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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2018

Aug 7, 2018

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

1

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 2018

9
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

11
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2018
26
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE
28
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

29
ALTRE INFORMAZIONI

31
RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO

34
BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018
38
ATTESTAZIONI

114
SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
6

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Ning Gaoning
Vice Presidente Esecutivo
e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera
Amministratore Yang Xingqiang
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Giorgio Luca Bruno
Amministratore Indipendente Laura Cioli
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Ze'ev Goldberg
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Cristina Scocchia
Amministratore Indipendente Tao Haisu
Amministratore Giovanni Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Wei Yintao
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
Collegio Sindacale2
Presidente Francesco Fallacara
Sindaci effettivi Fabio Artoni
Antonella Carù

1 Nomina: 1 agosto 2017 con efficacia a far data dal 31 agosto 2017. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. Il Consigliere Giovanni Lo Storto é stato nominato dall'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 15 maggio 2018. Ning Gaoning è stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 agosto 2018, in sostituzione di Ren Jianxin, dimessosi in data 30 luglio 2018. Il Presidente Ning Gaoning resterà in carica fino alla prossima assemblea.

2 Nomina: 15 maggio 2018. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Luca Nicodemi

Alberto Villani

Sindaci supplenti Elenio Bidoggia

Franca Brusco

Giovanna Oddo

Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance

Presidente –
Amministratore Indipendente
Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Laura Cioli
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Cristina Scocchia

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente –
Amministratore Indipendente
Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Cristina Scocchia

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Ning Gaoning
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Giovanni Tronchetti Provera

Comitato per la Remunerazione

Presidente –
Amministratore Indipendente
Tao Haisu
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Indipendente Laura Cioli
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Comitato Strategie
Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Yang Xinqiang
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Giorgio Luca Bruno
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Ze'ev Goldberg
Amministratore Indipendente Wei Yintao
Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili e societari4 Francesco Tanzi

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

4 Nomina: Consiglio di Amministrazione al 31 agosto 2017. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

L'economia globale nel secondo trimestre 2018 ha registrato un positivo trend di crescita in continuità con il primo trimestre, nonostante le tensioni sul fronte dei dazi.

In Europa, l'attività economica del secondo trimestre ha registrata una crescita del +0,4% nell'Unione Europea, in linea con quella del trimestre precedente. La BCE ha espresso l'intenzione di lasciare invariato il tasso di riferimento fino all'estate 2019, annunciando per fine anno la conclusione del programma di Quantitative Easing.

L'economia americana ha registrato, invece, una crescita del Pil del +4,1% nel secondo trimestre grazie all'aumento dei consumi privati per effetto della riforma fiscale avvenuta a fine 2017. La robusta crescita dell'economia si è riflessa nel rialzo dell'inflazione (+2,3% a giugno) e nella conferma da parte della Federal Reserve di una politica di graduale innalzamento dei tassi d'interesse, rivisti al rialzo di 25 punti base nei mesi di marzo e giugno.

Il Pil cinese nel secondo trimestre 2018 ha registrato un tasso di crescita del +6,7% rispetto allo stesso periodo del 2017, e leggermente inferiore al +6,8% registrato nel primo trimestre dell'anno.

Dopo una crescita del +1,6% nel primo trimestre, l'economia brasiliana è stata influenzata negativamente nel secondo trimestre del 2018 dallo sciopero degli autotrasportatori avvenuto nel mese di maggio, nonché dal deprezzamento della valuta nei confronti del dollaro.

Il recupero del prezzo del petrolio ha dato invece sostegno all'economia russa nonostante l'inasprimento delle sanzioni da parte degli USA; la crescita del Pil è stata del +1,3% anno su anno nel primo trimestre.

Andamento Tassi di cambio

Nel corso del primo semestre 2018 l'euro si è apprezzato di circa il 12% nei confronti del dollaro Usa rispetto al primo semestre del 2017 attestandosi ad una quotazione media di 1,19 dollari USA (1,08 la quotazione media del primo semestre 2017), apprezzamento attenuato dalla svalutazione del 3% nel secondo trimestre del 2018 rispetto al trimestre precedente.

La sterlina inglese (quotazione media di 0,876 nel secondo trimestre) si è rafforzata leggermente (+1%) nei confronti dell'euro rispetto al trimestre precedente, registrando comunque un deprezzamento del -2% su base annuale.

L'aumento dei tassi di interesse statunitensi ha portato a una maggiore volatilità delle principali valute dei paesi emergenti che - nel corso del secondo trimestre - si sono indebolite nei confronti del dollaro.

Il renminbi cinese, dopo essersi apprezzato fino a 6,29 yuan per dollaro USA a fine marzo, ha invertito la tendenza chiudendo il mese di giugno a quota 6,62. La quotazione media del secondo trimestre è stata pari a 6,38 renminbi per dollaro pressoché invariata rispetto alla media del trimestre precedente, e con un apprezzamento di circa il +8% rispetto allo stesso periodo nel 2017.

Il rublo nel secondo trimestre 2018 ha registrato un deprezzamento del -8% rispetto al trimestre precedente e anche su base annua nei confronti del dollaro USA, per effetto del rialzo dei tassi americani e dell'inasprimento delle sanzioni internazionali.

Il real brasiliano ha registrato una quotazione media di 3,61 rispetto al dollaro USA nel secondo trimestre del 2018, con un deprezzamento del -10% sul dollaro USA rispetto al trimestre precedente e del -11% rispetto al secondo trimestre del 2017.

Il deprezzamento delle principali valute dei paesi emergenti nei confronti dell'euro è stato più accentuato rispetto al dollaro: -1% su base annua per il renminbi, -15% per il rublo, e -18% per il real rispetto al secondo trimestre del 2017.

Andamento Materie Prime

Il secondo trimestre 2018 è stato caratterizzato da nuovi aumenti delle quotazioni delle fonti energetiche e del butadiene, mentre è diminuito il prezzo della gomma naturale:

  • il prezzo medio del petrolio (Brent) si è attestato a 75 dollari a barile nel secondo trimestre, in crescita sia rispetto ai primi tre mesi del 2018 sia rispetto al secondo trimestre del 2017, lasciando la quotazione media del prezzo del petrolio al 71 dollari a barile nel primo semestre, +34% su base annua. Il prezzo è stato influenzato dalla crescita della domanda globale e dall'accordo dei principali paesi produttori che ne hanno limitato la produzione. Il prezzo ha risentito, inoltre, del calo imprevisto della produzione da parte del Venezuela. Per evitare un rincaro eccessivo dei prezzi del greggio, nel corso della riunione dell'OPEC del 22 giugno, i paesi membri e la Russia hanno deciso di aumentare la produzione di 1 milioni di barili al giorno;
  • la quotazione media del butadiene nel secondo trimestre del 2018 si è attestata a 1.037 euro a tonnellata, in crescita del +28% rispetto al trimestre precedente (808 euro a tonnellata) ma in flessione del -31% rispetto al secondo trimestre del 2017 (1.500 euro a tonnellata la quotazione media del periodo nel quale si era verificato un forte incremento della domanda di butadiene in Asia, successivamente stabilizzatasi). La quotazione media per il primo trimestre 2018 è stata 923 euro a tonnellata, -36% rispetto allo stesso periodo del 2017;
  • il prezzo della gomma naturale è calato leggermente nel secondo trimestre 2018, registrando una quotazione media di 1.400 dollari a tonnellata, -5% rispetto al trimestre precedente. La quotazione media nel primo semestre del 2018 è stata 1.434 dollari a tonnellata, e -21% rispetto alla quotazione media del primo semestre 2017 (1.814 dollari a tonnellata, un prezzo che è stato spinto da un forte aumento della domanda in Asia).

Andamento mercato Pneumatici Auto

L'andamento delle vendite dei pneumatici evidenzia per il primo semestre una crescita del mercato Car dell'1% (-1,2% nel primo trimestre, +3,3% la crescita nel secondo trimestre trainata da Europa, Nafta ed Apac). Il New Premium (pneumatici con calettamento ≥18 pollici) si conferma il segmento a maggiore crescita: +10,2% nel primo semestre (+8,1% nel primo trimestre, +12,3% nel secondo trimestre) rispetto al -0,5% dello Standard (pneumatici con calettamento ≤ a 17 pollici; -2,7% nel primo trimestre, +1,8% nel secondo trimestre).

Più in dettaglio:

  • in Europa il mercato dei pneumatici car registra una crescita dello 0,5% con un secondo trimestre in forte recupero (+6,1% rispetto a -4,2% del primo trimestre). Diverso l'andamento tra New Premium e Standard: in decisa crescita il mercato dei pneumatici alto di gamma, +10,2% nel primo semestre (+5,1% nel primo trimestre e +15,8% nel secondo trimestre) rispetto al -0,9% dello Standard (-5,6% nel primo trimestre e +4,5% nel secondo trimestre);
  • il Nafta evidenzia un andamento sostanzialmente stabile nel primo semestre rispetto ai primi sei mesi del 2017 (-0,3% nel semestre; -2,2% nel primo trimestre e +1,6% nel secondo trimestre) con dinamiche di segno opposto sui due canali (primo equipaggiamento -2,6% nel semestre, +0,5% il canale ricambi). Le vendite New Premium registrano una crescita dell'8,7% (+7,6% nel primo trimestre e +9,8% nel secondo trimestre) mentre prosegue la flessione sullo Standard con un primo semestre a -3,6% (-5,9% nel primo trimestre e -1,4% nel secondo trimestre);
  • positivo l'andamento del mercato in Apac: +1,5% nei primi sei mesi del 2018 (-0,3% nel primo trimestre e +3,3% nel secondo trimestre), con una crescita sostenuta sul New Premium (+13,9% nel primo semestre, 13,1% nel primo trimestre e +14,7% nel secondo trimestre) mentre lo Standard è sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2017 (+0,1% nel primo semestre, -1,8% nel primo trimestre e +2% nel secondo trimestre);
  • il mercato LatAm sconta lo sciopero degli autotrasportatori che ha comportato un calo delle vendite nel mese di maggio del -13% per il primo equipaggiamento e del -7% per il ricambio sia nel mese di maggio sia in giugno. Per i primi sei mesi del 2018, il mercato complessivo car registra una flessione del 1% (+3% nel primo trimestre e -4% nel secondo trimestre) con le vendite sul canale primo equipaggiamento in aumento del 9% (+11% nel primo trimestre e +8% nel secondo trimestre) mentre il canale ricambi segna una flessione del 3% (+2% nel primo trimestre, -7% nel secondo trimestre);
  • La Russia ha registrato una crescita sostenuta: +14,7% nel primo semestre (+15,2% nel primo trimestre, +14,2% nel secondo trimestre) sia sul primo equipaggiamento (+15,8% per i primi sei mesi) sia sul canale ricambi (+14,5%).

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PRIMO SEMESTRE 2018

In data 11 gennaio 2018 Pirelli ha concluso con successo, attraverso un'operazione riservata a "investitori qualificati" in Italia e investitori istituzionali all'estero, la cessione dell'intera partecipazione detenuta direttamente in Mediobanca S.p.A. - corrispondente a circa l'1,8% del relativo capitale sociale – con un incasso complessivo netto di 152,8 milioni di euro.

In data 22 gennaio 2018, a valere sul programma EMTN approvato alla fine del 2017, Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali internazionali un prestito obbligazionario per un importo nominale di 600 milioni di euro della durata di 5 anni, a tasso fisso. Il prestito ha visto alla chiusura una raccolta ordini di 2,4 miliardi di euro da parte di circa 280 investitori internazionali. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 1,479% e i titoli sono stati quotati presso la Borsa del Lussemburgo. Inoltre, nel corso delle prime settimane di gennaio, Pirelli ha dato corso a un'operazione di modifica delle condizioni economiche della principale linea bancaria del Gruppo riguardante un ammontare nozionale complessivo di 4,2 miliardi di euro, comprensivo di una linea revolving dell'ammontare di 700 milioni di euro – che consente di ridurre il margine di interesse applicato di 30 punti base.

In data 26 febbraio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato i risultati al 31 dicembre 2017 che risultano in linea con il percorso del piano industriale 2017-2020. Il risultato netto della Capogruppo Pirelli & C. S.p.A. è stato positivo per 170,9 milioni di euro. In linea con quanto già noto al mercato, il Consiglio di Amministrazione ha proposto all'assemblea di non distribuire alcun dividendo e di riportare a nuovo l'intero utile dell'esercizio.

In data 6 marzo 2018 Pirelli ha presentato, al Salone di Ginevra, la tecnologia Cyber Car, il nuovo sistema per il primo equipaggiamento che, grazie a un sensore, fa interagire pneumatico e vettura.

In data 15 marzo 2018 Pirelli ha collocato un'emissione obbligazionaria "Floating Rate Note" del valore di 200 milioni di euro con scadenza settembre 2020. L'emissione obbligazionaria a tasso variabile – destinata esclusivamente a investitori istituzionali – permette di rimborsare il debito esistente per un uguale ammontare, ottimizzando ulteriormente la struttura finanziaria della società attraverso la riduzione del costo del debito.

In data 20 marzo 2018 è stato rimborsato anticipatamente dalla controllata Pirelli International Plc il prestito obbligazionario di 600 milioni di euro con scadenza novembre 2019, quotato sulla Borsa del Lussemburgo. Il rimborso del prestito è avvenuto al prezzo di 1.031,15 euro a titolo di Make-Whole Amount per ciascuna obbligazione del valore di 1.000 euro, cui si sono aggiunti 5,85 euro a titolo di interessi maturati fino alla data di rimborso.

In data 14 maggio 2018, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli, su proposta del Vice Presidente Esecutivo e Ceo, Marco Tronchetti Provera, ha approvato uno sviluppo della struttura organizzativa mirata a consolidare l'implementazione del modello integrato di business. La nuova organizzazione prevede che al Vice Presidente Esecutivo e Ceo continuino a rispondere tutte le funzioni di staff e le 'Regions' per le tematiche istituzionali e di coordinamento complessivo. Inoltre al Vice Presidente Esecutivo e Ceo rispondono anche la Direzione Generale Operations affidata ad Andrea Casaluci, che raggruppa funzioni già precedentemente a riporto di Marco Tronchetti Provera o di suoi riporti diretti, l'area "Technology", affidata all'Executive Vice President Technology Maurizio Boiocchi, e la funzione "Digital", affidata a Pier Paolo Tamma.

In data 15 maggio 2018, l'Assemblea di Pirelli & C. SpA, ha approvato il bilancio dell'esercizio 2017, nonchè l'aumento a 15 del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, e nominato quale nuovo consigliere - su proposta di un gruppo di investitori istituzionali - Giovanni Lo Storto, che è entrato a far parte del Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance e del Comitato per la Remunerazione. Giovanni Lo Storto ha dichiarato di possedere i requisiti per essere qualificato come consigliere indipendente ai sensi del Testo Unico della Finanza e del Codice di Autodisciplina delle società quotate. Con tale nomina, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli risulta composto a maggioranza (8 su 15 membri) da consiglieri indipendenti. L'Assemblea, inoltre, ha nominato, con il sistema del voto di lista, il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020, che risulta composto da Francesco Fallacara (Presidente); Antonella Carù, Fabio Artoni, Luca Nicodemi e Alberto Villani (sindaci effettivi) e da Franca Brusco, Elenio Bidoggia e Giovanna Oddo (sindaci supplenti). Il compenso è stato stabilito in 50.000 euro per i sindaci effettivi e 75.000 euro per il presidente del Collegio Sindacale. L'Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione a stipulare una nuova polizza assicurativa D&O (Directors and Officers Liability Insurance), ha espresso parere favorevole sulla Politica di remunerazione e ha approvato – per la parte legata al Total Shareholder Return - l'adozione del piano di incentivazione triennale monetario 2018-2020 ("Piano LTI"), quest'ultimo destinato a tutto il management e correlato agli obiettivi 2018/2020 contenuti nel piano industriale 2017/2020.

In data 22 giugno 2018, il Cda di Pirelli ha esteso la scadenza (dal 31 gennaio al 31 dicembre 2019) e ampliato la dimensione della precedente autorizzazione consiliare in materia di prestiti obbligazionari da 1 miliardo a 1,8 miliardi di euro di cui 800 milioni collocati nel primo trimestre del 2018.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo. Tali indicatori sono:

  • EBITDA
  • EBITDA adjusted;
  • EBITDA adjusted ante costi di start-up;
  • EBIT;
  • EBIT adjusted;
  • EBIT adjusted ante costi di start-up;
  • Risultato netto delle attività in funzionamento (Consumer) adjusted;
  • Attività fisse in funzionamento;
  • Capitale Circolante operativo delle attività in funzionamento;
  • Capitale Circolante netto delle attività in funzionamento;
  • Fondi;
  • Posizione finanziaria netta.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una più analitica descrizione di tali indicatori.

* * *

Per effetto dell'assegnazione nel mese di marzo 2017 da parte di Pirelli & C. S.p.A. alla controllante Marco Polo International Holding Italy S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A., società nella quale era confluita la quasi totalità degli asset Industrial di Pirelli, in continuità con l'esercizio 2017 alcune attività residuali in Cina e Argentina relative al business Industrial si qualificano come "discontinued operation". Il risultato del periodo della discontinued operation è stato classificato nel conto economico in un'unica voce "risultato delle attività operative cessate". Il processo di separazione con riferimento all'Argentina è stato completato nel mese di giugno 2018 mentre con riferimento alla Cina è previsto che si completerà nel corso dell'esercizio.

* * *

Si segnala inoltre che i dati comparativi al 30 giugno 2017 inclusi nella presente relazione fanno riferimento al bilancio intermedio Carve Out al 30 giugno 2017, predisposto in conformità allo IAS 34, al fine di rappresentare le attività, le passività, i ricavi ed i costi direttamente ed indirettamente attribuibili alle attività Consumer del Gruppo Pirelli. Tale bilancio, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2017 è stato incluso nel documento di registrazione, predisposto ai fini dell'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle azioni Pirelli.

* * *

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 è stata predisposta applicando i nuovi principi contabili IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con clienti e IFRS 9 – Strumenti Finanziari, entrati in vigore a partire dal 1 gennaio 2018.

Di seguito sono descritti i principali impatti derivanti dalla loro applicazione:

  • IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti: a seguito dell'applicazione del principio alcuni importi, in precedenza contabilizzati fra i costi e relativi principalmente a corrispettivi variabili dovuti a clienti indiretti a fronte del raggiungimento di obiettivi commerciali, sono stati esposti in riduzione dei ricavi o degli altri ricavi, con impatto non significativo. La riesposizione di questi importi non modifica il risultato operativo o il patrimonio netto del Gruppo alla data di transizione (1 gennaio 2018);
  • IFRS 9 Strumenti finanziari: a seguito dell'applicazione di tale principio, il patrimonio netto di Gruppo alla data di transizione (1 gennaio 2018) è diminuito di 1.023 migliaia di euro, per effetto del nuovo modello di impairment applicato ad alcuni crediti finanziari.

Il Gruppo ha adottato i due principi retrospetticamente rilevando gli effetti cumulati derivanti dalla prima applicazione nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018; i dati comparativi del primo semestre 2017 non sono quindi stati oggetto di restatement.

* * *

I risultati del primo semestre del 2018 sono caratterizzati da:

  • Ricavi pari a 2.630,3 milioni di euro, in crescita organica del +5,5% grazie al rafforzamento della leadership sull'alto di gamma in tutte le region (+12,7% la crescita organica del segmento High Value);
  • Ebit adjusted ante costi di start-up pari a 473,3 milioni di euro, con un margine al 18,0% in miglioramento di 1,5 punti percentuali (16,5% nel primo semestre del 2017 pari a 443,0 milioni di euro);
  • Utile netto attività in funzionamento (Consumer) in crescita a 181,9 milioni di euro (67,6 milioni di euro nel primo semestre del 2017);
  • Posizione Finanziaria Netta negativa per 3.916,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 3.218,5 milioni di euro al 31 dicembre 2017 per la stagionalità del capitale circolante ma sostanzialmente stabile rispetto ai 3.938,9 milioni di euro al 31 marzo 2018.

Le principali azioni alla base di tali risultati e, più in generale, relative all'implementazione del Piano Industriale 2017-2020, sono così riassumibili:

  • rafforzamento sull'High Value che nel primo semestre 2018 rappresenta il 64,0% dei ricavi (+5,8 punti percentuali rispetto al 58,2% del primo semestre 2017). I volumi High Value hanno registrato una crescita del +13,1%, con un miglioramento delle quote di mercato sul Car New Premium (+18,3% i volumi di vendita Pirelli sul Car ≥18'' rispetto ad un mercato in crescita del +10,2%). Da evidenziare la crescente domanda per le specialties di calettamento ≥18 pollici (Run-flat, Pirelli Noise Cancelling System, Seal-Inside), frutto del continuo ampliamento del portafoglio di omologazioni su tali tecnologie (nel semestre circa il 37% delle circa 200 nuove omologazioni High Value sono rappresentate da specialties);
  • riduzione dell'esposizione sul segmento Standard con una flessione dei volumi del -11,3% guidata dalla progressiva uscita dai prodotti a minore calettamento e profittabilità, in un contesto di generale rallentamento del mercato Standard (-0,5%). Particolarmente accentuata la flessione del mercato Standard in LatAM (-4,7% ) nel secondo trimestre per effetto del prolungato sciopero dei trasportatori in Brasile del mese di maggio. La combinazione dei trend su High Value e Standard si è tradotta in una variazione complessiva dei volumi (car e moto) pari a -1,2% (-0,9% nel secondo trimestre);
  • conseguente miglioramento della componente prezzo/mix, che ancora una volta si pone al massimo livello tra i peers: +6,7% nel primo semestre 2018, per effetto del progressivo miglioramento del mix e degli aumenti dei prezzi posti in essere dal 1° aprile 2017.

A livello dei programmi più specifici, si segnala:

  • il rafforzamento della partnership con le case auto Prestige e Premium: oltre 200 nuove omologazioni High Value nel primo semestre del 2018, con un portafoglio che raggiunge le 2.350 omologazioni sull'alto di gamma e sempre più orientato alle nuove tecnologie. Nel semestre Pirelli ha intensificato i rapporti di collaborazione sull'elettrico con le principali case auto Premium e Prestige globali e con i brand cinesi più innovativi;
  • l'ampliamento della capacità produttiva High Value principalmente in Europa e Nafta, e la riconversione della capacità Standard in High Value in Brasile, predisponendo i processi e l'organizzazione di fabbrica per gestire la crescente complessità e calettamenti sempre più alti. Nel primo semestre la capacità High Value raggiunge un peso del 58% con un aumento della capacità High Value di 1,5 milioni di pneumatici di cui il 40% dovuta a riconversione;
  • l'aumento della copertura distributiva, in Europa, Nafta, Apac e LatAm, con una maggiore presenza sui canali car dealers, clienti retail e Pirelli Tier 1, dove Pirelli esercita un maggiore controllo e registra maggiori vendite. Il peso di tali canali è passato dal 51% dei volumi del 2017 a ~55% nel primo semestre 2018;
  • lo sviluppo dei programmi di business che intercettano i nuovi bisogni del cliente finale (quali Cyber e Velo) anche attraverso la collaborazione con il Primo Equipaggiamento Premium e Prestige; sono proseguiti inoltre i progetti di trasformazione digitale della società e la riconversione delle produzioni da marca Aelous a marca Pirelli nella fabbrica Car di Jiaozuo acquisita da Aeolus. Tali attività si sono riflesse nel sostenimento di costi di start-up pari a circa 23,2 milioni di euro nel primo semestre del 2018;
  • il conseguimento di efficienze che sostanzialmente compensano l'inflazione dei costi, legate alle attività industriali e di prodotto quali l'ottimizzazione dei costi delle materie prime, la semplificazione dei prodotti e la riduzione del peso dei pneumatici, la crescita della produzione nei paesi a costi produttivi maggiormente competitivi, il miglioramento della produttività, la semplificazione dei processi e l'ottimizzazione dei costi di energia ed altri costi.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(In milioni di euro) 30/06/2018 30/06/2017
Carve-out
31/12/2017
Vendite 2.630,3 2.685,3 5.352,3
EBITDA adjusted ante costi di start-up 608,3 566,8 1.175,1
% su vendite 23,1% 21,1% 22,0%
EBITDA adjusted 587,9 546,4 1.137,7
% su vendite 22,4% 20,3% 21,3%
EBIT adjusted ante costi di start-up 473,3 443,0 926,6
% su vendite 18,0% 16,5% 17,3%
EBIT adjusted (°) 450,1 416,2 876,4
% su vendite 17,1% 15,5% 16,4%
EBIT 377,7 318,2 673,6
% su vendite 14,4% 11,8% 12,6%
Risultato da partecipazioni (4,5) (12,9) (6,9)
(Oneri)/proventi finanziari (118,0) (226,4) (362,6)
Risultato ante imposte 255,2 78,9 304,1
Oneri fiscali (73,3) (11,3) (40,8)
Tax rate % (28,7%) (14,3%) (13,4%)
Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) 181,9 67,6 263,3
Utile/perdita per azione attività in funzionamento (euro per azione base) 0,18 0,10 0,31
Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted 232,6 159,0 386,8
Risultato netto attività operative cessate (Industrial) (4,7) n.a. (87,6)
Risultato netto totale 177,2 67,6 175,7
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 172,0 67,0 176,4
Attività fisse in funzionamento 8.881,2 9.131,5 9.121,0
Scorte 983,3 937,1 940,7
Crediti commerciali 864,4 968,4 652,5
Debiti commerciali (1.052,2) (1.139,8) (1.673,6)
Capitale circolante netto operativo in funzionamento 795,5 765,7 (80,4)
% su vendite (°°) 15,1% 14,3% (1,5%)
Altri crediti/altri debiti 113,5 189,8 (42,2)
Capitale circolante netto attività in funzionamento 909,0 955,5 (122,6)
% su vendite (°°) 17,3% 17,8% (2,3%)
Capitale netto investito attività destinate alla vendita 38,6 n.a. 60,7
Capitale netto investito 9.828,8 10.087,0 9.059,1
Patrimonio netto 4.323,2 4.057,3 4.177,0
Fondi 1.589,1 1.853,2 1.663,6
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.916,5 4.176,5 3.218,5
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 4.242,9 3.999,9 4.116,7
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 179,2 215,7 489,4
Spese di ricerca e sviluppo 116,8 111,5 221,5
% su vendite 4,4% 4,2% 4,1%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 106,8 99,0 199,9
% su vendite high value 6,3% 6,3% 6,5%
Dipendenti n. (a fine periodo) 31.526 30.828 30.189
Siti industriali n. 19 19 19

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 57,3 milioni di euro (52,3 milioni nel primo semestre 2017 e 109,6 milioni di euro nell'anno 2017), oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 6,5 milioni di euro (45,7 milioni di euro nel primo semestre 2017 e 93,2 milioni di euro nell'anno 2017) e oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 8,6 milioni di euro.

