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Pirelli & C Earnings Release 2015

May 13, 2015

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0206-31-2015
Data/Ora Ricezione
13 Maggio 2015
17:29:11
MTA
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 58208
Nome utilizzatore : PIRN01 - Svelto
Tipologia : IRAG 03; AVVI 03
Data/Ora Ricezione : 13 Maggio 2015 17:29:11
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 13 Maggio 2015 17:44:12
Oggetto : RISULTATI AL 31 MARZO 2015 IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I

Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I RISULTATI AL 31 MARZO 2015

ULTERIORE RAFFORZAMENTO DEL PREMIUM CHE OGGI RAPPRESENTA CIRCA IL 59% DEI RICAVI CONSUMER (57% NEL PRIMO TRIMESTRE 2014); +10% LA CRESCITA DEI VOLUMI PREMIUM

EFFICIENZE PER 21,1 MILIONI DI EURO, PARI AL 23% DEL TARGET ANNUALE

RISULTATI CONSOLIDATI

  • RICAVI: 1.568,4 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 6,5% RISPETTO A 1.473,2 MILIONI DI EURO AL 31 MARZO 2014; +2,4% ESCLUDENDO L'EFFETTO POSITIVO DEI CAMBI PARI A +4,1%
  • EBIT: +4,5% A 210,1 MILIONI DI EURO (201,0 MILIONI AL 31 MARZO 2014)
  • MARGINE EBIT PARI AL 13,4% (13,6% AL 31 MARZO 2014), MARGINE EBIT ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 13,6% (14% AL 31 MARZO 2014)
  • UTILE NETTO ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO: +12,2% A 101,4 MILIONI DI EURO (90,4 MILIONI AL 31 MARZO 2014)
  • POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA PER 1.732,9 MILIONI DI EURO (1.965,6 MILIONI DI EURO AL 31 MARZO 2014 E 979,6 MILIONI AL 31 DICEMBRE 2014), IN LINEA CON LA CONSUETA STAGIONALITA' DEL BUSINESS

ATTIVITA' TYRE

  • RICAVI: 1.565,3 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 6,5% RISPETTO A 1.469,5 MILIONI AL 31 MARZO 2014; +2,4% ESCLUSO L'EFFETTO POSITIVO DEI CAMBI (+4,1%)
  • RICAVI PREMIUM: 726,9 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 13,6% RISPETTO AI 639,9 MILIONI AL 31 MARZO 2014
  • PRICE MIX IN MIGLIORAMENTO A +3,7% PER EFFETTO DEL BUON ANDAMENTO DEL PREMIUM
  • VOLUMI COMPLESSIVI -1,3% (+0,4% CONSUMER E -6,7% INDUSTRIAL) PER LA FLESSIONE DEL MERCATO IN LATAM E RUSSIA
    • EBIT: +4,1% A 213,3 MILIONI DI EURO (204,9 MILIONI AL 31 MARZO 2014)
  • MARGINE EBIT PARI AL 13,6% (13,9% AL 31 MARZO 2014); MARGINE EBIT ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 13,8% (14,3% AL 31 MARZO 2014)

TARGET 2015

CONFERMATO EBIT CONSOLIDATO PARI A CIRCA 930 MILIONI DI EURO DOPO ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PER CIRCA 40 MILIONI DI EURO

  • CONFERMATI RICAVI TOTALI PARI A CIRCA 6,4 MILIARDI DI EURO DERIVANTI DA:
  • CRESCITA DEI VOLUMI PARI A CIRCA +2% (UGUALE O MAGGIORE A +3% LA PRECEDENTE STIMA). CONFERMATA LA CRESCITA DEL PREMIUM A MAGGIORE O UGUALE AL +10% CON UN'ACCELERAZIONE NEI MERCATI EMERGENTI, APAC IN PARTICOLARE - CRESCITA PRICE/MIX PARI A CIRCA +4% (UGUALE O MAGGIORE DI +4% LA PRECEDENTE STIMA) - EFFETTO CAMBI POSITIVO PARI A CIRCA +1% (CIRCA-1% LA PRECEDENTE STIMA) PER L'APPREZZAMENTO DEL DOLLARO USA
  • CONFERMATI INVESTIMENTI INFERIORI A 400 MILIONI DI EURO
  • CONFERMATA GENERAZIONE DI CASSA ANTE DIVIDENDI UGUALE O SUPERIORE A 300 MILIONI DI EURO PRIMA DELLA CESSIONE DELLO STEELCORD
    • POSIZIONE FINANZIARIA NETTA STIMATA PARI A CIRCA 850 MILIONI DI EURO

