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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2021

Nov 11, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2021

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 9
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 12
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2021 27
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 29
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 30
ALTRE INFORMAZIONI 33
PROSPETTI CONTABILI 40
DICHIARAZIONI DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2,
DEL D.LGS.58/199849

Consiglio di Amministrazione1

Presidente
Vice Presidente Esecutivo
e Amministratore Delegato
Marco Tronchetti Provera
Deputy-CEO Giorgio Luca Bruno
Amministratore Yang Xingqiang
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Tao Haisu
Amministratore Giovanni Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Wei Yintao
Amministratore Zhang Haitao
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
Collegio Sindacale2

Presidente Ning Gaoning

Presidente Riccardo Foglia Taverna Sindaci effettivi Antonella Carù Francesca Meneghel Teresa Cristiana Naddeo Alberto Villani

1 Nomina: 18 giugno 2020. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. L'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione riflette, da ultimo, le delibere assunte dall'Assemblea degli azionisti del 15 giugno 2021.

2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Maria Sardelli
Marco Taglioretti
Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua

Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo

Sindaci supplenti Franca Brusco

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Bai Xinping Giovanni Tronchetti Provera

Zhang Haitao

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Tao Haisu
Bai Xinping
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Giorgio Luca Bruno Yang Xingqiang Bai Xinping Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Wei Yintao

Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari4 Francesco Tanzi

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

4 Nomina: Consiglio di Amministrazione del 22 giugno 2020. A seguito delle dimissioni rassegnate dal dott. Francesco Tanzi e comunicate al mercato in data 7 settembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di nominare in sua sostituzione, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con efficacia dal termine della riunione tenutasi in data 11 novembre 2021 e per la durata dell'attuale Consiglio di Amministrazione, il dott. Giorgio Luca Bruno.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

Nei primi nove mesi del 2021 l'economia globale ha registrato una crescita del PIL del +6,4%, recuperando, nel secondo trimestre, il livello pre-pandemia. Il diffondersi della variante Delta negli Stati Uniti e nei Paesi asiatici, nonché l'adozione di misure temporanee di lockdown in Apac, hanno comportato un rallentamento del PIL globale nel terzo trimestre (+4,6%). Inoltre i vincoli temporanei sull'offerta, legati alla velocità della ripresa e ai citati lockdown, la mancanza di manodopera e la ridotta disponibilità di materie prime, hanno determinato un significativo incremento dei prezzi dei fattori produttivi e dei prodotti finiti.

In Europa il successo della campagna vaccinale, in particolare nel secondo e terzo trimestre 2021, ha permesso una graduale riapertura delle attività economiche che ha contribuito ad una crescita del PIL del +3,9% nel terzo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo nel 2020, dopo la crescita a doppia cifra registrata nel secondo trimestre 2021 grazie al confronto favorevole rispetto al secondo trimestre 2020, il più impattato dalla pandemia.

L'economia USA ha mantenuto un buon ritmo di crescita nel terzo trimestre, +4,9% rispetto allo stesso trimestre del 2020. Rispetto al secondo trimestre del 2021, invece, il minore contributo dello stimolo fiscale, la diffusione della variante Delta in alcuni Stati e le persistenti interruzioni della catena di approvvigionamento hanno portato ad un calo nei consumi di beni durevoli e un rallentamento nei consumi di servizi.

1° trim 2020 2° trim 2020 3° trim 2020 4° trim 2020 1° trim 2021 2° trim 2021 3° trim 2021
UE -2,4 -13,6 -3,7 -4,1 -1,2 13,7 3,9
USA 0,6 -9,1 -2,9 -2,3 0,5 12,2 4,9
Cina -6,2 3,6 5,0 6,6 18,3 7,5 4,9
Brasile -1,5 -10,8 -3,9 -1,2 2,3 12,4 4,8
Russia 1,5 -7,6 -3,5 -2,0 -0,6 10,6 5,0
Mondo -1,4 -8,2 -1,8 -0,3 3,4 11,6 4,6

La crescita economica, variazione tendenziale del PIL

Nota: Variazione percentuale annua. Dati consuntivi, stime per Brasile, Russia e Mondo.

Fonte: uffici statistici nazionali e IHS Markit, ottobre 2021

In Cina la normalizzazione dell'attività economica è proseguita nel terzo trimestre con una crescita del PIL del +4,9%, dopo il rimbalzo del +18,3% nel primo trimestre e del +7,5% nel secondo trimestre. L'attività economica nel terzo trimestre è stata penalizzata dalla flessione nel settore immobiliare, nonché da un rallentamento dei consumi e della produzione, legato all'introduzione di lockdown per controllare la diffusione della variante Delta.

In Brasile, dopo l'incremento nella domanda esterna, che ha sostenuto le esportazioni e l'attività economica nella prima parte dell'anno, nel terzo trimestre la ripresa economica è rallentata per effetto dell'incertezza sull'evoluzione della pandemia, oltre che per gli impatti legati alla crisi di produzione di energia idroelettrica, alla produzione industriale e al rialzo dell'inflazione e dei tassi d'interesse.

Anche in Russia, nonostante un rialzo del prezzo del greggio, i dati del terzo trimestre indicano un rallentamento della crescita economica a causa della terza ondata del Covid e delle conseguenti restrizioni sulla mobilità.

Tassi di cambio

L'euro si è attestato nei primi nove mesi a una media di 1,20 dollari, +6,3% rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel terzo trimestre 2021, le attese di una politica monetaria maggiormente restrittiva negli USA rispetto all'Europa, hanno pesato sull'euro che si è deprezzato del 2% rispetto al trimestre precedente attestandosi una media di 1,18 dollari.

Nei primi nove mesi dell'anno, la valuta cinese ha registrato un apprezzamento dell'8% contro il dollaro USA rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre è rimasta più stabile rispetto all'euro (+2% rispetto ai primi nove mesi del 2020). Nel terzo trimestre, invece, +7% la rivalutazione del renmimbi contro il dollaro, e +6% rispetto all'euro dello stesso trimestre dell'anno scorso.

Confrontando i primi nove mesi del 2021 con lo stesso periodo del 2020, il Real brasiliano si è deprezzato del 5% contro il dollaro USA e del 10% rispetto all'euro. Nel terzo trimestre, invece il Real si è apprezzato del 2,9% contro il dollaro rispetto al terzo trimestre del 2020 (e +2% contro l'euro), grazie al rialzo dei tassi d'interesse di riferimento della banca centrale brasiliana, insieme all'aumento dei prezzi delle materie prime prodotte ed esportate dal Paese che hanno sostenuto la valuta.

In flessione anche il rublo nei primi nove mesi del 2021: 4% il deprezzamento nei confronti del dollaro rispetto allo stesso periodo del 2020 e 10% rispetto all'euro. Tra il secondo e il terzo trimestre 2021, invece, il rublo si è apprezzato grazie alla ripresa dei prezzi del petrolio, lasciando il rublo stabile sul dollaro e l'euro nel terzo trimestre 2021 sullo stesso periodo del 2020.

Tassi di cambio principali 1° trimestre
2° trimestre
3° trimestre Primi nove mesi
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
US\$ per euro 1,20 1,10 1,21 1,10 1,18 1,17 1,20 1,13
Yuan cinese per US\$ 6,48 6,98 6,46 7,08 6,47 6,92 6,47 6,99
Real brasiliano per US\$ 5,49 4,47 5,30 5,39 5,23 5,38 5,33 5,08
Rublo russo per US\$ 74,32 66,39 74,20 72,41 73,49 73,57 73,99 70,84

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime sono aumentati progressivamente durante i primi nove mesi del 2021. Il prezzo medio del Brent si è attestato a 68 dollari al barile, in rialzo del 59% rispetto alle quotazioni medie nello stesso periodo del 2020. Nel terzo trimestre 2021, in particolare, le quotazioni del greggio sono aumentate per effetto della ripresa della domanda di fronte a una più graduale ripresa dell'offerta da parte dei Paesi produttori.

I prezzi del butadiene si sono attestati a una media di 944 euro a tonnellata nei primi nove mesi del 2021, +89% rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel terzo trimestre del 2021, i prezzi sono tornati ai livelli dei primi mesi del 2017, attestandosi ad una media di 1.265 euro a tonnellata, +231% rispetto al terzo trimestre del 2020, quando il prezzo si era stabilizzato dopo il crollo avvenuto nel secondo trimestre del 2020.

Il prezzo medio della gomma naturale è stato 1.660 dollari a tonnellata nei primi nove mesi del 2021 in rialzo del 34% rispetto allo stesso periodo del 2020. Dopo il recupero dei prezzi verso la fine del 2020 e nei primi tre mesi del 2021, i prezzi della gomma naturale sono rimasti relativamente stabili nel secondo e terzo trimestre.

Prezzi delle materie prime 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Primi nove mesi
2021 2020 % var. 2021 2020 % var. 2021 2020 % var. 2021 2020 % var.
Brent (US\$ / barile) 61,1 50,9 20% 69,0 33,3 107% 73,2 43,4 69% 67,8 42,5 59%
Butadiene (€ / tonnellata) 715 727 -2% 853 392 118% 1.265 382 231% 944 500 89%
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.668 1.337 25% 1.653 1.107 49% 1.659 1.281 30% 1.660 1.241 34%

Nota: Dati sono medi del periodo. Fonte: IHS Markit, Reuters

Andamento del mercato pneumatici auto

Nei primi nove mesi del 2021 il mercato totale dei pneumatici per auto ha registrato una crescita del +13,5% a livello globale; i volumi rimangono ancora inferiori al livello pre-pandemico del 2019 (-8% rispetto ai primi nove mesi del 2019). In crescita (+9% anno su anno) il canale Primo Equipaggiamento, anche se distante dai livelli pre-pandemia (-16% rispetto ai primi nove mesi del 2019), impattato dallo shortage dei semiconduttori particolarmente nel terzo trimestre 2021. Sostenuta la crescita nel canale Ricambi (+15%), supportata dalla ripresa della mobilità a seguito della riduzione delle restrizioni messe in atto per contrastate i contagi; il trend è prossimo ai livelli pre-Covid (-4% rispetto ai primi nove mesi del 2019).

