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Safilo Group Interim / Quarterly Report 2021

Aug 6, 2021

4328_ir_2021-08-06_f0f4be81-5505-4a33-a066-ef692ee0548d.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2021

Data di pubblicazione: 6 agosto 2021 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.safilogroup.com

SAFILO GROUP S.p.A.

Sede legale Settima Strada, 15 35129 Padova (PD)

Organi sociali e comitati 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 6
Informazioni generali ed attività del Gruppo 6
Dati di sintesi consolidati 8
Informazioni sui risultati economici del Gruppo 11
Stato patrimoniale riclassificato 20
Flussi di cassa 21
Capitale circolante netto 21
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 22
La posizione finanziaria netta 22
Forza lavoro 23
Principali fattori critici di rischio del Gruppo 24
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso 25
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 28
Conto Economico consolidato 30
Conto economico complessivo consolidato 31
Rendiconto finanziario consolidato 32
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 33
NOTE ILLUSTRATIVE 34
1. Criteri di redazione 34
2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale 40
3. Commenti alle principali voci di conto economico 59
PARTI CORRELATE 67
PASSIVITA' POTENZIALI 68
IMPEGNI 68
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE 69
Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs.
58/98 70
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 71

Organi sociali e comitati

Consiglio di Amministrazione (1)

  • Presidente Amministratore Delegato Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo, indipendente Consigliere non esecutivo, indipendente Consigliere non esecutivo, indipendente Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo, indipendente
  • Eugenio Razelli Angelo Trocchia Jeffrey A. Cole Melchert Frans Groot Robert Polet Ines Mazzilli Matthieu Brisset Irene Boni Katia Buja Cinzia Morelli-Verhoog

Collegio Sindacale (2)

Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo

Sindaco supplente Sindaco supplente

Organismo di Vigilanza (3)

Presidente

Roberto Padova Bettina Solimando

Carmen Pezzuto

Marzia Barbara Reginato Marco Prandin

Bettina Solimando Ines Mazzilli Carlotta Boccadoro

Comitato Controllo e Rischi (3)

Presidente

Ines Mazzilli Melchert Frans Groot Matthieu Brisset

Comitato di Sostenibilità (3)

Presidente

Eugenio Razelli Angelo Trocchia Katia Buja Vladimiro Baldin Fabio Roppoli Marco Cella

Comitato per la Remunerazione e le Nomine (3)

Presidente

Cinzia Morelli-Verhoog Jeffrey A. Cole Irene Boni

Comitato Operazioni Parti Correlate (3)

Presidente

Ines Mazzilli Matthieu Brisset Cinzia Morelli Verhoog

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

  • (1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2021.
  • (2) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2020.
  • (3) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2021.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Informazioni generali ed attività del Gruppo

Safilo Group S.p.A., società capogruppo, è una società per azioni con sede legale a Padova, via Settima Strada nr. 15.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nelle note illustrative al paragrafo 1.3 "Area e metodologia di consolidamento".

Il Gruppo Safilo, presente da oltre 80 anni nel mercato dell'occhialeria, è il secondo maggiore produttore mondiale di occhiali da sole e da vista, ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione di prodotti del mercato dell'occhialeria. Il Gruppo è leader a livello globale nel segmento degli occhiali di alta gamma e uno dei primi produttori e distributori mondiali di occhiali sportivi.

Il Gruppo Safilo progetta, realizza e distribuisce occhiali da vista, da sole, occhiali sportivi ed accessori di alta qualità. Safilo raggiunge punti vendita al dettaglio in tutto il mondo, la distribuzione avviene attraverso la vendita a diversi canali, inclusi ottici, catene distributive al dettaglio, negozi specializzati e da una piattaforma D2C (direct to consumer) in rapida crescita.

Viene presidiata direttamente tutta la filiera produttivo - distributiva, articolata nelle seguenti fasi: ricerca e innovazione tecnologica, design e sviluppo prodotto, pianificazione, programmazione e acquisti, produzione, controllo qualità, marketing e comunicazione, vendita, distribuzione e logistica. Safilo è fortemente orientata allo sviluppo e al design del prodotto, realizzato da un team di designer e di sviluppo prodotto in grado di garantire la continua innovazione stilistica e tecnica, che da sempre rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda.

Il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi, propri ed in licenza, selezionati in base a criteri di posizionamento competitivo nei diversi segmenti del mercato dell'occhialeria. Safilo ha progressivamente integrato il portafoglio di brand di proprietà con diversi marchi da quelli appartenenti al mondo del lusso e della moda, al Lifestyle ed allo Sports & Outdoor a quelli a più rapida crescita del segmento Mass Cool, instaurando collaborazioni di lungo periodo con i propri licenzianti attraverso contratti di licenza.

Grazie alle acquisizioni di Blenders e Privé Revaux avvenute nel 2020, oltre all'acquisizione di due marchi ad alto potenziale di crescita, il Gruppo sta implementando la strategia di digitalizzazione riportata nel business plan 2020- 2024.

Fondata a San Diego nel 2012, Blenders Eyewear ha lanciato un'innovativa piattaforma e-commerce con competenze digitali e social uniche e distintive, registrando una crescita rapida e profittevole. Blenders genera circa il 95% del suo business attraverso la sua piattaforma e-commerce direct to consumer.

Privé Revaux nasce nel 2017 da una passione condivisa dei fondatori con l'obiettivo di rompere gli schemi del settore e rendere accessibili a tutti prodotti di stile e alta qualità facendo leva sul marketing digitale.

I marchi del Gruppo includono Carrera, Polaroid, Smith, Safilo e Seventh Street ed i neo acquisiti Blenders e Privé Revaux ed i marchi in licenza Banana Republic, BOSS, Eyewear by David Beckham, Elie Saab, Fossil, Givenchy, havaianas, HUGO, Isabel Marant, Jimmy Choo, Juicy Couture, kate spade new york, Levi's, Liz Claiborne, Love Moschino, Marc Jacobs, Missoni, M Missoni, Moschino, Pierre Cardin, PORTS, rag&bone, Rebecca Minkoff, Tommy Hilfiger, Tommy Jeans e Under Armour.

Dati di sintesi consolidati

Dati economici (milioni di Euro) Primo
semestre
2021
% Primo
semestre
2020
% Primo
semestre
2019
%
Vendite nette 510,7 100,0 335,6 100,0 495,9 100,0
Costo del venduto (248,5) (48,7) (187,0) (55,7) (229,8) (46,3)
Utile industriale lordo 262,2 51,3 148,6 44,3 266,2 53,7
Ebitda 51,0 10,0 (38,6) (11,5) 36,3 7,3
Ebitda ante oneri non ricorrenti 49,7 9,7 (28,3) (8,4) 41,2 8,3
Utile/(Perdita) operativo 22,3 4,4 (68,4) (20,4) (218,8) (44,1)
Utile/(Perdita) operativo ante oneri non ricorrenti 24,7 4,8 (55,2) (16,4) 13,3 2,7
Utile/(Perdita) prima delle imposte 10,1 2,0 (80,0) (23,8) (221,7) (44,7)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo 2,0 0,4 (74,8) (22,3) (246,9) (49,8)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 4,4 0,9 (63,7) (19,0) 8,5 1,7
Dati economici (milioni di Euro) Secondo
trimestre
2021
% Secondo
trimestre
2020
% Secondo
trimestre
2019
%
Vendite nette 259,4 100,0 114,5 100,0 248,6 100,0
Utile industriale lordo 135,6 52,3 39,2 34,2 135,9 54,7
Ebitda 37,7 14,5 (42,0) (36,7) 17,4 7,0
Ebitda ante oneri non ricorrenti 23,8 9,2 (34,1) (29,8) 21,2 8,5
Dati patrimoniali (milioni di Euro) 30 giugno
2021
% 31 dicembre
2020
%
Totale attività 939,0 100,0 913,9 100,0
Totale attivo non corrente 375,9 40,0 392,3 42,9
Capitale investito netto 427,9 45,6 408,4 44,7
Capitale circolante netto 200,6 21,4 188,5 20,6
Posizione finanziaria netta (226,9) (24,2) (222,1) (24,3)
Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 (186,7) (19,9) (179,0) (19,6)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 161,3 17,2 147,3 16,1
Primo Primo
Indicatori finanziari (milioni di Euro) semestre
2021
semestre
2020
Flusso monetario da attività operativa 10,1 17,0
Flusso monetario da attività di investimento (9,8) (120,9)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento (16,7) 158,4
Disponibilità netta (fabbisogno) monetaria finale 71,2 107,0
Free cash flow (4,8) (109,2)
Investimenti operativi 10,4 9,3
Primo Primo
Utile/(Perdita) per azione (in Euro) semestre
2021
semestre
2020
Utile/(Perdita) per azione base 0,007 (0,271)
Utile/(Perdita) per azione diluito 0,007 (0,271)
Patrimonio netto per azione 0,585 0,534
Organico di Gruppo 30 giugno
2021
31 dicembre
2020
Puntuale a fine periodo 5.086 5.215

La relazione semestrale è stata oggetto di revisione contabile limitata da parte dei revisori esterni del Gruppo.

Indicatori di performance adjusted ante oneri non ricorrenti

Gli indicatori di performance ante oneri non ricorrenti escludono l'effetto di voci non correlate all'operatività ordinaria che possono avere un impatto sulla qualità dei risultati come costi di ristrutturazione, costi non ricorrenti e contenziosi legali, svalutazioni quando la perdita di valore è il risultato di un evento non ricorrente. Gli indicatori ante oneri non ricorrenti escludono in particolare i seguenti importi non ricorrenti:

  • Nel primo semestre 2021, i risultati economici adjusted ante oneri non ricorrenti non includono oneri non ricorrenti pari a 19,3 milioni di Euro (8,4 milioni di Euro a livello di utile industriale lordo e 15,6 milioni di Euro a livello di EBITDA), principalmente dovuti alla chiusura, a partire da giugno 2021, dello stabilimento produttivo di Ormož in Slovenia, e un provento non ricorrente di 17 milioni di Euro dovuto al rilascio di un fondo rischi e oneri, iscritto a bilancio nel 2015 in relazione ad un'indagine dell'Autorità della concorrenza francese. Il rilascio è dovuto all'esito positivo, senza sanzioni, di questa indagine. Nel secondo trimestre 2021, l'EBITDA adjusted esclude oneri non ricorrenti pari a 3,2 milioni di Euro (3,8 milioni di Euro a livello di utile industriale lordo), e un provento non ricorrente di 17 milioni di Euro dovuto al rilascio del fondo sopra citato.
  • Nel primo semestre 2020, i risultati economici adjusted ante oneri non ricorrenti non includevano oneri non ricorrenti per 13,2 milioni di Euro (10,3 milioni di Euro a livello di EBITDA) dovuti a costi di ristrutturazione legati all'avanzamento del piano di risparmio costi. Nel secondo trimestre 2020 l'EBITDA adjusted ante oneri non ricorrenti non includeva oneri non ricorrenti per 7,9 milioni di Euro.
  • Nel primo semestre 2019, i risultati economici adjusted ante oneri non ricorrenti non includevano: (i) la svalutazione dell'intero avviamento allocato alle cash generating unit del Gruppo per 227,1 milioni di Euro, (ii) oneri non ricorrenti per 5 milioni di Euro (3,8 milioni di Euro nel secondo trimestre 2019) dovuti alle spese di ristrutturazione legate al programma di riduzione dei costi in corso e (iii) una svalutazione delle attività per imposte anticipate per 23,3 milioni di Euro.
Primo semestre 2021 Primo semestre 2020
(milioni di Euro) Ebitda Utile/
(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Ebitda Utile/
(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Indicatori economici 51,0 22,3 2,0 (38,6) (68,4) (74,8)
Costi di ristrutturazione e altri oneri
non ricorrenti
Provento per rilascio fondo rischi per
15,6 19,3 19,3 10,3 13,2 13,2
contenzioso Antitrust Francia (17,0) (17,0) (17,0)
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti
Indicatori economici ante oneri
0,1 (2,2)
non ricorrenti 49,7 24,7 4,4 (28,3) (55,2) (63,7)
Primo semestre 2019
(milioni di Euro) Ebitda Utile/
(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Indicatori di conto economico 36,3 (218,8) (246,9)
Costi di ristrutturazione e altri oneri non ricorrenti 4,9 5,0 5,0
Svalutazione dell'avviamento - 227,1 227,1
Svalutazione delle attività per imposte anticipate 23,3
Indicatori di conto economico
ante oneri non ricorrenti
41,2 13,3 8,5

Definizione degli indicatori di performance alternativi

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS il cui significato e contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "EBITDA" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti ad attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti" si intende l'EBITDA calcolato sugli ultimi dodici mesi consecutivi anteriori alla data di riferimento della misurazione al netto di oneri non ricorrenti;
  • per "EBIT" si intende il risultato operativo;
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale Investito Netto" si fa riferimento alla somma algebrica del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa, del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento e del flusso relativo al rimborso della quota capitale del debito per leasing IFRS 16;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma algebrica di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati e la passività relativa all'opzione di acquisto sulle interessenze di pertinenza di terzi.

Si precisa che:

  • alcuni dati esposti nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.

In seguito all'entrata in vigore il 18 marzo 2016 del Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 25, che elimina, in conformità alla Direttiva Transparency dell'Unione Europea, l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di gestione, il Gruppo pubblica su base volontaria un aggiornamento dei principali indicatori di performance economicofinanziaria relativi al primo e al terzo trimestre dell'anno.

Disclaimer

Il presente resoconto intermedio, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso", contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

Informazioni sui risultati economici del Gruppo

Il secondo trimestre ha continuato a registrare le solide performance di vendita e redditività del Gruppo messe a segno nei primi tre mesi dell'anno, consentendo di chiudere il primo semestre del 2021 con un significativo rimbalzo del business rispetto all'anno precedente e ben sopra i livelli raggiunti nel primo semestre 2019, con vendite in crescita del 7,7% a cambi costanti e EBITDA adjusted in aumento del 20,5%.

Nel periodo il Gruppo ha continuato a cogliere le opportunità di business che il rinnovato portafoglio marchi ha messo a disposizione nei suoi mercati di riferimento.

Safilo ha beneficiato della significativa crescita organica messa a segno dai marchi core già presenti in portafoglio, così come della piena compensazione dei brand usciti a fine 2020 con le acquisizioni di Blenders e Privé Revaux e l'efficace introduzione di nuovi marchi in licenza.

Il percorso di ripresa è stato certamente supportato dallo sprint della ripresa dei consumi negli Stati Uniti, e nuovamente dalla crescita tonica del business in Cina, in Australia e in buona parte dei paesi medio orientali.

Anche nel secondo trimestre, la crescita delle vendite è arrivata dalla forte progressione registrata in tutti i mercati dalle montature da vista, particolarmente sostenuta nel canale degli ottici indipendenti, e dall'altrettanto forte impulso che la crescita delle attività outdoor ha dato ai prodotti sportivi di Smith.

