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Prima Industrie Audit Report / Information 2017

Mar 27, 2018

4210_rns_2018-03-27_c742407f-c4c5-429b-9f83-98e472d3ee4a.pdf

Audit Report / Information

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FINN-POWER ITALIA S.R.L.

con unico socio

Sede in Viale Artigianato n°9 – 37044 COLOGNA VENETA (VR) Capitale sociale € 1.500.000 Società soggetta alla direzione e coordinamento di PRIMA INDUSTRIE S.p.a.

Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2017 Gli importi presenti sono espressi in Euro, ove non diversamente indicato

Spettabile Socio,

la Società ha chiuso l'esercizio 2017 con un utile d'esercizio pari ad Euro 2.603.103, dopo aver effettuato ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali per Euro 1.608.359.

1. EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ESERCIZIO

Con atto Notaio Natale Nardello di Torino del 25 Gennaio 2018, avente effetto giuridico dal 1 Febbraio 2018 è avvenuta la fusione per incorporazione della società Finn Power Italia S.r.l. a s.u. (con sede in Cologna Veneta (VR) Viale dell'Artigianato n. 9, partita iva 03175100233 e codice fiscale 01883520981) nella Prima Industrie S.p.A. (con sede legale in Collegno (TO), Via Antonelli 32, c.f. e p.i. 03736080015).

L'effetto giuridico sopra descritto comporta il decadimento del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale precedentemente in carica. Da ciò ne consegue che il presente Bilancio relativo all'esercizio 2017 sia stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione della incorporante Prima Industrie SpA e anche la relazione ex art.2429 del Codice Civile sia stata redatta dal Collegio Sindacale della Prima Industrie SpA. Il presente Bilancio, coerentemente con la prassi del nostro ordinamento giuridico, verrà quindi presentato all'Assemblea della Prima Industrie SpA come allegato del Bilancio della stessa e successivamente depositato unitamente al Bilancio dell'incorporante.

2. ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO NELL'ESERCIZIO

I principali indicatori economici dell'esercizio 2017, in confronto con l'esercizio precedente, sono nel seguito illustrati (valori in migliaia di euro):

31.12.2017 % 31.12.2016 % diff. Delta %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 66.374 100% 52.535 100% 13.839 21%
Incrementi per lavori interni 393 1% 966 2% -573 -146%
Altri Ricavi e Proventi 643 1% 530 1% 113 18%
Valore della Produzione 67.410 102% 54.031 103% 13.379 20%
Materie Prime e variazione delle scorte -40.687 -61% -31.865 -61% -8.822 22%
Costi per Servizi -9.578 -14% -7.896 -15% -1.682 18%
Costi godimento beni di terzi -30 0% -27 0% -3 10%
Costi per il personale -12.536 -19% -11.690 -22% -846 7%
Accantonamenti -193 0% 145 0% -338 175%
Oneri Diversi di Gestione -413 -1% -440 -1% 27 -7%
Costi della Produzione -63.437 -96% -51.773 -99% -11.664 18%
EBITDA 3.973 6% 2.258 4% 1.715 43%
Ammortamenti e svalutazioni -1.654 -2% -1.660 -3% 6 0%
Reddito Operativo 2.319 3% 598 1% 1.721 74%
Gestione Finanziaria -530 -1% -293 -1% -237 45%
Risultato Ante Imposte 1.789 3% 305 1% 1.484 83%
Imposte Correnti e Differite 814 1% -37 0% 851 105%
Risultato Netto dell'esercizio 2.603 4% 268 1% 2.335 90%

L'esercizio 2017 mostra un incremento dei ricavi pari ad Euro 14 milioni (+26%), principalmente riconducibile ai ricavi derivanti dalle vendite dei macchinari, passati da Euro 44.194 migliaia nel 2016 ad Euro 56.410 migliaia nel 2017. Tale andamento positivo è frutto sia del buon andamento dei mercati di riferimento che dai significativi investimenti realizzati dalla società nel corso degli anni in ricerca e sviluppo con un rinnovamento della gamma di prodotti.

La tabella che segue evidenzia la suddivisione per modello delle macchine vendute nel 2017 e nel 2016:

2017 2016
Bending Cell 62 48
Combi Laser 6 3
Press Brakes 76 71
Punch Press 2 2
Punch Shear 6 5
Storage 3 2
Altri prodotti 1 2
Platino 2D System 2 2
Usate 9 5
Totale 167 140

I ricavi derivanti da servizi post vendita risultano in incremento nel 2017 per Euro 1.633 migliaia (+ 19,6%), passando da Euro 8.331 migliaia nel 2016 ad Euro 9.964 migliaia nel 2017.

A livello di area geografica il fatturato realizzato nell'Unione Europea rappresenta il 60,2% dei ricavi complessivi, in incremento del 45% rispetto all'anno precedente. Le vendite nei mercati Extra-CEE ed in America rappresentano rispettivamente il 8% ed il 15% del fatturato complessivo, in decremento per i paesi Extra Cee e incremento in America rispetto all'anno precedente. Infine, le vendite realizzate nel resto del mondo hanno registrato un incremento (26%) rispetto all'anno precedente.

I costi di acquisto delle materie prime, comprensivi della variazione delle scorte, presentano un'incidenza percentuale di circa il 61% sui ricavi delle vendite che risulta sostanzialmente in linea con quella del periodo di confronto. Tale risultato è imputabile ad una variazione del mix delle vendite ed ai benefici delle iniziative finalizzate ad ottenere una riduzione dei costi d'acquisto da parte dei fornitori sia dei materiali sia dei componenti.

I costi per servizi presentano in valore assoluto un incremento rispetto all'esercizio precedente, dinamica sostanzialmente in linea con la fluttuazione dei ricavi.

Sebbene nel 2017 il costo del lavoro si incrementi di Euro 846 migliaia, l'incidenza percentuale dello stesso sui ricavi delle vendite (19%) è nettamente inferiore rispetto all'incidenza percentuale dell'anno precedente (22%).

L'EBITDA (utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti) al 31/12/2017 risulta pari a 3.973 migliaia di Euro, in incremento di 1.715 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente. L'incremento è dovuto ad una maggiore efficienza dei costi di produzione che ha determinato una maggiore marginalità nei prodotti venduti.

Il Reddito operativo, al 31/12/2017, è pari a 2.319 migliaia di Euro, in incremento di 1.721 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, per 1.170 migliaia di Euro e quelli delle immobilizzazioni materiali, per 438 migliaia di Euro, non presentano nel complesso variazioni significative rispetto all'anno precedente.

La "gestione finanziaria" mostra complessivamente un peggioramento pari ad Euro 237 migliaia, imputabile all'incremento delle differenze cambi negative dovute all'andamento del dollaro. La società non applica una politica di copertura dei cambi in quanto il tutto è gestito centralmente dalla casa madre.

Le imposte correnti e differite evidenziano un saldo positivo di 814 migliaia di Euro, riconducibile all'inscrizione in bilancio di imposte anticipate per 943 migliaia di Euro relative a perdite fiscali anni precedenti. Nelle imposte correnti la società si è inscritta l'Irap per 168 migliaia di Euro, con un incremento di 141 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente.

Il Risultato Netto, al 31/12/2017, è pari a 2.603 migliaia di Euro (268 migliaia di Euro l'esercizio precedente), in virtù degli effetti sopra descritti.

31.12.2017 31.12.2016 Diff. Delta %
Immobilizzazioni immateriali 2.935 3.735 -800 -27%
Immobilizzazioni materiali 4.797 4.858 -61 -1%
Capitale immobilizzato 7.732 8.593 -861 -11%
Rimanenze di magazzino 10.455 9.333 1.122 11%
Crediti commerciali terzi
9.843 7.513 2.330 24%
Crediti commerciali imprese sottoposte
controllo
7.679 5.428 2.251 29%
Crediti verso controllanti 1.524 2.032 -508 -33%
Debiti commerciali terzi
Debiti commerciali imprese sottoposte -14.910 -8.938 -5.972 40%
controllo -7.302 -7.154 -148 2%
Debiti verso controllanti -359 -1.158 799 -223%
Capitale circolante operativo 6.930 7.056 -126 -2%
Altre attività/passività -3.472 -3.653 181 -5%
Fondi per rischi ed oneri -1.568 -1.462 -106 7%
TFR -841 -881 40 -5%
Capitale circolante netto 8.781 9.653 -872 -10%
Posizione finanziaria netta 3.115 -360 3.475 112%
Patrimonio Netto -11.896 -9.293 -2.603 22%
Totale fonti di finanziamento -8.781 -9.653 872 -10%

Lo stato patrimoniale riclassificato è sintetizzato nella seguente tabella (valori in migliaia di euro):

Le immobilizzazioni immateriali registrano un decremento netto di Euro 800 migliaia. Gli incrementi dell'esercizio relativi a costi di sviluppo capitalizzati sono pari ad Euro 380 migliaia, con ammortamenti per Euro 1.128 migliaia e un decremento per Euro 10 migliaia. Gli investimenti dell'esercizio si riferiscono principalmente ai progetti di sviluppo di nuove macchine per la lavorazione della lamiera e applicazioni delle medesime (illustrati nel capitolo 3).

Il valore delle immobilizzazioni materiali ammonta ad Euro 4.797 migliaia, con un decremento netto pari ad Euro 61 migliaia Tale variazione è ascrivibile all'ammortamento dell'esercizio, al netto degli incrementi effettuati per Euro 412 migliaia.

