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Ovs — Annual Report 2015
May 4, 2016
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Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
ESERCIZIO 2015
INDICE
| Pag | |
|---|---|
| Dati societari | 3 |
| Composizione degli Organi Sociali | 4 |
| Relazione sulla gestione | 6 |
| Bilancio consolidato al 31 gennaio 2016 | 31 |
| Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata | 66 |
| Note al conto economico consolidato | 88 |
| Rapporti con entità correlate | 98 |
| Allegati al Bilancio consolidato | 104 |
| Bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 | 110 |
| Note alla situazione patrimoniale e finanziaria | 140 |
| Note al conto economico | 164 |
| Rapporti con entità correlate | 174 |
| Allegati al Bilancio separato | 180 |
| Relazioni della Società di revisione | 190 |
DATI SOCIETARI
Sede legale della Capogruppo
OVS S.p.A. Via Terraglio n. 17 – 30174 Venezia - Mestre
Dati legali della Capogruppo
Capitale sociale deliberato Euro 227.000.000,00 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 227.000.000,00
Registro Imprese di Venezia n. 04240010274 Codice fiscale e partita IVA 04240010274 Sito istituzionale: www.ovscorporate.it
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
| Nicholas Stathopoulos (2) | Presidente |
|---|---|
| Stefano Beraldo | Amministratore Delegato e Direttore Generale |
| Gabriele Del Torchio (1) (2) | Amministratore |
| Stefano Ferraresi (1) | Amministratore |
| Lori Hall-Kim (3) | Amministratore |
| Heinz Jürgen Krogner-Kornalik (1) (2) | Amministratore |
| Jerome Pierre Losson | Amministratore |
| Marvin Teubner (4) | Amministratore |
- (1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
- (2) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione
- (3) Amministratore fino al 17 dicembre 2015
- (4) Cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 14 aprile 2016
Collegio Sindacale
| Giuseppe Moretti | Presidente |
|---|---|
| Roberto Cortellazzo Wiel | Sindaco Effettivo |
| Lucio Giulio Ricci | Sindaco Effettivo |
| Lorenzo Boer | Sindaco Supplente |
| Stefano Lenoci | Sindaco Supplente |
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Nicola Perin
Struttura del Gruppo
La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del gruppo con l'indicazione delle relative percentuali di partecipazione:
(*) Società posta in liquidazione dal mese di febbraio 2015.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Nota metodologica
La Società OVS SpA è stata costituita in data 14 maggio 2014 ed è operativa dall'ultimo istante del 31 luglio 2014. Di conseguenza, le informazioni economiche e finanziarie relative all'esercizio 2014 sono informazioni pro-forma che per la prima parte dell'esercizio si basano su dati di carve-out, come riportati nel Prospetto Informativo di quotazione. Al fine di dare una rappresentazione più chiara dell'andamento economico della società, le informazioni di conto economico riportate per l'esercizio 2015 sono depurate: i) dei proventi netti non ricorrenti pari a €9,9m (€25,7m nello stesso periodo dell'esercizio precedente) derivanti prevalentemente da poste di natura fiscale (€19,7m legati all'impatto non-cash del rilascio di imposte differite passive a fronte dell'annunciata riduzione di aliquota IRES nel 2017) in parte compensati da costi relativi all'IPO (€3,6m) e al contestuale rifinanziamento della società (€6,8m di oneri finanziari) e ii) di altri elementi di normalizzazione legati al trattamento contabile delle stock options (onere "non-cash" di €1,4m), dei derivati su cambi per i quali è richiesta una contabilizzazione legata al mark-to-market e di conseguenza molto volatile (ricavo per €7,2m), e relativo impatto fiscale (€1,6m) e iii) dell'ammortamento di beni intangibili legati a PPA (€8,6m, come nel 2014). Il risultato netto dell'esercizio 2015 non rettificato per gli elementi di cui sopra è pari a €86,6m.
La crescita delle vendite a parità e le nuove aperture hanno portato ad un forte aumento dei ricavi e dell' EBITDA, oltre che una sostanziale riduzione del debito. Il CDA propone un dividendo di 0,15 Euro per azione.
- Vendite nette pari a 1.319,5 milioni di Euro, in crescita del 7,5% rispetto all'esercizio precedente, grazie ad una parità in crescita del 1,8% e al contributo delle nuove aperture.
- Quota di mercato che raggiunge il 7,0% a dicembre 2015 (+60 bps rispetto a dicembre 2014), confermando la leadership di OVS nel mercato italiano.
- Il Gross margin (57,2%) si è mantenuto stabile all'interno dei singoli canali di vendita, in calo complessivamente di circa 30 bps rispetto al 2014 solamente per effetto di una leggera crescita del franchising nel mix di vendita.
- EBITDA a 179,6 milioni di Euro con un'incidenza del 13,6% sulle vendite nette, in miglioramento di 22,5 milioni di Euro ovvero del +14,3% e di c. 80 bps in termini di incidenza sulle vendite rispetto allo scorso esercizio.
- Risultato netto positivo per 81,1 milioni di Euro, in crescita di 55,8 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente, beneficiando di un rilevante miglioramento del risultato operativo, di una significativa riduzione di oneri finanziari e del miglioramento di tax rate.
- Posizione finanziaria netta in miglioramento da 624,4 a 235,0 milioni di Euro, grazie ai positivi risultati operativi oltre che al processo di quotazione conclusosi con successo il 2 marzo 2015 che ha comportato un aumento del capitale netto di 349,1 milioni di Euro.
- Proposto pagamento dividendi pari a 34,05 milioni di Euro (0,15 Euro per azione).
Dati consolidati di sintesi
| €mln | 31 Gennaio '16 | 31 Gennaio '15 | var. | var. % |
|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1.319,5 | 1.227,4 | 92,1 | 7,5% |
| Gross Profit | 754,5 | 705,8 | 48,7 | 6,9% |
| % su vendite nette | 57,2% | 57,5% | ||
| Margine operativo lordo - EBITDA | 179,6 | 157,1 | 22,5 | 14,3% |
| % su vendite nette | 13,6% | 12,8% | ||
| Risultato Operativo - EBIT | 130,0 | 106,8 | 23,1 | 21,6% |
| % su vendite nette | 9,8% | 8,7% | ||
| Risultato prima delle imposte | 114,9 | 45,8 | 69,1 | 151,0% |
| in % sulle vendite nette | 8,7% | 3,7% | ||
| Risultato netto | 81,1 | 25,3 | 55,8 | 220,7% |
| in % sulle vendite nette | 6,1% | 2,1% | ||
| Posizione finanziaria netta | 235,0 | 624,4 | n.s. | n.s. |
| Quota di mercato (%) | 7,0 | 6,4 | 0,6 | 9,7% |
Andamento della gestione
Nell'anno 2015 gli indicatori relativi all'attività economica in Italia e al reddito disponibile delle famiglie risultano in crescita, tuttavia gli effetti sui consumi sono ancora modesti, perché parte del reddito delle famiglie è destinato al risparmio o alla sostituzione di beni strumentali quali l'automobile. In particolare, il mercato dell'abbigliamento appare in ritardo rispetto ad altri settori segnando anche nel 2015 una contrazione di circa il 2%. Si evidenziano tuttavia i primi segnali di ripresa soprattutto nel nord del paese. Nel settore continua inoltre il trend di consolidamento a vantaggio della distribuzione moderna organizzata e nel paese OVS SpA dimostra di essere il player che più di ogni altro è in grado di trarre beneficio da questa tendenza, con una quota di mercato in costante crescita sino a raggiungere il 7% a dicembre 2015.
In questo contesto, di particolare rilievo la crescita delle vendite di OVS SpA, pari a 1.319,5 milioni di Euro (+7,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente), grazie sia alla parità positiva sia al piano di sviluppo della rete. L'EBITDA (179,6 milioni di Euro) è aumentato del 14,3% e di c.80 bps in termini di incidenza sulle vendite nette e l'utile netto è stato pari a 81,1 milioni di Euro (+55,8 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente). Rimarcabile la crescita dell'utile netto grazie al miglioramento della gestione operativa e a minori oneri finanziari.
Siamo molto soddisfatti dell'andamento dei 35 negozi full format a gestione diretta aperti durante l'anno. Segnaliamo, in particolare, il buon andamento dei flagship stores di Milano Corso Buenos Aires e di Napoli di recente apertura, che confermano la collaudata capacità dell'azienda di ottenere performance positive anche in negozi di dimensioni elevate, considerate strategiche per affermare il valore del brand.
Continua inoltre l'ottimo percorso di crescita di UPIM, con vendite ed EBITDA incrementati rispettivamente del 12,9% e del 80,7% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è frutto delle attività di riposizionamento del marchio con una focalizzazione dell'offerta nel segmento family value e l'introduzione di un format di negozio più attraente e coerente con tale offerta. Varie azioni sono ad oggi in corso sia per promuoverne la crescita sia per migliorarne ulteriormente la redditività.
E' proseguito inoltre il roll-out delle attività di innovazione delle operations con impatto positivo sia sulle vendite sia sulla riduzione dei markdown e sulla rotazione del magazzino.
OVS SpA ha inoltre continuato a beneficiare di un miglioramento della leva operativa e degli effetti di iniziative di risparmio che hanno interessato soprattutto costi per energia e affitti.
Significativi investimenti sono stati fatti a sostegno della brand awareness, con campagne di marketing e advertising. Inoltre, in un mercato in cui l'e-commerce non occupa ancora un ruolo rilevante (specialmente nel segmento value) ma dove una sempre crescente quota dei clienti visita il sito della società ricercando e confrontando i prodotti in rete prima di effettuare l'acquisto in negozio, OVS ha visto migliorare tutti gli indicatori di traffico e conversione nel proprio sito e ha rivolto una grande attenzione al presidio di multicanalità, social network e digital experience.
Sul fronte internazionale, si segnala un rafforzamento organizzativo con l'inserimento di un nuovo responsabile con comprovate competenze allo scopo di perseguire le opportunità che in questo momento il mercato internazionale ci sta facendo intravedere. Sulla base dei positivi risultati già raggiunti, l'attuale strategia si basa su un approccio sempre più strutturato nel definire i paesi ritenuto ad alto potenziale e concentrare su di essi gli sforzi di sviluppo. Inoltre, si è iniziato a penetrare il mercato estero anche sul fronte e-commerce con l'avvio del canale diretto anche in Spagna e con un accordo con Zalando per la vendita di prodotti a marchio OVS in 14 paesi europei.
Sempre crescente attenzione è data alla corporate social responsibility, con l'avvio di un importante progetto volto ad identificare elementi di innovazione nei processi aziendali finalizzati a renderli sempre più sostenibili. Nel frattempo è continuato l'impegno in attività di carattere sociale, rivolte soprattutto al mondo dei bambini con l'iniziativa Kids Creative Lab. Varie iniziative sono inoltre state introdotte a beneficio dei dipendenti del gruppo, tra cui la decisione, ora in corso di realizzazione, di trasferire presso la nostra sede la struttura utilizzata come temporary store OVS durante l'Expo a Milano, al fine di adibirla ad asilo aziendale.
La struttura patrimoniale di OVS SpA è uscita rafforzata dall'IPO, con una sostanziale riduzione dell'indebitamento e tassi di interesse più favorevoli; ne consegue un calo rilevante degli oneri finanziari.
La nostra strategia di consolidamento del mercato italiano e le nostre priorità rimangono invariate, con buona parte degli accordi con le proprietà relativi allo sviluppo 2016 già definiti.
Nonostante il 2016 si sia aperto con condizioni climatiche piuttosto sfavorevoli, continua il trend di crescita delle vendite con una solida stabilità dei margini.
In tale contesto il management guarda con fiducia al nuovo esercizio, confidente che la validità della
strategia e la capacità di implementarla consentono di prospettare anche per il 2016 una crescita sostenibile e remunerativa per i nostri azionisti.
Risultati economici consolidati
| €mln | 31 Gennaio 2016 |
31 Gennaio 2015 |
var. | var. % |
|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 1.319,5 | 1.227,4 | 92,1 | 7,5% |
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 565,0 | 521,6 | (43,4) | -8,3% |
| Gross Margin | 754,5 | 705,8 | 48,7 | 6,9% |
| GM% | 57,2% | 57,5% | ||
| Costi operativi totali | 574,9 | 548,7 | (26,2) | -4,8% |
| EBITDA | 179,6 | 157,1 | 22,5 | 14,3% |
| EBITDA% | 13,6% | 12,8% | ||
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 49,6 | 50,2 | (0,6) | -1,2% |
| EBIT | 130,0 | 106,8 | 23,1 | 21,6% |
| EBIT % | 9,8% | 8,7% | ||
| Proventi e (oneri) finanziari netti | (15,0) | (61,1) | 46,0 | n.s. |
| PBT | 114,9 | 45,8 | 69,1 | 151,0% |
| Imposte | (33,8) | (20,5) | (13,3) | n.s. |
| Risultato del periodo | 81,1 | 25,3 | 55,8 | 220,7% |
| €mln | 31 Gennaio '16 | 31 Gennaio '15 | var. % |
|---|---|---|---|
| Vendite Nette | |||
| OVS | 1.116,9 | 1.040,9 | 7,3% |
| UPIM | 202,6 | 179,5 | 12,9% |
| other | 0,0 | 7,0 | n.a. |
| Totale Vendite Nette | 1.319,5 | 1.227,4 | 7,5% |
| EBITDA | |||
| OVS | 162,1 | 148,4 | 9,2% |
| EBITDA margin | 14,5% | 14,3% | |
| UPIM | 17,5 | 9,7 | 80,7% |
| EBITDA margin | 8,6% | 5,4% | |
| other | 0,0 | (1,0) | n.s. |
| Totale EBITDA | 179,6 | 157,1 | 14,3% |
| EBITDA margin | 13,6% | 12,8% |
Vendite nette
Le vendite totali sono aumentate di 92,1 milioni di Euro, ovvero il +7,5% con un contributo positivo di entrambe le divisioni e con vendite a parità in crescita del 1,8%.
OVS ha registrato un incremento delle vendite del 7,3% (o +76,0 milioni di Euro) determinato dall'espansione del network e da un trend di crescita positivo a parità, che migliora il già significativo risultato realizzato nel medesimo periodo del precedente esercizio.
Le vendite di UPIM sono cresciute di 23,1 milioni di Euro (+12,9%), beneficiando dell'impatto run-rate delle aperture e delle conversioni effettuate nel 2014, oltre che dei numerosi nuovi negozi Blukids diretti e in franchising.
Gross Margin
Il gross margin è rimasto sostanzialmente stabile in ciascun canale di vendita nonostante il rafforzamento del dollaro, grazie alla favorevole dinamica del prezzo delle materie prime in valuta locale e alle azioni di delocalizzazione di parte della produzione dalla Cina ad altre aree del Far East con risultante risparmio di costi. La diminuzione di circa 30 bps in termini di incidenza sulle vendite nette è infatti integralmente attribuibile alla variazione di mix delle vendite che vede incrementare leggermente la quota del franchising (accrescitivo invece a livello di EBITDA margin).
Alle condizioni attuali, anche per il prossimo esercizio non ci si attendono variazioni di rilievo.
EBITDA
L'EBITDA si attesta a 179,6 milioni di Euro (13,6% sulle vendite nette), in incremento di 22,5 milioni di Euro o del +14,3% rispetto allo stesso periodo del 2014, quando era stato pari a €157,1m (12,8% in termini di incidenza sulle vendite nette), grazie alle maggiori vendite e al conseguente miglioramento della leva operativa, oltre che alle annunciate specifiche azioni di risparmio (affitti ed energia con il progetto LED). Entrambe le divisioni hanno contribuito positivamente al raggiungimento di questo risultato. Il Margine Operativo Lordo dell'insegna OVS aumenta di 13,7 milioni di Euro, mentre quello dell'insegna UPIM incrementa di 7,8 milioni di Euro.
EBIT
L'EBIT, pari a 130,0 milioni di Euro riflette integralmente la crescita registrata dall'EBITDA, con ammortamenti che si mantengono sostanzialmente stabili rispetto al 2014.
Risultato ante imposte
Il risultato ante imposte pari a 114,9 milioni di Euro migliora di 69,1 milioni di Euro. Tale andamento è sostenuto dal risultato operativo e dalla significativa riduzione degli oneri finanziari da 61,1 a 15,0 milioni di Euro a seguito dell'IPO e del rifinanziamento del debito avvenuto in data 2 marzo 2015. Si evidenzia che il periodo in esame include ancora per circa un mese oneri finanziari legati alla precedente struttura del debito.
Posizione Finanziaria Netta
Al 31 gennaio 2016, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è pari a 235 milioni di Euro e il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA degli ultimi 12 mesi è pari a 1,3 volte e il tasso di interesse medio dell'esercizio è pari a 3,4%.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto è aumentato da 408,0 milioni di Euro al 31 gennaio 2015 a 825,1 milioni di Euro al 31 gennaio 2016. Tale variazione riflette i risultati dell'esercizio e l'impatto dell'aumento di capitale mediante IPO, che ha comportato un incremento del numero di azioni da 140.000.000 a 227.000.000 con un impatto sul patrimonio netto pari ad 349,1 milioni di Euro, di cui 87,0 milioni di Euro per aumento capitale sociale e 262,1 milioni di Euro allocati a riserva sovrapprezzo azioni (già al netto dei costi di quotazione).
Stato patrimoniale sintetico
| €mln | 31 Gennaio '16 | 31 Gennaio '15 | var. |
|---|---|---|---|
| Crediti Commerciali | 71,0 | 73,0 | (2,0) |
| Rimanenze | 289,7 | 287,6 | 2,1 |
| Debiti Commerciali | (368,8) | (374,4) | 5,6 |
| Capitale Circolante Operativo Netto | (8,1) | (13,8) | 5,6 |
| Altri crediti (debiti) non finanziari a breve | (91,3) | (69,5) | (21,8) |
| Capitale Circolante Netto | (99,5) | (83,3) | (16,2) |
| Immobilizzazioni nette | 1.357,2 | 1.343,9 | 13,2 |
| Imposte differite nette | (142,7) | (168,5) | 25,8 |
| Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo | (6,1) | (5,9) | (0,2) |
| Benefici ai dipendenti e altri fondi | (48,7) | (53,8) | 5,1 |
| Capitale Investito Netto | 1.060,1 | 1.032,4 | 27,7 |
| Patrimonio Netto | 825,1 | 408,0 | 417,1 |
| Indebitamento Finanziario Netto | 235,0 | 624,4 | (389,4) |
| Totale Fonti di Finanziamento | 1.060,1 | 1.032,4 | 27,7 |
Rendiconto finanziario sintetico
| €mln | 31 Gennaio '16 | 31 Gennaio '15 |
|---|---|---|
| Margine Operativo Lordo | 179,6 | 157,1 |
| Variazione Capitale Circolante Operativo | (5,6) | 58,4 |
| Altre Variazioni del Capitale Circolante | 12,4 | 4,8 |
| Investimenti | (68,3) | (59,5) |
| Cash Flow Operativo | 118,0 | 160,8 |
| Oneri finanziari | (20,2) | (53,2) |
| Pagamenti TFR | (2,5) | (3,5) |
| IRAP e altre imposte | (20,5) | (14,6) |
| Costi IPO | (3,6) | |
| IPO | 349,1 | |
| Altri | (6,1) | (8,9) |
| Cash Flow Netto (esclusi MtM derivati e | ||
| amortised cost) | 414,1 | 80,6 |
| Variazione MtM derivati amortised cost e | ||
| differenze cambio | (24,7) | 21,1 |
| Cash Flow Netto | 389,4 | 101,7 |
Flusso di cassa
Il flusso di cassa operativo dell'esercizio ammonta ad 118,0 milioni di Euro. Si evidenzia una variazione contenuta del capitale circolante operativo, grazie ad un attenta politica di acquisto e gestione del magazzino, mentre le altre variazioni di capitale circolante sono legate prevalentemente all'espansione del network con conseguente incremento di debiti IVA, personale, ecc.
Per quanto riguarda gli investimenti del periodo, si segnala che includono circa 12,6 milioni di Euro relativi al progetto logistico per l'automatizzazione del processo di post-distribuzione, di natura non ricorrente e di cui 4,6 milioni di Euro con manifestazione monetaria nel 2016.
Gli esborsi per imposte si riferiscono per 10,6 milioni di Euro ad IRAP 2014 e acconto 2015 e per la parte residua a IRES 2014 (9,8 milioni di Euro). Si evidenzia che, essendo stata costituita nel corso del 2014, OVS SpA non aveva in precedenza versato acconti di imposta relativi a tale esercizio.
Dividendi
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il pagamento di dividendi relativi all'esercizio 2015 per Euro 34,05 milioni, pari ad Euro 0,15 per azione, con un pay-out ratio del 42,0% sull'utile netto consolidato.
Il dividendo, se approvato dall'assemblea, verrà posto in pagamento in data 8 giugno 2016 (data stacco cedola 6 giugno 2016 e record date 7 giugno 2016).
Consiglio di Amministrazione
A seguito delle dimissioni della Consigliere Lori Hall-Kimm, come comunicate al mercato in data 17 dicembre 2015, il Consiglio d'Amministrazione della Società, infine, ha deliberato di nominare, mediante cooptazione, Marvin Teubner quale nuovo consigliere della Società, qualificandolo come non esecutivo ai sensi delle applicabili disposizioni normative. L'Amministratore così nominato resterà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata per il giorno 25 maggio 2016. Il curriculum vitae del consigliere neo nominato è disponibile sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione "Governance" – "Assemblea degli Azionisti". Alla data di questo documento, il consigliere Marvin Teubner non detiene alcuna partecipazione nel capitale della Società.
I risultati economici consolidati dell'esercizio 2015
La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo, relativi all'esercizio 2015, ed evidenzia l'effetto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA, del fair value dei derivati di trading e delle differenze cambio realizzate (contabilizzate tra i proventi finanziari per differenze cambio attive nette) su strumenti forward, relativi al periodo considerato:
| (milioni di Euro) | 31 gennaio 2016 |
di cui non ricorrenti |
di cui Stock Option plan, derivati, PPA, diff.cambio |
31 gennaio 2016 normalizzato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | 1.380,2 | 0,0 | 0,0 | 1.380,2 |
| Acquisti materiale di consumo | 576,1 | 0,0 | 11,1 (a) | 565,0 |
| Costi del personale | 261,9 | 0,3 | 1,4 | 260,2 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 58,2 | 0,0 | 8,6 | 49,6 |
| Altre spese operative | 382,0 | 6,6 | 0,0 | 375,4 |
| Totale costi operativi | 1.278,2 | 6,9 | 21,1 | 1.250,2 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio | (3,5) | (6,8) | 18,3 (a) | (15,0) |
| Risultato prima delle imposte | 98,5 | (13,7) | (2,8) | 114,9 |
| Imposte | (11,9) | 23,5 | (1,6) | (33,8) |
| Risultato netto | 86,6 | 9,9 | (4,3) | 81,1 |
(a) includono differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificati da "proventi (oneri) finanziari", positive per 11,1 milioni di Euro nell'esercizio 2015.
Di seguito si riportano i risultati economici consolidati del Gruppo relativi all'esercizio 2014.
Si ricorda che i risultati consolidati del periodo in cui la Società Capogruppo ha iniziato ad operare come entità giuridica autonoma, non permettono una lettura adeguata dell'andamento economico consolidato del Gruppo, ciononostante, per completezza di informativa, si riportano di seguito i risultati economici consolidati riferiti al periodo 1 agosto 2014 – 31 gennaio 2015.
| (milioni di Euro) | 31 gennaio 2015 |
di cui non ricorrenti |
di cui Stock Option plan, derivati, PPA, diff.cambio |
31 gennaio 2015 normalizzato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi | 689,7 | 0,0 | 0,0 | 689,7 |
| Acquisti materiale di consumo | 290,1 | 9,1 | 0,0 | 281,0 |
| Costi del personale | 125,2 | 0,6 | 0,0 | 124,6 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 30,6 | 0,0 | 4,3 | 26,3 |
| Altre spese operative | 187,8 | 4,6 | 0,0 | 183,2 |
| Totale costi operativi | 633,7 | 14,3 | 4,3 | 615,1 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio | (48,0) | (17,0) | 0,0 | (31,0) |
| Risultato prima delle imposte | 7,9 | (31,3) | (4,3) | 43,5 |
| Imposte | (11,7) | 6,0 | 0,0 | (17,7) |
| Risultato netto | (3,8) | (25,3) | (4,3) | 25,8 |
- I ricavi, pari a 1.380,2 milioni di Euro includono principalmente le vendite al dettaglio operate dai marchi OVS e UPIM.
- Il Margine Operativo Lordo, dato dal differenziale tra i Ricavi ed i Costi operativi depurati degli ammortamenti, al netto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA, dei derivati di trading e rettificati per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward stipulati dal Gruppo con intento di copertura, è pari a 179,6 milioni di Euro, pari al 13,0% dei Ricavi.
- Il Risultato ante imposte è positivo per 98,5 milioni di Euro e pari a 114,9 milioni di Euro al netto dei costi non ricorrenti e degli altri costi di cui alla terza colonna del prospetto.
- Le imposte nette sono pari a 11,9 milioni di Euro e beneficiano dell'effetto positivo per 19,8 milioni di Euro derivante dalla rideterminazione delle imposte differite in essere alla chiusura dell'esercizio in base alla minore aliquota IRES del 24% (in luogo del 27,5%), come definito dalla Legge di Stabilità 2016, che andrà in vigore dal 2017.
- Il Risultato netto è positivo per 86,6 milioni di Euro e positivo per 81,1 milioni di Euro al netto degli oneri di cui sopra.
Per una maggior comprensione dei dati economici esposti in un'ottica gestionale, si riportano quale confronto con il 31 gennaio 2016, i dati comparativi dell'esercizio 2014 riferiti al periodo 1 febbraio 2014 – 31 gennaio 2015, ottenuti dall'aggregazione dei dati consolidati di carve-out per il 1° semestre 2014 con i dati consolidati del Gruppo OVS del 2° semestre 2014.
| €mln | 31.01.2016 | di cui non ricorrenti |
di cui Stock Option; Derivati; PPA |
31.01.2016 Adjusted |
31.01.2015 | di cui non ricorrenti |
di cui Stock Option; Derivati; PPA |
31.01.2015 Adjusted |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1.319,5 | 1.319,5 | 1.227,4 | 1.227,4 | ||||
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 565,0 | 565,0 | 530,7 | 9,1 | 521,6 | |||
| Gross Margin | 754,5 | 754,5 | 0,7 | 705,8 | ||||
| GM% | 57,2% | 57,2% | 56,8% | 57,5% | ||||
| Totale costi operativi | 583,2 | 6,9 | 1,4 | 574,9 | 554,5 | 5,8 | 0,0 | 548,7 |
| EBITDA | 171,3 | (6,9) | (1,4) | 179,6 | 142,2 | (14,9) | 0,0 | 157,1 |
| EBITDA% | 13,0% | 13,6% | 11,6% | 12,8% | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni imm. | 58,2 | 8,6 | 49,6 | 58,8 | 8,6 | 50,2 | ||
| EBIT | 113,1 | (6,9) | (10,0) | 130,0 | 83,3 | (14,9) | (8,6) | 106,8 |
| EBIT % | 8,6% | 9,8% | 6,8% | 8,7% | ||||
| Proventi e (oneri) finanziari netti | 14,6 | (6,8) | 7,2 | 15,0 | 78,0 | 17,0 | 61,1 | |
| PBT | 98,5 | (13,7) | (2,8) | 114,9 | 5,3 | (31,9) | (8,6) | 45,8 |
| Imposte | 11,9 | 23,5 | (1,6) | 33,8 | 14,3 | 6,2 | 20,5 | |
| Risultato del periodo | 86,6 | 9,9 | (4,3) | 81,1 | (9,0) | (25,7) | (8,6) | 25,3 |
I risultati di OVS S.p.A.
Andamento economico
Le tabelle che seguono espongono i risultati economici di OVS S.p.A. relativi all'esercizio 2015 e relativi all'esercizio 2014 (14 maggio 2014 – 31 gennaio 2015) ed evidenziano l'effetto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA e dei derivati di trading, relativi al periodo considerato, e sono rettificati per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward, stipulati dalla Società con intento di copertura (11,1 milioni di Euro nell'esercizio 2015).
| 31 gennaio | di cui non | di cui Stock Option plan, derivati, PPA, |
31 gennaio 2016 |
|
|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2016 | ricorrenti | diff.cambio | normalizzato |
| Ricavi e proventi | 1.374,3 | 0,0 | 0,0 | 1.374,3 |
| Acquisti materiale di consumo | 606,1 | 0,0 | 11,1 | 595,0 |
| Costi del personale | 254,2 | 0,3 | 1,4 | 252,5 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 57,2 | 0,0 | 8,6 | 48,6 |
| Altre spese operative | 375,7 | 6,6 | 0,0 | 369,1 |
| Totale costi operativi | 1.293,2 | 6,9 | 21,1 | 1.265,2 |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | 18,1 | 0,0 | 0,0 | 18,1 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio | (6,0) | (6,8) | 18,3 | (17,5) |
| Risultato prima delle imposte | 93,2 | (13,7) | (2,8) | 109,7 |
| Imposte | (11,4) | 23,5 | (1,6) | (33,3) |
| Risultato netto | 81,8 | 9,9 | (4,3) | 76,2 |
| di cui Stock | ||||
|---|---|---|---|---|
| Option plan, | 31 gennaio | |||
| 31 gennaio | di cui non | derivati, PPA, | 2015 | |
| (milioni di Euro) | 2015 | ricorrenti | diff.cambio | normalizzato |
| Ricavi e proventi | 684,0 | 0,0 | 0,0 | 684,0 |
| Acquisti materiale di consumo | 301,2 | 8,9 | 0,0 | 292,3 |
| Costi del personale | 121,7 | 0,6 | 0,0 | 121,1 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 29,8 | 0,0 | 4,3 | 25,5 |
| Altre spese operative | 183,9 | 3,8 | 0,0 | 180,1 |
| Totale costi operativi | 636,6 | 13,3 | 4,3 | 619,0 |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | (1,8) | 0,0 | 0,0 | (1,8) |
| Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio | (45,1) | (17,0) | 0,0 | (28,1) |
| Risultato prima delle imposte | 0,5 | (30,3) | (4,3) | 35,1 |
| Imposte | (11,0) | 6,0 | 0,0 | (17,0) |
| Risultato netto | (10,5) | (24,3) | (4,3) | 18,1 |
- I ricavi, pari a 1.374,3 milioni di Euro includono principalmente le vendite al dettaglio operate dai marchi OVS e UPIM.
- Gli ammortamenti, pari a 57,2 milioni di Euro, riguardano essenzialmente le migliorie e gli allestimenti dei negozi.
- Le altre spese operative, pari a 375,7 milioni di Euro, comprendono principalmente costi per godimento beni di terzi (182,4 milioni di Euro), oneri diversi di gestione (22,5 milioni di Euro), i costi per servizi di vendita (41,0 milioni di Euro), spese per utenze (32,9 milioni di Euro), costi di manutenzione, pulizia e vigilanza (31,9 milioni di Euro), prestazioni professionali (17,4 milioni di Euro), spese di pubblicità (25,4 milioni di Euro). Al netto dei costi non ricorrenti, l'importo relativo alle "Altre spese operative" sarebbe stato pari a 369,1 milioni di Euro; gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente servizi resi in relazione al processo di quotazione.
- I proventi (oneri) da partecipazioni includono proventi per dividendi incassati dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd per 18,8 milioni di Euro e oneri derivanti dalla svalutazione delle seguenti partecipate: OVS Bulgaria EOOD per 0,1 milioni di Euro, OVS Department Stores d.o.o. per 0,4 milioni di Euro e OVS Maloprodaja d.o.o. per 0,3 milioni di Euro.
- Gli oneri finanziari netti sono pari a 6,0 milioni di Euro e derivano da oneri finanziari per 26,8 milioni di Euro, proventi finanziari per 0,1 milioni di Euro, differenze cambio positive e fair value derivati per 20,7 milioni di Euro. Si segnala che gli oneri finanziari includono 6,8 milioni di Euro relativi al write–off dell'effetto dell'amortised cost sul contratto di finanziamento esistente alla data di chiusura del bilancio dell'esercizio precedente ma integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni di OVS nel MTA. In assenza di quest'ultimo importo e dei derivati di trading, gli oneri finanziari sarebbero stati pari a 17,5 milioni di Euro.
- Le imposte sono negative per 11,4 milioni di Euro, in assenza degli oneri evidenziati nella seconda e terza colonna del prospetto di conto economico, le imposte sarebbero state negative per 33,3 milioni di Euro. Si segnala che l'importo delle imposte indicato nella colonna "non ricorrente" include 19,8 milioni di Euro riferiti alla variazione dell'aliquota Ires dal 27,5%, al 24%, che andrà in vigore a partire dal 2017, utilizzata per il calcolo delle imposte differite attuali.
- Il risultato netto è positivo per 81,8 milioni di Euro, sarebbe positivo per 76,2 milioni di Euro, nel caso in cui la Società non avesse sostenuto i costi indicati nella seconda e terza colonna del prospetto e non avesse beneficiato di minori imposte iscritte a conto economico, la cui riduzione è stata determinata dalla variazione dell'aliquota Ires.
L'andamento Patrimoniale e Finanziario
Di seguito si evidenzia l'andamento patrimoniale e finanziario, i cui dettagli sono meglio descritti nelle successive Note illustrative al bilancio separato.
| (milioni di Euro) | 31 gennaio 2016 |
31 gennaio 2015 |
|---|---|---|
| Capitale di funzionamento (A) | (318,1) | (329,3) |
| Capitale investito netto (B) | 1.365,8 | 1.351,0 |
| Indebitamento finanziario netto | 237,1 | 625,8 |
| Patrimonio netto | 810,6 | 395,9 |
(A) La voce include: Crediti e debiti commerciali, Attività per imposte correnti e anticipate, Altri crediti, Rimanenze, Passività per imposte correnti e differite, Altri debiti, Benefici ai dipendenti e Fondi per rischi ed oneri.
(B) La voce include: Immobili, impianti e macchinari, Immobilizzazioni immateriali, Avviamento e Partecipazioni.
La gestione finanziaria
L'indebitamento finanziario netto al 31 gennaio 2016 è pari a 237,1 milioni di Euro, era pari a 625,8 milioni di Euro al 31 gennaio 2015.
Il dettaglio è il seguente (in milioni di Euro):
| 31 gennaio | 31 gennaio | |
|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2016 | 2015 |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie nette | 123,3 | 38,3 |
| Crediti / (Debiti) per derivati | 18,3 | 36,2 |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso controllante | 0,0 | 59,7 |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso banche | (375,2) | (753,2) |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso altri finanziatori | (3,5) | (6,8) |
| Posizione finanziaria netta | (237,1) | (625,8) |
I debiti verso istituti bancari sono illustrati in seguito in questa Relazione.
Principali società controllate
OVS Hong Kong Sourcing Ltd già OBS Ltd
OVS Hong Kong Sourcing Ltd, con sede a Hong Kong, opera nelle regioni dell'Estremo Oriente (principalmente Cina, Bangladesh e India e più in generale nelle aree extra europee), con l'obiettivo di selezionare fornitori, acquisire ordini, gestire tutta la fase di sviluppo del prodotto fino al controllo qualità, supportare le attività di produzione e monitorare con proprie strutture che i costi e la qualità dei prodotti siano in linea con gli standard di Gruppo. In particolar modo l'attività della società è stata rivolta al consolidamento dei rapporti di fornitura esistenti nell'area asiatica, con un rinforzo ulteriore della presenza in Bangladesh attraverso un allargamento dei volumi di acquisto. Allo stesso tempo si sono incrementati gli acquisti anche nell'area India ed è continuata la ricerca di ulteriori fonti di approvvigionamento presso paesi dell'area che possano garantire gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo in un contesto di migliore economicità (es. Cambogia e Myanmar).
Nell'esercizio 2015 la società ha conseguito un risultato netto positivo per 20,9 milioni di Euro (16,8 milioni di Euro nel 2014).
OVS Maloprodaja d.o.o.
La società opera sul mercato croato gestendo direttamente 7 negozi a marchio OVS.
Nel corso del 2015 al fine di razionalizzare la rete migliorando la redditività della società sono stati chiusi 2 negozi OVS e 3 negozi Coincasa.
Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà con la formula del Franchising.
OVS Department Stores d.o.o.
La società opera sul mercato serbo gestendo direttamente 6 negozi a marchio OVS. Nel corso del 2015 al fine di razionalizzare la rete migliorando la redditività della società è stata negoziata la chiusura di 3 negozi Coincasa.
Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà con la formula del Franchising.
OVS Bulgaria EOOD
La società, che verrà posta in liquidazione nel corso del 2016, nell'esercizio appena concluso non ha gestito negozi, avendo chiuso le tre posizioni già nel mese di novembre 2014. Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà con la formula del Franchising.
Gestione rischi finanziari e rischi operativi
Il Gruppo opera nell'ambito delle attività commerciali, al dettaglio ed all'ingrosso, con esposizione ai rischi di mercato in connessione a modifiche nei tassi di interesse, nei tassi di cambio e nei prezzi delle merci. Il rischio di variazione dei prezzi e dei flussi finanziari è connesso alla natura stessa del business ed è solo parzialmente mitigabile attraverso l'utilizzo di appropriate politiche di gestione del rischio.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
Al 31 gennaio 2016 non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, in quanto tale rischio è mitigato dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di clienti.
Per ridurre il rischio generalmente il Gruppo ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci.
Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie possano essere difficilmente reperibili. Allo stato attuale, il Gruppo ritiene, attraverso la disponibilità di fonti di finanziamento e di linee di credito, di avere accesso a fondi sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie.
Rischi di mercato
I rischi di mercato includono gli effetti che cambiamenti nel mercato potrebbero avere sull'attività commerciale del Gruppo che risulta sensibile ai cambiamenti nelle scelte di spesa del consumatore.
I risultati positivi possono essere influenzati, tra l'altro, dal panorama del business, dai tassi di interesse, dalla fiscalità, dalle condizioni economiche locali, dall'incertezza sulle prospettive economiche future e dallo spostamento verso altri beni e servizi nelle scelte di spesa. Le preferenze dei consumatori e le condizioni economiche potrebbero cambiare di volta in volta in ciascun mercato nel quale si opera.
Dobbiamo essere in grado di contrastare la pressione deflativa sui prezzi derivante da aumento della concorrenza e cambiamenti nelle scelte del consumatore, che potrebbe avere effetti negativi sulla situazione finanziaria e sui risultati economici.
Rischio di variazione dei prezzi e dei flussi finanziari
I margini del Gruppo sono influenzati dalla variazione dei prezzi delle merci trattate.
La riduzione dei prezzi degli articoli venduti, se non accompagnata da una corrispondente riduzione del costo d'acquisto, comporta generalmente la diminuzione dei risultati operativi.
Inoltre, i flussi finanziari del Gruppo sono esposti a rischi di variazioni dei tassi di cambio e di interesse sul mercato. Più in dettaglio, l'esposizione ai tassi di cambio deriva dall'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, in ragione della quale il Gruppo acquista una parte rilevante dei prodotti commercializzati e che sono quotati o legati al dollaro USA.
Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle passività finanziarie del Gruppo e sull'ammontare degli oneri finanziari netti.
Obiettivi e politiche in materia di gestione dei rischi di variazione dei flussi finanziari
Il Gruppo adotta linee guida sull'attività finanziaria che prevedono la stipula di strumenti finanziari derivati al fine di ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA ed i rischi di variazione dei tassi di interesse.
Contratti derivati
Valore nominale dei contratti finanziari derivati
Per valore nominale di un contratto finanziario derivato si intende l'ammontare in quantità monetarie di ciascun contratto. Le quantità monetarie in valuta estera sono convertite in Euro al cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio.
Gestione del rischio dei tassi di interesse
In data 30 giugno 2011, unitamente alla sottoscrizione di alcuni contratti di finanziamento, il Gruppo aveva stipulato anche alcuni contratti di tipo "Interest Rate Swap" per gestire i rischi dei tassi di interesse, con scadenza 31 luglio 2015. A seguito dell'operazione di conferimento, di cui viene data ampia informativa nelle Note illustrative al bilancio consolidato, uno di questi contratti è stato conferito in OVS ed estinto anticipatamente in data 27 febbraio 2015.
In relazione alla rinnovata struttura di finanziamento definita nel corso dell'esercizio, come altresì argomentato in apposita sezione delle Note illustrative, in data 2 agosto 2015 sono stati stipulati alcuni contratti di tipo "Interest Rate CAP" con scadenza 7 settembre 2017 per gestire parzialmente il rischio in oggetto, già calmierati rispetto all'esercizio precedente in relazione alla significativa riduzione del debito bancario intervenuta.
Gestione del rischio di cambio
Il Gruppo stipula diversi tipi di contratti su valute per la gestione del rischio di cambio correlato agli acquisti futuri in valuta.
Tali contratti vengono utilizzati principalmente per assicurarsi contro il rischio che la valuta estera (dollaro USA) si apprezzi.
Investimenti e sviluppo
Nell'esercizio 2015 sono stati realizzati investimenti lordi per 73,5 milioni di Euro (pari a 72,2 milioni di Euro al netto dei disinvestimenti e comprensivi di circa 3,0 milioni di Euro relativi a contributi riconosciuti dalla proprietà immobiliare per la ristrutturazione del flag ship store di Milano). Gli investimenti sono in gran parte dedicati alla crescita del Gruppo e riguardano prevalentemente (i) l'apertura di nuovi punti vendita (circa 31,6 milioni di Euro), tra cui anche il temporary store presso Expo (circa 1,1 milioni), (ii) ristrutturazioni della rete esistente (circa 2,5 milioni), (iii) manutenzione dei punti vendita (circa 11,8 milioni), (iv) sviluppo dei sistemi informativi (circa 8,0 milioni) e (v) un importante potenziamento del principale deposito logistico (circa 12,6 milioni di cui 4,6 milioni con manifestazione finanziaria nel 2016) finalizzato a migliorare l'efficienza distributiva.
Gli investimenti netti realizzati nel periodo agosto 2014 – gennaio 2015 ammontavano a 32,9 milioni di Euro.
A livello di Gruppo, la rete di vendita al 31 gennaio 2016 era composta da un totale di 1.273 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 659 diretti, 530 affiliati (di cui 139 all'estero), 13 negozi diretti all'estero e 71 somministrati (di cui 35 all'estero).
Nell'esercizio 2015 (1 febbraio 2015 – 31 gennaio 2016) la rete ha consolidato una crescita in termini di punti vendita (al netto delle chiusure) di 189 unità, di cui 45 diretti, 102 in affiliazione e 42 in somministrazione.
Alla fine del 2014, la rete era composta da un totale di 1.084 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 615 diretti, 428 affiliati (di cui 125 all'estero), 12 negozi diretti all'estero e 29 negozi somministrati (di cui 18 all'estero).
L'organizzazione
Nel corso del 2015 il Gruppo ha attuato un piano integrato diretto alla valorizzazione del proprio capitale umano, sia agendo sul fronte delle competenze, sia intervenendo sull'ottimizzazione degli assetti organizzativi e di funzionamento. Lo scopo fondamentale è stato quello di assicurare la presenza di persone in grado di supportare i programmi di costante espansione in Italia e all'estero e l'avvio di nuovi progetti in ambito di creazione dell'offerta e di ottimizzazione delle operations.
Si indicano di seguito le principali azioni attivate per la crescita delle competenze e del coinvolgimento dei collaboratori:
- riassetto e rinforzo dell'insieme dei programmi formativi aziendali, allargando fortemente l'utilizzo delle opportunità offerte dell'E-learning;
- rinnovo dei programmi della OVS Retail School, che rappresenta oggi la principale scuola aziendale italiana dedicata alla formazione di nuovi Store Manager: nel corso del 2015 sono stati inseriti oltre 160
giovani laureati che in un anno di training raggiungono le competenze necessarie per gestire in autonomia un negozio;
- rafforzamento della cooperazione con il mondo universitario, sviluppando programmi finalizzati alla integrazione fra capacità distintive aziendali e apertura alla ricerca e alla innovazione, in particolare per i percorsi di digitalizzazione e di data mining;
- avvio di nuovi programmi di Talent Management per meglio valorizzare il potenziale delle risorse interne, esponendole a progetti mirati alla crescita e innovando il percorso di performance management;
- inserimento di figure specializzate, per assicurare nuove competenze, in particolare nel mondo dello stile e prodotto.
Un particolare impegno è sempre rivolto ai negozi di tutte le insegne, per assicurare i piani necessari di formazione e di sviluppo che mantengono forte l'attenzione al servizio al cliente, anche utilizzando le evidenze delle attività di Mistery Client. La formazione ha interessato tutte le figure specialistiche ed, in particolare, gli Store Managers, che sono stati coinvolti in progetti diretti a rafforzare le loro competenze di gestione delle operations e miglioramento dell'immagine e del servizio.
Sul versante organizzativo le principali attività hanno riguardato:
- il riassetto delle attività dedicate al mondo digital e dell'E Commerce;
- la focalizzazione dei piani di Change Management finalizzati alla Business Innovation, che hanno consentito di migliorare sistemi e processi gestionali per la gestione merceologica in stagione, l'ottimizzazione di allocazione e distribuzione, per fornire risposte più flessibili alle diverse esigenze dei singoli mercati e dei target di clientela;
- l'estensione di programmi a supporto del Sourcing internazionale, per facilitare la risposta che deve essere rapida e flessibile al mutare delle condizioni di mercato.
Con riferimento alle Relazioni Industriali, il Gruppo ha profuso il proprio impegno per assicurare il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali Nazionali e di alcuni territori, al fine di supportare la realizzazione dei piani di ottimizzazione delle risorse e di razionalizzazione delle attività, anche in funzione delle esigenze legate all'evoluzione del network di negozi, trovando sempre soluzioni coerenti con gli obiettivi aziendali e il consenso delle persone coinvolte. Attiva è stata anche la partecipazione ai confronti diretti all'individuazione di un nuovo Contratto Collettivo Nazionale, specificamente dedicato alle principali aziende della distribuzione moderna organizzata, operanti in Italia.
Concludiamo con l'analisi dei dati quantitativi complessivi.
L'età media è pari a 40 anni e 7 mesi, l'anzianità media si attesta su 13,1 anni circa.
L'occupazione femminile rappresenta il 78,8% della totale forza lavoro, mentre cresce ancora la percentuale dei laureati e diplomati, che si porta al 77,3% degli organici impiegati.
Il livello occupazionale del Gruppo OVS, al 31 gennaio 2016, è il seguente:
| 31 gennaio | 31 gennaio | |
|---|---|---|
| 2016 | 2015 | |
| Numero persone | 6.478 | 6.262 |
| - di cui all'estero | 359 | 351 |
| Numero medio persone | 6.360 | 6.281 |
| - di cui all'estero | 351 | 350 |
| Numero equivalent full time | 5.639 | 5.475 |
| - di cui all'estero | 359 | 351 |
Rischi connessi alla politica ambientale
In ossequio a quanto disposto dall'art. 2428, comma 2 del codice civile, si precisa che il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro.
La Corporate governance
La Società ha redatto la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato da OVS S.p.A. nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
La Relazione – che si riferisce all'esercizio 2015 – è consultabile in versione integrale sul sito web della Società: www.ovscorporate.it, nella sezione Governance.
Attività di direzione e coordinamento
Al 31 gennaio 2016, OVS S.p.A. era partecipata da Gruppo Coin S.p.A. al 52,12%, a seguito dell'IPO già descritta. OVS, nonostante la partecipazione di maggioranza detenuta da Gruppo Coin, ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, in quanto:
- opera in piena autonomia;
- Gruppo Coin non esercita alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore della Società;
- le principali decisioni relative alla gestione della Società e delle sue controllate sono prese dagli organi di gestione propri della Società;
- al Consiglio di Amministrazione della Società compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari e dei budget della Società e del Gruppo OVS, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa del Gruppo OVS, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo OVS.
Attività di ricerca e sviluppo
Si segnala che il Gruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo nel senso delle disposizioni previste dai principi contabili.
Ciononostante un certo numero di persone è costantemente impegnato nella creazione e sviluppo delle collezioni, con l'obiettivo di garantire un'offerta esclusiva e coerente con il posizionamento dei vari marchi del Gruppo.
In particolare le attività condotte da team di persone dedicate sono inquadrabili nella "disciplina Comunitaria" Direttiva 2006/c 323/01, che in tema di «ricerca industriale» definisce:
"ricerca industriale ovvero ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. … "
Azioni proprie
Alla data di redazione della presente relazione finanziaria annuale la società Capogruppo, OVS S.p.A., non detiene (e non ha mai detenuto nel corso dell'esercizio 2015) azioni proprie o azioni / quote di società controllanti, né direttamente né indirettamente.
Operazioni con parti correlate
In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di Amministrazione della società controllante, con delibera del 23 luglio 2014, con efficacia dal 2 marzo 2015, ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate" volto a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario, ivi incluse quelle poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse.
Nelle Note illustrative al bilancio consolidato ed al bilancio separato sono fornite le informazioni ed il dettaglio dei rapporti intrattenuti con entità correlate, come richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24.
Adempimenti previsti dal Codice della Privacy
Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D. Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, l'organo amministrativo dà atto che la Società si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate.
In particolare si segnala che il Documento Programmatico sulla Sicurezza, depositato presso la sede sociale e liberamente consultabile, è aggiornato dal responsabile del trattamento nei termini previsti dalla Legge.
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio
Quotazione della società sul MTA
Come già indicato nella Relazione sull'andamento della gestione della Relazione Finanziaria semestrale al 31 luglio 2015, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS SpA, finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA, con richieste per complessive n. 226.832.292 azioni da parte di n. 5.233 richiedenti e una domanda che ha quindi superato di circa 2 volte il quantitativo di azioni offerte.
Sulla base del Prezzo di Offerta di Euro 4,10 per azione, la capitalizzazione di borsa della Società è stata di circa 930,7 milioni di Euro.
L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
Nuovo contratto di finanziamento
A seguito degli avvenimenti societari e dell'imminente quotazione, in data 23 gennaio 2015 OVS aveva stipulato un accordo, condizionato al perfezionarsi dell'operazione di IPO, per un nuovo contratto di finanziamento con Banca IMI, in qualità di banca finanziatrice e banca agente (la "Banca Agente"), e Unicredit S.p.A., Natixis S.A., Milan Branch, HSBC Bank plc, Milan Branch, Crèdit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch, Banca Popolare Friuladria S.p.A., BNP Paribas, Milan Branch, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., MPS Capital Services – Banca per le Imprese S.p.A., Banca Popolare di Vicenza S.c.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A., Banca Popolare Soc. Coop. e Banca Popolare dell'Alto Adige S.c.p.A., in qualità di banche finanziatrici. Il nuovo contratto di finanziamento ha previsto la concessione di linee di credito per un importo complessivo massimo pari ad Euro 475.000.000.
L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in data 2 marzo 2015, in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha rimborsato integralmente il Vecchio Contratto di Finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia) utilizzando parte dei proventi derivanti dalla Offerta Globale stessa al fine di ridurre l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo OVS e il Finanziamento Senior per rimodularne la restante parte: ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, infatti, il Finanziamento Senior deve essere utilizzato al fine, inter alia, del rimborso integrale dell'indebitamento derivante dal Vecchio Contratto di Finanziamento; pertanto, alla data di inizio delle negoziazioni l'indebitamento finanziario risultava essenzialmente costituito dal Nuovo Contratto di Finanziamento.
Note sull'andamento del titolo
Il titolo OVS è stato quotato nel listino della Borsa di Milano in data 2 marzo 2015 ad un prezzo di collocamento pari a 4,10 Euro e nell'esercizio 2015 ha registrato una crescita del 36,6% (pari ad un prezzo di 5,60 Euro in data 29 gennaio 2016). In particolare, il titolo OVS a dicembre 2015 ha raggiunto i 6,69 Euro (+63,0% rispetto al prezzo di collocamento), per poi ritracciare nel corso del mese di gennaio, periodo caratterizzato da un deciso rallentamento dei mercati azionari (in particolare il FTSE MIB) e da volatilità molto elevata. Come illustrato in grafico, la performance di periodo è stata comunque nettamente superiore sia a quella dell'intero mercato di riferimento, con il FTSE MIB che nello stesso periodo ha registrato una calo del 16,3%, sia a quella delle altre mid cap italiane (l'Italian Mid Cap FTSE index ha segnato una crescita del 2,8% nello stesso periodo).
Nei primi mesi dell'esercizio 2016, in un mercato ancora in calo e a fronte di un peggioramento delle guidance fornite da alcuni importanti player del settore retail, il titolo ha subito un ulteriore calo, chiudendo il mese di marzo ad un prezzo di 5,15 Euro. Il management ritiene che tale trend sia interamente attribuibile a tematiche di mercato e di settore.
Alla data del 11 aprile 2016, dei nove broker che seguono OVS SpA, due hanno una raccomandazione Outperform sul titolo, cinque hanno una raccomandazione Buy, uno Add e uno Underperform. Alla stessa data, il prezzo medio obiettivo di tutta la copertura è pari a 7,13 Euro.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull'andamento del titolo e per le informazioni aziendali recenti si invita a visitare il sito internet www.ovscorporate.it – sezione Investor Relation.
Stock option plan
In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020, da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società.
Il Piano prevede l'emissione di un numero massimo di 5.107.500 opzioni, assegnate gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.
La suddetta Assemblea ha approvato, altresì, in sede straordinaria l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020".
Il Consiglio di Amministrazione, in data 8 giugno 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla Delega e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dalla medesima Assemblea. In particolare il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto Piano di Stock Option 2015-2020, ad un prezzo di esercizio pari a Euro 4,88 per azione.
Si rinvia integralmente per ogni dettaglio relativo al Piano di Stock Option 2015-2020 e all'aumento di capitale, ai documenti predisposti ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e degli artt. 72 e 84-bis del Regolamento Emittenti Consob e al verbale notarile dell'8 giugno 2015 pubblicati sul sito internet della Società www.ovscorporate.it, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. Si rinvia, inoltre alle Note illustrative al Bilancio consolidato in merito alla disamina degli effetti economici e patrimoniali del suddetto piano al 31 gennaio 2016.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Non si sono verificati fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.
Evoluzione prevedibile della gestione
Sebbene nei primi mesi del nuovo esercizio le condizioni climatiche non siano state favorevoli, il Gruppo non ha rallentato il suo ritmo di crescita e riesce a mantenere una solida stabilità dei margini.
In questi primi mesi del nuovo esercizio sono stati aperti 14 negozi diretti (di cui 9 full format e 5 dedicati al bambino) e 33 negozi in franchising (27 dei quali dedicati al segmento bambino sia con insegna OVS Kids che BluKids). L'espansione del Gruppo è continuata anche nei mercati esteri con l'apertura di 14 punti vendita in franchising.
In tale contesto il management guarda con fiducia all'evoluzione della gestione nei prossimi mesi dell'esercizio, confidente che la validità della strategia e la capacità di implementarla consentono di prospettare anche per il 2016 una crescita sostenibile e remunerativa per i nostri azionisti.
Art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007 concernente la disciplina dei mercati
Le partecipate con sede in Paesi non appartenenti all'Unione Europea, tra cui la più significativa è rappresentata da OVS Hong Kong Sourcing Ltd, non rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art. 151 del Regolamento Emittenti in quanto i loro rispettivi attivi patrimoniali sono inferiori al 2% dell'attivo del bilancio consolidato del Gruppo al 31 gennaio 2016 ed i loro ricavi sono rispettivamente inferiori al 5% dei ricavi consolidati del Gruppo al 31 gennaio 2016.
PROPOSTA DI DELIBERA SUL RISULTATO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di OVS S.p.A. riunita in sede ordinaria,
- udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione;
- esaminati i dati del bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della Gestione;
- preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione;
- esaminato il bilancio consolidato al 31 gennaio 2016;
delibera
-
- di approvare il bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016;
-
- di approvare la destinazione dell'utile di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 pari a Euro 81.838.100,00, come segue:
- Euro 4.091.905,00 a riserva legale;
- Euro 10.536.472,00 a integrale copertura della perdita maturata al 31 gennaio 2015;
- Euro 34.050.000,00 da distribuire come dividendi, pari ad Euro 0,15 per azione;
- Euro 33.159.723,00 a utili portati a nuovo."
p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Stefano Beraldo
Venezia – Mestre, 14 aprile 2016
Prospetti di bilancio consolidato
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| di cui parti | di cui parti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | Note | 31.01.2016 | correlate | 31.01.2015 | correlate |
| Attività correnti | |||||
| Cassa e banche | 1 | 125.636 | 40.334 | ||
| Crediti commerciali | 2 | 71.025 | 3.955 | 73.015 | 7.519 |
| Rimanenze | 3 | 289.675 | 287.610 | ||
| Attività finanziarie | 4 | 16.308 | 118.376 | 81.988 | |
| Attività per imposte correnti | 5 | 923 | 298 | ||
| Altri crediti | 6 | 33.406 | 35.857 | ||
| Totale attività correnti | 536.973 | 3.955 | 555.490 | 89.507 | |
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 260.083 | 241.517 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 8 | 644.412 | 649.740 | ||
| Avviamento | 9 | 452.541 | 452.541 | ||
| Partecipazioni | 10 | 136 | 136 | ||
| Attività finanziarie | 4 | 1.988 | 1.111 | ||
| Altri crediti | 6 | 5.633 | 3.464 | ||
| Totale attività non correnti | 1.364.793 | 0 | 1.348.509 | 0 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.901.766 | 3.955 | 1.903.999 | 89.507 | |
| di cui parti | di cui parti | ||||
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | Note | 31.01.2016 | correlate | 31.01.2015 | correlate |
| Passività correnti | |||||
| Passività finanziarie | 11 | 7.355 | 780.312 | 22.338 | |
| Debiti verso fornitori | 12 | 368.834 | 1.807 | 374.403 | 4.177 |
| Passività per imposte correnti | 13 | 23.771 | 23.506 | 16.836 | 11.059 |
| Altri debiti | 14 | 101.895 | 2.701 | 88.820 | 863 |
| Totale passività correnti | 501.855 | 28.014 | 1.260.371 | 38.437 | |
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 11 | 371.601 | 3.888 | ||
| Benefici ai dipendenti | 15 | 40.529 | 44.445 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 8.216 | 9.395 | ||
| Passività per imposte differite | 17 | 142.733 | 168.506 | ||
| Altri debiti | 14 | 11.776 | 9.396 | ||
| Totale passività non correnti | 574.855 | 0 | 235.630 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.076.710 | 28.014 | 1.496.001 | 38.437 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale sociale | 18 | 227.000 | 140.000 | ||
| Altre riserve | 18 | 511.429 | 271.790 | ||
| Risultato dell'esercizio | 86.627 | (3.792) | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 825.056 | 0 | 407.998 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 1.901.766 | 28.014 | 1.903.999 | 38.437 |
Conto economico consolidato
| di cui non | di cui parti | di cui non | di cui parti | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.01.2016 | ricorrenti | correlate | 31.01.2015 | ricorrenti | correlate |
| Ricavi 19 |
1.319.480 | 4.261 | 656.985 | 2.302 | ||
| Altri proventi e ricavi operativi 20 |
60.733 | 49 | 252 | 32.729 | 24 | 551 |
| Totale Ricavi | 1.380.213 | 49 | 4.513 | 689.714 | 24 | 2.853 |
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci 21 |
576.127 | (111) | 290.143 | 9.118 | 2.358 | |
| Costi del personale 22 |
261.930 | 301 | 5.751 | 125.226 | 641 | 1.515 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 23 |
58.193 | 30.571 | ||||
| Altre spese operative | ||||||
| Costi per servizi 24 |
171.560 | 2.053 | 14.061 | 84.578 | 3.027 | 8.183 |
| Costi per godimento di beni di terzi 25 |
185.248 | 1.017 | (953) | 91.262 | 309 | (355) |
| Svalutazioni e accantonamenti 26 |
1.800 | 1.817 | 317 | |||
| Altri oneri operativi 27 |
23.359 | 3.559 | 21 | 10.151 | 880 | |
| Risultato ante oneri finanziari netti e imposte | 101.996 | (6.881) | (14.256) | 55.966 | (14.268) | (8.848) |
| Proventi finanziari 28 |
118 | 3.682 | 3.660 | |||
| Oneri finanziari | (26.926) | (6.774) | (48.512) | (16.983) | (1.973) | |
| Differenze cambio | 23.273 | (3.189) | ||||
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | 47 | 0 | ||||
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 98.508 | (13.655) | (14.256) | 7.947 | (31.251) | (7.161) |
| Imposte 29 |
(11.881) | 23.512 | (11.739) | 6.036 | ||
| Risultato dell'esercizio | 86.627 | 9.857 | (14.256) | (3.792) | (25.215) | (7.161) |
| Risultato dell'esercizio attribuibile al Gruppo | 86.627 | (3.792) | ||||
| Risultato dell'esercizio attribuibile alle | ||||||
| interessenze minoritarie | 0 | 0 | ||||
| Risultato per azione (in Euro) | ||||||
| - base | 0,39 | (0,03) | ||||
| - diluito | 0,39 | (0,03) |
Conto economico complessivo consolidato
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (A) | 86.627 | (3.792) |
| Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico: | ||
| - Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti | 2.240 | (3.706) |
| - Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali | (616) | 1.019 |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati | ||
| a conto economico | 1.624 | (2.687) |
| Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico: | ||
| - Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | (26.558) | 26.558 |
| - Imposte su voci iscritte a riserva di cash flow hedge | 7.303 | (7.303) |
| - Variazione riserva di conversione | (2.441) | 2.881 |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati | ||
| a conto economico | (21.696) | 22.136 |
| Totale altre componenti del risultato complessivo (B) | (20.072) | 19.449 |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio (A) + (B) | 66.555 | 15.657 |
| Totale risultato complessivo attribuibile al Gruppo | 66.555 | 15.657 |
| Totale risultato complessivo attribuibile alle interessenze minoritarie | - | - |
Rendiconto finanziario consolidato
(migliaia di Euro)
| Note | 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|---|
| Attività operativa | |||
| Risultato dell'esercizio | 86.627 | (3.792) | |
| Accantonamento imposte | 29 | 11.881 | 11.739 |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni | 23 | 58.193 | 30.571 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni | 720 | 510 | |
| Perdite / (proventi) da partecipazioni | 28 | (47) | 0 |
| Oneri/(proventi) finanziari netti | 28 | 26.808 | 44.830 |
| Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute | 28 | (16.067) | 11.424 |
| Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value | 28 | (7.206) | (8.235) |
| Accantonamento fondi | 15-16 | 0 | 237 |
| Utilizzo fondi | 15-16 | (3.728) | (2.061) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 157.181 | 85.223 | |
| 2-3-5-6-12-13- | |||
| Flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante | 14-17 | 1.784 | 58.986 |
| Imposte pagate | (20.484) | 0 | |
| Interessi percepiti/(corrisposti) netti | (27.910) | (14.569) | |
| Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute | 15.538 | (1.898) | |
| Dividendi incassati | 47 | 0 | |
| Altre variazioni | (1.048) | 2.812 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa | 125.108 | 130.554 | |
| Attività di investimento | |||
| (Investimenti) immobilizzazioni | 7-8-9 | (68.919) | (33.673) |
| Disinvestimenti immobilizzazioni | 7-8-9 | 1.368 | 744 |
| (Incremento)/Decremento partecipazioni | 10 | 0 | (1) |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento | (67.551) | (32.930) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Variazione netta delle attività e passività finanziarie | 4-11 | (321.365) | (71.753) |
| Costituzione della società Capogruppo OVS S.p.A. | 0 | 10 | |
| Aumento capitale sociale e riserve | 349.110 | 0 | |
| Cash-in netto da conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM | 0 | 14.453 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento | 27.745 | (57.290) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide | 85.302 | 40.334 | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 40.334 | 0 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 125.636 | 40.334 |
Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio consolidato.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva di cash flow hedge |
Riserva da utili/ (perdite) attuariali |
Riserva di conversione |
Riserva IFRS 2 |
Altre riserve |
Risultato dell'esercizio portato a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto del Gruppo OVS |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 14 maggio 2014 Aumento di capitale per |
10 | - | - | - | - | - | - | - | - | 10 |
| conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM |
139.990 | 249.885 | - | - | - | - | 2.456 | - | - | 392.331 |
| Operazioni con gli azionisti | 139.990 | 249.885 | - | - | - | - | 2.456 | - | - | 392.331 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | (3.792) | (3.792) |
| Altre componenti del risultato complessivo |
- | - | 19.255 | (2.687) | 2.881 | - | - | - | - | 19.449 |
| Totale risultato complessivo | - | - | 19.255 | (2.687) | 2.881 | - | - | - | (3.792) | 15.657 |
| dell'esercizio | ||||||||||
| Saldi al 31 gennaio 2015 | 140.000 | 249.885 | 19.255 | (2.687) | 2.881 | 0 | 2.456 | 0 | (3.792) | 407.998 |
| Saldi al 1 febbraio 2015 | 140.000 | 249.885 | 19.255 | (2.687) | 2.881 | 0 | 2.456 | 0 | (3.792) | 407.998 |
| Destinazione del risultato | - | - | - | - | - | - | - | (3.792) | 3.792 | 0 |
| dell'esercizio 2014 | ||||||||||
| Aumento di capitale sociale e | ||||||||||
| riserva al netto dei costi di | 87.000 | 262.110 | - | - | - | - | - | - | - | 349.110 |
| quotazione | ||||||||||
| Piano di incentivazione al | - | - | - | - | - | 1.393 | - | - | - | 1.393 |
| management | ||||||||||
| Operazioni con gli azionisti | 87.000 | 262.110 | - | - | - | 1.393 | - | (3.792) | 3.792 | 350.503 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | 86.627 | 86.627 |
| Altre componenti del risultato | - | - | (19.255) | 1.624 | (2.441) | - | - | - | - | (20.072) |
| complessivo | ||||||||||
| Totale risultato complessivo | - | - | (19.255) | 1.624 | (2.441) | - | - | - | 86.627 | 66.555 |
| dell'esercizio | ||||||||||
| Saldi al 31 gennaio 2016 | 227.000 | 511.995 | 0 | (1.063) | 440 | 1.393 | 2.456 | (3.792) | 86.627 | 825.056 |
NOTE ILLUSTRATIVE
INFORMAZIONI GENERALI
OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014 e domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.
OVS S.p.A., così come risultante nella sua configurazione attuale, deriva da un processo di riorganizzazione societaria che ha visto lo scorporo di un insieme di attività e passività (il "Ramo di Azienda OVS-UPIM", che congiuntamente alla Società è di seguito definito il "Gruppo OVS") attraverso il conferimento del medesimo ramo di azienda (il "Conferimento") da parte di Gruppo Coin S.p.A. (di seguito "Gruppo Coin") in una società di nuova costituzione da essa interamente controllata (OVS S.p.A.), a fronte di un aumento di capitale in natura sottoscritto da Gruppo Coin, con efficacia dal 31 luglio 2014. In particolare, si ricorda che in data 23 luglio 2014, l'Assemblea Straordinaria della Società ha deliberato l'aumento del capitale sociale per Euro 139.990.000, da Euro 10.000 a Euro 140.000.000 (140.000.000 azioni senza valore nominale) e con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000, da liberarsi mediante il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM da parte del socio unico Gruppo Coin che ha interamente sottoscritto l'aumento di capitale e ne ha dato immediata esecuzione, con efficacia del Conferimento a partire dall'ultimo istante del 31 luglio 2014.
Per quanto concerne le modalità del Conferimento, lo stesso si è configurato come un'operazione di "business combination involving entities or business under common control". Tale operazione non è disciplinata dall'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, si è ritenuto che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione dovesse comunque garantire quanto previsto dallo IAS 8, ovvero la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" doveva riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Il postulato di sostanza economica ha costituito pertanto l'elemento chiave che ha guidato la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione suddetta sono state inoltre considerate anche le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI n. 1 (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite sono pertanto state rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione ovvero, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune. In tal senso, la Società ha rilevato le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio consolidato della società controllante (Gruppo Coin).
Il processo di riorganizzazione societaria sopra descritto è stato realizzato con l'intento ultimo di portare in quotazione la neo-costituita OVS S.p.A.. In tale ambito, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della Società.
Conseguentemente, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie della Società, finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA, con richieste per complessive n. 226.832.292 azioni da parte di n. 5.233 richiedenti e una domanda che ha superato di circa 2 volte il quantitativo di azioni offerte.
Sulla base del Prezzo di Offerta di Euro 4,10 per azione, la capitalizzazione di borsa della Società è stata di circa 930,7 milioni di Euro.
L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO
Il bilancio consolidato del Gruppo OVS al 31 gennaio 2016 è stato predisposto in base ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") che, alla data di chiusura del bilancio consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il bilancio consolidato del Gruppo OVS, composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle Note illustrative, è presentato in Euro quale moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo principalmente opera ed i valori sono esposti in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Il presente bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili consolidati, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1, OVS S.p.A. ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:
- Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
- Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
- Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
- Rendiconto finanziario: il rendiconto presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato d'esercizio e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.
Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS.
Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio consolidato del Gruppo OVS mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari derivati.
Si rinvia esplicitamente alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività del Gruppo ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Il bilancio è oggetto di revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Nel bilancio consolidato sono inclusi, oltre al bilancio della Capogruppo, i bilanci di tutte le società controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Di seguito si riporta l'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale:
| Società | Sede Legale | Capitale Sociale | % Partecipazione | |
|---|---|---|---|---|
| Società italiane | ||||
| OVS S.p.A. | Venezia - Mestre | 227.000.000,00 | EUR | Capogruppo |
| Società estere | ||||
| OVS Department Stores D.O.O. | Belgrado - Serbia | 708.10 2.918 |
RSD | 100% |
| OVS Maloprodaja D.O.O. | Zagabria - Croazia | 20.000 | HRK | 100% |
| OVS Bulgaria Eood | Sofia - Bulgaria | 20.000 | BGN | 100% |
| OVS Hong Kong Sourcing Limited | Hong Kong | 585.000 | HKD | 100% |
| OBS India Private Ltd | Delhi - India | 15.000.000 | INR | 100% |
| OBS Sales Private Ltd | Delhi - India | 15.000.000 | INR | 100% |
| COSI International Ltd | Hong Kong | 10.000 | HKD | 100% |
| COSI International (Shanghai) Ltd | Shanghai - Cina | 1.000.000 | RMB | 100% |
| OVS Kids Greater China Ltd | Hong Kong | 1 | HKD | 100% |
Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto:
| Società | Sede Legale | Capitale Sociale | % Partecipazione | |
|---|---|---|---|---|
| Centomilacandele S.c.p.A. | Milano | 300.000,00 | EUR | 31,63% |
Si segnala che nell'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 non sono intervenute variazioni nel perimetro rispetto all'esercizio precedente.
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato comprende il bilancio della società Capogruppo OVS S.p.A. e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare il controllo, secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10. Lo stesso prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha una esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento.
Le partecipazioni in imprese collegate (per le quali è esercitabile un'influenza significativa ai sensi dello IAS 28) sono incluse secondo il metodo del patrimonio netto, i "joint arrangements" (ovvero gli accordi per cui due o più parti detengono il controllo congiunto ai sensi del principio IFRS 11) sono inclusi, ove esistenti, secondo il metodo del patrimonio netto, se qualificabili come "joint venture", ovvero rilevando la propria quota di attività, passività, costi e ricavi, se qualificabili come "joint operation".
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato secondo il metodo dell'integrazione globale a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Ove necessario, i bilanci utilizzati per redigere il bilancio consolidato sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.
I principali criteri di consolidamento adottati sono di seguito indicati:
- per le partecipazioni consolidate secondo il metodo dell'integrazione globale, è eliminato il valore di carico delle singole partecipazioni consolidate in contropartita al relativo patrimonio netto, con l'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle società controllate, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta. L'eventuale quota del patrimonio netto e del risultato netto di pertinenza dei soci di minoranza sono identificate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico;
- vengono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra società del gruppo, così come gli utili e le perdite (queste ultime se non rappresentative di un effettivo minor valore del bene ceduto) derivanti da operazioni commerciali (incluse le cessioni di rami d'azienda in società controllate dalla Capogruppo) o finanziarie infragruppo, non ancora realizzati nei confronti di terzi;
- gli incrementi/decrementi del patrimonio netto delle società consolidate imputabili ai risultati conseguiti successivamente alla data di acquisto della partecipazione, in sede di elisione vengono iscritti in un'apposita riserva di patrimonio netto denominata "Utili (Perdite) portati a nuovo";
- i dividendi distribuiti dalle imprese del Gruppo vengono eliminati dal conto economico in sede di consolidamento;
• le variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano perdita di controllo o che rappresentano incrementi successivi all'acquisizione del controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.
