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Sogefi Interim / Quarterly Report 2016

Aug 5, 2016

4192_ir_2016-08-05_b39a774b-4f8c-48c5-988e-84f120a8219c.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 2016

SOCIETA' PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE EURO 61.733.388,60 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MANTOVA E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA' SOGGETTA ALL'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CIR S.p.A. SEDE LEGALE: 46100 MANTOVA, VIA ULISSE BARBIERI, 2 - TEL. 0376. 2031 UFFICI: 78286 GUYANCOURT (FRANCIA), PARC ARIANE IV- 7 AVENUE DU 8 MAI 1945 TEL. 0033 01 61374300 UFFICI: 20149 MILANO, VIA FLAVIO GIOIA, 8 - TEL. 02.467501 SITO INTERNET: WWW.SOGEFIGROUP.COM

INDICE

ORGANI SOCIALI pag. 3
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
SULLA GESTIONE
pag. 4
BILANCIO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2016
DEL GRUPPO
-
Prospetti contabili
-
Note esplicative ed integrative sui Prospetti contabili
-
Elenco delle Partecipazioni al 30 giugno 2016
pag.
pag.
pag.
18
24
93
BILANCIO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2016
DELLA SOCIETA'
CAPOGRUPPO
-
Prospetti contabili
-
Note esplicative ed integrative sui Prospetti contabili
pag.
pag.
98
105
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2016
AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.
11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE
pag. 141
RELAZIONI
DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
pag. 142

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Onorario CARLO DE BENEDETTI

Presidente MONICA MONDARDINI(1)

Amministratore Delegato e Direttore Generale LAURENT HEBENSTREIT(1)

Consiglieri PATRIZIA CANZIANI (3) RODOLFO DE BENEDETTI ROBERTA DI VIETO (3) - (4) GIOVANNI GERMANO (2) MAURO MELIS (2) RAFFAELLA PALLAVICINI PAOLO RICCARDO ROCCA (2) -

Segretario del Consiglio NIVES RODOLFI

COLLEGIO SINDACALE

Presidente RICCARDO ZINGALES

(3) - (4) - (5)

Sindaci Effettivi GIUSEPPE LEONI CLAUDIA STEFANONI

Sindaci Supplenti ANNA MARIA ALLIEVI MAURO GIRELLI LUIGI MACCHIORLATTI VIGNAT

SOCIETÀ DI REVISIONE

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Segnalazione ai sensi della raccomandazione Consob n. 97001574 del 20 febbraio 1997:

  • (1) Poteri come da Corporate Governance.
  • (2) Membri del Comitato Nomine e Remunerazione.
  • (3) Membri del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
  • (4) Membri dell'Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231/2001).
  • (5) Lead independent director.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE

La presente relazione finanziaria semestrale, redatta in conformità a quanto disposto dal D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 nonché dalla delibera Consob n. 11971/1999 e successive modifiche, contiene sia i prospetti contabili, le note esplicative ed integrative consolidate di Gruppo, sia i prospetti contabili e le note relativi alla Capogruppo (questi ultimi redatti volontariamente ancorché non previsti dal D.Lgs. 6 novembre 2007 n. 195), predisposti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e redatti secondo lo IAS 34 - Bilanci intermedi applicabile all'informativa finanziaria infrannuale.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

Nel primo semestre 2016, Sogefi ha registrato ricavi pari a Euro 798,6 milioni, in crescita del 4,6% rispetto a Euro 763,7 milioni nel primo semestre 2015 (+10,3% a parità di cambi).

I ricavi in Europa sono cresciuti del 1,8% rispetto al primo semestre 2015 ed è continuato il significativo sviluppo dell'attività in Nord America (+24,6%) e in Asia (+25,4%). In Sud America il fatturato in euro si è ridotto del 18,3% per il deprezzamento delle valute locali e per la persistente crisi del mercato. Escludendo il Sud America la crescita è stata pari al 7,6%.

L'incidenza dei paesi extra-europei sui ricavi totali del Gruppo è salita al 36,5% dal 34,7% del primo semestre del 2015 grazie al contributo positivo registrato nei mercati nord americani e asiatici. In particolare, il peso delle aree Nafta e Asia è salito dal 22,4% del primo semestre 2015 al 26,9%, mentre il peso del Mercosur è sceso dal 11,8% al 9,2%.

(in milioni di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015 % di variaz. Esercizio 2015
Importo % Importo % sem.16/sem.15 Importo
Europa 507,7 63,5 498,7 65,3 1,8 943,8
M ercosur 73,8 9,2 90,4 11,8 (18,3) 174,5
NAFTA 150,6 18,9 120,8 15,8 24,6 264,1
Asia 63,5 8,0 50,6 6,6 25,4 111,1
Altri 3,0 0,4 3,2 0,5 (8,3) 5,6
TOTALE 798,6 100,0 763,7 100,0 4,6 1.499,1

La tabella che segue analizza l'evoluzione delle vendite nei principali mercati.

La crescita dei ricavi del primo semestre del 2016 è stata sostenuta in particolare dal segmento Aria e Raffreddamento, che ha registrato un incremento del 17,4%. Il fatturato del segmento Sospensioni è risultato in crescita dello 0,8%, con un incremento del 4,7% se si esclude il Mercosur. Il fatturato della Filtrazione si è ridotto dell'1,2%, ma è cresciuto del 3,2% escludendo il Mercosur.

(in milioni di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015 % di variaz. Esercizio 2015
Importo % Importo % sem.16/sem.15 Importo
Sospensioni 289,5 36,3 287,1 37,6 0,8 558,0
Filtrazione 270,7 33,9 274,0 35,9 (1,2) 529,7
Aria e Raffreddamento 240,4 30,1 204,7 26,8 17,4 415,3
Eliminazioni infragruppo (2,0) (0,3) (2,1) (0,3) (4,8) (3,9)
TOTALE 798,6 100,00 763,7 100,0 4,6 1.499,1

I principali clienti di Sogefi sono Ford, Renault/Nissan, PSA, FCA, GM e Daimler, che complessivamente rappresentano il 64,6% dei ricavi (63,8% nel primo semestre 2015).

(in milioni di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015 % di variaz. Esercizio 2015
Gruppo Importo % Importo % sem.16/sem.15 Importo
Ford 102,4 12,8 99,9 13,1 2,5 200,3
Renault/Nissan 96,5 12,1 96,6 12,6 (0,1) 175,3
PSA 92,3 11,6 88,7 11,6 4,1 166,4
FCA/CNH Industrial 90,9 11,4 92,6 12,1 (1,8) 179,6
GM 70,1 8,8 53,9 7,1 30,1 116,2
Daimler 63,3 7,9 56,0 7,3 13,0 116,5
Volkswagen/Audi 25,1 3,1 26,5 3,5 (5,3) 51,8
BMW 23,2 2,9 20,5 2,7 13,2 42,9
Toyota 20,9 2,6 14,9 2,0 40,3 33,3
Altri (incluso l'Aftermarket) 213,9 26,8 214,2 28,0 (0,1) 416,8
TOTALE 798,6 100,0 763,7 100,0 4,6 1.499,1

Nel prospetto che segue è analizzato il conto economico del primo semestre comparato a quello del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

(in milioni di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015 Esercizio 2015
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 798,6 100,0 763,7 100,0 1.499,1 100,0
Costi variabili del venduto 570,0 71,4 548,7 71,8 1.079,1 72,0
M ARGINE DI CONTRIBUZIONE 228,6 28,6 215,0 28,2 420,0 28,0
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 74,6 9,4 71,3 9,3 146,1 9,7
Ammortamenti 33,6 4,2 31,9 4,2 64,4 4,3
Costi fissi di vendita e distribuzione 23,1 2,9 23,4 3,0 45,2 3,0
Spese amministrative e generali 42,7 5,4 42,5 5,6 84,2 5,6
Costi di ristrutturazione 3,5 0,4 2,0 0,3 7,3 0,5
M inusvalenze (plusvalenze) da dismissioni - - (1,6) (0,2) (1,6) (0,1)
Differenze cambio (attive) passive (0,6) (0,1) 1,3 0,2 3,6 0,2
Altri costi (ricavi) non operativi 15,1 1,9 13,7 1,8 20,1 1,4
- di cui non ordinari 8,4 12,2 15,7
EBIT 36,6 4,5 30,5 4,0 50,7 3,4
Oneri (proventi) finanziari netti 16,8 2,1 14,7 1,9 32,8 2,2
- di cui fair value opzione di conversione - (1,5) (1,5)
- di cui altri oneri (proventi) finanziari 16,8 16,2 34,3
Oneri (proventi) da partecipazioni 0,4 - - - - -
RISULTATO PRIM A DELLE IM POSTE E
DELLA QUOTA DI AZION. TERZI 19,4 2,4 15,8 2,1 17,9 1,2
Imposte sul reddito 8,5 1,1 4,2 0,5 12,9 0,9
RISULTATO NETTO PRIM A DELLA
QUOTA DI AZIONISTI TERZI 10,9 1,3 11,6 1,6 5,0 0,3
Perdita (utile) di pertinenza di terzi (2,6) (0,3) (1,9) (0,3) (3,9) (0,2)
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO 8,3 1,0 9,7 1,3 1,1 0,1

L'EBITDA1 è risultato pari a Euro 74,7 milioni, in crescita del 19,6% rispetto al dato del corrispondente periodo del 2015 (Euro 62,4 milioni). L'incremento è dovuto alla crescita del fatturato e al miglioramento della redditività, salita al 9,3% dall'8,2% del primo semestre 2015, grazie al leggero incremento del margine di contribuzione e alla leggera riduzione dell'incidenza dei costi indiretti.

In particolare, l'incidenza del costo del lavoro complessivo sui ricavi è scesa al 21,7% dal precedente 22,6%.

L'EBITDA è aumentato in tutte le aree geografiche ad esclusione del Sud America.

Per quanto riguarda i rischi per i claims della società Systèmes Moteurs S.A.S. (ora Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S.), nel primo semestre 2016 non si sono registrate evoluzioni dei rischi "garanzia prodotti" tali da determinare variazioni dell'accantonamento effettuato al 31 dicembre 2015. Quanto invece al recupero dalla società Dayco, venditrice di Systèmes Moteurs S.A.S., in maggio 2016 si è conclusa la procedura di arbitrato che ha condannato la stessa a pagare a Sogefi Euro 9,4 milioni per i claims già liquidati. Il lodo ha tuttavia determinato una riduzione delle aspettative di recupero di Sogefi di Euro 4 milioni, con un impatto negativo di pari importo recepito nel presente rendiconto del primo semestre 2016.

L'EBIT è cresciuto del 20,1% a Euro 36,6 milioni rispetto ai primi sei mesi del 2015, dopo maggiori ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.

Gli oneri finanziari sono aumentati a Euro 16,8 milioni, rispetto a Euro 14,7 milioni nel corrispondente periodo del 2015; tale incremento è dovuto principalmente al provento registrato nel primo semestre 2015 per la valutazione a fair value del derivato implicito al prestito obbligazionario convertibile.

Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è stato positivo per Euro 19,4 milioni (Euro 15,8 milioni nel primo semestre 2015).

Il risultato netto è stato positivo per Euro 8,3 milioni, rispetto a Euro 9,7 milioni nel primo semestre 2015, per effetto di maggiori oneri fiscali.

I dipendenti del gruppo Sogefi alla fine del primo semestre 2016 erano 6.795 (6.702 al 31 dicembre 2015), ripartiti come segue:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Numero % Numero % Numero %
Dirigenti 106 1,6 98 1,5 101 1,5
Impiegati 1.879 27,6 1.866 27,8 1.856 27,6
Operai 4.810 70,8 4.738 70,7 4.779 70,9
TOTALE 6.795 100,0 6.702 100,0 6.736 100,0

Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto esclusa la quota degli azionisti terzi ammontava a Euro 168,2 milioni (Euro 170,8 milioni al 31 dicembre 2015), così come analizzato nel sottostante prospetto.

1 L'Ebitda è calcolato sommando alla voce "Ebit" la voce "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", pari a Euro 4,5 milioni nel primo semestre 2016 (l'importo era zero nel corrispondente periodo dell'anno precedente).

(in milioni di Euro) Note (*) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Importo % Importo % Importo %
Attività operative a breve (a) 392,3 341,8 405,8
Passività operative a breve (b) (373,9) (341,2) (371,4)
Capitale circolante operativo netto 18,4 3,6 0,6 0,1 34,4 6,2
Partecipazioni (c) - - 0,4 0,1 0,4 0,1
Immobilizzazioni immateriali, materiali e
altre attività a medio e lungo termine
(d) 629,4 123,1 636,4 124,1 654,9 118,6
CAPITALE INVESTITO 647,8 126,7 637,4 124,3 689,7 124,9
Altre passività a medio e lungo termine (e) (136,5) (26,7) (124,7) (24,3) (137,5) (24,9)
CAPITALE INVESTITO NETTO 511,3 100,0 512,7 100,0 552,2 100,0
Indebitamento finanziario netto 326,2 63,8 322,3 62,9 348,0 63,0
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 16,9 3,3 19,6 3,8 18,6 3,4
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 168,2 32,9 170,8 33,3 185,6 33,6
TOTALE 511,3 100,0 512,7 100,0 552,2 100,0

(*) per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016 era pari a Euro 326,2 milioni, in linea rispetto al 31 dicembre 2015 (Euro 322,3 millioni) e in miglioramento di Euro 21,8 milioni rispetto al dato del 30 giugno 2015 (Euro 348 milioni).

Il Free Cash Flow del primo semestre 2016 è risultato pari a Euro -0,2 milioni rispetto a Euro -51,9 milioni del primo semestre 2015. Tale miglioramento è attribuibile per circa Euro 19 milioni a minori esborsi di carattere non ordinario riconducibili a garanzie prodotti e ristrutturazioni e, per la parte restante, a un migliore andamento del flusso di cassa operativo oltre che a maggiori cessioni di factoring.

Il prospetto sottostante analizza i flussi finanziari del periodo esaminato comparati con i primi sei mesi e l'intero esercizio 2015:

1° semestre 1° semestre Esercizio
(in milioni di Euro) Note (*) 2016 2015 2015
AUTOFINANZIAMENTO (f) 47,7 21,1 53,4
Variazione del capitale circolante netto (16,3) (33,6) (4,2)
Altre attività/passività a medio lungo termine (g) 6,2 0,5 4,8
FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE
OPERAZIONI DI ESERCIZIO 37,6 (12,0) 54,0
Vendita di partecipazioni (h) - - -
Decremento netto da cessione di immobilizzazioni (i) 0,2 - 1,0
TOTALE FONTI 37,8 (12,0) 55,0
Incremento di immobilizzazioni immateriali 14,8 18,1 30,4
Acquisto di immobilizzazioni materiali 18,9 21,6 51,3
TOTALE IMPIEGHI 33,7 39,7 81,7
Differenze cambio su attività/passività e patrimonio
netto (l) (4,3) (0,2) 1,9
FREE CASH FLOW (0,2) (51,9) (24,8)
Aumenti di capitale della Capogruppo 0,1 0,1 0,1
Aumenti di capitale in società consolidate 0,1 0,1 0,1
Dividendi pagati a terzi da società del Gruppo (5,2) (3,3) (4,3)
Variazione fair value strumenti derivati 1,3 11,3 10,9
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO (3,7) 8,2 6,8
Variazione della posizione finanziaria netta (m) (3,9) (43,7) (18,0)
Posizione finanziaria netta a inizio periodo (m) (322,3) (304,3) (304,3)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE
PERIODO (m) (326,2) (348,0) (322,3)

(*) per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

La composizione dell'indebitamento finanziario netto è prevalentemente formata da linee di credito a medio e lungo termine con un'incidenza sul debito lordo del 67%, come illustrato di seguito:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Cassa, banche, crediti finanziari e titoli
negoziabili
102,2 128,2 92,8
Crediti finanziari a medio e lungo termine 12,5 13,2 10,5
Debiti finanziari a breve termine (*) (146,5) (92,6) (130,1)
Debiti finanziari a medio e lungo termine (294,4) (371,1) (321,2)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO
(326,2) (322,3) (348,0)

(*) comprese quote correnti di debiti finanziari a medio e lungo termine

PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il risultato di periodo e il patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo.

Utile netto del periodo

(in milioni di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Utile netto risultante dal bilancio della Sogefi S.p.A. 13,8 9,1
Quota di pertinenza del Gruppo dei risultati netti delle società
controllate assunte nel bilancio consolidato 22,6 18,0
Eliminazioni dividendi intragruppo percepiti da Sogefi S.p.A. (23,7) (17,0)
Eliminazioni degli utili non ancora realizzati derivanti da
operazioni fra società del Gruppo e altre rettifiche di
consolidamento, al netto delle relative imposte differite (4,4) (0,4)
UTILE NETTO RISULTANTE DAL BILANCIO
CONSOLIDATO DI GRUPPO 8,3 9,7

Patrimonio netto

(in milioni di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Patrimonio netto risultante dal bilancio della Sogefi S.p.A. 183,6 167,5
Quota di pertinenza del Gruppo del maggior valore dei patrimoni
netti delle partecipazioni in società consolidate rispetto ai valori
iscritti nel bilancio della Sogefi S.p.A.
(33,5) (19,2)
Eliminazioni degli utili non ancora realizzati derivanti da
operazioni fra società del Gruppo e altre rettifiche di
consolidamento, al netto delle relative imposte differite
18,1 22,5
PATRIMONIO NETTO RISULTANTE DAL BILANCIO
CONSOLIDATO DI GRUPPO
168,2 170,8

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.p.A.

La Società ha registrato nel primo semestre 2016 un utile netto di Euro 13,8 milioni rispetto a Euro 9,1 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente.

L'incremento è stato originato principalmente dal maggior flusso dei dividendi distribuiti dalle società controllate (pari a Euro 6,7 milioni) parzialmente compensato da maggiori oneri finanziari netti (Euro 2,5 milioni).

Il decremento della voce "Altri proventi della gestione" è dovuto a minori servizi resi a favore delle società controllate ed è strettamente correlato al decremento dei "Costi di gestione" come evidenziato nella tabella sotto riportata.

(in milioni di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015 Esercizio 2015
Proventi, oneri finanziari e dividendi 15,2 11,0 2,6
Altri proventi della gestione 10,8 11,6 23,5
Costi di gestione (13,6) (14,2) (26,5)
Altri ricavi (costi) non operativi (0,5) (1,1) (10,3)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 11,9 7,3 (10,7)
Imposte passive (attive) sul reddito (1,9) (1,8) (3,9)
UTILE NETTO 13,8 9,1 (6,8)

Nella tabella di seguito riportata, vengono evidenziate le principali voci della situazione patrimoniale al 30 giugno 2016, confrontate con i valori registrati al 31 dicembre 2015 e al 30 giugno 2015:

(in milioni di Euro) Note (*) 30 giugno
2016
31 dicembre
2015
30 giugno
2015
Attività a breve (n) 16,7 17,4 15,3
Passività a breve (o) (9,8) (10,0) (10,6)
Capitale circolante netto 6,9 7,4 4,7
Partecipazioni (p) 424,1 404,0 397,5
Altre immobilizzazioni (q) 61,2 62,8 69,2
CAPITALE INVESTITO 492,2 474,2 471,4
Altre passività a medio lungo termine (r ) (1,0) (0,9) (1,8)
CAPITALE INVESTITO NETTO 491,2 473,3 469,6
Indebitamento finanziario netto 307,6 305,8 286,9
Patrimonio netto 183,6 167,5 182,7
TOTALE 491,2 473,3 469,6

(*) Per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

La voce "Partecipazioni" è incrementata di Euro 20 milioni in seguito all'aumento di capitale sottoscritto nel corso del primo semestre 2016 nella partecipata cinese Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd., di cui Euro 13 milioni già versati nel corso del mese di maggio.

Il "Patrimonio netto" al 30 giugno 2016, pari ad Euro 183,6 milioni, si è incrementato rispetto ad Euro 167,5 milioni al 31 dicembre 2015 beneficiando oltre che del risultato dell'esercizio anche della variazione favorevole del fair value relativa ad operazioni di Cross Currency Swap designati in hedge accounting.

Il prospetto seguente analizza la posizione finanziaria netta della Società al 30 giugno 2016 confrontata con i valori registrati al 31 dicembre 2015 e al 30 giugno 2015:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Investimenti in liquidità 36,8 45,2 16,0
Crediti finanziari a breve/medio termine
v/controllate e v/terzi 131,1 124,3 154,0
Debiti finanziari a breve termine (*) (198,6) (130,5) (161,4)
Debiti finanziari a medio e lungo termine (276,9) (344,8) (295,5)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (307,6) (305,8) (286,9)

(*) comprese quote correnti di debiti finanziari a medio e lungo termine

La voce "Crediti finanziari a breve/medio termine v/controllate e v/terzi" include il credito di Euro 15 milioni al 30 giugno 2016 per dividendi deliberati da società controllate francesi il cui incasso è previsto nel corso del secondo semestre.

Per maggiori dettagli si rimanda ai commenti contenuti nella nota integrativa allegata alla presente relazione.

Note (*) 1° semestre 1° semestre Esercizio
(in milioni di Euro) 2016 2015 2015
AUTOFINANZIAMENTO (s) 15,5 8,8 (1,6)
Variazione del capitale circolante netto (t) 0,5 0,9 (1,9)
Altre attività/passività a medio e lungo termine (u) 1,5 1,6 12,2
FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE
OPERAZIONI DI ESERCIZIO 17,5 11,3 8,7
TOTALE FONTI 17,5 11,3 8,7
Incremento di immobilizzazioni immateriali 0,5 1,7 1,9
Acquisto di immobilizzazioni materiali - - 0,3
Acquisto di partecipazioni 20,1 0,2 6,6
TOTALE IMPIEGHI 20,6 1,9 8,8
FREE CASH FLOW (3,1) 9,4 (0,1)
Aumenti di capitale sociale della Capogruppo 0,1 0,1 0,1
Variazione Fair Value strumenti derivati 1,2 11,3 1,9
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO 1,3 11,4 2,0
Variazione della posizione finanziaria netta (v) (1,8) 20,8 1,9
Posizione finanziaria netta a inizio periodo (v) (305,8) (307,7) (307,7)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE
PERIODO
(v) (307,6) (286,9) (305,8)

Il prospetto che segue analizza il rendiconto finanziario di Sogefi S.p.A.:

(*) per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

Nel primo semestre 2016 il Free Cash Flow è stato negativo per Euro 3,1 milioni rispetto ad un flusso positivo di Euro 9,4 milioni generato nel primo semestre 2015. Il commentato aumento di capitale nella società controllata cinese ha interamente compensato il maggior flusso monetario originato dalle operazioni di esercizio durante il primo semestre 2016.

ANDAMENTO DELLA BUSINESS UNIT "FILTRAZIONE"

Nel primo semestre del 2016, la Business Unit Filtrazione ha realizzato ricavi per Euro 270,7 milioni (Euro 274 milioni nel primo semestre 2015). Escludendo il Sud America, il fatturato è risultato in aumento del 3,2% grazie allo sviluppo in Nord America e in India.

L'EBIT è ammontato a Euro 14,9 milioni, in diminuzione rispetto a Euro 18,2 milioni nei primi sei mesi del 2015; tale andamento riflette principalmente l'evoluzione negativa del mercato brasiliano, caratterizzato da un significativo decremento del gross margin. Escludendo il Sud America l'EBIT è cresciuto dell'8,7% rispetto al dato del primo semestre 2015.

I dipendenti della Business Unit al 30 giugno 2016 erano 2.703 (2.629 al 31 dicembre 2015).

ANDAMENTO DELLA BUSINESS UNIT "SOSPENSIONI"

Nel primo semestre del 2016, la Business Unit Sospensioni ha realizzato ricavi per Euro 289,5 milioni, in crescita dello 0,8% rispetto al primo semestre 2015; se si esclude il Mercosur, il fatturato ha presentato un aumento del 4,7%, trainato dal buon andamento dell'Europa.

L'EBIT è risultato pari a Euro 18,1 milioni, in flessione rispetto a Euro 19,1 milioni nei primi sei mesi del 2015. Considerato che nel primo semestre del 2016 sono stati registrati Euro 2 milioni di oneri di natura non ordinaria (Euro 0,5 milioni positivi nel primo semestre del 2015) e Euro 2,5 milioni di svalutazioni di immobilizzazioni (assenti nel primo semestre del 2015), l'EBIT pre- oneri non ordinari è risultato pari a Euro 20,1 milioni in crescita dell'8% rispetto al primo semestre del 2015.

I dipendenti della Business Unit al 30 giugno 2016 erano 2.696 (2.663 al 31 dicembre 2015).

ANDAMENTO DELLA BUSINESS UNIT "ARIA E RAFFREDDAMENTO"

Nel primo semestre del 2016, la Business Unit Aria e Raffreddamento ha realizzato ricavi per Euro 240,4 milioni, in crescita del 17,4% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incremento è stato trainato dal Nord America, dalla Cina e dall'India.

L'EBIT è ammontato a Euro 12,2 milioni, (negativo per Euro 2,6 milioni nel primo semestre del 2015); tale crescita beneficia oltre che del positivo andamento dei ricavi anche di minori oneri di natura non ordinaria (Euro 0,2 milioni nel primo semestre 2016 rispetto a Euro 11,9 milioni nell'analogo periodo del 2015).

I dipendenti della Business Unit al 30 giugno 2016 erano 1.372 (1.350 al 31 dicembre 2015).

ANDAMENTO DEL SECONDO TRIMESTRE 2016

Nel prospetto che segue è analizzato il conto economico del secondo trimestre comparato a quello del precedente esercizio.

(in milioni di Euro) Periodo Periodo
1.4 - 30.6.2016
1.4 - 30.6.2015
Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 408,4 100,0 391,2 100,0 17,2 4,4
Costi variabili del venduto 289,0 70,8 279,7 71,5 9,3 3,3
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 119,4 29,2 111,5 28,5 7,9 7,1
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 38,3 9,4 35,7 9,2 2,6 7,3
Ammortamenti 17,0 4,2 16,1 4,1 0,9 5,3
Costi fissi di vendita e distribuzione 11,6 2,8 12,0 3,1 (0,4) (3,0)
Spese amministrative e generali 21,6 5,3 21,4 5,5 0,2 0,8
Costi di ristrutturazione 1,6 0,4 1,6 0,4 - -
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni - - (1,6) (0,4) 1,6 (101,4)
Differenze cambio (attive) passive (1,7) (0,4) 2,1 0,5 (3,8) (180,5)
Altri costi (ricavi) non operativi 10,4 2,6 12,8 3,3 (2,4) (18,8)
- di cui non ordinari 6,4 12,2 (5,8)
EBIT 20,6 5,1 11,4 2,9 9,2 80,8
Oneri (proventi) finanziari netti 8,4 2,1 7,9 2,0 0,5 6,3
- di cui fair value opzione di conversione - (1,5) 1,5
- di cui altri oneri (proventi) finanziari netti 8,4 9,4 (0,9)
Oneri (proventi) da partecipazioni 0,4 0,1 - - 0,4 -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE E
DELLA QUOTA DI AZION. TERZI 11,8 2,9 3,5 0,9 8,3 237,5
Imposte sul reddito 5,1 1,3 0,3 0,1 4,8 n.a.
RISULTATO NETTO PRIMA DELLA QUOTA
DI AZIONISTI TERZI 6,7 1,6 3,2 0,8 3,5 (111,9)
Perdita (utile) di pertinenza di terzi (1,3) (0,3) (1,1) (0,3) (0,2) (27,2)
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO 5,4 1,3 2,1 0,5 3,3 153,6

Nel secondo trimestre del 2016, Sogefi ha registrato una crescita dei ricavi del 4,4% a Euro 408,4 milioni (+10,1% a parità di cambi).

L'EBITDA è risultato pari a Euro 40 milioni (Euro 27,6 milioni nel corrispondente periodo del 2015), con una crescita del 45,2% grazie all'aumento del fatturato, all'incremento del margine di contribuzione, ad un'incidenza stabile dei costi indiretti e a minori oneri di natura non ordinaria (Euro 8 milioni rispetto a Euro 12,2 milioni del secondo trimestre del 2015).

L'EBIT si è attestato a Euro 20,6 milioni (Euro 11,4 milioni nel secondo trimestre 2015).

Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è stato positivo per Euro 11,8 milioni (Euro 3,5 milioni nel secondo trimestre 2015), dopo oneri finanziari per Euro 8,4 milioni.

Il risultato netto del gruppo del secondo trimestre del 2016 è stato positivo per Euro 5,4 milioni (Euro 2,1 milioni nell'analogo periodo dell'esercizio precedente).

INVESTIMENTI E ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

Gli investimenti del primo semestre 2016 sono stati pari a Euro 33,7 milioni (Euro 39,7 milioni del primo semestre dello scorso esercizio). In dettaglio, gli investimenti materiali sono stati pari a Euro 18,9 milioni (Euro 21,6 milioni nel primo semestre 2015) e quelli immateriali sono ammontati a Euro 14,8 milioni (Euro 18,1 milioni nel primo semestre 2015).

Quanto agli investimenti materiali, essi sono stati principalmente orientati all'incremento di capacità produttiva tra i quali si ricorda, in particolare, l'apertura di un nuovo stabilimento in Messico a Monterrey. Altri investimenti sono stati rivolti al miglioramento dei processi industriali e all'innovazione.

AZIONI PROPRIE

Alla data del 30 giugno 2016, la Capogruppo ha in portafoglio n. 2.917.273 azioni proprie, pari al 2,46% del capitale sociale, ad un prezzo medio unitario di carico di Euro 2,28. Nel primo semestre 2016 le azioni proprie in portafoglio sono decrementate a seguito dell'assegnazione a beneficiari di piani di compensi basati su azioni della Società.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

I più significativi rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono analizzati nelle note esplicative ed integrative sui prospetti contabili consolidati, al paragrafo "Rapporti con le parti correlate" nonché nelle note esplicative ed integrative ai prospetti contabili della Capogruppo.

I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato tenuto conto della qualità e della specificità dei servizi prestati.

Nel corso del primo semestre 2016, il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A. e quello di Sogefi Rejna S.p.a. hanno deliberato di rinnovare, per il triennio 2016- 2018, l'adesione al regime di tassazione di gruppo con CIR S.p.A. quale società consolidante (consolidato fiscale CIR).

Si precisa che non sono state poste in essere operazioni con parti correlate, secondo la definizione richiamata dalla Consob, né con soggetti diversi da parti correlate, di carattere atipico od inusuale, estranee alla normale gestione di impresa o tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Nel 2010, il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, ha proceduto alla nomina del Comitato per le operazioni con parti correlate, stabilendo che i relativi membri coincidano con quelli del Comitato Controllo e Rischi, ed ha approvato la Procedura per le operazioni con parti correlate ("Disciplina delle operazioni con parti correlate"), previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi. La Procedura ha la finalità di stabilire i principi di comportamento che la Società è tenuta ad adottare per garantire una corretta gestione delle operazioni con parti correlate. Tale Procedura è reperibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.sogefigroup.com, alla sezione "Azionisti - Corporate Governance".

Ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile, si precisa che Sogefi S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante CIR S.p.A..

INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 70 E 71 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

La Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 ottobre 2012, ha aderito al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL 30 GIUGNO 2016

In data 8 luglio 2016 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha incassato da Dayco Europe Srl l'importo di Euro 4,9 milioni, che rappresenta quota parte del risarcimento di Euro 9,4 milioni stabilito dal lodo arbitrale.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Sogefi prevede per l'intero esercizio un contributo positivo da Nord America, Cina e India. In Europa, in linea con quanto osservato nel primo semestre, la crescita potrebbe essere più contenuta rispetto al 2015, mentre in Sud America le condizioni di mercato rimangono difficili.

Milano, 25 luglio 2016

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALLEGATO: NOTE DI RACCORDO TRA I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE E I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO CONSOLIDATO E DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO REDATTI IN CONFORMITA' AI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS

Note relative al bilancio consolidato

  • a) la voce corrisponde al "Totale attivo circolante operativo" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • b) la voce corrisponde alla somma delle linee "Debiti commerciali e altri debiti", "Debiti per imposte" e "Altre passività correnti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • c) la voce corrisponde alla somma delle linee "Partecipazioni in società a controllo congiunto" e "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • d) la voce corrisponde alla somma delle linee "Totale immobilizzazioni", "Altri crediti", "Crediti commerciali non correnti", "Imposte anticipate" e "Attività non correnti possedute per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • e) la voce corrisponde alla linea "Totale altre passività a lungo termine" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • f) la voce corrisponde alla somma delle linee "Risultato del periodo", "Interessi di minoranza", "Ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore", "Accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni", "Fondi rischi, per ristrutturazioni e imposte differite" e "Benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
  • g) la voce corrisponde alla somma delle linee del Rendiconto Finanziario Consolidato "Differenze cambio su private placement", "Stanziamento a conto economico fair value derivati in cash flow hedge" e "Altre attività/ passività a medio lungo termine", con l'esclusione della variazione a conto economico, rispetto al precedente esercizio, del fair value dei derivati non più in hedge accounting;
  • h) la voce corrisponde alla linea "Vendita controllate (al netto disponibilità cedute) e collegate" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
  • i) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti possedute per la vendita", "Vendita di impianti, macchinari e immobili" e "Vendita di attività immateriali" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
  • (l) la voce corrisponde alla linea "Differenze cambio" del Rendiconto Finanziario Consolidato con l'esclusione delle differenze cambio sui debiti e crediti finanziari;
  • (m) tali voci si differenziano da quelle esposte nel Rendiconto Finanziario Consolidato in quanto fanno riferimento alla posizione finanziaria netta totale e non alle sole disponibilità liquide.

