Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Salcef Group Annual Report 2020

Apr 8, 2021

4374_10-k_2021-04-08_20c8a597-caaa-49df-bc6c-bffbaa2f11d8.pdf

Annual Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

az

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2020

al 31 dicembre 2020

Sede legale: via di Pietralata 140 - 00158 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 1

INDICE

  • R e l a z i o n e S u l l a G e s t i o n e e B i l a n c i o C o n s o l i d a t o a l 3 1 d i c e m b r e 2 0 2 0
  • R e l a z i o n e d e l l a s o c i e t à d i r e v i s i o n e s u l B i l a n c i o C o n s o l i d a t o
  • R e l a z i o n e S u l l a G e s t i o n e e B i l a n c i o S e p a r a t o a l 3 1 d i c e m b r e 2 0 2 0
  • R e l a z i o n i d e l l a s o c i e t à d i r e v i s i o n e s u l B i l a n c i o S e p a r a t o
  • R e l a z i o n e d e l c o l l e g i o s i n d a c a l e

RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

Sede legale: via di Pietralata 140 - 00158 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 4

INDICE

Composizione degli organi sociali 3
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2020 4
Informazioni generali 5
Risultati finanziari e principali indicatori di periodo 6
Risorse umane 11
Andamento delle società consolidate 12
Programma di acquisto di azioni proprie 17
Evoluzione prevedibile della gestione 18
Principali rischi e incertezze 23
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 24
Dichiarazione consolidata non finanziaria redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 24
Rapporti con parti correlate 24
Altre informazioni 25
Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2020 27
Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 32
Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio 33
Criteri di redazione e conformità agli IFRS 34
Base di presentazione 35
Criteri di valutazione 36
Principali rischi e incertezze 63
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria 65
Commento alle principali voci del conto economico 100
Eventi e operazioni significative non ricorrenti 112
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 112

2 10 itn

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019/2021

Presidente Gilberto Salciccia
Amministratore Delegato Valeriano Salciccia
Consigliere Alessandro Di Paolo
Consigliere Giovanni Cavallini
Consigliere Attilio Francesco Arietti
Consigliere Germano Maiolini
Consigliere Bruno Pavesi
Consigliere Valeria Conti
Consigliere Emilia Piselli

Collegio Sindacale per il triennio 2019/2021

Presidente Daniela Lambardi
Sindaco effettivo Giovanni Bacicalupi
Sindaco effettivo Roberto Schiesari

Organismo di vigilanza ex D. Lgs. 231/2001

Stefano Crociata Fabrizio De Paolis Roberto D'Amico

Società di Revisione per il novennio 2020/2028

KPMG S.p.A.

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

of m

E-MARKET

Informazioni generali

La presente relazione sulla gestione è riferita al bilancio consolidato del Gruppo Salcef, predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea, e fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef aggiornati al 31 dicembre 2020, nonché sugli eventi significativi intercorsi nel periodo di riferimento.

La presente relazione va letta congiuntamente ai prospetti consolidati e alle relative note esplicative, che costituiscono il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 comprende il bilancio di Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Capogruppo o la Società) e i bilanci delle sue controllate (unitamente, il Gruppo) ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 24 marzo 2021.

Salcef Group S.p.A. è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via di Pietralata n. 140, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche che operano da decenni nel settore delle costruzioni e manutenzioni ferroviarie.

Le azioni ordinarie, i warrant in compendio e integrativi e i warrant nuovi di Salcef Group S.p.A. sono quotati sul Mercato Telematico Azionario (il "mercato MTA") gestito da Borsa Italiana S.p.A. a partire dal 22 dicembre 2020. Fino a tale data, i medesimi strumenti erano quotati sul mercato AIM Italia - Mercato alternativo del capitale gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Alla data di predisposizione della presente relazione finanziaria annuale Finhold S.r.l. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Risultati finanziari e principali indicatori di periodo

Conto Economico riclassificato

(importi in euro migliaia)
2020 2019 Var
Ricavi 340.285 291.625 48.660
Costi della gestione operativa (268.704) (234.085) (34.619)
Altri costi operativi (9.458) (6.776) (2.682)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 16.806 15.868 938
EBITDA 78.929 66.632 12.297
Ammortamenti e svalutazioni (20.373) (17.282) (3.091)
Perdite per riduzione di valore (230) (452) 222
EBIT 58.326 48.898 9.428
Proventi finanziari 1.833 742 1.091
Onen finanzian adjusted * (3.860) (2.247) (1.613)
Utile prima delle imposte adjusted * 56.299 47.393 8.906
Imposte sul reddito adjusted ** (14.630) (14.815) 185
Utile netto adjusted " 41.669 32.578 9.091
* Variazione di fair value dei warrant (16.117) (4.918) (11.199)
** Imposte differite attive su rivalutazione 15.723 15.723
Utile netto 41.275 27.660 13.615

Principali indicatori dell'andamento economico del Gruppo

(importi in euro migliaia)

2020 2019
EBITDA Margin 23,19% 22,85%
EBIT Margin 17,14% 16,77%

EBITDA: Risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore EBIT: Risultato prima delle imposte al netto della gestione finanziaria

Principali indicatori patrimoniali

(importi in euro migliaia)

31.12.2020 31.12.2019
PFN adjusted 19.955 46.991
PN adjusted 273.420 250.007

Il management del Gruppo Salcef valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.

Nel seguito sono forniti, in linea con la Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

· L'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore.

  • · L'EBIT viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti.
  • · L'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e gli effetti relativi a eventi non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A.
  • · L'utile netto adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A. e l'effetto sulle imposte dell'esercizio derivante dalla rilevazione di attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali meglio descritte nel prosieguo.
  • · L'EBITDA margin viene calcolato rapportando l'EBITDA come precedentemente evidenziato al totale ricavi.
  • · L'EBIT margin viene calcolato rapportando l'EBIT come precedentemente evidenziato al totale ricavi.
  • · La posizione finanziaria netta viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti.
  • · La posizione finanziaria netta adjusted viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti, escludendo la passività finanziaria per warrant che rappresenta il fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2020 contabilizzati secondo quanto previsto dai principi contabili IFRS, come meglio rappresentato in seguito. Si precisa che questa rettifica riguarda i soli warrant denominati "in compendio e integrativi" che secondo i principi contabili di riferimento sono classificati come passività finanziarie e non riguarda, invece, i warrant "nuovi" emessi da Salcef Group S.p.A. che sono classificati come strumenti rappresentativi di capitale.
  • · Il patrimonio netto adjusted viene calcolato escludendo dal patrimonio netto gli effetti derivanti dalla contabilizzazione della passività finanziaria per warrant che rappresenta il fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A. e dalla rilevazione di attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali meglio descritte nel prosieguo.

Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare l'andamento finanziario del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.

Passando alla trattazione dei risultati di periodo, si rileva che il conto economico riclassificato, sopra riportato, presenta un utile netto adjusted di pertinenza del Gruppo pari a euro/mln. 41,7 (euro/mln. 32,6 nel medesimo periodo del 2019).

Come evidenziano gli indicatori economici EBITDA ed EBIT sopra esposti, l'esercizio 2020 si caratterizza per l'incremento della redditività del core business del Gruppo in quanto a un incremento dei ricavi (+ 16,7 punti percentuali) è corrisposto un aumento meno che proporzionale dei costi di produzione (+ 15,5 punti percentuali, ovvero l'incidenza percentuale sul totale ricavi è passata da 82,6 punti percentuali a 81,7 punti percentuali). L'incremento dell'EBITDA margin (EBITDA/ricavi) rispetto all'esercizio precedente è pari a + 0,35 punti percentuali (p.p.).

L'utile netto risente della variazione di fair value dei warrant, pari a euro/migl. 16.117, che comprende il differenziale negativo di fair value contabilizzato nel corso dell'esercizio 2020 in relazione ai warrant in compendio e integrativi esercitati in tale periodo e la variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value dei warrant sopra menzionati emessi e non ancora esercitati al 31 dicembre 2020.

Si rileva, inoltre, che i warrant in compendio e integrativi sono classificati in bilancio come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32.

Ai soli fini fiscali, detta passività assume la qualificazione di equity. Su queste basi non può essere dato riconoscimento fiscale alla passività in bilancio in contropartita della riserva negativa di patrimonio netto e ai componenti transitati a conto economico per effetto delle valutazioni al fair value dei warrant in compendio e integrativi. Neppure l'estinzione della passività, in fase di conversione dei titoli, produce pertanto fenomeni reddituali fiscalmente rilevanti in capo alla Società.

L'effetto del trattamento fiscale dei warrant in compendio e integrativi ha determinato in capo alla società una minor perdita fiscale rispetto a quella che si sarebbe determinata se gli effetti contabili dei warrant in compendio e integrativi avessero avuto piena rilevanza ai fini fiscali.

Un altro aspetto rilevante che influisce sull'utile netto dell'esercizio 2020 è la rilevazione di proventi per la fiscalità differita rilevata al 31 dicembre 2020 per euro/migl 17.550, al netto dell'imposta sostitutiva di rivalutazione per euro/migl. 1.827.

In particolare, le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. - che redigono il proprio bilancio civilistico secondo i principi contabili OIC - hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa prevista dal c.d. "Decreto Agosto" e deciso di applicare la disciplina dell'imposta sostitutiva, pari al 3% del saldo netto della rivalutazione, affinché la rivalutazione abbia rilevanza fiscale. Ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Salcef detta rivalutazione è stornata, pur continuando a mantenere piena rilevanza ai fini fiscali.

Pertanto, i cespiti, oggetto di rivalutazione nei bilanci d'esercizio delle società controllate, nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef hanno un valore contabile inferiore al relativo valore fiscale. Tale differenza di valori ha determinato l'iscrizione, in conformità al principio IAS 12, di imposte differite attive (IRES e IRAP).

Le imposte differite attive iscritte si riverseranno nei prossimi esercizi quando le società controllate che si sono avvalse della rivalutazione dedurranno interamente i maggiori ammortamenti derivanti dalla rivalutazione in sede di calcolo delle imposte correnti (IRES e IRAP), mentre nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef tali maggiori ammortamenti verranno stornati (cfr. nota 7 delle note esplicative al bilancio consolidato).

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, si rileva che la posizione finanziaria netta e il patrimonio netto risentono entrambi delle operazioni di acquisto di azioni proprie, per euro/migl. 3.612, della distribuzione di dividendi, per euro/migl. 16.904, nonché dell'acquisizione del 90% del capitale sociale della società Delta Railroad Construction Inc. che ha comportato un esborso monetario pari ad USD 36,14 milioni (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 33 delle note esplicative al bilancio consolidato).

In merito al patrimonio netto si precisa che il capitale sociale al 31 dicembre 2020 ammonta a euro 62.106.164,50, integralmente versato. Per maggiori dettagli sul patrimonio netto e sulla relativa composizione si rinvia alla nota 15 delle note esplicative.

La tabella seguente rappresenta la composizione finanziaria netta (anche adjusted) al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

(importi in curo migliara)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31.12.2020 31.12.2019 Var
(A) Cassa 38 25 13
(B) Altre disponibilità liquide 63.161 82.181 (19.020)
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 64.990 23.837 41.153
(D) Liquidità (A + B + C) 128.189 106.043 22.146
(E) Crediti finanziari correnti 372 678 (306)
(F) Debiti bancari correnti (1)
(G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (54.922) (31.282) (23.640)
(H) Altri debiti finanziari correnti * (25.618) (17.134) (8.484)
(I) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (80.540) (48.417) (32.123)
(J) Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) 48.021 58.304 (10.283)
(K) Debiti bancari non correnti (38.305) (17.754) (20.551)
(L) Obbligazioni emesse
(M) Altri debiti non correnti (9.035) (6.087) (2.948)
(N) Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (47.340) (23.841) (23.499)
(O) Posizione (Indebitamento) finanziario netto (J+N) ** 681 34.463 (33.782)
(P) Rettifica per altre passività finanziarie - warrant 19.274 12.528 6.746
(Q) Posizione (Indebitamento) finanziario netto adjusted (O+P) 19.955 46.991 (27.036)

(*) il saldo include la passività finanziaria per il warrant di cui alla lettera P

(**) Indebitamento finanziario netto deterninato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

Gli altri debiti finanziari correnti includono la passività finanziaria per warrant, pari a euro/migl. 19.274, il cui valore deriva dalla rilevazione iniziale del fair value dei warrant alla data di emissione degli stessi (8 novembre 2019), successivamente adeguata al fair value al 31 dicembre 2019 e poi movimentata per effetto delle conversioni e delle variazioni di fair value avvenute nell'esercizio 2020. La passività finanziaria per warrant è estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al momento delle conversioni degli stessi eliminando la passività finanziaria e rilevando in contropartita l'incremento del patrimonio netto. Pertanto, tale passività non darà luogo a futura uscita di cassa per il Gruppo.

Le variazioni di fair value della passività finanziaria per warrant, contabilizzate a Conto Economico come onere finanziario al 31 dicembre 2020 sono pari a euro/migl. 16.117 e per quanto detto sopra non sono state considerate ai fini della determinazione dell'utile prima delle imposte adjusted e dell'utile netto adjusted.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020, determinata considerando le passività finanziarie verso banche e altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide e dei titoli è positiva per euro/migl. 34.453.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020 comprende lavori di armamento ferroviario (71,35%), opere infrastrutturali (2,80%), lavori del settore energia (23,19%), produzione di traverse e prefabbricati (1,47%) e commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (1,19%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

Si riporta il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020 per business unit e area geografica.

GRUPPO SALCEF - BACKLOG 01.01.202

Buckens 11-14
Business Unit Importo (€x1.000) క్కడ
Track and Light Civil Works 308.468.2 51,18
Track and Light Civil Works - Foreign 121.557.4 20,17
Energy 139.775.2 23,19
Railway Materials 8.853.3 1,47
Heavy Civil Works 16.868,3 2,80
Railway Machines 7.192.6 1,19
Totale 602.715.0 100.00

11

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

Risorse umane

Con riferimento alle risorse umane impiegate nell'esercizio 2020, il Gruppo Salcef svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020 confrontata con il precedente esercizio.

Composizione forza lavoro per categoria
ORGANICO Italia Estero TOTALE
Dirigenti 26 26
Impiegati 198 40 238
Operal 641 ઠેર 737
Totale Organico 31 dicembre 2019 865 136 1.001
Dirigenti 27 10 37
Impiegati 205 97 302
Operai 675 242 917
Totale Organico 31 dicembre 2020 907 349 1.256

E-MARKET

Andamento delle società consolidate

Salcef S.p.A. a Socio Unico

Salcef S.p.A., costituita nel novembre 2013, ha per oggetto sociale l'acquisizione e l'esecuzione di lavori e concessioni per la costruzione, manutenzione, rinnovamento, progettazione e gestione di ferrovie, linee tranviarie, linee metropolitane, funicolari.

L'esercizio 2020 chiude con un utile di euro/migl. 35.738 rispetto a euro/migl. 36.630 del precedente esercizio, mentre il valore della produzione si attesta a euro/migl. 210.573 rispetto a euro/migl. 206.510 del 2019.

I risultati sono da considerarsi sicuramente positivi, considerando anche gli effetti legati alla pandemia da Covid-19, anche se si è registrato un lieve decremento della redditività del core business aziendale: a un incremento della produzione (+ 1,97 punti percentuali), infatti, ha fatto seguito un aumento leggermente più che proporzionale dei costi correlati (+ 3,85 punti percentuali).

Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2020 sono quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. per il triennio 2018-2020 (cosiddetti Accordi Quadro).

Nel corso del 2020, come prevedibilmente sarà anche per il 2021, R.F.I. S.p.A. ha continuato ad incrementare i progetti di potenziamento delle linee ferroviarie esistenti, sfruttando la buona disponibilità di fondi pubblici a tale scopo destinati. La maggior parte degli stanziamenti del committente sono rivolti alle principali arterie ferroviarie, oggetto del core business manutentivo della società, pertanto l'incremento delle risorse per manutenzione e investimenti ha inciso in misura positiva sulla produzione realizzata da Salcef S.p.A. che ha di fatto potuto adeguatamente impiegare le proprie risorse in termini di macchinari e personale dipendente.

Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico

Si tratta della società del Gruppo che opera nel settore dell'armamento ferroviario con focus sul mercato italiano.

L'esercizio 2020 chiude con un utile d'esercizio di euro/migl. 5.473, rispetto a euro/migl. 3.255 del precedente esercizio, mentre il valore della produzione si attesta a euro/migl. 41.994 rispetto a euro/migl. 34.953 del 2019.

In termini di EBITDA e di EBIT nell'esercizio 2020 si osserva un notevole incremento di tali due indicatori rispetto all'esercizio 2019, ascrivibile all'aumento della produzione (+ 20,15 punti percentuali), al quale ha fatto seguito un incremento dei costi correlati meno che proporzionale (+ 15,67 punti percentuali).

Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2020 sono quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. per il triennio 2018-2020 (cosiddetti Accordi Quadro).

Nell'ambito del programma di investimenti in beni materiali attuato da Euro Ferroviaria S.r.l. negli ultimi due esercizi, volto a dotarsi di maggiori mezzi propri per far fronte allo sviluppo delle attività, si ricorda che la società ha sottoscritto quattro contratti di leasing finalizzati all'acquisto di macchinari, quali una risanatrice e tre rincalzatrici, che in buona parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa "Industria 4.0".

Si rileva, infine, che la società sta cercando di attivare al proprio interno la linea di business Energy, Signalling & Telecommunication al pari della consociata Salcef S.p.A. che opera in tale settore da circa un decennio. La scelta è motivata dalla volontà di potenziare la capacità del Gruppo Salcef rispetto alla domanda del principale committente RFI e di affiancare una nuova struttura operativa capace di incrementare la produzione nello specifico settore di interesse, anche in vista degli sviluppi del settore nel prossimo triennio, come desumibile dal piano industriale e di investimenti di RFI.

RECO S.r.l. a Socio Unico

La società, che opera nel campo della progettazione, chiude l'esercizio 2020 con un valore della produzione pari euro/migl. 1.497, sostanzialmente in linea con il precedente esercizio (euro/migl. 1.546). Nel complesso la società risulta patrimonialmente in equilibrio, con un utile ante imposte di euro/migl. 48 e un patrimonio netto pari a euro/migl. 1.053.

SRT S.r.l. a Socio Unico

La società effettua attività di progettazione, costruzione e manutenzione di mezzi rotabili adibiti a lavori di manutenzione all'infrastruttura ferroviaria nonché al trasporto merci.

Nell'esercizio 2020 ha sviluppato un fatturato di euro/migl. 22.095 (euro/migl. 17.973 nel 2019) suddiviso sostanzialmente in tre diverse aree:

  • · manutenzione ordinaria e straordinaria di macchinari operatori rotabili effettuata direttamente sui cantieri operativi di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.I .;
  • · manutenzione straordinaria di macchinari operatori rotabili effettuata presso lo stabilimento di Fano (PU) principalmente su mezzi di Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.I .;
  • · attività di costruzione di mezzi ferroviari (quali carri ferroviari, macchine molatrici di rotaie, etc.) destinati alla vendita sia alle società del Gruppo Salcef che a soggetti esterni al Gruppo.

Nel dettaglio, l'attività del 2020 è stata svolta per il 78% verso società del Gruppo Salcef, alle quali SRT S.r.l. è legata da accordi quadro per la manutenzione ordinaria di tutti i macchinari, e per il 22% verso clienti terzi.

In particolare, l'esercizio 2020 si è chiuso con un utile netto di euro/migl. 1.809 rispetto a euro/migl. 240 del precedente esercizio, dopo aver scontato imposte per euro/migl. 718.

Overail S.r.l. a Socio unico

La società svolge attività di produzione di:

  • · traverse ferroviarie in calcestruzzo armato, vibrato e precompresso;
  • · platee prefabbricate per metropolitane in calcestruzzo armato vibrato;
  • · conci per gallerie in calcestruzzo armato vibrato.

L'esercizio 2020 chiude con un utile di euro/migl. 3.333 rispetto a euro/migl. 5.167 del precedente esercizio, dopo aver scontato imposte per euro/migl. 471, mentre il valore della produzione si attesta a euro/migl. 32.329 rispetto a euro/migl. 40.774 del precedente esercizio. L'esercizio 2020 registra una sostanziale stabilità della redditività del core business aziendale, si è infatti registrato un decremento del valore della produzione di 20,7 punti percentuali, cui ha fatto seguito una riduzione proporzionale dei costi correlati (-20,5 punti percentuali).

La maggior parte della produzione di traverse è stata eseguita per conto del principale committente Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nell'ambito del programma di interventi, di durata triennale, di rinnovo e manutenzione straordinaria all'armamento ferroviario su linee in esercizio della rete RFI - Lotto Centro, da esequirsi nel triennio 2018 - 2020.

Si rileva, inoltre, che la società, nell'ottica di potenziare e rinnovare la propria capacità produttiva, ha quasi ultimato la prima fase del piano di investimenti sul complesso industriale di Aprilia. In particolare, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa agevolativa denominata "Industria 4.0", nel 2020 sono entrati in funzione i nuovi impianti di produzione di traverse ferroviarie in c.a.p., interconnessi al sistema gestionale aziendale.

Consorzio Itaca S.c.a r.l.

La società consortile non ha scopo di lucro bensì ha l'obiettivo di consentire alle imprese consorziate di conseguire un vantaggio di carattere mutualistico, di conseguenza tutti i costi, diretti e indiretti sopportati in qualsiasi tempo dalla società stessa nell'espletamento delle attività che ne costituiscono l'oggetto, sono addebitati alle imprese consorziate in base alle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale, salvo diversa pattuizione nell'eventualità in cui si proceda all'assegnazione dei lavori alle stesse.

Per quanto riguarda l'attività svolta nell'esercizio 2020, è proseguita la gestione attiva verso il committente Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nell'ambito dell'esecuzione dei lavori per il raddoppio della tratta ferroviaria Castelplanio-Montecarotto - linea Orte-Falconara, ormai giunta al termine, e della conseguente rifatturazione dei costi diretti sostenuti alla società controllante Salcef S.p.A.

L'esercizio 2020 chiude con un valore della produzione pari euro/migl. 425, rispetto a euro/migl. 2.905 del precedente esercizio.

$$\text{Rólazione e bildenção como lídato al 3.1 clicemótre } \textsf{ZOZO} \text{.}$$

E-MARKET

Salcef Bau GmbH

Salcef Bau GmbH opera principalmente con DB Netz, gestore dell'infrastruttura ferroviaria in Germania, ed è specializzata in lavori alla sovrastruttura e infrastruttura ferroviaria. Il portafoglio lavori al 31 dicembre 2020 ammonta a euro/mln. 24,3, interamente sviluppato in Germania.

L'esercizio 2020 si caratterizza per una forte espansione delle attività cui ha fatto seguito un notevole incremento della produzione, infatti nel 2020 si registra un valore della produzione pari a circa euro/migl. 24.303, rispetto a euro/migl. 7.968 del 2019.

Coget Impianti S.p.A. a Socio unico

La società è entrata a far parte del Gruppo Salcef a luglio 2019 e opera dal 1983 nel settore della progettazione, costruzione e manutenzione delle linee elettriche di distribuzione e delle linee elettriche di contatto per la trazione elettrica, prevalentemente per il trasporto ferroviario.

L'esercizio 2020 chiude con un utile di euro/migl. 1.225, rispetto a euro/migl. 3.012 del 2019 (di cui euro/migl. 1.776 relativi al periodo successivo all'acquisizione da parte del Gruppo Salcef). Il valore della produzione si attesta a euro/migl. 23.190, rispetto a euro/migl. 18.797 nel 2019, di cui euro/migl. 8.243 realizzato nel periodo da luglio a dicembre 2019.

L'esercizio 2020 si caratterizza per la riduzione della redditività del core business, l'EBITDA margin (EBITDA/valore della produzione) è passato, infatti, da 27 punti percentuali a 11,8 punti percentuali, principalmente dovuta al notevole impatto sull'attività produttiva delle problematiche organizzative connesse alla pandemia da Covid-19, considerato che l'attività aziendale è concentrata principalmente nell'area geografica del Nord Italia.

Si ricorda che Coget Impianti S.p.A. opera sia in Italia che nel territorio austriaco, tramite stabile organizzazione costituita nel Paese.

Salcef USA Inc.

In data 12 marzo 2020 è stata costituita Salcef USA Inc., società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A.

La società attualmente non è operativa, ma è stata utilizzata dal Gruppo Salcef per acquisire il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc. a settembre 2020.

L'esercizio 2020 chiude con una perdita di USD/migl. 255, pari a euro/migl. 224 dovuta ai costi di gestione della società.

Delta Railroad Construction Inc.

In data 15 settembre 2020 Salcef Group S.p.A. ha acquisito, per il tramite della controllata Salcef USA Inc., il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc., società con sede in Ohio, attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di armamento ferroviario e nella manutenzione di macchinari ferroviari.

L'acquisizione consente al Gruppo Salcef di perseguire la propria strategia di crescita per linee esterne, con l'ingresso nel mercato nordamericano. Gli USA vantano il network ferroviario più vasto del mondo, con più di 250.000 km di binari, prettamente adibiti al trasporto di merci, con un imponente programma di sviluppo per la realizzazione di nuove linee ad alta velocità, insieme all'ammodernamento delle linee esistenti.

L'esercizio 2020 chiude con un utile di USD/migl. 7.194, di cui USD/migl. 1.438 (pari a euro/migl. 1.259) relativi al periodo successivo all'acquisizione da parte del Gruppo Salcef. I ricavi si attestano a USD/migl. 50.671, di cui USD/migl. 12.441 (pari a euro/migl. 10.892) realizzati nel periodo dal 15 settembre a dicembre 2020.

La pandemia da COVID-19 ha solo parzialmente rallentato le attività di Delta Railroad Construction Inc., in particolare nel primo semestre 2020, che comunque ha mantenuto, al pari delle altre società del Gruppo Salcef, medesimi livelli di marginalità, anche se associati a fatturati inferiori.

Nel periodo dal 1º gennaio 2018 fino al primo semestre del 2020, la società ha contabilizzato - con principi contabili US-GAAP, ricavi medi annui per USD 45,36 milioni, con EBITDA adjusted medio annuo di USD 8,74 milioni, quindi con EBITDA margin pari a 19,27 punti percentuali, in linea con la redditività corrente del Gruppo Salcef.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale dell'Azienda ai sensi dell'articolo 2357 del Codice Civile, nonché dell'art. 25-bis del Regolamento Emittenti AIM, dell'articolo 132 del TUF e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti Consob.

L'autorizzazione è stata concessa al fine, tra l'altro, di acquisire azioni proprie da destinare a incentivare e fidelizzare i dipendenti, amministratori della Società e delle società controllate nell'ambito di piani di incentivazione attualmente allo studio, nonché a realizzare operazioni di partecipazioni e/o immobili e/o concludere accordi con partner strategici. Inoltre, l'autorizzazione deliberata potrà consentire di intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti e tramite intermediari, per costituire un c.d. magazzino titoli o per cogliere eventuali opportunità di investimento.

L'Assemblea, inoltre, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera, o comunque in portafoglio della Società. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea, tenuto conto che il prezzo per azione non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 15,00% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

Dopo che si è conclusa positivamente la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie, in data 28 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare avvio alla seconda tranche del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie. Alla data del 24 marzo 2021 la Società detiene n. 451.632 azioni proprie, pari allo 0,9552% dell'intero capitale sociale.

18

Evoluzione prevedibile della gestione

Diffusione del Coronavirus (Covid-19)

La pandemia da COVID-19 ha profondamente modificato le prospettive dell'economia per il 2020 e per gli anni successivi. Sebbene alla fine del 2019 si intravedessero segnali di stabilizzazione dell'economia internazionale, il diffondersi del virus ha radicalmente modificato il quadro generale e la rapidità di recupero dipenderà dalla durata dell'emergenza sanitaria e dalla capacità di risposta dei Governi su scala mondiale. Al fine di contenere la diffusione del virus, i governi dei vari Paesi in cui opera il Gruppo hanno introdotto misure progressivamente più restrittive volte a limitare gli spostamenti e i contatti tra la popolazione, come da ultimo Decreto-Legge del 12 marzo 2021, n. 29.

Inoltre, diverse attività produttive rientranti in settori definiti non critici sono state sospese, spesso in maniera totale, mentre è stata consentita la continuità delle sole attività e produzioni ritenute essenziali, tra le quali figurano quelle del settore dove opera il Gruppo Salcef.

In questo contesto, nell'ottica di fronteggiare l'emergenza, il Gruppo Salcef ha attivato una serie di interventi e di presidi finalizzati a garantire un costante monitoraggio dell'evolversi degli effetti della pandemia, ricercando le soluzioni ritenute più adeguate alla gestione delle connesse problematiche. In particolare, Salcef Group S.p.A. ha istituito una specifica task force per la gestione del rischio e ha posto in essere tutte le azioni utili a informare dipendenti, fornitori, subappaltatori e altri soggetti, che a qualsiasi titolo abbiano rapporti con il Gruppo Salcef, sui presidi necessari e/o utili a limitare al massimo i rischi di contagio, e per la gestione di eventuali situazioni di rischio o di avvenuta infezione.

La tempestiva attivazione dei protocolli sanitari definiti nelle linee generali dagli accordi raggiunti tra le parti sociali e il Governo, già dal primo verificarsi della pandemia, non ha evitato al Gruppo Salcef di riscontrare problemi di organizzazione del lavoro nelle unità produttive. La constatazione della oggettiva difficoltà di garantire, in molti siti produttivi, lo svolgimento regolare dell'attività ha poi portato buona parte dei committenti a deliberare la sospensione dei lavori, in conseguenza della quale il Gruppo Salcef ha provveduto, dalla metà di marzo 2020 e una volta messi in sicurezza i cantieri, a mettere in atto una serie di azioni a tutela dei dipendenti e del valore aziendale.

In particolare, a partire dalla seconda metà del mese di marzo 2020 e sino al mese di aprile 2020 la maggior parte delle attività operative del Gruppo in Italia, sia negli stabilimenti industriali, sono state rallentate o sospese e sono rimasti operativi i soli cantieri e gli stabilimenti che, per richiesta dei committenti, sono stati ritenuti essenziali per il mantenimento della circolazione ferroviaria, posticipando invece tutti gli interventi non urgenti.

Le attività produttive del Gruppo sono state riavviate gradualmente a partire dalla seconda metà di aprile 2020, con una piena operatività a partire dal mese di maggio 2020; pertanto l'intero impatto in termini di riduzione dei ricavi per il Gruppo è stato limitato ai mesi di marzo e aprile 2020. L'effetto netto in termini di produzione per il Gruppo sull'esercizio 2020 è stato pari a una contrazione del 5,3%.

Alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 nessuna attività del Gruppo Salcef è sospesa o rallentata per problematiche riconducibili al perdurare della pandemia, sia in Italia che all'estero.

Considerando la recrudescenza della pandemia, tenendo conto della capillarità delle attività produttive del Gruppo Salcef, il rischio di contagio all'interno dei cantieri potrebbe determinare il rallentamento degli stessi con possibili impatti nell'esercizio 2021. Tuttavia si ritiene che, date le misure di sicurezza adottate e l'organizzazione che il Gruppo si è dato, gli obiettivi e i target prefissati nel medio periodo continuano ad essere ritenuti validi e raggiungibili, anche alla luce del fatto che le misure prospettate dal Governo italiano e dai governi degli altri Paesi europei in cui opera il Gruppo per far fronte agli effetti sull'economia dell'emergenza sanitaria prevedono che il rilancio dell'economia dovrà principalmente avvenire attraverso piani di investimento straordinari soprattutto in infrastrutture, circostanza di cui potrebbero beneficiare in futuro le attività del Gruppo.

Evoluzione del business

Il Gruppo nel corso 2021 continuerà a operare nei settori di interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente.

l valori di produzione e redditività attesi per il 2021 si prevedono sostanzialmente in linea con il trend storico degli ultimi esercizi, nonostante la contrazione della produzione registrata nei mesi di marzo e aprile 2020 per effetto della pandemia da virus Covid-19.

Il portafoglio lavori acquisito garantisce continuità lavorativa per le risorse umane impiegate per almeno il prossimo biennio, con livelli di produzione e marginalità confrontabili con i livelli medi consuntivati negli ultimi esercizi.

Nel corso della prima parte del 2021 le società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. continueranno a operare nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2018-2020 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia e Nord-Ovest che andranno in scadenza nel corso del 2021. Le medesime società hanno presentato offerte nell'ambito delle nuove gare indette da RFI S.p.A. che riguardano il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi, compresa la fornitura di traverse in c.a.p., per il triennio 2021-2023.

Si evidenzia, inoltre, che il Gruppo Salcef, in associazione temporanea con altre imprese, si è aggiudicato la gara di appalto promossa da Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione del raddoppio ferroviario sulla tratta Telese - San Lorenzo Maggiore - Vitulano. Si tratta di circa 20 km sulla nuova linea ferroviaria AVAC Napoli - Bari, un'opera che garantirà una riduzione dei tempi di percorrenza tra due importanti centri urbani e industriali del Sud Italia, consentendo l'aumento della capacità di traffico sia passeggeri sia merci. Nel 2019 Salcef S.p.A. aveva già vinto all'interno di un'altra ATI l'appalto per la realizzazione della parte di linea relativa ai lavori per la velocizzazione della tratta Frasso Telesino - Telese. La somma dei due interventi vale per il Gruppo Salcef euro/mln. 58,5.

In entrambi i casi si tratta di opere che fanno parte delle attività core del Gruppo: armamento ferroviario, trazione elettrica, sottostazioni, segnalamento e impianti per la trasmissione di energia. Il Gruppo ha partecipato all'ATI mettendo in sinergia le competenze di due delle sue società: Salcef S.p.A. e Coget Impianti S.p.A.

Oltre alla sopracitata commessa, nel corso del 2020 Salcef S.p.A, Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.p.A. si sono aggiudicate, sul territorio nazionale, lavori per circa euro/mln. 79,7, anch'essi caratterizzati dalle attività core del Gruppo, che garantiscono una continuità e una copertura del portafoglio lavori per le

business unit Armamento Ferroviario e Trazione Elettrica, nonché una copertura di tutto il territorio nazionale. In particolare, si segnalano gli Accordi Quadro per l'esecuzione e la progettazione dei lavori di manutenzione ordinaria agli impianti di trazione elettrica, luce e forza motrice da eseguirsi su tratti di linee in esercizio della rete RFI, relativamente ai lotti d Roma, Napoli e Bari (euro/mln. 18,1) e gli Accordi Quadro per la progettazione esecutiva e l'esecuzione di lavori per la manutenzione straordinaria delle opere civili della sede ferroviaria e relative pertinenze di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. relativamente ai lotti di Pescara e Bologna (euro/mln. 45,0).

Per quanto riguarda Overail S.r.l., nel corso del 2021 l'azienda porterà a termine la fornitura di traverse in c.a.p.v. con tappetino USPI sull'importo iniziale di circa euro/mln. 7 per conto di RFI.

In merito alle attività all'estero, sono terminate le attività legate alla costruzione del nuovo scalo ferroviario nella località di Kozzyka per la linea 1 a Il Cairo (Egitto) per conto della National Authority for Tunnels, mentre nel corso del 2021, sempre in Egitto, proseguiranno le attività appena iniziate a fine 2020 relativamente al rinnovo di 46Km e di 229 scambi sulla linea ferroviaria Cairo - Alexandria, così come le attività di produzione in Romania nell'ambito delle commesse riguardanti la riabilitazione di due lotti contigui di ferrovia sulla linea ferroviaria Frontiera-Curtici-Simeria, Corridoio Europeo IV, Subtronconi 2A e 28 , per le quali, vista la complessità dell'opera, il termine di esecuzione previsto è di circa tre anni.

La branch di Abu Dhabi di Salcef S.p.A. proseguirà i lavori di costruzione del binario della nuova linea ferroviaria che collegherà le città di Ruwais e Ghuweifat al confine con l'Arabia Saudita per conto della joint venture costituita tra China State Construction Engineering Corporation e SK Engineering and Construction. In particolare, il Gruppo Salcef realizzerà la costruzione del binario lungo la linea principale e secondaria per un importo dei lavori pari a euro/min. 27,3. Il Gruppo si occuperà, inoltre, dell'installazione degli scambi e della produzione di lunghe rotaie saldate mediante la costruzione di un impianto saldature. Tale lavoro rientra nel progetto approvato da Etihad Rail, il gestore della rete ferroviaria nazionale degli Emirati Arabi Uniti, per la costruzione di una infrastruttura che servirà da collegamento al confine degli Emirati Arabi Uniti con l'Arabia Saudita. Una volta completati i lavori, la ferrovia si estenderà per un totale di 605 km, da Ghuweifat al porto di Fujairah. Al termine di tutte le fasi del progetto, si andrà a costituire una rete di 1.200 km che collegherà i principali centri industriali, manifatturieri, produttivi, urbani e commerciali degli Emirati Arabi Uniti. Si tratta quindi di un'opera di importanza strategica, che diventerà parte integrante della cosiddetta Ferrovia del Golfo, un sistema ferroviario della lunghezza totale di 2.177 km, proposto per collegare tutti gli stati membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) nel Golfo Persico.

Sempre relativamente alle attività all'estero si evidenzia, infine, che la produzione 2021 beneficerà delle attività che saranno svolte sul mercato nord-americano (Stati Uniti e Canada) da Delta Railroad Construction Inc., ultima società entrata a far parte del Gruppo Salcef, con un portafoglio ordini pari a euro/mln. 69,6.

21

Si evidenzia che nel corso dell'ultimo trimestre 2020, a valle dell'acquisizione da parte del Gruppo Salcef, Delta Railroad Construction Inc. si è aggiudicata un progetto di nuova costruzione dell'armamento ferroviario nell'area metropolitana di Boston del valore di USD/mln 41,1.

Per quanto riguarda gli investimenti necessari a sviluppare le attività svolte dalle singole società del Gruppo, nel 2021 saranno ultimati alcuni interventi di manutenzione straordinaria e rivitalizzazione di alcune aree ed edifici del complesso industriale di Aprilia di Overail S.r.l.

Aumento del capitale sociale

Si rileva che a febbraio 2021 l'azionista di maggioranza Finhold S.r.l. ha esercitato n. 2.833.384 warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A., che hanno dato il diritto alla sottoscrizione di un pari numero di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al prezzo di euro 10,50 per ciascuna azione.