*** Per effetto della sottoscrizione dell'accordo di cessione del 100% delle attività steelcord siglato in data 28 febbraio 2014, tale business è stato classificato come "discontinued operation" e conseguentemente i risultati 2014 e del primo timestre 2014 sono stati riclassificati nel conto economico nella voce "risultato delle attività operative cessate". Gli indicatori economici relativi al primo trimestre 2015 così come i dati comparativi al 31 marzo 2014 si riferiscono pertanto alle attività in funzionamento.

Milano, 13 maggio 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015. I risultati del primo trimestre 2015, che evidenziano una crescita dei principali indicatori economici, sono stati caratterizzati in particolare da:

  • l'ulteriore rafforzamento del segmento Premium, testimoniato da una crescita dei volumi del 10%, in linea con la guidance 2015, in particolare nei mercati emergenti, Apac, Latam, Meai e Russia, dove Pirelli incrementa la sua quota di mercato. Il trend di crescita in Europa e Nafta è risultato in linea con l'andamento del mercato. Il Premium raggiunge un peso del 59% sui ricavi Consumer, in miglioramento di 2 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2014;
  • la crescita dei ricavi del 6,5% (+2,4% a livello organico), in linea con il target annuale, grazie al positivo andamento del business Consumer (+9,6%), mentre il business Industrial (-3,8% i ricavi) continua a scontare la generale flessione del mercato, in particolare in Sud America;
  • il positivo andamento della componente price/mix (+3,7%), in linea con la guidance prevista per il 2015;
  • l'andamento positivo dei volumi Consumer (+0,4%), con la crescita del Premium (+10%) che controbilancia la debolezza del Non-Premium – in particolare nel canale Primo Equipaggiamento in Sud America ed in Russia. Il business Industrial (-6.7% i volumi) sconta
  • la debolezza del mercato sudamericano truck e agro. I volumi complessivi registrano una flessione dell'1,3%;
  • il conseguimento di efficienze per 21,1 milioni di euro (23% dell'obiettivo annuale di 90 milioni di euro) nell'ambito del piano di efficienze quadriennale (2014-2017) di 350 milioni di euro annunciato nel novembre 2013 (92 milioni di euro le efficienze realizzate nel 2014);
  • la crescita del risultato operativo (Ebit) del 4,5% a 210,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2014, con un margine Ebit pari al 13,4% (sostanzialmente in linea al 13,6% del primo trimestre 2014);

  • risultato netto delle attività in funzionamento a 101,4 milioni di euro (+12,2% rispetto ai 90,4 milioni del primo trimestre 2014);

  • posizione finanziaria netta passiva per 1.732,9 milioni di euro rispetto al dato negativo per 979,6 milioni di euro del 31 dicembre 2014 per la stagionalità del capitale circolante che comporta il consueto aumento dei crediti commerciali nel primo trimestre dell'anno in vista del loro incasso nel corso del secondo trimestre.

Risultati consolidati

A livello consolidato, i ricavi al 31 marzo 2015 sono pari a 1.568,4 milioni di euro, con una crescita del 6,5% rispetto ai 1.473,2 milioni di euro del primo trimestre 2014 (+2,4% la crescita al netto dell'effetto cambi, positivo per 4,1%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri di ristrutturazione è pari a 291,9 milioni di euro, in crescita del 5,3% rispetto ai 277,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2014.

Il risultato operativo (Ebit) ante oneri di ristrutturazione è pari a 213,4 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto ai 206,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. Il margine Ebit ante oneri di ristrutturazione è pari al 13,6% rispetto al 14% del 31 marzo 2014.

