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Ovs — Annual Report 2017
May 10, 2018
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Annual Report
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ANNUAL REPORT
ESERCIZIO 2017
INDICE
| ORGANI SOCIALI | 4 |
|---|---|
| RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE | 5 |
| DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO (D.LGS. 254/2016) | 31 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE ALLA DNF | 134 |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 GENNAIO 2018 | 138 |
| NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA | 175 |
| NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | 199 |
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE | 212 |
| ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO | 218 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO | 224 |
| BILANCIO SEPARATO DI OVS SPA AL 31 GENNAIO 2018 | 230 |
| NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA | 262 |
| NOTE AL CONTO ECONOMICO | 287 |
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE | 301 |
| ALLEGATI AL BILANCIO SEPARATO | 307 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO | 317 |
DATI SOCIETARI
Sede legale della Capogruppo
OVS S.p.A.
Via Terraglio n. 17 – 30174
Venezia - Mestre
Dati legali della Capogruppo
Capitale sociale deliberato Euro 227.000.000,00
Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 227.000.000,00
________________________________________________________________________________
Registro Imprese di Venezia n. 04240010274
Codice fiscale e partita IVA 04240010274
Sito istituzionale: www.ovscorporate.it
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
| Nicholas Stathopoulos (2) | Presidente |
|---|---|
| Stefano Beraldo | Amministratore Delegato e Direttore Generale |
| Vincenzo Carriello (1) (2) | Amministratore |
| Stefania Criveller | Amministratore |
| Gabriele Del Torchio (1) (2) | Amministratore |
| Stefano Ferraresi | Amministratore |
| Heinz Jürgen Krogner-Kornalik (2) | Amministratore |
| Chiara Mio (1) | Amministratore |
| Marvin Teubner | Amministratore |
| (1) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità |
(2) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione
Collegio Sindacale
| Paola Camagni | Presidente |
|---|---|
| Roberto Cortellazzo Wiel | Sindaco Effettivo |
| Eleonora Guerriero | Sindaco Effettivo |
| Antonella Missaglia | Sindaco Supplente |
| Stefano Poggi Longostrevi | Sindaco Supplente |
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
________________________________________________________________________________
Nicola Perin
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Ulteriore crescita e consolidamento della leadership nel mercato domestico in un contesto ancora difficile. Prosegue lo sviluppo nei mercati esteri.
Nel 2017 OVS ha proseguito nel percorso di consolidamento del mercato domestico tramite la crescita di entrambi i marchi, rafforzando il ruolo di leadership in Italia e incrementando ulteriormente la quota di mercato, da 7,37% a 7,84% in un anno. Si è inoltre ulteriormente sviluppata la presenza dei brand nei mercati internazionali. La crescita organica realizzata attraverso l'espansione del network preesistente ha portato le insegne del Gruppo a raggiungere un totale di 307 negozi all'estero, per un fatturato realizzato nel 2017 pari ad Euro 58,8 milioni, in crescita del 34% rispetto all'anno precedente. A questa si è aggiunta la conversione dei negozi svizzeri e sloveni di Sempione Fashion AG (precedentemente Charles Vögele).
- Vendite nette dell'esercizio pari a Euro 1.525,7 milioni, in aumento del 12% rispetto all'anno scorso, o del 4% se si esclude il sell-in verso Sempione Fashion AG.
- EBITDA rettificato pari ad Euro 196,5 milioni, in crescita di Euro 9,8 milioni (+5,3% rispetto all'esercizio precedente); per ulteriori dettagli si veda pagina 6.
- Il Risultato netto rettificato ammonta ad Euro 106,5 milioni, in crescita di Euro 14,7 milioni (+16,0%); per ulteriori dettagli si veda pagina 6.
- Quota di mercato in Italia che ora raggiunge il 7,84%, guadagnando 47 bps rispetto a inizio periodo, crescendo ancora una volta più di chiunque altro e rafforzando il ruolo di leadership. In espansione anche la quota di mercato europea.
- Posizione finanziaria netta rettificata pari ad Euro 317,9 milioni (escludendo il non cash item di Euro -59,9 milioni relativo all'impatto mark-to-market dei derivati in essere).
- In ragione dei prevedibili piani di espansione fisica e digitale, nonché delle ristrutturazioni del network previste nell'anno in corso dalle quali ci si attende un rilevante positivo contributo, si propone di non distribuire dividendi relativi all'esercizio chiuso al 31 gennaio 2018.
Dati consolidati di sintesi
Nella seguente tabella si riportano i dati di sintesi del Consolidato del Gruppo.
| (in milioni di Euro) | 31 gennaio '18 31 gennaio '18 Rettificato |
31 gennaio '17 | 31 gennaio '17 Rettificato |
var. (Rettif.) |
var. % (Rettif.) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1.525,7 | 1.525,7 | 1.362,6 | 1.362,6 | 163,1 | 12,0% |
| Vendite Nette escluso sell-in SF * | 1.415,1 | 1.362,6 | 52,5 | 3,9% | ||
| Gross Profit | 824,3 | 828,8 | 774,7 | 785,8 | 43,1 | 5,5% |
| % su vendite nette | 54,0% | 58,6% | 56,9% | 57,7% | ||
| Margine operativo lordo - EBITDA | 174,8 | 196,5 | 169,3 | 186,7 | 9,8 | 5,3% |
| % su vendite nette | 11,5% | 13,9% | 12,4% | 13,7% | ||
| Risultato Operativo - EBIT | 112,0 | 142,4 | 110,3 | 136,3 | 6,1 | 4,5% |
| % su vendite nette | 7,3% | 10,1% | 8,1% | 10,0% | ||
| Risultato prima delle imposte | 9,5 | 133,6 | 105,8 | 121,6 | 12,0 | 9,9% |
| % sulle vendite nette | 0,6% | 9,4% | 7,8% | 8,9% | ||
| Risultato Netto | 5,1 | 106,5 | 78,0 | 91,8 | 14,7 | 16,0% |
| % sulle vendite nette | 0,3% | 7,5% | 5,7% | 6,7% | ||
| Posizione finanziaria netta | 377,8 | 317,9 | 265,8 | 283,2 | 34,7 | 12,3% |
| Quota di mercato (%) | 7,8 | 7,4 | 0,5 | 6,4% |
Nella tabella precedente sono esposti i risultati rettificati al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica; i risultati rettificati permettono quindi un'analisi delle performance omogenea nei periodi rappresentati. Le differenze riguardano:
-
- l'EBITDA è stato rettificato per effetto di: (a) un accantonamento a fondo svalutazione crediti avvenuto nell'ultimo trimestre pari ad Euro 13,5 milioni, (b) di una riclassifica dei proventi finanziari di Euro 4,6 milioni, che riflette l'impatto della copertura cambi sulla merce venduta nell'anno ed infine (c) di Euro 3 milioni di costi non-cash relativi alle stock option.
-
- Il risultato prima delle imposte ed il risultato netto sono stati rettificati oltre a quanto esposto al punto precedente per effetto di: (a) Euro 77,3 milioni di costi non cash per l'impatto MtM, (b) di costi one-off relativi alla svalutazione del credito finanziario (Euro -12,8 milioni) e (c) della partecipazione verso Sempione Retail AG (Euro -8,3 milioni).
-
- La posizione finanziaria netta rettificata non considera la contabilizzazione del mark-to-market dei derivati in essere (pari ad Euro 59,9 milioni). Il metodo di contabilizzazione di tali strumenti determinerà effetti di segno opposto via via più rilevanti nel 2018 e nel 2019 con un prevedibile materiale impatto positivo sulla redditività del Gruppo.
-
- La svalutazione dei crediti commerciali (punto (a) della nota 1 di cui sopra) e dei crediti finanziari e della partecipazione (punti (b) e (c) della nota 2) riflette il difficile turnaround delle società del Gruppo
Sempione Fashion determinato dalla performance negativa nell'ultimo periodo.
* Al fine di dare una rappresentazione del business organico e renderlo comparabile con l'anno precedente, i ricavi alla base del calcolo dei KPI finanziari sono stati depurati delle vendite derivanti dal contratto di service verso le società del Gruppo Sempione Fashion.
Andamento della gestione
Il 2017 è stato l'anno dell'accelerazione della crescita economica e di un primo accenno alla ripresa dell'inflazione in Europa. La crescita del PIL dell'eurozona si è attestata a +2,3%. L'economia Italiana nel 2017 ha dunque proseguito il consolidamento della ripresa vista l'anno precedente, chiudendo con il PIL in aumento dell' 1,5% (+0,9% nel 2016), ma dimostrando ancora non poche incertezze di natura politicoeconomica soprattutto in chiusura d'anno ed all'inizio d'anno nuovo, principalmente a causa delle elezioni politiche. La ripresa a livello macroeconomico si è tradotta parzialmente in una ripresa dei consumi che tuttavia non ha interessato il settore dell'abbigliamento, calato del 1,5%, con riferimento all'esercizio 2017. Il nostro settore, sta vivendo un momento di trasformazione rapida, profonda e strutturale. Molti nostri competitor, presenti e non nel territorio italiano, stanno da tempo registrando risultati scoraggianti e questo ci è di maggior stimolo per continuare nel costante processo di miglioramento del modello di business. Alcuni cambiamenti possono ritenersi epocali, come i nuovi paradigmi del segmento "value" (o forse meglio dire "super-value") che caratterizzano business unicamente sostenuti dai volumi, con nuovi e minori posizionamenti prezzo, o come la rivoluzione digitale e multicanale, che ha comportato nuove sfide per la rete di vendita fisica. Altri cambiamenti secolari saranno più graduali, ma non per questo meno significativi, come la sempre maggior attenzione alla sostenibilità del business ed all'economia circolare. La risposta a questi e ad altri cambiamenti non è solo una, e richiede la capacità di essere agili, reattivi, capaci di trasmettere chiaramente ai propri clienti il motivo per essere scelti in via privilegiata rispetto ad altri. I prezzi competitivi sono necessari, ma non si possono più ritenere sufficienti. I negozi devono essere più attraenti. Il processo di digitalizzazione è indispensabile non solo per sostenere le relazioni multicanale con il cliente finale, ma anche per accelerare ed implementare i processi interni, dalla pianificazione alla distribuzione. La supply chain deve essere sempre più flessibile e reattiva, avvicinandosi sempre più a un modello completamente "pull", capace di soddisfare tutte le esigenze dei clienti, talvolta anticipandole.
Consumi Italiani ancora deboli da un lato, settore soggetto a profonde trasformazioni dall'altro, situazione climatica non favorevole ed elevate presenze di stock presso la concorrenza e forti promozioni, hanno comportato un 2017 caratterizzato da un mercato dell'abbigliamento Italiano in contrazione dell'1,3%, con riferimento all'anno 2017, e molto volatile, con i mesi di ottobre e gennaio in forte contrazione (rispettivamente -8,6% e -5%). Ancor più significativa la contrazione del mercato dell'abbigliamento in Svizzera, mercato di riferimento del principale franchisee di OVS, Sempione Fashion e relative controllate, dove la contrazione nel 2017 è stata addirittura del 5,2%. Entrambi i mercati sono stati sottoposti a una significativa pressione sui margini, conseguenza di un ulteriore aumento di competizione dei diversi attori, e da una diminuzione del traffico nei negozi in parte dovuta alla crescita del canale online.
Nonostante il difficile contesto, i risultati del Gruppo sono stati ragguardevoli. Le vendite a parità del Gruppo OVS in Italia sono state flat per tutto il 2017, subendo poi una contrazione in gennaio 2018 causata da un mercato fortemente in calo e che ha portato le vendite a parità totali dell'anno fiscale 2017 in territorio leggermente negativo (-1,1%).
Il consolidamento del mercato domestico è proseguito in linea con la strategia di Gruppo. La quota di mercato Italiana di OVS ha superato il 7,8%, crescendo ancora una volta più di tutti gli altri competitor in termini assoluti e dimostrando che la società, con i marchi OVS e UPIM, ha saputo affrontare le sfide descritte.
Nel 2017 il network è aumentato di 151 punti vendita tra Italia ed estero, raggiungendo una rete complessiva di 1.624 negozi, di cui 744 a gestione diretta. A questi si aggiungono i 140 negozi in Svizzera e gli 11 in Slovenia in franchising, convertiti in OVS grazie all'accordo commerciale siglato con Sempione Fashion AG. Il 2017 è stato un anno eccezionale per il Gruppo OVS in termini di crescita internazionale: escludendo l'accordo commerciale con Sempione Fashion AG, le superfici di vendita del brand OVS sono cresciute del 43%, con l'espansione in 8 nuovi mercati, 62 nuovi negozi (di cui 14 full-format) principalmente in franchising, ed il consolidamento del mercato spagnolo, che conta, a chiusura esercizio, 50 negozi su un totale di 238 in 33 paesi esteri. Ad oggi, le aperture in Italia e nei paesi frutto di crescita organica, dalla Spagna all'Arabia Saudita, dall'Iran ai Balcani, performano in linea o al di sopra delle aspettative. Il mercato svizzero invece si sta dimostrando più difficile del previsto, necessitando di maggiori tempi in ragione tanto dell'attuale difficile momento del mercato stesso, quanto della necessità di un radicale cambiamento della customer base ora certamente ringiovanita. Nella prima stagione dopo la conversione dei negozi, il flusso di nuovi clienti non ha interamente compensato la perdita della clientela tradizionale. Numerose ricerche hanno dimostrato che il brand OVS è stato ben accolto, ma è emersa la necessità di intervenire su alcune sue componenti per renderle più coerenti con le specificità del mercato. Ciò peraltro rappresenta un'opportunità di miglioramento del nostro assortimento di cui possono beneficiare anche altre geografie del Gruppo.
Le vendite totali hanno superato Euro 1,5 miliardi, in crescita del 12% (o del 3,9% escludendo il sell-in alle società del Gruppo Sempione Fashion) rispetto all'anno precedente. Le vendite e-commerce nel 2017, sono proseguite in linea con le attese, raddoppiando rispetto al 2016, sia grazie al sito OVS che ai marketplace nei mercati Europei. L'attenzione alla multicanalità ed il relativo miglior servizio al cliente ha contribuito, tra l'altro, ad un incremento del tasso di conversione in-store del 4,7%. Gli investimenti fatti dal Gruppo durante il 2017, con l'introduzione di un nuovo Digital Transformation Director e di un nuovo CRM manager, testimoniano il chiaro percorso intrapreso dalla società in tal senso.
Grazie alle sinergie derivanti dai maggiori volumi acquistati in seguito alla crescita del business, oltre che alle continue attività di diversificazione nell'approvvigionamento delle merci, il Gross Margin è in miglioramento. Inoltre, il recente andamento del cambio EUR/USD, alla luce dell'attuale contabilizzazione degli strumenti derivati, permetterà ad OVS di poter beneficiare di un cambio favorevole sia nel 2018 che nel 2019.
I margini operativi risultano dunque essere in crescita significativa rispetto al periodo precedente. D'altro canto, è doveroso sottolineare come la crescita internazionale del Gruppo nel 2017 abbia comportato alcuni costi oltre ai benefici di lungo termine. Tuttavia, mentre i costi sono per la maggior parte one-off, le sinergie di sourcing conseguite risultano componenti positive costanti a beneficio del presente e degli anni a venire.
L'utile netto risente di componenti una tantum e straordinarie, mentre l'utile netto rettificato, generato dal business ricorrente e depurato dai suddetti elementi, è pari a Euro 106,5 milioni e cresce di Euro 14,7 milioni (+16,0%) rispetto all'esercizio precedente.
| (in milioni di Euro) | 31 gennaio '18 31 gennaio '18 Rettificato |
31 gennaio '17 31 gennaio '17 Rettificato |
var. 30 Luglio 2015 (rettificato) |
var. % (Rettificato) |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 1.525,7 | 1.525,7 | 1.362,6 | 1.362,6 | 163,1 | 12,0% |
| Vendite Nette escluso sell-in verso Sempione Fashion * |
1.415,1 | 1.362,6 | ||||
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci |
701,4 | 696,8 | 587,9 | 576,8 | 120,0 | 20,8% |
| Gross Margin | 824,3 | 828,8 | 774,7 | 785,8 | 43,1 | 5,5% |
| GM% | 54,0% | 58,6% | 56,9% | 57,7% | ||
| Costi del personale | 293,0 | 289,5 | 277,8 | 275,2 | 14,3 | 5,2% |
| Costi per servizi | 191,8 | 191,7 | 176,3 | 175,4 | 16,4 | 9,3% |
| Costi per godimento di terzi netto altri proventi operativi |
125,3 | 125,2 | 126,0 | 126,0 | (0,8) | (0,6%) |
| Accantonamenti | 15,2 | 1,7 | 1,2 | 1,2 | 0,5 | 43,3% |
| Altri oneri operativi | 24,2 | 24,2 | 24,1 | 21,4 | 2,8 | 13,3% |
| Costi operativi totali | 649,5 | 632,3 | 605,4 | 599,1 | 33,2 | 5,5% |
| Costi operativi su vendite nette in % | 42,6% | 44,7% | 44,4% | 44,0% | ||
| EBITDA | 174,8 | 196,5 | 169,3 | 186,7 | 9,8 | 5,3% |
| EBITDA% | 11,5% | 13,9% | 12,4% | 13,7% | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 62,7 | 54,1 | 59,0 | 50,4 | 3,7 | 7,4% |
| EBIT | 112,0 | 142,4 | 110,3 | 136,3 | 6,1 | 4,5% |
| EBIT % | 7,3% | 10,1% | 8,1% | 10,0% | ||
| Oneri e (Proventi) finanziari netti | 102,5 | 8,8 | 4,5 | 14,7 | (5,9) | (40,3%) |
| PBT | 9,5 | 133,6 | 105,8 | 121,6 | 12,0 | 9,9% |
| Imposte | 4,5 | 27,1 | 27,8 | 29,8 | (2,7) | (8,9%) |
| Risultato del periodo | 5,1 | 106,5 | 78,0 | 91,8 | 14,7 | 16,0% |
________________________________________________________________________________
Risultati economici consolidati
| (in milioni di Euro) | 31 gennaio '18 | 31 gennaio '17 | var. % |
|---|---|---|---|
| Vendite Nette | |||
| OVS | 1.186,3 | 1.150,9 | 3,1% |
| UPIM | 228,8 | 211,7 | 8,0% |
| Sempione Fashion AG | 110,6 | ||
| Totale Vendite Nette | 1.525,7 | 1.362,6 | 12,0% |
| EBITDA | |||
| OVS | 169,9 | 164,3 | 3,4% |
| EBITDA margin | 14,3% | 14,3% | |
| UPIM | 26,6 | 22,4 | 18,7% |
| EBITDA margin | 11,6% | 10,6% | |
| Totale EBITDA | 196,5 | 186,7 | 5,3% |
| EBITDA margin | 13,9% | 13,7% | |
| Ammortamenti | (54,1) | (50,4) | 7,4% |
| Risultato operativo | 142,4 | 136,3 | 4,5% |
Vendite nette
Le vendite totali sono aumentate di Euro 163,1 milioni, o +12,0%, grazie allo sviluppo della rete (+3,9%) ed alle vendite realizzate verso le società del Gruppo Sempione Fashion (+8,1%). La crescita a parità di perimetro è stata flat per tutto il 2017, ad eccezione di gennaio 2018, mese in cui tutto il settore ha subito una brusca contrazione con un calo a doppia cifra per entrambi i brand come per il mercato. Il singolo mese ha così ha comportato una flessione delle vendite a parità di perimetro dell'1,1% sull'anno intero.
I negozi a insegna OVS hanno registrato un incremento delle vendite del 3,1%, ovvero di Euro 35,4 milioni grazie al costante sviluppo della rete in Italia ed all'estero ed alla crescita del canale e-commerce. I risultati sono da considerarsi positivi, soprattutto alla luce della contrazione del mercato Italiano nel 2017.
Forte la crescita del marchio UPIM le cui vendite sono aumentate dell'8,0%, o Euro +17,0 milioni, beneficiando del positivo sviluppo del network UPIM full format e del franchising dedicato al bambino (Blukids).
Gross Margin
Calcolando il primo margine sulle vendite al netto del sell-in verso le società del Gruppo Sempione Fashion, esso risulta in netta crescita rispetto all'esercizio precedente (+90bps anno su anno), passando da un valore pari al 57,7%, in termini di incidenza sulle vendite nette, nel 2016, al 58,6% nel 2017. La crescita è integralmente attribuibile alla crescita dell'intake margin, solo in parte controbilanciato da un maggiore sfruttamento della leva promozionale volto a supportare l'andamento delle vendite. Si evidenzia come la buona performance in termini di margine beneficia dell'effetto delle sinergie che l'azienda è stata in grado di sviluppare nelle attività di sourcing grazie all'espansione determinata dallo sviluppo internazionale. Pur considerando fattori esogeni quali l'impatto inflattivo sui costi delle materie prime, l'azienda prevede
che anche nel prossimo anno sarà in grado di mantenere, se non aumentare l'effetto delle sinergie già in parte ottenute quest'anno in ragione del volume incrementale di acquistato atteso.
Considerando invece le vendite al partner svizzero ed alle relative controllate (effettuate a margine zero), il gross margin risulta diluito e pari al 54,3% sul totale ricavi.
EBITDA
L'EBITDA rettificato per meglio riflettere l'andamento operativo della società, ammonta ad Euro 196,5 milioni, in aumento di Euro 9,8 milioni o del 5,3%, rispetto ad Euro 186,7 milioni del 2016. L'incidenza sulle vendite (escluso il sell-in alle società del Gruppo Sempione Fashion), è risultata essere in miglioramento di circa 20bps (da 13,7% al 13,9%). Questo è stato reso possibile grazie ad un Gross Margin che è passato dal 57,7% al 58,6%, oltre che ad un ulteriore beneficio in termini di operating laverage a seguito di nuove aperture e ristrutturazioni profittevoli del network.
Entrambe le insegne hanno raggiunto i risultati in crescita nonostante una chiusura d'anno difficile: OVS ha contribuito con Euro 169,9 milioni, in crescita di Euro 5,7 milioni (o +3,4%) rispetto al 2016; UPIM è aumentato di Euro 4,2 milioni (o +18,7%) rispetto all'anno scorso.
EBIT
L'EBIT, rettificato per meglio riflettere l'andamento operativo della società, ammonta ad 143,4 milioni di Euro, migliora di 7,1 milioni di Euro, ovvero del 5,2%, rispetto all'esercizio precedente. Si evidenzia un leggero aumento degli ammortamenti collegato alle attività di sviluppo della rete e agli investimenti effettuati nelle operation.
Risultato Netto
Il risultato netto rettificato1 risulta essere pari ad Euro 106,5 milioni, in complessiva crescita di Euro 14,7 milioni rispetto al FY16 con un tax rate in diminuzione grazie alla riduzione dell'aliquota IRES e ad altri benefici (R&S, iperammortamento, ecc). Le principali rettifiche rispetto al risultato netto derivano dai costi relativi alla contabilizzazione del mark-to-market dei derivati in essere, e dalle svalutazioni dei crediti commerciali e finanziari verso la partecipata Sempione Retail AG, oltre che alla partecipazione stessa nei suoi confronti. A tal riguardo, si rileva che Sempione Retail sta proseguendo il processo di turnaround che necessiterà però di più tempo del previsto, anche a causa di un mercato svizzero che ha subito una forte contrazione nel 2017.
Posizione Finanziaria Netta
Al 31 gennaio 2018, la Posizione Finanziaria Netta rettificata del Gruppo è pari a Euro 317,9 milioni al netto dell'impatto del mark-to-market dei derivati in essere (pari a Euro -59,9 milioni). OVS acquista la maggior parte della merce in USD, e pertanto utilizza strumenti di copertura gestionale a termine per garantire costi
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1 Vedi nota 2 a pagina 6
di acquisto merci non influenzati da oscillazioni sui cambi rispetto ai previsionali. I principi contabili richiedono la valutazione mark-to-market degli strumenti utilizzati e l'impatto contabile è dovuto al rafforzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro registrato nella seconda parte dell'anno. La scrittura di costo pertanto è un non cash item derivante principalmente dal differenziale tra il cambio di copertura della merce prevista in acquisto prevalentemente nel 2018 in USD ed il cambio effettivo EUR/USD alla data di chiusura del 31 gennaio 2018. Il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA escludendo il markto-market a chiusura esercizio è pari a 1,6x e sostanzialmente in linea con gennaio 2017. Il tasso di interesse puntuale corrente è pari al 2,50% + Euribor 3M (ad oggi pari a circa lo 0%).
Stato patrimoniale sintetico
| (in milioni di Euro) | 31 gennaio '18 | 31 gennaio '17 | var. |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 113,0 | 75,3 | 37,7 |
| Rimanenze | 387,9 | 340,6 | 47,4 |
| Debiti commerciali | (403,4) | (367,7) | (35,7) |
| Capitale Circolante Operativo Netto | 97,5 | 48,2 | 49,3 |
| Altri crediti (debiti) non finanziari a breve | (51,2) | (79,0) | 27,8 |
| Capitale Circolante Netto | 46,3 | (30,9) | 77,2 |
| Immobilizzazioni nette | 1.365,8 | 1.368,9 | (3,0) |
| Imposte differite nette | (134,3) | (140,9) | 6,7 |
| Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo | (14,7) | (11,8) | (2,9) |
| Benefici ai dipendenti e altri fondi | (43,7) | (47,7) | 4,0 |
| Capitale Investito Netto | 1.219,5 | 1.137,6 | 81,9 |
| Patrimonio Netto | 841,7 | 871,7 | (30,0) |
| Indebitamento Finanziario Netto | 377,8 | 265,8 | 112,0 |
| Totale Fonti di Finanziamento | 1.219,6 | 1.137,6 | 82,0 |
Patrimonio netto
Il patrimonio netto consolidato risulta pari a 841,7 milioni di Euro al 31 gennaio 2018, in diminuzione rispetto allo scorso esercizio a causa della riduzione del risultato dell'esercizio e al netto dei dividendi di 34 milioni di Euro distribuiti a giugno 2017.
Rendiconto finanziario sintetico
| (in milioni di Euro) | 31 gennaio '18 | 31 gennaio '17 |
|---|---|---|
| Margine Operativo Lordo - Rettificato | 196,5 | 186,7 |
| Rettifiche | (21,7) | (17,4) |
| Variazione Capitale Circolante Operativo | (49,3) | (56,3) |
| Altre Variazioni del Capitale Circolante | 9,9 | 7,3 |
| Investimenti | (68,0) | (62,5) |
| Cash Flow Operativo | 67,3 | 57,8 |
| Oneri finanziari | (14,2) | (15,3) |
| IRAP/IRES | (46,9) | (36,6) |
| Dividendi | (34,1) | (34,1) |
| Svalutazione crediti finanziari | (5,5) | |
| Altri | (1,4) | (1,7) |
| Cash Flow Netto (esclusi MtM derivati e amortised cost) | (34,7) | (29,9) |
| Variazione MtM derivati | (77,3) | (0,9) |
| Cash Flow Netto | (112,0) | (30,8) |
Flusso di cassa
Il flusso di cassa operativo del 2017 è in miglioramento di Euro +9,5 milioni rispetto all'esercizio precedente, nonostante (i) l'incremento degli investimenti pari ad Euro 5,5 milioni, e (ii) l'impatto a livello di capitale circolante commerciale derivante dalla fase di espansione internazionale tramite la rete in franchising, prima tra tutte quella relativa a Sempione Fashion. L'incremento del capitale circolante netto continua a restare sotto controllo, in linea con le attività implementate e con il processo di internazionalizzazione del Gruppo. Escludendo infatti l'assorbimento derivante da Sempione Fashion, il circolante sarebbe aumentato di circa Euro 10 milioni. Il cash flow netto risulta essere sostanzialmente in linea con quello dell'anno precedente, nonostante un maggior esborso di imposte pregresse di cui si beneficerà in sede di versamento del saldo il prossimo esercizio.
Dividendi
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di non erogare dividendi, con riferimento al risultato dell'esercizio 2017.
I risultati economici consolidati dell'esercizio 2017
La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo, relativi all'esercizio 2017, ed evidenzia l'effetto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA di esercizi precedenti, delle svalutazioni dei crediti commerciali, del fair value degli strumenti derivati forward e delle differenze cambio realizzate (contabilizzate tra i proventi finanziari per differenze cambio attive nette) su strumenti forward, relativi al periodo considerato:
| (milioni di Euro) | 31 gennaio 2018 |
di cui non ricorrenti |
riclassifica forex |
di cui Stock Option plan, derivati, PPA, svalutaz.crediti |
31 gennaio 2018 normalizzato |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 1.525,7 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.525,7 |
| Altri proventi e ricavi operativi | 73,4 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 73,4 |
| Ricavi e proventi | 1.599,1 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.599,1 |
| Acquisti materiale di consumo | 701,4 | 0,0 | 4,6 (a) | 0,0 | 696,8 |
| Costi del personale | 293,0 | 0,6 | 0,0 | 3,0 (b) 289,5 |
|
| Altre spese operative | 430,0 | 0,1 | 0,0 | 13,5 (c) | 416,4 |
| Margine operativo lordo - EBITDA | 174,8 | (0,7) | (4,6) | (16,5) | 196,5 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 62,7 | 0,0 | 0,0 | 8,6 (d) | 54,1 |
| Risultato operativo - EBIT | 112,0 | (0,7) | (4,6) | (25,1) | 142,4 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti | (102,5) | (21,1) | 4,6 (a) | (77,3) (e) | (8,8) |
| Risultato prima delle imposte | 9,5 | (21,8) | 0,0 | (102,3) | 133,6 |
| Imposte | (4,4) | 0,2 | 0,0 | 22,5 | (27,1) |
| Risultato netto | 5,1 | (21,6) | 0,0 | (79,8) | 106,5 |
(a) si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificati da "proventi (oneri) finanziari", positive per 4,6 milioni di Euro nell'esercizio 2017.
(b) si riferiscono a costi rilevati nell'esercizio relativi al piano di Stock option per 3,0 milioni di Euro.
(c) si riferiscono a svalutazioni di crediti verso le società del Gruppo Sempione Fashion per 13,5 milioni di Euro.
(d) si riferiscono ad ammortamenti da operazioni di PPA per 8,6 milioni di Euro.
(e) si riferiscono alla variazione di fair value degli strumenti derivati forward negativa per 77,3 milioni di Euro.
Di seguito si riportano i risultati economici consolidati del Gruppo relativi all'esercizio 2016 con le stesse evidenze di cui alla tabella relativa ai risultati dell'esercizio 2017.
| (milioni di Euro) | 31 gennaio 2017 |
di cui non ricorrenti |
riclassifica forex |
di cui Stock Option plan, derivati, PPA |
31 gennaio 2017 normalizzato |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 1.362,6 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.362,6 |
| Altri proventi e ricavi operativi | 66,8 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 66,8 |
| Ricavi e proventi | 1.429,4 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.429,4 |
| Acquisti materiale di consumo | 587,9 | 0,0 | 11,1 (a) | 0,0 | 576,8 |
| Costi del personale | 277,8 | 0,2 | 0,0 | 2,5 (b) | 275,1 |
| Altre spese operative | 394,4 | 3,6 | 0,0 | 0,0 | 390,8 |
| Margine operativo lordo - EBITDA | 169,3 | (3,8) | (11,1) | (2,5) | 186,7 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 59,0 | 0,0 | 0,0 | 8,6 (c) | 50,4 |
| Risultato operativo - EBIT | 110,3 | (3,8) | (11,1) | (11,1) | 136,3 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti | (4,5) | 0,0 | 11,1 (a) | (0,9) (d) | (14,7) |
| Risultato prima delle imposte | 105,8 | (3,8) | 0,0 | (12,0) | 121,6 |
| Imposte | (27,8) | 1,0 | 0,0 | 1,0 | (29,8) |
| Risultato netto | 78,0 | (2,8) | 0,0 | (11,0) | 91,8 |
(a) si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificati da "proventi (oneri) finanziari", positive per 11,1 milioni di Euro nell'esercizio 2016.
(b) si riferiscono a costi rilevati nell'esercizio relativi al piano di Stock option per 2,5 milioni di Euro.
(c) si riferiscono ad ammortamenti da operazioni di PPA per 8,6 milioni di Euro.
(d) si riferiscono alla variazione di fair value degli strumenti derivati forward negativa per 0,9 milioni di Euro.
- I ricavi e proventi, pari a 1.599,1 milioni di Euro includono principalmente le vendite al dettaglio operate dai marchi OVS e UPIM.
- Il Margine Operativo Lordo, dato dal differenziale tra i Ricavi ed i Costi operativi depurati degli ammortamenti, al netto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA di esercizi precedenti, delle svalutazioni dei crediti commerciali, degli strumenti derivati forward e rettificati per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward stipulati dal Gruppo con intento di copertura gestionale, è pari a 196,5 milioni di Euro, pari al 12,9% delle vendite. Si evidenzia la svalutazione, per 13,5 milioni di Euro, di crediti commerciali verso le società del Gruppo Sempione Fashion per i quali si presume un rischio di recuperabilità.
- Il Risultato ante imposte è positivo per 9,5 milioni di Euro e pari a 133,6 milioni di Euro al netto dei costi non ricorrenti e degli altri costi di cui alla terza colonna del prospetto.
- Le imposte nette sono pari a 4,4 milioni di Euro, l'importo beneficia del credito d'imposta relativo agli esercizi 2015 e 2016 per attività di ricerca e sviluppo per 3,1 milioni di Euro.
- Il Risultato netto è positivo per 5,1 milioni di Euro e positivo per 106,5 milioni di Euro al netto degli oneri di cui sopra.
I risultati di OVS S.p.A.
Andamento economico
Le tabelle che seguono espongono i risultati economici di OVS S.p.A. relativi all'esercizio 2017 e all'esercizio 2016 ed evidenziano l'effetto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA di esercizi precedenti, delle svalutazioni dei crediti commerciali e degli strumenti derivati forward, relativi al periodo considerato, e sono rettificati per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward, stipulati dalla Società con intento di copertura gestionale (4,6 milioni di Euro nell'esercizio 2017).
| (milioni di Euro) | 31 gennaio 2018 |
di cui non ricorrenti |
riclassifica forex |
di cui Stock Option plan, derivati, PPA, svalutazione crediti |
31 gennaio 2018 normalizzato |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 1.519,5 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.519,5 |
| Altri proventi e ricavi operativi | 72,4 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 72,4 |
| Ricavi e proventi | 1.591,9 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.591,9 |
| Acquisti materiale di consumo | 743,6 | 0,0 | 4,6 | 0,0 | 739,0 |
| Costi del personale | 282,2 | 0,6 | 0,0 | 3,0 | 278,6 |
| Altre spese operative | 421,0 | 0,1 | 0,0 | 13,5 | 407,4 |
| Margine operativo lordo - EBITDA | 145,1 | (0,7) | (4,6) | (16,5) | 166,9 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 61,3 | 0,0 | 0,0 | 8,6 | 52,7 |
| Risultato operativo - EBIT | 83,8 | (0,7) | (4,6) | (25,1) | 114,2 |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | (2,9) | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (2,9) |
| Proventi (Oneri) finanziari netti e differenze cambio | (85,1) | (21,1) | 4,6 | (77,3) | 8,7 |
| Risultato prima delle imposte | (4,2) | (21,8) | 0,0 | (102,3) | 119,9 |
| Imposte | (3,5) | 0,2 | 0,0 | 22,5 | (26,2) |
| Risultato netto | (7,7) | (21,6) | 0,0 | (79,8) | 93,7 |
| di cui Stock | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Option plan, | 31 gennaio | ||||
| 31 gennaio | di cui non | riclassifica | derivati, PPA, | 2017 | |
| (milioni di Euro) | 2017 | ricorrenti | forex | diff.cambio | normalizzato |
| Vendite nette | 1.357,9 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.357,9 |
| Altri proventi e ricavi operativi | 66,1 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 66,1 |
| Ricavi e proventi | 1.424,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 1.424,0 |
| Acquisti materiale di consumo | 620,4 | 0,0 | 11,1 | 0,0 | 609,3 |
| Costi del personale | 268,6 | 0,2 | 0,0 | 2,5 | 265,9 |
| Altre spese operative | 387,7 | 3,6 | 0,0 | 0,0 | 384,1 |
| Margine operativo lordo - EBITDA | 147,3 | (3,8) | (11,1) | (2,5) | 164,7 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 58,5 | 0,0 | 0,0 | 8,6 | 49,9 |
| Risultato operativo - EBIT | 88,8 | (3,8) | (11,1) | (11,1) | 114,8 |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | 19,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 19,0 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti e differenze cambio | (4,0) | 0,0 | 11,1 | (0,9) | (14,2) |
| Risultato prima delle imposte | 103,8 | (3,8) | 0,0 | (12,0) | 119,6 |
| Imposte | (27,3) | 1,0 | 0,0 | 1,0 | (29,3) |
| Risultato netto | 76,5 | (2,8) | 0,0 | (11,0) | 90,3 |
- I ricavi e proventi, pari a 1.591,9 milioni di Euro includono principalmente le vendite al dettaglio operate dai marchi OVS e UPIM.
- Gli ammortamenti, pari a 61,3 milioni di Euro, riguardano essenzialmente le migliorie e gli allestimenti dei negozi.
- Le altre spese operative, pari a 421,0 milioni di Euro, comprendono principalmente costi per godimento beni di terzi (194,7 milioni di Euro), oneri diversi di gestione (23,1 milioni di Euro), i costi per servizi di vendita (47,9 milioni di Euro), spese per utenze (32,5 milioni di Euro), costi di manutenzione, pulizia e vigilanza (34,9 milioni di Euro), prestazioni professionali (26,1 milioni di Euro), spese di pubblicità (25,1 milioni di Euro). Al netto dei costi non ricorrenti e della svalutazione, per 13,5 milioni di Euro, di crediti commerciali verso le società del Gruppo Sempione Fashion per i quali si presume un rischio di recuperabilità, l'importo relativo alle "Altre spese operative" sarebbe stato pari a 407,4 milioni di Euro.
- I proventi (oneri) da partecipazioni includono proventi per dividendi incassati dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd per 21,2 milioni di Euro e oneri derivanti dalla svalutazione degli investimenti in partecipate estere per complessivi 24,1 milioni di Euro. A seguito dei risultati negativi realizzati dalle società del Gruppo Sempione Retail, si segnala la svalutazione della partecipazione per 8,3 milioni di Euro e la svalutazione del credito finanziario per 12,8 milioni di Euro.
- Gli oneri finanziari netti sono pari a 85,1 milioni di Euro e derivano da oneri finanziari per 15,7 milioni di Euro, proventi finanziari per 1,2 milioni di Euro, differenze cambio negative e fair value degli strumenti derivati forward per 70,6 milioni di Euro.
- Le imposte sono negative per 3,5 milioni di Euro, in assenza degli oneri evidenziati nella seconda e quarta colonna del prospetto di conto economico, le imposte sarebbero state negative per 26,2 milioni di Euro.
- Il risultato netto è negativo per 7,7 milioni di Euro, sarebbe positivo per 93,7 milioni di Euro, nel caso in cui la Società non avesse sostenuto i costi indicati nella seconda e quarta colonna del prospetto.
L'andamento Patrimoniale e Finanziario
Di seguito si evidenzia l'andamento patrimoniale e finanziario, i cui dettagli sono meglio descritti nelle successive Note illustrative al bilancio separato.
| (milioni di Euro) | 31 gennaio 2018 |
31 gennaio 2017 |
|---|---|---|
| Capitale di funzionamento (A) | (175,2) | (252,8) |
| Capitale investito netto (B) | 1.370,8 | 1.377,5 |
| Indebitamento finanziario netto | 379,4 | 269,4 |
| Patrimonio netto | 816,2 | 855,3 |
(A) La voce include: Crediti e debiti commerciali, Attività per imposte correnti e anticipate, Altri crediti, Rimanenze, Passività per imposte correnti e differite, Altri debiti, Benefici ai dipendenti e Fondi per rischi ed oneri.
(B) La voce include: Immobili, impianti e macchinari, Immobilizzazioni immateriali, Avviamento e Partecipazioni.
La gestione finanziaria
L'indebitamento finanziario netto al 31 gennaio 2018 è pari a 379,4 milioni di Euro, era pari a 269,4 milioni di Euro al 31 gennaio 2017.
Il dettaglio è il seguente (in milioni di Euro):
| 31 gennaio | 31 gennaio | |
|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2018 | 2017 |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie nette | 58,1 | 86,2 |
| Crediti / (Debiti) per derivati | (59,9) | 17,4 |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso società collegata | 0,0 | 5,5 |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso società controllata | 0,8 | 0,0 |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso banche | (376,3) | (375,2) |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso altri finanziatori | (2,1) | (3,3) |
| Posizione finanziaria netta | (379,4) | (269,4) |
________________________________________________________________________________
I debiti verso istituti bancari sono illustrati in seguito in questa Relazione.
Principali società controllate
OVS Hong Kong Sourcing Ltd
OVS Hong Kong Sourcing Ltd, con sede a Hong Kong, opera nelle regioni dell'Estremo Oriente (principalmente Cina, Bangladesh e India e più in generale nelle aree extra europee), con l'obiettivo di selezionare fornitori, acquisire ordini, gestire tutta la fase di sviluppo del prodotto di controllo qualità, fino alla fase di spedizione. OVS Hong Kong Sourcing Ltd, con le proprie strutture dislocate in diversi paesi, è in grado di supportare le attività di produzione e monitorare che i costi e la qualità dei prodotti siano in linea con gli standard di Gruppo. In particolar modo l'attività della società è stata rivolta al consolidamento dei rapporti di fornitura esistenti nell'area asiatica, con un rinforzo ulteriore della presenza in Bangladesh e in Cina attraverso un allargamento dei volumi di acquisto. Allo stesso tempo si sono incrementati gli acquisti anche nell'area India, Myanmar e Pakistan ed è continuata la ricerca di ulteriori fonti di approvvigionamento presso paesi dell'area che possano garantire gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo in un contesto di migliore economicità (es., Cambogia e Vietnam).
Nell'esercizio 2017 la società ha conseguito un risultato netto positivo per 35,2 milioni di Euro (21,7 milioni di Euro nel 2016).
OVS Maloprodaja d.o.o.
La società opera sul mercato croato gestendo direttamente 9 negozi a marchio OVS. Nel corso del 2017 si evidenziano due nuove aperture e nessuna chiusura di punti vendita. Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà principalmente con la formula del Franchising. La società non risulta significativa ai fini del bilancio consolidato.
OVS Department Stores d.o.o.
La società opera sul mercato serbo gestendo direttamente 6 negozi a marchio OVS. Nel corso del 2017 si evidenzia una nuova apertura ed una chiusura di punti vendita. Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà principalmente con la formula del Franchising. La società non risulta significativa ai fini del bilancio consolidato.
OVS Bulgaria EOOD
La società è stata definitivamente liquidata nel corso dell'esercizio 2017.
OVS Fashion España S.L.
La società OVS Fashion España S.L., acquisita nel corso del 2016 al fine di una più diretta gestione nell'importante mercato retail spagnolo, gestisce il network di vendita in Spagna con 47 punti vendita in franchising e 3 negozi diretti. Nel corso del 2017 si evidenziano due nuove aperture e nessuna chiusura di
punti vendita.
La società non risulta significativa ai fini del bilancio consolidato.
82 S.r.l.
In data 28 settembre 2017 è stata costituita la società 82 S.r.l., partecipata da OVS S.p.A. per il 70% e dal partner Massimo Piombo per il restante 30%, al fine di intraprendere, nel corso del 2018, lo sviluppo di alcuni punti vendita ad insegna Piombo dedicati all'abbigliamento upper casual uomo, sia con la formula diretta che con la formula franchising.
La società non risulta significativa ai fini del bilancio consolidato.
Gestione rischi finanziari e rischi operativi
Il Gruppo opera nell'ambito delle attività commerciali, al dettaglio ed all'ingrosso, con esposizione ai rischi di mercato in connessione a modifiche nei tassi di interesse, nei tassi di cambio e nei prezzi delle merci. Il rischio di variazione dei prezzi e dei flussi finanziari è connesso alla natura stessa del business ed è solo parzialmente mitigabile attraverso l'utilizzo di appropriate politiche di gestione del rischio.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
Il contesto macroeconomico attuale ha reso sempre più importante il continuo monitoraggio del credito, per cercare di anticipare situazioni di rischio di insolvenza e di ritardo nel rispetto dei termini di pagamento. Per l'esercizio in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, fatta eccezione per una parte dei crediti maturati nei confronti del Gruppo Sempione Fashion, per i quali si presume un rischio di recuperabilità.
Per ridurre il rischio generalmente il Gruppo ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci.
Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie possano essere difficilmente reperibili. Allo stato attuale, il Gruppo ritiene, attraverso la disponibilità di fonti di finanziamento e di linee di credito, di avere accesso a fondi sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie.
Rischi di mercato
I rischi di mercato includono gli effetti che cambiamenti nel mercato potrebbero avere sull'attività commerciale del Gruppo che risulta sensibile ai cambiamenti nelle scelte di spesa del consumatore.
I risultati positivi possono essere influenzati, tra l'altro, dal panorama del business, dai tassi di interesse, dalla fiscalità, dalle condizioni economiche locali, dall'incertezza sulle prospettive economiche future e dallo spostamento verso altri beni e servizi nelle scelte di spesa. Le preferenze dei consumatori e le condizioni economiche potrebbero cambiare di volta in volta in ciascun mercato nel quale si opera.
Dobbiamo essere in grado di contrastare la pressione deflativa sui prezzi derivante da aumento della concorrenza e cambiamenti nelle scelte del consumatore, che potrebbe avere effetti negativi sulla situazione finanziaria e sui risultati economici.
Rischio di variazione dei prezzi e dei flussi finanziari
I margini del Gruppo sono influenzati dalla variazione dei prezzi delle merci trattate.
La riduzione dei prezzi degli articoli venduti, se non accompagnata da una corrispondente riduzione del costo d'acquisto, comporta generalmente la diminuzione dei risultati operativi.
Inoltre, i flussi finanziari del Gruppo sono esposti a rischi di variazioni dei tassi di cambio e di interesse sul mercato. Più in dettaglio, l'esposizione ai tassi di cambio deriva dall'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, in ragione della quale il Gruppo acquista una parte rilevante dei prodotti commercializzati e che sono quotati o legati al dollaro USA.
Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle passività finanziarie del Gruppo e sull'ammontare degli oneri finanziari netti.
Obiettivi e politiche in materia di gestione dei rischi di variazione dei flussi finanziari
Il Gruppo adotta linee guida sull'attività finanziaria che prevedono la stipula di strumenti finanziari derivati forward al fine di ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA (contratti forward di acquisto di valuta a termine) ed i rischi di variazione dei tassi di interesse.
Contratti derivati
Valore nominale dei contratti finanziari derivati
Per valore nominale di un contratto finanziario derivato si intende l'ammontare in quantità monetarie di ciascun contratto. Le quantità monetarie in valuta estera sono convertite in Euro al cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio.
Gestione del rischio dei tassi di interesse
In relazione alla rinnovata struttura di finanziamento definita nel corso dell'esercizio 2015, come altresì argomentato in apposita sezione delle Note illustrative di cui alla Relazione finanziaria annuale 2015, in data 2 agosto 2015 sono stati stipulati alcuni contratti di tipo "Interest Rate Cap" scaduti in data 7 settembre 2017 per gestire parzialmente il rischio in oggetto. In considerazione delle proiezioni del tasso Euribor 6 mesi fino alla scadenza del contratto di finanziamento (marzo 2020) non si è ritenuto di procedere ad un'ulteriore azione di copertura del rischio oscillazione del tasso.
Gestione del rischio di cambio
Il Gruppo OVS acquista gran parte dei prodotti destinati alla vendita da fornitori esteri per i quali la moneta di riferimento è il Dollaro statunitense (USD). Con la finalità di garantire affidabilità alla programmazione dei prezzi di vendita e del relativo margine industriale (inteso quale differenza tra i prezzi di vendita in Euro e i costi di acquisto dei prodotti in USD), il Gruppo OVS sottoscrive ordinariamente strumenti finanziari derivati volti a stabilizzare il cambio di acquisto della merce. La natura di tali strumenti è piuttosto semplice, trattandosi di acquisti di valuta USD a termine ("strumenti derivati forward"), attuati in misura rapportata ai volumi di immesso preventivati e con tempistiche connesse al prevedibile flusso di cassa in uscita, solitamente con un orizzonte temporale compreso tra i 12 ed i 24 mesi rispetto alla data di sottoscrizione dei contratti connessi. Gli strumenti in oggetto vengono inizialmente sottoscritti, in particolare, tenendo conto di quantificazioni (basate su stime) determinate partendo dagli acquisti della precedente collezione e considerando l'evoluzione prevista della gestione. Tali coperture gestionali dei flussi di acquisto avvengono, infatti, per collezione e per mese. Gli strumenti sono poi oggetto di costante monitoraggio e aggiornamento da parte del Gruppo OVS in rapporto alle potenziali variazioni nei flussi di acquisto e di pagamento e quindi alle variabili esigenze di stabilizzazione dei cambi nel corso dello sviluppo operativo della programmazione commerciale.
Gli strumenti derivati descritti sono rilevati al 31 gennaio 2018 al fair value, seguendo le modalità di iscrizione e valutazione previste dallo IAS 39. Ai sensi di tale principio contabile, infatti, permane una facoltà dell'impresa contabilizzare gli strumenti finanziari derivati, a determinate condizioni, secondo il metodo dell'hedge accounting. Tenuto conto della complessità operativa nella gestione della corrispondenza tra i teorici sottostanti (i flussi oggetto della copertura gestionale descritta) e gli strumenti finanziari derivati (considerata anche la numerosità degli stessi), a partire dai contratti stipulati dal 1° gennaio 2016, il Gruppo OVS ha optato per non adottare l'hedge accounting. Conseguentemente, il fair value degli strumenti finanziari in essere e le successive variazioni dello stesso sono direttamente imputati a conto economico ad ogni reporting date. La quantificazione del fair value degli strumenti finanziari derivati avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate ed è principalmente determinata dalla differenza tra il nozionale in USD convertito in Euro al cambio forward alla sottoscrizione del contratto ed il nozionale in USD convertito in Euro al cambio della chiusura del periodo di riferimento. Tale differenza può risultare positiva o negativa a seconda dell'evoluzione del cambio Euro/USD.
Investimenti e sviluppo
Nell'esercizio 2017 sono stati realizzati investimenti lordi per 68 milioni di Euro. Gli investimenti sono in gran parte dedicati alla crescita del Gruppo e riguardano prevalentemente (i) l'apertura di nuovi punti vendita (circa 28 milioni di Euro) con le insegne del Gruppo, (ii) ristrutturazioni della rete esistente (circa 9,0 milioni di Euro), (iii) manutenzioni straordinarie dei punti vendita (circa 8 milioni di Euro), (iv) sviluppo dei sistemi informatici e Digital transformation (circa 15,0 milioni di Euro) e (v) il potenziamento della struttura logistica (circa 8 milioni di Euro) finalizzato a migliorare l'efficienza distributiva.
Gli investimenti netti realizzati nell'esercizio 2016 ammontavano a 62,5 milioni di Euro.
A livello di Gruppo, la rete di vendita al 31 gennaio 2018 era composta da un totale di 1.624 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 724 diretti in Italia, 20 diretti all'estero e 757 affiliati (di cui 218 all'estero), 122 somministrati (di cui 68 all'estero).
Nell'esercizio 2017 (1 febbraio 2017 – 31 gennaio 2018) la rete ha consolidato una crescita in termini di punti vendita (al netto delle chiusure) di 151 unità, di cui 39 diretti, 119 in affiliazione mentre i negozi in somministrazione si sono ridotti di 7 unità.
Alla fine del 2016, la rete era composta da un totale di 1.473 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 691 diretti in Italia, 14 negozi diretti all'estero, 638 affiliati (di cui 162 all'estero), e 130 negozi somministrati (di cui 51 all'estero).
Attività di direzione e coordinamento
Al 31 gennaio 2018, OVS S.p.A. era partecipata da Gruppo Coin S.p.A. al 17,12%. OVS, nonostante la partecipazione detenuta da Gruppo Coin, ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, in quanto:
- opera in piena autonomia;
- Gruppo Coin non esercita alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore della Società;
- le principali decisioni relative alla gestione della Società e delle sue controllate sono prese dagli organi di gestione propri della Società;
- al Consiglio di Amministrazione della Società compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari e dei budget della Società e del Gruppo OVS, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa del Gruppo OVS, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo OVS.
Attività di ricerca e sviluppo
Si segnala che il Gruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo nel senso delle disposizioni previste dai principi contabili.
Ciononostante un certo numero di persone è costantemente impegnato nella creazione e sviluppo delle collezioni, con l'obiettivo di garantire un'offerta esclusiva e coerente con il posizionamento dei vari marchi del Gruppo.
In particolare le attività condotte da team di persone dedicate sono inquadrabili nella "disciplina Comunitaria" Direttiva 2006/c 323/01, che in tema di «ricerca industriale» definisce:
"ricerca industriale ovvero ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. … "
Azioni proprie
Alla data di redazione della presente relazione finanziaria annuale la società Capogruppo, OVS S.p.A., non detiene (e non ha mai detenuto nel corso dell'esercizio 2017) azioni proprie o azioni / quote di società controllanti, né direttamente né indirettamente.
Operazioni con parti correlate
In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di Amministrazione della società controllante, con delibera del 23 luglio 2014, con efficacia dal 2 marzo 2015, ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate" volto a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario, ivi incluse quelle poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse.
Nelle Note illustrative al bilancio consolidato ed al bilancio separato sono fornite le informazioni ed il dettaglio dei rapporti intrattenuti con entità correlate, come richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24.
Adempimenti previsti dal Codice della Privacy
Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D. Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, l'organo amministrativo dà atto che la Società si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n.
196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate.
In particolare si segnala che il Documento Programmatico sul liberamente consultabile, è aggiornato dal responsabile del trattamento nei termini previsti dalla Legge. sulla Sicurezza, depositato presso la sede sociale e la edenti
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio
Ad eccezione di quanto già riportato nei prec significativi avvenuti nel corso dell'esercizio. precedenti punti della Relazione, non si segnalano fatti di rilievo

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Note sull'andamento del titolo

Il titolo OVS è stato quotato nel listino della Borsa di Milano in data 2 marzo 2015 ad un prezzo di collocamento pari a 4,10 Euro ed ha chiuso il precedente esercizio il 31 gennaio 2017 ad un prezzo di 5,165 Euro. Un anno dopo, al 31 gennaio 2018, il titolo quotava a 5,97 Euro (+46% rispetto al prezzo di collocamento e +15,6% rispetto alla chiusura del prec locamento precedente esercizio).
In particolare, il titolo OVS ha raggiunto il suo picco di 6,81 Euro al 18 andamento ribassista caratterizzante tutto il settore di riferimento, soprattutto a partire dai primi giorni di gennaio 2018. Il management ritiene che tale trend sia interamente attribuibile a tematiche di settore specifiche del business retail di riferimento settembre 2017, per poi registrare un 8. riferimento. ettembre aspettative del
Nei primi mesi dell'esercizio 2018, il titolo ha proseguito il trend ribassista, toccando quota 4,98 Euro il 29 marzo 2018, condizionato anche da mercato. , dai risultati dei competitor di molto al di sotto delle as
Alla data del 9 aprile 2018, dei nove broker che seguono OVS SpA, tre hanno una raccomandazione Outperform sul titolo, quattro hanno una raccomandazi medio obiettivo di tutta la copertura è pari a 7,28 Euro. raccomandazione Buy, e due Neutral. Alla stessa data, il prezzo one
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull'andamento del titolo e per le informazioni aziendali recenti si invita a visitare il sito internet www.ovscorporate.it net – sezione Investor Relation.
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Stock Option Plan
Si ricorda che in data 26 maggio 2015 l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option per il periodo 2015-2020, da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.
Il Piano prevede l'emissione di un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate gratuitamente ai beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.
La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Alla data attuale risultano assegnati 4.911.375 diritti di opzione.
Si segnala, inoltre, che l'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017 ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022" riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall'Assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento allo stesso di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo, di massimo nominali Euro 4.080.000,00, mediante emissione di massimo n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranches, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017-2022".
Anche il nuovo Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.
Il Piano prevede l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 4.080.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata. L'assegnazione avrà luogo al raggiungimento di
determinati obiettivi di performance.
Alla data attuale risultano assegnati 3.935.000 diritti di opzione riferiti al nuovo "Piano di Stock Option 2017-2022".
Per le caratteristiche dei Piani si rinvia alle relazioni del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Durante il mese di aprile la società, con l'obiettivo di mitigare il rischio di credito nei confronti di alcune società del Gruppo Sempione Fashion, ha perfezionato un accordo con il medesimo gruppo avente ad oggetto l'acquisto di circa Euro 32,3 milioni di prodotti a marchio OVS e UPIM giacenti presso i negozi del network svizzero e austriaco di tale gruppo. Tale transazione si è perfezionata principalmente mediante compensazione di crediti esistenti alla data dell'operazione.
La merce così riacquistata è stata posta in vendita nel network dei negozi Sempione Fashion utilizzando il modello di fornitura in "consignment" che permette alla Società di mantenere il controllo e la proprietà dei beni fino al momento della vendita al consumatore finale, riducendo il rischio derivante dalla gestione del credito verso un cliente che presenta difficoltà finanziarie. Tale modello rientra nella prassi più comuni di gestione di un cliente o di un partner commerciale ed è già stata adottata dal gruppo OVS nei rapporti con altri importanti clienti.
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi mesi del nuovo esercizio hanno evidenziato un andamento non positivo, peraltro già manifestatosi nel mese di gennaio nel quale l'andamento delle vendite di fine stagione è stato molto debole. La forte pressione promozionale nel periodo di svendita è stata determinata da una generalizzata situazione di overstock da parte di tutti i principali competitor al quale si è aggiunta una situazione climatica molto sfavorevole con temperature per nulla primaverili, anzi con vari episodi nevosi che hanno coinvolto non solo l'Italia, ma buona parte dell'Europa in febbraio ed in marzo. Tuttavia, alla luce delle numerose azioni commerciali intraprese e allo sviluppo dei nuovi progetti che vedono coinvolti la rete di vendita e le operazioni di multicanalità, il management guarda con fiducia ai prossimi mesi dell'esercizio. Allo stesso tempo il Gruppo è fortemente impegnato ad analizzare il mercato svizzero, per sostenere le vendite, in un contesto difficile non solo per il brand OVS, ma anche per tutti gli altri attori. A tal riguardo si rileva che, date le difficoltà finanziarie delle società del Gruppo Sempione Retail, e alla luce dell'andamento delle vendite in questi primi mesi dell'esercizio, si potranno determinare ulteriori svalutazioni di crediti commerciali inesigibili, confidenti delle potenzialità del business fuori dai confini nazionali.
Art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007 concernente la disciplina dei mercati
Le partecipate con sede in Paesi non appartenenti all'Unione Europea, tra cui la più significativa è rappresentata da OVS Hong Kong Sourcing Ltd, non rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art. 151 del Regolamento Emittenti in quanto i loro rispettivi attivi patrimoniali sono inferiori al 2% dell'attivo del bilancio consolidato del Gruppo al 31 gennaio 2018 ed i loro ricavi sono rispettivamente inferiori al 5% dei ricavi consolidati del Gruppo al 31 gennaio 2018.
PROPOSTA DI DELIBERA SUL RISULTATO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di OVS S.p.A. riunita in sede ordinaria,
- udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione;
- esaminati i dati del bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2018 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della Gestione;
- preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione;
- esaminato il bilancio consolidato al 31 gennaio 2018;
delibera
-
- di approvare il bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2018;
-
- di approvare la copertura della perdita di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2018, pari a Euro 7.715.929,00, mediante l'utilizzo, per pari importo, della riserva utili portati a nuovo, che dopo tale utilizzo ammonterà a Euro 64.075.374,00.
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p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Stefano Beraldo
Venezia – Mestre, 18 aprile 2018

