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Snam — Environmental & Social Information 2016
Apr 5, 2016
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Environmental & Social Information
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Sentieri Sostenibili
Report sulla responsabilità sociale 2015
Valori e Missione
Snam è leader in Europa nella realizzazione e gestione integrata delle infrastrutture del gas naturale. Favorisce le condizioni per un costo equo dell'energia attraverso la gestione efficiente del sistema gas, lo sviluppo delle infrastrutture e l'offerta di servizi integrati per il mercato.
Promuove l'integrazione delle reti europee anche attraverso partnership strategiche con i più importanti operatori del settore lungo i principali corridoi energetici continentali.
Snam segue un modello di business etico e socialmente responsabile, in grado di generare valore per l'azienda e per le comunità in cui opera attraverso una professionalità riconosciuta e un dialogo trasparente con tutti gli stakeholder, nel rispetto dell'ambiente e dei territori.
Una strategia di sviluppo chiara e sostenibile nel lungo periodo, basata su un piano di investimenti tra i più significativi nel panorama industriale del Paese, consente alla Società di attrarre capitali italiani ed esteri favorendo crescita e occupazione. Con le sue oltre 6.000 persone, Snam è attiva nel trasporto, nello stoccaggio, nella rigassificazione e nella distribuzione cittadina del gas naturale. Gestisce una rete nazionale di trasporto lunga oltre 32.000 chilometri, 9 siti di stoccaggio, 1 rigassificatore e un network di distribuzione locale che si estende complessivamente per circa 57.000 chilometri.
Sentieri Sostenibili Report sulla responsabilità sociale 2015
Indice
Lettera dell'Amministratore Delegato
Il Gruppo Snam nel 2015
- Highlight 2015
- Risultati operativi ed economici-finanziari
Capitali sostenibili
- I capitali che creano valore condiviso
- Il nostro impegno sui temi materiali
La sostenibilità in rete
- Lo sviluppo del capitale infrastrutturale
- Un mercato dell'energia più efficiente
- Capitale umano come cultura per la legalità e la sicurezza
- Il contributo del capitale umano al cambiamento
- La gestione responsabile del capitale naturale
Appendice
- Dati e Indicatori di performance
- Nota Metodologica
- Tabella di corrispondenza GRI
- Tabella di raccordo Global Compact
- Lettera di Assurance
Snam, in un contesto di domanda di gas ancora debole ma che ha dato segnali di ripresa, invertendo il trend di contrazione degli ultimi quattro anni, ha registrato anche nel 2015 risultati positivi, continuando a creare valore aggiunto con le proprie attività di business a beneficio dell'azienda e dei suoi stakeholder.
L'utile operativo (EBIT adjusted), pari a 2,0 miliardi di euro, è risultato in lieve aumento (+0,9%) rispetto al 2014 mentre l'utile netto adjusted, pari a 1,2 miliardi di euro, ha registrato un incremento più marcato del 12,2% rispetto all'esercizio precedente, grazie al miglioramento della gestione finanziaria, al contributo degli asset rilevati nell'ambito della strategia di sviluppo dei business, nonchè alla riduzione delle imposte, per effetto del venir meno dell'addizionale IRES.
È stata data continuità al piano di potenziamento della rete e sviluppo di nuovi servizi al mercato, che rappresentano i capitali più rilevanti per il nostro modello di business, investendo oltre 1,3 miliardi di euro, e soprattutto abbiamo posto un altro significativo tassello nella costruzione della strategia di crescita e sviluppo internazionale, avviata nel 2012, con l'obiettivo di garantire la sicurezza e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento del gas naturale, acquisendo nello scorso mese di dicembre una quota azionaria del 20% nella Trans Adriatic Pipeline AG (TAP), la Società che si occupa dello sviluppo del progetto che consentirà il trasporto del gas dall'Azerbaijan ai mercati europei. L'ingresso nel gasdotto TAP, dopo le operazioni realizzate rispettivamente nel 2014 in Austria e nel 2013 in Francia con l'obiettivo di accrescere il potenziale sulla rotte Est-Ovest, unitamente agli investimenti di sviluppo nei gasdotti in Italia per incrementare la potenzialità di esportazione del gas verso il Nord Europa, danno seguito alla nostra linea strategica di trasformare l'Italia da un mercato di solo consumo ad un mercato anche di transito del gas, grazie altresì alla posizione strategica del nostro Paese nell'area del mediterraneo. Con quest'ultima acquisizione, non solo Snam, ma l'Italia assumono un ruolo più forte in Europa e una posizione di maggior
rilievo nella geopolitica dell'energia europea. Snam si è confermata tra le società più apprezzate a livello internazionale per l'impegno che mette nello sviluppo sostenibile e nella conduzione etica delle attività, ottenendo in questo senso nuovi e significativi riconoscimenti. A gennaio 2016 RobecoSAM ha assegnato a Snam, per il secondo anno consecutivo, la Silver Class del "Sustainability Yearbook", un raggruppamento di eccellenza che nell'ambito del settore industriale di riferimento individua le società con più elevato punteggio in termini di sostenibilità.
Il titolo Snam, che in 3 dicembre 2015 ha raggiunto il nuovo massimo storico a 4,93 euro, è stabilmente presente, in alcuni casi da molti anni, nei più importanti indici mondiali di sostenibilità delle imprese, tra cui il Dow Jones Sustainability World Index, il FTSE4Good, il Climate Disclosure Leadership Index (CDLI) e i diversi indici ECPI e Vigeo. L'attenzione per una crescita sostenibile è confermata anche con il sostegno attivo di Snam al Global Compact, ai suoi principi e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Snam è una delle sole quattro società italiane presenti nell'indice United Nations Global Compact 100 (GC 100), che racchiude le 100 imprese che si sono distinte a livello globale sia per l'attenzione alle tematiche di sostenibilità sia per le performance in ambito finanziario. Questi sono i risultati della sempre maggiore consapevolezza che Snam ha acquisito nel tempo rispetto ai temi materiali per l'azienda e gli stakeholder, e soprattutto della loro integrazione nel modello di sviluppo del business, con un approccio strutturato, omogeneo e trasversale a tutto il Gruppo. Proprio per sottolineare il consolidamento di questo approccio e per rappresentarlo in una prospettiva di lungo termine, nel 2015 abbiamo voluto pubblicare
una Relazione Finanziaria che presenta, per la prima volta, i dati e le informazioni di carattere finanziario e extra-finanziario in modo integrato, secondo una chiave di lettura ispirata alle indicazioni del framework dell'International Integrated Reporting Council e in anticipazione dei requisiti posti dalla Direttiva Europea in materia, che dovrà essere recepita entro il 2017.
Nell'ambito di questa impostazione, il nuovo documento "Sentieri Sostenibili. Report sulla responsabilità sociale" implementa e completa ulteriormente l'informativa di sostenibilità per rispondere alle diverse linee guida internazionali in tema di rendicontazione, con particolare riferimento allo standard GRI-G4. Il report si focalizza sulla centralità del dialogo con gli stakeholder rappresentandolo sia come capitale relazionale ed elemento fondamentale del modello di business di Snam, sia come leva per poter dare un contributo ai processi di trasformazione sociale in atto, cercando di interpretare in modo innovativo il ruolo che Snam ricopre nello sviluppo del Paese.
L'Amministratore Delegato Carlo Malacarne
Il Gruppo Snam nel 2015 ▷GRI – G4 : 3, 4, 6, 7, 8, 9
In qualità di operatore integrato nella gestione delle infrastrutture gas, il Gruppo Snam è attivo nel trasporto e dispacciamento del gas naturale, nella rigassificazione di gas naturale liquefatto, nello stoccaggio e nella distribuzione di gas naturale, attraverso quattro società operative controllate al 100% dalla Corporate Snam S.p.A.: rispettivamente Snam Rete Gas, GNL Italia, Stogit e Italgas.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2015 è variata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2014 a seguito dell'ingresso, dal mese di Aprile 2015, di Acam Gas S.p.A. dopo l'acquisizione, da parte di Italgas S.p.A., del residuo 51% del capitale sociale della società. Conseguentemente a tale acquisizione, con efficacia 1 aprile 2015, Italgas S.p.A. detiene l'intero capitale sociale di Acam Gas S.p.A.
Rispetto al 30 giugno 2014 le variazioni dell'area di consolidamento hanno riguardato anche l'ingresso, nel mese di luglio 2014, delle società Gasrule Insurance Ltd e A.E.S. Torino S.p.A., società partecipate al 100% rispettivamente da Snam S.p.A. e da Italgas S.p.A.
Profilo dei settori di business
| L'infrastruttura | Le attività | I dati operativi | 2013 | 2014 | 2015 | Var % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasporto | Snam Rete Gas gestisce la rete dei gasdotti attraverso 8 Distretti, 48 Centri di Manutenzione distribuiti |
Nell'attività di trasporto il gas naturale viene preso in carico presso i punti di consegna, situati in connessione con le linee di importazione (Russia, Nord Europa |
Rete dei gasdotti (km in esercizio) |
32.306 | 32.339 | 32.534 | 0,6 |
| sul territorio nazionale, 11 impianti di compressione gas e un centro di dispacciamento. |
e dal Nord Africa), con gli impianti di rigassificazione e con i centri di produzione e di stoccaggio del gas dislocati in Italia. Il gas viene quindi trasportato per essere |
Potenza installata negli impianti di compressione (MW) |
867 | 894 | 877 | (1,9) | |
| consegnato, sulla base delle indicazioni dei clienti, presso i punti di riconsegna connessi alle reti di distribuzione locale e alle grandi utenze industriali e termoelettriche. |
Gas immesso nella rete (miliardi di metri cubi) (*) |
69,0 | 62,25 | 67,25 | 8,0 | ||
| Rigassificazione | GNL Italia gestisce il rigassifigatore di Panigaglia (La Spezia), il primo impianto |
La rigassificazione è l'ultima attività della cosiddetta catena del gas naturale liquido (gnl) e consiste nel riportare allo stato originale il gas estratto dai |
Numero di discariche di navi metaniere |
1 | 1 | 1 | - |
| del genere realizzato in Italia nel 1971. |
giacimenti e successivamente liquefatto alla temperatura di -160° per consentirne il trasporto su navi appositamente costruite. Nel sistema gas la catena del gnl consente quindi di diversificare le fonti di approvvigionamento. |
Rigassificazione di gnl (miliardi di metri cubi) |
0,05 | 0,01 0,03 |
- | ||
| Stoccaggio | Stogit gestisce in regime di concessione nove campi di stoccaggio situati in Lombardia, Emilia Romagna ed Abruzzo. I campi sono composti da giacimenti, |
Lo stoccaggio di gas naturale consiste nell'iniettare il gas nella roccia porosa di un giacimento esaurito che già lo conteneva, riportando il giacimento, in una certa misura, al suo stato originario. Una volta stoccato il gas può essere |
Capacità di Stoccaggio disponibile (miliardi di metri cubi) |
11,4 11,4 11,5 18,42 15,70 19,58 |
0,9 | ||
| pozzi, condotte, impianti di trattamento, impianti di compressione. Stogit gestisce inoltre un sistema di dispacciamento operativo. |
reimmesso nel sistema di trasporto ed erogato secondo le richieste del mercato. Nel sistema gas, lo stoccaggio consente di poter compensare le differenze tra offerta e domanda di gas e quindi di garantire continuità di fornitura. |
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi) |
24,7 | ||||
| Italgas, con le controllate Napoletanagas, A.E.S e Acam |
Il servizio di distribuzione consiste nel vettoriamento del gas dai punti di |
Rete di distribuzione (km) |
55.993 | 55.278 | 56.717 | 2,6 | |
| Gas, gestisce un sistema integrato di infrastrutture, principalmente di proprietà, |
connessione con le reti di trasporto fino ai punti di riconsegna ai clienti finali. Il servizio è effettuato per conto |
Concessioni per la distribuzione del gas (numero) |
1.435 | 1.437 | 1.472 | 2,4 | |
| Distribuzione | composto da cabine di prelievo, gasdotti locali, impianti di riduzione |
delle società di vendita autorizzate alla commercializzazione del gas. |
Contatori attivi (milioni) |
5,928 | 6,408 | 6,526 | 1,8 |
| della pressione e punti di riconsegna dove sono installati i contatori (o misuratori) del gas. |
Il sistema è presidiato 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno dal Centro Integrato di Supervisione. |
Distribuzione gas (miliardi di metri cubi) |
7,352 6,500 |
7,599 | 16,9 |
(*) I dati relativi al 2015 sono aggiornati alla data del 14 gennaio 2016. I dati relativi al 2014 sono stati allineati a quelli del Bilancio della Rete Nazionale di Trasporto.
Highlight 2015
| Acquisito il 20% del TAP |
|---|
| e firmato memorandum |
| con Socar per rafforzare la |
| crescita internazionale di |
| Snam in Europa |
2.242 milioni di euro di Valore Aggiunto distribuito agli stakeholder
Stipulati più di 1.380 contratti di approvvigionamento per un valore complessivo di 1,89 miliardi di euro
Stipulati 65 contratti con i clienti per realizzare allacciamenti di nuovi punti di consegna/ riconsegna del gas sulla rete di trasporto
Assunte 273 nuove risorse dal mercato
Confermato per il settimo anno consecutivo il titolo Snam nel Dow Jones Sustainability Index
Coinvolto circa l'85% della popolazione aziendale in attività formative. Erogate 26 ore medie di formazione per dipendente Snam premiata come "Transmission System Operator of the Year" alla nona edizione dell'European Gas Conference di Vienna
Ridotti ulteriormente gli indici di frequenza degli infortuni dei Contrattisti (-27,7% rispetto al 2014)
Valore Condiviso: presentato il progetto "Un orto nella rete" alla prima giornata mondiale dell'agricoltura sociale
Realizzata la seconda edizione di educational per le scuole "Storie che raccontano il futuro"
Ottenuta la certificazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001 per tutto il Gruppo Snam
Circa 141.000 tonnellate di CO2eq evitate grazie agli interventi di energy management
Messi in esercizio 2 nuovi turbocompressori a DLE e ridotte le emissioni di ossidi di azoto del 12,9%
Biodiversità. Effettuati oltre 1.000 km di monitoraggi ambientali sulla rete ed eseguiti 140 km di cure colturali
Risultati operativi ed economici-finanziari
Andamento delle attività operative
| Attività svolte | |
|---|---|
| Trasporto | Il gas immesso nella rete di trasporto è stato pari a 67,25 miliardi di metri cubi, in aumento di 5,00 miliardi di metri cubi (+8,0%) rispetto al 2014. L'aumento è attribuibile principalmente all'aumento della domanda di gas naturale in Italia (+5,53 miliardi di metri cubi rispetto al 2014; +8,9%), riconducibile essenzialmente ai maggiori consumi dei settori termoelettrico (+16,8%) e residenziale e terziario (+11,5%), in parte compensati dal maggior utilizzo degli stoccaggi (-0,53 miliardi di metri cubi). |
| Rigassificazione | Nel 2015 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,01 miliardi di metri cubi (parimenti nell'esercizio 2014). L'attività di rigassificazione di GNL è stata effettuata nell'ambito del servizio di peak shaving, conclusosi il 31 marzo 2015. |
| Stoccaggio | I volumi di gas movimentati nel Sistema di Stoccaggio nel 2015 ammontano a 19,58 miliardi di metri cubi, in aumento di 3,88 miliardi di metri cubi, pari al 24,7%, rispetto al 2014. L'aumento è attribuibile principalmente alle maggiori erogazioni da stoccaggio (+2,17 miliardi di metri cubi; +28,7%) derivante dal consistente utilizzo degli stoccaggi da parte degli operatori di sistema nonché alle maggiori iniezioni per la ricostituzione degli stoccaggi (+1,71 miliardi di metri cubi; +21,0%). |
| Distribuzione | Al 31 dicembre 2015 Snam risulta concessionaria del servizio di distribuzione del gas in 1.472 comuni (1.437 al 31 dicembre 2014), di cui 1.401 in esercizio con un numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) pari a 6,526 milioni di unità (6,408 milioni al 31 dicembre 2014; +1,8%). |
Risultati economico finanziari*
Nel 2015 la domanda gas in Italia, seppur in trend crescente, si conferma su bassi livelli a 67,4 miliardi di metri cubi. Snam ha ottenuto tuttavia risultati soddisfacenti: l'utile operativo nella configurazione adjusted (EBIT adjusted), ammonta a 2,0 miliardi di euro, in lieve aumento (+0,9%) rispetto al 2014. L'utile netto adjusted si attesta a 1,2 miliardi di euro, in aumento del 12,2% rispetto all'esercizio precedente. L'aumento è dovuto al miglioramento della gestione finanziaria, al crescente contributo delle società partecipate, nonchè alla riduzione delle imposte, che beneficiano degli effetti derivanti dal venir meno dell'addizionale IRES. Il flusso di cassa da attività operativa di 2,1 miliardi di euro, a livello record degli ultimi 5 anni, ha consentito di finanziare interamente gli investimenti tecnici e finanziari per complessivi 1,3 miliardi di euro e di remunerare gli azionisti Snam con 0,9 miliardi di euro di dividendi.
Sulla base di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione intende proporre all'Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione, a conferma dell'attraente livello di rendimento, anche in un contesto più difficile rispetto al passato.
* Per maggiori dettagli vedere Relazione Finanziaria.
La ripartizione del valore aggiunto ▷GRI – G4: EC1
Snam produce ricchezza contribuendo alla crescita economica del contesto sociale e ambientale in cui opera e misura tale ricchezza in termini di Valore Aggiunto prodotto e distribuito ai propri stakeholder di riferimento. La rappresentazione di seguito riportata è utile per comprendere gli impatti economici che il Gruppo stesso produce e consente di leggere il valore creato dal punto di vista degli stakeholder.
Nel 2015 il Valore Aggiunto prodotto da Snam è stato pari a 2.605 milioni di euro, in linea rispetto al 2014.
| (milioni di euro) | 2013* | 2014* | 2015 |
|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 3.735 | 3.784 | 3.856 |
| Altri ricavi e proventi | 113 | 98 | 114 |
| Oneri finanziari netti (**) | (16) | 1 | (15) |
| Proventi da partecipazioni | 45 | 131 | 135 |
| a dedurre: | |||
| Materie prime | (91) | (123) | (180) |
| Servizi | (401) | (404) | (389) |
| Godimento beni di terzi | (88) | (89) | (99) |
| Minusvalenze | (15) | (21) | (35) |
| Altri oneri della gestione | (25) | (70) | (28) |
| Incrementi per lavori interni - Costo lavoro e oneri finanziari | 94 | 100 | 95 |
| Valore Aggiunto Lordo | 3.351 | 3.407 | 3.454 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (769) | (803) | (849) |
| Valore Aggiunto Netto | 2.582 | 2.604 | 2.605 |
Valore Aggiunto prodotto
* I dati del 2013 e 2014 sono stati rideterminati per uniformarli alla metodologia adottata nel 2015.
** Al lordo della quota capitalizzata.
Distribuzione del Valore Aggiunto
| (milioni di euro) | 2013* | 2014* | 2015 |
|---|---|---|---|
| Valore Aggiunto prodotto (A) | 2.582 | 2.604 | 2.605 |
| Valore Aggiunto distribuito (B) | 2.510 | 2.281 | 2.242 |
| Dipendenti** | 461 | 436 | 483 |
| Finanziatori | 490 | 435 | 395 |
| Obbligazionisti | 290 | 350 | 364 |
| Banche | 200 | 85 | 31 |
| Azionisti*** | 845 | 875 | 875 |
| Pubblica Amministrazione | 714 | 535 | 489 |
| Imposte dirette | 690 | 509 | 467 |
| Imposte indirette | 24 | 26 | 22 |
| Valore Aggiunto trattenuto nel Gruppo (A) - (B) | 72 | 323 | 363 |
* I dati del 2013 e 2014 sono stati rideterminati per uniformarli all'esposizione adottata nel 2015.
** Include i costi per servizi relativi al personale.
*** Il dato 2015 fa riferimento al dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione, soggetto all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti convocata per il 27 aprile 2016.
Il 2015 evidenzia una stabile incidenza del Valore Aggiunto distribuito agli azionisti attraverso i dividendi (33,6%; parimenti nel 2014), mentre si registra una riduzione del valore destinato alla Pubblica Amministrazione attraverso il pagamento delle imposte dirette e indirette (18,8%;-1,7% rispetto al 2014), imputabile all'adeguamento della fiscalità differita conseguente alla riduzione, a partire dal 1 gennaio 2017, dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24%, e una riduzione del valore distribuito ai finanziatori (15,2%; -1,5% rispetto al 2014), grazie anche agli interventi di ottimizzazione della struttura finanziaria di Gruppo. Si registra, invece, un incremento del valore aggiunto distribuito ai dipendenti (18,5%; +1,8% rispetto al 2014) attraverso la remunerazione diretta costituita da salari, stipendi e TFR e la remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali e dai costi per servizi relativi al personale (servizi mensa, rimborso spese viaggi), imputabile principalmente agli oneri connessi alla chiusura del Fondo Gas. Il 13,9% del valore è stato trattenuto all'interno del Gruppo.
Ripartizione Valore Aggiunto (%)
Presenza del Titolo Snam negli Indici di Sostenibilità ▷GRI – G4: 15
Anche nel 2015, il titolo azionario di Snam è stato incluso nei principali indici borsistici internazionali SRI costruiti sulla base delle performance delle imprese nell'ambito della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Questo risultato contribuisce ad aumentare la visibilità della società nei confronti degli investitori socialmente responsabili, come pure di tutto il mercato finanziario. Al 31.12.2015 la quota complessiva degli Investitori Istituzionali che includono nelle loro scelte d'investimento criteri di Corporate Social Responsibility si è attestata al 4,7% (4,4% nel 2014) del capitale sociale di Snam.
Andamento titolo snam e principali indici etici
Nel 2015 il titolo Snam è stato confermato per il settimo anno consecutivo da RobecoSAM, una delle più importanti società di rating di sostenibilità a livello globale, nel Dow Jones Sustainability World Index, il principale indice azionario di sostenibilità. A gennaio 2016 RobecoSAM ha assegnato a Snam, per il secondo anno consecutivo, la Silver Class del "Sustainability Yearbook", un raggruppamento di eccellenza che nell'ambito del settore industriale di riferimento individua le società con più elevato punteggio in termini di sostenibilità.
La riconferma è arrivata anche per la prestigiosa serie di indice FTSE4Good, nei quali la società è presente dal 2002 e, per il terzo anno consecutivo, per l'indice di sostenibilità CDP Italy Climate Disclosure Leadership Index (CDLI), diretta emanazione del CDP, organizzazione no-profit tra le più importanti a livello internazionale in tema di climate change.
A luglio 2015 il titolo Snam è stato confermato per il secondo anno consecutivo nei due indici MSCI World ESG e MSCI ACWI ESG. MSCI è una società leader a livello internazionale nel fornire strumenti di supporto informativo per le decisioni di investimento da parte di investitori globali.
Snam, già presente nell'Ethibel Pioneer e nell'Ethibel Excellence Investment Register, a settembre 2015 è stata riconfermata nell'Ethibel Sustainability Index (ESI) Excellence Europe. La selezione, effettuata dal Forum Ethibel, indica che la società può essere qualificata come leader di settore in termini di CSR.
Snam fa inoltre parte dei seguenti indici: gli indici di sostenibilità ECPI; l'indice globale United Nations Global Compact 100 ("GC 100"), sviluppato dal Global Compact delle Nazioni Unite; gli indici (Europe, Eurozone, World) NYSE Euronext Vigeo 120, gestiti da Vigeo, società leader a livello europeo nella valutazione di aziende su tematiche CSR.
Il titolo Snam è incluso anche negli Stoxx Global ESG Leaders Indices ed è stato classificato al livello "PRIME" (con rating B) da Oekom research, primaria agenzia internazionale di rating per gli investimenti socialmente responsabili, che opera per conto di investitori istituzionali e società di servizi finanziari.
Relazioni con la comunità finanziaria
Snam adotta da sempre una politica di comunicazione volta a garantire un costante dialogo con l'intera comunità finanziaria; obiettivo della società è quello di instaurare una relazione di fiducia con azionisti, investitori, analisti e con tutti gli operatori del mercato finanziario, oltreché di garantire ad essi la sistematica diffusione di un'informativa esauriente e tempestiva per una ottimale comprensione della performance e della strategia del Gruppo.
Un'attiva politica di engagement nei confronti degli investitori è considerata da Snam come elemento strategico in grado di creare valore in termini di soddisfazione dei propri azionisti.
Tale politica comunicativa si sostanzia con molteplici pubblicazioni di carattere economico-finanziario relative all'andamento del business e agli sviluppi in tema di sostenibilità oltre che con una costante attività di incontri ed iniziative.
Indicatori chiave di performance (KPI)
| Denominazione KPI | Data KPI T | arget prefissato T | arget raggiunto S al 2015 |
ettore | Stato attività |
|---|---|---|---|---|---|
| Incontri con investitori SRI su investitori SRI censiti nell'azionariato (%) |
2010 | Raggiungere un valore pari a 33 al 2015 |
36 | Gruppo Snam | |
| Numero degli incontri con gli investitori istituzionali (n.) |
2010 | Raggiungere un valore pari a 252 al 2015 |
287 | Gruppo Snam | |
| Numero di Investor Day/site visit con investitori istituzionali (n.) |
2010 | Raggiungere nell'anno un valore pari a 1 |
1 | Gruppo Snam |
Capitali Sostenibili ▷ GRI - G4: 1
In Snam la strategia di sostenibilità ricopre un ruolo fondamentale e proattivo nelle dinamiche con cui l'azienda crea valore per sé e per i propri stakeholder. Questo è il risultato della sempre maggiore consapevolezza che Snam ha acquisito nel tempo rispetto ai temi materiali di sostenibilità, e soprattutto della loro progressiva integrazione nel modello di sviluppo del business, con un approccio strutturato, omogeneo e trasversale a tutto il Gruppo.
Un lungo percorso fondato prima di tutto sulle persone che operano nel Gruppo che, con un lavoro continuo e capillare, hanno partecipazione ai processi di innovazione che stanno accompagnando i cambiamenti delle società in cui viviamo. Questa è anche la tensione positiva che ha guidato l'evoluzione dell'impegno e delle azioni di sostenibilità, oggi sempre più mirate a mantenere e a incrementare la stima e il rispetto nei confronti di Snam da parte dei territori, delle istituzioni, dei dipendenti stessi, ad agevolare la realizzazione delle infrastrutture, aumentare la produttività e la sicurezza del sistema "gas" a beneficio della collettività. Una "licence-to-operate" piena e riconosciuta non può prescindere dal mantenimento di relazioni di lungo periodo con gli stakeholder, che Snam interpreta in un contesto di reciproca fiducia e ponendosi in posizione di ascolto e confronto, agendo nei confronti di tutti gli attori di riferimento con apertura e trasparenza, puntando a mantenere e a sviluppare un dialogo costrutti-
I capitali che creano valore condiviso ▷GRI – G4: 24, 25, 26, 27
Snam, che per sua missione aziendale deve fornire l'energia di cui il mercato ha bisogno in modo sicuro, efficiente e sostenibile, opera secondo un modello che riconosce agli stakeholder un ruolo fondamentale nello sviluppo del business. Autorità e istituzioni, azionisti e investitori, operatori del sistema gas, dipendenti e fornitori rappresentano infatti i destinatari del valore creato attraverso le attività aziendali e con essi condiviso, ciascuno in relazione alle proprie prerogative e aspettative.
All'interno del modello gli stakeholder sono i portatori di punti di vista, prospettive, capacità e mezzi che rappresentano le diverse forme di capitale che Snam mette a sistema e che sono necessarie per poter operare. Per questo Snam si relaziona con i propri stakeholder con continuità secondo criteri di trasparenza, correttezza ed imparzialità.
Il modello dei capitali aziendali di Snam secondo il framework IIRC
| Finanziario | È l'input fondamentale per realizzare gli investimenti nelle infrastrutture del sistema gas. La provvista finanziaria è composta da mezzi propri e capitale di debito reperiti sia sui mercati finanziari che attraverso l'autofinanziamento generato dai risultati della gestione. |
|---|---|
| Manifatturiero | È costituito dalla rete di infrastrutture per il trasporto, lo stoccaggio, la rigassificazione e la distribuzione del gas naturale che è necessaria per erogare i servizi agli operatori e agli utenti. |
| Intellettuale | È un patrimonio distintivo di Snam, costituito principalmente dall'insieme dei sistemi informativi, dalle procedure e buone pratiche operative sviluppati nel tempo nella gestione delle attività di business. |
| Umano | È rappresentato dalle competenze ed esperienze specifiche che le risorse hanno acquisito prevalentemente attraverso percorsi di sviluppo interno (è in sostanza un capitale "autoprodotto") e dalla cultura aziendale che esprime alcuni valori distintivi, primo tra questi la cultura della sicurezza. |
| Relazionale | È rappresentato dalla "licence-to-operate" che gli stakeholder riconoscono a Snam, necessaria per poter operare, e che è alimentata delle relazioni intrattenute con gli stakeholder a livello europeo, nazionale e dalla presenza di Snam nei territori che ospitano le infrastrutture. |
| Naturale | Il territorio, l'aria e la biodiversità che Snam è impegnata a preservare attraverso la gestione ambientale efficiente e responsabile, mitigando gli impatti e le esternalità generate in particolare durante la realizzazione delle infrastrutture. |
Il modello
Il modello di business di Snam tende alla creazione di valore nel medio-lungo termine per gli azionisti e tutte le categorie di stakeholder attraverso l'efficienza operativa e finanziaria e il perseguimento dei suoi obiettivi strategici.
