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Snam — Earnings Release 2016
May 12, 2016
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0542-37-2016 |
Data/Ora Ricezione 12 Maggio 2016 07:46:05 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | SNAM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 74095 | |
| Nome utilizzatore | : | SNAM01 - Porro | |
| Tipologia | : | IRAG 03 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 12 Maggio 2016 07:46:05 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 12 Maggio 2016 08:01:06 | |
| Oggetto | : | Risultati Primo Trimestre 2016 | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
SNAM ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2016
San Donato Milanese, 12 maggio 2016 - Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Carlo Malacarne, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2016 (non sottoposti a revisione contabile).
Highlight finanziari
- Ricavi totali: 852 milioni di euro (-8,3%)
- Utile operativo (EBIT): 429 milioni di euro (-15,9%)
- Utile netto: 266 milioni di euro (-18,2%)
- Flusso di cassa netto da attività operativa: +572 milioni di euro
- Investimenti tecnici: 231 milioni di euro (+2,7%)
Highlight operativi
- Gas immesso nella rete di trasporto: 16,49 miliardi di metri cubi (+3,2%)
- Numero di contatori attivi: 6,527 milioni (+1,8%)
- Capacità disponibile di stoccaggio: 11,5 miliardi di metri cubi (+0,9%), interamente conferita nell'anno termico 2015-2016
Marco Alverà, CEO di Snam, ha commentato così i risultati:
"In linea con le nostre attese, i risultati del primo trimestre 2016 riflettono la riduzione del WACC definita dal nuovo periodo regolatorio. L'importante generazione di cassa da attività operative ha coperto interamente gli investimenti per lo sviluppo delle nostre infrastrutture, anche a beneficio dell'integrazione delle reti europee e dell'intero sistema gas".
Highlight finanziari (a)
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | ||||
| Ricavi totali | 929 | 852 | (77) | (8,3) | |
| - di cui ricavi regolati | 898 | 838 | (60) | (6,7) | |
| Costi operativi | 212 | 209 | (3) | (1,4) | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 717 | 643 | (74) | (10,3) | |
| Utile operativo (EBIT) | 510 | 429 | (81) | (15,9) | |
| Utile netto (b) | 325 | 266 | (59) | (18,2) | |
| Utile operativo per azione (c) | (€) | 0,146 | 0,123 | (0,023) | (16,0) |
| Utile netto per azione (c) | (€) | 0,093 | 0,076 | (0,017) | (18,3) |
| Investimenti tecnici | 225 | 231 | 6 | 2,7 | |
| Numero di azioni in circolazione a fine periodo | (milioni) | 3.499,5 | 3.499,5 | ||
| Numero medio di azioni in circolazione nel periodo | (milioni) | 3.499,5 | 3.499,5 |
(a) Le variazioni indicate nella tabella, nonché in quelle successive del presente comunicato, devono intendersi come variazioni del primo trimestre 2016 rispetto al primo trimestre 2015. Le variazioni percentuali, salva diversa indicazione, sono state determinate con riferimento ai dati indicati nelle relative tabelle.
(b) L'utile netto è di competenza di Snam.
(c) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nel periodo.
Ricavi totali
I ricavi totali conseguiti nel primo trimestre 2016 ammontano a 852 milioni di euro, in riduzione di 77 milioni di euro (-8,3%) rispetto al primo trimestre 2015. Al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi1 , i ricavi totali del primo trimestre 2016 ammontano a 820 milioni di euro, in riduzione di 69 milioni di euro, pari al 7,8%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La riduzione è dovuta ai minori ricavi regolati (-52 milioni di euro; -6,1%), registrati in tutti i principali settori di attività, a fronte principalmente dell'aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito netto (WACC)2 , nonché alla diminuzione dei ricavi non regolati (-17 milioni di euro) attribuibile essenzialmente a minori proventi per cessioni di gas naturale.
Utile operativo
L'utile operativo3 del primo trimestre 2016 ammonta a 429 milioni di euro, in riduzione di 81 milioni di euro, pari al 15,9%, rispetto al primo trimestre 2015. La riduzione è dovuta principalmente ai minori ricavi (-69 milioni di euro; -7,8%) e all'incremento degli ammortamenti di periodo (-7 milioni di euro; pari al 3,4%) dovuto essenzialmente all'entrata in esercizio di nuove infrastrutture.
1 Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione e a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento del sistema gas.
2 Con deliberazione 583/2015/R/com del 2 dicembre 2015 "Tasso di remunerazione del capitale investito per i servizi infrastrutturali dei settori elettrico e gas: criteri per la determinazione e l'aggiornamento", l'Autorità per l'Energia elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha fissato il tasso di remunerazione del Capitale investito netto (WACC) a valere per l'anno 2016. La durata del periodo regolatorio del WACC per le regolazioni infrastrutturali del settore gas è fissata in sei anni (2016-2021) ed è previsto un meccanismo di aggiornamento del tasso a metà periodo in funzione dell'andamento congiunturale.
3 L'utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione. A tal fine, si evidenzia che l'applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo che trovano corrispondenza nei costi.
Con riferimento ai settori operativi, il calo dell'utile operativo è attribuibile ai settori trasporto (-45 milioni di euro; -15,4%), distribuzione (-26 milioni di euro; -21,0%) e stoccaggio di gas naturale (-11 milioni di euro; -12,2%)4 .
Utile netto
L'utile netto del primo trimestre 2016 ammonta a 266 milioni di euro, in riduzione di 59 milioni di euro, pari al 18,2%, rispetto al primo trimestre 2015. La riduzione è dovuta principalmente alla flessione dell'utile operativo (-81 milioni di euro; -15,9%) e ai minori proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (-10 milioni di euro; -24,4%). Tali fattori sono stati in parte compensati dai minori oneri correlati all'indebitamento finanziario netto (10 milioni di euro; pari al 10,4%), grazie alla riduzione del costo medio del debito, e dalla diminuzione delle imposte sul reddito (28 milioni di euro; pari al 21,4%) dovuta essenzialmente al minor utile prima delle imposte.
Investimenti tecnici
Gli investimenti tecnici del primo trimestre 2016 ammontano a 231 milioni di euro (225 milioni di euro nel primo trimestre 2015) e si riferiscono essenzialmente ai settori trasporto (136 milioni di euro), distribuzione (70 milioni di euro) e stoccaggio (23 milioni di euro).