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO (D. LGS. 254/2016)
ESERCIZIO 2017
NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA LETTURA
OVS, in qualità di ente di interesse pubblico (ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39)2 avente caratteristiche dimensionali di dipendenti, stato patrimoniale e ricavi netti superiori alle soglie previste dall'art. 2 comma 1, è soggetto all'applicazione del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (da qui in poi Decreto 254)3 .
La presente Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) consolidata di OVS al 31 gennaio 2018 è pertanto predisposta in conformità alle disposizioni del Decreto 254 ed è parte integrante della documentazione relativa alla Relazione Annuale Finanziaria 2017. La Dichiarazione Non Finanziaria è da considerarsi a integrazione e completamento della Relazione sulla Gestione e della ulteriore documentazione afferente al Bilancio.
Perimetro di rendicontazione, processo di reporting e misurazione
Questo documento è pubblicato con cadenza annuale. I dati si riferiscono, salvo diversa indicazione, al periodo che intercorre dal 1 febbraio 2017 al 31 gennaio 2018, e, ove possibile, sono comparati con lo stesso periodo del 2016.
La Dichiarazione Non Finanziaria è stata redatta nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto, coprendo i temi ritenuti rilevanti e previsti dall'Art. 3 del D.Lgs. 254/2016.
Il perimetro di rendicontazione include la società capogruppo OVS S.p.A., salve alcune eccezioni su alcuni ambiti che includono anche le società estere controllate operanti nei Paesi 4 .
La DNF rendiconta sui temi relativi alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, all'ambiente, alla gestione del personale, agli aspetti sociali e al rispetto dei diritti umani valutati come significativi e materiali secondo
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2 Si intendono per "Enti di Interesse Pubblico" gli enti indicati all'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, cioè: le società italiane emittenti valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati italiani e dell'Unione europea; le banche; le imprese di assicurazione di cui all' articolo 1, comma 1, lettera u), del codice delle assicurazioni private; le imprese di riassicurazione di cui all' articolo 1, comma 1, lettera cc) , del codice delle assicurazioni private, con sede legale in Italia, e le sedi secondarie in Italia delle imprese di riassicurazione extracomunitarie di cui all'articolo 1, comma 1, lettera cc -ter ), del codice delle assicurazioni private.
3 "Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni"
4 Dal perimetro della presente DNF, sono escluse le società controllate (Società Estere), in quanto coprono complessivamente lo 0,4% del fatturato del Gruppo, e hanno un numero totale di dipendenti pari al 4,1% dei dipendenti del Gruppo.
un processo specifico e consolidato, che tiene conto delle attività specifiche di OVS, illustrata di seguito nel documento (Cfr. paragrafo "Le tematiche materiali connesse alle attività di business").
Relativamente al tema dei diritti umani, OVS ha esplicitato il proprio impegno per la tutela dei diritti umani in diversi documenti, il Codice Etico, e le procedure di Whistleblowing.
Al fine di uniformare la rendicontazione delle informazioni e facilitarne il collegamento con i contenuti indicati dalla richiamata normativa, per ciascun ambito tematico viene data evidenza della materialità del tema rispetto alle attività di OVS, dei rischi ad esso collegati, delle politiche e degli impegni della Società e dei risultati ottenuti e monitorati attraverso indicatori ad hoc in grado di rappresentare i risultati di gestione.
I dati e le informazioni della presente Dichiarazione sono riferibili a eventi accaduti nel corso dell'esercizio di riferimento su indicato, derivanti dall'attività di impresa della società, rilevanti in base all'analisi di materialità effettuata in conformità al Decreto. Essi sono stati raccolti e consolidati dalle varie funzioni responsabili di OVS, utilizzando estrazioni dai sistemi informativi aziendali, dalla fatturazione e dalla reportistica interna ed esterna, sotto la coordinazione della funzione Corporate Sustainability.
I dati vengono rappresentati a consuntivo, salvo dove esplicitato in tabella.
In particolare, relativamente a questo punto, OVS SpA ha adottato gli indicatori previsti dal GRI Standards del Global Reporting Initiative. La copertura degli Standard è associata agli aspetti materiali, ed è in conformità al livello di applicazione 'Core'.
A partire dal presente esercizio, OVS ha pertanto effettuato la transizione dalle linee guida "GRI-G4" ai nuovi "GRI Sustainability Reporting Standards".
Sulla base di tale premessa, facendo propri gli approcci disegnati dai nuovi Standard, il documento fa quindi riferimento agli indicatori riportati in "Appendice" del presente documento.
Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità da parte di una società di revisione.
La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", riportata in calce al documento.
Il Consiglio di Amministrazione di OVS ha approvato la Dichiarazione Non Finanziaria il 18 aprile 2018.
La DNF è pubblicata nella sezione "Sostenibilità" del Sito Internet della Società (wecare.ovscorporate.it/it).
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Sede Legale Contatti
Via Terraglio, 17 [email protected] 30174 Venezia Mestre Investor relations
OVS SpA Corporate Sustainability [email protected]
LETTERA AGLI STAKEHOLDERS
La sostenibilità è una caratteristica irrinunciabile per un'azienda, perché è strettamente collegata alla capacità di prosperare nel tempo. Credo che una strategia di sostenibilità sia una priorità assoluta per OVS Spa e sicuramente lo è per me, come CEO. In passato per molte aziende la sostenibilità era intesa principalmente come l'attenzione alla stabilità economico-finanziaria e alla conformità a Leggi e Regolamenti. Da alcuni anni le aziende più evolute, come OVS Spa, hanno compreso che la loro sostenibilità coincide con la capacità di creare sistematicamente valore per tutti gli stakeholder, generando allo stesso tempo valore economico e un impatto positivo sulle persone e sulla natura. Questa necessità diventerà sempre più forte negli anni a venire, a causa dell'accelerazione esponenziale di trend ambientali, sociali, tecnologici e culturali che richiedono un ruolo più attivo delle aziende nel contribuire a risolvere alcune delle grandi sfide del nostro tempo.
Gli impatti ambientali e sociali sono sempre stati oggetto di grande attenzione per OVS Spa, perché agire guidati dai più alti standard di rispetto per le persone e per l'ambiente è da sempre nel nostro DNA. Negli ultimi anni la spinta innovativa in questa direzione è andata sempre più aumentando, assieme alla consapevolezza e alla competenza, tanto del top management quanto di tutto il personale dell'azienda, che è stato completamente coinvolto in un articolato programma di training. Abbiamo strutturato un programma di innovazione guidata da principi di sostenibilità, che tocca tutte le dimensioni: dalla cultura aziendale al design e al prodotto, dai materiali alla supply chain, dalla logistica ai punti vendita che, in alcuni casi, rappresentano degli esempi a livello internazionale di progettazione nel rispetto dei più alti standard di sostenibilità.
Nel 2017 abbiamo ottenuto importanti risultati, dando grande accelerazione a processi di sourcing di materiali più sostenibili e collaborando ad iniziative internazionali per il miglioramento delle condizioni di lavoro nella nostra supply chain (ad esempio: Sustainabile Apparel Coalition, Accord,…).
I temi di sostenibilità toccano tutte le funzioni, coordinate tra loro nel programma #WeCare, guidato da un Sustainability Director. Decine di azioni sono tra loro interconnesse in una strategia in cui sono definite chiare priorità operative, in linea con gli obiettivi del piano industriale. Sulla misura quantitativa della nostra sostenibilità, abbiamo individuato una serie di indicatori che teniamo costantemente monitorati per verificare tempestivamente criticità e miglioramenti.
OVS Spa rende disponibile abbigliamento e accessori di qualità e design italiano a costi accessibili per milioni di persone. Vogliamo creare una moda sostenibile accessibile a tutti.
Operando su grandi volumi, le nostre attività hanno molteplici impatti, di cui siamo consapevoli e che monitoriamo costantemente. Per questo siamo attivi su vari fronti: dall'attenzione alle pari opportunità tra uomini e donne, ovunque operiamo, alla ricerca sistematica dell'efficienza in tutti i nostri processi produttivi e in tutte le nostre operazioni, alla sperimentazione su come 'chiudere i cicli' per arrivare ad operare con zero sprechi e zero emissioni. La frontiera per il futuro consiste nell'arrivare a produrre tutti i
nostri manufatti partendo da materiali naturali, coltivati in maniera etica e senza l'utilizzo di sostanze chimiche che si accumulano in natura, oppure partendo da materiali a ciclo chiuso (si pensi alle fibre sintetiche riciclate). Ovviamente stiamo anche procedendo sul fronte dell'efficienza energetica adottando in misura sempre maggiore energie rinnovabili per alimentare le nostre attività, avendo chiara la sfida/opportunità della decarbonizzazione della nostra società, enfatizzata dagli accordi della COP22. Nel corso del 2017 abbiamo convertito tutti i nostri contratti di approvvigionamento energetico in modo da acquistare solo energia rinnovabile certificata.
Essendo leader di mercato in Italia, con milioni di consumatori e un'offerta in gran parte dedicata alle famiglie, siamo fermamente convinti del ruolo culturale ed educativo che dobbiamo giocare nella società. Per questo, in continuità con le attività svolte negli ultimi anni, puntiamo ad informare correttamente e a educare sugli importanti temi della sostenibilità i nostri clienti, a partire dai più giovani, con progetti di coinvolgimento, come il Kids Creative Lab, o strumenti di trasparenza come questo Bilancio di Sostenibilità.
Crediamo che nel sistema moda manchi ancora una piena consapevolezza delle sfide e delle opportunità legate ad una dimensione sostenibile. Non tutti hanno chiara l'accelerazione, che non è lineare ma esponenziale, della pressione dei trend sociali e ambientali che rendono indispensabile diffondere paradigmi più evoluti di business. Mancano ancora competenze dei team di vertice delle aziende, che in passato hanno spesso delegato questi temi a livelli più operativi, come la Qualità o la Sicurezza, senza coglierne appieno la dimensione strategica e fortemente connessa ai risultati di business di medio/lungo periodo. Il maggior radicamento di questa consapevolezza fa si che si diffondano rapidamente anche strumenti, protocolli e metodologie che consentono a diversi attori, anche competitor, di unire le forze per accelerare una trasformazione positiva dell'intera industria.
Ci sono tre prospettive che voglio evidenziare in relazione alla nostra strategia di sviluppo sostenibile: la prima è legata al ritorno dell'investimento in termini di innovazione, che è enorme e che viene percepito costantemente sia dentro che al di fuori dell'azienda. Per agire in maniera sostenibile si deve necessariamente porsi degli obiettivi più alti e sfidanti, il che richiede di ripensare e migliorare costantemente tutto quello che si fa. C'è sempre un modo migliore di fare le cose e la sostenibilità garantisce una spinta formidabile per innovare, oltre a rappresentare anche una condizione necessaria perché l'innovazione sia tale. La seconda prospettiva è più finanziaria, ed è legata al riconoscere i rischi e i costi della non-sostenibilità, ovvero dell'incapacità di giocare d'anticipo rispetto ai problemi che inevitabilmente devono essere affrontati se non ci si occupa della sostenibilità con cura e competenza. Una terza dimensione è quella del consumatore, già fidelizzato o potenziale, che sempre più dà per scontato che l'azienda a cui si rivolge agisca nel rispetto dei più alti standard di sicurezza e salubrità del prodotto e di cura delle persone e dell'ambiente, dalla produzione delle materie prime fino allo smaltimento del prodotto usato. La fiducia che milioni di clienti ripongono in noi ogni giorno va alimentata con senso di responsabilità e per questo è fondamentale agire ogni giorno coerentemente con un profondo impegno
verso la sostenibilità.
Con il programma #WeCare abbiamo dato un orientamento strategico al nostro impegno. Abbiamo fatto partire un percorso articolato che coinvolge con un approccio sistemico tutte le aree aziendali. Ne teniamo sotto controllo l'evoluzione misurandone gli aspetti materiali con una serie di indicatori quantitativi. Da qualche anno misuriamo questi indicatori ad uso interno, ma con il bilancio vogliamo renderli pubblici periodicamente per condividere e migliorare ulteriormente il nostro impegno e il nostro percorso.
HIGHLIGHT 2017
-94% emissioni Scope 2, grazie all'approvvigionamento di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili 71 milioni di capi certificati OEKO-TEX Cotone sostenibile in crescita di 10 volte rispetto al 2016 +13% di abiti usati riciclati 62.863 ore di formazione erogate 6.602 persone nel mondo
PROFILO E PRINCIPALI ATTIVITA' DI OVS
OVS S.p.A. è la Società leader in Italia nel mercato dell'abbigliamento attiva nella creazione, realizzazione e commercializzazione di capi di abbigliamento per donna, uomo e bambino attraverso i marchi OVS e UPIM. Il brand OVS nasce all'interno del Gruppo Coin nel 1972 e con una progressiva espansione del proprio network ha saputo nel tempo sviluppare un legame di fiducia con la clientela raggiungendo una brand awareness nel mercato italiano pari al 97% nel 2013 (fonte Doxa).
OVS S.p.A. detiene anche il marchio UPIM che si posiziona nel segmento value del mercato dei prodotti di abbigliamento per donna, uomo e bambino in Italia e si rivolge principalmente alla famiglia. UPIM, presente in Italia dal 1928, è stata acquisita nel gennaio 2010.
La Società opera secondo un modello di business tipico dei retailer verticalmente integrati e prevede le seguenti attività: sviluppo del prodotto affidato a un team di product manager, designer e merchandiser, che, appoggiandosi a una struttura organizzativa altamente specializzata nel sourcing con forte presenza nelle aree geografiche chiave, concepisce, sviluppa e realizza presso fornitori esterni il merchandise mix, sotto la guida artistica dei fashion coordinator e quella organizzativa dei category manager.
OVS S.p.A. opera attraverso la propria rete di vendita su tutto il territorio nazionale con negozi che si caratterizzano per diverse dimensioni in termini di superficie e diverse modalità di gestione (vendita diretta o in franchising). Il Gruppo è inoltre il leader, nella categoria bambino in Italia e negli ultimi anni ha ricevuto il riconoscimento del premio "Retailer of the Year" per alcune categorie di prodotto.
IL PERCORSO DEL GRUPPO OVS
OVS nasce nel 1972 inizialmente come "Magazzini Oviesse", divisione della società Coin S.p.A. attiva nella gestione di grandi magazzini. Durante gli anni '70 – '80 si sviluppa il modello di grande magazzino con vendita di prodotti di abbigliamento; sono ampliati i settori merceologici con l'introduzione di articoli casalinghi, sportivi, giocattoli, profumeria e pelletteria.
Nel 1999 il Gruppo Coin al fine di espandere maggiormente la presenza sul territorio nazionale, ha acquisito il ramo di azienda non alimentare "La Standa", comprendente oltre 160 punti vendita che negli anni successivi sono stati convertiti in punti di vendita dell'odierna OVS. Nel luglio 1999, le azioni ordinarie di Gruppo Coin sono state ammesse alle negoziazioni sul MTA (Mercato Telematico Azionario).
Nel 2005 avviene il conferimento da parte del gruppo Coin del ramo d'azienda costituito dalle attività dell'odierna OVS alla società di nuova costituzione Oviesse S.r.l., società interamente controllata dal gruppo Coin e successivamente trasformata in Oviesse S.p.A. Nel maggio 2005 i fondi comuni di investimento gestiti dalla società di gestione francese PAI partners S.A.S. hanno acquisito, per il tramite della società Financière Tintoretto S.A. la partecipazione di controllo del gruppo Coin dalla Finanziaria Coin S.r.l., società della famiglia Coin.
Nel dicembre del 2008, Oviesse S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Tre.bi S.p.A., proprietaria
della catena di negozi d'abbigliamento Melablu, con oltre 60 punti di vendita collocati prevalentemente in centri commerciali del nord-ovest d'Italia che a seguito dell'acquisizione sono stati convertiti in punti di vendita a marchio OVS.
Nel gennaio 2010, il Gruppo Coin ha acquisito il 100% del capitale sociale di Upim S.r.l., tra i leader italiani attivi nel settore dell'abbigliamento e presente sul territorio nazionale con 135 negozi gestiti direttamente con il marchio UPIM e 15 negozi con il marchio BluKids, oltre ad una rete gestita in franchising con più di 200 negozi.
Nel giugno del 2011 Icon S.p.A., società controllata dai fondi assistiti da BC Partners, ha acquisito la partecipazione di controllo detenuta in Gruppo Coin dall'azionista di riferimento Financière Tintoretto S.A. A partire dal mese di settembre 2011, ad esito del perfezionamento dell'offerta pubblica di acquisto obbligatoria promossa da Icon S.p.A. sulle rimanenti azioni in circolazione, le azioni ordinarie di Gruppo Coin sono state revocate dalla quotazione sul MTA.
Nel dicembre del 2011 Oviesse S.p.A. ha acquisito da Unitessile S.p.A. il ramo di azienda di abbigliamento e articoli per bambini a marchio "IANA" con 397 punti di vendita, di cui 45 a gestione diretta e oltre 150 negozi in franchising. Nel corso del primo semestre del 2012 la rete distributiva precedentemente a marchio "IANA" è stata oggetto di riconversione prevalentemente nei formati OVS Kids e Blu Kids.
Nell'agosto del 2012, continuando nel percorso di consolidamento del proprio ruolo di leadership nel mercato dell'abbigliamento ed in linea con la strategia condivisa con l'azionista di riferimento, i fondi assistiti da BC Partners, il Gruppo Coin, ha acquisito gli oltre 100 punti di vendita della catena Bernardi, importante retailer dell'abbigliamento e ha operato attraverso l'insegna Bernardi e attraverso l'insegna Go Kids, dedicata all'offerta nel segmento bambino. Alcuni negozi con insegna Bernardi oggetto dell'acquisizione sono stati convertiti in punti di vendita OVS, mentre la maggior parte è stata integrata o è in corso di integrazione nella divisione UPIM.
Nel gennaio 2013 è diventata efficace la fusione per incorporazione delle società controllate Oviesse S.p.A., Coin S.p.A., Upim S.r.l., Oviesse Franchising S.p.A. e Coin Franchising S.p.A. in Gruppo Coin S.p.A. A seguito di tali operazioni di riorganizzazione societaria Gruppo Coin S.p.A. diviene la società capogruppo del Gruppo Coin.
Nell'aprile 2014 Gruppo Coin ha avviato un progetto di riorganizzazione societaria volto a scorporare il ramo d'azienda costituito dalla "divisione OVS-UPIM" che dal 1 agosto 2014 è conferito alla società OVS S.p.A.
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Da Marzo 2015, OVS S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana.
MISSION E VALORI
OVS S.p.A. si è posta la mission di "rendere il bello accessibile a tutti", e fonda il proprio successo su valori concreti che ispirano il comportamento di tutte le persone che prendono parte ai processi aziendali.
I Valori e i Comportamenti, di seguito descritti, rappresentano gli elementi fondanti, presenti ed agiti quotidianamente da ciascuna persona che costituisce il grande team di OVS.
Una squadra che in modo sempre coeso e motivato e attraverso la costante adesione ad essi, determina, ogni giorno, il percorso di straordinaria crescita e sviluppo che l'azienda ha intrapreso con passione, concretezza, determinazione e successo e consentirà di raggiungere obiettivi sempre più sfidanti in maniera sostenibile.
Value creation
Generare valore in ogni cosa che facciamo per i clienti, i colleghi, l'azienda e le comunità in cui operiamo.
Imagination
Immaginare senza limiti oltre le consuetudini.
Innovation
Avere una naturale attitudine al cambiamento ed al miglioramento continuo.
Team work
Un unico team come somma del valore dei singoli.
Italian lifestyle
L'eccellenza dell'italianità offre a tutti il fascino di uno stile di vita unico.
Respect
Agire sempre nel rispetto di noi stessi, degli altri e dell'ambiente in cui viviamo.
Openness
Essere aperti alle novità e alle diversità.
Nella progettazione della nostra strategia di sostenibilità ci ispiriamo a un manifesto che definisce in pieno lo spirito del programma #wecare
#wecare MANIFESTO
Siamo consapevoli del ruolo che possiamo avere nel PRENDERCI CURA di un FUTURO PIÙ SOSTENIBILE per l'ambiente, per i milioni di clienti che ci danno fiducia e per tutte le persone che collaborano con noi.
Vogliamo creare ABITI BELLI E ACCESSIBILI che abbiano un IMPATTO POSITIVO sul mondo e le persone che lo abitano.
Sappiamo di avere di fronte un LUNGO PERCORSO e ci impegniamo a migliorare ad OGNI PASSO.
Ci domandiamo ogni giorno cosa sia più PIÙ GIUSTO e ripensiamo quello che facciamo per DISEGNARE UNA MODA dove BELLO sia necessariamente anche BUONO.
ATTIVITA' DI BUSINESS
OVS S.p.A. opera secondo un modello di business tipico dei retailer verticalmente integrati e prevede le seguenti attività: sviluppo del prodotto affidato a un team di product manager, designer e merchandiser, che, appoggiandosi a una struttura di gruppo altamente specializzata nel sourcing con forte presenza nelle aree geografiche chiave, concepisce, sviluppa e realizza presso fornitori esterni il merchandise mix, sotto la guida artistica dei fashion coordinator e quella organizzativa dei category manager.
Lo sviluppo del prodotto inizia dalla selezione sia dei tessuti sia di modelli elaborati sulla base dell'analisi anticipata delle tendenze di mercato. La fase della produzione dei capi viene monitorata quanto a qualità e tempi di approvvigionamenti e realizzata da team residenti nei diversi paesi di produzione.
La politica commerciale è interamente gestita da OVS S.p.A ed include la definizione di prezzi, e di conseguenza dei margini, la formulazione del calendario commerciale (componente essenziale e caratteristica per la capacità di mantenere l'interesse nel marchio), nonché la gestione in-season dei punti di vendita con le opportune attività di svalutazione, al fine di allocare i prodotti nel corso della stagione presso i punti vendita che necessitino riassortimento.
OVS S.p.A. opera attraverso la propria rete di vendita su tutto il territorio con negozi a insegna OVS e UPIM che si caratterizzano per diverse dimensioni in termini di superficie e diverse modalità di gestione (vendita diretta o in franchising).
STRUTTURA DEL GRUPPO
La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del Gruppo relative percentuali di partecipazione. OVS con l'indicazione delle

BRANDS
OVS
Il marchio OVS si posiziona al primo posto in Italia nel segmento dei prodotti di abbigliamento per donna, uomo e bambino (fonte: Euromonitor International, 2013) con una quota di mercato in Italia del 7,7% (2016).

La leadership di OVS è confermata anche dall'elevata riconoscibilità del
marchio con un indice di brand awareness in Italia pari al 97% grazie alla storicità del brand, che è presente in Italia sin dal 1972, alla capillare rete di vendita estesa su tutto il territorio nazionale e al processo di evoluzione delle collezioni verso maggiori contenuti di stile.
Il processo di rinnovamento del marchio avviato nel 2007 ha consentito a OVS di essere riconosciuta e apprezzata dal mercato come un brand capace di coniugare quotidianità e contenuti fashion di qualità al miglior prezzo possibile e di interagire con i propri clienti sia nelle forme istituzionali sia con i nuovi canali multimediali. prezzata
L'identità del marchio si riflette nel portafoglio prodotti, ben bilanciato per genere, categorie e offerta che combina capi di base con articoli di maggior contenuto stilistico. La forza del brand si basa sulla leadership di prezzo senza compromessi sulla qualità del prodotto.
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UPIM
Fondata nel 1928, Upim apre il primo negozio a Verona. La sua lunga storia di grande magazzino vede una svolta nel 2009, quando Gruppo Coin acquisisce il brand e ne rinnova completamente la formula.
Acquisiranno l'insegna Upim anche i negozi dell 2012. della catena Bernardi, rilevati dal Gruppo nel
Al centro della value proposition di Upim c'è l'essere "vicino alla gente" territorialmente con il suo localismo di quartiere, commercialmente in virtù della sua convenienza quotidiana, con la sua ampia offe che risponde a esigenze di servizio in più segmenti e infine con la sua comunicazione chiara e diretta. a offerta
L'offerta di UPIM è rivolta principalmente alla famiglia prestando particolare attenzione al rapporto qualità/prezzo e alla fornitura di prodotti at funzionalità, prodotti quindi non completamente influenzati dalle tendenze della moda, ma che hanno caratteristiche da collezioni continuative che possono essere riproposte e apprezzate nel tem attuali nel gusto e al contempo caratterizzati da essenzialità e tuali tempo.
OVS Kids
Con una quota di mercato che supera il 10%, OVS Kids è leader in Italia dell'abbigliamento per bambini, bambine, ragazzi e ragazze di età 0 E' presente in Italia con 45 negozi diretti e 186 in franchising. 0-14 anni.

Blukids

Blukids è il anni con una linea di abbigliamento "active". marchio di abbigliamento di Upim dedicato ai bambini da 0 a 14
Entrato a far parte del Gruppo Coin nel 2009, è diventato un punto di riferimento per uno shopping conveniente, accessibile e rivolto alle esigenze
quotidiane delle mamme e dei bambini.
E' presente in Italia con 46 negozi diretti e 138 in franchising.
CROFF
Lo storico marchio italiano CROFF caratterizza la linea di tessili e accessori per la casa di Upim. Le sue collezioni esprimono i diversi mond e cucina, dagli accessori ai complementi d'arredo, con un'offerta di prodotti basici di qualità a prezzi accessibili. mondi della casa: dal tessile alla tavola i
Presente in Italia come corner all'interno dei negozi UPIM e OVS e con 3 punti vendita dedicati.
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Shaka

Shaka Innovative Beauty è il marchio di OVS SpA dedicato alla profumeria, ai prodotti make up, agli accessori professionali per il trucco e alla linea bagno e skincare.
IL MODELLO DI BUSINESS
OVS disegna e sviluppa le proprie collezioni attraverso tendenze e degli stili in voga, declinando una proposta di moda accessibile e che possa soddisfare le più esigenze della famiglia, dei giovani e dei consumatori più adulti. un processo integrato che parte dallo studio delle
La collezione viene assortita prestando attenzione alle diverse occasioni d'uso: dalla quotidianità, alla scuola, allo sport, alla occasioni più formali. Tutto viene pensato per rispondere alla voglia di vestire lo stile italiano ad un prezzo accessibile. restando oggia franchising) presenti capillarmente sul
La realizzazione dei prodotti poggia su un modello produttivo esternalizzato, ma fortemente integrato nella catena del valore interno grazie ad una logistica ed un'organizzazione del sourcing all'avanguardia.
I prodotti sono venduti all'interno di una vasta rete di negozi (DOS e franchi territorio italiano ed in continua espansione anche all'estero.
Parallelamente, la crescita continua dell'e elemento di grande sviluppo, presente e futuro. dell'e-commerce in un'ottica di multicanalità rappresenta un ulteriore
Le caratteristiche principali e i fattori di successo del modello di business di OVS sono: la velocità di esecuzione, il dinamismo dei progetti, la spinta innovativa e la forte attenzione ai costi unitamente ad un'estrema flessibilità realizzativa e una gran grande focalizzazione sui risultati. sing) commerce in-store che online
INNOVAZIONE
OVS S.p.A. ha siglato nel 2014 una partnership con Google For Work che ha messo a disposizione del brand tecnologie all'avanguardia in grado di offrire al cliente un'esperienza multisensoriale sia in e rendere i processi aziendali più rapidi ed efficienti.
Digital experience innovativa per garantire una maggiore interconnessione e servizi a valore aggiunto al cliente, nuove modalità di coinvolgimento in appagante, comunicazione interaziendale più snella ed efficace attraverso soluzioni 100% web e di Enterprise Search: sono alcune delle aree di innovazione che riguardano la partnership. in-store attraverso un'esperienza di acquist store acquisto divertente ed
OVS propone al cliente un'esperienza omnichannel innov virtuali e i totem interattivi presenti nei suoi store. innovativa grazie ai servizi di click&collect, i camerini ativa
Nel 2014 OVS ha vinto il premio Innovative@retail Award come miglior webshop italiano e nel 2015 l'Innovative Customer Experience di Demandware a L Las Vegas.
Ogni anno il sito e-Commerce di OVS gestisce più di 18 milioni di contatti con tassi di sviluppo sempre crescenti. Commerce
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MODELLO AZIENDALE DI GESTIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ D'IMPRESA
GOVERNANCE
Dal 2 marzo 2015, OVS S.p.A (di seguito OVS) 5 è una società quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Il sistema di governo societario di OVS si fonda sul modello organizzativo "tradizionale" ed è sviluppato secondo le normative vigenti e applicabili al settore, osservando il regime giuridico di un emittente quotato nonché le indicazioni del Codice di Autoregolamentazione promosso da Borsa Italiana al quale OVS aderisce volontariamente. Nella propria organizzazione OVS tiene altresì conto delle migliori pratiche ricavabili dal confronto a livello nazionale e internazionale.
OVS esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti delle sue Controllate, che mantengono autonomia giuridica e applicano i principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale.
I principali organi di governance della società sono:
- → l'Assemblea degli azionisti: composta dagli azionisti di OVS SpA, esprime la volontà sociale, deliberando con le modalità e sugli argomenti previsti dalla Legge e dallo Statuto, in forma ordinaria e straordinaria;
- → il Consiglio di Amministrazione: insieme al Collegio sindacale, è l'organo posto al vertice della governance del Gruppo. E' investito di tutti i poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quelli che la legge espressamente attribuisce all'Assemblea dei Soci;
- → il Collegio Sindacale: ha il compito di vigilare sull'osservanza della Legge, dello Statuto e dei principi di corretta amministrazione della Società;
- → Il Dirigente Preposto: ha il compito di redigere i documend contabili societari.
Il Consiglio di Amministrazione di OVS opera anche per il tramite dell'amministratore delegato e degli amministratori con rappresentanza ed è assistito da Comitati, costituiti nell'ambito dello stesso Consiglio, con funzioni propositive e consultive:
- → Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità: supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nella strategia di sostenibilità;
- → Comitato per le Nomine e la Remunerazione: ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla composizione del CdA e alla remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
Alla Data della Relazione, non è stato costituito un Comitato Esecutivo.
La carica di Amministratore Delegato è ricoperta da Stefano Beraldo, il quale ricopre anche la carica di
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5 Per maggiori informazioni: sito web della SocietàSociet.: www.ovscorporate.it, nella sezione Governance dove è disponibile
la "Relazione sul governo societario e gli assetti
Direttore generale.
Il Consiglio di Amministrazione, supportato dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, ha il compito di analizzare gli aspetti di maggiore impatto o criticità per lo sviluppo del business nel pieno rispetto dell'ambiente e della soddisfazione delle aspettative degli stakeholder, assicurando la definizione di una strategia di sviluppo sostenibile condivisa da tutta l'organizzazione, individuando tutte le possibili sinergie e le modalità di coordinamento più efficaci, monitorandone infine l'efficace attuazione.
Per la gestione e la promozione del programma di innovazione sostenibile #wecare, OVS SpA ha identificato e formato un Sustainability Team di 15 esperti interni (Sustainability Ambassador) che supportano le direzioni OVS SpA nell'implementazione del programma nelle diverse aree aziendali, riportando funzionalmente al Responsabile Corporate Sustainability per tali attività.
COMPOSIZIONE DEL CDA E DEL COLLEGIO SINDACALE
La nomina e la sostituzione degli Amministratori sono regolate dalla normativa vigente, così come recepita ed integrata, nei limiti consentiti, dalle previsioni dello Statuto in conformità alle previsioni del Codice. L'assunzione della carica di Amministratore è subordinata al possesso dei requisiti stabiliti dalla legge, dallo Statuto e dalle altre disposizioni applicabili.
Le disposizioni dello Statuto che regolano la composizione e la nomina del Consiglio di Amministrazione sono idonee a garantire il rispetto delle disposizioni di legge di cui agli art. 147-ter e del TUF e alle relative norme di attuazione. Ai sensi dell'art. 19.3 dello Statuto e in adesione alle best practice, l'Amministratore Delegato riferisce tempestivamente al Consiglio e al Collegio Sindacale con periodicità almeno trimestrale e comunque in occasione delle riunioni del Consiglio stesso, sull'attività svolta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, o comunque di maggior rilievo per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle società controllate; in particolare riferisce sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse per conto proprio o di terzi o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento, ove esistente.
In data 31 maggio 2017 l'assemblea della Società ha nominato per tre esercizi, fino all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 gennaio 2020, un nuovo Consiglio di Amministrazione, la cui composizione è conforme alle previsioni normative e regolamentari vigenti in materia di società quotate in ordine al numero di amministratori indipendenti ai sensi degli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF, e in ordine al genere meno rappresentato, composto di 9 membri.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Nome e Cognome | Carica | UOMINI | DONNE | 31-40 ANNI | 41-50 ANNI | OVER 50 ANNI | ESECUTIVI | NON ESECUTIVI | INDIPENDENTI | NON INDIPENDENTI | N.RO DI ANNI NEL CONSIGLIO | NAZIONALITA' | FORMAZIONE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nicholas Stathopoulos (***) |
Presidente | X | X | X | X | 4 | Greca | Laurea in Economia Aziendale |
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| Stefano Beraldo (**) | Amministratore Delegato e Direttore Generale |
X | X | X | X | 4 | Italiana | Laurea in Economia e Commercio |
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| Stefano Ferraresi (***) | Amministratore | X | X | X | X | 4 | Italiana | Laurea in Economia e Commercio |
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| Marvin Teubner (***) | Amministratore | X | X | X | X | 3 | Tedesca | Laurea in Economics and Operations Research |
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| Gabriele Del Torchio () (**) |
Amministratore | X | X | X | 4 | Italiana | Laurea in scienze economiche e bancarie |
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| Heinz Jurghen Krogner Kornalik () (**) |
Amministratore | X | X | X | 4 | Tedesca | Laurea in economia aziandale e ingegneria industriale |
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| Stefania Criveller (***) | Amministratore | X | X | X | X | 1 | Italiana | Laurea in Economia e Commercio |
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| Chiara Mio () (**) | Amministratore | X | X | X | 1 | Italiana | Laurea in Economia Aziendale |
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| Vincenzo Cariello () (**) |
Amministratore | X | X | X | 1 | Italiana | Laurea in Giurisprudenza |
(*) Amministratore in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'articolo 148, terzo comma, del TUF e
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dell'articolo 3 del Codice di Autodisciplina
(**) Amministratore esecutivo
(***) Amministratore non esecutivo
Collegio Sindacale
In data 31 maggio 2017 l'assemblea della Società ha nominato per un periodo di tre esercizi, fino all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 gennaio 2020, un nuovo Collegio Sindacale, composto da 3 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti.
COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
| Nome e Cognome | Carica | UOMINI | DONNE | 31-40 ANNI | 41-50 ANNI | OVER 50 ANNI | ESECUTIVI | NON ESECUTIVI | INDIPENDENTI | NON INDIPENDENTI | N.RO DI ANNI NEL CONSIGLIO | NAZIONALITA' | FORMAZIONE | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Paola Camagni | Presidente del |
X | X | X | X | 1 | Italiana | Laurea in |
Economia | e | |||||
| Collegio Sindacale | Commercio | ||||||||||||||
| Roberto Cortellazzo | X | X | X | X | 4 | Italiana | Laurea in |
Economia | e | ||||||
| Wiel | Sindaco Effettivo | Commercio | |||||||||||||
| X | X | X | X | 1 | Italiana | Laurea in |
Economia | e | |||||||
| Eleonora Guerriero Sindaco Effettivo | Commercio | ||||||||||||||
| Antonella Missaglia | X | X | X | X | NA Italiana | Laurea in |
Economia | e | |||||||
| Sindaco Supplente | Commercio | ||||||||||||||
| Stefano Poggi |
X | X | X | X | NA Italiana | Laurea in |
Economia | e | |||||||
| Longostrevi | Sindaco Supplente | Commercio |
Per ulteriori informazioni in relazione al funzionamento e alla nomina degli organi societari, fare riferimento alla Relazione sulla Corporate Governance.
La predisposizione e l'approvazione della Politica di Remunerazione di OVS SpA coinvolge il Consiglio di Amministrazione (il "Consiglio" o anche "Consiglio di Amministrazione"), il Comitato per le Nomine e la Remunerazione (il "Comitato Nomine e Remunerazione") e l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Societ. (l'"Assemblea").
Al Consiglio è riservata in via esclusiva non delegabile la competenza a definire la Politica di Remunerazione sulla base della proposta formulata dal Comitato Nomine e Remunerazione costituito al suo interno. Il Consiglio dà poi attuazione alla Politica di Remunerazione, determinando coerentemente con essa, la
remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale, nei limiti del compenso complessivo eventualmente determinato dall'Assemblea ai sensi dell'art. 2389, comma 3, cod. civ. e dell'art. 22 dello statuto sociale.
Il Consiglio predispone e approva annualmente la relazione sulla remunerazione prevista dall'art. 123-ter del TUF e dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, alla quale si rinvia per ogni ulteriore approfondimento.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Le Direzioni Commerciali
Nell'ambito delle rispettive Direzioni Generali, le Direzioni Commerciali OVS e UPIM, responsabili del servizio alla clientela e dell'immagine nei negozi, presidiano i processi di budgeting, di gestione commerciale in stagione (promozioni, markdown, saldi, ecc), di organizzazione delle attività (esposizione, servizio al cliente, rifornimento, vetrine, ecc) e di apertura di nuovi negozi.
Una rete di Area Manager, responsabili per area geografica di competenza, assicura il presidio sul territorio, gestendo le attività di visual merchandising, per garantire immagine, criteri espositivi e di comunicazione coerenti con le linee guida del concept di insegna e coordinano, infine, la rete di vendita in franchising in Italia, assicurando l'ottimizzazione dei risultati di vendita e di profittabilità, fornendo supporto e indirizzo ai partner.
Il Sourcing e lo sviluppo del prodotto
Lo sviluppo del prodotto è affidato a un team di product manager, designer e merchandiser che, appoggiandosi a una struttura di gruppo altamente specializzata nel sourcing con forte presenza nelle aree geografiche chiave, concepisce, sviluppa e realizza il merchandise mix sotto la guida artistica del Fashion Director (per quanto riguarda il mondo OVS Donna) e quella organizzativa dei Direttori Prodotto.
Lo sviluppo del prodotto, inizia dalla selezione dei tessuti oppure da modelli provenienti da campioni rielaborati. La fase di produzione viene monitorata sia per la qualità, sia per i tempi di approvvigionamento, i costi e la sostenibilità e realizzata da team residenti nei paesi di produzione. I cicli di produzione variano da poche settimane per i prodotti dell'abbigliamento basico e realizzato in paesi vicini (Turchia, Romania, Italia o altri paesi del bacino mediterraneo) fino a 5/6 mesi dove il prezzo rappresenta la variabile più critica e dove le necessità di pianificazione anticipata sono maggiori. I prodotti vengono spediti al magazzino centrale e da qui smistati alla rete di negozi diretti e franchising secondo un modello push-pull, per consentire di porre una costante attenzione al miglioramento della vendibilità. La politica commerciale è interamente gestita da OVS e include la definizione di prezzi e, di conseguenza, dei margini, la formulazione del calendario commerciale (componente essenziale e caratteristica per la capacità di mantenere elevato l'interesse nel marchio), nonché la gestione in-season degli slow seller con le opportune attività di svalutazione.
Le funzioni di Marketing
Le funzioni Marketing di OVS e di UPIM sono responsabili dei processi di comunicazione, definendo campagne pubblicitarie, piano dei media, gestione del Web Marketing e sviluppo dei siti. Assicurano inoltre il monitoraggio del mercato riguardo al posizionamento dell'immagine del marchio e agli orientamenti del target di interesse (consumi, clientela, competitors).
La struttura di Marketing OVS garantisce inoltre i processi di customer relationship management e customer care, nonché le partnership commerciali di OVS. Gestisce infine la presenza del mondo OVS sui social media.
L'E-BUSINESS
La funzione E-Commerce gestisce direttamente i processi del business e-commerce e la piattaforma dedicata, assicurandone l'evoluzione, l'ottimizzazione ed il raggiungimento di elevati standard di qualità, dei risultati di business definiti dall'azienda, in un'ottica di multicanalità.
Ogni anno il sito e-commerce di OVS gestisce quasi 12 milioni di contatti con tassi di sviluppo sempre crescenti rappresentando un canale commerciale dalle enormi potenzialità.
È inoltre la struttura che gestisce i siti web aziendali (OVS, UPIM, OVS PEOPLE, ARTS OF ITALY, etc…) assicurandone la coerenza con l'immagine aziendale in un'ottica di incremento della visibilità digitale di OVS e della creazione di traffico verso di essi.
La Direzione International
Assicura nei diversi Paesi, attraverso il coordinamento degli Area Manager, la supervisione delle attività di vendita, il raggiungimento degli obiettivi commerciali ed economici definiti, verificando la coerenza dei potenziali partner e delle location proposte ed effettuando lo scouting nell'area di competenza in coerenza con le strategie aziendali.
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
OVS considera rilevante la tematica 'Integrità ed Etica del Business', e si è dotata di un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, costituito da strumenti, strutture organizzative, procedure e regole aziendali che consentono una gestione dell'azienda sana, corretta e coerente con gli obiettivi strategici e operativi. E' conforme alle leggi e ai regolamenti applicabili (compliance) di corretta e trasparente informativa interna e verso il mercato (reporting), e consente di prevenire e limitare le conseguenze di risultati inattesi. Si basa, tra l'altro, sul Codice Etico e sul Modello organizzativo elaborato ai sensi del D. Lgs. 231/01 (Modello 231).
CODICE ETICO
OVS S.p.A. individua nel Codice Etico i valori aziendali di riferimento evidenziando l'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di tutti coloro che operano al suo interno o collaborano con OVS S.p.A. (Dipendenti, Interlocutori, Partner, pubblica amministrazione, pubblici dipendenti, azionisti e ogni altro soggetto con il quale si instauri un contatto).
Il Codice Etico è stato adottato, con delibera, del Consiglio di Amministrazione della Società, in data 27/10/2014.
OVS, e le società dalla stessa controllate, conformano la propria condotta operativa (e quella dei propri interlocutori) ai valori del Codice Etico con spirito di onestà, professionalità e trasparenza, vietando quei comportamenti che si pongano in contrasto non solo con le disposizioni normative, ma anche con i valori che la Società intende promuovere.
Il Codice Etico esprime l'insieme delle linee di comportamento che consentono di attuare tali valori in ogni aspetto dell'attività, sia essa svolta in Italia o all'estero.
Il Codice Etico costituisce parte integrante del "Modello di organizzazione e gestione" previsto dall'interpretazione data dell'art. 6 del D. Lgs 231/2001 dalle Linee Guida di Confindustria.
Il Codice Etico è disponibile per consultazione sul sito Web Corporate (http://www.ovscorporate.it/it/governance/modello-231-e-codice-etico).
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (Modello 231)
Il modello 231 ha l'obiettivo principale di configurare un sistema strutturato e organico di prescrizioni anche organizzative, procedure e attività di controllo, per sensibilizzare tutti coloro che operano in nome e/o per conto di OVS S.p.A. in merito alla necessità di informare i propri comportamenti a principi di lealtà e correttezza, nonché a prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati nel decreto.
Scopo del Modello del Modello
OVS S.p.A., già prima della quotazione in borsa e sensibile all'esigenza di assicurare condizioni di correttezza, trasparenza e rispetto della legalità nella conduzione degli affari e delle proprie attività, ha ritenuto conforme alla propria policy aziendale procedere all'adozione e all'attuazione del Modello. Ciò al duplice fine di adeguarsi alle finalità di prevenzione indicate dal Legislatore e di proteggere, dagli effetti negativi derivanti da una inopinata applicazione di sanzioni, gli interessi dei Soci, dell'Organo Amministrativo e, in ultima analisi, di tutta l'azienda nel suo insieme e dei suoi stakeholder.
OVS S.p.A. ritiene, inoltre, che il Modello costituisca un'opportunità importante di verifica, revisione e integrazione dei processi decisionali e applicativi aziendali, nonché dei sistemi di controllo dei medesimi, rafforzando l'immagine di correttezza e trasparenza alla quale si è sempre orientata l'attività aziendale.
Con l'adozione del Modello, OVS S.p.A. si è posta l'obiettivo di disporre di un sistema strutturato di procedure e controlli che riduca, tendenzialmente eliminandolo, il rischio di commissione dei reati presupposto di rilievo per l'Azienda nei processi aziendali a rischio.
Sull'aggiornamento e corretto funzionamento del Modello 231 vigila l'Organismo di Vigilanza (OdV), nominato dal CdA, che in merito riferisce periodicamente, di regola semestralmente, al Consiglio di Amministrazione. Uno dei membri dell'OdV è anche componente del Collegio Sindacale. Il rispetto del Codice Etico e del Modello 231 sono monitorati attraverso una specifica procedura per la segnalazione di potenziali violazioni e da audit interni di compliance 231 rivolti a tutte le aree aziendali, anche su aspetti ambientali e di salute e sicurezza dei lavoratori.
L'attuale Modello è in fase di revisione, in considerazione della esigenza di integrarlo con le modifiche normative intervenute nel corso del 2017, in particolare:
- Modifica del reato di corruzione tra privati (art 2635, comma 3, c.c.) e l'introduzione del rato di istigazione alla corruzione tra privati (art 2635bis, comma 1, c.c.) da parte del D.Lgs. n. 38/2017;
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Introduzione, ad opera della legge n. 161/2017, dei delitti contro l'immigrazione clandestina di cui all'articolo 12, commi 3, 3bis, 3 ter e 5, D.Lgs. 286/1998 (inseriti all'art. 25 duodecies D.Lgs 231/2001)
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introduzione dei reati di razzismo e xenofobia di cui all'ert.3, comma 3bis, Legge n. 654/1975 tra i reati presupposto del D.Lgs 231/2001 (art. 25 terdecies);
- introduzione della disciplina del c.d. Whistleblowing, avvenuta con la Legge n. 179/2017 (in vigore dal 29 dicembre 2017) la quale ha modificato l'art. 6 del D.Lgs. 231/2001, introducendovi re nuovi commi (3bis, 3ter e 3 quater).
Il Modello 231 è consultabile sul sito Web Corporate (http://www.ovscorporate.it/it/governance/modello-231-e-codice-etico)
WHISTLEBLOWING
OVS ha da tempo definito valori di riferimento e comportamenti a cui si devono ispirare coloro che operano al suo interno o che collaborano con la nostra azienda. E' interesse di OVS promuovere e indirizzare il proprio operato secondo principi di lealtà e correttezza e adottare le necessarie contromisure per prevenire la commissione di reati. In questo contesto OVS ha sviluppato il Whistleblowing System, disponibile a raccogliere testimonianze e segnalazioni che la aiutino a procedere in questa direzione.
Sul sito web Corporate (http://www.ovscorporate.it/it/governance/modello-231-e-codice-etico) è possibile segnalare violazioni del Codice Etico, delle leggi e dei regolamenti. Le segnalazioni sono gestite con la massima riservatezza e garanzia di anonimato per il segnalante.
PRESIDIO E GESTIONE DEI RISCHI
Considerata la complessità delle attività gestionali e tenuto conto che l'assunzione di rischio rappresenta una componente fondamentale e imprescindibile dell'attività dell'impresa, il Consiglio di Amministrazione di OVS ha valutato l'importanza di identificare e mappare in via preventiva i principali rischi e di adottare strumenti idonei a governarli e ridurne l'impatto. La Società ha pertanto adottato un sistema di gestione dei rischi, traendo ispirazione dai modelli CoSO Report - Integrated Framework e CoSO Enterprise Risk Management emanati dal Committee of Sponsoring Organization of the Treadway Commission.
Coerentemente con queste finalità, il sistema di governo dei rischi che la Società ha adottato si pone le seguenti finalità:
- diffondere all'interno dell'azienda la cultura di prevenzione e mitigazione dei rischi;
- assicurare la trasparenza sul profilo di rischio assunto e sulle strategie di gestione attuate, attraverso un reporting periodico e strutturato al Consiglio di Amministrazione e al top management.
Il sistema di Risk Management di OVS è inoltre:
- esteso a tutte le tipologie di rischio potenzialmente significative;
- focalizzato sui rischi maggiormente rilevanti in funzione della loro capacità di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strategici ovvero di intaccare gli assets aziendali strategici;
- basato su un approccio quantitativo ovvero fondato, ove possibile, su una misurazione puntuale degli impatti dei rischi sui risultati economico-finanziari attesi in funzione della loro probabilità di accadimento.
In data 22 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sentito il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e del Collegio Sindacale, ha approvato le linee guida del sistema di Risk Management della Società per identificare, presidiare e governare le aree di rischio garantendo il raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti e la salvaguardia dei beni aziendali.
I rischi identificati possono essere sia di natura interna che esterna all'azienda, legati quindi al contesto di settore e/o di mercato dove la probabilità di accadimento è al di fuori della sfera di influenza aziendale. In caso di rischi di natura esterna l'obiettivo del sistema di Risk Management è il monitoraggio del rischio stesso e la mitigazione dell'impatto in caso di accadimento. Nel caso di rischi di natura interna l'obiettivo del sistema di Risk Management è la gestione del rischio attraverso specifici sistemi di prevenzione e controllo integrati nei processi aziendali, mirati a ridurre la probabilità e/o a contenere l'impatto in caso di accadimento.
L'esposizione del Gruppo ai rischi strategici, di business ed operativi e le relative azioni di mitigazione confluiscono nel Risk Assessment, che viene sottoposto agli organi amministrativi e di controllo competenti, anche per l'eventuale attuazione di azioni correttive.
Al Consiglio di Amministrazione spetta il compito di coordinare e supervisionare il processo di Risk Management affinché i rischi assunti nell'ambito dell'attività d'impresa siano coerenti con le strategie di business deliberate, definendo inoltre la soglia di rischio accettabile.
Al Comitato Controllo e Rischi spetta il compito di assistere il Consiglio per (i) identificare e valutare i principali rischi afferenti la Società e le sue controllate di modo che gli stessi siano adeguatamente monitorati; (ii) definire ed aggiornare i piani di mitigazione e in generale di governo dei rischi.
All'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno spetta il compito di (i) identificare i principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche del business e dell'operatività svolta dalla Società e dal Gruppo; (ii) di curare la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia.
PRINCIPALI RISCHI NON FINANZIARI
Tra i rischi attuali e/o potenziali a cui il Gruppo OVS è o potrebbe essere esposto è possibile identificare alcuni rischi, subiti e generati, connessi ai temi che OVS SpA ha identificato come rilevanti per il Gruppo e i suoi stakeholder.
| TEMA MATERIALE | RISCHI | DESCRIZIONE |
|---|---|---|
| Integrità ed Etica del Business | - Prevenzione della corruzione | - Nell'ambito delle attività a rischio |
| ex D. Lgs. 231/2001 vengono |
||
| individuati gli eventi di rischio legati | ||
| alla corruzione potenzialmente |
||
| manifestabili sotto forma di |
||
| potenziali attività sensibili, le ipotesi | ||
| esemplificative di reato, le strutture | ||
| e le principali tutele poste in atto. | ||
| - Integrità della condotta aziendale | - Un modello di business retail, | |
| distribuito sul territorio e con ampia | ||
| delega operativa è esposto al rischio | ||
| di un abbassamento degli standard | ||
| etici del personale del e/o dei suoi | ||
| collaboratori esterni, con |
||
| implicazioni operative, di conformità | ||
| ed economiche. | ||
| Filiera Sostenibile | - Rischi connessi alla Supply Chain | - Rispetto dei tempi di delivery dei |
| prodotti, derivanti dalle esigenze del | ||
| business | ||
| - Dipendenza da materie prime | - Il cotone è il tessuto più importante | |
| per OVS (oltre il 70% della |
||
| produzione di abbigliamento OVS è | ||
| in cotone). Mentre l'impatto della | ||
| produzione di cotone è già |
||
| significativo oggi, è probabile che | ||
| aumenti ulteriormente nei prossimi | ||
| decenni, rendendo il cotone una | ||
| risorsa scarsa e più costosa. | ||
| Sviluppo del Capitale Umano | - Formazione; | - Definizione degli investimenti |
| necessari ad assicurare programmi |
| formativi adeguati al raggiungimento | ||
|---|---|---|
| delle performance; | ||
| - Gestione delle competenze e processo | - Adeguamento continuo delle |
|
| di rinnovamento delle capacità |
competenze tecniche e delle soft | |
| individuali | skills; | |
| - valutazione delle performance | - Utilizzo di schemi di valutazione | |
| delle performance allineati con le | ||
| best practices di mercato | ||
| - Capacità di adattamento in un contesto | - Sviluppo delle soft skills più adatte | |
| in continuo mutamento | a rafforzare le capacità di |
|
| adattamento e resilienza dei |
||
| collaboratori; | ||
| - Condivisione degli obiettivi aziendali | - Estensione dei canali di |
|
| comunicazione per la condivisione | ||
| degli obiettivi aziendali e del |
||
| necessario commitment; | ||
| - Engagement interno e la gestione del | - Ampliamento progressivo delle |
|
| rischio di motivazione. | iniziative di dialogo con i |
|
| collaboratori | ||
| Diversità e Pari Opportunità | Discriminazione di genere | Particolare focus rivolto alle |
| situazioni legate alla gravidanza (v. | ||
| Programma MAAM), e a garantire | ||
| percorsi di carriera omogenei. | ||
| Salute e Sicurezza sul Lavoro | Normale svolgimento delle attività |
I rischi vengono costantemente |
| lavorative, all'interno della sede italiana | valutati e monitorati per individuare | |
| e Sedi Estere | le misure idonee che garantiscano | |
| livelli adeguati di tutela della salute e | ||
| sicurezza dei lavoratori. | ||
| Sviluppo delle Comunità | Sviluppo tessuto sociale | Le attività di impresa della Società |
| determinano un rischio positivo di | ||
| miglioramento delle condizioni di | ||
| vita e di lavoro e di gestione degli | ||
| impatti ambientali in paesi in via di | ||
| sviluppo. Tuttavia vi è il rischio che in | ||
| alcuni paesi tale miglioramento non | ||
| sia sufficientemente veloce per |
||
| supportare l'evoluzione della |
| Società. | ||
|---|---|---|
| Circular Economy | - Dipendenza da materie prime | - Il cotone è il tessuto più importante per OVS (oltre il 70% della produzione di abbigliamento OVS è in cotone). Mentre l'impatto della produzione di cotone è già significativo oggi, è probabile che aumenti ulteriormente nei prossimi decenni, rendendo il cotone una risorsa scarsa e più costosa. |
| Impatti Ambientali Diretti | - Efficienza energetica | - Nel 2017 OVS si è fortemente impegnata per garantire l'utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, con drastica riduzione delle emissioni di CO2 (Scope 2) |
| - Condizioni climatiche | - L'evoluzione del cambiamento climatico porta con sé una minor prevedibilità delle condizioni meteo che influenzano significativamente la pianificazione delle immissioni di merce nel punto vendita. |
|
| Sustainability Marketing | Rapporto con gli stakeholders | - L'elevata numerosità degli stakeholder con cui la Società si relazione determina un area di rischio legata prevalentemente a temi di efficienza operativa, compliance e performance economica. |
| Packaging | Produzione di rifiuti | Il packaging rappresenta la parte del prodotto non necessaria al cliente e pertanto la sua realizzazione comporta l'aumento di materiali dispersi nell'ambiente a fine vita, salvo efficienze e approcci circolari ai materiali. |
| Sostenibilità e Sicurezza dei Prodotti |
- Conformità normativa | - Tutti gli aspetti legati al presidio della compliance influiscono sul |
| rischio di non conformità, che può | |
|---|---|
| comportare l'incorrere in sanzioni | |
| giudiziarie e amministrative in |
|
| conseguenza alla violazione di |
|
| norme imperative o di |
|
| autoregolamentazione. | |
| - Normative agenti chimici | - Nuove normative che richiedono |
| standard più severi per la gestione | |
| degli agenti chimici nella produzione | |
| di capi di abbigliamento, che |
|
| conducono a un incremento dei | |
| costi. |
LE ATTIVITA' DI AUDIT
Le attività di audit interno sono svolte a supporto del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi e del Collegio Sindacale, e sono rivolte a tutte le aree aziendali. La attività di compliance audit 231 sono svolte a supporto dell'Organismo di Vigilanza, e costituiscono il principale strumento di monitoraggio e di controllo insieme al sistema di whistleblowing precedentemente descritto.
Nel corso del 2017 sono stati eseguiti due interventi di audit sull'area Marketing and sales, uno sull'ambito del sourcing e uno sull'area corporate con specifico riguardo a temi di compliance normativa.
PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA
Come esplicitato nel proprio Codice Etico, OVS ripudia e sanziona qualsiasi comportamento di tipo corruttivo (comprensivo, ad esempio, della dazione o promessa di elargizioni in danaro o altra utilità anche sotto forma di omaggi, agevolazioni di qualsiasi tipo, assunzione di soggetti, ecc.) nei rapporti con gli Interlocutori o Partner. In particolare è censurato il comportamento di chi dà o promette denaro o altra utilità a qualsiasi soggetto appartenente ad altri enti privati (es. amministratori, dirigenti, dipendenti, ecc.) affinché questi ultimi violino gli obblighi inerenti il proprio ufficio o i loro obblighi di fedeltà nei confronti dell'ente a cui appartengono, anche qualora tale condotta possa prestarsi ad arrecare un vantaggio, diretto od indiretto, alla Società. In tale ottica la Società condanna altresì ogni comportamento corruttivo volto ad ottenere da parte dei propri Interlocutori o Partner qualsiasi informazione relativa a terzi o la rivelazione di segreti industriali ed aziendali o comunque di dati riservati o di know how.
Tale impegno si applica tanto verso i dipendenti quanto verso i soggetti terzi, attraverso un opportuno Sistema Disciplinare e con la previsione di specifiche clausole contrattuali di tipo "etico".
OVS valuta e gestisce il rischio corruzione: la mappatura dei rischi ai fini del Modello 231 costituisce per
OVS un elemento fondamentale in tema di prevenzione del rischio di corruzione, e più in generale di etica e compliance.
Coerentemente, nell'ambito del Modello 231, sono stati elaborati una serie di protocolli relativi alla gestione delle attività a rischio e una serie di protocolli relativi alla gestione di attività trasversali strumentali.
OVS si è dotata, inoltre, di un Sistema di Whistleblowing attraverso il quale mette a disposizione una piattaforma on-line per segnalazioni in grado di assicurare i massimi livelli di confidenzialità e riservatezza. Tale sistema troverà uno spazio specificamente dedicato nell'ambito della formazione sul Modello 231. Nel corso del 2017 non sono stati evidenziati episodi di corruzione, né attiva né passiva, con riferimento alle attività aziendali.
FORMAZIONE SU CODICE ETICO E MODELLO 231 NEL 2017
| Ore | Ore | |
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione | ||
| D.LGS. 231/01 E CODICE ETICO | 1.250 | 400 |
Nel 2017 sono state erogate complessivamente 1.250 ore di formazione sul Codice Etico e Modello 231, rispetto alle 400 del 2016.
SOSTENIBILITA' E CREAZIONE DI VALORE
STRATEGIA E GOVERNO DELLA SOSTENIBILITA'
La strategia di sostenibilità di OVS è basata sull'impegno dell'azienda di considerare in ogni sua azione gli impatti ambientali e sociali cui sono inevitabilmente associati, e si esprime attraverso il programma di innovazione sostenibile #WeCare, definito nel 2015 e lanciato a Febbraio 2016.
Per OVS la sostenibilità deve essere un elemento caratterizzante di ogni azione di business senza limitarsi a intervenire in una capsule collection. Con il programma #wecare, l'azienda si impegna a migliorare gli attuali paradigmi di business nel mondo del fashion utilizzando strumenti e competenze che si sono rese disponibili anche grazie a movimenti, come quello delle Benefit Corporation6 , che mirano alla ridefinizione del successo nel business. A partire dal 2016, OVS SpA utilizza il B Impact Assessment7 per integrare i propri modelli di analisi e valutazione e avere una visione complessiva dell'impatto generato dall'organizzazione e dalle iniziative avviate. Questo strumento ci consente inoltre di identificare le aree di miglioramento prioritarie e gli obiettivi futuri del piano #wecare.
Il programma #WeCare, inoltre, si fonda sul framework scientifico e sui principi di innovazione sostenibile sviluppati in anni di ricerca da The Natural Step, associazione non governativa nata in Svezia nel 1989 e che opera in Italia con la società benefit Nativa, che affianca l'azienda nello sviluppo del programma.
Questi principi forniscono una definizione concreta e comprensibile a tutti della sostenibilità e sono necessari, sufficienti e universali per descrivere un futuro sostenibile.
In una società sostenibile: una società cietà sostenibile:
- → la natura non è soggetta all'aumento di concentrazione di sostanze estratte dalla crosta terrestre (es. metalli pesanti e combustibili fossili)
- → la natura non è soggetta all'aumento di concentrazione di sostanze prodotte dall'attività Umana (es. rifiuti e pesticidi)
- → la natura non viene degradata più velocemente di quanto richiesto per rigenerarsi (es. deforestazione e cementificazione)
- → è garantito il soddisfacimento dei bisogni fondamentali delle persone, promuovendo salute, partecipazione, sviluppo di competenze, imparzialità e valorizzazione dell'individuo.
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6 Le Benefit Corp sono aziende che soddisfano i più alti standard di responsabilità e trasparenza e aspirano a utilizzare il business per affrontare e risolvere problemi ambientali e sociali.
7 Il B Impact Assessment, sviluppato dall'ente non profit B Lab, nasce dall'integrazione di standard di misura globali e indipendenti per la valutazione delle performance sociali e ambientali. Consente a un'azienda di misurare il proprio impatto assoluto e di confrontarlo con benchmark di riferimento. La valutazione di impatto è effettuata su 4 aree di analisi (dipendenti, comunità, ambiente e governance) e sulla valutazione del business model dell'azienda.
Nella periodica revisione delle proprie strategie di sostenibilità, OVS SpA considera anche i 17 Sustainable Development Goals (SDGs – Obiettivi di sviluppo sostenibile), adottati a settembre 2015 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite all'interno dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile nel settembre 2015. Tali obiettivi si riferiscono ai diversi ambiti dello sviluppo sociale, economico e

ambientale nonché ai processi che li
OVS SpA considera particolarmente rilevanti per le proprie attività, Benessere), 5 (Pari Opportunità), 6 (Acqua Pulita e Igiene), 8 (Lavoro Dignitoso e Crescita Economica), 12 (Consumo e Produzione Responsabile), 13 (Agire per il Clima), 14 (Vita in Acqua), 15 (Vita sulla Terra). i seguenti obiettivi: 3 (Salute e
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità to
E' un Comitato istituito in seno al CdA, costituito da consiglieri indipendenti che ha l'obiettivo di supportare lo stesso CdA nella definizione delle strategie di sostenibilità dell'azienda. A tale Comitato riporta periodicamente il responsabile Corporate Sustainability. Ai meeting del Comitato partecipano anche l'Amministratore Delegato e il Collegio Sindacale. odicamente abbigliamento e al riciclo delle fibre, agli impatti ambientali
IL PROGRAMMA #WeCare
Grazie al programma #wecare, l'azienda ha posto la sua attenzione sugli aspetti di sos design e alla produzione, all'utilizzo dei materiali e ai processi produttivi, al ciclo di vita dei capi di sostenibilità legati al
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diretti, alla catena di fornitura, alla relazione con i clienti in generale, con tutti i propri stakeholder clienti e,
In particolare, OVS ha adottato un Business Maturity Model, sviluppato sulla base delle Best Practice a livello internazionale nella industry dell'abbigliamento/retail, rispetto al quale valuta periodicament posizionamento. L'obiettivo è quello di verificare sistematicamente le proprie azioni e valutare gli impatti del proprio operato, creando valore per l'azienda e consolidando rapporti di fiducia con i diversi stakeholder. periodicamente il proprio
In tal modo intendiamo comunicare ai nostri clienti quanta cura mettiamo nei nostri capi di abbigliamento, riflesso delle nostre buone pratiche lungo tutta la filiera. o ormato
Per la gestione e la promozione del programma di innovazione sostenibile #wecare, OVS SpA ha identificato e formato un Sustainability Team di 15 esperti interni (ambassador) che supportano le direzioni OVS SpA per l'implementazione del programma nelle diverse aree aziendali.
| Annual report 2017 | __________ ______________ |
|
|---|---|---|
SUSTAINABILITY MATURITY MODEL
MAPPA DEGLI STAKEHOLDER
La tabella che segue riporta la mappa degli stakeholder chiave e le tematiche importanti per ciascuno di essi: queste ultime rappresentano in parte la percezione di OVS rispetto alle singole categorie di stakeholder e, in parte, le aspettative rilevate dalle azioni di coinvolgimento già in atto. Tale strumento è in continua evoluzione.
Nel corso del 2017 abbiamo realizzato una mappatura delle categorie di stakeholder chiave quest'ultimi individuati sia con approfondimenti di carattere generale che coinvolgendo progressivamente le funzioni organizzative che curano normalmente i rapporti con le diverse categorie di stakeholder.
Sono state quindi identificate le tematiche importanti per ciascuno di essi: queste ultime rappresentano in parte la percezione di OVS rispetto alle singole categorie di stakeholder e, in parte, le aspettative rilevate dalle azioni di coinvolgimento già in atto. Tale strumento è in continua evoluzione.
Abbiamo altresì avviato una riflessione sui canali di dialogo già attivi in azienda per valutarne la reale capacità di cogliere e presidiare aree critiche (nonché opportunità strategiche) nella relazione aziendastakeholder.
Una delle direttrici fondamentali del piano strategico delineato è il coinvolgimento degli stakeholder. Sentiamo di rivestire un ruolo cruciale nell'informare le persone in maniera chiara e trasparente, nel diffondere consapevolezza nelle scelte d'abbigliamento.
Per questo coinvolgiamo i nostri stakeholder delle nostre iniziative, rendendoli protagonisti di un mondo che lavora per dare a ognuno la libertà di vestire ogni giorno uno stile italiano, innovativo e sostenibile.
| STAKEHOLDER | INTERESSE DELLO STAKEHOLDER | INTERESSE OVS SPA VERSO LO STAKEHOLDER |
|---|---|---|
| → Soddisfare il proprio bisogno di acquisto → Vesdd accessibili e sicuri per la propria famiglia |
→ Soddisfare il cliente → Aumentare la propensione all'acquisto e il valore |
|
| CLIENTI | → Esprimere la propria personalità con brand che | del Brand OVS SpA |
| visibilmente si allineino ai propri valori |
||
| → Apparire alla moda | ||
| → Realizzarsi professionalmente |
→ Aumentare la produfvità dei dipendenti |
|
| → Accrescere il senso e lo scopo del proprio ruolo | → Aumentare il senso di appartenenza all'azienda | |
| COLLABORATORI IN |
→ Accrescere le proprie competenze |
→ Ridurre il tasso di turnover |
| SEDE | → Accrescere il benessere durante la giornata | → Fare del dipendente un ambassador dei valori OVS |
| lavorativa (concentrazione, alimentazione, livello di | SpA | |
| stress,) | ||
| → Acquisire quote del mercato attraverso leve | → Mantenere leadership nel Fast Fashion in Italia | |
| distintive | → Usare leve disdndve per incrementare la brand | |
| COMPETITOR | → Interesse comune di migliorare la reputazione | reputation |
| del fast fashion | → Interesse comune di migliorare la reputazione del | |
| fast fashion |
| → Consolidare nel tempo la relazione con OVS SpA | → Migliorare sistemadcamente le pradche ambientali | |
|---|---|---|
| FORNITORI | ed incrementare il valore della relazione |
e sociali del fornitore |
| → Migliorare le proprie pradche | → Promuoverne lo sviluppo economico | |
| → Supporto dall'impresa al pari delle isdtuzioni in | → Stringere rappord proficui per generare valore | |
| COMUNITÀ LOCALI |
paesi in via di sviluppo |
condiviso |
| PAESI DI PRODUZIONE | → Promozione del lavoro e dirif | → Aumentare il livello di accehazione dell'impresa |
| COMUNITÀ LOCALI |
→ Stringere rappord proficui per generare valore | |
| PUNTI VENDITA |
→ Supporto dall'impresa al pari delle isdtuzioni per | condiviso |
| (ITALIA) | un beneficio comune | → Aumentare il livello di accehazione dell'impresa |
| → Far in modo che OVS SpA sia parte della | → Essere riconosciuto come Brand serio con una | |
| soluzione nella risoluzione di problemi ambientali | chiara strategia in termini di sostenibilità ambientale | |
| globali riducendo gli impatti della industry del | e sociale | |
| Fashion | ||
| PRESSURE GROUPS | → Accrescere la trasparenza e l'informazione dei | |
| consumatori per guidare scelte più consapevoli | ||
| → Far emergere i brand sostenibili rispetto ai | ||
| "Green washer" | ||
| ISTITUZIONI | → Far rispehare le norme |
→ Far leva sulle isdtuzioni per creare un impaho |
| → Incendvare l'azienda se virtuosa nel migliorare | positivo | |
| l'accesso e la disponibilità di risorse per i cittadini | ||
| OPINION LEADER | → Far emergere nuove tendenze | → Essere percepito come brand Cool |
| COLLABORATORI | → Promuovere il benessere all'interno dello store | → Aumentare la produfvità dei dipendenti |
| NEGLI STORE | (temperatura, livello di stress,) |
→ Facilitare l'interazione con il cliente con argomend |
| → Facilitare l'interazione con il cliente con |
distintivi | |
| argomenti distintivi | → Ridurre il tasso di turnover | |
| INVESTOR | → Aumentare il valore delle azioni |
→ Comunicare la sostenibilità come strategia di |
| → Ridurre il rischio associato all'invesdmento | minimizzazione del rischio e creazione di valore di | |
| → Per fondi: Target su environmental, social and | lungo periodo per gli investor | |
| governance due diligence | ||
| FRANCHISEE | → Migliorare le proprie performance |
→ Instaurare Partnership di lungo periodo in linea con |
| → Accrescere l'ahrafvità del brand | valori OVS SpA | |
| INDUSTRY | → Acquisire nuovi affiliati |
→ Aderire a coalizioni in maniera strategica al fine di |
| COALITIONS | → Ohenere ruolo afvo dell'affiliato per migliorare | incrementare visibilità di OVS SpA e massimizzare |
| le condizioni di lavoro e ridurre l'uso e l'impatto | l'impatto positivo, facendo leva su economie di scala | |
| delle sostanze nocive nella supply chain della | generate dalla Industry Collaboration | |
| industry dell'abbigliamento |
Di seguito le principali iniziative di dialogo e coinvolgimento degli stakeholder:
CLIENTI
- Survey di Customer Satisfaction e rilevazione della Qualità del Servizio
- Programmi formativi
- Survey annuale per l'identificazione delle tematiche materiali
COLLABORATORI IN SEDE
- Inziative per la formazione lo sviluppo del capitale umano (attività d'aula, training on the job, project work e social learning) (Induction Program, Product and Purchasing School, Academy per Manager e Senior Professional, OVS Retail School, UPIM Retail School, OVS Store Management School).
- Progetto MAAM
- Formazione sul Codice Etico e sulla Sicurezza
- Survey annuale per l'identificazione delle tematiche materiali
FORNITORI
- Meeting periodici con alcuni fornitori chiave per la condivisione sull'adozione di buone pratiche per il miglioramento delle performance ambientali e sociali.
- Programmi di Audit
- iniziative di Industry Collaboration
- Adesione al Programma Accord
COMUNITA' LOCALI PAESI DI PRODUZIONE
- Incontri periodici
- Partnership
COMUNITA' LOCALI PUNTI VENDITA
• Incontri periodici
INVESTOR
- Attività di Investor Relation
- Pubblicazione annuale del calendario degli eventi societari
FRANCHISEE
- Meeting periodici
- Survey periodiche
ASSOCIAZIONI DI SETTORE E INDUSTRY COALITIONS
• Adesione a iniziative internazionali per il miglioramento della sostenibilità in tutta l'industria del fashion (Sustainable Apparel Coalition - SAC, Better Cotton Initiative, Better Factories Cambodia)
COLLETTIVITA'
• Meeting con alcuni soggetti appartenenti al mondo della Moda e delle Arti, per la realizzazione di iniziative di investimento in attività di promozione sociale e culturale sul territorio (es. Collezione Peggy Guggenheim, Save The Children, Fare x Bene Onlus, etc...).
VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO
Gran parte del valore economico distribuito da OVS SpA è destinato a remunerare e sostenere il sistema di imprese della filiera di fornitura.
VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO (EUR/1000)
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| VALORE ECONOMICO GENERATO | 1.500.958 | 1.455.516 |
| VENDITE NETTE | 1.519.453 | 1.357.883 |
| ALTRI PROVENTI | 72.813 | 65.910 |
| PROVETI FINANZIARI | 22.387 | 20.668 |
| RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE | (24.139) | (1.480) |
| SVALUTAZIONE CREDITI | (16.170) | 1.200 |
| DIFFERENZE DI CAMBIO | (70.599) | 11.579 |
| PROVENTI/ONERI DALLA VENDITA DI ATTIVITA' MATERIALI | (2.056) | (204) |
| ED IMMATERIALI | ||
| RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' MATERIALI ED |
(731) | (40) |
| IMMATERIALI | ||
| VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO | 1.449.459 | 1.351.100 |
| COSTI OPERATIVI | 1.130.834 | 990.390 |
| REMUNERAZIONE DEI COLLABORATORI | 288.628 | 273.911 |
| REMUNERAZIONE DEI FINANZIATORI | 15.094 | 15.063 |
| REMUNERAZIONE DEGLI INVESTITORI | - | 34.050 |
| REMUNERAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE | 14.778 | 37.615 |
| LIBERALITA' ESTERNE | 125 | 71 |
VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO (EUR/1000)
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| VALORE ECONOMICO TRATTENUTO | 51.499 | 104.416 |
| AMMORTAMENTI | 58.965 | 56.796 |
| ACCANTONAMENTI | 250 | 1.200 |
| RISERVE | (7.716) | 46.420 |
(*) La remunerazione della pubblica amministrazione include anche le imposte differite
ANALISI DI MATERIALITA'
Al fine di migliorare le politiche di sostenibilità, perfezionare i processi di rendicontazione e per una più puntuale focalizzazione dei temi da includere nella rendicontazione, OVS ha avviato, a partire dal 2016, un dialogo costruttivo e un confronto proficuo con alcuni stakeholder chiave, ovvero quei soggetti che hanno verso l'impresa una posizione di interesse e quindi una capacità di influenza. Anche nel 2017 l'azienda ha proseguito questo percorso di dialogo e confronto, con l'obiettivo di migliorare la capacità di intercettare i trend emergenti sul mercato nazionale e internazionale da includere nella rendicontazione.
Per la definizione della lista delle tematiche materiali, sono state realizzate le attività di seguito descritte:
- → ricognizione della situazione attuale attraverso un'analisi di diverse fonti interne pubbliche e non pubbliche (analisi interna);
- → analisi di benchmark di settore, condotta su un campione selezionato di competitor operanti a livello nazionale e internazionale (analisi esterna);
- → survey online diffusa a un panel di circa 4.000 soggetti, costituito da dipendenti e clienti.
In particolare, la survey è stata costruita puntando a:
- rilevare le principali tendenze del settore, supportata dall'attività di benchmark sopra citata;
- identificare le principali tematiche segnalate dai Sustainable Development Goals (SDGs);
- valutare la percezione da parte degli stakeholder esterni rispetto ai temi rilevanti per il Gruppo;
- verificare la sensibilità degli stakeholder esterni sui principali aspetti della sostenibilità che riguardano la filiera, i punti vendita, gli impatti ambientali, etc…;
- raffrontare gli interessi e le aspettative degli stakeholder esterni, rispetto ai temi rilevanti inclusi negli obiettivi individuati dal Piano di Sostenibilità 2017 di OVS.
L'analisi ha anche permesso di interpretare, in coerenza con gli ambiti di applicazione del Decreto, la rendicontazione secondo i temi "[…rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche dell'impresa]".
In particolare, l'analisi 2017 tiene conto dei rischi e delle opportunità connessi al business, aspetto che è stato maggiormente integrato nella metodologia sintetizzata di seguito.
Sintesi dei risultati della Survey
Alle domande riguardo alla percezione della sostenibilità nelle proprie scelte di acquisto dei prodotti, gli intervistati hanno risposto come di seguito riportato nei grafici:
• CLIENTI. Più del 67% degli intervistati ha affermato che le caratteristiche di sostenibilità del prodotto influenzano le proprie scelte di acquisto di capi d'abbigliamento, mentre Il 75% degli intervistati è molto interessato a conoscere le caratteristiche di sostenibilità dei prodotti OVS e questo influenzerebbe le loro scelte d'acquisto.