La Società si muove in un contesto esterno che comprende lo scenario energetico, il contesto di settore nonché le dinamiche economico sociali
Gli stakeholder della Società
(operatori del sistema gas, mercati finanziari, autorità di regolazione, stakeholder sociali, comunità locali, fornitori etc.) possono influire sulle condizioni in cui l'Azienda opera e sono i destinatari della creazione di valore
La Società opera attraverso i capitali che vengono resi disponibili in input (come risorse) e che sono trasformati attraverso gli impatti generati dalle attività di business
La Società presidia una catena del valore con prevalenza di attività regolate
La Politica di coinvolgimento degli Stakeholder di Snam
L'esigenza di comunicare di Snam e di interagire anche quotidianamente con l'universo dei propri stakeholder cresce di pari passo con la sua dimensione e la presenza capillare sul territorio. È per questo che, con l'intento di proporre una comunicazione proattiva e un dialogo costante con il suo pubblico di riferimento, Snam ha sviluppato nel tempo – e continua a farlo – un insieme di strumenti e canali specifici per gestire al meglio la relazione con i diversi interlocutori, cercando di proporre sempre contenuti di valore.
L'approccio di Snam verso il coinvolgimento degli stakeholder è finalizzato a:
- n identificare le diverse categorie di stakeholder cui la Società interagisce seguendo l'evoluzione del contesto e lo sviluppo delle attività aziendali;
- n analizzare e comprendere il profilo degli stakeholder e il posizionamento della Società nei loro confronti;
- n approfondire gli interessi e le tematiche rilevanti per ciascuna categoria di stakeholder, attraverso l'aggiornamento periodico dell'analisi di materialità;
- n rendicontare e comunicare periodicamente agli stakeholder i risultati della gestione in relazione alle tematiche materiali di interesse reciproco attraverso il Bilancio di Sostenibilità e tutti gli altri strumenti di reporting e comunicazione sviluppati della Società.
Tutte le strutture aziendali contribuiscono alle diverse attività di coinvolgimento degli stakeholder, ciascuna nell'ambito delle proprie prerogative, ruoli e responsabilità.
Nel corso del 2015 Snam ha aggiornato la mappa degli stakeholder, anche a fronte delle mutate condizioni di contesto e operative (entrata di Cassa Depositi e Prestiti come azionista di maggioranza e lo sviluppo dell'attività all'estero), tenendo conto del grado di influenza e dipendenza reciproca tra Gruppo Snam e Stakeholder.
La nuova mappatura è stata anche l'occasione per realizzare un'attività di ascolto utile a raccogliere il livello e la qualità della relazione con gli stakeholder e per rilevare la loro percezione sulla significatività rispetto ai temi materiali. Sono stati oltre 1.000 gli interlocutori raggiunti attraverso specifici questionari. I soggetti che hanno partecipato all'indagine sono risultati 305, con una significativa partecipazione di clienti (132) e fornitori (74).
I soggetti intervistati hanno restituito una visione piuttosto omogenea e netta delle priorità del settore energetico e del contributo che una grande azienda come Snam può dare in
La mappatura degli stakeholder
termini di creazione di valore. Le risposte fornite alle domande poste in tal senso rafforzano la sostanziale coerenza delle indicazioni emerse con gli impegni che Snam persegue in relazione ai temi materiali di sostenibilità.
Strumenti e canali di comunicazione con gli stakeholder
| Realizzata un'attività di ascolto |
|---|
| degli Stakeholder che ha |
| coinvolto 1.000 soggetti |
Rafforzata la Web identity del Gruppo con al rivisitazione di intere sezione del sito per favorire l'integrazione con gli stakeholder
Realizzate nell'anno due indagini di Customer satisfaction nelle attività trasporto e stoccaggio
Svolta la sesta edizione del workshop fornitori
Lanciato il nuovo Portale Intranet di Gruppo
Organizzate 7 conferenze di settore che consentono agli investitori specializzati nel settore utilities e infrastrutture di incontrare il top management della società
Organizzati 19 road show, finalizzati ad incontrare azionisti e investitori istituzionali, nelle maggiori piazze finanziarie europee e nord americane
Snam si conferma al terzo posto della classifica che premia le aziende italiane che comunicano più efficacemente online, realizzata dalla società specializzata Comprend
Organizzati 129 incontrati con le amministrazioni locali
Realizzata la prima edizione del Fact Book di Snam, la rassegna completa e aggiornata di fatti, numeri e risultati per comprendere meglio la società e il suo business, rivolta agli operatori, investitori, giornalisti e fornitori
Svolti 108 incontri
"one-to-one" tra il management e gli investitori, alle quali si sono aggiunti numerosi group meetings (42)
Coinvolte circa 400 scuole primarie nell'ambito del "Progetto Scuola"
Gruppo Snam: una brand identity sempre più forte per rafforzare il capitale relazionale
Nel corso del 2015 Snam ha ulteriormente perfezionato la propria web identity riprogettando intere sezioni del sito Corporate e ricercando un'integrazione sempre più profonda con i canali social del Gruppo, in modo da favorire l'interazione tra le diverse piattaforme, la fruibilità dei contenuti multimediali e con l'intento di raggiungere pubblici sempre più ampi e diversificati. L'area "Etica e Governance" di Snam. it, ad esempio, è stata oggetto di una completa rivisitazione nell'ottica di una maggiore trasparenza e con l'intento di approfondire i temi di etica d'impresa e il loro collegamento alle politiche di governance e di compliance legislativa.
Nel corso del 2015 Snam è stata oggetto di 275 articoli apparsi sulla stampa nazionale e internazionale. La valutazione del contenuto e del tono di tali articoli è stata giudicata positiva o neutra nella quasi totalità dei casi (273); gli articoli positivi sono aumentati rispetto al 2014 passando dal 50% al 55% del totale. I principali argomenti trattati hanno riguardato gli ambiti Corporate, Finanza, Operations e Sostenibilità.
Suddivisione articoli di stampa per tematica (%)
PRINCIPALI STRUMENTI DI ENGAGEMENT
| Strumenti di engagement |
Persone | Autorità Istituzioni |
Comunità e territorio |
Clienti | Fornitori | Investitori e Finanziatori |
Media | Altri operatori |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Documenti istituzionali |
Relazione finanziaria - Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari - Relazione sulla remunerazione Bilancio di Sostenibilità - Bilancio società controllate - Piano decennale di sviluppo reti di trasporto - Il "Metanino dati statistici gas" |
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| Sito Web | Siti web di tutte le società del gruppo con specifici spazi dedicati | |||||||
| Social Network | Twitter - Youtube - Facebook - Google+ - Linkedin - Flickr - Instagram - Slideshare | |||||||
| Aree web | Intranet aziendale |
Portali clienti |
Portale fornitori |
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| Newsletter | Energie e suoi speciali |
Fact-Book L'azionista di Snam News&Facts Financial Markets Review Sostenibilità creare un valore condiviso Corporate Social Responsibility Review |
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| Meeting Incontri |
Meeting dirigenti Progetto Cascade Incontri RSU Workshop |
Presentazioni istituzionali in Europa e Italia Partecipazioni a consultazioni pubbliche EU/ITA su temi di policy Audizioni parlamentari e locali Incontri con ANCI Incontri con enti locali Incontri con AEEGI Incontri con ACER Workshop |
Assemblee pubbliche Consigli comunali aperti Incontri con la cittadinanza Incontri con associazioni di categoria Partecipazione a comitati tecnici |
Workshop | Workshop Incontri conoscitivi |
Road show Riunioni one to one Group meetings Conference call Conferenze di settore Site visit/Investor Day |
Comunicati stampa Conferenze stampa Conference call Interviste |
Incontri operativi |
| Campagne di sensibilizzazione |
Progetto Obiettivo Sicurezza Progetto salute Volontariato aziendale Ecologicamente |
Progetto scuola Collana Sentieri Sostenibili Giro d'italia in 80 librerie M'illumino di libro Calendario artistico |
Diffusione principi Global Compact Trofeo sicurezza |
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| Survey | Indagine e questionari di feedback |
Analisi di customer satisfaction |
Questionari di feedback Visite specifiche Analisi documentali |
Il nostro impegno sui temi materiali ▷ GRI – G4: 1, 18, 19, 27, 35, 37
La materialità è la chiave di lettura per rafforzare la strategia di sostenibilità del Gruppo. Essa definisce gli ambiti di confronto con gli stakeholder, attorno ai quali si innestano le dinamiche di creazione di valore e conseguentemente ciò su cui Snam focalizza la propria rendicontazione.
In tal senso la politica di Snam prevede di aggiornare con continuità la valutazione dei temi che storicamente fanno parte dei suoi ambiti di sostenibilità per mettere a fuoco quelli più rilevanti, incrociando le indicazioni del management aziendale e il punto di vista degli stakeholder. Ciò è avvenuto anche nel 2015, con il rafforzamento del percorso di analisi attraverso un maggior grado di coinvolgimento esterno all'azienda. I contributi emersi dall'attività di ascolto degli stakeholder hanno permesso di rilevare in maniera più ampia e puntuale il punto di vista degli stakeholder sulle tematiche materiali.
I temi materiali guidano la definizione degli obiettivi di Sostenibilità che vengono perseguiti attraverso specifici progetti ed iniziative con orizzonti temporali diversi. Tali progetti sono inclusi nei piani operativi di ciascuna delle funzioni aziendali per competenza di attività. La funzione Sostenibilità di Snam è parte di questa azione di miglioramento continuo: diffonde gli stimoli a tutti i livelli dell'organizzazione, coordina l'avanzamento del Piano di Sostenibilità e sviluppa e contribuisce direttamente ad alcuni progetti, ne monitora i risultati che vengono poi rendicontati e infine cura la comunicazione verso gli stakeholder.
Matrice di materialità
Temi materiali e azioni sui capitali aziendali
| Temi di riferimento | Azioni 2015 | Interventi da attuare nel Piano 2016-2019 | |
|---|---|---|---|
| Creazione di valore sostenibile |
- Presentato nel mese di marzo il nuovo piano strategico per il quadriennio 2015-2018 alla Comunità finanziaria. - Distribuito ai propri stakeholder un valore complessivo pari a 2.535 milioni di €. - Effettuati investimenti tecnici per 1,27 miliardi di €. |
- Implementare il Piano Strategico 2015-2018. | |
| Gestione del governo societario |
- Pubblicata la Relazione sulla governance, con l'inserimento di un executive summary e una tabella riassuntiva sulla compliance con le disposizioni del Codice di Autodisciplina. - Analizzate le principali novità introdotte nel Codice di Autodisciplina al fine di garantire l'allineamento della governance. - Implementata la nuova sezione "Etica e governance" del sito Snam. - Ottenuta la certificazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001 per tutto il Gruppo Snam. |
- Implementare azioni per aderire costantemente alle disposizioni del Codice di Autodisciplina. - Mantenere un livello di governance allineato alle migliori realtà internazionali. - Redigere e pubblicare la Relazione sulla governance 2015. - Implementare un processo strutturato e permanente di board induction per Amministratori e Sindaci per tutta la durata del mandato. - Aggiornare la sezione "Etica e governance" del sito Snam. - Analizzare i punti di attenzione in materia di governance in relazione alle scelte di investimento degli investitori istituzionali e valutare la necessità e/o la possibilità di eventuali interventi. - Implementare il sistema di gestione di qualità a tutta SRG e ottenere la certificazione ISO 9001. |
|
| ECONOMICO/GOVERNANCE | Risk and Crisis Management |
- Condivise e consolidate le metriche da utilizzare per la misura delle opportunità e avviati gli incontri con i process owner per la mappatura delle opportunità. - Svolta formazione sul sistema applicativo di supporto all'attività di Business Impact Analysis (Archer) nell'ambito del programma di Business Continuity Management. - Aggiornata la Business Impact Analysis. - Rivisto e arricchito il framework documentale. - Concluse le attività propedeutiche per la certificazione della Business Continuity secondo lo standard ISO 22301. |
- Estendere il modello ERM all'individuazione e misura delle opportunità e consolidarlo come strumento a supporto dei processi di business. - Allineare costantemente il sistema organizzativo e normativo, ai risultati delle analisi ERM. - Implementare soluzioni tecnologiche a supporto del processo di Business Continuity Management. - Valutare la conformità del sistema di gestione con lo standard internazionale di riferimento (ISO 22301). - Proseguire nell'aggiornamento semestrale del piano annuale di audit, sulla base delle criticità rilevate dal sistema di gestione dei rischi aziendale. |
| Trasparenza della gestione |
- Implementato il Corporate System Framework. - Aggiornato il processo di definizione dei temi materiali. - Svolto l'aggiornamento della mappatura degli stakeholder e l'ascolto degli stakeholder con il coinvolgimento di oltre 1000 soggetti. - Realizzata la prima relazione integrata, all'interno delle Relazione Finanziaria, secondo il framework dell'IIRC. |
- Implementare il modello di sviluppo sostenibile aziendale, assicurando un adeguato presidio delle tematiche di sostenibilità. - Progettare e realizzare nuovi strumenti di rendicontazione che integrino informazioni finanziarie e di CSR. - Consolidare/aggiornare i percorsi formativi in materia di Antitrust e Privacy. |
|
| Lotta alla corruzione |
- Aggiornato il Modello 231 di Snam e concluso il Risk Assessment per Italgas a seguito dell'introduzione dei reati di autoriciclaggio, false comunicazioni sociali e degli "Ecoreati". - Erogate 3.025 ore di formazione dedicata alle tematiche di Codice Etico, Modello 231 e Anticorruzione che ha visto la partecipazione di 1.920 persone. - Monitorata la Procedura Anticorruzione e recepiti gli "Strumenti Normativi Anticorruzione" (c.d. Procedure Ancillari) dei principi in essa contenuti. - Definite le clausole contrattuali in merito alla responsabilità amministrativa della Società per illeciti amministrativi dipendenti da reato e alla lotta alla corruzione. - Implementata le nuova sezione "Etica d'impresa e Governance" del sito Web di Snam. - Analizzata l'idoneità del "compliance program" anticorruzione di Gruppo con le best practice internazionali. - Svolta l'attività di verifica reputazionale sui fornitori/ subappaltatori. |
- Aggiornare il Modello 231 delle società controllate a seguito dell'introduzione dei reati di autoriciclaggio, false comunicazioni sociali e degli "Ecoreati". - Erogare attività formativa su Codice Etico e Modello 231 e Anticorruzione. - Mantenere attivo il sistema strutturato delle segnalazioni inerenti al sistema di controllo interno, al Codice Etico, al Modello 231 e più in generale all'etica di impresa. - Proseguire l'attività di monitoraggio della Procedura Anticorruzione. - Proseguire l'attività di analisi delle verifiche reputazionali su fornitori e subappaltatori. - Rafforzare la collaborazione con Transparency International Italia riguardo a temi di interesse e progetti di formazione e aderire al network internazionale di Transparency. |
| Temi di riferimento | Azioni 2015 | Interventi da attuare nel Piano 2016-2019 | |
|---|---|---|---|
| Diritti umani |
- Proseguita la partecipazione alle attività promosse dal Global Compact. |
- Verificare, attraverso survey di business intelligence, il rispetto in termini di diritti umani e delle normative anti corruzione verso i soggetti terzi (fornitori e clienti). - Partecipare attivamente a gruppi di lavoro promossi dal Global Compact. |
|
| ECONOMICO/GOVERNANCE | Reputazione e brand |
- Rafforzata la web identity riprogettando intere sezioni del sito Corporate e ricercando un'integrazione sempre più profonda con i canali social del Gruppo. - Partecipato a eventi del settore, a livello nazionale e internazionale. |
- Rafforzare la notorietà del marchio e del posizionamento di Snam all'interno e all'esterno dell'azienda, attivando iniziative e strumenti di comunicazione in linea con l'evoluzione del business. |
| Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
- Definito e implementato un nuovo modello delle competenze professionali e manageriali e un nuovo sistema di valutazione delle competenze e delle abilità a lavorare in team internazionali. - Confermato il nuovo sistema di assegnazione e valutazione degli obiettivi di sostenibilità. - Erogate complessivamente 160.405 ore di formazione con 15.716 partecipazioni. - Proseguita l'opportunità per tutte le persone di seguire un corso di inglese on line e avviati percorsi di studio linguistici dedicati. |
- Valutare le competenze manageriali attraverso strumenti ad hoc per la popolazione di quadri e dirigenti e definire eventuali iniziative di formazione. - Accrescere il patrimonio di capacità e competenze attraverso programmi specifici. - Avviare il secondo ciclo di Performance Management: - Attuare il processo di "Succession Planning" per garantire la copertura delle posizioni manageriali chiave. |
|
| Occupazione e tutela del lavoro |
- Assunte dal mercato 273 persone. - Stipulato con il 97% delle persone in Snam un contratto di lavoro a tempo indeterminato. |
- Proseguire le attività previste dal Protocollo sulle Relazioni Industriali del Gruppo Snam. |
|
| Diversità e pari opportunità |
- Incrementata la presenza femminile. - Realizzati programmi per la condivisione di competenze nella gestione delle persone, in ottica di valorizzazione delle diverse culture. |
- Mettere a punto modalità di valorizzazione della diversity, in particolare di genere. |
|
| SOCIALE | Salute e sicurezza |
- Proseguite le iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento nell'ambito del progetto "Obiettivo Sicurezza". - Proseguite le attività di formazione in materia con 20.722 di ore erogate e 3.629 partecipazioni. - Ridotti gli indici infortunistici dei contrattisti. - Implementato il sistema informativo HSE centralizzato. |
- Proseguire con attività formative specifiche ed attuare piani di comunicazione ad hoc (anche in versione digitale). - Proseguire le azioni intraprese dal progetto "Obiettivo Sicurezza" coinvolgendo più attività aziendali. - Predisporre piani di indagini ambientali nei luoghi di lavoro. - Realizzare applicativi informatici a supporto dei processi HSE. - Sviluppare iniziative di sensibilizzazione in materia di sicurezza per i fornitori. - Migliorare le condizioni di accesso agli impianti e le modalità di svolgimento delle operazioni. |
| Conciliazione vita/lavoro |
- Proseguiti i programmi per assicurare la continuità del sistema Welfare. - Implementati servizi di Welfare. |
- Implementare il nuovo piano di welfare con l'obiettivo di offrire un pacchetto più ampio di servizi. |
|
| Qualità e sviluppo dei servizi |
- Implementati e rinnovati i sistemi informatici ai supporto dei clienti. |
- Incrementare la qualità dei servizi offerti ai clienti. - Svolgere analisi di fattibilità per il trasporto del Biometano nella rete di distribuzione, alla luce dell'evoluzione del quadro normativo. |
| Temi di riferimento | Azioni 2015 |
|---|---|
| --------------------- | ------------- |
Temi di riferimento Azioni 2015 Interventi da attuare nel Piano 2016-2019
| Gestione della supply chain strategica |
- Implementato il Portale Fornitori. - Incrementato nella Vendor list il numero di candidati certificati OHSAS 18001 per i lavori di criticità A e B. - Monitorati 243 fornitori e raccolti 1.300 feedback in fase di esecuzione contratti. - Verificati 1.862 fornitori e subappaltatori in merito alla regolarità contributiva. - Rafforzati i presidi anticorruzione e condiviso con i fornitori del Gruppo il patto etico. |
- Rafforzare i presidi di controllo aventi ad oggetto il possesso dei requisiti reputazionali da parte di fornitori/subappaltatori nell'ambito del processo di approvvigionamento. - Implementare un nuovo sistema informativo a supporto del processo di qualifica e di valutazione delle prestazioni dei fornitori. - Potenziare, a livello di contenuti e di strumento di comunicazione, il portale fornitori. - Introdurre l'obbligatorietà del possesso della certificazione OHSAS 18001 da parte dei candidati per i lavori di criticità A e B. - Implementare il processo di gestione dei subappalti - Implementare i controlli in fase di qualifica dei fornitori (reputazionali e di regolarità DURC) - Incrementare le informazioni sulla responsabilità sociale ed ambientale dei fornitori per prevenire rischi e danni di immagine e reputazionali. |
|
|---|---|---|---|
| Relazione e coinvolgimento |
FORNITORI | ||
| stakeholder | - Realizzato il workshop annuale su tematiche di sostenibilità. |
- Attivare e promuovere azioni di coinvolgimento, in una logica di partnership, per migliorare le prestazioni sociali ed ambientali. |
|
| SOCIALE | AGENZIE DI RATING – INVESTITORI – BANCHE | ||
| - Partecipato agli assessment delle principali agenzie di rating finanziario e di sostenibilità. - Proseguita l'attività di comunicazione agli investitori obbligazionari e agli analisti di mercato. - Migliorata ulteriormente la sezione "Investor Relation" del sito web. |
- Mantenere alta la qualità dei rapporti con le agenzie di rating e l'informativa agli investitori istituzionali e retail. - Sviluppare linee guida sull'engagement della Comunità finanziaria. - Mantenere i rapporti di alta qualità col sistema bancario italiano e internazionale anche in un'ottica di diversificazione della provvista. |
||
| CLIENTI | |||
| - Proseguito lo studio di fattibilità per la realizzazione del Portale unico. - Proseguite le attività per l'implementazione dei portali web. - Svolte indagini di customer satisfaction su attività di trasporto e stoccaggio. |
- Sviluppare e applicare metodologie di rilevazione del grado di soddisfazione dei clienti. - Informatizzare il front end per la gestione dei reclami e la gestione delle richieste di allacciamento a partire dai pre contatti con i clienti. - Avviare la realizzazione di un Portale Unico per l'erogazione dei servizi commerciali agli Utenti. - Realizzare un'attività di sensibilizzazione sulle tematiche |
||
| afferenti l'interconnessione rivolta ai titolari delle cabine di misura allacciate alla rete |
di trasporto.
Temi di riferimento Azioni 2015 Interventi da attuare nel Piano 2016-2019
| PERSONE | |||
|---|---|---|---|
| Relazione e coinvolgimento stakeholder |
- Sviluppata e lanciata la nuova intranet di gruppo - Alimentati i canali di comunicazione interna (sito Intranet, newsletter, brochure e di altri strumenti di comunicazione). - Proseguita la tradizionale iniziativa "Saperne di +", volta a diffondere valori e strategie dell'azienda. |
- Realizzare la versione digitale delle Newsletter "Energie" e Speciali - Proseguire le attività di comunicazione verso i dirigenti in merito alla composizione del loro pacchetto retributivo. - Creare momenti di incontro e di integrazione tra i giovani laureati del gruppo. - Proseguire l'iniziativa "Saperne di+" con l'obiettivo di diffondere, a cascata, gli obiettivi strategici dell'azienda. |
|
| COMUNITà E TERRITORIO | |||
| SOCIALE | - Proseguiti gli incontri con le amministrazioni locali e le associazioni territoriali. - Lanciato il progetto "Un orto nella rete". - Implementata l'area "Sostenibilità" del sito, una nuova sezione "Racconti dal Territorio" sezione dedicata alle principali iniziative con le comunità. - Divulgate le iniziative di CSR attraverso social media. - Creati eventi specifici di CSR dedicati al web con attività di digital pr rivolte a blogger e influencer della rete. - Realizzata la seconda edizione del progetto di educational per le scuole "Storie che raccontano il Futuro". |
- Sviluppare e programmare strumenti innovativi di incontro e di confronto con le PA e con i decisori istituzionali, anche attraverso il coinvolgimento delle Associazioni confindustriali locali. - Organizzare momenti di incontro e dialogo con il territorio attraverso attività di "educational". - Individuare e sviluppare iniziative a valore condiviso. - Sviluppare analisi e indagini per l'accettabilità delle infrastrutture sul territorio. - Applicare modelli e/o strumenti che consentano di misurare l'accettabilità delle infrastrutture sul territorio. - Adozione di linee guida aziendale che definiscano le modalità di coinvolgimento sistematico delle comunità locali in occasioni di nuove iniziative, da parte delle funzioni locali e di quelle periferiche". |
|
| Tutela del territorio e della biodiversità |
- Effettuati 240 km di ripristini vegetazionali, eseguito il monitoraggio ambientale di oltre 1.009 km ed effettuati 11 km di nuovi rimboschimenti. |
- Proseguire nelle attività di ripristino vegetazionale e ambientale. - Installazione di turbine e apparecchiature a basse emissioni. |
|
| Tutela dell'aria | - Messi in esercizio due turbocompressori a DLE. | - Installazione di turbine e apparecchiature a basse emissioni | |
| AMBIENTE | Cambiamento climatico ed efficienza energetica |
- Effettuati interventi di "energy management" per ridurre i consumi energetici. - Effettuati interventi di ricompressione del gas in linea per il recupero del gas naturale, sostituite valvole pneumatiche a gas e sostituite tubazioni in ghisa. Installati impianti fotovoltaici e approvvigionata energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. |
- Ottimizzare i consumi energetici - Incrementare l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili - Ridurre le emissioni di gas naturale. - Potenziare il sistema di videoconferenza |
Le regole e buone pratiche di gestione alla base del nostro capitale intellettuale ▷ GRI – G4: SO5
Snam ritiene che la trasparenza e la chiarezza nella definizione di ruoli e responsabilità, riducendo ambiti di indeterminatezza e interpretazioni non condivise, rappresenti una condizione fondamentale per poter applicare correttamente il complesso delle norme che regolamentano la gestione di tutte le attività aziendali. Da qui l'importanza del Corporate System Framework, documento creato con l'obiettivo di innovare e semplificare i processi organizzati e normativi del Gruppo.
Per gestire alcune tematiche specifiche come la salute e la sicurezza del lavoro, l'ambiente, la qualità dei servizi offerti e, più recentemente, anche l'efficienza energetica, Snam ha scelto inoltre di adottare in modo diffuso specifici sistemi di gestione e di certificarli secondo gli standard internazionali più riconosciuti.
Nel corso dell'anno Snam Corporate ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale in conformità alla Norma UNI EN ISO 14001, completando quindi l'iter certificativo di tutto il Gruppo. È proseguito inoltre il progetto "Certificazione qualità ISO 9001" in Snam Rete Gas finalizzato ad estendere il sistema di gestione a tutta la Società. Il progetto, avviato nel 2014, si pone l'obiettivo di ottenere la certificazione entro il 2016.
Per mantenere le certificazioni in essere, le Società del Gruppo hanno messo in atto tutte le attività necessarie, tra queste anche le attività di verifica che vengono eseguite sia da personale interno che da personale esterno al Gruppo. In particolare nel Gruppo Snam operano 43 auditor, abilitati anche per audit esterni.
Nel 2015 sono stati effettuati 288 audit (218 interni effettuati da personale specializzato e 70 effettuati da società esterne). Per verificare l'efficacia dei sistemi di gestione adottati sono stati inoltre effettuati presso gli appaltatori che lavorano nei cantieri 337 audit in materia di salute, sicurezza e ambiente.
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Interni | 256 | 254 | 218 |
| Esterni | 56 | 60 | 70 |
| Totali | 312 | 314 | 288 |
AUDIT (n.)
