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Safilo Group AGM Information 2016

May 27, 2016

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AGM Information

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SAFILO GROUP S.p.A.

Sede Legale in Pieve di Cadore (BL), Piazza Tiziano n. 8 Capitale Sociale Euro 313.149.825,00,00 i.v.

C.F., Partita IVA e n. di iscrizione al R.I. Belluno 03032950242

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ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 27 APRILE 2016

Oggi, 27 aprile 2016, alle ore 10.00 in Padova, Settima Strada n. 15, si è riunita, a seguito di regolare convocazione, l'Assemblea ordinaria degli azionisti di SAFILO GROUP S.p.A..

Ai sensi dell'articolo 2371 del Codice Civile e dell'art. 11 dello Statuto sociale, assume la presidenza dell'Assemblea il Presidente del Consiglio di Amministrazione Robert Polet, il quale dà il benvenuto agli azionisti e ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.

Su proposta del Presidente e con il consenso unanime dei presenti, viene chiamato a fungere da segretario della riunione l'avv. Francesco Gianni.

Ai sensi dell'articolo 5.8 del Regolamento Assembleare, il Presidente chiede l'assistenza dell'Amministratore Delegato Luisa Deplazes de Andrade Delgado per illustrare ai presenti gli argomenti posti all'ordine del giorno e, più in generale, per assolvere tutti i compiti che lo Statuto sociale e il predetto Regolamento Assembleare attribuiscono al Presidente.

Il Presidente passa la parola all'Amministratore Delegato, la quale informa i presenti che:

  • è funzionante un sistema di registrazione dello svolgimento dell'Assemblea al fine di agevolare, se del caso, la formulazione delle risposte alle domande e la successiva stesura del verbale ed invita gli intervenuti a non introdurre strumenti di registrazione o apparecchi fotografici o congegni simili;

  • ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali, i dati dei partecipanti all'Assemblea verranno raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori;

  • in relazione all'odierna Assemblea non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti del D.Lgs. n. 58/1998 (T.U.F.);

  • che sono presenti n. 131 azionisti, titolari cumulativamente di n. 44.059.601 azioni, tutte regolarmente depositate nei modi e nei termini di legge, pari al 70,349075% del capitale sociale; L'Amministratore Delegato comunica e dà atto:

  • che l'avviso di convocazione di questa Assemblea è stato pubblicato il giorno 22 marzo 2016 sulla testata giornalistica "La Repubblica", nonché inviato a Borsa Italiana S.p.A. tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato e messo a disposizione del pubblico nel sito internet della Società all'indirizzo www.safilogroup.com/it/investors.html;

  • che l'ordine del giorno si articola nei seguenti punti:

1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015; Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015; Relazioni degli Amministratori, del Collegio Sindacale e della Società di

Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti

2. Relazione all'Assemblea in ordine alla politica di Remunerazione di Gruppo

  • che non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 126-bis del T.U.F.;

  • che è pervenuta una domanda sulle materie all'ordine del giorno, così come previsto dall'art. 127 ter T.U.F., da parte dell'azionista Andrea Maramotti inviata a mezzo PEC in data 20 aprile 2016, alla quale verrà data risposta nel corso della presente assemblea;

  • che per il Consiglio di Amministrazione sono presenti, oltre al Presidente Robert Polet ed a se stessa, i Consiglieri Mel Groot, Guido Guzzetti, Marco Jesi, Ines Mazzilli, Jeffrey Cole;

  • che per il Collegio Sindacale sono presenti il Presidente, Paolo Nicolai, ed i Sindaci Effettivi, Franco Corgnati e Bettina Solimando;

  • che il capitale sociale iscritto al Registro delle Imprese è attualmente pari ad Euro 313.149.825,00, internamente sottoscritto e versato, ed è suddiviso in 62.629.965 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 5,00 ciascuna;

  • che le azioni della società sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.;

  • che, con riferimento all'ultima rilevazione del libro soci in data 31/03/2016, il numero degli azionisti iscritti è pari a 269;

  • che la società non detiene nel proprio portafoglio azioni proprie.

