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Safilo Group Interim / Quarterly Report 2015

Nov 5, 2015

4328_10-k-afs_2015-11-05_a83daff4-6e25-4446-b1d4-1c0c9f502c0c.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria trimestrale

al 30 settembre 2015

Data di emissione: 5 novembre 2015 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.safilogroup.com

SAFILO GROUP S.p.A.

Sede legale Sede secondaria
Piazza Tiziano, 8 Settima Strada, 15
32044 Pieve di Cadore (BL) 35129 Padova (PD)
Composizione degli organi sociali e di controllo 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 5
Informazioni generali ed attività del Gruppo 5
Dati di sintesi consolidati 6
Informazioni sull'andamento della gestione 11
Andamento economico del Gruppo 12
Analisi per settore di attività – Wholesale/Retail 17
Stato patrimoniale riclassificato 18
Flussi di cassa 19
Capitale circolante netto 19
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 20
La posizione finanziaria netta 20
Forza lavoro 21
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prospettive per l'anno in corso 21
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 24
Conto Economico consolidato 26
Conto economico complessivo consolidato 27
Rendiconto finanziario consolidato 28
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 29
NOTE ILLUSTRATIVE 30
1. Criteri di redazione 30
2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale 37
3. Commenti alle principali voci di conto economico 55
PARTI CORRELATE 63
PASSIVITA' POTENZIALI 64
IMPEGNI 64

Composizione degli organi sociali e di controllo

Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente Robert Polet
Amministratore Delegato Luisa Deplazes de Andrade Delgado
Consigliere indipendente
Consigliere
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Jeffrey A. Cole
Melchert Frans Groot
Guido Guzzetti
Marco Jesi
Ines Mazzilli
Eugenio Razelli
Collegio Sindacale
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Paolo Nicolai
Franco Corgnati
Bettina Solimando
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Marzia Reginato
Gianfranco Gaudioso
Organismo di Vigilanza (**)
Franco Corgnati
Eugenio Razelli
Massimiliano Pascale
Comitato Controllo e Rischi (**)
Presidente Eugenio Razelli (***)
Ines Mazzilli
Melchert Frans Groot
Comitato per la Remunerazione e le Nomine (**)
Presidente Jeffrey A. Cole
Robert Polet
Marco Jesi
Comitato Operazioni Parti Correlate (**)
Presidente Eugenio Razelli (***)
Ines Mazzilli
Guido Guzzetti
Società di Revisione
Deloitte & Touche S.p.A.

(*) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2015

(**) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2015

(***) Nominato dal Comitato del 4 agosto 2015

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Informazioni generali ed attività del Gruppo

Safilo Group S.p.A., società capogruppo, è una società per azioni con sede legale a Pieve di Cadore (Belluno) e una sede secondaria a Padova presso gli uffici della controllata Safilo S.p.A..

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nelle note illustrative al paragrafo 1.3 "Area e metodologia di consolidamento" delle note illustrative.

Il Gruppo Safilo, presente da oltre 80 anni nel mercato dell'occhialeria, è il secondo produttore mondiale di occhiali da sole e da vista, ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione wholesale e retail di prodotti del mercato dell'occhialeria. Il Gruppo è leader a livello globale nel segmento degli occhiali di alta gamma e uno dei primi tre produttori e distributori mondiali di occhiali sportivi.

Il Gruppo Safilo progetta, realizza e distribuisce occhiali da vista, da sole, occhiali sportivi ed accessori di alta qualità. La distribuzione avviene attraverso la vendita a negozi specializzati ed a catene distributive al dettaglio.

Viene presidiata direttamente tutta la filiera produttivo - distributiva, articolata nelle seguenti fasi: ricerca e innovazione tecnologica, design e sviluppo prodotto, pianificazione, programmazione e acquisti, produzione, controllo qualità, marketing e comunicazione, vendita, distribuzione e logistica. Safilo è fortemente orientata allo sviluppo e al design del prodotto, realizzato da un team di designer in grado di garantire la continua innovazione stilistica e tecnica, che da sempre rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda.

Il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi, propri ed in licenza, selezionati in base a criteri di posizionamento competitivo. Safilo ha progressivamente integrato il portafoglio di brand di proprietà con diversi marchi appartenenti al mondo del lusso e della moda, instaurando collaborazioni di lungo periodo con i propri licenzianti attraverso contratti di licenza, la gran parte dei quali è stata ripetutamente rinnovata.

I marchi del Gruppo includono Carrera, Oxydo, Polaroid, Safilo e Smith – e le collezioni in licenza Banana Republic, Bobbi Brown, BOSS, BOSS Orange, Céline, Dior, Dior Homme, Fendi, Fossil, Gucci, HUGO, J.Lo by Jennifer Lopez, Jack Spade, Jimmy Choo, Juicy Couture, Kate Spade, Liz Claiborne, Marc Jacobs, Marc by Marc Jacobs, Max Mara, Max&Co., Pierre Cardin, Saks Fifth Avenue e Tommy Hilfiger.

Dati di sintesi consolidati

Primi nove mesi Primi nove
Dati economici (in milioni di Euro) 2015 % mesi 2014 %
Vendite nette 959,7 100,0 867,5 100,0
Costo del venduto (382,3) (39,8) (326,9) (37,7)
Utile industriale lordo 577,4 60,2 540,6 62,3
Ebitda 75,1 7,8 83,3 9,6
Ebitda ante oneri non ricorrenti 77,4 8,1 86,3 9,9
Utile operativo 45,2 4,7 57,2 6,6
Utile operativo ante oneri non ricorrenti 47,6 5,0 60,2 6,9
Utile prima delle imposte 21,4 2,2 50,0 5,8
Utile di pertinenza del Gruppo 10,8 1,1 31,7 3,7
Utile di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 12,4 1,3 33,9 3,9
3° trimestre
Dati economici (in milioni di Euro) 3° trimestre 2015 % 2014 %
Vendite nette 284,8 100,0 261,2 100,0
Costo del venduto (117,3) (41,2) (104,2) (39,9)
Utile industriale lordo 167,5 58,8 157,1 60,1
Ebitda 14,7 5,2 14,6 5,6
Ebitda ante oneri non ricorrenti 14,7 5,2 14,6 5,6
Utile operativo 4,5 1,6 5,7 2,2
Utile operativo ante oneri non ricorrenti 4,5 1,6 5,7 2,2
Utile prima delle imposte 4,5 1,6 3,9 1,5
Utile di pertinenza del Gruppo 2,4 0,9 2,4 0,9
Utile di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 2,4 0,9 2,4 0,9
Dati patrimoniali (in milioni di Euro) 30 settembre
2015
% 31 dicembre
2014
%
Totale attività 1.599,8 100,0 1.597,9 100,0
Totale attivo non corrente 979,5 61,2 944,2 59,1
Investimenti operativi 28,3 1,8 39,0 2,4
Capitale investito netto 1.136,4 71,0 1.137,5 71,2
Capitale circolante netto 288,9 18,1 303,1 19,0
Posizione finanziaria netta (97,1) 6,1 (163,3) 10,2
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 1.036,9 64,8 971,5 60,8
Indicatori finanziari (in milioni di Euro) Primi nove mesi
2015
Primi nove
mesi 2014
Flusso monetario attività operativa 86,6 17,5
Flusso monetario attività di investimento (19,8) (27,8)
Flusso monetario attività finanziarie (69,4) (14,0)
Disponibilità netta (fabbisogno) monetaria finale 40,4 54,1
Primi nove mesi Primi nove
Utile per azione (in Euro) 2015 mesi 2014
Utile per azione base 0,173 0,508
Utile per azione diluito 0,172 0,505
Organico di Gruppo 30 settembre
2015
30 settembre
2014
Puntuale 7.178 7.579

N. azioni relative al capitale sociale 62.629.965 62.534.965

Si precisa che:

  • alcuni dati esposti nel presente documento, inclusi alcuni valori percentuali, sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni;
  • i dati relativi ai primi nove mesi ed al terzo trimestre non sono oggetto di revisione contabile (unaudited).

In merito alla informativa per area geografica si precisa che dal presente esercizio il Gruppo ha ridefinito l'esposizione relativa alle vendite in coerenza con la reportistica utilizzata internamente dal management, i dati comparativi sono stati coerentemente riesposti. Tale ridefinizione non ha avuto impatti significativi.

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS il cui significato e contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "EBITDA" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti ad attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti" si intende l'EBITDA calcolato sugli ultimi dodici mesi consecutivi anteriori alla data di riferimento della misurazione al netto di oneri non ricorrenti che per i primi nove mesi del 2015 ammontano ad Euro 2,4 milioni (Euro 3,0 milioni nei primi nove mesi del 2014);
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale Investito Netto" si fa riferimento alla somma algebrica del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma algebrica di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati alla data di riferimento della situazione contabile.
  • Per "oneri non ricorrenti" si intendono gli oneri non inerenti la gestione ordinaria. A seguire si riporta la riconciliazione tra i principali indicatori economici ed il loro valore adjusted ante oneri non ricorrenti:
Primi nove mesi 2015 Primi nove mesi 2014
(in milioni di Euro) Ebitda Utile
operativo
Utile di
pertinenza
del Gruppo
Ebitda Utile
operativo
Utile di
pertinenza
del Gruppo
Indicatori di conto economico 75,1 45,2 10,8 83,3 57,2 31,7
Costi di ristrutturazione commerciali 1,2 1,2 1,2 - - -
Altri costi non ricorrenti 1,2 1,2 1,2 3,0 3,0 3,0
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti - - (0,9) - - (0,8)
Indicatori di conto economico ante oneri non
ricorrenti 77,4 47,6 12,4 86,3 60,2 33,9
3° trimestre 2015 3° trimestre 2014
(in milioni di Euro) Ebitda Utile
operativo
Utile di
pertinenza
del Gruppo
Ebitda Utile
operativo
Utile di
pertinenza
del Gruppo
Indicatori di conto economico 14,7 4,5 2,4 14,6 5,7 2,4
Costi di ristrutturazione commerciali - - - - - -
Altri costi non ricorrenti - - - - - -
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti - - - - - -
Indicatori di conto economico ante oneri non
ricorrenti 14,7 4,5 2,4 14,6 5,7 2,4

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 il Gruppo ha sostenuto oneri non ricorrenti attribuibili alla ristrutturazione commerciale dell'area EMEA pari a Euro 1,2 milioni e altri oneri non ricorrenti per Euro 1,2 milioni relativi principalmente ai costi connessi al consolidamento del network distributivo statunitense presso il centro logistico di Denver.

Disclaimer

Il presente resoconto intermedio, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prospettive per l'anno in corso", contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

(*) ante oneri non ricorrenti

Informazioni sull'andamento della gestione

L'andamento del business realizzato nei primi nove mesi del 2015 conferma le linee evolutive già denotate nel primo semestre dell'anno, con una dinamica positiva nei principali mercati nei quali opera il Gruppo in particolare in Nord America ed in Europa Occidentale.

Nei primi nove mesi del 2015, le vendite nette sono aumentate del 10,6% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (+1,0% a cambi costanti) attestandosi ad Euro 959,7 milioni (Euro 867,5 milioni nei primi nove mesi del 2014).

L'utile lordo industriale è passato da Euro 540,6 milioni dei primi nove mesi del 2014 a Euro 577,4 milioni del corrispondente periodo del presente esercizio in crescita del 6,8% mentre l'utile operativo lordo (EBITDA) è risultato pari a Euro 75,1 milioni rispetto a Euro 83,3 milioni nei primi nove mesi del 2014. Al lordo degli oneri non ricorrenti l'EBITDA del periodo, è stato pari ad Euro 77,4 milioni rispetto ad Euro 86,3 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto di pertinenza del Gruppo realizzato nei primi nove mesi del 2015 è stato pari ad Euro 10,8 milioni rispetto ad Euro 31,7 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il risultato ante oneri non ricorrenti di pertinenza del Gruppo al 30 settembre 2015, ammonta ad Euro 12,4 milioni in contrazione rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (Euro 33,9 milioni) influenzato in modo significativo dagli oneri finanziari netti pari a Euro 23,9 milioni rispetto a Euro 7,2 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente.