Note relative al bilancio della Capogruppo

  • (n) (la voce corrisponde al "Totale attivo circolante operativo" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (o) la voce corrisponde alla somma delle linee "Debiti commerciali e altri debiti", "Debiti per imposte" e "Altre passività correnti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (p) la voce corrisponde alla somma delle linee "Partecipazioni in società controllate", "Partecipazioni in società collegate" e "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (q) la voce corrisponde alla somma delle linee "Totale immobilizzazioni", "Altri crediti" e "Imposte anticipate" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (r) la voce corrisponde alla linea "Totale altre passività a lungo termine" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (s) la voce corrisponde alla somma delle linee "Utile netto d'esercizio", "Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali", "Stanziamento a Conto Economico fair value derivati cash flow hedge", "Accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni", "Variazione netta fondo phantom stock option" e "Variazione netta fondo trattamento fine rapporto" nonché della variazione dei crediti/debiti per imposte anticipate/differite inclusa nella linea "Altre attività/passività a medio lungo termine" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo;
  • (t) la voce corrisponde alla somma delle linee "Variazione del capitale circolante netto", "Variazione dei crediti/debiti per imposte" e "Debiti per acquisti immobilizzazioni immateriali" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo;
  • (u) la voce è compresa nella linea "Altre attività/passività a medio lungo termine" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo con l'esclusione dei movimenti relativi ai crediti/debiti finanziari;
  • (v) tali voci si differenziano da quelle esposte nel Rendiconto Finanziario della Capogruppo in quanto fanno riferimento alla posizione finanziaria netta totale e non alle sole disponibilità liquide.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE

Di seguito sono forniti, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, i criteri utilizzati per la costruzione dei principali indicatori di performance che il management ritiene utili al fine del monitoraggio dell'andamento del Gruppo.

EBITDA: l'EBITDA è calcolato sommando all'"EBIT" gli "Ammortamenti" e le perdite di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali incluse nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

Gli "Altri costi (ricavi) non operativi" comprendono gli importi non correlati all'attività ordinaria quali:

  • svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali
  • costo figurativo dei piani di stock option e stock grant
  • accantonamenti per contenziosi con dipendenti e terze parti
  • costi per garanzia prodotti
  • consulenze strategiche
  • altre svalutazioni di elementi patrimoniali di carattere non ordinario

EBIT prima degli oneri non ordinari: è calcolato sommando all'"EBIT" gli oneri e i ricavi provenienti dalla gestione non ordinaria, quali i "Costi di ristrutturazione", le "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni", i "Costi per garanzia prodotti" e le "Altre svalutazioni" inclusi nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016
BU BU Aria e BU Sogefi
Spa/Sogefi
Filtrazione Reffred. Suspensioni Gestion SAS Rettifiche Gruppo
Ebit 14.921 12.152 18.074 (3.945) (4.597) 36.605
Costi di ristrutturazione 1.227 (37) 1.931 365 (0) 3.486
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni 2 8 7 - - 17
Costi per garanzia prodotti (*) 469 103 100 - 4.000 4.673
Altre svalutazioni (*) 3.686 - - - - 3.686
Altro (*) (160) 160 - - - -
Ebit prima degli oneri non ordinari 20.145 12.387 20.112 (3.580) (597) 48.467

(*) Importi inclusi nella voce del Conto Economico "Altri costi (ricavi) non operativi".

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015
BU BU Aria e BU Sogefi
Spa/Sogefi
Filtrazione Reffred. Suspensioni Gestion SAS Rettifiche Gruppo
Ebit 18.247 (2.575) 19.112 (3.757) (538) 30.490
Costi di ristrutturazione 507 109 654 738 0 2.008
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni (16) (2) (1.540) - (0) (1.557)
Costi per garanzia prodotti (*) - 11.800 400 - - 12.200
Ebit prima degli oneri non ordinari 18.739 9.333 18.626 (3.019) (538) 43.141

(*) Importi inclusi nella voce del Conto Economico "Altri costi (ricavi) non operativi".

La voce "Costi di ristrutturazione" include gli incentivi all'esodo per tutte le categorie dei dipendenti (dirigenti, impiegati, operai) e i costi relativi alla chiusura di uno stabilimento o di singole linee di business (costi del personale e costi accessori per la chiusura).

Le "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni" includono la differenza tra il valore netto contabile delle attività cedute e il prezzo di cessione.

Si precisa che al 30 giugno 2016 non sono presenti oneri non ricorrenti secondo quanto definito da Consob nella comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

EBITDA normalizzato (utilizzato per il calcolo dei covenants): è calcolato sommando all'"EBITDA" i seguenti oneri e i ricavi provenienti dalla gestione non ordinaria: i "Costi di ristrutturazione" e le "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni".

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVO Note 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
ATTIVO CORRENTE
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4 97.275 121.892
Altre attività finanziarie 5 4.982 6.335
Circolante operativo
Rimanenze 6 162.149 159.694
Crediti commerciali 7 190.263 143.489
Altri crediti 7 6.702 7.915
Crediti per imposte 7 26.949 26.753
Altre attività 7 6.213 3.974
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE OPERATIVO 392.276 341.825
TOTALE ATTIVO CORRENTE 494.533 470.052
ATTIVO NON CORRENTE
IMMOBILIZZAZIONI
Terreni 8 14.129 14.299
Immobili, impianti e macchinari 8 227.784 232.610
Altre immobilizzazioni materiali 8 6.277 5.343
Di cui leasing 6.081 6.832
Attività immateriali 9 282.406 284.050
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 530.596 536.302
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni in società a controllo congiunto 10 - -
Altre attività finanziarie disponibili per la vendita 11 48 439
Crediti commerciali non correnti 12 4 4
Crediti finanziari 12 12.469 13.156
Altri crediti 12 32.595 34.666
Imposte anticipate 13-19 66.213 65.301
TOTALE ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI 111.329 113.566
TOTALE ATTIVO NON CORRENTE 641.925 649.868
ATTIVITA' NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA 14 - -
TOTALE ATTIVO 1.136.458 1.119.920
PASSIVO Note 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
PASSIVO CORRENTE
Debiti correnti verso banche 15 22.198 17.843
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 15 123.762 74.445
Di cui leasing 1.235 1.252
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 145.960 92.288
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 15 589 325
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 146.549 92.613
Debiti commerciali e altri debiti 16 354.792 325.421
Debiti per imposte 16 9.943 6.071
Altre passività correnti 17 9.141 9.686
TOTALE PASSIVO CORRENTE 520.425 433.791
PASSIVO NON CORRENTE
DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO LUNGO
TERMINE
Debiti verso banche 15 82.411 141.080
Altri finanziamenti a medio lungo termine 15 201.761 218.417
Di cui leasing 7.109 8.135
TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO
TERMINE 284.172 359.497
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 15 10.251 11.562
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO LUNGO
TERMINE 294.423 371.059
ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE
Fondi a lungo termine 18 88.041 79.215
Altri debiti 18 11.897 9.195
Imposte differite 19 36.543 36.264
TOTALE ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE 136.481 124.674
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 430.904 495.733
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 20 61.733 61.681
Riserve e utili (perdite) a nuovo 20 98.119 108.042
Utile (perdita) del periodo del Gruppo 20 8.336 1.120
TOTALE PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI
DELLA CONTROLLANTE 168.188 170.843
Interessi di minoranza 20 16.941 19.553
TOTALE PATRIMONIO NETTO 185.129 190.396
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 1.136.458 1.119.920

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 22 798.557 100,0 763.744 100,0
Costi variabili del venduto 24 569.972 71,4 548.772 71,8
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 228.585 28,6 214.972 28,2
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 25 74.531 9,4 71.245 9,3
Ammortamenti 26 33.616 4,2 31.911 4,2
Costi fissi di vendita e distribuzione 27 23.069 2,9 23.383 3,0
Spese amministrative e generali 28 42.700 5,4 42.543 5,6
Costi di ristrutturazione 30 3.486 0,4 2.008 0,3
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni 31 17 - (1.557) (0,2)
Differenze cambio (attive) passive 32 (566) (0,1) 1.271 0,2
Altri costi (ricavi) non operativi 33 15.127 1,9 13.678 1,8
- di cui non ordinari 8.359 12.200
EBIT 36.605 4,5 30.490 4,0
Oneri (proventi) finanziari netti 34 16.843 2,1 14.684 1,9
- di cui fair value opzione di conversione - (1.450)
- di cui altri oneri (proventi) finanziari netti 16.843 16.134
Oneri (proventi) da partecipazioni 35 391 - - -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE E DELLA
QUOTA DI AZIONISTI TERZI
19.371 2,4 15.806 2,1
Imposte sul reddito 36 8.456 1,1 4.191 0,5
RISULTATO NETTO PRIMA DELLA QUOTA DI
AZIONISTI TERZI
10.915 1,3 11.615 1,6
Perdita (utile) di pertinenza di terzi (2.579) (0,3) (1.887) (0,3)
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO 8.336 1,0 9.728 1,3
Risultato per azione (Euro): 38
Base 0,072 0,084
Diluito 0,062 0,072

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi 10.915 11.615
Altri utili (perdite) complessivi:
Poste che non saranno riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali 20 (13.211) (1.522)
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto
economico 20 2.510 305
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico (10.701) (1.217)
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge 20 2.703 3.649
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto
economico 20 (649) (1.005)
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione 20 (2.660) 3.801
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico (606) 6.445
Totale Altri utili (perdite) complessivi (11.307) 5.228
Totale risultato complessivo del periodo (392) 16.843
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo (2.833) 14.643
- Interessi di minoranza 2.441 2.200

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

1° semestre 2016 1° semestre 2015
Disponibilità generate dalla gestione operativa
Risultato del periodo 8.336 9.728
Rettifiche:
- interessi di minoranza 2.579 1.887
- ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore 38.439 31.944
- accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni 120 516
- differenze cambio su private placement (2.046) 8.059
- oneri finanziari (non pagati) su prestiti obbligazionari 1.704 1.511
- adeguamento fair value su opzione call - (1.450)
- stanziamento a conto economico fair value derivati cash flow hedge 2.084 (8.211)
- minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti possedute
per la vendita 17 (1.557)
- fondi rischi, per ristrutturazioni e imposte differite (1.474) (21.663)
- benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti (316) (1.277)
- variazione del capitale circolante netto (16.251) (33.556)
- altre attività/passività a medio lungo termine 6.139 (1.699)
FLUSSO DI CASSA DELLE ATTIVITA' OPERATIVE 39.331 (15.768)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisto di impianti, macchinari e immobili (18.944) (21.632)
Acquisto di attività immateriali (14.781) (18.064)
Variazione netta altri titoli - 3.005
Vendita controllate (al netto disponibilità cedute) e collegate - -
Vendita di impianti, macchinari, immobili e ramo d'azienda 133 1.584
Vendita di attività immateriali 43 -
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (33.549) (35.107)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Aumento di capitale da parte di terzi su aziende controllate 131 55
Variazione netta del capitale 104 145
Dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo e a terzi (5.230) (3.250)
Emissione (rimborso) di obbligazioni - -
Accensione (rimborsi) prestiti a lungo termine (24.493) (14.584)
Accensione (rimborsi) leasing finanziari (650) (534)
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (30.138) (18.168)
(DECREMENTO) INCREMENTO NELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (24.356) (69.043)
Saldo di inizio periodo 104.048 110.607
(Decremento) incremento delle disponibilità liquide (24.356) (69.043)
Differenze cambio (4.615) 3.009
SALDO FINE PERIODO 75.077 44.573
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE DEL RENDICONTO FINANZIARIO
Imposte pagate (2.066) (5.892)
Interessi passivi pagati (15.421) (14.853)
Interessi attivi incassati 766 1.071

Nota: il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide, riprendendo quanto espressamente previsto dallo IAS 7. Il rendiconto finanziario riportato nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione presenta le diverse componenti gestionali dei flussi di cassa con conseguente evidenziazione delle variazioni dell'intera posizione finanziaria netta.

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Attribuibile agli azionisti della controllante Terzi Totale
Capitale Riserve e Utile del Totale
sociale utili periodo
(perdite) a
nuovo
Saldi al 31 dicembre 2014 61.631 95.948 3.639 161.218 19.568 180.786
Aumenti di capitale a pagamento 50 95 - 145 55 200
Destinazione utile 2014:
Riserva legale - - - -
Dividendi - - - - (3.250) (3.250)
Riporto utili - 3.639 (3.639) - - -
Costo figurativo piani
basati
su
azioni - 516 - 516 - 516
Acquisti netti azioni proprie - 9.090 - 9.090 - 9.090
Altre variazioni - (38) - (38) 38 -
Risultato complessivo del periodo
Fair value strumenti di copertura
dei flussi di cassa - 3.649 - 3.649 - 3.649
Utili (perdite) attuariali - (1.522) - (1.522) - (1.522)
Imposte su voci imputate ad Altri
utili (perdite) complessivi - (700) - (700) - (700)
Differenze cambio da conversione - 3.488 - 3.488 313 3.801
Risultato del periodo - - 9.728 9.728 1.887 11.615
Totale risultato complessivo del
periodo - 4.915 9.728 14.643 2.200 16.843
Saldi al 30 giugno 2015 61.681 114.165 9.728 185.574 18.611 204.185
(in migliaia di Euro) Attribuibile agli azionisti della controllante Terzi Totale
Capitale Riserve e Utile del Totale
sociale utili periodo
(perdite) a
nuovo
Saldo al 31 dicembre 2015 61.681 108.042 1.120 170.843 19.553 190.396
Aumenti di capitale a pagamento 52 52 - 104 131 235
Destinazione utile 2015:
Riserva legale - - - - - -
Dividendi - - - - (5.230) (5.230)
Riporto utili - 1.120 (1.120) - - -
Costo
figurativo
piani
basati
su
azioni - 120 - 120 120
Altre variazioni - (46) - (46) 46 -
Risultato complessivo del periodo
Fair value strumenti di copertura dei
flussi di cassa - 2.703 - 2.703 - 2.703
Utili (perdite) attuariali - (13.211) - (13.211) - (13.211)
Imposte su voci imputate ad Altri
utili (perdite) complessivi
- 1.861 - 1.861 - 1.861
Differenze cambio da conversione - (2.522) - (2.522) (138) (2.660)
Risultato del periodo - 8.336 8.336 2.579 10.915
Totale
risultato
complessivo
del
periodo - (11.169) 8.336 (2.833) 2.441 (392)
Saldi al 30 giugno 2016 61.733 98.119 8.336 168.188 16.941 185.129

NOTE ESPLICATIVE E INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI: INDICE

Capitolo Nota n. Descrizione
A ASPETTI GENERALI
1 Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati
2 Principi di consolidamento e criteri di valutazione
B INFORMATIVA SETTORIALE
3 Settori operativi
NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO -
SITUAZIONE PATRIMONIALE E
C FINANZIARIA
C1 ATTIVO
4 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
5 Altre attività finanziarie
6 Rimanenze
7 Crediti commerciali e Altri crediti
8 Immobilizzazioni materiali
9 Immobilizzazioni immateriali
10 Partecipazioni in società a controllo congiunto
11 Altre attività finanziarie disponibili per la vendita
12 Crediti finanziari e Altri crediti non correnti
13 Imposte anticipate
14 Attività non correnti possedute per la vendita
C2 PASSIVO
15 Debiti verso banche e altri finanziamenti
16 Debiti commerciali e altri debiti correnti
17 Altre passività correnti
18 Fondi a lungo termine e altri debiti
19 Imposte differite
20 Capitale sociale e riserve
21 Analisi dalla posizione finanziaria netta
D NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO - CONTO ECONOMICO
22 Ricavi
23 Ciclicità delle vendite
24 Costi variabili del venduto
25 Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo
26 Ammortamenti
27 Costi fissi di vendita e distribuzione
28 Spese amministrative e generali
29 Costi del personale
30 Costi di ristrutturazione
31 Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni
32 Differenze cambio (attive) passive
33 Altri costi (ricavi) non operativi
34 Oneri (proventi) finanziari netti
35 Oneri (proventi) da partecipazioni
36 Imposte sul reddito
37 Dividendi pagati
38 Risultato per azione
E 39 RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
F IMPEGNI E RISCHI
40 Leasing operativi
41 Impegni per investimenti
42 Garanzie prestate
43 Altri rischi
44 Attività e passività potenziali
45 Eventi successivi
G 46 STRUMENTI FINANZIARI
H SOCIETA' PARTECIPATE
47 Elenco società partecipate

1. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato del periodo 1 gennaio - 30 giugno 2016 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 - "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

In parziale deroga a quanto previsto dallo IAS 34 il presente bilancio intermedio abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio intermedio semestrale.

Il bilancio intermedio abbreviato al 30 giugno 2016 deve essere letto in congiunzione con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2015.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale.

Il bilancio intermedio abbreviato al 30 giugno 2016 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 luglio 2016.

1.1 Forma dei prospetti contabili consolidati

I prospetti contabili utilizzati al 30 giugno 2016 sono omogenei con quelli predisposti per il bilancio annuale al 31 dicembre 2015, ad eccezione di una riclassifica nel conto economico come di seguito riportato.

Al 30 giugno 2016 le sotto voci "Imposte indirette" e "Altri oneri tributari", in precedenza incluse nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" del prospetto di Conto Economico, sono state classificate nella voce "Spese amministrative e generali" del prospetto di Conto Economico per una migliore rappresentazione. A fini comparativi sono stati riclassificati anche i corrispondenti valori del primo semestre 2015.

Ai fini di una più chiara comprensione dei risultati tipi della gestione industriale ordinaria, finanziaria e fiscale, il Conto Economico presenta i seguenti risultati intermedi:

  • Margine di contribuzione: tale risultato è dato dalla differenza tra i ricavi delle vendite e il costo variabile del venduto;
  • Ebit: tale risultato rappresenta l'utile prima delle componenti finanziarie, fiscali e del risultato di pertinenza di terzi;

  • Risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi;

  • Risultato netto prima della quota di azionisti terzi;
  • Risultato netto di gruppo.

1.2 Contenuto del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato abbreviato del semestre chiuso al 30 giugno 2016 include la Capogruppo Sogefi S.p.A. e le società da essa controllate.

Nella sezione H della presente nota vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento e i loro rapporti di partecipazione (tale elenco risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2015).

Il presente bilancio è espresso in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato è stato predisposto applicando il metodo del consolidamento integrale dei prospetti contabili della Sogefi S.p.A., società Capogruppo, nonché quelli di tutte le società italiane ed estere sottoposte a controllo.

Si segnala che nel primo semestre 2016 la controllata Sogefi Suspensions France S.A. ha incrementato dal 95% al 95,43% la quota di possesso nella controllata S.Ara Composite S.A.S., attraverso un incremento di capitale sociale (pari a Euro 1.890 mila, importo deliberato e versato) non sottoscritto da terzi che ha generato una riclassifica tra patrimonio netto di terzi e patrimonio netto di gruppo per Euro 46 mila.

Nel corso del periodo non sono intervenute ulteriori variazioni nell'area di consolidamento.

1.3 Composizione del Gruppo

Sulla base di quanto disposto dall'IFRS 12 si riporta di seguito la composizione del Gruppo al 30 giugno 2016 e al 31 dicembre 2015:

Società controllate al 100%
Business Unit Area geografica 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Aria e Raffreddamento Canada 1 1
Francia 1 1
Messico (*) 1 1
Romania 1 1
Cina (**) 2 2
Lussemburgo 1 1
Stati Uniti 1 1
Hong Kong 1 1
Filtrazione Italia (***) 1 1
Francia 1 1
Regno Unito 1 1
Spagna 1 1
Slovenia 1 1
Stati Uniti (****) 1 1
Brasile 1 1
Argentina 1 1
Sospensioni Francia 2 2
Regno Unito 2 2
Germania 2 2
Paesi Bassi 1 1
Brasile 1 1
Argentina 1 1
Sogefi Gestion S.A.S. Francia 1 1
TOTALE 27 27

(*) Questa società svolge attività anche per la Business Unit Sospensioni.

(**) Queste società svolgono attività anche per la Business Unit Filtrazione e per la Business Unit Sospensioni.

(***) Questa società svolge attività anche per la Business Unit Sospensioni e per la Business Unit Aria e Raffreddamento.

(****) Questa società svolge attività anche per la Business Unit Aria e Raffreddamento.

Business Unit Società non controllate al 100%
Area geografica 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Aria e Raffreddamento Cina 1 1
Filtrazione India (*) 1 1
Sospensioni Francia 1 1
Spagna 1 1
Cina 1 1
India 1 1
TOTALE 6 6

(*****) Questa società svolge attività anche per la Business Unit Aria e Raffreddamento.

2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi di consolidamento e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio abbreviato del semestre chiuso al 30 giugno 2016 sono omogenei con quelli utilizzati per il bilancio annuale al 31 dicembre 2015, a cui si fa rimando, ad eccezione di quanto riportato di seguito.

La redazione del bilancio consolidato intermedio abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono:

  • il goodwill (Euro 126.639 mila al 30 giugno 2016): l'impairment test effettuato al 31 dicembre 2015 aveva confermato che per i valori espressi nel bilancio non vi era alcuna necessità di apportare variazioni. Nonostante che il patrimonio netto di gruppo al 30 giugno 206, pari a Euro 185,1 milioni, sia maggiore della capitalizzazione media di borsa del primo semestre 2016, pari a Euro 184,8 milioni, ciò non è stato considerato un indicatore di impairment in quanto l'andamento, in termini di risultati operativi, delle busines units nel primo semestre 2016 e delle previsioni per l'intero esercizio 2016, sono sostanzialmente in linea con le aspettative delle proiezioni pluriennale 2016 - 2019 del Gruppo approvato dalla direzione aziendale. Non vi sono pertanto indicazioni che il goodwill possa aver subito una riduzione di valore nel primo semestre 2016;
  • recuperabilità delle imposte anticipate attinenti a perdite fiscali (Euro 22.109 mila al 30 giugno 2016): al 30 giugno 2016 sono state iscritte imposte anticipate attinenti a perdite fiscali di esercizi precedenti (relative alla Capogruppo Sogefi S.p.A. e alle controllate Sogefi Rejna S.p.A., Allevard Sogefi U.S.A. Inc, Sogefi Suspensions France S.A., Sogefi Filtration Ltd, United Springs S.A.S., Sogefi Filtration S.A., Sogefi Filtration France S.A. e Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S.) nella misura in cui si è ritenuta probabile la disponibilità di redditi imponibili futuri, nell'orizzonte temporale delle previsioni del piano, a fronte dei quali le perdite fiscali possano essere utilizzate per le società controllate. Tale probabilità si evince dal fatto che le perdite si sono generate per circostanze non ordinarie, quali ristrutturazioni passate o in atto, che è improbabile che si ripetano nel futuro e che le stesse possono essere recuperate su archi temporali illimitati o comunque di lungo periodo.

Con riferimento alla Capogruppo Sogefi S.p.A., le imposte sono rilevate a conto economico nella voce "Imposte correnti" nel limite della effettiva compensazione della perdita con l'imponibile fiscale generato nell'ambito del consolidato fiscale del Gruppo CIR. Le perdite fiscali riportabili a nuovo eccedenti detta compensazione sono rilevate come imposte anticipate data la probabilità di recuperabilità di tali imposte tenuto anche conto del carattere di permanenza acquisito dall'adesione della Capogruppo al consolidato fiscale CIR. La valutazione di recuperabilità di tali imposte si è basata sugli imponibili futuri previsti dalle proiezioni elaborate dalle società aderenti al consolidato fiscale del Gruppo CIR;

  • piani pensione (Euro 53.071 mila al 30 giugno 2016): gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano diverse assunzioni statistiche con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività a servizio dei piani. Tali assunzioni riguardano il tasso di sconto (che nel primo semestre 2016 ha subito un decremento significativo in Gran Bretagna passando dal 3,9% del 31 dicembre 2015 al 3%; tale variazione ha generato la maggior parte delle perdite attuariali registrate nel Conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2016), il rendimento atteso delle attività a servizio dei piani (tale assunzione riguarda quasi esclusivamente i fondi pensione inglesi), i tassi futuri di incremento salariale, i tassi di mortalità e di turnover;
  • derivati (Euro 12.735 mila per attività ed Euro 10.840 mila per passività al 30 giugno 2016): la stima del fair value dei derivati ed il calcolo del test di efficacia dei derivati designati in "hedge accounting" sono stati eseguiti con l'ausilio di consulenti esterni sulla base dei modelli valutativi utilizzati dalla prassi del settore;
  • fondo garanzia prodotti (Euro 16.300 mila)/ Altri crediti non correnti (Euro 19.368 mila).

Con riferimento al fondo garanzia prodotti, sono in corso dei "Claims" con due clienti relativi alla fornitura, effettuata dal 2010 in poi, di un componente difettoso da parte della controllata Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. (in precedenza denominata Systèmes Moteurs S.A.S.) prima, e in parte dopo, dell'acquisizione da parte del Gruppo Sogefi. Il difetto, a giudizio della Società, è stato determinato da un termostato alla base del componente, realizzato da un fornitore di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. e la stessa Società ha attivato dal 2012 una causa legale nei confronti di tale fornitore presso un tribunale francese chiedendo il rimborso di ogni eventuale indennizzo che essa fosse tenuta a riconoscere ai clienti.

In tale giudizio si è instaurato un procedimento di accertamento tecnico (expertise) da parte di un perito nominato dal tribunale. Il tribunale ha nominato il perito nel giugno 2012. Il procedimento nel merito è stato pertanto sospeso, in attesa del rapporto del perito. Il perito ha stabilito che l'origine del difetto è collegato al termostato realizzato dal fornitore di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S..

Nel 2014 i due clienti sono intervenuti in tale procedimento di expertise e hanno richiesto che la citata perizia definisca anche gli indennizzi loro dovuti. Tale richiesta è stata accolta e l'incarico del perito è stato conseguentemente esteso.

In precedenza, i due clienti avevano presentato, in via extragiudiziale, delle richieste di risarcimento danni. Ad oggi non esistono altri procedimenti in corso in cui siano coinvolti i due clienti.

I clienti hanno richiesto danni, da loro quantificati in Euro 122,8 milioni, principalmente relativi a campagne passate e future e Euro 65,9 milioni per danni d'immagine e lucro cessante.

Basandosi sui procedimenti in essere, la Società, supportata dal proprio legale, ritiene remota la probabilità che emerga una passività a fronte di tale ultima richiesta.

Per quanto riguarda la prima pretesa, ogni "claim" è stato suddiviso con l'obiettivo di identificare i costi per ciascun periodo di produzione. Per quanto attiene la richiesta di Euro 122,8 milioni, la Società stima che Euro 60,4 milioni siano relativi al periodo precedente all'acquisizione di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. da parte del Gruppo Sogefi e Euro 26,6 milioni ai 7 mesi immediatamente successivi.

La Società ha già regolato ai clienti Euro 3 milioni attraverso note di debito. Inoltre, nella prima metà del 2015, la Società ha pagato Euro 18,0 milioni ai due clienti. Tali ammontari sono stati corrisposti da Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. ai suddetti clienti, in via provvisionale in forza di accordi di standstill, senza ammissione di responsabilità. Tali importi verranno rettificati ed eventualmente in parte rimborsati quando il giudizio di merito verrà emesso.

Al 30 giugno 2015, la Società aveva valutato con prudenza di accantonare un ulteriore importo di Euro 11,8 milioni al fondo garanzia prodotti. Questo importo è stato rianalizzato al termine del primo semestre 2016 tenendo in considerazione lo sviluppo della causa in corso. La Società continua a ritenere adeguato tale accantonamento.

Nel mese di maggio 2016, la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha ricevuto l'esito della procedura di arbitrato internazionale aperta dalla società nei confronti di Dayco, venditore della controllata Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. per il recupero dei costi sostenuti da Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. successivamente all'acquisizione.

Il lodo arbitrale, in estrema sintesi, ha confermato un generale principio di indennizzabilità da parte di Dayco a favore di Sogefi in merito ai claims relativi alle produzioni antecedenti l'acquisto di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. da Sogefi, condannando Dayco a un risarcimento di Euro 9,4 milioni per i claims già liquidati.

Il lodo sancisce invece che saranno a carico di Sogefi gli eventuali pagamenti per i claims relativi alle produzioni realizzate post acquisizione. La società si riserva tutte le opportune azioni nelle sedi competenti.

Con riferimento agli indennizzi attesi dal venditore delle azioni di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S., giova ricordare che il Gruppo Sogefi nel 2011 iscrisse nel bilancio consolidato un indemnification asset per un valore totale di Euro 23,4 milioni, avendo ricevuto dal venditore Dayco Europe S.r.l. delle garanzie contrattuali relative alla responsabilità da difettosità di prodotto in essere alla data dell'acquisizione, tra cui quella precedentemente descritta. Sulla base dell'esito della procedura di arbitrato, la Società ha ridotto le aspettative di recupero da Dayco di Euro 4 milioni e ha conseguentemente contabilizzato una svalutazione dell'indemnifiation asset per tale importo al 30 giugno 2016.

Si fa presente che nel mese di luglio 2016 Dayco ha pagato Euro 4,9 milioni, che rappresenta quota parte del risarcimento di Euro 9,4 milioni sopra riportato.

Si noti che i procedimenti sopra descritti sono complessi, includono la valutazione di aspetti tecnici, giuridici e di mercato e presentano incertezze connesse al giudizio avanti il tribunale francese e al giudizio arbitrale e al loro esito. La stima relativa al fondo rischi ed al recupero delle attività iscritte si fonda sulle migliori informazioni disponibili in sede di predisposizione del bilancio. Essi sono soggetti a evoluzione nel tempo in funzione del concretizzarsi degli eventi.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2016

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dall'1 gennaio 2016:

  • Emendamenti allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions" (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo all'iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Emendamenti all'IFRS 11 Joint Arrangements - "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture - "Bearer Plants" (pubblicato in data 30 giugno 2014): le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole), debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets - "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation" (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Emendamento allo IAS 1 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Infine, nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" (tra cui IFRS 2 Share Based Payments - Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination - Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments - Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets, IFRS 13 Fair Value Measurement - Short-term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle" (tra cui: IFRS 5 - Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 - Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato intermedio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 - Revenue e IAS 11 - Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 - Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 - Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 - Transfers of Assets from Customers e SIC 31 - Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dall'1 gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • Versione finale dell'IFRS 9 Financial Instruments (pubblicato il 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del

modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;

  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia);
  • o il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano l'1 gennaio 2018 o successivamente.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 - Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dall'1 gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture". Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un nonmonetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)" (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche

introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio l'1 gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche, non soddisfando la Società la definizione di Società di investimento.

  • In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cashsettled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato di Gruppo.

Tassi di cambio

Si precisa che i cambi applicati nelle operazioni di conversione sono i seguenti:

1° semestre 2016 1° semestre 2015
Medio 30.06 Medio 30.06 31.12
Dollaro USA 1,1155 1,1102 1,1151 1,1189 1,0887
Sterlina inglese 0,7785 0,8265 0,7320 0,7114 0,7340
Real brasiliano 4,1350 3,5898 3,3012 3,4699 4,3116
Peso argentino 15,9898 16,5810 9,8338 10,1657 14,0964
Renminbi cinese 7,2934 7,3757 6,9363 6,9367 7,0607
Rupia indiana 74,9625 74,9625 70,0771 71,1744 72,0461
Nuovo Leu Rumeno 4,4956 4,5235 4,4474 4,4725 4,5241
Dollaro Canadese 1,4854 1,4384 1,3766 1,3839 1,5116
Peso messicano 20,1613 20,6356 16,8805 17,5346 18,9143
Dollaro Hong Kong 8,6655 8,6133 8,6460 8,6738 8,4374

B) INFORMATIVA SETTORIALE

3. SETTORI OPERATIVI

In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 8, si forniscono di seguito le informazioni per i settori operativi di business.

I settori operativi e gli indicatori di performance sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dall'Amministratore Delegato del Gruppo per prendere le decisioni strategiche.

Settori di business

Con riferimento ai settori di business vengono fornite le informazioni relative alle tre Business Units: Sospensioni, Filtrazione, Aria e Raffreddamento. Vengono inoltre riportati i dati relativi alla Capogruppo Sogefi S.p.A. e alla controllata Sogefi Gestion S.a.S. (in precedenza denominata Sogefi Purchasing S.a.S.) al fine di una riconciliazione con i valori consolidati

Le seguenti tabelle presentano dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 20152 e 2016:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015
Aria e Raffred. Sospensioni Filtrazione Sogefi SpA/Sogefi
Gestion S.A.S.
Rettifiche Consolidato
Sogefi
RICAVI
Vendite a terzi 204.047 286.446 273.206 45 0 763.744
Vendite intersettoriali 638 679 835 14.737 (16.889) -
TOTALE RICAVI 204.685 287.125 274.041 14.782 (16.889) 763.744
RISULTATI
EBIT (2.575) 19.112 18.247 (3.757) (537) 30.490
Oneri finanziari netti (14.684)
Proventi da partecipazioni -
Oneri da partecipazioni -
Risultato prima delle imposte 15.806
Imposte sul reddito (4.191)
Perdita (utile) dell'esercizio di
pertinenza di terzi
(1.887)
RISULTATO NETTO 9.728
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVITA'
Attività del settore 280.160 444.776 365.547 627.676 (719.922) 998.238
Attività non ripartite - - - - 166.296 166.296
TOTALE ATTIVITA' 280.160 444.776 365.547 627.676 (553.626) 1.164.534
PASSIVITA'
Passività del settore 173.387 310.632 248.703 473.498 (245.872) 960.349
TOTALE PASSIVITA' 173.387 310.632 248.703 473.498 (245.872) 960.349
ALTRE INFORMAZIONI
Incrementi di immobiliz.
materiali e immateriali
10.656 9.127 18.686 1.669 (441) 39.696
Ammortamenti e perdite di valore 8.163 11.139 9.927 1.946 770 31.944

2 Si precisa che i valori al 30 giugno 2015 sono stati riclassificati per tenere conto della nuova organizzazione basata su tre business units adottata nel secondo semestre dell'esercizio 2015.

