Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Sogefi Interim / Quarterly Report 2015

Aug 6, 2015

4192_ir_2015-08-06_359396d1-b86c-4a70-b564-b63460b431e2.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 2015

SOCIETA' PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE EURO 61.681.388,60 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MANTOVA E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA' SOGGETTA ALL'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CIR S.p.A. SEDE LEGALE: 46100 MANTOVA, VIA ULISSE BARBIERI, 2 - TEL. 0376.2031 UFFICI: 20149 MILANO, VIA FLAVIO GIOIA, 8 - TEL. 02.467501 SITO INTERNET: WWW.SOGEFIGROUP.COM

INDICE

ORGANI SOCIALI pag. 3
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
SULLA GESTIONE
pag. 4
BILANCIO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2015
DEL GRUPPO
-
Prospetti contabili
-
Note esplicative ed integrative sui Prospetti contabili
-
Elenco delle Partecipazioni al 30 giugno 2015
pag.
pag.
pag.
20
26
94
BILANCIO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2015
DELLA SOCIETA'
CAPOGRUPPO
-
Prospetti contabili
-
Note esplicative ed integrative sui Prospetti contabili
pag.
pag.
99
106
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2015
AI SENSI
DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.
11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE
pag. 144
RELAZIONI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE pag. 145

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Onorario CARLO DE BENEDETTI

Presidente MONICA MONDARDINI

Amministratore Delegato e Direttore Generale LAURENT HEBENSTREIT(1)

Consiglieri EMANUELE BOSIO LORENZO CAPRIO(3) RODOLFO DE BENEDETTI ROBERTA DI VIETO(3)(4) DARIO FRIGERIO(2) GIOVANNI GERMANO(2) ROBERTO ROBOTTI(3) PAOLO RICCARDO ROCCA(2)(4)(5)

Segretario del Consiglio NIVES RODOLFI

COLLEGIO SINDACALE

Presidente RICCARDO ZINGALES

Sindaci Effettivi GIUSEPPE LEONI CLAUDIA STEFANONI

Sindaci Supplenti LUIGI BAULINO MAURO GIRELLI LUIGI MACCHIORLATTI VIGNAT

SOCIETÀ DI REVISIONE

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

  • (3) Membri del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
  • (4) Membri dell'Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231/2001).
  • (5) Lead independent director.

Segnalazione ai sensi della raccomandazione Consob n. 97001574 del 20 febbraio 1997:

(1) Poteri di ordinaria amministrazione a firma singola.

(2) Membri del Comitato Nomine e Remunerazione.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE

La presente relazione finanziaria semestrale, redatta in conformità a quanto disposto dal D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 nonché dalla delibera Consob n. 11971/1999 e successive modifiche, contiene sia i prospetti contabili, le note esplicative ed integrative consolidate di Gruppo, sia i prospetti contabili e le note relativi alla Capogruppo (questi ultimi redatti volontariamente ancorché non previsti dal D.Lgs. 6 novembre 2007 n. 195), predisposti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e redatti secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi applicabile all'informativa finanziaria infrannuale.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

Il primo semestre del 2015 nel settore automobilistico è stato caratterizzato da un andamento positivo di quasi tutti i principali mercati mondiali, con un incremento dei livelli produttivi dei veicoli passeggeri e commerciali leggeri in Europa (+4,9%), Nafta (+2%) e Asia (+5,1%). E' proseguita, invece, la fase di recessione del mercato sudamericano, con una produzione in calo del 15,8% nel semestre rispetto all'analogo periodo del 2014.

In questo contesto, Sogefi ha ottenuto nel periodo una crescita dei ricavi del 11,8%, con una accelerazione nel secondo trimestre (+13,7%) grazie al contributo positivo di tutte le aree geografiche. La crescita resta molto significativa anche a parità di cambi (+7,9%), con un forte sviluppo dei ricavi in Europa che rimane il primo mercato del Gruppo.

L'incremento dei ricavi, la lieve riduzione dell'incidenza dei costi, nonché la diminuzione degli oneri finanziari hanno consentito a Sogefi di conseguire un risultato netto positivo rispetto alla perdita del primo semestre 2014.

Nel corso del semestre, in data 5 giugno, sono stati nominati i nuovi vertici della società. In particolare Laurent Hebenstreit è stato nominato amministratore delegato e Yann Albrand Chief Financial Officer. Il management ha tra le sue priorità l'elaborazione di un nuovo piano pluriennale del gruppo Sogefi.

Sogefi ha chiuso il primo semestre con ricavi consolidati pari a Euro 763,7 milioni, in crescita del 11,8% rispetto al primo semestre del 2014 (+7,9% a parità di cambi).

In particolare, per quanto riguarda l'andamento delle diverse aree geografiche, si registra un positivo andamento in Europa, che ha registrato ricavi in crescita del 10,4% (Euro 498,7 milioni; +9,1% a pari cambi) grazie al contributo di entrambe le business unit e dell'attività aftermarket. I ricavi crescono anche in Nord America (Euro 120,8 milioni; +17,3%; +4,6% a pari cambi) e Asia (Euro 50,6 milioni; +35,7%; +15,8% a pari cambi). In Sud America Sogefi ha conseguito ricavi in lieve crescita (+1,3%; +0,9% a parità di cambi), nonostante la persistente fase di debolezza del mercato.

L'incidenza dei paesi extra-europei sui ricavi totali del Gruppo Sogefi è salita al 34,7% dal 33,9% del primo semestre del 2014 grazie al contributo positivo registrato nei mercati Nord Americani (Nafta) e Asiatici che rappresentano attualmente il 15,8% e il 6,6% delle vendite totali del gruppo (15,1% e 5,5% rispettivamente nei primi sei mesi del 2014).

Il peso della regione Sudamericana (Mercosur) è invece sceso dal 13,1% all'11,8% come conseguenza dei bassi volumi di mercato che hanno limitato la crescita nell'area.

(in milioni di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014 % di variaz. Esercizio 2014
Importo % Importo % sem.15/sem.14 Importo
Europa 498,7 65,3 451,6 66,1 10,4 872,1
Mercosur 90,4 11,8 89,2 13,1 1,3 181,4
NAFTA 120,8 15,8 103,0 15,1 17,3 207,3
Asia 50,6 6,6 37,3 5,5 35,7 82,7
Resto del Mondo 3,2 0,5 1,9 0,2 73,5 5,9
TOTALE 763,7 100,0 683,0 100,0 11,8 1.349,4

La tabella che segue analizza l'evoluzione delle vendite nei principali mercati.

La business unit Sistemi Motore ha realizzato ricavi in crescita del 12,1% a Euro 477,8 milioni rispetto a Euro 426,2 milioni del primo semestre 2014, mentre la business unit Componenti per sospensioni ha registrato ricavi per Euro 287,1 milioni, in aumento del 11,3% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (Euro 258 milioni).

(in milioni di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014 % di variaz. Esercizio 2014
Importo % Importo % sem.15/sem.14 Importo
Sistemi motore 477,8 62,6 426,2 62,4 12,1 844,9
Componenti per sospensioni 287,1 37,6 258,0 37,8 11,3 506,6
Eliminazioni infragruppo (1,2) (0,2) (1,2) (0,2) - (2,1)
TOTALE 763,7 100,0 683,0 100,0 11,8 1.349,4

L'analisi dei ricavi per cliente evidenzia gli effetti del processo di espansione geografica al di fuori dell'Europa appena descritta con un ribilanciamento dei clienti nelle diverse aree geografiche: Ford si conferma il primo cliente con una rilevanza del 13,1% (in crescita dal 12,4% del corrispondente periodo del 2014), seguito a breve distanza da Renault/Nissan (incidenza stabile al 12,6%) e dal gruppo FCA che ha proseguito il trend di espansione aumentando l'incidenza al 12,1% dal 10,5% dell'anno precedente. Sostanzialmente stabile invece l'incidenza del gruppo PSA all'11,6% (11,9% nel primo semestre 2014).

1° semestre 2014 % di variaz. Esercizio 2014
Importo % Importo % sem.15/sem.14 Importo
99,9 13,1 84,4 12,4 18,4 169,0
96,6 12,6 85,6 12,6 12,9 165,7
92,6 12,1 71,5 10,5 29,4 143,5
88,7 11,6 81,8 11,9 8,4 154,4
56,0 7,3 47,0 6,9 19,1 100,0
53,9 7,1 57,0 8,3 (5,4) 111,9
26,5 3,5 23,9 3,5 10,9 47,4
20,5 2,7 19,0 2,8 7,9 38,6
14,9 2,0 13,6 2,0 9,6 28,6
12,0 1,6 17,3 2,5 (30,6) 29,1
12,0 1,6 10,9 1,6 10,1 22,0
7,5 1,0 9,7 1,4 (22,7) 17,6
5,0 0,7 3,0 0,4 66,7 6,1
3,4 0,4 3,2 0,5 6,2 6,1
174,3 22,7 155,1 22,7 12,4 309,4
763,7 100,0 683,0 100,0 11,8 1.349,4
1° semestre 2015

Nel prospetto che segue è analizzato il conto economico del primo semestre comparato a quello del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

1° semestre 2015 1° semestre 2014 Esercizio 2014
Importo % Importo % Importo %
763,7 100,0 683,0 100,0 1.349,4 100,0
560,9 73,5 484,6 71,0 967,2 71,7
202,8 26,5 198,4 29,0 382,2 28,3
71,2 9,2 65,3 9,6 127,4 9,4
31,9 4,2 29,5 4,3 58,0 4,3
23,4 3,0 20,8 3,0 41,4 3,1
36,5 4,8 37,4 5,5 71,0 5,3
2,0 0,3 10,2 1,5 16,2 1,2
(1,6) (0,2) - - (0,1) -
1,3 0,2 2,3 0,3 0,6 -
7,6 1,0 11,1 1,6 19,4 1,4
30,5 4,0 21,8 3,2 48,3 3,6
14,7 1,9 21,0 3,1 26,8 2,0
(1,5) (0,1) (14,0)
16,2 21,1 40,8
- - - - - -
15,8 2,1 0,8 0,1 21,5 1,6
4,2 0,5 5,8 0,8 13,1 1,0
11,6 1,6 (5,0) (0,7) 8,4 0,6
(1,9) (0,3) (2,3) (0,3) (4,8) (0,3)
9,7 1,3 (7,3) (1,0) 3,6 0,3

L'EBITDA è stato di Euro 62,4 milioni, in sensibile aumento rispetto a Euro 51,7 milioni nel primo semestre 2014.

Si ricorda che nel primo semestre 2014 il gruppo aveva sostenuto oneri di ristrutturazione per complessivi Euro 14,4 milioni (Euro 2 milioni nei primi sei mesi del 2015). Nel primo semestre 2015, analizzata la complessiva esposizione riferita a problematiche di qualità prodotti, la società ha valutato con prudenza di accantonare l'importo di Euro 12,8 milioni al fondo garanzia prodotti.

Senza considerare, in entrambi gli esercizi, i menzionati oneri non ricorrenti, l'EBITDA del primo semestre 2015 ammonterebbe a Euro 77,2 milioni rispetto a Euro 65,8 milioni del semestre dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi salita al 10,1% (9,6% nel primo semestre 2014) grazie alla minore incidenza dei costi fissi che ha più che compensato il trend di erosione dei margini di contribuzione.

L'EBIT si è attestato a Euro 30,5 milioni (Euro 21,8 milioni nel primo semestre 2014).

Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è stato positivo per Euro 15,8 milioni (Euro 0,8 milioni nel primo semestre 2014), dopo oneri finanziari netti per Euro 14,7 milioni.

Il risultato netto del gruppo del primo semestre del 2015 è stato positivo per Euro 9,7 milioni, rispetto a una perdita per Euro 7,3 milioni nell'analogo periodo dell'esercizio precedente.

L'incidenza del costo del lavoro complessivo sui ricavi è scesa al 22,6% dal precedente 23%.

I dipendenti del gruppo Sogefi alla fine del primo semestre 2015 erano 6.736 (6.668 al 31 dicembre 2014), ripartiti come segue:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
Numero % Numero % Numero %
Dirigenti 101 1,5 97 1,5 108 1,6
Impiegati 1.856 27,6 1.824 27,4 1.835 27,2
Operai 4.779 70,9 4.747 71,1 4.801 71,2
TOTALE 6.736 100,0 6.668 100,0 6.744 100,0

Al 30 giugno 2015 il patrimonio netto esclusa la quota degli azionisti terzi ammontava a Euro 185,6 milioni (Euro 161,2 milioni al 31 dicembre 2014), così come analizzato nel sottostante prospetto.

(in milioni di Euro) Note (*) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
Importo % Importo % Importo %
Attività operative a breve (a) 405,8 325,3 371,1
Passività operative a breve (b) (371,4) (323,2) (319,4)
Capitale circolante operativo netto 34,4 6,2 2,1 0,4 51,8 9,8
Partecipazioni (c) 0,4 0,1 0,4 0,1 0,4 0,1
Immobilizzazioni immateriali, materiali e
altre attività a medio e lungo termine (d) 654,9 118,6 632,8 130,5 602,2 114,0
CAPITALE INVESTITO 689,7 124,9 635,3 131,0 654,4 123,9
Altre passività a medio e lungo termine (e) (137,5) (24,9) (150,2) (31,0) (126,1) (23,9)
CAPITALE INVESTITO NETTO 552,2 100,0 485,1 100,0 528,3 100,0
Indebitamento finanziario netto 348,0 63,0 304,3 62,7 340,8 64,5
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 18,6 3,4 19,6 4,0 22,4 4,2
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 185,6 33,6 161,2 33,3 165,1 31,3
TOTALE 552,2 100,0 485,1 100,0 528,3 100,0

(*) per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2015 era pari a Euro 348 milioni, sostanzialmente in linea con il dato di fine giugno 2014 (Euro 340,8 milioni). L'incremento rispetto a Euro 304,3 milioni del 31 dicembre 2014 è riconducibile all'aumento del capitale circolante e all'esborso di cassa relativo a oneri di ristrutturazione registrati nel primo semestre dell'esercizio precedente. Sulla posizione finanziaria netta, inoltre, incide l'esborso per Euro 18 milioni per il pagamento di provisional amount legato a oneri per garanzia di qualità prodotto.

Il prospetto sottostante analizza i flussi finanziari del periodo esaminato comparati con i primi sei mesi e l'intero esercizio 2014:

1° semestre 1° semestre Esercizio
(in milioni di Euro) Note (*) 2015 2014 2014
AUTOFINANZIAMENTO (f) 21,1 30,0 67,6
Variazione del capitale circolante netto (33,6) (29,4) 20,4
Altre attività/passività a medio lungo termine (g) 0,5 0,2 (2,1)
FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE
OPERAZIONI DI ESERCIZIO (12,0) 0,8 85,9
Vendita di partecipazioni (h) - - -
Decremento netto da cessione di immobilizzazioni (i) - 3,6 3,8
TOTALE FONTI (12,0) 4,4 89,7
Incremento di immobilizzazioni immateriali 18,1 22,1 42,1
Acquisto di immobilizzazioni materiali 21,6 17,6 42,3
TOTALE IMPIEGHI 39,7 39,7 84,4
Differenze cambio su attività/passività e patrimonio
netto (l) (0,2) 0,6 (1,5)
FREE CASH FLOW (51,9) (34,7) 3,8
Aumenti di capitale della Capogruppo 0,1 2,4 2,5
Aumenti di capitale in società consolidate 0,1 - -
Dividendi pagati a terzi da società del Gruppo (3,3) (0,5) (2,6)
Variazione fair value strumenti derivati 11,3 (3,4) (3,4)
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO 8,2 (1,5) (3,5)
Variazione della posizione finanziaria netta (m) (43,7) (36,2) 0,3
Posizione finanziaria netta a inizio periodo (m) (304,3) (304,6) (304,6)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE
PERIODO (m) (348,0) (340,8) (304,3)

(*) per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

La composizione dell'indebitamento finanziario netto è prevalentemente formata da linee di credito a medio e lungo termine con un'incidenza sul debito lordo del 71%, come illustrato di seguito:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
Cassa, banche, crediti finanziari e titoli
negoziabili 92,8 133,5 99,1
Crediti finanziari a medio e lungo termine 10,5 0,2 -
Debiti finanziari a breve termine (*) (130,1) (78,3) (112,1)
Debiti finanziari a medio e lungo termine (321,2) (359,7) (327,8)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO (348,0) (304,3) (340,8)

(*) comprese quote correnti di debiti finanziari a medio e lungo termine

PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO E I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il risultato di periodo e il patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo.

Utile netto del periodo

(in milioni di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Utile netto risultante dal bilancio della Sogefi S.p.A. 9,1 0,2
Quota di pertinenza del Gruppo dei risultati netti delle società
controllate assunte nel bilancio consolidato 18,0 10,6
Eliminazioni dividendi intragruppo percepiti da Sogefi S.p.A. (17,0) (16,3)
Eliminazioni degli utili non ancora realizzati derivanti da
operazioni fra società del Gruppo e altre rettifiche di
consolidamento, al netto delle relative imposte differite (0,4) (1,8)
UTILE NETTO RISULTANTE DAL BILANCIO
CONSOLIDATO DI GRUPPO 9,7 (7,3)

Patrimonio netto

(in milioni di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Patrimonio netto risultante dal bilancio della Sogefi S.p.A. 182,7 161,3
Quota di pertinenza del Gruppo del maggior valore dei patrimoni
netti delle partecipazioni in società consolidate rispetto ai valori
iscritti nel bilancio della Sogefi S.p.A. (19,1) (26,4)
Eliminazioni degli utili non ancora realizzati derivanti da
operazioni fra società del Gruppo e altre rettifiche di
consolidamento, al netto delle relative imposte differite 22,0 26,3
PATRIMONIO NETTO RISULTANTE DAL BILANCIO
CONSOLIDATO DI GRUPPO 185,6 161,2

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.p.A.

Nel primo semestre 2015 si è registrato un utile netto di Euro 9,1 milioni rispetto a Euro 0,2 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente.

L'incremento è stato originato principalmente dai minori oneri finanziari netti (Euro 9,5 milioni) rispetto al primo semestre 2014. In particolare nell'anno precedente la Società aveva sostenuto oneri finanziari non ricorrenti per Euro 3 milioni correlati ad operazioni di ristrutturazione del debito ed Euro 3,1 milioni (proventi per Euro 0,2 milioni nel primo semestre 2015) derivanti dall'impatto del fair value di operazioni di copertura del tasso di interesse (non‐cash).

(in milioni di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014 Esercizio 2014
Proventi, oneri finanziari e dividendi 11,0 1,5 3,7
Rettifiche di valore di attività finanziarie - - -
Altri proventi della gestione 11,6 10,8 21,3
Costi di gestione (14,2) (15,1) (25,8)
Altri ricavi (costi) non operativi (1,1) (0,7) (2,1)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 7,3 (3,5) (2,9)
Imposte passive (attive) sul reddito (1,8) (3,7) (4,9)
UTILE NETTO 9,1 0,2 2,0

Nella tabella di seguito riportata, vengono evidenziate le principali voci della situazione patrimoniale al 30 giugno 2015, confrontate con i valori registrati al 31 dicembre 2014 e al 30 giugno 2014:

Note (*) 30 giugno 31 dicembre 30 giugno
(in milioni di Euro) 2015 2014 2014
Attività a breve (n) 15,3 14,4 28,7
Passività a breve (o) (10,6) (8,9) (16,3)
Capitale circolante netto 4,7 5,5 12,4
Partecipazioni (p) 397,5 397,3 397,1
Altre immobilizzazioni (q) 69,2 67,6 60,0
CAPITALE INVESTITO 471,4 470,4 469,5
Altre passività a medio lungo termine (r ) (1,8) (1,4) (1,5)
CAPITALE INVESTITO NETTO 469,6 469,0 468,0
Indebitamento finanziario netto 286,9 307,7 309,9
Patrimonio netto 182,7 161,3 158,1
TOTALE 469,6 469,0 468,0

(*) Per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

La voce "Altre immobilizzazioni" include l'incremento, rilevato nel primo semestre 2015, di Euro 1,7 milioni relativo a costi capitalizzati sul progetto pluriennale, avviato nel corso del secondo semestre 2011, di sviluppo e implementazione del sistema informativo di Gruppo SAP.

Il "Patrimonio netto" al 30 giugno 2015, pari ad Euro 182,7 milioni, si è incrementato rispetto ad Euro 161,3 milioni al 31 dicembre 2014 beneficiando oltre che del risultato dell'esercizio anche della variazione favorevole del fair value relativa ad operazioni di Cross Currency Swap designati in hedge accounting.

Il prospetto seguente analizza la posizione finanziaria netta della Società al 30 giugno 2015 confrontata con i valori registrati al 31 dicembre 2014 e al 30 giugno 2014:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
Investimenti in liquidità 16,0 36,6 8,7
Crediti finanziari a breve/medio termine
v/controllate e v/terzi 154,0 123,2 137,1
Debiti finanziari a breve termine (*) (161,4) (139,5) (158,3)
Debiti finanziari a medio e lungo termine (295,5) (328,0) (297,4)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (286,9) (307,7) (309,9)

(*) comprese quote correnti di debiti finanziari a medio e lungo termine

L'incremento della voce "Crediti finanziari a breve/medio termine v/controllate e v/terzi" include il credito di Euro 15 milioni originato nel primo semestre 2015 per dividendi deliberati da società controllate francesi il cui incasso è previsto nel corso del secondo semestre.

Per maggiori dettagli si rimanda ai commenti contenuti nella nota integrativa allegata alla presente relazione.

Note (*) 1° semestre 1° semestre Esercizio
(in milioni di Euro) 2015 2014 2014
AUTOFINANZIAMENTO (s) 8,8 1,0 (0,6)
Variazione del capitale circolante netto (t) 0,9 (1,5) 5,4
Altre attività/passività a medio e lungo termine (u) 1,6 2,6 4,4
FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE
OPERAZIONI DI ESERCIZIO 11,3 2,1 9,2
TOTALE FONTI 11,3 2,1 9,2
Incremento di immobilizzazioni immateriali 1,7 6,0 10,7
Acquisto di partecipazioni 0,2 0,2 0,4
TOTALE IMPIEGHI 1,9 6,2 11,1
FREE CASH FLOW 9,4 (4,1) (1,9)
Aumenti di capitale sociale della Capogruppo 0,1 2,4 2,5
Variazione Fair Value strumenti derivati 11,3 (3,3) (3,4)
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO 11,4 (0,9) (0,9)
Variazione della posizione finanziaria netta (v) 20,8 (5,0) (2,8)
Posizione finanziaria netta a inizio periodo (v) (307,7) (304,9) (304,9)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE
PERIODO (v) (286,9) (309,9) (307,7)

Il prospetto che segue analizza il rendiconto finanziario di Sogefi S.p.A.:

(*) per una spiegazione dettagliata delle logiche di riclassifica adottate si vedano le note alla fine della presente relazione

Nel primo semestre 2015 il Free Cash Flow è stato positivo per Euro 9,4 milioni rispetto ad un decremento di Euro 4,1 milioni generato nel primo semestre 2014. Tale variazione è stata principalmente originata dalla migliore redditività, dalla variazione positiva del capitale circolante netto e delle altre attività/passività a medio lungo termine.

ANDAMENTO DELLA BUSINESS UNIT SISTEMI MOTORE

La business unit Sistemi Motore ha realizzato ricavi in crescita del 12,1% a Euro 477,8 milioni rispetto a Euro 426,2 milioni del primo semestre 2014. Tale risultato beneficia della forte crescita in Europa sia nell'attività aftermarket che nel primo equipaggiamento e del buon andamento dei mercati asiatici. Al netto dell'effetto cambi i ricavi sono cresciuti del 7,1%.

L'EBITDA è stato di Euro 33,7 milioni (Euro 40,8 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente). Tale dato risente in particolare del prudenziale accantonamento al 30 giugno 2015 per Euro 11,8 milioni per oneri relativi a rischi di qualità prodotto.

Senza considerare in entrambi gli esercizi gli oneri di ristrutturazione e le componenti non ricorrenti, l'EBITDA ammonterebbe a Euro 46,1 milioni rispetto a Euro 42,4 milioni nei primi sei mesi del 2014, con un'incidenza sui ricavi del 9,6% (9,9% nel primo semestre 2014).

La flessione del margine percentuale è legata alla minore marginalità lorda nel mercato europeo del primo equipaggiamento e all'incremento del peso percentuale dei costi fissi in Nafta e Mercosur.

L'EBIT si è attestato a Euro 15,6 milioni (Euro 25,1 milioni nell'analogo periodo dell'esercizio precedente).

I dipendenti al termine dei primi sei mesi dell'esercizio erano pari a 3.989 rispetto a 4.013 del 31 dicembre 2014.

ANDAMENTO DELLA BUSINESS UNIT COMPONENTI PER SOSPENSIONI

I ricavi consolidati della business unit Componenti per Sospensioni sono stati pari a Euro 287,1 milioni in crescita del 11,3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (Euro 258 milioni). I risultati beneficiano della crescita in Europa in particolare nel segmento veicoli passeggeri, del buon andamento nei mercati asiatici e del favorevole effetto cambi. In Mercosur, nonostante la fase di debolezza del mercato, la business unit ha registrato un'evoluzione positiva nel semestre.

L'EBITDA è stato di Euro 30,3 milioni (Euro 15,8 milioni nell'analogo periodo dell'esercizio precedente); si ricorda che nei primi sei mesi del 2014 la business unit aveva sostenuto oneri di ristrutturazione per Euro 10,6 milioni (Euro 0,7 milioni nei primi sei mesi del 2015). Inoltre, al 30 giugno 2015 è stato effettuato un accantonamento prudenziale per Euro 1 milione per oneri relativi a rischi di qualità prodotto.

Senza considerare in entrambi gli esercizi i menzionati oneri non ricorrenti, l'EBITDA del primo semestre 2015 ammonterebbe a Euro 31,9 milioni rispetto a Euro 26 milioni del primo semestre dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi del 11,1% (10,1% nel primo semestre 2014).

L'aumento del margine percentuale è riconducibile ad una minore incidenza dei costi fissi conseguenti all'aumento dei volumi che ha più che compensato l'erosione del margine lordo.

L'EBIT si è attestato a Euro 19,1 milioni (Euro 4,1 milioni nel primo semestre 2014).

I dipendenti della business unit alla fine del primo semestre dell'esercizio erano pari a 2.676, rispetto ai 2.582 del 31 dicembre 2014.

ANDAMENTO DEL SECONDO TRIMESTRE 2015

Nel prospetto che segue è analizzato il conto economico del secondo trimestre comparato a quello del precedente esercizio.

(in milioni di Euro) Periodo Periodo
1.4 - 30.6.2015 1.4 - 30.6.2014 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 391,2 100,0 344,2 100,0 47,0 13,7
Costi variabili del venduto 291,9 74,6 245,2 71,2 46,7 19,1
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 99,3 25,4 99,0 28,8 0,3 0,2
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 35,7 9,2 32,3 9,4 3,4 10,3
Ammortamenti 16,1 4,1 14,8 4,3 1,3 9,0
Costi fissi di vendita e distribuzione 12,0 3,1 10,9 3,2 1,1 9,7
Spese amministrative e generali 18,4 4,7 17,6 5,1 0,8 4,5
Costi di ristrutturazione 1,6 0,4 3,1 0,9 (1,5) (49,8)
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni (1,6) (0,4) - - (1,6) n.a.
Differenze cambio (attive) passive 2,1 0,5 0,8 0,2 1,3 157,7
Altri costi (ricavi) non operativi 3,6 0,9 3,5 1,0 0,1 5,7
EBIT 11,4 2,9 16,0 4,6 (4,6) (28,6)
Oneri (proventi) finanziari netti 7,9 2,0 12,6 3,7 (4,7) (37,1)
- di cui fair value opzione di conversione (1,5) (0,1) (1,4)
- di cui altri oneri (proventi) finanziari netti 9,4 12,7 (3,3)
Oneri (proventi) da partecipazioni - - - - - -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE E
DELLA QUOTA DI AZION. TERZI 3,5 0,9 3,4 0,9 0,1 2,6
Imposte sul reddito 0,3 0,1 3,1 0,9 (2,8) (89,5)
RISULTATO NETTO PRIMA DELLA QUOTA
DI AZIONISTI TERZI 3,2 0,8 0,3 (0,0) 2,9 n.a.
Perdita (utile) di pertinenza di terzi (1,1) (0,3) (1,3) (0,4) 0,2 19,5
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO 2,1 0,5 (1,0) (0,4) 3,1 (316,6)

Nel trimestre è proseguito l'andamento positivo del mercato automobilistico in quasi tutti i principali mercati mondiali con un incremento dei livelli produttivi dei veicoli passeggeri e commerciali leggeri in Europa (+5,6%), Nafta (+1,8%) e Asia (+4,6%). Si è invece ulteriormente accentuata la fase di recessione del mercato sudamericano, con una produzione in calo del 17,1% nel trimestre rispetto al -14,9% registrato nel primo trimestre 2015.

Il gruppo nel trimestre ha registrato un'accelerazione della crescita dei ricavi consolidati al 13,7% rispetto al +10% del primo trimestre 2015 grazie al contributo positivo di tutte le aree geografiche e in parte del favorevole effetto cambi, attestandosi a Euro 391,2 milioni (Euro 344,2 milioni nel secondo trimestre 2014). Al netto dell'effetto cambi la crescita dei ricavi è stata del 9,8%.

L'EBITDA è stato di Euro 27,6 milioni (Euro 30,8 milioni nel secondo trimestre 2014).

Analizzata la complessiva esposizione riferita a problematiche di qualità prodotti, la società ha valutato con prudenza di accantonare al 30 giugno 2015 l'importo di Euro 12,8 milioni al fondo garanzia prodotti. Si ricorda, inoltre, che nel secondo trimestre 2014 erano stati sostenuti oneri di ristrutturazione per complessivi Euro 3,1 milioni (Euro 1,6 milioni nel secondo trimestre 2015).

Senza considerare in entrambi gli esercizi i menzionati oneri non ricorrenti, l'EBITDA del secondo trimestre 2015 ammonterebbe a Euro 42 milioni (Euro 33,9 milioni nel secondo trimestre 2014) con un'incidenza sui ricavi salita al 10,7% dal 9,9% del corrispondente periodo del 2014.

L'EBIT si è attestato a Euro 11,4 milioni (Euro 16 milioni nel secondo trimestre 2014).

Il risultato prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è stato positivo per Euro 3,5 milioni (Euro 3,4 milioni nel secondo trimestre 2014), dopo oneri finanziari netti per Euro 7,9 milioni.

Il risultato netto del gruppo del secondo trimestre del 2015 è stato positivo per Euro 2,1 milioni, rispetto a una perdita per Euro 1 milione nell'analogo periodo dell'esercizio precedente.

INVESTIMENTI E ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

Gli investimenti del primo semestre 2015 sono stati pari a Euro 39,7 milioni stabili rispetto al primo semestre dello scorso esercizio. Tali investimenti sono stati principalmente orientati all'incremento di capacità produttiva nei mercati di più recente ingresso e allo sviluppo di nuovi prodotti, in particolare in Nord America. Altri investimenti sono stati rivolti al miglioramento dei processi industriali, all'innovazione oltre che alla parziale capitalizzazione delle attività di ricerca e sviluppo.

In particolare gli investimenti materiali sono stati pari a Euro 21,6 milioni (Euro 17,6 milioni nel primo semestre 2014) e quelli immateriali sono ammontati a Euro 18,1 milioni (Euro 22,1 milioni nel primo semestre 2014).

AZIONI PROPRIE

Alla data del 30 giugno 2015, la Capogruppo ha in portafoglio n. 3.337.588 azioni proprie, pari al 2,81% del capitale sociale, ad un prezzo medio unitario di carico di Euro 2,28. Nel primo semestre 2015 le azioni proprie in portafoglio sono decrementate a seguito dell'assegnazione a beneficiari di piani di compensi basati su azioni della Società.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

I più significativi rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono analizzati nelle note esplicative ed integrative sui prospetti contabili consolidati, al paragrafo "Rapporti con le parti correlate" nonché nelle note esplicative ed integrative ai prospetti contabili della Capogruppo.

I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato tenuto conto della qualità e della specificità dei servizi prestati.

Si precisa che non sono state poste in essere operazioni con parti correlate, secondo la definizione richiamata dalla Consob, né con soggetti diversi da parti correlate, di carattere atipico od inusuale, estranee alla normale gestione di impresa o tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Nel 2010, il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità a quanto previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, ha proceduto alla nomina del Comitato per le operazioni con parti correlate, stabilendo che i relativi membri coincidano con quelli del Comitato Controllo e Rischi, ed ha approvato la Procedura per le operazioni con parti correlate ("Disciplina delle operazioni con parti correlate"), previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi. La Procedura ha la finalità di stabilire i principi di comportamento che la Società è tenuta ad adottare per garantire una corretta gestione delle operazioni con parti correlate. Tale Procedura è reperibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.sogefigroup.com, alla sezione "Azionisti – Corporate Governance".

Ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile, si precisa che Sogefi S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante CIR S.p.A..

INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 70 E 71 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

La Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 ottobre 2012, ha aderito al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL 30 GIUGNO 2015

Non vi sono fatti di rilievo avvenuti successivamente alla data del 30 giugno 2015.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nella seconda metà del 2015, in un mercato automobilistico globale stimato in crescita, Sogefi prevede di proseguire i trend positivi in Nord America e in Europa. In Cina e India, il Gruppo dovrebbe registrare un'ulteriore crescita, mentre nel mercato sudamericano è probabile il permanere dell'attuale fase di debolezza.