L'Amministratore Delegato informa, altresì, i signori azionisti ed i loro rappresentanti:

  • che l'elenco nominativo dei partecipanti alla presente Assemblea, in proprio o per delega, contenente il numero delle azioni da ciascuno rappresentate, l'indicazione degli eventuali soci deleganti nonché degli eventuali soggetti votanti in qualità di creditori pignoratizi, riportatori e usufruttuari, sarà allegato al verbale dell'Assemblea sotto la lettera "A";

  • che la sintesi degli interventi, con l'indicazione nominativa degli intervenuti, delle risposte fornite e delle eventuali dichiarazioni a commento, sarà riportata nel verbale della presente riunione;

  • che i nominativi dei soggetti che esprimeranno voto contrario, si asterranno o si allontaneranno prima di una votazione, e il relativo numero di azioni possedute e/o rappresentate, risulteranno riportati nel verbale assembleare;

  • che, in base alle risultanze del Libro Soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del T.U.F., nonché da altre informazioni a disposizione della Società, i soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 3% del capitale sociale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritto di voto, sono i seguenti:

Azionista N. Azioni % sul totale di azioni con
diritto di voto
MULTIBRANDS ITALY BV
Nazionalità: Olanda
26.073.783 42,232%
ONLY 3T SRL
Nazionalità: Italia
5.692.658 9,220%
BDL CAPITAL
MANAGEMENT
(di cui
3.376.733 (pari al 5,391%)
di
proprietà di BDL REMPART
EUROPE)
Nazionalità: Francia
3.977.259 6,50%
  • che tutte le numero 62.629.965 azioni risultano depositate presso la Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione;

  • che i maggiori depositi per la partecipazione all'Assemblea odierna risultano essere:

Azionista N. Azioni % sul totale di azioni con
diritto di voto
MULTIBRANDS ITALY BV 26.073.783 42,232%
ONLY 3T SRL 5.692.658 9,220%
BDL REMPART EUROPE 3.805.512 6,0762%

L'Amministratore Delegato invita gli azionisti a far presente l'eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi della disciplina vigente. Non essendo intervenuto nessuno, si ritiene che non sussistano carenze di legittimazione al voto.

L'Amministratore Delegato prosegue dichiarando che alla Società consta l'esistenza di un patto parasociale sottoscritto in data 15 settembre 2013 tra Multibrands Italy B.V., società di diritto olandese, avente sede legale in Rotterdam, Olanda, iscritta al Registro delle Imprese di Rotterdam al n. 24406290 e la sottoscritta Luisa Deplazes De Andrade Delgado, cittadina svizzera, attuale Amministratore Delegato della Società, avente ad oggetto, inter alia, la presentazione di una lista per la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione della Società e l'esercizio del diritto di voto, da parte di Multibrands Italy B.V., nella relativa Assemblea ordinaria della Società.

Informa i presenti, altresì, che sono ammessi quali uditori, per necessità operative, alcuni dipendenti

della Società, il signor Gerd Graehsler, Chief Financial Officer di Gruppo, altri dirigenti del gruppo Safilo, nonché rappresentanti della Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A..

Viene comunicato ai presenti:

  • che è stata effettuata la verifica della rispondenza delle deleghe a norma dell'art. 2372 del Codice Civile e dello Statuto sociale vigente;

  • che, riguardo agli argomenti all'ordine del giorno, la Società ha regolarmente espletato gli obblighi informativi previsti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, essendo la relativa documentazione rimasta depositata nei termini e con le modalità stabiliti dalla vigente normativa. In particolare, la documentazione relativa alla presente Assemblea, tra cui la documentazione di cui all'art. 125-ter T.U.F. (Relazione illustrativa sulle materie all'ordine del giorno), la documentazione di bilancio (incluse la Relazione finanziaria annuale, la Relazione della Società di revisione nonché la Relazione del Collegio Sindacale) e la Relazione sulla Remunerazione, è stata depositata presso la sede sociale e la sede secondaria, pubblicata in un'apposita sezione del sito internet della Società nonché messa a disposizione presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato entro i termini di legge. Inoltre, la suddetta documentazione è a disposizione e distribuita agli azionisti, o a loro delegati, intervenuti;

  • che la presente Assemblea ordinaria è stata convocata in unica convocazione.