Si evidenzia, inoltre, che nel primo semestre 2016 il management ha ridefinito la classificazione dei settori di business Filtrazione e Aria e Raffreddamento con un maggior orientamento al prodotto rispetto che allo stabilimento di produzione. Questa revisione ha portato ad un cambiamento nella classificazione dei valori tra tali business unites rispetto a quanto esposto al 31 dicembre 2015.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016
Aria e Raffred. Sospensioni Filtrazione Sogefi SpA/Sogefi
Gestion S.A.S.
Rettifiche Consolidato
Sogefi
RICAVI
Vendite a terzi 239.876 288.814 269.867 - - 798.557
Vendite intersettoriali 493 691 835 10.783 (12.802) -
TOTALE RICAVI 240.369 289.505 270.702 10.783 (12.802) 798.557
RISULTATI
EBIT 12.152 18.074 14.921 (3.945) (4.597) 36.605
Oneri finanziari netti (16.843)
Proventi da partecipazioni -
Oneri da partecipazioni (391)
Risultato prima delle imposte 19.371
Imposte sul reddito (8.456)
Perdita (utile) dell'esercizio di
pertinenza di terzi
(2.579)
RISULTATO NETTO 8.336
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVITA'
Attività del settore 289.871 422.699 353.872 642.275 (736.146) 972.571
Partecipazioni in collegate - - - - - -
Attività non ripartite - - - - 163.887 163.887
TOTALE ATTIVITA' 289.871 422.699 353.872 642.275 (572.259) 1.136.458
PASSIVITA'
Passività del settore 171.861 282.310 242.481 488.766 (234.089) 951.329
TOTALE PASSIVITA' 171.861 282.310 242.481 488.766 (234.089) 951.329
ALTRE INFORMAZIONI
Incrementi di immobiliz.
materiali e immateriali
8.717 11.158 13.419 541 (110) 33.725
Ammortamenti e perdite di valore 8.493 14.175 13.491 1.680 600 38.439

Si precisa che la business unit Aria e Raffreddamento include il valore netto contabile del Gruppo Systemes Moteurs (società ora rinominata Sogefi Air & Refroidissement S.A.S.) riveniente dai bilanci locali (i.e. che non recepiscono gli adeguamenti al fair value delle attività nette risultanti dalla Purchase Price Allocation effettuata nel 2011) e i soli adeguamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation relativi alla variazione del fondo garanzia prodotti (passività potenziali iscritte in sede di PPA); i restanti adeguamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation sono esposti nella colonna "Rettifiche".

Le rettifiche nella voce "Vendite intersettoriali" si riferiscono principalmente alle prestazioni svolte dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. e dalla controllata Sogefi Gestion S.A.S. verso le altre società del Gruppo (si rimanda alla nota 39 per maggiori dettagli sulla natura delle prestazioni fornite). La voce include, inoltre, le vendite intersettoriali tra le business unit. Le transazioni intrasettoriali vengono svolte secondo la policy di tranfer pricing di Gruppo.

Le rettifiche nella voce "EBIT" si riferiscono agli ammortamenti relativi alle rivalutazioni dei cespiti generatesi per l'acquisto nell'anno 2000 del 40% della Sogefi Rejna S.p.A. e società controllate e nell'anno 2011 del Gruppo Systemes Moteurs.

Nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria le rettifiche nella voce "Attività del settore" si riferiscono allo storno delle partecipazioni e dei crediti intercompany.

Le rettifiche nella voce "Attività non ripartite" includono principalmente i goodwill e le rivalutazioni dei cespiti generatesi durante le acquisizioni del Gruppo Allevard Ressorts Automobile, del 40% della Sogefi Rejna S.p.A., del Gruppo Filtrauto, del 60% della Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd e del Gruppo Systemes Moteurs.

La voce "Ammortamenti e perdite di valore" include svalutazioni di immobilizzazioni materiali per Euro 2.945 mila, riferite principalmente a controllate europee, e salutazioni di immobilizzazioni immateriali per Euro 1.489 mila, riferite principalmente alla controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda.

La svalutazione di tali cespiti è stata effettuata sulla base del valore recuperabile dei beni alla data di chiusura dell'esercizio ritenuto pari a zero.

Informazioni in merito ai principali clienti

Al 30 giugno 2016 i ricavi realizzati verso clienti terzi con un'incidenza superiore al 10% dei ricavi del Gruppo sono riportati nella tabella seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016
Gruppo Gruppo BU Filtrazione BU Aria e Raffred. BU Sospensioni
Importo %
Ford 102.426 12,8 26.419 36.736 39.271
FCA/CNH Industrial 90.919 11,4 38.500 29.780 22.639
Renault/Nissan 96.507 12,1 29.146 22.220 45.141
PSA 92.302 11,6 28.754 30.827 32.721

Informazioni in merito alle aree geografiche

I ricavi delle vendite per area geografica di "destinazione", ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente, vengono analizzati sia nella Relazione degli Amministratori sia alla nota 22.

Di seguito si riporta il totale delle attività per area geografica:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015
Europa Sud America Nord Asia Rettifiche Consolidato
America
TOTALE ATTIVITA' 1.487.349 126.233 126.596 73.301 (648.945) 1.164.534
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016
Europa Sud America Nord Asia Rettifiche Consolidato
America Sogefi
TOTALE ATTIVITA' 1.475.219 101.323 140.402 73.129 (653.615) 1.136.458

C) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

C 1) ATTIVO

4. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide ammontano a Euro 97.275 mila contro Euro 121.892 mila del 31 dicembre 2015 e sono così composte:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Investimenti in liquidità 97.231 121.835
Denaro e valori in cassa 44 57
TOTALE 97.275 121.892

Gli "Investimenti in liquidità" sono remunerati a tasso variabile.

Per maggiori dettagli sull'andamento delle varie componenti della posizione finanziaria netta si rimanda alla nota 21.

Al 30 giugno 2016 il Gruppo ha linee di credito non utilizzate per Euro 287.130 mila in relazione alle quali tutte le condizioni sono rispettate e pertanto disponibili per l'utilizzo a semplice richiesta.

Si precisa che la voce include Peso argentino per 6.310 mila, pari a Euro 381 mila al cambio del 30 giugno 2016 (Peso argentino per 13.619 mila, pari a Euro 966 mila al cambio del 31 dicembre 2015) detenuti dalle controllate argentine.

5. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Le "Altre attività finanziarie" sono analizzabili come segue:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Titoli disponibili per la negoziazione 17 17
Crediti finanziari 750 1.438
Investimenti posseduti sino a scadenza 3.949 3.949
Crediti finanziari per derivati 266 931
TOTALE 4.982 6.335

Gli "Investimenti posseduti sino a scadenza" sono valutati al costo ammortizzato e includono obbligazioni di primari istituti bancari spagnoli.

I "Crediti finanziari per derivati" si riferiscono al fair value dei contratti a termine in valuta non designati in hedge accounting.

6. RIMANENZE

La composizione delle giacenze nette di magazzino è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Lordo Svalut. Netto Lordo Svalut. Netto
Materie prime, sussidiarie e di
consumo 64.275 4.870 59.405 60.298 3.829 56.469
Prodotti in corso di lavorazione
e semilavorati 16.496 369 16.127 14.171 283 13.888
Lavori in corso su ordinazioni e
acconti 39.214 12 39.202 39.190 12 39.178
Prodotti finiti e merci 53.980 6.565 47.415 55.633 5.474 50.159
TOTALE 173.965 11.816 162.149 169.292 9.598 159.694

Il valore netto delle rimanenze risulta sostanzialmente stabile rispetto al 31 dicembre 2015. L'impatto dei tassi di cambio non è significativo.

7. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

I crediti dell'attivo circolante sono analizzabili come segue:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Verso clienti 192.192 142.266
Meno: fondo svalutazione 5.932 5.367
Verso clienti netti 186.260 136.899
Verso controllante 4.003 6.590
Per imposte 26.951 26.753
Altri crediti 6.702 7.915
Altre attività 6.211 3.974
TOTALE 230.127 182.131

I "Crediti verso clienti" sono infruttiferi e hanno una scadenza media di 34 giorni, rispetto a 32 giorni registrata alla fine dell'esercizio precedente.

Si precisa che al 30 giugno 2016 il Gruppo ha ceduto, tramite operazioni di factoring, crediti commerciali per un ammontare di Euro 98.536 mila (Euro 88.972 mila al 31 dicembre 2015), di cui Euro 59.805 mila non notificati (Euro 48.487 mila al 31 dicembre 2015) per i quali il Gruppo continua a gestire il servizio di incasso. I rischi e i benefici correlati ai crediti sono stati trasferiti al cessionario; si è pertanto proceduto ad eliminare i crediti dall'attivo della Situazione Patrimoniale e Finanziaria in corrispondenza del corrispettivo ricevuto dalle società di factoring.

Se si escludono le operazioni di factoring (Euro 98.536 mila al 30 giugno 2016 e Euro 88.972 mila al 31 dicembre 2015) e l'effetto negativo dei tassi di cambio pari a Euro 492 mila, i crediti commerciali netti registrano un aumento di Euro 59.417 mila che deriva principalmente dall'incremento dell'attività del Gruppo nel secondo trimestre 2016 rispetto alla fine del precedente esercizio.

La voce "Crediti verso controllante" include i crediti netti derivanti dall'adesione al consolidato fiscale vantati dalle società italiane nei confronti della Capogruppo CIR S.p.A.. I crediti in essere al 31 dicembre 2015 sono stati incassati per Euro 5.684 mila nel primo semestre 2016. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 39.

I crediti "Per imposte" comprendono gli importi vantati dalle società del Gruppo verso l'Erario dei vari paesi.

La voce non comprende le imposte anticipate che vengono distintamente trattate.

La voce "Altri crediti" è dettagliata nella tabella di seguito riportata:

31 dicembre 2015
204
320
2.659
4.732
7.915

Il decremento della voce "Verso altri" si riferisce principalmente alla controllata Allevard Sogefi U.S.A. Inc. per l'incasso di un rimborso assicurativo.

La voce "Altre attività" include principalmente ratei e risconti attivi su premi assicurativi e su imposte indirette relative ai fabbricati.

L'incremento della voce ha natura stagionale ed è dovuto principalmente al risconto delle polizze assicurative, delle imposte indirette sui fabbricati e dei canoni di manutenzione IT pagati nei primi mesi dell'anno ma di competenza dell'intero esercizio.

8. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Il valore netto delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2016 ammonta a Euro 248.190 mila contro Euro 252.252 mila alla fine dell'esercizio precedente ed è così suddiviso:

(in migliaia di Euro)
Terreni Immobili, Altri beni Immobiliz TOTALE
impianti e zazioni in
macchinari, corso e
attrezzature acconti
indus. e
comm.
Saldo al 31 dicembre 2015
Costo storico 14.299 804.801 26.647 31.477 877.224
Di cui Leasing valore lordo - 13.751 86 369 14.206
Fondo ammortamento - 602.940 21.304 728 624.972
Di cui Leasing fondo ammort. - 7.288 86 - 7.374
Valore netto 14.299 201.861 5.343 30.749 252.252
Di cui Leasing valore netto - 6.463 - 369 6.832
Saldo al 31 dicembre 2015 14.299 201.861 5.343 30.749 252.252
Acquisizioni del periodo - 3.376 812 14.756 18.944
Disinvestimenti del periodo - (86) (6) (58) (150)
Differenze cambio di conversione
del periodo (170) 227 (64) (472) (479)
Ammortamenti del periodo - (18.397) (1.074) - (19.471)
Perdite/recuperi di valore del
periodo - (2.643) (32) (270) (2.945)
Riclassifica attività non correnti
possedute per la vendita - - - - -
Altri movimenti - 13.718 1.299 (14.978) 39
Saldi al 30 giugno 2016 14.129 198.056 6.278 29.727 248.190
Costo storico 14.129 811.557 27.315 30.725 883.726
Di cui Leasing valore lordo - 13.150 84 362 13.596
Fondo ammortamento - 613.501 21.037 998 635.536
Di cui Leasing fondo ammort. - 7.431 84 - 7.515
Valore netto 14.129 198.056 6.278 29.727 248.190
Di cui Leasing valore netto - 5.719 - 362 6.081

Gli investimenti del periodo ammontano a Euro 18.944 mila e si riferiscono principalmente alle categorie "Immobilizzazioni in corso e acconti" e "Immobili, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali".

Nella categoria "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti principali hanno riguardato in particolare le controllate Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. per il nuovo stabilimento messicano di Monterrey relativo alla business unit Sospensioni, le società francesi Sogefi Filtration France S.A., Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. e Sogefi Suspensions France S.A. per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'incremento della capacità produttiva e per interventi di manutenzione straordinaria, ISSA S.L. per l'incremento della capacità produttiva e Sogefi Filtration d.o.o. per lo sviluppo di nuovi prodotti.

Tra i progetti più rilevanti della categoria "Immobili, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali" si segnalano gli investimenti nelle controllate Sogefi Filtration Argentina S.A. per l'adeguamento delle linee nel rispetto delle normative in tema di salute e sicurezza, Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd per lo sviluppo di nuovi prodotti e per interventi di manutenzione straordinaria, Sogefi Air & Cooling Canada Corp., Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd e Sogefi Suspensions France S.A. per l'incremento della capacità produttiva e lo sviluppo di nuovi prodotti, Sogefi Air & Cooling USA, Inc. e LPDN GmbH per interventi di manutenzione straordinaria.

Nel corso del primo semestre 2016 non sono stati effettuati disinvestimenti di importo rilevante.

Gli ammortamenti del periodo sono contabilizzati nell'apposita voce del Conto Economico.

La linea "Perdite/recuperi di valore del periodo" ammonta complessivamente ad Euro 2.945 mila e si riferisce principalmente a società europee.

La linea "Altri movimenti" si riferisce al completamento dei progetti "in itinere" alla fine dello scorso esercizio e alla conseguente riclassificazione nelle voci di pertinenza.

Garanzie

Le immobilizzazioni materiali risultano gravate al 30 giugno 2016 da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti ottenuti per Euro 7.279 mila, rispetto a Euro 7.726 mila al 31 dicembre 2015. Le garanzie in essere si riferiscono alle controllate Sogefi Air & Cooling Canada Corp., Allevard IAI Suspensions Private Ltd, United Springs B.V. e Sogefi Filtration do Brasil Ltda.

Impegni di acquisto

Al 30 giugno 2016 risultano impegni vincolanti per acquisti di immobilizzazioni materiali per Euro 3.974 mila (Euro 1.709 mila al 31 dicembre 2015). Tali impegni saranno regolati prevalentemente entro 12 mesi.

Leasing

Il valore di carico delle immobilizzazioni detenute in leasing finanziario al 30 giugno 2016 ammonta a Euro 13.596 mila e il relativo fondo ammortamento ammonta a Euro 7.515 mila.

Gli aspetti finanziari e la suddivisione temporale dei canoni in essere sono descritti in nota 15.

9. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Ammontano al 30 giugno 2016 a Euro 282.406 mila contro Euro 284.050 mila alla fine dell'esercizio precedente e sono così ripartite:

(in migliaia di Euro)
Costi di Diritti di Altre, Relazione Denomi Goodwill TOTALE
sviluppo brevetto Immobiliz Clienti nazione
industriale, zazioni in Systemes
concess., corso e Moteurs
licenze e acconti
marchi
Saldo al 31 dicembre 2015
Costo storico 184.219 64.388 25.788 19.215 8.437 149.537 451.584
Fondo ammortamento 104.857 29.883 3.603 4.372 1.921 22.898 167.534
Valore netto 79.362 34.505 22.185 14.843 6.516 126.639 284.050
Saldo al 31 dicembre 2015 79.362 34.505 22.185 14.843 6.516 126.639 284.050
Acquisizioni del periodo 7.899 811 6.071 - - - 14.781
Disinvestimenti al costo di periodo
netto (43) - - - - - (43)
Differenze cambio di conversione
del periodo (543) (34) (87) - - - (664)
Ammortamenti del periodo (11.483) (1.679) (269) (495) (217) - (14.143)
Perdite/recuperi di valore del
periodo (1.489) - - - - - (1.489)
Altri movimenti 4.928 79 (5.093) - - - (86)
Saldi al 30 giugno 2016 78.631 33.682 22.807 14.348 6.299 126.639 282.406
Costo storico 197.625 64.653 26.721 19.215 8.437 149.537 466.188
Fondo ammortamento 118.994 30.971 3.914 4.867 2.138 22.898 183.782
Valore netto 78.631 33.682 22.807 14.348 6.299 126.639 282.406

Gli investimenti del semestre ammontano a Euro 14.781 mila.

Gli incrementi della voce "Costi di sviluppo" si riferiscono alla capitalizzazione di costi sostenuti dalle società del Gruppo per lo sviluppo di nuovi prodotti in collaborazione con le maggiori case automobilistiche. Gli investimenti più rilevanti si riferiscono alle controllate Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S, Sogefi Filtration France S.A. e Sogefi Air & Cooling Canada Corp..

Gli incrementi nella voce "Diritti di brevetto industriale, concessioni, licenze e marchi" si riferiscono ai costi per lo sviluppo e implementazione del nuovo sistema informativo integrato all'interno del Gruppo Sogefi. Tale sistema informativo integrato viene ammortizzato su base decennale, in funzione della vita utile stimata, a partire dalla data di implementazione in ogni singola controllata.

Gli incrementi nella voce "Altre, Immobilizzazioni in corso e acconti" si riferiscono principalmente ai numerosi investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti non ancora entrati in produzione. Di essi, i più consistenti sono stati registrati nelle controllate Allevard Sogefi U.S.A. Inc., Sogefi Suspensions France S.A. e Sogefi Filtration d.o.o..

La linea "Perdite/recuperi di valore del periodo" ammonta complessivamente ad Euro 1.489 mila e si riferisce principalmente alla società Sogefi Filtration do Brasil Ltda.

Non esistono immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita ad eccezione del goodwill.

Il goodwill specifico della C.G.U. "filtrazione" è pari a Euro 77.030 mila, il goodwill della C.G.U. "aria e raffreddamento" è pari a Euro 32.560 mila e il goodwill di pertinenza della C.G.U. "sospensioni Auto" è pari a Euro 17.049 mila.

L'impairment test effettuato al 31 dicembre 2015 aveva confermato che per i valori espressi nel bilancio non vi era alcuna necessità di apportare svalutazioni. Alla luce dell'andamento operativo delle divisioni nel primo semestre 2016 non vi sono indicazioni che tali attività possano aver subito una riduzione di valore nel primo semestre 2016 in quanto l'andamento delle business units nel primo semestre 2016 e le previsioni per l'intero esercizio 2016 sono sostanzialmente in linea con le aspettative delle proiezioni pluriennali 2016-2019 del Gruppo approvate dalla direzione aziendale.

10. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO

La voce è pari a zero al 30 giugno 2016.

11. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA

Ammontano al 30 giugno 2016 a Euro 48 mila (Euro 439 mila al 31 dicembre 2015) e sono così dettagliate:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Partecipazioni in altre imprese 48 439
Altri titoli - -
TOTALE 48 439

La riduzione della voce è riconducibile alla svalutazione integrale della partecipazione nella società AFICO FILTERS S.A.E. (partecipata al 17,77%) in presenza di una perdita di valore a seguito del peggioramento della situazione economica e finanziaria della società. La relativa svalutazione, pari a Euro 391 mila, è stata contabilizzata nella voce "Oneri (proventi) da partecipazioni".

Al termine dell'esercizio precedente la partecipazione non era stata classificata come collegata per assenza di rappresentanza da parte del Gruppo negli organi direttivi della società (e pertanto per mancanza di influenza notevole sulla società).

12. CREDITI FINANZIARI E ALTRI CREDITI NON CORRENTI

I crediti finanziari ammontano a Euro 12.469 mila (Euro 13.156 mila al 31 dicembre 2015) e si riferiscono al fair value dei contratti di copertura rischio cambio Cross Currency Swap (Ccs). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 46.

Il dettaglio della voce "Altri crediti" è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Indemnification asset 19.368 23.368
Altri crediti 13.227 11.298
TOTALE 32.595 34.666

La voce "Altri crediti" include un indemnification asset pari a Euro 19.368 mila verso il venditore delle azioni di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. (iscritto in sede di PPA del Gruppo Systemes Moteurs) per il recupero di costi rivenienti da contestazioni relative alla qualità dei prodotti, sulla base delle garanzie rilasciate dallo stesso venditore.

Nel mese di maggio 2016, la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha ricevuto l'esito della procedura di arbitrato internazionale aperta dalla società nei confronti di Dayco, venditore della controllata Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S., per il recupero dei costi sostenuti da Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. successivamente all'acquisizione. Sulla base dell'esito della procedura di arbitrato, la Società ha ridotto le aspettative di recupero da Dayco di Euro 4 milioni e ha conseguentemente contabilizzato una svalutazione dell'indemnification asset per tale importo al 30 giugno 2016.

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 2, "Principi di consolidamento e criteri di valutazione".

La voce "Altri crediti" include, inoltre, crediti fiscali per l'attività di ricerca e sviluppo delle controllate francesi, altri crediti fiscali e depositi cauzionali infruttiferi versati per gli immobili in locazione. Tali crediti verranno incassati nei prossimi anni. L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2015 è dovuto principalmente ai crediti fiscali delle controllate francesi.

13. IMPOSTE ANTICIPATE

La voce ammonta al 30 giugno 2016 a Euro 66.213 mila rispetto a Euro 65.301 mila al 31 dicembre 2015.

L'importo è relativo prevalentemente ai benefici attesi su differenze temporanee deducibili, valutato nei limiti della probabilità del loro realizzo.

La voce include, inoltre, imposte anticipate attinenti a perdite fiscali per Euro 22.109 mila (Euro 22.607 mila al 31 dicembre 2015), tutte relative a perdite fiscali di esercizi precedenti.

Le imposte relative a perdite fiscali di esercizi precedenti si riferiscono alla Capogruppo Sogefi S.p.A. (Euro 3.750 mila al 30 giugno 2016; Euro 3.495 mila al 31 dicembre 2015. Tale incremento è dovuto ad una riclassifica dai crediti verso la controllante CIR per il consolidato fiscale) e alle controllate Allevard Sogefi U.S.A. Inc. (Euro 8.449 mila al 30 giugno 2016; Euro 8.615 mila al 31 dicembre 2015), Sogefi Suspensions France S.A. (Euro 4.243 mila al 30 giugno 2016, invariato rispetto al 31 dicembre 2015), Sogefi Filtration Ltd (Euro 1.527 mila al 30 giugno 2016; Euro 1.737 mila al 31 dicembre 2015), Sogefi Filtration S.A. (Euro 2.196 mila al 30 giugno 2016, invariato rispetto al 31 dicembre 2015), Sogefi Filtration France S.A. (Euro 511 mila, Euro 529 mila al 31 dicembre 2015), United Springs S.A.S. (Euro 551 mila al 30 giugno 2016; Euro 717 mila al 31 dicembre 2015), Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. (Euro 833 mila al 30 giugno 2016; Euro 1.026 mila al 31 dicembre 2015) e Sogefi Rejna S.p.A. (Euro 49 mila al 30 giugno 2016, invariato rispetto al 31 dicembre 2015).

Con riferimento alle società controllate sopra riportate, l'iscrizione di tali imposte è avvenuta in quanto si ritiene probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro, nell'orizzonte temporale delle previsioni del piano, a fronte del quale le perdite fiscali possano essere utilizzate. Tale probabilità si evince dal fatto che le perdite si sono generate per circostanze non ordinarie, quali ristrutturazioni passate o in atto, che è improbabile che si ripetano.

Inoltre si segnala che le perdite della controllata americana sono riportabili per venti anni, mentre le perdite della controllata inglese e della controllata spagnola sono illimitatamente riportabili nel tempo. Le perdite delle controllate francesi sono illimitatamente riportabili nel tempo ma, sulla base della legge emanata nel 2012, l'importo utilizzabile ogni anno è limitato, allungando in tale modo il periodo di recupero. Per quanto riguarda le perdite della Capogruppo Sogefi S.p.A. e quelle residue della controllata Sogefi Rejna S.p.A. si evidenzia che è probabile il recupero di tali imposte tenuto conto anche del carattere di permanenza acquisito dall'adesione delle società al consolidato fiscale CIR.

14. ATTIVITA' NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA

Al 30 giugno 2016 le attività non correnti possedute per la vendita sono pari a zero.

C 2) PASSIVO

15. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIAMENTI

Sono così composti:

Parte corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti correnti verso banche 22.198 17.843
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine
Di cui leasing
123.762
1.235
74.445
1.252
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 145.960 92.288
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 589 325
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 146.549 92.613

Parte non corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Finanziamenti a medio lungo termine 82.411 141.080
Altri finanziamenti a medio lungo termine 201.761 218.417
Di cui leasing 7.109 8.135
TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO
TERMINE 284.172 359.497
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 10.251 11.562
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO
LUNGO TERMINE 294.423 371.059

Debiti correnti verso banche

Per maggiori dettagli si rimanda all'Analisi della Posizione Finanziaria Netta alla nota 21 e al Rendiconto Finanziario consolidato incluso nei prospetti contabili.

Quota corrente e non corrente di finanziamenti a medio lungo termine

Il dettaglio è il seguente (in migliaia di Euro):

Situazione al 30 giugno 2016:

Società Banca/Istituto credito Data stipula Data Scadenza Ammontare Tasso applicato Quota corrente Quota non Saldo Garanzie
originario corrente complessivo reali
prestito
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Intesa Sanpaolo S.p.A. Apr - 2011 Dic - 2016 60.000 260 bps 3.933 - 3.933 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. BNP Paribas S.A. Sett - 2014 Sett - 2019 55.000 215 bps - 24.898 24.898 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. ING Bank Lug - 2015 Sett - 2020 30.000 190 bps - 29.863 29.863 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Banca Carige Italia S.p.A Lug - 2011 Sett - 2017 25.000 225 bps 5.330 1.307 6.637 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Banco do Brasil S.A. Dic - 2012 Apr - 2017 15.000 315 bps 3.728 - 3.728 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Mediobanca S.p.A Lug - 2015 Gen- 2017 20.000 130 bps 19.974 - 19.974 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Mediobanca S.p.A Dec - 2015 Giu- 2017 20.000 125 bps 19.963 - 19.963 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Banco do Brasil S.A. Sett - 2015 Sett - 2018 19.000 130 bps 7.600 11.338 18.938 N/A
Euribor sem. +
Sogefi S.p.A. Banca Carige Italia S.p.A Nov - 2015 Giu - 2019 10.000 130 bps 2.829 5.707 8.536 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd ING Bank Giu - 2014 Gen- 2017 9.815 7,84% fisso 9.815 - 9.815 N/A
Sogefi Suspension Euribor trim. +
France S.A.S.
Sogefi (Suzhou) Auto
CIC Mag - 215 Sett - 2016 6.000 130 bps 6.000 - 6.000 N/A
Parts Co., Ltd ING Bank Giu - 2016 Gen- 2017 5.932 7,58% fisso 5.932 - 5.932 N/A
Sogefi Air & Cooling
Canada Corp. Ge Capital Sett - 2015 Sett - 2019 4.171 4,124% fisso 1.009 2.433 3.442 SI
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd Commerz bank Dec - 2013 Dec - 2016 4.203 5,13% fisso 4.203 - 4.203 N/A
Sogefi Filtration do
Brasil Ltda Banco do Brasil Lug- 2014 Ago - 2017 3.155 8 % fisso - 3.155 3.155 N/A
Sogefi Filtration do
Brasil Ltda Banco do Brasil Sett - 2015 Ago - 2018 2.786 17,96% fisso 1.057 1.441 2.498 SI
Sogefi Filtration do
Brasil Ltda Banco Itau Mar - 2016 Sett - 2016 2.476 6,2% fisso 2.476 - 2.476 N/A
S.C. Sogefi Air & ROBOR 3m +
Cooling S.r.l ING Bank Mag - 2015 Mag - 2020 2.197 2,8% 169 2.028 2.197 N/A
Shanghai Sogefi Auto
Parts Co., Ltd Bank of China Gen - 2016 Lug - 2016 2.034 5,66% fisso 2.034 - 2.034 N/A
Altri finanziamenti 26.329 241 12.773
TOTALE 123.762 82.411 192.376

La linea "Altri finanziamenti" include altri finanziamenti minori, comprese le quote dei leasing finanziari ai sensi dello IAS 17.

Società Banca/Istituto di credito Data stipula Data Scadenza Ammontare
originario
prestito
Tasso applicato Quota corrente Quota non
corrente
Saldo
complessivo
Garanzie
reali
Sogefi S.p.A. Intesa SanPaolo S.p.A. Apr - 2011 Dic - 2016 60.000 Euribor trim. +
260 bps
7.868 - 7.868 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. BNP Paribas S.A. Sett - 2014 Sett - 2019 55.000 190 bps variable - 24.858 24.858 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Mediobanca S.p.A. Lug- 2014 Gen - 2016 20.000 170 bps - 19.998 19.998 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Banca Carige Italia S.p.A. Lug - 2011 Sett - 2017 25.000 225 bps 5.232 3.969 9.201 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. ING Bank Lug - 2015 Sett - 2020 30.000 190 bps
Euribor trim. +
- 29.846 29.846 N/A
Sogefi S.p.A. Mediobanca S.p.A. Lug - 2015 Gen - 2017 20.000 130 bps - 19.952 19.952 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Banco do Brasil S.A. Set - 2015 Set - 2018 19.000 130 bps 3.800 15.124 18.924 N/A
Euribor trim. +
Sogefi S.p.A. Banco do Brasil S.A. Dic - 2012 Apr - 2017 15.000 315 bps 3.750 3.714 7.464 N/A
Euribor sem. +
Sogefi S.p.A. Banca Carige Italia S.p.A. Nov - 2015 Giu - 2019 10.000 130 bps 2.811 7.116 9.927 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd ING Bank Giu - 2014 Gen - 2017 11.415 8,80% fisso 5.156 6.259 11.415 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd
ING Bank Giu - 2015 Gen - 2017 5.235 8,01% fisso 1.772 3.463 5.235 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd Unicredit S.p.A. Gen - 2015 Giu - 2016 7.876 7,28% fisso 7.876 - 7.876 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd Unicredit S.p.A. Nov - 2015 Nov - 2016 6.498 6,96% fisso 6.498 - 6.498 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd Commerzbank AG Gen - 2015 Giu - 2016 3.265 5,78% fisso 3.265 - 3.265 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd Intesa SanPaolo S.p.A. Mag - 2015 Dic - 2016 4.466 6,72% fisso 4.466 - 4.466 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto
Parts Co., Ltd Intesa SanPaolo S.p.A. Mag - 2015 Dic - 2016 2.702 5,52% fisso 2.702 - 2.702 N/A
Sogefi Filtration do Banco Itau BBA
Brasil Ltda International S.A. Feb - 2013 Mar - 2016 4.818 5,5% fisso 4.818 - 4.818 N/A
Sogefi Filtration do
Brasil Ltda Banco do Brasil S.A. Set - 2015 Ago - 2018 2.319 17,96% fisso 640 1.679 2.319 N/A
Sogefi Air & Cooling
Canada Corp.
Ge Capital Mag- 2015 Mag- 2019 3.969 4,124% fisso 941 2.799 3.740 SI
Euribor trim. +
Sogefi Filtration S.A. Banco Sabadell S.A. Mag - 2011 Mag - 2016 7.000 225 bps variabile 700 - 700 N/A
S.C. Sogefi Air & ROBOR 3M
Cooling S.r.l ING Bank Mag - 2013 Mag - 2017 2.459 +5,5% 820 205 1.025 N/A
Altri finanziamenti 11.330 2.098 13.428
TOTALE 74.445 141.080 215.525

Situazione al 31 dicembre 2015:

Altre passività finanziarie a breve termine per derivati

La voce include la quota a breve del fair value dei contratti di copertura del rischio di cambio.

Si rimanda al capitolo G per ulteriori approfondimenti sul tema.

Altri finanziamenti a medio lungo termine

Società Banca/Istituto di credito Data
stipula
Data
Scadenza
Ammontare
originario (in
migliaia)
Tasso applicato Saldo
complessivo
al 30/06/2016
(in migliaia di
Euro)
Garanzie
reali
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario Mag - 2013 Mag - 2023 USD 115.000 Cedola fissa 600
bps
88.477 N/A
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario Mag - 2013 Mag - 2020 Euro 25.000 Cedola fissa 505
bps
24.946 N/A
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario
convertibile
Mag - 2014 Mag - 2021 Euro 100.000 Cedola fissa 2%
annuo
80.302 N/A
Leasing 7.109
Altri finanziamenti 8.036
TOTALE 201.761

Il dettaglio è il seguente:

La linea "Altri finanziamenti" include altri finanziamenti minori, comprese le quote dei leasing finanziari ai sensi dello IAS 17.