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2016 5 ammonta a 13.543 milioni di euro (13.779 milioni di euro al 31 dicembre 2015).
Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (572 milioni di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti tecnici di periodo e di ridurre l'indebitamento finanziario netto di 236 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015.
4 L'analisi dell'utile operativo per settore è fornita pag. 9 del presente comunicato.
5 Informazioni sull'indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 18 del presente comunicato.
Highlight operativi
| Primo trimestre | Var.% | |||
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Trasporto di gas naturale (a) | ||||
| Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (b) | 15,98 | 16,49 | 0,51 | 3,2 |
| Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) | 32.338 | 32.515 | 177 | 0,5 |
| Potenza installata nelle centrali di compressione (Megawatt) | 874 | 877 | 3,0 | 0,3 |
| Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (a) | ||||
| Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi) | 0,003 | 0,001 | (0,002) | (66,7) |
| Stoccaggio di gas naturale (a) | ||||
| Concessioni | 10 | 10 | ||
| - di cui operative (c) | 8 | 9 | 1 | 12,5 |
| Capacità di stoccaggio complessiva (miliardi di metri cubi) | 15,9 | 16,0 | 0,1 | 0,6 |
| - di cui disponibile (d) | 11,4 | 11,5 | 0,1 | 0,9 |
| - di cui strategico | 4,5 | 4,5 | ||
| Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi) | 7,16 | 6,53 | (0,63) | (8,8) |
| - di cui iniezione | 0,01 | (0,01) | (100,0) | |
| - di cui erogazione | 7,15 | 6,53 | (0,62) | (8,7) |
| Distribuzione di gas naturale | ||||
| Contatori attivi (milioni) | 6,413 | 6,527 | 0,114 | 1,8 |
| Concessioni per la distribuzione di gas (numero) | 1.443 | 1.472 | 29 | 2,0 |
| Rete di distribuzione (chilometri) (e) | 55.270 | 56.731 | 1.461 | 2,6 |
| Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) (f) | 6.067 | 6.351 | 284 | 4,7 |
| di cui settori di attività: | ||||
| - Trasporto | 1.875 | 1.926 | 51 | 2,7 |
| - Rigassificazione | 76 | 73 | (3) | (3,9) |
| - Stoccaggio | 290 | 309 | 19 | 6,6 |
| - Distribuzione | 3.106 | 3.324 | 218 | 7,0 |
| - Corporate e altre attività | 720 | 719 | (1) | (0,1) |
(a) Con riferimento al primo trimestre 2016, i volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 MJ/Smc (10,572 Kwh/Smc) e 39,1 MJ/Smc (10,805 Kwh/Smc) rispettivamente per l'attività di trasporto e rigassificazione, e stoccaggio di gas naturale.
(b) I dati relativi al primo trimestre 2016 sono aggiornati alla data del 7 aprile 2016. I valori del primo trimestre 2015 sono stati aggiornati in via definitiva e sono allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
(c) Con capacità di working gas per i servizi di modulazione. Il dato relativo al primo trimestre 2016 include la concessione di Bordolano operativa a partire da fine 2015, limitatamente ad una porzione di asset facenti parte dell'impianto complessivo, tali da garantire comunque l'esercizio dell'attività di stoccaggio.
(d) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento, interamente conferita al 31 marzo 2016.
(e) Il dato fa riferimento ai chilometri di rete in gestione a Italgas.
(f) Società consolidate integralmente.
Trasporto di gas naturale
Nel primo trimestre 2016 sono stati immessi nella Rete Nazionale di trasporto 16,49 miliardi di metri cubi di gas naturale, in aumento di 0,51 miliardi di metri cubi, pari al 3,2%, rispetto al primo trimestre 2015. L'aumento è attribuibile essenzialmente al minore utilizzo degli stoccaggi che ha determinato
minori erogazioni per 0,43 miliardi di metri cubi, a fronte di una domanda gas in Italia sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (23,67 miliardi di metri cubi nel primo trimestre 2016; -0,08 miliardi di metri cubi, pari allo 0,3%). I maggiori consumi del settore termoelettrico (+0,61 miliardi di metri cubi; +12,1%), nonostante la minore domanda di energia elettrica, attribuibili alla riduzione della produzione di energia idroelettrica e al decremento nel consumo di fonti combustibili, sono stati assorbiti dai minori consumi del settore residenziale e terziario (-0,62 miliardi di metri cubi; -4,4%) dovuti all'effetto climatico.
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura è stimata pari a 24,77 miliardi di metri cubi, in aumento di 0,31 miliardi di metri cubi, pari all'1,2%, rispetto al corrispondente valore del primo trimestre 2015 (24,46 miliardi di metri cubi).
Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Nel primo trimestre 2016 sono stati rigassificati 0,001 miliardi di metri cubi di GNL nell'ambito del servizio di peak shaving (0,003 miliardi di metri cubi nel primo trimestre 2015).
Stoccaggio di gas naturale
Il gas naturale movimentato nel sistema di stoccaggio nel primo trimestre 2016 ammonta a 6,53 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,63 miliardi di metri cubi, pari all'8,8%, rispetto ai volumi movimentati nel primo trimestre 2015 (7,16 miliardi di metri cubi). La riduzione è attribuibile essenzialmente alle minori erogazioni da stoccaggio (-0,62 miliardi di metri cubi; -8,7%).
La capacità complessiva di stoccaggio al 31 marzo 2016, comprensiva dello stoccaggio strategico, è pari a 16,0 miliardi di metri cubi6 , di cui 11,5 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile di stoccaggio (+0,1 miliardi di metri cubi rispetto all'anno termico 2014-2015), interamente conferita per l'anno termico 2015-2016, e 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2014-2015).
Distribuzione di gas naturale
Al 31 marzo 2016 Snam, attraverso Italgas, risulta concessionaria del servizio di distribuzione del gas in 1.472 comuni (parimenti al 31 dicembre 2015; 1.443 al 31 marzo 2015), di cui 1.401 in esercizio. Al 31 marzo 2016 il numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) è pari a 6,527 milioni di unità (6,413 milioni di unità al 31 marzo 2015).