Il terzo trimestre 2015 si chiude con un indebitamento finanziario netto pari ad Euro 97,1 milioni in significativa contrazione rispetto al dato relativo alla fine dell'esercizio precedente quando l'indebitamento si era attestato a Euro 163,3 milioni.

Andamento economico del Gruppo

Conto economico consolidato Variaz.
(milioni di Euro) Primi nove
mesi 2015
% Primi nove
mesi 2014
% %
Vendite nette 959,7 100,0 867,5 100,0 10,6%
Costo del venduto (382,3) (39,8) (326,9) (37,7) 16,9%
Utile lordo industriale 577,4 60,2 540,6 62,3 6,8%
Spese di vendita e di marketing (402,6) (41,9) (362,6) (41,8) 11,0%
Spese generali e amministrative (128,2) (13,4) (117,4) (13,5) 9,2%
Altri ricavi e (spese operative) (1,4) (0,1) (3,4) (0,4) -58,7%
Utile operativo 45,2 4,7 57,2 6,6 -20,9%
Oneri finanziari netti (23,9) (2,5) (7,2) (0,8) n.s.
Utile prima delle imposte 21,4 2,2 50,0 5,8 -57,3%
Imposte dell'esercizio (10,4) (1,1) (18,1) (2,1) -42,4%
Utile dell'esercizio 10,9 1,1 31,9 3,7 -65,7%
Utile di pertinenza di Terzi 0,1 0,0 0,2 0,0 -35,7%
Utile di pertinenza del Gruppo 10,8 1,1 31,7 3,7 -65,9%
EBITDA 75,1 7,8 83,3 9,6 -9,8%
Indicatori di conto economico ante oneri non ricorrenti Primi nove
mesi 2015
% Primi nove
mesi 2014
% Variaz. %
EBIT ante oneri non ricorrenti 47,6 5,0 60,2 6,9 -20,9%
EBITDA ante oneri non ricorrenti 77,4 8,1 86,3 9,9 -10,3%
Utile di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 12,4 1,3 33,9 3,9 -63,5%

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)

trimestre
2015
%
trimestre
2014
% Variaz.
%
Vendite nette 284,8 100,0 261,2 100,0 9,0%
Costo del venduto (117,3) (41,2) (104,2) (39,9) 12,6%
Utile lordo industriale 167,5 58,8 157,1 60,1 6,6%
Spese di vendita e di marketing (119,2) (41,9) (111,8) (42,8) 6,6%
Spese generali e amministrative (44,1) (15,5) (38,9) (14,9) 13,3%
Altri ricavi e (spese operative) 0,4 0,1 (0,6) (0,2) n.s.
Utile operativo 4,5 1,6 5,7 2,2 -20,3%
Oneri finanziari netti (0,0) (0,0) (1,8) (0,7) -97,5%
Utile prima delle imposte 4,5 1,6 3,9 1,5 16,3%
Imposte dell'esercizio (2,0) (0,7) (1,4) (0,6) 42,0%
Utile dell'esercizio 2,4 0,9 2,4 0,9 1,0%
Utile di pertinenza di Terzi 0,0 0,0 0,0 0,0 -63,2%
Utile di pertinenza del Gruppo 2,4 0,9 2,4 0,9 2,2%
EBITDA 14,7 5,2 14,6 5,6 1,2%
Indicatori di conto economico ante oneri non ricorrenti
trimestre
2015
%
trimestre
2014
% Variaz. %
EBIT ante oneri non ricorrenti 4,5 1,6 5,7 2,2 -20,3%
EBITDA ante oneri non ricorrenti 14,7 5,2 14,6 5,6 1,2%

Utile di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 2,4 0,9 2,4 0,9 2,2%

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Le vendite per area geografica dei primi nove mesi del 2015 denotano un sensibile incremento dei ricavi in Europa dove sono risultati pari ad Euro 378,3 milioni rispetto a Euro 361,3 milioni del corrispondente periodo 2014 con un progresso del 4,7% (+4,5% a cambi costanti) grazie alle buone performance realizzate in particolare in Spagna, Francia, Germania ed Italia.

L'incremento delle vendite è stato ancora più significativo nel terzo trimestre del 2015 quando la crescita rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente è stata del 5,6% (+5,4% a cambi costanti) trainata in primis dalle performance realizzate in Italia, Francia, Germania e penisola iberica.

Il mercato nord americano ha denotato un significativo progresso nel primi tre trimestri del 2015 dove le vendite sono state pari ad Euro 403,6 milioni rispetto ad Euro 327,8 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente con un incremento del 23,1% (+2,4% a cambi costanti). Tale andamento è riscontrabile anche nel terzo trimestre 2015 quando le vendite sono state pari a Euro 133,1 milioni rispetto a Euro 111,7 milioni del corispondente

periodo dell'esercizio precedente con una crescita del 19,2% (+1,5% a cambi costanti), guidata da una solida performance del segmento wholesale.

Sostanzialmente stabile è stata la performace delle vendite nei primi nove mesi del 2015 nel mercato dell'America latina dove le vendite a cambi correnti evidenziano un lieve calo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, passando da Euro 37,5 milioni del 2014 a Euro 36,4 milioni del corrispondente periodo del 2015 che corrispondono ad una crescita dello 0,8% a cambi costanti. Questo andamento è impattato negativamente dalle vendite realizzate nel terzo trimestre del 2015 pari a Euro 10,8 milioni rispetto ad Euro 13,8 milioni del terzo trimestre 2014, calo principalmente dovuto al difficile contesto del mercato brasiliano. Dall'altro lato, da segnalare la forte crescita del mercato messicano realizzata sia nel terzo trimestre sia nei primi nove mesi del 2015 rispetto ai corrispondenti periodi dell'esercizio precedente.

Nell'area Asia e Pacifico, i ricavi dei primi nove mesi del 2015 si sono attestati a Euro 118,2 milioni rispetto a Euro 123,2 milioni del corrispondente periodo del 2014 con un calo del 4,1% (-17,3% a cambi costanti) risentendo, in particolare, della contrazione dalle vendite realizzate in Corea del Sud ed in Cina. Nel terzo trimestre le vendite sono risultate pari ad Euro 31,4 milioni rispetto ad Euro 33,6 milioni realizzate nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente con un calo del 6,5% a cambi correnti (corrispondente ad un calo del 15,5% a parità di cambi). Nell'area oggetto di analisi è proseguita l'attività volta al miglioramento strutturale e sostenibile delle performance in linea con le linee guida definite per ciascun mercato.

Ricavi per area geografica Primi nove mesi
(milioni di Euro) 2015 % 2014 % Variaz. % Variaz. % (*)
Europa 378,3 39,4 361,3 41,6 4,7% 4,5%
Nord America 403,6 42,1 327,8 37,8 23,1% 2,4%
America Latina 36,4 3,8 37,5 4,3 -2,8% 0,8%
Asia e Pacifico 118,2 12,3 123,2 14,2 -4,1% -17,3%
Resto del mondo 23,2 2,4 17,7 2,0 31,1% 30,0%
Totale 959,7 100 867,5 100 10,6% 1,0%
Ricavi per area geografica 3° trimestre
(milioni di Euro) 2015 % 2014 % Variaz. % Variaz. % (*)
Europa 101,7 35,7 96,2 36,8 5,6% 5,4%
Nord America 133,1 46,7 111,7 42,8 19,2% 1,5%
America Latina 10,8 3,8 13,8 5,3 -21,6% -8,1%
Asia e Pacifico 31,4 11,0 33,6 12,9 -6,5% -15,5%
Resto del mondo 7,8 2,7 5,9 2,3 32,1% 32,3%
Totale 284,8 100 261,2 100 9,0% 0,9%

(*) a cambi costanti

Viene di seguito riportato uno schema di sintesi delle vendite al 30 settembre 2015 per tipologia di prodotto (realizzate nei primi nove mesi e nel terzo trimestre 2015):

Nei primi nove mesi del 2015, l'utile lordo industriale si è attestato a Euro 577,4 milioni, in crescita rispetto a Euro 540,6 milioni del corrispondente periodo del 2014, mentre si rileva un decremento dell'incidenza di tale grandezza sulle vendite passata dal 62,3% dei primi nove mesi del 2014 al 60,2% del corrispondente periodo del 2015. La contrazione è dovuta soprattutto all'aumento dei costi per inflazione non ancora recuperati attraverso efficienze nel ciclo produttivo, che il Gruppo continua a sviluppare mediante iniziative di risparmio sui costi e interventi ad ampio raggio avviate nel corso dello scorso anno, in particolare con il miglioramento della gestione delle scorte e dei livelli di obsolescenza delle stesse. Nel terzo trimestre 2015 l'utile lordo industriale è cresciuto da Euro 157,1 milioni del 2014 a Euro 167,5 milioni con un incidenza sulle vendite pari al 58,8% (60,1% nel terzo trimestre del 2014).

L'incidenza delle spese di vendita e di marketing sulle vendite è passata dal 41,8% dei primi nove mesi del 2014 al 41,9% del corrispondente periodo del 2015 per effetto dell'investimento in progetti di crescita e di sviluppo dei marchi in portafoglio. Nel terzo trimestre del 2015 l'incidenza delle spese di marketing sulle vendite è stata pari al 41,9% rispetto al 42,8% del corrispondente periodo dell'anno precedente.

Nei primi nove mesi del 2015 le spese generali ed amministrative ammontano ad Euro 128,2 milioni (Euro 117,4 milioni nel corrispondente periodo del 2014) in conseguenza di un maggior investimento in risorse umane e sistemi informativi in coerenza al piano di sviluppo strategico, l'incidenza di tali costi sulle vendite è passata dal 13,5 del 2014 al 13,4% del 2015. Un trend analogo è stato realizzato anche nel terzo trimestre del 2015 quando sono risultate pari ad Euro 44,1 milioni (Euro 38,9 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente) con un'incidenza sulle vendite del 15,5% (14,9% nel terzo trimestre 2014).

Nei primi nove mesi del 2015, l'utile operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti è risultato pari a Euro 77,4 milioni in calo rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente nel quale si era attestato a Euro 86,3 milioni. L'incidenza percentuale dell'EBITDA adjusted sulle vendite è stata pari all'8,1% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente quando risultò pari al 9,9%. Al netto degli oneri non ricorrenti l'EBITDA dei primi nove mesi del 2015 è stato pari ad Euro 75,1 milioni con un'incidenza sulle vendite del 7,8% rispetto ad Euro 83,3 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 9,6%, del corrispondente periodo del 2014.

L'EBITDA del terzo trimestre 2015 è risultato pari ad Euro 14,7 milioni (Euro 14,6 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente) con un'incidenza sulle vendite pari al 5,2% (5,6% nel terzo trimestre del 2014), calo dovuto principalmente al canale retail, a fronte di un leggero miglioramento del margine realizzato nel canale wholesale.

La gestione finanziaria dei primi nove mesi del 2015 è influenzata negativamente dalla dinamica valutaria che ha comportato oneri netti pari ad Euro 13,3 milioni (un onere netto per Euro 1,7 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente). La valutazione al fair value della componente opzionale incorporata nel prestito obbligazionario convertibile emesso nel mese di maggio 2014 ha determinato un effetto positivo nel terzo trimestre 2015 per Euro 4,8 milioni (positiva per Euro 8,7 milioni nel terzo trimestre del 2014), mentre è risultata sostanzialmente invariata nel corso del primi nove mesi del 2015 (positiva per Euro 8,7 milioni nei primi nove mesi del 2014).