Società Banca/Istituto di credito Data
stipula
Data
Scadenza
Ammontare
originario
(in migliaia)
Tasso applicato Saldo
complessivo
al 31/12/2015
(in migliaia di
Euro)
Garanzie
reali
Cedola fissa 600
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario Mag - 2013 Mag - 2023 USD 115.000 bps 105.302 N/A
Cedola fissa 505
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario Mag - 2013 Mag - 2020 Euro 25.000 bps 24.940 N/A
Prestito obbligazionario Cedola fissa 2%
Sogefi S.p.A. convertibile Mag - 2014 Mag - 2021 Euro 100.000 annuo 78.627 N/A
Leasing 8.135
Altri finanziamenti 9.548
TOTALE 218.417

Al 31 dicembre 2015 il dettaglio era il seguente:

Nel corso del primo semestre 2016 non si segnalano particolari movimentazioni nella voce "Debiti finanziari a medio lungo termine". La Capogruppo Sogefi S.p.A nel corso del mese di maggio 2016 si è avvalsa della facoltà, prevista contrattualmente, di rinunciare anticipatamente alla quota revolving (pari ad Euro 30 milioni, non tirati alla data di rinuncia) del finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo S.p.A. nel mese di aprile 2011 e scadente al 31 dicembre 2016.

Il finanziamento di Euro 20 milioni sottoscritto con Mediobanca S.p.A. nel mese di luglio 2014 e scadente nel mese di gennaio 2016 è stato sostituito da un finanziamento di pari importo sottoscritto sempre con lo stesso istituto nel mese di dicembre 2015, con decorrenza gennaio 2016 e scadente nel mese di giugno 2017 ad un tasso variabile collegato all'Euribor trimestrale maggiorato di uno spread di 125 basis points.

I finanziamenti in essere non prevedono il riconoscimento di alcuna garanzia reale su attività della Capogruppo Sogefi S.p.A.. Si precisa inoltre che, contrattualmente, gli spread legati ai finanziamenti della Capogruppo Sogefi S.p.A sono rivisti semestralmente sulla base della verifica del ratio PFN consolidata / EBITDA consolidato normalizzato. Per un'analisi dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del periodo si rimanda alla successiva nota "Analisi della posizione finanziaria netta".

Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati

La voce include la quota a medio lungo termine del fair value dei contratti di copertura del rischio tasso di interesse.

Si rimanda al capitolo G per ulteriori approfondimenti sul tema.

Leasing finanziari

Il Gruppo ha leasing finanziari e contratti di noleggio e affitto per immobilizzazioni, impianti e macchinari che per loro tipologia arrivano a coprire la pressoché totalità della vita utile del bene. Tali contratti di leasing, noleggio e affitto, in accordo con quanto previsto dallo IAS 17, sono contabilizzati come se si riferissero a cespiti di proprietà della società, con evidenza in bilancio di tutte le loro componenti, valore storico di acquisto, ammortamento, componente finanziaria per interessi e debito residuo.

I pagamenti futuri derivanti da tali contratti possono essere così riassunti:

(in migliaia di Euro) Canoni Quota capitale
Entro un anno 1.637 1.235
Oltre un anno, ma entro 5 anni 5.987 4.778
Oltre 5 anni 2.265 2.331
Totale canoni da leasing 9.889 8.344
Interessi (1.545) -
TOTALE VALORE ATTUALE CANONI DA LEASING 8.344 8.344

16. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

Gli importi riportati in bilancio sono suddivisi nelle seguenti categorie:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti commerciali e altri debiti 354.792 325.421
Debiti per imposte sul reddito 9.943 6.071
TOTALE 364.735 331.492

Il dettaglio dei debiti commerciali e altri debiti è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Verso fornitori 280.593 256.544
Verso controllante 2.271 2.428
Tributari per imposte indirette e altre 11.203 8.607
Verso istituti di previdenza e sicurezza 19.377 21.750
Verso il personale dipendente 33.678 29.719
Altri debiti 7.670 6.373
TOTALE 354.792 325.421

I "Debiti verso fornitori" non sono soggetti a interessi e sono mediamente regolati a 74 giorni (70 giorni al 31 dicembre 2015).

I debiti "Verso fornitori" mostrano un incremento per Euro 24.049 mila (incremento per Euro 25.811 mila a parità di cambi) riconducibile principalmente ai maggiori volumi di attività nel secondo trimestre 2016 rispetto all'ultimo trimestre del 2015.

La voce "Verso controllante" si riferisce per Euro 250 mila al debito nei confronti della Capogruppo CIR S.p.A. per i servizi prestati nel primo semestre 2016 (Euro 445 mila nel primo semestre 2015), per Euro 921 mila al compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte di società partecipanti al consolidato del Gruppo CIR e per Euro 1.046 mila al debito d'imposta relativo al consolidato fiscale del Gruppo CIR. La voce include, inoltre, Euro 54 mila per compensi da liquidare agli amministratori.

L'incremento della voce debiti "Tributari per imposte indirette e altre" si riferisce principalmente ai debiti per I.V.A. e ritenute alla fonte.

La voce debiti "Verso istituti di previdenza e sicurezza" si decrementa a seguito di un cambiamento nella modalità di liquidazione dei contributi nelle controllate francesi (da trimestrale, al termine dell'esercizio 2015, a mensile, al termine del primo semestre 2016).

L'incremento della voce "Verso il personale dipendente" ha natura spiccatamente stagionale ed è dovuto principalmente all'accantonamento delle ferie maturate e non ancora godute e della tredicesima mensilità che verrà liquidata ai dipendenti nei prossimi mesi.

L'aumento dei "Debiti per imposte sul reddito" pari a Euro 3.872 mila riflette le imposte maturate nel primo semestre al netto degli importi versati come acconti e come saldo dell'esercizio precedente.

17. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

La voce "Altre passività correnti" include le poste rettificative di costi e ricavi dell'esercizio al fine di garantirne il principio di competenza (ratei e risconti passivi) e gli acconti ricevuti dai clienti per forniture ancora non effettuate.

18. FONDI A LUNGO TERMINE E ALTRI DEBITI

Fondi a lungo termine

La voce è così dettagliata:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Fondi pensione 53.071 42.575
Fondo trattamento di fine rapporto 6.138 6.316
Fondo ristrutturazioni 3.014 5.194
Fondo per contenziosi fiscali 32 202
Fondo phantom stock option 8 8
Fondo garanzia prodotti e altri rischi 24.773 23.258
Indennità suppletiva clientela 4 4
Cause legali 1.001 1.658
TOTALE 88.041 79.215

Viene di seguito fornito un dettaglio delle principali voci.

Fondi pensione

Di seguito viene riportata la movimentazione della voce nel corso del periodo:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
42.575 47.361
1.708 3.941
13.211 (7.176)
(1.846) (2.921)
(2.577) 1.370
53.071 42.575

Di seguito vengono riportati i saldi dei fondi pensione in funzione delle aree geografiche d'appartenenza delle società controllate interessate:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Gran Bretagna 26.566 16.378
Francia 23.032 22.650
Germania 3.089 3.157
Altri 384 390
TOTALE 53.071 42.575

L'incremento della passività rispetto al 31 dicembre 2015 è dovuto principalmente alle perdite attuariali registrate nel primo semestre 2016 nei fondi pensione inglesi a seguito della riduzione del tasso di attualizzazione dal 3,9% al 3%.

Fondo trattamento di fine rapporto

Di seguito viene riportata la movimentazione della voce nel corso del periodo:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Saldo iniziale 6.316 8.405
Accantonamenti del periodo 79 (162)
Importo riconosciuto negli "Altri utili (perdite) complessivi" - (351)
Contributi pagati (257) (1.576)
TOTALE 6.138 6.316

Si ricorda che la voce "Accantonamenti del periodo" dell'esercizio 2015 beneficiava di una rettifica del fondo accantonato negli esercizi precedenti.

Fondo ristrutturazioni

Rappresenta gli importi accantonati per operazioni di ristrutturazione annunciate e comunicate alle controparti interessate così come richiesto dai principi contabili.

Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Saldo iniziale 5.194 19.296
Accantonamenti del periodo 351 1.535
Utilizzi (2.406) (14.438)
Mancati utilizzi del periodo (190) (440)
Altri movimenti 25 (373)
Differenze cambio 40 (386)
TOTALE 3.014 5.194

Gli "Utilizzi" (registrati a riduzione dei fondi precedentemente accantonati) si riferiscono principalmente alle controllate francesi.

La movimentazione degli "Accantonamenti del periodo", al netto dei "Mancati utilizzi del periodo" (ammontari accantonati in esercizi precedenti risultati poi in eccesso rispetto a quanto effettivamente erogato), è registrata a Conto Economico.

Fondo per contenziosi fiscali

La voce ammonta a Euro 32 mila (Euro 202 mila al 31 dicembre 2015) e si riferisce a contenziosi fiscali in corso di definizione con le amministrazioni tributarie locali europee. La riduzione del fondo è dovuta agli importi liquidati nel primo semestre 2016 (Euro 70 mila) e al rilascio a conto economico di importi accantonati in esercizi precedenti risultati poi in eccesso rispetto a quanto effettivamente erogato.

Fondo garanzia prodotti e altri rischi

Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
23.258 25.874
2.468 16.520
(1.342) (18.739)
(450) (17)
651 (18)
188 (362)
24.773 23.258

La voce include prevalentemente le passività legate a rischi di garanzia prodotti del Gruppo Systemes Moteurs e le altre passività inizialmente iscritte durante il processo di Purchase Price Allocation relativo all'acquisizione del Gruppo stesso del 2011.

Gli "Accantonamenti del periodo" si riferiscono per Euro 889 mila a costi per garanzia prodotti principalmente nelle controllate europee e per Euro 1.597 mila a contenziosi in corso in prevalenza con dipendenti nella controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda.

Gli "Altri movimenti" includono riclassifiche da altre voci del bilancio.

Con riferimento al fondo garanzia prodotti del Gruppo Systemes Moteurs, sono in corso dei "Claims" con due clienti relativi alla fornitura, effettuata dal 2010 in poi, di un componente difettoso da parte della controllata Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. (in precedenza denominata Systèmes Moteurs S.A.S.) prima, e in parte dopo, dell'acquisizione da parte del Gruppo Sogefi. Il difetto, a giudizio della Società, è stato determinato da un termostato alla base del componente, realizzato da un fornitore di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. e la stessa Società ha attivato dal 2012 una causa legale nei confronti di tale fornitore presso un tribunale francese chiedendo il rimborso di ogni eventuale indennizzo che essa fosse tenuta a riconoscere ai clienti.

In tale giudizio si è instaurato un procedimento di accertamento tecnico (expertise) da parte di un perito nominato dal tribunale. Il tribunale ha nominato il perito nel giugno 2012. Il procedimento nel merito è stato pertanto sospeso, in attesa del rapporto del perito. Il perito ha stabilito che l'origine del difetto è collegato al termostato realizzato dal fornitore di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S.

Nel 2014 i due clienti sono intervenuti in tale procedimento di expertise e hanno richiesto che la citata perizia definisca anche gli indennizzi loro dovuti. Tale richiesta è stata accolta e l'incarico del perito è stato conseguentemente esteso.

In precedenza, i due clienti avevano presentato, in via extragiudiziale, delle richieste di risarcimento danni. Ad oggi non esistono altri procedimenti in corso in cui siano coinvolti i due clienti.

I clienti hanno richiesto danni, da loro quantificati in Euro 122,8 milioni, principalmente relativi a campagne passate e future e Euro 65,9 milioni per danni d'immagine e lucro cessante.

Basandosi sui procedimenti in essere, la Società, supportata dal proprio legale, ritiene remota la probabilità che emerga una passività a fronte di tale ultima richiesta.

Per quanto riguarda la prima pretesa, ogni "claim" è stato suddiviso con l'obiettivo di identificare i costi per ciascun periodo di produzione. Per quanto attiene la richiesta di Euro 122,8 milioni, la Società stima che Euro 60,4 milioni siano relativi al periodo precedente all'acquisizione di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. da parte del Gruppo Sogefi e Euro 26,6 milioni ai 7 mesi immediatamente successivi.

La Società ha già regolato ai clienti Euro 3 milioni attraverso note di debito. Inoltre, nella prima metà del 2015, la Società ha pagato Euro 18,0 milioni ai due clienti. Tali ammontari sono stati corrisposti da Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. ai suddetti clienti, in via provvisionale in forza di accordi di standstill, senza ammissione di responsabilità. Tali importi verranno rettificati ed eventualmente in parte rimborsati quando il giudizio di merito verrà emesso.

Al 30 giugno 2015, la Società aveva valutato con prudenza di accantonare un ulteriore importo di Euro 11,8 milioni al fondo garanzia prodotti. Questo importo è stato rianalizzato al termine del primo semestre 2016 tenendo in considerazione lo sviluppo della causa in corso. La Società continua a ritenere adeguato tale accantonamento.

Nel mese di maggio 2016, la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha ricevuto l'esito della procedura di arbitrato internazionale aperta dalla società nei confronti di Dayco, venditore della controllata Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. per il recupero dei costi sostenuti da Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. successivamente all'acquisizione.

Il lodo arbitrale, in estrema sintesi, ha confermato un generale principio di indennizzabilità da parte di Dayco a favore di Sogefi in merito ai claims relativi alle produzioni antecedenti l'acquisto di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. da Sogefi, condannando Dayco a un risarcimento di Euro 9,4 milioni per i claims già liquidati.

Il lodo sancisce invece che saranno a carico di Sogefi gli eventuali pagamenti per i claims relativi alle produzioni realizzate post acquisizione. La società si riserva tutte le opportune azioni nelle sedi competenti.

Con riferimento agli indennizzi attesi dal venditore delle azioni di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. giova ricordare che il Gruppo Sogefi nel 2011 iscrisse nel bilancio consolidato un indemnification asset per un valore totale di Euro 23,4 milioni, avendo ricevuto dal venditore Dayco Europe S.r.l. delle garanzie contrattuali relative alla responsabilità da difettosità di prodotto in essere alla data dell'acquisizione, tra cui quella precedentemente descritta.

Sulla base dell'esito della procedura di arbitrato, la Società ha ridotto le aspettative di recupero da Dayco di Euro 4 milioni e ha conseguentemente contabilizzato una svalutazione dell'indemnifiation asset per tale importo al 30 giugno 2016.

Si fa presente che nel mese di luglio 2016 Dayco ha pagato Euro 4,9 milioni, che rappresenta quota parte del risarcimento di Euro 9,4 milioni sopra riportato.

Si noti che i procedimenti sopra descritti sono complessi, includono la valutazione di aspetti tecnici, giuridici e di mercato e presentano incertezze connesse al giudizio avanti il tribunale francese e al giudizio arbitrale e al loro esito. La stima relativa al fondo rischi ed al recupero delle attività iscritte si fonda sulle migliori informazioni disponibili in sede di predisposizione del bilancio. Essi sono soggetti ad evoluzione nel tempo in funzione del concretizzarsi degli eventi.

Altri debiti

La voce "Altri debiti" ammonta a Euro 11.897 mila (Euro 9.195 mila al 31 dicembre 2015) di cui Euro 6.882 mila relativi al fair value della passività riveniente dalla put option detenuta dai soci di minoranza della controllata Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd (fair value del prezzo di esercizio stimato dell'opzione) con riferimento al 30% del capitale della società stessa. L'opzione può essere esercitata entro il mese di ottobre di ogni anno, a partire da ottobre 2016, con trasferimento delle relative azioni nell'anno successivo.

L'incremento della voce "Altri debiti" rispetto al 31 dicembre 2015 è dovuto principalmente ad anticipi ricevuti da clienti.

19. IMPOSTE DIFFERITE

La voce ammonta al 30 giugno 2016 a Euro 36.543 mila rispetto a Euro 36.264 mila al 31 dicembre 2015.

L'importo è relativo alle imposte attese su differenze temporanee tassabili.

20. CAPITALE SOCIALE E RISERVE

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo Sogefi S.p.A. è interamente versato e ammonta al 30 giugno 2016 a Euro 61.733 mila (Euro 61.681 mila al 31 dicembre 2015), diviso in n. 118.718.055 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna.

Alla data del 30 giugno 2016, la Società ha in portafoglio n. 2.917.273 azioni proprie (n. 3.252.144 al 31 dicembre 2015) pari al 2,46% (2,74% al 31 dicembre 2015) del capitale sociale ad un prezzo medio unitario di carico di Euro 2,28.

Riserve e utili (perdite) a nuovo La voce è così dettagliata:

(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserve per
azioni
proprie in
portafoglio
Azioni
proprie in
portafoglio
Riserva piani
di
incentivazione
basati su
azioni
Riserva di
conversione
Riserva
cash
flow
hedge
Riserva
utili/perdite
attuariali
Imposte su
voci
direttamente
imputate ad
Altri utili
(perdite)
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
del
periodo
Totale
Saldi al 31 dicembre 2014 61.631 12.340 14.423 7.831 (7.831) 4.731 (21.544) (16.598) (36.949) 12.148 3.111 124.286 3.639 161.218
Aumenti di capitale a pagamento 50 - 95 - - - - - - - - - - 145
Destinazione utile 2014:
Riserva legale
Dividendi
Riporto utili
-
-
-
300
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(300)
3.639
-
-
(3.639)
-
-
-
Costo figurativo piani basati su
azioni
- - - - - 516 - - - - - - - 516
Fair value del derivato implicito
(opzione di conversione)
- - - - - - - - - - 9.090 - - 9.090
Altre variazioni - - 211 (211) 211 (205) - - - - - (44) - (38)
Fair value strumenti di copertura
dei flussi di cassa: quota rilevata a
patrimonio netto - - - - - - - 2.383 - - - - - 2.383
Fair value strumenti di copertura
dei flussi di cassa: quota rilevata a
conto economico
- - - - - - - 1.266 - - - - - 1.266
Utili (perdite) attuariali - - - - - - - - (1.522) - - - - (1.522)
Imposte su voci imputate ad Altri
utili (perdite) complessivi
- - - - - - - - - (700) - - - (700)
Differenze cambio da conversione - - - - - - 3.488 - - - - - - 3.488
Risultato del periodo - - - - - - - - - - - - 9.728 9.728
Saldi al 30 giugno 2015 61.681 12.640 14.729 7.620 (7.620) 5.042 (18.056) (12.949) (38.471) 11.448 12.201 127.581 9.728 185.574
-
Saldo al 31 dicembre 2015 61.681 12.640 14.924 7.425 (7.425) 4.661 (31.587) (11.767) (29.422) 8.565 12.201 127.827 1.120 170.843
Aumenti di capitale a pagamento 52 - 52 - - - - - - - - - - 104
Destinazione utile 2015:
Riserva legale
Dividendi
Riporto utili
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
1.120
-
-
(1.120)
-
-
-
Costo figurativo piani basati su
azioni - - - - - 120 - - - - - - - 120
Altre variazioni - - 764 (764) 764 (762) - - - - - (48) - (46)
Fair value strumenti di copertura
dei flussi di cassa: quota rilevata a
patrimonio netto
- - - - - - - 884 - - - - - 884
Fair value strumenti di copertura
dei flussi di cassa: quota rilevata a
conto economico - - - - - - - 1.819 - - - - - 1.819
Utili (perdite) attuariali - - - - - - - - (13.211) - - - - (13.211)
Imposte su voci imputate ad Altri
utili (perdite) complessivi
- - - - - - - - - 1.861 - - - 1.861
Differenze cambio da conversione - - - - - - (2.522) - - - - - - (2.522)
Risultato del periodo - - - - - - - - - - - - 8.336 8.336
Saldi al 30 giugno 2016 61.733 12.640 15.740 6.661 (6.661) 4.019 (34.109) (9.064) (42.633) 10.426 12.201 128.899 8.336 168.188
-

59

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a Euro 15.740 mila rispetto a Euro 14.924 mila dell'esercizio precedente. L'incremento di Euro 52 mila è derivato dalla sottoscrizione di azioni previste nell'ambito dei piani di Stock Option.

La Capogruppo Sogefi S.p.A. nel corso del primo semestre 2016 ha ripristinato per Euro 764 mila la riserva da sovraprezzo azioni in seguito all'assegnazione, a titolo gratuito, di n. 334.871 azioni proprie a beneficiari dei piani di Stock Grant 2011, 2012, 2013 e 2014.

Azioni proprie in portafoglio

La voce "Azioni proprie in portafoglio" corrisponde al costo di acquisto delle azioni proprie in portafoglio. I movimenti dell'anno ammontano a Euro 764 mila e si riferiscono all'assegnazione a titolo gratuito di n. 334.871 azioni proprie come riportato nel commento alla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni".

Riserva di conversione

Tale riserva è utilizzata per registrare le differenze cambio derivanti dalla traduzione dei bilanci delle controllate estere.

I movimenti del periodo evidenziano un decremento di Euro 2.522 mila riconducibile principalmente alle controllate sudamericane.

Riserva utili/perdite attuariali

La riserva accoglie l'effetto netto sugli altri utili (perdite) attuariali al 1° gennaio 2012 derivante dall'applicazione dell'emendamento al principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti". Sono inoltre inclusi nella voce gli utili e le perdite attuariali maturati successivamente al 1° gennaio 2012 e riconosciuti negli Altri utili (perdite) complessivi.

Riserva cash flow hedge

La riserva si movimenta con la contabilizzazione dei flussi finanziari derivanti da strumenti che, ai fini dello IAS 39, vengono destinati come "strumenti a copertura dei flussi finanziari". I movimenti del periodo rilevano un incremento per Euro 2.703 mila così composto:

  • incremento per Euro 1.236 mila corrispondenti alla variazione del fair value rispetto al 31 dicembre 2015 dei contratti efficaci in essere;
  • incremento per Euro 1.467 mila corrispondente alla quota parte della riserva negativa relativa ai contratti non più in hedge accounting che viene riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura (la cui quota residua al 30 giugno 2016 risulta pari a 5.045 mila).

Riserva piani di incentivazione basati su azioni

La riserva si riferisce al valore del costo figurativo dei piani di incentivazione basati su azioni assegnate ad amministratori, dipendenti e collaboratori, deliberati successivamente alla data del 7 novembre 2002, ivi inclusa la quota relativa al piano di stock grant deliberato nell'anno 2016.

Nel 2016, a seguito dell'esercizio di diritti derivanti dai piani di stock grant e conseguente assegnazione, a titolo gratuito, ai beneficiari di n. 334.871 azioni proprie, l'importo di Euro 762 mila, corrispondente al fair value alla data di assegnazione dei diritti (Units), è stato riclassificato dalla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" incrementando la "Riserva da sovraprezzo azioni" (per Euro 764 mila) e decrementando la "Riserva utili a nuovo" (per Euro 2 mila). L'incremento di Euro 120 mila si riferisce, invece, al costo dei piani in corso di maturazione.

Altre riserve

Ammontano a Euro 12.201 mila (invariate rispetto al 31 dicembre 2015).

Utili a nuovo

Ammontano a Euro 128.899 mila e includono gli importi per utili non distribuiti. Il decremento di Euro 48 mila si riferisce a:

  • variazione della percentuale di possesso dal 95% al 95,43% nella S.ARA Composite S.A.S. da parte della controllata Sogefi Suspension France S.A., attraverso un aumento di capitale sociale (di Euro 1.890 mila, importo deliberato e versato) non sottoscritto da terzi, che ha generato una riclassifica tra patrimonio netto di terzi e patrimonio netto di gruppo per Euro 46 mila;
  • riclassifica alla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" sopra citata (Euro 2 mila).

Imposte su voci imputate ad Altri utili (perdite) complessivi

Di seguito si riporta l'ammontare delle imposte sul reddito relativo a ciascuna voce degli Altri utili (perdite) complessivi:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore
lordo fiscale Netto lordo fiscale Netto
- Utili (perdite) iscritti a riserva
cash flow hedge 2.703 (649) 2.054 3.649 (1.005) 2.644
- Utili (perdite) attuariali (13.211) 2.510 (10.701) (1.522) 305 (1.217)
- Utili (perdite) iscritti a riserva
di conversione
(2.660) - (2.660) 3.801 - 3.801
- Totale Altri utili (perdite) complessivi
al netto dell'effetto fiscale
(13.168) 1.861 (11.307) 5.928 (700) 5.228

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo ammonta a Euro 16.941 mila e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli Azionisti Terzi.

Nel corso del primo semestre 2016 la riserva ha subito un incremento di Euro 46 mila (iscritto alla riga "Altri movimenti" del "Prospetto dei movimenti del patrimonio netto consolidato") riconducibile alla variazione della percentuale di possesso, sopra ricordata, nella controllata S.ARA Composite S.A.S..

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale e riserve di terzi:

(in migliaia di Euro) % posseduta da terzi Utile (perdita) di
pertinenza di terzi
Patrimonio netto di
pertinenza di terzi
Area
Ragione sociale Geogr. 30-giu-16 31-dic-15 30-giu-15 30-giu-16 30-giu-15 30-giu-16 31-dic-15
S.ARA Composite S.A.S. Francia 4,57% 5,00% 5,88% (190) (101) 319 463
Iberica de Suspensiones S.L. Spagna 50,00% 50,00% 50,00% 2.837 2.062 13.394 15.557
Shanghai Allevard Spring Co., Ltd Cina 39,42% 39,42% 39,42% (31) (45) 2.626 3.003
Allevard IAI Supensions Pvt Ltd India 25,77% 25,77% 25,77% (38) (32) 535 461
Sogefi Rejna S.p.A. Italia 0,12% 0,12% 0,12% 1 3 67 69
TOTALE 2.579 1.887 16.941 19.553

Si precisa che la società Iberica de Suspensiones S.L., posseduta al 50%, è considerata controllata in quanto il Gruppo dispone della maggioranza dei voti nel consiglio di amministrazione, organo deputato a prendere decisioni sulle attività rilevanti dell'entità.

21. ANALISI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta così come richiesto dalla Consob con comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e la riconciliazione con la posizione finanziaria netta risultante nella tabella riportata nella Relazione sulla gestione:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
A. Cassa 97.275 121.892
B. Altre disponibilità liquide (Investimenti posseduti sino a scadenza) 3.949 3.949
C. Titoli tenuti per la negoziazione 17 17
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 101.241 125.858
E. Crediti finanziari correnti 1.016 2.369
F. Debiti bancari correnti (22.198) (17.843)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (123.762) (74.445)
H. Altri debiti finanziari correnti (589) (325)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (146.549) (92.613)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) (44.292) 35.614
K. Debiti bancari non correnti (82.411) (141.080)
L. Obbligazioni emesse (193.725) (208.869)
M. Altri debiti non correnti (18.287) (21.110)
O. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (294.423) (371.059)
P. Indebitamento finanziario netto (J) + (O) (338.715) (335.445)
Crediti finanziari non correnti 12.469 13.156
Indebitamento finanziario netto inclusi i crediti finanziari non correnti
(come da "Posizione finanziaria netta" risultante nella tabella
riportata nella Relazione sulla gestione)
(326.246) (322.289)

Di seguito si riporta una descrizione dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del primo semestre 2016 (si rimanda alla nota n. 15 per maggiori dettagli sui finanziamenti):

  • prestito di Euro 60.000 mila Intesa Sanpaolo S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5;

  • prestito di Euro 15.000 mila Banco do Brasil S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 20.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 50.000 mila Unicredit S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 55.000 mila BNP Paribas S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 20.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 30.000 mila Société Générale S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 30.000 mila Ing Bank N.V.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Usd 115.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Euro 25.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4.

Al 30 giugno 2016 tali covenant risultano rispettati.

D) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO

22. RICAVI

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nel primo semestre del 2016, il Gruppo Sogefi ha registrato una crescita dei ricavi del 4,6% a Euro 798,6 milioni (+10,3% a parità di cambi).

I ricavi per cessione di beni e per prestazioni di servizi sono così composti:

Per settore di attività:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Importo % Importo %
Sospensioni 289.505 36,3 287.125 37,6
Filtrazione 270.702 33,9 274.042 35,9
Aria e Raffreddamento 240.370 30,1 204.685 26,8
Eliminazioni infragruppo (2.020) (0,3) (2.108) (0,3)
TOTALE 798.557 100,0 763.744 100,0

La crescita dei ricavi del primo semestre del 2016 è stata sostenuta in particolare dal segmento Aria e Raffreddamento, che ha registrato un incremento del 17,4%. Il fatturato del segmento Sospensioni è risultato in crescita dello 0,8%, con un incremento del 4,7% se si esclude il Mercosur. Il fatturato della Filtrazione si è ridotto dell'1,2%, ma è cresciuto del 3,2% escludendo il Mercosur.

Per area geografica di "destinazione":

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Importo % Importo %
Europa 507.659 63,5 498.731 65,3
Mercosur 73.830 9,2 90.403 11,8
Nafta 150.622 18,9 120.848 15,8
Asia 63.495 8,0 50.643 6,6
Resto del Mondo 2.951 0,4 3.119 0,5
TOTALE 798.557 100,0 763.744 100,0

I ricavi in Europa sono cresciuti del 1,8% rispetto al primo semestre 2015 ed è continuato il significativo sviluppo dell'attività in Nord America (+24,6%) e in Asia (+25,4%). In Sud America il fatturato in euro si è ridotto del 18,3% per il deprezzamento delle valute locali e per la persistente crisi del mercato. Escludendo il Sud America la crescita è stata pari al 7,6%.

L'incidenza dei paesi extra-europei sui ricavi totali del Gruppo è salita al 36,5% dal 34,7% del primo semestre del 2015 grazie al contributo positivo registrato nei mercati nord americani e asiatici. In particolare, il peso dell'area Nafta e Asia è salito dal 22,4% del primo semestre 2015 al 26,9%, mentre il peso del Mercosur è sceso dal 11,8% al 9,2%.

23. CICLICITA' DELLE VENDITE

La tipologia dei prodotti commercializzati dalle società e dei settori in cui opera il Gruppo fa sì che i ricavi seguano un andamento ragionevolmente lineare nel corso dell'anno e non soggetto a particolari fenomeni di ciclicità a parità di perimetro di business.

A titolo informativo si riportano i dati relativi alle vendite per semestre rilevati negli ultimi due esercizi:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2° semestre Totale anno
Esercizio 2014 682.959 666.432 1.349.391
Esercizio 2015 763.744 735.306 1.499.050

24. COSTI VARIABILI DEL VENDUTO

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Materiali 429.393 408.371
Costo del lavoro diretto 64.115 65.162
Costi energetici 19.468 20.189
Lavorazioni esterne 19.523 18.448
Materiali ausiliari 10.581 10.038
Variabili commerciali e di distribuzione (*) 25.094 25.789
Royalties a terzi su vendite 3.590 3.175
Altri costi variabili (1.792) (2.400)
TOTALE 569.972 548.772

(*) Nel 2016 è stata rivista la classificazione di alcune voci di costo. A fini comparativi, i seguenti valori del 2015 sono stati riclassificati:

• Euro 12.200 mila dalla linea "Variabili commerciali e di distribuzione" alla voce "Altri Costi (Ricavi) non Operativi" relativi ad un accantonamento al fondo di Garanzia Prodotti.

In termini percentuali l'incidenza dei "Costi variabili del venduto" sui ricavi si attesta al 71,4%, in riduzione rispetto al 71,9% dei primi sei mesi dello scorso esercizio.

La voce "Altri costi variabili" rappresenta la quota di costo del lavoro diretto e di struttura produttiva incluso nell'incremento del magazzino prodotti finiti e semilavorati.

25. COSTI FISSI DI PRODUZIONE, RICERCA E SVILUPPO

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Costo del lavoro 57.023 56.759
Materiali e spese di manutenzione e riparazione 14.200 13.274
Affitti e noleggi 4.665 5.250
Servizi per il personale 3.920 4.102
Consulenze tecniche 3.397 2.892
Lavorazioni esterne 984 660
Assicurazioni 1.408 1.595
Spese per utenze 812 899
Capitalizzazioni (14.261) (16.507)
Altri 2.383 2.321
TOTALE 74.531 71.245

I "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo" mostrano un incremento di Euro 3.286 mila; a parità di cambi l'incremento si attesta a Euro 7.078 mila.

Le linee "Costo del lavoro" e "Lavorazioni esterne", da leggersi in correlazione, presentano un incremento complessivo di Euro 588 mila dovuto principalmente alle controllate Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S., Sogefi Filtration France S.A. e Sogefi Air & Cooling USA, Inc. per attività legate a progetti di Ricerca e Sviluppo.

L'incremento della voce "Materiali e spese di manutenzione e riparazione" per Euro 926 mila è prevalentemente collegato ai maggiori interventi di manutenzione per la crescita dei volumi.

Le "Consulenze tecniche" aumentano di Euro 505 mila rispetto al primo semestre del 2015 in seguito ad un maggiore ricorso a servizi esterni legati ad attività di ricerca e sviluppo principalmente nella controllata francese Sogefi Filtration France S.A..

La voce "Capitalizzazione per costruzioni interne" registra un decremento di Euro 2.246 mila, in seguito a minori capitalizzazioni delle spese di ricerca e sviluppo principalmente nelle controllate europee.

Il raggruppamento dei costi dedicati alla Ricerca e Sviluppo (non riportato in tabella) ammonta a Euro 19.628 mila rispetto a Euro 18.406 mila nel giugno 2015.

26. AMMORTAMENTI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Ammortamento beni materiali 19.472 18.326
di cui: beni materiali in leasing finanziario 507 566
Ammortamento beni immateriali 14.144 13.585
TOTALE 33.616 31.911

La voce "Ammortamenti" ammonta a Euro 33.616 mila rispetto a Euro 31.911 mila del primo semestre 2015, con una variazione di Euro 1.705 mila. Al netto delle differenze cambio la variazione sarebbe stata di Euro 2.935 mila.