Il valore del capitale circolante operativo (dato dalla somma algebrica delle rimanenze di magazzino, dei crediti e debiti commerciali) è pari ad Euro 6.930 migliaia al 31 dicembre 2017, con un lieve decremento di Euro 126 migliaia rispetto all'anno precedente. L'incremento dei crediti commerciali è in linea con l'incremento del fatturato. Il valore del magazzino risulta in incremento rispetto all'anno precedente come mostrato nella tabella allegata:

31.12.2017 31.12.2016
Materie prime, sussidiarie e di consumo 6.480 5.150
Fondo svalutazione materie prime (779) (612)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.329 1.806
Prodotti finiti e merci 2.560 3.102
Fondo svalutazione prodotti finiti (135) (113)
Totale 10.455 9.333

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 è dettagliata di seguito (valori in Euro migliaia):

31.12.2017 31.12.2016 Delta
Cassa 1 2 -1
Depositi bancari 5.330 3.306 2024
Debiti verso banche per scoperti di conto corrente 0 -67 67
Disponibilità liquide a breve termine 5.331 3.241 2.090
Finanziamenti - Quota entro l'esercizio -1.261 -1.247 -14
Posizione finanziaria netta di breve periodo
(A)
4.070 1.994 2.076
Finanziamenti - Quota oltre l'esercizio -955 -2.216 1261
Strumenti Finanziari Derivati 0 -138 138
Posizione finanziaria netta di m/l periodo (B) -955 -2.354 1.399
Posizione finanziaria netta (A+B) 3.115 -360 3.475

La posizione finanziaria netta evidenzia un miglioramento di Euro 3.475 migliaia rispetto all'anno precedente; tale andamento è dovuto principalmente all'estinzione del derivato con l'istituto Unicredit Banca d'impresa e al pagamento delle rate del mutuo a medio/lungo termine con Banco Popolare. Alle menzionate variazioni si aggiungono inoltre i benefici sui depositi bancari indotti dall'incasso di alcune partite relative a clienti italiani per consegne effettuate nei mesi di Novembre e Dicembre 2017.

Il valore del patrimonio netto al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 11.896 migliaia e si movimenta per il risultato netto dell'esercizio.

PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE

L'organico della Società a fine esercizio 2017 risulta costituito da un totale di n. 229 dipendenti contro un puntuale di fine 2016 pari a n. 192 unità.

La composizione del personale alla chiusura dell'esercizio 2017, suddivisa per categoria e confrontata con il precedente esercizio, risulta la seguente:

31.12.2017 31.12.2016
Operai 125 92
Impiegati 91 87
Quadri 7 7
Dirigenti 6 6
Totale organico 229 192

Nel 2017 è proseguita l'attività di training a diversi livelli anche grazie all'utilizzo dei fondi interprofessionali attraverso i quali sono state erogate 1882 ore di formazione.

3. INVESTIMENTI IN ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

L'attività di ricerca e sviluppo svolta nell'anno 2017, ha comportato costi complessivi per Euro 2.031 migliaia (Euro 2.033 migliaia nel 2016), di cui Euro 380 migliaia capitalizzati.

L'attività del 2017 si è concentrata principalmente sui seguenti obiettivi:

Progetto 1283 – Masterbendcam parametrico

Rilascio di nuove funzionalità di programmazione parametrica del sw Masterbendcam, per ridurre i tempi di programmazione, innanzitutto per le pannellatrici connesse in linea –sistemi- ma anche per le pannellatrici in configurazione stand alone.

Progetto 1291B – Panel Bender EBe5 nuova serie 4.20

Il progetto prevede lo sviluppo di soluzioni per il prodotto EBe5 con lo scopo di: aggiornare il prodotto in sé mediante l'uso di moderne tecnologie oggi disponibili sul mercato, aumentare la modularità del prodotto riducendo il numero di pezzi, sostituire l'automazione "idraulica" con assi elettrici gestiti a CN migliorando le prestazioni. Ciò permette oltretutto un miglior controllo degli assi e la possibilità di monitorarli in maniera precisa nel tempo, anche da remoto. Non da ultimo migliorare l'affidabilità del prodotto e, grazie all'uso delle nuove soluzioni, conseguire una generale riduzione dei costi. E' stato in particolare sviluppato il nuovo Additional Upper Tool ( AUT) elettrico.

Progetto 1292A/B – Panel Bender DABA 4.0

Si è proseguito lo sviluppo del progetto focalizzando l'attenzione su Angle Profile Inspection (API) e la sua integrazione in TULUS; questa funzionalità permette di rilevare tramite l'uso di una video camera l'esatto angolo ottenuto durante il processo di piegatura e correggere di conseguenza i parametri macchina in modo da far sì che anche il primo pezzo piegato sia corretto entro i limiti di tolleranza richiesti.

Press Brake – New Bending follower

Rilasciato su tutta la gamma il nuovo Bending Follower, dispositivo che permette l'accompagnamento automatico della lamiera durante la fase di piegatura.

Master Bend Cam

Ottimizzazioni e completamenti di funzionalità sul CAM 3D di programmazione delle pannellatrici finalizzati a facilitare l'uso da parte dell'utente; sviluppo di applicazioni per facilitare gli studi di fattibilità in fase di offerta. Nuova funzionalità per il centraggio di pezzi piccoli.

Pannellatrici CN Open / Tulus FLEET MANAGEMENT

Rilasciato il primo step del progetto Fleet Management ovvero il monitoraggio remoto dello stato macchina attraverso la sensorizzazione e l'installazione di videocamere di controllo: ciò permette un miglior controllo dello stato funzionale, l'individuazione di problematiche legate a guasti di componenti o errori nella programmazione. Riduce la necessità di interventi da parte di tecnici presso i clienti, migliora il livello di assistenza ed il troubleshooting.

4. RAPPORTI INTRATTENUTI CON LE IMPRESE CONTROLLANTI E CON ALTRE IMPRESE DEL GRUPPO

I rapporti, in Italia ed all'estero, con la società, Prima Industrie S.p.a. le altre imprese del Gruppo, sono costituiti:

  • § dalle normali forniture di macchine pannellatrici e relativi ricambi;
  • § dall'acquisto e vendita di servizi vari, tra cui gli interventi di installazione;
  • § dalle operazioni finanziarie.

Tutti i rapporti riguardanti la gestione corrente risultano essere regolati a normali condizioni di mercato.

Nelle seguenti tabelle sono riportati i saldi economici e patrimoniali derivanti dai rapporti con le società controllanti (dirette ed indirette):

valori in migliaia di Euro)

Prima Industrie S.p.A.
Crediti commerciali 612 Debiti commerciali 359
Crediti diversi Debiti Diversi
Crediti da consolidato fiscale 912
Totale 1.524 Totale 359
Prima Industrie S.p.A.
Ricavi per vendita beni 1.310 Costi di acquisto 674
Ricavi per servizi 374 Costi per servizi 119
Altri ricavi 117 Altri costi 603
Oneri Finanziari 187
Totale 1.801 Totale 1.583

Si evidenzia inoltre che la società Prima Industrie ha rilasciato lettere di patronage per un valore di Euro 17.100 migliaia.

I rapporti con le altre imprese del Gruppo sono principalmente relativi alla cessione di beni, che avvengono a condizioni di mercato.

5. ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Finn-Power Italia S.r.l. opera in piena autonomia gestionale, aderendo tuttavia agli indirizzi strategici ed operativi generali indicati dalla Capogruppo Prima Industrie S.p.a., che esercita l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 c.c..

In particolare, tali indirizzi si concretizzano nell'elaborazione delle politiche generali di gestione delle risorse umane e finanziarie, di approvvigionamento dei fattori produttivi e di comunicazione.

I rapporti con la società coordinante e le società soggette a comune coordinamento consistono nelle forniture di beni e servizi, attivate tra le società del Gruppo nell'ambito del citato coordinamento.

L'attività di direzione e coordinamento produce benefici sull'esercizio dell'impresa sociale e sui risultati, in quanto consente alla Società di realizzare economie di scala, avvalendosi di professionalità e prestazioni specialistiche con crescenti livelli qualitativi e concentrando le proprie risorse nella gestione del core business.

6. SEDI SECONDARIE

L'attività sociale è svolta presso le seguenti sedi:

  • stabilimento produttivo e uffici amministrativi: Viale Artigianato 9, Cologna Veneta (VR);
  • deposito: Via Denti 38, Località Cadimarco, Fiesse (BS);
  • Ufficio commerciale: Via San Giovanni 1/1 Castel Goffredo (MN).

7. POLITICHE E OBIETTIVI DELLA GESTIONE DEL RISCHIO

La Società ha provveduto alla mappatura dei rischi per categorie identificate in base alla natura dei rischi stessi tramite il progetto di Enterprise Risk Management intrapreso lo scorso anno. Tale modello viene rivisitato di pari passo con le modifiche organizzative necessarie e conseguenti il processo di gestione in atto. Tali aggiornamenti mirano alla riallocazione della mappatura dei rischi secondo uno schema per categoria degli stessi; rischi di contesto e rischi di processo (a loro volta suddivisi in strategici, operativi e finanziari).

Il processo ha portato all'identificazione ed alla valutazione secondo parametri quantitativi e qualitativi di un certo numero di top risks per il quale il management è chiamato a implementare azioni correttive che vengono monitorate periodicamente.

In sintesi qui di seguito elenchiamo i principali rischi:

Rischi di contesto:

  • · Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia ed alla natura ciclica dei mercati merceologici di riferimento;
  • · Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari;
  • · Rischi connessi alla dipendenza dal personale chiave.

Rischi di processo- strategici:

· Rischi connessi alla concorrenza, all'innovazione tecnologica e all'introduzione di nuovi prodotti.

Rischi di processo- operativi:

  • · Rischi connessi all'eventuale difettosità dei prodotti venduti dalla Società ed alla relativa tempistica di consegna ai clienti;
  • · Rischi connessi alla dipendenza da fornitori e alla potenziale interruzione nella fornitura;
  • · Rischi connessi ai guasti informatici del sistema, alle interruzioni di rete e alle violazioni in materia di sicurezza dati;
  • · Rischi relativi alla salute, alla sicurezza e all'ambiente.

Rischi di processo-finanziari

Ai sensi dell'art. 2428 comma 6 bis del Codice Civile si evidenzia quanto segue:

· Rischio di liquidità e gestione del capitale circolante

I principali strumenti finanziari della Società comprendono il mutuo chirografario ed i depositi bancari a vista. L'obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare l'attività operativa della Società.

La Società allo stato attuale, attraverso la diversificazione delle fonti e la disponibilità delle linee di credito a breve e medio termine ritiene di aver accesso a fonti di finanziamento sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie e quindi di controllare il rischio di liquidità.

· Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse e dei tassi di cambio:

L'azienda vigila in modo costante sull'andamento delle variazioni dei tassi di mercato e ritiene che non sussistano rischi tali da richiedere delle strategie di copertura per i finanziamenti a medio e a lungo termine. La società effettua delle operazioni in valuta e in modo particolare in dollari; tali operazioni non comportano rischi tali da dover richiedere delle coperture.