Aggregazioni di imprese
La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte del Gruppo viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".
Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.
Bilanci in valuta straniera
La conversione in Euro dei bilanci delle partecipate estere espressi in valuta diversa dall'Euro è effettuata applicando alle attività ed alle passività i tassi di cambio in vigore alla fine dell'esercizio, ai componenti del conto economico i cambi medi del periodo, mentre il patrimonio netto è assunto ai cambi storici convenzionalmente individuati con i cambi relativi alla chiusura del primo esercizio in cui la partecipata è stata inserita nell'area di consolidamento.
Le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera, applicando il metodo suesposto, vengono imputate quali componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino alla cessione delle partecipazioni.
Nella tabella seguente sono indicati i cambi applicati alla conversione:
| Cambio finale al | Cambio medio | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valute | Codice | 31.01.2016 | 31.01.2015 | FY 2015 | FY 2014 (*) |
| Dollaro USA | USD | 1,09 | 1,13 | 1,10 | 1,26 |
| Dollaro Hong Kong | HKD | 8,51 | 8,76 | 8,56 | 9,74 |
| Renminbi cinese | RMB | 7,18 | 7,06 | 6,97 | 7,73 |
| Kuna croata | HRK | 7,66 | 7,70 | 7,61 | 7,66 |
| Dinaro serbo | RSD | 123,73 | 123,18 | 120,68 | 119,87 |
| Lev bulgaro | BGN | 1,96 | 1,96 | 1,96 | 1,96 |
| Rupia indiana | INR | 74,10 | 70,11 | 71,27 | 77,35 |
(*) Il periodo preso in considerazione per il cambio medio 2014 decorre dal 01.08.2014 al 31.01.2015.
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Si illustrano di seguito i principi contabili e criteri di valutazione adottati dal Gruppo.
Avviamento
L'avviamento è iscritto al costo al netto di eventuali perdite di valore accumulate.
L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico quale provento.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento, ma viene sottoposto annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).
Se il valore recuperabile è inferiore al suo valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile. Laddove l'avviamento fosse attribuito ad un'unità generatrice di flussi di cassa che viene parzialmente ceduta/dismessa, l'avviamento associato all'unità ceduta/dismessa viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus/minusvalenza derivante dall'operazione.
Insegne
Le insegne, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Non sono oggetto di ammortamento in quanto a vita utile indefinita, ma sono sottoposte annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Dopo la rilevazione iniziale, le insegne sono valutate al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili dal Gruppo, atti a generare benefici economici futuri ed il cui costo è determinabile in modo attendibile. Tali elementi sono rilevati al costo, al netto degli ammortamenti, calcolati utilizzando il metodo lineare per un periodo corrispondente alla vita utile, e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale. In particolare:
Autorizzazioni amministrative (licenze) – Le autorizzazioni amministrative, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Dopo la rilevazione iniziale, le licenze sono valutate al costo al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato sulla differenza tra il costo ed il valore residuo al termine della loro vita utile ed è effettuato a quote costanti lungo la loro vita utile che è stata definita pari a 40 anni.
Si rimanda alla nota 8 "Immobilizzazioni immateriali" per la descrizione dei criteri seguiti per la definizione della vita utile e del valore residuo al termine della vita utile.
Software – I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'aliquota di ammortamento utilizzata è pari al 20%.
Altre immobilizzazioni immateriali – Tali attività sono valutate al costo d'acquisto al netto degli ammortamenti calcolati a quote costanti lungo la loro vita utile e delle perdite di valore accumulate. Il valore della rete franchising, iscritto a seguito di aggregazioni di imprese (business combination), è ammortizzato sulla base di una vita utile di 20 anni.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente al fabbricato.
Gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite entra in funzione.
Le quote di ammortamento sono imputate su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all'ultimo mese di utilizzo.
Le aliquote di ammortamento adottate sono le seguenti:
| Fabbricati | 3-6% |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, ecc. | 7,5% |
| Macchinari, apparecchi e attrezzature varie | 11,1% |
| Impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione | 25% |
| Arredamento | 11,1% |
| Impianti di allarme | 11,1% |
| Impianti specifici bar, ristorante, mensa | 8% |
| Attrezzature bar, ristorante, mensa | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio | 12% |
| Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| Misuratori fiscali | 20% |
| Automezzi e mezzi di trasporto interni | 20-25% |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Le attività assunte mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono iscritte fra le attività materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing con contropartita il debito finanziario verso il locatore.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluse nei canoni contrattualmente previsti, mentre il valore del bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali viene sistematicamente ammortizzato in funzione della vita economico – tecnica del bene stesso.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (valore corrente di realizzo) dedotti i costi di vendita e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi generati dall'attività.
Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Ai fini della valutazione della riduzione di valore, le attività sono analizzate partendo dal più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). All'interno del Gruppo sono stati identificati i singoli negozi ad insegna OVS e UPIM come cash generating unit.
Se il valore recuperabile di un'attività è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico.
In presenza di un indicatore di ripristino della perdita di valore, il valore recuperabile dell'attività viene rideterminato e il valore contabile è aumentato fino a tale nuovo valore. L'incremento del valore contabile non può comunque eccedere il valore netto contabile che l'immobilizzazione avrebbe avuto se la perdita di valore non si fosse manifestata.
Le perdite di valore di avviamenti non possono essere ripristinate.
Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni, ove esistenti, (diverse da quelle in controllate, collegate e a controllo congiunto) sono incluse fra le attività non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio del Gruppo OVS per un periodo, rispettivamente, superiore ovvero non superiore a dodici mesi. Le altre partecipazioni costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.
Le altre partecipazioni, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono rilevate tra le attività correnti e non correnti sulla base della loro scadenza e delle previsioni riguardo al tempo in cui saranno convertite in attività monetarie. Le attività finanziarie includono le partecipazioni in altre imprese (diverse dalle società collegate e a controllo congiunto), i derivati, i crediti, nonché le disponibilità e i mezzi equivalenti.
a) Classificazione
Il Gruppo suddivide, ai fini della valutazione, le attività finanziarie nelle seguenti categorie: attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico, crediti e finanziamenti, attività finanziarie da mantenere sino alla scadenza ed attività finanziarie disponibili per la vendita. La classificazione dipende dallo scopo per cui un'attività finanziaria è stata acquisita. La classificazione delle attività finanziarie viene effettuata al momento della loro rilevazione iniziale.
i. Attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico
Tale categoria include sia le attività finanziarie possedute per la negoziazione, sia gli strumenti derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.
ii. Crediti e finanziamenti
I crediti ed i finanziamenti sono costituiti da attività finanziarie non derivate con scadenze fisse o determinabili. Essi sono inclusi nelle attività correnti, ad eccezione delle quote scadenti oltre i dodici mesi successivi alla data di bilancio, che vengono classificate nelle attività non correnti.
iii. Attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza
Le attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza sono costituite da attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e scadenze fisse che il Gruppo ha intenzione di detenere fino a scadenza. La classificazione nell'attivo corrente o non corrente dipende dalle previsioni di realizzo entro o oltre i 12 mesi successivi alla data di bilancio.
iv. Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentano una categoria residuale costituita da strumenti finanziari non derivati o che non sono attribuibili a nessuna delle altre categorie di investimenti finanziari sopra descritte. Tali attività vengono incluse nelle attività non correnti, a meno che si abbia l'intenzione di cedere tali attività nei dodici mesi successivi alla data di bilancio.
b) Rilevazione e misurazione
Le attività finanziarie, indipendentemente dal comparto di classificazione, sono inizialmente contabilizzate al fair value, eventualmente incrementato dei costi accessori di acquisto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico e le attività finanziarie disponibili per la vendita sono contabilizzate al fair value. Le variazioni nel fair value nel primo caso vengono contabilizzate a conto economico nel periodo in cui si verificano; nel secondo, vengono contabilizzate nel prospetto del conto economico complessivo.
I crediti ed i finanziamenti e le attività finanziarie da mantenere fino a scadenza, successivamente alla rilevazione iniziale, sono contabilizzati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore sono rilevate a conto economico in contropartita del valore dell'attività stessa. Il valore delle attività precedentemente ridotto per perdite di valore è ripristinato quando vengono meno le circostanze che ne avevano comportato la svalutazione.
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando i diritti a ricevere flussi di cassa associati alle attività finanziarie sono scaduti o sono stati trasferiti a terzi ed il Gruppo ha sostanzialmente trasferito anche tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà.
Per il trattamento degli strumenti derivati si rimanda a quanto riportato nel prosieguo al paragrafo dedicato.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto ed il valore netto di realizzo.
Il costo d'acquisto è determinato con la configurazione del costo medio ponderato per periodo di formazione. Il costo viene, inoltre, incrementato degli oneri accessori direttamente imputabili agli acquisti di merce.
Le merci relative alle collezioni sono svalutate sulla base della loro presunta possibilità di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono le disponibilità di cassa e i saldi attivi dei conti correnti bancari non soggetti a vincoli o restrizioni.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate sulla base dei tassi di cambio di fine periodo.
Fondo rischi ed oneri
I fondi rischi ed oneri sono stanziati a fronte di obbligazioni correnti, legali o implicite, derivanti da un evento passato nei confronti di terzi per le quali è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera affidabile.
L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono oggetto di informativa nelle Note illustrative, senza rilevare alcun accantonamento.
Benefici ai dipendenti
a) Piani pensionistici
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti".
I programmi a benefici definiti, quali il fondo trattamento di fine rapporto maturato prima dell'entrata in vigore della finanziaria 2007, sono piani i cui benefici garantiti ai dipendenti, vengono erogati in coincidenza alla cessazione del rapporto di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata annualmente da attuari indipendenti.
Il trattamento di fine rapporto e i fondi di quiescenza, determinati applicando una metodologia attuariale, prevedono l'imputazione a conto economico nella voce del costo del lavoro dell'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio, mentre l'onere finanziario figurativo si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono invece rilevati integralmente in un'apposita riserva di patrimonio netto con il riconoscimento immediato a conto economico complessivo nell'esercizio in cui sorgono.
A partire dal 1° gennaio 2007, la Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR), tra cui la scelta del lavoratore, da esercitarsi entro il 30 giugno 2007, in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
A seguito di tali modifiche il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) maturato sino alla data di scelta da parte del dipendente (programma a benefici definiti) è stato oggetto di nuovo calcolo attuariale effettuato da attuari indipendenti, che ha escluso la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Le quote di TFR maturate a partire dalla data di scelta da parte del dipendente, e comunque dal 30 giugno 2007, sono considerate come un programma "a contributi definiti" e pertanto il trattamento contabile è assimilato a quello in essere per tutti gli altri versamenti contributivi.
Inoltre, i benefici a dipendenti includono il fondo di trattamento di quiescenza ed obblighi simili. Tale fondo include principalmente le passività ed i diritti maturati dai dipendenti ex Standa in relazione a contratti previdenziali integrativi; la passività relativa a tali programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali e l'importo iscritto in bilancio è rappresentativo del valore attuale dell'obbligazione del Gruppo OVS.
b) Piani retributivi sottoforma di partecipazione al capitale
Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni - il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.
Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.
Alla data di bilancio il Gruppo rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.
Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.
Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti
I debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali sono inizialmente iscritti al fair value, al netto di tutti i costi di transazione sostenuti in relazione all'acquisizione dei finanziamenti. Essi sono successivamente iscritti al costo ammortizzato; l'eventuale differenza tra l'importo incassato (al netto dei costi di transazione) e l'importo complessivo dei rimborsi è registrato a conto economico sulla base della durata del finanziamento, utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse (amortized cost).
I debiti finanziari sono classificati come passività correnti, a meno che il Gruppo non disponga del diritto incondizionato di effettuare il rimborso della passività oltre i dodici mesi successivi la data di bilancio; in questo caso viene classificata come passività corrente solo la quota di debito scadente entro i dodici mesi successivi a tale data.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per la copertura o di rischi di cambio o di rischi di tasso di interesse.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:
• all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa;
- si presume che la copertura sia altamente efficace;
- l'efficacia può essere attendibilmente misurata;
- la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
• se i derivati coprono il rischio di variazione del fair value delle attività o passività oggetto di copertura (fair value hedge; es. copertura della variabilità del fair value di attività/passività a tasso fisso), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, le attività o passività oggetto di copertura sono adeguate per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto;
• se i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività o passività oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Informativa di settore
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità che: i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono identificati con le divisioni OVS, dedita alla commercializzazione di prodotti di abbigliamento per il segmento di mercato value fashion e UPIM che ha un'offerta dedicata ai prodotti di abbigliamento per donna, uomo e bambino per il segmento value del mercato in Italia, nonché di prodotti relativi ai segmenti casa e profumeria.
Ricavi e costi
I ricavi derivanti dalle vendite dei negozi in gestione diretta sono rilevati quando il cliente effettua il pagamento. I ricavi delle vendite di beni sono rilevati nel conto economico al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi al prodotto venduto, normalmente coincidente con la consegna o la spedizione della merce al cliente; quelli per i servizi sono riconosciuti nel periodo nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli eventuali sconti commerciali, abbuoni e premi concessi.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, mentre nel caso di utilità pluriennale la ripartizione dei costi avviene su base sistematica.
Proventi e costi derivanti da contratti di locazione
I proventi e costi derivanti da contratti di locazione operativa sono riconosciuti a quote costanti in base alla durata dei contratti a cui si riferiscono.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito d'esercizio vengono calcolate mediante l'applicazione delle aliquote vigenti sull'imponibile ragionevolmente stimato, determinato in conformità alle disposizioni tributarie vigenti. Il debito previsto, al netto dei relativi acconti versati e ritenute subite, è rilevato a livello patrimoniale nella voce "Passività per imposte correnti", (o nella voce "Attività per imposte correnti" nel caso in cui gli acconti versati e le ritenute subite eccedano il debito previsto).
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente accreditate o addebitate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle eventuali perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito.
Le imposte anticipate e le imposte differite sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno aderito al consolidato fiscale nazionale. I rapporti derivanti dalla partecipazione al consolidato fiscale sono regolati da specifici accordi contrattuali approvati e sottoscritti dalle società aderenti.
Differenze di cambio
La rilevazione delle operazioni in valuta estera avviene al tasso di cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta. Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico alla voce Differenze cambio.
Risultato per azione
Risultato per azione – base
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo OVS per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Risultato per azione – diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo OVS per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo del risultato diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza del Gruppo OVS è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea.
Uso di stime
La redazione del bilancio consolidato in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire dalle stime effettuate. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fondi di ristrutturazione, imposte anticipate, altri fondi rischi e le valutazioni degli strumenti derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali
Relazione finanziaria annuale 2015 pag. 53 L'avviamento e le insegne vengono sottoposti annualmente, e quando si verificano eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile (definito come il maggior valore tra il valore d'uso ed il fair value della stessa). La verifica di conferma di valore richiede l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo OVS e provenienti dal mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga identificata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate alle attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore nonché le stime per la determinazione della stessa dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dal Gruppo OVS.
Ammortamenti
Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita.
Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati del Gruppo OVS negli esercizi futuri.
Obsolescenza magazzino
Il Gruppo OVS sviluppa e vende capi d'abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela e al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità del Gruppo OVS di vendere i capi d'abbigliamento attraverso differenti canali distributivi.
Accantonamenti per rischi su crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo OVS, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.
Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti
Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 15.
I costi iscritti nel conto economico relativamente ai piani per incentivazione ai dirigenti (si rimanda a quanto esposto alla nota 22 "Costi del personale") risulta influenzata principalmente dalla stimata tempistica di accadimento dell'evento che genera la maturazione, nonché dalla effettiva possibilità di accadimento dell'evento e dal presumibile valore di riferimento del piano. Pertanto, tale stima dipende da fattori che possono variare nel tempo e da variabili che potrebbero essere difficilmente prevedibili e determinabili dagli amministratori. La variazione di dette componenti può influenzare significativamente le valutazioni effettuate dagli amministratori e pertanto determinare modifiche nelle stime effettuate.
Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti nel bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti per la redazione del bilancio.
Valutazione degli strumenti finanziari derivati
La determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EFFICACI DALL'ESERCIZIO 2015
Di seguito sono indicati i nuovi principi e/o i principi rivisti dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), la cui applicazione è obbligatoria a decorrere dall'esercizio 2015.
| Omologato alla data del | Data di efficacia prevista | |
|---|---|---|
| Descrizione | presente documento | dal principio |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| IFRIC 21 "Levies" | Si | 17 giugno 2014 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Amendment to IAS 19 regarding defined benefit plans | Si | 1 febbraio 2015 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Annual improvements cycles 2012 | Si | 1 febbraio 2015 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Annual improvements cycles 2013 | Si | 1 gennaio 2015 |
L'adozione dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni riportati nella tabella soprastante non ha avuto effetti significativi sulla posizione finanziaria o sul risultato del Gruppo OVS.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO OVS
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:
| Omologato alla data del | Data di efficacia prevista | |
|---|---|---|
| Descrizione | presente documento | dal principio |
| Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment' | ||
| and IAS 38 'Intangible assets' on depreciation and | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| amortisation | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IFRS 11, 'Joint arrangements' on | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| acquisition of an interest in a joint operation | No | 1 gennaio 2016 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| IFRS 14 'Regulatory deferral accounts' | No | 1 gennaio 2016 |
| IFRS 9 'Financial instruments' − classifica`on and | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| measurement | No | 1 gennaio 2018 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| IFRS 15 'Revenue from contracts with customers' | No | 1 gennaio 2018 |
| Amendment to IAS 27, Equity method in Separate | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| financial statements | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IFRS 10, 'Consolidated financial | ||
| statements' and IAS 28, 'Investments in associates and | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| joint ventures' | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment' | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| and IAS 41'Agriculture' regarding bearer plants | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IAS 1 'Presentation of financial | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| statements' on the disclosure initiative | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IFRS 10 and IAS 28 on investment entities | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| applying the consolidation exception | No | 1 gennaio 2016 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Annual improvements cycles 2012-2014 | No | 1 gennaio 2016 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015.
Il Gruppo OVS sta valutando gli effetti dell'applicazione dei principi sopra indicati che, attualmente, sono ritenuti come non impattanti.
INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo OVS sono i seguenti:
- rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse);
- rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e
- rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale).
Obiettivo del Gruppo OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo OVS sono rappresentati da:
- finanziamenti a medio-lungo termine, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
- finanziamenti a breve termine, utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.
Inoltre, il Gruppo OVS ha sottoscritto strumenti finanziari a copertura dei rischi di oscillazione dei tassi di interesse, che hanno influenzato l'onerosità dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine e conseguentemente anche i risultati economici del Gruppo OVS, nonché strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA.
La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sul Gruppo OVS.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
Per l'esercizio in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, in quanto tale rischio è mitigato dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di clienti principalmente dislocati in Italia.
Per ridurre il rischio di credito, il Gruppo OVS ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 gennaio 2016 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a Euro 37,9 milioni di cui Euro 15,1 milioni su crediti scaduti (Euro 27,4 milioni al 31 gennaio 2015 di cui Euro 12,9 milioni su crediti scaduti).
I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a Euro 71,0 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 73,0 milioni al 31 gennaio 2015).
I crediti oggetto di svalutazione ammontano a Euro 7,5 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 12,3 milioni al 31 gennaio 2015).
I crediti scaduti non oggetto di svalutazione, in quanto non si evidenziano criticità in ordine all'incasso, sono pari a Euro 23,6 milioni (Euro 23,5 milioni al 31 gennaio 2015).
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione dei crediti commerciali al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
| Al 31 gennaio | Scaduto | Scaduto tra | Scaduto oltre | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 2016 | A scadere | entro 90 giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 78,5 | 43,6 | 23,8 | 1,6 | 9,5 |
| Fondo svalutazione crediti | (7,5) | - | - | - | (7,5) |
| Valore netto | 71,0 | 43,6 | 23,8 | 1,6 | 2,0 |
| Al 31 gennaio | Scaduto | Scaduto tra | Scaduto oltre | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 2015 | A scadere | entro 90 giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 85,3 | 49,5 | 21,9 | 0,5 | 13,4 |
| Fondo svalutazione crediti | (12,3) | - | - | - | (12,3) |
| Valore netto | 73,0 | 49,5 | 21,9 | 0,5 | 1,1 |
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo OVS sono:
- le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
- le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.
I fabbisogni di liquidità del Gruppo OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie (compresi i debiti commerciali e gli altri debiti): in particolare tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale che per la quota in conto interessi. I finanziamenti sono stati inclusi sulla base della scadenza contrattuale in cui avviene
il rimborso.
| (in milioni di Euro) | Saldo al 31 gennaio 2016 |
< 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 368,8 | 364,4 | 4,4 | - | 368,8 |
| Debiti verso banche (*) | 380,1 | 5,1 | 375,0 | - | 380,1 |
| Altri debiti finanziari | 3,4 | 2,3 | 1,1 | - | 3,4 |
| Debiti finanziari vs Società del Gruppo | - | - | - | - | - |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 54,5 | 13,2 | 41,3 | - | 54,5 |
| Totale | 806,8 | 385,0 | 421,8 | - | 806,8 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2016 ma non ancora liquidato.
(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2016. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Si riporta il medesimo dettaglio al 31 gennaio 2015:
| (in milioni di Euro) | Saldo al 31 gennaio 2015 |
< 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 374,4 | 368,8 | 5,6 | - | 374,4 |
| Debiti verso banche (*) | 759,3 | 759,0 | 0,3 | - | 759,3 |
| Altri debiti finanziari | 6,8 | 3,2 | 3,6 | - | 6,8 |
| Debiti finanziari vs Società del Gruppo | 22,3 | 22,3 | - | - | 22,3 |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 5,4 | 4,9 | 0,5 | - | 5,4 |
| Totale | 1.168,2 | 1.158,2 | 10,0 | - | 1.168,2 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2015 ma non ancora liquidato.
(**) L'importo è stato calcolato sulla base degli interessi maturati ed effettivamente pagati a partire dal 1° febbraio 2015 fino alla data di estinzione del finanziamento. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Strumenti finanziari derivati
Si riportano nelle seguenti tabelle la composizione degli strumenti finanziari derivati stipulati dal Gruppo OVS:
| 2015 | 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | Attività | Passività | Attività | Passività |
| Interest rate swaps - copertura flussi di cassa | - | - | - | (1,3) |
| Contratti a termine - copertura flussi di cassa | - | - | 26,4 | - |
| Contratti a termine - trading | 18,3 | - | 11,1 | - |
| Totale | 18,3 | - | 37,5 | (1,3) |
| Quota corrente: | ||||
| Interest rate swaps - copertura flussi di cassa | - | - | - | (1,3) |
| Contratti a termine - copertura flussi di cassa | - | - | 26,4 | - |
| Contratti a termine - trading | 16,3 | - | 10,0 | - |
| Totale quota corrente | 16,3 | - | 36,4 | (1,3) |
| Quota non corrente: | ||||
| Contratti a termine - trading | 2,0 | - | 1,1 | - |
| Totale quota non corrente | 2,0 | - | 1,1 | - |
Rischio di mercato
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo OVS. Il nuovo contratto di finanziamento firmato il 23 gennaio 2015 e divenuto efficace a partire dal 2 marzo 2015 non prevede l'obbligo di copertura del rischio di tasso.
Per fronteggiare questi rischi OVS utilizza strumenti derivati sui tassi, (CAP) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.
Lo strumento finanziario (CAP) in essere al 31 gennaio 2016 fa riferimento ad un contratto sottoscritto nell'agosto 2015 con quattro istituti di credito, in parti uguali, per complessivi 187,5 milioni di Euro pari al 50% dell'importo nozionale della term B ed avente scadenza 02 settembre 2017.
Come previsto da tale contratto il "Tasso Strike Cap" è pari all'1,00%.
Si riassumono di seguito le caratteristiche principali di tale contratto:
| (in migliaia di Euro) | Valore | |||
|---|---|---|---|---|
| nominale | Fair value | |||
| Contratti derivati | Data di stipula | scadenza | al 31-gen-16 | al 31-gen-16 |
| 2 settembre | ||||
| CAP | 3 agosto 2015 | 2017 | 187.500 | 7 |
Sensitivity Analysis
La misurazione dell'esposizione del Gruppo OVS al rischio di tasso di interesse è stata effettuata mediante un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto derivanti da un'ipotetica variazione dei tassi di mercato che scontano un apprezzamento e deprezzamento pari a 40 bps rispetto alla curva dei tassi forward ipotizzata al 31 gennaio 2016. Tale analisi è basata sull'assunzione di una variazione generale ed istantanea del livello dei tassi di interesse di riferimento.
Escludendo l'impatto dei derivati sui tassi di interesse e del costo ammortizzato sui finanziamenti, i risultati di tale ipotetica, istantanea e sfavorevole (favorevole) variazione del livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile del Gruppo OVS sono riportati nella tabella di seguito:
| Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
| Al 31 gennaio 2016 | 0,3 | 0,8 |
Non si registrano effetti sul patrimonio netto collegati all'unico strumento CAP in essere, non essendo prevista per lo stesso l'applicazione dell'hedge accounting.
Si riporta lo stesso dato, con riferimento al 31 gennaio 2015:
| Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
| Al 31 gennaio 2015 | 1,6 | (1,6) |
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo OVS è significativamente esposto riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del far east e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.
Il Gruppo è inoltre esposto al rapporto di cambio Euro/HKD per quanto riguarda il rischio traslativo della partecipata OVS Hong Kong Sourcing Limited. Risultano invece marginali gli effetti delle conversioni delle altre società estere per le quali l'Euro non è valuta funzionale.
La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. Il Gruppo OVS persegue un'attività di copertura anche degli ordini altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui il Gruppo OVS è soggetto.
I contratti a termine vengono utilizzati per assicurarsi contro il rischio che la valuta estera (dollaro USA) si apprezzi.
Si riepilogano nella tabella di seguito allegata le principali informazioni relative agli strumenti derivati di copertura su cambio:
| Data | Nozionale in | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | operazione | Scadenza | USD | Strike price | Euro | Fair value |
| dal | dal | |||||
| 16/01/2015 | 01/02/2016 | da 1,1029 | ||||
| Al 31 gennaio 2016 | al 15/12/2015 | al 04/12/2017 | 539.500 | a 1,1860 | 494.048 | 18.289 |
Nel corso dell'esercizio in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura seguite dal Gruppo OVS non sono variate in modo sostanziale. Si segnala solamente che, per tali strumenti, in essere al 31 gennaio 2016, il Gruppo OVS non applica più l'hedge accounting.
Sensitivity Analysis
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di ciascuna società facente parte del Gruppo OVS.
Si riassumono di seguito gli effetti derivanti da un apprezzamento e deprezzamento del Dollaro USA rispetto all'Euro del 5%:
| Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% | ||||
| Al 31 gennaio 2016 | 18,6 | (16,8) |
Qui di seguito la stessa analisi riferita al 31 gennaio 2015:
| Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
| Al 31 gennaio 2015 | 1,7 | (1,6) |
L'impatto sugli strumenti finanziari derivati derivanti da un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra l'Euro e il Dollaro USA risulta essere riepilogato nella seguente tabella:
Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2016 | - | - |
Lo stesso dato, al 31 gennaio 2015:
Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2015 | 12,5 | (11,3) |
Stima del fair value
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
• Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
• Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
• Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Gli strumenti finanziari esposti al fair value del Gruppo OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.
Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato". I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7 al 31 gennaio 2016:
| Attività / pa ssività fina nzia rie va luta te a l fa ir va lue rile va te a c onto e c onomic o |
Fina nzia me nti e c re diti |
De te nute sino a sc a de nza |
Attività disponibili pe r la ve ndita |
Pa ssività va luta te a l c osto a mmortizza to |
Pa ssività va luta te se c ondo lo IAS 17 |
Tota le | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 125.636 | - | - | - | - | 125.636 |
| Crediti commerciali | - | 71.025 | - | - | - | - | 71.025 |
| Attività finanziarie | 16.308 | - | - | - | - | - | 16.308 |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | 1.988 | - | - | - | - | - | 1.988 |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 5.210 | 2.145 | 7.355 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 368.834 | - | 368.834 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 370.435 | 1.166 | 371.601 |
Si riporta la medesima riconciliazione con riguardo al 31.01.2015:
| A t t ivit à / p assivit à f inanziarie valut at e al f air value rilevat e a |
F inanziament i e | Det enut e sino a | A t t ivit à d ispo nib ili p er la |
Passivit à valut at e al co st o |
Passivit à valut at e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| co nt o eco nomico | cred it i | scad enza | vendit a | ammort izzat o | seco nd o lo IA S 17 | T ot ale | |
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 40.334 | - | - | - | - | 40.334 |
| Crediti commerciali | - | 73.015 | - | - | - | - | 73.015 |
| Attività finanziarie | 36.388 | 81.988 | - | - | - | - | 118.376 |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | 1.111 | - | - | - | - | - | 1.111 |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | 1.256 | 22.338 | - | - | 753.765 | 2.953 | 780.312 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 374.403 | - | 374.403 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 444 | 3.444 | 3.888 |
INFORMAZIONI SUI SETTORI OPERATIVI
In accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 8, il management ha individuato i seguenti settori operativi:
- OVS, attivo nel segmento di mercato value fashion, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento di stile e di qualità, a prezzi competitivi, caratterizzata da un'attenzione rivolta alle ultime tendenze e alla moda; e
- UPIM, attivo nel segmento value del mercato in Italia, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento donna, uomo e bambino e nei segmenti casa e profumeria, caratterizzata da un posizionamento di prezzo particolarmente competitivo e rivolto principalmente alla famiglia.
I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA e dell'EBITDA Adjusted, definiti, rispettivamente, come risultato del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni, oneri e proventi finanziari ed imposte ed EBITDA al netto degli oneri e dei proventi non ricorrenti.
In particolare, il management ritiene che l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted forniscano una buona indicazione della performance in quanto non influenzati dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.
| 31 gennaio 2016 | 31 gennaio 2015 (*) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | OVS | UPIM | Totale | OVS | UPIM (**) | Totale |
| Ricavi per segmento | 1.116.878 | 202.602 | 1.319.480 | 557.623 | 99.362 | 656.985 |
| EBITDA (A) | 156.900 | 14.415 | 171.315 | 87.123 | (586) | 86.537 |
| % sui ricavi | 14,0% | 7,1% | 13,0% | 15,6% | (0,6)% | 13,2% |
| Oneri non ricorrenti | 3.985 | 2.896 | 6.881 | 5.051 | 9.217 | 14.268 |
| Stock Option plan | 1.179 | 214 | 1.393 | 0 | 0 | 0 |
| EBITDA Adjusted | 162.064 | 17.525 | 179.589 | 92.174 | 8.631 | 100.805 |
| % sui ricavi | 14,5% | 8,6% | 13,6% | 16,5% | 8,7% | 15,3% |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni (B) | (58.193) | (30.571) | ||||
| Risultato ante oneri finanziari netti e imposte (A-B) | 113.122 | 55.966 | ||||
| Proventi finanziari | 118 | 3.682 | ||||
| Oneri finanziari | (26.926) | (48.512) | ||||
| Differenze cambio | 12.147 | (3.189) | ||||
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | 47 | 0 | ||||
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 98.508 | 7.947 | ||||
| Imposte | (11.881) | (11.739) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 86.627 | (3.792) |
(*) I valori si riferiscono al periodo 14 maggio 2014 - 31 gennaio 2015, in particolare il conferimento del ramo d'azienda OVS-UPIM ha avuto efficacia dal 31 luglio 2014.
(**) I dati includono la contribuzione dei punti di vendita ad insegna Bernardi, non ancora convertiti al 31.01.2015 in punti di vendita del Gruppo a marchio OVS o a marchio UPIM.
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in migliaia di Euro).
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1 | Cassa e banche | 125.636 | 40.334 | 85.302 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio ed è così dettagliato (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1) | Depositi bancari e postali | 118.740 | 34.181 | 84.559 |
| 2) | Assegni | 14 | 461 | (447) |
| 3) | Denaro e altri valori in cassa | 6.882 | 5.692 | 1.190 |
| Totale | 125.636 | 40.334 | 85.302 |
Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.
Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento (descritto alla successiva nota 11), al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno conti correnti ordinari per un importo di 47.128 migliaia di Euro e conti correnti in valuta per un importo di USD 10.963 migliaia, corrispondenti a Euro 10.087 migliaia, il cui saldo di bilancio risulta comunque nelle piene disponibilità del Gruppo OVS.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 2 | Crediti commerciali | 71.025 | 73.015 | (1.990) I |
l dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | |||
| Crediti per vendite al dettaglio | 759 | 917 | (158) |
| Crediti per vendite all'ingrosso | 64.413 | 61.700 | 2.713 |
| Crediti per prestazioni di servizi | 3.366 | 9.117 | (5.751) |
| Crediti in contenzioso | 6.262 | 6.085 | 177 |
| Crediti commerciali verso parti correlate | 3.955 | 7.519 | (3.564) |
| Subtotale | 78.755 | 85.338 | (6.583) |
| (Fondo svalutazione crediti) | (7.730) | (12.323) | 4.593 |
| Totale | 71.025 | 73.015 | (1.990) |
I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita verso affiliati.
I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.
I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.
Le svalutazioni riguardano crediti nei confronti di affiliati o di partner commerciali, per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, o per contestazioni, o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.
I crediti commerciali verso parti correlate accolgono prevalentemente crediti verso Gruppo Coin, per 3,2 milioni di Euro, relativi a commissioni di intermediazione di acquisto merce per 1,0 milioni di Euro e a crediti per prestazioni di servizi e per cessione di merce per 2,2 milioni di Euro.
Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti commerciali (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising) per un importo pari a Euro 70,4 milioni.
Il fondo svalutazione crediti ammonta a 7.730 migliaia di Euro; al 31 gennaio 2016, il fondo è stato utilizzato per 6.390 migliaia di Euro, mentre l'accantonamento è pari a 1.800 migliaia di Euro.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 12.323 |
| Accantonamenti del periodo | 1.800 |
| Utilizzi del periodo | (6.390) |
| Effetto adeguamento cambio | (3) |
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 7.730 |
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nell'esercizio precedente è la seguente:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo alla data di conferimento | 12.303 |
| Accantonamenti del periodo | 1.580 |
| Utilizzi del periodo | (2.055) |
| Effetto adeguamento cambio | 495 |
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 12.323 |
L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utilizzi del periodo sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dal Gruppo OVS, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 3 | Rimanenze | 289.675 | 287.610 | 2.065 |
Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Merci | 314.877 | 309.257 |
| Magazzino lordo | 314.877 | 309.257 |
| Fondo deprezzamento | (15.301) | (13.589) |
| Fondo differenze inventariali | (9.901) | (8.058) |
| Totale fondo svalutazione magazzino | (25.202) | (21.647) |
| Totale | 289.675 | 287.610 |
Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla data di bilancio.
Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura dell'esercizio.
Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che il Gruppo OVS effettua l'inventario fisico nel mese di giugno di ogni anno. Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016:
| Fondo | |||
|---|---|---|---|
| Fondo deprez | differenze | ||
| (migliaia di Euro) | zamento | inventariali | Totale |
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 13.589 | 8.058 | 21.647 |
| Accantonamento | 13.678 | 19.249 | 32.927 |
| Utilizzo | (11.966) | (17.406) | (29.372) |
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 15.301 | 9.901 | 25.202 |
La movimentazione dei medesimi fondi nel periodo precedente è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Fondo deprez zamento |
Fondo differenze inventariali |
Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo alla data di conferimento | 7.375 | 981 | 8.356 |
| Accantonamento | 11.256 | 9.621 | 20.877 |
| Utilizzo | (5.042) | (2.544) | (7.586) |
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 13.589 | 8.058 | 21.647 |
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 4 | Attività finanziarie correnti | 16.308 | 118.376 | (102.068) |
| 4 | Attività finanziarie non correnti | 1.988 | 1.111 | 877 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati (quota corrente) | 16.308 | 36.388 |
| Crediti verso controllante da conguaglio per Conferimento | 0 | 81.988 |
| Totale attività finanziarie correnti | 16.308 | 118.376 |
| Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) | 1.988 | 1.111 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 1.988 | 1.111 |
| Totale | 18.296 | 119.487 |
Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati a copertura degli acquisti di merce in valuta diversa dall'Euro.