La rete di distribuzione gas al 31 marzo 2016 si estende per 56.731 chilometri, in aumento di 14 chilometri rispetto al 31 dicembre 2015 (56.717 chilometri).
Regolamentazione
Decreto ministeriale 25 febbraio 2016 (G.U. n.76 del 1 aprile 2016) - "Determinazione e modalità di allocazione della capacità di stoccaggio di modulazione per il periodo contrattuale 2016-2017"
Con tale decreto, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha definito lo spazio di stoccaggio di modulazione per l'anno termico 2016-2017, da destinare prioritariamente ai soggetti che forniscono direttamente o indirettamente i clienti civili, nella misura di 7.450,5 milioni di metri cubi più la quota parte di stoccaggio minerario che non risulti richiesta e allocata dalle imprese di stoccaggio.
6 Al 1 aprile 2016 la capacità complessiva di stoccaggio offerta per l'anno termico 2016-2017 è pari a 16,3 miliardi di metri cubi (+0,3 miliardi di metri cubi rispetto all'anno termico 2015-2016), di cui 11,8 miliardi di metri cubi relativi a capacità disponibile di stoccaggio e 4,5 miliardi di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all'anno termico 2015-2016, come stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con comunicato del 21 gennaio 2016).
Il Decreto conferma che tale spazio di stoccaggio, unitamente a quello riservato allo stoccaggio uniforme di durata annuale e pluriennale, sia assegnato mediante aste competitive il cui prezzo di riserva è stato definito dall'Autorità sulla base dei criteri di cui alla delibera 77/2016/R/gas.
Il Decreto ha modificato inoltre le modalità di accesso ed erogazione del servizio integrato di stoccaggio e rigassificazione, già introdotto ai sensi dell'articolo 14 del Decreto Legge 1/2012. In particolare, tale servizio, a cui viene riservata una capacità di stoccaggio pari ad 1 miliardo di metri cubi, prevede che le imprese di rigassificazione e l'impresa maggiore di stoccaggio si coordinino al fine di consentire la riconsegna del GNL rigassificato all'utente direttamente a stoccaggio, entro il termine del mese successivo alla discarica da navi metaniere. L'accesso al servizio avviene, sulla base delle previsioni del Decreto, mediante un'asta competitiva il cui prezzo è stato definito dall'Autorità sulla base dei criteri della delibera 77/2016/R/gas, tenendo conto del valore del prodotto e dell'evoluzione del mercato.
Deliberazione 173/2016/R/gas - "Determinazione delle tariffe di riferimento provvisorie per i servizi di distribuzione e misura del gas, per l'anno 2016 e approvazione di importi di perequazione bimestrale d'acconto, relativi al servizio di distribuzione del gas naturale, per l'anno 2016"
Con tale delibera, pubblicata in data 8 aprile 2016, l'Autorità ha determinato le tariffe di riferimento provvisorie per i servizi di distribuzione e misura del gas per l'anno 2016, sulla base dei dati patrimoniali pre-consuntivi relativi all'anno 2015, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, lettera a) della Regolazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas - RTDG.
Eventi successivi alla chiusura del trimestre
Informazioni sulla cessazione del rapporto di lavoro e della carica di Amministratore Delegato di Carlo Malacarne
A seguito della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, con effetto dalla cessazione dalla carica di Amministratore Delegato della Società, all'ing. Carlo Malacarne sono riconosciuti 4.981.753,50 euro lordi come indennità per la cessazione dei rapporti e 860.000 euro lordi per gli impegni assunti di non svolgere attività in concorrenza con Snam per un anno (che prevedono la restituzione di quanto percepito in caso di violazione degli impegni).
Sono inoltre riconosciuti i diritti maturati prima della risoluzione nell'ambito dei piani di incentivazione di lungo termine, oltre a impegni accessori e competenze di fine rapporto ai sensi di legge.
Nel contesto della transazione generale e novativa, tutti gli importi saranno erogati entro la fine di maggio 2016, ad eccezione di 430.000 euro lordi relativi agli impegni di non concorrenza che saranno erogati a fine novembre 2016.
Gli importi attuano gli accordi di way out conclusi con l'ing. Malacarne nel marzo 2014 e sono conformi alla Politica per la Remunerazione contenuta nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata dalla Società. Per effetto, l'operazione di minore rilevanza tra parti correlate rientra tra i casi di esclusione disciplinati dalla procedura "Operazioni con interessi degli Amministratori e Sindaci e operazioni con parti correlate" adottata da Snam.
Evoluzione prevedibile della gestione
Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la domanda di gas naturale sul mercato italiano a fine 2016 è prevista sostanzialmente stabile rispetto ai livelli del 2015, in termini normalizzati per la temperatura.
Snam prosegue il proprio impegno per lo sviluppo delle infrastrutture del gas naturale in Italia, attraverso un programma di investimenti tecnici che per il 2016 è previsto sostanzialmente in linea con il livello del 2015, a parità di perimetro di attività.
Snam conferma anche per il 2016 la propria attenzione all'efficienza operativa e l'obiettivo di proseguire il percorso di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo.
***
Il Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 25, in vigore dal 18 marzo 2016, che ha dato attuazione alla direttiva europea 2013/50/UE del 22 ottobre 2013 (cosiddetta nuova direttiva Transparency), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, precedentemente disposto dall'art. 154-ter comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF). Il presente comunicato stampa sui risultati consolidati del primo trimestre 2016 è redatto, pertanto, su base volontaria, in continuità con l'informativa trimestrale fornita da Snam in passato. Il Decreto ha contestualmente delegato a Consob di valutare l'eventuale reintroduzione dell'obbligo di pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, rispetto alla relazione finanziaria semestrale e alla relazione finanziaria annuale, nei limiti previsti dal nuovo articolo 154-ter, comma 5-bis, del TUF. A tal fine Consob, con documento del 14 aprile 2016, ha avviato la consultazione preliminare con il mercato in merito all'analisi dell'impatto sulle società quotate dell'eventuale reintroduzione del suddetto obbligo.
Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di rilevazione e valutazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002. Le informazioni economiche e sui flussi di cassa sono fornite con riferimento al primo trimestre 2016 e al primo trimestre 2015. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 31 dicembre 2015 e al 31 marzo 2016. La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella Relazione intermedia sulla gestione della Relazione finanziaria semestrale e della Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale 2015.