La conversione dei warrant da parte di Finhold S.r.l., insieme ad altri n. 632.597 warrant nuovi nonché n. 581.042 warrant in compendio e integrativi esercitati da altri investitori, ha determinato un ulteriore rafforzamento patrimoniale di Salcef Group S.p.A. che ha ricevuto euro 36.407.465,70 di nuovo capitale, che potrà essere destinato ai piani di crescita e sviluppo, in Italia e all'estero, nel settore dell'industria ferroviaria in cui il Gruppo opera.

Per effetto del citato aumento di capitale, la quota di partecipazione di Finhold S.r.l. al capitale sociale di Salcef Group S.p.A. è passata dal 71,95% al 72,45%.

Alla data di redazione del presente bilancio, tenuto conto delle predette conversioni dei warrant nuovi e dei warrant in compendio e integrativi, il capitale sociale è pari a euro 98.534.630,20, integralmente versato, ed è composto da n. 47.280.708 azioni, tutte senza indicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 45.552.479 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.474.378 performance shares, interamente detenute da Finhold S.r.l .;
  • c) n. 253.851 azioni speciali, interamente detenute dai Promotori di Industrials Stars of Italy 3.

E-MARKET

Principali rischi e incertezze

l principali rischi di mercato ai quali risulta esposto il rischio di tasso d'interesse, il rischio di cambio, il rischio di liquidità e il rischio di credito.

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Salcef utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio conseguente a variazioni nei livelli dei tassi d'interesse è significativamente basso operando di fatto con le sole banche italiane e con un livello di affidamento alto che consente di negoziare tassi a valori ottimali di mercato da diversi anni. La politica del Gruppo ha l'obiettivo di neutralizzare l'effetto di eventuali variazioni in rialzo dei tassi d'interesse attraverso la stipula di contratti Interest Rate Swap sui principali finanziamenti in essere.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni, con esclusione del Nord America, con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Per quanto riguarda, invece, le attività condotte da Delta Railroad Construction Inc., tutti i ricavi fatturati come anche i costi sostenuti sono in valuta locale (USD) e pertanto non sussistono rischi cambi connessi alla gestione delle commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio di cambio.

A riguardo, nell'esercizio 2020 si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione a una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc.

Rischio di liquidità

Il Gruppo non è esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

Rischio di variazione corrispettivi

Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Il modello di Corporate Governance adottato da Salcef Group S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel «Codice di Autodisciplina delle Società quotate», approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Per maggiori approfondimenti sul sistema di Corporate Governance, ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza (Decreto Legislativo n. 58, 24 febbraio 1998, e successive modifiche), si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari, approvata in data 24 marzo 2021, disponibile nel sito web della Società, nella sezione Governance (www.salcef.com).

Dichiarazione consolidata non finanziaria redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016

In ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs 254/2016, il Gruppo Salcef ha integrato il reporting societario con il Bilancio di sostenibilità 2020 - Dichiarazione consolidata Non Finanziaria redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2021, che è disponibile nel sito web della Società (www.salcef.com).

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione Rapporti con parti correlate delle note esplicative per ulteriori in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.salcef.com).

E-MARKET CERTIFIE

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

Le società del Gruppo non hanno svolto nell'esercizio attività di ricerca e di sviluppo.

Sedi secondarie

Si comunica che le società del Gruppo possiedono le seguenti sedi secondarie e unità locali:

STATO INDIRIZZO TIPOLOGIA UTILIZZO
Polonia Varsavia, Via Lucka n. 15 Filiale Ufficio
Romania Bucarest, Str. BV. Decebal n. 17 - Blocco S - Sector 3 Filiale Ufficio
Arabia Saudita Al Nemer Al Gharabi 6569,Al Uraija Al Gharbiya, Salalah, Exit 28, Office B16, Riyadh, Ksa Filiale Ufficio
Egitto Ard El Golf, Cairo - Floor 4 Flat No 5-6 , 13 ELNozha Street Filiale Ufficio
Abu Dhabi Danat Tower A.N.47, Office N.05, Dhafeer Street ( 315t Street ) Abu Dhabi, Uae Filiale Ufficio
Romania Bucarest, Str. Bv. Decebal n. 17 Bloc S16, Sector 3 Filiale Ufficio
Croazia Zagabria, Uljca Ljudevita Gaja n. 55 Filiale Ufficio
Norvegia Osloa, Biskop Gunnerus' gate 14 A0185 Filiale Ufficio
Svizzera Mendrisio, Via Franscini 16-CC 1658 - 6850 Filiale Ufficia
Italia Fano (PS), 61032 - Via del Bersaglio, 2 Stabilimento Costruzione
Italia Aprilia (LT), 04011 - Via Nettunense, Km 24,20 Stabilimento Produzione
Italia Rovato (BS), 25038 - Via Gavia, 20-26 Magazzino Produzione

Azioni di società controllanti

Salcef Group S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Azioni di società controllanti acquistate o alienate nel corso dell'esercizio

Le società del Gruppo non hanno effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni proprie, né di azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di Salcef Group S.p.A. con il patrimonio netto e il risultato consolidati

A seguire si riporta il prospetto di raccordo tra gli ammontari del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio al 31 dicembre 2020 desumibili dal bilancio di esercizio di Salcef Group S.p.A. e quelli risultanti dal bilancio consolidato:

(importi in euro migliaia) Utile Patrimonio Netto
Descrizione 2020 31.12.2020
Salcef Group S.p.A. 24.545 181.183
Apporti società controllate 65.378 57.619
Dividendi (47.700)
Eliminazione margini infragruppo (948) (2.253)
Avviamenti - 33.320
Totale Patrimonio Netto consolidato 41.275 269.869

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020

Ob

E-MARKET

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVITA Note 31.12.2020 31.12.2019
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 1 5.659.564 4.070.838
Avviamento 2 33.319.752 13.806.369
Immobili, impianti e macchinari 3 97.581.826 73.906.826
Attività per diritti di utilizzo 4 17.911.806 12.253.072
- di cui verso parti correlate 1.596.427 368.048
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 5 2.009.985 39.788
Altre attività non correnti 12.854.811 13.506.817
Attività per imposte differite 7 21.502.154 4.668.307
Totale Attività non correnti 190.839.898 122.252.017
Attività correnti
Rimanenze 8 14.167.625 10.883.119
Attività derivanti da contratti ర్తి 94.006.763 99.372.764
Crediti commerciali 10 80.070.149 70.856.770
- di cui verso parti correlate 517.078 373.805
Attività per imposte correnti 11 4.366.106 4.834.708
Attività finanziane correnti 12 65.362.201 24.514.755
- di cui verso parti correlate 353.465 678.465
13 63.198.962 82.206.698
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Altre attività correnti
14 30.948.993 24.162.166
- di cui verso parti correlate 0 100.000
Totale Attività correnti 352.120.799 316.830.980
TOTALE ATTIVITA 542.960.697 439.082.997
PASSIVITA Note 31.12.2020 31.12.2019
Patrimonio netto del Gruppo 62.106.165 60.000.000
Capitale sociale
Altre riserve
164.734.003 149.817.044
Risultato dell'esercizio 41.149.309 27.660.235
Totale Patrimonio netto del Gruppo 267.989.477 237.477.279
Capitale e riserve di terzi 1.753.716 1.744
Risultato dell'esercizio di terzi 125.915 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 15 269.869.108 237.479.023
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 16 38.702.298 17.769.345
Passività per leasing 4-16 8.637.552 6.071.828
- di cui verso parti correlate 1.326.204 0
Benefici ai dipendenti 17 871.149 1.024.492
Fondi rischi e oneri 18 3.855.356 1.301.793
Passività per imposte differite 7 1.304.394 867.030
Altre passività non correnti 21 2.928.160 0
Totale Passività non correnti 56.298.909 27.034.488
Passività correnti
Debiti verso banche 16 O 120
Passività finanziarie correnti 16 74.705.065 44.894.522
4-16 5.834.881 3.522.771
Quota corrente passività per leasing 30.296 0
- di cui verso parti correlate 0
Passività derivanti da contratti
Debiti commerciali
19 6.418.761
96.430.836
6.899.615
2.130.593 93.616.374
- di cui verso parti correlate 2.862.641
Passività per imposte correnti 20
21
2.469.306
30.933.831
1.936.163
23.699.921
Altre passività correnti
Totale Passività correnti
216.792.680 174.569.486
TOTALE PASSIVITA 273.091.589 201.603.974
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA 542.960.697 439.082.997

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

28

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note 2020 2019
Ricavi da contratti verso clienti 338.183.577 287.256.445
- di cui verso parti correlate 630.835 1.290
Altri proventi 2.101.079 4.368.270
Totale Ricavi 22 340.284.656 291.624.715
Costi per acquisti di materie prime, sussidiane e merci 23 (59.783.856) (62.196.095)
Costi per servizi 24 (138.263.147) (116.431.968)
- di cui verso parti correlate (1.163.610) (1.835.898)
Costi del personale 25 (70.656.506) (55.456.844)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (20.373.396) (17.282.230)
Perdite per riduzione di valore 27 (230.272) (452.201)
Altri costi operativi 28 (9.458.066) (6.775.714)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 29 16.806.332 15.868.038
Totale Costi (281.958.911) (242.727.014)
Risultato Operativo 58.325.745 48.897.701
Proventi finanziari 30 1.833.235 742.073
Oneri finanziari 30 (19.977.047) (7.164.373)
- di cui verso parti correlate (71.785) (21.117)
Utile (perdita) prima delle imposte 40.181.933 42.475.401
Imposte sul reddito 7 1.093.291 (14.815.166)
Utile (perdita) dell'esercizio 41.275.224 27.660.235
Utile (perdita) netto/a attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 125.915 0
Soci della controllante 41,149.309 27.660.235
Utile (perdita) per azione:
Utile base per azione 34 1,01 0,92
Utile diluito per azione 34 0,80 0,87

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 2020 2019
Utile (perdita) dell'esercizio 41.275.224 27.660 85
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 17 (11.798) (100.431)
Imposte sul reddito riferite alle rivalutazioni delle passività/(attività) nette
per benefici definiti
3.341 28.442
Totale (8.457) (71.989)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (381.887) 17.081
Imposte sul reddito rifente alla variazione di cash flow hedge 91.652 (4.099)
Variazioni della riserva di traduzione (1.256.248) 1.515.153
Totale (1.546.483) 1.528.135
Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al
netto dell'effetto fiscale
(1.554.940) 1.456.146
Risultato netto complessivo dell'esercizio 39.720.284 29.116.381
Risultato netto attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 125.915 0
Soci della controllante 39.594.369 29.116.381

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

29

SAICH GROUP

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Note Capitale
Sociale
riserve
Altre
Riserva negativa
azioni proprio
utili/perdite
ttuariali
Riserva
Riserva di
copertura
conversione
Riserva di
Riserva per
warrant
Utili e perdite
cumulati
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patrimonio
Netto di terzi
Patrimonio Netto
aldo al 31 dicembre 2018 200,000 0.542,930 (156,584) (24,781) (5.222.794) 36.292.119 30.600.620 3.870
Altre componenti del conto economico complessivo
Risultato di periodo
(71.989) 12,982 1.515.158 27.660.235 27.660.235
1.456.146
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (71.989) 12.982 1.515.153 27.660.235 29.116.381
Destinazione utile esercizio precedente
Altre variazioni/riclassifiche
Aumento capitale sociale
Distribuzione dividendi
59.800.000 (690.646)
(30.000.000)
45,000.000
(7.610.105) (369.861)
30.600.620
(30.600.620) (2.126) (8.672.738)
(30.000.000)
104,800,000
Totale operazioni con i soci 59,800,000 14.309.354 (7.610.105) 30.230.759 (30,600,620) (2.126) 66.127.262
do al 31 dicembro 60.000.000 .852,284 (228.573) (11.799) (3.707.641) (7,610,105) 66.522.878 27.660.235 237,479.02
Altre componenti del conto economico complessivo
Risultato di periodo
(8.457) (290,235) (1.256.248) 41,149,309 125.915 (1.554.940)
41.275.224
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (8.457) (290.235) (1.256.248) 41.149.309 125.915 39.720.284
Destinazione utile esercizio precedente
Esercizio warrant
2.106.165 1.246.036
6.437.239
2.934.887 26.414.199 (27.660.235) 11,478,291
Altro variazioni/riclassifiche
Distribuzione dividendi
Acquisto azioni proprio
(52.490) (3.612.456) (16.904.404)
8.888
1.751.972 (3.612.456)
(16.904,404)
1.708.370
Totale operazioni con i soci 2.106.165 7.630.785 (3.612.456) 2.934.887 9.518.683 (27.660.235) 1.751.972 (7.330.199)
aldo al 31 dicembre 2020 62.106.165 02.483.069 269,869,108
(3.612.456) (237.030) (302.034) (4.962.889) (4.675.218) 76.041.561 41.149.309 1.879.631

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

offin

30

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED

Descrizione Note
31.12.2020
31.12.2019
Utile (Perdita) dell'esercizio 41.275.224 27.660.235
Ammortamenti 20.373.396 16.250.337
Svalutazioni (Rivalutazioni) 230.272 1.484.094
(Proventi)/Oneri finanziari 18.143.812 6.422.300
(Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari 59.851 (518.399)
Altre rettifiche per elementi non monetari (892.763) (502.457)
Accantonamento a fondi 4.959.915 2.273.639
Imposte sul reddito dell'esercizio (1.093.291) 14.815.166
(A) Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante 83.056.416 67.884.915
(Incremento) / Decremento rimanenze (3.284.506) (3.464.047)
(Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti 4.770.508 795.525
(Incremento) / Decremento crediti commerciali (6.577.994) 129.201
Incremento / (Decremento) debiti commerciali 2.814.462 (15.188.617)
(Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti (9.749.157) (2.642.534)
Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti 11.671.485 3.837.966
(B) Varlazione del capitale circolante (355.202) (16.532.506)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 82.701.214 51.352.409
Interessi (pagati) (1.348.294) (895.245)
Imposte sul reddito pagate (12.157.545) (25.066.315)
(C) Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 69.195.375 25.390.849
Attività di investimento
Interessi incassati 245.983 5.539
Investimenti in attività immateriali (21.868.976) (11.039.413)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (38,397.763) (27.888.070)
Acquisto partecipazioni e titoli non correnti (1.970.196) 0
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo (11.181.128) (5.233.000)
Investimenti in titoli e altre attività finanziarie (41.284.952) (23.867.420)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 36.504 942.292
Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli non correnti 750.000 0
Differenze cambio (914.424) (38.700)
(D) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento (114.584.952) (67.118.772)
Attività di finanziamento
Erogazione di finanziamenti 77.813.500 27,330.700
Accensione debiti per leasing 9.996.133 5.384.674
Rimborsi di finanziamenti (33.622.344) (25.405.064)
Rimborso debiti per leasing (5.018.284) (3.936.123)
Variazione delle altre passività finanziarie (4.376.349) 4.382.713
Incassi derivanti dall'emissione di quote societarie 2.106.165 104.800.000
Riacquisto di azioni proprie (3.612.456) 0
Dividendi distribuiti (16,904.404) (30.000.000)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento 26.381.961 82.556.900
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) (19.007.616) 40.828.977
Liquidità all'inizio dell'esercizio 82.206.578 41.377.601
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 40.828.977
Liquidità alla fine dell'esercizio
13-16
(19.007.616)
63.198.962
82.206.578

(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

31

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

E-MARKET

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Capogruppo o la Società) è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via di Pietralata n. 140, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

A partire dal 22 dicembre 2020 le azioni ordinarie, i warrant in compendio e integrativi e i warrant nuovi di Salcef Group S.p.A. sono stati ammessi alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario (il "mercato MTA") gestito da Borsa Italiana S.p.A. Fino a tale data, i medesimi strumenti erano quotati sul mercato AlM Italia - Mercato alternativo del capitale gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il Gruppo Salcef o il Gruppo) ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 24 marzo 2021.

Alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato, Finhold S.r.l. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

E-MARKET CERTIFIE

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

Base di presentazione

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è composto dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto tra le diverse opzioni consentite di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) di periodo (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile (perdita) di periodo, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale con gli azionisti della società.

Il rendiconto finanziario consolidato, predisposto utilizzando indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate. Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 32.

La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

E-MARKET

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati sono di seguito indicati. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico dell'esercizio. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.

Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili al 31 dicembre 2020 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.

Il controllo avviene quando il Gruppo è esposto ai rendimenti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative dell'entità stessa. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.

I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.

Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.

La data di riferimento delle situazioni contabili delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo. Di seguito vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.

E-MARKET

DENOMINAZIONE SEDE VALUTA Capitalo
sociale
Quota di possesso (%) Metodo di Consolidamento
Indiretta Diretta
Imprese controllate
Euro Ferroviaria S.r.I. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
RECO S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Salcef S.p.A. a Socio Unico Roma - Italia Euro 60.000.000 100% Consolidamento integrale
SRT S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Overall S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrate
Salcef Bau GmbH Landsberg Am Lech - Germania Euro 25,000 100% Consolidamento integrale
Coget Impianti S.p.A. a Socio Unico Corteno Golgi (BS) - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Salcef USA Inc. Wilmington (DE) - USA USD 10.000.000 100% Consolidamento integrale
Delta Railroad Construction Inc. Ashtabula - Ohio uso 109.640 90% Consolidamento integrale
Deltarr Holding Company, Corp. Ashtabula - Ohio USD 500 100% Consolidamento integrale
Delta Railroad Company of Canada, ULC Toronto - Canada CAD - 100% Consolidamento integrale
Delta / Peoples Joint Venture Ashtabula - Ohio USD 70% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 40.000 96,06% Consolidamento integrale
Imprese collegate
Frejus S.c.a r.l. Bologna - Italia Euro 20.000 42,93% Metodo del patrimonio netto
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 10.000 47,68% Metodo del patrimonio netto
Consorio I.C.A.V. Roma - Italia Euro 50.000 50% Metodo del patrimonio netto
Herzog / Delta A Joint Venture Toronto Toronto - Canada CAD 49% Metodo del patrimonio netto
Herzog/Delta A Joint Venture California St Joseph (MO) USA USD 49% Metodo del patrimonio netto
Railworks/ Delta A Joint Venture New York (NY) - USA USD 45% Metodo del patrimonio netto

In data 12 marzo 2020 è stata costituita Salcef USA Inc., società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A.

Attraverso questa nuova società il Gruppo Salcef intende offrire molteplici servizi al mercato americano: dalla costruzione di nuove linee al rinnovamento di infrastrutture ferroviarie, sino alla fornitura di mezzi rotabili e manufatti.

Il mercato statunitense offre ampie prospettive di sviluppo su più fronti, come la manutenzione delle infrastrutture già esistenti, l'implementazione di nuove tecnologie come l'Alta Velocità e la produzione e l'installazione di sistemi dedicati alla mobilità urbana nelle grandi metropoli.

Proprio con questa prospettiva in data 15 settembre 2020 Salcef Group S.p.A. ha acquisito, per il tramite della controllata Salcef USA Inc., il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc., società con sede in Ohio, attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di impianti e macchinari ferroviari.

L'acquisizione consente alla Società di perseguire la propria strategia di crescita per linee esterne, con l'ingresso nel mercato nordamericano.

Il corrispettivo base per l'acquisto del 90% del capitale sociale di Delta è stato pari ad USD 36,14 milioni e il contratto prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo (in rialzo ovvero in riduzione), nonché una clausola di earn-out in favore dei precedenti azionisti, parametrato sull'EBITDA contabilizzato da Delta dalla data del closing, fino al termine del 2024. Il restante 10% del capitale di Delta è detenuto dai precedenti azionisti riconducibili alla famiglia Laurello.

Il pagamento del corrispettivo è stato effettuato al closing per una percentuale del 70%, mentre il rimanente 30% già interamente depositato in un escrow account gestito da una primaria banca americana, verrà

corrisposto agli azionisti venditori entro 36 mesi dal closing, al verificarsi di condizioni contrattualmente definite.

L'acquisizione è stata finanziata mezzi propri di Salcef USA Inc., utilizzando in parte risorse fornite da Salcef Group S.p.A. alla propria controllata, e in parte con il trasferimento della somma di euro 23.910.000, finanziata da Unicredit S.p.A. a Salcef Group S.p.A., tramite un acquisition loan concesso per completare la provvista necessaria per il perfezionamento dell'operazione. Il finanziamento Unicredit è stato inoltre garantito, per una percentuale pari al 60%, da SACE S.p.A.

Per maggiori dettagli sull'operazione di acquisizione si rinvia alla nota 33 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alle aggregazioni aziendali.

Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 possono essere così sintetizzate:

  • · le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale:
    • · vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle imprese controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di partecipazione detenuta;
    • · il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
    • · i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le imprese consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati;
    • · le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o perdita del periodo di competenza di terzi.
  • · le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:
    • · omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
    • · quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
    • · modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
    • dividendi distribuiti dalla partecipata;
    • · eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo i medesimi criteri indicati nel paragrafo Aggregazioni aziendali) e gestite in applicazione dei principi contabili di

E-Market
SDIR

riferimento;

· quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte nel conto economico.

Sono oggetto di eliminazione i dividendi, le rivalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in imprese incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, vengono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate vengono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita.

Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferita assunte dal Gruppo alla data di acquisizione.

I corrispettivi sottoposti a condizione (o corrispettivi potenziali), considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla di acquisizione. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti.

Eventuali variazioni successive di fair value sono rilevate a conto economico. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) del periodo quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo.

Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche,

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

E-MARKET

derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione.

Perdita di controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) del periodo. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta estera

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.

Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:

  • · titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
  • · passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
  • · coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra

le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

31.12.2020
VALUTA Cod. Tasso spot Tasso medio
Zloty (Polonia) PLN 4,5597 4,4430
Lira Egiziana (Egitto) EGP 19,3168 18,0654
Nuovo Leu (Romania) RON 4,8683 4,8383
Kuna (Croazia) HRK 7,5519 7,5384
Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) AED 4,5065 4,1947
Dollaro statunitense (USA) USD 1,2271 1,1422
Dollaro canadese (Canada) CAD 1,5633 1,5300
Riyal Saudita (Arabia Saudita) SAR 4,6016 4,2832
Corona norvegese (Norvegia) NOK 10,4703 10,7228
Franco svizzero (Svizzera) CHF 1,0802 1,0705

Cambi utilizzati dal Gruppo al 31 dicembre 2020

Attività immateriali a vita utile definita e avviamento

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.

L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, diritti di utilizzazione dell'ingegno, concessioni, licenze e marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).

L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione

precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento possa aver subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo Riduzione di valore delle attività non finanziarie.

Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

l costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.

I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.

Aliquota media di ammortamento
Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 15%
Attrezzature industriali e commerciali 30%
Altri beni 20%

E-Market
SDIR

l valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo Riduzione di valore delle attività non finanziarie per le modalità di attuazione di tale verifica.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.

Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, percio, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing.

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

44

E-MARKET

Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza. Quando la passività del leasing viene rimisurata, la Società procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.

Il Gruppo ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dall'IFRS 16:

  • · è stato applicato un unico tasso di attualizzazione a portafogli di leasing con caratteristiche simili, per durata residua simile, per classi di attività simili in contesti economici simili;
  • · sono stati esclusi i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per diritto di utilizzo;
  • · per la valutazione delle variabili contrattuali (in particolare la durata del leasing) ci si è avvalsi delle esperienze acquisite;
  • · in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing operativi, è stata rilevata l'attività per diritto d'uso ad un importo corrispondente alla passività per leasing, rettificato, ove necessario, per tenere conto di eventuali risconti passivi o ratei attivi rilevati nella situazione patrimoniale antecedente alla prima applicazione dell'IFRS 16;

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

e-market
SDIR

· in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing finanziari, il valore contabile dell'attività oggetto di leasing e della passività del leasing valutate applicando lo IAS 17, è stato considerato pari ai corrispondenti valori alla data di prima applicazione.

Il Gruppo si avvale, inoltre, delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a euro 5.000, e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing.

Nel prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata, il Gruppo espone le attività per il dirito di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

A ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.

Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.

Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU. Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile

che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.

Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali

I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time).

Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.

La situazione patrimoniale-finanziaria accoglie, nelle voci Attività derivanti da contratti o tra le Passività derivanti da contratti, il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • · le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • · le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o sevizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella

E-MARKET

misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:

  • a. corrispettivi variabili;
  • b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
  • c. corrispettivi non monetari;
  • d. corrispettivi da pagare al cliente.

Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico dell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

Attività e passività finanziarie

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Attività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (FVOCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche FVTPL).

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

e-market
SDIR

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
  • · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uquali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCl se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che medita delle attività finanziarie;
  • · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni. Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in

precedenza, sono valutate al FVTPL.

Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita)

E-MARKET

d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.

Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; (iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Passività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designiate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento agli strumenti finanziari derivati.

Attività finanziarie - eliminazione contabile

Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Passività finanziarie - eliminazione contabile

Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo Perdite per riduzioni di valore.

Compensazione

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti finanziari, strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Warrant

Il Gruppo classifica gli strumenti finanziari come passività finanziarie o strumenti rappresentativi di capitale in conformità alla sostanza degli accordi contrattuali e alle caratteristiche degli stessi. In particolare, in presenza di strumenti che saranno o potranno essere estinti tramite strumenti rappresentativi di capitale dell'entità (quali, nello specifico, i warrant emessi dalla capogruppo Salcef Group S.p.A.), l'elemento rilevante al fine della classificazione dipende dalla presenza di un rapporto di conversione che determini la consegna di un numero fisso o variabile di azioni a fronte di un importo fisso o variabile di disponibilità liguide (c.d. fixed for fixed for variable). Quando lo strumento rispetta la condizione fixed for fixed (i.e. lo strumento prevede un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi) esso è classificato come strumento rappresentativo di capitale, altrimenti è classificato come attività o passività finanziaria. I warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A. sono strumenti finanziari che saranno estinti con un numero variabile di azioni dell'emittente (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 15 relativa al patrimonio netto) poiché il rapporto di conversione non è fisso lungo la durata dello strumento. Infatti, sebbene il numero delle azioni che potrebbe essere emesso sia limitato all'interno di un range, il loro numero può variare in funzione della data di conversione e, in funzione del valore stesso delle azioni a tale data.

I warrant in compendio e integrativi non rispettano la condizione per essere classificati come strumenti rappresentativi di capitale e sono, pertanto, classificati come passività finanziarie. Il relativo trattamento contabile prevede la prima iscrizione del fair value dello strumento a diretta riduzione del patrimonio netto,

E-MARKET

mentre gli effetti delle successive variazioni di fair value sono rilevati a conto economico come onere/provento finanziario.

Al momento dell'esercizio dei warrant in compendio e integrativi, in applicazione di quanto previsto dall'IFRIC 19, il Gruppo rileva l'estinzione della passività finanziaria al fair value e iscrive il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale emessi per estinguere tale passività. I warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A. sono, invece, strumenti finanziari fixed for fixed in quanto prevedono un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi e sono, pertanto, classificati come strumenti rappresentativi di capitale. Al momento dell'esercizio dei warrant nuovi il Gruppo rileva un aumento di patrimonio netto per un ammontare pari al prezzo di esercizio degli stessi.

Strumenti finanziari derivati, compresa la contabilizzazione delle opertura (hedge accounting)

Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse e documenta, all'inizio della transazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.

Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale.

E-MARKET

Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie

Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:

  • · attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • · attività derivanti da contratto.

Tale rilevazione viene effettuata in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL), Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL - le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at default o EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale previsto dal principio in esame in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. low credit risk exempion prevista dal principio in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.

Patrimonio netto

In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.

l contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/perdita lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

L'obbligazione netta del Gruppo, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i reguisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.

Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/ netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

E-MARKET

Fondo per rischi e oneri

Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:

  • · il Gruppo abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
  • · l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
  • · l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).

L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura dell'esercizio.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.

Proventi e oneri finanziari

l proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:

  • . interessi attivi;
  • · interessi passivi;
  • · utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
  • · utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;
  • · perdite (ripristino delle per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:

  • · al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
  • · al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.

Imposte sul reddito dell'esercizio

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce Passività per imposte correnti in caso di saldo negativo, o tra Attività per imposte correnti in caso di saldo positivo.

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES. Il contratto di consolidamento fiscale, che disciplina i rapporti economici e finanziari oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Capogruppo e le società consolidate, ha durata triennale 2020 -2022 ed è stato stipulato con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.I., RECO S.r.l. e SRT S.r.l. Sono entrate a far parte del consolidato fiscale nazionale anche le società controllate Overail S.r.l. e Coget Impianti S.p.A. a partire, rispettivamente, dall'esercizio 2019 e dall'esercizio 2020.

Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:

  • · le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
  • · le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
  • · le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile

futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.

Le eventuali attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.

Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

Utile per azione

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, il risultato economico e la media ponderata delle azioni in circolazione sono modificati assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nel bilancio consolidato sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:

· Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;

  • · Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • · Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.

Settori operativi

Il Gruppo Salcef ha identificato un unico settore di attività applicando le disposizioni dell'IFRS 8 - Settori operativi, che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione del settore operativo è definita sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione e per l'analisi delle relative performance. In particolare, le attività del Gruppo Salcef consistono nella fornitura di prodotti e servizi specialistici e integrati nel settore della costruzione, rinnovo e manutenzione di infrastrutture ferroviarie dove il Gruppo possiede competenze trasversali per le componenti infrastrutturali e tecnologiche.

Da un punto di vista strategico e organizzativo, il più alto livello decisionale del Gruppo pianifica in maniera unitaria gli obiettivi strategici di medio lungo termine con riferimento al settore dell'industria ferroviaria, adotta le decisioni in merito all'allocazione delle risorse e ne monitora i risultati. Al tal proposito, il Gruppo ha un Chief Operation Officer unico (a diretto riporto dell'Amministratore Delegato), che è responsabile della definizione delle linee strategiche, inclusi i nuovi investimenti, delle attività operative per l'intera filiera produttiva e della gestione delle strutture aziendali operative (business unit). Inoltre, il Gruppo ha un Chief Commercial Officer unico che è responsabile della gestione commerciale per tutte le società e le business unit del Gruppo e che presidia l'intero processo commerciale e di sviluppo sia in Italia che all'estero.

Le business unit operative del Gruppo rappresentano le divisioni operative dedicate alla gestione delle principali fasi del processo produttivo che sono costituite dalla progettazione operativa, dalla produzione e fornitura dei materiali ferroviari (e.g. traverse e sistemi prefabbricati), dalla realizzazione di macchinari (e.g. treni di posa e materiale rotabile), dalla realizzazione e manutenzione di opere armamento ferroviario, delle connesse opere infrastrutturali, e impianti di trazione elettrica. Tali divisioni operative, come indicato in precedenza, sono tutte funzionali alla realizzazione dei servizi integrati di costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e presentano, pertanto, caratteristiche economiche simili in termini di tipologia di clientela (costituita dai principali gestori delle infrastrutture ferroviarie nazionali ed estere), natura dei prodotti e servizi (soluzioni integrate per il rinnovamento, manutenzione di infrastrutture ferroviarie), dei relativi processi produttivi, del contesto normativo di riferimento e dei metodi utilizzati per la realizzazione di tali prodotti/servizi. Sebbene i ricavi e la marginalità di ciascuna divisione operativa siano

E-MARKET

predisposti e rivisti periodicamente dal management del Gruppo, ciò avviene nell'ottica di monitorare l'andamento della strategia unitaria definita dal più alto livello decisionale dell'entità.

Alla luce di quanto sopra indicato, in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.

Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e correzioni di errori

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa. I cambiamenti dei principi contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato e contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Uso di stime

Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio consolidato.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

58

E-Market
SDIR

  • · Avviamento: l'avviamento è annualmente (o più frequentemente in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore) oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Si rileva che, stante il perdurare delle incertezze legate alla pandemia da Covid-19, seppure il Gruppo ritenga che non ne subirà impatti, prudenzialmente è stata effettuata un'analisi di sensitività al fine di tenere in considerazione i diversi possibili scenari legati alla rischiosità connessa all'evoluzione della pandemia. Come descritto nella nota 2, dall'analisi svolta non sono emerse riduzioni di valore.
  • · Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
  • · Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
  • · Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche vitenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo

influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

  • · Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nella precedente sezione Valutazione dei fair value. Si ritiene che nelle fattispecie dove è stata effettuata una valutazione al fair value di livello 1, secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13, i dati di mercato utilizzati intrinsecamente riflettono già gli effetti legati alla pandemia da Covid-19.
  • · Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • · Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) il Gruppo effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. Per quanto riguarda gli effetti legati alla pandemia da Covid-19, si precisa che per determinare le perdite durevoli di valore sono stati utilizzati parametri di riferimento (quali ad esempio la probability of default o PD) aggiornati e, in aggiunta a ciò, si rileva che il Gruppo opera prevalentemente con clienti pubblici.
  • · Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

E-MARKET

Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori che verranno adottati dalla Società nei successivi esercizi, se applicabili. Non si prevede che le suddette modifiche ai principi o alle interpretazioni avranno effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo. Vi sono inoltre alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:

  • · In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 17 che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1º gennaio 2023.
  • · In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il documento Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2022.
  • · In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 3 Business Combinations (Reference to the Conceptual Framework); Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment (Proceeds before Intended Use); Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets (Onerous Contract - Cost of Fulfilling a Contract) e Annual Improvements to IFRS Standards 2018-2020 con l'obiettivo di apportare alcuni specifici miglioramenti a tali principi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2022.
  • · In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Leases Covid 19-Related Rent Concessions, con cui ha modificato l'IFRS 16 Leasing includendo un espediente pratico per semplificare la contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della pandemia da Covid-19. Tale espediente pratico è opzionale e non si applica ai locatori. Le modifiche all'IFRS 16 entrano in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1º giugno 2020, ma è comunque consentita l'applicazione anticipata ai bilanci di esercizi precedenti (inclusi i relativi bilanci intermedi) la cui pubblicazione non è ancora stata autorizzata.

· In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 4 Contracts deferral of IFRS 9 con l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2021.

E-MARKET

Principali rischi e incertezze

l principali rischi di mercato ai quali risulta esposto il rischio di tasso d'interesse, il rischio di cambio, il rischio di liquidità e il rischio di credito.

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Salcef utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio conseguente a variazioni nei livelli dei tassi d'interesse è significativamente basso operando di fatto con le sole banche italiane e con un livello di affidamento alto che consente di negoziare tassi a valori ottimali di mercato da diversi anni. La politica del Gruppo ha l'obiettivo di neutralizzare l'effetto di eventuali variazioni in rialzo dei tassi d'interesse attraverso la stipula di contratti Interest Rate Swap sui principali finanziamenti in essere.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni, con esclusione del Nord America, con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Per quanto riguarda, invece, le attività condotte da Delta Railroad Construction Inc., tutti i ricavi fatturati come anche i costi sostenuti sono in valuta locale (USD) e pertanto non sussistono rischi cambi connessi alla gestione delle commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio di cambio.

A riguardo, nell'esercizio 2020 si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione ad una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc.

Rischio di liquidità

Il Gruppo non è esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

E-MARKET CERTIFIE

Rischio di variazione corrispettivi

Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

E-MARKET CERTIFIE

Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria

ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 5.659 rispetto a euro/migl. 4.071 al 31 dicembre 2019. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento e la movimentazione intervenuta nell'esercizio 2020.

ATTIVITA IMMATERIALI
A VITA UTILE DEFINITA
Diritti brevetto
industriale e
utilizzazione opere
ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso
Altre immobilizzazioni
immateriali
TOTALE
31.12.2019 così composto:
Costo 1.243 607 2.237 6.448 10.535
Fondo Ammortamento (823) (564) (5.077) (6.464)
Valore contabile al 31 dicembre 2019 420 43 2.237 1.371 4.071
Investimenti · Costo storico
Dismissioni - Costo storico
341 16 1.716 149 2222
Altre variazioni - Costo storico 14 (100) 131 45
Riclassifiche - Costo storico 60 (୧୦)
Differenze cambio « Costo storico
Ammortamenti (231) (5) (437) (673)
Dismissioni - F.do ammortamento
Altre variazioni - F.do ammortamento (6) (6)
Riclassifiche - F.do ammortamento
Differenze cambio - F.do ammortamento
31.12.2020 così composto:
Costo 1.658 623 3.793 6.728 12,802
Fondo Ammortamento (1.050) (569) (5.514) (7.143)
Valore contabile al 31 dicembre 2020 598 54 3.793 1.214 5.659

l diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 598, includono, principalmente, quanto pagato da SRT S.r.l. per l'acquisizione di brevetti industriali relativi a tecnologie nel settore dei mezzi ferroviari (euro/migl. 273), i diritti di utilizzo di opere dell'ingegno acquistati da Overail S.r.l. (euro/migl. 30), il costo delle licenze d'uso software acquistate da Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., SRT S.r.I., Salcef Bau GmbH e RECO S.r.l. (euro/migl. 242) e, infine, i brevetti da Vianini S.p.A. con il ramo d'azienda nel 2017 (euro/migl. 45).

Le concessioni, le licenze e i marchi includono, per lo più, i costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group sostenuti dalla Capogruppo (euro/migl. 51).

E-MARKET

Le immobilizzazioni in corso e acconti includono i costi sostenuti internamente dalla società SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 3.732) e gli acconti versati da Overail S.r.l. per l'acquisto di un software per la gestione della produzione (euro/migl. 36).

Le altre immobilizzazioni immateriali comprendono, principalmente, i costi sostenuti internamente da SRT S.r.l. per progettare nuovi macchinari feuro/migl. 841) e i costi sostenuti per l'ottenimento delle certificazioni e delle attestazioni necessarie per l'esercizio dell'attività, quali la SOA e le attestazioni del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, che vengono ammortizzati sulla durata delle citate certificazioni e attestazioni (euro/migl. 50).