Ciò premesso, l'Amministratore Delegato dichiara validamente costituita, a norma di legge e di Statuto sociale, l'Assemblea degli azionisti - in unica convocazione - per discutere e deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

Vengono, inoltre, informati i presenti circa le modalità di svolgimento della discussione sugli argomenti all'ordine del giorno, con precisazione che, dopo la presentazione di ciascuno degli argomenti, verrà data la parola agli azionisti che vorranno intervenire; vengono invitati tutti coloro che intendono prendere la parola a prenotarsi mediante alzata di mano, dando il proprio nominativo. In relazione agli interventi che seguiranno e alle relative domande, si effettueranno prima tutti gli interventi e verranno raccolte tutte le domande che verranno formulate.

L'Amministratore Delegato raccomanda ai presenti di fare interventi concisi e pertinenti la materia in discussione, ciascun intervento preferibilmente non superiore ai 5 minuti circa, in linea con quanto previsto dall'articolo 8.3 del Regolamento Assembleare e salva la possibilità, tenuto conto dell'oggetto e dell'importanza dei singoli argomenti nonché del numero di richiedenti la parola, di concedere anche un tempo più ampio per l'intervento. Su richiesta, dopo i chiarimenti e le risposte alle domande che verranno poste, sarà possibile una breve replica da parte degli azionisti, da contenersi preferibilmente entro i 3 minuti e sempre salva la facoltà di consentire un termine più ampio al verificarsi delle condizioni di cui sopra.

Viene richiesto agli azionisti, nel limite del possibile, di non lasciare la sala nel corso dell'Assemblea.

Chi si assentasse, anche solo temporaneamente, dovrà dunque darne comunicazione alle persone incaricate che si trovano nella sala e ciò per permettere la regolarità dello svolgimento dell'Assemblea e delle operazioni di voto; la procedura rileverà l'ora di uscita e l'ora di eventuale rientro.

L'Amministratore Delegato, infine, ricorda che prima di ogni votazione, si darà atto degli azionisti presenti, accertando le generalità di coloro che abbiano a dichiarare di non voler partecipare alla votazione, che le votazioni sugli argomenti all'ordine del giorno avverranno per alzata di mano e che gli azionisti contrari e/o astenuti dovranno comunicare il loro nominativo ai fini della verbalizzazione. Prima di passare alla trattazione dell'ordine del giorno, l'Amministratore Delegato informa, inoltre, i presenti che, in conformità a quanto richiesto dalla CONSOB con Comunicazione DAC/RM/96003558 del 18 aprile 1996, gli onorari spettanti alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. sono i seguenti:

• per la revisione del bilancio d'esercizio 2015 un compenso di euro 9.000 (oltre ad IVA e spese) a fronte di n. 135 ore impiegate;

• per la revisione del bilancio consolidato 2015 un compenso di euro 29.800 (oltre ad IVA e spese) a fronte di n. 450 ore impiegate;

• per la revisione della relazione finanziaria semestrale un compenso di euro 12.750 (oltre ad IVA e spese) a fronte di n. 190 ore impiegate;

• per l'attività di verifica della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili un compenso di euro 3.500 (oltre ad IVA e spese) a fronte di n. 52 ore impiegate;

• per il giudizio di coerenza con il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 della relazione sulla gestione e giudizio "senza rilievi" sulle informazioni di cui all'art. 123-bis, comma 1, lett. c), d), f), l), e m), e comma 2, lettera b), TUF, presentate nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari: tale attività è compresa nella revisione di bilancio d'esercizio e consolidato, considerando che è parte integrante della relazione della Società di revisione. Pertanto non sono stati previsti corrispettivi aggiuntivi.

Infine, viene chiesto cortesemente agli intervenuti, in proprio o per delega, di non abbandonare la sala, per quanto possibile, fino a quando le operazioni di scrutinio e la dichiarazione dell'esito della votazione non siano state comunicate, in quanto, da Regolamento CONSOB, nella verbalizzazione dovranno indicarsi i nominativi degli azionisti che si sono allontanati prima di ogni votazione e il relativo numero di azioni possedute.

Viene dato, quindi, inizio alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno:

1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015; Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015; Relazioni degli Amministratori, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti

L'Amministratore Delegato segnala ai presenti che, secondo quanto previsto dalla vigente normativa, il bilancio consolidato è stato messo a disposizione degli azionisti presso la sede sociale e la sede secondaria, sul sito internet della Società nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato nei termini di legge, unitamente al progetto di bilancio d'esercizio ed agli altri documenti prescritti, e che viene sottoposto all'approvazione dell'Assemblea soltanto il bilancio d'esercizio, ai sensi dell'art. 2364, n. 1, del Codice Civile, mentre il bilancio consolidato viene portato a conoscenza degli azionisti senza peraltro formare oggetto di approvazione da parte dell'Assemblea.