I criteri di rilevazione e valutazione adottati nella preparazione dei risultati del primo trimestre 2016 sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2015, per la cui descrizione si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali in vigore a partire dal 1 gennaio 2016, illustrati nella Relazione finanziaria annuale 2015 alla nota n. 6 "Principi contabili di recente emanazione". Ai fini del presente Comunicato non risultano impatti a livello di Gruppo derivanti dall'applicazione delle nuove disposizioni.
L'area di consolidamento al 31 marzo 2016 è variata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2015 a seguito della fusione per incorporazione di AES Torino S.p.A. in Italgas S.p.A. con efficacia 1 gennaio 2016. La fusione non ha determinato impatti sul bilancio consolidato in quanto la società fusa era posseduta interamente da Italgas S.p.A.
Le variazioni dell'area di consolidamento del Gruppo Snam al 31 marzo 2016 rispetto a quella in essere al 31 marzo 2015 hanno riguardato l'ingresso di Acam Gas S.p.A., a fronte dell'acquisizione del controllo della società da parte di Italgas S.p.A., con data efficacia 1 aprile 2015.
I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154 - bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward - looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l'evoluzione prevedibile della domanda, dell'offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Alle ore 15.00 di oggi, 12 maggio 2016, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati del primo trimestre 2016. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito della Società (www.snam.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.
Sintesi dei risultati del primo trimestre 2016
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Ricavi regolati | 898 | 838 | (60) | (6,7) |
| Ricavi non regolati | 31 | 14 | (17) | (54,8) |
| Ricavi totali | 929 | 852 | (77) | (8,3) |
| Costi operativi | (212) | (209) | 3 | (1,4) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 717 | 643 | (74) | (10,3) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (207) | (214) | (7) | 3,4 |
| Utile operativo (EBIT) | 510 | 429 | (81) | (15,9) |
| Oneri finanziari netti | (95) | (91) | 4 | (4,2) |
| Proventi netti su partecipazioni | 41 | 31 | (10) | (24,4) |
| Utile prima delle imposte | 456 | 369 | (87) | (19,1) |
| Imposte sul reddito | (131) | (103) | 28 | (21,4) |
| Utile netto (*) | 325 | 266 | (59) | (18,2) |
(*) L'utile netto è di competenza di Snam.
L'utile operativo7 conseguito nel primo trimestre 2016 ammonta a 429 milioni di euro, in riduzione di 81 milioni di euro, pari al 15,9%, rispetto al primo trimestre 2015. La riduzione è dovuta ai minori ricavi (-69 milioni di euro; -7,8%), a fronte principalmente dell'aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito netto (WACC) dei business regolati in Italia, nonché all'incremento degli ammortamenti di periodo (-7 milioni di euro; pari al 3,4%) relativo essenzialmente all'entrata in esercizio di nuove infrastrutture. I costi operativi (177 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi) registrano un aumento di 5 milioni di euro, pari al 2,9%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'aumento è dovuto essenzialmente alla dinamica dei fondi per rischi e oneri, a seguito di accantonamenti netti a fondi per rischi e oneri a fronte di utilizzi effettuati nel primo trimestre 2015, i cui effetti sono stati in parte assorbiti dai minori prelievi per cessioni di gas naturale.
Di seguito si riporta l'analisi dell'utile operativo per settore di attività:
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 292 | 247 | (45) | (15,4) |
| Rigassificazione | 1 | 1 | ||
| Stoccaggio | 90 | 79 | (11) | (12,2) |
| Distribuzione | 124 | 98 | (26) | (21,0) |
| Corporate e altre attività | 3 | 4 | 1 | 33,3 |
| 510 | 429 | (81) | (15,9) |
7 L'utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione. A tal fine, si evidenzia che l'applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo che trovano corrispondenza nei costi.
Con riferimento ai principali settori operativi, la riduzione dell'utile operativo è attribuibile essenzialmente ai settori:
- Trasporto (-45 milioni di euro; -15,4%): a seguito principalmente dei minori ricavi di trasporto (-31 milioni di euro), dovuti ai meccanismi di aggiornamento tariffario (-52 milioni di euro) e, in particolare, all'aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito che passa dal 6,3% del 2015 al 5,4% del 2016, in parte compensati dal contributo degli investimenti effettuati nel 2014 (+19 milioni di euro), nonché dei maggiori ammortamenti (-4 milioni di euro);
- Distribuzione (-26 milioni di euro; -21,0%): per effetto della riduzione dei ricavi di vettoriamento (-13 milioni di euro), dovuta essenzialmente all'aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito per il 2016, che passa dal 6,9% al 6,1% per la distribuzione e dal 7,2% al 6,6% per la misura, nonché dell'incremento dei costi operativi (-15 milioni di euro) a seguito di accantonamenti netti a fondi per rischi e oneri a fronte di utilizzi effettuati nel primo trimestre 2015;
- Stoccaggio (-11 milioni di euro; -12,2%): attribuibile essenzialmente ai minori ricavi di stoccaggio (- 7 milioni di euro) e ai maggiori ammortamenti di periodo (-2 milioni di euro). La riduzione dei ricavi di stoccaggio risente, in particolare, dell'applicazione di componenti tariffarie associate alla commodity nel primo trimestre 2015 in luogo di componenti prevalentemente capacity nel primo trimestre 2016. Tale effetto sarà riassorbito nei successivi trimestri dell'anno 2016.
L'utile netto conseguito nel primo trimestre 2016 ammonta a 266 milioni di euro, in riduzione di 59 milioni di euro, pari al 18,2%, rispetto al primo trimestre 2015. La riduzione è dovuta principalmente alla flessione dell'utile operativo (-81 milioni di euro; -15,9%) e ai minori proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (-10 milioni di euro; -24,4%). Tali fattori sono stati in parte compensati dai minori oneri correlati all'indebitamento finanziario netto (10 milioni di euro; pari al 10,4%), grazie alla riduzione del costo medio del debito, e dalla diminuzione delle imposte sul reddito (28 milioni di euro; pari al 21,4%) dovuta al minor utile prima delle imposte.
Il tax rate del primo trimestre 2016 è pari al 27,9% (28,7% nel primo trimestre 2015).