Il risultato operativo (Ebit) è pari a 210,1 milioni di euro, in crescita del 4,5% rispetto ai 201,0 milioni di euro del primo trimestre 2014. Il miglioramento del risultato operativo (+9,1 milioni di euro) riflette per 8,4 milioni di euro il miglioramento dell'Ebit dell'attività tyre, grazie al positivo andamento delle variabili operative, e per 0,7 milioni di euro il miglioramento del risultato operativo delle altre attività. Sul risultato operativo hanno inciso oneri di ristrutturazione per 3,3 milioni di euro per le continue azioni di efficientamento (5,7 milioni di euro al 31 marzo 2014). Il margine Ebit è stato pari al 13,4%, sostanzialmente stabile rispetto al 13,6% al 31 marzo 2014.

Il risultato da partecipazioni al 31 marzo 2015 è negativo per 2,5 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -13,8 milioni di euro del primo trimestre 2014. Il dato 2015 si riferisce principalmente all'impatto derivante dal consolidamento con il metodo del patrimonio netto dei risultati della collegata Prelios S.p.A. (2,6 milioni di euro la perdita pro-quota del quarto trimestre 2014).

L'utile netto delle attività in funzionamento è pari a 101,4 milioni di euro, in crescita del 12,2% rispetto ai 90,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2014, dopo oneri finanziari netti pari a 52,1 milioni di euro (43,3 milioni nel corrispondente periodo 2014) inclusivi dell'impatto della svalutazione del Bolivar venezuelano sui crediti commerciali e per effetto del rialzo dei tassi di interesse nei paesi extra-Ue in cui Pirelli opera, in particolare in Russia. Oltre al miglioramento del risultato operativo, alla crescita dell'utile contribuiscono i risultati da partecipazioni e minori oneri fiscali (tax rate al 34,8% rispetto a 37,2% nel primo trimestre 2014). Il risultato netto delle attività operative cessate del primo trimestre 2015 è negativo per 16,8 milioni di euro (+1,1 milioni di euro nel primo trimestre 2014). Tale risultato si deve principalmente all'effetto contabile straordinario legato alla cessione, avvenuta a febbraio 2015, della controllata 'steelcord' turca e la conseguente iscrizione a conto economico, nel corso del primo trimestre 2015, delle perdite pregresse su cambi da consolidamento , in precedenza contabilizzate nel patrimonio netto. A seguito di ciò, l'utile netto totale è pari a 84,6 milioni di euro rispetto ai 91,5 milioni di euro del primo trimestre 2014.

L'utile netto di competenza di Pirelli & C. Spa, comprensivo del risultato delle "discontinued operation", ammonta a 82,0 milioni di euro (89,7 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014).

Il patrimonio netto al 31 marzo 2015 è pari a 2.877,1 milioni di euro rispetto ai 2.611,5 milioni di euro del 31 dicembre 2014. Il patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. al 31 marzo 2015 è pari a 2.811,4 milioni di euro (5,761 euro per azione) rispetto a 2.548,3 milioni di euro del 31 dicembre 2014 (5,222 euro per azione).

La posizione finanziaria netta consolidata è passiva per 1.732,9 milioni di euro rispetto ai 1.965,6 milioni di euro del primo trimestre 2014 e ai 979,6 milioni di euro del 31 dicembre 2014.

Il flusso netto di cassa della gestione operativa nel primo trimestre 2015 è stato negativo per 688,9 milioni di euro (-474,6 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014), essenzialmente per la consueta stagionalità del capitale circolante netto, con una crescita dei crediti commerciali proporzionale all'andamento delle vendite nel trimestre. Complessivamente sono stati effettuati investimenti per 85,6 milioni di euro (65,3 milioni di euro nel 2014), principalmente destinati all'incremento della capacità Premium in Europa, Nafta e Cina e al miglioramento del mix. Il flusso netto di cassa complessivo escludendo l'impatto delle operazioni di cessione parziale dello steelcord, è stato negativo per 777,7 milioni di euro (negativo per 643,2 milioni di euro nel 2014). Il flusso di cassa complessivo è stato negativo per 753,3 milioni di euro includendo l'effetto positivo derivante dalla cessione delle attività steelcord per 24,4 milioni di euro.