La diminuzione del numero di audit realizzati deriva principalmente dall'incremento del numero di audit integrati effettuati per i diversi sistemi di gestione
Sistemi di gestione
| Società | Grado di copertura certificazione | Tipo di certificazione e accreditamento |
Anno di prima certificazione |
|---|---|---|---|
| Snam | Società | ISO 14001 |
2015 |
| BS OHSAS 18001 | 2012 | ||
| Sistemi di processo gas | ISO 22301 |
2015 | |
| Unità Dispacciamento | ISO 22301 |
2015 | |
| Gestione della sicurezza delle informazioni per il Dispacciamento e la misura del gas naturale |
ISO 27001 | 2014 | |
| Società | ISO 14001 | 2013 | |
| Sistemi di processo gas | ISO 9001 | 2013 | |
| Snam Rete Gas | Unità Programmazione Infrastrutture | ISO 9001 | 2011 |
| Società | BS OHSAS 18001 | 2010 | |
| Unità Misura | ISO 9001 | 2010 | |
| Laboratorio di prova (LAB 764 Flussi gassosi convogliati) | ISO 17025 | 2007 | |
| Unità Dispacciamento | ISO 9001 | 2003 | |
| Laboratorio di taratura (LAT 155 Miscele di gas naturale) | ISO 17025 | 2002 | |
| BS OHSAS 18001 | 2012 | ||
| GNL Italia Società |
ISO 14001 | 2000 | |
| Stogit | Società | BS OHSAS 18001 | 2012 |
| Progettazione ed erogazione del servizio misura e contabilizzazione del gas naturale |
ISO 9001 | 2008 | |
| Società | ISO 14001 | 2002 | |
| ISO 50001 | 2012 | ||
| ISO 14001 | 2001 | ||
| Società | BS OHSAS 18001 | 2001 | |
| Italgas | ISO 9001 | 1996 | |
| Laboratorio di taratura (LAT 216) | ISO 17025 | 1994 | |
| Laboratorio di prova (LAB 83) | ISO 17025 | 1994 | |
| Organismo di ispezione* | ISO 17020 | 2014 | |
| ISO 14001 | 2003 | ||
| Napoletanagas | Società | BS OHSAS 18001 | 2003 |
| ISO 9001 | 2000 | ||
| ISO 9001 | 2008 | ||
| AES | Società | BS OHSAS 18001 | 2007 |
| ISO 14001 | 2004 | ||
| ISO 9001 | 2010 | ||
| BS OHSAS 18001 | 2010 | ||
| ACAM Gas | Società | ISO 14001 | 2010 |
| ISO 3834 | 2012 | ||
* Organismo di Ispezione di Tipo C per "Verificazione periodica dei dispositivi di conversione del volume associati a contatori gas (Tipo 1) in conformità a quanto previsto dal DM 75/2012"
La sostenibilità in rete
Lo sviluppo del capitale infrastrutturale ▷GRI – G4: 2
Il motore del business di Snam sono gli investimenti, nel solo 2015 oltre 1,3 miliardi di euro, che trasformano il capitale finanziario nelle infrastrutture e servizi necessari per portare il gas ovunque esso sia richiesto. Sotto questo profilo gli operatori del sistema gas e i consumatori danno molta importanza al valore rappresentato da prezzi accessibili e da un servizio di qualità e senza interruzioni.
Saper gestire una rete in modo efficiente e sicuro mettendola al servizio del mercato, va però ben oltre l'obiettivo di creare del valore economico. Nella visione di Snam, essere un leader nello sviluppo delle infrastrutture strategiche significa soprattutto condividere la grande responsabilità di unire popoli e territori, permettendo la condivisione di risorse preziose per tutti, come è l'energia di cui famiglie e imprese hanno bisogno.
In questo senso Snam continua a investire per costruire con i propri partner europei un valore ancora più grande: la certezza di poter disporre con continuità di una fonte di energia a ridotto impatto ambientale abbattendo le barriere fisiche e intangibili che ne condizionano la circolazione.
TAP
Acquisito il 20% nel dicembre 2015
- Asset strategico per:
- la diversificazione degli approvvigionamenti EU con importazione del gas a zero
- il contributo alla creazione dell'hub del gas in Italia – il portfolio di iniziative correlate lungo il corridoio
- Sud.
ASSET DI RIFERIMENTO e PERSONALE
- L'asset è in sviluppo e prevede la realizzazione di una interconnessione dalla Grecia all'Italia attraverso l'Albania con lunghezza pari a 765 km on-shore e 105 km off-shore per una capacità iniziale pari a 10 bcm/y (scalabile a 20 bcm/y)
- Dipendenti in servizio: 196 dipendenti
TAG
Acquisito nel 2014 l'84,47% (pari all'89,22% dei diritti economici) di TAG, società proprietaria del gasdotto che collega il confine tra Slovacchia e Austria con il punto di entrata di Tarvisio.
Asset strategico per:
- l'Integrazione nel corridoio gas Est-Ovest
- l'opportunità di creare capacità di reverse flow verso la Germania del sud e l'Europa dell'Est.
ASSET DI RIFERIMENTO e PERSONALE:
- 3 linee parallele di gasdotti, lunghe
- circa 380 km ciascuna
- 5 stazioni di compressione – Dipendenti in servizio:148
INTERCONNECTOR UK
trasportato in Francia
– Dipendenti in servizio: 582
a livello europeo.
nazionale
TIGF
Dopo l'acquisizione nel 2013, con una quota di
ASSET DI RIFERIMENTO e PERSONALE:
– 5.064 km di rete con 6 stazioni di compressione (101 MW), il 13% del volume totale di gas
– 5,7 miliardi di m3 di capacità di stoccaggio (working gas 2.8 Bcm), circa il 25% della capacità
partecipazione attuale del 40,5%, Snam è partner industriale della compagine azionaria di TIGF che vede come partner GIC al 31,5%, EDF al 18% e Credit Agricole 10%. TIGF è una società attiva nel trasporto e nello stoccaggio di gas naturale nel Sud Ovest della Francia, rappresenta una infrastruttura strategica per l'integrazione dei mercati europei del gas, per l'interconnessione dei mercati francese e iberico con quelli del centro e nord Europa, nel quadro di una maggiore integrazione delle infrastrutture energetiche
Acquisizione nel 2012 in Jv paritetica con Fluxys: del 31,5% di Interconnector UK, del 51% di Interconnector Zeebrugge e del 10% di Huberator.
Asset strategico in quanto:
- assicura la security of supply nell'area Nord-occidentale europea
- rappresenta l'ultima sezione del corridoio Sud-Nord, collegando alla rete continentale uno dei maggiori mercati del gas europei
- il flusso bidirezionale permette flessibilità e diversificazione delle fonti tra UK ed Europa continentale.
ASSET DI RIFERIMENTO e PERSONALE:
- Gasdotto sottomarino di 235 km tra Bacton
- (Regno Unito) e Zeebrugge (Belgio)
- 1 terminale e 1 stazione di compressione a Bacton – 1 terminale e 1 stazione di compressione a Zeebrugge
- Dipendenti in servizio: 87
Rete nazionale del gas ▷ GRI – G4 : 6
Le nuove operazioni per lo sviluppo internazionale di Snam
Il 2015 ha visto l'ingresso di Snam, attraverso l'acquisizione della quota del 20% detenuta da Statoil, nella compagine azionaria di Trans Adriatic Pipeline AG (TAP), società che si occupa dello sviluppo del Corridoio Sud come nuova importante direttrice, che consentirà il trasporto del gas prodotto in Azerbaijan ai mercati europei, L'operazione costituisce un ulteriore significativo passo nel percorso di sviluppo internazionale avviato da Snam nel 2012, con l'acquisizione del 31,5% di Interconnector UK in Joint Venture con Fluxys, e proseguito nel 2013 e nel 2014 rispettivamente con le acquisizioni del 45% (ora 40,5%) di TIGF in Francia, con l'obiettivo di rafforzare la leadership del Gruppo nel panorama degli operatori infrastrutturali a livello europeo, e dell'84,47% di Trans Austria Gasleitung GmbH (TAG), società proprietaria del tratto austriaco del gasdotto che collega la Russia all'Italia, asset chiave nel corridoio energetico Est-Ovest, anche nell'ottica di un potenziale reverse flow verso l'Europa Centrale.
Investimenti e sviluppo del capitale infrastrutturale
I principali investimenti per lo sviluppo di nuove infrastrutture hanno riguardato:
- le opere per consentire l'inversione dei flussi fisici di trasporto nei punti di interconnessione con il Nord Europa (211 milioni di euro);
- il potenziamento della rete di trasporto dai punti di entrata nel Sud Italia (85 milioni di euro) e il potenziamento della rete e il collegamento di nuovi punti di riconsegna regionale e nazionale (67 milioni di euro);
- lo sviluppo di nuovi campi di stoccaggio (126 milioni di euro);
- il potenziamento di capacità di stoccaggio (79 milioni di euro);
- l'estensione delle reti di distribuzione (180 milioni di euro).
A fronte delle opere completate e delle dismissioni, la rete dei gasdotti in esercizio è cresciuta complessivamente di 61 km (+0,2% rispetto al 2013) mentre la potenza installata negli impianti di compressione è cresciuta di 2,8 Mw (+3,1%). La capacità di stoccaggio è rimasta invariata a 11,4 miliardi m3 .
La sicurezza del sistema gas: un valore assoluto e condiviso
Il gas che Snam trasporta quotidianamente è destinato a soddisfare i bisogni di energia di imprese e famiglie. Sotto questo profilo clienti e utenti danno molta importanza al valore rappresentato da prezzi accessibili e da un servizio di
Questo non può che essere anche l'obiettivo primario di chi ha la responsabilità dello sviluppo e della gestione della tutti: quello di poter usare il gas ovunque esso sia necessario, in casa come in azienda, con la garanzia della sicurezza delle persone e dell'integrità delle cose.
radicandola innanzitutto nelle persone favorendo il continuo apprendimento di conoscenze tecniche e operative per fare in modo che il gas rappresenti per tutti una fonte di energia sicura e affidabile.
Sotto questo profilo sicurezza, qualità e continuità del servizio sono intrinsecamente legate e rappresentano un valore
Controllo e ispezione attività trasporto
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Rete ispezionata con pig intelligenti (km) | 2.342 | 1.950 | 1.315 |
| Rete ispezionata con sorvoli in elicottero (km) | 15.400 | 15.700 | 16.330 |
Come Snam preserva il capitale infrastrutturale
| Ambiti operativi | Principali attività | Dati 2015 |
|---|---|---|
| Controllo delle linee di trasporto del gas |
Il tracciato delle linee viene ispezionato regolarmente a piedi, con automezzi e con sorvoli in elicottero per rilevare le situazioni potenzialmente pericolose determinate, ad esempio, da lavori di terzi in prossimità delle condotte. Analogamente sono tenuti sotto controllo gli eventuali movimenti franosi del terreno in punti specifici del tracciato. L'integrità delle tubazioni viene anche monitorata facendo passare al loro interno dispositivi intelligenti, i cosiddetti pig intelligenti che consentono di rilevare la presenza di eventuali difetti. |
1.315 km di rete ispezionata con pig intelligenti 16.330 km di rete ispezionata con sorvoli in elicottero |
| Monitoraggio della rete di distribuzione |
La rete è monitorata attraverso misure di protezione catodica in punti teleletti in continuo e con misure manuali. Un'ulteriore e importante fonte di informazioni sullo stato della rete è fornita dall'attività di ricerca delle dispersioni di gas in atmosfera dalle tubazioni stradali. Per rendere percepibile, in caso di dispersioni, la presenza di gas altrimenti inodore e incolore, vengono utilizzati impianti di odorizzazione dotati di innovativi sistemi automatici a iniezione, che consentono di dosare la quantità di odorizzante, in funzione dei volumi di gas distribuiti. Nel corso del 2015 questa tipologia di impianti sono stati modernizzati tramite l'installazione di sistemi di dosaggio automatico. |
9.100 punti teleletti in continuo 25.000 misure manuali 27.000 km di tubazioni ispezionate 13.000 misure su reti e impianti |
| Dispacciamento del gas |
Lungo gli oltre 32 mila chilometri della rete dei gasdotti sono collocati gli 11 impianti di compressione del gas, controllati direttamente dal centro di dispacciamento di San Donato Milanese, recentemente rinnovato, con il compito di mantenere le pressioni ai livelli adeguati alla domanda. Il dispacciamento gestisce i flussi di gas sulla rete di trasporto nazionale. I principali gasdotti e gli impianti di compressione del sistema gas italiano vengono monitorati e telecontrollati da una sala operativa. Un videowall di circa 46 metri quadrati restituisce agli operatori una visione d'insieme della rete nazionale di trasporto del gas con i principali punti di interesse e le relative informazioni di processo. |
Monitoraggio e controllo del bilanciamento dei flussi di gas 24h/24 Operatività garantita sia in condizioni normali che di emergenza Coordinamento con gli operatori italiani ed esteri collegati alla rete |
Un mercato dell'energia più efficiente
Snam opera a stretto contatto con altri operatori del settore - suoi partner - al fine di garantire la sicurezza dei flussi bidirezionali di gas tra Regno Unito e Italia, così come tra la Francia e la penisola iberica. Si tratta di un primo passo importante verso l'integrazione europea delle reti. L'impegno di Snam è di continuare nello sviluppo di servizi orientati al mercato, in proprio e in collaborazione con i partner, puntando sulla qualità della produzione con l'obiettivo di soddisfare le esigenze, sempre in continua evoluzione, degli shipper e dei clienti finali.
In questo contesto Snam promuove rapporti costruttivi con regolatori e istituzioni, parte fondamentale del proprio capitale relazionale, che sono gli stakeholder direttamente più interessati e coinvolti nei processi d'integrazione, assicurando il pieno utilizzo degli stoccaggi esistenti e lo sviluppo di capacità aggiuntive attraverso un framework che possa offrire stabilità, continuità e trasparenza, nonchè adeguati ritorni economici per rendere le strategie di investimento sostenibili.
| Ambiti operativi | Dati 2015 |
|---|---|
| Nel modello di sviluppo sostenibile del business di Snam, la qualità e la regolarità dei rapporti che tra l'Azienda e l'AEEGSI rivestono un ruolo fondamentale. La regolamentazione tariffaria, in particolare, è diventata nel tempo una condizione essenziale sia per indirizzare gli investimenti nella rete che soprattutto per valorizzare il capitale infrastrutturale sotto il profilo economico. Ad oggi il 97,9% dei ricavi di Snam sono infatti regolati. |
Ciascuna società del Gruppo, per propria competenza: – risponde, direttamente o attraverso le associazioni di categoria, alle consultazioni pubbliche che l'Autorità effettua in relazione alle diverse attività del settore, propedeutiche alla definizione di nuove norme o alla revisione di norme in vigore; – partecipa ai tavoli di lvoro tecnici istituiti dall'Autorità, sempre in merito all'evoluzione del quadro regolatorio; – elabora le modifiche dei Codici di Rete di Trasporto, Distribuzione, Stoccaggio e Rigassificazione, successivamente sottoposte all'approvazione dell'Autorità; – partecipa alle raccolte dati e alle indagini effettuate nel corso dell'anno ai fini di valutazioni sullo stato del settore o dei singoli servizi e periodicamente invia i dati richiesti in adempimento a obblighi informativi. |
| Il contributo di Snam per l'integrazione a livello europeo |
I progressi realizzati nel corso del 2015 |
| AEEGSI e Snam Rete Gas operano anche a livello europeo rispettivamente nell'Agenzia per la cooperazione dei regolatori (ACER) e nella Rete europea dei gestori di sistemi di trasporto (ENTSOG). Questi due organismi hanno il compito di sviluppare rispettivamente Linee Guida e Codici europei volti a contribuire all'obiettivo di realizzare il mercato unico del gas naturale. |
– Definizione delle regole comuni in materia di allocazione della capacità, bilanciamento e interoperabilità, alcuni di questi entreranno in vigore nel 2016. – Definizione dei Codici europei in materia di tariffe e modifica al Codice CAM in materia di vendita di capacità di trasporto di nuova realizzazione, per i quali è in corso l'iter di approvazione legislativo. – Predisposizione del Piano Decennale di sviluppo della rete di trasporto europea (TYNDP), pubblicato lo scorso marzo 2015. – Stesura di due piani di investimento regionali (GRIPs), rispettivamente lungo la direttrice sud nord di collegamento tra Italia e mercati dell'Europa del nord e sull'area del sud-est europeo, coinvolgendo le nuove direttici di approvvigionamento di gas naturale dall'area del Caspio. – predisposizione di circa 20 risposte a consultazioni pubbliche, in risposta a documenti proposti prevalentemente da Commissione Europea e ACER. Le tematiche di maggior rilevanza poste in consultazione hanno riguardato gli sviluppi di politica energetica comunitaria, con particolare riferimento al ruolo del gas nel futuro mix energetico e a quello delle infrastrutture nel garantire benefici in termini di sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e sostenibilità. |
Rapporti con l'AEEGSI
| Descrizione | Trasporto S | toccaggio D | istribuzione | Rigassificazione |
|---|---|---|---|---|
| Risposte a Documenti di consultazione( n.) | 7 | 4 | 9 | 4 |
| Risposte a consultazioni/osservazioni tramite associazioni (n.) * | 11 | 6 | 11 | 6 |
| Proposte tariffarie (n.) | 3 | 6 | 8 | 2 |
| Raccolte dati (n.) | 87 | 75 | 136 | 25 |
| Istruttorie (n.) ** | 3 | - | 2 | - |
| Proposte di modifica dei codici e documenti contrattuali (n.) *** | 16 | 4 | 1 | 3 |
| Proposte di modifica dei Codici e documenti contrattuali approvati (n.) | 9 | 2 | - | 2 |
* Risposte a consultazioni (Autorità, Ministero dello Sviluppo Economico e GME) attraverso associazioni di categoria. In un'occasione la società ha partecipato a un tavolo di lavoro tecnico tra associazioni e Autorità avviato nel corso dell'anno.
** Comprende: istruttorie conoscitive nell'ambito del trasporto.
*** Comprende anche proposte ancora in fase di valutazione AEEGSI, comprese convenzioni e documenti contrattuali con operatori nell'ambito dei servizi regolati.
La rilevanza delle tariffe per i ricavi e l'impatto sul capitale finanziario
La chiarezza, la stabilità e la trasparenza del quadro di regolazione per la determinazione dei ricavi e delle tariffe sono un fattore chiave per la sostenibilità economica dell'Azienda, rilevante anche per gli utilizzatori della rete, interessati ai costi associati all'utilizzo delle infrastrutture, e per gli investitori finanziari, in relazione alla prevedibilità dei ritorni associati ai loro investimenti. Il processo di definizione dei criteri tariffari si svolge generalmente ogni quattro anni (6 anni per la distribuzione). In tutte le attività, i ricavi riconosciuti vengono determinati in modo da garantire la
| Periodi di regolazione | ||
|---|---|---|
| SNAM RETE GAS | Gennaio 2014 | Dicembre 2017 |
| GNL ITALIA | Gennaio 2014 | Dicembre 2017 |
| ITALGAS | Gennaio 2014 | Dicembre 2019 |
| STOGIT | Gennaio 2015 | Dicembre 2018 |
copertura dei costi operativi, l'ammortamento ed una equa remunerazione del capitale investito netto. Sono inoltre previsti incentivi differenziati in funzione della tipologia di investimenti realizzati nel corso di ciascun periodo di regolazione. Annualmente, sulla base dei propri ricavi riconosciuti, ciascuna società di Snam formula una proposta tariffaria che viene presentata all'Autorità ai fini della sua approvazione.
L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ha approvato con le Delibere 438/2013/R/gas, 514/2013/R/ gas, 573/2013/R/gas e 531/2014/R/gas i criteri per la determinazione delle tariffe per il quarto periodo di regolazione rispettivamente per le attività di Rigassificazione, Trasporto, Distribuzione e Stoccaggio.
Lo sviluppo dei servizi per facilitare il mercato ▷ GRI – G4 : 4
Grazie allo sviluppo dei servizi nel corso degli ultimi dieci anni il mercato italiano del gas ha visto crescere costantemente gli operatori del trasporto, passati da 30 nel 2003 a 139 nel 2015. Solo nel corso dell'ultimo anno sono stati stipulati 65 contratti di allacciamento per la realizzazione di nuovi punti di consegna/riconsegna o potenziamento di punti esistenti e sono stati resi disponibili oltre 370 milioni di metri cubi di capacità di trasporto mediamente offerti giornalmente ai punti di ingresso della rete. L'accesso al servizio è stato garantito a tutti gli operatori che ne hanno fatto richiesta.
Attraverso la piattaforma PRISMA1 , di cui Snam è partner, a partire dal 1 novembre 2015 gli operatori possono ora operare gli scambi di gas acquistando la capacità di trasporto su base infra-giornaliera, giornaliera, mensile, trimestrale e annuale (fino ad un massimo di 15 anni), tramite sessioni d'asta seguendo le tempistiche del calendario comune europeo pubblicato da ENTSOG, in forma cosiddetta "unbundled", vale a dire solo in entrata/uscita nel/dal sistema di trasporto italiano, o anche in forma "bundled", cioè acquisendo contemporaneamente capacità da Snam e dall'operatore interconnesso presso il medesimo punto di scambio, incrementando così la frequenza delle transazioni. Tale iniziativa si colloca nel progetto condiviso a livello europeo di armonizzazione delle regole, consentendo agli operatori una più agevole e flessibile pianificazione delle attività di trasporto del gas all'interno del mercato Europeo.
L'implementazione dei codici europei
| Booking di capacità tramite portale Capacità |
Avvio aste di capacità day-ahead |
Avvio nuovo mercato secondario e surreale |
Avvio aste di capacità annuali e pluriennali |
Avvio aste di capacità mensili |
Avvio aste di capacità trimestrali |
Avvio aste di capacità Within-day |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Luglio 2009 | Aprile 2013 | Settembre 2014 | Novembre 2014 | Marzo 2105 | Giugno 2015 | Novembre 2015 |
Per lo stoccaggio, nel 2015, la capacità di spazio disponibile è stata aumentata dagli 11,4 miliardi di standard metri cubi del 2014 a 11,5 miliardi di metri cubi (16,0 miliardi di metri cubi se si considera anche lo stoccaggio strategico) con la messa a disposizione dei primi 100 milioni di metri cubi del giacimento di Bordolano. Nell'anno termico 2015/16 lo spazio complessivamente conferito è risultato pari a quello offerto e la capacità offerta è risultata completamente conferita già nelle aste di giugno 2015, superando la richiesta del mercato.
1 PRISMA è il progetto internazionale che vede la partecipazione di 37 operatori europei attivi nel trasporto gas di 16 Paesi. PRISMA si pone l'obiettivo di favorire l'armonizzazione delle regole di accesso e di erogazione dei servizi e facilitare la creazione di un mercato unico del gas naturale in Europa offrendo capacità di trasporto attraverso un'unica piattaforma informatica comune.
Per gestire gli scambi tra gli operatori e i rapporti con essi, Snam ha sviluppato nel tempo sistemi informatici e portali web che ora rappresentano un capitale distintivo dell'azienda e che vengono costantemente innovati.
Un'altra parte del nostro capitale intellettuale: Sistemi informatici e portali web
| Sistemi/Portali | Compito | Principali innovazioni dell'anno |
|---|---|---|
| Applicativo Logistica Gas |
Gestisce i processi commerciali di programmazione giornaliera, allocazione e bilanci provvisori e definitivi. |
Gestisce anche del MWh - la nuova unità di misura impiegata al posto del GJ - nei processi di nomina, rinomina e allocazione. Non appena l'Autorità ne disporrà la decorrenza, sarà in grado di gestire anche il processo di riprogrammazione infra-giornaliera, che consentirà agli Utenti di equilibrare le proprie posizioni di bilanciamento, e di sfruttare appieno le potenzialità del conferimento di capacità infra-giornaliera. |
| Applicativo PSV |
Fornisce un punto di incontro tra domanda ed offerta ove effettuare transazioni bilaterali di gas naturale su base giornaliera, garantendone la contabilizzazione. |
Adeguato per consentire agli operatori di mercato la possibilità di consegnare al PSV italiano contratti future di gas conclusi presso una Borsa Terza, ampliando in tal modo l'offerta di prodotti derivati e rendendo il mercato italiano più liquido e integrato con quelli europei. |
| Portale ServiRe | Consente agli Utenti di gestire in maniera informatizzata il processo di organizzazione del servizio alternativo di fornitura in occasione di Interruzioni del servizio di trasporto sulla rete di metanodotti SRG, nonché le attività di discatura e apertura dei Punti di Riconsegna della rete di trasporto e le attività di gestione dei reperibili h24 degli utenti del servizio di trasporto, delle imprese di distribuzione e dei titolari degli impianti allacciati alla rete di metanodotti. |
Potenziato per permettere l'utilizzo di un canale univoco di comunicazione e il monitoraggio in tempo reale dello stato di avanzamento delle richieste, garantendo agli utenti una semplificazione delle attività correlate. |
| Portale Capacità Stogit |
Gestisce il processo di contrattualizzazione delle capacità di stoccaggio. |
Ulteriormente affinato nei processi di conferimento ad asta per i servizi di Stoccaggio di Modulazione di Punta e Uniforme. Realizzati, ottimizzati e consolidati i processi di cessione di capacità, di contratto |
| Portale Sampei | Gestisce i contratti di stoccaggio in termini di gestione della giacenza e delle movimentazioni di gas. |
Integrato con il calcolo del fattore "Ru", utilizzato per stabilire la capacità di iniezione di ogni singolo utente con la gestione automatica dei flussi per la pubblicazione dei dati verso il portale europeo AGSI e con la gestione del gas in garanzia a favore del responsabile del bilanciamento. Sviluppate le funzionalità per la gestione di più cicli di rinomina giornaliera, in ottemperanza alle disposizioni del Regolamento UE 312/2014. A seguito degli obblighi previsti dal Regolamento UE 1227/2011 (REMIT), gli utenti di Stogit dovranno inviare giornalmente all'agenzia dei regolatori europei (ACER) la propria giacenza aggiornata. Al fine di rendere un servizio ai propri utenti, il portale SAMPEI sarà modificato per potere inviare tali dati ad ACER per conto di ogni singolo utente. |
L'impegno di Snam per la qualità dei servizi
Il processo di definizione di tutte le capacità di trasporto è certificato dal 2011 secondo lo standard ISO 9001. Tale certificazione, confermata nel corso dell'anno, evidenzia il costante impegno di Snam nello sviluppo di sistemi di qualità costituiti da software utili alla modellizzazione della rete e alla soluzione delle equazioni fluidodinamiche che regolano i flussi fisici di gas. A tal proposito si segnala che è in corso un progetto finalizzato all'ottenimento della certificazione secondo lo standard ISO 9001 per tutti i processi legati all'attività di trasporto gestita da Snam Rete Gas.
La qualità erogata (rispetto codici di rete)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Trasporto | |||
| Capacità di trasporto contrattualizzata/Capacità trasporto disponibile (punti di entrata-interconnessi estero) (%) |
87 | 85 | 85,6 |
| Rispetto dei tempi di emissione dell'offerta di allacciamento (%) | 100 | 100 | 100 |
| Rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale (%) | 100 | 100 | 100 |
| Interruzioni effettuate con adeguato preavviso (%) | 93 | 95 | 92 |
| Rigassificazione | |||
| Rispetto del tempo massimo per l'accettazione delle proposte di programmazione mensile delle consegne (%) | 100 | 100 | n.r.* |
| Rispetto del periodo massimo di interruzione/riduzione della capacità del Terminale per interventi manutentivi (%) |
100 | 100 | 100 |
| Stoccaggio | |||
| Capacità di stoccaggio contrattualizzata/Capacità stoccaggio disponibile (%) | 86 | 100 | 100 |
| Rispetto dei tempi di esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale (%) | 100 | 100 | 100 |
| Flow line di collegamento sottoposte a sorveglianza (%) | 76 | 76 | 76 |
| Capacità totale non resa disponibile a seguito di interruzioni/riduzioni del servizio (%) | 0 | 0 | 0 |
| Distribuzione | |||
| Rispetto del tempo massimo fissato per l'esecuzione delle prestazioni soggette a standard specifici di qualità commerciale (%) |
98,7 | 99,3 | 98,0 |
| Rispetto della puntualità negli appuntamenti concordati col cliente (%) | 99,5 | 99,3 | 98,4 |
| Rete in alta e in media pressione sottoposta ad ispezione (%) | 37,2 | 46,3 | 49,2 |
| Rete in bassa pressione sottoposta ad ispezione (%) | 35,1 | 44,4 | 45,5 |
| Rispetto del tempo massimo di arrivo sul luogo di chiamata per pronto intervento (%) | 98,3 | 97,2 | 96,1 |
* n.r.=nessuna richiesta pervenuta
Shipper's Day
Snam Rete Gas ha organizzato nel corso dell'anno l'evento dedicato a Shippers e Trader con l'obiettivo di illustrare le importanti sfide che attendono il mercato del gas a seguito della crescente armonizzazione delle regole in ambito europeo, presentare le linee di indirizzo aziendale e rinnovare la positiva esperienza di dialogo e confronto sulle tematiche riguardanti i prodotti e i servizi offerti in un'ottica di crescente flessibilità. L'incontro è stato anche l'occasione per condividere i risultati dell'ultima indagine di Customer Satisfaction e per illustrare gli ulteriori miglioramenti in risposta alle evidenze fornite dagli Utenti, nell'ottica di un costante arricchimento della qualità dei servizi erogati. All'evento sono intervenuti quasi 200 partecipanti in rappresentanza di circa 90 aziende.
La reputazione e il capitale relazionale crescono con la soddisfazione dei nostri clienti ▷ GRI – G4 : 26, 27
La customer satisfaction nello stoccaggio
Il grado di soddisfazione degli utenti dello stoccaggio in merito alla chiarezza del Codice, alla disponibilità e all'efficienza dei servizi informatici e alla gestione commerciale viene rilevato annualmente. Nell'ambito di tale rilevazione vengono inoltre raccolti i suggerimenti degli utenti finalizzati al miglioramento delle aree mappate nel questionario definendo le eventuali azioni da compiere.