Milano, 24 luglio 2015

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALLEGATO: NOTE DI RACCORDO TRA I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE E I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO CONSOLIDATO E DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO REDATTI IN CONFORMITA' AI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS

Note relative al bilancio consolidato

  • a) la voce corrisponde al "Totale attivo circolante operativo" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • b) la voce corrisponde alla somma delle linee "Debiti commerciali e altri debiti", "Debiti per imposte" e "Altre passività correnti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • c) la voce corrisponde alla somma delle linee "Partecipazioni in società a controllo congiunto" e "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • d) la voce corrisponde alla somma delle linee "Totale immobilizzazioni", "Altri crediti", "Crediti commerciali non correnti", "Imposte anticipate" e "Attività non correnti possedute per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • e) la voce corrisponde alla linea "Totale altre passività a lungo termine" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • f) la voce corrisponde alla somma delle linee "Risultato del periodo", "Interessi di minoranza", "Ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore", "Accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni", "Fondi rischi, per ristrutturazioni e imposte differite" e "Benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
  • g) la voce corrisponde alla linea "Altre attività/passività a medio lungo termine" del Rendiconto Finanziario Consolidato con l'esclusione dei movimenti relativi ai crediti finanziari;
  • h) la voce corrisponde alla linea "Vendita controllate (al netto disponibilità cedute) e collegate" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
  • i) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti possedute per la vendita", "Vendita di impianti, macchinari e immobili" e "Vendita di attività immateriali" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
  • (l) la voce corrisponde alla linea "Differenze cambio" del Rendiconto Finanziario Consolidato con l'esclusione delle differenze cambio sui debiti e crediti finanziari;
  • (m) tali voci si differenziano da quelle esposte nel Rendiconto Finanziario Consolidato in quanto fanno riferimento alla posizione finanziaria netta totale e non alle sole disponibilità liquide. Note relative al bilancio della Capogruppo Note relative al bilancio della Capogruppo
  • (n) (la voce corrisponde al "Totale attivo circolante operativo" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (o) la voce corrisponde alla somma delle linee "Debiti commerciali e altri debiti", "Debiti per imposte" e "Altre passività correnti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (p) la voce corrisponde alla somma delle linee "Partecipazioni in società controllate", "Partecipazioni in società collegate" e "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (q) la voce corrisponde alla somma delle linee "Totale immobilizzazioni", "Altri crediti" e "Imposte anticipate" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (r) la voce corrisponde alla linea "Totale altre passività a lungo termine" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
  • (s) la voce corrisponde alla somma delle linee "Utile netto d'esercizio", "Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali", "Stanziamento a Conto Economico fair value derivati cash flow hedge", "Accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni", "Variazione netta fondo phantom stock option" e "Variazione netta fondo trattamento fine rapporto" nonché della variazione dei crediti/debiti per imposte anticipate/differite inclusa nella linea "Altre attività/passività a medio lungo termine" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo;
  • (t) la voce corrisponde alla somma delle linee "Variazione del capitale circolante netto", "Variazione dei crediti/debiti per imposte" e "Debiti per acquisti immobilizzazioni immateriali" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo;
  • (u) la voce è compresa nella linea "Altre attività/passività a medio lungo termine" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo con l'esclusione dei movimenti relativi ai crediti/debiti finanziari;
  • (v) tali voci si differenziano da quelle esposte nel Rendiconto Finanziario della Capogruppo in quanto fanno riferimento alla posizione finanziaria netta totale e non alle sole disponibilità liquide.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE

Di seguito sono forniti, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, i criteri utilizzati per la costruzione dei principali indicatori di performance che il management ritiene utili al fine del monitoraggio dell'andamento del Gruppo.

EBITDA: a partire dall'esercizio 2012 l'EBITDA è calcolato sommando all'"EBIT" gli "Ammortamenti" e le perdite di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali incluse nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVO Note 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
ATTIVO CORRENTE
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4 85.791 124.033
Altre attività finanziarie 5 7.001 9.490
Circolante operativo
Rimanenze 6 168.488 144.142
Crediti commerciali 7 199.170 148.083
Altri crediti 7 9.248 6.884
Crediti per imposte 7 23.169 22.564
Altre attività 7 5.770 3.599
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE OPERATIVO 405.845 325.272
TOTALE ATTIVO CORRENTE 498.637 458.795
ATTIVO NON CORRENTE
IMMOBILIZZAZIONI
Terreni 8 14.420 14.286
Immobili, impianti e macchinari 8 232.153 224.427
Altre immobilizzazioni materiali 8 5.000 5.348
Di cui leasing 5.032 5.148
Attività immateriali 9 288.775 282.996
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 540.348 527.057
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni in società a controllo congiunto 10 - -
Altre attività finanziarie disponibili per la vendita 11 439 439
Crediti commerciali non correnti 12 4 4
Crediti finanziari 12 10.547 157
Altri crediti 12 36.159 34.626
Imposte anticipate 13-19 78.400 71.126
TOTALE ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI 125.549 106.352
TOTALE ATTIVO NON CORRENTE 665.897 633.409
ATTIVITA' NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA 14 - -
TOTALE ATTIVO 1.164.534 1.092.204
PASSIVO Note 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
PASSIVO CORRENTE
Debiti correnti verso banche 15 41.218 13.426
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 15 88.664 64.508
Di cui leasing 954 914
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 129.882 77.934
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 15 224 350
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 130.106 78.284
Debiti commerciali e altri debiti 16 354.292 309.808
Debiti per imposte 16 8.645 5.323
Altre passività correnti 17 8.531 8.096
TOTALE PASSIVO CORRENTE 501.574 401.511
PASSIVO NON CORRENTE
DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO LUNGO
TERMINE
Debiti verso banche 15 95.819 131.617
Altri finanziamenti a medio lungo termine 15 212.987 203.648
Di cui leasing 6.559 6.481
TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO
TERMINE 308.806 335.265
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 15 12.430 24.464
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO LUNGO
TERMINE 321.236 359.729
ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE
Fondi a lungo termine 18 91.213 104.326
Altri debiti 18 6.868 6.988
Imposte differite 19 39.458 38.864
TOTALE ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE 137.539 150.178
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 458.775 509.907
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 20 61.681 61.631
Riserve e utili (perdite) a nuovo 20 114.165 95.948
Utile (perdita) del periodo del Gruppo 20 9.728 3.639
TOTALE PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI
DELLA CONTROLLANTE 185.574 161.218
Interessi di minoranza 20 18.611 19.568
TOTALE PATRIMONIO NETTO 204.185 180.786
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 1.164.534 1.092.204

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 22 763.744 100,0 682.959 100,0
Costi variabili del venduto 24 560.971 73,5 484.646 71,0
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 202.773 26,5 198.313 29,0
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 25 71.245 9,2 65.252 9,6
Ammortamenti 26 31.911 4,2 29.541 4,3
Costi fissi di vendita e distribuzione 27 23.383 3,0 20.779 3,0
Spese amministrative e generali 28 36.490 4,8 37.370 5,5
Costi di ristrutturazione 30 1.962 0,3 10.244 1,5
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni 31 (1.557) (0,2) (34) -
Differenze cambio (attive) passive 32 1.271 0,2 2.298 0,3
Altri costi (ricavi) non operativi 33 7.578 1,0 11.079 1,6
- di cui non ricorrenti 45 4.181
EBIT 30.490 4,0 21.784 3,2
Oneri (proventi) finanziari netti 34 14.684 1,9 20.998 3,1
- di cui fair value opzione di conversione (1.450) (100)
- di cui altri oneri (proventi) finanziari netti 16.134 21.098
Oneri (proventi) da partecipazioni 35 - - - -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE E DELLA
QUOTA DI AZIONISTI TERZI
15.806 2,1 786 0,1
Imposte sul reddito 36 4.191 0,5 5.771 0,8
RISULTATO NETTO PRIMA DELLA QUOTA DI
AZIONISTI TERZI
11.615 1,6 (4.985) (0,7)
Perdita (utile) di pertinenza di terzi (1.887) (0,3) (2.313) (0,3)
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO 9.728 1,3 (7.298) (1,0)
Risultato per azione (Euro): 38
Base 0,084 (0,064)
Diluito 0,084 (0,064)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi 11.615 (4.985)
Altri utili (perdite) complessivi:
Poste che non saranno riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) attuariali 20 (1.522) (1.090)
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto
economico
20 305 218
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico (1.217) (872)
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge 20 3.649 (1.466)
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto
economico 20 (1.005) 403
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione 20 3.801 2.826
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 6.445 1.763
Totale Altri utili (perdite) complessivi 5.228 891
Totale risultato complessivo del periodo 16.843 (4.094)
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 14.643 (6.501)
- Interessi di minoranza 2.200 2.407

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

1° semestre 2015 1° semestre 2014
Disponibilità generate dalla gestione operativa
Risultato del periodo 9.728 (7.298)
Rettifiche:
- interessi di minoranza 1.887 2.313
- ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore 31.944 29.927
- accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni 516 771
- differenze cambio su private placement 8.059 810
- oneri finanziari (non pagati) su prestiti obbligazionari 1.511 358
- adeguamento fair value su opzione call (1.450) (100)
- stanziamento a conto economico fair value derivati cash flow hedge (8.211) 2.890
- minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti possedute
per la vendita (1.557) (34)
- fondi rischi, per ristrutturazioni e imposte differite (21.663) 4.374
- benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti (1.277) (42)
- variazione del capitale circolante netto (33.556) (29.358)
- altre attività/passività a medio lungo termine (1.699) (1.999)
FLUSSO DI CASSA DELLE ATTIVITA' OPERATIVE (15.768) 2.612
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisto di impianti, macchinari e immobili (21.632) (17.609)
Acquisto di attività immateriali (18.064) (22.097)
Variazione netta altri titoli 3.005 (597)
Vendita di impianti, macchinari, immobili e ramo d'azienda 1.584 3.605
Vendita di attività immateriali - -
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (35.107) (36.698)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Aumento di capitale da parte di terzi su aziende controllate 55 -
Variazione netta del capitale 145 2.408
Dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo e a terzi (3.250) (491)
Emissione (rimborso) di obbligazioni - 98.279
Accensione (rimborsi) prestiti a lungo termine (14.584) (112.056)
Accensione (rimborsi) leasing finanziari (534) (586)
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (18.168) (12.446)
(DECREMENTO) INCREMENTO NELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (69.043) (46.532)
Saldo di inizio periodo 110.607 118.460
(Decremento) incremento delle disponibilità liquide (69.043) (46.532)
Differenze cambio 3.009 1.008
SALDO FINE PERIODO 44.573 72.936
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE DEL RENDICONTO FINANZIARIO
Imposte pagate (6.194) (10.153)
Interessi passivi pagati (14.853) (19.125)
Interessi attivi incassati 2.521 494

Nota: il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide, riprendendo quanto espressamente previsto dallo IAS 7. Il rendiconto finanziario riportato nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione presenta le diverse componenti gestionali dei flussi di cassa con conseguente evidenziazione delle variazioni dell'intera posizione finanziaria netta.

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) Attribuibile agli azionisti della controllante Terzi Totale
Capitale Riserve e Utile del Totale
sociale utili periodo
(perdite) a
nuovo
Saldi al 31 dicembre 2013 60.924 86.439 21.124 168.487 20.426 188.913
Aumenti di capitale a pagamento 681 1.727 - 2.408 - 2.408
Destinazione utile 2013:
Riserva legale - 20 (20) - - -
Dividendi - - - - (491) (491)
Riporto utili - 21.104 (21.104) - - -
Costo
figurativo
piani
basati
su
azioni - 771 - 771 - 771
Altre variazioni - (95) - (95) 95 -
Risultato complessivo del periodo
Fair value strumenti di copertura dei
flussi di cassa - (1.466) - (1.466) - (1.466)
Utili (perdite) attuariali - (1.090) - (1.090) - (1.090)
Imposte su voci imputate ad Altri
utili (perdite) complessivi - 621 - 621 - 621
Differenze cambio da conversione - 2.733 - 2.733 93 2.826
Risultato del periodo - - (7.298) (7.298) 2.313 (4.985)
Totale
risultato
complessivo
del
periodo - 798 (7.298) (6.500) 2.406 (4.094)
Saldi al 30 giugno 2014 61.605 110.764 (7.298) 165.071 22.436 187.507
(in migliaia di Euro) Attribuibile agli azionisti della controllante Terzi Totale
Capitale Riserve e Utile del Totale
sociale utili periodo
(perdite) a
nuovo
Saldo al 31 dicembre 2014 61.631 95.948 3.639 161.218 19.568 180.786
Aumenti di capitale a pagamento 50 95 - 145 55 200
Destinazione utile 2014:
Riserva legale - - - - - -
Dividendi - - - - (3.250) (3.250)
Riporto utili - 3.639 (3.639) - - -
Costo
figurativo
piani
basati
su
azioni - 516 - 516 - 516
Fair value
del derivato implicito
(opzione conversione) - 9.090 - 9.090 - 9.090
Altre variazioni - (38) - (38) 38 -
Risultato complessivo del periodo
Fair value strumenti di copertura dei
flussi di cassa - 3.649 - 3.649 - 3.649
Utili (perdite) attuariali - (1.522) - (1.522) - (1.522)
Imposte su voci imputate ad Altri
utili (perdite) complessivi - (700) - (700) - (700)
Differenze cambio da conversione - 3.488 - 3.488 313 3.801
Risultato del periodo - - 9.728 9.728 1.887 11.615
Totale
risultato
complessivo
del
periodo - 4.915 9.728 14.643 2.200 16.843
Saldi al 30 giugno 2015 61.681 114.165 9.728 185.574 18.611 204.185

NOTE ESPLICATIVE E INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI: INDICE

Capitolo Nota n. Descrizione
A ASPETTI GENERALI
1 Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati
2 Principi di consolidamento e criteri di valutazione
B INFORMATIVA SETTORIALE
3 Settori operativi
NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO –
SITUAZIONE PATRIMONIALE E
C FINANZIARIA
C1 ATTIVO
4 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
5 Altre attività finanziarie
6 Rimanenze
7 Crediti commerciali e Altri crediti
8 Immobilizzazioni materiali
9 Immobilizzazioni immateriali
10 Partecipazioni in società a controllo congiunto
11 Altre attività finanziarie disponibili per la vendita
12 Crediti finanziari e Altri crediti non correnti
13 Imposte anticipate
14 Attività non correnti possedute per la vendita
C2 PASSIVO
15 Debiti verso banche e altri finanziamenti
16 Debiti commerciali e altri debiti correnti
17 Altre passività correnti
18 Fondi a lungo termine e altri debiti
19 Imposte differite
20 Capitale sociale e riserve
21 Analisi dalla posizione finanziaria netta
D NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO – CONTO ECONOMICO
22 Ricavi
23 Ciclicità delle vendite
24 Costi variabili del venduto
25 Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo
26 Ammortamenti
27 Costi fissi di vendita e distribuzione
28 Spese amministrative e generali
29 Costi del personale
30 Costi di ristrutturazione
31 Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni
32 Differenze cambio (attive) passive
33 Altri costi (ricavi) non operativi
34 Oneri (proventi) finanziari netti
35 Oneri (proventi) da partecipazioni
36 Imposte sul reddito
37 Dividendi pagati
38 Risultato per azione
E 39 RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
F IMPEGNI E RISCHI
40 Leasing operativi
41 Impegni per investimenti
42 Garanzie prestate
43 Altri rischi
44 Passività potenziali
45 Eventi successivi
G 46 STRUMENTI FINANZIARI
H SOCIETA' PARTECIPATE
47 Elenco società partecipate

1. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato del periodo 1 gennaio – 30 giugno 2015 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

In parziale deroga a quanto previsto dallo IAS 34 il presente bilancio intermedio abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio intermedio semestrale.

Il bilancio intermedio abbreviato al 30 giugno 2015 deve essere letto in congiunzione con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2014.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale.

Il bilancio intermedio abbreviato al 30 giugno 2015 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 luglio 2015.

1.1 Forma dei prospetti contabili consolidati

I prospetti contabili utilizzati al 30 giugno 2015 sono omogenei con quelli predisposti per il bilancio annuale al 31 dicembre 2014.

1.2 Contenuto del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato abbreviato del semestre chiuso al 30 giugno 2015 include la Capogruppo Sogefi S.p.A. e le società da essa controllate.

Nella sezione H della presente nota vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento e i loro rapporti di partecipazione (tale elenco risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2014).

Il presente bilancio è espresso in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato è stato predisposto applicando il metodo del consolidamento integrale dei prospetti contabili della Sogefi S.p.A., società Capogruppo, nonché quelli di tutte le società italiane ed estere sottoposte a controllo.

Si segnala che nel primo semestre 2015 la controllata Allevard Rejna Autosuspensions S.A. ha incrementato:

  • dal 73,91% al 74,23% la quota di possesso nella controllata Allevard IAI Suspensions Pvt Ltd, attraverso un incremento di capitale sociale sottoscritto non in modo proporzionale dagli azionisti terzi, che ha generato una riclassifica tra patrimonio netto di terzi e patrimonio netto di gruppo per Euro 7 mila;
  • dal 93,71% al 94,12% la quota di possesso nella controllata S.Ara Composite S.A.S., attraverso un incremento di capitale sociale non sottoscritto da terzi che ha generato una riclassifica tra patrimonio netto di terzi e patrimonio netto di gruppo per Euro 31 mila.

Nel primo semestre 2015 si è concluso, inoltre, il processo di fusione tra le società indiane Sogefi M.N.R. Filtration India Pvt Ltd e Systèmes Moteurs India Pvt Ltd (ciò non ha comportato alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo).

Nel corso del periodo non sono intervenute ulteriori variazioni nell'area di consolidamento.

1.3 Composizione del Gruppo

Sulla base di quanto disposto dall'IFRS 12 si riporta di seguito la composizione del Gruppo al 30 giugno 2015 e al 31 dicembre 2014:

Business Unit Area geografica Società controllate al 100%
30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Sistemi Motore Italia (*) 1 1
Francia 2 2
Regno Unito 1 1
Spagna 1 1
Slovenia 1 1
Romania 1 1
Lussemburgo 1 1
Canada 1 1
Stati Uniti 2 2
Messico 1 1
Brasile 1 1
Argentina 1 1
Cina (*) 2 2
Hong Kong 1 1
India (**) - 1
Componenti per Sospensioni Francia 2 2
Regno Unito 2 2
Germania 2 2
Paesi Bassi 1 1
Brasile 1 1
Argentina 1 1
Altri Francia 1 1
TOTALE 27 28

(*) Queste società svolgono attività anche per la Business Unit Componenti per Sospensioni.

(**) Si precisa che nel primo semestre 2015 si è concluso il processo di fusione tra le società indiane Sogefi M.N.R. Filtration India Pvt Ltd e Systemes Moteurs India Pvt Ltd

Business Unit Area geografica Società non controllate al 100%
30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Sistemi Motore Cina 1 1
India 1 1
Componenti per Sospensioni Francia 1 1
Spagna 1 1
Cina 1 1
India 1 1
TOTALE 6 6

2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi di consolidamento e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio abbreviato del semestre chiuso al 30 giugno 2015 sono omogenei con quelli utilizzati per il bilancio annuale al 31 dicembre 2014, a cui si fa rimando, ad eccezione di quanto riportato di seguito.

Lo IAS 32 e lo IAS 39 non disciplinano esplicitamente l'estinzione di un "derivato incorporato" in un prestito obbligazionario convertibile che si verifica a seguito di un cambiamento del regolamento originario del prestito stesso. Il Gruppo ha definito quale propria politica contabile, ai sensi dello IAS 8, di riconsiderare la classificazione liability–equity delle componenti dello strumento alla data della modifica del regolamento originario, al loro valore esistente delle componenti a tale data.

La redazione del bilancio consolidato intermedio abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono:

  • il goodwill (Euro 126.639 mila al 30 giugno 2015): l'impairment test effettuato al 31 dicembre 2014 aveva confermato che per i valori espressi nel bilancio non vi era alcuna necessità di apportare variazioni. Alla luce dell'andamento, in termini di risultati operativi, delle divisioni nel primo semestre 2015 e delle previsioni per l'intero esercizio 2015, sostanzialmente in linea con le aspettative delle proiezioni pluriennale 2015 - 2018 del Gruppo approvato dalla direzione aziendale, non vi sono indicazioni che il goodwill possa aver subito una riduzione di valore nel primo semestre 2015;
  • recuperabilità delle imposte anticipate attinenti a perdite fiscali (Euro 27.175 mila al 30 giugno 2015): al 30 giugno 2015 sono state iscritte imposte anticipate attinenti a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi precedenti (relative alla Capogruppo Sogefi S.p.A. e alle controllate Sogefi Rejna S.p.A., Allevard Sogefi U.S.A. Inc, Allevard Rejna Autosupensions S.A., Sogefi Filtration Ltd, United Springs S.A.S., Sogefi Filtration S.A., Sogefi Filtration do Brasil Ltda, Allevard Rejna Argentina S.A. e Systèmes Moteurs S.A.S.) nella misura in cui si è ritenuta probabile la disponibilità di redditi imponibili futuri a fronte dei quali le perdite fiscali possano essere utilizzate per le società controllate. Tale probabilità si evince dal fatto che le perdite si sono generate per circostanze non ordinarie, quali ristrutturazioni passate o in atto, che è improbabile che si ripetano nel futuro e che le stesse possono essere recuperate su archi temporali illimitati o comunque di lungo periodo.

Con riferimento alla Capogruppo Sogefi S.p.A., le imposte sono rilevate a conto economico nella voce "Imposte correnti" nel limite della effettiva compensazione della perdita con l'imponibile fiscale generato nell'ambito del consolidato fiscale del Gruppo CIR. Le perdite fiscali riportabili a nuovo eccedenti detta compensazione sono rilevate come imposte anticipate data la probabilità di recuperabilità di tali imposte tenuto anche conto del carattere di permanenza acquisito dall'adesione della Capogruppo al consolidato fiscale CIR. La valutazione di recuperabilità di tali imposte si è basata sugli imponibili futuri previsti dalle proiezioni elaborate dalle società aderenti al consolidato fiscale del Gruppo CIR.

piani pensione (Euro 51.074 mila al 30 giugno 2015): gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano diverse assunzioni statistiche con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività a servizio dei piani. Tali assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio dei piani (tale assunzione riguarda quasi esclusivamente i fondi pensione inglesi), i tassi futuri di incremento salariale, i tassi di mortalità e di turnover;

  • derivati (Euro 10.746 mila per attività ed Euro 12.654 mila per passività al 30 giugno 2015): la stima del fair value dei derivati ed il calcolo del test di efficacia dei derivati designati in "hedge accounting" sono stati eseguiti con l'ausilio di consulenti esterni sulla base dei modelli valutativi utilizzati dalla prassi del settore;
  • fondo garanzia prodotti (Euro 12.800 mila)/ Altri crediti non correnti (Euro 23.368 mila).

Con riferimento al fondo garanzia prodotti, sono in corso "claims" con due clienti relativi alla fornitura, effettuata a partire dal 2010, di un componente difettoso da parte della controllata Systèmes Moteurs S.A.S., acquisita dal Gruppo Sogefi nel luglio 2011. Il difetto, a giudizio della Società, è stato determinato da un termostato alla base del componente, realizzato da un fornitore di Systèmes Moteurs S.A.S..

Systèmes Moteurs S.A.S., valutando che la responsabilità del difetto derivasse dal subcomponente prodotto dal fornitore, ha attivato già dal 2012 una causa legale nei confronti di tale fornitore presso un tribunale francese chiedendo il rimborso di ogni eventuale indennizzo che essa fosse tenuta a riconoscere ai clienti (l'importo del petitum è stato poi aggiornato a seguito delle richieste avanzate dalle case automobilistiche clienti verso Systèmes Moteurs S.A.S.).

In tale giudizio si è instaurato un procedimento di accertamento tecnico da parte di un perito nominato dal tribunale il 6 giugno 2012, volto a definire la responsabilità tecnica del difetto. Il procedimento nel merito è pertanto sospeso, in attesa del rapporto del perito.

La Società, in ciò anche supportata dal proprio legale, ritiene che il perito nominato dal tribunale riconoscerà la prevalente responsabilità tecnica del fornitore del componente.

A seguito di richiesta dei due clienti, il 9 luglio 2014 gli stessi sono stati autorizzati a intervenire in tale procedimento e hanno richiesto che la citata perizia definisca anche gli indennizzi loro dovuti. Tale richiesta è stata accolta e l'incarico del perito è stato conseguentemente esteso. Fino a tale richiesta, i due clienti non avevano instaurato alcun contenzioso nei confronti di Systèmes Moteurs S.A.S. ma avevano presentato, in via extragiudiziale, delle richieste di risarcimento danni.

La quantificazione di danni originariamente presentata al perito dal primo cliente era pari a circa Euro 43 milioni ai quali si aggiungevano ulteriori Euro 11,1 milioni per danno d'immagine, oneri finanziari e altri costi. Nel gennaio del 2015 tale cliente ha poi anticipato informalmente la richiesta di indennizzo per ulteriori Euro 30 milioni per costi relativi a campagne da lanciare. In data 21 aprile 2015 tale cliente ha aggiornato le proprie richieste formali al perito come segue: Euro 43 milioni di richiesta danni si aggiornano a Euro 43,3 milioni; viene formalmente confermata la richiesta per costi relativi a eventuali future campagne e future riparazioni nell'importo di Euro 35,5 milioni; per danno d'immagine e oneri finanziari la richiesta si riduce da Euro 11,1 milioni a Euro 6,7 milioni; infine vengono richiesti ulteriori Euro 68,2 milioni per lucro cessante. La Società ritiene remota la probabilità che emerga una passività a fronte della richiesta per lucro cessante.

Quanto al secondo cliente interessato alla fattispecie, la richiesta di indennizzo presentata al tribunale era pari a circa Euro 40 milioni. Si è elevata a Euro 42,3 milioni con la più recente richiesta al perito presentata in data 27 febbraio 2015.

Si fa presente come in attesa di un pronunciamento definitivo da parte della Corte e pur non ammettendo la propria responsabilità, Systèmes Moteurs S.A.S., in data 12 gennaio 2015, ha concluso con la seconda controparte un accordo che ha previsto il pagamento di un "provisional amount" pari a Euro 8 milioni (pagato nel mese di gennaio 2015), in attesa della quantificazione finale da parte della Corte. Nel caso la quantificazione della Corte sia inferiore agli importi versati, il cliente rimborserà Systèmes Moteurs S.A.S., in caso contrario Systèmes Moteurs S.A.S. integrerà il suo pagamento. Il cliente si è impegnato a non avviare altre campagne di richiamo.

Analogamente si è formalizzato, in data 24 febbraio 2015, un accordo con il primo cliente con una soluzione allineata all'accordo già definito con l'altro cliente. L'accordo prevede un pagamento di Euro 10 milioni a titolo di "provisional amount" (pagamento avvenuto nel mese di aprile 2015) da conguagliare in base al giudizio della Corte.

Sulla base delle informazioni sopra riportate e disponibili sino alla data di predisposizione del bilancio, al 31 dicembre 2014 si era ritenuto prudenzialmente di incrementare il fondo garanzia prodotti da Euro 12,6 milioni a Euro 18 milioni. A fronte poi dei pagamenti dei "provisional amount" effettuati nel primo semestre 2015, il fondo è stato interamente utilizzato per l'importo di Euro 18 milioni.

Al 30 giugno 2015, analizzando la complessiva esposizione riferita a problematiche di qualità prodotti e sulla base di nuovi elementi emersi, la Società ha valutato con prudenza di accantonare al 30 giugno 2015 un ulteriore importo di Euro 12,8 milioni al fondo garanzia prodotti.

Con riferimento agli indennizzi attesi dal venditore delle azioni di Systèmes Moteurs S.A.S. oltre che dal fornitore del subcomponente, giova ricordare che, sempre a seguito del completamento del processo di determinazione del fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte del Gruppo Systemes Moteurs, il Gruppo Sogefi iscrisse nel bilancio consolidato un indemnification asset ai sensi dell'IFRS 3.27 e 28 avendo ricevuto dal venditore Dayco Europe S.r.l. delle garanzie contrattuali relative alle difettosità in essere alla data dell'acquisizione, tra cui quella precedentemente descritta, per un importo complessivo di Euro 23,4 milioni (a fronte di un totale fair value delle passività potenziali di Euro 25,1 milioni).

Al 30 giugno 2015 tale indemnification asset è stato valutato secondo i requisiti dell'IFRS 3.57, continuando a ritenere lo stesso recuperabile sulla base delle garanzie contrattuali prestate dal venditore e delle valutazioni sopra menzionate.

Si noti che Sogefi S.p.A., dopo aver presentato richiesta di indennizzo al venditore, ha aperto una procedura di arbitrato internazionale per il recupero del credito, tuttora in corso, verso il venditore delle azioni di Systèmes Moteurs S.A.S., così come previsto dal contratto di acquisizione. E' previsto che le parti depositino le memorie finali nel mese di ottobre 2015, a seguire si attende la pronuncia del collegio arbitrale.

Si noti che i procedimenti sopra descritti sono complessi, includono la valutazione di aspetti tecnici, giuridici e di mercato e presentano incertezze connesse al giudizio avanti il tribunale francese e al giudizio arbitrale e al loro esito. La stima relativa al fondo rischi e al recupero delle attività iscritte si fonda sulle migliori informazioni disponibili in sede di predisposizione del bilancio. Essi sono soggetti ad evoluzione nel tempo in funzione del concretizzarsi degli eventi.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2015

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015:

  • In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2015

In data 21 novembre 2013 è stato pubblicato l'emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di presentare le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questa modifica.

In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato intermedio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
  • In data 6 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti al principio IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations" Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata (nel maggio 2015 lo IASB ha emesso un Exposure Draft proponendo di differire la data di prima applicazione al 1° gennaio 2018). Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.

  • In data 30 giugno 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti ai principi IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture – Bearer Plants. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non abbia completato un'analisi dettagliata.

  • In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 27 - Equity Method in Separate Financial Statements. Il documento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio separato/di esercizio della Società.
  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016, è però atteso un differimento della data di prima applicazione. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio

consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche. In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1

  • Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio

consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)". Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche, non soddisfacendo la società la definizione di società di investimento.

1° semestre 2015 1° semestre 2014
Medio 30.06 Medio 30.06 31.12
Dollaro USA 1,1151 1,1189 1,3704 1,3658 1,2141
Sterlina inglese 0,7320 0,7114 0,8213 0,8015 0,7789
Real brasiliano 3,3012 3,4699 3,1467 3,0002 3,2207
Peso argentino 9,8338 10,1657 10,7147 11,1074 10,2754
Renminbi cinese 6,9363 6,9367 8,4495 8,4724 7,5358
Rupia indiana 70,0771 71,1744 83,2639 82,1693 76,7460
Nuovo Leu Rumeno 4,4474 4,4725 4,4637 4,3831 4,4829
Dollaro Canadese 1,3766 1,3839 1,5029 1,4589 1,4063
Peso messicano 16,8805 17,5346 17,9727 17,7117 17,8667
Dollaro Hong Kong 8,6460 8,6738 10,6293 10,5854 9,4171

Si precisa che i cambi applicati nelle operazioni di conversione sono i seguenti:

B) INFORMATIVA SETTORIALE

3. SETTORI OPERATIVI

In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 8, si forniscono di seguito le informazioni per i settori operativi di business.

I settori operativi e gli indicatori di performance sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dall'Amministratore Delegato del Gruppo per prendere le decisioni strategiche.

Settori di business

Con riferimento ai settori di business vengono fornite le informazioni relative alle due Business Units: Sistemi Motore e Componenti per Sospensioni. Vengono inoltre riportati i dati relativi alla Capogruppo Sogefi S.p.A. e alla controllata Sogefi Purchasing S.a.S. al fine di una riconciliazione con i valori consolidati.

Le seguenti tabelle presentano dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 2014 e 2015:

Business Unit Business Unit Sogefi SpA/ Rettifiche Consolidato
Sistemi Motore Componenti per Sogefi Purch. Sogefi
Sospensioni S.a.S.
425.657 257.302 - - 682.959
565 709 13.974 (15.248) -
426.222 258.011 13.974 (15.248) 682.959
25.061 4.098 (4.703) (2.672) 21.784
(20.998)
(0)
(0)
786
(5.771)
(2.313)
(7.298)
903.929
168.986
1.072.915
885.406
885.406
39.706
15.769 11.662 1.428 1.069 29.927
565.099
-
565.099
349.149
349.149
22.992
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
433.250
-
433.250
298.441
298.441
10.883
30 giugno 2014
608.762
-
608.762
477.369
477.369
6.041
(703.182)
168.986
(534.196)
(239.552)
(239.552)
(211)
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015
Business Unit
Sistemi Motore
Business Unit
Componenti per
Sospensioni
Sogefi SpA/
Sogefi Purch.
S.a.S.
Rettifiche Consolidato
Sogefi
RICAVI
Vendite a terzi 477.253 286.446 45 - 763.744
Vendite intersettoriali 585 679 14.737 (16.001) -
TOTALE RICAVI 477.838 287.125 14.782 (16.001) 763.744
RISULTATI
EBIT 15.617 19.112 (3.757) (482) 30.490
Oneri finanziari netti (14.684)
Proventi da partecipazioni 0
Oneri da partecipazioni -
Risultato prima delle imposte 15.806
Imposte sul reddito (4.191)
Perdita (utile) dell'esercizio di
pertinenza di terzi (1.887)
RISULTATO NETTO 9.728
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVITA'
Attività del settore 637.942 444.776 627.676 (712.156) 998.238
Attività non ripartite - - - 166.296 166.296
TOTALE ATTIVITA' 637.942 444.776 627.676 (545.860) 1.164.534
PASSIVITA'
Passività del settore 417.096 310.633 473.498 (240.878) 960.349
TOTALE PASSIVITA' 417.096 310.633 473.498 (240.878) 960.349
ALTRE INFORMAZIONI
Incrementi di immobiliz.
materiali e immateriali 28.995 9.127 1.669 (95) 39.696
Ammortamenti e perdite di
valore 18.059 11.139 1.946 800 31.944

Si precisa che la business unit Sistemi Motori include il valore netto contabile del Gruppo Systemes Moteurs (i.e. che non recepiscono gli adeguamenti al fair value delle attività nette risultanti dalla Purchase Price Allocation del 2011) ed i soli adeguamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation del 2011 relativi alla variazione del fondo garanzia prodotti (passività potenziali iscritte in sede di PPA); i restanti adeguamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation sono esposti nella colonna "Rettifiche".

Le rettifiche nella voce "Vendite intersettoriali" si riferiscono principalmente alle prestazioni svolte dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. e dalla controllata Sogefi Purchasing S.A.S. verso le altre società del Gruppo (si rimanda alla nota 39 per maggiori dettagli sulla natura delle prestazioni fornite). La voce include, inoltre, le vendite intersettoriali tra la business unit Sistemi Motori e la business unit Componenti per Sospensioni. Le transazioni infragruppo vengono svolte secondo la policy di tranfer pricing di Gruppo.

Le rettifiche nella voce "EBIT" si riferiscono agli ammortamenti relativi alle rivalutazioni dei cespiti generatesi per l'acquisto nell'anno 2000 del 40% della Sogefi Rejna S.p.A. e società controllate e nell'anno 2011 del Gruppo Systemes Moteurs.

Nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria le rettifiche nella voce "Attività del settore" si riferiscono allo storno delle partecipazioni e dei crediti intercompany.

Le rettifiche nella voce "Attività non ripartite" includono principalmente i goodwill e le rivalutazioni dei cespiti generatesi durante le acquisizioni del Gruppo Allevard Ressorts Automobile, del 40% della Sogefi Rejna S.p.A., del Gruppo Filtrauto, del 60% della Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd e del Gruppo Systemes Moteurs.

Informazioni in merito ai principali clienti

Si precisa che al 30 giugno 2015 i ricavi realizzati verso clienti terzi per un valore superiore al 10% dei ricavi del Gruppo si riferiscono a: Ford (13,1% del totale ricavi), Renault/Nissan (12,6% del totale ricavi), FCA/CNH Industrial (12,1% del totale ricavi) e PSA (11,6% del totale ricavi).

Informazioni in merito alle aree geografiche

I ricavi delle vendite per area geografica di "destinazione", ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente, vengono analizzati sia nella Relazione degli Amministratori sia alla nota 22.

Di seguito si riporta il totale delle attività per area geografica:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2014
Europa Sud America Nord Asia Rettifiche Consolidato
America Sogefi
TOTALE ATTIVITA' 1.451.686 108.066 98.208 74.398 (659.443) 1.072.915
30 giugno 2015
Europa Sud America Nord Asia Rettifiche Consolidato
America Sogefi
1.487.349 126.233 126.596 73.301 (648.945) 1.164.534

C) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

C 1) ATTIVO

4. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide ammontano a Euro 85.791 mila contro Euro 124.033 mila del 31 dicembre 2014 e sono così composte:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Investimenti in liquidità 85.735 123.976
Denaro e valori in cassa 56 57
TOTALE 85.791 124.033

Gli "Investimenti in liquidità" sono remunerati a tasso variabile.

Per maggiori dettagli sull'andamento delle varie componenti della posizione finanziaria netta si rimanda alla nota 21.

Al 30 giugno 2015 il Gruppo ha linee di credito non utilizzate per Euro 255.080 mila in relazione alle quali tutte le condizioni sono rispettate e pertanto disponibili per l'utilizzo a semplice richiesta.

Si precisa che la voce include Euro 1.279 mila (Euro 4.013 mila al 31 dicembre 2014) detenuti dalle controllate argentine; l'utilizzo di tale importo è temporaneamente soggetto ad alcuni vincoli autorizzativi ai pagamenti verso l'estero imposti dal governo argentino. La riduzione della voce rispetto al 31 dicembre 2014 riflette l'andamento della gestione operativa del primo semestre 2015; l'effetto dei tassi cambio non è materiale.

5. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Le "Altre attività finanziarie" sono analizzabili come segue:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Titoli disponibili per la negoziazione 17 18
Investimenti posseduti sino a scadenza 3.950 6.953
Crediti finanziari per derivati 199 519
Crediti finanziari 2.835 2.000
TOTALE 7.001 9.490

Gli "Investimenti posseduti sino a scadenza" sono valutati al costo ammortizzato e includono obbligazioni di primari istituti bancari spagnoli.

I "Crediti finanziari per derivati" si riferiscono al fair value dei contratti a termine in valuta non designati in hedge accounting.

I "Crediti finanziari" si riferiscono principalmente alla controllata Sogefi Filtration Argentina S.A..

6. RIMANENZE

La composizione delle giacenze nette di magazzino è la seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Lordo Svalut. Netto Lordo Svalut. Netto
Materie prime, sussidiarie e di
consumo 67.202 3.818 63.384 55.863 4.141 51.722
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati 16.119 407 15.712 14.126 569 13.557
Lavori in corso su ordinazioni e
acconti 36.425 13 36.412 29.573 21 29.552
Prodotti finiti e merci 58.677 5.697 52.980 54.984 5.673 49.311
TOTALE 178.423 9.935 168.488 154.546 10.404 144.142

Il valore netto delle rimanenze evidenzia un incremento pari a Euro 24.346 mila. Tale crescita, riconducibile per Euro 1.441 mila all'andamento dei tassi di cambio, riflette le usuali dinamiche stagionali, l'aumento dei tooling da rivendere ai clienti inclusi nella voce "Lavori in corso su ordinazione e acconti" e la creazione di uno stock di sicurezza nella controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda per il trasferimento del sito di produzione tuttora in corso.

7. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

I crediti dell'attivo circolante sono analizzabili come segue:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Verso clienti 203.413 150.976
Meno: fondo svalutazione 4.722 5.170
Verso clienti netti 198.691 145.806
Verso controllante 479 2.277
Per imposte 23.169 22.564
Altri crediti 9.248 6.884
Altre attività 5.770 3.599
TOTALE 237.357 181.130

I "Crediti verso clienti" sono infruttiferi e hanno una scadenza media di 38 giorni, rispetto a 37 giorni registrata alla fine dell'esercizio precedente.

Si precisa che al 30 giugno 2015 il Gruppo ha ceduto, tramite operazioni di factoring, crediti commerciali per un ammontare di Euro 84.216 mila (Euro 78.784 mila al 31 dicembre 2014), di cui 45.430 mila non notificati per i quali il Gruppo continua a gestire il servizio di incasso. I rischi e i benefici correlati ai crediti sono stati trasferiti al cessionario; si è pertanto proceduto ad eliminare i crediti dall'attivo della Situazione Patrimoniale e Finanziaria in corrispondenza del corrispettivo ricevuto dalle società di factoring.

Se si escludono le operazioni di factoring (Euro 84.216 mila al 30 giugno 2015 e Euro 78.784 mila al 31 dicembre 2014) e l'effetto positivo dei tassi di cambio pari a Euro 1.504 mila, i crediti commerciali netti registrano un aumento di Euro 56.813 mila che deriva principalmente dall'incremento dell'attività del Gruppo nel secondo trimestre 2015 rispetto alla fine del precedente esercizio.

La voce "Crediti verso controllante" include i crediti netti derivanti dall'adesione al consolidato fiscale vantati dalle società italiane nei confronti della Capogruppo CIR S.p.A. per gli esercizi 2004-2007. I crediti in essere al 31 dicembre 2014 sono stati incassati per Euro 1.480 mila nel primo semestre 2015. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 39.

I crediti "Per imposte" comprendono gli importi vantati dalle società del Gruppo verso l'Erario dei vari paesi.

La voce non comprende le imposte anticipate che vengono distintamente trattate.

La voce "Altri crediti" è dettagliata nella tabella di seguito riportata:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Verso enti previdenziali e assistenziali 193 383
Verso dipendenti 1.208 796
Anticipi a fornitori 4.009 3.006
Verso altri 3.838 2.699
TOTALE 9.248 6.884

L'incremento della voce "Verso altri" si riferisce principalmente alla controllata Sogefi Rejna S.p.A. per un rimborso assicurativo.

La voce "Altre attività" include principalmente ratei e risconti attivi su premi assicurativi e su imposte indirette relative ai fabbricati.

L'incremento della voce ha natura stagionale ed è dovuto principalmente al risconto delle polizze assicurative, delle imposte indirette sui fabbricati e dei canoni di manutenzione IT pagati nei primi mesi dell'anno ma di competenza dell'intero esercizio.

8. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Il valore netto delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2015 ammonta a Euro 251.573 mila contro Euro 244.061 mila alla fine dell'esercizio precedente ed è così suddiviso:

(in migliaia di Euro)
Terreni Immobili, Altri beni Immobiliz TOTALE
impianti e zazioni in
macchinari, corso e
attrezzature acconti
indus. e
comm.
Saldo al 31 dicembre 2014
Costo storico 14.286 803.835 26.802 33.872 878.795
Di cui Leasing valore lordo - 10.694 77 - 10.771
Fondo ammortamento - 612.552 21.454 728 634.734
Di cui Leasing fondo ammort. - 5.551 72 - 5.623
Valore netto 14.286 191.283 5.348 33.144 244.061
Di cui Leasing valore netto - 5.143 5 - 5.148
Saldo al 31 dicembre 2014 14.286 191.283 5.348 33.144 244.061
Acquisizioni del periodo - 4.186 491 16.955 21.632
Disinvestimenti del periodo - (17) - (10) (27)
Differenze cambio di conversione del
periodo 134 3.138 175 672 4.119
Ammortamenti del periodo - (17.504) (821) - (18.325)
Perdite/recuperi di valore del periodo - (40) - - (40)
Riclassifica attività non correnti
possedute per la vendita - - - - -
Altri movimenti - 9.365 (193) (9.019) 153
Saldi al 30 giugno 2015 14.420 190.411 5.000 41.742 251.573
Costo storico 14.420 821.807 26.793 42.470 905.490
Di cui Leasing valore lordo - 11.637 84 - 11.721
Fondo ammortamento - 631.396 21.793 728 653.917
Di cui Leasing fondo ammort. - 6.605 84 - 6.689
Valore netto 14.420 190.411 5.000 41.742 251.573
Di cui Leasing valore netto - 5.032 - - 5.032

Gli investimenti del periodo ammontano a Euro 21.632 mila e si riferiscono principalmente alle categorie "Immobilizzazioni in corso e acconti" e "Immobili, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali".

Nella categoria "Immobilizzazioni in corso e acconti" gli investimenti principali hanno riguardato in particolare le controllate Allevard Sogefi U.S.A. Inc., per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'aumento della capacità produttiva e il miglioramento nei processi, e Sogefi Filtration do Brasil Ltda principalmente per gli adattamenti alle esigenze della produzione connessi al nuovo stabilimento brasiliano di Atibaia per la produzione di sistemi motore il cui inizio attività è previsto per il secondo semestre dell'anno. Inoltre la voce include le società francesi Systèmes Moteurs S.A.S. e Filtrauto S.A., per lo sviluppo di nuovi prodotti, il miglioramento dei processi e della qualità e l'adeguamento delle linee nel rispetto delle normative in tema di salute e sicurezza, la LPDN GmbH e la Sogefi Filtration Ltd per il miglioramento dei processi e per interventi di manutenzione straordinaria.

Tra i progetti più rilevanti della categoria "Immobili, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali" si segnalano gli investimenti nelle controllate Sogefi Engine Systems Canada Corp., per l'ampliamento della capacità produttiva connesso allo sviluppo di nuove linee di prodotto, S.C. Systèmes Moteurs S.r.l., per lo sviluppo di nuovi prodotti, e Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd per l'incremento della capacità produttiva.

Nel corso del primo semestre 2015 non sono stati effettuati disinvestimenti di importo rilevante.

Gli ammortamenti del periodo sono contabilizzati nell'apposita voce del Conto Economico.

La linea "Altri movimenti" si riferisce al completamento dei progetti "in itinere" alla fine dello scorso esercizio e alla conseguente riclassificazione nelle voci di pertinenza.

Garanzie

Le immobilizzazioni materiali risultano gravate al 30 giugno 2015 da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti ottenuti per Euro 5.481 mila, rispetto a Euro 6.652 mila al 31 dicembre 2014. Le garanzie in essere si riferiscono alle controllate Sogefi Engine Systems Canada Corp., Allevard IAI Suspensions Private Ltd, United Springs B.V.; si evidenzia che nel mese di giugno 2015, conseguentemente al rimborso del finanziamento di Systèmes Moteurs S.A.S. a Banque Palatine, è venuta meno la garanzia ipotecaria in essere (pari a Euro 437 mila al 31 dicembre 2014).

Impegni di acquisto

Al 30 giugno 2015 risultano impegni vincolanti per acquisti di immobilizzazioni materiali per Euro 1.092 mila (Euro 323 mila al 31 dicembre 2014). Tali impegni saranno regolati prevalentemente entro 12 mesi.

Leasing

Il valore di carico delle immobilizzazioni detenute in leasing finanziario al 30 giugno 2015 ammonta a Euro 11.721 mila e il relativo fondo ammortamento ammonta a Euro 6.689 mila.

Gli aspetti finanziari e la suddivisione temporale dei canoni in essere sono descritti in nota 15.

9. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Ammontano al 30 giugno 2015 a Euro 288.775 mila contro Euro 282.966 mila alla fine dell'esercizio precedente e sono così ripartite:

(in migliaia di Euro)
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale,
concess.,
licenze e
marchi
Altre,
Immobiliz
zazioni in
corso e
acconti
Relazione
Clienti
Denomi
nazione
Systemes
Moteurs
Goodwill TOTALE
Saldo al 31 dicembre 2014
Costo storico 171.609 61.982 22.659 19.215 8.437 149.537 433.439
Fondo ammortamento 93.836 25.949 2.892 3.382 1.486 22.898 150.443
Valore netto 77.773 36.033 19.767 15.833 6.951 126.639 282.996
Saldo al 31 dicembre 2014 77.773 36.033 19.767 15.833 6.951 126.639 282.996
Acquisizioni del periodo 9.895 1.659 6.510 - - - 18.064
Disinvestimenti al costo di periodo
netto
- - - - - - -
Differenze cambio di conversione del
periodo
1.245 21 480 - - - 1.746
Ammortamenti del periodo (10.355) (2.162) (357) (494) (217) - (13.585)
Perdite/recuperi di valore del periodo
Altri movimenti
-
1.138
-
400
6
(1.990)
-
-
-
-
-
-
6
(452)
Saldi al 30 giugno 2015 79.696 35.951 24.416 15.339 6.734 126.639 288.775
Costo storico
Fondo ammortamento
184.037
104.341
64.271
28.320
27.728
3.312
19.215
3.876
8.437
1.703
149.537
22.898
453.225
164.450
Valore netto 79.696 35.951 24.416 15.339 6.734 126.639 288.775

Gli investimenti del semestre ammontano a Euro 18.064 mila.

Gli incrementi della voce "Costi di sviluppo" si riferiscono alla capitalizzazione di costi sostenuti dalle società del Gruppo per lo sviluppo di nuovi prodotti in collaborazione con le maggiori case automobilistiche. Gli investimenti più rilevanti si riferiscono alle controllate Systèmes Moteurs S.A.S., Filtrauto S.A., Sogefi Engine Systems Canada Corp. e Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd.

Gli incrementi nella voce "Diritti di brevetto industriale, concessioni, licenze e marchi" si riferiscono ai costi per lo sviluppo e implementazione del nuovo sistema informativo integrato all'interno del Gruppo Sogefi. Tale sistema informativo integrato viene ammortizzato su base decennale, in funzione della vita utile stimata, a partire dalla data di implementazione in ogni singola controllata.

Gli incrementi nella voce "Altre, Immobilizzazioni in corso e acconti" si riferiscono principalmente ai numerosi investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti non ancora entrati in produzione. Di essi, i più consistenti sono stati registrati nelle controllate Allevard Sogefi U.S.A. Inc., S.C. Systèmes Moteurs S.r.l., Allevard Rejna Autosuspensions S.A. e Sogefi Filtration d.o.o..

Non esistono immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita ad eccezione del goodwill.

Il goodwill specifico della "Divisione Sistemi Motore – filtrazione fluida" è pari a Euro 77.030 mila, il goodwill della "Divisione Sistemi Motore – filtrazione aria e raffreddamento" è pari a Euro 32.560 mila e il goodwill di pertinenza della "Divisione Sospensioni Auto" è pari a Euro 17.049 mila.

L'impairment test effettuato al 31 dicembre 2014 aveva confermato che per i valori espressi nel bilancio non vi era alcuna necessità di apportare svalutazioni. Alla luce dell'andamento operativo delle divisioni nel primo semestre 2015 non vi sono indicazioni che tali attività possano aver subito una riduzione di valore nel primo semestre 2015.

10. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO

La voce è pari a zero al 30 giugno 2015.

11. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA

Ammontano al 30 giugno 2015 a Euro 439 mila (invariate rispetto al 31 dicembre 2014) e sono così dettagliate:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Partecipazioni in altre imprese 439 439
Altri titoli - -
TOTALE 439 439

Il saldo della linea "Partecipazioni in altre imprese" si riferisce essenzialmente alla società AFICO FILTERS S.A.E. partecipata al 22,62%. La partecipazione non è stata classificata come collegata per assenza di rappresentanza da parte del Gruppo negli organi direttivi della società (e pertanto per mancanza di influenza notevole sulla società).

12. CREDITI FINANZIARI E ALTRI CREDITI NON CORRENTI

I crediti finanziari ammontano a Euro 10.547 mila (Euro 157 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono al fair value dei contratti di Cross Currency Swap (Ccs) designati in hedge accounting, sottoscritti alla fine di aprile 2013 e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e di cambio relativi al private placement obbligazionario di Usd 115 milioni.

Il dettaglio della voce "Altri crediti" è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Indemnification asset 23.368 23.368
Altri crediti 12.791 11.258
TOTALE 36.159 34.626

La voce "Altri crediti" include un indemnification asset pari a Euro 23.368 mila verso il venditore delle azioni di Systèmes Moteurs S.A.S. (iscritto in sede di PPA del Gruppo Systemes Moteurs nel 2011) per il recupero di costi rivenienti da contestazioni relative alla qualità dei prodotti, sulla base delle garanzie rilasciate dallo stesso venditore (dopo eventuali anche parziali rimborsi assicurativi ed indennizzi ricevuti da fornitori). Sogefi S.p.A. ha aperto una procedura di arbitrato internazionale, tutt'ora in corso, verso il venditore delle azioni di Systèmes Moteurs S.A.S., così come previsto dal contratto di acquisizione, per il recupero del credito. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 18, paragrafo "Fondo garanzia prodotti e altri rischi".

La sottovoce "Altri crediti" include, inoltre, crediti fiscali per l'attività di ricerca e sviluppo delle controllate francesi, crediti IVA della controllata Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd, crediti fiscali su acquisti di cespiti effettuati dalle controllate brasiliane e depositi cauzionali infruttiferi versati per gli immobili in locazione. Tali crediti verranno incassati nei prossimi anni.

13. IMPOSTE ANTICIPATE

La voce ammonta al 30 giugno 2015 a Euro 78.400 mila rispetto a Euro 71.126 mila al 31 dicembre 2014.

L'importo è relativo prevalentemente ai benefici attesi su differenze temporanee deducibili, valutato nei limiti della probabilità del loro realizzo.

La voce include, inoltre, imposte anticipate attinenti a perdite fiscali per Euro 27.175 mila (Euro 21.839 mila al 31 dicembre 2014), di cui Euro 4.975 mila relative a perdite fiscale dell'esercizio e Euro 22.200 mila relative a perdite fiscali di esercizi precedenti.

Le imposte relative a perdite fiscali dell'esercizio di riferiscono alla Capogruppo Sogefi S.p.A. (Euro 2.727 mila) e alle controllate Sogefi Filtration do Brasil Ltda (Euro 1.700 mila) e Allevard Rejna Argentina S.A. (Euro 548 mila).

Le imposte relative a perdite fiscali di esercizi precedenti si riferiscono alla Capogruppo Sogefi S.p.A. (Euro 4.335 mila al 30 giugno 2015; Euro 4.261 mila al 31 dicembre 2014) e alle controllate Allevard Sogefi U.S.A. Inc. (Euro 8.383 mila al 30 giugno 2015; Euro 7.725 mila al 31 dicembre 2014), Allevard Rejna Autosuspensions S.A. (Euro 3.356 mila al 30 giugno 2015, invariato rispetto al 31 dicembre 2014), Sogefi Filtration Ltd (Euro 2.501 mila al 30 giugno 2015; Euro 2.284 mila al 31 dicembre 2014), Sogefi Filtration do Brasil Ltda (Euro 551 mila al 30 giugno 2015; Euro 594 mila al 31 dicembre 2014), Sogefi Filtration S.A. (Euro 2.015 mila al 30 giugno 2015; Euro 2.111 mila al 31 dicembre 2014), United Springs S.A.S. (Euro 842 mila al 30 giugno 2015; Euro 872 mila al 31 dicembre 2014), Systèmes Moteurs S.A.S. (Euro 128 mila al 30 giugno 2015; Euro 547 mila al 31 dicembre 2014) e Sogefi Rejna S.p.A. (Euro 89 mila, invariato rispetto al 31 dicembre 2014).

Con riferimento alle società controllate sopra riportate, l'iscrizione di tali imposte è avvenuta in quanto si ritiene probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le perdite fiscali possano essere utilizzate. Tale probabilità si evince dal fatto che le perdite si sono generate per circostanze non ordinarie, quali ristrutturazioni passate o in atto, che è improbabile che si ripetano.

Con riferimento alla Capogruppo Sogefi S.p.A. si precisa che le imposte sulle perdite fiscali sono state rilevate a conto economico (nel primo semestre 2015) alla voce "Imposte differite" con contropartita il credito per imposte anticipate. La valutazione di recuperabilità di tali imposte si è basata sugli imponibili futuri previsti dalle proiezioni elaborate dalle società aderenti al consolidato fiscale del Gruppo CIR.

Inoltre si segnala che le perdite della controllata americana sono riportabili per venti anni, mentre le perdite della controllata inglese e della controllata spagnola sono illimitatamente riportabili nel tempo. Le perdite della controllata francese sono illimitatamente riportabili nel tempo ma, sulla base della legge emanata nel 2012, l'importo utilizzabile ogni anno è limitato all'80%, allungando in tale modo il periodo di recupero.

14. ATTIVITA' NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA

Al 30 giugno 2015 le attività non correnti possedute per la vendita sono pari a zero.

C 2) PASSIVO

15. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIAMENTI

Sono così composti:

Parte corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Debiti correnti verso banche 41.218 13.426
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine
Di cui leasing
88.664
954
64.508
914
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 129.882 77.934
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 224 350
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 130.106 78.284

Parte non corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Finanziamenti a medio lungo termine 95.819 131.617
Altri finanziamenti a medio lungo termine
Di cui leasing
212.987
6.559
203.648
6.481
TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO
TERMINE
308.806 335.265
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 12.430 24.464
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO
LUNGO TERMINE
321.236 359.729

Debiti correnti verso banche

Per maggiori dettagli si rimanda all'Analisi della Posizione Finanziaria Netta alla nota 21 e al Rendiconto Finanziario consolidato incluso nei prospetti contabili.

Quota corrente e non corrente di finanziamenti a medio lungo termine

Il dettaglio è il seguente (in migliaia di Euro):

Situazione al 30 giugno 2015:

Società Banca/Istituto credito Data stipula Data Scadenza Ammontare
originario
prestito (in
migliaia di Euro)
Tasso applicato Quota corrente
(in migliaia di
Euro)
Quota non
corrente (in
migliaia di
Euro)
Saldo
complessivo
(in migliaia di
Euro)
Garanzie
reali
Euribor trim. + 230 bps
Sogefi S.p.A. Intesa Sanpaolo S.p.A. Apr - 2011 Dic - 2016 60.000 variabile 8.000 33.801 41.801 N/A
Sogefi S.p.A. BNP Paribas S.A. Sett - 2014 Sett - 2019 55.000 Euribor trim. + 290 bps
variabile
0 24.817 24.817 N/A
Sogefi S.p.A. Mediobanca S.p.A. Lug- 2014 Gen - 2016 20.000 Euribor trim. + 170 bps
variabile
19.973 0 19.973 N/A
Sogefi S.p.A. Banca Carige Italia S.p.A. Lug - 2011 Set - 2017 25.000 Euribor trim. + 225 bps
variabile
5.135 6.580 11.715 N/A
Euribor trim. + 315 bps
Sogefi S.p.A. Banco do Brasil S.A. Dic - 2012 Apr - 2017 15.000 variabile
Euribor trim. + 200 bps
3.750 3.699 7.449 N/A
Sogefi S.p.A. Unicredit S.p.A. Lug- 2014 Lug - 2019 50.000 variabile 0 9.775 9.775 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd ING Bank
Giu- 2014 Gen- 2017 10.849 8,8% fisso 5.271 5.578 10.849 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd Unicredit S.p.A.
Gen- 2015 Nov- 2015 9.532 7,28% fisso 9.532 0 9.532 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd Intesa Sanpaolo S.p.A. Gen- 2015 Ago- 2015 2.516 6,72% fisso 2.516 0 2.516 N/A
Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd Commerzbank AG Gen- 2015 Dic- 2015 3.381 5,78% fisso 3.381 0 3.381 N/A
Shanghai Sogefi
Auto Parts Co., Ltd Unicredit S.p.A.
Gen- 2015 Nov - 2015 5.127 6,96% fisso 5.127 0 5.127 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd ING Bank
Mar- 2014 Gen- 2017 4.365 9,33% fisso 1.793 2.573 4.365 N/A
Sogefi Filtration do
Brasil Ltda
Banco do Brasil S.A. Lug - 2014 Ago - 2017 3.264 8% fisso 0 3.264 3.264 N/A
Sogefi Filtration do
Brasil Ltda
Banco Itau BBA
International S.A.
Feb - 2013 Mar - 2016 5.987 5,5% fisso 5.987 0 5.987 N/A
Sogefi Engine
Systems Canada
Corp.
Ge Capital Nov - 2012 Nov - 2017 3.071 B/A 3m+ 4,65%
variabile
695 1.054 1.749 SI
Sogefi Engine
Systems Canada
Corp. Ge Capital Nov - 2012 Nov - 2017 3.071 6,23% fisso 694 1.061 1.756 SI
Sogefi Filtration
S.A.
Banco de Sabadell SA Mag - 2011 Mag - 2016 7.000 Euribor trim. + 225 bps
variabile
1.400 0 1.400 N/A
S.C. Systèmes
Moteurs S.r.l.
ING Bank Mag - 2013 Mag - 2017 2.487 ROBOR 3m + 5,5% 829 622 1.451 N/A
S.C. Systèmes
Moteurs S.r.l.
ING Bank Nov- 2014 Lug- 2018 2.012 ROBOR 3m + 4% 671 1.342 2.012 N/A
Altri finanziamenti 13.910 1.652 15.562 N/A
TOTALE 88.664 95.819 184.482

La linea "Altri finanziamenti" include altri finanziamenti minori, comprese le quote dei leasing finanziari ai sensi dello IAS 17.

Società Banca/Istituto credito Data stipula Data Scadenza Ammontare Tasso applicato Quota corrente Quota non Saldo Garanzie
originario (in migliaia di corrente (in complessivo reali
prestito (in Euro) migliaia di (in migliaia di
migliaia di Euro) Euro) Euro)
Euribor trim. + 230 bps
Sogefi S.p.A. Intesa Sanpaolo S.p.A. Apr - 2011 Dic - 2016 60.000 variabile 8.000 37.736 45.736 N/A
Euribor trim. + 290 bps
Sogefi S.p.A. BNP Paribas S.A. Sett - 2014 Sett - 2019 55.000 variable 0 24.777 24.777 N/A
Euribor trim. + 170 bps
Sogefi S.p.A. Mediobanca S.p.A. Lug- 2014 Gen - 2016 20.000 variabile 0 19.948 19.948 N/A
Euribor trim. + 225 bps
Sogefi S.p.A. Banca Carige Italia S.p.A. Lug - 2011 Sett - 2017 25.000 variabile 5.040 9.143 14.183 N/A
Euribor trim. + 315 bps
Sogefi S.p.A. Banco do Brasil S.A. Dic - 2012 Apr - 2017 15.000 variabile 3.750 7.435 11.185 N/A
Euribor trim. + 200 bps
Sogefi S.p.A. Unicredit S.p.A. Lug- 2014 Lug - 2019 50.000 variabile 0 9.748 9.748 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd ING Bank Mar - 2013 Mar - 2016 9.164 9,79% fisso 4.312 4.852 9.164 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd ING Bank Mar - 2013 Mar - 2016 3.840 9,79% fisso 2.124 1.716 3.840 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd Unicredit S.p.A. Ott - 2014 Giu - 2015 9.567 7,28% fisso 9.567 0 9.567 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd Unicredit S.p.A. Nov - 2014 Giu - 2015 4.612 7,28% fisso 4.612 0 4.612 N/A
Sogefi (Suzhou)
Auto Parts Co., Ltd Commerzbank AG Dic - 2014 Giu - 2015 3.112 6,42% fisso 3.112 0 3.112 N/A
Allevard Rejna
Autosuspensions Euribor ann. + 150 bps
S.A. CIC Bank S.A. Mag- 2014 Mag - 2015 4.000 variabile 4.000 0 4.000 N/A
Sogefi Filtration do Banco Itau BBA
Brasil Ltda International S.A. Feb - 2013 Mar - 2016 6.450 5,5% fisso 0 6.450 6.450 N/A
Sogefi Filtration do
Brasil Ltda Banco do Brasil S.A. Lug - 2014 Ago - 2017 3.517 8% fisso 0 3.517 3.517 N/A
Sogefi Engine
Systems Canada B/A 3m+ 4,65%
Corp. Ge Capital Nov - 2012 Nov - 2017 3.022 variabile 663 1.385 2.048 SI
Sogefi Engine
Systems Canada
Corp. Ge Capital Nov - 2012 Nov - 2017 3.022 6,23% fisso 662 1.392 2.054 SI
Systèmes Moteurs Euribor ann. + 150 bps
S.A.S. CIC Bank S.A. Mag- 2014 Mag - 2015 3.500 variabile 3.500 0 3.500 N/A
Sogefi Filtration Euribor trim. + 225 bps
S.A. Banco Sabadell S.A. Mag - 2011 Mag - 2016 7.000 variabile 1.400 700 2.100 N/A
Altri finanziamenti 13.766 2.818 16.583 N/A
TOTALE 64.508 131.617 196.124

Situazione al 31 dicembre 2014:

Altre passività finanziarie a breve termine per derivati

La voce include la quota a breve del fair value dei contratti di copertura del rischio di cambio.

Si rimanda al capitolo G per ulteriori approfondimenti sul tema.

Altri finanziamenti a medio lungo termine

Il dettaglio è il seguente:

Scadenza
originario (in
complessivo al
migliaia)
30 giugno
2015 (in
migliaia)
Garanzie
reali
Sogefi S.p.A.
Prestito obbligazionario
Mag - 2013
Mag - 2023
USD 115.000
Cedola fissa 600 bps
102.444
N/A
Sogefi S.p.A.
Prestito obbligazionario
Mag - 2013
Mag - 2020
Euro 25.000
Cedola fissa 505 bps
24.928
N/A
Prestito obbligazionario
Sogefi S.p.A.
convertibile
Mag - 2014
Mag - 2021
Euro 100.000
Cedola fissa 2% annuo
77.007
N/A
Altri finanziamenti
8.608
N/A
TOTALE
212.987

La linea "Altri finanziamenti" include altri finanziamenti minori, comprese le quote dei leasing finanziari ai sensi dello IAS 17.

Società Banca/Istituto di credito Data stipula Data
Scadenza
Ammontare
originario (in
migliaia)
Tasso applicato Saldo
complessivo al
31/12/2014 (in
migliaia di
Garanzie
reali
Euro)
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario Mag - 2013 Mag - 2023 USD 115.000 Cedola fissa 600 bps 94.359 N/A
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario Mag - 2013 Mag - 2020 Euro 25.000 Cedola fissa 505 bps 24.922 N/A
Sogefi S.p.A. Prestito obbligazionario
convertibile
Mag - 2014 Mag - 2021 Euro 100.000 Cedola fissa 2% annuo 75.527 N/A
Altri finanziamenti 8.840 N/A
TOTALE 203.648

Al 31 dicembre 2014 il dettaglio era il seguente:

Relativamente al prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent. Equity Linked Bond due 2021", si segnala che a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 gennaio 2015 e della sottoscrizione dell'atto formale di rinuncia (Deed Poll), soggetto alla giurisdizione inglese, avvenuta il 28 gennaio 2015 (comunicato all'agent il 29 gennaio 2015), la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha unilateralmente rinunciato alla facoltà di rimborsare le obbligazioni convertibili mediante pagamento in contanti invece che in azioni ordinarie in caso di esercizio del diritto di conversione ai sensi del Regolamento del prestito. Tale rinuncia risulta definitiva, irrevocabile ed incondizionata. La sostanza della rinuncia di tale diritto ha un effetto analogo, secondo la giurisdizione inglese, di una modifica del regolamento del prestito.

Alla data del 28 gennaio 2015 il fair value dell'opzione (calcolato con il medesimo modello applicato al 31 dicembre 2014) era pari ad Euro 9.090 mila (Euro 10.540 mila al 31 dicembre 2014). Ciò ha comportato un effetto positivo nel conto economico del primo semestre 2015 di Euro 1.450 mila. Inoltre, dal momento che la sottoscrizione del Deed Poll ha un effetto analogo alla modifica del regolamento del prestito, la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha riconsiderato la classificazione liabilityequity effettuata alla data di prima iscrizione dell'opzione (essendo venuto meno il diritto all'opzione call a favore della Società in modo irrevocabile, definitivo e incondizionato), come politica contabile. Pertanto in tale data la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha riclassificato l'importo dell'opzione sopra descritto (Euro 9.090 mila) dalla voce "Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati" ad una riserva di Patrimonio netto, dal momento che gli obbligazionisti avranno il diritto solo di convertire le obbligazioni in un numero fisso e predeterminato di azioni.

Si segnala inoltre che la Capogruppo Sogefi S.p.A. aveva sottoscritto nel mese di novembre 2014 un contratto di finanziamento di tipo revolving con Société Générale per complessivi Euro 30 milioni scadente a novembre 2019. Al 30 giugno 2015 non è stato effettuato alcun tiraggio relativo al suddetto finanziamento.

I finanziamenti in essere non prevedono il riconoscimento di alcuna garanzia reale su attività della Capogruppo Sogefi S.p.A.. Si precisa inoltre che, contrattualmente, gli spread legati ai finanziamenti della Capogruppo Sogefi S.p.A. sono rivisti semestralmente sulla base della verifica del ratio PFN consolidata / EBITDA consolidato normalizzato. Per un'analisi dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del periodo si rimanda alla successiva nota "Analisi della posizione finanziaria netta".

Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati

La voce include la quota a medio lungo termine del fair value dei contratti di copertura del rischio tasso di interesse ed includeva al 31 dicembre 2014 il fair value del derivato incorporato al prestito obbligazionario pari a Euro 10.540 mila. Si rimanda al capitolo G per ulteriori approfondimenti sul tema.

Leasing finanziari

Il Gruppo ha leasing finanziari e contratti di noleggio e affitto per immobilizzazioni, impianti e macchinari che per loro tipologia arrivano a coprire la pressoché totalità della vita utile del bene. Tali contratti di leasing, noleggio e affitto, in accordo con quanto previsto dallo IAS 17, sono contabilizzati come se si riferissero a cespiti di proprietà della società, con evidenza in bilancio di tutte le loro componenti, valore storico di acquisto, ammortamento, componente finanziaria per interessi e debito residuo.