L'importo relativo al "Credito verso controllante da conguaglio per Conferimento" dello scorso esercizio si riferiva al credito verso la conferente Gruppo Coin, emerso dalle differenze nelle poste patrimoniali tra la data di riferimento della situazione di Conferimento (31 gennaio 2014) e la data di efficacia dello stesso (31 luglio 2014). Il credito da conguaglio è stato regolato, per 22,3 milioni di Euro, in data 12 febbraio 2015, mediante compensazione con i debiti finanziari di OVS S.p.A. verso Gruppo Coin, e per la restante somma in data 2 marzo 2015, primo giorno dell'inizio delle negoziazioni delle azioni di OVS sul MTA, mediante utilizzo di parte dei proventi del collocamento delle azioni di OVS di titolarità di Gruppo Coin e proposte in offerta secondaria. Sull'importo di 79,8 milioni di Euro sono stati calcolati interessi, a tassi di mercato, per totali 2,2 milioni di Euro, regolati sempre in data 2 marzo 2015.
L'importo delle Attività finanziarie non correnti si riferisce esclusivamente ai valori di mercato di strumenti finanziari derivati.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 5 | Attività per imposte correnti | 923 | 298 | 625 |
Il saldo è costituito principalmente da crediti per ritenute su commissioni (916 migliaia di Euro) e altri crediti verso erario e per imposte trattenute alla fonte. Si ricorda che OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale la cui consolidante è rappresentata dalla società Gruppo Coin S.p.A.. A seguito dell'opzione sono stati formalizzati appositi accordi tra le società indicate che regolamentano i relativi comportamenti e che prevedono il trasferimento dei debiti /crediti Ires.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 | Altri crediti correnti | 33.406 | 35.857 | (2.451) |
| 6 | Altri crediti non correnti | 5.633 | 3.464 | 2.169 |
Gli Altri crediti sono così analizzabili:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti altri | 1.171 | 1.614 | (443) |
| Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri | 292 | 2.597 | (2.305) |
| Crediti verso personale | 1.436 | 651 | 785 |
| Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali | 22.460 | 20.744 | 1.716 |
| Ratei/risconti attivi - assicurazioni | 3.083 | 3.047 | 36 |
| Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali | 25 | 20 | 5 |
| Ratei/risconti attivi - altri | 4.939 | 7.184 | (2.245) |
| Totale crediti correnti | 33.406 | 35.857 | (2.451) |
| Crediti verso erario | 1.070 | 0 | 1.070 |
| Depositi cauzionali | 3.509 | 3.424 | 85 |
| Partecipazioni minori | 20 | 20 | 0 |
| Crediti altri | 1.034 | 20 | 1.014 |
| Totale crediti non correnti | 5.633 | 3.464 | 2.169 |
La voce "Crediti altri correnti" è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 262 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d'azienda per 210 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.
I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni subiti nel 2015 per incendi nei negozi di Genova (90 migliaia di Euro) e di Nettuno (Roma) (41 migliaia di Euro) e dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (56 migliaia di Euro).
La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include, prevalentemente, i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 1.897 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (353 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito a medio – lungo termine di tipo revolving e per l'ottenimento delle linee di credito meglio descritte al paragrafo successivo "Passività finanziarie".
La stessa voce include ratei attivi (337 migliaia di Euro) relativi a ricavi verso partners per royalties e commissioni e per recupero spese verso sublocatari presenti nei punti vendita; l'importo residuale si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.
Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti assicurativi per un importo pari a Euro 0,3 milioni.
Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.
La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.
La voce "Crediti altri non correnti" include crediti verso affiliati con scadenza superiore ai 12 mesi per 90 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 944 migliaia di Euro.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 7 | Immobili, impianti e macchinari | 260.083 | 241.517 | 18.566 |
Nell'allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nell'esercizio ed i saldi finali.
Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:
- spese di ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione dei punti vendita della rete commerciale;
- l'acquisizione di mobili e arredi relativi alla rete commerciale per la realizzazione di arredamenti nelle filiali di nuova apertura, nonché in quelle ristrutturate.
Le migliorie su beni di terzi, allocate alle voci di riferimento, si riferiscono principalmente ad interventi di ristrutturazione nei negozi non di proprietà.
In ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 36, per i business che presentano indicatori di perdite di valore, il Gruppo ha effettuato una valutazione della recuperabilità delle relative attività, utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati.
Sulla base dell'analisi svolta non sono emerse perdite di valore nell'esercizio.
Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risulta costituito un privilegio speciale sui beni mobili per un importo pari a Euro 164,0 milioni.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 8 | Immobilizzazioni immateriali | 644.412 | 649.740 | (5.328) |
Nell'allegato n. 2 alla presente nota integrativa viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.
Le immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon.
Al 31 gennaio 2016 esse includono:
- Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
-
Insegna UPIM pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
-
Rete franchising OVS pari a 85,1 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
- Rete franchising UPIM pari a 33,8 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 93,1 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita UPIM pari a 17,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita ex-Bernardi pari a 4,4 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi).
Le insegne attribuite al Gruppo OVS sono considerate a vita utile indefinita.
Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per il Gruppo OVS.
La valutazione della recuperabilità del valore di tali insegne è stata effettuata utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati relativi alle CGU cui dette insegne sono allocate. In merito agli esiti delle analisi condotte si rinvia al successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni.
Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno del Gruppo OVS.
Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti dal Gruppo OVS che è solito rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile al Gruppo OVS.
Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.
Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno marchi del Gruppo OVS per un importo pari a Euro 390,8 milioni.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 9 | Avviamento | 452.541 | 452.541 | 0 |
L'avviamento allocato al Gruppo OVS è relativo principalmente all'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 per Euro 451.778 migliaia.
Si precisa che l'avviamento è stato sottoposto a test di impairment le cui risultanze sono rappresentate nel successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Attività di impairment test
Come previsto dallo IAS 36 il Gruppo provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash-generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.
a) CGU OVS
Il test di impairment è stato svolto confrontando il valore di carico ("carrying amount") della unità generatrice di cassa (CGU) con il valore d'uso ("value in use" o "VIU") della stessa. Si precisa che il carrying amount della CGU OVS include l'avviamento, interamente allocato alla stessa e pari a 452,5 milioni di Euro, e l'insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, entrambi a vita utile indefinita.
Le cash generating unit identificate dal management coincidono con i settori operativi OVS e UPIM all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.
La stima del valore d'uso del settore operativo OVS ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU OVS, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo OVS sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU OVS sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 43,6 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
- il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0%
ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU OVS al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 1.878,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 1.878,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU OVS, pari a Euro 968,6 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
b) CGU UPIM
Pur non essendo allocato alcun valore ad avviamento per la CGU UPIM, il Gruppo ha effettuato un test di impairment sulla stessa, in considerazione del fatto che essa include comunque un valore allocato all'insegna, pari a Euro 13,3 milioni, a vita utile indefinita.
La stima del valore d'uso del settore operativo UPIM ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU UPIM, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo UPIM sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU UPIM sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 15,4 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
- il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il
coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU UPIM al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 119,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 119,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU UPIM, pari a Euro 78,2 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
Impairment test autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita
Le autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS e UPIM che presentano indicatori di perdite di valore sono state sottoposte ad impairment test procedendo alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita.
Le principali assunzioni utilizzate nella determinazione del valore in uso sono relative al tasso di attualizzazione e al tasso di crescita. In particolare il tasso di sconto post imposte (WACC) utilizzato è pari al 7,0% e non è stato previsto alcun tasso di crescita per il periodo successivo al budget 2016.
Sulla base dell'analisi svolta, nell'esercizio in corso sono state oggetto di svalutazione le autorizzazioni amministrative relative a 1 punto vendita del settore OVS, 5 punti vendita del segmento UPIM e al ripristino di svalutazioni di precedenti esercizi relative a 2 punti vendita OVS e a 1 punto vendita UPIM per un ammontare complessivo netto pari a 555 migliaia di Euro.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 10 | Partecipazioni | 136 | 136 | 0 |
Tale saldo include esclusivamente il valore della partecipazione nel consorzio Centomilacandele S.c.p.a. detenuta da OVS S.p.A., pari al 31,63%.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 11 | Passività finanziarie correnti | 7.355 | 780.312 | (772.957) |
| 11 | Passività finanziarie non correnti | 371.601 | 3.888 | 367.713 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 0 | 79.595 |
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 5.102 | 673.931 |
| Altri debiti finanziari correnti | 2.253 | 26.786 |
| Passività finanziarie correnti | 7.355 | 780.312 |
| Debiti bancari non correnti | 370.380 | 281 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 1.221 | 3.607 |
| Passività finanziarie non correnti | 371.601 | 3.888 |
Debiti bancari correnti, non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente
I debiti bancari correnti e non correnti del Gruppo OVS al 31 gennaio 2016 sono di seguito illustrati:
| (migliaia di Euro) | Scadenza Tasso di interesse Al 31 gennaio 2016 di cui quota |
di cui quota | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | non | corrente | ||||
| corrente | ||||||
| Facility B | 2020 | Euribor + 3,00% | 375.000 | 375.000 | - | |
| Debito per oneri finanziari | 4.812 | - | 4.812 | |||
| Oneri accessori ai finanziamenti | (4.620) | (4.620) | - | |||
| Finanziamento da banche verso società estere | 290 | - | 290 | |||
| Debiti bancari non correnti | 375.482 | 370.380 | 5.102 |
Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 gennaio 2016, sono riferite al contratto di finanziamento sottoscritto in data 23 gennaio 2015 ed erogato in data 2 marzo 2015 (il Nuovo Contratto di Finanziamento), per complessivi Euro 475.000.000 che prevede la concessione di una linea di credito a medio-lungo termine pari ad Euro 375.000.000, la quale, unitamente ai proventi derivanti dall'aumento di capitale a servizio dell'Offerta Globale, è stata finalizzata al rimborso dell'indebitamento preesistente dell'Emittente e al pagamento dei costi connessi al processo di quotazione (il "Finanziamento Senior"), ed una linea di credito revolving pari ad Euro 100.000.000 utilizzabile in differenti valute (la "Linea Revolving"). L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha quindi rimborsato integralmente il precedente contratto di finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia).
Il tasso di interesse applicabile, sia per il Finanziamento Senior sia per la Linea Revolving, è pari alla somma tra (i) il margine pari al 3% annuo (il "Margine") e (ii) il parametro EURIBOR o, in caso di utilizzi in valute diverse dall'Euro, il parametro LIBOR (l'"Interesse"). L'Interesse sarà calcolato su base trimestrale o semestrale per il Finanziamento Senior, e su base mensile o trimestrale o semestrale per la Linea Revolving (salvo diverso accordo tra le parti).
Il Margine può essere oggetto di riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt) ed EBITDA (come contrattualmente specificato), calcolato sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato (soggetto a revisione) alla data del 31 gennaio e della relazione semestrale consolidata (non soggetta a revisione) alla data del 31 luglio, redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che:
Relazione finanziaria annuale 2015 pag. 76
- qualora tale rapporto sia pari o superiore a 3,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,50%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,00%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,50%; e
- qualora tale rapporto sia inferiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,00%.
Al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. Il Margine verrà quindi portato al 2,5% a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla data di ricezione del Compliance Certificate da parte della Banca Agente e previsto entro il 31 maggio 2016.
La data di scadenza finale del Nuovo Contratto di Finanziamento, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle linee di credito, è fissata al 5° anniversario dal giorno di erogazione iniziale del Finanziamento Senior.
Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede l'obbligo di rimborso anticipato integrale al ricorrere di alcune determinate ipotesi, quali, inter alia:
- l'impossibilità per le banche finanziatrici di mantenere in essere gli impegni previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento per sopravvenuta illegalità; e
- mutamento del controllo dell'Emittente, inteso come l'ottenimento da parte di un soggetto (o di una pluralità di soggetti che agiscano in concerto) (i) di una percentuale dei diritti di voto, direttamente o indirettamente, tale da generare l'obbligo di OPA sulle azioni dell'Emittente e/o (ii) del potere di nominare o rimuovere tutti, o la maggioranza, degli amministratori dell'Emittente.
Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che, a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni, siano costituite, in favore del pool di banche, le seguenti garanzie sui propri beni mobili, finanziamenti infragruppo, brevetti, conti correnti e crediti commerciali ed assicurativi, i cui termini e condizioni sono in linea con quelli precedentemente previsti dalle similari garanzie che assistevano il Vecchio Contratto di Finanziamento ed in particolare:
-
- la cessione a titolo di garanzia dei crediti derivanti da ogni finanziamento infragruppo nel quale OVS S.p.A. è parte finanziatrice;
-
- la cessione a titolo di garanzia di crediti commerciali e assicurativi (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising e crediti assicurativi);
-
- un privilegio speciale è stato costituito su alcuni beni aziendali (principalmente arredamenti e attrezzature connesse all'attività svolta da OVS) nella titolarità del Gruppo;
-
- un pegno sul 100% delle azioni di OVS Hong Kong Sourcing Limited (già Oriental Buying Services Limited) detenute da OVS S.p.A.;
-
- un pegno sul 100% delle azioni delle altre controllate da OVS S.p.A. che dovessero rientrare in futuro nella definizione di Material Company ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, dovendosi intendere per Material Company ogni nuova società che dovesse essere in futuro controllata da OVS
S.p.A. e che sia rilevante, ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, in funzione dei ricavi da essa generati in rapporto all'Ebitda di Gruppo;
-
un pegno su taluni marchi di titolarità di OVS S.p.A (in particolare sui marchi OVS e UPIM);
-
un pegno su taluni conti correnti di titolarità di OVS S.p.A..
OVS S.p.A. si impegna a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità di OVS S.p.A. o di eventuali garanti, di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento.
Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che OVS S.p.A. si impegna a rispettare è il c.d. leverage, ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 luglio 2015, dovrà essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun periodo di 12 mesi che termini in una data di rilevazione (ossia il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS, eccezion fatta per i test di luglio 2015 e gennaio 2016 nei quali la media dell'indebitamento finanziario sarà calcolata sul valore finale di ciascun mese effettivamente trascorso dalla data di erogazione. Come indicato in precedenza, al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. L'obbligo risulta quindi pienamente adempiuto.
Il Nuovo Contratto di Finanziamento è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.
L'eventuale violazione nel rispetto dei covenant contrattuali è un evento di default che il Gruppo ha la facoltà di sanare entro 15 giorni lavorativi dalla scadenza dell'obbligo di invio del compliance certificate relativo al periodo oggetto del calcolo. Il default può però essere evitato tramite un intervento degli azionisti tale che il nuovo calcolo del covenant alla data di riferimento possa rispettare i limiti contrattuali se l'intervento dei soci viene effettuato prima di tale data. L'intervento degli azionisti può avere la forma, ad esempio, di finanziamento subordinato o di nuova emissione di azioni OVS.
Nel caso il default non sia sanato, Unicredit come Banca Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo) di chiedere il pagamento anticipato del finanziamento anche esercitando l'attivazione delle garanzie concesse.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo OVS al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Cassa | 125.636 | 40.334 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 125.636 | 40.334 |
| E. Crediti finanziari correnti | 16.308 | 118.376 |
| F. Debiti bancari correnti | (5.102) | (753.526) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (2.253) | (26.786) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (7.355) | (780.312) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) | 134.589 | (621.602) |
| K. Debiti bancari non correnti | (370.380) | (281) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (1.221) | (3.607) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | (371.601) | (3.888) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (237.012) | (625.490) |
| Crediti finanziari non correnti | 1.988 | 1.111 |
| Posizione finanziaria netta | (235.024) | (624.379) |
Altri debiti finanziari correnti e non correnti
Si riassume nella seguente tabella la composizione degli altri debiti finanziari correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Interest rate swap | - | 1.256 |
| Debiti per leasing finanziari | 2.145 | 2.953 |
| Debito finanziario verso controllante | - | 22.338 |
| Debiti verso società di factoring | - | 130 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | 108 | 109 |
| Altri debiti finanziari correnti | 2.253 | 26.786 |
| Interest rate swap | - | - |
| Debiti per leasing finanziari | 1.166 | 3.444 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | 55 | 163 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 1.221 | 3.607 |
La voce "Debito finanziario verso controllante" esposta al 31.01.2015 si riferiva a debiti netti verso Gruppo Coin S.p.A. (22,3 milioni di Euro) per gestione di pagamenti effettuati per conto di OVS S.p.A. nel periodo successivo al Conferimento. Tale debito finanziario, gravato di interessi a tassi di mercato, è stato liquidato in data 12 febbraio 2015.
La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing finanziari è di seguito esposta:
| locazione finanziaria | Pagamenti minimi dovuti per | Quota capitale | ||
|---|---|---|---|---|
| 31-gen-16 | 31-gen-15 | 31-gen-16 | 31-gen-15 | |
| Entro 1 anno | 2.371 | 3.406 | 2.145 | 2.953 |
| Da 1 a 5 anni | 1.500 | 3.872 | 1.166 | 3.444 |
| Oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 3.871 | 7.278 | 3.311 | 6.397 |
La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti alla società di locazione finanziaria ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente:
| 31-gen-16 | 31-gen-15 | |
|---|---|---|
| Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria | 3.871 | 7.278 |
| (Oneri finanziari futuri) | (560) | (881) |
| Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria | 3.311 | 6.397 |
Il Gruppo ha acquisito in locazione finanziaria macchinari e arredi. La durata media ponderata dei contratti di locazione finanziaria è di circa 8 anni.
I tassi di interesse sono fissati alla data di stipulazione dei contratti e sono indicizzati al tasso Euribor a tre mesi. Tutti i contratti di leasing sono rimborsabili attraverso un piano a rate costanti e contrattualmente non è prevista alcuna rimodulazione del piano originario.
Tutti i contratti sono denominati nella valuta di conto (Euro).
I debiti verso società di locazione finanziaria sono garantiti al locatore tramite i diritti sui beni in locazione.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 12 | Debiti verso fornitori | 368.834 | 374.403 | (5.569) |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 367.027 | 370.226 | (3.199) |
| Debiti verso parti correlate | 1.807 | 4.177 | (2.370) |
| Debiti verso fornitori | 368.834 | 374.403 | (5.569) |
Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo OVS, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.
Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 170.276 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 149.998 migliaia di USD, già al netto di 15 migliaia di USD a titolo di anticipi.
Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti con durata residua superiore a cinque anni.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 13 | Passività per imposte correnti | 23.771 | 16.836 | 6.935 |
L'importo indicato include debiti per Ires pari a 23,3 milioni di Euro e debiti per Irap per 0,1 milioni di Euro (già al netto degli acconti versati per 5,3 milioni di Euro), oltre alle imposte d'esercizio delle società estere.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 14 | Altri debiti correnti | 101.895 | 88.820 | 13.075 |
| 14 | Altri debiti non correnti | 11.776 | 9.396 | 2.380 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi | |||
| contributi | 7.755 | 6.883 | 872 |
| Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari, | |||
| incentivi e relativi contributi | 19.172 | 16.406 | 2.766 |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti | 384 | 434 | (50) |
| Debiti altri | 5.788 | 4.987 | 801 |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 6.495 | 6.066 | 429 |
| Debiti tributari per iva | 37.019 | 34.662 | 2.357 |
| Debiti tributari altri | 2.918 | 2.709 | 209 |
| Debiti altri - verso clienti | 102 | 70 | 32 |
| Ratei / Risconti passivi canone locazione e leasing | 7.539 | 6.639 | 900 |
| Ratei / Risconti passivi utenze | 2.610 | 2.231 | 379 |
| Ratei / Risconti passivi assicurazioni | 94 | 50 | 44 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 12.019 | 7.683 | 4.336 |
| Totale debiti correnti | 101.895 | 88.820 | 13.075 |
| Linearizzazione canoni di affitto | 10.237 | 8.556 | 1.681 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 1.539 | 840 | 699 |
| Totale debiti non correnti | 11.776 | 9.396 | 2.380 |
I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 gennaio 2016.
I "Debiti altri" si riferiscono principalmente ad anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 3.349 migliaia di Euro, a debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 1.986 migliaia di Euro e a debiti verso un fornitore ex Upim S.r.l., con il quale si è instaurato un contenzioso per 340 migliaia di Euro.
Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.
Alla data di chiusura di bilancio il Gruppo presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio ed
all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.
La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.
Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 3.797 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 984 migliaia di Euro per spese viaggio, 446 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 5.774 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partners e da locatori.
Include, inoltre, 240 migliaia di Euro relativi alla quota corrente dell'estensione del diritto di utilizzo di software concesso a Gruppo Coin S.p.A. per un periodo di 5 anni, la cui quota non corrente, iscritta nei "Ratei/Risconti passivi altri – non correnti", è pari a 600 migliaia di Euro.
I Debiti non correnti si riferiscono per 10.237 migliaia di Euro, alla rilevazione del debito per effetto della linearizzazione dei contratti di locazione che presentano canoni crescenti lungo la durata del contratto stesso. Nella stessa voce, sono inclusi 600 migliaia di Euro già commentati alla voce precedente e 939 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 15 | Benefici ai dipendenti | 40.529 | 44.445 | (3.916) |
La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato dal Gruppo per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. Il Gruppo garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.
Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 44.445 | 42.497 |
| Incremento del periodo | 872 | 186 |
| (Utili) / Perdite attuariali | (2.239) | 3.706 |
| Contributi versati/benefici pagati | (2.549) | (1.944) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 40.529 | 44.445 |
La voce include, inoltre, 79 migliaia di Euro relativi al fondo quiescenza, la cui erogazione è prevista nel momento in cui il dipendente viene collocato in pensione. Al pari del TFR, anche il valore del fondo in questione è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito".
Di seguito si elencano le assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
Ipotesi demografiche:
- per le probabilità di morte quelle della base demografica IPS55, distinte per sesso;
- per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo credito;
- per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
- per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, in base a statistiche fornite dal Gruppo, sono state considerate delle frequenze annue del 5,00%;
- per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.
Ipotesi economico finanziarie:
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,80% |
|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 1,75% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,81% |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro, l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di calcolo. Tale scadenza è infatti correlata alla durata media residua di permanenza in azienda dei dipendenti delle Società del Gruppo, pesata con i pagamenti attesi.
Analisi di sensitività
Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo.
E' stato considerato come scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turn over | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% |
| OVS | 39,3 | 49,2 | 41,6 | 40,5 | 40,8 | 41,3 |
Cash Flows futuri
Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, sono stati calcolati i flussi di pagamenti attesi nei prossimi anni come riportato nella seguente tabella (in milioni di Euro):
| anni | Cash Flow |
|---|---|
| 0 - 1 | 3,0 |
| 1 - 2 | 2,8 |
| 2 - 3 | 2,7 |
| 3 - 4 | 2,8 |
| 4 - 5 | 2,9 |
| 5 - oltre | 34,3 |
Il numero medio del personale dell'esercizio appena conclusosi è stato di 77 dirigenti, 6.037 impiegati e 246 operai.
Al 31 gennaio 2016 il Gruppo aveva alle proprie dipendenze 83 dirigenti, 6.141 impiegati e 254 operai.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 16 | Fondi per rischi ed oneri | 8.216 | 9.395 | (1.179) |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondi per rischi ed oneri":
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 9.395 | 9.249 |
| Accantonamento del periodo | 0 | 237 |
| Effetto cambio | 0 | 26 |
| Utilizzi del periodo | (1.179) | (117) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 8.216 | 9.395 |
Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori legate alla commercializzazione di prodotti, con Enti Pubblici, con ex dipendenti e terzi a vario titolo.
L'esito di tali rischi non è definibile con certezza e pertanto l'ammontare iscritto rappresenta la migliore stima dell'onere presunto alla chiusura dell'esercizio.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 17 | Passività per imposte differite | 142.733 | 168.506 | (25.773) |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite":
| Accantonamenti/ | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Accantonamenti/ | rilasci a conto | Effetto | ||||
| Saldi al | rilasci a conto | economico | Accantonamenti/ | adeguamento | Saldi al | |
| (migliaia di Euro) | 31.01.2015 | economico | complessivo | rilasci a riserva | aliquota IRES | 31.01.2016 |
| Fondo svalutazione magazzino | 5.824 | 1.096 | 6.920 | |||
| Stanziamento tasse locali | 899 | 100 | 999 | |||
| Fondi per rischi ed oneri | 2.511 | (252) | 2.259 | |||
| Svalutazione crediti | 2.360 | 383 | (49) | 2.694 | ||
| Immobilizzazioni materiali e | ||||||
| immateriali | (179.390) | (49) | 20.076 | (159.363) | ||
| Derivati di copertura sui cambi | (7.303) | 0 | 7.303 | 0 | ||
| TFR determinato in base a IAS 19 | 1.019 | 0 | (616) | 403 | ||
| Altre minori | 5.574 | (4.828) | 2.879 | (270) | 3.355 | |
| Totale anticipate / (differite) nette | (168.506) | (3.550) | 6.687 | 2.879 | 19.757 | (142.733) |
Si riporta lo stesso dettaglio per l'esercizio precedente:
| Accantonamenti/ | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi alla data | Accantonamenti/ | rilasci a conto | Effetto | |||
| di | rilasci a conto | economico | Accantonamenti/ | adeguamento | Saldi al | |
| (migliaia di Euro) | conferimento | economico | complessivo | rilasci a riserva | aliquota IRES | 31.01.2015 |
| Fondo svalutazione magazzino | 2.259 | 3.565 | 5.824 | |||
| Stanziamento tasse locali | 88 | 811 | 899 | |||
| Fondi per rischi ed oneri | 2.544 | (33) | 2.511 | |||
| Svalutazione crediti | 2.633 | (273) | 2.360 | |||
| Immobilizzazioni materiali e | ||||||
| immateriali | (176.674) | (2.716) | (179.390) | |||
| Derivati di copertura sui cambi | (104) | 104 | (7.303) | (7.303) | ||
| Derivati di copertura sui tassi di | ||||||
| interesse | 642 | (642) | 0 | |||
| TFR determinato in base a IAS 19 | 28 | (28) | 1.019 | 1.019 | ||
| Altre minori | 923 | 4.651 | 5.574 | |||
| Totale anticipate / (differite) nette | (167.661) | 5.439 | (6.284) | 0 | 0 | (168.506) |
Le imposte differite passive relative al maggior valore in bilancio delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination.
La colonna "effetto adeguamento aliquota Ires" accoglie le variazioni nel ricalcolo della fiscalità differita intervenuta a seguito della riduzione, con effetto dal 2017, dell'aliquota Ires, dal 27,5% al 24%, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2016 (208/2015).
PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto risulta pari a 825,1 milioni di Euro.
Le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono dettagliate nell'apposito prospetto contabile.
18 Capitale sociale
Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 ammonta a Euro 227.000.000 ed è costituito da n. 227.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale.
OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.
Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM, più volte descritto, da parte del socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, ha comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.
Infine, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA.
L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
18 Altre Riserve
Sono così dettagliate:
La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 512,0 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro). Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione ha determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico. Nel corso dell'esercizio 2015 i costi di competenza iscritti a conto economico sulla base del criterio sopra esposto sono pari a 1,8 milioni di Euro, mentre nell'esercizio 2014 valevano 2,3 milioni di Euro.
Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è negativo per 0,6 milioni di Euro, che includono principalmente gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti e della Riserva di conversione.
Tra le variazioni di Patrimonio netto intervenute nel corso dell'esercizio si evidenzia la rilevazione dei piani
di incentivazione al management contabilizzati in ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 2 per i quali si rimanda alla nota 22 "Costi del personale".
Per maggiori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.
Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di cash flow hedge:
| in migliaia di Euro | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento | 19.255 | 0 |
| Rilascio a costo del venduto della quota relativa a strumenti per i quali si è | ||
| conclusa la relazione di copertura | (25.615) | (212) |
| Effetto fiscale differito | 7.044 | 58 |
| Rilascio a variazione delle rimanenze della quota relativa a strumenti per i quali si | ||
| è conclusa la relazione di copertura | (5.138) | (2.023) |
| Effetto fiscale differito | 1.413 | 556 |
| Rilascio a conto economico del fair value su strumenti per i quali è venuta meno la | ||
| relazione di copertura | 0 | 11.083 |
| Effetto fiscale differito | 0 | (3.048) |
| Variazioni di fair value | 4.195 | 17.710 |
| Effetto fiscale differito | (1.154) | (4.869) |
| Totale variazioni | (19.255) | 19.255 |
| Valore alla fine dell'esercizio | 0 | 19.255 |
Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di utili/(perdite) attuariali:
| in migliaia di Euro | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento | (2.687) | 0 |
| Variazione a fondo TFR secondo IAS 19 | 2.240 | (3.706) |
| Effetto fiscale differito | (616) | 1.019 |
| Totale variazioni | 1.624 | (2.687) |
| Valore alla fine dell'esercizio | (1.063) | (2.687) |
Per maggiori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.
NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Diamo ora il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro). Si segnala che i valori di confronto contengono i saldi economici del Gruppo OVS dalla data di costituzione alla chiusura dell'esercizio ovvero dal 14 maggio 2014 al 31 gennaio 2015; in particolare, il Gruppo OVS ha acquisito per conferimento il Ramo di Azienda OVS-UPIM con efficacia dal 31 luglio 2014.
19 Ricavi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ricavi":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi per vendite al dettaglio | 1.425.220 | 716.945 |
| IVA su vendite al dettaglio | (257.484) | (129.666) |
| Vendite nette | 1.167.736 | 587.279 |
| Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso | 151.606 | 69.641 |
| Subtotale vendite nette | 1.319.342 | 656.920 |
| Ricavi per prestazioni | 138 | 65 |
| Totale | 1.319.480 | 656.985 |
20 Altri proventi e ricavi operativi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi per prestazioni di servizi | 38.486 | 18.924 |
| Affitti attivi e locazioni | 16.999 | 8.682 |
| Risarcimento danni | 1.922 | 28 |
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 33 | 33 |
| Altri ricavi | 3.293 | 5.062 |
| Totale | 60.733 | 32.729 |
I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi a recupero spese di trasporto, recupero spese di pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati, incluse le commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita del Gruppo OVS.
La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM.
La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.
21 Acquisti di materie prime, di consumo e merci
Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 576.127 migliaia di Euro. Essi sono così composti:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 578.224 | 297.704 |
| Variazione delle rimanenze | (2.097) | (7.561) |
| Totale | 576.127 | 290.143 |
Il controvalore in Euro degli acquisti dall'estero, prevalentemente in dollari, inclusi gli oneri accessori, è pari a 479.338 migliaia di Euro.
22 Costi del personale
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 191.637 | 91.036 |
| Oneri sociali | 57.286 | 27.994 |
| Trattamento di fine rapporto | 11.691 | 5.550 |
| Altri costi del personale | 530 | 288 |
| Compensi agli amministratori | 786 | 358 |
| Totale | 261.930 | 125.226 |
Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine dell'esercizio risulta pari a 5.639 unità, era pari a 5.475 unità al 31 gennaio 2015.
PIANI DI INCENTIVAZIONE AL MANAGEMENT
Approvazione stock option plan
In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 (di seguito il "Piano"), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società.
In forza del Piano saranno emesse un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate
gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.
La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
Attuazione del "Piano di Stock Option 2015-2020"
In data 8 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 26 maggio 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 26 maggio 2015 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020".
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.
Le ragioni dell'adozione del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dall'Assemblea del 26 maggio 2015, risiedono nell'esigenza di offrire, a condizioni che tengano conto del valore di tempo in tempo corrente dell'azione OVS, un sistema di remunerazione che incentivi le figure manageriali e le persone chiave della Società e delle Società Controllate, legando la parte variabile della remunerazione all'effettivo andamento della Società e alla creazione di nuovo valore per gli azionisti, nonché ad un sistema di incentivazione finalizzato ad attrarre figure altamente qualificate nel management.
Il Piano di Stock Option è riservato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle opzioni, rivestano la carica di amministratori con incarichi esecutivi e/o avranno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle società del Gruppo. Tale piano prevede l'assegnazione gratuita di opzioni (le "Opzioni") che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie OVS (nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata), rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile, poc'anzi descritto, per un importo di massimi nominali Euro 35.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, commi 5 e 6 del codice civile, mediante emissione di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS.
Con riferimento a ciascun Beneficiario e nell'ambito del primo ciclo di attribuzione di opzioni del Piano, il prezzo di esercizio delle azioni è fissato in Euro 4,88 per azione. Il prezzo di esercizio per il primo ciclo di attribuzione di opzioni, determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 22 aprile 2015, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, è pari al prezzo definitivo unitario a cui sono state collocate le azioni OVS nell'ambito dell'Offerta Globale, svoltasi tra il 16 febbraio 2015 e il 24 febbraio 2015, composta da un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia ed un collocamento istituzionale rivolto ad investitori qualificati in Italia ed istituzionali all'estero, finalizzata alla quotazione delle azioni OVS medesime, a far data dal 2 marzo 2015, sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ("MTA"), pari ad Euro 4,10 per ciascuna azione OVS oggetto dell'Offerta Globale medesima, incrementato del 19,1%.
L'esercizio delle Opzioni è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati e misurabili, quali, tra l'altro, i parametri dell'Ebitda, come indicati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, per il periodo di riferimento nell'ambito del business plan e/o budget del Gruppo.
Il Piano di Stock Option prevede facoltà di esercizio anticipate da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:
- cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
- promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
- deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.
Il Piano di Stock Option prevede, altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto"). In particolare, il Piano di Stock Option prevede che, in caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una
ipotesi di bad leaver, tutte le Opzioni assegnate al beneficiario ivi comprese le Opzioni divenute efficaci ma non ancora esercitate decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità.
Sono ricompresi tra le ipotesi di bad leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario, revoca dalla carica di amministratore e/o delle deleghe del beneficiario, ovvero mancato rinnovo nella carica di consigliere e/o nelle deleghe del Beneficiario, tutte dovute al ricorrere di una giusta causa; (ii) cessazione del rapporto per dimissioni volontarie del beneficiario non giustificate dal ricorrere di una ipotesi di good leaver.
In caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di good leaver, il beneficiario ovvero i suoi eredi,
fermo restando il rispetto degli obblighi, modalità e termini di cui al Piano di Stock Option, manterranno il diritto di esercitare parzialmente le Opzioni assegnate tenuto conto del momento in cui si verifichi la cessazione del Rapporto secondo le modalità di cui al piano medesimo.
Sono ricompresi tra le ipotesi di good leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario senza giusta causa; (ii) revoca dalla carica di amministratore o mancato rinnovo nella carica di consigliere senza giusta causa; (iii) dimissioni dalla carica di consigliere qualora il beneficiario, senza che ricorra una giusta causa, subisca una revoca o una mancata conferma delle deleghe tale per cui risulti sostanzialmente alterato il suo rapporto con la Società o con la Controllata; (iv) dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro qualora ricorra anche uno solo dei seguenti casi: (a) inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) permanente del beneficiario; (b) decesso del beneficiario.
Il Piano di Stock Option avrà durata sino al 31 dicembre 2020 prevedendo un vesting period per le Opzioni assegnate al Beneficiario.
Il Piano di Stock Option, come detto, avrà durata sino all'8 giugno 2025 (data di scadenza entro cui dovranno essere esercitate, a pena di decadenza, le opzioni esercitabili), prevedendo tre vesting period per le Opzioni assegnate ai Beneficiari nella misura e ai termini di seguito riportati:
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 36 mesi dalla data di attribuzione (Primo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 48 mesi dalla data di attribuzione (Secondo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 60 mesi dalla data di attribuzione (Terzo Vesting Period).
Al 31 gennaio 2016 risultavano assegnati n. 5.101.375 diritti di opzione attribuiti attraverso un'unica tranche di opzioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 giugno 2015.
Ai sensi dell'IFRS2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.
Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico consolidato, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 1.393 migliaia, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Per maggiori dettagli del Piano si rinvia alla relazione del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.
Si segnala, inoltre, che, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della partecipazione in Gruppo Coin da parte dei fondi assistiti da BC Partners, perfezionatasi il 30 giugno 2011, Icon 1 S.A., holding di diritto lussemburghese, ha emesso al servizio dell'acquisizione una serie di strumenti finanziari, assegnate a classi di soggetti diversi, tra cui alcuni manager di Gruppo Coin, nonché attualmente del Gruppo OVS.
Per il dettaglio in merito alle caratteristiche di detti strumenti finanziari nonché del relativo trattamento contabile adottato a suo tempo dalla conferente Gruppo Coin S.p.A., si faccia riferimento a quanto
riportato nella sezione del Prospetto Informativo relativa ai bilanci di carve-out (capitolo 20.1.3) pubblicato sul sito internet della Società nella sezione "Investor Relations".
Si segnala che, contestualmente all'ingresso di ulteriori tre manager nella compagine azionaria di Icon 1 S.A., sono state ridefinite le caratteristiche di tali strumenti, anche al fine di riequilibrare la posizione dei manager che era stata pregiudicata dall'emissione da parte di Icon 1 S.A. di uno strumento finanziario privilegiato. A seguito di tali modifiche, considerato che nel mese di giugno 2015 i manager hanno integrato i versamenti iniziali in base al fair value degli strumenti finanziari, rideterminato alla data di efficacia delle suddette modifiche, non si sono generati effetti sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo OVS.
23 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 14.118 | 6.995 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 40.437 | 19.545 |
| Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali | 3.638 | 4.031 |
| Totale | 58.193 | 30.571 |
Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni". Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle risultanze dei test di impairment.
24 Altre spese operative: Costi per servizi
I "Costi per servizi", che riflettono il ricorso a risorse esterne al Gruppo, sono così dettagliati:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 25.440 | 11.949 |
| Utenze | 33.265 | 18.261 |
| Costi diversi di vendita | 41.290 | 21.449 |
| Prestazioni professionali e consulenze | 19.000 | 8.924 |
| Viaggi e altre del personale | 12.464 | 5.063 |
| Assicurazioni | 3.345 | 1.461 |
| Manutenzione, pulizia e vigilanza | 32.114 | 14.845 |
| Altre prestazioni | 4.454 | 2.550 |
| Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza | 188 | 76 |
| Totale | 171.560 | 84.578 |
25 Altre spese operative: Costi per godimento di beni di terzi
I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Fitti passivi e oneri accessori | 180.843 | 89.312 |
| Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli | 4.405 | 1.950 |
| Totale | 185.248 | 91.262 |
La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti e le spese condominiali della rete di vendita. I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.
26 Altre spese operative: Svalutazioni e accantonamenti
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Svalutazioni e accantonamenti":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Svalutazione dei crediti | 1.800 | 1.580 |
| Accantonamenti per rischi | 0 | 237 |
| Totale | 1.800 | 1.817 |
Per evidenza degli importi sopra esposti, si rimanda al dettaglio delle rispettive voci del Fondo svalutazione crediti e del Fondo per rischi ed oneri.
27 Altre spese operative: Altri oneri operativi
Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita | 7.407 | 3.174 |
| Imposte e tasse | 9.969 | 4.905 |
| Minusvalenze patrimoniali | 930 | 460 |
| Erogazioni liberali | 446 | 110 |
| Spese societarie | 461 | 161 |
| Altri costi generali e amministrativi | 2.618 | 608 |
| Altri oneri di gestione | 1.528 | 733 |
| Totale | 23.359 | 10.151 |
Gli "Altri oneri di gestione" includono principalmente un importo pari a 593 migliaia di Euro relativo ad abbuoni, multe e arrotondamenti passivi e un importo pari a 34 migliaia di Euro per sconti su merce di partner concessi ai clienti in occasione di particolari manifestazioni; la stessa voce include inoltre accordi transattivi con locatori e fornitori per 173 migliaia di Euro e rimborsi spese varie.
28 Proventi e (oneri) finanziari
PROVENTI FINANZIARI
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari su c/c bancari | 63 | 16 |
| Proventi finanziari da diversi | 55 | 6 |
| Proventi verso controllante | 0 | 3.660 |
| Totale | 118 | 3.682 |
ONERI FINANZIARI
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Oneri finanziari verso società controllante | 0 | 1.973 |
| Oneri finanziari su c/c bancari | 59 | 21 |
| Oneri finanziari su finanziamenti | 21.164 | 43.141 |
| Oneri finanziari verso altri finanziatori | 314 | 265 |
| Interest cost su fondo TFR | 539 | 186 |
| Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie | 4.850 | 2.926 |
| Totale | 26.926 | 48.512 |
Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.
Si segnala che gli oneri finanziari includono 6,8 milioni di Euro relativi al write–off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento esistente alla data di chiusura del bilancio, ma integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni di OVS S.p.A. sul MTA, incluso, come successivamente indicato, tra gli oneri non ricorrenti.
DIFFERENZE CAMBIO
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 16.386 | 3.185 |
| Differenze cambio passive | (461) | (14.609) |
| Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati di trading su cambi | 15.619 | 2.670 |
| Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati su cambi in hedge | ||
| accounting | (8.271) | 5.565 |
| Totale | 23.273 | (3.189) |
PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI
L'importo, pari a 47 migliaia di Euro, si riferisce a dividendi incassati dalla società Centomilacandele S.c.p.a..
29 Imposte
Di seguito si riporta la composizione del carico a conto economico:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Imposte IRES | 23.327 | 11.059 |
| Imposte IRAP | 5.451 | 5.351 |
| Imposte società estere | 490 | 768 |
| Imposte differite (variazione netta) | (17.387) | (5.439) |
| Totale | 11.881 | 11.739 |
Nella seguente tabella si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | % | 31.01.2015 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 98.508 | 7.947 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | (27.090) | (27,5)% | (2.185) | (27,5)% |
| IRAP | (5.457) | (5,5)% | (5.466) | (68,8)% |
| Effetto fiscale differenze permanenti ed altre differenze | 909 | 0,9% | (4.088) | (51,4)% |
| Effetto adeguamento aliquota IRES | 19.757 | 20,1% | ||
| Imposte | (11.881) | (11.739) | ||
| Aliquota di imposta effettiva | (12,1)% | (147,7)% |
Si segnala l'importo pari a 19.757 migliaia di Euro derivante dalla rideterminazione delle imposte differite in essere alla chiusura dell'esercizio in base alla minore aliquota IRES del 24% (in luogo del 27,5%), come definito dalla Legge di Stabilità 2016, che andrà in vigore dal 2017. Al netto di tale effetto, il tax rate, al 31 gennaio 2016, è stato pari al 32,1%.
Si segnala, inoltre, il minor peso dell'IRAP grazie alla maggior deduzione del costo del personale dalla base imponibile, come previsto dalla Legge 190 del 2014.
RISULTATO PER AZIONE
Come già indicato precedentemente, a seguito della quotazione della Società, il capitale sociale attuale, è suddiviso in 227.000.000 azioni senza valore nominale.
Il risultato per azione è stato calcolato dividendo il risultato dell'esercizio per il numero medio ponderato delle azioni della Società in circolazione nel periodo. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (in Euro/000) | 86.627 | (3.792) |
| Numero di azioni ordinarie alla fine dell'esercizio | 227.000.000 | 140.000.000 |
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini dell'utile per azione | ||
| base | 220.087.671 | 140.000.000 |
| Risultato netto per azione base (in Euro) | 0,39 | (0,03) |
| Risultato netto per azione diluito (in Euro) | 0,39 | (0,03) |
Non vi sono effetti diluitivi significativi al 31 gennaio 2016 derivanti dal piano di stock option e, pertanto, il risultato netto per azione diluito coincide con il risultato netto base.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate sono principalmente relativi alla società controllante Gruppo Coin S.p.A. e alle società da essa controllate.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo OVS verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COSI - | Amministratori | |||||||||
| Concept of | Gruppo Coin | Centomila | e Dirigenti con | Incidenza | ||||||
| Gruppo Coin | Style Italy | Excelsior | Interna | candele | responsabilità | Totale voce | sulla voce di | |||
| S.p.A. | S.p.A. | Verona S.r.l. | GCF S.p.A. | tional S.A. | S.c.p.a. | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | |
| Crediti commerciali | ||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | 3.181 | 717 | 33 | 23 | 1 | - | - | 3.955 | 71.025 | 5,6% |
| Al 31 gennaio 2015 | 7.474 | 40 | 2 | 3 | - | - | - | 7.519 | 73.015 | 10,3% |
| Attività finanziarie correnti | ||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | - | - | - | - | - | - | - | 0 | 16.308 | n.a. |
| Al 31 gennaio 2015 | 81.988 | - | - | - | - | - | - | 81.988 | 118.376 | 69,3% |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | - | - | - | - | - | - | - | 0 | (7.355) | n.a. |
| Al 31 gennaio 2015 | (22.338) | - | - | - | - | - | - | (22.338) | (780.312) | 2,9% |
| Debiti verso fornitori | ||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | (147) | - | - | - | - | (1.660) | - | (1.807) | (368.834) | 0,5% |
| Al 31 gennaio 2015 | (2.718) | (25) | - | (2) | - | (1.432) | - | (4.177) | (374.403) | 1,1% |
| Passività per imposte correnti | ||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | (23.506) | - | - | - | - | - | - | (23.506) | (23.771) | 98,9% |
| Al 31 gennaio 2015 | (11.059) | - | - | - | - | - | - | (11.059) | (16.836) | 65,7% |
| Altri debiti correnti | ||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | - | - | - | - | - | - | (2.701) | (2.701) | (101.895) | 2,7% |
| Al 31 gennaio 2015 | - | - | - | - | - | - | (863) | (863) | (88.820) | 1,0% |
Con riferimento al 31 gennaio 2016 i rapporti finanziari con Gruppo Coin fanno riferimento principalmente alla fornitura di merce e materiali di consumo destinati ai punti vendita, commissioni su intermediazione di merce, riaddebiti di spese del personale, prestazioni di servizi all'acquisto di prodotti.
I rapporti verso Centomilacandele S.c.p.a. sono relativi alle prestazioni di servizi destinati all'acquisto di energia elettrica. Centomilacandele S.c.p.a. è una società consortile senza scopo di lucro, che svolge attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati.
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate:
| (migliaia di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COSI - | Amministratori | |||||||
| Concept of | Centomila | e Dirigenti con | Incidenza | |||||
| Gruppo Coin | Style Italy | candele | responsabilità | Totale voce | sulla voce di | |||
| S.p.A. | S.p.A. | GCF S.p.A. | S.c.p.a. | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 | ||||||||
| Ricavi | 3.675 | 586 | - | - | - | 4.261 | 1.319.480 | 0,3% |
| Altri proventi e ricavi operativi | 252 | - | - | - | - | 252 | 60.733 | 0,4% |
| Acquisti di materie prime, | ||||||||
| di consumo e merci | 111 | - | - | - | - | 111 | (576.127) | 0,0% |
| Costi del personale | - | - | - | - | (5.751) | (5.751) | (261.930) | 2,2% |
| Costi per servizi | 4.329 | - | (18.390) | - | (14.061) | (171.560) | 8,2% | |
| Costi per godimento beni di terzi | 953 | - | - | - | - | 953 | (185.248) | (0,5)% |
| Altri oneri operativi | (15) | - | (6) | - | - | (21) | (23.359) | 0,1% |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 | ||||||||
| Ricavi | 2.302 | - | - | - | - | 2.302 | 656.985 | 0,4% |
| Altri proventi e ricavi operativi | 535 | 16 | - | - | - | 551 | 32.729 | 1,7% |
| Acquisti di materie prime, | ||||||||
| di consumo e merci | (2.358) | - | - | - | - | (2.358) | (290.143) | 0,8% |
| Costi del personale | 96 | - | - | - | (1.611) | (1.515) | (125.226) | 1,2% |
| Costi per servizi | 2.423 | - | - | (10.606) | - | (8.183) | (84.578) | 9,7% |
| Costi per godimento beni di terzi | 355 | - | - | - | - | 355 | (91.262) | (0,4)% |
| Proventi finanziari | 3.660 | - | - | - | - | 3.660 | 3.682 | 99,4% |
| Oneri finanziari | (1.973) | - | - | - | - | (1.973) | (48.512) | 4,1% |
I principali rapporti economici verso parti correlate fanno riferimento a:
- commissioni su intermediazione di acquisto merce svolta dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Limited verso Gruppo Coin, incluse nella voce "Ricavi";
- fornitura di merce e materiali di consumo a Gruppo Coin, inclusa nella voce "Ricavi";
- riaddebiti a Gruppo Coin di costi per servizi centrali informatici, di logistica e di locazione sostenuti dal Gruppo OVS, inclusi nella voce "Costi per servizi";
- acquisti di merce effettuati verso Gruppo Coin da parte del Gruppo OVS, inclusi nella voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci";
- prestazioni di servizi relativi all'acquisto di energia elettrica da parte di Centomilacandele S.c.p.a, incluse nella voce "Costi per servizi";
- e
- interessi maturati sui rapporti di crediti / debiti finanziari verso Gruppo Coin, inclusi nelle voci "Proventi / oneri finanziari".
I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate e non le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo Coin S.p.A. |
COSI - Concept of Style Italy |
S.p.A. GCF S.p.A. | Centomila candele S.c.p.a. |
Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche |
Totale | Totale flusso di cassa da rendiconto finanziario |
Incidenza sulla voce di bilancio |
|
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 | ||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa |
9.271 | 17 | (6) | (22.257) | (2.995) | (15.970) | 129.708 | (12,3)% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
59.650 | 0 | 0 | - | - | 59.650 | 27.745 | 215,0% |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 | ||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa Flusso di cassa generato/(assorbito) |
(25.074) | 0 | 0 | (11.507) | (1.387) | (37.968) | 130.554 | (29,1)% |
| dall'attività di finanziamento (*) | 14.453 | 0 | 0 | - | - | 14.453 | (57.290) | (25,2)% |
(*) Il cash-in da conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM è stato interamente allocato alla conferente Gruppo Coin S.p.A., ancorchè 1.881 migliaia di Euro siano riconducibili al cash-in delle società controllate oggetto di conferimento.
Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.
ALTRE INFORMAZIONI
Passività potenziali
Oltre a quanto descritto alla nota 16 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che in data 4 settembre 2015 è stato notificato a Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. un atto di citazione da parte dell'Amministrazione Straordinaria di Bernardi Group S.p.A. con il quale la parte attrice chiede al Tribunale di Roma la revoca dell'atto di trasferimento della cessione perfezionatasi nell'agosto del 2012 di taluni negozi tra Bernardi Group S.p.A. e Gruppo Coin S.p.A. e successivamente conferiti, nel luglio 2014, da Gruppo Coin S.p.A. ad OVS S.p.A.. La parte attrice ha chiesto la revoca del trasferimento dei negozi ceduti a Gruppo Coin S.p.A. e del conferimento degli stessi ad OVS S.p.A. e, in subordine, danni per circa Euro 8.600.000 pari al preteso prezzo dei beni ceduti a Gruppo Coin S.p.A.. L'eventuale passività massima delle società cessionarie, nella denegata ipotesi di soccombenza, non dovrebbe superare l'importo di circa Euro 4.500.000 considerato il debito assunto in sede di cessione da Gruppo Coin S.p.A.. Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. hanno prontamente dato mandato ai loro avvocati di tutelare i loro interessi e si sono costituite in giudizio. Alla prima udienza, svoltasi il 22 gennaio 2016, il Giudice ha assegnato i termini di rito per il deposito delle memorie ex art. 183 c.p.c. e fissato la prossima udienza in data 11 novembre 2016.
Fidejussioni e Garanzie concesse a favore di terzi
Ammontano a 53.190 migliaia di Euro, erano 47.698 migliaia di Euro al 31 gennaio 2015, e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.
Altri impegni
Si segnalano gli impegni per canoni di locazione di punti vendita e depositi da liquidare in relazione alle scadenze contrattualmente previste, con o senza clausola di recesso. Detta clausola nella quasi totalità dei contratti è mediamente pari a un periodo di 12 mesi. L'impegno conseguente è relativo ad una annualità di canone ed ammonta a 165,8 milioni di Euro.
Compensi ad Amministratori e Sindaci
La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e Sindaci per le cariche ricoperte nel Gruppo:
| (migliaia di Euro) | Amministratori | Sindaci |
|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 | 625 | 152 |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 | 288 | 76 |
PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO E DEL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO CON IL PATRIMONIO NETTO E IL RISULTATO DI ESERCIZIO CONSOLIDATI
| (in migliaia di Euro) | Risultato d'esercizio |
Patrimonio netto |
|---|---|---|
| Bilancio OVS S.p.A. al 31.01.2016 redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS) |
81.838 | 810.626 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle controllate consolidate integralmente al netto del valore di carico delle partecipazioni |
20.394 | 7.468 |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (16.178) | 0 |
| Eliminazione risultati infragruppo non realizzati al netto del relativo effetto fiscale |
(37) | (248) |
| Differenza cambio da conversione dei bilanci in valuta estera | 0 | 440 |
| Eliminazione svalutazione intercompany | 610 | 6.770 |
| Bilancio consolidato OVS al 31.01.2016 redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS) |
86.627 | 825.056 |
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nell'esercizio 2015 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati del Gruppo per l'esercizio 2015 sono stati influenzati da proventi netti non ricorrenti pari a Euro 9.857 migliaia.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Altri ricavi | (49) | (24) |
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 0 | 9.118 |
| Costi del personale | 301 | 641 |
| Costi per servizi | 2.053 | 3.027 |
| Costi per godimento beni di terzi | 1.017 | 309 |
| Svalutazioni e accantonamenti | 0 | 317 |
| Altri oneri operativi | 3.559 | 880 |
| Oneri finanziari | 6.774 | 16.983 |
| Imposte | (23.512) | (6.036) |
| Totale | (9.857) | 25.215 |
Gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente:
- 1.882 migliaia di Euro per consulenze e spese legali relative al processo di IPO, iscritti nella voce "Costi per servizi";
- 1.017 migliaia di Euro connessi al costo per locazione di negozi chiusi per ristrutturazione, iscritti nella voce "Godimento beni di terzi";
- 1.736 migliaia di Euro per oneri relativi a costi di marketing e di roadshow sostenuti per il processo di IPO e oneri di riorganizzazione, iscritti nella voce "Altri oneri operativi";
- 6.774 migliaia di Euro relativi al write-off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni della Società sul MTA. Tale voce è iscritta negli "Oneri finanziari".
Si segnala invece che tra le imposte attive non ricorrenti sono stati rilevati 19.757 migliaia di Euro derivanti dall'adeguamento dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2017.
Fatti successivi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Per una descrizione dei fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO
I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016.
Allegati:
- n. 1 Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2016,
- n. 2 Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016,
- n. 3 Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2015,
- n. 4 Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2015.
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio Alienazioni/ |
Ammortamenti/ | Situazione al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.01.2015 | Acquisizioni | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2016 | |
| Migliorie su beni di terzi | |||||
| costo originario | 191.492 | 12.059 | (6.838) | 0 | 196.713 |
| svalutazioni | (149) | 0 | 149 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (140.975) | 0 | 5.815 | (8.440) | (143.600) |
| netto | 50.368 | 12.059 | (874) | (8.440) | 53.113 |
| Terreni e fabbricati | |||||
| costo originario | 33.563 | 338 | 0 | 0 | 33.901 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (7.226) | 0 | 0 | (708) | (7.934) |
| netto | 26.337 | 338 | 0 | (708) | 25.967 |
| Impianti e macchinario | |||||
| costo originario | 262.954 | 26.186 | (10.429) | 0 | 278.711 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (188.216) | 0 | 8.803 | (12.426) | (191.839) |
| netto | 74.738 | 26.186 | (1.626) | (12.426) | 86.872 |
| Attrezzature industriali e comm. | |||||
| costo originario | 298.176 | 22.474 | (14.177) | 0 | 306.473 |
| svalutazioni | (48) | 0 | 48 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (215.445) | 0 | 12.193 | (17.109) | (220.361) |
| netto | 82.683 | 22.474 | (1.936) | (17.109) | 86.112 |
| Altri beni | |||||
| costo originario | 56.813 | 2.425 | (5.193) | 0 | 54.045 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (52.414) | 0 | 4.994 | (1.754) | (49.174) |
| netto | 4.399 | 2.425 | (199) | (1.754) | 4.871 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 2.992 | 2.504 | (2.348) | 0 | 3.148 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 2.992 | 2.504 | (2.348) (1) | 0 | 3.148 |
| Totale | |||||
| costo originario | 845.990 | 65.986 | (38.985) | 0 | 872.991 |
| svalutazioni | (197) | 0 | 197 | 0 (3) | 0 |
| ammortamenti | (604.276) | 0 | 31.805 | (40.437) | (612.908) |
| netto | 241.517 | 65.986 | (6.983) (2) | (40.437) | 260.083 |
(1) Il valore rappresenta per 2.348 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.
(2) Include 3.251 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al | Movimenti dell'esercizio Alienazioni/ |
Ammortamenti/ | Situazione al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.01.2015 | Acquisizioni | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2016 | |
| Diritti di brevetto industriale e | |||||
| diritti di utilizzazione delle opere | |||||
| dell'ingegno | |||||
| costo originario | 109.708 | 8.618 | (739) | 0 | 117.587 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (96.593) | 0 | 635 | (5.309) | (101.267) |
| netto | 13.115 | 8.618 | (104) | (5.309) | 16.320 |
| Concessioni, licenze e marchi | |||||
| costo originario | 519.593 | 1.195 | (2.394) | 0 | 518.394 |
| svalutazioni | (7.240) | 0 | 1.743 | (355) | (5.852) |
| ammortamenti | (3.821) | 0 | 19 | (979) | (4.781) |
| netto | 508.532 | 1.195 | (632) | (1.334) | 507.761 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 808 | 700 | (808) | 0 | 700 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 808 | 700 | (808) (1) | 0 | 700 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | |||||
| costo originario | 162.630 | 176 | 0 | 0 | 162.806 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (35.345) | 0 | 0 | (7.830) | (43.175) |
| netto | 127.285 | 176 | 0 | (7.830) | 119.631 |
| Totale | |||||
| costo originario | 792.739 | 10.689 | (3.941) | 0 | 799.487 |
| svalutazioni | (7.240) | 0 | 1.743 | (355) (3) | (5.852) |
| ammortamenti | (135.759) | 0 | 654 | (14.118) | (149.223) |
| netto | 649.740 | 10.689 | (1.544) (2) | (14.473) | 644.412 |
| Avviamento | |||||
| costo originario | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
(1) Il valore rappresenta per 808 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.
(2) Include 32 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
(3) Include 355 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi alla data di | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | |||
| conferimento | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2015 | ||||
| Migliorie su beni di terzi | |||||||
| costo originario | 190.482 | 2.664 | (1.654) | 0 | 191.492 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | (149) | (149) | ||
| ammortamenti | (138.186) | 0 | 1.486 | (4.275) | (140.975) | ||
| netto | 52.296 | 2.664 | (168) | (4.424) | 50.368 | ||
| Terreni e fabbricati | |||||||
| costo originario | 33.466 | 97 | 0 | 0 | 33.563 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | (6.869) | 0 | 0 | (357) | (7.226) | ||
| netto | 26.597 | 97 | 0 | (357) | 26.337 | ||
| Impianti e macchinario | |||||||
| costo originario | 257.772 | 7.236 | (2.054) | 0 | 262.954 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | (184.088) | 0 | 1.809 | (5.937) | (188.216) | ||
| netto | 73.684 | 7.236 | (245) | (5.937) | 74.738 | ||
| Attrezzature industriali e comm. | |||||||
| costo originario | 281.432 | 21.115 | (4.371) | 0 | 298.176 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | (48) | (48) | ||
| ammortamenti | (211.424) | 0 | 4.071 | (8.092) | (215.445) | ||
| netto | 70.008 | 21.115 | (300) | (8.140) | 82.683 | ||
| Altri beni | |||||||
| costo originario | 56.498 | 1.035 | (720) | 0 | 56.813 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | (51.934) | 0 | 404 | (884) | (52.414) | ||
| netto | 4.564 | 1.035 | (316) | (884) | 4.399 | ||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||||
| costo originario | 4.775 | 2.098 | (3.881) | 0 | 2.992 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| netto | 4.775 | 2.098 | (3.881) (1) | 0 | 2.992 | ||
| Totale | |||||||
| costo originario | 824.425 | 34.245 | (12.680) | 0 | 845.990 | ||
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | (197) (3) | (197) | ||
| ammortamenti | (592.501) | 0 | 7.770 | (19.545) | (604.276) | ||
| netto | 231.924 | 34.245 | (4.910) (2) | (19.742) | 241.517 |
(1) Il valore rappresenta per 3.881 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.
(2) Include 524 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
(3) Include 197 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test o di prospettata dismissione dei p.d.v..
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Saldi alla data di | Movimenti dell'esercizio Alienazioni/ |
Ammortamenti/ | Situazione al | ||
|---|---|---|---|---|---|
| conferimento | Acquisizioni | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2015 | |
| Diritti di brevetto industriale e | |||||
| diritti di utilizzazione delle opere | |||||
| dell'ingegno | |||||
| costo originario | 105.528 | 4.186 | (6) | 0 | 109.708 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (93.979) | 0 | 2 | (2.616) | (96.593) |
| netto | 11.549 | 4.186 | (4) | (2.616) | 13.115 |
| Concessioni, licenze e marchi | |||||
| costo originario | 522.586 | 12 | (3.005) | 0 | 519.593 |
| svalutazioni | (5.244) | 0 | 1.314 | (3.310) | (7.240) |
| ammortamenti | (3.373) | 0 | 33 | (481) | (3.821) |
| netto | 513.969 | 12 | (1.658) | (3.791) | 508.532 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 1.688 | 484 | (1.364) | 0 | 808 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 1.688 | 484 | (1.364) (1) | 0 | 808 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | |||||
| costo originario | 162.444 | 186 | 0 | 0 | 162.630 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (31.447) | 0 | 0 | (3.898) | (35.345) |
| netto | 130.997 | 186 | 0 | (3.898) | 127.285 |
| Totale | |||||
| costo originario | 792.246 | 4.868 | (4.375) | 0 | 792.739 |
| svalutazioni | (5.244) | 0 | 1.314 | (3.310) (2) | (7.240) |
| ammortamenti | (128.799) | 0 | 35 | (6.995) | (135.759) |
| netto | 658.203 | 4.868 | (3.026) | (10.305) | 649.740 |
| Avviamento | |||||
| costo originario | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
(1) Il valore rappresenta per 1.364 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.
(2) Include 3.310 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Stefano Beraldo in qualità di Amministratore Delegato e Nicola Perin in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 gennaio 2016.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 gennaio 2016 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Venezia – Mestre, 14/04/2016
Stefano Beraldo Nicola Perin
Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Bilancio separato di OVS S.p.A.
al 31 gennaio 2016
Situazione patrimoniale e finanziaria
(unità di Euro)
| di cui parti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | Note | 31.01.2016 | correlate | 31.01.2015 | correlate |
| Attività correnti | |||||
| Cassa e banche | 1 | 123.261.225 | 38.288.592 | ||
| Crediti commerciali | 2 | 74.555.013 | 7.778.509 | 76.315.091 | 11.369.571 |
| Rimanenze | 3 | 288.304.172 | 286.072.065 | ||
| Attività finanziarie | 4 | 16.308.048 | 118.376.346 | 81.988.242 | |
| Attività per imposte correnti | 5 | 922.632 | 296.338 | ||
| Altri crediti | 6 | 33.052.718 | 35.519.151 | ||
| Totale attività correnti | 536.403.808 | 7.778.509 | 554.867.583 | 93.357.813 | |
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 259.004.939 | 239.839.532 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 8 | 644.393.706 | 649.715.725 | ||
| Avviamento | 9 | 452.540.909 | 452.540.909 | ||
| Partecipazioni | 10 | 9.935.988 | 8.852.503 | ||
| Attività finanziarie | 4 | 1.988.167 | 1.110.936 | ||
| Altri crediti | 6 | 4.906.999 | 2.537.600 | ||
| Totale attività non correnti | 1.372.770.708 | 0 1.354.597.205 | 0 | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.909.174.516 | 7.778.509 1.909.464.788 | 93.357.813 | ||
| di cui parti | di cui parti | ||||
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | Note | 31.01.2016 | correlate | 31.01.2015 | correlate |
| Passività correnti | |||||
| Passività finanziarie | 11 | 7.064.876 | 779.936.912 | 22.338.415 | |
| Debiti verso fornitori | 12 | 389.310.687 | 22.993.484 | 390.867.608 | 21.541.787 |
| Passività per imposte correnti | 13 | 23.635.636 | 23.326.915 | 16.410.080 | 11.059.160 |
| Altri debiti | 14 | 100.646.084 | 2.701.361 | 88.026.280 | 863.417 |
| Totale passività correnti | 520.657.283 | 49.021.760 1.275.240.880 | 55.802.779 | ||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 11 | 371.600.717 | 3.606.774 | ||
| Benefici ai dipendenti | 15 | 40.488.766 | 44.402.469 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 11.179.359 | 11.985.693 | ||
| Passività per imposte differite | 17 | 142.846.674 | 168.916.177 | ||
| Altri debiti | 14 | 11.775.592 | 9.396.000 | ||
| Totale passività non correnti | 577.891.108 | 0 | 238.307.113 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.098.548.391 | 49.021.760 1.513.547.993 | 55.802.779 | ||
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale sociale | 18 | 227.000.000 | 140.000.000 | ||
| Altre riserve | 18 | 501.788.025 | 266.453.267 | ||
| Risultato dell'esercizio | 81.838.100 | (10.536.472) | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 810.626.125 | 0 | 395.916.795 | 0 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 1.909.174.516 | 49.021.760 1.909.464.788 | 55.802.779 |
Conto economico
(unità di Euro)
| di cui non | di cui parti | di cui non | di cui parti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.01.2016 | ricorrenti | correlate | 31.01.2015 | ricorrenti | correlate | |
| Ricavi | 19 | 1.314.088.503 | 7.530.919 | 651.966.638 | 3.079.703 | ||
| Altri proventi e ricavi operativi | 20 | 60.242.889 | 49.083 | 480.339 | 31.987.747 | 23.992 | 242.842 |
| Totale Ricavi | 1.374.331.392 | 49.083 | 8.011.258 | 683.954.385 | 23.992 | 3.322.545 | |
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 21 | 606.127.366 | 30.795.896 | 301.213.733 | 8.909.186 | 15.222.568 | |
| Costi del personale | 22 | 254.183.103 | 300.657 | 5.751.164 | 121.720.816 | 641.385 | 1.514.580 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 23 | 57.204.682 | 29.741.609 | ||||
| Altre spese operative | |||||||
| Costi per servizi | 24 | 168.894.488 | 2.053.617 | 14.109.671 | 82.837.519 | 3.027.304 | 8.182.813 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 25 | 182.397.679 | 1.017.063 | (953.202) | 89.637.373 | 219.014 | (354.284) |
| Svalutazioni e accantonamenti | 26 | 1.800.000 | 1.500.000 | ||||
| Altri oneri operativi | 27 | 22.569.415 | 3.559.095 | 21.204 | 9.880.183 | 526.153 | |
| Risultato ante oneri finanziari netti e imposte | 81.154.659 | (6.881.349) | (41.713.475) | 47.423.152 | (13.299.050) | (21.243.132) | |
| Proventi finanziari | 28 | 92.909 | 3.672.125 | 3.660.290 | |||
| Oneri finanziari | (26.826.067) | (6.774.118) | (48.443.967) | (16.982.800) | (1.973.244) | ||
| Differenze cambio | 20.769.206 | (328.669) | |||||
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | 18.055.715 | (1.837.000) | |||||
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 93.246.422 | (13.655.467) | (41.713.475) | 485.641 | (30.281.850) | (19.556.086) | |
| Imposte | 29 | (11.408.322) | 23.511.964 | (11.022.113) | 6.036.000 | ||
| Risultato dell'esercizio | 81.838.100 | 9.856.497 | (41.713.475) | (10.536.472) | (24.245.850) | (19.556.086) |
Conto economico complessivo
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (A) | 81.838 | (10.536) |
| Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico: | ||
| - Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti | 2.240 | (3.706) |
| - Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali | (616) | 1.019 |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati | ||
| a conto economico | 1.624 | (2.687) |
| Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico: | ||
| - Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | (26.558) | 26.558 |
| - Imposte su voci iscritte a riserva di cash flow hedge | 7.303 | (7.303) |
| Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati | ||
| a conto economico | (19.255) | 19.255 |
| Totale altre componenti del risultato complessivo (B) | (17.631) | 16.568 |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio (A) + (B) | 64.207 | 6.032 |
Rendiconto finanziario
(migliaia di Euro)
| Note | 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|---|
| Attività operativa | |||
| Risultato dell'esercizio | 81.838 | (10.536) | |
| Accantonamento imposte | 29 | 11.408 | 11.022 |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni | 23 | 57.205 | 29.742 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni | 770 | 511 | |
| Svalutazione partecipazioni | 31 | 828 | 1.837 |
| Perdite / (proventi) da partecipazioni | 28 | (18.884) | 0 |
| Oneri/(proventi) finanziari netti | 28 | 26.733 | 44.772 |
| Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute | 28 | (13.563) | 8.564 |
| Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value | 28 | (7.206) | (8.235) |
| Accantonamento fondi | 15-16 | 0 | 0 |
| Utilizzo fondi | 15-16 | (3.465) | (2.061) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 135.664 | 75.616 | |
| 2-3-5-6-12-13- | |||
| Flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante | 14-17 | 5.224 | 69.008 |
| Imposte pagate | (20.484) | 0 | |
| Interessi percepiti/(corrisposti) netti | (27.836) | (14.511) | |
| Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute | 12.968 | (1.536) | |
| Dividendi incassati | 18.884 | 0 | |
| Altre variazioni | 1.393 | 0 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa | 125.813 | 128.577 | |
| Attività di investimento | |||
| (Investimenti) immobilizzazioni | 7-8-9 | (68.586) | (33.542) |
| Disinvestimenti immobilizzazioni | 7-8-9 | 1.368 | 723 |
| (Incremento)/Decremento partecipazioni | 10 | (1.801) | (986) |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento | (69.019) | (33.805) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Variazione netta delle attività e passività finanziarie | 4-11 | (320.932) | (69.065) |
| Costituzione della società Capogruppo OVS S.p.A. | 0 | 10 | |
| Aumento capitale sociale e riserve | 349.110 | 0 | |
| Cash-in netto da conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM | 0 | 12.572 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento | 28.178 | (56.483) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide | 84.972 | 38.289 | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 38.289 | 0 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 123.261 | 38.289 |
Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio separato.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| Riserva da | Risultato | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva | Riserva di | utili/ | dell'esercizio | Totale | ||||
| Capitale | sovrapprezzo | cash flow | (perdite) | Riserva | portato a | Risultato | Patrimonio | |
| sociale | azioni | hedge | attuariali | IFRS 2 | nuovo | dell'esercizio | netto | |
| Saldi al 14 maggio 2014 | 10 | - | - | - | - | - | - | 10 |
| Aumento di capitale per | ||||||||
| conferimento del Ramo di | 139.990 | 249.885 | - | - | - | - | - | 389.875 |
| Azienda OVS-UPIM | ||||||||
| Operazioni con gli azionisti | 139.990 | 249.885 | - | - | - | - | - | 389.875 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | (10.536) | (10.536) |
| Altre componenti del risultato | - | - | 19.255 | (2.687) | - | - | - | 16.568 |
| complessivo | ||||||||
| Totale risultato complessivo | - | - | 19.255 | (2.687) | - | - | (10.536) | 6.032 |
| dell'esercizio | ||||||||
| Saldi al 31 gennaio 2015 | 140.000 | 249.885 | 19.255 | (2.687) | 0 | 0 | (10.536) | 395.917 |
| Saldi al 1 febbraio 2015 | 140.000 | 249.885 | 19.255 | (2.687) | 0 | 0 | (10.536) | 395.917 |
| Destinazione del risultato | ||||||||
| dell'esercizio 2014 | - | - | - | - | - | (10.536) | 10.536 | 0 |
| Aumento di capitale sociale e | ||||||||
| riserva al netto dei costi di | 87.000 | 262.110 | - | - | - | - | - | 349.110 |
| quotazione | ||||||||
| Piano di incentivazione al | ||||||||
| management | - | - | - | - | 1.393 | - | - | 1.393 |
| Operazioni con gli azionisti | 87.000 | 262.110 | - | - | 1.393 | (10.536) | 10.536 | 350.503 |
| Risultato dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | 81.838 | 81.838 |
| Altre componenti del risultato | - | - | (19.255) | 1.624 | - | - | - | (17.631) |
| complessivo | ||||||||
| Totale risultato complessivo | ||||||||
| dell'esercizio | - | - | (19.255) | 1.624 | - | - | 81.838 | 64.207 |
| Saldi al 31 gennaio 2016 | 227.000 | 511.995 | 0 | (1.063) | 1.393 | (10.536) | 81.838 | 810.627 |
NOTE ILLUSTRATIVE
INFORMAZIONI GENERALI
OVS S.p.A. (di seguito anche la Società) è una società, costituita in data 14 maggio 2014 e domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.