I numeri dell'indagine
- Sono stati coinvolti 73 clienti che hanno movimentato gas nell'anno termico 2014/15.
- Le risposte ricevute sono state 50 pari al 68% (88% nel 2014). Le valutazioni espresse evidenziano un sostanziale miglioramento del servizio offerto.
- Sono proseguiti gli incontri con i clienti, in particolare con coloro che hanno acquisito capacità di stoccaggio per la prima volta nel 2015. Tra questi, diversi trader che si sono affiancati ai più tradizionali shipper.
Risultati emersi
ATTIVITà Stoccaggio: Risposte ricevute per anno termico (%)
Media risultati per anno termico (n.)
La customer satisfaction nel trasporto
L'indagine 2015 rappresenta la quarta edizione ed è stata condotta utilizzando un innovativo software che ha permesso la compilazione on line del questionario di valutazione.
L'analisi ha riguardato il sondaggio del gradimento riscontrato fra gli Utenti sulla qualità dei servizi offerti per le attività di trasporto e bilanciamento, sulle novità commerciali introdotte nel 2015 anche a fronte degli esiti delle precedenti indagini (applicativo Logistica Gas, Unità di misura kWh, conferimenti sulla piattaforma PRISMA), nonché le possibili evoluzioni dei servizi commerciali offerti.
I numeri dell'indagine
Sono stati coinvolti tutti gli Shipper e i Trader con cui Snam Rete Gas ha collaborato nell'Anno Termico 2014/2015. Hanno risposto al questionario 126 operatori, con un tasso di partecipazione superiore all'83%. Il 90% dei rispondenti ha manifestato notevole soddisfazione nei confronti delle attività di Stakeholder Engagement messe a punto da Snam Rete Gas per migliorare i servizi offerti e consolidare una fattiva collaborazione con i suoi interlocutori.
I risultati emersi
Valutazioni clienti su iniziativa di Customer SATISFACTION (%)
Capitale umano come cultura per la legalità e la sicurezza
La legalità e la sicurezza sono esigenze fondamentali della vita sociale: esse contribuiscono a promuovere il pieno sviluppo della persona umana, nella vita privata come sul lavoro. Ma sono soprattutto temi attorno ai quali è possibile costruire del valore sociale, in quanto essi sono esempi di come la responsabilità degli individui si può coniugare alla costruzione del bene comune.
Attraverso il proprio sistema normativo, Snam ha definito regole e pratiche per rispondere alle norme di legge in materia di contrasto alla corruzione, all'illegalità e per la tutela della salute e sicurezza del lavoro. In questo senso le attività di ascolto ed engagement su questi temi diventano un elemento centrale dell'approccio di Snam alla compliance, perché collocandosi nel più ampio orizzonte dell'educazione ai rapporti, possono aumentare in modo esponenziale l'efficacia dei sistemi.
Questa è la cultura della sicurezza e della legalità, un capitale distintivo di Snam, e un valore condiviso con gli stakeholder.
Il contrasto alla corruzione ▷ GRI – G4: 56, SO3
Snam è da tempo impegnata nell'implementazione del "compliance program anticorruzione", le cui attività quest'anno sono state incentrate sulla formazione a Dirigenti e Responsabili e al personale delle funzioni aziendali le cui attività sono state valutate come più sensibili al rischio corruzione. Per quanto riguarda la formazione dedicata alle tematiche di codice etico, modello 231 e anticorruzione nel complesso nel 2015 sono state erogate 3.025 ore di formazione con la partecipazione di 1.920 persone.
Nel corso del 2015 Snam ha voluto rafforzare anche i presidi anti corruzione dedicati in modo specifico ai fornitori. Il legame tra l'Azienda e la propria catena di fornitura, diffusa su tutto il territorio nazionale, è del resto molto forte: i fornitori di beni e servizi sono parte integrante del capitale umano e contribuiscono alla creazione di valore in quanto coinvolti in modo diretto in particolare nei processi "core" di sviluppo e manutenzione della rete infrastrutturale.
Per Snam, creare partnership di valore con i propri fornitori significa innanzitutto relazionarsi con essi in modo trasparente, etico e nel pieno rispetto della libera concorrenza e, una volta avviato il rapporto di fornitura, coinvolgerli nel raggiungimento di performance durature nel tempo, in un'ottica di reciproca crescita secondo leve di legalità.
Per sancire l'impegno reciproco, anche sotto il profilo contrattuale, Snam chiede ai propri fornitori di aderire al Patto etico e di integrità, che mira appunto a garantire rapporti trasparenti, requisiti di moralità professionale in tutta la filiera di imprese (inclusi i subappalti) e per tutta la durata del rapporto, poteri di intervento in caso di inosservanza, secondo le forme e nei termini stabiliti nelle procedure di Gruppo e violazioni accertate e dichiarate.
Ai temi della trasparenza e della lotta alla corruzione Snam ha voluto dedicare parte dell'evento che annualmente coinvolge i propri fornitori alla "Qualità e trasparenza nel rapporto tra azienda e fornitori". Il workshop, che ha visto anche la partecipazione del vertice aziendale, ha coinvolto oltre 420 persone, tra personale del Gruppo Snam e fornitori.
I numeri degli approvvigionamenti Snam 2015 ▷ GRI – G4: 12, EC9
Distribuzione geografica del procurato in italia (%)
La fiducia capitale essenziale nel modello di sviluppo sostenibile
Le aziende che si candidano a fornire beni, lavori e servizi alle società del Gruppo Snam non devono soddisfare solo i requisiti di qualità, prezzo e affidabilità, ma anche condividere la tensione verso l'innovazione dei processi e l'impegno per ridurre gli impatti e i rischi di natura ambientale e sociale insiti nella filiera di approvvigionamento, impegnandosi in una relazione chiara e responsabile.
Procurato per natura merceologica (%)
Il processo di vendor management nel 2015
| Fasi | Attività | I numeri 2015 |
|---|---|---|
| Le verifiche nella fase di qualifica |
La valutazione avviene in funzione delle criticità articolata su quattro livelli (A, B, C, D), che vengono assegnati a ciascun gruppo merce in funzione della complessità tecnologica e dell'impatto sulle performance di Snam. Gli elementi oggetto di valutazione sono molteplici, a partire dalle capacità tecniche e gestionali. Particolare attenzione è dedicata all'affidabilità economica e finanziaria del candidato, al suo impegno per la promozione di condizioni di lavoro salutari e sicure e per la tutela dell'ambiente. Relativamente alle categorie merceologiche più critiche (classi A e B) sono richiesti ulteriori requisiti, come il possesso di sistemi di gestione certificati secondo standard internazionali. |
19 audit sui fornitori critici in fase di qualifica 295 fornitori interessati da attività inerenti rinnovi e assegnazione di nuove qualifiche al 31 dicembre, nella vendor list, risultavano qualificati 2.547 fornitori. |
| Il monitoraggio delle prestazioni nella fase di esecuzione dei contratti |
Le attività di monitoraggio comprendono audit, visite di ispezione e processi di valutazione delle loro prestazioni, predisposte con il contributo dalle unità che hanno in carico la gestione dei loro contratti. |
1.300 feedback raccolti su 243 fornitori 1.862 fornitori e subappaltatori verificati in merito alla regolarità contributiva, attraverso 6.750 controlli che hanno permesso di intercettare 308 irregolarità (4,6%) |
| La valutazione delle performance |
Snam utilizza un Indice di rating (IR) che valuta il rispetto dei requisiti contrattuali tecnici e di salute-sicurezza-ambiente (Qualità), il rispetto dei tempi di consegna (Puntualità), l'instaurazione di un rapporto ottimale col committente per tutta la durata del contratto (Comportamento). La valutazione viene periodicamente trasmessa ai fornitori in forma di giudizio analitico. Al fornitore che viene meno al rispetto degli standard concordati, Snam può limitare, sospendere o addirittura revocare la qualifica. Tra i casi possibili, si menziona il venire a mancare dei requisiti tecnico organizzativi, la valutazione negativa delle sue prestazioni o di quelle dei suoi subappaltatori, l'inosservanza delle disposizioni in materia di regolarità contributiva e delle norme contenute nel Codice Etico di Snam. Per i fornitori per i quali non si sono registrati infortuni durante l'esecuzione delle attività di costruzione e di manutenzione delle infrastrutture gas è prevista l'assegnazione di un punteggio premiante. |
92 provvedimenti per inadempienze, tra avvisi, sospensioni e revoca di qualifica. |
Il Portale Fornitori" strumento di trasparenza ed efficienza
Dal 2013 Snam ha attivato il Portale Fornitori, la piattaforma web che è rapidamente diventata il principale strumento con cui i fornitori possono entrare in contatto con Snam. Il Portale è il mezzo più importante per attuare la politica di approvvigionamento di Snam, migliorando e ottimizzando l'operatività quotidiana di tutti coloro che sono coinvolti nella gestione dell'intera supply chain. Lo strumento contiene informazioni, approfondimenti, best practice (es. sul tema della salute e della sicurezza dei lavoratori, dei diritti umani, del rispetto per l'ambiente), documenti, aggiornamenti sulle procedure circa il processo di qualifica dei fornitori, bandi di gara e accesso all'e-business. Contiene inoltre i più
significativi dati e indici inerenti il Procurement di Snam, fornendo un ulteriore contributo in termini di trasparenza e completezza delle informazioni. Attualmente al Portale sono registrati circa 1.500 fornitori, il 50% in più rispetto all'anno precedente, ognuno dei quali ha a disposizione, nell'apposita area riservata, informazioni sui comparti merceologici per i quali risulta qualificato, i contratti attivati, le performance in termini di sicurezza sul lavoro, gli elementi amministrativi e la modulistica. Nel corso dell'anno il Portale è stato integrato in varie sezioni, per renderlo sempre più uno strumento di dialogo e di condivisione di know-how con i fornitori. Nel 2015, sono stati più di 89.000 (+7% rispetto al 2014) i visitatori che hanno effettuato oltre 234.000 accessi (+5% rispetto al 2014) al Portale.
Il Workshop annuale per consolidare il rapporto tra fornitori e Azienda
Il 100% dei fornitori della categoria "Lavori" aventi criticità A e B è in possesso di sistemi di gestione qualità e ambiente certificati secondo gli standard ISO 9001 e ISO 14001, mentre la certificazione OHSAS 18001 (salute e sicurezza dei lavoratori) è posseduta dal 95% dei fornitori. L'obiettivo fissato per il 2016 è di avere in vendor list il 100% dei fornitori di tale categoria e criticità certificati secondo lo standard OHSAS 18001.
Indicatori chiave di performance (KPI)
| Denominazione KPI | Data KPI | Target prefissato | Target raggiunto al 2015 |
Settore | Stato attività |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero fornitori lavori (criticità A e B) certificati OHSAS 18001 |
2014 | Raggiungere un valore pari al 90% nel 2015 |
95 | Gruppo Snam | ||
| Obiettivo raggiunto | Obiettivo annuale raggiunto (KPI con target pluriennale) | Attività in corso | Obiettivo non raggiunto |
Contenziosi con i fornitori (n.)
| 2014 | 2015 | |
|---|---|---|
| Totale dei contenziosi pendenti al 31.12 | 22 | 23 |
| Contenziosi aperti nell'anno | 7 | 8 |
| Contenziosi chiusi nell'anno | 16 | 13 |
Due diligence fornitori
Nel 2015 sono state effettuate oltre 2.000 verifiche reputazionali che hanno coinvolto fornitori, subappaltatori e potenziali fornitori del Gruppo Snam. Le verifiche hanno avuto per oggetto: autorizzazioni per subappalti (1.083), processi di qualifica (1.000) e partecipazioni a bandi di gara (79).
Le verifiche eseguite hanno fatto emergere 461 alert reputazionali. A seguito delle verifiche condotte sugli alert reputazionali, da un apposito Team di Valutazione, sono stati adottati 76 provvedimenti definitivi.
PROVVEDIMENTI
Verifiche reputazionali Suddivisione per società del Gruppo (%)
Patto etico con i fornitori del Gruppo Snam
Per una cultura aziendale condivisa di integrità e legalità
- Lotta alla corruzione pubblica e privata
- Rifiuto di tutti i delitti contro la PA, commesi in qualsiasi forma, diretta o indiretta
- Lotta ai tentativi di infiltrazioni mafiosa nell'economia legale
- Tutela e protezioni dell'Ambiente per uno sviluo sostenibile intergenerazionale
- Tutela della Salute e della Sicurezza sui luoghi di lavoro e in tutti i cantieri
- Libertà di associazione e di contrattazione collettiva e divieto di lavoro forzato e di sfruttamento economico dei minori
- Rispetto dei principi di corretta concorrenza
| Fornitori (1) | Numero | Pratiche del lavoro (2) | Criteri ambientali | Diritti umani (3) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2013 | 2014 | 2015 | 2013 | 2014 | 2015 | 2013 | 2014 | 2015 | 2013 | 2014 | 2015 | |
| Beni | ||||||||||||
| Fornitori qualificati totali | 1.538 | 1.472 | 867 | 36,7% | 37,9% | 44,4% | 36,7% | 37,9% | 44,4% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 262 | 227 | 160 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Fornitori qualificati nell'anno | 71 | 129 | 56 | 35,2% | 25,6% | 60,7% | 35,2% | 25,6% | 60,7% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 9 | 17 | 10 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Lavori | ||||||||||||
| Fornitori qualificati totali | 504 | 474 | 415 | 61,3% | 73% | 72,8% | 61,3% | 73% | 72,8% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 122 | 141 | 124 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Fornitori qualificati nell'anno | 66 | 115 | 37 | 48,5% | 70,4% | 78,4% | 48,5% | 70,4% | 78,4% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 15 | 51 | 9 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Servizi | ||||||||||||
| Fornitori qualificati totali | 3.163 | 2.391 | 1.819 | 38,6% | 41,9% | 36,8% | 38,6% | 41,9% | 36,8% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 235 | 269 | 218 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
| Fornitori qualificati nell'anno | 216 | 401 | 131 | 28,2% | 30,4% | 43,5% | 28,2% | 30,4% | 43,5% | 100% | 100% | 100% |
| di cui con classe di criticità A e B | 15 | 48 | 22 | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
Fornitori analizzati su temi di sostenibilità ▷ GRI – G4: EN32, EN33, LA14, LA15, HR10, HR11
(1) Un fornitore può essere in possesso, anche per diversa natura merceologica, di più qualifiche.
(2) Aspetti relativi a Salute e sicurezza.
(3) Aspetti etici (regolarità contributiva/DURC, legge 231, lavoro minorile, lavoro forzato, ecc.).
Il capitale umano "in sicurezza"▷GRI – G4: LA6, LA9
Snam è riuscita nel tempo a ridurre il fenomeno infortunistico sia per quanto riguarda i dipendenti sia per il personale degli appaltatori, come testimoniato dall'andamento degli indicatori infortuni di frequenza e gravità. Tutta l'azienda, a partire dal vertice, è focalizzata sul tema della sicurezza sul lavoro, fino al punto di farne un obiettivo aziendale per le figure dirigenziali e i quadri, sul quale è basata parte della retribuzione variabile. Nel corso del 2015 si sono tuttavia verificati tre incidenti mortali che hanno coinvolto i dipendenti: uno nel corso di un'ispezione per la ricerca di una fuga di gas in un centro urbano, uno durante i lavori su una tubazione di distribuzione gas, uno a seguito di un malore dovuto probabilmente a cause naturali. Nell'anno si è registrato anche un infortunio mortale in itinere a causa di un incidente stradale.
Grazie all'opera di coinvolgimento e alle azioni di sensibilizzazione e di monitoraggio sono migliorate ulteriormente le performance degli infortuni dei fornitori, registrando il decremento dell'indice di frequenza del 27% rispetto al 2014, e il mantenimento di un basso indice di gravità.
Come Snam opera nella prevenzione degli infortuni
| Gli indirizzi gestionali | Attività |
|---|---|
| Centralità dei sistemi di gestione |
Proseguite nel 2015 le attività di implementazione e di allineamento documentale e gestionale, che sono estese anche ai fornitori. |
| Riduzione dei fattori di rischio caratteristici delle attività lavorative |
L'analisi approfondita delle cause di infortunio ha lo scopo di individuare gli eventuali interventi di eliminazione, mitigazione e correzione dei fattori di rischio, operando soluzioni organizzative tecniche e gestionali su apparecchiature, impianti, luoghi di lavoro, oltre a modalità operative e comportamentali. Le azioni e i risultati che emergono dall'indagine infortunistica sono oggetto di approfondimento in occasione delle riunioni periodiche di sicurezza, nelle quali il personale è reso edotto sulle cause e sulle eventuali misure di prevenzione e protezione adottate. |
| "Progetto Sicurezza" (piani di miglioramento e prevenzione) |
Nel 2015 le azioni di miglioramento sono state incentrate principalmente sulla sensibilizzazione e informazione del personale, al fine di promuovere comportamenti sicuri e attenti, sul rispetto delle procedure operative e di sicurezza e sull'uso corretto delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione. A questo si affianca il "Premio Zero Infortuni", dove i dipendenti dei siti si impegnano nel raggiungimento di 365 giorni consecutivi senza infortuni - sia sul lavoro che in itinere (target zero infortuni). Ogni anno viene assegnato al personale vincitore un tangibile riconoscimento. |
| Formazione specialistica | La formazione tecnica-professionale in materia si realizza in aula e attraverso l'affiancamento on the job, privilegiando la docenza interna di esperti e, laddove opportuno, ricorrendo a collaborazioni con istituti ed enti formativi esterni di eccellenza. |
| Coinvolgimento dei fornitori |
I fornitori sono attentamente valutati in fase di qualifica e successivamente controllati e monitorati attraverso feedback e verifiche ispettive in fase di esecuzione dei lavori. Periodici workshop vengono realizzati annualmente con i fornitori sia per illustrare i piani strategici della Società sia per condividere best practice operative sul fronte della sicurezza, dell'ambiente della trasparenza. |
Infortuni sul lavoro (n.)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Totale infortuni dipendenti | 15 | 15 | 22 |
| Totale infortuni contrattisti | 22 | 16 | 12 |
Infortuni sul lavoro (n.) indice di frequenza dipendenti 2013 1,51 2014 1,49 2015 2,14 Infortuni sul lavoro (n.) indice di gravità dipendenti 2013 0,09 2014 0,08 2015 0,10
Numero degli infortuni senza itinere, con inabilità di almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
Numero di giornate di lavoro perse (giorni di calendario), relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate. I dati non considerano gli infortuni mortali.
L'incremento dell'indice di frequenza degli infortuni è da attribuire principalmente all'attività di distribuzione del gas che ha registrato un maggior numero di infortuni rispetto allo scorso anno, in parte derivanti anche dall'ingresso di nuove società nel perimetro aziendale.
2014
2015
Cause degli infortuni dei dipendenti (%)
Numero degli infortuni senza itinere, con inabilità di almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
1,38
1,91
Numero di giornate di lavoro perse (giorni di calendario), relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate.
0,10
0,11
0,16
2013
2014
2015
Formazione salute e sicurezza (n.)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Ore erogate | 34.641 | 53.433 | 20.722 |
| Partecipazioni | 4.255 | 5.886 | 3.629 |
Un anno di "zero infortuni"*
| Società | Gruppo Omogeneo |
|---|---|
| Snam Rete Gas | Distretto Nord, Centrali, Operations (sede S. Donato), Distretto Sud Occidentale, Distretto Sicilia, Distretto Nord Occidentale, Staff S. Donato, Distretto Centro Occidentale, Distretto Sud Orientale |
| Italgas | Progetto Reti di Distribuzione Sud, Distretto Nord Est, Distribuzione Gas Roma, Distretto Nord Ovest, Sede Palazzo Uffici Torino, Distretto Sicilia, Distretto Centro |
| Stogit | Polo Operativo Fiume Treste, Crema (sede), Polo Operativo Ripalta-Sergnano, Polo Operativo Cortemaggiore Bordolano, Polo Operativo Brugherio-Settala, Polo Operativo Minerbio-Sabbioncello |
| Napoletanagas | Tutta la Società |
| Gnl Italia | Tutta la Società |
| AES | Tutta la Società |
* Gruppi omogenei che nel corso del 2015 hanno realizzato 365 giorni senza infortuni. Progetto non in vigore in Snam Corporate, Acam Gas e Gasroule.
Tutela della salute▷GRI – G4: LA7
I lavoratori di Snam non sono sottoposti a un rischio elevato di contrarre malattie professionali. Per il personale che risulta esposto a specifici fattori di rischio è attuata la sorveglianza sanitaria periodica, a cura di un Medico Competente che coordina un team dedicato, sulla base di specifici protocolli sanitari definiti in funzione del rischio, ai quali si aggiungono le eventuali visite specialistiche integrative. Vengono eseguite indagini strumentali negli specifici ambienti di lavoro, volti a monitorare gli agenti microclimatici, biologici e fisici.
Al personale che, per esigenze di servizio, deve recarsi in paesi extraeuropei viene attuata una specifica profilassi, mentre vengono effettuati controlli alcolimetrici a campione su alcune attività operative, nel rispetto del divieto di consumo di alcol sul lavoro. Snam promuove infine diverse iniziative rivolte ai dipendenti per la promozione della salute attraverso il proprio sistema di welfare aziendale.
Sorveglianza sanitaria (n.)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Visite mediche | 2.674 | 2.630 | 2.766 |
| Visite mediche periodiche | 2.610 | 2.387 | 2.190 |
| Esami diagnostici | 2.989 | 2.203 | 3.827 |
| Indagini ambientali | 260 | 532 | 245 |
| Malattie professionali segnalate | 0 | 0 | 0 |
Workplace health promotion (W.H.P.) Nell'ambito del programma Workplace Health Promotion (WHP) per la promozione della salute negli ambienti di lavoro, Snam ha conseguito presso come "luoghi di lavoro che promuovono la salute dei
Il programma 2015 ha interessato le aree "Sicurezza stradale e mobilità sostenibile" e "Alcol e dipendenze" rispettivamente adottate per prevenire gli incidenti stradali e avere un approccio consapevole all'alcol. Entrambe le iniziative mirano a suggerire e promuovere prassi e consuetudini che adottate in
Iniziative nell'area "Sicurezza stradale e mobilità sostenibile"
- Nuova procedura per la gestione e l'utilizzo dei veicoli aziendali, con definizione di precise modalità organizzative per l'uso dei veicoli,
-
Iidentificazione di criteri per l'acquisto dei nuovi migliori dotazioni di sicurezza e alla regolare
-
Ffattibilità di specifiche attività formative nella guida in sicurezza degli autoveicoli.
- Valutazione di iniziative per incentivare l'uso dei mezzi pubblici.
- Valutazione di convenzioni dedicate per l'acquisto di articoli destinati alla sicurezza stradale (seggiolini auto, caschi e para schiena per le due ruote).
- Corso sui rischi da assunzione di alcol e infografica dedicata a sensibilizzare i lavoratori su alcuni luoghi comuni relativi all'alcol e sugli effetti e rischi legati al suo abuso.
- Nuovo regolamento aziendale che prevede il divieto di vendere, somministrare e consumare alcolici sul posto rimanere un'azienda ad "alcol zero".
2014-2016: le fasi del programma whp
Lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria periodica (n.)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Numero totale di lavoratori esposti | 4.027 | 3.553 | 4.210 |
| Lavoratori esposti per VDT | 3.270 | 2.712 | 3.574 |
| Lavoratori esposti per Incaricato emergenze | 841 | 832 | 862 |
| Lavoratori esposti per Agenti chimici | 326 | 135 | 185 |
| Lavoratori esposti per Movimento manuale carichi | 104 | 99 | 147 |
| Lavoratori esposti per Lavoro notturno | 84 | 88 | 77 |
| Lavoratori esposti per Rumore | 19 | 145 | 76 |
| Lavoratori esposti per altri motivi | 351 | 375 | 357 |
Il contributo del capitale umano
al cambiamento ▷ GRI – G4: LA1
Nel mercato europeo del gas lo sviluppo del business è sempre più complesso e richiede competenze diversificate, lavoro di squadra e sempre maggiore capacità di innovazione. In questo senso l'evoluzione del capitale umano è un fattore determinante per continuare a creare valore.
Le competenze tecniche, le capacità manageriali, il know how, l'innovazione e la visione del futuro sono da sempre i punti di forza di Snam. Ogni anno l'azienda lavora per consolidare i sistemi e le politiche di orientamento della leadership e della performance delle persone con l'obiettivo di offrire loro tutti gli strumenti per renderli agenti del cambiamento.
In questo senso, il Gruppo Snam sostiene l'obiettivo della leadership diffusa, attribuendo ad ogni posizione il ruolo e la responsabilità nel raggiungimento di obiettivi aziendali precisi e valutando in maniera trasparente i risultati conseguiti. Su questa base, è stato implementato nel 2015 il nuovo modello di sviluppo delle competenze manageriali che, integrato con il nuovo sistema di valutazione delle performance, permette di orientare i percorsi di sviluppo individuale delle persone secondo le logiche strategiche di sviluppo del business.
Il forte senso di appartenenza al Gruppo, che le rilevazioni del clima interno evidenziano, è un patrimonio sul quale costruire la partecipazione attiva e propositiva ai processi di cambiamento, migliorando continuamente la comunicazione e la condivisione delle informazioni.
Si viene in questo modo a delineare un nuovo patto tra azienda e persone: Snam si impegna a dare nuove opportunità di crescita a chi mette a disposizione il proprio talento e le proprie competenze; le persone si impegnano a vivere il cambiamento come un'occasione per acquisire nuove competenze e promuovere il proprio sviluppo professionale. Un paradigma culturale che Snam ha scelto per costruire una realtà ancora più dinamica, aperta e competitiva.
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 116 | 124 | 129 |
| Quadri | 579 | 602 | 629 |
| Impiegati | 3.271 | 3.280 | 3.435 |
| Operai | 2.079 | 2.066 | 2.110 |
| Totale Dipendenti | 6.045 | 6.072 | 6.303 |
Personale Gruppo Snam (n.)
Dipendenti per area geografica (n.)
Entrate dal mercato e Uscite nell'anno 2015 per classe di età (n.)
"Leadership Development Program"
Per il secondo anno consecutivo Snam ha portato avanti il percorso di sviluppo delle competenze manageriali (nel caso dei più giovani, per stimolarne la crescita e favorirne l'espressione) e delle abilità a lavorare in team internazionali.
Nel 2015 sono state coinvolte oltre 100 persone selezionate tra High Flyers (giovani con elevate prestazioni, alto potenziale e motivazione a crescere), Manager, dirigenti e quadri ad alto performance e potenziale.
I Manager, Dirigenti e Quadri ad alto potenziale hanno iniziato un percorso di due anni - progettato in collaborazione con SDA Bocconi e che si chiuderà nel 2016 - che ha l'obiettivo di ampliare la visione
del business nell'evoluzione di Snam in Europa. Tra i temi principali trattati durante il corso vi sono: Comunicare e Negoziare; Dimensione Economico-Finanziaria; Business; Mercato e Clienti Globali. Il percorso prevede, oltre a lezioni d'aula, incontri periodici e project work, i cui risultati sono stati presentati al Top Management aziendale.
Gli High Flyers sono invece stati impegnati attraverso un programma biennale che si concluderà nel 2016, su tematiche quali i fondamenti di Economia e tecniche di comunicazione. Il percorso ha previsto anche un project work e un Business Game finalizzati ad evidenziare le dinamiche in un contesto competitivo rispetto ad uno regolato.
Il modello di competenze manageriali Snam
Nel corso del 2015 è stato definito e implementato il Modello delle Competenze Manageriali Snam. Con il contributo dei dirigenti del Gruppo sono state infatti identificate le 7 competenze manageriali ritenute critiche attraverso l'individuazione di indicatori comportamentali osservabili. Ai valutati - tutti i quadri e i dirigenti aziendali – viene affiancato un piano di sviluppo biennale co-costruito tra valutatore e valutato, volto a sviluppare una o due competenze individuate tra quelle più critiche.
Piano di Change Management in Italgas
Nel 2015 Italgas, in sinergia con la capogruppo Snam, ha lanciato un piano organico di Formazione e Change Management per accompagnare lo sviluppo delle attività societarie. Il Piano si è aperto con il workshop "Protagonisti del nostro Futuro" dove sono state condivise la visione prospettica di Italgas, la nuova organizzazione e le prime attività che attendono la Società e che ha visto coinvolti tutti i dirigenti. Successivamente, una sessione formativa di change management sulle modalità innovative per contenuti e proattività, denominata "Misuriamo la distanza", ha coinvolto oltre 150 persone tra Capi Distretto, Responsabili Operativi e di staff, e ha permesso di rilevare i gap per il passaggio ad un modello di maggiore responsabilità ed empowerment.