I pagamenti futuri derivanti da tali contratti possono essere così riassunti:

(in migliaia di Euro) Canoni Quota capitale
Entro un anno 1.359 954
Oltre un anno, ma entro 5 anni 5.280 4.167
Oltre 5 anni 2.638 2.392
Totale canoni da leasing 9.277 7.513
Interessi (1.764) -
TOTALE VALORE ATTUALE CANONI DA LEASING 7.513 7.513

16. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

Gli importi riportati in bilancio sono suddivisi nelle seguenti categorie:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Debiti commerciali e altri debiti 354.292 309.808
Debiti per imposte sul reddito 8.645 5.323
TOTALE 362.937 315.131

Il dettaglio dei debiti commerciali e altri debiti è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Verso fornitori 281.005 242.383
Verso controllante 1.078 142
Tributari per imposte indirette e altre 9.192 10.144
Verso istituti di previdenza e sicurezza 21.089 20.514
Verso il personale dipendente 34.877 30.049
Altri debiti 7.051 6.576
TOTALE 354.292 309.808

I "Debiti verso fornitori" non sono soggetti a interessi e sono mediamente regolati a 73 giorni (74 giorni al 31 dicembre 2014).

I debiti "Verso fornitori" mostrano un incremento per Euro 38.622 mila (incremento per Euro 33.312 mila a parità di cambi) riconducibile principalmente ai maggiori volumi di attività nel secondo trimestre 2015 rispetto all'ultimo trimestre del 2014.

La voce "Verso controllante" si riferisce per Euro 445 mila al debito nei confronti della Capogruppo CIR S.p.A. per i servizi prestati nel primo semestre 2015 (Euro 946 mila nel primo semestre 2014; i costi per i servizi prestati dalla controllante sono iscritti nella voce "Spese amministrative e generali") e per Euro 616 mila (di cui Euro 130 mila già presenti al 31 dicembre 2014) al compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte di società partecipanti al consolidato del Gruppo CIR. La voce include inoltre Euro 17 mila per compensi da liquidare agli amministratori.

La riduzione della voce debiti "Tributari per imposte indirette e altre" si riferisce principalmente ai debiti per I.V.A. e ritenute alla fonte.

L'incremento della voce "Verso il personale dipendente" ha natura spiccatamente stagionale ed è dovuto principalmente all'accantonamento delle ferie maturate e non ancora godute e della tredicesima mensilità che verrà liquidata ai dipendenti nei prossimi mesi.

L'aumento dei "Debiti per imposte sul reddito" pari a Euro 3.322 mila riflette le imposte maturate nel primo semestre al netto degli importi versati come acconti e come saldo dell'esercizio precedente.

17. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

La voce "Altre passività correnti" include le poste rettificative di costi e ricavi dell'esercizio al fine di garantirne il principio di competenza (ratei e risconti passivi) e gli acconti ricevuti dai clienti per forniture ancora non effettuate.

18. FONDI A LUNGO TERMINE E ALTRI DEBITI

Fondi a lungo termine

La voce è così dettagliata:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Fondi pensione 51.074 47.361
Fondo trattamento di fine rapporto 6.990 8.405
Fondo ristrutturazioni 9.777 19.296
Fondo per contenziosi fiscali 1.643 2.179
Fondo phantom stock option 118 -
Fondo garanzia prodotti e altri rischi 20.483 25.874
Indennità suppletiva clientela 122 102
Cause legali 1.007 1.109
TOTALE 91.213 104.326

Viene di seguito fornito un dettaglio delle principali voci.

Fondi pensione

Di seguito viene riportata la movimentazione della voce nel corso del periodo:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Saldo iniziale 47.361 28.445
Costo dei benefici a conto economico 1.827 (153)
Perdite (utili) complessivi 1.522 21.063
Contributi pagati (1.688) (2.722)
Differenze cambio 2.052 728
TOTALE 51.074 47.361

Si ricorda che il "Costo dei benefici a conto economico" al 31 dicembre 2014 beneficiava di componenti positive per Euro 3.756 mila derivanti da riduzioni, costo passato del servizio e utili attuariali relativi agli altri benefici a lungo termine (Jubelee benefit).

Di seguito vengono riportati i saldi dei fondi pensione in funzione delle aree geografiche d'appartenenza delle società controllate interessate:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Gran Bretagna 24.578 21.240
Francia 22.998 22.536
Germania 3.136 3.226
Altri 362 359
TOTALE 51.074 47.361

Fondo trattamento di fine rapporto

Di seguito viene riportata la movimentazione della voce nel corso del periodo:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
8.405 7.685
(254) 309
- 631
(1.161) (220)
6.990 8.405

Gli accantonamenti del periodo includono una riduzione pari a Euro 346 mila derivante da una rettifica del fondo accantonato negli esercizi precedenti.

Fondo ristrutturazioni

Rappresenta gli importi accantonati per operazioni di ristrutturazione annunciate e comunicate alle controparti interessate così come richiesto dai principi contabili.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Saldo iniziale 19.296 16.870
Accantonamenti del periodo 131 11.132
Utilizzi (8.749) (7.289)
Mancati utilizzi del periodo (110) (1.138)
Altri movimenti (656) (208)
Differenze cambio (135) (71)
TOTALE 9.777 19.296

Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

Gli "Utilizzi" (registrati a riduzione dei fondi precedentemente accantonati) sono legati ai principali progetti di ristrutturazione avviati nel corso dell'esercizio precedente e si riferiscono principalmente alle controllate Filtrauto S.A. per la chiusura dello stabilimento di Saint Père e per il trasferimento della produzione dello stabilimento di Argentan a Vire, Allevard Rejna Autosuspensions S.A. per la chiusura del sito produttivo di Lieusaint e Sogefi Filtration do Brasil Ltda per il trasferimento del sito produttivo da San Paolo ad Atibaia.

I "Mancati utilizzi del periodo" (ammontari accantonati in esercizi precedenti risultati poi in eccesso rispetto a quanto effettivamente erogato) sono da imputarsi alla controllata Sogefi Rejna S.p.A..

La movimentazione degli "Accantonamenti del periodo", al netto dei "Mancati utilizzi del periodo", è registrata a Conto Economico.

Fondo per contenziosi fiscali

La voce ammonta a Euro 1.643 mila (Euro 2.179 mila al 31 dicembre 2014) e si riferisce a contenziosi fiscali in corso di definizione con le amministrazioni tributarie locali europee. La riduzione del fondo è dovuta agli importi liquidati nel primo semestre 2015.

Fondo phantom stock option

Il Fondo Phantom Stock Option si riferisce alla valutazione al fair value delle opzioni connesse ai piani di incentivazione Phantom Stock Option, destinate al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato alla data di emissione dei relativi piani.

Per quanto riguarda il piano Phantom Stock Option 2007 tuttora in essere, la variazione del fair value, negativa per Euro 118 mila, è stata contabilizzata nel primo semestre 2015 nel Conto economico alla voce "Emolumenti agli organi sociali".

Fondo garanzia prodotti e altri rischi

Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Saldo iniziale 25.874 22.538
Accantonamenti del periodo 13.174 5.810
Utilizzi (18.544) (2.658)
Mancati utilizzi del periodo - (85)
Altri movimenti - 261
Differenze cambio (22) 8
TOTALE 20.483 25.874

La voce include prevalentemente le passività legate a rischi di garanzia prodotti del Gruppo Systemes Moteurs e le altre passività iscritte durante il processo di Purchase Price Allocation relativo all'acquisizione del Gruppo stesso del 2011.

Con riferimento al fondo garanzia prodotti, sono in corso "claims" con due clienti relativi alla fornitura, effettuata a partire dal 2010, di un componente difettoso da parte della controllata Systèmes Moteurs S.A.S., acquisita dal Gruppo Sogefi nel luglio 2011. Il difetto, a giudizio della Società, è stato determinato da un termostato alla base del componente, realizzato da un fornitore di Systèmes Moteurs S.A.S..

Systèmes Moteurs S.A.S., valutando che la responsabilità del difetto derivasse dal subcomponente prodotto dal fornitore, ha attivato già dal 2012 una causa legale nei confronti di tale fornitore presso un tribunale francese chiedendo il rimborso di ogni eventuale indennizzo che essa fosse tenuta a riconoscere ai clienti (l'importo del petitum è stato poi aggiornato a seguito delle richieste avanzate dalle case automobilistiche clienti verso Systèmes Moteurs S.A.S.).

In tale giudizio si è instaurato un procedimento di accertamento tecnico da parte di un perito nominato dal tribunale il 6 giugno 2012, volto a definire la responsabilità tecnica del difetto. Il procedimento nel merito è pertanto sospeso, in attesa del rapporto del perito.

La Società, in ciò anche supportata dal proprio legale, ritiene che il perito nominato dal tribunale riconoscerà la prevalente responsabilità tecnica del fornitore del componente.

A seguito di richiesta dei due clienti, il 9 luglio 2014 gli stessi sono stati autorizzati a intervenire in tale procedimento e hanno richiesto che la citata perizia definisca anche gli indennizzi loro dovuti. Tale richiesta è stata accolta e l'incarico del perito è stato conseguentemente esteso. Fino a tale richiesta, i due clienti non avevano instaurato alcun contenzioso nei confronti di Systèmes Moteurs S.A.S. ma avevano presentato, in via extragiudiziale, delle richieste di risarcimento danni.

La quantificazione di danni originariamente presentata al perito dal primo cliente era pari a circa Euro 43 milioni ai quali si aggiungevano ulteriori Euro 11,1 milioni per danno d'immagine, oneri finanziari e altri costi. Nel gennaio del 2015 tale cliente ha poi anticipato informalmente la richiesta di indennizzo per ulteriori Euro 30 milioni per costi relativi a campagne da lanciare. In data 21 aprile 2015 tale cliente ha aggiornato le proprie richieste formali al perito come segue: Euro 43 milioni di richiesta danni si aggiornano a Euro 43,3 milioni; viene formalmente confermata la richiesta per costi relativi a eventuali future campagne e future riparazioni nell'importo di Euro 35,5 milioni; per danno d'immagine e oneri finanziari la richiesta si riduce da Euro 11,1 milioni a Euro 6,7 milioni; infine vengono richiesti ulteriori Euro 68,2 milioni per lucro cessante. La Società ritiene remota la probabilità che emerga una passività a fronte della richiesta per lucro cessante.

Quanto al secondo cliente interessato alla fattispecie, la richiesta di indennizzo presentata al tribunale era pari a circa Euro 40 milioni. Si è elevata a Euro 42,3 milioni con la più recente richiesta al perito presentata in data 27 febbraio 2015.

Si fa presente come in attesa di un pronunciamento definitivo da parte della Corte e pur non ammettendo la propria responsabilità, Systèmes Moteurs S.A.S., in data 12 gennaio 2015, ha concluso con la seconda controparte un accordo che ha previsto il pagamento di un "provisional amount" pari a Euro 8 milioni (pagato nel mese di gennaio 2015), in attesa della quantificazione finale da parte della Corte. Nel caso la quantificazione della Corte sia inferiore agli importi versati, il cliente rimborserà Systèmes Moteurs S.A.S., in caso contrario Systèmes Moteurs S.A.S. integrerà il suo pagamento. Il cliente si è impegnato a non avviare altre campagne di richiamo.

Analogamente si è formalizzato, in data 24 febbraio 2015, un accordo con il primo cliente con una soluzione allineata all'accordo già definito con l'altro cliente. L'accordo prevede un pagamento di Euro 10 milioni a titolo di "provisional amount" (pagamento avvenuto nel mese di aprile 2015) da conguagliare in base al giudizio della Corte.

Sulla base delle informazioni sopra riportate e disponibili sino alla data di predisposizione del bilancio, al 31 dicembre 2014 si era ritenuto prudenzialmente di incrementare il fondo garanzia prodotti da Euro 12,6 milioni a Euro 18 milioni. A fronte poi dei pagamenti dei "provisional amount" effettuati nel primo semestre 2015, il fondo è stato interamente utilizzato per l'importo di Euro 18 milioni.

Al 30 giugno 2015, analizzando la complessiva esposizione riferita a problematiche di qualità prodotti e sulla base di nuovi elementi emersi, la società ha valutato con prudenza di accantonare al 30 giugno 2015 un ulteriore importo di Euro 12,8 milioni al fondo garanzia prodotti.

Con riferimento agli indennizzi attesi dal venditore delle azioni di Systèmes Moteurs S.A.S. oltre che dal fornitore del subcomponente, giova ricordare che sempre a seguito del completamento del processo di determinazione del fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte del Gruppo Systemes Moteurs, il Gruppo Sogefi iscrisse nel bilancio consolidato un indemnification asset ai sensi dell'IFRS 3.27 e 28 avendo ricevuto dal venditore Dayco Europe S.r.l. delle garanzie contrattuali relative alle difettosità in essere alla data dell'acquisizione, tra cui quella precedentemente descritta, per un importo complessivo di Euro 23,4 milioni (a fronte di un totale fair value delle passività potenziali di Euro 25,1 milioni).

Al 30 giugno 2015 tale indemnification asset è stato valutato secondo i requisiti dell'IFRS 3.57, continuando a ritenere lo stesso recuperabile sulla base delle garanzie contrattuali prestate dal venditore e delle valutazioni sopra menzionate.

Si noti che Sogefi S.p.A., dopo aver presentato richiesta di indennizzo al venditore, ha aperto una procedura di arbitrato internazionale per il recupero del credito, tuttora in corso, verso il venditore delle azioni di Systèmes Moteurs S.A.S., così come previsto dal contratto di acquisizione. E' previsto che le parti depositino le memorie finali nel mese di ottobre 2015, a seguire si attende la pronuncia del collegio arbitrale.

Si noti che i procedimenti sopra descritti sono complessi, includono la valutazione di aspetti tecnici, giuridici e di mercato e presentano incertezze connesse al giudizio avanti il tribunale francese e al giudizio arbitrale e al loro esito. La stima relativa al fondo rischi ed al recupero delle attività iscritte si fonda sulle migliori informazioni disponibili in sede di predisposizione del bilancio. Essi sono soggetti ad evoluzione nel tempo in funzione del concretizzarsi degli eventi.

Altri debiti

La voce "Altri debiti" ammonta a Euro 6.868 mila (Euro 6.988 mila al 31 dicembre 2014) di cui Euro 6.765 mila relativi al fair value della passività riveniente dalla put option detenuta dai soci di minoranza della controllata Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd (fair value del prezzo di esercizio stimato dell'opzione) con riferimento al 30% del capitale della società risultante dalla fusione tra la Sogefi M.N.R. Filtration India Pvt Ltd e la controllata Systèmes Moteurs India Pvt Ltd. L'opzione può essere esercitata dopo il 31 dicembre 2016.

19. IMPOSTE DIFFERITE

La voce ammonta al 30 giugno 2015 a Euro 39.458 mila rispetto a Euro 38.864 mila al 31 dicembre 2014.

L'importo è relativo alle imposte attese su differenze temporanee tassabili.

20. CAPITALE SOCIALE E RISERVE

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo Sogefi S.p.A. è interamente versato e ammonta al 30 giugno 2015 a Euro 61.681 mila (Euro 61.631 mila al 31 dicembre 2014), diviso in n. 118.618.055 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna.

Alla data del 30 giugno 2015, la Società ha in portafoglio n. 3.337.588 azioni proprie (n. 3.430.133 al 31 dicembre 2014) pari al 2,81% (2,89% al 31 dicembre 2014) del capitale sociale ad un prezzo medio unitario di carico di Euro 2,28.

Riserve e utili (perdite) a nuovo La voce è così dettagliata:

Saldi al 31 dicembre 2013
60.924
11.720
8.592
(8.592)
(27.660)
12.320
(16.788)
4.603
(15.255)
8.002
3.237
106.260
21.124
168.487
Aumenti di capitale a pagamento
681
1.854
-
-
-
-
-
-
-
-
(127)
-
-
2.408
Destinazione utile 2013:
Riserva legale
-
-
-
-
-
20
-
-
-
-
-
-
(20)
-
Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Riporto utili
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
21.104
(21.104)
-
Costo figurativo piani basati su azioni
-
-
-
-
-
-
-
771
-
-
771
-
-
-
Acquisti netti azioni proprie
-
633
(633)
633
-
-
-
(596)
-
-
-
(37)
-
-
Altre variazioni
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(95)
-
(95)
Fair value strumenti di copertura dei
flussi di cassa: quota rilevata a
-
-
-
-
-
-
(2.845)
-
-
-
-
-
-
(2.845)
patrimonio netto
Fair value strumenti di copertura dei
flussi di cassa: quota rilevata a conto
economico
-
-
-
-
-
-
1.379
-
-
-
-
-
-
1.379
Utili (perdite) attuariali
-
-
-
-
-
-
-
-
(1.090)
-
-
-
-
(1.090)
Imposte su voci imputate ad Altri utili
(perdite) complessivi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
621
-
-
-
621
Differenze cambio da conversione
-
-
-
-
2.733
-
-
-
-
-
-
-
-
2.733
Risultato del periodo
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(7.298)
(7.298)
Saldi al 30 giugno 2014
61.605
14.207
7.959
(7.959)
(24.927)
12.340
(18.254)
4.778
(16.345)
8.623
3.110
127.232
(7.298)
165.071
Saldo al 31 dicembre 2014
61.631
14.423
7.831
(7.831)
(21.544)
12.340
(16.598)
4.731
(36.949)
12.148
3.111
124.286
3.639
161.218
Aumenti di capitale a pagamento
50
95
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
145
Destinazione utile 2014:
Riserva legale
-
-
-
-
-
300
-
-
-
-
-
(300)
-
-
Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Riporto utili
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
3.639
(3.639)
-
Costo figurativo piani basati su azioni
-
-
-
-
-
-
-
516
-
-
-
-
-
516
Fair value del derivato implicito
(opzione conversione)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
9.090
-
-
9.090
Altre variazioni
-
211
(211)
211
-
-
-
(205)
-
-
(38)
-
(44)
-
Fair value strumenti di copertura dei
flussi di cassa: quota rilevata a
patrimonio netto
-
-
-
-
-
-
2.383
-
-
-
-
-
-
2.383
Fair value strumenti di copertura dei
flussi di cassa: quota rilevata a conto
economico (*)
-
-
-
-
-
-
1.266
-
-
-
-
-
-
1.266
Utili (perdite) attuariali
-
-
-
-
-
-
-
-
(1.522)
-
-
-
-
(1.522)
Imposte su voci imputate ad Altri utili
(perdite) complessivi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(700)
-
-
-
(700)
Differenze cambio da conversione
-
-
-
-
3.488
-
-
-
-
-
-
-
3.488
Risultato del periodo
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
9.728
9.728
Saldi al 30 giugno 2015
61.681
14.729
7.620
(7.620)
(18.056)
12.640
(12.949)
5.042
(38.471)
11.448
12.201
127.581
9.728
185.574
(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserve per
azioni
proprie in
portafoglio
Azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Riserva
legale
Riserva
cash flow
hedge
Riserva piani di
incentivazione
basati su azioni
Riserva
utili/perdite
attuariali
Imposte su voci
direttamente
imputate ad
Altri utili
(perdite)
complessivi
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile del
periodo
Totale
-
-

(*) L'importo di Euro 1.266 mila è composto per Euro 1.996 mila da "Oneri da operazioni di copertura tassi d'interesse", per Euro 13 mila da "Oneri netti da fair value derivati non più in cash flow hedge", per Euro 165 mila da "Proventi netti da fair value derivati non più in cash flow hedge " e per Euro 578 mila da "Proventi da operazioni di Cross currency swap in cash flow hedge "

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a Euro 14.729 mila rispetto a Euro 14.423 mila dell'esercizio precedente. L'incremento di Euro 95 mila è derivato dalla sottoscrizione di azioni previste nell'ambito dei piani di Stock Option avvenute in data 31 gennaio e 31 maggio 2015. La Capogruppo Sogefi S.p.A. nel corso del primo semestre 2015 ha ripristinato per Euro 211 mila la riserva da sovraprezzo azioni in seguito all'assegnazione, a titolo gratuito, di n. 92.545 azioni proprie a beneficiari dei piano di Stock grant 2011, 2012 e 2013.

Azioni proprie in portafoglio

La voce "Azioni proprie in portafoglio" corrisponde al costo di acquisto delle azioni proprie in portafoglio. I movimenti dell'anno ammontano a Euro 211 mila e si riferiscono all'assegnazione a titolo gratuito di n. 92.545 azioni proprie come riportato nel commento alla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni".

Riserva di conversione

Tale riserva è utilizzata per registrare le differenze cambio derivanti dalla traduzione dei bilanci delle controllate estere.

I movimenti del periodo evidenziano un incremento di Euro 3.488 mila riconducibile principalmente all'apprezzamento del Dollaro americano e del Renminbi cinese nei confronti dell'Euro.

Riserva utili/perdite attuariali

La riserva accoglie l'effetto netto sugli altri utili (perdite) attuariali al 1° gennaio 2012 derivante dall'applicazione dell'emendamento al principio IAS19 "Benefici ai dipendenti". Sono inoltre inclusi nella voce gli utili e le perdite attuariali maturati successivamente al 1° gennaio 2012 e riconosciuti negli Altri utili (perdite) complessivi.

Riserva cash flow hedge

La riserva si movimenta con la contabilizzazione dei flussi finanziari derivanti da strumenti che, ai fini dello IAS 39, vengono destinati come "strumenti a copertura dei flussi finanziari". I movimenti del periodo rilevano un incremento per Euro 3.649 mila così composto:

  • incremento per Euro 2.184 mila corrispondenti alla variazione del fair value rispetto al 31 dicembre 2014 dei contratti efficaci in essere;
  • incremento per Euro 1.465 mila corrispondente alla quota parte della riserva relativa ai contratti non più in hedge accounting che viene riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura.

Riserva piani di incentivazione basati su azioni

La riserva si riferisce al valore del costo figurativo dei piani di incentivazione basati su azioni assegnate ad amministratori, dipendenti e collaboratori.

Nel primo semestre 2015, a seguito dell'esercizio di diritti derivanti dai piani di stock grant e conseguente assegnazione, a titolo gratuito, ai beneficiari di n. 92.545 azioni proprie, l'importo di Euro 205 mila, corrispondente al fair value alla data di assegnazione dei diritti (Units), è riclassificato dalla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" incrementando la "Riserva da sovraprezzo azioni" (per Euro 211 mila) e decrementando la "Riserva utili a nuovo" (per Euro 6 mila).

L'incremento di Euro 516 mila si riferisce, invece, al costo dei piani in corso di maturazione.

Altre riserve

Ammontano a Euro 12.201 mila (Euro 3.111 mila al 31 dicembre 2014).

A seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 gennaio 2015 e della sottoscrizione dell'atto formale di rinuncia (Deed Poll), soggetto alla giurisdizione inglese, avvenuta il 28 gennaio 2015 (comunicato all'agent il 29 gennaio 2015), la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha unilateralmente rinunciato alla facoltà di rimborsare le obbligazioni convertibili mediante pagamento in contanti invece che in azioni ordinarie in caso di esercizio del diritto di conversione ai sensi del Regolamento del prestito. Tale rinuncia risulta definitiva, irrevocabile ed incondizionata. La sostanza della rinuncia di tale diritto ha un effetto analogo, secondo la giurisdizione inglese, di un modifica del regolamento del prestito. La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha riconsiderato la classificazione liability-equity effettuata alla data di prima iscrizione dell'opzione (essendo venuto meno il diritto all'opzione call a favore della società in modo irrevocabile, definitivo e incondizionato). Pertanto in tale data la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha riclassificato il fair value dell'opzione, pari a Euro 9.090 mila (calcolato con il medesimo modello applicato al 31 dicembre 2014), dalla voce "Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati" al voce "Altre riserve – componente di equity del debito convertibile".

Utili a nuovo

Ammontano a Euro 127.581 mila e includono gli importi per utili non distribuiti.

La riduzione per Euro 44 mila si riferisce a:

  • variazione della percentuale di possesso dal 73,91% al 74,23% nella Allevard IAI Suspensions Private Ltd. da parte della controllata Allevard Rejna Autosuspensions S.A., attraverso un incremento di capitale sociale, non sottoscritto in modo proporzionale da terzi, che ha generato una riclassifica tra patrimonio netto di terzi e patrimonio netto di gruppo per Euro 7 mila;
  • variazione della percentuale di possesso dal 93,71% al 94,12% (percentuali riferite al capitale sottoscritto effettivamente versato) nella S.ARA Composite S.A.S. da parte della controllata Allevard Rejna Autosuspensions S.A., attraverso un aumento di capitale sociale non sottoscritto da terzi, che ha generato una riclassifica tra patrimonio netto di terzi e patrimonio netto di gruppo per Euro 31 mila;
  • riclassifica alla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" sopra citata (Euro 6 mila).

Imposte su voci imputate a Altri utili (perdite) complessivi

Di seguito si riporta i movimenti del semestre delle imposte sul reddito relativi a ciascuna voce degli "Altri utili (perdite) complessivi":

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore
lordo fiscale Netto lordo fiscale Netto
- Utili (perdite) iscritti a riserva
cash flow hedge 3.649 (1.005) 2.644 (1.466) 403 (1.063)
- Utili (perdite) attuariali (1.522) 305 (1.217) (1.090) 218 (872)
- Utili (perdite) iscritti a riserva
di conversione
3.801 - 3.801 2.826 - 2.826
- Totale Altri utili (perdite) complessivi
al netto dell'effetto fiscale 5.928 (700) 5.228 270 621 891

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo ammonta a Euro 18.611 mila e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli Azionisti Terzi.

(in migliaia di Euro) % posseduta da terzi Utile (perdita) di
pertinenza di terzi
Patrimonio netto di
pertinenza di terzi
Area
Ragione sociale Geogr. 30-giu-15 31-dic-14 30-giu-14 30-giu-15 30-giu-14 30-giu-15 31-dic-14
S.ARA Composite S.A.S. Francia 5,88% 6,29% 7,14% (101) (96) 454 524
Iberica de Suspensiones S.L. Spagna 50,00% 50,00% 50,00% 2.062 2.012 14.230 15.417
Shanghai Allevard Spring Co., Ltd Cina 39,42% 39,42% 39,42% (45) 116 3.482 3.138
Allevard IAI Supensions Pvt Ltd India 25,77% 26,09% 28,30% (32) (77) 378 425
Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd India 0,00% 40,00% 40,00% - 358 - -
Sogefi Rejna S.p.A. Italia 0,12% 0,12% 0,12% 3 - 67 64
TOTALE 1.887 2.313 18.611 19.568

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale e riserve di terzi:

Si precisa che la società Iberica de Suspensiones S.L., posseduta al 50%, è considerata controllata in quanto il Gruppo dispone della maggioranza dei voti nel consiglio di amministrazione, organo deputato a prendere decisioni sulle attività rilevanti dell'entità.

Si ricorda che al 31 dicembre 2014 il Gruppo ha addebitato il patrimonio netto di pertinenza dei soci terzi di Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd a seguito dell'iscrizione della passività nella voce "Altri debiti" per il fair value del prezzo di esercizio stimato della put option concessa agli stessi.

21. ANALISI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta così come richiesto dalla Consob con comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e la riconciliazione con la posizione finanziaria netta risultante nella tabella riportata nella Relazione sulla gestione:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
A. Cassa 85.791 124.033
B. Altre disponibilità liquide (Investimenti posseduti sino a scadenza) 3.950 6.953
C. Titoli tenuti per la negoziazione 17 18
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 89.758 131.004
E. Crediti finanziari correnti 3.036 2.519
F. Debiti bancari correnti (41.218) (13.426)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (88.664) (64.509)
H. Altri debiti finanziari correnti (224) (350)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (130.106) (78.285)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) (37.312) 55.238
K. Debiti bancari non correnti (95.819) (131.617)
L. Obbligazioni emesse (204.379) (194.809)
M. Altri debiti non correnti (21.038) (22.763)
N. Derivato implicito al prestito obbligazionario - (10.540)
O. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N) (321.236) (359.729)
P. Indebitamento finanziario netto (J) + (O) (358.548) (304.491)
Crediti finanziari non correnti 10.547 157
Indebitamento finanziario netto inclusi i crediti finanziari non correnti
(come da "Posizione finanziaria netta" risultante nella tabella
riportata nella Relazione sulla gestione)
(348.001) (304.334)

Di seguito si riporta una descrizione dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del primo semestre 2015 (si rimanda alla nota n. 15 per maggiori dettagli sui finanziamenti):

  • prestito di Euro 60.000 mila Intesa Sanpaolo S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5;

  • prestito di Euro 15.000 mila Banco do Brasil S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 20.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 50.000 mila Unicredit S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 55.000 mila BNP Paribas S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 30.000 mila Société Générale S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Usd 115.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Euro 25.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4.

Al 30 giugno 2015 tali covenant risultano rispettati.

D) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO

22. RICAVI

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Il Gruppo Sogefi ha conseguito nel corso del periodo ricavi netti per Euro 763.744 mila contro Euro 682.959 mila del primo semestre 2014 (+11,8% con una crescita del +7,9% a parità di cambi).

I ricavi per cessione di beni e per prestazioni di servizi sono così composti:

Per settore di attività:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Importo % Importo %
Sistemi motore 477.839 62,6 426.222 62,4
Componenti per sospensioni 287.125 37,6 258.011 37,8
Eliminazioni infragruppo (1.220) (0,2) (1.274) (0,2)
TOTALE 763.744 100,0 682.959 100,0

Le vendite della Business Unit Sistemi Motore crescono del 12,1% rispetto al 2014, portandosi dal 62,4% al 62,6% dei ricavi totali. Le vendite della Business Unit Componenti per Sospensioni sono state di Euro 287.125 mila rispetto a Euro 258.011 mila del primo semestre 2014 (+11,3%) con un'incidenza sui ricavi totali del 37,6%.

Per area geografica di "destinazione":

1° semestre 2015 1° semestre 2014
Importo % Importo %
498.731 65,3 451.575 66,1
90.403 11,8 89.202 13,1
120.848 15,8 103.047 15,1
50.643 6,6 37.330 5,5
3.119 0,5 1.805 0,2
763.744 100,0 682.959 100,0

L'analisi delle vendite per singoli mercati evidenzia un positivo andamento in Europa, che ha registrato ricavi in crescita del 10,4% (Euro 498,7 milioni; +9,1% a pari cambi) grazie al contributo di entrambe le Business Unit e dell'attività aftermarket. I ricavi crescono anche in Nord America (Euro 120,8 milioni; +17,3%; +4,6% a pari cambi) e Asia (Euro 50,6 milioni; +35,7%; +15,8% a pari cambi). In Sud America Sogefi ha conseguito ricavi in lieve crescita (+1,3%; +0,9% a parità di cambi), nonostante la persistente fase di debolezza del mercato.

L'incidenza dei paesi extra-europei sui ricavi totali del Gruppo Sogefi è salita al 34,7% dal 33,9% del primo semestre del 2014 grazie al contributo positivo registrato nei mercati Nord Americani (NAFTA) e Asiatici che rappresentano attualmente il 15,8% e il 6,6% delle vendite totali del gruppo (15,1% e 5,5% rispettivamente nei primi sei mesi del 2014).

Il peso della regione Sudamericana (Mercosur) è invece sceso dal 13,1% all'11,8% come conseguenza dei bassi volumi di mercato che hanno limitato la crescita nell'area.

23. CICLICITA' DELLE VENDITE

La tipologia dei prodotti commercializzati dalle società e dei settori in cui opera il Gruppo fa sì che i ricavi seguano un andamento ragionevolmente lineare nel corso dell'anno e non soggetto a particolari fenomeni di ciclicità a parità di perimetro di business.

A titolo informativo si riportano i dati relativi alle vendite per semestre rilevati negli ultimi due esercizi:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2° semestre Totale anno
Esercizio 2013 681.678 653.309 1.334.987
Esercizio 2014 682.959 666.432 1.349.391

24. COSTI VARIABILI DEL VENDUTO

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Materiali 408.371 364.613
Costo del lavoro diretto 65.162 59.739
Costi energetici 20.189 18.721
Lavorazioni esterne 18.448 12.461
Materiali ausiliari 10.038 9.047
Variabili commerciali e di distribuzione 37.989 19.943
Royalties a terzi su vendite 3.175 2.411
Altri costi variabili (2.401) (2.289)
TOTALE 560.971 484.646

In termini percentuali l'incidenza dei "Costi variabili del venduto" sui ricavi si attesta al 73,5% a fronte del 71% dei primi sei mesi dello scorso esercizio. La voce risente di un accantonamento per rischi di garanzia prodotti pari a Euro 12.800 mila; al netto di questo accantonamento l'incidenza dei costi variabili ammonterebbe a 71,8%.

25. COSTI FISSI DI PRODUZIONE, RICERCA E SVILUPPO

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Costo del lavoro 56.759 53.928
Materiali e spese di manutenzione e riparazione 13.274 11.784
Affitti e noleggi 5.250 4.699
Servizi per il personale 4.102 3.791
Consulenze tecniche 2.892 1.555
Lavorazioni esterne 660 921
Assicurazioni 1.595 1.543
Spese per utenze 899 773
Capitalizzazioni (16.507) (15.913)
Altri 2.321 2.171
TOTALE 71.245 65.252

I "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo" mostrano un incremento di Euro 5.993 mila, di cui Euro 2.007 mila relativo all'effetto cambio.

Le linee "Costo del lavoro" e "Lavorazioni esterne", da leggersi in correlazione, presentano un incremento complessivo di Euro 2.570 mila dovuto per Euro 1.744 mila all'effetto dei cambi e, per la parte restante, alle dinamiche salariali in particolare nelle controllate argentine.

L'incremento della voce "Materiali e spese di manutenzione e riparazione" per Euro 1.490 mila è prevalentemente collegato ai maggiori interventi di manutenzione per la crescita dei volumi.

Le "Consulenze tecniche" aumentano di Euro 1.337 mila rispetto al primo semestre del 2014 in seguito ad un maggiore ricorso a servizi esterni legati alla qualità dei prodotti e all'attività di ricerca e sviluppo principalmente nelle controllate francesi Systèmes Moteurs S.A.S., Allevard Rejna Autosuspension S.A. e Filtrauto S.A..

La voce "Capitalizzazione per costruzioni interne" registra un aumento di Euro 594 mila in relazione alle maggiori capitalizzazioni delle spese di ricerca e sviluppo per nuovi progetti avviati nelle controllate cinesi e nelle controllate Allevard Sogefi USA Inc. e S.C. Systèmes Moteurs S.r.l..