I dipendenti del Gruppo al 31 marzo 2015 sono pari a 37.527 unità (37.561 al 31 dicembre 2014).

Attività Tyre

Le vendite al 31 marzo 2015 sono state pari a 1.565,3 milioni di euro, con una crescita del 6,5% rispetto ai 1.469,5 milioni di euro del primo trimestre 2014. La crescita organica, prima dell'impatto positivo dei cambi pari a +4,1%, è stata pari a +2,4%. L'andamento delle vendite è stato sostenuto dal business Consumer (+9,6% i ricavi), mentre il business Industrial (-3,8%) sconta il rallentamento del mercato in particolare in Sud America (-39% la flessione dei volumi del mercato truck nel Primo Equipaggiamento e -8% nel canale Ricambio). I volumi complessivi sono risultati in calo dell'1,3% per effetto delle seguenti dinamiche:

  • la crescita dei volumi sul segmento Consumer (+0,4%), supportata dal buon andamento del Premium su tutti i mercati (+10%) mentre il Non Premium (-5.7% i volumi) sconta principalmente la debolezza del mercato in LatAm e in Russia, in particolare sul canale Primo Equipaggiamento;
  • il calo dei volumi Industrial (-6,7%) per effetto della debolezza del mercato sudamericano nel Primo Equipaggiamento, la cui crisi si è accentuata a partire dal secondo trimestre 2014, e il rallentamento mercati Ricambi in Latam, Europa e Cina.

La componente prezzo/mix registra una crescita del 3,7%, sostenuta dalla performance del business Consumer (prezzo/mix +4,7%) che beneficia del miglioramento del mix di prodotto derivante dal maggior peso del segmento Premium rispetto al primo trimestre 2014, del maggior peso delle vendite sul canale Ricambio, della diversa composizione del business a livello regionale, che vede un maggior peso delle aree Nafta e Apac. Sostanzialmente stabile l'andamento del prezzo/mix Industrial (-0,1%).

Il risultato operativo (Ebit) ante oneri di ristrutturazione al 31 marzo 2015 è pari a 215,3 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto ai 210,3 milioni del corrispondente periodo 2014. Il margine Ebit ante oneri di ristrutturazione è pari al 13,8% (14,3% al 31 marzo 2014).

Il risultato operativo (Ebit) post oneri di ristrutturazione al 31 marzo 2015 ammonta a 213,3 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto ai 204,9 milioni di euro del 31 marzo 2014, con un margine Ebit pari al 13,6% (13,9% nel primo trimestre 2014).

Il miglioramento del risultato operativo (Ebit) riflette la crescita delle leve interne di creazione di valore: prezzo/mix ed efficienze. In particolare:

  • il positivo apporto della componente prezzo/mix (+31,0 milioni di euro) e delle efficienze (21,1 milioni di euro) ha più che compensato l'impatto della leggera flessione dei volumi (-7,6 milioni di euro), i maggiori ammortamenti e altri costi (-18,5 milioni di euro), nonché le maggiori spese (-12,1 milioni di euro) principalmente legate allo sviluppo del Premium;

  • il minor costo delle materie prime (+16,4 milioni di euro) e l'impatto positivo dei cambi (+9,4 milioni di euro) hanno mitigato l'effetto negativo dell'inflazione dei fattori produttivi (34.6 milioni di euro).

  • minori oneri non ricorrenti per 3,3 milioni di euro.

A livello geografico, l'Apac (10% dei ricavi tyre, in crescita di circa 2 punti percentuali rispetto al 2014) si conferma l'area di maggiore crescita: +14,9% l'incremento dei ricavi in termini organici (+30,8% includendo l'impatto cambi), trainati dalle vendite sull'alto di gamma (+41,6% la crescita dei ricavi Premium) e un Ebit margin high-teens, stabile rispetto all'anno precedente.

Il Nafta (13% dei ricavi tyre) registra una crescita dei ricavi del 17,3% (+20,1% l'impatto positivo dei cambi). Positivo l'andamento del Premium car mentre il business moto e il Non Premium riflettono la debole domanda di mercato. L'andamento dei ricavi riflette il trend positivo dei volumi, il miglioramento del mix e il parziale adeguamento dei prezzi all'attuale scenario di cambi e delle materie prime. La redditività (Ebit margin) è in miglioramento a livello "mid-teens", con un incremento di oltre 1 punto percentuale rispetto al primo trimestre 2014.

