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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2021

Aug 5, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 9
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 12
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2021 25
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE 27
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 28
ALTRE INFORMAZIONI 31
RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO 35
BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021 40
ATTESTAZIONI108

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Ning Gaoning
Vice Presidente Esecutivo
e Amministratore Delegato
Marco Tronchetti Provera
Deputy-CEO Giorgio Luca Bruno
Amministratore Yang Xingqiang
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Tao Haisu Amministratore Indipendente Wei Yintao

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Amministratore Giovanni Tronchetti Provera Amministratore Zhang Haitao Presidente Riccardo Foglia Taverna Sindaci effettivi Antonella Carù Francesca Meneghel Teresa Cristiana Naddeo

2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Alberto Villani

1 Nomina: 18 giugno 2020. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. In data 5 agosto 2020 Angelos Papadimitriou è stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione a seguito delle dimissioni – a far tempo dalla medesima data – rassegnate da Carlo Secchi. Il Consigliere Angelos Papadimitriou, la cui conferma era prevista all'ordine del giorno dell'Assemblea convocata per il 24 marzo 2021, ha comunicato in pari data di ritirare la propria candidatura ed è quindi cessato dalla carica al termine dell'Assemblea.L'Assemblea tenutasi in data 15 giugno 2021 ha nominato Giorgio Luca Bruno quale nuovo Consigliere. Il Consiglio di Amministrazione riunitosi al termine dell'Assemblea ha nominato Giorgio Luca Bruno Deputy-CEO della Società.

Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e C
Presidente – Amministratore Indipendente
Amministratore Indipendente

Sindaci supplenti Franca Brusco Maria Sardelli Marco Taglioretti

Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance

Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Zhang Haitao

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Bai Xinping Giovanni Tronchetti Provera

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Tao Haisu
Bai Xinping
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Giorgio Luca Bruno Yang Xingqiang Bai Xinping Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Wei Yintao

Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari4 Francesco Tanzi

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

4 Nomina: Consiglio di Amministrazione del 22 giugno 2020. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

In ripresa l'economia globale nel primo semestre 2021, favorita dall'allentamento delle misure restrittive sulle attività economiche e sulla mobilità, in particolar modo nel secondo trimestre 2021.

Dopo il ritorno della produzione industriale globale ai livelli pre-Covid nel primo trimestre, si è assistito ad un'ulteriore espansione del commercio mondiale e a un'accelerazione del settore dei servizi nel secondo trimestre del 2021, particolarmente nei Paesi che hanno fatto registrare un buon progresso nel piano vaccinale. La pandemia ha comunque continuato a limitare l'attività economica a causa del diffondersi della variante "delta" nei paesi emergenti con una copertura vaccinale insufficiente per proteggere le fasce più deboli. In aumento la pressione inflattiva sulla scia di alcuni fattori transitori quali la volatilità dei prezzi energetici, i vincoli temporanei dal lato dell'offerta (es. shortage dei semi-conduttori) e la successiva pressione sui prezzi con la ripresa della domanda.

In Europa, la progressiva accelerazione della campagna vaccinale nel primo semestre 2021 ha permesso una graduale riapertura delle attività economiche che ha contribuito ad una crescita del Pil del 13,2% nel secondo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo nel 2020, dopo la contrazione (-1,3%) registrata nel primo trimestre 2021.

L'economia USA è già tornata ai livelli pre-pandemia nel primo trimestre, grazie allo stimolo fiscale, all'avanzamento del piano vaccinale e alla politica monetaria accomodante, con una crescita del Pil del 12,2% nel secondo trimestre 2021.

La crescita economica, variazione percentuale del PIL
------------------------------------------------------- -- --
1° trim 2020 2° trim 2020 3° trim 2020 4° trim 2020 1° trim 2021 2° trim 2021
UE -2,6 -13,6 -3,9 -4,3 -1,3 13,2
USA 0,6 -9,1 -2,9 -2,3 0,5 12,2
Cina -6,2 3,6 5,1 6,7 18,3 7,9
Brasile -1,4 -10,9 -3,9 -1,2 2,3 12,7
Russia 1,5 -7,6 -3,5 -1,9 -0,6 8,4
Mondo -2,3 -7,5 -1,4 -0,3 3,9 10,6

Nota: Variazione percentuale annua. Dati consuntivi, stime per Brasile, Russia e Mondo.

Fonte: uffici statistici nazionali e IHS Markit, luglio 2021

In Cina prosegue la normalizzazione dell'attività economica con una crescita del Pil del 7,9% nel secondo trimestre 2021, dopo il rimbalzo del +18,3% registrato nel primo trimestre.

La congiuntura economica brasiliana è migliorata nel secondo trimestre; l'impatto negativo delle restrizioni alla mobilità per contrastare la pandemia è stato meno severo di quanto atteso, mentre il rialzo dei prezzi delle commodities insieme ad un incremento nella domanda esterna hanno sostenuto le esportazioni.

Il rialzo dei prezzi del greggio insieme alla domanda estera per i prodotti non-energetici sono stati i fattori a sostegno anche della ripresa dell'economia russa nel secondo trimestre.

Tassi di cambio

Il primo semestre si caratterizza per un'elevata volatilità dei cambi, maggiormente concentrata nel primo trimestre.

In calo il dollaro nel primo semestre 2021, con un deprezzamento dell'8,6% contro l'euro; nel secondo trimestre il cambio euro/dollaro (1,21) è rimasto sostanzialmente stabile rispetto alla media del primo trimestre 2021 (1,20).

Tassi di cambio principali 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
2021 2020 2021 2020 2021 2020
US\$ per euro 1,20 1,10 1,21 1,10 1,21 1,10
Yuan cinese per US\$ 6,48 6,98 6,46 7,08 6,47 7,03
Real brasiliano per US\$ 5,49 4,47 5,30 5,39 5,39 4,92
Rublo russo per US\$ 74,32 66,39 74,20 72,41 74,25 69,35

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Nei primi sei mesi dell'anno, la valuta cinese ha registrato un apprezzamento dell'8,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente contro il dollaro USA rimanendo, invece, sostanzialmente invariato contro l'euro. Il renminbi è rimasto stabile tra il primo e il secondo trimestre 2021 contro il dollaro USA e l'euro.

Confrontando il primo semestre 2021 con lo stesso periodo del 2020, il Real brasiliano si è deprezzato dell'8,6% contro il dollaro USA e del 16,5% rispetto all'euro. Il progressivo rialzo dei tassi d'interesse di riferimento della banca centrale brasiliana, insieme all'aumento dei prezzi delle materie prime prodotte ed esportate dal Paese, hanno sostenuto la valuta brasiliana nel secondo trimestre 2021 (~+3,5% nei confronti del dollaro e dell'euro rispetto ai primi tre mesi dell'anno).

In flessione anche il rublo nel primo semestre 2021: 7% il deprezzamento nei confronti del dollaro rispetto al primo semestre del 2020 e 15% rispetto all'euro. Tra il primo e il secondo trimestre 2021, invece, il rublo è rimasto stabile contro il dollaro USA e l'euro, grazie alla ripresa dei prezzi del petrolio e al rialzo dei tassi d'interesse per contrastare l'aumento dei prezzi al consumo.

Prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime sono aumentati ulteriormente nel primo semestre del 2021. Il prezzo medio del Brent si è attestato a 65 dollari al barile, in rialzo del 55% rispetto alle quotazioni medie nello stesso periodo del 2020. Nel secondo trimestre 2021, in particolare, le quotazioni del greggio sono aumentate per effetto della ripresa della domanda e delle restrizioni dell'offerta da parte dei Paesi produttori.

I prezzi del butadiene si sono attestati a una media di 784 euro a tonnellata, +40% rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel secondo trimestre del 2021, i prezzi hanno superato i livelli prepandemia, attestandosi ad una media di 853 euro a tonnellata, +118% rispetto al secondo trimestre del 2020 quando i prezzi erano crollati, e +15% rispetto ai prezzi medi del quarto trimestre 2019.

Il prezzo medio della gomma naturale è stato 1.661 dollari a tonnellata nel primo semestre 2021 in rialzo del 36%, rispetto allo stesso periodo del 2020. Dopo il recupero dei prezzi verso la fine del

2020 e nei primi tre mesi del 2021, nel secondo trimestre, i prezzi della gomma naturale sono rimasti stabili rispetto al primo trimestre.

Prezzi delle materie prime 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
2021 2020 % var. 2021 2020 % var. 2021 2020 % var.
Brent (US\$ / barile) 61,1 50,9 20% 69,0 33,3 107% 65,1 42,1 55%
Butadiene (€ / tonnellata) 715 727 -2% 853 392 118% 784 559 40%
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.668 1.337 25% 1.653 1.107 49% 1.661 1.222 36%

Nota: Dati sono medi del periodo. Fonte: IHS Markit, Reuters

Andamento del mercato pneumatici auto

Nel primo semestre del 2021 il mercato totale dei pneumatici per auto ha registrato una crescita del +25,4% a livello globale, in recupero rispetto ai minimi registrati nel primo semestre 2020; i volumi rimangono ancora inferiori al livello pre-pandemico del 2019 (-6% rispetto al primo semestre 2019). In decisa crescita (+27,8% anno su anno) il canale Primo Equipaggiamento, anche se distante dai livelli pre-pandemia (-12.9% rispetto al primo semestre 2019), impattato dallo shortage dei semiconduttori e dagli effetti dei rallentamenti logistici. Sostenuta anche la crescita nel canale Ricambi (+24,5%), supportata dalla ripresa della mobilità a seguito della riduzione delle restrizioni messe in atto per contrastate i contagi; il trend è prossimo ai livelli pre-Covid (-3,8% rispetto al primo semestre 2019).

Più marcata la ripresa della domanda sul segmento Car ≥18" (+35% rispetto al primo semestre 2020, +37% per il Primo Equipaggiamento, +34% per i Ricambi) che prosegue la sua crescita oltre i livelli pre-pandemia (+7% la crescita della domanda complessiva, -0,4% sul Primo Equipaggiamento, +13% sul canale Ricambi) trainata dalla ripresa in APac, Europa e Nord America.

Positivo l'andamento del mercato Car ≤17" (+23% rispetto al primo semestre 2020), anche se ancora al di sotto dei livelli del 2019 (-9% rispetto al primo semestre 2019) in tutte le region.

% variazione annua 1° trim 2020 2° trim 2020 3° trim 2020 4° trim 2020 Totale 2020 1° trim 2021 2° trim 2021 1° sem 2021 1° sem 2021 /
1° sem 2019
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale -17,1 -33,5 -7,2 -0,8 -14,5 13,1 40,5 25,4 -6,4
Primo equipaggiamento -22,5 -41,5 -5,3 0,1 -17,4 12,8 48,4 27,8 -12,9
Ricambi -14,9 -30,4 -7,9 -1,1 -13,4 13,3 38,0 24,5 -3,8
Mercato ≥18"
Totale -9,6 -31,6 2,7 3,7 -8,6 20,0 55,2 35,3 7,3
Primo equipaggiamento -14,6 -40,5 2,0 5,8 -11,8 18,2 65,2 37,0 -0,4
Ricambi -5,5 -25,1 3,2 2,2 -6,2 21,3 49,4 34,2 13,2
Mercato ≤17"
Totale -18,7 -33,9 -9,2 -1,7 -15,7 11,6 37,4 23,2 -9,2
Primo equipaggiamento -25,3 -41,8 -7,9 -1,8 -19,3 10,7 42,4 24,3 -17,2
Ricambi -16,3 -31,3 -9,5 -1,7 -14,6 11,9 36,0 22,9 -6,5

Andamento mercato pneumatici auto

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE

Nei mesi di gennaio e febbraio 2021, Pirelli ha rimborsato anticipatamente alcune scadenze di debito previste per il 2021 e 2022 per complessivi 838 milioni di euro. In particolare, sono stati rimborsati una tranche del finanziamento "Schuldschein" con scadenza originaria 31 luglio 2021 per 82 milioni di euro e una parte del finanziamento unsecured ("Facilities") per 756 milioni di euro con scadenza originaria 2022. I rimborsi, per i quali è stata utilizzata parte della liquidità raccolta nel 2020, hanno consentito di ridurre gli oneri finanziari ottimizzando così la struttura finanziaria del debito.

In data 25 febbraio 2021 Pirelli ha comunicato i termini della risoluzione, con effetto 28 febbraio 2021, del rapporto di lavoro con il direttore Generale co-Ceo Angelos Papadimitriou annunciato al mercato il 20 gennaio 2021.

In conformità con la Politica sulla Remunerazione di Pirelli, all'ingegner Papadimitriou sono stati riconosciuti dal Consiglio di Amministrazione, oltre agli importi spettanti a titolo di compensi e altre prestazioni giuslavoristiche maturate sino alla data di cessazione: (i) n. 10 mensilità della retribuzione annua lorda a titolo di incentivo all'esodo, pari al valore di quella che sarebbe stata l'indennità sostitutiva del preavviso, in ragione dell'anzianità convenzionale riconosciuta all'atto dell'assunzione come dirigente (ii) euro 100.000 lordi a titolo di transazione generale novativa, da corrispondersi una volta che la risoluzione sarà definita secondo le vigenti procedure giuslavoristiche, nonché il mantenimento fino al 31 dicembre 2021 di alcuni benefici non monetari attribuiti all'atto dell'assunzione come dirigente. Come previsto all'atto dell'assunzione, subordinatamente alla condizione sospensiva dell'approvazione della Politica sulla Remunerazione 2021 da parte dell'assemblea degli azionisti, l'ingegner Papadimitriou rimarrà vincolato, per i due anni successivi alla cessazione dalla carica di Consigliere, a un patto di non concorrenza, valido per i principali Paesi in cui Pirelli opera, a fronte di un corrispettivo, per ciascun anno di vigenza, pari al 100% della retribuzione annua lorda, da erogarsi in 8 rate trimestrali posticipate a far data dal 1 luglio 2021; il patto di non concorrenza prevede una clausola di non-solicit oltre a penali in caso di violazione degli obblighi derivanti dal patto di non concorrenza.

In data 31 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta dell'Executive Vice Chairman e CEO, Marco Tronchetti Provera, già anticipata al mercato il 24 marzo 2021, di invitare l'assemblea a nominare Giorgio Luca Bruno Consigliere di Amministrazione e - in conseguenza - di nominarlo a suo diretto riporto, Deputy-CEO dal 15 giugno 2021. In seguito a tale proposta, Angelos Papadimitriou ha rinunciato alla candidatura a consigliere. Pertanto l'Assemblea, riunitasi il 24 marzo 2021 con all'ordine del giorno, tra l'altro, la sua riconferma, ha deciso di rinviare al 15 giugno la nomina di un nuovo amministratore, che il Consiglio di Amministrazione ha indicato in Giorgio Luca Bruno. Angelos Papadimitriou, precedentemente cooptato, è quindi cessato dalla carica di amministratore con effetto 24 marzo 2021.

L'assemblea ha, inoltre, approvato, in sede straordinaria, la convertibilità del prestito obbligazionario di tipo equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", emesso in data 22 dicembre 2020, nonché approvato un aumento di capitale in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, a servizio della conversione del citato prestito obbligazionario, per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di 500

milioni di euro. Sulla base del rapporto di conversione iniziale del Prestito Obbligazionario di 6,235 euro, detto aumento corrisponderà all'emissione di massime n. 80.192.461 azioni ordinarie Pirelli & C. S.p.A. (fermo restando che il numero massimo di azioni ordinarie Pirelli & C. S.p.A. potrà incrementare sulla base del rapporto di conversione effettivo di volta in volta applicabile).

In data 31 marzo 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale 2021- 2022|2025 che è stato presentato in pari data alla comunità finanziaria e ha, inoltre, approvato il bilancio al 31 dicembre 2020 chiuso con un utile netto consolidato di 42,7 milioni di euro e un utile netto della Capogruppo pari a 44 milioni di euro. Il Cda ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti convocata per il 15 giugno 2021 la distribuzione di un dividendo, anche mediante prelievo di parte degli utili accantonati in precedenti esercizi, di 0,08 euro per azione per un totale complessivo di 80 milioni di euro.

In data 1 aprile 2021 Pirelli ha reso noto di aver ricevuto il 31 marzo 2021 una comunicazione da parte di ChemChina con la quale è stata informata che la stessa ha ricevuto una notifica riguardante la ristrutturazione di ChemChina e Sinochem Group Co., Ltd. da parte della Assets Supervision and Administration Commission dello State Council ("SASAC") che prevede la costituzione di una nuova holding da parte di SASAC che svolgerà i compiti della conferente per conto dello State Council e il consolidamento di Sinochem e ChemChina nella nuova holding. A conclusione della ristrutturazione congiunta, ChemChina rimarrà il primo azionista di Pirelli.

In data 15 aprile 2021 Pirelli ha trasmesso ai titolari di obbligazioni del prestito obbligazionario denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" la Physical Settlement Notice con la quale si è reso noto che dal 6 maggio 2021 i titolari del prestito obbligazionario avranno la possibilità di esercitare il diritto di conversione delle obbligazioni in azioni ordinarie Pirelli come previsto nelle condizioni del prestito obbligazionario.

In data 19 maggio 2021 Pirelli ha comunicato di essere la prima azienda al mondo a produrre una linea di pneumatici certificata Forest Stewardship Council (FSC) progettati per la nuova BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid. La certificazione di gestione forestale FSC conferma che le piantagioni di gomma naturale sono gestite in modo da preservare la diversità biologica e apportare benefici alla vita delle comunità locali e dei lavoratori, assicurando al contempo la sostenibilità economica. L'ottenimento della certificazione FSC per la gomma naturale prodotta da piantagioni certificate è solo l'ultimo dei traguardi che vede Pirelli già da molti anni impegnata nella gestione sostenibile della catena di fornitura della gomma naturale.

In data 15 giugno 2021 l'Assemblea degli azionisti della Società ha approvato il bilancio dell'esercizio 2020 deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per azione, pari a un monte dividendi di 80 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 23 giugno 2021 (con data di stacco cedola 21 giugno 2021 e record date 22 giugno 2021). L'Assemblea ha altresì confermato in 15 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e - su proposta del Consiglio di Amministrazione – ha nominato quale nuovo Consigliere di Amministrazione Giorgio Luca Bruno, che scadrà unitamente ai restanti componenti del Consiglio di Amministrazione con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. L'Assemblea

ha quindi nominato per gli esercizi 2021-2022-2023 il Collegio Sindacale, che risulta composto da Riccardo Foglia Taverna (presidente), Alberto Villani, Teresa Cristiana Naddeo, Antonella Carù (che mantiene la carica di componente dell'Organismo di Vigilanza) e Francesca Meneghel quali sindaci effettivi e da Franca Brusco, Marco Taglioretti e Maria Sardelli quali sindaci supplenti. L'Assemblea ha altresì approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2021, ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2020 e ha approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2021-2023 per il management del Gruppo. Infine, con riferimento al Piano di incentivazione monetario triennale 2020-2022 approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 giugno 2020, l'Assemblea ha approvato la proposta di adeguamento dell'obiettivo di Net Cash Flow di Gruppo cumulato (ante dividendi) e la possibilità di normalizzare i potenziali effetti sull'obiettivo di TSR (Total Shareholder Return) dell'acquisizione di Cooper da parte di Goodyear (avvenuta a inizio 2021), inclusa nel panel di riferimento di tale obiettivo.

Sempre in data 15 giugno 2021 il Cda di Pirelli, in linea con quanto anticipato al mercato, ha nominato Giorgio Luca Bruno Deputy-CEO. Al neo nominato Deputy-CEO sono stati attribuiti i poteri per la gestione operativa di Pirelli, da esercitarsi in forma vicaria. Il Consiglio ha altresì nominato Giorgio Luca Bruno quale componente del Comitato Strategie, confermando in 8 il numero dei suoi componenti. In linea con quanto comunicato al mercato, l'assetto macro organizzativo di Pirelli prevede che il Deputy-CEO Giorgio Luca Bruno riporti direttamente al Vice Presidente Esecutivo e CEO, Marco Tronchetti Provera, con il conseguente superamento della Direzione Generale co-CEO, la cui responsabilità era stata affidata ad interim al VP e CEO a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro con l'ing. Papadimitriou. Al Vice Presidente Esecutivo e CEO spettano l'indirizzo strategico e industriale e, pertanto, continueranno a fargli capo: Strategic Planning & Controlling, Investor Relations, Competitive, Business Insight and Micromobility Solutions, Communication and Brand Image, Institutional Affairs and Culture, Corporate Affairs, Compliance, Audit and Company Secretary. Al Deputy-CEO sono attribuite tutte le necessarie leve esecutive, oltre alle aree di staff non direttamente a riporto del Vice Presidente Esecutivo e CEO. Riporta al Deputy-CEO il Direttore Generale Operations, Andrea Casaluci, al quale continueranno a fare capo tutte le linee di business e le regions.

Il Consiglio di Amministrazione - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi membri - ha inoltre approvato all'unanimità la nuova Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adeguata alle nuove disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottate recentemente da Consob.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

I risultati Pirelli del primo semestre 2021 riflettono la forte ripresa della domanda e l'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale.

Sul Fronte Commerciale:

  • rafforzamento sull'High Value, con una sovraperformance sul Car ≥18" (+51% i volumi Pirelli rispetto al +35% del mercato), ed una crescita ancora più sostenuta sul Car ≥19" (+58% i volumi Pirelli rispetto al +43% del mercato), in tutte le Region e su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi). Pirelli ha colto pienamente le opportunità di ripresa del mercato, facendo leva su un portafoglio prodotti dall'elevato contenuto tecnologico e su una struttura produttiva e logistica capace di gestire l'elevata volatilità della domanda;
  • crescita dell'esposizione sull'elettrico con volumi sul Primo Equipaggiamento ~9x quelli del primo semestre 2020;
  • consolidamento della leadership in Cina sull'alto di gamma:
  • o sia sul Primo Equipaggiamento, grazie alla forte esposizione ai Premium Car makers e anche alle partnership con i principali produttori locali premium di veicoli elettrici;
  • o sia sul canale Ricambi, intercettando la ripresa della domanda attraverso la catena distributiva e il forte sviluppo dell'on-line (circa il 27% dei volumi);
  • recupero delle vendite sul segmento Standard (volumi Car ≤17" Pirelli +35% rispetto al +23% del mercato), con un mix sempre più orientato verso i prodotti a maggiore calettamento;
  • progressivo miglioramento del prezzo/mix (+3,0% nel primo semestre 2021, +4,0% nel secondo trimestre 2021) che riflette il favorevole andamento del mix di prodotto e gli aumenti di prezzo implementati, principalmente, dalla fine del primo trimestre.

Sul Fronte dell'Innovazione:

  • prosegue il piano di omologazioni con i partners OEMs, con ~170 omologazioni tecniche nel primo semestre 2021 (~50% dell'obiettivo annuale) concentrate su ≥19" (~85%) e Specialties (~50%);
  • lanciate quattro nuove linee prodotto dedicate al Replacement («Powergy» e il nuovo Cinturato All-Season SF2 in Europa, il nuovo "Scorpion All-Season +3" in USA ed il rinnovo della linea P4 Persist, dedicata ai clienti US);
  • produzione del primo pneumatico al mondo certificato Forest Stewardship Council (FSC), ONG internazionale che promuove la gestione responsabile delle foreste nel mondo, confermando il forte impegno di Pirelli nel perseguire obiettivi sempre più sfidanti in termini di sostenibilità. I pneumatici, progettati per la nuova BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid, utilizzano gomma naturale e rayon certificati FSC; questa certificazione conferma la provenienza dei materiali da piantagioni che preservano la diversità biologica e supportano le comunità locali e i lavoratori. A supporto della business transformation, ha lanciato anche le nuove iniziative di alta formazione sviluppate in ambito R&D con la collaborazione del Politecnico di Milano.

Sul Programma Competitività: avviata la Fase 2 del piano di efficienze, con benefici lordi pari a 83 milioni di euro (50 milioni di euro al netto dell'inflazione) relativi a:

  • Costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
  • Manufacturing, attraverso il completamento della già annunciata ottimizzazione del footprint industriale e l'implementazione di programmi di efficientamento;
  • SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
  • Organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.

Sul Programma Operations:

  • prosegue il percorso verso il ritorno ad un livello di saturazione ottimale degli impianti, già superiore al 90% nel primo semestre;
  • ottimizzato il livello delle scorte, sostanzialmente stabile rispetto alla fine del 2020 (19% sui ricavi degli ultimi 12 mesi), nonostante un livello di domanda superiore.

