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Prima Industrie — AGM Information 2022
Mar 17, 2022
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AGM Information
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Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D. Lgs. 58/98 (T.U.F.)
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
1. Bilancio di esercizio 2021 e relative relazioni: deliberazioni conseguenti. Esame bilancio consolidato 2021 e dichiarazione non finanziaria;
2. Destinazione del risultato di esercizio e distribuzione dividendi;
3. Deliberazione in merito alla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 del T.U.F.;
4. Nomina e compenso del Collegio Sindacale e del suo Presidente per gli esercizi 2022, 2023 e 2024:
- 4.1 Nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente per gli esercizi 2022, 2023 e 2024;
- 4.2 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale per gli esercizi 2022, 2023 e 2024;
5. Deliberazioni in materia di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca della delibera assembleare del 20 aprile 2021.
1. Bilancio di esercizio 2021 e relative relazioni: deliberazioni conseguenti. Esame bilancio consolidato 2021 e dichiarazione non finanziaria;
Il progetto di bilancio al 31 dicembre 2021, con la Relazione sulla Gestione, la Relazione del Collegio Sindacale, le Relazioni della società di revisione, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, nonché la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016, saranno messi a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale, saranno inoltre consultabili nella sezione "Investor relations" del sito internet della Società www.primaindustrie.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato , nei termini di legge.
Proposta di deliberazione 1
Signori Azionisti,
Vi invitiamo a:
voler procedere all'approvazione del progetto di bilancio di esercizio della Vostra Società al 31/12/2021 che chiude con una perdita pari a euro 3.622.760.
2. Destinazione del risultato di esercizio e distribuzione dividendi;
Sulla scorta dei risultati consolidati conseguiti il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti la copertura integrale della perdita dell'esercizio, pari ad euro 3.622.760, attraverso l'utilizzo della riserva straordinaria e la distribuzione di un dividendo pari a 0,40 euro per azione facendo ricorso alla distribuzione di riserve.
Proposta di deliberazione 2
Signori Azionisti,
Vi invitiamo a deliberare di coprire integralmente la perdita dell'esercizio pari ad euro 3.622.760 attraverso l'utilizzo della riserva straordinaria e di distribuire utili pregressi non distribuiti e precedentemente accantonati a Riserva Straordinaria corrispondenti ad un dividendo complessivo unitario di euro 0,40 per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a tale data. L'ammontare complessivo dei dividendi, tenuto conto delle azioni in circolazione alla data odierna (10.312.827 azioni), è stimato in euro 4.125.130,80.
3. Deliberazione in merito alla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 del T.U.F.
La Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti sarà messa a disposizione del pubblico nei termini ivi previsti dalla normativa.
La politica in materia di remunerazioni inclusa in tale Relazione ha durata triennale dalla sua approvazione intervenuta 20 aprile 2021. Essa viene riportata in Relazione a titolo informativo, ma non è oggetto di modifica rispetto ai contenuti approvati in sede assembleare e non sarà pertanto sottoposta al voto dell'assemblea ai sensi dell'art. 123-ter comma 3 bis, TUF.
Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF la sezione seconda della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti è sottoposta a delibera non vincolante in senso favorevole o contrario; Vi sottoponiamo, pertanto, la seguente proposta di deliberazione.
Proposta di deliberazione 3
Signori Azionisti,
In relazione a quanto sopra esposto, siete invitati a "deliberare in senso favorevole o contrario, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 TUF, sulla Sezione seconda della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, contenente la politica della società in materia di remunerazione degli organi di amministrazione e controllo, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica."
4. Nomina e compenso del Collegio Sindacale e del suo Presidente per gli esercizi 2022, 2023 e 2024:
4.1 Nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente per gli esercizi 2022, 2023 e 2024;
4.2 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale per gli esercizi 2022, 2023 e 2024;
Con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 20121 viene a scadenza il mandato triennale del Collegio Sindacale.
Vi precisiamo che ai sensi dell'art. 28 dello Statuto Sociale il Collegio Sindacale è costituito da tre Sindaci Effettivi e due Supplenti, le cui nomine dovranno essere effettuate mediante la procedura del voto di lista secondo quanto previsto dall'art. 28 dello Statuto stesso.
Alla minoranza è riservata l'elezione di un sindaco effettivo, con il ruolo di Presidente, e di un supplente.
Ai sensi del citato art. 28 dello Statuto, la nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Ciascuna lista presentata dovrà indicare almeno un candidato sindaco effettivo e un candidato sindaco supplente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti il 4,5% del capitale sociale, salvo quanto stabilito per il caso di mancata presentazione di una seconda lista entro il termine previsto.