Il carico fiscale dei primi tre trimestri del 2015 risulta influenzato dagli effetti derivanti dalla sua allocazione geografica e dalla dinamica valutaria che ha impattato il risultato di alcune società del Gruppo per le quali la generazione di crescenti redditi imponibili futuri non è stata considerata sufficientemente probabile al fine della rilevazione di ulteriori crediti per imposte anticipate.

Al lordo degli oneri non ricorrenti l'utile netto di pertinenza del Gruppo realizzato nei primi nove mesi del 2015 è stato pari ad Euro 12,4 milioni rispetto ad Euro 33,9 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Al netto degli oneri non ricorrenti tale grandezza, nei primi tre trimestri del 2015, è risultata pari a Euro 10,8 milioni rispetto a Euro 31,7 milioni del corrispondente periodo del 2014.

Analisi per settore di attività – Wholesale/Retail

Nella tabella sottostante riportiamo i principali dati per settore di attività:

RETAIL
(milioni di Euro) Primi
nove mesi
2015
Primi
nove mesi
2014
Variaz. Variaz.
%
Primi
nove mesi
2015
Primi
nove mesi
2014
Variaz. Variaz.
%
Vendite a terzi 890,7 805,7 85,0 10,5% 69,0 61,8 7,2 11,7%
EBITDA (*) 72,2 78,0 (5,8) -7,4% 5,2 8,3 (3,1) -37,3%
% 8,1% 9,7% 7,6% 13,5%
WHOLESALE RETAIL
(milioni di Euro)
trimestre
2015

trimestre
2014
Variaz. Variaz.
%

trimestre
2015

trimestre
2014
Variaz. Variaz.
%
Vendite a terzi 262,7 239,2 23,5 9,9% 22,1 22,1 0,0 -0,1%
EBITDA (*) 13,6 11,5 2,1 18,4% 1,1 3,1 (1,9) -63,4%
% 5,2% 4,8% 5,1% 13,8%

(*) ante voci non ricorrenti rilevate nel corso dei primi nove mesi del 2015 nel segmento wholesale per 2,4 milioni di Euro (3 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2014)

Nei primi nove mesi del 2015 il fatturato del segmento wholesale è stato pari ad Euro 890,7 milioni rispetto a Euro 805,7 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente con una crescita del 10,5% a cambi correnti (+1,7% a cambi costanti) ed il margine EBITDA ante oneri non ricorrenti si è attestato all'8,1% del fatturato, in flessione rispetto al 9,7% realizzato nello stesso periodo del 2014. Nel terzo trimestre del 2015 le vendite sono risultate pari ad Euro 262,7 milioni (Euro 239,2 milioni nel corrispondente periodo del 2014) con un incremento del 9,9% a cambi correnti (+2,5% a cambi costanti) ed il margine EBITDA ante oneri non ricorrenti si è attestato al 5,2% del fatturato, in miglioramento rispetto al 4,8% realizzato nello stesso periodo del 2014.

La catena retail Solstice, che alla data di riferimento della presente relazione risulta composta da 126 negozi, nei primi nove mesi dell'esercizio 2015 ha realizzato vendite pari a Euro 69,0 milioni rispetto ad Euro 61,8 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente con una crescita del 11,7% a cambi correnti (-8,1% a cambi costanti). Va rilevato un andamento analogo nel terzo trimestre quando le vendite sono risultate pari ad Euro 22,1 milioni (Euro 22,1 milioni nel corrispondente periodo dell'anno precedente) in diminuzione dello 0,1% a cambi correnti (-16,0% a cambi costanti).

Stato patrimoniale riclassificato

Stato patrimoniale 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 Variaz.
(milioni di Euro)
Crediti verso clienti 228,3 266,3 (38,0)
Rimanenze 255,1 247,6 7,5
Debiti commerciali (194,5) (210,8) 16,3
Capitale circolante netto 288,9 303,1 (14,3)
Immobilizzazioni materiali 202,0 203,3 (1,3)
Immobilizzazioni immateriali e avviamento 668,9 637,9 30,9
Immobilizzazioni finanziarie 0,0 7,6 (7,6)
Attività non correnti possedute per la vendita 1,6 0,0 1,6
Attivo immobilizzato netto 872,5 848,8 23,7
Benefici a dipendenti (32,0) (32,7) 0,7
Altre attività / (passività) nette 7,0 18,3 (11,3)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.136,4 1.137,5 (1,2)
Cassa e banche 81,8 88,6 (6,8)
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (47,6) (75,3) 27,7
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (131,3) (176,5) 45,2
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (97,1) (163,3) 66,1
Patrimonio netto di Gruppo (1.036,9) (971,5) (65,4)
Patrimonio netto di terzi (2,3) (2,7) 0,4
TOTALE PATRIMONIO NETTO (1.039,2) (974,2) (65,0)

Flussi di cassa

Di seguito sono esposte le principali voci del rendiconto finanziario al 30 settembre 2015 confrontate con i valori relativi al medesimo periodo dell'esercizio precedente:

Free cash flow Primi nove mesi
2015
Primi nove mesi
2014
Variaz.
(milioni di Euro)
Flusso monetario attività operativa 86,6 17,5 69,1
Flusso monetario attività di investimento (19,8) (27,8) 8,0
Free cash flow 66,8 (10,3) 77,1

Il flusso di cassa realizzato nei primi nove mesi del 2015 è risultato positivo per Euro 66,8 milioni (negativo per Euro 10,3 milioni nel corrispondente periodo del 2014). Tale risultato è influenzato positivamente dall'incasso della prima delle tre rate del risarcimento, pari a Euro 30 milioni, ricevuta da Kering a gennaio 2015, e dall'incasso derivante dalla cessione di una società collegata pari ad Euro 8,6 milioni, al netto di tali effetti il flusso di cassa rimane comunque ampiamente positivo grazie ad una efficace gestione del capitale circolante in particolare nel secondo e nel terzo trimestre 2015.

Capitale circolante netto

Capitale circolante netto
(milioni di Euro) 30 settembre
2015
30 settembre
2014
Var. settembre
15 / settembre
14
31 dicembre
2014
Crediti verso clienti 228,3 244,5 (16,2) 266,3
Rimanenze 255,1 256,3 (1,2) 247,6
Debiti commerciali (194,5) (200,7) 6,2 (210,8)
Capitale circolante netto 288,9 300,1 (11,1) 303,1
% su vendite nette ultimi 12 mesi 22,7% 26,2% 25,7%

Al 30 settembre 2015 il capitale circolante netto risulta pari ad Euro 288,9 milioni rispetto ad Euro 300,1 milioni del medesimo periodo del 2014. Tale grandezza risulta influenzata positivamente dalla riduzione dei crediti verso clienti.

Il rapporto tra capitale circolante e fatturato degli ultimi 12 mesi al 30 settembre 2015 risulta pari al 22,7% rispetto al 26,2% realizzato al 30 settembre 2014.

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali realizzati dal Gruppo sono così ripartiti:

(milioni di Euro) Primi nove mesi
2015
Primi nove mesi
2014
Variaz.
Sede centrale 8,0 9,8 (1,8)
Stabilimenti produttivi 13,8 12,7 1,1
Europa 1,0 0,6 0,4
Americhe 5,0 3,7 1,3
Asia 0,5 0,5 0,0
Totale 28,3 27,3 1,0

Nei primi nove mesi del 2015 gli investimenti sono stati pari a Euro 28,3 milioni rispetto a Euro 27,3 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria netta
(milioni di Euro)
30 settembre
2015
30 giugno
2015
Var.
set/giu
31 dicembre
2014
Var.
set/dic
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine - - - - -
Indebitamento bancario a breve (41,3) (31,6) (9,8) (49,1) 7,7
Altri finanziamenti e debiti finanziari a breve (6,3) (28,4) 22,1 (26,3) 20,0
Cassa e banche 81,8 80,1 1,7 88,6 (6,8)
Posizione finanziaria netta a BT 34,2 20,1 14,1 13,2 21,0
Obbligazioni emesse (131,3) (130,2) (1,2) (127,9) (3,4)
Finanziamenti a medio lungo termine - - - (48,6) 48,6
Posizione finanziaria netta a LT (131,3) (130,2) (1,2) (176,5) 45,2
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (97,1) (110,1) 13,0 (163,3) 66,1

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2015 è negativa per Euro 97,1 milioni rispetto ad un valore negativo di Euro 163,3 milioni al 31 dicembre 2014. Tale grandezza risulta influenzata positivamente dall'incasso, avvenuto il 12 gennaio 2015, della prima delle tre rate da Euro 30 milioni conseguente all'accordo raggiunto con il gruppo Kering per la conclusione anticipata del contratto di licenza Gucci e dall'incasso derivante dalla cessione di una società collegata pari a Euro 8,6 milioni. La posizione finanziaria netta non include la componente opzionale incorporata nel prestito obbligazionario equity-linked che al 30 settembre 2015 è risultata pari a Euro 4,5 milioni (Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 2014), classificata nella voce strumenti finanziari derivati e il fair value degli altri strumenti derivati esistenti alla data, pari ad una attività netta di circa Euro 2,0 milioni (attiva per Euro 1,5 milioni al 31 dicembre 2014).

Il rapporto posizione finanziaria netta/EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti è risultato pari a 0,9 volte, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (pari a 1,4 volte).

20 ___________________________________________________________________________

Forza lavoro

La forza lavoro complessiva del Gruppo al 30 settembre 2015, al 31 dicembre 2014 e al 30 settembre 2014 risulta così riassumibile:

30 settembre 2015 31 dicembre 2014 30 settembre 2014
Sede centrale 1.044 1.021 1.024
Stabilimenti produttivi 3.977 4.158 4.311
Società commerciali 1.369 1.423 1.434
Retail 788 912 810
Totale 7.178 7.514 7.579

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prospettive per l'anno in corso

Non vi sono da segnalare fatti di rilievo, avvenuti successivamente al 30 settembre 2015, che possano influenzare in maniera rilevante i dati contenuti nella presente relazione.

Safilo prosegue l'obiettivo di dare solidità a tutte le principali componenti di business in grado di dare sviluppo duraturo e profittevole al Gruppo secondo le linee definite nel Safilo 2020 Strategic Plan.