Sul Programma Digitalizzazione proseguono le azioni volte a trasformare i processi chiave dell'azienda entro il 2023. Tale programma abiliterà l'integrazione, in tempo reale, dello scambio di informazioni fra le diverse funzioni aziendali ed i propri partner/clienti esterni attraverso piattaforme digitali, facendo ricorso a modelli di intelligenza artificiale.

I risultati di Pirelli nel primo semestre 2021 sono caratterizzati da:

  • ricavi pari a 2.564,8 milioni di euro, +41,2% rispetto allo stesso periodo del 2020, +45,3% la crescita organica escludendo l'impatto negativo dei cambi e gli effetti dell'iperinflazione in Argentina. In particolare:
  • o significativa la crescita dei volumi (+42,3% a livello di Gruppo), sia sull'High Value (+46,3%) sia sullo Standard (+38,3%), sostenuta dalla ripresa della domanda nelle principali aree geografiche e dal rafforzamento della quota di mercato nei principali segmenti;
  • o in miglioramento il prezzo/mix (+3,0%) che riflette le dinamiche sopra citate;
  • o negativo, invece, l'impatto dei cambi e iperinflazione Argentina (-4,1% nel primo semestre) che sconta la svalutazione del dollaro (-9% rispetto al primo semestre 2020) e delle principali valute dei Paesi emergenti rispetto all'euro (-17% il Real brasiliano, -15% il Rublo), concentrata in particolar modo nel primo trimestre;
  • EBIT adjusted a 377,4 milioni di euro (66,7 milioni di euro nel primo semestre 2020), con una profittabilità pari al 14,7% (3,7% nel primo semestre 2020) grazie al miglioramento delle leve interne (volumi, prezzo/mix, efficienze) che hanno più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime, inflazione, impatto cambi);
  • utile netto pari a 131,6 milioni di euro (-101,7 milioni di euro nel primo semestre 2020), 224,3 milioni di euro il risultato netto adjusted, al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti, costi diretti Covid-19 e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA;
  • Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2021 è negativa per 3.818,7 milioni di euro (3.258,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020, 4.264,7 milioni di euro al 30 giugno 2020), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a -481,0 milioni di euro in miglioramento di 276,5 milioni di euro rispetto ai -757,5 milioni di euro del primo semestre 2020 e di 159,5 milioni di euro rispetto ai -640,5 milioni di euro del primo semestre del 2019. Il trend è stato supportato da una performance operativa in deciso rialzo e dall'attenta gestione del capitale circolante, imputabile in particolar modo, alla gestione delle scorte (incidenza sulle vendite pari al 19%, rispetto al 21% nel primo semestre 2020 e 22% nel primo semestre 2019) nonché all'andamento dei debiti che beneficiano anche del basso livello di investimenti effettuati nell'ultimo trimestre 2020;
  • margine di liquidità pari a 1.533 milioni di euro, in grado di far fronte a tutte le scadenze del debito finanziario fino alla fine del primo semestre del 2023, grazie anche al diritto della Società di estendere il debito bancario in scadenza nel giugno 2022 (901 milioni di euro) per ulteriori due anni.

In deciso miglioramento i risultati nel secondo trimestre, con:

  • ricavi pari a 1.320,1 milioni di euro, +73,9% la crescita organica anno su anno, supportata dal forte recupero della domanda – in particolare sull'alto di gamma (+68,8% i volumi Pirelli High Value, +74% i volumi Car ≥18") – e dal miglioramento del prezzo/mix (+4,0%);
  • EBIT adjusted pari a 208,6 milioni di euro, 15,8% il margine (-9,7% nel secondo trimestre 2020) grazie al forte contributo delle leve interne (volumi, prezzo/mix ed efficienze);
  • risultato netto positivo per 89,4 milioni di euro;

flusso di cassa netto ante dividendi positivo (+172,5 milioni di euro), in deciso miglioramento sia rispetto al flusso generato nel secondo trimestre 2020 (-4,0 milioni di euro) che rispetto al flusso generato nel secondo trimestre 2019 (+72,4 milioni di euro), supportato dalla performance operativa e dall'attenta gestione del capitale circolante.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro) 1° semestre 2021 1° semestre 2020
Vendite 2.564,8 1.816,4
EBITDA adjusted (°) 573,9 267,9
% su vendite 22,4% 14,7%
EBITDA (°°) 502,0 201,7
% su vendite 19,6% 11,1%
EBIT adjusted 377,4 66,7
% su vendite 14,7% 3,7%
Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA (56,9) (57,3)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (63,2) (39,8)
- costi diretti COVID-19 (8,7) (26,4)
EBIT 248,6 (56,8)
% su vendite 9,7% (3,1%)
Risultato da partecipazioni 2,0 (4,6)
(Oneri)/proventi finanziari (°°) (71,8) (73,1)
Risultato ante imposte 178,8 (134,5)
(Oneri)/proventi fiscali (47,2) 32,8
Tax rate % 26,4% 24,4%
Risultato netto 131,6 (101,7)
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,12 (0,10)
Risultato netto adjusted 224,3 (13,4)
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 123,1 (103,3)

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 58,5 milioni di euro (35,7 milioni di euro nel primo semestre del 2020), ad oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,7 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel primo semestre 2020) ed a costi diretti COVID-19 per 8,7 milioni di euro (26,4 milioni di euro nel primo semestre 2020).

(°°) La voce include gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leases , pari a +49,8 milioni di euro sull'EBITDA (+52,8 milioni di euro nel primo semestre 2020) e -10,5 milioni di euro sugli oneri finanziari (-11,1 milioni di euro nel primo semestre 2020).

(in milioni di euro) 30/06/2021 31/12/2020 30/06/2020
Attività fisse 8.887,5 8.857,1 9.067,7
Rimanenze 956,5 836,4 961,5
Crediti commerciali 802,5 597,7 627,9
Debiti commerciali (966,9) (1.268,0) (858,4)
Capitale circolante netto operativo 792,1 166,1 731,0
% su vendite (*) 15,7% 3,9% 16,3%
Altri crediti/altri debiti (31,5) (25,6) 145,0
Capitale circolante netto 760,6 140,5 876,0
% su vendite (*) 15,1% 3,3% 19,5%
Capitale netto investito 9.648,1 8.997,6 9.943,7
Patrimonio netto 4.798,7 4.551,9 4.404,1
Fondi 1.030,7 1.187,3 1.274,9
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.818,7 3.258,4 4.264,7
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 4.680,9 4.447,4 4.305,5
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 152,8 140,0 81,4
Incrementi diritti d'uso 49,9 68,5 47,0
Spese di ricerca e sviluppo 117,2 194,6 95,0
% su vendite 4,6% 4,5% 5,2%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 110,0 182,5 89,6
% su vendite high value 6,0% 6,0% 7,0%
Organico (a fine periodo) 30.787 30.510 30.521
Siti industriali n. 19 19 19

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre TOTALE SEMESTRE
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Vendite 1.244,7 1.051,6 1.320,1 764,8 2.564,8 1.816,4
yoy 18,4% 72,6% 41,2%
yoy organica * 24,5% 73,9% 45,3% 0
EBITDA adjusted % su vendite 266,5
21,4%
244,2
23,2%
307,4
23,3%
23,7
3,1%
573,9
22,4%
267,9
14,7%
EBITDA 223,5 220,2 278,5 (18,5) 502,0 201,7
% su vendite 18,0% 20,9% 21,1% (2,4)% 19,6% 11,1%
EBIT adjusted 168,8 141,1 208,6 (74,4) 377,4 66,7
% su vendite 13,6% 13,4% 15,8% (9,7)% 14,7% 3,7%
Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,7) (28,5) (28,6) (56,9) (57,3)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (39,4) (18,6) (23,8) (21,2) (63,2) (39,8)
- costi diretti COVID-19 (3,6) (5,4) (5,1) (21,0) (8,7) (26,4)
EBIT 97,4 88,4 151,2 (145,2) 248,6 (56,8)
% su vendite 7,8% 8,4% 11,5% (19,0%) 9,7% (3,1%)
Risultato da partecipazioni (0,1) (5,3) 2,1 0,7 2,0 (4,6)
(Oneri)/proventi finanziari (40,0) (32,5) (31,8) (40,6) (71,8) (73,1)
Risultato ante imposte 57,3 50,6 121,5 (185,1) 178,8 (134,5)
(Oneri)/proventi fiscali (15,1) (12,1) (32,1) 44,9 (47,2) 32,8
Tax rate % 26,4% 24,0% 26,4% 24,3% 26,4% 24,4%
Risultato netto 42,2 38,5 89,4 (140,2) 131,6 (101,7)

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina

Le vendite totali sono state pari a 2.564,8 milioni di euro, in crescita del +41,2% rispetto al primo semestre 2020, o +45,3% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina (complessivamente pari a -4,1%).

Le vendite High Value, rappresentano il 71,9% del totale, in miglioramento rispetto al 70,8% del primo semestre 2020.

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2021
1° trim. 2° trim. 1° semestre
Volume
di cui:
22,2% 69,9% 42,3%
- High Value
- Standard
29,3%
15,4%
68,8%
72,9%
46,3%
38,3%
Prezzi/Mix 2,3% 4,0% 3,0%
Variazione su base omogenea 24,5% 73,9% 45,3%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina (6,1%) (1,3%) (4,1%)
Variazione totale 18,4% 72,6% 41,2%

Nel primo semestre 2021 i volumi Pirelli (+42,3%) riflettono il recupero della domanda ed il guadagno di quota di mercato sia sull'High Value sullo Standard (crescita dei volumi rispettivamente +46,3% e +38,3%). Particolarmente marcato il trend nel secondo trimestre 2021: +69,9% i volumi di Gruppo, +68,8% il segmento High value e +72,9% lo Standard, con una decisa ripresa della domanda che ritraccia dai minimi toccati nel corso del secondo trimestre 2020.

I volumi Pirelli Car ≥18" hanno registrato una crescita pari al +51%, che si confronta con un +35% del mercato. In particolare:

  • sul Primo Equipaggiamento (volumi Pirelli +60%, mercato +37%), la crescita è stata supportata dall'esposizione al segmento Premium e Prestige, dal consolidamento della base clienti in Nord America e APAC, e dalla crescente domanda di prodotti specifici per veicoli elettrici;
  • sul canale Ricambi (volumi Pirelli +44%, mercato +34%) la società ha rafforzato ulteriormente la quota nelle principali aree geografiche beneficiando della crescita dei volumi pull-through High Value (domanda Replacement da vetture con pneumatici Pirelli in Primo Equipaggiamento) e dal lancio di nuove linee dedicate.

In decisa crescita i volumi sul Car ≥19" che hanno registrato un incremento del +58% a fronte di un mercato in crescita del +43%.

Sul Car ≤17" la crescita dei volumi nel semestre (+35%) è stata più marcata rispetto a quella del mercato di riferimento (+23%), grazie al forte recupero della domanda in Sud America dove la società è leader.

Nel secondo trimestre i volumi Pirelli sul Car ≥18" sono cresciuti del 74% a fronte di un +55% dei volumi di mercato. Anche sul Car ≤17" la crescita dei volumi nel secondo trimestre (+69%) è stata più marcata rispetto a quella del mercato (+37%).

Sostenuto il contributo del prezzo/mix (+3,0% nei primi sei mesi del 2021), che riflette il miglioramento del mix di prodotto (in particolar modo nel segmento High Value, con maggiori volumi su Car ≥19" e Specialties), e l'implementazione degli aumenti di prezzo a partire dalla fine del primo trimestre. In deciso rialzo il prezzo/mix del secondo trimestre (+4,0%), sostenuto dai citati aumenti di prezzo e miglioramento del mix di prodotto.

Negativo l'impatto dei cambi, che tiene anche conto dell'iperinflazione in Argentina: -4,1% nel semestre, -1,3% nel secondo trimestre, influenzato dall'apprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro e delle principali valute dei mercati emergenti (in particolare Sud America e Russia).

1° semestre 2021
euro\mln % yoy yoy
organica*
%
Europa e Turchia 1.031,0 40,2% 33,5% 34,3% 42,6%
Nord America 530,1 20,7% 47,3% 54,8% 19,8%
APAC 490,5 19,1% 41,2% 42,9% 19,1%
Sud America 290,2 11,3% 71,7% 87,7% 9,3%
Russia, Nordics & MEAI 223,0 8,7% 32,9% 38,2% 9,2%
Totale 2.564,8 100,0% 41,2% 45,3% 100,0%

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica.

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina

L'EBITDA adjusted è pari a 573,9 milioni di euro (267,9 milioni di euro il valore del primo semestre 2020), con un margine del 22,4% (14,7% nei primi sei mesi del 2020) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted nel primo semestre 2021 è pari a 377,4 milioni di euro, che si confronta con i 66,7 milioni del corrispondente periodo 2020; 14,7% l'EBIT margin adjusted nel semestre 2021, in rialzo dal 3,7% dei primi sei mesi del 2020 grazie al contributo delle leve interne (volumi, prezzo/mix ed efficienze) che ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime, inflazione, impatto cambi). Più in particolare, nel semestre l'EBIT adjusted riflette:

  • il forte contributo dei volumi (+315,0 milioni di euro);
  • il positivo effetto del prezzo/mix (+47,0 milioni di euro) che ha sostanzialmente compensato l'incremento del costo delle materie prime (-38,7 milioni di euro principalmente dovuto al deprezzamento delle principali valute dei Paesi di produzione del Gruppo in Sud America, Romania e Russia) e l'impatto negativo dei cambi (-12,7 milioni di euro);

  • il positivo effetto della Fase 2 del Piano Competitività, che ha generato efficienze strutturali per 82,5 milioni di euro, che hanno più che compensato:

  • o l'inflazione (-32,0 milioni di euro);
  • o il "reversal impact" del Piano Covid (-10,4 milioni di euro quale saldo tra 54,4 milioni di maggiori costi discrezionali relativi ad attività sospese nel 2020 per effetto della pandemia e i benefici derivanti dal maggior utilizzo degli impianti pari a 44,0 milioni di euro);
  • o ammortamenti (-6,0 milioni di euro).
  • l'incremento degli Other costs (-34,0 milioni di euro nel semestre, principalmente concentrati nel primo trimestre) quale saldo tra i maggiori costi di R&D e marketing sull'High Value (-32,0 milioni di euro), maggiori accantonamenti (-23,2 milioni di euro) per il piano di incentivazione del management a lungo e breve termine (quest'ultimo cancellato nel 2020) e il beneficio (+21,2 milioni di euro) derivante sia dalla normalizzazione della stagionalità dei costi rispetto al 2020 sia dall'impatto positivo della ricostituzione delle scorte.

Particolarmente rilevante, il miglioramento della profittabilità nel secondo trimestre 2021 con un EBIT margin adjusted al 15,8% (-9,7% nel secondo trimestre del 2020), prossimo ai livelli del 2019 (16,5% nel secondo trimestre 2019). Il miglioramento della profittabilità deriva, come illustrato nella seguente tabella, dal forte contributo delle variabili commerciali (volumi e price/mix) e delle efficienze nette (circa il 44% dell'obiettivo annuo) e dalla citata dinamica degli "Other Costs" (+24,1 milioni di euro).

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
EBIT adjusted 2020 141,1 (74,4) 66,7
- Leve interne:
Volumi 95,9 219,1 315,0
Prezzi/mix 16,0 31,0 47,0
Ammortamenti (4,0) (2,0) (6,0)
Cost cutting COVID-19 (reversal impact) (25,0) (29,4) (54,4)
Slowdown (reversal impact) 10,0 34,0 44,0
Efficienze 25,8 56,7 82,5
Other costs (58,1) 24,1 (34,0)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (11,1) (27,6) (38,7)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (10,8) (21,2) (32,0)
Effetto cambi (11,0) (1,7) (12,7)
Variazione 27,7 283,0 310,7
EBIT adjusted 2021 168,8 208,6 377,4

L'EBIT, pari ad un valore positivo di 248,6 milioni di euro (negativo per -56,8 milioni di euro nel primo semestre 2020), include:

  • ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro (sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2020);
  • oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 63,2 milioni di euro (39,8 milioni di euro nel primo semestre 2020) relativi principalmente ad azioni di razionalizzazione delle strutture, oltre al piano di retention (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018) per 4,7 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel primo semestre 2020);
  • costi diretti legati all'emergenza Covid-19 pari a 8,7 milioni di euro (26,4 milioni di euro nel primo semestre 2020) relativi principalmente a costi sostenuti per l'acquisto di materiali di protezione per il personale.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 2 milioni di euro, rispetto ad un valore negativo di -4,6 milioni di euro del primo semestre 2020. Il risultato da partecipazioni include il risultato pro quota di competenza del periodo della JV cinese Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd e della società Indonesiana PT Evoluzione Tyres per un valore complessivo di 1 milione di euro in miglioramento rispetto al risultato pro quota delle due joint venture del primo semestre 2020, pari a -3,9 milioni di euro.

Gli oneri finanziari netti nel primo semestre 2021 sono pari a 71,8 milioni di euro, rispetto a 73,1 milioni di euro nello stesso periodo del 2020.

La riduzione di 1,3 milioni di euro verso l'anno precedente è principalmente la risultante di:

  • 10 milioni di euro di maggiori oneri legati al wash down di costi di commissioni non ancora ammortizzati rilevati a conto economico al momento del rimborso parziale della principale linea di finanziamento del Gruppo avvenuto nel febbraio 2021. Inoltre, gli effetti del Covid-19 hanno inciso negativamente sulla leva di Gruppo causando un aumento del margine sulla principale linea bancaria di Pirelli;
  • 6 milioni di euro quali effetto positivo per l'ulteriore minore esposizione del Gruppo verso le high-yield currencies (Brasile e Russia in particolare) e da una riduzione generalizzata dei tassi di interesse nelle divise in cui opera Pirelli;
  • 5 milioni di euro di minori oneri finanziari in Argentina grazie alla valutazione a fair value di strumenti dollar-linked, acquistati a partire dalla fine del primo semestre del 2020 per mitigare la perdita di valore del Peso argentino, che ha più che compensato l'aggiustamento per iperinflazione.

Si segnala che l'effetto del wash down al 30 giugno, di cui al primo punto sopra, rappresenta una anticipazione di costi che in larga parte si sarebbero comunque manifestati nel corso dell'esercizio 2021.

Al 30 giugno 2021, il costo del debito su base annua (calcolato sugli ultimi dodici mesi) è pari al 2,27% (1,94% al 31 dicembre 2020). Tale incremento risente del saldo delle dinamiche descritte ai primi due punti del paragrafo precedente.

Gli oneri fiscali del primo semestre 2021 ammontano a 47,2 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 178,8 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 26,4%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2021.

Il risultato netto è pari ad un utile di 131,6 milioni di euro, rispetto ad una perdita di 101,7 milioni di euro del primo semestre 2020. Nel secondo trimestre 2021 il risultato netto è stato pari ad un utile di 89,4 milioni rispetto ad una perdita per 140,2 milioni nel secondo trimestre 2020.

Il risultato netto adjusted è pari ad un utile di 224,3 milioni di euro che si confronta con una perdita di 13,4 milioni di euro del primo semestre 2020. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 1° semestre
2021 2020
Risultato netto 131,6 (101,7)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 56,9 57,3
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione 58,5 35,7
Costi diretti COVID-19 8,7 26,4
Retention plan 4,7 4,1
Imposte (36,1) (35,2)
Risultato netto adjusted 224,3 (13,4)

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 123,1 milioni di euro, rispetto ad un risultato negativo di 103,3 milioni di euro del primo semestre 2020.

Il patrimonio netto è passato da 4.551,9 milioni di euro del 31 dicembre 2020 a 4.798,7 milioni di euro del 30 giugno 2021.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2021 è pari a 4.680,9 milioni di euro rispetto a 4.447,4 milioni di euro del 31 dicembre 2020.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2020 4.447,4 104,5 4.551,9
Differenze da conversione monetaria 80,5 4,9 85,4
Risultato del periodo 123,1 8,5 131,6
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
14,3 - 14,3
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti 78,5 - 78,5
Dividendi deliberati (80,0) - (80,0)
Effetto iperinflazione Argentina 17,6 - 17,6
Altro (0,5) (0,1) (0,6)
Totale variazioni 233,5 13,3 246,8
Patrimonio Netto al 30/06/2021 4.680,9 117,8 4.798,7

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.818,7 milioni di euro rispetto a 3.258,4 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Debiti vs. banche e altri finanz. correnti 1.384,9 883,6
- di cui debiti per leasing 80,1 75,4
Strumenti derivati correnti 82,1 53,9
Debiti vs. banche e altri finanz. non correnti 3.565,4 4.971,0
- di cui debiti per leasing 396,7 390,4
Strumenti derivati non correnti 5,1 87,6
Totale debito lordo 5.037,5 5.996,1
Disponibilità liquide (785,0) (2.275,5)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (48,0) (58,9)
Crediti finanziari correnti ed altri** (97,5) (102,6)
Strumenti derivati correnti (27,8) (34,8)
Indebitamento finanziario netto* 4.079,2 3.524,3
Crediti finanziari non correnti ed altri** (260,5) (265,9)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.818,7 3.258,4

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021

**La voce "Crediti finanziari ed altri" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 9,0 milioni di euro al 30 giugno 2021 (8,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020)

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 5.037,5 milioni di euro, è la seguente:

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 30/06/2021 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Utilizzo finanziamento unsecured ("Facilities") 901,0 901,0 - - - - -
Prestito obbligazionario convertibile 456,3 - - - - 456,3 -
Prestito obbligazionario programma EMTN 550,0 - 550,0 - - - -
Schuldschein 441,7 - - 421,8 - 19,9 -
Finaziamenti bilaterali bancari in capo a Pirelli & C. 922,1 - 200,0 722,1 - - -
Linea di credito Sustainable 795,4 - - - 795,4 - -
Altri finanziamenti 494,2 486,0 1,9 6,3 - - -
Debiti per leasing 476,8 80,1 69,4 55,1 49,2 42,4 180,6
Totale debito lordo 5.037,5 1.467,1 821,3 1.205,3 844,6 518,6 180,6
29,1% 16,3% 23,9% 16,8% 10,3% 3,6%

Al 30 giugno 2021 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.533 milioni di euro composto da 700 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 833 milioni di euro relativi a disponibilità liquide inclusivi di attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico per 48 milioni di euro. Il margine di liquidità di 1.533 milioni di euro garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino ad agosto 2022. Considerando inoltre la facoltà della società di estendere la scadenza del finanziamento unsecured "Facilities" di ulteriori due anni (quindi fino a giugno 2024) tale copertura verrebbe garantita fino a giugno 2023.

Il flusso di cassa netto, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è pari a -560,3 milioni di euro (-757,5 milioni di euro nel primo semestre 2020) ed è così sintetizzabile:

1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
(in milioni di euro) 2021 2020 2021 2020 2021 2020
EBIT adjusted 168,8 141,1 208,6 (74,4) 377,4 66,7
Ammortamenti (escl. PPA) 97,7 103,1 98,8 98,1 196,5 201,2
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(89,8) (56,6) (63,0) (24,8) (152,8) (81,4)
Incrementi diritti d'uso (26,7) (22,9) (23,2) (24,1) (49,9) (47,0)
Variazione capitale funzionamento / altro (717,2) (861,2) 73,3 131,9 (643,9) (729,3)
Flusso di cassa netto gestione operativa (567,2) (696,5) 294,5 106,7 (272,7) (589,8)
Proventi / (Oneri) finanziari (40,0) (32,5) (31,8) (40,6) (71,8) (73,1)
Imposte pagate (37,1) (31,4) (34,9) (22,4) (72,0) (53,8)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione / altro (28,9) (20,7) (40,4) (28,2) (69,3) (48,9)
Differenze cambio / altro 15,9 27,6 (14,9) (19,5) 1,0 8,1
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(657,3) (753,5) 172,5 (4,0) (484,8) (757,5)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni 3,8 - - - 3,8 -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(653,5) (753,5) 172,5 (4,0) (481,0) (757,5)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (79,3) - (79,3) -
Flusso di cassa netto (653,5) (753,5) 93,2 (4,0) (560,3) (757,5)

Il flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo è stato pari a -481,0 milioni di euro, in miglioramento di 276,5 milioni di euro rispetto ai -757,5 milioni di euro del primo semestre 2020 (e di 159,5 milioni di euro rispetto ai -640,5 milioni di euro del primo semestre 2019). Il trend è stato supportato principalmente dal migliore flusso di cassa netto della gestione operativa: -272,7 milioni di euro nel periodo, che si confronta con i -589,8 milioni di euro del primo semestre 2020 (- 374,7 milioni di euro del primo semestre 2019).