Il MEAI (8% dei ricavi tyre) si conferma tra le aree geografiche più profittevoli, con una redditività highteens stabile rispetto al 2014 e ricavi in crescita del +6,3% (+13,8% includendo l'effetto cambi).

L'Europa (35% dei ricavi Tyre) presenta una crescita moderata dei ricavi pari a +0,9% (+2,2% incluso effetto cambi), che riflette l'avvio non favorevole del mercato nel 2015 e il confronto con la forte crescita registrata nel corrispondente periodo del 2014 (+10% la crescita dei ricavi nel primo trimestre 2014). In aumento le vendite Premium, con impatto positivo sul prezzo/mix, e una profittabilità low-teens stabile rispetto al primo trimestre 2014.

La Russia (3% dei ricavi tyre), nonostante uno scenario non favorevole, presenta una crescita organica delle vendite del 2,3% (-29,9% includendo l'impatto cambi) e conferma una profittabilità high single digit, stabile rispetto al primo trimestre 2014 grazie al miglioramento del mix e al programma di efficienze.

Il Latam (31% dei ricavi tyre) registra una crescita dei ricavi dell'1,8% (+4,2% includendo l'effetto dei cambi). Al trend dei ricavi ha contribuito il continuo miglioramento del mix di prodotto, insieme agli aumenti di prezzo sul consumer in risposta alla volatilità dei cambi. Il protrarsi della difficile situazione di mercato nell'area, soprattutto nel primo equipaggiamento, ha pesato sull'andamento dei volumi che risulta complessivamente in flessione, nonostante la leggera crescita registrata nel canale ricambio Car e il positivo trend del Premium (+19% i volumi), superiore a quello di mercato. La profittabilità si attesta nel trimestre a livello double digit , in flessione di 1 punto percentuale rispetto al primo trimestre 2014 per effetto dell'andamento dei volumi e dei costi legati a un minor utilizzo della capacità produttiva.

Nel business Consumer (pneumatici Car/Light Truck e Moto), le vendite sono state pari a 1.237,4 milioni di euro, con una crescita del 9,6% rispetto ai 1.128,7 milioni di euro del primo trimestre 2014. La crescita organica, prima dell'effetto positivo dei cambi pari a +4,5%, è stata del 5,1%. Complessivamente i volumi sono aumentati dello 0,4%, con una maggiore crescita nei mercati maturi (+2,6%), in Apac e Meai (mid-teen in entrambe le aree), mentre l'andamento del Latam e della Russia ha risentito della flessione del mercato primo equipaggiamento (-15% il mercato Primo Equipaggiamento in Latam, -25% in Russia).

La componente price/mix è migliorata risultando pari a +4,7%, per effetto principalmente del crescente peso del Premium (58,7% dei ricavi Consumer nel primo trimestre 2015 rispetto al 56,7% nel 2014) e agli aumenti di prezzo in Sud America e in Russia per contrastare l'andamento dei cambi.

Il Premium si conferma, pertanto, la leva di crescita, con un aumento dei volumi del 10,0% (+13,6% l'incremento dei ricavi), e con un trend positivo in tutte le aree geografiche, principalmente nell'area Apac, in Middle East Africa e in Latam.

Il risultato operativo (Ebit post oneri di ristrutturazione) al 31 marzo 2015 è cresciuto del 13,6% a 180,4 milioni di euro, con un incremento di 21,6 milioni di euro rispetto ai 158,8 milioni del corrispondente periodo 2014, con un margine Ebit pari al 14,6%, in aumento rispetto al precedente 14,1%. La crescita della profittabilità riflette il miglioramento della componente prezzo/mix (grazie al crescente peso del Premium in tutte le regioni), al maggior peso del canale Ricambio e al progressivo conseguimento di efficienze interne.