• DIPENDENTI. Gli intervistati sostengono che i prodotti con caratterizzazione di sostenibilità, hanno una rilevanza pari al 55% (molto/abbastanza) rispetto al totale dei loro acquisti.
Rispetto all'impatto ambientale e sociale dei prodotti, il 26,7% degli intervistati considera impo aspetti di sostenibilità nell'acquisto di capi di abbigliamento nella misura del 30 considera importanti tali aspetti nella misura maggiore al 50%. importanti gli 30-50%; mentre il 16,1%

Riguardo alle tematiche ritenute rilevanti, la survey ha prodotto i s
- il 91,9% dei dipendenti e il 61% circa dei clienti considera lo 'Sviluppo delle Comunità' un tema rilevante per la creazione di valore per il territorio. Tale interesse si esprime attraverso il supporto dell'azienda a iniziative legate a obietti sociali o ambientali;
- Il 95% dei dipendenti e il 67,8% dei clienti è interessato al tema della valorizzazione dei dipendenti e del capitale umano, in termini di conciliazione vita professionali, valorizzazione delle diversità e promzione delle pari opportunità; vita-lavoro, salute e sicurezza, percorsi di crescita lavoro, dell'acqua, gestione delle
- Il 91,9% dei dipendenti e il 78,5% dei clienti considera rilevanti gli impatti ambientali derivanti dalle attività dell'azienda, in termini di efficienza energetica, uso efficiente dell'acqua, emissioni CO2, gestione dei rifiuti e della logistica; orizzazione Informazioni sui controlli delle sostanze
- Riguardo al lema della sicurezza e tracciabilità dei prodotti, oltre il 90% dei dipendenti e circa il 90% dei clienti, considerano molto rilevanti il tema, in relazione alle Informazion i
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potenzialmente nocive e quelle sulla provenienza dei prodotti;
- L'83,8% dei dipendenti e il 67,8% dei clienti considera rilevante il tema del servizio al consumatore, in termini di ascolto del cliente e miglioramento sulla base dei feedback ricevuti, pricing e accessibilità dei prodotti, innovazione dell'esperienza di acquisto e tutela della privacy;
- Analogo interesse dei dipendenti (88,2%) e dei clienti (64,3%) sulle iniziative e sui progetti di coinvolgimento dei consumatori, in termini di Impatti ambientali legati alla pulizia e alla manutenzione dei capi, Uso responsabile dei capi (riutilizzo e recupero), modelli di consumo (fast fashion ed economia circolare), iniziative con finalità educative, sociali e ambientali;
- I clienti e i diendenti hanno mostrato inoltre forte interesse su altri aspetti legati alla filiera, quali la progettazione sostenibile dei prodotti (dipendenti: 95,7%, clienti: 89,3%) e presidio dell'interazione con i fornitori in merito allo stimolo a migliorare la loro sostenibilità (dipendenti: 88,2%, clienti: 85,7%)
- Infine, Il 63,3% dei dipendenti e il 43% circa dei clienti considera rilevanti gli aspetti legati alla gestione del network di partner commerciali e franchisee, in termini di capacità e competenze, criteri di selezione dei partner commerciali, condizioni di lavoro nelle aree di franchisee, ed etica del business, monitoraggio delle prestazioni ambientali.
LE TEMATICHE MATERIALI CONNESSE ALLE ATTIVITA' DI BUSINESS
Sulla base dei risultati delle rilevazioni precedentemente descritte e delle considerazioni legate alle esigenze dell'azienda, sono stati identificati i seguenti temi materiali:
- Integrità ed Etica del Business;
- Filiera Sostenibile;
- Sviluppo del Capitale Umano;
- Diversità e Pari Opportunità;
- Salute e Sicurezza sul Lavoro;
- Sviluppo delle Comunità;
- Circular Economy;
- Impatti Ambientali Diretti;
- Sustainability Marketing;
- Packaging;
- Sostenibilità e Sicurezza dei Prodotti.
Nella tabella che segue sono raccordate le tematiche rilevanti individuate dal Gruppo OVS ai temi previsti dal D.Lgs. n.254/2016.
| Ambiti Decreto 254/2016 | Tematiche materiali | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| RISPETTO DEI DIRITTI UMANI | FILIERA SOSTENIBILE | ||||
| LOTTA ALLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA | INTEGRITA' ED ETICA DEL BUSINESS | ||||
| SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO |
|||||
| PERSONALE | DIVERSITA' E PARI OPPORTUNITA' |
||||
| SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO | |||||
| IMPATTI AMBIENTALI DIRETTI |
|||||
| AMBIENTE | PACKAGING | ||||
| CIRCULAR ECONOMY | |||||
| SVILUPPO DELLA COMUNITA' |
|||||
| SOCALE | SOSTENIBILITA' E SICUREZZA DEL PRODOTTO | ||||
| SUSTAINABILITY MARKETING |
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Annual report 2017 73
MATRICE DI MATERIALITA'
Per meglio focalizzare la propria strategia di sostenibilità e le attività di business, i risultati della analisi sono stati elaborati nella matrice di materialità nella quale:
- → ciascun punto rappresenta una tematica oggetto di indagine;
- → il posizionamento delle tematiche materiali è il risultato della rilevanza attribuita a ciascuna di esse rispetto a: presenta percezione del mercato (impatto per gli stakeholder e per la società);
- organizzazione e prospettiva interna (impatto per l'azienda);
- stakeholder esterni coinvolti e
- → le tematiche materiali con 'alta rilevanza' sono rappresentate all'interno dell'area delimitata in alto a destra. In particolare quest'ultima è stata definita considerando discreziona rispettivamente 4,0 per la prospettiva interna aziendale e il valore 3,5 per la prospettiva degli stakeholder esterni e del mercato. discrezionalmente come valori soglia

Nella tabella che segue si riporta il perimetro dell'impatto che genera il Gruppo OVS con ri ciascuna tematica ritenuta rilevante, distinguendo tra impatto interno al Gruppo OVS (incluso l'impatto sulla categoria di stakeholder 'Collaboratori') e impatto esterno, ossia riferito a uno o più categorie di stakeholder di riferimento.
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PERIMETRO DI IMPATTO DELLE TEMATICHE MATERIALI
| Tematica materiale | Standard specifico GRI | Rilevanza per | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Category | Sub Categories and/or |
|||||||
| Aspects | OVS | Collaboratori | Clienti | Fornitori | Territorio | Associazioni | ||
| Sostenibilità e Sicurezza dei Prodotti |
Social | Product Responsibility: Product and Service Labelling, Customer Health and Safety, Compliance |
| | | | | |
| Sustainability Marketing |
Economic | Market Presence, Economic Performance |
| | | | ||
| Integrità ed Etica del Business |
Social | Society: Anticorruption, Anti-competitive Behavior |
| | | | | |
| Sviluppo del Capitale Umano |
Social | Labor Practices and Decent Work: Employment, Labor/Management Relations Training and Education |
| | | |||
| Filiera Sostenibile | Social | Labor Practices and Decent Work: Supplier Assessment for Labor Practices, Supplier Assessment for Impacts on Society |
| | | | | |
| Impatti Ambientali Diretti |
Environmental | Materials Energy, Water, Emissions, Effluents and Waste, Products and Services, Transport |
| | | | | |
| Diversità e Pari Opportunità |
Social | Labor Practices and Decent Work: Diversity and Equal Opportunity, Equal Remuneration for Women and Men |
| | | | ||
| Packaging | Social | Product Responsibility: Marketing Communications, Product and Service Labelling, Compliance |
| | | | ||
| Salute e Sicurezza sul Lavoro |
Social | Society: Occupational Health and Safety |
| | | |||
| Sviluppo delle Comunità |
Social | Society: Local Communities |
| | | | ||
| Circular Economy | Economic Environmental Social |
Economic Performance Overall Society: Compliance |
| | | | |
SOSTENIBILITA' DEI PRODOTTI
OVS SpA considera rilevanti le seguenti tematiche: Soste Circular Economy, oltre al rispetto per il benessere animale. Sostenibilità e Sicurezza dei Prodotti, Packaging e
Le principali politiche a presidio delle tematiche sono di seguito riassunte:
- Rigoroso programma di controllo sulla sicurezza dei capi tramite una pubblicamente disponibile e certificazioni specifiche (es: OEKO RSL (Restricted Substances List) OEKO-TEX);
- Adozione di una metodologia per monitorare sistematicamente sin dalla fase di sviluppo del prodotto l'impatto dell'offerta di OVS sul pianeta;
- Strategia di sourcing dedicata ai materiali a maggior impatto (cotone e poliestere) per garantire un progressivo ricorso a materiali sostenibili e/o circolari;
- Promozione di iniziative di Circular Economy nel fashion e partecipazione ad innovativi progetti di ricerca e sviluppo in tale ambito;
DESIGN
Gli interventi migliorativi che si identificano analizzando i potenziali impatti di un capo di abbigliamento sull'ambiente e le persone che lo realizzano e lo indossano sono ancora più efficaci se questa valutazione
viene condotta a partire dalla fase iniziale di progettazione del prodotto.
Realizzando questo tipo di analisi nel momento in cui si vagliano i materiali, si scelgono le tecniche di lavorazione e di trattamento dei tessuti e si decide dove localizzare e come organizzare la filiera di produzione, le sfide poste dall'impegno a realizzare una moda più sostenibile possono essere anticipate con un approccio ;ome er l'adozione di soluzioni che ne migliorino la sostenibilità.

strategico di lungo periodo, beneficiando di maggiori margini di manovra per affrontarle con efficacia.
Per questo è in fase di sviluppo e test uno strumento di rating sintetico di sostenibilità del prodotto per monitorare sistematicamente l'impatto dell'offerta di OVS SpA sul pianeta in termini di materiali, fornitori e processi produttivi, guidando così l'a nibilità dozione aspetti di design e orientare
Inoltre, ogni Product Manager di OVS SpA ha ricevuto un training specifico e linee guida mirate a migliorare la loro conoscenza sugli impatti associati ai materiali, processi e altri importanti aspet la progettazione dei prodotti con l'obiettivo di mitigarne l'impatto sull'ambiente.
MATERIALI
Si stima che l'impatto dei materiali valga circa il 60% abbigliamento lungo l'intero ciclo di v 8 dell'impronta complessiva di un capo di vita.
Monitoriamo costantemente i materiali utilizzati per i nostri prodotti di abbigliamento. Vogliamo però che la sostenibilità sia un elemento caratterizzante di tutti i nostri prodotti, a partire dai materiali per tutto il nostro portafoglio prodotti e per questo non ci limitiamo ad intervenire in una capsule collection.
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8 "Measuring Fashion" - Quantis & ClimateWorks Foundation 2018 is
BREAKDOWN
MATERIALI
| 2017 | % 2017 | 2016 | % 2016 | 2015 | % 2015 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Materiale | ||||||
| COTONE | 28.732.348,65 | 68,7% | 25.777.719,56 | 71,68% | 24.597.884 | 72,57% |
| POLIESTERE | 6.268.239,08 | 15,0% | 5.146.610,37 | 14,31% | 4.523.939,55 | 13,35% |
| POLIAMIDE | 1.895.380,26 | 4,5% | 1.409.409,3 | 3,92% | 1.421.434,42 | 4,19% |
| VISCOSA | 1.813.825,80 | 4,3% | 1.391.247,4 | 3,87% | 1.171.568,44 | 3,46% |
| ACRILICO | 1.580.158,14 | 3,8% | 1.059.907,0 | 2,95% | 985.141,46 | 2,91% |
| ELASTAN | 465.446,66 | 1,1% | 423.418,5 | 1,18% | 434.574,08 | 1,28% |
| POLIURETANO | 414.083,43 | 1,0% | 263.961,2 | 0,73% | 280.057,19 | 0,83% |
| LINO | 164.444,15 | 0,4% | 113.002,6 | 0,31% | 110.671,71 | 0,33% |
| LANA | 119.637,46 | 0,3% | 92.225,2 | 0,26% | 113.648,93 | 0,34% |
| ALTRI 35 MATERIALI | 359.324,44 | 0,9% | 284.471,0 | 0,79% | 255.510,29 | 0,75% |
Lavoriamo quindi per identificare soluzioni che possono essere applicate pervasivamente alle nostre collezioni e contribuiscano in misura sostanziale al nostro costante miglioramento, anche attraverso collaborazioni internazionali.
Tra le altre inziative cui aderisce, OVS SpA partecipa al progetto ECAP (European Clothing Action Plan) che punta a introdurre un modello di industria fashion a minor impatto, lavorando in particolar modo sui materiali.
Oltre a progetti di innovazione specifica in relazione ad alcune fasi di lavorazione, OVS ha identificato le proprie priorità di intervento agendo in primo luogo sui materiali più rilevanti: il cotone e il poliestere.
COTONE SOSTENIBILE
Il cotone è per noi il materiale più importante e i nostri clienti ne apprezzano la versatilità e la naturalezza. Siamo però consapevoli del fatto che non sempre l'essere naturale significa risultare a basso impatto. La coltivazione convenzionale del cotone, infatti, pur coinvolgendo solo il 2,4% dei terreni coltivati, è responsabile dell'utilizzo del 24% degli insetticidi e dell'11% di pesticidi usati globalmente, con danni sia sui coltivatori sia sulle comunità Limitrofe allargate, oltre a richiedere un grande consumo di acqua e fertilizzanti chimici9 .
Esiste però un'alternativa: un cotone più sostenibile coltivato in maniera etica, attraverso una drastica riduzione di tutte le sostanze chimiche dannose. Con questo approccio si impiegano anche minori
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9 Textile Exchange - Organic Cotton Round Table 2016
quantitativi d'acqua, con un risparmio fino al 90%, viene migliorata la qualità e la resa del terreno e si promuovono condizioni di lavoro migliori per le persone coinvolte nella catena di fornitura. cqua,
OVS SpA ha deciso quindi di promuovere strategicamente l'agricoltura del compromessi sulle persone e sull'ambiente. Per questo ci impegniamo ad acquistare progressivamente solo cotone sostenibile e siamo stati il primo retailer italiano ad aver aderito nel 2016 alla Better Cotton Initiative, un'iniziativa nata per sostenere attivamente la trasformazione dell'industria globale del cotone e migliorarne radicalmente l'impatto sull'ambiente e sulle persone che lo coltivano. cotone sostenibile senza iva

Inoltre, sosteniamo l'agricoltura biologica che prediligiamo soprattutto per i bambino. Per i prodotti delle collezioni 2017, OVS SpA ha acquistato circa 1.220 ton di cotone proveniente da coltivazioni biologiche certificate. Rispetto al dato 2016 (210 ton), l'incremento è significativamente più alto grazie alla nuova strategia di approvvigionamento, che punta a raggiungere nel 2020 l'obiettivo del 100% del nostro cotone. Grazie a questo importante risultato, OVS SpA ha contribuito a risparmiare circa 19 miliardi di litri d'acqua, altrimenti necessari per la l capi destinati al mondo lla lavorazione di capi in cotone tradizionale. avorazione
Il grafico che segue mostra il trend di crescita dell'approvvigionamento di cotone sostenibile (BCI, Bio Cotton e Riciclato). Come si vede, nel 2017 la % complessiva di Cotone Sostenibile è passata della collezione Primavera-Estate 2017 al 15% dell'Autunno Primavera-Estate 2018, superiore alle attese. Estate dell'Autunno-Inverno e stimiamo una crescita al 39% nella da circa il 5%
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QUALITA' E SICUREZZA
Consideriamo la sicurezza e la qualità del prodott prodotti, anche in considerazione della quota di mercato che rappresentiamo e la nostra posizione di leadership nel segmento dell'abbigliamento bambino. prodotto un pre-requisito essenziale per la nostra offerta di
Per questo svolgiamo più di 40.000 test all'anno del 100% del nostro assortimento. All'interno della società è attiva una funzione di Quality Assurance con il compito di garantire che la qualità di ciò che viene messo in vendita corrisponda ag termini di requisiti interni di produzione, di materiali e lavorazione, di rispetto delle normative vigenti. sui nostri prodotti per garantirne la qualità e la sicurezza requisito agli standard predefiniti in
La funzione Quality Assurance predispone così gli standard di qualità del prodotto richiesti a tutti i fornitori, sia italiani che esteri, e procede a una costante revisione dei "requisiti di produzione" per adeguarli alle crescenti richieste normative e di mercato definendo insieme ai Product Manager quelli specifici per ogni linea di prodotto. aliani iamento chimico-fisici, in modo da avere la certezza che
Tutti i nostri capi d'abbigliamento sono sottoposti a test chimico rispettino i limiti sulle sostanze potenzialmente pericolose definiti da OVS SpA che sono più sicuri rispetto a quanto stabilito dalla legge e sono raccolti nella nostra Restri Restricted Substances List. fisici, -
La definizione di standard di qualità e sicurezza chiari
Ogni prodotto deve essere conforme ai più severi standard qualitativi, sia per quanto riguarda i materiali sia per i processi produttivi.
Richiediamo infatti ai nostri produttori, come parte integrante del contratto, di applicare le più severe restrizioni all'uso di sostanze chimiche, in linea con le disposizioni in vigore nei paesi dell'Unione Europea, uttori,
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e adottando il principio di precauzione - abbiamo stabilito parametri per i residui di sostanze chimiche nocive sui capi d'abbigliamento più stringenti rispetto ai limiti di legge, in particolare per quanto riguarda gli indumenti destinati ai bambini fino ai 36 mesi.
A ulteriore garanzia per il consumatore, in particolar modo per l'abbigliamento bambino e intimo, OVS SpA ha ottenuto, già da diversi anni, la certificazione OEKO-TEX 100 (classe I e II). Questa certificazione assicura che il capo d'abbigliamento sia stato realizzato utilizzando materiali e processi di lavorazione ecocompatibili in modo da poter offrire una garanzia aggiuntiva sulla sicurezza del prodotto finito, controllandola secondo criteri di gran lunga più esigenti dei parametri validi a livello nazionale e internazionale. Le approfondite verifiche dei prodotti e gli audit aziendali periodici consentono inoltre di sensibilizzare l'industria all'utilizzo responsabile delle sostanze chimiche, nel lungo termine e su scala mondiale.
Per le collezioni 2017, OVS SpA ha acquistato 71.347.063 10 prodotti da filiera certificata OEKO-TEX, pari al 34% dell'ordinato complessivo, in aumento rispetto al 2016 (68.367.671 capi) 11 .
Un sistema di controllo che verifica il puntuale rispetto degli standard. 100% delle referenze di prodotto sono sottoposte a controllo
La qualità dei prodotti è oggetto di continui processi di controllo: sui capi di abbigliamenti, sugli accessori, sui cosmetici e sui tessili per la casa sono condotte verifiche sin dalle fasi di creazione con il coinvolgimento di soggetti terzi qualificati e indipendenti che certificano la loro piena conformità ai requisiti di legge e di quelli di qualità definiti da OVS SpA.
Tutti i lotti afferenti alle categorie abbigliamento, calzature, bigiotteria, cosmesi, articoli destinati al contatto con il cibo vengono obbligatoriamente sottoposti a controlli con campioni prelevati direttamente in produzione e analizzati presso laboratori certificati ISO:17025 di primarie società internazionali.
Questa attività di controllo viene effettuata sia presso i fornitori italiani e nei punti di ricondizionamento in Italia in cui giungono le forniture provenienti dall'estero, sia presso i fornitori esteri. In questo secondo caso le verifiche ispettive sono effettuate in loco dalle strutture dedicate alla qualità operative all'interno delle società controllate del Gruppo presenti nei Paesi di produzione, sempre avvalendosi di analisi e verifiche condotte da enti di certificazione e da laboratori specializzati.
Nel caso di mancato rispetto dei requisiti minimi di produzione, qualitativi e di performance, laddove possibile, si cerca di intervenire con ricondizionamenti soggetti poi a ulteriori test per consentirne la messa in vendita. In caso di non conformità legate agli aspetti di sicurezza o di tossicità del prodotto i margini di intervento correttivo possono essere più limitati, portando di conseguenza all'annullamento degli ordini e allo smaltimento dei prodotti non conformi.
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10 Il dato si riferisce al periodo gen-dic 2017.
11 Il dato 38.240.050 pubblicato nel Bilancio di Sostenibilità 2016 era stato stimato in modo prudenziale, mentre quest'anno è stata messa a punto la corretta metodologia di calcolo.
Nessun caso di richiamo di prodotti per qualità o sicurezza nel 2017
Negli ultimi anni, grazie all'attento lavoro di controllo, OVS SpA non è stata coinvolto in significativi procedimenti o transazioni connessi a richieste di risarcimento per danni causati da difetti dei prodotti venduti.
Esclusione dell'utilizzo della tecnica della sabbiatura per il finissaggio dei capi in denim
La tecnica della sabbiatura conferisce ai tessuti jeans un aspetto vintage, ma è associata a gravi rischi per la salute dei lavoratori impiegati nella filiera produttiva, che senza un efficace utilizzo dei dispositivi di protezione potrebbero contrarre silicosi. Nei nostri stabilimenti non accettiamo il ricorso a tale lavorazione e ci assicuriamo che sia sostituita con tecniche più sicure.
RISPETTO PER GLI ANIMALI
Ai designer della Società è chiesto, laddove esista un'alternativa, di sostituire materiali di origine animale con materiali più virtuosi dal punto di vista ambientale ed etico. Ove ciò non fosse possibile essi orientano le loro scelte verso soluzioni che garantiscano l'esclusione di qualsiasi forma di maltrattamento animale.
→ Per le piume
Impiego esclusivo di piume certificate Downpass che garantiscono piena tracciabilità. Il benessere animale è garantito dal divieto alla pratica di spiumaggio da animale vivo; inoltre si riduce l'impatto ambientale assicurando che le piume provengono da animali allevati a scopo alimentare.
→ Per la pelliccia
OVS ha già da tempo abolito l'utilizzo di pellicce animali dalle sue collezioni, sottoscrivendo un formale impegno con la LAV e la Fur Free Alliance, a testimonianza della particolare attenzione verso le problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell'ambiente e del mondo animale. http://www.lav.it/en/news/ovs-fur-free.
APPROCCIO ALLA CIRCULAR ECONOMY
La terra è un sistema chiuso per materia e aperto per energia, dobbiamo quindi considerare che tutto quello che produciamo e consumiamo rimane al suo interno come se fossimo in un'astronave.
La nostra sfida in questo ambito è quella di farci guidare da un nuovo concetto di produzione e consumo, passando da un modello lineare di input-output a uno di tipo circolare, nel quale ogni elemento ha una nuova vita, e si può rigenerare. Ciò che non viene consumato è assimilato in un altro processo.
In Italia nel 2014 sono state raccolte in maniera differenziata 99.900 tonnellate di rifiuti tessili, circa 1,6 kg/persona annui, una frazione del solo 12% rispetto al totale riciclabile. Il dato è molto basso soprattutto se si considera che il consumo di prodotti tessili si assesta sui 14 kg/persona ed è decisamente inferiore alla
media europea (dato di Humana People to People Italia).
Raccolta abiti usati
Nel 2013, OVS SpA ha avviato un'iniziativa che coinvolge i propri consumatori pe usati, evitando gli impatti del loro smaltimento. Gli indumenti raccolti da OVS SpA sono stati selezionati, analizzati e trasformati, seguendo rigidi standard e facendo uso delle tecnologie più avanzate in collaborazione con I:CO, operatore mondiale nel riciclo di tessuti. I capi vengono sottoposti ad un'accurata cernita: se ancora indossabili verranno sottoposti ad un trattamento che consentirà di proporli di nuovo sul mercato come abiti di seconda mano; altrimenti, in base a prodotti diversi o scomposti nelle loro fibre tessili per recuperare nuova materia prima o essere utilizzati per produrre energia. per raccogliere e riciclare capi al loro stato, potranno essere trasformati in r l getta raggiungendo i
Dall'avvio dell'iniziativa, OVS SpA ha raccolto circa 741 ton di capi d'abbiglia d'abbigliamento.
Nel solo anno 2017 ne sono stati raccolti 141.730 Kg, in aumento del 13% circa rispetto ai 125.290 kg del 2016 12 .
Il grafico che segue riporta le percentuali di riciclo e riutilizzo dei capi raccolti. Tali valori non sono cambiati rispetto a quelli del 2016.

L'accordo con il partner tecnico ha previsto inoltre la donazione di 2 centesimi di euro in favore di Save the Children per ogni Kg di abiti recuperati, rinforzando in questo modo il messaggio di cura per il pianeta con il sostegno a importanti campagne sociali. portanti
Global Fashion Agenda - Impegno per una moda circolare
Global Fashion Agenda è una piattaforma del mondo del fashion che promuove la conoscenza approfondita dei temi legati alla sostenibilità tra gli executives e i creativi dei livello strategico che operativo. Il passaggio a un sistema circolare è un imperativo per l'industria della moda di oggi. Il modello economico lineare attualmente in uso del prendi propri limiti fisici con la popolazione mondiale, si stima, supererà 8,5 miliardi di persone entro il 2030 e conseguentemente la produzione mondiale di indumenti aumenterà del 63%. più importanti marchi di moda, agendo sia a prendi-produci-getta sta raggiungendo
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12 I dati si riferiscono al periodo 1/2/2017 1/2/2017-31/1/2018.
Nel corso del Copenhagen Fashion Summit 2017, Global Fashion Agenda ha invitato brand e retailer a partecipare ad un'iniziativa per promuovere un sistema moda circolare.
OVS è stata l'unica azienda italiana a partecipare insieme ad altre 63 aziende internazionali, che insieme rappresentano 143 marchi e un valore combinato del 7,5% del mercato mondiale della moda.
OVS si impegnerà con gli altri partecipanti a prendere la leadership nell'accelerare la transizione verso un sistema circolare che ripristini e rigeneri i materiali, offrendo nuove opportunità di progettazione innovativa, maggiore impegno dei clienti e costruzione di valore economico condiviso.
Prima area di azione - strategie di design per migliorare la riciclabilità dei capi
- Entro il 2020, tutti i nostri responsabili di prodotto saranno formati e valutati su l'applicazione di principi di circolarità nel prodotto.
- Entro il 2020, tutti i nostri brief di prodotto includeranno principi circolari di design.
- Entro il 2020, tutti i nostri capi di abbigliamento saranno misurati con un punteggio di circolarità.
Seconda area di azione - aumento del volume di indumenti usati raccolti
• Entro il 2020 tutti i nostri negozi in Europa avranno un sistema di raccolta dei capi usati attivo e raccoglieremo 1000 tonnellate di capi all'anno.
Terza area di azione - aumento del volume di indumenti usati rivenduti
• Entro il 2020 avremo attivato una collaborazione con un partner specializzato nel riciclo dei tessuti e / o una istituzione filantropica per la gestione di tutti i capi raccolti dai marchi del gruppo OVS SpA.
Quarta area di azione - aumento del volume dei capi realizzati con fibre riciclate
- Entro il 2020, avremo prodotto 3 milioni di capi con fibre da tessuti raccolti dai consumatori.
- Entro il 2020, avremo attivato almeno due iniziative di promozione e ricerca sul riciclo di fibre tessili su cotone e poliestere che per noi rappresentano più dell'80% delle fibre che acquistiamo.
Progetti innovativi - Recycrom
L'obiettivo che ci poniamo è di incrementare progressivamente l'utilizzo di fibre provenienti da processi di scarto o di riciclo per dare vero valore al processo di recupero degli abiti a fine vita in cui siamo impegnati. Per questo abbiamo attivato alcuni progetti di ricerca tra cui un progetto innovativo di trasferimento tecnologico per il recupero e il trattamento dei ritagli e degli scarti di tessuto generato in fase di confezione degli abiti per la loro trasformazione in colorante.
Una delle fasi a maggior impatto nel ciclo di vita dei prodotti di abbigliamento è sicuramente la fase di tintura. OVS SpA ha sviluppato in partnership con un'innovativa start-up Italiana la tecnologia Recycrom che consente il trattamento dei ritagli e degli scarti di tessuto generato in fase di confezione degli abiti per la loro trasformazione in colorante, riducendo i relativi impatti per più del 95%. In particolare, il grafico che
segue illustra il confronto su 6 aree di impatto ambientale, tra una tintura reattiva tradizionale e la tintura Recycrom.

Il Filo dell'Amore
OVS SpA attraverso il progetto solidale e di sostenibilità am dell'Amore", che coinvolge oltre 300 store della rete Upim e Blukids diretti e affiliati sul territorio nazionale, intende seguire la crescita dei bambini che vestono il brand e supportare nel contempo le famiglie in difficoltà, avviando programma di raccolta e riutilizzo di capi usati. Infatti abbiamo promosso una ambientale "Il Filo un

raccolta di indumenti da donare alle case di accoglienza dell'associazione Amici dei Bambini, una ONG costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie che dal 19 abbandono dei bambini. 1986 si occupa dell'emergenza bientale 86 gli stessi capi in
Ben conoscendo la velocità con cui crescono i bambini, soprattutto quelli più piccoli, acquistando i capi Blukids 0 - 36 mesi nel corso del 2017 e conservando lo scontrino, è stato possibile riportare gli negozio dopo averli utilizzati nel periodo considerato, purchè puliti e integri. Gli indumenti sono stati donati alle case famiglia di Amici dei Bambini e i clienti hanno ricevuto un buono sconto del 20% su uno shopping di abbigliamento e intimo bambino, valido fino al 5 luglio 2017. ntimo
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GESTIONE DELLA SUPPLY CHAIN
OVS considera rilevante il tema della 'Filiera Sostenibile', ed è perciò interdipendenza con una Supply Cha rischi ad essa connessi. consapevol Chain complessa ed estesa in numerosi paesi del mondo consapevole del rapporto di in mondo, oltre che dei
La strategia di sostenibilità non può prescindere dalla creazione di un motore di co soggetti che ne fanno parte. co-evoluzione di tutti i
Per tale ragione OVS ha definito:
- → Un Codice di Condoha che introduce linee guida vincoland in materia di prestazioni ambientali e sociali per un continuo miglioramento dei livelli di trasparenza e sostenibilità;
- → Un programma di audit interno ed estero basato sul Codice di Condoha;
- → Un sistema di valutazione dei fornitori integrando i KPI di sostenibilità tra i criteri di valutazione principali;
- → Piani di collaborazione con i Key supplier per l'adozione di buone pradche per il miglioramento delle performance ambientali e sociali.
GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA
La gestione della catena di fornitura si basa su un framework operativo strutturato per assicurarci che le pratiche adottate e le condizioni di lavoro rispettino i nostri valori fondanti e contribuiscano a diffondere u un
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impatto positivo sulle persone e sull'ambiente.
OVS lavora solo con fornitori che rispettano pienamente i valori e le linee guida in materia di prestazioni ambientali e sociali, contenuti nel nostro Codice Etico.
Quest'ultimi non rappresentano semplicemente una lista di direttive, ma una responsabilità condivisa che genera un circolo virtuoso per tutti, a livello economico, ambientale e sociale, contribuendo in particolare a migliorare le condizioni di lavoro con ricadute positive sulle comunità locali. mente
Gli standard comportamentali descritti

riguardano le aree relative a persone, ambiente, conformità e trasparenza, e sono stati ispirati alle disposizioni normative internazionali di riferimento, quali la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia, la Dichiarazione universale dei diritti umani e dalle Convenzioni ILO oltre che ad altre best practice di settore.
Accettando di lavorare con noi, ciascun fornitore è tenuto a farsi da garante dei principi descritti nel Codice per il proprio comportamento. Lavoriamo insieme ai nostri fornitori per assicurarci che questo non sia solo un impegno formale, ma si traduca in una presa di coscienza e in un coinvolgimento dell'intera catena di fornitura al fine di instaurare rapporti diretti e continuativi.
Audit sui fornitori
La Società opera con più di 40 collaboratori dedicati a verificare in loco le reali situazioni dei siti produttivi.
Per assicurare l'aderenza ai principi sanciti dal Codice e misurare le effettive performance ambientali e sociali della nostra supply chain, implementiamo un piano di audit periodici.
Il protocollo che applichiamo per queste verifiche è stato rivisto nel corso del 2016 e nel corso del 2017 lo abbiamo reso pienamente operativo.
L'attività di controllo viene eseguita dal personale di OVS Sourcing, una nostra società controllata con sedi a Hong Kong, in Bangladesh, Turchia e India che svolge, in esclusiva per OVS SpA, servizi di sourcing, quality assurance e controllo. In aggiunta ci avvaliamo anche di controlli svolti sui fornitori da terze parti e aderiamo a iniziative di Industry Collaboration. In Bangladesh, dove sviluppiamo oltre il 40% dei nostri volumi, siamo uno dei sottoscrittori del programma Accord. Grazie a questa iniziativa riusciamo a controllare tutta la produzione dei nostri fornitori diretti in loco dal punto di vista della sicurezza delle condizioni di lavoro (dettagli nel box di approfondimento nel paragrafo seguente).
NUMERO FORNITORI VALUTATI RISPETTO A PARAMETRI
SOCIALI
| 2017 | 2016 | 2015 | |
|---|---|---|---|
| Indicatore | |||
| NUMERO TOTALE DI NUOVI FORNITORI | 83 | 93 | 76 |
| NUMERO TOTALE DI NUOVI FORNITORI VALUTATI |
|||
| SECONDO CRITERI SOCIALI | 83 | 93 | 76 |
| % NUOVI FORNITORI VALUTATI SECONDO CRITERI SOCIALI | 100% | 100% | 100% |
| % NUOVI FORNITORI VALUTATI SECONDO CRITERI |
|||
| AMBIENTALI | 100% | 0 | 0 |
Per valutare in modo integrato la performance complessiva dei fornitori e la loro capacità di gestire in modo efficace il proprio business anche in considerazione della tutela dell'ambiente, dei lavoratori e delle comunità locali, abbiamo definito un nuovo concetto di qualità del servizio che include la sostenibilità tra gli
altri criteri di valutazione (Qualità, Servizio e Costing).
In particolare, adottiamo un sistema di rating che esprime sinteticamente il profilo di sostenibilità di fornitore basandosi sulle informazioni raccolte attraverso un processo di self successivamente con il programma di audit, che tiene in considerazione la loro capacità di mitigare gli impatti sull'ambiente e garantire condizi settore o nel paese in cui il fornitore opera e il grado di trasparenza e commitment esterno del fornitore in tema di responsabilità sociale d'impresa. Questo dato viene poi integrato di valutazione della performance aziendale per ottenere una valutazione integrata su tutti gli aspetti rilevanti per il business. condizione adeguate di lavoro, la valutazione del livello di rischio insito nel con altri KPIs nelle aree standard di ciascun self-assessment, verificato one della produzione
Nel 2016 abbiamo introdotto un nuovo sistema di rating sui fornitori che sviluppano l'80% di abbigliamento e nel 2017 abbiamo completato l'attribuzione di un rating a tutti i fornitori che collaborano con noi, applicando il processo di valutazione integrato con considerazioni di tipo sociale e ambientale.
Ci impegniamo inoltre a trattare con la dovuta diligenza le eventuali segnalazioni, raccolte anche da soggetti esterni, su possibili comportamenti dei fornitori difformi dagli standard etico a verificare e a sanzionare, nei modi più opportuni, le eventuali eventuali violazioni accertate. etico-ambientali condivisi,
ASSOCIAZIONI DI SETTORE
Per sviluppare una catena di fornitura che crei reali opportunità di sviluppo per le comunità locali in cui è insediata, aderiamo a iniziative internazionali per il miglioramento della sostenibilità in tutta fashion: tutta l'industria del
Sustainable Apparel Coalition (SAC)

Si occupa di sviluppare pratiche sostenibili nel settore dell'abbigliamento per evitare danni ambientali e produrre un impatto positivo sugli individui e le comunità associati alle proprie attività (collaborazione nel corso del 2016, adesione formale nel 2017). ività - Dettagli nel capitolo 'Prodotti di valore'.

Better Cotton Initiative
http://bettercotton.org
Accord
L'Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh, nato a seguito dell'inci Rana Plaza, è un accordo promosso a livello internazionale dall'OCSE tra imprese dell'incidente del
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committenti, sindacati e associazione dei confezionisti del Bangladesh per la verifica e la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro nella filiera tessile locale riquadro di approfondimento a pagina seguente. Nel corso del 2017 OVS SpA ha stipulato il nuovo accordo, contenente alcuni nuovi elementi tra cui l'estensione dello scope ai prodotti tessili per la aderenti all'accordo (adesione da maggio 2014). Vedere il dente casa e agli altri
accessori tessili, e la transizione delle funzioni di Accord agli Enti Governativi nazionali del Bangladesh.
Better Factories Cambodia

Organizzazione non governativa che collabora con le istituzioni e governi locali per la tutela dei lavoratori in paesi a rischio di violazione dei diritti umani e del lavoro (adesione da marzo 2015).
ACCORD ON FIRE AND BUILDING SAFETY SAFETY
L'Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh è un'iniziativa indipendente a cui aderiscono 215 aziende op campo dell'abbigliamento in tutto il mondo, che coinvolge più di 3000 fabbriche e raggiunge più di due milioni di lavoratori. L'Accord, è nato a seguito dell'incidente del Rana Plaza, dove nel 2013 un intero edificio in cui venivano confezionati degli abiti è collassato causando la morte di più di 1100 lavoratori. L'accordo ha l'obiettivo di stimolare la collaborazione nell'intera industria per rendere sicuri tutti gli stabilimenti di produzione di abbigliamento in Bangladesh. L'accordo prevede anche dei piani di training per la promozione di buone pratiche in termini di prevenzione e sicurezza. Grazie alla nostra adesione all'Accord on Fire and Building Safety, tutte le fabbriche con cui lavoriamo in Bangladesh sono periodicamente controllate per garantirne la sicurezza. Grazie alla partecipazione all'accordo, tutte le fabbriche di OVS in Bangladesh sono sottoposte a ispezioni indipendenti periodiche, per verificarne la sicurezza relativamente alla stabilità degli edifici e al rischio di incendi ed elettrico. Gli audit non sono annunciati e sono condotti secondo il protocollo Accord Building Standard basato largamente sul Bangladesh National Building Code e il risultato di continui aggiornamenti supervisionati da ILO e frutto delle discussioni fra Worker Safety. I risultati delle ispezioni corredati da foto sono resi pubblici sul sito, così come i progressi di correzione corso. nche d Accord, il National Tripartite Plan of Action e l'Alliance for Bangladesh operanti nel correzione in
Le ispezioni iniziali sono condotte da enti di strutturarle in un piano su 5 anni d'intervento. Nel caso vengano identificate delle debolezze strutturali che richiedono intervento immediato, viene applicato un piano di interve dell'edificio, con sospensione della produzione fino a risoluzione della situazione di pericolo. ingegneria internazionali per identificare le eventuali azioni correttive e intervento d'emergenza per l'evacuazione e messa in sicurezza nto
Per tutti i fornitori con cui lavoriamo direttamente nel paese ci prendiamo quindi carico degli audit e di risanamento che si siano resi necessari nel corso degli ultimi anni, con un tasso di progresso superiore alla media delle altre aziende coinvolte (86% contro una media del 83% nel 2017). degli eventuali piani
Inoltre, un altro pilastro importante del programma riguarda l'azione di formazione del personale per sensibilizzare alle situazioni di rischio e diffondere capillarmente l'adozione di buone pratiche in tema di sicurezza e prevenzione (OSHC trainings), con priorità sulle fabbriche prive di rappresen ogramma rappresentanza sindacale.
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FORNITORI
La produzione di un capo d'abbigliamento coinvolge un mondo complesso di attività spesso svolte da soggetti diversi, specializzati ognuno in una specifica attività e spesso localizzati in Paesi emergenti, con diverse sensibilità culturali e diverse capacità di gestire l'attività d'impresa nella piena tutela dell'ambiente, dei lavoratori e delle comunità locali.
Ogni rapporto di fornitura persegue gli obiettivi congiunti di efficace supporto al nostro business, ma anche di creazione di un impatto positivo sulle comunità locali, contribuendo a migliorare le condizioni di lavoro presso le sedi produttive dei nostri fornitori e a sostenere lo sviluppo economico nei luoghi di produzione.
| N.Ro | N.Ro | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Fornitori | Ordinato | Delta Ordinato | Fornitori | Ordinato | |
| 2017 | 2017 | 2016 (%) | 2016 | 2016 | |
| Made in | |||||
| BANGLADESH | 85 | 324.396.748,55 | 27% | 76 | 255.769.025,36 |
| CINA | 254 | 213.739.887,98 | 27% | 223 | 167.935.203,8 |
| INDIA | 85 | 72.409.592,98 | 25% | 79 | 57.860.352,8 |
| ITALIA | 137 | 33.980.753,34 | -3% | 171 | 34.862.494,8 |
| MYANMAR | 12 | 26.541.185,94 | 91% | 9 | 13.881.400,2 |
| CAMBOGIA | 12 | 13.858.797,19 | 15% | 11 | 12.103.289,8 |
| PAKISTAN | 18 | 19.098.161,17 | 71% | 13 | 11.168.883,2 |
| TURCHIA | 28 | 8.190.393,66 | -17% | 28 | 9.874.608,0 |
| VIETNAM | 9 | 8.799.233,75 | 47% | 7 | 5.992.399,4 |
| TUNISIA | 10 | 7.776.442,41 | 44% | 10 | 5.397.980,6 |
| OTHER COUNTRIES | 142 | 26.239.320,18 | -13% | 144 | 30.253.692,0 |
| TOTALE | 792 | 755.030.517,2 | 25% | 771 | 605.099.329,8 |
ORDINATO PER MADE-IN
Si precisa che Il calcolo dell'ordinato è stato effettuato considerando gli ordini con resa nell'anno fiscale 2017. Si evidenzia infine che il numero effettivo di fornitori operanti nei diversi paesi è pari a 624, nella tabella precedente il conteggio totale dei fornitori (792) tiene conto del fatto che lo stesso fornitore è presente in diversi paesi.
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PERSONE E CULTURA AZIENDALE
Le tematiche rilevanti per OVS legate alla gestione del personale sono: sviluppo del capitale umano, diversità e pari opportunità, salute e sicurezza sul lavoro.
OVS crede che la crescita delle proprie persone e lo sviluppo delle loro competenze sia una piattaforma di valore per l'azienda e per questo si impegna ad ascoltare le esigenze e le aspettative del singolo per favorirne la massima espressione professionale.
I principali rischi connessi alla gestione del personale riguardano i temi della salute e sicurezza delle persone del Gruppo, la remunerazione, la formazione, la gestione delle competenze e il processo di rinnovamento delle capacità individuali, la valutazione delle performance, la capacità di adattamento in un contesto in continuo mutamento, la condivisione degli obiettivi aziendali e l'atteggiamento di focus sui risultati commerciali, engagement interno e la gestione del rischio di motivazione.
OVS rivolge significati investimenti nella formazione delle proprie risorse ritenendo cruciale mantenere competitivi professionalmente i propri dipendenti rispetto alle competenze richieste dal business e dal mercato. Su questo aspetto OVS adotta specifiche linee guida di gestione delle risorse umane, in linea con i principi guida dell'azienda e finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
OVS adotta specifiche linee guida di gestione delle risorse umane, in linea con i principi guida dell'azienda e finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi, in particolare a:
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- anticipare e supportare il cambiamento nelle professioni e adattare le skills necessarie per prepararsi al futuro;
- gestire e ottimizzare l'investimento nella formazione, misurare, controllare i costi;
- preparare e supportare lo sviluppo delle carriere, rafforzando la mobilità e l'employability.
Il 2017 è stato un anno di forti cambiamenti per OVS dal punto di vista del personale, sia sotto un profilo quantitativo che qualitativo. Rilevante risulta l'investimento in termini di nuove risorse 150 nuovi inserimenti) e nella rete di vendita (214 Allievi Store Manager) ed in termini di qualità delle stesse (l'85% degli inserimenti in sede è in possesso di laurea o master, la percentuale scende al 72% per gli allievi Store Manager nella rete di vendita.
Programma ProgrammaMAAM
A settembre 2017 è stato lanciato in OVS il programma MAAM, il programma digitale che 'trasforma la nascita di un figlio in un'opportunità di sviluppo di competenze trasversali utili anche sul lavoro'. MAAM è un programma che valorizza il potenziale formativo dell'esperienza genitoriale, portando valore all'azienda sia a livello economico che gestionale.
Il programma, attivo in tutta Italia con un picco in Veneto, ha riscosso un rating positivo rispetto ai contenuti, pari al 90% dei partecipanti. Si sono registrati anche dati positivi del tasso di risposta agli esercizi individuali (55% vs. 20% medio del e-learning per i corsi su base volontaria).
Per i partecipanti le competenze trasversali più allenate sono: ascolto, empatia, gestione del tempo e delle priorità e saper prendere decisioni.
Dal punto di vista manageriale, l'anno si è caratterizzato per l'inserimento in azienda di alti profili provenienti anche da industries diverse da quelle di abituale riferimento per OVS e dall'estero al fine di diversificare e contaminare il tessuto aziendale con punti di vista e culture diverse. In particolare sono stati inseriti:
- la Digital Transformation Director dal mondo dei media;
- il Direttore Visual Merchandising OVS dalla Spagna;
- la Responsabile del Category Donna Young OVS dalla Spagna;
- il Direttore Sviluppo Risorse ed Organizzazione dal mondo del luxury;
- la Responsabile CRM & Customer Care (nuova posizione in linea con gli obiettivi di sviluppo di OVS).
La forte espansione dell'azienda in termini di nuovi business o formati, di espansione internazionale (sia strutturale, attraverso l'apertura di negozi in franchising all'estero, che non, tramite la conversione dei negozi ex Charles Voegele in Svizzera, Slovenia ed Austria) e di focalizzazione sul digitale sono tutti fattori che hanno indirizzato le attività di selezione, formazione e sviluppo - soprattutto della sede - in un'ottica di miglioramento del mix qualitativo delle risorse interessate.
Forte è stata anche l'attività di Employer Branding che ha portato OVS S.p.A. a porsi come soggetto presente in numerose attività all'interno e in cooperazione con i maggiori atenei nazionali (tra tutti si sottolinea lo studio fatto insieme allo IUAV sul nuovo concept del negozio UPIM) e a rafforzare in maniera significativa la propria presenza sul modo social, con il varo di un piano editoriale strutturato della propria pagina istituzionale su Linkedin, che ha visto aumentare di oltre il 50% i propri followers con un tasso di engagement molto elevato.
COMPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DEL PERSONALE
Il successo di OVS SpA dipende dal lavoro di circa 6.600 persone in tutto il mondo con contratti permanenti. Circa la metà di loro collabora per l'azienda da oltre 10 anni.
DISTRIBUZIONE ORGANICO PER AREA GEOGRAFICA, AL 31 GENNAIO
2018 (*)
| 31/1/20 | 31/1/201 | 31/1/201 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 18 | 7 | 6 | |||||||
| Dipendenti | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| ITALIA | 1.340 | 4.980 | 6.320 | 1.311 | 4.917 | 6.228 | 1.292 | 4.827 | 6.119 |
| BANGLADESH | 99 | 3 | 102 | 90 | 2 | 92 | 88 | 2 | 90 |
| CHINA | 12 | 10 | 22 | 12 | 10 | 22 | 13 | 10 | 23 |
| HONG KONG | 8 | 89 | 97 | 7 | 85 | 92 | 7 | 82 | 89 |
| INDIA | 42 | 10 | 52 | 41 | 12 | 53 | 42 | 11 | 53 |
| TURCHIA | 1 | 8 | 9 | 1 | 8 | 9 | 1 | 8 | 9 |
| TOTALE | 1.502 | 5.100 | 6.602 | 1.462 | 5.034 | 6.496 | 1.443 | 4.940 | 6.383 |
(*) I dati si riferiscono al periodo dal 1 febbraio 2017 al 31 gennaio 2018
ORGANICO IN ITALIA (dati puntuali
chiusura esercizio)
| 31/1/2018 | 31/1/2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per categoria e genere | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| MANAGERS - DIRIGENTI | 57 | 19 | 76 | 51 | 14 | 65 | |
| PROFESSIONALS - QUADRI | 191 | 94 | 285 | 187 | 85 | 272 | |
| EMPLOYEES - IMPIEGATI | 1.036 | 4.821 | 5.857 | 1.014 | 4.768 | 5.782 | |
| WORKERS - OPERAI | 56 | 46 | 102 | 59 | 50 | 109 | |
| TOTALE | 1.340 | 4.980 | 6.320 | 1.311 | 4.917 | 6.228 |
Il numero totale dei collaboratori di OVS SpA in Italia al 31 gennaio 2018 assunti con contratto a tempo indeterminato è pari a 6.320 persone (corrispondenti a 5.462 Full Time Equivalent), dei quali 79% donne (4.980 persone - 4.140 FTE) e il 21% uomini (1.340 persone - 1.322 FTE).
A livello manageriale l'incidenza della presenza femminile si riduce e rappresenta il 25%.
Il personale impiegato nella rete vendita è complessivamente pari a 5.472 persone (corrispondenti a 4.623 Full Time Equivalent), composto da 4.430 donne (81%) e 1.042 uomini (19%).
Il personale a tempo indeterminato impiegato nella sede è complessivamente pari a 848 persone (corrispondenti a 838 Full Time Equivalent), composto da 550 donne (65%) e 298 uomini (35%)..
| FY2017 | FY2016 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||||
| OVS SpA SEDE | 40 | 109 | 149 | 27 | 54 | 81 | ||||
| OVS SpA NEGOZI | 384 | 2.019 | 2.403 | 374 | 1.736 | 2.110 | ||||
| 424 | 2.128 | 2.552 | 401 | 1.790 | 2.191 | |||||
| % su totale assunzioni | 17% | 83% | 18% | 82% | ||||||
| Tasso di turnover in entrata | 25% | 33% | 31% | 31% | 36% | 35% |
ASSUNZIONI IN ITALIA PER GENERE, PER SEDE E NEGOZIO
ASSUNZIONI IN ITALIA PER GENERE, ETA', SEDE E NEGOZI
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | % | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | totale | |
| OVS SPA SEDE | 18 | 64 | 21 | 42 | 1 | 3 | 40 | 109 | 149 |
| OVS SPA | |||||||||
| NEGOZI | 327 | 1.629 | 56 | 383 | 1 | 7 | 384 | 2.019 | 2.403 |
| TOTALE | 345 | 1.693 | 77 | 425 | 2 | 10 | 424 | 2.128 | 2.552 |
| % su totale | |||||||||
| assunzioni | 14% | 66% | 3% | 17% | 0,1% | 0,4% | 17% | 83% |
CESSAZIONI IN ITALIA PER GENERE E PER SEDE E NEGOZI
01/02/2017 - 31/01/2018 01/02/2016 - 31/01/2017
| UOMINI | DONNE | Totale | UOMINI | DONNE | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| OVS SPA SEDE | 27 | 29 | 56 | 21 | 15 | 36 |
| OVS SPA NEGOZI | 326 | 1.712 | 2.038 | 330 | 1.668 | 1.998 |
| 353 | 1.741 | 2.094 | 351 | 1.683 | 2.034 | |
| % su totale cessazioni | 17% | 83% | 17% | 83% | ||
| Tasso di turnover in | ||||||
| uscita | 21% | 27% | 26% | 22% | 27% | 26% |
CESSAZIONI IN ITALIA PER GENERE, ETA', SEDE E NEGOZI
| <30 | 30-50 | >50 | TOTALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UOMINI | DONNE | UOMINI | DONNE | UOMINI | DONNE | UOMINI | DONNE | TOTALE | |
| OVS SPA SEDE | 9 | 12 | 12 | 17 | 6 | - | 27 | 29 | 56 |
| OVS SPA NEGOZI | 232 | 1.183 | 78 | 470 | 16 | 59 | 326 | 1.712 | 2.038 |
| totale | 241 | 1.195 | 90 | 487 | 22 | 59 | 353 | 1.741 | 2.094 |
| % su totale | |||||||||
| cessazioni | 12% | 57% | 4% | 23% | 1% | 3% | 17% | 83% | 100% |
01/02/2017 - 31/01/2018
RIPARTIZIONE ORGANICO PERMANENTE IN ITALIA PER GENERE E TITOLO DI STUDIO
| 2017 | 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Titolo di studio | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| LAUREA O EQUIVALENTE | 276 | 528 | 804 | 250 | 470 | 720 |
| DIPLOMA SCUOLA SUPERIORE | 779 | 2.940 | 3.719 | 772 | 2.903 | 3.675 |
| SCUOLE DELL'OBBLIGO | 243 | 1.115 | 1.358 | 248 | 1.137 | 1.385 |
| NON TRACCIATO | 42 | 397 | 439 | 41 | 407 | 448 |
| TOTALE | 1.340 | 4.980 | 6.320 | 1.311 | 4.917 | 6.228 |
Il 13% dei collaboratori di OVS SpA con contratto a tempo indeterminato è laureato e quasi il 60% ha un diploma di scuola superiore. In sede la percentuale di collaboratori laureati è oltre il 50%, mentre circa il 7% dei dipendenti di negozio ha una laurea e il 61% ha un diploma di scuola superiore.
RIPARTIZIONE ORGANICO PERMANENTE IN ITALIA - COLLABORATORI A TEMPO DETERMINATO E INDETERMINATO
| Dati | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati puntuali | puntuali al | |||||
| al 31/1/2018 | 31/1/2017 | |||||
| Tipologia | ||||||
| contrattuale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| FULL TIME | 1.603 | 4.037 | 5.640 | 1.537 | 3.846 | 5.383 |
| PART TIME | 75 | 2.431 | 2.506 | 71 | 2.303 | 2.374 |
| TOTALE | 1.678 | 6.468 | 8.146 | 1.608 | 6.149 | 7.757 |
| RIPARTIZIONE ORGANICO IN ITALIA DEI COLLABORATORI A TEMPO INDETERMINATO |
||||||
| Dati puntuali | Dati puntuali | |||||
| al 31/1/2018 | al 31/1/2017 | |||||
| Tipologia | ||||||
| contrattuale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| FULL TIME | 1.299 | 3.143 | 4.442 | 1.268 | 3.097 | 4.365 |
| PART TIME | 41 | 1.837 | 1.878 | 43 | 1.820 | 1.863 |
| TOTALE | 1.340 | 4.980 | 6.320 | 1.311 | 4.917 | 6.228 |
La tipologia di attività nella rete di negozi di OVS SpA richiede un modello operativo flessibile con ampio ricorso al part-time. Infatti circa il 30% del nostro personale a tempo indeterminato lavora a tempo parziale (1.878 persone).
RIPARTIZIONE ORGANICO PERMANENTE IN ITALIA DEI COLLABORATORI A TEMPO DETERMINATO
| Dati | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati puntuali | puntuali al | |||||
| al 31/1/2018 | 31/1/2017 | |||||
| Tipologia | ||||||
| contrattuale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| FULL TIME | 304 | 894 | 1.198 | 269 | 749 | 1.018 |
| PART TIME | 34 | 594 | 628 | 28 | 483 | 511 |
Nel corso del 2017 la società si è avvalsa anche di collaboratori a tempo determinato e alla chiusura esercizio (31 gennaio 2018) risultavano in forza 1.826 collaboratori a tempo determinato.
ORGANICO PERMANENTE IN ITALIA PER
FASCIA D'ETA'
| FY2017 | FY2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fascia d'età | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| <30 | 155 | 490 | 645 | 167 | 525 | 692 |
| 30-50 | 790 | 3.503 | 4.293 | 772 | 3.504 | 4.276 |
| >50 | 395 | 987 | 1.382 | 372 | 888 | 1.260 |
| TOTALE | 1.340 | 4.980 | 6.320 | 1.311 | 4.917 | 6.228 |
La maggior parte del personale di OVS SpA con contratto a tempo indeterminato si colloca nella fascia di età compresa fra i 30 e i 50 anni. In particolar modo, all'interno di questa fascia, il personale con età compresa tra 30 e 39 anni rappresenta il 36% della popolazione. Sono numerosi anche i giovani sotto i 30 anni, registrando un totale di 645 unità. L'età media è di 41,2 anni. Con riferimento all'anzianità aziendale, oltre la metà della popolazione aziendale lavora per il Gruppo da oltre 10 anni (54% della popolazione), l'anzianità media aziendale è di circa 13 anni.
RIPARTIZIONE ORGANICO PER AREA GEOGRAFICA IN ITALIA – COLLABORATORI A TEMPO DETERMINATO E INDETERMINATO
| FY2017 | FY2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TEMPO | TEMPO | TEMPO | TEMPO | ||||
| Dipendenti per Area Geografica | INDETERMINATO | DETERMINATO | Totale | INDETERMINATO | DETERMINATO | Totale | |
| ITALIA-NORD EST | 1.962 | 516 | 2.478 | 1.906 | 397 | 2.303 | |
| ITALIA-NORD OVEST | 1.809 | 601 | 2.410 | 1.803 | 509 | 2.312 | |
| CENTRO ITALIA | 1.348 | 375 | 1.723 | 1.350 | 359 | 1.709 | |
| SUD ITALIA ED ISOLE | 1.201 | 334 | 1.535 | 1.168 | 264 | 1.432 | |
| TOTALE | 6.320 | 1.826 | 8.146 | 6.227 | 1.529 | 7.756 |
RIPARTIZIONE ORGANICO PER GENERE E AREA GEOGRAFICA IN ITALIA - COLLABORATORI A TEMPO DETERMINATO E INDETERMINATO 2017
| TEMPO INDETERMINATO TEMPO INDETERMINATO |
TEMPO DETERMINATO TEMPO DETERMINATO |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | TOTALE | Uomini | Donne | TOTALE | |
| ITALIA- ITALIA-NORD EST NORD EST EST | 480 | 1.482 | 1.962 | 101 | 415 | 516 |
| ITALIA- ITALIA-NORD OVEST NORD OVESTOVEST |
336 | 1.473 | 1.809 | 100 | 501 | 601 |
| CENTRO ITALIA CENTRO ITALIA |
252 | 1.096 | 1.348 | 71 | 304 | 375 |
| SUD ITALIA ED ISOLE SUD ITALIA ED ISOLE |
273 | 928 | 1.201 | 66 | 268 | 334 |
| TOTALE | 1.341 | 4.979 | 6.320 | 338 | 1.488 | 1.826 |
Come la rete di vendita del Gruppo è presente in tutta Italia, così anche il personale si distribuisce in tutto il territorio nazionale: il 60% è impiegato al Nord (dove è ubicata anche la sede aziendale), il 21% lavora in Italia centrale, infine il 19% in quella meridionale e nelle isole.
La tabella che segue mostra gli indicatori sul rientro al lavoro e tassi di rientro dopo il congedo parentale per genere.
RIENTRO AL LAVORO E TASSI DI RIENTRO DOPO IL CONGEDO PARENTALE PER GENERE
| FY2017 | FY2016 | |
|---|---|---|
| DIPENDENTI CHE HANNO DIRITTO AL CONGEDO PARENTALE (N.RO) | 275 | 290 |
| di cui donne | 238 | 254 |
| di cui uomini | 37 | 36 |
| DIPENDENTI CHE HANNO USUFRUITO DI CONGEDO PARENTALE (N.RO) | 198 | 213 |
| di cui donne | 197 | 208 |
| di cui uomini | 1 | 5 |
| DIPENDENTI CHE NEL CORSO DELL'ANNO HANNO TERMINATO IL PERIODO DI | ||
| CONGEDO PARENTALE (N.RO) | 149 | 153 |
| di cui donne | 148 | 148,00 |
| di cui uomini | 1 | 5,00 |
| DIPENDENTI CHE NEL CORSO DELL'ANNO HANNO TERMINATO IL PERIODO DI | 145 | 150 |
| CONGEDO PARENTALE E CHE SONO RIENTRATI AL LAVORO (N.RO) | ||
| di cui donne | 144 | 145 |
| di cui uomini | 1 | 5 |
| TASSO DI RIENTRO TOTALE (%) | 97% | 98% |
| TASSO DI RIENTRO DEL PERSONALE FEMMINILE (%) | 97% | 98% |
| TASSO DI RIENTRO DEL PERSONALE MASCHILE (%) | 100% | 100% |
Infine, si evidenzia che il numero totale di persone appartenenti alle categorie protette è pari a 290.
FORMAZIONE E SVILUPPO
Il programma di sostenibilità #wecare nel corso del 2017 ha ribadito il principio fondante della partecipazione di tutti pertanto è stato completato il programma di coinvolgimento delle persone di sede. Il tema della sostenibilità è diventato tema istituzionale negli incontri di on boarding.
In generale OVS SpA riveste molta attenzione allo sviluppo delle competenze dei dipendenti attraverso le attività di formazione e sviluppo, per valorizzare al meglio il talento e supportare la crescita personale e professionale di ciascuno.
Si tratta di iniziative strutturate in attività d'aula, training on the job, project work e social learning. I principali percorsi di sviluppo delle competenze sono:
→ Induction program
Fornisce tutte le competenze trasversali al ruolo ricoperto in OVS SpA (relazioni organizzative, efficiente
utilizzo degli strumenti informatici, lingua inglese). In tale ambito sono coinvolte tutte le persone neo assunte delle funzioni di sede con una attività di onboarding e un percorso di formazione e sviluppo sulle capacità trasversali utili per un efficace inserimento ed integrazione in azienda.
→ Product and Purchasing School
Pensata per rafforzare tutte le competenze distintive di stile, di prodotto e di gestione, che contraddistinguono ogni professionista del fashion retail. Ha visto nel 2017 un importante coinvolgimento dei principali ruoli delle Direzioni Prodotto relativo ai nuovi sistemi di pianificazione e costruzione delle collezioni, necessario nell'ambito di un contesto che vede una sempre più ampia spinta all'internazionalizzazione.
→ Academy
I programmi si rivolgono a Managers e Senior Professional.
Vedono il coinvolgimento di persone che hanno intrapreso un percorso di sviluppo verso ruoli di maggiore responsabilità e rilevanza organizzativa. OVSspa considera la crescita continua come fonte di sviluppo della persona e dell'impresa pertanto in tale ambito organizza periodicamente incontri con testimoni esterni in una logica di confronto su nuovi scenari e di riflessioni "out of the box".
→ OVS Retail School
Rappresenta oggi la principale scuola aziendale italiana dedicata alla formazione delle figure professionali di vendita: visual merchandiser, capi reparti ecc, offrendo programmi di sviluppo delle competenze distintive per operare con efficacia nella rete vendita OVS.
→ UPIM Retail School
E' il percorso di aggiornamento costante per venditori e visual merchandiser che operano nella rete di punti vendita UPIM.
→ OVS Store Management School
Percorso di formazione all'avanguardia per il conseguimento dello Store Manager Diploma, puntando al continuo sviluppo delle competenze per eccellere in questo ruolo.
OVS spa adotta una modalità di formazione che poggia sul principio del 70 - 20 - 10 riconosciuto come criterio su cui si fonda il metodo formativo che porta alle migliori performance.
Questo presuppone che il 70% delle attività di formazione riguardino l'on the job training, che naturalmente venendo realizzato nel quotidiano non risulta ad oggi formalizzato in rendicontazione di ore formative. La rendicontazione risulta per il 20 % e 10 % ovvero per le attività di aula tradizionale, socializzazione delle esperienze che avviene in contesti formali d'aula e naturalmente elearning.
Con l'OVS Store Management School, uno dei principali programmi formativi, siamo giunti all'attestazione delle competenze acquisite considerando questo processo.
A partire dal 2018 OVS spa inizia un percorso volto alla rilevazione anche di questa parte molto importante dei processi di formazione che varrà anche per altri ruoli.
Dal 2017 gli Store Managers Trainee che portano a termine il percorso progettato secondo il modello 70-20-10 ovvero on the job training, workshop, social learning ottengono il riconoscimento delle competenze acquisite con l'OVS STORE MANAGER DIPLOMA. Tale diploma viene rilasciato anche in formato digitale OPEN BADGE, attraverso la piattaforma Bestr di Cineca (consorzio interuniversitario italiano cui aderiscono 70 università italiane, otto enti nazionali di ricerca e il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca). L'obiettivo è dare valore a ciò che si impara: il percorso formativo che un giovane neo laureato fa in OVS per diventare Store Manager; dare valore a ciò che si insegna – le competenze di mestiere che OVS permette di apprendere.
Nel 2017 sono stati "diplomati" ben 76 nuovi Store Manager.
Le attività di training vedono una vasta offerta on-line, al fine di poter raggiungere tutti i collaboratori in modo semplice ed efficace. Vengono cosi coperte le esigenze formative ex lege e viene data l'opportunità di rinforzare le competenze e le capacità di ciascuno, attingendo ad una vasta offerta a catalogo a libera fruizione.
Sono inoltre previste attività di workshop con modalità sempre più vicine al concetto di action learning o consulenza d'aula. Inoltre nei percorsi di sviluppo vengono previste modalità di coaching individuale e/o di piccolo gruppo.
Tutti programmi di formazioni prevedono un test finale di valutazione del livello di apprendimento per definire l'efficacia e il gradimento del corso e per permettere un continuo miglioramento dell'offerta formativa.
Nel corso del 2017 il Gruppo ha continuato l'azione sul fronte dello sviluppo delle competenze, dando particolare rilevanza al processo di internazionalizzazione. Le principali azioni attivate per la crescita delle competenze e del coinvolgimento dei collaboratori hanno riguardato:
- Il riassetto e rinforzo dell'insieme dei programmi formativi aziendali, allargando fortemente l'utilizzo delle opportunità offerte dell'e-learning.
- Rafforzamento della formazione linguistica: inglese e tedesco attraverso modalità e-learning, corsi individuali e corsi di gruppo. Attraverso l'introduzione della modalità di gamification è stata data l'opportunità di estendere e rafforzare il vocabolario internazionale dei termini "fashion".
- E' sul fronte della crescente internazionalizzazione che il 2017 ha visto l'avvio del "Train the Trainer Program" rivolto a OVS International Trainer ovvero Visual Merchandiser e Store Managers in grado di trasferire il know how di mestiere e le best practice a colleghi di società partner coinvolti in aperture o riconversioni di negozi all'estero.
- Sempre in chiave di apertura e confronto delle best practice internazionali è stata data particolare rilevanza alla core competence del visual merchandiser. Sono stati organizzati workshops che hanno coinvolto tutti gli OVS Store Managers e Visual della rete di vendita e successivamente i Visual del mondo prodotto.
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- Il valore aggiunto che la "relazione con il cliente" riveste nelle aspettative del cliente di Upim e Blukids ha visto il coinvolgimento di tutti gli Store Managers in workshop e in strumenti di coinvolgimento dei team di vendita.
- OVS SpA ha da sempre dato molto valore alla crescita interna e nel 2017 si sono intensificate le attività di training and development: "Drive your Development" vedono la partecipazione di persone di potenziale di funzioni di Sede e Vendita che attraverso attività di aula caratterizzate da action learning e da un peer to peer feedback, hanno visto nella realizzazione di progetti il challenge della crescita personale e professionale.
ORE DI FORMAZIONE PER TIPOLOGIA
| Uomini | Donne | ORE 2017 | ORE 2016 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Categoria | |||||
| Tipologia di formazione | professionale | ||||
| Managers | |||||
| Professionals – | |||||
| MANAGERIAL TRAINING | Employees | 5.765 | 2.840 | 8.605 | 9.418 |
| Managers | |||||
| Professionals – | |||||
| PROFESSIONAL TRAINING | Employees | 7.401 | 9.046 | 16.447 | 24.692 |
| Mix di categorie | |||||
| professionali | |||||
| LINGUISTIC TRAINING | (esclusi Workers) | 3.328 | 4.992 | 8.320 | 5.100 |
| Tutte le |
|||||
| TRAINING ON CODE OF ETHICS (231 | categorie | 1.250 | 400 | ||
| ORGANIZATIONAL MODELO, ETC…) | professionali | 263 | 988 | ||
| Tutte le |
|||||
| categorie | |||||
| HEALTH & SAFETY TRAINING | professionali | 4.046 | 15.219 | 19.265 | 11.240 |
| Professionals - |
|||||
| OPERATION | Employees | 706 | 2.654 | 3.360 | 3.600 |
| Professionals - |
|||||
| SOFT SKILLS | Employees | 1.179 | 4.437 | 5.616 | 1.820 |
| TOTALE | 22.688 | 40.175 | 62.863 | 56.270 |
Nel 2017 sono stati investiti in formazione circa 430.000 euro.
Le attività formative erogate hanno coinvolto nel 2017 un totale di 5.168 persone di cui il 63% donne.
Le attività formative hanno riguardato principalmente formazione manageriale e professionale (40%), seguita dalla formazione in materia di Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro (31%).
Nel corso del 2017 sono state erogate in OVS SpA una media di 10 ore di training a dipendente con contratto a tempo indeterminato, con una crescita del 10% rispetto all'anno precedente. Rispetto al totale persone che hanno partecipano alle attività di formazione le donne mediamente hanno fruito di 12,4 ore pro-capite, rispetto ai colleghi uomini partecipanti che hanno fruito di 11,7 ore pro-capite.
RIPARTIZIIONE ORE DI FORMAZIONE PER AREA GEOGRAFICA, AL 31 GENNAIO 2018 (*)
| ORE TOTALI |
|||
|---|---|---|---|
| DI | ORE MEDIE PER | ||
| FORMAZIONE | DIPENDENTE | ||
| 2017 | 2017 | ||
| Area geografica | |||
| ITALIA | 62.863 | 10 | |
| BANGLADESH | 165 | 2 | |
| CHINA | 404 | 18 | |
| HONG KONG | 564 | 6 | |
| INDIA | 104 | 2 | |
| TOTALE | 64.100 | 56.270 |
________________________________________________________________________________
(*) I dati si riferiscono al periodo dal 1 febbraio 2017 al 31 gennaio 2018
SALUTE E SICUREZZA
In ottemperanza agli obblighi previsti dalla normativa in materia di tutela dell'ambiente e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, OVS SpA pone in essere gli investimenti necessari a garantire una gestione sicura e responsabile delle produzioni e un ambiente sicuro per i lavoratori.
Nel corso dell'esercizio non sono stati riscontrati riconoscimenti di malattie professionali.
INFORTUNI SUL LAVORO
| FY2017 | FY2016 | |
|---|---|---|
| Infortuni | ||
| N.RO DI INFORTUNI OCCORSI AI DIPENDENTI (> 1gg di assenza, inclusi gli infortuni in itinere) |
201 | 194 |
| GIORNI PERSI PER INFORTUNI (inclusi gli infortuni in itinere) |
4.825 | 5.484 |
| INDICE DI FREQUENZA DEGLI INFORTUNI (n.ro di infortuni x 1.000.000/n.ro ore lavorate) |
17,10 | 17,21 |
| INDICE DI GRAVITA' DEGLI INFORTUNI (n.ro di infortuni x 1.000/n.ro ore lavorate) |
0,41 | 0,49 |
| N.RO DI VISITE MEDICHE EFFETTUATE | 808 | 925 |
Di seguito il dettaglio del numero di infortuni e dei giorni persi dettagliato per genere.
INFORTUNI SUL LAVORO PER GENERE
| FY2017 | FY2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Infortuni | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| N.RO DI INFORTUNI OCCORSI AI DIPENDENTI (> 1gg di assenza, inclusi gli infortuni in itinere) |
49 | 152 | 53 | 141 |
| GIORNI PERSI PER INFORTUNI (inclusi gli infortuni in itinere) |
992 | 3.823 | 1.339 | 4.145 |
Nel 2017 gli infortuni sul lavoro (compresi quelli in itinere) sono stati 201, con una riduzione del 12% dei giorni persi rispetto al 2016.
Non si sono verificati nell'anno incidenti sul lavoro mortali.
OVS SpA ha erogato 19.265 ore di formazione sulla gestione della Sicurezza e della salute sul posto di lavoro, rispetto alle 11.240 del 2016.
SVILUPPO E COMPENSATION
Attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option, al raggiungimento di determinati obiettivi di performance, OVS SpA offre alle figure manageriali e del Gruppo un sistema di remunerazione che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ordinarie OVS SpA. In questo modo la parte variabile della remunerazione del personale chiave si lega all'effettivo andamento della Società e alla creazione di valore per gli azionisti nel lungo periodo, andando così a costruire un sistema di incentivazione fortemente competitivo capace sia di attrarre e fidelizzare figure altamente qualificate sia di sostenere lo sviluppo della Società.
Per favorire lo sviluppo dei collaboratori è stato implementato un sistema strutturato di Performance Management finalizzato a valutare periodicamente la prestazione lavorativa attraverso momenti formali di confronto con i propri responsabili per analizzare il grado di raggiungimento degli obiettivi attesi e il percorso di crescita di carriera. Tale sistema nel 2017 ha coperto il 100% delle persone di sede (pari a 772 collaboratori nel 2017) e il 10% delle persone di OVS SpA che lavorano presso la rete di punti vendita (550 Store Manager OVS e UPIM). Il performance Management di OVS prevede degli incontri periodici formali con il manager, delle valutazioni individuali o di gruppo e delle osservazioni sul campo da parte dei capi diretti o dal personale della funzione risorse umane.
La tabella che segue riporta il numero e la percentuale dei dipendenti che ricevono regolare revisione delle performance, suddivise per genere e categoria professionale.
PERSONALE DIPENDENTE CHE RICEVE REGOLARE REVISIONE DELLE PERFORMANCE (SEDE)
| FY2017 | |||
|---|---|---|---|
| SEDE | Uomini | Donne | Totale |
| MANAGERS - DIRIGENTI | 50 | 14 | 64 |
| PROFESSIONALS - QUADRI | 87 | 66 | 153 |
| EMPLOYEES - IMPIEGATI | 142 | 409 | 551 |
| WORKERS - OPERAI | 3 | 1 | 4 |
| 282 | 490 | 772 |
PERSONALE DIPENDENTE CHE RICEVE REGOLARE REVISIONE DELLE PERFORMANCE (PUNTI VENDITA)
| FY2017 | |||
|---|---|---|---|
| SEDE | Uomini | Donne | Totale |
| PROFESSIONALS - QUADRI | 96 | 19 | 115 |
| EMPLOYEES - IMPIEGATI | 206 | 229 | 435 |
| 302 | 248 | 550 |
REMUNERAZIONE
Ogni anno il processo di definizione dei piani di retribuzione considera diverse variabili come: il budget retributivo, i risultati individuali, il benchmark con altre realtà attraverso studi di mercato.
Questo processo include la definizione piani di retribuzione variabile differenziati rispetto ai ruoli dei collaboratori. In particolare i collaboratori della rete vendita sono coinvolti in un piano di retribuzione variabile definito dal Contratto Integrativo Aziendale, che prevede l'erogazione di premi al raggiungimento degli obiettivi di vendita predefiniti dei negozi di riferimento. La retribuzione dei ruoli manageriali di sede e vendita comprende generalmente anche una parte di retribuzione variabile basata sui risultati annuali individuali con una soglia di accesso collegata ai risultati complessivi dell'azienda.
SALARI STANDARD PER GENERE
| FY2017 | FY2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| SALARIO STANDARD MINIMO PER | |||||
| GENERE (Euro) | 20.955,34 | 20.955,34 | 20.311,62 | 20.311,62 | |
| SALARIO MINIMO NELLE SEDI |
|||||
| OPERATIVE SIGNIFICATIVE (Euro) | 20.955,34 | 20.955,34 | 20.311,62 | 20.311,62 | |
| RAPPORTO TRA SALARIO |
|||||
| STANDARD MINIMI PER GENERE | |||||
| RISPETTO AL SALARIO MINIMO IN | |||||
| ITALIA | 1 | 1 | 1 | 1 |
Alcuni dipendenti con elevato potenziale (rilevato attraverso processi di assessment) possono essere inclusi
in percorsi di carriera "ad hoc" che determinano una crescita nel ruolo e retributiva più rapida, collegata al alla loro performance e finalizzata anche alla retention.
A complemento del trattamento retributivo, a tutti i collaboratori di OVS SpA è offerto un fondo pensionistico integrativo a libera adesione e un programma di assistenza sanitaria garantito a tutti i collaboratori indipendente dalla formula contrattuale (tempo determinato/ indeterminato e part time / full time). A tutti i collaboratori è altresì offerta un'ampia gamma di convenzioni con palestre, centri fitness e opportunità di shopping rese disponibili attraverso un portale web dedicato.
INIZIATIVE #WeCare
Oltre al programma di sensibilizzazione del personale di sede su tematiche legate all'innovazione sostenibile, abbiamo attivato delle attività per rendere concreto il contributo di tutti anche nelle azioni quotidiane. Abbiamo messo a disposizione dei dipendenti una piattaforma di car pooling per ridurre l'emissione di gas a effetto serra associata allo spostamento casa-lavoro del personale.
Nel corso del 2017 sono stati risparmiati indicativamente 76.733 km ed è stata evitata l'emissione di più di 5 ton di CO2 , corrispondenti circa alla piantumazione di un piccolo bosco di 100 alberi all'anno.
Dal 2016 OVS ha abolito l'uso di bottiglie di plastica usa e getta, sono stati installati erogatori di acqua microfiltrata e tutti i dipendenti hanno ricevuto in regalo una borraccia.
Grazie a questa iniziativa i dipendenti OVS SpA hanno complessivamente risparmiato circa 30.000 euro per l'acquisto di bottiglie d'acqua e si è ridotto considerevolmente anche il consumo di soft drink.
PUNTI VENDITA SOSTENIBILI
Sulla base della materialità di OVS, i principali aspetti legati al tema 'Sustainability Marketing', al centro dell'operatività e della strategia dell'azienda e sui quali si concentra anche l'attenzione degli stakeholder esterni sono:
- la progettazione e la gestione ottimale degli spazi per ridurre i nostri impatti e allo stesso tempo migliorare il comfort interno delle persone che li frequentano;
- il profilo di sostenibilità dei punti vendita per valutare l'impatto delle nostre scelte progettuali sulle persone e sull'ambiente avendo in mente l'intero ciclo di vita.
SOSTENIBILITA' DEGLI STORE OVS
Una priorità di miglioramento per il Gruppo è innalzare il profilo di sostenibilità della rete dei negozi, a cominciare dalle nuove aperture.
Con questo obiettivo è stato sviluppato uno standard OVS specifico per gli store che definisce i criteri di progettazione da adottare per tutte le nuove aperture mirando a minimizzare gli impatti sull'ambiente considerando l'intero ciclo di vita dell'edificio: dalle fasi di progettazione integrata, alla costruzione fino alla comunicazione ai visitatori del negozio.
Gli obiettivi proposti dalle linee guida adottate sono:
→ ridurre i cosd operadvi ahraverso un approccio integrato che incorpori criteri di sostenibilità durante le fasi di progettazione, costruzione e gestione del negozio;
→ minimizzare il dispendio energedco e le emissioni inquinand;
→ aumentare in modo sistematico la qualità dell'ambiente e il comfort percepito all'interno del negozio a partire dalla climatizzazione e dalla qualità dell'aria fino all'illuminazione, ai materiali impiegati e alla pulizia;
→ avere un impaho posidvo sulla produfvità e sulla retention del personale;
Lo store OVS – luogo cardine della nostra attività e spazio di contatto diretto con il cliente – . sempre più un punto d'incontro e di condivisione dell'impegno concreto per una moda sostenibile. L'ambiente stesso è stato creato rispettando questi valori: un negozio accessibile a tutti, adatto alle famiglie e accogliente, costruito impiegando materiali eco-compatibili e applicando soluzioni per l'efficienza energetica e il benessere climatico.
STANDARD PROFILE
Il profilo Standard degli Store OVS si ispira ai principali standard internazionali di bioedilizia (es: LEED, BREEAM, etc…).
Le linee guida forniscono indicazioni su come migliorare la sostenibilità dell'immobile curando i seguenti
ambiti:
- → management: inerente agli aspetti legati alla gestione del cantiere e alla minimizzazione degli impatti sulle aree circostanti, promuovendo l'introduzione di nuove figure ad hoc all'interno del Gruppo di lavoro, come la figura del commissioning
- → salute e benessere: afferente a tutti gli accorgimenti idonei a garantire ambienti salubri e salutari per gli occupanti. Alcuni indicatori della qualità interna sono legati all'illuminazione naturale e artificiale, alla connessione visiva degli spazi regolarmente occupati con le aree esterne, al comfort termico degli occupanti, alle prestazioni acustiche e più in generale alla qualità dell'aria interna
- → energia: ambito che copre la misurazione, il controllo e l'ottimizzazione dei consumi attraverso l'utilizzo di sistemi di contabilizzazione e monitoraggio dei consumi
- → trasporti: inerente alla valorizzazione della mobilità alternativa e alla connessione del negozio con i sistemi di trasporto pubblico, valutando la localizzazione degli store in aree urbanizzate e la vicinanza a servizi pubblici aperti alla comunità
- → acqua: area di presidio che intende ridurre e ottimizzare l'utilizzo della risorsa idrica attraverso strategie di minimizzazione delle possibili perdite dell'impianto, utilizzo di apparecchiature sanitarie e rubinetteria efficiente e il maggiore impiego di risorse non potabili
- → materiali: inerente all'analisi dei materiali utilizzati per la realizzazione con l'obiettivo di indirizzare le scelte su materiali a basso impatto ambientale. In particolare, è premiata la presenza di certificazioni di prodotto, il riutilizzo di risorse, l'analisi del ciclo di vita
- → rifiuti: ambito afferente alla riduzione della produzione di rifiuti sia in fase costruttiva che durante l'esercizio, attraverso la creazione di aree dedicate per la raccolta differenziata, il compostaggio, l'utilizzo di materiali o componenti di recupero in fase realizzativa e l'utilizzo di macchinari in grado di ridurre i volumi di rifiuti prodotti
- → inquinamento: inerente alla riduzione dell'inquinamento sotto tutti gli aspetti ambientali: energetico, acustico, illuminotecnico, etc…
IL PROGETTO RELAMPING
Nel 2014 OVS SpA ha avviato il progetto Relamping (Relamping 1) che prevede l'utilizzo di luci a LED per l'impianto illuminotecnico in ogni nuova apertura di OVS SpA, e la sostituzione di corpi illuminanti dei negozi già aperti da tempo e dotati di sistemi non di ultima generazione.
Nel 2016 OVS SpA ha raggiunto i seguenti importanti risparmi energetici (Relamping 2):
→ Risparmio di 11.177.285 kWh per un valore di circa 2,6 milioni di euro passando da 132W/mq dedicad all'illuminazione a 62W/mq sui 131 negozi interessati;
→ Circa 9.600 tonnellate di CO2 risparmiate complessivamente dall'avvio del progetto pari alle emissioni generate viaggiando in automobile circa 1.200 volte attorno all'equatore.
Dal 2016 ogni negozio di nuova apertura o in ristrutturazione viene dotato di impianto illuminotecnico a LED.
CERTIFICAZIONE BREEAM
Lo store di Milano corso Buenos Aires rappresenta un primo traguardo visibile nella direzione della riduzione dell'impatto ambientale dei nostri edifici. Il building è stato progettato applicando i più avanzati concetti di sostenibilità ed ha raggiunto l'importante attestazione GOOD nella certificazione BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method), risultando il primo store in Italia certificato con il protocollo BREEAM International RFO (Refurbishment and Fit-Out) 2015.
Sono stati introdotti requisiti di tracciabilità dei materiali adottati, di controllo del ciclo di vita dell'intero negozio, di riduzione dei consumi elettrici (-30% rispetto a un negozio convenzionale) e di quelli idrici (- 40%) e infine di miglioramento del comfort interno.
→ Rifiud
L'intero ciclo di rifiuti generati durante le attività di cantiere è stato studiato per ottimizzare il recupero delle materie prime e la tracciabilità della componente indifferenziata
→ Fornitori
Abbiamo utilizzato solo imprese certificate ISO14001 o equivalenti
→ Vendlazione
Abbiamo installato sensori di CO2 negli spazi densamente popolati, integrandoli con il sistema di ventilazione per ottimizzare i flussi d'aria in funzione delle reali esigenze
→ Trasporto
Rastrelliere dedicate e docce per i dipendenti che usano la bicicletta come mezzo di trasporto
→ Energia
Sistema di illuminazione interamente a LED, locali dotati di sensori di presenza e scale mobili con rallentamento automatico della velocità.
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Energia rinnovabile
RISPETTO PER L'AMBIENTE
Gli 'Impatti ambientali diretti' rappresentano una tematica rilevante per OVS SpA, legata all'efficienza energetica, ai consumi elettrici, alle emissioni di CO2, alla gestione della risorsa idrica e ai rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Le attuali prassi consolidate di OVS in materia ambientale, includono i principi e gli impegni dell'azienda, finalizzati a gestire e mitigare gli impatti ambientali derivanti dalle proprie attività.
In particolare, gli impegni riguardano:
- l'applicazione delle prassi di gestione ambientali consolidate negli anni;
- il ricorso esclusivo a energia rinnovabile certificata;
- il sostegno allo sviluppo di iniziative volte ad accrescere il livello di efficienza energetica, attraverso il miglioramento dell'efficienza delle strutture (punti vendita, sede e magazzini) e dei processi interni ed esterni;
- il contenimento delle emissioni di CO2.
La priorità è rappresentata dalla gestione degli Store di OVS SpA, i quali costituiscono la componente più energivora, seguiti da sede e depositi.
Le nostre linee di azioni consistono quindi nella definizione di contratti di fornitura di energia rinnovabili e interventi strutturali di efficientamento energetico.
I dati ambientali di seguito riportati si riferiscono al periodo 1 gennaio 2017 - 31 dicembre 2017.
EFFICIENZA ENERGETICA
Il consumo energetico complessivo di OVS spa, determinato dal consumo di energia elettrica e di combustili fossili, ammonta a 731.112 GJ di cui 607.651GJ provenienti da fonti rinnovabili (83%), in particolare da energia elettrica certificata. La ripartizione di tali consumi tra le varie fonti è meglio descritta nei seguenti paragrafi.
Con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici è stato avviato già da qualche anno un programma specifico di contenimento del fabbisogno energetico con ricadute positive per l'ambiente e per il Gruppo in termini di riduzione dei costi operativi.
Fattore chiave di successo dell'energy saving program è stata la responsabilizzazione e la ricerca del coinvolgimento attivo dei team dei Punti Vendita, attraverso la condivisione di buone pratiche, la formazione specifica in questo ambito degli store manager correlata a meccanismi d'incentivazione e di riconoscimento dell'impegno, nonché la comunicazione trimestrale dell'andamento dei consumi energetici a ciascun negozio e l'indicazione dei punti di intervento.
L'attuazione di questo programma si è resa possibile grazie al contestuale avvio di un sistema di controllo centralizzato dei consumi e dei costi energetici che consente il loro monitoraggio giornaliero per singolo
punto vendita. Grazie alla partnership con il consorzio Centomilacandele, controllato dal Gruppo, è stato infatti messa a punto una piattaforma web-based in grado di tracciare i dati dei consumi energetici orari, confrontandoli con i valori registrati nell'anno precedente e rilevare così picchi di consumo anomalo.
La facilità e la rapidità con cui possono essere analizzati i dati, consente la pronta segnalazione di anomalie al Punto Vendita e il conseguente intervento del responsabile di negozio o del manutentore.
CONSUMI IN ITALIA DI COMBUSTIBILE FOSSILE
| CONSUMI METANO (MC) | GASOLIO (L) | GPL (L) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti | 2017 | 2016 | 2015 | 2017 | 2016 | 2015 | 2017 | 2016 | 2015 |
| SEDE | 97.902 | 73.527 | 79.600 | - | - | - | - | - | - |
| PUNTI | |||||||||
| VENDITA | 1.043.875 | 930.465 | 801.501 | 1.047.018 | 841.265 | 964.781 | 6.100 | 5.270 | 7.490 |
| TOTALE | 1.141.777 | 1.003.992 | 881.101 | 1.047.018 | 841.265 | 964.781 | 6.100 | 5.270 | 7.490 |
Nella tabella che segue sono riportati i consumi in Italia di combustibile fossile, relativamente ai magazzini di OVS SpA 13. Nel 2017 i consumi totali di combustibile fossile, espressi in GJ, sono pari a 86.876, ricavato sommando i consumi di metano (46.791 GJ), gasolio (39.948 GJ) e GPL (137,44 GJ).