Più in dettaglio, la variazione del flusso di cassa netto della gestione operativa riflette:

  • un risultato operativo in deciso miglioramento anno su anno: 377,4 milioni di euro nel primo semestre del 2021 (66,7 milioni di euro nei primi sei mesi del 2020), in linea con la ripresa del business;
  • maggiori investimenti materiali ed immateriali (CapEx) per 71,4 milioni di euro (152,8 milioni di euro nel primo semestre 2021, 81,4 milioni di euro il valore dei primi sei mesi del 2020), destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche. L'incremento rispetto al primo semestre 2020 (quest'ultimo influenzato dalle azioni poste in essere per mitigare gli impatti attesi del Covid-19) è in linea con la ripresa degli investimenti attesa per il 2021;
  • un minor assorbimento di cassa legato al capitale circolante / altro per 85,4 milioni di euro (-643,9 milioni di euro nel primo semestre 2021 rispetto a -729,3 milioni di euro nel primo semestre 2020). Tale miglioramento è dovuto principalmente:
  • o all'attenta gestione delle scorte che sebbene aumentino a valore rispetto al dato al 31 marzo 2021 - mostrando un'incidenza sulle vendite degli ultimi 12 mesi pari al 18,9%, in riduzione sia rispetto al primo trimestre 2021 (19,5%), sia rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti (21,4% l'incidenza nel primo semestre 2020 e 22,3% l'incidenza nel primo semestre 2019);

o al minor assorbimento di cassa legato ai debiti, che beneficiano del basso livello di investimenti effettuati nell'ultimo trimestre del 2020 nonché di una naturale crescita per effetto della ripresa del business. Tale miglioramento è stato parzialmente compensato dal maggior assorbimento di cassa connesso ai crediti commerciali, in linea con la ripresa del business e all'incremento dei ricavi rispetto al primo semestre 2020.

Il flusso di cassa netto migliora rispetto al primo semestre 2020 di 197,2 milioni di euro ed è pari a -560,3 milioni di euro (-757,5 milioni di euro nel primo semestre 2020) e include oltre a quanto commentato sul flusso di cassa operativo i seguenti impatti:

  • oneri finanziari per -71,8 milioni di euro (-73,1 milioni di euro nel primo semestre 2020);
  • imposte pagate per -72,0 milioni di euro (-53,8 milioni di euro nel primo semestre 2020);
  • il cash out degli Oneri non ricorrenti e di ristrutturazione / Altro per -69,3 milioni di euro (-48,9 milioni di euro nel primo semestre 2020);
  • differenze cambio ed altro per +1,0 milioni di euro (+8,1 milioni di euro nel primo semestre 2020);
  • pagamento di dividendi per -79,3 milioni di euro (nel 2020 non erano stati pagati dividendi).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2021

(in miliardi di euro) Marzo 2021 Agosto 2021
Ricavi ~4,7 ÷ ~4,8 ~5,0 ÷ ~5,1
Ebit margin adjusted >14% ÷ ~15% ~15% ÷ ~15,5%
Investimenti (Capex) ~0,33 ~0,33
% sui ricavi ~7% ~7%
Flusso di cassa netto ante dividendi ~0,30 ÷ ~0,34 ~0,36 ÷ ~0,39
Posizione finanziaria netta ~3,0 <3,0
PFN/Ebitda Adj. ~2,7x ≤2,6x
ROIC
post taxes
~16% ≥16%

Outlook di mercato per il 2021

Per il mercato dei pneumatici Car nel suo complesso è confermata la previsione di una crescita del 10% nel 2021, ma con un trend differente rispetto alle precedenti attese per i diversi segmenti e canali. In particolare, il mercato Car ≥18" è previsto ora in crescita del 15% (+2 punti percentuali rispetto al precedente target), trainato dal canale Ricambi (+18% rispetto al +12% inizialmente previsto), mentre nel Primo Equipaggiamento la carenza di semiconduttori porta a una maggiore cautela nelle previsioni della domanda (+10% la crescita attesa, -5 punti percentuali rispetto alle previsioni iniziali).

Alla luce dello scenario di mercato e dei risultati conseguiti nel semestre, Pirelli rivede al rialzo i target 2021 come segue:

  • Ricavi compresi tra ~5,0 e ~5,1 miliardi di euro (tra ~4,7 e ~4,8 miliardi di euro il precedente target), con:
  • o volumi in crescita tra +14% e +15% (tra il +11% e +13% la precedente indicazione) trainati dall'High Value i cui volumi sono attesi in crescita fra +18% e +19% (tra il +15% e il +17% il precedente target);
  • o price/mix in miglioramento tra il +4,5% e il 5% (+2,5% e +3% il target precedente) grazie agli aumenti di prezzo e a un mix di canale e prodotto più favorevole;
  • o impatto cambi in miglioramento a -2,5% / -2% (-3.5% la precedente indicazione);
  • Ebit Margin Adjusted compreso tra circa il 15% e circa il 15,5% (tra >14% e ~15% il precedente target) grazie al maggior contributo dei volumi e del price/mix. Quest'ultimo, in particolare, andrà a compensare l'aumento del costo delle materie prime (principalmente legato al petrolio e prodotti derivati) e l'impatto dei cambi;
  • Generazione di cassa netta ante dividendi in miglioramento tra ~360 e ~390 milioni di euro (tra ~300 e ~340 milioni il target precedente), supportata dalla performance operativa e da una gestione efficiente del capitale circolante;

  • Investimenti confermati in circa 330 milioni di euro;

  • Posizione finanziaria netta attesa a <3 miliardi di euro, in miglioramento rispetto al precedente target di ~3 miliardi di euro.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

Si segnala che non vi sono stati eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo

gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a proventi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV", "altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo" e "altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a conto economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "rimanenze", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale (correnti e non correnti)", "altre attività non correnti", "passività per imposte differite" e "attività per imposte differite". La voce fondi rappresenta l'importo complessivo delle passività nette dovute ad obbligazioni di natura probabile ma non certa;
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in

bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti);

  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei "crediti finanziari non correnti" (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti"), degli strumenti derivati di copertura correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività correnti) e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La posizione finanziaria netta totale è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo la variazione della posizione finanziaria netta dovuta all'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • Incidenza ammortamenti su investimenti: calcolato dividendo gli investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali di proprietà con gli ammortamenti del periodo. Il rapporto investimenti su ammortamenti viene utilizzato per misurare la capacità di mantenere o ripristinare l'ammontare delle immobilizzazioni materiali;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include le partecipazioni in imprese collegate e joint venture, le "altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.

Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget, nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.

Al Deputy-CEO sono attribuiti i poteri attribuiti al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, da esercitarsi in forma vicaria nel solo caso di impedimento, anche temporaneo, del Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato.

Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:

  • Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
  • Comitato per la Remunerazione;
  • Comitato per le Operazioni con parti correlate;
  • Comitato Nomine e Successioni;
  • Comitato Strategie.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato

integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota di circa il 37% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.

Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2020, al suo aggiornamento contenuto nella presente Relazione Finanziaria Semestrale, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

SOCIETA' CONTROLLATE ESTERE NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA (SOCIETA' EXTRA UE)

Pirelli & C. S.p.A. controlla, direttamente o indirettamente, alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea ("Società Extra UE") che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art.15 del Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 concernente la disciplina dei mercati.

Con riferimento ai dati al 30 giugno 2021, le Società Extra UE controllate, direttamente o indirettamente, da Pirelli & C. S.p.A. rilevanti ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Mercati sono: Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia (Russia); Pirelli Pneus Ltda (Brasile); Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda (Brasile); Comercial e Importadora de Pneus Ltda. (Brasile); Pirelli Tire LLC (USA); Pirelli Tyre Co. Ltd (Cina); Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. (Turchia); Pirelli Neumaticos S.A.I.C. (Argentina); Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. (Messico) e Pirelli Neumaticos de Mexico S.A. de C.V. (Messico), Pirelli UK Tyres Ltd (Regno Unito), Pirelli Tyre (Suisse) SA (Svizzera).

Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società ha in essere una specifica e idonea Norma Operativa di Gruppo che assicura immediato, costante e integrale rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono a una puntuale e periodica identificazione e pubblicizzazione delle Società Extra UE

rilevanti ai sensi del Regolamento Mercati, e - con la necessaria e opportuna collaborazione delle società interessate – garantiscono la raccolta dei dati e delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cui al citato art. 15, assicurando la disponibilità delle informazioni e dei dati forniti dalle controllate in caso di richiesta della Consob. Si prevede, inoltre, un periodico flusso informativo atto a garantire al Collegio Sindacale della Società l'effettuazione delle prescritte e opportune verifiche. Infine la citata Norma Operativa, in linea con le previsioni regolamentari, disciplina la messa a disposizione del pubblico delle situazioni contabili (situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico) delle Società Extra UE rilevanti predisposte ai fini della redazione del Bilancio

consolidato di Pirelli & C. S.p.A. Si dà dunque atto del pieno adeguamento della Società alle previsioni di cui all'art.15 del citato Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'ambito del processo di nuova quotazione avviato e concluso nell'esercizio 2017, ha nuovamente provveduto ad approvare una procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC").

In occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere, in data 15 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi membri - ha approvato all'unanimità la nuova Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adeguata alle nuove disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottate da Consob in attuazione delle modificazioni alla direttiva europea sugli azionisti (cd. "Shareholders' rights directive II"). La nuova Procedura è entrata in vigore il 1 luglio 2021.

Ai sensi dell'art. 5 comma 8 del regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (da ultimo, con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020) concernente le operazioni con parti correlate, si rileva che nel primo semestre 2021 al Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. non è stata sottoposta per l'approvazione alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definita dall'art. 3 comma 1, lett. b) del suddetto regolamento.

La Procedura OPC è consultabile, unitamente alle altre procedure sul governo societario, sul sito www.pirelli.com. Per un maggiore approfondimento sulla Procedura OPC si rinvia alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo di Bilancio nonché alle ulteriori informazioni contenute nella presente Relazione Finanziaria Semestrale.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella nota "Rapporti con parti correlate" del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2021. Le operazioni con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Non vi sono, inoltre, operazioni con parti correlate – o modifiche o sviluppi di operazioni descritte nella precedente relazione di bilancio - che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del primo semestre 2021 del Gruppo.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2021 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione Milano, 5 agosto 2021

RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO

1. INTRODUZIONE

Pirelli & C. S.p.A. aderisce al Codice di Corporate Governance delle società quotate5 . La Società, in via volontaria, nella Relazione finanziaria semestrale dà evidenza degli aggiornamenti e delle integrazioni apportate al proprio sistema di governo societario rispetto a quanto contenuto nella Relazione finanziaria annuale.

2. ASSEMBLEA DEL 15 GIUGNO 2021

In data 15 giugno 2021 si è tenuta l'annuale Assemblea Ordinaria degli azionisti di Pirelli ("Assemblea") che ha deliberato sui seguenti argomenti:

(i) Nomina di un Consigliere di Amministrazione

L'Assemblea Ordinaria degli azionisti tenutasi in data 15 giugno 2021, con una percentuale di voti favorevoli pari a circa il 99,25% del capitale rappresentato in Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione, a seguito della cessazione dalla carica di Angelos Papadimitriou a far data dal 24 marzo 2021, ha confermato in 15 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e nominato Giorgio Luca Bruno quale Amministratore.

Giorgio Luca Bruno scadrà, unitamente ai restanti Consiglieri, con l'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

* * *

Alla data della presente relazione, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli risulta dunque essere composto da 15 Consiglieri, in maggioranza indipendenti e segnatamente da: Ning Gaoning (Presidente), Marco Tronchetti Provera (Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato), Giorgio Luca Bruno (Deputy-CEO), Yang Xingqiang, Bai Xinping, Tao Haisu (Amministratore Indipendente), Zhang Haitao, Domenico De Sole (Amministratore Indipendente), Paola Boromei (Amministratore Indipendente), Roberto Diacetti (Amministratore Indipendente), Giovanni Lo Storto (Amministratore Indipendente), Marisa Pappalardo (Amministratore Indipendente), Giovanni Tronchetti Provera, Fan Xiaohua (Amministratore Indipendente) e Wei Yintao (Amministratore Indipendente).

Per completezza, si segnala che la composizione attuale del Consiglio di Amministrazione riflette gli accordi parasociali esistenti tra i principali azionisti di Pirelli6 .

* * *

5 Nuova edizione approvata a gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e la cui applicazione decorre a partire dal 1° gennaio 2021 con informazioni da riportare nelle Relazioni sul governo societario da pubblicarsi nel corso del 2022.

6 Consultabili al seguente link https://corporate.pirelli.com/corporate/it-it/governance/patti

(ii) Nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2021, 2022 e 2023 e determinazione del relativo compenso

Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 è scaduto per compiuto mandato il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea del 15 maggio 2018 per il triennio 2018/2020. Pertanto, l'Assemblea degli azionisti del 15 giugno 2021 ha dato corso al suo rinnovo, nominando cinque Sindaci effettivi e tre Sindaci supplenti per il triennio 2021-2023 (scadenza all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023). Attraverso il meccanismo del voto di lista, le c.d. minoranze hanno nominato il Presidente del Collegio Sindacale (Riccardo Foglia Taverna) e un Sindaco supplente (Franca Brusco). I restanti quattro Sindaci effettivi (Alberto Villani, Teresa Cristiana Naddeo, Antonella Carù e Francesca Meneghel) e due Sindaci supplenti (Marco Taglioretti e Maria Sardelli) sono stati tratti dalla lista c.d. di maggioranza. La composizione rispetta la vigente normativa in tema di equilibrio fra i generi.

In particolare, all'Assemblea degli azionisti sono state presentate due liste: una da parte di Marco Polo International Italy S.r.l. (azionista di controllo) unitamente a Camfin S.p.A. (che ha ottenuto circa l'88,72% dei voti del capitale rappresentato in Assemblea) e l'altra da parte di un gruppo di società di gestione del risparmio e di investitori istituzionali7 (che ha ottenuto circa l'11,17% dei voti del capitale rappresentato in Assemblea).

I curricula vitae presentati in occasione del deposito delle liste sono stati tempestivamente pubblicati sul sito internet della Società, ove sono costantemente reperibili e periodicamente aggiornati.

L'Assemblea ha inoltre determinato in 90 mila euro il compenso annuo lordo per il Presidente del Collegio Sindacale e in 75 mila euro il compenso annuo lordo per ciascun Sindaco effettivo.

I componenti del Collegio Sindacale, nella prima riunione utile dopo la loro nomina, hanno provveduto ad accertare il possesso dei requisiti di indipendenza in capo a tutti i neonominati Sindaci ai sensi del Codice di Corporate Governance, cui la Società ha aderito, nonché ai sensi della vigente disciplina di legge.

* * *

(iii) Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti: approvazione Politica di remunerazione 2021 e voto consultivo sulla relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2020

L'Assemblea, in merito alla Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ("Relazione"), è stata altresì chiamata (i) con deliberazione vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del TUF, ad approvare la Sezione I della Relazione, relativa alla politica di remunerazione per l'esercizio 2021 (la "Politica"), e (ii) con deliberazione non vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, a deliberare in senso favorevole o contrario sulla Sezione II della Relazione, relativa ai compensi corrisposti nell'esercizio 2020.

Si precisa che la definizione della Politica è il risultato di un processo chiaro e trasparente nel quale rivestono un ruolo centrale il Comitato per la Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione della Società. La Politica, sottoposta all'approvazione dell'Assemblea, è stata elaborata basandosi sulle precedenti esperienze applicative e tiene conto delle prescrizioni di legge e regolamentari adottate

7 Per il dettaglio dei presentatori della lista di minoranza si fa rinvio a quanto riportato nel sito internet della Società nella sezione dedicata all'Assemblea.

dalla Consob, anche in attuazione della direttiva (UE) 2017/828 (cd. SHRD II). Inoltre, la Politica, ispirata al principio del pay for performance, è definita in maniera tale da allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo attraverso la creazione di un legame effettivo e verificabile tra retribuzione, da un lato, e performance di Pirelli, dall'altro. Essa, infine, prevede compensi da riconoscere in capo agli amministratori non esecutivi in misura tale da garantire l'adeguatezza alla competenza, professionalità e impegno richiesti dal loro incarico.

L'Assemblea ha: (i) approvato la Politica (con circa 87,50% dei voti del capitale rappresentato in Assemblea); e (ii) deliberato in senso favorevole, con deliberazione non vincolante, in merito ai compensi corrisposti nell'esercizio 2020 (con circa l'89,20%% dei voti del capitale rappresentato in Assemblea).

* * *

(iv) Piani di incentivazione monetari triennali per il management del gruppo Pirelli: Piano LTI 2021-2023 e adeguamento dell'obiettivo di Net Cash Flow di Gruppo cumulato (ante dividendi) e normalizzazione di potenziali effetti sull'obiettivo di Total Shareholder Return relativo, inclusi nel Piano LTI 2020-2022

L'Assemblea ha approvato, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione di un Piano di incentivazione monetario triennale 2021-2023 per il management del Gruppo Pirelli nella parte in cui è basato anche sull'andamento del titolo Pirelli, con circa l'89,08% dei voti del capitale rappresentato in Assemblea. Infine, con riferimento al Piano di incentivazione monetario triennale 2020-2022 approvato dall'Assemblea degli azionisti del 18 giugno 2020, l'Assemblea ha approvato (con circa l'89,04% del capitale presente) la proposta di adeguamento dell'obiettivo di Net Cash Flow di Gruppo cumulato (ante dividendi) e la possibilità di normalizzare i potenziali effetti sull'obiettivo di TSR dell'acquisizione di Cooper da parte di Goodyear (avvenuta a inizio 2021), inclusa nel panel di riferimento di tale obiettivo.

* * *

3. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 GIUGNO 2021

Il Consiglio di Amministrazione tenutosi al termine dell'Assemblea del 15 giugno 2021, verificato il possesso in capo al nuovo Consigliere dei requisiti richiesti per ricoprire l'incarico, ha nominato il neo Consigliere Giorgio Luca Bruno quale Deputy-CEO e componente del Comitato Strategie, confermando la struttura organizzativa precedentemente condivisa nella riunione tenutasi in data 31 marzo 2021, con il superamento della Direzione Generale co-CEO.

Giorgio Luca Bruno - che non è in possesso dei requisiti per essere qualificato indipendente ai sensi del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e del Codice di Corporate Governance - è stato qualificato dal Consiglio quale "amministratore esecutivo".

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione tenutosi al termine dell'Assemblea degli azionisti ha confermato, per quanto occorrer possa, la prof.ssa Antonella Carù quale componente dell'Organismo di Vigilanza.

In aggiunta, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro, approvato la nuova procedura per le operazioni con parti correlate - efficace a decorrere dal 1 luglio 2021 - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("Comitato OPC"), che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi membri, a seguito delle modifiche apportate da Consob al Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 ("Regolamento OPC") con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì assegnato al Comitato per la Remunerazione le funzioni del Comitato OPC in relazione alle operazioni con parti correlate che afferiscono alla remunerazione e al trattamento degli amministratori e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche e, più in generale, alle materie oggetto della relazione sulla politica in materia di remunerazione e dei compensi corrisposti (ivi inclusi eventuali deroghe), nei limiti e secondo i criteri consentiti dal Regolamento OPC e dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili, tenuto anche conto della composizione del Comitato per la Remunerazione (che, quindi, potrà esercitare tali funzioni per le operazioni con parti correlate di minore rilevanza e per le operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza ove lo stesso risulti composto da amministratori non correlati che siano, rispettivamente, in maggioranza o esclusivamente, amministratori indipendenti).

* * *

4. INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota del 37,015% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.

L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni8 .

* * *

8 Per maggiori dettagli in merito al Prestito Obbligazionario di tipo Equity-Linked denominato "EUR 500 million senior unsecured guaranteed equity-linked bonds due 2025", cfr. la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari inclusa nell'Annual Report 2020 e disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.pirelli.com nonché l'apposita sezione del sito internet dedicata ai bond emessi dalla Società.

5. ACCORDI TRA AZIONISTI

In data 30 giugno 2021, Camfin S.p.A.("Camfin") e Longmarch S.à r.l ("Longmarch") hanno perfezionato un accordo d'investimento avente ad oggetto l'ingresso nell'azionariato di Camfin da parte di Longmarch ("Accordo di Investimento 2021").

L'Accordo di Investimento 2021 modifica talune clausole dell'accordo sottoscritto tra Camfin e Longmarch in data 13 maggio 2020 ("Accordo di Investimento 2020") contenente, inter alia, talune pattuizioni parasociali relative ad una partecipazione potenziale, ai sensi dell'art. 119 del Regolamento Emittenti, costituita da un contratto di "repurchase agreement" stipulato tra Longmarch e ICBC Standard Bank Plc ("Accordo di Riacquisto") ed avente ad oggetto il diritto di Longmarch di riacquistare un numero complessivo di 76.788.672 azioni di Pirelli, corrispondente a circa il 7,68% del capitale sociale di Pirelli.

In particolare, l'Accordo di Investimento 2021 prevede che, entro la prima metà di ottobre 2021, Longmarch conferisca in Camfin – tramite sottoscrizione di un aumento di capitale ad essa riservato – 40.000.000 azioni Pirelli corrispondenti al 4% del capitale di Pirelli, dopo averle acquistate nell'ambito dell'Accordo di Riacquisto (il "Conferimento"). Pertanto, a seguito del Conferimento, Longmarch sarà titolare una partecipazione potenziale tramite l'Accordo di Riacquisto di numero di 36.788.672 azioni Pirelli pari a circa il 3,68% del capitale sociale di Pirelli. In relazione alle Azioni Pirelli Oggetto del Diritto di Riacquisto, l'Accordo di Investimento 2021 prevede che rimangano in essere gli impegni già assunti da LongMarch ai sensi dell'Accordo di Investimento 2020 e, in particolare, la preventiva consultazione tra Camfin e Longmarch e le indicazioni di Camfin in relazione all'esercizio del voto nelle assemblee Pirelli.

L'estratto aggiornato del predetto accordo unitamente agli estratti aggiornati degli ulteriori accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli, sono disponibili nell'apposita sezione del sito internet della Società dedicata ai "Patti parasociali".

* * * Per ulteriori approfondimenti sul sistema di Corporate Governance della Società si rinvia alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation e all'annuale Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari inclusa nell'Annual Report.

