrogeno per bus urbani ad emissione zero – Decreto Dirigenziale n.1128 del 30/10/2008 – ha erogato alla società SOL SpA in data 25/06/2018 un importo pari a Euro 45 migliaia;
  • Misura aiuti di stato n. SA 38635 rientrante nella misura "Misure urgenti per la crescita del Paese" come riportato nella Sezione "Trasparenza del Registro Nazionale sugli aiuti di Stato (RNA)" Euro 4.118 migliaia erogato alla società SOL Gas Primari Srl;
  • Da Lazio Innova, a valere sulle risorse nell'ambito POR FESR LAZIO 2014-2020, bando "Kets tecnologie abilitanti" Euro 91 migliaia erogato alla società Cryolab Srl;
  • Contributo Regione Marche per progetto Printage Euro 231 migliaia (di cui Euro 149 migliaia liquidati verso i partners del progetto) erogato alla società Diatheva Srl.

Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati

In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono dieci società con sedi in sei Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.

Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(valori in Migliaia di Euro)

Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2018
Revisione contabile Deloitte Capogruppo SOL SpA 124
Deloitte Società controllate 93
Rete Deloitte Società controllate 234
Controllo contabile trimestrale Deloitte Capogruppo SOL SpA 6
Deloitte Società controllate 10
Altri servizi Deloitte Capogruppo SOL SpA (1)
61
Deloitte Società controllate (1)
20
Totale 548

(1) Servizi di assistenza fiscale e altri

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2018.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2018 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 29 marzo 2019

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2018.

Si attesta, inoltre, che:

    1. Il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Monza, 29 marzo 2019

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)