Nel Business Industrial (pneumatici per Veicoli Industriali) le vendite sono state pari a 327,9 milioni di euro con una flessione del 3,8% rispetto ai 340,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. I ricavi a livello organico, includendo l'effetto cambi positivo per il 3%, hanno registrato una flessione del 6,8%. I volumi sono risultati in calo del 6,7% per effetto della contrazione del mercato in America Latina soprattutto nel Primo Equipaggiamento, e in misura minore nel canale Ricambio in America Latina, Europa e Cina. Stabile il price/mix (-0,1%) che riflette il differimento dei previsti aumenti di prezzo in Latam in considerazione della debolezza della domanda. Tali aumenti, in atto dal secondo trimestre 2015, porteranno a un miglioramento del price/mix nel corso dell'anno.

Il risultato operativo (Ebit post oneri di ristrutturazione) si è attestato a 32,9 milioni di euro (46,1 milioni di euro nel primo trimestre 2014), con un rapporto sulle vendite al 10% dal 13,5% del corrispondente periodo 2014. Escludendo le attività steelcord per intero e non solo quelle relative alla fornitura verso terzi, l'Ebit margin del primo trimestre 2014 è pari a 12,7%.

L'andamento della profittabilità Industrial, al netto del contributo dello steelcord, sconta la flessione dei volumi, l'inflazione dei costi produttivi in America Latina nonchè i costi legati al minor utilizzo di capacità produttiva nell'area.

Eventi successivi al 31 marzo 2015

In data 16 aprile 2015 Pirelli e Rosneft, nell'ambito del Memorandum of Understanding siglato nel 2014, hanno identificato in Synthos, società con sede in Polonia leader nella produzione di materie prime chimiche, il partner tecnologico con il quale sviluppare attività di ricerca, produzione e fornitura di gomma sintetica in Nakhodka, nel contesto del polo petrolchimico FEPCO (Far East Petrolchimical Company). Pirelli, Rosneft e Synthos hanno pertanto siglato un Memorandum of Understanding per condurre studi di fattibilità inerenti attività riguardanti i requisiti di design ingegneristico e operatività degli impianti, oltre a studi di mercato, investimenti e stime di costi operativi. I tre gruppi intendono anche utilizzare il polo petrolchimico FEPCO per produrre gomma sintetica con l'obiettivo di rifornire, fra l'altro, gli stabilimenti Pirelli localizzati nell'area Apac.

In data 20 aprile 2015 Pirelli ha reso noto che - con riferimento all'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Pirelli & C. SpA sono state depositate due liste di candidati per la nomina del collegio sindacale da parte di Camfin S.p.A. e della sua controllata Cam 2012 S.p.A. nonché da parte di un gruppo di società di gestione del risparmio e intermediari finanziari. La società ha comunicato inoltre che Camfin Spa, in riferimento all'ordine del giorno dell'Assemblea relativo alla Nomina di sei componenti del Consiglio di Amministrazione, proporrà all'Assemblea di confermare nella carica di amministratori Igor Sechin, Didier Casimiro, Andrey Kostin, Ivan Glasenberg, Petr Lazarev e Igor Soglaev - già cooptati in data 10 luglio 2014 - lasciando pertanto invariato in quindici il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione. Andrey Kostin e Ivan Glasenberg hanno dichiarato l'idoneità a qualificarsi come indipendenti.

Prospettive per l'esercizio in corso

Nel corso del 2015 è atteso un miglioramento del business consumer, grazie al positivo andamento del segmento premium la cui crescita sarà sostenuta soprattutto nei mercati emergenti e in Nord America e dal miglioramento dei tassi di cambio. Tale andamento permetterà di compensare la debolezza del business industrial, particolarmente accentuata nell'area Latam. Pirelli conferma pertanto gli obiettivi 2015 indicati lo scorso febbraio in termini di:

  • Ebit pari a ~930 milioni di euro dopo oneri di ristrutturazione per circa 40 milioni
  • Ricavi in crescita del +6,5%/+7% a ~6,4 miliardi di euro
  • Investimenti inferiori a 400 milioni di euro
  • Generazione di cassa ante dividendi uguale o superiore a 300 milioni di euro prima della cessione dello steelcord

I target prevedono una posizione finanziaria netta a fine 2015 pari a ~850 milioni di euro.