Prospetti contabili consolidati

e Note

al 30 settembre 2015

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

30 settembre di cui
parti
31 dicembre di cui
parti
(Valori in Euro migliaia) Note 2015 correlate 2014 correlate
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità liquide 2.1 81.794 88.552
Crediti verso clienti 2.2 228.259 18.569 266.308 15.096
Rimanenze 2.3 255.102 247.617
Strumenti finanziari derivati 2.4 1.985 1.594
Altre attività correnti 2.5 51.472 49.619
Totale attivo corrente 618.612 653.690
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 2.6 201.989 203.279
Immobilizzazioni immateriali 2.7 57.494 54.806
Avviamento 2.8 611.362 583.130
Partecipazioni in società collegate 2.9 - 7.605
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2.10 - -
Crediti per imposte anticipate 2.11 105.691 92.498
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre attività non correnti 2.12 3.000 2.897
Totale attivo non corrente 979.536 944.215
Attività non correnti possedute per la vendita 2.6 1.627 -
TOTALE ATTIVO 1.599.775 1.597.905
(Valori in Euro migliaia) Note 30 settembre
2015
di cui
parti
correlate
31 dicembre
2014
di cui parti
correlate
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.13 47.600 75.319
Debiti commerciali 2.14 194.467 2.179 210.775 3.457
Debiti tributari 2.15 27.494 33.041
Strumenti finanziari derivati 2.4 1.159 68
Altre passività correnti 2.16 53.153 52.149
Fondi rischi diversi 2.17 6.126 5.658
Totale passivo corrente 329.999 377.010
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.13 131.342 176.493
Benefici a dipendenti 2.18 32.025 32.724
Fondi rischi diversi 2.17 15.236 13.707
Fondo imposte differite 2.11 9.700 8.772
Strumenti finanziari derivati 2.4 4.474 4.426
Altre passività non correnti 2.19 37.790 10.517
Totale passivo non corrente 230.567 246.639
TOTALE PASSIVO 560.566 623.649
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.20 313.150 312.675
Riserva sovrapprezzo azioni 2.21 484.845 484.689
Utili a nuovo e altre riserve 2.22 227.878 135.142
Riserva per cash flow 2.23 211 -
Utile attribuibile ai soci della controllante 10.804 39.030
Capitale e riserve attribuibili ai soci della
controllante 1.036.888 971.536
Interessenze di pertinenza di terzi 2.321 2.720
TOTALE PATRIMONIO NETTTO 1.039.209 974.256
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.599.775 1.597.905

Conto Economico consolidato

Primi Primi
nove di cui nove di cui di cui di cui
(Valori in Euro migliaia) Note mesi
2015
parti
correlate
mesi
2014
parti
correlate
trimestre
2015
parti
correlate
trimestre
2014
parti
correlate
Vendite nette 3.1 959.735 63.214 867.546 56.489 284.810 17.388 261.260 14.120
Costo del venduto 3.2 (382.304) (3.324) (326.949) (6.821) (117.319) (1.102) (104.202) (2.323)
Utile industriale lordo 577.431 540.597 167.491 157.058
Spese di vendita e di marketing 3.3 (402.564) (2.484) (362.625) (2.083) (119.241) (1.740) (111.857) (767)
Spese generali ed amministrative 3.4 (128.222) (117.402) (44.085) (38.927)
Altri ricavi e (spese) operative 3.5 (1.396) (3.377) 369 (587)
Utile operativo 45.250 57.192 4.533 5.686
Quota di utile/(perdita) di imprese collegate 3.6 974 (848) 2.105 (9)
Oneri finanziari netti 3.7 (24.857) (6.338) (2.150) (1.819)
Utile prima delle imposte 21.367 50.006 4.488 3.858
Imposte sul reddito 3.8 (10.437) (18.106) (2.042) (1.438)
Utile del periodo 10.930 31.900 2.447 2.420
Utile attribuibile a:
Soci della controllante 10.804 31.704 2.433 2.382
Interessenze di pertinenza di terzi 126 196 14 38
Utile per azione - base (Euro) 3.9 0,173 0,508 0,039 0,037
Utile per azione - diluito (Euro) 3.9 0,172 0,505 0,039 0,037

Conto economico complessivo consolidato

Primi nove Primi nove 3° trimestre
(Valori in Euro migliaia)
Note
mesi 2015 mesi 2014 2015 2014
Utile del periodo (A) 10.930 31.900 2.447 2.420
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati a conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti - - - -
- Altri utili (perdite) - - - -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati a conto economico: - - - -
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge)
2.23
211 401 414 117
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere
2.22
53.922 63.800 (14.961) 57.878
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati a conto economico: 54.133 64.201 (14.547) 57.995
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 54.133 64.201 (14.547) 57.995
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) 65.063 96.101 (12.100) 60.415
Attribuibili a:
Soci della controllante 64.842 95.767 (12.094) 60.237
Interessenze di pertinenza di terzi 221 334 (6) 178
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO 65.063 96.101 (12.100) 60.415

Rendiconto finanziario consolidato

Primi nove Primi nove
(Valori in Euro migliaia) Note mesi 2015 mesi 2014
A - Disponibilità monetarie nette iniziali (Indebitamento
finanziario netto a breve) 2.1 39.494 69.669
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile del periodo (comprese interessenze di terzi) 10.930 31.900
Ammortamenti 2.6-2.7 29.807 26.058
Altre variaz. non monetarie che hanno contribuito al risultato del periodo 14.022 (12.529)
Interessi passivi, netti 3.7 6.092 7.285
Imposte sul reddito 3.8 10.437 18.105
Utile dell'attività di esercizio prima delle
variazioni del capitale circolante 71.288 70.818
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali 41.225 4.148
(Incremento) Decremento delle rimanenze (1.244) (35.516)
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali (22.320) (10.333)
(Incremento) Decremento degli altri crediti (1.329) (591)
Incremento (Decremento) degli altri debiti 30.037 7.902
Interessi passivi pagati (2.139) (4.006)
Imposte pagate (28.924) (14.953)
Totale (B) 86.596 17.469
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (21.613) (19.827)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali 1.022 979
Acquisto quote da soci di minoranza (in soc. controllate) (1.132) (1.553)
(Investimenti) Disinvestimenti in partecipazioni e titoli 8.592 -
Incremento netto immobilizzazioni immateriali (6.698) (7.399)
Totale (C) (19.830) (27.800)
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti
Rimborso quota finanziamenti a terzi
-
(70.005)
210.000
(227.767)
Aumento di capitale 631 3.799
Distribuzione dividendi - -
Totale (D) (69.374) (13.967)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) (2.608) (24.298)
Differenze nette di conversione 3.563 8.732
Totale (F) 3.563 8.732
G - Disponibilità monetaria netta finale (Indebitamento
finanziario netto a breve) (A+E+F) 2.1 40.449 54.102

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per
cash
flow
Altre
riserve e
utili
indivisi
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
01.01.2015
312.675 484.689 53.166 - 121.006 971.536 2.720 974.256
Utile del periodo - - - - 10.804 10.804 126 10.930
Altri utili (perdite)
complessivi
Utile (perdita)
- - 53.828 211 - 54.039 95 54.134
complessiva - - 53.828 211 10.804 64.843 221 65.064
Aumento di capitale per
esercizio stock option
Distribuzione dividendi
475
-
156
-
-
-
-
-
-
-
631
-
-
-
631
-
Acquisti da terzi di quote
di controllate
Incremento netto riserva
- - - - (567) (567) (566) (1.133)
per pagamenti basati su
azioni
Variazioni altre riserve e
- - - - 437 437 - 437
utili indivisi - - - - 8 8 (54) (46)
PN consolidato al
30.09.2015
313.150 484.845 106.994 211 131.688 1.036.888 2.321 1.039.209
(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per
cash
flow
Altre
riserve e
utili
indivisi
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
01.01.2014
311.000 482.565 (35.172) (490) 85.219 843.122 2.940 846.062
Utile del periodo - - - - 31.704 31.704 196 31.900
Altri utili (perdite)
complessivi
- - 63.662 401 - 64.063 138 64.201
Utile (perdita)
complessiva
- - 63.662 401 31.704 95.767 334 96.101
Aumento di capitale per
esercizio stock option
1.675 2.124 - - - 3.799 - 3.799
Distribuzione dividendi - - - - - - - -
Acquisti da terzi di quote di
controllate
- - - - (706) (706) (847) (1.553)
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
-
-
-
-
-
-
-
-
299
-
299
-
-
-
299
-
PN consolidato al
30.09.2014
312.675 484.689 28.490 (89) 116.516 942.281 2.427 944.708

___________________________________________________________________________ 29

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Criteri di redazione

1.rmazioni generali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è relativo al periodo finanziario dal 1 gennaio 2015 al 30 settembre 2015. Le informazioni economiche e finanziarie sono fornite con riferimento ai primi nove mesi del 2015 comparati con i primi nove mesi del 2014, mentre le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 settembre 2015 ed al 31 dicembre 2014.

La relazione trimestrale consolidata del Gruppo Safilo al 30 settembre 2015, comprensiva del bilancio consolidato abbreviato e della relazione intermedia sulla gestione, è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c.2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni. Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato è preparato in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB). Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, il presente resoconto intermedio di gestione consolidato deve essere letto unitamente al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

Il presente bilancio viene approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 novembre 2015.

1.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015

Nella predisposizione del presente resoconto intermedio di gestione consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.

Per quanto riguarda nuovi IFRS o emendamenti, aventi efficacia a partire dal 1 gennaio 2015, che risultino essere applicabili al Gruppo si segnala quanto segue.

In data 20 maggio 2013, lo IASB ha emesso l'IFRIC 21 - Tributi, un'interpretazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali. L'interpretazione fornisce chiarimenti sulla rilevazione delle passività per il pagamento di tributi diversi dalle imposte sul reddito. L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

Il 21 novembre 2013, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti intitolati "Piani a benefici definiti: Contribuzioni dei dipendenti". Tali emendamenti riguardano la semplificazione del trattamento contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici. Gli emendamenti sono applicabili, in modo retrospettivo, per gli esercizi che hanno inizio dal 1° luglio 2014, è consentita l'adozione anticipata. L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs - 2011- 2013 Cycle). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: l'esclusione dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, di tutti i tipi di accordi a controllo congiunto (così come definiti nell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto), e alcuni chiarimenti sulle eccezioni all'applicazione dell'IFRS 13 – Misurazione del fair value, e lo IAS 40 relativo all'acquisto di investimenti immobiliari. L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Amendments to IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions". Le modifiche apportate consentono la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso.

Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs - 2010- 2012 Cycle). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: la definizione di condizioni di maturazione nell'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, il raggruppamento dei segmenti operativi nell'IFRS 8 – Segmenti Operativi e la definizione di dirigenti con responsabilità strategiche nello IAS 24 – Informativa sulle parti correlate, l'esclusione dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, di tutti i tipi di accordi a controllo congiunto (così come definiti nell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto), alcuni chiarimenti sulle eccezioni all'applicazione dell'IFRS 13 – Misurazione del fair value, e allo IAS 16, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore.

Tali nuove disposizioni si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° febbraio 2015. Non si prevede che l'applicazione delle modifiche avrà impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

IFRS 15 – "Revenue from contracts with customers". Il 28 maggio 2014 il FASB ha emesso l'IFRS 15 "Revenue from contract with customers". Lo standard sostituisce lo IAS 18 – "Revenues," lo IAS 11 "Construction Contracts", IFRIC 13 "Customers Loyalty Programmes", "IFRIC 15 - Agreements for the Construction of Real Estate",IFRIC 18 – "Transfers of Assets from Customers", SIC 31 – "Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services".

Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • la determinazione del prezzo;

  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Le disposizioni contenute nell'IFRS 15 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2018, salvo eventuali successivi differimenti stabiliti in sede di omologazione da parte dell'Unione Europea.

In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80- 125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura;

In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo

l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il 25 settembre 2014 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs - 2012- 2014 Cycle). Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Esse riguardano i seguenti principi: i criteri di classificazione e valutazione delle attività classificate come "held for sale" o "held for distribution" in applicazione dell'IFRS 5 – Noncurrent Assets Held for Sale and Discontinued Operations, ulteriori linee guida relative alla disclosure prevista dall'IFRS 7 per i bilanci intermedi, alcuni chiarimenti per la determinazione del tasso di sconto in applicazione dello IAS 19 e nuovi requirements in materia di disclosure previsti dallo IAS 34 "Interim financial reporting".

Amendments to IAS 1 - Disclosure Initiative – Le modifiche proposte riguardano la materialità, l'aggregazione delle voci, la struttura delle note, l'informativa sui criteri contabili adottati e la presentazione delle altre componenti dell'utile complessivo derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio consolidato, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

1.3 Area e metodologia di consolidamento

Nel corso dei primi nove mesi l'area di consolidamento ha registrato la seguente variazione:

  • in data 26 maggio 2015 la controllata Safilo Far East Ltd ha perfezionato l'opzione di acquisto di un'ulteriore quota di partecipazione del 5% nella società Safilo Hong Kong Ltd, società commerciale con sede a Hong Kong, già controllata al 90%. A seguito di tale ulteriore acquisizione il Gruppo ha incrementato al 95% la sua percentuale di possesso.