OVS S.p.A., così come risultante nella sua configurazione attuale, deriva da un processo di riorganizzazione societaria che ha visto lo scorporo di un insieme di attività e passività (il "Ramo di Azienda OVS-UPIM", che congiuntamente alla Società è di seguito definito il "Gruppo OVS") attraverso il conferimento del medesimo ramo di azienda (il "Conferimento") da parte di Gruppo Coin S.p.A. (di seguito "Gruppo Coin") in una società di nuova costituzione da essa interamente controllata (OVS S.p.A.), a fronte di un aumento di capitale in natura sottoscritto da Gruppo Coin, con efficacia dal 31 luglio 2014. In particolare, si ricorda che in data 23 luglio 2014, l'Assemblea Straordinaria della Società ha deliberato l'aumento del capitale sociale per Euro 139.990.000, da Euro 10.000 a Euro 140.000.000 (140.000.000 azioni senza valore nominale) e con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000, da liberarsi mediante il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM da parte del socio unico Gruppo Coin che ha interamente sottoscritto l'aumento di capitale e ne ha data immediata esecuzione, con efficacia del Conferimento a partire dall'ultimo istante del 31 luglio 2014.
Per quanto concerne le modalità del Conferimento, lo stesso si è configurato come un'operazione di "business combination involving entities or business under common control". Tale operazione non è disciplinata dall'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, si è ritenuto che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione dovesse comunque garantire quanto previsto dallo IAS 8, ovvero la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" doveva riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Il postulato di sostanza economica ha costituito pertanto l'elemento chiave che ha guidato la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione suddetta sono state inoltre considerate anche le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI n. 1 (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite sono pertanto state rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione ovvero, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune. In tal senso, la Società ha rilevato le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio consolidato della società controllante (Gruppo Coin).
Il processo di riorganizzazione societaria sopra descritto è stato realizzato con l'intento ultimo di portare in quotazione la neo-costituita OVS S.p.A.. In tale ambito, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della Società.
Conseguentemente, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie della Società, finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA, con richieste per complessive n. 226.832.292 azioni da parte di n. 5.233 richiedenti e una domanda che ha superato di circa 2 volte il quantitativo di azioni offerte.
Sulla base del Prezzo di Offerta di Euro 4,10 per azione, la capitalizzazione di borsa della Società è stata di circa 930,7 milioni di Euro.
L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO
Il bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 è stato predisposto in base ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli Internazional Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") che, alla data di chiusura del bilancio separato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il bilancio separato della Società è composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle Note illustrative. Gli importi della Situazione patrimoniale e finanziaria e del Conto economico sono esposti in unità di Euro, mentre quelli del Conto economico complessivo, del Rendiconto finanziario, del Prospetto delle variazioni di patrimonio netto e delle Note illustrative, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.
Il presente bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili, nell'ambito delle operazioni previste dallo IAS 1, OVS S.p.A. ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:
- Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
- Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
- Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
- Rendiconto finanziario: presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato d'esercizio e di ogni provento ed onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.
Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio separato di OVS S.p.A. mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.
Il bilancio separato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari derivati.
Si rinvia esplicitamente alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Il bilancio è oggetto di revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Si illustrano di seguito i principi contabili e criteri di valutazione adottati da OVS S.p.A..
Aggregazioni di imprese
La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte della Società viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".
Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.
Avviamento
L'avviamento è iscritto al costo al netto di eventuali perdite di valore accumulate.
L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico quale provento.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento, ma viene sottoposto annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).
Se il valore recuperabile è inferiore al suo valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile. Laddove l'avviamento fosse attribuito ad un'unità generatrice di flussi di cassa che viene parzialmente ceduta/dismessa, l'avviamento associato all'unità ceduta/dismessa viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus/minusvalenza derivante dall'operazione.
Insegne
Le insegne, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Non sono oggetto di ammortamento in quanto a vita utile indefinita, ma sono sottoposte annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Dopo la rilevazione iniziale, le insegne sono valutate al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili dalla Società, atti a generare benefici economici futuri ed il cui costo è determinabile in modo attendibile. Tali elementi sono rilevati al costo, al netto degli ammortamenti, calcolati utilizzando il metodo lineare per un periodo corrispondente alla vita utile, e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale. In particolare:
Autorizzazioni amministrative (licenze) – Le autorizzazioni amministrative, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Dopo la rilevazione iniziale, le licenze sono valutate al costo al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato sulla differenza tra il costo ed il valore residuo al termine della loro vita utile ed è effettuato a quote costanti lungo la loro vita utile che è stata definita pari a 40 anni.
Si rimanda alla nota 8 "Immobilizzazioni immateriali" per la descrizione dei criteri seguiti per la definizione della vita utile e del valore residuo al termine della vita utile.
Software – I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'aliquota di ammortamento utilizzata è pari al 20%.
Altre immobilizzazioni immateriali – Tali attività sono valutate al costo d'acquisto al netto degli ammortamenti calcolati a quote costanti lungo la loro vita utile e delle perdite di valore accumulate. Il valore della rete franchising, iscritto a seguito di aggregazioni di imprese (business combination), è ammortizzato sulla base di una vita utile di 20 anni.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente al fabbricato.
Gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite entra in funzione.
Le quote di ammortamento sono imputate su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all'ultimo mese di utilizzo.
Le aliquote di ammortamento adottate sono le seguenti:
| Fabbricati | 3-6% |
|---|---|
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, ecc. | 7,5% |
| Macchinari, apparecchi e attrezzature varie | 11,1% |
| Impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione | 25% |
| Arredamento | 11,1% |
| Impianti di allarme | 11,1% |
| Impianti specifici bar, ristorante, mensa | 8% |
| Attrezzature bar, ristorante, mensa | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio | 12% |
| Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| Misuratori fiscali | 20% |
| Automezzi e mezzi di trasporto interni | 20-25% |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.
Le attività assunte mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono iscritte fra le attività materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing con contropartita il debito finanziario verso il locatore.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluse nei canoni contrattualmente previsti, mentre il valore del bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali viene sistematicamente ammortizzato in funzione della vita economico – tecnica del bene stesso.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (valore corrente di realizzo) dedotti i costi di vendita e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi generati dall'attività.
Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Ai fini della valutazione della riduzione di valore, le attività sono analizzate partendo dal più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). All'interno della Società sono stati identificati i singoli negozi ad insegna OVS e UPIM come cash generating unit.
Se il valore recuperabile di un'attività è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico.
In presenza di un indicatore di ripristino della perdita di valore, il valore recuperabile dell'attività viene rideterminato e il valore contabile è aumentato fino a tale nuovo valore. L'incremento del valore contabile non può comunque eccedere il valore netto contabile che l'immobilizzazione avrebbe avuto se la perdita di valore non si fosse manifestata.
Le perdite di valore di avviamenti non possono essere ripristinate.
Altre partecipazioni
Le altre partecipazioni, ove esistenti, (diverse da quelle in controllate, collegate e a controllo congiunto) sono incluse fra le attività non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un periodo, rispettivamente, superiore ovvero non superiore a dodici mesi.
Le altre partecipazioni costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.
Le altre partecipazioni, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie, sono rilevate tra le attività correnti e non correnti sulla base della loro scadenza e delle previsioni riguardo al tempo in cui saranno convertite in attività monetarie. Le attività finanziarie includono le partecipazioni in altre imprese (diverse dalle società controllate, collegate e a controllo congiunto), i derivati, i crediti, nonché le disponibilità e i mezzi equivalenti.
a) Classificazione
La Società suddivide, ai fini della valutazione, le attività finanziarie nelle seguenti categorie: attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico, crediti e finanziamenti, attività finanziarie da mantenere sino alla scadenza ed attività finanziarie disponibili per la vendita. La classificazione dipende dallo scopo per cui un'attività finanziaria è stata acquisita. La classificazione delle attività finanziarie viene effettuata al momento della loro rilevazione iniziale.
i. Attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico
Tale categoria include sia le attività finanziarie possedute per la negoziazione, sia gli strumenti derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.
ii. Crediti e finanziamenti
I crediti ed i finanziamenti sono costituiti da attività finanziarie non derivate con scadenze fisse o determinabili. Essi sono inclusi nelle attività correnti, ad eccezione delle quote scadenti oltre i dodici mesi successivi alla data di bilancio, che vengono classificate nelle attività non correnti.
iii. Attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza
Le attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza sono costituite da attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e scadenze fisse che la Società ha intenzione di detenere fino a scadenza. La classificazione nell'attivo corrente o non corrente dipende dalle previsioni di realizzo entro o oltre i 12 mesi successivi alla data di bilancio.
iv. Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentano una categoria residuale costituita da strumenti finanziari non derivati o che non sono attribuibili a nessuna delle altre categorie di investimenti finanziari sopra descritte. Tali attività vengono incluse nelle attività non correnti, a meno che si abbia l'intenzione di cedere tali attività nei dodici mesi successivi alla data di bilancio.
b) Rilevazione e misurazione
Le attività finanziarie, indipendentemente dal comparto di classificazione, sono inizialmente contabilizzate al fair value, eventualmente incrementato dei costi accessori di acquisto.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico e le attività finanziarie disponibili per la vendita sono contabilizzate al fair value. Le variazioni nel fair value nel primo caso vengono contabilizzate a conto economico nel periodo in cui si verificano; nel secondo, vengono contabilizzate nel prospetto del conto economico complessivo.
I crediti ed i finanziamenti e le attività finanziarie da mantenere fino a scadenza, successivamente alla rilevazione iniziale, sono contabilizzati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore sono rilevate a conto economico in contropartita del valore dell'attività stessa. Il valore delle attività precedentemente ridotto per perdite di valore è ripristinato quando vengono meno le circostanze che ne avevano comportato la svalutazione.
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando i diritti a ricevere flussi di cassa associati alle attività finanziarie sono scaduti o sono stati trasferiti a terzi e la Società ha sostanzialmente trasferito anche tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà.
Per il trattamento degli strumenti derivati si rimanda a quanto riportato nel prosieguo al paragrafo dedicato.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto ed il valore netto di realizzo.
Il costo d'acquisto è determinato con la configurazione del costo medio ponderato per periodo di formazione. Il costo viene, inoltre, incrementato degli oneri accessori direttamente imputabili agli acquisti di merce.
Le merci relative alle collezioni sono svalutate sulla base della loro presunta possibilità di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono le disponibilità di cassa e i saldi attivi dei conti correnti bancari non soggetti a vincoli o restrizioni.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate sulla base dei tassi di cambio di fine periodo.
Fondo rischi ed oneri
I fondi rischi ed oneri sono stanziati a fronte di obbligazioni correnti, legali o implicite, derivanti da un evento passato nei confronti di terzi per le quali è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera affidabile.
L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono oggetto di informativa nelle Note illustrative, senza rilevare alcun accantonamento.
Benefici ai dipendenti
a) Piani pensionistici
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti".
I programmi a benefici definiti, quali il fondo trattamento di fine rapporto maturato prima dell'entrata in vigore della Finanziaria 2007, sono piani i cui benefici garantiti ai dipendenti vengono erogati in coincidenza alla cessazione del rapporto di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata annualmente da attuari indipendenti.
Il trattamento di fine rapporto e i fondi di quiescenza, determinati applicando una metodologia attuariale, prevedono l'imputazione a conto economico nella voce del costo del lavoro dell'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio, mentre l'onere finanziario figurativo si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono invece rilevati integralmente in un'apposita riserva di patrimonio netto con il riconoscimento immediato a conto economico complessivo nell'esercizio in cui sorgono.
A partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR), tra cui la scelta del lavoratore, da esercitarsi entro il 30 giugno 2007, in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
A seguito di tali modifiche il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) maturato sino alla data di scelta da parte del dipendente (programma a benefici definiti) è stato oggetto di nuovo calcolo attuariale effettuato da attuari indipendenti, che ha escluso la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Le quote di TFR maturate a partire dalla data di scelta da parte del dipendente, e comunque dal 30 giugno 2007, sono considerate come un programma "a contributi definiti" e pertanto il trattamento contabile è assimilato a quello in essere per tutti gli altri versamenti contributivi.
Inoltre, i benefici a dipendenti includono il fondo di trattamento di quiescenza ed obblighi simili. Tale fondo include principalmente le passività ed i diritti maturati dai dipendenti ex Standa in relazione a contratti previdenziali integrativi; la passività relativa a tali programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali e l'importo iscritto in bilancio è rappresentativo del valore attuale dell'obbligazione della Società.
b) Piani retributivi sottoforma di partecipazione al capitale
La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni - il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.
Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.
Alla data di bilancio la Società rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.
Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.
Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti
I debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali sono inizialmente iscritti al fair value, al netto di tutti i costi di transazione sostenuti in relazione all'acquisizione dei finanziamenti. Essi sono successivamente iscritti al costo ammortizzato; l'eventuale differenza tra l'importo incassato (al netto dei costi di transazione) e l'importo complessivo dei rimborsi è registrato a conto economico sulla base della durata del finanziamento, utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse (amortized cost).
I debiti finanziari sono classificati come passività correnti, a meno che la Società non disponga del diritto incondizionato di effettuare il rimborso della passività oltre i dodici mesi successivi la data di bilancio; in questo caso viene classificata come passività corrente solo la quota di debito scadente entro i dodici mesi successivi a tale data.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.
La Società utilizza strumenti finanziari derivati per la copertura o di rischi di cambio o di rischi di tasso di interesse.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:
• all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa;
- si presume che la copertura sia altamente efficace;
- l'efficacia può essere attendibilmente misurata;
- la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
• se i derivati coprono il rischio di variazione del fair value delle attività o passività oggetto di copertura (fair value hedge; es. copertura della variabilità del fair value di attività/passività a tasso fisso), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, le attività o passività oggetto di copertura sono adeguate per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto;
• se i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività o passività oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Ricavi e costi
I ricavi derivanti dalle vendite dei negozi in gestione diretta sono rilevati quando il cliente effettua il pagamento. I ricavi delle vendite di beni sono rilevati nel conto economico al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi al prodotto venduto, normalmente coincidente con la consegna o la spedizione della merce al cliente; quelli per i servizi sono riconosciuti nel periodo nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli eventuali sconti commerciali, abbuoni e premi concessi.
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, mentre nel caso di utilità pluriennale la ripartizione dei costi avviene su base sistematica.
Proventi e costi derivanti da contratti di locazione
I proventi e costi derivanti da contratti di locazione operativa sono riconosciuti a quote costanti in base alla durata dei contratti a cui si riferiscono.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito d'esercizio vengono calcolate mediante l'applicazione delle aliquote vigenti sull'imponibile ragionevolmente stimato, determinato in conformità alle disposizioni tributarie vigenti. Il debito previsto, al netto dei relativi acconti versati e ritenute subite, è rilevato a livello patrimoniale nella voce "Passività per imposte correnti", o nella voce "Attività per imposte correnti" nel caso in cui gli acconti versati e le ritenute subite eccedano il debito previsto.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente accreditate o addebitate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle eventuali perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito.
Le imposte anticipate e le imposte differite sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno aderito al consolidato fiscale nazionale. I rapporti derivanti dalla partecipazione al consolidato fiscale sono regolati da specifici accordi contrattuali approvati e sottoscritti dalle società aderenti.
Differenze di cambio
La rilevazione delle operazioni in valuta estera avviene al tasso di cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta. Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico alla voce Differenze cambio.
Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea.
Uso di stime
La redazione del bilancio separato in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire dalle stime effettuate. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fondi di ristrutturazione, imposte anticipate, altri fondi rischi e le valutazioni degli strumenti derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali
L'avviamento e le insegne vengono sottoposti annualmente, e quando si verificano eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile (definito come il maggior valore tra il valore d'uso ed il fair value della stessa). La verifica di conferma di valore richiede l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e provenienti dal mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga identificata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate alle attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore nonché le stime per la determinazione della stessa dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dalla Società.
Ammortamenti
Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita. Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati della Società negli esercizi futuri.
Obsolescenza magazzino
La Società sviluppa e vende capi d'abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela e al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità della Società di vendere i capi d'abbigliamento attraverso differenti canali distributivi.
Accantonamenti per rischi su crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.
Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti
Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 15.
I costi iscritti nel conto economico relativamente ai piani per incentivazione ai dirigenti (si rimanda a quanto esposto alla nota 22 "Costi del personale") risulta influenzata principalmente dalla stimata tempistica di accadimento dell'evento che genera la maturazione, nonché dalla effettiva possibilità di accadimento dell'evento e dal presumibile valore di riferimento del piano. Pertanto, tale stima dipende da fattori che possono variare nel tempo e da variabili che potrebbero essere difficilmente prevedibili e determinabili dagli amministratori. La variazione di dette componenti può influenzare significativamente le valutazioni effettuate dagli amministratori e pertanto determinare modifiche nelle stime effettuate.
Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti nel bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti per la redazione del bilancio.
Valutazione degli strumenti finanziari derivati
La determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EFFICACI DALL'ESERCIZIO 2015
Di seguito sono indicati i nuovi principi e/o i principi rivisti dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), la cui applicazione è obbligatoria a decorrere dall'esercizio 2015.
| Omologato alla data del | Data di efficacia prevista | |
|---|---|---|
| Descrizione | presente documento | dal principio |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| IFRIC 21 "Levies" | Si | 17 giugno 2014 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Amendment to IAS 19 regarding defined benefit plans | Si | 1 febbraio 2015 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Annual improvements cycles 2012 | Si | 1 febbraio 2015 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Annual improvements cycles 2013 | Si | 1 gennaio 2015 |
L'adozione dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni riportati nella tabella soprastante non ha avuto effetti significativi sulla posizione finanziaria o sul risultato della Società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA'
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:
| Omologato alla data del | Data di efficacia prevista | |
|---|---|---|
| Descrizione | presente documento | dal principio |
| Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment' | ||
| and IAS 38 'Intangible assets' on depreciation and | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| amortisation | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IFRS 11, 'Joint arrangements' on | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| acquisition of an interest in a joint operation | No | 1 gennaio 2016 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| IFRS 14 'Regulatory deferral accounts' | No | 1 gennaio 2016 |
| IFRS 9 'Financial instruments' − classifica`on and | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| measurement | No | 1 gennaio 2018 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| IFRS 15 'Revenue from contracts with customers' | No | 1 gennaio 2018 |
| Amendment to IAS 27, Equity method in Separate | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| financial statements | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IFRS 10, 'Consolidated financial | ||
| statements' and IAS 28, 'Investments in associates and | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| joint ventures' | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment' | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| and IAS 41'Agriculture' regarding bearer plants | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IAS 1 'Presentation of financial | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| statements' on the disclosure initiative | No | 1 gennaio 2016 |
| Amendment to IFRS 10 and IAS 28 on investment entities | Esercizi che iniziano a partire dal | |
| applying the consolidation exception | No | 1 gennaio 2016 |
| Esercizi che iniziano a partire dal | ||
| Annual improvements cycles 2012-2014 | No | 1 gennaio 2016 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015.
OVS S.p.A. sta valutando gli effetti dell'applicazione dei principi sopra indicati che, attualmente, sono ritenuti come non impattanti.
INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti da OVS sono i seguenti:
- rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse);
- rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e
- rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale).
Obiettivo di OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.
Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati da OVS sono rappresentati da:
- finanziamenti a medio-lungo termine, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
- finanziamenti a breve termine, utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.
Inoltre, OVS ha sottoscritto strumenti finanziari a copertura dei rischi di oscillazione dei tassi di interesse, che hanno influenzato l'onerosità dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine e conseguentemente anche i risultati economici di OVS, nonché strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA.
La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi su OVS.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione di OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
Per l'esercizio in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, in quanto tale rischio è mitigato dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di clienti principalmente dislocati in Italia.
Per ridurre il rischio di credito, OVS ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 gennaio 2016 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a Euro 37,9 milioni di cui Euro 15,1 milioni su crediti scaduti (Euro 27,4 milioni al 31 gennaio 2015 di cui Euro 12,9 milioni su crediti scaduti).
I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a Euro 74,6 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 76,3 milioni al 31 gennaio 2015).
I crediti oggetto di svalutazione ammontano a Euro 7,5 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 9,0 milioni al 31 gennaio 2015).
I crediti scaduti non oggetto di svalutazione, in quanto non si evidenziano criticità in ordine all'incasso, sono pari a Euro 26,8 milioni (Euro 28,4 milioni al 31 gennaio 2015).
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione dei crediti commerciali al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:
| Al 31 gennaio | Scaduto | entro 90 | Scaduto tra | Scaduto oltre | |
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 2016 | A scadere | giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 82,1 | 44,0 | 24,0 | 2,6 | 11,5 |
| Fondo svalutazione crediti | (7,5) | - | - | - | (7,5) |
| Valore netto | 74,6 | 44,0 | 24,0 | 2,6 | 4,0 |
| Al 31 gennaio | Scaduto | entro 90 | Scaduto tra | Scaduto oltre | |
| (in milioni di Euro) | 2015 | A scadere | giorni | 90 e 180 giorni | 180 giorni |
| Crediti commerciali | 85,3 | 47,9 | 23,0 | 1,9 | 12,5 |
| Fondo svalutazione crediti | (9,0) | - | - | - | (9,0) |
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività di OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità di OVS sono:
- le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
- le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.
I fabbisogni di liquidità di OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno a OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
La tabella che segue analizza le passività finanziarie (compresi i debiti commerciali e gli altri debiti): in particolare tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale che per la quota in conto interessi. I finanziamenti sono stati inclusi sulla base della scadenza contrattuale in cui avviene
il rimborso.
| (in milioni di Euro) | Saldo al 31 gennaio 2016 |
< 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 389,3 | 384,9 | 4,4 | - | 389,3 |
| Debiti verso banche (*) | 379,8 | 4,8 | 375,0 | - | 379,8 |
| Altri debiti finanziari | 3,4 | 2,3 | 1,1 | - | 3,4 |
| Debiti finanziari vs Società del Gruppo | - | - | - | - | - |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 54,5 | 13,2 | 41,3 | - | 54,5 |
| Totale | 827,0 | 405,2 | 421,8 | - | 827,0 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2016 ma non ancora liquidato.
(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2016. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Si riporta il medesimo dettaglio al 31 gennaio 2015:
| Saldo al 31 | < 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | gennaio 2015 | ||||
| Debiti verso fornitori | 390,9 | 385,3 | 5,6 | - | 390,9 |
| Debiti verso banche (*) | 758,6 | 758,6 | - | - | 758,6 |
| Altri debiti finanziari | 6,8 | 3,2 | 3,6 | - | 6,8 |
| Debiti finanziari vs Società del Gruppo | 22,3 | 22,3 | - | - | 22,3 |
| Oneri finanziari verso banche (**) | 5,4 | 4,9 | 0,5 | - | 5,4 |
| Totale | 1.184,0 | 1.174,3 | 9,7 | - | 1.184,0 |
(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2015 ma non ancora liquidato.
(**)L'importo è stato calcolato sulla base degli interessi maturati ed effettivamente pagati a partire dal 1° febbraio 2015 fino alla data di estinzione del finanziamento. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenzae il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.
Strumenti finanziari derivati
Si riportano nelle seguenti tabelle la composizione degli strumenti finanziari derivati stipulati da OVS:
| 2015 | 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | Attività | Passività | Attività | Passività |
| Interest rate swaps - copertura flussi di cassa | - | - | - | (1,3) |
| Contratti a termine - copertura flussi di cassa | - | - | 26,4 | - |
| Contratti a termine - trading | 18,3 | - | 11,1 | - |
| Totale | 18,3 | - | 37,5 | (1,3) |
| Quota corrente: | ||||
| Interest rate swaps - copertura flussi di cassa | - | - | - | (1,3) |
| Contratti a termine - copertura flussi di cassa | - | - | 26,4 | - |
| Contratti a termine - trading | 16,3 | - | 10,0 | - |
| Totale quota corrente | 16,3 | - | 36,4 | (1,3) |
| Quota non corrente: | ||||
| Contratti a termine - trading | 2,0 | - | 1,1 | - |
| Totale quota non corrente | 2,0 | - | 1,1 | - |
Rischio di mercato
Rischio di tasso di interesse
OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari di OVS.
Per fronteggiare questi rischi OVS utilizza strumenti derivati sui tassi, (CAP) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.
Lo strumento finanziario (CAP) in essere al 31 gennaio 2016 fa riferimento ad un contratto sottoscritto nell'agosto 2015 con quattro istituti di credito, in parti uguali, per complessivi 187,5 milioni di Euro pari al 50% dell'importo nozionale della Term B ed avente scadenza 02 settembre 2017.
Come previsto da tale contratto il "Tasso Strike Cap" è pari all'1,00%.
Si riassumono di seguito le caratteristiche principali di tale contratto:
| (in migliaia di Euro) | Valore | |||
|---|---|---|---|---|
| Contratti derivati | Data di stipula | Data di scadenza | nominale al 31-gen-16 |
Fair value al 31-gen-16 |
| CAP | 3-ago-15 | 2-set-17 | 187.500 | 7 |
Sensitivity Analysis
La misurazione dell'esposizione di OVS al rischio di tasso di interesse è stata effettuata mediante un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto derivanti da un'ipotetica variazione dei tassi di mercato che scontano un apprezzamento e deprezzamento pari a 40 bps rispetto alla curva dei tassi forward ipotizzata al 31 gennaio 2016. Tale analisi è basata sull'assunzione di una variazione generale ed istantanea del livello dei tassi di interesse di riferimento.
Escludendo l'impatto dei derivati sui tassi di interesse e del costo ammortizzato sui finanziamenti, i risultati di tale ipotetica, istantanea e sfavorevole (favorevole) variazione del livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile di OVS sono riportati nella tabella di seguito:
| Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
| Al 31 gennaio 2016 | 0 | 1,10 |
Non si registrano effetti sul patrimonio netto collegati all'unico strumento CAP in essere, non essendo prevista per lo stesso, l'applicazione dell'hedge accounting.
Si riporta lo stesso dato, con riferimento al 31 gennaio 2015:
| Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 40 bps | + 40 bps |
| Al 31 gennaio 2015 | 1,6 | (1,6) |
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali di OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
L'unico rapporto di cambio a cui OVS è significativamente esposta riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del far east e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.
La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. OVS persegue un'attività di copertura anche degli ordini altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui OVS è soggetta.
I contratti a termine vengono utilizzati per assicurarsi contro il rischio che la valuta estera (dollaro USA) si apprezzi. Si riepilogano nella tabella di seguito allegata le principali informazioni relative agli strumenti derivati di copertura su cambio:
| Data | Nozionale in | Nozionale in | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | operazione | Scadenza | USD | Strike price | Euro | Fair value |
| dal | dal | |||||
| 16/01/2015 | 01/02/2016 | da 1,1029 | ||||
| Al 31 gennaio 2016 | al 15/12/2015 | al 04/12/2017 | 539.500 | a 1,1860 | 494.048 | 18.289 |
Nel corso dell'esercizio in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura seguite da OVS non sono variate in modo sostanziale. Si segnala solamente che, per tali strumenti, in essere al 31 gennaio 2016, la Società non applica più l'hedge accounting.
Sensitivity Analysis
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di OVS. Si riassumono di seguito gli effetti derivanti da un apprezzamento e deprezzamento del dollaro USA rispetto all'Euro del 5%:
| Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto | ||
|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
| Al 31 gennaio 2016 | 18,6 | (16,8) |
Qui di seguito la stessa analisi riferita al 31 gennaio 2015:
Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2015 | 1,7 | (1,6) |
L'impatto sugli strumenti finanziari derivati derivanti da un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra l'Euro e il dollaro USA risulta essere riepilogato nella seguente tabella:
Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% |
|---|---|---|
| Al 31 gennaio 2016 | - | - |
Lo stesso dato, al 31 gennaio 2015:
| Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto | |||
|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | - 5% | + 5% | |
| Al 31 gennaio 2015 | 12,5 | (11,3) |
Stima del fair value
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
• Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
• Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
• Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Gli strumenti finanziari esposti al fair value di OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.
Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato".
I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene approssimare il fair value.
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nella situazione patrimoniale e finanziaria di OVS S.p.A. e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7 al 31 gennaio 2016:
| Attività / pa ssività fina nzia rie va luta te a l fa ir va lue rile va te a c onto e c onomic o |
Fina nzia me nti e c re diti |
De te nute sino a sc a de nza |
Attività disponibili pe r la ve ndita |
Pa ssività va luta te a l c osto a mmortizza to |
Pa ssività va luta te se c ondo lo IAS 17 |
Tota le | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 123.261 | - | - | - | - | 123.261 |
| Crediti commerciali | - | 74.555 | - | - | - | - | 74.555 |
| Attività finanziarie | 16.308 | - | - | - | - | - | 16.308 |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | 1.988 | - | - | - | - | - | 1.988 |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 4.920 | 2.145 | 7.065 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 389.311 | - | 389.311 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 370.435 | 1.166 | 371.601 |
Si riporta la medesima riconciliazione con riguardo al 31.01.2015:
| A t t ivit à / p assivit à f inanziarie valut at e al f air value rilevat e a co nt o eco nomico |
F inanziament i e cred it i |
Det enut e sino a scad enza |
A t t ivit à d ispo nib ili p er la vendit a |
Passivit à valut at e al co st o ammort izzat o |
Passivit à valut at e seco nd o lo IA S 17 |
T ot ale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | |||||||
| Cassa e banche | - | 38.289 | - | - | - | - | 38.289 |
| Crediti commerciali | - | 76.315 | - | - | - | - | 76.315 |
| Attività finanziarie | 36.388 | 81.988 | - | - | - | - | 118.376 |
| Attività non correnti | |||||||
| Attività finanziarie | 1.111 | - | - | - | - | - | 1.111 |
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie | 1.256 | 22.338 | - | - | 753.390 | 2.953 | 779.937 |
| Debiti verso fornitori | - | - | - | - | 390.868 | - | 390.868 |
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie | - | - | - | - | 163 | 3.444 | 3.607 |
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1 | Cassa e banche | 123.261.225 | 38.288.592 | 84.972.633 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio ed è così dettagliato (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 1) | Depositi bancari e postali | 116.477 | 32.290 | 84.187 |
| 2) | Assegni | 0 | 449 | (449) |
| 3) | Denaro e altri valori in cassa | 6.784 | 5.550 | 1.234 |
| Totale | 123.261 | 38.289 | 84.972 |
Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.
Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento (descritto alla successiva nota 11), al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno conti correnti ordinari per un importo di 47.128 migliaia di Euro e conti correnti in valuta per un importo di USD 10.963 migliaia, corrispondenti a Euro 10.087 migliaia, il cui saldo di bilancio risulta comunque nelle piene disponibilità della Società.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 2 | Crediti commerciali | 74.555.013 | 76.315.091 | (1.760.078) |
Il dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | |||
| Crediti per vendite al dettaglio | 572 | 613 | (41) |
| Crediti per vendite all'ingrosso | 64.055 | 55.328 | 8.727 |
| Crediti per prestazioni di servizi | 3.366 | 9.037 | (5.671) |
| Crediti in contenzioso | 6.261 | 6.085 | 176 |
| Crediti commerciali verso parti correlate | 7.779 | 14.274 | (6.495) |
| Subtotale | 82.033 | 85.337 | (3.304) |
| (Fondo svalutazione crediti) | (7.478) | (9.022) | 1.544 |
| Totale | 74.555 | 76.315 | (1.760) |
I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita agli affiliati.
I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.
I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.
Le svalutazioni riguardano crediti, nei confronti di affiliati o di partner commerciali, per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, o per contestazioni, o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.
I crediti verso parti correlate sono così dettagliati (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Gruppo Coin S.p.A. | 1.847 | 5.754 | (3.907) |
| C.O.S.I. S.p.A. | 717 | 40 | 677 |
| GCF S.p.A. | 24 | 2 | 22 |
| Excelsior Verona S.r.l. | 33 | 2 | 31 |
| Gruppo Coin International S.A. | 1 | 0 | 1 |
| OVS Department Stores d.o.o. | 1.359 | 1.361 | (2) |
| OVS Maloprodaja d.o.o. | 2.316 | 2.500 | (184) |
| OVS Bulgaria EOOD | 1.454 | 1.656 | (202) |
| Primavera Sas | 0 | 2.905 | (2.905) |
| Ovs Hong Kong Sourcing Limited | 28 | 54 | (26) |
| Totale | 7.779 | 14.274 | (6.495) |
I crediti verso la controllante Gruppo Coin S.p.A. si riferiscono a cessioni di merce e prestazioni di servizi, prevalentemente consulenze attinenti al prodotto e servizi forniti dalla Direzione Information Technology, oltre agli addebiti riguardanti il costo degli spazi di sede occupati dalla controllante.
I crediti verso le altre società riguardano principalmente cessioni di merce effettuate da OVS S.p.A.. Si segnala che i crediti verso Primavera Sas sono stati stralciati per l'intero importo.
Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti commerciali (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising) per un importo pari a Euro 70,4 milioni.
Il fondo svalutazione crediti ammonta a 7.478 migliaia di Euro; al 31 gennaio 2016, il fondo è stato utilizzato per 3.344 migliaia di Euro, mentre l'accantonamento è pari a 1.800 migliaia di Euro.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 9.022 |
| Accantonamenti del periodo | 1.800 |
| Utilizzi del periodo | (3.344) |
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 7.478 |
La movimentazione del fondo svalutazione crediti nell'esercizio precedente è la seguente:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo alla data di conferimento | 9.577 |
| Accantonamenti del periodo | 1.500 |
| Utilizzi del periodo | (2.055) |
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 9.022 |
L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utilizzi del periodo sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dalla Società, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 3 | Rimanenze | 288.304.172 | 286.072.065 | 2.232.107 |
Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Merci | 313.466 | 307.252 |
| Magazzino lordo | 313.466 | 307.252 |
| Fondo deprezzamento | (15.261) | (13.122) |
| Fondo differenze inventariali | (9.901) | (8.058) |
| Totale fondo svalutazione magazzino | (25.162) | (21.180) |
| Totale | 288.304 | 286.072 |
Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla data di bilancio. Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura dell'esercizio.
Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che la Società effettua l'inventario fisico nel mese di giugno di ogni anno. Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per il periodo chiuso al 31 gennaio 2016:
| Fondo | |||
|---|---|---|---|
| Fondo deprez | differenze | ||
| (migliaia di Euro) | zamento | inventariali | Totale |
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 13.122 | 8.058 | 21.180 |
| Accantonamento | 13.678 | 19.249 | 32.927 |
| Utilizzo | (11.539) | (17.406) | (28.945) |
| Saldo al 31 gennaio 2016 | 15.261 | 9.901 | 25.162 |
La movimentazione dei medesimi fondi nel periodo precedente è la seguente:
| Fondo | |||
|---|---|---|---|
| Fondo deprez | differenze | ||
| (migliaia di Euro) | zamento | inventariali | Totale |
| Saldo alla data di conferimento | 7.234 | 981 | 8.215 |
| Accantonamento | 10.872 | 9.621 | 20.493 |
| Utilizzo | (4.984) | (2.544) | (7.528) |
| Saldo al 31 gennaio 2015 | 13.122 | 8.058 | 21.180 |
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 4 | Attività finanziarie correnti | 16.308.048 | 118.376.346 | (102.068.298) |
| 4 | Attività finanziarie non correnti | 1.988.167 | 1.110.936 | 877.231 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati (quota corrente) | 16.308 | 36.388 |
| Crediti verso controllante da conguaglio per Conferimento | 0 | 81.988 |
| Totale attività finanziarie correnti | 16.308 | 118.376 |
| Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) | 1.988 | 1.111 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 1.988 | 1.111 |
| Totale | 18.296 | 119.487 |
Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati a copertura degli acquisti di merce in valuta diversa dall'Euro.