Il fatturato consolidato è previsto in crescita del +6,5%/+7% a circa 6,4 miliardi di euro per effetto di:

  • una componente price/mix in crescita di ~+4% (maggiore o uguale a +4% la precedente stima)
  • volumi Premium confermati in crescita uguale o maggiore di +10%
  • volumi complessivi previsti in crescita di ~+2% (uguale o maggiore a +3% la previsione precedente), che scontano il rallentamento del mercato truck e Agro in Latam e in Europa, e del Primo Equipaggiamento Car in Latam e in Russia
  • effetto cambi previsto positivo per ~+1% (impatto negativo di ~-1% la precedente indicazione) a seguito dell'apprezzamento del dollaro verso l'euro.

Il target di risultato operativo (Ebit) post oneri di ristrutturazione è confermato in ~930 milioni di euro dopo oneri di ristrutturazione per circa 40 milioni. Il miglioramento della componente cambi e i minori costi delle materie prime - beneficio quest'ultimo stimato intorno ai 30 milioni di euro rispetto ai precedenti 6 milioni di euro - compensano l'impatto derivante da minori volumi e da maggiori costi derivanti dalla separazione della Business Unit Industrial, stimati in ~10 milioni di euro. Come già comunicato in occasione della diffusione dei dati relativi al bilancio 2014, i target assumono cautelativamente il protrarsi della difficile congiuntura economica per il Venezuela e l'Argentina e qualora lo scenario macroeconomico dovesse peggiorare - con una conseguente ulteriore riduzione dell'utilizzo della capacità venezuelana dall'attuale 50% fino al 30%, e dei volumi di vendita in Argentina del 10%/15% - si presenterebbe un rischio sul target Ebit consolidato 2015 (~930 milioni di euro) quantificabile in 30 milioni di euro.

Per quanto riguarda il business Consumer:

  • il target dei ricavi viene rivisto al rialzo a ~5 miliardi di euro (~4,9 miliardi la precedente stima);
  • la crescita dei volumi complessivi del segmento è prevista >+2% (>+3% la precedente stima), con un aumento dei volumi Premium confermato uguale o superiore al +10%;
  • un contributo della componente price/mix confermata uguale o superiore a +4%;
  • un maggiore effetto positivo dei cambi (>+8% rispetto a +6%/+6,5% indicato precedentemente) Tali variabili operative si traducono in una conferma della redditività Consumer, con un Ebit margin prima

degli oneri di ristrutturazione previsto uguale o maggiore al 16%.

Per quanto rigurda il business Industrial:

  • il target dei ricavi è pari a ~1,4 miliardi di euro (~1,5 miliardi di euro il precedente target) quale risultante di:
  • una minore crescita dei volumi pari a ~+1% (+4,5%/+5% la precedente indicazione) in considerazione del rallentamento del mercato truck e agro in Latam e in Europa;
  • una crescita del price/mix maggiore di +2,5% (+4,5% la precedente indicazione) a seguito del posponimento - considerata la debole domanda - degli aumenti di prezzo previsti originariamente nel primo trimestre ai trimestri successivi del 2015;
  • confermato l'impatto cambi a -2%.

La redditività per il business Industrial (Ebit margin prima degli oneri di ristrutturazione) è attesa pari a circa l'11% (circa 12% il precedente target).

Conference call

I risultati al 31 marzo 2015 saranno illustrati oggi, 13 maggio 2015, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il presidente e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 3600 9866 oppure al 800 089 737. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

Il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società e presso Borsa Italiana SpA, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato , nonché pubblicato sul sito internet della società (www.pirelli.com), il 14 maggio 2015.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Francesco Tanzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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IL GRUPPO - PIRELLI & C. S.p.A.