La formazione di nuove competenze e professionalità ▷ GRI – G4: LA9, LA10, SO4
Per dare continuità agli impegni presi negli anni precedenti sono stati riconfermati gli indicatori chiave (KPI) della formazione per il biennio 2014-2015, prefissando un target quantitativo da raggiungere sia nell'erogazione delle ore medie per dipendente che nel coinvolgimento del personale. I due target prefissati nell'anno sono stati superati.
Indicatori chiave di performance (KPI)
| Denominazione KPI | Data KPI | Target prefissato | Target raggiunto al 2015 |
Settore | Stato attività |
|---|---|---|---|---|---|
| Ore medie per dipendente (n.) | 2013 | Raggiungere un valore pari a 25 nel 2015 |
25,5 | Gruppo Snam | |
| Coinvolgimento popolazione aziendale (%) |
2013 | Raggiungere un valore pari a 83 nel 2015 |
84,7 | Gruppo Snam | |
| Obiettivo raggiunto | Obiettivo annuale raggiunto (KPI con target pluriennale) | Attività in corso | Obiettivo non raggiunto |
La formazione si realizza in aula e attraverso l'affiancamento on the job, privilegiando la docenza interna di esperti e, laddove opportuno, ricorrendo a collaborazioni con istituti ed enti formativi esterni di eccellenza. Per il trasferimento diffuso di specifiche conoscenze viene utilizzata la modalità e-learning.
Nell'ambito di una maggiore apertura al contesto internazionale, è proseguito l'impegno di Snam nei percorsi di formazione linguistica on line che hanno coinvolto - con diverse modalità didattiche e di approfondimento dirigenti, quadri, impiegati ed operai. Nel 2015, circa 80 dipendenti sono stati coinvolti in percorsi linguistici avanzati attraverso corsi semestrali con lezioni individuali e soggiorni di studio all'estero.
Principali iniziative di formazione
| Descrizione | Ore erogate (n.) | Partecipazioni (n.) | Destinatari |
|---|---|---|---|
| Formazione manageriale: iniziative a supporto dei nuovi sistemi di sviluppo (Performance Management e Competenze manageriali), Percorsi di General Management inter-aziendale, nuovi corsi per il miglioramento di soft skills critiche, ecc. |
4.768 | 639 | Dirigenti, Quadri e Impiegati |
| Formazione Manageriale: Leadership Development Program |
2.990 | 284 | High Flyer, Expert, Manager |
| Formazione Manageriale: Percorsi di inserimento giovani laureati |
2.748 | 187 | Neolaureati inseriti nel Gruppo nel corso del 2015 |
| Formazione dedicata alla manutenzione impianti e alla conoscenza dei sistemi tecnici |
91.641 | 5.180 | Popolazione tecnica operativa impiegatizia e operaia |
| Lingue straniere | 13.424 | 453 | Dirigenti, Quadri, Impiegati e Tecnici |
Nel 2015 sono state inoltre erogate 3.025 ore di formazione dedicata alle tematiche di codice etico, modello 231 e anticorruzione che ha visto la partecipazione di 1.920 persone.
Il capitale umano del futuro
In un contesto di business in continua evoluzione verso scenari internazionali, è fondamentale per le risorse che entrano a far parte del Gruppo acquisire competenze professionali e manageriali distintive.
A tutti i neoassunti Giovani Laureati ed Expert viene infatti rivolto un percorso di inserimento focalizzato su tematiche di organizzazione aziendale, sul business (ad es. filiera del gas e logiche economico-strategiche dei mercati regolati), sulle soft skills "critiche", in un percorso che combina attività in aula, corsi a distanza e visite in campo presso realtà operative.
La trasparenza del Performance Management ▷ GRI – G4: LA11
I sistemi di compensation vengono periodicamente aggiornati in base al confronto con i mercati retributivi di riferimento e a criteri ispirati alla meritocrazia e all'equità interna. In particolare, tali sistemi sono tesi ad assicurare il riconoscimento dei risultati conseguiti, la qualità dell'apporto professionale fornito e le potenzialità di sviluppo della persona. Anche nel 2015, è stata completata la verifica e l'ottimizzazione del posizionamento competitivo e dell'equità delle prassi retributive per le risorse manageriali e professionali.
Come Snam INCENTIVA IL PROPRIO CAPITALE UMANO
Popolazione target Sistemi di compensation
| Incentivazione di lungo termine per il management |
L'esigenza di migliorare la convergenza tra obiettivi del management e azionariato e di aumentare la correlazione tra azione del management e strategia aziendale, ha spinto Snam, nel 2015, a predisporre un nuovo piano di incentivazione monetaria di lungo termine, grazie all'introduzione del Total Shareholder Return in combinazione all'Utile Netto adjusted. Qualora i risultati ottenuti si rivelassero non effettivi o duraturi per effetto di condotte dolose o colpose di |
|---|---|
| altri dipendenti della Società, o dello stesso soggetto percipiente, si prevedono per il management clausole di restituzione (claw back) dei compensi erogati. |
|
| È proseguito, inoltre, l'impegno per la valorizzazione e la trasparenza del sistema di benefit con l'estensione a tutta la popolazione manageriale del Total Reward Statement, il pacchetto informativo sulla composizione delle retribuzione individuale. |
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| Programma di incentivazione collettiva |
Tutte le società del Gruppo prevedono il "Premio di Partecipazione", istituito dai rispettivi CCNL, basato sull'andamento di parametri di redditività aziendale (ROACE) e di produttività, misurata in relazione agli obiettivi annualmente concordati tra Azienda e rappresentanze sindacali. |
| Incentivazione dei giovani talenti |
Snam ha previsto un sistema finalizzato a supportare la motivazione e la retention delle risorse di maggior interesse attraverso un'ancora più accentuata differenziazione legata alle performance, alle capacità professionali e alle potenzialità manageriali. |
È proseguita nel 2015 la collaborazione di Snam con il MIP School of Management, Società consortile tra il Politecnico di Milano ed alcuni grandi gruppi industriali pubblici e privati internazionali, di cui Snam è diventata Socio nel 2014.
La partecipazione offre la possibilità di indirizzare specifiche attività di ricerca e di formazione coerenti con gli obiettivi di business,
di collaborare all'erogazione dei corsi in qualità di docenti, di partecipare attivamente a progetti-stage e al servizio di placement con l'obiettivo di sviluppare percorsi di formazione personalizzati sulle esigenze aziendali.
Snam sta inoltre studiando forme di collaborazione con altri atenei italiani per rendere sempre più rapida ed efficace l'innovazione all'interno del Gruppo.
2013 2014 2015 Assegnati (n.) Raggiunti (%) Assegnati (n.) Raggiunti (%) Assegnati (n.) Raggiunti (%) Dirigenti 117 100 122 100 114 90 Quadri 155 100 594 100 426 92 Impiegati 15 100 341 100 310 94
Obiettivi assegnati su temi di sostenibilità ▷ GRI - G4: 51, 53, 71, LA11
Tutte le posizioni di lavoro in Snam, Snam Rete Gas, GNL Italia e Stogit sono soggette alla valutazione analitica e CREA approvate sono state 324. Tutti i processi di valutazione adottati sono formalizzati e prevedono il colloquio anche per raccogliere elementi utili alla definizione di nuove azioni di sviluppo e di valorizzazione delle persone.
Promuovere la coesione interna e il senso di appartenenza
in tutti gli ambiti: una comunicazione interna trasparente e credibile sviluppa il senso di appartenenza e crea coesione
mirano proprio a far conoscere le strategie aziendali e le novità organizzative e tecnologiche, diffondono le iniziative di welfare riservate ai dipendenti e alle loro famiglie, e sono orientati anche all'ascolto dei dipendenti per cogliere le esigenze di informazione espresse dalle persone.
Come Snam sviluppa il capitale relazionale interno
| Strumenti | Descrizione |
|---|---|
| "Easy" il nuovo portale intranet |
Lo strumento che ha trasformato il modo di concepire lo spazio intranet: da repository di argomenti a "digital workplace". Il portale Intranet di Gruppo è oggi uno spazio di informazione e di sensibilizzazione rivolto a tutte le persone Snam, ma anche un luogo di condivisone e di sviluppo della conoscenza. Il portale propone infatti sezioni tematiche di interesse trasversali a tutta l'azienda e raggiunge in tempo reale tutti i dipendenti (anche attraverso connessioni da remoto) con news, lancio di progetti e iniziative, innovazioni, approfondimenti. All'interno del Portale è presente anche lo spazio "collaboriamo", che consente a colleghi che lavorano in team di scambiare documenti di lavoro, condividere opinioni, prendere conoscenza di avvisi che riguardano il gruppo di lavoro in tempo reale. |
| Sapernedi+ | È un'iniziativa di comunicazione volta a diffondere in modo capillare valori e strategie dell'azienda, condividere tematiche, problematiche e soluzioni delle singole realtà organizzative. Nel 2015, vi hanno partecipato oltre 5.000 dipendenti, pari all'82% delle persone del Gruppo. Sono stati circa 250 gli incontri svolti presso le sedi aziendali dislocate su tutto il territorio nazionale: questo ha permesso di raggiungere, ancora una volta, ogni Centro, ogni Polo Operativo, ogni Distretto, ogni Centrale, ognuna delle realtà organizzative del Gruppo. |
| Newsletter, poster, brochure ed altri strumenti cartacei |
Per coinvolgere tutte le sue persone, Snam realizza e utilizza anche pubblicazioni cartacee: dall'house organ "Energie" alla newsletter "Obiettivo Sicurezza News", a brochure su tematiche di utilità, a poster. La rivista "Energie", inviata a tutti i dipendenti, nel corso del 2015 ha seguito l'evoluzione ed i cambiamenti che hanno coinvolto l'azienda e, tramite la pubblicazione degli "Speciali di Energie", sono stati divulgati approfondimenti su alcune tematiche di particolare rilevanza per le persone di Snam (es. il Programma Workplace Health Promotion). Poster, locandine e roller banner raggiungono poi le sedi aziendali sul territorio veicolando immagini, richiami e slogan, evidenziando iniziative e novità (es. nuovo portale Intranet), opportunità (es. soggiorni estivi per i figli dei dipendenti) e tematiche rilevanti (es. sicurezza sul lavoro). |
| Video | Nel 2015 è proseguito l'incremento esponenziale di video pubblicati sul portale Intranet o proiettati nel corso di meeting e convention. L'animazione, i video e l'infografica, sono stati strumenti particolarmente efficaci per far comprendere le innovazioni, per sensibilizzare su temi specifici, per trasmettere in modo più caldo le esperienze aziendali e per condividere strategie aziendali. |
| Meeting del management |
Nel corso dell'anno sono stati organizzati alcuni meeting dedicati al management (dirigenti e quadri) prevedendo anche una formula residenziale volta a rendere più partecipato l'incontro e a rafforzare lo spirito di squadra. I meeting hanno creato puntuali occasioni per riflettere sui momenti più significativi delle attività di business, assicurare un'adeguata informazione ed ottenere un costante coinvolgimento e responsabilizzazione rispetto alle strategie e agli obiettivi aziendali. |
I numeri della comunicazione interna (n.)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Comunicazioni e notizie sul portale Intranet | 77 | 105 | 115 |
| Argomenti trattati su newsletter aziendali | 44 | 47 | 48 |
| Video diffusi on line in occasione di meeting | 5 | 20 | 39 |
"Un aiuto dalla rete": volontari si diventa
Giunta ormai alla sua quinta edizione, l'iniziativa di volontariato aziendale "Un aiuto dalla rete", ha coinvolto oltre 90 persone del Gruppo e ha registrato circa 450 ore dedicate dai dipendenti all'iniziativa. Sono stati raccolti 6.500 euro, interamente donati alle 6 associazioni non profit coinvolte nell'edizione 2015 - Fondazione ANT (Onlus che si dedica all'assistenza socio-sanitaria domiciliare oncologica gratuita); Fondazione ABIO Italia (associazione per il Bambino in Ospedale), AISM (Associazioni Italiana Sclerosi Multipla), CESVI (organizzazione
non governativa italiana impegnata nella lotta alla povertà in 31 paesi del mondo); Le Stelle di Lorenzo (associazione a livello nazionale che si dedica ai bambini gravemente malati sottoposti a trattamento medico prolungato) e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Rispetto all'edizione precedente è aumentato il numero delle associazioni coinvolte così come il numero delle sedi. Per la prima volta è stata coinvolta la sede di Panigaglia, oltre a quelle ormai note di San Donato Milanese, Crema, Torino, Roma e Napoli. L'obiettivo per il 2016 è quello di mantenere le ore dedicate all'attività di volontariato intorno alle 400.
| Denominazione KPI | Data KPI | Target prefissato | Target raggiunto al 2015 |
Settore | Stato attività |
|---|---|---|---|---|---|
| Ore di volontariato aziendale (n.) | 2014 | Incrementare le ore del 20% all'anno fino al 2015 (dato di base 324 ore del 2014) |
446 | Gruppo Snam | |
| Obiettivo raggiunto | Obiettivo annuale raggiunto (KPI con target pluriennale) | Attività in corso | Obiettivo non raggiunto |
Indicatori chiave di performance (KPI)
Il benessere delle persone che fa bene anche all'azienda ▷ GRI – G4: LA2
ll sistema di welfare aziendale Snam, fa tesoro di una lunga tradizione di attenzione alle persone. Cresce e si modifica negli anni con l'obiettivo di andare incontro ai bisogni emergenti, alle esigenze delle diverse fasce della popolazione aziendale, confrontandosi con le esperienze più evolute tra le grandi imprese italiane.
Accanto alle componenti più tradizionali e consolidate nell'area della previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa, nella maggior parte dei casi alimentati anche attraverso il contributo dell'azienda, esistono iniziative e servizi per le persone nelle seguenti aree principali: Famiglia, Salute, Tempo e Spazio, Risparmio e Relazioni, presentate ai dipendenti in modo chiaro ed esaustivo in una sezione ad hoc della intranet aziendale.
Sempre nella rete intranet aziendale è inoltre disponibile una guida rivolta ai genitori, sia naturali che adottivi, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sui loro diritti e di esprimere in modo forte l'attenzione dell'azienda sul tema della genitorialità.
Turnover del personale (%)
Tasso Turnover = ((entrate+uscite)/organico medio a servizio)*100
Iniziative di Welfare
Tasso di assenteismo (%)
| Aree di intervento | Iniziative |
|---|---|
| Famiglia | ■ Soggiorni tematici per adolescenti incentrati sullo studio della lingua inglese, sullo sport e sul rispetto per la natura. Nel 2015, le attività si sono concentrate a Cesenatico e a Piani di Luzza, in provincia di Udine, in un laboratorio dedicato alla montagna, alla natura e all'escursionismo. ■ Summer Camp, che nel 2015 si è tenuto presso il sito di Cascia nel quale sono state svolte lezioni d'aula, laboratori e workshop tematici, ma anche giochi, escursioni e feste per coinvolgere i ragazzi. ■ Nido Scuola: 12 bambini hanno frequentato, nei pressi della sede di San Donato Milanese, l'asilo nido e la scuola dell'infanzia dedicata ai figli dei dipendenti. ■ Acquisto a condizioni agevolate dei libri di testo scolastici. ■ S.O.S. Famiglia: servizio che offre online/telefonicamente uno sportello di ascolto, gestito da un professionista (psicologo/assistente sociale), consentendo di richiedere consulti in merito alle problematiche personali e famigliari che si possono incontrare nel proprio percorso di crescita. |
| Salute e benessere | ■ Programma di diagnosi oncologica precoce attraverso un rapporto di collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. ■ Check-up sanitari destinati alla popolazione manageriale. ■ Opportunità di praticare attività fisica presso centri sportivi selezionati e convenzionati nelle vicinanze dei palazzi uffici, a condizioni vantaggiose. ■ Cura dell'alimentazione con una ristorazione aziendale di qualità che prevede l'impiego di materie di prima categoria, la cura del processo di preparazione per mantenere intatto il profilo nutrizionale, la qualità degli ambienti e delle strutture in cui eroga il servizio. Servizio take away per piatti pronti da asporto per uso privato. ■ Adesione all'iniziativa Workplace Health Program: percorso di realizzazione di buone pratiche, lanciato dalla Regione Lombardia, svolto con il supporto scientifico dell'Asl e la collaborazione di medici competenti. ■ Convenzione con il CCM (Centro Cardiologico Monzino) per l'erogazione in regime privato totale di prestazioni specialistiche (ricovero, ambulatoriali, dayservice e telemedicina) rivolta ai dipendenti e familiari. |
| Tempo e spazio | ■ In base alla tipologia e alla sede di lavoro è prevista: - la flessibilità ingresso/uscita/pausa mensa; - una flessibilità orario a beneficio degli impiegati ("zainetto"); - un conto ore che offre la possibilità di recuperare con permessi, le ore di straordinario. ■ Assistenza fiscale per la compilazione del 730. ■ "Partenza da casa" per il personale tecnico. Tale modalità, attiva dal 2013, prevede che il lavoratore si rechi, utilizzando il mezzo aziendale, direttamente sul primo punto previsto per svolgere il lavoro affidatogli evitando di recarsi presso il centro operativo di appartenenza. |
| Risparmio e relazioni |
■ Possibilità di accedere a prestiti personali, stipulare polizze assicurative, ottenere carte di credito bancarie, noleggiare automobili, comprare prodotti di marca, prenotare una vacanza, a condizioni agevolate. ■ Possibilità per i dipendenti delle principali sedi Snam di acquistare abbonamenti agevolati ai mezzi pubblici. Servizio navetta per la sede centrale di San Donato Milanese e la stazione della metropolitana. ■ Opportunità di usufruire di biglietti gratuiti o a prezzi ridotti per la visita a mostre e musei, per assistere a concerti ed opere liriche. |
Come ogni anno, anche nel 2015, Snam ha premiato i dipendenti che hanno prestato 25 anni di servizio in azienda. Le persone che hanno raggiunto il traguardo hanno ricevuto una medaglia d'oro e buoni carburante a riconoscimento della tappa raggiunta confermando il loro apporto individuale alla crescita della Società. Delle 329 persone premiate: 30 sono di Snam, 97 di Snam Rete Gas, 160 di Italgas, 4 di AES, 12 di Stogit, 1 di GNL Italia e 25 di Napoletanagas.
Un capitale umano aperto al contributo di tutti ▷ GRI – G4: LA3
Snam rispetta la dignità di ciascuno e offre pari opportunità in tutte le fasi e per tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, evitando qualunque forma di discriminazione che possa derivare da differenze di sesso, età, stato di salute, nazionalità, opinioni politiche o religiose.
Nel Gruppo operano 306 persone diversamente abili il cui percorso di sviluppo mira a favorirne l'inserimento e l'integrazione nei processi aziendali. Tra il personale non c'è una presenza significativa di minoranze etniche e linguistiche, anche in considerazione del contesto nazionale in cui Snam attualmente opera.
Come Snam promuove le pari opportunità
| Ambito | Iniziative |
|---|---|
| Lavorare in Snam al femminile |
■ Le donne in Azienda sono pari all'11,3% della popolazione aziendale (le assunzioni femminili nell'anno sono pari al 15% delle assunzioni registrate nell'anno). ■ Il 7% della popolazione dirigenziale e il 13,3% della popolazione dei quadri è composto da donne. ■ Uno dei 3 nuovi dirigenti del Gruppo, nominati nel luglio 2015, è donna. ■ Nelle posizioni apicali il rapporto donna-uomo è pari al 13%, ma è potenzialmente destinato a crescere. Sono infatti donne il 33,3% della popolazione dei quadri che partecipano al programma Leadership Development e il 38,8% degli High Flyer. |
| Sostegno alla genitorialità e conciliazione vita lavoro |
■ Nel 2015 hanno usufruito di periodi di astensione per maternità 38 persone (di cui 28 lavoratrici). A fine 2015, risultano rientrate in azienda 21 persone mentre 17 posizioni sono ancora attive (26 nel 2014). Durante il congedo di maternità il dipendente mantiene i benefit aziendali e durante il periodo di astensione obbligatoria l'indennità di maternità viene erogata nella misura del 100% (anziché dell'80% come previsto dalla Legge) della retribuzione del mese precedente a quello di inizio dall'astensione al lavoro. ■ Per quanto riguarda il congedo parentale, nel corso dell'anno sono state aperte 478 posizioni (97 femminili) e ne sono state chiuse 424 posizioni (di cui 423 sono rientrate al lavoro). Rimangono pertanto ancora attive 54 posizioni di congedo (9 femminili e 45 maschili). ■ A fine 2015 risultano attivi 92 contratti di lavoro part time. A seconda delle diverse situazioni di vita privata dei dipendenti, l'azienda e la Legge, consentono di usufruire di ore/periodi di astensione dall'attività lavorativa. |
Formazione del personale per genere (n.)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Ore di formazione medie erogate a uomini (ore/anno) | 32,7 | 30,2 | 26,6 |
| Ore di formazione medie erogate a donne (ore/anno) | 33,6 | 17,4 | 16,8 |
Diversità anagrafica: dipendenti per classe di età (n.)
Presenza femminile per qualifica (%)
Differenziale retributivo donne/uomini
Le relazioni industriali ▷ GRI – G4: 11
È stato sottoscritto con le segreterie nazionali delle OOSS, le funzioni territoriali delle OO.SS.LL. e il comitato RSU di negoziazione l'accordo sindacale sull'avvio del progetto SMART GAS che definisce una riorganizzazione normativa della Società e l'inserimento di innovazioni tecnologiche e nuovi dispositivi in uso ai lavoratori sul campo. È in corso il monitoraggio affidato ad un'apposita commissione tecnica formata pariteticamente da rappresentanti dell'azienda e del sindacato finalizzata all'analisi degli aspetti tecnici di progetto e alla risoluzione di eventuali problemi.
Di grande impatto per le dinamiche di Gruppo è stata la sottoscrizione dell'accordo con le funzioni nazionali, supportate dalle delegazioni RSU di tutto il territorio, sul nuovo modello operativo ed organizzativo di Italgas le cui linee guida hanno ulteriormente rafforzato i livelli di qualità e sicurezza e continuità del servizio di distribuzione.
In relazione al comparto gas-acqua, dopo un articolato percorso si è giunti alla sblocco della questione inerente la chiusura del Fondo Gas. Infatti, in novembre la sottoscrizione dell'accordo sindacale resa possibile da un apposito intervento legislativo, ha posto fine alla problematica di cui sopra che, in vista dell'avvio delle gare d'ambito, preoccupava non poco tutti i maggiori player del settore.
I progetti e le iniziative finalizzate al potenziamento del business delle varie realtà di business del Gruppo, hanno prodotto eccellenti risultati anche nel campo dello stoccaggio. Infatti, con la sottoscrizione del relativo verbale di accordo è stata ultimata e avviata la nuova centrale di compressione di Bordolano.
La ferma convinzione che uno sviluppo socialmente sostenibile dei nostri business porti beneficio all'azienda e alle persone, ha portato alla firma dell'accordo sindacale sull'avvio della sperimentazione di una forma di lavoro agile (SMART WORKING) già dall'inizio del 2016. Tale sperimentazione, al momento limitata ad alcune direzioni di staff Snam, si concluderà nel corso dell'anno. A seguito dell'analisi dei risultati emersi, si valuterà l'opportunità di estenderla a tutte le Società del Gruppo.
Alla fine del 2015 è stata avviata la procedura sindacale ex art 47 L 428/1990 e s.m.i. relativa all'atto di fusione della Azienda Energia e Servizi Torino S.P.A. (A.E.S.) con la Società Italiana per il Gas S.p.A. (Italgas). L'accordo sindacale di esperita procedura è stato sottoscritto entro i termini previsti dalla legge e l'atto di fusione avrà effetto a decorrere dal gennaio 2016.
Sono in corso le trattative per il rinnovo dei due contratti nazionali di lavoro applicati nel Gruppo.
Contenzioso lavoro dipendenti (n.) ▷ GRI – G4 : LA16
| 2014 | 2015 | |
|---|---|---|
| Totale contenziosi pendenti al 31.12 | 47 | 53 |
| aperti nell'anno di riferimento | 55 | 29 |
| chiusi nell'anno di riferimento | 49 | 34 |
La gestione responsabile del capitale naturale
Snam è presente con le sue infrastrutture in quasi tutte le regioni del Paese, in territori e comunità diversificati per cultura, tradizioni, condizioni economiche, sociali e ambientali.
In questo quadro di riferimento la politica di Snam è quella di realizzare nuove infrastrutture, e gestire quelle esistenti, adottando un approccio rigoroso, trasparente, collaborativo e costruttivo per assicurare la compatibilità ambientale degli insediamenti e favorirne l'accettabilità da parte degli stakeholder. Nel corso dell'anno e nel solo settore del trasporto si sono svolti 129 incontri con le amministrazioni locali e associazioni territoriali per illustrare i progetti di realizzazione delle opere
Nel tempo Snam ha costruito un capitale relazionale fatto di una rete di relazioni ad hoc con le Territoriali di Confindustria e con le altre imprese locali operanti nel sistema associativo, anche per trattare temi di politica energetica, economica ed ambientale impattanti sul territorio. Il Gruppo Snam, negli ultimi anni, ha coerentemente incrementato la presenza di proprie persone negli organi direttivi delle Associazioni confindustriali ma anche di quelle a finalità relazionali ed ambientali, funzionali al proprio business. A livello locale e nazionale, la Società collabora con le autorità e partecipa ai lavori di numerose associazioni e comitati mettendo a disposizione il proprio impegno e le proprie competenze per essere partecipe dei processi di innovazione sociale e sviluppo sostenibile, realizzando progetti a "valore condiviso".
Per liberalità, sponsorizzazione e iniziative a favore del territorio, che non includono le compensazioni ambientali, sono stati spesi nel 2015 circa 753 mila euro.
Costruisce valore per il territorio
Progetto scuola "Storie che raccontano il Futuro"
Alla sua seconda edizione, il progetto di educational "Storie che raccontano il Futuro" ha l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi delle scuole primarie (classi terze, quarte e quinte) su tematiche della sostenibilità. Lo scorso anno, l'iniziativa "La rete del Sapere: scienza, conoscenza…fantascienza!", ha puntato a valorizzare la cultura scientifica, le scoperte tecnologiche, i temi dell'energia e del suo approvvigionamento – con un'attenzione ai valori di cooperazione, scambio e dialogo propri della ricerca scientifica.
Anche per questo secondo anno, il progetto ha avuto il patrocinio del ministero dell'Ambiente e la collaborazione di Federparchi.
Il progetto ha raggiunto quasi 20mila alunni, per un totale di circa 900 classi su circa 400 scuole primarie, principalmente in Italia. Il progetto si è concluso con un concorso di idee, rivolto alle classi coinvolte, che ha portato alla produzione di ca 500 elaborati creativi. Ai primi tre vincitori sono stati assegnati, rispettivamente, una L.I.M. (lavagna interattiva multimediale), un microscopio con tablet e un set laboratorio di fisica. Sono state inoltre attribuite venti menzioni speciali ad altrettante scuole.
Giro d'Italia in 80 librerie Coltivare valore: un orto nella rete
Iniziativa di agricoltura sociale "Un Orto nella Rete", lanciata e realizzata nel 2015 su un terreno di proprietà di Snam Rete Gas situato a fianco dell'impianto di compressione di Terranuova Bracciolini (Arezzo). La società ha assegnato l'area in comodato gratuito alla cooperativa sociale onlus Betadue dedita all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e specializzata nella gestione degli spazi verdi che ne ha avviato la coltivazione. I prodotti dell'orto alimentano un network di ristorazione che prepara i pasti serviti nelle scuole e nelle comunità del Valdarno, in un'ottica di "filiera corta".
Il racconto dei lavori nell'orto e delle persone che vi lavorano quotidianamente sono stati approfonditi attraverso reportage videofotografici, aggiornamenti sulle pagine social del Gruppo. Il fotografo Christian Sinibaldi ha dedicato all'iniziativa una serie di scatti esposti in una mostra inaugurata, lo scorso settembre, a Milano nella cornice della Vigna di Leonardo e poi approdata in formato multimediale anche ad Expo 2015, che descrivono la rete di solidarietà e integrazione sociale che si è venuta a creare intorno all'iniziativa.
M'illumino di libri Festival dei bambini Talent Days
Un progetto culturale nato per valorizzare il Museo e l'Archivio storico Italgas di Torino presente nel tessuto cittadino torinese e aperto alle istanze culturali del territorio. Con oltre 1000 metri lineari di documenti, 6.000 volumi, 35.000 stampe, 350 apparecchiature e strumenti, il Museo Italgas racconta la storia della Società, ma anche la storia del nostro Paese e del suo sviluppo energetico. L'archivio è riconosciuto dalla Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d'Aosta come "Archivio di Interesse Storico".