Chiede la parola l'avv. Stefania Sammartano, rappresentante per delega l'azionista Multibrands Italy B.V., la quale, in considerazione del fatto che tutta la documentazione relativa al bilancio di esercizio della Società ed al bilancio consolidato del Gruppo alla data del 31 dicembre 2015 è stata messa a disposizione degli azionisti nei termini prescritti dal Codice Civile e dal T.U.F., propone di ometterne la lettura integrale e di procedere ad un'illustrazione dei dati e delle informazioni principali di bilancio contenuti nella Relazione sulla Gestione del Gruppo e nella Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio, con particolare riferimento, in relazione a questa seconda relazione, al paragrafo intitolato "Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio", per poi procedere direttamente alla discussione.

Riprende la parola l'Amministratore Delegato, la quale chiede all'Assemblea di esprimersi in proposito, votando per alzata di mano; gli azionisti, invariate le presenze, approvano all'unanimità la proposta.

A questo punto della trattazione, l'Amministratore Delegato passa a leggere ed esporre i dati e le informazioni principali di bilancio contenuti nella Relazione sulla Gestione del Gruppo, in particolare "Informazioni sull'andamento della gestione", "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'Esercizio ed Evoluzione prevedibile della gestione" e "Deliberazioni in merito al risultato dell'esercizio".

Al termine della lettura, l'Amministratore Delegato passa a fornire la risposta alla domanda presentata via PEC dall'azionista Andrea Maramotti in data 20 aprile 2016, così come precedente indicato, avente ad oggetto la richiesta di chiarimenti più dettagliati in merito alle "Spese di Consulenza" relative alle voci 5.3 e 5.4 di pag. 153 del progetto di bilancio al 2015.

Con riferimento a tale domanda l'Amministratore Delegato segnala che, come illustrato nella nota 5.3 e 5.4 al bilancio consolidato, le spese di consulenza relativa alle aree "vendita e marketing" e le spese "generali ed amministrative" ammontano rispettivamente a 1.078 e 15.157 migliaia di Euro. Tali costi in termini di incidenza percentuale sul fatturato del Gruppo sono pari rispettivamente allo 0,1% ed all'1,2% in riduzione rispetto allo scorso anno. Le spese per consulenze di vendita e di marketing si riferiscono a ordinarie consulenze a supporto dell'attività commerciale del Gruppo mentre le spese per consulenze generali ed amministrative si riferiscono ai costi degli organi societari (nello specifico, Consiglio di Amministrazione e Comitati) e di controllo (in dettaglio, Collegio Sindacale e Società di Revisione) e ad attività di consulenza a supporto delle funzioni classificate come "generali ed amministrative". Altresì, l'Amministratore Delegato segnala ai presenti che i consulenti vengono scelti a fronte di un processo di gara atta a garantire l'imparzialità e professionalità dei consulenti prescelti.

Previa richiesta formulata all'Assemblea, l'Amministratore Delegato dichiara non esservi variazioni nelle presenze. Rinnovata la richiesta di far presente l'eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi della disciplina vigente, i presenti vengono invitati a formulare eventuali richieste di intervento prenotandosi per alzata di mano, in modo tale da fissare l'ordine degli interventi.

Viene, dunque, dichiarata aperta la discussione e precisato che, qualora vi fossero domande di carattere tecnico, potrà essere richiesta la sospensione dell'Assemblea per il tempo necessario a consentire di elaborare le relative risposte.

Prende la parola l'azionista sig. Luigi Francesco Luscia, il quale chiede chiarimenti sui seguenti argomenti: (1) le ragioni della mancata distribuzione di dividendi agli azionisti ripetutamente nel corso della vita della società, tenuto conto che dalla quotazione di quest'ultima i dividendi sono stati distribuiti una sola volta; (2) calcolo delle perdite registrate da SAFILO GROUP S.p.A. negli ultimi 10 anni; (3) le ragioni del mantenimento dell'attuale struttura societaria che vede la presenza di SAFILO GROUP S.p.A. e di Safilo S.p.A. con conseguente duplicazione di strutture e di relativi costi; (4) stipendi dei dirigenti rispetto all'andamento del business della Società (5) status attuale della riorganizzazione societaria a livello di gruppo, con conseguente opportunità di snellimento della struttura.