2 Avviamento

limporti in euro migliaia)

AVVIAMENTO 31.12.2020 31.12.2019 Var
Valore contabile 33.320 13.806 19.514
Totale Avviamento 33.320 13.806 19.514

La voce in oggetto ammonta a euro/migl. 33.320 al 31 dicembre 2020, rispetto a euro/migl. 13.806 al 31 dicembre 2019 e include gli avviamenti iscritti a seguito dell'acquisizione di aziende o rami d'azienda. In particolare, con riferimento all'acquisto dei rami di azienda si distinguono (per periodo di acquisizione);

  • · euro/migl. 423 inerenti all'acquisto, perfezionato nel 2002, di ramo d'azienda relativo all'armamento;
  • · euro/migl. 682 riferiti a un ulteriore acquisto di ramo d'azienda relativo al core business del Gruppo (edilizia) avvenuto nel marzo 2011;
  • · euro/migl. 831 inerenti all'acquisto nel 2008 del ramo relativo al settore della trazione elettrica;
  • · euro/migl. 242 relativi all'acquisto, perfezionatosi nel 2012, di una partecipata che ha fatto generare un avviamento relativo al ramo progettazione;
  • · euro/migl. 484 riferiti all'acquisizione nel 2015 del ramo d'azienda da Tuzi Costruzioni Generali S.p.A., operante nel settore armamento, edilizia e trazione elettrica;
  • · euro/migl. 913 riferiti, per euro/migl. 392, all'avviamento generatosi nel 2017 in fase di conferimento del ramo d'azienda da Vianini S.p.A. a Vianini Industria S.r.l. (oggi Overail S.r.l.) e, per euro/migl. 521, alla differenza da annullamento originatasi dal confronto tra il costo sostenuto da Salcef Group S.p.A. per l'acquisto della partecipazione in Vianini Industria S.r.l. e il valore della corrispondente frazione di patrimonio netto contabile della controllata alla data di consolidamento;
  • · euro/migl. 677 riferiti all'avviamento generatosi nel 2018 in fase di acquisto della partecipazione in Salcef Bau GmbH.

E-MARKET

La voce in commento include, poi, l'avviamento generatosi nel 2019 in fase di acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A. Al 31 dicembre 2019 l'intera differenza rispetto al valore della partecipazione iscritta da Salcef Group S.p.A., pari a euro/migl. 9.554, era stata attribuita ad avviamento, in accordo con I'IFRS 3, procedendo ad un'allocazione contabile provvisoria dell'operazione come consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile. Al 31 dicembre 2020 il Gruppo ha effettuato una purchase price allocation, come previsto dal medesimo principio contabile, attribuendo una parte dell'avviamento, pari a euro/migl. 2.472, a incremento del valore dei cespiti acquisiti dalla società controllata. Tale attribuzione è stata effettuata col supporto di una perizia predisposta da un professionista esterno, asseverata con giuramento il 17 marzo 2021 presso il Tribunale di Forlì, dalla quale risulta il fair value dei cespiti della società acquisita. A seguito dell'allocazione sopra descritta, l'avviamento risultante dal consolidamento di Coget Impianti S.p.A. è pari a euro/migl. 7.082.

La voce avviamento include, infine, la differenza da annullamento originatasi dal confronto tra il costo sostenuto da Salcef USA Inc. per l'acquisto della partecipazione in Delta Railroad Construction Inc. e il valore della corrispondente frazione di patrimonio netto contabile della controllata alla data di consolidamento, pari a euro/migl. 21.986. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 33.

Al 31 dicembre il Gruppo ha effettuato le opportune verifiche di riduzione di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito CGU) a cui è stato attribuito un valore di avviamento; nello specifico tutti i predetti avviamenti sono stati allocati alle seguenti CGU:

CGU 31.12.2020 31.12.2019 Var
Armamento ferroviario 1.589 1.589 =
Salcef Bau GmbH 677 677
Energia, segnalamento e telecomunicazioni 7.913 10.385 (2.472)
Progettazione 242 242
Materiali ferroviari 913 913
Delta Railroad Construction Inc. 21.986 21.986
Totale Avviamento 33.320 13.806 19.514

(importi in euro migliaia)

Al 31 dicembre 2020 il test di impairment sui suddetti avviamenti è stato svolto determinando il value in use delle suddette CGU utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2021-2023), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle CGJ, cui è stato applicato un WACC del 6,88% per le CGU Armamento, Energia e Segnalamento, Materiali ferroviari e Progettazione, un WACC del 5,78% per la CGU Salcef Bau GmbH e un WACC del 6,58% per la CGU Delta Railroad Construction Inc.

l flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2020-2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A.

Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2020-2022 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2023).

Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:

  • · il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio dei titoli di stato decennali pari all'1,1% per l'Italia (Paese di riferimento per le CGU Armamento ferroviario, Energia, segnalamento e telecomunicazioni, Progettazione e Materiali ferroviari), allo 0,1% per la Germania (Paese di riferimento per la CGU Salcef Bau Gmbh) e allo 0,9% per gli Stati Uniti (Paese di riferimento per la CGU Delta Railroad Construction Inc.);
  • · l'equity risk premium pari al 5,5%;
  • · il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui opera il Gruppo, pari a 0,9;
  • · il premio per il rischio addizionale pari al 3%.

Il costo del debito è stimato in misura pari al 2,4% per l'Italia, all'1,5% per la Germania e al 2,1% per gli Stati Uniti. Lo stesso è stato maggiorato di uno spread specifico (pari al 2%) che emerge dall'analisi del credit spread di un panel di società comparabili.

Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua.

Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari all'1%. Il value in use così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo delle suddette CGU inclusivo dell'avviamento allocato alle stesse. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico. Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test, la quale evidenzia che anche a fronte dell'effetto combinato di una riduzione del 50% del tasso di crescita (g-rate 0,5%) e di un incremento al 10% del tasso di sconto, le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.

Stante il perdurare delle incertezze legate all'evento pandemico da Covid-19, seppure il Gruppo ritenga che non ci saranno impatti, prudenzialmente è stata sviluppata un'analisi di sensitività che prenda in considerazione, laddove necessario, i diversi possibili scenari al fine di riflettere adeguatamente la rischiosità connessa all'evoluzione della pandemia da Covid-19.

e-market
SDIR

Gli scenari sono stati sviluppati sugli esercizi 2022 e 2023 ipotizzando una recrudescenza della pandemia connessa all'emergenza sanitaria con conseguente riduzione della marginalità (EBITDA). Anche in questo caso le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.

3 Immobili, impianti e macchinari

La voce in commento comprende principalmente impianti a uso aziendale destinati all'attività produttiva.

La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio 2020:

(importi in euro migliaia)
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali o
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
materiali in corso
TOTALE
31.12.2019 così composto:
Costo storico 3.221 9.458 170.594 13.541 7.943 9.600 214.357
Fondo Ammortamento (1.403) (121.383) (12.336) (5.328) (140.450)
Valore contabile al 31 dicembre 2019 3.221 8.055 49.211 1.205 2.615 9.600 73.907
Investimenti - Costo storico 6 14.056 1.063 3.085 14.592 32 802
Dismissioni - Costo storico (5.496) (143) (662) (922) (7.224)
Riclassifiche - Costo storico 4.588 5.257 15 98 (10.087) (130)
Svalutazioni - Costo storico
Altre variazioni · Costo storico 205 452 17.839 2.548 2.212 271 23.527
Differenze Cambio - Costo storico (7) (28) (809) (107) (91) (9) (1.051)
Ammortamenti (4) (296) (12.131) (899) (935) (14.265)
Dismissioni - F.do ammortamento 5.565 340 1.221 7.127
Riclassifiche - F.do ammortamento
Svalutazioni - F.do ammortamento
Altre variazioni - F.do ammortamento (120) (202) (14,802) (2,353) (329) (17,806)
Differenze Cambio - F.do ammortamento 1 11 560 102 21 695
31.12.2020 così composto:
Costo storico 3.419 14.475 201.441 16.917 12.584 13.445 262.281
Fondo Ammortamento (123) (1.890) (142.191) (15.146) (5.350) (164.699)
Valore contabile al 31 dicembre 2020 3.296 12.585 59.250 1.772 7.234 13.445 97.582

Gli incrementi dell'esercizio 2020 vanno inquadrati nell'importante piano di investimenti in beni materiali attuato dal Gruppo Salcef, che in buona parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa Industria 4.0.

Tra gli investimenti va poi menzionata l'acquisizione della società Delta Railroad Construction Inc. che è entrata a far parte del Gruppo Salcef dal 15 settembre 2020, comportando un incremento degli immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2020 per un valore netto contabile di euro/migl. 5.721 (voce Altre variazioni nella tabella precedente), dei quali euro/migl. 23.527 rilevati come incrementi del costo storico ed euro/migl. 17.806 rilevati come incrementi del fondo ammortamento.

l decrementi al 31 dicembre 2020 (euro/migl. 97) hanno riguardato, invece, cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività del Gruppo.

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Per quanto riguarda più in dettaglio la composizione delle singole voci, si precisa che i terreni e i fabbricati comprendono per euro/migl. 8.592 la sede operativa di SRT S.r.l., con annesso terreno del valore di euro/migl. 938, per euro/migl. 6.783 l'area industriale dell'impianto produttivo di traverse ferroviarie situato ad Aprilia di Overail S.r.l. e per euro/migl. 315 i terreni e fabbricati apportati dalla nuova società acquisita Delta Railroad Construction Inc.

In merito al fabbricato di SRT S.r.l., si rileva che nell'esercizio in chiusura sono stati capitalizzati euro/migl. 4.593 a seguito del completamento del nuovo stabilimento produttivo sito a Fano.

Per quanto riguarda, invece, l'area industriale dello stabilimento di Aprilia, si precisa che euro/migl. 2.284 sono imputabili al terreno ed euro/migl. 4.499 al fabbricato.

In relazione agli impianti e macchinari, si evidenzia che gli incrementi al 31 dicembre 2020 fanno riferimento, prevalentemente, all'acquisto di nuovi beni aventi caratteristiche tecniche e prestazioni adeguate al tipo di attività effettuata e all'acquisto di componenti significative dei suddetti cespiti anche nell'ambito di interventi di manutenzione di carattere straordinario necessari per incrementare l'efficienza e la produttività del bene.

Gli altri beni (euro/migl. 7.234) comprendono, prevalentemente, automezzi e autovetture per euro/migl. 3.505 e mobili e arredi e macchine per ufficio per euro/migl. 428.

Nelle immobilizzazioni in corso e acconti (euro/migl. 13.445) sono iscritti i costi sostenuti per le attività di costruzione e manutenzione straordinaria dei macchinari e delle attrezzature aziendali non ancora in uso esequite prevalentemente dalla controllata SRT S.r.l. per conto di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 4.555). Inoltre, vi sono iscritti i costi sostenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 6.428) per ampliare lo stabilimento di Aprilia, relatività non ancora terminate e/o in attesa di collaudo al 31 dicembre 2020, e i costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per la ristrutturazione dell'immobile, sito a Roma, presso il quale saranno collocati gli uffici amministrativi (euro/migl. 1.156).

Attività per diritti di utilizzo A

(importi in caro immagi)
ATTIVITA PER DIRITTI DI UTILIZZO 31.12.2020 31.12.2019 Var
Valore contabile 17.912 12.253 5.659
Totale Attività per diritti di utilizzo 17.912 12.253 5.659

La voce è per lo più relativa ai beni strumentali (macchinari di produzione, automezzi) e al fabbricati, uso ufficio, che il Gruppo possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio

E-MARKET CERTIFIED

contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2020 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

ATTIVITA PER DIRITTI DI UTILIZZO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni TOTALE
Valore contabile al 31 dicembre 2019 1.838 9.887 528 12.253
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo 2.126 5.761 69 7.956
Variazione di perimetro 2.967 257 3.224
Ammortamento dell'esercizio (2.766) (2.368) (302) (5.436)
Differenza cambio (80) (5) (85)
Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo
Valore contabile al 31 dicembre 2020 4.085 13.280 547 17.912

(importi in euro migliaia)

PASSIVITA PER LEASING
Valore contabile al 31 dicembre 2019 9.595
Variazione di perimetro 3.227
Pagamenti effettuati (5.308)
Incremento della passività per leasing 6.770
Differenza cambio (101)
Interessi passivi 289
Valore contabile al 31 dicembre 2020 14.472
di cui non correnti 8.637
di cui correnti 2.835

5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammontano a euro/migl. 2.010 al 31 dicembre 2020 e a euro/migl. 40 al 31 dicembre 2019.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
31.12.2020 31.12.2019 Var
Partecipazioni in imprese collegate 38 38
Partecipazioni in joint venture 1.969 1.969
Partecipazioni in altre imprese 3 2
Totale Partecipazioni 2.010 40 1.970

Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio della movimentazione intervenuta nella voce in commento nel corso dell'esercizio 2020.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
SEDE 31.12.2020 31.12.2019 Var
Imprese collegate e joint venture
Frejus S.c.a r.I. Bologna - Italia 8 8
Consorzio I.C.A.V. Imprese Consorziate Alta Velocità Roma - Italia 25 25
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Roma - Italia 5 5
Herzog/Delta A Joint Venture Toronto Toronto - Canada 159 159
Herzog/Delta A Joint Venture California St Joseph - USA 35 35
Railworks/Delta A Joint Venture Minnesota New York - USA 1.775 1.775
Altre imprese
Sassario bia S.c.a r.I. Roma - Italia 1
Concise Consorzio Stabile S.c.a r.l. Pordenone - Italia
Consorzio Telese S.c.a r.l. Roma - Italia
Totale Partecipazioni 2.010 40 1.970
(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON
IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Imprese
collegate
Joint
venture
Altre
Imprese
Totale
Valore contabile al 31 dicembre 2019 38 2 40
Variazione di perimetro 1.817 1.817
Incrementi /Aumenti di capitale 209 210
Decrementi (1) (1)
Differenza cambio (56) (26)
Svalutazioni - 4
Valore contabile al 31 dicembre 2020 38 1.969 3 2.010

Gli incrementi intervenuti nella voce in commento nel corso dell'esercizio 2020 sono riconducibili, per quanto riguarda le joint venture, all'ingresso nel Gruppo Salcef della società controllata Delta Railroad Construction Inc. e, per quanto riguarda le partecipazioni in altre imprese, alla costituzione del Consorzio Telese S.c.a r.l.

Quest'ultimo è stato costituito in data 16 giugno 2020 tra le imprese Ghella S.p.A. (47,15%), ltinera S.p.A. (45,30%), Salcef S.p.A. (6,3%) e Coget Impianti S.p.A. (1,25%). Il Consorzio ha scopo prevalentemente mutualistico e concerne l'effettuazione dei lavori per la progettazione esecutiva e la realizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, tratte Telese - San Lorenzo - Vitulano.

Nella tabella seguente si riporta una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni in società collegate e joint venture.

(importi in euro migliaia)
Frejus S.c.a r.l. 31.12.2020
Quota dell'interessenza partecipativa 42,93%
Attività 947
Passività 927
Totale Attività nette (100%) 20
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo 9
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 9
Ricavi 15
Costi (15)
Risultato Operativo (100%) 0
Proventi (oneri) finanziari 0
Imposte sul reddito 0
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) 0
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) 0
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo 0

(importi in euro migliaia)

Consorzio I.C.A.V. Imprese Consorziate Alta Velocità 31.12.2020
Quota dell'interessenza partecipativa 50%
Attività 618
Passività 568
Totale Attività nette (100%) 50
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo 25
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 25
Ricavi 7
Costi (7)
Risultato Operativo (100%) O
Proventi (oneri) finanziari 0
Imposte sul reddito 0
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) O
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) 0
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo O

" ԳՀ «

Quota dell'interessenza partecipativa
Attività
Passività
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo
47,68%
5.258
5.248
10
5
Totale Attività nette (100%)
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 5
Ricavi 3.435
Costi (3.435)
Risultato Operativo (100%) O
Proventi (oneri) finanziari 0
Imposte sul reddito 0
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) 0
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) 0
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo 0
(importi in euro migliaia)
Herzog/Delta A Joint Venture Toronto 31.12.2020
Quota dell'interessenza partecipativa 49%
Attivita 325
Passività 0
Totale Attività nette (100%) 325
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo 159
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 159
Ricavi 0
Costi (B)
Risultato Operativo (100%) (8)
Proventi (oneri) finanziari 0
Imposte sul reddito 0
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) (8)
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) (8)
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo (4)

14

75 Qy Mr

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

31.12.2020
49%
72
0
72
35
0
35
0
(1)
(1)
0
0
(1)
0
(1)
(0)

(importi in euro migliaia)

Railworks/Delta A Joint Venture Minnesota 31.12.2020
Quota dell'interessenza partecipativa 45%
Attività 7.197
Passività 3.253
Totale Attività nette (100%) 3.944
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo 1.775
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 1.775
Ricavi 7.387
Costi (6.896)
Risultato Operativo (100%) 491
Proventi (oneri) finanziari (1)
Imposte sul reddito 0
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) 490
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) 490
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo 221

E-MARKET CERTIFIE

6 Altre attività non correnti

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITA NON CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Depositi a garanzia 918 693 225
Ritenute a garanzia 11.834 12.760 (926)
Altri crediti 103 54 49
Totale Altre attività non correnti 12.855 13.507 (652)

l depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.

Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono.

Gli altri crediti accolgono, prevalentemente, il credito verso il liquidatore della società controllata Ferrovie Sarde S.c.a r.l. derivante dalla liquidazione della partecipata (euro/migl. 54).

7 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite

Le imposte sul reddito si compongono come indicato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
IMPOSTE SUL REDDITO 2020 2019
IRES 14.339 13.460
IRAP 2.307 3.498
Imposte estere sul reddito ਦੇਰੇਤੋ 219
Totale Imposte correnti 17.239 17.177
Vanazione imposte differite attive (17.984) (1.240)
Variazione imposte differite passive (91) (982)
Totale Imposte differite (18.075) (2.222)
Imposte esercizi precedenti (257) (140)
Totale Imposte sul reddito (1.093) 14.815

E-MARKET CERTIFIEI

(importi in euro migliaia)
IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO
ECONOMICO COMPLESSIVO
ante
imposte
beneficio (onere) al netto delle
fiscale
imposte
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti (12) 3 (a)
Totale (12) 3 (9)
Altre componenti di conto economico complessivo che
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (382) 92 (290)
Totale (382) 92 (290)
TOTALE al 31 dicembre 2020 (394) વેટ (299)

Al 31 dicembre 2020 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 21.502 ed euro/migl. 1.304. Di seguito il dettaglio della variazione rispetto all'esercizio precedente.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2020 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 31.12.2020
Ammortamenti su beni rivalutati 93 93
Fondi rischi 1.106 718 (625) 1.199
Differenze cambio 9 263 (9) 263
Effetto applicazione IAS 19 36 (15) 4 25
Fair value derivati 4 91 વેટ
Elisione margini infragruppo ટકેને 542 (182) 919
Effetto applicazione IFRS 15 228 139 (228) 139
Effetto applicazione IFRS 9 26 44 (26) 44
Eccedenza ACE 987 (987) 0
Perdita fiscale 244 244
Rivalutazione cespiti 17.550 17.550
Altre 1.375 318 (205) (258) 930
Totale Attività per imposte differite 4.668 19.574 (1.590) (1.150) 21.502

(importi in euro migliaia)

PASSIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2020 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 31.12.2020
Differenze cambio 25 રેટ (25) રેક
Storno ammortamento avviamenti 414 (414)
Leasing IFRS 16 428 254 (110) 572
Altre 158 (19) 528 667
Totale Passività per imposte differite 867 477 (268) 528 1.304

Per quanto riguarda gli incrementi delle attività per imposte differite al 31 dicembre 2020, si precisa che l'scrizione di imposte differite attive pari a euro/migl. 17.550 è dovuta al disallineamento tra il valore contabile di alcuni cespiti e il valore fiscale degli stessi al 31 dicembre 2020. Si tratta dei cespiti che nell'esercizio 2020 sono stati oggetto della rivalutazione dei beni d'impresa effettuata da alcune società controllate del Gruppo Salcef, che redigono i bilanci civilistici secondo i principi contabili OIC, le quali hanno

usufruito dell'agevolazione introdotta dal c.d. "Decreto Agosto". In particolare, le società del Gruppo che si sono avvalse della legge di rivalutazione sono Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l., le quali hanno anche deciso di effettuare l'affrancamento ai fini fiscali del maggior valore dei cespiti, con l'applicazione dell'imposta sostitutiva pari al 3%.

Dato che la rivalutazione dei cespiti non è ammessa dallo IAS 16 per le società che adottano il modello del costo, nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef sono stati iscritti cespiti con un valore contabile inferiore al relativo valore ai fini fiscali e la differenza tra i suddetti valori ha determinato l'iscrizione delle attività fiscali differite in oggetto.

A partire dai prossimi esercizi le società che nel loro bilancio separato OIC si sono avvalse della rivalutazione e del relativo affrancamento, potranno dedurre interamenti sulla rivalutazione ai fini del calcolo delle imposte correnti (IRES e IRAP), mentre nel bilancio consolidato del Gruppo i maggiori ammortamenti dovranno essere stornati e le imposte anticipate iscritte nel presente bilancio consolidato saranno riversate man mano che sarà effettuato lo storno dei maggiori ammortamenti sui cespiti rivalutati. L'attività fiscale differita è stata rilevata con contropartita il conto economico in base a quanto previsto dal paragrafo 65 dello IAS 12.

Si evidenzia, infine, che l'imposta sostitutiva dovuta per l'affrancamento dei maggiori valori derivanti dalla rivalutazione è stata rilevata come costo dell'esercizio tra le imposte sul reddito.

Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte in quanto, sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.

Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota effettiva.

(importi in euro migliaia)
Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva 2020 2020
Risultato ante imposte 40.182
Imposte teoriche IRES 9.644 24%
Minori imposte:
- Altre (23.117) -57,53%
Maggiori imposte:
- Altre 27.812 69,22%
Totale imposte correnti sul reddito (IRES) 14.339 35,69%
IRAP 2.307 5,74%
Imposte estere sul reddito 593 1,48%
Imposte esercizi precedenti (257) -0,64%
Totale fiscalità differita (18.075) -44,98%
Totale Imposte sul reddito (1.093) 32,98%

79 of the

ATTIVITÀ CORRENTI

8 Rimanenze

31.12.2020 31.12.2019 Var
6.167 4.637 1.530
6.660 6.246 414
1.341 1.341
14.168 10.883 3.285

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo si riferiscono a materiale di consumo e a materiale di vario genere necessario per i lavori edili e di armamento ferroviario non ancora utilizzato a fine periodo, a materiali in giacenza necessari allo svolgimento dell'attività di manutenzione di mezzi rotabill e ferroviari effettuata da SRT S.r.l. e a materiali in giacenza necessari all'attività di produzione di traverse di Overall S.r.l.

Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono, invece, prevalentemente a lavorazioni eseguite presso l'officina di Fano per macchinari ferroviari non oggetto di contratti di vendita stipulati entro la chiusura dell'esercizio.

Le rimanenze di prodotti finiti includono le traverse ferroviarie da Overail S.r.l. in giacenza presso lo stabilimento di Aprilia in attesa della definizione del contratto con il cliente.

9 Attività e passività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori (SAL) dalla Direzione Lavori della Committenza o per Situazioni Interne Lavori (SIL) valutate dal Gruppo e non ancora fatturate.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA DERIVANTI DA CONTRATTI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Attività derivanti da contratti 94.220 99.437 (5.217)
Svalutazioni (225) (64) (161)
Differenza cambio 12 12
Totale Attività derivanti da contratti 94.007 99.373 (5.366)

Tali attività hanno registrato una perdita per riduzione di valore al 31 dicembre 2020 pari a euro/migl. 225 e al 31 dicembre 2019 pari a euro/migl. 64.

Al 31 dicembre 2020 le attività derivanti da contratto sono imputabili per euro/migl. 677 alla Capogruppo, per euro/migl. 17.140 a Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 52.344 a Salcef S.p.A., per euro/migl. 13.366 a

80

E-MARKET

Overail S.r.l., per euro/migl. 3.787 a Salcef Bau GmbH, per euro/migl. 4.864 a Coget Impianti S.p.A. e per euro/migl. 2.042 a Delta Railroad Construction Inc.

La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.

(importi in euro migliata)
AREA GEOGRAFICA 31.12.2020 31.12.2019 Var
Italia 83.941 94.776 (10.835)
Europa (escluso Italia) 4.034 2.089 1.945
Nord America 1.887 1.887
Africa 716 1.916 (1.200)
Medio Oriente 3.429 592 2.837
Totale Attività derivanti da contratti 94.007 99.373 (5.366)

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.

(importi in euro migliaia)
SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" 80.070 70.857 9.213
Crediti inclusi alla voce "attività possedute per la vendita"
Attività derivanti dai contratti 94.007 99.373 (5.366)
Passività derivanti dai contratti (6.419) (6.900) 481
TOTALE 167.658 163.330 4.328

Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.

PASSIVITA DERIVANTI DA CONTRATTI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Passività derivanti dai contratti 6.419 6.900 (481)
Totale Passività derivanti da contratti 6.419 6.900 (481)

Al 31 dicembre 2020 la voce in commento è riconducibile prevalentemente come di seguito indicato:

  • · per euro/migl. 239 all'acconto ricevuto dal Committente NAT National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto);
  • · per euro/migl. 115 all'anticipo contrattuale ricevuto da ATAC S.p.A. per i lavori di manutenzione all'armamento ferroviario sulla tratta Roma-Civita Castellana-Viterbo;
  • · per euro/migl. 88 all'anticipo contrattuale ricevuto da ATAC S.p.A. per i lavori di manutenzione all'armamento ferroviario sulla linea C della Metropolitana di Roma;
  • · per euro/migl. 2.080 ad acconti versati a SRT S.r.l. per la costruzione di macchinari;
  • · per euro/migl. 3.505 all'acconto ricevuto dalla branch di Salcef S.p.A. per l'avvio dei lavori di costruzione del binario per la nuova linea ferroviaria - Ruwais, sottoscritto con la joint venture costituita da China State Construction Engineering Corporation e SK Engineering and Construction, della Corea del Sud;
  • · per euro/migl. 389 all'acconto versato da committenti a Delta Railroad Construction Inc.

Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2020 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo, ad eccezione dell'acconto ricevuto dalla branch di Salcef S.p.A. che sarà recuperato in proporzione alla fatturazione dei lavori effettuati.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020 comprende lavori di armamento ferroviario (71,35%), opere infrastrutturali (2,80%), lavori del settore energia (23,19%), produzione di traverse e prefabbricati (1,47%) e commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (1,19%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

10 Crediti commerciali

(importi in euro migliaia)

CREDITI COMMERCIALI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Crediti verso clienti terzi 82.148 75.192 6.956
Fondo svalutazione crediti (2.595) (4.709) 2.114
Totale crediti verso terzi 79.553 70.483 9.070
Crediti commerciali verso collegate 517 374 143
Totale crediti verso parti correlate 517 374 143
Totale Crediti commerciali 80.070 70.857 9.213

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio 2020.

(importi in euro migliaia)
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Valore contabile al 1º gennaio 2020 (4.709)
Variazione di perimetro (522)
Utilizzi/Rilasci 2.688
Accantonamenti (୧୫)
Differenza cambi 16
Valore contabile al 31 dicembe 2020 (2.595)

L'utilizzo del fondo svalutazione crediti sopra riportato è attribuibile per euro/migl. 2.449 alla chiusura del credito verso Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A., in qualità di creditore chirografario, è stata assegnataria degli strumenti finanziari partecipativi emessi dalla suddetta società.

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti del Gruppo, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.

I crediti verso imprese collegate si riferiscono per euro/migl. 282 a crediti commerciali verso Frejus S.c.a r.l., Consorzio I.C.A.V. e Sesto Fiorentino S.c.a r.l., principalmente inerenti a riaddebitati di costi di loro competenza da parte di Salcef Group, Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l., e per euro/migl. 235 a crediti commerciali vantati da Delta Railroad Construction Inc. verso Herzog / Delta A Joint Venture Toronto e verso Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota.

Per un maggior dettaglio sui crediti verso parti correlate si rimanda alla nota relativa ai rapporti con parti correlate.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 31.12.2020 8 31.12.2019 శా Var
Italia 68.776 86,5% 64.550 91,6% 4.226
Europa (esclusa Italia) 6.191 7,8% 3.012 4,3% 3.179
Africa 450 0,6% 312 0,4% 138
Nord America 3.690 4,6% 3.690
Asia 72 0,1% (72)
Medio Oriente 446 0,6% 2.537 3,6% (2.091)
Totale Crediti verso clienti terzi 79.553 70.483 9.070

Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica

11 Attività per imposte correnti

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 4.366 al 31 dicembre 2020 (euro/migl. 4.835 al 31 dicembre 2019) e comprendono:

  • · crediti per imposte dirette sul reddito corrisposte all'estero per euro/migl. 2.095;
  • · saldo del credito IRES da consolidato fiscale 2019 pari a euro/migl. 1.952;
  • · credito IRES 2019 imputabile a Itaca S.c.a r.l. per euro/migl. 37;
  • · credito IRAP 2020 pari a euro/migl. 282, di cui euro/migl. 3 relativo a RECO S.r.l., euro/migl. 238 a Overail S.r.l., euro/migl. 33 a Coget Impianti S.p.A. ed euro/migl. 8 a Itaca S.c.a r.l.

Attività finanziarie correnti 12

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Titoli 64.990 23.837 41.153
Crediti finanzian verso imprese collegate 353 678 (325)
Altre attività finanziarie correnti 19 19
Totale Attività finanziarie correnti 65.362 24.515 40.847

Per quanto riguarda il saldo al 31 dicembre 2020, i crediti finanziari fanno riferimento al finanziamento infruttifero concesso al Consorzio I.C.A.V. e il decremento rispetto al precedente esercizio è dovuto al rimborso per euro/migl. 325 del finanziamento concesso da Salcef S.p.A. a Sesto Fiorentino S.c.a r.l.

I titoli, pari a euro/migl. 64.990, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2020 in fondi comuni d'investimento mobiliare, BTP, certificati e polizze, effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito dell'operazione di fusione con Indstars 3 realizzata a novembre 2019. Tali titoli sono valutati al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico.

E-MARKET CERTIFIE

(importi in euro migliaia)
TITOLI 01.01.2020 Acquisti (Cessioni) Valutazioni
al fair value
31.12.2020
Unicredit Fondi comuni d'investimento 5.985 1.423 (750) 209 6.867
Unicredit Certificati 1.325 (98) 1.227
Intesa Eurizon SGR 10.000 6 150 10.150
BPS Arca Bond Corporate 1.400 1.600 43 3.043
BPS Fondo Etica 1.400 1.600 ୧୦ 3.080
UBI Polizza BAP Vita 3.727 4.230 83 8.040
BTP BPS 425 25 450
Mandato Fiduciario Mps 15.000 15.000
BTP Deutsche Bank 993 35 1.028
Servizio Italia Polizza Cardiff 15.000 119 15.119
Fineco Fondi comuni d'investimento 1.000 ર્ભ 1.000
Totale Titoli 23.837 41.271 (750) 632 64.990

13 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Totale Disponibilità liqude e mezzi equivalenti 63.199 82.206 (19.007)
Denaro e valori in cassa 38 25 13
Depositi bancari e postali 63.161 82.181 (19.020)
DISPONIBILITA LIQUIDE E
MEZZI EQUIVALENTI
31.12.2020 31.12.2019 Var
(importi in euro migliaia)

Il saldo dei depositi bancari e postali al 31 dicembre 2020 fa riferimento, prevalentemente, alla Capogruppo per euro/migl. 12.050, a Salcef S.p.A. per euro/migl. 37.665, a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 4.575, a Coget Impianti S.p.A. per euro/migl. 1.940, a SRT S.r.l. per euro/migl. 1.051 e a Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 4.186.

Altre attività correnti 14

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31.12.2020 31.12.2019 Var
Altri crediti tributari 17.390 13.373 4.017
Altri crediti 7.865 7.440 425
Ratei e risconti attivi 5.694 3.349 2.345
Totale Altre attività correnti 30.949 24.162 6.787

Gli altri crediti tributari si riferiscono, per euro/migl. 12.657, a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (principalmente IVA e VAT) assolte in Italia e all'estero e, per euro/migl. 3.861, al credito d'imposta maturato in relazione agli investimenti effettuati nell'esercizio 2020 in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati, di cui all'allegato A della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (c.d. "Industria 4.0"), da Salcef S.p.A. e

E-MARKET CERTIFIEI

Coget Impianti S.p.A. Tale credito d'imposta potrà essere utilizzato in compensazione per far fronte alle proprie obbligazioni.

Per quanto riguarda i ratei e risconti attivi, si tratta esclusivamente di risconti attivi relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi, e si riferiscono per la maggior parte a risconti attivi di premi assicurativi ai cantieri e commissioni su fideiussioni bancarie. L'incremento del saldo della voce in commento rispetto all'esercizio precedente è dovuto alla sottoscrizione da parte di Salcef Group S.p.A. di un contratto di leasing per l'acquisizione di un immobile, sito a Roma, presso il quale saranno collocati gli uffici amministrativi della Società al termine dei lavori di ristrutturazione dell'immobile stesso. Poiché non si sono verificate le condizioni inerenti alla data di decorrenza del contratto, lo stesso non è stato rilevato tra le attività per diritti di utilizzo.

Gli altri crediti si dettagliano come segue.

(importi in euro migliaia)
ALTRI CREDITI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Crediti verso personale e cantieri 906 943 (37)
Anticipazione crediti prosoluto 2.635 2.964 (329)
Crediti per anticipi a fornitori 952 976 (24)
Crediti verso enti previdenziali/assistenziali 119 313 (194)
Crediti in giacenza c/o terzi (A.T.I.) - 1.821 (1.821)
Crediti verso altri 3.253 423 2.830
Totale Altri crediti 7.865 7.440 49.5

l crediti verso altri comprendono, principalmente, il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalle società Astaldi S.p.A. e Atac S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. e Salcef S.p.A. sono creditori chirografari delle stesse (euro/migl. 2.755).

86

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

Patrimonio netto 15

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2020 ammonta a euro 62.106.164,50, integralmente versato, ed è composto da n. 43.526.693 azioni, tutte senza indicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 41.766.693 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.500.000 performance shares;
  • c) n. 260.000 azioni speciali.

In conformità alle disposizioni dello statuto sociale le performance shares sono dotate delle seguenti caratteristiche: (i) sono liberamente trasferibili ai sensi di legge, (ii) danno diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della società ai relativi titolari, (iii) danno diritto a percepire gli utili di cui la società deliberi la distribuzione e (iv) sono convertite automaticamente in azioni ordinarie nel rapporto di 5 azioni ordinarie per ogni performance shares nei termini e alle condizioni previsti dallo statuto sociale. Le azioni speciali sono dotate delle seguenti caratteristiche: (i) sono liberamente trasferibili ai sensi di legge, (ii) sono prive del diritto di voto nelle assemblee ordinarie della società, (iii) sono escluse dal diritto di percepire gli utili di cui la società deliberi la distribuzione fino al trentaseiesimo mese successivo alla data di efficacia della Fusione, (iv) in caso di scioglimento della Società attribuiscono ai loro titolari il diritto alla liquidazione della propria quota in via postergata rispetto ai titolari delle azioni ordinarie e (v) sono convertite automaticamente in azioni ordinarie nel rapporto di 7 azioni ordinarie per ogni azione speciale nei termini e alle condizioni previsti dallo statuto sociale.

Si ricorda altresì che al 31 dicembre 2020 erano in circolazione:

  • · n. 7.307.735 warrant nuovi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel Regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio nella misura di n. 1 azione di compendio ogni warrant nuovo esercitato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 10,50 per azione.
  • · n. 7.844.326 warrant in compendio e integrativi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio secondo il rapporto di esercizio che verrà di mese in mese comunicato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 0,10 per azione.

E-MARKET

Per quanto riguarda questi ultimi, in particolare, si precisa che i portatori dei warrant potranno richiedere di sottoscrivere, al prezzo di sottoscrizione, in qualsiasi momento, azioni di compendio in ragione del seguente rapporto di esercizio, a condizione che il prezzo medio mensile sia maggiore del prezzo strike pari a euro 9,30:

Prezzo Medio Mensile - Prezzo Strike

Prezzo Medio Mensile - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

Nel caso in cui si verifichi la condizione di accelerazione, ovvero il prezzo medio mensile sia superiore al prezzo soglia pari a euro 13,00, i portatori dei warrant dovranno richiedere di sottoscrivere al prezzo di sottoscrizione le azioni di compendio entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione di accelerazione in ragione del seguente rapporto di esercizio.

Prezzo Soglia - Prezo Strike Prezzo Soglia - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

Sia i warrant nuovi, sia i warrant in compendio e integrativi sono quotati sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A.

Riserva

Al 31 dicembre 2020 le riserve sono costituite prevalentemente da:

  • · Riserva legale: euro/migl. 1.227, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
  • · Riserva straordinaria: è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
  • · Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
  • · Riserva di conversione dei bilanci delle filiali estere, negativa per euro/migl. 4.964;
  • · Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;
  • · Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19 ed è negativa per euro/migl. 237;
  • · Riserva di copertura: negativa per euro/migl. 302, è alimentata dalle variazioni di fair value degli Interest Rate Swap sottoscritti da Salcef S.p.A. e Salcef Group S.p.A. a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata su finanziamenti passivi e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti da Salcef Group S.p.A. a copertura del rischio di cambio sul

finanziamento in dollari statunitensi erogato a Salcef USA Inc.; verrà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;

  • · Riserva per warrant: negativa per euro/migl. 4.675, è stata costituita alla data di emissione dei warrant in compendio e integrativi (8 novembre 2019) sulla base del relativo valore di mercato e si è movimentata a seguito dell'esercizio dei warrant stessi; l'esercizio del warrant comporta, infatti, che la relativa passività finanziaria sia estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. e riclassificata a incremento delle altre riserve di patrimonio netto;
  • · Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 3.612 comprende il valore delle azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. acquistate sul mercato e detenute in portafoglio in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Si ricorda che il 24 aprile 2020 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e presentato il bilancio consolidato 2019, entrambi predisposti secondo i principi contabili OlC, chiudendo con un utile consolidato di euro 38.407.809. Ha, inoltre, deliberato la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,40 per ciascuna azione ordinaria e performance share per complessivi euro 16.904.403,60. Lo stacco della cedola è avvenuto il 18 maggio 2020, con record date il 19 maggio 2020 e data di pagamento il 20 maggio 2020.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività.

La direzione aziendale monitora, il rendimento del capitale e il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.

Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

E-MARKET CERTIFIEL

PASSIVITÀ NON CORRENTI

16 Passività finanziarie correnti e non correnti - Passività per leasing - Debiti verso banche

Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)

DEBITI FINANZIARI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine 38.305 17.754 20.551
Passività per strumenti derivati di copertura 397 15 382
Totale Passività finanziarie non correnti 38.702 17.769 20.933
Passività per leasing ex IFRS 16 8.638 6.072 2.566
Totale Passività per leasing 8.638 6.072 2.566
TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 47.340 23.841 23.499
Debiti verso banche 1 (1)
Totale Debiti verso banche - 1 (1)
Debiti verso altri finanziatori 491 1.064 (573)
Anticipazioni bancarie 18 20 (2)
Finanziamenti bancari - quota a breve termine 54.922 31.282 23.640
Passività finanziarie per warrant 19.274 12.528 6.746
Totale Passività finanziarie correnti 74.705 44.894 29.811
Passività per leasing ex IFRS 16 5.835 3.522 2.313
Totale Quota corrente passività per leasing 5.835 3.522 2.313
TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 80.540 48.417 32.123
TOTALE DEBITI FINANZIARI 127.880 72.258 55.622

I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche alla Capogruppo, a Salcef S.p.A., a Euro Ferroviaria S.r.l., a Overail S.r.l. e a Coget Impianti S.p.A. Di seguito si riporta il dettaglio delle condizioni dei finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2020.