Gli ammortamenti dei beni materiali, ammontano a Euro 19.472 mila, in aumento di Euro 1.146 rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Gli ammortamenti dei beni immateriali aumentano di Euro 559 mila principalmente nelle controllate europee.

27. COSTI FISSI DI VENDITA E DISTRIBUZIONE

La tabella riporta le principali componenti di tale voce:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Costo del lavoro 15.233 14.037
Lavorazioni esterne 2.798 3.070
Pubblicità, propaganda e promozioni 1.687 2.048
Servizi per il personale 1.389 1.733
Affitti e noleggi 806 1.042
Consulenze 616 789
Altri 540 664
TOTALE 23.069 23.383

I "Costi fissi di vendita e distribuzione" mostrano un decremento pari a Euro 314 mila. A parità di cambi, la voce registra un incremento di Euro 1.083 mila.

Le linee "Costo del lavoro" e "Lavorazioni esterne", da leggersi in correlazione, presentano un incremento complessivo di Euro 924 mila dovuto principalmente alle controllate francesi Sogefi Filtration France S.A. e Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S per effetto di un aumento del personale.

La linea "Pubblicità, propaganda e promozioni" presenta un calo di Euro 361 mila a seguito di una riduzione, nella controllata francese Sogefi Filtration France S.A., delle attività di marketing e comunicazione per il segmento aftermarket.

La riduzione della voce "Affitti e noleggi" di Euro 236 mila è legata principalmente all'internalizzazione di un magazzino esterno della controllata brasiliana Sogefi Filtration do Brasil Ltda.

28. SPESE AMMINISTRATIVE E GENERALI

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Costo del lavoro 19.839 20.244
Servizi per il personale 2.265 2.487
Spese di manutenzione e riparazione 986 705
Pulizia e sorveglianza uffici 943 937
Consulenze 2.806 2.559
Spese per utenze 1.551 1.739
Affitti e noleggi 2.172 2.313
Assicurazioni 824 650
Participation des salaries - 158
Assistenza amministrativa, fiscale e finanziaria prestata
dalla società controllante 250 445
Costi di revisione 916 934
Emolumenti agli organi sociali 418 453
Lavorazioni esterne 283 271
Capitalizzazioni (470) (1.452)
Imposte indirette (*) 4.318 4.457
Altri oneri tributari (*) 1.828 1.596
Altri 3.771 4.047
TOTALE 42.700 42.543

Il dettaglio della voce è il seguente:

(*) Al 30 giugno 2016 le voci "Imposte indirette" e "Altri oneri tributari", in precedenza incluse nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" del prospetto di Conto Economico, sono state classificate nella voce "Spese amministrative e generali" del prospetto di Conto Economico per una migliore rappresentazione. A fini comparativi sono stati riclassificati anche i corrispondenti valori del primo semestre 2015.

La voce "Spese amministrative e generali" mostra un incremento pari a Euro 157 mila; a parità di cambio l'incremento sarebbe stato di Euro 2.010 mila.

La voce "Costo del lavoro" subisce un decremento di Euro 405 mila. Tale variazione è dovuta principalmente ad una diminuzione del costo del personale nella controllata inglese Sogefi Filtration Ltd e nella Capogruppo Sogefi S.p.A..

Il decremento della voce "Servizi per il personale", pari a Euro 222 mila, si riferisce principalmente alla controllata francese Sogefi Suspensions France S.A. e alla Capogruppo Sogefi S.p.A. per minori spese di viaggio rispetto al primo semestre del 2015.

La linea "Spese di manutenzione e riparazione" subisce un aumento di Euro 281 mila dovuto principalmente alle controllate europee.

La voce "Consulenze" mostra un incremento di Euro 247 mila che si riferisce principalmente alla controllata francese Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S., dovuto ad un maggior ricorso a consulenze generali e amministrative.

La voce "Capitalizzazioni per costruzioni interne" registra un decremento di Euro 982 mila riferibile alla Capogruppo Sogefi S.p.A. per minori attività IT capitalizzabili rispetto al primo semestre 2015 e per una riduzione delle attività legate al sistema informativo.

Le "Imposte indirette" accolgono oneri tributari quali le imposte sui fabbricati, sul fatturato (taxe organic delle società francesi), l'I.V.A. indetraibile e le imposte sulla formazione professionale.

Gli "Altri oneri tributari" rappresentano la cotisation économique territoriale (in precedenza chiamata taxe professionelle) relativa alle società francesi che viene calcolata sul valore delle immobilizzazioni e sul valore aggiunto.

Gli "Altri oneri tributari" subiscono un incremento di Euro 232 mila riconducibili principalmente alla controllata Sogefi Filtration France S.A..

29. COSTI DEL PERSONALE

Personale

La ripartizione dei costi è la seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Salari, stipendi e contributi 154.056 154.066
Costo pensionistici: piani a benefici definiti 1.114 1.143
Costo pensionistici: piani a contribuzione definita 1.043 988
Participation des salaries - 158
Costo figurativo piani stock option e stock grant 120 516
Altri costi 86 158
TOTALE 156.419 157.029

I "Costi del personale" sono diminuiti rispetto al primo semestre dell'anno precedente per Euro 610 mila (-0,3%). A parità di cambi la voce registra un incremento di Euro 6.881 mila (+4,6%).

L'incidenza dei "Costi del personale" sul fatturato è pari al 19,5%, in riduzione rispetto al 20,5% del primo semestre 2015.

Le linee "Salari, stipendi e contributi", "Costi pensionistici: piani a benefici definiti" e "Costi pensionistici: piani a contribuzione definita" sono incluse nelle tabelle precedenti nelle linee "Costo del lavoro".

La linea "Participation des salaries" è compresa nella voce "Spese amministrative e generali".

La linea "Altri costi" è compresa nella voce "Spese amministrative e generali".

La linea "Costo figurativo piani stock option e stock grant" è inclusa nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi". Nel successivo paragrafo "Benefici per i dipendenti" vengono forniti i dettagli dei piani di stock option e stock grant.

Le presenze medie divise per categoria sono le seguenti:

(Numero di dipendenti) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Dirigenti 107 99
Impiegati 1.877 1.836
Operai 4.796 4.824
TOTALE 6.780 6.759

Benefici per i dipendenti

Sogefi S.p.A. attua piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. destinati a dipendenti della Società e di società controllate che ricoprono posizioni di rilievo all'interno del Gruppo, con la finalità di fidelizzare il loro rapporto con il Gruppo e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l'impegno per il miglioramento delle performances aziendali e la generazione del valore nel lungo termine.

I piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. sono approvati preliminarmente dall'Assemblea degli Azionisti.

Eccetto quanto evidenziato nei successivi paragrafi "Piani di stock grant", "Piani di stock option" e "Piani di phantom stock option", il Gruppo non ha effettuato nessuna altra operazione che preveda l'acquisto di beni o servizi con pagamenti basati su azioni o su ogni altro strumento rappresentativo di quote di capitale e pertanto non è necessario presentare il fair value di tali beni o servizi.

Oltre a quello emesso nel 2016, il Gruppo ha emesso piani dal 2006 al 2015 di cui si riportano nel seguito le caratteristiche principali.

Piani di stock grant

I piani di stock grant consistono nell'attribuzione gratuita di diritti condizionati (denominati "Units"), non trasferibili a terzi o ad altri beneficiari, ciascuno dei quali attributivo del diritto all'assegnazione gratuita di una azione di Sogefi S.p.A.. I Piani prevedono due categorie di diritti: le Time-based Units, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini fissati e le Performance Units, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli obiettivi fissati nel regolamento.

Il regolamento prevede una parziale indisponibilità delle azioni oggetto del piano ("minimum holding").

Le azioni assegnate in esecuzione dei piani verranno messe a disposizione utilizzando esclusivamente le azioni proprie detenute da Sogefi S.p.A.. Il regolamento prevede come condizione essenziale per l'assegnazione delle azioni il permanere del rapporto di lavoro con la Società o le società controllate durante il periodo di maturazione dei diritti.

In data 27 aprile 2016, il Consiglio di Amministrazione ha dato esecuzione al piano di stock grant 2016 (approvato dall'Assemblea degli Azionisti in pari data per un numero massimo di 750.000 diritti incondizionati) riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 500.095 Units (di cui n. 217.036 Time-based Units e n. 283.059 Performance Units). Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 27 luglio 2018 al 27 aprile 2020.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito nel Regolamento) alla medesima data.

Il fair value dei diritti assegnati nel corso del 2016 è stato calcolato, al momento dell'assegnazione, con il modello binomiale per la valutazione di opzioni americane (c.d modello di Cox, Ross e Rubinstein) ed è complessivamente pari a Euro 665 mila.

In particolare i dati di input utilizzati per la valutazione del fair value del piano di Stock Grant 2016 sono di seguito riassunti:

  • curva dei tassi di interesse EUR/GBP/SEK/CHF-riskless alla data del 27 aprile 2016;

  • prezzi del sottostante (uguale al prezzo del titolo Sogefi S.p.A. al 27 aprile 2016 e pari a Euro 1,5) e dei titoli presenti nel paniere benchmark, sempre rilevati al 27 aprile 2016;

  • prezzi normali del titolo Sogefi S.p.A. e dei titoli presenti nel paniere benchmark dal 29 marzo 2016 al 26 aprile 2016, per la determinazione della barriera delle Performance Units dello Stock Grant;

  • volatilità storiche a 260 giorni dei titoli e dei cambi, osservate al 27 aprile 2016;

  • dividend yield nullo per la valutazione dello stock grant;

  • serie storiche dei rendimenti logaritmici dei titoli coinvolti e dei cambi EUR/GBP, EUR/SEK e EUR/CHF per il calcolo delle correlazioni tra i titoli e delle correlazioni tra i 3 titoli in valuta diversa dall'EUR ed i relativi cambi (per l'aggiustamento dell'evoluzione stimata), calcolati per il periodo intercorrente dal 27 aprile 2015 al 27 aprile 2016.

Si riportano di seguito le principali caratteristiche dei piani di stock grant deliberati in esercizi precedenti ed ancora in essere:

• piano di stock grant 2011 per un numero massimo di 1.250.000 diritti condizionati, riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano e a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 757.500 Units (di cui n. 320.400 Time-based Units e n. 437.100 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2013 al 20 gennaio 2015.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che il valore normale delle azioni a ciascuna data di maturazione sia almeno pari alla percentuale di Valore iniziale indicata nel regolamento.

• piano di stock grant 2012 per un numero massimo di 1.600.000 diritti condizionati, riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano e a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 1.152.436 Units (di cui n. 480.011 Time-based Units e n. 672.425 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2014 al 31 gennaio 2016.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

• piano di stock grant 2013 per un numero massimo di 1.700.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 1.041.358 Units (di cui n. 432.434 Time-based Units e n. 608.924 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2015 al 31 gennaio 2017.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

• piano di stock grant 2014 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 378.567 Units (di cui n. 159.371 Time-based Units e n. 219.196 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2016 al 20 gennaio 2018.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

• piano di stock grant 2015 per un numero massimo di 1.500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sui controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 441.004 Units (di cui n. 190.335 Time-based Units e n. 250.669 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 ottobre 2017 al 20 luglio 2019.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Il costo figurativo di competenza del primo semestre 2016 relativo ai piani di stock grant in essere è di Euro 120 mila, registrato a Conto Economico nella linea "Altri costi (ricavi) non operativi".

Nella tabella seguente vengono riportati il numero complessivo di diritti esistenti con riferimento ai piani del periodo 2011-2016:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Non esercitati/non esercitabili all'inizio
dell'anno 1.877.872 2.024.255
Concessi nel periodo 500.095 441.004
Annullati nel periodo (670.380) (409.398)
Esercitati nel periodo (334.871) (177.989)
Non esercitati/non esercitabili alla fine del
periodo 1.372.716 1.877.872
Esercitabili alla fine del periodo 144.261 391.558

Piani di stock option

I piani di stock option prevedono la facoltà per i beneficiari di esercitare ad un determinato prezzo ed entro un arco temporale predefinito un'opzione per la sottoscrizione di azioni Sogefi di nuova emissione. Il regolamento prevede, inoltre, come condizione essenziale per l'esercizio dell'opzione, il permanere del rapporto di lavoro o di amministrazione con la Società o le società controllate durante il periodo di maturazione.

Si riportano di seguito le principali caratteristiche dei piani di stock option deliberati in esercizi precedenti ed ancora in essere:

• piano di stock option 2006 riservato a dipendenti della Società e di sue controllate per massime n. 1.770.000 azioni (1,49% del capitale sociale al 30 giugno 2016) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 5,87, esercitabili tra il 30 settembre 2006 e il 30 settembre 2016;

• piano di stock option 2007 riservato a dipendenti di società controllate estere per massime n. 715.000 azioni (0,6% del capitale sociale al 30 giugno 2016) con prezzo di sottoscrizione iniziale pari a Euro 6,96, esercitabili tra il 30 settembre 2007 e il 30 settembre 2017. In data 22 aprile 2008 il Consiglio di Amministrazione, sulla base della facoltà attribuita dall'Assemblea degli Azionisti, ha rettificato il prezzo di esercizio da Euro 6,96 a Euro 5,78 per tenere conto della parte straordinaria del dividendo posto in distribuzione dall'Assemblea degli Azionisti in pari data;

• piano di stock option 2008 riservato a dipendenti di società controllate estere per massime n. 875.000 azioni (0,74% del capitale sociale al 30 giugno 2016) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 2,1045, esercitabili tra il 30 settembre 2008 e il 30 settembre 2018.

• piano di stock option 2009 riservato a dipendenti della Società e di sue controllate per massime n. 2.335.000 azioni (1,97% del capitale sociale al 30 giugno 2016) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 1,0371, esercitabili tra il 30 settembre 2009 e il 30 settembre 2019;

• piano di stock option straordinario 2009 riservato ai soggetti già beneficiari dei piani di phantom stock option 2007 e 2008, ancora dipendenti della Società o di sue controllate, previa rinuncia da parte degli stessi dei diritti loro derivanti dai suddetti piani di phantom stock option per massime n. 1.015.000 azioni (pari allo 0,85% del capitale sociale al 30 giugno 2016), di cui n. 475.000 (opzioni di prima Tranche) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 5,9054, esercitabili tra 30 giugno 2009 e il 30 settembre 2017 e n. 540.000 (opzioni di seconda Tranche) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 2,1045, esercitabili tra il 30 giugno 2009 e il 30 settembre 2018;

• piano di stock option 2010 riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano e a dipendenti della Società e di sue controllate per massime n. 2.440.000 azioni (2,06% del capitale sociale al 30 giugno 2016) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 2,3012, esercitabili tra il 30 settembre 2010 e il 30 settembre 2020.

Nella tabella seguente vengono riportati il numero complessivo di opzioni esistenti con riferimento ai piani del periodo 2006-2010 e il loro prezzo medio di esercizio:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Numero Prezzo Numero Prezzo
medio medio
d'esercizio d'esercizio
Non esercitate/non esercitabili all'inizio
dell'anno 4.190.737 3,16 4.863.937 3,26
Concesse nel periodo - - - -
Annullate nel periodo (110.000) 2,30 (230.600) 5,00
Esercitate nel periodo (100.000) 1,04 (97.000) 1,49
Scadute nel periodo - - (345.600) 3,87
Non esercitate/non esercitabili alla fine del
periodo 3.980.737 3,24 4.190.737 3,16
Esercitabili alla fine del periodo 3.980.737 3,24 4.190.737 3,16

La linea "Non esercitate/non esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni al netto di quelle esercitate o annullate nell'esercizio in corso e nei precedenti.

La linea "Esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni maturate alla fine del periodo e non ancora sottoscritte.

In relazione alle opzioni esercitate durante il primo semestre 2016, il prezzo medio ponderato dell'azione Sogefi alle date di esercizio è pari a Euro 1,76.

Di seguito si riporta il dettaglio del numero di opzioni esercitabili al 30 giugno 2016:

Totale
N° opzioni residue ed esercitabili al 31 dicembre 2015 4.190.737
Opzioni maturate nel periodo
Opzioni annullate nel periodo (110.000)
Opzioni esercitate nel periodo (100.000)
N° opzioni residue ed esercitabili al 30 giugno 2016 3.980.737

Piani di phantom stock option

I piani di phantom stock option, diversamente dai tradizionali piani di stock option, non prevedono l'attribuzione di un diritto di sottoscrizione o di acquisto di un'azione, ma comportano il riconoscimento a favore dei beneficiari di un compenso straordinario in denaro di natura variabile pari alla differenza tra il valore dell'azione Sogefi nel periodo di esercizio dell'opzione e il valore dell'azione Sogefi al momento dell'attribuzione dell'opzione.

Nell'anno 2009, come riportato nel paragrafo "Piani di Stock option", la Capogruppo ha attribuito ai beneficiari dei piani di phantom stock option 2007 e 2008 la facoltà di rinunciare alle opzioni dei suddetti piani e di aderire al piano di stock option straordinario 2009.

Di seguito vengono riportate le principali caratteristiche dei piani in essere al 30 giugno 2016:

• piano phantom stock option 2007 riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano, a dirigenti e collaboratori della Capogruppo, nonché a dirigenti delle società controllate italiane, per massime n. 1.760.000 opzioni al valore di attribuzione iniziale pari a Euro 7,0854 rettificato nel corso dell'anno 2008 a Euro 5,9054, esercitabili tra il 30 settembre 2007 e il 30 settembre 2017. A seguito dell'adesione al piano di stock option straordinario 2009 sono state rinunciate n. 475.000 opzioni.

Di seguito si riporta il dettaglio del numero di phantom stock option al 30 giugno 2016:

30 giugno 2016
840.000
-
-
-
840.000
840.000

Il fair value al 30 giugno 2016 dei diritti attribuiti è stato calcolato con la metodologia Black-Scholes ed è pari a Euro 8 mila (invariato rispetto alla fine del 2015).

30. COSTI DI RISTRUTTURAZIONE

Ammontano a Euro 3.486 mila (Euro 2.008 mila nel primo semestre dell'anno precedente).

La voce è composta per Euro 3.325 mila da costi sostenuti e liquidati nel semestre e per Euro 161 mila da accantonamenti al "Fondo ristrutturazioni", al netto dei mancati utilizzi.

31. MINUSVALENZE (PLUSVALENZE) DA DISMISSIONI

Le minusvalenze nette da dismissione ammontano a Euro 17 mila, rispetto a plusvalenze nette di Euro 1.557 mila del primo semestre dell'anno precedente.

32. DIFFERENZE CAMBIO PASSIVE (ATTIVE)

Al 30 giugno 2016 le differenze cambio positive nette ammontano a Euro 566 mila (differenze cambio negative nette per Euro 1.271 mila nel primo semestre 2015) e si riferiscono principalmente alle controllate sudamericane.

33. ALTRI COSTI (RICAVI) NON OPERATIVI

Ammontano a Euro 15.127 mila (rispetto a Euro 13.678 mila del primo semestre dell'anno precedente).

Nella seguente tabella vengono indicate le principali componenti.

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
di cui ordinari
Svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali 4.434 34
Costo figurativo piani stock option e stock grant 120 516
Altri costi ordinari 2.214 928
Totale costi (ricavi) ordinari 6.768 1.478
di cui non ordinari
Costi per garanzia prodotti 4.673 12.200
Svalutazioni di attività 3.686 -
Totale costi (ricavi) non ordinari 8.359 12.200
TOTALE ALTRI COSTI (RICAVI) NON OPERATIVI (*) 15.127 13.678

(*) Al 30 giugno 2016 le sotto voci "Imposte indirette" e "Altri oneri tributari", in precedenza incluse nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" del prospetto di Conto Economico, sono state classificate nella voce "Spese amministrative e generali" del prospetto di Conto Economico. A fini comparativi sono stati riclassificati anche i corrispondenti valori del primo semestre 2015.

Si precisa, inoltre, che nel primo semestre 2016 è stata rivista la classificazione di alcune voci di costo. A fini comparitivi si è proceduto ad effettuare la seguente riclassifica nei valori al 30 giugno 2015: Euro 12.200 mila, relativi ad un accantonamento al fondo di Garanzia Prodotti, sono stati riclassificati dalla linea "Variabili commerciali e di distribuzione" alla voce "Altri Costi (Ricavi) non Operativi".

La voce "Altri costi ordinari", pari a Euro 2.214 mila, si riferisce principalmente a contenziosi legali con dipendenti e costi per consulenze strategiche.

La voce "Costi per garanzia prodotti" include la svalutazione, pari a Euro 4.000 mila, dell'indemnifiation asset verso il venditore delle azioni di Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S. cosi come esposto al paragrafo 18.

Le voce "Svalutazioni di attività" si riferisce alla controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda.

34. ONERI (PROVENTI) FINANZIARI NETTI

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Interessi su prestiti obbligazionari 6.483 6.370
Interessi su debiti verso banche 3.714 4.639
Oneri finanziari da contratti di leasing 306 383
Componente finanziaria fondi pensione e TFR 619 722
Oneri da operazioni di copertura tassi d'interesse 2.357 1.996
Oneri netti da fair value derivati non più in cash flow hedge 37 -
Altri interessi e commissioni 4.093 3.082
TOTALE ONERI FINANZIARI 17.609 17.192

e dei proventi finanziari:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Proventi da operazioni di Cross currency swap in cash flow hedge 575 578
Proventi netti da fair value derivati non più in cash flow hedge - 152
Interessi su crediti verso banche 133 241
Fair value opzione di conversione - 1.450
Altri interessi e commissioni 58 87
TOTALE PROVENTI FINANZIARI 766 2.508
TOTALE ONERI (PROVENTI ) FINANZIARI NETTI 16.843 14.684

Gli oneri finanziari netti evidenziano un incremento per Euro 2.159 mila, di cui Euro 1.450 mila relativo ad un provento non ricorrente registrato nel primo semestre 2015 ("Fair value opzione di conversione") e, per la parte restante, ad un aumento degli interessi nella controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda.

La voce "Oneri da operazioni di copertura tassi d'interesse" include i differenziali tra tasso fisso e tasso variabile scambiati nel primo semestre 2016 con riferimento a tutti i contratti di IRS in essere nel periodo (sia quelli in hedge accounting che non in hedge accounting).

Si precisa che al 30 giugno 2016 l'impatto della variazione del fair value dei contratti di IRS non più in hedge accounting è negativo per Euro 37 mila (positivo per Euro 152 mila al 30 giugno 2015) ed è così costituito:

  • un onere finanziario per Euro 1.467 mila corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta a Altri utili (perdite) complessivi che è riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura.
  • un provento finanziario per Euro 1.430 mila corrispondente alla variazione del fair value degli stessi rispetto al 31 dicembre 2015.

35. ONERI (PROVENTI) DA PARTECIPAZIONI

Al 30 giugno 2016 l'importo della voce è pari a Euro 391 mila (la voce era pari a zero al termine del primo semestre 2015) e si riferisce alla svalutazione integrale della partecipazione nella società AFICO FILTERS S.A.E. in presenza di una perdita di valore a seguito del peggioramento della situazione economica e finanziaria della società manifestatosi nel primo semestre 2016.

36. IMPOSTE SUL REDDITO

Di seguito il dettaglio della voce:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Imposte correnti 6.920 9.937
Imposte differite (anticipate) 615 (6.362)
Oneri (proventi) da adesione al consolidato fiscale 921 616
TOTALE 8.456 4.191

Il tax rate effettivo al 30 giugno 2016 è pari al 43,6% ed è penalizzato dalla mancata iscrizione di imposte differite attive sulle perdite del periodo di alcune controllate oltre che dal mancato riconoscimento del beneficio fiscale sulla svalutazione dell'indemnification asset pari a Euro 4.000 mila (si rimanda al capitalo 18 per maggiori dettagli su tale importo).

37. DIVIDENDI PAGATI

Nel primo semestre 2016 non sono stati pagati dividendi agli azionisti della Capogruppo.

38. RISULTATO PER AZIONE

Risultato base per azione

30 giugno 2016 30 giugno 2015
8.336 9.728
115.802 115.201
0,072 0,084

Risultato diluito per azione

La Società ha solo una categoria di azioni ordinarie potenziali, derivanti dalla potenziale conversione dei piani di stock option attribuiti a dipendenti del Gruppo.

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di
Euro) 8.336 9.728
Numero medio di azioni in circolazione nel semestre
(migliaia) 115.802 115.201
Media ponderata delle azioni potenzialmente oggetto di
opzione nel semestre (migliaia) 906 2.901
Numero azioni che avrebbero potuto essere state emesse al
fair value (migliaia) (602) (1.940)
Azioni derivanti dalla potenziale conversione del prestito
obbligazionario convertibile 18.572 18.572
Media ponderata rettificata di azioni in circolazione nel
semestre (migliaia) 134.678 134.734
Risultato diluito per azione (Euro) 0,062 0,072

La "Media ponderata delle azioni potenzialmente oggetto di opzione nel semestre" rappresenta la media delle azioni che avrebbero potuto potenzialmente essere in circolazione in virtù di piani di stock option (soltanto per le opzioni potenzialmente diluitive, vale a dire con un prezzo di esercizio inferiore al fair value medio del primo semestre delle azioni ordinarie di Sogefi S.p.A.), per le quali il diritto di sottoscrizione risultava maturato ma non ancora esercitato alla data di riferimento di bilancio. Tali azioni hanno un effetto potenzialmente diluitivo del risultato base per azione e pertanto vengono considerate nel calcolo del risultato diluito per azione.

Il "Numero azioni che avrebbero potuto essere state emesse al fair value" rappresenta il fattore di normalizzazione pari al numero di azioni che sarebbero state emesse dividendo l'incasso ricevibile dalla sottoscrizione delle stock option per il fair value medio del semestre delle azioni ordinarie Sogefi S.p.A., che è stato pari nel primo semestre 2016 a Euro 1,5617, mentre nel primo semestre 2015 era di Euro 2,8027.

Si precisa che nel calcolo dell'utile diluito per azione non sono incluse 3.267.337 azioni che potrebbero potenzialmente diluire l'utile base per azione in futuro ma che non sono state considerate nel calcolo in quanto presentano un prezzo di esercizio superiore al fair value medio del primo semestre 2016 delle azioni ordinarie di Sogefi S.p.A..

E) 39. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE

Per la definizione di parti correlate si è fatto riferimento sia allo IAS 24 sia alle relative Comunicazioni Consob.

Il Gruppo è controllato dalla Capogruppo CIR S.p.A. (a sua volta controllata dalla società F.lli De Benedetti S.p.A. che costituisce l'ultima entità Capogruppo) che detiene al 30 giugno 2016 il 55,98% delle azioni complessive (57,39% delle azioni in circolazione escludendo le azioni proprie). Le azioni di Sogefi S.p.A. sono quotate al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A., segmento STAR.

Il bilancio consolidato del Gruppo include i bilanci delle società consolidate le cui denominazioni e le relative quote di possesso vengono riportate nel capitolo H.

I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato, tenendo conto della qualità e della specificità dei servizi prestati; la Capogruppo Sogefi S.p.A. addebita alle società del Gruppo corrispettivi per servizi di supporto amministrativo, finanziario e gestionale. Inoltre, per le controllate aderenti alla tesoreria centralizzata di Gruppo, la Capogruppo addebita ed accredita interessi con uno spread di mercato.

La Capogruppo addebita altresì royalties per l'uso del sistema informativo di Gruppo "SAP" alle società controllate per le quali si è completata la relativa implementazione, nonché corrispettivi derivanti dal servizio di centralizzazione di un unico provider di Gruppo sulle linee di comunicazione dati.

Nel corso del primo semestre 2016, le funzioni degli acquisti in precedenza centralizzate nella controllata Sogefi Purchasing S.A.S. (ora rinominata Sogefi Gestion S.A.S.) sono state ricondotte nelle singole Business Units. Nel corso dell'esercizio 2016 alcuni servizi centrali verranno esercitati dalla controllata Sogefi Gestion S.A.S..

Nell'ambito delle sue attività la Capogruppo Sogefi S.p.A. si avvale dei servizi della controllante CIR S.p.A. in materia di supporto gestionale e di carattere amministrativo, finanziario, fiscale e societario. Il rapporto è regolato da contratti a condizioni di mercato e il costo è commisurato al loro effettivo valore per il Gruppo Sogefi in funzione delle risorse dedicate e dei vantaggi economici specifici.

Al 30 giugno 2016 l'ammontare dei servizi ricevuti dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. da parte della controllante CIR S.p.A. è pari a Euro 250 mila (contro Euro 445 mila del primo semestre 2015). Al 30 giugno 2016 la Capogruppo Sogefi S.p.A. registra debiti pari a Euro 250 mila verso la controllante CIR S.p.A. per i servizi ricevuti.

Le società italiane del Gruppo Sogefi evidenziano crediti verso la controllante CIR S.p.A. per Euro 4.003 mila relativi all'adesione al consolidato fiscale. I crediti in essere al 31 dicembre 2015 sono stati incassati per Euro 5.684 mila nel primo semestre 2016.

Al termine del primo semestre 2016 la Capogruppo Sogefi S.p.A. presenta un onere pari a Euro 921 mila per il compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte di società partecipanti al consolidato del Gruppo CIR. Il debito al 30 giugno 2016 della Capogruppo Sogefi S.p.A. verso la controllante CIR S.p.A. per tale compenso è pari a Euro 921 mila.

Per quanto riguarda i rapporti economici con gli Amministratori, i Sindaci, il Direttore Generale e i Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla tabella di seguito allegata per quanto attiene i compensi del primo semestre 2016.

Al di fuori di quanto sopra evidenziato, nonché riportato nelle tabelle che seguono, alla data del presente bilancio intermedio non si rilevano altre operazioni effettuate con altre parti correlate.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Crediti
- per consolidato fiscale verso CIR S.p.A. 4.003 6.378
- per proventi da cessione eccedenze fiscali verso Gruppo CIR - 212
Debiti
- per acquisto di energia-gas da Sorgenia S.p.A. 8 8
- per servizi ricevuti da CIR S.p.A. 250 -
- per onere da cessione eccedenze fiscali dal Gruppo CIR 921 1.454
- per riversamento compenso amministratore 54 76
- per servizi da altre società correlate - 31
- per consolidato fiscale verso CIR S.p.A. 1.046 898
(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Costi
- per servizi ricevuti da CIR S.p.A. 250 445
- per onere da cessione eccedenze fiscali da Gruppo CIR 921 616
- per servizi da altre società correlate 41 61
Emolumenti per la carica di amministratori e sindaci
- amministratori (*) 345 417
- sindaci 73 74
Costi per compensi e oneri retributivi al Direttore
Generale (assunto l'8 giugno 2015) (**) 396 52
Costi per compensi e oneri retributivi al Dirigente con
responsabilità strategiche ex Delibera Consob n.
17221/2010 (***) 213 831

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti con le parti correlate:

(*) la voce include anche il costo figurativo dei piani di stock grant per Euro 1 mila (Euro 38 mila nel primo semestre 2015) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", nonché il compenso di Euro 60 mila del Presidente della Capogruppo, riversato alla controllante CIR S.p.A..

(**) la voce include anche il costo figurativo dei piani di stock grant per Euro 42 mila (nessuno costo nel primo semestre 2015) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

(***) la voce include anche il costo figurativo dei piani di stock grant per Euro 13 mila (provento figurativo per Euro 66 mila nel primo semestre 2015) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" nonché, nel primo semestre 2015, il costo per l'indennità pari a Euro 682 mila correlata alla cessazione del relativo rapporto di lavoro del Dirigente con responsabilità strategiche cessato nel corso del 2015 contabilizzato nella voce "Costi di ristrutturazione".

F) IMPEGNI E RISCHI

40. LEASING OPERATIVI

Ai fini contabili sono classificati come operativi i leasing e i contratti di noleggio per i quali:

  • parte significativa di rischi e benefici connessi con la proprietà sono mantenuti dal locatore;
  • non esistono opzioni di acquisto a prezzi non rappresentativi del presumibile valore di mercato del bene locato alla fine del periodo;
  • la durata del contratto non rappresenta la maggior parte della vita utile del bene locato o noleggiato;
  • all'inizio del leasing il valore attuale dei pagamenti minimi per il leasing non equivale il fair value del bene locato.

I pagamenti dei canoni per leasing operativi sono imputati al Conto Economico in linea con i sottostanti contratti.

I principali leasing operativi in essere al 30 giugno 2016 si riferiscono alle seguenti società:

  • Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd per l'affitto di tre siti produttivi ubicati a Wujiang, il cui contratto scade nel mese di settembre 2033. Al 30 giugno 2016 le rate residue totali ammontano a Euro 15.130 mila, di cui Euro 740 mila entro l'anno. A fronte di tale contratto il Gruppo non ha fornito alcun tipo di garanzia fidejussoria;
  • Sogefi Filtration France S.A. per l'affitto degli uffici ubicati a Guyancourt. I due contratti scadono rispettivamente nel mese di marzo 2020 e nel mese di maggio 2021 e al 30 giugno 2016 le rate residue ammontano a Euro 3.663 mila, di cui Euro 779 mila entro l'anno.