Per quanto riguarda il monitoraggio dei consumi di elettricità, si evidenzia che un numero sempre maggiore di negozi, ormai oltre un centinaio a cui si aggiungono di volta in volta tutte le nuove aperture, è dotato di sistemi in grado di misurare e monitorare i consumi elettrici di illuminazione e impianti di condizionamento. L'attività di costante monitoraggio dei dati relativi ai singoli punti vendita, prevede l'invio di segnalazioni riguardanti anomalie di consumi alla nostra struttura tecnica che può così verificarne le cause.
Si stima che tale attività di monitoraggio generi risparmi energetici ed economici fino al 3%.
________________________________________________________________________________
13 Sebbene i magazzini non rientrino all'interno del perimetro della DNF, quest'ultimi sono stati rendicontati al fine di assicurare una comprensione più ampia dell'attività di impresa.
Nelle tabelle che seguono sono riportati i consumi di elettricità di OVS SpA, espressi in GJ14, relativamente alla sede e ai punti vendita, e distintamente ai magazzini di OVS SpA 15 .

Nel 2017 il valore complessivo dell'organizzazione è pari a 731.112 GJ, ricavato sommando i consumi totali di combustibili fossili (86.876 GJ) e di energia elettrica (644.236 GJ).

Grazie alle iniziative di energy efficiency abbiamo ridotto nei negozi i consumi per metro quadro di circa il 6%, come evidenziato nella tabella che segue.
CONSUMI AL MQ NEI NEGOZI IN
ITALIA
| CONSUMI PER METRO QUADRO | ||
|---|---|---|
| (KWh/mq)) | ||
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2015 |
| 250 | 265 282 |
14 Per il calcolo dei consumi in GJ, sono stati utilizzati i fattori di conversione BEIS 2017.
15 Vedi nota precedente.
Nel 2017 OVS SpA ha prodotto 22.590 kWh da pannelli fotovoltaici, rispetto ai 1.030 kWh del 2016, che hanno coperto i consumi della nostra filiale di Villanova Castelnaso. Attualmente, tale filiale costituisce l'unico impianto messo in rete a noi intestato, il cui contributo è stato inserito nel report (vedi Tabella Emissioni CO2 Scope 2). Altri punti vendita come Voghera, Grosseto e Appiano Gentile sono dotati di impianti fotovoltaici con contratti e rendicontazioni in via di definizione.
Attualmente la sede di OVS SpA è alimentata nella misura di circa il 100% a energia certificata, proveniente da fonti rinnovabili (per lo più idroelettrica) per un consumo totale pari a circa 3.162.596 kWh.
Allo stesso modo il Flagship di Milano Corso Buenos Aires è alimentato interamente a energia rinnovabile.
Come dichiarato nel precedente bilancio, nel 2017 il fabbisogno di energia elettrica di OVS SpA (sede e punti vendita) è stato interamente coperto da energia verde certificata. Il valore totale di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili è pari a 168.814.590 KWh, corrispondenti a 607.733 GJ.
EMISSIONI DI CO2
Nel 2017 le emissioni di CO2 di OVS SpA, riferite alla sede e ai punti vendita, sono pari a 5.126 ton di emissioni dirette, derivanti soprattutto dalla combustione di gasolio, gas naturale e GPL per il riscaldamento della rete di Punti Vendita.
EMISSIONI SCOPE1 IN ITALIA (SEDE E PUNTI
VENDITA
| 2017 | 2016 | 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unità di | Emissioni | Emissioni | Emissioni | ||||
| Fonte | misura | Consumo | (t CO2e) | Consumo | (t CO2e) | Consumo | (t CO2e) |
| GAS NATURALE | mc | 1.141.777 | 2.394 | 1.003.992 | 2.105 | 881.101 | 1.847 |
| GASOLIO | l | 1.047.018 | 2.722 | 841.265 | 2.187 | 964.781 | 2.509 |
| GPL | l | 6.100 | 10 | 5.270 | 9 | 7.490 | 12 |
| TOTALE | 5.126 | 4.301 | 4.368 |
Nel 2017 l'incremento delle emissioni dirette (Scope 1) di CO2 è dovuto principalmente alla situazione straordinaria di due negozi che temporaneamente hanno funzionato a gasolio. Oltre a ciò c'è stato un incremento dovuto a un aumento di perimetro della rete pari a circa il 10% 16 .
________________________________________________________________________________
16 Il valore di gasolio riportato lo scorso anno (647.465 l) è stato rettificato.
EMISSIONI SCOPE2 IN ITALIA
| 2017 | 2016 | 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unità di | Emissioni | Emissioni | Emissioni | ||||
| Fonte | misura | Consumo | (t CO2 ) |
Consumo | (t CO2 ) |
Consumo | (t CO2 ) |
| ENERGIA ELETTRICA |
|||||||
| DA FONTE NON RINNOVABILE |
KWh | 10.139.961 | 172.500.154 | 179.599.094 | |||
| ACQUISTATA | KWh | 6.948.896 | 2.271 | 169.787.677 | 55.484 | 176.700.293 | 57.743 |
| TELERISCALDAMENTO | 3.191.065 | 1.043 | 2.712.477 | 886 | 2.898.801 | 947 | |
| ENERGIA ELETTRICA DA FONTE |
168.814.590 | 4.280.030 | 2.898.801 | ||||
| RINNOVABILE | |||||||
| ENERGIA VERDE CERTIFICATA |
KWh | 168.792.000 | 4.279.000 | 0 | |||
| PRODOTTA | KWh | 22.590 | 1.030 | 0,34 | 2.898.801 | 947 | |
| TOTALE | 178.954.551 | 3.314 | 176.780.184 | 56.370 | 182.497.895 | 59.637 | |
| In relazione alle emissioni indirette, si evidenza che il valore di emissioni di CO2 (scope 2) è pari a 3.314 ton, |
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rispetto alle 56.370 ton del 2016.
ACQUA
Nel 2017 il consumo d'acqua di OVS SpA è 656.547 mc così come di seguito suddivisa.
CONSUMI DI ACQUA SEDE
E NEGOZI
| 2017 | 2016 | 2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Consumi (mc) | ||||
| SEDE | 28.278 | 24.482 | 31.925 | |
| NEGOZI ACTUAL (*) | 478.332 | 677.887 | 598.712 | |
| NEGOZI STIMA | 138.504 | 129.148 | 120.932 | |
| TOTALE | 645.114 | 831.517 | 751.569 |
(*) Consumi diretti riferiti a utenze direttamente intestate a OVS.
Nella tabella che segue sono riportati i consumi di acqua, relativamente ai magazzini di OVS SpA17 .
| CONSUMI DI |
ACQUA | |||
|---|---|---|---|---|
| MAGAZZINI | ||||
| 2017 | 2016 | 2015 | ||
| Consumi (mc) | ||||
| MAGAZZINI | 11.433 | 15.821 | 19.051 | |
| TOTALE | 11.433 | 15.821 | 79.051 |
I dati relativi all'acqua sono stati calcolati a partire dalle letture dei relativi contatori per circa 529mila metri cubi. Per la restante parte abbiamo stimato il consumo utilizzando una media al metro quadro che esclude i negozi aventi caratteristiche particolari (torri di evaporazione, sistemi a condensazione, etc…), per i quali invece viene utilizzato il dato puntuale.
Il raffronto tra i due periodi evidenza una complessiva maggior efficienza idrica. L'acqua utilizzata è prevalentemente prelevata da reti idriche municipali. Per quanto attiene ai consumi idrici, è necessario evidenziare come il dato rilevato presso i punti vendita sia costituito dalla somma di consumi direttamente imputabili a OVS SpA e altri consumi, non di competenza, che non sono al momento misurabili. Tale circostanza si viene a determinare nei casi in cui OVS SpA conceda a terzi in sublocazione parte dei locali ad essa locati, senza che sia prevista l'installazione di un contatore dedicato alla misura dei consumi della terza parte. OVS SpA provvede al riaddebito dei predetti consumi con modalità non necessariamente correlate all'effettivo consumo.
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17 Sebbene i magazzini non rientrino all'interno del perimetro della DNF, quest'ultimi sono stati rendicontati al fine di assicurare una comprensione più ampia dell'attività di impresa.
RIFIUTI
Negli ultimi anni, OVS SpA ha riversato una crescente attenzione al contenimento dei rifiuti prodotti nell'intero ciclo produttivo, in particolare abbiamo intrapreso alcune importanti azioni:
- → abbiamo afvato sin dal 2013 la raccolta di abid usad, e fino al 2017 abbiamo raccolto oltre 700 ton di capi evitando il loro conferimento in discarica (vedi sezione dedicata);
- → abbiamo installato delle nuove isole per il riciclo in azienda grazie alle quali evitiamo il conferimento in discarica di circa 180 ton di rifiuti l'anno;
- → abbiamo ofmizzato il ciclo di vita degli imballaggi ahraverso l'udlizzo di poly bag riudlizzabili e una più efficiente gestione degli appendini per abiti per ridurre la produzione di rifiuti (vedi box di approfondimento);
- → la nostra logisdca impiega imballaggi secondari che sono riudlizzad più volte nei processi distributivi; inoltre, il loro disegno è ottimizzata per ridurre lo spreco di carta in fase di produzione;
- → adofamo polidche di 'acquisto verde' a pardre dall'acquisto prevalente di carta ecologica riciclata (il rimanente è certificato FSC).
RIFIUTI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI
| 2017 - RIFIUTI (Kg) | 2016 - RIFIUTI (Kg) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Rifiuti non pericolosi | Depositi | Sede | Rete Negozi | Depositi | Sede | Rete Negozi |
| CARTA E CARTONE | 4.009.500 | 56.520 | 389.504 | 3.235.650 | 43.380 | 290.178 |
| IMBALLAGGI MISTI | 764.360 | 12.930 | 1.096.567 | 620.426 | 5.790 | 6.957.319 |
| LEGNO | 101.770 | - | 38.235 | 70.490 | - | 982.903 |
| METALLO | - | - | - | - | - | |
| PLASTICA | - | - | 61.497 | - | - | 219.751 |
| FERRO E ACCIAIO | 39.170 | 32.880 | 47.470 | - | 186.973 | |
| BATTERIE NON PERICOLOSE | - | - | - | 50 | 3.810 | |
| TONER | - | - | - | 358 | 5.369 | |
| RIFIUTI INGOMBRANTI | - | - | 45.310 | - | - | 898.234 |
| APPARECCHIATURE FUORI USO | - | - | - | - | - | 25.788 |
| VETRO | - | - | 2.550 | - | - | |
| TOTALE RIFIUTI NON PERICOLOSI | 4.914.800 | 69.450 | 1.666.543 | 3.974.036 | 49.578 | 9.570.325 |
| Rifiuti pericolosi | Depositi | Sede | Rete Negozi | Depositi | Sede | Rete Negozi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BATTERIE PERICOLOSE | - | - | 61 | - | 20 | 75.798 |
| TUBI FLUORESCENTI | - | 280 | 3.161 | - | 25 | 12.028 |
| VETRO | - | 170 | - | 980 | ||
| ESTINTORI | - | - | 0 | 928 | - | - |
| IMBALLAGGI CONTENENTI | ||||||
| SOSTANZE PERICOLOSE | - | - | 5 | - | - | 3.476 |
| TOTALE RIFIUTI PERICOLOSI | 0 | 450 | 3.227 | 1.908 | 45 | 91.302 |
| TOTALE RIFIUTI NON PERICOLOSI | ||||||
| E PERICOLOSI | 4.914.800 | 69.900 | 1.669.770 | 3.975.944 | 49.623 | 9.661.627 |
Le informazioni riportate nella precedente tabella, sono state determinate sulla base di dati consuntivi per quanto riguarda la sede, i depositi e parte della rete negozi.
IMBALLAGGI
OVS SpA monitora costantemente l'utilizzo degli imballi logistici riutilizzandone il più possibile. Già da qualche anno ha dato il via al progetto RIUTILIZZAMI per il recupero e riutilizzo degli imballi impiegati nel centro logistico e dei colli inviati agli store. Nel corso del 2017, il Programma RIUTILIZZAMI, ha consentito di riutilizzare:
→ 2.852.695 cartoni proveniend da fornitori, pari al 64% di quelli ricevuti
→ 80.000 cartoni circa, proveniend dai negozi, pari al 2% del totale di colli distribuid
Ciò ha consentito di contenere il numero di cartoni nuovi acquistati a 3.556.880 unità, risparmiando circa 2.000 ton di carta. Presso il deposito di Pontenure, abbiamo attivato anche un processo di ricondizionamento dei bancali da trasporto in legno. Un addetto procede alla riparazione dei bancali danneggiati evitandone così lo smaltimento tra i rifiuti.
Ci prendiamo carico del corretto smaltimento degli appendini. Infatti, non li consegniamo ai nostri clienti per poterli riutilizzare nelle normali operazioni di negozio. Gli appendini che non sono più utilizzabili, perchè rotti od obsoleti, sono avviati a riciclo grazie ad una partnership con un nostro fornitore che li utilizza per produrre nuovi appendini. Nel 2017 abbiamo riciclato appendini per circa 150 Ton di plastica.
CARBURANTE FLOTTA AZIENDALE
Nel periodo dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017, i consumi di carburante delle auto aziendali riferite a OVS SpA, sono stati pari complessivamente a 490.886,83 litri.
COLLETTIVITA'
OVS considera materiale la tematica legata allo sviluppo della Comunità, si impegna quindi a sostenere attivamente le persone e le organizzazioni che promuovono la crescita sociale dei territori in cui opera l'azienda, con l'ambizione di voler creare valore condiviso, di cui possano beneficiare anche le generazioni future. Anche considerata la rilevanza del mondo del bambino per le attività aziendali, sosteniamo in particolare cause e progetti a favore dei più giovani, valorizzando l'espressione della loro creatività e la diffusione di uno stile di vita sano e attivo.
Andando avanti, il nostro obiettivo è di rendere questi progetti ad impatto positivo sempre pi. integrati nella nostra strategia di business, rinforzando negli anni la nostra presenza attiva nel sociale attraverso solide partnership con alcune delle più importanti organizzazioni italiane e internazionali di promozione sociale.
INVESTIMENTI
Nel corso del 2017, OVS ha investito 1.950.715 euro in attività di promozione sociale, culturale e ambientale nel territorio, in particolare la realizzazione dei progetti Kids Creative Lab, Arts of Italy, BullisNO, e l'iniziativa Neo Mamme.
OVS ha inoltre effettuato sponsorizzazioni per un totale di 15.746 euro, utilizzate per le iniziative Violini Stradivari, Futuro Donna, Camminare per la Vita, e Raduno Babbi Natale.
Nel 2017 sono state Infine effettuate erogazioni liberali per un totale di 206.855 euro, in particolare:
115.000 euro a Save The Children in forma di erogazione liberale, per l'iniziativa Christmas Jumper Day, ricavate dalle donazioni libere fatte dai nostri clienti nei punti vendita OVS;
- 15.650 euro all'Opera di religione della Diocesi di Ravenna, per il Mausoleo di Galla Placida, attraverso le donazioni libere da parte dei nostri clienti;
- 34.400 euro all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, per il restauro di una tela a Norcia (Madonna col Bambini e Santi;
- 9.000 euro alla Fondazione Artistica Poldi Pezzoli, attraverso le donazioni libere da parte dei nostri clienti;
- 20.305 euro al Comune di Spoleto, per la Scalinata di Piazza Pianciani, attraverso le donazioni libere da parte dei nostri clienti;
- 12.500 euro all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, per Borse di Studio, attraverso le donazioni libere da parte dei nostri clienti.
INIZIATIVE
KIDS CREATIVE LAB

Kids Creative Lab è il progetto gratuito dedicato ai bambini delle scuole primarie, promosso da OVS e dalla Collezione Peggy Guggenheim. Incentrato sulla formazione attraverso
l'arte, il progetto è giunto ormai alla sua quinta edizione con partner prestigiosi e un aumento costante delle partecipazioni. Attraverso questo ambizioso prog i più piccoli. progetto educativo, OVS intende rafforzare il legame con
Nel 2017 si è conclusa la quinta edizione del progetto che possiamo definire una vera e propria edizione dei record, all'insegna del connubio Arte & Sostenibilità. Oltre 1.400.000 bambini, uniti ancora una volta grazie al progetto educativo all'insegna della sostenibilità e della salvaguardia dell'ecosistema marino. L'edizione ha visto la partecipazione di due ospiti di eccezione e di fama internazionale, gli artisti Lucy + Jorge Orta. 50.000 classi, 6.000 scuole, ie, etto 30/3-17/4/2017, ha
La mostra negli spazi espositivi della Collezione Peggy Guggenheim, svoltasi nel periodo 30/3 registrato 32.084 visitatori, con una media giornaliera di 1.690 visitatori, e i partner EF International e Dopper.
Dopo aver trattato, nel corso degli anni, tematiche come il rapporto tra arte e moda, ecologia, natura, agricoltura, alimentazione e biodiversità, questa quinta edizione di Kids Creative Lab si lega a un progetto multidisciplinare incentrato sull'attuale e urgent un lato all'ecologia e al rispetto dell'ambiente, dall'altro all'educazione e allo sviluppo delle generazioni future in relazione a queste tematiche. tisti er urgente tema della sostenibilità, delle sue implicazioni legate da
Lucy + Jorge Orta, sono artisti noti interna l'opinione pubblica verso lo sviluppo sostenibile del pianeta e che hanno fatto della modalità partecipativa i fondamenti della propria produzione artistica. internazionalmente per il loro impegno in progetti che sensibilizzano
Lucy + Jorge Orta, insieme al Dipartimento di Educazione della Collezione Peggy Guggenheim, hanno ideato e sviluppato il laboratorio creativo, da condurre in classe, incentrato sul tema dell'acqua e dell'equilibrio, sempre più vulnerabile, dell'ecosistema marino, grazie all'ausilio del Kit rtimento d'Artista "SostenART".
SostenART è un laboratorio dedicato ai bambini della scuola primaria incentrato sul rispetto dell'ecosistema marino. Esso stimola una riflessione attorno al riutilizzo sostenibile, oltre che artistico, della plastica, e, al contempo, rappresenta un invito a inviare un SOS per la salvaguardia della vita degli oceani tramite un metaforico messaggio in bottiglia. Il laboratorio invita i partecipanti a scrivere un testo a più mani grazie alla tecnica del "Cadavre exquis", gioco amato da surrealisti stessi, che consiste nel comporre un messaggio grazie al contributo di più persone, ignare dell'intervento degli altri. Il testo scritto con questa tecnica viene poi tradotto secondo un cod inserito in una bottiglia di plastica. Tutte le bottiglie contenenti i coloratissimi messaggi criptati composti dai bambini daranno vita a un'unica grande installazione, un suggestivo paesaggio marino, curata proprio , Andr. Breton, teorico del Surrealismo, e dagli artisti e zionalmente codice colore e
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da Lucy + Jorge Orta.
EF Education First ha messo a disposizione della scuola vincitrice due International week per gli studenti, formazione online per i docenti e materiali didattici; Dopper ha regalato 500 borracce riutilizzabili per incentivare un consumo sostenibile dell'acqua monouso. ducation e sensibilizzare i bambini sull'impatto dei rifiuti di plastica
ARTS OF ITALY
Ideato e voluto da OVS SpA, Arts of Italy è l'innovativo progetto che si propone di sensibilizzare alla tutela e alla valorizzazione delle bellezze artistiche del nostro paese. E' un viaggio nel tempo alla scoperta

dell'immenso patrimonio artistico e culturale italiano con l'obiettivo di accrescere l'immaginario culturale ed estetico del grande pubblico, stimolando una rinnovata coscienza del gusto.
Un obiettivo ambizioso che consente a OVS SpA di rendere omaggio all'arte italiana meno conosciuta con una collezione in edizione limitata e di devolvere risorse finanziare per ridare nuova vita a monumenti dall'inestimabile valore storico. E' nata quindi una capsule collect visivo, realizzata dal team creativo di OVS SpA prendendo ispirazione da alcuni importanti tesori dell'arte italiana. OVS Arts of Italy è un progetto ambizioso e coraggioso che si pone un obiettivo importante: accrescere l'immaginario culturale ed estetico del grande pubblico, stimolando una rinnovata coscienza del gusto. tro oso collection in limited edition dal forte impatto scere straordinarie capacità e competenze italiane, passate e presenti. ion inarie Milano le cui collezioni
L'obiettivo di OVS Arts of Italy 2017 è celebrare il grande valore di questo fantastico patrimonio raccontando l'eccellenza dei gesti e le straord
Per questo abbiamo scelto di collaborare con due importanti musei italiani specializzati in questo campo: il Museo degli Argenti e la Galleria Palatina di Palazzo Pitti e il Museo Poldi Pezzoli di di cammei, pietre semipreziose e armature rappresentano una preziosa testimonianza di questo formidabile, area poco nota dell'eccellenza italiana. L'idea è che queste opere d'arte decorativa siano più che semplici oggetti da guardare: possono rappresentare un'opportunità per conoscere e riscoprire le vecchie arti e tecniche tradizionali e lavorare per salvaguardarle.
Il progetto è stato promosso attraverso una campagna a cui hanno partecipato importanti testimonial italiani (lo chef Davide Oldani, la cantante Emma, il regista Giovanni Veronesi, l'attrice Valeria Solarino, lo scrittore Luca Bianchini, l'attrice Ambra Angiolini. re: "Madonna col Bambino in
MARCIA DI NORCIA
In occasione del progetto Arts of Italy, OVS ha scelto di sostenere Norcia, una delle cit colpite dal terremoto, contribuendo al restauro della pittura del XVII secolo " gloria, Santa Scolastica e altri Santi" d organizzata una marcia amatoriale e una mostra mercato di prodotti artigianali locali e prodotti enogastronomici, con la partecipazione di oltre 1700 persone. della Basilica di San Benedetto. Inoltre, a Norcia, il 14 maggio, è stata cia città del Centro Italia Madonna ella
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BullisNO

Nel corso del 2017 è stata realizzata lka seconda edizione di 'BullisNO' bulla perde, un prog collaborazione con Fare x Bene Onlus, associazione che sostiene, promuove e progetto sociale contro bullismo e cyberbullismo in – Chi
tutela i diritti inviolabili della persona. Il progetto si rivolge ai docenti e ai genitori per fornire loro gli strumenti utili ad affrontare il complesso compito educativo e a contrastare gli effetti di bullismo e cyberbullismo. Il progetto ha previsto delle attività di formazione a distanza a cui hanno partecipato 90 docenti in cui esperti professionisti come psicologi, educatori, i polizia postale sono stati protagonisti di video tutorial di formazione. insegnanti e professori, magistrati, avvocati e etto nsegnanti iscriminazione ), attraverso una
Il nuovo progettp è stato realizzato nelle due modalità: off line, con percorsi di educazione e sensibilizzazione contro ogni forma di d pari nelle scuole, on line, con un progetto/contest volto a generare tra i ragazzi un confronto costruttivo sul tema e sensibilizzare l'opinione pubblica. discriminazione e violenza di genere, bullismo e cyberbullismo tra
Il focus è stato posto sul concetto di ostile e provocatorio inviato da un utente della comunità verso un altro individuo specifico campagna per sensibilizzare i giovani e i loro adulti di riferimento a utiliz grande attenzione e serietà. 'CYBERBLAME' (cyberbullying+Blame: un messaggio deliberatamente utilizzare le nuove tecnologie con
E' stata creata una netiquette del web, una sorta di galateo online che riprenda i modelli e i valori universali di rispetto e condivisione positiva, contenente le '10 migliori regole' tra tutte que quelle ricevute.
Le dieci regole della netiquette sono state condivise sui siti di OVS e FARE X BENE e stampate su un decalogo cartaceo diffuso durante la seconda Giornata nazionale contro il bullismo di febbraio 2018. zare lle shirt, ONLUS.
Le prime 2 regole della netiquette l'obiettivo di raccogliere ulteriori fondi per i progetti nelle scuole di FARE X BENE ONLU sono state stampate su delle t-shirt, in vendita su OVS.it dal 6/02, con
E' stato inoltre realizzato un decalogo per i genitori scaricabile on line (www. ovsekids.it/solidarieta/decalogo-bullisno SpA (1.200.000 cartoline) con l'intento di fornire uno strumento utile per affrontare le situazioni di difficoltà. bullisno-chibulla-perde) e consegnato in estratto cartaceo negli store OVS
Infine, in occasione dell'evento del 25 settemb 3 famosi YouTuber hanno invitato i ragazzi, dai 9 ai 18 anni, a creare la propria regola contro il cyberbullismo. settembre 2017, è stato lanciato un contest interattivo online, in cui perde) re cio,
BIMBI IN UFFICIO
OVS SpA partecipa da anni all'iniziativa Bimbi in Uffi dei dipendenti e le loro famiglie, nell'ambito delle attività promosse per favorire l'integrazione e il bilanciamento vita-lavoro (work-life balance). Ufficio, aprendo le porte dell'azienda per accogliere i figli life 2017, hanno partecipato circa 200 bambini per passare un
All'edizione del 2017, svoltasi il 15 dicembre giorno speciale con mamma e papà. I bimbi hanno potuto compiere un giro aziendale e conoscere come i
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loro genitori passano il tempo quando sono lontani da casa e sono stati coinvolti in diversi in laboratori educativi e attività ricreative.
TABELLA DI CORRELAZIONE ALLO STANDARD GRI
GENERAL STANDARD DISCLOSURE
| Profilo dell'Organizzazione | Paragrafo, Pagina, Note | ||
|---|---|---|---|
| GRI 102-1 | Nome dell'organizzazione | PROFILO E PRINCIPALI ATTIVITA' DI OVS | |
| GRI 102-2 | Principali marchi, prodotti e/o servizi | BRANDS | |
| GRI 102-3 | Sede principale | PROFILO E PRINCIPALI ATTIVITA' DI OVS, | |
| GRI 102-4 | Paesi di operatività | PROFILO E PRINCIPALI ATTIVITA' DI OVS, | |
| GRI 102-5 | Assetto proprietario e forma legale | STRUTTURA DEL GRUPPO, | |
| GRI 102-6 | Mercati serviti | PROFILO E PRINCIPALI ATTIVITA' DI OVS, | |
| GRI 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | IL PERCORSO DEL GRUPPO OVS, | |
| GRI 102-8 | Caratteristiche della forza lavoro | COMPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DEL PERSONALE, |
|
| GRI 102-9 | Descrizione della catena di fornitura dell'organizzazione |
GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA, |
|
| GRI 102-10 | Cambiamenti significativi della dimensione, struttura, assetto proprietario o catena di fornitura dell'organizzazione avvenuti nel periodo di rendicontazione |
PROFILO E PRINCIPALI ATTIVITA' DI OVS, | |
| GRI 102-11 | Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi |
PRESIDIO E GESTIONE DEI RISCHI, OVS adotta l'approccio prudenziale per la riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi e dei prodotti, secondo il principio n.15 della Dichiarazione ONU di Rio de Janeiro |
|
| GRI 102-12 | Sottoscrizione o adozione di codici di condotta, principi e carte sviluppati da enti/associazioni esterne relativi a performance economiche, sociali e |
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI, |
| GRI 102-13 | Partecipazione ad Associazioni di categoria nazionali e/o internazionali in cui l'organizzazione detiene una posizione presso gli organi di governo |
OVS non detiene una posizione presso gli organi di governo di alcuna Associazione di categoria nazionale o internazionale |
|---|---|---|
| Strategia | Paragrafo, Pagina, Note | |
| GRI 102-14 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale in merito all'importanza della sostenibilità per l'organizzazione e la sua strategia |
LETTERA AGLI STAKEHOLDERS, |
| Etica e Integrità GRI 102-16 |
Valori, principi, standard e regole di comportamento dell'organizzazione |
Paragrafo, Pagina, Note MISSION E VALORI, |
| Governance | Paragrafo, Pagina, Note | |||
|---|---|---|---|---|
| GRI 102-18 | Struttura di governo dell'organizzazione | |||
| STRUTTURA ORGANIZZATIVA, | ||||
| GRI 102-21 | Consultazione degli stakeholder | MAPPA DEGLI STAKEHOLDER, | ||
| Composizione del più alto organo di governo | COMPOSIZIONE | DEL CDA |
E DEL |
|
| GRI 102-22 | e dei suoi comitati | COLLEGIO SINDACALE, | ||
| GRI 102-32 | Ruolo del più alto organo di governo nella | STRATEGIA E |
GOVERNO | DELLA |
| reporting di sostenibilità | SOSTENIBILITA', |
| Stakeholder Engagement | Paragrafo, Pagina, Note | |||
|---|---|---|---|---|
| GRI 102-40 | Categorie e gruppi di stakeholder | MAPPA DEGLI STAKEHOLDER, | ||
| GRI 102-41 | Accordi di contrattazione collettiva | OVS adempie alle prescrizioni in materia di accordi di contrattazione collettiva |
| GRI 102-42 | Processo di identificazione degli stakeholder | SOSTENIBILITA' E CREAZIONE DI VALORE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 102-43 | Approccio stakeholder |
al | coinvolgimento | degli | MAPPA DEGLI STAKEHOLDER |
| GRI 102-44 | Aspetti chiave emersi | MATRICE DI MATERIALITA', |
| Reporting Practice | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 102-45 | Entità incluse nel Bilancio | NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA |
| LETTURA, | ||
| GRI 102-46 | Definizione del perimetro dei contenuti | NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA |
| LETTURA | ||
| Lista dei topic materiali | LE TEMATICHE MATERIALI CONNESSE | |
| GRI 102-47 | ALLE ATTIVITA' DI BUSINESS, | |
| Modifiche di informazioni rispetto al |
NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA | |
| GRI 102-48 | precedente Bilancio di Sostenibilità | LETTURA, |
| Cambiamenti significativi in termini di |
NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA | |
| GRI 102-49 | obiettivi e perimetri rispetto al precedente | LETTURA, |
| Bilancio di Sostenibilità | ||
| Periodo di rendicontazione del Bilancio di | NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA | |
| GRI 102-50 | Sostenibilità | LETTURA, |
| GRI 102-51 | Data di pubblicazione del precedente |
NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA |
| Bilancio di Sostenibilità | LETTURA | |
| Periodicità di rendicontazione | NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA | |
| GRI 102-52 | LETTURA, | |
| GRI 102-53 | Contatti e indirizzi | |
| GRI 102-54 | Dichiarazione di conformità agli Standard GRI | NOTA METODOLOGICA E GUIDA ALLA |
| LETTURA, | ||
| GRI 102-55 | TABELLA DI CORRELAZIONE ALLO |
|
| Indice dei contenuti GRI 101 | STANDARD GRI, | |
| GRI 102-56 | Politiche e pratiche di assurance esterna | |
TOPIC SPECIFIC STANDARD / STANDARD ECONOMICI
| Comunità, Sviluppo del Capitale Umano | Paragrafo, Pagina, Note | ||
|---|---|---|---|
| Informativa generica sulle modalità di |
PERSONE E CULTURA AZIENDALE, 90, | ||
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | COLLETTIVITA', gestione |
||
| Valore economico direttamente generato e | VALORE ECONOMICO GENERATO E |
||
| GRI 201-1 | distribuito | DISTRIBUITO, | |
| Copertura dei piani pensionistici definiti | SVILUPPO E COMPENSATION, | ||
| GRI 201-3 | dall'organizzazione | ||
| OVS non ha ottenuto finanziamenti da enti | |||
| GRI 201-4 | Finanziamenti ricevuti dagli enti pubblici | pubblici nel corso del 2017 |
Aspetto materiale – Sustainability Marketing, Sviluppo della
| Aspetto materiale – Sviluppo del Capitale Umano | Paragrafo, Pagina, Note | ||
|---|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di |
PERSONE E CULTURA AZIENDALE, | |
| gestione | |||
| Rapporto tra lo stipendio standard dei | REMUNERAZIONE, | ||
| GRI 202-1 | neoassunti per genere e lo stipendio minimo | ||
| locale nelle sedi operative più significative |
| Aspetto materiale – Sviluppo della Comunità | Paragrafo, Pagina, Note | ||
|---|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di |
COLLETTIVITA', | |
| gestione | |||
| GRI 203-1 | Sviluppo e impatto di investimenti in |
||
| infrastrutture e servizi forniti principalmente | INVESTIMENTI, | ||
| per "pubblica utilità" | |||
| Informativa generica sulle modalità di GESTIONE DELLA SUPPLY CHAIN, GRI 103-1; 103-2; 103-3 gestione Percentuale di spesa concentrata sui FORNITORI, GRI 204-1 fornitori locali in relazione alle sedi operative più significative |
Aspetto materiale – Filiera Sostenibile | Paragrafo, Pagina, Note |
|---|---|---|
________________________________________________________________________________
Aspetto materiale – Integrità ed Etica del Business Paragrafo, Pagina, Note
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO Informativa generica sulle modalità di |
|---|---|
| GESTIONE DEI RISCHI, gestione |
|
| GRI 205-2 | IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E Comunicazione e formazione relative alle |
| DI GESTIONE DEI RISCHI, policy e procedure anti-corruzione |
|
| GRI 205-3 | Numero di casi di corruzione e azioni Nel corso del 2017 non sono stati registrati casi |
| intraprese di corruzione |
| Aspetto materiale – Integrità ed Etica del Business | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di |
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI |
| gestione | GESTIONE DEI RISCHI, | |
| Azioni legali riferite a concorrenza sleale, GRI 206-1 antitrust e rispettivi esiti |
Nel corso del 2017 non sono state registrate azioni legali riferite a concorrenza sleale e |
|
| antitrust |
TOPIC SPECIFIC STANDARD / STANDARD AMBIENTALI
| Aspetto materiale – Impatti Ambientali Diretti, Circular Economy | Paragrafo, Pagina, Note | |||
|---|---|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di |
RISPETTO PER L'AMBIENTE, | ||
| gestione | ||||
| GRI 301-1 | Materiali utilizzati | MATERIALI, | ||
| Percentuale di prodotti recuperati e relativi | IMBALLAGGI, NOTA |
|||
| GRI 301-3 | materiali di imballaggio per categoria di | METODOLOGICA E GUIDA |
||
| prodotto | ALLA LETTURA |
| Aspetto materiale – Impatti Ambientali Diretti, Circular Economy | Paragrafo, Pagina, Note | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Informativa | generica | sulle | modalità | di | RISPETTO PER L'AMBIENTE, | |||
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | gestione | |||||||
| GRI 302-1 | Consumi | di | energia | all'interno | EFFICIENZA ENERGETICA, | |||
| dell'organizzazione | ||||||||
| GRI 302-4 | Riduzione dei consumi energetici | EFFICIENZA ENERGETICA, |
Aspetto materiale – Impatti Ambientali Diretti, Circular Economy Paragrafo, Pagina, Note
GRI 103-1; 103-2; 103-3 Informativa generica sulle modalità di RISPETTO PER L'AMBIENTE,
| gestione | ||
|---|---|---|
| GRI 303-1 | Prelievo di acqua per fonte di approvvigionamento |
ACQUA, |
| Aspetto materiale – Impatti Ambientali Diretti, Circular Economy Paragrafo, Pagina, Note |
||
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione |
RISPETTO PER L'AMBIENTE, |
| GRI 305-1 | Emissioni di gas serra dirette (scope 1) | EMISSIONI DI CO2, 113 |
| Emissioni di gas serra generate da consumi |
| GRI 305-2 | EMISSIONI DI CO2, | |
|---|---|---|
| energetici (scope 2) | ||
| GRI 305-5 | Riduzione delle emissioni di gas serra | EMISSIONI DI CO2, |
| Le emissioni di ODS non sono |
||
| GRI 305-6 | Emissioni di ODS (Ozone-depleting |
disponibili. OVS si impegna a estendere |
| substances) | la rendicontazione delle informazioni | |
| mancanti entro l'anno fiscale 2019. |
| Aspetto materiale – Impatti Ambientali Diretti, Circular Economy | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione |
RISPETTO PER L'AMBIENTE, |
| GRI 306-2 | Peso totale dei rifiuti per tipologia e per metodo di smaltimento |
La quantità dei rifiuti per tipologia di smaltimento non è disponibile. OVS si impegna a estendere la rendicontazione delle informazioni mancanti entro l'anno fiscale 2019. |
| Aspetto materiale – Impatti Ambientali Diretti, Circular Economy | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione |
RISPETTO PER L'AMBIENTE, |
| GRI 307-1 | Valore monetario delle multe significative e numero totale di sanzioni non monetarie per il non rispetto di leggi e regolamenti ambientali |
Nel corso del 2017 OVS non ha ricevuto multe o sanzioni per il non rispetto di leggi e regolamenti ambientali |
| Aspetto materiale – Filiera Sostenibile, Circular Economy | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di |
RISPETTO PER L'AMBIENTE, |
| gestione | ||
| GRI 308-1 | Percentuale dei nuovi fornitori valutati | GESTIONE DELLA CATENA DI |
| sulla base dei criteri ambientali | FORNITURA, | |
| GRI 308-2 | Impatti ambientali negativi nella catena di | GESTIONE DELLA CATENA DI |
| fornitura e azioni intraprese | FORNITURA, |
TOPIC SPECIFIC STANDARD / STANDARD SOCIALI
| Aspetto materiale – Sviluppo del Capitale Umano | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | PERSONE E CULTURA AZIENDALE, |
| GRI 401-1 | Numero totale di nuovi assunti e turnover per fasce di età, genere e aree geografiche |
COMPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DEL |
| PERSONALE, Il tasso di turnover suddiviso per |
||
| fasce di età e aree geografiche non è disponibile. OVS | ||
| si impegna a estendere la rendicontazione delle | ||
| informazioni mancanti entro l'anno fiscale 2018. | ||
| GRI 401-3 | Ritorno al lavoro e tasso di rientro a seguito di | COMPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DEL |
| congedo parentale | PERSONALE, |
| Aspetto materiale - Salute e Sicurezza sul lavoro | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | PERSONE E CULTURA AZIENDALE, |
| GRI 403-2 | Tipologia di infortuni, tasso di infortunio, | Le informazioni relative a tale indicatore non sono |
| malattie professionali, giorni persi, tasso di | attualmente disponibili. OVS si impegna ad estendere | |
| assenteismo e numero totale di infortuni | la rendicontazione delle informazioni mancanti entro | |
| mortali suddivisi per categoria di dipendente | l'anno fiscale 2018. |
| Aspetto materiale – Sviluppo del Capitale Umano | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | PERSONE E CULTURA AZIENDALE, |
| GRI 404-1 | Formazione del personale | FORMAZIONE E SVILUPPO,. Le ore di formazione |
| pro-capite per categoria professionale non è |
disponibile. OVS si impegna ad estendere la rendicontazione delle informazioni mancanti entro l'anno fiscale 2018.
| GRI 404-2 competenze del personale |
FORMAZIONE E SVILUPPO, | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale GRI 404-3 |
di | dipendenti | valutati performance e sullo sviluppo della carriera |
sulla | SVILUPPO E COMPENSATION, |
| Aspetto materiale - Diversità e pari opportunità | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | PERSONE E CULTURA AZIENDALE, |
| GRI 405-1 | Composizione degli organi di governo e ripartizione del personale per genere, età, appartenenza alle categorie protette e altri indicatori di diversità |
COMPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DEL PERSONALE. L'informazione relativa alle categorie protette, suddivise per genere, non è disponibile. OVS si impegna ad estendere la rendicontazione delle informazioni mancanti entro l'anno fiscale 2018. |
| Aspetto materiale – Integrità ed Etica del Business | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE | ||
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | (Modello 231), |
| GRI 406-1 | Numero di episodi legati a pratiche |
Nel corso del 2017 OVS non ha registrato episodi |
| discriminatorie e azioni intraprese | legati a pratiche discriminatorie |
| Aspetto materiale – Integrità ed Etica del Business | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE |
| (Modello 231), | ||
| Le informazioni relative alla identificazione delle | ||
| operazioni e dei principali fornitori considerati a | ||
| Identificazione delle operazioni e dei principali | rischio significativo per incidenti di lavoro minorile | |
| GRI 408-1 | fornitori con elevato rischio di ricorso al lavoro | e/o giovani esposti a lavori pericolosi, non è |
| minorile e delle misure intraprese | attualmente disponibile. OVS si impegna ad |
|
| estendere la rendicontazione delle informazioni |
||
| mancanti entro l'anno fiscale 2019. | ||
________________________________________________________________________________
Aspetto materiale – Integrità ed Etica del Business Paragrafo, Pagina, Note
GRI 103-1; 103-2; 103-3 Informativa generica sulle modalità di gestione GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA,
| GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA,. Le | ||
|---|---|---|
| informazioni relative alla identificazione delle |
||
| Identificazione delle operazioni e dei principali | operazioni e dei principali fornitori con elevato rischio | |
| GRI 409-1 | fornitori con elevato rischio di ricorso al lavoro | di ricorso al lavoro forzato e delle misure intraprese, |
| forzato e delle misure intraprese | non è attualmente disponibile. OVS si impegna ad | |
| estendere la rendicontazione delle informazioni |
||
| mancanti entro l'anno fiscale 2018 |
| Aspetto materiale – Sviluppo della Comunità | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | COLLETTIVITA', |
| GRI 411-1 | Numero di violazioni dei diritti della comunità | Nel corso del 2017 OVS non ha registrato episodi di |
| locale e azioni intraprese | violazioni dei diritti umani |
| Aspetto materiale – Integrità ed Etica del Business | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (Modello 231), |
| GRI 412-1 | Percentuale e numero totale di attività sottoposte a controllo e/o valutazioni di impatto relativi ai diritti umani |
Il numero totale e la percentuale di operazioni che sono state sottoposte a controlli e/o valutazioni di impatto relativi ai diritti umani per area geografica, non è attualmente disponibile. OVS si impegna ad estendere la rendicontazione delle informazioni mancanti entro l'anno fiscale 2019. |
| Aspetto materiale – Sviluppo della Comunità | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | COLLETTIVITA', |
| GRI 413-2 | Attività con attuali o potenziali impatti negativi sulla comunità locale |
Le informazioni relative alle attività con attuali o potenziali impatti negativi sulle comunità locali, non sono attualmente disponibili. OVS si impegna ad estendere la rendicontazione delle informazioni mancanti entro l'anno fiscale 2019. |
| Aspetto materiale – Filiera Sostenibile | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA, |
| GRI 414-1 | Percentuale di nuovi fornitori sottoposti a | fORNITORI, |
| valutazione sulla base di criteri sociali | ||
| Aspetto materiale – Sviluppo della Comunità | Paragrafo, Pagina, Note | |
|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | COLLETTIVITA', |
| GRI 415-1 | Contributi politici | Nel corso del 2017 OVS non ha ricevuto contributi politici |
| Aspetto materiale – Sostenibilità e Sicurezza dei prodotti | Paragrafo, Pagina, Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | SOSTENIBILITA' DEI PRODOTTI, | |||
| GRI 416-1 | Valutazione degli impatti dei prodotti e servizi sulla salute e sicurezza dei clienti |
SOSTENIBILITA' DEI PRODOTTI, | |||
| GRI 416-2 | Casi di non conformità a regolamenti in materia di salute e sicurezza dei prodotti e servizi durante il loro ciclo di vita |
Nel corso del 2017 OVS non ha registrato episodi di non conformità in materia di salute e sicurezza dei prodotti e servizi durante il loro ciclo di vita |
| Aspetto materiale – Sustainability Marketing, Packaging | Paragrafo, Pagina, Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | PUNTI VENDITA SOSTENIBILI, | |||
| GRI 417-2 | Casi di non conformità in relazione a informazione e etichettatura dei prodotti |
Nel corso del 2017 OVS non ha registrato episodi di non conformità in relazione a informazione e etichettatura dei prodotti |
|||
| GRI 417-3 | Casi di non conformità in relazione a comunicazione di marketing |
Nel corso del 2017 OVS non ha registrato episodi di non conformità in relazione a comunicazione di marketing |
|||
________________________________________________________________________________
Aspetto materiale – Integrità ed Etica del Business Paragrafo, Pagina, Note
| GRI 103-1; 103-2; 103-3 | Informativa generica sulle modalità di gestione | MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (Modello 231) |
|---|---|---|
| GRI 419-1 | Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti |
Nel corso del 2017 OVS non ha registrato episodi di non conformità a leggi o regolamenti |