E-MARKET

(importi in euro migliaia) 31.12.2020
FINANZIAMENTI BANCARI Tasso d'interesse Anno di
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
BNL - mutuo chirografario 0,80% + Euribor 3 mesi 2021 417 417
Banca Popolare di Sondrio - mutuo chirografario 1% + Euribor 3 mesi floor "0" 2021 1.347 1.346
UBI Banca - mutuo chirografario 1% + Euribor 3 mesi floor "0" 2022 2.102 2.099
Unicredit - mutuo chirografario 0,80% + Euribor 3 mesi floor "0" 2021 1.507 1.507
Banco BPM - mutuo chirografario 0,85% 2022 3.209 3.205
Intesa Sanpaolo - mutuo chirografario 1% + Euribor 3 mesi 2023 3.750 3.740
Deutsche Bank - mutuo chirografario 1% + Euribor 3 mesi 2024 7.500 7.479
BPER - mutuo chirografario 0,70% + Euribor 6 mesi floor "0" 2022 3.757 3.754
MPS - mutuo chirografario 0,60% + Euribor 6 mesi floor "0" 2023 4.167 4.165
Unicredit - finanziamento 1,54% + Euribor 3 mesi 2025 22.715 22.711
UBI Banca - mutuo chirografario 0,80% 2023 5.000 4.996
UBI Banca - mutuo chirografario 0,80% 2023 4.863 4.859
MPS - mutuo chirografario 0,60% + Eunbor 6 mesi floor "0" 2023 5.000 4.996
Credit Agricole - mutuo chirografario 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" 2024 5.000 4.991
MPS · mutuo chirografario 0,70% + Euribor 6 mesi floor "0" 2025 4.833 4.824
MPS - mutuo chirografario 0,90% + Euribor 6 mesi floor "0" 2022 3.063 3.063
Banco BPM - mutuo chirografario 1,2% + Euribor 3 mesi floor "0" 2021 638 638
Credit Agricole Cariparma - mutuo chirografario 0,85% + Euribor 3 mesi floor "0" 2021 842 842
Unicredit - mutuo chirografario 0,65% + Euribor 3 mesi 2021 837 834
BPER - mutuo chirografario 0,65% + Euribor 3 mesi 2021 1.007 1.006
Credem - mutuo chirografario 0,70% 2022 1.258 1.257
BPER - mutuo chirografario 0,75% + Eunbor 3 mesi floor "0" 20222 839 838
Credem - mutuo chirografario 0,63% 2022 1.757 1.754
Banca Popolare di Sondrio - mutuo chirografario 1% 2022 2.796 2.792
Credem - mutuo chirografario 0,50% 2024 4.000 3.996
Deutsche Bank - mutuo chirografario 0,70% + Eunbor 3 mesi floor "0" 2021 167 165
Intesa Sanpaolo - mutuo chirografario 1,69% + Euribor 1 mese floor "0" 2023 966 953
Totale Finanziamenti bancari 93.337 93.227

Si rileva che il finanziamento pari a euro/migl. 23.910 erogato da Unicredit S.p.A. a Salcef Group S.p.A., e utilizzato per portare a termine l'operazione di acquisizione del Gruppo Delta sopra menzionata, è stato garantito da SACE S.p.A. per una percentuale pari al 60%.

Si evidenzia, inoltre, che Salcef Group S.p.A. è obbligata al rispetto di alcuni parametri finanziari (covenant). I covenant in essere al 31 dicembre 2020 sono relativi a un finanziamento stipulato con BNL S.p.A., erogato a gennaio 2018 e con scadenza gennaio 2021, e a un finanziamento erogato da Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025.

Come detto in precedenza, il finanziamento erogato da BNL S.p.A. è stato interamente rimborsato a gennaio 2021 e comunque i parametri finanziari al 31 dicembre 2020 erano stati rispettati.

Per quanto riguarda, invece, il finanziamento Unicredit S.p.A. i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:

· rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;

· rapporto tra posizione finanziaria netta civilistica e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A.

La passività finanziaria per warrant rappresenta il fair value dei warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A. che, prevedendo la consegna di un numero variabile di azioni a fronte di un prezzo di esercizio fisso (c.d. fixed for variable), sono contabilizzati come passività finanziaria.

Nel dettaglio, la passività finanziaria per warrant al 31 dicembre 2020 ammonta a euro/migl. 19.274. Tale valore deriva dalla rilevazione iniziale dei fair value dei warrant alla data di emissione degli stessi (8 novembre 2019), successivamente adeguata al fair value al 31 dicembre 2019 e poi movimentata per effetto delle conversioni e delle variazioni di fair value avvenute nell'esercizio 2020.

La prima iscrizione, pari al fair value dei warrant in compendio e integrativi alla data di emissione degli stessi (8 novembre 2019) ha avuto contropartita la riserva negativa di patrimonio netto descritta nella precedente nota 15, successivamente adeguata al fair value dei warrant in compendio e integrativi al 31 dicembre 2020. Il fair value dei warrant in compendio e integrativi di Salcef Group S.p.A. alla data di emissione e al 31 dicembre 2020 è espresso dalle quotazioni spot di Borsa a tali date.

La passività finanziaria per warrant è estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al momento delle conversioni degli stessi eliminando la passività finanziaria e rilevando in contropartita l'incremento del patrimonio netto. Pertanto, tale passività non darà luogo a futura uscita di cassa per la Società.

Le variazioni di fair value della passività finanziaria per warrant sono contabilizzate a conto economico come onere finanziario (o provento finanziario) e al 31 dicembre 2020 sono pari a euro/migl. 16.117.

I warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A sono, invece, classificati come strumenti rappresentativi di capitale.

In merito alla passività per strumenti di copertura, si rileva che Salcef S.p.A. ha in essere un contratto Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a giugno 2018, con scadenza nel 2021 e con un capitale nozionale di riferimento pari a euro 836.700. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata sul finanziamento passivo di euro 5.000.000, a tasso variabile, erogato nel 2018 dallo stesso istituto di credito con una durata di 36 mesi, pertanto è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

Nel corso dell'esercizio 2020 anche Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto interest Rate Swap con Unicredit S.p.A., con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2020 pari a euro 22.714.500. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata sul finanziamento passivo di euro 23.910.000, a tasso variabile, erogato nello stesso mese dallo stesso Istituto di credito con pari durata, pertanto è stato designato come

di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025 pari a USD/migl. 28.240. Dato che i suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.

La tabella seguente rappresenta la composizione finanziaria netta (anche adjusted) al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31.12.2020 31.12.2019 Var
(A) Cassa 38 25 13
(B) Altre disponibilità liquide 63.161 82.181 (19.020)
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 64.990 23.837 41.153
(D) Liquidità (A + B + C) 128.189 106.043 22.146
(E) Crediti finanziari correnti 372 678 (306)
(F) Debiti bancari correnti (1)
(G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (54.922) (31.282) (23.640)
(H) Altri debiti finanziari correnti * (25.618) (17.134) (8.484)
(I) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (80.540) (48.417) (32.123)
(J) Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) 48.021 58.304 (10.283)
(K) Debiti bancari non correnti (38.305) (17.754) (20.551)
(L) Obbligazioni emesse
(M) Altri debiti non correnti (9.035) (6.087) (2.948)
(N) Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (47.340) (23.841) (23.499)
(O) Posizione (Indebitamento) finanziario netto (J+N) ** 681 34.463 (33.782)
(P) Rettifica per altre passività finanziarie - warrant 19.274 12.528 6.746
(Q) Posizione (Indebitamento) finanziario netto adjusted (O+P) 19.955 46.991 (27.036)

(*) il saldo include la passività finanziaria per il warrant di cui alla lettera P

(**) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020.

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA Dovuti entro
l'anno
Dovuti oltre
l'anno ed entro 5
anni
Dovuti oltre 5
anni
TOTALE
Finanziamenti bancari 31.282 17.754 49.036
Anticipazioni bancarie 20 20
Debiti verso altri finanziatori 1.064 1.064
Debiti verso banche 1 1
Passività per leasing 3.522 6.072 9.594
Passività finanziarie per warrant 12.528 12.528
Passività per strumenti denvati di copertura 15 15
Valore contabile al 31 dicembre 2019 48.417 23.841 72.258
Finanziamenti bancan 54.922 38.305 93.227
Anticipazioni bancarie 18 18
Debiti verso altri finanziatori 491 491
Debiti verso banche 0
Passività per leasing 5.835 8.232 406 14.473
Passività finanziarie per warrant 19.274 19.274
Passività per strumenti denvati di copertura 397 397
Valore contabile al 31 dicembre 2020 80.540 46.934 406 127,880

E-MARKET

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE
Debiti finanziari all'1 gennaio 2019 49.036
Variazione anticipi (43)
Variazione fair value derivati (18)
Incremento passività in seguito ad acquisizioni 3.616
Incasso nuovi finanziamenti 27.331
Rimborso finanziamenti (25.406)
Variazione altri debiti finanziari a breve 1.066
Iscrizione leasing ex IFRS 16 2.699
Nuovi finanziamenti per leasing 5.385
Rimborso debiti per leasing (3.936)
Variazione passività finanziarie per warrant 12.528
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2019 72.258
Variazione anticipi (2)
Variazione fair value derivati 382
Incasso nuovi finanziamenti 77.814
Rimborso finanziamenti (33.622)
Variazione altri debiti finanziari a breve (573)
Incremento passività in seguito ad acquisizioni 3.227
Iscrizione leasing ex IFRS 16 6.770
Rimborso debiti per leasing (5.019)
Differenze cambio (101)
Variazione passività finanziarie per warrant 6.746
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2020 127.880

Benefici ai dipendenti 17

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19.

Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31.12.2020 31.12.2019
Tasso annuo di attualizzazione 0,34% 0,78%
Tasso annuo d'inflazione 0,8% 1,5%
Tasso annuo d'incremento del TFFR 2,1% 2,3%

95

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento nell'esercizio 2020.

Valore contabile al 31 dicembre 2020 871
Utili e perdite attuariali 12
Interest cost 7
Utilizzi /Trasferimenti (2.453)
Accantonamenti 2.282
Valore contabile al 1º gennaio 2020 1.023
BENEFICI AI DIPENDENTI
(importi in euro migliaia)

18 Fondi rischi e oneri non correnti

Riportiamo di seguito la movimentazione della voce fondi rischi e oneri non correnti intervenuta nell'esercizio 2020.

(importi in euro migliaia)

FONDI RISCHI E ONERI Fondo rischi su
contenziosi
Valore contabile al 1º gennaio 2020 1.302
Accantonamenti 2.678
Utilizzi / Rilasci (125)
Altre variazioni
Valore contabile al 31 dicembre 2020 3.855

Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che il Gruppo Salcef dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamato a risarcire i danni subiti dalla controparte.

In particolare, Salcef Group S.p.A. e le altre società del Gruppo sono parti in alcuni contenziosi civili connessi al normale svolgimento dell'attività.

Il principale contenzioso civile passivo riguarda la controllata Salcef S.p.A., convenuta in un procedimento avente a oggetto un contratto di nolo a caldo in cui la controparte ha chiesto il pagamento di circa euro/mln. 3,7. Salcef S.p.A., a sua volta, ha richiesto il risarcimento dei danni subiti per euro/mln. 3, oltre al danno all'immagine da quantificarsi in via equitativa. Pertanto, si è ritenuto di accantonare, con sufficiente ragionevolezza, un importo congruo rispetto al probabile rischio di soccombenza.

96

PASSIVITÀ CORRENTI

19 Debiti commerciali

Totale Debiti commerciali 96.431 93.616 2.815
Debiti correnti verso imprese collegate 2.131 2.863 (732)
Debiti verso fornitori terzi 94.300 90.753 3.547
DEBITI COMMERCIALI 31.12.2020 31.12.2019 Var
(importi in euro migliaia)

I debiti verso fornitori terzi al 31 dicembre 2020, pari a euro/migl. 96.431, sono imputabili in maggior misura a Salcef S.p.A. (euro/migl. 52.844), alla Capogruppo (euro/migl. 5.338), a Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 11.975), a Overail S.r.l. (euro/migl. 7.988) e a SRT S.r.l. (euro/migl. 6.700).

I debiti verso imprese collegate si riferiscono principalmente a rapporti di natura commerciale inerenti ai costi riaddebitati dalle società consortili e dai consorzi di competenza di Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l.

La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi per area geografica.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 31.12.2020 % 31.12.2019 96 Var
Italia 87.939 93,3% 86.009 94,8% 1.930
Europa (esclusa Italia) 3.972 4,2% 2.175 2,4% 1.797
Africa 142 0,2% 475 0,5% (333)
Nord America 898 1,0% 898
Medio Oriente 1.349 1,4% 2.094 2,3% (745)
Totale Debiti verso fornitori terzi 94.300 90.753 3.547

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

E-MARKET CERTIFIEI

20 Passività per imposte correnti

(importi in euro migliaia)
PASSIVITA PER IMPOSTE CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 Var
Debiti per imposte dirette 452 537 (85)
Debiti per imposte correnti estere 1.112 483 629
Fondo per imposte 905 916 (11)
Totale Passività per imposte correnti 2.469 1.936 533

Per quanto riguarda il fondo per imposte, euro/migl. 750 fanno riferimento a una stima prudenziale degli eventuali oneri fiscali che il Gruppo Salcef potrebbe essere chiamato a sostenere in caso di accessi, ispezioni o verifiche, mentre euro/migl. 155 sono stati accantonati a fronte di una verifica fiscale in corso presso la branch egiziana di Salcef Group S.p.A.

21 Altre passività correnti e non correnti

ALTRE PASSIVITA 31.12.2020 31.12.2019 Var
Altri debiti 2.928 2.928
Totale Altre passività non correnti 2.928 2.928
Debiti verso istituti previdenziali 2.493 2.513 (20)
Debiti verso personale dipendente 4.629 4.010 619
Debiti in giacenza di terzi (A.T.I.) 2.770 2.247 523
Altri debiti 12.857 12.453 404
Ratei e risconti passivi 3.444 80 3.364
Altri debiti tributari 4.741 2.397 2.344
Totale Altre passività correnti 30.934 23.700 7.234
TOTALE ALTRE PASSIVITA 33.862 23.700 10.162

limporti in ouro migliaia)

l debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.

l debiti verso associate in A.T.I. sono relativi all'incasso da parte di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l., in qualità di mandatarie, di fatture emesse da queste ultime al committente in relazione alle lavorazioni effettuate dalle imprese partecipanti all'A.T.I.

Per quanto riguarda i risconti passivi, l'incremento dell'esercizio è conseguenza dell'iscrizione del contributo sugli investimenti materiali menzionato nella nota relatività correnti che ha avuto come contropartita gli altri proventi, per la quota di competenza dell'esercizio in chiusura, e i risconti passivi per la

98

e-market
SDIR

parte di competenza degli esercizi successivi calcolata sulla vita utile dei cespiti cui il contributo si riferisce.

Gli altri debiti comprendono l'importo, ancora da corrispondere, da Salcef Group S.p.A. per l'acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A., pari a euro/migl. 4.128, e da Salcef Usa Inc. per l'acquisto della partecipazione in Delta Railroad Constuction Inc., pari a euro/migl. 7.401 di cui euro/migl. 2.928 con scadenza oltre l'esercizio successivo.

La voce include, poi, l'importo da restituire a seguito di errata assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi, pari a euro/migl. 1.265.

Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'Erario per le ritenute sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di dicembre, nonché il debito verso l'Erario per l'imposta sostitutiva di rivalutazione, pari a euro/migl. 1.903, che Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.p.A. devono versare avendo effettuato la rivalutazione dei cespiti di cui al c.d. "Decreto Agosto" come precedentemente descritto.

Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commento alle principali voci del conto economico

22 Ricavi - Altri proventi

(importi in euro migliaia)

RICAVI 2020 2019 Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 338.184 287.257 50.927
Altri proventi 2.101 4.368 (2.267)
Totale Ricavi 340.285 291.625 48.660

I ricavi provenienti da contratti derivano principalmente dal valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio.

Nella tabella seguente i ricavi provenienti da contratti con i clienti sono disaggregati in base alla tempistica per la rilevazione dei ricavi, per principali linee di prodotti/servizi e per mercato geografico principale.

2020 2019 Var
25.577 30.302 (4.725)
312.607 256.955 55.652
338.184 287.257 50.927
239.343 210.568 28.775
18.932 11.836 7.096
43.786 30.385 13.401
25.577 30.302 (4.725)
10.546 4.166 6.380
338.184 287.257 50.927
271.900 254.726 17.174
46.046 20.534 25.512
2.861 4.865 (2.004)
10.681 10.681
2.300 (2.300)
6.696 4.832 1.864
338.184 287.257 50.927

E-MARKET

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.

In particolare, i ricavi sono rilevati nel corso del tempo in base all'avanzamento fisico dei lavori. I relativi costi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando vengono sostenuti.

Gli anticipi sono rilevati tra le passività derivanti da contratto.

L'adempimento della performance obligation correlata alla vendita di materiali ferroviari è rilevato in un determinato momento nel tempo (at a point in time). I ricavi sono contabilizzati quando le merci lasciano il magazzino della società.

Composizione Altri proventi

(importi in euro migliaia)

ALTRI PROVENTI 2020 2019 Var
Riaddebiti a terzi 513 711 (198)
Risarcimenti assicurativi e diversi 41 2.667 (2.626)
Plusvalenze vendita cespiti e altri proventi 628 990 (362)
Altri 919 919
Totale Altri proventi 2.101 4.368 (2.267)

I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi.

I risarcimenti assicurativi al 31 dicembre 2019 comprendevano, per euro/migl. 2.638, il risarcimento riconosciuto alla società SRT S.r.l. per danni provocati da un fornitore di materiali in riferimento alla costruzione della nuova palazzina a uso uffici a Fano.

Le plusvalenze sono relative a cessioni di cespiti aziendali effettuate nell'ambito del normale processo di sostituzione degli stessi.

Nella voce altri è incluso il contributo sugli investimenti già menzionato in precedenza, pari a euro/migl. 592.

23 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci

l costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci al netto delle giacenze di magazzino ammontano a complessivi euro/migl. 59.784 nel 2020 rispetto a euro/migl. 62.196 nel 2019.

Variazione rimanenze di magazzino 527 (1.422) 1.949
Acquisti per materie prime, sussidiarie e merci 59.257 63.618 (4.361)
COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI 2020 2019 Var

La diminuzione dei costi è pressoché proporzionale all'andamento della produzione.

24 Costi per servizi

l costi per servizi ammontano a complessivi euro/migl. 138.263 nel 2020 rispetto a euro/migl. 116.432 nel 2019 e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
COSTI PER SERVIZI 2020 2019 Var
Manutenzioni da terzi 3.480 3.636 (150)
Lavon affidati a terzi, consulenze e servizi esterni 90.562 73.311 17.251
Assicurazioni e fidejussioni 5.123 4.787 336
Costi riaddebitati da terzi 1.834 3.047 (1.213)
Compensi a collaboratori e personale interinale 3.707 4.066 (358)
Costi per personale distaccato 687 574 113
Utenze 904 952 (48)
Compenso Amministratori 1.177 783 394
Compenso Sindaci 143 123 20
Vitto e alloggio di dipendenti in trasferta 10.010 9.001 1.009
Spese commerciali 492 784 (292)
Spese generali e amministrative 786 644 142
Costi per gare 36 181 (145)
Trasporti 11.805 11.358 447
Automezzi e autovetture 1.539 1.282 257
Penalità e risarcimenti 356 314 42
Altri costi per servizi 5.622 1.589 4.033
Toale Costi per servizi 138.263 116.432 21.831

25 Costi del personale

Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:

(importi in euro migliaia)
COSTI DEL PERSONALE 2020 2019 Var
Salari e stipendi 49.323 40.158 9.165
Oneri sociali 16.913 13.109 3.804
Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 2.282 1.922 360
Altri costi 2.139 268 1.871
Totale Costi del personale 70.657 55.457 15.200

E-MARKET CERTIFIED

Composizione forza lavoro per società
ORGANICO 2020 2019 Var
Salcef Group S.p.A. 77 94 (17)
Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico 101 98 3
RECO S.r.l. a Socio Unico 25 22 3
Salcef S.p.A. a Socio Unico 633 570 63
Overail S.r.l. a Socio Unico 36 33 3
SRT S.r.l. a Socio Unico 79 64 15
Salcef Bau GmbH 60 35 25
Coget Impianti S.p.A. 108 85 23
Delta Railroad Construction Inc. 137 n.a 137
Totale Organico 1.256 1.001 255

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO Italia Estero TOTALE
Dirigenti 26 26
Impiegati 198 40 238
Operai 641 તે રે 737
Totale Organico 31 dicembre 2019 865 136 1.001
Dirigenti 27 10 37
Impiegati 205 97 302
Operai 675 242 917
Totale Organico 31 dicembre 2020 907 349 1.256

26 Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 2020 2019 Var
Ammortamento beni immateriali 672 1.159 (487)
Ammortamento beni materiali 14.265 12.503 1.762
Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 5.436 2.588 2.848
Svalutazioni delle immobilizzazioni 1.032 (1.032)
Totale Ammortamenti e svalutazioni 20.373 17.282 3.091

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 3) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 4).

E-MARKET CERTIFIEI

27 Perdite per riduzione di valore

(importi in euro migliaia)
PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 2020 2019 Var
Perdita per riduzione valore di crediti commerciali ୧୫ 443 (375)
Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto 115 3 112
Perdita per riduzione valore di altre attività correnti 22 22
Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti 13 4 13
Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti 11 11
Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide 7
Perdita per riduzione valore di titoli (6) 6 (12)
Totale Perdite per riduzione di valore 230 452 (222)

28 Altri costi operativi

(importi in euro migliaia)
ALTRI COSTI OPERATIVI 2020 2019 Var
Minusvalenza vendita cespiti ydd 136 363
Noleggi e locazioni 5.691 4.129
802
1.562
(99)
Imposte indirette e tasse 703
Multe e sanzioni 258 282 (24)
Altri oneri di gestione 2.307 1.427 880
Totale Altri costi operativi 9.458 6.776 2.682

Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria del Gruppo.

29 Costi capitalizzati per costruzioni interne

(importi in euro migliaia)
COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE 2020 2019 Var
Costi capitalizzati per costruzioni interne 16.806 15.868 938
Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne 16.806 15.868 938

l costi capitalizzati per costruzioni interne rappresentano, prevalentemente, la valorizzazione al costo diretto (materiali, manodopera e altri costi diretti) delle lavorazioni effettuate internamente sui beni materiali, principalmente macchinari operatori rotabili, di proprietà del Gruppo. Si tratta di manutenzioni di natura straordinaria che vengono effettuate da personale della SRT S.r.l. e, in parte, da fornitori esterni nell'officina che si trova nel complesso immobiliare di Fano (PU) dove è ubicato anche il magazzino in cui sono stoccate le materie prime, i materiali di consumo e i pezzi di ricambio. Tali interventi, accrescendo il valore e la durata dei beni, vengono capitalizzati tra gli impianti e macchinari con contropartita i costi capitalizzati per costruzioni interne a rettifica dei relativi costi rilevati a conto economico.

E-MARKET

Al 31 dicembre 2020 la voce in commento include anche i costi diretti (materiali e altri costi) sostenuti per i lavori di ristrutturazione dell'immobile presso il quale sarà collocata la sede di Salcef Group S.p.A., come detto in precedenza.

Proventi e oneri finanziari 30

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella esemplificativa che segue.

(importi in euro migliaia)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 2020 2019 Var
Proventi finanziari
Proventi da partecipazioni e titoli 857 857
Altri proventi finanziari 188 120 ୧୫
Interessi attivi 246 29
542
293
Utili su cambi
Totale Proventi finanziari 1.833 742
Oneri finanziari
Minusvalenza vendita titoli (93)
Perdita su crediti finanziari (4)
(274)
(1.089)
(16.117)
(4.918)
Interessi passivi
Oneri variazione fair value warrant
Oneri su leasing (307) (151) (158)
420
(974)
Oneri finanzian (592) (1.012)
Perdite su cambi (1.779) (805)
Totale Oneri finanziari (19.977) (7.164) (12.813)
Risultato netto della gestione finanziaria (18.144) (6.422) (11.722)

La variazione netta di fair value del warrant, pari a euro/migl. 16.117, comprende il differenziale negativo di fair value contabilizzato nel corso dell'esercizio 2020 in relazione ai warrant in compendio e integrativi esercitati in tale periodo e la variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value dei warrant sopra menzionati emessi e non ancora esercitati al 31 dicembre 2020.

Si rileva, inoltre, che i warrant in compendio e integrativi sono classificati in bilancio come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32.

Ai soli fini fiscali, detta passività assume la qualificazione di equity. Su queste basi non può essere dato riconoscimento fiscale alla passività in bilancio in contropartita della riserva negativa di patrimonio netto e ai componenti transitati a conto economico per effetto delle valutazioni al fair value dei warrant in compendio e integrativi. Neppure l'estinzione della passività, in fase di conversione dei titoli, produce pertanto fenomeni reddituali fiscalmente rilevanti in capo alla Società.

L'effetto del trattamento fiscale dei warrant in compendio e integrativi ha determinato in capo alla Società una minor perdita fiscale rispetto a quella che si sarebbe determinata se gli effetti contabili dei warrant in compendio e integrativi avessero avuto piena rilevanza ai fini fiscali.

31 Impegni e rischi

Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 75.120 al 31 dicembre 2020 rispetto a euro/migl. 98.629 al 31 dicembre 2019.

Si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate alle società del Gruppo dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere (euro/migl. 72.057 al 31 dicembre 2020, rispetto a euro/migl. 93.816 al 31 dicembre 2019) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef (euro/migl. 3.062 al 31 dicembre 2020, rispetto a euro/migl. 4.813 al 31 dicembre 2019).

32 Informativa su operazioni con parti correlate

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.

Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile non sono state poste in essere nel corso del periodo operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere.

Si ricorda che, nell'ambito delle regole di corporate governance di cui si è dotato il Gruppo Salcef, disponibili sul sito internet della Società (www.salcef.com), sono state previste le condizioni per assicurare che le operazioni con parti correlate vengano effettuate nel rispetto di trasparenza nonché di correttezza procedurale e sostanziale.

Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.

Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate non incluse nel perimetro di consolidamento oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.

106

107

E-MARKET CERTIFIE

(importi in euro migliaia)
RAPPORTI PATRIMONIALI Attività per
diritti di utilizzo
Crediti
commerciali
Attività
finanziarie
correnti
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Società collegate
Frejus S.c.ar.l. 281 (78)
Consorzio I.C.A.V. Imprese Consorziate Alta Velocità 353 (59)
Sesto Fiorentino S.c.ar.l. (1.994)
Herzog / Delta A Joint Venture Toronto 65
Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota 170
Altre parti correlate
Talia Gestioni S.r.I. 1.596 (1.356)
TOTALE al 31 dicembre 2020 1.596 517 353 (1.356) (2.131)
Ricavi Costi per servizi Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri finanziari
(6)
(4)
(1.154)
631
(72)
631 (1.164) (72)

33 Acquisizione di società controllate

Delta Railroad Construction Inc.

In data 15 settembre 2020 Salcef Group S.p.A. ha acquisito, per il tramite della controllata Salcef USA Inc., il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc., società con sede in Ohio, attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di impianti e macchinari ferroviari.

Il corrispettivo base per l'acquisto del 90% del capitale di Delta è stato pari ad USD 36,14 milioni e il contratto prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo (in rialzo ovvero in riduzione). Il restante 10% del capitale sociale di Delta Railroad Construction Inc. è detenuto da soci riconducibili alla famiglia Laurello.

La tabella seguente sintetizza il fair value, alla data di acquisizione, delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

(importi in euro migliaia)
CORRISPETTIVO TRASFERITO 2020
Disponibilità liquide 30.665
Corrispettivo potenziale 7.401
Totale Corrispettivo trasferito 38.066

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

108

E-MARKET
SDIR

Il corrispettivo potenziale è commisurato al capitale circolante per euro/migl. 4.035 e all'EBITDA contabilizzato da Delta Railroad Construction Inc., dalla data del closing fino al termine del 2024, per euro/migl. 3.366.

Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite assunte alla data di acquisizione. Tali dati sono desunti dalla situazione patrimoniale - finanziaria predisposta dalla società acquisita, opportunamente rettificata e tradotta in euro per renderla conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dalla Commissione Europea, alla valuta e allo schema di presentazione adottati dal Gruppo Salcef.

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE 2020
Immobili impianti e macchinari 5.532
Attività per diritti di utilizzo 3.125
Attività immateriali 8
Partecipazioni 1.761
Rimanenze 3.003
Crediti commerciali 9.758
Altre attività 1.083
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.863
Patrimonio netto di terzi (465)
Passività finanziarie (3.127)
Passività per imposte (763)
Debiti commerciali (2.572)
Altre passività (1.340)
Totale Attività identificabili nette 17.866

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)

2020
38.066
(16.080)
21.986

Ai fini della predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, l'acquisizione di Delta Construction Inc. è stata contabilizzata, in accordo con l'IFRS 3, procedendo a un'allocazione contabile provvisoria dell'operazione consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile. A tal fine, nelle more della definizione del piano pluriennale post acquisizione da parte del Gruppo e della conseguente purchase price allocation, si è ritenuto opportuno procedere in via temporanea al

e-market
SDIR

mantenimento dei valori contabili delle attività e passività di Delta Railroad Construction Inc., attribuendo ad avviamento l'intera differenza rispetto al valore della partecipazione iscritta da Salcef USA Inc.

34 Utile per azione

Utile base per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'esercizio attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il medesimo periodo, tenendo conto delle azioni proprie acquistate dal Gruppo nel corso dell'esercizio.

L'utile base per azione relativo all'esercizio 2020 è indicato nella tabella sotto riportata.

UTILE PER AZIONE BASE 2020 2019
Numeratore (euro)
Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (A) 41.149.309 27.660.235
Denominatore (unità)
(+) Media ponderata delle azioni ordinarie 40.926.160 29.957.836
(-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie (144.520)
(=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) 40.781.640 29.957.836
Utile per azione base - (euro) (A/B) 1,01 0,92

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione è stato calcolato considerando l'utile al Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. L'utile per azione diluito relativo all'esercizio 2020 è indicato nella tabella sotto riportata:

UTILE PER AZIONE DILUITO 2019
Numeratore (euro)
(+) Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 41.149.309 27.660.235
(+/-) Variazioni di proventi/oneri derivanti dalla conversione delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo
= Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato (A) 41.149.309 27.660.235
Denominatore (unità)
(+) Media ponderata delle azioni ordinarie 40.926.160 29.957.836
(-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie (144.520)
(+) Media ponderata delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo 10.366.653 1.852.274
(=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) 51.292.813 31.810.110
Utile per azione diluito - (euro) (A/B) 0.80 0,87

Al 31 dicembre 2020 risultano in circolazione strumenti che potrebbero potenzialmente diluire l'utile base per azione quali i warrant nuovi, i warrant in compendio e integrativi, le azioni speciali e le performance shares, descritti nella precedente nota 15 cui si rinvia.

Al riguardo si evidenzia che i warrant in compendio e integrativi non hanno effetti diluitivi al 31 dicembre 2020 in quanto, in accordo con il paragrafo 41 dello IAS 33, è stato verificato che la loro conversione in azioni

E-MARKET

ordinarie incrementerebbe l'utile per azione. Infatti, la rettifica in aumento da apportare al numeratore per tener conto dei mancati oneri finanziari derivanti dalla valutazione al fair value dei warrant in compendio e integrativi (commentati nella precedente nota 30) avrebbe un effetto antidiluitivo non compensato dall'incremento del denominatore per includere la media ponderata delle azioni ordinarie che potrebbero essere emesse al momento della conversione in azioni ordinarie dei suddetti warrant in compendio e integrativi. Il calcolo riportato nella tabella precedente considera, quindi, la media ponderata delle sole azioni ordinarie che potrebbero essere emesse al momento della conversione in azioni ordinarie dei warrant nuovi, delle performance shares e delle azioni speciali.

l warrant nuovi non avevano effetti diluitivi al 31 dicembre 2019 in quanto, in accordo con il paragrafo 47 dello 1AS 33, era stato verificato che il prezzo medio di mercato delle azioni ordinarie nel periodo fosse inferiore al prezzo di esercizio dei warrant nuovi. Nell'esercizio 2020 il prezzo di mercato delle azioni ordinarie è risultato superiore al prezzo di esercizio dei warrant nuovi, pertanto tali strumenti sono stati considerati diluitivi.

35 Passività potenziali

Alcune società del Gruppo sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività.

Gli amministratori delle società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative; conseguentemente non sono stati effettuati specifici accantonamenti alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. Eventuali sviluppi negativi, a oggi non prevedibili né determinabili, derivanti dagli approfondimenti interni o dalle indagini giudiziarie in corso, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali accantonamenti.

36 Compensi alla società di revisione KPMG

Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2020 per i servizi di revisione e gli altri servizi resi dalla società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.

Tipologia di servizio Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Compenso
2020
A) Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 416
Società controllate 129
B) Servizi di attestazione KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 304
Rete KPMG Capogruppo Salcef Group S.p.A. 127
Società controllate 13
C) Altri servizi Rete KPMG Capogruppo Salcef Group S.p.A. 11
Totale corrispettivi 1.000

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

E-Market
SDIR CERTIFIE

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2020, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, il Gruppo Salcef non ha posto in essere nell'esercizio 2020 operazioni atipiche e inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nel seguito si riportano i fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio fino alla data di approvazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 da parte del Consiglio di Amministrazione. Si tratta di eventi che si ritiene non possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020.

Nel seguito si riportano i principali fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Aumento di capitale sociale

Si rileva che a febbraio 2021 l'azionista di maggioranza Finhold S.r.l. ha esercitato n. 2.833.384 warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A., che hanno dato il diritto alla sottoscrizione di un pari numero di azioni ordinarie della Società al prezzo di euro 10,50 per ciascuna azione.

La conversione dei warrant da parte di Finhold S.r.l., insieme ad altri n. 632.597 warrant nuovi nonché n. 581.042 warrant in compendio e integrativi esercitati da altri investitori, ha determinato un ulteriore rafforzamento patrimoniale di Salcef Group S.p.A. che ha ricevuto euro 36.407.465,70 di nuovo capitale, che potrà essere destinato ai piani di crescita e sviluppo, in Italia e all'estero, nel settore dell'industria ferroviaria in cui il Gruppo opera.

Per effetto del citato aumento di capitale, la quota di partecipazione di Finhold S.r.l. al capitale sociale di Salcef Group S.p.A. è passata dal 71,95% al 72,45%.

Alla data di redazione del presente bilancio, tenuto conto delle predette conversioni dei warrant nuovi e dei warrant in compendio e integrativi, il capitale sociale è pari a euro 98.534.630,20, integralmente versato, ed è composto da n. 47.280.708 azioni, tutte senza indicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 45.552.479 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.474.378 performance shares, interamente detenute da Finhold S.r.l .;
  • c) n. 253.851 azioni speciali, interamente detenute dai Promotori di Industrials Stars of Italy 3.

112

E-MARKET

Diffusione di Coronavirus Covid-19

La pandemia da COVID-19 ha profondamente modificato le prospettive dell'economia per il 2020 e per gli anni successivi. Sebbene alla fine del 2019 si intravedessero segnali di stabilizzazione dell'economia internazionale, il diffondersi del virus ha radicalmente modificato il quadro generale e la rapidità di recupero dipenderà dalla durata dell'emergenza sanitaria e dalla capacità di risposta dei Governi su scala mondiale. Al fine di contenere la diffusione del virus, i governi dei vari Paesi in cui opera il Gruppo hanno introdotto misure progressivamente più restrittive volte a limitare gli spostamenti e i contatti tra la popolazione, come da ultimo Decreto-Legge del 12 marzo 2021, n. 29.

lnoltre, diverse attività produttive rientranti in settori definiti non critici sono state sospese, spesso in maniera totale, mentre è stata consentita la continuità delle sole attività e produzioni ritenute essenziali, tra le quali figurano quelle del settore dove opera il Gruppo Salcef.

In questo contesto, nell'ottica di fronteggiare l'emergenza, il Gruppo Salcef ha attivato una serie di interventi e di presidi finalizzati a garantire un costante monitoraggio dell'evolversi degli effetti della pandemia, ricercando le soluzioni ritenute più adeguate alla gestione delle connesse problematiche. In particolare, Salcef Group S.p.A. ha istituito una specifica task force per la gestione del rischio e ha posto in essere tutte le azioni utili a informare dipendenti, fornitori, subappaltatori e altri soggetti, che a qualsiasi titolo abbiano rapporti con il Gruppo Salcef, sui presidi necessari e/o utili a limitare al massimo i rischi di contagio, e per la gestione di eventuali situazioni di rischio o di avvenuta infezione.

La tempestiva attivazione dei protocolii sanitari definiti nelle linee generali dagli accordi raggiunti tra le parti sociali e il Governo, già dal primo verificarsi della pandemia, non ha evitato al Gruppo Salcef di riscontrare problemi di organizzazione del lavoro nelle unità produttive. La constatazione della oggettiva difficoltà di garantire, in molti siti produttivi, lo svolgimento regolare dell'attività ha poi portato buona parte dei committenti a deliberare la sospensione dei lavori, in conseguenza della quale il Gruppo Salcef ha provveduto, dalla metà di marzo 2020 e una volta messi in sicurezza i cantieri, a mettere in atto una serie di azioni a tutela dei dipendenti e del valore aziendale.

In particolare, a partire dalla seconda metà del mese di marzo 2020 e sino al mese di aprile 2020 la maggior parte delle attività operative del Gruppo in Italia, sia negli stabilimenti industriali, sono state rallentate o sospese e sono rimasti operativi i soli cantieri e gli stabilimenti che, per richiesta dei committenti, sono stati ritenuti essenziali per il mantenimento della circolazione ferroviaria, posticipando invece tutti gli interventi non urgenti.