Le vendite di occhiali da sole, nel periodo frenate dalle restrizioni ancora presenti in molti mercati a causa della pandemia, hanno continuato invece a beneficiare della forza del canale online, in crescita double-digit anche nel secondo trimestre, grazie alla vivacità del business realizzato attraverso gli internet pure player e delle vendite directto-consumer di Blenders e Smith.

Nel semestre le attività produttive e commerciali di Safilo sono gradualmente tornate al normale livello di operatività pre-pandemia Covid-19. Il Gruppo ha continuato ad essere focalizzato sulle azioni volte a preservare la continuità aziendale e la salute e sicurezza di tutti i suoi dipendenti, attuando rigorosamente le norme di sicurezza e prevenzione previste dai protocolli governativi.

Il Gruppo ha continuato ad implementare un'efficace gestione del capitale circolante e della protezione della liquidità, che ha consentito a Safilo di chiudere i primi sei mesi dell'anno generando un positivo flusso di cassa da attività operativa ed un indebitamento netto del Gruppo (post-IFRS 16) di 226,9 milioni di Euro, una posizione sostanzialmente in linea con quanto registrato a fine dicembre 2020, nonostante il cash out sostenuto nel periodo per la chiusura definitiva del sito produttivo di Ormož.

La chiusura del sito produttivo di Ormož in Slovenia è un altro significativo passo avanti nella realizzazione del piano di ristrutturazione industriale del Gruppo. Ad aprile Safilo ha firmato un accordo con le organizzazioni sindacali e il consiglio di fabbrica per la chiusura del sito a partire da fine giugno 2021 e sta gestendo la dismissione dello stabilimento e dei relativi impianti al fine di garantirne un progetto di reindustrializzazione.

Gruppo Safilo – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021

Nel mese di giugno Safilo ha inoltre annunciato il lancio di un aumento di capitale per un importo massimo di 135 milioni di Euro finalizzato al rimborso del finanziamento soci in essere, concesso da HAL azionista di riferimento di Safilo, di originari 90 milioni di Euro, oltre al relativo ammontare di interessi maturati, che consentirà di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale del Gruppo ed un consistente risparmio di oneri finanziari per interessi passivi. La parte eccedente dei proventi dell'aumento di capitale è finalizzata a sostenere gli investimenti e i driver di crescita futura, incluse nuove opportunità eventualmente disponibili nel settore.

Di pari passo, Safilo ha continuato il lavoro di ribilanciamento del portafoglio marchi, con inserimenti mirati che consentano di rivestire un ruolo di primissimo piano nei diversi segmenti e mercati di riferimento dell'eyewear. Dopo aver siglato a maggio con Dsquared2, in luglio il Gruppo ha annunciato una nuova partnership con Carolina Herrera, un marchio forte, apprezzato nel mondo per l'estrema eleganza e femminilità dei suoi prodotti, che a partire da gennaio 2022 consentirà un immediato rafforzamento della proposta donna del Gruppo.

RISULTATI ECONOMICI NEL PRIMO SEMESTRE

L'andamento del Gruppo nel primo semestre e nel secondo trimestre 2020 è stato pesantemente influenzato dalla pandemia Covid-19, in questa relazione sulla gestione l'andamento del 2021 ed i relativi commenti sono quindi forniti anche con il confronto con i risultati del primo semestre e del secondo trimestre 2019, al fine di una loro migliore valutazione.

Conto economico consolidato Primo
semestre
Primo
semestre
Primo
semestre
Variazione
vs 2020
Variazione
vs 2019
(milioni di Euro) 2021 % 2020 % 2019 % % %
Vendite nette 510,7 100,0 335,6 100,0 495,9 100,0 52,2% 3,0%
Costo del venduto (248,5) (48,7) (187,0) (55,7) (229,8) (46,3) -32,9% -8,1%
Utile industriale lordo 262,2 51,3 148,6 44,3 266,2 53,7 76,5% -1,5%
Spese di vendita e di marketing (188,1) (36,8) (150,0) (44,7) (192,9) (38,9) -25,4% 2,5%
Spese generali e amministrative (59,0) (11,6) (56,7) (16,9) (60,9) (12,3) -4,1% 3,0%
Svalutazione avviamento - - - - (227,1) (45,8) 100,0%
Altri ricavi e (spese operative) 7,2 1,4 (10,3) (3,1) (4,2) (0,8) 170,1% 273,5%
Utile/(Perdita) operativo 22,3 4,4 (68,4) (20,4) (218,8) (44,1) 132,7% 110,2%
Utili/(perdite) da valutazione passività
per opzioni su quote di minoranza
(0,7) (0,1) - - - -
Oneri finanziari netti (11,6) (2,3) (11,6) (3,5) (2,9) (0,6) -0,2% -300,5%
Utile/(Perdita) prima delle
imposte
10,1 2,0 (80,0) (23,8) (221,7) (44,7) 112,6% 104,5%
Imposte dell'esercizio (7,6) (1,5) 5,7 1,7 (25,2) (5,1) -233,2% 70,0%
Utile/(Perdita) dell'esercizio 2,5 0,5 (74,3) (22,1) (246,9) (49,8) 103,3% 101,0%
Utile/(Perdita) di pertinenza di Terzi 0,5 0,1 0,5 0,1 - - 13,8% 2376,8%
Utile/(Perdita) di pertinenza del
Gruppo
2,0 0,4 (74,8) (22,3) (246,9) (49,8) 102,6% 100,8%
EBITDA 51,0 10,0 (38,6) (11,5) 36,3 7,3 232,4% 40,8%
Indicatori di conto economico
ante oneri non ricorrenti
Primo
semestre
2021
% Primo
semestre
2020
% Primo
semestre
2019
% Variazione
vs 2020
Variazione
vs 2019
Utile operativo ante oneri non
ricorrenti
24,7 4,8 (55,2) (16,4) 13,3 2,7 144,7% 85,5%
EBITDA ante oneri non ricorrenti 49,7 9,7 (28,3) (8,4) 41,2 8,3 275,7% 20,5%
Utile/(Perdita) di pertinenza del
Gruppo ante oneri non ricorrenti
4,4 0,9 (63,7) (19,0) 8,5 1,7 106,9% -48,5%

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Nel primo semestre 2021, i risultati economici di Safilo hanno beneficiato di un recupero della leva operativa ottenuto grazie alla forte crescita dei ricavi, di una struttura dei costi generali ora più snella, che il Gruppo ha continuato a gestire con grande attenzione e disciplina, e delle efficienze nell'area del costo del venduto.

Nel primo semestre 2021, i risparmi strutturali sui costi sono stati pari a circa 13 milioni di Euro, mentre le misure di intervento ancora in atto in relazione all'emergenza Covid-19 hanno portato a una riduzione stimata dei costi intorno ai 4 milioni di Euro.

I risultati del Gruppo hanno invece risentito delle pressioni inflazionistiche derivanti dall'aumento dei costi, in particolare quelli di trasporto.

Il 22 luglio 2021, l'Autorità della concorrenza francese, a seguito dell'indagine avviata a partire dal 2009 in merito ad alcune presunte pratiche commerciali nel settore dell'occhialeria in Francia, ha rigettato tutte le accuse mosse contro Safilo e che la stessa aveva fortemente contestato.

A seguito di tale esito, nessuna sanzione è stata applicata a Safilo, che ha potuto rilasciare il fondo rischi ed oneri, pari a 17 milioni di Euro, iscritto a bilancio nel 2015 a copertura della potenziale passività stimata. Tale rilascio ha avuto un impatto positivo sui risultati economici consolidati del secondo trimestre e del primo semestre 2021, mentre non è stato incluso negli indicatori di performance adjusted.

I risultati economici del primo semestre 2021 hanno incluso anche costi di ristrutturazione pari a 19,3 milioni di Euro (8,4 milioni di Euro a livello di utile industriale lordo e 15,6 milioni di Euro a livello di EBITDA).

L'utile industriale lordo del primo semestre 2021 si è attestato a 262,2 milioni di Euro, facendo registrare una crescita significativa, del +76,5%, rispetto al primo semestre 2020, e un leggero calo dell'1,5% rispetto all'utile industriale lordo registrato nel primo semestre 2019. Il margine industriale lordo è stato pari al 51,3% rispetto al 44,3% registrato nel primo semestre 2020 e al 53,7% registrato nel primo semestre 2019.

Su base adjusted, l'utile industriale lordo del primo semestre 2021 è stato pari a 270,6 milioni di Euro e a un margine sulle vendite del 53,0%.

L'EBITDA del primo semestre 2021 è aumentato a 51,0 milioni di Euro dalla perdita di -38,6 milioni di Euro registrata nel primo semestre 2020 e ha messo a segno una crescita del +40,8% rispetto all'EBITDA di 36,3 milioni di Euro registrato nel primo semestre 2019. Il margine EBITDA del primo semestre 2021 è aumentato al 10,0% delle vendite rispetto al margine negativo di -11,5% nel primo semestre 2020 e al margine EBITDA del 7,3% nel primo semestre 2019.

L'EBITDA adjusted del primo semestre 2021 è stato pari a 49,7 milioni di Euro rispetto alla perdita adjusted di - 28,3 milioni di Euro registrata nel primo semestre 2020, e facendo segnare un aumento del +20,5% rispetto all'EBITDA adjusted di 41,2 milioni di Euro registrato nel primo semestre 2019.

Il margine EBITDA adjusted è aumentato al 9,7% delle vendite, rispetto al margine negativo di -8,4% nel primo semestre 2020, e in crescita rispetto al margine EBITDA adjusted dell'8,3% registrato nel primo semestre 2019.

Il risultato operativo del primo semestre 2021 è tornato a un utile di 22,3 milioni di Euro, rispetto alle perdite operative di -68,4 milioni di Euro e -218,8 milioni di Euro registrate rispettivamente nel primo semestre 2020 e nel primo semestre 2019. Il margine operativo del primo semestre 2021 si è attestato invece al 4,4% delle vendite.

Il risultato operativo adjusted del primo semestre 2021 è stato pari a un utile di 24,7 milioni di Euro rispetto

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alla perdita di -55,2 milioni di Euro registrata nel primo semestre 2020, e mettendo a segno un incremento significativo, del +85,5%, rispetto all'utile operativo adjusted di 13,3 milioni di Euro registrato nel primo semestre 2019.

Il margine operativo adjusted si è attestato al 4,8% delle vendite, rispetto al margine adjusted negativo di -16,4% nel primo semestre 2020, e in miglioramento rispetto al margine operativo adjusted del 2,7% registrato nel primo semestre 2019.

Il risultato netto di Gruppo del primo semestre 2021 è stato pari a un utile di 2,0 milioni di Euro, rispetto alle perdite nette di -74,8 milioni di Euro e -246,9 milioni di Euro registrate rispettivamente nel primo semestre 2020 e nel primo semestre 2019.

Il risultato netto adjusted di Gruppo del primo semestre 2021 è stato pari a un utile di 4,4 milioni di Euro rispetto alla perdita adjusted di 63,7 milioni subita nel primo semestre 2020 e registrando un calo del 48,5% rispetto all'utile netto adjusted di 8,5 milioni del primo semestre 2019.

RISULTATI ECONOMICI NEL SECONDO TRIMESTRE

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)
Secondo
trimestre
2021
% Secondo
trimestre
2020
% Secondo
trimestre
2019
% Variazione
vs 2020
%
Variazione
vs 2019
%
Vendite nette 259,4 100,0 114,5 100,0 248,6 100,0 126,6% 4,3%
Utile industriale lordo 135,6 52,3 39,2 34,2 135,9 54,7 246,3% -0,2%
EBITDA 37,7 14,5 (42,0) (36,7) 17,4 7,0 189,7% 116,6%
EBITDA ante oneri non
ricorrenti
23,8 9,2 (34,1) (29,8) 21,2 8,5 169,9% 12,2%

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Dal punto di vista economico, il significativo rimbalzo delle vendite registrato da Safilo nel secondo trimestre 2021 si è tradotto in un forte aumento della redditività operativa rispetto alla base eccezionalmente bassa dell'anno precedente e nell'opportunità di superare i margini del 2019 a livello EBITDA.

I risultati economici positivi sono stati alimentati da un recupero strutturale della leva operativa dovuto all'aumento dei volumi di vendita e dal raggiungimento di una maggiore efficienza dei costi in termini di minori costi di obsolescenza, che hanno contribuito a compensare le pressioni inflazionistiche, in particolare sui costi di trasporto. Come previsto, le spese di marketing e pubblicità hanno subito un'accelerazione rispetto al primo trimestre 2021, trainate dall'alta stagionalità del business online e dall'aspettativa di un contesto di business meno restrittivo.

I risultati economici del secondo trimestre 2021 hanno incluso costi di ristrutturazione pari a 3,2 milioni di Euro (3,8 milioni di Euro a livello di utile industriale lordo) e il sopracitato provento di 17 milioni di Euro dovuto al rilascio di un fondo rischi e oneri, a seguito dell'esito favorevole di un'indagine dell'Autorità della concorrenza francese.

L'utile industriale lordo del secondo trimestre 2021 è cresciuto a 135,6 milioni di Euro, mettendo a segno un aumento esponenziale rispetto ai 39,2 milioni di Euro registrati nel secondo trimestre 2020 e risultando sostanzialmente in linea con l'utile industriale lordo di 135,9 milioni di Euro registrato nel secondo trimestre 2019. Il margine industriale lordo del secondo trimestre 2021 si è attestato al 52,3% rispetto al margine del 34,2% registrato nel secondo trimestre 2020 e a quello del 54,7% registrato nel secondo trimestre 2019.

Su base adjusted, l'utile industriale lordo del secondo trimestre 2021 è stato pari a 139,4 milioni di Euro con un margine sulle vendite del 53,7%.

L'EBITDA del secondo trimestre 2021 è salito a 37,7 milioni di Euro, rispetto all'EBITDA negativo di -42,0 milioni di Euro registrato nel secondo trimestre 2020, e mettendo a segno una crescita del 116,6% rispetto all'utile di 17,4 milioni di Euro registrato nel secondo trimestre 2019. Il margine EBITDA del secondo trimestre 2021 è salito al 14,5% delle vendite, rispetto al margine negativo del -36,7% nel secondo trimestre 2020 e al margine EBITDA del 7,0% registrato nel secondo trimestre 2019.

L'EBITDA adjusted del secondo trimestre 2021 è stato pari a 23,8 milioni di Euro rispetto alla perdita di -34,1 milioni di Euro registrata nel secondo trimestre 2020, e mettendo a segno una crescita del 12,2% rispetto all'EBITDA adjusted di 21,2 milioni di Euro registrato nel secondo trimestre 2019. Il margine EBITDA adjusted del secondo trimestre 2021 è salito al 9,2% delle vendite, rispetto al margine negativo di -29,8% nel secondo trimestre 2020, e in crescita rispetto al margine EBITDA adjusted dell'8,5% registrato nel secondo trimestre 2019.