L'iniziativa "M'illumino di libri" comprende una serie di eventi e incontri che si svolgono nel Museo e che hanno al centro la promozione dei libri e della lettura. Il Museo Italgas offre inoltre i suoi spazi anche per una serie di laboratori, workshop ed eventi legati al concorso "Booksound", un progetto di promozione di lettura di libri ad alta voce destinato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Iniziativa di orientamento rivolta ai figli dei dipendenti (tra i 16 e 29 anni) che ha visto 75 ragazzi coinvolti nelle giornate che si sono svolte a Bologna, Mestre, Milano, Roma,
Napoli e Messina. Durante le giornate si sono tenuti laboratori inter-aziendali per fornire ai ragazzi un orientamento informativo e formativo sia sul mercato del lavoro sia sulla scelta universitaria, attraverso: gruppi di discussione, auto-valutazioni, simulazioni di colloqui di lavoro, compilazione di un curriculum vitae, portali di ricerca specializzati.
Alcuni HR Director ed HR Manager provenienti da diversi business hanno messo a disposizione la propria conoscenza, esperienza e professionalità, per fornire ai ragazzi consigli pratici per indirizzare al meglio il proprio percorso professionale. Nei prossimi anni l'iniziativa sarà estesa anche ad altre città.
L'utilizzo sostenibile del capitale naturale GRI – G4: EN12, EN13, EN14, EN31, SO1, SO2
La salvaguardia dell'ambiente è parte integrante nella definizione delle politiche aziendali e nelle decisioni di investimento per tutte le attività di Snam, che si riconosce pienamente in un approccio che fa coesistere ambiente e sviluppo economico, senza trascurare la tutela del territorio.
I temi più rilevanti e la tipologia delle attività operative di Snam, portano l'azienda a concentrarsi oggi su due sfide principali: lotta ai cambiamenti climatici e contenimento dei consumi energetici, e tutela della natura e della biodiversità.
Questo impegno si concretizza oggi in molti ambiti: nella promozione dell'utilizzo sostenibile delle risorse naturali,
nella prevenzione dell'inquinamento e nella tutela degli ecosistemi e della biodiversità; nell'attuazione di interventi operativi e gestionali per ridurre le emissioni dei gas ad effetto serra, attraverso la mitigazione del cambiamento climatico, nella gestione dei rifiuti al fine di ridurne la produzione e di promuoverne il recupero nella destinazione finale.
Snam adotta specifici sistemi di gestione certificati con l'obiettivo di presidiare i processi e le attività aziendali. Nel corso del 2015 le spese ambientali sono state pari a 164,1 milioni di euro (147,7 milioni di euro per gli investimenti e 16,4 milioni di euro per i costi di gestione).
spese ambientali suddivise per tipologia (%)
Come Snam protegge il capitale naturale quando realizza le infrastrutture
| Fase | Attività |
|---|---|
| Fattibilità | Vengono svolte valutazioni preliminari degli effetti sul capitale naturale con riferimento a tutte le fasi del ciclo dell'opera. Tali valutazioni vengono effettuate anche nell'ambito delle procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), al termine della quale le amministrazioni preposte, sia a livello centrale che locale, rilasciano le autorizzazioni previste dalla normativa vigente. |
| Progettazione | In fase di progettazione il tracciato dei gasdotti è scelto tra diverse alternative, cercando di evitare o di ridurre al minimo necessario il passaggio in aree di rilevante interesse naturale o culturale, aree archeologiche, aree geologicamente instabili e aree antropizzate o in cui è prevista la costruzione di nuovi insediamenti abitativi. |
| Costruzione | In casi particolari, si utilizzano, compatibilmente con la fattibilità tecnica, procedure e tecnologie che riducono le interferenze con l'ambiente circostante, quali, la riduzione della larghezza della fascia di lavoro, la minimizzazione delle infrastrutture di cantiere provvisorie e le tecniche esecutive "trenchless" (tunnel e microtunnel) in alternativa agli scavi tradizionali. Terminata la posa viene effettuata un'accurata operazione di ripristino ambientale in modo da riportare il terreno nelle condizioni originali. |
Decreti di VIA ottenuti nell'anno
| Denominazione | Lunghezza (km) | Regioni interessate | Competenza | Data Decreto |
|---|---|---|---|---|
| Metanodotto Potenziamento Raldon - Legnago: Isola della Scala-Cerea DN 250 (10") - DP 75 bar; Spina di Cerea DN 250 (10") - DP 12 bar; allacciamenti e dismissioni connesse |
29,50 | Veneto | Provincia di Verona | 05/03/2015 |
| Metanodotto Recanati - Foligno DN 1050 (42") - DP 75 bar |
113,03 | Umbria; Marche | MATTM | 06/03/2015 |
| Metanodotto Agrigento - Piazza Armerina DN 1200 (48") - DP 75 bar |
75,10 | Sicilia | MATTM | 16/03/2015 |
| Metanodotto Pontremoli - Cortemaggiore DN 900 (36") - DP 75 bar ed opere connesse |
130,73 | Toscana; Emilia-Romagna |
MATTM | 07/08/2015 |
| Metanodotto Variante Derivazione per Manfredonia DN 500 (20") - DP 64 bar |
2,30 | Puglia | Provincia di Foggia | 03/12/2015 |
Provvedimenti di verifica di assoggettabilità VIA ottenuti nell'anno
| Denominazione | Lunghezza (km) | Regioni interessate | Competenza | Data provvedimento |
|---|---|---|---|---|
| Metanodotto Collegamento Pezzan Lancenigo DN 200 (8") - DP 24 bar; Potenziamento Spina di Treviso Nord DN 250 (10") - DP 12 bar ed opere connesse |
5,75 | Veneto | Provincia di Treviso | 23/03/2015 |
| Metanodotto Allacciamento Ital Gas Storage di Cornegliano Laudense DN 1050 (42") - DP 75 Bar |
9,80 | Lombardia | MATTM | 03/06/2015 |
| Metanodotto Variante Spina di Corato DN 150 (6") - DP 75 bar |
5,10 | Puglia | Provincia di Bari | 08/07/2015 |
| Metanodotto Spina per Polignano a Mare DN 150 (6") - DP 24 bar ed opere connesse. |
2,29 | Puglia | Provincia di Bari | 12/11/2015 |
Domande di VIA presentati al Ministero dell'Ambiente e al Ministero per i Beni e Attività Culturali
| Denominazione | Lunghezza (km) | Regioni/Province interessate |
Data presentazione |
|---|---|---|---|
| Metanodotto Interconnessione TAP DN 1400 (56") - DP 75 bar |
55,09 | Puglia | 10/11/2015 |
Domande di VIA presentate alle Regioni o Province
| Denominazione | Lunghezza (km) | Regioni/Province interessate |
Data presentazione |
|---|---|---|---|
| Metanodotto Variante Derivazione per Manfredonia DN 500 (20") - DP 64 bar |
2,30 | Puglia/Provincia di Foggia |
31/03/2015 |
Domande di verifica di assoggettabilità via presentati alle Regioni o Provincie
| Denominazione | Lunghezza (km) Potenza (MW ) |
Regioni/Province interessate |
Data presentazione |
|---|---|---|---|
| Metanodotto Cortemaggiore - Genova DN 400 (16") - DP 12 bar ed opere connesse: Variante nei comuni di Rottofreno, Calendasco, Piacenza |
11,90 | Emilia - Romagna/ Provincia di Piacenza |
26/03/2015 |
| Impianto di riduzione della pressione di Osio Sopra | 1,8 MW | Lombardia/Provincia di Bergamo |
10/04/2015 |
| Metanodotto Raddoppio Collegamento Pozzi Agip Falconara al Ravenna - Chieti DN 500 (20") - DP 70 bar e Metanodotto Collegamento Pozzi Agip Falconara al Ravenna-Chieti DN 250 (10") - DP 70 bar - varianti per installazione trappole e filtri ed opere connesse |
0,75 | Marche | 01/07/2015 |
| Metanodotto declassamento Chieti - Rieti DN 400 (16") - DP 24 bar |
14,66 | Abruzzo; Lazio | 20/07/2015 |
Biodiversità
In termini di sostenibilità ambientale, Snam considera particolarmente importante la salvaguardia del valore naturale dei territori interessati dalle nuove opere, che inizia attraverso le indagini specialistiche di campo per acquisire una conoscenza quanto più completa del territorio attraversato. I risultati di queste indagini contribuiscono a definire e a mettere in atto le scelte progettuali più opportune per ridurre al minimo gli impatti sulla biodiversità, generati in particolare nella fase di realizzazione e alla quale fanno seguito i ripristini ambientali e il loro monitoraggio, svolto in accordo e in collaborazione con gli enti preposti.
L'obiettivo dei ripristini della vegetazione, in particolare dei rimboschimenti, non è la sola ricostituzione delle aree boschive, ma è la generale ricomposizione del paesaggio e la ripresa della funzionalità biologica delle aree vegetate, intese soprattutto nel loro ruolo di habitat faunistico con specifiche caratteristiche di biodiversità. Ai ripristini e rimboschimenti fa seguito l'esecuzione delle "cure colturali", ovvero la cura e la manutenzione, per un periodo di almeno cinque anni, delle piantine messe a dimora. In particolare nel 2015 sono stati eseguiti 11 km di nuovi rimboschimenti per un'area di circa 143.700 mq.
I progetti di monitoraggio riguardano i tracciati di alcuni metanodotti che interferiscono, anche solo marginalmente, con gli ambiti territoriali naturali di valore faunistico ed ecologico e sono finalizzati alla verifica del processo di rinaturalizzazione delle aree interessate dai lavori, sulla base del confronto tra le condizioni dopo i ripristini ("postoperam") e le condizioni originarie ("ante-operam"). I monitoraggi sono normalmente eseguiti per gli habitat più significativi individuati nella fase progettuale.
Percorrenza metanodotti in siti Rete Natura 2000 (km)
Siti Natura 2000 interessati nel 2015 dalla percorrenza dei metanodotti ▷ GRI - G4: EN11
| Zone Protezione Speciale/Sito di interesse Comunitario | km |
|---|---|
| Punta Baffe, Moneglia, Val Petronio | 0,306 |
| Baraccone (confluenza Po - Dora Baltea) | 1,029 |
| Boschi del Ticino | 3,750 |
| Fiume Po tratto vercellese Alessandrino | 0,505 |
| Biotopi e ripristini ambientali di Bentivoglio S. Pietro in Casale, Malalbergo e Baricella |
1,715 |
| Fiume Metauro da Pian di Zucca alla Foce | 1,955 |
| Fiumara La Verde | 0,600 |
| Lago del Pertusillo | 1,150 |
| Totale | 11,01 |
Monitoraggi e ripristini ambientali (km di rete)
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Ripristini | 131 | 78 | 240 |
| Nuovi rimboschimenti | 22 | 16 | 11 |
| Cure colturali | 135 | 124 | 140 |
| Monitoraggi ambientali | 1.063 | 1.055 | 1.009 |
Principali monitoraggi e ripristini ambientali eseguiti nell'anno
| Ente di riferimento | Denominazione | Attività svolte |
|---|---|---|
| Regione Sicilia | Metanodotto "Bronte – Montalbano" |
È proseguita la collaborazione con l'azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana per la messa in produzione di piantine forestali autoctone destinate ai rimboschimenti lungo il tracciato del metanodotto posato all'interno del Parco Regionale dei Nebrodi. Nel 2015 sono state eseguite le ultime cure colturali e le sostituzioni delle ultime piantine non attecchite. |
| Regione Lombardia Regione Veneto |
Metanodotto "Zimella – Cervignano" |
Nel corso del 2015 sono stati eseguiti i ripristini di linea lungo il metanodotto Zimella – Cervignano, un'importante gasdotto di lunghezza pari a 172 km (tubazione interrata di 1.400 mm di diametro), che percorre le aree agricole di pianura tra Veneto e Lombardia. In questo caso i ripristini ambientali hanno riguardato principalmente la restituzione delle porzioni di terreni, interessati dal lavori di posa del metanodotto, al loro uso agricolo originario, ripristinandone la morfologia e la fertilità. |
Completato il monitoraggio ambientale del metanodotto Bronte-Montalbano
Nel corso del 2015 si è svolto il quinto e ultimo anno di Monitoraggio Ambientale relativo al metanodotto Bronte - Montalbano. Il metanodotto ha una lunghezza complessiva di 23 km, di cui circa 15 km posti all'interno del Parco Regionale dei Nebrodi e attraversa zone naturali caratterizzate da formazioni erbacee quali i pascoli naturali e seminaturali, da formazioni arbustive e da zone boscose. In particolare il monitoraggio è stato interessato un breve tratto di faggeta, posta nella porzione più pregiata del territorio del Parco e corrispondente al tratto di maggior altitudine percorsa dal metanodotto, in Località Prete Bianche. Le altre formazioni forestali attraversate sono state i boschi e i rimboschimenti misti di latifoglie e conifere. Il metanodotto è stato realizzato nel periodo 2009-2010. Nel 2011 sono stati eseguiti i ripristini vegetazionali avvalendosi della fornitura di piantine forestali autoctone da parte dei vivai dall'Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana, in particolare allevate presso il Vivaio del Flascio posto nei pressi
del tracciato del metanodotto. Dal 2011 al 2015 sono state eseguite le cure colturali ai rimboschimenti impiegando, per la sostituzione delle piantine non attecchite, materiale vivaistico autoctono regionale.
Contemporaneamente, sempre dal 2011 al 2015, sono stati eseguiti i periodici rilievi specialistici relativi al Monitoraggio ambientale per la verifica evolutiva dei neoecosistemi derivanti dagli interventi di rivegetazione lungo il tracciato del metanodotto.
Il monitoraggio ambientale è stato finalizzato a verificare la dinamica evolutiva degli ecosistemi durante i cinque anni successivi all'esecuzione dei ripristini vegetazionali, mantenendo il confronto con le condizioni Ante operam, e a caratterizzare i fattori di biodiversità vegetale e faunistica. Le componenti ambientali monitorate sono state: vegetazione, suolo, fauna. Il monitoraggio di vegetazione e suoli è stato effettuato in corrispondenza di sei punti di campionamento (aree test) posizionate lungo il tracciato e rappresentativi dei principali ambienti naturali attraversati: pascoli, arbusteti, boschi di latifoglie e conifere, faggete, praterie umide.
Tutela del clima ▷ GRI - G4: EN7, EN15, EN16, EN17, EN19
Gas ad effetto serra
I gas ad effetto serra (GHG) emessi in atmosfera dalle attività di Snam sono l'anidride carbonica (CO2 ) e il metano (CH4), componente principale del gas naturale. La CO2 è prodotta nei processi di combustione ed è direttamente correlata al consumo di combustibili, mentre le emissioni di gas naturale, e quindi di CH4, derivano in parte dal normale esercizio degli impianti e in parte da scarichi in atmosfera dovuti a interventi di allacciamento di nuovi gasdotti e di manutenzione o a eventi accidentali delle reti di trasporto e di distribuzione.
Snam, oltre ad utilizzare il gas naturale come principale combustibile, sta attuando una serie di iniziative di energy management per minimizzare le emissioni di GHG nelle sue attività operative mettendo in atto specifici programmi di contenimento.
Nel 2015 le emissioni totali di GHG (dirette Scope 1, indirette Scope 2 e Scope 3) sono state pari a circa 2,37 milioni di tonnellate2 .
ToTale emissioni ghg - Scope 1-2-3 (103 t)
2 Nel 2015 è stata aggiornata la metodologia di calcolo delle emissioni di CO2 equivalente, per tener conto sia dell'indicazioni dell'ultimo studio scientifico dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) "Fifth Assessment Report IPCC" che ha assegnato al metano un GWP pari a 28 (GWP 25 anni precedenti) sia dalla rivalutazione degli indici di emissione gas dalla rete di distribuzione. In particolare gli indici emissivi della distribuzione sono stati aggiornati a seguito di una specifica attività di ricerca svolta da una primaria società internazionale che ha preso in considerazione il mutato contesto tecnologico utilizzato negli ultimi anni nella rete (materiali, apparecchiature e tecnologie di giunzione).
Emissioni gas ad effetto serra Gruppo Snam
Principali ATTIVITà svolte nel 2014 per il contenimento delle emissioni di gas ed effetto serra ▷ GRI - G4: EN19
- installazione di nuove turbine a maggior efficienza energetica e generatori di calore più efficienti
- installazione di impianti fotovoltaici negli edifici e negli impianti rete
- operazioni di recupero del gas naturale (interventi di ricompressione del gas nella rete di trasporto e negli impianti di spinta)
- sostituzione di tubazioni in ghisa nelle reti di distribuzione del gas
- sostituzione di diversi attuatori pneumatici alimentati a gas naturale
- acquisizione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili per alcuni siti particolarmente energivori
- installazione di un sistema di equiripartizione delle portate sulle linee di riduzione in alcune impianti di regolazione e misura del gas
- ristrutturazione di edifici con miglioramento della classe energetica
141.000 tonnellate di emissioni di CO2eq evitate
I vantaggi ambientali del gas naturale
A parità di energia utilizzata, l'anidride carbonica prodotta dalla combustione del gas naturale è il 25-30% in meno rispetto ai prodotti petroliferi e il 40-50% in meno rispetto al carbone. La riduzione delle emissioni per unità di energia prodotta è ulteriormente accentuata dalla possibilità di utilizzare il gas naturale in applicazioni e tecnologie ad alto rendimento come, le caldaie a condensazione, gli impianti di cogenerazione e i cicli combinati per la produzione di energia elettrica. Un ciclo combinato a gas con rendimenti del 56-58%, rispetto al rendimento di circa il 40% dei tradizionali cicli a vapore, consente di ridurre le emissioni di CO2 del 52% rispetto ad un impianto tradizionale alimentato ad olio combustibile e del 62% rispetto ad un impianto alimentato a carbone.
Composizioni dei gas tipici immessi nella rete di trasporto - Anno termico 2014-2015 - valori medi
| Composizione | Unità di misura |
Importaz. Tarvisio (Gas Russo) |
Importaz. Passo Gries (Nord Europa) |
Importaz. Mazara del Vallo (Gas Algerino) |
Importaz. Gela (Gas Libico) |
Importaz. Panigaglia (GNL) |
Immissione Ravenna Terra (gas Nazionale) |
Immissione Falconara (gas Nazionale) |
Interconn. GNL Edison Minerbio |
Importaz. OLT Livorno (GNL) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Metano | %MOLE | 95,554 | 90,807 | 85,200 | 84,890 | 90,154 | 99,634 | 99,440 | 92,997 | 89,272 |
| Etano | %MOLE | 2,632 | 4,733 | 9,205 | 6,418 | 7,080 | 0,059 | 0,019 | 6,672 | 7,073 |
| Propano | %MOLE | 0,582 | 0,821 | 1,422 | 2,076 | 1,070 | 0,012 | 0,002 | 0,080 | 1,138 |
| Iso Butano | %MOLE | 0,097 | 0,141 | 0,131 | 0,285 | 0,081 | 0,005 | 0,002 | 0,005 | 0,129 |
| Normal Butano | %MOLE | 0,095 | 128 | 0,176 | 0,449 | 0,100 | 0,001 | 0,002 | 0,005 | 0,277 |
| Iso Pentano | %MOLE | 0,021 | 0,041 | 0,034 | 0,119 | 0,004 | 0,004 | 0,003 | 0,003 | 0,026 |
| Normal Pentano | %MOLE | 0,014 | 0,028 | 0,033 | 0,078 | 0,001 | 0,004 | 0,003 | 0,003 | 0,012 |
| Esani + | %MOLE | 0,019 | 0,037 | 0,038 | 0,021 | 0,001 | 0,000 | 0,000 | 0,000 | 0,020 |
| Azoto | %MOLE | 0,646 | 1,912 | 1,974 | 4,072 | 0,698 | 0,248 | 0,459 | 0,220 | 1,901 |
| Anidride Carbonica | %MOLE | 0,337 | 1,322 | 1, 676 | 1,477 | 0,000 | 0,033 | 0,068 | 0,001 | 0,117 |
| Elio | %MOLE | 0,001 | 0,030 | 0,111 | 0,115 | 0,000 | 0,000 | 0,002 | 0,024 | 0,035 |
| Ossigeno | %MOLE | - | - | - | - | 0,085 | - | - | - | - |
| Potere calorifico sup. | kJ/m3 | 38.720 | 38.724 | 40.188 | 39.522 | 40.483 | 37.713 | 37.598 | 39.657 | 40.087 |
| Potere calorifico inf. | kJ/m3 | 34.904 | 34.936 | 36.309 | 35.719 | 36.547 | 33.955 | 33.851 | 35.770 | 36.193 |
Emissioni Dirette di CO2eq (Scope1)
Nel 2015 le emissioni dirette CO2eq sono state pari a circa 1,91 milioni di tonnellate. Le emissioni dirette di CO2 da combustione sono state pari a circa 0,52 milioni di tonnellate, mentre le emissioni di CO2eq derivanti dalle emissioni di metano sono state pari a circa 1,39 milioni di tonnellate.
Nel 2015 le emissioni di gas naturale di Gruppo si riducono rispetto al 2014, passando da 95 Mm3 a 78,5 Mm3, tenuto conto anche dell'apporto della rete di distribuzione di Acam Gas, contabilizzata dal 2015. Tale decremento è in parte imputabile alle attività di riduzione emissiva svolte nello stoccaggio gas ma è principalmente dovuto alle reti di distribuzione del gas, a seguito della revisione della metodica di stima delle emissioni.
emissione diretta CO2eq - Scope 1 (103 t)
Per il contenimento delle emissioni di gas naturale dalla rete di trasporto sono proseguite le attività che prevedono il recupero del gas attraverso interventi di ricompressione del gas in linea e negli impianti di compressione (recuperati 3,6 milioni di metri cubi di gas naturale pari a circa 63.600 tonnellate di CO2eq) e la sostituzione, in alcuni impianti della rete di trasporto e dagli impianti di stoccaggio, di apparecchiature pneumatiche. Per quanto riguarda il contenimento delle emissioni di gas naturale nelle reti di distribuzione sono proseguite le attività che prevedono la sostituzione delle tubazioni in ghisa grigia con tubazioni più performanti (sostituiti circa 29 km di reti).
emissioni gas naturale (106 m3 )
Indicatori chiave di performance (KPI)
| Data KPI | Target prefissato | Target raggiunto al 2015 |
Settore | Stato attività |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | Recuperare il 30% ogni anno (periodo 2015-2018) |
35 | Trasporto | |
| 2014 | Mantenere annualmente una emissione di gas naturale al di sotto di 1.240 m3/km fino al 2017 |
1.138 | Trasporto | |
| 2010 | Sostituire l'intera rete in ghisa grigia al 2017 |
327 | Distribuzione | |
| 2014 | Raggiungere una emissione di gas naturale di 790 m3/ |
501 | Distribuzione | |
| Contenere le emissioni di gas naturale nella rete Contenere le emissioni di gas naturale nella rete |
km al 2017 |
(*) KPI rinnovato anche per il periodo 2015-2018
(**) KPI posticipato al 2017
(***) Rete Italgas e Napoletanagas
Emissioni indirette (Scope 2)
Le emissioni di CO2eq indirette derivano dall'utilizzo di energia elettrica e nel 2015 sono state pari a circa 31.150 tonnellate (-1% rispetto al 2014)3 .
Snam nel 2015 ha incrementato il numero di impianti che si approvvigionano di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili che sono: l'impianto di compressione di Messina e di Terranuova Bracciolini (Snam Rete Gas); la concessione di stoccaggio di Brugherio (Stogit); l'impianto di rigassificazione di Panigaglia (GNL Italia). Questa operazione, insieme all'utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica ha consentito di evitare l'emissione in atmosfera di circa
7.560 tonnellate di CO2eq pari a circa il 25% delle emissioni totali indirette (scope 2) del Gruppo Snam.
emissioni indirette CO2eq - Scope 2 (103 t)
Emissioni indirette (Scope 3)
Le emissioni indirette Scope 3 si riferiscono alle emissioni di CO2eq correlate alla catena di fornitura (beni, lavori e servizi) e al Business Travel (viaggi di lavoro/trasferte dei propri dipendenti nell'ambito dell'attività lavorativa).
Nel 2015 le emissioni di CO2eq sono state pari a circa 433.000 tonnelate (+30% rispetto al 2014)4 . L'incremento è da attribuire all'attività della Supply Chain, che ha attivato un maggior procurato (+61,5%) rispetto all'anno precedente.
emissioni indirette - Scope 3 - Supply chain (103 t CO2eq)
emissioni indirette - Scope 3 - business travel - (103 t CO2eq)
Le emissioni indirette Scope 3 relativa alla Supply Chain sono state calcolate applicando una metodologia sviluppata da una società leader a livello internazionale nell'analisi del Carbon footprint.
3 La CO2eq indiretta derivante dall'utilizzo di energia elettrica non da fonti rinnovabili è stata calcolata considerando il fattore aggiornato pubblicato da ISPRA nel 2015 National Inventory report 2015.
4 Le emissioni CO2eq indirette scopo 3 – supply chain non consolidano AES e ACAM Gas, mentre le emissioni CO2eq indirette scopo 3 – business travel non consolidano ACAM Gas.
Emission Trading ▷ GRI – G4: EC2
Con l'avvio del terzo periodo di regolazione (2013-2020), il sistema di autorizzazione all'emissione di gas ad effetto serra, regolamentato in passato dal D.Lgs. n. 216/2006, è stato aggiornato e modificato dal decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, in vigore dal 5 aprile 2013. Il decreto, secondo le nuove disposizioni, ha avuto come obiettivo principale l'aggiornamento della normativa riguardante le autorizzazioni ad emettere gas ad effetto serra nonché una costante riduzione delle quote di emissioni rilasciate a titolo gratuito. Le quote assegnate a ciascun impianto avverrà con assegnazioni progressivamente decrescenti e non più costanti (come nel II° periodo di regolazione) ed inoltre dipenderanno anche dall'effettiva funzionalità degli impianti.
Nel 2015, le emissioni totali di CO2 emesse dal Gruppo Snam e certificate da un ente accreditato, secondo le disposizioni impartite dall'Autorità Nazionale Competente, sono state pari a 0,44 milioni di tonnellate, su un totale di 0,24 milioni di quote annuali assegnate da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (saldo negativo di 0,2 milioni di quote). Tale deficit è ampiamente compensato dalle quote già presenti nei registri dei singoli impianti, accumulato grazie al surplus degli anni scorsi.
Impianti Emission Trading Gruppo Snam
| Attività | Numero impianti | Denominazione impianti |
|---|---|---|
| Trasporto | 11 | Impianti di compressione gas di Enna, Gallese, Istrana, Malborghetto, Masera, Melizzano, Messina, Montesano, Poggio Renatico, Tarsia, Terranuova Bracciolini |
| Stoccaggio | 8 | Impianti di compressione gas di stoccaggio di Cortemaggiore, Fiume Treste, Minerbio, Ripalta, Sabbioncello, Sergnano, Settala e Bordolano |
| Rigassificazione | 1 | Impianto del gas naturale liquefatto di Panigaglia |
emissioni CO2
Consumi energetici ▷ GRI – G4: EN3, EN6
I principali consumi energetici del Gruppo sono da imputare alle turbine a gas, impiegate negli impianti di compressione per fornire al gas la pressione necessaria al trasporto (consumi di spinta) o allo stoccaggio (consumi di stoccaggio).
Per limitare i consumi energetici, sono state utilizzate le migliori tecnologie disponibili; i consumi di combustibile degli impianti di compressione sono controllati dal Centro di Dispacciamento mediante l'utilizzo di sistemi software che permettono di gestire, compatibilmente con le esigenze di trasporto e di stoccaggio, nel modo più efficiente possibile la rete di trasporto e l'assetto ottimale dei singoli impianti.
Nel 2015 il consumo energetico totale è stato pari a circa 9.658 TJ, in aumento del +9% rispetto al 2014. L'aumento è da attribuire al maggior quantitativo di gas trasportato (+8% rispetto al 2014) e stoccato (oltre 20% rispetto al 2014). In particolare, l'incremento del gas stoccato è nettamente superiore all'aumento dei consumi grazie all'utilizzo sempre più esteso di turbine ad alta efficienza che consente di migliorare le performances energetiche.
La fonte energetica più utilizzata è stata il gas naturale, che ha ricoperto il 93,8% del fabbisogno energetico totale. Le altre fonti utilizzate sono l'energia elettrica (4,2%) ed altri combustibili (gasolio, benzina, Gpl e calore) che insieme equivalgono al 2%.
Consumi energetici (TJ)
Consumi energetici PER settore di ATTIVITà (%)
Consumi energetici PER UTILIZZO (%)
Consumi energetici PER FONTE DI UTILIZZO (%)
Green Data Center
Nel corso del 2015 si è perfezionato l'acquisto del nuovo Green Data Center di Snam che accoglie l'intera infrastruttura IT del Gruppo. L'efficienza energetica è un tema chiave nella rivoluzione dei sistemi informatici che l'azienda porta avanti da anni. Il Data Center si serve di una fonte di alimentazione
ridondata che diminuisce sensibilmente le dispersioni energetiche e utilizza per oltre il 75% del tempo aria esterna per lo smaltimento del calore e per il raffreddamento dei server, raggiungendo un valore di P.U.E. – Power Usage Effectiveness, inteso come il rapporto tra consumo elettrico complessivo di un data center e quello dei soli apparati IT – inferiore a 1.2.