-
- -
-
-

- -
-

Prospetti di bilancio consolidato
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
(migliaia di Euro)
| di cui parti | di cui parti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | Note | 31.01.2018 | correlate | 31.01.2017 | correlate | ||
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | 1 | 60.498 | 89.713 | ||||
| Crediti commerciali | 2 | 112.960 | 35.321 | 75.259 | 6.608 | ||
| Rimanenze | 3 | 387.943 | 340.577 | ||||
| Attività finanziarie | 4 | 0 | 18.897 | ||||
| Attività per imposte correnti | 5 | 24.338 | 1.120 | ||||
| Altri crediti | 6 | 34.259 | 31.059 | ||||
| Totale attività correnti | 619.998 | 556.625 | |||||
| Attività non correnti | |||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 276.513 | 267.359 | ||||
| Immobilizzazioni immateriali | 8 | 636.639 | 639.924 | ||||
| Avviamento | 9 | 452.541 | 453.165 | ||||
| Partecipazioni | 10 | 136 | 8.420 | ||||
| Attività finanziarie | 4 | 0 | 5.491 | 5.491 | |||
| Altri crediti | 6 | 5.080 | 5.220 | ||||
| Totale attività non correnti | 1.370.909 | 1.379.579 | |||||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.990.907 | 1.936.204 | |||||
| di cui parti | di cui parti | ||||||
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | Note | 31.01.2018 | correlate | 31.01.2017 | correlate | ||
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | 11 | 57.190 | 6.559 | ||||
| Debiti verso fornitori | 12 | 403.406 | 1.100 | 367.662 | 1.245 | ||
| Passività per imposte correnti | 13 | 1.296 | 15.796 | 11.460 | |||
| Altri debiti | 14 | 108.499 | 1.808 | 95.420 | 2.018 | ||
| Totale passività correnti | 570.391 | 485.437 | |||||
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | 11 | 381.115 | 373.363 | ||||
| Benefici ai dipendenti | 15 | 38.647 | 39.906 | ||||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 5.024 | 7.785 | ||||
| Passività per imposte differite | 17 | 134.287 | 140.939 | ||||
| Altri debiti | 14 | 19.763 | 17.030 | ||||
| Totale passività non correnti | 578.836 | 579.023 | |||||
| TOTALE PASSIVITA' | 1.149.227 | 1.064.460 | |||||
| PATRIMONIO NETTO | |||||||
| Capitale sociale | 18 | 227.000 | 227.000 | ||||
| Altre riserve | 18 | 609.613 | 566.729 | ||||
| Risultato dell'esercizio | 5.135 | 78.015 | |||||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 841.748 | 871.744 | |||||
| INTERESSENZE DI PERTINENZA DI TERZI | 18 | (68) | 0 | ||||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 841.680 | 871.744 | |||||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 1.990.907 | 1.936.204 |
Conto economico consolidato
(migliaia di Euro)
| di cui non | di cui parti | di cui non | di cui parti | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.01.2018 | ricorrenti | correlate | 31.01.2017 | ricorrenti | correlate |
| Ricavi 19 |
1.525.686 | 113.701 | 1.362.624 | 4.180 | ||
| Altri proventi e ricavi operativi 20 |
73.445 | 4.566 | 66.794 | 3.872 | ||
| Totale Ricavi | 1.599.131 | 0 | 1.429.418 | 0 | ||
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci 21 |
701.423 | 3.620 | 587.935 | 2 | ||
| Costi del personale 22 |
292.990 | 560 | 3.362 | 277.815 | 161 | 5.619 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 23 |
62.735 | 59.050 | ||||
| Altre spese operative | ||||||
| Costi per servizi 24 |
191.777 | 37 | 12.911 | 176.427 | 889 | 17.017 |
| Costi per godimento di beni di terzi 25 |
198.736 | 98 | (320) | 192.666 | 48 | (404) |
| Svalutazioni e accantonamenti 26 |
15.220 | 14.500 | 1.200 | |||
| Altri oneri operativi 27 |
24.224 | (163) | 24.086 | 2.697 | 14 | |
| Risultato ante oneri finanziari netti e imposte | 112.026 | (695) | 110.239 | (3.795) | ||
| Proventi finanziari 28 |
1.153 | 1.121 | 200 | 100 | ||
| Oneri finanziari | (15.737) | (15.817) | ||||
| Differenze cambio | (66.778) | 11.167 | ||||
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | (21.137) | (21.065) | (21.065) | 0 | ||
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 9.527 | (21.760) | 105.789 | (3.795) | ||
| Imposte 29 |
(4.463) | 167 | (27.774) | 1.044 | ||
| Risultato dell'esercizio | 5.064 | (21.593) | 78.015 | (2.751) | ||
| Risultato dell'esercizio attribuibile al Gruppo | 5.135 | 78.015 | ||||
| Risultato dell'esercizio attribuibile alle | ||||||
| interessenze minoritarie | (71) | 0 | ||||
| Risultato per azione (in Euro) | ||||||
| - base | 0,02 | 0,34 | ||||
| - diluito | 0,02 | 0,34 |
Conto economico complessivo consolidato
(migliaia di Euro)
| Note | 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (A) | 5.064 | 78.015 | |
| Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico: | |||
| - Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti | 15-18 | (302) | (323) |
| - Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali | 17-18 | 73 | 26 |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati | |||
| a conto economico | (229) | (297) | |
| Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico: | |||
| - Variazione riserva di conversione | 18 | (3.888) | 531 |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati | |||
| a conto economico | (3.888) | 531 | |
| Totale altre componenti del risultato complessivo (B) | (4.117) | 234 | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio (A) + (B) | 947 | 78.249 | |
| Totale risultato complessivo attribuibile al Gruppo | 1.018 | 78.249 | |
| Totale risultato complessivo attribuibile alle interessenze minoritarie | (71) | - |
Rendiconto finanziario consolidato
(migliaia di Euro)
| Note | 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|---|
| Attività operativa | |||
| Risultato dell'esercizio | 5.064 | 78.015 | |
| Accantonamento imposte | 29 | 4.463 | 27.774 |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni | 23 | 62.735 | 59.050 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni | 328 | 35 | |
| Svalutazione partecipazioni | 28 | 8.284 | 0 |
| Perdite / (proventi) da partecipazioni | 28 | 72 | 0 |
| Oneri/(proventi) finanziari netti | 28 | 27.365 | 15.611 |
| Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute | 28 | (10.492) | (12.085) |
| Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value | 28 | 77.270 | 924 |
| Accantonamento fondi | 15-16 | 250 | 0 |
| Utilizzo fondi | 15-16 | (5.151) | (2.534) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 170.188 | 166.790 | |
| 2-3-5-6-12-13- | |||
| Flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante | 14-17 | (37.731) | (53.244) |
| Imposte pagate | (46.930) | (36.577) | |
| Interessi percepiti/(corrisposti) netti | (14.203) | (16.190) | |
| Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute | 5.287 | 11.465 | |
| Altre variazioni | (923) | 3.020 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa | 75.688 | 75.264 | |
| Attività di investimento | |||
| (Investimenti) immobilizzazioni | 7-8-9 | (69.386) | (61.700) |
| Disinvestimenti immobilizzazioni | 7-8-9 | 78 | 116 |
| (Incremento)/Decremento partecipazioni | 10 | 0 | (8.284) |
| Cash out in seguito ad aggregazioni aziendali dell'esercizio | 0 | (3.931) | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento | (69.308) | (73.799) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Variazione netta delle attività e passività finanziarie | 4-11 | (1.545) | (3.338) |
| Aumento capitale sociale e riserve | 0 | 0 | |
| Distribuzione dividendi | (34.050) | (34.050) | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento | (35.595) | (37.388) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide | (29.215) | (35.923) | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 89.713 | 125.636 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 60.498 | 89.713 |
Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio consolidato.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
(migliaia di Euro)
| Riserva da | Risultato | Totale | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva | Riserva di | utili/ | dell'esercizio | patrimonio | Interessenze | Totale | |||||||
| Capitale | sovrapprezzo | Riserva | cash flow | (perdite) | Riserva di | Riserva | Altre | portato a | Risultato | netto del | di pertinenza | patrimonio | |
| sociale | azioni | legale | hedge | attuariali | conversione | IFRS 2 | riserve | nuovo | dell'esercizio | Gruppo OVS | di terzi | netto | |
| Saldi al 1 febbraio 2016 | 227.000 | 511.995 | 0 | 0 | (1.063) | 440 | 1.393 | 2.456 | (3.792) | 86.627 | 825.056 | 0 | 825.056 |
| Destinazione del risultato | - | - | 4.092 | - | - | - | - | - | 82.535 | (86.627) | 0 - |
0 | |
| dell'esercizio 2015 | |||||||||||||
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | (34.050) | - | (34.050) | - | (34.050) |
| (Euro 0,15 per azione) | |||||||||||||
| Piano di incentivazione al | - | - | - | - | - | - | 2.489 | - | - | - | 2.489 | - | 2.489 |
| management | |||||||||||||
| Operazioni con gli azionisti | - | - | 4.092 | - | - | - | 2.489 | - | 48.485 | (86.627) | (31.561) | - | (31.561) |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 78.015 | 78.015 | - | 78.015 |
| Altre componenti del | - | - | - | - | (297) | 531 | - | - | - | - | 234 | - | 234 |
| risultato complessivo | |||||||||||||
| Totale risultato | - | - | - | - | (297) | 531 | - | - | - | 78.015 | 78.249 | - | 78.249 |
| complessivo dell'esercizio | |||||||||||||
| Saldi al 31 gennaio 2017 | 227.000 | 511.995 | 4.092 | 0 | (1.360) | 971 | 3.882 | 2.456 | 44.693 | 78.015 | 871.744 | 0 | 871.744 |
| Saldi al 1 febbraio 2017 | 227.000 | 511.995 | 4.092 | 0 | (1.360) | 971 | 3.882 | 2.456 | 44.693 | 78.015 | 871.744 | 0 | 871.744 |
| Destinazione del risultato | - | - | 3.825 | - | - | - | - | - | 74.190 | (78.015) | 0 - |
0 | |
| dell'esercizio 2016 | |||||||||||||
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | (34.050) | - | (34.050) | - | (34.050) |
| (Euro 0,15 per azione) Variazione area di |
|||||||||||||
| consolidamento | - | - | - | - | - | - | - | 72 | - | - | 72 | 3 | 75 |
| Piano di incentivazione al | |||||||||||||
| management | - | - | - | - | - | - | 2.964 - |
- | - | 2.964 | - | 2.964 | |
| Operazioni con gli azionisti | - | - | 3.825 | - | - | - | 2.964 | 72 | 40.140 | (78.015) | (31.014) | 3 | (31.011) |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 5.135 | 5.135 | (71) | 5.064 |
| Altre componenti del | |||||||||||||
| risultato complessivo | - | - | - | - | (229) | (3.888) | - | - | - | - | (4.117) | - | (4.117) |
| Totale risultato | - | - | - | - | (229) | (3.888) | - | - | - | 5.135 | 1.018 | (71) | 947 |
| complessivo dell'esercizio | |||||||||||||
| Saldi al 31 gennaio 2018 | 227.000 | 511.995 | 7.917 | 0 | (1.589) | (2.917) | 6.846 | 2.528 | 84.833 | 5.135 | 841.748 | (68) | 841.680 |
NOTE ILLUSTRATIVE
INFORMAZIONI GENERALI
OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014, domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.
Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della OVS S.p.A..
L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO
Il bilancio consolidato del Gruppo OVS al 31 gennaio 2018 è stato predisposto in base ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") che, alla data di chiusura del bilancio consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il bilancio consolidato del Gruppo OVS, composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle Note illustrative, è presentato in Euro quale moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo principalmente opera ed i valori sono esposti in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Il presente bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni
nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili consolidati, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1, OVS S.p.A. ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:
- Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
- Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
- Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
- Rendiconto finanziario: il rendiconto presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato d'esercizio e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.
Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS.
Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio consolidato del Gruppo OVS mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, modificato come richiesto dai principi contabili di riferimento per la valutazione di alcuni strumenti finanziari derivati. Si rinvia esplicitamente alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le informazioni di dettaglio relative alla natura dell'attività del Gruppo.
________________________________________________________________________________
Il bilancio è oggetto di revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Nel bilancio consolidato sono inclusi, oltre al bilancio della Capogruppo, i bilanci di tutte le società controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Di seguito si riporta l'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale:
| Società | Sede Legale | Capitale Sociale | % Partecipazione | |
|---|---|---|---|---|
| Società italiane | ||||
| OVS S.p.A. | Venezia - Mestre | 227.000.000 | EUR | Capogruppo |
| 82 S.r.l. | Venezia - Mestre | 10.000 | EUR | 70% |
| Società estere | ||||
| OVS Department Stores D.O.O. | Belgrado - Serbia | 792.948.388 | RSD | 100% |
| OVS Maloprodaja D.O.O. | Zagabria - Croazia | 20.000 | HRK | 100% |
| OVS Hong Kong Sourcing Limited | Hong Kong | 585.000 | HKD | 100% |
| OVS India Sourcing Private Ltd | Delhi - India | 15.000.000 | INR | 100% |
| OBS Sales Private Ltd | Delhi - India | 15.000.000 | INR | 100% |
| COSI International Ltd | Hong Kong | 10.000 | HKD | 100% |
| COSI International (Shanghai) Ltd | Shanghai - Cina | 1.000.000 | RMB | 100% |
| OVS Fashion España S.L. | Madrid - Spagna | 3.100 | EUR | 100% |
Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto:
| Centomilacandele S.c.p.A. | Milano | 300.000 | EUR | 31,63% |
|---|---|---|---|---|
| Sempione Retail AG | Zurigo - Svizzera | 25.385.526 | CHF | 35,00% |
Si segnala che nel corso dell'esercizio sono state liquidate le società non operative OVS Bulgaria Eood e OVS Kids Greater China Ltd.
Inoltre, in data 28 settembre 2017 è stata costituita la società 82 S.r.l., partecipata da OVS S.p.A. per il 70% e dal partner Massimo Piombo per il restante 30%, al fine di intraprendere, nel corso del 2018, lo sviluppo di alcuni punti vendita ad insegna Piombo dedicati all'abbigliamento upper casual uomo, sia con la formula diretta che con la formula franchising.
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato comprende il bilancio della società Capogruppo OVS S.p.A. e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare il controllo, secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10. Lo stesso prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha una esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento.
Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata una influenza notevole ("società collegate"), che si presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.
L'applicazione del metodo del patrimonio netto consiste nell'allineamento del valore contabile della partecipazione al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS omologati dalla Commissione Europea (e comprende l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento dell'acquisizione).
La quota di utili/perdite realizzati dalla società collegata dopo l'acquisizione è contabilizzata a conto economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all'acquisizione è contabilizzata tra le riserve di patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata eguaglia o eccede la sua quota di pertinenza nella società collegata stessa, tenuto conto di ogni credito non garantito, si procede ad azzerare il valore della partecipazione (e a svalutare eventuali altre interessenze di lungo termine) ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con società collegate vengono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.
I "joint arrangements" (ovvero gli accordi per cui due o più parti detengono il controllo congiunto ai sensi del principio IFRS 11) sono inclusi, ove esistenti, secondo il metodo del patrimonio netto, se qualificabili come "joint venture", ovvero rilevando la propria quota di attività, passività, costi e ricavi, se qualificabili come "joint operation".
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato secondo il metodo dell'integrazione globale a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Ove necessario, i bilanci utilizzati per redigere il bilancio consolidato sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.
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I principali criteri di consolidamento adottati sono di seguito indicati:
- per le partecipazioni consolidate secondo il metodo dell'integrazione globale, è eliminato il valore di carico delle singole partecipazioni consolidate in contropartita al relativo patrimonio netto, con l'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle società controllate, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta. L'eventuale quota del patrimonio netto e del risultato netto di pertinenza dei soci di minoranza sono identificate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico;
- vengono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra società del gruppo, così come gli utili e le perdite (queste ultime se non rappresentative di un effettivo minor valore del bene ceduto) derivanti da operazioni commerciali (incluse le cessioni di rami d'azienda in società controllate dalla Capogruppo) o finanziarie infragruppo, non ancora realizzati nei confronti di terzi;
- gli incrementi/decrementi del patrimonio netto delle società consolidate imputabili ai risultati conseguiti successivamente alla data di acquisto della partecipazione, in sede di elisione vengono iscritti in un'apposita riserva di patrimonio netto denominata "Utili (Perdite) portati a nuovo";
- i dividendi distribuiti dalle imprese del Gruppo vengono eliminati dal conto economico in sede di consolidamento;
- le variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano perdita di controllo o che rappresentano incrementi successivi all'acquisizione del controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.
Aggregazioni di imprese
La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte del Gruppo viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".
Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e
passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.
Bilanci in valuta straniera
La conversione in Euro dei bilanci delle partecipate estere espressi in valuta diversa dall'Euro è effettuata applicando alle attività ed alle passività i tassi di cambio in vigore alla fine dell'esercizio, ai componenti del conto economico i cambi medi del periodo, mentre il patrimonio netto è assunto ai cambi storici convenzionalmente individuati con i cambi relativi alla chiusura del primo esercizio in cui la partecipata è stata inserita nell'area di consolidamento.
Le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera, applicando il metodo suesposto, vengono imputate quali componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino alla cessione delle partecipazioni.
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Nella tabella seguente sono indicati i cambi applicati alla conversione:
| Cambio finale al | Cambio medio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valute | Codice | 31.01.2018 | 31.01.2017 | FY 2017 | FY 2016 | ||
| Dollaro USA | USD | 1,25 | 1,08 | 1,14 | 1,10 | ||
| Dollaro Hong Kong | HKD | 9,74 | 8,34 | 8,92 | 8,57 | ||
| Renminbi cinese | RMB | 7,83 | 7,40 | 7,67 | 7,37 | ||
| Kuna croata | HRK | 7,43 | 7,48 | 7,46 | 7,52 | ||
| Dinaro serbo | RSD | 119,08 | 123,99 | 120,93 | 123,19 | ||
| Lev bulgaro | BGN | 1,96 | 1,96 | 1,96 | 1,96 | ||
| Rupia indiana | INR | 79,18 | 72,80 | 74,00 | 74,28 |
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Si illustrano di seguito i principi contabili e criteri di valutazione adottati dal Gruppo.
Avviamento
L'avviamento è iscritto al costo al netto di eventuali perdite di valore accumulate.
L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico quale provento.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento, ma viene sottoposto annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).
Se il valore recuperabile è inferiore al suo valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile. Laddove l'avviamento fosse attribuito ad un'unità generatrice di flussi di cassa che viene parzialmente ceduta/dismessa, l'avviamento associato all'unità ceduta/dismessa viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus/minusvalenza derivante dall'operazione.
Insegne
Le insegne, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Non sono oggetto di ammortamento in quanto a vita utile indefinita, ma sono sottoposte annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Dopo la rilevazione iniziale, le insegne sono valutate al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili dal Gruppo, atti a generare benefici economici futuri ed il cui costo è determinabile in modo attendibile. Tali elementi sono rilevati al costo, al netto degli ammortamenti, calcolati utilizzando il metodo lineare per un periodo corrispondente alla vita utile, e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale. In particolare:
Autorizzazioni amministrative (licenze) – Le autorizzazioni amministrative, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Dopo la rilevazione iniziale, le licenze sono valutate al costo al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato sulla differenza tra il costo ed il valore residuo al termine della loro vita utile ed è effettuato a quote costanti lungo la loro vita utile che è stata definita pari a 40 anni.
Si rimanda alla nota 8 "Immobilizzazioni immateriali" per la descrizione dei criteri seguiti per la definizione della vita utile e del valore residuo al termine della vita utile.
Software – I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'aliquota di ammortamento utilizzata è pari al 20%.
Altre immobilizzazioni immateriali – Tali attività sono valutate al costo d'acquisto al netto degli ammortamenti calcolati a quote costanti lungo la loro vita utile e delle perdite di valore accumulate. Il valore della rete franchising, iscritto a seguito di aggregazioni di imprese (business combination), è ammortizzato sulla base di una vita utile di 20 anni.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente al fabbricato.
Gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite entra in funzione.
Le quote di ammortamento sono imputate su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all'ultimo mese di utilizzo.
________________________________________________________________________________
Le aliquote di ammortamento adottate sono le seguenti:
| Fabbricati | 3-6% |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, ecc. | 7,5% |
| Macchinari, apparecchi e attrezzature varie | 11,1% |
| Impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione | 25% |
| Arredamento | 11,1% |
| Impianti di allarme | 11,1% |
| Impianti specifici bar, ristorante, mensa | 8% |
| Attrezzature bar, ristorante, mensa | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio | 12% |
| Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| Misuratori fiscali | 20% |
| Automezzi e mezzi di trasporto interni | 20-25% |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Le attività assunte mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono iscritte fra le attività materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing con contropartita il debito finanziario verso il locatore.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluse nei canoni contrattualmente previsti, mentre il valore del bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali viene sistematicamente ammortizzato in funzione della vita economico – tecnica del bene stesso.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (valore corrente di realizzo) dedotti i costi di vendita e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi generati dall'attività.
Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Ai fini della valutazione della riduzione di valore, le attività sono analizzate partendo dal più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). All'interno
del Gruppo sono stati identificati i singoli negozi ad insegna OVS e UPIM come cash generating unit. Se il valore recuperabile di un'attività è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico. In presenza di un indicatore di ripristino della perdita di valore, il valore recuperabile dell'attività viene rideterminato e il valore contabile è aumentato fino a tale nuovo valore. L'incremento del valore contabile non può comunque eccedere il valore netto contabile che l'immobilizzazione avrebbe avuto se la perdita di valore non si fosse manifestata.
Le perdite di valore di avviamenti non possono essere ripristinate.
Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni, ove esistenti, (diverse da quelle in controllate, collegate e a controllo congiunto) sono incluse fra le attività non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio del Gruppo OVS per un periodo, rispettivamente, superiore ovvero non superiore a dodici mesi. Le altre partecipazioni costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.
Le altre partecipazioni, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono rilevate tra le attività correnti e non correnti sulla base della loro scadenza e delle previsioni riguardo al tempo in cui saranno convertite in attività monetarie. Le attività finanziarie includono le partecipazioni in altre imprese (diverse dalle società collegate e a controllo congiunto), i derivati, i crediti, nonché le disponibilità e i mezzi equivalenti.
a) Classificazione
Il Gruppo suddivide, ai fini della valutazione, le attività finanziarie nelle seguenti categorie: attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico, crediti e finanziamenti, attività finanziarie da mantenere sino alla scadenza ed attività finanziarie disponibili per la vendita. La classificazione dipende dallo scopo per cui un'attività finanziaria è stata acquisita. La classificazione delle attività finanziarie viene effettuata al momento della loro rilevazione iniziale.
i. Attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico
Tale categoria include sia le attività finanziarie possedute per la negoziazione, sia gli strumenti derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting, in caso di fair value attivo.
ii. Crediti e finanziamenti
I crediti ed i finanziamenti sono costituiti da attività finanziarie non derivate con scadenze fisse o determinabili. Essi sono inclusi nelle attività correnti, ad eccezione delle quote scadenti oltre i dodici mesi successivi alla data di bilancio, che vengono classificate nelle attività non correnti.
iii. Attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza
Le attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza sono costituite da attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e scadenze fisse che il Gruppo ha intenzione di detenere fino a scadenza. La classificazione nell'attivo corrente o non corrente dipende dalle previsioni di realizzo entro o oltre i 12 mesi successivi alla data di bilancio.
iv. Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentano una categoria residuale costituita da strumenti finanziari non derivati o che non sono attribuibili a nessuna delle altre categorie di investimenti finanziari sopra descritte. Tali attività vengono incluse nelle attività non correnti, a meno che si abbia l'intenzione di cedere tali attività nei dodici mesi successivi alla data di bilancio.
b) Rilevazione e misurazione
Le attività finanziarie, indipendentemente dal comparto di classificazione, sono inizialmente contabilizzate al fair value, eventualmente incrementato dei costi accessori di acquisto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico e le attività finanziarie disponibili per la vendita sono contabilizzate al fair value. Le variazioni nel fair value nel primo caso vengono contabilizzate a conto economico nel periodo in cui si verificano; nel secondo, vengono contabilizzate nel prospetto del conto economico complessivo.
I crediti ed i finanziamenti e le attività finanziarie da mantenere fino a scadenza, successivamente alla rilevazione iniziale, sono contabilizzati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore sono rilevate a conto economico in contropartita del valore dell'attività stessa. Il valore delle attività precedentemente ridotto per perdite di valore è ripristinato quando vengono meno le circostanze che ne avevano comportato la svalutazione.
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando i diritti a ricevere flussi di cassa associati alle attività finanziarie sono scaduti o sono stati trasferiti a terzi ed il Gruppo ha sostanzialmente trasferito anche tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà.
Per il trattamento degli strumenti derivati si rimanda a quanto riportato nel prosieguo al paragrafo dedicato.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto ed il valore netto di realizzo.
Il costo d'acquisto è determinato con la configurazione del costo medio ponderato per periodo di
formazione. Il costo viene, inoltre, incrementato degli oneri accessori direttamente imputabili agli acquisti di merce.
Le merci relative alle collezioni sono svalutate sulla base della loro presunta possibilità di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono le disponibilità di cassa e i saldi attivi dei conti correnti bancari non soggetti a vincoli o restrizioni.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate sulla base dei tassi di cambio di fine periodo.
Fondo rischi ed oneri
I fondi rischi ed oneri sono stanziati a fronte di obbligazioni correnti, legali o implicite, derivanti da un evento passato nei confronti di terzi per le quali è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera affidabile.
L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono oggetto di informativa nelle Note illustrative, senza rilevare alcun accantonamento.
Benefici ai dipendenti
a) Piani pensionistici
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti".
I programmi a benefici definiti, quali il fondo trattamento di fine rapporto maturato prima dell'entrata in vigore della finanziaria 2007, sono piani i cui benefici garantiti ai dipendenti, vengono erogati in coincidenza alla cessazione del rapporto di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata annualmente da attuari indipendenti.
Il trattamento di fine rapporto e i fondi di quiescenza, determinati applicando una metodologia attuariale, prevedono l'imputazione a conto economico nella voce del costo del lavoro dell'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio, mentre l'onere finanziario figurativo si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono invece rilevati integralmente in un'apposita riserva di patrimonio netto con il riconoscimento immediato a conto economico complessivo nell'esercizio in cui sorgono.
A partire dal 1° gennaio 2007, la Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR), tra cui la scelta del lavoratore, da esercitarsi entro il 30 giugno 2007, in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare,
i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
A seguito di tali modifiche il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) maturato sino alla data di scelta da parte del dipendente (programma a benefici definiti) è stato oggetto di nuovo calcolo attuariale effettuato da attuari indipendenti, che ha escluso la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Le quote di TFR maturate a partire dalla data di scelta da parte del dipendente, e comunque dal 30 giugno 2007, sono considerate come un programma "a contributi definiti" e pertanto il trattamento contabile è assimilato a quello in essere per tutti gli altri versamenti contributivi.
Inoltre, i benefici a dipendenti includono il fondo di trattamento di quiescenza ed obblighi simili. Tale fondo include principalmente le passività ed i diritti maturati dai dipendenti ex Standa in relazione a contratti previdenziali integrativi; la passività relativa a tali programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali e l'importo iscritto in bilancio è rappresentativo del valore attuale dell'obbligazione del Gruppo OVS.
b) Piani retributivi sottoforma di partecipazione al capitale
Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, il valore corrente delle stock option, determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes", è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.
Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.
Alla data di bilancio il Gruppo rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.
Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.
Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti
I debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali sono inizialmente iscritti al fair value, al netto di tutti i costi di transazione sostenuti in relazione all'acquisizione dei finanziamenti. Essi sono successivamente iscritti al costo ammortizzato; l'eventuale differenza tra l'importo incassato (al netto dei costi di transazione) e l'importo complessivo dei rimborsi è registrato a conto economico sulla base della durata del
finanziamento, utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse (amortized cost).
I debiti finanziari sono classificati come passività correnti, a meno che il Gruppo non disponga del diritto incondizionato di effettuare il rimborso della passività oltre i dodici mesi successivi la data di bilancio; in questo caso viene classificata come passività corrente solo la quota di debito scadente entro i dodici mesi successivi a tale data.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per la copertura gestionale o di rischi di cambio o di rischi di tasso di interesse.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:
• all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa;
- si presume che la copertura sia altamente efficace;
- l'efficacia può essere attendibilmente misurata;
- la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
• se i derivati coprono il rischio di variazione del fair value delle attività o passività oggetto di copertura (fair value hedge; es. copertura della variabilità del fair value di attività/passività a tasso fisso), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, le attività o passività oggetto di copertura sono adeguate per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto;
• se i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività o passività oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Anche le operazioni future altamente probabili e gli impegni vincolanti possoo essere oggetto di tale copertura.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Informativa di settore
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e
l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità che: i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono identificati con le divisioni OVS, dedita alla commercializzazione di prodotti di abbigliamento per il segmento di mercato value fashion e UPIM che ha un'offerta dedicata ai prodotti di abbigliamento per donna, uomo e bambino per il segmento value del mercato in Italia, nonché di prodotti relativi ai segmenti casa e profumeria.
Ricavi e costi
I ricavi derivanti dalle vendite dei negozi in gestione diretta sono rilevati quando il cliente effettua il pagamento. I ricavi delle vendite di beni sono rilevati nel conto economico al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi al prodotto venduto, normalmente coincidente con la consegna o la spedizione della merce al cliente; quelli per i servizi sono riconosciuti nel periodo nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli eventuali sconti commerciali, abbuoni e premi concessi.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, mentre nel caso di utilità pluriennale la ripartizione dei costi avviene su base sistematica.
Proventi e costi derivanti da contratti di locazione
I proventi e costi derivanti da contratti di locazione operativa sono riconosciuti a quote costanti in base alla durata dei contratti a cui si riferiscono.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito d'esercizio vengono calcolate mediante l'applicazione delle aliquote vigenti sull'imponibile ragionevolmente stimato, determinato in conformità alle disposizioni tributarie vigenti. Il debito previsto, al netto dei relativi acconti versati e ritenute subite, è rilevato a livello patrimoniale nella voce "Passività per imposte correnti", (o nella voce "Attività per imposte correnti" nel caso in cui gli acconti versati e le ritenute subite eccedano il debito previsto).
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale
ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente accreditate o addebitate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle eventuali perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito.
Le imposte anticipate e le imposte differite sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Differenze di cambio
La rilevazione delle operazioni in valuta estera avviene al tasso di cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta. Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico alla voce Differenze cambio.
Risultato per azione
Risultato per azione – base
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo OVS per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Risultato per azione – diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo OVS per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo del risultato diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza del Gruppo OVS è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
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Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea.
Uso di stime
La redazione del bilancio consolidato in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire dalle stime effettuate. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fondi di ristrutturazione, imposte anticipate, altri fondi rischi e le valutazioni degli strumenti derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali
L'avviamento e le insegne vengono sottoposti annualmente, e quando si verificano eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile (definito come il maggior valore tra il valore d'uso ed il fair value della stessa). La verifica di conferma di valore richiede l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo OVS e provenienti dal mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga identificata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate alle attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore nonché le stime per la determinazione della stessa dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dal Gruppo OVS.
Ammortamenti
Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita. Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati del Gruppo OVS negli esercizi futuri.
Obsolescenza magazzino
Il Gruppo OVS sviluppa e vende capi d'abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela e al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità del Gruppo OVS di vendere i capi d'abbigliamento attraverso differenti canali distributivi.
Accantonamenti per rischi su crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo OVS, determinate in
funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.
Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti
Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 15.
I costi iscritti nel conto economico relativamente ai piani per incentivazione ai dirigenti (si rimanda a quanto esposto alla nota 22 "Costi del personale") risulta influenzata principalmente dalla stimata tempistica di accadimento dell'evento che genera la maturazione, nonché dalla effettiva possibilità di accadimento dell'evento e dal presumibile valore di riferimento del piano. Pertanto, tale stima dipende da fattori che possono variare nel tempo e da variabili che potrebbero essere difficilmente prevedibili e determinabili dagli amministratori. La variazione di dette componenti può influenzare significativamente le valutazioni effettuate dagli amministratori e pertanto determinare modifiche nelle stime effettuate.
Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti nel bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti per la redazione del bilancio.
Valutazione degli strumenti finanziari derivati
La determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EFFICACI DALL'ESERCIZIO 2017
I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato del Gruppo OVS sono omogenei con quelli utilizzati nell'esercizio precedente, in quanto non vi sono nuovi principi e/o principi rivisti dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), la cui applicazione è obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2017. Non si segnalano, inoltre, aggiornamenti di principi già in vigore che rechino un impatto rilevante all'informativa del Gruppo OVS.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA ED EFFICACI DAGLI ESERCIZI SUCCESSIVI AL 31 GENNAIO 2018
IFRS 15 «Ricavi provenienti da contratti con clienti»
L'IFRS 15 emesso a maggio 2014 introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti e sostituisce tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18 e SIC 31). L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. E' consentita l'applicazione anticipata.
Il Gruppo applicherà il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria che, nel caso di OVS, è dal 1° febbraio 2018. Nel corso del 2017, il Gruppo ha svolto una valutazione sull'impatto dell'IFRS 15 simulando l'applicazione dello standard a contratti appartenenti ai principali flussi di ricavi (revenues stream) identificati a livello di Gruppo; considerando la natura del business, gli impatti sono stati stimati come non materiali per il Gruppo. Si segnala inoltre che il Gruppo ha scelto, per la transizione, il metodo dell'applicazione retrospettica modificata e dunque non verranno modificati i dati comparativi (anno 2017). Nell'applicazione dell'IFRS 15, il Gruppo ha considerato i seguenti punti:
(a) Vendita di beni settore retail e wholesale
Il Gruppo non si attende che l'applicazione dell'IFRS 15 ai contratti con i clienti nei quali la vendita dei beni è la sola obbligazione abbiano un impatto significativo sul Gruppo soprattutto con riguardo ai flussi retail. Il Gruppo si attende che il riconoscimento dei ricavi avverrà nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, generalmente al momento della consegna del bene similmente a quanto accade secondo gli standards attualmente applicabili.
L'IFRS 15 inoltre, richiede che la stima della componente variabile del corrispettivo venga fatta alla data di sottoscrizione del contratto e che la stessa sia considerata nel momento in cui viene trasferito il controllo sui beni e dunque sorga il diritto ad ottenere il corrispettivo. Il Gruppo, pertanto, ha considerato nell'attuale portafoglio dei contratti con i principali clienti la presenza e la natura del corrispettivo variabile
ed ha ripercorso le informazioni a disposizione ed i processi per considerare eventuali impatti derivanti dall'applicazione del nuovo standard.
Nell'ambito del processo di identificazione delle diverse obbligazioni di fare (performance obligation), si è infine identificato il diritto di reso nei confronti degli affiliati quale elemento che potrebbe risultare in un differimento del riconoscimento dei ricavi rispetto al presente trattamento contabile. In particolare, quando un contratto con un cliente prevede un diritto di reso dei beni, il Gruppo attualmente contabilizza il diritto di reso utilizzando un approccio basato sulla previsione del reso, simile al metodo del valore atteso previsto dall'IFRS 15. Secondo l'IFRS 15, il corrispettivo ricevuto dal cliente è variabile in conseguenza del fatto che il contratto permette al cliente di restituire i prodotti. Il Gruppo non ha identificato variazioni nella stima del corrispettivo variabile rispetto a quella effettuata con l'applicazione degli attuali principi contabili.
(b) Presentazione ed informativa richiesta
Le disposizioni dell'IFRS 15 in tema di presentazione e di informativa richiesta, fondamentalmente nuova, sono più dettagliate rispetto a quelle degli attuali principi. Considerando che dall'analisi dei contratti e delle revenues stream emerge la predominanza dell'applicazione di un riconoscimento dei ricavi in un determinato momento ("revenue recognition at the point in time"), nonché visti gli esiti delle attività di assessment condotte, il Gruppo non si aspetta significative difficoltà implementative per far fronte alla necessità d'inserimento di informativa aggiuntiva.
IFRS 9 «Strumenti finanziari»
In data 22 novembre 2016 l'Unione Europea ha emesso il Regolamento n. 2016/2067 il quale ha omologato l'IFRS 9 (Financial Instruments), che sostituisce lo IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione" e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente e ne è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting (che si applica, salvo alcune eccezioni, in modo prospettico), è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Il Gruppo adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore. Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio conseguentemente all'applicazione dei requisiti di classificazione e valutazione previsti dall'IFRS 9, e nemmeno in tema di perdite attese su crediti, pur riservandosi comunque di svolgere un'analisi di maggior dettaglio. Infine per quanto riguarda l'hedge accounting, si evidenzia che attualmente il Gruppo non ha designato relazioni di copertura efficaci, ai sensi dello IAS 39.
IFRS 16 «Leasing»
L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituirà lo IAS 17, l'IFRIC 4, il SIC-15 e il SIC-27. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari relativamente ai contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi o inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti non variabili dei canoni di locazione ed un'attività immateriale che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto. I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività immateriale. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.
L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente con piena applicazione retrospettica o modificata. È consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni. Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria.
Considerata la numerosità dei contratti di locazione passiva stipulati dal Gruppo OVS e afferenti i punti vendita in gestione diretta, è ragionevole attendersi un impatto molto significativo sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico. A tale riguardo, nel corso dell'esercizio 2017, il Gruppo ha iniziato un processo di raccolta dati e di assessment per valutare gli impatti sul bilancio e sul sistema informativo aziendale derivanti dal nuovo principio contabile su tutti i contratti di locazione operativa attualmente in essere.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA ADOTTATI DAL GRUPPO OVS
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, non ancora adottati dal Gruppo OVS:
| Omologato alla data | ||
|---|---|---|
| del presente | Data di efficacia prevista | |
| Descrizione | documento | dal principio |
| IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| Consideration | No | 1 gennaio 2018 |
| Amendment to IAS 40: Transfers of Investment property | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| No | 1 gennaio 2018 | |
| Amendment to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| Instruments with IFRS 4 Insurance contracts | Si | 1 gennaio 2018 |
| Amendment to IFRS 15: 'Revenue from contracts with | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| customers' | Si | 1 gennaio 2018 |
| Amendments to IFRS 10, 'Consolidated financial | ||
| statements' and IAS 28 'Investments in associates and | Da definire | |
| joint ventures': Sale or contribution of assets between an | ||
| investor and its associate/joint venture | No | |
| Amendment to IAS 19 'Plan amendment, Curtailment or | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| Settlemet' | No | 1 gennaio 2019 |
| Amendment to IFRS 9 'Prepayment features with negative | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| compensation' | No | 1 gennaio 2019 |
| Amendment to IAS 28 'Long-term interests in associates and joint ventures' |
Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
|
| No | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| 1 gennaio 2019, con applicazione | ||
| IFRS 16 'Leases' | anticipata consentita se | |
| congiuntamente all'applicazione | ||
| Si | dell'IFRS 15 | |
| IFRS 9 'Financial instruments' | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| Si | 1 gennaio 2018 | |
| IFRS 15 'Revenue from contracts with customers' | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| Si | 1 gennaio 2018 | |
| Amendment to IFRS 2 'Share based payments' on clarifying | ||
| how to account for certain types of share-based payment | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| transactions | No | 1 gennaio 2018 |
| IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| No | 1 gennaio 2019 | |
| IFRS 17 Insurance Contracts | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| No | 1 gennaio 2021 Esercizi che iniziano a partire dal |
|
| Annual improvements cycles 2015-2017 | No | 1 gennaio 2019 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2018.
INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo OVS sono i seguenti:
- rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse);
- rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e
- rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale).
Obiettivo del Gruppo OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo OVS sono rappresentati da:
- finanziamenti a medio-lungo termine, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
- finanziamenti a breve termine, utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.
Inoltre, il Gruppo OVS ha sottoscritto strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA.
La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sul Gruppo OVS.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
Per l'esercizio in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, fatta eccezione per i crediti maturati nei confronti del Gruppo Sempione Fashion, per i quali si presume un rischio di recuperabilità.
Per ridurre il rischio di credito, il Gruppo OVS ottiene generalmente garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 gennaio 2018 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a Euro 50,9 milioni di cui Euro 16,3 milioni su crediti scaduti (Euro 43,5 milioni al 31 gennaio 2017 di cui Euro 15,7 milioni su crediti scaduti).
I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di
inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a Euro 113,0 milioni al 31 gennaio 2018 (Euro 75,3 milioni al 31 gennaio 2017).
I crediti oggetto di svalutazione ammontano a Euro 23,8 milioni al 31 gennaio 2018 (Euro 8,1 milioni al 31 gennaio 2017).
I crediti scaduti non oggetto di svalutazione, in quanto non si evidenziano criticità in ordine all'incasso, sono pari a Euro 43,7 milioni (Euro 19,4 milioni al 31 gennaio 2017).
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione dei crediti commerciali al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
| Al 31 gennaio | Scaduto | Scaduto tra | Scaduto oltre | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 2018 | A scadere | entro 90 giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 136,8 | 64,1 | 40,3 | 21,8 | 10,6 |
| Fondo svalutazione crediti | (23,8) | - | - | (14,5) | (9,3) |
| Valore netto | 113,0 | 64,1 | 40,3 | 7,3 | 1,3 |
| Al 31 gennaio | Scaduto | Scaduto tra | Scaduto oltre | ||
| (in milioni di Euro) | 2017 | A scadere | entro 90 giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 83,4 | 51,8 | 21,0 | 0,8 | 9,8 |
| Fondo svalutazione crediti | (8,1) | - | - | - | (8,1) |
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo OVS sono:
- le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
- le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.
I fabbisogni di liquidità del Gruppo OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie (compresi i debiti commerciali e gli altri debiti): in particolare tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale che per la quota in conto interessi. I finanziamenti sono stati inclusi sulla base della scadenza contrattuale in cui avviene
il rimborso.
| (in milioni di Euro) | Saldo al 31 gennaio 2018 |
< 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 403,4 | 403,0 | 0,4 | - | 403,4 |
| Debiti verso banche (*) | 378,9 | 3,9 | 375,0 | - | 378,9 |
| Altri debiti finanziari | 2,1 | 1,1 | 1,0 | - | 2,1 |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 23,8 | 10,8 | 13,0 | - | 23,8 |
| Totale | 808,2 | 418,8 | 389,4 | - | 808,2 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2018 ma non ancora liquidato.
(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2018. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Si riporta il medesimo dettaglio al 31 gennaio 2017:
| (in milioni di Euro) | Saldo al 31 gennaio 2017 |
< 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 367,6 | 367,3 | 0,3 | - | 367,6 |
| Debiti verso banche (*) | 379,0 | 4,0 | 375,0 | - | 379,0 |
| Altri debiti finanziari | 3,2 | 1,1 | 2,1 | - | 3,2 |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 34,8 | 10,9 | 24,0 | - | 34,8 |
| Totale | 784,6 | 383,2 | 401,3 | - | 784,6 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2017 ma non ancora liquidato.
(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2017. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Strumenti finanziari derivati
Si riportano nelle seguenti tabelle la composizione degli strumenti finanziari derivati stipulati dal Gruppo OVS:
| 2017 | 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | Attività | Passività | Attività | Passività |
| Strumenti derivati forward | - | 59,9 | 18,9 | 1,5 |
| Totale | - | 59,9 | 18,9 | 1,5 |
| Quota corrente: | ||||
| Strumenti derivati forward | - | 52,2 | 18,9 | 1,4 |
| Totale quota corrente | - | 52,2 | 18,9 | 1,4 |
| Quota non corrente: | ||||
| Strumenti derivati forward | - | 7,7 | - | 0,1 |
| Totale quota non corrente | - | 7,7 | - | 0,1 |
Rischio di mercato
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo OVS. Il contratto di finanziamento firmato il 23 gennaio 2015 e divenuto efficace a partire dal 2 marzo 2015 non prevede l'obbligo di copertura del rischio di tasso.
Per fronteggiare questi rischi OVS ha utilizzato uno strumento derivato sui tassi, (CAP), con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.
Lo strumento finanziario (CAP) in essere al 31 gennaio 2017 è scaduto in data 02/09/2017.
In considerazione delle proiezioni del tasso Euribor 6 mesi fino alla scadenza del contratto di finanziamento (marzo 2020) non si è ritenuto di procedere ad un'ulteriore azione di copertura del rischio oscillazione del tasso.
Sensitivity Analysis
La misurazione dell'esposizione del Gruppo OVS al rischio di tasso di interesse è stata effettuata mediante un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto derivanti da un'ipotetica variazione dei tassi di mercato che scontano un apprezzamento e deprezzamento pari a 40 bps rispetto alla curva dei tassi forward ipotizzata al 31 gennaio 2018. Tale analisi è basata sull'assunzione di una variazione generale ed istantanea del livello dei tassi di interesse di riferimento.
Escludendo l'impatto dei derivati sui tassi di interesse e del costo ammortizzato sui finanziamenti, i risultati di tale ipotetica, istantanea e sfavorevole (favorevole) variazione del livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile del Gruppo OVS sono riportati nella tabella di seguito:
| Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
| Al 31 gennaio 2018 | 0,0 | 1,0 |
Si riporta lo stesso dato, con riferimento al 31 gennaio 2017:
Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2017 | 0,0 | 3,8 |
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo OVS è significativamente esposto riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del far east e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.
Il Gruppo è inoltre esposto al rapporto di cambio Euro/HKD per quanto riguarda il rischio traslativo della partecipata OVS Hong Kong Sourcing Limited. Risultano invece marginali gli effetti delle conversioni delle altre società estere per le quali l'Euro non è valuta funzionale.
La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. Il Gruppo OVS persegue un'attività di copertura gestionale anche degli ordini altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui il Gruppo OVS è soggetto.
Il Gruppo OVS acquista gran parte dei prodotti destinati alla vendita da fornitori esteri per i quali la moneta di riferimento è il Dollaro statunitense (USD). Con la finalità di garantire affidabilità alla programmazione dei prezzi di vendita e del relativo margine industriale (inteso quale differenza tra i prezzi di vendita in Euro e i costi di acquisto dei prodotti in USD), il Gruppo OVS sottoscrive ordinariamente strumenti finanziari derivati volti a stabilizzare il cambio di acquisto della merce. La natura di tali strumenti è piuttosto semplice, trattandosi di acquisti di valuta USD a termine ("strumenti derivati forward"), attuati in misura rapportata ai volumi di immesso preventivati e con tempistiche connesse al prevedibile flusso di cassa in uscita, solitamente con un orizzonte temporale compreso tra i 12 ed i 24 mesi rispetto alla data di sottoscrizione dei contratti connessi. Gli strumenti in oggetto vengono inizialmente sottoscritti, in particolare, tenendo conto di quantificazioni (basate su stime) determinate partendo dagli acquisti della precedente collezione e considerando l'evoluzione prevista della gestione. Tali coperture gestionali dei flussi di acquisto avvengono, infatti, per collezione e per mese. Gli strumenti sono poi oggetto di costante monitoraggio e aggiornamento da parte del Gruppo OVS in rapporto alle potenziali variazioni nei flussi di acquisto e di pagamento e quindi alle variabili esigenze di stabilizzazione dei cambi nel corso dello sviluppo operativo della programmazione commerciale.
Gli strumenti derivati descritti sono rilevati al 31 gennaio 2018 al fair value, seguendo le modalità di iscrizione e valutazione previste dallo IAS 39. Ai sensi di tale principio contabile, infatti, permane una facoltà dell'impresa contabilizzare gli strumenti finanziari derivati, a determinate condizioni, secondo il metodo dell'hedge accounting. Tenuto conto della complessità operativa nella gestione della corrispondenza tra i teorici sottostanti (i flussi oggetto della copertura gestionale descritta) e gli strumenti
finanziari derivati (considerata anche la numerosità degli stessi), a partire dai contratti stipulati dal 1° gennaio 2016, il Gruppo OVS ha optato per non adottare l'hedge accounting. Conseguentemente, il fair value degli strumenti finanziari in essere e le successive variazioni dello stesso sono direttamente imputati a conto economico ad ogni reporting date. La quantificazione del fair value degli strumenti finanziari derivati avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate ed è principalmente determinata dalla differenza tra il nozionale in USD convertito in Euro al cambio forward alla sottoscrizione del contratto ed il nozionale in USD convertito in Euro al cambio della chiusura del periodo di riferimento. Tale differenza può risultare positiva o negativa a seconda dell'evoluzione del cambio Euro/USD.
Al 31 gennaio 2018 tale valorizzazione risulta negativa per 59,9 milioni di Euro relativi al fair value dei contratti in essere alla chiusura dell'esercizio, in quanto il cambio forward medio di portafoglio al 31 gennaio 2018 risulta attestarsi su un valore di 1,1545, mentre il cambio medio Euro/USD alla chiusura di periodo è di 1,2676. A questa quantificazione si aggiunge il rilascio a conto economico con effetto negativo, del fair value positivo rilevato al 31 gennaio 2017 per 17,4 milioni di Euro, conseguente principalmente al realizzo nel corso dell'esercizio 2017 della quasi totalità dei contratti in essere alla data di chiusura del precedente esercizio, per un effetto negativo complessivo emergente a conto economico pari a 77,3 milioni di Euro a titolo di variazione del fair value di tali strumenti.
Si riepilogano nella tabella di seguito allegata le principali informazioni relative agli strumenti derivati forward su cambio:
| (in milioni di Euro) | Data operazione |
Scadenza | Nozionale in USD |
Strike price | Nozionale in Euro |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|
| dal | dal | |||||
| 17/11/2016 | 05/02/2018 | da 1,0915 | ||||
| Al 31 gennaio 2018 | al 12/01/2018 al 20/01/2020 | 771,15 | a 1,2773 | 667,95 | (59,9) |
Nel corso dell'esercizio in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche gestionali di copertura seguite dal Gruppo OVS non sono variate in modo sostanziale.
Sensitivity Analysis
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di ciascuna società facente parte del Gruppo OVS.
Si riassumono di seguito gli effetti derivanti da un apprezzamento e deprezzamento del Dollaro USA rispetto all'Euro del 5%:
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2018 | 23,9 | (21,7) |
Qui di seguito la stessa analisi riferita al 31 gennaio 2017:
Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2017 | 17,7 | (16,0) |
Per quanto riguarda invece un apprezzamento/deprezzamento del Dollaro Hong Kong rispetto all'Euro del 5%, si rileva che, al 31 gennaio 2018, la riserva di conversione inclusa tra le riserve di patrimonio netto avrebbe subito una oscillazione positiva/negativa rispettivamente di 1,6 milioni di Euro e di 1,4 milioni di Euro.
Stima del fair value
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Gli strumenti finanziari esposti al fair value del Gruppo OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.
Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato". I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7 al 31 gennaio 2018:
| Attività / pa ssività fina nzia rie valuta te a l fa ir va lue rile vate a c onto e c onomic o |
Fina nzia me nti e c re diti |
De te nute sino a sc a de nza |
Attività disponibili pe r la ve ndita |
Pa ssività va luta te a l c osto a mmortizza to |
Pa ssività va luta te se c ondo lo IAS 17 |
Tota le | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 60.498 | - | - | - | - | 60.498 |
| Crediti commerciali | - | 112.960 | - | - | - | - | 112.960 |
| Attività finanziarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 56.147 | 1.043 | 57.190 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 403.406 | - | 403.406 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 380.075 | 1.040 | 381.115 |
Si riporta la medesima riconciliazione con riguardo al 31 gennaio 2017:
| Attività / pa ssività fina nzia rie valuta te a l fa ir va lue rile vate a c onto e c onomic o |
Fina nzia me nti e c re diti |
De te nute sino a sc a de nza |
Attività disponibili pe r la ve ndita |
Pa ssività va luta te a l c osto a mmortizza to |
Pa ssività va luta te se c ondo lo IAS 17 |
Tota le | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 89.713 | - | - | - | - | 89.713 |
| Crediti commerciali | - | 75.259 | - | - | - | - | 75.259 |
| Attività finanziarie | 18.897 | - | - | - | - | - | 18.897 |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | - | 5.491 | - | - | - | - | 5.491 |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 5.417 | 1.142 | 6.559 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 367.662 | - | 367.662 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 371.311 | 2.052 | 373.363 |
INFORMAZIONI SUI SETTORI OPERATIVI
In accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 8, il management ha individuato i seguenti settori operativi:
- OVS, attivo nel segmento di mercato value fashion, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento di stile e di qualità, a prezzi competitivi, caratterizzata da un'attenzione rivolta alle ultime tendenze e alla moda; e
- UPIM, attivo nel segmento value del mercato in Italia, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento donna, uomo e bambino e nei segmenti casa e profumeria, caratterizzata da un posizionamento di prezzo particolarmente competitivo e rivolto principalmente alla famiglia.
I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA e dell'EBITDA Adjusted, definiti, rispettivamente, come risultato del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni, oneri e proventi finanziari ed imposte ed EBITDA al netto degli oneri e dei proventi non ricorrenti.
In particolare, il management ritiene che l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted forniscano una buona indicazione della performance in quanto non influenzati dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.
Si segnala che nella tabella sotto riportata, sono state separatamente evidenziate le vendite di merce effettuate dalle insegne OVS e UPIM, nei confronti delle società del Gruppo Sempione Fashion, il quale non rappresenta un settore operativo autonomo ai sensi dell'IFRS 8.
| 31 gennaio 2018 | 31 gennaio 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OVS | UPIM | Sempione | Totale | OVS | UPIM | Totale | |
| (migliaia di Euro) | Fashion | ||||||
| Ricavi per segmento | 1.186.318 | 228.771 | 110.597 | 1.525.686 | 1.150.897 | 211.727 | 1.362.624 |
| EBITDA (A) | 166.956 | 25.891 | 192.847 | 159.123 | 21.266 | 180.389 | |
| % sui ricavi | 14,1% | 11,3% | 12,6% | 13,8% | 10,0% | 13,2% | |
| Oneri non ricorrenti | 508 | 187 | 695 | 3.072 | 723 | 3.795 | |
| Stock Option plan | 2.486 | 479 | 2.965 | 2.102 | 387 | 2.489 | |
| EBITDA Adjusted | 169.950 | 26.557 | 196.507 | 164.297 | 22.376 | 186.673 | |
| % sui ricavi | 14,3% | 11,6% | 12,9% | 14,3% | 10,6% | 13,7% | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni (B) | (62.735) | (59.050) | |||||
| Svalutazioni e accantonamenti (B) | (13.500) | 0 | |||||
| Risultato ante oneri finanziari netti e imposte (A-B) | 116.612 | 121.339 | |||||
| Proventi finanziari | 1.153 | 200 | |||||
| Oneri finanziari | (15.737) | (15.817) | |||||
| Differenze cambio | (71.364) | 67 | |||||
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | (21.137) | 0 | |||||
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 9.527 | 105.789 | |||||
| Imposte | (4.463) | (27.774) | |||||
| Risultato dell'esercizio | 5.064 | 78.015 |
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in migliaia di Euro).
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1 | Cassa e banche | 60.498 | 89.713 | (29.215) |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio ed è così dettagliato (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1) | Depositi bancari e postali | 54.318 | 83.562 | (29.244) |
| 2) | Assegni | 8 | 9 | (1) |
| 3) | Denaro e altri valori in cassa | 6.172 | 6.142 | 30 |
| Totale | 60.498 | 89.713 | (29.215) |
Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.
Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento (descritto alla successiva nota 11), al 31 gennaio 2018 risultano costituiti in pegno (ultimo aggiornamento al 01 gennaio 2018) conti correnti ordinari per un importo di 48.851 migliaia di Euro e conti correnti in valuta per un importo di USD 33.448 migliaia, corrispondenti a Euro 27.820 migliaia, il cui saldo di bilancio risulta comunque nelle piene disponibilità del Gruppo OVS.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 2 | Crediti commerciali | 112.960 | 75.259 | 37.701 |
l dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | |||
| Crediti per vendite al dettaglio | 834 | 858 | (24) |
| Crediti per vendite all'ingrosso | 65.748 | 61.477 | 4.271 |
| Crediti per prestazioni di servizi | 14.003 | 8.513 | 5.490 |
| Crediti in contenzioso | 6.363 | 6.115 | 248 |
| Crediti commerciali verso parti correlate | 49.821 | 6.608 | 43.213 |
| Subtotale | 136.769 | 83.571 | 53.198 |
| (Fondo svalutazione crediti) | (23.809) | (8.312) | (15.497) |
| Totale | 112.960 | 75.259 | 37.701 |
I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita verso affiliati.
I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.
I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.
Le svalutazioni riguardano crediti nei confronti di affiliati o di partner commerciali, per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, o per contestazioni, o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.
I crediti commerciali verso parti correlate accolgono prevalentemente crediti verso società del Gruppo Sempione Fashion per 45,8 milioni di Euro relativi a cessioni di merce per 37,7 milioni di Euro e a prestazioni di servizi per 8,1 milioni di Euro. Tali crediti sono stati svalutati per 14,5 milioni di Euro e ciò in considerazione delle difficoltà finanziarie in cui versa il Gruppo Sempione Fashion. L'importo della svalutazione è stato definito tenendo in considerazione che, dopo la chiusura dell'esercizio, i crediti esistenti al 31 gennaio 2018, sono stati decurtati grazie a 7,5 milioni di Euro di resi merce e grazie alla compensazione per 13,7 milioni di Euro attraverso il riacquisto di prodotti a marchio OVS e UPIM, giacenti presso i negozi del network svizzero (8,5 milioni di Euro dei 13,7 milioni di euro) e austriaco (5,2 milioni di Euro dei 13,7 milioni di Euro) di Sempione Fashion. Considerando tutti gli elementi sopra descritti i crediti verso Sempione Fashion, che nel bilancio al 31 gennaio 2018 sono pari a 45,8 milioni di Euro, alla data della presente nota sono ancora aperti per 9,1 milioni di Euro e, di questi, la parte prevalente è relativa al cliente tedesco (Charles Voegele Deutschland GMBH) che presenta un profilo finanziario solido.
L'importo include inoltre crediti verso Coin S.r.l., per 3,7 milioni di Euro, relativi a commissioni di intermediazione di acquisto merce per 0,7 milioni di Euro e a crediti per prestazioni di servizi per 3,0 milioni di Euro.
Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti commerciali (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising) per un importo pari a Euro 80,5 milioni.
Il fondo svalutazione crediti ammonta a 23.809 migliaia di Euro; al 31 gennaio 2018, il fondo è stato utilizzato per 667 migliaia di Euro, mentre l'accantonamento è pari a 16.170 migliaia di Euro.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 8.312 |
| Accantonamenti del periodo | 16.170 |
| Utilizzi del periodo | (667) |
| Effetto adeguamento cambio | (6) |
| Saldo al 31 gennaio 2018 | 23.809 |
________________________________________________________________________________
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nell'esercizio precedente è la seguente:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 7.730 |
| Accantonamenti del periodo | 1.200 |
| Utilizzi del periodo | (612) |
| Effetto adeguamento cambio | (6) |
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 8.312 |
L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utilizzi del periodo sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dal Gruppo OVS, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti, fatta eccezione per i crediti maturati nei confronti del Gruppo Sempione Fashion, per i quali si presume un rischio di recuperabilità, a motivo del significativo accantonamento operato al 31 gennaio 2018.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 3 | Rimanenze | 387.943 | 340.577 | 47.366 |
Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Merci | 417.910 | 366.706 |
| Magazzino lordo | 417.910 | 366.706 |
| Fondo deprezzamento | (17.134) | (17.249) |
| Fondo differenze inventariali | (12.833) | (8.880) |
| Totale fondo svalutazione magazzino | (29.967) | (26.129) |
| Totale | 387.943 | 340.577 |
Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla data di bilancio.
Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura dell'esercizio.
Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che il Gruppo OVS effettua l'inventario fisico nei mesi di febbraio (tempistica sviluppata per la rete diretta OVS a decorrere dal 2017) o giugno di ogni anno. Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2018:
| Fondo | |||
|---|---|---|---|
| Fondo deprez | differenze | ||
| (migliaia di Euro) | zamento | inventariali | Totale |
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 17.249 | 8.880 | 26.129 |
| Accantonamento | 15.880 | 15.136 | 31.016 |
| Utilizzo | (15.995) | (11.183) | (27.178) |
| Saldo al 31 gennaio 2018 | 17.134 | 12.833 | 29.967 |
La movimentazione dei medesimi fondi nel periodo precedente è la seguente:
| Fondo | |||
|---|---|---|---|
| Fondo deprez | differenze | ||
| (migliaia di Euro) | zamento | inventariali | Totale |
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 15.301 | 9.901 | 25.202 |
| Accantonamento | 15.984 | 13.682 | 29.666 |
| Utilizzo | (14.036) | (14.703) | (28.739) |
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 17.249 | 8.880 | 26.129 |
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 4 | Attività finanziarie correnti | 0 | 18.897 | (18.897) |
| 4 | Attività finanziarie non correnti | 0 | 5.491 | (5.491) |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati (quota corrente) | 0 | 18.897 |
| Totale attività finanziarie correnti | 0 | 18.897 |
| Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) | 0 | 0 |
| Credito finanziario verso società collegata | 12.781 | 5.491 |
| Fondo svalutazione crediti finanziari | (12.781) | 0 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 0 | 5.491 |
| Totale | 0 | 24.388 |
Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati forward a copertura degli acquisti di merce in valuta diversa dall'Euro.
L'importo delle Attività finanziarie non correnti si riferisce al finanziamento erogato in più tranche alla società Sempione Retail AG. Tale finanziamento (cosiddetto "Shareholders Loan Agreement"), pari a 14.493
migliaia di franchi svizzeri al 31 gennaio 2018, ha natura di finanziamento soci, di grado inferiore (subordinato) rispetto alle passività di Sempione Retail nei confronti degli istituti bancari.
Il rimborso avverrà in un'unica soluzione (bullet) a data da concordarsi, ma comunque successiva di almeno 6 mesi rispetto alla data di scadenza del debito erogato dagli istituti bancari. Il finanziamento soci è fruttifero e prevede il versamento di interessi su base semestrale. Il tasso di interesse, annuo è calcolato come somma tra:
-
il tasso base, posto pari al tasso interbancario con un floor pari a 0 e un cap pari al tasso di interesse massimo applicabile per finanziamenti infragruppo secondo la "Amministrazione federale delle contribuzioni" svizzera;
-
uno spread, a sua volta calcolato come somma tra:
-
spread applicato sui finanziamenti erogati a Sempione Retail da terzi diversi dai soci (ai sensi del Credit Facility Agreement stipulato tra Sempione Retail e un pool di banche);
- maggiorazione del 2%.
A seguito dei risultati negativi maturati dal Gruppo Sempione Retail, il cui bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 presenta un patrimonio netto negativo, è stato svalutato integralmente il credito finanziario di cui sopra, pari a 12.781 migliaia di Euro.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 5 | Attività per imposte correnti | 24.338 | 1.120 | 23.218 |
Il saldo è costituito principalmente da eccedenza di versamenti per acconto IRES (23.307 migliaia di Euro), versato su base storica, crediti per ritenute su commissioni (903 migliaia di Euro) e altri crediti verso erario e per imposte trattenute alla fonte.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 | Altri crediti correnti | 34.259 | 31.059 | 3.200 |
| 6 | Altri crediti non correnti | 5.080 | 5.220 | (140) |
________________________________________________________________________________
Gli Altri crediti sono così analizzabili:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti altri | 1.223 | 657 | 566 |
| Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri | 172 | 169 | 3 |
| Crediti verso personale | 2.225 | 1.517 | 708 |
| Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali | 23.557 | 22.275 | 1.282 |
| Ratei/risconti attivi - assicurazioni | 223 | 143 | 80 |
| Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali | 27 | 30 | (3) |
| Ratei/risconti attivi - altri | 6.832 | 6.268 | 564 |
| Totale crediti correnti | 34.259 | 31.059 | 3.200 |
| Crediti verso erario | 714 | 1.072 | (358) |
| Depositi cauzionali | 3.910 | 3.383 | 527 |
| Partecipazioni minori | 20 | 20 | 0 |
| Crediti altri | 436 | 745 | (309) |
| Totale crediti non correnti | 5.080 | 5.220 | (140) |
La voce "Crediti altri correnti" è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 322 migliaia di Euro, a crediti per diritti doganali per 421 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.
I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni subiti nel 2017 per incendio nel negozio di Padova-Via Giotto (43 migliaia di Euro) e dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (118 migliaia di Euro).
La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include, prevalentemente, i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 2.268 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (295 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito a medio – lungo termine di tipo revolving e per l'ottenimento delle linee di credito meglio descritte al paragrafo successivo "Passività finanziarie".
L'importo residuale si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.
Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti assicurativi per un importo pari a Euro 0,2 milioni.
Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.
La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.
La voce "Crediti altri non correnti" include crediti verso affiliati con scadenza superiore ai 12 mesi per 116 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 320 migliaia di Euro.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 7 | Immobili, impianti e macchinari | 276.513 | 267.359 | 9.154 |
Nell'allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nell'esercizio ed i saldi finali.
Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:
- spese di ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione dei punti vendita della rete commerciale;
- l'acquisizione di mobili e arredi relativi alla rete commerciale per la realizzazione di arredamenti nelle filiali di nuova apertura, nonché in quelle ristrutturate.
Le migliorie su beni di terzi, allocate alle voci di riferimento, si riferiscono principalmente ad interventi di ristrutturazione nei negozi non di proprietà.
In ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 36, per i business che presentano indicatori di perdite di valore, il Gruppo ha effettuato una valutazione della recuperabilità delle relative attività, utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati.
Sulla base dell'analisi svolta non sono emerse perdite di valore nell'esercizio.
Si segnala inoltre che ai sensi del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risulta costituito un privilegio speciale sui beni mobili per un importo pari a Euro 173,4 milioni.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 8 | Immobilizzazioni immateriali | 636.639 | 639.924 | (3.285) |
Nell'allegato n. 2 alle presenti note illustrative viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.
Le immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2018 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon.
Al 31 gennaio 2018 esse includono:
- Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Insegna UPIM pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
-
Rete franchising OVS pari a 74,1 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
-
Rete franchising UPIM pari a 29,4 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 90,3 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita UPIM pari a 18,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita ex-Bernardi pari a 3,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi).
Le insegne attribuite al Gruppo OVS sono considerate a vita utile indefinita.
Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per il Gruppo OVS.
La valutazione della recuperabilità del valore di tali insegne è stata effettuata utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati relativi alle CGU cui dette insegne sono allocate. In merito agli esiti delle analisi condotte si rinvia al successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni.
Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno del Gruppo OVS.
Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti dal Gruppo OVS che è solito rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile al Gruppo OVS.
Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.
Si segnala inoltre che ai sensi del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risultano costituiti in pegno marchi del Gruppo OVS per un importo pari a Euro 390,8 milioni.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 9 | Avviamento | 452.541 | 453.165 | (624) |
L'avviamento allocato al Gruppo OVS è relativo principalmente all'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 per Euro 451.778 migliaia. Il valore di avviamento ascrivibile all'acquisizione di OVS Fashion España SL, rilevato nel 2016 per 624 migliaia di Euro, è stato interamente svalutato, in quanto dall'analisi flussi finanziari futuri attesi della società spagnola, è emerso che non sussiste un valore recuperabile.
Si precisa che l'avviamento è stato sottoposto a test di impairment le cui risultanze sono rappresentate nel successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Attività di impairment test
Come previsto dallo IAS 36 il Gruppo provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash-generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.
a) CGU OVS
Il test di impairment è stato svolto confrontando il valore di carico ("carrying amount") della unità generatrice di cassa (CGU) con il valore d'uso ("value in use" o "VIU") della stessa. Si precisa che il carrying amount della CGU OVS include l'avviamento, interamente allocato alla stessa e pari a 452,5 milioni di Euro, e l'insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, entrambi a vita utile indefinita.
Le cash generating unit identificate dal management coincidono con i settori operativi OVS e UPIM all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.
La stima del valore d'uso del settore operativo OVS ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU OVS, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo OVS sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2018 al 2020, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU OVS sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 2% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano
(pari a Euro 36,7 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata una variazione negativa del capitale circolante netto pari a 4 milioni di Euro in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento parziale tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino legato alla crescita.
• il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 6,65% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari al 2,06% e corrisponde al rendimento sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 2,2% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 140bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU OVS al 31 gennaio 2018 risulta pari a Euro 2.221,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 2.221,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU OVS, pari a Euro 1.088,7 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
b) CGU UPIM
Pur non essendo allocato alcun valore ad avviamento per la CGU UPIM, il Gruppo ha effettuato un test di impairment sulla stessa, in considerazione del fatto che essa include comunque un valore allocato all'insegna, pari a Euro 13,3 milioni, a vita utile indefinita.
La stima del valore d'uso del settore operativo UPIM ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU UPIM, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo UPIM sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2018 al 2020, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU UPIM sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 2% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di piano (pari a Euro 21,9 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata una variazione negativa del capitale circolante netto pari a 1 milione di Euro in quanto si è ritenuto
ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento quasi perfetto tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
• il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 6,65% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari al 2,06% e corrisponde al rendimento sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 2,2% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 140bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU UPIM al 31 gennaio 2018 risulta pari a Euro 261,3 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 261,3 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU UPIM, pari a Euro 107,0 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
Impairment test autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita
Le autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS e UPIM che presentano indicatori di perdite di valore sono state sottoposte ad impairment test procedendo alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita così individuato.
Le principali assunzioni utilizzate nella determinazione del valore in uso sono relative al tasso di attualizzazione e al tasso di crescita. In particolare il tasso di sconto post imposte (WACC) utilizzato è pari al 6,65% e non è stato previsto alcun tasso di crescita per il periodo successivo al budget 2018.
Sulla base dell'analisi svolta, nell'esercizio in corso sono state oggetto di svalutazione le autorizzazioni amministrative relative a 1 punto vendita del settore OVS e a 3 punti vendita del settore UPIM per un ammontare complessivo pari a 731 migliaia di Euro.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 10 | Partecipazioni | 136 | 8.420 | (8.284) |
Tale voce include il valore della partecipazione nel consorzio Centomilacandele S.c.p.a. detenuta da OVS S.p.A., pari al 31,63%, per 136 migliaia di Euro.
Si sottolinea che il valore di iscrizione della partecipazione in Sempione Retail AG al 31 gennaio 2018, pari a 8.284 migliaia di Euro, equivalente agli aumenti di capitale sottoscritti nel corso dell'esercizio 2016, è stata valutata a patrimonio netto, in linea con i principi contabili ed i criteri di consolidamento enunciati
precedentemente. In conseguenza dei risultati negativi del primo bilancio consolidato del Gruppo Sempione Retail, che presenta un patrimonio netto negativo, si è resa necessaria la svalutazione dell'intero valore della partecipazione.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 11 | Passività finanziarie correnti | 57.190 | 6.559 | 50.631 |
| 11 | Passività finanziarie non correnti | 381.115 | 373.363 | 7.752 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 3.936 | 3.958 |
| Altri debiti finanziari correnti | 53.254 | 2.601 |
| Passività finanziarie correnti | 57.190 | 6.559 |
| Debiti bancari non correnti | 372.388 | 371.190 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 8.727 | 2.173 |
| Passività finanziarie non correnti | 381.115 | 373.363 |
Debiti bancari correnti, non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente
I debiti bancari correnti e non correnti del Gruppo OVS al 31 gennaio 2018 sono di seguito illustrati:
| (migliaia di Euro) | Scadenza Tasso di interesse Al 31 gennaio 2018 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui quota | di cui quota | ||||
| Totale | non | corrente | |||
| corrente | |||||
| Debito per oneri finanziari | 3.936 | - | 3.936 | ||
| Debiti bancari correnti | 3.936 | - | 3.936 | ||
| Facility B | 2020 | Euribor + 2,50% | 375.000 | 375.000 | - |
| Oneri accessori ai finanziamenti | (2.612) | (2.612) | - | ||
| Debiti bancari non correnti | 372.388 | 372.388 | - |
Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 gennaio 2018, sono riferite al contratto di finanziamento sottoscritto in data 23 gennaio 2015 ed erogato in data 2 marzo 2015 (il "Contratto di Finanziamento"), per complessivi Euro 475.000.000 che prevede la concessione di una linea di credito a medio-lungo termine pari ad Euro 375.000.000, la quale, unitamente ai proventi derivanti dall'aumento di capitale a servizio dell'Offerta Globale, è stata finalizzata al rimborso dell'indebitamento preesistente dell'Emittente e al pagamento dei costi connessi al processo di quotazione (il "Finanziamento Senior"), ed una linea di credito revolving pari ad Euro 100.000.000 utilizzabile in differenti valute (la "Linea Revolving").
________________________________________________________________________________ L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha quindi rimborsato integralmente il precedente contratto di finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia).
Il tasso di interesse applicabile, sia per il Finanziamento Senior sia per la Linea Revolving, è, oggi, pari alla somma tra (i) il margine pari al 2,5% annuo (il "Margine") e (ii) il parametro EURIBOR o, in caso di utilizzi in valute diverse dall'Euro, il parametro LIBOR (l'"Interesse"). L'Interesse sarà calcolato su base trimestrale o semestrale per il Finanziamento Senior, e su base mensile o trimestrale o semestrale per la Linea Revolving (salvo diverso accordo tra le parti).
Il Margine potrà essere oggetto di ulteriori riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt) ed EBITDA (come contrattualmente specificato), calcolato sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato (soggetto a revisione) alla data del 31 gennaio e della relazione semestrale consolidata (non soggetta a revisione) alla data del 31 luglio, redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Contratto di Finanziamento prevede che:
- qualora tale rapporto sia pari o superiore a 3,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,50%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,00%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,50%; e
- qualora tale rapporto sia inferiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,00%.
Al 31 gennaio 2018 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA ha il valore di 1,71. Il Margine rimarrà quindi pari al 2,5%. Il prossimo test è previsto per il 31 luglio 2018.
La data di scadenza finale del Contratto di Finanziamento, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle linee di credito, è fissata al 5° anniversario dal giorno di erogazione iniziale del Finanziamento Senior.
Il Contratto di Finanziamento prevede l'obbligo di rimborso anticipato integrale al ricorrere di alcune determinate ipotesi, quali, inter alia:
- l'impossibilità per le banche finanziatrici di mantenere in essere gli impegni previsti dal Contratto di Finanziamento per sopravvenuta illegalità; e
- mutamento del controllo dell'Emittente, inteso come l'ottenimento da parte di un soggetto (o di una pluralità di soggetti che agiscano in concerto) (i) di una percentuale dei diritti di voto, direttamente o indirettamente, tale da generare l'obbligo di OPA sulle azioni dell'Emittente e/o (ii) del potere di nominare o rimuovere tutti, o la maggioranza, degli amministratori dell'Emittente.
Il Contratto di Finanziamento prevede che, a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni, siano costituite, in favore del pool di banche, le seguenti garanzie sui propri beni mobili, finanziamenti infragruppo, brevetti, conti correnti e crediti commerciali ed assicurativi, ed in particolare:
- la cessione a titolo di garanzia dei crediti derivanti da ogni finanziamento infragruppo nel quale OVS
S.p.A. è parte finanziatrice;
-
- la cessione a titolo di garanzia di crediti commerciali e assicurativi (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising e crediti assicurativi);
-
- un privilegio speciale è stato costituito su alcuni beni aziendali (principalmente arredamenti e attrezzature connesse all'attività svolta da OVS) nella titolarità del Gruppo;
-
- un pegno sul 100% delle azioni di OVS Hong Kong Sourcing Limited detenute da OVS S.p.A.;
-
- un pegno sul 100% delle azioni delle altre controllate da OVS S.p.A. che dovessero rientrare in futuro nella definizione di Material Company ai sensi del Contratto di Finanziamento, dovendosi intendere per Material Company ogni nuova società che dovesse essere in futuro controllata da OVS S.p.A. e che sia rilevante, ai sensi del Contratto di Finanziamento, in funzione dei ricavi da essa generati in rapporto all'EBITDA di Gruppo;
-
- un pegno su taluni marchi di titolarità di OVS S.p.A. (in particolare sui marchi OVS e UPIM);
-
- un pegno su taluni conti correnti di titolarità di OVS S.p.A..
OVS S.p.A. si impegna a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità di OVS S.p.A. o di eventuali garanti, di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Contratto di Finanziamento.
Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che OVS S.p.A. si impegna a rispettare è il c.d. leverage, ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 luglio 2015, dovrà essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun periodo di 12 mesi che termini in una data di rilevazione (ossia il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS, eccezion fatta per i test di luglio 2015 e gennaio 2016 nei quali la media dell'indebitamento finanziario è stata calcolata sul valore finale di ciascun mese effettivamente trascorso dalla data di erogazione. Come indicato in precedenza, al 31 gennaio 2018 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA ha il valore di 1,71. L'obbligo risulta quindi pienamente adempiuto.
Il Contratto di Finanziamento è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.
L'eventuale violazione nel rispetto dei covenant contrattuali è un evento di default che il Gruppo ha la facoltà di sanare entro 15 giorni lavorativi dalla scadenza dell'obbligo di invio del compliance certificate relativo al periodo oggetto del calcolo. Il default può però essere evitato tramite un intervento degli azionisti tale che il nuovo calcolo del covenant alla data di riferimento possa rispettare i limiti contrattuali se l'intervento dei soci viene effettuato prima di tale data. L'intervento degli azionisti può avere la forma, ad esempio, di finanziamento subordinato o di nuova emissione di azioni OVS.
Nel caso il default non sia sanato, Banca IMI come Banca Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo) di chiedere il pagamento anticipato del finanziamento anche esercitando l'attivazione delle garanzie concesse.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo OVS al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Cassa | 60.498 | 89.713 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 60.498 | 89.713 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | 18.897 |
| F. Debiti bancari correnti | (3.936) | (3.958) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (53.254) | (2.601) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (57.190) | (6.559) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) | 3.308 | 102.051 |
| K. Debiti bancari non correnti | (372.388) | (371.190) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (8.727) | (2.173) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | (381.115) | (373.363) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (377.807) | (271.312) |
| Crediti finanziari non correnti | 0 | 5.491 |
| Posizione finanziaria netta | (377.807) | (265.821) |
Altri debiti finanziari correnti e non correnti
Si riassume nella seguente tabella la composizione degli altri debiti finanziari correnti e non correnti al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 52.211 | 1.404 |
| Debiti per leasing finanziari | 1.043 | 1.142 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | - | 55 |
| Altri debiti finanziari correnti | 53.254 | 2.601 |
| Strumenti finanziari derivati | 7.687 | 121 |
| Debiti per leasing finanziari | 1.040 | 2.052 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | - | - |
| Altri debiti finanziari non correnti | 8.727 | 2.173 |
La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing finanziari è di seguito
esposta:
| Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria |
Quota capitale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | 31.01.2018 | 31.01.2017 | ||
| Entro 1 anno | 1.196 | 1.325 | 1.043 | 1.142 | |
| Da 1 a 5 anni | 1.042 | 2.204 | 1.040 | 2.052 | |
| Oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 2.238 | 3.529 | 2.083 | 3.194 |
La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti alle società di locazione finanziaria ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria | 2.238 | 3.529 |
| (Oneri finanziari futuri) | (155) | (335) |
| Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria | 2.083 | 3.194 |
Il Gruppo ha acquisito in locazione finanziaria arredi, macchinari e automezzi. La durata media ponderata dei contratti di locazione finanziaria è di circa 4 anni.
I tassi di interesse sono fissati alla data di stipulazione dei contratti e sono indicizzati al tasso Euribor a tre mesi. Tutti i contratti di leasing sono rimborsabili attraverso un piano a rate costanti e contrattualmente non è prevista alcuna rimodulazione del piano originario.
Tutti i contratti sono denominati nella valuta di conto (Euro).
I debiti verso società di locazione finanziaria sono garantiti al locatore tramite i diritti sui beni in locazione.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 12 | Debiti verso fornitori | 403.406 | 367.662 | 35.744 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori" al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 402.306 | 366.417 | 35.889 |
| Debiti verso parti correlate | 1.100 | 1.245 | (145) |
| Debiti verso fornitori | 403.406 | 367.662 | 35.744 |
Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo OVS, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.
Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 204.309 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 210.987 migliaia di USD.
Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti con durata residua superiore a cinque anni.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 13 | Passività per imposte correnti | 1.296 | 15.796 | (14.500) |
L'importo indicato include debiti per IRAP per 0,7 milioni di Euro (già al netto di crediti d'imposta per 5,7 milioni di Euro), oltre alle imposte d'esercizio delle società estere.
L'importo esposto al 31 gennaio 2017 includeva debiti per IRES pari a 3,7 milioni di Euro e debiti per IRAP per 0,2 milioni di Euro (già al netto di acconti e crediti d'imposta rispettivamente per 21,5 e 5,4 milioni di Euro), oltre alle imposte d'esercizio delle società estere.
Tale voce includeva, inoltre, debiti verso Gruppo Coin S.p.A. per l'acquisizione di parte delle eccedenze IRES risultanti dal CNM 2016 presentato da Gruppo Coin S.p.A., per un importo pari a 11.460 migliaia di Euro, pagato nel mese di marzo 2017.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 14 | Altri debiti correnti | 108.499 | 95.420 | 13.079 |
| 14 | Altri debiti non correnti | 19.763 | 17.030 | 2.733 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi | |||
| contributi | 8.777 | 7.840 | 937 |
| Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari, | |||
| incentivi e relativi contributi | 24.881 | 21.771 | 3.110 |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti | 355 | 388 | (33) |
| Debiti altri | 7.887 | 6.682 | 1.205 |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 7.156 | 6.658 | 498 |
| Debiti tributari per iva | 32.584 | 29.048 | 3.536 |
| Debiti tributari altri | 3.459 | 3.109 | 350 |
| Debiti altri - verso clienti | 163 | 129 | 34 |
| Ratei / Risconti passivi canone locazione e leasing | 6.920 | 9.088 | (2.168) |
| Ratei / Risconti passivi utenze | 3.880 | 2.437 | 1.443 |
| Ratei / Risconti passivi assicurazioni | 574 | 401 | 173 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 11.863 | 7.869 | 3.994 |
| Totale debiti correnti | 108.499 | 95.420 | 13.079 |
| Linearizzazione canoni di affitto | 12.469 | 12.179 | 290 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 7.294 | 4.851 | 2.443 |
| Totale debiti non correnti | 19.763 | 17.030 | 2.733 |
I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 gennaio 2018.
I "Debiti altri" si riferiscono principalmente ad anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 4.182 migliaia di Euro, a debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 3.221 migliaia di Euro e a debiti verso un fornitore ex Upim S.r.l., con il quale si è instaurato un contenzioso per 340 migliaia di Euro.
Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.
Alla data di chiusura di bilancio il Gruppo presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio ed all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.
La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.
Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 4.743 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 1.729 migliaia di Euro per spese viaggio, 353 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 1.482 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partners e da locatori e 1.450 migliaia di Euro di risconti passivi per punti premio non redenti relativi ai programmi di fidelizzazione della clientela.
Include, inoltre, 240 migliaia di Euro relativi alla quota corrente dell'estensione del diritto di utilizzo di software concesso a Gruppo Coin S.p.A. per un periodo di 5 anni, la cui quota non corrente, iscritta nei "Ratei/Risconti passivi altri – non correnti", è pari a 120 migliaia di Euro.
I Debiti non correnti si riferiscono per 12.469 migliaia di Euro, alla rilevazione del debito per effetto della linearizzazione dei contratti di locazione che presentano canoni crescenti lungo la durata del contratto stesso. Nella stessa voce, sono inclusi 120 migliaia di Euro già commentati alla voce precedente e 776 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.
Si segnala che tale voce include, inoltre, 6.398 migliaia di Euro quale quota non corrente di risconti passivi per contributi riconosciuti da locatori a seguito di ristrutturazione e riconversione dei punti vendita. Tali contributi sono stati riscontati in base alla durata del contratto di locazione.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 15 | Benefici ai dipendenti | 38.647 | 39.906 | (1.259) |
La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato dalla capogruppo OVS S.p.A. per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. Il Gruppo garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.
Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 39.906 | 40.529 |
| Incremento del periodo | 579 | 1.157 |
| (Utili) / Perdite attuariali | 302 | 323 |
| Contributi versati/benefici pagati | (2.140) | (2.103) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 38.647 | 39.906 |
La voce include, inoltre, 71 migliaia di Euro relativi al fondo quiescenza, la cui erogazione è prevista nel momento in cui il dipendente viene collocato in pensione. Al pari del TFR, anche il valore del fondo in questione è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito".
Di seguito si elencano le assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
Ipotesi demografiche:
- per le probabilità di morte quelle della base demografica IPS55, distinte per sesso;
- per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo credito;
- per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
- per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, in base a statistiche fornite dal Gruppo, sono state considerate delle frequenze annue del 5,00%;
________________________________________________________________________________
• per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.
Ipotesi economico finanziarie:
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,35% |
|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,63% |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro, l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di calcolo. Tale scadenza è infatti correlata alla durata media residua di permanenza in azienda dei dipendenti delle Società del Gruppo, pesata con i pagamenti attesi.
Analisi di sensitività
Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo.
E' stato considerato come scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turn over | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% |
| OVS | 37,0 | 40,2 | 39,1 | 38,1 | 38,3 | 39,0 |
Cash Flows futuri
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 Revised, sono stati calcolati i flussi di pagamenti attesi nei prossimi anni come riportato nella seguente tabella (in milioni di Euro):
| anni | Cash Flow |
|---|---|
| 0 - 1 | 2,9 |
| 1 - 2 | 2,6 |
| 2 - 3 | 2,9 |
| 3 - 4 | 3,1 |
| 4 - 5 | 2,9 |
| 5 - oltre | 29,0 |
Il numero medio del personale dell'esercizio appena conclusosi è stato di 91 dirigenti, 6.383 impiegati e 263 operai.
________________________________________________________________________________
Al 31 gennaio 2018 il Gruppo aveva alle proprie dipendenze 100 dirigenti, 6.452 impiegati e 269 operai.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 16 | Fondi per rischi ed oneri | 5.024 | 7.785 | (2.761) |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondi per rischi ed oneri":
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 7.785 | 8.216 |
| Accantonamento del periodo | 250 | 0 |
| Utilizzi/rilasci del periodo | (3.011) | (431) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 5.024 | 7.785 |
Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con ex dipendenti, con Enti Pubblici, e terzi a vario titolo.
L'esito di tali rischi non è definibile con certezza e pertanto l'ammontare iscritto rappresenta la migliore stima dell'onere presunto alla chiusura dell'esercizio.
I decrementi, per 3.011 migliaia di Euro, si riferiscono agli utilizzi fondi precedentemente stanziati per cause nei confronti di ex dipendenti e per cause legali varie, oltre al rilascio di un importo pari a 1,2 milioni di Euro relativo ad un fondo accantonato per una causa che non avrà seguito.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 17 | Passività per imposte differite | 134.287 | 140.939 | (6.652) |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite":
| Accantonamenti/ | Accantonamenti/ rilasci a conto |
|||
|---|---|---|---|---|
| Saldi al | rilasci a conto | economico | Saldi al | |
| (migliaia di Euro) | 31.01.2017 | economico | complessivo | 31.01.2018 |
| Fondo svalutazione magazzino | 6.258 | 929 | 7.187 | |
| Stanziamento tasse locali | 880 | 215 | 1.095 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 1.868 | (662) | 1.206 | |
| Svalutazione crediti | 2.526 | 2.974 | 5.500 | |
| Immobilizzazioni materiali e | ||||
| immateriali | (155.808) | 4.607 | (151.201) | |
| TFR determinato in base a IAS 19 | 429 | 0 | 73 | 502 |
| Accantonamento CCNL | 419 | 594 | 1.013 | |
| Altre minori | 2.489 | (2.078) | 411 | |
| Totale anticipate / (differite) nette | (140.939) | 6.579 | 73 | (134.287) |
________________________________________________________________________________
Si riporta lo stesso dettaglio per l'esercizio precedente:
| Accantonamenti/ | ||||
|---|---|---|---|---|
| Accantonamenti/ | rilasci a conto | |||
| Saldi al | rilasci a conto | economico | Saldi al | |
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | economico | complessivo | 31.01.2017 |
| Fondo svalutazione magazzino | 6.920 | (662) | 6.258 | |
| Stanziamento tasse locali | 999 | (119) | 880 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 2.259 | (391) | 1.868 | |
| Svalutazione crediti | 2.694 | (168) | 2.526 | |
| Immobilizzazioni materiali e | ||||
| immateriali | (159.363) | 3.555 | (155.808) | |
| TFR determinato in base a IAS 19 | 403 | 0 | 26 | 429 |
| Accantonamento CCNL | 0 | 419 | 419 | |
| Altre minori | 3.355 | (866) | 2.489 | |
| Totale anticipate / (differite) nette | (142.733) | 1.768 | 26 | (140.939) |
Le imposte differite passive relative al maggior valore in bilancio delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination.
PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto risulta pari a 841,7 milioni di Euro.
Le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono dettagliate nell'apposito prospetto contabile.
18 Capitale sociale
Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2018 ammonta a Euro 227.000.000 ed è costituito da n. 227.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale.
OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.
Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM, da parte dell'allora socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, ha comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.
Infine, in data 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA.
L'operazione di sottoscrizione ha comportato un ulteriore aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
18 Altre Riserve
Sono così dettagliate:
conto economico.
La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 512,0 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro). Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione ha determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a
La riserva legale ammonta a 7,9 milioni di Euro e si è costituita in sede di destinazione dell'utile degli esercizi precedenti.
Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è positivo per 89,7 milioni di Euro, che includono principalmente utili portati a nuovo per 84,8 milioni di Euro, gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti, la Riserva di conversione e gli effetti
della contabilizzazione contro riserva di patrimonio netto dei piani di incentivazione al management, in ottemperanza alle disposizioni dell'IFRS 2 (si rimanda anche alla nota 22 "Costi del personale").
18 Capitale e Riserve di Terzi
L'incremento delle interessenze di pertinenza di terzi è legato alla costituzione nel corso dell'esercizio della società 82 S.r.l. partecipata al 70% da OVS S.p.A. e al 30% da Massimo Piombo; l'importo indicato si riferisce per 3 migliaia di Euro al capitale sociale e per negativi 71 migliaia di Euro alle perdite maturate nell'esercizio per costi di start up.
Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di utili/(perdite) attuariali:
| in migliaia di Euro | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Valore all'inizio dell'esercizio | (1.360) | (1.063) |
| Variazione a fondo TFR secondo IAS 19 | (302) | (323) |
| Effetto fiscale differito | 73 | 89 |
| Effetto fiscale adeguamento aliquota IRES | 0 | (63) |
| Totale variazioni | (229) | (297) |
| Valore alla fine dell'esercizio | (1.589) | (1.360) |
Per ulteriori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.
NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Diamo ora il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro).
19 Ricavi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ricavi":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi per vendite al dettaglio | 1.470.394 | 1.438.498 |
| IVA su vendite al dettaglio | (265.682) | (259.906) |
| Vendite nette | 1.204.712 | 1.178.592 |
| Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso | 320.735 | 183.890 |
| Subtotale vendite nette | 1.525.447 | 1.362.482 |
| Ricavi per prestazioni | 239 | 142 |
| Totale | 1.525.686 | 1.362.624 |
20 Altri proventi e ricavi operativi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi per prestazioni di servizi | 45.133 | 44.059 |
| Affitti attivi e locazioni | 19.100 | 17.274 |
| Risarcimento danni | 513 | 112 |
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 4 | 4 |
| Altri ricavi | 8.695 | 5.345 |
| Totale | 73.445 | 66.794 |
I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi a recupero spese di trasporto, recupero spese di pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati, incluse le commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita del Gruppo OVS.
La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM.
La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.
21 Acquisti di materie prime, di consumo e merci
Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 701.423 migliaia di Euro. Essi sono così composti:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 748.991 | 637.485 |
| Variazione delle rimanenze | (47.568) | (49.550) |
| Totale | 701.423 | 587.935 |
Il controvalore in Euro degli acquisti dall'estero, prevalentemente in dollari, inclusi gli oneri accessori, è pari a 625.076 migliaia di Euro.
22 Costi del personale
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 216.324 | 204.305 |
| Oneri sociali | 61.847 | 59.211 |
| Trattamento di fine rapporto | 13.186 | 12.464 |
| Altri costi del personale | 640 | 1.043 |
| Compensi agli amministratori | 994 | 793 |
| Totale | 292.990 | 277.815 |
Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine dell'esercizio risulta pari a 5.938 unità, era pari a 5.788 unità al 31 gennaio 2017.
PIANI DI INCENTIVAZIONE AL MANAGEMENT
Approvazione "Piano di Stock Option 2015-2020"
In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 (di seguito il "Piano"), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo
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sviluppo della Società e del Gruppo.
In forza del Piano saranno emesse un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.
La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
Attuazione del "Piano di Stock Option 2015-2020"
In data 8 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 26 maggio 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 26 maggio 2015 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020".
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.
Le ragioni dell'adozione del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dall'Assemblea del 26 maggio 2015, risiedono nell'esigenza di offrire, a condizioni che tengano conto del valore di tempo in tempo corrente dell'azione OVS, un sistema di remunerazione che incentivi le figure manageriali e le persone chiave della Società e delle Società Controllate, legando la parte variabile della remunerazione all'effettivo andamento del Gruppo e alla creazione di nuovo valore per gli azionisti, nonché ad un sistema di incentivazione finalizzato ad attrarre figure altamente qualificate nel management.
Il Piano di Stock Option è riservato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle opzioni, rivestano la carica di amministratori con incarichi esecutivi e/o avranno in essere un rapporto di lavoro subordinato a
tempo indeterminato con una delle società del Gruppo. Tale piano prevede l'assegnazione gratuita di opzioni (le "Opzioni") che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie OVS (nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata), rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile, poc'anzi descritto, per un importo di massimi nominali Euro 35.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, commi 5 e 6 del codice civile, mediante emissione di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS.
Con riferimento a ciascun Beneficiario e nell'ambito del primo ciclo di attribuzione di opzioni del Piano, il prezzo di esercizio delle azioni è fissato in Euro 4,88 per azione. Il prezzo di esercizio per il primo ciclo di attribuzione di opzioni, determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 22 aprile 2015, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, è pari al prezzo definitivo unitario a cui sono state collocate le azioni OVS nell'ambito dell'Offerta Globale, svoltasi tra il 16 febbraio 2015 e il 24 febbraio 2015, composta da un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia ed un collocamento istituzionale rivolto ad investitori qualificati in Italia ed istituzionali all'estero, finalizzata alla quotazione delle azioni OVS medesime, a far data dal 2 marzo 2015, sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ("MTA"), pari ad Euro 4,10 per ciascuna azione OVS oggetto dell'Offerta Globale medesima, incrementato del 19,1%.
L'esercizio delle Opzioni è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati e misurabili, quali, tra l'altro, i parametri dell'EBITDA, come indicati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, per il periodo di riferimento nell'ambito del business plan e/o budget del Gruppo.
Il Piano di Stock Option prevede facoltà di esercizio anticipate da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:
- cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
- promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
- deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.
Il Piano di Stock Option prevede, altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto"). In particolare, il Piano di Stock Option prevede che, in caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di "bad leaver", tutte le Opzioni assegnate al beneficiario ivi comprese le Opzioni divenute efficaci ma non ancora esercitate decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità. Sono ricompresi tra le ipotesi di "bad leaver" i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del Beneficiario, revoca dalla carica di amministratore e/o delle deleghe del Beneficiario, ovvero mancato
rinnovo nella carica di consigliere e/o nelle deleghe del Beneficiario, tutte dovute al ricorrere di una giusta causa; (ii) cessazione del rapporto per dimissioni volontarie del Beneficiario non giustificate dal ricorrere di una ipotesi di "good leaver".
In caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di "good leaver", il Beneficiario ovvero i suoi eredi, fermo restando il rispetto degli obblighi, modalità e termini di cui al Piano di Stock Option, manterranno il diritto di esercitare parzialmente le Opzioni assegnate tenuto conto del momento in cui si verifichi la cessazione del Rapporto secondo le modalità di cui al piano medesimo.
Sono ricompresi tra le ipotesi di "good leaver" i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del Beneficiario senza giusta causa; (ii) revoca dalla carica di amministratore o mancato rinnovo nella carica di consigliere senza giusta causa; (iii) dimissioni dalla carica di consigliere qualora il Beneficiario, senza che ricorra una giusta causa, subisca una revoca o una mancata conferma delle deleghe tale per cui risulti sostanzialmente alterato il suo rapporto con la Società o con la Controllata; (iv) dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro qualora ricorra anche uno solo dei seguenti casi: (a) inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) permanente del Beneficiario; (b) decesso del Beneficiario.
Il Piano di Stock Option avrà durata sino al 31 dicembre 2020 prevedendo un vesting period per le Opzioni assegnate al Beneficiario.
Il Piano di Stock Option, come detto, avrà durata sino all'8 giugno 2025 (data di scadenza entro cui dovranno essere esercitate, a pena di decadenza, le opzioni esercitabili), prevedendo tre vesting period per le Opzioni assegnate ai Beneficiari nella misura e ai termini di seguito riportati:
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 36 mesi dalla data di attribuzione (Primo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 48 mesi dalla data di attribuzione (Secondo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 60 mesi dalla data di attribuzione (Terzo Vesting Period).
Al 31 gennaio 2018 risultavano assegnati n. 4.911.375 diritti di opzione attribuiti attraverso due distinte tranche di opzioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 giugno 2015.
Ai sensi dell'IFRS2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.
Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico consolidato, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 6.225 migliaia (già contabilizzato per 3.882 migliaia di Euro al 31 gennaio 2017), è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Approvazione "Piano di Stock Option 2017-2022"
L'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017, ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022" riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa
controllate, che potrà attuarsi utilizzando: (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall'assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del codice civile, per un importo complessivo, di massimi nominali Euro 4.080.000,00, mediante emissione di massime n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranches, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017 – 2022" e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Anche il nuovo Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.
Attuazione del "Piano di Stock Option 2017-2022"
In data 21 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 31 maggio 2017, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 31 maggio 2017 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2027, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 3.935.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022".
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.
Il Piano prevede l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 3.935.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 Opzione esercitata.
La Società metterà a disposizione del beneficiario le azioni ordinarie OVS al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni nei termini e con le modalità stabilite nel regolamento del Piano, ad un prezzo pari a Euro 6,39 per azione. Le azioni ordinarie della Società attribuite al beneficiario a seguito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di attribuzione e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data.
Il Piano ha durata fino a 30 giugno 2027 e prevede un vesting period di almeno tre anni per le Opzioni
assegnate ai beneficiari. Ciascun beneficiario potrà esercitare le Opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti gli specifici obiettivi annuali di performance connessi all'EBITDA consolidato di OVS.
I beneficiari potranno procedere all'esercizio delle opzioni potenzialmente esercitabili rispetto alle quali siano stati raggiunti gli obiettivi di performance, nella misura e ai termini di seguito riportati:
- fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 36 mesi dalla Data di Attribuzione (Primo Vesting Period);
- fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 48 mesi dalla Data di Attribuzione (Secondo Vesting Period);
- il saldo delle Opzioni Potenzialmente Esercitabili, dopo 60 mesi dalla Data di Attribuzione (Terzo Vesting Period).
In nessun caso le Opzioni Esercitabili dai Beneficiari potranno essere un numero superiore a quelle effettivamente maturate in virtù del raggiungimento degli Obiettivi di Performance
Il Piano prevede che i beneficiari non possano esercitare le Opzioni nei trenta giorni di calendario che precedono la comunicazione al pubblico dei bilanci e delle relazioni finanziarie intermedie che la Società sia tenuta a rendere pubbliche ai sensi della normativa legislativa e regolamentare di tempo in tempo vigente e del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, potrà inoltre prevedere ulteriori periodi di blocco dell'esercizio delle Opzioni, ovvero modificare i termini indicati nel regolamento del Piano in caso di rilevanti modifiche legislative o regolamentari. Quale condizione per beneficiare del Piano, quest'ultimo prevede l'esistenza e il mantenimento di un rapporto di amministrazione e/o di lavoro subordinato tra i beneficiari e la Società e le Società Controllate. La cessazione, nelle ipotesi contemplate dal Piano, del Rapporto incide sull'esercizio delle Opzioni, determinando l'estinzione delle Opzioni stesse, alle modalità, condizioni e termini previsti dal regolamento del Piano. Il Piano prevede inoltre la facoltà di continuare la propria partecipazione al Piano ovvero, fatte salve eventuali differenti proposte contrattuali poste in essere dal soggetto che acquisirà il controllo, l'esercizio anticipato delle Opzioni qualora si verifichi un cambio di controllo. Si ha "cambio di controllo", qualora un soggetto o più soggetti che agiscano in concerto tra loro (diversi da Gruppo Coin S.p.A. e/o dai fondi assistiti e gestiti dai Fondi BC European Capital, da CIE Management II Limited e/o da qualsiasi delle entità dai medesimi controllate), in via diretta o indiretta, acquisti una partecipazione nel capitale sociale di OVS tale per cui:
- (i) sorga in capo a tale soggetto (o soggetti) l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni ordinarie dell'Emittente ai sensi del TUF; ovvero
- (ii) tale soggetto (o soggetti) nomini o rimuova tutti gli amministratori dell'Emittente o la maggioranza degli stessi.
L'attribuzione delle Opzioni avviene su base individuale e ciascun Opzione e tutti i diritti ad esse incorporati sono strettamente personali, nominativi, intrasferibili per atto tra vivi e non negoziabili e quindi impignorabili e non utilizzabili a fronte dei debiti o contratti assunti da ciascuno dei beneficiari nei confronti
di OVS e/o delle Società Controllate.
I beneficiari che siano amministratori esecutivi o dirigenti con responsabilità strategica di OVS, come individuati dal Consiglio di Amministrazione, avranno l'obbligo di detenere continuativamente, per almeno 12 mesi dalla data di esercizio, un numero di azioni almeno pari al 20% delle azioni sottoscritte o acquistate per effetto dell'esercizio delle Opzioni, al netto delle azioni cedibili per il pagamento (a) del prezzo di esercizio delle Opzioni, nonché (b) degli oneri fiscali, previdenziali ed assistenziali, ove dovuti, connessi all'esercizio delle Opzioni.
I beneficiari che rivestano la qualifica di amministratori esecutivi, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina avranno comunque l'obbligo, anche decorso il periodo di indisponibilità sopra indicato, di detenere continuativamente fino al termine del mandato una numero di azioni almeno pari al 20% delle azioni oggetto dell'impegno di lock-up di cui al regolamento del Piano.
Il Piano inoltre prevede clausole di revoca e restituzione.
In particolare il Piano prevede che qualora il Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, accerti – entro il termine di 3 anni dalla data iniziale di esercizio – che gli obiettivi di performance siano stati determinati sulla base di dati che si siano rivelati manifestamente errati ovvero siano stati accertati a carico del beneficiario con sentenza di primo grado, comportamenti fraudolenti dolosi o di colpa grave a danno della Società da cui è derivata una perdita patrimoniale o finanziaria per la Società medesima o senza i quali gli obiettivi di performance non sarebbero stati raggiunti, il Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, si riserva di ottenere dal beneficiario autore di uno dei predetti atti e/o fatti, la revoca delle Opzioni esercitabili, o la restituzione delle azioni nella titolarità del beneficiario, dedotto un numero di azioni di valore corrispondente al prezzo di esercizio delle Opzioni e agli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali connessi all'esercizio delle Opzioni effettivamente pagati, ovvero, la restituzione del valore di vendita (dedotto l'importo corrispondente al prezzo di esercizio delle Opzioni e agli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali connessi all'esercizio delle Opzioni, eventualmente anche mediante compensazione con le retribuzioni e/o le competenze di fine rapporto del beneficiario) qualora le azioni del beneficiario fossero già state vendute.
Al 31 gennaio 2018 risultavano assegnati n. 3.935.000 diritti di opzione riferiti al nuovo "Piano di Stock Option 2017-2022".
Ai sensi dell'IFRS 2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.
Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico consolidato, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 621 migliaia, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Per maggiori dettagli del Piano si rinvia alla relazione del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.
Si segnala, inoltre, che, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della partecipazione in Gruppo Coin da parte dei fondi assistiti da BC Partners, perfezionatasi il 30 giugno 2011, Icon 1 S.A., holding di diritto lussemburghese, ha emesso al servizio dell'acquisizione una serie di strumenti finanziari, assegnate a classi di soggetti diversi, tra cui alcuni manager di Gruppo Coin, nonché attualmente del Gruppo OVS.
Per il dettaglio in merito alle caratteristiche di detti strumenti finanziari nonché del relativo trattamento contabile adottato a suo tempo dalla conferente Gruppo Coin S.p.A., si faccia riferimento a quanto riportato nel Prospetto Informativo predisposto ai fini della quotazione, alla sezione relativa ai bilanci di carve-out (capitolo 20.1.3), pubblicato sul sito internet della Società nella sezione "Investor Relations".
Per completezza di informativa si segnala che, contestualmente all'ingresso di ulteriori tre manager nella compagine azionaria di Icon 1 S.A., erano state ridefinite le caratteristiche di tali strumenti, anche al fine di riequilibrare la posizione dei manager che era stata pregiudicata dall'emissione da parte di Icon 1 S.A. di uno strumento finanziario privilegiato. A seguito di tali modifiche, considerato che nel mese di giugno 2015 i manager avevano integrato i versamenti iniziali in base al fair value degli strumenti finanziari, rideterminato alla data di efficacia delle suddette modifiche, non si erano generati effetti sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo OVS.
23 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 15.703 | 14.674 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 44.117 | 42.718 |
| Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali | 2.915 | 1.658 |
| Totale | 62.735 | 59.050 |
Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni". Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle risultanze dei test di impairment.
________________________________________________________________________________
24 Altre spese operative: Costi per servizi
I "Costi per servizi", che riflettono il ricorso a risorse esterne al Gruppo, sono così dettagliati:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 25.222 | 24.084 |
| Utenze | 32.948 | 32.360 |
| Costi diversi di vendita | 48.380 | 42.205 |
| Prestazioni professionali e consulenze | 26.978 | 23.425 |
| Viaggi e altre del personale | 14.309 | 13.185 |
| Assicurazioni | 3.411 | 3.326 |
| Manutenzione, pulizia e vigilanza | 35.199 | 33.010 |
| Altre prestazioni | 5.127 | 4.640 |
| Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza | 203 | 192 |
| Totale | 191.777 | 176.427 |
25 Altre spese operative: Costi per godimento di beni di terzi
I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Fitti passivi e oneri accessori | 194.938 | 187.625 |
| Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli | 3.798 | 5.041 |
| Totale | 198.736 | 192.666 |
La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti e le spese condominiali della rete di vendita. I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.
26 Altre spese operative: Svalutazioni e accantonamenti
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Svalutazioni e accantonamenti":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Svalutazione dei crediti | 16.170 | 1.200 |
| Accantonamenti per rischi | 250 | 0 |
| Rilascio fondo rischi | (1.200) | 0 |
| Totale | 15.220 | 1.200 |
Per evidenza degli importi sopra esposti, si rimanda al dettaglio delle rispettive voci del Fondo svalutazione crediti e del Fondo per rischi ed oneri.
27 Altre spese operative: Altri oneri operativi
Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita | 7.859 | 7.700 |
| Imposte e tasse | 10.628 | 9.464 |
| Minusvalenze patrimoniali | 501 | 208 |
| Erogazioni liberali | 646 | 465 |
| Spese societarie | 700 | 526 |
| Altri costi generali e amministrativi | 1.273 | 3.700 |
| Altri oneri di gestione | 2.617 | 2.022 |
| Totale | 24.224 | 24.086 |
Gli "Altri oneri di gestione" includono principalmente un importo pari a 647 migliaia di Euro relativo ad abbuoni, multe e arrotondamenti passivi e un importo pari a 56 migliaia di Euro per sconti su merce di partner concessi ai clienti in occasione di particolari manifestazioni; la stessa voce include inoltre accordi transattivi con locatori e fornitori per 831 migliaia di Euro e rimborsi spese varie.
28 Proventi e (oneri) finanziari
PROVENTI FINANZIARI
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari su c/c bancari | 24 | 52 |
| Proventi finanziari da diversi | 8 | 48 |
| Proventi verso società collegata | 1.121 | 100 |
| Totale | 1.153 | 200 |
ONERI FINANZIARI
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Oneri finanziari su c/c bancari | 29 | 23 |
| Oneri finanziari su finanziamenti | 11.531 | 11.532 |
| Oneri finanziari verso altri finanziatori | 184 | 199 |
| Interest cost su fondo TFR | 583 | 712 |
| Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie | 3.410 | 3.350 |
| Totale | 15.737 | 15.817 |
Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.
DIFFERENZE CAMBIO
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 26.051 | 13.701 |
| Differenze cambio passive | (15.559) | (1.617) |
| Proventi / (Oneri) da variazione del fair value su strumenti derivati forward | (77.270) | (917) |
| Totale | (66.778) | 11.167 |
PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Svalutazioni di partecipazioni e altre interessenze a lungo termine | (21.137) | 0 |
| Totale | (21.137) | 0 |
Come già indicato alla voce 4 "Attività finanziarie non correnti" e alla voce 10 "Partecipazioni", si segnala la svalutazione effettuata nei confronti della società Sempione Retail AG relativa alla partecipazione per 8.284 migliaia di Euro e al credito finanziario per 12.781 migliaia di Euro, per un totale di 21.065 migliaia di Euro. Tale svalutazione si è resa necessaria a seguito dei risultati evidenziati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 di quest'ultima società, che presenta un patrimonio netto negativo.
29 Imposte
Di seguito si riporta la composizione del carico a conto economico:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Imposte IRES | 3.840 | 25.164 |
| Imposte IRAP | 6.338 | 5.670 |
| Imposte società estere | 1.016 | 457 |
| Imposte differite (variazione netta) | (6.731) | (3.517) |
| Totale | 4.463 | 27.774 |
Nella seguente tabella si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | % | 31.01.2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 9.527 | 105.789 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | (2.286) | (24,0)% | (29.092) | (27,5)% |
| IRAP | (6.338) | (66,5)% | (5.670) | (5,4)% |
| Effetto fiscale differenze permanenti ed altre differenze | 4.161 | 43,7% | 6.988 | 6,6% |
| Imposte | (4.463) | (27.774) | ||
| Aliquota di imposta effettiva | (46,9)% | (26,3)% |
Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 gennaio 2018, si segnala l'importo pari a 3.130 migliaia di Euro, derivante dalla rideterminazione delle imposte IRES per gli esercizi 2015 e 2016 a seguito della definizione dei benefici derivanti dai costi sostenuti per "Ricerca e Sviluppo".
Il tax rate risente in modo significativo dell'effetto fiscale delle differenze permanenti.
Si segnala che è in corso una verifica fiscale nei confronti di OVS S.p.A., da parte della Guardia di Finanza - Nucleo Polizia Tributaria di Venezia – iniziata il 13 dicembre 2017. Tale verifica riguarda le imposte sui redditi per gli esercizi 2014, 2015, 2016; IVA e altri tributi per le annualità 2014, 2015, 2016 e 2017 fino alla data di intervento. Alla data in cui si scrive, non si segnalano rilievi.
RISULTATO PER AZIONE
Come già indicato precedentemente, a seguito della quotazione della Società, il capitale sociale attuale, è suddiviso in 227.000.000 azioni senza valore nominale.
Il risultato per azione è stato calcolato dividendo il risultato dell'esercizio per il numero medio ponderato delle azioni della Società in circolazione nel periodo. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (in Euro/000) | 5.135 | 78.015 |
| Numero di azioni ordinarie alla fine dell'esercizio | 227.000.000 | 227.000.000 |
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini dell'utile per azione | ||
| base | 227.000.000 | 227.000.000 |
| Risultato netto per azione base (in Euro) | 0,02 | 0,34 |
| Risultato netto per azione diluito (in Euro) | 0,02 | 0,34 |
Non vi sono effetti diluitivi significativi al 31 gennaio 2018 derivanti dal piano di stock option e, pertanto, il risultato netto per azione diluito coincide con il risultato netto base.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate sono principalmente relativi alla società collegata Sempione Retail e relative società controllate, alla società controllante Gruppo Coin S.p.A. e alle società da essa controllate.
OVS S.p.A. svolge, nei confronti della società controllante, delle società controllate e delle società collegate prevalentemente attività commerciali relative alla vendita di merce, oltre che attività di servizi logistici, attività di IT e supply chain.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo OVS verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Charles | |||||||||||||||||
| Vögele | |||||||||||||||||
| COSI - | Excelsior | Charles | Charles | Trgovina | Amministratori | ||||||||||||
| Concept of | Verona S.r.l. | GCF S.p.A. | Gruppo Coin | Centomila | Vögele | Vögele | stekstilom | e Dirigenti con | Incidenza | ||||||||
| Gruppo Coin | Excelsior | Style Italy | in | in | Interna | candele | Sempione | Sempione | Austria | Deutschland | DOO | responsabilità | Totale voce | sulla voce di | |||
| S.p.A. | Coin S.r.l. | Milano S.r.l. | S.p.A. | liquidazione | liquidazione | tional S.A. | S.c.p.a. | Retail AG | Fashion AG | GMBH | GMBH | (Slovenia) | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | |
| Crediti commerciali | |||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | 226 | 3.703 | 57 | 9 | - | 4 | 3 | - | - | 16.170 | 6.535 | 7.926 | 688 | - | 35.321 | 112.960 | 31,3% |
| Al 31 gennaio 2017 | 1.004 | 1.927 | 4 | 5 | 2 | 5 | 2 | - | 128 | 3.531 | - | - | - | - | 6.608 | 75.259 | 8,8% |
| Attività finanziarie non correnti | |||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | 0 | 0,0% |
| Al 31 gennaio 2017 | - | - | - | - | - | - | - | - | 5.491 | - | - | - | - | - | 5.491 | 5.491 | 100,0% |
| Debiti verso fornitori | |||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | (27) | (90) | - | - | - | - | - | - | - | (983) | - | - | - | - | (1.100) | (403.406) | 0,3% |
| Al 31 gennaio 2017 | - | (8) | - | - | - | - | - | (1.237) | - | - | - | - | - | - | (1.245) | (367.662) | 0,3% |
| Passività per imposte correnti | |||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | (1.296) | 0,0% |
| Al 31 gennaio 2017 | (11.460) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (11.460) | (15.796) | 72,6% |
| Altri debiti correnti | |||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (1.808) | (1.808) | (108.499) | 1,7% |
| Al 31 gennaio 2017 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (2.018) | (2.018) | (95.420) | 2,1% |
Con riferimento al 31 gennaio 2018 i rapporti commerciali verso Coin S.r.l. fanno riferimento principalmente a prestazioni di servizi e locazione di spazi commerciali.
I rapporti verso le società del Gruppo Sempione Retail sono riferibili principalmente ad attività di fornitura di merce e prestazioni di servizi collegate.
I rapporti verso Centomilacandele S.c.p.a. sono relativi alle prestazioni di servizi destinati all'acquisto di energia elettrica. Centomilacandele S.c.p.a. è una società consortile senza scopo di lucro, che svolge attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati.
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Charles Vögele |
||||||||||||||
| COSI - | Charles | Charles | Trgovina | Amministratori | ||||||||||
| Concept of | Centomila | Vögele | Vögele | stekstilom | e Dirigenti con | Incidenza | ||||||||
| Gruppo Coin | Style Italy | Excelsior | candele | Sempione | Sempione | Austria | Deutschland | DOO | responsabilità | Totale voce | sulla voce di | |||
| S.p.A. | Coin S.r.l. | S.p.A. | Milano S.r.l. | S.c.p.a. | Retail AG | Fashion AG | GMBH | GMBH | (Slovenia) | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2018 | ||||||||||||||
| Ricavi | - | 1.133 | - | - | - | - | 44.209 | 33.079 | 32.351 | 2.929 | - | 113.701 | 1.525.686 | 7,5% |
| Altri proventi e ricavi operativi | 408 | 2.449 | - | 39 | - | - | 1.611 | 15 | 10 | 34 | - | 4.566 | 73.445 | 6,2% |
| Acquisti di materie prime, | ||||||||||||||
| di consumo e merci | - | (15) | - | - | - | - | (3.605) | - | - | - | - | (3.620) | (701.423) | 0,5% |
| Costi del personale | - | - | - | - | - | - | 2.526 | 170 | 56 | 223 | (6.337) | (3.362) | (292.990) | 1,1% |
| Costi per servizi | - | (386) | - | - | (14.467) | - | 1.652 | 105 | 36 | 149 | - | (12.911) | (191.777) | 6,7% |
| Costi per godimento beni di terzi | (1.617) | 1.937 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 320 | (198.736) | (0,2)% |
| Svalutazioni e accantonamenti | - | - | - | - | - | - | (6.800) | (6.400) | (1.300) | - | - | (14.500) | (15.220) | 95,3% |
| Altri oneri operativi | - | - | - | - | - | - | 121 | 9 | 4 | 29 | - | 163 | (24.224) | (0,7)% |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | - | 1.121 | - | - | - | - | - | 1.121 | 1.153 | 97,2% |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | - | - | - | - | - | (21.065) | - | - | - | - | - | (21.065) | (21.137) | 99,7% |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2017 | ||||||||||||||
| Ricavi | 992 | 86 | (429) | - | - | - | 3.531 | - | - | - | - | 4.180 | 1.362.624 | 0,3% |
| Altri proventi e ricavi operativi | 3.669 | 200 | - | 3 | - | - | - | - | - | - | - | 3.872 | 66.794 | 5,8% |
| Acquisti di materie prime, | ||||||||||||||
| di consumo e merci | (2) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (2) | (587.935) | 0,0% |
| Costi del personale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (5.619) | (5.619) | (277.815) | 2,0% |
| Costi per servizi | (94) | (44) | - | - | (16.879) | - | - | - | - | - | - | (17.017) | (176.427) | 9,6% |
| Costi per godimento beni di terzi | 27 | 377 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 404 | (192.666) | (0,2)% |
| Svalutazioni e accantonamenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | (1.200) | 0,0% |
| Altri oneri operativi | (14) | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (14) | (24.086) | 0,1% |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | - | 100 | - | - | - | - | - | 100 | 200 | 50,0% |
I principali rapporti economici verso parti correlate fanno riferimento a:
• commissioni su intermediazione di acquisto merce svolta dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Limited verso Coin S.r.l., incluse nella voce "Ricavi";
Proventi (oneri) da partecipazioni - - - - - - - - - - - 0 0 0,0%
- cessioni di merce verso le società del Gruppo Sempione Retail incluse nella voce "Ricavi";
- prestazioni di servizi verso le società del Gruppo Sempione Retail e riaddebiti a Coin S.r.l. di costi per servizi centrali informatici, di logistica e di locazione sostenuti dal Gruppo OVS, inclusi nella voce "Altri proventi e ricavi operativi";
- prestazioni di servizi relativi all'acquisto di energia elettrica da parte di Centomilacandele S.c.p.a, incluse nella voce "Costi per servizi";
e
- svalutazione della partecipazione e del credito finanziario verso Sempione Retail AG, inclusi nella voce "Proventi (Oneri) da partecipazioni";
- interessi maturati sui rapporti di crediti finanziari verso Sempione Retail AG, inclusi nella voce "Proventi finanziari".
I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate e non le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo Coin S.p.A. |
Coin S.r.l. | COSI - Concept of Style Italy S.p.A. |
Excelsior Verona S.r.l. in liquidazione |
GCF S.p.A. in liquidazione |
Centomila candele S.c.p.a. |
Sempione Retail AG |
Sempione Fashion AG |
Charles Vögele Austria GMBH |
Charles Vögele Deutschland GMBH |
Charles Vögele Trgovina stekstilom DOO (Slovenia) |
Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche |
Totale | Totale flusso di cassa da rendiconto finanziario |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2018 | |||||||||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa |
(11.431) | 5.512 | - | 2 | 5 | (18.232) | - | 28.023 | 20.440 | 23.385 | 2.676 | (4.677) | 45.703 | 75.688 | 60,4% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | (69.308) | 0,0% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
- | - | - | - | - | - | (6.945) | - | - | - | - | - | (6.945) | (35.595) | 19,5% |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2017 | |||||||||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa |
(13.714) | (83) | 193 | 33 | 23 | (20.704) | (28) | - | - | - | - | (4.712) | (38.992) | 75.264 | (51,8)% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento |
(3.931) | - | - | - | - | - | (8.284) | - | - | - | - | - | (12.215) | (73.799) | 16,6% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
- | - | - | - | - | - | (5.491) | - | - | - | - | - | (5.491) | (37.388) | 14,7% |
________________________________________________________________________________
Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.
ALTRE INFORMAZIONI
Passività potenziali
Oltre a quanto descritto alla nota 16 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che non sussistono ulteriori rischi potenziali.
Fidejussioni e Garanzie concesse a favore di terzi
Ammontano a 70.075 migliaia di Euro, erano 59.370 migliaia di Euro al 31 gennaio 2017, e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.
Altri impegni
Si segnalano gli impegni per canoni di locazione di punti vendita e depositi da liquidare in relazione alle scadenze contrattualmente previste, con o senza clausola di recesso. Detta clausola nella quasi totalità dei contratti è mediamente pari a un periodo di 12 mesi. L'impegno conseguente è relativo ad una annualità di canone ed ammonta a 173,3 milioni di Euro.
Compensi ad Amministratori e Sindaci
La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e Sindaci per le cariche ricoperte nel Gruppo:
| (migliaia di Euro) | Amministratori | Sindaci |
|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2018 | 830 | 152 |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2017 | 630 | 152 |
PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO E DEL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO CON IL PATRIMONIO NETTO E IL RISULTATO DI ESERCIZIO CONSOLIDATI
| (in migliaia di Euro) | Risultato d'esercizio |
Patrimonio netto |
|---|---|---|
| Bilancio OVS S.p.A. al 31.01.2018 redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS) |
(7.716) | 816.244 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle controllate consolidate integralmente al netto del valore di carico delle partecipazioni |
32.286 | 23.958 |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (21.749) | 0 |
| Eliminazione risultati infragruppo non realizzati al netto del relativo effetto fiscale |
(185) | (544) |
| Differenza cambio da conversione dei bilanci in valuta estera | 0 | (2.917) |
| Svalutazioni intangibles da consolidamento | (624) | 0 |
| Eliminazione svalutazione e accantonamenti intercompany | 3.052 | 4.939 |
| Bilancio consolidato OVS al 31.01.2018 redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS) |
5.064 | 841.680 |
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nell'esercizio 2017 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati del Gruppo per l'esercizio 2017 sono stati influenzati da oneri netti non ricorrenti pari a 21.593 migliaia di Euro.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Costi del personale | 560 | 161 |
| Costi per servizi | 37 | 889 |
| Costi per godimento beni di terzi | 98 | 48 |
| Altri oneri operativi | 0 | 2.697 |
| Svalutazione di partecipazioni | 21.065 | 0 |
| Imposte | (167) | (1.044) |
| Totale | 21.593 | 2.751 |
Gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente:
-
535 migliaia di Euro per transazioni con dipendenti, iscritti nella voce "Costi del personale";
-
21.065 migliaia di Euro si riferiscono alla svalutazione effettuata nei confronti di Sempione Retail AG relativamente alla partecipazione per 8.284 migliaia di Euro e al credito finanziario per 12.781 migliaia di Euro, iscritti nella voce "Proventi/(Oneri) da partecipazioni". Tale svalutazione si è resa necessaria a seguito
dei risultati evidenziati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 di quest'ultima società, che presenta un patrimonio netto negativo.
________________________________________________________________________________
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO
I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2018.
________________________________________________________________________________
Allegati:
- n. 1 Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2018,
- n. 2 Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2018,
- n. 3 Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2017,
- n. 4 Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2017.
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | ||
| 31.01.2017 | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2018 | |||
| Migliorie su beni di terzi | ||||||
| costo originario | 207.158 | 8.875 | (4.332) | 0 | 211.701 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (151.621) | 0 | 3.868 | (9.027) | (156.780) | |
| netto | 55.537 | 8.875 | (464) | (9.027) | 54.921 | |
| Terreni e fabbricati | ||||||
| costo originario | 34.350 | 432 | 0 | 0 | 34.782 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (8.627) | 0 | 0 | (707) | (9.334) | |
| netto | 25.723 | 432 | 0 | (707) | 25.448 | |
| Impianti e macchinario | ||||||
| costo originario | 289.017 | 15.927 | (3.321) | 0 | 301.623 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (203.807) | 0 | 2.744 | (13.130) | (214.193) | |
| netto | 85.210 | 15.927 | (577) | (13.130) | 87.430 | |
| Attrezzature industriali e comm. | ||||||
| costo originario | 325.541 | 23.933 | (9.505) | 0 | 339.969 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (234.782) | 0 | 8.590 | (19.043) | (245.235) | |
| netto | 90.759 | 23.933 | (915) | (19.043) | 94.734 | |
| Altri beni | ||||||
| costo originario | 57.263 | 3.891 | (43) | 0 | 61.111 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (50.855) | 0 | 33 | (2.210) | (53.032) | |
| netto | 6.408 | 3.891 | (10) | (2.210) | 8.079 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||
| costo originario | 3.722 | 3.733 | (1.554) | 0 | 5.901 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 3.722 | 3.733 | (1.554) (1) | 0 | 5.901 | |
| Totale | ||||||
| costo originario | 917.051 | 56.791 | (18.755) | 0 | 955.087 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 (3) | 0 | |
| ammortamenti | (649.692) | 0 | 15.235 | (44.117) | (678.574) | |
| netto | 267.359 | 56.791 | (3.520) (2) | (44.117) | 276.513 |
(1) Il valore rappresenta per 1.554 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2017, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2017.
(2) Include 1.560 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
ALLEGATO N. 2
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | |
|---|---|---|---|---|---|
| 31.01.2017 | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2018 | ||
| Diritti di brevetto industriale e | |||||
| diritti di utilizzazione delle opere | |||||
| dell'ingegno | |||||
| costo originario | 125.084 | 10.355 | 0 | 0 | 135.439 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (106.828) | 0 | 0 | (6.614) | (113.442) |
| netto | 18.256 | 10.355 | 0 | (6.614) | 21.997 |
| Concessioni, licenze e marchi | |||||
| costo originario | 519.934 | 538 | (421) | 0 | 520.051 |
| svalutazioni | (5.121) | 0 | 413 | (731) | (5.439) |
| ammortamenti | (5.788) | 0 | 8 | (1.078) | (6.858) |
| netto | 509.025 | 538 | 0 | (1.809) | 507.754 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 681 | 966 | (284) | 0 | 1.363 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 681 | 966 | (284) (1) | 0 | 1.363 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | |||||
| costo originario | 162.968 | 1.574 | (258) | 0 | 164.284 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (51.006) | 0 | 258 | (8.011) | (58.759) |
| netto | 111.962 | 1.574 | 0 | (8.011) | 105.525 |
| Totale | |||||
| costo originario | 808.667 | 13.433 | (963) | 0 | 821.137 |
| svalutazioni | (5.121) | 0 | 413 | (731) (2) | (5.439) |
| ammortamenti | (163.622) | 0 | 266 | (15.703) | (179.059) |
| netto | 639.924 | 13.433 | (284) | (16.434) | 636.639 |
| Avviamento | |||||
| costo originario | 453.165 | 0 | 0 | 0 | 453.165 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | (624) (3) | (624) |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 453.165 | 0 | 0 | (624) | 452.541 |
(1) Il valore rappresenta per 284 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2017, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2017.
(2) Include 731 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
(3) Include 624 migliaia di Euro relative all'impairment test effettuato sul goodwill attribuito alla società OVS Fashion España SL.
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | ||
| 31.01.2016 | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2017 | |||
| Migliorie su beni di terzi | ||||||
| costo originario | 196.713 | 11.504 | (1.059) | 0 | 207.158 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (143.600) | 0 | 658 | (8.679) | (151.621) | |
| netto | 53.113 | 11.504 | (401) | (8.679) | 55.537 | |
| Terreni e fabbricati | ||||||
| costo originario | 33.901 | 449 | 0 | 0 | 34.350 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (7.934) | 0 | 0 | (693) | (8.627) | |
| netto | 25.967 | 449 | 0 | (693) | 25.723 | |
| Impianti e macchinario | ||||||
| costo originario | 278.711 | 11.871 | (1.565) | 0 | 289.017 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (191.839) | 0 | 994 | (12.962) | (203.807) | |
| netto | 86.872 | 11.871 | (571) | (12.962) | 85.210 | |
| Attrezzature industriali e comm. | ||||||
| costo originario | 306.473 | 24.032 | (4.964) | 0 | 325.541 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (220.361) | 0 | 4.207 | (18.628) | (234.782) | |
| netto | 86.112 | 24.032 | (757) | (18.628) | 90.759 | |
| Altri beni | ||||||
| costo originario | 54.045 | 3.299 | (81) | 0 | 57.263 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (49.174) | 0 | 75 | (1.756) | (50.855) | |
| netto | 4.871 | 3.299 | (6) | (1.756) | 6.408 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||
| costo originario | 3.148 | 2.552 | (1.978) | 0 | 3.722 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 3.148 | 2.552 | (1.978) (1) | 0 | 3.722 | |
| Totale | ||||||
| costo originario | 872.991 | 53.707 | (9.647) | 0 | 917.051 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 (3) | 0 | |
| ammortamenti | (612.908) | 0 | 5.934 | (42.718) | (649.692) | |
| netto | 260.083 | 53.707 | (3.713) (2) | (42.718) | 267.359 |
(1) Il valore rappresenta per 1.978 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2016, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2016.
(3) Include Zero migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test o di prospettata dismissione dei p.d.v..
________________________________________________________________________________
(2) Include 1.599 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
ALLEGATO N. 4
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio Alienazioni/ |
Ammortamenti/ | Situazione al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.01.2016 | Acquisizioni | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2017 | |
| Diritti di brevetto industriale e | |||||
| diritti di utilizzazione delle opere | |||||
| dell'ingegno | |||||
| costo originario | 117.587 | 7.778 | (281) | 0 | 125.084 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (101.267) | 0 | 266 | (5.827) | (106.828) |
| netto | 16.320 | 7.778 | (15) | (5.827) | 18.256 |
| Concessioni, licenze e marchi | |||||
| costo originario | 518.394 | 2.339 | (799) | 0 | 519.934 |
| svalutazioni | (5.852) | 0 | 771 | (40) | (5.121) |
| ammortamenti | (4.781) | 0 | 9 | (1.016) | (5.788) |
| netto | 507.761 | 2.339 | (19) | (1.056) | 509.025 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 700 | 681 | (700) | 0 | 681 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 700 | 681 | (700) (1) | 0 | 681 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | |||||
| costo originario | 162.806 | 162 | 0 | 0 | 162.968 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (43.175) | 0 | 0 | (7.831) | (51.006) |
| netto | 119.631 | 162 | 0 | (7.831) | 111.962 |
| Totale | |||||
| costo originario | 799.487 | 10.960 | (1.780) | 0 | 808.667 |
| svalutazioni | (5.852) | 0 | 771 | (40) (3) | (5.121) |
| ammortamenti | (149.223) | 0 | 275 | (14.674) | (163.622) |
| netto | 644.412 | 10.960 | (734) (2) | (14.714) | 639.924 |
| Avviamento | |||||
| costo originario | 452.541 | 624 | 0 | 0 | 453.165 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 452.541 | 624 (4) | 0 | 0 | 453.165 |
(1) Il valore rappresenta per 700 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2016, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2016.
(2) Include 19 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
(3) Include 40 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
(4) Include 624 migliaia di Euro relative al goodwill rilevato in sede di acquisizione della società OVS Fashion España SL in data 30.09.2016.
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Stefano Beraldo, Amministratore Delegato, e Nicola Perin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° febbraio 2017 – 31 gennaio 2018.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 gennaio 2018 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO) che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
-
3.1 il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
________________________________________________________________________________
Venezia – Mestre, 18 aprile 2018
Stefano Beraldo Nicola Perin
Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari




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-

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Bilancio separato di OVS S.p.A.
al 31 gennaio 2018
Situazione patrimoniale e finanziaria
(unità di Euro)
| di cui parti | ||||
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' Note |
31.01.2018 | correlate | 31.01.2017 | correlate |
| Attività correnti | ||||
| Cassa e banche | 58.084.169 1 |
86.159.610 | ||
| Crediti commerciali | 122.290.825 2 |
46.232.975 | 81.650.138 | 14.673.156 |
| Rimanenze | 3 384.020.067 |
337.493.628 | ||
| Attività finanziarie | 4 0 |
18.896.624 | ||
| Attività per imposte correnti | 5 24.321.172 |
1.004.012 | ||
| Altri crediti | 33.604.875 6 |
30.750.939 | ||
| Totale attività correnti | 622.321.108 | 46.232.975 | 555.954.951 | 14.673.156 |
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 272.630.950 7 |
265.632.122 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 636.608.095 8 |
639.906.514 | ||
| Avviamento | 9 452.540.909 |
452.540.909 | ||
| Partecipazioni 10 |
9.121.995 | 19.346.702 | ||
| Attività finanziarie | 810.000 4 |
810.000 | 5.491.405 | 5.491.405 |
| Altri crediti | 6 4.230.032 |
4.690.281 | ||
| Totale attività non correnti | 1.375.941.981 | 810.000 | 1.387.607.933 | 5.491.000 |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.998.263.089 | 47.042.975 | 1.943.562.884 | 20.164.156 |
| di cui parti | di cui parti | |||
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note |
31.01.2018 | correlate | 31.01.2017 | correlate |
| Passività correnti | ||||
| Passività finanziarie 11 |
57.189.653 | 6.559.196 | ||
| Debiti verso fornitori 12 |
436.322.189 | 34.918.755 | 390.134.183 | 24.502.279 |
| Passività per imposte correnti 13 |
655.581 | 15.378.965 | 11.460.000 | |
| Altri debiti 14 |
107.294.882 | 1.808.000 | 94.131.524 | 2.018.267 |
| Totale passività correnti | 601.462.305 | 36.726.755 | 506.203.868 | 37.980.546 |
| Passività non correnti | ||||
| Passività finanziarie 11 |
381.115.135 | 373.363.149 | ||
| Benefici ai dipendenti 15 |
38.613.762 | 39.867.853 | ||
| Fondi per rischi ed oneri 16 |
6.568.023 | 10.748.328 | ||
| Passività per imposte differite 17 |
134.497.350 | 141.075.330 | ||
| Altri debiti 14 |
19.762.591 | 17.029.597 | ||
| Totale passività non correnti | 580.556.861 | 0 | 582.084.257 | 0 |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.182.019.166 | 36.726.755 1.088.288.125 | 37.980.546 | |
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale sociale 18 |
227.000.000 | 227.000.000 | ||
| Altre riserve 18 |
596.959.852 | 551.767.833 | ||
| Risultato dell'esercizio | (7.715.929) | 76.506.926 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 816.243.923 | 0 | 855.274.759 | 0 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 1.998.263.089 | 36.726.755 1.943.562.884 | 37.980.546 |
Conto economico
(unità di Euro)
| di cui non | di cui parti | di cui non | di cui parti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.01.2018 | ricorrenti | correlate | 31.01.2017 | ricorrenti | correlate | |
| Ricavi | 19 | 1.519.452.564 | 124.963.235 | 1.357.882.693 | 9.510.459 | ||
| Altri proventi e ricavi operativi | 20 | 72.423.531 | 4.523.752 | 66.072.426 | 3.828.479 | ||
| Totale Ricavi | 1.591.876.095 | 0 | 129.486.987 1.423.955.119 | 0 | 13.338.938 | ||
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 21 | 743.576.025 | 45.801.025 | 620.435.575 | 33.012.489 | ||
| Costi del personale | 22 | 282.219.141 | 560.245 | 3.144.338 | 268.558.256 | 161.367 | 5.111.782 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 23 | 61.256.127 | 58.454.604 | ||||
| Altre spese operative | |||||||
| Costi per servizi | 24 | 187.928.992 | 36.550 | 13.106.431 | 173.528.273 | 888.905 | 17.086.549 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 25 | 194.721.828 | 97.912 | (320.160) | 189.693.128 | 48.386 | (403.686) |
| Svalutazioni e accantonamenti | 26 | 15.220.000 | 14.500.000 | 1.200.000 | |||
| Altri oneri operativi | 27 | 23.124.127 | (360.120) | 23.231.628 | 2.696.380 | (157.008) | |
| Risultato ante oneri finanziari netti e imposte | 83.829.855 | (694.707) | 53.615.473 | 88.853.655 | (3.795.038) (41.311.188) | ||
| Proventi finanziari | 28 | 1.153.253 | 1.126.924 | 186.631 | 101.852 | ||
| Oneri finanziari | (15.676.645) | (15.774.731) | |||||
| Differenze cambio | (70.598.805) | 11.579.165 | |||||
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | (2.905.450) | (21.065.484) | (2.905.450) | 19.001.120 | 19.001.120 | ||
| Risultato dell'esercizio ante imposte | (4.197.792) (21.760.191) | 51.836.947 | 103.845.840 | (3.795.038) (22.208.216) | |||
| Imposte | 29 | (3.518.137) | 166.730 | (27.338.914) | 1.043.635 | ||
| Risultato dell'esercizio | (7.715.929) (21.593.461) | 51.836.947 | 76.506.926 | (2.751.403) (22.208.216) |
Conto economico complessivo
(migliaia di Euro)
| Note | 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (A) | (7.716) | 76.507 | |
| Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico: | |||
| - Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti | 15-18 | (302) | (323) |
| - Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali | 17-18 | 73 | 26 |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati | |||
| a conto economico | (229) | (297) | |
| Totale altre componenti del risultato complessivo (B) | (229) | (297) | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio (A) + (B) | (7.945) | 76.210 |
Rendiconto finanziario
(migliaia di Euro)
| Note | 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|---|
| Attività operativa | |||
| Risultato dell'esercizio | (7.716) | 76.507 | |
| Accantonamento imposte | 29 | 3.518 | 27.339 |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni | 23 | 61.256 | 58.455 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni | 327 | 35 | |
| Svalutazione partecipazioni | 31 | 11.358 | 1.480 |
| Perdite / (proventi) da partecipazioni | 28 | (21.234) | (20.481) |
| Oneri/(proventi) finanziari netti | 28 | 27.305 | 15.581 |
| Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute | 28 | (6.671) | (12.496) |
| Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value | 28 | 77.270 | 924 |
| Accantonamento fondi | 15-16 | 250 | 0 |
| Utilizzo fondi | 15-16 | (5.151) | (2.534) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 140.512 | 144.810 | |
| 2-3-5-6-12-13- | |||
| Flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante | 14-17 | (27.938) | (52.384) |
| Imposte pagate | (46.930) | (36.577) | |
| Interessi percepiti/(corrisposti) netti | (14.142) | (16.163) | |
| Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute | 5.008 | 12.086 | |
| Altre variazioni | 2.965 | 2.489 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa | 59.475 | 54.261 | |
| Attività di investimento | |||
| (Investimenti) immobilizzazioni | 7-8-9 | (66.362) | (60.225) |
| Disinvestimenti immobilizzazioni | 7-8-9 | 78 | 509 |
| (Incremento)/Decremento partecipazioni | 10 | (2.553) | (10.891) |
| Dividendi incassati | 21.234 | 20.481 | |
| Cash out in seguito ad aggregazioni aziendali dell'esercizo | 1 | 0 | (3.931) |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento | (47.603) | (54.057) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Variazione netta delle attività e passività finanziarie | 4-11 | (5.898) | (3.255) |
| Aumento capitale sociale e riserve | 0 | 0 | |
| Distribuzione dividendi | (34.050) | (34.050) | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento | (39.948) | (37.305) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide | (28.076) | (37.101) | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 86.160 | 123.261 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 58.084 | 86.160 |
Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio separato.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
(migliaia di Euro)
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva di cash flow hedge |
Riserva da utili/ (perdite) attuariali |
Riserva IFRS 2 |
Risultato dell'esercizio portato a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1 febbraio 2016 | 227.000 | 511.995 | 0 | 0 | (1.063) | 1.393 | (10.536) | 81.838 | 810.627 |
| Destinazione del risultato dell'esercizio 2015 |
- | - | 4.092 | - | - | - | 77.746 | (81.838) | 0 |
| Distribuzione dividendi (Euro 0,15 per azione) |
- | - | - | - | - | - | (34.050) | - | (34.050) |
| Piano di incentivazione al management |
- | - | - | - | - | 2.489 | - | - | 2.489 |
| Operazioni con gli azionisti | - | - | 4.092 | - | - | 2.489 | 43.696 | (81.838) | (31.561) |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | 76.507 | 76.507 |
| Altre componenti del risultato complessivo |
- | - | - | - | (297) | - | - | - | (297) |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio |
- | - | - | - | (297) | - | - | 76.507 | 76.210 |
| Saldi al 31 gennaio 2017 | 227.000 | 511.995 | 4.092 | 0 | (1.360) | 3.882 | 33.160 | 76.507 | 855.276 |
| Saldi al 1 febbraio 2017 | 227.000 | 511.995 | 4.092 | 0 | (1.360) | 3.882 | 33.160 | 76.507 | 855.276 |
| Destinazione del risultato dell'esercizio 2016 |
- | - | 3.825 | - | - | - | 72.682 | (76.507) | 0 |
| Distribuzione dividendi (Euro 0,15 per azione) |
- | - | - | - | - | - | (34.050) | - | (34.050) |
| Piano di incentivazione al management |
- | - | - | - | - | 2.964 | - | - | 2.964 |
| Operazioni con gli azionisti | - | - | 3.825 | - | - | 2.964 | 38.632 | (76.507) | (31.086) |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | (7.716) | (7.716) |
| Altre componenti del risultato complessivo |
- | - | - | - | (229) | - | - | - | (229) |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio |
- | - | - | - | (229) | - | - - 7.716 |
(7.945) | |
| Saldi al 31 gennaio 2018 | 227.000 | 511.995 | 7.917 | 0 | (1.589) | 6.846 | 71.792 | (7.716) | 816.245 |
NOTE ILLUSTRATIVE
INFORMAZIONI GENERALI
OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014, domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.
Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della OVS S.p.A..
L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO
Il bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2018 è stato predisposto in base ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli Internazional Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") che, alla data di chiusura del bilancio separato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il bilancio separato della Società è composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle Note illustrative. Gli importi della Situazione patrimoniale e finanziaria e del Conto economico sono esposti in unità di Euro, mentre quelli del Conto economico complessivo, del Rendiconto finanziario, del Prospetto delle variazioni di patrimonio netto e delle Note illustrative, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.
Il presente bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni
nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili, nell'ambito delle operazioni previste dallo IAS 1, OVS S.p.A. ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:
- Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
- Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
- Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
- Rendiconto finanziario: presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato d'esercizio e di ogni provento ed onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.
Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio separato di OVS S.p.A. mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.
Il bilancio separato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, modificato come richiesto dai principi contabili di riferimento per la valutazione di alcuni strumenti finanziari derivati. Si rinvia esplicitamente alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa.
________________________________________________________________________________
Il bilancio è oggetto di revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Si illustrano di seguito i principi contabili e criteri di valutazione adottati da OVS S.p.A..
Aggregazioni di imprese
La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte della Società viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".
Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.
Avviamento
L'avviamento è iscritto al costo al netto di eventuali perdite di valore accumulate.
L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico quale provento.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento, ma viene sottoposto annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).
Se il valore recuperabile è inferiore al suo valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile. Laddove l'avviamento fosse attribuito ad un'unità generatrice di flussi di cassa che viene parzialmente ceduta/dismessa, l'avviamento associato all'unità ceduta/dismessa viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus/minusvalenza derivante dall'operazione.
Insegne
Le insegne, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Non sono oggetto di ammortamento in quanto a vita utile indefinita, ma sono sottoposte annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Dopo la rilevazione iniziale, le insegne sono valutate al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili dalla Società, atti a generare benefici economici futuri ed il cui costo è determinabile in modo attendibile. Tali elementi sono rilevati al costo, al netto degli ammortamenti, calcolati utilizzando il metodo lineare per un periodo corrispondente alla vita utile, e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale. In particolare:
Autorizzazioni amministrative (licenze) – Le autorizzazioni amministrative, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Dopo la rilevazione iniziale, le licenze sono valutate al costo al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato sulla differenza tra il costo ed il valore residuo al termine della loro vita utile ed è effettuato a quote costanti lungo la loro vita utile che è stata definita pari a 40 anni.
Si rimanda alla nota 8 "Immobilizzazioni immateriali" per la descrizione dei criteri seguiti per la definizione della vita utile e del valore residuo al termine della vita utile.
Software – I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'aliquota di ammortamento utilizzata è pari al 20%.
Altre immobilizzazioni immateriali – Tali attività sono valutate al costo d'acquisto al netto degli
ammortamenti calcolati a quote costanti lungo la loro vita utile e delle perdite di valore accumulate. Il valore della rete franchising, iscritto a seguito di aggregazioni di imprese (business combination), è ammortizzato sulla base di una vita utile di 20 anni.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente al fabbricato.
Gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite entra in funzione.
Le quote di ammortamento sono imputate su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all'ultimo mese di utilizzo.
Le aliquote di ammortamento adottate sono le seguenti:
| Fabbricati | 3-6% |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, ecc. | 7,5% |
| Macchinari, apparecchi e attrezzature varie | 11,1% |
| Impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione | 25% |
| Arredamento | 11,1% |
| Impianti di allarme | 11,1% |
| Impianti specifici bar, ristorante, mensa | 8% |
| Attrezzature bar, ristorante, mensa | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio | 12% |
| Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| Misuratori fiscali | 20% |
| Automezzi e mezzi di trasporto interni | 20-25% |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Le attività assunte mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono iscritte fra le attività materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing con contropartita il debito finanziario verso il locatore.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluse nei canoni contrattualmente previsti, mentre il valore del bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali viene sistematicamente ammortizzato in funzione della vita economico – tecnica del bene stesso.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (valore corrente di realizzo) dedotti i costi di vendita e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi generati dall'attività.
Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Ai fini della valutazione della riduzione di valore, le attività sono analizzate partendo dal più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). All'interno della Società sono stati identificati i singoli negozi ad insegna OVS e UPIM come cash generating unit.
Se il valore recuperabile di un'attività è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico.
In presenza di un indicatore di ripristino della perdita di valore, il valore recuperabile dell'attività viene rideterminato e il valore contabile è aumentato fino a tale nuovo valore. L'incremento del valore contabile non può comunque eccedere il valore netto contabile che l'immobilizzazione avrebbe avuto se la perdita di valore non si fosse manifestata.
Le perdite di valore di avviamenti non possono essere ripristinate.
Partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni sono oggetto di impairment test, laddove siano stati individuati indicatori di impairment. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel Conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a Conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint venture, la Società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico
della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel Conto economico.
Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni, ove esistenti, (diverse da quelle in controllate, collegate e a controllo congiunto) sono incluse fra le attività non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un periodo, rispettivamente, superiore ovvero non superiore a dodici mesi. Le altre partecipazioni costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.
Le altre partecipazioni, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, sono rilevate tra le attività correnti e non correnti sulla base della loro scadenza e delle previsioni riguardo al tempo in cui saranno convertite in attività monetarie. Le attività finanziarie includono le partecipazioni in altre imprese (diverse dalle società controllate, collegate e a controllo congiunto), i derivati, i crediti, nonché le disponibilità e i mezzi equivalenti.
a) Classificazione
La Società suddivide, ai fini della valutazione, le attività finanziarie nelle seguenti categorie: attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico, crediti e finanziamenti, attività finanziarie da mantenere sino alla scadenza ed attività finanziarie disponibili per la vendita. La classificazione dipende dallo scopo per cui un'attività finanziaria è stata acquisita. La classificazione delle attività finanziarie viene effettuata al momento della loro rilevazione iniziale.
i. Attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico
Tale categoria include sia le attività finanziarie possedute per la negoziazione, sia gli strumenti derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting, in caso di fair value attivo.
ii. Crediti e finanziamenti
I crediti ed i finanziamenti sono costituiti da attività finanziarie non derivate con scadenze fisse o determinabili. Essi sono inclusi nelle attività correnti, ad eccezione delle quote scadenti oltre i dodici mesi successivi alla data di bilancio, che vengono classificate nelle attività non correnti.
iii. Attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza
Le attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza sono costituite da attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e scadenze fisse che la Società ha intenzione di detenere fino a scadenza. La classificazione nell'attivo corrente o non corrente dipende dalle previsioni di realizzo entro o oltre i 12 mesi successivi alla data di bilancio.
iv. Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentano una categoria residuale costituita da strumenti finanziari non derivati o che non sono attribuibili a nessuna delle altre categorie di investimenti finanziari sopra descritte. Tali attività vengono incluse nelle attività non correnti, a meno che si abbia l'intenzione di cedere tali attività nei dodici mesi successivi alla data di bilancio.
b) Rilevazione e misurazione
Le attività finanziarie, indipendentemente dal comparto di classificazione, sono inizialmente contabilizzate al fair value, eventualmente incrementato dei costi accessori di acquisto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico e le attività finanziarie disponibili per la vendita sono contabilizzate al fair value. Le variazioni nel fair value nel primo caso vengono contabilizzate a conto economico nel periodo in cui si verificano; nel secondo, vengono contabilizzate nel prospetto del conto economico complessivo.
I crediti ed i finanziamenti e le attività finanziarie da mantenere fino a scadenza, successivamente alla rilevazione iniziale, sono contabilizzati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore sono rilevate a conto economico in contropartita del valore dell'attività stessa. Il valore delle attività precedentemente ridotto per perdite di valore è ripristinato quando vengono meno le circostanze che ne avevano comportato la svalutazione.
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando i diritti a ricevere flussi di cassa associati alle attività finanziarie sono scaduti o sono stati trasferiti a terzi e la Società ha sostanzialmente trasferito anche tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà.
Per il trattamento degli strumenti derivati si rimanda a quanto riportato nel prosieguo al paragrafo dedicato.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto ed il valore netto di realizzo.
Il costo d'acquisto è determinato con la configurazione del costo medio ponderato per periodo di formazione. Il costo viene, inoltre, incrementato degli oneri accessori direttamente imputabili agli acquisti di merce.
Le merci relative alle collezioni sono svalutate sulla base della loro presunta possibilità di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono le disponibilità di cassa e i saldi attivi dei conti correnti bancari non soggetti a vincoli o restrizioni.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate sulla base dei tassi di cambio di fine periodo.
Fondo rischi ed oneri
I fondi rischi ed oneri sono stanziati a fronte di obbligazioni correnti, legali o implicite, derivanti da un evento passato nei confronti di terzi per le quali è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera affidabile.
L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono oggetto di informativa nelle Note illustrative, senza rilevare alcun accantonamento.
Benefici ai dipendenti
a) Piani pensionistici
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti".
I programmi a benefici definiti, quali il fondo trattamento di fine rapporto maturato prima dell'entrata in vigore della Finanziaria 2007, sono piani i cui benefici garantiti ai dipendenti vengono erogati in coincidenza alla cessazione del rapporto di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata annualmente da attuari indipendenti.
Il trattamento di fine rapporto e i fondi di quiescenza, determinati applicando una metodologia attuariale, prevedono l'imputazione a conto economico nella voce del costo del lavoro dell'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio, mentre l'onere finanziario figurativo si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono invece rilevati integralmente in un'apposita riserva di patrimonio netto con il riconoscimento immediato a conto economico complessivo nell'esercizio in cui sorgono.
A partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR), tra cui la scelta del lavoratore, da esercitarsi entro il 30 giugno 2007, in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
A seguito di tali modifiche il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) maturato sino alla data di scelta da parte del dipendente (programma a benefici definiti) è stato oggetto di nuovo calcolo attuariale effettuato
da attuari indipendenti, che ha escluso la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Le quote di TFR maturate a partire dalla data di scelta da parte del dipendente, e comunque dal 30 giugno 2007, sono considerate come un programma "a contributi definiti" e pertanto il trattamento contabile è assimilato a quello in essere per tutti gli altri versamenti contributivi.
Inoltre, i benefici a dipendenti includono il fondo di trattamento di quiescenza ed obblighi simili. Tale fondo include principalmente le passività ed i diritti maturati dai dipendenti ex Standa in relazione a contratti previdenziali integrativi; la passività relativa a tali programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali e l'importo iscritto in bilancio è rappresentativo del valore attuale dell'obbligazione della Società.
b) Piani retributivi sottoforma di partecipazione al capitale
La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, il valore corrente delle stock option, determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes", è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.
Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.
Alla data di bilancio la Società rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.
Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.
Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti
I debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali sono inizialmente iscritti al fair value, al netto di tutti i costi di transazione sostenuti in relazione all'acquisizione dei finanziamenti. Essi sono successivamente iscritti al costo ammortizzato; l'eventuale differenza tra l'importo incassato (al netto dei costi di transazione) e l'importo complessivo dei rimborsi è registrato a conto economico sulla base della durata del finanziamento, utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse (amortized cost).
I debiti finanziari sono classificati come passività correnti, a meno che la Società non disponga del diritto incondizionato di effettuare il rimborso della passività oltre i dodici mesi successivi la data di bilancio; in questo caso viene classificata come passività corrente solo la quota di debito scadente entro i dodici mesi successivi a tale data.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.
La Società utilizza strumenti finanziari derivati per la copertura gestionale o di rischi di cambio o di rischi di tasso di interesse.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:
• all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa;
• si presume che la copertura sia altamente efficace;
• l'efficacia può essere attendibilmente misurata;
• la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
• se i derivati coprono il rischio di variazione del fair value delle attività o passività oggetto di copertura (fair value hedge; es. copertura della variabilità del fair value di attività/passività a tasso fisso), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, le attività o passività oggetto di copertura sono adeguate per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto;
• se i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività o passività oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta. Anche le operazioni future altamente probabili e gli impegni vincolanti possono essere oggetto di tale copertura.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Ricavi e costi
I ricavi derivanti dalle vendite dei negozi in gestione diretta sono rilevati quando il cliente effettua il pagamento. I ricavi delle vendite di beni sono rilevati nel conto economico al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi al prodotto venduto, normalmente coincidente con la consegna o la spedizione della merce al cliente; quelli per i servizi sono riconosciuti nel periodo nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli eventuali sconti commerciali, abbuoni e premi concessi.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, mentre nel caso di utilità pluriennale la ripartizione dei costi avviene su base sistematica.
Proventi e costi derivanti da contratti di locazione
I proventi e costi derivanti da contratti di locazione operativa sono riconosciuti a quote costanti in base alla durata dei contratti a cui si riferiscono.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito d'esercizio vengono calcolate mediante l'applicazione delle aliquote vigenti sull'imponibile ragionevolmente stimato, determinato in conformità alle disposizioni tributarie vigenti. Il debito previsto, al netto dei relativi acconti versati e ritenute subite, è rilevato a livello patrimoniale nella voce "Passività per imposte correnti", o nella voce "Attività per imposte correnti" nel caso in cui gli acconti versati e le ritenute subite eccedano il debito previsto.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente accreditate o addebitate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle eventuali perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito.
Le imposte anticipate e le imposte differite sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Differenze di cambio
La rilevazione delle operazioni in valuta estera avviene al tasso di cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta. Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico alla voce Differenze cambio.
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Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea.
Uso di stime
La redazione del bilancio separato in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire dalle stime effettuate. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fondi di ristrutturazione, imposte anticipate, altri fondi rischi e le valutazioni degli strumenti derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali
L'avviamento e le insegne vengono sottoposti annualmente, e quando si verificano eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile (definito come il maggior valore tra il valore d'uso ed il fair value della stessa). La verifica di conferma di valore richiede l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e provenienti dal mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga identificata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate alle attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore nonché le stime per la determinazione della stessa dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dalla Società.
Ammortamenti
Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita. Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati della Società negli esercizi futuri.
Obsolescenza magazzino
La Società sviluppa e vende capi d'abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela e al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità della Società di vendere i capi d'abbigliamento attraverso differenti canali distributivi.
Accantonamenti per rischi su crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte della Società, determinate in
funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.
Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti
Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 15.
I costi iscritti nel conto economico relativamente ai piani per incentivazione ai dirigenti (si rimanda a quanto esposto alla nota 22 "Costi del personale") risulta influenzata principalmente dalla stimata tempistica di accadimento dell'evento che genera la maturazione, nonché dalla effettiva possibilità di accadimento dell'evento e dal presumibile valore di riferimento del piano. Pertanto, tale stima dipende da fattori che possono variare nel tempo e da variabili che potrebbero essere difficilmente prevedibili e determinabili dagli amministratori. La variazione di dette componenti può influenzare significativamente le valutazioni effettuate dagli amministratori e pertanto determinare modifiche nelle stime effettuate.
Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti nel bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti per la redazione del bilancio.
Valutazione degli strumenti finanziari derivati
La determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EFFICACI DALL'ESERCIZIO 2017
I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio separato di OVS S.p.A. sono omogenei con quelli utilizzati nell'esercizio precedente, in quanto non vi sono nuovi principi e/o principi rivisti dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), la cui applicazione è obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2017. Non si segnalano, inoltre, aggioramenti di principi già in vigore che rechino un impatto rilevante all'informativa della Società.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA ED EFFICACI DAGLI ESERCIZI SUCCESSIVI AL 31 GENNAIO 2018
IFRS 15 «Ricavi provenienti da contratti con clienti»
L'IFRS 15 emesso a maggio 2014 introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti e sostituisce tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18 e SIC 31). L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con applicazione retrospettica piena o modificata. È consentita l'applicazione anticipata.
La Società applicherà il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria che, nel caso di OVS S.p.A., è dal 1° febbraio 2018. Nel corso del 2017, la Società ha svolto una valutazione sull'impatto dell'IFRS 15 simulando l'applicazione dello standard a contratti appartenenti ai principali flussi di ricavi (revenues stream) identificati a livello societario; considerando la natura del business, gli impatti sono stati stimati come non materiali per la Società. Si segnala inoltre che OVS S.p.A. ha scelto, per la transizione, il metodo dell'applicazione retrospettica modificata e dunque non verranno modificati i dati comparativi (anno 2017). Nell'applicazione dell'IFRS 15, OVS S.p.A. ha considerato i seguenti punti:
(a) Vendita di beni settore retail e wholesale
La Società non si attende che l'applicazione dell'IFRS 15 ai contratti con i clienti nei quali la vendita dei beni è la sola obbligazione abbiano un impatto significativo soprattutto con riguardo ai flussi retail. La Società si attende che il riconoscimento dei ricavi avverrà nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, generalmente al momento della consegna del bene similmente a quanto accade secondo gli standards attualmente applicabili.
L'IFRS 15 inoltre, richiede che la stima della componente variabile del corrispettivo venga fatta alla data di sottoscrizione del contratto e che la stessa sia considerata nel momento in cui viene trasferito il controllo sui beni e dunque sorga il diritto ad ottenere il corrispettivo. La Società, pertanto, ha considerato
nell'attuale portafoglio dei contratti con i principali clienti la presenza e la natura del corrispettivo variabile ed ha ripercorso le informazioni a disposizione ed i processi per considerare eventuali impatti derivanti dall'applicazione del nuovo standard.
Nell'ambito del processo di identificazione delle diverse obbligazioni di fare (performance obligation), si è infine identificato il diritto di reso nei confronti degli affiliati quale elemento che potrebbe risultare in un differimento del riconoscimento dei ricavi rispetto al presente trattamento contabile. In particolare, quando un contratto con un cliente prevede un diritto di reso dei beni, la Società attualmente contabilizza il diritto di reso utilizzando un approccio basato sulla previsione del reso, simile al metodo del valore atteso previsto dall'IFRS 15. Secondo l'IFRS 15, il corrispettivo ricevuto dal cliente è variabile in conseguenza del fatto che il contratto permette al cliente di restituire i prodotti. La Società non ha identificato variazioni nella stima del corrispettivo variabile rispetto a quella effettuata con l'applicazione degli attuali principi contabili.
(b) Presentazione ed informativa richiesta
Le disposizioni dell'IFRS 15 in tema di presentazione e di informativa richiesta, fondamentalmente nuova, sono più dettagliate rispetto a quelle degli attuali principi. Considerando che dall'analisi dei contratti e delle revenues stream emerge la predominanza dell'applicazione di un riconoscimento dei ricavi in un determinato momento ("revenue recognition at the point in time"), nonché visti gli esiti delle attività di assessment condotte, la Società non si aspetta significative difficoltà implementative per far fronte alla necessità d'inserimento di informativa aggiuntiva.
IFRS 9 «Strumenti finanziari»
In data 22 novembre 2016 l'Unione Europea ha emesso il Regolamento n. 2016/2067 il quale ha omologato l'IFRS 9 (Financial Instruments), che sostituisce lo IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione" e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente e ne è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting (che si applica, salvo alcune eccezioni, in modo prospettico), è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. La Società adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore. OVS S.p.A. non prevede impatti significativi sul proprio bilancio conseguentemente all'applicazione dei requisiti di classificazione e valutazione previsti dall'IFRS 9, e nemmeno in tema di perdite attese su crediti, pur riservandosi comunque di svolgere un'analisi di maggior dettaglio. Infine per quanto riguarda l'hedge accounting, si evidenzia che attualmente la Società non ha designato relazioni di copertura efficaci ai sensi dello IAS 39.
IFRS 16 «Leasing»
L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituirà lo IAS 17, l'IFRIC 4, il SIC-15 e il SIC-27. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari relativamente ai contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi o inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti non variabili dei canoni di locazione ed un'attività immateriale che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto. I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività immateriale. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.
L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente con piena applicazione retrospettica o modificata. È consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni. La Società prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria.
Considerata la numerosità dei contratti di locazione passiva stipulati dalla Società e afferenti i punti vendita in gestione diretta, è ragionevole attendersi un impatto molto significativo sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico. A tale riguardo, nel corso dell'esercizio 2017, la Società ha iniziato un processo di raccolta dati e di assessment per valutare gli impatti sul bilancio e sul sistema informativo aziendale derivanti dal nuovo principio contabile su tutti i contratti di locazione operativa attualmente in essere.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA ADOTTATI DALLA SOCIETA'
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, non ancora adottati dalla Società:
| Omologato alla data | ||
|---|---|---|
| del presente | Data di efficacia prevista | |
| Descrizione | documento | dal principio |
| IFRIC 22 Foreign Currency Transactions and Advance | Esercizi che iniziano a partire | |
| Consideration | No | dal 1 gennaio 2018 |
| Amendment to IAS 40: Transfers of Investment | Esercizi che iniziano a partire | |
| property | No | dal 1 gennaio 2018 |
| Amendment to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial | Esercizi che iniziano a partire | |
| Instruments with IFRS 4 Insurance contracts | Si | dal 1 gennaio 2018 |
| Amendment to IFRS 15: 'Revenue from contracts with | Esercizi che iniziano a partire | |
| customers' | Si | dal 1 gennaio 2018 |
| Amendments to IFRS 10, 'Consolidated financial | ||
| statements' and IAS 28 'Investments in associates | ||
| and joint ventures': Sale or contribution of assets | Da definire | |
| between an investor and its associate/joint venture | No | |
| Amendment to IAS 19 'Plan amendment, Curtailment | Esercizi che iniziano a partire | |
| or Settlemet' | No | dal 1 gennaio 2019 |
| Amendment to IFRS 9 'Prepayment features with | Esercizi che iniziano a partire | |
| negative compensation' | No | dal 1 gennaio 2019 |
| Amendment to IAS 28 'Long-term interests in | Esercizi che iniziano a partire | |
| associates and joint ventures' | No | dal 1 gennaio 2019 |
| Esercizi che iniziano a partire | ||
| IFRS 16 'Leases' | dal 1 gennaio 2019, con | |
| applicazione anticipata | ||
| consentita se congiuntamente | ||
| Si | all'applicazione dell'IFRS 15 | |
| IFRS 9 'Financial instruments' | Esercizi che iniziano a partire | |
| Si | dal 1 gennaio 2018 | |
| IFRS 15 'Revenue from contracts with customers' | Esercizi che iniziano a partire | |
| Si | dal 1 gennaio 2018 | |
| Amendment to IFRS 2 'Share based payments' on | ||
| clarifying how to account for certain types of share | Esercizi che iniziano a partire | |
| based payment transactions | No | dal 1 gennaio 2018 |
| Esercizi che iniziano a partire | ||
| IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments | No | dal 1 gennaio 2019 |
| Esercizi che iniziano a partire | ||
| IFRS 17 Insurance Contracts | No | dal 1 gennaio 2021 |
| Esercizi che iniziano a partire | ||
| Annual improvements cycles 2015-2017 | No | dal 1 gennaio 2019 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2018.
INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti da OVS sono i seguenti:
- rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse);
- rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e
- rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale).
Obiettivo di OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati da OVS sono rappresentati da:
- finanziamenti a medio-lungo termine, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
- finanziamenti a breve termine, utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.
Inoltre, OVS ha sottoscritto strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA.
La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi su OVS.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione di OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
Per l'esercizio in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, fatta eccezione per i crediti maturati nei confronti del Gruppo Sempione Fashion, per i quali si presume un rischio di recuperabilità.
Per ridurre il rischio di credito, OVS ottiene generalmente garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 gennaio 2018 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a Euro 49,9 milioni di cui Euro 16,3 milioni su crediti scaduti (Euro 42,6 milioni al 31 gennaio 2017 di cui Euro 15,7 milioni su crediti scaduti).
I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a Euro 122,3 milioni al 31 gennaio 2018 (Euro 81,7 milioni al 31 gennaio 2017).
I crediti oggetto di svalutazione ammontano a Euro 23,6 milioni al 31 gennaio 2018 (Euro 8,1 milioni al 31 gennaio 2017).
I crediti scaduti non oggetto di svalutazione, in quanto non si evidenziano criticità in ordine all'incasso, sono pari a Euro 55,0 milioni (Euro 26,4 milioni al 31 gennaio 2017).
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione dei crediti commerciali al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
| Al 31 gennaio | Scaduto entro 90 |
Scaduto tra | Scaduto oltre | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 2018 | A scadere | giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 145,9 | 61,7 | 46,0 | 24,3 | 13,9 |
| Fondo svalutazione crediti | (23,6) | - | - | (14,5) | (9,1) |
| Valore netto | 122,3 | 61,7 | 46,0 | 9,8 | 4,8 |
| Al 31 gennaio | Scaduto entro |
Scaduto tra | Scaduto oltre | ||
| (in milioni di Euro) | 2017 | A scadere | 90 giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 89,8 | 51,2 | 22,6 | 2,4 | 13,6 |
| Fondo svalutazione crediti | (8,1) | - | - | - | (8,1) |
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività di OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità di OVS sono:
- le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
- le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.
I fabbisogni di liquidità di OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno a OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie (compresi i debiti commerciali e gli altri debiti): in particolare tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale che per la quota in
conto interessi. I finanziamenti sono stati inclusi sulla base della scadenza contrattuale in cui avviene il rimborso.
| (in milioni di Euro) | Saldo al 31 gennaio 2018 |
< 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 436,3 | 435,9 | 0,4 | - | 436,3 |
| Debiti verso banche (*) | 378,9 | 3,9 | 375,0 | - | 378,9 |
| Altri debiti finanziari | 2,1 | 1,1 | 1,0 | - | 2,1 |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 23,8 | 10,8 | 13,0 | - | 23,8 |
| Totale | 841,1 | 451,7 | 389,4 | - | 841,1 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2018 ma non ancora liquidato.
(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2018. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Si riporta il medesimo dettaglio al 31 gennaio 2017:
| (in milioni di Euro) | Saldo al 31 gennaio 2017 |
< 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 390,1 | 389,7 | 0,3 | - | 390,1 |
| Debiti verso banche (*) | 379,0 | 4,0 | 375,0 | - | 379,0 |
| Altri debiti finanziari | 3,2 | 1,1 | 2,1 | - | 3,2 |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 34,8 | 10,9 | 24,0 | - | 34,8 |
| Totale | 807,0 | 405,7 | 401,3 | - | 807,1 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2017 ma non ancora liquidato.
(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2017. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Strumenti finanziari derivati
Si riportano nelle seguenti tabelle la composizione degli strumenti finanziari derivati stipulati da OVS:
| 2017 | 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | Attività | Passività | Attività | Passività | |
| Strumenti derivati forward | - | 59,9 | 18,9 | 1,5 | |
| Totale | - | 59,9 | 18,9 | 1,5 | |
| Quota corrente: | |||||
| Strumenti derivati forward | - | 52,2 | 18,9 | 1,4 | |
| Totale quota corrente | - | 52,2 | 18,9 | 1,4 | |
| Quota non corrente: | |||||
| Strumenti derivati forward | - | 7,7 | - | 0,1 | |
| Totale quota non corrente | - | 7,7 | - | 0,1 |
Rischio di mercato
Rischio di tasso di interesse
OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari di OVS.
Per fronteggiare questi rischi OVS ha utilizzayo uno strumento derivato sui tassi, (CAP), con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.
Lo strumento finanziario (CAP) in essere al 31 gennaio 2017 è scaduto in data 02/09/2017.
In considerazione delle proiezioni del tasso Euribor 6 mesi fino alla scadenza del contratto di finanziamento (marzo 2020) non si è ritenuto di procedere ad un'ulteriore azione di copertura del rischio oscillazione del tasso.
Sensitivity Analysis
La misurazione dell'esposizione di OVS al rischio di tasso di interesse è stata effettuata mediante un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto derivanti da un'ipotetica variazione dei tassi di mercato che scontano un apprezzamento e deprezzamento pari a 40 bps rispetto alla curva dei tassi forward ipotizzata al 31 gennaio 2018. Tale analisi è basata sull'assunzione di una variazione generale ed istantanea del livello dei tassi di interesse di riferimento.
Escludendo l'impatto dei derivati sui tassi di interesse e del costo ammortizzato sui finanziamenti, i risultati di tale ipotetica, istantanea e sfavorevole (favorevole) variazione del livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile di OVS sono riportati nella tabella di seguito:
| Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
| Al 31 gennaio 2018 | 0,0 | 1,0 |
Si riporta lo stesso dato, con riferimento al 31 gennaio 2017:
Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2017 | 0,0 | 3,8 |
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali di OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
Il principale rapporto di cambio a cui OVS è significativamente esposta riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del far east e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.
La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. OVS persegue un'attività di copertura gestionale anche degli ordini altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui OVS è soggetta.
OVS acquista gran parte dei prodotti destinati alla vendita da fornitori esteri per i quali la moneta di riferimento è il Dollaro statunitense (USD). Con la finalità di garantire affidabilità alla programmazione dei prezzi di vendita e del relativo margine industriale (inteso quale differenza tra i prezzi di vendita in Euro e i costi di acquisto dei prodotti in USD), OVS sottoscrive ordinariamente strumenti finanziari derivati volti a stabilizzare il cambio di acquisto della merce. La natura di tali strumenti è piuttosto semplice, trattandosi di acquisti di valuta USD a termine ("strumenti derivati forward"), attuati in misura rapportata ai volumi di immesso preventivati e con tempistiche connesse al prevedibile flusso di cassa in uscita, solitamente con un orizzonte temporale compreso tra i 12 ed i 24 mesi rispetto alla data di sottoscrizione dei contratti connessi. Gli strumenti in oggetto vengono inizialmente sottoscritti, in particolare, tenendo conto di quantificazioni (basate su stime) determinate partendo dagli acquisti della precedente collezione e considerando l'evoluzione prevista della gestione. Tali coperture gestionali dei flussi di acquisto avvengono, infatti, per collezione e per mese. Gli strumenti sono poi oggetto di costante monitoraggio e aggiornamento da parte della Società in rapporto alle potenziali variazioni nei flussi di acquisto e di pagamento e quindi alle variabili esigenze di stabilizzazione dei cambi nel corso dello sviluppo operativo della programmazione commerciale.
Gli strumenti derivati descritti sono rilevati al 31 gennaio 2018 al fair value, seguendo le modalità di iscrizione e valutazione previste dallo IAS 39. Ai sensi di tale principio contabile, infatti, permane una facoltà dell'impresa contabilizzare gli strumenti finanziari derivati, a determinate condizioni, secondo il metodo dell'hedge accounting. Tenuto conto della complessità operativa nella gestione della corrispondenza tra i teorici sottostanti (i flussi oggetto della copertura gestionale descritta) e gli strumenti finanziari derivati (considerata anche la numerosità degli stessi), a partire dai contratti stipulati dal 1° gennaio 2016, la Società ha optato per non adottare l'hedge accounting. Conseguentemente, il fair value degli strumenti finanziari in essere e le successive variazioni dello stesso sono direttamente imputati a
conto economico ad ogni reporting date. La quantificazione del fair value degli strumenti finanziari derivati avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate ed è principalmente determinata dalla differenza tra il nozionale in USD convertito in Euro al cambio forward alla sottoscrizione del contratto ed il nozionale in USD convertito in Euro al cambio della chiusura del periodo di riferimento. Tale differenza può risultare positiva o negativa a seconda dell'evoluzione del cambio Euro/USD.
Al 31 gennaio 2018 tale valorizzazione risulta negativa per 59,9 milioni di Euro relativi al fair value dei contratti in essere alla chiusura dell'esercizio, in quanto il cambio forward medio di portafoglio al 31 gennaio 2018 risulta attestarsi su un valore di 1,1545, mentre il cambio medio Euro/USD alla chiusura di periodo è di 1,2676. A questa quantificazione si aggiunge il rilascio a conto economico con effetto negativo, del fair value positivo rilevato al 31 gennaio 2017 per 17,4 milioni di Euro, conseguente principalmente al realizzo nel corso dell'esercizio 2017 della quasi totalità dei contratti in essere alla data di chiusura del precedente esercizio, per un effetto negativo complessivo emergente a conto economico pari a 77,3 milioni di Euro a titolo di variazione del fair value di tali strumenti.
Si riepilogano nella tabella di seguito allegata le principali informazioni relative agli strumenti derivati forward su cambio:
| Data | Nozionale in | Nozionale in | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | operazione | Scadenza | USD | Strike price | Euro | Fair value |
| dal | dal | |||||
| 17/11/2016 | 05/02/2018 | da 1,0915 | ||||
| Al 31 gennaio 2018 | al 12/01/2018 al 20/01/2020 | 771,15 | a 1,2773 | 667,95 | (59,9) |
Nel corso dell'esercizio in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche gestionali di copertura seguite da OVS non sono variate in modo sostanziale.
Sensitivity Analysis
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di OVS.
Si riassumono di seguito gli effetti derivanti da un apprezzamento e deprezzamento del dollaro USA rispetto all'Euro del 5%:
| Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
| Al 31 gennaio 2018 | 23,9 | (21,7) |
________________________________________________________________________________
Qui di seguito la stessa analisi riferita al 31 gennaio 2017:
| Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
| Al 31 gennaio 2017 | 17,7 | (16,0) |
Stima del fair value
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
• Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
• Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
• Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Gli strumenti finanziari esposti al fair value di OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.
Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato".
I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene approssimare il fair value.
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nella situazione patrimoniale e finanziaria di OVS S.p.A. e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7 al 31 gennaio 2018:
| Attività / pa ssività fina nzia rie valuta te a l fa ir va lue rile vate a c onto e c onomic o |
Fina nzia me nti e c re diti |
De te nute sino a sc a de nza |
Attività disponibili pe r la ve ndita |
Pa ssività va luta te a l c osto a mmortizza to |
Pa ssività va luta te se c ondo lo IAS 17 |
Tota le | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 58.084 | - | - | - | - | 58.084 |
| Crediti commerciali | - | 122.291 | - | - | - | - | 122.291 |
| Attività finanziarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | - | 810 | - | - | - | - | 810 |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 56.147 | 1.043 | 57.190 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 436.322 | - | 436.322 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 380.075 | 1.040 | 381.115 |
Si riporta la medesima riconciliazione con riguardo al 31.01.2017:
| A t t ivit à / p assivit à f inanziarie valut at e al f air value rilevat e a co nt o eco no mico |
F inanziament i e credit i |
D et enut e sino a scadenza |
A t t ivit à d ispo nib ili per la vendit a |
Passivit à valut at e al co st o ammort izzat o |
Passivit à valut at e second o lo IA S 17 |
To t ale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 86.160 | - | - | - | - | 86.160 |
| Crediti commerciali | - | 81.650 | - | - | - | - | 81.650 |
| Attività finanziarie | 18.897 | - | - | - | - | - | 18.897 |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | - | 5.491 | - | - | - | - | 5.491 |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 5.417 | 1.142 | 6.559 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 390.134 | - | 390.134 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 371.311 | 2.052 | 373.363 |
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in Euro).
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1 | Cassa e banche | 58.084.169 | 86.159.610 | (28.075.441) |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio ed è così dettagliato (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1) | Depositi bancari e postali | 51.970 | 80.059 | (28.089) |
| 2) | Assegni | 0 | 0 | 0 |
| 3) | Denaro e altri valori in cassa | 6.114 | 6.101 | 13 |
| Totale | 58.084 | 86.160 | (28.076) |
Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.
Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento (descritto alla successiva nota 11), al 31 gennaio 2018 risultano costituiti in pegno (ultimo aggiornamento al 01 gennaio 2018) conti correnti ordinari per un importo di 48.851 migliaia di Euro e conti correnti in valuta per un importo di USD 33.448 migliaia, corrispondenti a Euro 27.820 migliaia, il cui saldo di bilancio risulta comunque nelle piene disponibilità della Società.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 2 | Crediti commerciali | 122.290.825 | 81.650.138 | 40.640.687 |
Il dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | |||
| Crediti per vendite al dettaglio | 663 | 678 | (15) |
| Crediti per vendite all'ingrosso | 64.175 | 59.767 | 4.408 |
| Crediti per prestazioni di servizi | 14.003 | 8.483 | 5.520 |
| Crediti in contenzioso | 6.363 | 6.115 | 248 |
| Crediti commerciali verso parti correlate | 60.733 | 14.673 | 46.060 |
| Subtotale | 145.937 | 89.716 | 56.221 |
| (Fondo svalutazione crediti) | (23.646) | (8.066) | (15.580) |
| Totale | 122.291 | 81.650 | 40.641 |
I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita agli affiliati.
I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.
I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.
Le svalutazioni riguardano crediti, nei confronti di affiliati o di partner commerciali, per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, o per contestazioni, o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.
I crediti verso parti correlate sono così dettagliati (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Gruppo Coin S.p.A. | 226 | 1.004 | (778) |
| Coin S.r.l. | 2.879 | 1.242 | 1.637 |
| 82 S.r.l. | 6 | 0 | 6 |
| C.O.S.I. S.p.A. | 9 | 5 | 4 |
| GCF S.p.A. in liquidazione | 4 | 4 | 0 |
| Excelsior Verona S.r.l. in liquidazione | 0 | 2 | (2) |
| Gruppo Coin International S.A. | 3 | 2 | 1 |
| OVS Department Stores d.o.o. | 2.396 | 1.589 | 807 |
| OVS Maloprodaja d.o.o. | 3.494 | 2.384 | 1.110 |
| OVS Bulgaria EOOD | 0 | 1 | (1) |
| OVS Fashion España S.L. | 5.805 | 4.777 | 1.028 |
| OVS Hong Kong Sourcing Limited | 35 | 0 | 35 |
| Excelsior Milano S.r.l. | 57 | 4 | 53 |
| Sempione Retail AG | 0 | 128 | (128) |
| Sempione Fashion AG | 22.970 | 3.531 | 19.439 |
| Charles Voegele Austria GMBH | 12.935 | 0 | 12.935 |
| Charles Voegele Deutschland GMBH | 9.226 | 0 | 9.226 |
| Charles Voegele Trgovina stekstilom DOO | 688 | 0 | 688 |
| Totale | 60.733 | 14.673 | 46.060 |
I crediti commerciali verso parti correlate accolgono prevalentemente crediti verso società del Gruppo Sempione Fashion per 45,8 milioni di Euro relativi a cessioni di merce per 37,7 milioni di Euro e a prestazioni di servizi per 8,1 milioni di Euro. Tali crediti sono stati svalutati per 14,5 milioni di Euro e ciò in considerazione delle difficoltà finanziarie in cui versa il Gruppo Sempione Fashion. L'importo della svalutazione è stato definito tenendo in considerazione che, dopo la chiusura dell'esercizio, i crediti esistenti al 31 gennaio 2018, sono stati decurtati grazie a 7,5 milioni di Euro di resi merce e grazie alla compensazione per 13,7 milioni di Euro attraverso il riacquisto di prodotti a marchio OVS e UPIM, giacenti presso i negozi del network svizzero (8,5 milioni di Euro dei 13,7 milioni di euro) e austriaco (5,2 milioni di Euro dei 13,7 milioni di Euro) di Sempione Fashion. Considerando tutti gli elementi sopra descritti i crediti verso Sempione Fashion, che nel bilancio al 31 gennaio 2018 sono pari a 45,8 milioni di Euro, alla data della presente nota sono ancora aperti per 9,1 milioni di Euro e, di questi, la parte prevalente è relativa al cliente
tedesco (Charles Voegele Deutschland GMBH) che presenta un profilo finanziario solido.
Il residuo importo include crediti per prestazioni di servizi e affitti di spazi commerciali verso Coin S.r.l. per 2,9 milioni di Euro.
I crediti verso le altre società controllate, riguardano principalmente cessioni di merce effettuate da OVS S.p.A..
Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti commerciali (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising) per un importo pari a Euro 80,5 milioni.
Il fondo svalutazione crediti ammonta a 23.646 migliaia di Euro; al 31 gennaio 2018, il fondo è stato utilizzato per 590 migliaia di Euro, mentre l'accantonamento è pari a 16.170 migliaia di Euro.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 8.066 |
| Accantonamenti del periodo | 16.170 |
| Utilizzi del periodo | (590) |
| Saldo al 31 gennaio 2018 | 23.646 |
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nell'esercizio precedente è la seguente:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 7.478 |
| Accantonamenti del periodo | 1.200 |
| Utilizzi del periodo | (612) |
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 8.066 |
L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utilizzi del periodo sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dalla Società, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti, fatta eccezione per i crediti maturati nei confronti del Gruppo Sempione Fashion, per i quali si presume un rischio di recuperabilità, a motivo del significativo accantonamento operato al 31 gennaio 2018.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 3 | Rimanenze | 384.020.067 | 337.493.628 | 46.526.439 |
Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Merci | 413.967 | 363.568 |
| Magazzino lordo | 413.967 | 363.568 |
| Fondo deprezzamento | (17.114) | (17.194) |
| Fondo differenze inventariali | (12.833) | (8.880) |
| Totale fondo svalutazione magazzino | (29.947) | (26.074) |
| Totale | 384.020 | 337.494 |
Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla data di bilancio.
Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura dell'esercizio.
Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che la Società effettua l'inventario fisico nei mesi di febbraio (tempistica sviluppata per la rete diretta OVS a decorrere dal 2017) o giugno di ogni anno. Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2018:
| Fondo | |||
|---|---|---|---|
| Fondo deprez | differenze | ||
| (migliaia di Euro) | zamento | inventariali | Totale |
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 17.194 | 8.880 | 26.074 |
| Accantonamento | 15.825 | 14.971 | 30.796 |
| Utilizzo | (15.905) | (11.018) | (26.923) |
| Saldo al 31 gennaio 2018 | 17.114 | 12.833 | 29.947 |
________________________________________________________________________________
La movimentazione dei medesimi fondi nel periodo precedente è la seguente:
| Fondo | |||
|---|---|---|---|
| Fondo deprez | differenze | ||
| (migliaia di Euro) | zamento | inventariali | Totale |
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 15.261 | 9.901 | 25.162 |
| Accantonamento | 15.929 | 13.682 | 29.611 |
| Utilizzo | (13.996) | (14.703) | (28.699) |
| Saldo al 31 gennaio 2017 | 17.194 | 8.880 | 26.074 |
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 4 | Attività finanziarie correnti | 0 | 18.896.624 | (18.896.624) |
| 4 | Attività finanziarie non correnti | 810.000 | 5.491.405 | (4.681.405) |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati (quota corrente) | 0 | 18.897 |
| Totale attività finanziarie correnti | 0 | 18.897 |
| Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) | 0 | 0 |
| Credito finanziario verso società controllata | 810 | 0 |
| Credito finanziario verso società collegata | 12.781 | 5.491 |
| Fondo svalutazione crediti finanziari | (12.781) | 0 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 810 | 5.491 |
| Totale | 810 | 24.388 |
Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati forward a copertura degli acquisti di merce in valuta diversa dall'Euro.
L'importo delle Attività finanziarie non correnti si riferisce ai finanziamenti erogati in più tranches alla società Sempione Retail AG (12.781 migliaia di Euro) e alla società 82 S.r.l. (810 migliaia di Euro).
Il finanziamento concesso a Sempione Retail AG (cosiddetto "Shareholders Loan Agreement"), pari a 14.493 migliaia di franchi svizzeri al 31 gennaio 2018, ha natura di finanziamento soci, di grado inferiore (subordinato) rispetto alle passività di Sempione Retail nei confronti degli istituti bancari.
Contrattualmente il rimborso è previsto in un'unica soluzione (bullet) a data da concordarsi, ma comunque successiva di almeno 6 mesi rispetto alla data di scadenza del debito erogato dagli istituti bancari.
Il finanziamento soci è fruttifero e prevede il versamento di interessi su base semestrale. Il tasso di interesse, annuo, è calcolato come somma tra:
- il tasso base, posto pari al tasso interbancario con un floor pari a 0 e un cap pari al tasso di interesse massimo applicabile per finanziamenti infragruppo secondo la "Amministrazione federale delle contribuzioni" svizzera;
________________________________________________________________________________
-
uno spread, a sua volta calcolato come somma tra:
-
spread applicato sui finanziamenti erogati a Sempione Retail da terzi diversi dai soci (ai sensi del Credit Facility Agreement stipulato tra Sempione Retail e un pool di banche);
- maggiorazione del 2%.
A seguito dei risultati negativi maturati dal Gruppo Sempione Retail, il cui bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 presenta un patrimonio netto negativo, si è ritenuto di svalutare integralmente il credito finanziario di cui sopra, pari a 12.781 migliaia di Euro.
Il finanziamento concesso alla società controllata 82 S.r.l., pari 810 migliaia di Euro al 31.01.2018, ha natura di finanziamento soci.
La scadenza è successiva alla data di erogazione di 6 mesi e prorogabile di altri 6 mesi.
Il tasso di interesse è pari all'Euribor 6 mesi (base 360) più uno spread del 3%.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 5 | Attività per imposte correnti | 24.321.172 | 1.004.012 | 23.317.160 |
Il saldo è costituito principalmente da eccedenza di versamenti per acconto IRES (23.307 migliaia di Euro), versato su base storica, crediti per ritenute su commissioni (903 migliaia di Euro) e altri crediti verso erario e per imposte trattenute alla fonte.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 | Altri crediti correnti | 33.604.875 | 30.750.939 | 2.853.936 |
| 6 | Altri crediti non correnti | 4.230.032 | 4.690.281 | (460.249) |
Gli Altri crediti sono così analizzabili (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti altri | 1.142 | 533 | 609 |
| Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri | 172 | 169 | 3 |
| Crediti verso personale | 2.215 | 1.510 | 705 |
| Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali | 23.557 | 22.275 | 1.282 |
| Ratei/risconti attivi - assicurazioni | 223 | 143 | 80 |
| Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali | 20 | 30 | (10) |
| Ratei/risconti attivi - altri | 6.276 | 6.091 | 185 |
| Totale crediti correnti | 33.605 | 30.751 | 2.854 |
| Crediti verso erario | 713 | 1.069 | (356) |
| Depositi cauzionali | 3.060 | 2.856 | 204 |
| Partecipazioni minori | 20 | 20 | 0 |
| Crediti altri | 437 | 745 | (308) |
| Totale crediti non correnti | 4.230 | 4.690 | (460) |
La voce "Crediti altri correnti" è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 322 migliaia di Euro, a crediti per diritti doganali per 421 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.
I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni subiti nel 2017 per incendio nel negozio di Padova-Via Giotto (43 migliaia di Euro) e dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (118 migliaia di Euro).
La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include, prevalentemente, i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 2.268 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (295 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito a medio – lungo termine di tipo revolving e per l'ottenimento delle linee di credito meglio descritte al paragrafo successivo "Passività finanziarie".
L'importo residuale si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.
Si segnala inoltre che a garanzia del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti assicurativi per un importo pari a Euro 0,2 milioni.
Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.
La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.
La voce "Crediti altri non correnti" include crediti verso affiliati con scadenza superiore ai 12 mesi per 116 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 320 migliaia di Euro.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 7 | Immobili, impianti e macchinari | 272.630.950 | 265.632.122 | 6.998.828 |
Nell'allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nell'esercizio ed i saldi finali.
Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:
- gli impianti e arredi di vendita per 35.204 migliaia di Euro;
- corpi illuminanti ad alta efficienza energetica per 1.774 migliaia di Euro;
- interventi di ristrutturazione e migliorie effettuati nei negozi per 8.632 migliaia di Euro.
In ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 36, per i business che presentano indicatori di perdite di valore, OVS ha effettuato una valutazione della recuperabilità delle relative attività, utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati.
________________________________________________________________________________
Sulla base dell'analisi svolta non sono emerse perdite di valore nell'esercizio.
Si segnala inoltre che ai sensi del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risulta costituito un privilegio speciale sui beni mobili per un importo pari a Euro 173,4 milioni.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 8 | Immobilizzazioni immateriali | 636.608.095 | 639.906.514 | (3.298.419) |
Nell'allegato n. 2 alle presenti note illustrative viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.
Le immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2018 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon.
Al 31 gennaio 2018 esse includono:
- Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Insegna UPIM pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Rete franchising OVS pari a 74,1 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
- Rete franchising UPIM pari a 29,4 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 90,3 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita UPIM pari a 18,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita ex-Bernardi pari a 3,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi).
Le insegne attribuite alla Società sono considerate a vita utile indefinita.
Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per OVS S.p.A..
La valutazione della recuperabilità del valore di tali insegne è stata effettuata utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati relativi alle CGU cui dette insegne sono allocate. In merito agli esiti delle analisi condotte si rinvia al successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni.
Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno della Società.
Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti da OVS S.p.A., che è solita rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile a OVS S.p.A..
Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.
Si segnala inoltre che ai sensi del Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2018 risultano costituiti in pegno marchi del Gruppo OVS per un importo pari a Euro 390,8 milioni.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 9 | Avviamento | 452.540.909 | 452.540.909 | 0 |
L'avviamento allocato ad OVS S.p.A. è relativo principalmente all'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 per Euro 451.778 migliaia.
Si precisa che l'avviamento è stato sottoposto a test di impairment le cui risultanze sono rappresentate nel successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Attività di impairment test
Come previsto dallo IAS 36 la Società provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash-generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.
a) CGU OVS
Il test di impairment è stato svolto confrontando il valore di carico ("carrying amount") della unità generatrice di cassa (CGU) con il valore d'uso ("value in use" o "VIU") della stessa. Si precisa che il carrying amount della CGU OVS include l'avviamento, interamente allocato alla stessa e pari a 452,5 milioni di Euro, e l'insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, entrambi a vita utile indefinita.
Le cash generating unit identificate dal management coincidono con i settori operativi OVS e UPIM all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.
La stima del valore d'uso del settore operativo OVS ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU OVS, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo OVS sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2018 al 2020, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU OVS sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 2% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 36,7 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata una variazione negativa del capitale circolante netto pari a 4 milioni di Euro in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento parziale tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino legato alla crescita.
- il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 6,65% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari al 2,06% e corrisponde al rendimento sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 2,2% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 140bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU OVS al 31 gennaio 2018 risulta pari a Euro 2.221,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 2.221,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU OVS, pari a Euro 1.088,7 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
b) CGU UPIM
Pur non essendo allocato alcun valore ad avviamento per la CGU UPIM, la Società ha effettuato un test di impairment sulla stessa, in considerazione del fatto che essa include comunque un valore allocato all'insegna, pari a Euro 13,3 milioni, a vita utile indefinita.
La stima del valore d'uso del settore operativo UPIM ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU UPIM, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo UPIM sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2018 al 2020, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU UPIM sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 2% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di piano (pari a Euro 21,9 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata una variazione negativa del capitale circolante netto pari a 1 milione di Euro in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento quasi perfetto tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
- il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 6,65% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari al 2,06% e corrisponde al rendimento sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 2,2% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 140bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU UPIM al 31 gennaio 2018 risulta pari a Euro 261,3 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 261,3 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU UPIM, pari a Euro 107,0 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
Impairment test autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita
Le autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS e UPIM che presentano indicatori di perdite di valore sono state sottoposte ad impairment test procedendo alla determinazione del valore in uso per
ciascun punto vendita così individuato.
Le principali assunzioni utilizzate nella determinazione del valore in uso sono relative al tasso di attualizzazione e al tasso di crescita. In particolare il tasso di sconto post imposte (WACC) utilizzato è pari al 6,65% e non è stato previsto alcun tasso di crescita per il periodo successivo al budget 2018.
Sulla base dell'analisi svolta, nell'esercizio in corso sono state oggetto di svalutazione le autorizzazioni amministrative relative a 1 punto vendita del settore OVS e a 3 punti vendita del settore UPIM per un ammontare complessivo pari a 731 migliaia di Euro.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 10 | Partecipazioni | 9.121.995 | 19.346.702 | (10.224.707) |
Nell'allegato n. 6 si riporta il dettaglio e la movimentazione delle partecipazioni in imprese controllate e collegate intervenuti nell'esercizio.
Le principali informazioni relative alle partecipazioni in imprese controllate e collegate in essere al 31 gennaio 2018 sono riportate nell'allegato n. 7.
Nel corso dell'esercizio si segnala la costituzione della società 82 S.r.l. (capitale sociale per 10 migliaia di Euro), partecipata da OVS S.p.A. per il 70% e dal partner Massimo Piombo per il restante 30%, al fine di intraprendere, nel corso del 2018, lo sviluppo di alcuni punti vendita ad insegna Piombo dedicati all'abbigliamento upper casual uomo, sia con la formula diretta che con la formula franchising.
Inoltre, si è concluso il processo di liquidazione relativo alla società non operativa OVS Bulgaria Eood, con conseguente azzeramento della partecipazione per un valore di 1.445 migliaia di Euro, importo già accantonato nel fondo rischi.
A seguito delle perdite in corso di maturazione delle controllate estere, OVS S.p.A. ha effettuato un versamento per 401 migliaia di Euro in favore di OVS Department Stores d.o.o. (Serbia) e una rinuncia a crediti commerciali per 1.500 migliaia di Euro in favore di OVS Fashion España SL; la Società ha inoltre effettuato, a copertura perdite dell'esercizio precedente, un versamento per 370 migliaia di Euro a favore di OVS Maloprodaja d.o.o. (Croazia) e una rinuncia a crediti commerciali per 300 migliaia di Euro a favore di OVS Fashion España SL.
Inoltre, nell'ambito della valutazione di recuperabilità degli investimenti, la Società ha proceduto a svalutare parzialmente le partecipazioni in OVS Department Stores d.o.o. (Serbia) per un importo pari a 339 migliaia di Euro, in OVS Maloprodaja d.o.o. (Croazia) per 385 migliaia di Euro e in OVS Fashion España SL per 2.350 migliaia di Euro. Per completezza dell'informativa relativa alla valutazione delle partecipazioni, si rinvia anche a quanto esposto nel commento della voce "Fondi per rischi e oneri" – nota 16.
Si sottolinea inoltre che il valore di bilancio della partecipazione in Sempione Retail AG al 31 gennaio 2018, pari a 8.284 migliaia di Euro, equivalente agli aumenti di capitale sottoscritti nel corso dell'esercizio 2016.
In funzione dei risultati negativi del primo bilancio consolidato del Gruppo Sempione Retail, che presenta un patrimonio netto negativo, è stata ritenuta congrua la svalutazione dell'intero valore della partecipazione.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 11 | Passività finanziarie correnti | 57.189.653 | 6.559.196 | 50.630.457 |
| 11 | Passività finanziarie non correnti | 381.115.135 | 373.363.149 | 7.751.986 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 3.936 | 3.958 |
| Altri debiti finanziari correnti | 53.254 | 2.601 |
| Passività finanziarie correnti | 57.190 | 6.559 |
| Debiti bancari non correnti | 372.388 | 371.190 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 8.727 | 2.173 |