Ogni azionista, nonché gli azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo ai sensi dell'art. 2359 cod. civ. o aderenti ad un patto parasociale avente ad oggetto le azioni emesse dalla società, non possono presentare né votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Non possono essere inseriti nelle liste candidati che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalla normativa applicabile.
Almeno uno dei Sindaci effettivi ed almeno uno dei Sindaci supplenti dovranno essere scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori legali che abbiano esercitato l'attività di revisione legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.
I Sindaci che non sono in possesso del requisito professionale di cui sopra sono scelti tra coloro che siano iscritti negli albi professionali individuati con decreto del Ministro della Giustizia o che abbiano maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
a) attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali che abbiano un capitale sociale non inferiore a quanto previsto dalla vigente normativa; ovvero
b) attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico scientifiche strettamente attinenti le tecnologie laser o l'automazione industriale ed elettronica o le macchine utensili o i beni durevoli di investimento;
c) funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nel settore creditizio, finanziario ed assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti le tecnologie laser o l'automazione industriale ed elettronica o le macchine utensili o i beni durevoli di investimento.
I sindaci uscenti sono rieleggibili.
Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della società entro il venticinquesimo giorno precedente quello fissato per l'assemblea in prima convocazione.
Nel caso in cui alla data di scadenza del predetto termine sia stata presentata una sola lista ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati ai soci che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 144-quinquies del Regolamento Consob n. 11971/1998, possono essere presentate liste entro il termine indicato a tal fine dal predetto Regolamento Consob; in tale caso la soglia prevista dal presente statuto per la presentazione delle liste è ridotta a metà.
Le liste depositate dovranno essere corredate:
a) delle informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta e di una certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione con riferimento alla data in cui le liste sono depositate presso la sede della società; la certificazione può pervenire anche successivamente purchè comunque almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'assemblea in prima convocazione;
b) di una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dall'articolo 144-quinquies del Regolamento Consob n. 11971/1998 con questi ultimi;
c) di un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati (ivi compreso l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società), nonché di una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e della loro accettazione della candidatura.
Le liste costituite, computando entrambe le sezioni, da almeno tre candidati debbono essere composte in modo tale che il genere meno rappresentato costituisca un terzo, arrotondato all'unità superiore, dei candidati della lista e, comunque, che il genere meno rappresentato sia indicato tra i candidati alla carica di sindaco effettivo. Le liste costituite da almeno quattro candidati devono essere composte da candidati appartenenti a generi diversi in misura conforme alla disciplina pro tempore vigente relativa all'equilibrio tra i generi e comunque in modo tale che ciascun genere sia indicato tra i candidati alla carica di sindaco effettivo.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'elezione dei sindaci si procede come segue:
-
dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
-
dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti, presentata e votata da parte di soci che non sono collegati, ai sensi dell'art. 148, II comma del D.Lgs 58/1998, ai soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente.
In ogni caso la composizione del collegio dovrà essere conforme alla disciplina pro tempore vigente relativa all'equilibrio tra i generi.
In caso di parità di voti tra più liste di minoranza, si procede a nuova votazione da parte dell'assemblea, mettendo ai voti tali liste e senza che gli azionisti che hanno votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti possano votare.
La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.
Qualora non sia possibile procedere, in tutto o in parte, alla nomina con il sistema di cui sopra, l'assemblea delibera a maggioranza relativa nel rispetto delle qualificazioni richieste dalle norme applicabili ivi compresa la disciplina che garantisce l'equilibrio tra i generi. La determinazione della retribuzione dei sindaci è fatta dall'assemblea a tenore di legge.
Si rivolge quindi invito a voler provvedere alla nomina del nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2022-2023-2024, nonché alla nomina del Presidente del Collegio Sindacale. Si rivolge infine invito a determinare i compensi dei componenti il Collegio Sindacale, proponendo che essi siano invariati rispetto allo scorso triennio (Euro 35.000 per il Presidente e Euro 25.000 per ciascun Sindaco Effettivo).
Si rammenta inoltre che, ai sensi delle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" (ed. aprile 2018), i Sindaci uscenti, in vista del rinnovo dell'organo di controllo, hanno presentato un documento riepilogativo delle attività espletate, precisando il numero delle riunioni e l'impegno richiesto, al fine di consentire agli Azionisti ed ai candidati Sindaci di valutare le caratteristiche, competenze e professionalità opportune, l'impegno ed il tempo richiesto, nonché l'adeguatezza del compenso riconosciuto per lo svolgimento dell'incarico.
