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Ovs Annual Report 2015

May 4, 2016

4189_10-k-afs_2016-05-04_6389c959-97ab-4a60-9d68-9abfa6e5577e.pdf

Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

ESERCIZIO 2015

INDICE

Pag
Dati societari 3
Composizione degli Organi Sociali 4
Relazione sulla gestione 6
Bilancio consolidato al 31 gennaio 2016 31
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 66
Note al conto economico consolidato 88
Rapporti con entità correlate 98
Allegati al Bilancio consolidato 104
Bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 110
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 140
Note al conto economico 164
Rapporti con entità correlate 174
Allegati al Bilancio separato 180
Relazioni della Società di revisione 190

DATI SOCIETARI

Sede legale della Capogruppo

OVS S.p.A. Via Terraglio n. 17 – 30174 Venezia - Mestre

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale deliberato Euro 227.000.000,00 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 227.000.000,00

Registro Imprese di Venezia n. 04240010274 Codice fiscale e partita IVA 04240010274 Sito istituzionale: www.ovscorporate.it

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Nicholas Stathopoulos (2) Presidente
Stefano Beraldo Amministratore Delegato e Direttore Generale
Gabriele Del Torchio (1) (2) Amministratore
Stefano Ferraresi (1) Amministratore
Lori Hall-Kim (3) Amministratore
Heinz Jürgen Krogner-Kornalik (1) (2) Amministratore
Jerome Pierre Losson Amministratore
Marvin Teubner (4) Amministratore
  • (1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
  • (2) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione
  • (3) Amministratore fino al 17 dicembre 2015
  • (4) Cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 14 aprile 2016

Collegio Sindacale

Giuseppe Moretti Presidente
Roberto Cortellazzo Wiel Sindaco Effettivo
Lucio Giulio Ricci Sindaco Effettivo
Lorenzo Boer Sindaco Supplente
Stefano Lenoci Sindaco Supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Nicola Perin

Struttura del Gruppo

La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del gruppo con l'indicazione delle relative percentuali di partecipazione:

(*) Società posta in liquidazione dal mese di febbraio 2015.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Nota metodologica

La Società OVS SpA è stata costituita in data 14 maggio 2014 ed è operativa dall'ultimo istante del 31 luglio 2014. Di conseguenza, le informazioni economiche e finanziarie relative all'esercizio 2014 sono informazioni pro-forma che per la prima parte dell'esercizio si basano su dati di carve-out, come riportati nel Prospetto Informativo di quotazione. Al fine di dare una rappresentazione più chiara dell'andamento economico della società, le informazioni di conto economico riportate per l'esercizio 2015 sono depurate: i) dei proventi netti non ricorrenti pari a €9,9m (€25,7m nello stesso periodo dell'esercizio precedente) derivanti prevalentemente da poste di natura fiscale (€19,7m legati all'impatto non-cash del rilascio di imposte differite passive a fronte dell'annunciata riduzione di aliquota IRES nel 2017) in parte compensati da costi relativi all'IPO (€3,6m) e al contestuale rifinanziamento della società (€6,8m di oneri finanziari) e ii) di altri elementi di normalizzazione legati al trattamento contabile delle stock options (onere "non-cash" di €1,4m), dei derivati su cambi per i quali è richiesta una contabilizzazione legata al mark-to-market e di conseguenza molto volatile (ricavo per €7,2m), e relativo impatto fiscale (€1,6m) e iii) dell'ammortamento di beni intangibili legati a PPA (€8,6m, come nel 2014). Il risultato netto dell'esercizio 2015 non rettificato per gli elementi di cui sopra è pari a €86,6m.

La crescita delle vendite a parità e le nuove aperture hanno portato ad un forte aumento dei ricavi e dell' EBITDA, oltre che una sostanziale riduzione del debito. Il CDA propone un dividendo di 0,15 Euro per azione.

  • Vendite nette pari a 1.319,5 milioni di Euro, in crescita del 7,5% rispetto all'esercizio precedente, grazie ad una parità in crescita del 1,8% e al contributo delle nuove aperture.
  • Quota di mercato che raggiunge il 7,0% a dicembre 2015 (+60 bps rispetto a dicembre 2014), confermando la leadership di OVS nel mercato italiano.
  • Il Gross margin (57,2%) si è mantenuto stabile all'interno dei singoli canali di vendita, in calo complessivamente di circa 30 bps rispetto al 2014 solamente per effetto di una leggera crescita del franchising nel mix di vendita.
  • EBITDA a 179,6 milioni di Euro con un'incidenza del 13,6% sulle vendite nette, in miglioramento di 22,5 milioni di Euro ovvero del +14,3% e di c. 80 bps in termini di incidenza sulle vendite rispetto allo scorso esercizio.
  • Risultato netto positivo per 81,1 milioni di Euro, in crescita di 55,8 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente, beneficiando di un rilevante miglioramento del risultato operativo, di una significativa riduzione di oneri finanziari e del miglioramento di tax rate.
  • Posizione finanziaria netta in miglioramento da 624,4 a 235,0 milioni di Euro, grazie ai positivi risultati operativi oltre che al processo di quotazione conclusosi con successo il 2 marzo 2015 che ha comportato un aumento del capitale netto di 349,1 milioni di Euro.
  • Proposto pagamento dividendi pari a 34,05 milioni di Euro (0,15 Euro per azione).

Dati consolidati di sintesi

€mln 31 Gennaio '16 31 Gennaio '15 var. var. %
Vendite Nette 1.319,5 1.227,4 92,1 7,5%
Gross Profit 754,5 705,8 48,7 6,9%
% su vendite nette 57,2% 57,5%
Margine operativo lordo - EBITDA 179,6 157,1 22,5 14,3%
% su vendite nette 13,6% 12,8%
Risultato Operativo - EBIT 130,0 106,8 23,1 21,6%
% su vendite nette 9,8% 8,7%
Risultato prima delle imposte 114,9 45,8 69,1 151,0%
in % sulle vendite nette 8,7% 3,7%
Risultato netto 81,1 25,3 55,8 220,7%
in % sulle vendite nette 6,1% 2,1%
Posizione finanziaria netta 235,0 624,4 n.s. n.s.
Quota di mercato (%) 7,0 6,4 0,6 9,7%

Andamento della gestione

Nell'anno 2015 gli indicatori relativi all'attività economica in Italia e al reddito disponibile delle famiglie risultano in crescita, tuttavia gli effetti sui consumi sono ancora modesti, perché parte del reddito delle famiglie è destinato al risparmio o alla sostituzione di beni strumentali quali l'automobile. In particolare, il mercato dell'abbigliamento appare in ritardo rispetto ad altri settori segnando anche nel 2015 una contrazione di circa il 2%. Si evidenziano tuttavia i primi segnali di ripresa soprattutto nel nord del paese. Nel settore continua inoltre il trend di consolidamento a vantaggio della distribuzione moderna organizzata e nel paese OVS SpA dimostra di essere il player che più di ogni altro è in grado di trarre beneficio da questa tendenza, con una quota di mercato in costante crescita sino a raggiungere il 7% a dicembre 2015.

In questo contesto, di particolare rilievo la crescita delle vendite di OVS SpA, pari a 1.319,5 milioni di Euro (+7,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente), grazie sia alla parità positiva sia al piano di sviluppo della rete. L'EBITDA (179,6 milioni di Euro) è aumentato del 14,3% e di c.80 bps in termini di incidenza sulle vendite nette e l'utile netto è stato pari a 81,1 milioni di Euro (+55,8 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente). Rimarcabile la crescita dell'utile netto grazie al miglioramento della gestione operativa e a minori oneri finanziari.

Siamo molto soddisfatti dell'andamento dei 35 negozi full format a gestione diretta aperti durante l'anno. Segnaliamo, in particolare, il buon andamento dei flagship stores di Milano Corso Buenos Aires e di Napoli di recente apertura, che confermano la collaudata capacità dell'azienda di ottenere performance positive anche in negozi di dimensioni elevate, considerate strategiche per affermare il valore del brand.

Continua inoltre l'ottimo percorso di crescita di UPIM, con vendite ed EBITDA incrementati rispettivamente del 12,9% e del 80,7% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è frutto delle attività di riposizionamento del marchio con una focalizzazione dell'offerta nel segmento family value e l'introduzione di un format di negozio più attraente e coerente con tale offerta. Varie azioni sono ad oggi in corso sia per promuoverne la crescita sia per migliorarne ulteriormente la redditività.

E' proseguito inoltre il roll-out delle attività di innovazione delle operations con impatto positivo sia sulle vendite sia sulla riduzione dei markdown e sulla rotazione del magazzino.

OVS SpA ha inoltre continuato a beneficiare di un miglioramento della leva operativa e degli effetti di iniziative di risparmio che hanno interessato soprattutto costi per energia e affitti.

Significativi investimenti sono stati fatti a sostegno della brand awareness, con campagne di marketing e advertising. Inoltre, in un mercato in cui l'e-commerce non occupa ancora un ruolo rilevante (specialmente nel segmento value) ma dove una sempre crescente quota dei clienti visita il sito della società ricercando e confrontando i prodotti in rete prima di effettuare l'acquisto in negozio, OVS ha visto migliorare tutti gli indicatori di traffico e conversione nel proprio sito e ha rivolto una grande attenzione al presidio di multicanalità, social network e digital experience.

Sul fronte internazionale, si segnala un rafforzamento organizzativo con l'inserimento di un nuovo responsabile con comprovate competenze allo scopo di perseguire le opportunità che in questo momento il mercato internazionale ci sta facendo intravedere. Sulla base dei positivi risultati già raggiunti, l'attuale strategia si basa su un approccio sempre più strutturato nel definire i paesi ritenuto ad alto potenziale e concentrare su di essi gli sforzi di sviluppo. Inoltre, si è iniziato a penetrare il mercato estero anche sul fronte e-commerce con l'avvio del canale diretto anche in Spagna e con un accordo con Zalando per la vendita di prodotti a marchio OVS in 14 paesi europei.

Sempre crescente attenzione è data alla corporate social responsibility, con l'avvio di un importante progetto volto ad identificare elementi di innovazione nei processi aziendali finalizzati a renderli sempre più sostenibili. Nel frattempo è continuato l'impegno in attività di carattere sociale, rivolte soprattutto al mondo dei bambini con l'iniziativa Kids Creative Lab. Varie iniziative sono inoltre state introdotte a beneficio dei dipendenti del gruppo, tra cui la decisione, ora in corso di realizzazione, di trasferire presso la nostra sede la struttura utilizzata come temporary store OVS durante l'Expo a Milano, al fine di adibirla ad asilo aziendale.

La struttura patrimoniale di OVS SpA è uscita rafforzata dall'IPO, con una sostanziale riduzione dell'indebitamento e tassi di interesse più favorevoli; ne consegue un calo rilevante degli oneri finanziari.

La nostra strategia di consolidamento del mercato italiano e le nostre priorità rimangono invariate, con buona parte degli accordi con le proprietà relativi allo sviluppo 2016 già definiti.

Nonostante il 2016 si sia aperto con condizioni climatiche piuttosto sfavorevoli, continua il trend di crescita delle vendite con una solida stabilità dei margini.

In tale contesto il management guarda con fiducia al nuovo esercizio, confidente che la validità della

strategia e la capacità di implementarla consentono di prospettare anche per il 2016 una crescita sostenibile e remunerativa per i nostri azionisti.

Risultati economici consolidati

€mln 31 Gennaio
2016
31 Gennaio
2015
var. var. %
Vendite nette 1.319,5 1.227,4 92,1 7,5%
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 565,0 521,6 (43,4) -8,3%
Gross Margin 754,5 705,8 48,7 6,9%
GM% 57,2% 57,5%
Costi operativi totali 574,9 548,7 (26,2) -4,8%
EBITDA 179,6 157,1 22,5 14,3%
EBITDA% 13,6% 12,8%
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 49,6 50,2 (0,6) -1,2%
EBIT 130,0 106,8 23,1 21,6%
EBIT % 9,8% 8,7%
Proventi e (oneri) finanziari netti (15,0) (61,1) 46,0 n.s.
PBT 114,9 45,8 69,1 151,0%
Imposte (33,8) (20,5) (13,3) n.s.
Risultato del periodo 81,1 25,3 55,8 220,7%
€mln 31 Gennaio '16 31 Gennaio '15 var. %
Vendite Nette
OVS 1.116,9 1.040,9 7,3%
UPIM 202,6 179,5 12,9%
other 0,0 7,0 n.a.
Totale Vendite Nette 1.319,5 1.227,4 7,5%
EBITDA
OVS 162,1 148,4 9,2%
EBITDA margin 14,5% 14,3%
UPIM 17,5 9,7 80,7%
EBITDA margin 8,6% 5,4%
other 0,0 (1,0) n.s.
Totale EBITDA 179,6 157,1 14,3%
EBITDA margin 13,6% 12,8%

Vendite nette

Le vendite totali sono aumentate di 92,1 milioni di Euro, ovvero il +7,5% con un contributo positivo di entrambe le divisioni e con vendite a parità in crescita del 1,8%.

OVS ha registrato un incremento delle vendite del 7,3% (o +76,0 milioni di Euro) determinato dall'espansione del network e da un trend di crescita positivo a parità, che migliora il già significativo risultato realizzato nel medesimo periodo del precedente esercizio.

Le vendite di UPIM sono cresciute di 23,1 milioni di Euro (+12,9%), beneficiando dell'impatto run-rate delle aperture e delle conversioni effettuate nel 2014, oltre che dei numerosi nuovi negozi Blukids diretti e in franchising.

Gross Margin

Il gross margin è rimasto sostanzialmente stabile in ciascun canale di vendita nonostante il rafforzamento del dollaro, grazie alla favorevole dinamica del prezzo delle materie prime in valuta locale e alle azioni di delocalizzazione di parte della produzione dalla Cina ad altre aree del Far East con risultante risparmio di costi. La diminuzione di circa 30 bps in termini di incidenza sulle vendite nette è infatti integralmente attribuibile alla variazione di mix delle vendite che vede incrementare leggermente la quota del franchising (accrescitivo invece a livello di EBITDA margin).

Alle condizioni attuali, anche per il prossimo esercizio non ci si attendono variazioni di rilievo.

EBITDA

L'EBITDA si attesta a 179,6 milioni di Euro (13,6% sulle vendite nette), in incremento di 22,5 milioni di Euro o del +14,3% rispetto allo stesso periodo del 2014, quando era stato pari a €157,1m (12,8% in termini di incidenza sulle vendite nette), grazie alle maggiori vendite e al conseguente miglioramento della leva operativa, oltre che alle annunciate specifiche azioni di risparmio (affitti ed energia con il progetto LED). Entrambe le divisioni hanno contribuito positivamente al raggiungimento di questo risultato. Il Margine Operativo Lordo dell'insegna OVS aumenta di 13,7 milioni di Euro, mentre quello dell'insegna UPIM incrementa di 7,8 milioni di Euro.

EBIT

L'EBIT, pari a 130,0 milioni di Euro riflette integralmente la crescita registrata dall'EBITDA, con ammortamenti che si mantengono sostanzialmente stabili rispetto al 2014.

Risultato ante imposte

Il risultato ante imposte pari a 114,9 milioni di Euro migliora di 69,1 milioni di Euro. Tale andamento è sostenuto dal risultato operativo e dalla significativa riduzione degli oneri finanziari da 61,1 a 15,0 milioni di Euro a seguito dell'IPO e del rifinanziamento del debito avvenuto in data 2 marzo 2015. Si evidenzia che il periodo in esame include ancora per circa un mese oneri finanziari legati alla precedente struttura del debito.

Posizione Finanziaria Netta

Al 31 gennaio 2016, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è pari a 235 milioni di Euro e il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA degli ultimi 12 mesi è pari a 1,3 volte e il tasso di interesse medio dell'esercizio è pari a 3,4%.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto è aumentato da 408,0 milioni di Euro al 31 gennaio 2015 a 825,1 milioni di Euro al 31 gennaio 2016. Tale variazione riflette i risultati dell'esercizio e l'impatto dell'aumento di capitale mediante IPO, che ha comportato un incremento del numero di azioni da 140.000.000 a 227.000.000 con un impatto sul patrimonio netto pari ad 349,1 milioni di Euro, di cui 87,0 milioni di Euro per aumento capitale sociale e 262,1 milioni di Euro allocati a riserva sovrapprezzo azioni (già al netto dei costi di quotazione).

Stato patrimoniale sintetico

€mln 31 Gennaio '16 31 Gennaio '15 var.
Crediti Commerciali 71,0 73,0 (2,0)
Rimanenze 289,7 287,6 2,1
Debiti Commerciali (368,8) (374,4) 5,6
Capitale Circolante Operativo Netto (8,1) (13,8) 5,6
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (91,3) (69,5) (21,8)
Capitale Circolante Netto (99,5) (83,3) (16,2)
Immobilizzazioni nette 1.357,2 1.343,9 13,2
Imposte differite nette (142,7) (168,5) 25,8
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (6,1) (5,9) (0,2)
Benefici ai dipendenti e altri fondi (48,7) (53,8) 5,1
Capitale Investito Netto 1.060,1 1.032,4 27,7
Patrimonio Netto 825,1 408,0 417,1
Indebitamento Finanziario Netto 235,0 624,4 (389,4)
Totale Fonti di Finanziamento 1.060,1 1.032,4 27,7

Rendiconto finanziario sintetico

€mln 31 Gennaio '16 31 Gennaio '15
Margine Operativo Lordo 179,6 157,1
Variazione Capitale Circolante Operativo (5,6) 58,4
Altre Variazioni del Capitale Circolante 12,4 4,8
Investimenti (68,3) (59,5)
Cash Flow Operativo 118,0 160,8
Oneri finanziari (20,2) (53,2)
Pagamenti TFR (2,5) (3,5)
IRAP e altre imposte (20,5) (14,6)
Costi IPO (3,6)
IPO 349,1
Altri (6,1) (8,9)
Cash Flow Netto (esclusi MtM derivati e
amortised cost) 414,1 80,6
Variazione MtM derivati amortised cost e
differenze cambio (24,7) 21,1
Cash Flow Netto 389,4 101,7

Flusso di cassa

Il flusso di cassa operativo dell'esercizio ammonta ad 118,0 milioni di Euro. Si evidenzia una variazione contenuta del capitale circolante operativo, grazie ad un attenta politica di acquisto e gestione del magazzino, mentre le altre variazioni di capitale circolante sono legate prevalentemente all'espansione del network con conseguente incremento di debiti IVA, personale, ecc.

Per quanto riguarda gli investimenti del periodo, si segnala che includono circa 12,6 milioni di Euro relativi al progetto logistico per l'automatizzazione del processo di post-distribuzione, di natura non ricorrente e di cui 4,6 milioni di Euro con manifestazione monetaria nel 2016.

Gli esborsi per imposte si riferiscono per 10,6 milioni di Euro ad IRAP 2014 e acconto 2015 e per la parte residua a IRES 2014 (9,8 milioni di Euro). Si evidenzia che, essendo stata costituita nel corso del 2014, OVS SpA non aveva in precedenza versato acconti di imposta relativi a tale esercizio.

Dividendi

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il pagamento di dividendi relativi all'esercizio 2015 per Euro 34,05 milioni, pari ad Euro 0,15 per azione, con un pay-out ratio del 42,0% sull'utile netto consolidato.

Il dividendo, se approvato dall'assemblea, verrà posto in pagamento in data 8 giugno 2016 (data stacco cedola 6 giugno 2016 e record date 7 giugno 2016).

Consiglio di Amministrazione

A seguito delle dimissioni della Consigliere Lori Hall-Kimm, come comunicate al mercato in data 17 dicembre 2015, il Consiglio d'Amministrazione della Società, infine, ha deliberato di nominare, mediante cooptazione, Marvin Teubner quale nuovo consigliere della Società, qualificandolo come non esecutivo ai sensi delle applicabili disposizioni normative. L'Amministratore così nominato resterà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata per il giorno 25 maggio 2016. Il curriculum vitae del consigliere neo nominato è disponibile sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione "Governance" – "Assemblea degli Azionisti". Alla data di questo documento, il consigliere Marvin Teubner non detiene alcuna partecipazione nel capitale della Società.

I risultati economici consolidati dell'esercizio 2015

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo, relativi all'esercizio 2015, ed evidenzia l'effetto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA, del fair value dei derivati di trading e delle differenze cambio realizzate (contabilizzate tra i proventi finanziari per differenze cambio attive nette) su strumenti forward, relativi al periodo considerato:

(milioni di Euro) 31 gennaio
2016
di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option plan,
derivati, PPA,
diff.cambio
31 gennaio
2016
normalizzato
Ricavi e proventi 1.380,2 0,0 0,0 1.380,2
Acquisti materiale di consumo 576,1 0,0 11,1 (a) 565,0
Costi del personale 261,9 0,3 1,4 260,2
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 58,2 0,0 8,6 49,6
Altre spese operative 382,0 6,6 0,0 375,4
Totale costi operativi 1.278,2 6,9 21,1 1.250,2
Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio (3,5) (6,8) 18,3 (a) (15,0)
Risultato prima delle imposte 98,5 (13,7) (2,8) 114,9
Imposte (11,9) 23,5 (1,6) (33,8)
Risultato netto 86,6 9,9 (4,3) 81,1

(a) includono differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificati da "proventi (oneri) finanziari", positive per 11,1 milioni di Euro nell'esercizio 2015.

Di seguito si riportano i risultati economici consolidati del Gruppo relativi all'esercizio 2014.

Si ricorda che i risultati consolidati del periodo in cui la Società Capogruppo ha iniziato ad operare come entità giuridica autonoma, non permettono una lettura adeguata dell'andamento economico consolidato del Gruppo, ciononostante, per completezza di informativa, si riportano di seguito i risultati economici consolidati riferiti al periodo 1 agosto 2014 – 31 gennaio 2015.

(milioni di Euro) 31 gennaio
2015
di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option plan,
derivati, PPA,
diff.cambio
31 gennaio
2015
normalizzato
Ricavi e proventi 689,7 0,0 0,0 689,7
Acquisti materiale di consumo 290,1 9,1 0,0 281,0
Costi del personale 125,2 0,6 0,0 124,6
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 30,6 0,0 4,3 26,3
Altre spese operative 187,8 4,6 0,0 183,2
Totale costi operativi 633,7 14,3 4,3 615,1
Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio (48,0) (17,0) 0,0 (31,0)
Risultato prima delle imposte 7,9 (31,3) (4,3) 43,5
Imposte (11,7) 6,0 0,0 (17,7)
Risultato netto (3,8) (25,3) (4,3) 25,8
  • I ricavi, pari a 1.380,2 milioni di Euro includono principalmente le vendite al dettaglio operate dai marchi OVS e UPIM.
  • Il Margine Operativo Lordo, dato dal differenziale tra i Ricavi ed i Costi operativi depurati degli ammortamenti, al netto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA, dei derivati di trading e rettificati per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward stipulati dal Gruppo con intento di copertura, è pari a 179,6 milioni di Euro, pari al 13,0% dei Ricavi.
  • Il Risultato ante imposte è positivo per 98,5 milioni di Euro e pari a 114,9 milioni di Euro al netto dei costi non ricorrenti e degli altri costi di cui alla terza colonna del prospetto.
  • Le imposte nette sono pari a 11,9 milioni di Euro e beneficiano dell'effetto positivo per 19,8 milioni di Euro derivante dalla rideterminazione delle imposte differite in essere alla chiusura dell'esercizio in base alla minore aliquota IRES del 24% (in luogo del 27,5%), come definito dalla Legge di Stabilità 2016, che andrà in vigore dal 2017.
  • Il Risultato netto è positivo per 86,6 milioni di Euro e positivo per 81,1 milioni di Euro al netto degli oneri di cui sopra.

Per una maggior comprensione dei dati economici esposti in un'ottica gestionale, si riportano quale confronto con il 31 gennaio 2016, i dati comparativi dell'esercizio 2014 riferiti al periodo 1 febbraio 2014 – 31 gennaio 2015, ottenuti dall'aggregazione dei dati consolidati di carve-out per il 1° semestre 2014 con i dati consolidati del Gruppo OVS del 2° semestre 2014.

€mln 31.01.2016 di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option;
Derivati;
PPA
31.01.2016
Adjusted
31.01.2015 di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option;
Derivati;
PPA
31.01.2015
Adjusted
Vendite Nette 1.319,5 1.319,5 1.227,4 1.227,4
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 565,0 565,0 530,7 9,1 521,6
Gross Margin 754,5 754,5 0,7 705,8
GM% 57,2% 57,2% 56,8% 57,5%
Totale costi operativi 583,2 6,9 1,4 574,9 554,5 5,8 0,0 548,7
EBITDA 171,3 (6,9) (1,4) 179,6 142,2 (14,9) 0,0 157,1
EBITDA% 13,0% 13,6% 11,6% 12,8%
Ammortamenti e svalutazioni imm. 58,2 8,6 49,6 58,8 8,6 50,2
EBIT 113,1 (6,9) (10,0) 130,0 83,3 (14,9) (8,6) 106,8
EBIT % 8,6% 9,8% 6,8% 8,7%
Proventi e (oneri) finanziari netti 14,6 (6,8) 7,2 15,0 78,0 17,0 61,1
PBT 98,5 (13,7) (2,8) 114,9 5,3 (31,9) (8,6) 45,8
Imposte 11,9 23,5 (1,6) 33,8 14,3 6,2 20,5
Risultato del periodo 86,6 9,9 (4,3) 81,1 (9,0) (25,7) (8,6) 25,3

I risultati di OVS S.p.A.

Andamento economico

Le tabelle che seguono espongono i risultati economici di OVS S.p.A. relativi all'esercizio 2015 e relativi all'esercizio 2014 (14 maggio 2014 – 31 gennaio 2015) ed evidenziano l'effetto degli oneri non ricorrenti, del piano di Stock Option, degli ammortamenti da operazioni di PPA e dei derivati di trading, relativi al periodo considerato, e sono rettificati per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward, stipulati dalla Società con intento di copertura (11,1 milioni di Euro nell'esercizio 2015).

31 gennaio di cui non di cui Stock
Option plan,
derivati, PPA,
31 gennaio
2016
(milioni di Euro) 2016 ricorrenti diff.cambio normalizzato
Ricavi e proventi 1.374,3 0,0 0,0 1.374,3
Acquisti materiale di consumo 606,1 0,0 11,1 595,0
Costi del personale 254,2 0,3 1,4 252,5
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 57,2 0,0 8,6 48,6
Altre spese operative 375,7 6,6 0,0 369,1
Totale costi operativi 1.293,2 6,9 21,1 1.265,2
Proventi (Oneri) da partecipazioni 18,1 0,0 0,0 18,1
Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio (6,0) (6,8) 18,3 (17,5)
Risultato prima delle imposte 93,2 (13,7) (2,8) 109,7
Imposte (11,4) 23,5 (1,6) (33,3)
Risultato netto 81,8 9,9 (4,3) 76,2
di cui Stock
Option plan, 31 gennaio
31 gennaio di cui non derivati, PPA, 2015
(milioni di Euro) 2015 ricorrenti diff.cambio normalizzato
Ricavi e proventi 684,0 0,0 0,0 684,0
Acquisti materiale di consumo 301,2 8,9 0,0 292,3
Costi del personale 121,7 0,6 0,0 121,1
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 29,8 0,0 4,3 25,5
Altre spese operative 183,9 3,8 0,0 180,1
Totale costi operativi 636,6 13,3 4,3 619,0
Proventi (Oneri) da partecipazioni (1,8) 0,0 0,0 (1,8)
Proventi (Oneri) finanziari netti e diff. cambio (45,1) (17,0) 0,0 (28,1)
Risultato prima delle imposte 0,5 (30,3) (4,3) 35,1
Imposte (11,0) 6,0 0,0 (17,0)
Risultato netto (10,5) (24,3) (4,3) 18,1
  • I ricavi, pari a 1.374,3 milioni di Euro includono principalmente le vendite al dettaglio operate dai marchi OVS e UPIM.
  • Gli ammortamenti, pari a 57,2 milioni di Euro, riguardano essenzialmente le migliorie e gli allestimenti dei negozi.
  • Le altre spese operative, pari a 375,7 milioni di Euro, comprendono principalmente costi per godimento beni di terzi (182,4 milioni di Euro), oneri diversi di gestione (22,5 milioni di Euro), i costi per servizi di vendita (41,0 milioni di Euro), spese per utenze (32,9 milioni di Euro), costi di manutenzione, pulizia e vigilanza (31,9 milioni di Euro), prestazioni professionali (17,4 milioni di Euro), spese di pubblicità (25,4 milioni di Euro). Al netto dei costi non ricorrenti, l'importo relativo alle "Altre spese operative" sarebbe stato pari a 369,1 milioni di Euro; gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente servizi resi in relazione al processo di quotazione.
  • I proventi (oneri) da partecipazioni includono proventi per dividendi incassati dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd per 18,8 milioni di Euro e oneri derivanti dalla svalutazione delle seguenti partecipate: OVS Bulgaria EOOD per 0,1 milioni di Euro, OVS Department Stores d.o.o. per 0,4 milioni di Euro e OVS Maloprodaja d.o.o. per 0,3 milioni di Euro.
  • Gli oneri finanziari netti sono pari a 6,0 milioni di Euro e derivano da oneri finanziari per 26,8 milioni di Euro, proventi finanziari per 0,1 milioni di Euro, differenze cambio positive e fair value derivati per 20,7 milioni di Euro. Si segnala che gli oneri finanziari includono 6,8 milioni di Euro relativi al write–off dell'effetto dell'amortised cost sul contratto di finanziamento esistente alla data di chiusura del bilancio dell'esercizio precedente ma integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni di OVS nel MTA. In assenza di quest'ultimo importo e dei derivati di trading, gli oneri finanziari sarebbero stati pari a 17,5 milioni di Euro.
  • Le imposte sono negative per 11,4 milioni di Euro, in assenza degli oneri evidenziati nella seconda e terza colonna del prospetto di conto economico, le imposte sarebbero state negative per 33,3 milioni di Euro. Si segnala che l'importo delle imposte indicato nella colonna "non ricorrente" include 19,8 milioni di Euro riferiti alla variazione dell'aliquota Ires dal 27,5%, al 24%, che andrà in vigore a partire dal 2017, utilizzata per il calcolo delle imposte differite attuali.
  • Il risultato netto è positivo per 81,8 milioni di Euro, sarebbe positivo per 76,2 milioni di Euro, nel caso in cui la Società non avesse sostenuto i costi indicati nella seconda e terza colonna del prospetto e non avesse beneficiato di minori imposte iscritte a conto economico, la cui riduzione è stata determinata dalla variazione dell'aliquota Ires.

L'andamento Patrimoniale e Finanziario

Di seguito si evidenzia l'andamento patrimoniale e finanziario, i cui dettagli sono meglio descritti nelle successive Note illustrative al bilancio separato.

(milioni di Euro) 31 gennaio
2016
31 gennaio
2015
Capitale di funzionamento (A) (318,1) (329,3)
Capitale investito netto (B) 1.365,8 1.351,0
Indebitamento finanziario netto 237,1 625,8
Patrimonio netto 810,6 395,9

(A) La voce include: Crediti e debiti commerciali, Attività per imposte correnti e anticipate, Altri crediti, Rimanenze, Passività per imposte correnti e differite, Altri debiti, Benefici ai dipendenti e Fondi per rischi ed oneri.

(B) La voce include: Immobili, impianti e macchinari, Immobilizzazioni immateriali, Avviamento e Partecipazioni.

La gestione finanziaria

L'indebitamento finanziario netto al 31 gennaio 2016 è pari a 237,1 milioni di Euro, era pari a 625,8 milioni di Euro al 31 gennaio 2015.

Il dettaglio è il seguente (in milioni di Euro):

31 gennaio 31 gennaio
(milioni di Euro) 2016 2015
Disponibilità liquide e attività finanziarie nette 123,3 38,3
Crediti / (Debiti) per derivati 18,3 36,2
Crediti / (Debiti) finanziari verso controllante 0,0 59,7
Crediti / (Debiti) finanziari verso banche (375,2) (753,2)
Crediti / (Debiti) finanziari verso altri finanziatori (3,5) (6,8)
Posizione finanziaria netta (237,1) (625,8)

I debiti verso istituti bancari sono illustrati in seguito in questa Relazione.

Principali società controllate

OVS Hong Kong Sourcing Ltd già OBS Ltd

OVS Hong Kong Sourcing Ltd, con sede a Hong Kong, opera nelle regioni dell'Estremo Oriente (principalmente Cina, Bangladesh e India e più in generale nelle aree extra europee), con l'obiettivo di selezionare fornitori, acquisire ordini, gestire tutta la fase di sviluppo del prodotto fino al controllo qualità, supportare le attività di produzione e monitorare con proprie strutture che i costi e la qualità dei prodotti siano in linea con gli standard di Gruppo. In particolar modo l'attività della società è stata rivolta al consolidamento dei rapporti di fornitura esistenti nell'area asiatica, con un rinforzo ulteriore della presenza in Bangladesh attraverso un allargamento dei volumi di acquisto. Allo stesso tempo si sono incrementati gli acquisti anche nell'area India ed è continuata la ricerca di ulteriori fonti di approvvigionamento presso paesi dell'area che possano garantire gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo in un contesto di migliore economicità (es. Cambogia e Myanmar).