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO

AL 30 GIUGNO 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

Note 30/06/2021 31/12/2020
di cui parti
correlate
(nota 40)
di cui parti
correlate
(nota 40)
Immobilizzazioni materiali 7 3.224.345 3.159.767
Immobilizzazioni immateriali 8 5.535.385 5.582.033
Partecipazioni in imprese collegate e jv 9 75.650 72.588
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
10 52.162 42.720
Attività per imposte differite 11 149.679 109.378
Altri crediti 13 388.843 6.011 402.148 5.826
Crediti tributari 14 6.261 4.761
Altre attività 20 158.779 80.422
Attività non correnti 9.591.104 9.453.817
Rimanenze 15 956.494 836.437
Crediti commerciali 12 802.472 19.720 597.669 12.790
Altri crediti 13 562.803 121.568 469.194 111.325
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 16 47.979 58.944
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 785.015 2.275.476
Crediti tributari 14 35.611 29.153
Strumenti finanziari derivati 25 32.880 39.327
Attività correnti 3.223.254 4.306.200
Totale Attività 12.814.358 13.760.017
Patrimonio netto di Gruppo: 18.1 4.680.891 4.447.418
Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
Riserve 2.653.419 2.513.262
Risultato netto 123.097 29.781
Patrimonio netto di Terzi: 18.2 117.781 104.432
Riserve
Risultato netto
109.338
8.443
91.540
12.892
Totale Patrimonio netto 18 4.798.672 4.551.850
Debiti verso banche e altri finanziatori 21 3.565.360 14.536 4.970.986 14.693
Altri debiti 23 75.468 213 77.280 213
Fondi rischi e oneri 19 72.145 9.092 73.257 5.926
Passività per imposte differite 11 1.025.865 1.006.799
Fondi del personale 20 188.553 4.248 243.931 2.408
Debiti tributari 24 11.227 10.795
Strumenti finanziari derivati 25 5.075 87.601
Passività non correnti 4.943.693 6.470.649
Debiti verso banche e altri finanziatori 21 1.384.872 2.751 883.567 2.192
Debiti commerciali 22 966.934 82.366 1.267.971 134.597
Altri debiti 23 440.869 8.993 374.266 6.719
Fondi rischi e oneri 19 52.608 48.083
Fondi del personale 20 - 5.013 3.017
Debiti tributari 24 138.368 99.505
Strumenti finanziari derivati 25 88.342 59.113
Passività correnti 3.071.993 2.737.518
Totale Passività e Patrimonio netto 12.814.358 13.760.017

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
di cui parti
correlate
(nota 40)
di cui parti
correlate
(nota 40)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 27 2.564.841 10.216 1.816.429 3.324
Altri proventi 28 145.129 25.671 137.824 29.687
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
57.540 (76.061)
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(875.653) (1.223) (549.446) (2.974)
Costi del personale
- di cui eventi non ricorrenti
29 (564.119)
(2.366)
(15.108) (460.130)
-
(6.053)
Ammortamenti e svalutazioni 30 (254.701) (261.327)
Altri costi 31 (823.676) (136.126) (647.914) (101.299)
Svalutazione netta attività finanziarie 32 (1.874) (17.341)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.117 1.178
Risultato operativo 248.604 (56.788)
Risultato da partecipazioni 33 1.972 (4.633)
- quota di risultato di società collegate e jv 995 995 (3.851) (3.851)
- utili da partecipazioni 26 -
- perdite da partecipazioni (10) (847)
- dividendi 961 65
Proventi finanziari 34 35.227 1.875 167.016 901
Oneri finanziari 35 (107.069) (305) (240.166) (461)
Risultato al lordo delle imposte 178.734 (134.571)
Imposte 36 (47.194) 32.862
Risultato netto 131.540 (101.709)
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 123.097 (103.280)
Interessi di minoranza 8.443 1.571
Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) 37 0,123 (0,103)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
A Risultato del periodo 131.540 (101.709)
- Remeasurement dei benefici a dipendenti 20 112.147 9.305
- Effetto fiscale (33.619) (3.150)
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
10 8.992 (16.749)
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico 87.520 (10.594)
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo 18 83.250 (318.205)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 33 - -
- Effetto fiscale - -
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 25 44.391 17.577
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 25 (33.570) (15.039)
- Effetto fiscale (2.221) 39
"Cost of hedging"
- Utili / (perdite) del periodo 25 666 (189)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 25 (4.703) (3.846)
- Effetto fiscale 723 707
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv, al netto delle imposte
9 2.194 (624)
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico 90.730 (319.580)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) 178.250 (330.174)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 309.790 (431.883)
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 296.437 (428.360)
- Interessi di minoranza 13.353 (3.523)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2021

(in migliaia di euro) Terzi
(nota 18.2)
Totale
(nota 18)
Capitale sociale Riserva di
conversione
Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2020 1.904.375 (679.737) (89.893) 3.312.673 4.447.418 104.432 4.551.850
Altre componenti di conto economico complessivo - 80.534 92.806 - 173.340 4.910 178.250
Risultato del periodo - - - 123.097 123.097 8.443 131.540
Totale utili / (perdite) complessivi - 80.534 92.806 123.097 296.437 13.353 309.790
Dividendi deliberati - - - (80.000) (80.000) - (80.000)
Effetto iperinflazione Argentina - - - 17.638 17.638 - 17.638
Altro - - (49) (553) (602) (4) (606)
Totale al 30/06/2021 1.904.375 (599.203) 2.864 3.372.855 4.680.891 117.781 4.798.672
(in migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
Effetto fiscale Totale riserve
IAS
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
benefici ai
dipendenti
Saldo al 31/12/2020 (16.357) 7.290 (26.228) (25.104) (29.494) (89.893)
Altre componenti di conto economico complessivo 8.992 (4.037) 10.821 112.147 (35.117) 92.806
Altri movimenti - - - (49) - (49)
Saldo al 30/06/2021 (7.365) 3.253 (15.407) 86.994 (64.611) 2.864

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2020

(in migliaia di euro) Terzi
(nota 18.2)
Totale
(nota 18)
Capitale sociale Riserva di
conversione
Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2019 1.904.375 (313.805) (89.424) 3.223.303 4.724.449 102.182 4.826.631
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (313.735) (11.345) - (325.080) (5.094) (330.174)
Risultato del periodo - - - (103.280) (103.280) 1.571 (101.709)
Totale utili / (perdite) complessivi - (313.735) (11.345) (103.280) (428.360) (3.523) (431.883)
Effetto iperinflazione Argentina - - - 10.347 10.347 - 10.347
Altro - - 5 (978) (973) 22 (951)
Totale al 30/06/2020 1.904.375 (627.540) (100.764) 3.129.392 4.305.463 98.681 4.404.144
(in migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Totale riserve
IAS
Saldo al 31/12/2019 (228) 9.898 (31.326) (43.946) (23.822) (89.424)
Altre componenti di conto economico complessivo (16.749) (4.035) 2.538 9.305 (2.404) (11.345)
Altri movimenti - - - 5 - 5
Saldo al 30/06/2020 (16.977) 5.863 (28.788) (34.636) (26.226) (100.764)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
di cui parti
correlate
(nota 40)
di cui parti
correlate
(nota 40)
Risultato al lordo delle imposte 178.734 (134.571)
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 30 254.701 261.327
Storno Proventi/(oneri) finanziari 34/35 71.842 73.150
Storno Dividendi 33 (961) (65)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni 33 (16) 847
Storno quota di risultato di società collegate e JV 33 (995) (995) 3.851 3.851
Storno accantonamenti a fondi ed altro 56.252 32.517
Imposte nette pagate 36 (71.983) (53.774)
Variazione rimanenze (104.439) 42.340
Variazione Crediti commerciali (190.256) (6.195) (39.002) (3.906)
Variazione Debiti commerciali (326.819) (50.329) (649.011) (90.760)
Variazione Altri crediti (55.900) (5.366) (90.247) (13.356)
Variazione Altri debiti 2.431 721 19.678 385
Utilizzi Fondi del personale (33.620) (3.017) (6.820) (2.257)
Utilizzi Fondi Altri fondi (11.677) (6.007)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (232.706) (545.786)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (111.750) (131.841)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 5.810 1.534
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (16.136) (7.210)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni immateriali 238 8
(Acquisizioni) di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre (450) -
componenti di conto economico complessivo
Perdita di controllo in società controllate 4.355 69
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (566) (566) (12.292) (12.292)
Dividendi ricevuti 33 961 65
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (117.538) (149.666)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 21 396.919 1.832.083
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri
pagamenti
21 (1.398.617) (943.111)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a
conto economico
30.658 (154.632)
Proventi/(oneri) finanziari (49.973) (64.240)
Dividendi erogati (79.337) 0
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (50.642) 1.341 (43.206) (1.153)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (1.150.992) 626.894
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (1.501.236) (68.558)
E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 2.269.683 1.600.628
F Differenze da conversione su disponibilità liquide 14.361 (94.540)
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 17 782.808 1.437.530
(°) di cui:

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 785.015 1.455.230 C/C passivi (2.207) (17.700)

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Ai sensi dell'art. 154 del decreto legislativo n° 58/1998, il Gruppo Pirelli & C. ha predisposto il bilancio semestrale consolidato abbreviato ("Bilancio") in base allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.

L'informativa contenuta nelle note esplicative deve essere letta congiuntamente alle restanti sezioni della Relazione finanziaria semestrale, di cui il Bilancio semestrale consolidato abbreviato ne è parte, ed al Bilancio annuale al 31 dicembre 2020.

Il presente Bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non altrimenti indicato.

Il Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2021 di Pirelli & C. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 agosto 2021.

2. BASE PER LA PRESENTAZIONE

Schemi di bilancio

Il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di Bilancio e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2021 è costituito dagli schemi della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, del Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è parte integrante della relazione finanziaria semestrale.

Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale–Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.

Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti del risultato del periodo in un prospetto di Conto Economico separato, anziché includere tali componenti direttamente nel Conto Economico complessivo. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.

Il prospetto del Conto Economico complessivo include il risultato del periodo e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, non sono imputati nel Conto Economico.

Il Gruppo ha optato per la presentazione degli effetti fiscali e delle riclassifiche a conto economico di utili/perdite rilevati a patrimonio netto in esercizi precedenti direttamente nel Conto Economico complessivo e non nelle Note Esplicative.

Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto include, oltre agli utili/perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante il periodo nelle riserve.

Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o dall'attività finanziaria.

Area di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements).

Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha contemporaneamente:

  • il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
  • il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla partecipazione nell'entità;
  • la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla partecipazione nell'entità.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio semestrale consolidato abbreviato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, nel Conto Economico consolidato e nel Conto Economico complessivo consolidato.

Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint venture. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore - abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.

Gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando, per le

decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell'accordo, che hanno il controllo congiunto dell'iniziativa, diritti sulle singole attività e obbligazioni per le singole passività relative all'accordo. In presenza di joint operations, è obbligatorio rilevare le attività e passività, i costi e ricavi dell'accordo in base ai principi contabili di riferimento. Il Gruppo non ha in essere accordi di joint operations.

Non ci sono state variazioni nel perimetro di consolidamento nel primo semestre 2021.

L'elenco completo delle società controllate è riportato nell'allegato "area di consolidamento - elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale".

Le interessenze di minoranza nelle controllate del Gruppo non sono rilevanti né singolarmente né in forma aggregata.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 Principi contabili adottati

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2021 ma che non hanno impatto sul Gruppo.

In particolare, si tratta delle modifiche all'IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 (Riforma del tasso di interesse di riferimento - IBOR reform – fase 2) che riguardano le modalità operative con cui dovranno essere gestiti gli impatti derivanti dalla sostituzione degli attuali tassi di interesse di riferimento ("benchmark") con tassi di interesse alternativi, in particolare:

  • o l'introduzione di un espediente pratico per la contabilizzazione dei cambiamenti della base su cui sono calcolati i cash flow contrattuali di attività e passività finanziarie;
  • o l'introduzione di alcune esenzioni relative alla cessazione delle relazioni di copertura;
  • o l'esenzione temporanea dall'obbligo di identificare separatamente una componente di rischio (laddove tale componente separata oggetto di copertura sia rappresentata da tasso di interesse alternativo);
  • o l'introduzione di alcune disclosure aggiuntive in merito agli impatti della riforma.

Si segnala, inoltre, che le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.

3.2 Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore nel 2021

Di seguito vengono indicati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2021 e pertanto non applicabili.

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio - Classificazione delle passività come correnti o non correnti

Le modifiche chiariscono i criteri che devono essere applicati per la classificazione delle passività come correnti o non correnti e precisano che la classificazione di una passività non è influenzata dalla probabilità che il regolamento della passività sia posticipato di dodici mesi successivi all'esercizio di riferimento. L'intenzione del Gruppo di liquidare nel breve periodo non ha impatto sulla classificazione. Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sulla classificazione delle passività finanziarie a seguito di tali modifiche.

Modifiche allo IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari - Corrispettivi ricevuti prima dell'utilizzo previsto

Tali modifiche vietano di detrarre dal costo di immobili, impianti e macchinari importi ricevuti dalla vendita di prodotti mentre il bene è in corso di preparazione per il suo utilizzo previsto. Il ricavato della vendita dei prodotti e il relativo costo di produzione devono essere rilevati a Conto Economico.

Tale modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2022, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.

Modifiche allo IAS 37 - Accantonamenti, passività potenziali e attività potenziali - Contratti onerosi - Costi per adempiere un contratto

Tali modifiche specificano i costi da prendere in considerazione quando si effettua la valutazione dei contratti onerosi e precisano che deve essere applicato l'approccio dei "costi direttamente correlati".

Tale modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2022, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.

Annual Improvements (ciclo 2018 – 2020) emessi a maggio 2020

Si tratta di modifiche limitate ad alcuni principi (IFRS 1 - Prima adozione degli IFRS, IFRS 9 - Strumenti finanziari, IAS 41 - Agricoltura e esempi illustrativi dell'IFRS 16 - Leases) che ne chiariscono la formulazione o correggono omissioni o conflitti tra i requisiti dei principi IFRS. Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2022, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Disclosure sui principi contabili

Tali modifiche forniscono una guida per l'applicazione dei giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili in modo che siano più utili; in particolare:

  • l'obbligo di indicare i principi contabili "significativi" è stato sostituito con l'obbligo di indicare quelli "rilevanti";
  • è stata aggiunta una guida su come applicare il concetto di rilevanza alle disclosure sui principi contabili.

Nel valutare la rilevanza delle disclosure sui principi contabili, le entità devono considerare sia la dimensione delle operazioni, altri eventi o condizioni e la loro natura.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sulle disclosure del Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.

  • Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori Tali modifiche introducono una nuova definizione di "stime contabili", distinguendole più chiaramente dalle politiche contabili, e forniscono una guida per determinare se i cambiamenti devono essere trattati come cambiamenti nelle stime, cambiamenti di principi contabili o errori. Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.
  • Modifiche all'IFRS 16 Leases riduzioni di canoni legati al Covid-19

Queste modifiche estendono di un anno la possibilità di applicare un trattamento contabile opzionale per i locatari in presenza di riduzioni dei canoni di locazione permanenti (rent holidays) o temporanee legate al Covid-19.

I locatari possono scegliere di contabilizzare le riduzioni dei canoni come variable lease payments rilevati direttamente nel conto economico del periodo in cui la riduzione si applica, oppure trattarle come una modifica del contratto di locazione con il conseguente obbligo di rimisurare il debito per il leasing sulla base del corrispettivo rivisto utilizzando un tasso di sconto rivisto. Tale opzione è applicabile alle riduzioni di canoni il cui pagamento è dovuto entro il 30 giugno 2022. La modifica, in vigore dal 1° aprile 2021, non è ancora stata omologata dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.

Modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito – imposte differite e anticipate derivanti da una singola transazione

Tali modifiche eliminano la possibilità di non riconoscere imposte differite al momento della rilevazione iniziale di transazioni che danno origine a differenze temporanee imponibili e deducibili (ad es. contratti di leasing).

Con riferimento ai contratti di leasing, tali modifiche chiariscono inoltre che, quando i pagamenti dei canoni di leasing sono deducibili a fini fiscali, è una questione di giudizio (dopo aver considerato la legge fiscale applicabile) se tali deduzioni siano attribuibili a fini fiscali alla passività per leasing iscritta in bilancio o al relativo diritto d'uso. Se le deduzioni fiscali sono attribuite al diritto d'uso, i valori fiscali del diritto d'uso e della passività per leasing sono uguali ai loro valori contabili, e non sorgono differenze temporanee al momento della rilevazione iniziale.

Tuttavia, se le deduzioni fiscali sono attribuite alla passività per leasing, i valori fiscali del diritto d'uso e della passività per leasing sono nulli, dando origine a differenze temporanee imponibili e deducibili, rispettivamente. Anche se le differenze temporanee lorde sono uguali, devono comunque essere rilevate una passività e un'attività fiscale differita.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche sono in corso di analisi.

Stagionalità

Il valore dei crediti commerciali al 30 giugno 2021 è impattato dai consueti fattori di stagionalità, che comportano, a parità di condizioni, un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio. Tali fenomeni, più accentuati nei mercati maggiormente stagionali quali Europa e Russia, favoriscono generalmente un ammontare di crediti commerciali a fine anno inferiore rispetto a quanto registrato nel corso dell'anno, a causa dell'incasso pressoché totale dei crediti relativi ai ricavi di prodotti invernali in tali mercati nel quarto trimestre, mentre l'incasso di buona parte dei crediti relativi ai ricavi di prodotti estivi si completa generalmente negli stessi mercati nel corso del terzo trimestre.

4. STIME E ASSUNZIONI

Le stime e assunzioni utilizzate per redigere il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 a cui si rimanda.

5. INFORMAZIONI RELATIVE AL FAIR VALUE

5.1 Misurazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività finanziarie che sono valutate al fair value al 30 giugno 2021, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(in migliaia di euro) Nota Valore contabile
al 30/06/2021
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 16 47.979 45.326 2.653 -
Strumenti finanziari derivati correnti 25 32.880 - 32.880 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 49.208 17.484 20.636 11.088
Fondi d'investimento 2.954 - 2.954 -
10 52.162 17.484 23.590 11.088
TOTALE ATTIVITÀ 133.021 62.810 59.123 11.088
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 25 (67.235) - (67.235) -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 25 (21.107) (77) (21.030) -
Strumenti finanziari derivati non correnti 25 (5.075) - (5.075) -
TOTALE PASSIVITÀ (93.417) (77) (93.340) -

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2020, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(in migliaia di euro) Nota Valore contabile
al 31/12/2020
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 16 58.944 34.571 24.373 -
Strumenti finanziari derivati correnti 25 39.327 - 39.327 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 39.934 14.076 15.902 9.956
Fondi d'investimento 2.786 - 2.786 -
10 42.720 14.076 18.688 9.956
TOTALE ATTIVITÀ 140.991 48.647 82.388 9.956
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 25 (58.741) - (58.741) -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 25 (372) (372) - -
Strumenti finanziari derivati non correnti 25 (87.601) - (87.601) -
TOTALE PASSIVITÀ (146.714) (372) (146.342) -

La seguente tabella evidenzia le variazioni delle attività finanziarie intervenute nel livello 3 nel corso del periodo:

(In migliaia di euro)
Valore iniziale 01/01/2021 9.956
Differenze da conversione 8
Incrementi 450
Svalutazioni a conto economico (10)
Adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico
Complessivo 683
Altre variazioni 1
Valore finale 30/06/2021 11.088

Tali attività finanziarie sono rappresentate principalmente dagli investimenti azionari in Istituto Europeo di Oncologia (8.006 migliaia di euro).

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2021 non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e viceversa, né dal livello 3 ad altri livelli e viceversa.

Il fair value degli strumenti finanziari che sono negoziati in mercati attivi è basato sulle quotazioni del prezzo pubblicate alla data di riferimento del bilancio. Questi strumenti, inclusi nel livello 1, comprendono principalmente investimenti azionari classificati come attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo.

Il fair value degli strumenti finanziari non negoziati in mercati attivi (ad esempio i derivati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzano il ricorso a dati di mercato osservabili disponibili, usando tecniche di valutazione diffuse in ambito finanziario:

  • prezzi di mercato per strumenti simili;
  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri stimati basati su curve di rendimento osservabili;
  • il fair value dei derivati in cambi (contratti forward) è determinato utilizzando il tasso di cambio forward alla data di Bilancio;
  • Il fair value dei cross currency interest rate swaps è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri stimati basati sulle curve di rendimento osservabili e convertiti in euro utilizzando il tasso di cambio alla data di Bilancio;
  • Il fair value dei futures sulla gomma naturale è determinato utilizzando il prezzo di chiusura del contratto alla data di Bilancio.

6. SETTORI OPERATIVI

L'IFRS 8 – Settori Operativi definisce un settore operativo come una componente:

  • che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi;
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato, nella sua funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);
  • per la quale sono disponibili dati economici, patrimoniali e finanziari separati.

Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dalle Attività Consumer è identificabile in un unico settore operativo.

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Europa e Turchia 1.031.011 772.251
Nord America 530.110 359.905
APAC 490.526 347.504
Sud America 290.223 169.003
Russia, Nordics & MEAI 222.971 167.766
TOTALE 2.564.841 1.816.429

Di seguito si riportano le attività non correnti per area geografica allocate sulla base del Paese in cui solo localizzate le attività stesse:

(in migliaia di euro) 30/06/2021
Europa e Turchia 5.391.388 61,55% 5.440.542 62,24%
Nord America 392.431 4,48% 389.634 4,46%
APAC 503.791 5,75% 486.468 5,56%
Sud America 399.273 4,56% 358.383 4,10%
Russia, Nordics & MEAI 188.657 2,15% 182.828 2,09%
Attività non correnti non allocate 1.884.190 21,51% 1.883.945 21,55%
Totale 8.759.730 100,00% 8.741.800 100,00%

Le attività non correnti allocate esposte nella precedente tabella sono costituite da immobilizzazioni materiali ed immateriali escluso l'avviamento. Le attività non correnti non allocate sono relative all'avviamento.

7. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Presentano la seguente composizione:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Totale Valore Netto: 3.224.345 3.159.767
- Immobilizzazioni materiali di proprietà 2.782.462 2.725.755
- Diritti d'uso 441.883 434.012

7.1 Immobilizzazioni materiali di proprietà

Presentano la seguente composizione e variazione:

30/06/2021 31/12/2020
(in migliaia di euro) Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto
Terreni 149.257 - 149.257 147.406 - 147.406
Fabbricati 823.819 (178.679) 645.140 787.489 (150.793) 636.696
Impianti e Macchinari 2.610.695 (869.587) 1.741.108 2.458.722 (763.568) 1.695.154
Attrezzature industriali e
commerciali
542.338 (339.643) 202.695 500.443 (303.197) 197.246
Altri beni 108.173 (63.911) 44.262 111.179 (61.926) 49.253
Totale 4.234.282 (1.451.820) 2.782.462 4.005.239 (1.279.484) 2.725.755
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2020 Effetto
iperinflazione
Argentina
Diff. da
conversione
Increm. Decrem. Ammortamenti Svalutazioni Riclass/Altro 30/06/2021
Terreni 147.406 903 1.769 - (15) - - (806) 149.257
Fabbricati 636.696 2.713 15.242 7.074 (40) (16.644) (1) 100 645.140
Impianti e macchinari 1.695.154 6.080 34.443 95.480 (335) (90.343) (676) 1.305 1.741.108
Attrezzature industriali e
commerciali
197.246 1.031 4.415 34.161 (719) (34.693) 79 1.175 202.695
Altri beni 49.253 967 152 - (24) (4.868) (26) (1.192) 44.262
Totale 2.725.755 11.694 56.021 136.715 (1.133) (146.548) (624) 582 2.782.462
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2019 Effetto
iperinflazione
Argentina
Diff. da
conversione
Increm. Decrem. Ammortamenti Svalutazioni Riclass/Altro 30/06/2020
Terreni 189.417 396 (18.505) - - - - (20.323) 150.985
Fabbricati 725.908 1.813 (56.453) 8.570 (255) (16.787) - 146 662.942
Impianti e macchinari 1.965.871 4.418 (137.626) 34.481 (1.112) (92.290) (1.617) 1.276 1.773.401
Attrezzature industriali e
commerciali
246.476 622 (22.673) 26.662 (464) (35.053) (153) 2.191 217.608
Altri beni 59.518 (1.405) (3.217) 4.486 (20) (5.566) - 1.705 55.501
Totale 3.187.190 5.844 (238.474) 74.199 (1.851) (149.696) (1.770) (15.005) 2.860.437

La voce Effetto iperinflazione Argentina si riferisce alla rivalutazione relativa al primo semestre 2021 dei cespiti detenuti dalla società argentina in conseguenza dell'applicazione del principio contabile IAS 29 – Financial Reporting in hyperinflationary Economies. L'effetto è parzialmente controbilanciato da differenze da conversione negative per 3.752 migliaia di euro.

Gli incrementi, pari a complessivi 136.715 migliaia di euro, sono principalmente destinati alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche.

Il rapporto degli investimenti del primo semestre 2021 con gli ammortamenti è pari a 0,93 (0,50 nello stesso periodo 2020).

Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2021, incluse nelle singole categorie di immobilizzazioni, ammontano a 180.556 migliaia di euro (138.012 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) fanno riferimento ad investimenti in corso principalmente per impianti e macchinari negli stabilimenti in Romania, Italia, UK, Cina e Messico.

7.2 Diritti d'uso

Il valore netto dei beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing è così dettagliato:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Diritti d'uso terreni 13.828 13.730
Diritti d'uso fabbricati 339.835 336.740
Diritti d'uso impianti e macchinari 33.125 26.012
Diritti d'uso altri beni 55.095 57.530
Totale valore netto diritti d'uso 441.883 434.012

Gli incrementi dei diritti d'uso nel primo semestre 2021 ammontano a 49.908 migliaia di euro per nuovi contratti di leasing relativi a punti vendita, magazzini e impianti, sottoscritti principalmente nell'area Europa.

Nel primo semestre 2021, i seguenti contratti sono stati oggetto di reasssesment e modifiche:

  • il contratto di affitto di un magazzino in UK è stato prolungato per 5 anni con un corrispondente impatto sul valore complessivo dei diritti d'uso pari a 10.847 migliaia di euro;
  • il contratto di affitto di un magazzino in Romania è stato oggetto di reassessment in quanto non è stata data disdetta nei termini contrattuali. Il contratto è stato quindi prolungato con un corrispondente impatto sul valore complessivo dei diritti d'uso pari a 3.115 migliaia di euro.

Al 30 giugno 2021, gli ammortamenti dei diritti d'uso rilevati a conto economico ed inclusi alla voce "Ammortamenti e svalutazioni" (nota 30) sono così composti:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Terreni 574 564
Fabbricati 29.618 30.800
Impianti e macchinari 3.565 3.796
Altri beni 8.716 10.114
Totale ammortamenti diritti d'uso 42.473 45.274

Per quanto riguarda gli interessi su debiti per leasing si rimanda alla nota 35 "Oneri finanziari".

Le informazioni relative ai costi per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi, contratti di leasing per beni a basso valore unitario e contratti di leasing con canoni variabili sono incluse alla nota 31 "Altri costi".

8. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Presentano la seguente composizione e variazione:

(in migliaia di euro) 31/12/2020 Diff. da
conversione
Incrementi Decrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2021
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 73.694 1.030 220 - (1.943) 90 73.091
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000
Avviamento 1.883.945 478 - (233) - - 1.884.190
Customer relationships 273.870 83 180 - (17.279) - 256.854
Tecnologia 1.045.467 - - - (38.425) - 1.007.042
Software applicativo 26.181 107 14.406 - (6.023) (713) 33.958
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 7.689 - 1.330 - (491) - 8.528
Altre immobilizzazioni immateriali 1.187 41 - (5) (187) 686 1.722
Totale 5.582.033 1.739 16.136 (238) (64.348) 63 5.535.385
(in migliaia di euro) 31/12/2019 Diff. da
conversione
Incrementi Decrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2020
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 59.834 (1.112) 166 (6) (2.557) 20.330 76.655
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000
Avviamento 1.886.988 (2.536) - - - - 1.884.452
Customer relationships 308.585 (6) - - (17.276) - 291.303
Tecnologia 1.122.317 - - - (38.425) - 1.083.892
Software applicativo 18.971 (352) 4.538 (2) (4.622) 6.542 25.075
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 4.490 - 2.080 - (340) - 6.230
Altre immobilizzazioni immateriali 8.990 (370) 426 - (335) (6.507) 2.204
Totale 5.680.175 (4.376) 7.210 (8) (63.555) 20.365 5.639.811

Le immobilizzazioni immateriali sono composte principalmente da:

  • Brand Pirelli per un importo pari a 2.270.000 migliaia di euro (vita utile indefinita). La vita utile di un marchio è funzione di una serie di fattori tra cui ambiente competitivo, quota di mercato, storia del marchio, cicli di vita del prodotto sottostante, piani operativi e ambiente macroeconomico dei paesi in cui i relativi prodotti sono venduti. Con riguardo al Brand Pirelli, considerati gli oltre cento anni di successi (il marchio è nato nel 1872) e l'intenzione e l'abilità del Gruppo di continuare ad investire per supportare e mantenere il brand, la vita è stata considerata indefinita;
  • Brand Metzeler (vita utile 20 anni) per 47.905 migliaia di euro e incluso nella voce Concessioni, licenze e marchi a vita utile definita;
  • Customer relationships (vita utile 10-20 anni) per 256.854 migliaia di euro che includono principalmente il valore delle relazioni commerciali sia nel canale primo equipaggiamento che nel canale ricambio;
  • Tecnologia che include sia il valore della tecnologia di prodotto e di processo, sia il valore della In-Process R&D (in corso di formazione al momento dell'acquisizione del Gruppo nel 2015) per un importo pari a rispettivamente 947.042 migliaia di euro e 60.000 migliaia di euro. La vita utile

della tecnologia di prodotto e di processo è stata determinata in 20 anni mentre la vita utile della In-Process R&D è pari a 10 anni.

Avviamento per 1.884.190 migliaia di euro, di cui 1.877.363 migliaia di euro rilevato in sede di acquisizione del Gruppo a settembre 2015. La rimanente parte si riferisce all'avviamento determinato nell'ambito dell'acquisizione della società JMC Pneus Comercio Importação e Exportação Ltda. avvenuta nel 2018.

Gli incrementi, pari a complessivi 16.136 migliaia di euro, sono concentrati nel software applicativo (14.406 migliaia di euro) effettuati principalmente per la realizzazione del programma di digitalizzazione dell'azienda.

Con riferimento all'avviamento e al brand Pirelli, la società ha provveduto a verificare, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, l'assenza di indicatori di impairment al 30 giugno 2021. Di conseguenza non è stato necessario effettuare un impairment test ai fini del Bilancio.

9. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE

I movimenti del semestre delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
collegate JV Totale collegate JV Totale
Valore iniziale 8.395 64.193 72.588 8.703 72.143 80.846
Distribuzione dividendi (186) - (186) (192) - (192)
Quota di risultato 70 925 995 228 (5.857) (5.629)
Quote di altre componenti rilevate a Patrimonio netto - 2.194 2.194 - (2.093) (2.093)
Altro 59 - 59 (344) - (344)
Valore finale 8.338 67.312 75.650 8.395 64.193 72.588

9.1 Partecipazioni in imprese collegate

Il dettaglio è di seguito riportato:

(in migliaia di euro) 31/12/2020 Distribuz.
dividendi
Quota di
risultato
Altro 30/06/2021
Eurostazioni S.p.A. 6.395 - - - 6.395
Joint Stock Company Kirov Tyre Plant 1.121 - (12) 58 1.167
Partecipazioni in altre società collegate 879 (186) 82 1 776
Totale 8.395 (186) 70 59 8.338

Le partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato né singolarmente né in forma aggregata.

9.2 Partecipazioni in joint venture

Il dettaglio è di seguito riportato:

(in migliaia di euro) 31/12/2020 Quota di risultato Quote altre componenti
rilevate a PN
30/06/2021
PT Evoluzione Tyres 12.103 1.287 (33) 13.357
Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd 52.090 (362) 2.227 53.955
Totale 64.193 925 2.194 67.312

Il Gruppo detiene:

  • una partecipazione del 63,04% in PT Evoluzione Tyres, un'entità operante in Indonesia attiva nella produzione di pneumatici moto. Sebbene la società sia posseduta al 63,04%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture, in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l'unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto;
  • una partecipazione del 49% nella società Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd, joint venture che detiene, attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. Lo stabilimento fornisce la necessaria flessibilità produttiva nel segmento High Value, tenuto conto dell'evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi nel segmento dell'auto elettrica e della quota crescente di omologazioni ottenute nel segmento del primo equipaggiamento in Cina, Giappone e Corea. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto. Come reso noto in data 1 agosto 2018, l'accordo di joint venture relativo alla Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. prevede un'opzione di acquisto in favore di Pirelli Tyre S.p.A., esercitabile dal 1 gennaio 2021 sino al 31 dicembre 2025, che – laddove esercitata - consentirebbe alla stessa di incrementare la partecipazione nella suddetta società fino al 70%. Pirelli Tyre S.p.A. ha deciso di rinunciare temporaneamente all'esercizio dell'opzione fino al 31 dicembre 2022 ed ha comunicato tale decisione ai consoci nella Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. nel corso del 2020.

La quota di risultato, positiva per 925 migliaia di euro, si riferisce per 1.287 migliaia di euro al pro quota dell'utile relativo al primo semestre 2021 della joint venture PT Evoluzione Tyres e per 362 migliaia di euro al pro quota della perdita relativa al primo semestre 2021 della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd.

La quota di altre componenti di conto economico complessivo fa riferimento alla differenza da conversione del patrimonio netto pro quota delle due società.

Relativamente alle partecipazioni in joint venture, si segnala che non sono emersi indicatori tali da richiedere un test di impairment.

Le partecipazioni in joint venture non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato.

10. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO NELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo ammontano a 52.162 migliaia di euro e si sono così movimentate nel semestre:

(in migliaia di euro)
Valore iniziale 01/01/2021 42.720
Differenze da conversione 8
Incrementi 450
Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo 8.992
Altro (8)
Valore finale 30/06/2021 52.162

La composizione della voce per singolo titolo è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Titoli quotati
RCS Mediagroup S.p.A. 17.484 14.076
Totale 17.484 14.076
Titoli non quotati
Fin. Priv. S.r.l. 20.636 15.902
Fondo Anastasia 2.954 2.786
Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. 8.006 7.962
Euroqube 11 10
Tlcom I LP 193 185
Telco S.r.l. 450 -
Altre società 2.428 1.799
Totale 34.678 28.644
Totale altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre
componenti di Conto economico complessivo
52.162 42.720

L'adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, pari ad un valore netto positivo di 8.992 migliaia di euro, si riferisce principalmente a RCS MediaGroup S.p.A. (3.407 migliaia di euro) e Fin.Priv. (4.734 migliaia di euro).

Per i titoli quotati, il fair value corrisponde alla quotazione di Borsa al 30 giugno 2021. Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

11. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

La composizione è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Attività per imposte differite 149.679 109.378
Passività per imposte differite (1.025.865) (1.006.799)
Totale (876.186) (897.421)

Attività e passività per imposte differite sono compensate laddove esista un diritto legale che consente di compensare crediti per imposte correnti e debiti per imposte correnti, e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità giuridica e alla stessa autorità fiscale.

La variazione nel semestre è principalmente dovuta a:

  • l'effetto fiscale degli utili attuariali su benefici a dipendenti rilevati nelle altre componenti di conto economico complessivo per 33.619 migliaia di euro;
  • l'utilizzo delle differite passive registrate sulla differenza tra valore fiscale e valore contabile delle immobilizzazioni immateriali identificate in sede di acquisizione del Gruppo Pirelli da Marco Polo Industrial Holding S.p.A. nel 2016 e recepite nel bilancio consolidato a seguito della fusione per incorporazione della controllante Marco Polo in Pirelli.

12. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali sono così analizzabili:

30/06/2021 31/12/2020
(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale
Non correnti
Crediti commerciali 872.076 - 872.076 664.014 - 664.014
Fondo svalutazione crediti (69.604) - (69.604) (66.345) - (66.345)
Totale 802.472 - 802.472 597.669 - 597.669

I crediti svalutati includono sia singole posizioni significative oggetto di svalutazione individuale sia posizioni con caratteristiche simili dal punto di vista del rischio credito raggruppate e svalutate su base collettiva. Il calcolo della svalutazione si basa su (i) una matrice che include il rating dei clienti fornito da operatori di mercato indipendenti e su (ii) valore dei crediti che considera le garanzie reali e le coperture assicurative relative.

Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

13. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono così analizzabili:

30/06/2021 31/12/2020
(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti finanziari 366.982 268.258 98.724 377.024 273.198 103.826
Ratei e risconti commerciali 59.349 9.872 49.477 36.485 11.174 25.311
Crediti verso dipendenti 11.163 627 10.536 5.038 1.094 3.944
Crediti verso istituti previdenziali 3.929 - 3.929 1.402 - 1.402
Crediti vs erario imposte non correlate al reddito 388.028 86.171 301.857 328.654 93.917 234.737
Altri crediti 131.924 31.673 100.251 131.986 30.018 101.968
961.375 396.601 564.774 880.589 409.401 471.188
Fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (9.729) (7.758) (1.971) (9.247) (7.253) (1.994)
Totale 951.646 388.843 562.803 871.342 402.148 469.194

I crediti finanziari non correnti (268.258 migliaia di euro) si riferiscono principalmente (i) per 58.095 migliaia di euro a somme depositate a garanzia di contenziosi fiscali e legali relativi alla controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile) e remunerate a tassi di mercato, (ii) per 175.487 migliaia di euro a somme depositate su conti correnti bancari vincolati (escrow accounts) a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd. e di Pirelli UK Tyres Ltd., (iii) per 14.464 migliaia di euro a un conferimento in denaro a titolo di apporto versato nell'ambito della sottoscrizione di un contratto di associazione in partecipazione e (iv) per 6.011 migliaia di euro al finanziamento erogato a favore della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres.

I crediti finanziari correnti (98.724 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 92.966 migliaia di euro alla quota a breve dei finanziamenti erogati alla JV Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, per i quali non vi è stato un incremento significativo del rischio di credito rispetto alla data di erogazione.

Il fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (9.729 migliaia di euro) include principalmente 9.015 migliaia di euro relativi a svalutazioni di crediti finanziari.

I crediti verso erario per imposte non correlate al reddito (388.028 migliaia di euro rispetto a 328.654 migilaia di euro al 31 dicembre 2020) sono prevalentemente composti da crediti IVA ed altre imposte indirette di cui la recuperabilità è prevista negli esercizi successivi. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020 include l'impatto cambi positivo per 23.006 migliaia di euro imputabile soprattutto alle consociate brasiliane.

Gli altri crediti non correnti (31.673 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a somme depositate a garanzia di contenziosi legali e fiscali relativi alle controllate brasiliane (29.638 migliaia di euro).

Gli altri crediti correnti (100.251 migliaia di euro) includono principalmente:

  • anticipi a fornitori per 48.989 migliaia di euro;
  • crediti per cessione di proprietà immobiliari non utilizzate per l'attività industriale in Brasile per 1.687 migliaia di euro;
  • crediti verso società collegate e JV per 11.038 migliaia di euro principalmente riferiti a royalties, vendite di materiali e stampi;
  • crediti verso il Gruppo Prometeon per 11.329 migliaia di euro;

crediti per 5.403 migliaia di euro per contributi statali da ricevere.

Per gli altri crediti correnti e non correnti si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

14. CREDITI TRIBUTARI

I crediti tributari sono relativi a imposte sul reddito ed ammontano a 41.872 migliaia di euro (di cui 6.261 migliaia di euro non correnti) rispetto a 33.914 migliaia di euro del 31 dicembre 2020 (di cui 4.761 migliaia di euro non correnti). Più in dettaglio, si riferiscono principalmente a crediti per ritenute subite su pagamenti ricevuti da terze parti in Brasile e altri crediti per imposte sul reddito.

15. RIMANENZE

Le rimanenze sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Materie prime, sussidiarie e di consumo 152.994 108.306
Materiali vari 6.717 6.638
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 58.350 51.534
Prodotti finiti 738.080 669.433
Acconti a fornitori 353 526
Totale 956.494 836.437

Per maggiori informazioni circa l'andamento delle rimanenze, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.

Le rimanenze non sono soggette ad alcun vincolo di garanzia.

16. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO - CORRENTI

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico - correnti ammontano a 47.979 migliaia di euro al 30 giugno 2021, rispetto a 58.944 migliaia di euro al 31 dicembre 2020. L'ammontare al 30 giugno 2021 include 45.326 migliaia di euro relativi ad investimenti effettuati dalla consociata argentina in strumenti obbligazionari quotati dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale.

Per i titoli non quotati, pari a 2.653 migliaia di euro, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti passano da 2.275.476 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 a 785.015 migliaia di euro al 30 giugno 2021. Il decremento è in buona parte spiegato dai rimborsi anticipati di finanziamenti del Gruppo per 838 milioni di euro avvenuti nel febbraio 2021.

Il dettaglio della variazione del saldo è fornito nello schema di rendiconto finanziario consolidato.

Sono concentrate presso i centri di tesoreria del Gruppo e presso le società del Gruppo che generano liquidità e la impiegano localmente. Sono essenzialmente impiegate, secondo principi di diversificazione del rischio e nel rispetto di livelli minimi di rating, sul mercato dei depositi con scadenze a breve termine presso controparti bancarie a tassi d'interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Ai fini del rendiconto finanziario il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è stato indicato al netto dei conti correnti bancari passivi pari a 2.207 migliaia di euro al 30 giugno 2021.

18. PATRIMONIO NETTO

18.1 Di pertinenza della Capogruppo

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo passa da 4.447.418 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 a 4.680.891 migliaia di euro al 30 giugno 2021.

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2021 è pari a 1.904.375 migliaia di euro ed è rappresentato da n. 1.000.000.000 azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

La riserva di conversione, generatasi dalla conversione in euro dei bilanci delle controllate che hanno come valuta funzionale una valuta diversa dall'euro, è negativa per 599.203 migliaia di euro al 30 giugno 2021 (679.737 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). La movimentazione del periodo include una variazione positiva di 80.534 migliaia di euro relativa principalmente alle controllate in Brasile, Cina e Messico, delle collegate e JV.

Le riserve IAS passano da un valore negativo di 89.893 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 ad un valore positivo di 2.864 migliaia di euro al 30 giugno 2021 prevalentemente per l'effetto degli utili attuariali sui fondi pensione (positivi per 112.147 migliaia di euro). Le riserve in totale comprendono, principalmente, la riserva remesurement benefici ai dipendenti, positiva per 86.994 migliaia di euro, la riserva di cash flow hedge, negativa per 15.407 migliaia di euro, e la riserva adeguamento fair value attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo, negativa per 7.365 migliaia di euro.

Le altre riserve/risultati a nuovo passano da 3.312.673 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 a 3.372.855 migliaia di euro al 30 giugno 2021 sostanzialmente per effetto del risultato netto del periodo (positivo per 123.097 migliaia di euro), per effetto dei dividendi deliberati (negativo per 80.000 migliaia di euro) e per l'iperinflazione in Argentina (positivo per 17.638 migliaia di euro contrapposta ad una riserva di conversione negativa per 7.081 migliaia di euro).

18.2 Di pertinenza di terzi

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi passa da 104.432 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 a 117.781 migliaia di euro al 30 giugno 2021. La variazione è dovuta al risultato del periodo (positivo per 8.443 migliaia di euro) e alle differenze cambio da conversione (positive per 4.910 migliaia di euro).

19. FONDI RISCHI E ONERI

Sono di seguito riportate le movimentazioni intervenute nel periodo della quota non corrente:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2020 Diff. da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. Altro 30/06/2021
Vertenze lavoro 14.697 884 1.554 (1.896) (92) - 7 15.154
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 4.987 125 65 (920) - - 6 4.263
Rischi ambiente 3.641 116 2.220 (1.000) - - - 4.977
Ristrutturazione e riorganizzazione attività 8.385 - - (1.719) - (912) - 5.754
Altri rischi 41.547 134 2.764 (2.011) (37) (400) - 41.997
Totale 73.257 1.259 6.603 (7.546) (129) (1.312) 13 72.145

Gli incrementi si riferiscono principalmente ad accantonamenti per cause vertenze lavoro principalmente nelle consociate brasiliane e ad accantonamenti per rischi ambientali.

Gli utilizzi degli altri rischi sono principalmente riconducibili a contenziosi relativi a malattie professionali.

Sono di seguito riportate le movimentazioni intervenute nel periodo della quota corrente:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2020 Diff. da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. Altro 30/06/2021
Vertenze lavoro 78 (9) 49 (13) (46) - - 59
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 7.303 118 - - (1.052) - - 6.369
Rischi ambiente 3.165 - - - - - - 3.165
Ristrutturazione e riorganizzazione attività 15.918 1.107 2.538 (1.962) - - - 17.601
Reclami e garanzia prodotti 7.827 255 450 (79) (13) - - 8.440
Altri rischi 13.792 71 3.924 (1.177) (36) 400 - 16.974
Totale 48.083 1.542 6.961 (3.231) (1.147) 400 - 52.608

Gli incrementi sono principalmente riconducibili ad azioni di ristrutturazione, ad accantonamenti per rischi assicurativi ed infortuni lavoro, questi ultimi relativi alla società controllata inglese.

Gli utilizzi degli altri rischi si riferiscono sostanzialmente a rischi assicurativi e rischi commerciali nella consociata Pirelli Tyre S.p.A.

20. FONDI DEL PERSONALE ED ALTRE ATTIVITÀ

Fondi del personale ed altre attività – parte non corrente

La voce comprende:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Fondi pensione:
- Attività per fondi pensione finanziati 158.779 80.422
Totale altre attività 158.779 80.422
Fondi pensione:
- Passività per fondi pensione finanziati 9.437 65.028
- Passività per fondi pensione non finanziati 78.687 83.630
TFR (società italiane) 27.252 31.486
Piani di assistenza medica 15.723 16.026
Altri benefici 57.454 47.761
Totale fondi del personale 188.553 243.931

Fondi pensione

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 30 giugno 2021:

30/06/2021
(in migliaia di euro) Germania Svezia Totale fondi pensione
non finanziati
USA UK Altri paesi Totale fondi pensione
finanziati
Totale
Valore attuale delle passività
Fair value delle attività a servizio del piano
75.681 3.006 78.687 104.968 1.080.143
(100.553) (1.238.922)
32.912
(27.890)
1.218.023
(1.367.365)
1.296.710
(1.367.365)
Totale Attività (158.779) -
Totale Passività 75.681 3.006 78.687 4.415 5.022 (149.342) (70.655)

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2020:

31/12/2020
(in migliaia di euro) Germania Svezia Totale fondi
pensione non
finanziati
USA UK Altri paesi Totale fondi
pensione finanziati
Totale
Valore attuale delle passività 80.454 3.176 83.630 107.059 1.215.473 34.384 1.356.916 1.440.546
Fair value delle attività a servizio del piano (92.526) (1.251.882) (27.902) (1.372.310) (1.372.310)
Totale Attività (80.422)
Totale Passività 80.454 3.176 83.630 14.533 44.013 6.482 (15.394) 68.236

I movimenti del primo semestre 2021 delle passività lorde e delle attività a servizio dei piani a benefici definiti (riferita a fondi pensione finanziati e non finanziati) sono i seguenti:

Fair value delle
(in migliaia di euro) Valore attuale
passività lorda
attività a
servizio del
Totale
piano
Valore iniziale al 1° gennaio 2021 1.440.546 (1.372.310) 68.236
Differenze da conversione 58.657 (61.584) (2.927)
Movimenti transitati da Conto Economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 1.018 - 1.018
- costo relativo alle prestazioni di lavoro passato 1.807 - 1.807
- perdita da estinzione - - -
- interessi passivi / (attivi) 9.958 (9.912) 46
12.783 (9.912) 2.871
Remeasurement riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche (9.415) - (9.415)
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (68.521) - (68.521)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata (13.399) - (13.399)
- rendimento delle attività a servizio del piano, al netto degli interessi attivi - (19.110) (19.110)
(91.335) (19.110) (110.445)
Contribuzioni del datore di lavoro - (26.834) (26.834)
Contribuzioni del lavoratore - - -
Benefici pagati (38.211) 35.617 (2.594)
Pagamento per estinzione a carico del datore di lavoro (85.215) 85.215 -
Altro (515) 1.554 1.039
Valore finale al 30 giugno 2021 1.296.710 (1.367.365) (70.655)

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e passate sono inclusi nella voce "costi del personale" (nota 29), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "oneri finanziari" (nota 35).

Trattamento di fine rapporto (TFR)

I movimenti del semestre del fondo trattamento di fine rapporto sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2021
Valore iniziale 31.486
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 427
- costo per interessi 103
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (35)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata (1.357)
Liquidazioni / anticipazioni (2.938)
Altro (434)
Valore Finale 27.252

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce "costi del personale" (nota 29) mentre gli interessi passivi alla voce "oneri finanziari" (nota 35).

Piani di assistenza medica

La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.

(in migliaia di euro) USA
Passività in bilancio al 30/06/2021 15.723
Passività in bilancio al 31/12/2020 16.026

I movimenti del periodo sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2021
Valore iniziale 16.026
Differenze da conversione 510
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 1
- costo per interessi 172
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (Utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (314)
Benefici pagati (672)
Valore Finale 15.723

Il costo per il servizio è incluso nella voce "costi del personale" (nota 29), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "oneri finanziari" (nota 35).

Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro

Gli utili netti attuariali maturati nel primo semestre 2021 imputati direttamente a patrimonio netto ammontano a 112.147 migliaia di euro.

Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 30 giugno 2021 sono le seguenti:

Italia Germania Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 0,85% 1,15% 1,30% 1,90% 2,45% 0,35%
Tasso di inflazione 1,40% 1,50% 1,90% 3,14% N/A 0,50%

Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 31 dicembre 2020 erano le seguenti:

Italia Germania Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 0,60% 0,80% 0,75% 1,40% 2,20% 0,15%
Tasso di inflazione 1,00% 1,50% 1,50% 2,85% N/A 0,50%

Altri benefici a lungo termine

La composizione è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Piani di incentivazione a lungo termine 19.205 11.238
Premi di anzianità 19.141 19.210
Benefici assimilati a indennità di fine rapporto 10.087 10.366
Altri benefici a lungo termine 9.021 6.947
Totale 57.454 47.761

La voce "Piani di incentivazione a lungo termine" è relativa all'importo stanziato per i piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive 2020 - 2022 e Long Term Incentive 2021 – 2023 destinati al management di Gruppo e correlato agli obiettivi contenuti nella guidance 2020 e nel piano industriale 2021 – 2022|2025.

Fondi del personale – parte corrente

La diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 di 5.013 migliaia di euro è dovuta al pagamento della quarta ed ultima rata del piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 e destinato a Dirigenti con responsabilità strategica e ad un numero selezionato di senior Manager ed Executive.

21. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Obbligazioni 1.447.974 1.447.974 - 1.524.559 1.442.650 81.909
Debiti verso banche 3.009.093 1.720.574 1.288.519 3.793.780 3.137.857 655.923
Debiti verso altri finanziatori 3.594 - 3.594 43.930 - 43.930
Debiti per leasing 476.823 396.752 80.071 465.853 390.449 75.404
Ratei e risconti passivi finanziari 8.816 - 8.816 13.512 - 13.512
Altri debiti finanziari 3.932 60 3.872 12.919 30 12.889
Totale 4.950.232 3.565.360 1.384.872 5.854.553 4.970.986 883.567

I debiti verso banche ed altri finanziatori sono così analizzabili:

La voce obbligazioni è relativa a:

  • prestito obbligazionario infruttifero di interessi senior unsecured guaranteed equity-linked per un valore nominale di 500 milioni di euro con scadenza in data 22 dicembre 2025. Il prestito, riservato a investitori istituzionali, è stato emesso da Pirelli & C. S.p.A. il 22 dicembre 2020 e ammesso alle negoziazioni presso il Vienna MTF, sistema multilaterale di negoziazione gestito dalla Borsa di Vienna. Il prestito obbligazionario è convertibile, a discrezione degli obbligazionisti, in nuove azioni ordinarie della Società a un prezzo di 6,235 euro per azione, salvo gli aggiustamenti anti diluitivi previsti dal regolamento del prestito. Al 30 giugno 2021 la componente iscritta tra i debiti finanziari è pari a 456,3 milioni di euro;
  • prestito obbligazionario unrated, per un importo nominale di 553 milioni di euro (originariamente pari a 600 milioni di euro parzialmente riacquistati per un importo complessivo di 47 milioni di euro durante l'ultimo trimestre del 2018) collocati in data 22 gennaio 2018 con cedola fissa del 1,375% e con scadenza originaria di 5 anni. Il prestito, collocato presso investitori istituzionali internazionali, è stato emesso a valere sul programma EMTN approvato dal Consiglio di Amministrazione alla fine del 2017, sottoscritto in data 10 gennaio 2018 e aggiornato in data 19 dicembre 2018;
  • finanziamento "Schuldschein" a tasso variabile (Euribor + spread) per un valore nominale complessivo di 443 milioni di euro. Il finanziamento, sottoscritto da primari operatori di mercato, si compone di una tranche da 423 milioni di euro con scadenza a 5 anni e una da 20 milioni di euro con scadenza a 7 anni. Il finanziamento, collocato in data 26 luglio 2018, includeva inoltre una tranche da 82 milioni di euro con scadenza originaria 31 luglio 2021 rimborsata anticipatamente nel mese di gennaio 2021.

Il valore contabile della voce obbligazioni è stato così determinato:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Valore nominale 1.496.000 1.578.000
Componente equity prestito obbligazionario convertibile (41.791) (41.791)
Costi di transazione (14.696) (15.133)
Disaggio di emissione (2.988) (2.988)
Ammortamento tasso di interesse effettivo 7.492 6.275
Interessi non monetari prestito obbligazionario convertibile 3.957 196
Totale 1.447.974 1.524.559

I debiti verso banche, pari a 3.009.093 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

  • utilizzo del finanziamento unsecured ("Facilities") concesso a Pirelli & C. S.p.A. per 901.043 migliaia di euro, classificati tra i debiti correnti. L'ammontare nominale dell'operazione di rifinanziamento, sottoscritta in data 27 giugno 2017 (con closing in data 29 giugno 2017), è pari a 1,65 miliardi di euro (importo al netto dei rimborsi effettuati dalla data di sottoscrizione – importo originario linee concesse pari a 4,2 miliardi di euro). In data 29 novembre 2018 il finanziamento è stato oggetto di modifica per inserire il diritto del Gruppo Pirelli di estendere a propria discrezione la scadenza delle singole linee del finanziamento fino a 2 anni rispetto alla loro scadenza contrattuale originaria a 3 e 5 anni. Le linee di finanziamento sono denominate in valuta euro e dollari statunitensi e prevedono un tasso di interesse variabile rispettivamente Euribor + spread e Libor + spread. Nel mese di febbraio 2021 è stata rimborsata una parte del finanziamento per 756 milioni di euro. Si segnala inoltre che tutte le linee di finanziamento con scadenza originaria 3 anni sono state integralmente rimborsate; il valore del finanziamento outstanding al 30 giugno si riferisce quindi solo alle linee con scadenza originaria 5 anni;
  • "Linea di Credito Sustainable" per 795.392 migliaia di euro relativi alla linea di credito da 800 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread) sottoscritta in data 31 marzo 2020 con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 5 anni. La linea bancaria è interamente "sustainable", ossia parametrata agli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale del gruppo (sustainable KPI). Si segnala che a seguito della prima rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo sta beneficiando dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;
  • 922.085 migliaia di euro relativi a tre finanziamenti bilaterali erogati a favore di Pirelli & C. S.p.A. da primari istituti bancari, di cui nominali 600 milioni di euro con scadenza febbraio 2024 a tasso variabile (Euribor + spread), 200 milioni di euro con scadenza a settembre 2022 a tasso fisso e 125 milioni di euro con scadenza agosto 2023 a tasso variabile (Euribor + spread);

  • 246.353 migliaia di euro (337.793 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) relativi a finanziamenti principalmente a tasso fisso erogati in Brasile da istituti bancari locali e internazionali, di cui 1.724 migliaia di euro classificati tra i debiti verso banche non correnti;

  • finanziamenti bancari e utilizzi di linee di credito in valuta locale a livello locale in Russia (equivalente a 79.244 migliaia di euro), Cina (equivalente a 53.036 migliaia di euro) e Turchia (equivalente a 7.708 migliaia di euro), classificati interamente tra i debiti verso banche correnti.

Al 30 giugno 2021 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.532.994 migliaia di euro composto da 700.000 migliaia di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 785.015 migliaia di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 47.979 migliaia di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino ad agosto 2022. Considerando inoltre la facoltà della società di estendere la scadenza del finanziamento unsecured "Facilities" di ulteriori due anni (quindi fino a giugno 2024) tale copertura verrebbe garantita fino a giugno 2023.

I debiti per leasing rappresentano le passività finanziarie relative all'applicazione del principio IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2019.

I pagamenti futuri non attualizzati per contratti di leasing per i quali l'esercizio di opzioni di estensione non è ritenuto ragionevolmente certo ammontano a 86.488 migliaia di euro al 30 giugno 2021 e non sono inclusi in tale voce (90.373 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

I ratei e risconti passivi finanziari (8.816 migliaia di euro) si riferiscono principalmente al rateo per interessi maturati sui prestiti obbligazionari per 4.655 migliaia di euro (8.990 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e al rateo per interessi su finanziamenti da banche per 1.883 migliaia di euro (2.062 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

30/06/2021 31/12/2020
(in migliaia di euro) Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value
Obbligazioni 1.447.974 1.484.845 1.442.650 1.465.120
Debiti verso banche 1.720.574 1.728.096 3.137.857 3.164.333
Altri debiti finanziari 396.812 396.811 390.479 390.479
Totale debiti finanziari non correnti 3.565.360 3.609.752 4.970.986 5.019.931

Per i debiti finanziari correnti, si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value. Per i debiti finanziari non correnti, si riporta di seguito il fair value, confrontato con il valore contabile:

Il prestito obbligazionario pubblico unrated emesso da Pirelli & C. S.p.A. a valere sul programma EMTN è quotato e il relativo fair value è stato misurato con riferimento ai prezzi di fine periodo. Pertanto, è classificato nel livello 1 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement. Il fair value della componente di debito del prestito obbligazionario convertibile, del finanziamento "Schuldschein" e dei debiti verso banche è stato calcolato scontando ciascun flusso di cassa debitorio atteso al tasso swap di mercato per la divisa e scadenza di riferimento, maggiorato del merito di credito del Gruppo per strumenti di debito similari per natura e caratteristiche tecniche e pertanto si colloca al livello 2 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.

Al 30 giugno 2021 risultano in essere derivati di copertura su tasso di interesse e tasso di cambio sui debiti a tasso variabile in valuta estera.

Il costo del debito su base annua (calcolato come media degli ultimi dodici mesi) si assesta al 2,27% contro il 1,94% del 31 dicembre 2020.

Tale incremento riflette principalmente:

  • il wash down dei costi di commissioni non ancora ammortizzati rilevati a conto economico al momento del rimborso parziale della principale linea di finanziamento del Gruppo avvenuto nel febbraio 2021. In aggiunta, gli effetti del Covid-19 hanno inciso sulla leva di Gruppo facendo incrementare il margine della principale linea bancaria di Pirelli;
  • la parziale compensazione delle dinamiche negative descritte al punto precedente, l'ulteriore minore incidenza del debito denominato in high yield currencies, principalmente in Brasile e Russia, oltre a una riduzione generalizzata dei tassi di interesse nelle divise in cui opera Pirelli.

Con riferimento alla presenza di covenant finanziari, si segnala che (i) il principale finanziamento bancario del Gruppo ("Facilities") concesso a Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli International Plc (ad oggi utilizzabile unicamente da Pirelli & C. S.pA.), (ii) il finanziamento "Schuldschein", (iii) la linea bilaterale da 600 milioni di euro concessa a Pirelli & C. S.p.A. nel corso del primo trimestre del 2019 (il "Bilaterale 600") , (iv) la linea bilaterale da 125 milioni di euro conessa a Pirelli & C. S.p.A. nel corso del terzo trimestre 2019 ( il "Bilaterale 125") e (v) la "Linea di Credito Sustainable" sottoscritta il 31 marzo 2020, prevedono il rispetto di un rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo ("Total Net Leverage"), come risultanti dal Bilancio consolidato di Pirelli & C. S.p.A.

In tutti i finanziamenti sopra indicati, il mancato rispetto del covenant finanziario si identifica come un event of default o inadempimento.

Nello specifico, tale event of default o inadempimento avrà come conseguenza, nei casi di esercizio dei relativi rimedi da parte delle banche finanziatrici (i) nell'ambito delle "Facilities", solo se richiesto da un numero di banche finanziatrici che rappresenta almeno il 66 2/3% del commitment totale, il rimborso anticipato (parziale o totale) del finanziamento con simultanea cancellazione del relativo commitment; (ii) nell'ambito del finanziamento "Schuldschein", individualmente e autonomamente se richiesto da ciascuna banca finanziatrice per la propria quota, il rimborso anticipato del finanziamento solo per tale quota; (iii) sia nell'ambito del "Bilaterale 600", che del "Bilaterale 125", se richiesto dall'unica banca che ha concesso tale finanziamento, la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato per l'intero ammontare erogato; e (iv) nell'ambito della "Linea di Credito Sustainable", solo se richiesto da un numero di banche finanziatrici che rappresenta almeno il 50% del commitment totale (o almeno il 60% laddove si aggiungesse un'ulteriore banca finanziatrice alle quattro attuali), la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato del finanziamento.

Nel corso del secondo trimestre 2020, il Gruppo, nel nuovo contesto fortemente impattato dall'emergenza Covid-19, ha ritenuto prudente approcciare proattivamente i propri principali finanziatori ed ottenere flessibilità addizionale per il periodo emergenziale (stimato fino a fine 2021). Il processo è stato concluso con il supporto di tutti i finanziatori che hanno accettato di rivedere le condizioni dei finanziamenti in essere incluso il covenant finanziario.

In relazione a quanto sopra, si segnala che al 30 giugno 2021 nessun event of default o inadempimento si è verificato.

Le "Facilities", il finanziamento "Schuldschein", il "Bilaterale 600", il "Bilaterale 125" e la "Linea di Credito Sustainable" prevedono inoltre clausole di Negative Pledge e altre usuali previsioni i cui termini sono in linea con gli standard di mercato per ciascuna delle sopra indicate tipologie di credit facility.

Gli altri debiti finanziari in essere al 30 giugno 2021 non presentano covenant finanziari.

22. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali sono così composti:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Debiti commerciali 935.202 - 935.202 1.224.863 - 1.224.863
Effetti passivi 31.732 - 31.732 43.108 - 43.108
Totale 966.934 - 966.934 1.267.971 - 1.267.971

Per i debiti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

23. ALTRI DEBITI

Gli altri debiti sono così dettagliati:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Ratei e risconti passivi 87.383 46.937 40.446 82.119 52.292 29.827
Debiti verso erario imposte non correlate al reddito 119.871 5.619 114.252 120.470 5.178 115.292
Debiti verso dipendenti 129.742 2.150 127.592 83.074 2.038 81.036
Debiti verso istituti di previdenza 56.225 19.881 36.344 55.010 17.008 38.002
Dividendi deliberati 744 - 744 254 - 254
Passività derivanti da contratti con i clienti 3.028 - 3.028 4.198 - 4.198
Altri debiti 119.344 881 118.463 106.421 764 105.657
Totale altri debiti 516.337 75.468 440.869 451.546 77.280 374.266

I ratei e risconti passivi non correnti si riferiscono principalmente a contributi in conto capitale ricevuti a fronte di investimenti realizzati in Romania per 43.146 migliaia di euro, il cui beneficio è riconosciuto a conto economico in misura proporzionale ai costi per i quali il contributo è stato erogato e a costi per iniziative di natura commerciale in Brasile per 1.743 migliaia di euro.

I ratei e risconti passivi correnti includono 10.275 migliaia di euro per varie iniziative di natura commerciale realizzate in Germania e Brasile, 7.700 migliaia di euro per contributi pubblici ed incentivi fiscali principalmente in Italia e Romania, 2.446 migliaia di euro per costi relativi a coperture assicurative in alcuni paesi dell'area Europa.

La voce debiti verso erario imposte non correlate al reddito è costituita principalmente da debiti Iva e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti e altre imposte non correlate al reddito.

I debiti verso dipendenti includono principalmente competenze maturate nel periodo ma non ancora liquidate.

Le passività derivanti da contratti con i clienti si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti, a fronte dei quali la performance obligation non è ancora stata completata, in linea con le disposizioni dell'IFRS 15.

Gli altri debiti (119.344 migliaia di euro) comprendono principalmente:

  • 79.677 migliaia di euro per l'acquisto di immobilizzazioni materiali (49.040 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • 7.423 migliaia di euro per debiti della società brasiliana Pirelli Pneus Ltda nei confronti di Prometeon Tyre Group Industrial Brasil LTDA, per servizi e prestazioni varie;
  • 5.083 migliaia di euro per debiti verso rappresentanti, agenti, professionisti e consulenti;
  • 3.913 migliaia di euro per debiti verso amministratori, sindaci e organismi di vigilanza.

24. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono per la maggior parte relativi a imposte sul reddito nazionali e regionali nei vari paesi e ammontano a 149.595 migliaia di euro (di cui 11.227 migliaia di euro per passività non correnti) rispetto a 110.300 migliaia di euro del 31 dicembre 2020 (di cui 10.795 migliaia di euro per passività non correnti). I debiti per imposte sul reddito includono le valutazioni del management con riferimento ad eventuali effetti di incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito

25. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati. Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Attività
correnti
Passività
non
correnti
Passività
correnti
Attività
correnti
Passività
non correnti
Passività
correnti
Non in hedge accounting
Derivati su cambi - posizioni commerciali 5.051 - (6.105) 4.561 - (4.815)
Derivati su cambi - inclusi in posizione finanziaria netta 27.767 - (61.130) 34.422 - (53.926)
Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta 62 - - 344 - -
In hedge accounting
- cash flow hedge:
Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta - (5.075) (1.997) - (10.623) -
Altri derivati - inclusi in posizione finanziaria netta - - (19.033) (76.978)
Altri derivati - posizioni commerciali - - (77) - - (372)
32.880 (5.075) (88.342) 39.327 (87.601) (59.113)
Totale derivati inclusi in posizione finanziaria netta 27.829 (5.075) (82.160) 34.766 (87.601) (53.926)

La composizione delle voci per tipologia di strumento derivato è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2021 31/12/2020
Attività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico 32.818 38.983
Interest rate swaps - fair value rilevato a conto economico 62 344
Totale attività correnti 32.880 39.327
Passività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico (67.235) (58.741)
Interest rate swaps - cash flow hedge (1.997) -
Cross currency interest rate swaps - cash flow hedge (19.033) -
Commodity Futures su gomma naturale - cash flow hedge (77) (372)
Totale passività correnti (88.342) (59.113)
Passività non correnti
Interest rate swaps - cash flow hedge (5.075) (10.623)
Cross currency interest rate swaps - cash flow hedge - (76.978)
Totale passività non correnti (5.075) (87.601)

Strumenti finanziari derivati non in hedge accounting

Il valore dei derivati su cambi incluso nelle attività e nelle passività correnti corrisponde alla valutazione a fair value di acquisti/vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo. Si tratta di operazioni di copertura di transazioni commerciali e finanziarie del gruppo per le quali non è stata adottata l'opzione dell'hedge accounting. Il fair value è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di bilancio.

Il valore dei derivati su tassi di interesse incluso nelle attività correnti si riferisce alla valutazione a fair value di quattro IRS basis swap USD per complessivi 1.079 milioni di USD con decorrenza settembre 2020 e febbraio 2021 rispettivamente e scadenza comune settembre 2021. Si tratta di operazioni di copertura della basis 12 – 3 mesi a seguito della modifica del periodo di liquidazione degli interessi sulla passività sottostante a 12 mesi, per le quali non è stata adottata l'opzione dell'hedge accounting. Il Gruppo paga Libor USD 3 mesi che va a nettare l'incasso derivante dai CCIRS pre-esistenti e incassa Libor USD 12 mesi che andrà a servire i flussi di interessi sulla passività in USD liquidati su base trimestrale.

Strumenti finanziari derivati in hedge accounting

Il valore dei derivati su tassi di interesse, rilevati fra le passività non correnti per 5.075 migliaia di euro e fra le passività correnti per 1.997 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di undici interest rate swaps, di cui due forward start, con le seguenti caratteristiche:

Strumento Elemento coperto Nozionale
(milioni di Euro)
Data di inizio Scadenza
IRS Term loan in EUR 250 Giugno 2019 Giugno 2022 receive floating / pay fix
IRS Term loan in EUR 63 Agosto 2019 Agosto 2023 receive floating / pay fix
IRS Schuldschein 180 Luglio 2020 Luglio 2023 receive floating / pay fix
IRS Schuldschein 20 Luglio 2020 Luglio 2025 receive floating / pay fix
IRS forward start Pre-hedge 200 Marzo 2022 Marzo 2026 receive floating / pay fix
Totale 713

Per tali derivati è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge. Oggetto di copertura sono:

  • i flussi di interesse futuri su passività in EUR a tasso variabile;
  • i flussi di interesse futuri sul finanziamento "Schuldschein" (si veda nota 21);
  • future operazioni di finanziamento (pre-hedge).

La variazione di fair value del periodo, positiva per 1.246 migliaia di euro, è stata interamente sospesa a patrimonio netto, mentre a Conto economico si sono rigirati 2.246 migliaia di euro nella voce "Oneri finanziari" (Nota 35) correggendo gli oneri finanziari rilevati sulla passività coperta.

Il valore degli altri derivati, rilevati tra le passività correnti per 19.033 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di quattro cross currency interest rate swaps (CCIRS) con le seguenti caratteristiche:

Strumento Nozionale
(milioni di USD)
Nozionale
(milioni di USD)
Data di inizio Scadenza
CCIRS 1.079 920 Luglio 2019 Giugno 2022 pay fix EUR / receive floating LIBOR USD
Totale 1.079 920

L'obiettivo di tali derivati, per i quali è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge, è quello di coprire il gruppo dal rischio di fluttuazioni nei flussi di cassa associati a variazioni del tasso LIBOR e variazioni del tasso di cambio USD/EUR, generate da una passività in USD a tasso variabile.

Nel primo semestre 2021 sono stati chiusi anticipatamente due CCIRS pay floating EURIBOR / receive floating LIBOR a seguito del rimborso parziale del finanziamento unsecured ("Facilities") per 756 milioni di euro (si veda nota 21). Lo scambio dei nozionali ha generato perdite su cambi pari a 15.598 migliaia di euro.

La variazione positiva di fair value del periodo è stata sospesa a patrimonio netto per 43.743 migliaia di euro (riserva di cash flow hedge positiva per 43.077 migliaia di euro e riserva cost of hedging positiva per 666 migliaia di euro), mentre a conto economico si sono rigirati:

  • utili per 39.114 migliaia di euro a compensazione delle perdite nette su cambio non realizzate registrate sulla passività coperta;
  • interessi attivi netti per 269 migliaia di euro a correzione degli oneri finanziari rilevati sulla passività coperta;
  • efficacia per 1.363 migliaia di euro a seguito della liquidazione di due CCIRS in febbraio 2021.

Per maggiori dettagli si veda nota 35 "oneri finanziari".

Il valore degli altri derivati, rilevati tra le passività correnti per 77 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di commodity futures su gomma naturale.

L'obiettivo di tali derivati, per i quali è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge, è quello di coprire il Gruppo dal rischio di fluttuazione dei costi derivante dalla variabilità dei prezzi di acquisto futuri della gomma naturale mediante la negoziazione di commodity futures quotati su un mercato regolamentato con i quali il valore degli acquisti previsti di gomma naturale è fissato a specifici livelli del relativo prezzo di riferimento.

La variazione positiva di fair value del periodo è stata sospesa a patrimonio netto per 68 migliaia di euro, mentre a Conto Economico sono stati rigirati 227 migliaia di euro alla voce "Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte)" a correzione del costo di acquisto della gomma naturale.

26. IMPEGNI E RISCHI

IMPEGNI PER ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI

Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari rispettivamente a 86.878 migliaia di euro e 7.347 migliaia di euro e sono riferiti in prevalenza alle società controllate in Romania, Brasile, Italia, Cina, Russia, Germania e Messico.

IMPEGNI PER ACQUISTO DI PARTECIPAZIONI/QUOTE DI FONDI

Si riferiscono ad impegni a sottoscrivere quote della società Equinox Two S.c.a., società di private equity, per un controvalore pari ad un massimo di 2.158 migliaia di euro.

IMPEGNI PER CONTRATTI DI LEASING

Al 30 giugno 2021 il totale dei futuri pagamenti non attualizzati per contratti di leasing non ancora in vigore e a fronte dei quali non è stato rilevato alcun debito finanziario è pari a a 37.194 migliaia di euro, principalmente riferiti a contratti di affitto di magazzini e uffici.

ALTRI RISCHI

Contenziosi contro le società del gruppo Prysmian dinanzi al Tribunale di Milano

Dinanzi al Tribunale di Milano sono attualmente pendenti due giudizi (allo stato riuniti) conseguenti alla decisione emessa il 2 aprile 2014 dalla Commissione Europea (così come confermata in ultima istanza dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea il 28 ottobre 2020) a conclusione dell'indagine antitrust avviata relativamente a presunte condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo dei cavi elettrici ad alta tensione. Tale decisione aveva imposto una sanzione a carico di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ("Prysmian CS"), in quanto direttamente coinvolta nel cartello, per una parte della quale (67 milioni di euro), Pirelli, pur non risultando coinvolta direttamente nelle attività di tale cartello, era stata chiamata a rispondere in solido con Prysmian CS esclusivamente in applicazione del principio della cosiddetta "parental liability", in quanto, durante parte del periodo dell'infrazione, il capitale di Prysmian CS era detenuto, direttamente o indirettamente, da Pirelli.

In data 31 dicembre 2020, Pirelli ha provveduto al pagamento della quota di propria spettanza della suddetta sanzione in favore della Commissione Europea (corrispondente al 50% di tale sanzione, oltre a interessi), in relazione alla quale aveva precedentemente effettuato gli opportuni accantonamenti.

Nelle more della definizione del suddetto procedimento comunitario, nel novembre 2014 Pirelli ha intrapreso un'azione davanti al Tribunale di Milano al fine di ottenere l'accertamento e la dichiarazione dell'obbligo di Prysmian CS di tenerla indenne e manlevata da qualsiasi pretesa relativa alla asserita intesa anticompetitiva nel settore dei cavi energia, ivi inclusa la sanzione comminata dalla Commissione Europea.

Prysmian CS si è costituita nel suddetto giudizio, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli, nonché, in via riconvenzionale, di essere mantenuta indenne da Pirelli in relazione alle conseguenze derivanti dalla decisione della Commissione Europea o comunque ad essa connesse. Il giudizio era stato sospeso in attesa della sentenza definitiva dei giudici comunitari ed è stato riassunto da Pirelli in data 30 novembre 2020 a seguito della sentenza della Corte di Giustizia.

Nell'ottobre 2019 Pirelli ha intrapreso un'ulteriore azione davanti al Tribunale di Milano contro Prysmian CS e Prysmian S.p.A. chiedendo l'accertamento e la dichiarazione dell'obbligo di Prysmian CS di tenerla indenne e manlevata da qualsiasi onere, spesa, costo e/o danno conseguenti a pretese di terzi privati e/o pubblici relative (incluse le autorità diverse dalla Commissione Europea), connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea, nonché la conseguente condanna di Prysmian CS alla rifusione di qualsiasi onere, spesa, costo o danno sostenuto o subito da Pirelli.