Le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale sociale Quota
posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Pieve di Cadore (BL) EUR 66.176.000 100,0
Lenti S.r.l. – Bergamo EUR 500.000 75,6
SOCIETA' ESTERE
Safilo International B.V. - Rotterdam (NL) EUR 24.165.700 100,0
Safint B.V. - Rotterdam (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B) EUR
EUR
560.000
3.896.370
100,0
100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E) EUR 960.000 100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F) EUR 511.300 100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D) SEK 500.000 100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S) RUB 10.000.000 100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia) HKD 49.700.000 100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC) HKD 10.000 97,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC) HKD 100.000 95,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) SGD 400.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP) MYR 100.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) CNY 2.481.000 97,0
Safilo Trading Shenzen Limited- Shenzen (RC)
Safilo Eyewear (Shenzen) Company Limited - (RC) CNY 46.546.505 97,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Korea Ltd – Seoul (K) KRW 300.000.000 100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR) EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria Gmbh -Traun (A) EUR 217.582 100,0
Carrera Optyl D.o.o. - Ormoz (SLO) EUR 563.767 100,0
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 117.435.000 100,0
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safint Optical UK Ltd. - Londra (GB) GBP 21.139.001 100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA) USD 8.430 100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Realty Corp. - Delaware (USA) USD 10.000 100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Solstice Marketing Concepts LLC – Delaware (USA) USD - 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
2844-2580 Quebec Inc. – Montreal (CAN) CAD 100.000 100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN) CAD 2.470.425 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN) CAD 300.011 100,0
Polaroid Eyewear Holding BV - Amsterdam (NL) EUR 18.000 100,0
Polaroid Eyewear BV - Amsterdam (NL) EUR 45.378 100,0
Polaroid Eyewear Ltd - Dumbarton (UK) GBP 1 100,0
Polaroid Eyewear AB - Stockholm-Globen (S) SEK 100.000 100,0
Polaroid Eyewear GMBH - Zurigo (CH) CHF 20.000 100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0

1.4 Conversione dei bilanci e delle transazioni in valuta estera

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro delle società controllate. Da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Puntuale al (Apprezz.)/
Deprezz.
Medio (Apprezz.)/
Deprezz.
Valuta Codice 30 settembre
2015
31 dicembre
2014
% 2015 2014 %
Dollaro USA USD 1,1203 1,2141 -7,7% 1,1144 1,3549 -17,8%
Dollaro Hong-Kong HKD 8,6824 9,4170 -7,8% 8,6397 10,5067 -17,8%
Franco svizzero CHF 1,0915 1,2024 -9,2% 1,0621 1,2180 -12,8%
Dollaro canadese CAD 1,5034 1,4063 6,9% 1,4038 1,4819 -5,3%
Yen giapponese YEN 134,6900 145,2300 -7,3% 134,7776 139,4859 -3,4%
Sterlina inglese GBP 0,7385 0,7789 -5,2% 0,7271 0,8118 -10,4%
Corona svedese SEK 9,4083 9,3930 0,2% 9,3709 9,0405 3,7%
Dollaro australiano AUD 1,5939 1,4829 7,5% 1,4631 1,4760 -0,9%
Rand sudafricano ZAR 15,4984 14,0353 10,4% 13,7010 14,5356 -5,7%
Rublo russo RUB 73,2416 72,3370 1,3% 66,5974 48,0152 38,7%
Real brasiliano BRL 4,4808 3,2207 39,1% 3,5257 3,1028 13,6%
Rupia indiana INR 73,4805 76,7190 -4,2% 70,8549 82,2624 -13,9%
Dollaro Singapore SGD 1,5921 1,6058 -0,9% 1,5201 1,7039 -10,8%
Ringgit malesiano MYR 4,9237 4,2473 15,9% 4,2163 4,3925 -4,0%
Renminbi cinese CNY 7,1206 7,5358 -5,5% 6,9641 8,3544 -16,6%
Won koreano KRW 1.328,2700 1.324,8000 0,3% 1.252,6329 1.411,6170 -11,3%
Peso messicano MXN 18,9768 17,8679 6,2% 17,3653 17,7720 -2,3%
Dirham Emirati Arabi AED 4,1126 4,4594 -7,8% 4,0912 4,8923 -16,4%

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine periodo delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico.

1.5 Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati intermedi richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica nonché su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Conto economico complessivo consolidato ed il Rendiconto finanziario consolidato, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale

2.1 Disponibilità liquide

La voce in oggetto assomma ad Euro 81.794 migliaia, contro Euro 88.552 migliaia del 31 dicembre 2014, e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alla voce in oggetto è estremamente limitato, essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Viene di seguito riportata la tabella di riconciliazione della voce "Disponibilità liquide" con la disponibilità monetaria netta illustrata nel rendiconto finanziario:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014 30 settembre 2014
Disponibilità liquide 81.794 88.552 99.524
Scoperto di conto corrente (7.187) (7.510) (7.988)
Finanziamenti bancari a breve (34.158) (41.548) (37.434)
Disponibilità monetaria netta 40.449 39.494 54.102

2.2 Crediti verso clienti, netti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Valore lordo crediti 269.025 298.832
Fondo rischi su crediti e resi (40.766) (32.524)
Valore netto 228.259 266.308

Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, la sua esposizione creditoria risulta infatti suddivisa su un largo numero di clienti.

Viene di seguito esposta la movimentazione del fondo rischi su crediti e resi avvenuta nel corso dei primi nove mesi del 2015:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2015
Accant.to a
conto
economico
Utilizzo (-) Diff. di convers. Saldo al 30
settembre 2015
Fondo svalutazione su crediti 24.172 2.650 (3.207) 36 23.650
Fondo rischi per resi 8.352 9.977 (1.581) 368 17.116
Totale 32.524 12.627 (4.789) 404 40.766

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 3.4).

Il fondo resi su vendite include l'accantonamento per prodotti che, in forza di clausole contrattuali, si prevede possano essere restituiti in futuro perché non venduti ai consumatori finali. Il suddetto accantonamento è imputato a conto economico in diminuzione diretta delle vendite.

2.3 Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Materie prime 108.639 104.203
Prodotti in corso di lavorazione 7.459 8.584
Prodotti finiti 271.006 244.476
Totale lordo 387.104 357.263
Fondo obsolescenza (-) (132.002) (109.646)
Totale netto 255.102 247.617

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro. La variazione a conto economico viene imputata alla voce "costo del venduto" (nota 3.2).

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo:

(Euro/000) Saldo al 1 Variaz. a conto Differenza di Saldo al 30
gennaio 2015 economico conversione settembre 2015
Valore lordo rimanenze 357.263 22.059 7.782 387.104
Fondo obsolescenza (109.646) (20.815) (1.541) (132.002)
Totale netto 247.617 1.244 6.241 255.102

2.4 Strumenti finanziari derivati

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati presenti a bilancio:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico 1.774 1.594
- Contratti a termine in valuta - cash flow hedge 211 -
Totale 1.985 1.594
Attivo non corrente:
- Interest rate swaps - cash flow hedge - -
Totale - -
(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico 1.159 -
- Contratti a termine in valuta - cash flow hedge - -
- Interest rate swaps - Fair value rilevato a conto economico - 68
- Interest rate swaps - cash flow hedge - -
Totale 1.159 68
Passivo non corrente:
- Fair value opzione di Cash settlement prestito obbligazionario convertibile: 4.474 4.426
Totale 4.474 4.426

La passività non corrente è legata principalmente alla rilevazione della componente relativa all'opzione di conversione incorporata nel prestito obbligazionario "equity-linked" emesso in data 22 maggio 2014 che a seguito della presenza di una "cash settlement option" rappresenta uno strumento finanziario derivato iscritto al fair value tra le passività non correnti. Le variazioni del fair value di tale strumento sono rilevate immediatamente a conto economico, alla data della presente relazione il valore equo dell'opzione ammonta a 4.474 migliaia di Euro.

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data della presente relazione il Gruppo ha in essere contratti di copertura del tasso di cambio per un valore netto di mercato positivo per Euro 826 migliaia.

2.5 Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Credito IVA 13.814 13.129
Crediti d'imposta e acconti 9.404 7.753
Ratei e risconti attivi 21.556 20.842
Crediti verso agenti 276 307
Altri crediti 6.422 7.588
Totale 51.472 49.619

La voce "crediti d'imposta ed acconti" si riferisce prevalentemente ad acconti d'imposta ed a crediti per maggiori imposte pagate che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

I ratei e risconti attivi includono:

  • risconti di costi inerenti i contratti di licenza per Euro 12.820 migliaia;
  • risconti di canoni di affitto e leasing operativo per Euro 3.335 migliaia;
  • risconti di costi pubblicitari per Euro 974 migliaia;
  • risconto di costi assicurativi per Euro 484 migliaia;
  • risconti attivi di altri costi, prevalentemente di carattere commerciale, per la restante parte.

I crediti verso agenti si riferiscono principalmente a crediti derivanti dalla vendita di campionari.

Gli altri crediti a breve termine assommano ad Euro 6.422 migliaia e si riferiscono principalmente:

  • a crediti presenti nel bilancio della controllata Safilo S.p.A. per Euro 2.075 migliaia, che si riferiscono a crediti verso clienti falliti per la quota di credito relativa all'IVA che, in base alla legislazione fiscale italiana, potrà essere recuperata solo nel momento in cui il piano di riparto della procedura fallimentare diventerà definitivamente esecutivo;
  • a crediti per rimborsi assicurativi per Euro 825 migliaia;
  • a depositi cauzionali per Euro 622 migliaia;
  • altri crediti diversi, prevalentemente di carattere commerciale, per la restante parte.

2.6 Immobilizzazioni materiali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni materiali per i primi nove mesi del 2015:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2015
Increm. Decrem. Riclass. Riclass. attività
detenute per la
vendita
Diff. di
convers.
Saldo al
30
settembre
2015
Valore lordo
Terreni e fabbricati 147.969 278 (64) 3.529 (3.501) 2.581 150.792
Impianti e macchinari 197.414 2.454 (5.723) 4.360 - 1.778 200.283
Attrezzature e altri beni
Immobilizz. materiali in
242.799 7.977 (11.288) 6.087 - 7.883 253.457
corso 8.407 10.904 (83) (13.976) - 71 5.324
Totale 596.589 21.613 (17.158) - (3.501) 12.313 609.857
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 49.348 3.137 (48) - (1.874) 484 51.048
Impianti e macchinari 144.837 7.437 (4.400) - - 676 148.549
Attrezzature e altri beni 199.126 14.887 (11.689) - - 5.947 208.271
Totale 393.311 25.461 (16.137) - (1.874) 7.107 407.868
Valore netto 203.279 (3.848) (1.021) - (1.627) 5.206 201.989

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nel corso dei primi nove mesi del 2015 assommano complessivamente ad Euro 21.613 migliaia e sono stati realizzati:

  • per Euro 13.800 migliaia negli stabilimenti produttivi, principalmente per il rinnovo degli impianti e per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • per Euro 4.771 migliaia nelle società americane;
  • per la differenza nelle altre società del Gruppo.

La riclassifica alla voce "attività non correnti detenute per la vendita" si riferisce alla sede della società americana Smith Sport Optics Inc. che nell'ambito del processo di ristrutturazione avviato a fine 2014 è oggetto di un piano di cessione in fase di negoziazione.