(°°) nei periodi intermedi il dato delle vendite viene annualizzato

Per una maggior comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono di seguito gli andamenti trimestrali:

(In milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre TOTALE SEMESTRE
2018 2017 2018 2017 2018 2017
Vendite 1.310,3 1.339,3 1.320,0 1.346,0 2.630,3 2.685,3
yoy -2,2% -1,9% -2,0%
yoy organica * 5,7% 5,3% 5,5% -
EBITDA adjusted ante costi di start-up 298,0 281,7 310,3 285,1 608,3 566,8
% su vendite 22,7% 21,0% 23,5% 21,2% 23,1% 21,1%
EBITDA adjusted % su vendite 288,1
22,0%
270,4
20,2%
299,8
22,7%
276,0
20,5%
587,9
22,4%
546,4
20,3%
EBIT adjusted e ante costi start-up 229,4 219,5 243,9 223,5 473,3 443,0
% su vendite 17,5% 16,4% 18,5% 16,6% 18,0% 16,5%
EBIT adjusted (°) 218,4 205,0 231,7 211,2 450,1 416,2
% su vendite 16,7% 15,3% 17,6% 15,7% 17,1% 15,5%
EBIT 184,0 168,7 193,7 149,5 377,7 318,2
% su vendite 14,0% 12,6% 14,7% 11,1% 14,4% 11,8%

* prima dell'effetto cambi e dell'effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15

Le vendite del Gruppo sono pari a 2.630,3 milioni di euro ed hanno registrato una crescita organica del +5,5% rispetto all'anno precedente; includendo l'effetto negativo dei cambi (-6,9%) e l'impatto derivante dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con i clienti (-0,6%), la variazione dei ricavi è stata pari a -2%.

I ricavi High Value nel primo semestre 2018 ammontano a 1.683,7 milioni di euro, in crescita organica del +12,7% (+7,8% includendo l'impatto dei cambi negativo pari a -4,9%) e con un peso sul fatturato totale pari al 64,0% (+5,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017).

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite:

1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
2018 2017 2018 2017 2018 2017
Volume -1,5% 2,9% -0,9% -0,3% -1,2% 1,3%
Prezzi/Mix 7,2% 5,5% 6,2% 6,5% 6,7% 5,9%
Variazione su base omogenea 5,7% 8,4% 5,3% 6,2% 5,5% 7,2%
Effetto cambio -7,3% 4,0% -6,6% 1,2% -6,9% 2,6%
Delta perimetro - Aeolus car - 1,0% - 0,6% - 0,8%
Adozione nuovo principio IFRS 15 -0,6% - -0,6% - -0,6%
Variazione totale -2,2% 13,4% -1,9% 8,0% -2,0% 10,6%

L'andamento dei volumi di vendita nel primo semestre 2018 (-1,2%) riflette dinamiche diverse nei segmenti High Value e Standard.

In decisa crescita i volumi High Value (+13,1% nel primo semestre 2018, +12,8% nel primo trimestre, +13,4% nel secondo trimestre) con un miglioramento della quota di mercato in tutte le principali aree geografiche. Più accentuata la crescita sul Car ≥18" (+18,3% nel primo semestre rispetto al +10,2% del mercato) grazie a:

  • la forte domanda sul canale Primo Equipaggiamento (+23,1%) in particolar modo su Europa ed Apac che beneficiano dell'ampliamento del portafoglio omologazioni e di nuove collaborazioni con case automobilistiche;
  • la crescente domanda delle specialties Pirelli con calettamento ≥18" (Run-flat, Pirelli Noise Cancelling System, Seal-Inside).

Il differenziale tra il trend di crescita dell'High Value rispetto a quello del Car ≥18'' è riconducibile alla minore domanda di specialties ≤17'' a favore di quelle con calettamenti superiore e all'andamento del mercato moto Premium (-2,1% il mercato nel primo semestre 2018).

Trend di segno opposto sul segmento Standard che registra una flessione del -11,3% rispetto al primo semestre 2017 (-10,6% nel primo trimestre, -12,1% nel secondo trimestre). Tale trend sconta:

  • il calo della domanda Standard sui mercati maturi (Europa -1% e Nafta -4%);
  • l'effetto negativo, nel secondo trimestre, derivante dal citato sciopero dei trasportatori in Brasile;
  • la decisione di Pirelli di accelerare la riduzione dei volumi sui prodotti a minore redditività.

In deciso miglioramento il prezzo/mix (+6,7% rispetto a +5,9% la variazione nel primo semestre 2017) quale risultato dell'implementazione della strategia di valore, supportato dal crescente peso dell'High Value, dal miglioramento del mix nel segmento Standard e dal progressivo aumento dei prezzi a partire dal 1° aprile 2017 per contrastare l'aumento delle materie prime. Il miglioramento del prezzo/mix nel secondo trimestre è stato del +6,2%, leggermente inferiore a quello del primo trimestre (+7,2%), per effetto di:

  • un maggior peso delle vendite sul canale Primo Equipaggiamento grazie alla forte domanda sul Car ≥18'';
  • un differente mix regionale, con aumento delle vendite in Apac;
  • una base di confronto più elevata in considerazione degli aumenti prezzo implementati a partire dal mese di Aprile 2017.

Negativo l'andamento dei cambi (-6,9% rispetto al +2,6% del primo semestre del 2017) dovuto al rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro e alla volatilità della valuta cinese e di quelle dei paesi emergenti (Brasile, Russia ed Argentina) verso l'euro.

1° semestre 2018 1° semestre 2017
euro\mln % yoy yoy
organica*
%
Europa 1.155,4 43,9% 2,3% 4,1% 42,0%
Nafta 487,0 18,5% -2,9% 7,5% 18,7%
Asia\Pacifico (APAC) 431,4 16,4% 10,6% 15,2% 14,5%
Sud America 354,9 13,5% -22,2% -2,2% 17,0%
Middle East\Africa\India (MEAI) 112,8 4,3% -8,5% -1,1% 4,6%
Russia e CIS 88,8 3,4% 4,4% 17,0% 3,2%
TOTALE 2.630,3 100,0% -2,0% 5,5% 100,0%

La ripartizione delle vendite per area geografica risulta essere la seguente:

* prima dell'effetto cambi e dell'effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15

L'Europa (43,9% delle vendite) chiude il primo semestre con ricavi in crescita del +2,3%, +4,1% la crescita organica al netto sia della svalutazione dei cambi (-0,5%) sia dell'impatto derivante dall'effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (-1,4%) quasi interamente attribuibile alla region Europa. E' proseguito nel semestre il rafforzamento sull'High Value con una crescita organica del +11,2% trainata dalla forte domanda per i prodotti High Value, in particolar modo sul canale Primo Equipaggiamento. Di segno opposto l'andamento sullo Standard con una flessione organica dei ricavi del -9,4%, dovuta a:

  • un generale calo dei volumi di mercato Standard (-1% nel primo semestre 2018), particolarmente nel primo trimestre;
  • un'accelerata riduzione dell'esposizione sui prodotti meno profittevoli ed una flessione delle vendite 17 pollici sul Primo Equipaggiamento a favore di calettamenti più elevati.

Redditività (Ebit margin adjusted) "Mid-teens" in crescita rispetto all'anno precedente, soprattutto per effetto del continuo miglioramento del mix.

Il Nafta (18,5% delle vendite) registra una crescita organica dei ricavi del +7,5% (-2,9% includendo l'effetto cambi, particolarmente negativo per -10,4%) trainata dall'High Value (+7,4% la crescita organica) ed in particolare dalla crescita sostenuta sul canale Ricambi grazie all'introduzione di prodotti all season e ad una maggiore penetrazione del canale retail. Redditività (Ebit margin adjusted) a livello "High-teens", leggermente inferiore rispetto all'anno precedente ("Twenties"), penalizzata soprattutto dalla variazione del cambio, ma in recupero rispetto al trimestre precedente per il progressivo rafforzamento del dollaro.

L'Apac (16,4% delle vendite) si conferma l'area geografica con la più alta profittabilità (Ebit margin adjusted "Twenties"), in miglioramento rispetto all'anno precedente. In crescita l'andamento dei ricavi complessivi del +10,6% (+15,2% la crescita organica escludendo l'impatto negativo dei cambi pari a -4,6%), trainato dall'High Value (+25,7% la crescita organica dei ricavi), grazie:

  • alla maggiore esposizione sul canale Primo Equipaggiamento che conta nuove forniture ed omologazioni con brand europei e locali;
  • all'incremento della quota di mercato sul canale Ricambi grazie all'effetto pull through e ad un'ampia presenza commerciale che conta circa 4.000 punti vendita.

In flessione le vendite sul segmento Standard (-11,3% la variazione organica ) che riflette:

  • un calo dei volumi 17 pollici sul canale Primo Equipaggiamento a favore di calettamenti più elevati;
  • la riduzione delle vendite a marchio Aeolus, quale conseguenza della riconversione della produzione verso calettamenti più alti e a marchio Pirelli.

Il Sud America (13,5% delle vendite) registra una variazione organica dei ricavi del -2,2% (-22,2% includendo l'effetto cambi negativo per -19,8%) dovuta ad un calo dei volumi del 9,4% quale risultante:

  • della debolezza del mercato, particolarmente accentuata nel secondo trimestre dell'anno (- 4,3% il mercato totale, -7,2% il canale replacement) per l'impatto negativo dello sciopero dei trasporti in Brasile che a maggio ha bloccato l'intera economia per 12 giorni. La situazione è progressivamente ritornata alla normalità con la ripresa della produzione automobilistica già nel mese di giugno mentre le vendite tyre sul canale replacement scontano le incertezze dello scenario economico e politico;
  • del proseguimento del focus sul mix, con la riduzione delle vendite sui prodotti Standard a minore profittabilità e calettamento;
  • della destinazione di parte della produzione all'export verso il Nord America in considerazione della crescente domanda per i prodotti Premium Pirelli, e della progressiva crescita del mix espressa dalle fabbriche brasiliane.

Profittabilità (Ebit margin adjusted) "Mid single-digit", in crescita rispetto al primo semestre 2017 ("Mid-single digit) per effetto delle continue azioni di miglioramento e di riconversione del mix. Tali azioni hanno mitigato l'impatto negativo dello sciopero in Brasile pari a -10 milioni di euro sull'Ebit. A fronte di tale evento, Pirelli ha prontamente avviato delle azioni di recupero sui costi.

Il MEAI (4,3% delle vendite) registra una variazione organica dei ricavi negativa del -1,1% (negativa del -8,5% includendo i cambi) per la riduzione dei volumi sul segmento Standard sui calettamenti più bassi e meno profittevoli. Redditività (Ebit margin adjusted) "Mid-teens" in lieve riduzione rispetto al 2017, impattata dalla svalutazione dei cambi, in particolare in Turchia.

In Russia (3,4% delle vendite) la strategia di focalizzazione sui segmenti più profittevoli e la ripresa del mercato hanno impattato favorevolmente sui risultati del semestre con una crescita organica dei ricavi del +17,0% (+4,4% la crescita includendo l'impatto cambi negativo per -12,6%) ed un ulteriore miglioramento della profittabilità (Ebit margin "High-teens", "Low-teens" nel corrispondente periodo del 2017).

L'EBIT adjusted ante costi di start-up è pari a 473,3 milioni di euro, in crescita del +6,8% e di 30,3 milioni di euro in valore assoluto verso l'anno precedente (443,0 milioni di euro). L'EBIT margin adjusted ante costi di start-up si è attestato al 18,0%, in crescita di 1,5 punti percentuali rispetto all'anno precedente. I costi di start-up pari a 23,2 milioni di euro (26,8 milioni di euro l'anno precedente) sono relativi ai nuovi business (Velo e Connesso), alla riconversione delle produzioni da marca Aelous a marca Pirelli nella fabbrica Car di Jiaozuo e alle attività per la trasformazione digitale della Società.

L'EBIT adjusted è pari a 450,1 milioni di euro, in crescita del +8,1% e di 33,9 milioni di euro in valore assoluto verso l'anno precedente (416,2 milioni di euro), con un margine pari al 17,1%, in miglioramento di 1,6 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Come illustrato nella seguente tabella, il miglioramento del risultato è legato all'effetto delle leve interne quali il prezzo/mix e le efficienze che hanno più che compensato:

  • l'aumento del costo delle materie prime,
  • l'inflazione dei costi (in particolare nei mercati emergenti),
  • i maggiori ammortamenti e gli altri costi legati allo sviluppo del business,
  • l'effetto negativo del cambio,
  • la flessione dei volumi nel segmento Standard
(In milioni di euro) 1° trim. 2° trim. 1° semestre
EBIT adjusted 2017 205,0 211,2 416,2
- Leve interne:
Volumi (8,0) (4,5) (12,5)
Prezzi/mix 62,7 50,1 112,8
Ammortamenti ed altri costi legati allo sviluppo High
Value
(21,4) (15,9) (37,3)
Costi di start-up 3,5 0,1 3,6
Efficienze 9,0 10,0 19,0
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (13,8) 2,3 (11,5)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (11,4) (11,9) (23,3)
Effetto cambi (7,2) (9,7) (16,9)
Variazione 13,4 20,5 33,9
EBIT adjusted 2018 218,4 231,7 450,1

L'EBIT è pari a 377,7 milioni di euro (318,2 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 57,3 milioni di euro (52,3 milioni di euro nel primo semestre 2017), oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 6,5 milioni di euro (45,7 milioni di euro nel primo semestre 2017) soprattutto per le azioni di razionalizzazione delle strutture e oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 8,6 milioni di euro. Si segnala che gli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione relativi al primo semestre 2017 (45,7 milioni di euro) includevano accantonamenti e costi legati al processo di IPO.

Il risultato da partecipazioni è negativo per -4,5 milioni di euro (negativo per -12,9 milioni di euro nel primo semestre 2017) e si riferisce principalmente al pro quota del risultato negativo della JV indonesiana PT Evoluzione Tyres (-7,8 milioni di euro) valutata con il metodo del patrimonio netto, parzialmente compensato dal risultato positivo (3,7 milioni di euro) derivante dalla variazione positiva di fair value registrato dal titolo Mediobanca nel periodo fino alla data di cessione (11 gennaio). Il risultato negativo del primo semestre 2017 includeva principalmente la perdita riferita alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres (-5,3 milioni di euro), la svalutazione della partecipazione in Pirelli de Venezuela C.A. (-5,5 milioni di euro) e della partecipazione in Fenice S.r.l. (-1,1 milioni di euro).

Il risultato netto delle attività in funzionamento (Consumer) è stato pari a 181,9 milioni di euro rispetto ad un utile di 67,6 milioni di euro del primo semestre del 2017. Tale risultato è frutto del citato miglioramento della gestione operativa e dei minori oneri finanziari netti per 108,4 milioni di euro (118,0 milioni di euro nel primo semestre 2018 in riduzione rispetto ai 226,4 milioni di euro del primo semestre 2017) che riflettono:

  • il confronto favorevole rispetto al primo semestre del 2017 che includeva 61,2 milioni di euro di wash down delle fee non ancora ammortizzate relative al vecchio finanziamento bancario, rimborsato anticipatamente a giugno 2017;
  • il saldo positivo per 3 milioni di euro tra l'effetto positivo derivante dal repricing della principale linea bancaria del Gruppo avvenuta nel mese di gennaio 2018, e gli oneri derivanti dall'estinzione anticipata nel mese di marzo 2018 del prestito obbligazionario di Pirelli International Plc (da 600 milioni di euro cedola 1,75% e scadenza originaria novembre 2019) avvenuta mediante l'esercizio dell'opzione c.d. make-whole ed il conseguente rigiro a conto economico della quota di costi non ammortizzata alla data di chiusura;
  • la diminuzione dell'ammontare di indebitamento finanziario del Gruppo (per effetto dell'aumento di capitale da parte dell'azionista Marco Polo per 1,2 miliardi di euro avvenuto a giugno 2017 e alla generazione di cassa organica del Gruppo) nonché alle condizioni economiche migliorative della nuova linea bancaria da originari 4,2 miliardi di euro rispetto alla giá richiamata linea bancaria rimborsata anticipatamente nel giugno 2017;
  • la riduzione dei tassi di interesse in Brasile.

Il costo del debito su base annua (ultimi 12 mesi) si assesta al 3,40% (3,93% al netto degli impatti del repricing), contro il 5,76% nello stesso periodo dell'anno precedente e il 5,36% al 31 dicembre 2017.

Si segnala infine che l'incremento degli oneri finanziari nel secondo trimestre (62,8 milioni di euro) rispetto al primo trimestre del 2018 (55,2 milioni di euro) sconta perdite su cambi in Sud America.

Gli oneri fiscali del primo semestre 2018 ammontano a 73,3 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 255,2 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 28,7%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2018.

Il risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted è pari a 232,6 milioni di euro che si confronta con 159,0 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il risultato netto delle attività operative cessate comprende il risultato economico del primo semestre 2018 di alcune attività Industrial residuali in Cina e Argentina negativo per complessivi 4,7 milioni di euro. Si segnala che nel mese di giugno 2018 si è completata la separazione delle attività Industrial in Argentina mentre sono in corso di separazione le attività Industrial in Cina. I dati comparativi, facendo riferimento al bilancio intermedio Carve Out delle sole attività Consumer del Gruppo, non includono il risultato delle attività operative cessate.

Il risultato netto totale è positivo per 177,2 milioni di euro rispetto ad un valore positivo di 67,6 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Quest'ultimo, facendo riferimento al bilancio intermedio Carve Out delle sole attività Consumer, non include il risultato delle attività Industrial.

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è pari a 172,0 milioni di euro rispetto ad un risultato positivo di 67 milioni di euro del primo semestre 2017 che non includeva il risultato delle Attività Industrial.

Il patrimonio netto è passato da 4.177,0 milioni di euro del 31 dicembre 2017 a 4.323,2 milioni di euro del 30 giugno 2018.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2018 è pari a 4.242,9 milioni di euro rispetto a 4.116,7 milioni di euro del 31 dicembre 2017.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(In milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2017 4.116,7 60,3 4.177,0
Adozione nuovo principio contabile IFRS 9 (1,0) - (1,0)
Differenze da conversione monetaria (51,7) (4,2) (55,9)
Risultato del periodo 172,0 5,2 177,2
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti 57,1 - 57,1
Operazioni con azionisti di minoranza (36,3) 19,0 (17,3)
Altro (13,9) - (13,9)
Totale variazioni 126,2 20,0 146,2
Patrimonio Netto al 30/06/2018 4.242,9 80,3 4.323,2
(In milioni di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Debiti vs. banche e altri finanz. correnti 869,1 559,2
Strumenti derivati correnti 26,4 11,2
Debiti vs. banche e altri finanz. non correnti 3.791,8 3.897,1
Strumenti derivati non correnti 7,5 55,0
Totale debito lordo 4.694,8 4.522,5
Disponibilità liquide (580,6) (1.118,5)
Titoli detenuti per la negoziazione - (33,0)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (9,3) -
Crediti finanziari correnti ed altri** (28,3) (36,5)
Strumenti derivati correnti (63,6) (21,4)
Indebitamento finanziario netto* 4.013,0 3.313,1
Strumenti derivati non correnti (9,5)
Crediti finanziari non correnti ed altri** (87,0) (94,6)
TOT. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 3.916,5 3.218,5

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.916,5 milioni di euro rispetto a 3.218,5 milioni di euro del 31 dicembre 2017. Di seguito si fornisce la composizione:

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"

**La voce è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 3,1 milioni di euro

Anno di scadenza
(In milioni di euro) 30/06/2018 2018 2019 2020 2021 2022 2023 e oltre
Utilizzo finanziamento unsecured ("Facilities") 2.970,6 1.179,0 - 1.791,6 -
P.O. EURIBOR +0,70% - 2018/2020 199,5 - - 199,5 - - -
P.O. 1,375% - 2018/2023 592,3 - - - - - 592,3
Finanziamenti BEI 20,0 10,0 10,0 - - - -
Finanziamento ISP Breve Termine 200,0 - 200,0 - - - -
Altri finanziamenti 712,4 591,1 91,7 3,5 2,6 20,9 2,6
Totale debito lordo 4.694,8 601,1 301,7 1.382,0 2,6 1.812,5 594,9
12,8% 6,4% 29,4% 0,1% 38,6% 12,7%

La struttura del debito finanziario lordo, che risulta pari a 4.694,8 milioni di euro, è la seguente:

Al 30 giugno 2018 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.169,9 milioni di euro composto da 580,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 580,6 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico per 9,3 milioni di euro.

Di seguito l'andamento del flusso di cassa del periodo:

(In milioni di euro) 2018 2017
1° trim. 2° trim. 1° sem 1° sem
carve-out
EBIT adjusted 218,4 231,7 450,1 416,2
Ammortamenti (esclusi amm. immobilizzazioni immateriali PPA) 69,7 68,1 137,8 129,8
Investimenti materiali e immateriali (85,3) (93,9) (179,2) (215,7)
Variazione capitale funzionamento/altro (928,8) (68,9) (997,7) (767,9)
Flusso di cassa netto gestione operativa (726,0) 137,0 (589,0) (437,6)
Proventi/(Oneri) finanziari (55,2) (62,8) (118,0) (226,4)
Imposte pagate (31,1) (36,2) (67,3) (51,8)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari 155,0 0,2 155,2 (2,5)
Acquisto minorities (18,5) - (18,5) -
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione (38,2) (11,9) (50,1) (16,5)
Liquidazione Drahtcord Saar - - - (5,5)
Differenze cambio/altro (11,7) 6,4 (5,3) (16,4)
Flusso di cassa netto ante operazioni straordinarie (725,7) 32,7 (693,0) (756,7)
Industrial reorganization 5,3 (10,3) (5,0) 351,5
Aumento capitale sottoscritto da Marco Polo - - - 1.189,4
Flusso di cassa totale (720,4) 22,4 (698,0) 784,2

Più in dettaglio, il flusso di cassa netto della gestione operativa nel primo semestre del 2018 è stato negativo per -589,0 milioni di euro (437,6 milioni di euro la negatività stagionale nel 2017), positivo per 137,0 milioni di euro nel secondo trimestre.

Sul cash flow operativo hanno impattato:

  • investimenti per 179,2 milioni di euro (93,9 milioni di euro nel secondo trimestre) destinati principalmente all'incremento della capacità High Value in Europa e nell'area Nafta, alla riconversione strategica della capacità Standard in High Value in Brasile e al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;
  • la variazione del capitale circolante (997,7 milioni di euro di assorbimento nel primo semestre 2018, -68,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2018).

L'andamento del capitale circolante sconta:

  • la crescita dei crediti commerciali che riflette la stagionalità del business ed il prolungamento della summer sell-in season nel secondo trimestre - comunque in linea rispetto ai trend storici;
  • la riduzione di debiti commerciali proseguita anche nel secondo trimestre;
  • un incremento delle scorte di prodotti finiti e semi-lavorati anche per effetto dello sciopero degli auto-trasportatori in Brasile, del rallentamento del mercato Primo Equipaggiamento in Nafta e del miglioramento del livello di servizio sull'High Value.

Si prevede che tali effetti saranno normalizzati nel secondo semestre.

Il flusso di cassa netto ante operazioni straordinarie è stato negativo per -693,0 milioni di euro. Escludendo l'incasso legato alla vendita della partecipazione in Mediobanca (152,8 milioni di euro), il flusso di cassa risulterebbe negativo per -845,8 milioni di euro rispetto ad un valore negativo di -756,7 milioni di euro registrato nel primo semestre del 2017, soprattutto per il sopracitato andamento del capitale circolante.

Il flusso di cassa totale è stato negativo per -698,0 milioni di euro (positivo per 784,2 milioni di euro nel 2017), ed include l'effetto negativo per -5,0 milioni di euro derivante dalla riorganizzazione industrial, relativi alla cessione di parte degli asset residuali Industrial in Cina e alla variazione del capitale circolante relativo alle attività discontinuate; tale impatto era stato positivo nel primo semestre 2017 per 351,5 milioni di euro per effetto dell'uscita della quasi totalità del business Industrial a seguito dell'assegnazione alla controllante Marco Polo International Holding Italy S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A., e della finalizzazione di altre operazioni legate alla riorganizzazione Industrial. Nel giugno 2017 la positività derivava sopratutto dall'aumento di capitale effettuato da Marco Polo per 1.189,4 milioni di euro.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2018

(in milioni di euro) 2017 2018
Ricavi 5.352,3 ~5.400 (a/a)
Peso High Value sui ricavi 57,5% >60%
Ebit Adjusted ante costi di start-up 926,6 >1.000
Peso High Value su Ebit Adjusted ~83% >83%
Costi di start up 50 ~40
Ebit Adjusted 876,4 ~1.000
Posizione finanziaria netta / Ebitda Adjusted ante costi start-up 2,7X ~2,3X
CapEx 489 ~460

I dati previsionali 2018 confermano le performance operative indicate lo scorso 14 maggio, nonostante la maggiore volatilità dei cambi e la decisione di accelerare sulla riduzione dell'esposizione nel segmento standard a minore redditività. Tali previsioni sono in linea con la strategia di valore del piano industriale 2017-2020, incentrato sulla focalizzazione sull'High Value.

Per il 2018, sulla base dei risultati del primo semestre, Pirelli prevede:

  • Ricavi pari a circa 5,4 miliardi di euro con una crescita organica di circa il 7% grazie al rafforzamento sull'high value che rappresenterà oltre il 60% dei ricavi;
  • Confermata la crescita dei Volumi High Value (≥+13%), mentre prosegue la riduzione dell'esposizione sul segmento Standard con un'accelerazione sull'uscita da calettamenti minori e a ridotta profittabilità (circa -9% l'andamento sui volumi standard, -6%/-5% la precedente indicazione). Volumi complessivi, rispetto al 2017, attesi invariati;
  • Confermato il miglioramento del price/mix (+6,5% /+7,5%)
  • Riviste le attese sui cambi: da -5% /-4,5% a -6%/-5% per effetto di una maggiore volatilità dei cambi dei paesi emergenti;
  • Confermate le previsioni di profittabilità, con un Ebit Adjusted ante costi start-up atteso superiore a 1 miliardo di euro. L'effetto derivante dalla maggiore volatilità dei cambi e da minori volumi, per la progressiva ulteriore riduzione sullo Standard, è compensato da:
  • un maggior contributo del price/mix (~+15€ milioni rispetto alla precedente indicazione);
  • un minore impatto derivante dai costi delle materie prime (impatto positivo atteso di circa 17 milioni di euro);
  • minori costi per circa 20 milioni di euro correlati alla razionalizzazione dei volumi standard, prevalentemente in Sud America
  • L'incidenza del segmento High Value sull'Ebit Adjusted ante costi di Start up è prevista superiore all'83%;
  • Confermati costi di start up a circa 40 milioni di euro;
  • Confermato Ebit Adjusted atteso a circa 1 miliardo di euro;

  • Confermato rapporto fra posizione finanziaria netta ed Ebitda Adjusted ante costi start-up pari a circa 2,3 volte;

  • CapEx pari a circa 460 milioni di euro, in linea con le precedenti indicazioni.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

In data 26 luglio 2018, Pirelli & C. S.p.A. ha concluso un finanziamento "Schuldschein", già deliberato dal cda del 22 giugno 2018, per complessivi 525 milioni di euro. Il finanziamento, garantito da Pirelli Tyre e sottoscritto da primari operatori di mercato, si compone di una tranche da 82 milioni di euro con scadenza a 3 anni, una da 423 milioni di euro con scadenza a 5 anni e una da 20 milioni di euro con scadenza a 7 anni. L'operazione è destinata a rimborsare debito esistente, ottimizzandone ulteriormente la struttura e i costi.

In data 1 agosto 2018, Pirelli ha annunciato di aver raggiunto un'intesa preliminare con il Gruppo Hixih per la creazione di una Joint Venture che deterrà un nuovo stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. I termini dell'accordo prevedono che Pirelli abbia la gestione operativa dell'impianto e acquisisca una partecipazione del 49% nella JV per circa 65 milioni di euro con il diritto di incrementarla fino al 70% nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2021 e dicembre 2025. L'investimento permetterà a Pirelli di disporre della necessaria flessibilità produttiva nel segmento High Value, tenuto conto dell'evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi nel segmento dell'auto elettrica e della quota crescente di omologazioni ottenute nel segmento del primo equipaggiamento in Cina, Giappone e Corea.

In data 7 agosto 2018 Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli - con riferimento al prestito obbligazionario denominato "Pirelli & C. S.p.A. 600,000,000 euro 1.375 per cent. Guaranteed Notes due 25 January 2023" (ISIN: XS1757843146) emesso da Pirelli & C. S.p.A. nell'ambito del programma EMTN da 2 miliardi di euro e quotato alla Borsa del Lussemburgo - ha deliberato di procedere a operazioni di acquisto di tali obbligazioni per un valore nominale complessivo pari a un massimo di 150 milioni di euro. Le operazioni di acquisto, a contropartita diretta sul mercato, saranno effettuate da un primario intermediario internazionale nei termini e condizioni del regolamento del prestito e delle normative applicabili.Tali operazioni, finalizzate al successivo annullamento dei titoli acquistati, avverranno nell'ambito dell'attività continuativa di gestione proattiva del profilo finanziario della società.

In data 7 agosto 2018, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli, su proposta del Vice Presidente Esecutivo e CEO Marco Tronchetti Provera, ha proceduto alla cooptazione di Ning Gaoning e alla sua nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione di Ren Jianxin, dimessosi in data 30 luglio 2018. Ning Gaoning – che ha dichiarato di non essere in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Autodisciplina - è stato qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo e al medesimo è stata attribuita la rappresentanza legale della Società ai sensi di statuto. Il Consiglio ha altresì nominato il nuovo amministratore quale componente del Comitato Nomine e Successioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari al risultato operativo (EBIT) dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali;
  • EBITDA adjusted: è una grandezza economica intermedia che deriva dal margine operativo lordo (EBITDA) dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e, con riferimento al primo semestre 2018, gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA adjusted ante costi di start-up: è pari all'EBITDA adjusted dal quale sono esclusi il contributo al margine operativo lordo (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo, i costi della conversione dei prodotti Car a marchio Aeolus e i costi sostenuti per la trasformazione digitale della Società;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono escluse il risultato netto delle attività operative cessate, le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni;
  • EBIT adjusted: è una grandezza economica intermedia che deriva dal risultato operativo (EBIT) dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti o di ristrutturazione e, con riferimento al primo semestre 2018, gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT adjusted ante costi di start-up: è pari all'EBIT adjusted dal quale sono esclusi il contributo al risultato operativo (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo, i costi della conversione dei prodotti Car a marchio Aeolus ed i costi sostenuti per la trasformazione digitale della Società;

  • Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto delle attività in funzionamento le seguenti voci:

  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti o di ristrutturazione e, con riferimento al primo semestre 2018, gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonchè l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti.
  • Attività fisse in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV" e "attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo";
  • Capitale circolante operativo attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "scorte", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dal capitale circolante operativo e dagli altri crediti e debiti non inclusi nella "posizione finanziaria netta";
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale (correnti e non correnti)" e "fondi per imposte differite";
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dal debito finanziario lordo ridotto della cassa e altre disponibilità liquide equivalenti, nonché dei crediti finanziari.

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.

Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.

Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:

  • Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
  • Comitato per la Remunerazione;
  • Comitato per le Operazioni con parti correlate;
  • Comitato Nomine e Successioni;
  • Comitato Strategie.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Marco Polo International Italy S.p.A. è azionista di controllo della Società e non esercita attività di direzione e coordinamento. Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi di luglio 2017 tra gli azionisti, anche indiretti, di Marco Polo International Italy S.p.A. che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla Governance di Pirelli.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

SOCIETA' CONTROLLATE ESTERE NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA (SOCIETA' EXTRA UE)

Pirelli & C. S.p.A. controlla, direttamente o indirettamente, alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea ("Società Extra UE") che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 concernente la disciplina dei mercati.

Con riferimento ai dati al 30 giugno 2018, le Società Extra UE controllate, direttamente o indirettamente, da Pirelli & C. S.p.A. rilevanti ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Mercati sono: Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia (Russia); Pirelli Pneus Ltda (Brasile); Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda (Brasile); Pirelli Tire LLC (Stati Uniti); Pirelli Tyre Co. Ltd (Cina); Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. (Turchia); Pirelli Neumaticos S.A.I.C. (Argentina); Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. (Messico); Pirelli Asia Pte Ltd (Singapore).

Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società ha in essere una specifica e idonea Norma Operativa di Gruppo che assicura immediato, costante e integrale rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono a una puntuale e periodica identificazione e pubblicizzazione delle Società Extra UE rilevanti ai sensi del Regolamento Mercati, e - con la necessaria e opportuna collaborazione delle società interessate – garantiscono la raccolta dei dati e delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cu al citato art. 15, assicurando la disponibilità delle informazioni e dei dati forniti dalle controllate in caso di richiesta della Consob. Si prevede, inoltre, un periodico flusso informativo atto a garantire al Collegio Sindacale della Società l'effettuazione delle prescritte e opportune verifiche. Infine, la citata Norma Operativa, in linea con le previsioni regolamentari, disciplina la messa a disposizione del pubblico delle situazioni contabili (situazione patrimonialefinanziaria e conto economico) delle Società Extra UE rilevanti predisposte ai fini della redazione del Bilancio consolidato di Pirelli & C. S.p.A..

Si dà dunque atto del pieno adeguamento della Società alle previsioni di cui all'art. 15 del citato Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'ambito del processo di nuova quotazione avviato e concluso nell'esercizio 2017, ha nuovamente provveduto ad approvare una procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC"). Successivamente, a seguito del rinnovo dell'organo amministrativo e della costituzione del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("Comitato OPC"), la Procedura OPC è stata fatta propria, senza alcuna modifica e previo unanime parere favorevole espresso dai componenti del Comitato OPC, anche dal Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.

La Procedura OPC è consultabile, unitamente alle altre procedure sul governo societario, nella sezione del sito www.pirelli.com dedicata alla governance.

Per un maggiore approfondimento sulla Procedura OPC si rinvia alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo di Bilancio.

Ai sensi dell'art. 5 comma 8 del regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, concernente le operazioni con parti correlate, e della successiva Delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, si rileva che nel primo semestre dell'esercizio 2018 al Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. non e stata sottoposta per l'approvazione alcuna operazione di maggiore rilevanza cosi come definite dall'art. 3 comma 1, lett. a) del suddetto regolamento.

***

Non vi sono, inoltre, operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.

Non si rilevano, infine, operazioni rilevanti effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, di natura non ricorrente o con carattere di inusualità e/o atipicità.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella nota "Rapporti con parti correlate" del Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2018.

Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Si ricorda, infine, che nel corso dell'esercizio 2010, il Consiglio di amministrazione ha approvato per la prima volta la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate anche al fine di dare attuazione al sopramenzionato regolamento Consob. Inoltre, in occasione dell'ammissione alla negoziazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle azioni ordinarie della Società, in data 6 novembre 2017 – a conferma delle deliberazioni assunte in data 31 agosto 2017 - il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'adozione della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, a seguito dell'unanime parere favorevole espresso dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Per un maggiore approfondimento sulla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate si rinvia alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo di Bilancio al 31 dicembre 2017.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2018 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 7 agosto 2018

RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO

1. INTRODUZIONE

Pirelli & C. S.p.A. ("Pirelli" o la "Società") adotta il sistema di amministrazione e controllo tradizionale. Il sistema di corporate governance di Pirelli si fonda su: (i) centralità del Consiglio di Amministrazione (composto da 15 Amministratori), cui compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa; (ii) ruolo centrale degli Amministratori indipendenti (che rappresentano la maggioranza del Consiglio); (iii) efficace sistema di controllo interno; (iv) sistema di gestione dei rischi in modo proattivo; (v) sistema di remunerazione, in generale, e di incentivazione, in particolare, dei manager legato a obiettivi economici di medio e lungo termine così da allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo; (vi) saldi principi di comportamento per l'effettuazione di operazioni con parti correlate. Pirelli è consapevole che un efficiente sistema di corporate governance, allineato alle best practices internazionali, rappresenta uno degli elementi essenziali per il conseguimento degli obiettivi della creazione di valore sostenibile. Pirelli aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance istituito ad opera delle Associazioni di impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria) e di investitori professionali (Assogestioni), nonché di Borsa Italiana S.p.A.5 .

Il sistema di governance della Società è formalizzato nel Codice etico, nello Statuto Sociale, nel Regolamento delle assemblee e in una serie di principi e procedure, periodicamente aggiornati in ragione delle best practices nazionali e internazionali.

La Società, in via volontaria, nella Relazione finanziaria semestrale dà evidenza degli aggiornamenti e delle integrazioni apportate al proprio sistema di governo societario rispetto a quanto contenuto nella Relazione finanziaria annuale.

5 Approvato dal Comitato per la Corporate Governance istituito ad opera delle Associazioni di impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria) e di investitori professionali (Assogestioni), nonché di Borsa Italiana S.p.A.. L'adesione è avvenuta con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito del processo di relisting della Società conclusosi nell'ottobre 2017. Si rammenta che Pirelli ha aderito al Codice sin dalla sua prima emanazione (ottobre 1999) e che nel periodo 26 febbraio 2016 – 3 ottobre 2017 la Società non era quotata in Borsa.

2. ASSEMBLEA DEL 15 MAGGIO 2018

(i) Nomina di un nuovo amministratore

L'assemblea ordinaria degli azionisti tenutasi in data 15 maggio 2018 ha approvato, con una percentuale pari a circa il 93% dei votanti, l'aumento da quattordici a quindici del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e, su proposta di un gruppo di Società di Gestione del Risparmio e Investitori Istituzionali, la nomina del dott. Giovanni Lo Storto - che scadrà unitamente ai restanti Consiglieri con l'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 - quale nuovo Amministratore indipendente della Società.

L'azionista di maggioranza Marco Polo International Italy S.p.A. ("Marco Polo") non ha preso parte alla votazione sul punto, per consentire agli azionisti di minoranza la nomina di un loro rappresentante in assoluta autonomia, in conformità alle pattuizioni parasociali e agli impegni assunti durante l'assemblea del 1 agosto 2017.

La candidatura di Giovanni Lo Storto è stata presentata prima dell'Assemblea in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina, pur in assenza di una procedura di voto tramite meccanismo del voto di lista.

Il nuovo Consigliere, come anticipato nell'ambito del processo di relisting della Società, è stato altresì nominato quale componente del Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance e del Comitato per la Remunerazione.

(ii) Nomina del Collegio Sindacale

Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 è scaduto per compiuto mandato il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea del 14 maggio 2015 per il triennio 2015/2017. Pertanto, l'Assemblea degli azionisti del 15 maggio 2018 ha dato corso al suo rinnovo, nominando cinque Sindaci effettivi e tre Sindaci supplenti per gli esercizi 2018-2020.

Attraverso l'adozione del voto di lista, le c.d. minoranze hanno nominato il Presidente del Collegio Sindacale (Francesco Fallacara) e un sindaco supplente (Franca Brusco) e l'azionista di maggioranza ha nominato quattro sindaci effettivi (Fabio Artoni, Antonella Carù, Luca Nicodemi e Alberto Villani) e due sindaci supplenti (Elenio Bidoggia e Giovanna Oddo).

In particolare, all'Assemblea degli azionisti sono state presentate 2 liste: una da parte di Marco Polo (che ha ottenuto circa il 79% dei voti del capitale rappresentato in assemblea) e l'altra da parte di un gruppo di società di gestione del risparmio e di investitori istituzionali (che ha ottenuto circa il 18% dei voti del capitale rappresentato in assemblea).

I curricula vitae presentati in occasione del deposito delle liste sono stati tempestivamente pubblicati sul sito internet della Società, ove sono costantemente reperibili e periodicamente aggiornati.

L'assemblea ha determinato in 75 mila euro il compenso annuo lordo per il Presidente del Collegio Sindacale e in 50 mila euro il compenso annuo lordo per ciascun sindaco effettivo.

Si segnala infine che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di confermare il Sindaco Antonella Carù quale membro dell'Organismo di Vigilanza.

(iii) Ulteriori deliberazioni

Nella citata riunione del 15 maggio 2018, l'Assemblea degli azionisti è stata altresì chiamata ad esprimersi in relazione a quanto segue:

a. Politica in materia di remunerazione: la definizione di tale politica è il risultato di un processo chiaro e trasparente nel quale rivestono un ruolo centrale il Comitato per la Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione della Società. La politica, sottoposta al volto consultivo dell'Assemblea, è stata elaborata basandosi anche sulle precedenti esperienze applicative e tiene conto delle prescrizioni regolamentari adottate dalla Consob, nonché dell'adozione nel 2018 di un nuovo Piano Long Term Incentive Cash per il periodo 2018-2020 a sostegno del nuovo Piano Industriale 2017-2020, reso noto al mercato in occasione del processo di nuova quotazione (cfr. punto (b) che segue).

L'Assemblea ha espresso voto favorevole alla consultazione con una percentuale pari a circa l'81% del capitale rappresentato in Assemblea.

b. Piano di incentivazione monetario triennale (2018/2020) per il management del Gruppo Pirelli: in linea con i meccanismi di retribuzione variabile adottati a livello internazionale e in continuità con quanto operato in passato, il nuovo piano LTI è basato anche sull'andamento del titolo Pirelli (riflesso nel cd. Total Shareholder Return) e permette un compiuto allineamento degli interessi del management con quelli degli azionisti.

L'Assemblea ha approvato – per la parte legata al Total Shareholder Return – l'adozione del piano di incentivazione triennale 2018-2020 LTI (Long Term Incentive) con una percentuale pari a circa il 96% del capitale rappresentato in Assemblea.

c. Polizza assicurativa c.d. "Directors and Officers Liability Insurance": l'Assemblea ha autorizzato la stipula di una polizza assicurativa c.d. "Directors and Officers Liability Insurance", in linea con la prassi internazionale diffusa nei mercati finanziari più evoluti, con un percentuale pari a circa il 99% del capitale rappresentato in Assemblea.

3. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 7 AGOSTO 2018

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli in data 7 agosto 2018 ha proceduto alla cooptazione di Ning Gaoning e alla sua nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione di Ren Jianxin, dimessosi dalle cariche ricoperte in Pirelli in data 30 luglio 2018.

Il Consiglio ha altresì nominato Ning Gaoning componente del Comitato Nomine e Successioni.

Pertanto, alla data della presente relazione, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli é composto da 15 Consiglieri, in maggioranza indipendenti e segnatamente da: Ning Gaoning (Presidente), Marco Tronchetti Provera (Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato), Yang Xingqiang, Bai Xinping, Giorgio Luca Bruno, Laura Cioli, Domenico De Sole, Ze'ev Goldberg, Giovanni Lo Storto, Tao Haisu, Marisa Pappalardo, Cristina Scocchia, Giovanni Tronchetti Provera, Fan Xiaohua e Wei Yintao.

Per completezza, si segnala che la composizione attuale del Consiglio di Amministrazione riflette gli accordi parasociali esistenti tra gli azionisti di Marco Polo6 .

6 Consultabili al seguente link https://corporate.pirelli.com/corporate/it-it/governance/patti

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (In migliaia di euro)

Note 30/06/2018 31/12/2017
di cui parti
correlate
(nota 38)
di cui parti
correlate
(nota 38)
6 Immobilizzazioni materiali 2.970.884 2.980.294
7 Immobilizzazioni immateriali 5.832.190 5.893.704
8 Partecipazioni in imprese collegate e jv 8.347 17.480
9 Altre attività finanziarie - 229.519
9 Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo 69.800 -
9 Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico - -
10 Attività per imposte differite 85.393 111.553
12 Altri crediti 195.462 12.352 204.051 12.007
13 Crediti tributari 18.495 27.318
24 Strumenti finanziari derivati 9.537 878
Attività non correnti 9.190.108 9.464.797
14 Rimanenze 983.251 940.668
11 Crediti commerciali 864.435 61.458 652.487 62.731
12 Altri crediti 417.064 56.095 400.538 36.482
Titoli detenuti per la negoziazione - 33.027
15 Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 9.298 -
16 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 580.641 1.118.437
13 Crediti tributari 49.091 - 35.461 60
24 Strumenti finanziari derivati 76.204 27.770
Attività correnti 2.979.984 3.208.388
36 Attività destinate alla vendita 38.611 60.729
Totale Attività 12.208.703 12.733.914
17.1 Patrimonio netto di Gruppo: 4.242.945 4.116.758
- Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
- Riserve 2.166.527 2.035.991
- Risultato del periodo 172.043 176.392
17.2 Patrimonio netto di Terzi: - Riserve 80.294
75.107
60.251
60.936
- Risultato del periodo 5.187 (685)
17 Totale Patrimonio netto 4.323.239 4.177.009
20 Debiti verso banche e altri finanziatori 3.791.841 3.897.089
22 Altri debiti 75.402 74.435
18 Fondi rischi e oneri 128.920 127.124
10 Fondo imposte differite 1.210.173 1.216.635
19 Fondi del personale 199.680 274.037
23 Debiti tributari 2.126 2.399
24 Strumenti finanziari derivati 8.310 54.963
Passività non correnti 5.416.452 5.646.682
20 Debiti verso banche e altri finanziatori 869.123 559.168
21 Debiti commerciali 1.052.184 146.371 1.673.642 197.954
22 Altri debiti 426.066 37.501 565.254 16.437
18 Fondi rischi e oneri 49.606 45.833
19 Fondi del personale
23 Debiti tributari
768
39.088
- -
48.416
24 Strumenti finanziari derivati 32.177 17.910 9.895
Passività correnti 2.469.012 2.910.223
Passività destinate alla vendita - -
Totale Passività e Patrimonio netto 12.208.703 12.733.914

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (In migliaia di euro)

1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017(*)
di cui parti
correlate
(nota 38)
di cui parti
correlate
(nota 38)
26 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.630.292 5.124 2.685.314 10.107
27 Altri proventi 223.769 57.370 318.624 119.365
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e prodotti finiti 59.418 87.475
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al
netto della variazione scorte) (891.152) (11.709) (942.213) (22.256)
28 Costi del personale (534.642) (12.290) (551.187) (17.059)
- di cui eventi non ricorrenti - (27.167)
29 Ammortamenti e svalutazioni (195.107) (182.520)
30 Altri costi (909.582) (105.282) (1.098.924) (184.826)
- di cui eventi non ricorrenti (1.039) (13.160)
31 Svalutazione netta attività finanziarie (7.041) -
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.742 1.594
Risultato operativo 377.697 318.163
32 Risultato da partecipazioni (4.529) (12.881)
- quota di risultato di società collegate e jv (8.258) (8.258) (5.560) (5.560)
- utili da partecipazioni 4.007 188
- perdite da partecipazioni (874) (7.557)
- dividendi 596 48
33 Proventi finanziari 73.055 2.214 96.507 3.055
34 Oneri finanziari (191.001) (29) (322.863) (1.570)
- di cui eventi non ricorrenti 7.534 (61.244)
Risultato al lordo delle imposte 255.222 78.926
35 Imposte (73.250) (11.331)
- di cui eventi non ricorrenti (2.218) 51.689
Risultato delle attività in funzionamento 181.972 67.595
36 Risultato attività operative cessate (4.742) (23.926) n.a.
Risultato netto 177.230 67.595
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
172.043 66.985
Interessi di minoranza 5.187 610
37 Utile/(perdita) per azione (euro per azione base): 0,172 0,095
Utile/(perdita) per azione attività in funzionamento (euro per
azione base)
0,177 0,095
Utile/(perdita) per azione attività operative cessate (euro per
azione base)
(0,005) n.a.

(*) I dati fanno riferimento al Bilancio Intermedio Carve out al 30 giugno 2017 delle sole Attività Consumer incluse nel Documento di Registrazione, approvato

dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2017, predisposto ai fini della quotazione del Gruppo Pirelli.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

1/1-30/06/2018 1/1 - 30/06/2017 (*)
A Risultato del periodo 177.230 67.595
Altre componenti di conto economico complessivo:
B - Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico:
- Saldo utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 57.123 (31.115)
- Effetto fiscale (12.055) 2.337
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
(7.299) -
Totale B 37.769 (28.778)
C - Voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico:
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo (52.742) (97.988)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico - -
Adeguamento a fair value di attività finanziarie disponibili per la vendita:
- Utili / (perdite) del periodo - 26.239
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 57.799 (1.629)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (63.476) (3.821)
- Effetto fiscale 915 923
"Cost of hedging"
- Utili / (perdite) del periodo
16.332 -
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (3.353) -
- Effetto fiscale (1.136) -
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate
e jv, al netto delle imposte
(3.150) 2.828
Totale C (48.811) (73.448)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (11.042) (102.226)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 166.188 (34.631)
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 165.220 (33.847)
- Interessi di minoranza 968 (784)
Attribuibile ad azionisti della Capogruppo
- attività in funzionamento 169.962 (33.847)
- attività cessate (4.742) n.a.
Totale attribuibile ad azionisti della Capogruppo 165.220 (33.847)

(*) I dati fanno riferimento al Bilancio Intermedio Carve out al 30 giugno 2017 delle sole Attività Consumer incluse nel Documento di Registrazione, approvato

dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2017, predisposto ai fini della quotazione del Gruppo Pirelli.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2018

(In migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di conversione Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2017 1.904.375 (220.624) (70.265) 2.503.272 4.116.758 60.251 4.177.009
Adozione principio contabile IFRS 9:
- riclassifica attivita finanziarie available
for sale ad altre attività finanziarie a fair
value rilevato a conto economico
- - (10.554) 10.554 - - -
- variazione per impairment attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
- - - (1.023) (1.023) - (1.023)
Totale al 1/1/2018 1.904.375 (220.624) (80.819) 2.512.803 4.115.735 60.251 4.175.986
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (51.673) 44.850 - (6.823) (4.219) (11.042)
Risultato del periodo - - - 172.043 172.043 5.187 177.230
Totale utili/(perdite) complessivi - (51.673) 44.850 172.043 165.220 968 166.188
Operazioni con azionisti di minoranza - (619) - (35.726) (36.345) 19.033 (17.312)
Altro - - (141) (1.524) (1.665) 42 (1.623)
Totale al 30/06/2018 1.904.375 (272.916) (36.110) 2.647.596 4.242.945 80.294 4.323.238
(In migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva
adeguamento FV
attività finanziarie
disponibili per la
vendita
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva utili/perdite
attuariali
Effetto fiscale Totale riserve IAS
Saldo al 31/12/2017 19.410 - - (13.454) (59.110) (17.111) (70.265)
Adozione principio contabile IFRS 9 (19.410) 8.856 1.000 (1.000) - - (10.554)
Totale al 1/1/2018 - 8.856 1.000 (14.454) (59.110) (17.111) (80.819)
Altre componenti di conto economico complessivo - (7.299) 12.979 (5.677) 57.123 (12.276) 44.850
Altri movimenti - (109) - - (42) 10 (141)
Saldo al 30/06/2018 - 1.448 13.979 (20.131) (2.029) (29.377) (36.110)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2017 (*)

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi TOTALE
Capitale
sociale
Riserva di
conversione
Totale
Riserve IAS
Altre riserve/
risultati a
nuovo
Totale di
pertinenza
della
Capogruppo
Totale al 31/12/2016 1.342.281 (57.091) (70.991) 1.355.442 2.569.641 63.722 2.633.363
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (93.766) (7.066) - (100.832) (1.394) (102.226)
Risultato del periodo - - - 66.985 66.985 610 67.595
Totale utili/(perdite) complessivi - (93.766) (7.066) 66.985 (33.847) (784) (34.631)
Aumento capitale 558.994 - - 630.381 1.189.375 - 1.189.375
Annullamento azioni proprie 3.100 - - (3.100) - - -
Distribuzione riserve Attività Industrial - - - 190.000 190.000 - 190.000
Cessione know-how alle Attività Industrial - - - 41.846 41.846 - 41.846
Liquidazione società - - - - - (5.540) (5.540)
Carve out adjustment Cina e Argentina - - - 45.831 45.831 - 45.831
altro - - - (2.937) (2.937) 0 (2.937)
Totale al 30/06/2017 1.904.375 (150.857) (78.057) 2.324.448 3.999.909 57.398 4.057.307

(*) I dati fanno riferimento al Bilancio Intermedio Carve out al 30 giugno 2017 delle sole Attività Consumer incluse nel Documento di Registrazione, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2017, predisposto ai fini della quotazione del Gruppo Pirelli.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017 (*)
di cui parti di cui parti
correlate correlate
(nota 38) (nota 38)
Risultato al lordo delle imposte 255.223 78.926
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 195.107 182.520
Storno Oneri finanziari 191.001 322.863
Storno Proventi finanziari (73.055) (96.507)
Storno Dividendi (596) (48)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni
Storno quota di risultato di società collegate e J
V
(3.133)
8.258
7.369
5.560
Imposte pagate (67.250) (11.331)
Variazione rimanenze (74.164) (103.611)
Variazione Crediti commerciali (236.497) 1.273 (235.985) 281
Variazione Debiti commerciali (497.804) (51.583) (97.984) 33.063
Variazione Altri crediti/Altri debiti (169.750) (8.729) (219.030) 26.130
Variazione Fondi del personale e Altri fondi (7.159) (31.268)
Altre variazioni (3.679) 1.992
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (483.498) (196.535)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali (228.178) (213.402)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali/immateriali 2.902 3.932
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (2.497) (2.287)
Acquisto minorities (18.492) -
Dividendi/riserve distribuiti da società collegate 2.474 2.474 - -
Cessioni/(Acquisizioni) di altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato
a conto economico - Altre attività finanziarie
152.808 (2.459)
Dividendi ricevuti 596 48
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (90.387) (214.168)
Aumenti di capitale 4.500 1.189.375
Flusso separazione Attività Industrial - 251.000
Variazione Debiti finanziari 283.182 (1.686.787) (22.922)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto
economico - Titoli detenuti per la negoziazione
(57.251) 964
Proventi/(oneri) finanziari (134.270) (181.639) -
Dividendi erogati - -
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento 96.161 (427.087)
D Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative cessate (5.342) 12.900
E Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C+D) (483.066) (837.790)
F Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 1.109.640 1.397.380
G Differenze da conversione su disponibilità liquide (45.933) (49.118)
H Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F+G) 580.641 510.472

(*) I dati fanno riferimento al Bilancio Intermedio Carve out al 30 giugno 2017 delle sole Attività Consumer incluse nel Documento di Registrazione, approvato

dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2017, predisposto ai fini della quotazione del Gruppo Pirelli.

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Ai sensi dell'art. 154 ter del decreto Legislativo n° 158/1998, il Gruppo Pirelli & C. ha predisposto il bilancio semestrale consolidato abbreviato in base allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.

L'informativa contenuta nelle note esplicative deve essere letta congiuntamente alla Relazione finanziaria semestrale, parte integrante del Bilancio semestrale consolidato abbreviato, e al Bilancio annuale al 31 dicembre 2017.

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non altrimenti indicato.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2018 di Pirelli & C. S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. in data 7 agosto 2018.

2. BASE PER LA PRESENTAZIONE

Schemi di bilancio

Il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di Bilancio e dalla Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2018 è costituito dagli schemi della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, del Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è corredato dalla relazione finanziaria semestrale.

Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale–Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.

Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti dell'utile/perdita d'esercizio in un prospetto di Conto Economico separato, anziché includere tali componenti direttamente nel Conto Economico complessivo. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.

Il prospetto del Conto Economico complessivo include il risultato del periodo e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, sono imputati direttamente a patrimonio netto.

Il Gruppo ha optato per la presentazione degli effetti fiscali e delle riclassifiche a conto economico di utili/perdite rilevati a patrimonio netto in esercizi precedenti direttamente nel Conto Economico complessivo e non nelle note esplicative.

Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto include, oltre agli utili / perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante l'esercizio nelle riserve.

Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o dall'attività finanziaria.

Dati comparativi al 30 giugno 2017

Si segnala inoltre che i dati comparativi al 30 giugno 2017 inclusi nella presente relazione fanno riferimento al bilancio intermedio Carve Out al 30 giugno 2017, predisposto in conformità allo IAS 34, al fine di rappresentare le attività, le passività, i ricavi ed i costi direttamente ed indirettamente attribuibili alle attività Consumer del Gruppo Pirelli. Tale bilancio, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2017 è stato incluso nel documento di registrazione, predisposto ai fini dell'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle azioni Pirelli.

Discontinued operation

Per effetto dell'assegnazione avvenuta nel mese di marzo 2017 da parte di Pirelli & C. S.p.A. a Marco Polo International Holding Italy S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A., società nella quale è confluita la quasi totalità degli asset Industrial di Pirelli, alcune attività residuali in Cina e Argentina relative al business Industrial non ancora separate, si qualificano come "discontinued operation". In accordo alle disposizioni dell'IFRS 5, il risultato del periodo di tali attività residuali è stato riclassificato nel conto economico dei primi sei mesi del 2018 in un'unica voce "risultato delle attività operative cessate". Il processo di separazione dell'Argentina è stato completato nel mese di giugno 2018 mentre il processo in Cina è previsto che si completi nel corso dell'esercizio. I dati comparativi, facendo riferimento al bilancio intermedio Carve Out delle sole attività Consumer del Gruppo, non includono il risultato di tali attività.

Area di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e gli accordi a controllo congiunto (joint-arrangements).

Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha contemporaneamente:

  • il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
  • il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla partecipazione nell'entità;
  • la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla partecipazione nell'entità.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio semestrale consolidato abbreviato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria, nel Conto Economico consolidato e nel Conto Economico Complessivo Consolidato.

Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.

Gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando, per le decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations.

Una joint-venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell'accordo, che hanno il controllo congiunto dell'iniziativa, diritti sulle singole attività e obbligazioni per le singole passività relative all'accordo.

L'elenco completo delle società controllate è riportato nell'allegato "area di consolidamento elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale".

Le interessenze di minoranza nelle controllate del Gruppo non sono rilevanti né singolarmente né in forma aggregata.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 Principi contabili adottati

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

  • i seguenti nuovi principi o modifiche di principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2018:
  • IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti: gli impatti derivanti dall'applicazione di tale principio, che sostituisce il precedente IAS 18, sono descritti alla Nota 3.3 "Impatti derivanti dall'adozione di IFRS 15 e IFRS 9".
  • IFRS 9 Strumenti finanziari: IFRS 9 sostituisce il precedente principio IAS 39 per quanto riguarda la classificazione e misurazione delle attività e passività finanziarie, la svalutazione delle attività finanziarie e l'hedge accounting. Si veda la Nota 3.3 "Impatti derivanti dall'adozione IFRS 15 e IFRS 9" per gli impatti conseguenti alla prima applicazione di tale principio.
  • Modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni e Classificazione e Rilevazione delle operazioni con pagamento basato su azioni: non vi sono impatti sul Bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche;
  • IFRIC 22 Transazioni in valuta Estera e Anticipi: non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tale interpretazione;
  • Modifiche allo IAS 40: Trasferimenti di investimenti immobiliari: tali modifiche non si applicano al bilancio di Gruppo;
  • Improvements agli IFRS ciclo 2014-2016 (emessi dallo IASB nel dicembre 2016): non vi sono impatti sul Bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche.
  • Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
  • Applicazione IFRS 2 Pagamenti basati su azioni (cash settled)

I benefici addizionali di tipo monetario (cash settled) concessi a taluni dirigenti del Gruppo sono rilevati nei Fondi del Personale (altri benefici a lungo termine) in contropartita dei "Costi del personale". Il costo è stimato in misura pari al fair value ed è contabilizzato lungo la durata del piano secondo il grado di maturazione delle vesting condition alla data di bilancio. La stima è rivista a ogni data di bilancio fino alla data di regolamento.

3.2 Stagionalità

Si segnalano fattori di stagionalità relativamente ai crediti commerciali, che comportano un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio. Tali fenomeni, più accentuati nei mercati maggiormente stagionali quali Europa e Russia, favoriscono generalmente un ammontare di crediti commerciali a fine anno inferiore rispetto a quanto registrato nel corso dell'anno, a causa dell'incasso pressoché totale dei crediti relativi ai ricavi di prodotti invernali in tali mercati nel quarto trimestre, mentre l'incasso di buona parte dei crediti relativi ai ricavi di prodotti estivi si completa generalmente negli stessi mercati nel corso del terzo trimestre.

3.3 Impatti derivanti dall'adozione di IFRS 15 e IFRS 9

Nella tabella seguente sono riportati gli effetti sulla situazione patrimoniale di apertura al 1° gennaio 2018 a seguito della prima applicazione dell'IFRS 15 e IFRS 9:

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (In migliaia di euro)

Note 31/12/2017 IFRS 15 IFRS 9 01/01/2018
effetto 1^
adozione
effetto 1^
adozione
6 Immobilizzazioni materiali 2.980.294 2.980.294
7 Immobilizzazioni immateriali 5.893.704 5.893.704
8 Partecipazioni in imprese collegate e jv 17.480 17.480
9 Altre attività finanziarie 229.519 (229.519) -
9 Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo - 80.492 80.492
9 Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico - 149.027 149.027
10 Attività per imposte differite 111.553 517 112.070
12 Altri crediti 204.051 (633) 203.418
13 Crediti tributari 27.318 27.318
24 Strumenti finanziari derivati 878 878
Attività non correnti 9.464.797 - (116) 9.464.681
14 Rimanenze 940.668 940.668
11 Crediti commerciali 652.487 652.487
12 Altri crediti 400.538 (907) 399.631
Titoli detenuti per la negoziazione 33.027 (33.027) -
15 Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico - 33.027 33.027
16 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.118.437 1.118.437
13 Crediti tributari 35.461 35.461
24 Strumenti finanziari derivati 27.770 27.770
Attività correnti 3.208.388 - (907) 3.207.481
36 Attività destinate alla vendita 60.729 60.729
Totale Attività 12.733.914 - (1.023) 12.732.891
17.1 Patrimonio netto di Gruppo: 4.116.758 - (1.023) 4.115.735
- Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
- Riserve
- Risultato del periodo
2.035.991
176.392
(1.023) 2.034.968
176.392
17.2 Patrimonio netto di Terzi: 60.251 - - 60.251
- Riserve 60.936 60.936
- Risultato del periodo (685) (685)
17 Totale Patrimonio netto 4.177.009 - (1.023) 4.175.986
20 Debiti verso banche e altri finanziatori 3.897.089 3.897.089
25 Altri debiti 74.435 74.435
18 Fondi rischi e oneri 127.124 127.124
10 Fondo imposte differite 1.216.635 1.216.635
19 Fondi del personale 274.037 274.037
23 Debiti tributari 2.399 2.399
24 Strumenti finanziari derivati 54.963 54.963
Passività non correnti 5.646.682 - - 5.646.682
20 Debiti verso banche e altri finanziatori 559.168 559.168
21 Debiti commerciali 1.673.642 1.673.642
22 Altri debiti 565.254 565.254
18 Fondi rischi e oneri 45.833 45.833
19 Fondi del personale - -
23 Debiti tributari 48.416 48.416
24 Strumenti finanziari derivati 17.910 17.910
Passività correnti
Passività destinate alla vendita
2.910.223 - - 2.910.223
- -
Totale Passività e Patrimonio netto 12.733.914 - (1.023) 12.732.891

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti

A seguito dell'applicazione del nuovo principio che sostituisce il precedente IAS 18, alcuni importi, in precedenza contabilizzati fra i costi e relativi principalmente a corrispettivi variabili dovuti a clienti indiretti a fronte del raggiungimento di obiettivi commerciali, sono stati esposti in riduzione dei ricavi o degli altri ricavi, con impatto non significativo. La riesposizione di questi importi non modifica il patrimonio netto del Gruppo alla data di transizione che coincide con il 1° gennaio 2018. I dati comparativi del primo semestre 2017 non sono stati oggetto di restatement in quanto il Gruppo ha optato per l'applicazione dell'approccio retrospettico modificato in sede di transizione.

Di seguito viene presentata la riesposizione del conto economico in accordo con il precedente principio IAS 18:

1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2018
IAS 18 Riclassifiche IFRS 15
(In migliaia di euro)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.646.184 (15.892) 2.630.292
Altri proventi 229.729 (5.960) 223.769
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilavorati e prodotti finiti 59.418 59.418
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della
variazione scorte) (891.152) (891.152)
Costi del personale (534.642) (534.642)
Ammortamenti e svalutazioni (195.107) (195.107)
Altri costi (931.435) 21.852 (909.582)
Svalutazione netta attività finanziarie (7.041) (7.041)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.742 1.742
Risultato operativo 377.697 - 377.697

IFRS 15 non ha avuto impatto sulle modalità di riconoscimento dei ricavi.

IFRS 9 - Strumenti finanziari

IFRS 9 è stato applicato retrospetticamente e la data di prima applicazione coincide con il 1° gennaio 2018. I dati comparativi del primo semestre 2017 non sono stati oggetto di restatement.

Classificazione e misurazione

Al 1 gennaio 2018, in base alla valutazione del modello di business applicabile e alle condizioni contrattuali dei flussi di cassa associati alle attività, le attività finanziarie sono state classificate nelle categorie previste dall'IFRS 9. Gli strumenti di equity che al 31 dicembre 2017 erano classificati come attività finanziarie available for sale (AFS) sono stati designati come attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) con la sola eccezione della partecipazione in Mediobanca S.p.A., che invece è stata classificata nelle attività finanziarie per le quali le variazioni di fair value sono rilevate a conto economico (FVPL). La partecipazione in Mediobanca S.p.A. è stata ceduta nei primi giorni del mese di gennaio 2018 e la variazione di fair value positiva per 3.780 migliaia di euro è stata rilevata a conto economico alla voce "Utili da partecipazioni" (Nota 32.2).

Le attività finanziarie che al 31 dicembre 2017 erano classificate come titoli detenuti per la negoziazione (Held for Trading) sono state classificate come attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico (FVPL).

La tabella che segue riassume le riclassifiche effettuate:

Altre attività Altre attività finanziarie Altre attività finanziarie a FV Attività finanziarie al
finanziarie non correnti a FV rilevato a rilevato nelle altre costo ammortizzato
correnti a FV rilevato a conto economico (Titoli componenti di conto (crediti commerciali
conto economico detenuti per la economico complessivo lordi e altri crediti
negoziazione 2017) (Attività disponibili per la lordi)
(In migliaia di euro) vendita 2017)
Valore al 31 dicembre 2017 - 33.027 229.519 1.526.549
Riclassifica da attività finanziarie disponibili per la vendita ad
altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico 149.027 (149.027)
(Mediobanca)
Valore al 1 gennaio 2018 149.027 33.027 80.492 1.526.549

Svalutazione (impairment) delle attività finanziarie

Il Gruppo ha analizzato gli impatti del nuovo modello di impairment dell'IFRS 9 basato sulle perdite attese in relazione ai crediti commerciali e finanziari.

Per i crediti commerciali, il Gruppo ha applicato l'approccio semplificato consentito dal principio, in base al quale le perdite attese sono calcolate lungo l'intera vita dei crediti. Il Gruppo ha utilizzato una matrice basata sull'esperienza storica e legata all'ageing dei crediti stessi, rettificata per tenere conto di fattori specifici ad alcuni creditori. Non vi sono impatti sul patrimonio di Gruppo alla data di transizione per effetto dell'applicazione del nuovo modello di impairment ai crediti commerciali.

Per i crediti finanziari, considerati con un basso rischio di credito, il calcolo della svalutazione è stato effettuato con riferimento alle perdite attese nei successivi 12 mesi e si basa su una matrice che include il rating dei clienti fornito da operatori di mercato indipendenti.

L'applicazione del nuovo modello delle perdite attese ai crediti finanziari ha comportato il riconoscimento di una perdita alla data di transizione – al netto dell'effetto fiscale differito pari a 1.023 migliaia di euro, rilevata a riduzione del patrimonio netto, in linea con la regola di transizione stabilita dall'IFRS 9.

Hedge accounting: Il Gruppo ha adottato le nuove regole per l'hedge accounting previste da IFRS 9 prospetticamente a partire dal 1° gennaio 2018. Le relazioni di copertura in essere al 31 dicembre 2017 soddisfacevano le condizioni previste da IFRS 9 per continuare ad adottare l'hedge accounting. Si segnala che, in base a quanto stabilito dall'IFRS 9, la riserva di cash flow hedge relativa alle coperture di flussi finanziari in essere al 31 dicembre 2017 è stata in parte riclassificata in una nuova riserva per cost of hedging all'interno dell'equity per un importo pari a 1.000 migliaia di euro. La riclassifica è relativa alla variazione di fair value del cross currency basis spread che, non essendo in hedge accounting, viene scorporata e rilevata in una riserva di equity separata, mentre la riserva di cash flow hedge include solo le variazioni di fair value in hedge accounting.

Gli impatti sulle singole componenti del patrimonio netto di Gruppo derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 9 sono riassunti nella seguente tabella:

Riserva
adeguamento FV
attività finanziarie
disponibili per la
vendita
Riserva adeguamento FV
altre attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash flow
hedge
Riserva cost of
hedging
Altre riserve /
Risultati a nuovo
(In migliaia di euro)
Valore al 31 dicembre 2017
Riclassifica da attività finanziarie disponibili per la vendita ad
19.410 - (13.454) - 2.503.272
altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico
(Mediobanca)
(10.554) 10.554
Riclassifica da attività finanziarie disponibili per la vendita ad
altre attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di
conto economico complessivo
(8.856) 8.856
Impairment attività finanziarie (1.023)
Riclassifica per hedge accounting (1.000) 1.000
Valore al 1 gennaio 2018 - 8.856 (14.454) 1.000 2.512.803

Si segnala che la riserva per adeguamento a fair value relativa alle attività finanziarie available for sale in essere al 31 dicembre 2017 (positiva per 19.410 migliaia di euro) è stata riclassificata in una nuova riserva all'interno dell'equity per le partecipazioni designate come attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, mentre è stata riclassificata negli utili a nuovo per le partecipazioni per le quali le variazioni di fair value sono rilevate a conto economico. Tali riserve non rigireranno a conto economico in caso di cessione delle partecipazioni.

3.4 IFRS 15 e IFRS 9 - politiche contabili adottate dal 1 gennaio 2018

Si riportano di seguito le variazioni alle politiche contabili adottate dal Gruppo rispetto a quelle applicate al 31 dicembre 2017 per effetto dell'entrata in vigore al 1° gennaio 2018 dei nuovi principi IFRS 15 e IFRS 9.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono riconosciuti per un importo che riflette il corrispettivo a cui il Gruppo ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni e/o servizi ai clienti. I corrispettivi variabili che il Gruppo ritiene di dover riconoscere a clienti diretti o indiretti sono rilevati a riduzione dei ricavi.

Vendite di prodotti

I ricavi per vendite di prodotti sono rilevati nel momento in cui le performance obligation nei confronti dei clienti sono soddisfatte. Le performance obligation sono soddisfatte quando il controllo del bene viene trasferito al cliente, ossia generalmente quando il bene viene consegnato al cliente.

Prestazioni di servizi

I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti quando il servizio reso è completato.

Attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI)

Rientrano in questa categoria valutativa gli strumenti di equity per i quali il Gruppo – al momento della rilevazione iniziale oppure alla transizione - ha esercitato l'opzione irrevocabile di presentare gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value nel patrimonio netto (FVOCI). Sono classificati fra le attività non correnti nella voce "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo".

Sono inizialmente rilevate al fair value, incluso i costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione.

Sono successivamente valutate al fair value, e gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value sono riconosciuti in una specifica riserva di patrimonio netto. Tale riserva non rigirerà a conto economico. In caso di cessione dell'attività finanziaria, l'ammontare sospeso ad equity viene riclassificato negli utili a nuovo.

I dividendi derivanti da tali attività finanziarie sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il diritto all'incasso.

Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico (FVPL)

Rientrano in questa categoria valutativa:

  • gli strumenti di equity per i quali il Gruppo al momento della rilevazione iniziale oppure alla transizione - non ha esercitato l'opzione irrevocabile di presentare gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value nel patrimonio netto. Sono classificati fra le attività non correnti nella voce "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico";
  • gli strumenti di debito per i quali il modello di business del Gruppo per la gestione delle attività prevede la vendita degli strumenti e i flussi di cassa associati all'attività finanziaria rappresentano il pagamento del capitale in essere. Sono classificati fra le attività correnti nella voce "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico";
  • gli strumenti derivati, ad eccezione di quelli designati come strumenti di copertura, classificati nella voce "strumenti finanziari derivati".

Sono inizialmente rilevate al fair value. I costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati in conto economico.

Sono successivamente valutate al fair value, e gli utili e le perdite derivanti da variazioni di fair value sono riconosciuti a conto economico.

Strumenti finanziari derivati designati come strumenti di copertura

Coerentemente con quanto stabilito da IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:

  • gli elementi coperti e gli strumenti di copertura soddisfano i requisiti di ammissibilità;
  • all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi del Gruppo nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura;
  • la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia:
  • o esiste una relazione economica fra l'elemento coperto e lo strumento di copertura
  • o l'effetto del rischio credito non è dominante rispetto alle variazioni associate al rischio coperto;
  • o il rapporto di copertura (hedge ratio) definito nella relazione di copertura è rispettato, anche attraverso azioni di ribilanciamento ed è coerente con la strategia di gestione dei rischi adottata dal Gruppo.

Tali strumenti derivati sono valutati al fair value.

A seconda della tipologia di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività attribuibili ad un particolare rischio, l'utile o la perdita derivante dalle successive variazioni di fair value dello strumento di copertura è rilevato a Conto economico. L'utile o la perdita sull' elemento coperto, per la parte attribuibile al rischio coperto, modifica il valore contabile di tale attività o passività (basis adjustment) e viene anch'esso rilevato a Conto economico;
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari di un'attività o passività iscritta in Bilancio o di una transazione futura altamente probabile, la porzione efficace della variazione di fair value del derivato di copertura viene rilevata direttamente a patrimonio netto, mentre la parte inefficace viene rilevata immediatamente a Conto economico. Gli importi che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto vengono riclassificati nel Conto economico nell'esercizio in cui l'elemento coperto produce un effetto sul Conto economico.

Se la copertura di una transazione futura altamente probabile comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, gli importi che sono sospesi a patrimonio netto vengono inclusi nel valore iniziale dell'attività o passività non finanziaria.

Quando le transazioni future sono coperte mediante contratti forward, il Gruppo può designare in hedge accounting:

  • o Il Full fair value (incluso i punti forward): la porzione efficace delle variazioni di fair value dell'intero strumento derivato sono rilevate nel patrimonio netto (riserva di cash flow hedge);
  • o La sola componente spot (escluso i punti forward): la porzione efficace delle variazioni di fair value relative alla sola componente spot sono rilevate nel patrimonio netto all'interno della riserva di cash flow hedge, mentre la variazione dei punti forward relativi all'elemento coperto è rilevata nella riserva cost of hedging sempre all'interno del patrimonio netto.

Quando uno strumento di copertura giunge a maturazione o è ceduto, cessato anticipatamente, esercitato, oppure non soddisfa più le condizioni per essere designato come di copertura, l'hedge accounting viene interrotto: gli aggiustamenti di fair value cumulati nel patrimonio netto (sia nella riserva di cash flow hedge che nella riserva cost of hedging) rimangono sospesi nel patrimonio netto finché l'elemento coperto non manifesta i suoi effetti sul Conto economico. Successivamente sono riclassificati a Conto economico negli esercizi durante i quali l'attività acquisita o la passività assunta ha un effetto sul Conto economico.

Se si prevede che l'elemento coperto non genererà alcun effetto a Conto economico, gli aggiustamenti di fair value cumulati nel patrimonio netto (sia nella riserva di cash flow hedge che nella riserva cost of hedging) vengono immediatamente rilevati nel Conto economico.

Per gli strumenti derivati che non soddisfano i requisiti stabiliti dall' IFRS 9 per l'adozione dell'hedge accounting, si rimanda al paragrafo "Attività finanziarie valutate a fair value rilevato a Conto economico".

Svalutazione dei crediti

Per i crediti commerciali, il Gruppo applica un approccio semplificato, calcolando le perdite attese lungo tutta la vita dei crediti a partire dal momento della rilevazione iniziale. Il Gruppo utilizza una matrice basata sull'esperienza storica e legata all'ageing dei crediti stessi, rettificata per tenere conto di fattori previsionali specifici ad alcuni creditori.

Per i crediti finanziari, il calcolo della svalutazione è effettuato con riferimento alle perdite attese nei successivi 12 mesi. Tale calcolo si basa su una matrice che include il rating dei clienti fornito da operatori di mercato indipendenti. In caso di significativo incremento del rischio di credito successivamente alla data di origine del credito, la perdita attesa viene calcolata con riferimento a tutta la vita del credito. Il Gruppo assume che il rischio di credito relativo a uno strumento finanziario non sia aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, se viene determinato che lo strumento finanziario ha un basso rischio di credito alla data di riferimento del bilancio.

Il Gruppo valuta se vi sia stato un significativo incremento nel rischio di credito quando il rating del cliente, attribuito da operatori di mercato indipendenti, subisce una variazione che evidenzia un aumento della probability of default.

Il Gruppo considera che un'attività finanziaria sia in default quando informazioni interne od esterne indicano che è improbabile che il Gruppo riceva l'intero importo contrattuale scaduto (ad es. quando i crediti sono al legale).

Debiti

In caso di modifica di una passività finanziaria che non ne comporta la cancellazione, l'utile o la perdita che deriva dalla modifica stessa è calcolato scontando la variazione nei flussi di cassa contrattuali con l'utilizzo del tasso di interesse effettivo originario ed è immediatamente riconosciuto in conto economico.

3.5 Principi contabili emessi ma non ancora in vigore nel 2018

IFRS 16 – Leases

Il nuovo standard sul leasing, che sostituirà l'attuale IAS 17, prevede per il locatario un unico modello contabile in base al quale tutti i leasing dovranno essere rilevati nello stato patrimoniale. Scompare infatti il concetto di leasing operativo.

Il locatario deve rilevare nello stato patrimoniale il bene oggetto del leasing all'interno di una nuova categoria di assets ("diritti d'uso") e contestualmente rilevare passività finanziarie pari al valore attuale dei futuri pagamenti.

Uniche eccezioni ammesse sono i leasing di breve periodo (con durata minore o uguale a 12 mesi) e i leasing di "small assets" (es. arredi per ufficio, PC) per i quali il trattamento contabile rimane analogo a quello adottato attualmente per i leasing operativi. Se un contratto di leasing include una prestazione di un servizio, quest'ultima può non essere capitalizzata.

Tale principio, omologato dall'Unione Europea, si applica dal 1° gennaio 2019. Il Gruppo applicherà il nuovo standard a partire dalla data di entrata in vigore.

È in corso di valutazione l'impatto del Principio sui conti del Gruppo. L'analisi è principalmente concentrata sugli effetti potenzialmente derivanti dalla definizione della durata dei contratti e dalle opzioni di rinnovo, estensione e/o estinzione anticipata presenti nei contratti in essere. E' altresì in corso di quantificazione l'ammontare dei pagamenti relativa a contratti di breve durata e a contratti che riguardano beni di poco valore ("small assets") per valutare se avvalersi dell'esenzione concessa dal principio per la non capitalizzazione di tali contratti.

Per quanto riguarda i gli altri principi contabili emessi ma non ancora in vigore nel 2018, si rimanda alla Nota 3.2 "Principi contabili internazionali e/o interpretazione emessi ma non ancora entrati in vigore" del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2017.

4. INFORMAZIONI RELATIVE AL FAIR VALUE

4.1 Misurazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2018, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(In migliaia di euro) Nota Valore contabile
al 30/06/2018
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITA' FINANZIARIE:
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico:
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico - correnti 15 9.298 - 9.298 -
Strumenti finanziari derivati correnti 24 76.204 - 76.204 -
Strumenti finanziari derivati non correnti 24 585 - 585
Strumenti finanziari di copertura:
Strumenti finanziari derivati non correnti 24 8.952 - 8.952 -
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti
di conto economico complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 54.655 26.670 16.838 11.147
Fondi d'investimento 15.145 - 15.145
9 69.800 26.670 31.983 11.147
TOTALE ATTIVITA' 164.839 26.670 127.022 11.147
PASSIVITA' FINANZIARIE:
Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 24 (30.815) - (30.815) -
Strumenti finanziari di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 24 (1.362) - (1.362) -
Strumenti finanziari derivati non correnti 24 (8.310) (8.310)
TOTALE PASSIVITA' (40.487) - (40.487) -

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che erano valutate al fair value al 31 dicembre 2017, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(In migliaia di euro) Nota Valore contabile
al 31/12/2017
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITA' FINANZIARIE:
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico:
Titoli detenuti per la negoziazione 33.027 - 33.027 -
Strumenti finanziari derivati correnti 24 27.770 - 27.771 -
Strumenti finanziari di copertura:
Strumenti finanziari derivati non correnti 24 878 - 878 -
Attività finanziarie disponibili per la vendita:
Altre attività finanziarie
Titoli azionari/Quote partecipative 214.250 179.204 19.908 15.138
Fondi d'investimento 15.269 - 15.269
9 229.519 179.204 35.177 15.138
TOTALE ATTIVITA' 291.194 179.204 96.853 15.138
PASSIVITA' FINANZIARIE:
Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 24 (17.910) - (17.910) -
Strumenti finanziari di copertura:
Strumenti finanziari derivati non correnti 24 (54.963) - (54.963) -
TOTALE PASSIVITA' (72.873) - (72.873) -

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel livello 3 delle attività finanziarie nel primo semestre 2018:

(In migliaia di euro) 30/06/2018
Valore iniziale 15.138
Differenze da conversione 5
Decrementi (2.835)
Adeguamento a fair value nelle altre componenti di conto economico complessivo (1.203)
Altre variazioni 42
Valore finale 11.147

Tali attività finanziarie sono rappresentate principalmente dagli investimenti azionari in Istituto Europeo di Oncologia (6.961 migliaia di euro), Tlcom I LP (186 migliaia di euro) e dalla partecipazione in Pirelli de Venezuela C.A. (1.544 migliaia di euro).

I decrementi si riferiscono principalmente alla liquidazione della partecipazione in Emittenti Titoli.

L'adeguamento a fair value nelle altre componenti di conto economico complessivo, pari ad un valore netto negativo di 1.203 migliaia di euro, si riferisce principalmente alla partecipazione in Pirelli de Venezuela C.A. (1.066 migliaia di euro).

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2018 non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e viceversa, nè dal livello 3 ad altri livelli e viceversa.

Il fair value degli strumenti finanziari che sono negoziati in mercati attivi è basato sulle quotazioni del prezzo pubblicate alla data di riferimento del bilancio semestrale consolidato abbreviato. Questi strumenti, inclusi nel livello 1, comprendono principalmente investimenti azionari classificati come attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo.

Il fair value degli strumenti finanziari non negoziati in mercati attivi (ad esempio i derivati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzano il ricorso a dati di mercato osservabili disponibili, usando tecniche di valutazione diffuse in ambito finanziario:

  • prezzi di mercato per strumenti simili;
  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri stimati basati su curve di rendimento osservabili;
  • il fair value dei derivati in cambi (contratti forward) è determinato utilizzando il tasso di cambio forward alla data di Bilancio semestrale consolidato abbreviato;
  • Il fair value dei cross currency interest rate swaps è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri stimati basati sulle curve di rendimento osservabili e convertiti in euro utilizzando il tasso di cambio alla data di Bilancio semestrale consolidato abbreviato;
  • Il fair value dei futures sulla gomma naturale è determinato utilizzando il prezzo di chiusura del contratto alla data di Bilancio semestrale consolidato abbreviato.

5. SETTORI OPERATIVI

L'IFRS 8 - Settori operativi definisce un settore operativo come una componente:

  • che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi;
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato, nella sua funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);
  • per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati.

Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dalle Attività Consumer è identificabile in un unico settore operativo.

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica:

1° semestre
(in migliaia di euro) 2018 2017
Europa 1.155.373 1.129.518
Nafta 486.971 501.524
Asia\Pacifico (APAC) 431.430 389.991
Sud America 354.928 456.036
Middle East\Africa\India (MEAI) 112.812 123.226
Russia e CIS 88.778 85.019
TOTALE 2.630.292 2.685.314

Di seguito si riportano le attività non correnti per area geografica allocate sulla base del paese in cui sono localizzate le attività stesse:

(in migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Europa 5.442.518 61,82% 5.504.481 62,03%
Russia e CIS 185.308 2,11% 192.382 2,17%
Nafta 408.264 4,64% 373.950 4,21%
Centro/Sudamerica 395.572 4,49% 435.488 4,91%
Asia/Pacifico 491.288 5,58% 487.560 5,49%
Middle East/Africa/India 2.762 0,03% 2.773 0,03%
Attività non correnti non allocate 1.877.363 21,33% 1.877.363 21,16%
Totale 8.803.075 100,00% 8.873.999 100,00%

Le attività non correnti allocate esposte nella precedente tabella sono costituite da immobilizzazioni materiali ed immateriali escluso l'avviamento. Le attività non correnti non allocate sono relative all'avviamento.

6. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Presentano la seguente composizione e variazione:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto
Terreni 191.289 - 191.289 201.216 - 201.216
Fabbricati 756.039 (91.006) 665.033 773.903 (107.466) 666.437
Impianti e Macchinari 2.245.678 (410.334) 1.835.344 2.175.308 (354.350) 1.820.958
Attrezzature industriali e
commerciali
394.244 (165.808) 228.436 385.301 (148.028) 237.273
Altri beni 96.674 (45.892) 50.782 111.722 (57.312) 54.410
TOTALE 3.683.924 (713.040) 2.970.884 3.647.450 (667.156) 2.980.294
VALORE NETTO
(In migliaia di euro)
31/12/2017 Diff. da
conversione
Incr. Decr. Riclas. Amm.ti Altro 30/06/2018
Terreni 201.216 (9.339) - (667) - - 79 191.289
Fabbricati 666.437 (10.518) 23.656 (453) 331 (14.858) 438 665.033
Impianti e macchinari 1.820.958 (28.960) 119.927 (370) 333 (77.301) 757 1.835.344
Attrezzature industriali e
commerciali
237.273 (6.790) 23.114 (937) 9.664 (34.038) 150 228.436
Altri beni 54.410 (1.767) 10.050 (474) (10.328) (5.424) 4.315 50.782
Totale 2.980.294 (57.374) 176.747 (2.901) - (131.621) 5.739 2.970.884

Gli incrementi, pari a complessivi 176.747 migliaia di euro, sono principalmente destinati all'incremento della capacità High Value in Europa e Nafta ed al costante miglioramento del mix e della qualità in tutte le fabbriche.

Il rapporto degli investimenti del primo semestre 2018 con gli ammortamenti è pari a 1,34.

Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2018, incluse nelle singole categorie di immobilizzazioni, ammontano a 243.569 migliaia di euro (227.509 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

Il valore dei fabbricati e degli altri beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing finanziario è incluso nelle rispettive categorie delle immobilizzazioni materiali.

Si riporta di seguito un dettaglio della voce:

(in migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Costo Amm.to
cumulato
Valore Netto Costo Amm.to
cumulato
Valore Netto
Fabbricati in leasing 330 (330) - 330 (330) -
Altri beni in leasing 2.153 (1.949) 204 2.286 (2.001) 285
Impianti e macchinari in leasing 178 (41) 137 266 (107) 159
TOTALE 2.661 (2.320) 341 2.882 (2.438) 444

7. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Presentano la seguente composizione e variazione:

(In migliaia di euro) 31/12/2017 Diff. da
conversione
Incrementi Ammortamenti Riclassifiche Altro 30/06/2018
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 67.797 (349) 240 (2.391) - 26 65.323
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000
Avviamento 1.877.363 - - - - 0 1.877.363
Customer relationships 377.242 48 - (17.266) - (0) 360.024
Tecnologia 1.276.017 - 1.976 (38.425) - (0) 1.239.568
Software applicativo 20.744 (134) 246 (4.749) 132 184 16.423
Altre immobilizzazioni immateriali 4.541 (289) 35 (654) (132) (12) 3.489
Totale 5.893.704 (724) 2.497 (63.485) - 198 5.832.190

Le immobilizzazioni immateriali sono così composte:

con riferimento al valore del Brand Pirelli (attività a vita utile indefinita), pari a 2.270.000 migliaia di euro, si rileva che la valutazione della vita utile dei marchi si basa su una serie di fattori tra cui ambiente competitivo, quota di mercato, storia del marchio, cicli di vita del prodotto sottostante, piani operativi e ambiente macroeconomico dei paesi in cui i relativi prodotti sono venduti. In particolare la vita utile del Brand Pirelli è stata valutata indefinita in base alla sua storia di oltre cento anni di successi (nato nel 1872) e all'intenzione e abilità del gruppo di continuare ad investire per supportare e mantenere il brand.

Al 30 giugno 2018 la Società, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, ha provveduto a verificare l'assenza di indicatori di impairment. In particolare:

  • a) i dati di consenso degli analisti sui ricavi nell'orizzonte di piano rimangono sostanzialmente invariati rispetto ai dati di consenso che sono stati utilizzati ai fini dell'impaiment test al 31.12.17;
  • b) il tasso di sconto è rimasto sostazialmente allineato al tasso utilizzato ai fini dell'impairment test al 31 dicembre 2017.
  • le concessioni, licenze e marchi a vita utile definita comprendono principalmente il valore del Brand Metzeler (vita utile 20 anni) per un importo pari a 57.508 migliaia di euro;
  • le Customer relationships (vita utile 10-20 anni) includono principalmente il valore delle relazioni commerciali sia nel canale primo equipaggiamento che nel canale ricambio;
  • la voce Tecnologia include sia il valore della tecnologia di prodotto e di processo, sia il valore della In-Process R&D (al momento dell'acquisizione del Gruppo nel 2015) per un importo pari a rispettivamente 1.147.592 migliaia di euro e 90.000 migliaia di euro. La vita utile della tecnologia di prodotto e di processo è stata determinata in 20 anni mentre la vita utile della In-Process R&D è pari a 10 anni.

Con riferimento all'avviamento, pari a 1.877.363 migliaia di euro, che ai fini dell'impairment test al 31 dicembre 2017 era allocato al Gruppo di CGU (Cash Generating Unit) "Attività Consumer", la società ha provveduto a verificare, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, l'assenza di indicatori di impairment al 30 giugno 2018. In particolare si segnala che la capitalizzazione di borsa di Pirelli & C S.p.A. alla chiusura del semestre, che rappresenta il principale input per la determinazione del fair value delle Attività Consumer (configurazione di valore utilizzata al 31 dicembre 2017 per la determinazione del valore recuperabile), risulta sostanzialmente allineata alla capitalizzazione di borsa alla fine dell'esercizio 2017.

8. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE

8.1 Partecipazioni in imprese collegate

I movimenti delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture sono i seguenti:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
collegate JV Totale collegate JV Totale
Valore iniziale 12.529 4.951 17.480 32.446 14.564 47.010
Decrementi - - - (10.410) - (10.410)
Incrementi - - - 1.496 - 1.496
Distribuzione Dividendi (2.674) - (2.674) (8.556) - (8.556)
Svalutazioni (874) - (874) (754) - (754)
Quota di risultato (457) (7.801) (8.258) 1.361 (9.613) (8.252)
Quote di altre componenti rilevate a Patrimonio netto - (3.150) (3.150) (2.915) - (2.915)
Riclassifica a fondo rischi e oneri - 6.000 6.000 - - -
Riclassifiche e altro (177) - (177) (139) - (139)
Valore finale 8.347 - 8.347 12.529 4.951 17.480

Il dettaglio per partecipazione in imprese collegate è di seguito riportato:

(In migliaia di euro) 31/12/2017 Distribuz.
dividendi e
riserve
Svalutazioni Quota di
risultato
Riclassifiche
e altro
30/06/2018
Eurostazioni S.p.A. 6.271 - - (5) - 6.266
Fenice S.r.l. 2.477 (2.474) (4) - 1 0
Focus Investments S.p.A. 1.352 - (870) (482) - (0)
Altre gruppo 2.429 (200) (0) 30 (178) 2.081
Totale 12.529 (2.674) (874) (457) (177) 8.347

Con riferimento alla partecipazione in Fenice S.r.l., la società, in seguito alla cessione della partecipazione di Prelios S.p.A. avvenuta in data 28 dicembre 2017 a Lavaredo S.p.A., società per azioni di nuova costituzione designata dal fondo Burlington controparte nell'operazione, è stata messa in liquidazione; la liquidazione si è conclusa nel mese di luglio 2018.

La voce distribuzione dividendi e riserve fa principalmente riferimento alla distribuzione di riserve e dividendi effettuata nel corso del semestre da Fenice S.r.l., per 2.474 migliaia di euro.

Le svalutazioni si riferiscono principalmente alla partecipazione in Focus Investments S.p.A.. Tale svalutazione si è resa necessaria al fine di allineare il valore contabile post applicazione equity method al suo fair value, a seguito del manifestarsi di indicatori di impairment emersi nel semestre.

La quota di risultato (negativa per 457 migliaia di euro) si riferisce principalmente al risultato negativo di Focus Investments S.p.A. pari a 482 migliaia di euro.

Le partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato nè singolarmente nè in forma aggregata.

8.2 Partecipazioni in joint venture

Il Gruppo detiene una partecipazione del 60% (possesso invariato rispetto all'esercizio precedente) in PT Evoluzione Tyres, un'entità operante in Indonesia attiva nella produzione di pneumatici moto. Sebbene la società sia posseduta al 60%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture, in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l'unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto.

La quota di risultato negativa per 7.801 migliaia di euro, si riferisce al pro quota della perdita relativa al primo semestre 2018. Si segnala che il Gruppo ha proceduto a riclassificare in uno specifico fondo rischi e oneri il valore negativo della partecipazione post applicazione dell'equity method.

  1. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE - ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO NELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO - ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO

Altre attività finanziarie

A seguito dell'entrata in vigore al 1° gennaio 2018 dell'IFRS 9, le altre attività finanziarie, costituite da attività finanziarie disponibili per la vendita e pari a 229.519 migliaia di euro al 31 dicembre 2017, sono state designate come attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) per 80.492 migliaia di euro e come attività finanziarie per le quali le variazioni di fair value sono rilevate a conto economico (FVPL) per 149.027 migliaia di euro.

(In migliaia di euro)
Valore altre attività finanziarie (IAS 39) al 31/12/2017 229.519
Riclassifica ad altre attività finanziarie a FV rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo (FVOCI)
(80.492)
Riclassifica ad altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico
(FVPL)
(149.027)
Valore altre attività finanziarie (IFRS 9) al 1/1/2018 0

Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI)

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo ammontano a 69.800 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

(In migliaia di euro) 30/06/2018
Valore altre attività finanziarie designate a fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo FVOCI (IFRS 9) al 1/1/2018
80.492
Differenze da conversione (4)
Decrementi (2.857)
Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico
complessivo
Altro (532)
Valore finale 69.800

La composizione della voce per singolo titolo è la seguente:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 01/01/2018
Valore finale
Titoli quotati A + B + C + D
RCS Mediagroup S.p.A. 26.670 30.177
Totale titoli quotati 26.670 30.177
Titoli non quotati
Fin. Priv. S.r.l. 16.838 19.908
Fondo Anastasia 15.145 15.269
Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. 6.961 6.599
Euroqube 12 12
Tlcom I LP 186 186
Emittenti Titoli - 2.748
Equinox Two SCA - 601
Pirelli De Venezuela C.A. 1.544 2.610
Altre società 2.444 2.382
Totale titoli non quotati 43.130 50.315
Totale altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle
altre componenti di conto economico complessivo
69.800 80.492

I decrementi si riferiscono principalmente alla liquidazione della partecipazione in Emittenti Titoli.

L'adeguamento a fair value nelle altre componenti di conto economico complessivo, pari ad un valore netto negativo di 7.299 migliaia di euro, si riferisce principalmente, a RCS MediaGroup S.p.A. (3.507 migliaia di euro), Fin.Priv (3.070 migliaia di euro) e Pirelli de Venezuela C.A. (1.066 migliaia di euro).

Per i titoli quotati, il fair value corrisponde alla quotazione di Borsa al 30 giugno 2018. Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico (FVPL) – Parte non corrente

Di seguito si riporta la movimentazione delle altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico nel 1° semestre 2018:

(In migliaia di euro) 30/06/2018
Valore altre attività finanziarie designate a fair value rilevato a
conto economico FVPL (IFRS 9) al 1/1/2018
149.027
Adeguamento a fair value rilevato a conto economico 3.780
Decrementi (152.807)
Valore finale -

Il valore iniziale delle altre attività finanziarie a fair value non correnti rilevate a conto economico si riferisce alla partecipazione in Mediobanca S.p.A. ceduta nel mese di gennaio 2018.

10. ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE E FONDO IMPOSTE DIFFERITE

La composizione è la seguente:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Attività per imposte differite 85.393 111.553
Fondo imposte differite (1.210.173) (1.216.635)
Totale (1.124.780) (1.105.082)

Imposte differite attive e imposte differite passive sono compensate laddove esista un diritto legale che consente di compensare imposte correnti attive e imposte correnti passive, e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità giuridica e alla stessa autorità fiscale.

La voce include attività per imposte differite per complessivi 517 migliaia di euro iscritte al 1 gennaio 2018 a seguito dell'applicazione del nuovo modello di svalutazione delle attività finanziarie previsto dall'IFRS 9 e basato sul modello delle perdite attese.

La voce fondo imposte differite fa principalmente riferimento alle attività immateriali identificate in sede di Purchase Price Allocation a seguito dell'acquisizione del Gruppo Pirelli da parte di Marco Polo Industrial Holding S.p.A. e della successiva fusione inversa.

L'effetto fiscale degli utili e perdite rilevati a patrimonio netto è negativo per 12.276 migliaia di euro (positivo per 3.260 migliaia di euro nel primo semestre 2017) ed è evidenziato nel prospetto di conto economico complessivo; tali movimenti sono principalmente dovuti agli effetti fiscali legati agli utili/perdite attuariali su benefici a dipendenti e all'adeguamento a fair value di derivati in cash flow hedge.

11. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali sono così analizzabili:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti commerciali 1.133.046 - 1.133.046 919.573 - 919.573
Fondo svalutazione crediti (268.611) - (268.611) (267.086) - (267.086)
Totale 864.435 - 864.435 652.487 - 652.487

L'incremento rispetto al 31 dicembre 2017 è dovuto al consueto andamento stagionale che comporta un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio.

I crediti svalutati includono sia singole posizioni significative oggetto di svalutazione individuale sia posizioni con caratteristiche simili dal punto di vista del rischio credito raggruppate e svalutate su base collettiva.

Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

12. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono così analizzabili:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti finanziari 118.257 87.518 30.739 131.096 94.585 36.511
Ratei e risconti commerciali 46.731 8.183 38.548 34.548 1.513 33.035
Crediti verso dipendenti 17.006 1.058 15.948 6.974 1.225 5.749
Crediti verso istituti previdenziali 7.183 - 7.183 5.535 - 5.535
Crediti vs erario imposte non correlate al reddito 243.538 14.269 229.269 247.015 13.521 233.494
Altri crediti 185.926 84.928 100.998 181.808 93.207 88.601
618.641 195.956 422.685 606.976 204.051 402.925
Fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (6.115) (494) (5.621) (2.387) - (2.387)
Totale 612.526 195.462 417.064 604.589 204.051 400.538

I crediti finanziari non correnti (87.518 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 37.350 migliaia di euro a somme depositate a garanzia di contenziosi fiscali e legali relativi alla controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile), remunerate a tassi di mercato, per 18.396 migliaia di euro a somme depositate nell'esercizio su conti correnti bancari vincolati a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd e di Pirelli UK Tyres Ltd, per 12.352 migliaia di euro a finanziamenti erogati a favore della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres e per 2.801 migliaia di euro a premi assicurativi pagati anticipatamente nell'esercizio per l'emissione di garanzie a favore degli stessi fondi pensione.

I crediti finanziari correnti (30.739 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 8.728 migliaia di euro a ratei su contratti derivati cross currency interest swaps relativi al finanziamento sindacato unsecured "Facilities" concesso a Pirelli International Plc, per 6.004 migliaia di euro alla quota a breve dei finanziamenti erogati alla Joint Venture Indonesiana PT Evoluzione Tyre e per 3.717 migliaia di euro alla quota a breve dei premi assicurativi pagati anticipatamente per l'emissione di garanzie a favore degli stessi fondi pensione.

Il fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (6.115 migliaia di euro) include 3.066 migliaia di euro relativi a crediti finanziari che sono stati svalutati in seguito all'applicazione del nuovo modello di impairment introdotto da IFRS 9 e basato sulle perdite attese e 3.039 migliaia di euro relativi ad altri crediti verso Pirelli de Venezuela C.A.. Più in dettaglio la variazione rispetto al saldo al 31 dicembre 2017 pari a 3.728 migliaia di euro è principalmente riferibile a:

  • 1.540 migliaia di euro imputabili all'applicazione del nuovo modello di impairment previsto dal principio IFRS 9 e basato sulle perdite attese, alla data di transizione (1 gennaio 2018); tale impatto è stato rilevato direttamente contro patrimonio netto, al netto del relativo effetto fiscale differito (517 migliaia di euro);
  • incremento per 1.850 migliaia di euro per nuovi accantonamenti su crediti finanziari effettuati nel corso del semestre.

I crediti verso erario per imposte non correlate al reddito (243.538 migliaia di euro) sono prevalentemente composti da crediti IVA e altre imposte indirette.

Gli altri crediti non correnti (84.928 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a somme depositate a garanzia di contenziosi legali e fiscali relativi alle unità brasiliane (65.746 migliaia di euro), a un credito pari a 13.768 migliaia di euro relativo a un conferimento in denaro a titolo di apporto versato nell'ambito della sottoscrizione di un contratto di associazione in partecipazione e a crediti per garanzie a favore di Pirelli esercitabili nel caso in cui si manifestassero passività potenziali relative all'acquisizione della società Campneus Lider de Pneumaticos Ltda (Brasile) per 2.202 migliaia di euro.

Gli altri crediti correnti (100.998 migliaia di euro) includono principalmente anticipi a fornitori per 40.029 migliaia di euro e crediti verso il gruppo Prometeon per 29.776 migliaia di euro.

Per gli altri crediti correnti e non correnti si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

13. CREDITI TRIBUTARI

I crediti tributari sono relativi a imposte sul reddito ed ammontano a 67.586 migliaia di euro (di cui 18.495 migliaia di euro non correnti) rispetto a 62.779 migliaia di euro del 31 dicembre 2017 (di cui 27.318 migliaia di euro non correnti). Si riferiscono principalmente a crediti per acconti versati sulle imposte dell'esercizio e a crediti IRES di anni precedenti iscritti in capo a Pirelli & C. S.p.A..

14. RIMANENZE

Le rimanenze sono così analizzabili:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Materie prime, sussidiarie e di consumo 155.410 147.645
Materiali vari 5.785 5.197
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 54.665 48.782
Prodotti finiti 766.146 737.558
Acconti a fornitori 1.245 1.486
Totale 983.251 940.668

La svalutazione delle scorte rilevata a conto economico nel periodo, espressa al netto dei ripristini, è pari a 2.397 migliaia di euro (ripristini per euro 7.486 migliaia al 31 dicembre 2017 al netto delle svalutazioni).

15. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO - CORRENTI

Le attività a fair value rilevato a conto economico correnti ammontano a 9.298 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

Si segnala che a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 9 al 1° gennaio 2018, le attività finanziarie che al 31 dicembre 2017 erano classificate come titoli detenuti per la negoziazione pari a 33.027 migliaia di euro sono state classificate come altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico (FVPL).

Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

Le variazioni di fair value del periodo sono rilevate nel conto economico alla voce "oneri finanziari" (Nota 34).

16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide passano da 1.118.437 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 a 580.641 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

Sono concentrate presso le società finanziarie del Gruppo e presso quelle società che generano liquidità e la impiegano localmente. Sono essenzialmente impiegate sul mercato dei depositi con scadenze a breve termine presso primarie controparti bancarie a tassi d'interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato.

17. PATRIMONIO NETTO

17.1 Patrimonio netto di Gruppo

Il patrimonio netto di Gruppo passa da 4.116.758 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 a 4.242.945 migliaia di euro al 30 giugno 2018. La variazione è sostanzialmente dovuta al risultato del periodo (positivo per 172.043 migliaia di euro), agli utili attuariali su fondi pensioni (positivi per 57.123 migliaia di euro) al quale si sono contrapposte le riduzioni dovute agli effetti delle operazioni con azionisti di minoranza (36.345 migliaia di euro) e le differenze cambi da conversione dei bilanci esteri (negative per 51.673 migliaia di euro).

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2018 è rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale, per complessivi 1.904.375 migliaia di euro.

17.2 Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi passa da 60.251 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 a 80.294 migliaia di euro al 30 giugno 2018. L'incremento è dovuto principalmente all'effetto netto delle operazioni con soci di minoranza descritte alla successiva nota 17.3.

17.3 Principali operazioni con soci di minoranza

Nel corso del mese di giugno 2018 si è completata la separazione delle attività residuali Industrial che il Gruppo deteneva in Argentina. L'operazione è stata strutturata secondo le seguenti modalità:

  • In data 28 giugno 2018 il Gruppo ha acquisito da Prometeon Tyre Group S.r.l. la partecipazione minoritaria (28,5%) detenuta in Pirelli Neumaticos S.A.I.C. a fronte di un corrispettivo di 31,2 milioni di euro, incrementando la propria quota di possesso dal 71,5% al 100%. Il valore contabile della quota di terzi acquisita era negativo per circa 6,1 milioni di euro. La differenza fra prezzo pagato e patrimonio netto acquisito, pari a 37,3 milioni di euro, poichè riferibile ad una operazione con le minorities, è stata rilevata a riduzione del patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo.
  • In data 29 giugno 2018, la controllata Pirelli Neumaticos S.A.I.C. ha ceduto alla società Prometeon Tyre Group de Argentina S.A, facente parte del Gruppo Prometeon, gli asset relativi al Business Industrial, a fronte di un corrispettivo di circa 27 milioni di euro. La transazione ha generato una plusvalenza pari a circa 21 milioni di euro (15 milioni di euro circa al netto dell'effetto fiscale) che è stata iscritta ad incremento del patrimonio netto di Gruppo in

continuità con l'accounting adottato in sede di assegnazione del business industrial, in quanto riferibile ad operazioni tra soggetti under common control.

Entrambe le transazioni sono avvenute sulla base di valori determinati da un professionista terzo ed indipendente.

Nel corso del mese di maggio 2018 è stato finalizzato l'aumento di capitale riservato della società Pirelli Tyre Russia pari a circa 14 milioni di euro, sottoscritto da alcuni soci di minoranza a fronte di una quota complessiva del 35% del capitale della società. L'operazione ha generato un impatto negativo sull'equity di Gruppo pari a circa 12 milioni dato dal differenziale tra il valore contabile dell'equity acquisito dalle minorities ed il valore del conferimento effettuato ed inclusivo dei costi accessori della transazione. Si segnala inoltre che nell'ambito di tale riorganizzazione è stato sottoscritto un contratto di opzione avente ad oggetto l'intera partecipazione del socio di minoranza Panaland, pari al 10% del capitale di Pirelli Tyre Russia. Tale opzione prevede un sistema incrociato di Call e Put: l'opzione call sarà esercitabile da E-Volution Tyre B.V. (EVO - società posseduta al 100% da Pirelli Tyre S.p.A.) nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il 30 giugno 2020, mentre l'opzione put sarà esercitabile da Panaland, subordinatamente al mancato esercizio dell'opzione call da parte di EVO,nel periodo compreso tra il 1 luglio ed il 31 dicembre 2020; a fronte di tale opzione è stata iscritta una passività finanziaria per complessivi 4,2 milioni di euro con contestuale riduzione dell'equity attribuito ai terzi. L'impatto dell'operazione sull'equity di terzi è stato positivo per complessivi 13,1 milioni di euro.

18. FONDI RISCHI ED ONERI

Sono di seguito riportate le movimentazioni intervenute nel periodo:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE (In migliaia di euro) 30/06/2018
Valore iniziale 127.124
Differenze da conversione (1.955)
Incrementi 10.287
Utilizzi (5.240)
Storni (1.593)
Altro 297
Valore finale 128.920

La parte non corrente si riferisce principalmente ad accantonamenti effettuati dalla controllata Pirelli Pneus Ltda con sede in Brasile a fronte di contenziosi e rischi di natura legale-fiscale (19.622 migliaia di euro) e vertenze lavoro (11.151 migliaia di euro), dalla Capogruppo Pirelli & C. S.p.A. e altre società del Gruppo a fronte di rischi e contenziosi di natura fiscale (15.529 migliaia di euro) e per rischi commerciali, bonifiche e vertenze lavoro (3.992 migliaia di euro), da contenziosi per malattie professionali (14.304 migliaia di euro), e da un fondo rischi e oneri iscritto a fronte dell'investimento nella PT Evoluzione Tyres (6.000 migliaia di euro) relativo all'eccedenza tra il pro quota della perdita del periodo e il valore della partecipazione.

La voce include inoltre passività potenziali (il cui esborso non è ritenuto probabile) identificate in sede di Purchase Price Allocation a seguito dell'acquisizione del Gruppo Pirelli da parte di Marco Polo Industrial Holding S.p.A. e della successiva fusione inversa, riferibili alla decisione presa dalla Commissione Europea – e successivamente confermata dalla sentenza del Tribunale dell'Unione Europea del 12 luglio 2018 - a conclusione dell'indagine antitrust avviata relativamente al business dei cavi energia, che prevede una sanzione a carico di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ("Prysmian") pari a circa 104 milioni di euro per una parte dei quali (67 milioni di euro) Pirelli & C. S.p.A. ("Pirelli"), pur non risultando coinvolta direttamente nel presunto cartello, è chiamata a rispondere in solido con Prysmian esclusivamente in applicazione del principio della cosiddetta "parental liability", in quanto, durante parte del periodo dell'asserita infrazione, Prysmian era controllata da Pirelli. L'importo accantonato è pari 33,5 milioni di euro che corrispondono all'ammontare della garanzia bancaria a prima richiesta rilasciata da Pirelli – analogamente a quanto effettuato da Prysmian - a beneficio della Commissione (e su richiesta di quest'ultima) per una somma pari al 50% dei suddetti 67 milioni di euro.

Gli incrementi si riferiscono prevalentemente ad accantonamenti per vertenze lavoro nella controllata Pirelli Pneus Ltda, per rischi fiscali e per l'eccedenza tra il pro quota della perdita del periodo e il valore della partecipazione in PT Evoluzione Tyres.

Gli utilizzi sono a fronte di costi sostenuti prevalentemente per vertenze di lavoro da parte della controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile), per chiusure di pendenze di Pirelli Tyre S.p.A. e Pirelli & C. S.p.A. relativamente a contenziosi relativi a malattie professionali e per bonifiche aree dismesse.

Gli storni di fondi eccedenti sono legati principalmente a cambiamenti di stime relative a fondi rischi fiscali.

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE (In migliaia di euro) 30/06/2018
Valore iniziale 45.833
Differenze da conversione 182
Incrementi 6.541
Utilizzi (1.330)
Storni (1.620)
Valore finale 49.606

La parte corrente include principalmente accantonamenti a fronte di reclami e garanzie prodotti (11.758 migliaia di euro), bonifiche di aree dismesse (6.151 migliaia di euro), rischi assicurativi (7.098 migliaia di euro) e infortuni lavoro relativi alla società controllata inglese (3.246 migliaia di euro).

Gli incrementi si riferiscono prevalentemente ad accantonamenti per reclami su prodotto e rischi assicurativi.

Gli utilizzi sono principalmente riconducibili ai reclami ricevuti dalle varie unità del gruppo e a infortuni lavoro relativi alla società controllata inglese.

Gli storni di fondi eccedenti hanno riguardato prevalentemente reclami e rischi assicurativi.

19. FONDI DEL PERSONALE

Fondi del personale – parte non corrente

La voce fondi del personale non corrente comprende:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Fondi pensione:
- finanziati 22.083 92.144
- non finanziati 87.614 91.035
TFR (società italiane) 31.956 33.083
Piani di assistenza medica 18.075 18.885
Altri benefici 39.952 38.890
Totale 199.680 274.037

Fondi pensione

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 30 giugno 2018

(In migliaia di euro) 30/06/2018
Germania Svezia Totale fondi
pensione non
finanziati
USA UK Altri paesi Totale fondi
pensione
finanziati
Fondi finanziati
Valore attuale delle passività finanziate 126.649 1.038.265 34.929 1.199.844
Fair value delle attività a servizio del piano (110.553) (1.037.210) (29.997) (1.177.761)
Fondi non finanziati
Valore attuale delle passività non finanziate
("unfunded")
84.514 3.100 87.614
Passività nette in bilancio 84.514 3.100 87.614 16.096 1.055 4.932 22.083

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2017

(In migliaia di euro) 31/12/2017
Germania Svezia Totale fondi
pensione non
finanziati
USA UK Altri paesi Totale fondi
pensione
finanziati
Fondi finanziati
Valore attuale delle passività finanziate 132.483 1.137.456 36.067 1.306.006
Fair value delle attività a servizio del piano (111.813) (1.071.079) (30.970) (1.213.862)
Fondi non finanziati
Valore attuale delle passività non finanziate
("unfunded") 87.773 3.262 91.035
Passività nette in bilancio 87.773 3.262 91.035 20.670 66.377 5.097 92.144

Le caratteristiche dei principali fondi pensione in essere al 30 giugno 2018 sono le seguenti:

  • Germania: si tratta di un piano a benefici definiti non finanziato e basato sull'ultima retribuzione. Garantisce una pensione addizionale a quella statale. Il piano è stato chiuso nell'ottobre del 1982; conseguentemente i partecipanti al piano sono dipendenti assunti anteriormente a tale data;
  • USA: si tratta di un piano a benefici definiti finanziato e basato sull'ultima retribuzione. Garantisce una pensione addizionale a quella statale ed è amministrato da un Trust. Il piano è stato chiuso nel 2001 e congelato nel 2003 per quei dipendenti che sono passati a uno schema a contributi definiti. I partecipanti al piano sono tutti non attivi;

  • UK: si tratta di piani a benefici definiti finanziati e basati sull'ultima retribuzione. Garantiscono una pensione addizionale a quella statale e sono amministrati all'interno di Trust. I piani in carico alla consociata Pirelli Tyres Ltd sono stati chiusi nel 2001 a nuovi entranti e congelati nel corso del 2010 per i dipendenti assunti prima del 2001, ai quali è stato offerto il passaggio a schemi a contributi definiti. Il piano in carico alla consociata Pirelli UK Ltd, che include i dipendenti del settore Cavi e Sistemi ceduto nel 2005, era già stato congelato nel 2005 in occasione della cessione. Nel mese di ottobre 2017, per tre fondi pensione UK minori sono stati stipulati contratti di "buy in", che consistono nell'acquisto di polizze assicurative (cosiddette "bulk annuities") mediante l'utilizzo delle attività a servizio dei piani.

  • Svezia: si tratta di un piano a benefici definiti (ITP2), chiuso a nuovi ingressi, a cui partecipano esclusivamente pensionati e titolari di pensioni differite.

I movimenti del semestre della passività netta a benefici definiti (riferita a fondi pensione finanziati e non finanziati) sono i seguenti:

Fair value delle
(In migliaia di euro) Valore attuale attività a Totale passività
passività lorda servizio del netta
piano
Valore iniziale al 1° gennaio 2018 1.397.042 (1.213.863) 183.179
Differenze da conversione 5.822 (5.000) 822
Movimenti transitati da conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 806 - 806
- costo relativo alle prestazioni di lavoro passato 104 - 104
- interessi passivi / (attivi) 17.142 (15.414) 1.728
18.052 (15.414) 2.638
Remeasurement riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche (19.639) - (19.639)
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (82.427) - (82.427)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 3.540 - 3.540
- rendimento delle attività a servizio del piano, al netto degli interessi attivi 43.042 43.042
(98.526) 43.042 (55.484)
Contribuzioni del datore di lavoro - (19.175) (19.175)
Contribuzioni del lavoratore 7 (7) -
Benefici pagati (34.698) 31.883 (2.815)
Estinzioni - - -
Altro (240) 772 532
Valore finale al 30 giugno 2018 1.287.458 (1.177.761) 109.697

Gli utili attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche riconosciuti nel patrimonio netto al 30 giugno 2018 sono relativi ai fondi pensione UK e sono riconducibili all'aggiornamento della componente di miglioramento generazionale della mortalità. Tale variazione ha prodotto un utile dovuto ad un'inversione di tendenza nel miglioramento dell'aspettativa di vita evidenziato dalle ultime rilevazioni.

Gli utili attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie riconosciuti nel patrimonio netto al 30 giugno 2018 sono sostanzialmente imputabili all'incremento dei tassi di sconto rispetto ai valori del 31 dicembre 2017 nella maggior parte dei paesi dove sono presenti fondi pensione.

Il costo per il servizio è incluso nella voce "costi del personale" (Nota 28), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "oneri finanziari" (Nota 34).

Trattamento di fine rapporto (TFR)

I movimenti del periodo del fondo trattamento di fine rapporto sono i seguenti:

(In migliaia di euro) 30/06/2018
Valore iniziale 33.083
Movimenti transitati da conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 449
- costo per interessi 269
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche -
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (288)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata -
Liquidazioni / anticipazioni (780)
Altro (777)
Valore Finale 31.956

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce "costi del personale" (Nota 28) mentre gli interessi passivi alla voce "oneri finanziari" (Nota 34).

Piani di assistenza medica

La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.

(In migliaia di euro) USA
Passività in bilancio al 30/06/2018 18.075
Passività in bilancio al 31/12/2017 18.885

I movimenti del periodo sono i seguenti:

(In migliaia di euro) 30/06/2018
Valore iniziale 18.885
Differenze da conversione 493
Movimenti transitati da conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 2
- costo per interessi 315
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (Utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (757)
- (Utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche (154)
- Effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata -
Benefici pagati (709)
Valore Finale 18.075

Il costo per il servizio è incluso nella voce "costi del personale" (Nota 28), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "oneri finanziari" (Nota 34).

Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro

Gli utili netti attuariali maturati nel primo semestre 2018 imputati direttamente a patrimonio netto ammontano a 57.123 migliaia di euro.

Le principali assunzioni finanziarie attuariali utilizzate al 30 giugno 2018 sono le seguenti:

Italia Germania Olanda Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 1,70% 1,70% 2,25% 1,95% 2,90% 4,00% 0,85%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50% 1,60% 1,75% 3,00% N/A 1,00%

Le principali assunzioni finanziarie attuariali utilizzate al 31 dicembre 2017 erano le seguenti:

Italia Germania Olanda Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 1,60% 1,60% 2,15% 2,25% 2,50% 3,50% 0,70%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50% 1,60% 1,75% 3,10% N/A 1,00%

Altri benefici a lungo termine

La composizione è la seguente:

(In migliaia di euro) 30/06/2018
Piani di incentivazione a lungo termine 4.600
Premi di anzianità 17.888
Benefici assimilati a indennità di fine rapporto 11.747
Altri benefici a lungo termine 5.717
TOTALE 39.952

La voce "piani di incentivazione a lungo termine" è relativa alla quota di competenza del piano di incentivazione triennale monetario 2018-2020 ("Piano LTI") destinato al management di Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 26 febbraio 2018. Tale piano di incentivazione è di tipo monetario (cash settled), non prevedendo l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni o altri titoli ma esclusivamente un incentivo in denaro, in parte collegato all'andamento dell'azione ordinaria di Pirelli & C..

Fondi del personale – parte corrente

La voce fondi del personale corrente che ammonta a 768 migliaia di euro fa riferimento alla quota di competenza al 30 giugno 2018 della seconda rata del piano di retention, valutato in accordo al principio contabile IAS 19 – Benefici ai dipendenti - che verrà liquidata nel corso del primo semestre 2019. Il piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 ed è destinato a Dirigenti con responsabilità strategica e ad un numero selezionato di senior Manager ed Executive il cui contributo per l'implementazione del Piano Strategico è considerato particolarmente significativo.

20. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

I debiti verso banche ed altri finanziatori sono così analizzabili:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Obbligazioni 791.864 791.864 - 596.280 596.280 -
Debiti verso banche 3.833.568 2.994.859 838.709 3.787.428 3.298.717 488.711
Debiti verso altri finanziatori 10.676 785 9.891 50.267 1.176 49.091
Debiti per leasing finanziario 337 113 224 428 324 104
Ratei e risconti passivi finanziari 17.235 (0) 17.235 18.175 30 18.145
Altri debiti finanziari 7.284 4.220 3.064 3.679 562 3.117
Totale debiti verso banche e altri finanziatori 4.660.964 3.791.841 869.123 4.456.257 3.897.089 559.168

La voce obbligazioni è relativa ai prestiti obbligazionari unrated, collocati in data 22 gennaio 2018 per un importo nominale di 600 milioni di euro con cedola fissa del 1,375% ed in data 15 marzo 2018 per un importo nominale di 200 milioni di euro a tasso variabile e con scadenza rispettivamente di 5 e 2,5 anni. Entrambi i prestiti, collocati presso investitori istituzionali internazionali, sono stati emessi a valere sul programma EMTN approvato dal Consiglio di Amministrazione alla fine del 2017 e sottoscritto in data 10 gennaio 2018. Il precedente prestito obbligazionario collocato da Pirelli International Plc nel novembre 2014 per un importo nominale di 600 milioni di euro con cedola fissa del 1,75% e scadenza originaria novembre 2019, è stato rimborsato anticipatamente in data 20 marzo 2018. Il rimborso anticipato, che ha riguardato la totalità del prestito e che risponde all'annunciato obiettivo di una costante ottimizzazione della struttura finanziaria del gruppo, è avvenuto mediante esercizio della "Make Whole Issuer Call" prevista dalle Terms and Conditions del prestito, ed ha comportato l'iscrizione dei relativi oneri (si veda Nota 34 "Oneri finanziari").

Il valore contabile della voce obbligazioni è stato così determinato:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Valore nominale 800.000 600.000
Costi di transazione (5.830) (6.176)
Disaggio di emissione (2.988) (3.012)
Ammortamento tasso di interesse effettivo 682 5.468
Totale 791.864 596.280

I debiti verso banche, pari a 3.833.568 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:

  • utilizzo del finanziamento unsecured ("Facilities") concesso a Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli International Plc per 2.970.551 migliaia di euro. L'ammontare contrattuale dell'operazione di rifinanziamento, sottoscritta in data 27 giugno 2017 (con closing in data 29 giugno 2017), è pari a 3,65 miliardi di euro (importo al netto dei rimborsi effettuati dalla data di sottoscrizione – importo originario linee concesse pari a 4,2 miliardi di euro). Il finanziamento è stato oggetto di repricing nel mese di gennaio 2018 comportando l'iscrizione di un beneficio a conto economico relativo alla rimisurazione del debito (si veda Nota 34 "Oneri finanziari"). Il finanziamento aveva scadenza originaria a tre e cinque anni ed è interamente classificato tra i debiti verso banche a lungo termine;
  • 538.101 migliaia di euro relativi a finanziamenti erogati in Brasile da istituti bancari locali, di cui 19.114 migliaia di euro classificati tra i debiti verso banche non correnti;
  • 200.000 migliaia di euro relativi al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo a favore di Pirelli & C. S.p.A. a tasso fisso e con scadenza gennaio 2019, classificato fra i debiti verso banche correnti. Si segnala che nel mese di luglio 2018 la scadenza del finanziamento è stata estesa fino al 19 luglio 2019;
  • finanziamenti erogati dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) a favore di S.C. Pirelli Tyre Romania S.r.l. per investimenti industriali locali per un totale di 20.000 migliaia di euro, interamente classificati fra i debiti verso banche correnti;
  • 52.997 migliaia di euro relativi in particolare ad alcuni finanziamenti classificati fra i debiti verso banche correnti concessi alle consociate messicane;
  • 13.185 migliaia di euro rappresentano il finanziamento concesso alla consociata Pirelli Otomobil Lastikleri (Turchia), classificato tra i debiti verso banche correnti;

finanziamenti bancari e utilizzi di linee di credito a livello locale in Russia (24.707 migliaia di euro) e Giappone (6.200 migliaia di euro), classificati interamente tra i debiti verso banche correnti.

Al 30 giugno 2018 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.169,9 milioni di euro composto da 580,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 580,6 milioni di euro relativi a disponibilità liquide e ad attività finanziarie valutate a fair value rilevato a conto economico per 9,3 milioni di euro.

I ratei e risconti passivi finanziari (17.235 migliaia di euro) si riferiscono principalmente al rateo per interessi su finanziamenti da banche per 13.188 migliaia di euro (16.784 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e al rateo per interessi maturati sui prestiti obbligazionari per 3.559 migliaia di euro (1.237 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

Per i debiti finanziari correnti, si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value. Per i debiti finanziari non correnti, si riporta di seguito il fair value, confrontato con il valore contabile:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value
Obbligazioni 791.864 780.752 596.280 613.998
Debiti verso banche 2.994.859 3.047.877 3.298.717 3.355.453
Altri debiti finanziari 5.118 5.118 2.092 2.092
Totale debiti finanziari non correnti 3.791.841 3.833.747 3.897.089 3.971.543

I prestiti obbligazionari pubblici emessi da Pirelli & C. S.p.A. sono quotati e il relativo fair value è stato misurato con riferimento ai prezzi di fine semestre. Pertanto, è classificato nel livello 1 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement. Il fair value dei debiti verso banche è stato calcolato scontando ciascun flusso di cassa debitorio atteso al tasso swap di mercato per la divisa e scadenza di riferimento, maggiorato del merito di credito del Gruppo per strumenti di debito similari per natura e caratteristiche tecniche e pertanto si colloca al livello 2 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.

Al 30 giugno 2018 risultano in essere derivati di copertura su tasso di interesse e tasso di cambio sui debiti a tasso variabile in valuta estera.

Il costo del debito su base annua (ultimi 12 mesi) si assesta al 3,40% (3,93% al netto degli impatti del repricing), contro il 5,76% nello stesso periodo dell'anno precedente e il 5,36% al 31 dicembre 2017.

La riduzione del costo del debito nel corso del primo semestre 2018 riflette principalmente:

  • il confronto favorevole rispetto al primo semestre del 2017 che includeva 61,2 milioni di euro di wash down delle fee non ancora ammortizzate relative al vecchio finanziamento bancario, rimborsato anticipatamente a giugno 2017;
  • il saldo positivo per 3 milioni di euro tra l'effetto positivo derivante dal repricing della principale linea bancaria del Gruppo che ha comportato la rimisurazione del debito avvenuta nel mese di gennaio 2018, e gli oneri derivanti dall'estinzione anticipata nel mese di marzo 2018 del prestito obbligazionario di Pirelli International Plc (da 600 milioni di euro cedola 1,75% e scadenza originaria novembre 2019) avvenuta mediante l'esercizio

dell'opzione c.d. make-whole ed il conseguente rigiro a conto economico della quota di costi non ammortizzata alla data di chiusura;

  • la diminuzione dell'ammontare di indebitamento finanziario del Gruppo (per effetto dell'aumento di capitale da parte dell'azionista Marco Polo per 1,2 miliardi di euro avvenuto a giugno 2017 e alla generazione di cassa organica del Gruppo) nonché alle condizioni economiche migliorative della nuova linea bancaria da originari 4,2 miliardi di euro rispetto alla giá richiamata linea bancaria rimborsata anticipatamente nel giugno 2017;
  • la riduzione dei tassi di interesse in Brasile.

Con riferimento alla presenza di covenant finanziari, si segnala che il principale finanziamento bancario del Gruppo ("Facilities") concesso a Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli International Plc prevede il rispetto di un rapporto massimo ("Total Net Leverage") tra indebitamento netto e margine operativo lordo come risultanti dal Bilancio consolidato di Pirelli & C. S.p.A..

Il mancato rispetto del covenant finanziario si identifica come un event of default che, qualora esercitato secondo i termini del contratto da un numero di banche finanziatrici che rappresenta almeno il 66 2/3% del commitment totale, comporterebbe il rimborso anticipato (parziale o totale) del finanziamento con simultanea cancellazione del relativo commitment. Tale parametro al 30 giugno 2018 risulta rispettato.

Le Facilities prevedono una clausola di Negative Pledge i cui termini sono in linea con gli standard di mercato per questo tipo di credit facility.

Gli altri debiti finanziari in essere al 30 giugno 2018 non presentano covenant finanziari.

21. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali sono così composti:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Debiti commerciali 1.023.285 - 1.023.285 1.634.950 - 1.634.950
Effetti passivi 28.899 - 28.899 38.692 - 38.692
Totale debiti commerciali 1.052.184 - 1.052.184 1.673.642 - 1.673.642

Per i debiti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

22. ALTRI DEBITI

Gli altri debiti sono così dettagliati:

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Ratei e risconti passivi 83.828 49.982 33.846 75.787 43.995 31.792
Debiti verso erario imposte non correlate al reddito 113.047 5.347 107.700 120.100 5.730 114.370
Debiti verso dipendenti 98.101 575 97.526 115.835 817 115.018
Debiti verso istituti di previdenza 57.283 17.784 39.499 71.058 21.332 49.726
Dividendi deliberati 9.518 - 9.518 338 - 338
Passività derivanti da contratti con i clienti 5.621 0 5.621 - - -
Altri debiti 134.069 1.714 132.356 256.571 2.561 254.010
Totale altri debiti 501.468 75.402 426.066 639.689 74.435 565.254

I ratei e risconti passivi commerciali non correnti si riferiscono per 44.726 migliaia di euro a contributi in conto capitale ricevuti a fronte di investimenti realizzati in Messico e Romania, il cui beneficio è riconosciuto a conto economico in misura proporzionale ai costi per i quali il contributo è stato erogato, per 3.118 migliaia di euro a costi per iniziative di natura commerciale in Brasile.

I ratei e risconti passivi commerciali correnti includono 5.722 migliaia di euro per varie iniziative di natura commerciale realizzate in Germania e Brasile, 8.531 migliaia di euro si riferiscono a contributi pubblici ed incentivi fiscali principalmente in Italia e Romania, 1.579 migliaia di euro per costi relativi a coperture assicurative in alcuni paesi dell'area Europa e Argentina.

La voce debiti verso erario imposte non correlate al reddito è costituita principalmente da debiti Iva e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti e altre imposte non correlate al reddito.

I debiti verso dipendenti includono principalmente competenze maturate nel periodo ma non ancora liquidate.

Le passività derivanti da contratti con i clienti si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti, a fronte dei quali la performance obligation non è ancora stata completata, in linea con le disposizioni dell'IFRS 15. Al 31 dicembre 2017 tali importi erano inclusi alla voce "altri debiti correnti".

Gli altri debiti correnti (132.356 migliaia di euro) comprendono principalmente:

  • 53.999 migliaia di euro per l'acquisto di immobilizzazioni materiali (105.431 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Il decremento è imputabile principalmente alla concentrazione degli investimenti nell'ultima parte dell'esercizio precedente;
  • 36.896 migliaia di euro per debiti verso società del Gruppo Prometeon in particolare Brasile e Cina;
  • 12.433 migliaia di euro per ritenute alla fonte su redditi (14.872 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • 6.210 migliaia di euro per debiti verso amministratori, sindaci e organismi di vigilanza;

  • 3.472 migliaia di euro per debiti verso rappresentanti, agenti, professionisti e consulenti. La voce al 31 dicembre 2017 includeva 21.111 migliaia di euro per costi sostenuti relativamente al processo di IPO;

  • 2.425 migliaia di euro per debiti relativi a dazi doganali, spese di importazione e trasporto.

La riduzione rispetto al 31 dicembre 2017 è inoltre dovuta al pagamento al socio di minoranza Distribudora Automotiva S.A. del debito residuo alla chiusura dell'esercizio precedente per 18.589 migliaia di euro per l'acquisto di una quota del 36% nella controllata Comercial e Importadora de Pneus Ltda, società del gruppo che detiene una rete di punti vendita in Brasile.

23. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono per la maggior parte relativi a imposte sul reddito nazionali e regionali nei vari paesi e ammontano a 41.214 migliaia di euro (di cui 2.126 migliaia di euro per passività non correnti) rispetto a 50.815 migliaia di euro del 31 dicembre 2017 (di cui 2.399 migliaia di euro per passività non correnti).

24. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati. Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Attività
non
correnti
Attività
correnti
Passività
non correnti
Passività
correnti
Attività
non
correnti
Attività
correnti
Passività
non correnti
Passività
correnti
Non in hedge accounting
Derivati su cambi - posizioni commerciali 12.570 (4.442) 6.357 (6.662)
Derivati su cambi - inclusi in posizione finanziaria netta 585 63.634 (26.373) 21.413 (11.248)
In hedge accounting
- cash flow hedge:
Derivati su tassi di interesse (1.027) 878
Altri derivati 8.952 (7.283) (1.362) (54.963)
9.537 76.204 (8.310) (32.177) 878 27.770 (54.963) (17.910)
- Totale derivati inclusi in posizione finanziaria netta 9.537 63.634 (7.423) (26.373) - 21.413 (54.963) (11.248)
(in migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
Attività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico 76.204 27.770
Totale attività correnti 76.204 27.770
Attività non correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico 585 -
Cross currency interest rate swaps - cash flow hedge 8.952 -
Interest rate swap - cash flow hedge - 878
Totale attività non correnti 9.537 878
Passività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico (30.815) (17.910)
Futures Natural Rubber - cash flow hedge (1.362) -
Totale passività correnti (32.177) (17.910)
Passività non correnti
Interest rate swaps - cash flow hedge (1.027) -
Cross currency interest rate swaps - cash flow hedge (7.283) (54.963)
Totale passività non correnti (8.310) (54.963)

La composizione delle voci per tipologia di strumento derivato è la seguente:

Strumenti finanziari derivati non in hedge accounting

Il valore dei derivati su cambi corrisponde alla valutazione a fair value di acquisti/vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo. Si tratta di operazioni di copertura di transazioni commerciali e finanziarie del Gruppo per le quali non è stata adottata l'opzione dell'hedge accounting. Il fair value è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di bilancio semestrale consolidato abbreviato.

Strumenti finanziari derivati in hedge accounting

Il valore dei derivati su tassi di interesse, rilevati fra le passività non correnti per 1.027 migliaia di euro (attività non correnti per 878 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), si riferisce interamente alla valutazione a fair value di 4 contratti interest rate swaps forward start con un nozionale di 350 milioni e che scambiano tasso fisso contro EURIBOR variabile a copertura sia di transazioni future che di passività già rilevate in bilancio.

Il valore degli altri derivati, rilevati fra le attività non correnti per 8.952 migliaia di euro e le passività non correnti per 7.283 migliaia di euro (passività non correnti per 54.963 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), si riferisce alla valutazione a fair value di 11 cross currency interest rate swaps, raggruppati nella tabella sottostante per scadenza, con le seguenti caratteristiche:

Strumento Nozionale
(milioni di USD)
Nozionale
(milioni di Euro)
Data di inizio Scadenza
CCIRS 1.079 922 Luglio 2017 Luglio 2019 pay floating EURIBOR / receive floating LIBOR USD
CCIRS 284 243 Luglio 2017 Giugno 2020 pay floating EURIBOR / receive floating LIBOR USD
CCIRS 682 582 Luglio 2017 Giugno 2022 pay floating EURIBOR / receive floating LIBOR USD
2.045 1.747
CCIRS forward start 1.079 920 Luglio 2019 Giugno 2022 pay fix EUR / receive floating LIBOR USD
Totale 3.124 2.667

L'obiettivo di tali derivati, per i quali è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge, è quello di coprire il gruppo dal rischio di fluttuazioni nei flussi di cassa associati a variazioni del tasso LIBOR USD e variazioni del tasso di cambio USD/EUR, generate da una passività in USD (quota parte delle facilities bancarie). La variazione positiva di fair value del periodo è stata sospesa a patrimonio netto per 77.422 migliaia di euro (riserva di cash flow hedge per 61.091 migliaia di euro e riserva cost of hedging per 16.331 migliaia di euro), mentre a conto economico si sono rigirati 49.001 migliaia di euro alla voce "valutazione a fair value di derivati su cambio" (Nota 33 "Proventi finanziari") a compensazione delle perdite su cambio non realizzate registrate sulla passività coperta e 20.784 migliaia di euro sono stati invece rigirati nella voce "oneri finanziari" (Nota 34) correggendo gli oneri finanziari rilevati sulla passività coperta.

Il valore degli altri derivati incluso nelle passività correnti per 1.362 migliaia di euro corrisponde alla valutazione a fair value di contratti futures sulla gomma naturale negoziati sulla Borsa Valori di Singapore a copertura delle oscillazioni di prezzo su futuri acquisti di gomma naturale. L'importo è stato sospeso a patrimonio netto.

25. IMPEGNI E RISCHI

Impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali

Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali sono pari a 149.301 migliaia di euro riferiti in prevalenza alle società in Romania, Brasile, Russia, Cina e Messico.

Impegni per acquisto di partecipazioni/quote di fondi

Si riferiscono ad impegni a sottoscrivere quote della società Equinox Two S.c.a., società di private equity, per un controvalore pari ad un massimo di 2.158 migliaia di euro.

Altri Rischi

Contenziosi verso Prysmian dinanzi al Tribunale di Milano e alla High Court of Justice derivanti dal contenzioso antitrust relativo al business dei cavi energia.

Nel novembre 2014, Pirelli & C. S.p.A. ("Pirelli") ha intrapreso un'azione davanti al Tribunale di Milano al fine di ottenere l'accertamento e la dichiarazione dell'obbligo di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. di tenerla manlevata da qualsiasi pretesa relativa alla asserita intesa anticompetitiva nel settore dei cavi energia, ivi inclusa la sanzione comminata dalla Commissione Europea e confermata dalla decisione del Tribunale dell'Unione Europea del 12 luglio 2018, di cui alla Nota 18 "Fondi Rischi e Oneri". Il giudizio è stato sospeso dal Tribunale di Milano in attesa di una sentenza definitiva dei giudici comunitari. Nel novembre 2015, Prysmian S.p.A. ha notificato a Pirelli una citazione nel giudizio di risarcimento instaurato, dinanzi alla High Court of Justice, nei confronti della stessa Prysmian S.p.A. e di altri partecipanti alla suddetta intesa anticompetitiva da parte di National Grid e Scottish Power, società ritenutesi danneggiate dall'asserito cartello. Nello specifico, Prysmian S.p.A. ha presentato un'istanza per ottenere che Pirelli e Goldman Sachs, in ragione del ruolo di sue società controllanti al tempo del cartello, la tengano indenne rispetto ad eventuali obblighi di risarcimento (ad oggi non quantificabili) nei confronti di National Grid e Scottish Power. Pendente la sopra menzionata azione dinanzi al Tribunale di Milano, Pirelli ha sollevato il difetto di giurisdizione della High Court of Justice, ritenendo che la decisione sul merito debba essere demandata alla Corte precedentemente adita. Nell'aprile 2016, l'High Court of Justice ha accolto un'intesa processuale tra Pirelli e Prysmian S.p.A e ha conseguentemente sospeso tale giudizio inglese fino a quando non passerà in giudicato la sentenza nell'ambito del giudizio italiano già pendente. Pirelli, sulla base di accurate analisi giuridiche supportate da autorevoli pareri di legali esterni, ritiene di non essere coinvolta nelle presunte irregolarità della sua ex controllata, e che la piena responsabilità finale dell'eventuale violazione debba essere esclusivamente a carico della società direttamente coinvolta. In conseguenza di quanto sopra la valutazione del rischio relativo all'istanza di Prysmian S.p.A. derivante dall'azione di National Grid & Scottish Power è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2018.

Contenziosi fiscali in brasile

La società controllata Pirelli Pneus è coinvolta in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali di seguito descritti:

Contenzioso relativo ai crediti d'imposta ICMS assegnati dallo Stato di Santa Catarina

Con riferimento al contenzioso relativo ai crediti d'imposta ICMS assegnati dallo Stato di Santa Catarina, Pirelli Pneus Ltda ha ricevuto alcuni avvisi di accertamento volti a disconoscere i crediti d'imposta ICMS. La pretesa è stata avanzata dallo Stato di São Paulo, secondo cui Pirelli Pneus avrebbe beneficiato di crediti d'imposta ICMS assegnati dallo Stato di Santa Catarina e ritenuti dal primo illegittimi in quanto assegnati dal secondo in violazione della Costituzione brasiliana, in mancanza di un precedente accordo tra i vari Stati. Il contenzioso è stato incardinato di fronte alle competenti commissioni amministrativo-tributarie e, nonostante le prime decisioni non siano favorevoli a Pirelli Pneus, il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria in sede giudiziale. Tale valutazione si basa sull'orientamento a favore del contribuente che si sta consolidando a livello giudiziale, ed in particolare su un altro caso al vaglio della Corte Suprema brasiliana, che dovrà esprimersi attraverso una sentenza con portata vincolante erga omnes, sull'impossibilità per uno Stato federale di penalizzare il contribuente per l'utilizzo dei crediti concessi per legge da un altro Stato federale, anche se questa legge non ha osservato le norme costituzionali. Secondo la giurisprudenza precedente della Corte Suprema, questa controversia dovrebbe essere gestita dagli Stati Federali, senza penalizzare indebitamente il contribuente. In aggiunta a quanto sopra, l'8 agosto 2017 è entrata in vigore una disposizione legislativa (Legge Complementare n. 160) che dovrebbe porre fine a tale disputa tra i vari Stati in Brasile. Ad oggi vi sono ancora degli aspetti implementativi da definire prima di confermare l'applicazione di tale nuova disposizione al contenzioso in oggetto, tuttavia vi è una chiara indicazione dell'impegno da parte degli Stati brasiliani a porre fine a tali forme di contestazione ed a prevenirne delle nuove in futuro. Il rischio è stimato in circa 159 milioni di euro, inclusivo di imposte, interessi e sanzioni. Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonato alcun fondo nel Bilancio Semestrale consolidato abbreviato a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo all'aliquota d'imposta IPI applicabile a determinate tipologie di pneumatici

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane relativo all'imposta IPI ed, in particolare, con riferimento all'aliquota d'imposta applicabile alla produzione e all'importazione di pneumatici per Sport Utility Vehicle ("SUV"), Van ed altri mezzi di trasporto industriale leggeri (quali, ad esempio, gli autocarri). Secondo quanto asserito da parte delle autorità fiscali brasiliane negli avvisi di accertamento emessi nel corso del 2015 e del 2017, i pneumatici predetti avrebbero dovuto essere assoggettati all'aliquota d'imposta IPI prevista per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati alle Auto - cui risulta applicabile un'aliquota del 15% - in luogo dell'aliquota del 2% applicata da Pirelli Pneus, così come previsto per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Ad oggi, il contenzioso pende di fronte alle competenti commissioni amministrativo-tributarie e, nonostante una prima decisione sfavorevole con riferimento all'accertamento relativo al periodo d'imposta 2015, il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria. Tale posizione risulta altresì supportata da una perizia predisposta da un'istituzione governativa brasiliana (l'INT - National Institute of Technology) all'uopo incaricata da Pirelli Pneus e che ha concluso la propria analisi equiparando, alla luce delle caratteristiche similari, i pneumatici di cui si discute a quelli destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Il rischio è stimato in circa 34 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonato alcun fondo nel Bilancio Semestrale consolidato abbreviato a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo al transfer pricing con riferimento a talune operazioni infragruppo

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane ai fini delle imposte sui redditi (IRPJ - Imposto sobre a renda das pessoas jurídicas) e dei contributi sociali (CSLL – Contribuição Social sobre o Lucro Líquido) dovuti dalla società con riferimento all'applicazione delle regole di c.d. transfer pricing alle operazioni intrattenute con parti correlate. Le autorità fiscali brasiliane stanno principalmente contestando la non corretta applicazione da parte della società della metodologia prevista dalla prassi amministrativa allora in vigore (IN - Instrução Normativa 243) per la valutazione dei prezzi di trasferimento applicati alle importazioni di beni da parti correlate. Ad oggi, il contenzioso incardinato dalla società pende di fronte ai competenti tribunali amministrativo-tributari. Sebbene la prima sentenza amministrativa emessa risulti sfavorevole a Pirelli Pneus, il Gruppo ritiene tuttavia di avere buone possibilità di vittoria avendo valutato le operazioni infragruppo di cui si discute secondo quanto previsto dalla normativa interna in vigore pro tempore, la quale dovrebbe prevalere sulla prassi amministrativa (IN 243) dell'amministrazione fiscale brasiliana. Il rischio è stimato in circa 17 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni. Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonato alcun fondo nel Bilancio Semestrale consolidato abbreviato a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo all'IPI con riferimento alla vendita di pneumatici al settore automotive

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso sull'IPI anche con riferimento ad una fattispecie di vendita di componenti ad aziende operanti nel comparto automobilistico. Secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2013, Pirelli Pneus non poteva beneficiare, con riferimento alla propria sede secondaria stabilita nella città di Ibiritè nello Stato federale di Minas Gerais, dell'esenzione da IPI prevista ex lege in caso di vendite di determinati componenti alle aziende operanti nel comparto automobilistico. Il Gruppo ritiene di avere delle ragioni solide, tali da resistere alla pretesa dell'amministrazione fiscale. In particolare, sia la legislazione applicabile a tale fattispecie in materia di IPI che i precedenti giurisprudenziali su casi similari sembrano supportare tale posizione. Il rischio è stimato in circa 19 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni. Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonato alcun fondo nel Bilancio Semestrale consolidato abbreviato a fronte di tale contenzioso.

Ulteriori contenziosi di Pirelli Pneus

Pirelli Pneus è parte di altri tre contenziosi fiscali su alcune imposte ed accise federali (quali IPI, PIS e COFINS) e sull'ICMS. In particolare, Pirelli Pneus ha in essere alcuni procedimenti amministrativi e giudiziari volti a far prevalere le proprie ragioni su quelle dell'amministrazione finanziaria con riferimento al:

  • (i) contenzioso c.d. "Operação Vulcano" e relativo ad alcune esportazioni di beni verso il Paraguay che, a parere delle autorità fiscali brasiliane, non potevano beneficiare dell'esenzione fiscale prevista – circa 10 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi;
  • (ii) contenzioso c.d. "Desenvolve" e relativo ad un incentivo fiscale riconosciuto dalla Stato federale di Bahia ma, secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane, non correttamente calcolato da Pirelli Pneus – circa 9 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi;
  • (iii) contenzioso relativo al valore doganale di importazione della gomma naturale che, a parere dell'amministrazione fiscale brasiliana, risulterebbe sottostimato non considerando il valore delle royalties pagate infragruppo - circa 11 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.

Per tutti e tre i predetti contenziosi, anche sulla base dell'esito dei primi gradi di giudizio, il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonato alcun fondo nel Bilancio Semestrale consolidato abbreviato a fronte di tali contenziosi.

26. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Ricavi per vendite di beni 2.555.943 2.614.390
Ricavi per prestazioni di servizi 74.349 70.924
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.630.292 2.685.314

27. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce è così composta:

(In migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Altri ricavi verso Gruppo Prometeon 41.612 118.260
Vendite prodotto Industrial 90.457 117.821
Plusvalenza da cessione immobilizzazioni materiali 1.920 1.253
Proventi da affitti 2.264 1.930
Recuperi e rimborsi 43.788 31.249
Contributi pubblici 3.913 3.195
Altro 39.815 44.916
Totale altri proventi 223.769 318.624

La voce altri ricavi verso gruppo Prometeon include principalmente vendite di semilavorati e materiali per 10.677 migliaia di euro e di prestazioni di servizi per 23.108 migliaia di euro alle società del Gruppo Prometeon. Il decremento registrato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è imputabile principalmente al fatto che non sono più effettuate forniture di materia prima al Gruppo Prometeon da parte della controllata inglese Pirelli International Plc. (61.480 migliaia di euro nel primo semestre 2017). Si veda anche Nota 38 "Rapporti verso parti correlate".

La voce vendite di prodotto Industrial si riferisce principalmente a ricavi e proventi generati dalla vendita di pneumatici per truck e per veicoli agro, acquistati principalmente dal Gruppo Prometeon, e che sono venduti dalla rete distributiva controllata dal Gruppo.

La voce recuperi e rimborsi accoglie in particolare:

  • rimborsi di imposte e dazi per complessivi 12.216 migliaia di euro, di cui 1.725 migliaia di euro ricevuti in Germania a fronte di rimborsi di imposte sull'acquisto di gas ed energia e 10.327 migliaia di euro ricevuti in Brasile per rimborsi Iva;
  • rimborsi d'imposta per complessivi 2.929 migliaia di euro derivanti da agevolazioni fiscali ottenute in Argentina e nello stato di Bahia in Brasile sulle esportazioni commerciali;
  • proventi derivanti dalla vendita di pneumatici e materiali di scarto conseguiti nel Regno Unito per complessivi 3.346 migliaia di euro;
  • proventi da vendite pneumatici per test e recuperi spese di trasporto realizzati in Germania per 1.125 migliaia di euro.

La voce altro include proventi per attività sportiva pari a 16.444 migliaia di euro.

28. COSTI DEL PERSONALE

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Salari e stipendi 401.031 400.688
Costi per Special Award - 27.167
Oneri sociali 89.741 93.184
Costi per indennità di fine rapporto e assimilati 8.156 9.525
Costi per fondi pensione a contribuiti definiti 10.830 10.717
Costi relativi a fondi pensione a benefici definiti 692 (6.290)
Costi relativi a premi di anzianità 1.060 2.125
Costi per piani assistenza medica a contributi definiti 12.366 10.137
Altri costi 10.766 3.934
Totale 534.642 551.187

I costi per Special Award facevano riferimento al piano di incentivazione straordinario approvato in data 17 gennaio 2017 dal Consiglio di Amministrazione in relazione al processo di quotazione del Gruppo Pirelli, e si qualificavano come eventi non ricorrenti (4,9% del totale).

29. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce è così composta:

(In migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 63.485 57.664
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali 131.622 124.518
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali - 338
Totale ammortamenti e svalutazioni 195.107 182.520

30. ALTRI COSTI

La voce è così suddivisa:

(In migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Costi di vendita 149.552 158.407
Acquisti merci destinate alla rivendita 236.131 261.005
Acquisti di gomma naturale per Gruppo Prometeon - 60.017
Fluidi ed energia 78.240 82.007
Pubblicità 109.496 131.895
Consulenze 22.195 28.903
Manutenzioni 26.226 26.806
Gestione e custodia magazzini 35.882 36.743
Locazioni e noleggi 60.918 61.476
Lavorazioni esterne da terzi 18.700 38.732
Spese viaggio 26.274 28.458
Spese informatiche 17.940 16.545
Compensi key manager 5.684 13.320
Accantonamenti vari 13.615 10.787
Bolli, tributi ed imposte locali 17.896 17.930
Mensa 8.427 9.244
Svalutazione crediti
(*)
- 8.112
Assicurazioni 20.028 18.367
Spese per prestazioni di pulizie 7.337 8.225
Smaltimenti rifiuti 4.459 9.604
Spese per sicurezza 4.527 5.733
Spese telefoniche 5.411 5.769
Altro 40.644 60.839
Totale altri costi 909.582 1.098.924

(*) In base al nuovo principio contabile IFRS 9, applicabile dal 1 gennaio 2018, le svalutazioni dei crediti sono registrate nella voce svalutazione nette attività finanziarie (nota 31).

La riduzione della voce acquisti di gomma naturale per Gruppo Prometeon rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (60.017 migliaia di euro nel primo semestre 2017) è imputabile al fatto che non è più effettuata l'intermediazione sugli acquisti di gomma naturale per il Gruppo Prometeon essendosi dotata Prometeon di una propria struttura.

La voce include oneri non ricorrenti per 1.039 migliaia di euro nel primo semestre 2018 (0,1% del totale) mentre nello stesso periodo dell'anno precedente includeva 13.160 migliaia di euro (1,2% del totale).

31. SVALUTAZIONE NETTA ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce, negativa per 7.041 migliaia di euro, include principalmente:

  • svalutazione netta dei crediti commerciali per 4.778 migliaia di euro. Al 30 giugno 2017 la svalutazione netta dei crediti commerciali ammontava a 8.112 migliaia di euro ed era inclusa nella voce "altri costi" (Nota 30).
  • svalutazione dei crediti finanziari per 1.850 migliaia di euro (si veda Nota 12 "altri crediti").

32. RISULTATO DA PARTECIPAZIONI

32.1 Quota di risultato di società collegate e JV

La quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto è negativa per 8.258 migliaia di euro e si riferisce principalmente alla partecipazione nella joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia (negativa per 7.801 migliaia di euro – negativa per 5.313 migliaia di euro nel primo semestre 2017).

32.2 Utili da partecipazioni

La voce si riferisce principalmente all'impatto positivo per 3.780 migliaia di euro relativo alla partecipazione in Mediobanca S.p.A, classificata tra le "altre attività finanziaria a fair value rilevato a conto economico" (Nota 9) e ceduta in data 11 gennaio 2018.

32.3 Perdite da partecipazioni

Il valore del primo semestre 2018, pari a 874 migliaia di euro, si riferisce principalmente alla svalutazioni della partecipazione in Focus Investments S.p.A., classificata tra le partecipazioni in società collegate (Nota 8 "partecipazioni in imprese collegate e joint venture"). Nel primo semestre 2017 la voce includeva le svalutazioni delle partecipazioni in Pirelli de Venezuela C.A. (5.499 migliaia di euro), Fenice S.r.l. (1.128 migliaia di euro) e Alitalia – Compagnia Aerea Italiana (781 migliaia di euro).

33. PROVENTI FINANZIARI

La voce è così composta:

(In migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Interessi 4.416 9.029
Altri proventi finanziari 2.131 7.012
Utili netti su cambi - 80.466
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi 66.482 -
Valutazione a fair value di altri strumenti derivati 26 -
Totale proventi finanziari 73.055 96.507

Gli interessi includono 940 migliaia di euro di interessi su titoli a reddito fisso, 1.416 migliaia di euro per interessi attivi verso istituti finanziari e 1.407 migliaia di euro per interessi attivi su crediti finanziari.

La voce altri proventi finanziari include principalmente 2.034 migliaia di euro di interessi maturati su crediti fiscali e su depositi cauzionali versati dalle consociate brasiliane a garanzia di contenziosi legali e fiscali.

La valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi si riferisce a operazioni di acquisto / vendita di valuta a termine a copertura di transazioni commerciali e finanziarie, in accordo con la politica di gestione del rischio cambio del gruppo. Per le operazioni aperte a fine periodo, il fair value è determinato applicando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio semestrale consolidato abbreviato. La valutazione a fair value si compone di due elementi: la componente interesse, legata al differenziale di tassi di interesse tra le valute oggetto delle singole coperture, pari ad un costo netto di 33.450 migliaia di euro, e la componente cambi, pari ad un utile netto di 99.932 migliaia di euro. Confrontando le perdite nette su cambi, pari a 122.781 migliaia di euro rilevate su crediti e debiti in valuta diversa da quella funzionale nelle varie controllate, incluse negli oneri finanziari (si veda Nota 34), con la valutazione a fair value della componente cambi dei derivati su cambi di copertura pari ad un utile netto di 99.932 migliaia di euro, risulta uno sbilancio negativo di 22.289 migliaia di euro spiegato principalmente dalla perdita su cambi realizzata in Argentina, dove nei periodi di massima svalutazione (il peso argentino si è svalutato di circa il 50% nel semestre) l'attività di copertura sarebbe risultata difficile ed a costi economicamente svantaggiosi.

34. ONERI FINANZIARI

La voce è così composta:

(In migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Interessi 52.771 192.875
Commissioni 9.618 10.974
Altri oneri finanziari 3.114 6.051
Perdite nette su cambi 122.781 -
Interessi netti su fondi del personale 2.717 3.805
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi - 109.158
Totale oneri finanziari 191.001 322.863

Gli interessi includono 43.355 migliaia di euro a fronte della linea di finanziamento unsecured ("Facilities") concessa a Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli International Plc sottoscritta in data 27 giugno 2017 nonchè un effetto positivo di 29.781 migliaia di euro (25.286 migliaia di euro al netto della relativa quota ammortizzata) relativo al repricing della stessa linea bancaria avvenuta nel mese di gennaio 2018 e che ha comportato una rimisurazione del relativo debito. Al 30 giugno 2017 la voce includeva 154.322 migliaia di euro a fronte della linea di finanziamento secured ("Senior Facilities") concessa a Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli International Plc per nominali 5.280.746 migliaia di euro e rimborsata anticipatamente il 29 giugno 2017, di cui 61.244 migliaia di euro relativi al conseguente rigiro a conto economico della quota di costi non ammortizzata alla data di chiusura.

La voce include inoltre:

  • 28.052 migliaia di euro di oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari, di cui 18.690 migliaia di euro sostenuti per la chiusura anticipata del prestito obbligazionario di Pirelli International Plc (da 600 milioni di euro cedola 1,75% e scadenza originaria novembre 2019) avvenuta mediante l'esercizio dell'opzione c.d. make-whole ed il conseguente rigiro a conto economico della quota di costi non ammortizzata alla data di chiusura per 3.557 migliaia di euro;
  • 20.784 migliaia di euro per interessi attivi netti su Cross Currency Interest Rate Swap a rettifica del flusso di interessi passivi della passività coperta. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 24 "Strumenti finanziari derivati".

Le commissioni includono in particolare 1.987 migliaia di euro relativi a costi per operazioni di cessione crediti con clausola pro-soluto principalmente in LATAM, Italia e Germania.

Le perdite nette su cambi pari a 122.781 migliaia di euro (utili pari a 1.029.437 migliaia di euro e perdite pari a 1.152.218 migliaia di euro) si riferiscono all'adeguamento ai cambi di fine periodo delle partite espresse in valuta diversa da quella funzionale ancora in essere alla data di chiusura del Bilancio semestrale consolidato abbreviato ed alle perdite nette sulle partite chiuse nel corso del periodo.

Negli oneri finanziari sono inclusi eventi non ricorrenti con effetto netto positivo per 7.534 migliaia di euro (3,9% del totale) relativi a:

oneri per l'estinzione anticipata del prestito obbligazionario di Pirelli International Plc (da 600 milioni di euro cedola 1,75% e scadenza originaria novembre 2019) che ha comportato il rigiro a conto economico della quota di costi non ammortizzata alla data di estinzione (3.557 migliaia

di euro) e ulteriori oneri finanziari conseguenti all'esercizio dell'opzione c.d. make-whole (18.690 migliaia di euro);

impatto positivo di 29.781 migliaia di euro relativi al repricing della linea bancaria unsecured ("Facilities") avvenuta nel mese di gennaio 2018.

Nel primo semestre 2017 l'importo di 61.244 migliaia di euro (12,5% del totale) si riferiva alla chiusura anticipata del finanziamento secured ("Senior Facilities") come descritto all'interno della voce interessi.

35. IMPOSTE

Le imposte risultano così composte:

(In migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018 1/1 - 30/06/2017
Imposte correnti 67.287 73.130
Imposte differite 5.963 (61.799)
TOTALE 73.250 11.331

La voce include l'effetto fiscale degli importi relativi ad eventi non ricorrenti per 2.218 migliaia di euro (3% della voce). Nel primo semestre 2017 la voce includeva un importo positivo pari 51.689 migliaia di euro relativi al riconoscimento di imposte anticipate di società italiane ed all'impatto fiscale degli oneri non ricorrenti dell'esercizio.

36. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA E RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE

Per effetto dell'assegnazione nel mese di marzo 2017 da parte di Pirelli & C. S.p.A. alla controllante Marco Polo International Holding Italy S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A., società nella quale era confluita la quasi totalità degli asset Industrial di Pirelli, in continuità con l'esercizio 2017, alcune attività residuali in Cina e Argentina relative al business Industrial si qualificano come "discontinued operation". Nella tabella vengono riportati i valori economici del primo semestre 2018 classificati nel conto economico, in accordo a IFRS 5, in un'unica voce "risultato delle attività operative cessate". Il processo di separazione con riferimento all'Argentina è stato completato nel mese di giugno 2018 mentre con riferimento alla Cina è previsto che si completi nel corso dell'esercizio. I dati comparativi, facendo riferimento al bilancio intermedio Carve Out delle sole attività Consumer del Gruppo, non includono il risultato di tali attività.

(in migliaia di euro) 1/1 - 30/06/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12
Altri proventi 37.973
Costi del personale (2.814)
Ammortamenti e svalutazioni (55)
Altri costi (39.498)
Risultato operativo (4.382)
Proventi finanziari 84
Oneri finanziari (370)
Risultato al lordo delle imposte (4.668)
Imposte (74)
Totale risultato netto attività operative cessate (4.742)

Il valore delle "attività destinate alla vendita" (38.611 migliaia di euro) è principalmente riconducibile agli impianti produttivi Industrial detenuti dalla società controllata cinese che è previsto vengano cedute nel corso del secondo semestre 2018 al Gruppo Prometeon.

37. UTILE / (PERDITA) PER AZIONE

L'utile / (perdita) base per azione è dato dal rapporto fra utile / (perdita) di pertinenza della Capogruppo e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l'esclusione delle azioni proprie.

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2018 0
1
01/01- 30/06/2017
Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo relativo alle attività
in funzionamento
176.785 /
66.985
Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione (in migliaia) 1.000.000 706.464
Utile/(perdita) base per azione ordinaria relativo alle attività in
funzionamento (in euro per azione)
0,177 0,095
Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo relativo alle attività
operative cessate
(4.742) n.a.
Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione (in migliaia) 1.000.000 706.464
Utile/(perdita) base per azione relativo alle attività operative cessate
(in euro per azione)
(0,005) n.a.

Si precisa che l'utile/(perdita) per azione base e diluito coincidono in quanto non ci sono azioni di potenziale emissione con effetti diluitivi sui risultati.

38. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili nè come atipiche nè come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.

Nel prospetto che segue sono riportate in sintesi le voci di Stato patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario che includono le partite con parti correlate e la relativa incidenza.

Totale di cui parti % Totale di cui parti %
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (in milioni di bilancio al correlate incidenza bilancio al correlate incidenza
euro) 30/06/2018 31/12/2017
Attività non correnti
Altri crediti 195,5 12,4 6,32% 204,1 12,0 5,88%
Attività correnti
Crediti commerciali 864,4 61,5 7,11% 652,5 62,7 9,61%
Altri crediti 417,1 56,1 13,45% 400,5 36,5 9,11%
Crediti tributari 49,1 - - 35,5 0,1 0,2%
Passività correnti
Debiti commerciali 1.052,2 146,4 13,91% 1.673,6 198,0 11,83%
Altri debiti 426,1 37,5 8,80% 565,3 16,4 2,91%
Debiti tributari 39,1 - - 48,4 9,9 20,44%
CONTO ECONOMICO (in milioni di euro) 1° sem
2018
di cui parti
correlate
%
incidenza
1° sem
2017
di cui parti
correlate
%
incidenza
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.630,3 5,1 0,19% 2.685,3 10,1 0,38%
Altri proventi 223,8 57,4 25,64% 318,6 119,4 37,46%
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (891,2) (11,7) 1,31% (942,2) (22,3) 2,36%
Costi del personale (534,6) (12,3) 2,30% (551,2) (17,1) 3,09%
Altri costi (909,6) (105,3) 11,57% (1.098,9) (184,8) 16,82%
Proventi finanziari 73,1 2,2 3,03% 96,5 3,1 3,17%
Oneri finanziari (191,0) (0,0) - (322,9) (1,6) 0,5%
Risultato da partecipazioni (4,5) (8,3) n.s. (12,9) (5,6) 43,16%
Risultato attività operative cessate (4,7) (23,9) n.s. - - 0,0%
RENDICONTO FINANZIARIO (in milioni di euro) 1° sem di cui parti % 1° sem di cui parti %
2018 correlate incidenza 2017 correlate incidenza
Flusso di cassa attività operative:
Crediti commerciali (236,5) 1,3 0,54% (236,0) 0,3 0,12%
Debiti commerciali (497,8) (51,6) 10,36% (98,0) 33,1 33,74%
Altri crediti/debiti (169,7) (8,7) 5,14% (219,0) 26,1 11,93%
Flusso di cassa attività di investimento:
Dividendi distribuiti da società collegate 2,5 2,5 100,00% - - -
Flussi di cassa attività di finanziamento:
Variazione Debiti finanziari 283,2 - - (1.686,8) (22,9) 1,36%
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative
cessate (5,3) 12,9 n.s. - - -

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati:

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in milioni di euro) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Altri crediti non correnti 12,4 12,0
Crediti commerciali 2,0 1,8
Altri crediti correnti 24,2 14,8
Debiti commerciali 21,2 24,0
Altri debiti correnti 0,1 0,4
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) 30 giugno 2018 30 giugno 2017
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3,3 0,1
Altri proventi 0,4 0,6
Altri costi 20,0 17,6
Proventi finanziari 0,6 0,4
Oneri Finanziari - 0,1
RENDICONTO FINANZIARIO
(in migliaia di euro) 30 giugno 2018 30 giugno 2017
Flussi di cassa attività d'investimento 2,5 -

RAPPORTI CON SOCIETA' COLLEGATE e JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende crediti per prestazioni di servizi erogati a PT Evoluzione Tyres per 1,8 milioni di euro e a Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 0,1 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per acconti di Pirelli Tyre S.p.A. verso PT Evoluzione Tyres per 10,9 milioni di euro a fronte di forniture di prodotto moto, a crediti per vendite di materiali e stampi a Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 6,1 milioni di euro e ad un finanziamento concesso da Pirelli International Plc a PT Evoluzione Tyres per 6 milioni di euro.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH e debiti commerciali verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant".

La voce altri debiti correnti si riferisce principalmente all'acquisto di attrezzatura dalla collegata Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant".

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a royalties addebitate a PT Evoluzione Tyres per 0,9 milioni di euro e vendite di materiali e servizi verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 2,4 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per acquisto energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per 10,8 milioni di euro e costi per acquisto di prodotti da PT Evoluzione Tyres per 9 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce agli interessi sul finanziamento erogato da Pirelli International Plc e Pirelli Tyre S.p.A. a PT Evoluzione Tyres.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a Aeolus Tyre Co. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambi soggetti sotto comune controllo.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in milioni di euro) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Crediti commerciali 59,5 61,0
Altri crediti correnti 31,9 21,7
Crediti tributari correnti 0,0 0,1
Debiti commerciali 125,2 174,0
Altri debiti correnti 37,4 16,1
Debiti tributari correnti 0,0 9,9
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) 30 giugno 2018 30 giugno 2017
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1,8 10,0
Altri proventi 56,9 118,8
Materie prime e materiali di consumo utilizzati 11,7 22,3
Altri costi 79,6 167,3
Proventi finanziari 1,6 2,7
Oneri Finanziari 0,0 1,5
Altri proventi attività cessate 2,7 -

Con riferimento alle transazioni con il Gruppo Prometeon si specifica che sono riportati i valori economici dell'intero primo semestre 2017 sebbene il Gruppo Prometeon sia diventato parte correlata a partire dal 15 marzo 2017 (data di assegnazione da parte di Pirelli & C. S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A. a Marco Polo International Holding Italy S.p.A.).

RENDICONTO FINANZIARIO
(in milioni di euro) 30 giugno 2018 30 giugno 2017
Variazione Crediti commerciali 1,3 0,3
Variazione Debiti commerciali (51,6) 33,1
Variazione Altri crediti/Altri debiti (8,7) 26,1
Flussi di cassa attività di finanziamento - (22,9)
Flusso netto attività operative cessate 12,9

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce principalmente a crediti per royalties da Aeolus Tyre Co. per 14,9 milioni di euro ed a crediti commerciali per 44,6 milioni di euro verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon per 29,8 milioni di euro.

La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 125,2 milioni di euro.

La voce altri debiti correnti si riferisce principalmente ad altri debiti correnti verso società del Gruppo Prometeon per 36,9 milioni di euro.

La voce debiti tributari correnti si riferisce alle società del Gruppo Prometeon per consolidato fiscale interrotto nel 2017.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di merci e servizi resi da Pirelli Pneus Ltda a Pirelli de Venezuela C.A. per 1,6 milioni di euro.

La voce altri proventi al 30 giugno 2018 comprende royalties riconosciute nei confronti di Aeolus Tyre Co. Ltd, a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 per 7,5 milioni di euro. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:

  • Vendita materie prime da parte di Pirelli Pneus Ltda per 10,2 milioni di euro per l'attività di Toll manufacturing;
  • Royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 8,8 milioni di euro;
  • Vendita prodotti finiti e semilavorati per complessivi 7,2 milioni di euro di cui 4,1 milioni di euro effettuate da Pirelli Tyres (Suisse) SA e vendite di altre società del Gruppo per 3,1 milioni di euro;
  • Long term service agreement per 6,5 milioni di euro di cui 2,8 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. e altre società del Gruppo per 3,7 milioni di euro;
  • Servizi logistici per complessivi 5,4 milioni di euro di cui 4,6 milioni di euro effettuati dala società brasiliana Total Logistic Management Serviços de Logistica Ltda;
  • Licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 5 milioni di euro
  • Altro per 6,3 milioni di euro.

Il decremento degli altri proventi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è imputabile principalmente al fatto che non sono più effettuate forniture di materia prima al Gruppo Prometeon da parte della controllata inglese Pirelli International Plc. (61.480 migliaia di euro nel primo semestre 2017).

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Prometeon per acquisto materiali diretti/consumo/mescole per complessivi 11,7 milioni di euro di cui 6,6 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e dalla società brasiliana Pirelli Pneus Ltda per 3,9 milioni di euro a seguito dell'attività di Toll manufacturing.

La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,5 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:

  • Acquisto prodotti truck per complessivi 24,4 milioni di euro, di cui 18 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda per la rete commerciale brasiliana, 2,2 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH e acquisti da altre società del Gruppo per 4,2 milioni di euro;
  • Acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 42,7 milioni di euro di cui 40,7 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di Off-take;
  • Costi sostenuti da Pirelli Pneus Ltda per il servizio di trasformazione delle materie prime a seguito dell'attività di contratto di Toll manufacturing per 2,1 milioni di euro.
  • Altro per 8,2 milioni di euro.

La voce altri proventi attività cessate si riferisce a vendite di prodotto Industrial della controllata cinese Pirelli Tyre Co. per 2,2 milioni di euro e riaddebito costi di TP Trading Beijing Co. LTD per 0,5 milioni di euro verso Gruppo Prometeon.

La voce altri oneri attività cessate si riferisce a costi per acquisti prodotto Industrial dal Gruppo Prometeon.

Per ulteriori informazioni riguardo i principali rapporti con con parti correlate si rimanda all'Annual Report 2017 - Bilancio Consolidato - Nota 42 "Rapporti con parti correlate"

Benefici a dirigenti con responsabilità strategica

Al 30 giugno 2018 i compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche ammontano a 17.974 migliaia di euro (30.379 migliaia di euro nel primo semestre 2017). La parte relativa ai benefici al personale dipendente è stata imputata nella voce di Conto economico "costi del personale" per 12.290 migliaia di euro (17.059 migliaia di euro nel primo semestre 2017) e per 5.864 migliaia di euro (13.320 migliaia di euro nel primo semestre 2017) nella voce di Conto economico "altri costi". I compensi includono inoltre 864 migliaia di euro (928 migliaia di euro nel primo semestre 2017) relativi a TFR e a trattamento di fine mandato.

39. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

In data 26 luglio 2018, Pirelli & C. S.p.A. ha concluso un finanziamento "Schuldschein", già deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 22 giugno 2018, per complessivi 525 milioni di euro. Il finanziamento, garantito da Pirelli Tyre e sottoscritto da primari operatori di mercato, si compone di una tranche da 82 milioni di euro con scadenza a 3 anni, una da 423 milioni di euro con scadenza a 5 anni e una da 20 milioni di euro con scadenza a 7 anni. L'operazione è destinata a rimborsare debito esistente, ottimizzandone ulteriormente la struttura e i costi.

In data 1 agosto 2018, Pirelli ha annunciato di aver raggiunto un'intesa preliminare con il Gruppo Hixih per la creazione di una Joint Venture che deterrà un nuovo stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. I termini dell'accordo prevedono che Pirelli abbia la gestione operativa dell'impianto e acquisisca una partecipazione del 49% nella JV per circa 65 milioni di euro con il diritto di incrementarla fino al 70% nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2021 e dicembre 2025. L'investimento permetterà a Pirelli di disporre della necessaria flessibilità produttiva nel segmento High Value, tenuto conto dell'evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi nel segmento dell'auto elettrica e della quota crescente di omologazioni ottenute nel segmento del primo equipaggiamento in Cina, Giappone e Corea.

In data 7 agosto 2018 Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli - con riferimento al prestito obbligazionario denominato "Pirelli & C. S.p.A. 600,000,000 euro 1.375 per cent. Guaranteed Notes due 25 January 2023" (ISIN: XS1757843146) emesso da Pirelli & C. S.p.A. nell'ambito del programma EMTN da 2 miliardi di euro e quotato alla Borsa del Lussemburgo - ha deliberato di procedere a operazioni di acquisto di tali obbligazioni per un valore nominale complessivo pari a un massimo di 150 milioni di euro. Le operazioni di acquisto, a contropartita diretta sul mercato, saranno effettuate da un primario intermediario internazionale nei termini e condizioni del regolamento del prestito e delle normative applicabili.Tali operazioni, finalizzate al successivo annullamento dei titoli acquistati, avverranno nell'ambito dell'attività continuativa di gestione proattiva del profilo finanziario della società.

In data 7 agosto 2018, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli, su proposta del Vice Presidente Esecutivo e CEO Marco Tronchetti Provera, ha proceduto alla cooptazione di Ning Gaoning e alla sua nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione di Ren Jianxin, dimessosi in data 30 luglio 2018. Ning Gaoning – che ha dichiarato di non essere in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Autodisciplina - è stato qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo e al medesimo è stata attribuita la rappresentanza legale della Società ai sensi di statuto. Il Consiglio ha altresì nominato il nuovo amministratore quale componente del Comitato Nomine e Successioni.

40. ALTRE INFORMAZIONI

Spese di ricerca e sviluppo

Le spese di ricerca del primo semestre 2018 ammontano a 116,8 milioni di euro e rappresentano il 4,4% delle vendite (111,5 milioni di euro nel primo semestre 2017 pari a 4,2% delle vendite).

Operazioni antipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2018 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Tassi di cambio

I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi 1° semestre Variazione
(valuta locale contro euro) 30/06/2018 31/12/2017 in % 2018 2017 in %
Corona Svedese 10,4530 9,8438 6,19% 10,1534 9,5968 5,80%
Dollaro Australiano 1,5787 1,5346 2,87% 1,5689 1,4364 9,22%
Dollaro Canadese 1,5442 1,5039 2,68% 1,5458 1,4453 6,95%
Dollaro Singapore 1,5896 1,6024 (0,80%) 1,6052 1,5208 5,55%
Dollaro USA 1,1658 1,1993 (2,79%) 1,2103 1,0830 11,75%
Dollaro Taiwan 35,5278 35,6588 (0,37%) 35,7477 33,2205 7,61%
Franco Svizzero 1,1569 1,1702 (1,14%) 1,1698 1,0766 8,66%
Sterlina Egiziana 20,9064 21,3245 (1,96%) 21,5177 19,5329 10,16%
Lira Turca (nuova) 5,3092 4,5155 17,58% 4,9444 3,9326 25,73%
Nuovo Leu Rumeno 4,6611 4,6597 0,03% 4,6537 4,5368 2,58%
Peso Argentino 33,6333 22,3658 50,38% 26,1797 17,0193 53,82%
Peso Messicano 22,9582 23,6250 (2,82%) 23,0553 21,0784 9,38%
Rand Sudafricano 16,0484 14,8054 8,40% 14,8908 14,3063 4,09%
Real Brasiliano 4,5032 3,9693 13,45% 4,1443 3,4493 20,15%
Renminbi Cinese 7,7136 7,8365 (1,57%) 7,7117 7,4400 3,65%
Rublo Russo 72,9921 68,8668 5,99% 71,8316 62,7218 14,52%
Sterlina Inglese 0,8861 0,8872 (0,13%) 0,8798 0,8606 2,23%
Yen Giapponese 129,0400 135,0100 (4,42%) 131,5608 121,7804 8,03%

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili)

(In migliaia di euro) 30/06/2018 31/12/2017
di cui parti
correlate
di cui parti
correlate
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 20 869.123 559.168
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 24 26.373 11.248
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 20 3.791.841 3.897.089
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 24 7.423 54.963
Totale debito lordo 4.694.760 4.522.468
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 (580.641) (1.118.437)
Titoli detenuti per la negoziazione - (33.027)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico 15 (9.298) -
Crediti finanziari correnti ed altri** 12 (28.167) (6.004) (36.511) (5.837)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) 24 (63.634) (21.413)
Indebitamento finanziario netto * 4.013.020 3.313.080
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) 24 (9.537) -
Crediti finanziari non correnti ed altri** 12 (87.024) (12.352) (94.585) (12.007)
Posizione finanziaria netta totale 3.916.459 3.218.495

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"

**La voce è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 3.066 migliaia di euro

41. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale
Sociale
% part. Possedute da
Europa
Austria
Pirelli GmbH Pneumatici Vienna Euro 726.728 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Belgio
Pirelli Tyres Belux S.A. Pneumatici Bruxelles Euro 700.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Francia
Pneus Pirelli S.A.S. Pneumatici Villepinte Euro 1.515.858 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Germania
Breuberg /
Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH Pneumatici Odenwald Euro 7.694.943 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Handelssysteme GmbH Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro 26.000 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Breuberg / Deutsche Pirelli Reifen Holding
Pirelli Deutschland GmbH Pneumatici Odenwald Euro 23.959.100 100,00% GmbH
Pirelli Personal Service GmbH Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro 25.000 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Hoechst / Deutsche Pirelli Reifen Holding
PK Grundstuecksverwaltungs GmbH
Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH
Pneumatici Odenwald Euro 26.000 100,00% GmbH
(ex Pneumobil Reifen und KFZ-Technik
GmbH)
Pneumatici Breuberg /
Odenwald
Euro 259.225 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Grecia
Elliniko
Elastika Pirelli C.S.A. Pneumatici Argyroupoli Euro 11.630.000 99,90% Pirelli Tyre S.p.A.
0,10% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Pirelli Hellas S.A. (in liquidazione)
The Experts in Wheels - Driver Hellas C.
Pneumatici Atene
Elliniko
\$ Usa 22.050.000 79,86% Pirelli Tyre S.p.A.
S.A. Pneumatici Argyroupoli Euro 100.000 72,80% Elastika Pirelli C.S.A.
Italia
Driver Italia S.p.A. Pneumatici Milano Euro 350.000 71,48% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Servizi Retail S.p.A. Pneumatici Milano Euro 120.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
HB Servizi S.r.l. Servizi Milano Euro 10.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Maristel s.r.l. Servizi Milano Euro 50.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Settimo
Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l.
Pirelli Servizi Amministrazione e
Pneumatici Torinese (To) Euro 40.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Tesoreria S.p.A. Servizi Milano Euro 2.047.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. Servizi Milano Euro 1.010.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A. Pneumatici Milano Euro 558.154.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Poliambulatorio Bicocca S.r.l. Servizi Milano Euro 10.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Servizi Aziendali Pirelli S.C.p.A. Servizi Milano Euro 104.000 91,32% Pirelli & C. S.p.A.
2,95% Pirelli Tyre S.p.A.
0,95% Poliambulatorio Bicocca S.r.l.
0,95% Driver Italia S.p.A.
0,98% Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l.
Pirelli Servizi Amministrazione e
0,95% Tesoreria S.p.A.
0,95% Pirelli Sistemi Informativi S.r.l.
0,95% HB Servizi S.r.l.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale
Sociale
% part. Possedute da
Paesi Bassi
E-VOLUTION Tyre B.V.
Pirelli China Tyre N.V.
Pirelli Tyres Nederland B.V.
Pneumatici
Pneumatici
Pneumatici
Rotterdam
Rotterdam
Rotterdam
Euro
Euro
Euro
170.140.000
38.045.000
18.152
100,00%
100,00%
100,00%
Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre (Suisse) SA
Polonia
Driver Polska Sp. z o.o.
Pirelli Polska Sp. z o.o.
Pneumatici
Pneumatici
Varsavia
Varsavia
Zloty
Zloty
100.000
625.771
65,50%
100,00%
Pirelli Polska Sp. z o.o.
Pirelli Tyre S.p.A.
Regno Unito
CTC 2008 Ltd Pneumatici Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
100.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd
Pirelli Cif Trustees Ltd Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
4 25,00% Pirelli General Executive Pension
Trustees LTD
Pirelli General & Overseas Pension
25,00% Trustees LTD
25,00% Pirelli Tyres Executive Pension
Trustees LTD
Burton on 25,00% Pirelli Tyres Pension Trustees LTD
Pirelli International plc Finanziaria Trent Euro 250.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Motorsport Services Ltd Pneumatici Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli General Executive Pension
Trustees Ltd
Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd
Pirelli General & Overseas Pension
Trustees Ltd
Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd
Pirelli Tyres Executive Pension Trustees
Ltd
Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli Tyres Ltd
Pirelli Tyres Ltd Pneumatici Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
16.000.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd
Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli Tyres Ltd
Pirelli UK Ltd Finanziaria Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
163.991.278 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli UK Tyres Ltd Pneumatici Burton on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
85.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Repubblica Slovacca
Pirelli Slovakia S.R.O. Pneumatici Bratislava Euro 6.639 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Romania
Pirelli & C. Eco Technology RO S.r.l. Mobilità sostenibile Slatina Ron 40.002.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyres Romania S.r.l. Pneumatici Slatina Ron 853.912.300 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Russia
Closed Joint Stock Company "Voronezh
Tyre Plant"
Joint Stock Company "Scientific institute
Pneumatici Voronezh Rublo Russia 1.520.000.000 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli
of medical polymers"
Joint Stock Company "R&D Training
Pneumatici Mosca Rublo Russia 7.392.000 100,00% Tyre Russia
Center of New Technologies & Materials
"ATOM"
Pneumatici Mosca Rublo Russia 312.411.000 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli Tyre
Services
Pneumatici Mosca Rublo Russia 54.685.259 95,00%
5,00%
Pirelli Tyre (Suisse) SA
Pirelli Tyre S.p.A.
Limited Liability Company "AMTEL
Russian Tyres"
Pneumatici Mosca Rublo Russia 10.000 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company "Industrial
Complex "Kirov Tyre"
Pneumatici Kirov Rublo Russia 348.423.221 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli Tyre
Russia
Pneumatici Mosca Rublo Russia 6.153.846 65,00% E-VOLUTION Tyre B.V.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale
Sociale
% part. Possedute da
Spagna
Euro Driver Car S.L. Pneumatici Valencia Euro 960.000 58,44% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Omnia Motor S.A. - Sociedad
0,31% Unipersonal
Omnia Motor S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pneumatici Valencia Euro 1.502.530 100,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pneumatici Valencia Euro 25.075.907 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Tyre & Fleet S.L. - Sociedad Unipersonal Pneumatici Valencia Euro 20.000 100,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Svezia
Dackia Aktiebolag Pneumatici Taby Corona Sve. 31.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Inter Wheel Sweden Aktiebolag
Pirelli Tyre Nordic Aktiebolag
Pneumatici
Pneumatici
Karlstad
Bromma
Corona Sve.
Corona Sve.
1.000.000
950.000
100,00%
100,00%
Dackia Aktiebolag
Pirelli Tyre S.p.A.
Svizzera
Pirelli Group Reinsurance Company SA
Pirelli Tyre (Suisse) SA
Servizi
Pneumatici
Basilea
Basilea
Fr. Sv.
Fr. Sv.
8.000.000
1.000.000
100,00%
100,00%
Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A.
Turchia
Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. Pneumatici Istanbul Lira Turchia 85.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Ungheria
Pirelli Hungary Tyre Trading and
Services Ltd
Pneumatici Budapest Fiorino Ung. 3.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
America del Nord
Canada
Pirelli Tire Inc. Pneumatici St-Laurent
(Quebec)
\$ Can. 6.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
U.S.A.
Pirelli North America Inc. Pneumatici New York
(New York)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tire LLC Pneumatici Rome
(Georgia)
\$ Usa 1 100,00% Pirelli North America Inc.
Prestige Stores LLC Pneumatici Wilmington
(Delaware)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tire LLC
America Centro/Sud
Argentina
Pirelli Neumaticos S.A.I.C. Pneumatici Buenos Aires Peso Arg. 101.325.176 95,00% Pirelli Tyre S.p.A.
5,00% Pirelli Pneus Ltda
TP Industrial Tyres S.A. (in liquidazione) Pneumatici Buenos Aires Peso Arg. 100.000 95,00% Pirelli Tyre S.p.A.
5,00% Pirelli Pneus Ltda
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale
Sociale
% part. Possedute da
Brasile
Comercial e Importadora de Pneus Ltda Pneumatici Sao Paulo Real 101.427.384 100,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda
CPA - Comercial e Importadora de
Pneus Ltda
Pneumatici Sao Paulo Real 200.000 100,00% Comercial e Importadora de Pneus
Ltda
Ecosil - Industria Quimica do Brasil Ltda Pneumatici Meleiro Real 9.699.055 97,88% Pirelli Pneus Ltda
Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda Pneumatici Sao Paulo Real 509.328.303 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Pirelli Latam Participaçoes Ltda Pneumatici Sao Paulo Real 247.519.052 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Ltda Finanziaria Santo Andrè Real 14.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Pneus Ltda Pneumatici Santo Andrè Real 1.132.178.494 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Comércio e Importação Multimarcas de
Pneus Ltda (ex-Pirelli Properties Ltda)
Pneumatici Sao Paulo Real 3.691.500 85,00%
15,00%
Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda
RF Centro de Testes de Produtos
Automotivos Ltda
TLM - Total Logistic Management
Pneumatici Elias Fausto
(Sao Paulo)
Real 6.812.000 100,00% Pirelli Pneus Ltda
Serviços de Logistica Ltda Pneumatici Santo Andrè Real 3.074.417 99,99%
0,01%
Pirelli Pneus Ltda
Pirelli Ltda
Cile
Pirelli Neumaticos Chile Ltda Pneumatici Santiago Peso Cileno 1.918.450.809 84,98% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda
15,00%
0,02%
Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Pirelli Ltda
Colombia
Pirelli Tyre Colombia S.A.S. Pneumatici Santa Fe De Bogota Peso Col./000 222.522 85,00%
15,00%
Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda
Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Messico
Pirelli Neumaticos de Mexico S.A. de
C.V.
Pneumatici Silao Peso Mess. 35.098.400 99,98% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. Pneumatici Silao Peso Mess. 3.249.016.500 0,02%
99,40%
0,60%
Pirelli Ltda
Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda
Pirelli Servicios S.A. de C.V. Pneumatici Silao Peso Mess. 50.000 99,00%
1,00%
Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli North America Inc.
Africa
Egitto
Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E.
Pirelli Egypt Consumer Tyre Distribution
Pneumatici Giza Lira Egiziana 84.250.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.

S.A.E. Pneumatici Giza Lira Egiziana 89.000.000 99,89% Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. 0,06% Pirelli Tyre S.p.A. 0,06% Pirelli Tyre (Suisse) SA Sud Africa

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale
Sociale
% part. Possedute da
Oceania
Australia
Pirelli Tyres Australia Pty Ltd Pneumatici Sydney \$ Austr. 150.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Nuova Zelanda
Pirelli Tyres (NZ) Ltd Pneumatici Auckland \$ N.Z. 100 100,00% Pirelli Tyres Australia Pty Ltd
Asia
Cina
Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. (ex
Jiaozuo Aeolus Tyre Co., Ltd)
Pneumatici Jiaozuo Renminbi 350.000.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. (ex
Jiaozuo Aeolus Tyre Co., Ltd) Pneumatici Jiaozuo Renminbi 350.000.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Co., Ltd Pneumatici Yanzhou Renminbi 1.721.150.000 90,00% Pirelli China Tyre N.V.
Pirelli Tyre Trading (Shanghai) Co., Ltd
Yanzhou HIXIH Ecotech Environment
Pneumatici Shangai \$ USA 700.000 100,00% Pirelli China Tyre N.V.
Co., Ltd Mobilità sostenibile Yanzhou Renminbi 130.000.000 100,00% Pirelli Tyre Co. Ltd
Corea
Pirelli Korea Ltd Pneumatici Seoul Korean Won 100.000.000 100,00% Pirelli Asia Pte Ltd
Giappone
Yen
Pirelli Japan Kabushiki Kaisha Pneumatici Tokyo Giapponese 2.200.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Singapore
Pirelli Asia Pte Ltd Pneumatici Singapore \$ Sing. 2 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Taiwan
New Taipei
Pirelli Taiwan Co. Ltd Pneumatici City \$ N.T. 10.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale
Sociale
% part Possedute da
Europa
Germania
Industriekraftwerk Breuberg GmbH Generazione
elettricità
Hoechst /
Odenwald
Euro 1.533.876 26,00% Pirelli Deutschland GmbH
Grecia
Eco Elastika S.A. Pneumatici Atene Euro 60.000 20,00% Elastika Pirelli C.S.A.
Italia
Consorzio per la Ricerca di Materiali
Avanzati (CORIMAV)
Ricerca Milano Euro 103.500 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Eurostazioni S.p.A. Finanziaria Roma Euro 160.000.000 32,71% Pirelli & C. S.p.A.
Fenice S.r.l. Finanziaria Milano Euro 19.116.893 69,88% Pirelli & C. S.p.A.
Focus Investments S.p.A. Finanziaria Milano Euro 183.333 25,00% Pirelli & C. S.p.A.
Repubblica Slovacca
ELT Management Company Slovakia
S.R.O.
Pneumatici Bratislava Euro 132.000 20,00% Pirelli Slovakia S.R.O.
Romania
S.C. Eco Anvelope S.A. Pneumatici Bucarest Ron 160.000 20,00% S.C. Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Russia
Joint Stock Company "Kirov Tyre
Plant"
Pneumatici Kirov Rublo Russia 5.665.418 20,00% Limited Liability Company Pirelli Tyre
Russia
Spagna
Signus Ecovalor S.L. Pneumatici Madrid Euro 200.000 20,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Asia
Indonesia
PT Evoluzione Tyres Pneumatici Subang \$ USA 68.000.000 60,00% Pirelli Tyre S.p.A.

Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Elenco delle altre partecipazioni
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale
Sociale
% part Possedute da
Belgio
Euroqube S.A. (in liquidazione) Servizi Bruxelles Euro 84.861.116 17,79% Pirelli & C. S.p.A.
Francia
Aliapur S.A. Pneumatici Lione Euro 262.500 14.17% Pneus Pirelli S.A.S.
0,11% Pirelli Tyre S.p.A.
Italia
Fin. Priv. S.r.l. Finanziaria Milano Euro 20.000 14,29% Pirelli & C. S.p.A.
Polonia
Centrum Utylizacji Opon
Organizacja Odzysku S.A.
Pneumatici Varsavia Zloty 1.008.000 14,29% Pirelli Polska Sp. ZO.O.
Regno Unito
Tlcom I Ltd Partnership Finanziaria Londra Euro 1.154 9,39% Pirelli UK Ltd
Repubblica Ceca
ELT Management Company Czech
Republic S.R.O.
Pneumatici Brno Corona Ceca 5.940.000 16,67% Pirelli Tyre (Suisse) SA
Venezuela (*)
Pirelli de Venezuela C.A. Pneumatici Valencia Bolivar/000 20.062.679 96,22% Pirelli Tyre S.p.A.

(*) Società controllata deconsolidata al 31.12.2015, di cui si possiede il 96,22%

ATTESTAZIONI

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Marco Tronchetti Provera, in qualità di Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato, e Francesco Tanzi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, di Pirelli & C. S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato, nel corso del periodo 1 gennaio 2018 – 30 giugno 2018.

  • 2. Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato riferito al periodo 1 gennaio 2018 – 30 giugno 2018 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno. Tale valutazione si è basata su di uno specifico processo definito in coerenza dei criteri stabiliti nel modello "Internal Control – Integrated Framework" emesso dal "Committee of Sponsoring Organizations of Treadway Commission" (COSO) che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio semestrale abbreviato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

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7 agosto 2018

Il Vice Presidente Esecutivo Il Dirigente Preposto alla

e Amministratore Delegato redazione dei documenti contabili societari

(Marco Tronchetti Provera) (Francesco Tanzi)