Più marcata la ripresa della domanda sul segmento Car ≥18" (+21% rispetto ai primi nove mesi del 2020, +15% per il Primo Equipaggiamento, +24% per i Ricambi) che prosegue la sua crescita oltre i livelli pre-pandemia (+5% la crescita della domanda complessiva, -5% sul Primo Equipaggiamento, +13% sul canale Ricambi).

Positivo l'andamento del mercato Car ≤17" (+12% rispetto ai primi nove mesi del 2020), anche se ancora al di sotto dei livelli del 2019 (-10% rispetto ai primi nove mesi del 2019) in tutte le region.

9M 2021 /
% variazione anno su anno 1° trim 2021 2° trim 2021 1° sem 2021 3° trim 2021 9M 2021 9M 2019
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 12,1 42,0 25,5 -4,6 13,5 -7,6
Primo equipaggiamento 12,8 48,4 27,8 -19,5 8,9 -15,9
Ricambi 11,8 39,9 24,6 0,7 15,1 -4,4
Mercato ≥18"
Totale 20,0 55,8 35,6 -1,7 20,5 5,3
Primo equipaggiamento 18,2 65,2 37,0 -15,0 15,5 -4,6
Ricambi 21,3 50,3 34,6 7,9 24,0 12,7
Mercato ≤17"
Totale 10,3 39,0 23,2 -5,2 11,9 -10,2
Primo equipaggiamento 10,7 42,4 24,3 -21,4 6,4 -20,0
Ricambi 10,2 38,1 22,9 -0,5 13,6 -7,1
Fonte: stime Pirelli

Andamento mercato pneumatici auto

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI

Nei mesi di gennaio e febbraio 2021, Pirelli ha rimborsato anticipatamente alcune scadenze di debito previste per il 2021 e 2022 per complessivi 838 milioni di euro. In particolare, sono stati rimborsati una tranche del finanziamento "Schuldschein" con scadenza originaria 31 luglio 2021 per 82 milioni di euro e una parte del finanziamento unsecured ("Facilities") per 756 milioni di euro con scadenza originaria 2022. I rimborsi, per i quali è stata utilizzata parte della liquidità raccolta nel 2020, hanno consentito di ridurre gli oneri finanziari ottimizzando così la struttura finanziaria del debito.

In data 25 febbraio 2021 Pirelli ha comunicato i termini della risoluzione, con effetto 28 febbraio 2021, del rapporto di lavoro con il direttore Generale co-CEO Angelos Papadimitriou annunciato al mercato il 20 gennaio 2021.

In conformità con la Politica sulla Remunerazione di Pirelli, all'ingegner Papadimitriou sono stati riconosciuti dal Consiglio di Amministrazione, oltre agli importi spettanti a titolo di compensi e altre prestazioni giuslavoristiche maturate sino alla data di cessazione: (i) n. 10 mensilità della retribuzione annua lorda a titolo di incentivo all'esodo, pari al valore di quella che sarebbe stata l'indennità sostitutiva del preavviso, in ragione dell'anzianità convenzionale riconosciuta all'atto dell'assunzione come dirigente (ii) euro 100.000 lordi a titolo di transazione generale novativa, da corrispondersi una volta che la risoluzione sarà definita secondo le vigenti procedure giuslavoristiche, nonché il mantenimento fino al 31 dicembre 2021 di alcuni benefici non monetari attribuiti all'atto dell'assunzione come dirigente. L'ingegner Papadimitriou rimarrà vincolato, per i due anni successivi alla cessazione dalla carica di Consigliere, a un patto di non concorrenza, valido per i principali Paesi in cui Pirelli opera, a fronte di un corrispettivo, per ciascun anno di vigenza, pari al 100% della retribuzione annua lorda, da erogarsi in 8 rate trimestrali posticipate a far data dal 1° luglio 2021; il patto di non concorrenza prevede una clausola di non-solicit oltre a penali in caso di violazione degli obblighi derivanti dal patto di non concorrenza. La cessazione dalla carica di consigliere di amministrazione di Angelos Papadimitrou è avvenuta in data 31 marzo 2021.

In data 24 marzo 2021 l'assemblea degli azionisti ha approvato, in sede straordinaria, la convertibilità del prestito obbligazionario di tipo equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", emesso in data 22 dicembre 2020, nonché approvato un aumento di capitale in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, a servizio della conversione per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di 500 milioni di euro. Sulla base del rapporto di conversione iniziale del Prestito Obbligazionario di 6,235 euro, detto aumento corrisponderà all'emissione di massime n. 80.192.461 azioni ordinarie Pirelli & C. S.p.A. (fermo restando che il numero massimo di azioni ordinarie Pirelli & C. S.p.A. potrà incrementare sulla base del rapporto di conversione effettivo di volta in volta applicabile). I titolari del prestito obbligazionario hanno la possibilità, sulla base della Physical Settlement Notice trasmessa dalla società in data 15 aprile 2021, di esercitare dal 6 maggio 2021 il diritto di conversione delle obbligazioni in azioni ordinarie Pirelli come previsto nelle condizioni del prestito obbligazionario.

In data 31 marzo 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale 2021-2022|2025 che è stato presentato in pari data alla comunità finanziaria e ha, inoltre, approvato

il bilancio al 31 dicembre 2020 chiuso con un utile netto consolidato di 42,7 milioni di euro e un utile netto della Capogruppo pari a 44 milioni di euro. Il Cda ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti convocata per il 15 giugno 2021 la distribuzione di un dividendo, anche mediante prelievo di parte degli utili accantonati in precedenti esercizi, di 0,08 euro per azione per un totale complessivo di 80 milioni di euro.

In data 1 aprile 2021 Pirelli ha reso noto di aver ricevuto il 31 marzo 2021 una comunicazione da parte di ChemChina con la quale è stata informata che la stessa ha ricevuto una notifica riguardante la ristrutturazione di ChemChina e Sinochem Group Co., Ltd. da parte della Assets Supervision and Administration Commission dello State Council ("SASAC") che prevede la costituzione di una nuova holding da parte di SASAC che svolgerà i compiti della conferente per conto dello State Council e il consolidamento di Sinochem e ChemChina nella nuova holding. A conclusione della ristrutturazione congiunta, avvenuta nel mese di settembre, ChemChina risulta controllata direttamente da Sinochem Holdings Corporation Ltd.

In data 19 maggio 2021 Pirelli ha comunicato di essere la prima azienda al mondo a produrre una linea di pneumatici certificata Forest Stewardship Council (FSC) progettati per la nuova BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid. La certificazione di gestione forestale FSC conferma che le piantagioni di gomma naturale sono gestite in modo da preservare la diversità biologica e apportare benefici alla vita delle comunità locali e dei lavoratori, assicurando al contempo la sostenibilità economica. L'ottenimento della certificazione FSC per la gomma naturale prodotta da piantagioni certificate è solo l'ultimo dei traguardi che vede Pirelli già da molti anni impegnata nella gestione sostenibile della catena di fornitura della gomma naturale.

In data 15 giugno 2021 l'Assemblea degli azionisti della Società ha approvato il bilancio dell'esercizio 2020 deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per azione, pari a un monte dividendi di 80 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 23 giugno 2021 (con data di stacco cedola 21 giugno 2021 e record date 22 giugno 2021). L'Assemblea ha altresì confermato in 15 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e - su proposta del Consiglio di Amministrazione – ha nominato quale nuovo Consigliere di Amministrazione Giorgio Luca Bruno, che scadrà unitamente ai restanti componenti del Consiglio di Amministrazione con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. L'Assemblea ha quindi nominato per gli esercizi 2021-2022-2023 il Collegio Sindacale, che risulta composto da Riccardo Foglia Taverna (presidente), Alberto Villani, Teresa Cristiana Naddeo, Antonella Carù (che mantiene la carica di componente dell'Organismo di Vigilanza) e Francesca Meneghel quali sindaci effettivi e da Franca Brusco, Marco Taglioretti e Maria Sardelli quali sindaci supplenti. L'Assemblea ha altresì approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2021, ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2020 e ha approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2021-2023 per il management del Gruppo. Infine, con riferimento al Piano di incentivazione monetario triennale 2020-2022 approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 giugno 2020, l'Assemblea ha approvato la proposta di adeguamento dell'obiettivo di Net Cash Flow di Gruppo cumulato (ante dividendi) e la possibilità di normalizzare i potenziali effetti sull'obiettivo di TSR (Total Shareholder Return) dell'acquisizione di Cooper da parte di Goodyear (avvenuta a inizio 2021), inclusa nel panel di riferimento di tale obiettivo.