2.7 Immobilizzazioni immateriali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per i primi nove mesi del 2015:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2015
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
Saldo al 30
settembre
2015
Valore lordo
Software 32.596 697 (11) 17.892 976 52.149
Marchi e licenze 54.447 456 (4) - 18 54.917
Altre immobilizzazioni immateriali 8.264 14 (1) - 228 8.506
Immobilizz. immateriali in corso 14.184 5.536 - (17.892) 10 1.839
Totale 109.491 6.703 (15) - 1.232 117.411
Fondo ammortamento
Software 27.204 2.621 (9) - 721 30.537
Marchi e licenze 20.328 1.693 - - 14 22.035
Altre immobilizzazioni immateriali 7.153 31 (1) - 163 7.346
Totale 54.685 4.345 (10) - 898 59.917
Valore netto 54.806 2.358 (5) - 334 57.494

L'incremento degli investimenti rilevato nella voce immobilizzazioni in corso è legato principalmente al progetto di implementazione del nuovo sistema informativo integrato (ERP) di Gruppo.

La riclassifica da immobilizzazioni in corso a software si riferisce alla quota di investimento relativa ai moduli del nuovo sistema informativo entrati in funzione nel corso del trimestre.

La tabella di seguito riportata espone il costo per ammortamento relativo alle immobilizzazioni materiali ed immateriali che è stato imputato alle seguenti voci di conto economico:

(Euro/000) Note Primi nove mesi
2015
Primi nove mesi
2014
Costo del venduto 3.2 16.832 14.245
Spese di vendita e di marketing 3.3 3.712 3.465
Spese generali ed amministrative 3.4 9.263 8.348
Totale 29.807 26.058

2.8 Avviamento

Viene di seguito riportata la tabella con la movimentazione dell'avviamento avvenuta nei primi nove mesi del 2015:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2015
Increm. Decrem. Variaz. area
di consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
settembre
2015
Avviamento 583.130 - - - 28.231 611.362
Valore netto 583.130 - - - 28.231 611.362

Il valore dell'avviamento ripartito per le aree geografiche cui appartengono le CGUs su cui esso è allocato è dettagliato come segue:

Italia ed Europa America Asia Totale
(Euro/000)
30-set-15 161.377 225.206 224.778 611.362
31 dicembre 2014 159.856 214.423 208.850 583.130

L'impairment test della voce avviamento è stato effettuato in sede di redazione del bilancio annuale 2014, nel corso dei primi nove mesi del 2015 non si sono rilevati indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

2.9 Partecipazioni in società collegate

La movimentazione delle partecipazioni in società collegate nel corso dei primi nove mesi del 2015 risulta essere la seguente:

Movimentaz. del periodo
(Euro/000) Valore
lordo
Rivalutaz.
(svalutaz.)
Valore
al 1
gennaio
2015
Quota del
risultato del
periodo e
storno
dividendi
Svalutazione
/Cessione
Diff. di
convers.
Valore al
30
settembre
2015
Elegance Optical Int. Holdings
Ltd
6.599 1.006 7.605 - (8.152) 547 -
Optifashion A.s. (in liquidazione) 353 (353) - - - - -
Totale 6.952 653 7.605 - (8.152) 547 -

In data 18 settembre 2015 il Gruppo attraverso la controllata Safilo Far East Ltd. ha finalizzato il contratto di vendita per la cessione delle azioni detenute nella società collegata Elegance Optical International Holdings Ltd.. Tale cessione ha determinato la realizzazione di un provento pari a 974 migliaia di Euro.

La società Optifashion A.s. con sede ad Istanbul (Turchia), controllata dal Gruppo per il 50%, non è stata inserita nell'area di consolidamento in quanto ritenuta irrilevante ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato di Gruppo del periodo. A seguito della sua messa in liquidazione si è proceduto alla completa svalutazione del suo valore di carico in quanto ritenuto non più recuperabile.

2.11 Crediti per imposte anticipate e fondo imposte differite

Crediti per imposte anticipate

Detti crediti si riferiscono ad imposte calcolate su perdite fiscali recuperabili negli esercizi futuri ed a differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali accumulate dal Gruppo sono state contabilizzate nei bilanci delle società in cui è ritenuta probabile la recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili.

Fondo imposte differite passive

Tale fondo si riferisce ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le voci più significative su cui sono state calcolate le imposte differite passive riguardano le immobilizzazioni materiali e l'ammortamento dell'avviamento, calcolato solo ai fini fiscali.

Fondo svalutazione crediti per imposte anticipate

I crediti per imposte anticipate, al netto, ove applicabile, del fondo imposte differite passive, relativi ai bilanci di alcune società del Gruppo sono stati svalutati mediante l'accantonamento ad un fondo svalutazione crediti al fine di tener conto delle prospettive di recuperabilità futura.

Viene riportata di seguito la tabella con i valori dei crediti per imposte anticipate e del fondo imposte differite al netto della svalutazione effettuata:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Crediti per imposte anticipate 105.691 92.498
Fondo imposte differite (9.700) (8.772)
Totale netto 95.991 83.726

L'incremento della voce risente di un effetto di conversione pari a 2.279 migliaia di Euro.

2.12 Altre attività non correnti

La voce in oggetto assomma ad Euro 3.000 migliaia contro Euro 2.897 migliaia del 31 dicembre 2014 e per Euro 2.823 migliaia si riferisce a depositi cauzionali relativi ai contratti di affitto di immobili utilizzati da alcune società del Gruppo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

2.13 Debiti verso banche e finanziamenti

I debiti verso banche e finanziamenti risultano così composti:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Scoperto di conto corrente 7.187 7.510
Finanziamenti bancari a breve 34.158 41.548
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine - -
Quota a breve dei leasing finanziari 1.255 1.919
Debiti verso società di factoring 5.000 24.342
Quota a breve degli altri finanziamenti - -
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 47.600 75.319
Finanziamenti bancari a medio lungo termine - 48.585
Prestiti obbligazionari convertibili 131.339 127.905
Quota a medio-lungo dei leasing finanziari 3 3
Altri finanziamenti a medio lungo termine - -
Debiti verso banche e finanziamenti a medio e lungo termine 131.342 176.493
TOTALE 178.942 251.812

La voce "debiti verso banche e finanziamenti" per la parte a medio e lungo termine si compone principalmente delle seguenti voci:

  • di un prestito obbligazionario "unsecured and unsubordinated equity-linked", emesso in data 22 maggio 2014 da parte della capogruppo Safilo Group S.p.A. garantito dalla controllata Safilo S.p.A., con scadenza 22 maggio 2019 per un importo nominale complessivo di Euro 150 milioni;
  • di una nuova Revolving Credit Facility committed, unsubordinated e unsecured di ammontare pari a Euro 150 milioni e scadenza finale a luglio 2018, non utilizzata al 30 settembre 2015.

Il prestito obbligazionario è valutato a bilancio al costo ammortizzato, mediante utilizzo di un tasso di interesse effettivo ritenuto congruo per il profilo di rischio di uno strumento finanziario equivalente privo della componente convertibile. La componente relativa all'opzione di conversione, considerata la presenza di una "cash settlement option", rappresenta uno strumento finanziario derivato incorporato ed è stata iscritta nella corrispondente voce di stato patrimoniale, tra le passività. Le variazioni del valore equo (fair value) di tale strumento sono rilevate immediatamente a conto economico. Alla data della presente relazione il valore equo dell'opzione ammonta a 4.474 migliaia di Euro (vedi nota 2.4).

La linea Revolving Credit Facility committed, unsubordinated e unsecured di ammontare pari a Euro 150 milioni e scadenza finale a luglio 2018 è stata sottoscritta da parte delle controllate Safilo S.p.A. e Safilo USA Inc. nel luglio 2014. Tale finanziamento rimane soggetto al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari.

I debiti per leasing finanziari si riferiscono principalmente ad immobilizzazioni materiali acquisite in locazione finanziaria da parte di alcune società del Gruppo. La vita residua dei contratti di leasing è inferiore l'anno. Tutti i contratti di leasing in essere alla data della presente relazione sono rimborsabili attraverso un piano a rate costanti e contrattualmente non è prevista alcuna rimodulazione del piano originario.

La seguente tabella evidenzia le quote a breve termine e le quote a medio/lungo termine relative ai contratti di leasing finanziario in essere al 30 settembre 2015:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Debiti per leasing finanziario (quota a breve) 1.255 1.919
Debiti per leasing finanziario (quota a lungo) 3 3
Totale debito 1.258 1.922

I debiti a breve termine verso società di factoring si riferiscono a debiti verso primarie società di factoring derivanti da contratti stipulati dalla controllata Safilo S.p.A. per Euro 5.000 migliaia.

La scadenza dei debiti verso banche e finaziamenti a medio e lungo termine è la seguente:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Da 1 a 2 anni 3 3
Da 2 a 3 anni - -
Da 3 a 4 anni 131.339 48.585
Da 4 a 5 anni - 127.905
Oltre 5 anni - -
Totale 131.342 176.493

Si riportano di seguito i debiti verso banche ed i finanziamenti suddivisi per valuta:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
A breve termine
Euro 43.394 62.722
Renminbi - 10.482
Yen 4.158 2.066
Corona svedese 49 49
Totale 47.600 75.319
A medio lungo termine
Euro 131.339 176.490
Corona svedese 3 3
Totale 131.342 176.493
Totale finanziamenti e debiti verso banche 178.942 251.812

La seguente tabella evidenzia le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e le linee di credito disponibili al 30 settembre 2015:

30 settembre 2015
(Euro/000)
Linee di credito
concesse
Utilizzi Linee di credito
disponibili
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine 110.455 41.342 69.113
Linee di credito su finanziamenti a lungo termine 150.000 - 150.000
Totale 260.455 41.342 219.113

Le attuali linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative a una linea revolving committed denominata "Revolving Credit Facility", di ammontare pari a Euro 150 milioni e scadenza luglio 2018, sottoscritta da Intesa Sanpaolo, Unicredit e BNP Paribas non utilizzata al 30 settembre 2015.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2015 confrontata con il 31 dicembre 2014 è la seguente:

Posizione finanziaria netta
(Euro/000)
30 settembre
2015
31 dicembre
2014
Variaz.
A Disponibilità liquide 81.794 88.552 (6.758)
B Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le attività dest. alla vendita - - -
C Titoli correnti (Titoli detenuti per la negoziazione) - - -
D Totale liquidità (A+B+C) 81.794 88.552 (6.758)
E Crediti finanziari - - -
F Debiti bancari correnti (41.345) (49.058) 7.713
G Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine - - -
H Altri debiti finanziari correnti (6.255) (26.261) 20.006
I Debiti e altre passività finanziarie correnti (F+G+H) (47.600) (75.319) 27.719
J Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) 34.194 13.233 20.961
K Parte non corrente dei finanziamenti bancari a m/l termine - (48.585) 48.585
L Obbligazioni emesse (131.339) (127.905) (3.434)
M Altri debiti finanziari non correnti (3) (3) -
N Debiti ed altre passività finanziarie non correnti (K+L+M) (131.342) (176.493) 45.151
I Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (97.148) (163.260) 66.112

La tabella sopra riportata non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati commentati nella nota 2.4 della presente relazione.

2.14 Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 41.095 42.729
Acquisto di prodotti finiti 58.934 58.564
Lavorazioni di terzi 5.282 5.360
Acquisto di immobilizzazioni 3.147 3.191
Provvigioni 3.052 2.685
Royalties 19.455 27.885
Costi promozionali e di pubblicità 36.197 35.973
Servizi 27.305 34.388
Totale 194.467 210.775

2.15 Debiti tributari

Al 30 settembre 2015 i debiti tributari assommano complessivamente ad Euro 27.494 migliaia contro Euro 33.041 migliaia al 31 dicembre 2014 e si riferiscono per Euro 16.201 migliaia a debiti per imposte sul reddito, per Euro 5.416 migliaia al debito per IVA e per la differenza a debiti per ritenute d'acconto e per imposte e tasse locali diverse da quelle sul reddito.