Prende la parola l'avv. Benedetto Costantino, rappresentante per delega l'azionista Only 3T S.r.l., il quale – dopo aver evidenziato che l'esercizio sociale della Società si chiude con una perdita in dissonanza con quanto previsto nell'ambizioso Piano Strategico che prometteva risultati già nel corso del 2015 – chiede (1) se il citato Piano Strategico sia ancora meritevole di fiducia; (2) in relazione a quanto affermato dall'Amministratore Delegato stessa in una lettera in cui la stessa menzionava come tra i propri compiti rientrasse proprio quello di "creare ricchezza per gli azionisti", come la stessa giustifichi il suindicato risultato negativo.

Da ultimo prende la parola l'azionista Valter Da Rin Pagnetto, il quale chiede ragguagli in merito (1) allo status della riduzione dei centri distribuitivi rispetto a quanto indicato nel Piano; (2) al numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione; (3) alle ragioni dell'aumento degli interessi, posto che l'indebitamento sia calato; (4) alle ragioni della cessione della partecipazione detenuta nella società Elegance; (5) ai motivi del calo della redditività; (6) opportunità di investire risorse nel museo di Safilo.

Non essendoci altre domande da parte dei presenti e dopo una breve sospensione dei lavori di circa un quarto d'ora per consentire di raccogliere le informazioni per fornire adeguate risposte, l'Amministratore Delegato, con l'ausilio di Gerd Graehsler, Chief Financial Officer di Gruppo, procede a replicare alle suesposte domande formulatele. In particolare:

  • per quanto riguarda il tema della presenza delle due società (SAFILO GROUP S.p.A. e Safilo

S.p.A.), l'Amministratore Delegato informa i presenti che il Consiglio di Amministrazione, nella seduta tenutasi ad agosto 2015, ha deliberato, in linea con le raccomandazioni del management, di rinviare qualsiasi decisione a seguito della conclusione della valutazione fiscale allo scopo attualmente in corso da parte del consulente designato. La stessa segnala altresì che gli unici costi aggiuntivi connessi alla sussistenza di un'ulteriore entità giuridica (Safilo S.p.A.) riguardano i compensi del Collegio Sindacale e della Società di revisione, pari complessivamente, in base a quanto indicato dal CFO di Gruppo, a circa 250.000 Euro;

  • con riferimento ai temi inerenti lo snellimento della struttura societaria a livello di gruppo e la riduzione dei centri di distribuzione, l'Amministratore Delegato conferma che il piano di semplificazione è in corso di svolgimento, segnalando in particolare che, tra gli altri progetti, i processi di integrazione delle società Smith e Polaroid sono in fase conclusiva e ribadisce che l'intero piano di semplificazione societaria porterà nei prossimi due anni ad una riduzione delle società controllate da 50 a 40. Allo stesso modo, l'Amministratore Delegato conferma che, a seguito di approfonditi studi ed in linea con le best practices di società del settore, i centri distributivi verranno ridotti dagli attuali 20 a 6. In particolare, dopo la chiusura dei centri distributivi in USA, Scozia e uno dei due ad Hong Kong e Giappone, la prossima settimana verrà iniziata la chiusura di quello in India, Mumbai, con conseguente spostamento del centro dell'area ad Hong Kong ed altresì nel corso del 2016 verranno effettuate chiusure in Corea, Singapore e Canada, per un totale complessivo di 8 centri distributivi nell'arco del 2016;

  • con riguardo alla cessione della partecipazione di Elegance detenuta dalla Società, prende la parola il CFO di Gruppo, il quale spiega che la cessione della partecipazione detenuta dalla Società in Elegance, società produttrice di Hong Kong detenuta per il 23%, acquistata nel 1997 per 6,4 milioni di Euro e venduta per 8,6 milioni di Euro, risiede nel fatto che la suindicata società non si trovava in una situazione finanziaria ottimale in quanto in perdita e conseguentemente non riusciva a garantire l'affidabilità del servizio di fornitura a Safilo S.p.A.. A questo punto della trattazione, interviene l'Amministratore Delegato, la quale aggiunge che, a seguito della summenzionata dismissione della partecipazione, ci sarà una maggiore concentrazione sul sito cinese di Suzhou di Safilo, che si occuperà anche del prodotto finito e non più solo della componentistica, come indicato nel Piano 2020;

  • per quanto concerne il tema degli interessi, riprende la parola Gerd Graeshler, il quale procede a fornire una spiegazione tecnico-contabile rapportando il dato del 2014 con quello del 2015.