| Passività finanziarie non correnti | 381.115 | 373.363 |
Debiti bancari correnti, non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente
I debiti bancari correnti e non correnti della Società al 31 gennaio 2018 sono di seguito illustrati:
| (migliaia di Euro) | Scadenza Tasso di interesse | Al 31 gennaio 2018 di cui quota Totale non |
di cui quota corrente |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Debito per oneri finanziari | 3.936 | corrente - |
3.936 | ||
| Debiti bancari correnti | 3.936 | - | 3.936 | ||
| Facility B | 2020 | Euribor + 2,50% | 375.000 | 375.000 | - |
| Oneri accessori ai finanziamenti | (2.612) | (2.612) | - | ||
| Debiti bancari non correnti | 372.388 | 372.388 | - |
Le linee di credito a disposizione della Società, al 31 gennaio 2018, sono riferite al contratto di finanziamento sottoscritto in data 23 gennaio 2015 ed erogato in data 2 marzo 2015 (il "Contratto di Finanziamento"), per complessivi Euro 475.000.000 che prevede la concessione di una linea di credito a medio-lungo termine pari ad Euro 375.000.000, la quale, unitamente ai proventi derivanti dall'aumento di capitale a servizio dell'Offerta Globale, è stata finalizzata al rimborso dell'indebitamento preesistente dell'Emittente e al pagamento dei costi connessi al processo di quotazione (il "Finanziamento Senior"), ed una linea di credito revolving pari ad Euro 100.000.000 utilizzabile in differenti valute (la "Linea Revolving"). L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni
della Società sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha quindi rimborsato integralmente il precedente contratto di finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia).
Il tasso di interesse applicabile, sia per il Finanziamento Senior sia per la Linea Revolving, è, oggi, pari alla somma tra (i) il margine pari al 2.5% annuo (il "Margine") e (ii) il parametro EURIBOR o, in caso di utilizzi in valute diverse dall'Euro, il parametro LIBOR (l'"Interesse"). L'Interesse sarà calcolato su base trimestrale o semestrale per il Finanziamento Senior, e su base mensile o trimestrale o semestrale per la Linea Revolving (salvo diverso accordo tra le parti).
Il Margine potrà essere oggetto di ulteriori riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt) ed EBITDA (come contrattualmente specificato), calcolato sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato (soggetto a revisione) alla data del 31 gennaio e della relazione semestrale consolidata (non soggetta a revisione) alla data del 31 luglio, redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Contratto di Finanziamento prevede che:
- qualora tale rapporto sia pari o superiore a 3,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,50%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,00%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,50%; e
- qualora tale rapporto sia inferiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,00%.
Al 31 gennaio 2018 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA ha il valore di 1,71. Il Margine rimarrà quindi pari al 2,5%. Il prossimo test è previsto per il 31 luglio 2018.
La data di scadenza finale del Contratto di Finanziamento, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle linee di credito, è fissata al 5° anniversario dal giorno di erogazione iniziale del Finanziamento Senior.
Il Contratto di Finanziamento prevede l'obbligo di rimborso anticipato integrale al ricorrere di alcune determinate ipotesi, quali, inter alia:
- l'impossibilità per le banche finanziatrici di mantenere in essere gli impegni previsti dal Contratto di Finanziamento per sopravvenuta illegalità; e
- mutamento del controllo dell'Emittente, inteso come l'ottenimento da parte di un soggetto (o di una pluralità di soggetti che agiscano in concerto) (i) di una percentuale dei diritti di voto, direttamente o indirettamente, tale da generare l'obbligo di OPA sulle azioni dell'Emittente e/o (ii) del potere di nominare o rimuovere tutti, o la maggioranza, degli amministratori dell'Emittente.
Il Contratto di Finanziamento prevede che, a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni, siano costituite, in favore del pool di banche, le seguenti garanzie sui propri beni mobili, finanziamenti infragruppo, brevetti, conti correnti e crediti commerciali ed assicurativi, ed in particolare:
-
- la cessione a titolo di garanzia dei crediti derivanti da ogni finanziamento infragruppo nel quale OVS S.p.A. è parte finanziatrice;
-
- la cessione a titolo di garanzia di crediti commerciali e assicurativi (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising e crediti assicurativi);
-
- un privilegio speciale è stato costituito su alcuni beni aziendali (principalmente arredamenti e attrezzature connesse all'attività svolta da OVS) nella titolarità della Società e del Gruppo;
-
- un pegno sul 100% delle azioni di OVS Hong Kong Sourcing Limited detenute da OVS S.p.A.;
-
- un pegno sul 100% delle azioni delle altre controllate da OVS S.p.A. che dovessero rientrare in futuro nella definizione di Material Company ai sensi del Contratto di Finanziamento, dovendosi intendere per Material Company ogni nuova società che dovesse essere in futuro controllata da OVS S.p.A. e che sia rilevante, ai sensi del Contratto di Finanziamento, in funzione dei ricavi da essa generati in rapporto all'EBITDA di Gruppo;
-
- un pegno su taluni marchi di titolarità di OVS S.p.A (in particolare sui marchi OVS e UPIM);
-
- un pegno su taluni conti correnti di titolarità di OVS S.p.A..
OVS S.p.A. si impegna a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità di OVS S.p.A. o di eventuali garanti, di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Contratto di Finanziamento.
Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che OVS S.p.A. si impegna a rispettare è il c.d. leverage, ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 luglio 2015, dovrà essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun periodo di 12 mesi che termini in una data di rilevazione (ossia il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS, eccezion fatta per i test di luglio 2015 e gennaio 2016 nei quali la media dell'indebitamento finanziario è stata calcolata sul valore finale di ciascun mese effettivamente trascorso dalla data di erogazione. Come indicato in precedenza, al 31 gennaio 2018 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA ha il valore di 1,71. L'obbligo risulta quindi pienamente adempiuto.
Il Contratto di Finanziamento è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.
L'eventuale violazione nel rispetto dei covenant contrattuali è un evento di default che la Società ha la facoltà di sanare entro 15 giorni lavorativi dalla scadenza dell'obbligo di invio del compliance certificate relativo al periodo oggetto del calcolo. Il default può però essere evitato tramite un intervento degli azionisti tale che il nuovo calcolo del covenant alla data di riferimento possa rispettare i limiti contrattuali se l'intervento dei soci viene effettuato prima di tale data. L'intervento degli azionisti può avere la forma, ad esempio, di finanziamento subordinato o di nuova emissione di azioni OVS.
Nel caso il default non sia sanato, Banca IMI come Banca Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo) di chiedere il pagamento anticipato del finanziamento anche esercitando l'attivazione delle garanzie concesse.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Cassa | 58.084 | 86.160 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 58.084 | 86.160 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | 18.897 |
| F. Debiti bancari correnti | (3.936) | (3.958) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (53.254) | (2.601) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (57.190) | (6.559) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) | 894 | 98.498 |
| K. Debiti bancari non correnti | (372.388) | (371.190) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (8.727) | (2.173) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | (381.115) | (373.363) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (380.221) | (274.865) |
| Crediti finanziari non correnti | 810 | 5.491 |
| Posizione finanziaria netta | (379.411) | (269.374) |
Altri debiti finanziari correnti e non correnti
Si riassume nella seguente tabella la composizione degli altri debiti finanziari correnti e non correnti al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 52.211 | 1.404 |
| Debiti per leasing finanziari | 1.043 | 1.142 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | - | 55 |
| Altri debiti finanziari correnti | 53.254 | 2.601 |
| Strumenti finanziari derivati | 7.687 | 121 |
| Debiti per leasing finanziari | 1.040 | 2.052 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | - | - |
| Altri debiti finanziari non correnti | 8.727 | 2.173 |
La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing finanziari è di seguito esposta (migliaia di Euro):
| Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria |
Quota capitale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.01.18 | 31.01.17 | 31.01.18 | 31.01.17 | ||
| Entro 1 anno | 1.196 | 1.325 | 1.043 | 1.142 | |
| Da 1 a 5 anni | 1.042 | 2.204 | 1.040 | 2.052 | |
| Oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 2.238 | 3.529 | 2.083 | 3.194 |
La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti alle società di locazione finanziaria ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente (migliaia di Euro):
| 31.01.18 | 31.01.17 | |
|---|---|---|
| Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria | 2.238 | 3.529 |
| (Oneri finanziari futuri) | (155) | (335) |
| Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria | 2.083 | 3.194 |
OVS S.p.A. ha acquisito in locazione finanziaria arredi, macchinari e automezzi. La durata media ponderata dei contratti di locazione finanziaria è di circa 4 anni.
I tassi di interesse sono fissati alla data di stipulazione dei contratti e sono indicizzati al tasso Euribor a tre mesi. Tutti i contratti di leasing sono rimborsabili attraverso un piano a rate costanti e contrattualmente non è prevista alcuna rimodulazione del piano originario.
Tutti i contratti sono denominati nella valuta di conto (Euro).
I debiti verso società di locazione finanziaria sono garantiti al locatore tramite i diritti sui beni in locazione.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 12 | Debiti verso fornitori | 436.322.189 | 390.134.183 | 46.188.006 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori" al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 401.403 | 365.632 | 35.771 |
| Debiti verso parti correlate | 34.919 | 24.502 | 10.417 |
| Debiti verso fornitori | 436.322 | 390.134 | 46.188 |
Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte della Società, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.
Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 204.309 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 210.987 migliaia di USD.
Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti con durata residua superiore a cinque anni.
Il saldo include inoltre debiti verso società correlate per totali 34.919 migliaia di Euro così dettagliati (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Gruppo Coin S.p.A. | 27 | 0 | 27 |
| OVS Department Stores d.o.o. | 64 | 41 | 23 |
| OVS Maloprodaja d.o.o. | 132 | 28 | 104 |
| Coin S.r.l. | 90 | 8 | 82 |
| OVS Hong Kong Sourcing Limited | 33.623 | 23.188 | 10.435 |
| Sempione Fashion AG | 983 | 0 | 983 |
| Centomilacandele S.c.p.A. | 0 | 1.237 | (1.237) |
| Totale | 34.919 | 24.502 | 10.417 |
I debiti verso la controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd si riferiscono alla pluralità di servizi prestati ad OVS e finalizzati all'acquisto e importazione di merce dal far east.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 13 | Passività per imposte correnti | 655.581 | 15.378.965 | (14.723.384) |
L'importo indicato include debiti per IRAP per 0,7 milioni di Euro (già al netto di crediti per acconti versati per 5,7 milioni di Euro).
L'importo esposto al 31 gennaio 2017 includeva debiti per IRES pari a 3,7 milioni di Euro e debiti per IRAP per 0,2 milioni di Euro (già al netto di acconti e crediti d'imposta rispettivamente per 21,5 e 5,4 milioni di Euro) e, inoltre, debiti verso Gruppo Coin S.p.A. per l'acquisizione di parte delle eccedenze IRES risultanti dal CNM 2016 presentato da Gruppo Coin S.p.A., per un importo pari a 11.460 migliaia di Euro, pagato nel mese di marzo 2017.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 14 | Altri debiti correnti | 107.294.882 | 94.131.524 | 13.163.358 |
| 14 | Altri debiti non correnti | 19.762.591 | 17.029.597 | 2.732.994 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 gennaio 2018 e al 31 gennaio 2017 (migliaia di Euro):
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi | |||
| contributi | 8.777 | 7.840 | 937 |
| Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari, | |||
| incentivi e relativi contributi | 24.405 | 21.235 | 3.170 |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti | 355 | 388 | (33) |
| Debiti altri | 7.880 | 6.673 | 1.207 |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 7.064 | 6.611 | 453 |
| Debiti tributari per iva | 32.476 | 28.831 | 3.645 |
| Debiti tributari altri | 3.436 | 3.100 | 336 |
| Debiti altri - verso clienti | 163 | 129 | 34 |
| Ratei / Risconti passivi canone locazione e leasing | 6.920 | 9.088 | (2.168) |
| Ratei / Risconti passivi utenze | 3.880 | 2.437 | 1.443 |
| Ratei / Risconti passivi assicurazioni | 574 | 401 | 173 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 11.365 | 7.399 | 3.966 |
| Totale debiti correnti | 107.295 | 94.132 | 13.163 |
| Linearizzazione canoni di affitto | 12.469 | 12.179 | 290 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 7.294 | 4.851 | 2.443 |
| Totale debiti non correnti | 19.763 | 17.030 | 2.733 |
I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 gennaio 2018.
I "Debiti altri" si riferiscono principalmente ad anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 4.182 migliaia di Euro, a debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 3.221 migliaia di Euro e a debiti verso un fornitore ex Upim S.r.l., con il quale si è instaurato un contenzioso per 340 migliaia di Euro.
Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.
Alla data di chiusura di bilancio OVS S.p.A. presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio ed all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.
La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.
Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 4.743 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 1.729 migliaia di Euro per spese viaggio, 353 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 1.482 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partners e da locatori e 1.450 migliaia di Euro di risconti passivi per punti premio non redenti relativi ai programmi di fidelizzazione della clientela.
Include, inoltre, 240 migliaia di Euro relativi alla quota corrente dell'estensione del diritto di utilizzo di software concesso a Gruppo Coin S.p.A. per un periodo di 5 anni, la cui quota non corrente, iscritta nei "Ratei/Risconti passivi altri – non correnti", è pari a 120 migliaia di Euro.
I Debiti non correnti si riferiscono per 12.469 migliaia di Euro, alla rilevazione del debito per effetto della linearizzazione dei contratti di locazione che presentano canoni crescenti lungo la durata del contratto
stesso. Nella stessa voce, sono inclusi 120 migliaia di Euro già commentati alla voce precedente e 776 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.
Si segnala che tale voce include, inoltre, 6.398 migliaia di Euro quale quota non corrente di risconti passivi per contributi riconosciuti da locatori a seguito di ristrutturazione e riconversione dei punti vendita. Tali contributi sono stati riscontati in base alla durata del contratto di locazione.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 15 | Benefici ai dipendenti | 38.613.762 | 39.867.853 | (1.254.091) |
La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato da OVS S.p.A. per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. La Società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.
Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 39.868 | 40.489 |
| Incremento del periodo | 584 | 1.159 |
| (Utili) / Perdite attuariali | 302 | 323 |
| Contributi versati/benefici pagati | (2.140) | (2.103) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 38.614 | 39.868 |
La voce include, inoltre, 38 migliaia di Euro relativi al fondo quiescenza riguardante i dipendenti ex Standa. L'erogazione del fondo è prevista nel momento in cui il dipendente viene collocato in pensione. Al pari del TFR, anche il valore del fondo in questione è calcolato su base attuariale con il metodo della "Proiezione Unitaria del Credito".
Di seguito si elencano le assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
Ipotesi demografiche:
- per le probabilità di morte quelle della base demografica IPS55, distinte per sesso;
- per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo credito;
- per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
- per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, in base a statistiche fornite dall'azienda, sono state considerate delle frequenze annue del 5,00%;
- per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.
Ipotesi economico finanziarie:
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,35% |
|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,63% |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro, l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di calcolo. Tale scadenza è infatti correlata alla durata media residua di permanenza in azienda dei dipendenti della Società, pesata con i pagamenti attesi.
Analisi di sensitività
Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo.
E' stato considerato come scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turn over | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% |
| OVS | 37,0 | 40,2 | 39,1 | 38,1 | 38,3 | 39,0 |
Cash Flows futuri
Secondo quanto richiesto dallo IAS 19 Revised, sono stati calcolati i flussi di pagamenti attesi nei prossimi anni come riportato nella seguente tabella (in milioni di Euro):
| anni | Cash Flow |
|---|---|
| 0 - 1 | 2,9 |
| 1 - 2 | 2,6 |
| 2 - 3 | 2,9 |
| 3 - 4 | 3,1 |
| 4 - 5 | 2,9 |
| 5 - oltre | 29,0 |
Il numero medio del personale dell'esercizio appena conclusosi è stato di 70 dirigenti, 6.160 impiegati e 45 operai.
Al 31 gennaio 2018 OVS S.p.A. aveva alle proprie dipendenze 76 dirigenti, 6.200 impiegati e 44 operai.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 16 | Fondi per rischi ed oneri | 6.568.023 | 10.748.328 | (4.180.305) |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondi per rischi ed oneri":
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | 31.01.2017 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 10.748 | 11.179 |
| Accantonamento del periodo | 250 | 0 |
| Utilizzi/rilasci del periodo | (4.430) | (431) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 6.568 | 10.748 |
Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con ex dipendenti, con Enti Pubblici, terzi a vario titolo e a fronte del ripianamento delle perdite delle partecipate estere.
In particolare, il saldo al 31 gennaio 2018 include 1.544 migliaia di Euro relativi alle controllate estere, OVS Maloprodaja d.o.o. (1.344 migliaia di Euro) e OVS Department Stores d.o.o. (200 migliaia di Euro), dopo aver utilizzato nel corso dell'esercizio 1.420 migliaia di Euro a seguito della liquidazione della società OVS Bulgaria EOOD.
I decrementi residui, per 3.010 migliaia di Euro, si riferiscono agli utilizzi fondi precedentemente stanziati per cause nei confronti di ex dipendenti e per cause legali varie, oltre al rilascio di un importo pari a 1,2 milioni di Euro relativo ad un fondo accantonato per una causa che non avrà seguito.
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 17 | Passività per imposte differite | 134.497.350 | 141.075.330 | (6.577.980) |
________________________________________________________________________________
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite":
| Accantonamenti/ | Accantonamenti/ rilasci a conto |
|||
|---|---|---|---|---|
| Saldi al | rilasci a conto | economico | Saldi al | |
| (migliaia di Euro) | 31.01.2017 | economico | complessivo | 31.01.2018 |
| Fondo svalutazione magazzino | 6.258 | 929 | 7.187 | |
| Stanziamento tasse locali | 880 | 215 | 1.095 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 1.868 | (662) | 1.206 | |
| Svalutazione crediti | 2.526 | 2.974 | 5.500 | |
| Immobilizzazioni materiali e | ||||
| immateriali | (155.808) | 4.607 | (151.201) | |
| TFR determinato in base a IAS 19 | 429 | 0 | 73 | 502 |
| Accantonamento CCNL | 419 | 594 | 1.013 | |
| Altre minori | 2.353 | (2.152) | 201 | |
| Totale anticipate / (differite) nette | (141.075) | 6.505 | 73 | (134.497) |
Si riporta lo stesso dettaglio per l'esercizio precedente:
| Accantonamenti/ | Accantonamenti/ rilasci a conto |
|||
|---|---|---|---|---|
| Saldi al | rilasci a conto | economico | Saldi al | |
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | economico | complessivo | 31.01.2017 |
| Fondo svalutazione magazzino | 6.920 | (662) | 6.258 | |
| Stanziamento tasse locali | 999 | (119) | 880 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 2.259 | (391) | 1.868 | |
| Svalutazione crediti | 2.694 | (168) | 2.526 | |
| Immobilizzazioni materiali e | ||||
| immateriali | (159.363) | 3.555 | (155.808) | |
| TFR determinato in base a IAS 19 | 403 | 0 | 26 | 429 |
| Accantonamento CCNL | 0 | 419 | 419 | |
| Altre minori | 3.241 | (888) | 2.353 | |
| Totale anticipate / (differite) nette | (142.847) | 1.746 | 26 | (141.075) |
Le imposte differite passive relative al maggior valore in bilancio delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination.
PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto ammonta a 816,2 milioni di Euro.
Le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono dettagliate nell'apposito prospetto contabile.
18 Capitale sociale
Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2018 ammonta a Euro 227.000.000 ed è costituito da n. 227.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale.
OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.
Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM, da parte dell'allora socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, ha comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.
Infine, in data 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA.
L'operazione di sottoscrizione ha comportato un ulteriore aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
18 Altre Riserve
Sono così dettagliate:
La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 512,0 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro). Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione ha determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a
conto economico.
La riserva legale ammonta a 7,9 milioni di Euro e si è costituita in sede di destinazione dell'utile degli esercizi precedenti.
Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è positivo per 77,0 milioni di Euro, che includono principalmente utili portati a nuovo per 71,8 milioni di Euro, gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti e gli effetti della contabilizzazione
contro riserva di patrimonio netto dei piani di incentivazione al management, in ottemperanza alle disposizioni dell'IFRS 2 (si rimanda anche alla nota 22 "Costi del personale").
Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di utili/(perdite) attuariali:
| in migliaia di Euro | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Valore all'inizio dell'esercizio | (1.360) | (1.063) |
| Variazione a fondo TFR secondo IAS 19 | (302) | (323) |
| Effetto fiscale differito | 73 | 89 |
| Effetto fiscale adeguamento aliquota IRES | 0 | (63) |
| Totale variazioni | (229) | (297) |
| Valore alla fine dell'esercizio | (1.589) | (1.360) |
Per ulteriori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto.
NOTE AL CONTO ECONOMICO
Diamo ora il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro).
19 Ricavi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ricavi":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi per vendite al dettaglio | 1.456.656 | 1.428.435 |
| IVA su vendite al dettaglio | (263.173) | (258.069) |
| Vendite nette | 1.193.483 | 1.170.366 |
| Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso | 325.739 | 187.375 |
| Subtotale vendite nette | 1.519.222 | 1.357.741 |
| Ricavi per prestazioni | 231 | 142 |
| Totale | 1.519.453 | 1.357.883 |
20 Altri proventi e ricavi operativi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi per prestazioni di servizi | 44.290 | 43.338 |
| Affitti attivi e locazioni | 19.100 | 17.274 |
| Risarcimento danni | 513 | 112 |
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 2 | 4 |
| Altri ricavi | 8.519 | 5.344 |
| Totale | 72.424 | 66.072 |
I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi a prestazioni professionali, recupero spese di trasporto e pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati, incluse le commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita della Società.
La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM.
La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.
La voce "Altri ricavi" include differenze cassa attive per 408 migliaia di Euro; la stessa voce include inoltre 207 migliaia di Euro di rimborsi relativi a costi di formazione. L'importo che residua è principalmente
riferibile ai contributi riconosciuti dai suddetti partner e fornitori, oltre a contributi riconosciuti da locatori per l'allestimento in alcuni negozi e per perdite di avviamento.
21 Acquisti di materie prime, di consumo e merci
Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 743.576 migliaia di Euro. Essi sono così composti:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 790.102 | 669.625 |
| Variazione delle rimanenze | (46.526) | (49.189) |
| Totale | 743.576 | 620.436 |
Il controvalore in Euro degli acquisti dall'estero, prevalentemente in dollari, inclusi gli oneri accessori, è pari a 625.076 migliaia di Euro, di cui 42.181 migliaia di Euro addebitati da OVS Hong Kong Sourcing Ltd.
22 Costi del personale
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 206.947 | 196.082 |
| Oneri sociali | 60.499 | 58.225 |
| Trattamento di fine rapporto | 13.186 | 12.464 |
| Altri costi del personale | 593 | 994 |
| Compensi agli amministratori | 994 | 793 |
| Totale | 282.219 | 268.558 |
Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine dell'esercizio risulta pari a 5.462 unità, era pari a 5.377 unità al 31 gennaio 2017.
PIANI DI INCENTIVAZIONE AL MANAGEMENT
Approvazione "Piano di Stock Option 2015-2020"
In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 (di seguito il "Piano"), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società e del Gruppo.
In forza del Piano saranno emesse un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.
La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
Attuazione del "Piano di Stock Option 2015-2020"
In data 8 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 26 maggio 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 26 maggio 2015 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020".
________________________________________________________________________________
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.
Le ragioni dell'adozione del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dall'Assemblea del 26 maggio 2015, risiedono nell'esigenza di offrire, a condizioni che tengano conto del valore di tempo in tempo corrente dell'azione OVS, un sistema di remunerazione che incentivi le figure manageriali e le persone chiave della Società e delle Società Controllate, legando la parte variabile della remunerazione all'effettivo andamento del Gruppo e alla creazione di nuovo valore per gli azionisti, nonché ad un sistema di incentivazione finalizzato ad attrarre figure altamente qualificate nel management.
Il Piano di Stock Option è riservato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle opzioni, rivestano la carica di amministratori con incarichi esecutivi e/o avranno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle società del Gruppo. Tale piano prevede l'assegnazione gratuita di opzioni (le "Opzioni") che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie OVS (nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata), rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile, poc'anzi descritto, per un importo di massimi nominali Euro 35.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, commi 5 e 6 del codice civile, mediante emissione di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS.
Con riferimento a ciascun Beneficiario e nell'ambito del primo ciclo di attribuzione di opzioni del Piano, il prezzo di esercizio delle azioni è fissato in Euro 4,88 per azione. Il prezzo di esercizio per il primo ciclo di attribuzione di opzioni, determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 22 aprile 2015, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, è pari al prezzo definitivo unitario a cui sono state collocate le azioni OVS nell'ambito dell'Offerta Globale, svoltasi tra il 16 febbraio 2015 e il 24 febbraio 2015, composta da un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia ed un collocamento istituzionale rivolto ad investitori qualificati in Italia ed istituzionali all'estero, finalizzata alla quotazione delle azioni OVS medesime, a far data dal 2 marzo 2015, sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ("MTA"), pari ad Euro 4,10 per ciascuna azione OVS oggetto dell'Offerta Globale medesima, incrementato del 19,1%.
L'esercizio delle Opzioni è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati e misurabili, quali, tra l'altro, i parametri dell'EBITDA, come indicati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, per il periodo di riferimento nell'ambito del business plan e/o budget del Gruppo.
Il Piano di Stock Option prevede facoltà di esercizio anticipate da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:
- cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
- promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
- deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.
Il Piano di Stock Option prevede, altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto"). In particolare, il Piano di Stock Option prevede che, in caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di "bad leaver", tutte le Opzioni assegnate al beneficiario ivi comprese le Opzioni divenute efficaci ma non ancora esercitate decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità. Sono ricompresi tra le ipotesi di "bad leaver" i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del Beneficiario, revoca dalla carica di amministratore e/o delle deleghe del Beneficiario, ovvero mancato rinnovo nella carica di consigliere e/o nelle deleghe del Beneficiario, tutte dovute al ricorrere di una giusta causa; (ii) cessazione del rapporto per dimissioni volontarie del Beneficiario non giustificate dal ricorrere di una ipotesi di "good leaver".
In caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di "good leaver", il Beneficiario ovvero i suoi eredi, fermo restando il rispetto degli obblighi, modalità e termini di cui al Piano di Stock Option, manterranno il diritto di esercitare parzialmente le Opzioni assegnate tenuto conto del momento in cui si verifichi la cessazione del Rapporto secondo le modalità di cui al piano medesimo.
Sono ricompresi tra le ipotesi di "good leaver" i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del Beneficiario senza giusta causa; (ii) revoca dalla carica di amministratore o mancato rinnovo nella carica di consigliere senza giusta causa; (iii) dimissioni dalla carica di consigliere qualora il Beneficiario, senza che ricorra una giusta causa, subisca una revoca o una mancata conferma delle deleghe tale per cui risulti sostanzialmente alterato il suo rapporto con la Società o con la Controllata; (iv) dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro qualora ricorra anche uno solo dei seguenti casi: (a) inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) permanente del Beneficiario; (b) decesso del Beneficiario.
Il Piano di Stock Option avrà durata sino al 31 dicembre 2020 prevedendo un vesting period per le Opzioni assegnate al Beneficiario.
Il Piano di Stock Option, come detto, avrà durata sino all'8 giugno 2025 (data di scadenza entro cui dovranno essere esercitate, a pena di decadenza, le opzioni esercitabili), prevedendo tre vesting period per le Opzioni assegnate ai Beneficiari nella misura e ai termini di seguito riportati:
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 36 mesi dalla data di attribuzione (Primo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 48 mesi dalla data di attribuzione (Secondo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 60 mesi dalla data di attribuzione (Terzo Vesting Period).
Al 31 gennaio 2018 risultavano assegnati n. 4.911.375 diritti di opzione attribuiti attraverso due distinte tranche di opzioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 giugno 2015.
Ai sensi dell'IFRS2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.
Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza
del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 6.225 migliaia (già contabilizzato per 3.882 migliaia di Euro al 31 gennaio 2017), è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Approvazione "Piano di Stock Option 2017-2022"
L'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017, ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022" riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando: (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall'assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del codice civile, per un importo complessivo, di massimi nominali Euro 4.080.000,00, mediante emissione di massime n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranches, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017 – 2022" e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Anche il nuovo Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.
Attuazione del "Piano di Stock Option 2017-2022"
In data 21 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 31 maggio 2017, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 31 maggio 2017 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2027, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 3.935.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022".
________________________________________________________________________________
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.
Il Piano prevede l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 3.935.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 Opzione esercitata.
La Società metterà a disposizione del beneficiario le azioni ordinarie OVS al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni nei termini e con le modalità stabilite nel regolamento del Piano, ad un prezzo pari a Euro 6,39 per azione. Le azioni ordinarie della Società attribuite al beneficiario a seguito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di attribuzione e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data.
Il Piano ha durata fino a 30 giugno 2027 e prevede un vesting period di almeno tre anni per le Opzioni assegnate ai beneficiari. Ciascun beneficiario potrà esercitare le Opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti gli specifici obiettivi annuali di performance connessi all'EBITDA consolidato di OVS.
I beneficiari potranno procedere all'esercizio delle opzioni potenzialmente esercitabili rispetto alle quali siano stati raggiunti gli obiettivi di performance, nella misura e ai termini di seguito riportati:
- fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 36 mesi dalla Data di Attribuzione (Primo Vesting Period);
- fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 48 mesi dalla Data di Attribuzione (Secondo Vesting Period);
- il saldo delle Opzioni Potenzialmente Esercitabili, dopo 60 mesi dalla Data di Attribuzione (Terzo Vesting Period).
In nessun caso le Opzioni Esercitabili dai Beneficiari potranno essere un numero superiore a quelle effettivamente maturate in virtù del raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Il Piano prevede che i beneficiari non possano esercitare le Opzioni nei trenta giorni di calendario che precedono la comunicazione al pubblico dei bilanci e delle relazioni finanziarie intermedie che la Società sia tenuta a rendere pubbliche ai sensi della normativa legislativa e regolamentare di tempo in tempo vigente e del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per le Nomine e la Remunerazione, potrà inoltre prevedere ulteriori periodi di blocco dell'esercizio delle Opzioni, ovvero modificare i termini indicati nel regolamento del Piano in caso di rilevanti modifiche legislative o regolamentari. Quale condizione per beneficiare del Piano, quest'ultimo prevede l'esistenza e il mantenimento di un rapporto di amministrazione e/o di lavoro subordinato tra i beneficiari e la Società e le Società Controllate. La cessazione, nelle ipotesi contemplate dal Piano, del Rapporto incide sull'esercizio delle Opzioni, determinando l'estinzione delle Opzioni stesse, alle modalità, condizioni e termini previsti dal regolamento del Piano. Il Piano prevede inoltre la facoltà di continuare la propria partecipazione al Piano ovvero, fatte salve eventuali differenti proposte contrattuali poste in essere dal soggetto che acquisirà il controllo, l'esercizio anticipato delle Opzioni qualora si verifichi un cambio di controllo. Si ha "cambio di controllo", qualora un soggetto o più soggetti che agiscano in concerto tra loro (diversi da Gruppo Coin S.p.A. e/o dai fondi assistiti e gestiti dai Fondi BC European Capital, da CIE Management II Limited e/o da qualsiasi delle entità dai medesimi controllate), in via diretta o indiretta,
acquisti una partecipazione nel capitale sociale di OVS tale per cui:
(iii) sorga in capo a tale soggetto (o soggetti) l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni ordinarie dell'Emittente ai sensi del TUF; ovvero
(iv)tale soggetto (o soggetti) nomini o rimuova tutti gli amministratori dell'Emittente o la maggioranza degli stessi.
L'attribuzione delle Opzioni avviene su base individuale e ciascun Opzione e tutti i diritti ad esse incorporati sono strettamente personali, nominativi, intrasferibili per atto tra vivi e non negoziabili e quindi impignorabili e non utilizzabili a fronte dei debiti o contratti assunti da ciascuno dei beneficiari nei confronti di OVS e/o delle Società Controllate.
I beneficiari che siano amministratori esecutivi o dirigenti con responsabilità strategica di OVS, come individuati dal Consiglio di Amministrazione, avranno l'obbligo di detenere continuativamente, per almeno 12 mesi dalla data di esercizio, un numero di azioni almeno pari al 20% delle azioni sottoscritte o acquistate per effetto dell'esercizio delle Opzioni, al netto delle azioni cedibili per il pagamento (a) del prezzo di esercizio delle Opzioni, nonché (b) degli oneri fiscali, previdenziali ed assistenziali, ove dovuti, connessi all'esercizio delle Opzioni.
I beneficiari che rivestano la qualifica di amministratori esecutivi, in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina avranno comunque l'obbligo, anche decorso il periodo di indisponibilità sopra indicato, di detenere continuativamente fino al termine del mandato una numero di azioni almeno pari al 20% delle azioni oggetto dell'impegno di lock-up di cui al regolamento del Piano.
Il Piano inoltre prevede clausole di revoca e restituzione.
In particolare il Piano prevede che qualora il Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, accerti – entro il termine di 3 anni dalla data iniziale di esercizio – che gli obiettivi di performance siano stati determinati sulla base di dati che si siano rivelati manifestamente errati ovvero siano stati accertati a carico del beneficiario con sentenza di primo grado, comportamenti fraudolenti dolosi o di colpa grave a danno della Società da cui è derivata una perdita patrimoniale o finanziaria per la Società medesima o senza i quali gli obiettivi di performance non sarebbero stati raggiunti, il Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, si riserva di ottenere dal beneficiario autore di uno dei predetti atti e/o fatti, la revoca delle Opzioni esercitabili, o la restituzione delle azioni nella titolarità del beneficiario, dedotto un numero di azioni di valore corrispondente al prezzo di esercizio delle Opzioni e agli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali connessi all'esercizio delle Opzioni effettivamente pagati, ovvero, la restituzione del valore di vendita (dedotto l'importo corrispondente al prezzo di esercizio delle Opzioni e agli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali connessi all'esercizio delle Opzioni, eventualmente anche mediante compensazione con le retribuzioni e/o le competenze di fine rapporto del beneficiario) qualora le azioni del beneficiario fossero già state vendute.
Al 31 gennaio 2018 risultavano assegnati n. 3.935.000 diritti di opzione riferiti al nuovo "Piano di Stock
Option 2017-2022".
Ai sensi dell'IFRS 2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.
Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 621 migliaia, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Per maggiori dettagli del Piano si rinvia alla relazione del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.
Si segnala, inoltre, che, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della partecipazione in Gruppo Coin da parte dei fondi assistiti da BC Partners, perfezionatasi il 30 giugno 2011, Icon 1 S.A., holding di diritto lussemburghese, ha emesso al servizio dell'acquisizione una serie di strumenti finanziari, assegnate a classi di soggetti diversi, tra cui alcuni manager di Gruppo Coin, nonché attualmente del OVS S.p.A..
Per il dettaglio in merito alle caratteristiche di detti strumenti finanziari nonché del relativo trattamento contabile adottato a suo tempo dalla conferente Gruppo Coin S.p.A., si faccia riferimento a quanto riportato nel Prospetto Informativo predisposto ai fini della quotazione, alla sezione relativa ai bilanci di carve-out (capitolo 20.1.3), pubblicato sul sito internet della Società nella sezione "Investor Relations".
Per completezza di informativa si segnala che, contestualmente all'ingresso di ulteriori tre manager nella compagine azionaria di Icon 1 S.A., erano state ridefinite le caratteristiche di tali strumenti, anche al fine di riequilibrare la posizione dei manager che era stata pregiudicata dall'emissione da parte di Icon 1 S.A. di uno strumento finanziario privilegiato. A seguito di tali modifiche, considerato che nel mese di giugno 2015 i manager avevano integrato i versamenti iniziali in base al fair value degli strumenti finanziari, rideterminato alla data di efficacia delle suddette modifiche, non si erano generati effetti sulla situazione patrimoniale ed economica del OVS S.p.A..
23 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 15.689 | 14.673 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 43.276 | 42.123 |
| Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali | 2.291 | 1.659 |
| Totale | 61.256 | 58.455 |
Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni".
Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle risultanze dei test di impairment.
24 Altre spese operative: Costi per servizi
Tale voce di bilancio è composta come segue:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 25.051 | 23.993 |
| Utenze | 32.508 | 31.960 |
| Costi diversi di vendita | 47.885 | 41.823 |
| Prestazioni professionali e consulenze | 26.062 | 22.922 |
| Viaggi e altre del personale | 12.902 | 12.076 |
| Assicurazioni | 3.182 | 3.127 |
| Manutenzione, pulizia e vigilanza | 34.887 | 32.828 |
| Altre prestazioni | 5.249 | 4.607 |
| Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza | 203 | 192 |
| Totale | 187.929 | 173.528 |
Si evidenzia che tra i costi per servizi sono inclusi addebiti da Centomilacandele S.c.p.a. per 14.467 migliaia di Euro.
25 Altre spese operative: Costi per godimento di beni di terzi
I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Fitti passivi e oneri accessori | 190.958 | 184.654 |
| Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli | 3.764 | 5.039 |
| Totale | 194.722 | 189.693 |
La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti e le spese condominiali della rete di vendita.
I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.
26 Altre spese operative: Svalutazioni e accantonamenti
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Svalutazioni e accantonamenti":
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Svalutazione dei crediti | 16.170 | 1.200 |
| Accantonamenti per rischi | 250 | 0 |
| Rilascio fondo rischi | (1.200) | 0 |
| Totale | 15.220 | 1.200 |
Per maggiori dettagli degli importi sopra esposti, si rimanda ai commenti delle rispettive voci del Fondo svalutazione crediti e del Fondo per rischi ed oneri.
27 Altre spese operative: Altri oneri operativi
Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita | 7.450 | 7.349 |
| Imposte e tasse | 10.207 | 9.210 |
| Minusvalenze patrimoniali | 498 | 208 |
| Erogazioni liberali | 645 | 465 |
| Spese societarie | 695 | 524 |
| Altri costi generali e amministrativi | 1.026 | 3.471 |
| Altri oneri di gestione | 2.603 | 2.005 |
| Totale | 23.124 | 23.232 |
Gli "Altri oneri di gestione" includono principalmente un importo pari a 647 migliaia di Euro relativo ad abbuoni, multe e arrotondamenti passivi e un importo pari a 56 migliaia di Euro per sconti su merce di partner concessi ai clienti in occasione di particolari manifestazioni; la stessa voce include inoltre accordi transattivi con locatori e fornitori per 831 migliaia di Euro e rimborsi spese varie.
28 Proventi e (oneri) finanziari
PROVENTI FINANZIARI
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari su c/c bancari | 19 | 37 |
| Proventi finanziari da diversi | 7 | 48 |
| Proventi verso società collegata | 1.121 | 100 |
| Proventi verso società controllata | 6 | 2 |
| Totale | 1.153 | 187 |
ONERI FINANZIARI
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Oneri finanziari su c/c bancari | 26 | 23 |
| Oneri finanziari su finanziamenti | 11.531 | 11.532 |
| Oneri finanziari verso altri finanziatori | 184 | 199 |
| Interest cost su fondo TFR | 583 | 712 |
| Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie | 3.353 | 3.309 |
| Totale | 15.677 | 15.775 |
Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.
DIFFERENZE CAMBIO
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 20.224 | 13.163 |
| Differenze cambio passive | (13.553) | (667) |
| Proventi / (Oneri) da variazione del fair value su strumenti derivati forward | (77.270) | (917) |
| Totale | (70.599) | 11.579 |
PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi per dividendi | 21.234 | 20.481 |
| Svalutazioni di partecipazioni e altre interessenze a lungo termine | (24.139) | (1.480) |
| Totale | (2.905) | 19.001 |
La voce "Ricavi per dividendi" si riferisce ai dividendi erogati nel corso dell'esercizio dalla società controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd per 21.234 migliaia di Euro.
Come già indicato alla voce 4 "Attività finanziarie non correnti" e alla voce 10 "Partecipazioni", si segnala la svalutazione effettuata nei confronti della società Sempione Retail AG relativa alla partecipazione per 8.284 migliaia di Euro e al credito finanziario per 12.781 migliaia di Euro, per un totale di 21.065 migliaia di Euro.
Tale svalutazione si è resa necessaria a seguito dei risultati evidenziati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 di quest'ultima società, che presenta un patrimonio netto negativo.
Si segnala inoltre la svalutazione delle partecipazioni nelle controllate OVS Department Stores d.o.o. per 0,3 milioni di Euro, OVS Maloprodaja d.o.o. per 0,4 milioni di Euro e OVS Fashion España SL per 2,4 milioni di Euro.
29 Imposte
Di seguito si riporta la composizione del carico a conto economico:
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Imposte IRES | 3.840 | 25.164 |
| Imposte IRAP | 6.338 | 5.670 |
| Imposte differite (variazione netta) | (6.660) | (3.495) |
| Totale | 3.518 | 27.339 |
Nella seguente tabella si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2018 | % | 31.01.2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio ante imposte | (4.198) | 103.846 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 1.007 | (24,0)% | (28.558) | (27,5)% |
| IRAP | (6.338) | 151,0% | (5.670) | (5,5)% |
| Effetto fiscale differenze permanenti ed altre differenze | 1.813 | (43,2)% | 6.889 | 6,6% |
| Imposte | (3.518) | (27.339) | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 83,8% | (26,3)% |
Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 gennaio 2018, si segnala l'importo pari a 3.130 migliaia di Euro, derivante dalla rideterminazione delle imposte IRES per gli esercizi 2015 e 2016 a seguito della definizione
dei benefici derivanti dai costi sostenuti per "Ricerca e Sviluppo". Il tax rate risulta significativamente influenzato dall'effetto fiscale delle differenze permanenti.
Si segnala che è in corso una verifica fiscale nei confronti di OVS S.p.A., da parte della Guardia di Finanza - Nucleo Polizia Tributaria di Venezia – iniziata il 13 dicembre 2017. Tale verifica riguarda le imposte sui redditi per gli esercizi 2014, 2015, 2016; IVA e altri tributi per le annualità 2014, 2015, 2016 e 2017 fino alla data di intervento. Alla data in cui si scrive, non si segnalano rilievi.
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RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate sono principalmente relativi alla società collegata Sempione Retail e relative società controllate, alla società controllante Gruppo Coin S.p.A. e alle società da essa controllate.
OVS S.p.A. svolge, nei confronti della società controllante, delle società controllate e delle società collegate prevalentemente attività commerciali relative alla vendita di merce, oltre che attività di servizi logistici, attività di IT e supply chain.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori di OVS S.p.A. verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | ||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo Coin | OVS Department Stores |
OVS Maloprodaja |
OVS Bulgaria |
OVS Hong Kong Sourcing |
COSI - Concept of Style Italy |
Excelsior Verona S.r.l. in |
Excelsior | OVS Fashion | Sempione | Sempione | Charles Vögele Austria |
Charles Vögele Deutschland |
Charles Vögele Trgovina stekstilom DOO |
GCF S.p.A. in |
Gruppo Coin Interna |
Centomila candele |
Ammini stratori e Dirigenti con responsabilità |
Totale voce | Incidenza sulla voce di |
||||
| S.p.A. Coin S.r.l. | 82 S.r.l. | d.o.o. | d.o.o. | Eood | Ltd. | S.p.A. | liquidazione | Milano S.r.l. | España SL | Retail AG | Fashion AG | GMBH | GMBH | (Slovenia) | liquidazione | tional S.A. | S.c.p.a. | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | ||
| Crediti commerciali | |||||||||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | 226 | 2.879 | 6 | 2.396 | 3.494 | - | 35 | 9 | - | 57 | 5.805 | 0 | 16.170 | 6.535 | 7.926 | 688 | 4 | 3 | - | - | 46.233 | 122.291 | 37,8% |
| Al 31 gennaio 2017 | 1.004 | 1.242 | - | 1.589 | 2.384 | 1 | - | 5 | 2 | 4 | 4.777 | 128 | 3.531 | - | - | - | 4 | 2 | - | - | 14.673 | 81.650 | 18,0% |
| Attività finanziarie | |||||||||||||||||||||||
| non correnti | |||||||||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | - | - | 810 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 810 | 810 | 100,0% |
| Al 31 gennaio 2017 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 5.491 | - | - | - | - | - | - | - | - | 5.491 | 5.491 | 100,0% |
| Debiti verso fornitori | |||||||||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | (27) | (90) | - | (64) | (132) | - | (33.623) | - | - | - | - | - | (983) | - | - | - | - | - | - | - | (34.919) (436.322) | 8,0% | |
| Al 31 gennaio 2017 | - | (8) | - | (41) | (28) | - | (23.188) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (1.237) | - | (24.502) (390.134) | 6,3% | |
| Passività per | |||||||||||||||||||||||
| imposte correnti | |||||||||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | (656) | 0,0% |
| Al 31 gennaio 2017 | (11.460) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (11.460) | (15.379) | 74,5% |
| Altri debiti correnti | |||||||||||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2018 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (1.808) | (1.808) (107.295) | 1,7% | |
| Al 31 gennaio 2017 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (2.018) | (2.018) | (94.132) | 2,1% |
Con riferimento al 31 gennaio 2018 i rapporti commerciali verso Coin S.r.l. fanno riferimento principalmente a prestazioni di servizi e locazione di spazi commerciali.
I rapporti verso le società del Gruppo Sempione Retail sono riferibili principalmente ad attività di fornitura di merce e prestazioni di servizi collegate.
I rapporti verso Centomilacandele S.c.p.a. sono relativi alle prestazioni di servizi destinati all'acquisto di energia elettrica. Centomilacandele S.c.p.a. è una società consortile senza scopo di lucro, che svolge attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati.
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici di OVS S.p.A. verso parti correlate:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Charles | ||||||||||||||||||||
| Vögele | ||||||||||||||||||||
| OVS | OVS Hong | COSI - | Charles | Charles | Trgovina | Amministratori | ||||||||||||||
| Department | OVS | OVS | Kong | Concept of | Vögele | Vögele | stekstilom | Centomila | e Dirigenti con | Incidenza | ||||||||||
| Gruppo Coin | Stores | Maloprodaja | Bulgaria | Sourcing | Style Italy | OVS Fashion | Sempione | Sempione | Austria | Deutschland | DOO | Excelsior | candele | responsabilità | Totale voce | sulla voce di | ||||
| S.p.A. | Coin S.r.l. 82 S.r.l. | d.o.o. | d.o.o. | Eood | Ltd. | S.p.A. | España SL | Retail AG | Fashion AG | GMBH | GMBH | (Slovenia) | Milano S.r.l. | S.c.p.a. | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | ||
| Esercizio chiuso al 31 | ||||||||||||||||||||
| gennaio 2018 | ||||||||||||||||||||
| Ricavi | - | 69 | - | 2.512 | 2.919 | - | - | - | 6.895 | - | 44.209 | 33.079 | 32.351 | 2.929 | - | - | - | 124.963 1.519.453 | 8,2% | |
| Altri proventi e ricavi | ||||||||||||||||||||
| operativi | 408 | 2.407 | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.611 | 15 | 10 | 34 | 39 | - | - | 4.524 | 72.424 | 6,2% |
| Acquisti di materie | ||||||||||||||||||||
| prime, di consumo e | ||||||||||||||||||||
| merci | - | (15) | - | - | - | - | (42.181) | - | - | - | (3.605) | - - | - | (45.801) | (743.576) | 6,2% | ||||
| Costi del personale | - | - | - | - | - | - | 218 | - | - | - | 2.526 | 170 | 56 | 223 | - | - | (6.337) | (3.144) | (282.219) | 1,1% |
| Costi per servizi | - | (386) | - | (64) | (132) | - | - | - | - | - | 1.653 | 105 | 36 | 149 | - | (14.467) | - | (13.106) | (187.929) | 7,0% |
| Costi per godimento beni | ||||||||||||||||||||
| di terzi | (1.617) | 1.937 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - - | - | 320 | (194.722) | (0,2)% | ||||
| Svalutazioni e | ||||||||||||||||||||
| accantonamenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (6.800) | (6.400) | (1.300) | - | - | - | - | (14.500) | (15.220) | 95,3% |
| Altri oneri operativi | - | - | - | 22 | 24 | - | - | - | 151 | - | 121 | 9 | 4 | 29 | - | - | - | 360 | (23.124) | (1,6)% |
| Proventi finanziari | - | - | 6 | - | - | - | - | - | - | 1.121 | - | - - | - | 1.127 | 1.153 | 97,7% | ||||
| Proventi (oneri) da | ||||||||||||||||||||
| partecipazioni | - - | - | (339) | (385) | - | 21.234 | - | (2.350) | (21.065) | - | - - | - | (2.905) | (2.905) | 100,0% | |||||
| Esercizio chiuso al 31 | ||||||||||||||||||||
| gennaio 2017 | ||||||||||||||||||||
| Ricavi | 279 | - | - | 2.454 | 2.429 | - | - | (429) | 1.246 | - | 3.531 | - | - | - | - | - | - | 9.510 1.357.883 | 0,7% | |
| Altri proventi e ricavi | ||||||||||||||||||||
| operativi | 3.625 | 200 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 3 | - | - | 3.828 | 66.072 | 5,8% |
| Acquisti di materie | ||||||||||||||||||||
| prime, di consumo e | ||||||||||||||||||||
| merci | (2) | - | - | - | - | - | (33.010) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (33.012) | (620.436) | 5,3% |
| Costi del personale | - | - | - | - | 61 | - | 446 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (5.619) | (5.112) | (268.558) | 1,9% |
| Costi per servizi | (94) | (44) | - | (41) | (29) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (16.879) | - | (17.087) | (173.528) | 9,8% |
| Costi per godimento beni | ||||||||||||||||||||
| di terzi | 27 | 377 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 404 | (189.693) | (0,2)% |
| Svalutazioni e | ||||||||||||||||||||
| accantonamenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | (1.200) | 0,0% |
| Altri oneri operativi | (13) | - | - | 31 | 32 | - | - | - | 107 | - | - | - | - | - | - | - | - | 157 | (23.232) | (0,7)% |
| Proventi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | 100 | - | - - | - | 102 | (187) | (54,7)% | ||||
| Proventi (oneri) da | ||||||||||||||||||||
| partecipazioni | - - | - | (697) | (771) | (12) | 20.481 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 19.001 | (19.001) | (100,0)% |
I principali rapporti economici verso parti correlate fanno riferimento a:
• fornitura di merce e materiali di consumo alle società estere del Gruppo OVS, inclusa nella voce "Ricavi";
• cessioni di merce verso le società del Gruppo Sempione Retail incluse nella voce "Ricavi";
• prestazioni di servizi verso le società del Gruppo Sempione Retail e riaddebiti a Coin S.r.l. di costi per servizi centrali informatici, di logistica e di locazione sostenuti dal Gruppo OVS, inclusi nella voce "Altri proventi e ricavi operativi";
• commissioni di intermediazione per acquisti di merce verso OVS Hong Kong Sourcing Ltd da parte della Società, inclusi nella voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci";
• prestazioni di servizi relativi all'acquisto di energia elettrica da parte di Centomilacandele S.c.p.a, incluse nella voce "Costi per servizi";
• svalutazione della partecipazione e del credito finanziario verso Sempione Retail AG, inclusi nella voce "Proventi (Oneri) da partecipazioni";
e
• interessi maturati sui rapporti di crediti finanziari verso Sempione Retail AG, inclusi nella voce "Proventi finanziari".
I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate e non le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | ||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo Coin S.p.A. |
Coin S.r.l. | 82 S.r.l. | COSI - Concept of Style Italy S.p.A. |
Excelsior Verona S.r.l. in liquidazione |
GCF S.p.A. in liquidazione |
OVS Department stores d.o.o. |
OVS Maloprodaja d.o.o. |
OVS Bulgaria Eood in liquidazione |
OVS Fashion España S.L. |
OVS Hong Kong Sourcing Ltd. |
Centomila candele S.c.p.a. |
Sempione Retail AG |
Sempione Fashion AG |
Charles Vögele Austria GMBH |
Charles Vögele Deutschland GMBH |
Charles Vögele Trgovina stekstilom DOO (Slovenia) |
Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche |
Totale | Totale flusso di cassa da rendiconto finanziario |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2018 | |||||||||||||||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa |
(11.431) | 4.468 | - | - | 2 | 5 | 1.688 | 2.024 | 1 | 4.354 | (31.560) | (18.232) | - | 28.023 | 20.440 | 23.385 | 2.676 | (4.677) | 21.166 | 59.154 | 35,8% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento |
- | - | (7) | - | - | - | (401) | (370) | - | - | 21.234 | - | - | - | - | - | - | - | 20.456 | (47.603) | (43,0)% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
- | - | (810) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (6.945) | - | - | - | - | - | (7.755) | (39.627) | 19,6% |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2017 | |||||||||||||||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) |
|||||||||||||||||||||
| dall'attività operativa Flusso di cassa |
(16.962) | (83) | 193 | 33 | 23 | 2.267 | 2.466 | 1.454 | - | (30.549) | (20.704) | (28) | - | - | - | - | (4.712) | (66.602) | 54.261 | (122,7)% | |
| generato/(assorbito) dall'attività di investimento Flusso di cassa |
(3.931) | - | - | - | - | - | (300) | (200) | (1.457) | (100) | 20.481 | - | (8.284) | - | - | - | - | - | 6.209 | (54.057) | (11,5)% |
| generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (5.491) | - | - | - | - | - | (5.491) | (37.305) | 14,7% |
________________________________________________________________________________
Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.
ALTRE INFORMAZIONI
Passività potenziali
Oltre a quanto descritto alla nota 16 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che non sussistono ulteriori rischi potenziali.
Fidejussioni e Garanzie concesse a favore di terzi
Ammontano a 70.075 migliaia di Euro, erano 59.370 migliaia di Euro al 31 gennaio 2017, e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.
Altri impegni
Si segnalano gli impegni per canoni di locazione di punti vendita e depositi da liquidare in relazione alle scadenze contrattualmente previste, con o senza clausola di recesso. Detta clausola nella quasi totalità dei contratti è mediamente pari a un periodo di 12 mesi. L'impegno conseguente è relativo ad una annualità di canone ed ammonta a 173,3 milioni di Euro.
Compensi ad Amministratori e Sindaci
La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci per le cariche ricoperte in OVS S.p.A.:
| (migliaia di Euro) | Amministratori | Sindaci |
|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2018 | 830 | 152 |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2017 | 630 | 152 |
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nell'esercizio 2017 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati della Società dell'esercizio 2017 sono stati influenzati da oneri netti non ricorrenti pari a 21.593 migliaia di Euro.
________________________________________________________________________________
| 31.01.2018 | 31.01.2017 | |
|---|---|---|
| Costi del personale | 560 | 161 |
| Costi per servizi | 37 | 889 |
| Costi per godimento beni di terzi | 98 | 48 |
| Altri oneri operativi | 0 | 2.697 |
| Svalutazione di partecipazioni | 21.065 | 0 |
| Imposte | (167) | (1.044) |
| Totale | 21.593 | 2.751 |
Gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente:
-
535 migliaia di Euro per transazioni con dipendenti, iscritti nella voce "Costi del personale";
-
21.065 migliaia di Euro si riferiscono alla svalutazione effettuata nei confronti di Sempione Retail AG relativamente alla partecipazione per 8.284 migliaia di Euro e al credito finanziario per 12.781 migliaia di Euro, iscritti nella voce "Proventi/(Oneri) da partecipazioni". Tale svalutazione si è resa necessaria a seguito dei risultati evidenziati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 di quest'ultima società, che presenta un patrimonio netto negativo.
________________________________________________________________________________
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
Informazioni ai sensi dell'art. 149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza degli esercizi 2017 e 2016 per i servizi di revisione e per altri servizi resi dalla stessa società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., oltre che per i servizi resi da società dello stesso network.
| (migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| a) Corrispettivi della società di revisione per la prestazione di servizi di | ||
| revisione: | ||
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. | 270 | 240 |
| - alle società controllate (servizi forniti da società del network PwC) | 47 | 47 |
| b) Corrispettivi della società di revisione per la prestazione di servizi | ||
| diversi dalla revisione: | ||
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. per servizi di verifica finalizzati | ||
| all'emissione di un'attestazione | - | - |
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. per servizi di verifica finalizzati | ||
| all'emissione di un'attestazione (servizi forniti da società del network | ||
| PwC) | - | - |
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. per altri servizi | 6 | 311 |
| c) Corrispettivi delle entità appartenenti al network PwC per la | ||
| prestazione di servizi: | ||
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. | 501 | 1.392 |
ALLEGATI AL BILANCIO SEPARATO
I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio separato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2018.
- 1) Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2018;
- 2) Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2018;
- 3) Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2017;
- 4) Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2017;
- 5) Partecipazioni;
- 6) Dettaglio delle partecipazioni;
- 7) Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate;
- 8) Prospetto dell'origine, utilizzabilità e distribuibilità delle voci del Patrimonio Netto.
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Alienazioni/ | Ammortamenti | Situazione al | |||
| 31.01.2017 | Acquisizioni | Dismissioni | / Svalutazioni | 31.01.2018 | ||
| Migliorie su beni di terzi | ||||||
| costo originario | 205.867 | 8.632 | (4.332) | 0 | 210.167 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (150.753) | 0 | 3.868 | (8.843) | (155.728) | |
| netto | 55.114 | 8.632 | (464) | (8.843) | 54.439 | |
| Terreni e fabbricati | ||||||
| costo originario | 34.350 | 432 | 0 | 0 | 34.782 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (8.627) | 0 | 0 | (707) | (9.334) | |
| netto | 25.723 | 432 | 0 | (707) | 25.448 | |
| Impianti e macchinario | ||||||
| costo originario | 289.016 | 15.927 | (3.321) | 0 | 301.622 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (203.807) | 0 | 2.744 | (13.130) | (214.193) | |
| netto | 85.209 | 15.927 | (577) | (13.130) | 87.429 | |
| Attrezzature industriali e commerciali | ||||||
| costo originario | 323.736 | 21.547 | (9.505) | 0 | 335.778 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (233.897) | 0 | 8.590 | (18.581) | (243.888) | |
| netto | 89.839 | 21.547 | (915) | (18.581) | 91.890 | |
| Altri beni | ||||||
| costo originario | 54.739 | 3.778 | (43) | 0 | 58.474 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (48.714) | 0 | 33 | (2.015) | (50.696) | |
| netto | 6.025 | 3.778 | (10) | (2.015) | 7.778 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||
| costo originario | 3.722 | 3.479 | (1.554) | 0 | 5.647 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 3.722 | 3.479 | (1.554) (1) | 0 | 5.647 | |
| Totale | ||||||
| costo originario | 911.430 | 53.795 | (18.755) | 0 | 946.470 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 (3) | 0 | |
| ammortamenti | (645.798) | 0 | 15.235 | (43.276) | (673.839) | |
| netto | 265.632 | 53.795 | (3.520) (2) | (43.276) | 272.631 |
(1) Il valore rappresenta per 1.554 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2017, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2017.
________________________________________________________________________________
(2) Include 1.560 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al 31.01.2017 |
Acquisizioni | Movimenti dell'esercizio Alienazioni/ Dismissioni |
Ammortamenti / Svalutazioni |
Situazione al 31.01.2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e |
|||||
| diritti di utilizzazione delle opere | |||||
| dell'ingegno | |||||
| costo originario | 124.998 | 10.327 | 0 | 0 | 135.325 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (106.753) | 0 | 0 | (6.603) | (113.356) |
| netto | 18.245 | 10.327 | 0 | (6.603) | 21.969 |
| Concessioni, licenze e marchi | |||||
| costo originario | 519.894 | 538 | (421) | 0 | 520.011 |
| svalutazioni | (5.121) | 0 | 413 | (731) | (5.439) |
| ammortamenti | (5.754) | 0 | 8 | (1.075) | (6.821) |
| netto | 509.019 | 538 | 0 | (1.806) | 507.751 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 681 | 966 | (284) | 0 | 1.363 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 681 | 966 | (284) (1) | 0 | 1.363 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | |||||
| costo originario | 162.968 | 1.574 | (258) | 0 | 164.284 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (51.006) | 0 | 258 | (8.011) | (58.759) |
| netto | 111.962 | 1.574 | 0 | (8.011) | 105.525 |
| Totale | |||||
| costo originario | 808.541 | 13.405 | (963) | 0 | 820.983 |
| svalutazioni | (5.121) | 0 | 413 | (731) (2) | (5.439) |
| ammortamenti | (163.513) | 0 | 266 | (15.689) | (178.936) |
| netto | 639.907 | 13.405 | (284) | (16.420) | 636.608 |
| Avviamento | |||||
| costo originario | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
(1) Il valore rappresenta per 284 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2017, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2017.
________________________________________________________________________________
(2) Include 731 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio Alienazioni/ |
Ammortamenti | Situazione al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.01.2016 | Acquisizioni | Dismissioni | / Svalutazioni | 31.01.2017 | |
| Migliorie su beni di terzi | |||||
| costo originario | 195.565 | 11.366 | (1.064) | 0 | 205.867 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (142.914) | 0 | 660 | (8.499) | (150.753) |
| netto | 52.651 | 11.366 | (404) | (8.499) | 55.114 |
| Terreni e fabbricati | |||||
| costo originario | 33.901 | 449 | 0 | 0 | 34.350 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (7.934) | 0 | 0 | (693) | (8.627) |
| netto | 25.967 | 449 | 0 | (693) | 25.723 |
| Impianti e macchinario | |||||
| costo originario | 278.710 | 11.871 | (1.565) | 0 | 289.016 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (191.839) | 0 | 994 | (12.962) | (203.807) |
| netto | 86.871 | 11.871 | (571) | (12.962) | 85.209 |
| Attrezzature industriali e commerciali | |||||
| costo originario | 305.492 | 23.579 | (5.335) | 0 | 323.736 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (219.667) | 0 | 4.188 | (18.418) | (233.897) |
| netto | 85.825 | 23.579 | (1.147) | (18.418) | 89.839 |
| Altri beni | |||||
| costo originario | 51.781 | 3.039 | (81) | 0 | 54.739 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (47.238) | 0 | 75 | (1.551) | (48.714) |
| netto | 4.543 | 3.039 | (6) | (1.551) | 6.025 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 3.148 | 2.552 | (1.978) | 0 | 3.722 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 3.148 | 2.552 | (1.978) (1) | 0 | 3.722 |
| Totale | |||||
| costo originario | 868.597 | 52.856 | (10.023) | 0 | 911.430 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 (3) | 0 |
| ammortamenti | (609.592) | 0 | 5.917 | (42.123) | (645.798) |
| netto | 259.005 | 52.856 | (4.106) (2) | (42.123) | 265.632 |
(1) Il valore rappresenta per 1.978 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2016, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2016.
________________________________________________________________________________
(2) Include 1.599 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti | Situazione al | |||
| 31.01.2016 | Dismissioni | / Svalutazioni | 31.01.2017 | ||||
| Diritti di brevetto industriale e |
|||||||
| diritti di utilizzazione delle opere | |||||||
| dell'ingegno | |||||||
| costo originario | 117.502 | 7.777 | (281) | 0 | 124.998 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | (101.192) | 0 | 266 | (5.827) | (106.753) | ||
| netto | 16.310 | 7.777 | (15) | (5.827) | 18.245 | ||
| Concessioni, licenze e marchi | |||||||
| costo originario | 518.361 | 2.332 | (799) | 0 | 519.894 | ||
| svalutazioni | (5.852) | 0 | 771 | (40) | (5.121) | ||
| ammortamenti | (4.748) | 0 | 9 | (1.015) | (5.754) | ||
| netto | 507.761 | 2.332 | (19) | (1.055) | 509.019 | ||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||||
| costo originario | 692 | 681 | (692) | 0 | 681 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| netto | 692 | 681 | (692) (1) | 0 | 681 | ||
| Altre immobilizzazioni immateriali | |||||||
| costo originario | 162.806 | 162 | 0 | 0 | 162.968 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | (43.175) | 0 | 0 | (7.831) | (51.006) | ||
| netto | 119.631 | 162 | 0 | (7.831) | 111.962 | ||
| Totale | |||||||
| costo originario | 799.361 | 10.952 | (1.772) | 0 | 808.541 | ||
| svalutazioni | (5.852) | 0 | 771 | (40) (3) | (5.121) | ||
| ammortamenti | (149.115) | 0 | 275 | (14.673) | (163.513) | ||
| netto | 644.394 | 10.952 | (726) (2) | (14.713) | 639.907 | ||
| Avviamento | |||||||
| costo originario | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| netto | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
(1) Il valore rappresenta per 692 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2016, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2016.
________________________________________________________________________________
(2) Include 19 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
(3) Include 40 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
Partecipazioni
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio | |||
|---|---|---|---|---|
| 31.01.2017 | Incrementi | Decrementi | 31.01.2018 | |
| Partecipazioni in imprese controllate | ||||
| investimento / (disinvestimento) | 13.713 | 2.578 | (1.445) | 14.846 |
| rivalutazioni / (svalutazioni) | (2.786) | 0 | (3.074) | (5.860) |
| netto | 10.927 | 2.578 | (4.519) | 8.986 |
| Partecipazioni in imprese collegate | ||||
| investimento / (disinvestimento) | 8.420 | 0 | 0 | 8.420 |
| rivalutazioni / (svalutazioni) | 0 | 0 | (8.284) | (8.284) |
| netto | 8.420 | 0 | (8.284) | 136 |
| Totale | ||||
| investimento / (disinvestimento) | 22.133 | 2.578 | (1.445) | 23.266 |
| rivalutazioni / (svalutazioni) | (2.786) | 0 | (11.358) | (14.144) |
| netto | 19.347 | 2.578 | (12.803) | 9.122 |
Dettaglio partecipazioni
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:
| Situazione al | Acquisizioni/ | Svalutazioni/ | Situazione al | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.01.2017 | Incrementi | decrementi | 31.01.2018 | possesso |
| IMPRESE CONTROLLATE | |||||
| OVS Hong Kong Sourcing Ltd | 8.226.919 | 8.226.919 | 100% | ||
| OVS Department Stores d.o.o. | 0 | 401.175 | (339.000) | 62.175 | 100% |
| OVS Maloprodaja d.o.o. | 604.588 | 370.000 | (385.000) | 589.588 | 100% |
| OVS Fashion España SL | 650.000 | 1.800.000 | (2.350.000) | 100.000 | 100% |
| OVS Bulgaria EOOD | 1.445.205 | (1.445.205) | 0 | 100% | |
| 82 S.r.l. | 0 | 7.000 | 7.000 | 70% | |
| 10.926.712 | 2.578.175 | (4.519.205) | 8.985.682 | ||
| IMPRESE COLLEGATE | |||||
| Centomilacandele S.c.p.A. | 136.313 | 136.313 | 31,63% | ||
| Sempione Retail AG | 8.283.677 | (8.283.677) | 0 | 35% | |
| 8.419.990 | 0 | (8.283.677) | 136.313 | ||
| TOTALI | 19.346.702 | 2.578.175 | (12.802.882) | 9.121.995 |
Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate
| Valore a bilancio | Capitale | Risultato | Patrimonio | Valore quota | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede % possesso | al 31.01.2018 | sociale | d'esercizio | ultimo esercizio | patrimonio | ||
| OVS Hong Kong Sourcing Ltd | Hong Kong | 100,00% | 8.226.919 | 56.419 | 35.167.910 | 33.515.656 | 33.515.656 |
| OVS Department Stores d.o.o. | Belgrado | 100,00% | 62.175 | 6.709.707 | (497.734) | (137.917) | (137.917) |
| OVS Maloprodaja d.o.o. | Zagabria | 100,00% | 589.588 | 2.619 | (761.742) | (754.811) | (754.811) |
| Sempione Retail AG (*) | Zurigo | 35,00% | 0 | 23.667.648 | (33.313.117) | (9.754.743) | (3.414.160) |
| OVS Fashion España SL | Madrid | 100,00% | 100.000 | 3.100 | (1.476.556) | 54.030 | 54.030 |
| 82 S.r.l. | Mestre-Venezia | 70,00% | 7.000 | 10.000 | (237.240) | (227.240) | (159.068) |
| Centomilacandele S.c.p.A. (*) | Milano | 31,63% | 136.313 | 300.000 | 5.640 | 3.270.203 | 1.034.365 |
| TOTALE | 9.121.995 | 30.749.493 | (1.112.839) | 25.965.178 | 30.138.095 |
________________________________________________________________________________
(*) dati al 31.12.2017.
Prospetto dell'origine, utilizzabilità e distribuibilità delle voci del Patrimonio Netto
| (migliaia di Euro) | Importo | Possibilità utilizzazione (*) |
Quota disponibile / distribuibile |
|---|---|---|---|
| Capitale | 227.000 | B | - |
| Riserva legale | 7.917 | B | - |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 511.995 | A,B,C | 511.995 |
| Utili/(perdite) a nuovo | 71.792 | A,B,C | 71.792 |
| TOTALE | 818.704 | 583.787 |
________________________________________________________________________________
(*) A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci
Attestazione del Bilancio di esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Stefano Beraldo, Amministratore Delegato, e Nicola Perin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1° febbraio 2017 – 31 gennaio 2018.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato al 31 gennaio 2018 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO) che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
________________________________________________________________________________
Venezia – Mestre, 18 aprile 2018
Stefano Beraldo Nicola Perin
Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014
Agli azionisti della OVS SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della società OVS SpA (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 gennaio 2018, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 gennaio 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs 28 febbraio 2005, nº 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
PricewaterhouseCoopers SpA
Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Yia Monte Rosa 91 Tel. 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 iv., C. F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12070880155 Iscritta al nº 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sundro Totti 1 Tel. 0712132311 - Bari 70122 Via Abate Ginma 72 Tel. 0805640211 - Bologna 40126 Via Angelo Fineli 8 Tel. 0516186211 - Brescia 25123 Via Borgo Pietro Wulrer 23 Tel. 0303607501 - Catania 9529 Corso Italia 302 Tel. 0957532311 - Firenze 50121 Viale Gransei 15 Tel. 055248281 -Genova 16121 Piaza Piccapietra 9 Tel. 01029041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 08136181 - Padova 25138 Via Vicenza 4 Tel. 049873481 - Palermo 9014 Via Marchese Ugo 60 Tel. 001349737 - Parma 431221 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piaza Ettore Troio 8 Tel. 08545711 - Roma 00154 Largo Fochetti 20 Tel. 06570251 - Torino 10122 Corso Palestro 10 Tel. 01155677 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 042269691 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 0403480761 -Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 043225789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332285039 - Veroua 37135 Via Francia 21/C Tel. 0458263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444393311