Tale documento è disponibile sul sito internet dell'Emittente alla sezione "Assemblee e info per azionisti".
Proposta di deliberazione 4.1
Signori Azionisti,
Vi invitiamo a procedere con la Nomina del Collegio Sindacale e del suo Presidente per gli esercizi 2022, 2023 e 2024
Proposta di deliberazione 4.2
Signori Azionisti,
in considerazione della proposta della Società di mantenere invariato il compenso, Vi invitiamo a procedere con la determinazione del compenso del Collegio Sindacale per gli esercizi 2022, 2023 e 2024
5. Deliberazioni in materia di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca della delibera assembleare del 20 aprile 2021.
Signori Azionisti,
siete stati convocati in sede ordinaria per discutere e deliberare in merito all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, nei termini e con le modalità di seguito indicate.
Vi ricordiamo che la Vostra assemblea in data 20 aprile 2021 aveva autorizzato l'acquisto e l'alienazione, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi, di azioni ordinarie di Prima Industrie S.p.A. per un numero massimo di azioni pari a 150.000, ovvero per un controvalore massimo di acquisto pari a 5 milioni di euro.
Dal momento che si avvicina la scadenza di tale precedente delibera, Vi proponiamo di revocare tale delibera e di deliberare una nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie nei termini di seguito indicati.
Ad oggi la Società detiene n. 170.447 azioni proprie acquistate in virtù della suddetta delibera e di delibere assunte precedentemente.
Motivazioni della proposta di autorizzazione
La richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie trova fondamento nell'opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di acquistare e di disporre delle azioni acquistate, nel rispetto della normativa vigente:
-
a servizio di eventuali piani di incentivazione azionaria approvati dalla Società a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società del gruppo;
-
a servizio di eventuali assegnazioni gratuite ai soci, anche quali dividendi in natura;
-
a servizio di operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, permuta, conferimento o altro atto di disposizione anche connesso a progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria;
-
al fine di effettuare attività di sostegno della liquidità del mercato e al fine di avere una possibilità di investimento.
Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni oggetto di deliberazione ai sensi degli artt. 2357 e 2357 ter del codice civile. Valutazioni in ordine al rispetto dell'art. 2357, 3° comma, del codice civile
Alla data della presente relazione, il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 10.483.274 di azioni ordinarie, del valore nominale di Euro 2,50 (due virgola cinquanta) ciascuna, per un valore complessivo di Euro 26.208.185 interamente sottoscritto e versato.
Al riguardo, si propone che l'Assemblea autorizzi l'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, sino a un numero massimo di 100.000 (centomila) azioni, che rientra nel limite previsto dall'art. 2357, 3° comma, del codice civile pari al 20% del capitale sociale come sopra indicato.
Si ricorda che le società controllate non detengono azioni della Società e ad esse saranno impartite specifiche disposizioni affinché non procedano all'acquisizione di azioni effettuata ai sensi dell'art. 2359-bis del codice civile.
Le operazioni di acquisto verranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato.
La proposta concerne, altresì, il conferimento del mandato al Consiglio di Amministrazione, affinché gli Amministratori Delegati possano, in via disgiunta tra loro, utilizzare – in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte – le azioni proprie che siano state acquistate in base alla presente proposta, o a precedenti proposte, sia mediante alienazione delle stesse sia quale corrispettivo in operazioni straordinarie, o per l'eventuale distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile ovvero per eventuali assegnazioni gratuite ai soci, attribuendo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire, di volta in volta, termini, modalità e condizioni che riterranno più opportuni.
Durata per la quale si richiede l'autorizzazione
L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far data dalla delibera assembleare di autorizzazione.
Corrispettivo minimo e massimo
Gli acquisti dovranno essere effettuati ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente ed il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Prima Industrie sul MTA nei quindici giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto.
Gli acquisti dovranno essere effettuati tenendo conto delle condizioni e dei limiti fissati dalla Consob in materia di prassi di mercato ammesse, ove applicabili.
In ogni caso, Vi proponiamo di fissare il controvalore massimo utilizzabile per l'acquisto in euro 3.000.000 (tre milioni).