Sempre in data 15 giugno 2021 il Cda di Pirelli, in linea con quanto anticipato al mercato, ha nominato Giorgio Luca Bruno Deputy-CEO, al quale sono stati attribuiti i poteri per la gestione operativa di Pirelli, da esercitarsi in forma vicaria. Il Consiglio ha altresì nominato Giorgio Luca Bruno quale componente del Comitato Strategie, confermando in 8 il numero dei suoi componenti. In linea con quanto comunicato al mercato, l'assetto macro organizzativo di Pirelli prevede che il Deputy-CEO Giorgio Luca Bruno riporti direttamente al Vice Presidente Esecutivo e CEO, Marco Tronchetti Provera, con il conseguente superamento della Direzione Generale co-CEO, la cui responsabilità era stata affidata ad interim al VP e CEO a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro con l'ing. Papadimitriou. Al Vice Presidente Esecutivo e CEO spettano l'indirizzo strategico e industriale e, pertanto, continueranno a fargli capo: Strategic Planning & Controlling, Investor Relations, Competitive, Business Insight and Micromobility Solutions, Communication and Brand Image, Institutional Affairs and Culture, Corporate Affairs, Compliance, Audit and Company Secretary. Al Deputy-CEO sono attribuite tutte le necessarie leve esecutive, oltre alle aree di staff non direttamente a riporto del Vice Presidente Esecutivo e CEO. Riporta al Deputy-CEO il Direttore Generale Operations, Andrea Casaluci, al quale continueranno a fare capo tutte le linee di business e le region.

Il Consiglio di Amministrazione - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi membri - ha inoltre approvato all'unanimità la nuova Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adeguata alle nuove disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottate recentemente da Consob.

In data 20 settembre 2021 Pirelli, unica azienda a livello globale del settore Automobiles & Parts, è stata confermata Global Compact LEAD delle Nazioni Unite. Composto quest'anno da 37 società, il Global Compact LEAD raggruppa le realtà maggiormente impegnate nel mondo nell'implementazione dei Dieci Principi del Global Compact delle Nazioni Unite.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

I risultati Pirelli dei primi nove mesi del 2021 riflettono la ripresa della domanda e l'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale 2021-2022|2025.

Sul fronte Commerciale:

  • confermato il rafforzamento sull'High Value, con una sovraperformance sul Car ≥18" (+31% i volumi Pirelli rispetto al +21% del mercato) nonostante il rallentamento della domanda Primo Equipaggiamento a causa dello shortage dei semi-conduttori; ancora più sostenuta la crescita sul Car ≥19" (+38% i volumi Pirelli rispetto al +27% del mercato). Pirelli ha colto pienamente le opportunità di ripresa del mercato, facendo leva su un portafoglio prodotti dall'elevato contenuto tecnologico e su una struttura produttiva e logistica capace di gestire l'elevata volatilità della domanda;
  • crescita dell'esposizione sull'elettrico con volumi sul Primo Equipaggiamento ~10x quelli dei primi nove mesi del 2020;
  • consolidamento della leadership in Cina sull'alto di gamma:
    • o sia sul Primo Equipaggiamento, grazie alla forte esposizione ai Premium Car makers e anche alle partnership con i principali produttori locali premium di veicoli elettrici;
    • o sia sul canale Ricambi, intercettando la ripresa della domanda attraverso la catena distributiva e il forte sviluppo dell'on-line;
  • recupero delle vendite sul segmento Standard (volumi Car ≤17" Pirelli +17% rispetto al +12% del mercato nei primi nove mesi), con un mix sempre più orientato verso i prodotti a maggiore calettamento;
  • progressivo miglioramento del prezzo/mix (+6,3% nei primi nove mesi del 2021, +10,9% nel terzo trimestre 2021) che riflette il favorevole andamento del mix e gli aumenti di prezzo implementati, principalmente, dalla fine del primo trimestre.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • prosegue il piano di omologazioni con i partners OEMs, con ~240 omologazioni tecniche nei primi nove mesi del 2021 (~71% dell'obiettivo annuale) concentrate su ≥19" (~85%) e Specialties (~45%);
  • lanciate 5 nuove linee prodotto dedicate al Replacement per rispondere alle diverse esigenze dei consumatori.

Sul Programma Competitività: prosegue la Fase 2 del piano di efficienze, con benefici lordi pari a 110 milioni di euro (59 milioni di euro al netto dell'inflazione) relativi a:

  • costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
  • manufacturing, attraverso il completamento della già annunciata ottimizzazione del footprint industriale e l'implementazione di programmi di efficientamento;
  • SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
  • organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.

Sul Programma Operations:

  • prosegue il percorso verso il ritorno ad un livello di saturazione ottimale degli impianti, superiore al 90% nei primi nove mesi del 2021;
  • concluso, invece, il programma di razionalizzazione della presenza produttiva in Brasile con l'annunciata chiusura degli impianti di Gravatai e il conseguente trasferimento della produzione moto a Campinas consentendo di rifornire con maggiore efficienza sia il mercato latinoamericano sia il canale esportazione. Completata, inoltre, la riorganizzazione della fabbrica di Burton-on-Trent in U.K. ora concentrata sui semi-lavorati.

Sul Programma Digitalizzazione proseguono le azioni volte a trasformare i processi chiave dell'azienda entro il 2023. Tale programma abiliterà l'integrazione, in tempo reale, dello scambio di informazioni fra le diverse funzioni aziendali ed i propri partner/clienti esterni attraverso piattaforme digitali, facendo ricorso a modelli di intelligenza artificiale.

Sul fronte della Sostenibilità si conferma l'impegno di Pirelli a sostegno delle persone e dell'ambiente:

  • in collaborazione con le autorità locali sono proseguite le iniziative a favore della vaccinazione dei dipendenti e delle famiglie mettendo a disposizione strutture Pirelli come hub vaccinali (es. l'Hangar Bicocca a Milano); l'adozione, inoltre, sin dall'inizio della pandemia, di linee guida di prevenzione anti-COVID a livello di Gruppo ha consentito anche nei primi nove mesi del 2021 il normale svolgimento dell'attività produttiva senza criticità;
  • intensificate le iniziative per lo sviluppo di nuove competenze a supporto della business transformation. In ambito R&D, avviato con il Politecnico di Milano un master di specializzazione, con focus sulle tecnologie tyre, per lo sviluppo di un nuova generazione di ricercatori e tecnici;
  • avviata, a partire dal secondo trimestre, la produzione di pneumatici certificati dal Forest Stewardship Council (FSC), ONG internazionale che promuove la gestione responsabile delle foreste nel mondo. La certificazione conferma la provenienza dei materiali (gomma naturale e rayon) da piantagioni che preservano la diversità biologica e supportano le

comunità locali e i lavoratori. Tali pneumatici sono stati tra i protagonisti del salone dell'auto di Monaco (IAA Mobility 2021), omologati sulla nuova BMW iX5 Hydrogen e sulla nuova BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid;

• prosegue il piano di decarbonizzazione del Gruppo: il 100% dell'energia elettrica acquistata in Europa è rinnovabile.

L'impegno di Pirelli sul fronte ESG è riconosciuto a livello mondiale con la conferma dell'inclusione, quale unica società del settore Automobile & Parts, nel Global Compact LEAD delle Nazioni Unite: confermata inoltre l'inclusione nel Dow Jones Sustainability Index, quale global leader, e nel Climate A list stilata da CDP.

I risultati di Pirelli nei primi nove mesi del 2021 sono caratterizzati da:

  • ricavi pari a 3.979,3 milioni di euro, +28,6% rispetto allo stesso periodo del 2020, +31,0% la crescita organica escludendo l'impatto negativo dei cambi e gli effetti dell'iperinflazione in Argentina. In particolare:
    • o la crescita dei volumi (+24,7% a livello di Gruppo) ha interessato sia l'High Value (+27,8%) sia lo Standard (+21,8%) ed è stata sostenuta dalla ripresa della domanda nelle principali aree geografiche e dal rafforzamento della quota di mercato nei principali segmenti;
    • o in miglioramento il prezzo/mix (+6,3%) che riflette le dinamiche sopra citate;
    • o negativo, invece, l'impatto dei cambi e dell'iperinflazione in Argentina (-2,4% nei primi nove mesi del 2020) che sconta la svalutazione rispetto al 2020 del dollaro (-6%) e delle principali valute dei Paesi emergenti rispetto all'euro (-10% il Real brasiliano e il Rublo), concentrata in particolar modo nel primo semestre;
  • EBIT adjusted a 598,8 milioni di euro (280,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020), con una profittabilità pari al 15,0% (9,1% nei primi nove mesi del 2020) grazie al miglioramento delle leve interne (volumi, prezzo/mix, efficienze) che hanno più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime, inflazione, impatto cambi);
  • risultato netto pari a 236,2 milioni di euro (-17,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020), 360,1 milioni di euro il risultato netto adjusted, al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti, costi diretti Covid-19 e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA;
  • Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2021 è negativa per 3.714,9 milioni di euro (3.258,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020, 4.252,5 milioni di euro al 30 settembre 2020), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a -376,7 milioni di euro in miglioramento di 368,6 milioni di euro rispetto ai -745,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020 e di 252,2 milioni di euro rispetto ai -628,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019. Il trend è stato supportato da una performance operativa in deciso rialzo e dall'attenta gestione del capitale circolante, imputabile in particolar modo, alla gestione delle scorte (incidenza sulle vendite pari al 18,8%, in linea con i primi nove mesi del 2020 ed in miglioramento rispetto al 20,8% dei primi nove mesi del 2019) nonché all'andamento dei debiti che beneficiano di una naturale crescita per effetto della ripresa del business nonché del basso livello di investimenti effettuati nell'ultimo trimestre 2020;
  • margine di liquidità pari a 1.540 milioni di euro, in grado di far fronte a tutte le scadenze del debito finanziario fino alla fine del primo semestre del 2023, grazie anche al diritto della Società di estendere il debito bancario in scadenza nel giugno 2022 (926,6 milioni di euro) per ulteriori due anni.