Nell'esercizio 2015 la società ha conseguito un risultato netto positivo per 20,9 milioni di Euro (16,8 milioni di Euro nel 2014).

OVS Maloprodaja d.o.o.

La società opera sul mercato croato gestendo direttamente 7 negozi a marchio OVS.

Nel corso del 2015 al fine di razionalizzare la rete migliorando la redditività della società sono stati chiusi 2 negozi OVS e 3 negozi Coincasa.

Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà con la formula del Franchising.

OVS Department Stores d.o.o.

La società opera sul mercato serbo gestendo direttamente 6 negozi a marchio OVS. Nel corso del 2015 al fine di razionalizzare la rete migliorando la redditività della società è stata negoziata la chiusura di 3 negozi Coincasa.

Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà con la formula del Franchising.

OVS Bulgaria EOOD

La società, che verrà posta in liquidazione nel corso del 2016, nell'esercizio appena concluso non ha gestito negozi, avendo chiuso le tre posizioni già nel mese di novembre 2014. Lo sviluppo di OVS nel territorio proseguirà con la formula del Franchising.

Gestione rischi finanziari e rischi operativi

Il Gruppo opera nell'ambito delle attività commerciali, al dettaglio ed all'ingrosso, con esposizione ai rischi di mercato in connessione a modifiche nei tassi di interesse, nei tassi di cambio e nei prezzi delle merci. Il rischio di variazione dei prezzi e dei flussi finanziari è connesso alla natura stessa del business ed è solo parzialmente mitigabile attraverso l'utilizzo di appropriate politiche di gestione del rischio.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

Al 31 gennaio 2016 non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, in quanto tale rischio è mitigato dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di clienti.

Per ridurre il rischio generalmente il Gruppo ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci.

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie possano essere difficilmente reperibili. Allo stato attuale, il Gruppo ritiene, attraverso la disponibilità di fonti di finanziamento e di linee di credito, di avere accesso a fondi sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie.

Rischi di mercato

I rischi di mercato includono gli effetti che cambiamenti nel mercato potrebbero avere sull'attività commerciale del Gruppo che risulta sensibile ai cambiamenti nelle scelte di spesa del consumatore.

I risultati positivi possono essere influenzati, tra l'altro, dal panorama del business, dai tassi di interesse, dalla fiscalità, dalle condizioni economiche locali, dall'incertezza sulle prospettive economiche future e dallo spostamento verso altri beni e servizi nelle scelte di spesa. Le preferenze dei consumatori e le condizioni economiche potrebbero cambiare di volta in volta in ciascun mercato nel quale si opera.

Dobbiamo essere in grado di contrastare la pressione deflativa sui prezzi derivante da aumento della concorrenza e cambiamenti nelle scelte del consumatore, che potrebbe avere effetti negativi sulla situazione finanziaria e sui risultati economici.

Rischio di variazione dei prezzi e dei flussi finanziari

I margini del Gruppo sono influenzati dalla variazione dei prezzi delle merci trattate.

La riduzione dei prezzi degli articoli venduti, se non accompagnata da una corrispondente riduzione del costo d'acquisto, comporta generalmente la diminuzione dei risultati operativi.

Inoltre, i flussi finanziari del Gruppo sono esposti a rischi di variazioni dei tassi di cambio e di interesse sul mercato. Più in dettaglio, l'esposizione ai tassi di cambio deriva dall'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, in ragione della quale il Gruppo acquista una parte rilevante dei prodotti commercializzati e che sono quotati o legati al dollaro USA.

Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle passività finanziarie del Gruppo e sull'ammontare degli oneri finanziari netti.

Obiettivi e politiche in materia di gestione dei rischi di variazione dei flussi finanziari

Il Gruppo adotta linee guida sull'attività finanziaria che prevedono la stipula di strumenti finanziari derivati al fine di ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA ed i rischi di variazione dei tassi di interesse.

Contratti derivati

Valore nominale dei contratti finanziari derivati

Per valore nominale di un contratto finanziario derivato si intende l'ammontare in quantità monetarie di ciascun contratto. Le quantità monetarie in valuta estera sono convertite in Euro al cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio.

Gestione del rischio dei tassi di interesse

In data 30 giugno 2011, unitamente alla sottoscrizione di alcuni contratti di finanziamento, il Gruppo aveva stipulato anche alcuni contratti di tipo "Interest Rate Swap" per gestire i rischi dei tassi di interesse, con scadenza 31 luglio 2015. A seguito dell'operazione di conferimento, di cui viene data ampia informativa nelle Note illustrative al bilancio consolidato, uno di questi contratti è stato conferito in OVS ed estinto anticipatamente in data 27 febbraio 2015.

In relazione alla rinnovata struttura di finanziamento definita nel corso dell'esercizio, come altresì argomentato in apposita sezione delle Note illustrative, in data 2 agosto 2015 sono stati stipulati alcuni contratti di tipo "Interest Rate CAP" con scadenza 7 settembre 2017 per gestire parzialmente il rischio in oggetto, già calmierati rispetto all'esercizio precedente in relazione alla significativa riduzione del debito bancario intervenuta.

Gestione del rischio di cambio

Il Gruppo stipula diversi tipi di contratti su valute per la gestione del rischio di cambio correlato agli acquisti futuri in valuta.

Tali contratti vengono utilizzati principalmente per assicurarsi contro il rischio che la valuta estera (dollaro USA) si apprezzi.

Investimenti e sviluppo

Nell'esercizio 2015 sono stati realizzati investimenti lordi per 73,5 milioni di Euro (pari a 72,2 milioni di Euro al netto dei disinvestimenti e comprensivi di circa 3,0 milioni di Euro relativi a contributi riconosciuti dalla proprietà immobiliare per la ristrutturazione del flag ship store di Milano). Gli investimenti sono in gran parte dedicati alla crescita del Gruppo e riguardano prevalentemente (i) l'apertura di nuovi punti vendita (circa 31,6 milioni di Euro), tra cui anche il temporary store presso Expo (circa 1,1 milioni), (ii) ristrutturazioni della rete esistente (circa 2,5 milioni), (iii) manutenzione dei punti vendita (circa 11,8 milioni), (iv) sviluppo dei sistemi informativi (circa 8,0 milioni) e (v) un importante potenziamento del principale deposito logistico (circa 12,6 milioni di cui 4,6 milioni con manifestazione finanziaria nel 2016) finalizzato a migliorare l'efficienza distributiva.

Gli investimenti netti realizzati nel periodo agosto 2014 – gennaio 2015 ammontavano a 32,9 milioni di Euro.

A livello di Gruppo, la rete di vendita al 31 gennaio 2016 era composta da un totale di 1.273 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 659 diretti, 530 affiliati (di cui 139 all'estero), 13 negozi diretti all'estero e 71 somministrati (di cui 35 all'estero).

Nell'esercizio 2015 (1 febbraio 2015 – 31 gennaio 2016) la rete ha consolidato una crescita in termini di punti vendita (al netto delle chiusure) di 189 unità, di cui 45 diretti, 102 in affiliazione e 42 in somministrazione.

Alla fine del 2014, la rete era composta da un totale di 1.084 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 615 diretti, 428 affiliati (di cui 125 all'estero), 12 negozi diretti all'estero e 29 negozi somministrati (di cui 18 all'estero).

L'organizzazione

Nel corso del 2015 il Gruppo ha attuato un piano integrato diretto alla valorizzazione del proprio capitale umano, sia agendo sul fronte delle competenze, sia intervenendo sull'ottimizzazione degli assetti organizzativi e di funzionamento. Lo scopo fondamentale è stato quello di assicurare la presenza di persone in grado di supportare i programmi di costante espansione in Italia e all'estero e l'avvio di nuovi progetti in ambito di creazione dell'offerta e di ottimizzazione delle operations.

Si indicano di seguito le principali azioni attivate per la crescita delle competenze e del coinvolgimento dei collaboratori:

  • riassetto e rinforzo dell'insieme dei programmi formativi aziendali, allargando fortemente l'utilizzo delle opportunità offerte dell'E-learning;
  • rinnovo dei programmi della OVS Retail School, che rappresenta oggi la principale scuola aziendale italiana dedicata alla formazione di nuovi Store Manager: nel corso del 2015 sono stati inseriti oltre 160

giovani laureati che in un anno di training raggiungono le competenze necessarie per gestire in autonomia un negozio;

  • rafforzamento della cooperazione con il mondo universitario, sviluppando programmi finalizzati alla integrazione fra capacità distintive aziendali e apertura alla ricerca e alla innovazione, in particolare per i percorsi di digitalizzazione e di data mining;
  • avvio di nuovi programmi di Talent Management per meglio valorizzare il potenziale delle risorse interne, esponendole a progetti mirati alla crescita e innovando il percorso di performance management;
  • inserimento di figure specializzate, per assicurare nuove competenze, in particolare nel mondo dello stile e prodotto.

Un particolare impegno è sempre rivolto ai negozi di tutte le insegne, per assicurare i piani necessari di formazione e di sviluppo che mantengono forte l'attenzione al servizio al cliente, anche utilizzando le evidenze delle attività di Mistery Client. La formazione ha interessato tutte le figure specialistiche ed, in particolare, gli Store Managers, che sono stati coinvolti in progetti diretti a rafforzare le loro competenze di gestione delle operations e miglioramento dell'immagine e del servizio.

Sul versante organizzativo le principali attività hanno riguardato:

  • il riassetto delle attività dedicate al mondo digital e dell'E Commerce;
  • la focalizzazione dei piani di Change Management finalizzati alla Business Innovation, che hanno consentito di migliorare sistemi e processi gestionali per la gestione merceologica in stagione, l'ottimizzazione di allocazione e distribuzione, per fornire risposte più flessibili alle diverse esigenze dei singoli mercati e dei target di clientela;
  • l'estensione di programmi a supporto del Sourcing internazionale, per facilitare la risposta che deve essere rapida e flessibile al mutare delle condizioni di mercato.

Con riferimento alle Relazioni Industriali, il Gruppo ha profuso il proprio impegno per assicurare il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali Nazionali e di alcuni territori, al fine di supportare la realizzazione dei piani di ottimizzazione delle risorse e di razionalizzazione delle attività, anche in funzione delle esigenze legate all'evoluzione del network di negozi, trovando sempre soluzioni coerenti con gli obiettivi aziendali e il consenso delle persone coinvolte. Attiva è stata anche la partecipazione ai confronti diretti all'individuazione di un nuovo Contratto Collettivo Nazionale, specificamente dedicato alle principali aziende della distribuzione moderna organizzata, operanti in Italia.

Concludiamo con l'analisi dei dati quantitativi complessivi.

L'età media è pari a 40 anni e 7 mesi, l'anzianità media si attesta su 13,1 anni circa.

L'occupazione femminile rappresenta il 78,8% della totale forza lavoro, mentre cresce ancora la percentuale dei laureati e diplomati, che si porta al 77,3% degli organici impiegati.

Il livello occupazionale del Gruppo OVS, al 31 gennaio 2016, è il seguente:

31 gennaio 31 gennaio
2016 2015
Numero persone 6.478 6.262
- di cui all'estero 359 351
Numero medio persone 6.360 6.281
- di cui all'estero 351 350
Numero equivalent full time 5.639 5.475
- di cui all'estero 359 351

Rischi connessi alla politica ambientale

In ossequio a quanto disposto dall'art. 2428, comma 2 del codice civile, si precisa che il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro.

La Corporate governance

La Società ha redatto la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato da OVS S.p.A. nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

La Relazione – che si riferisce all'esercizio 2015 – è consultabile in versione integrale sul sito web della Società: www.ovscorporate.it, nella sezione Governance.

Attività di direzione e coordinamento

Al 31 gennaio 2016, OVS S.p.A. era partecipata da Gruppo Coin S.p.A. al 52,12%, a seguito dell'IPO già descritta. OVS, nonostante la partecipazione di maggioranza detenuta da Gruppo Coin, ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, in quanto:

  • opera in piena autonomia;
  • Gruppo Coin non esercita alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore della Società;
  • le principali decisioni relative alla gestione della Società e delle sue controllate sono prese dagli organi di gestione propri della Società;
  • al Consiglio di Amministrazione della Società compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari e dei budget della Società e del Gruppo OVS, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa del Gruppo OVS, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo OVS.

Attività di ricerca e sviluppo

Si segnala che il Gruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo nel senso delle disposizioni previste dai principi contabili.

Ciononostante un certo numero di persone è costantemente impegnato nella creazione e sviluppo delle collezioni, con l'obiettivo di garantire un'offerta esclusiva e coerente con il posizionamento dei vari marchi del Gruppo.

In particolare le attività condotte da team di persone dedicate sono inquadrabili nella "disciplina Comunitaria" Direttiva 2006/c 323/01, che in tema di «ricerca industriale» definisce:

"ricerca industriale ovvero ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. … "

Azioni proprie

Alla data di redazione della presente relazione finanziaria annuale la società Capogruppo, OVS S.p.A., non detiene (e non ha mai detenuto nel corso dell'esercizio 2015) azioni proprie o azioni / quote di società controllanti, né direttamente né indirettamente.

Operazioni con parti correlate

In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di Amministrazione della società controllante, con delibera del 23 luglio 2014, con efficacia dal 2 marzo 2015, ha approvato il "Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate" volto a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario, ivi incluse quelle poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse.

Nelle Note illustrative al bilancio consolidato ed al bilancio separato sono fornite le informazioni ed il dettaglio dei rapporti intrattenuti con entità correlate, come richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24.

Adempimenti previsti dal Codice della Privacy

Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D. Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, l'organo amministrativo dà atto che la Società si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate.

In particolare si segnala che il Documento Programmatico sulla Sicurezza, depositato presso la sede sociale e liberamente consultabile, è aggiornato dal responsabile del trattamento nei termini previsti dalla Legge.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio

Quotazione della società sul MTA

Come già indicato nella Relazione sull'andamento della gestione della Relazione Finanziaria semestrale al 31 luglio 2015, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS SpA, finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA, con richieste per complessive n. 226.832.292 azioni da parte di n. 5.233 richiedenti e una domanda che ha quindi superato di circa 2 volte il quantitativo di azioni offerte.

Sulla base del Prezzo di Offerta di Euro 4,10 per azione, la capitalizzazione di borsa della Società è stata di circa 930,7 milioni di Euro.

L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Nuovo contratto di finanziamento

A seguito degli avvenimenti societari e dell'imminente quotazione, in data 23 gennaio 2015 OVS aveva stipulato un accordo, condizionato al perfezionarsi dell'operazione di IPO, per un nuovo contratto di finanziamento con Banca IMI, in qualità di banca finanziatrice e banca agente (la "Banca Agente"), e Unicredit S.p.A., Natixis S.A., Milan Branch, HSBC Bank plc, Milan Branch, Crèdit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch, Banca Popolare Friuladria S.p.A., BNP Paribas, Milan Branch, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., MPS Capital Services – Banca per le Imprese S.p.A., Banca Popolare di Vicenza S.c.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A., Banca Popolare Soc. Coop. e Banca Popolare dell'Alto Adige S.c.p.A., in qualità di banche finanziatrici. Il nuovo contratto di finanziamento ha previsto la concessione di linee di credito per un importo complessivo massimo pari ad Euro 475.000.000.

L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in data 2 marzo 2015, in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha rimborsato integralmente il Vecchio Contratto di Finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia) utilizzando parte dei proventi derivanti dalla Offerta Globale stessa al fine di ridurre l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo OVS e il Finanziamento Senior per rimodularne la restante parte: ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, infatti, il Finanziamento Senior deve essere utilizzato al fine, inter alia, del rimborso integrale dell'indebitamento derivante dal Vecchio Contratto di Finanziamento; pertanto, alla data di inizio delle negoziazioni l'indebitamento finanziario risultava essenzialmente costituito dal Nuovo Contratto di Finanziamento.

Note sull'andamento del titolo

Il titolo OVS è stato quotato nel listino della Borsa di Milano in data 2 marzo 2015 ad un prezzo di collocamento pari a 4,10 Euro e nell'esercizio 2015 ha registrato una crescita del 36,6% (pari ad un prezzo di 5,60 Euro in data 29 gennaio 2016). In particolare, il titolo OVS a dicembre 2015 ha raggiunto i 6,69 Euro (+63,0% rispetto al prezzo di collocamento), per poi ritracciare nel corso del mese di gennaio, periodo caratterizzato da un deciso rallentamento dei mercati azionari (in particolare il FTSE MIB) e da volatilità molto elevata. Come illustrato in grafico, la performance di periodo è stata comunque nettamente superiore sia a quella dell'intero mercato di riferimento, con il FTSE MIB che nello stesso periodo ha registrato una calo del 16,3%, sia a quella delle altre mid cap italiane (l'Italian Mid Cap FTSE index ha segnato una crescita del 2,8% nello stesso periodo).

Nei primi mesi dell'esercizio 2016, in un mercato ancora in calo e a fronte di un peggioramento delle guidance fornite da alcuni importanti player del settore retail, il titolo ha subito un ulteriore calo, chiudendo il mese di marzo ad un prezzo di 5,15 Euro. Il management ritiene che tale trend sia interamente attribuibile a tematiche di mercato e di settore.

Alla data del 11 aprile 2016, dei nove broker che seguono OVS SpA, due hanno una raccomandazione Outperform sul titolo, cinque hanno una raccomandazione Buy, uno Add e uno Underperform. Alla stessa data, il prezzo medio obiettivo di tutta la copertura è pari a 7,13 Euro.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull'andamento del titolo e per le informazioni aziendali recenti si invita a visitare il sito internet www.ovscorporate.it – sezione Investor Relation.

Stock option plan

In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020, da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società.

Il Piano prevede l'emissione di un numero massimo di 5.107.500 opzioni, assegnate gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea ha approvato, altresì, in sede straordinaria l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020".

Il Consiglio di Amministrazione, in data 8 giugno 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla Delega e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dalla medesima Assemblea. In particolare il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto Piano di Stock Option 2015-2020, ad un prezzo di esercizio pari a Euro 4,88 per azione.

Si rinvia integralmente per ogni dettaglio relativo al Piano di Stock Option 2015-2020 e all'aumento di capitale, ai documenti predisposti ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e degli artt. 72 e 84-bis del Regolamento Emittenti Consob e al verbale notarile dell'8 giugno 2015 pubblicati sul sito internet della Società www.ovscorporate.it, nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti. Si rinvia, inoltre alle Note illustrative al Bilancio consolidato in merito alla disamina degli effetti economici e patrimoniali del suddetto piano al 31 gennaio 2016.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Non si sono verificati fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Sebbene nei primi mesi del nuovo esercizio le condizioni climatiche non siano state favorevoli, il Gruppo non ha rallentato il suo ritmo di crescita e riesce a mantenere una solida stabilità dei margini.

In questi primi mesi del nuovo esercizio sono stati aperti 14 negozi diretti (di cui 9 full format e 5 dedicati al bambino) e 33 negozi in franchising (27 dei quali dedicati al segmento bambino sia con insegna OVS Kids che BluKids). L'espansione del Gruppo è continuata anche nei mercati esteri con l'apertura di 14 punti vendita in franchising.

In tale contesto il management guarda con fiducia all'evoluzione della gestione nei prossimi mesi dell'esercizio, confidente che la validità della strategia e la capacità di implementarla consentono di prospettare anche per il 2016 una crescita sostenibile e remunerativa per i nostri azionisti.

Art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007 concernente la disciplina dei mercati

Le partecipate con sede in Paesi non appartenenti all'Unione Europea, tra cui la più significativa è rappresentata da OVS Hong Kong Sourcing Ltd, non rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art. 151 del Regolamento Emittenti in quanto i loro rispettivi attivi patrimoniali sono inferiori al 2% dell'attivo del bilancio consolidato del Gruppo al 31 gennaio 2016 ed i loro ricavi sono rispettivamente inferiori al 5% dei ricavi consolidati del Gruppo al 31 gennaio 2016.

PROPOSTA DI DELIBERA SUL RISULTATO DI ESERCIZIO

Signori Azionisti,

sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:

"L'Assemblea degli Azionisti di OVS S.p.A. riunita in sede ordinaria,

  • udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione;
  • esaminati i dati del bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della Gestione;
  • preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione;
  • esaminato il bilancio consolidato al 31 gennaio 2016;

delibera

    1. di approvare il bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016;
    1. di approvare la destinazione dell'utile di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 pari a Euro 81.838.100,00, come segue:
  • Euro 4.091.905,00 a riserva legale;
  • Euro 10.536.472,00 a integrale copertura della perdita maturata al 31 gennaio 2015;
  • Euro 34.050.000,00 da distribuire come dividendi, pari ad Euro 0,15 per azione;
  • Euro 33.159.723,00 a utili portati a nuovo."

p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Stefano Beraldo

Venezia – Mestre, 14 aprile 2016

Prospetti di bilancio consolidato

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

di cui parti di cui parti
ATTIVITA' Note 31.01.2016 correlate 31.01.2015 correlate
Attività correnti
Cassa e banche 1 125.636 40.334
Crediti commerciali 2 71.025 3.955 73.015 7.519
Rimanenze 3 289.675 287.610
Attività finanziarie 4 16.308 118.376 81.988
Attività per imposte correnti 5 923 298
Altri crediti 6 33.406 35.857
Totale attività correnti 536.973 3.955 555.490 89.507
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 7 260.083 241.517
Immobilizzazioni immateriali 8 644.412 649.740
Avviamento 9 452.541 452.541
Partecipazioni 10 136 136
Attività finanziarie 4 1.988 1.111
Altri crediti 6 5.633 3.464
Totale attività non correnti 1.364.793 0 1.348.509 0
TOTALE ATTIVITA' 1.901.766 3.955 1.903.999 89.507
di cui parti di cui parti
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note 31.01.2016 correlate 31.01.2015 correlate
Passività correnti
Passività finanziarie 11 7.355 780.312 22.338
Debiti verso fornitori 12 368.834 1.807 374.403 4.177
Passività per imposte correnti 13 23.771 23.506 16.836 11.059
Altri debiti 14 101.895 2.701 88.820 863
Totale passività correnti 501.855 28.014 1.260.371 38.437
Passività non correnti
Passività finanziarie 11 371.601 3.888
Benefici ai dipendenti 15 40.529 44.445
Fondi per rischi ed oneri 16 8.216 9.395
Passività per imposte differite 17 142.733 168.506
Altri debiti 14 11.776 9.396
Totale passività non correnti 574.855 0 235.630 0
TOTALE PASSIVITA' 1.076.710 28.014 1.496.001 38.437
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 18 227.000 140.000
Altre riserve 18 511.429 271.790
Risultato dell'esercizio 86.627 (3.792)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 825.056 0 407.998 0
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.901.766 28.014 1.903.999 38.437

Conto economico consolidato

di cui non di cui parti di cui non di cui parti
Note 31.01.2016 ricorrenti correlate 31.01.2015 ricorrenti correlate
Ricavi
19
1.319.480 4.261 656.985 2.302
Altri proventi e ricavi operativi
20
60.733 49 252 32.729 24 551
Totale Ricavi 1.380.213 49 4.513 689.714 24 2.853
Acquisti di materie prime, di consumo e merci
21
576.127 (111) 290.143 9.118 2.358
Costi del personale
22
261.930 301 5.751 125.226 641 1.515
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni
23
58.193 30.571
Altre spese operative
Costi per servizi
24
171.560 2.053 14.061 84.578 3.027 8.183
Costi per godimento di beni di terzi
25
185.248 1.017 (953) 91.262 309 (355)
Svalutazioni e accantonamenti
26
1.800 1.817 317
Altri oneri operativi
27
23.359 3.559 21 10.151 880
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 101.996 (6.881) (14.256) 55.966 (14.268) (8.848)
Proventi finanziari
28
118 3.682 3.660
Oneri finanziari (26.926) (6.774) (48.512) (16.983) (1.973)
Differenze cambio 23.273 (3.189)
Proventi (Oneri) da partecipazioni 47 0
Risultato dell'esercizio ante imposte 98.508 (13.655) (14.256) 7.947 (31.251) (7.161)
Imposte
29
(11.881) 23.512 (11.739) 6.036
Risultato dell'esercizio 86.627 9.857 (14.256) (3.792) (25.215) (7.161)
Risultato dell'esercizio attribuibile al Gruppo 86.627 (3.792)
Risultato dell'esercizio attribuibile alle
interessenze minoritarie 0 0
Risultato per azione (in Euro)
- base 0,39 (0,03)
- diluito 0,39 (0,03)

Conto economico complessivo consolidato

31.01.2016 31.01.2015
Risultato dell'esercizio (A) 86.627 (3.792)
Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti 2.240 (3.706)
- Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali (616) 1.019
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico 1.624 (2.687)
Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) (26.558) 26.558
- Imposte su voci iscritte a riserva di cash flow hedge 7.303 (7.303)
- Variazione riserva di conversione (2.441) 2.881
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
a conto economico (21.696) 22.136
Totale altre componenti del risultato complessivo (B) (20.072) 19.449
Totale risultato complessivo dell'esercizio (A) + (B) 66.555 15.657
Totale risultato complessivo attribuibile al Gruppo 66.555 15.657
Totale risultato complessivo attribuibile alle interessenze minoritarie - -

Rendiconto finanziario consolidato

(migliaia di Euro)

Note 31.01.2016 31.01.2015
Attività operativa
Risultato dell'esercizio 86.627 (3.792)
Accantonamento imposte 29 11.881 11.739
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni 23 58.193 30.571
Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni 720 510
Perdite / (proventi) da partecipazioni 28 (47) 0
Oneri/(proventi) finanziari netti 28 26.808 44.830
Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute 28 (16.067) 11.424
Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value 28 (7.206) (8.235)
Accantonamento fondi 15-16 0 237
Utilizzo fondi 15-16 (3.728) (2.061)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 157.181 85.223
2-3-5-6-12-13-
Flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante 14-17 1.784 58.986
Imposte pagate (20.484) 0
Interessi percepiti/(corrisposti) netti (27.910) (14.569)
Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute 15.538 (1.898)
Dividendi incassati 47 0
Altre variazioni (1.048) 2.812
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa 125.108 130.554
Attività di investimento
(Investimenti) immobilizzazioni 7-8-9 (68.919) (33.673)
Disinvestimenti immobilizzazioni 7-8-9 1.368 744
(Incremento)/Decremento partecipazioni 10 0 (1)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (67.551) (32.930)
Attività di finanziamento
Variazione netta delle attività e passività finanziarie 4-11 (321.365) (71.753)
Costituzione della società Capogruppo OVS S.p.A. 0 10
Aumento capitale sociale e riserve 349.110 0
Cash-in netto da conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM 0 14.453
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento 27.745 (57.290)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide 85.302 40.334
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 40.334 0
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 125.636 40.334

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio consolidato.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva di
cash flow
hedge
Riserva da
utili/
(perdite)
attuariali
Riserva di
conversione
Riserva
IFRS 2
Altre
riserve
Risultato
dell'esercizio
portato a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto del
Gruppo OVS
Saldi al 14 maggio 2014
Aumento di capitale per
10 - - - - - - - - 10
conferimento del Ramo di Azienda
OVS-UPIM
139.990 249.885 - - - - 2.456 - - 392.331
Operazioni con gli azionisti 139.990 249.885 - - - - 2.456 - - 392.331
Risultato dell'esercizio - - - - - - - - (3.792) (3.792)
Altre componenti del risultato
complessivo
- - 19.255 (2.687) 2.881 - - - - 19.449
Totale risultato complessivo - - 19.255 (2.687) 2.881 - - - (3.792) 15.657
dell'esercizio
Saldi al 31 gennaio 2015 140.000 249.885 19.255 (2.687) 2.881 0 2.456 0 (3.792) 407.998
Saldi al 1 febbraio 2015 140.000 249.885 19.255 (2.687) 2.881 0 2.456 0 (3.792) 407.998
Destinazione del risultato - - - - - - - (3.792) 3.792 0
dell'esercizio 2014
Aumento di capitale sociale e
riserva al netto dei costi di 87.000 262.110 - - - - - - - 349.110
quotazione
Piano di incentivazione al - - - - - 1.393 - - - 1.393
management
Operazioni con gli azionisti 87.000 262.110 - - - 1.393 - (3.792) 3.792 350.503
Risultato dell'esercizio - - - - - - - - 86.627 86.627
Altre componenti del risultato - - (19.255) 1.624 (2.441) - - - - (20.072)
complessivo
Totale risultato complessivo - - (19.255) 1.624 (2.441) - - - 86.627 66.555
dell'esercizio
Saldi al 31 gennaio 2016 227.000 511.995 0 (1.063) 440 1.393 2.456 (3.792) 86.627 825.056

NOTE ILLUSTRATIVE

INFORMAZIONI GENERALI

OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014 e domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.

OVS S.p.A., così come risultante nella sua configurazione attuale, deriva da un processo di riorganizzazione societaria che ha visto lo scorporo di un insieme di attività e passività (il "Ramo di Azienda OVS-UPIM", che congiuntamente alla Società è di seguito definito il "Gruppo OVS") attraverso il conferimento del medesimo ramo di azienda (il "Conferimento") da parte di Gruppo Coin S.p.A. (di seguito "Gruppo Coin") in una società di nuova costituzione da essa interamente controllata (OVS S.p.A.), a fronte di un aumento di capitale in natura sottoscritto da Gruppo Coin, con efficacia dal 31 luglio 2014. In particolare, si ricorda che in data 23 luglio 2014, l'Assemblea Straordinaria della Società ha deliberato l'aumento del capitale sociale per Euro 139.990.000, da Euro 10.000 a Euro 140.000.000 (140.000.000 azioni senza valore nominale) e con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000, da liberarsi mediante il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM da parte del socio unico Gruppo Coin che ha interamente sottoscritto l'aumento di capitale e ne ha dato immediata esecuzione, con efficacia del Conferimento a partire dall'ultimo istante del 31 luglio 2014.

Per quanto concerne le modalità del Conferimento, lo stesso si è configurato come un'operazione di "business combination involving entities or business under common control". Tale operazione non è disciplinata dall'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, si è ritenuto che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione dovesse comunque garantire quanto previsto dallo IAS 8, ovvero la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" doveva riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Il postulato di sostanza economica ha costituito pertanto l'elemento chiave che ha guidato la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione suddetta sono state inoltre considerate anche le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI n. 1 (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite sono pertanto state rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione ovvero, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune. In tal senso, la Società ha rilevato le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio consolidato della società controllante (Gruppo Coin).

Il processo di riorganizzazione societaria sopra descritto è stato realizzato con l'intento ultimo di portare in quotazione la neo-costituita OVS S.p.A.. In tale ambito, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della Società.

Conseguentemente, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie della Società, finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA, con richieste per complessive n. 226.832.292 azioni da parte di n. 5.233 richiedenti e una domanda che ha superato di circa 2 volte il quantitativo di azioni offerte.

Sulla base del Prezzo di Offerta di Euro 4,10 per azione, la capitalizzazione di borsa della Società è stata di circa 930,7 milioni di Euro.

L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato del Gruppo OVS al 31 gennaio 2016 è stato predisposto in base ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") che, alla data di chiusura del bilancio consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il bilancio consolidato del Gruppo OVS, composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle Note illustrative, è presentato in Euro quale moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo principalmente opera ed i valori sono esposti in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Il presente bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili consolidati, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1, OVS S.p.A. ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
  • Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario: il rendiconto presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato d'esercizio e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.

Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS.

Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio consolidato del Gruppo OVS mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.

Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.

Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari derivati.

Si rinvia esplicitamente alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività del Gruppo ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Il bilancio è oggetto di revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Nel bilancio consolidato sono inclusi, oltre al bilancio della Capogruppo, i bilanci di tutte le società controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Di seguito si riporta l'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale:

Società Sede Legale Capitale Sociale % Partecipazione
Società italiane
OVS S.p.A. Venezia - Mestre 227.000.000,00 EUR Capogruppo
Società estere
OVS Department Stores D.O.O. Belgrado - Serbia 708.10
2.918
RSD 100%
OVS Maloprodaja D.O.O. Zagabria - Croazia 20.000 HRK 100%
OVS Bulgaria Eood Sofia - Bulgaria 20.000 BGN 100%
OVS Hong Kong Sourcing Limited Hong Kong 585.000 HKD 100%
OBS India Private Ltd Delhi - India 15.000.000 INR 100%
OBS Sales Private Ltd Delhi - India 15.000.000 INR 100%
COSI International Ltd Hong Kong 10.000 HKD 100%
COSI International (Shanghai) Ltd Shanghai - Cina 1.000.000 RMB 100%
OVS Kids Greater China Ltd Hong Kong 1 HKD 100%

Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto:

Società Sede Legale Capitale Sociale % Partecipazione
Centomilacandele S.c.p.A. Milano 300.000,00 EUR 31,63%

Si segnala che nell'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 non sono intervenute variazioni nel perimetro rispetto all'esercizio precedente.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato comprende il bilancio della società Capogruppo OVS S.p.A. e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare il controllo, secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10. Lo stesso prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha una esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento.