Seguono le tabelle riepilogative delle voci del conto economico consolidato riclassificato.
Ricavi totali
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 551 | 495 | (56) | (10,2) |
| Rigassificazione | 6 | 5 | (1) | (16,7) |
| Stoccaggio | 142 | 136 | (6) | (4,2) |
| Distribuzione | 267 | 256 | (11) | (4,1) |
| Corporate e altre attività | 54 | 47 | (7) | (13,0) |
| Elisioni di consolidamento | (91) | (87) | 4 | (4,4) |
| 929 | 852 | (77) | (8,3) |
Ricavi - Ricavi regolati e non regolati
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Ricavi regolati | 898 | 838 | (60) | (6,7) |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 485 | 455 | (30) | (6,2) |
| Rigassificazione | 5 | 5 | ||
| Stoccaggio | 108 | 99 | (9) | (8,3) |
| Distribuzione | 260 | 247 | (13) | (5,0) |
| Ricavi con contropartita nei costi (*) | 40 | 32 | (8) | (20,0) |
| Ricavi non regolati | 31 | 14 | (17) | (54,8) |
| 929 | 852 | (77) | (8,3) |
(*) Le principali componenti di ricavo che trovano contropartita nei costi sono relative all'interconnessione e a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento.
Costi operativi
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 135 | 120 | (15) | (11,1) |
| Rigassificazione | 4 | 3 | (1) | (25,0) |
| Stoccaggio | 34 | 37 | 3 | 8,8 |
| Distribuzione | 80 | 95 | 15 | 18,8 |
| Corporate e altre attività | 50 | 41 | (9) | (18,0) |
| Elisioni di consolidamento | (91) | (87) | 4 | (4,4) |
| 212 | 209 | (3) | (1,4) |
Costi operativi - Attività regolate e non regolate
| (milioni di €) | Primo trimestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Costi attività regolate | 189 | 205 | 16 | 8,5 |
| Costi fissi controllabili | 131 | 128 | (3) | (2,3) |
| Costi variabili | 4 | 10 | 6 | |
| Altri costi | 14 | 35 | 21 | |
| Costi con contropartita nei ricavi (*) | 40 | 32 | (8) | (20,0) |
| Costi attività non regolate | 23 | 4 | (19) | (82,6) |
| 212 | 209 | (3) | (1,4) |
(*) Le principali componenti di costo che trovano contropartita nei ricavi sono relative all'interconnessione e a prelievi di gas naturale a fronte di cessioni effettuate ai fini del bilanciamento del sistema gas.
Ammortamenti e svalutazioni
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Ammortamenti | 207 | 214 | 7 | 3,4 |
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 124 | 128 | 4 | 3,2 |
| Rigassificazione | 1 | 1 | ||
| Stoccaggio | 18 | 20 | 2 | 11,1 |
| Distribuzione | 63 | 63 | ||
| Corporate e altre attività | 1 | 2 | 1 | 100,0 |
| 207 | 214 | 7 | 3,4 |
Utile operativo
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Settori di attività | ||||
| Trasporto | 292 | 247 | (45) | (15,4) |
| Rigassificazione | 1 | 1 | ||
| Stoccaggio | 90 | 79 | (11) | (12,2) |
| Distribuzione | 124 | 98 | (26) | (21,0) |
| Corporate e altre attività | 3 | 4 | 1 | 33,3 |
| 510 | 429 | (81) | (15,9) |
Oneri finanziari netti
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Oneri (proventi) correlati all'indebitamento finanziario netto | 96 | 86 | (10) | (10,4) |
| - Interessi e altri oneri su debiti finanziari a breve e a lungo termine | 98 | 86 | (12) | (12,2) |
| - Interessi su crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | (2) | 2 | (100,0) | |
| Altri oneri (proventi) finanziari netti | 5 | 8 | 3 | 60,0 |
| - Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount) | 3 | 4 | 1 | 33,3 |
| - Altri oneri (proventi) finanziari netti | 2 | 4 | 2 | 100,0 |
| Oneri (proventi) da strumenti derivati - quota di inefficacia | 1 | 1 | ||
| Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale | (7) | (4) | 3 | (42,9) |
| 95 | 91 | (4) | (4,2) |
Proventi netti su partecipazioni
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | ||||
| Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto | 41 | 31 | (10) | (24,4) | |
| 41 | 31 | (10) | (24,4) |
Imposte sul reddito
| (milioni di €) | Primo trimestre | Var.ass. | Var.% | |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |||
| Imposte correnti | 145 | 121 | (24) | (16,6) |
| Imposte (anticipate) differite | ||||
| Imposte differite | (14) | (15) | (1) | 7,1 |
| Imposte anticipate | (3) | (3) | ||
| (14) | (18) | (4) | 28,6 | |
| Tax rate (%) | 28,7 | 27,9 | (0,8) | (2,8) |
| 131 | 103 | (28) | (21,4) |
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata sotto riportato aggrega i valori attivi e passivi dello schema abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa addizionale per l'investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di solidità/equilibrio della struttura finanziaria e di redditività.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
| (milioni di €) | 31.12.2015 | 31.03.2016 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 22.121 | 22.386 | 265 |
| Immobili, impianti e macchinari | 15.478 | 15.595 | 117 |
| Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 | |
| Attività immateriali | 5.275 | 5.272 | (3) |
| Partecipazioni | 1.372 | 1.392 | 20 |
| Crediti finanziari strumentali all'attività operativa | 78 | 79 | 1 |
| Debiti netti relativi all'attività di investimento | (445) | (315) | 130 |
| Capitale di esercizio netto | (607) | (828) | (221) |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (166) | (166) | |
| Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili | 17 | 17 | |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 21.365 | 21.409 | 44 |
| Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti) | |||
| - di competenza Snam | 7.585 | 7.865 | 280 |
| - di competenza Terzi azionisti | 1 | 1 | |
| 7.586 | 7.866 | 280 | |
| Indebitamento finanziario netto | 13.779 | 13.543 | (236) |
| COPERTURE | 21.365 | 21.409 | 44 |
Il capitale immobilizzato (22.386 milioni di euro) aumenta di 265 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto essenzialmente della riduzione dei debiti netti relativi all'attività d'investimento (+130 milioni di euro) e dell'incremento degli immobili, impianti e macchinari (+117 milioni di euro).