2.16 Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 42.999 41.629
Debiti verso agenti 2.035 1.590
Debiti verso fondi pensione 861 1.087
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 842 1.096
Rateo per interessi su debiti finanziari 669 363
Altri ratei e risconti passivi 4.687 3.755
Altre passività correnti 1.060 2.629
Totale 53.153 52.149

I debiti verso il personale e verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a salari e stipendi relativi al mese di settembre, che vengono pagati nel corso del mese successivo, al rateo tredicesima mensilità ed al rateo ferie maturate e non godute.

Si ritiene che il valore contabile delle altre passività correnti approssimi il loro fair value.

2.17 Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2015
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
Saldo al 30
settembre
2015
Fondo garanzia prodotti 4.988 248 (104) - 5.132
Fondo indennità suppl. di clientela 3.776 242 (175) 2 3.845
Fondo ristrutturazione 426 - - 36 462
Altri fondi per rischi ed oneri 4.517 2.156 (875) (1) 5.797
Fondo rischi diversi a LT 13.707 2.646 (1.154) 37 15.236
Fondo garanzia prodotti 2.013 369 (364) 9 2.027
Fondo ristrutturazione 1.838 736 (1.275) 157 1.456
Altri fondi per rischi ed oneri 1.807 1.160 (341) 17 2.643
Fondo rischi diversi a BT 5.658 2.265 (1.980) 183 6.126
Totale 19.365 4.911 (3.134) 220 21.362

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti.

Il fondo ristrutturazione accoglie la passività stanziata nel 2014 a fronte del processo di riorganizzazione e trasferimento del business Smith, nell'ambito della sua integrazione all'interno del Gruppo e della sua pianificata trasformazione in un global eyewear brand. L'incremento rilevato nel corso dei primi nove mesi del 2015 pari a 736 mila Euro si riferisce ai costi connessi al consolidamento del network distributivo statunitense presso il centro logistico di Denver.

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi. L'incremento degli altri fondi per rischi è legato principalmente alla passività stimata pari a 1.175 migliaia di Euro per una riorganizzazione commerciale in corso nell'area EMEA.

La loro stima prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

2.18 Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 settembre 2015 31 dicembre 2014
Piani a contribuzione definita 176 374
Piani a benefici definiti 31.849 32.350
Totale 32.025 32.724

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Viene riportata di seguito la tabella con la movimentazione avvenuta nel periodo relativa ai piani a benefici definiti:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2015
Effetto a
conto econ.
Differenze
attuariali
Utilizzi Variaz.
area di
consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
settembre
2015
Piani a benefici definiti 32.350 272 - (910) - 137 31.849

2.19 Altre passività non correnti

Al 30 settembre 2015 le altre passività non correnti risultano pari a Euro 37.790 migliaia contro Euro 10.517 migliaia del 31 dicembre 2014.

L'incremento si riferisce principalmente alla contabilizzazione della prima tranche di 30 milioni incassata il 12 gennaio 2015 relativa al risarcimento di 90 milioni di Euro concordato nell'ambito dell'accordo con il Gruppo Kering che ha visto l'interruzione anticipata al 2016 della licenza Gucci. Dopo tale prima tranche, le successive due rate sono previste rispettivamente a dicembre 2016 e a settembre 2018. Tale prima tranche non avrà impatto contabile sul conto economico di Gruppo nel 2015 e 2016, fino al momento in cui sarà incassata la seconda rata e terminerà il contratto di licenza.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 30 settembre 2015 il patrimonio netto assomma ad Euro 1.039.209 migliaia (di cui Euro 2.321 migliaia di pertinenza di terzi), contro Euro 974.256 migliaia del 31 dicembre 2014 (di cui Euro 2.720 migliaia di pertinenza di terzi).

Nella gestione del capitale, il Gruppo persegue l'obiettivo di creare valore per gli azionisti, sviluppando il proprio business e garantendo pertanto la continuità aziendale.

Il Gruppo monitora costantemente il rapporto tra indebitamento e patrimonio netto con l'obiettivo di mantenere un equilibrio patrimoniale.

2.20 Capitale sociale

Nel corso dei primi nove mesi si segnala che alcuni dei beneficiari del Piano di stock option 2010-2013, hanno esercitato le opzioni relative alla seconda ed alla terza tranche per un totale di 95.000 diritti esercitati ad un prezzo medio di esercizio pari a Euro 6,647 per azione. Tale esercizio ha determinato l'emissione di un numero di azioni pari a 95.000 del valore di Euro 5,00, con un incremento del capitale sociale pari a Euro 475.000 ed un incremento della riserva sovrapprezzo azioni pari a Euro 156.450.

A seguito del suddetto aumento, al 30 settembre 2015 il capitale sociale della controllante Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 313.149.825 ed è suddiviso in numero 62.629.965 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 5,00 cadauna.

2.21 Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni rappresenta:

  • il maggior valore attribuito in sede di conferimento delle azioni della controllata Safilo S.p.A. rispetto al valore nominale del corrispondente aumento di capitale sociale;
  • il maggior prezzo pagato rispetto al valore nominale, al momento del collocamento delle azioni sul Mercato Telematico Azionario, al netto dei costi sostenuti per la quotazione;
  • il sovrapprezzo derivante dalla conversione di un prestito obbligazionario convertibile;
  • il sovrapprezzo incassato a seguito degli aumenti di capitale sociale e dall'esercizio delle stock option da parte di possessori delle stesse.

Al 30 settembre 2015 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo assomma ad Euro 484.845.364.

2.22 Utili (perdite) a nuovo e altre riserve

La voce in oggetto include sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in valuta estera.

2.23 Riserva per cash flow

La riserva per cash flow si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura sul rischio valutario Currency forward.

2.24 Piani di stock option

L'Assemblea Straordinaria del 15 aprile 2014, come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 5 marzo 2014, ha deliberato di aumentare il capitale sociale per massimi nominali Euro 7.500.000,00 mediante emissione di nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 1.500.000 del valore nominale di Euro 5,00 cadauna, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo Safilo Group S.p.A. e delle società dalla stessa controllate ("Piano di Stock Option 2014-2016").

Tale Piano, finalizzato all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e/o dipendenti, si attua mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di massime n. 1.500.000 opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società - del valore nominale di 5,00 Euro ciascuna, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Il Piano ha una durata totale pari a circa 10 anni (dal 2014 al 2024). Le opzioni assegnate ai beneficiari sono esercitabili decorsi almeno due anni dalla ultima possibile data di assegnazione di ciascuna tranche.

In particolare sono previste tre diverse date di assegnazione delle opzioni:

  • la prima tranche era attribuibile a partire dalla riunione del Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2014 fino al 31 dicembre 2014;
  • la seconda tranche è stata attribuita a partire dalla riunione del Consiglio di Amministrazione che ha approvato i risultati dell'esercizio sociale della Società chiuso il 31.12.2014;
  • la terza tranche verrà attribuita a partire dalla riunione del Consiglio di Amministrazione che approva i risultati dell'esercizio sociale della Società chiuso il 31.12.2015 fino al 31 dicembre 2016.

Tale Piano si aggiunge a quello già in essere deliberato dall'Assemblea Straordinaria del 5 novembre 2010 in cui i soci della controllante Safilo Group S.p.A. hanno deliberato di aumentare il capitale sociale per massimi nominali Euro 8.500.000,00 mediante emissione di nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 1.700.000 del valore nominale di Euro 5,00 cadauna, da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo Safilo Group S.p.A. e delle società dalla stessa controllate ("Piano di Stock Option 2010-2013").

Tale Piano, finalizzato all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e manager, si attua mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di massime n. 1.700.000 opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il

diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società - del valore nominale di 5,00 Euro ciascuna, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Il Piano ha una durata totale pari a 9 anni (dal 2010 al 2019). Le opzioni assegnate ai beneficiari sono esercitabili decorso un triennio dalla data di assegnazione, ad eccezione della prima tranche che beneficia di un periodo di maturazione abbreviato.

In data 13 novembre 2013 il Consiglio di Amministrazione ha modificato il regolamento del "Piano di Stock Option 2010-2013" in modo da poter riassegnare talune opzioni tornate nella disponibilità della Società in seguito a dimissioni da parte di alcuni Beneficiari. In applicazione di tale modifica in tale data si è quindi proceduto a riassegnare una tranche di 65.000 opzioni ("quarta tranche – bis") che saranno esercitabili alle medesime condizioni di esercizio e nel medesimo periodo di esercizio stabiliti per le opzioni della quarta tranche.

Le opzioni attribuite di entrambi i Piani matureranno al verificarsi congiunto di entrambe le seguenti condizioni (vesting conditions) rappresentate dalla permanenza del rapporto alla data di maturazione delle opzioni, ed inoltre dal raggiungimento di obiettivi di performance differenziati per il periodo di riferimento di ciascuna tranche commisurati al risultato operativo (EBIT) consolidato.

Nella tabella sottostante si riporta la movimentazione dei piani di stock option in essere intervenuta nel periodo:

Nr. opzioni Prezzo medio di
esercizio in Euro
Piano di Stock Option 2010-2013
In essere all'inizio del periodo 710.000 8,098
Attribuite - -
Non maturate (15.000) 8,470
Esercitate (95.000) 6,647
Decadute - -
In essere alla fine del periodo 600.000 8,319
Piano di Stock Option 2014-2016
In essere all'inizio del periodo 295.000 15,050
Attribuite 575.000 13,290
Non maturate (15.000) 14,463
Esercitate - -
Decadute - -
In essere alla fine del periodo 855.000 13,877

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 sono state esercitate 95.000 opzioni relative per 15.000 opzioni alla prima tranche del piano e per 80.000 opzioni alla seconda tranche ad un prezzo medio di esercizio pari a 6,647 Euro per un controvalore complessivo di Euro 631.450. Nel corso del periodo le opzioni attribuite sono state pari a 575.000 e sono relative alla seconda tranche del nuovo Piano 2014-2016.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per Euro 437 migliaia (Euro 300 migliaia al 30 settembre 2014).

3. Commenti alle principali voci di conto economico

3.1 Vendite nette

Per i dettagli riguardanti l'andamento delle vendite dei primi nove mesi del 2015 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sull'andamento della gestione".

3.2 Costo del venduto

La voce in oggetto risulta così composta:

Primi nove mesi
2015
Primi nove mesi
2014
3° trimestre
2015
3° trimestre
2014
Acquisto di materiali e prodotti finiti 274.273 255.281 90.735 86.228
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-) (6.936) (6.540) (2.647) (2.418)
Variazione rimanenze (1.175) (35.514) (8.306) (18.388)
Salari e relativi contributi 73.498 73.364 23.073 24.486
Lavorazioni di terzi 14.479 15.164 5.014 5.318
Ammortamenti industriali 16.832 14.245 5.431 4.878
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 645 613 211 204
Altri costi industriali 10.688 10.336 3.808 3.894
Totale 382.304 326.949 117.319 104.202

La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) Primi nove mesi
2015
Primi nove mesi
2014
3° trimestre
2015
3° trimestre
2014
Prodotti finiti (7.654) (30.192) (6.640) (17.858)
Prodotti in corso di lavorazione 1.359 (540) (202) (146)
Materie prime 5.120 (4.782) (1.464) (384)
Totale (1.175) (35.514) (8.306) (18.388)

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forza nei primi nove mesi del 2015 e del 2014 risulta così riassumibile:

Primi nove mesi 2015 Primi nove mesi 2014
Dirigenti
Impiegati e quadri
Operai
133
3.207
3.848
138
3.255
4.257
Total 7.188 7.650

3.3 Spese di vendita e di marketing

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primi nove
mesi 2015
Primi nove
mesi 2014
3° trimestre
2015
3° trimestre
2014
Stipendi e relativi contributi 98.027 88.845 32.009 29.526
Provvigioni e commissioni su vendite 56.644 49.842 16.548 15.350
Royalties 84.832 73.108 22.969 21.498
Costi promozionali e di pubblicità 111.927 103.195 30.670 30.208
Ammortamenti 3.712 3.465 1.195 1.165
Trasporti e logistica 12.635 13.906 4.298 4.186
Consulenze 745 886 395 167
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 13.332 11.142 4.351 3.845
Utenze 765 685 256 267
Accantonamento a fondi rischi 790 403 145 (40)
Altri costi commerciali e di marketing 19.155 17.148 6.405 5.685
Totale 402.564 362.625 119.241 111.857