Le partecipazioni in imprese collegate (per le quali è esercitabile un'influenza significativa ai sensi dello IAS 28) sono incluse secondo il metodo del patrimonio netto, i "joint arrangements" (ovvero gli accordi per cui due o più parti detengono il controllo congiunto ai sensi del principio IFRS 11) sono inclusi, ove esistenti, secondo il metodo del patrimonio netto, se qualificabili come "joint venture", ovvero rilevando la propria quota di attività, passività, costi e ricavi, se qualificabili come "joint operation".

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato secondo il metodo dell'integrazione globale a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Ove necessario, i bilanci utilizzati per redigere il bilancio consolidato sono stati opportunamente riclassificati e rettificati per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

I principali criteri di consolidamento adottati sono di seguito indicati:

  • per le partecipazioni consolidate secondo il metodo dell'integrazione globale, è eliminato il valore di carico delle singole partecipazioni consolidate in contropartita al relativo patrimonio netto, con l'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle società controllate, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta. L'eventuale quota del patrimonio netto e del risultato netto di pertinenza dei soci di minoranza sono identificate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico;
  • vengono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra società del gruppo, così come gli utili e le perdite (queste ultime se non rappresentative di un effettivo minor valore del bene ceduto) derivanti da operazioni commerciali (incluse le cessioni di rami d'azienda in società controllate dalla Capogruppo) o finanziarie infragruppo, non ancora realizzati nei confronti di terzi;
  • gli incrementi/decrementi del patrimonio netto delle società consolidate imputabili ai risultati conseguiti successivamente alla data di acquisto della partecipazione, in sede di elisione vengono iscritti in un'apposita riserva di patrimonio netto denominata "Utili (Perdite) portati a nuovo";
  • i dividendi distribuiti dalle imprese del Gruppo vengono eliminati dal conto economico in sede di consolidamento;

• le variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano perdita di controllo o che rappresentano incrementi successivi all'acquisizione del controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.

Aggregazioni di imprese

La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte del Gruppo viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".

Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.

Bilanci in valuta straniera

La conversione in Euro dei bilanci delle partecipate estere espressi in valuta diversa dall'Euro è effettuata applicando alle attività ed alle passività i tassi di cambio in vigore alla fine dell'esercizio, ai componenti del conto economico i cambi medi del periodo, mentre il patrimonio netto è assunto ai cambi storici convenzionalmente individuati con i cambi relativi alla chiusura del primo esercizio in cui la partecipata è stata inserita nell'area di consolidamento.

Le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera, applicando il metodo suesposto, vengono imputate quali componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino alla cessione delle partecipazioni.

Nella tabella seguente sono indicati i cambi applicati alla conversione:

Cambio finale al Cambio medio
Valute Codice 31.01.2016 31.01.2015 FY 2015 FY 2014 (*)
Dollaro USA USD 1,09 1,13 1,10 1,26
Dollaro Hong Kong HKD 8,51 8,76 8,56 9,74
Renminbi cinese RMB 7,18 7,06 6,97 7,73
Kuna croata HRK 7,66 7,70 7,61 7,66
Dinaro serbo RSD 123,73 123,18 120,68 119,87
Lev bulgaro BGN 1,96 1,96 1,96 1,96
Rupia indiana INR 74,10 70,11 71,27 77,35

(*) Il periodo preso in considerazione per il cambio medio 2014 decorre dal 01.08.2014 al 31.01.2015.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Si illustrano di seguito i principi contabili e criteri di valutazione adottati dal Gruppo.

Avviamento

L'avviamento è iscritto al costo al netto di eventuali perdite di valore accumulate.

L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico quale provento.

L'avviamento non è oggetto di ammortamento, ma viene sottoposto annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).

Se il valore recuperabile è inferiore al suo valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile. Laddove l'avviamento fosse attribuito ad un'unità generatrice di flussi di cassa che viene parzialmente ceduta/dismessa, l'avviamento associato all'unità ceduta/dismessa viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus/minusvalenza derivante dall'operazione.

Insegne

Le insegne, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Non sono oggetto di ammortamento in quanto a vita utile indefinita, ma sono sottoposte annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Dopo la rilevazione iniziale, le insegne sono valutate al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili dal Gruppo, atti a generare benefici economici futuri ed il cui costo è determinabile in modo attendibile. Tali elementi sono rilevati al costo, al netto degli ammortamenti, calcolati utilizzando il metodo lineare per un periodo corrispondente alla vita utile, e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale. In particolare:

Autorizzazioni amministrative (licenze) – Le autorizzazioni amministrative, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Dopo la rilevazione iniziale, le licenze sono valutate al costo al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato sulla differenza tra il costo ed il valore residuo al termine della loro vita utile ed è effettuato a quote costanti lungo la loro vita utile che è stata definita pari a 40 anni.

Si rimanda alla nota 8 "Immobilizzazioni immateriali" per la descrizione dei criteri seguiti per la definizione della vita utile e del valore residuo al termine della vita utile.

Software – I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'aliquota di ammortamento utilizzata è pari al 20%.

Altre immobilizzazioni immateriali – Tali attività sono valutate al costo d'acquisto al netto degli ammortamenti calcolati a quote costanti lungo la loro vita utile e delle perdite di valore accumulate. Il valore della rete franchising, iscritto a seguito di aggregazioni di imprese (business combination), è ammortizzato sulla base di una vita utile di 20 anni.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente al fabbricato.

Gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite entra in funzione.

Le quote di ammortamento sono imputate su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all'ultimo mese di utilizzo.

Le aliquote di ammortamento adottate sono le seguenti:

Fabbricati 3-6%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, ecc. 7,5%
Macchinari, apparecchi e attrezzature varie 11,1%
Impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione 25%
Arredamento 11,1%
Impianti di allarme 11,1%
Impianti specifici bar, ristorante, mensa 8%
Attrezzature bar, ristorante, mensa 25%
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12%
Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
Misuratori fiscali 20%
Automezzi e mezzi di trasporto interni 20-25%

I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.

Le attività assunte mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono iscritte fra le attività materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing con contropartita il debito finanziario verso il locatore.

Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluse nei canoni contrattualmente previsti, mentre il valore del bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali viene sistematicamente ammortizzato in funzione della vita economico – tecnica del bene stesso.

Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (valore corrente di realizzo) dedotti i costi di vendita e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi generati dall'attività.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Ai fini della valutazione della riduzione di valore, le attività sono analizzate partendo dal più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). All'interno del Gruppo sono stati identificati i singoli negozi ad insegna OVS e UPIM come cash generating unit.

Se il valore recuperabile di un'attività è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico.

In presenza di un indicatore di ripristino della perdita di valore, il valore recuperabile dell'attività viene rideterminato e il valore contabile è aumentato fino a tale nuovo valore. L'incremento del valore contabile non può comunque eccedere il valore netto contabile che l'immobilizzazione avrebbe avuto se la perdita di valore non si fosse manifestata.

Le perdite di valore di avviamenti non possono essere ripristinate.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, ove esistenti, (diverse da quelle in controllate, collegate e a controllo congiunto) sono incluse fra le attività non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio del Gruppo OVS per un periodo, rispettivamente, superiore ovvero non superiore a dodici mesi. Le altre partecipazioni costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.

Le altre partecipazioni, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono rilevate tra le attività correnti e non correnti sulla base della loro scadenza e delle previsioni riguardo al tempo in cui saranno convertite in attività monetarie. Le attività finanziarie includono le partecipazioni in altre imprese (diverse dalle società collegate e a controllo congiunto), i derivati, i crediti, nonché le disponibilità e i mezzi equivalenti.

a) Classificazione

Il Gruppo suddivide, ai fini della valutazione, le attività finanziarie nelle seguenti categorie: attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico, crediti e finanziamenti, attività finanziarie da mantenere sino alla scadenza ed attività finanziarie disponibili per la vendita. La classificazione dipende dallo scopo per cui un'attività finanziaria è stata acquisita. La classificazione delle attività finanziarie viene effettuata al momento della loro rilevazione iniziale.

i. Attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico

Tale categoria include sia le attività finanziarie possedute per la negoziazione, sia gli strumenti derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.

ii. Crediti e finanziamenti

I crediti ed i finanziamenti sono costituiti da attività finanziarie non derivate con scadenze fisse o determinabili. Essi sono inclusi nelle attività correnti, ad eccezione delle quote scadenti oltre i dodici mesi successivi alla data di bilancio, che vengono classificate nelle attività non correnti.

iii. Attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza

Le attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza sono costituite da attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e scadenze fisse che il Gruppo ha intenzione di detenere fino a scadenza. La classificazione nell'attivo corrente o non corrente dipende dalle previsioni di realizzo entro o oltre i 12 mesi successivi alla data di bilancio.

iv. Attività finanziarie disponibili per la vendita

Le attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentano una categoria residuale costituita da strumenti finanziari non derivati o che non sono attribuibili a nessuna delle altre categorie di investimenti finanziari sopra descritte. Tali attività vengono incluse nelle attività non correnti, a meno che si abbia l'intenzione di cedere tali attività nei dodici mesi successivi alla data di bilancio.

b) Rilevazione e misurazione

Le attività finanziarie, indipendentemente dal comparto di classificazione, sono inizialmente contabilizzate al fair value, eventualmente incrementato dei costi accessori di acquisto.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico e le attività finanziarie disponibili per la vendita sono contabilizzate al fair value. Le variazioni nel fair value nel primo caso vengono contabilizzate a conto economico nel periodo in cui si verificano; nel secondo, vengono contabilizzate nel prospetto del conto economico complessivo.

I crediti ed i finanziamenti e le attività finanziarie da mantenere fino a scadenza, successivamente alla rilevazione iniziale, sono contabilizzati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore sono rilevate a conto economico in contropartita del valore dell'attività stessa. Il valore delle attività precedentemente ridotto per perdite di valore è ripristinato quando vengono meno le circostanze che ne avevano comportato la svalutazione.

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando i diritti a ricevere flussi di cassa associati alle attività finanziarie sono scaduti o sono stati trasferiti a terzi ed il Gruppo ha sostanzialmente trasferito anche tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà.

Per il trattamento degli strumenti derivati si rimanda a quanto riportato nel prosieguo al paragrafo dedicato.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto ed il valore netto di realizzo.

Il costo d'acquisto è determinato con la configurazione del costo medio ponderato per periodo di formazione. Il costo viene, inoltre, incrementato degli oneri accessori direttamente imputabili agli acquisti di merce.

Le merci relative alle collezioni sono svalutate sulla base della loro presunta possibilità di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide includono le disponibilità di cassa e i saldi attivi dei conti correnti bancari non soggetti a vincoli o restrizioni.

Le disponibilità in valuta estera sono valutate sulla base dei tassi di cambio di fine periodo.

Fondo rischi ed oneri

I fondi rischi ed oneri sono stanziati a fronte di obbligazioni correnti, legali o implicite, derivanti da un evento passato nei confronti di terzi per le quali è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera affidabile.

L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono oggetto di informativa nelle Note illustrative, senza rilevare alcun accantonamento.

Benefici ai dipendenti

a) Piani pensionistici

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti".

I programmi a benefici definiti, quali il fondo trattamento di fine rapporto maturato prima dell'entrata in vigore della finanziaria 2007, sono piani i cui benefici garantiti ai dipendenti, vengono erogati in coincidenza alla cessazione del rapporto di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata annualmente da attuari indipendenti.

Il trattamento di fine rapporto e i fondi di quiescenza, determinati applicando una metodologia attuariale, prevedono l'imputazione a conto economico nella voce del costo del lavoro dell'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio, mentre l'onere finanziario figurativo si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono invece rilevati integralmente in un'apposita riserva di patrimonio netto con il riconoscimento immediato a conto economico complessivo nell'esercizio in cui sorgono.

A partire dal 1° gennaio 2007, la Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR), tra cui la scelta del lavoratore, da esercitarsi entro il 30 giugno 2007, in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

A seguito di tali modifiche il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) maturato sino alla data di scelta da parte del dipendente (programma a benefici definiti) è stato oggetto di nuovo calcolo attuariale effettuato da attuari indipendenti, che ha escluso la componente relativa agli incrementi salariali futuri.

Le quote di TFR maturate a partire dalla data di scelta da parte del dipendente, e comunque dal 30 giugno 2007, sono considerate come un programma "a contributi definiti" e pertanto il trattamento contabile è assimilato a quello in essere per tutti gli altri versamenti contributivi.

Inoltre, i benefici a dipendenti includono il fondo di trattamento di quiescenza ed obblighi simili. Tale fondo include principalmente le passività ed i diritti maturati dai dipendenti ex Standa in relazione a contratti previdenziali integrativi; la passività relativa a tali programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali e l'importo iscritto in bilancio è rappresentativo del valore attuale dell'obbligazione del Gruppo OVS.

b) Piani retributivi sottoforma di partecipazione al capitale

Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni - il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.

Alla data di bilancio il Gruppo rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.

Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali sono inizialmente iscritti al fair value, al netto di tutti i costi di transazione sostenuti in relazione all'acquisizione dei finanziamenti. Essi sono successivamente iscritti al costo ammortizzato; l'eventuale differenza tra l'importo incassato (al netto dei costi di transazione) e l'importo complessivo dei rimborsi è registrato a conto economico sulla base della durata del finanziamento, utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse (amortized cost).

I debiti finanziari sono classificati come passività correnti, a meno che il Gruppo non disponga del diritto incondizionato di effettuare il rimborso della passività oltre i dodici mesi successivi la data di bilancio; in questo caso viene classificata come passività corrente solo la quota di debito scadente entro i dodici mesi successivi a tale data.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per la copertura o di rischi di cambio o di rischi di tasso di interesse.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:

• all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa;

  • si presume che la copertura sia altamente efficace;
  • l'efficacia può essere attendibilmente misurata;
  • la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

• se i derivati coprono il rischio di variazione del fair value delle attività o passività oggetto di copertura (fair value hedge; es. copertura della variabilità del fair value di attività/passività a tasso fisso), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, le attività o passività oggetto di copertura sono adeguate per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto;

• se i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività o passività oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Informativa di settore

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità che: i) intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono identificati con le divisioni OVS, dedita alla commercializzazione di prodotti di abbigliamento per il segmento di mercato value fashion e UPIM che ha un'offerta dedicata ai prodotti di abbigliamento per donna, uomo e bambino per il segmento value del mercato in Italia, nonché di prodotti relativi ai segmenti casa e profumeria.

Ricavi e costi

I ricavi derivanti dalle vendite dei negozi in gestione diretta sono rilevati quando il cliente effettua il pagamento. I ricavi delle vendite di beni sono rilevati nel conto economico al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi al prodotto venduto, normalmente coincidente con la consegna o la spedizione della merce al cliente; quelli per i servizi sono riconosciuti nel periodo nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli eventuali sconti commerciali, abbuoni e premi concessi.

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, mentre nel caso di utilità pluriennale la ripartizione dei costi avviene su base sistematica.

Proventi e costi derivanti da contratti di locazione

I proventi e costi derivanti da contratti di locazione operativa sono riconosciuti a quote costanti in base alla durata dei contratti a cui si riferiscono.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sul reddito d'esercizio vengono calcolate mediante l'applicazione delle aliquote vigenti sull'imponibile ragionevolmente stimato, determinato in conformità alle disposizioni tributarie vigenti. Il debito previsto, al netto dei relativi acconti versati e ritenute subite, è rilevato a livello patrimoniale nella voce "Passività per imposte correnti", (o nella voce "Attività per imposte correnti" nel caso in cui gli acconti versati e le ritenute subite eccedano il debito previsto).

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente accreditate o addebitate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle eventuali perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito.

Le imposte anticipate e le imposte differite sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno aderito al consolidato fiscale nazionale. I rapporti derivanti dalla partecipazione al consolidato fiscale sono regolati da specifici accordi contrattuali approvati e sottoscritti dalle società aderenti.

Differenze di cambio

La rilevazione delle operazioni in valuta estera avviene al tasso di cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta. Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico alla voce Differenze cambio.

Risultato per azione

Risultato per azione – base

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo OVS per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Risultato per azione – diluito

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza del Gruppo OVS per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo del risultato diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza del Gruppo OVS è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

Dividendi

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea.

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire dalle stime effettuate. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fondi di ristrutturazione, imposte anticipate, altri fondi rischi e le valutazioni degli strumenti derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali

Relazione finanziaria annuale 2015 pag. 53 L'avviamento e le insegne vengono sottoposti annualmente, e quando si verificano eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile (definito come il maggior valore tra il valore d'uso ed il fair value della stessa). La verifica di conferma di valore richiede l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo OVS e provenienti dal mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga identificata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate alle attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore nonché le stime per la determinazione della stessa dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dal Gruppo OVS.

Ammortamenti

Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita.

Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati del Gruppo OVS negli esercizi futuri.

Obsolescenza magazzino

Il Gruppo OVS sviluppa e vende capi d'abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela e al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità del Gruppo OVS di vendere i capi d'abbigliamento attraverso differenti canali distributivi.

Accantonamenti per rischi su crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo OVS, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Imposte anticipate

La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.

Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti

Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 15.

I costi iscritti nel conto economico relativamente ai piani per incentivazione ai dirigenti (si rimanda a quanto esposto alla nota 22 "Costi del personale") risulta influenzata principalmente dalla stimata tempistica di accadimento dell'evento che genera la maturazione, nonché dalla effettiva possibilità di accadimento dell'evento e dal presumibile valore di riferimento del piano. Pertanto, tale stima dipende da fattori che possono variare nel tempo e da variabili che potrebbero essere difficilmente prevedibili e determinabili dagli amministratori. La variazione di dette componenti può influenzare significativamente le valutazioni effettuate dagli amministratori e pertanto determinare modifiche nelle stime effettuate.

Fondi rischi e oneri

A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti nel bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti per la redazione del bilancio.

Valutazione degli strumenti finanziari derivati

La determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EFFICACI DALL'ESERCIZIO 2015

Di seguito sono indicati i nuovi principi e/o i principi rivisti dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), la cui applicazione è obbligatoria a decorrere dall'esercizio 2015.

Omologato alla data del Data di efficacia prevista
Descrizione presente documento dal principio
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRIC 21 "Levies" Si 17 giugno 2014
Esercizi che iniziano a partire dal
Amendment to IAS 19 regarding defined benefit plans Si 1 febbraio 2015
Esercizi che iniziano a partire dal
Annual improvements cycles 2012 Si 1 febbraio 2015
Esercizi che iniziano a partire dal
Annual improvements cycles 2013 Si 1 gennaio 2015

L'adozione dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni riportati nella tabella soprastante non ha avuto effetti significativi sulla posizione finanziaria o sul risultato del Gruppo OVS.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO OVS

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:

Omologato alla data del Data di efficacia prevista
Descrizione presente documento dal principio
Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment'
and IAS 38 'Intangible assets' on depreciation and Esercizi che iniziano a partire dal
amortisation No 1 gennaio 2016
Amendment to IFRS 11, 'Joint arrangements' on Esercizi che iniziano a partire dal
acquisition of an interest in a joint operation No 1 gennaio 2016
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRS 14 'Regulatory deferral accounts' No 1 gennaio 2016
IFRS 9 'Financial instruments' − classifica`on and Esercizi che iniziano a partire dal
measurement No 1 gennaio 2018
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRS 15 'Revenue from contracts with customers' No 1 gennaio 2018
Amendment to IAS 27, Equity method in Separate Esercizi che iniziano a partire dal
financial statements No 1 gennaio 2016
Amendment to IFRS 10, 'Consolidated financial
statements' and IAS 28, 'Investments in associates and Esercizi che iniziano a partire dal
joint ventures' No 1 gennaio 2016
Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment' Esercizi che iniziano a partire dal
and IAS 41'Agriculture' regarding bearer plants No 1 gennaio 2016
Amendment to IAS 1 'Presentation of financial Esercizi che iniziano a partire dal
statements' on the disclosure initiative No 1 gennaio 2016
Amendment to IFRS 10 and IAS 28 on investment entities Esercizi che iniziano a partire dal
applying the consolidation exception No 1 gennaio 2016
Esercizi che iniziano a partire dal
Annual improvements cycles 2012-2014 No 1 gennaio 2016

Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015.

Il Gruppo OVS sta valutando gli effetti dell'applicazione dei principi sopra indicati che, attualmente, sono ritenuti come non impattanti.

INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo OVS sono i seguenti:

  • rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse);
  • rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e
  • rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale).

Obiettivo del Gruppo OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.

La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo OVS sono rappresentati da:

  • finanziamenti a medio-lungo termine, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
  • finanziamenti a breve termine, utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.

Inoltre, il Gruppo OVS ha sottoscritto strumenti finanziari a copertura dei rischi di oscillazione dei tassi di interesse, che hanno influenzato l'onerosità dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine e conseguentemente anche i risultati economici del Gruppo OVS, nonché strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA.

La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sul Gruppo OVS.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Per l'esercizio in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, in quanto tale rischio è mitigato dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di clienti principalmente dislocati in Italia.

Per ridurre il rischio di credito, il Gruppo OVS ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 gennaio 2016 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a Euro 37,9 milioni di cui Euro 15,1 milioni su crediti scaduti (Euro 27,4 milioni al 31 gennaio 2015 di cui Euro 12,9 milioni su crediti scaduti).

I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a Euro 71,0 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 73,0 milioni al 31 gennaio 2015).

I crediti oggetto di svalutazione ammontano a Euro 7,5 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 12,3 milioni al 31 gennaio 2015).

I crediti scaduti non oggetto di svalutazione, in quanto non si evidenziano criticità in ordine all'incasso, sono pari a Euro 23,6 milioni (Euro 23,5 milioni al 31 gennaio 2015).

Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione dei crediti commerciali al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:

Al 31 gennaio Scaduto Scaduto tra Scaduto oltre
(in milioni di Euro) 2016 A scadere entro 90 giorni 90 e 180 giorni 180 giorni
Crediti commerciali 78,5 43,6 23,8 1,6 9,5
Fondo svalutazione crediti (7,5) - - - (7,5)
Valore netto 71,0 43,6 23,8 1,6 2,0
Al 31 gennaio Scaduto Scaduto tra Scaduto oltre
(in milioni di Euro) 2015 A scadere entro 90 giorni 90 e 180 giorni 180 giorni
Crediti commerciali 85,3 49,5 21,9 0,5 13,4
Fondo svalutazione crediti (12,3) - - - (12,3)
Valore netto 73,0 49,5 21,9 0,5 1,1

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo OVS sono:

  • le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità del Gruppo OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

La tabella che segue analizza le passività finanziarie (compresi i debiti commerciali e gli altri debiti): in particolare tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale che per la quota in conto interessi. I finanziamenti sono stati inclusi sulla base della scadenza contrattuale in cui avviene

il rimborso.

(in milioni di Euro) Saldo al 31
gennaio 2016
< 1 anno 1-5 anni > 5 anni Totale
Debiti verso fornitori 368,8 364,4 4,4 - 368,8
Debiti verso banche (*) 380,1 5,1 375,0 - 380,1
Altri debiti finanziari 3,4 2,3 1,1 - 3,4
Debiti finanziari vs Società del Gruppo - - - - -
Oneri finanziari verso banche (**) 54,5 13,2 41,3 - 54,5
Totale 806,8 385,0 421,8 - 806,8

(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2016 ma non ancora liquidato.

(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2016. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.

Si riporta il medesimo dettaglio al 31 gennaio 2015:

(in milioni di Euro) Saldo al 31
gennaio 2015
< 1 anno 1-5 anni > 5 anni Totale
Debiti verso fornitori 374,4 368,8 5,6 - 374,4
Debiti verso banche (*) 759,3 759,0 0,3 - 759,3
Altri debiti finanziari 6,8 3,2 3,6 - 6,8
Debiti finanziari vs Società del Gruppo 22,3 22,3 - - 22,3
Oneri finanziari verso banche (**) 5,4 4,9 0,5 - 5,4
Totale 1.168,2 1.158,2 10,0 - 1.168,2

(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2015 ma non ancora liquidato.

(**) L'importo è stato calcolato sulla base degli interessi maturati ed effettivamente pagati a partire dal 1° febbraio 2015 fino alla data di estinzione del finanziamento. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.

Strumenti finanziari derivati

Si riportano nelle seguenti tabelle la composizione degli strumenti finanziari derivati stipulati dal Gruppo OVS:

2015 2014
(in milioni di Euro) Attività Passività Attività Passività
Interest rate swaps - copertura flussi di cassa - - - (1,3)
Contratti a termine - copertura flussi di cassa - - 26,4 -
Contratti a termine - trading 18,3 - 11,1 -
Totale 18,3 - 37,5 (1,3)
Quota corrente:
Interest rate swaps - copertura flussi di cassa - - - (1,3)
Contratti a termine - copertura flussi di cassa - - 26,4 -
Contratti a termine - trading 16,3 - 10,0 -
Totale quota corrente 16,3 - 36,4 (1,3)
Quota non corrente:
Contratti a termine - trading 2,0 - 1,1 -
Totale quota non corrente 2,0 - 1,1 -

Rischio di mercato

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo OVS. Il nuovo contratto di finanziamento firmato il 23 gennaio 2015 e divenuto efficace a partire dal 2 marzo 2015 non prevede l'obbligo di copertura del rischio di tasso.

Per fronteggiare questi rischi OVS utilizza strumenti derivati sui tassi, (CAP) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.

Lo strumento finanziario (CAP) in essere al 31 gennaio 2016 fa riferimento ad un contratto sottoscritto nell'agosto 2015 con quattro istituti di credito, in parti uguali, per complessivi 187,5 milioni di Euro pari al 50% dell'importo nozionale della term B ed avente scadenza 02 settembre 2017.

Come previsto da tale contratto il "Tasso Strike Cap" è pari all'1,00%.

Si riassumono di seguito le caratteristiche principali di tale contratto:

(in migliaia di Euro) Valore
nominale Fair value
Contratti derivati Data di stipula scadenza al 31-gen-16 al 31-gen-16
2 settembre
CAP 3 agosto 2015 2017 187.500 7

Sensitivity Analysis

La misurazione dell'esposizione del Gruppo OVS al rischio di tasso di interesse è stata effettuata mediante un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto derivanti da un'ipotetica variazione dei tassi di mercato che scontano un apprezzamento e deprezzamento pari a 40 bps rispetto alla curva dei tassi forward ipotizzata al 31 gennaio 2016. Tale analisi è basata sull'assunzione di una variazione generale ed istantanea del livello dei tassi di interesse di riferimento.

Escludendo l'impatto dei derivati sui tassi di interesse e del costo ammortizzato sui finanziamenti, i risultati di tale ipotetica, istantanea e sfavorevole (favorevole) variazione del livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile del Gruppo OVS sono riportati nella tabella di seguito:

Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico
(in milioni di Euro) - 40 bps + 40 bps
Al 31 gennaio 2016 0,3 0,8

Non si registrano effetti sul patrimonio netto collegati all'unico strumento CAP in essere, non essendo prevista per lo stesso l'applicazione dell'hedge accounting.

Si riporta lo stesso dato, con riferimento al 31 gennaio 2015:

Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico
(in milioni di Euro) - 40 bps + 40 bps
Al 31 gennaio 2015 1,6 (1,6)

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo OVS è significativamente esposto riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del far east e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.

Il Gruppo è inoltre esposto al rapporto di cambio Euro/HKD per quanto riguarda il rischio traslativo della partecipata OVS Hong Kong Sourcing Limited. Risultano invece marginali gli effetti delle conversioni delle altre società estere per le quali l'Euro non è valuta funzionale.

La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. Il Gruppo OVS persegue un'attività di copertura anche degli ordini altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui il Gruppo OVS è soggetto.

I contratti a termine vengono utilizzati per assicurarsi contro il rischio che la valuta estera (dollaro USA) si apprezzi.

Si riepilogano nella tabella di seguito allegata le principali informazioni relative agli strumenti derivati di copertura su cambio:

Data Nozionale in
(in migliaia di Euro) operazione Scadenza USD Strike price Euro Fair value
dal dal
16/01/2015 01/02/2016 da 1,1029
Al 31 gennaio 2016 al 15/12/2015 al 04/12/2017 539.500 a 1,1860 494.048 18.289

Nel corso dell'esercizio in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura seguite dal Gruppo OVS non sono variate in modo sostanziale. Si segnala solamente che, per tali strumenti, in essere al 31 gennaio 2016, il Gruppo OVS non applica più l'hedge accounting.

Sensitivity Analysis

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di ciascuna società facente parte del Gruppo OVS.

Si riassumono di seguito gli effetti derivanti da un apprezzamento e deprezzamento del Dollaro USA rispetto all'Euro del 5%:

Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto
(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2016 18,6 (16,8)

Qui di seguito la stessa analisi riferita al 31 gennaio 2015:

Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto
(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2015 1,7 (1,6)

L'impatto sugli strumenti finanziari derivati derivanti da un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra l'Euro e il Dollaro USA risulta essere riepilogato nella seguente tabella:

Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto

(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2016 - -

Lo stesso dato, al 31 gennaio 2015:

Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto

(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2015 12,5 (11,3)

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

• Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;

• Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;

• Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Gli strumenti finanziari esposti al fair value del Gruppo OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.

Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato". I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7 al 31 gennaio 2016:

Attività /
pa ssività
fina nzia rie
va luta te a l fa ir
va lue rile va te
a c onto
e c onomic o
Fina nzia me nti
e c re diti
De te nute sino
a sc a de nza
Attività
disponibili pe r
la ve ndita
Pa ssività
va luta te a l
c osto
a mmortizza to
Pa ssività
va luta te
se c ondo lo
IAS 17
Tota le
Attività correnti
Cassa e banche - 125.636 - - - - 125.636
Crediti commerciali - 71.025 - - - - 71.025
Attività finanziarie 16.308 - - - - - 16.308
Attività non correnti
Attività finanziarie 1.988 - - - - - 1.988
Passività correnti
Passività finanziarie - - - - 5.210 2.145 7.355
Debiti verso fornitori - - - - 368.834 - 368.834
Passività non correnti
Passività finanziarie - - - - 370.435 1.166 371.601

Si riporta la medesima riconciliazione con riguardo al 31.01.2015:

A t t ivit à /
p assivit à
f inanziarie
valut at e al f air
value rilevat e a
F inanziament i e Det enut e sino a A t t ivit à
d ispo nib ili p er la
Passivit à valut at e
al co st o
Passivit à valut at e
co nt o eco nomico cred it i scad enza vendit a ammort izzat o seco nd o lo IA S 17 T ot ale
Attività correnti
Cassa e banche - 40.334 - - - - 40.334
Crediti commerciali - 73.015 - - - - 73.015
Attività finanziarie 36.388 81.988 - - - - 118.376
Attività non correnti
Attività finanziarie 1.111 - - - - - 1.111
Passività correnti
Passività finanziarie 1.256 22.338 - - 753.765 2.953 780.312
Debiti verso fornitori - - - - 374.403 - 374.403
Passività non correnti
Passività finanziarie - - - - 444 3.444 3.888

INFORMAZIONI SUI SETTORI OPERATIVI

In accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 8, il management ha individuato i seguenti settori operativi:

  • OVS, attivo nel segmento di mercato value fashion, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento di stile e di qualità, a prezzi competitivi, caratterizzata da un'attenzione rivolta alle ultime tendenze e alla moda; e
  • UPIM, attivo nel segmento value del mercato in Italia, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento donna, uomo e bambino e nei segmenti casa e profumeria, caratterizzata da un posizionamento di prezzo particolarmente competitivo e rivolto principalmente alla famiglia.

I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA e dell'EBITDA Adjusted, definiti, rispettivamente, come risultato del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni, oneri e proventi finanziari ed imposte ed EBITDA al netto degli oneri e dei proventi non ricorrenti.

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted forniscano una buona indicazione della performance in quanto non influenzati dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

31 gennaio 2016 31 gennaio 2015 (*)
(migliaia di Euro) OVS UPIM Totale OVS UPIM (**) Totale
Ricavi per segmento 1.116.878 202.602 1.319.480 557.623 99.362 656.985
EBITDA (A) 156.900 14.415 171.315 87.123 (586) 86.537
% sui ricavi 14,0% 7,1% 13,0% 15,6% (0,6)% 13,2%
Oneri non ricorrenti 3.985 2.896 6.881 5.051 9.217 14.268
Stock Option plan 1.179 214 1.393 0 0 0
EBITDA Adjusted 162.064 17.525 179.589 92.174 8.631 100.805
% sui ricavi 14,5% 8,6% 13,6% 16,5% 8,7% 15,3%
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni (B) (58.193) (30.571)
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte (A-B) 113.122 55.966
Proventi finanziari 118 3.682
Oneri finanziari (26.926) (48.512)
Differenze cambio 12.147 (3.189)
Proventi (Oneri) da partecipazioni 47 0
Risultato dell'esercizio ante imposte 98.508 7.947
Imposte (11.881) (11.739)
Risultato dell'esercizio 86.627 (3.792)

(*) I valori si riferiscono al periodo 14 maggio 2014 - 31 gennaio 2015, in particolare il conferimento del ramo d'azienda OVS-UPIM ha avuto efficacia dal 31 luglio 2014.