Il raggruppamento dei costi dedicati alla Ricerca e Sviluppo (non riportato in tabella) ammonta a Euro 18.406 mila rispetto a Euro 18.732 mila nel giugno 2014.

26. AMMORTAMENTI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Ammortamento beni materiali 18.326 18.339
di cui: beni materiali in leasing finanziario 566 513
Ammortamento beni immateriali 13.585 11.202
TOTALE 31.911 29.541

La voce "Ammortamenti" ammonta a Euro 31.911 mila rispetto a Euro 29.541 mila del primo semestre 2014, con una variazione di Euro 2.370 mila. Al netto delle differenze cambio la variazione sarebbe stata di Euro 1.162 mila.

Gli ammortamenti dei beni materiali, ammontano a Euro 18.326 mila, in linea rispetto a Euro 18.339 mila del medesimo periodo del precedente esercizio. All'interno della voce si evidenzia la riduzione degli ammortamenti nelle controllate francesi per Euro 1 milione circa, la crescita di Euro 265 mila degli ammortamenti nelle controllate cinesi e nella controllata S.ARA Composite S.A.S. e l'effetto cambio positivo di Euro 755 mila.

Gli ammortamenti dei beni immateriali aumentano di Euro 2.382 mila e comprendono un effetto cambio positivo per Euro 454 mila, l'ammortamento del nuovo sistema informativo di Gruppo nella Capogruppo Sogefi S.p.A. per Euro 551 mila e l'ammortamento dei nuovi progetti di ricerca e sviluppo.

27. COSTI FISSI DI VENDITA E DISTRIBUZIONE

La tabella riporta le principali componenti di tale voce:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Costo del lavoro 14.037 12.681
Lavorazioni esterne 3.070 3.007
Pubblicità, propaganda e promozioni 2.048 1.852
Servizi per il personale 1.733 1.505
Affitti e noleggi 1.042 766
Consulenze 789 653
Altri 664 315
TOTALE 23.383 20.779

I "Costi fissi di vendita e distribuzione" mostrano un aumento pari a Euro 2.604 mila, di cui Euro 583 mila a causa dell'effetto cambio.

La linea "Costo del lavoro" mostra un incremento di Euro 1.356 mila, di cui Euro 372 mila relativo all'effetto dei cambi; Euro 266 mila per l'incremento degli organici in Nafta; Euro 372 mila per il rafforzamento della struttura logistica in Argentina unito all'aumento salariale dovuto all'inflazione e, per la parte restante, allo sviluppo della rete di vendita in Europa.

L'incremento nella linea "Affitti e noleggi" di Euro 276 mila è da ricondursi prevalentemente alla controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda in seguito alla vendita del magazzino di proprietà.

28. SPESE AMMINISTRATIVE E GENERALI

Il dettaglio della voce è il seguente:

1° semestre 2015 1° semestre 2014
20.244 19.782
2.487 3.153
705 1.103
937 1.046
2.559 4.963
1.739 1.794
2.313 2.192
650 618
158 273
445 946
934 830
453 1.348
271 262
(1.452) (4.515)
4.047 3.575
36.490 37.370

La voce "Spese amministrative e generali" mostra un decremento pari a Euro 880 mila; a parità di cambio il decremento sarebbe stato di Euro 1.804 mila.

L'incremento della voce "Costo del lavoro", pari a Euro 462 mila, è da ricondursi principalmente all'aumento degli organici nella controllata Filtrauto S.A. per la gestione dei sistemi informativi; tale incremento è stato più che bilanciato dalla riduzione delle consulenze esterne come sotto riportato.

Il decremento della voce "Servizi per il personale", pari a Euro 666 mila, si riferisce principalmente alle controllate francesi Filtrauto S.A. e Systèmes Moteurs S.A.S. e alla Capogruppo Sogefi S.p.A. per minori spese di viaggio rispetto al primo semestre del 2014.

La riduzione di Euro 398 mila nella linea "Spese di manutenzione e riparazione" è legata alle minori manutenzioni per l'area IT.

Il decremento della voce "Consulenze" per Euro 2.404 mila si riferisce principalmente alla controllata francese Filtrauto S.A., per i minori servizi ottenuti da terzi relativi all'area IT, e alla Capogruppo Sogefi S.p.A. per minori costi di consulenza amministrativa e fiscale rispetto al corrispondente periodo del 2014.

Sempre in relazione al sistema informativo integrato di gruppo, si registra un decremento di Euro 3.063 mila nella voce "Capitalizzazioni per costruzioni interne" riferibile alla Capogruppo Sogefi S.p.A. per minori attività capitalizzabili rispetto al primo semestre 2014.

La riduzione di Euro 895 mila registrato nella voce "Emolumenti agli organi sociali" è riconducibile prevalentemente alla Capogruppo Sogefi S.p.A.. Si ricorda, infatti, che nel primo semestre 2014 la società aveva sostenuto un maggior costo straordinario correlato alla sottoscrizione del piano di Phantom Stock option 2008 da parte del Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato alla data di emissione dei piani.

29. COSTI DEL PERSONALE

Personale

La ripartizione dei costi è la seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Salari, stipendi e contributi 154.066 143.600
Costo pensionistici: piani a benefici definiti 1.143 1.388
Costo pensionistici: piani a contribuzione definita 988 1.113
Participation des salaries 158 273
Costo figurativo piani stock option e stock grant 516 771
Altri costi 158 143
TOTALE 157.029 147.288

I "Costi del personale" sono aumentati rispetto al primo semestre dell'anno precedente per Euro 9.741 mila (+6,6%). A parità di cambi la voce registra un incremento di Euro 5.399 mila (+3,6%).

L'incidenza dei "Costi del personale" sul fatturato è pari al 20,6%, in riduzione rispetto al 21,6% del primo semestre 2014.

Le linee "Salari, stipendi e contributi", "Costi pensionistici: piani a benefici definiti" e "Costi pensionistici: piani a contribuzione definita" sono incluse nelle tabelle precedenti nelle linee "Costo del lavoro".

La linea "Participation des salaries" è compresa nella voce "Spese amministrative e generali".

La linea "Altri costi" è compresa nella voce "Spese amministrative e generali".

La linea "Costo figurativo piani stock option e stock grant" è inclusa nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi". Nel successivo paragrafo "Benefici per i dipendenti" vengono forniti i dettagli dei piani di stock option e stock grant.

Le presenze medie divise per categoria sono le seguenti:

(Numero di dipendenti) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Dirigenti 99 108
Impiegati 1.836 1.841
Operai 4.824 4.913
TOTALE 6.759 6.862

Benefici per i dipendenti

Sogefi S.p.A. attua piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. destinati all'Amministratore Delegato della Società e a dipendenti della Società e di società controllate che ricoprono posizioni di rilievo all'interno del Gruppo, con la finalità di fidelizzare il loro rapporto con il Gruppo e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l'impegno per il miglioramento delle performances aziendali e la generazione del valore nel lungo termine.

I piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. sono approvati preliminarmente dall'Assemblea degli Azionisti.

Eccetto quanto evidenziato nei successivi paragrafi "Piani di stock grant", "Piani di stock option" e "Piani di phantom stock option", il Gruppo non ha effettuato nessuna altra operazione che preveda l'acquisto di beni o servizi con pagamenti basati su azioni o su ogni altro strumento rappresentativo di quote di capitale e pertanto non è necessario presentare il fair value di tali beni o servizi.

Si riportano nel seguito le principali caratteristiche dei piani emessi dal 2004 al 2014.

Piani di stock grant

I piani di stock grant consistono nell'attribuzione gratuita di diritti condizionati (denominati "Units"), non trasferibili a terzi o ad altri beneficiari, ciascuno dei quali attributivo del diritto all'assegnazione gratuita di una azione di Sogefi S.p.A.. I Piani prevedono due categorie di diritti: le Time-based Units, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini fissati e le Performance Units, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli obiettivi fissati nel regolamento.

Il regolamento prevede una parziale indisponibilità delle azioni oggetto del piano ("minimum holding").

Le azioni assegnate in esecuzione dei piani verranno messe a disposizione utilizzando esclusivamente le azioni proprie detenute da Sogefi S.p.A.. Il regolamento prevede come condizione essenziale per l'assegnazione delle azioni il permanere del rapporto di lavoro o amministrazione con la Società o le società controllate durante il periodo di maturazione dei diritti.

Si riportano di seguito le principali caratteristiche dei piani di stock grant deliberati in esercizi precedenti ed ancora in essere:

• piano di stock grant 2011 per un numero massimo di 1.250.000 diritti condizionati, riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano e a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 757.500 Units (di cui n. 320.400 Time-based Units e n. 437.100 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2013 al 20 gennaio 2015.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che il valore normale delle azioni a ciascuna data di maturazione sia almeno pari alla percentuale di Valore iniziale indicata nel regolamento. Alla data del 20 gennaio 2015 n. 92.354 Performance Units sono decadute a termine di regolamento.

• piano di stock grant 2012 per un numero massimo di 1.600.000 diritti condizionati, riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano e a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 1.152.436 Units (di cui n. 480.011 Time-based Units e n. 672.425 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2014 al 31 gennaio 2016.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

• piano di stock grant 2013 per un numero massimo di 1.700.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 1.041.358 Units (di cui n. 432.434 Time-based Units e n. 608.924 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2015 al 31 gennaio 2017.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

• piano di stock grant 2014 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 378.567 Units (di cui n. 159.371 Time-based Units e n. 219.196 Performance Units).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2016 al 20 gennaio 2018.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Il costo figurativo di competenza del primo semestre 2015 relativo ai piani di stock grant in essere è di Euro 516 mila, registrato a Conto Economico nella linea "Altri costi (ricavi) non operativi".

Nella tabella seguente vengono riportati il numero complessivo di diritti esistenti con riferimento ai piani del periodo 2011-2014:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Non esercitati/non esercitabili all'inizio
dell'anno 2.024.254 2.483.088
Concessi nel periodo - 378.567
Annullati nel periodo (162.122) (504.125)
Esercitati nel periodo (92.545) (333.276)
Non esercitati/non esercitabili alla fine del
periodo 1.769.587 2.024.254
Esercitabili alla fine del periodo 324.368 247.203

Piani di stock option

I piani di stock option prevedono la facoltà per i beneficiari di esercitare ad un determinato prezzo ed entro un arco temporale predefinito un'opzione per la sottoscrizione di azioni Sogefi di nuova emissione. Il regolamento prevede, inoltre, come condizione essenziale per l'esercizio dell'opzione, il permanere del rapporto di lavoro o di amministrazione con la Società o le società controllate durante il periodo di maturazione.

Si riportano di seguito le principali caratteristiche dei piani di stock option deliberati in esercizi precedenti ed ancora in essere:

• piano di stock option 2005 riservato a dipendenti della Società e di sue controllate per massime n. 1.930.000 azioni (1,63% del capitale sociale al 30 giugno 2015) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 3,87, esercitabili tra il 30 settembre 2005 e il 30 settembre 2015;

• piano di stock option 2006 riservato a dipendenti della Società e di sue controllate per massime n. 1.770.000 azioni (1,49% del capitale sociale al 30 giugno 2015) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 5,87, esercitabili tra il 30 settembre 2006 e il 30 settembre 2016;

• piano di stock option 2007 riservato a dipendenti di società controllate estere per massime n. 715.000 azioni (0,6% del capitale sociale al 30 giugno 2015) con prezzo di sottoscrizione iniziale pari a Euro 6,96, esercitabili tra il 30 settembre 2007 e il 30 settembre 2017. In data 22 aprile 2008 il Consiglio di Amministrazione, sulla base della facoltà attribuita dall'Assemblea degli Azionisti, ha rettificato il prezzo di esercizio da Euro 6,96 a Euro 5,78 per tenere conto della parte straordinaria del dividendo posto in distribuzione dall'Assemblea degli Azionisti in pari data;

• piano di stock option 2008 riservato a dipendenti di società controllate estere per massime n. 875.000 azioni (0,74% del capitale sociale al 30 giugno 2015) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 2,1045, esercitabili tra il 30 settembre 2008 e il 30 settembre 2018.

• piano di stock option 2009 riservato a dipendenti della Società e di sue controllate per massime n. 2.335.000 azioni (1,97% del capitale sociale al 30 giugno 2015) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 1,0371, esercitabili tra il 30 settembre 2009 e il 30 settembre 2019;

• piano di stock option straordinario 2009 riservato ai soggetti già beneficiari dei piani di phantom stock option 2007 e 2008, ancora dipendenti della Società o di sue controllate, previa rinuncia da parte degli stessi dei diritti loro derivanti dai suddetti piani di phantom stock option per massime n. 1.015.000 azioni (pari allo 0,86% del capitale sociale al 30 giugno 2015), di cui n. 475.000 (opzioni di prima Tranche) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 5,9054, esercitabili tra 30 giugno 2009 e il 30 settembre 2017 e n. 540.000 (opzioni di seconda Tranche) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 2,1045, esercitabili tra il 30 giugno 2009 e il 30 settembre 2018;

• piano di stock option 2010 riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano e a dipendenti della Società e di sue controllate per massime n. 2.440.000 azioni (2,06% del capitale sociale al 30 giugno 2015) con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 2,3012, esercitabili tra il 30 settembre 2010 e il 30 settembre 2020.

Numero Prezzo medio d'esercizio Numero Prezzo medio d'esercizio Non esercitate/non esercitabili all'inizio dell'anno 4.863.937 3,26 6.534.500 3,06 Concesse nel periodo - - - - Annullate nel periodo (169.400) 4,70 (367.000) 4,30 Esercitate nel periodo (97.000) 1,49 (1.298.763) 1,94 Scadute nel periodo - - (4.800) 2,64 Non esercitate/non esercitabili alla fine del periodo 4.597.537 3,25 4.863.937 3,26 Esercitabili alla fine del periodo 4.597.537 3,25 4.863.937 3,26 30 giugno 2015 31 dicembre 2014

Nella tabella seguente vengono riportati il numero complessivo di opzioni esistenti con riferimento ai piani del periodo 2005-2010 e il loro prezzo medio di esercizio:

La linea "Non esercitate/non esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni al netto di quelle esercitate o annullate nell'esercizio in corso e nei precedenti.

La linea "Esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni maturate alla fine del periodo e non ancora sottoscritte.

In relazione alle opzioni esercitate durante il primo semestre 2015, il prezzo medio ponderato dell'azione Sogefi alle date di esercizio è pari a Euro 2,59.

Di seguito si riporta il dettaglio del numero di opzioni esercitabili al 30 giugno 2015:

Totale
N° opzioni residue ed esercitabili al 31 dicembre 2014 4.863.937
Opzioni maturate nel periodo -
Opzioni annullate nel periodo (169.400)
Opzioni esercitate nel periodo (97.000)
N° opzioni residue ed esercitabili al 30 giugno 2015 4.597.537

Piani di phantom stock option

I piani di phantom stock option, diversamente dai tradizionali piani di stock option, non prevedono l'attribuzione di un diritto di sottoscrizione o di acquisto di un'azione, ma comportano il riconoscimento a favore dei beneficiari di un compenso straordinario in denaro di natura variabile pari alla differenza tra il valore dell'azione Sogefi nel periodo di esercizio dell'opzione e il valore dell'azione Sogefi al momento dell'attribuzione dell'opzione.

Nell'anno 2009, come riportato nel paragrafo "Piani di Stock option", la Capogruppo ha attribuito ai beneficiari dei piani di phantom stock option 2007 e 2008 la facoltà di rinunciare alle opzioni dei suddetti piani e di aderire al piano di stock option straordinario 2009.

Di seguito vengono riportate le principali caratteristiche dei piani in essere al 30 giugno 2015:

• piano phantom stock option 2007 riservato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Capogruppo alla data di emissione del relativo piano, a dirigenti e collaboratori della Capogruppo, nonché a dirigenti delle società controllate italiane, per massime n. 1.760.000 opzioni al valore di attribuzione iniziale pari a Euro 7,0854 rettificato nel corso dell'anno 2008 a Euro 5,9054, esercitabili tra il 30 settembre 2007 e il 30 settembre 2017. A seguito dell'adesione al piano di stock option straordinario 2009 sono state rinunciate n. 475.000 opzioni.

Di seguito si riporta il dettaglio del numero di phantom stock option al 30 giugno 2015:

30 giugno 2015
Non esercitate/non esercitabili all'inizio dell'anno 840.000
Concesse nel periodo -
Annullate nel periodo -
Esercitate nel periodo -
Non esercitate/non esercitabili alla fine dell'anno 840.000
Esercitabili alla fine del periodo 840.000

Il fair value al 30 giugno 2015 dei diritti attribuiti è stato calcolato con la metodologia Black-Scholes ed è pari a Euro 118 mila (risultava azzerato alla fine del 2014).

30. COSTI DI RISTRUTTURAZIONE

Ammontano a Euro 1.962 mila (Euro 10.244 mila nel primo semestre dell'anno precedente).

La voce è composta per Euro 1.093 mila da costi sostenuti e liquidati nel semestre, per Euro 131 mila da accantonamenti al "Fondo ristrutturazioni" e per Euro 738 mila da costi sostenuti e che verranno liquidati nell'anno.

31. MINUSVALENZE (PLUSVALENZE) DA DISMISSIONI

Le plusvalenze nette da dismissione ammontano a Euro 1.557 mila, rispetto a Euro 34 mila del primo semestre dell'anno precedente, di cui Euro 1.541 mila relativa alla cessione, da parte della controllata Sogefi Rejna S.p.A., del ramo di azienda relativo alle sospensioni per il canale aftermarket.

32. DIFFERENZE CAMBIO PASSIVE (ATTIVE)

Al 30 giugno 2015 le differenze cambio negative nette ammontano a Euro 1.271 mila (Euro 2.298 mila nel primo semestre 2014) e si riferiscono principalmente alle controllate sudamericane.

33. ALTRI COSTI (RICAVI) NON OPERATIVI

Ammontano a Euro 7.578 mila (rispetto a Euro 11.079 mila del primo semestre dell'anno precedente).

Nella seguente tabella vengono indicate le principali componenti.

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Imposte indirette 4.457 3.716
Altri oneri tributari 1.596 1.878
Costo figurativo piani stock option e stock grant 516 771
Altri costi (ricavi) non operativi 1.009 4.714
TOTALE 7.578 11.079

Le "Imposte indirette" accolgono oneri tributari quali le imposte sui fabbricati, sul fatturato (taxe organic delle società francesi), l'I.V.A. indetraibile e le imposte sulla formazione professionale.

Gli "Altri oneri tributari" rappresentano la cotisation économique territoriale (in precedenza chiamata taxe professionelle) relativa alle società francesi che viene calcolata sul valore delle immobilizzazioni e sul valore aggiunto.

La voce "Altri costi (ricavi) non operativi" è composta dai seguenti elementi:

di cui non ricorrenti:

  • costi collegati alla chiusura del sito di Lieusaint, avvenuta nell'esercizio 2014, della controllata Allevard Rejna Autosupensions S.A. per Euro 45 mila;

di cui ricorrenti:

  • svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali per Euro 34 mila;
  • accantonamenti a fronte di contenziosi legali con dipendenti e terze parti principalmente nelle controllate Filtrauto S.A., Sogefi Rejna S.p.A. e Sogefi Filtration do Brasil Ltda per complessivi Euro 530 mila;
  • accantonamenti per interventi ambientali nella controllata United Springs S.a.S. per Euro 100 mila;

  • costi pensionistici di dipendenti non più in forza nella controllata Allevard Federn GmbH per Euro 51 mila;

  • altri costi ricorrenti per Euro 249 mila.

34. ONERI (PROVENTI) FINANZIARI NETTI

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Interessi su prestiti obbligazionari 6.370 3.746
Interessi su debiti verso banche 4.639 5.987
Oneri finanziari da contratti di leasing 383 366
Componente finanziaria fondi pensione e TFR 722 489
Oneri da operazioni di copertura tassi d'interesse 1.996 3.217
Oneri netti da fair value derivati non più in cash flow hedge - 3.122
Oneri da operazioni di Cross currency swap in cash flow
hedge - 10
Altri interessi e commissioni 3.082 4.563
TOTALE ONERI FINANZIARI 17.192 21.500

e dei proventi finanziari:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Proventi da operazioni di Cross currency swap in cash flow
hedge 578 -
Proventi netti da fair value derivati non più in cash flow
hedge 152 17
Interessi su crediti verso banche 241 345
Fair value opzione di conversione 1.450 100
Altri interessi e commissioni 87 40
TOTALE PROVENTI FINANZIARI 2.508 502
TOTALE ONERI (PROVENTI ) FINANZIARI NETTI 14.684 20.998

Gli oneri finanziari netti evidenziano un decremento per Euro 6.314 mila dovuto per Euro 2.882 mila all'assenza di oneri non ricorrenti, originati dal rimborso di debiti bancari, che avevano penalizzato il precedente semestre, per Euro 1.350 mila al maggiore provento per la variazione positiva del fair value del derivato incorporato (opzione call) al prestito obbligazionario convertibile e per Euro 3.257 mila a minori oneri a seguito della variazione del fair value dei contratti di IRS non più in hedge accounting. Tali effetti positivi sono stati in parte compensati da un effetto cambio sfavorevole per Euro 383 mila, da maggiori oneri netti attuariali per Euro 232 mila e dal maggiore costo del debito nelle controllate sudamericane e cinesi.

La voce "Oneri da operazioni di copertura tassi d'interesse" include i differenziali tra tasso fisso e tasso variabile scambiati nel primo semestre 2015 con riferimento a tutti i contratti di IRS in essere nel periodo.

Si precisa che al 30 giugno 2015 l'impatto della variazione del fair value dei contratti di IRS non più in hedge accounting è positivo per Euro 152 mila (negativo per Euro 3.105 mila al 30 giugno 2014) ed è così costituito:

  • un onere finanziario per Euro 1.465 mila corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta a Altri utili (perdite) complessivi che è riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura.
  • un provento finanziario per Euro 1.617 mila corrispondente alla variazione del fair value degli stessi rispetto al 31 dicembre 2014.

35. ONERI (PROVENTI) DA PARTECIPAZIONI

Al 30 giugno 2015 l'importo della voce è pari a zero.

36. IMPOSTE SUL REDDITO

Di seguito il dettaglio della voce:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Imposte correnti 9.937 3.578
Imposte differite (anticipate) (6.362) 751
Oneri (proventi) da adesione al consolidato fiscale 616 1.442
TOTALE 4.191 5.771

Si ricorda che il tax rate del primo semestre 2014 risentiva della mancata iscrizione di imposte differite attive sulle perdite dell'esercizio di alcune controllate.

37. DIVIDENDI PAGATI

Nel primo semestre 2015 non sono stati pagati dividendi agli azionisti della Capogruppo.

38. RISULTATO PER AZIONE

Risultato base per azione

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di
Euro) 9.728 (7.298)
Media ponderata di azioni in circolazione nel semestre
(migliaia) 115.201 114.375
Risultato base per azione (Euro) 0,084 (0,064)

Risultato diluito per azione

La Società ha solo una categoria di azioni ordinarie potenziali, derivanti dalla potenziale conversione dei piani di stock option attribuiti a dipendenti del Gruppo.

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di
Euro) 9.728 (7.298)
Numero medio di azioni in circolazione nel semestre
(migliaia) 115.201 114.375
Media ponderata delle azioni potenzialmente oggetto di
opzione nel semestre (migliaia) 2.901 -
Numero azioni che avrebbero potuto essere state emesse al
fair value (migliaia) (1.940) -
Media ponderata rettificata di azioni in circolazione nel
semestre (migliaia) 116.162 114.375
Risultato diluito per azione (Euro) 0,084 (0,064)

La "Media ponderata delle azioni potenzialmente oggetto di opzione nel semestre" rappresenta la media delle azioni che avrebbero potuto potenzialmente essere in circolazione in virtù di piani di stock option (soltanto per le opzioni potenzialmente diluitive, vale a dire con un prezzo di esercizio inferiore al fair value medio del primo semestre delle azioni ordinarie di Sogefi S.p.A.), per le quali il diritto di sottoscrizione risultava maturato ma non ancora esercitato alla data di riferimento di bilancio. Tali azioni hanno un effetto potenzialmente diluitivo del risultato base per azione e pertanto vengono considerate nel calcolo del risultato diluito per azione.

Il "Numero azioni che avrebbero potuto essere state emesse al fair value" rappresenta il fattore di normalizzazione pari al numero di azioni che sarebbero state emesse dividendo l'incasso ricevibile dalla sottoscrizione delle stock option per il fair value medio del semestre delle azioni ordinarie Sogefi S.p.A., che è stato pari nel primo semestre 2015 a Euro 2,8027, mentre nel primo semestre 2014 era di Euro 4,3077.

Si precisa che nel calcolo dell'utile diluito per azione non sono incluse 1.882.200 azioni che potrebbero potenzialmente diluire l'utile base per azione in futuro ma che non sono state considerate nel calcolo in quanto presentano un prezzo di esercizio superiore al fair value medio del primo semestre 2015 delle azioni ordinarie di Sogefi S.p.A..

Ai fini della determinazione dell'utile diluito, non sono stati presi in considerazione gli effetti derivanti dalla potenziale conversione del prestito obbligazionario convertibile, potenzialmente in 18.572.171 azioni, che potrebbero avere un effetto diluitivo nel futuro ma che, con riferimento al semestre chiuso al 30 giugno 2015, genererebbero un effetto antidiluitivo.

E) 39. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE

Per la definizione di parti correlate si è fatto riferimento sia allo IAS 24 sia alle relative Comunicazioni Consob.

Il Gruppo è controllato dalla Capogruppo CIR S.p.A. (a sua volta controllata dalla società F.lli De Benedetti S.A.P.A. che costituisce l'ultima entità Capogruppo) che detiene al 30 giugno 2015 il 56,03% delle azioni complessive (57,65% delle azioni in circolazione escludendo le azioni proprie). Le azioni di Sogefi S.p.A. sono quotate al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A., segmento STAR.

Il bilancio consolidato del Gruppo include i bilanci delle società consolidate le cui denominazioni e le relative quote di possesso vengono riportate nel capitolo H.

I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato, tenendo conto della qualità e della specificità dei servizi prestati; la Capogruppo Sogefi S.p.A. addebita alle società del Gruppo corrispettivi per servizi di supporto amministrativo, finanziario e gestionale. Inoltre, per le controllate aderenti alla tesoreria centralizzata di Gruppo, la Capogruppo addebita ed accredita interessi con uno spread di mercato.

La Capogruppo addebita altresì royalties per l'uso del sistema informativo di Gruppo "SAP" alle società controllate per le quali si è completata la relativa implementazione, nonché corrispettivi derivanti dal servizio di centralizzazione di un unico provider di Gruppo sulle linee di comunicazione dati.

La controllata Sogefi Purchasing S.A.S. addebita alle società del Gruppo servizi per il supporto nella gestione degli acquisti.

Nell'ambito delle sue attività la Capogruppo Sogefi S.p.A. si avvale dei servizi della controllante CIR S.p.A. in materia di sviluppo strategico, cessioni e acquisizioni, servizi di carattere amministrativo, finanziario, fiscale e societario. Il rapporto è regolato da contratti a condizioni di mercato e il costo è commisurato al loro effettivo valore per il Gruppo Sogefi in funzione delle risorse dedicate e dei vantaggi economici specifici.

Al 30 giugno 2015 l'ammontare dei servizi ricevuti dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. da parte della controllante CIR S.p.A. è pari a Euro 445 mila (contro Euro 946 mila del primo semestre 2014). Al 30 giugno 2015 la Capogruppo Sogefi S.p.A. registra debiti pari a Euro 445 mila verso la controllante CIR S.p.A. per i servizi ricevuti.

Le società italiane del Gruppo Sogefi evidenziano crediti verso la controllante CIR S.p.A. per Euro 479 mila relativi all'adesione al consolidato fiscale. I crediti in essere al 31 dicembre 2014 sono stati incassati per Euro 1.480 mila nel primo semestre 2015.

Al termine del primo semestre 2015 la Capogruppo Sogefi S.p.A. presenta un onere pari a Euro 616 mila per il compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte di società partecipanti al consolidato del Gruppo CIR. Il debito al 30 giugno 2015 della Capogruppo Sogefi S.p.A. verso la controllante CIR S.p.A. per tale compenso è pari a Euro 616 mila.

Per quanto riguarda i rapporti economici con gli Amministratori, i Sindaci, il Direttore Generale e il Dirigente con responsabilità strategiche si rimanda alla tabella di seguito allegata per quanto attiene i compensi del primo semestre 2015.

Al di fuori di quanto sopra evidenziato, nonché riportato nelle tabelle che seguono, alla data del presente bilancio intermedio non si rilevano altre operazioni effettuate con altre parti correlate.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Crediti
- per consolidato fiscale verso CIR S.p.A. 479 2.149
- per proventi da cessione eccedenze fiscali verso Gruppo CIR - 128
Debiti
- per acquisto di energia-gas da Sorgenia S.p.A. 8 8
- per servizi ricevuti da CIR S.p.A. 445 -
- per onere da cessione eccedenze fiscali dal Gruppo CIR 616 128
- per riversamento compenso amministratore 17 14
- per servizi da altre società correlate 20 20

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti con le parti correlate:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Costi
- per servizi ricevuti da CIR S.p.A. 445 946
- per onere da cessione eccedenze fiscali da Gruppo CIR 616 1.442
- per servizi da altre società correlate 61 61
Emolumenti per la carica di amministratori e sindaci
- amministratori (*) 417 1.414
- sindaci 74 70
Costi per compensi e oneri retributivi all'ex Direttore
Generale della Capogruppo (cessato il 20 ottobre 2014) (**)
- 869
Costi per compensi e oneri retributivi al Direttore Generale
(assunto l'8 giugno 2015) 52 -
Costi per compensi e oneri retributivi al Dirigente con
responsabilità strategiche ex Delibera Consob n.
17221/2010 (***) 831 420

(*) la voce include anche il costo figurativo dei piani di stock option /stock grant per Euro 38 mila (Euro 136 mila nel primo semestre 2014) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", nonché il compenso di Euro 23 mila del Presidente e di un Consigliere della Capogruppo, riversato alla controllante CIR S.p.A.

(**) la voce include anche il costo figurativo dei piani di stock option/stock grant per Euro 118 mila nel primo semestre 2014 contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi"

(***) la voce include anche il provento figurativo dei piani di stock option/stock grant per Euro 66 mila (costo figurativo per Euro 40 mila nel primo semestre 2014) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" nonché il costo per l'indennità pari a Euro 682 mila correlata alla cessazione del relativo rapporto di lavoro

F) IMPEGNI E RISCHI

40. LEASING OPERATIVI

Ai fini contabili sono classificati come operativi i leasing e i contratti di noleggio per i quali:

  • parte significativa di rischi e benefici connessi con la proprietà sono mantenuti al locatore;
  • non esistono opzioni di acquisto a prezzi non rappresentativi del presumibile valore di mercato del bene locato alla fine del periodo;
  • la durata del contratto non rappresenta la maggior parte della vita utile del bene locato o noleggiato.

I pagamenti dei canoni per leasing operativi sono imputati al Conto Economico in linea con i sottostanti contratti.

I principali leasing operativi in essere al 30 giugno 2015 si riferiscono alle seguenti controllate:

  • Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd. per l'affitto di due siti produttivi ubicati a Wujiang, il cui contratto scade nel mese di settembre 2033.

Al 30 giugno 2015 le rate residue totali ammontano a Euro 16.886 mila, di cui Euro 788 mila entro l'anno. L'incremento è dovuto principalmente all'effetto cambio. A fronte di tale contratto il Gruppo non ha fornito alcun tipo di garanzia fideiussoria;

  • Filtrauto S.A. per l'affitto del sito produttivo ubicato a Guyancourt. Il contratto scade nel mese di maggio 2021 e al 30 giugno 2015 le rate residue ammontano a Euro 4.452 mila, di cui Euro 778 mila entro l'anno.

A fronte di tale contratto il Gruppo non ha fornito alcuna garanzia fideiussoria;

  • Allevard Federn GmbH per l'affitto del sito produttivo ubicato a Volklingen. Il contratto scade nel mese di maggio 2020. Le rate residue al 30 giugno 2015 ammontano a Euro 2.017 mila, di cui Euro 384 mila entro l'anno.

A fronte di tale contratto il Gruppo non ha fornito alcuna garanzia fideiussoria;

  • Sogefi Engine Systems Canada Corp. per l'affitto del sito produttivo ubicato a Montreal. Il contratto scade nel mese di dicembre 2015 e al 30 giugno 2015 le rate residue ammontano a Euro 575 mila da estinguere entro l'anno.

A fronte di tale contratto il Gruppo non ha fornito alcuna garanzia fideiussoria;

  • Allevard Sogefi U.S.A. Inc. per l'affitto del sito produttivo ubicato a Prichard (West Virginia). Il contratto scade nel mese di maggio 2019 e le rate residue al 30 giugno 2015 ammontano a Euro 1.389 mila, di cui Euro 355 mila entro l'anno.

A fronte di tale contratto Sogefi S.p.A. ha fornito una garanzia fidejussoria pari a circa il 71% dei canoni residui a scadere. La garanzia viene rinnovata ogni fine esercizio in base all'importo residuo.

Non esistono restrizioni di alcun tipo collegate a tale leasing e, alla fine del contratto, la società statunitense avrà la facoltà di acquistare l'immobile in base ai valori di mercato.

41. IMPEGNI PER INVESTIMENTI

Al 30 giugno 2015 le società del Gruppo hanno impegni vincolanti per investimenti relativi ad acquisti di immobilizzazioni materiali per Euro 1.092 mila (Euro 323 mila al 31 dicembre 2014) come evidenziato nelle note al bilancio relative alle immobilizzazioni materiali.

42. GARANZIE PRESTATE

Il dettaglio delle garanzie è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
GARANZIE PERSONALI PRESTATE
a) Fidejussioni a favore di terzi 1.918 1.893
b) Altre garanzie personali a favore di terzi 9.714 9.714
TOTALE GARANZIE PERSONALI PRESTATE 11.632 11.607
GARANZIE REALI PRESTATE
a) per debiti iscritti in bilancio 5.826 7.122
TOTALE GARANZIE REALI PRESTATE 5.826 7.122

Le fidejussioni rilasciate a favore di terzi si riferiscono a garanzie concesse ad alcuni clienti e a contratti di leasing operativo; le fidejussioni sono iscritte per un valore pari all'impegno in essere alla data di bilancio. Tali poste evidenziano i rischi, gli impegni e le garanzie prestate dalle società del Gruppo a terzi.