L'analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali è la seguente:
| Immobili, impianti | Attività | Totale | |
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | e macchinari | immateriali | |
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 15.478 | 5.275 | 20.753 |
| Investimenti tecnici | 154 | 77 | 231 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (144) | (70) | (214) |
| Cessioni, radiazioni e dismissioni | (3) | (2) | (5) |
| Altre variazioni | 110 | (8) | 102 |
| Saldo al 31 marzo 2016 | 15.595 | 5.272 | 20.867 |
Le altre variazioni (+102 milioni di euro) riguardano principalmente: (i) gli effetti derivanti dall'adeguamento del valore attuale degli esborsi a fronte degli oneri di smantellamento e ripristino dei siti (+120 milioni di euro) dovuto essenzialmente ad una riduzione dei tassi di attualizzazione attesi; (ii) i contributi di periodo (-11 milioni di euro); (iii) la variazione delle rimanenze di tubazioni e dei relativi materiali accessori impiegati nelle attività di realizzazione degli impianti (-5 milioni di euro).
Investimenti tecnici
| Primo trimestre | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 2015 | 2016 | |
| Settori di attività | |||
| Trasporto | 137 | 136 | |
| Rigassificazione | 1 | ||
| Stoccaggio | 29 | 23 | |
| Distribuzione | 56 | 70 | |
| Corporate e altre attività | 3 | 1 | |
| Investimenti tecnici | 225 | 231 |
Gli investimenti tecnici ammontano a 231 milioni di euro (225 milioni di euro nel primo trimestre 2015) e si riferiscono essenzialmente ai seguenti settori:
- Trasporto (136 milioni di euro; 137 milioni di euro nel primo trimestre 2015): relativi a opere per lo sviluppo di nuova capacità di trasporto funzionale alla capacità di importazione ed esportazione (55 milioni di euro), investimenti di sviluppo di nuova capacità di trasporto sulla Rete Regionale (20 milioni di euro), investimenti di sostituzione e altri investimenti (61 milioni di euro);
- Distribuzione (70 milioni di euro; 56 milioni di euro nel primo trimestre 2015): relativi a investimenti di distribuzione (40 milioni di euro, di cui 6 milioni di euro relativi alla sostituzione di tubazioni in ghisa), investimenti di misura (22 milioni di euro) e altri investimenti (8 milioni di euro);
- Stoccaggio (23 milioni di euro; 29 milioni di euro nel primo trimestre 2015): relativi a investimenti sviluppo di nuovi campi e potenziamento di capacità (13 milioni di euro) e investimenti di mantenimento e altro (10 milioni di euro).
Partecipazioni
La voce partecipazioni (1.392 milioni di euro) accoglie la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto ed è riferita, in particolare, alle società Trans Austria Gasleitung GmbH - TAG (514 milioni di euro), TIGF Holding S.A.S. (450 milioni di euro), Toscana Energia S.p.A. (172 milioni di
Capitale di esercizio netto
euro), Trans Adriatic Pipeline AG - TAP (129 milioni di euro) e Gasbridge 1 B.V. e Gasbridge 2 B.V. (125 milioni di euro cumulativamente).
| (milioni di €) | 31.12.2015 | 31.03.2016 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.677 | 1.647 | (30) |
| Rimanenze | 152 | 170 | 18 |
| Crediti tributari | 96 | 72 | (24) |
| Attività per strumenti derivati | 7 | 22 | 15 |
| Altre attività | 167 | 186 | 19 |
| Fondi per rischi e oneri | (776) | (908) | (132) |
| Debiti commerciali | (694) | (553) | 141 |
| Passività per imposte differite | (388) | (370) | 18 |
| Debiti tributari | (51) | (189) | (138) |
| Ratei e risconti da attività regolate | (56) | (104) | (48) |
| Altre passività | (741) | (801) | (60) |
| (607) | (828) | (221) |
Il capitale di esercizio netto (828 milioni di euro) si riduce di 221 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto principalmente: (i) dei maggiori debiti tributari (-138 milioni di euro) connessi essenzialmente alla rilevazione delle imposte di periodo e ai maggiori debiti verso l'Erario per IVA di gruppo; (ii) dell'incremento dei fondi per rischi e oneri (-132 milioni di euro) dovuto essenzialmente alla revisione stima del fondo smantellamento e ripristino siti del settore stoccaggio (-73 milioni di euro) e del settore trasporto (-47 milioni di euro) conseguente alla riduzione dei tassi di attualizzazione attesi; (iii) dell'incremento delle altre passività (-60 milioni di euro) attribuibile principalmente al settore distribuzione (-35 milioni di euro), a seguito dei maggiori debiti verso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali - CSEA riferiti a componenti tariffarie aggiuntive al vettoriamento, e al settore trasporto (- 26 milioni di euro) a fronte principalmente di maggiori quantitativi di gas combustibile allocati dagli utenti di trasporto rispetto alle quantità effettivamente utilizzate.
Tali fattori sono stati parzialmente compensati dalla riduzione dei debiti commerciali (+141 milioni di euro) attribuibile principalmente ai minori debiti del settore trasporto relativi al servizio di bilanciamento (+184 milioni di euro), in parte assorbiti dai maggiori debiti del settore distribuzione (-59 milioni di euro), dovuti essenzialmente alla perequazione verso la CSEA a seguito dell'andamento stagionale dei volumi vettoriati.
Prospetto dell'utile complessivo
| (milioni di €) | Primo trimestre | |
|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |
| Utile netto | 325 | 266 |
| Altre componenti dell'utile complessivo | ||
| Componenti riclassificabili a conto economico: | ||
| Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace) | (1) | |
| Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
(8) | |
| Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale | 9 8 |
(8) |
| 258 | ||
| Totale utile complessivo | 333 | |
| di competenza: | ||
| - Snam | 333 | 258 |
| - Terzi azionisti | ||
| 333 | 258 | |
| Patrimonio netto | ||
| (milioni di €) | ||
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2015 | 7.586 | |
| Incremento per: | ||
| - Utile complessivo primo trimestre 2016 | 258 | |
| - Altre variazioni (*) | 22 | |
| 280 | ||
| Patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti al 31 marzo 2016 | 7.866 | |
| di competenza: | ||
| - Snam | 7.865 | |
| - Terzi azionisti | 1 | |
| 7.866 | ||
(*) Le altre variazioni (+22 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente alla rettifica dell'adeguamento prezzo a favore di Eni, iscritto nel 2010 a fronte di accordi contrattuali con la stessa Eni in sede di acquisizione della partecipazione in Stogit. L'adeguamento fa seguito all'approvazione in via definitiva da parte dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) delle tariffe di stoccaggio per l'anno 2015, anno tariffario di riferimento ai fini dell'adeguamento prezzo contrattuale.