Produzione e utilizzo energia da fonti rinnovabili ▷GRI - G4: EN3
La Società, consapevole dell'importanza dell'utilizzo dell'energia da fonti rinnovabili, ha avviato dei programmi che prevedono l'installazione di impianti fotovoltaici negli edifici di proprietà (sedi territoriali e centri di manutenzione) e presso alcuni impianti della rete di distribuzione per il prelievo e la riduzione della pressione del gas naturale.
Impianti a fonti rinnovabili del gruppo Snam
| 2012 | 2013 | 2014 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | (n.) | Potenza totale (kW) |
Energia Prodotta (kWh) |
(n.) | Potenza totale (kW) |
Energia Prodotta (kWh) |
(n.) | Potenza totale (kW) |
Energia Prodotta (kWh) |
| Generatori Eolici | 1 | 1,5 | 202.259 | 1 | 1,5 | 1 | 1,5 | ||
| Impianti Fotovoltaici | 802 | 478,5 | 951 | 611,5 | 1.043* | 818,5 | |||
| Impianti Solare Termici | 477.213 | 1 | 151 | 740.082 | |||||
| Totale | 803 | 480 | 952 | 613 | 1.045* | 971 |
* Di cui 999 impianti di back up.
La potenza installata negli impianti a fonte rinnovabile del gruppo Snam è aumentata di 358 kW rispetto al 2014, passando da 613 kW a 971 kW (+58%) incremento dovuto ai nuovi impianti fotovoltaici connessi alla rete nel corso dell'anno ed all'impianto solare termico. Il numero totale degli impianti aumenta da 952 a 1.045 unità (+9,8%), incremento sostanzialmente dovuto ai nuovi impianti di back-up per il monitoraggio degli impianti dei punti di riconsegna del gas.
L'energia totale prodotta dagli impianti a fonte rinnovabile è aumentata in modo significativo rispetto al 2014, passando da 477.000 kWh del 2014 a 740.000 kWh del 2015 (+55%). Tale incremento è dovuto sia ai nuovi impianti installati nel 2015 sia alla connessione di impianti installati negli anni precedenti che non erano ancora stati allacciati alla rete.
Indicatori chiave di performance (KPI) ▷ GRI - G4: EN6, EN7
| Denominazione KPI | Data KPI | Target prefissato | Target raggiunto al 2015 |
Settore | Stato attività |
|---|---|---|---|---|---|
| Installare una potenza di 40 kW al 20161 |
20 | ||||
| Impianti fotovoltaici | 2014 | produrre 40.000 kWh/anno dal 20171 |
0 | Stoccaggio | |
| Installare una potenza di 370 kW al 20162 |
375 | ||||
| Impianti fotovoltaici | 2014 | produrre 260.000 kWh/anno dal 20173 |
364.104 | Trasporto | |
| Installare una potenza di 170 kW al 2017 |
5 | ||||
| Impianti fotovoltaici | 2014 | produrre 120.000 kWh/anno dal 2018 |
4.105 | Distribuzione | |
| Generatori di calore alta efficienza nelle cabine R&R |
2014 | Installare una potenza di 30 MW al 2017 |
23 | Trasporto | |
| Installare un impianto al 2017 |
-- | Distribuzione | |||
| Turboespansore nelle cabine R&R | 2014 | produrre 4.000.000 kWh/anno dal 2018 |
-- | ||
| Installare 26 impianti al 2017 |
4 | ||||
| Impianti con equiripartizione delle portate cabine R&R |
2014 | risparmiare 150.000 m3 /anno di gas naturale dal 2018 |
13.000 m3 | Distribuzione | |
| Installazione impianti a LED cabine R&R | 2014 | Installare 40 impianti al 2017 |
-- | Distribuzione | |
| Ristrutturare 8 edifici dalla classe en. E alla B al 2017 |
4 | ||||
| Edifici classe energetica B | 2014 | risparmiare 50.000 m3 /anno di gas naturale dal 2018 |
30.000 m3 | Stoccaggio | |
| Obiettivo raggiunto | Obiettivo annuale raggiunto (KPI con target pluriennale) | Attività in corso | Obiettivo non raggiunto |
1 Target posticipato di un anno.
Obiettivo raggiunto con un anno di anticipo.
3 Obiettivo raggiunto con due anni di anticipo.
Protezione dell'aria ▷GRI - G4: EN21
L'utilizzo del gas naturale come fonte energetica principale consente di ridurre al minimo le emissioni di ossidi di zolfo e polveri.
Le emissioni di ossidi di azoto (NOx), uniche emissioni inquinanti significative, derivano dalla combustione del gas naturale nelle turbine installate negli impianti di compressione (spinta e stoccaggio). Per ridurre tali emissioni, è in corso ormai da anni, un programma che prevede la modifica di alcune turbine esistenti e
Totale emissioni NOx (t)
l'installazione di nuove unità con sistemi di combustione a basse emissioni (DLE). In particolare, nel 2015 sono state messi in esercizio i turbocompressori a DLE negli impianti di Enna (TC3) e Cortemaggiore (TC1).
Le emissioni totali di ossidi di azoto nel 2015 sono state pari a 433 tonnellate (-12,9% rispetto al 2014). La diminuzione è da attribuire all'uso sempre più esteso delle turbine a basse emissioni DLE, che sono state impiegate per l'88% delle ore di funzionamento per il trasporto ed addirittura per l'89% nello stoccaggio gas. Tale riduzione risulta ancor più significativa tenuto conto che il fuel gas utilizzato per il funzionamento delle turbine a gas, responsabile della quota più significativa di emissioni, è risultato in aumento sia per il trasporto (+4,6%) sia per lo stoccaggio gas (+15,3%).
Le emissioni in atmosfera degli NOx sono state determinate sulla base di misure dirette o, se non disponibili, mediante fattori di emissione presenti in letteratura (EMEP/EEA "Air pollutant emission inventory guidebook" Agenzia Ambientale Europea).
Nella tabella si riportano tutti gli obiettivi prefissati nel 2010 attraverso indicatori chiave quantitativi (KPI) con target al 2015 che avevano lo scopo di ridurre le emissioni di ossidi di azoto. Si evidenzia che i target di tre dei quattro KPI prefissati sono stati raggiunti con un anno di anticipo.
| Denominazione KPI | Data KPI | Target prefissato | Target raggiunto al 2015 |
Settore | Stato attività |
|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni NOx di targa su Potenza turbine installata |
2010 | Raggiungere 6 mg/ (Nm3 MW) entro il 2015 |
5,6 | Stoccaggio | |
| n. turbine DLE su n. totale turbine | 2010 | Raggiungere un valore pari al 75% al 2015 |
Raggiunto nel 2014 |
Trasporto | |
| n. turbine DLE su n. totale turbine | 2010 | Raggiungere un valore pari al 85% al 2015 |
Raggiunto nel 2014 |
Stoccaggio | |
| n. ore funzionamento turbine DLE su ore funzionamento totale turbine |
2010 | Raggiungere un valore pari all'85% entro il 2015 |
Raggiunto nel 2014 |
Trasporto | |
| Obiettivo raggiunto | Obiettivo annuale raggiunto (KPI con target pluriennale) | Attività in corso | Obiettivo non raggiunto |
Indicatori chiave di performance (KPI)
Altre performance ambientali
Gestione dei rifiuti
I rifiuti prodotti da Snam si possono ricondurre principalmente a tre macro attività: quella produttiva, quella di bonifica dei siti e quella di perforazione dei pozzi. I rifiuti dell'attività produttiva costituiscono da sempre un aspetto ambientale poco rilevante sia per la quantità dei rifiuti sia per la loro tipologia. I rifiuti prodotti derivano principalmente dalla manutenzione e gestione degli impianti, il quantitativo prodotto inoltre è costituito anche da materiale ferroso che viene totalmente recuperato.
I rifiuti delle attività di bonifica derivano dalla riqualificazione ambientale di 31 aree, per una superficie fondiaria complessiva di circa 135 ettari, contaminate a seguito delle pregresse attività industriali, in gran parte dovute alla produzione del gas manifatturato. Può inoltre verificarsi la produzione di rifiuti da bonifica durante la fase di posa dei metanodotti quando si attraversano siti contaminati, non di proprietà, in cui Snam deve operare.
I rifiuti derivanti dalla perforazione dei pozzi sono costituiti principalmente da fanghi che tipicamente si producono in alcune fasi dell'attività di stoccaggio.
Nel 2015 la produzione totale di rifiuti è stata di circa 36.288 tonnellate con una diminuzione del 37% rispetto al 2014. Del totale dei rifiuti prodotti il 91,4% appartiene alla categoria dei rifiuti non pericolosi e l'8,6% alla categoria dei rifiuti pericolosi. I rifiuti prodotti derivano per il 64,6% dalle attività produttive, per il 20,9 % dalla perforazione dei pozzi e il restante 14,5% dalle attività di bonifica.
Produzione rifiuti (t)
rifiuti da attività produttive (t)
Produzione rifiuti suddivisA per attività (%)
Anche quest'anno Snam ha rinnovato il sostegno e la partecipazione attiva dell'azienda a Puliamo il Mondo, l'iniziativa organizzata da Legambiente, che nel mese di settembre ha visto impegnate migliaia di persone nella pulizia di piazze, giardini, parchi, fiumi e spiagge.
Ecologicamente
Continua il progetto "Ecologicamente", avviato nel 2010, che prevede iniziative che mirano alla promozione di comportamenti virtuosi ed eco-sostenibili anche in ufficio, con piccoli gesti quotidiani che contribuiscono a migliorare la qualità dell'ambiente circostante. -1.195 (n.)
"Tutto su carta riciclata", vuole sensibilizzare tutto il personale, in tutte le sedi del Gruppo, sui vantaggi dell'utilizzo della carta riciclata e, allo stesso tempo, fare cultura sui temi del rispetto dell'ambiente. -34.900.400 Acqua (litri)
L'utilizzo di carta riciclata in azienda ha comportato un risparmio di:
Gestione dell'acqua
L'approvvigionamento e lo scarico idrico delle attività di Snam rappresentano un aspetto ambientale poco rilevante, sia per le quantità utilizzate sia per la tipologia degli scarichi. Nel 2015 sono stati prelevati circa 4,32 milioni di metri cubi di acqua (4 milioni acqua di mare e 0,32 milioni di acqua dolce). Il prelievo di acqua di mare rimane praticamente costante nel tempo in quanto utilizzato per il raffreddamento degli impianti ausiliari nello stabilimento di rigassificazione del gas naturale liquefatto. Il prelievo di acqua dolce è diminuito del 5% rispetto al 2014.
L'acqua dolce viene utilizzata prevalentemente per le attività degli uffici, per gli impianti antincendio e per l'irrigazione di aree a verde.
Per quanto riguarda gli scarichi idrici, l'acqua di mare viene rilasciata in mare, tal quale, senza trattamenti, mentre le acque reflue vengono convogliate alle reti fognarie (68% del totale) o scaricate, anche previo trattamento, nel suolo e in corpi idrici superficiali (32% del totale).
Per contenere lo scarico delle acque reflue domestiche, negli anni, sono stati installati 18 impianti di fitodepurazione a ciclo chiuso nelle sedi aziendali dove le reti fognarie non sono presenti. Gli impianti di fitodepurazione consentono di eliminare lo scarico, in quanto le acque reflue vengono trattate ed interamente assorbite dalla vegetazione piantumata, previa separazione del materiale solido sedimentabile.
Nelle attività di stoccaggio, nella fase di up stream, si sono prodotte circa 5.560 metri cubi di acque di processo. Di queste acque circa 2.238 metri cubi sono stati reiniettate tal quali, mentre gli altri (circa 3.322 metri cubi) sono stati inviati a un depuratore per il loro trattamento.
Approvvigionamento acqua dolce (103 m3 )
Scarichi idrici acqua dolce (103 m3 )
Appendice
Dati e Indicatori di performance
Principali dati operativi - gruppo Snam
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Trasporto di gas naturale | |||
| Gas immesso in rete (109 m3 ) |
69,00 | 62,25 | 67,25 |
| Rete gasdotti (km) | 32.306 | 32.339 | 32.534 |
| Percorrenza media del gas in Italia rete trasporto (km) | 485 | 404 | 419 |
| Impianti di compressione gas trasporto (n.) | 11 | 11 | 11 |
| Potenza installata negli impianti di compressione gas (MW) | 867 | 894 | 877 |
| Rigassificazione di gas naturale liquefatto | |||
| Gas naturale liquefatto immesso in rete (109 m3 ) |
0,05 | 0,01 | 0,03 |
| Numero discariche da navi metaniere | 1 | 1 | 1 |
| Stoccaggio gas naturale | |||
| Gas immesso negli stoccaggi (109 m3 ) |
8,92 | 8,13 | 9,84 |
| Gas erogato dagli stoccaggi (109 m3 ) |
9,50 | 7,57 | 9,74 |
| Concessioni operative (n.) | 8 | 8 | 9 |
| Distribuzione gas naturale | |||
| Rete di distribuzione (km) | 52.993 | 55.278 | 56.717 |
| Gas vettoriato nella rete di distribuzione (109 m3 ) |
7,352 | 6,500 | 7.599 |
| Concessioni (n.) | 1.435 | 1.437 | 1.472 |
Principali dati economici* - gruppo Snam
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Dati economici e finanziari | |||
| Ricavi totali (mil. €) | 3.529 | 3.566 | 3.649 |
| Costi operativi (mil. €) | 726 | 790 | 850 |
| Utile operativo - EBIT (mil. €) | 2.034 | 1.973 | 1.950 |
| Utile netto (mil. €) | 917 | 1.198 | 1.238 |
| Investimenti tecnici (mil. €) | 1.290 | 1.313 | 1.272 |
| Capitale investito netto al 31 dicembre (mil. €) | 19.320 | 20.824 | 21.365 |
| Patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti (mil. €) | 5.994 | 7.172 | 7.586 |
| Patrimonio netto di gruppo al 31dicembre (mil. €) | 5.993 | 7.171 | 7.585 |
| Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre (mil. €) | 13.326 | 13.652 | 13.779 |
| Free Cash Flow (mil. €) | (92) | 297 | 771 |
| Valore aggiunto prodotto (mil. €) | 2.582 | 2.604 | 2.605 |
| Valore aggiunto distribuito (mil. €) | 2.510 | 2.281 | 2.242 |
| Titolo Snam | |||
| Numero di azioni del capitale sociale (milioni) | 3.381,6 | 3.500,6 | 3.500,6 |
| Numero di azioni in circolazione al 31 dicembre (milioni) | 3.380,0 | 3.499,5 | 3.499,5 |
| Numero medio di azioni in circolazione nell'anno (milioni) | 3.379,5 | 3.384,7 | 3.499,5 |
| Prezzo ufficiale per azione a fine anno (€) | 4,04 | 4,11 | 4,85 |
| Prezzo medio ufficiale per azione nell'anno (€) | 3,66 | 4,23 | 4,51 |
| Capitalizzazione di Borsa (mil. €) | 13.655 | 14.383 | 16.973 |
| Dividendi pagati nell'esercizio (mil. €) | 845 | 507 | 875 |
* Per i commenti ai risultati economico finanziari sia invia alla relazione finanziaria annuale
Principali dati e indicatori Dipendenti - Gruppo Snam
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Dipendenti totali (n.) | 6.045 | 6.072 | 6.303 |
| Organico medio (n.) | 6.024 | 6.107 | 6.196 |
| Età media occupati (anni) | 49 | 48 | 49 |
| Anzianità di servizio (anni) | 24 | 24 | 24 |
| Operai (n.) | 2.119 | 2.079 | 2.066 |
| Dipendenti per settore di attività | |||
| Corporate | 703 | 706 | 715 |
| Trasporto | 1.952 | 1.874 | 1.918 |
| Distribuzione | 3.008 | 3.124 | 3.298 |
| Stoccaggio | 303 | 291 | 299 |
| Rigassificazione | 79 | 77 | 73 |
| Dipendenti per inquadramento | |||
| Dirigenti (n.) | 116 | 124 | 129 |
| Quadri (n.) | 579 | 602 | 629 |
| Impiegati (n.) | 3.271 | 3.280 | 3.435 |
| Operai (n.) | 2.079 | 2.066 | 2.110 |
| Dipendenti per tipologia di contratto | |||
| Contratto indeterminato* | 5.748 | 5.749 | 5.995 |
| Contratto apprendistato o inserimento | 202 | 229 | 215 |
| Contratto a tempo determinato | 0 | 1 | 1 |
| Contratto part time | 95 | 93 | 92 |
| Dipendenti per genere | |||
| Uomini (n.) | 5.386 | 5.397 | 5.591 |
| Donne (n.) | 659 | 675 | 712 |
| Differenziale retributivo donne/uomini (categoria dirigenti) | 1,04 | 0,91 | 0,90 |
| Differenziale retributivo donne/uomini (categoria quadri) | 0,95 | 0,95 | 0,96 |
| Differenziale retributivo donne/uomini (categoria impiegati) | 0,92 | 0,93 | 0,93 |
| Segue |
* Nel 2015 sono stati inoltre impiegati 23 lavoratori con contratto di somministrazione (29 nel 2014).
| segue | |||
|---|---|---|---|
| 2013 | 2014 | 2015 | |
| Entrate e Uscite | |||
| Assunti dal mercato (totale) | 67 | 185 | 273 |
| di cui laureati | 46 | 75 | 105 |
| di cui diplomati | 21 | 110 | 150 |
| di cui donne | 17 | 34 | 40 |
| di cui uomini | 50 | 151 | 233 |
| Altre entrate (società non consolidate, acquisizioni gare, ecc.) | 16 | 213 | 109 |
| Percentuale di laureati assunti (%) | 68,7 | 40,5 | 38,5 |
| Uscite nell'anno (n.) | 89 | 386 | 151 |
| Turnover (%) (entrate+uscite)/organico medio*100 | 2,9 | 12,9 | 6,6 |
| Tasso di assenteismo (%) (ore assenza/ore lavorabili)*100 | 5,8 | 5,3 | 5,4 |
| Formazione | |||
| Ore di formazione (n) | 198.357 | 174.916 | 160.405 |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni (n.) | 23.811 | 17.043 | 15.716 |
| Ore di formazione medie per dipendente (n.) | 33 | 29 | 26 |
| Ore formazioni dirigenti (n.) | 6.133 | 4.974 | 3.943 |
| Ore formazione quadri (n.) | 23.699 | 14.509 | 18.814 |
| Ore formazione impiegati (n.) | 117.942 | 73.404 | 86.010 |
| Ore formazione operai (n.) | 50.584 | 82.029 | 51.638 |
Principali dati e indicatori HSE - gruppo Snam
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Salute e Sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti (n) | 15 | 15 | 22 |
| Indice di frequenza infortuni dipendenti | 1,51 | 1,49 | 2,14 |
| Indice di gravità infortuni dipendenti | 0,09 | 0,08 | 0,10 |
| Infortuni contrattisti (n) | 22 | 16 | 12 |
| Indice di frequenza infortuni contrattisti | 2,63 | 1,91 | 1,38 |
| Indice di gravità infortuni contrattisti | 0,16 | 0,10 | 0,11 |
| Indice di frequenza infortuni dipendenti e contrattisti | 2,02 | 1,68 | 1,79 |
| Indice di gravità infortuni dipendenti e contrattisti | 0,12 | 0,09 | 0,11 |
| Energia | |||
| Consumi energetici (TJ) | 11.467 | 8.858 | 9.658 |
| Emissioni | |||
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
98,8 | 95,0 | 78,5 |
| Emissioni GHG scope 1-2-3 (103 t CO2eq) | 2.754 | 2.341 | 2.371 |
| Emissioni GHG scope 1 (103 t CO2eq) | 2.181 | 1.978 | 1.907 |
| Emissioni GHG scope 2 (103 t CO2eq) | 32,2 | 31,4 | 31,1 |
| Emissioni GHG scope 3 (103 t CO2eq) | 361 | 333 | 433 |
| Emissioni di NOx (t) | 837 | 497 | 433 |
| Emissioni di CO (t) | 327 | 265 | 292 |
| Emissioni di CO2 /energia utilizzata (kg/GJ) |
54,3 | 54,0 | 53,9 |
| Emissioni di NOx/energia utilizzata (kg/GJ) | 0,073 | 0,056 | 0,045 |
| Rifiuti | |||
| Produzione totale rifiuti (t) | 61.217 | 57.819 | 36.288 |
| Produzione rifiuti non pericolosi (t) | 58.039 | 54.144 | 33.176 |
| Produzione rifiuti pericolosi (t) | 3.178 | 3.676 | 3.112 |
| Rifiuti recuperati da attività produttive (%) | 96 | 54 | 56 |
| segue |
| segue | |||
|---|---|---|---|
| 2013 | 2014 | 2015 | |
| Prelievi e scarichi idrici | |||
| Prelievi idrici acqua dolce (103 m3 ) |
281 | 339 | 322 |
| Scarichi idrici acqua dolce (103 m3 ) |
188 | 258 | 254 |
| Prelievi idrici acqua di mare(103 m3 ) |
4.000 | 4.000 | 4.000 |
| Scarichi idrici acqua di mare (103 m3 ) |
4.000 | 4.000 | 4.000 |
| Gestione HSE | |||
| Ore di formazione in materia di salute e sicurezza (n.) (1) | 34.641 | 53.433 | 20.722 |
| Ore di formazione in materia di ambiente (n.) | 1.970 | 478 | 2.725 |
| Spese ambientali (mil. €) (1) | 166,6 | 170,1 | 164,1 |
| Spese salute e sicurezza (mil. €) (1) | 51,7 | 43,8 | 45,7 |
| Visite mediche (n.) | 2.674 | 2.630 | 2.766 |
| Visite mediche periodiche | 2.610 | 2.387 | 2.190 |
| Esami diagnostici (n.) | 2.989 | 2.203 | 3.827 |
| Audit HSEQ totali eseguiti (n.) | 300 | 314 | 288 |
| Indagini ambientali (n.) | 260 | 532 | 245 |
(1) I dati non includono AES e Acam Gas.
Principali dati e indicatori HSE – Settori di attività
| 2012 | 2013 | 2014 | |
|---|---|---|---|
| trasporto di ga s naturale |
|||
| Salute e sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti (n.) | 10 | 7 | 3 |
| Infortuni contrattisti (n.) | 20 | 11 | 7 |
| Indice di frequenza dipendenti | 3,19 | 2,23 | 0,97 |
| Indice di gravità dipendenti | 0,20 | 0,17 | 0,05 |
| Indice di frequenza contrattisti | 3,53 | 1,84 | 1,13 |
| Indice di gravità contrattisti | 0,23 | 0,08 | 0,05 |
| Energia e Ambiente | |||
| Consumi energetici (TJ) | 6.434 | 4.153 | 4.278 |
| Emissioni di CO2eq scope 1 (ton) | 984.640 | 810.408 | 883.826 |
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
40 | 37,2 | 37 |
| Gas naturale recuperato (106 m3 ) |
5,4 | 3,0 | 3,6 |
| Emissioni di NOx (t) | 455 | 237 | 225 |
| Consumi energetici/energia compressa (%) | 0,25 | 0,23 | 0,23 |
| Emissioni di CO2 /gas compresso (kg/106 m3 ) |
5.834 | 5.941 | 5.805 |
| Emissioni di gas naturale/km di rete (m3 /km) |
1.238 | 1.151 | 1.138 |
| Emissioni di NOx/gas compresso (kg/106 m3 ) |
7,5 | 6,3 | 5,7 |
| Emissioni medie di targa NOx turbine/potenza totale installata ([mg/Nm3 ]/MW) |
5,7 | 5,4 | 4,6 |
| Ore di funzionamento turbine DLE/Ore di funzionamento totale turbine (%) | 76 | 87 | 88 |
| Riga ssificazione di ga s naturale liquefatto |
|||
| Salute e sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti (n.) | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni contrattisti (n.) | 0 | 1 | 0 |
| Indice di frequenza dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| Indice di gravità dipendenti | 0 | 0 | 0 |
| Indice di frequenza contrattisti | 0 | 32,72 | 0 |
| Indice di gravità contrattisti | 0 | 0,43 | 0 |
| segue |
| segue | |||
|---|---|---|---|
| 2013 | 2014 | 2015 | |
| Energia e Ambiente | |||
| Consumi energetici (TJ) | 45 | 31 | 52 |
| Emissioni di CO2eq scope 1 (ton) | 53.654 | 32.169 | 38.659 |
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
3,4 | 1,9 | 2,0 |
| Emissioni di NOx (t) | 1,1 | 0,3 | 1,1 |
| Consumi energetici/gnl immesso in rete (%) | (*) | (*) | (*) |
| Emissioni di CO2eq /gnl immesso in rete (kg/106 m3 ) |
(*) | (*) | (*) |
| Stoccagg io ga s naturale |
|||
| Salute e sicurezza Infortuni dipendenti (n.) |
0 | 1 | 0 |
| Infortuni contrattisti (n.) | 2 | 2 | 1 |
| Indice di frequenza dipendenti | 0 | 2,02 | 0 |
| Indice di gravità dipendenti | 0 | 0,01 | 0 |
| Indice di frequenza contrattisti | 2,07 | 1,98 | 0,89 |
| Indice di gravità contrattisti | 0,01 | 0,17 | 0,18 |
| Energia e Ambiente | |||
| Consumi energetici (TJ) | 4.410 | 4.117 | 4.740 |
| Emissioni di CO2eq scope 1 (ton) | 424.042 | 410.728 | 450.162 |
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
11,7 | 11,7 | 10,7 |
| Emissioni di NOx (t) | 349 | 227 | 175 |
| Emissioni gas naturale stoccaggio/gas stoccato (%) | 0,061 | 0,067 | 0,051 |
| Emissioni di NOx /gas stoccato (kg/106 m3 ) |
39,1 | 28,0 | 17,8 |
| Emissioni medie di targa NOx turbine/potenza totale installata ([mg/Nm3 ]/MW) |
9,6 | 6,2 | 5,6 |
| segue |
(*) dato non significativo per ridotta attività di rigassificazione.
| 2013 | 2014 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Distribuzione ga s naturale |
|||
| Salute e sicurezza | |||
| Infortuni dipendenti (n.) | 5 | 6 | 18 |
| Infortuni contrattisti (n.) | 0 | 1 | 4 |
| Indice di frequenza dipendenti | 0,98 | 1,15 | 3,34 |
| Indice di gravità dipendenti | 0,04 | 0,06 | 0,16 |
| Indice di frequenza contrattisti | 0 | 0,76 | 3,13 |
| Indice di gravità contrattisti | 0 | 0,13 | 0,35 |
| Energia e Ambiente | |||
| Consumi energetici (TJ) | 521 | 527 | 571 |
| Emissioni di CO2eq scope 1 (ton) | 718.380 | 724.588 | 534.192 |
| Emissioni di gas naturale (106 m3 ) |
43,7 | 44,2 | 28,7 |
| Emissioni di gas naturale/km di rete (m3 /km) |
828 | 813 | 511 |
| Emissioni di CO2eq/gas distribuito – Scope 1 (kg/106 m3 ) |
97.712 | 111.475 | 70.298 |
Nota Metodologica▷ GRI – G4: 18, 20, 21, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 48
La relazione di gestione che Snam ha allegato al bilancio consolidato 2015 costituisce un primo approccio alla rendicontazione integrata di dati e informazioni di carattere economico-finanziario ed extra finanziario attraverso una chiave di lettura distintiva, elaborata in base alle indicazioni del framework proposto dall'IIRC (International Integrated Reporting Council), allo scopo di rappresentare il modello di business e creazione di valore sostenibile. Contestualmente la Società ha deciso di continuare a pubblicare un documento di reporting di sostenibilità separato, benché sinergico con la suddetta Relazione, con il fine di mantenere una rendicontazione completa ed esaustiva sulle tematiche materiali, a beneficio di tutti gli stakeholder e in particolare degli analisti SRI e del Global Compact, e che fosse in compliance con le linee guida GRI-G4.
Il presente Report sulla responsabilità sociale sostituisce quindi il Bilancio di Sostenibilità, pubblicato fino allo scorso anno per nove edizioni, proponendosi in particolare di approfondire le relazioni tra l'Azienda e i propri stakeholder e rappresentare, inoltre, in che modo il processo e le azioni di sostenibilità contribuiscono a creare valore nei diversi ambiti di attività.
Perimetro e criteri di consolidamento
Il report contiene dati e informazioni riferiti all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, ad eccezione delle informazioni relative alla corporate governance e agli assetti proprietari, che sono invece aggiornate alla data di pubblicazione. Le attività comprese nel perimetro di reporting sono:
- n Corporate (Snam S.p.A con la controllata Gasrule Insurance Limited)
- n Trasporto (Snam Rete Gas S.p.A);
- n Rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL Italia S.p.A);
- n Stoccaggio (Stogit S.p.A.);
- n Distribuzione (Italgas S.p.A con le controllate Napoletanagas, A.E.S e Acam Gas).