La voce "Altre garanzie personali a favore di terzi" è relativa all'impegno della controllata LPDN GmbH verso il fondo pensioni dipendenti dei due rami di azienda al tempo dell'acquisizione avvenuta nel 1996; tale impegno è coperto dagli obblighi contrattuali della società venditrice che è un primario operatore economico tedesco.

Le "Garanzie reali prestate" si riferiscono alle controllate Sogefi Engine Systems Canada Corp., Allevard IAI Suspension Private Ltd, United Springs B.V. e Sogefi-MNR Engine Systems India Pvt Ltd che, a fronte dei finanziamenti ottenuti, hanno concesso agli istituti finanziatori garanzie reali sulle immobilizzazioni materiali, rimanenze e crediti commerciali.

43. ALTRI RISCHI

Il Gruppo al 30 giugno 2015 ha beni e materiali di terzi presso le società del Gruppo per Euro 10.168 mila (Euro 9.367 mila al 31 dicembre 2014).

44. PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo Sogefi presidia tematiche ambientali aperte in alcuni siti produttivi per le quali non si attendono costi emergenti rilevanti.

La controllata Sogefi Filtration Ltd ha acquisito nel 2004 le attività e passività di Filtrauto UK Ltd, subentrando quindi nel ruolo di datore di lavoro ai fini dei fondi pensioni Filtrauto UK Limited Staff Pension Scheme e Filtrauto UK Limited Works Pension Scheme. Tali fondi sono a benefici definiti.

Tra il 1990 e il 2006 il datore di lavoro e i trustees dei fondi pensioni citati hanno ricevuto consulenze professionali da primarie società per equalizzare le condizioni dei fondi pensione, come richiesto dall'evoluzione normativa.

Emerge che la citata equalizzazione potrebbe non essere stata correttamente applicata.

Sogefi Filtration Ltd ha quindi presentato un "protective claim" alla Birmingham High Court.

La Corte potrebbe concludere che l'equalizzazione sia stata correttamente applicata o che sia possibile procedere ad una rettifica, eventualmente che esista una passività potenziale. In quest'ultimo caso si ritiene che le evidenze supportino la probabilità di recuperare pressoché totalmente l'eventuale passività dai consulenti.

Una prima valutazione approssimativa della massima passività potenziale, prima del probabile recupero dai consulenti, è pari a circa Euro 1,9 milioni.

Nel mese di gennaio 2014 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha ricevuto due avvisi di accertamento con i quali le Autorità fiscali hanno disconosciuto la deducibilità fiscale ai fini IRES e la relativa detraibilità ai fini Iva dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. nell'esercizio 2009 dell'importo di 1,8 milioni di euro.

Gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono i rilievi infondati ed incoerenti con la vigente normativa fiscale applicabile ed, allo stato attuale, il rischio di soccombenza possibile ma non probabile.

Per tale motivo la Capogruppo Sogefi S.p.A. non ha stanziato oneri per rischi fiscali nel bilancio al 30 giugno 2015.

Si precisa che detti accertamenti sono già stati trattati in Commissione Tributaria Provinciale con esito favorevole alla Società.

Le Autorità fiscali hanno presentato appello in Commissione Tributaria Regionale avverso tale esito; la Società si è ritualmente costituita.

45. EVENTI SUCCESSIVI

Non vi sono fatti di rilievo avvenuti successivamente alla data del 30 giugno 2015.

G) 46. STRUMENTI FINANZIARI

A) rischio di cambio non in "hedge accounting"

Al 30 giugno 2015, la Capogruppo Sogefi S.p.A. detiene i seguenti contratti di vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione €/valuta operazione €/valuta
USD 5.000.000 19/06/2015 1,12790 21/09/2015 1,12930
GBP 6.000.000 19/06/2015 0,71700 21/09/2015 0,71863

Al 30 giugno 2015 il fair value di tali contratti risulta negativo per Euro 104 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Sogefi Filtration Ltd detiene i seguenti contratti di vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali e su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione GBP/valuta operazione GBP/valuta
EUR 500.000 03/06/2015 0,73400 07/07/2015 0,73440
EUR 500.000 07/07/2015 0,70870 07/08/2015 0,70900
EUR 500.000 05/06/2015 0,73400 08/07/2015 0,73438
EUR 300.000 11/06/2015 0,70870 07/08/2015 0,70940
EUR 3.500.000 02/06/2015 0,71900 03/08/2015 0,71980

Al 30 giugno 2015 il fair value di tali contratti risulta positivo per Euro 70 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie – Crediti finanziari per derivati".

La controllata S.C. Systèmes Moteurs S.r.l. detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali e su posizioni finanziarie infragruppo:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione RON/valuta operazione RON/valuta
EUR 600.000 15/04/2015 4,42100 03/07/2015 4,43280
EUR 200.000 16/06/2015 4,49300 03/07/2015 4,49480
EUR 1.500.000 27/05/2015 4,45390 31/07/2015 4,46490

Al 30 giugno 2015 il fair value di tali contratti risulta positivo per Euro 9 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie – Crediti finanziari per derivati".

La controllata Sogefi Engine Systems Canada Corp. detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
operazione CAD/valuta operazione CAD/valuta
USD 6.500.000 15/04/2015 1,25700 02/07/2015 1,25860
USD 4.900.000 26/05/2015 1,23850 04/08/2015 1,24030
Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione CAD/valuta operazione CAD/valuta
MXN 75.000.000 30/06/2015 12,57810 30/09/2015 12,65310
Acquisto a termine operazione CAD/valuta CAD/valuta
USD 6.500.000 15/04/2015 1,25860
USD 4.900.000 26/05/2015 operazione
1,25700
02/07/2015
1,23850
04/08/2015
di vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su
Prezzo a pronti
Chiusura
CAD/valuta
operazione
12,57810
30/09/2015
di tali
contratti risulta negativo per Euro 81
stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".
La controllata Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. detiene i seguenti
contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni
e su posizioni finanziarie infragruppo:
Prezzo a pronti
Chiusura
MXN/valuta
operazione
12,30880
31/08/2015
Prezzo a pronti
Chiusura
MXN/USD
operazione
15,24000
01/07/2015
15,24000
03/08/2015
15,31800
02/07/2015
di tali contratti risulta positivo per Euro 88
Crediti finanziari per derivati".
Engine Systems
India Pvt
di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni
Prezzo a pronti
Chiusura
INR/valuta
operazione
69,30000
31/07/2015
di tale
contratto risulta positivo per Euro 17
stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie –
Crediti finanziari per derivati".
La controllata Allevard IAI Suspension Private Ltd detiene il seguente contratto di
acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio
Prezzo a pronti
Chiusura
INR/valuta
operazione
69,45000
01/09/2015
1,24030
ed il
seguente
contratto
posizioni finanziarie infragruppo:
Apertura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione CAD/valuta
MXN 75.000.000 30/06/2015 12,65310
Al 30 giugno 2015 il fair value mila ed è
commerciali
Apertura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione MXN/valuta
CAD 5.500.000 27/05/2015 12,37480
Apertura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione MXN/USD
MXN 2.000.000 26/05/2015 15,27650
MXN 6.600.000 26/05/2015 15,31000
MXN 5.000.000 15/04/2015 15,39800
Al 30 giugno 2015
stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie –
il fair value mila ed è
La controllata Sogefi-MNR Ltd detiene il seguente
contratto
finanziarie infragruppo:
Apertura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione INR/valuta
EUR 2.000.000 29/04/2015 71,20000
Al 30 giugno 2015 il fair value mila ed è
su posizioni finanziarie
infragruppo:
Apertura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione INR/valuta
EUR 125.000 01/06/2015 71,00000
87
Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione INR/valuta operazione INR/valuta
EUR 2.000.000 29/04/2015 69,30000 31/07/2015 71,20000
Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
operazione INR/valuta operazione INR/valuta
01/06/2015 69,45000 01/09/2015 71,00000

Al 30 giugno 2015 il fair value di tale contratto risulta positivo per Euro 2 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie – Crediti finanziari per derivati".

La controllata Allevard Rejna Argentina S.A. detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione ARP/valuta operazione ARP/valuta
USD 900.000 02/06/2015 9,00200 31/07/2015 9,28000
USD 900.000 02/06/2015 9,00200 31/08/2015 9,43500
EUR 30.000 02/06/2015 10,07000 31/07/2015 10,39000
EUR 30.000 02/06/2015 10,07000 31/08/2015 10,56000

Al 30 giugno 2015 il fair value di tali contratti risulta negativo per Euro 10 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Allevard Molas do Brasil Ltda detiene il seguente contratto di vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione BRL/valuta operazione BRL/valuta
USD 1.000.000 17/06/2015 3,14229 09/09/2015 3,15500

Al 30 giugno 2015 il fair value di tale contratto risulta negativo per Euro 6 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

La controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda detiene i seguenti contratti di vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:

Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a termine
Vendita a termine operazione BRL/valuta operazione BRL/valuta
USD 440.000 29/06/2015 3,13780 31/08/2015 3,21500
EUR 590.000 29/06/2015 3,50250 31/08/2015 3,59950
EUR 326.000 11/05/2015 3,38000 30/07/2015 3,51950

Al 30 giugno 2015 il fair value di tali contratti risulta positivo per Euro 13 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre attività finanziarie – Crediti finanziari per derivati".

La controllata Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd detiene i seguenti contratti di acquisto a termine per la copertura del rischio di cambio su finanziamenti in Euro:

Apertura Prezzo a pronti
Chiusura
Prezzo a termine
Acquisto a termine operazione CNY/valuta operazione CNY/valuta
EUR 1.150.233 30/06/2015 6,98500 21/10/2015 7,04900
EUR 488.465 29/06/2015 6,91000 09/10/2015 6,96900
EUR 213.080 29/06/2015 6,91000 28/09/2015 6,96450
EUR 422.990 24/06/2015 6,96000 09/09/2015 7,00600
EUR 185.028 24/06/2015 6,96000 11/08/2015 6,99000
EUR 622.558 24/06/2015 6,96000 22/07/2015 6,97800

Al 30 giugno 2015 il fair value di tali contratti risulta negativo per Euro 11 mila ed è stato iscritto nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".

B) rischio di tasso in "hedge accounting"

Nel corso dell'esercizio 2013 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha sottoscritto i seguenti contratti di Interest Rate Swap (in migliaia di Euro) che si configurano come una strategia di macro cash flow hedge il cui obiettivo è coprire il rischio di variabilità dei flussi futuri che derivano dal previsto indebitamento futuro a lungo termine della Capogruppo Sogefi S.p.A.. L'indebitamento futuro è ritenuto altamente probabile in quanto confermato dalle proiezioni per il periodo 2015-2018 approvate dalla direzione aziendale il 19 gennaio 2015. I relativi flussi finanziari sono scambiati a partire dal 2016:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2015
Fair value al
31.12.2014
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
21/02/2013 01/06/2018 10.000 1,660% (289) (281)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,650% (287) (277)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
21/02/2013 01/06/2018 5.000 1,660% (145) (139)
TOTALE 25.000 (721) (697)

C) rischio di cambio in "hedge accounting"

La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha sottoscritto nel corso del 2013 tre contratti di Cross currency swap (Ccs) designati in hedge accounting (cash flow hedge), e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e il rischio di cambio relativi al private placement obbligazionario di Usd 115 milioni. Tali contratti comportano su base trimestrale l'incasso in dollari dalla controparte di un tasso fisso attivo pari al 600 basis points sul nozionale in dollari sottoscritto, contro il pagamento in Euro da parte della Capogruppo Sogefi S.p.A. di un tasso fisso passivo su un nozionale in Euro corrispondente al nozionale in Usd convertito al cambio fisso di 1,3055 (pari a complessivi Euro 88.089 mila).

Il dettaglio di tali contratti è il seguente:

Descrizione CCSwap Apertura Scadenza Nozionale Tasso fisso Fair value al Fair value al
contratto contratto (in migliaia 30.06.2015 31.12.2014
di Usd)
Prestito Obbligazionario USD 6,0% USD
115 milioni (03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023), Cedola fissa 600 5,6775% Euro
bps 30/04/2013 01/06/2023 55.000 passivo 5.216 140
Prestito Obbligazionario USD 6,0% USD
115 milioni (03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023), Cedola fissa 600 5,74% Euro
bps 30/04/2013 01/06/2023 40.000 passivo 3.677 17
Prestito Obbligazionario USD 6,0% USD
115 milioni (03/05/2013 scad. attivo
01/06/2023), Cedola fissa 600 5,78% Euro
bps 30/04/2013 01/06/2023 20.000 passivo 1.654 (7)
TOTALE 115.000 10.547 150

D) Derivati non più in hedge accounting

Al 30 giugno 2015 il Gruppo detiene i seguenti contratti di Interest Rate Swap che sulla base dei risultati del test di efficacia effettuati nei precedenti esercizi sono divenuti inefficaci e, pertanto, la relazione di copertura è stata interrotta con conseguente riclassifica dei contratti derivati a strumenti speculativi. In particolare la variazione di fair value rispetto all'ultimo test efficace viene rilevata immediatamente a Conto Economico mentre l'eventuale riserva iscritta negli "Altri Utili (Perdite) complessivi" viene riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura. Il dettaglio è il seguente:

Derivato detenuto dalla controllata Sogefi Filtration S.A.:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2015
Fair value al
31.12.2014
Copertura finanziamento Sogefi
Filtration S.A. Euro 7 milioni
(30/05/2011 scad. 30/05/2016),
tasso Euribor trimestrale + 225
bps base
30/08/2011 30/05/2016 700 2,651% (12) (24)
TOTALE 700 (12) (24)

Derivati detenuti dalla Capogruppo Sogefi S.p.A.:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2015
Fair value al
31.12.2014
Copertura finanziamento Sogefi
S.p.A. Euro 60 milioni
(29/04/2011 scad. 31/12/2016),
tasso Euribor trimestrale + 200
bps base 11/05/2011 31/12/2016 12.000 2,990% (314) (518)
TOTALE 12.000 (314) (518)
Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso fisso Fair value al
30.06.2015
Fair value al
31.12.2014
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
10/02/2011 01/06/2018 10.000 3,679% (1.024) (1.153)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
23/02/2011 01/06/2018 10.000 3,500% (999) (1.135)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/03/2011 01/06/2018 10.000 3,545% (1.012) (1.148)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
23/03/2011 01/06/2018 10.000 3,560% (989) (1.152)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
28/03/2011 01/06/2018 10.000 3,670% (1.050) (1.195)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
13/05/2011 01/06/2018 10.000 3,460% (988) (1.124)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
24/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (925) (1.051)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
28/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (925) (1.049)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
28/11/2011 01/06/2018 10.000 2,578% (727) (824)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
01/02/2013 01/06/2018 10.000 1,310% (352) (397)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
06/02/2013 01/06/2018 10.000 1,281% (343) (388)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,220% (163) (184)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
12/02/2013 01/06/2018 5.000 1,240% (166) (185)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,420% (192) (185)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
13/02/2013 01/06/2018 5.000 1,500% (204) (195)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
07/02/2013 01/06/2018 15.000 1,445% (588) (566)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,225% (164) (186)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,425% (193) (186)
Copertura indebitamento
finanziario futuro Sogefi S.p.A.
19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,440% (391) (376)
TOTALE 165.000 (11.395) (12.679)

La disapplicazione prospettica dell'hedge accounting ha comportato i seguenti effetti contabili nel bilancio al 30 giugno 2015:

  • rilevazione a Conto Economico di un onere finanziario per Euro 1.465 mila corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta a Altri utili (perdite) complessivi che è riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura.
  • rilevazione a Conto Economico di un provento finanziario per Euro 1.617 mila corrispondente alla variazione del fair value rispetto al 31 dicembre 2014.

E) Fair value dei derivati in "hedge accounting" e non più in "hedge accounting"

Il fair value di tutti i derivati è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di interesse e dei tassi di cambio al 30 giugno 2015, considerando anche un credit valuation adjustment/ debit valuation adjustment. I fair value dei derivati sono classificati come livello 2 sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Derivato implicito nel prestito obbligazionario

Come precedentemente commentato, la Società ha emesso un prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent. Equity Linked Bonds due 2021" il cui regolamento prevede, a seguito dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 26 settembre 2014 che ha deliberato l'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione degli azionisti, ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del Codice Civile, da riservare esclusivamente al servizio della conversione di tali obbligazioni, la facoltà della Società di regolare ogni eventuale conversione mediante pagamento per cassa o una combinazione di azioni ordinarie e cassa.

Tale facoltà rappresentava uno strumento derivato incorporato iscritto nella corrispondente voce di stato patrimoniale (passività finanziaria).

Come previsto dallo IAS 39 la Società aveva proceduto, alla data del 14 maggio 2014, a separare il derivato incorporato (opzione call avente ad oggetto le azioni della Società) dal contratto primario (prestito obbligazionario equity linked) determinandone il fair value (pari ad Euro 24.500 mila). Il fair value è di categoria gerarchica di livello 2. Alla data del 31 dicembre 2014 il fair value del derivato implicito era pari ad Euro 10.540 mila e la relativa variazione positiva per Euro 13.960 mila era stata imputata a conto economico alla voce "Altri proventi finanziari".

A seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 gennaio 2015 e della sottoscrizione dell'atto formale di rinuncia (Deed Poll), soggetto alla giurisdizione inglese, avvenuta il 28 gennaio 2015 (comunicato all'agent il 29 gennaio 2015), la Società ha unilateralmente rinunciato alla facoltà di rimborsare le obbligazioni convertibili mediante pagamento in contanti invece che in azioni ordinarie in caso di esercizio del diritto di conversione ai sensi del Regolamento del prestito. Tale rinuncia risulta definitiva, irrevocabile ed incondizionata. La sostanza della rinuncia di tale diritto ha un effetto analogo, secondo la giurisdizione inglese, di una modifica del regolamento del prestito.

Alla data del 28 gennaio 2015 il fair value dell'opzione (calcolato con il medesimo modello applicato al 31 dicembre 2014) era pari ad Euro 9.090 mila. Ciò ha comportato un effetto positivo nel conto economico del primo semestre 2015 di Euro 1.450 mila. Inoltre, dal momento che la sottoscrizione del Deed Poll ha un effetto analogo alla modifica del regolamento del prestito, la Società ha riconsiderato la classificazione liability-equity effettuata alla data di prima iscrizione dell'opzione (essendo venuto meno il diritto all'opzione call a favore della Società in modo irrevocabile, definitivo e incondizionato). Pertanto in tale data la Società ha riclassificato l'importo dell'opzione sopra descritto (Euro 9.090 mila) dalla voce "Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati" al Patrimonio netto. In particolare, i parametri utilizzati nel calcolo del fair value dell'opzione alla data del Deed Poll stati i seguenti:

  • Media trimestrale titolo Sogefi al 28 gennaio 2015: Euro 2,17 (è stata utilizzata la media trimestrale data l'elevata volatilità evidenziata dal titolo negli ultimi mesi del 2014), Euro 2,26 al 31 dicembre 2014
  • Prezzo di esercizio: Euro 5,3844
  • Rendimento BTP 7 anni al 28 gennaio 2015: 1,24% (1,43% al 31 dicembre 2014)
  • Media annuale volatilità titolo Sogefi al 28 gennaio 2015: 46,4% (45,2% al 31 dicembre 2014).

H) SOCIETA' PARTECIPATE

47. ELENCO DELLE SOCIETA'PARTECIPATE AL 30 GIUGNO 2015

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE

Partecipazioni
dirette
Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazione
sul
capitale sociale
Valore
nominale
per azione
Valore nominale
della quota
posseduta
SOGEFI REJNA S.p.A.
Mantova (Italia)
Euro 21.978.316 21.950.990 99,88 1 21.950.990
SOGEFI FILTRATION Ltd
Tredegar (Gran Bretagna)
GBP 5.126.737 5.126.737 100,00 1 5.126.737
SOGEFI FILTRATION S.A.
Cerdanyola (Spagna)
Partecipazione di Sogefi
S.p.A. all'86,08%
Partecipazione di Filtrauto
S.A. al 13,92%
Euro 12.953.713,60 2.155.360 100,00 6,01 12.953.713,60
FILTRAUTO S.A.
Guyancourt (Francia)
Euro 5.750.000 287.497 99,99 20 5.749.940
ALLEVARD REJNA
AUTOSUSPENSIONS S.A.
Guyancourt (Francia)
Euro 34.000.000 1.999.964 99,99 17 33.999.388
ALLEVARD SOGEFI
U.S.A., Inc.
Prichard (U.S.A.)
USD 20.055.000 191 100,00 20.055.000
SOGEFI FILTRATION
d.o.o.
Medvode (Slovenia)
Euro 10.291.798 100,00 10.291.798
SOGEFI PURCHASING
S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Euro 100.000 10.000 100,00 10 100.000
SHANGHAI SOGEFI
AUTO PARTS Co., Ltd
Shanghai (Cina)
USD 13.000.000 100,00 13.000.000
SYSTEMES MOTEURS
S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Euro 54.938.125 36.025 100,00 1.525 54.938.125
SOGEFI (SUZHOU) AUTO
PARTS CO., Ltd
Wujiang (Cina)
USD 15.000.000 100,00 15.000.000
Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazione
Valore
nominale
Valore
nominale
sul per della quota
capitale sociale azione posseduta
BUSINESS UNIT
SISTEMI MOTORE –
FILTRAZIONE FLUIDA
SOGEFI-MNR Engine Systems
India Pvt Ltd
Bangalore (India)
Partecipazione di Filtrauto S.A. al
45%
Partecipazione di Systèmes
Moteurs S.A.S. al 24,98%
INR 21.254.640 1.487.825 70,00 10 14.878.250
Partecipazione di Systèmes
Moteurs China, S.à.r.l. allo 0,02%
SOGEFI FILTRATION DO
BRASIL Ltda
São Bernardo do Campo (Brasile)
Partecipazione di Sogefi Filtration
S.A. al 99,9999967%
Partecipazione di Allevard Molas
do Brasil Ltda al 0,0000033%
BRL 29.857.374 29.857.374 100,00 1 29.857.374
SOGEFI FILTRATION
ARGENTINA S.A.
Buenos Aires (Argentina)
Partecipazione di Sogefi Filtration
do Brasil
Ltda al 91,90%
Partecipazione di Filtrauto S.A. al
7,28%
Partecipazione di Sogefi Rejna
S.p.A. allo 0,81%
ARP 10.691.607 10.691.605 99,99 1 10.691.605
Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazion
e sul
capitale
sociale
Valore
nominale
per azione
Valore
nominale
della quota
posseduta
CAD 39.393.000 2.283 100,00 39.393.000
USD 100 1.000 100,00 0,10 100
Euro 12.500 125 100,00 100 12.500
RON 7.087.610 708.761 100,00 10 7.087.610
MXN 3.000 3.000 100,00 1 3.000
HKD 1.000 1.000 100,00 1 1.000
Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazion
e sul
capitale
sociale
Valore
nominale
per azione
Valore
nominale
della quota
posseduta
BUSINESS UNIT
COMPONENTI PER SOSPENSIONI
E MOLLE DI PRECISIONE
ALLEVARD SPRINGS Ltd
Clydach (Gran Bretagna)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
GBP 4.000.002 4.000.001 99,99 1 4.000.001
ALLEVARD FEDERN GmbH
Volklingen (Germania)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
Euro 50.000 100,00 50.000
ALLEVARD REJNA ARGENTINA S.A.
Buenos Aires (Argentina)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A. all'89,97%
Partecipazione di Allevard Molas do Brasil
Ltda al 10%
ARP 600.000 599.827 99,97 1 599.827
IBERICA DE SUSPENSIONES S.L. (ISSA)
Alsasua (Spagna)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
Euro 10.529.668 5.264.834 50,00 1 5.264.834
ALLEVARD MOLAS DO BRASIL Ltda
São Paulo (Brasile)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A. al 99,997%
Partecipazione di Allevard Springs Ltd allo
0,003%
BRL 37.161.683 37.161.683 100,00 1 37.161.683
UNITED SPRINGS Ltd
Rochdale (Gran Bretagna)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
GBP 6.500.000 6.500.000 100,00 1 6.500.000
UNITED SPRINGS B.V.
Hengelo (Olanda)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
Euro 254.979 254.979 100,00 1 254.979
SHANGHAI ALLEVARD SPRING Co., Ltd
Shanghai (Cina)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
Euro 5.335.308 60,58 3.231.919
UNITED SPRINGS S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
Euro 10.218.000 2.043.600 100,00 5 10.218.000
S.ARA COMPOSITE S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
Euro 8.500.000 16.000.000 94,12 0,5 8.000.000
ALLEVARD IAI SUSPENSIONS Pvt Ltd
Pune (India)
Partecipazione di Allevard Rejna
Autosuspensions S.A.
INR 294.500.000 21.860.436 74,23 10 218.604.36
0
LUHN & PULVERMACHER -
DITTMANN & NEUHAUS GmbH
Hagen (Germania)
Partecipazione di Allevard Federn GmbH
Euro 50.000 100,00 50.000 50.000

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Partecipazioni indirette Valuta Capitale N. azioni % di Valore Valore
sociale partecipazione nominale nominale
sul per azione della quota
capitale sociale posseduta
MARK IV ASSET (Shanghai) RMB 10.000.000 1 50,00 5.000.000
AUTO PARTS Co., Ltd
Shanghai (Cina)
Partecipazione di Sogefi Engine
Systems Hong Kong Limited

PARTECIPAZIONI IN ALTRE SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO

Partecipazioni indirette Valuta Capitale
sociale
N. azioni % di
partecipazione
sul
capitale sociale
Valore
nominale
per azione
Valore
nominale
della
quota
posseduta
UMC & MAKKAWI SPRING
MANUFACTURING Co., Ltd
Khartoum (Sudan)
Partecipazione di Sogefi Rejna
S.p.A.
SDP 900.000 225 25,00 1.000 225.000
AFICO FILTERS S.A.E.
Il Cairo (Egitto)
Partecipazione di Sogefi Rejna
S.p.A.
EGP 11.000.000 24.880 22,62 100 2.488.000

PROSPETTI CONTABILI DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.p.A.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ATTIVO Note 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
ATTIVO CORRENTE
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3 16.013 36.600
Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate 4 16.491 12.246
Altre attività finanziarie 108 54
Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti
con società controllate 5 45.180 29.422
di cui per dividendi da società controllate ancora da incassare 21.425 6.423
CIRCOLANTE OPERATIVO
Rimanenze - -
Crediti commerciali 6 13.481 12.591
di cui verso società controllate 13.421 11.124
di cui verso società controllante 60 1.466
Altri crediti 6 317 551
Crediti per imposte 6 330 329
Altre attività 6 1.133 907
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE OPERATIVO 15.261 14.378
TOTALE ATTIVO CORRENTE 93.053 92.700
ATTIVO NON CORRENTE
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti immobiliari: terreni 7 13.320 13.320
Investimenti immobiliari: altri immobili 7 11.030 11.030
Altre immobilizzazioni materiali 167 184
di cui leasing - -
Attività immateriali 8 32.884 32.870
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 57.401 57.404
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni in società controllate 9 397.489 397.314
Partecipazioni in società collegate - -
Altre attività finanziarie disponibili per la vendita - -
Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti 10 92.216 81.475
di cui verso società controllate 81.669 81.318
di cui altre attività a medio lungo termine per derivati 10.547 157
Altri crediti 24 24
Imposte anticipate 11 11.815 10.153
TOTALE ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI 501.544 488.966
TOTALE ATTIVO NON CORRENTE 558.945 546.370
TOTALE ATTIVO 651.998 639.070
PASSIVO Note 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
PASSIVO CORRENTE
Debiti correnti verso banche 12 28.583 10.017
Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate 12 93.927 110.013
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 12 38.774 19.222
di cui leasing - -
di cui verso società controllate - -
Quote di capitale sociale di controllate sottoscritte e non ancora
versate - -
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 161.284 139.252
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 12 104 242
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 161.388 139.494
Debiti commerciali e altri debiti 13 10.481 8.427
di cui verso società controllate 3.189 2.059
di cui verso società controllante 1.078 142
Debiti per imposte 117 410
Altre passività correnti 32 47
TOTALE PASSIVO CORRENTE 172.018 148.378
PASSIVO NON CORRENTE
DEBITI FINANZIARI
E DERIVATI
A MEDIO LUNGO
TERMINE
Debiti verso banche 12 78.673 108.787
Altri finanziamenti a medio lungo termine 12 204.379 194.809
di cui leasing - -
TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO TERMINE 283.052 303.596
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 12 12.430 24.440
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO LUNGO
TERMINE 295.482 328.036
ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE
Fondi a lungo termine 14 1.161 981
Altri debiti - -
Imposte differite 14 633 426
TOTALE ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE 1.794 1.407
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 297.276 329.443
PATRIMONIO NETTO 15
Capitale sociale 61.681 61.631
Riserve ed utili (perdite) a nuovo 111.955 97.596
Utile (perdita) del periodo 9.068 2.022
TOTALE PATRIMONIO NETTO 182.704 161.249
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 651.998 639.070

CONTO ECONOMICO

Note 1° semestre 2015 1° semestre 2014
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 17
1)
Proventi da partecipazioni
17.002 16.303
2)
Altri proventi finanziari
15.701 4.041
di cui da società controllate 2.435 2.436
di cui utili su cambi 11.071 1.493
3)
Interessi passivi ed altri oneri finanziari
21.730 18.827
di cui da società controllate 20 72
di cui perdite su cambi 10.788 1.429
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 10.973 1.517
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
4)
Rivalutazioni
- -
5)
Svalutazioni
- -
TOTALE RETTIFICHE DI VALORE - -
6) ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE 18 11.656 10.774
di cui da società controllate 11.624 10.715
ALTRI COSTI DELLA GESTIONE 19
7)
Servizi non finanziari
5.510 6.634
di cui da società controllate 3.216 5.269
di cui da società controllante 468 946
8)
Godimento di beni di terzi
2.848 2.264
9)
Personale
3.581 4.288
10)
Ammortamenti e svalutazioni
1.673 1.118
11)
Accantonamenti per rischi
- -
12)
Altri accantonamenti
- -
13)
Oneri diversi di gestione
589 796
TOTALE ALTRI COSTI DELLA GESTIONE 14.201 15.100
PROVENTI E ONERI NON OPERATIVI 20
14)
Proventi
- -
di cui non ricorrenti - -
15)
Oneri
1.135 648
di cui non ricorrenti 1.135 648
UTILE (PERDITA) NON OPERATIVO (1.135) (648)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 7.293 (3.457)
16)
Imposte sul reddito
21 (1.775) (3.705)
UTILE NETTO 9.068 248

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

1° semestre 2015 1° semestre 2014
Utile (perdita) del periodo 9.068 248
Altri utili (perdite) complessivi:
Poste che non saranno riclassificate a conto economico:
- Proventi (oneri) da valutazione attuariale piani a benefici definiti - -
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a c. econ. - -
Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico -
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico:
- Proventi (oneri) da valutazione fair value di derivati cash flow hedge 3.636 (1.478)
- Proventi (oneri) da valutazione fair value di attività finanziarie disponibili
per la vendita
- -
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a c.econ. (1.000) 407
Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico 2.636 (1.071)
Totale Altri utili (perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale 2.636 (1.071)
Totale Utile (Perdita) complessivo del periodo 11.704 (823)

RENDICONTO FINANZIARIO

(in migliaia di Euro)

DISPONIBILITÀ GENERATE DALLA GESTIONE OPERATIVA
Utile netto di periodo
9.068
248
Rettifiche:
- dividendi non incassati
(15.002)
(14.303)
- ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali
1.673
1.118
- stanziamento a conto economico fair value derivati cash flow hedge
(8.224)
2.299
- accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni
341
567
- differenze cambio su private placement
8.059
810
- oneri finanziari (non pagati) su prestiti obbligazionarii
1.511
358
- adeguamento fair value su opzione call
(1.450)
(100)
- variazione netta fondo phantom stock option
118
(1.266)
- variazione netta fondo trattamento fine rapporto
62
71
- variazione del capitale circolante netto
1.156
(2.732)
- variazione crediti/debiti per imposte
(294)
1.230
- altre attività/passività a medio lungo termine
(2.455)
868
FLUSSO DI CASSA DELLE ATTIVITA' OPERATIVE
(5.437)
(10.832)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Variazione netta di attività immateriali e materiali
(1.669)
(6.040)
Variazione netta altre attività finanziarie
(192)
75
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(1.861)
(5.965)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Aumenti di capitale a pagamento
145
2.408
Accensione (rimborsi) prestiti
(10.563)
(120.665)
Accensione (rimborsi) prestiti obbligazionari
-
98.279
Posizione netta tesoreria centralizzata
(20.332)
(5.947)
Finanziamenti attivi ed altri crediti finanziari verso società controllate
(1.106)
(449)
FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(31.856)
(26.374)
(DECREMENTO) INCREMENTO NELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE
(39.154)
(43.171)
Saldo di inizio periodo
26.584
40.146
(Decremento) incremento delle disponibilità liquide
(39.154)
(43.171)
SALDO FINE PERIODO
(12.570)
(3.025)
1° semestre 2015 1° semestre 2014

Nota: il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide, riprendendo quanto espressamente previsto dallo IAS 7 (in particolare il saldo netto tra la voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" e la voce "Debiti correnti verso banche"). Per una comprensione invece delle diverse componenti gestionali dei flussi di cassa con conseguente evidenziazione delle variazioni dell'intera posizione finanziaria netta, si rinvia al prospetto di rendiconto finanziario riportato all'interno della Relazione degli Amministratori sulla gestione.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE DEL RENDICONTO FINANZIARIO 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Interessi incassati 2.968 2.420
Interessi pagati (8.847) (11.776)
Dividendi incassati 2.000 2.000
Incassi (pagamenti) per imposte correnti sul reddito 1.339 (137)

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO

(in migliaia di Euro) Capitale Riserve Utile Totale
sociale ed utili del patrimonio
(perdite) periodo netto
a nuovo
Saldi al 31 dicembre 2013 60.924 79.006 15.852 155.782
Aumenti di capitale riservati a dipendenti della Sogefi S.p.A. e
sue controllate 681 1.727 - 2.408
Destinazione utile 2013:
- a Riserva legale - 20 (20) -
- a Riserva utili a nuovo - 15.832 (15.832) -
Costo figurativo piani basati su azioni - 771 - 771
Utile complessivo del periodo:
- Valutazione attuariale piani a benefici definiti - - - -
- Fair value strumenti di copertura dei flussi di cassa - (1.478) - (1.478)
- Fair value attività finanziarie disponibili per la vendita - - - -
- Imposte su voci direttamente imputate a patrimonio netto - 407 - 407
- Risultato del periodo - - 248 248
Totale utile complessivo del periodo - (1.071) 248 (823)
Saldi al 30 giugno 2014 61.605 96.285 248 158.138
(in migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserve
ed utili
(perdite)
a nuovo
Utile
del
periodo
Totale
patrimonio
netto
Saldi al 31 dicembre 2014 61.631 97.596 2.022 161.249
Aumenti di capitale riservati a dipendenti della Sogefi S.p.A. e
sue controllate 50 95 - 145
Destinazione utile 2014:
- a Riserva legale - 300 (300) -
- a Riserva utili a nuovo - 1.722 (1.722) -
Costo figurativo piani basati su azioni - 516 - 516
Riserva componente di equity del debito convertibile - 9.090 - 9.090
Utile complessivo del periodo:
- Valutazione attuariale piani a benefici definiti - - - -
- Fair value strumenti di copertura dei flussi di cassa - 3.636 - 3.636
- Fair value attività finanziarie disponibili per la vendita - - - -
- Imposte su voci direttamente imputate a patrimonio netto - (1.000) - (1.000)
- Risultato del periodo - - 9.068 9.068
Totale utile complessivo del periodo - 2.636 9.068 11.704
Saldi al 30 giugno 2015 61.681 111.955 9.068 182.704
Capitolo Nota N° DESCRIZIONE
A ASPETTI GENERALI
1 Contenuto e forma dei prospetti contabili
2 Criteri di valutazione
B NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
B1 ATTIVO
3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
4 Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate
5 Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti con società controllate
6 Crediti commerciali ed altri crediti
7 Investimenti immobiliari – Altre immobilizzazioni materiali
8 Attività immateriali
9 Partecipazioni in società controllate
10 Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti
11 Imposte anticipate
B2 PASSIVO
12 Debiti verso banche ed altri finanziamenti
13 Debiti commerciali ed altri debiti correnti
14 Altre passività a lungo termine
15 Patrimonio netto
16 Analisi della posizione finanziaria netta
C NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO
17 Proventi e oneri finanziari
18 Altri proventi della gestione
19 Altri costi della gestione
20 Proventi e oneri non operativi
21 Imposte sul reddito
22 Altre informazioni
D 23 RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
E IMPEGNI E RISCHI
24 Informativa su impegni e rischi
F 25 STRUMENTI FINANZIARI

NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI DELLA CAPOGRUPPO: INDICE

A) ASPETTI GENERALI

1. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI

Il bilancio separato intermedio abbreviato del periodo 1° gennaio – 30 giugno 2015 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quanto descritto nelle Note Illustrative - paragrafo Criteri di valutazione. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretations Committee (già "IFRIC") e precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

In parziale deroga a quanto previsto dallo IAS 34 il presente bilancio intermedio abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre. Sono altresì presentate le note illustrative richieste dallo IAS 34 per i bilanci intermedi abbreviati, con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica semestrale della Società.