Le attività produttive del Gruppo sono state riavviate gradualmente a partire dalla seconda metà di aprile 2020, con una piena operatività a partire dal mese di maggio 2020; pertanto l'intero impatto in termini di riduzione dei ricavi per il Gruppo è stato limitato ai mesi di marzo e aprile 2020. L'effetto netto in termini di produzione per il Gruppo sull'esercizio 2020 è stato pari a una contrazione del 5,3%.

Alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 nessuna attività del Gruppo Salcef è sospesa o rallentata per problematiche riconducibili al perdurare della pandemia, sia in Italia che all'estero.

Considerando la recrudescenza della pandemia, tenendo conto della capillarità delle attività produttive del Gruppo Salcef, il rischio di contagio all'interno dei cantieri potrebbe determinare il rallentamento degli stessi con possibili impatti nell'esercizio 2021. Tuttavia si ritiene che, date le misure di sicurezza adottate e l'organizzazione che il Gruppo si è dato, gli obiettivi e i target prefissati nel medio periodo continuano ad essere ritenuti validi e raggiungibili, anche alla luce del fatto che le misure prospettate dal Governo italiano e dai governi degli altri Paesi europei ed extra-europei in cui opera il Gruppo per far fronte agli effetti sull'economia dell'emergenza sanitaria prevedono che il rilancio dell'economia dovrà principalmente avvenire attraverso piani di investimento straordinari soprattutto in infrastrutture, circostanza di cui potrebbero beneficiare in futuro le attività del Gruppo.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale dell'Azienda ai sensi dell'articolo 2357 del Codice Civile, nonché dell'art. 25-bis del Regolamento Emittenti AlM, dell'articolo 132 del TUF e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti Consob.

L'autorizzazione è stata concessa al fine, tra l'altro, di acquisire azioni proprie da destinare a incentivare e fidelizzare i dipendenti, amministratori della Società e delle società controllate nell'ambito di piani di incentivazione attualmente allo studio, nonché a realizzare operazioni di partecipazioni e/o immobili e/o concludere accordi con partner strategici. Inoltre, l'autorizzazione deliberata potrà consentire di intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti e tramite intermediari, per costituire un c.d. magazzino titoli o per cogliere eventuali opportunità di investimento.

L'Assemblea, inoltre, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera, o comunque in portafoglio della Società.

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

E-MARKET

L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea, tenuto conto che il prezzo per azione non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 15,00% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

Dopo che si è conclusa positivamente la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie, in data 28 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare avvio alla seconda tranche del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie. Alla data del 24 marzo 2021 la Società detiene n. 451.632 azioni proprie, pari allo 0,9552% dell'intero capitale sociale.

Esercizio dei warrant

Si rileva che al 24 marzo 2021 i warrant in compendio e integrativi restanti in circolazione sono pari a n. 7.263.284, mentre i warrant nuovi restanti in circolazione sono pari a n. 3.839.754.

L'Amministratore Delegato (Valeriano Salciccia)

E-MARKET CERTIFIE

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Valeriano Salciccia, Amministratore Delegato, e Fabio de Masi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari, della Salcef Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso dell'esercizio) e
    3. · l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2020.
  • L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio consolidato. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

  • Si attesta, inoltre, che:

  • 3.1 il bilancio consolidato:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Roma, 24 marzo 2021

Amministratore Delegato aleriano Salciccia

Il Dirigente preposto Fabio De Masi

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Salcef (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2020, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Recuperabilità degli avviamenti

Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" - sezione "Attività immateriali a vita utile definita e avviamento", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 2 "Avviamento", nota esplicativa n. 33 "Acquisizione di società controllate".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020
include avviamenti pari a €33.320 migliaia.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
Gli Amministratori hanno effettuato i test di
impairment al fine di identificare eventuali
perdite per riduzioni di valore delle unità
generatrici di flussi di cassa indipendenti
(CGU) a cui gli avviamenti sono allocati,
rispetto al valore recuperabile delle stesse. Il
valore recuperabile è basato sul valore
d'uso, determinato mediante il metodo
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
("Discounted Cash Flows").
Tale metodo è caratterizzato da un elevato
grado di complessità e dall'utilizzo di stime,
per loro natura incerte e soggettive, relative:
— l'aggiornamento della comprensione del
processo adottato nella predisposizione
dei test di impairment approvati dal
Consiglio di Amministrazione della
Società;
— l'analisi dei criteri di identificazione delle
CGU e riconciliazione dei rispettivi valori
di carico con il bilancio consolidato;
— l'aggiornamento della comprensione del
processo adottato nella predisposizione
del Piano 2020-2022 approvato dal
Consiglio di Amministrazione della
— ai flussi finanziari attesi, determinati
tenendo conto dell'andamento
economico generale e del settore di
appartenenza, dei flussi finanziari
consuntivati negli ultimi esercizi e dei
Società (il "Piano") dal quale sono
estratti i flussi finanziari futuri attesi alla
base dei test di impairment, nonché
l'analisi della ragionevolezza delle
principali ipotesi adottate;
tassi di crescita previsionali;
— ai parametri finanziari utilizzati ai fini
della determinazione del tasso di
attualizzazione.
Per tali ragioni abbiamo considerato la
recuperabilità degli avviamenti un aspetto
chiave dell'attività di revisione.
— l'analisi degli scostamenti maggiormente
significativi tra i dati inclusi nei piani
economico-finanziari degli esercizi
precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo
di stima adottato dagli Amministratori;
— il confronto tra i flussi finanziari utilizzati
ai fini dei test di impairment e i flussi
finanziari previsti nel Piano e analisi
delle eventuali differenze;
— il coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello dei test di impairment e
delle relative assunzioni, anche
attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;

— l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione agli avviamenti e ai relativi test di impairment.

Valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e riconoscimento dei relativi ricavi

Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" – sezione "Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali", sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 9 "Attività e passività derivanti da contratti", nota esplicativa n. 22 "Ricavi – Altri proventi".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020
include attività derivanti da contrati per
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
€99.007 migliaia, passività derivanti da
contratti per €6.419 migliaia e ricavi da
contratti verso clienti per €338.184 migliaia
rilevati mediante il criterio della percentuale
di completamento calcolata con l'utilizzo del
metodo della "rilevazione fisica" (output
method).
La valutazione delle attività e delle passività
derivanti da contratti ed il riconoscimento dei
— l'aggiornamento della comprensione del
processo di valutazione delle attività e
delle passività derivanti da contratti e di
riconoscimento dei relativi ricavi;
— l'esame della configurazione e messa in
atto dei controlli e lo svolgimento di
procedure per valutare l'efficacia
operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
relativi ricavi si basano sulla determinazione
dei lavori eseguiti fino alla data di chiusura
dell'esercizio e sulla relativa valorizzazione
basata sugli importi contrattualmente pattuiti.
Tali valutazioni possono essere influenzate
da molteplici fattori tra i quali:
— le eventuali richieste di corrispettivi
aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni
prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli
contrattualmente pattuiti;
— gli eventuali contenziosi con i
committenti per richieste di penali
contrattuali e di risarcimento danni;
— la durata pluriennale, la dimensione, la
complessità ingegneristica ed operativa
delle attività contrattuali.
Conseguentemente abbiamo considerato la
— per un campione di contratti:
-
l'analisi dei contratti con i
committenti al fine di verificare che i
fattori rilevanti siano stati
adeguatamente considerati nelle
valutazioni effettuate dal Gruppo;
-
lo svolgimento di inventari di
cantiere (c.d. site visits);
-
l'analisi della ragionevolezza delle
assunzioni sottostanti la
determinazione dei lavori eseguiti
svolta in base alle discussioni con i
responsabili del controllo di
gestione e i direttori tecnici di
commessa, in base all'analisi dei
documenti e degli scambi di
corrispondenza con il committente;
valutazione delle attività e delle passività
derivanti da contratti e il riconoscimento dei
relativi ricavi un aspetto chiave dell'attività di
revisione.
-
l'analisi degli scostamenti
maggiormente significativi tra le
stime effettuate negli esercizi
precedenti e i dati consuntivati, al
fine di comprendere l'accuratezza
del processo di valutazione
adottato;
-
lo svolgimento di colloqui con i
legali societari e i direttori tecnici di
commessa relativamente a

eventuali richieste di corrispettivi

aggiuntivi, di penali e di risarcimento danni inerenti i contratti con i committenti e l'invio delle lettere di richiesta informazioni ai consulenti legali esterni eventualmente coinvolti;

  • l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio, al fine di ottenere elementi informativi utili alla valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e al riconoscimento dei relativi ricavi;
  • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle attività e alle passività derivanti da contratti e ai relativi ricavi.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Salcef Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in

grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione consolidata non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Roma, 8 aprile 2021

KPMG S.p.A.

Marco Giordano Socio

RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020

Sede legale: via di Pietralata 140 - 00158 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 18

2

you

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

INDICE

Composizione degli organi sociali 3
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2020 4
Informazioni generali 5
Risultati finanziari e principali indicatori di periodo 6
Risorse umane 10
Programma di acquisto di azioni proprie 11
Evoluzione prevedibile della gestione 12
Principali rischi e incertezze 15
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 16
Dichiarazione consolidata non finanziaria redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 16
Rapporti con parti correlate 16
Altre informazioni 17
Prospetti contabili al 31 dicembre 2020 18
Note esplicative al bilancio separato al 31 dicembre 2020 23
Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio 24
Criteri di redazione e conformità agli IFRS 25
Base di presentazione 26
Criteri di valutazione 27
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria 49
Commento alle principali voci del conto economico 79
Eventi e operazioni significative non ricorrenti 96
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio de

E-MARKET
SDIR Certified

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019/2021

Presidente Amministratore Delegato Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere

Gilberto Salciccia Valeriano Salciccia Alessandro Di Paolo Giovanni Cavallini Attilio Francesco Arietti Germano Maiolini Bruno Pavesi Valeria Conti Emilia Piselli

Collegio Sindacale per il triennio 2019/2021

Presidente Daniela Lambardi
Sindaco effettivo Giovanni Bacicalupi
Sindaco effettivo Roberto Schiesari

Organismo di vigilanza ex D. Lgs. 231/2001

Stefano Crociata Fabrizio De Paolis Roberto D'Amico

Società di Revisione per il novennio 2020/2028

KPMG S.p.A.

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

Informazioni generali

La presente relazione sulla gestione è riferita al bilancio separato di Salcef Group S.p.A., predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea, e fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento della Società aggiornati al 31 dicembre 2020, nonché sugli eventi significativi intercorsi nel periodo di riferimento.

La presente relazione va letta congiuntamente ai prospetti contabili e alle relative note esplicative, che costituiscono il bilancio separato al 31 dicembre 2020.

Si rileva che a partire dall'esercizio 2020 la Società ha adottato i principi contabili IFRS con data di transizione al 1º gennaio 2019. Trattandosi del primo bilancio redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS, i dati comparativi del 2019 sono stati rideterminati secondo i medesimi principi contabili.

Salcef Group S.p.A. è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via di Pietralata n. 140, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche che operano da decenni nel settore delle costruzioni e manutenzioni ferroviarie.

Le azioni ordinarie, i warrant in compendio e integrativi e i warrant nuovi di Salcef Group S.p.A. sono quotati sul Mercato Telematico Azionario (il "mercato MTA") gestito da Borsa Italiana S.p.A. a partire dal 22 dicembre 2020. Fino a tale data, i medesimi strumenti erano quotati sul mercato AlM Italia - Mercato alternativo del capitale, gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Alla data di predisposizione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2020 Finhold S.r.l. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

E-MARKET

Risultati finanziari e principali indicatori di periodo

Conto Economico riclassificato

(importi in euro migliaia)
2020 2019 Var
Ricavi 14.131 30.207 (16.076)
Costi della gestione operativa (18.774) (38.770) 19.996
Altri costi operativi (2.068) (2.715) 647
Costi capitalizzati per costruzioni interne 1.156 61 1.095
EBITDA (5.555) (11,217) 5.662
Ammortamenti e svalutazioni (742) (1.341) ಕಿತಿರಿ
Perdite per riduzione di valore (147) (6) (141)
EBIT (6.444) (12.564) 6.120
Proventi finanziari 49.457 30.920 18.537
Oneri finanziari adjusted * (2.952) (1.465) (1.487)
Utile prima delle imposte a djusted* 40.061 16.891 23.170
Imposte sul reddito 601 2.647 (2.046)
Utile netto adjusted · 40.662 19.538 21.124
* Variazione di fair value dei warrant (16.117) (4.918) (11.199)
Utile netto 24.545 14.620 9.925

Principali indicatori patrimoniali

(importi in euro migliaia)

31.12.2020 31.12.2019
PFN adjusted 40.248 30.521
PN adjusted 200.457 179.248

Il management di Salcef Group S.p.A. valuta le performance della Società sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.

Nel seguito sono forniti, in linea con la Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

  • · L'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore.
  • · L'EBIT viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti.
  • · L'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e gli effetti relativi a eventi non caratteristici elo legati a operazioni straordinarie, così come identificati dalla Società, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A.
  • · L'utile netto adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come

identificati dalla Società, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A.

  • · La posizione finanziaria netta viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti.
  • · La posizione finanziaria netta adjusted viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti, escludendo la passività finanziaria per warrant che rappresenta il fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2020 contabilizzati secondo quanto previsto dai principi contabili IFRS, come meglio rappresentato in seguito. Si precisa che questa rettifica riguarda i soli warrant denominati "in compendio e integrativi" che secondo i principi contabili di riferimento sono classificati come passività finanziarie e non riguarda, invece, i warrant "nuovi" emessi da Salcef Group S.p.A. che sono classificati come strumenti rappresentativi di capitale.
  • · Il patrimonio netto adjusted viene calcolato escludendo dal patrimonio netto gli effetti derivanti dalla contabilizzazione della passività finanziaria per warrant che rappresenta il fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A.

Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance al fine di rappresentare l'andamento finanziario di Salcef Group S.p.A. al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dalla Società. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance della Società più coerente con i periodi precedenti.

Passando alla trattazione dei risultati di periodo, si rileva che il conto economico riclassificato, sopra riportato, presenta un utile netto adjusted pari a euro/mln. 19,5 nell'esercizio 2019). Come evidenziato nella tabella sopra esposta, i ricavi dell'esercizio 2020 sono pari a euro/mln. 14, rispetto a euro/min. 30 del 2019. Tale riduzione (- 53,2 punti percentuali) è dovuta alla diminuzione dei lavori eseguiti dalle branches di Salcef Group S.p.A., in particolar modo quelli per la realizzazione della Metro Riyach Linea 3 da parte di Salcef S.p.A. Saudi Arabia Branch nella città di Riyadh, ove le attività di cantiere sono quasi completamente ultimate.

L'utile netto risente della variazione di fair value dei warrant, pari a euro/migl. 16.117, che comprende il differenziale negativo di fair value contabilizzato nel corso dell'esercizio 2020 in relazione ai warrant in compendio e integrativi esercitati in tale periodo e la variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value dei warrant sopra menzionati emessi e non ancora esercitati al 31 dicembre 2020.

Si rileva, inoltre, che i warrant in compendio e integrativi sono classificati in bilancio come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32.

Ai soli fini fiscali, detta passività assume la qualificazione di equity. Su queste basi non può essere dato riconoscimento fiscale alla passività in bilancio in contropartita della riserva negativa di patrimonio netto e ai componenti transitati a conto economico per effetto delle valutazioni al fair value dei warrant in compendio e integrativi. Neppure l'estinzione della passività, in fase di conversione dei titoli, produce pertanto fenomeni reddituali fiscalmente rilevanti in capo alla società.

L'effetto del trattamento fiscale dei warrant in compendio e integrativi ha determinato in capo alla Società una minor perdita fiscale rispetto a quella che si sarebbe determinata se gli effetti contabili dei warrant in compendio e integrativi avessero avuto piena rilevanza ai fini fiscali.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale - finanziaria al 31 dicembre 2020, si rileva che la posizione finanziaria netta e il patrimonio netto risentono entrambi delle operazioni di acquisto di azioni proprie, per euro/migl. 3.612, della distribuzione di dividendi, per euro/migl. 16.904, nonché dell'acquisizione, per il tramite di Salcef USA Inc., del 90% del capitale della società Delta Railroad Construction Inc. che ha comportato un esborso monetario pari ad USD 36,14 milioni (per maggiori dettagli si rinvia a quanto descritto in seguito nel paragrafo relativo alle partecipazioni contabilizzate al costo).

In merito al Patrimonio netto si precisa che il capitale sociale al 31 dicembre 2020 ammonta a euro 62.106.164,50, integralmente versato, per maggiori dettagli sul patrimonio netto e la relativa composizione si rinvia alla nota 14 delle note esplicative al presente bilancio separato al 31 dicembre 2020.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta (anche adjusted) al 31 dicembre 2020, al 31 dicembre 2019 e al 1º gennaio 2019 (data di transizione ai principi contabili IFRS).

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
(A) Cassa 7 10 35
(B) Altre disponibilità liquide 12.050 53.585 7.605
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 64.990 23.836
(D) Liquidità (A + B + C) 77.047 77.431 7.640
(E) Crediti finanziari correnti 58.425 19.937 15.744
(F) Debiti bancari correnti (1)
(G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (39.008) (10.598) (3.807)
(H) Altri debiti finanziari correnti * (42.479) (62.109) (57.045)
(1) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (81.487) (72.708) (60.852)
(J) Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) 53.985 24.660 (37.468)
(K) Debiti bancari non correnti (31.257) (6.613) (4.964)
(L) Obbligazioni emesse
(M) Altri debiti non correnti (1.754) (54)
(N) Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (33.011) (6.667) (4.964)
(O) Posizione (Indebitamento) finanziario netto (J+N) ** 20.974 17.993 (42.432)
(P) Rettifica per altre passività finanziarie - warrant 19.274 12.528
(Q) Posizione (Indebitamento) finanziario netto adjusted (O+P) 40.248 30.521 (42.432)

(*) il saldo include la passività finanziaria per il warrant di cui alla lettera P

(** Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

Gli altri debiti finanziari correnti includono la passività finanziaria per warrant, pari a euro/migl. 19.274, il cui valore deriva dalla rilevazione iniziale del fair value dei warrant alla data di emissione degli stessi (8 novembre 2019), successivamente adeguata al fair value al 31 dicembre 2019 e poi movimentata per effetto delle conversioni e delle variazioni di fair value avvenute nell'esercizio 2020. La passività finanziaria per warrant è estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al momento delle conversioni degli stessi eliminando la passività finanziaria e rilevando in contropartita l'incremento del patrimonio netto. Pertanto, tale passività non darà luogo a futura uscita di cassa per la Società.

Le variazioni di fair value della passività finanziaria per warrant, contabilizzate a Conto Economico come onere finanziario al 31 dicembre 2020 sono pari a euro/migl. 16.117 e per quanto detto sopra non sono state considerate ai fini della determinazione dell'utile prima delle imposte adjusted e dell'utile netto adjusted.

Risorse umane

Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso dell'esercizio, si precisa che Salcef Group S.p.A. svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro e che nessuna responsabilità è stata accertata o sollevata nei confronti dell'azienda per morti, infortuni o malattie sul lavoro.

Al 31 dicembre la forza lavoro della Società era così ripartita:

CONTRACTOR TALES TALES COLLECTION COLLECTION OF THE
ORGANICO 2020 2019
Dirigenti 13 12
Impiegati 47 60
Operai 17 22
Totale Organico 77 94

Composizione forza lavoro per categoria

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale dell'Azienda ai sensi dell'articolo 2357 del Codice Civile, nonché dell'art. 25-bis del Regolamento Emittenti AIM, dell'articolo 132 del TUF e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti Consob.

L'autorizzazione è stata concessa al fine, tra l'altro, di acquisire azioni proprie da destinare a incentivare e fidelizzare i dipendenti, amministratori della Società controllate nell'ambito di piani di incentivazione attualmente allo studio, nonché a realizzare operazioni di partecipazioni e/o immobili e/o concludere accordi con partner strategici. Inoltre, l'autorizzazione deliberata potrà consentire di intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti e tramite intermediari, per costituire un c.d. magazzino titoli o per cogliere eventuali opportunità di investimento.

L'Assemblea, inoltre, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera, o comunque in portafoglio della Società. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla dalibera dell'Assemblea, tenuto conto che il prezzo per azione non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 15,00% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

Dopo che si è conclusa positivamente la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie, in data 28 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare avvio alla seconda tranche del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie. Alla data del 24 marzo 2021 la Società detiene n. 451.632 azioni proprie, pari allo 0,9552% dell'intero capitale sociale.

E-MARKET

Evoluzione prevedibile della gestione

Diffusione del Coronavirus (Covid-19)

La pandemia da Covid-19 ha profondamente modificato le prospettive dell'economia per il 2020 e per gli anni successivi. Sebbene alla fine del 2019 si intravedessero segnali di stabilizzazione dell'economia internazionale, il diffondersi del virus ha radicalmente modificato il quadro generale e la rapidità di recupero dipenderà dalla durata dell'emergenza sanitaria e dalla capacità di risposta dei Governi su scala mondiale. Al fine di contenere la diffusione del virus, i Governi dei vari Paesi in cui opera il Gruppo hanno introdotto misure progressivamente più restrittive volte a limitare gli spostamenti e i contatti tra la popolazione, come da ultimo Decreto-Legge del 12 marzo 2021, n. 29.

Inoltre, diverse attività produttive rientranti in settori definiti non critici sono state sospese, spesso in maniera totale, mentre è stata consentita la continuità delle sole attività e produzioni ritenute essenziali, tra le quali figurano quelle del settore dove opera il Gruppo Salcef.

In questo contesto, nell'ottica di fronteggiare l'emergenza, Salcef Group S.p.A. ha attivato una serie di interventi e di presidi finalizzati a garantire un costante monitoraggio dell'evolversi della pandemia, ricercando le soluzioni ritenute più adeguate alla gestione delle connesse problematiche. In particolare, la Società ha istituito una specifica task force per la gestione del rischio e ha posto in essere tutte le azioni utili a informare dipendenti, fornitori, subappaltatori ed altri soggetti, che a qualsiasi titolo abbiano rapporti con il Gruppo Salcef, sui presidi necessari e/o utili a limitare al massimo i rischi di contagio, e per la gestione di eventuali situazioni di rischio o di avvenuta infezione.

Poiché Salcef Group S.p.A. è sostanzialmente una holding di partecipazioni, la pandemia non ha prodotto effetti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020 e presumibilmente non li produrrà neanche nell'esercizio 2021. Per quanto riguarda le attività di produzione eseguite dalle stabili organizzazioni in Egitto e in Arabia Saudita, gli effetti dovuti alla diffusione di Covid-19 sono stati contenuti poiché in Egitto si è proseguito con i normali livelli di produzione e in Arabia Saudita i lavori sono in fase di ultimazione.

Riduzioni parziali nei livelli di produzione sono state registrate dalle società operative del Gruppo Salcef in relazione alle quali si evidenzia quanto segue.

La tempestiva attivazione dei protocolli sanitari definiti nelle linee generali dagli accordi raggiunti tra le parti sociali e il Governo, già dal primo verificarsi della pandemia, non ha impedito alle società operative del Gruppo Salcef di riscontrare problemi di organizzazione del lavoro nelle unità produttive. La constatazione della oggettiva difficoltà di garantire, in molti siti produttivi, lo svolgimento regolare dell'attività ha poi portato buona parte dei committenti a deliberare la sospensione dei lavori, in conseguenza della quale le

società operative del Gruppo Salcef hanno provveduto, dalla metà di marzo 2020 e una volta messi in sicurezza i cantieri, a mettere in atto una serie di azioni a tutela dei dipendenti e del valore aziendale.

In particolare, a partire dalla seconda metà del mese di marzo 2020 e sino al mese di aprile 2020 la maggior parte delle attività operative del Gruppo Salcef in Italia, sia nei cantieri, sia negli stabilimenti industriali, sono state rallentate o sospese e sono rimasti operativi i soli cantieri e gli stabilimenti che, per richiesta dei committenti, sono stati ritenuti essenziali per il mantenimento della sicurezza della circolazione ferroviaria, posticipando invece tutti gli interventi non urgenti.

Le attività produttive sono state riavviate gradualmente a partire dalla seconda metà di aprile 2020, con una piena operatività a partire dal mese di maggio 2020; pertanto l'intero impatto in termini di riduzione dei ricavi per le società operative del Gruppo è stato limitato ai mesi di marzo e aprile 2020. L'effetto netto in termini di produzione per il Gruppo sull'esercizio 2020 è stato pari a una contrazione del 5,3%.

Alla data di redazione del presente bilancio nessuna attività del Gruppo Salcef è sospesa o rallentata per problematiche riconducibili al perdurare della pandemia, sia in Italia che all'estero.

Considerando la recrudescenza della pandemia, tenendo conto della capillarità delle attività produttive del Gruppo Salcef, il rischio di contagio all'interno dei cantieri potrebbe determinare il rallentamento degli stessi con possibili impatti nell'esercizio 2021. Tuttavia si ritiene che, date le misure di sicurezza adottate e l'organizzazione che il Gruppo si è dato, gli obiettivi e i target prefissati nel medio periodo continuano ad essere ritenuti validi e raggiungibili, anche alla luce del fatto che le misure prospettate dal Governo italiano e da quello di altri Paesi europei ed extra-europei per far fronte agli effetti sull'economia dell'emergenza sanitaria prevedono che il rilancio dell'economia dovrà principalmente attraverso piani di investimento straordinari soprattutto in infrastrutture, circostanza di cui potrebbero beneficiare in futuro le attività del Gruppo.

Evoluzione del business

Salcef Group S.p.A. nel corso del 2021 continuerà la gestione diretta degli appalti acquisiti, tutti focalizzati in Paesi stranieri, nel settore delle costruzioni e manutenzioni ferroviarie e metropolitane, con utilizzo della propria struttura italiana nonché delle organizzazioni proprie delle branches localmente costituite.

In particolare, nel corso del 2021 saranno ultimate le attività legate alla costruzione del nuovo scalo ferroviario nella località di Kozzyka per la linea 1 a Il Cairo (Egitto) per conto della National Authority for Tunnels, mentre proseguiranno le attività di produzione in Romania nell'ambito delle due commesse riguardanti la riabilitazione di due lotti contigui di ferroviaria "Frontiera-Curtici-Simeria", Corridoio Europeo IV, Subtronconi 2A e 2B , per le quali, vista la complessità dell'opera, il termine di esecuzione è previsto in circa due anni.

In Arabia Saudita i lavori per la realizzazione della Metro Riyadh Line 3 saranno ultimati nel corso del 2021, salvo le successive attività necessarie a coprire il periodo di garanzia dell'opera.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

E-MARKE

L'intento di Salcef Group S.p.A. è quello di portare a termine le sopra citate attività produttive in modo tale da potersi dedicare esclusivamente al ruolo di holding di partecipazioni.

Proprio nell'ambito di tale ruolo, nel 2021 continuerà a fornire alle altre società del Gruppo, le proprie attività di service, coprendo con la propria organizzazione alcune necessità in termini di servizi centrali.

Aumento del capitale sociale

Si evidenzia che a febbraio 2021 l'azionista di maggioranza Finhold S.r.l. ha esercitato n. 2.833.384 warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A., che hanno dato il diritto alla sottoscrizione di un pari numero di azioni ordinarie della Società al prezzo di euro 10,50 per ciascuna azione.

La conversione dei warrant da parte di Finhold S.r.l., insieme ad altri n. 632.597 warrant nuovi nonché n. 581.042 warrant in compendio e integrativi esercitati da altri investitori, ha determinato un ulteriore rafforzamento patrimoniale di Salcef Group S.p.A. che ha ricevuto euro 36.407.465,70 di nuovo capitale, che potrà essere destinato ai piani di crescita e sviluppo, in Italia e all'estero, nel settore dell'industria ferroviaria in cui il Gruppo opera.

Per effetto del citato aumento di capitale, la quota di Finhold S.r.l. al capitale sociale di Salcef Group S.p.A. è passata dal 71,95% al 72,45%.

Alla data di redazione del presente bilancio, tenuto conto delle predette conversioni dei warrant nuovi e dei warrant in compendio e integrativi, il capitale sociale è pari a euro 98.534.630,20, integralmente versato, ed è composto da n. 47.280.708 azioni, tutte senza indicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 45.552.479 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.474.378 performance shares, interamente detenute da Finhold S.r.l ;
  • c) n. 253.851 azioni speciali, interamente detenute dai Promotori di Industrials Stars of Italy 3.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

Principali rischi e incertezze

l principali rischi di mercato ai quali risulta esposta Salcef Group S.p.A. sono il rischio di tasso d'interesse, il rischio di cambio, il rischio di liquidità e il rischio di credito.

Rischio di tasso d'interesse

Salcef Group S.p.A. utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio conseguente a variazioni nei livelli dei tassi d'interesse è significativamente basso operando di fatto con le sole banche italiane e con un livello di affidamento alto che consente di negoziare tassi a valori ottimali di mercato da diversi anni. La politica della Società ha l'obiettivo di neutralizzare l'effetto di eventuali variazioni in rialzo dei tassi d'interesse attraverso la stipula di contratti Interest Rate Swap sui principali finanziamenti in essere.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di cambio, Salcef Group S.p.A. realizza quasi tutte le principali transazioni con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, la Società valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio.

A riguardo nell'esercizio 2020 si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione ad una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc.

Rischio di liquidità

Salcef Group S.p.A. non è esposta al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

Rischio di variazione corrispettivi

Salcel Group S.p.A. non è esposta ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

E-MARKET

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato. La Società non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Il modello di Corporate Governance adottato da Salcef Group S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel «Codice di Autodisciplina delle Società quotate», approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Per maggiori approfondimenti sul sistema di Corporate Governance, ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza (Decreto Legislativo n. 58, 24 febbraio 1998, e successive modifiche), si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari, approvata in data 24 marzo 2021, disponibile nel sito web della Società, nella sezione Governance (www.salcef.com).

Dichiarazione consolidata non finanziaria redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016

In ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs 254/2016, il Gruppo Salcef ha integrato il reporting societario con il Bilancio di sostenibilità 2020 - Dichiarazione consolidata Non Finanziaria redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016 e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2021, che è disponibile nel sito web della Società (www.salcef.com).

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate da Salcef Group S.p.A. non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività della Società. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse di Salcef Group S.p.A. a normali condizioni di mercato.

Si rinvia alla sezione Rapporti con parti correlate delle note esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.salcef.com).

E-Market
SDIR CERTIFIEI

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

Salcef Group S.p.A. non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e di sviluppo.

Sedi secondarie

Si comunica che la Società possiede le seguenti sedi secondarie e unità locali:

STATO INDIRIZZO TIPOLOGIA UTILIZZO
Polonia Varsavia, Via Lucka n. 15 Filiale Ufficio
Romania Bucarest, Str. BV. Decebal n. 17 - Blocco S - Sector 3 Filiale Ufficio
Arabia Saudita Al Nemer Al Gharabi 6569,Al Uraija Al Gharbiya, Salalah, Exit 28, Office B16, Riyadh, Ksa Filiale Ufficio
Egitto Ard El Golf, Cairo - Floor 4 Flat No 5-6 , 13 ELNozha Street Filiale Ufficio

Azioni di società controllanti

Salcef Group S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Azioni di società controllanti acquistate o alienate nel corso dell'esercizio

Salcef Group S.p.A. non ha effettuato acquisizioni o alienazioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

17

PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2020

ATTIVITA Note 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 1 283.956 263.464 420.385
Immobili, impianti e macchinan 2 1.988.683 837.683 876.041
Attività per diritti di utilizzo 3 1.648.547 441.016 824,700
- di cui verso parti correlate 1.596.427 368.048 736.095
Partecipazioni contabilizzate al costo 4 117.096.813 108.611.409 92.985.120
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 5 7.900 7.900 7.900
Altre attività non correnti 6 10.595.601 11.377.740 10.462.254
Attività per imposte differite 7 1.591.536 3.349.237 834.598
Totale Attività non correnti 133.213.036 124.888.449 106.410.998
Attività correnti
Attività denvanti da contratti 8 667.292 2,507,255 580.240
Crediti commerciali 9 9.266.850 12.340.197 19.728.440
- di cui verso parti correlate 5.276.648 4.972.492 4.189.063
Attività per imposte correnti 10 3.921.300 3.666.177 2.326.735
Attività finanziarie correnti 11 123.414.596 43.773.087 15.744.378
· di cui verso parti correlate 58.445.507 19.936.799 15.744.378
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 12 12.056.712 53.595.333 7.640.392
Altre attività correnti 13 31.366.124 25.374.806 22.697.546
· di cui verso parti correlate 14.376.632 12.250.126 12.857.942
Totale Attività correnti 180.692.874 141.256.855 68.717.731
TOTALE ATTIVITA 313.905.910 266.145.304 175.128.729
PASSIVITA
Patrimonio netto Note 31.12,2020 31.12.2019 01.01.2019
Capitale sociale 62.106.165 60.000.000 200.000
Altre riserve 80.573.520 74.609.090 67.783.686
Utili e perdite accumulati 13.957.947 17.489.901 11.126.858
Risultato dell'esercizio 24.545.124 14.619.664 5.323.624
TOTALE PATRIMONIO NETTO 14 181.182.756 166.718.655 84.434.168
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 15 31.651.922 6.612.937 4.963.667
Passività per leasing 3-15 1.359.175 53.899 0
- di cui verso parti correlate 1.326.204 0 0
Benefici ai dipendenti
Fondi rischi e oneri
16 ಲ್ಲಿ ಕಿಡಿ ಕ 65.045 58.743
17 515.386 515.386 495.386
Passività per imposte differite
Totale Passività non correnti
7 187.946
33.715.017
24.822
7.272.089
0
5.517.796
Passività correnti
Debiti verso banche 15 0 43 0
Passività finanziarie correnti 15 81.165.921 72.687.939 60.027.466
- di cui verso parti correlate 22.516.015 49.559.987 56.219.425
Quota corrente passività per leasing 3-15 321.224 20.123 824.700
- di cui verso parti correlate 30.296 0 736.095
Passività derivanti da contratti ಿ 242.341 492.041 718.800
Debiti commerciali 18 9.556.255 9.003.099 8.342.975
- di cui verso parti correlate 4.218.139 4.375.479 4.154.755
Passività per imposte correnti 19 705.305 718.518 6.158.134

Altre passività correnti 20 7.017.091 9.232.797 9.104.690 572.079 - di cui verso parti correlate 168.631 8.142.860 Totale Passività correnti 99.008.137 92.154.560 85.176.765 TOTALE PASSIVITÀ 132.723.154 99.426.649 90.694.56 TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 266.145.304 313.905.910 175.128.729

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

19

CONTO ECONOMICO

Note 2020 2019
Ricavi da contratti verso clienti 12.828.511 28.992.584
- di cui verso parti correlate 8.795.147 9.663.776
Altri proventi 1.302.486 1.214.668
- di cui verso parti correlate 1.042.716 822.920
Totale Ricavi 21 14.130.997 30.207.252
Costi per acquisti di materie prime, sussidiane e merci 22 (2.026.535) (5.245.211)
- di cui verso parti correlate (26,003) (3.110)
Costi per servizi 23 (11.896.575) (27.870.532)
- di cui verso parti correlate (810.642) (10.072.326)
Costi del personale 24 (4.850.141) (5.654.211)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (742.247) (1.340.828)
Perdite per riduzione di valore 26 (146.683) (5.864)
Altri costi operativi 27 (2.068.221) (2.714.794)
- di cui verso parti correlate (38.500) 0
Costi capitalizzati per costruzioni interne 28 1.155.712 61.215
Totale Costi (20.574.690) (42.770.225)
Risultato Operativo (6.443.693) (12.562.973)
Proventi finanzian 29 49.456.871 30.919.848
- di cui verso parti correlate 48.266.493 30.278.669
Oneri finanziari 29 (19.068.764) (6.383.841)
- di cui verso parti correlate (504.009) (525.235)
Utile (perdita) prima delle imposte 23.944.414 11.973.034
Imposte sul reddito 7 600.710 2.646.630
Utile (perdita) dell'esercizio 24.545.124 14.619.664

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Note 2020 2019
Utile (perdita) dell'esercizio 24.545.124 14.619.664
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività(attività) nette per benefici definiti 16 (9.596) (5.385)
Imposte sul reddito riferite alle rivalutazioni delle passività/(attività) nette
per benefici definiti
2.070 1.525
Totale (7.526) (3.860)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Vanazioni della riserva di cash flow hedge (394.719)
Imposte sul reddito riferite alla vanazione di cash flow hedge 94.732
Variazioni della riserva di traduzione (331.746) 478.788
Totale (631.733) 478.788
Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al
netto dell'effetto fiscale
(639.259) 474.928
Risultato netto complessivo dell'esercizio 23.905.865 15.094.592

20

SALCEF GROUP
1/1

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

Note Capitale
Sociale
riserve
Altro
azioni proprie attuariali
negativa
utili/perdite copertura
Riserva di
conversione
Riserva di
Riserva per
warrant
Utili e perdito Utile (Perdita)
cumulati
d'esercizio Patrimonio
Netto
do al 1 gennaio 2019 72.266.405 (4,482,719) 11.126.858 5.323.624 84.434.
Altre componenti del conto economico complessivo
Risultato di periodo
(3.860) 478.788 14.619.664 14.619.664
474.928
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (3.860) 478.788 14.619.664 15.094.592
Destinazione utile esercizio precedente 5,323.624 (5.323.624)
Aumento capitale sociale 59.800.000 45.000.000 104.800.000
Distribuzione dividendi (30.000.000) (30.000.000)
Altre vanazioni/nelassifiche (1.039.419) (7.610.105) 1.039.419 (7.610.105)
Totale operazioni con i soci 59.800.000 13.960.581 (7.610.105) 6.363.043 (5.323.624) 67.189.895
do al 31 dicembre 20° 86.226.986 (3.860) (7.610.105) 17.489.901 14.619.664 66.7
Altre componenti del conto economico complessivo
Risultato di periodo
(7.526) (299.987) (331.746) 24,545.124 (639.259)
24.545.124
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (7.526) (299.987) (331.746) 24.545.124 23.905.865
Altre componenti del conto economico complessivo
Risultato di periodo
(7.526) (299.987) (331.746) 24,545,124 24,545,124
(639.259)
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (7.526) (299.987) (331.746) 24.545.124 23.905.865
Destinazione utile 2019 1.246.036 13,373,628 (14.619.664)
Esercizio warrant 2.106. 6.437.239 2.934.887 11.478.291
Acquisto azioni proprie (3.612.456) (3.612.456)
Distribuzione dividendi (16.904.404) (16.904.404)
Altre variazioni/riclassifiche (402.017 (403.195)
Totale operazioni con i soci 2.106.16 7.281.258 (3.612.456) 2.934.887 (3.531.954) (14.619.664) (9.441.764)
al 31 dicembre 20. 62.106.1 (3.612.456) (11.386) (299.987) (4.335.677) (4.675.218) 13.957.947 24.545.124 181.182.756

ു) അ

21

E-MARKET
SDIR
CERTFED

E-Market
SDIR CERTIFIED

RENDICONTO FINANZIARIO

Descrizione Note 31.12.2020 31.12.2019
Utile (Perdita) dell'esercizio 24.545.124 14.619.664
Ammortamenti 742.247 1.340.828
Svalutazioni (Rivalutazioni) 146.683 5.864
(Proventi)/Oneri finanziari (30.388.107) (24.536.007)
(Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari 11.662 (32.085)
Altre rettifiche per elementi non monetari 2.670.736 889.737
Accantonamento a fondi 196.755 234.502
Imposte sul reddito dell'esercizio (600.710) (2.646.630)
(A) Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante (2.675.610) (10.124.127)
(Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti 1.584.013 (2.156.967)
(Incremento) / Decremento crediti commerciali 282.406 7.391.703
Incremento / (Decremento) debiti commerciali 553.156 660.124
(Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti 6.040.648 8.076.324
Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti (2.215.706) (9.604.708)
(B) Variazione del capitale circolante 6.244.517 4.366.476
Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 3.568.907 (5.757.651)
Interessi (pagati) (508.929) (645.213)
Imposte sul reddito pagate (9.911.184) (17.434.930)
(C) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa (6.851.206) (23.837.794)
Attività di investimento
Interessi incassati 228.973 4.167
Investimenti in attività immateriali (227.072) (593.997)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (1.467.491) (281.710)
Acquisto partecipazioni e titoli non correnti (8.485.404) (7.748.081)
Investimenti in titoli e altre attività finanziarie (79.774.787) (28.034.840)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 60.441 158.879
Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli 750.000 0
Differenze cambio 29.525 (12.952)
(D) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento (88.885.815) (36.508.534)
Attività di finanziamento
Variazione delle altre passività finanziane 19.585.042 23.485.690
Erogazione di finanziamenti 68.827.500 13.967.000
Accensione debiti per leasing 1.528.335 824.700
Rimborsi di finanziamenti (15.773.871) (5.552.405)
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo (1.528.336) (824.700)
Rimborso debiti per leasing (29.532) (399.059)
Incassi derivanti dall'emissione di quote societarie 2.106.165 104.800.000
Riacquisto di azioni proprie (3.612.456) 0
Dividendi distribuiti (16.904.404) (30.000.000)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento 54.198.443 106.301.226
(F) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) (41.538.578) 45.954.898
(*) Liquidità all'inizio dell'esercizio 53.595.290 7.640.392
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (41.538.578) 45.954.898
Liquidità alla fine dell'esercizio 12 12.056.712 53.595.290

(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

22

E-MARKE

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Società) è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via di Pietralata n. 140, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

A partire dal 22 dicembre 2020 le azioni ordinarie, i warrant in compendio e integrativi e i warrant nuovi di Salcef Group S.p.A. sono stati ammessi alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. (il "mercato MTA"). Fino a tale data, i medesimi strumenti erano quotati sul mercato AM Italia -Mercato alternativo del capitale gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Alla data di predisposizione del presente bilancio, Finhold S.r.l. è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. Finhold S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del bilancio consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente bilancio separato.