In crescita anno su anno i risultati nel terzo trimestre, con:

ricavi pari a 1.414,5 milioni di euro, +10,7% la crescita anno su anno, supportata dal price/mix (+10,9%) - grazie all'aumento dei prezzi e al miglioramento del mix prodotto e canale - mentre l'andamento dei volumi (-0,4%) sconta il citato calo della domanda di mercato sul Primo Equipaggiamento e, in generale, sul segmento Standard. Nel trimestre i volumi Pirelli hanno registrato un +1,8% sull'High Value (con il Car ≥18" in crescita del +4% rispetto al -2% del

mercato) e un -2,6% sullo Standard (con il Car ≤17" pari a -6%, sostanzialmente in linea con il mercato);

  • EBIT adjusted pari a 221,4 milioni di euro, +4% rispetto allo stesso periodo del 2020, grazie al contributo delle leve interne - price/mix, che ha più che compensato l'impatto delle materie prime e dei cambi - e delle efficienze strutturali;
  • EBIT margin adjusted pari al 15,7%, 16,7% nel terzo trimestre 2020, dove quest'ultimo beneficiava delle azioni short term di riduzione costi in risposta alla pandemia (contributo netto azioni Covid al netto dello slowdown pari a +20 milioni di euro nel terzo trimestre 2020), azioni che sono venute meno nel corso del 2021;
  • risultato netto positivo per 104,6 milioni di euro, +25% rispetto allo stesso periodo del 2020 grazie a minori oneri non ricorrenti e oneri finanziari;
  • flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo positivo (104,3 milioni di euro), in netto miglioramento sia rispetto al flusso generato nel terzo trimestre 2020 (pari a 12,2 milioni di euro) sia rispetto al flusso generato nel terzo trimestre 2019 (pari a 11,6 milioni di euro), supportato dalla performance operativa e dall'attenta gestione del capitale circolante.
(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2021 01/01 - 30/09/2020
Vendite 3.979,3 3.093,8
EBITDA adjusted (°) 894,0 577,3
% su vendite 22,5% 18,7%
EBITDA (°°) 806,8 478,5
% su vendite 20,3% 15,5%
EBIT adjusted 598,8 280,4
% su vendite 15,0% 9,1%
Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA (85,3) (86,0)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (73,9) (66,2)
- costi diretti COVID-19 (13,3) (32,6)
EBIT 426,3 95,6
% su vendite 10,7% 3,1%
Risultato da partecipazioni 1,6 (6,1)
(Oneri)/proventi finanziari (°°) (106,9) (113,3)
Risultato ante imposte 321,0 (23,8)
Imposte (84,8) 6,0
Tax rate % 26,4% 25,0%
Risultato netto 236,2 (17,8)
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,22 (0,02)
Risultato netto adjusted 360,1 115,2
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 224,0 (23,5)

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 69,3 milioni di euro (60,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020), ad oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,6 milioni di euro (6,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020) ed a costi diretti COVID-19 per 13,3 milioni di euro (32,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020).

(°°) La voce include gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leases , pari a +76,2 milioni di euro sull'EBITDA (+77,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020) e -15,8 milioni di euro sugli oneri finanziari (-16,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020).

(in milioni di euro) 30/09/2021 31/12/2020 30/09/2020
Attività fisse 8.822,5 8.857,1 8.908,8
Rimanenze 973,7 836,4 824,7
Crediti commerciali 939,4 597,7 949,1
Debiti commerciali (1.043,9) (1.268,0) (808,4)
Capitale circolante netto operativo 869,2 166,1 965,4
% su vendite (*) 16,8% 3,9% 22,0%
Altri crediti/altri debiti (29,5) (25,6) 50,8
Capitale circolante netto 839,7 140,5 1.016,2
% su vendite (*) 16,2% 3,3% 23,2%
Capitale netto investito 9.662,2 8.997,6 9.925,0
Patrimonio netto 4.910,9 4.551,9 4.403,9
Fondi 1.036,4 1.187,3 1.268,6
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.714,9 3.258,4 4.252,5
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 4.786,9 4.447,4 4.306,3
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 213,3 140,0 106,1
Incrementi diritti d'uso 59,6 68,5 62,2
Spese di ricerca e sviluppo 177,3 194,6 143,5
% su vendite 4,5% 4,5% 4,6%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 166,3 182,5 135,2
% su vendite high value 5,9% 6,0% 6,1%
Organico (a fine periodo) 30.523 30.510 30.154
Siti industriali n. 18 19 19

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo 30/09
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Vendite yoy 1.244,7
18,4%
1.051,6 1.320,1
72,6%
764,8 1.414,5
10,7%
1.277,4 3.979,3
28,6%
3.093,8
yoy organica * 24,5% 73,9% 10,5% 31,0%
EBITDA adjusted % su vendite 266,5
21,4%
244,2
23,2%
307,4
23,3%
23,7
3,1%
320,1
22,6%
309,4
24,2%
894,0
22,5%
577,3
18,7%
EBITDA 223,5 220,2 278,5 (18,5) 304,8 276,8 806,8 478,5
% su vendite 18,0% 20,9% 21,1% (2,4)% 21,5% 21,7% 20,3% 15,5%
EBIT adjusted 168,8 141,1 208,6 (74,4) 221,4 213,7 598,8 280,4
% su vendite 13,6% 13,4% 15,8% (9,7)% 15,7% 16,7% 15,0% 9,1%
Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,7) (28,5) (28,6) (28,4) (28,7) (85,3) (86,0)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (39,4) (18,6) (23,8) (21,2) (10,7) (26,4) (73,9) (66,2)
- costi diretti COVID-19 (3,6) (5,4) (5,1) (21,0) (4,6) (6,2) (13,3) (32,6)
EBIT 97,4 88,4 151,2 (145,2) 177,7 152,4 426,3 95,6
% su vendite 7,8% 8,4% 11,5% (19,0%) 12,6% 11,9% 10,7% 3,1%
Risultato da partecipazioni (0,1) (5,3) 2,1 0,7 (0,4) (1,5) 1,6 (6,1)
(Oneri)/proventi finanziari (40,0) (32,5) (31,8) (40,6) (35,1) (40,2) (106,9) (113,3)
Risultato ante imposte 57,3 50,6 121,5 (185,1) 142,2 110,7 321,0 (23,8)
Imposte (15,1) (12,1) (32,1) 44,9 (37,6) (26,8) (84,8) 6,0
Tax rate % 26,4% 24,0% 26,4% 24,3% 26,4% 24,2% 26,4% 25,0%
Risultato netto 42,2 38,5 89,4 (140,2) 104,6 83,9 236,2 (17,8)

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina

Le vendite totali sono state pari a 3.979,3 milioni di euro, in crescita del +28,6% rispetto ai primi nove mesi del 2020, o +31,0% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina (complessivamente pari a -2,4%).

Le vendite High Value si confermano al 71,4% del totale ricavi di gruppo (71,2% nei primi nove mesi del 2020), in linea con il target dell'anno.

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2021
Progressivo
1° trim. 2° trim. 3° trim. nove mesi
Volume
di cui:
22,2% 69,9% (0,4%) 24,7%
- High Value
- Standard
29,3%
15,4%
68,8%
72,9%
1,8%
(2,6%)
27,8%
21,8%
Prezzi/Mix 2,3% 4,0% 10,9% 6,3%
Variazione su base omogenea 24,5% 73,9% 10,5% 31,0%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina (6,1%) (1,3%) 0,2% (2,4%)
Variazione totale 18,4% 72,6% 10,7% 28,6%

Nei primi nove mesi del 2021 i volumi Pirelli registrano un incremento del 24,7%, con un costante guadagno di quota di mercato in particolare sull'High Value dove Pirelli ha registrato una crescita dei volumi del +27,8%, +21,8% sul segmento Standard.

I volumi Pirelli Car ≥18" hanno registrato una crescita pari al +31%, che si confronta con un +21% del mercato. In particolare:

  • sul Primo Equipaggiamento (volumi Pirelli +34%, mercato +15%), la crescita è stata supportata dall'esposizione al segmento Premium e Prestige, dal consolidamento della base clienti in Nord America e APAC, e dalla crescente domanda di prodotti specifici per veicoli elettrici;
  • sul canale Ricambi (volumi Pirelli +30%, mercato +24%) la società ha rafforzato ulteriormente la quota nelle principali aree geografiche beneficiando della crescita dei volumi pull-through High Value (domanda Replacement da vetture con pneumatici Pirelli in Primo Equipaggiamento) e dal lancio di nuove linee dedicate.

In decisa crescita i volumi sul Pirelli Car ≥19" che hanno registrato un incremento del +38% a fronte di un mercato in crescita del +27%.

Sul Pirelli Car ≤17" la crescita dei volumi nei primi nove mesi (+17%) è stata più marcata rispetto a quella del mercato di riferimento (+12%), grazie al forte recupero della domanda in Sud America dove la società è leader.

L'andamento dei volumi nel terzo trimestre riflette il calo della domanda globale di pneumatici Car (-5%), principalmente sul canale Primo Equipaggiamento (-20%), a causa dello shortage dei semiconduttori; in leggero rialzo la domanda sul canale Ricambi (+1%) che sconta anche l'impatto delle

nuove misure di lockdown in APAC. In tale contesto i volumi Pirelli hanno registrato sull'High Value un +1,8% e sullo Standard un -2,6%.

In particolare sul Car ≥18" Pirelli continua a sovraperformare il mercato (+4% i volumi Pirelli a fronte di un -2% dei volumi di mercato):

  • limitando l'impatto sul canale Primo Equipaggiamento (volumi Pirelli -3% rispetto al -15% di mercato), grazie a una maggiore esposizione a OEM Prestige e Premium e ai nuovi contratti in Nord America e APAC;
  • rafforzamento sul canale Ricambi (volumi Pirelli +10% rispetto al +8% del mercato) grazie alla performance in Nord America ed in Europa.