(**) I dati includono la contribuzione dei punti di vendita ad insegna Bernardi, non ancora convertiti al 31.01.2015 in punti di vendita del Gruppo a marchio OVS o a marchio UPIM.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in migliaia di Euro).

31.01.2016 31.01.2015 variazione
1 Cassa e banche 125.636 40.334 85.302

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio ed è così dettagliato (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
1) Depositi bancari e postali 118.740 34.181 84.559
2) Assegni 14 461 (447)
3) Denaro e altri valori in cassa 6.882 5.692 1.190
Totale 125.636 40.334 85.302

Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.

Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento (descritto alla successiva nota 11), al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno conti correnti ordinari per un importo di 47.128 migliaia di Euro e conti correnti in valuta per un importo di USD 10.963 migliaia, corrispondenti a Euro 10.087 migliaia, il cui saldo di bilancio risulta comunque nelle piene disponibilità del Gruppo OVS.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
2 Crediti commerciali 71.025 73.015 (1.990) I

l dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Crediti commerciali
Crediti per vendite al dettaglio 759 917 (158)
Crediti per vendite all'ingrosso 64.413 61.700 2.713
Crediti per prestazioni di servizi 3.366 9.117 (5.751)
Crediti in contenzioso 6.262 6.085 177
Crediti commerciali verso parti correlate 3.955 7.519 (3.564)
Subtotale 78.755 85.338 (6.583)
(Fondo svalutazione crediti) (7.730) (12.323) 4.593
Totale 71.025 73.015 (1.990)

I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita verso affiliati.

I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.

I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.

Le svalutazioni riguardano crediti nei confronti di affiliati o di partner commerciali, per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, o per contestazioni, o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.

I crediti commerciali verso parti correlate accolgono prevalentemente crediti verso Gruppo Coin, per 3,2 milioni di Euro, relativi a commissioni di intermediazione di acquisto merce per 1,0 milioni di Euro e a crediti per prestazioni di servizi e per cessione di merce per 2,2 milioni di Euro.

Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti commerciali (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising) per un importo pari a Euro 70,4 milioni.

Il fondo svalutazione crediti ammonta a 7.730 migliaia di Euro; al 31 gennaio 2016, il fondo è stato utilizzato per 6.390 migliaia di Euro, mentre l'accantonamento è pari a 1.800 migliaia di Euro.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2015 12.323
Accantonamenti del periodo 1.800
Utilizzi del periodo (6.390)
Effetto adeguamento cambio (3)
Saldo al 31 gennaio 2016 7.730

La movimentazione del fondo svalutazione crediti nell'esercizio precedente è la seguente:

(migliaia di Euro)
Saldo alla data di conferimento 12.303
Accantonamenti del periodo 1.580
Utilizzi del periodo (2.055)
Effetto adeguamento cambio 495
Saldo al 31 gennaio 2015 12.323

L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utilizzi del periodo sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dal Gruppo OVS, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
3 Rimanenze 289.675 287.610 2.065

Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Merci 314.877 309.257
Magazzino lordo 314.877 309.257
Fondo deprezzamento (15.301) (13.589)
Fondo differenze inventariali (9.901) (8.058)
Totale fondo svalutazione magazzino (25.202) (21.647)
Totale 289.675 287.610

Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla data di bilancio.

Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura dell'esercizio.

Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che il Gruppo OVS effettua l'inventario fisico nel mese di giugno di ogni anno. Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016:

Fondo
Fondo deprez differenze
(migliaia di Euro) zamento inventariali Totale
Saldo al 31 gennaio 2015 13.589 8.058 21.647
Accantonamento 13.678 19.249 32.927
Utilizzo (11.966) (17.406) (29.372)
Saldo al 31 gennaio 2016 15.301 9.901 25.202

La movimentazione dei medesimi fondi nel periodo precedente è la seguente:

(migliaia di Euro) Fondo deprez
zamento
Fondo
differenze
inventariali
Totale
Saldo alla data di conferimento 7.375 981 8.356
Accantonamento 11.256 9.621 20.877
Utilizzo (5.042) (2.544) (7.586)
Saldo al 31 gennaio 2015 13.589 8.058 21.647
31.01.2016 31.01.2015 variazione
4 Attività finanziarie correnti 16.308 118.376 (102.068)
4 Attività finanziarie non correnti 1.988 1.111 877

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 16.308 36.388
Crediti verso controllante da conguaglio per Conferimento 0 81.988
Totale attività finanziarie correnti 16.308 118.376
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 1.988 1.111
Totale attività finanziarie non correnti 1.988 1.111
Totale 18.296 119.487

Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati a copertura degli acquisti di merce in valuta diversa dall'Euro.

L'importo relativo al "Credito verso controllante da conguaglio per Conferimento" dello scorso esercizio si riferiva al credito verso la conferente Gruppo Coin, emerso dalle differenze nelle poste patrimoniali tra la data di riferimento della situazione di Conferimento (31 gennaio 2014) e la data di efficacia dello stesso (31 luglio 2014). Il credito da conguaglio è stato regolato, per 22,3 milioni di Euro, in data 12 febbraio 2015, mediante compensazione con i debiti finanziari di OVS S.p.A. verso Gruppo Coin, e per la restante somma in data 2 marzo 2015, primo giorno dell'inizio delle negoziazioni delle azioni di OVS sul MTA, mediante utilizzo di parte dei proventi del collocamento delle azioni di OVS di titolarità di Gruppo Coin e proposte in offerta secondaria. Sull'importo di 79,8 milioni di Euro sono stati calcolati interessi, a tassi di mercato, per totali 2,2 milioni di Euro, regolati sempre in data 2 marzo 2015.

L'importo delle Attività finanziarie non correnti si riferisce esclusivamente ai valori di mercato di strumenti finanziari derivati.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
5 Attività per imposte correnti 923 298 625

Il saldo è costituito principalmente da crediti per ritenute su commissioni (916 migliaia di Euro) e altri crediti verso erario e per imposte trattenute alla fonte. Si ricorda che OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale la cui consolidante è rappresentata dalla società Gruppo Coin S.p.A.. A seguito dell'opzione sono stati formalizzati appositi accordi tra le società indicate che regolamentano i relativi comportamenti e che prevedono il trasferimento dei debiti /crediti Ires.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
6 Altri crediti correnti 33.406 35.857 (2.451)
6 Altri crediti non correnti 5.633 3.464 2.169

Gli Altri crediti sono così analizzabili:

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Crediti altri 1.171 1.614 (443)
Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri 292 2.597 (2.305)
Crediti verso personale 1.436 651 785
Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali 22.460 20.744 1.716
Ratei/risconti attivi - assicurazioni 3.083 3.047 36
Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali 25 20 5
Ratei/risconti attivi - altri 4.939 7.184 (2.245)
Totale crediti correnti 33.406 35.857 (2.451)
Crediti verso erario 1.070 0 1.070
Depositi cauzionali 3.509 3.424 85
Partecipazioni minori 20 20 0
Crediti altri 1.034 20 1.014
Totale crediti non correnti 5.633 3.464 2.169

La voce "Crediti altri correnti" è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 262 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d'azienda per 210 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.

I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni subiti nel 2015 per incendi nei negozi di Genova (90 migliaia di Euro) e di Nettuno (Roma) (41 migliaia di Euro) e dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (56 migliaia di Euro).

La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include, prevalentemente, i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 1.897 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (353 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito a medio – lungo termine di tipo revolving e per l'ottenimento delle linee di credito meglio descritte al paragrafo successivo "Passività finanziarie".

La stessa voce include ratei attivi (337 migliaia di Euro) relativi a ricavi verso partners per royalties e commissioni e per recupero spese verso sublocatari presenti nei punti vendita; l'importo residuale si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.

Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti assicurativi per un importo pari a Euro 0,3 milioni.

Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.

La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.

La voce "Crediti altri non correnti" include crediti verso affiliati con scadenza superiore ai 12 mesi per 90 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 944 migliaia di Euro.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
7 Immobili, impianti e macchinari 260.083 241.517 18.566

Nell'allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nell'esercizio ed i saldi finali.

Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:

  • spese di ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione dei punti vendita della rete commerciale;
  • l'acquisizione di mobili e arredi relativi alla rete commerciale per la realizzazione di arredamenti nelle filiali di nuova apertura, nonché in quelle ristrutturate.

Le migliorie su beni di terzi, allocate alle voci di riferimento, si riferiscono principalmente ad interventi di ristrutturazione nei negozi non di proprietà.

In ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 36, per i business che presentano indicatori di perdite di valore, il Gruppo ha effettuato una valutazione della recuperabilità delle relative attività, utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati.

Sulla base dell'analisi svolta non sono emerse perdite di valore nell'esercizio.

Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risulta costituito un privilegio speciale sui beni mobili per un importo pari a Euro 164,0 milioni.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
8 Immobilizzazioni immateriali 644.412 649.740 (5.328)

Nell'allegato n. 2 alla presente nota integrativa viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.

Le immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon.

Al 31 gennaio 2016 esse includono:

  • Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Insegna UPIM pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);

  • Rete franchising OVS pari a 85,1 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);

  • Rete franchising UPIM pari a 33,8 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 93,1 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita UPIM pari a 17,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita ex-Bernardi pari a 4,4 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi).

Le insegne attribuite al Gruppo OVS sono considerate a vita utile indefinita.

Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per il Gruppo OVS.

La valutazione della recuperabilità del valore di tali insegne è stata effettuata utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati relativi alle CGU cui dette insegne sono allocate. In merito agli esiti delle analisi condotte si rinvia al successivo paragrafo "Attività di impairment test".

Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni.

Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno del Gruppo OVS.

Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti dal Gruppo OVS che è solito rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile al Gruppo OVS.

Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.

Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno marchi del Gruppo OVS per un importo pari a Euro 390,8 milioni.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
9 Avviamento 452.541 452.541 0

L'avviamento allocato al Gruppo OVS è relativo principalmente all'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 per Euro 451.778 migliaia.

Si precisa che l'avviamento è stato sottoposto a test di impairment le cui risultanze sono rappresentate nel successivo paragrafo "Attività di impairment test".

Attività di impairment test

Come previsto dallo IAS 36 il Gruppo provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash-generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.

a) CGU OVS

Il test di impairment è stato svolto confrontando il valore di carico ("carrying amount") della unità generatrice di cassa (CGU) con il valore d'uso ("value in use" o "VIU") della stessa. Si precisa che il carrying amount della CGU OVS include l'avviamento, interamente allocato alla stessa e pari a 452,5 milioni di Euro, e l'insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, entrambi a vita utile indefinita.

Le cash generating unit identificate dal management coincidono con i settori operativi OVS e UPIM all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.

La stima del valore d'uso del settore operativo OVS ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU OVS, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:

  • i flussi di cassa attesi del settore operativo OVS sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU OVS sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
  • i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 43,6 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
  • il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0%

ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.

Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU OVS al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 1.878,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 1.878,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU OVS, pari a Euro 968,6 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.

b) CGU UPIM

Pur non essendo allocato alcun valore ad avviamento per la CGU UPIM, il Gruppo ha effettuato un test di impairment sulla stessa, in considerazione del fatto che essa include comunque un valore allocato all'insegna, pari a Euro 13,3 milioni, a vita utile indefinita.

La stima del valore d'uso del settore operativo UPIM ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU UPIM, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:

  • i flussi di cassa attesi del settore operativo UPIM sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU UPIM sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
  • i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 15,4 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
  • il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il

coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.

Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU UPIM al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 119,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 119,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU UPIM, pari a Euro 78,2 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.

Impairment test autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita

Le autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS e UPIM che presentano indicatori di perdite di valore sono state sottoposte ad impairment test procedendo alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita.

Le principali assunzioni utilizzate nella determinazione del valore in uso sono relative al tasso di attualizzazione e al tasso di crescita. In particolare il tasso di sconto post imposte (WACC) utilizzato è pari al 7,0% e non è stato previsto alcun tasso di crescita per il periodo successivo al budget 2016.

Sulla base dell'analisi svolta, nell'esercizio in corso sono state oggetto di svalutazione le autorizzazioni amministrative relative a 1 punto vendita del settore OVS, 5 punti vendita del segmento UPIM e al ripristino di svalutazioni di precedenti esercizi relative a 2 punti vendita OVS e a 1 punto vendita UPIM per un ammontare complessivo netto pari a 555 migliaia di Euro.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
10 Partecipazioni 136 136 0

Tale saldo include esclusivamente il valore della partecipazione nel consorzio Centomilacandele S.c.p.a. detenuta da OVS S.p.A., pari al 31,63%.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
11 Passività finanziarie correnti 7.355 780.312 (772.957)
11 Passività finanziarie non correnti 371.601 3.888 367.713

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Debiti bancari correnti 0 79.595
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 5.102 673.931
Altri debiti finanziari correnti 2.253 26.786
Passività finanziarie correnti 7.355 780.312
Debiti bancari non correnti 370.380 281
Altri debiti finanziari non correnti 1.221 3.607
Passività finanziarie non correnti 371.601 3.888

Debiti bancari correnti, non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente

I debiti bancari correnti e non correnti del Gruppo OVS al 31 gennaio 2016 sono di seguito illustrati:

(migliaia di Euro) Scadenza Tasso di interesse
Al 31 gennaio 2016
di cui quota
di cui quota
Totale non corrente
corrente
Facility B 2020 Euribor + 3,00% 375.000 375.000 -
Debito per oneri finanziari 4.812 - 4.812
Oneri accessori ai finanziamenti (4.620) (4.620) -
Finanziamento da banche verso società estere 290 - 290
Debiti bancari non correnti 375.482 370.380 5.102

Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 gennaio 2016, sono riferite al contratto di finanziamento sottoscritto in data 23 gennaio 2015 ed erogato in data 2 marzo 2015 (il Nuovo Contratto di Finanziamento), per complessivi Euro 475.000.000 che prevede la concessione di una linea di credito a medio-lungo termine pari ad Euro 375.000.000, la quale, unitamente ai proventi derivanti dall'aumento di capitale a servizio dell'Offerta Globale, è stata finalizzata al rimborso dell'indebitamento preesistente dell'Emittente e al pagamento dei costi connessi al processo di quotazione (il "Finanziamento Senior"), ed una linea di credito revolving pari ad Euro 100.000.000 utilizzabile in differenti valute (la "Linea Revolving"). L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha quindi rimborsato integralmente il precedente contratto di finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia).

Il tasso di interesse applicabile, sia per il Finanziamento Senior sia per la Linea Revolving, è pari alla somma tra (i) il margine pari al 3% annuo (il "Margine") e (ii) il parametro EURIBOR o, in caso di utilizzi in valute diverse dall'Euro, il parametro LIBOR (l'"Interesse"). L'Interesse sarà calcolato su base trimestrale o semestrale per il Finanziamento Senior, e su base mensile o trimestrale o semestrale per la Linea Revolving (salvo diverso accordo tra le parti).

Il Margine può essere oggetto di riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt) ed EBITDA (come contrattualmente specificato), calcolato sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato (soggetto a revisione) alla data del 31 gennaio e della relazione semestrale consolidata (non soggetta a revisione) alla data del 31 luglio, redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che:

Relazione finanziaria annuale 2015 pag. 76

  • qualora tale rapporto sia pari o superiore a 3,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,50%;
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,00%;
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,50%; e
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,00%.

Al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. Il Margine verrà quindi portato al 2,5% a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla data di ricezione del Compliance Certificate da parte della Banca Agente e previsto entro il 31 maggio 2016.

La data di scadenza finale del Nuovo Contratto di Finanziamento, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle linee di credito, è fissata al 5° anniversario dal giorno di erogazione iniziale del Finanziamento Senior.

Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede l'obbligo di rimborso anticipato integrale al ricorrere di alcune determinate ipotesi, quali, inter alia:

  • l'impossibilità per le banche finanziatrici di mantenere in essere gli impegni previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento per sopravvenuta illegalità; e
  • mutamento del controllo dell'Emittente, inteso come l'ottenimento da parte di un soggetto (o di una pluralità di soggetti che agiscano in concerto) (i) di una percentuale dei diritti di voto, direttamente o indirettamente, tale da generare l'obbligo di OPA sulle azioni dell'Emittente e/o (ii) del potere di nominare o rimuovere tutti, o la maggioranza, degli amministratori dell'Emittente.

Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che, a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni, siano costituite, in favore del pool di banche, le seguenti garanzie sui propri beni mobili, finanziamenti infragruppo, brevetti, conti correnti e crediti commerciali ed assicurativi, i cui termini e condizioni sono in linea con quelli precedentemente previsti dalle similari garanzie che assistevano il Vecchio Contratto di Finanziamento ed in particolare:

    1. la cessione a titolo di garanzia dei crediti derivanti da ogni finanziamento infragruppo nel quale OVS S.p.A. è parte finanziatrice;
    1. la cessione a titolo di garanzia di crediti commerciali e assicurativi (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising e crediti assicurativi);
    1. un privilegio speciale è stato costituito su alcuni beni aziendali (principalmente arredamenti e attrezzature connesse all'attività svolta da OVS) nella titolarità del Gruppo;
    1. un pegno sul 100% delle azioni di OVS Hong Kong Sourcing Limited (già Oriental Buying Services Limited) detenute da OVS S.p.A.;
    1. un pegno sul 100% delle azioni delle altre controllate da OVS S.p.A. che dovessero rientrare in futuro nella definizione di Material Company ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, dovendosi intendere per Material Company ogni nuova società che dovesse essere in futuro controllata da OVS

S.p.A. e che sia rilevante, ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, in funzione dei ricavi da essa generati in rapporto all'Ebitda di Gruppo;

  1. un pegno su taluni marchi di titolarità di OVS S.p.A (in particolare sui marchi OVS e UPIM);

  2. un pegno su taluni conti correnti di titolarità di OVS S.p.A..

OVS S.p.A. si impegna a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità di OVS S.p.A. o di eventuali garanti, di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento.

Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che OVS S.p.A. si impegna a rispettare è il c.d. leverage, ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 luglio 2015, dovrà essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun periodo di 12 mesi che termini in una data di rilevazione (ossia il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS, eccezion fatta per i test di luglio 2015 e gennaio 2016 nei quali la media dell'indebitamento finanziario sarà calcolata sul valore finale di ciascun mese effettivamente trascorso dalla data di erogazione. Come indicato in precedenza, al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. L'obbligo risulta quindi pienamente adempiuto.

Il Nuovo Contratto di Finanziamento è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.

L'eventuale violazione nel rispetto dei covenant contrattuali è un evento di default che il Gruppo ha la facoltà di sanare entro 15 giorni lavorativi dalla scadenza dell'obbligo di invio del compliance certificate relativo al periodo oggetto del calcolo. Il default può però essere evitato tramite un intervento degli azionisti tale che il nuovo calcolo del covenant alla data di riferimento possa rispettare i limiti contrattuali se l'intervento dei soci viene effettuato prima di tale data. L'intervento degli azionisti può avere la forma, ad esempio, di finanziamento subordinato o di nuova emissione di azioni OVS.

Nel caso il default non sia sanato, Unicredit come Banca Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo) di chiedere il pagamento anticipato del finanziamento anche esercitando l'attivazione delle garanzie concesse.

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo OVS al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Indebitamento finanziario netto
A. Cassa 125.636 40.334
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 125.636 40.334
E. Crediti finanziari correnti 16.308 118.376
F. Debiti bancari correnti (5.102) (753.526)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente - -
H. Altri debiti finanziari correnti (2.253) (26.786)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (7.355) (780.312)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) 134.589 (621.602)
K. Debiti bancari non correnti (370.380) (281)
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (1.221) (3.607)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) (371.601) (3.888)
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (237.012) (625.490)
Crediti finanziari non correnti 1.988 1.111
Posizione finanziaria netta (235.024) (624.379)

Altri debiti finanziari correnti e non correnti

Si riassume nella seguente tabella la composizione degli altri debiti finanziari correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Interest rate swap - 1.256
Debiti per leasing finanziari 2.145 2.953
Debito finanziario verso controllante - 22.338
Debiti verso società di factoring - 130
Altri finanziamenti e debiti finanziari minori 108 109
Altri debiti finanziari correnti 2.253 26.786
Interest rate swap - -
Debiti per leasing finanziari 1.166 3.444
Altri finanziamenti e debiti finanziari minori 55 163
Altri debiti finanziari non correnti 1.221 3.607

La voce "Debito finanziario verso controllante" esposta al 31.01.2015 si riferiva a debiti netti verso Gruppo Coin S.p.A. (22,3 milioni di Euro) per gestione di pagamenti effettuati per conto di OVS S.p.A. nel periodo successivo al Conferimento. Tale debito finanziario, gravato di interessi a tassi di mercato, è stato liquidato in data 12 febbraio 2015.

La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing finanziari è di seguito esposta:

locazione finanziaria Pagamenti minimi dovuti per Quota capitale
31-gen-16 31-gen-15 31-gen-16 31-gen-15
Entro 1 anno 2.371 3.406 2.145 2.953
Da 1 a 5 anni 1.500 3.872 1.166 3.444
Oltre 5 anni 0 0 0 0
Totale 3.871 7.278 3.311 6.397

La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti alla società di locazione finanziaria ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente:

31-gen-16 31-gen-15
Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria 3.871 7.278
(Oneri finanziari futuri) (560) (881)
Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria 3.311 6.397

Il Gruppo ha acquisito in locazione finanziaria macchinari e arredi. La durata media ponderata dei contratti di locazione finanziaria è di circa 8 anni.

I tassi di interesse sono fissati alla data di stipulazione dei contratti e sono indicizzati al tasso Euribor a tre mesi. Tutti i contratti di leasing sono rimborsabili attraverso un piano a rate costanti e contrattualmente non è prevista alcuna rimodulazione del piano originario.

Tutti i contratti sono denominati nella valuta di conto (Euro).

I debiti verso società di locazione finanziaria sono garantiti al locatore tramite i diritti sui beni in locazione.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
12 Debiti verso fornitori 368.834 374.403 (5.569)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015 variazione
Debiti verso fornitori terzi 367.027 370.226 (3.199)
Debiti verso parti correlate 1.807 4.177 (2.370)
Debiti verso fornitori 368.834 374.403 (5.569)

Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo OVS, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.

Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 170.276 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 149.998 migliaia di USD, già al netto di 15 migliaia di USD a titolo di anticipi.

Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti con durata residua superiore a cinque anni.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
13 Passività per imposte correnti 23.771 16.836 6.935

L'importo indicato include debiti per Ires pari a 23,3 milioni di Euro e debiti per Irap per 0,1 milioni di Euro (già al netto degli acconti versati per 5,3 milioni di Euro), oltre alle imposte d'esercizio delle società estere.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
14 Altri debiti correnti 101.895 88.820 13.075
14 Altri debiti non correnti 11.776 9.396 2.380

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi
contributi 7.755 6.883 872
Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari,
incentivi e relativi contributi 19.172 16.406 2.766
Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti 384 434 (50)
Debiti altri 5.788 4.987 801
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 6.495 6.066 429
Debiti tributari per iva 37.019 34.662 2.357
Debiti tributari altri 2.918 2.709 209
Debiti altri - verso clienti 102 70 32
Ratei / Risconti passivi canone locazione e leasing 7.539 6.639 900
Ratei / Risconti passivi utenze 2.610 2.231 379
Ratei / Risconti passivi assicurazioni 94 50 44
Ratei / Risconti passivi altri 12.019 7.683 4.336
Totale debiti correnti 101.895 88.820 13.075
Linearizzazione canoni di affitto 10.237 8.556 1.681
Ratei / Risconti passivi altri 1.539 840 699
Totale debiti non correnti 11.776 9.396 2.380

I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 gennaio 2016.

I "Debiti altri" si riferiscono principalmente ad anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 3.349 migliaia di Euro, a debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 1.986 migliaia di Euro e a debiti verso un fornitore ex Upim S.r.l., con il quale si è instaurato un contenzioso per 340 migliaia di Euro.

Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.

Alla data di chiusura di bilancio il Gruppo presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio ed

all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.

La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.

Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 3.797 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 984 migliaia di Euro per spese viaggio, 446 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 5.774 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partners e da locatori.

Include, inoltre, 240 migliaia di Euro relativi alla quota corrente dell'estensione del diritto di utilizzo di software concesso a Gruppo Coin S.p.A. per un periodo di 5 anni, la cui quota non corrente, iscritta nei "Ratei/Risconti passivi altri – non correnti", è pari a 600 migliaia di Euro.

I Debiti non correnti si riferiscono per 10.237 migliaia di Euro, alla rilevazione del debito per effetto della linearizzazione dei contratti di locazione che presentano canoni crescenti lungo la durata del contratto stesso. Nella stessa voce, sono inclusi 600 migliaia di Euro già commentati alla voce precedente e 939 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
15 Benefici ai dipendenti 40.529 44.445 (3.916)

La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato dal Gruppo per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. Il Gruppo garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.

Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Saldo all'inizio dell'esercizio 44.445 42.497
Incremento del periodo 872 186
(Utili) / Perdite attuariali (2.239) 3.706
Contributi versati/benefici pagati (2.549) (1.944)
Saldo alla fine dell'esercizio 40.529 44.445

La voce include, inoltre, 79 migliaia di Euro relativi al fondo quiescenza, la cui erogazione è prevista nel momento in cui il dipendente viene collocato in pensione. Al pari del TFR, anche il valore del fondo in questione è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito".

Di seguito si elencano le assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Ipotesi demografiche:

  • per le probabilità di morte quelle della base demografica IPS55, distinte per sesso;
  • per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo credito;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, in base a statistiche fornite dal Gruppo, sono state considerate delle frequenze annue del 5,00%;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.

Ipotesi economico finanziarie:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,80%
Tasso annuo di inflazione 1,75%
Tasso annuo incremento TFR 2,81%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro, l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di calcolo. Tale scadenza è infatti correlata alla durata media residua di permanenza in azienda dei dipendenti delle Società del Gruppo, pesata con i pagamenti attesi.

Analisi di sensitività

Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo.

E' stato considerato come scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

Tasso annuo di attualizzazione Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turn over
(in milioni di Euro) +0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +2,00% -2,00%
OVS 39,3 49,2 41,6 40,5 40,8 41,3

Cash Flows futuri

Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, sono stati calcolati i flussi di pagamenti attesi nei prossimi anni come riportato nella seguente tabella (in milioni di Euro):

anni Cash Flow
0 - 1 3,0
1 - 2 2,8
2 - 3 2,7
3 - 4 2,8
4 - 5 2,9
5 - oltre 34,3

Il numero medio del personale dell'esercizio appena conclusosi è stato di 77 dirigenti, 6.037 impiegati e 246 operai.

Al 31 gennaio 2016 il Gruppo aveva alle proprie dipendenze 83 dirigenti, 6.141 impiegati e 254 operai.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
16 Fondi per rischi ed oneri 8.216 9.395 (1.179)

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondi per rischi ed oneri":

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Saldo all'inizio dell'esercizio 9.395 9.249
Accantonamento del periodo 0 237
Effetto cambio 0 26
Utilizzi del periodo (1.179) (117)
Saldo alla fine dell'esercizio 8.216 9.395

Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori legate alla commercializzazione di prodotti, con Enti Pubblici, con ex dipendenti e terzi a vario titolo.

L'esito di tali rischi non è definibile con certezza e pertanto l'ammontare iscritto rappresenta la migliore stima dell'onere presunto alla chiusura dell'esercizio.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
17 Passività per imposte differite 142.733 168.506 (25.773)

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite":

Accantonamenti/
Accantonamenti/ rilasci a conto Effetto
Saldi al rilasci a conto economico Accantonamenti/ adeguamento Saldi al
(migliaia di Euro) 31.01.2015 economico complessivo rilasci a riserva aliquota IRES 31.01.2016
Fondo svalutazione magazzino 5.824 1.096 6.920
Stanziamento tasse locali 899 100 999
Fondi per rischi ed oneri 2.511 (252) 2.259
Svalutazione crediti 2.360 383 (49) 2.694
Immobilizzazioni materiali e
immateriali (179.390) (49) 20.076 (159.363)
Derivati di copertura sui cambi (7.303) 0 7.303 0
TFR determinato in base a IAS 19 1.019 0 (616) 403
Altre minori 5.574 (4.828) 2.879 (270) 3.355
Totale anticipate / (differite) nette (168.506) (3.550) 6.687 2.879 19.757 (142.733)

Si riporta lo stesso dettaglio per l'esercizio precedente:

Accantonamenti/
Saldi alla data Accantonamenti/ rilasci a conto Effetto
di rilasci a conto economico Accantonamenti/ adeguamento Saldi al
(migliaia di Euro) conferimento economico complessivo rilasci a riserva aliquota IRES 31.01.2015
Fondo svalutazione magazzino 2.259 3.565 5.824
Stanziamento tasse locali 88 811 899
Fondi per rischi ed oneri 2.544 (33) 2.511
Svalutazione crediti 2.633 (273) 2.360
Immobilizzazioni materiali e
immateriali (176.674) (2.716) (179.390)
Derivati di copertura sui cambi (104) 104 (7.303) (7.303)
Derivati di copertura sui tassi di
interesse 642 (642) 0
TFR determinato in base a IAS 19 28 (28) 1.019 1.019
Altre minori 923 4.651 5.574
Totale anticipate / (differite) nette (167.661) 5.439 (6.284) 0 0 (168.506)

Le imposte differite passive relative al maggior valore in bilancio delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination.

La colonna "effetto adeguamento aliquota Ires" accoglie le variazioni nel ricalcolo della fiscalità differita intervenuta a seguito della riduzione, con effetto dal 2017, dell'aliquota Ires, dal 27,5% al 24%, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2016 (208/2015).

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto risulta pari a 825,1 milioni di Euro.

Le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono dettagliate nell'apposito prospetto contabile.

18 Capitale sociale

Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 ammonta a Euro 227.000.000 ed è costituito da n. 227.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale.

OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.

Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM, più volte descritto, da parte del socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, ha comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.

Infine, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA.

L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

18 Altre Riserve

Sono così dettagliate:

La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 512,0 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro). Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione ha determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico. Nel corso dell'esercizio 2015 i costi di competenza iscritti a conto economico sulla base del criterio sopra esposto sono pari a 1,8 milioni di Euro, mentre nell'esercizio 2014 valevano 2,3 milioni di Euro.

Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è negativo per 0,6 milioni di Euro, che includono principalmente gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti e della Riserva di conversione.

Tra le variazioni di Patrimonio netto intervenute nel corso dell'esercizio si evidenzia la rilevazione dei piani

di incentivazione al management contabilizzati in ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 2 per i quali si rimanda alla nota 22 "Costi del personale".

Per maggiori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.

Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di cash flow hedge:

in migliaia di Euro 2015 2014
Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento 19.255 0
Rilascio a costo del venduto della quota relativa a strumenti per i quali si è
conclusa la relazione di copertura (25.615) (212)
Effetto fiscale differito 7.044 58
Rilascio a variazione delle rimanenze della quota relativa a strumenti per i quali si
è conclusa la relazione di copertura (5.138) (2.023)
Effetto fiscale differito 1.413 556
Rilascio a conto economico del fair value su strumenti per i quali è venuta meno la
relazione di copertura 0 11.083
Effetto fiscale differito 0 (3.048)
Variazioni di fair value 4.195 17.710
Effetto fiscale differito (1.154) (4.869)
Totale variazioni (19.255) 19.255
Valore alla fine dell'esercizio 0 19.255

Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di utili/(perdite) attuariali:

in migliaia di Euro 2015 2014
Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento (2.687) 0
Variazione a fondo TFR secondo IAS 19 2.240 (3.706)
Effetto fiscale differito (616) 1.019
Totale variazioni 1.624 (2.687)
Valore alla fine dell'esercizio (1.063) (2.687)

Per maggiori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.

NOTE AL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Diamo ora il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro). Si segnala che i valori di confronto contengono i saldi economici del Gruppo OVS dalla data di costituzione alla chiusura dell'esercizio ovvero dal 14 maggio 2014 al 31 gennaio 2015; in particolare, il Gruppo OVS ha acquisito per conferimento il Ramo di Azienda OVS-UPIM con efficacia dal 31 luglio 2014.

19 Ricavi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ricavi":

31.01.2016 31.01.2015
Ricavi per vendite al dettaglio 1.425.220 716.945
IVA su vendite al dettaglio (257.484) (129.666)
Vendite nette 1.167.736 587.279
Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso 151.606 69.641
Subtotale vendite nette 1.319.342 656.920
Ricavi per prestazioni 138 65
Totale 1.319.480 656.985

20 Altri proventi e ricavi operativi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":

31.01.2016 31.01.2015
Ricavi per prestazioni di servizi 38.486 18.924
Affitti attivi e locazioni 16.999 8.682
Risarcimento danni 1.922 28
Plusvalenze da alienazione cespiti 33 33
Altri ricavi 3.293 5.062
Totale 60.733 32.729

I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi a recupero spese di trasporto, recupero spese di pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati, incluse le commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita del Gruppo OVS.

La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM.

La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.

21 Acquisti di materie prime, di consumo e merci

Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 576.127 migliaia di Euro. Essi sono così composti:

31.01.2016 31.01.2015
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 578.224 297.704
Variazione delle rimanenze (2.097) (7.561)
Totale 576.127 290.143

Il controvalore in Euro degli acquisti dall'estero, prevalentemente in dollari, inclusi gli oneri accessori, è pari a 479.338 migliaia di Euro.

22 Costi del personale

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":

31.01.2016 31.01.2015
Salari e stipendi 191.637 91.036
Oneri sociali 57.286 27.994
Trattamento di fine rapporto 11.691 5.550
Altri costi del personale 530 288
Compensi agli amministratori 786 358
Totale 261.930 125.226

Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine dell'esercizio risulta pari a 5.639 unità, era pari a 5.475 unità al 31 gennaio 2015.

PIANI DI INCENTIVAZIONE AL MANAGEMENT

Approvazione stock option plan

In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 (di seguito il "Piano"), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società.

In forza del Piano saranno emesse un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate

gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Attuazione del "Piano di Stock Option 2015-2020"

In data 8 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 26 maggio 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 26 maggio 2015 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020".

Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.

Le ragioni dell'adozione del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dall'Assemblea del 26 maggio 2015, risiedono nell'esigenza di offrire, a condizioni che tengano conto del valore di tempo in tempo corrente dell'azione OVS, un sistema di remunerazione che incentivi le figure manageriali e le persone chiave della Società e delle Società Controllate, legando la parte variabile della remunerazione all'effettivo andamento della Società e alla creazione di nuovo valore per gli azionisti, nonché ad un sistema di incentivazione finalizzato ad attrarre figure altamente qualificate nel management.

Il Piano di Stock Option è riservato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle opzioni, rivestano la carica di amministratori con incarichi esecutivi e/o avranno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle società del Gruppo. Tale piano prevede l'assegnazione gratuita di opzioni (le "Opzioni") che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie OVS (nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata), rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile, poc'anzi descritto, per un importo di massimi nominali Euro 35.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, commi 5 e 6 del codice civile, mediante emissione di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS.

Con riferimento a ciascun Beneficiario e nell'ambito del primo ciclo di attribuzione di opzioni del Piano, il prezzo di esercizio delle azioni è fissato in Euro 4,88 per azione. Il prezzo di esercizio per il primo ciclo di attribuzione di opzioni, determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 22 aprile 2015, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, è pari al prezzo definitivo unitario a cui sono state collocate le azioni OVS nell'ambito dell'Offerta Globale, svoltasi tra il 16 febbraio 2015 e il 24 febbraio 2015, composta da un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia ed un collocamento istituzionale rivolto ad investitori qualificati in Italia ed istituzionali all'estero, finalizzata alla quotazione delle azioni OVS medesime, a far data dal 2 marzo 2015, sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ("MTA"), pari ad Euro 4,10 per ciascuna azione OVS oggetto dell'Offerta Globale medesima, incrementato del 19,1%.

L'esercizio delle Opzioni è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati e misurabili, quali, tra l'altro, i parametri dell'Ebitda, come indicati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, per il periodo di riferimento nell'ambito del business plan e/o budget del Gruppo.

Il Piano di Stock Option prevede facoltà di esercizio anticipate da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:

  • cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
  • promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
  • deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.

Il Piano di Stock Option prevede, altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto"). In particolare, il Piano di Stock Option prevede che, in caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una

ipotesi di bad leaver, tutte le Opzioni assegnate al beneficiario ivi comprese le Opzioni divenute efficaci ma non ancora esercitate decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità.

Sono ricompresi tra le ipotesi di bad leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario, revoca dalla carica di amministratore e/o delle deleghe del beneficiario, ovvero mancato rinnovo nella carica di consigliere e/o nelle deleghe del Beneficiario, tutte dovute al ricorrere di una giusta causa; (ii) cessazione del rapporto per dimissioni volontarie del beneficiario non giustificate dal ricorrere di una ipotesi di good leaver.

In caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di good leaver, il beneficiario ovvero i suoi eredi,

fermo restando il rispetto degli obblighi, modalità e termini di cui al Piano di Stock Option, manterranno il diritto di esercitare parzialmente le Opzioni assegnate tenuto conto del momento in cui si verifichi la cessazione del Rapporto secondo le modalità di cui al piano medesimo.

Sono ricompresi tra le ipotesi di good leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario senza giusta causa; (ii) revoca dalla carica di amministratore o mancato rinnovo nella carica di consigliere senza giusta causa; (iii) dimissioni dalla carica di consigliere qualora il beneficiario, senza che ricorra una giusta causa, subisca una revoca o una mancata conferma delle deleghe tale per cui risulti sostanzialmente alterato il suo rapporto con la Società o con la Controllata; (iv) dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro qualora ricorra anche uno solo dei seguenti casi: (a) inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) permanente del beneficiario; (b) decesso del beneficiario.

Il Piano di Stock Option avrà durata sino al 31 dicembre 2020 prevedendo un vesting period per le Opzioni assegnate al Beneficiario.

Il Piano di Stock Option, come detto, avrà durata sino all'8 giugno 2025 (data di scadenza entro cui dovranno essere esercitate, a pena di decadenza, le opzioni esercitabili), prevedendo tre vesting period per le Opzioni assegnate ai Beneficiari nella misura e ai termini di seguito riportati:

  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 36 mesi dalla data di attribuzione (Primo Vesting Period);
  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 48 mesi dalla data di attribuzione (Secondo Vesting Period);
  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 60 mesi dalla data di attribuzione (Terzo Vesting Period).

Al 31 gennaio 2016 risultavano assegnati n. 5.101.375 diritti di opzione attribuiti attraverso un'unica tranche di opzioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 giugno 2015.

Ai sensi dell'IFRS2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.

Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico consolidato, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 1.393 migliaia, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.

Per maggiori dettagli del Piano si rinvia alla relazione del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

Si segnala, inoltre, che, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della partecipazione in Gruppo Coin da parte dei fondi assistiti da BC Partners, perfezionatasi il 30 giugno 2011, Icon 1 S.A., holding di diritto lussemburghese, ha emesso al servizio dell'acquisizione una serie di strumenti finanziari, assegnate a classi di soggetti diversi, tra cui alcuni manager di Gruppo Coin, nonché attualmente del Gruppo OVS.

Per il dettaglio in merito alle caratteristiche di detti strumenti finanziari nonché del relativo trattamento contabile adottato a suo tempo dalla conferente Gruppo Coin S.p.A., si faccia riferimento a quanto

riportato nella sezione del Prospetto Informativo relativa ai bilanci di carve-out (capitolo 20.1.3) pubblicato sul sito internet della Società nella sezione "Investor Relations".

Si segnala che, contestualmente all'ingresso di ulteriori tre manager nella compagine azionaria di Icon 1 S.A., sono state ridefinite le caratteristiche di tali strumenti, anche al fine di riequilibrare la posizione dei manager che era stata pregiudicata dall'emissione da parte di Icon 1 S.A. di uno strumento finanziario privilegiato. A seguito di tali modifiche, considerato che nel mese di giugno 2015 i manager hanno integrato i versamenti iniziali in base al fair value degli strumenti finanziari, rideterminato alla data di efficacia delle suddette modifiche, non si sono generati effetti sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo OVS.

23 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":

31.01.2016 31.01.2015
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 14.118 6.995
Ammortamento immobilizzazioni materiali 40.437 19.545
Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali 3.638 4.031
Totale 58.193 30.571

Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni". Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle risultanze dei test di impairment.

24 Altre spese operative: Costi per servizi

I "Costi per servizi", che riflettono il ricorso a risorse esterne al Gruppo, sono così dettagliati:

31.01.2016 31.01.2015
Pubblicità 25.440 11.949
Utenze 33.265 18.261
Costi diversi di vendita 41.290 21.449
Prestazioni professionali e consulenze 19.000 8.924
Viaggi e altre del personale 12.464 5.063
Assicurazioni 3.345 1.461
Manutenzione, pulizia e vigilanza 32.114 14.845
Altre prestazioni 4.454 2.550
Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza 188 76
Totale 171.560 84.578

25 Altre spese operative: Costi per godimento di beni di terzi

I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:

31.01.2016 31.01.2015
Fitti passivi e oneri accessori 180.843 89.312
Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli 4.405 1.950
Totale 185.248 91.262

La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti e le spese condominiali della rete di vendita. I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.

26 Altre spese operative: Svalutazioni e accantonamenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Svalutazioni e accantonamenti":

31.01.2016 31.01.2015
Svalutazione dei crediti 1.800 1.580
Accantonamenti per rischi 0 237
Totale 1.800 1.817

Per evidenza degli importi sopra esposti, si rimanda al dettaglio delle rispettive voci del Fondo svalutazione crediti e del Fondo per rischi ed oneri.

27 Altre spese operative: Altri oneri operativi

Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:

31.01.2016 31.01.2015
Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita 7.407 3.174
Imposte e tasse 9.969 4.905
Minusvalenze patrimoniali 930 460
Erogazioni liberali 446 110
Spese societarie 461 161
Altri costi generali e amministrativi 2.618 608
Altri oneri di gestione 1.528 733
Totale 23.359 10.151

Gli "Altri oneri di gestione" includono principalmente un importo pari a 593 migliaia di Euro relativo ad abbuoni, multe e arrotondamenti passivi e un importo pari a 34 migliaia di Euro per sconti su merce di partner concessi ai clienti in occasione di particolari manifestazioni; la stessa voce include inoltre accordi transattivi con locatori e fornitori per 173 migliaia di Euro e rimborsi spese varie.

28 Proventi e (oneri) finanziari

PROVENTI FINANZIARI

31.01.2016 31.01.2015
Proventi finanziari su c/c bancari 63 16
Proventi finanziari da diversi 55 6
Proventi verso controllante 0 3.660
Totale 118 3.682

ONERI FINANZIARI

31.01.2016 31.01.2015
Oneri finanziari verso società controllante 0 1.973
Oneri finanziari su c/c bancari 59 21
Oneri finanziari su finanziamenti 21.164 43.141
Oneri finanziari verso altri finanziatori 314 265
Interest cost su fondo TFR 539 186
Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie 4.850 2.926
Totale 26.926 48.512

Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.

Si segnala che gli oneri finanziari includono 6,8 milioni di Euro relativi al write–off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento esistente alla data di chiusura del bilancio, ma integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni di OVS S.p.A. sul MTA, incluso, come successivamente indicato, tra gli oneri non ricorrenti.

DIFFERENZE CAMBIO

31.01.2016 31.01.2015
Differenze cambio attive 16.386 3.185
Differenze cambio passive (461) (14.609)
Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati di trading su cambi 15.619 2.670
Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati su cambi in hedge
accounting (8.271) 5.565
Totale 23.273 (3.189)

PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI

L'importo, pari a 47 migliaia di Euro, si riferisce a dividendi incassati dalla società Centomilacandele S.c.p.a..

29 Imposte

Di seguito si riporta la composizione del carico a conto economico:

31.01.2016 31.01.2015
Imposte IRES 23.327 11.059
Imposte IRAP 5.451 5.351
Imposte società estere 490 768
Imposte differite (variazione netta) (17.387) (5.439)
Totale 11.881 11.739

Nella seguente tabella si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 % 31.01.2015 %
Risultato dell'esercizio ante imposte 98.508 7.947
Imposte sul reddito teoriche (IRES) (27.090) (27,5)% (2.185) (27,5)%
IRAP (5.457) (5,5)% (5.466) (68,8)%
Effetto fiscale differenze permanenti ed altre differenze 909 0,9% (4.088) (51,4)%
Effetto adeguamento aliquota IRES 19.757 20,1%
Imposte (11.881) (11.739)
Aliquota di imposta effettiva (12,1)% (147,7)%

Si segnala l'importo pari a 19.757 migliaia di Euro derivante dalla rideterminazione delle imposte differite in essere alla chiusura dell'esercizio in base alla minore aliquota IRES del 24% (in luogo del 27,5%), come definito dalla Legge di Stabilità 2016, che andrà in vigore dal 2017. Al netto di tale effetto, il tax rate, al 31 gennaio 2016, è stato pari al 32,1%.

Si segnala, inoltre, il minor peso dell'IRAP grazie alla maggior deduzione del costo del personale dalla base imponibile, come previsto dalla Legge 190 del 2014.

RISULTATO PER AZIONE

Come già indicato precedentemente, a seguito della quotazione della Società, il capitale sociale attuale, è suddiviso in 227.000.000 azioni senza valore nominale.

Il risultato per azione è stato calcolato dividendo il risultato dell'esercizio per il numero medio ponderato delle azioni della Società in circolazione nel periodo. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:

31.01.2016 31.01.2015
Risultato dell'esercizio (in Euro/000) 86.627 (3.792)
Numero di azioni ordinarie alla fine dell'esercizio 227.000.000 140.000.000
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini dell'utile per azione
base 220.087.671 140.000.000
Risultato netto per azione base (in Euro) 0,39 (0,03)
Risultato netto per azione diluito (in Euro) 0,39 (0,03)

Non vi sono effetti diluitivi significativi al 31 gennaio 2016 derivanti dal piano di stock option e, pertanto, il risultato netto per azione diluito coincide con il risultato netto base.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti con parti correlate sono principalmente relativi alla società controllante Gruppo Coin S.p.A. e alle società da essa controllate.

La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo OVS verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24:

(migliaia di Euro) Parti Correlate
COSI - Amministratori
Concept of Gruppo Coin Centomila e Dirigenti con Incidenza
Gruppo Coin Style Italy Excelsior Interna candele responsabilità Totale voce sulla voce di
S.p.A. S.p.A. Verona S.r.l. GCF S.p.A. tional S.A. S.c.p.a. strategiche Totale di bilancio bilancio
Crediti commerciali
Al 31 gennaio 2016 3.181 717 33 23 1 - - 3.955 71.025 5,6%
Al 31 gennaio 2015 7.474 40 2 3 - - - 7.519 73.015 10,3%
Attività finanziarie correnti
Al 31 gennaio 2016 - - - - - - - 0 16.308 n.a.
Al 31 gennaio 2015 81.988 - - - - - - 81.988 118.376 69,3%
Passività finanziarie correnti
Al 31 gennaio 2016 - - - - - - - 0 (7.355) n.a.
Al 31 gennaio 2015 (22.338) - - - - - - (22.338) (780.312) 2,9%
Debiti verso fornitori
Al 31 gennaio 2016 (147) - - - - (1.660) - (1.807) (368.834) 0,5%
Al 31 gennaio 2015 (2.718) (25) - (2) - (1.432) - (4.177) (374.403) 1,1%
Passività per imposte correnti
Al 31 gennaio 2016 (23.506) - - - - - - (23.506) (23.771) 98,9%
Al 31 gennaio 2015 (11.059) - - - - - - (11.059) (16.836) 65,7%
Altri debiti correnti
Al 31 gennaio 2016 - - - - - - (2.701) (2.701) (101.895) 2,7%
Al 31 gennaio 2015 - - - - - - (863) (863) (88.820) 1,0%

Con riferimento al 31 gennaio 2016 i rapporti finanziari con Gruppo Coin fanno riferimento principalmente alla fornitura di merce e materiali di consumo destinati ai punti vendita, commissioni su intermediazione di merce, riaddebiti di spese del personale, prestazioni di servizi all'acquisto di prodotti.

I rapporti verso Centomilacandele S.c.p.a. sono relativi alle prestazioni di servizi destinati all'acquisto di energia elettrica. Centomilacandele S.c.p.a. è una società consortile senza scopo di lucro, che svolge attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati.

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate:

(migliaia di Euro)
COSI - Amministratori
Concept of Centomila e Dirigenti con Incidenza
Gruppo Coin Style Italy candele responsabilità Totale voce sulla voce di
S.p.A. S.p.A. GCF S.p.A. S.c.p.a. strategiche Totale di bilancio bilancio
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016
Ricavi 3.675 586 - - - 4.261 1.319.480 0,3%
Altri proventi e ricavi operativi 252 - - - - 252 60.733 0,4%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci 111 - - - - 111 (576.127) 0,0%
Costi del personale - - - - (5.751) (5.751) (261.930) 2,2%
Costi per servizi 4.329 - (18.390) - (14.061) (171.560) 8,2%
Costi per godimento beni di terzi 953 - - - - 953 (185.248) (0,5)%
Altri oneri operativi (15) - (6) - - (21) (23.359) 0,1%
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015
Ricavi 2.302 - - - - 2.302 656.985 0,4%
Altri proventi e ricavi operativi 535 16 - - - 551 32.729 1,7%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci (2.358) - - - - (2.358) (290.143) 0,8%
Costi del personale 96 - - - (1.611) (1.515) (125.226) 1,2%
Costi per servizi 2.423 - - (10.606) - (8.183) (84.578) 9,7%
Costi per godimento beni di terzi 355 - - - - 355 (91.262) (0,4)%
Proventi finanziari 3.660 - - - - 3.660 3.682 99,4%
Oneri finanziari (1.973) - - - - (1.973) (48.512) 4,1%

I principali rapporti economici verso parti correlate fanno riferimento a:

  • commissioni su intermediazione di acquisto merce svolta dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Limited verso Gruppo Coin, incluse nella voce "Ricavi";
  • fornitura di merce e materiali di consumo a Gruppo Coin, inclusa nella voce "Ricavi";
  • riaddebiti a Gruppo Coin di costi per servizi centrali informatici, di logistica e di locazione sostenuti dal Gruppo OVS, inclusi nella voce "Costi per servizi";
  • acquisti di merce effettuati verso Gruppo Coin da parte del Gruppo OVS, inclusi nella voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci";
  • prestazioni di servizi relativi all'acquisto di energia elettrica da parte di Centomilacandele S.c.p.a, incluse nella voce "Costi per servizi";
  • e
  • interessi maturati sui rapporti di crediti / debiti finanziari verso Gruppo Coin, inclusi nelle voci "Proventi / oneri finanziari".

I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate e non le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:

(migliaia di Euro) Parti Correlate
Gruppo
Coin S.p.A.
COSI -
Concept of
Style Italy
S.p.A. GCF S.p.A. Centomila
candele
S.c.p.a.
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale flusso
di cassa da
rendiconto
finanziario
Incidenza
sulla voce di
bilancio
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività operativa
9.271 17 (6) (22.257) (2.995) (15.970) 129.708 (12,3)%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di finanziamento
59.650 0 0 - - 59.650 27.745 215,0%
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività operativa
Flusso di cassa generato/(assorbito)
(25.074) 0 0 (11.507) (1.387) (37.968) 130.554 (29,1)%
dall'attività di finanziamento (*) 14.453 0 0 - - 14.453 (57.290) (25,2)%

(*) Il cash-in da conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM è stato interamente allocato alla conferente Gruppo Coin S.p.A., ancorchè 1.881 migliaia di Euro siano riconducibili al cash-in delle società controllate oggetto di conferimento.

Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.

ALTRE INFORMAZIONI

Passività potenziali

Oltre a quanto descritto alla nota 16 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che in data 4 settembre 2015 è stato notificato a Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. un atto di citazione da parte dell'Amministrazione Straordinaria di Bernardi Group S.p.A. con il quale la parte attrice chiede al Tribunale di Roma la revoca dell'atto di trasferimento della cessione perfezionatasi nell'agosto del 2012 di taluni negozi tra Bernardi Group S.p.A. e Gruppo Coin S.p.A. e successivamente conferiti, nel luglio 2014, da Gruppo Coin S.p.A. ad OVS S.p.A.. La parte attrice ha chiesto la revoca del trasferimento dei negozi ceduti a Gruppo Coin S.p.A. e del conferimento degli stessi ad OVS S.p.A. e, in subordine, danni per circa Euro 8.600.000 pari al preteso prezzo dei beni ceduti a Gruppo Coin S.p.A.. L'eventuale passività massima delle società cessionarie, nella denegata ipotesi di soccombenza, non dovrebbe superare l'importo di circa Euro 4.500.000 considerato il debito assunto in sede di cessione da Gruppo Coin S.p.A.. Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. hanno prontamente dato mandato ai loro avvocati di tutelare i loro interessi e si sono costituite in giudizio. Alla prima udienza, svoltasi il 22 gennaio 2016, il Giudice ha assegnato i termini di rito per il deposito delle memorie ex art. 183 c.p.c. e fissato la prossima udienza in data 11 novembre 2016.

Fidejussioni e Garanzie concesse a favore di terzi

Ammontano a 53.190 migliaia di Euro, erano 47.698 migliaia di Euro al 31 gennaio 2015, e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.

Altri impegni

Si segnalano gli impegni per canoni di locazione di punti vendita e depositi da liquidare in relazione alle scadenze contrattualmente previste, con o senza clausola di recesso. Detta clausola nella quasi totalità dei contratti è mediamente pari a un periodo di 12 mesi. L'impegno conseguente è relativo ad una annualità di canone ed ammonta a 165,8 milioni di Euro.

Compensi ad Amministratori e Sindaci

La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e Sindaci per le cariche ricoperte nel Gruppo:

(migliaia di Euro) Amministratori Sindaci
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 625 152
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 288 76

PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO E DEL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO CON IL PATRIMONIO NETTO E IL RISULTATO DI ESERCIZIO CONSOLIDATI

(in migliaia di Euro) Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Bilancio OVS S.p.A. al 31.01.2016 redatto secondo i principi contabili
internazionali (IFRS)
81.838 810.626
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle controllate consolidate
integralmente al netto del valore di carico delle partecipazioni
20.394 7.468
Eliminazione dividendi infragruppo (16.178) 0
Eliminazione risultati infragruppo non realizzati al netto del relativo effetto
fiscale
(37) (248)
Differenza cambio da conversione dei bilanci in valuta estera 0 440
Eliminazione svalutazione intercompany 610 6.770
Bilancio consolidato OVS al 31.01.2016 redatto secondo i principi contabili
internazionali (IFRS)
86.627 825.056

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nell'esercizio 2015 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati del Gruppo per l'esercizio 2015 sono stati influenzati da proventi netti non ricorrenti pari a Euro 9.857 migliaia.

31.01.2016 31.01.2015
Altri ricavi (49) (24)
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 0 9.118
Costi del personale 301 641
Costi per servizi 2.053 3.027
Costi per godimento beni di terzi 1.017 309
Svalutazioni e accantonamenti 0 317
Altri oneri operativi 3.559 880
Oneri finanziari 6.774 16.983
Imposte (23.512) (6.036)
Totale (9.857) 25.215

Gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente:

  • 1.882 migliaia di Euro per consulenze e spese legali relative al processo di IPO, iscritti nella voce "Costi per servizi";
  • 1.017 migliaia di Euro connessi al costo per locazione di negozi chiusi per ristrutturazione, iscritti nella voce "Godimento beni di terzi";
  • 1.736 migliaia di Euro per oneri relativi a costi di marketing e di roadshow sostenuti per il processo di IPO e oneri di riorganizzazione, iscritti nella voce "Altri oneri operativi";
  • 6.774 migliaia di Euro relativi al write-off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni della Società sul MTA. Tale voce è iscritta negli "Oneri finanziari".

Si segnala invece che tra le imposte attive non ricorrenti sono stati rilevati 19.757 migliaia di Euro derivanti dall'adeguamento dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2017.

Fatti successivi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Per una descrizione dei fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO

I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016.

Allegati:

  • n. 1 Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2016,
  • n. 2 Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016,
  • n. 3 Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2015,
  • n. 4 Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2015.

Immobili, impianti e macchinari

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Situazione al Movimenti dell'esercizio
Alienazioni/
Ammortamenti/ Situazione al
31.01.2015 Acquisizioni Dismissioni Svalutazioni 31.01.2016
Migliorie su beni di terzi
costo originario 191.492 12.059 (6.838) 0 196.713
svalutazioni (149) 0 149 0 0
ammortamenti (140.975) 0 5.815 (8.440) (143.600)
netto 50.368 12.059 (874) (8.440) 53.113
Terreni e fabbricati
costo originario 33.563 338 0 0 33.901
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (7.226) 0 0 (708) (7.934)
netto 26.337 338 0 (708) 25.967
Impianti e macchinario
costo originario 262.954 26.186 (10.429) 0 278.711
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (188.216) 0 8.803 (12.426) (191.839)
netto 74.738 26.186 (1.626) (12.426) 86.872
Attrezzature industriali e comm.
costo originario 298.176 22.474 (14.177) 0 306.473
svalutazioni (48) 0 48 0 0
ammortamenti (215.445) 0 12.193 (17.109) (220.361)
netto 82.683 22.474 (1.936) (17.109) 86.112
Altri beni
costo originario 56.813 2.425 (5.193) 0 54.045
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (52.414) 0 4.994 (1.754) (49.174)
netto 4.399 2.425 (199) (1.754) 4.871
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 2.992 2.504 (2.348) 0 3.148
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 2.992 2.504 (2.348) (1) 0 3.148
Totale
costo originario 845.990 65.986 (38.985) 0 872.991
svalutazioni (197) 0 197 0 (3) 0
ammortamenti (604.276) 0 31.805 (40.437) (612.908)
netto 241.517 65.986 (6.983) (2) (40.437) 260.083

(1) Il valore rappresenta per 2.348 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.

(2) Include 3.251 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..

Immobilizzazioni immateriali

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Situazione al Movimenti dell'esercizio
Alienazioni/
Ammortamenti/ Situazione al
31.01.2015 Acquisizioni Dismissioni Svalutazioni 31.01.2016
Diritti di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
costo originario 109.708 8.618 (739) 0 117.587
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (96.593) 0 635 (5.309) (101.267)
netto 13.115 8.618 (104) (5.309) 16.320
Concessioni, licenze e marchi
costo originario 519.593 1.195 (2.394) 0 518.394
svalutazioni (7.240) 0 1.743 (355) (5.852)
ammortamenti (3.821) 0 19 (979) (4.781)
netto 508.532 1.195 (632) (1.334) 507.761
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 808 700 (808) 0 700
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 808 700 (808) (1) 0 700
Altre immobilizzazioni immateriali
costo originario 162.630 176 0 0 162.806
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (35.345) 0 0 (7.830) (43.175)
netto 127.285 176 0 (7.830) 119.631
Totale
costo originario 792.739 10.689 (3.941) 0 799.487
svalutazioni (7.240) 0 1.743 (355) (3) (5.852)
ammortamenti (135.759) 0 654 (14.118) (149.223)
netto 649.740 10.689 (1.544) (2) (14.473) 644.412
Avviamento
costo originario 452.541 0 0 0 452.541
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 452.541 0 0 0 452.541

(1) Il valore rappresenta per 808 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.

(2) Include 32 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..

(3) Include 355 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..

Immobili, impianti e macchinari

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti dell'esercizio
Saldi alla data di Acquisizioni Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
conferimento Dismissioni Svalutazioni 31.01.2015
Migliorie su beni di terzi
costo originario 190.482 2.664 (1.654) 0 191.492
svalutazioni 0 0 0 (149) (149)
ammortamenti (138.186) 0 1.486 (4.275) (140.975)
netto 52.296 2.664 (168) (4.424) 50.368
Terreni e fabbricati
costo originario 33.466 97 0 0 33.563
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (6.869) 0 0 (357) (7.226)
netto 26.597 97 0 (357) 26.337
Impianti e macchinario
costo originario 257.772 7.236 (2.054) 0 262.954
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (184.088) 0 1.809 (5.937) (188.216)
netto 73.684 7.236 (245) (5.937) 74.738
Attrezzature industriali e comm.
costo originario 281.432 21.115 (4.371) 0 298.176
svalutazioni 0 0 0 (48) (48)
ammortamenti (211.424) 0 4.071 (8.092) (215.445)
netto 70.008 21.115 (300) (8.140) 82.683
Altri beni
costo originario 56.498 1.035 (720) 0 56.813
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (51.934) 0 404 (884) (52.414)
netto 4.564 1.035 (316) (884) 4.399
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 4.775 2.098 (3.881) 0 2.992
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 4.775 2.098 (3.881) (1) 0 2.992
Totale
costo originario 824.425 34.245 (12.680) 0 845.990
svalutazioni 0 0 0 (197) (3) (197)
ammortamenti (592.501) 0 7.770 (19.545) (604.276)
netto 231.924 34.245 (4.910) (2) (19.742) 241.517

(1) Il valore rappresenta per 3.881 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.

(2) Include 524 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..

(3) Include 197 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test o di prospettata dismissione dei p.d.v..

Immobilizzazioni immateriali

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Saldi alla data di Movimenti dell'esercizio
Alienazioni/
Ammortamenti/ Situazione al
conferimento Acquisizioni Dismissioni Svalutazioni 31.01.2015
Diritti di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
costo originario 105.528 4.186 (6) 0 109.708
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (93.979) 0 2 (2.616) (96.593)
netto 11.549 4.186 (4) (2.616) 13.115
Concessioni, licenze e marchi
costo originario 522.586 12 (3.005) 0 519.593
svalutazioni (5.244) 0 1.314 (3.310) (7.240)
ammortamenti (3.373) 0 33 (481) (3.821)
netto 513.969 12 (1.658) (3.791) 508.532
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 1.688 484 (1.364) 0 808
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 1.688 484 (1.364) (1) 0 808
Altre immobilizzazioni immateriali
costo originario 162.444 186 0 0 162.630
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (31.447) 0 0 (3.898) (35.345)
netto 130.997 186 0 (3.898) 127.285
Totale
costo originario 792.246 4.868 (4.375) 0 792.739
svalutazioni (5.244) 0 1.314 (3.310) (2) (7.240)
ammortamenti (128.799) 0 35 (6.995) (135.759)
netto 658.203 4.868 (3.026) (10.305) 649.740
Avviamento
costo originario 452.541 0 0 0 452.541
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 452.541 0 0 0 452.541

(1) Il valore rappresenta per 1.364 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.

(2) Include 3.310 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Stefano Beraldo in qualità di Amministratore Delegato e Nicola Perin in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 gennaio 2016.

    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 gennaio 2016 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio consolidato:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Venezia – Mestre, 14/04/2016

Stefano Beraldo Nicola Perin

Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Bilancio separato di OVS S.p.A.

al 31 gennaio 2016

Situazione patrimoniale e finanziaria

(unità di Euro)

di cui parti
ATTIVITA' Note 31.01.2016 correlate 31.01.2015 correlate
Attività correnti
Cassa e banche 1 123.261.225 38.288.592
Crediti commerciali 2 74.555.013 7.778.509 76.315.091 11.369.571
Rimanenze 3 288.304.172 286.072.065
Attività finanziarie 4 16.308.048 118.376.346 81.988.242
Attività per imposte correnti 5 922.632 296.338
Altri crediti 6 33.052.718 35.519.151
Totale attività correnti 536.403.808 7.778.509 554.867.583 93.357.813
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 7 259.004.939 239.839.532
Immobilizzazioni immateriali 8 644.393.706 649.715.725
Avviamento 9 452.540.909 452.540.909
Partecipazioni 10 9.935.988 8.852.503
Attività finanziarie 4 1.988.167 1.110.936
Altri crediti 6 4.906.999 2.537.600
Totale attività non correnti 1.372.770.708 0 1.354.597.205 0
TOTALE ATTIVITA' 1.909.174.516 7.778.509 1.909.464.788 93.357.813
di cui parti di cui parti
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note 31.01.2016 correlate 31.01.2015 correlate
Passività correnti
Passività finanziarie 11 7.064.876 779.936.912 22.338.415
Debiti verso fornitori 12 389.310.687 22.993.484 390.867.608 21.541.787
Passività per imposte correnti 13 23.635.636 23.326.915 16.410.080 11.059.160
Altri debiti 14 100.646.084 2.701.361 88.026.280 863.417
Totale passività correnti 520.657.283 49.021.760 1.275.240.880 55.802.779
Passività non correnti
Passività finanziarie 11 371.600.717 3.606.774
Benefici ai dipendenti 15 40.488.766 44.402.469
Fondi per rischi ed oneri 16 11.179.359 11.985.693
Passività per imposte differite 17 142.846.674 168.916.177
Altri debiti 14 11.775.592 9.396.000
Totale passività non correnti 577.891.108 0 238.307.113 0
TOTALE PASSIVITA' 1.098.548.391 49.021.760 1.513.547.993 55.802.779
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 18 227.000.000 140.000.000
Altre riserve 18 501.788.025 266.453.267
Risultato dell'esercizio 81.838.100 (10.536.472)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 810.626.125 0 395.916.795 0
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.909.174.516 49.021.760 1.909.464.788 55.802.779

Conto economico

(unità di Euro)

di cui non di cui parti di cui non di cui parti
Note 31.01.2016 ricorrenti correlate 31.01.2015 ricorrenti correlate
Ricavi 19 1.314.088.503 7.530.919 651.966.638 3.079.703
Altri proventi e ricavi operativi 20 60.242.889 49.083 480.339 31.987.747 23.992 242.842
Totale Ricavi 1.374.331.392 49.083 8.011.258 683.954.385 23.992 3.322.545
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 21 606.127.366 30.795.896 301.213.733 8.909.186 15.222.568
Costi del personale 22 254.183.103 300.657 5.751.164 121.720.816 641.385 1.514.580
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 23 57.204.682 29.741.609
Altre spese operative
Costi per servizi 24 168.894.488 2.053.617 14.109.671 82.837.519 3.027.304 8.182.813
Costi per godimento di beni di terzi 25 182.397.679 1.017.063 (953.202) 89.637.373 219.014 (354.284)
Svalutazioni e accantonamenti 26 1.800.000 1.500.000
Altri oneri operativi 27 22.569.415 3.559.095 21.204 9.880.183 526.153
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 81.154.659 (6.881.349) (41.713.475) 47.423.152 (13.299.050) (21.243.132)
Proventi finanziari 28 92.909 3.672.125 3.660.290
Oneri finanziari (26.826.067) (6.774.118) (48.443.967) (16.982.800) (1.973.244)
Differenze cambio 20.769.206 (328.669)
Proventi (Oneri) da partecipazioni 18.055.715 (1.837.000)
Risultato dell'esercizio ante imposte 93.246.422 (13.655.467) (41.713.475) 485.641 (30.281.850) (19.556.086)
Imposte 29 (11.408.322) 23.511.964 (11.022.113) 6.036.000
Risultato dell'esercizio 81.838.100 9.856.497 (41.713.475) (10.536.472) (24.245.850) (19.556.086)

Conto economico complessivo

31.01.2016 31.01.2015
Risultato dell'esercizio (A) 81.838 (10.536)
Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti 2.240 (3.706)
- Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali (616) 1.019
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico 1.624 (2.687)
Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
- Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) (26.558) 26.558
- Imposte su voci iscritte a riserva di cash flow hedge 7.303 (7.303)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
a conto economico (19.255) 19.255
Totale altre componenti del risultato complessivo (B) (17.631) 16.568
Totale risultato complessivo dell'esercizio (A) + (B) 64.207 6.032

Rendiconto finanziario

(migliaia di Euro)

Note 31.01.2016 31.01.2015
Attività operativa
Risultato dell'esercizio 81.838 (10.536)
Accantonamento imposte 29 11.408 11.022
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni 23 57.205 29.742
Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni 770 511
Svalutazione partecipazioni 31 828 1.837
Perdite / (proventi) da partecipazioni 28 (18.884) 0
Oneri/(proventi) finanziari netti 28 26.733 44.772
Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute 28 (13.563) 8.564
Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value 28 (7.206) (8.235)
Accantonamento fondi 15-16 0 0
Utilizzo fondi 15-16 (3.465) (2.061)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 135.664 75.616
2-3-5-6-12-13-
Flusso di cassa generato dalla variazione del capitale circolante 14-17 5.224 69.008
Imposte pagate (20.484) 0
Interessi percepiti/(corrisposti) netti (27.836) (14.511)
Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute 12.968 (1.536)
Dividendi incassati 18.884 0
Altre variazioni 1.393 0
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa 125.813 128.577
Attività di investimento
(Investimenti) immobilizzazioni 7-8-9 (68.586) (33.542)
Disinvestimenti immobilizzazioni 7-8-9 1.368 723
(Incremento)/Decremento partecipazioni 10 (1.801) (986)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (69.019) (33.805)
Attività di finanziamento
Variazione netta delle attività e passività finanziarie 4-11 (320.932) (69.065)
Costituzione della società Capogruppo OVS S.p.A. 0 10
Aumento capitale sociale e riserve 349.110 0
Cash-in netto da conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM 0 12.572
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento 28.178 (56.483)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide 84.972 38.289
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 38.289 0
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 123.261 38.289

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio separato.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Riserva da Risultato
Riserva Riserva di utili/ dell'esercizio Totale
Capitale sovrapprezzo cash flow (perdite) Riserva portato a Risultato Patrimonio
sociale azioni hedge attuariali IFRS 2 nuovo dell'esercizio netto
Saldi al 14 maggio 2014 10 - - - - - - 10
Aumento di capitale per
conferimento del Ramo di 139.990 249.885 - - - - - 389.875
Azienda OVS-UPIM
Operazioni con gli azionisti 139.990 249.885 - - - - - 389.875
Risultato dell'esercizio - - - - - - (10.536) (10.536)
Altre componenti del risultato - - 19.255 (2.687) - - - 16.568
complessivo
Totale risultato complessivo - - 19.255 (2.687) - - (10.536) 6.032
dell'esercizio
Saldi al 31 gennaio 2015 140.000 249.885 19.255 (2.687) 0 0 (10.536) 395.917
Saldi al 1 febbraio 2015 140.000 249.885 19.255 (2.687) 0 0 (10.536) 395.917
Destinazione del risultato
dell'esercizio 2014 - - - - - (10.536) 10.536 0
Aumento di capitale sociale e
riserva al netto dei costi di 87.000 262.110 - - - - - 349.110
quotazione
Piano di incentivazione al
management - - - - 1.393 - - 1.393
Operazioni con gli azionisti 87.000 262.110 - - 1.393 (10.536) 10.536 350.503
Risultato dell'esercizio - - - - - - 81.838 81.838
Altre componenti del risultato - - (19.255) 1.624 - - - (17.631)
complessivo
Totale risultato complessivo
dell'esercizio - - (19.255) 1.624 - - 81.838 64.207
Saldi al 31 gennaio 2016 227.000 511.995 0 (1.063) 1.393 (10.536) 81.838 810.627

NOTE ILLUSTRATIVE

INFORMAZIONI GENERALI

OVS S.p.A. (di seguito anche la Società) è una società, costituita in data 14 maggio 2014 e domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.

OVS S.p.A., così come risultante nella sua configurazione attuale, deriva da un processo di riorganizzazione societaria che ha visto lo scorporo di un insieme di attività e passività (il "Ramo di Azienda OVS-UPIM", che congiuntamente alla Società è di seguito definito il "Gruppo OVS") attraverso il conferimento del medesimo ramo di azienda (il "Conferimento") da parte di Gruppo Coin S.p.A. (di seguito "Gruppo Coin") in una società di nuova costituzione da essa interamente controllata (OVS S.p.A.), a fronte di un aumento di capitale in natura sottoscritto da Gruppo Coin, con efficacia dal 31 luglio 2014. In particolare, si ricorda che in data 23 luglio 2014, l'Assemblea Straordinaria della Società ha deliberato l'aumento del capitale sociale per Euro 139.990.000, da Euro 10.000 a Euro 140.000.000 (140.000.000 azioni senza valore nominale) e con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000, da liberarsi mediante il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM da parte del socio unico Gruppo Coin che ha interamente sottoscritto l'aumento di capitale e ne ha data immediata esecuzione, con efficacia del Conferimento a partire dall'ultimo istante del 31 luglio 2014.

Per quanto concerne le modalità del Conferimento, lo stesso si è configurato come un'operazione di "business combination involving entities or business under common control". Tale operazione non è disciplinata dall'IFRS 3, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, si è ritenuto che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione dovesse comunque garantire quanto previsto dallo IAS 8, ovvero la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" doveva riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Il postulato di sostanza economica ha costituito pertanto l'elemento chiave che ha guidato la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione suddetta sono state inoltre considerate anche le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI n. 1 (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite sono pertanto state rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione ovvero, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune. In tal senso, la Società ha rilevato le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio consolidato della società controllante (Gruppo Coin).

Il processo di riorganizzazione societaria sopra descritto è stato realizzato con l'intento ultimo di portare in quotazione la neo-costituita OVS S.p.A.. In tale ambito, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della Società.

Conseguentemente, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie della Società, finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA, con richieste per complessive n. 226.832.292 azioni da parte di n. 5.233 richiedenti e una domanda che ha superato di circa 2 volte il quantitativo di azioni offerte.

Sulla base del Prezzo di Offerta di Euro 4,10 per azione, la capitalizzazione di borsa della Società è stata di circa 930,7 milioni di Euro.

L'inizio delle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario è stato fissato con provvedimento di Borsa Italiana per il giorno lunedì 2 marzo 2015. L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio separato di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 è stato predisposto in base ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board. Per IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli Internazional Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC") che, alla data di chiusura del bilancio separato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.

Il bilancio separato della Società è composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle Note illustrative. Gli importi della Situazione patrimoniale e finanziaria e del Conto economico sono esposti in unità di Euro, mentre quelli del Conto economico complessivo, del Rendiconto finanziario, del Prospetto delle variazioni di patrimonio netto e delle Note illustrative, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.

Il presente bilancio separato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili, nell'ambito delle operazioni previste dallo IAS 1, OVS S.p.A. ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
  • Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario: presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato d'esercizio e di ogni provento ed onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.

Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio separato di OVS S.p.A. mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento degli stessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.

Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.

Il bilancio separato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari derivati.

Si rinvia esplicitamente alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Il bilancio è oggetto di revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Si illustrano di seguito i principi contabili e criteri di valutazione adottati da OVS S.p.A..

Aggregazioni di imprese

La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte della Società viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".

Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.

Avviamento

L'avviamento è iscritto al costo al netto di eventuali perdite di valore accumulate.

L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico quale provento.

L'avviamento non è oggetto di ammortamento, ma viene sottoposto annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività).

Se il valore recuperabile è inferiore al suo valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile. Laddove l'avviamento fosse attribuito ad un'unità generatrice di flussi di cassa che viene parzialmente ceduta/dismessa, l'avviamento associato all'unità ceduta/dismessa viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus/minusvalenza derivante dall'operazione.

Insegne

Le insegne, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Non sono oggetto di ammortamento in quanto a vita utile indefinita, ma sono sottoposte annualmente, e comunque quando si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Dopo la rilevazione iniziale, le insegne sono valutate al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili dalla Società, atti a generare benefici economici futuri ed il cui costo è determinabile in modo attendibile. Tali elementi sono rilevati al costo, al netto degli ammortamenti, calcolati utilizzando il metodo lineare per un periodo corrispondente alla vita utile, e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale. In particolare:

Autorizzazioni amministrative (licenze) – Le autorizzazioni amministrative, derivanti da aggregazioni di imprese, sono iscritte al fair value alla data dell'avvenuta aggregazione in base all'acquisition method. Dopo la rilevazione iniziale, le licenze sono valutate al costo al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'ammortamento è calcolato sulla differenza tra il costo ed il valore residuo al termine della loro vita utile ed è effettuato a quote costanti lungo la loro vita utile che è stata definita pari a 40 anni.

Si rimanda alla nota 8 "Immobilizzazioni immateriali" per la descrizione dei criteri seguiti per la definizione della vita utile e del valore residuo al termine della vita utile.

Software – I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate. L'aliquota di ammortamento utilizzata è pari al 20%.

Altre immobilizzazioni immateriali – Tali attività sono valutate al costo d'acquisto al netto degli ammortamenti calcolati a quote costanti lungo la loro vita utile e delle perdite di valore accumulate. Il valore della rete franchising, iscritto a seguito di aggregazioni di imprese (business combination), è ammortizzato sulla base di una vita utile di 20 anni.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente al fabbricato.

Gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite entra in funzione.

Le quote di ammortamento sono imputate su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all'ultimo mese di utilizzo.

Le aliquote di ammortamento adottate sono le seguenti:

Fabbricati 3-6%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, ecc. 7,5%
Macchinari, apparecchi e attrezzature varie 11,1%
Impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione 25%
Arredamento 11,1%
Impianti di allarme 11,1%
Impianti specifici bar, ristorante, mensa 8%
Attrezzature bar, ristorante, mensa 25%
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12%
Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
Misuratori fiscali 20%
Automezzi e mezzi di trasporto interni 20-25%

I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua dell'immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.

Le attività assunte mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono iscritte fra le attività materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing con contropartita il debito finanziario verso il locatore.

Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluse nei canoni contrattualmente previsti, mentre il valore del bene iscritto tra le immobilizzazioni materiali viene sistematicamente ammortizzato in funzione della vita economico – tecnica del bene stesso.

Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non disponibili per l'uso, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (valore corrente di realizzo) dedotti i costi di vendita e il valore d'uso del bene. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi generati dall'attività.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Ai fini della valutazione della riduzione di valore, le attività sono analizzate partendo dal più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). All'interno della Società sono stati identificati i singoli negozi ad insegna OVS e UPIM come cash generating unit.

Se il valore recuperabile di un'attività è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico.

In presenza di un indicatore di ripristino della perdita di valore, il valore recuperabile dell'attività viene rideterminato e il valore contabile è aumentato fino a tale nuovo valore. L'incremento del valore contabile non può comunque eccedere il valore netto contabile che l'immobilizzazione avrebbe avuto se la perdita di valore non si fosse manifestata.

Le perdite di valore di avviamenti non possono essere ripristinate.

Altre partecipazioni

Le altre partecipazioni, ove esistenti, (diverse da quelle in controllate, collegate e a controllo congiunto) sono incluse fra le attività non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un periodo, rispettivamente, superiore ovvero non superiore a dodici mesi.

Le altre partecipazioni costituenti attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati direttamente agli altri utili/(perdite) complessivi fintantoché esse sono cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento, gli altri utili/(perdite) complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.

Le altre partecipazioni, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie, sono rilevate tra le attività correnti e non correnti sulla base della loro scadenza e delle previsioni riguardo al tempo in cui saranno convertite in attività monetarie. Le attività finanziarie includono le partecipazioni in altre imprese (diverse dalle società controllate, collegate e a controllo congiunto), i derivati, i crediti, nonché le disponibilità e i mezzi equivalenti.

a) Classificazione

La Società suddivide, ai fini della valutazione, le attività finanziarie nelle seguenti categorie: attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico, crediti e finanziamenti, attività finanziarie da mantenere sino alla scadenza ed attività finanziarie disponibili per la vendita. La classificazione dipende dallo scopo per cui un'attività finanziaria è stata acquisita. La classificazione delle attività finanziarie viene effettuata al momento della loro rilevazione iniziale.

i. Attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico

Tale categoria include sia le attività finanziarie possedute per la negoziazione, sia gli strumenti derivati che non possiedono le caratteristiche per l'applicazione dell'hedge accounting.

ii. Crediti e finanziamenti

I crediti ed i finanziamenti sono costituiti da attività finanziarie non derivate con scadenze fisse o determinabili. Essi sono inclusi nelle attività correnti, ad eccezione delle quote scadenti oltre i dodici mesi successivi alla data di bilancio, che vengono classificate nelle attività non correnti.

iii. Attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza

Le attività finanziarie da mantenere fino alla scadenza sono costituite da attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e scadenze fisse che la Società ha intenzione di detenere fino a scadenza. La classificazione nell'attivo corrente o non corrente dipende dalle previsioni di realizzo entro o oltre i 12 mesi successivi alla data di bilancio.

iv. Attività finanziarie disponibili per la vendita

Le attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentano una categoria residuale costituita da strumenti finanziari non derivati o che non sono attribuibili a nessuna delle altre categorie di investimenti finanziari sopra descritte. Tali attività vengono incluse nelle attività non correnti, a meno che si abbia l'intenzione di cedere tali attività nei dodici mesi successivi alla data di bilancio.

b) Rilevazione e misurazione

Le attività finanziarie, indipendentemente dal comparto di classificazione, sono inizialmente contabilizzate al fair value, eventualmente incrementato dei costi accessori di acquisto.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate direttamente a conto economico e le attività finanziarie disponibili per la vendita sono contabilizzate al fair value. Le variazioni nel fair value nel primo caso vengono contabilizzate a conto economico nel periodo in cui si verificano; nel secondo, vengono contabilizzate nel prospetto del conto economico complessivo.

I crediti ed i finanziamenti e le attività finanziarie da mantenere fino a scadenza, successivamente alla rilevazione iniziale, sono contabilizzati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Eventuali perdite di valore sono rilevate a conto economico in contropartita del valore dell'attività stessa. Il valore delle attività precedentemente ridotto per perdite di valore è ripristinato quando vengono meno le circostanze che ne avevano comportato la svalutazione.

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando i diritti a ricevere flussi di cassa associati alle attività finanziarie sono scaduti o sono stati trasferiti a terzi e la Società ha sostanzialmente trasferito anche tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà.

Per il trattamento degli strumenti derivati si rimanda a quanto riportato nel prosieguo al paragrafo dedicato.

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto ed il valore netto di realizzo.

Il costo d'acquisto è determinato con la configurazione del costo medio ponderato per periodo di formazione. Il costo viene, inoltre, incrementato degli oneri accessori direttamente imputabili agli acquisti di merce.

Le merci relative alle collezioni sono svalutate sulla base della loro presunta possibilità di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide includono le disponibilità di cassa e i saldi attivi dei conti correnti bancari non soggetti a vincoli o restrizioni.

Le disponibilità in valuta estera sono valutate sulla base dei tassi di cambio di fine periodo.

Fondo rischi ed oneri

I fondi rischi ed oneri sono stanziati a fronte di obbligazioni correnti, legali o implicite, derivanti da un evento passato nei confronti di terzi per le quali è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera affidabile.

L'ammontare contabilizzato come accantonamento è la miglior stima della spesa richiesta per liquidare completamente l'obbligazione corrente. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono oggetto di informativa nelle Note illustrative, senza rilevare alcun accantonamento.

Benefici ai dipendenti

a) Piani pensionistici

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti".

I programmi a benefici definiti, quali il fondo trattamento di fine rapporto maturato prima dell'entrata in vigore della Finanziaria 2007, sono piani i cui benefici garantiti ai dipendenti vengono erogati in coincidenza alla cessazione del rapporto di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata annualmente da attuari indipendenti.

Il trattamento di fine rapporto e i fondi di quiescenza, determinati applicando una metodologia attuariale, prevedono l'imputazione a conto economico nella voce del costo del lavoro dell'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio, mentre l'onere finanziario figurativo si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono invece rilevati integralmente in un'apposita riserva di patrimonio netto con il riconoscimento immediato a conto economico complessivo nell'esercizio in cui sorgono.

A partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del trattamento di fine rapporto (TFR), tra cui la scelta del lavoratore, da esercitarsi entro il 30 giugno 2007, in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

A seguito di tali modifiche il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) maturato sino alla data di scelta da parte del dipendente (programma a benefici definiti) è stato oggetto di nuovo calcolo attuariale effettuato da attuari indipendenti, che ha escluso la componente relativa agli incrementi salariali futuri.

Le quote di TFR maturate a partire dalla data di scelta da parte del dipendente, e comunque dal 30 giugno 2007, sono considerate come un programma "a contributi definiti" e pertanto il trattamento contabile è assimilato a quello in essere per tutti gli altri versamenti contributivi.

Inoltre, i benefici a dipendenti includono il fondo di trattamento di quiescenza ed obblighi simili. Tale fondo include principalmente le passività ed i diritti maturati dai dipendenti ex Standa in relazione a contratti previdenziali integrativi; la passività relativa a tali programmi a benefici definiti è determinata sulla base di ipotesi attuariali e l'importo iscritto in bilancio è rappresentativo del valore attuale dell'obbligazione della Società.

b) Piani retributivi sottoforma di partecipazione al capitale

La Società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al capitale sotto forma di stock option del tipo "equity-settled". Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni - il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo "Black & Scholes" è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta direttamente a patrimonio netto.

Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.

Alla data di bilancio la Società rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L'impatto della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con contropartita a patrimonio netto.

Al momento dell'esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti e le altre passività finanziarie e/o commerciali sono inizialmente iscritti al fair value, al netto di tutti i costi di transazione sostenuti in relazione all'acquisizione dei finanziamenti. Essi sono successivamente iscritti al costo ammortizzato; l'eventuale differenza tra l'importo incassato (al netto dei costi di transazione) e l'importo complessivo dei rimborsi è registrato a conto economico sulla base della durata del finanziamento, utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse (amortized cost).

I debiti finanziari sono classificati come passività correnti, a meno che la Società non disponga del diritto incondizionato di effettuare il rimborso della passività oltre i dodici mesi successivi la data di bilancio; in questo caso viene classificata come passività corrente solo la quota di debito scadente entro i dodici mesi successivi a tale data.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti derivati sono attività e passività rilevate al fair value.

La Società utilizza strumenti finanziari derivati per la copertura o di rischi di cambio o di rischi di tasso di interesse.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:

• all'inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa;

  • si presume che la copertura sia altamente efficace;
  • l'efficacia può essere attendibilmente misurata;
  • la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

• se i derivati coprono il rischio di variazione del fair value delle attività o passività oggetto di copertura (fair value hedge; es. copertura della variabilità del fair value di attività/passività a tasso fisso), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, le attività o passività oggetto di copertura sono adeguate per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto;

• se i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delle attività o passività oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di attività/passività per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse), le variazioni del fair value dei derivati sono inizialmente rilevate a patrimonio netto e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Ricavi e costi

I ricavi derivanti dalle vendite dei negozi in gestione diretta sono rilevati quando il cliente effettua il pagamento. I ricavi delle vendite di beni sono rilevati nel conto economico al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi al prodotto venduto, normalmente coincidente con la consegna o la spedizione della merce al cliente; quelli per i servizi sono riconosciuti nel periodo nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli eventuali sconti commerciali, abbuoni e premi concessi.

I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio, mentre nel caso di utilità pluriennale la ripartizione dei costi avviene su base sistematica.

Proventi e costi derivanti da contratti di locazione

I proventi e costi derivanti da contratti di locazione operativa sono riconosciuti a quote costanti in base alla durata dei contratti a cui si riferiscono.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sul reddito d'esercizio vengono calcolate mediante l'applicazione delle aliquote vigenti sull'imponibile ragionevolmente stimato, determinato in conformità alle disposizioni tributarie vigenti. Il debito previsto, al netto dei relativi acconti versati e ritenute subite, è rilevato a livello patrimoniale nella voce "Passività per imposte correnti", o nella voce "Attività per imposte correnti" nel caso in cui gli acconti versati e le ritenute subite eccedano il debito previsto.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente accreditate o addebitate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle eventuali perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo in tutto o in parte di tale credito.

Le imposte anticipate e le imposte differite sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno aderito al consolidato fiscale nazionale. I rapporti derivanti dalla partecipazione al consolidato fiscale sono regolati da specifici accordi contrattuali approvati e sottoscritti dalle società aderenti.

Differenze di cambio

La rilevazione delle operazioni in valuta estera avviene al tasso di cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta. Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio con imputazione dell'effetto a conto economico alla voce Differenze cambio.

Dividendi

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea.

Uso di stime

La redazione del bilancio separato in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire dalle stime effettuate. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fondi di ristrutturazione, imposte anticipate, altri fondi rischi e le valutazioni degli strumenti derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali

L'avviamento e le insegne vengono sottoposti annualmente, e quando si verificano eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile, l'attività è svalutata fino al suo valore recuperabile (definito come il maggior valore tra il valore d'uso ed il fair value della stessa). La verifica di conferma di valore richiede l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e provenienti dal mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga identificata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate alle attività immateriali e materiali a vita utile definita quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore nonché le stime per la determinazione della stessa dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dalla Società.

Ammortamenti

Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita. Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati della Società negli esercizi futuri.

Obsolescenza magazzino

La Società sviluppa e vende capi d'abbigliamento che sono soggetti a modifiche nel gusto della clientela e al trend nel mondo della moda. Il fondo svalutazione magazzino riflette pertanto la stima circa le perdite di valore attese sui capi delle collezioni in giacenza, tenendo in considerazione la capacità della Società di vendere i capi d'abbigliamento attraverso differenti canali distributivi.

Accantonamenti per rischi su crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Imposte anticipate

La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.

Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti

Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. Ulteriori dettagli sono forniti alla nota 15.

I costi iscritti nel conto economico relativamente ai piani per incentivazione ai dirigenti (si rimanda a quanto esposto alla nota 22 "Costi del personale") risulta influenzata principalmente dalla stimata tempistica di accadimento dell'evento che genera la maturazione, nonché dalla effettiva possibilità di accadimento dell'evento e dal presumibile valore di riferimento del piano. Pertanto, tale stima dipende da fattori che possono variare nel tempo e da variabili che potrebbero essere difficilmente prevedibili e determinabili dagli amministratori. La variazione di dette componenti può influenzare significativamente le valutazioni effettuate dagli amministratori e pertanto determinare modifiche nelle stime effettuate.

Fondi rischi e oneri

A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti nel bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti per la redazione del bilancio.

Valutazione degli strumenti finanziari derivati

La determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EFFICACI DALL'ESERCIZIO 2015

Di seguito sono indicati i nuovi principi e/o i principi rivisti dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), la cui applicazione è obbligatoria a decorrere dall'esercizio 2015.

Omologato alla data del Data di efficacia prevista
Descrizione presente documento dal principio
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRIC 21 "Levies" Si 17 giugno 2014
Esercizi che iniziano a partire dal
Amendment to IAS 19 regarding defined benefit plans Si 1 febbraio 2015
Esercizi che iniziano a partire dal
Annual improvements cycles 2012 Si 1 febbraio 2015
Esercizi che iniziano a partire dal
Annual improvements cycles 2013 Si 1 gennaio 2015

L'adozione dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni riportati nella tabella soprastante non ha avuto effetti significativi sulla posizione finanziaria o sul risultato della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA'

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:

Omologato alla data del Data di efficacia prevista
Descrizione presente documento dal principio
Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment'
and IAS 38 'Intangible assets' on depreciation and Esercizi che iniziano a partire dal
amortisation No 1 gennaio 2016
Amendment to IFRS 11, 'Joint arrangements' on Esercizi che iniziano a partire dal
acquisition of an interest in a joint operation No 1 gennaio 2016
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRS 14 'Regulatory deferral accounts' No 1 gennaio 2016
IFRS 9 'Financial instruments' − classifica`on and Esercizi che iniziano a partire dal
measurement No 1 gennaio 2018
Esercizi che iniziano a partire dal
IFRS 15 'Revenue from contracts with customers' No 1 gennaio 2018
Amendment to IAS 27, Equity method in Separate Esercizi che iniziano a partire dal
financial statements No 1 gennaio 2016
Amendment to IFRS 10, 'Consolidated financial
statements' and IAS 28, 'Investments in associates and Esercizi che iniziano a partire dal
joint ventures' No 1 gennaio 2016
Amendment to IAS 16 'Property, plant and equipment' Esercizi che iniziano a partire dal
and IAS 41'Agriculture' regarding bearer plants No 1 gennaio 2016
Amendment to IAS 1 'Presentation of financial Esercizi che iniziano a partire dal
statements' on the disclosure initiative No 1 gennaio 2016
Amendment to IFRS 10 and IAS 28 on investment entities Esercizi che iniziano a partire dal
applying the consolidation exception No 1 gennaio 2016
Esercizi che iniziano a partire dal
Annual improvements cycles 2012-2014 No 1 gennaio 2016

Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° febbraio 2015.

OVS S.p.A. sta valutando gli effetti dell'applicazione dei principi sopra indicati che, attualmente, sono ritenuti come non impattanti.

INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti da OVS sono i seguenti:

  • rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse);
  • rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento); e
  • rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale).

Obiettivo di OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.

La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati da OVS sono rappresentati da:

  • finanziamenti a medio-lungo termine, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
  • finanziamenti a breve termine, utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.

Inoltre, OVS ha sottoscritto strumenti finanziari a copertura dei rischi di oscillazione dei tassi di interesse, che hanno influenzato l'onerosità dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine e conseguentemente anche i risultati economici di OVS, nonché strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA.

La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi su OVS.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione di OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Per l'esercizio in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, in quanto tale rischio è mitigato dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di clienti principalmente dislocati in Italia.

Per ridurre il rischio di credito, OVS ottiene garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 gennaio 2016 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a Euro 37,9 milioni di cui Euro 15,1 milioni su crediti scaduti (Euro 27,4 milioni al 31 gennaio 2015 di cui Euro 12,9 milioni su crediti scaduti).

I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a Euro 74,6 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 76,3 milioni al 31 gennaio 2015).

I crediti oggetto di svalutazione ammontano a Euro 7,5 milioni al 31 gennaio 2016 (Euro 9,0 milioni al 31 gennaio 2015).

I crediti scaduti non oggetto di svalutazione, in quanto non si evidenziano criticità in ordine all'incasso, sono pari a Euro 26,8 milioni (Euro 28,4 milioni al 31 gennaio 2015).

Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione dei crediti commerciali al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015 raggruppati per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti:

Al 31 gennaio Scaduto entro 90 Scaduto tra Scaduto oltre
(in milioni di Euro) 2016 A scadere giorni 90 e 180 giorni 180 giorni
Crediti commerciali 82,1 44,0 24,0 2,6 11,5
Fondo svalutazione crediti (7,5) - - - (7,5)
Valore netto 74,6 44,0 24,0 2,6 4,0
Al 31 gennaio Scaduto entro 90 Scaduto tra Scaduto oltre
(in milioni di Euro) 2015 A scadere giorni 90 e 180 giorni 180 giorni
Crediti commerciali 85,3 47,9 23,0 1,9 12,5
Fondo svalutazione crediti (9,0) - - - (9,0)

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività di OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità di OVS sono:

  • le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità di OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno a OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

La tabella che segue analizza le passività finanziarie (compresi i debiti commerciali e gli altri debiti): in particolare tutti i flussi indicati sono flussi di cassa nominali futuri non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale che per la quota in conto interessi. I finanziamenti sono stati inclusi sulla base della scadenza contrattuale in cui avviene

il rimborso.

(in milioni di Euro) Saldo al 31
gennaio 2016
< 1 anno 1-5 anni > 5 anni Totale
Debiti verso fornitori 389,3 384,9 4,4 - 389,3
Debiti verso banche (*) 379,8 4,8 375,0 - 379,8
Altri debiti finanziari 3,4 2,3 1,1 - 3,4
Debiti finanziari vs Società del Gruppo - - - - -
Oneri finanziari verso banche (**) 54,5 13,2 41,3 - 54,5
Totale 827,0 405,2 421,8 - 827,0

(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2016 ma non ancora liquidato.

(**) L'importo è stato calcolato applicando al piano di ammortamento dei finanziamenti la curva forward rilevata al 31.01.2016. Per la linea Revolving, si è ipotizzato un utilizzo medio del 50%. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenza e il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.

Si riporta il medesimo dettaglio al 31 gennaio 2015:

Saldo al 31 < 1 anno 1-5 anni > 5 anni Totale
(in milioni di Euro) gennaio 2015
Debiti verso fornitori 390,9 385,3 5,6 - 390,9
Debiti verso banche (*) 758,6 758,6 - - 758,6
Altri debiti finanziari 6,8 3,2 3,6 - 6,8
Debiti finanziari vs Società del Gruppo 22,3 22,3 - - 22,3
Oneri finanziari verso banche (**) 5,4 4,9 0,5 - 5,4
Totale 1.184,0 1.174,3 9,7 - 1.184,0

(*) L'importo comprende il rateo interessi maturato al 31 gennaio 2015 ma non ancora liquidato.

(**)L'importo è stato calcolato sulla base degli interessi maturati ed effettivamente pagati a partire dal 1° febbraio 2015 fino alla data di estinzione del finanziamento. L'aggregato comprende inoltre il valore nominale degli interessi riferiti ai contratti di leasing fino a scadenzae il valore derivante dai futuri flussi generati per quei contratti derivati che, alla data di bilancio, presentavano un fair value negativo.

Strumenti finanziari derivati

Si riportano nelle seguenti tabelle la composizione degli strumenti finanziari derivati stipulati da OVS:

2015 2014
(in milioni di Euro) Attività Passività Attività Passività
Interest rate swaps - copertura flussi di cassa - - - (1,3)
Contratti a termine - copertura flussi di cassa - - 26,4 -
Contratti a termine - trading 18,3 - 11,1 -
Totale 18,3 - 37,5 (1,3)
Quota corrente:
Interest rate swaps - copertura flussi di cassa - - - (1,3)
Contratti a termine - copertura flussi di cassa - - 26,4 -
Contratti a termine - trading 16,3 - 10,0 -
Totale quota corrente 16,3 - 36,4 (1,3)
Quota non corrente:
Contratti a termine - trading 2,0 - 1,1 -
Totale quota non corrente 2,0 - 1,1 -

Rischio di mercato

Rischio di tasso di interesse

OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari di OVS.

Per fronteggiare questi rischi OVS utilizza strumenti derivati sui tassi, (CAP) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.

Lo strumento finanziario (CAP) in essere al 31 gennaio 2016 fa riferimento ad un contratto sottoscritto nell'agosto 2015 con quattro istituti di credito, in parti uguali, per complessivi 187,5 milioni di Euro pari al 50% dell'importo nozionale della Term B ed avente scadenza 02 settembre 2017.

Come previsto da tale contratto il "Tasso Strike Cap" è pari all'1,00%.

Si riassumono di seguito le caratteristiche principali di tale contratto:

(in migliaia di Euro) Valore
Contratti derivati Data di stipula Data di scadenza nominale
al 31-gen-16
Fair value
al 31-gen-16
CAP 3-ago-15 2-set-17 187.500 7

Sensitivity Analysis

La misurazione dell'esposizione di OVS al rischio di tasso di interesse è stata effettuata mediante un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto derivanti da un'ipotetica variazione dei tassi di mercato che scontano un apprezzamento e deprezzamento pari a 40 bps rispetto alla curva dei tassi forward ipotizzata al 31 gennaio 2016. Tale analisi è basata sull'assunzione di una variazione generale ed istantanea del livello dei tassi di interesse di riferimento.