A fronte di tale contratto il Gruppo non ha fornito alcuna garanzia fideiussoria;

  • Allevard Federn GmbH per l'affitto del sito produttivo ubicato a Volklingen. Il contratto scade nel mese di settembre 2020. Le rate residue al 30 giugno 2016 ammontano a Euro 1.633 mila, di cui Euro 384 mila entro l'anno. A fronte di tale contratto il Gruppo non ha fornito alcuna garanzia fideiussoria;
  • Sogefi Air & Cooling Canada Corp. per l'affitto del sito produttivo ubicato a Montreal. Il contratto scade nel mese di dicembre 2021. Le rate residue al 30 giugno 2016 ammontano a Euro 4.513 mila, di cui Euro 963 mila da estinguere entro l'anno.

A fronte di tale contratto Sogefi S.p.A. ha fornito una garanzia fidejussoria pari a circa il 100% dei canoni residui a scadere;

  • Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. per l'affitto di un sito produttivo ubicato a Monterrey. Il contratto scade nel mese di giugno 2031. Le rate residue al 30 giugno 2016 ammontano a Euro 20.202 mila, di cui Euro 805 mila entro l'anno.

A fronte di tale contratto Sogefi S.p.A. ha fornito una garanzia fidejussoria pari a circa il 100% dei canoni residui a scadere;

  • Allevard Sogefi U.S.A. Inc. per l'affitto del sito produttivo ubicato a Prichard (West Virginia).

Il contratto scade nel mese di maggio 2019 e le rate residue al 30 giugno 2016 ammontano a Euro 1.051 mila, di cui Euro 366 mila entro l'anno.

A fronte di tale contratto Sogefi S.p.A. ha fornito una garanzia fidejussoria pari a circa il 84% dei canoni residui a scadere. La garanzia viene rinnovata ogni fine esercizio in base all'importo residuo.

Non esistono restrizioni di alcun tipo collegate a tale leasing e, alla fine del contratto, la società statunitense avrà la facoltà di acquistare l'immobile in base ai valori di mercato.

  • Sogefi Filtration do Brasil Ltda per l'affitto del sito produttivo ubicato a Jarinu, il cui contratto scade nel mese di agosto 2034.

Al 30 giugno 2016 le rate residue ammontano a Euro 29.599 mila, di cui Euro 1.586 mila entro l'anno. A fronte di tale contratto, il Gruppo ha concesso una garanzia bancaria di Euro 1.866 mila, pari a circa i canoni di locazioni dei 12 mesi successivi.

41. IMPEGNI PER INVESTIMENTI

Al 30 giugno 2016 le società del Gruppo hanno impegni vincolanti per investimenti relativi ad acquisti di immobilizzazioni materiali per Euro 3.974 mila (Euro 1.709 mila al 31 dicembre 2015) come evidenziato nelle note al bilancio relative alle immobilizzazioni materiali.

42. GARANZIE PRESTATE

Il dettaglio delle garanzie è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
GARANZIE PERSONALI PRESTATE
a) Fidejussioni a favore di terzi 4.944 4.984
b) Altre garanzie personali a favore di terzi 2.463 2.463
TOTALE GARANZIE PERSONALI PRESTATE 7.407 7.447
GARANZIE REALI PRESTATE
a) per debiti iscritti in bilancio 10.780 8.422
TOTALE GARANZIE REALI PRESTATE 10.780 8.422

Le fidejussioni rilasciate a favore di terzi si riferiscono a garanzie concesse ad alcuni clienti e a contratti di leasing operativo; le fidejussioni sono iscritte per un valore pari all'impegno in essere alla data di bilancio. Tali poste evidenziano i rischi, gli impegni e le garanzie prestate dalle società del Gruppo a terzi.

La voce "Altre garanzie personali a favore di terzi" è relativa all'impegno della controllata LPDN GmbH verso il fondo pensioni dipendenti dei due rami di azienda al tempo dell'acquisizione avvenuta nel 1996; tale impegno è coperto dagli obblighi contrattuali della società venditrice che è un primario operatore economico tedesco.

Le "Garanzie reali prestate" si riferiscono alle controllate Sogefi Air & Cooling Canada Corp., Allevard IAI Suspensions Private Ltd, United Springs B.V., Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd e Sogefi Filtration do Brasil Ltda che, a fronte dei finanziamenti ottenuti, hanno concesso agli istituti finanziatori garanzie reali sulle immobilizzazioni materiali, rimanenze e crediti commerciali.

43. ALTRI RISCHI

Il Gruppo al 30 giugno 2016 ha beni e materiali di terzi presso le società del Gruppo per Euro 11.779 mila (Euro 10.200 mila al 31 dicembre 2015).

44. ATTIVITÀ E PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo Sogefi presidia tematiche ambientali aperte in alcuni siti produttivi per le quali non si attendono costi emergenti rilevanti.

La controllata Sogefi Filtration Ltd ha acquisito nel 2004 le attività e passività di Filtrauto UK Ltd, subentrando quindi nel ruolo di datore di lavoro ai fini dei fondi pensioni Filtrauto UK Limited Staff Pension Scheme e Filtrauto UK Limited Works Pension Scheme. Tali fondi sono a benefici definiti.

Tra il 1990 e il 2006 il datore di lavoro e i trustees dei fondi pensioni citati hanno ricevuto consulenze professionali da primarie società per equalizzare le condizioni dei fondi pensione, come richiesto dall'evoluzione normativa.

Emerge che la citata equalizzazione potrebbe non essere stata correttamente applicata.

Sogefi Filtration Ltd ha quindi presentato un "protective claim" alla Birmingham High Court.

La Corte potrebbe concludere che l'equalizzazione sia stata correttamente applicata o che sia possibile procedere ad una rettifica, eventualmente che esista una passività potenziale. In quest'ultimo caso si ritiene che le evidenze supportino la probabilità di recuperare pressoché totalmente l'eventuale passività dai consulenti.

Una prima valutazione approssimativa della massima passività potenziale, prima del probabile recupero dai consulenti, è pari a circa Euro 2 milioni.

Nel mese di gennaio 2014 Sogefi S.p.A. ha ricevuto due avvisi di accertamento con i quali le Autorità fiscali hanno disconosciuto la deducibilità fiscale ai fini IRES e la relativa detraibilità ai fini Iva dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. nell'esercizio 2009 dell'importo di 1,8 milioni di euro.

Gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono i rilievi infondati ed incoerenti con la vigente normativa fiscale applicabile ed, allo stato attuale, il rischio di soccombenza possibile ma non probabile.

Per tale motivo Sogefi S.p.A. non ha stanziato oneri per rischi fiscali nel bilancio al 30 giugno 2016.

Si precisa che detti accertamenti sono già stati trattati in Commissione Tributaria Provinciale con esito favorevole alla Società.

Le Autorità fiscali hanno presentato appello in Commissione Tributaria Regionale avverso tale esito; la Società si è ritualmente costituita.

Nel corso del primo semestre 2016 la Società è stata sottoposta ad una verifica fiscale per i periodi di imposta 2011 e 2012. A conclusione di tale verifica è stato notificato

alla Società un processo verbale di constatazione (a fronte del quale alla data odierna non sono stati emessi avvisi di accertamento) contenente i seguenti due rilievi: i) indebita detrazione per Euro 0,6 milioni di Iva assolta su acquisti di beni e servizi, ii) indebita deducibilità ai fini IRES (e relativa detraibilità dell'Iva) dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. per l'importo complessivo di Euro 1,3 milioni.

Ove le autorità fiscali proseguissero con l'emissione di avvisi di accertamento, gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono i rilievi infondati ed incoerenti con la vigente normativa fiscale applicabile ed, allo stato attuale, il rischio di soccombenza possibile ma non probabile.

Nel 2005 la Capogruppo Sogefi S.p.A. aveva richiesto al Tribunale Amministrativo di Parigi di pronunciarsi in merito al rimborso del credito di imposta (avoir fiscal), al netto della ritenuta fiscale del 5%, spettante sui dividendi erogati dalle società controllate francesi nell'esercizio 2004, tenuto conto delle modifiche introdotte nella normativa fiscale francese che avevano abrogato il diritto al credito di imposta dall'esercizio 2005. Detto Tribunale in prima istanza e la Corte amministrativa d'appello di Parigi, in seconda istanza, hanno respinto le pretese di Sogefi S.p.A.; il Consiglio di Stato (a cui è ricorsa la Società) ha viceversa annullato le sentenze e rinviato il procedimento alla stessa Corte Amministrativa.

In data 2 giugno 2016 la Corte amministrativa d'appello di Parigi ha notificato a Sogefi S.p.A. la sentenza con la quale sono state accolte le richieste della Società e riconosciuto il rimborso di € 3.975 mila oltre agli interessi.

Poiché le controparti hanno diritto di appellare la sentenza entro il termine di due mesi dal giorno successivo alla notifica, si è ritenuto di rinviare la contabilizzazione a conto economico del rimborso, ad esito di un eventuale ulteriore appello da parte delle autorità fiscali francesi.

45. EVENTI SUCCESSIVI

In data 8 luglio 2016 Sogefi S.p.A. ha incassato da Dayco Europe Srl l'importo di Euro 4,9 milioni, che rappresenta quota parte del risarcimento di Euro 9,4 milioni stabilito dal lodo arbitrale.

G) 46. STRUMENTI FINANZIARI

A) rischio di cambio non in "hedge accounting"

Al 30 giugno 2016, la Capogruppo Sogefi S.p.A. detiene il seguente contratto di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione €/valuta operazione €/valuta
GBP 6.000.000 20/06/2016 0,79090 20/07/2016 0,79160

Al 30 giugno 2016 il fair value di tale contratto risulta negativo per Euro 324 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Sogefi Filtration Ltd detiene il seguente contratto di vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione GBP/valuta operazione GBP/valuta
EUR 1.200.000 31/05/2016 0,76220 29/07/2016 0,76323

Al 30 giugno 2016 il fair value di tali contratti risulta negativo per Euro 93 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Allevard Springs Ltd detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti
Chiusura
Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione GBP/valuta operazione GBP/valuta
EUR 800.000 17/06/2016 0,78860 27/07/2016 0,78953
EUR 300.000 17/06/2016 0,78860 15/08/2016 0,80000
EUR 350.000 17/06/2016 0,78860 23/09/2016 0,79090

Al 30 giugno 2016 il fair value di tali contratti risulta positivo per Euro 65 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie - Crediti finanziari per derivati".

La controllata S.C. Air & Cooling S.r.l. detiene il seguente contratto di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Prezzo a termine
operazione RON/valuta operazione RON/valuta
27/05/2016 4,50425 31/08/2016 4,51330
Apertura Prezzo a pronti Chiusura

Al 30 giugno 2016 il fair value di tale contratto risulta positivo per Euro 2 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie - Crediti finanziari per derivati".

La controllata Sogefi Air & Cooling Canada Corp. detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione CAD/valuta operazione CAD/valuta
USD 5.000.000 21/06/2016 1,27900 02/08/2016 1,27899
USD 5.000.000 12/04/2016 1,29000 05/07/2016 1,29020
USD 5.000.000 29/06/2016 1,30150 02/09/2016 1,30150

ed il seguente contratto di vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura
Prezzo a pronti
Chiusura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione CAD/valuta operazione CAD/valuta
MXN 54.000.000 20/06/2016 14,52440 22/09/2016 14,66940

Al 30 giugno 2016 il fair value di tali contratti risulta positivo per Euro 21 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie - Crediti finanziari per derivati".

La controllata Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione MXN/valuta operazione MXN/valuta
CAD 3.500.000 30/06/2016 14,53300 30/09/2016 14,67200

Al 30 giugno 2016 il fair value di tali contratti risulta negativo per Euro 32 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd detiene il seguente contratto di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura
Prezzo a pronti
Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione INR/valuta operazione INR/valuta
EUR 2.000.000 29/04/2016 75,67000 29/07/2016 78,00000

Al 30 giugno 2016 il fair value di tale contratto risulta negativo per Euro 61 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Allevard IAI Suspension Private Ltd detiene il seguente contratto di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione INR/valuta operazione INR/valuta
EUR 350.000 01/06/2016 75,18250 01/09/2016 77,24250

Al 30 giugno 2016 il fair value di tale contratto risulta negativo per Euro 4 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Allevard Rejna Argentina S.A. detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti
Chiusura
Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione ARP/valuta operazione ARP/valuta
USD 1.000.000 23/06/2016 14,30000 29/07/2016 14,75500
USD 1.000.000 23/06/2016 14,30000 31/08/2016 15,14000

Al 30 giugno 2016 il fair value di tali contratti risulta positivo per Euro 66 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie - Crediti finanziari per derivati".

La controllata Allevard Molas do Brasil Ltda detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione operazione BRL/valuta
EUR 150.000 02/06/2016 BRL/valuta
4,06349
22/07/2016 4,08300
EUR 150.000 23/06/2016 3,87873 24/08/2016 3,88410

Al 30 giugno 2016 il fair value di tale contratto risulta negativo per Euro 32 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda detiene il seguente contratto di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione BRL/valuta operazione BRL/valuta
EUR 7.000.000 30/06/2016 3,56350 21/07/2016 3,61250

Al 30 giugno 2016 il fair value di tali contratti risulta negativo per Euro 43 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

B) rischio di tasso in "hedge accounting"

Nel corso dell'esercizio 2013 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha sottoscritto i seguenti contratti di Interest Rate Swap (volti a coprire il rischio di tasso sull'indebitamento futuro del Gruppo) che hanno iniziato a scambiare i loro flussi a partire dal 2016. Originariamente tali contratti erano stati designati alla copertura dell'indebitamento futuro del Gruppo. Nel corso dell'esercizio 2015 sono stati associati al nuovo finanziamento erogato da ING Bank N.V. per complessivi Euro 30 milioni ed hanno superato il test di efficacia, previsto dallo IAS 39, elaborato al 30 giugno 2016:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2016
Fair value al
31.12.2015
Copertura finanziamento Ing
Bank N.V. euro 30 Milioni
21/02/2013 01/06/2018 10.000 1,660% (398) (349)
Copertura finanziamento Ing
Bank N.V. euro 30 Milioni
19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,650% (396) (347)
Copertura finanziamento Ing
Bank N.V. euro 30 Milioni
21/02/2013 01/06/2018 5.000 1,660% (199) (175)
TOTALE 25.000 (993) (871)

C) rischio di cambio in "hedge accounting"

La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha sottoscritto nel corso del 2013 tre contratti di Cross currency swap (Ccs) designati in hedge accounting e scadenti a giugno 2023, con la finalità di coprire il rischio di tasso e il rischio di cambio relativi al private placement obbligazionario di Usd 115 milioni. Tali contratti comportano su base trimestrale l'incasso in dollari dalla controparte di un tasso fisso attivo pari al 600 basis points sul nozionale in dollari sottoscritto, contro il pagamento in Euro da parte della Capogruppo Sogefi S.p.A. di un tasso fisso passivo su un nozionale in Euro corrispondente al nozionale in Usd convertito al cambio fisso di 1,3055 (pari a complessivi Euro 88.089 mila).

Il dettaglio di tali contratti è il seguente:

Descrizione CCSwap Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale
(in migliaia
di Usd)
Tasso fisso Fair value al
30.06.2016
Fair value al
31.12.2015
Prestito Obbligazionario USD 6,0% USD
115 milioni (03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023), Cedola fissa 600 5,6775%
bps 30/04/2013 01/06/2023 55.000 Euro passivo 6.085 6.349
Prestito Obbligazionario USD 6,0% USD
115 milioni (03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023), Cedola fissa 600 5,74% Euro
bps 30/04/2013 01/06/2023 40.000 passivo 4.126 4.529
Prestito Obbligazionario USD 6,0% USD
115 milioni (03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023), Cedola fissa 600 5,78% Euro
bps 30/04/2013 01/06/2023 20.000 passivo 2.258 2.278
TOTALE 115.000 12.469 13.156

D) Derivati non più in hedge accounting

Al 30 giugno 2016 il Gruppo detiene i seguenti contratti di Interests Rate Swap che sulla base dei risultati dei test di efficacia effettuati al 31 dicembre 2013 (per il primo derivato sotto riportato), al 30 giugno 2014 e al 31 dicembre 2014 (per gli altri derivati riportati) sono divenuti inefficaci (per la maggior parte di questi derivati l'obiettivo era quello di coprire il rischio di variabilità dei flussi finanziari rivenienti dal previsto indebitamento futuro del Gruppo) e pertanto la relazione di copertura è stata interrotta con conseguente riclassifica dei contratti derivati a strumenti speculativi. In particolare la variazione di fair value rispetto all'ultimo test efficace viene rilevata immediatamente a Conto Economico mentre l'eventuale riserva iscritta negli Altri Utili (Perdite) complessivi viene riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura.

Il dettaglio è il seguente:

Derivati detenuti dalla Capogruppo Sogefi S.p.A.:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2016
Fair value al
31.12.2015
Copertura finanziamento Sogefi
S.p.A. Euro 60 milioni
(29/04/2011 scad. 31/12/2016),
tasso Euribor trimestrale + 200
bps base 11/05/2011 31/12/2016 4.000 2,990% (41) (158)
TOTALE 4.000 (41) (158)
Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2016
Fair value al
31.12.2015
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
10/02/2011 01/06/2018 10.000 3,679% (801) (909)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
23/02/2011 01/06/2018 10.000 3,500% (763) (897)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/03/2011 01/06/2018 10.000 3,545% (774) (908)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
23/03/2011 01/06/2018 10.000 3,560% (776) (910)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
28/03/2011 01/06/2018 10.000 3,670% (798) (939)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
13/05/2011 01/06/2018 10.000 3,460% (756) (887)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
24/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (714) (834)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
28/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (716) (834)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
28/11/2011 01/06/2018 10.000 2,578% (580) (668)
90.000 (6.678) (7.786)
Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2016
Fair value al
31.12.2015
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,225% (156) (166)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
01/02/2013 01/06/2018 10.000 1,310% (328) (353)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
06/02/2013 01/06/2018 10.000 1,281% (322) (346)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,220% (175) (190)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
12/02/2013 01/06/2018 5.000 1,240% (157) (168)
35.000 (1.138) (1.223)
Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2016
Fair value al
31.12.2015
07/02/2013 01/06/2018 15.000 1,445% (533) (165)
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,425% (176) (200)
19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,440% (354) (580)
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,420% (155) (191)
13/02/2013 01/06/2018 5.000 1,500% (183) (385)
40.000 (1.401) (1.521)

La disapplicazione prospettica dell'hedge accounting sopra descritta ha comportato i seguenti effetti contabili nel bilancio al 30 giugno 2016:

  • rilevazione a Conto Economico di un onere finanziario corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta negli "Altri utili (perdite) complessivi" per Euro 1.467 mila che è riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura (l'effettivo indebitamento finanziario del Gruppo);
  • rilevazione a Conto Economico di un provento finanziario corrispondente alla variazione di fair value rispetto al 31 dicembre 2015 per Euro 1.430 mila.

E) Fair value dei derivati in "hedge accounting" e non più in "hedge accounting"

Il fair value di tutti i derivati è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di interesse e dei tassi di cambio al 30 giugno 2016, considerando anche un credit valuation adjustment/ debit valuation adjustment. I fair value dei derivati sono classificati come livello 2 sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

H) SOCIETA' PARTECIPATE

47. ELENCO DELLE SOCIETA'PARTECIPATE AL 30 GIUGNO 2016

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE

Partecipazioni
dirette
Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazione
sul
capitale sociale
Valore
nominale
per azione
Valore nominale
della quota
posseduta
SOGEFI REJNA S.p.A.
Mantova (Italia)
Euro 21.978.316 21.950.990 99,88 1 21.950.990
SOGEFI FILTRATION Ltd
Tredegar (Gran Bretagna)
GBP 5.126.737 5.126.737 100,00 1 5.126.737
SOGEFI FILTRATION S.A.
Cerdanyola (Spagna)
Partecipazione di Sogefi
S.p.A. all'86,08%
Partecipazione di Sogefi
Filtration France S.A. al
13,92%
Euro 14.249.084,96 2.370.896 100,00 6,01 14.249.084,96
SOGEFI FILTRATION
FRANCE S.A.*
Guyancourt (Francia)
Euro 5.750.000 287.500 100,00 20 5.750.000
SOGEFI SUSPENSIONS
FRANCE S.A. **
Guyancourt (Francia)
Euro 34.000.000 1.999.964 99,998 17 33.999.388
ALLEVARD SOGEFI
U.S.A., Inc.
Prichard (U.S.A.)
USD 20.055.000 191 100,00 20.055.000
SOGEFI FILTRATION
d.o.o.
Medvode (Slovenia)
Euro 10.291.798 100,00 10.291.798
SOGEFI GESTION
S.A.S.****
Guyancourt (Francia)
Euro 100.000 10.000 100,00 10 100.000
SHANGHAI SOGEFI
AUTO PARTS Co., Ltd
Shanghai (Cina)
USD 13.000.000 100,00 13.000.000
SOGEFI AIR &
REFROIDISSEMENT
FRANCE S.A.S. ***
Guyancourt (Francia)
Euro 54.938.125 36.025 100,00 1.525 54.938.125
SOGEFI (SUZHOU) AUTO
PARTS CO., Ltd
Wujiang (Cina)
USD 37.400.000 100,00 37.400.000

* con effetto 1° gennaio 2016 la società ha variato la ragione sociale da Filtrauto S.A. in Sogefi Filtration France S.A.

** con effetto 1° gennaio 2016 la società ha variato la ragione sociale da Allevard Rejna Autosuspensions S.A. in Sogefi Suspensions France S.A.

*** con effetto 1° gennaio 2016 la società ha variato la ragione sociale da Systèmes Moteurs S.A.S. in Sogefi Air & Refroidissement S.A.S.

**** con effetto 1° aprile 2016 la società ha variato la ragione sociale da Sogefi Purchasing S.A.S. in Sogefi Gestion S.A.S

Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazione
sul
capitale sociale
Valore
nominale
per
azione
Valore
nominale
della quota
posseduta
BUSINESS UNIT
FILTRAZIONE
SOGEFI-MNR Engine Systems
India Pvt Ltd
Bangalore (India)
Partecipazione di Sogefi Filtration
France S.A. al 45%
Partecipazione di Sogefi Air &
Refroidissement France S.A.S. al
24,98%
Partecipazione di Systemes
Moteurs China, S.à.r.l. allo 0,02%
INR 21.254.640 1.487.825 70,00 10 14.878.250
SOGEFI FILTRATION DO
BRASIL Ltda
Jarinu – Sao Paulo (Brasile)
Partecipazione di Sogefi Filtration
S.A. al 99,9999981%
Partecipazione di Allevard Molas
do Brasil Ltda al 0,0000019%
BRL 51.507.374 51.507.374 100,00 1 51.507.374
SOGEFI FILTRATION
ARGENTINA S.A.
Buenos Aires (Argentina)
Partecipazione di Sogefi Filtration
do Brasil
Ltda al 94,248%
Partecipazione di Sogefi Filtration
France S.A. al 5,176%
Partecipazione di Sogefi Rejna
S.p.A.
allo 0,575%
ARP 57.235.407 57.235.405 99,999 1 57.235.405
Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazion
e sul
capitale
sociale
Valore
nominale
per azione
Valore
nominale
della quota
posseduta
BUSINESS UNIT
ARIA&RAFFREDDAMENTO
SOGEFI AIR & COOLING CANADA
CORP.*
Nova Scotia (Canada)
Partecipazione di Sogefi Air &
Refroidissement France S.A.S.
CAD 39.393.000 2.283 100,00 39.393.000
SOGEFI AIR & COOLING USA, Inc. **
Wilmington (U.S.A.)
Partecipazione di Sogefi Air &
Refroidissement France S.A.S.
USD 100 1.000 100,00 0,10 100
SYSTEMES MOTEURS CHINA, S.à.r.l.
Lussemburgo (Lussemburgo)
Partecipazione di Sogefi Air &
Refroidissement France S.A.S.
Euro 12.500 125 100,00 100 12.500
S.C. SOGEFI AIR & COOLING S.r.l.***
Titesti (Romania)
Partecipazione di Sogefi Air &
Refroidissement France S.A.S. al 99,9997%
Partecipazione di Sogefi Filtration S.A.
(Spagna) allo 0,0003%
RON 7.087.610 708.761 100,00 10 7.087.610
SOGEFI ENGINE SYSTEMS MEXICO S.
de R.L. de C.V.
Apodaca (Messico)
Partecipazione di Sogefi Air &
Refroidissement France S.A.S. allo 0,03%
Partecipazione di Sogefi Air & Cooling
Canada Corp. al 99,97%
MXN 3.000 3.000 100,00 1 3.000
SOGEFI ENGINE SYSTEMS HONG
KONG Ltd
Hong Kong (Hong Kong)
Partecipazione di Systemes Moteurs China,
S.à.r.l.
HKD 1.000 1.000 100,00 1 1.000

* In data 3.05.2016 la società ha variato la ragione sociale da Sogefi Engine Systems Canada Corp. in Sogefi Air & Cooling Canada Corp.

** in data 1.06.2016 la società ha variato la ragione sociale da Sogefi Engine Systemes USA, Inc in Sogefi Air & Cooling USA, Inc.

*** in data 23.03.2016 la società ha variato la ragione sociale da S.C. Systèmes Moteurs S.r.l. in S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l.

Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazion
e sul
capitale
sociale
Valore
nominale
per azione
Valore
nominale
della quota
posseduta
BUSINESS UNIT
SOSPENSIONI
ALLEVARD SPRINGS Ltd
Clydach (Gran Bretagna)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
GBP 4.000.002 4.000.002 100,00 1 4.000.002
ALLEVARD FEDERN GmbH
Volklingen (Germania)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
Euro 50.000 100,00 50.000
ALLEVARD REJNA ARGENTINA S.A.
Buenos Aires (Argentina)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A. al 90,19%
Partecipazione di Allevard Molas do Brasil
Ltda al 9,80%
ARP 48.858.410 48.853.430 99,99 1 48.853.430
IBERICA DE SUSPENSIONES S.L. (ISSA)
Alsasua (Spagna)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
Euro 10.529.668 5.264.834 50,00 1 5.264.834
ALLEVARD MOLAS DO BRASIL Ltda
São Paulo (Brasile)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A. al 99,997%
Partecipazione di Allevard Springs Ltd allo
0,003%
BRL 37.161.683 37.161.683 100,00 1 37.161.683
UNITED SPRINGS Ltd
Rochdale (Gran Bretagna)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
GBP 4.500.000 4.500.000 100,00 1 4.500.000
UNITED SPRINGS B.V.
Hengelo (Olanda)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
Euro 254.979 254.979 100,00 1 254.979
SHANGHAI ALLEVARD SPRING Co., Ltd
Shanghai (Cina)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
Euro 5.335.308 1,00 60,58 3.231.919
UNITED SPRINGS S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
Euro 5.109.000 2.043.600 100,00 2,5 5.109.000
S.ARA COMPOSITE S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
Euro 11.500.000 22.000.000 95,65 0,5 11.000.000
ALLEVARD IAI SUSPENSIONS Pvt Ltd
Pune (India)
Partecipazione di Sogefi Suspensions France
S.A.
INR 340.000.000 25.237.856 74,23 10 252.378.56
0
LUHN & PULVERMACHER -
DITTMANN & NEUHAUS GmbH
Hagen (Germania)
Partecipazione di Allevard Federn GmbH
Euro 50.000 100,00 50.000 50.000

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazione
sul
capitale sociale
Valore
nominale
per azione
Valore
nominale
della quota
posseduta
MARK IV ASSET (Shanghai)
AUTO PARTS Co., Ltd
Shanghai (Cina)
Partecipazione di Sogefi Engine
Systems Hong Kong Limited
RMB 10.000.000 1 50,00 5.000.000

PARTECIPAZIONI IN ALTRE SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO

Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazione
sul
capitale sociale
Valore
nominale
per azione
Valore
nominale
della
quota
posseduta
UMC & MAKKAWI SPRING
MANUFACTURING Co., Ltd
Khartoum (Sudan)
Partecipazione di Sogefi Rejna
S.p.A.
SDP 900.000 225 25,00 1.000 225.000
AFICO FILTERS S.A.E.
Il Cairo (Egitto)
Partecipazione di Sogefi Rejna
EGP 14.000.000 24.880 17,77 100 2.488.000

PROSPETTI CONTABILI DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.p.A.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ATTIVO Note 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
ATTIVO CORRENTE 3 36.747 45.241
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4 19.042 8.496
Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate 112 192
Altre attività finanziarie
Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti
con società controllate 5 20.365 11.233
di cui per dividendi da società controllate ancora da incassare 15.001 1
CIRCOLANTE OPERATIVO
Rimanenze - -
Crediti commerciali 6 14.816 16.086
di cui verso società controllate 11.466 10.362
di cui verso società controllante 3.350 5.724
Altri crediti 6 285 338
Crediti per imposte 6 434 127
Altre attività 6 1.200 887
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE OPERATIVO 16.735 17.438
TOTALE ATTIVO CORRENTE 93.001 82.600
ATTIVO NON CORRENTE
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti immobiliari: terreni 7 13.280 13.280
Investimenti immobiliari: altri immobili 7 9.735 9.735
Altre immobilizzazioni materiali 195 235
di cui leasing - -
Attività immateriali 8 30.875 31.751
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 54.085 55.001
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni in società controllate 9 424.068 403.964
Partecipazioni in società collegate - -
Altre attività finanziarie disponibili per la vendita - -
Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti 10 91.669 104.356
di cui verso società controllate 79.200 91.200
di cui altre attività a medio lungo termine per derivati 12.469 13.156
Altri crediti 20 24
Imposte anticipate 11 7.065 7.820
TOTALE ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI 522.822 516.164
TOTALE ATTIVO NON CORRENTE 576.907 571.165
TOTALE ATTIVO 669.908 653.765
PASSIVO Note 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
PASSIVO CORRENTE
Debiti correnti verso banche 12 5.007 5.000
Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate 12 106.583 100.535
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 12 79.744 25.025
di cui leasing - -
di cui verso società controllate - -
Quote di capitale sociale di controllate sottoscritte e non ancora
versate 7.000 -
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 198.334 130.560
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 12 324 -
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 198.658 130.560
Debiti commerciali e altri debiti 13 9.735 9.530
di cui verso società controllate 2.751 3.244
di cui verso società controllante 1.224 1.530
Debiti per imposte 50 481
Altre passività correnti 10 10
TOTALE PASSIVO CORRENTE 208.453 140.581
PASSIVO NON CORRENTE
DEBITI FINANZIARI
E DERIVATI
A MEDIO LUNGO
TERMINE
Debiti verso banche 12 72.944 124.380
Altri finanziamenti a medio lungo termine 12 193.725 208.868
di cui leasing - -
TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO TERMINE 266.669 333.248
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 12 10.251 11.559
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO LUNGO
TERMINE 276.920 344.807
ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE
Fondi a lungo termine 14 578 683
Altri debiti - -
Imposte differite 14 379 172
TOTALE ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE 957 855
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 277.877 345.662
PATRIMONIO NETTO 15
Capitale sociale 61.733 61.681
Riserve ed utili (perdite) a nuovo 108.059 112.622
Utile (perdita) del periodo 13.786 (6.781)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 183.578 167.522
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 669.908 653.765

CONTO ECONOMICO

Note 1° semestre 2016 1° semestre 2015
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 17
1)
Proventi da partecipazioni
23.678 17.002
2)
Altri proventi finanziari
6.573 15.701
di cui da società controllate 2.157 2.435
di cui utili su cambi 3.834 11.071
3)
Interessi passivi ed altri oneri finanziari
15.054 21.730
di cui da società controllate 44 20
di cui perdite su cambi 3.932 10.788
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15.197 10.973
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
4)
Rivalutazioni
- -
5)
Svalutazioni
- -
TOTALE RETTIFICHE DI VALORE - -
6) ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE 18 10.804 11.656
di cui da società controllate 10.783 11.624
ALTRI COSTI DELLA GESTIONE 19
7)
Servizi non finanziari
5.820 5.510
di cui da società controllate 2.984 3.216
di cui da società controllante 310 468
8)
Godimento di beni di terzi
2.978 2.848
9)
Personale
2.876 3.581
10)
Ammortamenti e svalutazioni
1.458 1.673
11)
Accantonamenti per rischi
- -
12)
Altri accantonamenti
- -
13)
Oneri diversi di gestione
426 589
TOTALE ALTRI COSTI DELLA GESTIONE 13.558 14.201
PROVENTI E ONERI NON OPERATIVI 20
14)
Proventi
- -
di cui non ricorrenti - -
15)
Oneri
556 1.135
di cui non ricorrenti 556 1.135
UTILE (PERDITA) NON OPERATIVO (556) (1.135)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 11.887 7.293
16)
Imposte sul reddito
21 (1.899) (1.775)
UTILE NETTO 13.786 9.068

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

1° semestre 2016 1° semestre 2015
Utile (perdita) del periodo 13.786 9.068
Altri utili (perdite) complessivi:
Poste che non saranno riclassificate a conto economico:
- Proventi (oneri) da valutazione attuariale piani a benefici definiti - -
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a c.economico - -
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico -
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico:
- Proventi (oneri) da valutazione fair value di derivati cash flow hedge 2.692 3.636
- Proventi (oneri) da valutazione fair value di attività finanziarie disponibili
per la vendita
- -
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a c.econ. (646) (1.000)
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 2.046 2.636
Totale Altri utili (perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale 2.046 2.636
Totale Utile (Perdita) complessivo del periodo 15.832 11.704

RENDICONTO FINANZIARIO

(in migliaia di Euro)