(in milioni di euro)

31/03/2015 31/03/2014 31/12/2014
Vendite 1.568,4 1.473,2 6.018,1
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione 291,9 277,3 1.168,0
% su vendite 18,6% 18,8% 19,4%
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione 213,4 206,7 869,2
% su vendite 13,6% 14,0% 14,4%
Oneri di ristrutturazione (3,3) (5,7) (31,3)
Risultato operativo 210,1 201,0 837,9
% su vendite 13,4% 13,6% 13,9%
Risultato da partecipazioni (2,5) (13,8) (87,0)
(Oneri)/proventi finanziari (52,1) (43,3) (262,4)
Risultato ante imposte 155,5 143,9 488,5
Oneri fiscali (54,1) (53,5) (173,3)
Tax rate % 34,8% 37,2% 35,5%
Risultato netto attività in funzionamento 101,4 90,4 315,2
Risultato netto attività operative cessate (16,8) 1,1 17,6
Risultato netto totale 84,6 91,5 332,8
Risultato netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. 82,0 89,7 319,3
Risultato netto di pertinenza per azione (in euro) 0,168 0,184 0,654
Attività fisse in funzionamento 4.055,3 3.862,6 3.874,0
Scorte 1.142,5 965,4 1.055,0
Crediti commerciali 1.063,7 1.048,0 673,8
Debiti commerciali (1.072,4) (882,5) (1.394,4)
Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento 1.133,8 1.130,9 334,4
% su vendite 18,1% 19,2% 5,6%
Altri crediti/altri debiti 111,5 5,9 33,9
Capitale circolante netto attività in funzionamento 1.245,3 1.136,8 368,3
% su vendite 19,8% 19,3% 6,1%
Capitale netto investito attività destinate alla vendita - 145,6 30,8
Capitale netto investito totale 5.300,6 5.145,0 4.273,1
Patrimonio netto 2.877,1 2.500,8 2.611,5
Fondi totali 690,6 678,6 682,0
di cui fondi attività destinate alla vendita
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva totale
-
1.732,9
10,9
1.965,6
5,2
979,6
di cui Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva attività destinate alla vendita - 50,9 (5,8)
Patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. 2.811,4 2.441,6 2.548,3
Patrimonio netto di pertinenza per azione (in euro) 5,761 5,003 5,222
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 85,6 65,3 378,1
Spese di ricerca e sviluppo 53,1 49,8 205,5
% su vendite 3,4% 3,4% 3,4%
Dipendenti n. (a fine periodo) 37.527 38.529 37.561
Siti industriali n. 19 22 19

Dati per attività

A B A+B = C D C+D = E
(in milioni di euro) Consumer Industrial Attività Tyre Altre attività TOTALE GRUPPO
1° trim. 2015 1° trim. 2014 1° trim. 2015 1° trim. 2014 1° trim. 2015 1° trim. 2014 1° trim. 2015 1° trim. 2014 1° trim. 2015 1° trim. 2014
Vendite 1.237,4 1.128,7 327,9 340,8 1.565,3 1.469,5 3,1 3,7 1.568,4 1.473,2
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione 246,3 219,4 47,2 60,9 293,5 280,3 (1,6) (3,0) 291,9 277,3
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione 182,0 162,7 33,3 47,6 215,3 210,3 (1,9) (3,6) 213,4 206,7
Oneri di ristrutturazione (1,6) (3,9) (0,4) (1,5) (2,0) (5,4) (1,3) (0,3) (3,3) (5,7)
Risultato operativo 180,4 158,8 32,9 46,1 213,3 204,9 (3,2) (3,9) 210,1 201,0

Rendiconto finanziario

(in milioni di euro)

1° trimestre
2015 2014
Risultato operativo ante oneri ristrutturazione 213,4 206,7
Ammortamenti 78,5 70,6
Investimenti materiali e immateriali (85,6) (65,3)
Variazione capitale funzionamento/altro (895,2) (686,6)
Flusso netto gestione operativa (688,9) (474,6)
Proventi/Oneri finanziari ordinari (52,1) (43,3)
Oneri fiscali ordinari (54,1) (53,5)
Net cash flow ordinario (795,1) (571,4)
(Investimenti)/disinvestimenti finanziari (14,4) (3,7)
Altri dividendi erogati a terzi (7,6) (0,5)
Cash Out ristrutturazioni (6,4) (12,9)
Flusso netto attività operative cessate - (8,7)
Differenze cambio/altro 45,8 (46,0)
Net cash flow ante dividendi (777,7) (643,2)
Impatto cessione Steelcord 24,4 -
Net cash flow (753,3) (643,2)