Il conto economico della Capogruppo è stato predisposto tenendo conto, come nei precedenti esercizi, delle indicazioni contenute nella comunicazione Consob n. SOC/RM 94001437 del 23 febbraio 1994.

Negli allegati prospetti contabili sono stati riportati gli importi delle corrispondenti voci del 31 dicembre 2014 per quanto riguarda la situazione patrimoniale e finanziaria e del primo semestre 2014 per quanto riguarda il conto economico.

Il bilancio separato intermedio abbreviato al 30 giugno 2015 deve essere letto in congiunzione con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2014.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria della Società, la stessa opera in continuità aziendale.

Il bilancio separato intermedio abbreviato al 30 giugno 2015 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 luglio 2015.

2. CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio separato intermedio abbreviato del semestre chiuso al 30 giugno 2015 sono omogenei con quelli utilizzati per il bilancio annuale al 31 dicembre 2014 a cui si fa rimando, ad eccezione di quanto riportato di seguito.

Lo IAS 32 e lo IAS 39 non disciplinano esplicitamente l'estinzione di un "derivato incorporato" in un prestito obbligazionario convertibile che si verifica a seguito di un cambiamento del regolamento originario del prestito stesso. La Società ha definito quale propria politica contabile, ai sensi dello IAS 8, di riconsiderare la classificazione liability – equity delle componenti dello strumento alla data della modifica del regolamento originario, al valore esistente delle componenti a tale data.

E' da rilevare peraltro che la redazione del bilancio separato intermedio abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie (i.e il piano pluriennale 2016-2019 di cui ci si attende l'approvazione da parte degli amministratori entro gennaio 2016), salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Al 30 giugno 2015 non si sono manifestati indicatori di impairment.

Per una più ampia descrizione delle stime ed assunzioni critiche per la Società si rinvia alla nota n. 2 del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014.

Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono:

  • derivati (Euro 10.547 mila per attività ed Euro 12.430 mila per passività al 30 giugno 2015): la stima del fair value dei derivati ed il calcolo del test di efficacia dei derivati designati in "hedge accounting" sono stati eseguiti con l'ausilio di consulenti esterni sulla base dei modelli valutativi utilizzati dalla prassi del settore;
  • investimenti immobiliari: il fair value di tali attività è stato calcolato con l'ausilio di periti esperti utilizzando il metodo sintetico della comparazione di mercato con immobili simili per caratteristiche, localizzazione, destinazione e vincoli;
  • il credito per imposte anticipate (iscritto al 30 giugno 2015 per Euro 7.062 mila), acceso sulle perdite fiscali che non hanno trovato compensazione nell'imponibile fiscale conferito dalle società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR, è stato rilevato tenendo conto della probabile esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri da parte del consolidato fiscale

stesso basata sulla valutazione effettuata dalla società consolidante su proiezioni elaborate dalle società aderenti;

il fair value dell'opzione di conversione abbinata al prestito obbligazionario convertibile è stato determinato al 28 gennaio 2015 (per Euro 9.090 migliaia) attraverso l'utilizzo di un modello matematico finanziario (modello binomiale), utilizzando come parametri valutativi il prezzo di borsa delle azioni Sogefi, il prezzo di emissione delle azioni di nuova emissione, il risk free rate e la volatilità del titolo azionario Sogefi.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2015

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2015:

  • In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA' AL 30 GIUGNO 2015

  • In data 21 novembre 2013 è stato pubblicato l'emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di presentare le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dall'1 febbraio 2015 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di questa modifica.
  • In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dall'1 febbraio 2015 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
  • In data 6 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti al principio IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations" Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dall'1 gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata (nel maggio 2015 lo IASB ha emesso un Exposure Draft proponendo di differire la data di prima applicazione all'1 gennaio 2018). Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio d'esercizio della

Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.

  • In data 30 giugno 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti ai principi IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture – Bearer Plants. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano l'1 gennaio 2018 o successivamente. Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione

delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio d'esercizio della Società. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché la Società non abbia completato un'analisi dettagliata.

In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 27 - Equity Method in Separate Financial Statements. Il documento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio d'esercizio di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio della Società.

  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Le modifiche si applicano a partire dall'1 gennaio 2016, è però atteso un differimento della data di prima applicazione. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio l'1 gennaio 2016 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1 - Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio l'1 gennaio 2016 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo sul nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche.
  • In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di queste modifiche, non soddisfando la Società la definizione di società di investimento.

B) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

B1) ATTIVO

3. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Investimenti in liquidità 16.009 36.595
Denaro e valori in cassa 4 5
TOTALE 16.013 36.600

Sono rappresentati principalmente da depositi bancari ed includono le competenze maturate al 30 giugno 2015.

La variazione della voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" deve essere letta congiuntamente alla movimentazione delle poste finanziarie passive.

Al 30 giugno 2015 la Società ha linee di credito non utilizzate per Euro 149.570 mila (Euro 152.301 mila al 31 dicembre 2014) in relazione alle quali tutte le condizioni sono rispettate e pertanto disponibili per l'utilizzo a semplice richiesta.

4. CONTI CORRENTI DI TESORERIA CENTRALIZZATA CON SOCIETÀ CONTROLLATE

Rappresentano le posizione attive, al 30 giugno 2015, con società controllate derivanti dall'attività di tesoreria nell'ambito della gestione del cash pooling infragruppo ed includono il credito per interessi attivi maturati sulle relative posizioni.

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Sogefi Filtration Ltd 6.414 5.511
Sogefi Purchasing S.A.S. 2.320 1.947
Allevard Federn GmbH 5.396 4.665
Allevard Rejna Autosuspensions S.A. 1.691 2
Filtrauto S.A. - 5
Sogefi Filtration d.o.o. 480 -
Sogefi Rejna S.p.A. - 107
Sogefi Engine System Canada Corp. 177 -
Luhn & Pulvermacher-Dittmann & Neuhaus GmbH 13 9
TOTALE 16.491 12.246

5. FINANZIAMENTI E CREDITI FINANZIARI ASSIMILABILI AI FINANZIAMENTI CON SOCIETA' CONTROLLATE

Il dettaglio è il seguente:
----------------------------- --
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Crediti per dividendi deliberati da incassare:
Sogefi Filtration S.A. 6.423 6.423
Filtrauto S.A. 10.002 -
Allevard Rejna Autosuspensions S.A. 5.000 -
Finanziamenti a società controllate:
Sogefi Filtration Ltd 8.434 7.703
Filtrauto S.A. 5.000 5.000
Allevard Federn GmbH 10.000 10.000
Proventi finanziari maturati su finanziamenti concessi a
società controllate 321 296
TOTALE 45.180 29.422

Al 30 giugno 2015 rappresentano per Euro 23.434 mila finanziamenti concessi a tassi di mercato (collegati all'Euribor e al Gbp Libor trimestrale) alle società controllate Sogefi Filtration Ltd, Filtrauto S.A e Allevard Federn GmbH. Tali finanziamenti hanno scadenza entro l'esercizio successivo.

Nella voce "Crediti per dividendi deliberati da incassare" il credito verso le società controllate francesi Filtrauto S.A. e Allevard Rejna Autosuspensions S.A. si riferisce a dividendi deliberati nel mese di aprile 2015 il cui incasso è previsto nel corso del secondo semestre.

6. CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Crediti verso società controllate 13.421 11.124
Crediti verso società controllante 60 1.466
Crediti verso terzi - 1
Altri crediti 317 551
Crediti per imposte 330 329
Altre attività 1.133 907
TOTALE 15.261 14.378

Al 30 giugno 2015 il maggior ammontare della voce "Crediti verso società controllate" è riconducibile sia all'incremento dei ricavi per servizi come commentato alla successiva nota n. 18 sia al blocco dei pagamenti verso l'estero di dividendi, royalties e servizi disposto dalle autorità monetarie argentine che impedisce l'incasso dei crediti maturati a partire dall'1 gennaio 2012 nei confronti delle controllate Allevard Rejna Argentina S.A. e Sogefi Filtration Argentina S.A. (Euro 5,4 milioni al 30 giugno 2015 contro Euro 4,6 milioni al 31 dicembre 2014). Relativamente a tali crediti la Società ha contabilizzato a conto economico nel primo semestre 2015 adeguamenti cambio attivi per Euro 186 mila.

In merito alla voce "Crediti verso società controllante" la Società ha incassato nel corso del mese di giugno l'importo di Euro 1.339 mila relativo alle perdite fiscali dell'esercizio 2014 compensate nell'ambito del consolidato fiscale del Gruppo CIR.

Al 30 giugno 2015 la voce "Crediti per imposte" è rappresentata principalmente da crediti verso l'erario per ritenute estere applicate su incassi da società controllate.

La voce "Altre attività" è rappresentata per Euro 513 mila da ratei e risconti attivi vari, per Euro 248 mila da commissioni up front e altri oneri accessori sostenuti per la sottoscrizione, avvenuta a novembre 2014, di un contratto di finanziamento revolving per complessivi Euro 30 milioni stipulato con la banca Société Générale S.A. (al 30 giugno 2015 la Società non ha effettuato alcun tiraggio relativo a tale finanziamento). L'ulteriore importo di Euro 372 mila (Euro 403 mila al 31 dicembre 2014) è rappresentato dal risconto attivo delle royalties, di competenza di esercizi futuri, riconosciute a FramGroup sulla base del contratto stipulato nel 2008 per il rinnovo ed il prolungamento sino al 30 giugno 2021 dell'utilizzo del marchio FRAM da parte di società del Gruppo operanti nella divisione filtrazione fluida. Il contratto prevede l'uso esclusivo del marchio nei principali mercati europeei, dell'ex Unione Sovietica e del Sudamerica.

7. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Nella voce investimenti immobiliari sono inclusi i terreni e fabbricati detenuti al fine di conseguire canoni di locazione o per il relativo apprezzamento da conseguire tramite la vendita.

Ammontano al 30 giugno 2015 a Euro 24.350 mila e risultano invariati rispetto al 31 dicembre 2014.

Il fair value al 30 giugno 2015 risulta invariato rispetto a quanto contabilizzato al 31 dicembre 2014. Quest'ultimo valore è stato determinato con l'ausilio di una valutazione effettuata da periti esterni nel mese di novembre 2013. In occasione della relazione semestrale non sono emersi elementi che hanno richiesto una nuova determinazione del fair value degli investimenti immobiliari. La Società richiederà una nuova perizia nel corso del secondo semestre 2015 in modo da aggiornare il valore degli investimenti immobiliari in sede di predisposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015.

Gli investimenti immobiliari al 30 giugno 2015 non risultano gravati da vincoli o impegni.

8. ATTIVITA' IMMATERIALI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 2015
Diritti di brevetto Concessioni, Altre, TOTALE
industriale e diritti di licenze, marchi e Immobilizzazioni
utilizzazione delle diritti simili in corso e acconti
opere dell'ingegno
Saldi netti all'1 gennaio 32.598 129 143 32.870
Riclassificazioni del periodo - - - -
Acquisizioni del periodo 1.640 9 6 1.655
Ammortamento del periodo (1.630) (11) - (1.641)
Saldi netti al 30 giugno: 32.608 127 149 32.884
Costo storico 37.282 279 149 37.710
Fondo Ammortamento (4.674) (152) - (4.826)
Valore netto 32.608 127 149 32.884

Gli incrementi iscritti nel semestre in esame rappresentano principalmente le capitalizzazioni relative alla piattaforma integrata "SAP", attivata dall'1 gennaio 2013 e tuttora in corso di implementazione nel Gruppo.

Alla fine dell'esercizio 2014 risultava completata l'implementazione nelle seguenti società controllate: Sogefi Rejna S.p.A., Allevard Rejna Autosuspensions S.A., Allevard Springs Ltd, Filtrauto S.A., Sogefi Filtration d.o.o., Sogefi Filtration Ltd, Systèmes Moteurs S.A.S, S.C. Systemes Moteurs S.r.l., Sogefi Filtration S.A., Iberica de Suspensiones S.L., Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd e Shanghai Allevard Springs Co., Ltd.. Nel corso del primo semestre 2015 non è stato effettuata nessuna implementazione in altre società controllate.

La Società è titolare della proprietà intellettuale del sistema informativo di Gruppo ed ha concesso in uso la stessa, contro il pagamento di royalties, alle società controllate coinvolte nel processo d'implementazione.

Tale sistema informativo integrato viene ammortizzato su base decennale, in funzione della vita utile stimata, a partire dalla data di implementazione in ogni singola controllata.

La recuperabilità del valore contabile del bene (costituito principalmente dalla piattaforma integrata SAP), è garantita dai proventi per royalties che la Società addebita alle società controllate coinvolte nel progetto di implementazione.

9. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE

Le variazioni nel primo semestre 2015 delle partecipazioni in società controllate sono evidenziate nel prospetto che segue:

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE NEL PRIMO SEMESTRE 2015

(importi in migliaia di Euro)

Situazione iniziale
31.12.2014
N.
azioni
Costo
Originario
Rivalutaz.
(Svalutaz.)
Saldo
Imprese controllate
SOGEFI REJNA S.p.A. 21.950.990 79.520 (13.662) 65.858
SOGEFI FILTRATION Ltd 5.126.737 10.393 28.366 38.759
SOGEFI FILTRATION S.A. 1.855.360 25.322 7.755 33.077
SOGEFI FILTRATION d.o.o. 1 10.780 - 10.780
FILTRAUTO S.A. 287.497 38.652 - 38.652
ALLEVARD REJNA
AUTOSUSPENSIONS S.A. 1.999.964 54.813 - 54.813
ALLEVARD SOGEFI U.S.A. Inc. 191 23.542 (16.155) 7.387
SOGEFI PURCHASING S.A.S. 10.000 162 - 162
SHANGHAI SOGEFI
AUTO PARTS Co., Ltd 1 9.462 - 9.462
SYSTEMES MOTEURS S.A.S. 3.602.500 126.054 - 126.054
SOGEFI (SUZHOU)
AUTO PARTS Co., Ltd 1 12.310 - 12.310
Totale imprese controllate 391.010 6.304 397.314
1° semestre 2015 Situazione finale
30.06.2015
Incrementi Decrementi
Svalutaz.
N. N. N. Importo % possesso
Azioni Importo azioni Importo Importo azioni
Imprese controllate
SOGEFI REJNA S.p.A. - 10 - - - 21.950.990 65.868 99,88
SOGEFI FILTRATION Ltd - 34 - - - 5.126.737 38.793 100,00
SOGEFI FILTRATION S.A. - 7 - - - 1.855.360 33.084 (*) 86,08
SOGEFI FILTRATION d.o.o. - 6 - - - 1 10.786 100,00
FILTRAUTO S.A. - 28 - - - 287.497 38.680 99,99
ALLEVARD REJNA
AUTOSUSPENSIONS S.A. - 71 - - - 1.999.964 54.884 99,99
ALLEVARD SOGEFI U.S.A. Inc. - 6 - - - 191 7.393 100,00
SOGEFI PURCHASING S.A.S. - 13 - - - 10.000 175 100,00
SHANGHAI SOGEFI
AUTO PARTS Co., Ltd - - - - - 1 9.462 100,00
SYSTEMES MOTEURS S.A.S. - - - - - (**)
36.025
126.054 100,00
SOGEFI (SUZHOU)
AUTO PARTS Co., Ltd - - - - - 1 12.310 100,00
Totale imprese controllate 175 - - 397.489

(*) La quota sale al 100% attraverso la controllata Filtrauto S.A.

(**) Il numero delle azioni è variato rispetto alla fine dell'esercizio precedente per effetto della modifica del valore nominale delle azioni.

L'incremento del costo delle partecipazioni, pari a Euro 175 mila, corrisponde al fair value delle opzioni e dei diritti relativi ai piani di incentivazione basati su azioni (stock option e stock grant) assegnate a dipendenti di società controllate; tali incrementi trovano corrispondenza nella apposita riserva di Patrimonio Netto.

Al 30 giugno 2015 non si sono manifestati indicatori che abbiano richiesto la predisposizione di un test di impairment aggiornato sul valore di carico delle partecipazioni in società controllate. La Società effettuerà una verifica su eventuali perdite di valore delle partecipazioni da imputare a conto economico in sede di predisposizione del bilancio di esercizio.

10. FINANZIAMENTI E CREDITI FINANZIARI ASSIMILABILI AI FINANZIAMENTI

Rappresentano al 30 giugno 2015 i crediti finanziari verso società controllate, a fronte di finanziamenti concessi a condizioni di mercato, in particolare, ad Allevard Rejna Autosuspensions S.A. a tasso di interesse variabile collegato all'Euribor trimestrale e ad Allevard Sogefi U.S.A. Inc. a tasso di interesse variabile collegato all'U.S. Libor trimestrale, per i quali si prevede il rimborso nel medio periodo.

L'importo di Euro 10.547 mila (Euro 157 mila al 31 dicembre 2014) evidenziato nella voce "Altre attività finanziarie per derivati" si riferisce al fair value dei contratti di Cross Currency Swap (Ccs) designati in hedge accounting, sottoscritti alla fine di aprile 2013 e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e di cambio relativi al private placement obbligazionario di Usd 115 milioni.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Finanziamenti a società controllate:
Allevard Rejna Autosuspensions S.A. 77.200 77.200
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. 4.469 4.118
Altre attività finanziarie per derivati :
Altre attività finanziarie a medio lungo termine per cash flow hedge 10.547 157
TOTALE 92.216 81.475

Il dettaglio è il seguente:

11. IMPOSTE ANTICIPATE

Assommano al 30 giugno 2015 a Euro 11.815 mila, contro Euro 10.153 mila alla fine dell'esercizio precedente e sono relative ai benefici attesi a fine periodo su differenze temporanee deducibili per Euro 4.753 mila (principalmente riconducibili alla riserva di cash flow hedge per Euro 3.476 mila) e a perdite fiscali sia dell'esercizio 2014 che del primo semestre 2015 non assorbite dal consolidato fiscale del Gruppo CIR per Euro 7.062 mila.

Le imposte anticipate sono stanziate nei limiti della probabilità del loro realizzo: in particolare la Società ha stanziato le imposte sulla quota di perdite fiscali non assorbite dal consolidato fiscale del Gruppo CIR, sulla base degli imponibili fiscali futuri attesi nelle proiezioni elaborate dalle società aderenti al consolidato fiscale del Gruppo CIR.

Tale voce è da leggere unitamente alla voce "Altre passività per imposte differite" che accoglie l'effetto fiscale differito passivo a fine periodo.

B2) PASSIVO

12. DEBITI VERSO BANCHE ED ALTRI FINANZIAMENTI

Il dettaglio è il seguente:

Parte corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Debiti correnti verso banche 28.583 10.017
Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate 93.927 110.013
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 38.774 19.222
di cui verso società controllate - -
Totale finanziamenti scadenti entro l'anno 132.701 129.235
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 161.284 139.252
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 104 242
TOTALE
DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 161.388 139.494

Parte non corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Debiti verso banche per finanziamenti a medio lungo termine 78.673 108.787
Altri finanziamenti a medio lungo termine 204.379 194.809
TOTALE
DEBITI
FINANZIARI
A
MEDIO
LUNGO
TERMINE 283.052 303.596
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 12.430 24.440
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO
LUNGO TERMINE 295.482 328.036

Debiti correnti verso banche

Rappresentano per Euro 20 milioni l'utilizzo temporaneo di due linee di credito bancarie (di cui Euro 10 milioni con Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ed Euro 10 milioni con Unicredit S.p.A.) entrambe scadenti nel mese di settembre 2015 e per Euro 8,5 milioni il saldo negativo al 30 giugno 2015 di un conto corrente bancario detenuto con Ing Bank N.V..

Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate

Rappresentano le posizioni passive con società controllate derivanti dall'attività di tesoreria centralizzata nell'ambito della gestione del cash pooling infragruppo ed includono il debito per interessi passivi maturati sulle relative posizioni.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Filtrauto S.A. 13.744 13.714
Sogefi Rejna S.p.A. 9.690 9.085
Sogefi Filtration S.A. 714 472
Sogefi Filtration Ltd 6.007 10.861
Sogefi Filtration d.o.o. - 2.023
Luhn
&
Pulvermacher-Dittmann
&
Neuhaus GmbH 1.345 2.960
United Springs S.A.S. 4.167 4.143
Allevard Springs Ltd 7.928 8.095
United Springs Ltd 4.180 3.455
Allevard Rejna Autosuspensions S.A. 14.662 10.552
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. 5.535 -
Systèmes Moteurs S.A.S. 25.547 44.653
Sogefi Engine Systems Mexico, S de R.L.
de C.V. 408 -
TOTALE 93.927 110.013

Il dettaglio è il seguente:

Altre passività finanziarie a breve termine per derivati

Sono costituiti per Euro 104 mila dal fair value di due contratti a termine in valuta (non in hedge accounting) sottoscritti dalla società per coprire il rischio di cambio su finanziamenti in valuta concessi a società controllate. I relativi oneri sono inclusi a conto economico alla voce "Interessi passivi ed altri oneri finanziari".

Debiti finanziari a medio lungo termine Il dettaglio è il seguente:

Situazione al 30 giugno 2015 Data Data Ammontare Tasso applicato al Quota Quota non Saldo Garanzie
stipula scadenza originale prestito 30 giugno 2015 corrente corrente complessivo Reali
(in migliaia di (in migliaia di (in migliaia di
Euro) Euro) Euro)
Finanziamenti bancari a medio lungo termine
Intesa Sanpaolo S.p.A. Apr-2011 Dic-2016 Euro 60.000.000 Euribor trim. + 230 bps 8.000 33.801 41.801 N/A
Banca Carige Italia S.p.A. Lug-2011 Set-2017 Euro 25.000.000 Euribor trim. + 225 bps 5.135 6.580 11.715 N/A
Banco do Brasil
S.A.
Dic-2012 Apr-2017 Euro 15.000.000 Euribor trim. + 315 bps 3.750 3.699 7.449 N/A
Mediobanca S.p.A. Lug-2014 Gen-2016 Euro 20.000.000 Euribor trim. + 170
bps
19.973 - 19.973 N/A
Unicredit S.p.A. Lug-2014 Lug-2019 Euro 50.000.000 Euribor trim. + 200 bps - 9.776 9.776 N/A
BNP Paribas S.A. Set-2014 Set-2019 Euro 55.000.000 Euribor trim. + 290 bps - 24.817 24.817 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 30 giugno 2015 736 - 736
Sub totale Finanziamenti bancari a medio lungo
termine 37.594 78.673 116.267
Altri finanziamenti a medio lungo termine
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2023 Usd
115.000.000
Cedola fissa 600 bps - 102.444 102.444 N/A
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2020 Euro 25.000.000 Cedola fissa 505 bps - 24.928 24.928 N/A
Prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent.
Equity Linked Bonds due 2021" Mag-2014 Mag-2021 Euro 100.000.000 Cedola fissa 2% annuo - 77.007 77.007 N/A
Finanziamento IBM Italia Servizi Finanziari S.p.A. Set-2013 Ago-2015 Euro 2.712.753 - 339 - 339 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 30 giugno 2015 841 - 841
Sub totale Altri finanziamenti a medio lungo termine 1.180 204.379 205.559
Totale Finanziamenti bancari e altri finanziamenti a
medio lungo termine 38.774 283.052 321.826
Situazione al 31 dicembre 2014 Data Data Ammontare Tasso applicato al Quota Quota non Saldo Garanzie
stipula scadenza originale prestito 31 dicembre 2014 corrente corrente complessivo Reali
(in migliaia di (in migliaia di (in migliaia di
Euro) Euro) Euro)
Finanziamenti bancari a medio lungo termine
Intesa Sanpaolo S.p.A. Apr-2011 Dic-2016 Euro 60.000.000 Euribor trim. + 230 bps 8.000 37.736 45.736 N/A
Banca Carige Italia
S.p.A.
Lug-2011 Set-2017 Euro 25.000.000 Euribor trim. + 225 bps 5.040 9.143 14.183 N/A
Banco do Brasil S.A. Dic-2012 Apr-2017 Euro 15.000.000 Euribor trim. + 315 bps 3.750 7.435 11.185 N/A
Mediobanca S.p.A. Lug-2014 Gen-2016 Euro 20.000.000 Euribor trim. + 170
bps
- 19.948 19.948 N/A
Unicredit S.p.A. Lug-2014 Lug-2019 Euro 50.000.000 Euribor trim. + 200 bps - 9.748 9.748 N/A
BNP Paribas S.A. Set-2014 Set-2019 Euro 55.000.000 Euribor trim. + 290 bps - 24.777 24.777 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 31
dicembre
2014
614 - 614
Sub totale Finanziamenti bancari a medio lungo
termine 17.404 108.787 126.191
Altri finanziamenti a medio lungo termine
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2023 Usd
115.000.000
Cedola fissa 600 bps - 94.360 94.360 N/A
Prestito obbligazionario / Private Placement Mag-2013 Mag-2020 Euro 25.000.000 Cedola fissa 505 bps - 24.922 24.922 N/A
Prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent.
Equity Linked Bonds due 2021" Mag-2014 Mag-2021 Euro 100.000.000 Cedola fissa 200 bps - 75.527 75.527 N/A
Finanziamento IBM Italia Servizi Finanziari S.p.A. Set-2013 Ago-2015 Euro 2.712.753 - 1.017 - 1.017 N/A
Oneri finanziari netti maturati al 31
dicembre
2014
801 - 801
Sub totale
Altri finanziamenti a medio lungo termine
1.818 194.809 196.627
Totale Finanziamenti bancari e altri finanziamenti a
medio lungo termine 19.222 303.596 322.818

Relativamente al prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent. Equity Linked Bond due 2021", si segnala che a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 gennaio 2015 e della sottoscrizione dell'atto formale di rinuncia (Deed Poll), soggetto alla giurisdizione inglese, avvenuta il 28 gennaio 2015 (comunicato all'agent il 29 gennaio 2015), la Società ha unilateralmente rinunciato alla facoltà di rimborsare le obbligazioni convertibili mediante pagamento in contanti invece che in azioni ordinarie in caso di esercizio del diritto di conversione ai sensi del Regolamento del prestito. Tale rinuncia risulta definitiva, irrevocabile ed incondizionata. La sostanza della rinuncia di tale diritto ha un effetto analogo, secondo la giurisdizione inglese, di una modifica del regolamento del prestito.

Alla data del 28 gennaio 2015 il fair value dell'opzione (calcolato con il medesimo modello applicato al 31 dicembre 2014) era pari ad Euro 9.090 mila (Euro 10.540 mila al 31 dicembre 2014). Ciò ha comportato un effetto positivo nel conto economico del primo semestre 2015 pari a Euro 1.450 mila. Inoltre, dal momento che la sottoscrizione del deed poll ha un effetto analogo alla modifica del regolamento del prestito, la Società ha riconsiderato la classificazione liability-equity effettuata alla data di prima iscrizione dell'opzione (essendo venuto meno il diritto all'opzione call a favore della Società in modo irrevocabile, definitivo e incondizionato). Pertanto in tale data la Società ha riclassificato l'importo dell'opzione sopra descritto (Euro 9.090 mila) dalla voce "Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati" ad una riserva di Patrimonio netto, dal momento che gli obbligazionisti avranno solo il diritto di convertire le obbligazioni in un numero fisso e predeterminato di azioni.

Si segnala inoltre che la Società aveva sottoscritto nel mese di novembre 2014 un contratto di finanziamento di tipo revolving con Société Générale per complessivi Euro 30 milioni scadente a novembre 2019. Al 30 giugno 2015 non è stato effettuato alcun tiraggio relativo al suddetto finanziamento.

I finanziamenti in essere non prevedono il riconoscimento di alcuna garanzia reale su attività della Società. Si precisa inoltre che, contrattualmente, gli spread legati ai finanziamenti della Società sono rivisti semestralmente sulla base della verifica del ratio PFN consolidata / EBITDA consolidato normalizzato. Per un'analisi dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del periodo si rimanda alla successiva nota "Analisi della posizione finanziaria netta".

Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati

Ammontano al 30 giugno 2015 ad Euro 12.430 mila (Euro 24.440 mila al 31 dicembre 2014). Come commentato precedentemente il fair value dello strumento derivato rappresentato dall'opzione di conversione (correlata al prestito obbligazionario di Euro 100 milioni emesso a maggio 2014), iscritto per Euro 10.540 mila al 31 dicembre 2014, in seguito alla sottoscrizione del deed poll in data 28 gennaio 2015 è stato riclassificato a Patrimonio netto per Euro 9.090 mila mentre la variazione di fair value di tale debito dal 31 dicembre 2014 al 28 gennaio 2015 è stata iscritta a conto economico come provento finanziario per Euro 1.450 mila.

Il dettaglio di tutti i contratti derivati è fornito alla successiva nota "Strumenti finanziari".

13. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Debiti verso società controllate 3.189 2.059
Debiti verso società controllante 1.078 142
Debiti verso fornitori 2.106 3.032
Debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale 549 696
Debiti verso il personale dipendente 872 1.238
Altri debiti 2.687 1.260
TOTALE 10.481 8.427

La voce "Debiti verso società controllate" include il debito per i servizi ricevuti dalle controllate Filtrauto S.A., Allevard Rejna Autosuspensions S.A., Sogefi Filtration S.A., Systèmes Moteurs S.A.S., Sogefi Rejna S.p.A. e Sogefi Filtration d.o.o. nell'ambito del progetto pluriennale di implementazione del sistema informativo integrato SAP all'interno del Gruppo Sogefi, come precedentemente commentato alla voce "Attività immateriali".

I "Debiti verso società controllante", per Euro 1.061 mila, si riferiscono al debito verso CIR S.p.A. per i servizi prestati alla Società nel primo semestre 2015 e il compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte delle società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR e conseguente riconoscimento ai fini fiscali di oneri finanziari indeducibili, come previsto dalla normativa in materia. L'ulteriore importo di Euro 17 mila rappresenta l'emolumento assegnato al Presidente del Consiglio di Amministratione e ad un Consigliere riversato e da liquidare alla controllante.

La voce "Debiti verso fornitori" include, per circa Euro 0,4 milioni, debiti relativi a servizi resi da partner esterni nell'ambito del progetto di implementazione di SAP all'interno del Gruppo.

La voce "Altri debiti" include, per Euro 1,9 milioni, il debito per le royalties da liquidare a FramGroup a fronte del contratto di licenza di utilizzo del marchio FRAM.

14. ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE

Fondi a lungo termine Sono così dettagliati:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Fondo trattamento di fine rapporto 1.043 981
Fondo Phantom Stock Option 118 -
TOTALE 1.161 981

Il Fondo Phantom Stock Option si riferisce alla valutazione al fair value delle opzioni connesse al piano di incentivazione Phantom Stock Option 2007, tuttora in corso di validità, destinato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato alla data di emissione del relativo piano. La variazione del fair value, negativa per Euro 118 mila, è stata contabilizzata nel primo semestre 2015 nel Conto economico alla voce "Servizi non finanziari".

Fondo imposte differite

La voce ammonta al 30 giugno 2015 a Euro 633 mila rispetto a Euro 426 mila al 31 dicembre 2014.

Trattasi delle imposte differite passive calcolate principalmente sui dividendi registrati a conto economico ma non ancora incassati.

15. PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2015 ammonta a Euro 61.681.388,60 (suddiviso in n. 118.618.055 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna).

Nel primo semestre 2015 il capitale sociale si è incrementato di Euro 50 mila a seguito alle sottoscrizioni da parte di dipendenti della Società e di sue controllate di n. 97.000 azioni in esecuzione di piani di stock option avvenute nel mese di gennaio e nel mese maggio 2015.