Relazione finanziaria annuale 2015 pag. 143 L'importo relativo al "Credito verso controllante da conguaglio per Conferimento" dello scorso esercizio si riferiva al credito verso la conferente Gruppo Coin, emerso dalle differenze nelle poste patrimoniali tra la data di riferimento della situazione di Conferimento (31 gennaio 2014) e la data di efficacia dello stesso (31 luglio 2014). Il credito da conguaglio è stato regolato, per 22,3 milioni di Euro, in data 12 febbraio 2015, mediante compensazione con i debiti finanziari di OVS S.p.A. verso Gruppo Coin, e per la restante somma in data 2 marzo 2015, primo giorno dell'inizio delle negoziazioni delle azioni di OVS sul MTA, mediante utilizzo di parte dei proventi del collocamento delle azioni di OVS di titolarità di Gruppo Coin e proposte in offerta secondaria. Sull'importo di 79,8 milioni di Euro sono stati calcolati interessi, a tassi di mercato, per totali 2,2 milioni di Euro, regolati sempre in data 2 marzo 2015.
L'importo delle Attività finanziarie non correnti si riferisce esclusivamente ai valori di mercato di strumenti finanziari derivati.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 5 | Attività per imposte correnti | 922.632 | 296.338 | 626.294 |
Trattasi principalmente di crediti per ritenute su commissioni (916 migliaia di Euro) e altri crediti verso erario e per imposte trattenute alla fonte. Si ricorda che OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale la cui consolidante è rappresentata dalla società Gruppo Coin S.p.A.. A seguito dell'opzione sono stati formalizzati appositi accordi tra le società indicate che regolamentano i relativi comportamenti e che prevedono il trasferimento dei debiti /crediti Ires.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 6 | Altri crediti correnti | 33.052.718 | 35.519.151 | (2.466.433) |
| 6 | Altri crediti non correnti | 4.906.999 | 2.537.600 | 2.369.399 |
Gli Altri crediti sono così analizzabili (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti altri | 1.043 | 1.541 | (498) |
| Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri | 292 | 2.597 | (2.305) |
| Crediti verso personale | 1.432 | 649 | 783 |
| Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali | 22.460 | 20.744 | 1.716 |
| Ratei/risconti attivi - assicurazioni | 3.083 | 3.047 | 36 |
| Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali | 25 | 20 | 5 |
| Ratei/risconti attivi - altri | 4.718 | 6.921 | (2.203) |
| Totale crediti correnti | 33.053 | 35.519 | (2.466) |
| Crediti verso erario | 1.069 | 0 | 1.069 |
| Depositi cauzionali | 2.784 | 2.499 | 285 |
| Partecipazioni minori | 20 | 20 | 0 |
| Crediti altri | 1.034 | 19 | 1.015 |
| Totale crediti non correnti | 4.907 | 2.538 | 2.369 |
La voce "Crediti altri correnti" è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 262 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d'azienda per 210 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.
I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni
subiti nel 2015 per incendi nei negozi di Genova (90 migliaia di Euro) e di Nettuno (Roma) (41 migliaia di Euro) e dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (56 migliaia di Euro).
La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include, prevalentemente, i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 1.897 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (353 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito a medio – lungo termine di tipo revolving e per l'ottenimento delle linee di credito meglio descritte al paragrafo successivo "Passività finanziarie".
La stessa voce include ratei attivi (337 migliaia di Euro) relativi a ricavi verso partners per royalties e commissioni e per recupero spese verso sublocatari presenti nei punti vendita; l'importo residuale si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.
Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti assicurativi per un importo pari a Euro 0,3 milioni.
Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.
La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.
La voce "Crediti altri non correnti" include crediti verso affiliati con scadenza superiore ai 12 mesi per 90 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 944 migliaia di Euro.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 7 | Immobili, impianti e macchinari | 259.004.939 | 239.839.532 | 19.165.407 |
Nell'allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nell'esercizio ed i saldi finali.
Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:
- gli impianti e arredi di vendita per 33.976 migliaia di Euro;
- corpi illuminanti ad alta efficienza energetica per 1.515 migliaia di Euro;
- potenziamento del principale deposito logistico finalizzato a migliorare l'efficienza distributiva per 12.555 migliaia di Euro;
- interventi di ristrutturazione e migliorie effettuati nei negozi per 12.025 migliaia di Euro.
In ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 36, per i business che presentano indicatori di perdite di valore, OVS ha effettuato una valutazione della recuperabilità delle relative attività, utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati.
Sulla base dell'analisi svolta non sono emerse perdite di valore nell'esercizio.
Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risulta costituito un privilegio speciale sui beni mobili per un importo pari a Euro 164,0 milioni.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 8 | Immobilizzazioni immateriali | 644.393.706 | 649.715.725 | (5.322.019) |
Nell'allegato n. 2 alla presente nota integrativa viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.
Le immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon.
Al 31 gennaio 2016 esse includono:
- Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Insegna UPIM pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Rete franchising OVS pari a 85,1 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
- Rete franchising UPIM pari a 33,8 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 93,1 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita UPIM pari a 17,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
- Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita ex-Bernardi pari a 4,4 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi).
Le insegne attribuite alla Società sono considerate a vita utile indefinita.
Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per OVS S.p.A.
La valutazione della recuperabilità del valore di tali insegne è stata effettuata utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati relativi alle CGU cui dette insegne sono allocate. In merito agli esiti delle analisi condotte si rinvia al successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni. Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno della Società.
Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti da OVS S.p.A., che è solita rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile a OVS S.p.A.
Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.
Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno marchi del Gruppo OVS per un importo pari a Euro 390,8 milioni.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 9 | Avviamento | 452.540.909 | 452.540.909 | 0 |
L'avviamento allocato ad OVS S.p.A. è relativo principalmente all'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 per Euro 451.778 migliaia.
Si precisa che l'avviamento è stato sottoposto a test di impairment le cui risultanze sono rappresentate nel successivo paragrafo "Attività di impairment test".
Attività di impairment test
Come previsto dallo IAS 36 la Società provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash-generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.
a) CGU OVS
Il test di impairment è stato svolto confrontando il valore di carico ("carrying amount") della unità generatrice di cassa (CGU) con il valore d'uso ("value in use" o "VIU") della stessa. Si precisa che il carrying amount della CGU OVS include l'avviamento, interamente allocato alla stessa e pari a 452,5 milioni di Euro, e l'insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, entrambi a vita utile indefinita.
Le cash generating unit identificate dal management coincidono con i settori operativi OVS e UPIM all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.
La stima del valore d'uso del settore operativo OVS ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU OVS, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo OVS sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU OVS sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 43,6 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
- il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU OVS al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 1.878,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 1.878,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU OVS, pari a Euro 968,6 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
b) CGU UPIM
Pur non essendo allocato alcun valore ad avviamento per la CGU UPIM, la Società ha effettuato un test di impairment sulla stessa, in considerazione del fatto che essa include comunque un valore allocato all'insegna, pari a Euro 13,3 milioni, a vita utile indefinita.
La stima del valore d'uso del settore operativo UPIM ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU UPIM, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:
- i flussi di cassa attesi del settore operativo UPIM sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU UPIM sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
- i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 15,4 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
- il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.
Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU UPIM al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 119,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 119,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU UPIM, pari a Euro 78,2 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.
Impairment test autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita
Le autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS e UPIM che presentano indicatori di perdite di valore sono state sottoposte ad impairment test procedendo alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita.
Le principali assunzioni utilizzate nella determinazione del valore in uso sono relative al tasso di attualizzazione e al tasso di crescita. In particolare il tasso di sconto post imposte (WACC) utilizzato è pari al 7,0% e non è stato previsto alcun tasso di crescita per il periodo successivo al budget 2016.
Sulla base dell'analisi svolta, nell'esercizio in corso sono state oggetto di svalutazione le autorizzazioni amministrative relative a 1 punto vendita del settore OVS, 5 punti vendita del segmento UPIM e al ripristino di svalutazioni di precedenti esercizi relative a 2 punti vendita OVS e a 1 punto vendita UPIM per un ammontare complessivo netto pari a 555 migliaia di Euro.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 10 | Partecipazioni | 9.935.988 | 8.852.503 | 1.083.485 |
Nell'allegato n. 6 si riporta il dettaglio e la movimentazione delle partecipazioni in imprese controllate e collegate intervenuti nell'esercizio.
Le principali informazioni relative alle partecipazioni in imprese controllate e collegate in essere al 31 gennaio 2016 sono riportate nell'allegato n. 7.
A seguito delle perdite in corso di maturazione dalla controllata OVS Department Stores d.o.o. (Serbia), OVS S.p.A. ha effettuato un versamento per 301 migliaia di Euro; la Società ha inoltre effettuato un versamento per 1.500 migliaia di Euro a favore di OVS Maloprodaja d.o.o. (Croazia) a copertura perdite dell'esercizio precedente.
Inoltre, nell'ambito della valutazione di recuperabilità degli investimenti, la Società ha proceduto a svalutare parzialmente la partecipazione in OVS Department Stores d.o.o. (Serbia) per un importo pari a 394 migliaia di Euro e in OVS Maloprodaja d.o.o. (Croazia) per 324 migliaia di Euro. Per completezza dell'informativa relativa alla valutazione delle partecipazioni, si rinvia anche a quanto esposto nel commento della voce "Fondi per rischi e oneri" – nota 16.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 11 | Passività finanziarie correnti | 7.064.876 | 779.936.912 | (772.872.036) |
| 11 | Passività finanziarie non correnti | 371.600.717 | 3.606.774 | 367.993.943 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 0 | 79.595 |
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 4.812 | 673.556 |
| Altri debiti finanziari correnti | 2.253 | 26.786 |
| Passività finanziarie correnti | 7.065 | 779.937 |
| Debiti bancari non correnti | 370.380 | 0 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 1.221 | 3.607 |
| Passività finanziarie non correnti | 371.601 | 3.607 |
Debiti bancari correnti, non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente
I debiti bancari correnti e non correnti della Società al 31 gennaio 2016 sono di seguito illustrati:
| (migliaia di Euro) | Scadenza Tasso di interesse | Al 31 gennaio 2016 di cui quota |
di cui quota | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale | non | corrente | |||
| corrente | |||||
| Facility B | 2020 | Euribor + 3,00% | 375.000 | 375.000 | - |
| Debito per oneri finanziari | 4.812 | - | 4.812 | ||
| Oneri accessori ai finanziamenti | (4.620) | (4.620) | - | ||
| Debiti bancari non correnti | 375.192 | 370.380 | 4.812 |
Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 gennaio 2016, sono riferite al contratto di finanziamento sottoscritto in data 23 gennaio 2015 ed erogato in data 2 marzo 2015 (il Nuovo Contratto di Finanziamento), per complessivi Euro 475.000.000 che prevede la concessione di una linea di credito a medio-lungo termine pari ad Euro 375.000.000, la quale, unitamente ai proventi derivanti dall'aumento di capitale a servizio dell'Offerta Globale, è stata finalizzata al rimborso dell'indebitamento preesistente dell'Emittente e al pagamento dei costi connessi al processo di quotazione (il "Finanziamento Senior"), ed una linea di credito revolving pari ad Euro 100.000.000 utilizzabile in differenti valute (la "Linea Revolving"). L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha quindi rimborsato integralmente il precedente contratto di finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia).
Il tasso di interesse applicabile, sia per il Finanziamento Senior sia per la Linea Revolving, è pari alla somma tra (i) il margine pari al 3% annuo (il "Margine") e (ii) il parametro EURIBOR o, in caso di utilizzi in valute diverse dall'Euro, il parametro LIBOR (l'"Interesse"). L'Interesse sarà calcolato su base trimestrale o semestrale per il Finanziamento Senior, e su base mensile o trimestrale o semestrale per la Linea Revolving (salvo diverso accordo tra le parti).
Il Margine può essere oggetto di riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt) ed EBITDA (come contrattualmente specificato), calcolato sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato (soggetto a revisione) alla data del 31 gennaio e della relazione semestrale consolidata (non soggetta a revisione) alla data del 31 luglio, redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che:
- qualora tale rapporto sia pari o superiore a 3,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,50%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,00%;
- qualora tale rapporto sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,50%; e
- qualora tale rapporto sia inferiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,00%.
Al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. Il Margine verrà quindi portato al 2,5% a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla data di ricezione del Compliance Certificate da parte della Banca Agente e previsto entro il 31 maggio 2016.
La data di scadenza finale del Nuovo Contratto di Finanziamento, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle linee di credito, è fissata al 5° anniversario dal giorno di erogazione iniziale del Finanziamento Senior.
Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede l'obbligo di rimborso anticipato integrale al ricorrere di alcune determinate ipotesi, quali, inter alia:
- l'impossibilità per le banche finanziatrici di mantenere in essere gli impegni previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento per sopravvenuta illegalità; e
- mutamento del controllo dell'Emittente, inteso come l'ottenimento da parte di un soggetto (o di una pluralità di soggetti che agiscano in concerto) (i) di una percentuale dei diritti di voto, direttamente o indirettamente, tale da generare l'obbligo di OPA sulle azioni dell'Emittente e/o (ii) del potere di nominare o rimuovere tutti, o la maggioranza, degli amministratori dell'Emittente.
Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che, a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni, siano costituite, in favore del pool di banche, le seguenti garanzie sui propri beni mobili, finanziamenti infragruppo, brevetti, conti correnti e crediti commerciali ed assicurativi, i cui termini e condizioni sono in linea con quelli precedentemente previsti dalle similari garanzie che assistevano il Vecchio Contratto di Finanziamento ed in particolare:
-
- la cessione a titolo di garanzia dei crediti derivanti da ogni finanziamento infragruppo nel quale OVS S.p.A. è parte finanziatrice;
-
- la cessione a titolo di garanzia di crediti commerciali e assicurativi (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising e crediti assicurativi);
-
- un privilegio speciale è stato costituito su alcuni beni aziendali (principalmente arredamenti e attrezzature connesse all'attività svolta da OVS) nella titolarità del Gruppo;
-
- un pegno sul 100% delle azioni di OVS Hong Kong Sourcing Limited (già Oriental Buying Services Limited) detenute da OVS S.p.A.;
-
- un pegno sul 100% delle azioni delle altre controllate da OVS S.p.A. che dovessero rientrare in futuro nella definizione di Material Company ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, dovendosi intendere per Material Company ogni nuova società che dovesse essere in futuro controllata da OVS S.p.A. e che sia rilevante, ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, in funzione dei ricavi da essa generati in rapporto all'Ebitda di Gruppo;
-
- un pegno su taluni marchi di titolarità di OVS S.p.A (in particolare sui marchi OVS e UPIM);
-
- un pegno su taluni conti correnti di titolarità di OVS S.p.A..
OVS S.p.A. si impegna a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità di OVS S.p.A. o di eventuali garanti, di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento.
Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che OVS S.p.A. si impegna a rispettare è il c.d. leverage, ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 luglio 2015, dovrà essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun periodo di 12 mesi che termini in una data di rilevazione (ossia il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS, eccezion fatta per i test di luglio 2015 e gennaio 2016 nei quali la media dell'indebitamento finanziario sarà calcolata sul valore finale di ciascun mese effettivamente trascorso dalla data di erogazione. Come indicato in precedenza, al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. L'obbligo risulta quindi pienamente adempiuto.
Il Nuovo Contratto di Finanziamento è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.
L'eventuale violazione nel rispetto dei covenant contrattuali è un evento di default che la Società ha la facoltà di sanare entro 15 giorni lavorativi dalla scadenza dell'obbligo di invio del compliance certificate relativo al periodo oggetto del calcolo. Il default può però essere evitato tramite un intervento degli azionisti tale che il nuovo calcolo del covenant alla data di riferimento possa rispettare i limiti contrattuali se l'intervento dei soci viene effettuato prima di tale data. L'intervento degli azionisti può avere la forma, ad esempio, di finanziamento subordinato o di nuova emissione di azioni OVS.
Nel caso il default non sia sanato, Unicredit come Banca Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo) di chiedere il pagamento anticipato del finanziamento anche esercitando l'attivazione delle garanzie concesse.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Cassa | 123.261 | 38.289 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 123.261 | 38.289 |
| E. Crediti finanziari correnti | 16.308 | 118.376 |
| F. Debiti bancari correnti | (4.811) | (753.151) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (2.253) | (26.786) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (7.064) | (779.937) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) | 132.505 | (623.272) |
| K. Debiti bancari non correnti | (370.380) | - |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (1.221) | (3.607) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | (371.601) | (3.607) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (239.096) | (626.879) |
| Crediti finanziari non correnti | 1.988 | 1.111 |
| Posizione finanziaria netta | (237.108) | (625.768) |
Altri debiti finanziari correnti e non correnti
Si riassume nella seguente tabella la composizione degli altri debiti finanziari correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Interest rate swap | - | 1.256 |
| Debiti per leasing finanziari | 2.145 | 2.953 |
| Debito finanziario verso controllante | - | 22.338 |
| Debiti verso società di factoring | - | 130 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | 108 | 109 |
| Altri debiti finanziari correnti | 2.253 | 26.786 |
| Interest rate swap | - | - |
| Debiti per leasing finanziari | 1.166 | 3.444 |
| Altri finanziamenti e debiti finanziari minori | 55 | 163 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 1.221 | 3.607 |
La voce "Debito finanziario verso controllante" esposta al 31.01.2015 si riferiva a debiti netti verso Gruppo Coin S.p.A. (22,3 milioni di Euro) per gestione di pagamenti effettuati per conto di OVS S.p.A. nel periodo successivo al Conferimento. Tale debito finanziario, gravato di interessi a tassi di mercato, è stato liquidato in data 12 febbraio 2015.
La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing finanziari è di seguito esposta (migliaia di Euro):
| Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria |
Quota capitale | |||
|---|---|---|---|---|
| 31-gen-16 | 31-gen-15 | 31-gen-16 | 31-gen-15 | |
| Entro 1 anno | 2.371 | 3.406 | 2.145 | 2.953 |
| Da 1 a 5 anni | 1.500 | 3.872 | 1.166 | 3.444 |
| Oltre 5 anni | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 3.871 | 7.278 | 3.311 | 6.397 |
La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti alla società di locazione finanziaria ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente (migliaia di Euro):
| 31-gen-16 | 31-gen-15 | |
|---|---|---|
| Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria | 3.871 | 7.278 |
| (Oneri finanziari futuri) | (560) | (881) |
| Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria | 3.311 | 6.397 |
OVS S.p.A. ha acquisito in locazione finanziaria arredi e macchinari. La durata media ponderata dei contratti di locazione finanziaria è di circa 8 anni.
I tassi di interesse sono fissati alla data di stipulazione dei contratti e sono indicizzati al tasso Euribor a tre mesi. Tutti i contratti di leasing sono rimborsabili attraverso un piano a rate costanti e contrattualmente non è prevista alcuna rimodulazione del piano originario.
Tutti i contratti sono denominati nella valuta di conto (Euro).
I debiti verso società di locazione finanziaria sono garantiti al locatore tramite i diritti sui beni in locazione.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 12 | Debiti verso fornitori | 389.310.687 | 390.867.608 | (1.556.921) |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 366.318 | 369.326 | (3.008) |
| Debiti verso parti correlate | 22.993 | 21.542 | 1.451 |
| Debiti verso fornitori | 389.311 | 390.868 | (1.557) |
Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte della Società, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.
Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 170.276 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 149.998 migliaia di USD, già al netto di 15 migliaia di USD a titolo di anticipi.
Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti con durata residua superiore a cinque anni.
Il saldo include inoltre debiti verso società correlate per totali 22.993 migliaia di Euro così dettagliati (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Gruppo Coin S.p.A. | 142 | 2.246 | (2.104) |
| C.O.S.I. S.p.A. | 0 | 24 | (24) |
| GCF S.p.A. | 0 | 2 | (2) |
| OVS Hong Kong Sourcing Limited | 21.191 | 17.837 | 3.354 |
| Centomilacandele S.c.p.A. | 1.660 | 1.433 | 227 |
| Totale | 22.993 | 21.542 | 1.451 |
I debiti verso la controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd si riferiscono alla pluralità di servizi prestati ad OVS e finalizzati all'acquisto e importazione di merce dal far east, mentre i debiti verso Gruppo Coin sono principalmente attribuibili ad acquisti di merce ed a prestazioni di servizi.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 13 | Passività per imposte correnti | 23.635.636 | 16.410.080 | 7.225.556 |
L'importo evidenziato rappresenta il debito per Ires e per Irap calcolato sul reddito maturato al 31 gennaio 2016.
Si ricorda che OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale la cui consolidante è rappresentata dalla società Gruppo Coin S.p.A..
A seguito dell'opzione sono stati formalizzati appositi accordi tra le società indicate che regolamentano i relativi comportamenti e che prevedono il trasferimento dei debiti /crediti Ires.
OVS S.p.A., in base a quanto previsto nel regolamento citato, trasferirà alla consolidante l'Ires dovuta, per un importo pari a 23,3 milioni di Euro.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 14 | Altri debiti correnti | 100.646.084 | 88.026.280 | 12.619.804 |
| 14 | Altri debiti non correnti | 11.775.592 | 9.396.000 | 2.379.592 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015 (migliaia di Euro):
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi | |||
| contributi | 7.755 | 6.883 | 872 |
| Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari, | |||
| incentivi e relativi contributi | 18.677 | 15.927 | 2.750 |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti | 384 | 434 | (50) |
| Debiti altri | 5.786 | 4.987 | 799 |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 6.482 | 6.054 | 428 |
| Debiti tributari per iva | 36.819 | 34.635 | 2.184 |
| Debiti tributari altri | 2.900 | 2.675 | 225 |
| Debiti altri - verso clienti | 102 | 70 | 32 |
| Ratei / Risconti passivi canone locazione e leasing | 7.539 | 6.639 | 900 |
| Ratei / Risconti passivi utenze | 2.610 | 2.231 | 379 |
| Ratei / Risconti passivi assicurazioni | 94 | 50 | 44 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 11.498 | 7.441 | 4.057 |
| Totale debiti correnti | 100.646 | 88.026 | 12.620 |
| Linearizzazione canoni di affitto | 10.237 | 8.556 | 1.681 |
| Ratei / Risconti passivi altri | 1.539 | 840 | 699 |
| Totale debiti non correnti | 11.776 | 9.396 | 2.380 |
I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 gennaio 2016.
I "Debiti altri" si riferiscono principalmente ad anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 3.349 migliaia di Euro, a debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 1.986 migliaia di Euro e a debiti verso un fornitore ex Upim S.r.l., con il quale si è instaurato un contenzioso per 340 migliaia di Euro.
Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.
Alla data di chiusura di bilancio OVS S.p.A. presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio ed all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.
La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.
Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 3.789 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 984 migliaia di Euro per spese viaggio, 446 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 5.774 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partners e da locatori.
Include, inoltre, 240 migliaia di Euro relativi alla quota corrente dell'estensione del diritto di utilizzo di software concesso a Gruppo Coin S.p.A. per un periodo di 5 anni, la cui quota non corrente, iscritta nei "Ratei/Risconti passivi altri – non correnti", è pari a 600 migliaia di Euro.
I Debiti non correnti si riferiscono per 10.237 migliaia di Euro, alla rilevazione del debito per effetto della linearizzazione dei contratti di locazione che presentano canoni crescenti lungo la durata del contratto stesso. Nella stessa voce, sono inclusi 600 migliaia di Euro già commentati alla voce precedente e 939 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 15 | Benefici ai dipendenti | 40.488.766 | 44.402.469 | (3.913.703) |
La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato da OVS S.p.A. per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. La società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.
Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento | 44.402 | 42.454 |
| Incremento del periodo | 875 | 186 |
| (Utili) / Perdite attuariali | (2.239) | 3.706 |
| Contributi versati/benefici pagati | (2.549) | (1.944) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 40.489 | 44.402 |
La voce include, inoltre, 38 migliaia di Euro relativi al fondo quiescenza riguardante i dipendenti ex Standa. L'erogazione del fondo è prevista nel momento in cui il dipendente viene collocato in pensione. Al pari del TFR, anche il valore del fondo in questione è calcolato su base attuariale con il metodo della "Proiezione Unitaria del Credito".
Di seguito si elencano le assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
Ipotesi demografiche:
- per le probabilità di morte quelle della base demografica IPS55, distinte per sesso;
- per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo credito;
- per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
- per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, in base a statistiche fornite dal Gruppo, sono state considerate delle frequenze annue del 5,00%;
- per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.
Ipotesi economico finanziarie:
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,80% |
|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 1,75% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,81% |
In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro, l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di calcolo. Tale scadenza è infatti correlata alla durata media residua di permanenza in azienda dei dipendenti della Società, pesata con i pagamenti attesi.
Analisi di sensitività
Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo.
E' stato considerato come scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| Tasso annuo di attualizzazione | Tasso annuo di inflazione | Tasso annuo di turn over | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | +0,50% | -0,50% | +0,25% | -0,25% | +2,00% | -2,00% |
| OVS | 39,3 | 49,2 | 41,6 | 40,5 | 40,8 | 41,3 |
Cash Flows futuri
Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, sono stati calcolati i flussi di pagamenti attesi nei prossimi anni come riportato nella seguente tabella (in milioni di Euro):
| anni | Cash Flow |
|---|---|
| 0 - 1 | 3,0 |
| 1 - 2 | 2,8 |
| 2 - 3 | 2,7 |
| 3 - 4 | 2,8 |
| 4 - 5 | 2,9 |
| 5 - oltre | 34,3 |
Il numero medio del personale dell'esercizio appena conclusosi è stato di 56 dirigenti, 5.901 impiegati e 51 operai.
Al 31 gennaio 2016 OVS S.p.A. aveva alle proprie dipendenze 61 dirigenti, 6.008 impiegati e 50 operai.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 16 | Fondi per rischi ed oneri | 11.179.359 | 11.985.693 | (806.334) |
Il movimento dei fondi è il seguente:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | 31.01.2015 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio / Saldo alla data di conferimento | 11.986 | 10.854 |
| Accantonamento del periodo | 110 | 1.249 |
| Utilizzi del periodo | (917) | (117) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 11.179 | 11.986 |
Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori, Enti Pubblici, ex dipendenti e terzi a vario titolo, di rischi per contenziosi fiscali e a fronte del ripianamento delle perdite delle partecipate estere.
In particolare il saldo al 31 gennaio 2016 include 2.964 migliaia di Euro relativi alle controllate estere, OVS Bulgaria EOOD (1.420 migliaia di Euro), OVS Maloprodaja d.o.o. (1.344 migliaia di Euro) e OVS Department Stores d.o.o. (200 migliaia di Euro).
L'accantonamento complessivo del periodo è stato pari a 110 migliaia di Euro, attribuibile alla controllata estera OVS Bulgaria EOOD.
I decrementi per 917 migliaia di Euro si riferiscono agli utilizzi fondi precedentemente stanziati per ristrutturazioni punti vendita e per cause legali varie.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 17 | Passività per imposte differite | 142.846.674 | 168.916.177 | (26.069.503) |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite":
| Accantonamenti/ | Accantonamenti/ rilasci a conto |
Effetto | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Saldi al 31.01.2015 |
rilasci a conto economico |
economico complessivo |
Accantonamenti/ rilasci a riserva |
adeguamento aliquota IRES |
Saldi al 31.01.2016 |
| Fondo svalutazione magazzino | 5.824 | 1.096 | 6.920 | |||
| Stanziamento tasse locali | 899 | 100 | 999 | |||
| Fondi per rischi ed oneri | 2.511 | (252) | 2.259 | |||
| Svalutazione crediti | 2.360 | 383 | (49) | 2.694 | ||
| Immobilizzazioni materiali e | ||||||
| immateriali | (179.390) | (49) | 20.076 | (159.363) | ||
| Derivati di copertura sui cambi | (7.303) | 0 | 7.303 | 0 | ||
| TFR determinato in base a IAS 19 | 1.019 | 0 | (616) | 403 | ||
| Altre minori | 5.164 | (4.532) | 2.879 | (270) | 3.241 | |
| Totale anticipate / (differite) nette | (168.916) | (3.254) | 6.687 | 2.879 | 19.757 | (142.847) |
Si riporta lo stesso dettaglio per l'esercizio precedente:
| Accantonamenti/ | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi alla data | Accantonamenti/ | rilasci a conto | Effetto | |||
| di | rilasci a conto | economico | Accantonamenti/ | adeguamento | Saldi al | |
| (migliaia di Euro) | conferimento | economico | complessivo | rilasci a riserva | aliquota IRES | 31.01.2015 |
| Fondo svalutazione magazzino | 2.259 | 3.565 | 5.824 | |||
| Stanziamento tasse locali | 88 | 811 | 899 | |||
| Fondi per rischi ed oneri | 2.544 | (33) | 2.511 | |||
| Svalutazione crediti | 2.633 | (273) | 2.360 | |||
| Immobilizzazioni materiali e | ||||||
| immateriali | (176.674) | (2.716) | (179.390) | |||
| Derivati di copertura sui cambi | (104) | 104 | (7.303) | (7.303) | ||
| Derivati di copertura sui tassi di | ||||||
| interesse | 642 | (642) | 0 | |||
| TFR determinato in base a IAS 19 | 28 | (28) | 1.019 | 1.019 | ||
| Altre minori | 564 | 4.600 | 5.164 | |||
| Totale anticipate / (differite) nette | (168.020) | 5.388 | (6.284) | 0 | 0 | (168.916) |
Le imposte differite passive relative al maggior valore in bilancio delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination.
La colonna "effetto adeguamento aliquota Ires" accoglie le variazioni nel ricalcolo della fiscalità differita intervenuta a seguito della riduzione, con effetto dal 2017, dell'aliquota Ires, dal 27,5% al 24%, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2016 (208/2015).
PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto ammonta a 810,6 milioni di Euro.
Le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono dettagliate nell'apposito prospetto contabile.
18 Capitale sociale
Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 ammonta a Euro 227.000.000 ed è costituito da n. 227.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale.
OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.
Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM, più volte descritto, da parte del socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, ha comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.
Infine, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA.
L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
18 Altre Riserve
Sono così dettagliate:
La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 512,0 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro). Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione ha determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico. Nel corso dell'esercizio 2015 i costi di competenza iscritti a conto economico sulla base del criterio sopra esposto sono pari a 1,8 milioni di Euro, mentre nell'esercizio 2014 valevano 2,3 milioni di Euro.
Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è negativo per 10,2 milioni di Euro, che includono principalmente gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti negativa per 1,1 milioni di Euro e le perdite dell'esercizio precedente per 10,5 milioni di Euro.
Tra le variazioni di Patrimonio netto intervenute nel corso dell'esercizio si evidenzia la rilevazione dei piani di incentivazione al management contabilizzati in ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 2 per i quali si rimanda alla nota 22 "Costi del personale".
Per maggiori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni nei conti di patrimonio netto.
Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di cash flow hedge:
| in migliaia di Euro | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento | 19.255 | 0 |
| Rilascio a costo del venduto della quota relativa a strumenti per i quali si è | ||
| conclusa la relazione di copertura | (25.615) | (212) |
| Effetto fiscale differito | 7.044 | 58 |
| Rilascio a variazione delle rimanenze della quota relativa a strumenti per i quali si | ||
| è conclusa la relazione di copertura | (5.138) | (2.023) |
| Effetto fiscale differito | 1.413 | 556 |
| Rilascio a conto economico del fair value su strumenti per i quali è venuta meno la | ||
| relazione di copertura | 0 | 11.083 |
| Effetto fiscale differito | 0 | (3.048) |
| Variazioni di fair value | 4.195 | 17.710 |
| Effetto fiscale differito | (1.154) | (4.869) |
| Totale variazioni | (19.255) | 19.255 |
| Valore alla fine dell'esercizio | 0 | 19.255 |
Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di utili/(perdite) attuariali:
| in migliaia di Euro | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento | (2.687) | 0 |
| Variazione a fondo TFR secondo IAS 19 | 2.240 | (3.706) |
| Effetto fiscale differito | (616) | 1.019 |
| Totale variazioni | 1.624 | (2.687) |
| Valore alla fine dell'esercizio | (1.063) | (2.687) |
NOTE AL CONTO ECONOMICO
Diamo ora il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro). Si segnala che i valori di confronto contengono i saldi economici della OVS S.p.A. dalla data di costituzione alla chiusura dell'esercizio ovvero dal 14 maggio 2014 al 31 gennaio 2015; in particolare, OVS S.p.A. ha acquisito per conferimento il Ramo di Azienda OVS-UPIM con efficacia dal 31 luglio 2014.
19 Ricavi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ricavi":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi per vendite al dettaglio | 1.414.618 | 709.882 |
| IVA su vendite al dettaglio | (255.543) | (128.399) |
| Vendite nette | 1.159.075 | 581.483 |
| Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso | 154.876 | 70.419 |
| Subtotale vendite nette | 1.313.951 | 651.902 |
| Ricavi per prestazioni | 138 | 65 |
| Totale | 1.314.089 | 651.967 |
20 Altri proventi e ricavi operativi
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi per prestazioni di servizi | 38.405 | 18.895 |
| Affitti attivi e locazioni | 16.999 | 8.584 |
| Risarcimento danni | 1.922 | 28 |
| Plusvalenze da alienazione cespiti | 33 | 32 |
| Altri ricavi | 2.884 | 4.449 |
| Totale | 60.243 | 31.988 |
I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi a prestazioni professionali, recupero spese di trasporto e pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati, incluse le commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita della Società.
La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM.
La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di
formazione e sopravvenienze attive varie.
La voce "Altri ricavi" include abbuoni e arrotondamenti attivi per 354 migliaia di Euro; la stessa voce include inoltre 168 migliaia di Euro di rimborsi relativi a costi di formazione. L'importo che residua è principalmente riferibile ai contributi riconosciuti dai suddetti partner e fornitori, oltre a contributi riconosciuti da locatori per l'allestimento in alcuni negozi e per perdite di avviamento.
21 Acquisti di materie prime, di consumo e merci
Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 606.127 migliaia di Euro. Essi sono così composti:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 608.359 | 310.142 |
| Variazione delle rimanenze | (2.232) | (8.928) |
| Totale | 606.127 | 301.214 |
Il controvalore in Euro degli acquisti dall'estero, prevalentemente in dollari, inclusi gli oneri accessori, è pari a 479.338 migliaia di Euro, di cui 30.967 migliaia di Euro addebitati da OVS Hong Kong Sourcing Ltd.
22 Costi del personale
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 184.761 | 87.994 |
| Oneri sociali | 56.464 | 27.507 |
| Trattamento di fine rapporto | 11.682 | 5.550 |
| Altri costi del personale | 490 | 312 |
| Compensi agli amministratori | 786 | 358 |
| Totale | 254.183 | 121.721 |
Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine dell'esercizio risulta pari a 5.280 unità, era pari a 5.124 unità al 31 gennaio 2015.
PIANI DI INCENTIVAZIONE AL MANAGEMENT
Approvazione stock option plan
In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 (di seguito il "Piano"), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società.
In forza del Piano saranno emesse un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.
La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.
Attuazione del "Piano di Stock Option 2015-2020"
In data 8 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 26 maggio 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 26 maggio 2015 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020".
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.
Le ragioni dell'adozione del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dall'Assemblea del 26 maggio 2015, risiedono nell'esigenza di offrire, a condizioni che tengano conto del valore di tempo in tempo corrente dell'azione OVS, un sistema di remunerazione che incentivi le figure manageriali e le persone chiave della Società e delle Società Controllate, legando la parte variabile della remunerazione all'effettivo andamento della Società e alla creazione di nuovo valore per gli azionisti, nonché ad un sistema di incentivazione finalizzato ad attrarre figure altamente qualificate nel management.