Il presente bilancio separato al 31 dicembre 2020 è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 24 marzo 2021.

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

E-MARKE

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio separato al 31 dicembre 2020 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board(IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

La Società ha adottato i principi contabili IFRS a partire dall'esercizio 2020 con data di transizione al 1º gennaio 2020. Pertanto, trattandosi del primo bilancio secondo i principi contabili internazionali IFRS da Salcef Group S.p.A., i dati comparativi del 2019 sono stati rideterminati secondo i medesimi principi contabili. Maggiori dettagli circa i criteri seguiti per realizzare il passaggio dai precedenti principi contabili italiani (OIC) agli IFRS sono riportati nella successiva nota 33.

Base di presentazione

Il bilancio separato al 31 dicembre 2020 è composto dal conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria, Salcef Group S.p.A. ha scelto tra le diverse opzioni consentite di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno della Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico e il conto economico complessivo sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) di periodo (denominato conto economico) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile (periodo, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Società.

Il rendiconto finanziario, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è stato definito in conformità allo IAS 1.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate.

Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 31. La valuta di presentazione della Società è l'euro che corrisponde alla valuta funzionale della Società. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

27

E-MARKET

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2020 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati sono di seguito indicati. Il presente bilancio si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniaria della Società e il risultato economico degli esercizi oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.

Conversione delle partite in valuta estera

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale della Società al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.

Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:

  • · titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
  • · passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
  • · coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

VALUTA 31.12.2020
Cod: Tasso spot Tasso medio
Zloty (Polonia) PLN 4,5597 4,4430
Lira Egiziana (Egitto) EGP 19,3168 18,0654
Nuovo Leu (Romania) RON 4,8683 4,8383
Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) AED 4,5065 4,1947
Riyal Saudita (Arabia Saudita) SAR 4,6016 4,2832
Dollaro statunitense (USA) USD 1,2271 1,1422

Cambi utilizzati dal Gruppo al 31 dicembre 2020

Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.

L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le concessioni, le licenze e i marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).

28

E-Market
SDIR

Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

l costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno alla Società. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.

I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.

Aliquota media di ammortamento
Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 15%
Attrezzature industriali e commerciali 30%
Altri beni 20%

I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" per le modalità di attuazione di tale verifica.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.

Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

All'inizio del contratto la Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corispettivo, trasferisce il diritto di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, la Società utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, la Società attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, la Società ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing.

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che la Società dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che la Società eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il finanziamento marginale. Generalmente, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale della Società è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che la Società ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se la Società ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza. Quando la passività del leasing viene rimisurata, la Società procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.

La Società ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dall'IFRS 16:

  • · è stato applicato un unico tasso di attualizzazione a portafogli di leasing con caratteristiche simili, per durata residua simile, per classi di attività simili in contesti economici simili;
  • · sono stati esclusi i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per diritto di utilizzo;
  • · per la valutazione delle variabili contrattuali (in particolare la durata del leasing) ci si è avvalsi delle esperienze acquisite;
  • · in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing operativi, è stata rilevata l'attività per diritto d'uso ad un importo corrispondente alla passività per leasing, rettificato, ove necessario, per tenere conto di eventuali risconti passivi o ratei attivi rilevati nella situazione patrimoniale antecedente alla prima applicazione dell'IFRS 16;
  • · in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing finanziari, il valore contabile dell'attività oggetto di leasing e della passività del leasing valutate applicando lo IAS 17, è stato considerato pari ai corrispondenti valori alla data di prima applicazione.

La Società si avvale, inoltre, delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, la Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a euro 5.000, e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. La Società rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing.

Nel prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria, la Società espone le attività per il diritto di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.

Partecipazioni contabilizzate al costo

Le partecipazioni in imprese controllate sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo.

Le società controllate sono quelle entità in cui la Società detiene il controllo, ovvero quando è esposta ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa.

In presenza di obiettive evidenze di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.

l corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al fair value dell'ammontare potenzialmente dovuto. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate a incremento o decremento della partecipazione medesima.

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto

Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali la Società esercita un'influenza notevole pur non avendone il controllo.

Con l'applicazione di tale metodo le partecipazioni in imprese collegate inizialmente al costo allocando nel valore contabile delle stesse il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte. Successivamente il costo della partecipazione è rettificato per rilevare la quota di pertinenza della società dell'utile (perdita) complessivo della collegata. I dividendi ricevuti da partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzati a rettifica del valore contabile della partecipazione.

E-MARKET

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

A ogni data di chiusura dell'esercizio, la Società verifica se vi siano obiettive evidenze di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, la Società stima il loro valore recuperabile. Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit).

Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.

Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU. Le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali

I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time).

Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.

La situazione patrimoniale-finanziaria accoglie, nelle voci Attività derivanti da contratti o tra le Passività derivanti da contratti, il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte della Società e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • · le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • · le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione della Società a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione la Società tiene conto, oltre che corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione dell'operazione, la Società considera l'effetto dei seguenti elementi:

  • a. corrispettivi variabili;
  • b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
  • c. corrispettivi non monetari;
  • d. corrispettivi da pagare al cliente.

Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico dell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

Attività e passività finanziarie

Rilevazione e valutazione

l crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Fatta eccezione per i crediti che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

e-market
SDIR

passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Attività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (FVOCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche FVTPL).

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
  • · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCl se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • · l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che medita delle attività finanziarie;
  • · i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL.

Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

La Società valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.

Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, la Società considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione la Società considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; (ii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte della Società da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Passività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita)

dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designiate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento agli strumenti finanziari derivati.

Attività finanziarie - eliminazione contabile

Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Passività finanziarie - eliminazione contabile

La Società procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. La Società elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo Perdite per riduzioni di valore.

Compensazione

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniaria se, e solo se, la Società ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti finanziari, strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Warrant

La Società classifica gli strumenti finanziari come passività finanziarie o strumenti rappresentativi di capitale in conformità alla sostanza degli accordi contrattuali e alle caratteristiche degli stessi. In particolare, in presenza di strumenti che saranno o potranno essere estinti tramite strumenti rappresentativi di capitale dell'entità (quali, nello specifico, i warrant emessi da Salcef Group S.p.A.), l'elemento rilevante al fine della classificazione dipende dalla presenza di un rapporto di conversione che determini la consegna di un numero fisso o variabile di azioni a fronte di un importo fisso o variabile di

disponibilità liquide (c.d. fixed for fixed o fixed for variable). Quando lo strumento rispetta la condizione fixed for fixed (i.e. lo strumento prevede un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi) esso è classificato come strumento rappresentativo di capitale, altrimenti è classificato come attività o passività finanziaria. I warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A. sono strumenti finanziari che saranno estinti con un numero variabile di azioni dell'emittente (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 14 relativa al patrimonio netto) poiché il rapporto di conversione non è fisso lungo la durata dello strumento. Infatti, sebbene il numero delle azioni che potrebbe essere emesso sia limitato all'interno di un range, il loro numero può variare in funzione della data di conversione e, in funzione del valore stesso delle azioni a tale data.

I warrant in compendio e integrativi non rispettano la condizione per essere classificati come strumenti rappresentativi di capitale e sono, pertanto, classificati come passività finanziarie. Il relativo trattamento contabile prevede la prima iscrizione del fair value dello strumento a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre gli effetti delle successive variazioni di fair value sono rilevati a conto economico come onere/provento finanziario. Al momento dell'esercizio dei warrant in compendio e integrativi, in applicazione di quanto previsto dall'IFRIC 19, la Società rileva l'estinzione della passività finanziaria rivalutata al fair value e iscrive il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale emessi per estinguere tale passività. I warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A. sono, invece, strumenti finanziari fixed for fixed in quanto prevedono un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi e sono, pertanto, classificati come strumenti rappresentativi di capitale. Al momento dell'esercizio dei warrant nuovi la Società rileva un aumento di patrimonio netto per un ammontare pari al prezzo di esercizio degli stessi.

Strumenti finanziari derivati, compresa la contabilizzazione delle opertura ( hedge accounting)

La Società detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse e sui tassi di cambio e documenta, all'inizio della transazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta la Società documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.

Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario

derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale.

Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie

La Società rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:

  • · attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • · attività derivanti da contratto.

Tale rilevazione viene effettuata in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss(ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL - le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at defaulto EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) elo aventi ritardi significativ nei pagamenti sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale previsto dal principio in esame in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che la Società si avvale della c.d. Low credit risk exempion prevista dal principio in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

Patrimonio netto

In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. La Società rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.

L'obbligazione netta della Società, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di riduzioni dei contributi dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano della Società.

Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Fondo per rischi e oneri

Salcef Group S.p.A. effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:

  • · la Società abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
  • · l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
  • · l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).

L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura dell'esercizio.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari della Società comprendono:

  • interessi attivi; .
  • interessi passivi; .
  • . dividendi ricevuti;
  • · utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
  • · utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;
  • · perdite (ripristino delle per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I proventi per dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto per la Società a ricevere il pagamento.

Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:

  • · al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
  • · al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.

Imposte sul reddito dell'esercizio

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile o sulla perdita fiscale dell'esercizio applicando la normativa di riferimento e le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio. Sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce Passività per imposte correnti in caso di saldo negativo, o tra Attività per imposte correnti in caso di saldo positivo.

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES. Il contratto di consolidamento fiscale, che disciplina i rapporti economici e finanziari oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Società consolidate, ha durata triennale 2020 -2022 ed è stato stipulato con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.I., RECO S.r.l. e SRT S.r.l. Sono entrate a far parte del consolidato fiscale nazionale anche le società controllate Overail S.r.l. e Coget Impianti S.p.A. a partire, rispettivamente, dall'esercizio 2019 e dall'esercizio 2020.

Conseguentemente, la Società ha esposto nel presente bilancio separato, nelle attività passività per imposte correnti, il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale e nelle altre attività/passività correnti i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.

Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:

· le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile

43

E-Market
SDIR

(o perdita fiscale);

  • · le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui la Società è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
  • · le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.

Le eventuali attività per imposte differite non riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che la Società conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.

Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nel bilancio consolidato sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:

  • · Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • · Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • · Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.

Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e correzioni di errori

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa. I cambiamenti dei principi contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

Uso di stime

Nell'ambito della redazione del presente bilancio separato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • · Partecipazioni contabilizzate al costo: le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • · Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti la Società stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
  • · Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche vitenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

46

E-MARKET

  • · Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nella precedente sezione Valutazione dei fair value. Si ritiene che nelle fattispecie dove è stata effettuata una valutazione al fair value di livello 1, secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13, i dati di mercato utilizzati intrinsecamente riflettono già gli effetti legati alla pandemia da Covid-19.
  • · Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • · Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) la Società effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. Per quanto riguarda gli effetti legati alla pandemia da Covid-19, si precisa che per determinare le perdite durevoli di valore sono stati utilizzati parametri di riferimento (quali ad esempio la probability of default o PD) aggiornati e, in aggiunta a ciò, si rileva che il Gruppo opera prevalentemente con clienti pubblici.
  • · Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio separato a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

E-MARKET

Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione

Alla data di approvazione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2020 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori che verranno adottati dalla Società nei successivi esercizi, se applicabili. Non si prevede che le suddette modifiche ai principi o alle interpretazioni avranno effetti significativi sul bilancio separato della Società.

Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:

  • · In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 17 che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1º gennaio 2023.
  • · In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il documento Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2022.
  • · In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 3 Business Combinations (Reference to the Conceptual Framework); Amendements to IAS 16 Property, Plant and Equipment (Proceeds before Intended Use); Amendment to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets (Onerous Contract - Cost of Fulfilling a Contract) e Annual Improvements to IFRS Standards 2018-2020 con l'obiettivo di apportare alcuni specifici miglioramenti a tali principi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2022.
  • · In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Leases Covid 19-Related Rent Concessions, con cui ha modificato l'IFRS 16 Leasing includendo un espediente pratico per semplificare la contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della pandemia da Covid-19. Tale espediente pratico è opzionale e non si applica ai locatori. Le modifiche all'IFRS 16 entrano in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1º giugno 2020, ma è comunque consentita l'applicazione anticipata ai bilanci di esercizi precedenti (inclusi i relativi bilanci intermedi) la cui pubblicazione non è ancora stata autorizzata.

· In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 4 Contracts deferral of IFRS 9 con l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2021.

Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria

ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 263 rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento in ciascuno degli esercizi oggetto di analisi e la movimentazione intervenuta negli esercizi in questione.

(importi in euro migrata)
ATTIVITA IMMATERIALI
A VITA UTILE DEFINITA
Diritti brevetto
industriale e
utilizzazione opere
ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso
Altre immobilizzazioni
immateriali
TOTALE
Costo ୧୧3 47 2.566 3.266
Fondo Ammortamento (543) (2.303) (2,846)
Valore contabile al 1º gennaio 2019 110 47 263 420
Investimenti - Costo storico 39 43 203 285
Dismissioni - Costo storico
Altre variazioni - Costo storico 309 309
Riclassifiche - Costo storico 37 (47) 10
Differenze cambio - Costo storico
Ammortamenti (146) (2) (୧୦3) (751)
Dismissioni - F.do ammortamento
Altre variazioni - F.do ammortamento
Riclassifiche - F.do ammortamento
Differenze cambio - F.do ammortamento
31.12.2019 così composto:
Costo storico 729 43 3.088 3.880
Fondo Ammortamento (୧୫୨) (2) (2.906) (3.597)
Valore contabile al 31 dicembre 2019 40 41 182 263
Investimenti - Costo storico 153 13 25 37 228
Dismissioni - Costo storico
Altre variazioni - Costo storico
Riclassifiche - Costo storico
Differenze cambio - Costo storico
Ammortamenti (114) (3) (90) (207)
Dismissioni - F.do ammortamento
Altre variazioni - F.do ammortamento
Riclassifiche - F.do ammortamento
Differenze cambio - F.do ammortamento
31.12.2020 così composto:
Costo 882 ટર્ 25 3.125 4.088
Fondo Ammortamento (803) (5) (2.996) (3.804)
Valore contabile al 31 dicembre 2020 79 51 25 129 284

Al 31 dicembre 2020 i diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 79, includono il costo delle licenze d'uso software acquistate dalla Società, mentre la voce concessioni, licenze e marchi fa riferimento ai costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group (Euro/migl. 51).

E-MARKET CERTIFIED

Le immobilizzazioni in corso e acconti, parì a euro/migl. 25, includono i costi sostenuti dalla Società per l'acquisto e l'implementazione di un software non ancora in uso.

2 Immobili, impianti e macchinari

(importi in euro migliaia)

La voce in commento comprende principalmente impianti a uso aziendale destinati all'attività produttiva.

La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso del 2020 e del 2019:

Attrezzature Impianti e Immobilizzazioni IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI Fabbricati industriali e Altri beni TOTALE macchinari materiali in corso commerciali Costo storico 209 1.191 321 1.123 2.844 Fondo Ammortamento (3) (777) (297) (890) (1.967) Valore contabile al 31 dicembre 2018 206 414 24 233 877 Investimenti - Costo storico 282 282 Dismissioni - Costo storico (604) (449) (1.060) (7) Riclassifiche - Costo storico Altre variazioni - Costo storico Differenze Cambio - Costo storico 22 14 9 46 (206) (84) (23) (93) Ammodamenti (୧) Dismissioni - F.do ammortamento 523 403 933 7 Riclassifiche - F.do ammortamento Altre variazioni - F.do ammortamento Differenze Cambio - F.do ammortamento (12) (13) (9) (34) 31.12.2019 così composto: Costo storico 210 609 328 965 2.112 Fondo Ammortamento (9) (350) (326) (589) (1.274) Valore contabile al 31 dicembre 2019 201 259 2 376 838 Investimenti - Costo storico 277 28 7 1.156 1.468 Dismissioni - Costo storico (126) (135) (67) (328) Riclassifiche - Costo storico Svalutazioni - Costo storico Altre variazioni - Costo storico Differenze Cambio - Costo storico (13) (45) (25) (16) (99) Ammortamenti (98) (2) (108) (214) (6) Dismissioni - E.do ammortamento 70 135 51 256 Riclassifiche - F.do ammortamento Svalutazioni - F.do ammortamento Altre variazioni - F.do ammortamento Differenze Cambio - F.do ammortamento 30 24 14 68 31.12.2020 così composto: 197 Costo storico 715 196 889 3.153 1.156 Fondo Ammortamento (15) (348) (169) (632) (1.164) Valore contabile al 31 dicembre 2020 182 367 27 257 1.156 1.989

Gli incrementi dell'esercizio 2020 di impianti, macchinari e attrezzature sono riconducibili agli acquisti effettuati dalla branch egiziana di Salcef Group S.p.A. a seguito dell'aggiudicazione del subappalto per i lavori di rinnovamento di binario e scambi sulla linea Cairo - Alexandria.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

Per quanto riguarda, invece, le immobilizzazioni in corso, pari a euro/migl. 1.156, si tratta dei costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per i lavori di ristrutturazione dell'immobile sito a Roma presso il quale saranno collocati gli uffici amministrativi.

I decrementi al 31 dicembre 2020 (euro/migl. 72) hanno riguardato cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività della Società.

Attività per diritti di utilizzo 3

(importi in euro migliaia)

I la ques mialiaial

ATTIVITA PER DIRITTI DI UTILIZZO 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019 825
Valore contabile 1.649 441
Totale Attività per diritti di utilizzo 1.649 441 825

La voce è relativa ai fabbricati, uso ufficio, che Salcef Group S.p.A. possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2020 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

ATTIVITA PER DIRITTI DI UTILIZZO Terreni e
fabbricati
Valore contabile al 1º gennaio 2019 825
Ammortamento dell'esercizio (384)
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo
Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo
Valore contabile al 31 dicembre 2019 441
Ammortamento dell'esercizio (321)
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo 1.529
Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo
Valore contabile al 31 dicembre 2020 1.649

51

(importi in euro migliaia)
PASSIVITA PER LEASING
Valore contabile al 1º gennaio 2019 825
Pagamenti effettuati (399)
Pagamento anticipi (375)
Incremento della passività per leasing
Interessi passivi 23
Valore contabile al 31 dicembre 2019 74
Pagamenti effettuati (405)
Recupero anticipi 375
Incremento della passività per leasing 1.528
Interessi passivi 108
Valore contabile al 31 dicembre 2020 1.680
di cui correnti 321
di cui non correnti 1.359

5 Partecipazioni contabilizzate al costo

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL
COSTO
31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico 457 457 457
Reco S.r.I. a Socio Unico 659 629 Rea
Salcef S.p.A. a Socio Unico 76.536 76.536 76.536
SRT S.r.l. a Socio Unico 5.044 5.044 5.044
Overail S.r.l. a Socio Unico 8.839 8.839 8.839
Salcef Bau GmbH 1.450 1.450 1.450
Coget Impianti S.p.A. 15.626 15.626 0
Salcef USA Inc. 8.485 0 0
Totale Partecipazioni 117.097 108.611 92.985

Si riepilogano di seguito i movimenti intervenuti nell'esercizio 2020:

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL
COSTO
% di
possesso
31.12.2019
Valore di
carico
31.12.2019
Incrementi Decrementi Valore di
carico
31.12.2020
% di
possesso
31.12.2020
Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico 100% 457 457 100%
Reco S.r.I. a Socio Unico 100% 659 659 100%
Salcef S.p.A. a Socio Unico 100% 76.536 76.536 100%
SRT S.r.l. a Socio Unico 100% 5.044 5.044 100%
Overail S.r.l. a Socio Unico 100% 8.839 8.839 100%
Salcef Bau GmbH 100% 1:450 1.450 100%
Coget Impianti S.p.A. 100% 15.626 15.626 100%
Salcef USA Inc. 8.485 8.485 100%
Valore contabile al 31 dicembre 2019 108.611 8.485 117.097

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

52

Per quanto riguarda gli incrementi, si rileva che in data 12 marzo è stata costituita Salcef USA Inc., società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A. Attraverso questa nuova società il Gruppo Salcef intende offrire molteplici servizi al mercato americano: dalla costruzione di nuove linee al rinnovamento di infrastrutture ferroviarie, sino alla fornitura di mezzi rotabili e manufatti.

Il mercato statunitense offre ampie prospettive di sviluppo su più fronti, come la manutenzione delle infrastrutture già esistenti, l'implementazione di nuove tecnologie come l'Alta Velocità e la produzione e l'installazione di sistemi dedicati alla mobilità urbana nelle grandi metropoli.

Proprio con queste prospettive in data 15 settembre 2020 Salcef Group S.p.A. ha acquisito, per il tramite della controllata Salcef USA Inc., il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc., società con sede in Ohio, attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di impianti e macchinari ferroviari.

L'acquisizione consente alla Società di perseguire la propria strategia di crescita per linee esterne, con l'ingresso nel mercato nordamericano. Gli USA vantano il network ferroviario più vasto del mondo, con più di 250.000 km di binari, prettamente adibiti al trasporto di merci, con un imponente programma di sviluppo per la realizzazione di nuove linee ad alta velocità, insieme all'ammodernamento delle linee esistenti.

Il corrispettivo base per l'acquisto del 90% del capitale sociale di Delta Railroad Construction Inc. è stato pari a USD 36,14 milioni e il contratto prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo (in rialzo ovvero in riduzione), nonché una clausola di earn-out in favore dei precedenti azionisti, parametrato sull'EBITDA contabilizzato da Delta Railroad Construction Inc. dalla data del closing, fino al termine del 2024. Il restante 10% del capitale sociale di Delta Railroad Construction Inc. è detenuto da soci riconducibili alla famiglia Laurello.

Il pagamento del corrispettivo è stato effettuato al closing per una percentuale del 70%, mentre il rimanente 30% già interamente depositato in un escrow account gestito da una primaria banca americana, verrà corrisposto agli azionisti venditori entro 36 mesi dal closing, al verificarsi di condizioni contrattualmente definite.

L'acquisizione è stata effettuata mediante mezzi propri di Salcef USA Inc., utilizzando in parte risorse fornite da Salcef Group S.p.A. alla propria controllata, e in parte con il trasferimento della somma di euro 23.910.000, finanziata da Unicredit S.p.A. a Salcef Group S.p.A., tramite un acquisition loan concesso per completare la provvista necessaria per il perfezionamento dell'operazione. Il finanziamento Unicredit è stato inoltre garantito, per una percentuale pari al 60%, da SACE S.p.A.

Si riepilogano di seguito le principali informazioni al 31 dicembre 2020 riguardanti le società partecipate:

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

(importi in euro migliaia) Common

35.738
5.473
1.809
3.333
1.225
(165)
(223)
30
151.504
31.213
25.173
9.177
11,547
1.053
9.026
(456)
76.536
15.626
5.044
8.839
1.450
8.485
୧೭୨
457
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100%
100.000
100.000
1.000.000
60.000.000
100.000
25.000
10.000.000
100.000
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
USD
Landsberg Am Lech - Germania
Corteno Golgi (BS)- Italia
Wilmington - Delaware
Roma - Italia
ma - Italia
ma - Italia
ma - Italia
ma - Italia
Rot
Ror
Rot
Rol
Euro Ferroviana S.r.l. a Socio Unico
CONTABILIZZATE AL COSTO
PARTECIPAZION
EDE Valuta Capitale
sociale
possesso
% di
Valore di carico Patrimonio
31.12.2020
Netto dell'esercizio
Utile (Perdita)
il metodo del PN
Valutazione con
31.213
Salcef S.p.A. a Socio Unico
Overail S.r.l. a Socio Unico
SRT S.r.l. a Socio Unico
Coget Impianti S.p.A.
Salcef Bau GmbH
Salcef USA Inc.
Reco S.r.l. a Socio Unico 1.296
151.504
6.924
25.694
221
18.552
9.026
117.097
otale Partecipazioni
244.430

f ্ট্রীচ

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

54

E-MARKET
SDIR
CERTFED

55

Al 31 dicembre 2020 è stato svolto un impairment test in relazione alle partecipazioni che evidenziano un differenziale negativo tra il patrimonio netto pro-quota e il relativo valore di carico al 31 dicembre 2020. L'esercizio di impairment è stato svolto determinando il value in use delle suddette partecipazioni utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2021-2023), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle partecipazioni, cui è stato applicato un WACC del 6,88% per le partecipazioni in Coget Impianti S.p.A. e un WACC del 5,78% per la partecipazione in Salcef Bau GmbH.

I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2020-2022 approvato dal Amministrazione di Salcef Group S.p.A.

Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2020-2022 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2023).

Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:

  • · il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio dei titoli di stato decennali (1,1% per la partecipazione in Coget Impianti S.p.A. e 0,1% per la partecipazione in Salcef Bau GmbH);
  • · l'equity risk premium pari al 5,5%;
  • · il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui operano le società controllate, pari a 0,9;
  • · il premio per il rischio addizionale pari al 3%.

Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua. Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari all'1%.

Il valore recuperabile è stato confrontato con il valore contabile della partecipazione al 31 dicembre 2020. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

ટર્

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Partecipazioni in imprese collegate 8 ot 8
Totale Partecipazioni 8 8 8

Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio della movimentazione intervenuta nella voce in commento nel corso dell'esercizio 2019 e 2020.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
SEDE 31.12.2020 31.12.2019 Var
Imprese collegate
Frejus S.c.a r.l. Bologna - Italia 8 8 0
Totale Partecipazioni 8 8 0
(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON
IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Imprese
collegate
Totale
Valore contabile al 1º gennaio 2019 8 8
Incrementi /Aumenti di capitale -
Decrementi = =
Svalutazioni
Valore contabile al 31 dicembre 2019 8 8
Incrementi /Aumenti di capitale =
Decrementi =
Svalutazioni
Valore contabile al 31 dicembre 2020 8 8

Nella tabella seguente si riporta una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni in società collegate.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

Frejus S.c.a r.l. 31.12.2020
Quota dell'interessenza partecipativa 42,93%
Attività 947
Passività 927
Totale Attività nette (100%) 20
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo (42,93%) 9
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 9
Ricavi 15
Costi (15)
Risultato Operativo (100%) 0
Proventi (oneri) finanziari 0
Imposte sul reddito 0
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) 0
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) 0
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo 0

6 Altre attività non correnti

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Depositi a garanzia 270 241 131
Ritenute a garanzia 10.326 10.918 10.112
Altri crediti 219 219
Totale Altre attività non correnti 10.596 11.378 10.462

l depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.

Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono.

57

7 e differite

Le imposte sul reddito si compongono come indicato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
IMPOSTE SUL REDDITO 2020 2019
IRES 1.737 1.253
IRAP
Totale Imposte correnti 1.737 1.253
Variazione imposte differite attive (867) 1.279
Variazione imposte differite passive (163) (25)
Totale Imposte differite (1.030) 1.254
Imposte esercizi precedenti (106) 140
Totale Imposte sul reddito 601 2.647
(importi in euro migliaia)
IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO
ante beneficio (onere) al netto delle
ECONOMICO COMPLESSIVO imposte fiscale imposte
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti (6) 2 (4)
Totale (6) 2 (4)
Altre componenti di conto economico complessivo che
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge
Totale
TOTALE al 31 dicembre 2019 (6) 2 (4)
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti (10) 2 (8)
Totale (10) 2 (8)
Altre componenti di conto economico complessivo che
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (395) વેટે (300)
Totale (395) 93 (300)
TOTALE al 31 dicembre 2020 (405) 97 (308)

28

Al 31 dicembre 2019 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 3.349 ed euro/migl. 25. Di seguito il dettaglio della variazione rispetto all'esercizio 2018.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2019 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 31.12.2019
Differenze cambio non realizzate 100 (100)
Eccedenza ACE 987 987
Perdita fiscale 244 244
Altre poste 3 3
Fondo svalutazione crediti રેત્વે સ્વિન્દ 596
Fondo rischi per contenziosi 135 6 141
Strumenti finanzian derivati 0
IAS 19 2 3
Perdite di valore IFRS 9 3 2 5
Costi di quotazione 1.370 1.370
Totale Attività per imposte differite 834 1.379 (100) 1.236 3.349
(importi in euro migliala)
PASSIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2019 Accantonamenti
Differenze cambio non realizzate 25 25
Totale Passività per imposte differite 25 O 25

Al 31 dicembre 2020 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 1.592 ed euro/migl. 188. Di seguito il dettaglio della variazione rispetto all'esercizio precedente.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2020 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 31.12.2020
Differenze cambio non realizzate 238 238
Eccedenza ACE 987 (987) 0
Perdita fiscale 244 244
Altre poste 3 (3) 0
Fondo svalutazione crediti 596 (595)
Fondo rischi per contenziosi 141 (17) 124
Strumenti finanzian derivati ઠેરે 95
AS 19 3 (1) 2 4
Perdite di valore IFRS 9 5 12 17
Costi di quotazione 1.370 (501) 869
Totale Attività per imposte differite 3.349 250 (1.117) (890) 1.592
(importi in euro migliaia)
PASSIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2020 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 31.12.2020
Differenze cambio non realizzate 25 36 (25) 36
Valutazione al fair value dei titoli 152 152
Totale Passività per imposte differite 25 188 (25) 188

59

E-MARKET CERTIFIE

Di seguito il dettaglio delle differenze temporanee che hanno generato imposte differite, con le relative aliquote utilizzate:

erenze

Aliquota %

31.12.2020

limporii in euro mighaia)
ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Ammontare dif
temporan
Fondo svalutazione crediti 7
Perdita fiscale 1.019
Totale Attività per imposte differite 1.592
Costi di quotazione 3.622 24% 869
Perdite di valore IFRS 9 69 24% 17
AS 19 15 24%
Strumenti finanziari derivati 395 24% 95
Differenze cambio non realizzate 990 24% 238
Fondo rischi per contenziosi 515 24% 124
Perdita fiscale 1.019 24% 244
Fondo svalutazione crediti 1 24%

(importi in euro migliaia)

in quro mialisial

PASSIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE Ammontare differenze
temporanee
Aliquota % 31.12.2020
Differenze cambio non realizzate 151 24% 36
Valutazione al fair value dei titoli 632 24% 152
Totale Passività per imposte differite 188

Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.

Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota effettiva.

(importi in euro migliaia)
Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva 2020 2020
Risultato ante imposte 23.944
Imposte teoriche IRES 5.747 24%
Minori imposte:
- Proventi non imponibili (10.876) -45,42%
- Altre (526) -2,20%
Maggiori imposte:
- Altre 7.392 30,87%
Totale imposte correnti sul reddito (IRES) 1.737 7,25%
IRAP
Imposte esercizi precedenti (106) -0,44%
Totale fiscalità differita (1.030) -4,30%
Totale Imposte sul reddito 601 9,76%

e-market
SDIR

ATTIVITÀ CORRENTI

8 Attività e passività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori (SAL) dalla Direzione Lavori della Committenza o per Situazioni Interne Lavori (SIL) valutate dalla Società e non ancora fatturate.

(importi in euro migliaia)

ATTIVITA DERIVANTI DA CONTRATTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Attività derivanti da contratti 677 2.510 581
Svalutazioni (10) (3) (1)
Totale Attività derivanti da contratti 667 2.507 580

Tali attività hanno registrato una perdita per riduzione di valore al 31 dicembre 2020 pari a euro/migl. 10 e al 31 dicembre 2019 pari a euro/migl. 3.

La voce in commento si decrementa rispetto al precedente esercizio per euro/migl. 1.840 poiché i lavori in Egitto e Arabia Saudita sono quasi ultimati e l'intento di Salcef Group S.p.A. è quello di portare a termine le sopra citate produzioni per poi dedicarsi esclusivamente al ruolo di holding di partecipazioni.

La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.

Totale Attività derivanti da contratti 667 2.507 580
Medio Oriente 590 580
Africa 667 1.917
AREA GEOGRAFICA 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
(importi in euro migliaia)

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.

(importi in euro migliaia)
SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" 9.267 12.340 19.728
Crediti inclusi alla voce "attività possedute per la vendita"
Attività derivanti dai contratti 667 2.507 580
Passività derivanti dai contratti (242) (492) (719)
TOTALE 9.692 14.355 19.589

E-MARKET CERTIFIEI

Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal dirito della Società di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.

PASSIVITA DERIVANTI DA CONTRATTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Passività derivanti dai contratti 242 492 719
Totale Passività derivanti da contratti 242 492 719

Al 31 dicembre 2020 la voce in commento è riconducibile principalmente all'acconto ricevuto dal Committente NAT - National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto), il cui saldo a fine esercizio 2020 è pari a euro/migl. 239.

Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2020 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo.

9 Crediti commerciali

(importi in euro migliaia)

(importi in euro migliaia)
CREDITI COMMERCIALI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Crediti verso clienti terzi 4.097 10.079 18.261
Fondo svalutazione crediti (106) (2.711) (2.722)
Totale crediti verso terzi 3.991 7.368 15.589
Crediti commerciali verso controllanti 12 -
Crediti commerciali verso controllate 4.995 4.679 3.908
Crediti commerciali verso collegate 281 281 281
Totale crediti verso parti correlate 5.276 4.972 4.189
Totale Crediti commerciali 9.267 12.340 19.728

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta negli esercizi 2019 e 2020.

63

E-MARKET CERTIFIE

(importi in euro migliaia)
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Valore contabile al 1º gennaio 2019 (2.722)
Utilizzi/Rilasci 11
Accantonamenti
Valore contabile al 31 dicembe 2019 (2.711)
Utilizzi/Rilasci 2.703
Accantonamenti (98)
Valore contabile al 31 dicembe 2020 (106)

L'esposizione di Salcef Group S.p.A. al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti della Società, compresi il rischio di insolvenza del Paese in cui i clienti operano.

I crediti verso imprese controllate, pari a euro/migl. 4.995 (euro/migl. 4.679 al 31 dicembre 2019), comprendono prevalentemente i crediti commerciali vantati verso Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.p.A. per il saldo, ancora da fatturare, delle attività di service prestato nell'esercizio 2020 da Salcef Group S.p.A. a favore delle società del Gruppo, in virtù di un Accordo Quadro.

I crediti verso imprese collegate si riferiscono a crediti commerciali verso Frejus S.c.a r.l. relativi a fatture emesse per lavori eseguiti.

Totale Crediti verso clienti terzi 3.991
7.368
15.539
Medio Oriente 508 12,7% 2.680 36,4% 10.295 66,3%
Africa 450 11,3% 506 6,9% 191 1,2%
Europa (esclusa Italia) 321 8.0% 1.033 14.0% 1.803 11,6%
Italia 2.712 68,0% 3.149 42,7% 3.250 20,9%
AREA GEOGRAFICA 31.12.2020 96 31.12.2019 % 01.01.2019 96
(importi in euro migliaia)

Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica

10 Attività per imposte correnti

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 3.666 rispettivamente al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

Il saldo al 31 dicembre 2020 comprende il credito per acconti su imposte dirette sul reddito corrisposti all'estero, pari a euro/migl. 1.969, e il saldo del credito IRES da consolidato fiscale 2019 pari a euro/migl. 1.952.

Attività finanziarie correnti 11

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA FINANZIARIE CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Titoli 64.990 23.836
Crediti finanziari verso imprese controllate 58.446 19.937 15.744
Svalutazione (21)
Totale Attività finanziarie correnti 123.415 43.773 15.744

Per quanto riguarda il saldo al 31 dicembre 2020, i crediti finanziari fanno riferimento ai finanziamenti concessi alle società controllate da Salcef Group S.p.A., di cui euro/migl. 12.628 verso SRT S.r.l., euro/migl. 15.011verso Overail S.r.l., euro/migl. 7.283 verso Salcef Bau GmbH, euro/migl. 283 verso Coget Impianti S.p.A. e, infine, euro/migl. 23.240 verso Salcef USA Inc. (pari a USD/migl. 28.297).

I titoli, pari a euro/migl. 64.990, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2020 in fondi comuni d'investimento mobiliare, BTP, certificati e polizze, effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito dell'operazione di fusione con Indstars 3 realizzata a novembre 2019. Tali titoli sono valutati al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico.

(importi in euro migliaia)
TITOLI 01.01.2020 Acquisti (Cessioni) Valutazioni
al fair value
31.12.2020
Unicredit Fondi comuni d'investimento 5.984 1.424 (750) 209 6.867
Unicredit Certificati 1.325 (98) 1.227
Intesa Eurizon SGR 10.000 150 10.150
BPS Arca Bond Corporate 1.400 1.600 43 3.043
BPS Fondo Etica 1.400 1.600 60 3.060
UBI Polizza BAP Vita 3.727 4.230 83 8.040
BTP BPS 425 25 450
Mandato Fiduciano Mps 15.000 15.000
BTP Deutsche Bank - dd3 રે રે 1.028
Servizio Italia Polizza Cardiff 15.000 119 15.119
Fineco Fondi comuni d'investimento 1.000 6 1.006
Totale Titoli 23.836 41.272 (750) 632 64.990

12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(importi in euro migliaia)
DISPONIBILITA LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Depositi bancari e postali 12.050 53.585 7.605
Denaro e valori in cassa 7 10 35
Totale Disponibilità liqude e mezzi equivalenti 12.057 53.595 7.640

Le disponibilità liquide ammontano a euro/migl. 12.057 rispetto a euro/migl. 53.595 dello scorso esercizio e sono costituite per euro/migl. 12.050 da depositi bancari e per euro/migl. 7 da denaro e valori depositati in cassa al 31 dicembre 2020.

Altre attività correnti 13

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITA CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Altri crediti tributari 11.866 11.916 8.002
Altre attività verso imprese controllate 14.377 12.250 12.858
Altri crediti 2.550 905 1.299
Ratei e risconti attivi 2.573 304 538
Totale Altre attività correnti 31.366 25.375 22.697

Gli altri crediti tributari si riferiscono a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (IVA e VAT) assolte in Italia e all'estero.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

E-MARKET

Le altre attività verso imprese controllate comprendono i crediti inerenti al debito IRES trasferito a Salcef Group S.p.A. nell'ambito del regime del consolidato fiscale nazionale da Salcef S.p.A. (euro/migl. 12.120), Overail S.r.l. (euro/migl. 528), SRT S.r.l. (euro/migl. 711) e RECO S.r.l. (euro/migl. 11).

I crediti verso imprese controllate comprendono, infine, il credito trasferito da SRT S.r.l. alla Società nell'ambito della liquidazione IVA di Gruppo per euro/migl. 1.007.

I risconti attivi ammontano a euro/migl. 2.573 (euro/migl. 304 al 31 dicembre 2019) e sono relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi.

Si riferiscono per la maggior parte a premi assicurativi relativi alla sede e ai cantieri, commissioni su fidejussioni bancarie e affitti. L'incremento della voce in commento rispetto all'esercizio precedente è dovuto alla sottoscrizione da parte di Salcef Group S.p.A. di un contratto di leasing per l'acquisizione di un immobile, sito a Roma, presso il quale saranno collocati gli uffici amministrativi della Società al termine dei lavori di ristrutturazione dell'immobile stesso. Poiché non si sono verificate le condizioni inerenti alla data di decorrenza del contratto, lo stesso non è stato rilevato tra le attività per diritti di utilizzo.

Gli altri crediti comprendono, principalmente, i crediti per anticipi pagati ai fornitori e ai dipendenti ivi compresi gli anticipi erogati per la cassa cantieri necessari alle attività operative quotidiane (euro/migl. 185), i crediti verso factor per gli interessi maturati sulle cessioni pro-soluto del credito IVA (euro/migl. 138) e il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalle società Astaldi S.p.A. e Atac S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario delle stesse (euro/migl. 1.910).

E-MARKET

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

14 Patrimonio netto

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2020 ammonta a euro 62.106.164,50, integralmente versato, ed è composto da n. 43.526.693 azioni, tutte senza incicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 41.766.693 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.500.000 performance shares;
  • c) n. 260.000 azioni speciali.

Nel corso dell'esercizio 2019 la Società ha deliberato un aumento del Capitale Sociale per euro 59.800.000 nell'ambito dell'operazione di fusione per incorporazione di Industrial Stars of Italy 3 S.p.A. (Indstars 3) in Salcef Group S.p.A. con efficacia 8 novembre 2019 (in seguito la "Fusione").

In conformità alle disposizioni dello statuto sociale le performance shares sono dotate delle seguenti caratteristiche: (i) sono liberamente trasferibili ai sensi di legge, (ii) danno diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della società ai relativi titolari, (iii) danno diritto a percepire gli utili di cui la società deliberi la distribuzione e (iv) sono convertite automaticamente in azioni ordinarie nel rapporto di 5 azioni ordinarie per ogni performance shares nei termini e alle condizioni previsti dallo statuto sociale. Le azioni speciali sono dotate delle seguenti caratteristiche: (i) sono liberamente trasferibili ai sensi di legge, (ii) sono prive del diritto di voto nelle assemblee ordinarie della società, (iii) sono escluse dal diritto di percepire gli utili di cui la società deliberi la distribuzione fino al trentaseiesimo mese successivo alla data di efficacia della Fusione, (iv) in caso di scioglimento della Società attribuiscono ai loro titolari il diritto alla liquidazione della propria quota in via postergata rispetto ai titolari delle azioni ordinarie e (v) sono convertite automaticamente in azioni ordinarie nel rapporto di 7 azioni ordinarie per ogni azione speciale nei termini e alle condizioni previsti dallo statuto sociale.

Si ricorda altresì che al 31 dicembre 2020 sono in circolazione:

· n. 7.307.735 warrant nuovi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel Regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio nella misura di n. 1 azione di compendio ogni warrant nuovo esercitato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 10,50 per azione.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

89

E-MARKET

· n. 7.844.326 warrant in compendio e integrativi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio secondo il rapporto di esercizio che verrà di mese in mese comunicato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 0,10 per azione.

Per quanto riguarda questi ultimi, in particolare, si precisa che i portatori dei warrant potranno richiedere di sottoscrivere, al prezzo di sottoscrizione, in qualsiasi momento, azioni di compendio in ragione del seguente rapporto di esercizio, a condizione che il prezzo medio mensile sia maggiore del prezzo strike pari a euro 9,30:

Prezzo Medio Mensile - Prezzo Strike Prezzo Medio Mensile - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

Nel caso in cui si verifichi la condizione di accelerazione, ovvero il prezzo medio mensile sia superiore al prezzo soglia pari a euro 13,00, i portatori dei warrant dovranno richiedere di sottoscrivere al prezzo di sottoscrizione le azioni di compendio entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione di accelerazione in ragione del seguente rapporto di esercizio.

Prezzo Soglia - Prezo Strike Prezzo Soglia - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

Sia i warrant nuovi, sia i warrant in compendio e integrativi sono quotati sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. come le azioni ordinarie.

Riserve

Al 31 dicembre 2020 le riserve sono costituite prevalentemente da:

  • · Riserva legale: euro/migl. 1.227, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
  • · Riserva straordinaria: euro/migl. 13.092 è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
  • · Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
  • · Riserva di conversione dei bilanci delle filiali estere, negativa per euro/migl. 4.336;
  • · Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

  • · Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19ed è negativa per euro/migl. 11;
  • · Riserva di copertura: negativa per euro/migl. 300, è alimentata dalle variazioni di fair value dell'Interest Rate Swap sottoscritto da Salcef Group S.p.A. a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata su un finanziamento passivo e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti dalla Società a copertura del rischio di cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato alla società controllata Salcef USA Inc .; tale riserva verrà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;
  • Riserva per warrant: è stata costituita alla data di emissione dei warrant in compendio e integrativi (8 novembre 2019) sulla base del relativo valore di mercato e si movimenta a seguito dell'esercizio dei warrant stessi; l'esercizio del warrant comporta, infatti, che la relativa passività finanziaria sia estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. e riclassificata a incremento delle altre riserve di patrimonio netto; al 31 dicembre 2020 è negativa per euro/migl. 4.675;
  • · Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 3.612 comprende il valore delle azioni ordinarie della Società acquistate sul mercato, e detenute in portafoglio, in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Si ricorda che il 24 aprile 2020 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e presentato il bilancio consolidato 2019, entrambi predisposti secondo i principi contabili OlC, chiudendo con un utile consolidato di euro 38.407.809. Ha, inoltre, deliberato la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,40 per ciascuna azione ordinaria e performance share per complessivi euro 16.904.403,60. Lo stacco della cedola è avvenuto il 18 maggio 2020, con record date il 19 maggio 2020 e data di pagamento il 20 maggio 2020.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte della Società prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività. La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello dei dividendi da distribuire ai detentori delle azioni ordinarie. Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso a un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

E-MARKET CERTIFIE

PASSIVITÀ NON CORRENTI

15 Passività finanziarie correnti e non correnti - Passività per leasing - Debiti verso banche

Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)

DEBITI FINANZIARI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine 31.257 6.613 4.964
Passività per strumenti derivati di copertura 395
Totale Passività finanziarie non correnti 31.652 6.613 4.964
Passività per leasing 1.359 54
Totale Passività per leasing 1.359 54
TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 33.011 6.667 4.964
Debiti verso altri finanziatori 368
Finanziamenti verso parti correlate 22.516 49.560 56.219
Anticipazioni bancarie 1 1
Finanziamenti bancari - quota a breve termine 39.008 10.598 3.807
Passività finanziarie per warrant 19.274 12.529
Totale Passività finanziarie correnti 81.166 72.688 60.027
Passività per leasing 321 20 825
Totale Quota corrente passività per leasing 321 20 825
TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 81.487 72.708 60.852
TOTALE DEBITI FINANZIARI 114.498 79.375 65.816

I finanziamenti verso parti correlate, pari a euro/migl. 22.516, si riferiscono a finanziamenti fruttiferi d'interessi concessi a Salcef Group S.p.A. da Salcef S.p.A. per euro/migl. 21.366, da RECO S.r.l. per euro/migl. 208 e da Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 942.

I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche a Salcef Group S.p.A Di seguito si riporta il dettaglio delle condizioni dei finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2020.

79

(importi in euro migliaia) Tasso d'interesse Anno di
scadenza
31.12.2020
FINANZIAMENTI BANCARI Valore
nominale
Valore
contabile
BNL - mutuo chirografario 0,80% + Euribor 3 mesi 2021 417 417
Banca Popolare di Sondrio - mutuo chirografario 1% + Euribor 3 mesi floor "0" 2021 1.347 1.346
UBI Banca - mutuo chirografario 1% + Euribor 3 mesi floor "0" 2022 2.102 2.099
Unicredit - mutuo chirografario 0,80% + Euribor 3 mesi floor "0" 2021 1.507 1.507
Banco BPM - mutuo chirografano 0,85% 2022 3.209 3.205
Intesa Sanpaolo - mutuo chirografario 1% + Euribor 3 mesi 2023 3.750 3.740
Deutsche Bank - mutuo chirografano 1% + Euribor 3 mesi 2023 7.500 7.479
BPER - mutuo chirografario 0,70% + Euribor 6 mesi floor "0" 2022 3.757 3.754
MPS - mutuo chirografario 0,60% + Euribor 6 mesi floor "0" 2023 4.167 4.165
Unicredit - finanziamento 1,54% + Euribor 3 mesi 2025 22.715 22.711
UBI Banca - mutuo chirografano 0.80% 2023 5.000 4.996
UBI Banca - mutuo chirografario 0.80% 2023 4.863 4.859
MPS - mutuo chirografario 0,60% + Euribor 6 mesi floor "0" 2023 5.000 4.996
Credit Agricole - mutuo chirografario 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" 2024 5.000 4.991
Totale Finanziamenti bancari 70.334 70.265

Si rileva che il finanziamento pari a euro/migl. 23.910 erogato da Unicredit S.p.A., e utilizzato per portare a termine l'operazione di acquisizione del Gruppo Delta sopra menzionata, è stato garantito da SACE S.p.A. per una percentuale pari al 60%.

Si evidenzia, inoltre, che Salcef Group S.p.A. è obbligata al rispetto di alcuni parametri finanziari (covenant). l covenant in essere al 31 dicembre 2020 sono relativi a un finanziamento stipulato con BNL S.p.A. erogato, a gennaio 2018 e con scadenza gennaio 2021, e a un finanziamento erogato da Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025.

Come detto in precedenza, il finanziamento erogato da BNL S.p.A. è stato interamente rimborsato a gennaio 2021 e comunque i parametri finanziari al 31 dicembre 2020 erano stati rispettati.

Per quanto riguarda, invece, il finanziamento Unicredit S.p.A. i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:

  • · rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • · rapporto tra posizione finanziaria netta civilistica e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio separato di Salcef Group S.p.A.

La passività finanziaria per warrant rappresenta il fair value dei warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A. che, prevedendo la consegna di un numero variabile di azioni a fronte di un prezzo di esercizio fisso (c.d. fixed for variable), sono contabilizzati come passività finanziaria.

Nel dettaglio, la passività finanziaria per warrant al 31 dicembre 2020 ammonta a euro/migl. 19.274. Tale valore deriva dalla rilevazione iniziale dei fair value dei warrant alla data di emissione degli stessi (8

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

novembre 2019), successivamente adeguata al fair value al 31 dicembre 2019 e poi movimentata per effetto delle conversioni e delle variazioni di fair value avvenute nell'esercizio 2020.

La prima iscrizione, pari al fair value dei warrant in compendio e integrativi alla data di emissione degli stessi (8 novembre 2019) ha avuto contropartita la riserva negativa di patrimonio netto descritta nella precedente nota 14, successivamente adeguata al fair value dei warrant in compendio e integrativi al 31 dicembre 2020. Il fair value dei warrant in compendio e integrativi di Salcef Group S.p.A. alla data di emissione e al 31 dicembre 2020 è espresso dalle quotazioni spot di Borsa a tali date.

La passività finanziaria per warrant è estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al momento delle conversioni degli stessi eliminando la passività finanziaria e rilevando in contropartita l'incremento del patrimonio netto. Pertanto, tale passività non darà luogo a futura uscita di cassa per la Società

Le variazioni di fair value della passività finanziaria per warrant sono contabilizzate a conto economico come onere finanziario (o provento finanziario) e al 31 dicembre 2020 sono pari a euro/migl. 16.117.

I warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A sono, invece, classificati come strumenti rappresentativi di capitale.

In merito alla passività per strumenti derivati di copertura, si rileva che Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto un contratto Interest Rate Swap con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2020 pari a euro 22.714.500. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata sul finanziamento passivo di euro 23.910.000, a tasso variabile, erogato nello stesso mese dallo stesso Istituto di credito con pari durata, pertanto è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025 pari a USD/migl. 28.240. Dato che i suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta (anche adjusted) al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
(A) Cassa 7 10 35
(B) Altre disponibilità liquide 12.050 53.585 7.605
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 64.990 23.836
(D) Liquidità (A + B + C) 77.047 77.431 7.640
(E) Crediti finanziari correnti 58.425 19.937 15.744
(F) Debiti bancari correnti (1)
(G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (39.008) (10.598) (3.807)
(H) Altri debiti finanziari correnti * (42.479) (62.109) (57.045)
(I) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (81.487) (72.708) (60.852)
(J) Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) 53.985 24.660 (37.468)
(K) Debiti bancari non correnti (31.257) (6.613) (4.964)
(L) Obbligazioni emesse
(M) Altri debiti non correnti (1.754) (54)
(N) Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (33.011) (6.667) (4.964)
(O) Posizione (Indebitamento) finanziario netto (J+N) ** 20.974 17.993 (42.432)
(P) Rettifica per altre passività finanziarie - warrant 19.274 12.528
(Q) Posizione (Indebitamento) finanziario netto adjusted (O+P) 40.248 30.521 (42.432)
(*) il saldo include la passività finanziaria per il warrant di cui alla lettera P

(**) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2019 e 2020.

(importi in euro migliaia)
---------------------------- -- -- -- -- -- -- --
DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA Dovuti entro
l'anno
Dovuti oltre
l'anno ed entro 5
anni
Dovuti oltre 5
anni
TOTALE
Finanziamenti bancan 10.598 6.613 17.211
Anticipazioni bancarie 1 6 1
Debiti verso altri finanziatori 0
Finanziamenti verso parti correlate 49.560 49.560
Passività per leasing 20 54 74
Passività finanziarie per warrant 12.529 12.529
Passività per strumenti derivati di copertura 0
Valore contabile al 31 dicembre 2019 72.708 6.667 79.375
Finanziamenti bancari 39.008 31.257 70.265
Anticipazioni bancarie
Debiti verso altri finanziatori 368 368
Finanziamenti correnti verso parti correlate 22516 4 22.516
Passività per leasing 321 1.359 1.680
Passività finanziane per warrant 19.274 4 19.274
Passività per strumenti denvati di copertura 395 395
Valore contabile al 31 dicembre 2020 81.487 33.011 114.498

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE
Debiti finanziari all'1 gennaio 2019 65.816
Variazione anticipi 1
Variazione fair value derivati
Incasso nuovi finanziamenti 13.967
Rimborso finanziamenti (5.552)
Variazione altri debiti finanziari a breve (6.659)
Nuovi finanziamenti per leasing
Rimborso debiti per leasing (399)
Altre variazioni debiti per leasing (328)
Iscrizione passività finanzianie per warrant 12.529
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2019 79.375
Variazione anticipi (1)
Variazione fair value derivati 395
Incasso nuovi finanziamenti 68.828
Rimborso finanziamenti (15.774)
Variazione altri debiti finanziari a breve (26.668)
Nuovi finanziamenti per leasing 1.528
Rimborso debiti per leasing (405)
Altre variazioni debiti per leasing 474
Variazione passività finanziarie per warrant 6.746
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2020 114.498

16 Benefici ai dipendenti

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19.

Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Tasso annuo di attualizzazione 0,34% 0.78% 1.57%
Tasso annuo d'inflazione 0,8% 1,5% 1,5%
Tasso annuo d'incremento del TFR 2.1% 2,3% 2.3%

75

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento.

(importi in euro migliaia)

BENEFICI AI DIPENDENTI
Valore contabile al 1º gennaio 2019 59
Accantonamenti 214
Utilizzi /Trasferimenti (214)
Interest cost 1
Utili e perdite attuariali 5
Valore contabile al 31 dicembre 2019 65
Accantonamenti 197
Utilizzi /Trasferimenti (271)
Interest cost
Utili e perdite attuariali 10
Valore contabile al 31 dicembre 2020 1

17 Fondi rischi e oneri non correnti

(importi in euro migliaia)

Fondo rischi su
contenziosi
495
20
515
515

Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che Salcef Group S.p.A. dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamata a risarcire i danni subiti dalla controparte.

PASSIVITÀ CORRENTI

18 Debiti commerciali

(importi in euro migliaia)
DEBITI COMMERCIALI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Debiti verso fornitori terzi 5.338 4.627 4.188
Debiti verso imprese controllate 4.141 4.305 4.092
Debiti verso imprese collegate 77 71 63
Totale Debiti commerciali 9.556 9.003 8.343

I debiti verso fornitori terzi, pari a euro/migl. 4.627 al 31 dicembre 2019), accolgono i debiti commerciali verso fornitori italiani ed esteri sia per fatture ricevute che da ricevere.

l debiti verso imprese controllate ammontano a euro/migl. 4.305 al 31 dicembre 2019) e comprendono i debiti verso Salcef S.p.A. relativi a distacchi di personale e riaddebito di costi (euro/migl. 3.870), verso Euro Ferroviaria S.r.l. per distacchi di personale (Euro/migl. 45) e verso Salcef Bau GmbH per riaddebito di costi (euro/migl. 54).

lnoltre, la RECO S.r.l. vanta crediti verso la Società per i servizi di progettazione eseguiti (euro/migl. 118) e SRT S.r.l. è creditrice per i servizi di manutenzione ordinaria espletati (euro/migl. 54).

I debiti verso imprese collegate includono i costi riaddebitati dalla società consortile Frejus S.c.a r.l. a Salcef Group S.p.A.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 31.12.2020 9/0 31.12.2019 % 01.01.2019 %
Italia 7.371 77,1% 2.836 31,5% 2.721 32,6%
Europa (esclusa Italia) 864 9.0% 3.640 40,4% 3.284 39,4%
Africa 697 7,3% 475 5,3% 45 0,5%
Medio Onente 624 6,5% 2.052 22,8% 2.293 27,5%
Totale Debiti commerciali 9.556 9.003 8.343

La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti commerciali per area geografica.

E-MARKET

19 Passività per imposte correnti

(importi in euro migliaia)
PASSIVITA PER IMPOSTE CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Debiti per imposte dirette - 5.608
Debiti per imposte correnti estere 2
Fondo per imposte 705 716 550
Totale Passività per imposte correnti 705 718 6.158

Per quanto riguarda il fondo per imposte, l'accantonamento al 31 dicembre 2018 di euro/migl. 550 fa riferimento ad una stima prudenziale degli eventuali oneri fiscali che la Società potrebbe essere chiamata a sostenere in caso di accessi, ispezioni o verifiche. Al 31 dicembre 2019 sono stati accantonati ulteriori euro/migl. 166 a fronte di una verifica fiscale in corso presso la branch egiziana di Salcef Group S.p.A.

20 Altre passività correnti

(importi in euro migliaia)
ALTRE PASSIVITA CORRENTI 31.12.2020 31.12.2019 01.01.2019
Debiti verso istituti previdenziali e assistenziali વેરિ 232 248
Debiti verso personale dipendente 396 494 435
Altre passività verso imprese controllate 572 169 8.143
Altri debiti 5.504 8.013 70
Ratei e risconti passivi 79 14 10
Altri debiti tributari 370 311 199
Totale Altre passività correnti 7.017 9.233 9.105

I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.

Le altre passività verso imprese controllate includono i debiti verso Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.p.A. derivanti dall'adesione al regime del consolidato fiscale nazionale, rispettivamente pari a euro/mig. 234 ed euro/migl. 338.

Per quanto riguarda gli altri debiti, il saldo al 31 dicembre 2020 include, principalmente, l'importo ancora da corrispondere per l'acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A., pari a euro/migl. 4.128, e l'importo da restituire a seguito di errata assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi da parte di Astaldi S.p.A., pari a euro/migl. 1.265.

Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'Erario per le ritenute effettuate sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di dicembre.

Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

E-MARKET CERTIFIEI

Commento alle principali voci del conto economico

21 Ricavi - Altri proventi

(importi in euro migliaia)

RICAVI 2020 2019 Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 12.829 28.992 (16.163)
Altri proventi 1.302 1.215 87
Totale Ricavi 14.131 30.207 (16.076)

l ricavi ammontano a euro/migl. 14.131 rispetto a euro/migl. 30.207 del 2019 e sono principalmente formati da corrispettivi fatturati relativi ai ricavi di armamento feuro/migl. 4.178 nel 2020; euro/migl. 17.600 nel 2019) e da ricavi per le attività di service prestate da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo (euro/migl. 8.530 nel 2020; euro/migl. 9.358 nel 2019).

2020 2019 Var
8.530 9.358 (828)
4.299 19.634 (15.335)
12.829 28.992 (16.163)
8.530 9.358 (828)
4.299 19.634 (15.335)
12.829 28.992 (16.163)
8.530 9.471 (941)
1.457 10.142 (8.685)
1.098 4.865 (3.767)
1.744 4.514 (2.770)
12.829 28.992 (16.163)

E-MARKET CERTIFIE

Composizione Altri proventi

(importi in euro migliaia)

CLEAR POLICE OF LEE SUBLE LEASE LE LEGION LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST LEAST
ALTRI PROVENTI
2020 2019 Var
Riaddebiti a terzi 1.072 1.117 (45)
Plusvalenze vendita cespiti e altri proventi 27 83 (56)
Altri 203 15 188
Totale Altri proventi 1.302 1.215 87

I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi. Le plusvalenze sono relative a cessioni di cespiti aziendali effettuate nell'ambito del normale processo di sostituzione degli stessi.

22 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci

l costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci, pari a euro/migl. 2.027 (euro/migl. 5.245 nel 2019), comprendono per euro/migl. 1.540 materie prime destinate alla costruzione ferroviaria, per euro/migl. 380 materiali di consumo e per euro/migl. 107 pezzi di ricambio dei beni aziendali impiegati nella produzione e altri costi residuali di produzione.

Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 2.027 5.245 (3.218)
Altri costi residuali di produzione 80 46 34
Parti di ricambio 27 72 (45)
Materiali di consumo 380 295 85
Materie prime destinate alla costruzione ferroviaria 1.540 4.832 (3.292)
COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI 2020 2019 Var
(importi in euro migliaia)

In generale, nel 2020 si registra una riduzione dei costi di produzione, che sono passati da euro/migl. 42.770 nel 2019 a euro/migl. 20.575 nel 2020 a seguito della riduzione della produzione.

80

E-MARKET CERTIFIEI

23 Costi per servizi

l costi per servizi ammontano a euro/migl. 11.897 e sono formati prevalentemente da costi per consulenze e prestazioni legali e notarili (euro/migl. 918), per subappalti e consulenze tecniche (euro/migl. 3.301) e per servizi esterni (euro/migl. 3.628).

Questi ultimi includono principalmente servizi di pulizia e vigilanza (euro/migl. 260), spese e servizi legati alla quotazione (euro/migl. 680), consulenze diverse (euro/migl. 1.888), compensi alla società di revisione e all'organismo di vigilanza (per complessivi euro/migl. 373) e assistenza informatica (euro/migl. 109).

2020 2019 Var
3.301 12.276 (8.975)
760 1.364 (604)
918 689 229
71 604 (533)
229 1.565 (1.336)
3.628 7.563 (3.935)
308 455 (147)
838 547 291
48 52 (4)
419 1.212 (793)
340 789 (449)
231 258 (27)
263 286 (23)
53 55 (2)
490 156 334
11.897 27.871 (15.974)

24 Costi del personale

Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:

(importi in euro migliaia)
COSTI DEL PERSONALE 2020 2019 Var
Salari e stipendi 3.651 4.505 (854)
Oneri sociali 800 917 (117)
Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 197 214 (17)
Altri costi 202 18 184
Totale Costi del personale 4.850 5.654 (804)

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO 2020 2019
Dirigenti 13 12
Impiegati 47 60
Operai 17 22
Totale Organico 77 94

25 Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:

2020 2019 Var
207 751 (544)
214 206 8
321 384 (63)
742 1.341 (599)

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 2) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 3).

26 Perdite per riduzione di valore

(importi in euro migliaia)
PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 2020 2019 Var
Perdita per riduzione valore di crediti commerciali ರಿಕ ਰੇਡ
Perdita per riduzione valore di attività denvanti da contratto 6 6
Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide 2 2
Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti 3 3
Perdita per riduzione valore di altre attività correnti 12 12
Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti 11 11
Perdita per riduzione valore di attività finanziarie correnti 15 6 9
Totale Perdite per riduzione di valore 147 6 141

E-MARKET CERTIFIEL

27 Altri costi operativi

(importi in euro migliaia)
ALTRI COSTI OPERATIVI 2020 2019 Var
Minusvalenza vendita cespiti 38 51 (13)
Noleggi e locazioni 543 1.250 (707)
Imposte indirette e tasse 286 450 (164)
Multe e sanzioni 150 141 0
Altri oneri di gestione 1.051 823 228
Totale Altri costi operativi 2.068 2.715 (647)

Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria della Società. Gli altri oneri di gestione includono una perdita su crediti commerciali per euro/migl. 575 a seguito dell'approvazione del piano di riparto del concordato di Astaldi S.p.A.

28 Costi capitalizzati per costruzioni interne

(importi in euro migliaia)

COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE 2020 2019 Var
Costi capitalizzati per costruzioni interne 1.156 61 1.0995
Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne 1.156 61 1.095

l costi capitalizzati per costruzioni interne fanno riferimento ai costi diretti (materiali e altri costi) sostenuti per i lavori di ristrutturazione dell'immobile presso il quale sarà collocata la sede della Società, come detto in precedenza.

83

Proventi e oneri finanziari 29

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella che segue.

(importi in euro migliaia)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 2020 2019 Var
Proventi finanziari
Proventi da partecipazioni 47.700 30.000 17.700
Proventi da titoli 632 36 ટેકર
Altri proventi finanziari 71 (71)
Interessi attivi 795 304 491
Utili su cambi 330 509 (179)
Totale Proventi finanziari 49.457 30.920 18.537
Oneri finanziari
Minusvalenze da vendita titoli (93) (93)
Perdita su crediti finanzian (4) রা
Interessi passivi (856) (743) (113)
Oneri variazione fair value warrant (16.117) (4.918) (11.199)
Oneri su leasing (107) (24) (83)
Onen finanziari (339) (62) (277)
Perdite su cambi (1.557) (633) (924)
Totale Oneri finanziari (19.069) (6.384) (12.685)
Risultato netto della gestione finanziaria 30.388 24.536 5.852

La variazione netta di fair value dei warrant, pari a euro/migl. 16.117, comprende il differenziale negativo di fair value contabilizzato nel corso dell'esercizio 2020 in relazione ai warrant in compendio e integrativi esercitati in tale periodo e la variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value dei warrant sopra menzionati emessi e non ancora esercitati al 31 dicembre 2020.

Si rileva, inoltre, che i warrant in compendio e integrativi sono classificati in bilancio come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32.

Ai soli fini fiscali, detta passività assume la qualificazione di equity. Su queste basi non può essere dato riconoscimento fiscale alla passività in bilancio in contropartita della riserva negativa di patrimonio netto e ai componenti transitati a conto economico per effetto delle valutazioni al fair value dei warrant in compendio e integrativi. Neppure l'estinzione della passività, in fase di conversione dei titoli, produce pertanto fenomeni reddituali fiscalmente rilevanti in capo alla società.

L'effetto del trattamento fiscale dei warrant in compendio e integrativi ha determinato in capo alla società una minor perdita fiscale rispetto a quella che si sarebbe determinata se gli effetti contabili dei warrant in compendio e integrativi avessero avuto piena rilevanza ai fini fiscali.

E-MARKET

30 Impegni e rischi

Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 43.390 al 31 dicembre 2020, rispetto a euro/migl. 52.116 al 31 dicembre 2019.

Si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate a Salcef Group S.p.A. dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere, per euro/migl. 40.327 (euro/migl. 47.303 al 31 dicembre 2019) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef, per euro/migl. 3.063 (euro/migl. 4.813 al 31 dicembre 2019).

3rmativa su operazioni con parti correlate

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.

Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile, non sono state poste in essere nel corso dell'esercizio operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere. Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.

Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.

RAPPORTI PATRIMONIALI Attività per
diritti di
utilizzo
Crediti
commerciali
Attività
finanziarie
correnti
Altre attività
correnti
Passivita
per
leasing
Passivita
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altre
passività
correnti
Società controllato
SRT S.r.L. 861 12:628 1.718 (54)
RECO Sar.l. 26 11 (208) (118)
Euro Ferroviana S.r.I. 454 (942) (45) (234)
Salcef S.p.A. 3.067 12.120 (21.366) (3.870)
Coget Impianti S.p.A. ર્સ્ટ 283 (338)
Overall S.r.I. 223 15.011 528
Salcef Bau GmbH 7.283 4 (54)
Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. +
Salcef Usa Inc. 23.240 4
Società collegate
Frejus S.c.a r.l. 281 (77)
Altre parti correlate
Talia Gestioni S.r.I. 1.596 (1.356)
TOTALE al 31 dicembre 2020 1.596 5.277 58.445 14.377 (1.356) (22.516) (4.218) (572)

(importi in euro mialiaia)

RA

E-MARKET
SDIR

(importi in euro migliaia)
RAPPORTI ECONOMICI Ricavi Altri proventi Costi per
materie prime,
sussidiarie e
merci
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Società controllate
SRT S.r.L. 542 1 143
RECO S.r.I. 105 2 (284) (2)
Euro Ferroviana S.r.I. 1.059 132 (23) 1.010
Salcef S.p.A. 6.056 874 (26) (483) 46.700 (430)
Coget Impianti S.p.A. 294 30 3
Overail S.r.I. 735 4 160
Salcef Bau GmbH = (15) (39) 63
Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. 4
Salcef Usa Inc. 187
Società collegate
Frejus S.c.a r.I. (6)
Altre parti correlate
Talia Gestioni S.r.l. (72)
TOTALE al 31 dicembre 2020 8.795 1.043 (26) (811) (39) 48.266 (504)

I ricavi e i crediti verso le società SRT S.r.l., RECO S.r.l., Euro Ferroviaria S.r.l., Salcef S.p.A., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.p.A. sono relativi prevalentemente alle attività di service prestate nell'esercizio 2020 da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo, in base a quanto previsto dall'Accordo Quadro.

Gli altri proventi si riferiscono al riaddebito di costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per conto delle società controllate.

Per quanto riguarda Salcef S.p.A., i costi per servizi comprendono i distacchi di personale e i lavori di ristrutturazione del nuovo immobile.

I proventi finanziari fanno riferimento ai dividendi distribuiti a Salcef Group S.p.A. per euro/migl. 46.700 da Salcef S.p.A. e per euro/migl. 1.000 da Euro Ferroviaria S.r.l. Gli altri proventi e oneri finanziari includono gli interessi maturati sui finanziamenti fruttiferi d'interessi all'interno del Gruppo.

Infine, per quanto riguarda RECO S.r.l., si rileva che le partite commerciali fanno riferimento ai servizi di progettazione eseguiti (euro/migl. 284).

Per ulteriori informazioni in merito a crediti/debiti si rinvia al commento delle relative voci.

Passività potenziali 32

Salcef Group S.p.A. è coinvolta in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario della propria attività.

Gli amministratori delle Società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative; conseguentemente non sono stati effettuati specifici accantonamenti alla data del presente bilancio separato al 31 dicembre 2020. Eventuali sviluppi negativi, ad oggi non prevedibili né determinabili, derivanti dagli approfondimenti interni o dalle indagini giudiziarie in corso saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali accantonamenti.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

87

E-MARKET
SDIR CERTIFIEI

33 Criteri seguiti per realizzare il passaggio dai principi contabili italiani agli IFRS

Salcef Group S.p.A. ha adottato i principi contabili international Financial Reporting Standards, a partire dall'esercizio 2020, con data di transizione agli IFRS al 1º gennaio 2019.

L'ultimo bilancio d'esercizio redatto secondo i principi contabili italiani è relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Le modalità di prima adozione degli IFRS sono regolamentate dall'FRS 1. Tale principio richiede che alla data di transizione agli IFRS nella situazione patrimoniale - finanziaria l'entità deve:

  • · rilevare tutte le attività e le passività la cui iscrizione è richiesta dagli IFRS;
  • · non rilevare come attività o come passività elementi la cui iscrizione non è permessa dagli IFRS;
  • · riclassificare le poste rilevate come un tipo di attività, passività o componente del patrimonio netto in conformità ai precedenti principi contabili, ma che costituiscono un diverso tipo di attività, passività o componente del patrimonio netto in conformità agli IFRS;
  • · applicare gli IFRS nella valutazione di tutte le attività e passività rilevate.

Gli effetti di tali rettifiche sono stati riconosciuti direttamente nel patrimonio netto di apertura alla data di transizione. L'IFRS 1 prevede espressamente che se una società controllante adotta, per la prima volta, i principi contabili internazionali nel proprio bilancio separato ad una data successiva a quella utilizzata perla redazione del bilancio consolidato, essa deve iscrivere le attività e le passività agli stessi valori in entrambi i bilanci, ad eccezione delle rettifiche di consolidamento. Vista la transizione agli IFRS del Gruppo Salcef al 1º gennaio 2012, l'applicazione di questo principio ha comportato che la Società iscrivesse le attività e le passività nello stato patrimoniale di apertura del bilancio separato IFRS (1º gennaio 2019) e nei successivi bilanci separati agli stessi valori risultanti dalla situazione contabile preparata per il bilancio consolidato del Gruppo redatto secondo principi IFRS.

L'IFRS 1 richiede che l'entità illustri come il passaggio dai precedenti principi contabili agli IFRS abbia influito sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sull'andamento economico e sui flussi finanziari presentati. A tal fine nel presente allegato sono stati predisposti:

  • · i prospetti di riconciliazione tra le situazioni patrimoniali e finanziarie redatte secondo i precedenti principi contabili e quelle redatte in base agli IFRS per entrambe le seguenti date:
    • · data di passaggio agli IFRS (1º gennaio 2019);
    • · data di chiusura dell'ultimo esercizio per il quale l'entità ha redatto il bilancio in conformità ai precedenti principi contabili (31 dicembre 2019);
  • · il prospetto di riconcillazione tra il conto economico dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 redatto secondo i precedenti principi contabili e quello redatto in base agli IFRS;
  • · le riconciliazioni del patrimonio netto secondo i precedenti principi contabili con il patrimonio netto rilevato in conformità agli IFRS per entrambe le seguenti date:

E-MARKET CERTIFIE

  • data di passaggio agli IFRS (1º gennaio 2019);
  • · la data di chiusura dell'ultimo esercizio per il quale l'entità ha redatto il bilancio in conformità ai precedenti principi contabili (31 dicembre 2019).

Di seguito si riporta la riconcillazione tra la situazione patrimoniale - finanziaria ed economica al 1º gennaio 2019 della Società predisposta in conformità ai principi contabili italiani e la situazione patrimoniale finanziaria ed economica predisposta in conformità agli IFRS.

88

E-Market
SDIR CERTIFIED

000,000

89

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

(importi in euro unità) ITA-GAAP RETTIFICHE IFRS
ATTIVITA 01.01.2019 01.01.2019 01.01.2019
Attività non correnti
Attività immatenali a vita utile definita 420,385 420.385
Immobili, impianti e macchinari 876.041 876.041
Attività per dintti di utilizzo 0 824.700 824.700
Partecipazioni contabilizzate al costo 92.985.120 92.985.120
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 7.900 7.900
Altre attività non correnti 10.462.254 10.462.254
Attività per imposte differite 831.147 3.451 834.598
Totale Attività non correnti 105.582.847 828.151 106.410.998
Attività correnti
Attività derivanti da contratti 580.546 (306) 580.240
Crediti commerciali 19.742.511 (14.071) 19.728.440
Attività per imposte correnti 2.326.735 2.326.735
Attività finanziane correnti 15.744.378 15.744.378
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.640.392 7.640.392
Altre attività correnti 22.697.546 22.697.546
Totale Attività correnti 68.732.108 (14.377) 68.717.731
TOTALE ATTIVITA 174.314.955 813.774 175.128.729
PASSIVITÀ ITA-GAAP
01.01.2019
RETTIFICHE
01.01.2019
IFRS
01.01.2019
Patrimonio netto
Capitale sociale 200.000 200.000
Altre riserve 67.783.686 67.783.686
Utili e perdite accumulati 11.072.160 54.698 11.126.858
Risultato dell'esercizio 5.399.315 (75.691) 5.323.624
TOTALE PATRIMONIO NETTO 84.455.161 (20.993) 84.434.168
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 4.963.968 4.963.968
Passivita per leasing 0 0
Benefici ai dipendenti 48.676 10.067 58.743
Fondi rischi e oneri 495,386 495,386
Passività per imposte differite 0 0
Totale Passività non correnti 5.508.030 10.067 5.518.097
Passività correnti
Debiti verso banche 0 0
Passività finanziarie correnti 60.027.165 60.027.165
Quota corrente passività per leasing 0 824.700 824.700
Passività derivanti da contratti 718.800 718.800
Debiti commerciali 8.342.975 8.342.975
Passività per imposte correnti 6.158.134 6.158.134
Altre passività correnti 9.104.690 9.104.690
Totale Passività correnti 84.351.764 824.700 85.176.464
TOTALE PASSIVITÀ 89.859.794 834.767 90.694.561
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 174.314.955 813.774 175.128.729

90

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

CONTO ECONOMICO

(importi in euro unità)
ITA-GAAP
01.01.2019
RETTIFICHE
01.01.2019
IFRS
01.01.2019
Ricavi da contratti verso clienti 25.196.369 25.196.369
Altri proventi 649.793 649.793
Totale Ricavi 25.846.162 0 25,846.162
Costi per acquisti di materie prime, sussidiane e merci (6.118.840) (6.118.840)
Costi per servizi (16.134.443) (16.134.443)
Costi del personale (6.122.916) (10.067) (6.132.983)
Ammortamenti e svalutazioni (859.299) (859.299)
Perdite per riduzione di valore (2.474.000) (14.377) (2.488.377)
Altri costi operativi (2.872.146) (2.872.146)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 0 0
Totale Costi (34.581.644) (24.444) (34.606.088)
Risultato Operativo (8.735.482) (24.444) (8.759.926)
Proventi finanziari 16.744.246 16.744.246
Onen finanziari (4.082.739) (4.082.739)
Utile (perdita) prima delle imposte 3.926.025 (24.444) 3.901.581
Imposte sul reddito 1.473.290 (51.247) 1.422.043
Utile (perdita) dell'esercizio 5.399.315 (75.691) 5.323.624

Di seguito si riporta la riconciliazione patrimoniale - finanziaria ed economica al 31 dicembre 2019 della Società predisposta in conformità ai principi contabili italiani e la situazione patrimoniale finanziaria ed economica predisposta in conformità agli IFRS.

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

"a/m

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

(importi in euro unità) ITA-GAAP RETTIFICHE IFRS
ATTIVITA 31.12.2019 31.12.2019 31.12.2019
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 5.098.996 (4.835.532) 263.464
Immobili, impianti e macchinari 837.683 837.683
Attività per dintti di utilizzo 0 441.016 441.016
Partecipazioni contabilizzate al costo 108.611.409 108.611.409
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 7.900 7.900
Altre attività non correnti 11.377.740 11.377.740
Attività per imposte differite 1.972.554 1.376.683 3.349.237
Totale Attività non correnti 127.906.282 (3.017.833) 124.888.449
Attività correnti
Attività denvanti da contratti 2.510.754 (3.499) 2.507.255
Crediti commerciali 12.350.807 (10.610) 12.340.197
Attività per imposte correnti 3.666.177 3.666.177
Attività finanziane correnti 43.779.217 (6.130) 43.773.087
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 53.595.333 53.595.333
Altre attività correnti 25.750.019 (375.213) 25.374.806
Totale Attività correnti 141.652.307 (395.452) 141.256.855
TOTALE ATTIVITA 269.558.589 (3.413.285) 266.145.304
PASSIVITA ITA-GAAP
31.12.2019
RETTIFICHE
31.12.2019
IFRS
31.12.2019
Patrimonio netto
Capitale sociale 60.000.000 60.000.000
Altre riserve 82.400.214 (7.791.124) 74.609.090
Utili e perdite accumulati 17.500.827 (10.926) 17.489.901
Risultato dell'esercizio 22,852.197 (8.232.533) 14.619.664
TOTALE PATRIMONIO NETTO 182.753.238 (16.034.583) 166.718.655
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 6.612.937 6.612.937
Passività per leasing 0 53.899 53.899
Benefici ai dipendenti 46.352 18.693 65.045
Fondi rischi e oneri 515.386 515.386
Passività per imposte differite 24,822 24.822
Totale Passività non correnti 7.199.497 72.592 7.272.089
Passività correnti
Debiti verso banche 43 ਕੰਡ
Passività finanziarie correnti 60.159.356 12.528.583 72.687.939
Quota corrente passività per leasing 0 20.123 20.123
Passività derivanti da contratti 492.041 492.041
Debiti commerciali 9.003.099 9.003.099
Passività per imposte correnti 718.518 718.518
Altre passività correnti 9.232.797 9.232.797
Totale Passività correnti 79.605.854 12.548.706 92.154.560
TOTALE PASSIVITA 86.805.351 12.621.298 99.426.649
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA 269.558.589 3.413.285 266.145.304

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

E-MARKET CERTIFIE

CONTO ECONOMICO

(importi in euro unità)
ITA-GAAP
31.12.2019
RETTIFICHE
31.12.2019
IFRS
31.12.2019
Ricavi da contratti verso clienti 28.992.584 28.992.584
Altri proventi 1.214.698 (30) 1.214.668
Totale Ricavi 30.207.282 (30) 30.207.252
Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci (5.245.211) (5.245.211)
Costi per servizi (22.862.407) (5.008.125) (27.870.532)
Costi del personale (5.651.892) (2.319) (5.654.211)
Ammortamenti e svalutazioni (2.153.704) 812.876 (1.340.828)
Perdite per nduzione di valore 0 (5.864) (5.864)
Altri costi operativi (2.553.410) (161.384) (2.714.794)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 61.215 61.215
Totale Costi (38.405.409) (4.364.816) (42.770.225)
Risultato Operativo (8.198.127) (4.364.846) (12.562.973)
Proventi finanzian 31.216.633 (296.785) 30.919.848
Onen finanziari (1.441.231) (4.942.610) (6.383.841)
Utile (perdita) prima delle imposte 21.577.275 (9.604.241) 11.973.034
Imposte sul reddito 1.274.922 1.371.708 2.646.630
Utile (perdita) dell'esercizio 22.852.197 (8.232.533) 14.619.664

Nella seguente tabella è riportata la riconciliazione del patrimonio netto determinato in accordo ai principi contabili italiani con il patrimonio netto determinato in accordo agli IFRS, al 1º gennaio 2019 e al 31 dicembre 2019.

(importi in euro unità)
PATRIMONIO NETTO 01.01.2019 31.12.2019
Principi contabili italiani 84.455.161 182.753.238
IFRS 9 (10.926) (15.383)
IAS 19 - Benefici ai dipendenti (10.067) (16.290)
IERS 16 (8.218)
Storno costi di quotazione capitalizzati (3.103.978)
Contabilizzazione warrant in compendio e integrativi 4 (12.528.583)
Altre (362.131)
Principi contabili IAS/IFRS 84.434.168 166.718.655

Di seguito si descrive la natura delle principali rettifiche che sono state apportate alla situazione patrimoniale - finanziaria e al 1º gennaio 2019 e al 31 dicembre 2019 redatta secondo i principi contabili italiani.

Warrant

Secondo i principi contabili italiani, i warrant emessi da Salcef Group S.p.A. sono rilevati a incremento del capitale sociale nel momento in cui sono esercitati, per un importo pari al loro prezzo di esercizio. In base alla definizione dello IAS 32, invece, i warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A. costituiscono una passività finanziaria in quanto sono strumenti che potranno essere estinti tramite strumenti

rappresentativi di capitale dell'entità e il cui elemento rilevante è la presenza di un rapporto di conversione che determina la consegna di un numero variabile di azioni a fronte di un importo fisso di disponibilità liquide (c.d. fixed for variable). I warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A., infatti, sono strumenti finanziari che saranno estinti con un numero variabile di azioni dell'emittente (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 14 relativa al patrimonio netto) poiché il rapporto di conversione non è fisso lungo la durata dello strumento. Infatti, sebbene il numero delle azioni che potrebbe essere emesso sia limitato all'interno di un range, il loro numero può variare in funzione della data di conversione e, in particolare, in funzione del valore stesso delle azioni a tale data.

I warrant in compendio e integrativi non rispettano la condizione per essere classificati come strumenti rappresentativi di capitale e sono, pertanto, classificati come passività finanziarie. Il relativo trattamento contabile prevede la prima iscrizione dello strumento a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre gli effetti delle successive variazioni di fair value sono rilevati a conto economico come onere/provento finanziario. Al momento dell'esercizio dei warrant in compendio e integrativi, in applicazione di quanto previsto dall'IFRIC 19, la Società rileva l'estinzione della passività finanziaria rivalutata al fair value e iscrive il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale emessi per estinguere tale passività.

Benefici ai dipendenti

Secondo i principi contabili italiani, i benefici successivi al rapporto di lavoro sono rilevati per competenza durante il periodo di rapporto di lavoro dei dipendenti, in confornità alla legislazione e ai contratti di lavoro applicabili. Secondo gli IFRS i benefici successivi al rapporto di lavoro sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Il Trattamento di Fine Rapporto, in base allo IAS 19, è assimilabile a un programma a benefici definiti per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, da valutarsi sulla base di assunzioni statistiche e demografiche, nonché alle metodologie attuariali di valutazione.

Valutazione delle attività finanziarie in base all'IFRS 9

La Società ha applicato il modello di impairment previsto dall'IFRS 9 effettuando l'analisi delle attività finanziarie in portafoglio oggetto di impairment con particolare riferimento ai crediti commerciali e ai lavori in corso su ordinazione rappresentativi della maggior parte dell'esposizione della Società.

In particolare, in applicazione dell'approccio semplificato previsto dal principio, tali crediti sono stati suddivisi in specifici cluster, tenendo conto anche del contesto normativo e regolamentare di riferimento ed è stato applicato il modello di impairment basato sulle perdite attese sviluppate dalla Società per la valutazione collettiva. Per i crediti commerciali ritenuti dal management individualmente significativi e per cui si dispongono informazioni più puntuali sull'incremento significativo del rischio di credito, all'interno del modello semplificato, è stato applicato un approccio analitico.

Contratti di locazione

Secondo i principi contabili italiani i pagamenti dovuti per contratti di locazione sono rilevati come costo lungo la durata del contratto. Secondo gli IFRS la Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing e rileva le relative attività per diritti di utilizzo e le passività per leasing in accordo con quanto descritto nel paragrafo relativo ai criteri di valutazione delle presenti note esplicative.

Costi di quotazione

Secondo i principi contabili italiani i costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per la quotazione AIM effettuata nell'esercizio 2019 erano stati iscritti nelle immobilizzazioni immateriali tra i costi di impianti e ampliamento e ammortizzati sulla base della vita utile stimata. Nel passaggio agli IFRS la Società ha verificato che i suddetti costi non rispettano i criteri di utilità pluriennale previsti dallo IAS 38 per la loro rilevazione come attività immateriali e li ha, pertanto, rilevati come costo nel conto economico.

Altre rettifiche

Le altre rettifiche riguardano principalmente la contabilizzazione dell'operazione di fusione per incorporazione di Industrial Stars of Italy 3 S.p.A. (Indstars 3) in Salcef Group S.p.A. avente efficacia 8 novembre 2019 (la "Fusione"). Nel bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A. redatto secondo i principi contabili italiani, la Fusione era stata rilevata, in accordo con l'OIC 4, iscrivendo nel bilancio di Salcef Group S.p.A. le attività e le passività dell'acquisita alla data di efficacia contabile della fusione (1º luglio 2019) e imputando nel bilancio dell'incorporante tutte le operazioni di Indstars 3 successive al 1º luglio 2019. Secondo i principi IFRS la Fusione è stata contabilizzata come un'operazione di pagamento basato su azioni, in accordo con l'IFRS 2, in quanto Indstars 3 non rispetta la definizione di business data dall'IFRS 3 e l'operazione non poteva essere, pertanto, contabilizzata, come una business combination. Nel bilancio separato IFRS di Salcef Group S.p.A. è stato rilevato il fair value delle passività di Indstars 3 alla data dell'operazione (8 novembre 2019) e un incremento di patrimonio netto corrispondente al fair value delle azioni in concambio emesse da Salcef Group S.p.A. | proventi e gli oneri di Indstars 3 relativi al periodo antecedente la data di efficacia della Fusione non sono stati imputati nel conto economico di Salcef Group S.p.A.

E-MARKET
SDIR Certified

34 Compensi alla società di revisione KPMG

Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2020 per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.

Tipologia di servizio Soggetto che ha erogato
il servizio
Compenso
2020
A) Servizi di revisione KPMG S.p.A. 416
B) Servizi di attestazione KPMG S.p.A. 304
Rete KPMG 127
C) Altri servizi Rete KPMG 11
Totale corrispettivi 858

E-MARKET CERTIFIE

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Salcef Group S.p.A. non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2020, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Non si rilevano fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio, fino alla data di approvazione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2020 da parte del Consiglio di Amministrazione, che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2020.

Nel seguito si riportano i principali fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Diffusione di Coronavirus Covid-19

La pandemia da Covid-19 ha profondamente modificato le prospettive dell'economia per il 2020 e per gli anni successivi. Sebbene alla fine del 2019 si intravedessero segnali di stabilizzazione dell'economia internazionale, il diffondersi del virus ha radicalmente modificato il quadro generale e la rapidità di recupero dipenderà dalla durata dell'emergenza sanitaria e dalla capacità di risposta dei Governi su scala mondiale. Al fine di contenere la diffusione del virus, i Governi dei vari Paesi in cui opera il Gruppo hanno introdotto misure progressivamente più restrittive volte a limitare gli spostamenti e i contatti tra la popolazione, come da ultimo Decreto-Legge del 12 marzo 2021, n. 29.

Inoltre, diverse attività produttive rientranti in settori definiti non critici sono state sospese, spesso in maniera totale, mentre è stata consentita la continuità delle sole attività e produzioni ritenute essenziali, tra le quali figurano quelle del settore dove opera il Gruppo Salcef.

In questo contesto, nell'ottica di fronteggiare l'emergenza, Salcef Group S.p.A. ha attivato una serie di interventi e di presidi finalizzati a garantire un costante monitoraggio dell'evolversi degli effetti della pandemia, ricercando le soluzioni ritenute più adeguate alla gestione delle connesse problematiche. In particolare, la Società ha istituito una specifica task force per la gestione del rischio e ha posto in essere tutte le azioni utili a informare dipendenti, fornitori, subappaltatori ed altri soggetti, che a qualsiasi titolo abbiano rapporti con il Gruppo Salcef, sui presidi necessari e/o utili a limitare al massimo i rischi di contagio, e per la gestione di eventuali situazioni di rischio o di avvenuta infezione.

Poiché Salcef Group S.p.A. è sostanzialmente una holding di partecipazioni, la pandemia non ha prodotto effetti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020 e presumibilmente non li produrrà neanche nell'esercizio 2021. Per quanto riguarda le attività di produzione

Relazione e bilancio separato al 31 dicembre 2020

97

E-MARKET

eseguite dalle stabili organizzazioni in Egitto e in Arabia Saudita, gli effetti dovuti alla diffusione di Covid-19 sono stati contenuti poiché in Egitto si è proseguito con i normali livelli di produzione e in Arabia Saudita i lavori sono in fase di ultimazione.

Riduzioni parziali nei livelli di produzione sono state registrate dalle società operative del Gruppo Salcef in relazione alle quali si evidenzia quanto segue.

La tempestiva attivazione dei protocolii sanitari definiti nelle linee generali dagli accordi raggiunti tra le parti sociali e il Governo, già dal primo verificarsi della pandemia, non ha impedito al Gruppo Salcef di riscontrare problemi di organizzazione del lavoro nelle unità produttive. La constatazione della oggettiva difficoltà di garantire, in molti siti produttivi, lo svolgimento regolare dell'attività ha poi portato buona parte dei committenti a deliberare la sospensione dei lavori, in conseguenza della quale il Gruppo Salcef ha provveduto, dalla metà di marzo 2020 e una volta messi in sicurezza i cantieri, a mettere in atto una serie di azioni a tutela dei dipendenti e del valore aziendale.

In particolare, a partire dalla seconda metà del mese di marzo 2020 e sino al mese di aprile 2020 la maggior parte delle attività operative del Gruppo Salcef in Italia, sia negli stabilimenti industriali, sono state rallentate o sospese e sono rimasti operativi i soli cantieri e gli stabilimenti che, per richiesta dei committenti, sono stati ritenuti essenziali per il mantenimento della circolazione ferroviaria, posticipando invece tutti gli interventi non urgenti.

Le attività produttive del Gruppo sono state riaviate gradualmente a partire dalla seconda metà di aprile 2020, con una piena operatività a partire dal mese di maggio 2020; pertanto l'intero impatto in termini di riduzione dei ricavi per il Gruppo è stato limitato ai mesi di marzo e aprile 2020. L'effetto netto in termini di produzione per il Gruppo Salcef sull'esercizio 2020 è stato pari a una contrazione del 5,3%.

Alla data di redazione del presente bilancio nessuna attività del Gruppo Salcef è sospesa o rallentata per problematiche riconducibili al perdurare della pandemia, sia in Italia che all'estero.

Considerando la recrudescenza della pandemia, tenendo conto della capillarità delle attività produttive del Gruppo Salcef, il rischio di contagio all'interno dei cantieri potrebbe determinare il rallentamento degli stessi con possibili impatti nell'esercizio 2021. Tuttavia si ritiene che, date le misure di sicurezza adottate e l'organizzazione che il Gruppo si è dato, gli obiettivi e i target prefissati nel medio periodo continuano ad essere ritenuti validi e raggiungibili, anche alla luce del fatto che le misure prospettate dal Governo italiano e da quello di altri Paesi europei ed extra-europei per far fronte agli effetti sull'economia dell'emergenza sanitaria prevedono che il rilancio dell'economia dovrà principalmente attraverso piani di investimento straordinari soprattutto in infrastrutture, circostanza di cui potrebbero beneficiare in futuro le attività del Gruppo.

Aumento di capitale sociale

Si evidenzia che a febbraio 2021 l'azionista di maggioranza Finhold S.r.l. ha esercitato n. 2.833.384 warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A., che hanno dato il diritto alla sottoscrizione di un pari numero di azioni ordinarie della Società al prezzo di euro 10,50 per ciascuna azione.

La conversione dei warrant da parte di Finhold S.r.l., insieme ad altri n. 632.597 warrant nuovi nonché n. 581.042 warrant in compendio e integrativi esercitati da altri investitori, ha determinato un ulteriore rafforzamento patrimoniale di Salcef Group S.p.A. che ha ricevuto euro 36.407.465,70 di nuovo capitale, che potrà essere destinato ai piani di crescita e sviluppo, in Italia e all'estero, nel settore dell'industria ferroviaria in cui il Gruppo opera.

Per effetto del citato aumento di capitale, la quota di partecipazione di Finhold S.r.l. al capitale sociale di Salcef Group S.p.A. è passata dal 71,95% al 72,45%.

Alla data di redazione del presente bilancio, tenuto conto delle predette conversioni dei warrant nuovi e dei warrant in compendio e integrativi, il capitale sociale è pari a euro 98.534.630,20, integralmente versato, ed è composto da n. 47.280.708 azioni, tutte senza indicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 45.552.479 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.474.378 performance shares, interamente detenute da Finhold S.r.l .;
  • c) n. 253.851 azioni speciali, interamente detenute dai Promotori di Industrials Stars of Italy 3.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale dell'Azienda ai sensi dell'articolo 2357 del Codice Civile, nonché dell'art. 25-bis del Regolamento Emittenti AlM, dell'articolo 132 del TUF e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti Consob.

L'autorizzazione è stata concessa al fine, tra l'altro, di acquisire azioni proprie da destinare a incentivare e fidelizzare i dipendenti, amministratori della Società e delle società controllate nell'ambito di piani di incentivazione attualmente allo studio, nonché a realizzare operazioni di acquisizioni di partecipazioni e/o immobili e/o concludere accordi con partner strategici. Inoltre, l'autorizzazione deliberata potrà consentire di intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti e tramite intermediari, per costituire un c.d. magazzino titoli o per cogliere eventuali opportunità di investimento.

E-MARKET

L'Assemblea, inoltre, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera, o comunque in portafoglio della Società. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea, tenuto conto che il prezzo per azione non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 15,00% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

Dopo che si è conclusa positivamente la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie, in data 28 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare avvio alla seconda tranche del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie.

Alla data del 24 marzo 2021 la Società detiene n. 451.632 azioni proprie, pari allo 0,9552% dell'intero capitale sociale.

Esercizio dei warrant

Si rileva che al 24 marzo 2021 i warrant in compendio e integrativi restanti in circolazione sono pari a n. 7.263.284, mentre i warrant nuovi restanti in circolazione sono pari a n. 3.839.754.

Destinazione del risultato d'esercizio

Signori Soci,

Vi invito ad approvare il bilancio separato al 31 dicembre 2020, composto dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative, che rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e il risultato economico e finanziario dell'esercizio 2020 e che corrisponde alle risultanze delle scritture contabili e Vi propongo di destinare l'utile d'esercizio, pari a euro 24.545.124, a riserva legale per euro 1.227.256, pari al 5% dell'utile stesso, di distribuire agli Azionisti un dividendo pari a euro 0,42 per azione e di destinare l'eventuale utile residuo a riserva per utili portati a nuovo. Vi propongo, inoltre, di destinare la riserva per utili su cambi realizzata, pari a euro 103.426, alla riserva per utili portati a nuovo.

L'Amministratore Delegato (Valeriano Salciccia)

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Valeriano Salciccia, Amministratore Delegato, e Fabio de Masi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari, di Salcef Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso dell'esercizio) e
  • · l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2020.
    1. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio d'esercizio. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio d'esercizio:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Roma, 24 marzo 2021

L'Amministratore Delegato laleriano Salciccia

Il Dirigente preposto Fabio De Masi

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO SEPARATO

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2020, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Recuperabilità del valore delle partecipazioni contabilizzate al costo

Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" – sezione "Partecipazioni contabilizzate al costo", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 5 "Partecipazioni contabilizzate al costo".

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020
Le procedure di revisione svolte hanno
include investimenti in partecipazioni
incluso:
contabilizzate al costo per €117.097 migliaia.
— l'aggiornamento della comprensione del
Le partecipazioni contabilizzate al costo
processo adottato nella predisposizione
sono assoggettate, in presenza di indicatori
dei test di impairment approvati dal
di una perdita di valore, a test di impairment,
Consiglio di Amministrazione della
svolto mediante il metodo dell'attualizzazione
Società;
dei flussi di cassa dei dividendi futuri attesi
— l'aggiornamento della comprensione del
("Dividend Discount Model") che si prevede
processo adottato nella predisposizione
verranno generati dalle partecipate, al fine di
del Piano 2020-2022 approvato dal
determinarne il valore recuperabile.
Consiglio di Amministrazione della
Tale metodo è caratterizzato da un elevato
Società (il "Piano") dal quale sono
grado di complessità e dall'utilizzo di stime,
estratti i flussi finanziari futuri attesi alla
per loro natura incerte e soggettive, relative:
base dei test di impairment, nonché
l'analisi della ragionevolezza delle
— ai flussi di cassa attesi, determinati
principali ipotesi adottate;
tenendo conto dell'andamento
economico generale e del settore di
— l'analisi degli scostamenti maggiormente
appartenenza, dei flussi di cassa prodotti
significativi tra i dati inclusi nei piani
dalle partecipazioni negli ultimi esercizi e
economico-finanziari degli esercizi
dei tassi di crescita previsionali;
precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo
— ai parametri
finanziari utilizzati ai fini
di stima adottato dagli Amministratori;
della determinazione del tasso di
— il confronto tra i flussi finanziari utilizzati
attualizzazione.
ai fini del test di impairment e i flussi
Per tali ragioni, abbiamo considerato la
finanziari previsti nel Piano e analisi
recuperabilità degli investimenti in
delle eventuali differenze;
partecipazioni contabilizzate al costo un
— il coinvolgimento di esperti del network
aspetto chiave dell'attività di revisione.
KPMG nell'esame della ragionevolezza
relative assunzioni, anche attraverso il
confronto con dati ed informazioni
esterni;
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione alle
del modello dei test di impairment e delle
— l'esame dell'appropriatezza

partecipazioni contabilizzate al costo e ai

relativi test di impairment.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;

  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Roma, 8 aprile 2021

KPMG S.p.A.

Marco Giordano Socio

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2020

E-MARKET
SDIR

All'assemblea degli Azionisti della società "SALCEF GROUP S.p.A.". Signori azionisti,

Il Collegio Sindacale della Salcef Group, presenta la propria relazione, ai sensi art 153 del D.Lgs. 58/1998 (T.U.F.) per riferire sull'attività svolta.

Il Collegio Sindacale è stato integrato nella sua composizione dall'Assemblea degli azionisti del 5 ottobre 2020 a seguito delle dimissioni rassegnate dal Dott Gianluca Gagliardi nominando la Dott.ssa Daniela Lambardi come Presidente e il Dott Giovanni Bacicalupi, sindaco effettivo, e termina il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021. Sempre nell'Assemblea dei soci del 5 ottobre è stato ampliato da sette a nove il numero dei Consiglieri, in previsione della prospettata quotazione sul Mercato Telematico Azionario della vostra società.

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è costituito da:

Dott.ssa Daniela Lambardi (presidente)

Prof. Roberto Schiesari (sindaco effettivo)

Dott. Giovanni Bacicalupi (sindaco effettivo)

Sono sindaci supplenti il Dott. Ivano Pelassa e il Dott. Federico Ragnini.

I principali incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale sono indicati nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari della Società, redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, e messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.salcef.com)

Il Collegio Sindacale dichiara che tutti i propri componenti rispettano le disposizioni regolamentari emanate da Consob in materia di limite al cumulo degli incarichi.

L'attività di revisione legale è stata affidata ai sensi del D.Lgs 58/1998 e del D.Lgs 39/2010 alla società di revisione KPMG S.p.A. per il periodo 2020-2028, l'incarico è stato conferito nell'Assemblea degli azionisti del 5 ottobre 2020.

Nel Consiglio di Amministrazione del 6 ottobre 2020 sono stati istituiti Comitati, con efficacia sospensivamente condizionata alla quotazione della vostra società sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana

Come noto la Salcef Group, già quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana è stata ammessa sul Mercato Telematico Azionario con effetto dal 22 dicembre 2020 e da quella data sono divenuti operativi il Comitato Remunerazione e Nomine, il Comitato Controllo e Rischi ed il Comitato Parti Correlate.

A partire dal 22 dicembre 2020 sono divenute operative anche le deliberazioni assunte dall'Assemblea ordinaria e straordinaria della Società tenutasi in data 5 ottobre 2020 e dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 6 ottobre 2020 sull'adozione di un nuovo statuto sociale ai fini dell'adeguamento alla normativa vigente in materia di Società con azioni negoziate sui mercati regolamentati, nel testo successivamente emendato, in data 27 novembre 2020, a seguito delle indicazioni sollevate da CONSOB nel corso dell'istruttoria, e sull'adesione al Codice di Autodisciplina di Borsa italiana S.p.A.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 - caratterizzato per la gran parte dagli impatti derivanti dall'emergenza epidemiologica da COVID

19 - il Collegio Sindacale ha svolto i controlli e le altre attività di vigilanza in osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia, nonché del Codice di Autodisciplina delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili inerenti i controlli societari e l'attività del Collegio Sindacale.

La presente relazione è redatta in conformità alle indicazioni fornite dalla stessa CONSOB, con comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001.

Nel perdurare degli effetti derivanti dal citato effetto pandemico, il Collegio Sindacale ha svolto da remoto una parte considerevole delle proprie attività, senza rilevare impatti sull'efficacia dell'attività di controllo.

Il Collegio si è riunito regolarmente nel corso del 2020, verbalizzando le attività di vigilanza svolte.

Il Collegio ha, inoltre, provveduto all'autovalutazione dell'indipendenza dei propri membri, all'esito della quale ha confermato la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge e dal menzionato Codice di Autodisciplina. Si dà atto che nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in alcuna operazione della Società durante l'esercizio.

Nonostante le restrizioni alla mobilità causate dall'effetto pandemico, il Collegio Sindacale ha mantenuto un efficace flusso informativo con il Consiglio di Amministrazione e le strutture della società.

Il Collegio Sindacale inoltre si è periodicamente tenuto informato sulle procedure adottate dalla Società al fine di ridurre la diffusione dei contagi CO-VID 19.

Il Collegio dà atto che nel corso del 2020 non si sono tenute riunioni dei Comitati.

Come previsto dal Codice di Autodisciplina il Collegio Sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri.

Nell'ambito delle attività e dei compiti assegnati all'Organo di Controllo in esecuzione della normativa di riferimento, il Collegio nel corso del 2020:

  • si è riunito 10 volte ed ha effettuato verifiche e raccolto informazioni dai responsabili delle diverse funzioni aziendali, incontrando periodicamente le posizioni apicali per uno scambio di informazioni sull'andamento delle operazioni sociali, acquisendo gli elementi di conoscenza necessari per vigilare, ai sensi dell'art 149 T.U.F. sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno, del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'attuazione delle regole di governo societario previste dai codici di comportamento.

  • ha partecipato alle Assemblee degli azionisti tenutesi in data 24 aprile 2020 ed in data 5 ottobre 2020 che si sono svolte nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e per le quali possiamo ragionevolmente assicurare che le deliberazioni prese sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

  • ha partecipato alle otto riunioni del Consiglio di Amministrazione, in relazione alle quali è stato informato sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico e patrimoniale e finanziario poste in essere dalla Società, e dalle sue controllate, ottenendo adeguate e tempestive informazioni sul loro andamento.

  • ha verificato che i doveri dell'Organo Amministrativo della società siano stati adempiuti nei termini previsti dalla legge e dallo statuto sociale e non ha osservazioni particolari da riferire.

  • ha preso conoscenza dell'evoluzione dell'attività svolta dalla società, ponendo particolare attenzione alle problematiche di natura contingente e/o straordinaria al fine di individuarne l'impatto economico e finanziario sul risultato di esercizio e sulla struttura patrimoniale.

  • ha accertato che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali che possano dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale.

  • ha verificato che non ci siano state criticità riguardo le principali operazioni di maggior rilievo economico finanziario e patrimoniale effettuate nell'esercizio di riferimento, anche per il tramite di società controllate.

  • ha verificato la tempestività dei flussi informativi tra la Capogruppo e le altre società del Gruppo e l'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate, ai sensi dell'art 114, comma 2 T.U.F.

  • ha monitorato costantemente l'attività svolta dalla Società per recepire le nuove criticità legate all'emergenza sanitaria.

  • ha incontrato con cadenza periodica, il Chief Financial Officer, il quale

svolge anche la funzione di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

  • ha incontrato periodicamente l'Organismo di Vigilanza di cui al D.lgs. n. 231/2001, che lo ha informato in merito all'aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 effettuato in considerazione delle novità normative intervenute e dell'aggiornamento dello statuto a seguito del cambio di struttura societaria.

Tali nuove versioni del Modello sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione tenutosi il 28 gennaio 2021.

  • ha preso atto che nel Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2020 è stato approvato il Piano di Audit della Funzione di Internal Audit & Compliance per gli anni 2020-2021.

  • è stato aggiornato periodicamente riguardo ai contenziosi della Società e non ha osservazioni particolari da riferire.

  • ha verificato, a seguito della quotazione sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A., avvenuta il 22 dicembre 2020, la correttezza degli atti posti in essere dall'Organo amministrativo in esecuzione di tale operazione.

  • ha costantemente vigilato sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema di controllo interno della società mediante l'ottenimento delle necessarie informazioni dall'Organo amministrativo, dal responsabile della funzione "Interna Auditing" della società dall'Organismo di Vigilanza e dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

Prima di procedere alla stesura della presente relazione il Collegio Sindacale:

  • ha proceduto allo scambio di informazioni con la società di revisione incaricata del controllo contabile, KPMG S.p.A., dal quale non sono emersi dati o fatti rilevanti da segnalare nel presente documento, né in relazione alla gestione né sul Bilancio.

  • ha proceduto allo scambio di informazioni con l'Organismo di Vigilanza, acquisendo anche le relazioni semestrali emesse, dal quale non sono emersi dati o fatti rilevanti da segnalare nel presente documento.

  • ha vigilato sulle operazioni con Parti Correlate e infragruppo; a tale riguardo ritiene che le informazioni fornite siano state adeguate;

Inoltre il Collegio nel corso delle attività poste in essere:

  • ha preso atto che non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce da parte dei Soci ex art. 2408 del Codice Civile;
  • ha preso atto che non è stato presentato alcun esposto;
  • ha preso atto che non sono state fatte denunce ai sensi dell'art. 2409, comma 7, del Cod. Civ .;
  • non è dovuto intervenire per omissioni dell'Organo Amministrativo ai sensi dell'art. 2406 del Cod. Civ .;

  • ha espresso il proprio parere in merito alla corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione dell'indipendenza dei propri membri.

  • ha espresso il proprio parere per il Consiglio di Amministrazione, sull'adesione del Sistema di Controllo di Gestione illustrato nello specifico memorandum acquisito.

  • ha redatto una proposta motivata per l'Assemblea degli Azionisti, contenente il conferimento dell'incarico di revisore legale dei conti per il novennio

2020/ 2028, alla società di revisione K.P.M.G.

A seguito dell'attività di vigilanza ed all'esito delle verifiche effettuate, non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità significative tali da richiederne la menzione nella presente relazione.

Il Collegio ha verificato la rispondenza del Bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui è a conoscenza a seguito dell'espletamento dei suoi doveri e non ha osservazioni al riguardo.

Il Collegio ha rilevato che la società redige il Bilancio consolidato di Gruppo in qualità di società sub-holding consolidante, ed ha optato, nei termini e modalità di Legge, per l'applicazione, della tassazione ai sensi degli artt. 117 e segg. del D.P.R. 917/86 (Consolidato fiscale nazionale).

Si attesta, inoltre, che Consiglio di Amministrazione, nella redazione del Bilancio, non ha derogato alle norme di legge, ai sensi dell'art. 2423, quarto comma, del Cod. Civ.

* * *

La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, le relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Igs. 27 gennaio 2010, n. 39, e degli artt. 10 e 11 del Regolamento UE n. 537/2014; dalle predette relazioni non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi delle lett. e) ed f) dell'art. 14 secondo comma del D.Igs. 39/2010.

Più in particolare il Collegio ha esaminato la Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Integrato relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020 emessa, ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Reg. UE 537/ 2014, in data 8 aprile 2021 e con la quale il revisore ha attestato che:

  • il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020 e il bilancio di esercizio della Società forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Igs. 38/2005; - la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123-bis, 4º comma, del D.lgs. 58/1998 sono coerenti con il bilancio di esercizio della Società e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di legge;

  • il giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato espresso nelle predette Relazioni è in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva predisposta ai sensi dell'art. 11 del Regolamento UE 537/2014.

Il Collegio ha inoltre esaminato i contenuti della Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento UE 537/2014, che viene trasmessa all'Organo Amministrativo, dall'esame della quale non sono emerse carenze nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria che debbano essere evidenziati nella presente relazione.

Il Collegio, ai sensi dell'art. 19 D.lgs. n. 39/2010, ha avuto un costante scambio di informazioni con la Società di Revisione e in particolare:

  • ha monitorato l'osservanza delle procedure e delle direttive della Società per il conferimento di incarichi alla Società di revisione.

  • ha acquisito informazioni in merito alla procedura di revisione sulla dichiarazione non finanziaria per l'esercizio 2020, contenuta nel Bilancio Integrato,

verificandone con il revisore l'adeguatezza delle metodologie e dei processi impiegati, ai sensi dell'art. 3, co. 7, D.lgs. n. 254/2016.

  • ha acquisito informazioni dal revisore in merito alle difficoltà operative causate dall'emergenza sanitaria sui processi di audit, prendendo atto di non aver rilevato alcun impatto significativo in termini di efficacia operativa dei sistemi di controllo interno della società, anche alla luce delle comunicazioni e dei richiami CONSOB-ESMA pubblicati.

Tenuto conto delle dichiarazioni di indipendenza rilasciate da KPMG S.p.A. e della relazione di trasparenza emessa dalla Società di Revisione ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 537/2014, il Collegio ritiene che non esistano aspetti critici da segnalare in merito all'indipendenza della Società di Revisione.

Nel corso dell'attività di vigilanza, svolta dal Collegio Sindacale secondo le modalità sopra descritte, sulla base delle informazioni e dei dati acquisiti, non sono emersi fatti da cui desumere il mancato rispetto della legge e dell'atto costitutivo o tali da giustificare segnalazioni all'Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente relazione.

Signori Azionisti,

Sulla base delle attività di vigilanza svolte fino alla data odierna, tenuto conto di quanto sopra esposto e per quanto di propria competenza, il Collegio Sindacale ai sensi dell'art 153, comma 2, del T.U.F., non rileva motivi ostativi alla proposta di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, né alla proposta di destinazione del relativo risultato di esercizio, come formulate dal Consiglio di Amministrazione.

Roma 8/4/2021

II COLLEGIO SINDACALE

Dott.ssa Daniela Lambardi

Prof. Roberto Schiesari

Dott. Giovanni Bacicalupi

Profits Speel Provide

E-MARKET CERTIFIE

Sede legale: via di Pietralata 140 - 00158 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Relazione e bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 1