3.4 Spese generali ed amministrative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primi nove
mesi 2015
Primi nove
mesi 2014

trimestre
2015

trimestre
2014
Stipendi e relativi contributi 64.984 60.581 22.039 20.091
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti 2.639 2.160 1.042 547
Ammortamenti 9.263 8.348 3.549 2.803
Consulenze 11.681 11.648 3.960 4.126
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 7.976 6.528 2.663 2.226
Costi EDP 6.988 6.295 2.383 2.162
Costi assicurativi 2.486 1.790 835 538
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 5.456 4.807 1.859 1.157
Tasse non sul reddito 4.137 3.818 1.279 1.288
Altre spese generali ed amministrative 12.612 11.427 4.476 3.989
Totale 128.222 117.402 44.085 38.927

3.5 Altri ricavi e (spese) operative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primi nove
mesi 2015
Primi nove
mesi 2014
3° trimestre
2015
3° trimestre
2014
Minusvalenze da alienazione di cespiti
Altre spese operative
(123)
(3.724)
(104)
(3.883)
(61)
(285)
(69)
(559)
Plusvalenze da alienazione di cespiti 56 63 6 2
Altri ricavi operativi 2.395 547 709 39
Totale (1.396) (3.377) 369 (587)

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 si sono rilevati costi non ricorrenti pari a Euro 1.175 migliaia relativi a costi di ristrutturazione commerciali dell'area EMEA, ed altri costi non ricorrenti per Euro 1.167 relativi principalmente ai costi connessi al consolidamento del network distributivo statunitense presso il centro logistico di Denver.

Nel corso dello stesso periodo dell'esercizio precedente si erano rilevati costi non ricorrenti pari a Euro 3.009 migliaia relativi a costi di riorganizzazione aziendale.

3.6 Quota di utile (perdita) di imprese collegate

La voce rileva gli utili/perdite derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni in società collegate, meglio illustrate alla nota 2.9 "Partecipazioni in società collegate".

3.7 Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

Primi Primi
nove mesi nove mesi trimestre trimestre
2015 2014 2015 2014
Interessi passivi su finanziamenti 1.403 5.356 273 1.854
Interessi passivi e oneri su prestito obbligazionario 4.837 2.249 1.642 1.580
Spese e commissioni bancarie 5.550 4.530 1.778 1.680
Differenze passive di cambio 34.670 10.333 1.933 8.301
Oneri da fair value su derivato incorporato prestito obbligaz. equity-linked 48 - (4.817) -
Altri oneri finanziari 58 1.367 12 465
Totale oneri finanziari 46.566 23.835 821 13.880
Interessi attivi 149 320 45 116
Differenze attive di cambio 21.412 8.650 (1.425) 3.218
Proventi da fair value su derivato incorporato prestito obbligaz. equity-linked - 8.425 - 8.710
Altri proventi finanziari 148 102 51 17
Totale proventi finanziari 21.709 17.497 (1.329) 12.061
Totale oneri finanziari netti 24.857 6.338 2.150 1.819

I proventi e gli oneri da fair value sono relativi alla valutazione al mark-to-market del derivato incorporato nel prestito obbligazionario "equity-linked".

La voce differenze cambio include utili e perdite da valutazione degli strumenti finanziari relativi a contratti forward valutati al fair value a conto economico pari ad un onere di Euro 980 migliaia (un provento di Euro 3.213 migliaia nei primi nove mesi del 2014).

3.8 Imposte sul reddito

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primi nove
mesi 2015
Primi nove
mesi 2014
3° trimestre
2015
3° trimestre
2014
Imposte correnti (20.894) (24.401) (5.551) (6.230)
Imposte differite 10.457 6.295 3.509 4.792
Totale (10.437) (18.106) (2.042) (1.438)

3.9 Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base
Primi nove mesi
2015
Primi nove mesi
2014
Utile destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia)
10.804
62.571
31.704
62.390
Utile per azione di base (in Euro) 0,173 0,508

Diluito

Primi nove mesi
2015
Primi nove mesi
2014
Utile destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 10.804 31.704
Quota riservata ad azioni privilegiate - -
Utile a conto economico 10.804 31.704
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 62.571 62.390
Effetti di diluizione:
- stock option (in migliaia) 211 354
Totale 62.782 62.744
Utile per azione diluito (in Euro) 0,172 0,505

Riguardo il prestito obbligazionario "Safilo Group S.p.A. Euro 150 millioni, 1.25 per cent Guaranteed Equity-Linked Bond due 2019", si segnala che, sulla base delle attuali condizioni di conversione e di mercato, non è stato considerato alcun effetto diluitivo.

3.10 Stagionalità

Il fatturato del Gruppo è parzialmente influenzato da fenomeni stagionali poiché il livello più alto di domanda viene a verificarsi nel corso del primo semestre dell'esercizio a seguito delle vendite di occhiali da sole in previsione dei mesi estivi. Il fatturato storicamente ha il suo livello più basso nel terzo trimestre dell'esercizio, poiché la campagna di vendita della seconda parte dell'anno viene lanciata in autunno.

3.11 Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

3.12 Dividendi

Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 la Capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

3.13 Informazioni di settore

I settori operativi (wholesale e retail) sono stati identificati dal management coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato per il Gruppo. In particolare i criteri applicati per l'identificazione di tali settori sono stati ispirati dalle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo ed attribuisce le responsabilità gestionali.

Di seguito viene riportata l'informativa per settore con riferimento ai periodi chiusi al 30 settembre 2015 e 30 settembre 2014, nonché al terzo trimestre 2015 e al terzo trimestre 2014.

30 settembre 2015
(Euro/000) WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 10.396 - (10.396) -
-verso terzi 890.711 69.024 - 959.735
Totale vendite 901.107 69.024 (10.396) 959.735
Utile lordo industriale 534.731 42.700 - 577.431
Utile operativo 42.789 2.461 - 45.250
Quota di utili di imprese collegate 974 - 974
Oneri finanziari netti (24.857)
Imposte sul reddito (10.437)
Utile dell'esercizio 10.930
Altre informazioni
Incrementi di immobilizzazioni 27.157 1.159 28.316
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 27.040 2.767 29.807
30 settembre 2014
(Euro/000)
WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 10,175 - (10,175) -
-verso terzi 805,754 61,792 - 867,546
Totale vendite 815,929 61,792 (10,175) 867,546
Utile lordo industriale 501,512 39,085 - 540,597
Utile operativo 51,391 5,801 - 57,192
Quota di utili di imprese collegate (848) - (848)
Oneri finanziari netti (6,338)
Imposte sul reddito (18,106)
Utile dell'esercizio 31,900
Altre informazioni
Incrementi di immobilizzazioni 26,265 999 27,264
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 23,288 2,770 26,058
3° trimestre 2015
(Euro/000) WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 1.272 - (1.272) -
-verso terzi 262.746 22.064 - 284.810
Totale vendite 264.018 22.064 (1.272) 284.810
Utile lordo industriale 154.005 13.486 - 167.491
Utile operativo 4.274 259 - 4.533
Quota di utili di imprese collegate
Oneri finanziari netti
2.105 - 2.105
(2.150)
Imposte sul reddito
Utile dell'esercizio
(2.042)
2.447
Altre informazioni 13.010
Incrementi di immobilizzazioni 12.702 308
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 9.316 859 10.175
3° trimestre 2014
(Euro/000) WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 3.650 - (3.650) -
-verso terzi 239.183 22.077 - 261.260
Totale vendite 242.833 22.077 (3.650) 261.260
Utile lordo industriale 143.437 13.621 - 157.058
Utile operativo 3.306 2.380 - 5.686
Quota di utili di imprese collegate (9) - (9)
Oneri finanziari netti (1.819)
Imposte sul reddito (1.438)
Utile dell'esercizio 2.420
Altre informazioni
Incrementi di immobilizzazioni 9.490 588 10.078
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 7.942 904 8.846

PARTI CORRELATE

La natura delle transazioni con parti correlate è evidenziata nella tabella sottostante:

Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
30 settembre
2015
31 dicembre 2014
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V. (b) 18.569 15.096
Totale 18.569 15.096
Debiti
Elegance Optical International Holdings Ltd (a) - 1.351
Società controllate da HAL Holding N.V. (b) 2.179 2.106
Totale 2.179 3.457
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
30 settembre
2015
30 settembre 2014
Ricavi
Elegance International Holdings Ltd (b) - 24
Società controllate da HAL Holding N.V. (b) 63.214 56.465
Totale 63.214 56.489
Costi operativi
Elegance Optical International Holdings Ltd (a) 3.324 6.821
Società controllate da HAL Holding N.V. (b) 2.484 2.083
Oneri finanziari
HAL International Investments N.V. (b) - -
Totale 5.808 8.904

(a) società collegata

(b) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo

Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Con riferimento alla tabella sopra riportata si precisa che:

  • Elegance Optical International Holdings Limited ("Elegance"), società quotata alla borsa di Hong Kong, detenuta al 23,05% da Safilo Far East Limited (società indirettamente controllata) fino al terzo trimestre 2015, produce articoli ottici in Asia per conto del Gruppo. Il prezzo e le altre condizioni del contratto di produzione per conto terzi tra Safilo Far East Ltd. ed Elegance sono in linea con quelli applicati da Elegance agli altri suoi clienti. Nel corso del terzo trimestre 2015 il Gruppo ha ceduto il suo investimento nella Società;
  • le società del Gruppo HAL Holding N.V., azionista di riferimento del Gruppo Safilo, si riferiscono principalmente alle società retail appartenenti al Gruppo GrandVision con cui Safilo ha transazioni commerciali in linea con le condizioni di mercato.

PASSIVITA' POTENZIALI

Si segnala che la controllata Safilo France S.A.R.L., insieme con altri tra i maggiori concorrenti nel settore dell'occhialeria in Francia, è stata sottoposta ad un'indagine della Autorità Antitrust francese volta ad accertare l'esistenza di eventuali pratiche di fissazione dei prezzi in tale settore di mercato. Nel corso del mese di maggio 2015, è stata notificata alla controllata Safilo France S.A.R.L. e a Safilo S.p.A. in qualità di controllante, la comunicazione delle risultanze istruttorie redatte dall'Autorità francese per la concorrenza. Il documento contiene la posizione preliminare dell'Autorità francese sulle pratiche anticoncorrenziali e non pregiudica la decisione finale delle indagini che sono ancora in corso.

Safilo ha analizzato le conclusioni preliminari riportate dall'Autorità nella comunicazione delle risultanze istruttorie e intende difendersi vigorosamente rispetto alle contestazioni ivi indicate. Dato lo stato iniziale del procedimento, non è stata registrata alcuna passività in quanto non risulta possibile effettuare una stima della probabilità e dell'ammontare della potenziale passività. Nel caso di una provata violazione della normativa in materia, le sanzioni finanziarie imposte dalle Autorità francese, nonostante possano essere contestate, potrebbero essere significative in relazione alla situazione economica e finanziaria del Gruppo.

IMPEGNI

Il Gruppo alla data del presente resoconto non ha in essere significativi impegni di acquisto. Il Gruppo, alla data del presente resoconto, ha invece in essere dei contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. I contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti, anche un impegno per investimenti pubblicitari.

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Luisa Deplazes de Andrade Delgado

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Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto ala redazione dei documenti contabili e societari Dott. Gerd Graehsler dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Padova, 5 novembre 2015

Luisa Deplazes de Andrade Delgado Gerd Graehsler

Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei

documenti contabili societari