· Rischio di credito:

La Società ha accuratamente analizzato il monte crediti in essere al 31 dicembre 2017 e sulla base dell'analisi effettuata e delle informazioni disponibili, ha appostato un fondo svalutazione che tutela adeguatamente la Società contro possibili rischi di insolvenza dei creditori.

La società svolge un'attenta attività di monitoraggio della gestione del rischio di credito.

8. APPLICAZIONE DEL D.LGS 231/2001

La società nel corso del 2016 ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del Decreto Legislativo n.231/01.

Nel primo semestre 2017 (marzo 2017) è stata svolta l'attività di formazione a tutti i dipendenti di Finn-Power Italia Srl relativa al decreto legislativo 231 e al Modello adottato dalla società (comprensiva del Codice Etico).

Sempre nel primo semestre 2017 sono stati svolti gli audits su Salute e Sicurezza sul Lavoro (Reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro – art. 25-septies ex D.Lgs. 231/01) e Ambiente (Reati Ambientali – art. 25-undecies ex D.Lgs. 231/01), con il supporto di specialisti appartenenti alla società di consulenza KPMG. A fronte delle aree di miglioramento individuate in sede di audit, il Management delle società (Datore di Lavoro, Delegato del Datore di Lavoro, RSPP e ASPP) ha individuato le opportune soluzioni/azioni correttive da intraprendere e ha fornito a chiusura di ciascun semestre un avanzamento delle stesse. Le aree di maggior rischio sono state mitigate e/o completamente risolte.

Gli Organismi di Vigilanza della società italiana hanno monitorato le suddette attività.

9. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Come indicato al punto 1 "eventi significativi dell'esercizio" , con atto Notaio Natale Nardello di Torino del 25 Gennaio 2018, avente effetto giuridico dal 1 Febbraio 2018 è avvenuta la fusione per incorporazione della società Finn Power Italia S.r.l. nella Prima Industrie S.p.A..

10. PRIVACY

Vi informiamo che il documento programmatico sulla sicurezza, recante norme per l'individuazione delle misure di sicurezza minime per il trattamento dei dati personali a norma dell'art. 15 comma 2 della legge 31 dicembre 1996 n. 675, è stato redatto ed aggiornato.

11. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Spettabile Socio,

la invitiamo ad approvare il bilancio della Società al 31 dicembre 2017, così come presentato, dal quale emerge un utile d'esercizio pari ad Euro 2.603.103, che proponiamo di destinare a Riserva Straordinaria.

Firma organo amministrativo delegato

FINN-POWER ITALIA S.R.L. con unico socio Registro Imprese di Verona n. 01883520981 R.E.A. n. 288589

FINN-POWER ITALIA S.R.L.

con socio unico

Sede in Viale Artigianato n. 9 - 37044 COLOGNA VENETA (VR) Capitale sociale € 1.500.000

Bilancio al 31/12/2017

Gli importi presenti sono espressi in Euro

Stato patrimoniale attivo 31/12/2017 31/12/2016
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
(di cui già richiamati)
B) Immobilizzazioni
I. Immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento
2) Costi di sviluppo
3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere
dell'ingegno
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
5) Avviamento
2.526.942 3.284.960
6) Immobilizzazioni in corso e acconti 384.812
7) Altre 408.376 65.644
2.935.318 3.735.416
II. Materiali
1) Terreni e fabbricati
2) Impianti e macchinario
3) Attrezzature industriali e commerciali
4) Altri beni
5) Immobilizzazioni in corso e acconti
4.376.182
35.061
166.260
218.630
4.452.809
48.458
134.171
186.340
34.812
4.796.133 4.856.590
III. Finanziarie
1) Partecipazioni in:
a) imprese controllate
b) imprese collegate
c) imprese controllanti
d)Imprese sottoposte al controllo
delle controllanti
d- bis) altre imprese
539 539
539 539
2) Crediti
a) verso imprese controllate
b) verso imprese collegate
c) verso controllanti
d) Verso imprese sottoposte
al controllo delle controllanti
d-bis) Altre imprese
-
3) Altri titoli
4) Strumenti finanziari derivati attivi
-
Totale immobilizzazioni 7.731.990 8.592.545
Bilancio al 31/12/2017

C) Attivo circolante

I. Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
5.701.129
2.329.453
4.538.143
1.806.485
3) Lavori in corso su ordinazione
4) Prodotti finiti e merci
2.424.244 2.988.858
5) Acconti 10.454.826 9.333.486
II. Crediti
1) Verso clienti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
9.843.551 7.512.532
9.843.551 7.512.532
2) Verso imprese controllate
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
3) Verso imprese collegate
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
4) Verso controllanti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
1.523.638 2.031.995
1.523.638 2.031.995
5) Verso imprese sottoposte al controllo
delle controllanti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
7.679.432 5.428.332
7.679.432 5.428.332
5-bis) Crediti Tributari
- entro 12 mesi 1.668.819 322.591
- oltre 12 mesi
5-ter)Imposte anticipate 1.668.819 322.591
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi 1.006.418 63.091
1.006.418 63.091
5- quater) Verso Altri
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
279.524
1.913
456.480
2.084
281.437 458.564
22.003.295 15.817.105
III. Attività finanziarie che non costituiscono
Immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate
2) Partecipazioni in imprese collegate
3) Partecipazioni in imprese controllanti
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte
al controllo delle controllanti
4) Altre partecipazioni
5) Strumenti finanziari derivati attivi
6) Altri titoli
IV. Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali
2) Assegni
5.329.525 3.306.225
3) Denaro e valori in cassa 1.273 1.480
5.330.798 3.307.705
Totale attivo circolante 37.788.919 28.458.296
D) Ratei e risconti
- disaggio su prestiti
- vari 96.655 49.934
96.655 49.934
Totale attivo 45.617.564 37.100.775
Stato patrimoniale passivo 31/12/2017 31/12/2016
A) Patrimonio netto
I.
Capitale
1.500.000 1.500.000
II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni
III. Riserva di rivalutazione
VI. Riserva legale
300.000 300.000
V. Riserve statutarie
VI. Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria
392.110 124.050
Versamenti conto copertura perdite 7.100.881 7.100.881
Riserva c/futuro aumento capitale sociale
Riserva per conversione in EURO
VII. Riserva per operazioni di copertura 7.792.991 7.524.931
dei flussi finanziari attesi
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo
IX. Utile (perdita) d'esercizio 2.603.103 268.060
2.603.103 268.060
X. Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Totale patrimonio netto 11.896.094 9.292.991
B) Fondi per rischi e oneri
1) 80.609 78.209
Fondi di trattamento di quiescenza e obblighi simili
2) Per imposte, altre differite
3)Strumenti finanziari derivati passivi 138.179
4)Altri 1.487.279 1.383.981
Totale fondi per rischi e oneri 1.567.888 1.600.369
C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato 841.340 880.640
D) Debiti
1) Obbligazioni
- entro 12 mesi
  • oltre 12 mesi
2) Obbligazioni convertibili
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
3) Debiti verso soci per finanziamenti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
4) Debiti verso banche
- entro 12 mesi 1.261.145 1.313.855
- oltre 12 mesi 954.630 2.215.797
2.215.775 3.529.652
5) Debiti verso altri finanziatori
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
6) Acconti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
3.024.193 1.600.039
3.024.193 1.600.039
7) Debiti verso fornitori
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
14.910.456 8.937.832
14.910.456 8.937.832
8) Debiti rappresentati da titoli di credito
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
9) Debiti verso imprese controllate
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
10) Debiti verso imprese collegate
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
11) Debiti verso controllanti
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi
359.241 1.157.742
359.241 1.157.742
11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al
controllo delle controllanti
- entro 12 mesi
7.302.493 7.154.740
- oltre 12 mesi
7.302.493 7.154.740
12) Debiti tributari
- entro 12 mesi 638.872 469.168
- oltre 12 mesi
638.872 469.168
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza
Sociale
- entro 12 mesi 1.063.837 718.929
- oltre 12 mesi 1.063.837 718.929
14) Altri debiti
- entro 12 mesi 1.541.058 1.526.553
- oltre 12 mesi
Bilancio al 31/12/2017
FINN-POWER ITALIA S.R.L. con unico socio
1.541.058 1.526.553
Totale debiti 31.055.925 25.094.655
E) Ratei e risconti
- aggio sui prestiti 256.317 232.120
- vari 256.317 232.120
Totale passivo 45.617.564 37.100.775
Conto economico 31/12/2017 31/12/2016
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2) Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
66.374.485
(41.646)
52.534.790
160.798
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
5) Altri ricavi e proventi:
393.806 966.209
- vari 440.829 463.244
- contributi in conto esercizio 202.319 67.277
- contributi in conto capitale (quote esercizio) 643.148 530.521
Totale valore della produzione 67.369.793 54.192.318
B) Costi della produzione
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 41.807.963 31.952.677
7) Per servizi
8) Per godimento di beni di terzi
9) Per il personale
9.578.486
30.385
7.896.331
27.079
a) Salari e stipendi 9.174.977 8.585.019
b) Oneri sociali 2.761.124 2.502.835
c) Trattamento di fine rapporto 546.584 515.583
d) Trattamento di quiescenza e simili
e) Altri costi 53.637 86.841
10) Ammortamenti e svalutazioni 12.536.322 11.690.278
a) Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
1.170.415 1.262.266
b) Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
437.944 381.804
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo
circolante e delle disponibilità liquide
45.984 15.453
1.654.343 1.659.523
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
(1.162.987) 72.957
12) Accantonamento per rischi
13) Altri accantonamenti
193.305 (145.181)
14) Oneri diversi di gestione 413.106 440.348
Totale costi della produzione 65.050.923 53.594.012
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) 2.318.870 598.306
C) Proventi e oneri finanziari 31/12/2017 31/12/2016
15) Proventi da partecipazioni:
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
- altri
16) Altri proventi finanziari:
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- da controllanti
- da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
- altri
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante
d) proventi diversi dai precedenti:
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- da controllanti
- da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
- altri
72 27
72 27
17) Interessi e altri oneri finanziari:
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- da controllanti
- altri (350.291) (271.943)
(350.291) (271.943)
17bis) Utili o perdite su cambi (179.611) (20.798)
(179.611) (20.798)
Totale proventi e oneri finanziari (529.830) (292.714)
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni:
a) di partecipazioni
b)
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti nell'attivo circolante che non
costituiscono partecipazioni
d)
Strumenti finanziari derivati
19) Svalutazioni:
a) di partecipazioni
b)
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti nell'attivo circolante che non
costituiscono partecipazioni
d) Strumenti finanziari derivati
Totale rettifiche di valore di attività finanziarie
Risultato prima delle imposte (A-B±C±D) 1.789.040 305.592
20) Imposte sul reddito dell'esercizio
a) Imposte correnti
b) Imposte differite
(168.313)
(23.527)
(27.016)
c) Imposte anticipate 943.327 (10.516)
d) Imposte esercizi precedenti 62.576
814.063 (37.532)
21) Utile (Perdita) dell'esercizio 2.603.103 268.060

FINN-POWER ITALIA S.R.L.

con unico socio

Sede in Viale Artigianato n. 9 – 37044 COLOGNA VENETA (VR). Capitale sociale € 1.500.000 Società soggetta alla direzione e coordinamento di PRIMA INDUSTRIE S.P.A.