1° semestre 2016 1° semestre 2015
DISPONIBILITÀ GENERATE DALLA GESTIONE OPERATIVA
Utile netto di periodo 13.786 9.068
Rettifiche:
- dividendi non incassati (15.001) (15.002)
- ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali 1.458 1.673
- stanziamento a conto economico fair value derivati cash flow hedge 2.072 (8.224)
- accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni 17 341
- differenze cambio su private placement (2.046) 8.059
- oneri finanziari (non pagati) su prestiti obbligazionarii 1.704 1.511
- adeguamento fair value su opzione call - (1.450)
- variazione netta fondo phantom stock option - 118
- variazione netta fondo trattamento fine rapporto (104) 62
- variazione del capitale circolante netto 1.214 1.156
- variazione crediti/debiti per imposte (737) (294)
- altre attività/passività a medio lungo termine 319 (2.455)
FLUSSO DI CASSA DELLE ATTIVITA' OPERATIVE 2.682 (5.437)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Aumenti di capitale in società controllate (13.000) -
Variazione netta di attività immateriali e materiali (541) (1.669)
Variazione netta altre attività finanziarie 404 (192)
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (13.137) (1.861)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Aumenti di capitale a pagamento 104 145
Accensione (rimborsi) prestiti (11.520) (10.563)
Accensione (rimborsi) prestiti obbligazionari - -
Posizione netta tesoreria centralizzata (4.499) (20.332)
Finanziamenti attivi ed altri crediti finanziari verso società controllate 17.869 (1.106)
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 1.954 (31.856)
(DECREMENTO) INCREMENTO NELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (8.501) (39.154)
Saldo di inizio periodo 40.241 26.584
(Decremento) incremento delle disponibilità liquide (8.501) (39.154)
SALDO FINE PERIODO (31.740) (12.570)

Nota: il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide, riprendendo quanto espressamente previsto dallo IAS 7 (in particolare il saldo netto tra la voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" e la voce "Debiti correnti verso banche"). Per una comprensione invece delle diverse componenti gestionali dei flussi di cassa con conseguente evidenziazione delle variazioni dell'intera posizione finanziaria netta, si rinvia al prospetto di rendiconto finanziario riportato all'interno della Relazione degli Amministratori sulla gestione.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE DEL RENDICONTO FINANZIARIO 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Interessi incassati 2.664 2.968
Interessi pagati (8.965) (8.847)
Dividendi incassati 8.677 2.000
Incassi (pagamenti) per imposte correnti sul reddito 5.471 1.339

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO

(in migliaia di Euro) Capitale Riserve Utile Totale
sociale ed utili del patrimonio
(perdite) periodo netto
a nuovo
Saldi al 31 dicembre 2014 61.631 97.596 2.022 161.249
Aumenti di capitale riservati a dipendenti della Sogefi S.p.A. e
sue controllate 50 95 - 145
Destinazione utile 2014:
- a Riserva legale - 300 (300) -
- a Riserva utili a nuovo - 1.722 (1.722) -
Costo figurativo piani basati su azioni - 516 - 516
Riserva componente di equity del debito convertibile - 9.090 - 9.090
Utile complessivo del periodo:
- Valutazione attuariale piani a benefici definiti - - - -
- Fair value strumenti di copertura dei flussi di cassa - 3.636 - 3.636
- Fair value attività finanziarie disponibili per la vendita - - - -
- Imposte su voci direttamente imputate a patrimonio netto - (1.000) - (1.000)
- Risultato del periodo - - 9.068 9.068
Totale utile complessivo del periodo - 2.636 9.068 11.704
Saldi al 30 giugno 2015 61.681 111.955 9.068 182.704
(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserve
ed utili
(perdite)
Utile
(Perdita)
del
Totale
patrimonio
netto
a nuovo periodo
Saldi al 31 dicembre 2015 61.681 112.622 (6.781) 167.522
Aumenti di capitale riservati a dipendenti della Sogefi S.p.A. e
sue controllate 52 52 - 104
Destinazione perdita 2015:
- a Riserva utili a nuovo - (6.781) 6.781 -
Costo figurativo piani basati su azioni - 120 - 120
Riserva componente di equity del debito convertibile - - - -
Utile complessivo del periodo:
- Valutazione attuariale piani a benefici definiti - - - -
- Fair value strumenti di copertura dei flussi di cassa - 2.692 - 2.692
- Fair value attività finanziarie disponibili per la vendita - - - -
- Imposte su voci direttamente imputate a patrimonio netto - (646) - (646)
- Risultato del periodo - - 13.786 13.786
Totale utile complessivo del periodo - 2.046 13.786 15.832
Saldi al 30 giugno 2016 61.733 108.059 13.786 183.578
Capitolo Nota N° DESCRIZIONE
A ASPETTI GENERALI
1 Contenuto e forma dei prospetti contabili
2 Criteri di valutazione
B NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
B1 ATTIVO
3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
4 Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate
5 Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti con società controllate
6 Crediti commerciali ed altri crediti
7 Investimenti immobiliari
8 Attività immateriali
9 Partecipazioni in società controllate
10 Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti
11 Imposte anticipate
B2 PASSIVO
12 Debiti verso banche ed altri finanziamenti
13 Debiti commerciali ed altri debiti correnti
14 Altre passività a lungo termine
15 Patrimonio netto
16 Analisi della posizione finanziaria netta
C NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO
17 Proventi e oneri finanziari
18 Altri proventi della gestione
19 Altri costi della gestione
20 Proventi e oneri non operativi
21 Imposte sul reddito
22 Altre informazioni
D 23 RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
E IMPEGNI E RISCHI
24 Informativa su impegni e rischi
F 25 STRUMENTI FINANZIARI

NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI DELLA CAPOGRUPPO: INDICE

A) ASPETTI GENERALI

1. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI

Il bilancio separato intermedio abbreviato del periodo 1° gennaio – 30 giugno 2016 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2015. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretations Committee (già "IFRIC") e precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"). In parziale deroga a quanto previsto dallo IAS 34 il presente bilancio intermedio

abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre. Sono altresì presentate le note illustrative richieste dallo IAS 34 per i bilanci intermedi abbreviati, con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica semestrale della Società.

Il conto economico della Capogruppo è stato predisposto tenendo conto, come nei precedenti esercizi, delle indicazioni contenute nella comunicazione Consob n. SOC/RM 94001437 del 23 febbraio 1994.

Negli allegati prospetti contabili sono stati riportati gli importi delle corrispondenti voci del 31 dicembre 2015 per quanto riguarda la situazione patrimoniale e finanziaria e del primo semestre 2015 per quanto riguarda il conto economico.

Il bilancio separato intermedio abbreviato al 30 giugno 2016 deve essere letto in congiunzione con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2015.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria della Società, la stessa opera in continuità aziendale.

Il bilancio separato intermedio abbreviato al 30 giugno 2016 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 luglio 2016.

2. CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio separato intermedio abbreviato del semestre chiuso al 30 giugno 2016 sono omogenei con quelli utilizzati per il bilancio annuale al 31 dicembre 2015 a cui si fa rimando, ad eccezione di quanto riportato di seguito.

E' da rilevare peraltro che la redazione del bilancio separato intermedio abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Al 30 giugno 2016 non si sono manifestati indicatori di impairment.

Per una più ampia descrizione delle stime ed assunzioni critiche per la Società si rinvia alla nota n. 2 del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015.

Le principali poste interessate da questo processo sono:

  • la stima del fair value dei derivati (al 30 giugno 2016 Euro 12,5 milioni nell'attivo e Euro 10,3 milioni nel passivo) è stata eseguita con l'ausilio di consulenti esterni sulla base dei modelli valutativi utilizzati dalla prassi del settore, in linea con i requirements dell'IFRS 13 (calcolo DVA - Debit valuation adjustment).
  • Il fair value degli investimenti immobiliari (iscritti al 31 dicembre 2015 per Euro 23.015 mila) è stato calcolato da periti esterni, nel mese di dicembre 2015, utilizzando il metodo sintetico della comparazione di mercato con immobili simili per caratteristiche, localizzazione, destinazione e vincoli per i siti industriali di Mantova, San Felice del Benaco e Raffa di Puegnago mentre per la palazzina uffici sita in Mantova è stato utilizzato il metodo del costo che si basa sul principio dei costi di riproduzione del complesso in oggetto applicando un adeguato abbattimento in considerazione dello stato conservativo, nonché dell'obsolescenza funzionale ed economica. Nel primo semestre 2016 non sono emersi elementi che hanno richiesto una nuova determinazione del fair value degli investimenti immobiliari. La Società, solitamente con cadenza biennale, ricorre a perizie redatte da consulenti esterni del settore, anticipando nel caso si manifestino eventi esogeni particolari che richiedono una nuova stima.
  • Il credito per imposte anticipate (iscritto al 30 giugno 2016 ancora per Euro 3.749 mila), relativo alle perdite fiscali 2014 che non hanno trovato compensazione nell'imponibile fiscale del consolidato fiscale del Gruppo CIR, è stato rilevato tenendo conto della probabile esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri da parte del consolidato fiscale stesso basata sulla

valutazione effettuata dalla società consolidante tenuto conto delle proiezioni elaborate dalle società aderenti.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2016

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dall'1 gennaio 2016:

  • Emendamenti allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions" (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo all'iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • Emendamenti all'IFRS 11 Joint Arrangements – "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture – "Bearer Plants" (pubblicato in data 30 giugno 2014): le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole), debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation" (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • Emendamento allo IAS 1 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • Emendamento allo IAS 27 - Equity Method in Separate Financial Statements (pubblicato in data 12 agosto 2014): introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio d'esercizio di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

Infine, nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent

consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012- 2014 Cycle" (tra cui: IFRS 5 – Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dall'1 gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio d'esercizio della Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.

  • Versione finale dell'IFRS 9 Financial Instruments (pubblicato il 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;

  • con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;

  • introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia);
  • il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano l'1 gennaio 2018 o successivamente.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio d'esercizio della Società con particolare riferimento alla contabilizzazione dei derivati. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non abbia completato un'analisi dettagliata.

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dall'1 gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio d'esercizio della Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.

In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture". Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un nonmonetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel

capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)" (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio l'1 gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche, non soddisfando la Società la definizione di Società di investimento.
  • In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio della Società.
  • In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cashsettled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio della Società.

B) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

B1) ATTIVO

3. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Investimenti in liquidità 36.746 45.238
Denaro e valori in cassa 1 3
TOTALE 36.747 45.241

Sono rappresentati principalmente da depositi bancari ed includono le competenze maturate al 30 giugno 2016.

La variazione della voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" deve essere letta congiuntamente alla movimentazione delle poste finanziarie passive.

Al 30 giugno 2016 la Società ha linee di credito non utilizzate per Euro 165.178 mila (Euro 195.524 mila al 31 dicembre 2015) in relazione alle quali tutte le condizioni sono rispettate e pertanto disponibili per l'utilizzo a semplice richiesta.

4. CONTI CORRENTI DI TESORERIA CENTRALIZZATA CON SOCIETÀ CONTROLLATE

Rappresentano le posizione attive, al 30 giugno 2016, con società controllate derivanti dall'attività di tesoreria nell'ambito della gestione del cash pooling infragruppo ed includono il credito per interessi attivi maturati sulle relative posizioni.

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Sogefi Filtration Ltd 9 415
Sogefi Rejna S.p.A. 1 64
Sogefi Filtration France S.A. 777 881
Sogefi Filtration d.o.o. 2.370 8
Sogefi Filtration S.A. 3.972 -
Sogefi Gestion S.A.S. 2.284 1.976
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. 2 2
United Springs B.V. 376 -
United Springs Ltd 762 -
Allevard Federn GmbH 7.038 5.115
Sogefi Suspensions France S.A. - 3
Allevard Spring Ltd 139 1
Luhn & Pulvermacher-Dittmann & Neuhaus GmbH 9 23
Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. 1.300 6
Sogefi Air & Cooling Canada Corp. 3 2
TOTALE 19.042 8.496

5. FINANZIAMENTI E CREDITI FINANZIARI ASSIMILABILI AI FINANZIAMENTI CON SOCIETA' CONTROLLATE

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Crediti per dividendi deliberati da incassare:
Sogefi Filtration S.A. - 2
Sogefi Filtration France S.A. 7.001 -
Sogefi Suspensions France S.A. 8.000 -
Finanziamenti concessi a società controllate:
Sogefi Filtration Ltd - 2.725
Sogefi Filtration France S.A. 5.000 5.000
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. - 3.215
Proventi finanziari maturati su finanziamenti concessi a
società controllate 364 291
TOTALE 20.365 11.233

Al 30 giugno 2016 rappresentano per Euro 5.000 mila un finanziamento concesso a tassi di mercato (collegato all'Euribor trimestrale) alla società controllata Sogefi Filtration France S.A. Tale finanziamento ha scadenza entro l'esercizio successivo. Nel corso del primo semestre le società controllate Sogefi Filtration Ltd e Allevard Sogefi U.S.A. Inc. hanno rimborsato anticipatamente il finanziamento residuo al 31 dicembre 2015 corrispondente a Gbp 2 milioni per la controllata britannica e a Usd 3,5 milioni per la società controllata statunitense.

Nella voce "Crediti per dividendi deliberati da incassare" il credito verso le società controllate francesi Sogefi Filtration France S.A. e Sogefi Suspensions France S.A. si riferisce a dividendi deliberati nel mese di aprile 2016 il cui incasso è previsto nel corso del secondo semestre.

6. CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Crediti verso società controllate 11.466 10.362
Crediti verso società controllante 3.350 5.724
Crediti verso terzi - -
Altri crediti 285 338
Crediti per imposte 434 127
Altre attività 1.200 887
TOTALE 16.735 17.438

La voce "Crediti verso società controllante" è decrementata principalmente per l'effetto dell'incasso, nel corso del mese di giugno, dell'importo di Euro 5.471 mila relativo sia alle perdite fiscali dell'esercizio 2015 (Euro 5.247 mila) che quota parte delle perdite fiscali dell'esercizio 2014 (Euro 224 mila) compensate nell'ambito del consolidato fiscale del Gruppo CIR ed incrementato della perdita fiscale originata nel primo semestre 2016 (Euro 3.290 mila).

Al 30 giugno 2016 la voce "Crediti per imposte" è rappresentata principalmente da crediti verso l'erario per ritenute estere applicate su pagamenti effettuati da società controllate nonchè dal credito IVA.

La voce "Altre attività" è rappresentata per Euro 641 mila da ratei e risconti attivi vari riferibili principalmente a canoni per servizi IT pagati anticipatamente su base annua, per Euro 249 mila da commissioni up front e altri oneri accessori sostenuti per la sottoscrizione, avvenuta a novembre 2014, di un contratto di finanziamento revolving per complessivi Euro 30 milioni stipulato con la banca Société Générale S.A. (al 30 giugno 2016 la Società non ha effettuato alcun tiraggio a valere su tale finanziamento; la linea di credito è a disposizione fino al novembre 2019 e la Società ne prevede l'utilizzo durante la vita utile residua). L'ulteriore importo di Euro 310 mila (Euro 341 mila al 31 dicembre 2015) è rappresentato dal risconto attivo delle royalties, di competenza di esercizi futuri, riconosciute a FramGroup sulla base del contratto stipulato nel 2008 per il rinnovo ed il prolungamento sino al 30 giugno 2021 dell'utilizzo del marchio FRAM da parte di società del Gruppo operanti nella divisione filtrazione fluida. Il contratto prevede l'uso esclusivo del marchio nei principali mercati europeei, dell'ex Unione Sovietica e del Sudamerica.

7. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Nella voce investimenti immobiliari sono inclusi i terreni e fabbricati detenuti al fine di conseguire canoni di locazione o per il relativo apprezzamento da conseguire tramite la vendita.

Ammontano al 30 giugno 2016 a Euro 23.015 mila e risultano invariati rispetto al 31 dicembre 2015.

In occasione della relazione semestrale non sono emersi elementi che hanno richiesto una nuova determinazione del fair value degli investimenti immobiliari. Quest'ultimo valore è stato determinato con l'ausilio di una valutazione effettuata da periti esterni nel mese di dicembre 2015.

Gli investimenti immobiliari al 30 giugno 2016 non risultano gravati da vincoli o impegni.

8. ATTIVITA' IMMATERIALI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 2016
Diritti di brevetto Concessioni, Altre, TOTALE
industriale e diritti di licenze, marchi e Immobilizzazioni
utilizzazione delle diritti simili in corso e acconti
opere dell'ingegno
Saldi netti all'1 gennaio 31.630 121 - 31.751
Riclassificazioni del periodo - - - -
Acquisizioni del periodo 534 3 537
Ammortamento del periodo (1.403) (11) - (1.414)
Saldi netti al 30 giugno: 30.761 113 - 30.874
Costo storico 38.240 289 - 38.529
Fondo Ammortamento (7.479) (176) - (7.655)
Valore netto 30.761 113 - 30.874

Gli incrementi iscritti nel semestre in esame rappresentano principalmente le capitalizzazioni relative alla piattaforma integrata "SAP", attivata dall'1 gennaio 2013 e tuttora in corso di implementazione nel Gruppo.

Alla fine dell'esercizio 2015 risultava completata l'implementazione nelle seguenti società controllate: Sogefi Rejna S.p.A., Sogefi Suspensions France S.A., Allevard Springs Ltd, Sogefi Filtration France S.A., Sogefi Filtration d.o.o., Sogefi Filtration Ltd, Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S, S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l., Sogefi Filtration S.A., Iberica de Suspensiones S.L., Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd e Shanghai Allevard Springs Co., Ltd.. Nel corso del primo semestre 2016 non sono stati completati ulteriori roll-out in altre società controllate.

La Società è titolare della proprietà intellettuale del sistema informativo di Gruppo ed ha concesso in uso la stessa, contro il pagamento di royalties, alle società controllate coinvolte nel processo d'implementazione.

Tale sistema informativo integrato viene ammortizzato su base decennale, in funzione della vita utile stimata, a partire dalla data di implementazione in ogni singola controllata.

La recuperabilità del valore contabile del bene (costituito principalmente dalla piattaforma integrata SAP), è garantita dai proventi per royalties che la Società addebita alle società controllate coinvolte nel progetto di implementazione.

9. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

Le variazioni nel primo semestre 2016 delle partecipazioni in società controllate sono evidenziate nel prospetto che segue:

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE NEL PRIMO SEMESTRE 2016

(importi in migliaia di Euro)

Situazione iniziale
31.12.2015
N.
azioni
Costo
Originario
Rivalutaz.
(Svalutaz.)
Saldo
Imprese controllate
SOGEFI REJNA S.p.A. 21.950.990 79.544 (13.662) 65.882
SOGEFI FILTRATION Ltd 5.126.737 10.424 28.366 38.790
SOGEFI FILTRATION S.A. 2.040.896 31.758 7.755 39.513
SOGEFI FILTRATION d.o.o. 1 10.791 - 10.791
SOGEFI FILTRATION FRANCE S.A. 287.500 38.661 - 38.661
SOGEFI SUSPENSIONS FRANCE S.A. 1.999.964 54.965 - 54.965
ALLEVARD SOGEFI U.S.A. Inc. 191 23.554 (16.155) 7.399
SOGEFI GESTION S.A.S. (1) 10.000 131 - 131
SHANGHAI SOGEFI
AUTO PARTS Co., Ltd 1 9.462 - 9.462
SOGEFI AIR & REFROIDISSEMENT -
FRANCE S.A.S. 3.602.500 126.060 126.060
SOGEFI (SUZHOU)
AUTO PARTS Co., Ltd 1 12.310 - 12.310
Totale imprese controllate 397.660 6.304 403.964

(1) con effetto dall'1 aprile 2016 la società ha variato la ragione sociale da Sogefi Purchasing S.A.S. a Sogefi Gestion S.A.S.

1° semestre 2016 Situazione finale
30.06.2016
Incrementi Decrementi Svalutaz.
N. N. N. Importo % possesso
Azioni Importo azioni Importo Importo azioni
Imprese controllate
SOGEFI REJNA S.p.A. - 15 - - - 21.950.990 65.897 99,88
SOGEFI FILTRATION Ltd - - - 30 - 5.126.737 38.760 100,00
SOGEFI FILTRATION S.A. - 5 - - - 2.040.896 39.518 (*) 86,08
SOGEFI FILTRATION d.o.o. - - - 11 - 1 10.780 100,00
SOGEFI FILTRATION FRANCE S.A. - 28 - - - 287.500 38.689 100,00
SOGEFI SUSPENSIONS FRANCE S.A. - 68 - - - 1.999.964 55.033 99,998
ALLEVARD SOGEFI U.S.A. Inc. - 5 - - - 191 7.404 100,00
SOGEFI GESTION S.A.S. - 2 - - - 10.000 133 100,00
SHANGHAI SOGEFI
AUTO PARTS Co., Ltd - - - - - 1 9.462 100,00
SOGEFI AIR & REFROIDISSEMENT
FRANCE S.A.S. - 22 - - - 3.602.500 126.082 100,00
SOGEFI (SUZHOU)
AUTO PARTS Co., Ltd - 20.000 - - - 1 32.310 100,00
Totale imprese controllate 20.145 41 - 424.068

(*) La quota sale al 100% attraverso la controllata Sogefi Filtration France S.A.

La Società ha interamente sottoscritto nel corso del mese di maggio 2016 un aumento di capitale deliberato da Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd. pari a complessivi Euro 20 milioni con l'intento di rafforzare la struttura finanziaria della società controllata cinese. Tale importo è stato versato per Euro 13 milioni in data 13 maggio 2016 mentre la restante parte, pari ad Euro 7 milioni, verrà liquidata nel corso del mese di settembre 2016.

L'ulteriore incremento netto del costo delle partecipazioni, pari a Euro 104 mila, corrisponde al fair value dei diritti relativi ai piani di incentivazione basati su azioni (stock grant) assegnate a dipendenti di società controllate; tali importi trovano corrispondenza nella apposita riserva di Patrimonio Netto.

Al 30 giugno 2016 non si sono manifestati indicatori che abbiano richiesto la predisposizione di un test di impairment aggiornato sul valore di carico delle partecipazioni in società controllate. La Società effettuerà una verifica su eventuali perdite di valore delle partecipazioni da imputare a conto economico in sede di predisposizione del bilancio di esercizio.

10. FINANZIAMENTI E CREDITI FINANZIARI ASSIMILABILI AI FINANZIAMENTI

Rappresentano al 30 giugno 2016 i crediti finanziari verso società controllate, a fronte di finanziamenti concessi a condizioni di mercato, per i quali si prevede il rimborso nel medio periodo.

L'importo di Euro 12.469 mila (Euro 13.156 mila al 31 dicembre 2015) evidenziato nella voce "Altre attività finanziarie per derivati" si riferisce al fair value dei contratti di Cross Currency Swap (Ccs) designati in hedge accounting, sottoscritti alla fine di aprile 2013 e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e di cambio relativi al private placement obbligazionario di Usd 115 milioni.

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Finanziamenti a società controllate :
Sogefi Suspensions France S.A. 62.200 77.200
Allevard Federn GmbH 10.000 10.000
Sogefi Filtration do Brasil Ltda 7.000 4.000
Altre attività finanziarie per derivati :
Altre attività finanziarie a medio lungo termine per cash flow hedge 12.469 13.156
TOTALE 91.669 104.356

11. IMPOSTE ANTICIPATE

Assommano al 30 giugno 2016 a Euro 7.065 mila, contro Euro 7.820 mila alla fine dell'esercizio precedente e sono relative ai benefici attesi a fine periodo su differenze temporanee deducibili per Euro 3.316 mila (di cui Euro 2.106 mila relativi alla riserva di cash flow hedge) e a perdite fiscali residue dell'esercizio 2014 non ancora assorbite dal consolidato fiscale del Gruppo CIR per Euro 3.749 mila.

Le imposte anticipate sono stanziate nei limiti della probabilità del loro realizzo: in particolare la Società ha stanziato le imposte sulla quota residua di perdite fiscali non assorbite dal consolidato fiscale del Gruppo CIR, sulla base degli imponibili fiscali futuri attesi nelle proiezioni elaborate dalle società aderenti al consolidato fiscale del Gruppo CIR.

Tale voce è da leggere unitamente alla voce "Altre passività per imposte differite" che accoglie l'effetto fiscale differito passivo a fine periodo.

B2) PASSIVO

12. DEBITI VERSO BANCHE ED ALTRI FINANZIAMENTI

Il dettaglio è il seguente:

Parte corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti correnti verso banche 5.007 5.000
Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate 106.583 100.535
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 79.744 25.025
di cui verso società controllate - -
Quote di capitale sociale sottoscritte e non ancora versate 7.000 -
Totale finanziamenti scadenti entro l'anno 198.334 130.560
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 198.334 130.560
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 324 -
TOTALE
DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 198.658 130.560

Parte non corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti verso banche per finanziamenti a medio lungo termine 72.944 124.380
Altri finanziamenti a medio lungo termine 193.725 208.868
TOTALE
DEBITI
FINANZIARI
A
MEDIO
LUNGO
TERMINE 266.669 333.248
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 10.251 11.559
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO
LUNGO TERMINE 276.920 344.807

Debiti correnti verso banche

Rappresentano per Euro 5 milioni l'utilizzo temporaneo di una linea di credito bancaria con Unicredit S.p.A. scadente nel mese di agosto 2016.

Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate

Rappresentano le posizioni passive con società controllate derivanti dall'attività di tesoreria centralizzata nell'ambito della gestione del cash pooling infragruppo ed includono il debito per interessi passivi maturati sulle relative posizioni. Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Sogefi Filtration France S.A. 128 9.167
Sogefi Rejna S.p.A. 15.092 19.609
Sogefi Filtration S.A. - 3.306
Sogefi Filtration Ltd 4.009 5.750
Sogefi Filtration d.o.o. - 69
Luhn
&
Pulvermacher-Dittmann
&
Neuhaus GmbH 2.539 691
United Springs S.A.S. 1.878 4.328
United Springs Ltd 1.330 4.234
Allevard Federn GmbH 8.696 -
Allevard Springs Ltd - 10.460
Sogefi Suspensions France S.A. 14.954 5.813
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. 11.550 9.980
Sogefi Air & Refroidissement S.A.S. 42.391 24.295
Sogefi Air & Cooling Canada Corp. 4.015 569
Sogefi Engine Systems Mexico, S de R.L.
de C.V. 1 2.264
TOTALE 106.583 100.535

Quote di capitale sociale sottoscritte e non ancora versate

Rappresentano per Euro 7.000 mila il debito residuo, da liquidare nel mese di settembre 2016, verso la società controllata cinese Sogefi (Suzhou) AutoParts Co., Ltd. per l'aumento di capitale sottoscritto, pari a complessivi Euro 20 milioni, nel mese di maggio 2016, come commentato alla precedente voce "Partecipazioni in società controllate". L'importo di Euro 13 milioni è stato versato nel corso del mese di maggio 2016.

Altre passività finanziarie a breve termine per derivati

Ammontano a Euro 324 mila e sono costituiti dal fair value di un contratto a termine in valuta (non in hedge accounting) sottoscritto dalla Società per coprire il rischio di cambio su posizioni passive di cash pooling in valuta (Gbp) verso società controllate. I relativi oneri sono inclusi a conto economico alla voce "Interessi passivi ed altri oneri finanziari".

Debiti finanziari a medio lungo termine Il dettaglio è il seguente:

Situazione al 30
giugno
2016
Data
stipula
Data
scadenza
Ammontare
originale prestito
Tasso applicato al
30
giugno
2016
Quota
corrente
(in migliaia di
Euro)
Quota non
corrente
(in migliaia di
Euro)
Saldo
complessivo
(in migliaia di
Euro)
Garanzie
Reali
Finanziamenti bancari a medio lungo termine
Intesa Sanpaolo S.p.A. Apr-2011 Dic-2016 Euro 60.000.000 Euribor trim. + 260 bps 3.933 - 3.933 N/A
Banca Carige Italia S.p.A. Lug-2011 Set-2017 Euro 25.000.000 Euribor trim. + 225 bps 5.330 1.307 6.637 N/A
Banco do Brasil S.A. Dic-2012 Apr-2017 Euro 15.000.000 Euribor trim. + 315 bps 3.728 - 3.728 N/A
Unicredit S.p.A. Lug-2014 Lug-2019 Euro 50.000.000 Euribor trim. + 225 bps - (169) (169) N/A
BNP Paribas S.A. Set-2014 Set-2019 Euro 55.000.000 Euribor trim. + 215
bps
- 24.898 24.898 N/A
Mediobanca S.p.A. Lug-2015 Gen-2017 Euro 20.000.000 Euribor trim. + 130 bps 19.974 - 19.974 N/A
Ing Bank N.V. Lug-2015 Set-2020 Euro 30.000.000 Euribor trim. + 190 bps - 29.863 29.863 N/A
Banco do Brasil S.A. Set-2015 Set-2018 Euro 19.000.000 Euribor trim. + 130 bps 7.600 11.338 18.938 N/A
Banca Carige Italia S.p.A. Nov-2015 Giu-2019 Euro 10.000.000 Euribor sem. + 130 bps 2.829 5.707 8.536 N/A
Mediobanca S.p.A. Dec-2015 Giu-2017 Euro 20.000.000 Euribor trim. + 125
bps
19.963 - 19.963 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 30
giugno
2016
739 - 739
Sub totale Finanziamenti bancari a medio lungo
termine
64.096 72.944 137.040
Altri finanziamenti a medio lungo termine:
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2023 Usd 115.000.000 Cedola fissa 600 bps 14.802 88.477 103.279 N/A
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2020 Euro 25.000.000 Cedola fissa 505 bps - 24.946 24.946 N/A
Prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent.
Equity Linked Bonds due 2021"
Mag-2014 Mag-2021 Euro 100.000.000 Cedola fissa 200 bps - 80.302 80.302 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 30
giugno 2016
846 - 846
Sub totale Altri finanziamenti a medio lungo termine 15.648 193.725 209.373
Totale Finanziamenti bancari e altri finanziamenti a
medio lungo termine
79.744 266.669 346.413
Situazione al 31 dicembre 2015 Data
stipula
Data
scadenza
Ammontare
originale prestito
Tasso applicato al
31 dicembre 2015
Quota
corrente
(in migliaia di
Euro)
Quota non
corrente
(in migliaia di
Euro)
Saldo
complessivo
(in migliaia di
Euro)
Garanzie
Reali
Finanziamenti bancari a medio lungo termine
Intesa Sanpaolo S.p.A. Apr-2011 Dic-2016 Euro 60.000.000 Euribor trim. + 260 bps 7.868 - 7.868 N/A
Banca Carige Italia S.p.A. Lug-2011 Set-2017 Euro 25.000.000 Euribor trim. + 225 bps 5.232 3.969 9.201 N/A
Banco do Brasil S.A. Dic-2012 Apr-2017 Euro 15.000.000 Euribor trim. + 315 bps 3.750 3.714 7.464 N/A
Mediobanca S.p.A. Lug-2014 Gen-2016 Euro 20.000.000 Euribor trim. + 170 bps - 19.998 19.998 N/A
Unicredit S.p.A. Lug-2014 Lug-2019 Euro 50.000.000 Euribor trim. + 225 bps - (197) (197) N/A
BNP Paribas S.A. Set-2014 Set-2019 Euro 55.000.000 Euribor
trim. + 190 bps
- 24.858 24.858 N/A
Mediobanca S.p.A. Lug-2015 Gen-2017 Euro 20.000.000 Euribor trim. + 130 bps - 19.952 19.952 N/A
Ing Bank N.V. Lug-2015 Set-2020 Euro 30.000.000 Euribor trim. + 190 bps - 29.846 29.846 N/A
Banco do Brasil S.A. Set-2015 Set-2018 Euro 19.000.000 Euribor trim. + 130 bps 3.800 15.124 18.924 N/A
Banca Carige Italia S.p.A. Nov-2015 Giu-2019 Euro 10.000.000 Euribor sem. + 130 bps 2.811 7.116 9.927 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 31 dicembre 2015 709 - 709
Sub totale Finanziamenti bancari a medio lungo
termine
24.170 124.380 148.550
Altri finanziamenti a medio lungo termine:
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2023 Usd 115.000.000 Cedola fissa 600 bps - 105.302 105.302 N/A
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2020 Euro 25.000.000 Cedola fissa 505 bps - 24.939 24.939 N/A
Prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent.
Equity Linked Bonds due 2021"
Mag-2014 Mag-2021 Euro 100.000.000 Cedola fissa 200 bps - 78.627 78.627 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 31 dicembre 2015 855 - 855
Sub totale Altri finanziamenti a medio lungo termine 855 208.868 209.723
Totale Finanziamenti bancari e altri finanziamenti a
medio lungo termine
25.025 333.248 358.273

Nel corso del primo semestre 2016 non si segnalano particolari movimentazioni nella voce "Debiti finanziari a medio lungo termine". La Società nel corso del mese di maggio 2016 si è avvalsa della facoltà, prevista contrattualmente, di rinunciare anticipatamente alla quota revolving (pari ad Euro 30 milioni, non tirati alla data di rinuncia) del finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo S.p.A. nel mese di aprile 2011 e scadente al 31 dicembre 2016.

Il finanziamento di Euro 20 milioni sottoscritto con Mediobanca S.p.A. nel mese di luglio 2014 e scadente nel mese di gennaio 2016 è stato sostituito da un finanziamento di pari importo sottoscritto con lo stesso istituto nel mese di dicembre 2015, con decorrenza gennaio 2016 e scadente nel mese di giugno 2017 ad un tasso variabile collegato all'Euribor trimestrale maggiorato di uno spread di 125 basis points.

