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PLC Spa Regulatory Filings 2016

Jun 27, 2016

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Regulatory Filings

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Informazione
Regolamentata n.
0836-22-2016
Data/Ora Ricezione
27 Giugno 2016
09:49:13
MTA
Societa' :
INDUSTRIA E INNOVAZIONE
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 76128
Nome utilizzatore : RDMREALTYN01 - Conti
Tipologia : IRRA 01; AVVI 16
Data/Ora Ricezione : 27 Giugno 2016 09:49:13
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 27 Giugno 2016 10:04:14
Oggetto : CS Delibera Odierno CDA
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Milano, 27 giugno 2016

DELIBERA DELL'ODIERNO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Facendo seguito ai precedenti comunicati stampa del 23 e 24 giugno 2016, si comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, richiamate analiticamente le informazioni rese al mercato relative all'accordo di investimento sottoscritto con La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. ("LCFG") – e più precisamente i comunicati stampa diramati dalla Società e il Documento informativo pubblicato il 9 giugno 2016 - ha preso atto che, all'esito di un incontro avuto con gli istituti di credito per la discussione degli accordi di ristrutturazione del debito previsti nell'ambito dell'Operazione, non vi è allo stato una intesa sui termini degli accordi medesimi. Poiché il raggiungimento di un'intesa sul debito è alla base dell'ottenimento dell'attestazione da parte dell'esperto nominato dalla Società sul Piano di Risanamento ai sensi dell'art. 67, comma 3, lettera D) della Legge Fallimentare e rappresenta inoltre una condizione dell'accordo di investimento con LCFG, il Consiglio ha ritenuto opportuno valutare la possibilità di addivenire al perfezionamento di soluzioni di rimodulazione dell'accordo di investimento sottoscritto con la Centrale Finanziaria Generale S.p.A., sulla base di iniziative già intraprese, valutando anche ipotesi alternative. Il Consiglio, più precisamente, ha ritenuto opportuno proseguire il tavolo delle trattative instaurato con i creditori sociali laddove risultasse necessario adottare una proposta ex art. 186 bis L.F. ovvero di un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. da incardinarsi nell'ambito di una domanda prenotativa ex art. 161 comma 6 L.F. da presentare unitamente ai bilanci degli ultimi tre esercizi e all'elenco nominativo dei creditori con indicazione dei relativi crediti, con riserva di presentare la proposta, il piano e la documentazione di legge entro il termine che verrà fissato dal Giudice.

Il Consiglio ha pertanto deliberato di approvare il deposito di una domanda, ai sensi e per gli effetti dell'art. 161, sesto comma, Legge Fallimentare, conferendo mandato al Presidente ed all'Amministratore Delegato

in via disgiunta per porre in essere tutto quanto necessario ed opportuno alla definizione e realizzazione della delibera nonché a compiere qualsivoglia attività, anche giudiziale, all'uopo necessaria, ratificandone sin d'ora l'operato.

A tale riguardo, tenuto conto che ai sensi dell'art. 182 sexies Legge Fallimentare, dalla data del deposito della domanda ai sensi dell'art. 161, comma 6, della Legge Fallimentare e sino all'omologazione, non si applicano gli articoli 2446, secondo e terzo comma, e 2447 codice civile e non operano le cause di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui all'articolo 2484, n. 4, codice civile, il Consiglio ha preso atto che la delibera comporta che all'assemblea prevista in data odierna si proponga un rinvio dei lavori (comunque di non oltre 10 giorni) che consenta l'espletamento delle formalità di deposito, le quali - si ripete - supererebbero l'adozione dei provvedimenti ex art. 2447 codice civile.

* * * *

Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Industria e Innovazione S.p.A. Emanuela Maria Conti [email protected] Tel: 02 00 66 24 60 - Fax 02 00 66 24 09

STUDIO NOTARILE MARCHETTI Via Agnello n. 18 20121 - Milano - Tel. 02 72021846 r.a.

N. 2027 di rep.

1085 di racc. $N_{\odot}$

Verbale di riunione di Consiglio di Amministrazione REPUBBLICA ITALIANA

L'anno 2016 (duemilasedici)

il giorno 27 (ventisette)

del mese di giugno

alle ore 8,45 (otto e quarantacinque)

in Milano, in Via Agnello 18.