Proseguendo nell'esposizione, il CFO di Gruppo segnala ai presenti che nonostante il Gruppo avrebbe avuto un margine significativo a livello consolidato, a causa della storica attribuzione a 3 Cash Generating Units (CGU), è stato necessario procedere all'impairment test.

Altresì, continuando nell'esposizione, il CFO precisa che, rispetto a quanto dichiarato dall'azionista sig. Luscia, dal 2005 ad oggi, la Società ha distribuito dividendi 2 volte, rispettivamente nel 2007 e nel 2008.

  • da ultimo con riferimento al numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, il CFO informa gli azionisti che nel corso del 2015 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 7 volte; 4 dei 7 Consigli sono necessari per adempiere alla normativa vigente;

  • per quanto riguarda il Piano Strategico 2020, riprende la parola l'Amministratore Delegato, la quale conferma la validità del Piano ed il mantenimento degli obiettivi 2020 in esso contenuti, soffermandosi sugli investimenti in corso nelle fabbriche volti alla modernizzazione dei processi produttivi e della supply network, sulla capacità commerciale e sull'informatizzazione della Società evidenziando come si tratti di progetti tutti volti a renderla moderna e competitiva sul mercato, puntualizzando che i significativi ritardi sono imputabili ai mancati investimenti degli ultimi 15 anni.

L'Amministratore Delegato segnala che il progresso aziendale nel primo anno del Piano è buono: (i) si registra un avanzamento con riguardo alle licenze che rimangono nel portafoglio di Safilo (ad eccezione quindi di Gucci) che sono cresciute circa del 15%, mentre (ii) per quanto riguarda i marchi di proprietà si segnala un ritardo, con un calo pari a circa 2,5%; (iii) la modernizzazione della supply chain procede come pianificato; (iv) la riduzione dei costi nonché il piano di investimento e di sviluppo IT sono in linea con quanto programmato;

  • con riferimento agli stipendi dei dirigenti, l'Amministratore Delegato evidenzia come, contrariamente a quanto affermato dall'azionista sig. Luscia, gli stessi non sono aumentati, i bonus assegnati ai dirigenti hanno subito un forte taglio essendo legati a 5 KPIs direttamente legati ai risultati della Società;

  • riguardo al museo, l'Amministratore Delegato afferma che, ferma l'importanza e il rispetto per la storia passata di Safilo, che produce e commercializza occhiali dal 1878, non si ritiene opportuno al momento investire risorse sul museo in considerazione del fatto che quest'anno la Società è focalizzata al proprio rilancio;

  • da ultimo con riguardo all'andamento della società negli ultimi 10 anni, il CFO di Gruppo riferisce che la società SAFILO GROUP S.p.A. non ha registrato perdite bensì utili per circa 41 milioni di Euro.

L'Amministratore Delegato lascia la parola all'azionista sig. Luscia, il quale, in replica alle risposte fornite, ribadisce che a suo giudizio, anche in un'ottica di razionalizzazione dei costi, la struttura societaria dovrebbe essere semplificata. Altresì, prende la parola l'azionista sig. Valter Da Rin Pagnetto che ringrazia per le dettagliate risposte.

L'Amministratore Delegato a sua volta ringrazia e assicura che la buona gestione dell'azienda è la sua prima priorità nell'interesse di tutti gli stakeholders.

Nessun azionista avendo chiesto ulteriormente la parola, viene dichiarata chiusa la discussione e posta in votazione la proposta di delibera contenuta nella Relazione sulla gestione, che di seguito si trascrive:

"Nel sottoporre alla Vostra approvazione il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS, Vi proponiamo di ripotare a nuovo la perdita generatasi nell'esercizio pari ad Euro 6.296.790".

Viene posta in votazione, per alzata di mano, la proposta come sopra descritta, che viene approvata dall'Assemblea con il seguente risultato:

  • n. 38.365.343 voti favorevoli, pari al 87,076011% del capitale votante;

  • n. 5.694.258 voti contrari, pari al 12,923989% del capitale votante;

  • n. 0 astenuti, pari al 0,000000% del capitale votante;

il tutto come dettagliato nella scheda allegata al presente verbale sotto la lettera "B".

L'Amministratore Delegato proclama il risultato e conferma che la delibera è stata approvata; quindi passa a trattare il secondo argomento all'ordine del giorno:

2. Relazione all'Assemblea in ordine alla politica di Remunerazione di Gruppo

L'Amministratore Delegato ricorda ai presenti:

  • che è stata predisposta la Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (T.U.F.) e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti ed in coerenza con le disposizioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.;
  • che l'Assemblea è chiamata, ai sensi dell'art. 123-ter T.U.F. ad esprimere il proprio voto consultivo in merito alla politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche ed alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica;
  • che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del T.U.F., l'Assemblea è chiamata a deliberare, in senso favorevole o contrario, sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione;
  • che la deliberazione non è vincolante;
  • che la Relazione sulla remunerazione è stata depositata presso la sede sociale e la sede secondaria pubblicata in una apposita sezione del sito internet della Società nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato , nei termini di legge, inviata a chi ne ha fatto richiesta alla Società ed è stata messa a disposizione degli intervenuti.

Interviene, quindi, l'avv. Stefania Sammartano, rappresentante per delega l'azionista Multibrands Italy B.V., la quale, in considerazione del fatto che la suddetta Relazione sulla remunerazione è stata messa a disposizione degli azionisti nei termini prescritti dal T.U.F. e dalla normativa regolamentare vigente, propone di ometterne la lettura.

Riprende la parola l'Amministratore Delegato, la quale chiede all'Assemblea di esprimersi in proposito, votando per alzata di mano; gli azionisti, invariate le presenze, approvano all'unanimità la proposta.

Previa richiesta formulata all'Assemblea, l'Amministratore Delegato dichiara non esservi variazioni

nelle presenze.

Rinnovata la richiesta di far presente l'eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi della disciplina vigente, i presenti vengono invitati a formulare eventuali richieste di intervento prenotandosi per alzata di mano, in modo tale da fissare l'ordine degli stessi.

Nessun azionista avendo chiesto ulteriormente la parola, viene dichiarata chiusa la discussione e posta in votazione la proposta di delibera assembleare, che di seguito si trascrive:

"L'Assemblea ordinaria degli azionisti della SAFILO GROUP S.p.A., preso atto della Relazione sulla remunerazione e vista la disciplina applicabile in materia di Relazione sulla remunerazione, propone di approvare la prima sezione della relazione sulla remunerazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998".

Viene, dunque, dichiarata aperta la discussione e precisato che, qualora vi fossero domande di carattere tecnico, potrà essere richiesta la sospensione dell'Assemblea per il tempo necessario a consentire di elaborare le relative risposte.

Prendono la parola rispettivamente l'azionista sig. Luscia e l'avv. Benedetto Costantino, rappresentante per delega l'azionista Only 3T S.r.l., i quali ribadiscono che stante l'andamento negativo sarebbe opportuno che la Società non corrispondesse i bonus ai dirigenti.

L'Amministratore Delegato fa nuovamente presente che la parte variabile della remunerazione dei manager è legata al raggiungimento di KPI definiti, tra cui: cash flow, vendite, vendite marchi propri, utile operativo e che le stock-option hanno l'obiettivo di motivare i Key Manager alla creazione di valore aziendale come azionisti.

Nessun altro azionista avendo chiesto la parola, viene dichiarata chiusa la discussione e viene posta in votazione, per alzata di mano, la proposta come sopra descritta, che viene approvata dall'Assemblea con il seguente risultato:

  • n. 35.829.196 voti favorevoli, pari al 81,319838% del capitale votante;

  • n. 8.230.405 voti contrari, pari al 18,680162% del capitale votante;

  • n. 0 astenuti, pari al 0,000000% del capitale votante;

il tutto come dettagliato nella scheda allegata al verbale dell'Assemblea sotto la lettera "C".

* * *

Non essendoci ulteriori argomenti all'ordine del giorno, l'Amministratore Delegato ripassa la parola al Presidente, che ringrazia i signori azionisti per la partecipazione alla riunione, e dichiara chiusura dei lavori alle ore 11:58.

F.to: Il Segretario F.to: Il Presidente Francesco Gianni Robert Polet