Primo semestre Var. % vs
2020
Var. % vs
2019
(milioni di Euro) 2021 % 2020 % 2019 % cambi
correnti
cambi
costanti
cambi
correnti
cambi
costanti
Europa 208,2 40,8 165,0 49,2 246,3 49,7 26,2% 27,1% -15,5% -14,7%
Nord America 240,1 47,0 128,5 38,3 169,5 34,2 86,9% 103,6% 41,6% 50,6%
Asia e Pacifico 25,9 5,1 23,7 7,1 43,5 8,8 9,1% 11,7% -40,4% -39,1%
Resto del mondo 36,5 7,2 18,4 5,5 36,7 7,4 98,6% 111,7% -0,4% 14,4%
Totale 510,7 100,0 335,6 100,0 495,9 100,0 52,2% 59,9% 3,0% 7,7%

Ricavi per area geografica

Nel primo semestre 2021, le vendite nette di Safilo sono state pari a 510,7 milioni di Euro, registrando un rimbalzo del +59,9% a cambi costanti e del +52,2% a cambi correnti rispetto ai 335,6 milioni di Euro del primo semestre 2020.

Nel confronto con il primo semestre 2019, le vendite nette totali del primo semestre 2021 hanno invece registrato un miglioramento del +7,7% a cambi costanti e +3,0% a cambi correnti, con uno slancio che è stato costantemente guidato, nel corso dei primi due trimestri, dalla forte crescita registrata negli Stati Uniti e in Cina e da alcuni dei principali driver strategici del Gruppo.

Rispetto al 2019, le dinamiche di vendita registrate nel primo semestre 2021 sono state:

• la piena compensazione del business uscito alla fine del 2020 attraverso le acquisizioni di Blenders e Privé Revaux e l'inserimento in portafoglio dei nuovi marchi in licenza di Levi's, David Beckham, Missoni, Ports, Isabel Marant e Under Armour;

• la crescita organica registrata su ampia scala dal portafoglio dei marchi comparabili, in crescita high-single digit a cambi costanti, e guidata dalla forte progressione di Smith nelle sue principali categorie prodotto, così come da Carrera e dalle principali licenze di Hugo Boss, Tommy Hilfiger, Kate Spade e Jimmy Choo, tutte ben sopra i livelli del 2019;

• il forte progresso del business online, grazie al nuovo, significativo contributo dell'e-commerce di Blenders, in crescita del 31,3% su base pro-forma, alla crescita del canale DTC (direct to consumer) di Smith e alle vendite del Gruppo generate tramite gli internet pure player. Nel primo semestre 2021, le vendite online totali di Safilo hanno rappresentato il 13,6% del business totale del Gruppo, dall'11% nel primo semestre 2020 e dal 3,8% nel primo semestre 2019, raddoppiando e quasi quadruplicando il giro d'affari del canale nel confronto con i rispettivi periodi;

• la crescita double-digit del business delle montature da vista registrata dalla gran parte dei marchi e dei mercati, che ha permesso al Gruppo di fare passi avanti nella strategia di riequilibrio del business per categoria prodotto, e la performance ancora sottotono degli occhiali da sole.

Secondo trimestre Var. % vs
2020
Var. % vs
2019
(milioni di Euro) 2021 % 2020 % 2019 % cambi
correnti
cambi
costanti
cambi
correnti
cambi
costanti
Europa 106,7 41,1 57,2 50,0 121,7 48,9 86,5% 87,5% -12,3% -11,4%
Nord America 121,0 46,6 44,1 38,5 80,6 32,4 174,6% 198,9% 50,1% 60,3%
Asia e Pacifico 12,9 5,0 8,8 7,7 25,7 10,3 46,4% 49,6% -49,8% -48,5%
Resto del mondo 18,7 7,2 4,4 3,8 20,6 8,3 330,3% 340,4% -9,1% 4,9%
Totale 259,4 100,0 114,5 100,0 248,6 100,0 126,6% 137,1% 4,3% 9,4%

Nel secondo trimestre 2021, le vendite nette di Safilo, pari a 259,4 milioni di Euro, sono più che raddoppiate, registrando un +137,1% a cambi costanti e un +126,6% a cambi correnti rispetto ai 114,5 milioni di Euro del secondo trimestre 2020, il più pesantemente gravato dalla pandemia da Covid-19.

Il significativo rimbalzo delle vendite rispetto all'anno precedente si è tradotto in un'accelerazione sequenziale della top line rispetto al secondo trimestre 2019, a +9,4% a cambi costanti, +4,3% a cambi correnti (+6,0% nel primo trimestre 2021 rispetto al primo trimestre 2019 a cambi costanti).

L'andamento delle vendite ha continuato a riflettere l'efficace ribilanciamento del portafoglio marchi operato dal Gruppo, con i nuovi brand di proprietà e in licenza entrati nel portafoglio - da Blenders e Privé Revaux, a Levi's, David Beckham, Missoni, Ports, Isabel Marant e Under Armour – che hanno ampiamente compensato le licenze uscite a fine

2020.

La performance delle vendite organiche, realizzata dai marchi comparabili, è risultata molto positiva, in crescita highsingle digit a cambi costanti rispetto al secondo trimestre 2019, e guidata dall'esposizione specifica di ciascun brand ai mercati, canali e categorie prodotto di riferimento. Le vendite nette del periodo sono state nuovamente trainate dalla forte crescita registrata dalle montature da vista e dai prodotti sportivi, da una parte grazie ad un'attività di business sostenuta presso i negozi di ottica dei diversi mercati, dall'altra alla forte spinta che la crescita delle attività outdoor ha dato al business Smith nei suoi canali distributivi tradizionali e ancor più nel rinnovato canale digitale direct to consumer (DTC).

Le vendite di occhiali da sole, più che raddoppiate su base annua, sono risultate invece leggermente inferiori ai livelli del 2019 a cambi costanti, a causa delle restrizioni imposte al commercio al dettaglio e ai viaggi, risultate particolarmente penalizzanti per Polaroid in alcuni dei suoi principali mercati come la Spagna, e di una base di confronto molto sfidante dovuta all'alta incidenza delle licenze scadute su questa categoria prodotto.

Nel secondo trimestre 2021, il business online del Gruppo ha registrato un altro forte tasso di crescita, in progresso del +64% rispetto al secondo trimestre 2020, e rappresentando il 14,4% delle vendite totali del Gruppo, grazie al nuovo, significativo contributo delle vendite e-commerce di Blenders, e all'andamento dei ricavi generati tramite gli internet pure player e del business DTC di Smith.

Nel secondo trimestre 2021, le vendite nette in Nord America, pari a 121,0 milioni di Euro, sono quasi triplicate rispetto allo stesso periodo del 2020, in crescita del 198,9% a cambi costanti e del 174,6% a cambi correnti. Rispetto al secondo trimestre 2019, le vendite nette di Safilo nell'area sono ulteriormente accelerate, mettendo a segno un +60,3% a cambi costanti (+41,8% nel primo trimestre 2021 rispetto al primo trimestre 2019), in virtù del perdurante slancio degli Stati Uniti. In questo mercato, la forza dei consumi e della proposta Safilo, ora comprensiva anche delle nuove acquisizioni, hanno consentito al Gruppo di registrare un'altra crescita significativa che ha riguardato la gran parte dei marchi, categorie prodotto e canali distributivi, con Smith in particolare evidenza.

Nel secondo trimestre 2021, le vendite nette in Europa, pari a 106,7 milioni di Euro, hanno registrato un significativo rimbalzo del +87,5% a cambi costanti e del +86,5% a cambi correnti rispetto all'anno precedente. Una performance positiva che non è stata però per il mercato sufficiente a recuperare i livelli pre-pandemia e a compensare completamente il considerevole business cessato, presente nel periodo di confronto. Rispetto al secondo trimestre 2019, le vendite nette di Safilo in Europa sono risultate infatti in calo dell'11,4% a cambi costanti, evidenziando comunque un miglioramento rispetto al trend registrato nel primo trimestre (-17,8% nel primo trimestre 2021 rispetto al primo trimestre 2019).

Dopo un debole inizio della stagione sole, ancora influenzata dall'impatto che le restrizioni sul commercio al dettaglio hanno avuto fino a maggio, e dalla mancanza di turisti nelle principali città e località di vacanza, l'andamento delle vendite è migliorato nel Regno Unito, in Italia e in alcuni paesi del Nord Europa, mentre è rimasto più sottotono in mercati come Germania, Francia e Spagna e nei canali più esposti al business delle licenze uscite dal portafoglio, in particolare le boutique dei licenzianti, i department store e il canale travel retail.

Viceversa, anche nel secondo trimestre 2021, le vendite di montature da vista in Europa sono aumentate a doppia

cifra rispetto al secondo trimestre 2019.

Nel secondo trimestre 2021, le vendite nette in Asia e Pacifico, pari a 12,9 milioni di Euro, hanno registrato una crescita del 49,6% a cambi costanti e del +46,4% a cambi correnti rispetto all'anno precedente. Il business nell'area è risultato invece in calo del 48,5% a cambi costanti rispetto al secondo trimestre del 2019, che era stato un periodo di vendite record in particolare per il business travel retail.

Nel secondo trimestre 2021, i trend di business nell'area Asia e Pacifico sono rimasti molto contrastanti e hanno riflesso da un lato la continua forza di mercati quali la Cina e l'Australia, grazie a un contesto di business favorevole nel quale si è inserito l'efficace rilancio del portafoglio marchi da parte del Gruppo, dall'altro la perdurante debolezza del canale travel retail e di molti altri mercati della regione, ancora colpiti dalla pandemia e dai lockdown.

Nel secondo trimestre 2021, le vendite nette nel Resto del Mondo, pari a 18,7 milioni di Euro, hanno registrato una crescita esponenziale anno su anno del +340,4% a cambi costanti e del +330,3% a cambi correnti. Rispetto al secondo trimestre 2019, le vendite nette nel Resto del Mondo sono aumentate del 4,9% a cambi costanti, con entrambe le aree del Medio Oriente e dell'America Latina che hanno contribuito alla performance positiva delle vendite nella regione.

Stato patrimoniale riclassificato

Di seguito sono esposte le principali voci dello stato patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2021 confrontate con i valori al 31 dicembre 2020.

Stato patrimoniale
(milioni di Euro)
30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Crediti verso clienti 220,6 172,6 48,0
Rimanenze 195,1 197,3 (2,2)
Debiti commerciali (215,1) (181,4) (33,7)
Capitale circolante netto 200,6 188,5 12,0
Immobilizzazioni materiali 116,5 128,8 (12,3)
Diritti d'Uso 36,0 38,8 (2,8)
Immobilizzazioni immateriali 147,6 148,9 (1,3)
Avviamento 31,3 30,3 1,0
Attività non correnti possedute per la vendita 11,5 6,6 4,9
Attivo immobilizzato netto 342,8 353,4 (10,6)
Benefici a dipendenti (20,1) (23,5) 3,4
Altre attività / (passività) nette (17,4) (35,2) 17,7
Passività per opzioni su quote di minoranza (78,0) (74,8) (3,1)
CAPITALE INVESTITO NETTO 427,9 408,4 19,5
Cassa e banche 71,2 89,0 (17,7)
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (20,0) (23,0) 3,0
Debiti per leasing a BT (8,9) (9,6) 0,7
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (237,9) (244,9) 7,0
Debiti per leasing a M-LT (31,3) (33,5) 2,2
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (226,9) (222,1) (4,8)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo (161,3) (147,3) (14,0)
Interessenze di pertinenza di terzi (39,8) (39,0) (0,7)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (201,1) (186,4) (14,7)

Flussi di cassa

Di seguito sono esposte le principali voci del rendiconto finanziario al 30 giugno 2021 confrontate con i valori relativi al medesimo periodo dell'esercizio precedente:

Free cash flow Primo
semestre
2021
Primo
semestre
2020
Variazione
(milioni di Euro)
Flusso monetario da attività operativa 10,1 17,0 (6,9)
Flusso monetario da attività di investimento (9,8) (9,3) (0,6)
Flusso monetario per rimborso quota capitale debito per leasing IFRS 16 (5,1) (5,3) 0,2
Free cash flow prima delle acquisizioni/cessioni (4,8) 2,5 (7,3)
Flusso di cassa per (acquisizioni)/cessioni di controllate - (111,7) 111,7
Free cash flow (4,8) (109,2) 104,4

Safilo ha chiuso il primo semestre 2021 con un flusso di cassa da attività operative positivo, pari a 10,1 milioni di Euro, che ha riflesso da una parte il significativo miglioramento della performance operativa del Gruppo nel periodo, dall'altra un cash out di circa 12 milioni di Euro relativo al piano di ristrutturazione intrapreso dalla Società e ancora in corso, e un assorbimento relativamente contenuto di capitale circolante, pari a 9,4 milioni di Euro.

Nel primo semestre 2021, l'andamento del capitale circolante netto è risultato caratterizzato sia dal normale incremento dei crediti e dei debiti commerciali che ha accompagnato l'impennata del business, sia da una riduzione del magazzino, pari nel periodo a 6,7 milioni di Euro.

Il flusso di cassa per investimenti è stato pari a 9,8 milioni di Euro, ed ha riguardato principalmente l'attuale trasformazione digitale del Gruppo, la revisione della propria infrastruttura IT e la manutenzione industriale.

Capitale circolante netto

Capitale circolante netto
(milioni di Euro) 30 giugno
2021
30 giugno
2020
Variazione
verso giugno
31 dicembre
2020
Variazione
verso
dicembre
Crediti verso clienti 220,6 150,3 70,3 172,6 48,0
Rimanenze 195,1 228,4 (33,4) 197,3 (2,2)
Debiti commerciali (215,1) (182,1) (33,1) (181,4) (33,7)
Capitale circolante netto 200,6 196,7 3,9 188,5 12,0
% su vendite nette 21,0% 25,3% 24,2%

Nel primo semestre 2021, le variazioni del capitale circolante (escluso l'effetto della differenza di conversione) hanno quindi un moderato assorbimento di cassa per 5,5 milioni di Euro, che è stato più che controbilanciato dal flusso positivo generato dai risultati economici del periodo. L'incremento sia dei crediti commerciali che dei debiti commerciali è dovuto ai fattori stagionali amplificati dal significativo rimbalzo dell'attività nel primo semestre 2021 rispetto al periodo di confronto pesantemente colpito dalla pandemia di Covid-19.

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali realizzati dal Gruppo sono così ripartiti:

(milioni di Euro) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Variazione
Sede centrale 4,3 2,7 1,6
Stabilimenti produttivi 3,9 4,3 (0,4)
Europa 0,1 0,1 0,0
Americhe 2,1 2,1 0,0
Asia 0,0 0,1 (0,1)
Totale investimenti 10,4 9,3 1,1

Nei primi sei mesi del 2021 gli investimenti sono stati pari a 10,4 milioni di Euro rispetto a 9,3 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'anno precedente.