Al 31 marzo 2016 Snam ha in portafoglio n. 1.127.250 azioni proprie (parimenti al 31 dicembre 2015), pari allo 0,03% del capitale sociale. Il valore di mercato delle azioni proprie al 31 marzo 2016 ammonta a circa 6 milioni di euro8 .
8 Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine periodo di 5,49 euro per azione.
Indebitamento finanziario netto
| (milioni di €) | 31.12.2015 | 31.03.2016 | Var.ass. |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari e obbligazionari | 13.796 | 13.566 | (230) |
| Debiti finanziari a breve termine (*) | 2.729 | 2.486 | (243) |
| Debiti finanziari a lungo termine | 11.067 | 11.080 | 13 |
| Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti | (17) | (23) | (6) |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | (17) | (23) | (6) |
| 13.779 | 13.543 | (236) |
(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2016 ammonta a 13.543 milioni di euro (13.779 milioni di euro al 31 dicembre 2015).
Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (572 milioni di euro) ha consentito di coprire interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti tecnici (321 milioni di euro) e di ridurre l'indebitamento finanziario netto di 236 milioni di euro rispetto a fine 2015.
I debiti finanziari e obbligazionari al 31 marzo 2016 pari a 13.566 milioni di euro (13.796 milioni di euro al 31 dicembre 2015) si analizzano come segue:
| Totale al | Totale al | Var.ass. |
|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.03.2016 | |
| 9.811 | 9.587 | (224) |
| 3.950 | 3.940 | (10) |
| 35 | 39 | 4 |
| 13.796 | 13.566 | (230) |
I debiti finanziari e obbligazionari sono denominati in euro9 e si riferiscono principalmente a prestiti obbligazionari (9.587 milioni di euro, pari al 70,7%) e finanziamenti bancari (3.940 milioni di euro, pari al 29,0%, di cui 1.628 milioni di euro su provvista della Banca europea per gli Investimenti - BEI).
La riduzione dei debiti finanziari e obbligazionari rispetto al 31 dicembre 2015, pari a 230 milioni di euro, è attribuibile principalmente: (i) ai minori prestiti obbligazionari (-224 milioni di euro) a seguito essenzialmente del rimborso di un bond, in scadenza nel mese di gennaio 2016, del valore nominale di 150 milioni di euro, e del pagamento dei ratei di interesse; (ii) alla riduzione dei debiti verso banche (10 milioni di euro) dovuta ai minori utilizzi netti di linee di credito bancarie.
I debiti finanziari a lungo termine (11.080 milioni di euro) rappresentano circa l'82% dell'indebitamento finanziario lordo (circa l'80% al 31 dicembre 2015). I debiti finanziari a tasso fisso ammontano a circa il 65% dell'indebitamento finanziario lordo.
Le disponibilità liquide ed equivalenti (23 milioni di euro) si riferiscono principalmente a depositi bancari della società Gasrule Ltd per l'esercizio delle attività assicurative del gruppo (20 milioni di euro).
9Ad eccezione di un prestito obbligazionario a tasso fisso di ammontare pari a 10 miliardi di Yen giapponesi, integralmente convertito in euro attraverso uno strumento finanziario derivato di copertura Cross Currency Swap (CCS).
Alla data del 31 marzo 2016 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate per un importo pari a 3,9 miliardi di euro.
Covenants
Al 31 marzo 2016 Snam ha in essere contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti Finanziatori non assistiti da garanzie reali. Alcuni di tali contratti prevedono, inter alia, il rispetto di: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Snam e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare.
Al 31 marzo 2016 i finanziamenti bancari soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa 2,6 miliardi di euro.
I prestiti obbligazionari emessi da Snam al 31 marzo 2016 nell'ambito del programma di Euro Medium Term Notes, prevedono il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale di mercato che riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu.
Il mancato rispetto di tali covenants, nonché il verificarsi di altre fattispecie, come ad esempio eventi di cross - default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l'esigibilità anticipata del relativo prestito. Limitatamente ai finanziamenti BEI è prevista la facoltà del finanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il credit rating assegnato a Snam raggiunga il livello BBB- (Standard & Poor's / Fitch Ratings Limited) o Baa3 (Moody's) per almeno due delle tre agenzie di rating.
Al 31 marzo 2016 non sono verificati eventi che comportino il mancato rispetto dei suddetti impegni e covenants contrattuali.