Escludendo l'impatto dei derivati sui tassi di interesse e del costo ammortizzato sui finanziamenti, i risultati di tale ipotetica, istantanea e sfavorevole (favorevole) variazione del livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile di OVS sono riportati nella tabella di seguito:

Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico
(in milioni di Euro) - 40 bps + 40 bps
Al 31 gennaio 2016 0 1,10

Non si registrano effetti sul patrimonio netto collegati all'unico strumento CAP in essere, non essendo prevista per lo stesso, l'applicazione dell'hedge accounting.

Si riporta lo stesso dato, con riferimento al 31 gennaio 2015:

Effetto variazione sugli oneri finanziari – conto economico
(in milioni di Euro) - 40 bps + 40 bps
Al 31 gennaio 2015 1,6 (1,6)

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali di OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

L'unico rapporto di cambio a cui OVS è significativamente esposta riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del far east e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.

La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. OVS persegue un'attività di copertura anche degli ordini altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui OVS è soggetta.

I contratti a termine vengono utilizzati per assicurarsi contro il rischio che la valuta estera (dollaro USA) si apprezzi. Si riepilogano nella tabella di seguito allegata le principali informazioni relative agli strumenti derivati di copertura su cambio:

Data Nozionale in Nozionale in
(in migliaia di Euro) operazione Scadenza USD Strike price Euro Fair value
dal dal
16/01/2015 01/02/2016 da 1,1029
Al 31 gennaio 2016 al 15/12/2015 al 04/12/2017 539.500 a 1,1860 494.048 18.289

Nel corso dell'esercizio in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura seguite da OVS non sono variate in modo sostanziale. Si segnala solamente che, per tali strumenti, in essere al 31 gennaio 2016, la Società non applica più l'hedge accounting.

Sensitivity Analysis

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa rispetto alla valuta funzionale di OVS. Si riassumono di seguito gli effetti derivanti da un apprezzamento e deprezzamento del dollaro USA rispetto all'Euro del 5%:

Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto
(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2016 18,6 (16,8)

Qui di seguito la stessa analisi riferita al 31 gennaio 2015:

Effetto variazione sul risultato e sul patrimonio netto

(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2015 1,7 (1,6)

L'impatto sugli strumenti finanziari derivati derivanti da un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra l'Euro e il dollaro USA risulta essere riepilogato nella seguente tabella:

Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto

(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2016 - -

Lo stesso dato, al 31 gennaio 2015:

Effetto variazione sulla riserva di cash flow hedge - patrimonio netto
(in milioni di Euro) - 5% + 5%
Al 31 gennaio 2015 12,5 (11,3)

Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

• Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;

• Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;

• Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Gli strumenti finanziari esposti al fair value di OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.

Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato".

I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al valore contabile in quanto si ritiene approssimare il fair value.

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nella situazione patrimoniale e finanziaria di OVS S.p.A. e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7 al 31 gennaio 2016:

Attività /
pa ssività
fina nzia rie
va luta te a l fa ir
va lue rile va te
a c onto
e c onomic o
Fina nzia me nti
e c re diti
De te nute sino
a sc a de nza
Attività
disponibili pe r
la ve ndita
Pa ssività
va luta te a l
c osto
a mmortizza to
Pa ssività
va luta te
se c ondo lo
IAS 17
Tota le
Attività correnti
Cassa e banche - 123.261 - - - - 123.261
Crediti commerciali - 74.555 - - - - 74.555
Attività finanziarie 16.308 - - - - - 16.308
Attività non correnti
Attività finanziarie 1.988 - - - - - 1.988
Passività correnti
Passività finanziarie - - - - 4.920 2.145 7.065
Debiti verso fornitori - - - - 389.311 - 389.311
Passività non correnti
Passività finanziarie - - - - 370.435 1.166 371.601

Si riporta la medesima riconciliazione con riguardo al 31.01.2015:

A t t ivit à /
p assivit à
f inanziarie
valut at e al f air
value rilevat e a
co nt o eco nomico
F inanziament i e
cred it i
Det enut e sino a
scad enza
A t t ivit à
d ispo nib ili p er la
vendit a
Passivit à valut at e
al co st o
ammort izzat o
Passivit à valut at e
seco nd o lo IA S 17
T ot ale
Attività correnti
Cassa e banche - 38.289 - - - - 38.289
Crediti commerciali - 76.315 - - - - 76.315
Attività finanziarie 36.388 81.988 - - - - 118.376
Attività non correnti
Attività finanziarie 1.111 - - - - - 1.111
Passività correnti
Passività finanziarie 1.256 22.338 - - 753.390 2.953 779.937
Debiti verso fornitori - - - - 390.868 - 390.868
Passività non correnti
Passività finanziarie - - - - 163 3.444 3.607

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
1 Cassa e banche 123.261.225 38.288.592 84.972.633

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide alla data di chiusura dell'esercizio ed è così dettagliato (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
1) Depositi bancari e postali 116.477 32.290 84.187
2) Assegni 0 449 (449)
3) Denaro e altri valori in cassa 6.784 5.550 1.234
Totale 123.261 38.289 84.972

Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.

Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento (descritto alla successiva nota 11), al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno conti correnti ordinari per un importo di 47.128 migliaia di Euro e conti correnti in valuta per un importo di USD 10.963 migliaia, corrispondenti a Euro 10.087 migliaia, il cui saldo di bilancio risulta comunque nelle piene disponibilità della Società.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
2 Crediti commerciali 74.555.013 76.315.091 (1.760.078)

Il dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Crediti commerciali
Crediti per vendite al dettaglio 572 613 (41)
Crediti per vendite all'ingrosso 64.055 55.328 8.727
Crediti per prestazioni di servizi 3.366 9.037 (5.671)
Crediti in contenzioso 6.261 6.085 176
Crediti commerciali verso parti correlate 7.779 14.274 (6.495)
Subtotale 82.033 85.337 (3.304)
(Fondo svalutazione crediti) (7.478) (9.022) 1.544
Totale 74.555 76.315 (1.760)

I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita agli affiliati.

I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.

I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.

Le svalutazioni riguardano crediti, nei confronti di affiliati o di partner commerciali, per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, o per contestazioni, o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.

I crediti verso parti correlate sono così dettagliati (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Gruppo Coin S.p.A. 1.847 5.754 (3.907)
C.O.S.I. S.p.A. 717 40 677
GCF S.p.A. 24 2 22
Excelsior Verona S.r.l. 33 2 31
Gruppo Coin International S.A. 1 0 1
OVS Department Stores d.o.o. 1.359 1.361 (2)
OVS Maloprodaja d.o.o. 2.316 2.500 (184)
OVS Bulgaria EOOD 1.454 1.656 (202)
Primavera Sas 0 2.905 (2.905)
Ovs Hong Kong Sourcing Limited 28 54 (26)
Totale 7.779 14.274 (6.495)

I crediti verso la controllante Gruppo Coin S.p.A. si riferiscono a cessioni di merce e prestazioni di servizi, prevalentemente consulenze attinenti al prodotto e servizi forniti dalla Direzione Information Technology, oltre agli addebiti riguardanti il costo degli spazi di sede occupati dalla controllante.

I crediti verso le altre società riguardano principalmente cessioni di merce effettuate da OVS S.p.A.. Si segnala che i crediti verso Primavera Sas sono stati stralciati per l'intero importo.

Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti commerciali (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising) per un importo pari a Euro 70,4 milioni.

Il fondo svalutazione crediti ammonta a 7.478 migliaia di Euro; al 31 gennaio 2016, il fondo è stato utilizzato per 3.344 migliaia di Euro, mentre l'accantonamento è pari a 1.800 migliaia di Euro.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2015 9.022
Accantonamenti del periodo 1.800
Utilizzi del periodo (3.344)
Saldo al 31 gennaio 2016 7.478

La movimentazione del fondo svalutazione crediti nell'esercizio precedente è la seguente:

(migliaia di Euro)
Saldo alla data di conferimento 9.577
Accantonamenti del periodo 1.500
Utilizzi del periodo (2.055)
Saldo al 31 gennaio 2015 9.022

L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utilizzi del periodo sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dalla Società, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
3 Rimanenze 288.304.172 286.072.065 2.232.107

Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Merci 313.466 307.252
Magazzino lordo 313.466 307.252
Fondo deprezzamento (15.261) (13.122)
Fondo differenze inventariali (9.901) (8.058)
Totale fondo svalutazione magazzino (25.162) (21.180)
Totale 288.304 286.072

Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla data di bilancio. Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura dell'esercizio.

Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che la Società effettua l'inventario fisico nel mese di giugno di ogni anno. Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per il periodo chiuso al 31 gennaio 2016:

Fondo
Fondo deprez differenze
(migliaia di Euro) zamento inventariali Totale
Saldo al 31 gennaio 2015 13.122 8.058 21.180
Accantonamento 13.678 19.249 32.927
Utilizzo (11.539) (17.406) (28.945)
Saldo al 31 gennaio 2016 15.261 9.901 25.162

La movimentazione dei medesimi fondi nel periodo precedente è la seguente:

Fondo
Fondo deprez differenze
(migliaia di Euro) zamento inventariali Totale
Saldo alla data di conferimento 7.234 981 8.215
Accantonamento 10.872 9.621 20.493
Utilizzo (4.984) (2.544) (7.528)
Saldo al 31 gennaio 2015 13.122 8.058 21.180
31.01.2016 31.01.2015 variazione
4 Attività finanziarie correnti 16.308.048 118.376.346 (102.068.298)
4 Attività finanziarie non correnti 1.988.167 1.110.936 877.231

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 16.308 36.388
Crediti verso controllante da conguaglio per Conferimento 0 81.988
Totale attività finanziarie correnti 16.308 118.376
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 1.988 1.111
Totale attività finanziarie non correnti 1.988 1.111
Totale 18.296 119.487

Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati a copertura degli acquisti di merce in valuta diversa dall'Euro.

Relazione finanziaria annuale 2015 pag. 143 L'importo relativo al "Credito verso controllante da conguaglio per Conferimento" dello scorso esercizio si riferiva al credito verso la conferente Gruppo Coin, emerso dalle differenze nelle poste patrimoniali tra la data di riferimento della situazione di Conferimento (31 gennaio 2014) e la data di efficacia dello stesso (31 luglio 2014). Il credito da conguaglio è stato regolato, per 22,3 milioni di Euro, in data 12 febbraio 2015, mediante compensazione con i debiti finanziari di OVS S.p.A. verso Gruppo Coin, e per la restante somma in data 2 marzo 2015, primo giorno dell'inizio delle negoziazioni delle azioni di OVS sul MTA, mediante utilizzo di parte dei proventi del collocamento delle azioni di OVS di titolarità di Gruppo Coin e proposte in offerta secondaria. Sull'importo di 79,8 milioni di Euro sono stati calcolati interessi, a tassi di mercato, per totali 2,2 milioni di Euro, regolati sempre in data 2 marzo 2015.

L'importo delle Attività finanziarie non correnti si riferisce esclusivamente ai valori di mercato di strumenti finanziari derivati.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
5 Attività per imposte correnti 922.632 296.338 626.294

Trattasi principalmente di crediti per ritenute su commissioni (916 migliaia di Euro) e altri crediti verso erario e per imposte trattenute alla fonte. Si ricorda che OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale la cui consolidante è rappresentata dalla società Gruppo Coin S.p.A.. A seguito dell'opzione sono stati formalizzati appositi accordi tra le società indicate che regolamentano i relativi comportamenti e che prevedono il trasferimento dei debiti /crediti Ires.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
6 Altri crediti correnti 33.052.718 35.519.151 (2.466.433)
6 Altri crediti non correnti 4.906.999 2.537.600 2.369.399

Gli Altri crediti sono così analizzabili (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Crediti altri 1.043 1.541 (498)
Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri 292 2.597 (2.305)
Crediti verso personale 1.432 649 783
Ratei/risconti attivi - locazioni e spese condominiali 22.460 20.744 1.716
Ratei/risconti attivi - assicurazioni 3.083 3.047 36
Ratei/risconti attivi - interessi su depositi cauzionali 25 20 5
Ratei/risconti attivi - altri 4.718 6.921 (2.203)
Totale crediti correnti 33.053 35.519 (2.466)
Crediti verso erario 1.069 0 1.069
Depositi cauzionali 2.784 2.499 285
Partecipazioni minori 20 20 0
Crediti altri 1.034 19 1.015
Totale crediti non correnti 4.907 2.538 2.369

La voce "Crediti altri correnti" è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 262 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d'azienda per 210 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.

I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni

subiti nel 2015 per incendi nei negozi di Genova (90 migliaia di Euro) e di Nettuno (Roma) (41 migliaia di Euro) e dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (56 migliaia di Euro).

La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include, prevalentemente, i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 1.897 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (353 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito a medio – lungo termine di tipo revolving e per l'ottenimento delle linee di credito meglio descritte al paragrafo successivo "Passività finanziarie".

La stessa voce include ratei attivi (337 migliaia di Euro) relativi a ricavi verso partners per royalties e commissioni e per recupero spese verso sublocatari presenti nei punti vendita; l'importo residuale si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.

Si segnala inoltre che a garanzia del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano ceduti a mezzo garanzia crediti assicurativi per un importo pari a Euro 0,3 milioni.

Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.

La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.

La voce "Crediti altri non correnti" include crediti verso affiliati con scadenza superiore ai 12 mesi per 90 migliaia di Euro e la quota a medio-lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 944 migliaia di Euro.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
7 Immobili, impianti e macchinari 259.004.939 239.839.532 19.165.407

Nell'allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nell'esercizio ed i saldi finali.

Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:

  • gli impianti e arredi di vendita per 33.976 migliaia di Euro;
  • corpi illuminanti ad alta efficienza energetica per 1.515 migliaia di Euro;
  • potenziamento del principale deposito logistico finalizzato a migliorare l'efficienza distributiva per 12.555 migliaia di Euro;
  • interventi di ristrutturazione e migliorie effettuati nei negozi per 12.025 migliaia di Euro.

In ottemperanza a quanto previsto dallo IAS 36, per i business che presentano indicatori di perdite di valore, OVS ha effettuato una valutazione della recuperabilità delle relative attività, utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati.

Sulla base dell'analisi svolta non sono emerse perdite di valore nell'esercizio.

Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risulta costituito un privilegio speciale sui beni mobili per un importo pari a Euro 164,0 milioni.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
8 Immobilizzazioni immateriali 644.393.706 649.715.725 (5.322.019)

Nell'allegato n. 2 alla presente nota integrativa viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.

Le immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon.

Al 31 gennaio 2016 esse includono:

  • Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Insegna UPIM pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Rete franchising OVS pari a 85,1 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Rete franchising UPIM pari a 33,8 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 93,1 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita UPIM pari a 17,6 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita ex-Bernardi pari a 4,4 milioni di Euro ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi).

Le insegne attribuite alla Società sono considerate a vita utile indefinita.

Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per OVS S.p.A.

La valutazione della recuperabilità del valore di tali insegne è stata effettuata utilizzando il metodo dei flussi finanziari attualizzati relativi alle CGU cui dette insegne sono allocate. In merito agli esiti delle analisi condotte si rinvia al successivo paragrafo "Attività di impairment test".

Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni. Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno della Società.

Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti da OVS S.p.A., che è solita rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile a OVS S.p.A.

Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.

Si segnala inoltre che ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, al 31 gennaio 2016 risultano costituiti in pegno marchi del Gruppo OVS per un importo pari a Euro 390,8 milioni.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
9 Avviamento 452.540.909 452.540.909 0

L'avviamento allocato ad OVS S.p.A. è relativo principalmente all'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 per Euro 451.778 migliaia.

Si precisa che l'avviamento è stato sottoposto a test di impairment le cui risultanze sono rappresentate nel successivo paragrafo "Attività di impairment test".

Attività di impairment test

Come previsto dallo IAS 36 la Società provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash-generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.

a) CGU OVS

Il test di impairment è stato svolto confrontando il valore di carico ("carrying amount") della unità generatrice di cassa (CGU) con il valore d'uso ("value in use" o "VIU") della stessa. Si precisa che il carrying amount della CGU OVS include l'avviamento, interamente allocato alla stessa e pari a 452,5 milioni di Euro, e l'insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, entrambi a vita utile indefinita.

Le cash generating unit identificate dal management coincidono con i settori operativi OVS e UPIM all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela.

La stima del valore d'uso del settore operativo OVS ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU OVS, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:

  • i flussi di cassa attesi del settore operativo OVS sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU OVS sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
  • i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 43,6 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
  • il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.

Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU OVS al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 1.878,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 1.878,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU OVS, pari a Euro 968,6 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.

b) CGU UPIM

Pur non essendo allocato alcun valore ad avviamento per la CGU UPIM, la Società ha effettuato un test di impairment sulla stessa, in considerazione del fatto che essa include comunque un valore allocato all'insegna, pari a Euro 13,3 milioni, a vita utile indefinita.

La stima del valore d'uso del settore operativo UPIM ai fini dell'impairment test si è basata sull'attualizzazione dei dati previsionali della CGU UPIM, determinati sulla base delle seguenti ipotesi:

  • i flussi di cassa attesi del settore operativo UPIM sono stati estrapolati dal business plan per il periodo di 3 anni dal 2016 al 2018, elaborato dal management. I flussi di cassa previsionali della CGU UPIM sono stati determinati considerando i livelli di crescita del fatturato e dell'EBITDA basati sia sulle performance economico-reddituali passate che sulle aspettative future;
  • i flussi di cassa futuri attesi, normalizzati da utilizzare per il terminal value, sono stati costruiti applicando un tasso di crescita "g" dell'EBITDA costante del 1% annuo applicato all'EBITDA dell'ultimo anno di Piano. Gli investimenti annui sono stati stimati in maniera costante sul valore dell'ultimo anno di Piano (pari a Euro 15,4 milioni), importo che si ritiene rappresentativo degli investimenti normalizzati necessari al mantenimento delle immobilizzazioni in essere. Si rileva, inoltre, che è stata considerata pari a zero la variazione del capitale circolante netto in quanto si è ritenuto ragionevole, alla luce delle specificità del business in cui la CGU opera, ipotizzare nel lungo termine un bilanciamento tra i) crediti e debiti commerciali e ii) magazzino.
  • il tasso di attualizzazione (WACC) utilizzato nella stima del valore attuale dei flussi di cassa è pari al 7,0% ed è stato determinato sulla base delle seguenti assunzioni: i) il risk-free rate adottato è pari alla media a 1 mese (rispetto al 31 gennaio 2015) dei rendimenti sui titoli di stato (BTP) a scadenza decennale emessi dal governo italiano; ii) l'equity risk premium adottato è pari al 5,5%, tasso medio in linea sia con i risultati delle analisi di lungo periodo relative ai paesi industrializzati sia con la prassi professionale; iii) il coefficiente beta è stato stimato sulla base di un panel di società comparabili quotate operanti nel settore dell'abbigliamento retail; iv) il costo del debito di natura finanziaria, pari al 4,1% è stato stimato in misura pari alla media a 1 mese del tasso EurIRS a 10 anni, maggiorato di uno spread di 300bps; e v) è stato adottato un debt/equity ratio calcolato sulla base del dato medio espresso da un panel di società comparabili.

Sulla base delle considerazioni illustrate in precedenza, il VIU della CGU UPIM al 31 gennaio 2016 risulta pari a Euro 119,1 milioni. Dal confronto tra VIU, pari a Euro 119,1 milioni, e carrying amount (capitale investito netto) della CGU UPIM, pari a Euro 78,2 milioni, risulta che il valore d'uso della CGU è superiore al suo valore contabile, pertanto non sono emerse perdite di valore da contabilizzare.

Impairment test autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita

Le autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS e UPIM che presentano indicatori di perdite di valore sono state sottoposte ad impairment test procedendo alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita.

Le principali assunzioni utilizzate nella determinazione del valore in uso sono relative al tasso di attualizzazione e al tasso di crescita. In particolare il tasso di sconto post imposte (WACC) utilizzato è pari al 7,0% e non è stato previsto alcun tasso di crescita per il periodo successivo al budget 2016.

Sulla base dell'analisi svolta, nell'esercizio in corso sono state oggetto di svalutazione le autorizzazioni amministrative relative a 1 punto vendita del settore OVS, 5 punti vendita del segmento UPIM e al ripristino di svalutazioni di precedenti esercizi relative a 2 punti vendita OVS e a 1 punto vendita UPIM per un ammontare complessivo netto pari a 555 migliaia di Euro.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
10 Partecipazioni 9.935.988 8.852.503 1.083.485

Nell'allegato n. 6 si riporta il dettaglio e la movimentazione delle partecipazioni in imprese controllate e collegate intervenuti nell'esercizio.

Le principali informazioni relative alle partecipazioni in imprese controllate e collegate in essere al 31 gennaio 2016 sono riportate nell'allegato n. 7.

A seguito delle perdite in corso di maturazione dalla controllata OVS Department Stores d.o.o. (Serbia), OVS S.p.A. ha effettuato un versamento per 301 migliaia di Euro; la Società ha inoltre effettuato un versamento per 1.500 migliaia di Euro a favore di OVS Maloprodaja d.o.o. (Croazia) a copertura perdite dell'esercizio precedente.

Inoltre, nell'ambito della valutazione di recuperabilità degli investimenti, la Società ha proceduto a svalutare parzialmente la partecipazione in OVS Department Stores d.o.o. (Serbia) per un importo pari a 394 migliaia di Euro e in OVS Maloprodaja d.o.o. (Croazia) per 324 migliaia di Euro. Per completezza dell'informativa relativa alla valutazione delle partecipazioni, si rinvia anche a quanto esposto nel commento della voce "Fondi per rischi e oneri" – nota 16.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
11 Passività finanziarie correnti 7.064.876 779.936.912 (772.872.036)
11 Passività finanziarie non correnti 371.600.717 3.606.774 367.993.943

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Debiti bancari correnti 0 79.595
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 4.812 673.556
Altri debiti finanziari correnti 2.253 26.786
Passività finanziarie correnti 7.065 779.937
Debiti bancari non correnti 370.380 0
Altri debiti finanziari non correnti 1.221 3.607
Passività finanziarie non correnti 371.601 3.607

Debiti bancari correnti, non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente

I debiti bancari correnti e non correnti della Società al 31 gennaio 2016 sono di seguito illustrati:

(migliaia di Euro) Scadenza Tasso di interesse Al 31 gennaio 2016
di cui quota
di cui quota
Totale non corrente
corrente
Facility B 2020 Euribor + 3,00% 375.000 375.000 -
Debito per oneri finanziari 4.812 - 4.812
Oneri accessori ai finanziamenti (4.620) (4.620) -
Debiti bancari non correnti 375.192 370.380 4.812

Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 gennaio 2016, sono riferite al contratto di finanziamento sottoscritto in data 23 gennaio 2015 ed erogato in data 2 marzo 2015 (il Nuovo Contratto di Finanziamento), per complessivi Euro 475.000.000 che prevede la concessione di una linea di credito a medio-lungo termine pari ad Euro 375.000.000, la quale, unitamente ai proventi derivanti dall'aumento di capitale a servizio dell'Offerta Globale, è stata finalizzata al rimborso dell'indebitamento preesistente dell'Emittente e al pagamento dei costi connessi al processo di quotazione (il "Finanziamento Senior"), ed una linea di credito revolving pari ad Euro 100.000.000 utilizzabile in differenti valute (la "Linea Revolving"). L'erogazione del Finanziamento Senior è avvenuta in contestualità con l'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA. Alla data di inizio delle negoziazioni delle azioni sul MTA, la Società ha quindi rimborsato integralmente il precedente contratto di finanziamento (che, pertanto, ha cessato di avere efficacia).

Il tasso di interesse applicabile, sia per il Finanziamento Senior sia per la Linea Revolving, è pari alla somma tra (i) il margine pari al 3% annuo (il "Margine") e (ii) il parametro EURIBOR o, in caso di utilizzi in valute diverse dall'Euro, il parametro LIBOR (l'"Interesse"). L'Interesse sarà calcolato su base trimestrale o semestrale per il Finanziamento Senior, e su base mensile o trimestrale o semestrale per la Linea Revolving (salvo diverso accordo tra le parti).

Il Margine può essere oggetto di riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt) ed EBITDA (come contrattualmente specificato), calcolato sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato (soggetto a revisione) alla data del 31 gennaio e della relazione semestrale consolidata (non soggetta a revisione) alla data del 31 luglio, redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che:

  • qualora tale rapporto sia pari o superiore a 3,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,50%;
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine applicabile sarà del 3,00%;
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,50%; e
  • qualora tale rapporto sia inferiore a 1,50:1, il Margine applicabile sarà del 2,00%.

Al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. Il Margine verrà quindi portato al 2,5% a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla data di ricezione del Compliance Certificate da parte della Banca Agente e previsto entro il 31 maggio 2016.

La data di scadenza finale del Nuovo Contratto di Finanziamento, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle linee di credito, è fissata al 5° anniversario dal giorno di erogazione iniziale del Finanziamento Senior.

Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede l'obbligo di rimborso anticipato integrale al ricorrere di alcune determinate ipotesi, quali, inter alia:

  • l'impossibilità per le banche finanziatrici di mantenere in essere gli impegni previsti dal Nuovo Contratto di Finanziamento per sopravvenuta illegalità; e
  • mutamento del controllo dell'Emittente, inteso come l'ottenimento da parte di un soggetto (o di una pluralità di soggetti che agiscano in concerto) (i) di una percentuale dei diritti di voto, direttamente o indirettamente, tale da generare l'obbligo di OPA sulle azioni dell'Emittente e/o (ii) del potere di nominare o rimuovere tutti, o la maggioranza, degli amministratori dell'Emittente.

Il Nuovo Contratto di Finanziamento prevede che, a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni, siano costituite, in favore del pool di banche, le seguenti garanzie sui propri beni mobili, finanziamenti infragruppo, brevetti, conti correnti e crediti commerciali ed assicurativi, i cui termini e condizioni sono in linea con quelli precedentemente previsti dalle similari garanzie che assistevano il Vecchio Contratto di Finanziamento ed in particolare:

    1. la cessione a titolo di garanzia dei crediti derivanti da ogni finanziamento infragruppo nel quale OVS S.p.A. è parte finanziatrice;
    1. la cessione a titolo di garanzia di crediti commerciali e assicurativi (rappresentati prevalentemente da crediti per la fornitura di prodotti agli affiliati in franchising e crediti assicurativi);
    1. un privilegio speciale è stato costituito su alcuni beni aziendali (principalmente arredamenti e attrezzature connesse all'attività svolta da OVS) nella titolarità del Gruppo;
    1. un pegno sul 100% delle azioni di OVS Hong Kong Sourcing Limited (già Oriental Buying Services Limited) detenute da OVS S.p.A.;
    1. un pegno sul 100% delle azioni delle altre controllate da OVS S.p.A. che dovessero rientrare in futuro nella definizione di Material Company ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, dovendosi intendere per Material Company ogni nuova società che dovesse essere in futuro controllata da OVS S.p.A. e che sia rilevante, ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento, in funzione dei ricavi da essa generati in rapporto all'Ebitda di Gruppo;
    1. un pegno su taluni marchi di titolarità di OVS S.p.A (in particolare sui marchi OVS e UPIM);
    1. un pegno su taluni conti correnti di titolarità di OVS S.p.A..

OVS S.p.A. si impegna a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità di OVS S.p.A. o di eventuali garanti, di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Nuovo Contratto di Finanziamento.

Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che OVS S.p.A. si impegna a rispettare è il c.d. leverage, ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 luglio 2015, dovrà essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun periodo di 12 mesi che termini in una data di rilevazione (ossia il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS, eccezion fatta per i test di luglio 2015 e gennaio 2016 nei quali la media dell'indebitamento finanziario sarà calcolata sul valore finale di ciascun mese effettivamente trascorso dalla data di erogazione. Come indicato in precedenza, al 31 gennaio 2016 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed Ebitda ha il valore di 1,87. L'obbligo risulta quindi pienamente adempiuto.

Il Nuovo Contratto di Finanziamento è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.

L'eventuale violazione nel rispetto dei covenant contrattuali è un evento di default che la Società ha la facoltà di sanare entro 15 giorni lavorativi dalla scadenza dell'obbligo di invio del compliance certificate relativo al periodo oggetto del calcolo. Il default può però essere evitato tramite un intervento degli azionisti tale che il nuovo calcolo del covenant alla data di riferimento possa rispettare i limiti contrattuali se l'intervento dei soci viene effettuato prima di tale data. L'intervento degli azionisti può avere la forma, ad esempio, di finanziamento subordinato o di nuova emissione di azioni OVS.

Nel caso il default non sia sanato, Unicredit come Banca Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo) di chiedere il pagamento anticipato del finanziamento anche esercitando l'attivazione delle garanzie concesse.

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Indebitamento finanziario netto
A. Cassa 123.261 38.289
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 123.261 38.289
E. Crediti finanziari correnti 16.308 118.376
F. Debiti bancari correnti (4.811) (753.151)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente - -
H. Altri debiti finanziari correnti (2.253) (26.786)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (7.064) (779.937)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) 132.505 (623.272)
K. Debiti bancari non correnti (370.380) -
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (1.221) (3.607)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) (371.601) (3.607)
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (239.096) (626.879)
Crediti finanziari non correnti 1.988 1.111
Posizione finanziaria netta (237.108) (625.768)

Altri debiti finanziari correnti e non correnti

Si riassume nella seguente tabella la composizione degli altri debiti finanziari correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Interest rate swap - 1.256
Debiti per leasing finanziari 2.145 2.953
Debito finanziario verso controllante - 22.338
Debiti verso società di factoring - 130
Altri finanziamenti e debiti finanziari minori 108 109
Altri debiti finanziari correnti 2.253 26.786
Interest rate swap - -
Debiti per leasing finanziari 1.166 3.444
Altri finanziamenti e debiti finanziari minori 55 163
Altri debiti finanziari non correnti 1.221 3.607

La voce "Debito finanziario verso controllante" esposta al 31.01.2015 si riferiva a debiti netti verso Gruppo Coin S.p.A. (22,3 milioni di Euro) per gestione di pagamenti effettuati per conto di OVS S.p.A. nel periodo successivo al Conferimento. Tale debito finanziario, gravato di interessi a tassi di mercato, è stato liquidato in data 12 febbraio 2015.

La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing finanziari è di seguito esposta (migliaia di Euro):

Pagamenti minimi dovuti per
locazione finanziaria
Quota capitale
31-gen-16 31-gen-15 31-gen-16 31-gen-15
Entro 1 anno 2.371 3.406 2.145 2.953
Da 1 a 5 anni 1.500 3.872 1.166 3.444
Oltre 5 anni 0 0 0 0
Totale 3.871 7.278 3.311 6.397

La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti alla società di locazione finanziaria ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente (migliaia di Euro):

31-gen-16 31-gen-15
Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria 3.871 7.278
(Oneri finanziari futuri) (560) (881)
Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria 3.311 6.397

OVS S.p.A. ha acquisito in locazione finanziaria arredi e macchinari. La durata media ponderata dei contratti di locazione finanziaria è di circa 8 anni.

I tassi di interesse sono fissati alla data di stipulazione dei contratti e sono indicizzati al tasso Euribor a tre mesi. Tutti i contratti di leasing sono rimborsabili attraverso un piano a rate costanti e contrattualmente non è prevista alcuna rimodulazione del piano originario.

Tutti i contratti sono denominati nella valuta di conto (Euro).

I debiti verso società di locazione finanziaria sono garantiti al locatore tramite i diritti sui beni in locazione.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
12 Debiti verso fornitori 389.310.687 390.867.608 (1.556.921)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori" al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015 variazione
Debiti verso fornitori terzi 366.318 369.326 (3.008)
Debiti verso parti correlate 22.993 21.542 1.451
Debiti verso fornitori 389.311 390.868 (1.557)

Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte della Società, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.

Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 170.276 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 149.998 migliaia di USD, già al netto di 15 migliaia di USD a titolo di anticipi.

Si segnala inoltre che alle suddette date non risultano in bilancio debiti con durata residua superiore a cinque anni.

Il saldo include inoltre debiti verso società correlate per totali 22.993 migliaia di Euro così dettagliati (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Gruppo Coin S.p.A. 142 2.246 (2.104)
C.O.S.I. S.p.A. 0 24 (24)
GCF S.p.A. 0 2 (2)
OVS Hong Kong Sourcing Limited 21.191 17.837 3.354
Centomilacandele S.c.p.A. 1.660 1.433 227
Totale 22.993 21.542 1.451

I debiti verso la controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd si riferiscono alla pluralità di servizi prestati ad OVS e finalizzati all'acquisto e importazione di merce dal far east, mentre i debiti verso Gruppo Coin sono principalmente attribuibili ad acquisti di merce ed a prestazioni di servizi.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
13 Passività per imposte correnti 23.635.636 16.410.080 7.225.556

L'importo evidenziato rappresenta il debito per Ires e per Irap calcolato sul reddito maturato al 31 gennaio 2016.

Si ricorda che OVS S.p.A., Gruppo Coin S.p.A. e COSI S.p.A. hanno esercitato l'opzione per l'adesione al consolidato fiscale la cui consolidante è rappresentata dalla società Gruppo Coin S.p.A..

A seguito dell'opzione sono stati formalizzati appositi accordi tra le società indicate che regolamentano i relativi comportamenti e che prevedono il trasferimento dei debiti /crediti Ires.