Gli investimenti del periodo sono relativi alla filiera produttiva e logistica per 4,5 milioni di Euro, alla infrastruttura IT ed alla trasformazione digitale per 3,7 milioni di Euro e ad altri investimenti per 2,2 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta

Indebitamento finanziario netto
(milioni di Euro)
30 giugno
2021
31 dicembre
2020
Variazione
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (20,0) (20,0) 0,0
Scoperti bancari e prestiti bancari a breve termine 0,0 (3,0) 3,0
Quota corrente del debito finanziario sui contratti di leasing IFRS 16 (8,9) (9,6) 0,7
Disponibilità liquide 71,2 89,0 (17,7)
Posizione finanziaria netta a breve termine 42,4 56,4 (14,0)
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine (141,4) (151,5) 10,1
Altri finanziamenti a lungo termine (96,5) (93,5) (3,0)
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 a medio lungo termine (31,3) (33,5) 2,2
Posizione finanziaria netta a lungo termine (269,2) (278,4) 9,2
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE (226,9) (222,1) (4,8)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE ANTE IFRS 16 (186,7) (179,0) (7,7)

Al 30 giugno 2021, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo era pari a 226,9 milioni di Euro, rispetto alla posizione di 222,1 milioni di Euro registrata al 31 dicembre 2020.

Le componenti chiave dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2021 sono state le seguenti:

  • un indebitamento finanziario a medio-lungo termine di 269,2 milioni di Euro, costituito da finanziamenti bancari per 141,4 milioni di Euro (di cui 108 milioni di Euro relativi alla Term Loan facility garantita da SACE), dal finanziamento soci per 96,5 milioni di Euro e da debiti per leasing IFRS-16 per 31,3 milioni di Euro;
  • un indebitamento finanziario corrente pari a 28,9 milioni di Euro, costituito da prestiti bancari e altri debiti finanziari correnti per 20 milioni di Euro e da debiti per leasing IFRS-16 per 8,9 milioni di Euro;
  • una posizione di cassa di 71,2 milioni di Euro.

Le linee di credito sopra descritte sono soggette al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard che al 30 giugno 2021 risultano rispettati.

La Posizione finanziaria netta del Gruppo sopra riportata non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività relativa all'opzione di acquisto Put&Call sulle interessenze di pertinenza di terzi.

Forza lavoro

La forza lavoro complessiva del Gruppo al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2020 risulta così riassumibile:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Sede centrale di Padova 897 903 971
Stabilimenti produttivi 2.902 3.000 3.400
Società commerciali 1.287 1.312 1.230
Totale 5.086 5.215 5.601

Principali fattori critici di rischio del Gruppo

Il Gruppo adotta misure adeguate per contrastare i potenziali rischi e incertezze che caratterizzano la propria attività. Come divulgato nella relazione annuale del Gruppo del 2020, il Gruppo ha un approccio alla gestione dei rischi aziendali per monitorare i rischi chiave e mettere in atto piani d'azione per mitigarli.

La diffusione della pandemia di Covid-19 nel 2020, ha portato a concentrarsi sul rischio legato agli impatti di business derivanti da tale pandemia e alla ridefinizione della portata di alcuni rischi già identificati.

Le principali aree di attenzione in termini di gestione dei rischi legati alla pandemia di Covid-19 sono state le seguenti:

  • Rischi operativi e aziendali: dopo la diffusione della pandemia di Covid 19, le azioni del Gruppo si sono concentrate principalmente sulla salute e la sicurezza di tutti i suoi dipendenti, per i quali ha immediatamente e rigorosamente implementato le norme di sicurezza e prevenzione fornite dai protocolli governativi. Altrettanto importante per Safilo è stato concentrarsi sul mantenimento della continuità aziendale, garantendo livelli di produzione e di servizio adeguati ai diversi scenari di mercato, implementando rapidamente soluzioni di lavoro da remoto per il personale dell'ufficio e facendo leva suli strumenti ed ammortizzatori sociali per adeguare la propria produzione allo scenario della domanda in continua evoluzione.
  • Rischio finanziario di liquidità: il Gruppo ha implementato un'efficace gestione del capitale circolante e della protezione della liquidità, in questo momento la migliore stima del management è che la liquidità esistente e la generazione di cassa prevista consentiranno al Gruppo di soddisfare le proprie esigenze di liquidità per il prossimo anno. Queste stime, basate sull'analisi di potenziali ipotesi e scenari futuri legati allo sviluppo di Covid-19, hanno incluso una gestione forte ed efficace del capitale circolante e altre azioni su investimenti e costi, che finora hanno aiutato il Gruppo a proteggere la propria posizione finanziaria durante i mesi in cui è stato fortemente colpito dalla crisi di Covid-19.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Il 22 luglio 2021, l'Autorità della concorrenza francese, a seguito dell'indagine avviata a partire dal 2009 in merito ad alcune presunte pratiche commerciali nel settore dell'occhialeria in Francia, ha rigettato tutte le accuse mosse contro Safilo e che la stessa aveva fortemente contestato. A seguito di tale esito, nessuna sanzione è stata applicata a Safilo.

Tale evento è stato considerato un "evento successivo rettificativo" che ha fornito ulteriori informazioni rilevanti per valutare condizioni preesistenti già in essere alla data di rendicontazione del 30 giugno 2021. Sulla base di questo Safilo ha rilasciato il fondo per rischi ed oneri di Euro 17,0 milioni, iscritto nel 2015 al fine di coprire tale potenziale passività stimata. Tale rilascio è stato considerato come un provento non ricorrente e quindi ha avuto un impatto positivo sui risultati riportati del Gruppo del secondo trimestre e del primo semestre 2021, mentre non è stato incluso negli indicatori chiave di performance adjusted ante oneri non ricorrenti.

In data 1 luglio 2021 HAL Holding N.V., azionista di riferimento di Safilo, ha perfezionato la vendita della propria partecipazione del 76,72% in GrandVision N.V. ad EssilorLuxottica S.A.. A seguito di tale evento le società retail appartenenti al Gruppo GrandVision a partire dal 1 luglio 2021 hanno cessato di essere una parte correlata.

Il 15 luglio 2021, Safilo ha annunciato un nuovo accordo di licenza globale per il design, la produzione e la distribuzione di occhiali a marchio Carolina Herrera, a partire da gennaio 2022.

Il 28 luglio 2021, Blenders Eyewear ha annunciato un ulteriore passo avanti nei piani di crescita ed espansione internazionale al di fuori degli Stati Uniti. Dopo il go-live della piattaforma e-commerce in Canada e Australia nel primo trimestre del 2021, Blenders arriverà ora nel Regno Unito e in Irlanda.

Il 30 luglio 2021, l'assemblea straordinaria degli azionisti di Safilo Group S.p.A. ha approvato l'aumento di capitale per un importo massimo di 135 milioni di Euro. L'aumento di capitale, supportato dal principale azionista del Gruppo, è principalmente finalizzato a rimborsare il finanziamento da azionisti non garantito e subordinato ("Shareholder Loan") di originari 90 milioni di Euro, oltre al relativo ammontare di interessi maturati, concesso a Safilo per supportare la tempestiva conclusione delle acquisizioni di Blenders Eyewear e Privé Goods. La parte residuale dei proventi è volta all'ulteriore rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo, supportandone gli investimenti e i driver di crescita futura, incluse nuove opportunità eventualmente disponibili nel settore.

Nel periodo successivo al 30 giugno 2021 non si sono verificati ulteriori eventi oltre a quelli segnalati che potrebbero avere un impatto materiale sui risultati pubblicati nella presente relazione.

Prospettive per l'anno in corso

Sulla base della performance migliore delle attese nel primo semestre 2021 e della continuazione dei trend positivi all'inizio del terzo trimestre, Safilo si attende ora che le vendite nette del Gruppo per l'esercizio 2021 siano superiori ai livelli registrati nel 2019, in crescita mid single digit a cambi costanti. Anche l'EBITDA adjusted è previsto superare il risultato raggiunto nel 2019. Tali aspettative si basano inoltre sull'ipotesi che nel secondo semestre 2021, lo scenario di business rimanga stabile rispetto alla pandemia da Covid-19.

Il Gruppo conferma le strategie delineate a dicembre 2019 nel Group Business Plan 2020-2024, la cui implementazione sta efficacemente supportando Safilo nel percorso di ripresa dagli effetti negativi della pandemia da Covid-19, consentendogli di continuare a perseguire i propri obiettivi di vendita, economici e finanziari al 2024, che includono ora anche gli effetti dell'acquisizione di Privé Revaux, le nuove licenze sottoscritte nel 2020 e 2021 e i proventi previsti con l'aumento di capitale.

Prospetti contabili consolidati

e Note

al 30 giugno 2021

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

(Euro/000) Note 30 giugno
2021
di cui
parti
correlate
31 dicembre
2020
di cui
parti
correlate
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità liquide 2.1 71.229 88.966
Crediti verso clienti 2.2 220.635 9.227 172.642 3.679
Rimanenze 2.3 195.063 197.285
Strumenti finanziari derivati 2.4 166 599
Altre attività correnti 2.5 64.598 55.533
Totale attivo corrente 551.691 515.026
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 2.6 116.506 128.821
Diritti d'Uso 35.975 38.808
Immobilizzazioni immateriali 2.7 147.576 148.915
Avviamento 2.8 31.318 30.331
Attività per imposte anticipate 2.9 37.167 38.084
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre attività non correnti 2.10 7.343 7.376
Totale attivo non corrente 375.886 392.336
Attività non correnti possedute per la vendita 2.6 11.450 6.560
TOTALE ATTIVITÀ 939.026 913.921
30 giugno di cui
parti
31 dicembre di cui
parti
(Euro/000) Note 2021 correlate 2020 correlate
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente 2.11
Debiti verso banche e finanziamenti 2.11 20.000 23.000
Debiti per leasing
Debiti commerciali
2.12 8.858
215.143
1.363 9.605
181.401
1.433
Debiti tributari 2.13 18.710 18.369
Strumenti finanziari derivati 2.4 109 764
Altre passività correnti 2.14 57.725 - 51.697 16
Fondi rischi 2.15 19.652 38.515
Totale passivo corrente 340.196 323.349
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.11 237.915 96.512 244.926 93.474
Debiti per leasing 2.11 31.321 33.504
Benefici a dipendenti 2.16 20.060 23.500
Fondi rischi 2.15 15.931 14.324
Passività fiscali differite 2.9 12.709 11.345
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Passività per opzioni su quote di minoranza 2.17 77.958 74.839
Altre passività non correnti 2.18 1.874 1.765
Totale passivo non corrente 397.768 404.204
TOTALE PASSIVO 737.964 727.553
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.19 349.943 349.943
Riserva sovrapprezzo azioni 2.20 594.277 594.277
Utili a nuovo e altre riserve 2.21 (784.899) (727.519)
Riserva per cash flow hedge 2.22 26 -
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante 1.960 (69.380)
Capitale e riserve attribuibili ai soci della
controllante 161.308 147.321
Interessenze di pertinenza di terzi 39.754 39.047
TOTALE PATRIMONIO NETTO 201.062 186.368
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 939.026 913.921

Conto Economico consolidato

Primo Primo
(Euro/000) Note semestre
2021
di cui parti
correlate
semestre
2020
di cui parti
correlate
Vendite nette 3.1 510.724 31.887 335.590 27.326
Costo del venduto 3.2 (248.487) (187.007)
Utile industriale lordo 262.236 148.583
Spese di vendita e di marketing 3.3 (188.080) (1.327) (149.954) (358)
Spese generali e amministrative 3.4 (59.050) (56.715)
Altri ricavi e (spese operative) 3.5 7.235 (10.323)
Utile/(Perdita) operativo 22.342 (68.409)
Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni
su quote di minoranza
3.6 (673) -
Oneri finanziari netti 3.7 (11.605) (3.384) (11.580) (1.085)
Utile/(Perdita) prima delle imposte 10.064 (79.989)
Imposte dell'esercizio 3.8 (7.584) 5.693
Utile/(Perdita) del periodo 2.480 (74.297)
Utile/(Perdita) attribuibile a:
Soci della controllante 1.960 (74.754)
Patrimonio netto di terzi 520 457
Utile/(Perdita) per azione - base (Euro) 3.9 0,007 (0,271)
Utile/(Perdita) per azione - diluito (Euro) 3.9 0,007 (0,271)

Conto economico complessivo consolidato

Note Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
(Euro/000)
Utile (Perdita) del periodo (A) 2.480 (74.297)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti 499 -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico: 499 -
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a
conto economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge)
2.21 26 -
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere 2.20 12.572 (2.121)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico: 12.598 (2.121)
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 13.097 (2.121)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) 15.577 (76.417)
Attribuibili a:
Soci della controllante 13.730 (76.185)
Interessenze di pertinenza di terzi 1.847 (232)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO 15.577 (76.417)

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
A - Disponibilità monetarie nette iniziali (Indebitamento finanziario netto a
breve) 85.966 53.915
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile/(Perdita) del periodo (comprese interessenze di terzi)
2.480 (74.297)
Ammortamenti 23.817 24.554
Ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 4.882 5.298
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza 673 -
Altre variazioni (20.362) 9.205
Interessi passivi, netti 6.515 3.838
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16 788 924
Imposte sul reddito 7.584 (5.692)
Flusso dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante 26.377 (36.169)
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali (43.783) 37.931
(Incremento) Decremento delle rimanenze 6.730 15.360
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali 31.556 (3.155)
(Incremento) Decremento degli altri crediti (7.191) (6.561)
Incremento (Decremento) degli altri debiti 3.303 12.680
Interessi passivi pagati (3.121) (1.854)
Interessi passivi pagati su debiti per leasing IFRS 16 (788) (924)
Imposte pagate (2.968) (312)
Totale (B) 10.115 16.996
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e attività possedute per la vendita
(5.725)
598
(6.290)
(66)
(Acquisizione)/Cessione di controllate (al netto della cassa acquisita/ceduta) - (111.680)
Incremento netto immobilizzazioni immateriali (4.715) (2.911)
Totale (C) (9.842) (120.946)
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti - 168.623
Rimborso quota finanziamenti a terzi (10.457) (5.000)
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16 (5.111) (5.263)
Distribuzione dividendi (1.121) -
Totale (D) (16.688) 158.360
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) (16.415) 54.410
Differenze nette di conversione 1.678 (1.345)
Totale (F) 1.678 (1.345)
G - Disponibilità monetarie nette finali (Indebitamento finanziario netto a
breve) (A+E+F) 71.229 106.980

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva per
differenze
di
conversione
Riserva
per
cash
flow
hedge
Utili a
nuovo e
altre
riserve
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Patrimonio
netto
totale
PN consolidato al 1
gennaio 2021
349.943 594.277 64.784 - (861.682) 147.322 39.047 186.368
Utile/(Perdita) del periodo - - - - 1.960 1.960 520 2.480
Altri utili (perdite) complessivi - - 11.245 26 499 11.770 1.327 13.097
Utile (perdita)
complessiva
- - 11.245 26 2.459 13.730 1.847 15.577
Distribuzione dividendi - - - - - - (1.121) (1.121)
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
- - - - 298 298 - 298
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
- - - - (41) (41) (20) (61)
PN consolidato al 30
giugno 2021
349.943 594.277 76.028 26 (858.966) 161.308 39.754 201.062
(Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva per
differenze di
conversione.
Riserva
per
cash
flow
hedge
Utili a nuovo
e altre
riserve
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al 1 gennaio
2020
349.943 594.277 87.122 - (689.283) 342.059 (67) 341.992
Utile/(Perdita) del periodo - - - - (74.754) (74.754) 457 (74.297)
Altri utili (perdite) complessivi - - (1.432) - - (1.432) (689) (2.121)
Utile (perdita) complessiva - - (1.432) - (74.754) (76.185) (232) (76.417)
Quote di pertinenza di terzi delle
società acquisite
- - - - - - 45.265 45.265
Variazioni alle quote di
pertinenza di terzi delle società
acquisite
- - - - 571 571 (571) -
Opzione di acquisto da terzi di
quote di controllate
- - - - (103.850) (103.850) - (103.850)
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
- - - - 85 85 - 85
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
- - - - 90 90 38 128
PN consolidato al 30 giugno
2020
349.943 594.277 85.690 - (867.141) 162.769 44.433 207.202

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Criteri di redazione

1.rmazioni generali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è relativo al periodo finanziario dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021. Le informazioni economiche e finanziarie sono fornite con riferimento al primo semestre del 2021 comparato con il primo semestre del 2020, mentre le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020.