Sul Car ≤17" la riduzione dei volumi nel terzo trimestre (-6%) è stata, invece, sostanzialmente in linea con quella del mercato (-5%). La differenza tra l'andamento dei volumi Car ≤17" e i volumi Standard (-3%) è da ricondurre a:

  • una più marcata riduzione delle Specialties ≤17", in progressiva evoluzione verso calettamenti ≥18" ed escluse dal perimetro Standard;
  • al recupero anno su anno dei volumi venduti tramite distribuzione controllata Pirelli, inclusi nel perimetro Standard.

Sostenuto il contributo del prezzo/mix (+6,3% nei primi nove mesi del 2021), che riflette i citati aumenti di prezzo ed il miglioramento del mix di prodotto in entrambi i segmenti High Value e Standard. In deciso rialzo il prezzo/mix del terzo trimestre (+10,9%), sostenuto dagli aumenti di prezzo, dal miglioramento del mix di prodotto e del mix canale.

Negativo l'impatto dei cambi, che tiene anche conto dell'iperinflazione in Argentina: -2,4% nei primi nove mesi, +0,2% nel terzo trimestre, influenzato dall'apprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro e delle principali valute dei mercati emergenti (in particolare Sud America e Russia).

01/01 - 30/09/2021 01/01 - 30/09/2020
(in milioni di euro) % yoy yoy
organica*
%
Europa e Turchia 1.581,3 39,7% 21,3% 21,8% 42,1%
Nord America 844,4 21,2% 35,9% 40,8% 20,1%
APAC 747,2 18,8% 22,2% 22,1% 19,8%
Sud America 478,1 12,0% 54,8% 63,7% 10,0%
Russia, Nordics & MEAI 328,3 8,3% 31,8% 35,0% 8,0%
Totale 3.979,3 100,0% 28,6% 31,0% 100,0%

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina

L'EBITDA adjusted è pari a 894,0 milioni di euro (577,3 milioni di euro il valore nei primi nove mesi del 2020), con un margine del 22,5% (18,7% nei primi nove mesi del 2020) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted nei primi nove mesi del 2021 è pari a 598,8 milioni di euro, che si confronta con i 280,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2020; 15,0% l'EBIT margin adjusted nei primi nove mesi del 2021, in rialzo dal 9,1% dello stesso periodo del 2020 grazie al contributo delle leve interne (volumi, prezzo/mix ed efficienze) che ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime, inflazione, impatto cambi). Più in particolare, nei primi nove mesi l'EBIT adjusted riflette:

  • il forte contributo dei volumi (+309,5 milioni di euro);
  • il positivo effetto del prezzo/mix (+150,0 milioni di euro) che ha più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-113,7 milioni di euro, inclusivo del relativo impatto cambi) e l'impatto negativo dei cambi (-17,8 milioni di euro);
  • il positivo effetto della Fase 2 del Piano Competitività, che ha generato efficienze strutturali per 109,7 milioni di euro, che hanno più che compensato:
    • o l'inflazione (-50,6 milioni di euro);
    • o il "reversal impact" del Piano Covid (-22,7 milioni di euro quale saldo tra -70,7 milioni di maggiori costi discrezionali relativi ad attività sospese nel 2020 per effetto della pandemia e i benefici derivanti dal maggior utilizzo degli impianti pari a +48,0 milioni di euro);
    • o ammortamenti (-8,0 milioni di euro);
  • l'incremento degli Other costs (-38,0 milioni di euro nei primi nove mesi, principalmente concentrati nel primo trimestre) quale saldo tra i maggiori costi di R&D e marketing sull'High Value (-33,0 milioni di euro), maggiori accantonamenti (-36,5 milioni di euro) per i piani di incentivazione del management a lungo e breve termine (quest'ultimo cancellato nel 2020) e il beneficio (+31,5 milioni di euro) derivante sia dalla normalizzazione della stagionalità dei costi rispetto al 2020 sia dall'impatto positivo della ricostituzione delle scorte.

Nel terzo trimestre 2021 l'EBIT Adjusted è cresciuto del 4% a 221,4 milioni di euro, grazie al contributo del price/mix che ha compensato di 1,3 volte l'impatto derivante dalle materie prime e dei cambi. L'EBIT margin adjusted è stato pari al 15,7% (rispetto al 16,7% del terzo trimestre 2020) e riflette l'impatto del "reversal impact" delle azioni Covid per -12,3 milioni di euro.

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo
nove mesi 2021
EBIT adjusted 2020 141,1 (74,4) 213,7 280,4
- Leve interne:
Volumi 95,9 219,1 (5,5) 309,5
Prezzi/mix 16,0 31,0 103,0 150,0
Ammortamenti (4,0) (2,0) (2,0) (8,0)
Cost cutting COVID-19 (reversal impact) (25,0) (29,4) (16,3) (70,7)
Slowdown (reversal impact) 10,0 34,0 4,0 48,0
Efficienze 25,8 56,7 27,2 109,7
Other costs (58,1) 24,1 (4,0) (38,0)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (11,1) (27,6) (75,0) (113,7)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (10,8) (21,2) (18,6) (50,6)
Effetto cambi (11,0) (1,7) (5,1) (17,8)
Variazione 27,7 283,0 7,7 318,4
EBIT adjusted 2021 168,8 208,6 221,4 598,8

L'EBIT, pari ad un valore positivo di 426,3 milioni di euro (positivo per 95,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020), include:

  • ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 85,3 milioni di euro (sostanzialmente in linea con i primi nove mesi del 2020);
  • oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e altro per 73,9 milioni di euro (66,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020) relativi principalmente ad azioni di razionalizzazione delle strutture, oltre al piano di retention (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018) per 4,6 milioni di euro (6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020);
  • costi diretti legati all'emergenza Covid-19 pari a 13,3 milioni di euro (32,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020) relativi principalmente a costi sostenuti per l'acquisto di materiali di protezione per il personale.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 1,6 milioni di euro, rispetto ad un valore negativo di 6,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020. Il risultato da partecipazioni include dividendi ricevuti nei primi nove mesi per 1 milione di euro e il risultato pro quota di competenza del periodo della JV cinese Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd e della JV Indonesiana PT Evoluzione Tyres per un valore complessivo di 0,4 milioni di euro in miglioramento rispetto al risultato pro quota delle due joint venture dei primi nove mesi del 2020, pari a -5,5 milioni di euro.

Gli oneri finanziari netti nei primi nove mesi del 2021 sono pari a 106,9 milioni di euro, rispetto a 113,3 milioni di euro nello stesso periodo del 2020.

La riduzione di 6,4 milioni di euro rispetto all'anno precedente è principalmente la risultante di maggiori oneri sul debito centrale (+8,0 milioni di euro) impattato, tra gli altri fattori, dagli effetti del Covid che hanno causato un temporaneo aumento del margine sulla principale linea bancaria del Gruppo. Tali maggiori oneri sono più che compensati dai benefici derivanti della gestione finanziaria a livello locale (-12,0 milioni di euro non collegati all'indebitamento).

Al 30 settembre 2021, il costo del debito su base annua (calcolato sugli ultimi dodici mesi) è pari al 2,41% (1,94% al 31 dicembre 2020), valore che riflette le attese della società nel 2021 in seguito alla dinamica sopra descritta sul debito centrale.

Le imposte nei primi nove mesi del 2021 ammontano a -84,8 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 321 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 26,4%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2021.

Il risultato netto è pari ad un utile di 236,2 milioni di euro, rispetto ad una perdita di 17,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020. Nel terzo trimestre 2021 il risultato netto è stato pari ad un utile di 104,6 milioni rispetto ad un utile di 83,9 milioni nel terzo trimestre 2020.

Il risultato netto adjusted è pari ad un utile di 360,1 milioni di euro che si confronta con un utile di 115,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09
2021 2020
Risultato netto 236,2 (17,8)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 85,3 86,0
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione 69,3 60,2
Costi diretti COVID-19 13,3 32,6
Retention plan 4,6 6,0
Imposte (48,6) (51,8)
Risultato netto adjusted 360,1 115,2

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 224 milioni di euro, rispetto ad un risultato negativo di 23,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020.

Il patrimonio netto è passato da 4.551,9 milioni di euro del 31 dicembre 2020 a 4.910,9 milioni di euro del 30 settembre 2021.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2021 è pari a 4.786,9 milioni di euro rispetto a 4.447,4 milioni di euro del 31 dicembre 2020.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2020 4.447,4 104,5 4.551,9
Differenze da conversione monetaria 73,8 7,4 81,2
Risultato del periodo 224,0 12,2 236,2
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
17,4 - 17,4
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti 79,1 - 79,1
Dividendi deliberati (80,0) - (80,0)
Effetto iperinflazione Argentina 25,7 - 25,7
Altro (0,5) (0,1) (0,6)
Totale variazioni 339,5 19,5 359,0
Patrimonio Netto al 30/09/2021 4.786,9 124,0 4.910,9

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.714,9 milioni di euro rispetto a 3.258,4 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 30/09/2021 31/12/2020
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.533,9 883,6
- di cui debiti per leasing 77,7 75,4
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 44,3 53,9
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.353,3 4.971,0
- di cui debiti per leasing 381,6 390,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 4,4 87,6
Totale debito lordo 4.935,9 5.996,1
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (770,5) (2.275,5)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (69,4) (58,9)
Crediti finanziari correnti ed altri** (80,5) (102,6)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42,9) (34,8)
Indebitamento finanziario netto* 3.972,6 3.524,3
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (0,6) -
Crediti finanziari non correnti ed altri** (257,1) (265,9)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.714,9 3.258,4

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021

**La voce "Crediti finanziari ed altri" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,5 milioni di euro al 30 settembre 2021 (8,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020)

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.935,9 milioni di euro, è la seguente:

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 30/09/2021 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Utilizzo finanziamento unsecured ("Facilities") 926,6 926,6 - - - - -
Prestito obbligazionario convertibile 458,6 - - - - 458,6 -
Prestito obbligazionario programma EMTN 550,4 - 550,4 - - - -
Schuldschein 441,8 - 421,9 - 19,9 - -
Finaziamenti bilaterali bancari in capo a Pirelli & C. 922,4 200,0 124,8 597,6 - - -
Linea di credito Sustainable 795,7 - - - 795,7 - -
Altri finanziamenti 381,1 373,9 7,2 - - - -
Debiti per leasing 459,3 77,7 66,1 54,8 48,1 40,9 171,7
Totale debito lordo 4.935,9 1.578,2 1.170,4 652,4 863,7 499,5 171,7
32,0% 23,7% 13,2% 17,5% 10,1% 3,5%

Al 30 settembre 2021 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.540 milioni di euro composto da 700 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 840 milioni di euro relativi a disponibilità liquide inclusivi di attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico per 69 milioni di euro. Il margine di liquidità di 1.540 milioni di euro garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino a dicembre 2022. Considerando inoltre la facoltà della società di estendere la scadenza del finanziamento unsecured "Facilities" di ulteriori due anni (quindi fino a giugno 2024), tale copertura verrebbe garantita fino a giugno 2023.

Il flusso di cassa netto dei primi nove mesi, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è pari a -456,5 milioni di euro (-745,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020) ed è così sintetizzabile:

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre progressivo al 30/09
(in milioni di euro) 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
EBIT adjusted 168,8 141,1 208,6 (74,4) 221,4 213,7 598,8 280,4
Ammortamenti (escl. PPA) 97,7 103,1 98,8 98,1 98,7 95,7 295,2 296,9
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(89,8) (56,6) (63,0) (24,8) (60,5) (24,7) (213,3) (106,1)
Incrementi diritti d'uso (26,7) (22,9) (23,2) (24,1) (9,7) (15,2) (59,6) (62,2)
Variazione capitale funzionamento / altro (717,2) (861,2) 73,3 131,9 (61,7) (173,0) (705,6) (902,3)
Flusso di cassa netto gestione operativa (567,2) (696,5) 294,5 106,7 188,2 96,5 (84,5) (493,3)
Proventi / (Oneri) finanziari (40,0) (32,5) (31,8) (40,6) (35,1) (40,2) (106,9) (113,3)
Imposte pagate (37,1) (31,4) (34,9) (22,4) (26,8) (16,2) (98,8) (70,0)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione / altro (28,9) (20,7) (40,4) (28,2) (33,4) (42,4) (102,7) (91,3)
Differenze cambio / altro 15,9 27,6 (14,9) (19,5) 11,4 14,5 12,4 22,6
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(657,3) (753,5) 172,5 (4,0) 104,3 12,2 (380,5) (745,3)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni 3,8 - - - - - 3,8 -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(653,5) (753,5) 172,5 (4,0) 104,3 12,2 (376,7) (745,3)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (79,3) - (0,5) - (79,8) -
Flusso di cassa netto (653,5) (753,5) 93,2 (4,0) 103,8 12,2 (456,5) (745,3)

Il flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo è stato pari a -376,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -745,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2020 (e rispetto ai -628,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019). Il trend è stato supportato principalmente dal migliore flusso di cassa netto della gestione operativa pari a -84,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021 (-493,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020, -252,1 milioni di euro nello stesso periodo del 2019).

In particolare il flusso di cassa netto della gestione operativa riflette:

  • il contributo del risultato operativo pari a 598,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021 (280,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2020);
  • investimenti materiali ed immateriali (CapEx) pari a 213,3 milioni di euro (106,1 milioni di euro nel 2020) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;
  • un minor assorbimento di cassa legato al capitale circolante / altro pari a -705,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021 rispetto ai -902,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020. Il minor cash out rispetto al 2020 è dovuto principalmente all'attenta gestione del circolante con:
    • o un'incidenza delle scorte sui ricavi pari al 18,8%, in linea con i primi nove mesi del 2020 ed in miglioramento rispetto al 20,8% dei primi nove mesi del 2019. La maggiore efficienza nella gestione dello stock è imputabile principalmente alle azioni strutturali poste in essere in termini di integrazione delle informazioni con i clienti ed alla conseguente maggiore visibilità sull'andamento della domanda nonché alla maggiore flessibilità della produzione;
    • o un minor assorbimento di cassa legato ai debiti, che beneficiano di una naturale crescita per effetto della ripresa del business nonché del basso livello di investimenti effettuati nell'ultimo trimestre del 2020. L'incidenza dei debiti commerciali sulle vendite a settembre 2021 è pari al 20%, in leggero incremento rispetto al 19% registrato a

settembre 2020 che scontava anche le azioni poste in essere per mitigare gli impatti del COVID ed in decisa riduzione rispetto al 22% del 2019;

o un minor assorbimento di cassa legato ai crediti commerciali dovuto al generale miglioramento del contesto economico, pari al 18% l'incidenza sulle vendite dei crediti commerciali a settembre 2021 in riduzione rispetto al 22% dello stesso periodo del 2020 e sostanzialmente allineato rispetto al 18% evidenziato a settembre 2019.

Il flusso di cassa netto migliora rispetto ai primi nove mesi del 2020 di 288,8 milioni di euro ed è pari a -456,5 milioni di euro (-745,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020) e include oltre a quanto commentato sul flusso di cassa operativo i seguenti impatti:

  • oneri finanziari per -106,9 milioni di euro (-113,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020);
  • imposte pagate per -98,8 milioni di euro (-70,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020);
  • il cash out degli Oneri non ricorrenti e di ristrutturazione / Altro per -102,7 milioni di euro (-91,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020);
  • differenze cambio ed altro per +12,4 milioni di euro (+22,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020);
  • pagamento di dividendi per -79,8 milioni di euro (nel 2020 non erano stati pagati dividendi).

In particolare, nel terzo trimestre 2021, la generazione di cassa netta ante dividendi è stata pari a 104,3 milioni di euro in netto miglioramento rispetto ai 12,2 milioni di euro del terzo trimestre 2020 e agli 11,6 milioni di euro del terzo trimestre 2019, grazie alle citate dinamiche del capitale circolante.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2021

(in miliardi di euro) Agosto 2021 Novembre 2021
Ricavi ~5,0 ÷ ~5,1 ~5,1 ÷ ~5,15
EBIT margin adjusted ~15% ÷ ~15,5% ~15% ÷ ~15,5%
Investimenti (Capex)
% sui ricavi
~0,33
~7%
~0,33
~6,5%
Flusso di cassa netto ante dividendi ~0,36 ÷ ~0,39 ~0,39 ÷ ~0,41
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
<3,0
≤2,6x
<3,0
≤2,6x
ROIC
post taxes
≥16% ≥16%

Outlook di mercato per il 2021

Per il 2021 Pirelli prevede a livello globale una crescita della domanda di pneumatici pari a circa +7%, in calo rispetto al +10% precedentemente indicato, per effetto del protrarsi della crisi dei semi-conduttori su tutta la filiera automotive. In particolare, sul canale Primo Equipaggiamento si prevede ora una flessione del mercato dell'1% (a fronte del +6% della precedente indicazione). Confermate, invece, le previsioni di crescita sul canale Ricambi, pari al +10% nel 2021.

L'High Value si conferma il segmento più resiliente con una domanda globale sul Car ≥18'' prevista in crescita del 12%. In particolare:

  • nel Canale Ricambi si conferma una stima di crescita del +18%;
  • nel Primo Equipaggiamento le attese sono state riviste a +3% (+10% ad agosto).

Sullo Standard, infine, è prevista una crescita di mercato mid-single-digit (+6% a fronte del +8% indicato ad agosto).

Alla luce dello scenario di mercato e dei risultati conseguiti nei primi nove mesi, Pirelli ha rivisto al rialzo i propri target di ricavi e di generazione di cassa per il 2021, confermando tutti gli altri obiettivi per l'esercizio in corso:

  • Ricavi compresi tra ~5,1 e ~5,15 miliardi di euro (tra ~5,0 e ~5,1 miliardi di euro il target rivisto al rialzo in agosto), con:
    • o volumi in crescita tra ~+14% e ~+15% (in linea con le precedenti indicazioni riviste al rialzo in agosto);
    • o price/mix in deciso miglioramento al ~+7% (tra +4,5% e il 5% il target rivisto al rialzo in agosto) grazie agli ulteriori aumenti di prezzo e a un mix più favorevole;
    • o impatto cambi in miglioramento a -2% (-2,5% / -2% la precedente indicazione);

  • EBIT margin adjusted confermato tra circa il 15% e circa il 15,5% (target rivisto al rialzo in agosto). L'impatto delle materie prime atteso in rialzo rispetto alle precedenti indicazioni e l'effetto cambi saranno più che compensati dal maggior contributo del price/mix;
  • Generazione di cassa netta ante dividendi in miglioramento tra 390 e 410 milioni di euro (tra 360 e 390 milioni di euro il target rivisto al rialzo in agosto), grazie alla performance operativa e alla gestione efficiente del capitale circolante;
  • Investimenti confermati pari a circa 330 milioni di euro;
  • Posizione finanziaria netta confermata a <3 miliardi di euro (target rivisto in miglioramento ad agosto).

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

In data 28 ottobre 2021, Pirelli ha annunciato l'avvio di un progetto triennale nella foresta indonesiana di Hutan Harapan, in collaborazione con BMW Group e BirdLife International, che prevede attività a supporto delle comunità locali, della conservazione delle foreste e della protezione di specie animali a rischio.

In data 11 novembre 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una linea sindacata, che sarà finalizzata nei prossimi mesi, per complessivi 1,6 miliardi di euro che sarà utilizzata per rifinanziare e/o sostituire le linee bancarie in scadenza a giugno 2022. L'operazione consentirà di ottimizzare il profilo del debito allungandone le scadenze.

Inoltre, in pari data, il Consiglio di Amministrazione – previo parere favorevole del Collegio Sindacale e verifica dei requisiti previsti dallo Statuto – ha deliberato di nominare a far data dall'11 novembre 2021 il dott. Giorgio Luca Bruno quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, in sostituzione di Francesco Tanzi che, come comunicato al mercato il 7 settembre 2021, lascerà la Società.

Il curriculum vitae del dott. Giorgio Luca Bruno è disponibile sul sito internet della Società. Il dott. Giorgio Luca Bruno è titolare di n. 500 azioni Pirelli.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli

ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a proventi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV", "altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo" e "altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a conto economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "rimanenze", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale (correnti e non correnti)", "altre attività non correnti", "passività per imposte differite" e "attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti);

  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei "crediti finanziari non correnti" (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti"), degli strumenti derivati correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività correnti) e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate.
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • Incidenza ammortamenti su investimenti: calcolato dividendo gli investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali di proprietà con gli ammortamenti del periodo. Il rapporto investimenti su ammortamenti viene utilizzato per misurare la capacità di mantenere o ripristinare l'ammontare delle immobilizzazioni materiali;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.

Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale 2021-2022|2025 e del Budget, nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.

Al Deputy-CEO sono attribuiti i poteri attribuiti al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, da esercitarsi in forma vicaria nel solo caso di impedimento, anche temporaneo, del Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato.

Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:

  • Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
  • Comitato per la Remunerazione;
  • Comitato per le Operazioni con parti correlate;
  • Comitato Nomine e Successioni;
  • Comitato Strategie.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato

integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota di circa il 37% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.

Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2020, al suo aggiornamento contenuto nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata. Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in milioni di euro) 30/09/2021 31/12/2020
Altri crediti non correnti 6,4 5,8
di cui finanziari 6,4 5,8
Crediti commerciali 24,2 6,9
Altri crediti correnti 91,3 102,3
di cui finanziari 78,4 88,8
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 13,6 13,7
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,3 1,7
Debiti commerciali 24,6 30,6
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2021 01/01 - 30/09/2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 15,4 6,8
Altri proventi 5,4 3,9
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (0,6) (2,6)
(al netto della variazione scorte)
Altri costi (92,0) (61,5)
Proventi finanziari 2,8 1,1
Oneri Finanziari (0,3) (0,4)
Risultato da partecipazioni 0,6 5,3

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende crediti per prestazioni di servizi erogati alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co. per 24 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente:

  • a crediti per vendite di materiali e stampi verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 3,6 milioni di euro;
  • a crediti per recupero costi di Pirelli Tyre S.p.A. da PT Evoluzione Tyres e da Jining Shenzhou Tyre Co. per 1,6 milioni di euro e 1,1 milioni di euro rispettivamente;
  • a un finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co. a Jining Shenzhou Tyre Co. per 77,9 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari nei confronti delle società Industriekraftwerk Breuberg GmbH e Jining Shenzhou Tyre Co.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota a breve termine dei debiti per noleggio macchinari sopra descritti.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per 13,8 milioni di euro e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 9,5 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materiali e servizi verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 15,1 milioni di euro.

La voce altri proventi accoglie, tra gli altri, royalties verso Jining Shenzhou Tyre Co. e PT Evoluzione Tyres per complessivi 2,4 milioni di euro, nonché riaddebito di spese verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 2,9 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per acquisto di prodotti da Jining Shenzhou Tyre Co. e da PT Evoluzione Tyres rispettivamente per 49,5 milioni di euro e 29,3 milioni di euro costi per acquisto di energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per 12,9 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint venture.

La voce oneri finanziari si riferisce agli interessi legati al noleggio dei macchinari.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co. Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambe soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A.

Inoltre, sono inclusi i compensi riconosciuti agli Amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in milioni di euro) 30/09/2021 31/12/2020
Crediti commerciali 4,7 5,9
Altri crediti correnti 16,4 9,0
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 0,5 1,0
Altri debiti non correnti 0,2 0,2
Fondi rischi e oneri non correnti 14,5 5,9
Fondi del personale non correnti 5,7 2,4
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 0,6 0,5
Debiti commerciali 104,9 104,0
Altri debiti correnti 9,6 6,7
Fondi del personale correnti - 3,0
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2021 01/01 - 30/09/2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2,0 -
Altri proventi 33,3 39,4
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte) (1,9) (1,2)
Costi del personale (17,7) (9,1)
Altri costi (126,4) (103,0)
Proventi finanziari - 0,1
Oneri finanziari (0,4) (0,3)

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon per 10,5 milioni di euro e verso Aeolus Tyre Co. Ltd. per 5,9 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari della società Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti della società Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikleri A.S. per 0,4 milioni di euro e di Pirelli Pneus Ltda nei confronti di TP Industrial de Pneus Brasil Ltda per 0,1 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota a breve dei suddetti debiti.

La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 100,7 milioni di euro.

La voce altri debiti correnti si riferisce ad altri debiti correnti verso società del Gruppo Prometeon per 0,5 milioni di euro e a debiti verso dirigenti a responsabilità strategica per 8,5 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende royalties riconosciute nei confronti di Aeolus Tyre Co. Ltd, a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 ed oggetto di rimodulazione di alcuni termini nel mese di

febbraio 2019, per 5,3 milioni di euro. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:

  • royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 10,5 milioni di euro;
  • vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 2,9 milioni di euro;
  • Long Term Service Agreement per 3,7 milioni di euro di cui 2,3 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. e 0,6 milioni di euro di Pirelli Pneus Ltda;
  • servizi logistici per complessivi 0,6 milioni di euro, effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A.I.C.;
  • licenza per know-how per 7,5 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Prometeon per acquisto materiali diretti/consumo/mescole.

La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,6 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:

  • acquisto prodotti truck per complessivi 68,2 milioni di euro, di cui 56,4 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda per la rete commerciale brasiliana, 7 milioni di euro effettuati dalla società russa Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia e 3,4 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH;
  • acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 28,3 milioni di euro di cui 27,6 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di Off-take e 0,7 milioni di euro da parte di Pirelli Pneus Ltda per acquisto camere d'aria;
  • costi sostenuti da Pirelli Pneus Ltda per il servizio di trasformazione delle materie prime a seguito dell'attività di contratto di toll manufacturing per 2,2 milioni di euro.

La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi legati al noleggio dei macchinari delle società controllate turche e brasiliane dal gruppo Prometeon.

Benefici ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica

I rapporti patrimoniali ed economici verso Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti per i benefici a lungo termine rispettivamente per 14,5 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e 5,7 milioni di euro (2,4 milioni di euro al 31 dicembre

2020), relativi principalmente ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive 2020 – 2022 e Long Term Incentive 2021 – 2023;

  • nelle voci economiche costi del personale ed altri costi sono inclusi i compensi di competenza del periodo pari rispettivamente a 17,7 milioni di euro (9,1 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e a 18 milioni di euro (4,4 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente).

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi del 2021 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione Milano, 11 novembre 2021

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

30/09/2021 31/12/2020
Immobilizzazioni materiali 3.184.742 3.159.767
Immobilizzazioni immateriali 5.508.155 5.582.033
Partecipazioni in imprese collegate e jv 77.136 72.588
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
52.486 42.720
Attività per imposte differite 128.502 109.378
Altri crediti 378.461 402.148
Crediti tributari 7.202 4.761
Altre attività 166.132 80.422
Strumenti finanziari derivati 642 -
Attività non correnti 9.503.458 9.453.817
Rimanenze 973.672 836.437
Crediti commerciali 939.376 597.669
Altri crediti 480.849 469.194
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 69.366 58.944
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 770.540 2.275.476
Crediti tributari 41.494 29.153
Strumenti finanziari derivati 47.586 39.327
Attività correnti 3.322.883 4.306.200
Totale Attività 12.826.341 13.760.017
Patrimonio netto di Gruppo: 4.786.902 4.447.418
Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
Riserve 2.658.568 2.513.262
Risultato netto 223.959 29.781
Patrimonio netto di Terzi:
Riserve
124.045
111.779
104.432
91.540
Risultato netto 12.266 12.892
Totale Patrimonio netto 4.910.947 4.551.850
Debiti verso banche e altri finanziatori 3.353.335 4.970.986
Altri debiti 74.955 77.280
Fondi rischi e oneri 72.923 73.257
Passività per imposte differite 1.017.983 1.006.799
Fondi del personale 200.566 243.931
Debiti tributari 11.284 10.795
Strumenti finanziari derivati 4.387 87.601
Passività non correnti 4.735.433 6.470.649
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.533.892 883.567
Debiti commerciali 1.043.905 1.267.971
Altri debiti 364.373 374.266
Fondi rischi e oneri 39.521 48.083
Fondi del personale - 5.013
Debiti tributari 147.024 99.505
Strumenti finanziari derivati 51.246 59.113
Passività correnti 3.179.961 2.737.518
Totale Passività e Patrimonio netto 12.826.341 13.760.017

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

|--|

Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.979.281 3.093.830
Altri proventi 216.846 223.994
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
58.702 (159.331)
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) (1.344.710) (929.252)
Costi del personale (818.213) (697.588)
Ammortamenti e svalutazioni (382.073) (386.104)
Altri costi (1.281.481) (1.033.144)
Svalutazione netta attività finanziarie (3.653) (18.296)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.617 1.503
Risultato operativo 426.316 95.612
Risultato da partecipazioni 1.613 (6.108)
- quota di risultato di società collegate e jv 630 (5.326)
- utili da partecipazioni 26 -
- perdite da partecipazioni (15) (847)
- dividendi 972 65
Proventi finanziari 21.058 191.713
Oneri finanziari (128.010) (305.030)
Risultato al lordo delle imposte 320.977 (23.813)
Imposte (84.752) 5.953
Risultato netto 236.225 (17.860)
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 223.959 (23.584)
Interessi di minoranza 12.266 5.724
Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) 0,224 (0,023)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/09/2021 01/01 - 30/09/2020
A Risultato del periodo 236.225 (17.860)
- Remeasurement dei benefici a dipendenti 112.716 9.101
- Effetto fiscale (33.627) (4.388)
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
9.322 (19.432)
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico 88.410 (14.719)
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo 77.152 (405.024)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico - -
- Effetto fiscale - -
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 70.291 (50.168)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (55.115) 53.989
- Effetto fiscale (2.964) (408)
"Cost of hedging"
- Utili / (perdite) del periodo 883 3.689
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (5.787) (5.396)
- Effetto fiscale 814 10
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv, al netto delle imposte
4.024 (2.046)
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico 89.298 (405.354)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) 177.708 (420.073)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 413.933 (437.933)
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 394.316 (433.317)
- Interessi di minoranza 19.617 (4.616)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2021

Di pertinenza della Capogruppo
(in migliaia di euro)
Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2020 1.904.375 (679.737) (89.893) 3.312.673 4.447.418 104.432 4.551.850
Altre componenti di conto economico complessivo - 73.825 96.532 - 170.357 7.351 177.708
Risultato del periodo - - - 223.959 223.959 12.266 236.225
Totale utili / (perdite) complessivi - 73.825 96.532 223.959 394.316 19.617 413.933
Dividendi deliberati - - - (80.000) (80.000) - (80.000)
Effetto iperinflazione Argentina - - - 25.745 25.745 - 25.745
Altro - - (50) (527) (577) (4) (581)
Totale al 30/09/2021 1.904.375 (605.912) 6.589 3.481.850 4.786.902 124.045 4.910.947
(in migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva adeguamento Riserva cost Riserva cash flow Riserva Effetto fiscale Totale riserve
FV attività finanziarie a hedging hedge remeasurement IAS
FV rilevato nelle altre benefici ai
componenti di conto dipendenti
economico complessivo
Saldo al 31/12/2020 (16.357) 7.290 (26.228) (25.104) (29.494) (89.893)
Altre componenti di conto economico complessivo 9.322 (4.903) 15.176 112.716 (35.778) 96.532
Altri movimenti - - - (50) - (50)
Saldo al 30/09/2021 (7.035) 2.387 (11.052) 87.562 (65.272) 6.589

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2020

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2019 1.904.375 (313.805) (89.424) 3.223.303 4.724.449 102.182 4.826.631
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (396.730) (13.003) - (409.733) (10.340) (420.073)
Risultato del periodo - - - (23.584) (23.584) 5.724 (17.860)
Totale utili / (perdite) complessivi - (396.730) (13.003) (23.584) (433.317) (4.616) (437.933)
Effetto alta inflazione Argentina - - - 14.567 14.567 - 14.567
Altro - - 5 600 605 6 611
Totale al 30/09/2020 1.904.375 (710.535) (102.422) 3.214.886 4.306.302 97.572 4.403.874
(in migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Totale riserve
IAS
Saldo al 31/12/2019 (228) 9.898 (31.326) (43.946) (23.822) (89.424)
Altre componenti di conto economico complessivo (19.432) (1.707) 3.821 9.101 (4.786) (13.003)
Altri movimenti - - - 5 - 5
Saldo al 30/09/2020 (19.660) 8.191 (27.505) (34.841) (28.608) (102.422)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Risultato al lordo delle imposte
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali
Storno Proventi/(oneri) finanziari
Storno Dividendi
Storno (utili)/perdite da partecipazioni
320.977
382.073
106.952
(972)
(11)
(23.813)
386.104
113.317
(65)
847
Storno quota di risultato di società collegate e JV (630) 5.326
Storno accantonamenti a fondi ed altro 84.874 48.284
Imposte nette pagate (98.765) (69.970)
Variazione rimanenze (121.349) 159.669
Variazione Crediti commerciali (328.958) (397.722)
Variazione Debiti commerciali (249.521) (660.635)
Variazione Altri crediti (4.524) (68.699)
Variazione Altri debiti (37.619) 82.547
Utilizzi Fondi del personale (39.825) (29.415)
Utilizzi Fondi Altri fondi (30.482) (12.593)
A
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative
(17.780) (466.818)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (204.249) (165.973)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 7.382 3.108
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (21.207) (10.212)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni immateriali 242 8
(Acquisizioni) di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
(450) -
Perdita di controllo in società controllate 4.407 69
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV 15.173 (37.853)
Dividendi ricevuti 972 65
B
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento
(197.730) (210.788)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 376.519 2.106.458
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri
pagamenti
(1.451.672) (1.465.325)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a
conto economico
11.683 (164.560)
Proventi/(oneri) finanziari (81.303) (82.750)
Dividendi erogati (79.786) -
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (80.176) (75.224)
C
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento
(1.304.735) 318.599
D
Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C)
(1.520.245) (359.007)
E
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
2.269.683 1.600.628
F
Differenze da conversione su disponibilità liquide
20.561 (127.031)
G
Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°)
769.999 1.114.590
di cui:
(°)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 770.540 1.115.558

C/C passivi (541) (968)

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FORMA E CONTENUTO

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che concidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 cui, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2021 ma che non hanno impatto sul Gruppo.

In particolare, si tratta delle modifiche all'IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 (Riforma del tasso di interesse di riferimento - IBOR reform – fase 2) che riguardano le modalità operative con cui dovranno essere gestiti gli impatti derivanti dalla sostituzione degli attuali tassi di interesse di riferimento ("benchmark") con tassi di interesse alternativi, in particolare:

  • o l'introduzione di un espediente pratico per la contabilizzazione dei cambiamenti della base su cui sono calcolati i cash flow contrattuali di attività e passività finanziarie;
  • o l'introduzione di alcune esenzioni relative alla cessazione delle relazioni di copertura;
  • o l'esenzione temporanea dall'obbligo di identificare separatamente una componente di rischio (laddove tale componente separata oggetto di copertura sia rappresentata da tasso di interesse alternativo);
  • o l'introduzione di alcune disclosure aggiuntive in merito agli impatti della riforma.

Si segnala, inoltre, che le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.

Tassi di cambio

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi nove mesi Variazione
(valuta locale contro euro) 30/09/2021 31/12/2020 in % 2021 2020 in %
Corona Svedese 10,2010 10,0375 1,63% 10,1515 10,5560 (3,83%)
Dollaro Australiano 1,6095 1,5896 1,25% 1,5770 1,6627 (5,16%)
Dollaro Canadese 1,4750 1,5633 (5,65%) 1,4968 1,5218 (1,65%)
Dollaro Singapore 1,5760 1,6218 (2,82%) 1,6020 1,5635 2,46%
Dollaro USA 1,1579 1,2271 (5,64%) 1,1962 1,1250 6,33%
Dollaro Taiwan 32,2082 34,4742 (6,57%) 33,4614 33,5176 (0,17%)
Franco Svizzero 1,0830 1,0802 0,26% 1,0904 1,0680 2,10%
Sterlina Egiziana 18,2669 19,3879 (5,78%) 18,8488 17,9062 5,26%
Lira Turca 10,3135 9,0079 14,49% 9,6628 7,5634 27,76%
Leu Rumeno 4,9471 4,8694 1,60% 4,9114 4,8263 1,76%
Peso Argentino 114,3311 103,2605 10,72% 114,3311 89,1915 28,19%
Peso Messicano 23,5123 24,4791 (3,95%) 24,0628 24,5326 (1,92%)
Rand Sudafricano 17,5629 18,0219 (2,55%) 17,4226 18,8094 (7,37%)
Real Brasiliano 6,2983 6,3779 (1,25%) 6,3766 5,7207 11,47%
Renminbi Cinese 7,5094 8,0067 (6,21%) 7,7413 7,8659 (1,58%)
Rublo Russo 84,8755 90,6824 (6,40%) 88,5030 79,7013 11,04%
Sterlina Inglese 0,8605 0,8990 (4,28%) 0,8636 0,8851 (2,43%)
Yen Giapponese 129,6700 126,4900 2,51% 129,8320 120,9108 7,38%

I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(in migliaia di euro) 30/09/2021 31/12/2020
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.533.891 883.567
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 44.303 53.926
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.353.335 4.970.986
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 4.387 87.601
Totale debito lordo 4.935.916 5.996.080
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (770.540) (2.275.476)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (69.366) (58.944)
Crediti finanziari correnti ed altri** (80.466) (102.574)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42.886) (34.766)
Indebitamento finanziario netto * 3.972.658 3.524.320
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (642) -
Crediti finanziari non correnti ed altri** (257.118) (265.945)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.714.898 3.258.375

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari ed altri" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.483 migliaia di euro al 30 settembre 2021 (8.505 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).