L'alienazione delle azioni proprie in portafoglio e di quelle che siano state acquistate in base alla presente proposta dovrà avvenire ad un corrispettivo minimo non inferiore al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione, diminuito del 10%, ovvero al corrispettivo consentito dall'art. 5 del Reg. UE 596/2014 e dal Reg. Delegato UE 1052/2016 ad eccezione del caso di utilizzo delle azioni proprie per l'eventuale assegnazione a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile nonché per eventuali assegnazioni ai soci, che potranno avvenire anche gratuitamente. Qualora le azioni siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell'operazione saranno determinati in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Prima Industrie. Qualora le azioni siano utilizzate al fine dello svolgimento dell'attività di sostegno della
liquidità del mercato, le vendite dovranno essere effettuate nel rispetto dei criteri fissati dalla delibera Consob sulle prassi di mercato ammesse.
Modalità di acquisto e di disposizione delle azioni proprie.
Gli acquisti di azioni proprie verranno effettuati sul mercato regolamentato secondo le modalità operative stabilite nel regolamento di Borsa Italiana S.p.A., in conformità all'art. 144 bis, comma 1,lett. b), e comma 1- bis del Regolamento Consob n. 11971/99 e successive modificazioni. Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall'art. 132, comma 3, del D. Lgs. 58/98 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell'operazione.
Le operazioni di disposizione delle azioni proprie potranno avvenire in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, sia mediante alienazione delle stesse sia quale corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni o di conversione di prestiti obbligazionari già emessi o di futura eventuale emissione, nonché per l'eventuale distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile ovvero per eventuali assegnazioni gratuite ai soci.
Operazioni successive di acquisto ed alienazione.
Vi proponiamo, infine, di autorizzare il consiglio di amministrazione, e per esso i legali rappresentanti, ad effettuare, ai sensi dell'art. 2357 ter, 1° comma, del codice civile, nei limiti sopra indicati, operazioni successive di acquisto ed alienazione.
Proposta di deliberazione 5
Sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente delibera: "L'Assemblea ordinaria di Prima Industrie S.p.A.,
-
esaminata la proposta del Consiglio di Amministrazione;
-
avute presenti le disposizioni di cui agli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, 132 D. Lgs. n. 58/98 e 144-bis del Regolamento Emittenti, nonché ogni altra disposizione applicabile, delibera
di revocare la deliberazione assunta in data 20 aprile 2021 e di autorizzare l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi dalla data della presente delibera, di azioni ordinarie di Prima Industrie S.p.A. con le modalità di seguito precisate:
- il numero massimo di azioni da acquistare è pari a 100.000 (centomila) ;
- stabilire che il corrispettivo per l'acquisto non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente ed il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Prima Industrie. sul Mercato Telematico Azionario nei quindici giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; e comunque nel rispetto delle altre condizioni e limiti fissati dalla Consob in materia di prassi di mercato ammesse, ove applicabili;
- gli acquisti dovranno essere effettuati con le modalità di cui all'art. 144-bis, comma 1, lett. b) e comma 1-bis, del Regolamento Emittenti o con altre modalità in conformità alle disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell'operazione;
di autorizzare la disposizione delle azioni proprie in portafoglio, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa applicabile, con le modalità di seguito precisate:
- le azioni acquistate potranno formare oggetto di atti di disposizione anche prima che sia esaurito il quantitativo massimo degli acquisti oggetto della presente delibera;
- gli atti dispositivi, e in particolare la vendita delle azioni proprie, non potranno essere effettuati ad un prezzo inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione ovvero al corrispettivo consentito dall'art. 5 del Reg. UE 596/2014 e dal Reg. Delegato UE 1052/2016;
- le azioni a servizio dei piani di incentivazione azionaria e a servizio di distribuzioni a favore degli azionisti, anche sotto forma di dividendi, saranno assegnate gratuitamente;
- qualora le azioni siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell'operazione saranno determinati in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Prima Industrie;
- qualora le azioni siano utilizzate al fine dello svolgimento dell'attività di sostegno della liquidità del mercato, le operazioni dovranno essere effettuate nel rispetto di tutta la normativa applicabile;
di stabilire in euro 3.000.000 (tre milioni) il controvalore massimo per l'acquisto,
di stabilire che l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione delle azioni proprie è concessa per la durata di diciotto mesi a far data da oggi;
di autorizzare il consiglio di amministrazione, ad effettuare, ai sensi dell'art. 2357 ter, 1° comma del codice civile, nei limiti sopra indicati, operazioni successive di acquisto ed alienazione;
di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere occorrente per l'esecuzione della presente deliberazione, procedendo alle necessarie comunicazioni al mercato, alle debite appostazioni di bilancio ed alle conseguenti scritturazioni contabili."
Collegno (TO), 14 marzo 2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente ing. Gianfranco Carbonato