La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Safilo al 30 giugno 2021, comprensiva del bilancio consolidato abbreviato e della relazione intermedia sulla gestione, è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c.2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni. Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato è preparato in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB). Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto unitamente al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

Il presente bilancio viene approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 3 agosto 2021.

La presente relazione finanziaria semestrale è stata predisposta sul presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, si segnala che al 30 giugno 2021 il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta pari a 226.864 migliaia di Euro rispetto ai 222.069 migliaia di Euro del 31 dicembre 2020 e una posizione di cassa di 71.229 migliaia di Euro rispetto ai 88.966 migliaia di Euro del 31 dicembre 2020, al 30 giugno 2021 il Gruppo ha inoltre linee di credito aggiuntive non utilizzate pari a circa 92,6 milioni di Euro.

Nel mese di giugno Safilo ha inoltre annunciato il lancio di un aumento di capitale per un importo massimo di 135 milioni di Euro finalizzato al rimborso del finanziamento soci in essere, concesso da HAL azionista di riferimento di Safilo, di originari 90 milioni di Euro, oltre al relativo ammontare di interessi maturati, che consentirà di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale del Gruppo ed un consistente risparmio di oneri finanziari per interessi passivi. La parte eccedente dei proventi dell'aumento di capitale è finalizzata a sostenere gli investimenti e i driver di crescita futura, incluse nuove opportunità eventualmente disponibili nel settore.

Nelle proprie valutazioni, il management ritiene che non esistano incertezze significative con riferimento al presupposto della continuità aziendale per il prossimo futuro.

1.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021

Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili, nella predisposizione del presente resoconto intermedio di gestione consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Alla data del presente resoconto intermedio non sono presenti nuovi principi ed emendamenti rilevanti per il Gruppo e per i quali l'Unione Europea abbia concluso il processo di omologazione.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Alla data di riferimento del presente resoconto intermedio di gestione vi sono i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni che non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo nella preparazione di questo resoconto intermedio:

  • in data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati: Amendments to IFRS 3 Business Combinations, Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment, Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets, Annual Improvements 2018-2020. Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1 gennaio 2022.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della loro prevista data di applicazione, dalla loro applicazione non si attendono effetti significativi sul Bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente resoconto intermedio di gestione consolidato, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • in data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2023;
  • in data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies, Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates". Le modifiche si applicheranno dal 1 gennaio 2023;
  • in data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)". Le modifiche entrano in vigore dal 1 aprile 2021. Il Gruppo ha già applicato tale emendamento dal 2020, con impatti non significativi sul presente rendiconto consolidato intermedio;
  • in data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2023.

Il Gruppo adotterà tali nuovi emendamenti sulla base della data di applicazione prevista, quando saranno omologati dall'Unione Europea, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio consolidato.

1.3 Area e metodologia di consolidamento

Nel corso dei primi sei mesi del 2021, l'area di consolidamento del Gruppo non ha registrato alcun cambiamento. Le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale Quota
sociale posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Padova EUR 66.176.000 100,0
Lenti S.r.l. – Bergamo EUR 500.000 100,0
Safilo Industrial S.r.l. - Padova EUR 41.634.703 100,0
SOCIETA' ESTERE
Safilo International B.V. - Rotterdam (NL) EUR 24.165.700 100,0
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B) EUR 560.000 100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E) EUR 3.896.370 100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F) EUR 960.000 100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D) EUR 511.300 100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S) SEK 500.000 100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia) RUB 10.000.000 100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC) HKD 49.700.000 100,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC) HKD 10.000 100,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) HKD 100.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP) SGD 400.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) MYR 100.000 100,0
Safilo Trading Shenzen Limited- Shenzen (RC) (in liquidazione) CNY 2.481.000 100,0
Safilo Korea Co. Ltd. - Seoul (K) KRW 50.000.000 51,0
Safilo Eyewear (Shenzen) Company Limited - (RC) CNY 46.546.505 100,0
Safilo Eyewear (Shanghai) Co Ltd - (RC) CNY 1.000.000 100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR) EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria Gmbh -Traun (A) EUR 217.582 100,0
Safilo d.o.o. Ormož - Ormož (SLO) (in liquidazione) EUR 563.767 100,0
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 197.135.000 100,0
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA) USD 8.430 100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN) CAD 100.000 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN) CAD 199.975 100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi - Istanbul (TR) TRL 1.516.000 100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0
Privè Goods LLC. - Delaware (USA) USD 19.919.335 63,3
Privè Capsules LLC - Delaware (USA) USD - 63,3
Blenders Eyewear LLC - Delaware (USA) USD 1.000 70,0
PorSa Eyewear (Xiamen) Co Ltd.- (RC) CNY 1.000.000 100,0

1.4 Conversione dei bilanci e delle transazioni in valuta estera

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro delle società controllate. Da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Puntuale al (Apprezz.)/
Deprezz.
Medio (Apprezz.)/
Deprezz.
Valuta Codice 30 giugno
2021
31 dicembre
2020
% 30 giugno
2021
30 giugno
2020
%
Dollaro USA USD 1,1884 1,2271 -3,2% 1,2054 1,1021 9,4%
Dollaro Hong-Kong HKD 9,2293 9,5142 -3,0% 9,3551 8,5531 9,4%
Franco svizzero CHF 1,0980 1,0802 1,6% 1,0946 1,0642 2,9%
Dollaro canadese CAD 1,4722 1,5633 -5,8% 1,5030 1,5033 0,0%
Yen giapponese YEN 131,4300 126,4900 3,9% 129,8681 119,2668 8,9%
Sterlina inglese GBP 0,8581 0,8990 -4,6% 0,8680 0,8746 -0,8%
Corona svedese SEK 10,1110 10,0343 0,8% 10,1308 10,6599 -5,0%
Dollaro australiano AUD 1,5853 1,5896 -0,3% 1,5627 1,6775 -6,8%
Rand sudafricano ZAR 17,0114 18,0219 -5,6% 17,5244 18,3112 -4,3%
Rublo russo RUB 86,7725 91,4671 -5,1% 89,5502 76,6692 16,8%
Real brasiliano BRL 5,9050 6,3735 -7,4% 6,4902 5,4104 20,0%
Rupia indiana INR 88,3240 89,6605 -1,5% 88,4126 81,7046 8,2%
Dollaro Singapore SGD 1,5976 1,6218 -1,5% 1,6059 1,5411 4,2%
Ringgit malesiano MYR 4,9336 4,9340 0,0% 4,9387 4,6836 5,4%
Renminbi cinese CNY 7,6742 8,0225 -4,3% 7,7960 7,7509 0,6%
Won koreano KRW 1.341,4100 1.336,0000 0,4% 1.347,5387 1.329,5321 1,4%
Peso messicano MXN 23,5784 24,4160 -3,4% 24,3270 23,8430 2,0%
Lira turca TRY 10,3210 9,1131 13,3% 9,5226 7,1493 33,2%
Dirham UAE AED 4,3644 4,5065 -3,2% 4,4266 4,0473 9,4%

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine periodo delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico, alla voce "Oneri finanziari netti".

1.5 Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati intermedi richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica nonché su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Conto economico complessivo consolidato ed il Rendiconto finanziario consolidato, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

La diffusione del Covid-19 (Coronavirus), ha rappresentato una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica, creando un ambiente generale di incertezza che ancora persiste, la cui evoluzione ed i cui impatti non sono ad oggi completamente prevedibili. Le valutazioni del management che possono essere maggiormente influenzate sono, ma non esclusivamente, quelle che richiedono un maggior livello di soggettività, che riguardano principalmente: svalutazione dell'avviamento, attività materiali e immateriali, valutazione del magazzino, accantonamento per perdite attese future su crediti commerciali, identificazione di passività potenziali e contratti onerosi, recuperabilità delle attività per imposte anticipate.

Di seguito vengono commentati i potenziali effetti di questo fenomeno sulle stime utilizzate dagli Amministratori.

  • Avviamento e attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica almeno una volta all'anno l'avviamento ed il capitale investito (incluse le immobilizzazioni) al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. ll processo di valutazione dell'impairment test si basa sulla determinazione del fair value allocabile alle CGU. Tale valore è determinato sulla base del loro attuale valore d'uso, la cui determinazione richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo, su quelle provenienti dal mercato nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale perdita di valore nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
  • Fondo svalutazione crediti: il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Pur nel generale rispetto delle politiche contabili definite negli esercizi passati, il management ha considerato il Covid-19 nella rivisitazione della propria valutazione della qualità del credito e delle proprie aspettative circa le condizioni economiche presenti nei diversi mercati in cui il Gruppo opera e, in ultima istanza, nella stima delle perdite attese future.
  • Fondo obsolescenza magazzino: il Gruppo produce e vende prodotti soggetti a cambiamenti nelle tendenze di mercato e nella domanda da parte dei consumatori, conseguentemente è richiesto un significativo livello di giudizio nel determinare l'appropriata svalutazione delle rimanenze sulla base delle previsioni di vendita. Le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede

alle opportune svalutazioni. Le incertezze descritte sono state accentuate dalla diffusione del Covid-19, che pertanto ha influito principalmente sulle previsioni di vendita che vengono utilizzate come input per la valutazione. Il management ha utilizzato analisi di sensitività per considerare le incertezze descritte.

  • Passività (potenziali): il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche; stanti le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa essere ragionevolmente stimato. La diffusione del Covid-19 può principalmente generare passività potenziali derivanti da contratti onerosi e può influire sulla probabilità assegnata a determinati fatti e circostanze nella stima del valore delle passività potenziali.
  • Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione circa la recuperabilità delle imposte anticipate deriva da specifiche assunzioni circa la probabilità che saranno realizzati redditi imponibili nei futuri esercizi e che gli stessi siano sufficienti per consentire il riassorbimento delle imposte anticipate. Tali assunzioni si fondano su ipotesi che potrebbero anche non realizzarsi, oppure realizzarsi in misura insufficiente rispetto a quanto necessario per recuperare integralmente le imposte anticipate iscritte in bilancio, e pertanto il loro variare potrebbe determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive. La capacità delle entità del Gruppo di generare redditi imponibili futuri, e quindi di recuperare le proprie attività fiscali differite, può essere significativamente influenzata dalle incertezze poste dalla diffusione del Covid-19, in modo variabile a seconda dell'area geografica.
  • Business combinations e opzioni su quote di minoranza: i contratti di acquisto di alcune partecipazioni prevedono anche l'esistenza di opzioni di acquisto e vendita sulla quota di minoranza, a fronte delle quali il Gruppo ha rilevato una passività la cui valutazione è fortemente dipendente dalle aspettative del Management relativamente alle performance future delle società acquisite, che a loro volta possono essere soggette a significativa incertezza generata dal perdurare della pandemia Covid-19.

2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale

2.1 Disponibilità liquide

Al 30 giugno 2021 la voce in oggetto assomma 71.229 migliaia di Euro, rispetto a 88.966 migliaia di Euro del 31 dicembre 2020, e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alla voce in oggetto è estremamente limitato, essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Viene di seguito riportata la tabella di riconciliazione della voce "Disponibilità liquide" con la disponibilità monetaria netta illustrata nel rendiconto finanziario:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Disponibilità liquide 71.229 88.966 110.875
Scoperto di conto corrente - - (166)
Finanziamenti bancari a breve - (3.000) (3.730)
Indebitamento finanziario netto a breve 71.229 85.966 106.980

Le disponibilità liquide al 30 giugno 2021 erano per più dell'85% relative alle società italiane, europee ed americane del Gruppo, il management ha la possibilità di accedere prontamente alle disponibilità liquide presso tutto il Gruppo.

2.2 Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Valore lordo crediti commerciali 238.851 189.734
Fondo svalutazioni su crediti (18.216) (17.092)
Valore netto 220.635 172.642

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 3.4).

Il significativo aumento dell'importo lordo dei crediti commerciali è dovuto ai fattori stagionali amplificati dal significativo rimbalzo commerciale del secondo trimestre 2021 rispetto all'ultimo trimestre del 2020.

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo del fondo rischi su crediti:

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Accantonamenti Utilizzi/Rilasci
(-)
Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Fondo svalutazioni su crediti 17.092 2.284 (1.499) 339 18.216

Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, la sua esposizione creditoria risulta infatti suddivisa su un largo numero di clienti ed aree geografiche. Si ritiene, inoltre, che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Come richiesto dall'IFRS 7, paragrafo 36, viene riportata di seguito una tabella di analisi dell'anzianità dei crediti commerciali al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

Scadenziario crediti verso clienti
(Euro/000)
30 giugno
2021
31 dicembre
2020
Var.
Scaduti e svalutati 17.144 16.409 735
entro 1 mese 17.255 16.021 1.234
da 1 a 3 mesi 10.197 18.596 (8.400)
da 3 mesi a 6 mesi 5.751 7.014 (1.263)
da 6 mesi a 9 mesi 1.835 8.056 (6.221)
da 9 a 12 mesi 2.955 804 2.151
da 12 a 24 mesi 6.075 538 5.536
oltre 24 mesi 49 140 (91)
Scaduti e non svalutati 44.117 51.170 (7.053)
Non scaduti e non svalutati 177.590 122.156 55.434
Totale 238.851 189.734 49.117

Al 30 giugno 2021 i crediti scaduti non svalutati ammontano a 44.117 migliaia di Euro (rispetto a 51.170 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). Di questi crediti, quelli scaduti da più di 9 mesi sono pari a 9.079 migliaia di Euro (rispetto a 1.483 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) pari a 3,80% del totale dei crediti commerciali del Gruppo rispetto allo 0,78% del 31 dicembre 2020.