I finanziamenti in essere non prevedono il riconoscimento di alcuna garanzia reale su attività della Società. Si precisa inoltre che, contrattualmente, gli spread legati ai finanziamenti della Società sono rivisti semestralmente sulla base della verifica del ratio PFN consolidata / EBITDA consolidato normalizzato. Per un'analisi dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del periodo si rimanda alla successiva nota "Analisi della posizione finanziaria netta".

Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati

Ammontano al 30 giugno 2016 ad Euro 10.251 mila (Euro 11.559 mila al 31 dicembre 2015).

Il dettaglio di tutti i contratti derivati è fornito alla successiva nota "Strumenti finanziari".

13. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti verso società controllate 2.751 3.244
Debiti verso società controllante 1.224 1.530
Debiti verso fornitori 1.726 1.312
Debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale 658 799
Debiti verso il personale dipendente 1.104 1.688
Altri debiti 2.272 957
TOTALE 9.735 9.530

La voce "Debiti verso società controllate" include il debito per i servizi ricevuti dalle controllate Sogefi Filtration France S.A., Sogefi Suspensions France S.A., Sogefi Filtration S.A., Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S., Sogefi Rejna S.p.A., Sogefi Filtration d.o.o e Sogefi Air & Cooling Canada Corp. nell'ambito del progetto pluriennale di implementazione del sistema informativo integrato SAP all'interno del Gruppo Sogefi, come precedentemente commentato alla voce "Attività immateriali".

I "Debiti verso società controllante", per Euro 1.170 mila, si riferiscono al debito verso CIR S.p.A. per i servizi prestati alla Società nel primo semestre 2016 e al compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte delle

società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR e conseguente riconoscimento ai fini fiscali di oneri finanziari indeducibili, come previsto dalla normativa in materia. L'ulteriore importo di Euro 54 mila rappresenta gli emolumenti assegnati al Presidente del Consiglio di Amministrazione riversati e da liquidare alla controllante.

La voce "Altri debiti" include, per Euro 2,1 milioni, il debito per le royalties da liquidare a FramGroup a fronte del contratto di licenza di utilizzo del marchio FRAM.

14. ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE

Fondi a lungo termine Sono così dettagliati:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Fondo trattamento di fine rapporto 570 675
Fondo Phantom Stock Option 8 8
TOTALE 578 683

Il Fondo Phantom Stock Option si riferisce alla valutazione al fair value delle opzioni connesse al piano di incentivazione Phantom Stock Option 2007, tuttora in corso di validità, destinato al beneficiario che ricopriva la carica di Amministratore Delegato alla data di emissione del relativo piano.

Fondo imposte differite

La voce ammonta al 30 giugno 2016 a Euro 379 mila rispetto a Euro 172 mila al 31 dicembre 2015.

Trattasi delle imposte differite passive calcolate principalmente sui dividendi registrati a conto economico ma non ancora incassati.

15. PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2016 ammonta a Euro 61.733.388,60 (suddiviso in n. 118.718.055 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna).

Nel primo semestre 2016 il capitale sociale si è incrementato di Euro 52 mila a seguito alle sottoscrizioni da parte di dipendenti della Società e di sue controllate di n. 100.000 azioni in esecuzione di piani di stock option avvenute nel mese maggio 2016.

Alla data del 30 giugno 2016 la Società ha in portafoglio n. 2.917.273 azioni proprie, pari al 2,46% del capitale sociale. Nel corso del primo semestre 2016, la Società ha assegnato, gratuitamente, n. 334.871 azioni proprie a beneficiari di Piani di Stock Grant a fronte della conversione di un ugual numero di Time based Units e di Performance Units.

Riserve ed utili (perdite) a nuovo

Al 30 giugno 2016 tale voce ammonta a Euro 108.059 mila, contro Euro 112.622 mila alla fine dell'esercizio precedente.

Le principali movimentazioni, intervenute nel semestre, nelle Riserve ed utili a nuovo sono state le seguenti:

  • decremento di Euro 6.781 mila corrispondente alla perdita netta dell'esercizio 2015 a seguito della delibera di destinazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2016;
  • incremento di Euro 52 mila della "Riserva da sovrapprezzo azioni" a seguito dell'aumento di capitale riservato a dipendenti della Società e sue controllate, in esecuzione di piani di stock option, sottoscritto e versato nel primo semestre 2016;
  • incremento, al netto dell'effetto fiscale, di Euro 2.046 mila della "Riserva di cash flow hedge" così dettagliato:

● incremento per Euro 939 mila corrispondente alla variazione del fair value, al netto del relativo effetto fiscale, rispetto al 31 dicembre 2015 dei contratti derivati di copertura in essere e valutati efficaci al 30 giugno 2016;

● incremento per Euro 1.107 mila corrispondente alla quota parte della riserva negativa, al netto del connesso effetto fiscale, relativa ai contratti derivati (Irs sull'indebitamento della Società) valutati come non più efficaci e che viene riclassificata a Conto Economico in modo costante sul medesimo arco temporale dei flussi di cassa attesi dal sottostante oggetto di precedente copertura (al 30 giugno 2016 la riserva negativa residua da riclassificare a Conto Economico risulta pari, al netto dell'effetto fiscale, ad Euro 3,8 milioni);

  • incremento di Euro 120 mila del costo figurativo relativo ai piani di incentivazione basati su azioni (stock grant) in corso di maturazione ed assegnati al beneficiario che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Società alla data di emissione dei piani ed a dipendenti della Società e di società controllate.

Le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto nel corso del primo semestre 2015 e 2016 sono state già evidenziate nel precedente prospetto contabile denominato "Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto".

16. ANALISI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta così come richiesto dalla Consob con comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e la riconciliazione con la posizione finanziaria netta risultante nella tabella riportata nella Relazione sulla gestione:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
A. Cassa 1 3
B. Altre disponibilità liquide (investimenti in liquidità
e conti correnti di tesoreria centralizzata) 55.788 53.734
di cui conti correnti di tesoreria centralizzata con
società controllate 19.042 8.496
C. Altre attività finanziarie 112 192
D. Liquidità (A) +(B)+(C) 55.901 53.929
E. Crediti finanziari correnti 20.365 11.233
di cui verso società controllate 20.365 11.233
F. Debiti bancari correnti e conti correnti di tesoreria
centralizzata 111.590 105.535
di cui conti correnti di tesoreria centralizzata con
società controllate 106.583 100.535
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 86.744 25.025
di cui debiti finanziari verso società controllate 7.000 -
H. Altri debiti finanziari correnti 324 -
di cui debiti finanziari verso società controllate - -
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) 198.658 130.560
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-
(E)-(D) 122.392 65.398
K. Debiti bancari non correnti 72.944 124.380
L. Obbligazioni emesse 193.725 208.868
M. Altri debiti non correnti 10.251 11.559
O.Indebitamento
finanziario
non
corrente
(K)+(L)+(M) 276.920 344.807
P. Indebitamento finanziario netto (J)+(O) 399.312 410.205
Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai
finanziamenti – non correnti 91.669 104.356
di cui finanziamenti a società controllate 79.200 91.200
Indebitamento finanziario netto inclusi i crediti
finanziari non correnti (come da "Posizione
finanziaria netta" risultante nella tabella riportata
nella Relazione sulla gestione) 307.643 305.849

Di seguito si riporta una descrizione dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del primo semestre 2016 (si rimanda alla nota n. 12 per maggiori dettagli sui finanziamenti):

  • prestito di Euro 60.000 mila Intesa Sanpaolo S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5;

  • prestito di Euro 15.000 mila Banco do Brasil S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 20.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 50.000 mila Unicredit S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 55.000 mila BNP Paribas S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 20.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 30.000 mila Société Générale S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 30.000 mila Ing Bank N.V.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Usd 115.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Euro 25.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4.

Al 30 giugno 2016 tali covenant risultano rispettati.

C) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

17. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Proventi da partecipazioni

La voce è così composta:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Dividendi da società controllate:
- Sogefi Filtration S.A. 4.304 -
- Sogefi Filtration d.o.o. 1.300 2.000
- Sogefi Rejna S.p.A. 3.073 -
- Sogefi Suspensions France S.A. 8.000 5.000
- Sogefi Filtration France S.A. 7.001 10.002
TOTALE 23.678 17.002

I dividendi deliberati dagli organi competenti delle società controllate nel primo semestre sono stati interamente rilevati nel conto economico. Nel primo semestre 2016 la Società ha incassato i dividendi di Sogefi Filtration S.A., Sogefi Filtration d.o.o. e Sogefi Rejna S.p.A..

Altri proventi finanziari

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Interessi su crediti verso imprese controllate 2.035 2.274
Interessi su conti correnti di tesoreria centralizzata 122 161
Interessi su crediti verso banche 7 2
Proventi da valutazione fair value derivato implicito al
prestito obbligazionario convertibile - 1.450
Proventi da operazioni di Cross currency swap in "cash
flow hedge" 575 578
Proventi netti da fair value derivati non più in "cash flow
hedge" - 165
Subtotale ante utili su cambi 2.739 4.630
Utili su cambi 3.834 11.071
TOTALE 6.573 15.701

La riduzione della voce "Altri proventi finanziari", al netto degli utili su cambi, nel primo semestre 2016 rispetto al corrispondente periodo del 2015 è principalmente dovuta ai minori interessi attivi maturati sui finanziamenti concessi alle società controllate, il cui capitale medio prestato è inferiore rispetto all'esercizio precedente, nonché al provento registrato nel conto economico del primo semestre 2015 per la valutazione a fair value del derivato implicito al prestito obbligazionario convertibile, pari ad Euro 1.450 mila.

Interessi passivi ed altri oneri finanziari

Tale voce è così dettagliata:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Interessi su debiti verso banche 113 205
Interessi su conti correnti di tesoreria centralizzata 44 20
Interessi passivi su finanziamenti a medio lungo termine 1.250 1.509
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 6.483 6.370
Oneri da operazioni copertura rischi tasso d'interesse 2.360 1.996
Oneri da fair value derivati non più in "cash flow hedge" 27 -
Commissioni e spese bancarie 68 54
Commissioni su operazioni di carattere finanziario 772 784
Altri 5 4
Subtotale ante perdite su cambi 11.122 10.942
Perdite su cambi 3.932 10.788
TOTALE 15.054 21.730

Gli oneri finanziari, prima delle perdite su cambi, nel primo semestre 2016 sono sostanzialmente stabili rispetto al corrispondente periodo del 2015. La voce "Oneri da operazioni copertura rischi tasso d'interesse" include i differenziali tra tasso fisso e tasso variabile scambiati nel primo semestre 2016 con riferimento a tutti i contratti di Irs in essere nel periodo (sia quelli in hedge accounting che quelli non gestiti con tale modalità).

Per una migliore rappresentazione degli effetti derivanti dall'adeguamento dei cambi si propone la seguente tabella di sintesi:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Proventi su operazioni in valuta estera 3.627 2.744
Proventi su derivati copertura rischi cambio 207 8.327
Oneri su operazioni in valuta estera (1.541) (9.401)
Oneri su derivati copertura rischi cambio (2.391) (1.387)
TOTALE (98) 283

La voce "Proventi su operazioni in valuta estera" include per Euro 2.046 mila l'adeguamento del debito di Usd 115 milioni relativo al private placement obbligazionario sottoscritto a maggio 2013. L'adeguamento sul private placement obbligazionario è stato compensato interamente (iscrivendo un onere da contratti di copertura rischi cambio) dalla valutazione a fair value al 30 giugno 2016 della componente rischio di cambio presente in 3 contratti di Cross currency swap stipulati per coprire sia il rischio di tasso che il rischio di cambio su tale posta e contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting il cui effetto economico è incluso nella voce "Oneri su derivati copertura rischio cambio".

18. ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Consulenza ed assistenza aziendale, royalties:
- società della divisione sistemi filtrazione 6.239 6.707
- società della divisione sistemi aria e raffreddamento 2.172 1.753
- società della divisione componenti per sospensioni 2.005 2.798
Locazioni :
- Sogefi Rejna S.p.A. 277 277
ALTRI RICAVI E PROVENTI
Proventi vari e recuperi da società controllate 90 89
Altri proventi 21 32
TOTALE 10.804 11.656

Sono così dettagliati:

Il decremento, rispetto al primo semestre 2015, della voce "Altri proventi della gestione" è principalmente riconducibile alla minore attività di servizi resa a favore delle società controllate che ha interamente compensato i maggiori ricavi per royalties relative all'utilizzo del sistema informativo di gruppo "SAP".

19. ALTRI COSTI DELLA GESTIONE

Nel primo semestre 2016 la voce "Costi per servizi" include l'importo di Euro 250 mila a fronte di servizi di assistenza amministrativa, finanziaria, fiscale e societaria prestati dalla società controllante (Euro 445 mila nel primo semestre 2015), nonché Euro 60 mila per gli emolumenti assegnati al Presidente del Consiglio d'Amministrazione riversati alla controllante.

La voce "Costi per servizi non finanziari" include per Euro 3.535 mila (Euro 3.001 mila nel primo semestre 2015) i costi operativi netti legati alla gestione del sistema informativo di Gruppo integrato "SAP". Ai maggiori costi sostenuti si contrappongono maggiori ricavi per royalties addebitate a società controllate.

I "Costi per godimento beni di terzi" sono rappresentati, per Euro 2.808 mila (Euro 2.620 mila nel primo semestre 2015), dalle royalties maturate nel semestre sul contratto di licenza stipulato in data 30 giugno 2008 con FramGroup, per l'utilizzo del marchio FRAM da parte della divisione filtrazione del Gruppo.

La riduzione della voce "Costi del personale" nel primo semestre 2016 è principalmente riconducibile al minor numero medio di dipendenti (in particolare dirigenti) della Società (inferiore, rispetto al corrispondente periodo del 2015, di circa 6 unità come evidenziato successivamente) ed è strettamente correlato alla minore attività di servizi resa a favore delle società controllate, come evidenziato alla precedente nota "Altri proventi della gestione". Tale voce comprende altresì l'onere di Euro 16 mila (Euro 303 mila nel primo semestre 2015) derivante dalla valutazione a fair value dei diritti relativi ai piani Stock Grant destinati a dipendenti della Società. Le informazioni e le caratteristiche dei piani di incentivazione basati su azioni sono ampiamente riportate nelle note esplicative ed integrative sui prospetti contabili consolidati alla voce di conto economico "Costi del personale".

Il decremento nel corso del primo semestre 2016 della voce "Ammortamenti e svalutazioni" è principalmente riconducibile al minor ammortamento del sistema informativo di gruppo integrato "SAP" rispetto al medesimo periodo del 2015.

Gli "Oneri diversi di gestione" sono decrementati nel corso del primo semestre 2016 di Euro 163 mila, rispetto allo stesso periodo nell'esercizio precedente, in seguito alla riduzione delle spese viaggio sostenute ed alle minori imposte e tasse non sul reddito.

20. PROVENTI E ONERI NON OPERATIVI

Oneri non operativi non ricorrenti

Ammontano ad Euro 556 mila (rispetto ad Euro 1.135 mila del primo semestre 2015) e si riferiscono principalmente ad oneri stanziati nel primo semestre 2016 in seguito alla ristrutturazione di funzioni dirigenziali e ad oneri sostenuti dalla Società nell'ambito delle procedure legali in corso correlate a contenziosi con le parti venditrici della partecipazione in Systèmes Moteurs S.A.S. (ora Sogefi Air & Refroidissement France S.A.S.).

21. IMPOSTE SUL REDDITO

Sono così dettagliati:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Imposte correnti (3.482) (10)
Imposte differite 662 (2.381)
Oneri da adesione consolidato fiscale Gruppo CIR 921 616
TOTALE (1.899) (1.775)

L'incremento delle imposte (attive) sul reddito è correlato alla maggior perdita fiscale dovuta ai minori ricavi ed ai maggiori oneri rilevati nel primo semestre 2016 rispetto all'analogo periodo 2015.

La voce "Oneri da adesione consolidato fiscale Gruppo CIR" rappresenta il compenso riconosciuto alla società controllante CIR S.p.A. a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte delle società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR, con conseguente riconoscimento ai fini fiscali di oneri finanziari indeducibili, come previsto dalla normativa in materia.

22. ALTRE INFORMAZIONI

I dipendenti di Sogefi S.p.A., nel corso del primo semestre 2016, sono stati mediamente 27 (33 nel primo semestre 2015).

Nel 2005 la Società aveva richiesto al Tribunale Amministrativo di Parigi di pronunciarsi in merito al rimborso del credito di imposta (avoir fiscal), al netto della ritenuta fiscale del 5%, spettante sui dividendi erogati dalle società controllate francesi nell'esercizio 2004, tenuto conto delle modifiche introdotte nella normativa fiscale francese che avevano abrogato il diritto al credito di imposta dall'esercizio 2005. Detto Tribunale in prima istanza e la Corte amministrativa d'appello di Parigi, in seconda istanza, hanno respinto le pretese di Sogefi S.p.A.; il Consiglio di Stato (a cui è ricorsa la Società) ha viceversa annullato le sentenze e rinviato il procedimento alla stessa Corte amministrativa. In data 2 giugno 2016 la Corte amministrativa d'appello di Parigi ha notificato a Sogefi S.p.A. la sentenza con la quale sono state accolte le richieste della Società e riconosciuto il rimborso di Euro 3.975 mila oltre agli interessi.

Poiché le controparti hanno diritto di appellare la sentenza entro il termine di due mesi dal giorno successivo alla notifica, si è ritenuto di rinviare la contabilizzazione a conto economico del rimborso, ad esito di un eventuale ulteriore appello da parte delle autorità fiscali francesi.

Nel mese di maggio 2016 la Società ha ricevuto l'esito della procedura di arbitrato internazionale aperta nei confronti di Dayco Europe S.r.l., venditrice della società controllata Systèmes Moteurs S.A.S., e del suo garante Dayco Llc, in merito a claims di clienti emersi successivamente all'acquisizione della controllata francese che risale al 2011.

Il lodo ha confermato un principio di indennizzabilità a favore della Società condannando Dayco ad un risarcimento di Euro 9,4 milioni, di cui Euro 4,9 milioni sono stati liquidati in data 8 luglio 2016 dalla stessa Dayco.

D) 23. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE

In merito all'informativa sui rapporti con le parti correlate si rimanda ai commenti contenuti nel medesimo paragrafo nelle note integrative ai prospetti contabili consolidati.

Rapporti con società controllate

Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con società controllate sono riepilogati nelle tabelle che seguono:

Saldi al 30 giugno 2016 Situazione patrimoniale e finanziaria
ATTIVO ATTIVO PASSIVO
CORRENTE NON CORRENTE
CORRENTE
Conti Finanzia Crediti Finanziamenti Conti correnti Debiti
correnti menti commercia tesoreria commerciali
tesoreria e Crediti
finanziari
li e finanziari
Sogefi Rejna S.p.A. 1 627 15.092 109
Sogefi Filtration Ltd 9 5 896 4.009
Sogefi Filtration S.A. 3.972 217 22
Sogefi Filtration France S.A. 777 12.057 3.312 127 2.183
Sogefi Filtration d.o.o. 2.370 347 17
Sogefi Filtration do Brasil Ltda 194 1.378 7.000 6
Sogefi Filtration Argentina S.A. 361
Sogefi Gestion S.A.S. 2.284
Luhn
&
Pulvermacher-Dittmann
&
Neuhaus GmbH 9 19 2.539
Sogefi Suspensions France S.A. 8.056 1.424 62.200 14.954 228
Allevard Federn GmbH 7.038 9 5 10.000
Allevard Springs Ltd 139 85 8.696
Allevard Molas do Brasil Ltda
Allevard Rejna Argentina S.A. 38
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. 2 44 14 11.550
United Springs S.A.S. 4 1.878
United Springs B.V. 376 3
United Springs Ltd 762 7 1.330
Iberica De Suspensiones S.L. (ISSA) 118
Sogefi Air & Refroidissement
France S.A.S. 1.892 42.392 154
Sogefi Air & Cooling Canada Corp. 3 56 4.015 32
Sogefi Air & Cooling USA, Inc. 15
Sogefi Engine Systems Mexico,
S de R.L. de C.V. 1.300 172 1
S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. 135
Shanghai Allevard Springs Co., Ltd 79
Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd 232 (*)
7.000
Sogefi M.N.R. Engine Systemes 30
India Pvt. Ltd
TOTALE 19.042 20.365 11.466 79.200 106.583 9.751

(*) Trattasi del debito finanziario verso la società controllata cinese relativo a quote di capitale sociale sottoscritte e non ancora versate alla data del 30 giugno 2016, come commentato alla precedente nota n. 12.

1° semestre 2016 Conto economico
Oneri
Da Proventi
Altri proventi
Ricavi delle Altri ricavi Interessi Altri
partecipazioni finanziari vendite e e proventi passivi ed costi
delle altri oneri della
prestazioni finanziari gestione
Sogefi Rejna S.p.A. 3.073 1 1.009 8 171
Sogefi Filtration Ltd 42 886 4 1
Sogefi Filtration S.A. 4.304 5 212 5 43
Sogefi Filtration France S.A. 7.001 117 3.749 14 2.169
Sogefi Filtration d.o.o. 1.300 13 347 35
Sogefi Filtration do Brasil Ltda 121 215
Sogefi Filtration Argentina S.A. 294
Sogefi Gestion S.A.S. 13
Luhn & Pulvermacher-Dittmann & Neuhaus
GmbH 9 16 3
Sogefi Suspensions France S.A. 8.000 1.542 1.411 13 2 228
Allevard Federn GmbH 256 3 1
Allevard Springs Ltd 3 84 1 17
Allevard Rejna Argentina S.A.
Allevard Molas do Brasil Ltda
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. 28 7 7 8
United Springs S.A.S. 4
United Springs B.V. 1 3
United Springs Ltd 1 6 1 6
Iberica De Suspensiones S.L. (ISSA) 113 5
Sogefi Air & Refroidissement
France S.A.S. 1.883 8 293
Sogefi Air & Cooling Canada Corp. 1 13 17 9 45
Sogefi Air & Cooling USA, Inc. 11 3
Sogefi Engine Systems Mexico,
S de R.L. de C.V. 4 16 1
S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. 135
Shanghai Allevard Springs Co., Ltd 26
Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd 232
Sogefi M.N.R. Engine Systemes
India Pvt. Ltd 18
TOTALE 23.678 2.157 10.693 90 44 2.984

La Società rilascia fidejussioni a favore di società controllate, a fronte di impegni assunti verso terzi, evidenziate alla successiva voce E) Impegni e rischi.

Rapporti con società controllante

Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con la società controllante CIR S.p.A. sono riepilogati nella tabella che segue:

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2016
Situazione patrimoniale e finanziaria:
Crediti commerciali ed altri crediti (*) 6 3.350
Debiti commerciali ed altri debiti 13 1.224
Conto Economico:
Altri costi della gestione 19 310
Imposte sul reddito (*) 21 921

(*) L'importo sopra indicato nella voce "Imposte sul reddito" considera il solo compenso riconosciuto alla controllante CIR S.p.A. per la cessione di eccedenze fiscali ai fini del riconoscimento di oneri finanziari indeducibili. Nella voce "Crediti commerciali ed altri crediti" è incluso invece il credito per le imposte sulla predita fiscale della Società al 30 giugno 2016 registrato a conto economico nelle imposte correnti alla voce "Imposte sul reddito" come commentato alla precedente nota n. 21, nonché un credito vantato nei confronti della controllante per istanze di recupero relative all'imposta Irap versata in precedenti esercizi.

Rapporti con altre società correlate

Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con altre società correlate sono riepilogati nella tabella che segue:

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2016
Conto Economico:
Oneri non operativi 20 41

Rapporti con gli Amministratori, i Sindaci, il Direttore Generale ed i Dirigenti con Responsabilità strategiche della Società

Si precisa che nel corso del primo semestre 2016 i costi contabilizzati a conto economico per i compensi, i relativi oneri accessori nonché il fair value figurativo dei piani di incentivazione basati su azioni Sogefi sono i seguenti:

  • Consiglio di Amministrazione: Euro 288 incluso, per Euro 1 mila, il costo figurativo dei piani di stock grant;
  • Collegio Sindacale: Euro 48 mila;
  • Direttore Generale: Euro 396 mila incluso, per Euro 42 mila, il costo figurativo dei piani di stock grant (incluso alla voce "costo del personale");
  • Dirigenti con responsabilità strategiche: Euro 213 mila incluso, per Euro 13 mila, il costo figurativo dei piani di stock grant (incluso alla voce "costo del personale").

E) IMPEGNI E RISCHI

24. INFORMATIVA SU IMPEGNI E RISCHI

Impegni

I più significativi sono:

  • "fideiussioni" a favore di controllate per l'importo di Euro 239.806 mila ed a favore di terzi per Euro 3.099 mila;

  • impegni a fronte di contratti di Interests rate swap (Irs) stipulati dalla Società per Euro 194.000 mila di valore nozionale;

  • impegni a fronte di contratti di Cross Currency swap (Ccs) stipulati dalla Società per Euro 88.089 mila di valore nozionale;

  • impegni per acquisto valuta a termine per Euro 7.580 mila.

Passività potenziali

Nel mese di gennaio 2014 Sogefi S.p.A. ha ricevuto due avvisi di accertamento con i quali le Autorità fiscali hanno disconosciuto la deducibilità fiscale ai fini IRES e la relativa detraibilità ai fini Iva dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. nell'esercizio 2009 dell'importo di 1,8 milioni di euro.

Gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono i rilievi infondati ed incoerenti con la vigente normativa fiscale applicabile ed, allo stato attuale, il rischio di soccombenza possibile ma non probabile.

Per tale motivo Sogefi S.p.A. non ha stanziato oneri per rischi fiscali nel bilancio al 30 giugno 2016.

Si precisa che detti accertamenti sono già stati trattati in Commissione Tributaria Provinciale con esito favorevole alla Società.

Le Autorità fiscali hanno presentato appello in Commissione Tributaria Regionale avverso tale esito; la Società si è ritualmente costituita.

Nel corso del primo semestre 2016 la Società è stata sottoposta ad una verifica fiscale per i periodi di imposta 2011 e 2012. A conclusione di tale verifica è stato notificato alla Società un processo verbale di constatazione (a fronte del quale alla data odierna non sono stati emessi avvisi di accertamento) contenente i seguenti due rilievi: i) indebita detrazione per Euro 0,6 milioni di Iva assolta su acquisti di beni e servizi, ii) indebita deducibilità ai fini IRES (e relativa detraibilità dell'Iva) dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. per l'importo complessivo di Euro 1,3 milioni.

Ove le Autorità fiscali proseguissero con l'emissione di avvisi di accertamento, gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono i rilievi infondati ed incoerenti con la vigente normativa fiscale applicabile ed, allo stato attuale, il rischio di soccombenza possibile ma non probabile.

F) 25. STRUMENTI FINANZIARI

Attività di copertura

a) rischio di cambio non in "hedge accounting"

Al 30 giugno 2016, la Società detiene il seguente contratto di acquisto a termine per copertura gestionale del rischio di cambio su posizioni passive di cash pooling in GBP. Si precisa che la Società non ha scelto come trattamento contabile l'"hedge accounting" e ha valutato tale contratto al fair market value con imputazione delle variazioni a Conto Economico:

Acquisto a termine Apertura
operazione
Prezzo a pronti
Euro/valuta
Chiusura
operazione
Prezzo a
termine
Euro/valuta
Fair
value
(in migliaia
di Euro)
GBP 6.000.000 20/06/2016 0,79090 20/07/2016 0,79160 (324)

b) rischio di tasso in "hedge accounting"

Nel corso dell'esercizio 2013 la Società ha sottoscritto i seguenti contratti di Interest Rate Swap che iniziando a scambiare i loro flussi a partire dal 2016, originariamente erano stati designati alla copertura dell'indebitamento futuro della Società ritenuto altamente probabile e che sono stati associati, nel corso dell'esercizio 2015, al finanziamento erogato da Ing Bank N.V. per complessivi Euro 30 milioni superando il test di efficacia, previsto dallo IAS 39, elaborato al 30 giugno 2016:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2016
(in migliaia di
Euro)
Fair value
31/12/2015
(in migliaia di
Euro)
Copertura
finanziamento
Ing Bank N.V.
Euro 30 milioni 21/02/2013 01/06/2018 10.000 1,66% (398) (349)
Copertura
finanziamento
Ing Bank N.V.
Euro 30 milioni 19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,65% (396) (347)
Copertura
finanziamento
Ing Bank N.V.
Euro 30 milioni 21/02/2013 01/06/2018 5.000 1,66% (199) (175)
TOTALE 25.000 (993) (871)

c) rischio di cambio in "hedge accounting"

La Società ha sottoscritto nel corso del 2013 tre contratti di Cross currency swap (Ccs) designati in hedge accounting e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e il rischio di cambio relativi al private placement obbligazionario di Usd 115 milioni. Tali contratti comportano su base trimestrale l'incasso in dollari dalla controparte di un tasso fisso attivo pari a 600 basis points sul nozionale in dollari sottoscritto, contro il pagamento in Euro da parte della Società di un tasso fisso passivo su un nozionale in Euro corrispondente al nozionale in Usd convertito al cambio fisso di 1,3055 (pari a complessivi Euro 88.089 mila).

Il dettaglio di tali contratti è il seguente:

Descrizione CCSwap Apertura Scadenza Nozionale Tasso Fair value Fair value
contratto contratto (in Fisso 30/06/2016 31/12/2015
migliaia (in migliaia di (in migliaia di
di Usd) Euro) Euro)
Prestito
Obbligazionario 6,0% Usd
Usd 115 milioni attivo
(03/05/2013 scad. 5,6775%
01/06/2023) Euro
Cedola fissa 600 bps 30/04/2013 01/06/2023 55.000 passivo 6.085 6.349
Prestito
Obbligazionario
Usd 115 milioni 6,0% Usd
(03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023) 5,74% Euro
Cedola fissa 600 bps 30/04/2013 01/06/2023 40.000 passivo 4.126 4.529
Prestito
Obbligazionario
Usd 115 milioni 6,0% Usd
(03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023) 5,78% Euro
Cedola fissa 600 bps 30/04/2013 01/06/2023 20.000 passivo 2.258 2.278
TOTALE 115.000 12.469 13.156

d) derivati non più in hedge accounting

Al 30 giugno 2016 la Società detiene i seguenti contratti di Interest Rate Swap che sulla base dei test di efficacia effettuati al 31 dicembre 2013 (per la prima tabella sotto riportata), 30 giugno 2014 (per la seconda tabella sotto riportata) e 31 dicembre 2014 (per la terza tabella sotto riportata) sono divenuti inefficaci (per la maggior parte di questi derivati l'obiettivo era quello di coprire il rischio di variabilità dei flussi finanziari rivenienti dal previsto indebitamento futuro della Società) e pertanto la relazione di copertura è stata interrotta con conseguente riclassifica dei contratti derivati a strumenti speculativi. In particolare la variazione di fair value rispetto al 31 dicembre 2015 viene rilevata immediatamente a conto economico mentre l'eventuale riserva iscritta negli "Altri Utili (Perdite) complessivi" viene riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di copertura:

Il dettaglio è il seguente:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2016
(in migliaia di
Euro)
Fair value
31/12/2015
(in migliaia di
Euro)
Copertura
finanziamento
Euro 60 milioni
(29/04/2011 scad.
31/12/2016) tasso
Euribor trimestrale
+ 200 bps base
TOTALE
11/05/2011 31/12/2016 4.000
4.000
2,990% (41)
(41)
(158)
(158)
Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2016
(in migliaia di
Euro)
Fair value
31/12/2015
(in migliaia di
Euro)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
10/02/2011 01/06/2018 10.000 3,679% (801) (909)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
Copertura
23/02/2011 01/06/2018 10.000 3,500% (763) (897)
indebitamento
finanziario futuro 11/03/2011 01/06/2018 10.000 3,545% (774) (908)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 23/03/2011 01/06/2018 10.000 3,560% (776) (910)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
28/03/2011 01/06/2018 10.000 3,670% (798) (939)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
Copertura
13/05/2011 01/06/2018 10.000 3,460% (756) (887)
indebitamento
finanziario futuro 24/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (714) (834)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 28/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (716) (834)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
28/11/2011 01/06/2018 10.000 2,578% (580) (668)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
Copertura
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,225% (156) (166)
indebitamento
finanziario futuro 1/02/2013 01/06/2018 10.000 1,31% (328) (353)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 6/02/2013 01/06/2018 10.000 1,281% (322) (346)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,22% (175) (190)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 12/02/2013 01/06/2018 5.000 1,24% (157) (168)
TOTALE 125.000 (7.816) (9.009)
Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2016
(in migliaia di
Euro)
Fair value
31/12/2015
(in migliaia di
Euro)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 07/02/2013 01/06/2018 15.000 1,445% (533) (580)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,425% (176) (191)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,44% (354) (385)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,42% (155) (165)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 13/02/2013 01/06/2018 5.000 1,50% (183) (200)
TOTALE 40.000 (1.401) (1.521)

La disapplicazione prospettica dell'hedge accounting ha comportato i seguenti effetti contabili nel bilancio al 30 giugno 2016:

  • rilevazione immediata a conto economico di un provento finanziario corrispondente alla variazione di fair value rispetto al 30 giugno 2016 per Euro 1.430 mila;
  • rilevazione a conto economico di un onere finanziario corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta negli altri utili (perdite) complessivi per Euro 1.456 mila che sarà riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura.

e) fair value dei derivati

Il fair value di tutti i derivati è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di interesse e dei tassi di cambio al 30 giugno 2016, considerando anche un credit valuation adjustment / debit valuation adjustment. I fair value dei derivati sono classificati come livello 2 sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value.