Avanti a me Andrea De Costa, notaio in Novate Milanese, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, è comparsa la signora:

  • Conti Emanuela Maria Dorotea, nata a Milano l'8 maggio 1966, domiciliata per la carica in Milano, via San Vittore n. 40, della cui identità personale io notaio sono certo, il quale, dichiarando di agire nella sua veste di Amministratore Delegato e, come tale, nell'interesse della società per azioni quotata denominata

"Industria e Innovazione S.p.A."

con sede legale in Milano, via San Vittore n. 40, capitale sociale euro 26.108.942,94 interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano: 05346630964, iscritta al R.E.A. di Milano al n. 1814188, (di seguito, anche: la "Società"),

mi chiede di far constare della riunione del Consiglio di Amministrazione della predetta Società, qui riunitosi per discutere e deliberare sul seguente

ordine del giorno

Prosecuzione degli approfondimenti in ordine all'operazione di risanamento ex art. 67 L.F., delibere inerenti e consequenti

Aderisco alla fattami richiesta e do atto che il Consiglio di Amministrazione si svolge come segue.

Assume la presidenza il Comparente, nella sua predetta veste e per consenso unanime dei presenti, il quale comunica, constata e dà atto che:

  • la presente riunione è stata regolarmente convocata con avviso inviato il 25 giugno 2016 in via d'urgenza;

  • oltre ad essa comparente assistono tutti i consiglieri: ing. G. Garofano, R. Battistin e (audio collegati) G. Colleoni e G. Visentin, nonchè tutti i Sindaci M. Invernizzi, C. Sottoriva e (audio collegata) M. Vanzetta.

Il Presidente dichiara la riunione validamente costituita ed atta a deliberare sul primo punto dell'ordine del giorno sopra riprodotto.

Il Presidente, passando alla trattazione dello stesso, richiamando analiticamente le informazioni rese al mercato relative all'accordo di investimento sottoscritto con La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. ("LCFG") - e più precisamente i comunicati stampa diramati dalla Società e il Documento informativo pubblicato il 9 giugno 2016 - riferisce

che, tenuto conto dell'esito di un incontro avuto con gli istituti di credito per la discussione degli accordi di ristrutturazione del debito previsti nell'ambito dell'Operazione, non vi è allo stato una intesa sui termini degli accordi medesimi. Poiché il raggiungimento di un'intesa sul debito è alla base dell'ottenimento dell'attestazione da parte dell'esperto nominato dalla Società sul Piano di Risanamento ai sensi dell'art. 67, comma 3, lettera D) della Legge Fallimentare e rappresenta inoltre una condizione dell'accordo di investimento con LCFG, risulta opportuno valutare la possibilità di addivenire al perfezionamento di soluzioni di rimodulazione dell'accordo di investimento sottoscritto con la Centrale Finanziaria Generale S.p.A., sulla base di iniziative già intraprese, valutando anche ipotesi alternative.

Il Presidente propone al Consiglio di proseguire il tavolo delle trattative instaurato con i creditori sociali e laddove risultasse necessario adottare una proposta ex art. 186 bis L.F. ovvero di un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. da incardinarsi nell'ambito di una domanda prenotativa ex art. 161 comma 6 L.F. da presentare unitamente ai bilanci degli ultimi tre esercizi e all'elenco nominativo dei creditori con indicazione dei relativi crediti, con riserva di presentare la proposta, il piano e la documentazione di legge entro il termine che verrà fissato dal Giudice.

A tale riguardo, informa che ai sensi dell'art. 182 sexies Legge Fallimentare, dalla data del deposito della domanda ai sensi dell'art. 161, comma 6, della Legge Fallimentare e sino all'omologazione, non si applicano gli articoli 2446 secondo e terzo comma e 2447 codice civile e non operano le cause di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui all'articolo 2484, n. 4, codice civile. Pertanto, ove approvata dal Consiglio di Amministrazione odierno, la proposta comporterà che all'assemblea prevista in data odierna si proponga un rinvio dei lavori (comunque di non oltre 10 giorni) che consenta l'espletamento delle formalità di deposito, le quali - si ripete - supererebbero l'adozione dei provvedimenti ex art. 2447 codice civile.

E quindi, il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto comunicato dal Presidente,

delibera

all'unanimità

1.) di approvare il deposito di una domanda, ai sensi e per gli effetti dell'art. 161, sesto comma, Legge Fallimentare, conferendo mandato al Presidente ed all'Amministratore Delegato in via disgiunta per porre in essere tutto quanto necessario ed opportuno alla definizione e realizzazione della presente delibera, ivi incluso a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, predisporre, sottoscrivere, depositare e pubblicare ogni atto, o altro documento necessario e/o opportuno connesso nonché a compiere qualsivoglia attività,

2

anche giudiziale, all'uopo necessaria, ratificandone sin d'ora l'operato. Essendosi esaurita la trattazione dell'ordine del giorno, il Presidente dichiara chiusi i lavori alle ore 9. Del presente ho dato lettura alla comparente, che lo approva e quindi lo sottoscrive unitamente a me notaio.

Consta di due fogli scritti con mezzi meccanici da persona di mia fiducia e di mio pugno completati per quattro pagine e della quinta sin qui. F.to Emanuela Maria Dorotea Conti F.to Andrea De Costa notaio.

$\sim 10^{-10}$