Tale scaduto da più di 9 mesi e non svalutato si riferisce principalmente ai crediti verso le boutique dei marchi in licenza cessati al 31 dicembre 2020 che saranno incassati nel 2021 con la definizione in via definitiva delle obbligazioni contrattuali.

In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha rivisto e valutato i crediti commerciali scaduti e, secondo l'analisi svolta, ha accantonato nel corso del primo semestre 2021 un fondo svalutazione crediti pari a 2.284 migliaia di Euro.

Inoltre, in conformità ai principi applicabili, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese, al 30 giugno 2021 il fondo svalutazione crediti include una svalutazione di 1,1 milioni di Euro che copre l'ulteriore potenziale rischio di credito atteso sui crediti scaduti e non svalutati, e sui crediti non scaduti (1 milione di Euro al 31 dicembre 2020).

2.3 Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Materie prime 68.998 69.265
Prodotti in corso di lavorazione 5.339 8.051
Prodotti finiti 203.048 207.443
Totale lordo 277.386 284.759
Fondo obsolescenza (-) (82.323) (87.475)
Totale 195.063 197.285

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base di parametri che riflettono per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, per le materie prime ed i semilavorati l'utilizzo futuro nel processo produttivo. La variazione a conto economico viene imputata alla voce "costo del venduto" (nota 3.2).

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio Variazione a conto Diff. di 30 giugno
2021 economico convers. 2021
Valore lordo rimanenze 284.759 (12.605) 5.231 277.386
Fondo obsolescenza (87.475) 5.874 (722) (82.323)
Totale netto 197.285 (6.730) 4.509 195.063

2.4 Strumenti finanziari derivati

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati presenti a bilancio:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta
166 599
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta
109 764
Totale netto 57 (164)

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data della presente relazione il Gruppo ha in essere contratti di copertura del tasso di cambio per un valore netto di mercato positivo per 57 migliaia di Euro.

2.5 Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Credito IVA 9.674 8.051
Crediti d'imposta e acconti 26.599 25.831
Ratei e risconti attivi 12.366 10.802
Altri crediti 15.959 10.849
Totale 64.598 55.533

I crediti d'imposta e acconti si riferiscono prevalentemente a crediti d'imposta ed acconti pagati nel corso del periodo che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

I ratei e risconti attivi ammontano a 12.366 migliaia di Euro (10.802 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) ed includono principalmente risconti di costi per royalties per 4.487 migliaia di Euro, risconti di costi assicurativi per 797 migliaia di Euro, e altri risconti attivi per 7.082 migliaia di Euro.

Gli altri crediti a breve termine assommano 15.959 migliaia di Euro, rispetto a 10.849 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020. L'incremento è in dovuto principalmente all'importo corrisposto a titolo di anticipo sul debito netto residuo relativo alle licenze cessate al 31 dicembre 2020 che verrà regolato nel 2021 con la definizione in via definitiva delle obbligazioni contrattuali.

Tali crediti è previsto siano incassati nei prossimi mesi e sono ragionevolmente certi in termini di condizioni di realizzo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro fair value.

2.6 Immobilizzazioni materiali e Diritti d'Uso

Immobilizzazioni materiali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni materiali nei primi sei mesi del 2021:

Increm. Decrem. Riclass. Riclass. a
attività
possedute
Diff. di
(Euro/000) 1 gennaio
2021
per la
vendita
convers. 30 giugno
2021
Valore lordo
Terreni e fabbricati 129.950 314 (17) - (11.949) 1.404 119.701
Impianti e macchinari 191.400 1.909 (2.380) 41 - 1.098 192.067
Attrezzature e altri beni 151.914 3.436 (11.197) - - 2.477 146.629
Acconti 169 67 (131) (41) - - 64
Totale 473.431 5.725 (13.725) - (11.949) 4.980 458.462
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 62.035 3.213 (16) - (7.059) 628 58.802
Impianti e macchinari 159.058 4.504 (2.070) - - 748 162.240
Attrezzature e altri beni 123.517 6.553 (11.044) - - 1.888 120.914
Totale 344.610 14.270 (13.130) - (7.059) 3.264 341.956
Valore netto 128.821 (8.545) (596) - (4.890) 1.715 116.506

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nel corso del primo semestre assommano complessivamente 5.725 migliaia di Euro (6.289 migliaia di Euro nello stesso periodo del 2020), e sono principalmente relativi a:

  • - per 3.847 migliaia di Euro negli stabilimenti produttivi, principalmente per il rinnovo degli impianti e per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • - per 1.455 migliaia di Euro nelle società americane;
  • - per 335 migliaia di Euro alla sede centrale ed al centro distributivo italiani del Gruppo, principalmente per il potenziamento ed ammodernamento delle infrastrutture logistiche;
  • - per la differenza nelle altre società del Gruppo.

Il saldo relativo alla voce "Attività non correnti possedute per la vendita" si riferisce a immobili soggetti ad un piano di dismissione. Nel corso del periodo il Gruppo ha riclassificato come attività posseduta per la vendita il fabbricato del sito produttivo relativo allo stabilimento sloveno di Ormož, che è stato chiuso a fine giugno 2021, nell'ambito del piano di riallineamento della capacità produttiva del Gruppo alle esigenze attuali e future.

Al 30 giugno 2021 il saldo relativo alla voce in "Attività non correnti possedute per la vendita" si riferisce ai seguenti immobili: un distinto immobile ad uso ufficio collocato presso la sede centrale del Gruppo a Padova e due fabbricati industriali relativi al sito produttivo di Longarone e a quello di Ormož. Tali immobili sono valutati al loro fair value pari a 11.450 migliaia di Euro, determinato sulla base di perizie di terzi indipendenti.

Diritti d'Uso

Viene di seguito riportata la movimentazione dei Diritti d'Uso, relativi principalmente ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 48.678 163 (846) 1.342 49.337
Diritti d'Uso su altri beni 8.377 1.039 (1.024) 14 8.406
Totale 57.054 1.202 (1.870) 1.356 57.743
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 13.914 3.611 (714) 390 17.201
Diritti d'Uso su altri beni 4.332 1.273 (1.047) 9 4.567
Totale 18.246 4.884 (1.760) 398 21.768
Valore netto 38.808 (3.682) (109) 958 35.975

L'incremento negli investimenti dei Diritti d'Uso nel primo semestre 2021 assomma complessivamente a 1.202 migliaia di Euro ed è principalmente legato all'ordinario rinnovo dei contratti di noleggio a lungo termine della flotta auto scaduti nel corso del semestre.

2.7 Immobilizzazioni immateriali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per il primo semestre 2021:

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Valore lordo
Software 98.199 4.418 (69) 629 103.178
Marchi e licenze 141.532 150 - 2.801 144.482
Altre immobilizzazioni immateriali 29.367 147 (161) 824 30.177
Totale 269.098 4.715 (230) 4.254 277.837
Fondo ammortamento
Software 77.408 3.972 (68) 494 81.807
Marchi e licenze 36.491 3.285 - 144 39.920
Altre immobilizzazioni immateriali 6.283 2.290 (161) 121 8.534
Totale 120.183 9.548 (229) 760 130.261
Valore netto 148.915 (4.833) (1) 3.494 147.576

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali nel primo semestre 2021 assommano complessivamente 4.715 migliaia di Euro (3.053 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente). L'incremento degli investimenti rilevato nella voce "Software" è legato principalmente ai continui investimenti nel progetto di implementazione del nuovo sistema informativo integrato (ERP) di Gruppo, e alla strategia di trasformazione digitale del Gruppo.

La tabella di seguito riporta il costo per ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali ed immateriali, che è stato imputato alle seguenti voci di conto economico:

(Euro/000) Note Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Costo del venduto 3.2 10.787 12.116
Spese di vendita e di marketing 3.3 1.479 1.543
Spese generali e amministrative 3.4 11.552 10.896
Ammortamenti 23.817 24.554
Costo del venduto - ammortamenti Diritti d'Uso 3.2 575 657
Spese di vendita e di marketing - ammortamenti Diritti d'Uso 3.3 2.092 2.262
Spese generali ed amministrative - ammortamenti Diritti d'Uso 3.4 2.214 2.379
Ammortamenti Diritti d'Uso - IFRS 16 4.882 5.298
Totale 28.699 29.852

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono pari a 28.699 migliaia di Euro (29.852 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente). Nel periodo corrente sono state rilevate svalutazioni di immobilizzazioni materiali non ricorrenti, relative principalmente al piano di ristrutturazione della struttura produttiva del Gruppo ed alla cessazione delle attività relative ai marchi in licenza in uscita, pari a 3.697 migliaia di Euro riportate nella voce costo del venduto (2.893 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente).

La voce spese generali e amministrative include ammortamenti pari a 4.198 migliaia di Euro (1.978 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente) relativi alle nuove immobilizzazioni immateriali (principalmente marchi e rapporti di distribuzione) individuate dalle allocazioni del prezzo di acquisto (Purchase Price Allocation) relative alle due acquisizioni avvenute l'anno precedente.

2.8 Avviamento

La voce avviamento si riferisce principalmente all'avviamento derivante dalle acquisizioni del 2020 di Privé Revaux e Blenders. È stata identificata una unica CGU, che rappresenta l'intero Gruppo, a cui è stato allocato l'intero importo dell'avviamento: tale allocazione è coerente con la strategia alla base delle acquisizioni, che, oltre all'acquisizione di due marchi in rapida crescita, consentirà all'intero Gruppo di competere in modo più efficace nei mercati interessati dalla digitalizzazione. L'assegnazione a una CGU unica è coerente con l'approccio adottato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2020, al fine di riflettere adeguatamente la strategia e il modello di business del Gruppo. La struttura con una CGU unica riflette in modo adeguato l'alto livello di interdipendenza delle varie funzioni del Gruppo. In particolare, strategie, definizione degli obiettivi, attività, nonchè sistemi di rendicontazione e incentivazione sono gestiti a livello centrale, lasciando a livello di unità locali il loro sviluppo ed adattamento alle specificità di mercato.

Viene di seguito riportata la tabella con la movimentazione dell'avviamento avvenuta nel periodo:

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Avviamento 30.331 - - 988 31.318

Nel periodo in corso la voce ha registrato un incremento di 988 migliaia di Euro relativa alla differenza di conversione.

In considerazione delle performance economiche e finanziarie del Gruppo nel primo semestre 2021, descritte nella relazione sulla gestione e ritenute in linea rispetto alle previsioni di budget e di medio termine riflesse nelle proiezioni finanziarie del piano pluriennale 2021-2025, gli Amministratori hanno ritenuto che non esistano indicatori di una potenziale perdita durevole di valore delle attività del Gruppo. Per tale ragione non è stato eseguito l'impairment test alla data del 30 giugno 2021.

2.9 Attività per imposte anticipate e passività fiscali differite

Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività per imposte anticipate e delle passività fiscali differite al netto della svalutazione effettuata:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Attività per imposte anticipate nette 37.167 38.084
Passività fiscali differite (12.709) (11.345)
Totale netto 24.458 26.739

Le attività per imposte anticipate, al netto delle passività fiscali differite, sono state oggetto di analisi e svalutate mediante l'accantonamento di un fondo svalutazione per alcune società del Gruppo, nella misura in cui non si ritiene probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne un utilizzo parziale o totale.

La svalutazione potrà essere riversata negli esercizi futuri al verificarsi di redditi imponibili positivi in grado di assorbire le perdite fiscali e le differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

2.10 Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Depositi cauzionali 1.710 1.666
Altri crediti a lungo termine 200 375
Crediti fiscali a lungo termine 5.434 5.335
Totale 7.343 7.376

I depositi cauzionali sono relativi principalmente ai contratti di locazione degli immobili utilizzati da alcune società del Gruppo. I crediti fiscali a lungo termine si riferiscono principalmente a crediti IVA e ad altri crediti di imposta detenuti da alcune società del Gruppo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

2.11 Debiti verso banche e finanziamenti

I debiti verso banche e finanziamenti risultano così composti:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Finanziamenti bancari a breve - 3.000
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 20.000 20.000
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 20.000 23.000
Finanziamenti bancari a lungo termine 141.403 151.453
Altri finanziamenti a lungo termine - Finanziamento da azionisti 96.512 93.474
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine 237.915 244.926
Quota a breve dei debiti per leasing IFRS 16 8.858 9.605
Quota a lungo dei debiti per leasing IFRS 16 31.321 33.504
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 40.179 43.109
Totale 298.093 311.035

Debiti verso banche e finanziamenti

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha finanziamenti bancari pari ad un totale di 161.403 migliaia di Euro di cui 20.000 miglia di Euro classificati a breve termine e 141.403 migliaia di Euro classificati a lungo termine (171.453 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 di cui 20.000 migliaia di Euro a breve termine e 151.453 migliaia di Euro a lungo termine) e altri prestiti a lungo termine, relativi ad un finanziamento da azionisti, reso disponibile dall'azionista di riferimento (HAL), per un importo totale pari a 96.512 migliaia di Euro (93.474 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).

A seguire si riporta il dettaglio per linea di credito dei finanziamenti bancari del Gruppo:

  • 55.000 migliaia di Euro per la linea "2018 TL&RCF", relativi per intero alla linea Term Loan e 108.000 migliaia di Euro relativi alla linea Term Loan Facility ("TLF SACE"). Entrambe le linee di credito sono valutate al costo ammortizzato, il che significa che i costi di transazione sono ammortizzati lungo la durata del finanziamento e riportati a riduzione del loro valore nominale. Tali costi riducono il valore delle due linee di credito per 1.597 migliaia di Euro (2.010 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) portando il loro valore contabile netto a 161.403 migliaia di Euro (170.990 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020);
  • la linea Revolving Credit Facility (pari a 75.000 migliaia di Euro) risulta non utilizzata al 30 giugno 2021 (non utilizzata al 31 dicembre 2020);
  • la linea di credito relativa al finanziamento Covid-19 siglato dalla filiale svizzera, nel contesto delle locali misure di supporto finanziario, pari a 463 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 è stata interamente rimborsata nel corso del semestre.

La voce "Altri finanziamenti a lungo termine" si riferisce al finanziamento subordinato da azionisti stipulato dal Gruppo con il suo azionista di riferimento HAL per un importo totale di 96.512 migliaia di Euro di cui 90.000 migliaia di Euro di valore nominale e 6.512 migliaia di Euro di interessi capitalizzati.

Queste linee di credito "committed, unsubordinated and unsecured" (2018 TL&RCF e TLF SACE) e anche il finanziamento subordinato dall'azionista sono soggetti al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari. Al 30 giugno 2021 tali impegni risultano rispettati.