Si segnala che il perimetro di rendicontazione è stato ampliato rispetto all'esercizio precedente e ora comprende anche le attività di Acam Gas S.p.A., società attiva nella distribuzione di gas naturale interamente controllata da Italgas a partire dal 1 aprile 2015.
Non vi sono invece differenze nei criteri di consolidamento adottati rispetto a quanto riportato nella Relazione Finanziaria.
Processo e modalità di reporting
Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni e di redazione del report è coordinato e gestito dall'unità Sostenibilità della capogruppo Snam, in collaborazione con le diverse funzioni aziendali e con le società operative. La pubblicazione del documento, contestuale a quella della Relazione Finanziaria, è seguita all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Snam in data 16 marzo 2016.
I dati economici e finanziari, operativi e di governance sono ripresi direttamente dalla Relazione Finanziaria e dalla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari. I dati ambientali, sul personale e quelli relativi agli altri aspetti trattati nel documento sono raccolti direttamente presso le funzioni responsabili.
Le modalità di calcolo utilizzate per determinare le diverse grandezze degli indicatori sono riportate negli specifici paragrafi di riferimento. Per garantire la comparabilità nel tempo degli indicatori ritenuti più significativi e dare al lettore la possibilità di confrontare le performance ottenute, i valori correnti sono stati posti a confronto, tramite l'utilizzo di grafici e tabelle, con quelli relativi ai due esercizi precedenti. All'interno del documento si è cercato di riportare con
uguale evidenza gli aspetti positivi e quelli negativi, fornendo, ove si è ritenuto opportuno, un commento ai risultati ottenuti, compresi i fatti e le vicende che hanno interessato il Gruppo nel corso del 2015. I contenuti del report sono inoltre integrati con informazioni aggiuntive pubblicate nella sezione sostenibilità del sito www.snam.it.
Applicazione delle linee guida GRI-G4
Il report è redatto in conformità alla versione G4 delle Linee Guida di Reporting del Global Reporting Initiative. L'ampiezza e profondità della rendicontazione dei temi trattati nel documento riflettono i risultati dell'analisi di materialità, eseguita in base ad una specifica metodologia e aggiornata annualmente nell'ambito del ciclo di pianificazione degli impegni e azioni di sostenibilità. A tal proposito si segnala che nel corso del 2015 è stata condotta un'ampia e approfondita attività di coinvolgimento degli stakeholder dell'Azienda, i cui risultati sono stati utilizzati per affinare la valutazione dei temi materiali.
| Entità/Attività per le quali l'Aspetto è materiale | Limitazioni riguardo il perimetro dell'Aspetto | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Aspetti materiali | All'interno dell'Organizzazione |
All'esterno dell'Organizzazione |
All'interno dell'Organizzazione |
All'esterno dell'Organizzazione |
|
| Performance economiche | T, D, S, R, C | Investitori, Clienti | - | - | |
| Procurement practices | T, D, S, R, C | Fornitori | - | Rendicontazione non estesa ai sub appaltatori |
|
| Energia | T, S | Fornitori | - | Non contabilizzata l'energia dei fornitori |
|
| Biodiversità | T | - | - | n.a. | |
| Emissioni | T, D, S, R | Fornitori | - | Non contabilizzate le emissioni in atmosfera degli inquinanti dei fornitori |
|
| Spese generali | T, S | - | - | n.a. | |
| Valutazione fornitori su criteri ambientali |
T, D, S, R, C | Fornitori | - | Rendicontazione non estesa ai sub appaltatori |
|
| Occupazione | T, D, S, R, C | - | - | n.a. | |
| Gestione dei rapporti di lavoro |
T, D, S, R, C | - | - | n.a. | |
| Salute e sicurezza del lavoro |
T, D, S, R, C | Fornitori | - | - | |
| Formazione e istruzione | T, D, S, R, C | Fornitori | - | Non contabilizzate le ore di formazione dei fornitori |
|
| Meccanismi di reclamo sulle condizioni di lavoro |
T, D, S, R, C | - | - | n.a. | |
| Valutazione fornitori su pratiche di lavoro |
T, D, S, R, C | Fornitori | - | Rendicontazione non estesa ai sub appaltatori |
|
| Valutazione fornitori su diritti umani |
T, D, S, R, C | Fornitori | - | Rendicontazione non estesa ai sub appaltatori |
|
| Comunità locali | T, D, S, R, C | - | - | n.a. | |
| Anti Corruzione | T, D, S, R, C | Fornitori | - | Rendicontazione non estesa ai sub appaltatori |
|
| Compliance | T, D, S, R, C | - | - | n.a. | |
Legenda:
T: Trasporto D: Distribuzione S: Stoccaggio R: Rigassificazione C: Corporate n.a.: non applicabile
Ai fini dell'applicazione dello standard G4 i risultati emersi dall'analisi di materialità sono associati alla lista degli aspetti materiali elencati nello standard. Il risultato è riportato nella tabella di corrispondenza allegata a pag. 105. In base alla copertura degli standard disclosure e degli indicatori associati agli aspetti materiali il livello di aderenza allo standard G4 autodichiarato da Snam è "in accordance – comprehensive".
Per quanto riguarda gli aspetti materiali per i quali la rendicontazione non è ancora stata estesa al perimetro esterno ("Limitazioni riguardo il perimetro dell'Aspetto"), Snam si impegna ad implementare nei prossimi anni specifiche azioni che consentiranno di ampliare progressivamente la rendicontazione.
Si precisa inoltre che il modello di business e dei capitali aziendali illustrati nelle pagg. 18 e 19 sono declinati secondo le indicazioni contenute nell'"International Integrated Reporting Framework" pubblicato dall'IIRC.
Assurance
Il report è stato sottoposto alla verifica da parte della società incaricata della revisione legale (Reconta Ernst & Young S.p.A.) secondo i principi e le indicazioni dell'International Standard on Assurance Engagement (ISAE 3000) emesse dall'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB). I risultati delle verifiche svolte sono contenuti nella relazione della Società di revisione indipendente riportata in allegato.
| Periodo di riferimento: | 2015 |
|---|---|
| Copertura del Bilancio: | Annuale |
| Bilancio precedente: | Bilancio di Sostenibilità 2014 |
| Persona di riferimento: | Domenico Negrini Bruno Andreetto Snam S.p.A. Piazza Santa Barbara, 7 San Donato Milanese (MI) |
| Accessibilità: | www.snam.it |
| email: | [email protected] [email protected] |
Tabella di corrispondenza GRI
Legenda: RRS: Report sulla responsabilità sociale RF: Relazione Finanziaria RR: Relazione sulla Remunerazione RCG: Relazione sulla Corporate Governance
| General standard Disclosures | Documento di riferimento |
Pagina/note | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|
|---|---|---|---|---|
| Strategia e Analisi | ||||
| G4-1 | Strategia di sostenibilità | RRS | ||
| G4-2 | Impatti rischi e opportunità | RF | 17-29 | |
| Profilo dell'organizzazione | ||||
| G4-3 | Nome dell'organizzazione | RRS | Copertina | ✓ |
| G4-4 | Marchi, prodotti e servizi | RRS | 7-8, 11, 40-42 | ✓ |
| G4-5 | Ubicazione sede generale | La sede di Snam è a San Donato Milanese http:// www.snam.it/it/chi siamo/la-sede/ |
✓ | |
| G4-6 | Paesi di operatività, inclusi gli impatti significativi legati ai prodotti, attività, servizi e alle relazioni |
RRS | 7-8, 34-36 | ✓ |
| G4-7 | Assetto proprietario | RRS | 7 | ✓ |
| G4-8 | Mercati serviti | RRS | ✓ | |
| G4-9 | Dimensione dell'organizzazione | RRS | ✓ | |
| G4-10 | Dipendenti per tipologia di contratto, genere, area geografica, inquadramento |
RRS | 27, 58-59, 97-98 | ✓ |
| G4-11 | Dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro | A tutti i lavoratori di Snam vengono applicati i CCNL (Contratto Energia e Petrolio per i settori Trasporto, Stoccaggio, Rigassificazione e Contratto Gas-Acqua per la Distribuzione). A fine 2015, il 49,5% dei dipendenti è risultato iscritto ad un'organizzazione sindacale. Snam garantisce a tutti i lavoratori, il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, di aderire ad associazioni e svolgere attività sindacali. |
✓ |
| General standard Disclosures | Documento di riferimento |
Pagina/note | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|
|---|---|---|---|---|
| G4-12 | Descrizione della supply chain (n. fornitori, volumi e mercati di approvvigionamento) |
RRS | 47 | ✓ |
| G4-13 | Cambiamenti nel perimetro delle attività inclusa la localizzazione dei fornitori |
✓ | ||
| G4-14 | Applicazione dell'approccio prudenziale | RF | Fattori di incertezza e gestione dei rischi 106 |
|
| G4-15 | Lista delle carte o principi a cui l'organizzazione aderisce o altre iniziative supportate |
RF | 24 | |
| G4-16 | Lista della associazioni di categoria a cui l'organizzazione aderisce | Sito internet | www.snam.it/ it/sostenibilita/ responsabilita_verso_ tutti/partenariati_ tecnologici_e_ territoriali.html |
✓ |
| Materialità e perimetro del report | ||||
| G4-17 | Elenco delle entità consolidate nel bilancio consolidato e di quelle non comprese nel bilancio di sostenibilità |
RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-18 | Spiegazione del processo per la definizione dei contenuti del bilancio e del modo in cui l'organizzazione ha implementato i relativi principi di reporting |
RRS | 25 Nota metodologica |
✓ |
| G4-19 | Lista degli aspetti materiali identificati | RRS | 25 | ✓ |
| G4-20 | Per ogni aspetto materiale riportare il relativo perimetro al di fuori dell'organizzazione |
RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-21 | Per ogni aspetto materiale riportare il relativo perimetro interno all'organizzazione |
RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-22 | Spiegazioni degli effetti di qualsiasi modifica di informazioni inserite nei report precedenti e relative motivazioni |
Nessuna modifica rilevante | ✓ | |
| G4-23 | Cambiamenti significativi di obiettivo o perimetro | RRS | Nota metodologica | ✓ |
| Stakeholder engagement | ||||
| G4-24 | Lista degli stakeholder ingaggiati dall'organizzazione | RRS | 20 | ✓ |
| G4-25 | Processo di identificazione degli stakeholder | RRS | 20 | |
| G4-26 | Approccio all'engagement, incluso frequenze e tipologie di attività | RRS | 21, 23, 44-45 | |
| G4-27 | Temi emersi dall'engagement, modalità di gestione anche attraverso il reporting | RRS | 21, 23, 44-45 |
| General standard Disclosures | Documento di riferimento |
Pagina/note | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|
|---|---|---|---|---|
| Profilo del report | ||||
| G4-28 | Periodo a cui si riferisce il report | RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-29 | Ultimo report pubblicato | RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-30 | Frequenza del reporting | RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-31 | Contatti | RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-32 | Livello di aderenza e tabella GRI | RRS | Nota metodologica | ✓ |
| G4-33 | Politiche e pratiche di assurance | RRS | Nota metodologica | ✓ |
| Governance | ||||
| G4-34 | Struttura di governo inclusi i comitati che dipendono dal massimo organo di governo |
RCG | 28-30 | |
| G4-35 | Processi di delega dal massimo organo di governo ai senior executives fino agli altri membri dell'organizzazione in merito ai temi economici, sociali e ambientali |
RRS | ||
| G4-36 | Nomina di un executive con delega alla sostenbilità e sua linea di riporto | RCG | ||
| G4-37 | Engagement diretto del massimo organo di governo con gli stakeholder in merito a temi di sostenibilità o gestione dei feedback in caso di delega |
RRS | ||
| G4-38 | Composizione degli organi di governo e comitati (esecutività, indipendenza, altri incarichi, etc) |
RCG | ||
| G4-39 | Esecutività del Presidente | Il Presidente di Snam non ha incarichi esecutivi |
||
| G4-40 | Criteri e processi di selezione dei componenti del massimo organo di governo e dei comitati, specificando se sono inclusi o meno i criteri di diversità, indipendenza |
RCG | 55-56, 59-60 | |
| G4-41 | Conflitti di interesse | RCG | 68-69 | |
| G4-42 | Ruolo del massimo organo di governo nella definizione della vision / missione di sostenibilità, policies e obiettivi |
RCG | 49 | |
| G4-43 | Iniziative per incrementare la conoscenza delle tematiche di sostenibilità del massimo organo di governo |
RCG | 90-91 | |
| G4-44 | Processo per la valutazione del massimo organo di governo rispetto alla governance dei temi economici, ambientali e sociali e azioni correttive |
RCG | 52-55 | |
| G4-45 | Ruolo del massimo organo di governo nella valutazione dell'efficacia del processo di gestione dei rischi legati alle tematiche di sostenibilità |
RF | 25 | |
| G4-46 | Ruolo del massimo organo di governo nel processo di revisione dei rischi legati alle tematiche di sostenibilità |
RF | 25 | |
| G4-47 | Frequenza di revisione da parte del massimo organo di governo degli impatti, rischi e opportunità legati a temi di sostenibilità |
RRS, RF |
Annuale riportare sotto 106-112 |
|
| G4-48 | Indicazione del massimo organo di governo che approva il Bilancio di sostenibilità e verifica la copertura di tutti temi materiali |
RRS | Nota metodologica |
| General standard Disclosures | Documento di riferimento |
Pagina/note | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|
|---|---|---|---|---|
| G4-49 | Processo di comunicazione delle criticità al massimo organo di governo | RCG | 93 | |
| G4-50 | Natura e numero delle criticità comunicate al massimo organo di governo e maccanismi utilizzati per gestirli |
RF | 112 | |
| G4-51 | Politiche di remunerazione del massimo organo di governo e del management (in dettaglio) e indicazione se sono anche legate a performance di sostenibilità |
RR | 31-35 | |
| G4-52 | Processi di determinazione delle remunerazioni, eventuale coinvolgimento di consulenti esterni e loro grado di indipendenza dal management |
RR | 12-16 | |
| G4-53 | Coinvolgimento degli stakeholder nei processi di determinazione delle remunerazioni |
Come previsto dalla normativa vigente, anche nel 2015, l'Assemblea degli Azionisti Snam ha espresso un voto consultivo sulla Politica sulla Relazione. La percentuale di voti favorevoli è stata pari al 97,08% dei partecipanti. Si conferma così il trend positivo che prosegue dal 2012, anno in cui è stato implementato il voto sulla Relazione e che ha visto Snam ottenere una media di voti favorevoli pari al 97,4%. Tale risultato permette a Snam di posizionarsi tra le migliori società del FTSE MIB, affermandosi quale best practice del settore. |
||
| G4-54 | Rapporto tra i compensi annuali totali del più alto executive e la mediana dei compensi dei dipendenti in ciascun Paese rilevante |
Informativa riservata |
||
| G4-55 | Rapporto tra l'incremento percentuale dei compensi annuali totali del più alto executive e quello della mediana degli altri dipendenti in ciascun Paese rilevante |
Informativa riservata |
||
| Etica ed integrità | ||||
| G4-56 | Principi, valori e norme di condotta | RRS | 46 | ✓ |
| G4-57 | Meccanismi interni ed esterni per ottenere pareri su comportamenti (helpline,etc.) |
http://www.snam.it/ it/etica-governance/ etica-impresa/ procedura-segnalazioni/ |
||
| G4-58 | Processi per favorire il reporting di comportamenti illeciti o non etici e per promuovere il comportamento etico (hotlines, etc.) |
http://www.snam.it/ it/etica-governance/ etica-impresa/ procedura-segnalazioni/ |
| Aspetti materiali | Documenti di riferimento |
Pagina/note | Omissioni | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Category: Economic | |||||
| Performance economiche | |||||
| DMA | RSS | 7-8, 18-19, 25, 34-45 | |||
| EC1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
RSS | 12-13 | ✓ | |
| EC2 | Implicazioni economico-finanziarie legate ai cambiamenti climatici |
RSS | 86 | ✓ | |
| EC3 | Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico (benefit plan obligations) |
Snam ha assolto nel 2015 gli obblighi previdenziali nei confronti dei dipendenti previsti dai contratti |
|||
| EC4 | Aiuti economici governativi significativi | non presenti | |||
| Procurement practices | |||||
| DMA | RSS | 25, 47-52 | |||
| EC9 | Politiche, pratiche e percentuale di spesa concentrata su fornitori locali |
RSS | 47 | ✓ |
Category: Environmental
| Energia | ||||
|---|---|---|---|---|
| DMA | RSS | 25, 87-89 | ||
| EN3 | Consumo di energia all'interno dell'organizzazione suddiviso per fonte energetica primaria |
RSS | 87-88 | ✓ |
| EN4 | Consumi di energia all'esterno dell'organizzazione | RSS | Dati attualmente non disponibili. Snam sta valutando come implementane la rendicontazione |
|
| EN5 | Intensità energetica | RSS | 101-102 | |
| EN6 | Risparmio energetico | RSS | 89 | ✓ |
| EN7 | Riduzione del fabbisogno energetico di prodotti e servizi | RSS | 89 |
| Aspetti materiali | Documenti di riferimento |
Pagina/note | Omissioni | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Biodiversità | |||||
| DMA | RSS | 25, 74-78 | |||
| EN11 | Localizzazione e dimensioni di terreni posseduti, affittati o gestiti in aree (o adiacenti ad aree) protette o in aree a elevata biodiversità esterne alle aree protette |
RSS | 77 | ||
| EN12 | Descrizione dei maggiori impatti di attività, prodotti e servizi sulla biodiversità di aree protette o aree a elevata biodiversità esterne alle aree protette |
RSS | 73-78 | ✓ | |
| EN13 | Habitat protetti o ripristinati | RRS | 73-78 | ✓ | |
| EN14 | Numero di specie protette che trovano il proprio habitat nelle aree di operatività dell'organizzazione, suddivise per livello di rischio di estinzione |
RRS | ✓ non applicabile |
||
| Emissioni | |||||
| DMA | RRS | 25, 80-86, 90 | |||
| EN15 | Emissioni totali dirette di gas a effetto serra per peso (scope 1) |
RRS | 25, 80-86, 90 | ✓ | |
| EN16 | Emissioni indirette di gas a effetto serra per peso (scope 2) | RRS | 80-85 | ✓ | |
| EN17 | Altre emissioni indirette di gas a effetto serra (scope 3) | RRS | 80-85 | ✓ | |
| EN18 | Intensità carbonica | RRS | 99, 101-103 | ||
| EN19 | Iniziative per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e risultati raggiunti |
RRS | 80-85 | ✓ | |
| EN20 | Emissioni di sostanze nocive per l'ozono per peso | RRS | non presenti | ||
| EN21 | NOx, SOx e altre emissioni significative nell'aria suddivise per tipologia e peso |
RRS | 90 | ✓ | |
| Spese generali | |||||
| DMA | RRS | 25, 73 | |||
| EN31 | Spese e investimenti per la protezione dell'ambiente suddivisi per tipologia |
RRS | 73 | ✓ | |
| Valutazione fornitori su criteri ambientali | |||||
| DMA | RRS | 25, 48, 52 | |||
| EN32 | Percentuale di nuovi fornitori selezionati in base a criteri ambientali |
RRS | 52 | ✓ | |
| EN33 | Percentuale di fornitori esistenti critici in termini di impatti ambientali analizzati in termini di performance e misure correttive intraprese |
RRS | 52 | ✓ |
| Aspetti materiali | Documenti di riferimento |
Pagina/note | Omissioni | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|---|---|---|---|---|
Category: Social
| Lavoro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Occupazione | ||||
| DMA | RRS | 25, 58-69 | ||
| LA1 | Numero totale di nuovi assunti e turnover per fasce di età, genere e aree geografiche |
RRS | 58-59 | ✓ |
| LA2 | Benefit previsti per i lavoratori a tempo indeterminato non previsti per i lavoratori a tempo determinato o part-time |
Non vi sono differenze in merito |
||
| LA3 | Tasso di rientro dopo congedo parentale suddiviso per genere |
RRS | 67 | ✓ |
| Gestione dei rapporti di lavoro | ||||
| DMA | RRS | 25, 58-69 | ||
| LA4 | Periodo minimo di preavviso per modifiche operative (cambiamenti organizzativi), specificando se tali condizioni siano incluse o meno nella contrattazione collettiva |
Si applica previsto dai contratti collettivi nazionali del lavoro (vedi G4:11) |
||
| Salute e sicurezza del lavoro | ||||
| DMA | 25, 53-56 | |||
| LA5 | Percentuale dei lavoratori rappresentati nel comitato per la salute e la sicurezza |
La rappresentanza dei lavoratori è assicurata dalla legge (rif. TUD lgs81/2008) e dai contratti nazionali) |
||
| LA6 | Tasso di infortuni sul lavoro, di malattia, giornate di lavoro perse, assenteismo e numero totale di decessi, divisi per area geografica |
RRS | 52-55, 66 | ✓ |
| LA7 | Esistenza di lavoratori ad alto rischio di contrarre malattie professionali |
RRS | 55 | |
| LA8 | Accordi sindacali salute e sicurezza | La rappresentanza dei lavoratori è assicurata dalla legge (rif. TUD lgs81/2008) e dai contratti nazionali) |
||
| Formazione e istruzione | ||||
| DMA | RRS | 25, 55, 60-62, 67 | ||
| LA9 | Ore medie di formazione annue per dipendente, suddivise per sesso e categorie di lavoratori |
RRS | 52-55, 60-61 | ✓ |
| LA10 | Programmi per la gestione delle competenze e per promuovere una formazione/aggiornamento progressivo a sostegno dell'impiego continuativo dei dipendenti e per la gestione della fase finale delle loro carriere |
RRS | 60-61 | |
| LA11 | Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni di performance e sviluppo carriera |
RRS | 62-63 | ✓ |
| Aspetti materiali | Documenti di riferimento |
Pagina/note | Omissioni | Assurance esterna/ pgg. 116-117 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valutazione fornitori su pratiche di lavoro | |||||
| DMA | RRS | 25,58-69 | |||
| LA14 | Percentuale di nuovi fornitori partner analizzati in termini di pratiche del lavoro e azioni intraprese |
RRS | 52 | ✓ | |
| LA15 | Percentuale di fornitori esistenti critici in termini di pratiche del lavoro analizzati e azioni intraprese |
RRS | 52 | ✓ | |
| Meccanismi di reclamo sulle condizioni di lavoro | |||||
| DMA | RSS | ||||
| LA16 | Numero di controversie sulle pratiche del lavoro registrate, affrontate e gestite attraverso meccanismi formali di risoluzione |
RSS | 69 | ||
| Societ à |
|||||
| Valutazione fornitori sui diritti umani | |||||
| DMA | RRS | 25,58-69 | |||
| HR10 | Percentuale di nuovi fornitori analizzati in termini di pratiche di rispetto dei diritti umani |
RRS | 25,58-69 | ✓ | |
| HR11 | Percentuale di fornitori esistenti critici in termini di diritti umani analizzati e azioni intraprese |
RRS | 52 | ✓ | |
| Comunità locali | |||||
| DMA | RRS | 25, 71-72, 74-76 | |||
| SO1 | Percentuale di attività che hanno implementato programmi di engagement, impact assessment e programmi di sviluppo locale |
RRS | 73-76 | ||
| SO2 | Attività con un impatto negativo potenziale o reale sulle comunità locali |
RRS | 73-74 | ||
| Anti Corruzione | |||||
| DMA | RRS | 25, 46, 51 | |||
| SO3 | Percentuale business unit analizzate per rischio corruzione e rischi identificati |
RRS, RF |
46, 51 105-111 |
✓ | |
| SO4 | Comunicazione delle policies e training dei dipendenti su anti-corruzione |
RRS | 61 | ✓ | |
| SO5 | Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione | RF | 112 | ||
| Compliance | |||||
| DMA | RCG | Intero documento | |||
| SO8 | Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti |
RF | 239-244 |
58-69
30, 71-93
Tabella di raccordo GLOBAL COMPACT
e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva; l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio; l'effettiva eliminazione del lavoro minorile; l'eliminazione di ogni forma di
discriminazione in materia di impiego e professione.
Principi 7, 8, 9 - Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali; di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente.
| I dieci principi | Report sulla responsabilità sociale 2015 | Pagina |
|---|---|---|
| Diritti Umani | ||
| Principi 1, 2 - Alle imprese è richiesto di promuovere |
Nel Codice Etico di Snam e nei rapporti contrattuali con i fornitori è esplicitamente citato il rispetto dei diritti umani. Per sancire l'impegno reciproco, anche sotto il profilo contrattuale, Snam chiede ai propri fornitori di aderire al Patto etico e di integrità, che mira appunto a garantire rapporti trasparenti, requisiti di moralità professionale in tutta la filiera di imprese (inclusi i subappalti) e per tutta la durata del rapporto, poteri di intervento in caso di inosservanza, secondo le forme e nei termini stabiliti nelle procedure di Gruppo e violazioni accertate e dichiarate. |
|
| e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito |
Realizzato il workshop "Qualità e trasparenza nel rapporto tra azienda e fornitori" dedicato Ai temi della trasparenza e della lotta alla corruzione che ha coinvolto oltre 420 persone, tra personale del Gruppo Snam e fornitori. |
47-52 |
| delle rispettive sfere | Analizzati il 100% dei fornitori qualificati su tematiche inerenti ai Diritti Umani. | 53-56, |
| d'influenza e di assicurarsi di non essere, seppur indirettamente, complici |
Proseguite le iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento nell'ambito del progetto "Obiettivo Sicurezza". |
66 |
| negli abusi dei diritti umani. |
Proseguite le attività di formazione in tema salute e sicurezza con 20.722 ore erogate e 3.629 partecipazioni. |
|
| Ridotti l'indice di frequenza infortuni dei contrattisti. | ||
| Promozione della salute dei dipendenti attraverso il programma WHP. | ||
| Incrementato il sistema di welfare con nuovi servizi e iniziative. | ||
| Lavoro | ||
| Principi 3, 4, 5, 6 - Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori |
Applicati i CCNL Energia e Petrolio e Gas-Acqua e garantiti a tutti i lavoratori i diritti sindacali. |
Confermato il nuovo modello delle competenze professionali e manageriali e il nuovo sistema di valutazione delle performance che contiene al suo interno sia obiettivi di business e di sostenibilità. Proseguito il percorso di sviluppo manageriale che ha coinvolto circa 100 persone nel 2015. Erogate complessivamente oltre 160.400 ore di formazione con più di 15.700 partecipazioni. Proseguita l'opportunità per tutte le persone di seguire un corso di inglese on line e avviati percorsi di studio linguistici avanzati che hanno coinvolto circa 80 dipendenti.
Ambiente
Snam presta particolare attenzione al tema della biodiversità prendendo a riferimento gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e in particolare quello relativo all'utilizzo sostenibile della terra.
Effettuati 240 km di ripristini vegetazionali, eseguito il monitoraggio ambientale di oltre1.000 km ed effettuati 11 km di nuovi rimboschimenti.
Adesione a Puliamo il Mondo con la scuola di Bordolano.
Incrementata la presenza femminile.
Effettuata iniziativa di educational coinvolgendo quasi 200.000 alunni, dedicata alla scienza con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e di Federparchi.
Pubblicato il terzo libro della collana "sentieri sostenibili" Il Parco della Maiella e in corso di pubblicazione il quarto, dedicato al Parco del Ticino.
Effettuati interventi di Energy Management per ridurre i consumi energetici con 141.000 tonnellate di emissioni di CO2eq evitate.
Connessi nuovi impianti fotovoltaici per un aumento della potenza installata del 58% e incrementato il numero degli impianti che si approvvigionano di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Ottenuta la certificazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001 per tutto il Gruppo Snam.
Lotta alla corruzione
| Principio 10 - Le | |
|---|---|
| imprese si impegnano a | |
| contrastare la corruzione | |
| in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti. |
Aggiornato il Modello 231 di Snam e Italgas a seguito dell'introduzione dei reati di autoriciclaggio, false comunicazioni sociali e degli ecoreati. Realizzato il Patto Etico e di Integrità a cui si chiede di aderire per quanto riguarda i fornitori 26, 48, 51
Erogate 3.025 ore di formazione in materia con la partecipazione di 1.920 persone
lettera di assurance
| A cura di |
|---|
| Snam |
| Progetto grafico |
| Inarea |
| Impaginazione |
| ACC & Partners |
| Stampa |
| Periskop |
| Stampato su carta ecologica: |
| Fedrigoni Symbol Freelife |
| Per informazioni rivolgersi a |
| Snam S.p.A |
| Piazza Santa Barbara, 7 |
| 20097 San Donato Milanese (MI) |
| Sito Internet: www.snam.it |
Aprile 2016