Aspetti chiave
Valutazione della recuperabilità dei valori iscritti nelle voci di bilancio "avviamento" e " immobilizzazioni immateriali"
Note 8 e 9 del bilancio separato
Il bilancio separato di OVS SpA al 31 gennaio 2018 include un avviamento per 452.541 migliaia di Euro e immobilizzazioni immateriali per 636.608 migliaia di Euro, di cui 390.799 migliaia di Euro a vita utile indefinita ed 245.809 migliaia di euro a vita utile definita. L'avviamento è relativo per la sua interezza alla divisione OVS.
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita includono le insegne OVS ed UPIM, rispettivamente per 377.492 migliaia di Euro e per 13.307 migliaia di Euro.
I valori riportati derivano dalla contabilizzazione di aggregazioni di imprese avvenute in precedenti esercizi.
In accordo con i principi contabili di riferimento, la Direzione di OVS SpA effettua, almeno con frequenza annuale, la valutazione della recuperabilità del valore dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita basata sulla stima del loro valore d'uso mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri previsti per il triennio successivo e del valore terminale ("impairment test"). I dati utilizzati per tale esercizio sono estratti dal piano economicofinanziario più aggiornato sviluppato dalla Direzione di OVS SpA in coerenza con il budget dell'esercizio 2018 approvato dal Consiglio di Amministrazione. Le altre attività immateriali a vita utile definita, così come le materiali, sono oggetto di verifica esclusivamente nel caso vi sia la presenza di indicatori di impairment.
Abbiamo ritenuto l'avviamento e le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita poste significative in considerazione del loro ammontare e degli elementi di stima e incertezza insiti nelle valutazioni effettuate dagli amministratori in relazione alla loro recuperabilità.
I principali elementi di incertezza e stima sono
Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Abbiamo ottenuto i modelli e la documentazione utilizzati dalla Direzione e approvati dal Consiglio di Amministrazione di OVS SpA per la determinazione del valore recuperabile.
Anche con il supporto di specialisti della rete PwC esperti in valutazioni, abbiamo analizzato l'approccio metodologico utilizzato dalla Direzione di OVS SpA per la determinazione del valore recuperabile e abbiamo verificato l'accuratezza matematica dei modelli utilizzati.
Abbiamo analizzato la ragionevolezza delle considerazioni effettuate dalla Direzione di OVS SpA in merito all'identificazione delle unità generatrici di cassa e al processo di allocazione dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita alle stesse, verificandone la coerenza con la struttura della Società e dei settori operativi in cui opera.
Abbiamo analizzato i piani economicofinanziari di ciascuna unità generatrice di cassa individuata predisposti e utilizzati dalla Direzione di OVS SpA per la valutazione della recuperabilità dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita, verificando la coerenza dei dati afferenti all'esercizio 2018 con il budget approvato dal Consiglio di Amministrazione del 22 marzo 2018 e valutando criticamente la ragionevolezza dei flussi di cassa preventivati dalla Direzione di OVS SpA per gli esercizi successivi.
Abbiamo, infatti, valutato la congruità delle principali assunzioni utilizzate, con riferimento ai flussi di cassa futuri attesi alla luce dei risultati passati di OVS SpA, comparando i tassi di crescita utilizzati dalla Direzione della Società con fonti esterne e altri dati comunemente a disposizione degli analisti.
Abbiamo verificato il metodo di calcolo

legati alla corretta definizione ed individuazione delle unità generatrici di cassa, alla stima dei flussi di cassa previsionali, alla stima del tasso di attualizzazione dei flussi di cassa futuri.
utilizzato ai fini della stima del costo medio ponderato del capitale dell'impresa utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi.
Le nostre verifiche hanno, infine, ricompreso l'analisi delle note illustrative al bilancio separato per valutare l'adeguatezza e completezza dell'informativa connessa.
Valutazione della partecipazione nella società Sempione Retail AG e del credito finanziario nei confronti della stessa, nonché dei crediti commerciali nei confronti delle società facenti parte del Gruppo Sempione Retail
Note 2, 4 e 10 del bilancio separato
A seguito delle perdite realizzate nel corso dell'esercizio 2017 dalle società del Gruppo Sempione Retail, tali da generare un valore negativo del relativo patrimonio netto, la Direzione di OVS SpA ha provveduto a svalutare integralmente la partecipazione di collegamento detenuta nella società Sempione Retail AG per un importo di 8.284 migliaia di Euro ed il credito finanziario vantato verso la stessa società per un importo di 12.781 migliaia di Euro. Inoltre, in rapporto alle ragionevoli previsioni di recuperabilità dei crediti commerciali vantati al 31 gennaio 2018 nei confronti di alcune società del medesimo Gruppo Sempione Retail, la Direzione di OVS SpA ha provveduto ad una svalutazione degli stessi per 14.500 migliaia di Euro.
Abbiamo ritenuto la partecipazione in Sempione Retail AG, il credito finanziario e i crediti commerciali verso le società del Gruppo Sempione Retail poste significative in considerazione del loro ammontare e degli elementi di stima e incertezza insiti nelle valutazioni effettuate dagli amministratori in relazione alla loro recuperabilità. I principali elementi di stima ed incertezza riguardano la solvibilità delle società del Gruppo Sempione Retail e gli impatti delle operazioni avvenute dopo la chiusura dell'esercizio sulla valutazione dei crediti commerciali iscritti a bilancio.
Abbiamo ottenuto dalla Direzione di OVS SpA il bilancio consolidato del Gruppo Sempione Retail al 31 dicembre 2017 ed un rapporto gestionale dei risultati dello stesso gruppo maturati al 31 gennaio 2018.
Abbiamo ottenuto ed esaminato l'analisi svolta dalla Direzione di OVS SpA relativamente alla valutazione della partecipazione nella società Sempione Retail AG e del credito finanziario vantato nei confronti della stessa società.
Abbiamo ottenuto dalla Direzione di OVS SpA la situazione creditoria nei confronti delle società del Gruppo Sempione Retail al 31 gennaio 2018.
Abbiamo ottenuto ed esaminato l'analisi svolta dalla Direzione di OVS SpA relativamente alla recuperabilità di tali crediti commerciali, analizzando e valutando criticamente la documentazione a supporto.
Abbiamo analizzato gli impatti sulla recuperabilità dei crediti commerciali delle operazioni avvenute dopo la chiusura dell'esercizio ottenendo dalla Direzione di OVS SpA la documentazione a supporto delle valutazioni da questa effettuate ed esaminando la stessa.
Le nostre verifiche hanno, infine, ricompreso l'analisi delle note illustrative al bilancio separato per valutare l'adeguatezza e la completezza dell'informativa connessa.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs 28 febbraio 2005, nº 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa:
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori

del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo 0 complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della OVS SpA ci ha conferito in data 23 luglio 2014 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 gennaio 2015 al 31 gennaio 2023.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 24 febbraio 1998, nº 58
Gli amministratori della OVS SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della OVS SpA al 31 gennaio 2018, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4. del DLgs 24 febbraio 1998, nº 58, con il bilancio d'esercizio della OVS SpA al 31 gennaio 2018 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della OVS SpA al 31 gennaio 2018 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 27 gennaio 2010, nº 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Treviso, 10 maggio 2018
PricewaterhouseCoopers SpA
Massimo Dal Lago (Revisore legale)