Alla data del 30 giugno 2015 la Società ha in portafoglio n. 3.337.588 azioni proprie, pari al 2,81% del capitale sociale. Nel corso del primo semestre 2015, la Società ha assegnato, gratuitamente, n. 92.545 azioni proprie a beneficiari di Piani di Stock Grant a fronte della conversione di un ugual numero di Time based Units e di Performance Units.

Riserve ed utili (perdite) a nuovo

Al 30 giugno 2015 tale voce ammonta a Euro 111.955 mila, contro Euro 97.596 mila alla fine dell'esercizio precedente.

Le principali movimentazioni, intervenute nel semestre, nelle Riserve ed utili a nuovo sono state le seguenti:

  • incremento di Euro 2.022 mila corrispondente all'utile netto dell'esercizio 2014 a seguito della delibera di destinazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2015;
  • costituzione per Euro 9.090 mila della "Riserva componente di equity del debito convertibile" in data 28 gennaio 2015 in seguito alla sottoscrizione da parte della Società del deed poll relativo al prestito obbligazionario di Euro 100 milioni (emesso nel mese di maggio 2014) con cui la Società ha rinunciato unilateralmente alla facoltà di rimborsare le obbligazioni convertibili mediante pagamento in contanti invece che in un fissato numero di azioni ordinarie in caso di esercizio del diritto di conversione ai sensi del Regolamento;
  • incremento di Euro 95 mila della "Riserva da sovrapprezzo azioni" a seguito dell'aumento di capitale riservato a dipendenti della Società e sue controllate, in esecuzione dei piani di stock option, sottoscritto e versato nel primo semestre 2015;
  • incremento, al netto dell'effetto fiscale, di Euro 2.636 mila della "Riserva di cash flow hedge" così dettagliato:
  • incremento per Euro 1.583 mila corrispondenti alla variazione del fair value, al netto del relativo effetto fiscale, rispetto al 31 dicembre 2014 dei contratti derivati di copertura in essere e valutati efficaci al 30 giugno 2015;
  • incremento per Euro 1.053 mila corrispondente alla quota parte della riserva, al netto del relativo effetto fiscale, relativa ai contratti derivati (Irs sull'indebitamento della Società) valutati come non più efficaci e che viene riclassificata a Conto Economico in modo costante sul medesimo arco temporale dei flussi di cassa attesi dal sottostante oggetto di precedente copertura;
  • incremento di Euro 516 mila del costo figurativo relativo ai piani di incentivazione basati su azioni (stock option e stock grant) in corso di maturazione ed assegnati al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della Società alla data di emissione dei piani ed a dipendenti della Società e di società controllate.

Le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto nel corso del primo semestre 2014 e 2015 sono state già evidenziate nel precedente prospetto contabile denominato "Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto".

16. ANALISI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta così come richiesto dalla Consob con comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e la riconciliazione con la posizione finanziaria netta risultante nella tabella riportata nella Relazione sulla gestione:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
A. Cassa 4 5
B. Altre disponibilità liquide (investimenti in liquidità
e conti correnti di tesoreria centralizzata) 32.500 48.841
di cui conti correnti di tesoreria centralizzata con
società controllate 16.491 12.246
C. Altre attività finanziarie 108 54
D. Liquidità (A) +(B)+(C) 32.612 48.900
E. Crediti finanziari correnti 45.180 29.422
di cui verso società controllate 45.180 29.422
F. Debiti bancari correnti e conti correnti di tesoreria
centralizzata 122.510 120.030
di cui conti correnti di tesoreria centralizzata con
società controllate 93.927 110.013
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 38.774 19.222
di cui debiti finanziari verso società controllate - -
H. Altri debiti finanziari correnti 104 242
di cui debiti finanziari verso società controllate - -
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) 161.388 139.494
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-
(E)-(D) 83.596 61.172
K. Debiti bancari non correnti 78.673 108.787
L. Obbligazioni emesse 204.379 194.809
M. Altri debiti non correnti 12.430 13.900
N. Derivato implicito al prestito obbligazionario - 10.540
O.Indebitamento
finanziario
non
corrente
(K)+(L)+(M)+(N) 295.482 328.036
P. Indebitamento finanziario netto (J)+(O) 379.078 389.208
Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai
finanziamenti – non correnti 92.216 81.475
di cui finanziamenti a società controllate 81.669 81.318
Indebitamento finanziario netto inclusi i crediti
finanziari non correnti (come da "Posizione
finanziaria netta" risultante nella tabella riportata
nella Relazione sulla gestione) 286.862 307.733

Di seguito si riporta una descrizione dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del primo semestre 2015 (si rimanda alla nota n. 12 per maggiori dettagli sui finanziamenti):

  • prestito di Euro 60.000 mila Intesa Sanpaolo S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5;

  • prestito di Euro 15.000 mila Banco do Brasil S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 20.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 50.000 mila Unicredit S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 55.000 mila BNP Paribas S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito di Euro 30.000 mila Société Générale S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Usd 115.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;

  • prestito obbligazionario di Euro 25.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4.

Al 30 giugno 2015 tali covenant risultano rispettati.

C) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

17. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Proventi da partecipazioni

La voce è così composta:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Dividendi da società controllate:
- Sogefi Filtration S.A. - 4.304
- Sogefi Filtration d.o.o. 2.000 2.000
- Allevard Rejna Autosuspensions S.A. 5.000 9.999
- Systèmes Moteurs S.A.S. - -
- Filtrauto S.A. 10.002 -
TOTALE 17.002 16.303

I dividendi deliberati dagli organi competenti delle società controllate nel primo semestre sono stati interamente rilevati nel conto economico. Nel primo semestre 2015 la Società ha incassato i dividendi di Sogefi Filtration d.o.o..

Altri proventi finanziari

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Interessi su crediti verso imprese controllate 2.274 2.189
Interessi su conti correnti di tesoreria centralizzata 161 247
Interessi su crediti verso banche 2 12
Proventi da valutazione fair value derivato implicito al
prestito obbligazionario convertibile 1.450 100
Proventi da operazioni di Cross currency swap in "cash
flow hedge" 578 -
Proventi netti da fair value derivati non più in "cash flow
hedge" 165 -
Subtotale ante utili su cambi 4.630 2.548
Utili su cambi 11.071 1.493
TOTALE 15.701 4.041

La voce "Proventi netti da fair value derivati non più in "cash flow hedge" è composta al 30 giugno 2015 dall'effetto netto di un onere finanziario per Euro 1.452 mila corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta a Altri utili (perdite) complessivi riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali attesi e relativi al sottostante oggetto di precedente copertura e da un provento finanziario di Euro 1.617 mila

corrispondente alla variazione del fair value, rispetto al 31 dicembre 2014, degli strumenti derivati inefficaci.

Interessi passivi ed altri oneri finanziari

Tale voce è così dettagliata:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Interessi su debiti verso banche 205 154
Interessi su conti correnti di tesoreria centralizzata 20 72
Interessi passivi su finanziamenti a medio lungo termine 1.509 4.082
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 6.370 3.746
Oneri da operazioni copertura rischi tasso d'interesse 1.996 3.220
Oneri da fair value derivati non più in "cash flow hedge" - 3.111
Oneri da operazioni di Cross currency swap in "cash flow
hedge" - 10
Commissioni e spese bancarie 54 31
Commissioni su operazioni di carattere finanziario 784 2.961
Altri 4 11
Subtotale ante perdite su cambi 10.942 17.398
Perdite su cambi 10.788 1.429
TOTALE 21.730 18.827

Gli oneri finanziari, prima delle perdite su cambi, nel primo semestre 2015 evidenziano un decremento di Euro 6.456 mila rispetto al corrispondente periodo del 2014. Tale variazione è principalmente dovuta ai maggiori oneri finanziari di carattere straordinario sostenuti nel primo semestre 2014 (pari ad Euro 3 milioni) in seguito ad operazioni di ristrutturazione del debito finanziario; inoltre la Società nel primo semestre 2014 aveva contabilizzato oneri da fair value derivati non più classificati in "hedge accounting" per complessivi Euro 3.111 mila mentre al 30 giugno 2015, come commentato precedentemente alla voce "Altri proventi finanziari", la Società ha rilevato un provento netto pari a Euro 165 mila. La voce "Oneri da operazioni copertura rischi tasso d'interesse" include i differenziali tra tasso fisso e tasso variabile scambiati nel primo semestre 2015 con riferimento a tutti i contratti di Irs in essere nel periodo.

Per una migliore rappresentazione degli effetti derivanti dall'adeguamento dei cambi si propone la seguente tabella di sintesi:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Proventi su operazioni in valuta estera 2.744 594
Proventi su derivati copertura rischi cambio 8.327 899
Oneri su operazioni in valuta estera (9.401) (1.091)
Oneri su derivati copertura rischi cambio (1.387) (338)
TOTALE 283 64

La voce "Oneri su operazioni in valuta estera" include per Euro 8.059 mila l'adeguamento del debito di Usd 115 milioni relativo al private placement obbligazionario sottoscritto a maggio 2013. L'adeguamento sul private placement obbligazionario è stato compensato interamente (iscrivendo un provento da contratti di copertura rischi cambio) dalla valutazione al fair value al 30 giugno 2015 della componente rischio di cambio presente in 3 contratti di Cross currency swap stipulati per coprire sia il rischio di tasso che il rischio di cambio su tale posta e contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting. Come commentato alla precedente nota "Crediti commerciali ed altri crediti", la Società ha contabilizzato adeguamenti cambio attivi per Euro 186 mila relativi a crediti commerciali in Usd con la controllata argentina Sogefi Filtration Argentina S.A..

18. ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014 RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI Consulenza ed assistenza aziendale, royalties: - società della divisione sistemi motore - società della divisione componenti per sospensioni 8.460 2.798 7.793 2.554 Locazioni : - Sogefi Rejna S.p.A. 277 277 ALTRI RICAVI E PROVENTI Proventi vari e recuperi da società controllate 89 91 Altri proventi 32 59 TOTALE 11.656 10.774

Sono così dettagliati:

L'incremento dei ricavi verso entrambe le divisioni è principalmente correlato al maggior numero di società, rispetto al primo semestre 2014, nelle quali è stata completata l'implementazione del sistema informativo di gruppo con conseguenti maggiori ricavi per royalties.

19. ALTRI COSTI DELLA GESTIONE

Nel primo semestre 2015 la voce "Costi per servizi" include l'importo di Euro 445 mila a fronte di servizi di assistenza amministrativa, finanziaria, fiscale e societaria prestati dalla società controllante (Euro 946 mila nel primo semestre 2014).

La Società ha contabilizzato nel primo semestre 2015 (negli emolumenti agli organi sociali) un onere di Euro 118 mila per la valutazione al fair value del piano Phantom Stock Option 2007 assegnato al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato al momento dell'assegnazione del piano. Nel primo semestre 2014 la Società aveva sostenuto un onere netto di complessivi Euro 1.034 mila in quanto il Consigliere sopra indicato aveva interamente esercitato n. 990.000 diritti del piano Phantom Stock Option 2008. Ai sensi del Regolamento la Società erogò in denaro al beneficiario un importo di Euro 2,3

milioni (di cui Euro 1,3 milioni prelevati dal Fondo Phantom Stock Option ed Euro 1 milione contabilizzato a conto economico).

La voce "Costi per servizi non finanziari" include per Euro 3.001 mila (Euro 2.045 mila nel primo semestre 2014) i costi operativi netti legati alla gestione del sistema informativo di Gruppo integrato "SAP". Ai maggiori costi sostenuti si contrappongono i maggiori ricavi per royalties addebitate a società controllate.

I "Costi per godimento beni di terzi" sono rappresentati, per Euro 2.620 mila (Euro 2.016 mila nel primo semestre 2014), dalle royalties maturate nel semestre sul contratto di licenza stipulato in data 30 giugno 2008 con FramGroup, per l'utilizzo del marchio FRAM da parte della divisione filtrazione fluida del Gruppo.

La riduzione della voce "Costi del personale" nel primo semestre 2015 è principalmente riconducibile al minor numero medio di dirigenti della Società (inferiore di circa 3 unità come evidenziato successivamente rispetto al corrispondente periodo del 2014). Tale voce comprende altresì l'onere di Euro 303 mila (Euro 431 mila nel primo semestre 2014) derivante dalla valutazione al fair value delle opzioni e dei diritti relativi ai piani di Stock Option e Stock Grant destinati a dipendenti della Società. Le informazioni e le caratteristiche dei piani di incentivazione basati su azioni sono ampiamente riportate nelle note esplicative ed integrative sui prospetti contabili consolidati alla voce di conto economico "Costi del personale".

20. PROVENTI E ONERI NON OPERATIVI

Oneri non operativi non ricorrenti

Ammontano ad Euro 1.135 mila (rispetto ad Euro 648 mila del primo semestre 2014) e si riferisce principalmente ad oneri stanziati nel primo semestre 2015 in seguito alla ristrutturazione di funzioni dirigenziali e ad oneri sostenuti dalla Società nell'ambito delle procedure legali in corso correlate a contenziosi con le parti venditrici della partecipazione Systèmes Moteurs S.A.S.. La Società ha in essere una procedura di arbitrato internazionale verso il venditore delle azioni Systèmes Moteurs S.A.S., così come previsto dal contratto di acquisizione, per il recupero di costi sostenuti dalla controllata Systèmes Moteurs S.A.S. a seguito di contenziosi sulla qualità di prodotti sorti in data anteriore all'acquisizione.

21. IMPOSTE SUL REDDITO

Sono così dettagliati:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2015 1° semestre 2014
Imposte correnti (10) (6.015)
Imposte differite (2.381) 868
Oneri da adesione consolidato fiscale Gruppo CIR 616 1.442
TOTALE (1.775) (3.705)

Il decremento delle imposte (attive) sul reddito è correlato alla minor perdita fiscale dovuta ai maggiori ricavi ed ai minori oneri rilevati nel primo semestre 2015 rispetto all'analogo periodo 2014.

Tali imposte sono state rilevate a conto economico (nel primo semestre 2015) alla voce "Imposte differite" con contropartita il credito per imposte anticipate. La valutazione di recuperabilità di tali imposte si è basata sugli imponibili futuri previsti dalle proiezioni elaborate dalle società aderenti al consolidato fiscale del Gruppo CIR.

La voce "Oneri da adesione consolidato fiscale Gruppo CIR" rappresenta il compenso riconosciuto alla società controllante CIR S.p.A. a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte delle società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR, con conseguente riconoscimento ai fini fiscali di oneri finanziari indeducibili, come previsto dalla normativa in materia.

22. ALTRE INFORMAZIONI

I dipendenti di Sogefi S.p.A., nel corso del primo semestre 2015, sono stati mediamente 33 (36 nel primo semestre 2014).

D) 23. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE

In merito all'informativa sui rapporti con le parti correlate si rimanda ai commenti contenuti nel medesimo paragrafo nelle note integrative ai prospetti contabili consolidati.

Rapporti con società controllate

Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con società controllate sono riepilogati nelle tabelle che seguono:

ATTIVO
ATTIVO
PASSIVO
CORRENTE
NON
CORRENTE
CORRENTE
Conti
Finanzia
Crediti
Finanziamenti
Conti correnti
Debiti
correnti
menti
commercia
tesoreria
commerciali
tesoreria
e Crediti
li
e finanziari
finanziari
Sogefi Rejna S.p.A.
-
-
1.100
-
9.690
222
Sogefi Filtration Ltd
6.414
8.546
817
-
6.007
-
Sogefi Filtration S.A.
-
6.423
207
-
714
68
Filtrauto S.A.
-
15.061
1.428
-
13.744
2.358
Sogefi Filtration d.o.o.
480
-
84
-
-
21
Sogefi Filtration do Brasil Ltda
-
-
918
-
-
6
Sogefi Filtration Argentina S.A.
-
-
3.951
-
-
-
Sogefi Purchasing S.A.S.
2.320
-
51
-
-
-
Luhn
&
Pulvermacher-Dittmann
&
Neuhaus GmbH
13
-
18
-
1.345
-
Allevard Rejna Autosuspensions S.A.
1.691
5.074
894
77.200
14.662
335
Allevard Federn GmbH
5.396
10.010
4
-
-
-
Allevard Springs Ltd
-
-
117
-
7.928
-
Allevard Molas do Brasil Ltda
-
-
19
-
-
-
Allevard Rejna Argentina S.A.
-
-
1.422
-
-
-
Allevard Sogefi U.S.A. Inc.
-
66
139
4.469
5.535
-
United Springs S.A.S.
-
-
21
-
4.167
-
United Springs B.V.
-
-
5
-
-
-
United Springs Ltd
-
-
8
-
4.180
-
Iberica De Suspensiones S.L. (ISSA)
-
-
35
-
-
-
Systèmes Moteurs S.A.S.
-
-
1.011
-
25.547
179
Sogefi Engine Systems Canada Corp.
177
-
165
-
-
-
Sogefi Engine Systems USA, Inc.
-
-
10
-
-
-
Sogefi Engine Systems Mexico,
S de R.L. de C.V.
-
-
160
-
408
-
Systemes Moteurs India Pvt. Ltd
-
-
41
-
-
-
S.C. Systemes Moteurs S.r.l.
-
-
24
-
-
-
Shanghai Allevard Springs Co., Ltd
-
-
73
-
-
-
Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd
-
-
674
-
-
-
Sogefi M.N.R. Filtration India Pvt. Ld
-
-
25
-
-
-
TOTALE
16.491
45.180
13.421
81.669
93.927
3.189
Saldi al 30 giugno 2015 Situazione patrimoniale e finanziaria
1° semestre 2015 Conto economico
Proventi Oneri
Da Altri proventi Ricavi delle Altri ricavi Interessi Altri
partecipazioni finanziari vendite e e proventi passivi ed costi
delle altri oneri della
prestazioni finanziari gestione
Sogefi Rejna S.p.A. - 1 1.658 7 - 182
Sogefi Filtration Ltd - 284 1.007 4 - -
Sogefi Filtration S.A. - - 251 5 - 69
Filtrauto S.A. 10.002 110 2.934 12 1 2.357
Sogefi Filtration d.o.o. 2.000 2 332 1 - 32
Sogefi Filtration do Brasil Ltda
Sogefi Filtration Argentina S.A.
-
-
-
-
580
503
-
-
-
-
-
-
Sogefi Purchasing S.A.S. - 20 51 - - -
Luhn & Pulvermacher-Dittmann & Neuhaus
GmbH - 14 162 3 - -
Allevard Rejna Autosuspensions S.A. 5.000 1.688 1.086 13 2 298
Allevard Federn GmbH - 261 55 1 - -
Allevard Springs Ltd - - 158 1 11 -
Allevard Rejna Argentina S.A. - - 126 - - -
Allevard Molas do Brasil Ltda - - 215 - - -
Allevard Sogefi U.S.A. Inc. - 55 253 7 - -
United Springs S.A.S. - - 38 - - -
United Springs B.V. - - 8 - - -
United Springs Ltd - - 10 1 6 -
Iberica De Suspensiones S.L. (ISSA) - - 113 5 - -
Systèmes Moteurs S.A.S. - - 1.206 8 - 278
Sogefi Engine Systems Canada Corp. - - 231 18 - -
Sogefi Engine Systems USA, Inc. - - 7 3 - -
Sogefi Engine Systems Mexico,
S de R.L. de C.V. - - 56 - - -
Systemes Moteurs India Pvt. Ltd - - 10 - - -
S.C. Systemes Moteurs S.r.l. - - 85 - - -
Shanghai Allevard Springs Co., Ltd - - 25 - - -
Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd - - 366 - - -
Sogefi M.N.R. Filtration India Pvt. Ld - - 9 - - -
TOTALE 17.002 2.435 11.535 89 20 3.216

La Società rilascia fidejussioni a favore di società controllate, a fronte di impegni assunti verso terzi, evidenziate alla successiva voce E) Impegni e rischi.

Rapporti con società controllante

Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con la società controllante CIR S.p.A. sono riepilogati nella tabella che segue:

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2015
Situazione patrimoniale e finanziaria:
Crediti commerciali ed altri crediti (**) 6 60
Debiti commerciali ed altri debiti 13 1.078
Conto Economico:
Altri costi della gestione 19 468
Imposte sul reddito (*) 21 616

(*) L'importo sopra indicato nella voce "Imposte sul reddito" considera il solo compenso riconosciuto alla controllante CIR S.p.A. per la cessione di eccedenze fiscali ai fini del riconoscimento di oneri finanziari indeducibili.

(**) Nella voce "Crediti commerciali ed altri crediti" è incluso invece un credito vantato nei confronti della controllante per istanze di recupero relative all'imposta Irap versata in precedenti esercizi.

Rapporti con altre società correlate

Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con altre società correlate sono riepilogati nella tabella che segue:

(in migliaia di Euro) Note 30 giugno 2015
Situazione patrimoniale e finanziaria:
Debiti commerciali ed altri debiti 13 20
Conto Economico:
Oneri non operativi 20 61

Rapporti con gli Amministratori, i Sindaci ed i Dirigenti con Responsabilità strategiche della Società

Si precisa che nel corso del primo semestre 2015 gli emolumenti per la carica agli Amministratori sono stati pari a Euro 188 mila (nel primo semestre 2014 Euro 172 mila), gli emolumenti ai Sindaci sono stati pari a Euro 46 mila (invariati rispetto al primo semestre 2014) e la retribuzione del Dirigente con responsabilità strategiche (ex Delibera Consob n. 17221/2010) è stata pari a Euro 830 mila (Euro 273 mila nel primo semestre 2014) inclusa l'indennità pari a Euro 682 mila correlata alla relativa cessazione del rapporto di lavoro.

Nel primo semestre 2015 la retribuzione del Direttore Generale assunto in data 8 giugno 2015 è stata pari a Euro 38 mila.

Il costo complessivo rilevato nel conto economico del primo semestre 2015 per i citati compensi inclusivi dei relativi oneri contributivi, del trattamento di fine rapporto e dei fringe benefits è pari a Euro 1.206 mila (Euro 1.380 mila nel primo semestre 2014).

Nel primo semestre 2015 il fair value dei piani di stock option e stock grant assegnati al Consigliere che ricopriva la carica di Amministratore Delegato alla data di emissione dei piani e al Dirigente con responsabilità strategiche è stato positivo per Euro 29 mila (costo di Euro 295 mila nel primo semestre 2014). Per quanto riguarda i piani di Phantom stock option assegnati al medesimo Consigliere, nel primo semestre 2015 è stato rilevato a conto economico un costo di Euro 118 mila . Nel primo semestre 2014 la variazione del fair value dei piani 2007 e 2008 aveva comportato l'iscrizione a conto economico di un onere di Euro 1.034 mila.

E) IMPEGNI E RISCHI

24. INFORMATIVA SU IMPEGNI E RISCHI

Impegni

I più significativi sono:

  • "fideiussioni" a favore di controllate per l'importo di Euro 227.083 mila ed a favore di terzi per Euro 45 mila;

  • impegni a fronte di contratti di Interests rate swap (Irs) stipulati dalla Società per Euro 202.000 mila di valore nozionale;

  • impegni a fronte di contratti di Cross Currency swap (Ccs) stipulati dalla Società per Euro 88.089 mila di valore nozionale;

  • impegni per vendita valuta a termine per Euro 12.777 mila.

Passività potenziali

Nel mese di gennaio 2014 Sogefi S.p.A. ha ricevuto due avvisi di accertamento con i quali le Autorità fiscali hanno disconosciuto la deducibilità fiscale ai fini IRES e la relativa detraibilità ai fini Iva dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. nell'esercizio 2009 dell'importo di 1,8 milioni di euro.

Gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono i rilievi infondati ed incoerenti con la vigente normativa fiscale applicabile ed, allo stato attuale, il rischio di soccombenza possibile ma non probabile.

Per tale motivo Sogefi S.p.A. non ha stanziato oneri per rischi fiscali nel bilancio al 30 giugno 2015.

Si precisa che detti accertamenti sono già stati trattati in Commissione Tributaria Provinciale con esito favorevole alla Società.

Le Autorità fiscali hanno presentato appello in Commissione Tributaria Regionale avverso tale esito; la Società si è ritualmente costituita.

F) 25. STRUMENTI FINANZIARI

Attività di copertura

a) rischio di cambio non in "hedge accounting"

Al 30 giugno 2015, la Società detiene i seguenti contratti di vendita a termine per copertura del rischio di cambio sui finanziamenti in USD e GBP concessi alle controllate Allevard Sogefi U.S.A. Inc. e Sogefi Filtration Ltd. Si precisa che la Società non ha scelto come trattamento contabile l'"hedge accounting" e ha valutato tali contratti al fair market value con imputazione delle variazioni a Conto Economico:

Vendita a termine Apertura Prezzo a pronti Chiusura Prezzo a Fair
operazione Euro/valuta operazione termine value
Euro/valuta (in migliaia
di Euro)
USD 5.000.000 19/06/2015 1,12790 21/09/2015 1,12930 (36)
GBP 6.000.000 19/06/2015 0,71700 21/09/2015 0,71863 (68)

b) rischio di tasso in "hedge accounting"

Nel corso dell'esercizio 2013 la Società ha sottoscritto i seguenti contratti di Interest Rate Swap che si configurano come una strategia di macro cash flow hedge il cui obiettivo è coprire il rischio di variabilità dei flussi futuri che derivano dal previsto indebitamento futuro a lungo termine della Società. L'indebitamento futuro è ritenuto altamente probabile in quanto confermato dalle proiezioni approvate dalla direzione aziendale. I relativi flussi finanziari saranno scambiati a partire dal 2016:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2015
(in migliaia di
Euro)
Fair value
31/12/2014
(in migliaia di
Euro)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 21/02/2013 01/06/2018 10.000 1,66% (289) (281)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,65% (287) (277)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 21/02/2013 01/06/2018 5.000 1,66% (145) (139)
TOTALE 25.000 (721) (697)

c) rischio di cambio in "hedge accounting"

La Società ha sottoscritto nel corso del 2013 tre contratti di Cross currency swap (Ccs) designati in hedge accounting, e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e il rischio di cambio relativi al private placement obbligazionario di Usd 115 milioni. Tali contratti comportano su base trimestrale l'incasso in dollari dalla controparte di un tasso fisso attivo pari a 600 basis points sul nozionale in dollari sottoscritto, contro il pagamento in Euro da parte della Società di un tasso fisso passivo su un nozionale in Euro corrispondente al nozionale in Usd convertito al cambio fisso di 1,3055 (pari a complessivi Euro 88.089 mila).

Il dettaglio di tali contratti è il seguente:

Descrizione CCSwap Apertura Scadenza Nozionale Tasso Fair value Fair value
contratto contratto (in Fisso 30/06/2015 31/12/2014
migliaia (in migliaia di (in migliaia di
di Usd) Euro) Euro)
Prestito
Obbligazionario 6,0% Usd
Usd 115 milioni attivo
(03/05/2013 scad. 5,6775%
01/06/2023) Euro
Cedola fissa 600 bps 30/04/2013 01/06/2023 55.000 passivo 5.216 140
Prestito
Obbligazionario 6,0% Usd
Usd 115 milioni attivo
(03/05/2013 scad. 5,74% Euro
01/06/2023) passivo
Cedola fissa 600 bps 30/04/2013 01/06/2023 40.000 3.677 17
Prestito
Obbligazionario 6,0% Usd
Usd 115 milioni attivo
(03/05/2013 scad. 5,78% Euro
01/06/2023) passivo
Cedola fissa 600 bps 30/04/2013 01/06/2023 20.000 1.654 (7)
TOTALE 115.000 10.547 150

d) derivati non più in hedge accounting

Al 30 giugno 2015 la Società detiene i seguenti contratti di Interest Rate Swap che sulla base dei test di efficacia effettuati al 31 dicembre 2013 (per la prima tabella sotto riportata), 30 giugno 2014 (per la seconda tabella sotto riportata) e 31 dicembre 2014 (per la terza tabella sotto riportata) sono divenuti inefficaci e pertanto la relazione di copertura è stata interrotta con conseguente riclassifica dei contratti derivati a strumenti speculativi. In particolare la variazione di fair value rispetto all'ultimo test efficace viene rilevata immediatamente a conto economico mentre l'eventuale riserva iscritta negli "Altri Utili (Perdite) complessivi" viene riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali attesi e relativi al sottostante oggetto di copertura. Il dettaglio è il seguente:

Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2015
(in migliaia di
Euro)
Fair value
31/12/2014
(in migliaia di
Euro)
Copertura
finanziamento
Euro 60 milioni
(29/04/2011 scad.
31/12/2016) tasso
Euribor trimestrale
+ 200 bps base 11/05/2011 31/12/2016 12.000 2,990% (314) (518)
TOTALE 12.000 (314) (518)
Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2015
(in migliaia di
Fair value
31/12/2014
(in migliaia di
Euro) Euro)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
10/02/2011 01/06/2018 10.000 3,679% (1.024) (1.153)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 23/02/2011 01/06/2018 10.000 3,500% (999) (1.135)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 11/03/2011 01/06/2018 10.000 3,545% (1.012) (1.148)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 23/03/2011 01/06/2018 10.000 3,560% (989) (1.152)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 28/03/2011 01/06/2018 10.000 3,670% (1.050) (1.195)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 13/05/2011 01/06/2018 10.000 3,460% (988) (1.124)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 24/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (925) (1.051)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 28/06/2011 01/06/2018 10.000 3,250% (925) (1.049)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 28/11/2011 01/06/2018 10.000 2,578% (727) (824)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro
11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,225% (164) (186)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 1/02/2013 01/06/2018 10.000 1,31% (352) (397)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 6/02/2013 01/06/2018 10.000 1,281% (343) (388)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,22% (163) (184)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 12/02/2013 01/06/2018 5.000 1,24% (166) (185)
TOTALE 125.000 (9.827) (11.171)
Descrizione IRS Apertura
contratto
Scadenza
contratto
Nozionale Tasso
Fisso
Fair value
30/06/2015
(in migliaia di
Euro)
Fair value
31/12/2014
(in migliaia di
Euro)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 07/02/2013 01/06/2018 15.000 1,445% (588) (566)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,425% (193) (186)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 19/02/2013 01/06/2018 10.000 1,44% (391) (376)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 11/02/2013 01/06/2018 5.000 1,42% (192) (185)
Copertura
indebitamento
finanziario futuro 13/02/2013 01/06/2018 5.000 1,50% (204) (195)
TOTALE 40.000 (1.568) (1.508)

La disapplicazione prospettica dell'hedge accounting ha comportato i seguenti effetti contabili nel bilancio al 30 giugno 2015:

  • rilevazione immediata a conto economico di un provento finanziario corrispondente alla variazione di fair value rispetto alla data del precedente test di efficacia per Euro 1.487 mila;
  • rilevazione a conto economico di un onere finanziario corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta nel Conto economico complessivo per Euro 1.452 mila che sarà riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura.

e) fair value dei derivati

Il fair value di tutti i derivati è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di interesse e dei tassi di cambio al 30 giugno 2015, considerando anche un credit valuation adjustment / debit valuation adjustment. I fair value dei derivati sono classificati come livello 2 sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Derivato implicito nel prestito obbligazionario

Come precedentemente commentato, la Società ha emesso un prestito obbligazionario "€100,000,000 2 per cent. Equity Linked Bonds due 2021" il cui regolamento prevede, a seguito dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 26 settembre 2014 che ha deliberato l'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione degli azionisti, ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del Codice Civile, da riservare esclusivamente al servizio della conversione di tali obbligazioni, la facoltà della Società di regolare ogni eventuale conversione mediante pagamento per cassa o una combinazione di azioni ordinarie e cassa.

Tale facoltà rappresentava uno strumento derivato incorporato iscritto nella corrispondente voce di stato patrimoniale (passività finanziaria).

Come previsto dallo IAS 39 la Società aveva proceduto, alla data del 14 maggio 2014, a separare il derivato incorporato (opzione call avente ad oggetto le azioni della Società) dal contratto primario (prestito obbligazionario equity linked) determinandone il fair value (pari ad Euro 24.500 mila). Il fair value era di categoria gerarchica di livello 2. Alla data del 31 dicembre 2014 il fair value del derivato implicito era pari ad Euro 10.540 mila e la relativa variazione positiva per Euro 13.960 mila era stata imputata a conto economico alla voce "Altri proventi finanziari".

A seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 gennaio 2015 e della sottoscrizione dell'atto formale di rinuncia (Deed Poll), soggetto alla giurisdizione inglese, avvenuta il 28 gennaio 2015 (comunicato all'agent il 29 gennaio 2015), la Società ha unilateralmente rinunciato alla facoltà di rimborsare le obbligazioni convertibili mediante pagamento in contanti invece che in azioni ordinarie in caso di esercizio del diritto di conversione ai sensi del Regolamento del prestito. Tale rinuncia risulta definitiva, irrevocabile ed incondizionata. La sostanza della rinuncia di tale diritto ha un effetto analogo, secondo la giurisdizione inglese, di una modifica del regolamento del prestito.

Alla data del 28 gennaio 2015 il fair value dell'opzione (calcolato con il medesimo modello applicato al 31 dicembre 2014) era pari ad Euro 9.090 mila. Ciò ha comportato un effetto positivo nel conto economico del primo semestre 2015 di Euro 1.450 mila. Inoltre, dal momento che la sottoscrizione del deed poll ha un effetto analogo alla modifica del regolamento del prestito, la Società ha riconsiderato la classificazione liability-equity effettuata alla data di prima iscrizione dell'opzione (essendo venuto meno il diritto all'opzione call a favore della Società in modo irrevocabile, definitivo e incondizionato). Pertanto in tale data la Società ha riclassificato l'importo dell'opzione sopra descritto (Euro 9.090 mila) dalla voce "Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati" al Patrimonio netto.

In particolare, i parametri utilizzati nel calcolo del fair value dell'opzione alla data del Deed Poll sono stati i seguenti:

  • Media trimestrale titolo Sogefi al 28 gennaio 2015: Euro 2,17 (è stata utilizzata la media trimestrale data l'elevata volatilità evidenziata dal titolo negli ultimi mesi del 2014), Euro 2,26 al 31 dicembre 2014.
  • Prezzo di esercizio: Euro 5,3844.
  • Rendimento BTP 7 anni al 28 gennaio 2015: 1,24% (1,43% al 31 dicembre 2014).
  • Media annuale volatilità titolo Sogefi al 28 gennaio 2015: 46,4% (45,2% al 31 dicembre 2014).