In tale sede, Pirelli ha altresì chiesto di accertare la responsabilità di Prysmian CS e Prysmian S.p.A. in relazione a talune condotte illecite connesse alla suddetta intesa anticompetitiva, dalle stesse poste in essere e, per l'effetto, la condanna al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Pirelli. Pirelli ha, infine, chiesto l'accertamento e la dichiarazione della responsabilità solidale di Prysmian S.p.A. con Prysmian CS in relazione agli importi che saranno liquidati sia in tale nuovo giudizio sia in quello promosso nel novembre 2014 e che non dovessero essere soddisfatti da quest'ultima.

Prysmian CS e Prysmian S.p.A. si sono costituite nel suddetto giudizio nel novembre 2020, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli nonché, in via riconvenzionale, di essere tenute indenni e manlevate da Pirelli in relazione a qualsiasi conseguenza derivante da pretese di terzi privati e/o pubblici relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.

Nel mese di aprile 2021 i due giudizi sono stati riuniti.

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2021.

Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea

Nel novembre 2015, alcune società del gruppo Prysmian hanno notificato a Pirelli una citazione nel giudizio di risarcimento instaurato, dinanzi alla High Court of Justice di Londra, nei loro confronti nonché di altri destinatari della Decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014, da parte di National Grid e Scottish Power, società ritenutesi danneggiate dall'asserito cartello. Nello specifico, le società del gruppo Prysmian hanno presentato un'istanza per ottenere che Goldman Sachs e Pirelli, quest'ultima in ragione del ruolo di parent company per una parte del periodo del cartello, le tengano indenni rispetto ad eventuali obblighi di risarcimento (ad oggi non quantificabili) nei confronti di National Grid e Scottish Power. Pendente la sopra menzionata azione dinanzi al Tribunale di Milano, promossa nel novembre 2014, Pirelli ha sollevato il difetto di giurisdizione della High Court of Justice di Londra, ritenendo che la decisione sul merito debba essere demandata alla Corte precedentemente adita. Nell'aprile 2016, l'High Court of Justice su istanza di Pirelli e delle società

del Gruppo Prysmian, ha sospeso il giudizio fino al passaggio in giudicato della sentenza che definirà il giudizio italiano già pendente.

Nel mese di aprile 2019, Terna S.p.A. – Rete Elettrica Nazionale ("Terna") ha citato in giudizio dinanzi al Tribunale di Milano, in solido tra loro, Pirelli, tre società del Gruppo Prysmian e un altro destinatario della succitata decisione della Commissione Europea, per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle condotte anticompetitive, allo stato quantificato da parte attrice in 199,9 milioni di euro. Pirelli si è costituita in giudizio contestando le pretese di Terna e svolgendo, al pari delle altre convenute e nei loro confronti, domanda riconvenzionale in regresso per il denegato caso in cui fosse ritenuta responsabile in solido per l'intesa anticompetitiva.

Infine, sempre nel mese di aprile 2019, Electricity & Water Authority of Bahrain, GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity Transmission Company, hanno notificato un atto di citazione nei confronti di Pirelli, alcune società del Gruppo Prysmian e altri destinatari della succitata decisione della Commissione Europea, convenendole in solido tra loro per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali. Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Amsterdam, che, con sentenza del 25 novembre 2020, in accoglimento dell'eccezione promossa da Pirelli, ha escluso la propria giurisdizione nei confronti di Pirelli stessa. Nel mese di febbraio 2021, gli attori hanno proposto appello contro tale sentenza dinanzi alla Corte d'Appello di Amsterdam.

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2021, anche considerato lo stato iniziale in cui versano alcuni di essi.

Contestazioni fiscali

Brasile

La società controllata Pirelli Pneus è coinvolta in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali. Di seguito vengono descritti i più rilevanti:

Contenzioso relativo ai crediti d'imposta ICMS assegnati dallo Stato di Santa Catarina

Con riferimento al contenzioso relativo ai crediti d'imposta ICMS (Imposto Sobre Operações Relativas à Circulação, ovvero Imposta statale sulle operazioni relative alla circolazione di merci e le prestazioni di servizi di trasporto interstatali, intermunicipali e di comunicazione) assegnati dallo Stato di Santa Catarina, Pirelli Pneus Ltda ha ricevuto alcuni avvisi di accertamento volti a disconoscere i crediti d'imposta ICMS. La pretesa è stata avanzata dallo Stato di São Paulo, secondo cui Pirelli Pneus avrebbe beneficiato di crediti d'imposta ICMS assegnati dallo Stato di Santa Catarina e ritenuti dal primo illegittimi in quanto assegnati dal secondo in violazione della Costituzione brasiliana, in mancanza di un precedente accordo tra i vari Stati. Il contenzioso è stato incardinato di fronte alle competenti commissioni amministrativo-tributarie e, nonostante le prime decisioni non siano state favorevoli a Pirelli Pneus, l'8 agosto 2017 è entrata in vigore una

disposizione legislativa (Legge Complementare n. 160) atta a porre fine a tale disputa tra i vari Stati in Brasile. Tale norma ha convalidato gli incentivi che erano stati precedentemente considerati illegittimi ed ha estinto, quindi, anche le relative sanzioni comminate dalle autorità fiscali brasiliane.

Gli aspetti implementativi di tale nuova disposizione sono stati definiti da parte degli Stati brasiliani e, pertanto, anche Pirelli Pneus ha presentato istanza di sanatoria per il contenzioso in oggetto. In particolare, tra maggio e giugno 2021, la pretesa delle autorità fiscali è stata revocata in tre diversi casi e, pertanto, il rischio precedentemente stimato in 122 milioni di euro si riduce ad oggi a circa 5 milioni di euro, comprensivo di imposte, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo all'aliquota d'imposta IPI applicabile a determinate tipologie di pneumatici

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane relativo all'imposta IPI (Imposto sobre Produtos Industrializados, ovvero imposta sui prodotti industrializzati) ed, in particolare, con riferimento all'aliquota d'imposta applicabile alla produzione e all'importazione di pneumatici per Sport Utility Vehicle ("SUV"), van ed altri mezzi di trasporto industriale leggeri (quali, ad esempio, gli autocarri). Secondo quanto asserito da parte delle autorità fiscali brasiliane negli avvisi di accertamento emessi nel corso del 2015, 2017 e 2021, i pneumatici predetti avrebbero dovuto essere assoggettati all'aliquota d'imposta IPI prevista per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati alle auto - cui risulta applicabile un'aliquota del 15% - in luogo dell'aliquota del 2% applicata da Pirelli Pneus, così come previsto per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Ad oggi, il contenzioso pende di fronte alle competenti commissioni amministrativo-tributarie e, anche alla luce delle recenti sentenze a favore di Pirelli Pneus, il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria. Tale posizione risulta altresì supportata da una perizia predisposta da un'istituzione governativa brasiliana (l'INT - National Institute of Technology) all'uopo incaricata da Pirelli Pneus e che ha concluso la propria analisi equiparando, alla luce delle caratteristiche similari, i pneumatici di cui si discute a quelli destinati a veicoli pesanti ad uso industriale.

Il rischio è stimato in circa 30 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo al transfer pricing con riferimento a talune operazioni infragruppo

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane ai fini delle imposte sui redditi (IRPJ – Imposto sobre a renda das pessoas jurídicas) e dei contributi sociali (CSLL – Contribuição Social sobre o Lucro Líquido) dovuti dalla società per i periodi d'imposta 2008, 2011 e 2012 con riferimento all'applicazione delle regole di c.d. transfer pricing alle operazioni di importazione intrattenute con parti correlate. In base agli avvisi di accertamento notificati alla società nel corso del 2013, 2015 e 2016, le autorità fiscali brasiliane stanno principalmente contestando la

non corretta applicazione da parte della società della metodologia prevista dalla prassi amministrativa allora in vigore (IN - Instrução Normativa 243) per la valutazione dei prezzi di trasferimento applicati alle importazioni di beni da parti correlate. Ad oggi, il contenzioso incardinato dalla società pende di fronte ai competenti tribunali amministrativo-giudiziari. Il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria e, a tal riguardo, Pirelli Pneus ha già ottenuto una sentenza favorevole da parte della corte amministrativa che ha riconosciuto le ragioni della società riducendo l'ammontare originariamente contestato da parte delle autorità fiscali brasiliane.

Alla luce di quanto sopra, il rischio può essere stimato in circa 16 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo all'IPI con riferimento alla vendita di pneumatici al settore automotive

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso sull'IPI anche con riferimento ad una fattispecie di vendita di componenti ad aziende operanti nel comparto automobilistico. Secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2013, Pirelli Pneus non poteva beneficiare, con riferimento alla propria sede secondaria stabilita nella città di Ibiritè nello Stato federale di Minas Gerais, dell'esenzione da IPI prevista ex legge in caso di vendite di determinati componenti alle aziende operanti nel comparto automobilistico. Il contenzioso è in discussione di fronte alle competenti corti amministrativo-giudiziali, tuttavia il Gruppo ritiene di avere delle ragioni solide, tali da resistere alla pretesa dell'amministrazione fiscale.

Il rischio è stimato in circa 19 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo agli impatti fiscali derivanti dal c.d. "Plano Verão"

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso fiscale con l'amministrazione fiscale brasiliana che a parere della società - nel periodo che va dal 1989 al 1994 – riscosse imposte in misura superiore rispetto a quanto effettivamente dovuto a seguito del c.d. "Plano Verão", una misura economica introdotta dall'allora governo brasiliano al fine di controllare il fenomeno dell'iperinflazione che stava colpendo il Paese, attraverso un congelamento dei prezzi. Tuttavia, la differenza tra inflazione reale ed indicizzata ebbe l'effetto di creare delle notevoli distorsioni ai bilanci delle società e, non da ultimo, all'ammontare delle imposte pagate dalle stesse. Pirelli Pneus fece uso del tasso di inflazione reale per le proprie valutazioni di bilancio e, contestualmente, iniziò un procedimento legale volto a far valere le proprie ragioni circa il corretto ammontare di imposte dovute. Nel corso del procedimento di cui sopra, Pirelli Pneus dapprima aderì ad una sanatoria delle liti fiscali per definire il contenzioso di cui si discute e, solo successivamente, sulla base di una sentenza con effetti vincolanti erga

omnes della Suprema Corte brasiliana, richiese l'annullamento degli effetti della sanatoria stessa, cui aveva precedentemente aderito.

Il procedimento è in corso di fronte alle competenti corti giudiziali ed il rischio è stimato fino ad un massimo di 30 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Ulteriori contenziosi di Pirelli Pneus

Pirelli Pneus è parte di altri contenziosi fiscali rilevanti su alcune imposte ed accise federali (quali IPI, PIS – Programa de Integração Social e COFINS – (Contribução para Financiamento de Seguridade Social) e sull'ICMS. In particolare, Pirelli Pneus ha in essere alcuni procedimenti amministrativi e giudiziari volti a far prevalere le proprie ragioni su quelle dell'amministrazione finanziaria con riferimento al:

  • (i) contenzioso c.d. "Desenvolve" e relativo ad un incentivo fiscale riconosciuto dallo Stato federale di Bahia ma, secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane, non correttamente calcolato da Pirelli Pneus – circa 7 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi;
  • (ii) contenzioso relativo al valore doganale di importazione della gomma naturale che, a parere dell'amministrazione fiscale brasiliana, risulterebbe sottostimato non considerando il valore delle royalties pagate infragruppo – circa 7 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi;
  • (iii) una nuova contestazione, relativa alle modalità di calcolo della base imponibile di PIS e COFINS e al diritto alla detrazione dell'ICMS riportata in fattura, sulla base dell'interpretazione, da parte delle autorità fiscali, fornita nel Solução COSIT 13 – circa 17 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.

Per tutti i predetti contenziosi, il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tali contenziosi.

Italia

Nel mese di giugno 2021 la Direzione Regionale della Lombardia ha notificato alla società un Avviso di accertamento per il periodo d'imposta 2015 contestando l'importo del credito per le imposte pagate all'estero. La società ha avviato un contraddittorio, tuttora in corso, con l'Agenzia delle Entrate sostenendo, anche sulla base degli approfondimenti svolti, la fondatezza tecnica delle proprie posizioni.

Il rischio di soccombenza è stato valutato dagli Amministratori come non probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contestazione.

27. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Ricavi per vendite di beni 2.497.704 1.768.995
Ricavi per prestazioni di servizi 67.137 47.434
Totale 2.564.841 1.816.429

Tali ricavi sono relativi a contratti con i clienti.

Per maggiori informazioni circa l'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.

28. ALTRI PROVENTI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Altri ricavi verso Gruppo Prometeon 18.292 23.316
Vendite prodotto Industrial 66.862 58.341
Plusvalenza da cessione immobilizzazioni materiali 454 328
Proventi da affitti 1.288 1.586
Proventi da sub-affitti di diritti d'uso 444 461
Recuperi e rimborsi 9.007 20.742
Contributi pubblici 5.892 8.378
Altro 42.890 24.672
Totale 145.129 137.824

La voce altri ricavi verso gruppo Prometeon include principalmente vendite di semilavorati e prodotti finiti per 1.347 migliaia di euro, royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 7.004 migliaia di euro, royalties registrate a fronte del contratto di licenza del know-how per 5.000 migliaia di euro e prestazioni di servizi per 4.941 migliaia di euro.

La voce vendite di prodotto Industrial accoglie principalmente proventi generati dalla vendita di pneumatici per truck e per veicoli agro, acquistati principalmente dal Gruppo Prometeon, e poi venduti dalla rete distributiva controllata di Pirelli.

La voce recuperi e rimborsi include principalmente:

  • rimborsi di imposte e dazi per complessivi 1.907 migliaia di euro, di cui 1.633 migliaia di euro ricevuti in Germania a fronte di rimborsi di imposte sull'acquisto di gas ed energia;
  • rimborsi d'imposta per complessivi 1.280 migliaia di euro derivanti da agevolazioni fiscali ottenute principalmente nello stato di Bahia in Brasile sulle esportazioni commerciali;

proventi derivanti dalla vendita di pneumatici e materiali di scarto conseguiti nel Regno Unito per complessivi 477 migliaia di euro.

La voce altro accoglie proventi per attività sportiva pari a 16.142 migliaia di euro.

29. COSTI DEL PERSONALE

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Salari e stipendi 438.357 350.527
Oneri sociali 84.073 69.673
Costi per indennità di fine rapporto e assimilati 6.744 6.394
Costi per fondi pensione a contribuiti definiti 11.548 11.448
Costi relativi a fondi pensione a benefici definiti 2.701 (2.278)
Costi relativi a premi di anzianità 4.101 7.091
Costi per piani assistenza medica a contributi definiti 1.462 1.816
Altri costi 15.133 15.459
Totale 564.119 460.130

Nella voce altri costi è compresa la quota del piano di retention che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018.

L'incremento rispetto al valore del primo semestre 2020 è principalmente imputabile agli incentivi al management registrati nel primo semestre 2021 e agli ammortizzatori sociali registrati nel periodo di confronto a riduzione del costo del personale ricevuti per la pandemia Covid-19.

30. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 64.348 63.555
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali (escl. diritti d'uso) 146.548 149.696
Ammortamenti diritti d'uso 42.473 45.274
Svalutaz. delle immobilizz. materiali ed immateriali (escl. diritti d'uso) 625 2.802
Svalutazioni diritti d'uso 707 -
Totale 254.701 261.327

Per la composizione dell'ammortamento dei diritti d'uso si veda nota 7.2.- Diritti d'uso.

31. ALTRI COSTI

La voce è così suddivisa:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Costi di vendita 153.254 110.862
Acquisti merci destinate alla rivendita 181.796 180.558
Pubblicità 112.156 53.556
Fluidi ed energia 79.424 63.322
Gestione e custodia magazzini 37.057 30.894
Spese informatiche 26.811 21.658
Consulenze 21.473 21.229
Manutenzioni 23.945 17.439
Assicurazioni 17.987 17.831
Locazioni e noleggi 11.757 13.692
Lavorazioni esterne da terzi 16.812 11.823
Bolli, tributi ed imposte locali 13.961 11.484
Accantonamenti vari 13.565 11.352
Spese viaggio 9.070 7.473
Compensi key manager 9.070 2.960
Spese per prestazioni di pulizie 7.894 6.006
Mensa 8.664 5.544
Spese per sicurezza 5.210 5.456
Smaltimento rifiuti 4.694 3.159
Spese telefoniche 2.618 2.789
Altro 66.458 48.827
Totale 823.676 647.914

La voce Locazione e noleggi include i costi relativi all'applicazione del principio contabile IFRS16, in particolare:

  • 5.534 migliaia di euro per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi (7.428 migliaia di euro nel primo semestre 2020);
  • 3.490 migliaia di euro per contratti di leasing per beni a basso valore unitario (3.723 migliaia di euro nel primo semestre 2020);
  • 2.733 migliaia di euro per contratti di leasing con canoni variabili (2.541 migliaia di euro nel primo semestre 2020).

La voce Altro include, tra le altre, prestazioni lavoro da terzi per 13.155 migliaia di euro e oneri per prove tecnologiche per 10.073 migliaia di euro.

32. SVALUTAZIONE NETTA ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce, negativa per 1.874 migliaia di euro rispetto a 17.341 migliaia di euro del primo semestre 2020, include principalmente la svalutazione netta dei crediti commerciali per 1.918 migliaia di euro (14.835 migliaia di euro nel primo semestre 2020).

33. RISULTATO DA PARTECIPAZIONI

33.1 Quota di risultato di società collegate e joint venture

La quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 9.2.

33.2 Dividendi

L'importo, pari a 961 migliaia di euro, si riferisce principalmente ai dividendi ricevuti da RCS Mediagroup S.p.A. (741 migliaia di euro) e Genextra S.p.A. (154 migliaia di euro).

34. PROVENTI FINANZIARI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Interessi 8.439 7.048
Altri proventi finanziari 1.524 2.737
Utili netti su cambi 21.461 -
Valutazioni a fair value di altre attività finanziarie 3.700 -
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi - 156.896
Valutazione a fair value di altri strumenti derivati 103 335
Totale 35.227 167.016

Gli interessi includono principalmente 1.250 migliaia di euro di interessi su titoli a reddito fisso e 2.747 migliaia di euro per interessi attivi verso istituti finanziari.

La voce altri proventi finanziari include interessi maturati su crediti fiscali e su depositi cauzionali versati dalle consociate brasiliane a garanzia di contenziosi legali e fiscali.

Gli utili netti su cambi, pari a 21.461 migliaia di euro (utili pari a 1.162.344 migliaia di euro e perdite pari a 1.140.883 migliaia di euro) si riferiscono all'adeguamento ai cambi di fine periodo delle partite espresse in valuta diversa da quella funzionale ancora in essere alla data di chiusura del Bilancio Consolidato e agli utili netti sulle partite chiuse nel corso del periodo. Includono inoltre utili per 39.114

migliaia di euro relativi alla componente cambi della valutazione a fair value dei cross currency interest rate swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge, a compensazione delle perdite su cambio registrati sulla passività coperta.

Confrontando gli utili netti su cambi, pari a 21.461 migliaia di euro rilevati su crediti e debiti in valuta diversa da quella funzionale nelle varie controllate, con la valutazione a fair value della componente cambi dei derivati su cambi di copertura, pari a una perdita di 21.258 migliaia di euro, incluso negli oneri finanziari (Nota 35), risulta uno sbilancio positivo di 203 migliaia di euro e pertanto ne deriva che la gestione del rischio cambio è sostanzialmente in equilibrio.

35. ONERI FINANZIARI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/6/2021 01/01 - 30/06/2020
Interessi 57.321 46.209
Commissioni 5.840 6.257
Effetto iperinflazione 3.556 4.012
Altri oneri finanziari 1.401 2.344
Interessi passivi su debiti per leasing 10.099 10.542
Perdite nette su cambi - 169.735
Interessi netti su fondi del personale 485 1.067
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi 28.367 -
Totale 107.069 240.166

Gli interessi per complessivi 57.321 migliaia di euro includono:

  • 29.460 migliaia di euro a fronte delle linee di finanziamento bancarie in capo a Pirelli & C. S.p.A.;
  • 11.233 migliaia di euro di oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari, di cui 4.584 migliaia di euro relativi agli interessi non monetari del prestito obbligazionario convertibile, 4.501 migliaia di euro relativi ai prestiti obbligazionari unrated e 2.147 migliaia di euro relativi al finanziamento "Schuldschein", in tutti i casi emessi da Pirelli & C. S.p.A.;
  • 3.856 migliaia di euro di interessi passivi netti che includono interessi su Cross Currency Interest Rate Swap e Interest Rate Swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting, a rettifica del flusso di oneri finanziari delle linee bancarie e prestiti obbligazionari di cui ai punti precedenti. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 25 "Strumenti finanziari derivati";
  • 8.759 migliaia di euro di oneri finanziari relativi ai finanziamenti bancari in capo alle consociate estere.

Le commissioni includono in particolare 659 migliaia di euro relativi a costi per operazioni di cessione crediti con clausola pro-soluto principalmente in Sud America, Italia e Germania e 5.086 migliaia di euro relativi ad oneri per fidejussioni e altre commissioni bancarie.

La voce effetto iperinflazione si riferisce all'effetto sulle poste monetarie derivante dall'applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione da parte della società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC (si rimanda alla Nota 39 per maggiori dettagli). L'impatto è più che compensato dalla componente cambio della valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked positiva per 4.627 migliaia di euro in cui la consociata argentina ha investito con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale.

La valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi si riferisce a operazioni di acquisto/vendita di valuta a termine a copertura di transazioni commerciali e finanziarie, in accordo con la politica di gestione del rischio cambio del Gruppo. Per le operazioni aperte a fine periodo il fair value è determinato applicando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio. La valutazione a fair value si compone di due elementi: la componente interesse, legata al differenziale di tassi d'interesse tra le valute oggetto delle singole coperture, pari ad un costo netto di 7.109 migliaia di euro, e la componente cambi, pari ad una perdita netta di 21.258 migliaia di euro.

La componente cambi della valutazione a fair value dei cross currency interest rate swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge, positiva per 39.114 migliaia di euro, è stata classificata nella voce utili netti su cambi, a compensazione delle perdite su cambio registrate sulla passività coperta (si veda nota 34 "Proventi finanziari).

36. IMPOSTE

Le imposte risultano così composte:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Imposte correnti (100.798) (25.620)
Imposte differite 53.604 58.482
Totale (47.194) 32.862

Il primo semestre 2021 riporta oneri fiscali pari a 47.194 migliaia di euro a fronte di un utile ante imposte di 178.734 migliaia di euro con un tax rate che si attesta al 26,4%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2021. Il primo semestre 2020 riportava, invece, proventi fiscali pari a 32.862 migliaia di euro a fronte di una perdita ante imposte di 134.571 migliaia di euro (24,4% il tax rate).

37. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE

L'utile/(perdita) base per azione è dato dal rapporto fra utile/(perdita) di pertinenza della Capogruppo e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l'esclusione delle azioni proprie.

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo 123.097 (103.280)
Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione (in migliaia) 1.000.000 1.000.000
Utile / (perdita) base per azione ordinaria (in euro per azione) 0,123 (0,103)

Si precisa che l'utile/(perdita) per azione base e diluito coincidono. Si segnala che l'opzione di conversione delle azioni relative al prestito obbligazionario non ha effetti diluitivi in quanto il prezzo di mercato delle azioni è stato inferiore al prezzo di esercizio dell'opzione stessa dalla data di emissione del prestito al 30 giugno 2021.

38. DIVIDENDI PER AZIONE

Nel corso del primo semestre 2021 Pirelli & C. S.p.A. ha distribuito ai propri azionisti, anche mediante prelievo di parte degli utili accantonati in precedenti esercizi, 0,08 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 80 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge.

39. IPERINFLAZIONE

In base a quanto stabilito dai principi contabili di gruppo in merito ai criteri di ingresso/uscita dalla contabilità per l'inflazione, la società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC ha adottato la contabilità per l'inflazione a partire dal primo luglio 2018 ed è la sola società del Gruppo operante in regime di alta inflazione. L'indice dei prezzi utilizzato a tal fine è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (IPC) pubblicato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Censimento (INDEC).

Per il Bilancio al 30 giugno 2021 è stato utilizzato l'indice di inflazione ufficiale annuo pari al 51,4%.

Le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputate a Conto economico alla voce Oneri finanziari" (nota 35) per un importo di 3.556 migliaia di euro.

40. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.

Nel prospetto che segue sono riportate in sintesi le voci di Stato Patrimoniale e del Conto Economico che includono le partite con parti correlate e la relativa incidenza.