Rendiconto finanziario riclassificato e variazione indebitamento finanziario netto
Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow" cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti. Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | Primo trimestre | |
|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |
| Utile netto | 325 | 266 |
| a rettifica: | ||
| - ammortamenti ed altri componenti non monetari | 164 | 183 |
| - minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività | 4 | 5 |
| - interessi e imposte sul reddito | 218 | 182 |
| Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione | 22 | 11 |
| Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) | (80) | (75) |
| Flusso di cassa netto da attività operativa | 653 | 572 |
| Investimenti tecnici | (207) | (212) |
| Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda | 21 | |
| Disinvestimenti | 84 | |
| Altre variazioni relative all'attività di investimento | (77) | (130) |
| Free cash flow | 453 | 251 |
| Variazione dei crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | 45 | |
| Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo | (498) | (245) |
| Flusso di cassa netto del periodo | 0 | 6 |
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (milioni di €) | Primo trimestre | |
|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |
| Free cash flow | 453 | 251 |
| Adeguamento al fair value debiti finanziari | (9) | (13) |
| Differenze cambio su debiti finanziari | (9) | (2) |
| Variazione indebitamento finanziario netto | 435 | 236 |
Schemi di bilancio IFRS
| Situazione patrimoniale-finanziaria | ||
|---|---|---|
| (milioni di €) | 31.12.2015 | 31.03.2016 |
| ATTIVITA' | ||
| Attività correnti | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 17 | 23 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 1.824 | 1.815 |
| Rimanenze | 152 | 170 |
| Attività per imposte sul reddito correnti | 54 | 31 |
| Attività per altre imposte correnti | 8 | 7 |
| Altre attività correnti | 98 | 79 |
| 2.153 | 2.125 | |
| Attività non correnti | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 15.478 | 15.595 |
| Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo | 363 | 363 |
| Attività immateriali | 5.275 | 5.272 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.372 | 1.392 |
| Altri crediti | 78 | 79 |
| Altre attività non correnti | 137 | 149 |
| 22.703 | 22.850 | |
| Attività non correnti destinate alla vendita | 24 | 24 |
| TOTALE ATTIVITA' | 24.880 | 24.999 |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||
| Passività correnti | ||
| Passività finanziarie a breve termine | 1.351 | 1.350 |
| Quote a breve di passività finanziarie a lungo termine | 1.378 | 1.136 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 1.746 | 1.503 |
| Passività per imposte sul reddito correnti | 1 | 99 |
| Passività per altre imposte correnti | 50 | 90 |
| Altre passività correnti | 71 | 62 |
| 4.597 | 4.240 | |
| Passività non correnti | ||
| Passività finanziarie a lungo termine | 11.067 | 11.080 |
| Fondi per rischi e oneri | 776 | 908 |
| 166 | ||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 166 | |
| Passività per imposte differite | 388 | 370 |
| Altre passività non correnti | 293 | 362 |
| 12.690 | 12.886 | |
| Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita | 7 | 7 |
| TOTALE PASSIVITA' | 17.294 | 17.133 |
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto di Snam | ||
| Capitale sociale | 3.697 | 3.697 |
| Riserve | 2.655 | 3.907 |
| Utile netto | 1.238 | 266 |
| Azioni proprie | (5) | (5) |
| Totale patrimonio netto di Snam | 7.585 | 7.865 |
| Interessenze di terzi | 1 | 1 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 7.586 | 7.866 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 24.880 | 24.999 |
Conto economico
| (milioni di €) | Primo trimestre | |
|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |
| RICAVI | ||
| Ricavi della gestione caratteristica | 925 | 891 |
| Altri ricavi e proventi | 50 | 23 |
| Totale ricavi | 975 | 914 |
| COSTI OPERATIVI | ||
| Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (171) | (181) |
| Costo lavoro | (87) | (90) |
| (258) | (271) | |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (207) | (214) |
| UTILE OPERATIVO | 510 | 429 |
| (ONERI) PROVENTI FINANZIARI | ||
| Proventi finanziari | 4 | 1 |
| Oneri finanziari | (98) | (91) |
| Strumenti derivati | (1) | (1) |
| (95) | (91) | |
| PROVENTI SU PARTECIPAZIONI | ||
| Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto | 41 | 31 |
| 41 | 31 | |
| UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE | 456 | 369 |
| Imposte sul reddito | (131) | (103) |
| Utile netto | 325 | 266 |
| di competenza: | ||
| - Snam | 325 | 266 |
| - Terzi azionisti | ||
| Utile per azione (ammontari in € per azione) | ||
| - semplice | 0,10 | 0,08 |
| - diluito | 0,10 | 0,08 |
Prospetto dell'utile complessivo
| (milioni di €) | Primo trimestre | |
|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |
| Utile netto | 325 | 266 |
| Altre componenti dell'utile complessivo | ||
| Componenti riclassificabili a conto economico: | ||
| Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace) Quota di pertinenza delle "altre componenti dell'utile complessivo" delle partecipazioni valutate con il |
(1) | |
| metodo del patrimonio netto | 9 | (8) |
| Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale | 8 | (8) |
| Totale utile complessivo | 333 | 258 |
| di competenza: | ||
| - Snam | 333 | 258 |
| - Terzi azionisti | ||
| 333 | 258 | |
Rendiconto finanziario
| (milioni di €) | Primo trimestre | |
|---|---|---|
| 2015 | 2016 | |
| Utile netto | 325 | 266 |
| Rettifiche per ricondurre l'utile dell'esercizio al flusso di cassa da attività operativa: | ||
| Ammortamenti | 207 | 214 |
| Effetto valutazione con il metodo del patrimonio netto | (41) | (31) |
| Minusvalenze (Plusvalenze) nette su cessioni, radiazioni e eliminazioni di attività | 4 | 5 |
| Interessi attivi | (4) | (1) |
| Interessi passivi | 91 | 80 |
| Imposte sul reddito | 131 | 103 |
| Variazioni del capitale di esercizio: | ||
| - Rimanenze | 28 | 13 |
| - Crediti commerciali | (122) | 30 |
| - Debiti commerciali | (29) | (141) |
| - Fondi per rischi e oneri | (13) | 11 |
| - Altre attività e passività | 158 | 98 |
| Flusso di cassa del capitale di esercizio | 22 | 11 |
| Variazione fondi per benefici ai dipendenti | (2) | |
| Dividendi incassati | 5 | 5 |
| Interessi incassati | 2 | |
| Interessi pagati | (87) | (80) |
| Flusso di cassa netto da attività operativa | 653 | 572 |
| Investimenti: | ||
| - Immobili, impianti e macchinari | (149) | (142) |
| - Attività immateriali | (58) | (70) |
| - Variazione debiti e crediti relativi all'attività di investimento | (77) | (130) |
| Flusso di cassa degli investimenti | (284) | (342) |
| Disinvestimenti: | ||
| - Imprese entrate nell'area di consolidamento e rami d'azienda | 21 | |
| - Partecipazioni | 84 | |
| Flusso di cassa dei disinvestimenti | 84 | 21 |
| Flusso di cassa netto da attività di investimento | (200) | (321) |
| Assunzione di debiti finanziari a lungo termine | 522 | 64 |
| Rimborsi di debiti finanziari a lungo termine | (469) | (302) |
| Incremento (decremento) di debiti finanziari a breve termine | (551) | (7) |
| Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa | 45 | |
| (453) | (245) | |
| Apporti netti di capitale proprio | ||
| Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (453) | (245) |
| Flusso di cassa netto del periodo | 6 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti a inizio periodo | 74 | 17 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti a fine periodo | 74 | 23 |