A seguire si riporta lo scadenziario del valore nominale dei finanziamenti a lungo termine, al lordo dei costi della transazione pari a 1.597 migliaia di Euro (2.010 migliaia di Euro nel 2020):

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Da 1 a 2 anni 35.000 20.000
Da 2 a 3 anni 36.000 43.000
Da 3 a 4 anni 36.000 36.000
Da 4 a 5 anni 36.000 36.463
Oltre 5 anni - 18.000
Totale 143.000 153.463

La seguente tabella evidenzia le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e le linee di credito disponibili, escludendo le operazioni di factoring e di leasing, alla data della presente relazione:

30 giugno 2021
(Euro/000)
Linee di credito
concesse
Utilizzi Linee di credito
disponibili
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve
termine
17.573 - 17.573
Linee di credito su finanziamenti a lungo termine 238.000 163.000 75.000
Totale 255.573 163.000 92.573

Le linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative alla linea committed, unsubordinated and unsecured "2018 T&RCF" con scadenza giugno 2023 per un importo complessivo di 130.000 migliaia di Euro (utilizzato per 55.000 migliaia di Euro al 30 giugno 2021) e alla linea di credito "SACE TLF" (nel quadro del "Decreto Liquidità") per un importo di 108.000 migliaia di Euro con scadenza giugno 2026.

Il Gruppo al 30 giugno 2021 non ha esposizioni di debiti verso banche e finanziamenti in valuta diverse dall'Euro.

Debiti per leasing

I debiti per leasing rilevati in applicazione dell'IFRS 16, al 30 giugno 2021, sono pari a 40.179 migliaia di Euro di cui 8.858 migliaia di Euro a breve termine e 31.321 migliaia di Euro a lungo termine.

Indebitamento finanziario netto

Nella seguente tabella è riportata la composizione dell'indebitamento finanziario netto, che è stato determinato conformemente a quanto previsto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138, pubblicata il 4 marzo 2021, implementativa del regolamento europeo CE 2017/1129 ed in linea con le disposizioni del richiamo di attenzione CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021.

Indebitamento finanziario netto 30 giugno 31 dicembre
(Euro/000) 2021 2020 Variazione
A Disponibilità liquide 21 177 (156)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 71.208 88.789 (17.581)
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A + B + C) 71.229 88.966 (17.737)
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) - (3.000) 3.000
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (28.858) (29.605) 747
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (28.858) (32.605) 3.747
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 42.371 56.362 (13.990)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito) (269.235) (278.431) 9.195
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (269.235) (278.431) 9.195
M Totale indebitamento finanziario (H + L) (226.864) (222.069) (4.795)

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo sopra riportato non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività per opzioni su quote di minoranza, commentate rispettivamente nelle note 2.4 e 2.17 della presente relazione.

Come richiesto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021, si precisa che al 30 giugno 2021 l'indebitamento indiretto o soggetto a condizioni del Gruppo, include la "passività per opzioni su quote di minoranza" pari a 77.958 migliaia di Euro di cui alla nota 2.17.

In ottemperanza alla medesima comunicazione, si indica che lo stato patrimoniale presenta inoltre accantonamenti per "benefici a dipendenti" pari a 20.060 migliaia di Euro di cui alla nota 2.16, e "fondi rischi" per complessivi 35.583 migliaia di Euro di cui alla nota 2.15.

2.12 Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 28.797 30.776
Acquisto di prodotti finiti 65.615 45.120
Lavorazioni di terzi 5.126 3.680
Acquisto di immobilizzazioni 2.841 3.174
Provvigioni 3.145 2.880
Royalties 38.535 36.276
Costi promozionali e di pubblicità 10.657 9.130
Servizi 48.805 40.199
Passività per resi commerciali da clienti 11.621 10.165
Totale 215.143 181.401

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

I debiti per royalties includono ancora l'importo maturato nel 2020 relativo alle licenze cessate al 31 dicembre 2020 che sarà oggetto di regolazione netta nel 2021 con la definizione finale degli obblighi contrattuali.

La passività per resi commerciali da clienti si riferisce all'importo stanziato a fronte del rischio di resi dei prodotti venduti e consegnati ai clienti che, in base alle relative clausole contrattuali di vendita, potrebbero essere restituiti. Tale somma è imputata a conto economico e viene dedotta direttamente dalle vendite. La passività per resi commerciali si riferisce a casistiche e clienti ben identificati ed il management ha elementi per stimare tale passività con un elevato livello di accuratezza.

2.13 Debiti tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti per imposte sul reddito
Debiti IVA
Altri debiti tributari
7.477
5.375
5.858
6.013
3.134
9.221
Totale 18.710 18.369

Al 30 giugno 2021 i debiti tributari assommano complessivamente 18.710 migliaia di Euro (rispetto a 18.369 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). Di questo importo 7.477 migliaia di Euro si riferiscono a debiti per imposte sul reddito, 5.375 migliaia di Euro al debito per IVA e 5.858 migliaia di Euro a debiti per ritenute d'acconto, imposte e tasse locali.

Le imposte sul reddito del periodo sono riportate alla nota 3.8, relativa alle imposte sul reddito.

2.14 Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 36.468 31.789
Debiti verso agenti 519 204
Debiti verso fondi pensione 1.013 1.341
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 2.502 1.303
Rateo per interessi su debiti finanziari 41 469
Altri ratei e risconti passivi 13.040 10.015
Altre passività correnti 4.142 6.576
Totale 57.725 51.697

I "debiti verso il personale ed istituti previdenziali" si riferiscono principalmente a salari e stipendi, che vengono pagati nel corso del mese successivo, l'incremento della voce è dovuto principalmente ad un effetto stagionale legato alle componenti retributive relative al rateo tredicesima mensilità ed al rateo ferie maturate e non godute alla data della relazione.

Si ritiene che il valore contabile delle altre passività correnti approssimi il loro fair value.

2.15 Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Fondo garanzia prodotti 5.736 469 - 2 6.207
Fondo indennità suppl. di clientela 2.931 228 (288) - 2.871
Altri fondi per rischi ed oneri 5.657 1.696 (514) 14 6.853
Fondo rischi diversi a LT 14.324 2.393 (802) 16 15.931
Fondo garanzia prodotti 1.012 - 8 54 1.075
Fondo ristrutturazione 11.593 7.047 (7.083) (1) 11.555
Altri fondi per rischi ed oneri 25.910 194 (19.091) 10 7.023
Fondo rischi diversi a BT 38.515 7.241 (26.166) 62 19.652
Totale 52.838 9.634 (26.968) 78 35.583

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti considerando tutti i futuri flussi finanziari attesi.

Il fondo ristrutturazione include la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in corso, il saldo è relativo principalmente al piano di ristrutturazione delle società italiane comunicato nel 2019 con il nuovo Group Business Plan 2020-2024. L'incremento del periodo pari a 7.047 migliaia di Euro è relativo alla chiusura del sito produttivo sloveno di Ormož, annunciata in data 11 marzo 2021 ed efficace a partire dal 1 luglio 2021. L'importo si riferisce al costo per le indennità del personale quasi interamente già liquidato nel periodo, l'importo residuo ancora in essere al 30 giugno 2021 che sarà liquidato nei prossimi mesi è pari a 994 migliaia di Euro.

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi. L'incremento del periodo è relativo ai rischi per cause in essere presso alcune società del Gruppo.

Il decremento della quota a breve degli "Altri fondi per rischi ed oneri" si riferisce principalmente al rilascio del fondo pari a 17.000 migliaia di Euro relativo ai procedimenti, in corso da maggio 2015, con l'Autorità Garante della Concorrenza francese. La controllata Safilo France S.A.R.L., insieme ad altri primari concorrenti ed un numero di importanti retailer, era stata sottoposta a un'indagine condotta dalla Autorità in merito ad una serie di presunte pratiche commerciali nel settore dell'occhialeria in Francia. Dopo una lunga istruttoria il 22 luglio 2021 l'Autorità Garante della Concorrenza francese ha emesso la decisione rigettando tutte le accuse che erano state sollevate e che Safilo aveva fortemente contestato in questi anni. A seguito di tale decisione il Gruppo ha integralmente rilasciato il fondo beneficiando di un provento non ricorrente riportato nella voce "altri ricavi operativi".

La stima dei fondi per rischi e oneri sopra descritti prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

2.16 Benefici a dipendenti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Piani a contribuzione definita 255 154
Piani a benefici definiti 19.805 23.346
Totale 20.060 23.500

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Viene riportata di seguito la tabella con la movimentazione avvenuta nel periodo relativa ai piani a benefici definiti:

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Accantonamenti Differenze
attuariali
Utilizzi Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Piani a benefici definiti 23.346 52 (499) (3.081) (14) 19.805

2.17 Passività per opzioni su quote di minoranza

Viene di seguito riportata la movimentazione avvenuta nel periodo:

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Passività per opzioni su quote di minoranza 74.839 673 - 2.447 77.958
74.839 673 - 2.447 77.958

Il saldo pari a 77.958 migliaia di Euro (74.839 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) si riferisce alla passività derivante dalle opzioni combinata di acquisto e di vendita (Put & Call) sulle quote di minoranza delle due società acquisite nel 2020 e relative all'acquisto di una partecipazione del 61,34% e del 70% rispettivamente nella società dell'occhialeria Privé Goods LLC ("Privé Revaux") con sede a Miami e nella società californiana dell'occhialeria Blenders Eyewear LLC.

Le clausole contrattuali relative al contratto di acquisto prevedono che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche. Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita possono essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile al valore dell'EBITDA delle rispettive società conseguito nel periodo, precedente a quello di esercizio della relativa opzione, così come definito dal contratto, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società.

In linea con i principi contabili applicabili, tali opzioni sono valutate al loro valore attuale netto. Gli Amministratori hanno esaminato i risultati di Blenders e Privé Revaux del primo semestre 2021, sulla base dei quali hanno deciso di non modificare le proiezioni finanziarie e le principali assunzioni sull'andamento futuro del business acquisito che costituiscono l'input per la determinazione del valore della passività.

Pertanto, il valore attuale della passività al 30 giugno 2021 non è stato modificato, se non per l'effetto della differenza di conversione dovuta alla fluttuazione del cambio Euro/USD, pari ad un incremento di 2.447 migliaia di Euro, e per l'incremento conseguente alla riduzione dell'effetto di attualizzazione finanziaria del debito a lungo termine che ha inciso sul conto economico con un onere di 673 migliaia di Euro.

2.18 Altre passività non correnti

Viene di seguito riportata la movimentazione avvenuta nel periodo:

(Euro/000) 1 gennaio
2021
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2021
Altre passività non correnti 1.765 76 - 32 1.874
1.765 76 - 32 1.874

La voce "altre passività non correnti" è principalmente relativa alla stima della passività fiscale per 810 migliaia di Euro accantonata secondo l'IFRIC 23, sulla base del processo di valutazione di alcuni limitati trattamenti fiscali soggetti ad incertezza identificati all'interno del Gruppo ed altre passività non correnti presenti su alcune società del Gruppo.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 30 giugno 2021 il patrimonio netto assomma 161.308 migliaia di Euro, contro 147.321 migliaia di Euro del 31 dicembre 2020.

2.19 Capitale sociale

Al 30 giugno 2021 il capitale sociale della controllante Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 349.943.373 ed è suddiviso in 275.703.846 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale.

2.20 Riserva sovrapprezzo azioni

Al 30 giugno 2021 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma Euro 594.277.350.

2.21 Utili (perdite) a nuovo e altre riserve

La voce in oggetto include sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in valuta estera.

Nel corso del primo semestre la movimentazione della voce utili a nuovo e altre riserve si riferisce principalmente:

  • ad un incremento per 11.245 migliaia di Euro delle differenze di conversione derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società controllate;
  • ad un incremento per 298 migliaia di Euro relativo alla quota di costo del periodo dei piani di Stock Option in essere;
  • ad un incremento per 499 migliaia di Euro relativo alla differenza attuariale, al netto dell'effetto fiscale, derivante dalla valutazione delle quote dei fondi per piani pensionistici a benefici definiti.

Nel corso del primo semestre la controllata del Gruppo Blenders Eyewear LLC ha distribuito dividendi ai suoi soci di minoranza pari a 1.121 migliaia di Euro, tale importo è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto di pertinenza dei terzi.

2.22 Riserva per cash flow hedge

La riserva per cash flow hedge si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura sul rischio valutario currency forward, che coprono il rischio di cambio su future operazioni altamente probabili.

2.23 Piani di stock option

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: Piano 2014-2016, Piano 2017-2020 e Piano

2020-2022.

I primi due Piani sono stati deliberati dall'Assemblea Straordinaria rispettivamente del 15 aprile 2014 e del 26 aprile 2017, che hanno deliberato di emettere rispettivamente nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 1.500.0000 e 2.500.000 (aggiustate dopo l'aumento di capitale sociale del 2018 a 2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall'assemblea Straordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000 senza valore nominale, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Tali Piani, finalizzati all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e manager, si attuano mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Le opzioni attribuite da tali Piani matureranno al verificarsi congiunto di entrambe le seguenti condizioni (vesting conditions) rappresentate dalla permanenza del rapporto alla data di maturazione delle opzioni, ed inoltre dal raggiungimento di obiettivi di performance differenziati per il periodo di riferimento di ciascuna tranche commisurati al risultato operativo (EBIT) consolidato, per il Piano 2020-2022 questa seconda condizione economica di maturazione non è applicabile.

Nel corso del semestre sono state attribuite 3.600.000 opzioni relative alla seconda tranche del Piano 2020-2022.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per 298 migliaia di Euro (85 migliaia di Euro al 30 giugno 2020).

3. Commenti alle principali voci di conto economico

3.1 Vendite nette

I principali dei ricavi del Gruppo sono rappresentati dalla vendita di occhiali nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre il Gruppo, vende i suoi prodotti eyewear direttamente ai consumatori finali attraverso il canale di vendita "online", limitatamente ad alcuni marchi del suo portafoglio, principalmente nel mercato nord americano.

I ricavi includono il fair value delle vendite di prodotti e servizi, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, resi e sconti. Il Gruppo contabilizza i ricavi nel momento in cui il controllo sui beni è trasferito al cliente, assunto come il momento della consegna al cliente, a seconda dei termini dell'accordo di vendita. In base alle condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, i clienti possono avere un diritto di reso. Se la vendita include il diritto per il cliente di restituire merci invendute, al momento della vendita, viene riconosciuta una passività e un corrispondente aggiustamento dei ricavi per le merci che si stima saranno rese.

Le vendite realizzate dal Gruppo nel primo semestre del 2021 risultano pari a 510.724 migliaia di Euro e segnano un incremento del 52,2% rispetto al precedente periodo (335.590 migliaia di Euro).

Per ulteriori commenti riguardo l'andamento delle vendite e la loro disaggregazione geografica si rimanda alla relazione sulla gestione, al paragrafo sull'andamento economico del Gruppo.