Il Piano di Stock Option è riservato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle opzioni, rivestano la carica di amministratori con incarichi esecutivi e/o avranno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle società del Gruppo. Tale piano prevede l'assegnazione gratuita di opzioni (le "Opzioni") che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie OVS (nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata), rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile, poc'anzi descritto, per un importo di massimi nominali Euro 35.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, commi 5 e 6 del codice civile, mediante emissione di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS.
Con riferimento a ciascun Beneficiario e nell'ambito del primo ciclo di attribuzione di opzioni del Piano, il prezzo di esercizio delle azioni è fissato in Euro 4,88 per azione. Il prezzo di esercizio per il primo ciclo di attribuzione di opzioni, determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 22 aprile 2015, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, è pari al prezzo definitivo unitario a cui sono state collocate le azioni OVS nell'ambito dell'Offerta Globale, svoltasi tra il 16 febbraio 2015 e il 24 febbraio 2015, composta da un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia ed un collocamento istituzionale rivolto ad investitori qualificati in Italia ed istituzionali all'estero, finalizzata alla quotazione delle azioni OVS medesime, a far data dal 2 marzo 2015, sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ("MTA"), pari ad Euro 4,10 per ciascuna azione OVS oggetto dell'Offerta Globale medesima, incrementato del 19,1%.
L'esercizio delle Opzioni è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati e misurabili, quali, tra l'altro, i parametri dell'Ebitda, come indicati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, per il periodo di riferimento nell'ambito del business plan e/o budget del Gruppo.
Il Piano di Stock Option prevede facoltà di esercizio anticipate da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:
- cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
- promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
- deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.
Il Piano di Stock Option prevede, altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto"). In particolare, il Piano di Stock Option prevede che, in caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di bad leaver, tutte le Opzioni assegnate al beneficiario ivi comprese le Opzioni divenute efficaci ma
non ancora esercitate decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità.
Sono ricompresi tra le ipotesi di bad leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario, revoca dalla carica di amministratore e/o delle deleghe del beneficiario, ovvero mancato rinnovo nella carica di consigliere e/o nelle deleghe del Beneficiario, tutte dovute al ricorrere di una giusta causa; (ii) cessazione del rapporto per dimissioni volontarie del beneficiario non giustificate dal ricorrere di una ipotesi di good leaver.
In caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di good leaver, il beneficiario ovvero i suoi eredi, fermo restando il rispetto degli obblighi, modalità e termini di cui al Piano di Stock Option, manterranno il diritto di esercitare parzialmente le Opzioni assegnate tenuto conto del momento in cui si verifichi la cessazione del Rapporto secondo le modalità di cui al piano medesimo.
Sono ricompresi tra le ipotesi di good leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario senza giusta causa; (ii) revoca dalla carica di amministratore o mancato rinnovo nella carica di consigliere senza giusta causa; (iii) dimissioni dalla carica di consigliere qualora il beneficiario, senza che ricorra una giusta causa, subisca una revoca o una mancata conferma delle deleghe tale per cui risulti sostanzialmente alterato il suo rapporto con la Società o con la Controllata; (iv) dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro qualora ricorra anche uno solo dei seguenti casi: (a) inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) permanente del beneficiario; (b) decesso del beneficiario.
Il Piano di Stock Option avrà durata sino al 31 dicembre 2020 prevedendo un vesting period per le Opzioni assegnate al Beneficiario.
Il Piano di Stock Option, come detto, avrà durata sino all'8 giugno 2025 (data di scadenza entro cui dovranno essere esercitate, a pena di decadenza, le opzioni esercitabili), prevedendo tre vesting period per le Opzioni assegnate ai Beneficiari nella misura e ai termini di seguito riportati:
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 36 mesi dalla data di attribuzione (Primo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 48 mesi dalla data di attribuzione (Secondo Vesting Period);
- 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 60 mesi dalla data di attribuzione (Terzo Vesting Period).
Al 31 gennaio 2016 risultavano assegnati n. 5.101.375 diritti di opzione attribuiti attraverso un'unica tranche di opzioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 giugno 2015.
Ai sensi dell'IFRS2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.
Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 1.393 migliaia, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.
Per maggiori dettagli del Piano si rinvia alla relazione del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.
Si segnala, inoltre, che, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della partecipazione in Gruppo Coin da parte dei fondi assistiti da BC Partners, perfezionatasi il 30 giugno 2011, Icon 1 S.A., holding di diritto lussemburghese, ha emesso al servizio dell'acquisizione una serie di strumenti finanziari, assegnate a classi di soggetti diversi, tra cui alcuni manager di Gruppo Coin, nonché attualmente di OVS S.p.A..
Per il dettaglio in merito alle caratteristiche di detti strumenti finanziari nonché del relativo trattamento contabile adottato a suo tempo dalla conferente Gruppo Coin S.p.A., si faccia riferimento a quanto riportato nella sezione del Prospetto Informativo relativa ai bilanci di carve-out (capitolo 20.1.3) pubblicato sul sito internet della Società nella sezione "Investor Relations".
Si segnala che, contestualmente all'ingresso di ulteriori tre manager nella compagine azionaria di Icon 1 S.A., sono state ridefinite le caratteristiche di tali strumenti, anche al fine di riequilibrare la posizione dei manager che era stata pregiudicata dall'emissione da parte di Icon 1 S.A. di uno strumento finanziario privilegiato. A seguito di tali modifiche, considerato che nel mese di giugno 2015 i manager hanno integrato i versamenti iniziali in base al fair value degli strumenti finanziari, rideterminato alla data di efficacia delle suddette modifiche, non si sono generati effetti sulla situazione patrimoniale ed economica di OVS S.p.A..
23 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 14.107 | 6.986 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 39.676 | 19.073 |
| Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali | 3.422 | 3.683 |
| Totale | 57.205 | 29.742 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":
Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni". Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle risultanze dei test di impairment.
24 Altre spese operative: Costi per servizi
Tale voce di bilancio è composta come segue:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Pubblicità | 25.367 | 11.918 |
| Utenze | 32.893 | 18.052 |
| Costi diversi di vendita | 40.975 | 21.313 |
| Prestazioni professionali e consulenze | 18.512 | 8.305 |
| Viaggi e altre del personale | 11.478 | 4.526 |
| Assicurazioni | 3.174 | 1.371 |
| Manutenzione, pulizia e vigilanza | 31.928 | 14.751 |
| Altre prestazioni | 4.379 | 2.526 |
| Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza | 188 | 76 |
| Totale | 168.894 | 82.838 |
Si evidenzia che tra i costi per servizi sono inclusi addebiti da Centomilacandele S.c.p.a. per 18.390 migliaia di Euro.
25 Altre spese operative: Costi per godimento di beni di terzi
I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Fitti passivi e oneri accessori | 177.992 | 87.690 |
| Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli | 4.406 | 1.947 |
| Totale | 182.398 | 89.637 |
La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti e le spese condominiali della rete di vendita.
I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.
26 Altre spese operative: Svalutazioni e accantonamenti
La voce ammonta a 1.800 migliaia di Euro. L'accantonamento dell'esercizio riguarda accantonamenti al fondo svalutazione crediti.
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Svalutazione dei crediti | 1.800 | 1.500 |
| Totale | 1.800 | 1.500 |
27 Altre spese operative: Altri oneri operativi
Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita | 7.216 | 3.077 |
| Imposte e tasse | 9.693 | 4.850 |
| Minusvalenze patrimoniali | 930 | 460 |
| Erogazioni liberali | 441 | 110 |
| Spese societarie | 459 | 160 |
| Altri costi generali e amministrativi | 2.440 | 524 |
| Altri oneri di gestione | 1.390 | 699 |
| Totale | 22.569 | 9.880 |
Gli "Altri oneri di gestione" includono principalmente un importo pari a 591 migliaia di Euro relativo ad abbuoni, multe e arrotondamenti passivi e un importo pari a 34 migliaia di Euro per sconti su merce di partner concessi ai clienti in occasione di particolari manifestazioni; la stessa voce include inoltre accordi transattivi con locatori e fornitori per 173 migliaia di Euro e rimborsi spese varie.
28 Proventi e (oneri) finanziari
PROVENTI FINANZIARI
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari su c/c bancari | 38 | 6 |
| Proventi finanziari da diversi | 55 | 6 |
| Proventi verso controllante | 0 | 3.660 |
| Totale | 93 | 3.672 |
ONERI FINANZIARI
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Oneri finanziari verso società controllante | 0 | 1.973 |
| Oneri finanziari su c/c bancari | 52 | 19 |
| Oneri finanziari su finanziamenti | 21.164 | 43.141 |
| Oneri finanziari verso altri finanziatori | 314 | 265 |
| Interest cost su fondo TFR | 539 | 186 |
| Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie | 4.757 | 2.860 |
| Totale | 26.826 | 48.444 |
Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.
Si segnala che gli oneri finanziari includono 6,8 milioni di Euro relativi al write–off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento esistente alla data di chiusura del bilancio, ma integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni di OVS S.p.A. sul MTA, incluso, come successivamente indicato, tra gli oneri non ricorrenti.
DIFFERENZE CAMBIO
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Differenze cambio attive | 13.421 | 2.142 |
| Differenze cambio passive | 0 | (10.706) |
| Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati di trading su cambi | 15.619 | 2.670 |
| Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati su cambi in hedge | ||
| accounting | (8.271) | 5.565 |
| Totale | 20.769 | (329) |
PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi per dividendi | 18.884 | 0 |
| Svalutazioni di partecipazioni | (828) | (1.837) |
| Totale | 18.056 | (1.837) |
La voce "Ricavi per dividendi" si riferisce ai dividendi erogati nel corso dell'esercizio dalla società controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd per 18.836 migliaia di Euro e dalla società collegata Centomilacandele s.c.p.a. per 47 migliaia di Euro.
Si segnala la svalutazione delle partecipazioni nelle controllate OVS Department Stores d.o.o. per 0,4 milioni di Euro e OVS Maloprodaja d.o.o. per 0,3 milioni di Euro e all'accantonamento a fondo rischi riferito alla società OVS Bulgaria EOOD per 0,1 milioni di Euro.
29 Imposte
Di seguito si riporta la composizione del carico a conto economico:
| 31.01.2016 | 31.01.2015 | |
|---|---|---|
| Imposte IRES | 23.327 | 11.059 |
| Imposte IRAP | 5.451 | 5.351 |
| Imposte differite (variazione netta) | (17.370) | (5.388) |
| Totale | 11.408 | 11.022 |
Al 31 gennaio 2016 OVS S.p.A. ha maturato un reddito imponibile pari a 84.825 migliaia di Euro che grazie al meccanismo del consolidato fiscale risulta completamente compensato.
Nella seguente tabella si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo:
| (migliaia di Euro) | 31.01.2016 | % | 31.01.2015 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio ante imposte | 93.246 | 486 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | (25.643) | (27,5)% | (134) | (27,5)% |
| IRAP | (5.457) | (5,9)% | (5.466) | (1.124,7)% |
| Effetto fiscale differenze permanenti ed altre differenze | (65) | (0,1)% | (5.422) | (1.115,6)% |
| Effetto adeguamento aliquota IRES | 19.757 | 21,2% | ||
| Imposte | (11.408) | (11.022) | ||
| Aliquota di imposta effettiva | (12,2)% | n.a. |
Si segnala l'importo pari a 19.757 migliaia di Euro derivante dalla rideterminazione delle imposte differite in essere alla chiusura dell'esercizio in base alla minore aliquota IRES del 24% (in luogo del 27,5%), come definito dalla Legge di Stabilità 2016, che andrà in vigore dal 2017. Al netto di tale effetto, il tax rate, al 31 gennaio 2016, è stato pari al 33,4%.
Si segnala, inoltre, il minor peso dell'IRAP grazie alla maggior deduzione del costo del personale dalla base imponibile, come previsto dalla Legge 190 del 2014.
Consolidato fiscale
La società ha aderito alla procedura della tassazione sulla base del Consolidato Fiscale Nazionale che vede quale società consolidante Gruppo Coin S.p.A..
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate sono principalmente relativi alla società controllante Gruppo Coin S.p.A. e alle società da essa controllate.
OVS S.p.A. svolge, nei confronti della società controllante e delle società controllate, prevalentemente attività commerciali relative alla vendita di merce, oltre che attività di servizi logistici, attività di IT e supply chain.
La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori di OVS S.p.A. verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammini | ||||||||||||||
| OVS | OVS Hong | COSI - | stratori e | |||||||||||
| Department | OVS | OVS | Kong | Concept of | Gruppo Coin | Centomila | Dirigenti con | Incidenza | ||||||
| Gruppo Coin | Stores | Maloprodaja | Bulgaria | Sourcing | Style Italy | Excelsior | Interna | candele | responsabilità | Totale voce | sulla voce di | |||
| S.p.A. | d.o.o. | d.o.o. | Eood | Ltd. | S.p.A. | Verona S.r.l. | GCF S.p.A. | tional S.A. | S.c.p.a. | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | |
| Crediti commerciali | ||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | 1.847 | 1.359 | 2.316 | 1.454 | 28 | 717 | 33 | 24 | 1 | - | - | 7.779 | 74.555 | 10,4% |
| Al 31 gennaio 2015 | 5.754 | 1.361 | 2.500 | 1.656 | 54 | 40 | 3 | 3 | - | - | - | 11.370 | 76.315 | 14,9% |
| Attività finanziarie | ||||||||||||||
| correnti | ||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | - | n.a. |
| Al 31 gennaio 2015 | 81.988 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 81.988 | 118.376 | 69,3% |
| Passività finanziarie | ||||||||||||||
| correnti | ||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | - | n.a. |
| Al 31 gennaio 2015 | (22.338) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (22.338) | (779.937) | 2,9% |
| Debiti verso fornitori | ||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | (142) | - | - | - | (21.191) | - | - | - | - | (1.660) | - | (22.993) | (389.311) | 5,9% |
| Al 31 gennaio 2015 | (2.246) | - | - | - | (17.837) | (24) | - | (2) | - | (1.432) | - | (21.542) | (390.868) | 5,5% |
| Passività per | ||||||||||||||
| imposte correnti | ||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | (23.327) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (23.327) | (23.636) | 98,7% |
| Al 31 gennaio 2015 | (11.059) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (11.059) | (16.410) | 67,4% |
| Altri debiti correnti | ||||||||||||||
| Al 31 gennaio 2016 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (2.701) | (2.701) | (100.646) | 2,7% |
| Al 31 gennaio 2015 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (863) | (863) | (88.026) | 1,0% |
Con riferimento al 31 gennaio 2016 i rapporti finanziari con Gruppo Coin fanno riferimento principalmente alla fornitura di merce e materiali di consumo destinati ai punti vendita, commissioni su intermediazione di merce, riaddebiti di spese del personale, prestazioni di servizi all'acquisto di prodotti.
I rapporti verso Centomilacandele S.c.p.a. sono relativi alle prestazioni di servizi destinati all'acquisto di energia elettrica. Centomilacandele S.c.p.a. è una società consortile senza scopo di lucro, che svolge attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati.
La seguente tabella riepiloga i rapporti economici di OVS S.p.A. verso parti correlate:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OVS | OVS Hong | COSI - | Amministratori | |||||||||
| Department | OVS | OVS | Kong | Concept of | Centomila | e Dirigenti con | Incidenza | |||||
| Gruppo Coin | Stores | Maloprodaja | Bulgaria | Sourcing | Style Italy | candele | responsabilità | Totale voce | sulla voce di | |||
| S.p.A. | d.o.o. | d.o.o. | Eood | Ltd. | S.p.A. | GCF S.p.A. | S.c.p.a. | strategiche | Totale | di bilancio | bilancio | |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 |
||||||||||||
| Ricavi | 2.550 | 2.120 | 2.362 | (87) | - | 586 | - | - | - | 7.531 | 1.314.089 | 0,6% |
| Altri proventi e ricavi | ||||||||||||
| operativi | 2 | 9 | 69 | - | 400 | - | - | - | - | 480 | 60.243 | 0,8% |
| Acquisti di materie prime, di consumo e |
||||||||||||
| merci | 171 | - | - | - | (30.967) | - | - | - | - | (30.796) | (606.127) | 5,1% |
| Costi del personale | - | - | - | - | - | - | - | - | (5.751) | (5.751) | (254.183) | 2,3% |
| Costi per servizi | 4.280 | - | - | - | - | - | - | (18.390) | - | (14.110) | (168.894) | 8,4% |
| Costi per godimento beni | ||||||||||||
| di terzi | 953 | - | - | - | - | - | - | - | - | 953 | (182.398) | (0,5)% |
| Altri oneri operativi | (15) | - | - | - | - | - | (6) | - | - | (21) | (22.569) | 0,1% |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 |
||||||||||||
| Ricavi | 1.197 | 936 | 597 | 350 | - | - | - | - | - | 3.080 | 651.967 | 0,5% |
| Altri proventi e ricavi operativi |
- | 5 | 37 | - | 185 | 16 | - | - | - | 243 | 31.988 | 0,8% |
| Acquisti di materie prime, di consumo e |
||||||||||||
| merci | (1.732) | - | - | - | (13.491) | - | - | - | - | (15.223) | (301.214) | 5,1% |
| Costi del personale | 96 | - | - | - | - | - | - | - | (1.611) | (1.515) | (121.721) | 1,2% |
| Costi per servizi | 2.423 | - | - | - | - | - | - | (10.606) | - | (8.183) | (82.838) | 9,9% |
| Costi per godimento beni | ||||||||||||
| di terzi | 354 | - | - | - | - | - | - | - | - | 354 | (89.637) | (0,4)% |
| Proventi finanziari | 3.660 | - | - | - | - | - | - | - | - | 3.660 | 3.672 | 99,7% |
| Oneri finanziari | (1.973) | - | - | - | - | - | - | - | - | (1.973) | (48.444) | 4,1% |
I principali rapporti economici verso parti correlate fanno riferimento a:
• fornitura di merce e materiali di consumo a Gruppo Coin, inclusa nella voce "Ricavi";
- riaddebiti a Gruppo Coin di costi per servizi centrali informatici, di logistica e di locazione sostenuti da OVS
- S.p.A., inclusi nella voce "Costi per servizi";
- acquisti di merce effettuati verso Gruppo Coin da parte della Società, inclusi nella voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci";
- prestazioni di servizi relativi all'acquisto di energia elettrica da parte di Centomilacandele S.c.p.a, incluse nella voce "Costi per servizi";
• interessi maturati sui rapporti di crediti / debiti finanziari verso Gruppo Coin, inclusi nelle voci "Proventi / oneri finanziari".
I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate e non le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:
| (migliaia di Euro) | Parti Correlate | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OVS | OVS Hong | COSI - | Amministratori | Totale flusso | ||||||||
| Departmen | OVS | OVS | Kong | Concept of | Centomila | e Dirigenti con | di cassa da | Incidenza | ||||
| Gruppo | t stores | Maloprodaj | Bulgaria | Sourcing | Style Italy | candele | responsabilità | rendiconto | sulla voce di | |||
| Coin S.p.A. | d.o.o. | a d.o.o. | Eood | Ltd. | S.p.A. GCF S.p.A. | S.c.p.a. | strategiche | Totale | finanziario | bilancio | ||
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 | ||||||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività | ||||||||||||
| operativa | 8.016 | 2.279 | 2.627 | 98 | (27.154) | 17 | (6) | (22.257) | (2.995) | (39.375) | 130.413 | (30,2)% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività | ||||||||||||
| di investimento | - | (302) | (1.500) | - | - | - | - | - | - | (1.802) | (73.619) | 2,4% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività | ||||||||||||
| di finanziamento | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | 28.178 | 0,0% |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 | ||||||||||||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività | ||||||||||||
| operativa | (24.380) | 1.919 | 759 | 179 | (4.433) | - | - | (11.507) | (1.387) | (38.850) | 128.577 | (30,2)% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività | ||||||||||||
| di investimento | - | (986) | - | - | - | - | - | - | - | (986) | (33.805) | 2,9% |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività | ||||||||||||
| di finanziamento | 12.572 | - | - | - | - | - | - | - | - | 12.572 | (56.483) | (22,3)% |
Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.
ALTRE INFORMAZIONI
Passività potenziali
Oltre a quanto descritto alla nota 16 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che in data 4 settembre 2015 e' stato notificato a Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. un atto di citazione da parte dell'Amministrazione Straordinaria di Bernardi Group S.p.A. con il quale la parte attrice chiede al Tribunale di Roma la revoca dell'atto di trasferimento della cessione perfezionatasi nell'agosto del 2012 di taluni negozi tra Bernardi Group S.p.A. e Gruppo Coin S.p.A. e successivamente conferiti, nel luglio 2014, da Gruppo Coin S.p.A. ad OVS S.p.A.. La parte attrice ha chiesto la revoca del trasferimento dei negozi ceduti a Gruppo Coin S.p.A. e del conferimento degli stessi ad OVS S.p.A. e, in subordine, danni per circa Euro 8.600.000 pari al preteso prezzo dei beni ceduti a Gruppo Coin S.p.A.. L'eventuale passivita' massima delle societa' cessionarie, nella denegata ipotesi di soccombenza, non dovrebbe superare l'importo di circa Euro 4.500.000 considerato il debito assunto in sede di cessione da Gruppo Coin S.p.A.. Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. hanno prontamente dato mandato ai loro avvocati di tutelare i loro interessi e si sono costituite in giudizio. Alla prima udienza, svoltasi il 22 gennaio 2016, il Giudice ha assegnato i termini di rito per il deposito delle memorie ex art. 183 c.p.c. e fissato la prossima udienza in data 11 novembre 2016.
Fidejussioni e Garanzie concesse a favore di terzi
Ammontano a 53.190 migliaia di Euro, erano 47.698 migliaia di Euro al 31 gennaio 2015, e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.
Altri impegni
Si segnalano gli impegni per canoni di locazione di punti vendita e depositi da liquidare in relazione alle scadenze contrattualmente previste, con o senza clausola di recesso. Detta clausola nella quasi totalità dei contratti è mediamente pari a un periodo di 12 mesi. L'impegno conseguente è relativo ad una annualità di canone ed ammonta a 165,8 milioni di Euro.
Compensi ad Amministratori e Sindaci
La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci per le cariche ricoperte in OVS S.p.A.:
| (migliaia di Euro) | Amministratori | Sindaci |
|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 | 625 | 152 |
| Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 | 288 | 76 |
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nell'esercizio 2015 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati della Società dell'esercizio 2015 sono stati influenzati da proventi netti non ricorrenti pari a Euro 9.857 migliaia.
| (migliaia di Euro) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Altri ricavi | (49) | (24) |
| Acquisti di materie prime, di consumo e merci | 0 | 8.909 |
| Costi del personale | 301 | 641 |
| Costi per servizi | 2.053 | 3.027 |
| Costi per godimento beni di terzi | 1.017 | 219 |
| Altri oneri operativi | 3.559 | 526 |
| Oneri finanziari | 6.774 | 16.983 |
| Imposte | (23.512) | (6.036) |
| Totale | (9.857) | 24.245 |
Gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente:
- 1.882 migliaia di Euro per consulenze e spese legali relative al processo di IPO, iscritti nella voce "Costi per servizi";
- 1.017 migliaia di Euro connessi al costo per locazione di negozi chiusi per ristrutturazione, iscritti nella voce "Godimento beni di terzi";
- 1.736 migliaia di Euro per oneri relativi a costi di marketing e di roadshow sostenuti per il processo di IPO e oneri di riorganizzazione, iscritti nella voce "Altri oneri operativi";
- 6.774 migliaia di Euro relativi al write-off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni della Società sul MTA. Tale voce è iscritta negli "Oneri finanziari".
Si segnala invece che tra le imposte attive non ricorrenti sono stati rilevati 19.757 migliaia di Euro derivanti dall'adeguamento dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2017.
Fatti successivi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2015
Per una descrizione dei fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
Informazioni ai sensi dell'art. 149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza degli esercizi 2015 e 2014 per i servizi di revisione e per altri servizi resi dalla stessa società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., oltre che per i servizi resi da società dello stesso network.
| (migliaia di Euro) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| a) Corrispettivi della società di revisione per la prestazione di servizi di revisione: |
||
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. | 240 | 485 |
| - alle società controllate (servizi forniti da società del network PwC) | 68 | 39 |
| b) Corrispettivi della società di revisione per la prestazione di servizi diversi dalla revisione: |
||
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione |
- | 1.325 |
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione (servizi forniti da società del network PwC) |
- | 78 |
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. per altri servizi | 40 | 87 |
| c) Corrispettivi delle entità appartenenti al network PwC per la prestazione di servizi: |
||
| - alla Capogruppo OVS S.p.A. | 835 | 524 |
ALLEGATI AL BILANCIO SEPARATO
I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio separato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016.
- 1) Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2016;
- 2) Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016;
- 3) Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2015;
- 4) Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2015;
- 5) Partecipazioni;
- 6) Dettaglio delle partecipazioni;
- 7) Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate;
- 8) Prospetto dell'origine, utilizzabilità e distribuibilità delle voci del Patrimonio Netto.
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | |
| 31.01.2015 | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2016 | ||
| Migliorie su beni di terzi | |||||
| costo originario | 189.780 | 12.025 | (6.240) | 0 | 195.565 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (140.067) | 0 | 5.393 | (8.240) | (142.914) |
| netto | 49.713 | 12.025 | (847) | (8.240) | 52.651 |
| Terreni e fabbricati | |||||
| costo originario | 33.563 | 338 | 0 | 0 | 33.901 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (7.226) | 0 | 0 | (708) | (7.934) |
| netto | 26.337 | 338 | 0 | (708) | 25.967 |
| Impianti e macchinario | |||||
| costo originario | 262.954 | 26.185 | (10.429) | 0 | 278.710 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (188.216) | 0 | 8.803 | (12.426) | (191.839) |
| netto | 74.738 | 26.185 | (1.626) | (12.426) | 86.871 |
| Attrezzature industriali e commerciali | |||||
| costo originario | 296.683 | 22.396 | (13.587) | 0 | 305.492 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (214.550) | 0 | 11.787 | (16.904) | (219.667) |
| netto | 82.133 | 22.396 | (1.800) | (16.904) | 85.825 |
| Altri beni | |||||
| costo originario | 54.761 | 2.213 | (5.193) | 0 | 51.781 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | (50.834) | 0 | 4.994 | (1.398) | (47.238) |
| netto | 3.927 | 2.213 | (199) | (1.398) | 4.543 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | |||||
| costo originario | 2.992 | 2.504 | (2.348) | 0 | 3.148 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 2.992 | 2.504 | (2.348) (1) | 0 | 3.148 |
| Totale | |||||
| costo originario | 840.733 | 65.661 | (37.797) | 0 | 868.597 |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 (3) 0 |
|
| ammortamenti | (600.893) | 0 | 30.977 | (39.676) | (609.592) |
| netto | 239.840 | 65.661 | (6.820) (2) | (39.676) | 259.005 |
(1) Il valore rappresenta per 2.348 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.
(2) Include 3.035 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | ||
| 31.01.2015 | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2016 | |||
| Diritti di brevetto industriale e | ||||||
| diritti di utilizzazione delle opere | ||||||
| dell'ingegno | ||||||
| costo originario | 109.602 | 8.618 | (718) | 0 | 117.502 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (96.511) | 0 | 617 | (5.298) | (101.192) | |
| netto | 13.091 | 8.618 | (101) | (5.298) | 16.310 | |
| Concessioni, licenze e marchi | ||||||
| costo originario | 519.560 | 1.195 | (2.394) | 0 | 518.361 | |
| svalutazioni | (7.240) | 0 | 1.743 | (355) | (5.852) | |
| ammortamenti | (3.788) | 0 | 19 | (979) | (4.748) | |
| netto | 508.532 | 1.195 | (632) | (1.334) | 507.761 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||
| costo originario | 808 | 692 | (808) | 0 | 692 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 808 | 692 | (808) (1) | 0 | 692 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | ||||||
| costo originario | 162.630 | 176 | 0 | 0 | 162.806 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (35.345) | 0 | 0 | (7.830) | (43.175) | |
| netto | 127.285 | 176 | 0 | (7.830) | 119.631 | |
| Totale | ||||||
| costo originario | 792.600 | 10.681 | (3.920) | 0 | 799.361 | |
| svalutazioni | (7.240) | 0 | 1.743 | (355) (3) | (5.852) | |
| ammortamenti | (135.644) | 0 | 636 | (14.107) | (149.115) | |
| netto | 649.716 | 10.681 | (1.541) (2) | (14.462) | 644.394 | |
| Avviamento | ||||||
| costo originario | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
(1) Il valore rappresenta per 808 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.
(2) Include 32 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
(3) Include 355 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
Immobili, impianti e macchinari
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi alla data di | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | |||
| conferimento | Acquisizioni | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2015 | ||
| Migliorie su beni di terzi | ||||||
| costo originario | 188.608 | 2.664 | (1.492) | 0 | 189.780 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (137.393) | 0 | 1.434 | (4.108) | (140.067) | |
| netto | 51.215 | 2.664 | (58) | (4.108) | 49.713 | |
| Terreni e fabbricati | ||||||
| costo originario | 33.466 | 97 | 0 | 0 | 33.563 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (6.869) | 0 | 0 | (357) | (7.226) | |
| netto | 26.597 | 97 | 0 | (357) | 26.337 | |
| Impianti e macchinario | ||||||
| costo originario | 257.772 | 7.236 | (2.054) | 0 | 262.954 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (184.088) | 0 | 1.809 | (5.937) | (188.216) | |
| netto | 73.684 | 7.236 | (245) | (5.937) | 74.738 | |
| Attrezzature industriali e comm. | ||||||
| costo originario | 279.848 | 21.115 | (4.280) | 0 | 296.683 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (210.643) | 0 | 4.036 | (7.943) | (214.550) | |
| netto | 69.205 | 21.115 | (244) | (7.943) | 82.133 | |
| Altri beni | ||||||
| costo originario | 54.577 | 904 | (720) | 0 | 54.761 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (50.510) | 0 | 404 | (728) | (50.834) | |
| netto | 4.067 | 904 | (316) | (728) | 3.927 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||
| costo originario | 4.775 | 2.098 | (3.881) | 0 | 2.992 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 4.775 | 2.098 | (3.881) (1) | 0 | 2.992 | |
| Totale | ||||||
| costo originario | 819.046 | 34.114 | (12.427) | 0 | 840.733 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 (3) | 0 | |
| ammortamenti | (589.503) | 0 | 7.683 | (19.073) | (600.893) | |
| netto | 229.543 | 34.114 | (4.744) (2) | (19.073) | 239.840 |
(1) Il valore rappresenta per 3.881 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.
(2) Include 373 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..
Immobilizzazioni immateriali
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Movimenti dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi alla data di | Acquisizioni | Alienazioni/ | Ammortamenti/ | Situazione al | ||
| conferimento | Dismissioni | Svalutazioni | 31.01.2015 | |||
| Diritti di brevetto industriale e | ||||||
| diritti di utilizzazione delle opere | ||||||
| dell'ingegno | ||||||
| costo originario | 105.418 | 4.186 | (2) | 0 | 109.602 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (93.902) | 0 | 2 | (2.611) | (96.511) | |
| netto | 11.516 | 4.186 | 0 | (2.611) | 13.091 | |
| Concessioni, licenze e marchi | ||||||
| costo originario | 522.552 | 12 | (3.004) | 0 | 519.560 | |
| svalutazioni | (5.244) | 0 | 1.314 | (3.310) | (7.240) | |
| ammortamenti | (3.344) | 0 | 33 | (477) | (3.788) | |
| netto | 513.964 | 12 | (1.657) | (3.787) | 508.532 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||
| costo originario | 1.688 | 484 | (1.364) | 0 | 808 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 1.688 | 484 | (1.364) (1) | 0 | 808 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | ||||||
| costo originario | 162.444 | 186 | 0 | 0 | 162.630 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | (31.447) | 0 | 0 | (3.898) | (35.345) | |
| netto | 130.997 | 186 | 0 | (3.898) | 127.285 | |
| Totale | ||||||
| costo originario | 792.102 | 4.868 | (4.370) | 0 | 792.600 | |
| svalutazioni | (5.244) | 0 | 1.314 | (3.310) (2) | (7.240) | |
| ammortamenti | (128.693) | 0 | 35 | (6.986) | (135.644) | |
| netto | 658.165 | 4.868 | (3.021) | (10.296) | 649.716 | |
| Avviamento | ||||||
| costo originario | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 | |
| svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| ammortamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| netto | 452.541 | 0 | 0 | 0 | 452.541 |
(1) Il valore rappresenta per 1.364 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.
(2) Include 3.310 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..
Partecipazioni
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):
| Situazione al Movimenti dell'esercizio |
Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31.01.2015 | Incrementi | Decrementi | 31.01.2016 | |
| Partecipazioni in imprese controllate | ||||
| investimento / (disinvestimento) | 9.304 | 1.802 | 0 | 11.106 |
| rivalutazioni / (svalutazioni) | (588) | 0 | (718) | (1.306) |
| netto | 8.716 | 1.802 | (718) | 9.800 |
| Partecipazioni in imprese collegate | ||||
| investimento / (disinvestimento) | 136 | 0 | 0 | 136 |
| rivalutazioni / (svalutazioni) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| netto | 136 | 0 | 0 | 136 |
| Totale | ||||
| investimento / (disinvestimento) | 9.440 | 1.802 | 0 | 11.242 |
| rivalutazioni / (svalutazioni) | (588) | 0 | (718) | (1.306) |
| netto | 8.852 | 1.802 | (718) | 9.936 |
Dettaglio partecipazioni
La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:
| Movimenti dell'esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al | Acquisizioni/ | Situazione al | % | ||
| Descrizione | 31.01.2015 | Incrementi | Svalutazioni | 31.01.2016 | possesso |
| IMPRESE CONTROLLATE | |||||
| OVS Hong Kong Sourcing Ltd | 8.226.919 | 8.226.919 | 100% | ||
| OVS Department Stores d.o.o. | 489.271 | 301.485 | (394.000) | 396.756 | 100% |
| OVS Bulgaria EOOD | 0 | 0 | 100% | ||
| OVS Maloprodaja d.o.o. | 0 | 1.500.000 | (324.000) | 1.176.000 | 100% |
| 8.716.190 | 1.801.485 | (718.000) | 9.799.675 | ||
| IMPRESE COLLEGATE | |||||
| Centomilacandele S.c.p.A. | 136.313 | 136.313 | 31,63% | ||
| 136.313 | 0 | 0 | 136.313 | ||
| TOTALI | 8.852.503 | 1.801.485 | (718.000) | 9.935.988 |
Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate
| Valore a bilancio | Capitale | Risultato | Patrimonio | Valore quota | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede % possesso | al 31.01.2016 | sociale | d'esercizio | ultimo esercizio | patrimonio | ||
| OVS Hong Kong Sourcing Ltd | Hong Kong | 100,00% | 8.226.919 | 56.419 | 20.926.528 | 22.553.504 | 22.553.504 |
| OVS Department Stores d.o.o. | Belgrado | 100,00% | 396.756 | 6.008.700 | (397.028) | 196.855 | 196.855 |
| OVS Bulgaria EOOD | Sofia | 100,00% | 0 | 10.226 | (109.912) | (1.420.160) | (1.420.160) |
| OVS Maloprodaja d.o.o. | Zagabria | 100,00% | 1.176.000 | 2.619 | (294.968) | (167.974) | (167.974) |
| Centomilacandele S.c.p.A. | Milano | 31,63% | 136.313 | 300.000 | 5.986 | 370.967 | 117.337 |
| TOTALE | 9.935.988 | 6.377.964 | 20.130.606 | 21.533.192 | 21.279.562 |
Prospetto dell'origine, utilizzabilità e distribuibilità delle voci del Patrimonio Netto
| (migliaia di Euro) | Importo | Possibilità utilizzazione (*) |
Quota disponibile / distribuibile |
|---|---|---|---|
| Capitale | 227.000 | B | - |
| Riserva legale | - | B | - |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 511.995 | A,B,C | 511.995 |
| Riserva cash flow hedge | - | - | |
| TOTALE | 738.995 | 511.995 |
(*) A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci
Attestazione del Bilancio di esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Stefano Beraldo in qualità di Amministratore Delegato e Nicola Perin in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato al 31 gennaio 2016 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Venezia – Mestre, 14/04/2016
Stefano Beraldo Nicola Perin
Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Relazioni della Società di revisione