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2017

Gli importi presenti sono espressi in Euro, ove non diversamente indicato

Premessa

Finn-Power Italia srl opera nel settore della commercializzazione, progettazione (con esclusione delle attività riservate a professionisti iscritti in albi) e costruzione di utensileria, articoli tecnici, macchine, macchinari industriali, attrezzature per officina ed industria, prodotti elettrici, elettronici ed informatici per l'applicazione industriale.

Struttura del Bilancio

Il Bilancio, che corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute, è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, modificata a seguito dell'introduzione del D. Lgs. n° 139/2015 che ha recepito la Direttiva 34/2013/UE e che ha modificato l'art. 2427 e 2427 –bis. La struttura di bilancio è costituita dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Rendiconto Finanziario e dalla presente Nota Integrativa.

Gli schemi di bilancio sono redatti in conformità alle disposizioni degli art. 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, 2425 ter del Codice Civile.

La nota integrativa illustra, analizza ed integra i dati di bilancio con le informazioni richieste dagli art. 2427 e 2427 bis del Codice Civile. Le fonti normative cui si fa riferimento sono le leggi che disciplinano il bilancio d'esercizio interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché dall'Organismo Italiano di Contabilità. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico della società, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

E' stato indicato, per ciascuna voce, in ossequio alle disposizioni dell'art. 2423 ter del Codice Civile, l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente.

Principi contabili applicati dal 1 gennaio 2017

Con la pubblicazione del Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 139 sulla Gazzetta Ufficiale del 4 settembre 2015 si è completato l'iter di recepimento della Direttiva 34/2013/UE. Tale decreto ha aggiornato la disciplina del Codice Civile in merito ai bilanci d'esercizio e la disciplina del D.Lgs. 127/1991 in tema di bilancio consolidato.

Le disposizioni del Decreto entrano in vigore dal 1° gennaio 2016 e si applicano ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire da tale data. Il D.Lgs. 139/2015 prevede, in via generale, che le nuove disposizioni si applichino retrospettivamente sulla base di quanto previsto dall'OIC 29 ("Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio") salvo nelle fattispecie dove è concessa la possibilità di avvalersi della facoltà di applicazione prospettica, come previsto dell'art. 12, co. 2 del D. Lgs. 139/2015.

Nel corso del 2016 si è concluso il processo di revisione, aggiornamento ed integrazione, da parte dell'Organismo Italiano di Contabilità ("OIC"), dei principi contabili nazionali al fine di recepire le disposizioni contenute nel D.Lgs. 139/2015.

I principali impatti derivano dalle seguenti modifiche:

• Introduzione del rendiconto finanziario come schema obbligatorio di bilancio. Il contenuto del rendiconto finanziario è disciplinato dall'OIC 10.

• Introduzione del criterio del costo ammortizzato e dell'attualizzazione per la valutazione di talune tipologie di crediti, debiti e titoli di natura finanziaria a medio-lungo termine. La Società si è avvalsa della possibilità prevista dall'art. 12, co. 2 del D.Lgs. 139/2015 di applicazione prospettica, mantenendo invariati i criteri di valutazione per i crediti, debiti e titoli iscritti in bilancio antecedentemente al 1° gennaio 2016.

• Introduzione di un principio contabile dedicato (OIC 32) per definire i criteri di rilevazione, classificazione e valutazione degli strumenti finanziari derivati, nonché le tecniche di valutazione del fair value e le informazioni da presentare in nota integrativa, che ha integralmente sostituito le disposizioni di cui all'OIC 3 - Le informazioni sugli strumenti finanziari da includere nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione.

• Eliminazione, dallo schema di conto economico, della sezione straordinaria (voci E21/E22) e conseguente riattribuzione nella parte ordinaria per natura delle voci precedentemente classificate negli oneri e proventi straordinari. L'indicazione dell'importo e della natura dei singoli elementi di costo o di ricavo di entità o incidenza eccezionali, se rilevanti, deve comunque essere mantenuta in nota integrativa.

• Introduzione di voci dedicate di Stato Patrimoniale e Conto Economico per la classificazione dei saldi verso le c.d. imprese sorelle ("imprese sottoposte al controllo delle controllanti").

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2017, qui di seguito illustrati, sono coerenti con quelli degli esercizi precedenti, sono quelli previsti dal Codice Civile e tengono conto dei principi contabili predisposti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dall'Organismo Italiano di contabilità (OIC).

Come previsto dagli art. 2423 e 2423 bis del Codice Civile, il bilancio d'esercizio è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, secondo i principi generali della prudenza, della competenza e della rilevanza, nonché tenendo conto della prevalenza della sostanza dell'operazione o del contratto.

I criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice Civile e sono principalmente contenuti nell'art. 2426.

Vengono di seguito illustrati i più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

Immobilizzazioni

Immateriali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura. Le immobilizzazioni immateriali sono esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci.

Tra le immobilizzazioni immateriali, presenti nel bilancio d'esercizio in chiusura, non si annoverano immobilizzazioni immateriali la cui durata debba essere considerata indeterminata.

I costi di sviluppo, sostenuti in relazione ad un determinato progetto, sono capitalizzati solo se sono misurabili in modo attendibile e se è probabile che il progetto, al quale sono legati, abbia successo, sia per quanto riguarda la fattibilità tecnica che la penetrazione commerciale. I costi di sviluppo, non aventi queste caratteristiche, sono addebitati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati dalla data di commercializzazione del prodotto, sulla base del periodo in cui si stima produrranno dei benefici economici, in ogni caso non superiori a 5 anni.

Le immobilizzazioni, che alla chiusura dell'esercizio risultino di valore durevolmente inferiore al valore di iscrizione in relazione alla residua possibilità di utilizzazione, sono opportunamente svalutate. Il valore svalutato viene ripristinato se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione.

Materiali

Sono iscritte al costo d'acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento.

Il costo di acquisto comprende gli oneri accessori al netto degli sconti commerciali. Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione è corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, il valore originario è ripristinato, rettificato dei soli ammortamenti.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote

costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni.

L'ammortamento inizia nel momento in cui il bene è disponibile e pronto per l'uso ed è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo del bene.

Gli interventi di manutenzione straordinaria capitalizzati ad incremento di un'attività già esistente sono ammortizzati sulla base della nuova vita utile residua di tale attività.

Nella tabella qui allegata sono riportate le aliquote di ammortamento utilizzate, invariate rispetto al precedente esercizio.

Fabbricati 3%
Impianti generici 10%
Grandi Impianti specifici 15,5%
Attrezzatura varia e minuta 25%
Mobili e dotazioni d'ufficio 12%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%
Autovetture 25%
Autoveicoli da trasporto 20%
Costruzioni leggere 10%

La dismissione o la cessione dei cespiti è riconosciuta in bilancio eliminando dallo stato patrimoniale il costo storico ed il fondo ammortamento, e riconoscendo la relativa plusvalenza o minusvalenza nel conto economico.

Non sono state effettuate rivalutazioni di legge, discrezionali o volontarie e le valutazioni effettuate trovano il loro limite massimo nel valore d'uso, oggettivamente determinato, dell'immobilizzazione stessa.

I beni strumentali, oggetto di locazione finanziaria, sono rilevati in conformità con l'impostazione contabile già adottata nel passato, coerente con l'attuale interpretazione legislativa in materia, contabilizzando i canoni di leasing quali costi dell'esercizio.

Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali.

Ad ogni data di riferimento di bilancio la società valuta se vi siano eventuali indicazioni che le attività materiali e immateriali (incluso l'avviamento) possano aver subito una perdita durevole di valore.

Se esiste una tale evidenza, il valore contabile delle attività è ridotto al relativo valore recuperabile inteso come il maggiore tra il valore equo (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Quando non è possibile stimare il valore recuperabile del singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa (UGC) cui il bene appartiene. Il valore d'uso di un'attività è calcolato attraverso determinazione del valore attuale dei flussi finanziari futuri previsti applicando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore netto contabile.

L'eventuale svalutazione per perdita di valore è ripristinata qualora siano venuti meno i motivi che l'avevano giustificata. Il ripristino di valore non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore. Nessun ripristino è effettuato sull'avviamento e sugli oneri pluriennali.

Finanziarie

Le partecipazioni sono iscritte, se aventi carattere di investimento durevole, tra le immobilizzazioni finanziarie o, se acquistate per il successivo smobilizzo, tra le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazione.

Le partecipazioni in altre imprese, iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione.

Il valore di carico delle partecipazioni viene rettificato nella fattispecie di perdite permanenti di valore e ripristinato nei successivi bilanci, qualora vengano meno i motivi che avevano determinato le precedenti rettifiche.

Crediti

Sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Detti valori risultano dalla differenza tra i valori nominali dei crediti e le rettifiche iscritte nella voce correttiva denominata "fondo svalutazione crediti", portata in bilancio a diretta riduzione della corrispondente voce attiva; il loro ammontare è commisurato all'entità di rischi relativi a specifici crediti "in sofferenza". I crediti incassabili entro l'anno ed i crediti a lungo termine sono stati evidenziati nello stato patrimoniale.

Debiti

Sono iscritti al valore nominale.

Ratei e risconti

Sono iscritti secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale.

Per i risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono iscritte al loro valore nominale.

Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime e di merci sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, determinato secondo il costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Il costo comprende i costi diretti e indiretti e gli oneri accessori per la quota ragionevolmente imputabile alle rimanenze. I prodotti in corso di lavorazione e i prodotti finiti sono iscritti al minor valore tra il costo di produzione ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Le scorte obsolete e a lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia, alla chiusura dell'esercizio, non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

Fondo TFR

L'ammontare di debito maturato verso i lavoratori dipendenti è calcolato in conformità alla vigente normativa ed ai contratti di lavoro, tenuto conto dell'applicazione delle opzioni connesse alla riforma del sistema di previdenza complementare.

Ne deriva, pertanto, che l'obbligazione nei confronti dell'INPS, così come le contribuzioni alle forme pensionistiche complementari, sono liquidate ai rispettivi istituti, mentre le quote iscritte al Fondo TFR fino al 31 dicembre 2006 mantengono il trattamento adottato negli esercizi precedenti.

Il fondo è adeguato all'importo maturato a fine esercizio dal personale in forza a tale data, ed è al netto delle anticipazioni corrisposte.

Imposte sul reddito

Le imposte sono determinate in base ad una stima dell'onere per imposte dirette di competenza dell'esercizio effettuata in applicazione della normativa vigente e tenuto conto delle esenzioni applicabili e delle variazioni di reddito che si renderanno fiscalmente deducibili o imponibili nei prossimi esercizi.

Sono, inoltre, stanziate le imposte differite attive sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispettivi valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte anticipate sono iscritte nella relativa voce dell'attivo circolante e sono rilevate, nel rispetto del principio della prudenza, qualora vi sia la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di un reddito imponibile uguale o superiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Nel conto economico le imposte anticipate sono indicate separatamente nella voce Imposte sul reddito dell'esercizio.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente coincide con la consegna o con la spedizione dei beni.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono indicati al netto dei resi da clienti, degli sconti, degli abbuoni e dei premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti o la prestazione di servizi.

I costi sono esposti in bilancio secondo il principio della competenza economica.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base al cambio a pronti in vigore alla data della chiusura del bilancio; le differenze di cambio sono state imputate al conto economico.

In particolare, le attività e passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla chiusura dell'esercizio.

Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico alla voce C 17 bis "Utili e perdite su cambi".

Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi

Gli impegni sono stati indicati al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione.

La valutazione dei beni di terzi presso l'impresa è stata effettuata al valore desunto dalla documentazione esistente.

I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile, sono descritti nelle note esplicative e accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi.

Composizione delle voci di bilancio dell'attivo e contenuti

A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti

Non risultano crediti verso soci.

B) Immobilizzazioni

I. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
2.935.318 3.735.416 (800.098)

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali

Descrizione Valore
31/12/2016
Incrementi
esercizio
Decrementi
esercizio
Amm.to
esercizio
Valore
31/12/2017
0 0
Impianto e
ampliamento
Costi di sviluppo 3.284.960 379.986 (9.669) (1.128.335) 2.526.942
Diritti brevetti 0 0
industriali
Concessioni, 0 0
licenze, marchi
Avviamento 0 0
Immobilizzazioni 384.812 (384.812) 0
in corso e acconti
Altre 65.644 384.812 (42.080) 408.376
Totale 3.735.416 764.798 (394.481) (1.170.415) 2.935.318

La società, nell'anno 2017, ha iscritto un credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo riconosciuto sulla base dell'incremento dei costi per personale altamente qualificato sostenuti nel corso dell'esercizio. Il valore di tale credito di imposta, che ammonta a Euro 32.403 per l'importo di 9.669 è andato a decrementare il valore dei costi di ricerca e sviluppo e per la rimanente parte è stato riconosciuto a conto economico.

Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni

Di seguito la movimentazione del costo storico nell'esercizio.

Descrizione Costo
storico
Fondo amm.to Incrementi Decrementi Valore
netto
Impianto e ampliamento 0 0
Costi di sviluppo 9.133.034 (6.976.409) 379.986 (9.669) 2.526.942
Diritti brevetti industriali 0 0
Concessioni, licenze, 0
marchi
Avviamento 0 0
Immobilizzazioni in corso e 384.812 (384.812) 0
acconti
Altre 723.275 (699.711) 384.812 408.376
Totale 10.241.121 (7.676.120) 764.798 (394.481) 2.935.318

La Società continua il suo programma di sviluppo di nuovi prodotti e di nuove applicazioni da utilizzare nelle diverse taglie di macchine per la piegatura delle lamiere.

Le spese inerenti sono state pertanto differite agli esercizi successivi per correlarle ai ricavi attesi dalla successiva commercializzazione dei menzionati prodotti innovativi.

L'ammontare delle spese di ricerca capitalizzate nell'esercizio è pari ad Euro 379.986 e si riferisce sia a costi del personale interno sia a costi di consulenze esterne, come illustrato nella Relazione sulla Gestione, cui si rimanda per maggiori dettagli in merito ai principali progetti di sviluppo capitalizzati.

Le altre immobilizzazioni immateriali comprendono le spese sostenute in merito allo sviluppo del software ERP.

II. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
4.796.133 4.856.590 (60.457)
Terreni e fabbricati
Descrizione Importo
Costo storico 10.935.655
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica -
Ammortamenti esercizi precedenti (2.774.733)
Svalutazione esercizi precedenti (3.708.113)

Saldo al 31/12/2016 4.452.809

Acquisizione dell'esercizio 99.898
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica dell'esercizio -
Svalutazione dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Giroconti positivi (riclassificazione) -
Giroconti negativi (riclassificazione) -
Interessi capitalizzati nell'esercizio -
Ammortamenti dell'esercizio (176.525)
Saldo al 31/12/2017 4.376.182

Impianti e macchinari

Descrizione Importo
Costo storico 3.297.540
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica -
Ammortamenti esercizi precedenti (3.249.082)
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2016 48.458
Acquisizione dell'esercizio 7.701
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica dell'esercizio -
Svalutazione dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Giroconti positivi (riclassificazione) -
Giroconti negativi (riclassificazione) -
Interessi capitalizzati nell'esercizio -
Ammortamenti dell'esercizio (21.098)
Saldo al 31/12/2017 35.061

Attrezzature industriali e commerciali

Descrizione Importo
Costo storico 2.860.772
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica -
Ammortamenti esercizi precedenti (2.726.601)
Svalutazione esercizi precedenti -
Saldo al 31/12/2016 134.171
Acquisizione dell'esercizio 207.680
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica dell'esercizio -
Svalutazione dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Giroconti positivi (riclassificazione) -
Giroconti negativi (riclassificazione) -
Interessi capitalizzati nell'esercizio -
Ammortamenti dell'esercizio (175.591)
Saldo al 31/12/2017 166.260

Altri beni

Descrizione Importo
Costo storico 3.018.542
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica -
Ammortamenti esercizi precedenti (2.832.202)
Svalutazione esercizi precedenti -
Saldo al 31/12/2016 186.340
Acquisizione dell'esercizio 97.020
Rivalutazione monetaria -
Rivalutazione economica dell'esercizio -
Svalutazione dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Giroconti positivi (riclassificazione) -
Giroconti negativi (riclassificazione) -
Interessi capitalizzati nell'esercizio -
Ammortamenti dell'esercizio (64.730)
Saldo al 31/12/2017 218.630

III. Immobilizzazioni finanziarie

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
539 539 0
Partecipazioni
Descrizione 31/12/2016 Incrementi Decrementi 31/12/2017
Altre imprese 539 539
Totale 539 539

Le partecipazioni sono relative alle quote sottoscritte nei seguenti Consorzi:

Denominazione Importo
Consorzio Conai 22
Consorzio Energia Verona Due 517
Totale 539

Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisizione.

C) Attivo circolante

I. Rimanenze

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
10.454.826 9.333.486 1.121.340

Il dettaglio è il seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 5.701.129 4.538.143 1.162.986
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.329.453 1.806.485 522.968
Prodotti finiti e merci 2.424.244 2.988.858 (564.614)
Totale 10.454.826 9.333.486 1.121.340

Le materie prime e ausiliarie sono iscritte al valore di acquisto, determinato con il metodo del costo medio ponderato, e risultano pari ad Euro 6.480.393 (al lordo del fondo obsolescenza).

I prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e i prodotti finiti sono iscritti al costo di produzione, ed ammontano ad Euro 4.889.121 (al lordo del relativo fondo obsolescenza).

Il magazzino è esposto al netto del fondo obsolescenza, che nell'esercizio ha subito la seguente movimentazione:

Descrizione 31/12/2016 Incrementi Decrementi 31/12/2017
Materie prime 612.097 167.167 779.264
Prodotti finiti 113.350 43.282 (21.207) 135.425
Totale 725.447 210.449 (21.207) 914.689

L'incremento del fondo obsolescenza magazzino materie prime raccoglie alcuni codici che presentano caratteristiche di obsolescenza.

Per quanto riguarda i prodotti finiti, gli incrementi del fondo obsolescenza sono relativi alla svalutazione di alcune macchine usate e macchine demo, al fine di adeguarne il valore a quello di presumibile realizzo.

II. Crediti

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
22.003.295 15.817.105 6.186.190

Il saldo è così suddiviso, secondo le scadenze:

Entro Oltre Oltre Totale
9.843.551
1.523.638
7.679.432 7.679.432
1.668.819
1.006.418
281.437
20.994.964 1.008.331 22.003.295
12 mesi
9.843.551
1.523.638
1.668.819
279.524
12 mesi
1.006.418
1.913
5 anni

I crediti verso clienti al 31/12/2017 sono così costituiti:

Importo
10.081.661
(238.110)
9.843.551
Fondo svalutazione crediti

L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni:

Descrizione Importo
Saldo al 31/12/2016 217.314
Utilizzo nell'esercizio (25.188)
Accantonamento 45.984
Saldo al 31/12/2017 238.110

Il fondo svalutazione crediti è ritenuto congruo, sulla base delle informazioni disponibili, a coprire il rischio stimato di insolvenza dei clienti.

I crediti verso controllanti al 31/12/2017 sono così costituiti: Descrizione Importo Prima Industrie Spa 1.523.638 Totale 1.523.638

I crediti verso Prima Industrie S.p.A. per euro 611.600 sono di natura commerciale e per euro 912.038 sono derivanti da consolidato fiscale, di essi, Euro 778.118 per perdite fiscali Ires generate da Finn-Power Italia S.r.l. negli esercizi dal 2009 al 2012 e trasferite alla capogruppo Prima Industrie S.p.A. nell'ambito del contratto di consolidato fiscale di durata triennale sottoscritto tra le società, ed Euro 133.920 per crediti fiscali generati da Finn-Power Italia S.r.l. dal 2011 al 2016 e trasferiti alla Capogruppo.

Descrizione Importo
Prima Power GmbH (Germania) 617.490
Prima Power North America Inc. (Stati Uniti) 2.386.413
Prima Power Iberica SL (Spagna) 43.069
Prima Power France Sarl (Francia) 119.426
Prima Power UK Ltd (Gran Bretagna) 90.690
Prima Power Central U. (Repubblica Ceca) 61.554
OOO Prima Power (Russia) 478.329
Prima Power Makina Ticaret Ltd (Turchia) 175.497
Prima Power South America Ltda (Brasile) 180.543
Prima Power Machine Services India Pvt Ltd (India) 112.113
Prima Power Suzhou (Cina) 2.148.924
Finn-Power OY (Finlandia) 1.265.384
Totale 7.679.432

I crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti al 31/12/2017 sono così costituiti:

I crediti sopra descritti sono di natura commerciale e si riferiscono a transazioni concluse a normali condizioni di mercato.

Il dettaglio dei crediti verso clienti e verso controllanti per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 6, è il seguente:

Area Italia Europa Resto del mondo Totale
Crediti Terzi 7.666.084 531.164 1.884.413 10.081.661
Crediti Gruppo - 2.197.613 5.481.819 7.679.432
Totale clienti (*) 7.666.084 2.728.777 7.366.232 17.761.093
Controllanti 1.523.638 - - 1.523.638
Totale controllanti 1.523.638 - - 1.523.638

(*) Al lordo delle fatture da emettere e del fondo svalutazione crediti.

Le altre categorie di crediti sono riferite a soggetti residenti sul territorio nazionale.

I crediti tributari sono così composti:

Descrizione Importo
Credito per anticipo T.F.R. 69.267
Acconto Irap 27.659
Ritenute su Int. 15
Erario C/Iva 1.539.475
Credito Imposta 32.403
Totale 1.668.819

La società, per l'anno 2017 ha iscritto un credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo riconosciuto sulla base dell'incremento dei costi per personale altamente qualificato sostenuti nel corso dell'esercizio. Il valore di tale credito di imposta ammonta a Euro 32.403.

I crediti per imposte anticipate risultano pari ad Euro 1.006.418; la composizione della voce è descritta nel paragrafo relativo alle imposte correnti e differite.

I crediti verso altri al 31/12/2017 sono pari complessivamente ad Euro 281.437, e sono così costituiti:

Descrizione Importo
Credito v/Inail 199.520
Crediti verso dipendenti 48.121
Credito V/FASDAPI 15.261
Altri depositi cauzionali 16.622
TOTALE ALTRI CREDITI ENTRO 12 MESI 279.524

I crediti verso dipendenti sono riferiti agli anticipi sulla CIGO (Euro 34 migliaia) e agli anticipi per spese di viaggi e trasferte (Euro 14 migliaia).

I crediti verso altri incassabili oltre i dodici mesi, pari complessivamente ad Euro 1.913, sono così formati:

Descrizione Importo
Depositi cauzionali a fornitori di servizi 1.913
TOTALE ALTRI CREDITI OLTRE 12 MESI 1.913

III. Attività finanziarie

Non vi sono in bilancio titoli o partecipazioni iscritte nell'attivo circolante destinati ad essere detenuti per un breve periodo di tempo.

IV. Disponibilità liquide

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
5.330.798 3.307.705 2.023.093
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Depositi bancari e postali 5.329.525 3.306.225
Denaro e altri valori in cassa 1.273 1.480
Totale 5.330.798 3.307.705

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio.

D) Ratei e risconti

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
96.655 49.934 46.721

Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi, e ripartibili in ragione del tempo.

Non sussistono, al 31/12/2017, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione Importo
Risconti attivo diversi 96.655
Totale 96.655

A) Patrimonio netto

Nel seguente prospetto, a norma del comma 1 punto 7-bis, art. 2427, Codice Civile, si riportano le voci del patrimonio netto, specificando, per ciascuna, la natura e le possibilità di utilizzazione/distribuzione e l'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
11.896.094 9.292.991 2.603.103
Capitale
sociale
Riserva
Legale
Riserva
Straordinaria
Versamento conto
copertura perdite
Risultato
dell'esercizio
Totale
All'inizio dell'esercizio
precedente 01.01.2015
1.500.000 148.072 - 7.100.881 251.540 9.000.493
Destinazione del risultato
dell'esercizio
- 151.928 99.612 - (251.540) -
Risultato dell'esercizio - - - - 24.438 24.438
Chiusura esercizio
precedente 31.12.2015
1.500.000 300.000 99.612 7.100.881 24.438 9.024.931
Destinazione del risultato
dell'esercizio
- - 24.438 - (24.438) -
Risultato dell'esercizio - - - - 268.060 268.060
Chiusura esercizio
precedente 31.12.2016
1.500.000 300.000 124.050 7.100.881 268.060 9.292.991
Destinazione del risultato
dell'esercizio
- - 268.060 - (268.060) -
Risultato dell'esercizio - - - - 2.603.103 2.603.103
Chiusura esercizio
corrente 31.12.2017
1.500.000 300.000 392.110 7.100.881 2.603.103 11.896.094

Il capitale Sociale è così composto:

Azioni/Quote Numero Valore nominale in Euro
Quote 1.500.000 1
Totale 1.500.000 1

Non vi sono riserve, o altri fondi, che, in caso di distribuzione, concorrono a formare il reddito imponibile della società, indipendentemente dal periodo di formazione.

Si riporta di seguito la classificazione delle riserve in bilancio:

Riserve Valore Classificazione (*)

Riserva Legale 300.000 B
Riserva Straordinaria 392.110 B
Riserva copertura perdite di esercizio 7.100.881 B
Totale 7.792.991
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

B) Fondi per rischi e oneri

Variazioni Saldo al 31/12/2016 Saldo al 31/12/2017
(32.481) 1.600.369 1.567.888

La voce "Fondi di trattamento di quiescenza e obblighi simili", pari ad Euro 80.609 al 31/12/2017, presenta i seguenti movimenti:

Descrizione 31/12/2016 Accantonamenti Utilizzi 31/12/2017
Fondo Indennità suppl. agenti 78.209 2.400 0 80.609
Totale 78.209 2.400 0 80.609

L'indennità di cessazione di rapporto è calcolata ai sensi dell'art. 1751 del Codice Civile.

Il fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti è stato valorizzato come da criteri dettati dagli Accordi Economici Collettivi (AEC) del 18.12.1974 art. 10 e del 18.01.1977 art. 14.

La voce "Altri fondi", al 31/12/2017 pari ad Euro 1.487.279, è così composta:

Descrizione 31/12/2017
Fondo garanzia prodotti 1.031.747
Fondo installazione macchine 434.487
Fondo rischi e oneri 21.045
Totale 1.487.279

I movimenti intervenuti nell'esercizio sono i seguenti (valori in migliaia di Euro):

Descrizione 31/12/2016 Accantonamenti Utilizzi Rilasci 31/12/2017
Fondo garanzia
prodotti
940 1.341 (731) (518) 1.032
Fondo
installazione
macchine
419 431 (344) (72) 434
Altri fondi rischi
ed oneri
25 14 (18) - 21
Totale altri
fondi
1.384 1.786 (1.093) (590) 1.487

Il fondo garanzia è stanziato al fine di riflettere le passività attese dagli interventi in garanzia, sulla base dei termini contrattuali, ed è calcolato in percentuale sulle macchine vendute in funzione della diversa tipologia delle medesime. Gli utilizzi sono stati effettuati a copertura dei costi per interventi in garanzia dell'esercizio 2017; i rilasci riflettono l'aggiornamento della valutazione sui costi degli esercizi successivi per le macchine vendute.

Il fondo installazione macchine accoglie la stima dei costi che verranno sostenuti a seguito di interventi del personale presso i clienti a cui sono stati ceduti macchinari alla fine dell'esercizio.

Nella voce altri fondi rischi ed oneri è riflessa la stima dei rischi correlati ad una vertenza in essere.

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
841.340 880.640 (39.300)

Avendo l'azienda più di 50 dipendenti, è stata espressa da alcuni dipendenti l'opzione di mantenere il TFR presso la stessa. Tale scelta ha comportato il versamento del TFR alla Tesoreria TFR INPS. L'incremento è pertanto relativo esclusivamente alla rivalutazione ex L.297/82.

Saldo al
31.12.2016
Incremento Decremento Saldo al
31.12.2017
Saldo al 31.12.2016 880.640
Incremento per accantonamento 15.432
dell'esercizio
Decremento per utilizzo dell'esercizio (54.732)
Saldo al 31.12.2017 841.340
Totale 880.640 15.432 (54.732) 841.340

D) Debiti

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
31.055.925 25.094.655 5.961.270

I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa:

Descrizione Entro
12 mesi
Oltre
12 mesi
Oltre
5 anni
Totale
Debiti verso banche 1.261.145 954.630 - 2.215.775
Anticipi clienti 3.024.193 3.024.193
Debiti v/fornitori 14.910.456 14.910.456
Debiti verso controllanti 359.241 359.241
Debiti verso imprese sottoposte al
controllo delle controllanti
7.302.493 7.302.493
Debiti tributari 638.872 638.872
Debiti verso istituti di previdenza 1.063.837 1.063.837
Altri debiti 1.541.058 1.541.058
Totale 30.101.295 954.630 - 31.055.925

Il debito verso banche è così composto:

Descrizione Importo
Debiti per anticipi fatture/ordini 103
Debiti per finanziamenti a medio-lungo termine 2.215.672
Totale 2.215.775

Il debito relativo a finanziamenti si riferisce ad un mutuo chirografario sottoscritto in data 16 luglio 2015 con l'istituto Banco Popolare per far fronte agli impegni dell'azienda nel medio/lungo periodo.

La ripartizione dei debiti verso banche per finanziamenti, suddiviso per scadenza, è la seguente:

Descrizione Entro
12 mesi
Oltre
12 mesi
Oltre
5 anni
Totale
Banco Popolare 1.261.024 954.630 - 2.215.672
TOTALE 1.261.042 954.630 - 2.215.672

La voce "acconti", pari ad Euro 3.024.193, comprende:

Descrizione Importo
Clienti c/anticipi 2.984.193
Caparra Confirmatoria 40.000
Totale 3.024.193

L'ammontare dei "debiti verso fornitori" è così definito:

Descrizione Importo
Fornitori 13.023.866
Fatture da ricevere 1.886.590
Totale 14.910.456

I debiti verso imprese controllanti sono pari ad Euro 359.241 di natura commerciale:

Descrizione Importo
Fornitore Prima Industrie S.p.A. 359.241
Totale 359.241

I debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti sono pari ad Euro 7.302.493 di natura commerciale:

Descrizione Importo
OOO Prima Power (Russia) 1.662
Prima Power Gmbh (Germania) 58.630
Prima Power Makina Ticaret Ltd (Turchia) 6.612
Prima Electro S.p.A. (Italia) 1.838.451
Prima Power Suzhou (Cina) 218.882
Prima Power UK Ltd (Gran Bretagna) 732
Prima Power South America Ltda (Brasile) 1.374
Prima Power Iberica SL (Spagna) 720
Prima Power France Sarl (Francia) 73
Prima Power Central Europe (Polonia) 86.260
Finn-Power OY (Finlandia) 5.089.097
Totale 7.302.493

Il dettaglio dei debiti commerciali per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 6, è il seguente:

Italia Europa Resto del
mondo
Totale
Fornitori Terzi 14.376.080 397.826 136.550 14.910.456
Fornitori Gruppo 1.838.451 5.235.512 228.530 7.302.493
Totale debiti vs fornitori 16.214.531 5.633.338 365.080 22.212.949
Controllante 359.241 - - 359.241
Totale Controllanti 359.241 - - 359.241

La voce "Debiti Tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e determinate, e risulta così composta:

Descrizione Importo
Debiti v/erario per ritenute alla fonte 437.348
Ritenute Irpef lavoratori autonomi 9.118
Fondo imposte 191.840
Addizionale regionale 566
Totale 638.872

La voce "Debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza" comprende:

Descrizione Importo
Debiti v/Inps 678.530
Debiti v/Previndapi 26.375
Debiti v/Fasi 66.060
Debiti v/Cometa 47.969
Debiti v/Firr 2.200
Debiti v/Inail 225.709
Debiti v/Previd.Complementare 16.994
Totale 1.063.837

Avendo l'azienda più di 50 dipendenti, l'opzione espressa da taluni per il mantenimento del TFR presso la società comporta il versamento mensile dello stesso alla Tesoreria TFR INPS.

Gli "altri debiti" al 31/12/2017 risultano così composti:

Debiti verso sindacato 2.590
Debiti v/co.co.co. 5.727
Debitori Diversi 35.199
Totale 1.541.058

La voce dipendenti c/retribuzioni accoglie i ratei del personale per ferie e permessi maturati e non ancora goduti.

E) Ratei e risconti

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazioni
256.317 232.120 24.197

Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

Non sussistono, al 31/12/2017, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

La composizione della voce è così dettagliata

Descrizione Importo
Ratei passivi per interessi passivi e oneri bancari 8.036
Risconti passivi vari 100.346
Risconti passivi contratti di manutenzione 147.935
Totale 256.317

I risconti passivi diversi accolgono principalmente il risconto dei proventi iscritti sulla base dei contratti di servizi di manutenzione, relativamente alla quota di competenza dell'esercizio successivo.

Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
1) Garanzie prestate 25.000 25.000 0
2) Garanzie reali prestate 0 0 0
3) Altri rischi
- terzi 17.100.000 15.501.299 1.598.701
- beni altrui presso di noi 620.000 0 620.000
Totale 17.745.000 15.526.299 2.218.701

Tra le garanzie e gli impegni si rileva una fideiussione verso terzi per Euro 25.000,00.

Nella voce altri rischi "terzi", sono incluse le lettere di patronage di Prima Industrie S.p.A. depositate presso Istituti di credito.

Conto economico

A) Valore della produzione

31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
67.369.793 54.192.318 13.177.475
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Ricavi vendite e prestazioni 66.374.485 52.534.790 13.839.695
Variazioni rimanenze prodotti (41.646) 160.798 (202.444)
Incrementi di Immobilizzazioni per lav. Interni 393.806 966.209 (572.403)
Altri ricavi e proventi 643.148 530.521 112.627
Totale 67.369.793 54.192.318 13.177.475

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell'esercizio sono pari ad Euro 66.374.485, con un aumento rispetto all'esercizio precedente di Euro 13.839.695, illustrato nella tabella che segue.

Ricavi per categoria di attività

Categoria 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Vendite macchinari 56.410.098 44.194.314 12.215.784
Vendite accessori 5.820.238 5.134.914 685.324
Assistenza clienti 3.246.854 2.655.597 591.257
Vendita contr.manut. 419.754 342.358 77.396
Altri Ricavi - 13.350 (13.350)
Upgrade su macchine 477.541 194.257 283.284
Totale 66.374.485 52.534.790 13.839.695

Ricavi per area geografica

Area Vendite Prestazioni Totale
Paesi Unione Europea 36.150.550 3.838.572 39.989.122
Paesi Europei Extra CEE 5.202.903 83.384 5.286.287
America 9.919.811 40.346 9.960.157
Resto del mondo 11.044.163 94.756 11.138.919
Totale 62.317.427 4.057.058 66.374.485

Incrementi di Immobilizzazioni per lavori interni

Descrizione Importo
Costi di sviluppo 379.986
Capitalizzazioni Interne 13.820
Totale 393.806

L'ammontare delle spese di ricerca capitalizzate nell'esercizio è pari ad Euro 379.986, e si riferisce ad ore di personale interno ed esterno utilizzato nello sviluppo di nuovi progetti, come illustrato nella Relazione sulla Gestione.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi è proventi sono così suddivisi:

Descrizione Importo
Proventi vari 210.396
Sopravvenienze attive 2.753
Rilascio fondi rischi 90.007
Fitti attivi -
Rimborso spese personale in distacco 114.940
Contributo c/esercizio da imm. 202.319
Immateriali
Proventi da contributo di ricerca 22.733
Totale 643.148

Il rilascio del fondo rischi accoglie l'assorbimento nel conto economico della quota di fondi per cui non si sono verificati i presupposti di onere a carico della società. La voce "Proventi da contributo di ricerca" accoglie parte del credito d'imposta 2017 per attività di ricerca e sviluppo relativamente ai costi di personale altamente qualificato. Nella voce "contributi c/esercizio" si accoglie un contributo erogato dalla Regione Veneto relativo al progetto "POR parte FESR 2007-2013" a favore dei processi di trasferimento tecnologico e allo sviluppo di strutture di ricerche interne alle imprese.

B) Costi della produzione

31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
65.050.923 53.594.012 11.456.911
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e merci 41.807.963 31.952.677 9.855.286
Servizi 9.578.486 7.896.331 1.682.155
Godimento di beni di terzi 30.385 27.079 3.306
Salari e stipendi 9.174.977 8.585.019 589.958
Oneri sociali 2.761.124 2.502.835 258.289
Trattamento di fine rapporto 546.584 515.583 31.001
Altri costi del personale 53.637 86.841 (33.204)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 1.170.415 1.262.266 (91.851)
Ammortamento immobilizzazioni materiali 437.944 381.804 56.140
Svalutazioni crediti attivo circolante 45.984 15.453 30.531
Variazione rimanenze materie prime (1.162.987) 72.957 (1.235.944)
Accantonamento per rischi 193.305 (145.181) 338.486
Oneri diversi di gestione 413.106 440.348 (27.242)
Totale 65.050.923 53.594.012 11.456.911

L'andamento delle materie prime, dei servizi e dei costi del personale riflette principalmente l'andamento dei volumi di vendita.

Costi per servizi

I costi per servizi dell'esercizio ammontano complessivamente ad Euro 9.578.486, e comprendono:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Spese amministrative 257.293 259.631
Canoni noleggio macchinari 31.033 32.358
Noleggio autoveicoli e macch.ufficio 541.704 522.690
Spese rappresentanza 140.121 151.190
Viaggi e trasferte 679.751 698.779
Riscaldamento e enel 219.406 222.844
Spese pulizie 31.102 29.752
Pubblicità 4.055 9.301
Trasporto da terzi 912.193 852.947
Premi assicurazione 108.143 92.614
Spese telefoniche 111.794 128.508
Spese a partecipazione fiere 158.745 263.525
Prestazioni da terzi 5.169.855 3.789.454
Contributi vari agenti 6.994 12.287
Assistenza tecnica da terzi 391.999 261.529
Manutenzione impianti generici 67.206 28.878
Manutenzione terreni e fabbricati 18.020 15.774
Manutenzione officina 88.271 94.718
Manutenzione beni non di proprietà 2.364 2.937
Manutenzione e riparazione macchine ufficio 1.057 1.724
Canoni annuali assistenza 46.897 51.180
Consulenze tecniche 23.334 23.239
Indumenti lavoro 19.893 16.317
Ticket vari mensa/restaurant 70.441 51.010
Sicurezza sul lavoro 15.570 15.595
Ricerca selezione personale 64.556 16.450
Corsi istruzione tecnici 24.711 6.586
Consulenze commerciali 371.978 244.515
Totale 9.578.486 7.896.331

I costi per servizi sono aumentati di 1.682.155 rispetto al precedente esercizio. I compensi di competenza del collegio sindacale ammontano ad Euro 23.920.

Costi per godimento beni di terzi

La voce si riferisce principalmente (Euro 30 migliaia) agli affitti passivi relativi agli immobili detenuti in locazione dalla società.

Costi per il personale

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e contratti collettivi.

L'organico aziendale al 31.12.17, ripartito per categoria, ha subito rispetto al precedente esercizio le seguenti variazioni:

Categoria 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Dirigenti 6 6 0
Quadri 7 7 0
Impiegati 91 87 4
Operai 125 92 33
Totale 229 192 37

Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore industria.