3.2 Costo del venduto

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Acquisto di materiali e prodotti finiti 167.867 103.856
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-) (1.987) (3.430)
Variazione rimanenze 6.729 15.360
Stipendi e relativi contributi 48.309 47.251
Lavorazioni di terzi 8.253 5.092
Ammortamenti 10.787 12.116
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 575 657
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 749 884
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (613) (733)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 3.277 3.248
Altri costi industriali 4.543 2.707
Totale 248.487 187.007

Il costo del venduto registra un incremento pari a 61.480 migliaia di Euro (32,9%), passando da 187.007 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020, a 248.487 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021. La variazione è dovuta principalmente al ritorno ai livelli di business e di attività produttiva precedenti l'emergenza Covid-19, questo ha impattato principalmente gli acquisti di materiali e prodotti finiti che, al netto della variazione delle rimanenze, sono aumentati di 55.380 migliaia di Euro (46,5%) da 119.216 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020 a 174.596 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021. La voce Stipendi e relativi contributi rimane sostanzialmente stabile con un incremento di 1.058 migliaia di Euro (2,2%) da 47.251 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020 a 48.309 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021.

Gli ammortamenti registrano un decremento pari a 1.329 migliaia di Euro, da 12.116 migliaia di Euro del primo semestre 2020 a 10.787 migliaia di Euro del primo semestre 2021.

La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Prodotti finiti (975) 13.989
Prodotti in corso di lavorazione 2.886 464
Materie prime 4.819 908
Totale 6.729 15.360

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forza nel primo semestre del 2021 e del 2020 risulta così riassumibile:

Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Dirigenti
Impiegati e quadri intermedi
Operai
103
2.262
2.753
108
2.327
3.228
Totale 5.118 5.662

La diminuzione del numero medio degli operai è principalmente dovuta alla ristrutturazione del modello produttivo del Gruppo negli stabilimenti italiani effettuata nel 2020 che ha comportato la chiusura del sito produttivo di Martignacco e la riorganizzazione del sito di Longarone.

3.3 Spese di vendita e di marketing

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Stipendi e relativi contributi 50.267 40.335
Provvigioni e commissioni su vendite 22.757 17.373
Royalties 31.390 29.208
Costi promozionali e di pubblicità 59.087 43.606
Ammortamenti 1.479 1.543
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 2.092 2.262
Trasporti e logistica 13.947 8.567
Consulenze 351 424
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 3.536 3.715
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (2.660) (2.711)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 548 726
Accantonamento fondi rischi (492) 11
Altri costi commerciali e di marketing 5.778 4.896
Totale 188.080 149.954

Le spese di vendita e marketing registrano un incremento di 38.126 migliaia di Euro (25,4%), da 149.954 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020 a 188.080 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021. La variazione è dovuta principalmente ad un ritorno alla attività di vendita precedente l'emergenza Covid-19 con il conseguente incremento dei costi per Stipendi e relativi contributi per 9.932 migliaia di Euro (24,6%), dei costi per provvigioni e commissioni su vendite per 5.385 migliaia di Euro (31,0%), dei costi per royalties e per costi promozionali e di pubblicità per rispettivamente 2.182 migliaia di Euro (7,5%) e 15.481 migliaia di Euro (35,5%).

3.4 Spese generali ed amministrative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Stipendi e relativi contributi 24.078 21.498
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti 1.392 5.462
Ammortamenti 11.552 10.896
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 2.214 2.379
Consulenze 6.844 4.986
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 2.641 2.860
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (2.444) (2.604)
Costi EDP 7.356 6.786
Costi assicurativi 1.122 1.028
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 1.605 1.519
Tasse non sul reddito 761 817
Altre spese generali ed amministrative 1.929 1.089
Totale 59.050 56.715

Le spese generali ed amministrative registrano un incremento di 2.334 migliaia di Euro (4,1%), da 56.715 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2020 a 59.050 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2021. Tale incremento è principalmente legato all'aumento della voce stipendi e relativi contributi per 2.581 migliaia di Euro (12,0%), da 21.498 migliaia di Euro del semestre chiuso al 30 giugno 2020 a 24.078 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2021.

La voce spese generali ed amministrative, dall'altra parte, ha beneficiato, rispetto al semestre del periodo precedente, di minori accantonamenti prudenziali al fondo svalutazione crediti per 4.070 migliaia di Euro.

3.5 Altri ricavi e (spese) operative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Minusvalenze da alienazione di cespiti (114) (27)
Altre spese operative (11.811) (10.729)
Plusvalenze da alienazione di cespiti 181 1
Altri ricavi operativi 18.979 432
Totale 7.235 (10.323)

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.

Nel corso dei primi sei mesi del 2021 nella voce "altre spese operative" sono stati rilevati costi non ricorrenti per 10.942 migliaia di Euro relativi principalmente alla annunciata chiusura, a partire dalla fine di giugno 2021, dello stabilimento produttivo di Ormož in Slovenia.

Nel corso dei primi sei mesi del 2021 gli "altri ricavi operativi" includono un provento non ricorrente di 17.000 migliaia di Euro dovuto al rilascio di un fondo rischi ed oneri, iscritto nel 2015, in relazione ad una indagine dell'Autorità Garante della Concorrenza francese. Il rilascio è stato motivato dall'esito positivo, senza sanzioni, di questa indagine, come illustrato nel paragrafo della nota "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre".

3.6 Utile/(Perdita) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza

La voce si riferisce all'utile o alla perdita derivante dalle variazioni di fair value della passività relativa alle opzioni di acquisto e vendita sulle quote di minoranza delle due acquisizioni aziendali finalizzate nel periodo (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 2.17).

Al 30 giugno 2021 il valore del fair value di tale passività non è stato modificato, se non per l'effetto della differenza di conversione dovuta alla fluttuazione del cambio Euro/USD e per l'incremento conseguente alla riduzione dell'effetto di attualizzazione finanziaria del debito a lungo termine che ha inciso su questa voce del conto economico con un onere di 673 migliaia di Euro.

3.7 Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Interessi passivi nominali su finanziamenti 2.802 2.532
Interessi passivi nominali su finanziamenti da azionista 3.384 1.085
Interessi passivi figurativi su finanziamenti 413 366
Interessi su leasing operativi - IFRS 16 788 924
Spese e commissioni bancarie 3.318 2.031
Differenze passive di cambio 16.414 27.014
Altri oneri finanziari 267 593
Totale oneri finanziari 27.385 34.545
Interessi attivi 84 145
Differenze attive di cambio 15.558 21.469
Altri proventi finanziari 139 1.351
Totale proventi finanziari 15.780 22.965
Totale oneri finanziari netti 11.605 11.580

Gli oneri finanziari netti rimangono sostanzialmente stabili da 11.580 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2020 a 11.605 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021. Escludendo gli effetti contabili legati all'IFRS 16 i cui interessi passivi sono pari a 788 migliaia di Euro, gli interessi passivi sui finanziamenti e sul finanziamento da azionisti si incrementano di 2.616 migliaia di Euro, da 3.983 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 a 6.599 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2021. Le differenze cambio nette sono risultate pari ad un onere di 856 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 (un onere di 5.545 migliaia di Euro nel primo semestre del 2020).

La voce "Interessi passivi figurativi su finanziamenti" è relativa alla componente aggiuntiva di interessi figurativi calcolata sulla base del metodo del "costo ammortizzato" applicando il tasso di interesse effettivo dell'operazione che include i costi di transazione del finanziamento.

3.8 Imposte sul reddito

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Imposte correnti (4.606) (670)
Imposte differite (2.978) 6.362
Totale (7.584) 5.693

Le imposte sul reddito registrano un effetto negativo di 7.584 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2021, principalmente influenzato dal carico fiscale sulle società statunitensi, nonché dal mancato riconoscimento delle attività per imposte anticipate delle società italiane e di altre società del Gruppo. Il periodo comparativo aveva beneficiato del riconoscimento di imposte anticipate per 6 milioni di Euro sulle perdite fiscali relative alle società statunitensi.

3.9 Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base
Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia)
1.960
275.704
(74.754)
275.704
Utili/(Perdita) per azione - base (in Euro) 0,007 (0,271)

Diluito

Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 1.960 (74.754)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 275.704 275.704
Effetti di diluizione:
- stock option (in migliaia) 2.239 62
Totale 277.943 275.766
Utile/(Perdita) per azione - diluito (in Euro) 0,007 (0,271)

3.10 Stagionalità

Il fatturato del Gruppo è parzialmente influenzato da fenomeni stagionali poiché il livello più alto di domanda viene generalmente a verificarsi nel corso del primo semestre dell'esercizio a seguito delle vendite di occhiali da sole in previsione dei mesi estivi. Il fatturato storicamente ha il suo livello più basso nel terzo trimestre dell'esercizio, poiché la campagna di vendita della seconda parte dell'anno viene lanciata in autunno. La stagionalità sopra descritta influenza anche la dinamica dei crediti commerciali, delle giacenze di magazzino, dei debiti verso fornitori e della liquidità del Gruppo.

3.11 Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre del 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

3.12 Dividendi

Nel corso del primo semestre del 2021 la Capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

3.13 Informazioni di settore

A seguito della cessione della catena di vendita retail Solstice nel 2019, il Gruppo ha solo il Wholesale come settore operativo in accordo al modello di business e di controllo del Gruppo.

PARTI CORRELATE

La natura delle transazioni con parti correlate è evidenziata nella tabella sottostante:

Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
30 giugno
2021
31 dicembre
2020
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 9.201 3.679
HAL Investments B.V. (a) 26 -
Totale 9.227 3.679
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 1.363 1.413
HAL Investments B.V. (a) - 20
Debiti finanziari
Multibrands Italy B.V. (a) 96.512 93.474
Multibrands Italy B.V. (a) - 16
Totale 97.875 94.922
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
Primo semestre
2021
Primo semester
2020
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 31.887 27.326
Totale 31.887 27.326
Costi operativi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 1.327 358
Oneri finanziari
Multibrands Italy B.V. (a) 3.384 1.085
Totale 4.712 1.443

(a) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo

Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Con riferimento alla tabella sopra riportata si precisa che le società del Gruppo HAL Holding N.V., azionista di riferimento del Gruppo Safilo, si riferiscono principalmente alle società retail appartenenti al Gruppo GrandVision con cui Safilo ha transazioni commerciali in linea con le condizioni di mercato.

Il saldo riportato con Multibrands Italy B.V. si riferisce al finanziamento e ai relativi interessi maturati, stipulato tra Safilo S.p.A. e Multibrands Italy B.V il 6 febbraio 2020 per un importo complessivo di 90 milioni di Euro. Questo accordo di finanziamento è stato finalizzato a finanziare in parte l'acquisizione di Privé Revaux e integralmente l'acquisizione di Blenders Eyewear LLC. Il prestito è subordinato all'attuale finanziamento sottoscritto dal Gruppo nell'ottobre 2018 con le sue banche finanziatrici ed al nuovo finanziamento SACE sottoscritto nel settembre 2020.

PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data del presente resoconto risultano pendenti contenziosi, di varia natura, che coinvolgono la capogruppo e alcune società del Gruppo. Tali procedimenti sono considerati infondati e/o un loro eventuale esito negativo non può essere determinato in questa fase.

IMPEGNI

Il Gruppo alla data del presente resoconto non ha in essere significativi impegni di acquisto. Il Gruppo, alla data del presente resoconto, ha invece in essere dei contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. I contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti, anche un impegno per investimenti pubblicitari.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Il 22 luglio 2021, l'Autorità della concorrenza francese, a seguito dell'indagine avviata a partire dal 2009 in merito ad alcune presunte pratiche commerciali nel settore dell'occhialeria in Francia, ha rigettato tutte le accuse mosse contro Safilo e che la stessa aveva fortemente contestato. A seguito di tale esito, nessuna sanzione è stata applicata a Safilo.

Tale evento è stato considerato un "evento successivo rettificativo" che ha fornito ulteriori informazioni rilevanti per valutare condizioni preesistenti già in essere alla data di rendicontazione del 30 giugno 2021. Sulla base di questo Safilo ha rilasciato il fondo per rischi ed oneri di Euro 17,0 milioni, iscritto nel 2015 al fine di coprire tale potenziale passività stimata. Tale rilascio è stato considerato come un provento non ricorrente e quindi ha avuto un impatto positivo sui risultati riportati del Gruppo del secondo trimestre e del primo semestre 2021, mentre non è stato incluso negli indicatori chiave di performance adjusted ante oneri non ricorrenti.

In data 1 luglio 2021 HAL Holding N.V., azionista di riferimento di Safilo, ha perfezionato la vendita della propria partecipazione del 76,72% in GrandVision N.V. ad EssilorLuxottica S.A.. A seguito di tale evento le società retail appartenenti al Gruppo GrandVision a partire dal 1 luglio 2021 hanno cessato di essere un parte correlata.

Il 15 luglio 2021, Safilo ha annunciato un nuovo accordo di licenza globale per il design, la produzione e la distribuzione di occhiali a marchio Carolina Herrera, a partire da gennaio 2022.

Il 28 luglio 2021, Blenders Eyewear ha annunciato un ulteriore passo avanti nei piani di crescita ed espansione internazionale al di fuori degli Stati Uniti. Dopo il go-live della piattaforma e-commerce in Canada e Australia nel primo trimestre del 2021, Blenders arriverà ora nel Regno Unito e in Irlanda.

Il 30 luglio 2021, l'assemblea straordinaria degli azionisti di Safilo Group S.p.A. ha approvato l'aumento di capitale per un importo massimo di 135 milioni di Euro. L'aumento di capitale, supportato dal principale azionista del Gruppo, è principalmente finalizzato a rimborsare il finanziamento da azionisti non garantito e subordinato ("Shareholder Loan") di originari 90 milioni di Euro, oltre al relativo ammontare di interessi maturati, concesso a Safilo per supportare la tempestiva conclusione delle acquisizioni di Blenders Eyewear e Privé Goods. La parte residuale dei proventi è volta all'ulteriore rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo, supportandone gli investimenti e i driver di crescita futura, incluse nuove opportunità eventualmente disponibili nel settore.

Nel periodo successivo al 30 giugno 2021 non si sono verificati ulteriori eventi oltre a quelli segnalati che potrebbero avere un impatto materiale sui risultati pubblicati nella presente relazione.

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Angelo Trocchia, Amministratore Delegato, e Gerd Graehsler, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili in relazione alle caratteristiche dell'impresa e la loro effettiva applicazione per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato nel corso del primo semestre 2021.

Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato al 30 giugno 2021 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Safilo Group S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisation of the Treadway Commission che rappresenta un corpo di principi generali di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio semestrale abbreviato consolidato è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi. La relazione semestrale corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento.

Infine, la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e dei relativi piani di mitigazione del rischio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Padova, 3 agosto 2021

Angelo Trocchia Gerd Graehsler

Amministratore Delegato Chief Financial Officer

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO