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Pirelli & C Earnings Release 2022

Nov 3, 2022

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0206-37-2022
Data/Ora Ricezione
03 Novembre 2022
17:39:19
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 168888
Nome utilizzatore : PIRELLISPAN03 - Mauri
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 03 Novembre 2022 17:39:19
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 03 Novembre 2022 17:39:21
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA
AL 30 SETTEMBRE 2022
APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2022

PIRELLI: NEI PRIMI NOVE MESI FORTE CRESCITA RICAVI (+26,5%) ED EBIT ADJUSTED (+25,8%)

PRICE/MIX A +20,0% GRAZIE AD AUMENTI DI PREZZO E MIGLIORAMENTO DEL MIX

UTILE NETTO +52,1% A 359,3 MILIONI DI EURO (236,2 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2021)

NEI PRIMI NOVE MESI FLUSSO DI CASSA OPERATIVO POSITIVO PER 87,4 MILIONI (IN MIGLIORAMENTO DI 171,9 MILIONI RISPETTO AL 30 SETTEMBRE 2021) GRAZIE A CRESCITA EBIT ADJUSTED

NEL TERZO TRIMESTRE FLUSSO DI CASSA NETTO ANTE DIVIDENDI POSITIVO PER 140,5 MILIONI DI EURO (+104,3 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2021)

Terzo trimestre 2022

  • Ricavi: +29,8% a 1.836,3 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2021 (+21,2% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a +8,6%)
  • Volumi complessivi: +1,8% (+8,2% High Value e -5,7% Standard)
    • Price/Mix: +19,4%, con un maggior contributo della componente prezzo
  • Ebit Adjusted: +22,8% a 271,9 milioni di euro (221,4 milioni nel terzo trimestre 2021), con un margine Ebit Adjusted al 14,8%
    • Utile netto: +20,7% a 126,3 milioni di euro (104,6 milioni nel terzo trimestre 2021)
    • Flusso di cassa netto ante dividendi positivo per 140,5 milioni di euro (+104,3 milioni di euro nel terzo trimestre 2021)

Primi nove mesi 2022

  • Ricavi: +26,5% a 5.033,3 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2021 (+20% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a +6,5%)
    • Volumi complessivi invariati per calo sullo Standard (-7,6%) mentre prosegue la crescita sull'High Value (+6,6%). Rafforzamento quota Car 18'', con una crescita dei volumi del +9,4% (+6,8% il mercato), in particolare sul Ricambio (+10,1% rispetto al +5,3% del mercato)
    • Price/Mix: +20%, grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix
    • Ebit adjusted: +25,8% a 753,5 milioni di euro (598,8 milioni al 30 settembre 2021). Il miglioramento del price/mix e le efficienze più che compensano l'impatto dello scenario esterno (materie prime e inflazione)
  • Margine Ebit adjusted pari al 15% (invariato rispetto al 30 settembre 2021)

  • Utile netto: +52,1% a 359,3 milioni di euro (236,2 milioni di euro al 30 settembre 2021) grazie al miglioramento della performance operativa
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -323,2 milioni di euro (-376,7 milioni di euro al 30 settembre 2021). Flusso di cassa della gestione operativa positivo per 87,4 milioni di euro, in miglioramento di 171,9 milioni di euro rispetto a -84,5 milioni del 30 settembre 2021
  • Posizione Finanziaria Netta: -3.390,5 milioni di euro (-3.714,9 milioni al 30 settembre 2021 e -2.907,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021)
  • Margine di liquidità: 2.532,2 milioni di euro, scadenze sul debito coperte fino al primo trimestre 2024

***

OUTLOOK E TARGET 2022

    • Target aggiornati al rialzo grazie alla resilienza del modello di business e alle misure per contrastare la volatilità dello scenario esterno
  • Ricavi rivisti al rialzo a ~6,5 miliardi di euro (tra ~6,2 miliardi e ~6,3 miliardi la precedente stima), grazie a un price/mix atteso in miglioramento a ≥+17% (~+13,5% / ~+14,5% la precedente indicazione) grazie all'implementazione degli aumenti di prezzo e al miglior andamento del mix di prodotto
  • Volumi stabili rispetto al 2021 (fra ~+0,5% e ~+1,5% la precedente indicazione) in considerazione del rallentamento della domanda sul canale Ricambio
  • Confermata la profittabilità con un Ebit Margin Adjusted pari a ~15%
  • Generazione di cassa netta ante dividendi rivista al rialzo a ~480 milioni di euro (fra ~ 450 e ~470 milioni la precedente stima) grazie al miglioramento della gestione operativa e del circolante
  • Confermati investimenti per ~390 milioni di euro (~6% dei ricavi)
  • Posizione finanziaria netta attesa a ~-2,6 miliardi di euro, in miglioramento il rapporto Pfn/Ebitda Adjusted a ~1,9 volte ( 2 volte la precedente indicazione) rispetto al 2,4 volte di fine 2021

*** Milano, 3 novembre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 settembre 2022 che mostrano una crescita dei principali indicatori economici pur a fronte della volatilità dello scenario esterno (inflazione, difficoltà lungo la catena di fornitura, effetti del lockdown in Cina, conflitto russo-ucraino), grazie alla resilienza del modello di business e all'implementazione dei "programmi chiave" del Piano industriale 2021-2022|2025.

In particolare:

- Programma Commerciale

I primi nove mesi 2022 hanno visto un ulteriore consolidamento dell'High Value, in particolare dei pneumatici Car ≥ 19'', di quelli per i veicoli elettrici e delle Specialties. Nel periodo si è rafforzato ulteriormente il posizionamento sul canale Ricambio Car 18", con volumi in crescita del +10,1% (+5,3% il mercato), nonostante gli aumenti di prezzo, anche grazie al rinnovamento del portafoglio prodotti. L'andamento del Primo Equipaggiamento Car 18" è stato selettivo (+8,5% i volumi Pirelli rispetto al +9,2% del mercato), con una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 5 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano quasi il 77% di quelli del Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (14% il

peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥18", più del doppio rispetto ai primi nove mesi 2021). In ulteriore riduzione, viceversa, l'esposizione sullo Standard (-6,4% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto al -1,4% del mercato) con un mix sempre più orientato sul canale Ricambio e su prodotti a maggiore calettamento.

- Programma Innovazione

Nel corso dei primi nove mesi 2022 sono state conseguite circa 230 nuove omologazioni tecniche con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti 19" e sulle Specialties. È inoltre proseguito il rinnovo della gamma prodotto con l'introduzione di 8 nuove linee di cui 4 dedicate al segmento SUV, con particolare focus per le auto elettriche e le ibride plug-in. È stata inoltre ampliata l'offerta Winter con l'introduzione di una linea dedicata alle temperature più rigide (Ice Zero Asimmetrico) e di altre linee a carattere regionale.

- Programma Competitività

Nel corso dei nove mesi sono stati conseguiti benefici lordi per 85,6 milioni di euro, pari a circa il 60% dell'obiettivo annuale di 140 milioni, rivisto rispetto ai 150 milioni iniziali per effetto delle nuove attese sui volumi e sui conseguenti livelli di produzione. Il programma Competitività ha riguardato il costo del prodotto (modularity e design-to-cost), il manufacturing (completamento dell'ottimizzazione del footprint industriale e azioni di efficientamento), i costi SG&A (ottimizzazione del network logistico dei magazzini e azioni di negoziazione sugli acquisti) e quelli di organizzazione.

- Programma Operations

Nel corso dei primi nove mesi 2022 la saturazione degli impianti è stata pari a circa il 90%. Nello stabilimento di Bollate è stata avviata la produzione cycling, mentre per quello messicano di Silao è stato confermato il piano di crescita della capacità - a servizio dell'intero Nord America che raggiungerà gli 8,5 milioni di pneumatici High Value entro il 2025, in linea con il piano industriale (7,2 milioni a fine 2022). A fronte della volatilità innescata dalla crisi ucraina, da quella dei semi conduttori e da quella energetica, è stato inoltre implementato un piano di azioni di mitigazione volto ad assicurare la continuità delle attività produttive.

- Programma Digitalizzazione

Nel corso dei primi nove mesi è stato adottato il nuovo CRM che consente una gestione integrata dei clienti, è stata avviata la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things per migliorare ulteriormente l'efficienza dei processi di produzione ed è stata completata la Cloud Strategy per garantire la continuità del business, la riduzione dei rischi di cyber security, minori costi di gestione e una riduzione di emissioni di CO2 (-40% rispetto alla precedente infrastruttura).

I ricavi nei primi nove mesi sono stati pari a 5.033,3 milioni di euro, con una crescita del 26,5% rispetto al corrispondente periodo 2021. La crescita organica è stata del +20% (+6,5% l'effetto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). I ricavi High Value rappresentano il 71,4% del fatturato totale, in linea con i primi nove mesi 2021.

Nel terzo trimestre 2022 i ricavi sono stati pari a 1.836,3 milioni di euro, con una crescita del 29,8% rispetto al terzo trimestre 2021 (+21,2% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a +8,6%).

Andamento trimestrale dei ricavi
(milioni di euro) 1 TRIM
2022
1 TRIM
2021
2 TRIM
2022
2 TRIM
2021
3 TRIM
2022
3 TRIM
2021
9 MESI
2022
9 MESI
2021
Ricavi
Variazione a/a
Variazione a/a organica
1.521,1
+ 22,2%
+19,0%
1.244,7 1.675,9
+26,9%
+19,8%
1.320,1 1.836,3
+29,8%
+21,2%
1.414,5 5.033,3
26,5%
20,0%
3.979,3

Nei primi nove mesi 2022 i volumi complessivi sono risultati invariati per effetto di un diverso trend tra l'High Value (+6,6%) e lo Standard (-7,6%) sia sul Car sia sul Moto. Nel terzo trimestre 2022 i volumi complessivi sono stati pari a +1,8% (+8,2% High Value e -5,7% Standard).

Varianti dei ricavi 1 TRIM 2022 2 TRIM 2022 3 TRIM 2022 9 MESI 2022
Volumi
- High Value
Standard
-
-1,4%
+5,8%
9,7%
-
-0,6%
+5,7%
-7,9%
+1,8%
+8,2%
-5,7%
0,0%
+6,6%
-7,6%
Price/Mix +20,4% +20,4% +19,4% +20,0%
Variazione su base omogenea +19,0% +19,8% +21,2% +20,0%
Cambi/Iperinflazione Argentina-Turchia +3.2% +7,1% +8,6% +6,5%
Totale variazione a/a +22,2% +26,9% +29,8% +26,5%

Sul Car la crescita dei volumi nei nove mesi è stata pari a +2,2% (+0,2% il mercato).

Sul Car 18", in particolare, la crescita dei volumi è stata pari a +9,4%, a fronte di un mercato in crescita del +6,8%. Nel dettaglio:

  • +10,1% nel canale Ricambi (mercato +5,3%), con un rafforzamento in Nord America e in Apac;
  • +8,5% nel Primo Equipaggiamento (+9,2% il mercato) per effetto di una maggiore selettività a favore del Car 19" e dell'elettrico.

Sul Car 17" è proseguita la riduzione dell'esposizione sullo Standard (-6,4% i volumi Pirelli rispetto a - 1,4% del mercato) con una maggiore focalizzazione sul mix di prodotto e di canale. Stabile il trend sul canale Ricambi (-0,4% i volumi Pirelli, -2,8% il mercato) per effetto delle vendite sui calettamenti più elevati. Sul Primo Equipaggiamento i volumi sono calati del -23,9% (+3,4% il mercato) per effetto sia della maggiore selettività su tale canale sia dell'impatto della crisi russa a seguito del blocco della produzione auto da parte dei principali produttori.

I volumi Car nel terzo trimestre 2022 sono cresciuti del +4% (+3,1% il mercato), grazie a un rafforzamento sul Car 18" (+12,2% i volumi Pirelli rispetto al +9,5% del mercato), in particolare sul canale Ricambio (+4,5% i volumi Pirelli, +0,7% il mercato). Sostenuta la crescita sul Primo Equipaggiamento (+24,3% i volumi Pirelli, +25,2% il mercato) che beneficia della forte ripresa della produzione auto.

Sul Car 17'' nel terzo trimestre 2022 la flessione dei volumi Pirelli è stata pari a -5,6% (+1,6% il mercato), con un calo del 4,7% sul canale Ricambi (-3,1% il mercato) e del 9,1% sul Primo Equipaggiamento (+21,2% il mercato).

Negativo il trend dei volumi Moto (-7,5% i volumi nei primi nove mesi, -3,5% nel terzo trimestre) per effetto del calo delle vendite sullo Standard (-19,4% nei primi nove mesi, -8,8% nel terzo trimestre) a seguito della riduzione dell'esposizione su tale segmento con la chiusura – nel terzo trimestre 2021 della fabbrica brasiliana Moto di Gravataì. Positivo, invece, il trend dei volumi sull' High Value Moto (+5% nei nove mesi, +2,5% nel terzo trimestre), in particolare in Europa e Nord America grazie alla rinnovata gamma di prodotti Road e Touring.

Il price/mix ha registrato nei nove mesi un significativo incremento pari a +20% supportato da:

  • gli aumenti di prezzo in tutte le Region per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
  • il miglioramento del mix di prodotto, legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value e al miglioramento del micro-mix di entrambi i segmenti.

Il price/mix nel terzo trimestre è stato pari a +19,4% (di poco inferiore rispetto a quello dei trimestri precedenti) ma con un maggior contributo della componente prezzo.

L'impatto cambi è stato positivo del 6,5% nei nove mesi (+8,6% nel terzo trimestre) per effetto dell'apprezzamento delle principali valute rispetto all'euro (nei nove mesi +12% il Dollaro Usa, +10% il Renminbi, +16,5% il Real e +19% il Rublo).

Redditività

Redditività
(milioni di euro)
2021
1 TRIM 2 TRIM 3 TRIM 9 MESI 9 MESI
Ebitda Adjusted % su vendite 333,1
21,9%
362,2
21,6%
383,9
29,8%
1.079,2
21,4%
894,0
22,5%
Ebitda % su vendite 325,6
21,4%
350,2
20,9%
367,4
20,0%
1.043,2
20,7%
806,8
20,3%
Ebit Adjusted % su vendite 228,5
15,0%
253,1
15,1%
271,9
14,8%
753,5
15,0%
598,8
15,0%
Ebit % su vendite 192,6
12,7%
212,6
12,7%
227,0
12,4%
632,2
12,6%
426,3
10,7%

L'Ebitda adjusted nei primi nove mesi 2022 è stato pari a 1.079,2 milioni di euro, in crescita del +20,7% rispetto a 894,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2021.

L'Ebit adjusted nei primi nove mesi 2022 è pari a 753,5 milioni di euro (598,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2021), con un margine Ebit adjusted pari al 15%, stabile rispetto allo stesso periodo 2021. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione).

Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette:

  • il positivo effetto del price/mix (+677,4 milioni di euro) e del Piano di Competitività (+85,6 milioni di euro), che ha più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-364,7 milioni di euro) e l'impatto negativo dell'inflazione dei costi produttivi (-226,7 milioni di euro), l'incremento degli ammortamenti (-19,8 milioni di euro) e degli altri costi (-24,9 milioni di euro, concentrati questi ultimi nel terzo trimestre);
  • il positivo effetto dei cambi per 27,7 milioni di euro, mentre risulta non materiale il contributo dei volumi (+0,1 milioni di euro).

Nel terzo trimestre l'Ebit adjusted è stato pari a 271,9 milioni di euro, in crescita del 22,8% rispetto ai 221,4 milioni del terzo trimestre 2021 grazie al forte contributo delle leve interne. L'Ebit margin adjusted si attesta al 14,8%, in calo rispetto al terzo trimestre 2021 per l'effetto diluitivo sulla marginalità dovuto all'impatto dei cambi e per l'incremento degli altri costi legati principalmente all'impatto della riduzione delle scorte e a maggiori accantonamenti per il piano di incentivazione del management a breve termine.

L'Ebit nei primi nove mesi 2022 è stato pari a 632,2 milioni di euro, in crescita del 48,3% rispetto ai 426,3 milioni di euro nel corrispondente periodo 2021 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 85,3 milioni di euro (in linea con i primi nove mesi 2021) e oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e altro per 36 milioni di euro, in decisa flessione rispetto al dato dei primi nove mesi 2021 (-87,2 milioni di euro).

Il risultato da partecipazioni è stato positivo per 3,1 milioni di euro (+1,6 milioni nei primi nove mesi 2021).

Gli oneri finanziari netti dei primi nove mesi 2022 sono aumentati di 38,2 milioni di euro a 145,1 milioni (106,9 milioni nei primi nove mesi 2021).

Le mutate condizioni di mercato e gli interventi da parte delle banche centrali hanno portato a un incremento del costo del debito su base annua (calcolato come media degli ultimi dodici mesi) al 3,51% al 30 settembre 2022 dal 2,38% del 31 dicembre 2021. Tale incremento riflette in particolare l'aumento dei tassi d'interesse legati alla copertura dei rischi in Brasile e in Russia, parzialmente controbilanciato da una riduzione degli oneri finanziari della capogruppo, grazie al miglioramento delle condizioni economiche previste contrattualmente per la riduzione della leva finanziaria.

Le imposte nei primi nove mesi sono state pari a -130,9 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 490,2 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 26,7%.

L'utile netto nei primi nove mesi 2022 è stato pari a 359,3 milioni di euro, in crescita del +52,1% rispetto ai 236,2 milioni di euro dei primi nove mesi 2021, che riflette principalmente il miglioramento della performance operativa.

Nel terzo trimestre 2022 l'utile netto è stato pari a 126,3 milioni di euro, in crescita del +20,7% rispetto ai 104,6 milioni di euro del terzo trimestre 2021.

Il flusso di cassa netto ante dividendi nei primi nove mesi 2022 è stato pari a -323,2 milioni di euro, in miglioramento di 53,5 milioni di euro rispetto ai -376,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2021.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa nei primi nove mesi è stato positivo per 87,4 milioni di euro, in miglioramento di 171,9 milioni di euro rispetto ai -84,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2021, e riflette:

  • la crescita dell'Ebit adjusted;
  • minori investimenti materiali e immateriali per 24,6 milioni di euro (188,7 milioni di euro nei primi nove mesi 2022, rispetto a 213,3 milioni del corrispondente periodo 2021) legati sia alla ripianificazione e riallocazione geografica dei progetti di investimento - per effetto del mutato contesto esterno – sia ai ritardi nella consegna di alcuni macchinari per effetto della disponibilità della componentistica elettronica;
  • un maggior assorbimento di cassa legato al capitale di funzionamento e altro per 47,0 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi 2021 (pari a -752,6 milioni di euro dai precedenti -705,6 milioni di euro) riconducibile all'aumento delle scorte (22,9% l'incidenza sui ricavi, 20,5% al 31 dicembre 2021), principalmente di materie prime. Tale dinamica riflette gli effetti dell'inflazione e le azioni di riduzione dei rischi legati alla supply chain in un contesto economico e di mercato volatile. Ottimizzate le scorte di prodotto finito (16% il peso sui ricavi, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2021) per effetto della significativa riduzione della scorta di prodotto finito Car in riduzione di circa 600 mila pezzi nel terzo trimestre (-0,4 punti percentuali la riduzione dell'incidenza delle scorte di prodotto finito sui ricavi rispetto al 30 giugno 2022). Il capitale circolante è stato inoltre influenzato:
    • dall'incremento dei debiti commerciali (25,5% il peso sui ricavi al 30 settembre 2022, in aumento di circa 4 punti percentuali rispetto al 30 settembre 2021) che riflettono la crescita dell'attività di business nonché l'aumento delle scorte;
    • dalla crescita dei crediti commerciali in valore assoluto, ma con un peso sui ricavi sostanzialmente in linea al dato al 30 settembre 2021 (18,3%).

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel terzo trimestre 2022 è stato positivo per 140,5 milioni di euro, in miglioramento di 36,2 milioni rispetto a +104,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2021 grazie al trend del flusso di cassa netto della gestione operativa.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2022 è pari a -3.390,5 milioni di euro (-3.714,9 milioni al 30 settembre 2021 e -2.907,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021), con un assorbimento di cassa netto ante dividendi pari a -323,2 milioni di euro (-376,7 milioni nei primi nove mesi 2021) per effetto della consueta stagionalità del business.

Il margine di liquidità al 30 settembre 2022 è pari a 2.532,2 milioni di euro che garantisce la copertura delle scadenze sul debito fino al primo trimestre 2024.

Sul fronte della sostenibilità, nei primi nove mesi 2022 nell'ambito delle misure a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro è proseguito il Progetto globale Excellence in Safety, insieme alle costanti attività di miglioramento in tutte le fabbriche.

Dal punto di vista ambientale è proseguito il percorso verso la decarbonizzazione, che ha visto:

  • la formalizzazione lo scorso giugno del proprio Net Zero Commitment a Science Based Target initiative (SBTi);
  • la validazione da parte di SBTi dei nuovi obiettivi dell'azienda sulla riduzione delle emissioni di gas serra, a fronte del raggiungimento dei precedenti obiettivi di Scopo 1 e 2 con quattro anni di anticipo rispetto al target. I nuovi target prevedono azioni coerenti con l'obiettivo di contenimento della temperatura media globale entro +1,5°C, oltre alla riduzione delle emissioni della catena di fornitura delle materie prime (Scopo 3).

A livello di prodotto, in linea con la propria strategia di Eco&Safety Design, Pirelli ha lanciato a febbraio il nuovo Scorpion Summer, pneumatico con labelling di classe A / B – i massimi livelli di performance definiti dagli standard europei – per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità.

La Ricerca e Sviluppo sui materiali innovativi sta beneficiando dell'introduzione di processi virtuali che utilizzano intelligenza artificiale, dal disegno all'industrializzazione dei materiali, con una riduzione dei tempi di sviluppo del 30%. Tali processi consentono, inoltre, la riduzione dei prototipi di materiali del 20%, con un conseguente risparmio di materie prime.

Rilevanti anche i risultati raggiunti nella riduzione del tasso di usura (cd wear rate) del pneumatico, con miglioramenti fino al 33% per le nuove linee di prodotto rispetto alle linee precedenti.

È, inoltre, aumentato il peso degli obiettivi ESG a livello di remunerazione variabile del management con un focus sull'equilibrio di genere, sui ricavi da prodotti Eco & Safety performance[1], sulla riduzione delle emissioni assolute di CO2 e sul posizionamento di Pirelli nel Dow Jones Sustainability World Index ATX Auto Component sector.

L'impegno di Pirelli sul fronte della Sostenibilità è stato riconosciuto in data 21 ottobre 2022 dalla conferma della posizione di Leader globale di Sostenibilità per il settore ATX Auto Components nell'ambito del Corporate Sustainability Assessment 2022 di S&P Global con un punteggio pari a 85 punti (+8 punti sul 2021) rispetto alla media di settore pari a 24 punti. Molteplici le aree di gestione in cui Pirelli ha ottenuto top score tra cui Governance e Due Diligence in ambito diritti umani, gestione delle risorse naturali e riduzione delle emissioni di CO2. Massimo punteggio anche in ambito innovazione e cyber security, oltre che per la completezza e la trasparenza della rendicontazione sociale e ambientale.

***

[1] Ricavi dalle vendite degli pneumatici Eco & Safety Performance sul totale delle vendite di pneumatici car del Gruppo. I prodotti Eco & Safety Performance identificano i pneumatici car che Pirelli produce in tutto il mondo e che rientrano esclusivamente nelle classi A, B, C di resistenza al rotolamento e tenuta sul bagnato secondo i parametri di etichettatura previsti dalla normativa Europea.

OUTLOOK DI MERCATO/TARGET

In uno scenario economico estremamente volatile, si prevede per il mercato globale dei pneumatici Car una domanda in leggera flessione (-0,4% rispetto al 2021, flat la precedente indicazione) a causa del rallentamento della domanda Ricambio (-2% rispetto al -1% precedentemente indicato), in particolar modo in Europa, dove l'avvio della campagna Winter è previsto in ritardo per le elevate temperature, e in Cina, dove proseguono i lockdown. In miglioramento, invece, il trend sul Primo Equipaggiamento (+5% i volumi di mercato rispetto al +4% indicato precedentemente) grazie alla ripresa della produzione auto sullo Standard.

Confermata la resilienza della domanda High Value, con un mercato Car 18'', atteso in crescita del +6% (+7% la precedente indicazione). In particolare:

  • sul Primo Equipaggiamento confermata la crescita del +10%, guidata dalla Cina, per effetto degli aiuti governativi, e dall'Europa;
  • sul Ricambio i volumi sono attesi in crescita di circa il +4% (circa +5% la precedente indicazione) per il citato rallentamento della domanda in Europa e in Cina.

Per il Car 17'' si prevede un calo dei volumi di circa il -2% (in linea con la precedente indicazione), con il Primo Equipaggiamento in crescita di circa il +2% (circa +1% in precedenza) e con il canale Ricambio atteso in flessione di circa il -3% (circa -2,5% in precedenza).

PIRELLI AGGIORNA I TARGET 2022

Sulla base della solida performance operativa dei primi nove mesi, Pirelli aggiorna i target 2022.

TARGET
(in miliardi di euro)
Agosto 2022 Novembre 2022
Ricavi ~6,2 ÷~6,3 ~6,5
Ebit Margin Adjusted ~15% ~15%
Investimenti
% su ricavi
~0,39
~6%
~0,39
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,45 ÷ ~0,47 ~0,48
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
~-2,6

2x
~-2,6
~1,9
x
ROIC
dopo le tasse
~19% ~19%
  • Ricavi attesi a circa 6,5 miliardi di euro (tra ~6,2 e ~6,3 miliardi di euro il precedente target), per effetto di:
    • price/mix in miglioramento a ≥+17% (~+13,5% / ~+14,5% la precedente indicazione) grazie all'implementazione degli aumenti di prezzo e a un miglior andamento del mix di prodotto;
    • volumi totali attesi invariati rispetto al 2021 (tra ~+0,5% e ~+1,5% la precedente indicazione) quale risultante tra volumi in crescita di circa il +5% sull'High Value e la progressiva riduzione dell'esposizione sullo Standard (volumi in calo di circa il -6%);
    • effetto cambi in miglioramento e atteso ora positivo a circa +5% (circa +2,5% la precedente stima)

  • Ebit Margin Adjusted atteso pari a ~15% (in linea con la precedente indicazione), con un miglioramento in valore assoluto grazie al crescente contributo del price/mix che compensa il maggior impatto delle materie prime e dell'inflazione
  • Generazione di cassa netta ante dividendi attesa a circa 480 milioni di euro (tra ~450 e ~470 milioni di euro la precedente indicazione) grazie al miglioramento della performance operativa e a un'efficace gestione del circolante
  • Investimenti confermati pari a circa 390 milioni di euro (~6% dei ricavi)
  • Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,6 miliardi di euro con un rapporto fra Pfn/ Ebitda Adjusted atteso a circa 1,9 volte (≤ 2 volte la precedente indicazione)
  • ROIC atteso a ~19%, in linea con la precedente indicazione

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Aggiornamento del Piano Industriale

Con l'esercizio 2022 si chiude la prima fase del Piano Industriale 2021-2022|2025 presentato al mercato il 31 marzo 2021. Sulla base dei risultati dei primi nove mesi e dei target 2022 sopra indicati, e della performance conseguita nel 2021, il biennio si chiuderà con risultati nettamente superiori alle attese. In particolar modo la generazione di cassa cumulata ante dividendi del biennio 2021-2022 è prevista pari a ~910 milioni di euro rispetto ai ~700/~800 milioni di euro indicati a marzo 2021.

La società comunicherà i target 2023 in occasione della pubblicazione dei risultati preliminari 2022, previsti nel mese di febbraio 2023, e aggiornerà nel secondo trimestre 2023 i target per il triennio 2023- 2025, confermando l'obiettivo di deleverage con un rapporto Posizione Finanziaria Netta/Adjusted Ebitda pari a circa 1 volta a fine 2025.

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Attività in Russia

Come già reso noto in occasione della pubblicazione dei risultati del primo semestre 2022, Pirelli ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche in Russia con eccezione di quelli destinati alla sicurezza. La Russia nel 2021 rappresentava il 3% del fatturato – circa il 4% nei primi nove mesi 2022 - e circa l'11% della capacità car di gruppo, principalmente standard e per circa la metà dedicata all'export.

Pirelli ha attivato una serie di iniziative per mitigare gli effetti del conflitto nell'ambito del contingency plan preannunciato a febbraio. Nel rispetto delle sanzioni internazionali imposte dall'Ue che prevedono il divieto di import di prodotti finiti russi in Ue e il divieto di esportazione di alcune materie prime in Russia a partire dal secondo semestre, Pirelli ha:

  • orientato la produzione al mercato domestico;
  • identificato fonti alternative sui flussi import/export, con la progressiva attivazione delle forniture di prodotti finiti dalla Turchia e dalla Romania in sostituzione dell'export russo verso i mercati europei e il ricorso a fornitori di materie prime prevalentemente locali in sostituzione dei fornitori europei;
  • diversificato i fornitori di servizi logistici al fine di assicurare la continuità delle forniture di prodotti finiti e di materie prime;
  • garantito il supporto finanziario attraverso banche locali.

*** Antonio Paccioretti Executive Vice President Finance and Services, Fabio Bocchio nuovo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Pirelli comunica che, a diretto riporto del Deputy-CEO, Giorgio Luca Bruno, entrerà a far parte della società, a far data dal 14 novembre 2022, Antonio Paccioretti quale Executive Vice President Finance

and Services con un coordinamento diretto delle aree "Tax", "Finance, M&A and Risk Management", "Real Estate and Facility", "Information Security" e "Administration, Planning and Controlling". Il curriculum vitaedi Antonio Paccioretti è disponibile sul sito Internet della società.

Inoltre, Fabio Bocchio, nel suo ruolo di Executive Vice President Administration, Planning & Controlling a riporto di Antonio Paccioretti, è stato nominato dal Cda, su proposta del Vice Presidente Esecutivo e CEO Marco Tronchetti Provera, nuovo Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a far data dal 3 novembre 2022 in sostituzione di Giorgio Luca Bruno. Il curriculum vitae di Fabio Bocchio è disponibile sul sito Internet della società.

Eventi di rilievo successivi al 30 settembre 2022

Per gli eventi di rilievo successivi al 30 settembre 2022 si rimanda all'apposita sezione all'interno del resoconto intermedio di gestione che sarà disponibile sul sito della società www.pirelli.com.