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(in milioni di euro)
30/06/2021 di cui parti
correlate
%
incidenza
31/12/2020 di cui parti
correlate
%
incidenza
Attività non correnti
Altri crediti 388,8 6,0 1,5% 402,1 5,8 1,4%
Attività correnti
Crediti commerciali 802,5 19,7 2,5% 597,7 12,8 2,1%
Altri crediti 562,8 121,6 21,6% 469,2 111,3 23,7%
Passività non correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 3.565,4 14,5 0,4% 4.971,0 14,7 0,3%
Altri debiti 75,5 0,2 0,3% 77,3 0,2 0,3%
Fondi rischi e oneri 72,1 9,1 12,6% 73,3 5,9 8,1%
Fondi del personale 188,6 4,2 2,3% 243,9 2,4 1,0%
Passività correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 1.384,9 2,8 0,2% 883,6 2,2 0,2%
Debiti commerciali 966,9 82,4 8,5% 1.268,0 134,6 10,6%
Altri debiti 440,9 9,0 2,0% 374,3 6,7 1,8%
Fondi del personale - - n.a. 5,0 3,0 60,2%
CONTO ECONOMICO 01/01 - di cui parti % 01/01 - di cui parti %
(in milioni di euro) 30/06/2021 correlate incidenza 30/06/2020 correlate incidenza
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.564,8 10,2 0,4% 1.816,4 3,3 0,2%
Altri proventi 145,1 25,7 17,7% 137,8 29,7 21,5%
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(875,7) (1,2) 0,1% (549,4) (3,0) 0,5%
Costi del personale (564,1) (15,1) 2,7% (460,1) (6,1) 1,3%
Altri costi (823,7) (136,1) 16,5% (647,9) (101,3) 15,6%
Proventi finanziari 35,2 1,9 5,3% 167,0 0,9 0,5%
Oneri finanziari (107,1) (0,3) 0,3% (240,2) (0,5) 0,2%
Risultato da partecipazioni 2,0 1,0 n.a. (4,6) (3,9) n.a.
RENDICONTO FINANZIARIO 01/01 - di cui parti % 01/01 - di cui parti %
(in milioni di euro) 30/06/2021 correlate incidenza 30/06/2020 correlate incidenza
Flusso di cassa attività operative:
Variazione Crediti commerciali (190,3) (6,2) n.a. (39,0) (3,9) n.a.
Variazione Debiti commerciali (326,8) (50,3) n.a. (649,0) (90,8) n.a.
Variazione Altri crediti (55,9) (5,4) n.a. (90,2) (13,4) n.a.
Variazione Altri debiti 2,4 0,7 n.a. 19,7 0,4 n.a.
Utilizzi Fondi del personale (33,6) (3,0) n.a. (6,8) (2,3) n.a.
Flusso di cassa attività di investimento:
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (0,6) (0,6) n.a. (12,3) (12,3) n.a.
Flussi di cassa attività di finanziamento:
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (50,6) 1,3 n.a. (43,2) (1,2) n.a.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in milioni di euro)
30/06/2021 31/12/2020
Altri crediti non correnti 6,0 5,8
di cui finanziari 6,0 5,8
Crediti commerciali 16,0 6,9
Altri crediti correnti 105,3 102,3
di cui finanziari 93,0 88,8
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 13,8 13,7
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,2 1,7
Debiti commerciali 13,9 30,6
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) 01/01 - 30/06/2021
01/01 - 30/06/2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 8,9 3,3
Altri proventi 3,9 2,9
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(0,1) (2,3)
Altri costi (57,3) (33,5)
Proventi finanziari 1,9 0,8
Oneri Finanziari (0,2) (0,3)
Risultato da partecipazioni 1,0 (3,9)
RENDICONTO FINANZIARIO
(in milioni di euro)
01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
Variazione Crediti commerciali (8,6) (3,5)
Variazione Debiti commerciali (15,5) (17,3)
Variazione Altri crediti 1,6 (3,5)
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (0,6) (12,3)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su leasing 1,0 (0,4)

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende, tra gli altri, crediti per prestazioni di servizi erogati alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co. per 15,3 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente:

  • a crediti per acconti, a fronte di forniture di prodotto moto, di Pirelli Tyre S.p.A. verso PT Evoluzione Tyres per 1,3 milioni di euro;
  • a crediti per vendite di materiali e stampi verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 3,9 milioni di euro;

  • a crediti per recupero costi di Pirelli Tyre S.p.A. da PT Evoluzione Tyres e da Jining Shenzhou Tyre Co. per 1,2 milioni di euro e 0,5 milioni di euro rispettivamente;

  • a un finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co. a Jining Shenzhou Tyre Co. per 93 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari nei confronti della società Industriekraftwerk Breuberg GmbH e Jining Shenzhou Tyre Co.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota a breve termine dei debiti per noleggio macchinari sopra derscritti.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materiali e servizi verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 8,7 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per acquisto di prodotti da PT Evoluzione Tyres e da Jining Shenzhou Tyre Co rispettivamente per 18,8 milioni di euro e 29,9 milioni di euro, costi per acquisto di energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per 7,8 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint venture.

La voce oneri finanziari si riferisce agli interessi legati al noleggio dei macchinari.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co. Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambe soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A.

Inoltre, sono inclusi i compensi riconosciuti agli Amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30/06/2021 31/12/2020
(in milioni di euro)
Crediti commerciali 3,7 5,9
Altri crediti correnti 16,3 9,0
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 0,7 1,0
Altri debiti non correnti 0,2 0,2
Fondi rischi e oneri non correnti 9,1 5,9
Fondi del personale non correnti 4,2 2,4
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 0,6 0,5
Debiti commerciali 68,5 104,0
Altri debiti correnti 9,0 6,7
Fondi del personale correnti - 3,0
CONTO ECONOMICO 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
(in milioni di euro)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1,3 -
Altri proventi 21,8 26,8
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (1,1) (0,7)
(al netto della variazione scorte)
Costi del personale (15,1) (6,1)
Altri costi (78,8) (64,8)
Proventi finanziari - 0,1
Oneri finanziari (0,1) (0,2)
RENDICONTO FINANZIARIO 01/01 - 30/06/2021 01/01 - 30/06/2020
(in milioni di euro)
Variazione Crediti commerciali 2,4 (0,4)
Variazione Debiti commerciali (34,9) (73,5)
Variazione Altri crediti (6,9) (9,9)
Variazione Altri debiti 0,8 0,4

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon per 11,3 milioni di euro e verso Aeolus Tyre Co. Ltd. per 4,9 milioni di euro.

Utilizzi Fondi del personale (3,0) (2,3) Rimborso quota capitale e pagamento interessi su leasing 0,3 (0,8)

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari della società Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti della società Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikleri A.S. per 0,5 milioni di euro e di Pirelli Pneus Ltda nei confronti di TP Industrial de Pneus Brasil Ltda per 0,2 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota a breve dei suddetti debiti.

La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 65,2 milioni di euro.

La voce altri debiti correnti si riferisce principalmente ad altri debiti correnti verso società del Gruppo Prometeon per 7,5 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende royalties riconosciute nei confronti di Aeolus Tyre Co. Ltd, a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 ed oggetto di rimodulazione di alcuni termini nel mese di febbraio 2019, per 3,5 milioni di euro. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:

  • royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 7 milioni di euro;
  • vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 1,4 milioni di euro;
  • Long Term Service Agreement per 2,4 milioni di euro di cui 1,5 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. e 0,2 milioni di euro di Pirelli Pneus Ltda;
  • servizi logistici per complessivi 0,4 milioni di euro, effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A.I.C.;
  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 5 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Prometeon per acquisto materiali diretti/consumo/mescole.

La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,4 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:

  • acquisto prodotti truck per complessivi 42,8 milioni di euro, di cui 35,5 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda per la rete commerciale brasiliana, 4,5 milioni di euro effettuati dalla società russa Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia e 2,2 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH;

  • acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 18 milioni di euro di cui 17 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di Off-take e 1 milione di euro da parte di Pirelli Pneus Ltda per acquisto camere d'aria;

  • costi sostenuti da Pirelli Pneus Ltda per il servizio di trasformazione delle materie prime a seguito dell'attività di contratto di toll manufacturing per 2 milioni di euro.

La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi legati al noleggio dei macchinari tra le società turche e brasiliane nei confronti del gruppo Prometeon.

BENEFICI A DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I rapporti patrimoniali ed economici verso Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi i benefici a lungo termine rispettivamente pari a 9 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e 4,2 milioni di euro (2,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020), relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive 2020 – 2022 e Long Term Incentive 2021 – 2023, nonché al trattamento di fine mandato;
  • nelle voci economiche costi del personale ed altri costi sono inclusi i compensi di competenza dell'esercizio pari rispettivamente a 15 milioni di euro (6,1 milioni di euro nel primo semestre 2020) e a 9,1 milioni di euro (3 milioni di euro nel primo semestre 2020). Si specifica che gli importi citati includono 1,5 milioni di euro relativi al TFR ed al trattamento di fine mandato (0,4 milioni di euro nel primo semestre 2020), nonché benefici a breve termine per 12,2 milioni di euro (4,2 milioni di euro nel primo semestre 2020).

41. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

Si segnala che non vi sono stati eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre.

42. ALTRE INFORMAZIONI

Spese di ricerca e sviluppo

Le spese di ricerca e sviluppo del primo semestre 2021 ammontano a 117,2 milioni di euro e rappresentano il 4,6% delle vendite (95,0 milioni di euro nel primo semestre 2020 e rappresentavano il 5,2% delle vendite).

Operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2021 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Tassi di cambio

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi 1° semestre Variazione
in %
(valuta locale contro euro) 30/06/2021 31/12/2020 in % 2021 2020
Corona Svedese 10,1249 10,0375 0,87% 10,1281 10,6588 (4,98%)
Dollaro Australiano 1,5853 1,5896 (0,27%) 1,5627 1,6775 (6,85%)
Dollaro Canadese 1,4722 1,5633 (5,83%) 1,5030 1,5033 (0,02%)
Dollaro Singapore 1,5976 1,6218 (1,49%) 1,6059 1,5411 4,21%
Dollaro USA 1,1884 1,2271 (3,15%) 1,2054 1,1021 9,37%
Dollaro Taiwan 33,1267 34,4742 (3,91%) 33,7897 33,0786 2,15%
Franco Svizzero 1,0980 1,0802 1,65% 1,0946 1,0642 2,85%
Sterlina Egiziana 18,7126 19,3879 (3,48%) 18,9867 17,5188 8,38%
Lira Turca (nuova) 10,3645 9,0079 15,06% 9,4735 7,1219 33,02%
Nuovo Leu Rumeno 4,9267 4,8694 1,18% 4,9007 4,8164 1,75%
Peso Argentino 113,7537 103,2605 10,16% 113,7537 78,9011 44,17%
Peso Messicano 23,5335 24,4791 (3,86%) 24,3167 23,8427 1,99%
Rand Sudafricano 17,0114 18,0219 (5,61%) 17,5244 18,3112 (4,30%)
Real Brasiliano 5,9276 6,3779 (7,06%) 6,4908 5,4211 19,73%
Renminbi Cinese 7,6772 8,0067 (4,12%) 7,8008 7,7495 0,66%
Rublo Russo 86,2026 90,6824 (4,94%) 89,4998 76,4314 17,10%
Sterlina Inglese 0,8581 0,8990 (4,56%) 0,8680 0,8746 (0,75%)
Yen Giapponese 131,4300 126,4900 3,91% 129,8681 119,2668 8,89%

I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(Indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili)

(in migliaia di euro) Nota 30/06/2021 31/12/2020
di cui parti correlate
(nota 40)
di cui parti correlate
(nota 40)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 21 1.384.872 2.751 883.567 5.926
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 25 82.160 53.926
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 21 3.565.360 14.536 4.970.986 14.693
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 25 5.075 87.601
Totale debito lordo 5.037.467 5.996.080
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 (785.015) (2.275.476)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico 16 (47.979) (58.944)
Crediti finanziari correnti ed altri** 13 (97.468) (92.966) (102.574) (88.769)
Strumenti finanziari derivati non di copertura correnti (attività) 25 (27.829) (34.766)
Indebitamento finanziario netto * 4.079.176 3.524.320
Crediti finanziari non correnti ed altri** 13 (260.500) (6.011) (265.945) (5.826)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.818.676 3.258.375

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari ed altri" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 9.015 migliaia di euro al 30 giugno 2021 (8.505 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

AREA CONSOLIDAMENTO

Elenco delle imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Europa
Austria
Pirelli GmbH Pneumatici Vienna Euro
726.728
100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Belgio
Pirelli Tyres Belux S.A. Pneumatici Bruxelles Euro 700.000 99,996% Pirelli Tyre (Suisse) SA
0,004% Pneus Pirelli S.A.S.
Francia
Pneus Pirelli S.A.S. Pneumatici Villepinte Euro 1.515.858 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Germania
Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro 7.694.943 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Handelssysteme GmbH Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro
26.000
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Deutschland GmbH Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro 23.959.100 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Personal Service GmbH Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro
25.000
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
PK Grundstuecksverwaltungs GmbH Pneumatici Hoechst /
Odenwald
Euro
26.000
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH
(ex Pneumobil Reifen und KFZ-Technik
GmbH)
Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro
259.225
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Grecia
Elastika Pirelli C.S.A. Pneumatici Elliniko
Argyroupoli
Euro 11.630.000 99,90% Pirelli Tyre S.p.A.
0,10% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Pirelli Hellas S.A. (in liquidazione) Pneumatici Atene \$ Usa 22.050.000 79,86% Pirelli Tyre S.p.A.
The Experts in Wheels - Driver Hellas C.
S.A.
Pneumatici Elliniko
Argyroupoli
Euro
100.000
73,20% Elastika Pirelli C.S.A.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Italia
Driver Italia S.p.A. Pneumatici Milano Euro
350.000
71,21% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Servizi Retail S.p.A. Pneumatici Milano Euro
120.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
HB Servizi S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Maristel s.r.l. Servizi Milano Euro
50.000
100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l. Pneumatici Settimo
Torinese (To)
Euro 40.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli International Treasury S.p.A. Finanziaria Milano Euro 125.000.000 70,00% Pirelli Tyre S.p.A.
30,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Servizi Amministrazione e
Tesoreria S.p.A.
Servizi Milano Euro 2.047.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. Servizi Milano Euro 1.010.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A. Pneumatici Milano Euro 558.154.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Poliambulatorio Bicocca S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Servizi Aziendali Pirelli S.C.p.A. Servizi Milano Euro 104.000 90,35% Pirelli & C. S.p.A.
2,95% Pirelli Tyre S.p.A.
0,95% Poliambulatorio Bicocca S.r.l.
0,98% Pirelli International Treasury S.p.A.
0,95% Driver Italia S.p.A.
0,98% Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l.
0,95% Pirelli Servizi Amministrazione e
Tesoreria S.p.A.
0,95% Pirelli Sistemi Informativi S.r.l.
0,95% HB Servizi S.r.l.
Paesi Bassi
E-VOLUTION Tyre B.V. Pneumatici Rotterdam Euro 170.140.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli China Tyre N.V. Pneumatici Rotterdam Euro 38.045.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyres Nederland B.V. Pneumatici Rotterdam Euro
18.152
100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Polonia
Driver Polska Sp. z o.o. Pneumatici Varsavia Zloty
100.000
66,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Pirelli Polska Sp. z o.o. Pneumatici Varsavia Zloty
625.771
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Regno Unito
CTC 2008 Ltd Pneumatici Burton on Sterlina Gran
Bretagna
100.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd
Pirelli Cif Trustees Ltd Finanziaria Trent
Burton on
Sterlina Gran 4 25,00% Pirelli General Executive Pension
Trent Bretagna Trustees LTD
25,00% Pirelli General & Overseas Pension
25,00% Trustees LTD
Pirelli Tyres Executive Pension
Trustees LTD
25,00% Pirelli Tyres Pension Trustees LTD
Pirelli International Limited (ex Pirelli
International plc)
Finanziaria Burton on
Trent
Euro 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Motorsport Services Ltd Pneumatici Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd
Pirelli General Executive Pension
Trustees Ltd
Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd
Pirelli General & Overseas Pension
Trustees Ltd
Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd
Pirelli Tyres Executive Pension Trustees
Ltd
Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli Tyres Ltd
Pirelli Tyres Ltd Pneumatici Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
16.000.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd
Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli Tyres Ltd
Pirelli UK Ltd Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
163.991.278 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli UK Tyres Ltd Pneumatici Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
85.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Repubblica Slovacca
Pirelli Slovakia S.R.O. Pneumatici Bratislava Euro 6.639 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Romania
Pirelli & C. Eco Technology RO S.r.l. Mobilità sostenibile Slatina Ron 20.002.000 99,995% Pirelli Tyre S.p.A.
0,005% Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Pirelli Tyres Romania S.r.l. Pneumatici Slatina Ron 2.189.797.300 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Russia
Closed Joint Stock Company "Voronezh
Tyre Plant"
Pneumatici Voronezh Rublo Russia 1.520.000.000 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli Tyre
Services
Pneumatici Mosca Rublo Russia 54.685.259 95,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
5,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Limited Liability Company "Industrial
Complex "Kirov Tyre"
Pneumatici Kirov Rublo Russia 348.423.221 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli Tyre
Russia
Pneumatici Mosca Rublo Russia 6.153.846 65,00% E-VOLUTION Tyre B.V.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Spagna
Euro Driver Car S.L. Pneumatici Valencia Euro
960.000
58,44% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Neumaticos Arco Iris, S.A. Pneumatici Valencia Euro
302.303
66,20% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pneumatici Valencia Euro 25.075.907 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Tyre & Fleet S.L. - Sociedad Unipersonal Pneumatici Valencia Euro
20.000
100,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Svezia
Dackia Aktiebolag Pneumatici Kista
(Stoccolma)
Corona Sve. 31.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Nordic Aktiebolag Pneumatici Kista
(Stoccolma)
Corona Sve. 950.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svizzera
Driver (Suisse) SA Pneumatici Bioggio Fr. Sv. 100.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Pirelli Group Reinsurance Company SA Servizi Basilea Fr. Sv. 3.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre (Suisse) SA Pneumatici Basilea Fr. Sv. 1.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Turchia
Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. Pneumatici Istanbul Lira Turchia 50.000 100,00% Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.
Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. Pneumatici Istanbul Lira Turchia 190.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Ungheria
Pirelli Hungary Tyre Trading and
Services Ltd
Pneumatici Budapest Fiorino Ung. 3.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
America del Nord
Canada
Pirelli Tire Inc. Pneumatici St-Laurent
(Quebec)
\$ Can. 6.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
U.S.A.
Pirelli North America Inc. Pneumatici New York
(New York)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tire LLC Pneumatici Rome
(Georgia)
\$ Usa 1 100,00% Pirelli North America Inc.
Prestige Stores LLC Pneumatici Los Angeles \$ Usa 10 100,00% Pirelli Tire LLC
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
America Centro/Sud
Argentina
Pirelli Neumaticos S.A.I.C. Pneumatici Buenos Aires Peso Arg. 2.948.055.176 99,83% Pirelli Tyre S.p.A.
0,17% Pirelli Pneus Ltda
Brasile
Comercial e Importadora de Pneus Ltda. Pneumatici Sao Paulo Real 381.473.982 100,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda
Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda. Pneumatici Sao Paulo Real 1.149.296.303 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Pirelli Latam Participaçoes Ltda. Pneumatici Sao Paulo Real 343.514.252 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Ltda. Finanziaria Santo Andrè Real 14.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Pneus Ltda. Pneumatici Campinas (Sao Paulo) Real 1.132.178.494 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Comércio e Importação Multimarcas de
Pneus Ltda.
Pneumatici Sao Paulo Real 3.691.500 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
C.P.Complexo Automotivo de Testes,
Eventos e Entretenimento Ltda.
Pneumatici Elias Fausto (Sao Paulo) Real 89.812.000 60,00% Pirelli Pneus Ltda
40,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
TLM - Total Logistic Management Pneumatici Santo Andrè Real 3.074.417 99,99% Ltda.
Pirelli Pneus Ltda
Serviços de Logistica Ltda. 0,01% Pirelli Ltda
Cile
Pirelli Neumaticos Chile Ltda Pneumatici Santiago \$ Usa 3.520.000 85,25% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda
14,73% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
0,02% Pirelli Ltda
Colombia
Pirelli Tyre Colombia S.A.S. Pneumatici Santa Fe De
Bogota
Peso Col./000 1.863.222.000 85,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Messico
Pirelli Neumaticos de Mexico S.A. de
C.V. Pneumatici Silao Peso Mess. 335.691.500 99,997% Pirelli Tyre S.p.A.
0,003% Pirelli Ltda.
Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. Pneumatici Silao Peso Mess. 11.260.032.348 99,83% Pirelli Tyre S.p.A.
0,17% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Pirelli Servicios S.A. de C.V. Pneumatici Silao Peso Mess. 50.000 99,00% Pirelli Tyre S.p.A.
1,00% Pirelli North America Inc.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Africa
Egitto
Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. Pneumatici Giza Lira Egiziana 84.250.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Egypt Consumer Tyre Distribution
S.A.E.
Pneumatici Giza Lira Egiziana 89.000.000 99,89% Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E.
0,06% Pirelli Tyre S.p.A.
0,06% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Sud Africa
Pirelli Tyre (Pty) Ltd Pneumatici Gauteng 2090 Rand Sudafr. 1 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Oceania
Australia
Pirelli Tyres Australia Pty Ltd Pneumatici Pyrmont \$ Austr. 150.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Asia
Cina
Pirelli Logistics (Yanzhou) Co., Ltd Pneumatici Jining Renminbi 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre Co., Ltd
Pirelli Taiwan Co. Ltd Pneumatici New Taipei
City
\$ N.T. 10.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Pirelli Trading (Beijing) Co., Ltd. Pneumatici Beijing Renminbi 4.200.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. Pneumatici Jiaozuo Renminbi 350.000.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Co., Ltd Pneumatici Yanzhou Renminbi 2.071.150.000 90,00% Pirelli China Tyre N.V.
Pirelli Tyre Trading (Shanghai) Co., Ltd Pneumatici Shanghai \$ USA 700.000 100,00% Pirelli China Tyre N.V.
Corea
Pirelli Korea Ltd Pneumatici Seoul Korean Won 100.000.000 100,00% Pirelli Asia Pte Ltd
Giappone
Pirelli Japan Kabushiki Kaisha Pneumatici Tokyo Yen
Giapponese
2.200.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Singapore
Pirelli Asia Pte Ltd Pneumatici Singapore \$ Sing. 2 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part Possedute da
Europa
Germania
Industriekraftwerk Breuberg GmbH Generazione
elettricità
Hoechst /
Odenwald
Euro 1.533.876 26,00% Pirelli Deutschland GmbH
Grecia
Eco Elastika S.A. Pneumatici Atene Euro
60.000
20,00% Elastika Pirelli C.S.A.
Italia
Consorzio per la Ricerca di Materiali
Avanzati (CORIMAV)
Finanziaria Milano Euro
103.500
100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Eurostazioni S.p.A. Finanziaria Roma Euro 160.000.000 32,71% Pirelli & C. S.p.A.
Focus Investments S.p.A. Finanziaria Milano Euro
183.333
8,33% Pirelli & C. S.p.A. (25% diritto di Voto)
Polonia
Centrum Utylizacji Opon Organizacja
Odzysku S.A.
Pneumatici Varsavia Pln
1.008.000
20,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Repubblica Slovacca
ELT Management Company Slovakia
S.R.O.
Pneumatici Bratislava Euro
132.000
20,00% Pirelli Slovakia S.R.O.
Romania
S.C. Eco Anvelope S.A. Pneumatici Bucarest Ron 160.000 20,00% S.C. Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Russia
Joint Stock Company "Kirov Tyre
Plant"
Pneumatici Kirov Rublo Russia 5.665.418 20,00% Limited Liability Company Pirelli Tyre
Russia
Spagna
Signus Ecovalor S.L. Pneumatici Madrid Euro 200.000 20,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Asia
Cina
Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd Pneumatici Shanghai Renminbi 1.050.000.000 49,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd Pneumatici Jining City Renminbi 1.050.000.000 100,00% Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd
Indonesia
PT Evoluzione Tyres Pneumatici Subang Rupie 1.313.238.780.000 63,04% Pirelli Tyre S.p.A.

Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

PIRELLI & C. SPA

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli azionisti di Pirelli & C. SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalprospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative di Pirelli & C. SpA e sue controllate (gruppo Pirelli & C.) al 30 giugno 2021. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Pirelli & C. al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 5 agosto 2021

PricewaterhouseCoopers SpA

Paolo Caccini (Revisore legale)

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