Ammortamento delle immobilizzazioni materiali e svalutazioni

Gli ammortamenti sono calcolati sulla base della presunta vita utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

Accantonamento per rischi

Tale voce accoglie l'accantonamento al fondo garanzia prodotti, il fondo installazione macchine ed il fondo rischi. Si rimanda al paragrafo dedicato ai "fondi per rischi ed oneri" per i relativi commenti.

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione ammontano ad Euro 413.106 e risultano così determinati:

Descrizione Importo
Imposta comunale sugli immobili 52.710
Altre imposte 3.339
Perdite su crediti -
Cancelleria e stampati 25.228
Riviste e giornali 614
Autostrade 81.047
Carburante 185.804
Altri oneri diversi 64.364
Totale 413.106

C) Proventi e oneri finanziari

31/12/2017
(529.830)
31/12/2016
(292.714)
Variazioni
(237.116)
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Proventi finanziari 72 27 45
Utili o perdite su cambi (179.611) (20.798) (158.813)
Interessi e altri oneri finanziari (350.291) (271.943) (78.348)
Totale (529.830) (292.714) (237.116)
Il dettaglio è il seguente:
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Interessi attivi da clienti - - -
Interessi bancari e postali 33 27 6
Proventi finanziari su strumenti - - -
derivati
Altri interessi attivi 39 - 39
Proventi finanziari 72 27 45
Utili su cambi 16.076 34.104 (18.028)
Perdite su cambi (195.687) (54.902) (140.785)
Utili o perdite su cambi (179.611) (20.798) (158.813)
Interessi passivi vs controllanti - - -
Oneri finanziari su strumenti derivati 163 422 (259)
Interessi passivi su conto corrente 17 (69.729) 69.746
Interessi passivi su mutui (31.994) (49.400) 17.406
Altri oneri finanziari (318.477) (153.236) (165.241)
Interessi e altri oneri finanziari (350.291) (271.943) (78.348)
Totale (529.830) (292.714) (237.116)

Rispetto al precedente esercizio, i maggiori oneri finanziari netti sono sostanzialmente riconducibili all'effetto delle maggiori perdite su cambi e maggiori oneri finanziari.

Non sono presenti proventi finanziari realizzati con imprese controllanti, controllate, collegate o con altre imprese del Gruppo.

Imposte sul reddito d'esercizio

31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
814.063 (37.532) 851.595
Imposte 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Imposte correnti: (105.737) (27.016) (78.721)
IRAP esercizio (168.313) (27.016) (141.297)
Proventi da credito d'Imposta 0 0 -
Provento da consolidato fiscale 0 0 -
Imposte esercizi precedenti 62.576 0 62.576
Imposte differite (23.527) 0 (23.527)
Imposte anticipate: 943.327 (10.516) 953.843
TOTALE IMPOSTE 814.063 (37.532) 851.595

Fiscalità anticipata e differita

Il dettaglio delle voci su cui la fiscalità anticipata è stata rilevata è così formato:

Descrizione ANNO ACQ TOTALE IRES 24% IRAP 3,9% TOTALE
differenze cambi non realizzate 2017 36.253 8.701 8.701
perdite fiscali 2017 1.519.366 364.648 364.648
fondo svalutazione crediti 2017 16.756 4.021 4.021
fondo svalutazion emacchinari 2017 135.425 32.502 32.502
fondo svalutazione materiale 2017 383.062 91.935 91.935
fondo svalutazione parti ric 2017 396.202 95.088 95.088
fondo garanzia 2017 1.031.747 247.619 247.619
fondo rischi 2017 21.045 5.051 5.051
fondo installazione 2017 434.487 104.277 104.277
avviamento 2017 -269.631 -
10.516
-
10.516
TOTALE 5.322.514 953.842 52.579 943.327
Descrizione ANNO ACQ
TOTALE IRES 24% IRAP 3,9% TOTALE
differenze cambi non realizzate 2017 36.253 8.701 8.701
perdite fiscali 2017 1.519.366 364.648 364.648
fondo svalutazione crediti 2017 16.756 4.021 4.021
fondo svalutazion emacchinari 2017 135.425 32.502 32.502
fondo svalutazione materiale 2017 383.062 91.935 91.935
fondo svalutazione parti ric 2017 396.202 95.088 95.088
fondo garanzia 2017 1.031.747 247.619 247.619
fondo rischi 2017 21.045 5.051 5.051
fondo installazione 2017 434.487 104.277 104.277
avviamento 2005 4.853.374 189.282 189.282
avviamento 2005 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2006 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2007 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2008 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2009 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2010 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2011 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2012 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2013 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2014 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2015 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2016 -269.631 -
10.516
-
10.516
avviamento 2017 -269.631 -
10.516
-
10.516
TOTALE 5.322.514 953.842 52.579 1.006.421

Le imposte differite passive risultano essere

Descrizione
TOTALE IRES 24% TOTALE
DIFFERENZE CAMBIO attivo NON REALIZZATE 98.029 23.527 23.527
TOTALE 98.029 23.527 23.527

Art. 2427 C.C. N. 6 bis: Variazioni cambi

Ai sensi dell'art. 2427, comma 6, si rileva che ci non ci sono stati effetti significativi delle variazioni nei cambi valutari verificatisi successivamente alla chiusura dell'esercizio.

I crediti espressi originariamente in valuta estera, risultanti in bilancio, sono così suddivisi:

Importo in euro Importo originario 1.614.078 USD 1.701.435

Art. 2427 C.C. N. 6 ter: Vendite con obbligo di retrocessione

Ai sensi dell'art. 2427, comma 6 ter, non sono state poste in essere vendite con retrocessione a termine.

Art. 2427 C.C. N. 8: Oneri capitalizzati

Si precisa, ai sensi dell'art. 2427, comma 8, che non sono stati iscritti nell'attivo e capitalizzati oneri finanziari.

Art. 2427 C.C. N. 16: Altre informazioni

Ai sensi e per gli effetti del punto 16 dell'art. 2427 del Codice Civile si evidenziano i compensi complessivi spettanti ai membri del Collegio Sindacale. Dei tre membri del consiglio di amministrazione, solo l'amministratore delegato ha ricevuto un compenso. Si evidenzia inoltre il compenso della società di Revisione.

Qualifica Compenso
Collegio sindacale 23.920
Compenso società di Revisione 20.000

Art. 2427 C.C. N. 18: Altri titoli emessi

La società non ha emesso altri titoli.

Art. 2427 C.C. N. 19: Numeri e caratteristiche degli altri strumenti finanziari

La società non ha emesso strumenti finanziari.

Art. 2427 C.C. N. 20 e 21: Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Non risultano patrimoni o finanziamenti destinati ad uno specifico affare.

Art. 2427 C.C. PUNTO 22ter: Operazioni fuori bilancio

Ai sensi del nuovo n. 22/ter art. 2427 comma 1 C.C. modificato dal D.Lgs 173/2008 in recepimento della direttiva n. 46/06, si informa che la società non ha in corso accordi significativi, o altri atti, anche collegati tra loro, i cui effetti non risultano dallo stato patrimoniale, ma che possono esporre la società a rischi o generare benefici significativi, la cui conoscenza è utile per una valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della società, nonché del gruppo di appartenenza.

Art. 2497 bis C.C.: Attività di direzione e coordinamento

Nel rispetto della specifica disciplina in tema di gruppi societari, introdotta dalla riforma del diritto societario, si indicano i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Rendiconto finanziario

Il Principio contabile OIC n. 12 prescrive, a integrazione dell'informazione del bilancio fornita con lo stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, la redazione del rendiconto finanziario.

Tale prospetto rappresenta un documento di sintesi che spiega le variazioni intervenute nei flussi di cassa dell'impresa avvenute nell'esercizio

Rendiconto finanziario
(importi in migliaia di Euro) 2017
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo
indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio € 2.603
Imposte sul reddito -€ 814
Interessi passivi/(interessi attivi) € 530
(Dividendi)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività € 0
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito,
interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione
€ 2.319
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi € 209
Ammortamenti delle immobilizzazioni € 1.608
Svalutazioni per perdite durevoli di valore € 0
Altre rettifiche per elementi non monetari € 214
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn € 2.031
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) delle rimanenze -€ 1.121
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti -€ 4.074
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori € 6.746
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi -€ 47
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi € 24
Altre variazioni del capitale circolante netto -€ 1.583
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn -€ 55
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) -€ 494
(Imposte sul reddito pagate) € 284
Dividendi incassati
Utilizzo dei fondi
4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche -€ 210
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) € 4.085
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali -€ 377
(Investimenti) € 377
Prezzo di realizzo disinvestimenti € 0
Immobilizzazioni immateriali -€ 370
(Investimenti) € 370
Prezzo di realizzo disinvestimenti € 0
Immobilizzazioni finanziarie € 0
(Investimenti) € 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti € 0
Attività Finanziarie non immobilizzate € 0
(Investimenti) € 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti € 0
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) -€ 748
------------------------------------------------------ --------

C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento

Mezzi di terzi
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche -€ 53
Accensione finanziamenti € 0
Rimborso finanziamenti -€ 1.261
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento € 0
Cessione (acquisto) di azioni proprie € 0
Dividendi (e acconti su dividendi) pagati € 0
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) -€ 1.314
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (a ± b ± c) € 1.940
Disponibilità liquide al 1 gennaio € 3.308
Disponibilità liquide al 31 dicembre € 5.331

Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio, con atto Notaio Natale Nardello di Torino del 25 Gennaio 2018, avente effetto giuridico dal 1 Febbraio 2018 è avvenuta la fusione per incorporazione della società Finn Power Italia S.r.l. a s.u. (con sede in Cologna Veneta (VR) Viale dell'Artigianato n. 9, partita iva 03175100233 e codice fiscale 01883520981) nella Prima Industrie S.p.A. (con sede legale in Collegno (TO), Via Antonelli 32, c.f. e p.i. 03736080015).

Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico, Rendiconto finanziario e Nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, perché il risultato economico dell'esercizio corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Nel ringraziarVi per l'attenzione prestata e per l'interesse dimostrato, Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato, correlato di tutti i documenti integrativi e di destinare l'utile d'esercizio pari ad Euro 2.603.103 a Riserva Straordinaria.

Firma organo amministrativo delegato