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Conference call

I risultati al 30 settembre 2022 saranno illustrati oggi, 3 novembre 2022, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

*** Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022 sarà messo a disposizione del pubblico entro la data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

*** Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Giorgio Luca Bruno, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 30.09.2022

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2022 01/01 - 30/09/2021
Vendite 5.033,3 3.979,3
EBITDA adjusted (°) 1.079,2 894,0
% su vendite 21,4% 22,5%
EBITDA 1.043,2 806,8
% su vendite 20,7% 20,3%
EBIT adjusted 753,5 598,8
% su vendite 15,0% 15,0%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (85,3) (85,3)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (36,0) (87,2)
EBIT 632,2 426,3
% su vendite 12,6% 10,7%
Risultato da partecipazioni 3,1 1,6
(Oneri)/proventi finanziari (145,1) (106,9)
Risultato ante imposte 490,2 321,0
Imposte (130,9) (84,8)
Tax rate % 26,7% 26,4%
Risultato netto 359,3 236,2
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,34 0,22
Risultato netto adjusted 445,8 360,1
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 338,4 224,0

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 36,0 milioni di euro (69,3 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021). Inoltre, nei primi nove mesi del 2021 includevano oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,6 milioni di euro e costi diretti COVID-19 per 13,3 milioni di euro.

Pirelli – Dati patrimoniali al 30.09.2022

(in milioni di euro) 30/09/2022 31/12/2021 30/09/2021
Attività fisse 9.006,6 8.912,4 8.822,5
Rimanenze 1.464,3 1.092,2 973,7
Crediti commerciali 1.169,0 659,2 939,4
Debiti commerciali (1.625,3) (1.626,4) (1.092,1)
Capitale circolante netto operativo 1.008,0 125,0 821,0
% su vendite (*) 15,8% 2,3% 15,8%
Altri crediti/altri debiti 70,2 0,8 18,7
Capitale circolante netto 1.078,2 125,8 839,7
% su vendite (*) 16,9% 2,4% 16,2%
Capitale netto investito 10.084,8 9.038,2 9.662,2
Patrimonio netto 5.646,6 5.042,6 4.910,9
Fondi 1.047,7 1.088,5 1.036,4
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.390,5 2.907,1 3.714,9
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.487,3 4.908,1 4.786,9
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 188,7 345,6 213,3
Incrementi diritti d'uso 50,5 122,4 59,6
Spese di ricerca e sviluppo 196,0 240,4 177,3
% su vendite 3,9% 4,5% 4,5%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 181,3 225,1 166,3
% su vendite high value 5,0% 6,0% 5,9%
Organico (a fine periodo) 31.396 30.690 30.523
Siti industriali n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Pirelli - Rendiconto finanziario al 30.09.2022

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre progressivo al 30/09
(in milioni di euro) 2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
EBIT adjusted 228,5 168,8 253,1 208,6 271,9 221,4 753,5 598,8
Ammortamenti (escl. PPA) 104,6 97,7 109,1 98,8 112,0 98,7 325,7 295,2
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(48,6) (89,8) (67,1) (63,0) (73,0) (60,5) (188,7) (213,3)
Incrementi diritti d'uso (8,1) (26,7) (33,2) (23,2) (9,2) (9,7) (50,5) (59,6)
Variazione capitale funzionamento e altro (841,6) (717,2) 138,6 73,3 (49,6) (61,7) (752,6) (705,6)
Flusso di cassa netto gestione operativa (565,2) (567,2) 400,5 294,5 252,1 188,2 87,4 (84,5)
Proventi / (Oneri) finanziari (43,6) (40,0) (46,0) (31,8) (55,5) (35,1) (145,1) (106,9)
Imposte pagate (32,9) (37,1) (71,5) (34,9) (46,8) (26,8) (151,2) (98,8)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro (23,6) (28,9) (11,9) (40,4) (11,0) (33,4) (46,5) (102,7)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - - (24,4) - (0,2) - (24,6) -
Differenze cambio e altro (7,6) 15,9 (37,5) (14,9) 1,9 11,4 (43,2) 12,4
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(672,9) (657,3) 209,2 172,5 140,5 104,3 (323,2) (380,5)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - 3,8 - - - - - 3,8
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(672,9) (653,5) 209,2 172,5 140,5 104,3 (323,2) (376,7)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (159,9) (79,3) (0,3) (0,5) (160,2) (79,8)
Flusso di cassa netto (672,9) (653,5) 49,3 93,2 140,2 103,8 (483,4) (456,5)

NDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retentionapprovato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;

  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
    • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;

  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".