OVS S.p.A., in base a quanto previsto nel regolamento citato, trasferirà alla consolidante l'Ires dovuta, per un importo pari a 23,3 milioni di Euro.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
14 Altri debiti correnti 100.646.084 88.026.280 12.619.804
14 Altri debiti non correnti 11.775.592 9.396.000 2.379.592

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 gennaio 2016 e al 31 gennaio 2015 (migliaia di Euro):

31.01.2016 31.01.2015 variazione
Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi
contributi 7.755 6.883 872
Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari,
incentivi e relativi contributi 18.677 15.927 2.750
Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti 384 434 (50)
Debiti altri 5.786 4.987 799
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 6.482 6.054 428
Debiti tributari per iva 36.819 34.635 2.184
Debiti tributari altri 2.900 2.675 225
Debiti altri - verso clienti 102 70 32
Ratei / Risconti passivi canone locazione e leasing 7.539 6.639 900
Ratei / Risconti passivi utenze 2.610 2.231 379
Ratei / Risconti passivi assicurazioni 94 50 44
Ratei / Risconti passivi altri 11.498 7.441 4.057
Totale debiti correnti 100.646 88.026 12.620
Linearizzazione canoni di affitto 10.237 8.556 1.681
Ratei / Risconti passivi altri 1.539 840 699
Totale debiti non correnti 11.776 9.396 2.380

I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 gennaio 2016.

I "Debiti altri" si riferiscono principalmente ad anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 3.349 migliaia di Euro, a debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 1.986 migliaia di Euro e a debiti verso un fornitore ex Upim S.r.l., con il quale si è instaurato un contenzioso per 340 migliaia di Euro.

Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.

Alla data di chiusura di bilancio OVS S.p.A. presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio ed all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.

La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.

Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 3.789 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 984 migliaia di Euro per spese viaggio, 446 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 5.774 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partners e da locatori.

Include, inoltre, 240 migliaia di Euro relativi alla quota corrente dell'estensione del diritto di utilizzo di software concesso a Gruppo Coin S.p.A. per un periodo di 5 anni, la cui quota non corrente, iscritta nei "Ratei/Risconti passivi altri – non correnti", è pari a 600 migliaia di Euro.

I Debiti non correnti si riferiscono per 10.237 migliaia di Euro, alla rilevazione del debito per effetto della linearizzazione dei contratti di locazione che presentano canoni crescenti lungo la durata del contratto stesso. Nella stessa voce, sono inclusi 600 migliaia di Euro già commentati alla voce precedente e 939 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
15 Benefici ai dipendenti 40.488.766 44.402.469 (3.913.703)

La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato da OVS S.p.A. per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. La società garantisce benefici successivi al rapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.

Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Saldo all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento 44.402 42.454
Incremento del periodo 875 186
(Utili) / Perdite attuariali (2.239) 3.706
Contributi versati/benefici pagati (2.549) (1.944)
Saldo alla fine dell'esercizio 40.489 44.402

La voce include, inoltre, 38 migliaia di Euro relativi al fondo quiescenza riguardante i dipendenti ex Standa. L'erogazione del fondo è prevista nel momento in cui il dipendente viene collocato in pensione. Al pari del TFR, anche il valore del fondo in questione è calcolato su base attuariale con il metodo della "Proiezione Unitaria del Credito".

Di seguito si elencano le assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Ipotesi demografiche:

  • per le probabilità di morte quelle della base demografica IPS55, distinte per sesso;
  • per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo credito;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, in base a statistiche fornite dal Gruppo, sono state considerate delle frequenze annue del 5,00%;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.

Ipotesi economico finanziarie:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,80%
Tasso annuo di inflazione 1,75%
Tasso annuo incremento TFR 2,81%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro, l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di calcolo. Tale scadenza è infatti correlata alla durata media residua di permanenza in azienda dei dipendenti della Società, pesata con i pagamenti attesi.

Analisi di sensitività

Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo.

E' stato considerato come scenario base quello sopra descritto e da quello sono state aumentate e diminuite le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

Tasso annuo di attualizzazione Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turn over
(in milioni di Euro) +0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +2,00% -2,00%
OVS 39,3 49,2 41,6 40,5 40,8 41,3

Cash Flows futuri

Secondo quanto richiesto dalla versione rivista dello IAS 19, sono stati calcolati i flussi di pagamenti attesi nei prossimi anni come riportato nella seguente tabella (in milioni di Euro):

anni Cash Flow
0 - 1 3,0
1 - 2 2,8
2 - 3 2,7
3 - 4 2,8
4 - 5 2,9
5 - oltre 34,3

Il numero medio del personale dell'esercizio appena conclusosi è stato di 56 dirigenti, 5.901 impiegati e 51 operai.

Al 31 gennaio 2016 OVS S.p.A. aveva alle proprie dipendenze 61 dirigenti, 6.008 impiegati e 50 operai.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
16 Fondi per rischi ed oneri 11.179.359 11.985.693 (806.334)

Il movimento dei fondi è il seguente:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 31.01.2015
Saldo all'inizio dell'esercizio / Saldo alla data di conferimento 11.986 10.854
Accantonamento del periodo 110 1.249
Utilizzi del periodo (917) (117)
Saldo alla fine dell'esercizio 11.179 11.986

Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori, Enti Pubblici, ex dipendenti e terzi a vario titolo, di rischi per contenziosi fiscali e a fronte del ripianamento delle perdite delle partecipate estere.

In particolare il saldo al 31 gennaio 2016 include 2.964 migliaia di Euro relativi alle controllate estere, OVS Bulgaria EOOD (1.420 migliaia di Euro), OVS Maloprodaja d.o.o. (1.344 migliaia di Euro) e OVS Department Stores d.o.o. (200 migliaia di Euro).

L'accantonamento complessivo del periodo è stato pari a 110 migliaia di Euro, attribuibile alla controllata estera OVS Bulgaria EOOD.

I decrementi per 917 migliaia di Euro si riferiscono agli utilizzi fondi precedentemente stanziati per ristrutturazioni punti vendita e per cause legali varie.

31.01.2016 31.01.2015 variazione
17 Passività per imposte differite 142.846.674 168.916.177 (26.069.503)

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite":

Accantonamenti/ Accantonamenti/
rilasci a conto
Effetto
(migliaia di Euro) Saldi al
31.01.2015
rilasci a conto
economico
economico
complessivo
Accantonamenti/
rilasci a riserva
adeguamento
aliquota IRES
Saldi al
31.01.2016
Fondo svalutazione magazzino 5.824 1.096 6.920
Stanziamento tasse locali 899 100 999
Fondi per rischi ed oneri 2.511 (252) 2.259
Svalutazione crediti 2.360 383 (49) 2.694
Immobilizzazioni materiali e
immateriali (179.390) (49) 20.076 (159.363)
Derivati di copertura sui cambi (7.303) 0 7.303 0
TFR determinato in base a IAS 19 1.019 0 (616) 403
Altre minori 5.164 (4.532) 2.879 (270) 3.241
Totale anticipate / (differite) nette (168.916) (3.254) 6.687 2.879 19.757 (142.847)

Si riporta lo stesso dettaglio per l'esercizio precedente:

Accantonamenti/
Saldi alla data Accantonamenti/ rilasci a conto Effetto
di rilasci a conto economico Accantonamenti/ adeguamento Saldi al
(migliaia di Euro) conferimento economico complessivo rilasci a riserva aliquota IRES 31.01.2015
Fondo svalutazione magazzino 2.259 3.565 5.824
Stanziamento tasse locali 88 811 899
Fondi per rischi ed oneri 2.544 (33) 2.511
Svalutazione crediti 2.633 (273) 2.360
Immobilizzazioni materiali e
immateriali (176.674) (2.716) (179.390)
Derivati di copertura sui cambi (104) 104 (7.303) (7.303)
Derivati di copertura sui tassi di
interesse 642 (642) 0
TFR determinato in base a IAS 19 28 (28) 1.019 1.019
Altre minori 564 4.600 5.164
Totale anticipate / (differite) nette (168.020) 5.388 (6.284) 0 0 (168.916)

Le imposte differite passive relative al maggior valore in bilancio delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination.

La colonna "effetto adeguamento aliquota Ires" accoglie le variazioni nel ricalcolo della fiscalità differita intervenuta a seguito della riduzione, con effetto dal 2017, dell'aliquota Ires, dal 27,5% al 24%, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2016 (208/2015).

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto ammonta a 810,6 milioni di Euro.

Le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono dettagliate nell'apposito prospetto contabile.

18 Capitale sociale

Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 gennaio 2016 ammonta a Euro 227.000.000 ed è costituito da n. 227.000.000 azioni ordinarie senza valore nominale.

OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.

Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-UPIM, più volte descritto, da parte del socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, ha comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.

Infine, lo scorso 24 febbraio 2015, si è conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzato alla quotazione della stessa sul MTA.

L'operazione di sottoscrizione ha comportato un aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

18 Altre Riserve

Sono così dettagliate:

La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 512,0 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro). Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post-quotazione ha determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico. Nel corso dell'esercizio 2015 i costi di competenza iscritti a conto economico sulla base del criterio sopra esposto sono pari a 1,8 milioni di Euro, mentre nell'esercizio 2014 valevano 2,3 milioni di Euro.

Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è negativo per 10,2 milioni di Euro, che includono principalmente gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti negativa per 1,1 milioni di Euro e le perdite dell'esercizio precedente per 10,5 milioni di Euro.

Tra le variazioni di Patrimonio netto intervenute nel corso dell'esercizio si evidenzia la rilevazione dei piani di incentivazione al management contabilizzati in ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 2 per i quali si rimanda alla nota 22 "Costi del personale".

Per maggiori dettagli sui movimenti dell'esercizio si rimanda al prospetto delle Variazioni nei conti di patrimonio netto.

Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di cash flow hedge:

in migliaia di Euro 2015 2014
Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento 19.255 0
Rilascio a costo del venduto della quota relativa a strumenti per i quali si è
conclusa la relazione di copertura (25.615) (212)
Effetto fiscale differito 7.044 58
Rilascio a variazione delle rimanenze della quota relativa a strumenti per i quali si
è conclusa la relazione di copertura (5.138) (2.023)
Effetto fiscale differito 1.413 556
Rilascio a conto economico del fair value su strumenti per i quali è venuta meno la
relazione di copertura 0 11.083
Effetto fiscale differito 0 (3.048)
Variazioni di fair value 4.195 17.710
Effetto fiscale differito (1.154) (4.869)
Totale variazioni (19.255) 19.255
Valore alla fine dell'esercizio 0 19.255

Si evidenziano di seguito le variazioni intervenute nella riserva di utili/(perdite) attuariali:

in migliaia di Euro 2015 2014
Valore all'inizio dell'esercizio / alla data di conferimento (2.687) 0
Variazione a fondo TFR secondo IAS 19 2.240 (3.706)
Effetto fiscale differito (616) 1.019
Totale variazioni 1.624 (2.687)
Valore alla fine dell'esercizio (1.063) (2.687)

NOTE AL CONTO ECONOMICO

Diamo ora il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro). Si segnala che i valori di confronto contengono i saldi economici della OVS S.p.A. dalla data di costituzione alla chiusura dell'esercizio ovvero dal 14 maggio 2014 al 31 gennaio 2015; in particolare, OVS S.p.A. ha acquisito per conferimento il Ramo di Azienda OVS-UPIM con efficacia dal 31 luglio 2014.

19 Ricavi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ricavi":

31.01.2016 31.01.2015
Ricavi per vendite al dettaglio 1.414.618 709.882
IVA su vendite al dettaglio (255.543) (128.399)
Vendite nette 1.159.075 581.483
Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso 154.876 70.419
Subtotale vendite nette 1.313.951 651.902
Ricavi per prestazioni 138 65
Totale 1.314.089 651.967

20 Altri proventi e ricavi operativi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":

31.01.2016 31.01.2015
Ricavi per prestazioni di servizi 38.405 18.895
Affitti attivi e locazioni 16.999 8.584
Risarcimento danni 1.922 28
Plusvalenze da alienazione cespiti 33 32
Altri ricavi 2.884 4.449
Totale 60.243 31.988

I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi a prestazioni professionali, recupero spese di trasporto e pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati, incluse le commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita della Società.

La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM.

La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di

formazione e sopravvenienze attive varie.

La voce "Altri ricavi" include abbuoni e arrotondamenti attivi per 354 migliaia di Euro; la stessa voce include inoltre 168 migliaia di Euro di rimborsi relativi a costi di formazione. L'importo che residua è principalmente riferibile ai contributi riconosciuti dai suddetti partner e fornitori, oltre a contributi riconosciuti da locatori per l'allestimento in alcuni negozi e per perdite di avviamento.

21 Acquisti di materie prime, di consumo e merci

Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 606.127 migliaia di Euro. Essi sono così composti:

31.01.2016 31.01.2015
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 608.359 310.142
Variazione delle rimanenze (2.232) (8.928)
Totale 606.127 301.214

Il controvalore in Euro degli acquisti dall'estero, prevalentemente in dollari, inclusi gli oneri accessori, è pari a 479.338 migliaia di Euro, di cui 30.967 migliaia di Euro addebitati da OVS Hong Kong Sourcing Ltd.

22 Costi del personale

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":

31.01.2016 31.01.2015
Salari e stipendi 184.761 87.994
Oneri sociali 56.464 27.507
Trattamento di fine rapporto 11.682 5.550
Altri costi del personale 490 312
Compensi agli amministratori 786 358
Totale 254.183 121.721

Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine dell'esercizio risulta pari a 5.280 unità, era pari a 5.124 unità al 31 gennaio 2015.

PIANI DI INCENTIVAZIONE AL MANAGEMENT

Approvazione stock option plan

In data 26 maggio 2015, l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Option 2015-2020 (di seguito il "Piano"), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il Piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo della Società.

In forza del Piano saranno emesse un numero massimo di 5.107.500 opzioni, che saranno assegnate gratuitamente ai Beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiranno a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranches, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Attuazione del "Piano di Stock Option 2015-2020"

In data 8 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione delle delibere adottate dall'Assemblea del 26 maggio 2015, ha deliberato di dare esecuzione alla delega, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, conferita al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria del 26 maggio 2015 e per l'effetto, ha deliberato un aumento di capitale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020", approvato dalla medesima Assemblea. In particolare, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2015-2020".

Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano di Stock Option.

Le ragioni dell'adozione del Piano di Stock Option 2015-2020, approvato dall'Assemblea del 26 maggio 2015, risiedono nell'esigenza di offrire, a condizioni che tengano conto del valore di tempo in tempo corrente dell'azione OVS, un sistema di remunerazione che incentivi le figure manageriali e le persone chiave della Società e delle Società Controllate, legando la parte variabile della remunerazione all'effettivo andamento della Società e alla creazione di nuovo valore per gli azionisti, nonché ad un sistema di incentivazione finalizzato ad attrarre figure altamente qualificate nel management.

Il Piano di Stock Option è riservato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle opzioni, rivestano la carica di amministratori con incarichi esecutivi e/o avranno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle società del Gruppo. Tale piano prevede l'assegnazione gratuita di opzioni (le "Opzioni") che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie OVS (nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata), rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile, poc'anzi descritto, per un importo di massimi nominali Euro 35.000.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, commi 5 e 6 del codice civile, mediante emissione di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS.

Con riferimento a ciascun Beneficiario e nell'ambito del primo ciclo di attribuzione di opzioni del Piano, il prezzo di esercizio delle azioni è fissato in Euro 4,88 per azione. Il prezzo di esercizio per il primo ciclo di attribuzione di opzioni, determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 22 aprile 2015, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, è pari al prezzo definitivo unitario a cui sono state collocate le azioni OVS nell'ambito dell'Offerta Globale, svoltasi tra il 16 febbraio 2015 e il 24 febbraio 2015, composta da un'offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia ed un collocamento istituzionale rivolto ad investitori qualificati in Italia ed istituzionali all'estero, finalizzata alla quotazione delle azioni OVS medesime, a far data dal 2 marzo 2015, sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ("MTA"), pari ad Euro 4,10 per ciascuna azione OVS oggetto dell'Offerta Globale medesima, incrementato del 19,1%.

L'esercizio delle Opzioni è subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance predeterminati e misurabili, quali, tra l'altro, i parametri dell'Ebitda, come indicati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, per il periodo di riferimento nell'ambito del business plan e/o budget del Gruppo.

Il Piano di Stock Option prevede facoltà di esercizio anticipate da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:

  • cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
  • promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
  • deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.

Il Piano di Stock Option prevede, altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto"). In particolare, il Piano di Stock Option prevede che, in caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di bad leaver, tutte le Opzioni assegnate al beneficiario ivi comprese le Opzioni divenute efficaci ma

non ancora esercitate decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità.

Sono ricompresi tra le ipotesi di bad leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario, revoca dalla carica di amministratore e/o delle deleghe del beneficiario, ovvero mancato rinnovo nella carica di consigliere e/o nelle deleghe del Beneficiario, tutte dovute al ricorrere di una giusta causa; (ii) cessazione del rapporto per dimissioni volontarie del beneficiario non giustificate dal ricorrere di una ipotesi di good leaver.

In caso di cessazione del Rapporto dovuta ad una ipotesi di good leaver, il beneficiario ovvero i suoi eredi, fermo restando il rispetto degli obblighi, modalità e termini di cui al Piano di Stock Option, manterranno il diritto di esercitare parzialmente le Opzioni assegnate tenuto conto del momento in cui si verifichi la cessazione del Rapporto secondo le modalità di cui al piano medesimo.

Sono ricompresi tra le ipotesi di good leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento del beneficiario senza giusta causa; (ii) revoca dalla carica di amministratore o mancato rinnovo nella carica di consigliere senza giusta causa; (iii) dimissioni dalla carica di consigliere qualora il beneficiario, senza che ricorra una giusta causa, subisca una revoca o una mancata conferma delle deleghe tale per cui risulti sostanzialmente alterato il suo rapporto con la Società o con la Controllata; (iv) dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro qualora ricorra anche uno solo dei seguenti casi: (a) inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) permanente del beneficiario; (b) decesso del beneficiario.

Il Piano di Stock Option avrà durata sino al 31 dicembre 2020 prevedendo un vesting period per le Opzioni assegnate al Beneficiario.

Il Piano di Stock Option, come detto, avrà durata sino all'8 giugno 2025 (data di scadenza entro cui dovranno essere esercitate, a pena di decadenza, le opzioni esercitabili), prevedendo tre vesting period per le Opzioni assegnate ai Beneficiari nella misura e ai termini di seguito riportati:

  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 36 mesi dalla data di attribuzione (Primo Vesting Period);
  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 48 mesi dalla data di attribuzione (Secondo Vesting Period);
  • 1/3 delle opzioni esercitabili dopo 60 mesi dalla data di attribuzione (Terzo Vesting Period).

Al 31 gennaio 2016 risultavano assegnati n. 5.101.375 diritti di opzione attribuiti attraverso un'unica tranche di opzioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 giugno 2015.

Ai sensi dell'IFRS2, il piano sopra descritto è definito come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detto piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black-Scholes.

Il fair value complessivo del piano è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari ad Euro 1.393 migliaia, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.

Per maggiori dettagli del Piano si rinvia alla relazione del Consiglio di Amministrazione e al documento informativo, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

Si segnala, inoltre, che, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della partecipazione in Gruppo Coin da parte dei fondi assistiti da BC Partners, perfezionatasi il 30 giugno 2011, Icon 1 S.A., holding di diritto lussemburghese, ha emesso al servizio dell'acquisizione una serie di strumenti finanziari, assegnate a classi di soggetti diversi, tra cui alcuni manager di Gruppo Coin, nonché attualmente di OVS S.p.A..

Per il dettaglio in merito alle caratteristiche di detti strumenti finanziari nonché del relativo trattamento contabile adottato a suo tempo dalla conferente Gruppo Coin S.p.A., si faccia riferimento a quanto riportato nella sezione del Prospetto Informativo relativa ai bilanci di carve-out (capitolo 20.1.3) pubblicato sul sito internet della Società nella sezione "Investor Relations".

Si segnala che, contestualmente all'ingresso di ulteriori tre manager nella compagine azionaria di Icon 1 S.A., sono state ridefinite le caratteristiche di tali strumenti, anche al fine di riequilibrare la posizione dei manager che era stata pregiudicata dall'emissione da parte di Icon 1 S.A. di uno strumento finanziario privilegiato. A seguito di tali modifiche, considerato che nel mese di giugno 2015 i manager hanno integrato i versamenti iniziali in base al fair value degli strumenti finanziari, rideterminato alla data di efficacia delle suddette modifiche, non si sono generati effetti sulla situazione patrimoniale ed economica di OVS S.p.A..

23 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni

31.01.2016 31.01.2015
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 14.107 6.986
Ammortamento immobilizzazioni materiali 39.676 19.073
Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali 3.422 3.683
Totale 57.205 29.742

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":

Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni". Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle risultanze dei test di impairment.

24 Altre spese operative: Costi per servizi

Tale voce di bilancio è composta come segue:

31.01.2016 31.01.2015
Pubblicità 25.367 11.918
Utenze 32.893 18.052
Costi diversi di vendita 40.975 21.313
Prestazioni professionali e consulenze 18.512 8.305
Viaggi e altre del personale 11.478 4.526
Assicurazioni 3.174 1.371
Manutenzione, pulizia e vigilanza 31.928 14.751
Altre prestazioni 4.379 2.526
Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza 188 76
Totale 168.894 82.838

Si evidenzia che tra i costi per servizi sono inclusi addebiti da Centomilacandele S.c.p.a. per 18.390 migliaia di Euro.

25 Altre spese operative: Costi per godimento di beni di terzi

I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:

31.01.2016 31.01.2015
Fitti passivi e oneri accessori 177.992 87.690
Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli 4.406 1.947
Totale 182.398 89.637

La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti e le spese condominiali della rete di vendita.

I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.

26 Altre spese operative: Svalutazioni e accantonamenti

La voce ammonta a 1.800 migliaia di Euro. L'accantonamento dell'esercizio riguarda accantonamenti al fondo svalutazione crediti.

31.01.2016 31.01.2015
Svalutazione dei crediti 1.800 1.500
Totale 1.800 1.500

27 Altre spese operative: Altri oneri operativi

Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:

31.01.2016 31.01.2015
Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita 7.216 3.077
Imposte e tasse 9.693 4.850
Minusvalenze patrimoniali 930 460
Erogazioni liberali 441 110
Spese societarie 459 160
Altri costi generali e amministrativi 2.440 524
Altri oneri di gestione 1.390 699
Totale 22.569 9.880

Gli "Altri oneri di gestione" includono principalmente un importo pari a 591 migliaia di Euro relativo ad abbuoni, multe e arrotondamenti passivi e un importo pari a 34 migliaia di Euro per sconti su merce di partner concessi ai clienti in occasione di particolari manifestazioni; la stessa voce include inoltre accordi transattivi con locatori e fornitori per 173 migliaia di Euro e rimborsi spese varie.

28 Proventi e (oneri) finanziari

PROVENTI FINANZIARI

31.01.2016 31.01.2015
Proventi finanziari su c/c bancari 38 6
Proventi finanziari da diversi 55 6
Proventi verso controllante 0 3.660
Totale 93 3.672

ONERI FINANZIARI

31.01.2016 31.01.2015
Oneri finanziari verso società controllante 0 1.973
Oneri finanziari su c/c bancari 52 19
Oneri finanziari su finanziamenti 21.164 43.141
Oneri finanziari verso altri finanziatori 314 265
Interest cost su fondo TFR 539 186
Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie 4.757 2.860
Totale 26.826 48.444

Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.

Si segnala che gli oneri finanziari includono 6,8 milioni di Euro relativi al write–off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento esistente alla data di chiusura del bilancio, ma integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni di OVS S.p.A. sul MTA, incluso, come successivamente indicato, tra gli oneri non ricorrenti.

DIFFERENZE CAMBIO

31.01.2016 31.01.2015
Differenze cambio attive 13.421 2.142
Differenze cambio passive 0 (10.706)
Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati di trading su cambi 15.619 2.670
Proventi / (Oneri) da variazione del fair value di derivati su cambi in hedge
accounting (8.271) 5.565
Totale 20.769 (329)

PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI

31.01.2016 31.01.2015
Ricavi per dividendi 18.884 0
Svalutazioni di partecipazioni (828) (1.837)
Totale 18.056 (1.837)

La voce "Ricavi per dividendi" si riferisce ai dividendi erogati nel corso dell'esercizio dalla società controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd per 18.836 migliaia di Euro e dalla società collegata Centomilacandele s.c.p.a. per 47 migliaia di Euro.

Si segnala la svalutazione delle partecipazioni nelle controllate OVS Department Stores d.o.o. per 0,4 milioni di Euro e OVS Maloprodaja d.o.o. per 0,3 milioni di Euro e all'accantonamento a fondo rischi riferito alla società OVS Bulgaria EOOD per 0,1 milioni di Euro.

29 Imposte

Di seguito si riporta la composizione del carico a conto economico:

31.01.2016 31.01.2015
Imposte IRES 23.327 11.059
Imposte IRAP 5.451 5.351
Imposte differite (variazione netta) (17.370) (5.388)
Totale 11.408 11.022

Al 31 gennaio 2016 OVS S.p.A. ha maturato un reddito imponibile pari a 84.825 migliaia di Euro che grazie al meccanismo del consolidato fiscale risulta completamente compensato.

Nella seguente tabella si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo:

(migliaia di Euro) 31.01.2016 % 31.01.2015 %
Risultato dell'esercizio ante imposte 93.246 486
Imposte sul reddito teoriche (IRES) (25.643) (27,5)% (134) (27,5)%
IRAP (5.457) (5,9)% (5.466) (1.124,7)%
Effetto fiscale differenze permanenti ed altre differenze (65) (0,1)% (5.422) (1.115,6)%
Effetto adeguamento aliquota IRES 19.757 21,2%
Imposte (11.408) (11.022)
Aliquota di imposta effettiva (12,2)% n.a.

Si segnala l'importo pari a 19.757 migliaia di Euro derivante dalla rideterminazione delle imposte differite in essere alla chiusura dell'esercizio in base alla minore aliquota IRES del 24% (in luogo del 27,5%), come definito dalla Legge di Stabilità 2016, che andrà in vigore dal 2017. Al netto di tale effetto, il tax rate, al 31 gennaio 2016, è stato pari al 33,4%.

Si segnala, inoltre, il minor peso dell'IRAP grazie alla maggior deduzione del costo del personale dalla base imponibile, come previsto dalla Legge 190 del 2014.

Consolidato fiscale

La società ha aderito alla procedura della tassazione sulla base del Consolidato Fiscale Nazionale che vede quale società consolidante Gruppo Coin S.p.A..

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti con parti correlate sono principalmente relativi alla società controllante Gruppo Coin S.p.A. e alle società da essa controllate.

OVS S.p.A. svolge, nei confronti della società controllante e delle società controllate, prevalentemente attività commerciali relative alla vendita di merce, oltre che attività di servizi logistici, attività di IT e supply chain.

La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori di OVS S.p.A. verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24:

(migliaia di Euro) Parti Correlate
Ammini
OVS OVS Hong COSI - stratori e
Department OVS OVS Kong Concept of Gruppo Coin Centomila Dirigenti con Incidenza
Gruppo Coin Stores Maloprodaja Bulgaria Sourcing Style Italy Excelsior Interna candele responsabilità Totale voce sulla voce di
S.p.A. d.o.o. d.o.o. Eood Ltd. S.p.A. Verona S.r.l. GCF S.p.A. tional S.A. S.c.p.a. strategiche Totale di bilancio bilancio
Crediti commerciali
Al 31 gennaio 2016 1.847 1.359 2.316 1.454 28 717 33 24 1 - - 7.779 74.555 10,4%
Al 31 gennaio 2015 5.754 1.361 2.500 1.656 54 40 3 3 - - - 11.370 76.315 14,9%
Attività finanziarie
correnti
Al 31 gennaio 2016 - - - - - - - - - - - 0 - n.a.
Al 31 gennaio 2015 81.988 - - - - - - - - - - 81.988 118.376 69,3%
Passività finanziarie
correnti
Al 31 gennaio 2016 - - - - - - - - - - - 0 - n.a.
Al 31 gennaio 2015 (22.338) - - - - - - - - - - (22.338) (779.937) 2,9%
Debiti verso fornitori
Al 31 gennaio 2016 (142) - - - (21.191) - - - - (1.660) - (22.993) (389.311) 5,9%
Al 31 gennaio 2015 (2.246) - - - (17.837) (24) - (2) - (1.432) - (21.542) (390.868) 5,5%
Passività per
imposte correnti
Al 31 gennaio 2016 (23.327) - - - - - - - - - - (23.327) (23.636) 98,7%
Al 31 gennaio 2015 (11.059) - - - - - - - - - - (11.059) (16.410) 67,4%
Altri debiti correnti
Al 31 gennaio 2016 - - - - - - - - - - (2.701) (2.701) (100.646) 2,7%
Al 31 gennaio 2015 - - - - - - - - - - (863) (863) (88.026) 1,0%

Con riferimento al 31 gennaio 2016 i rapporti finanziari con Gruppo Coin fanno riferimento principalmente alla fornitura di merce e materiali di consumo destinati ai punti vendita, commissioni su intermediazione di merce, riaddebiti di spese del personale, prestazioni di servizi all'acquisto di prodotti.

I rapporti verso Centomilacandele S.c.p.a. sono relativi alle prestazioni di servizi destinati all'acquisto di energia elettrica. Centomilacandele S.c.p.a. è una società consortile senza scopo di lucro, che svolge attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati.

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici di OVS S.p.A. verso parti correlate:

(migliaia di Euro) Parti Correlate
OVS OVS Hong COSI - Amministratori
Department OVS OVS Kong Concept of Centomila e Dirigenti con Incidenza
Gruppo Coin Stores Maloprodaja Bulgaria Sourcing Style Italy candele responsabilità Totale voce sulla voce di
S.p.A. d.o.o. d.o.o. Eood Ltd. S.p.A. GCF S.p.A. S.c.p.a. strategiche Totale di bilancio bilancio
Esercizio chiuso al 31
gennaio 2016
Ricavi 2.550 2.120 2.362 (87) - 586 - - - 7.531 1.314.089 0,6%
Altri proventi e ricavi
operativi 2 9 69 - 400 - - - - 480 60.243 0,8%
Acquisti di materie
prime, di consumo e
merci 171 - - - (30.967) - - - - (30.796) (606.127) 5,1%
Costi del personale - - - - - - - - (5.751) (5.751) (254.183) 2,3%
Costi per servizi 4.280 - - - - - - (18.390) - (14.110) (168.894) 8,4%
Costi per godimento beni
di terzi 953 - - - - - - - - 953 (182.398) (0,5)%
Altri oneri operativi (15) - - - - - (6) - - (21) (22.569) 0,1%
Esercizio chiuso al 31
gennaio 2015
Ricavi 1.197 936 597 350 - - - - - 3.080 651.967 0,5%
Altri proventi e ricavi
operativi
- 5 37 - 185 16 - - - 243 31.988 0,8%
Acquisti di materie
prime, di consumo e
merci (1.732) - - - (13.491) - - - - (15.223) (301.214) 5,1%
Costi del personale 96 - - - - - - - (1.611) (1.515) (121.721) 1,2%
Costi per servizi 2.423 - - - - - - (10.606) - (8.183) (82.838) 9,9%
Costi per godimento beni
di terzi 354 - - - - - - - - 354 (89.637) (0,4)%
Proventi finanziari 3.660 - - - - - - - - 3.660 3.672 99,7%
Oneri finanziari (1.973) - - - - - - - - (1.973) (48.444) 4,1%

I principali rapporti economici verso parti correlate fanno riferimento a:

• fornitura di merce e materiali di consumo a Gruppo Coin, inclusa nella voce "Ricavi";

  • riaddebiti a Gruppo Coin di costi per servizi centrali informatici, di logistica e di locazione sostenuti da OVS
  • S.p.A., inclusi nella voce "Costi per servizi";
  • acquisti di merce effettuati verso Gruppo Coin da parte della Società, inclusi nella voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci";
  • prestazioni di servizi relativi all'acquisto di energia elettrica da parte di Centomilacandele S.c.p.a, incluse nella voce "Costi per servizi";

• interessi maturati sui rapporti di crediti / debiti finanziari verso Gruppo Coin, inclusi nelle voci "Proventi / oneri finanziari".

I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate e non le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:

(migliaia di Euro) Parti Correlate
OVS OVS Hong COSI - Amministratori Totale flusso
Departmen OVS OVS Kong Concept of Centomila e Dirigenti con di cassa da Incidenza
Gruppo t stores Maloprodaj Bulgaria Sourcing Style Italy candele responsabilità rendiconto sulla voce di
Coin S.p.A. d.o.o. a d.o.o. Eood Ltd. S.p.A. GCF S.p.A. S.c.p.a. strategiche Totale finanziario bilancio
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
operativa 8.016 2.279 2.627 98 (27.154) 17 (6) (22.257) (2.995) (39.375) 130.413 (30,2)%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di investimento - (302) (1.500) - - - - - - (1.802) (73.619) 2,4%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di finanziamento - - - - - - - - - 0 28.178 0,0%
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
operativa (24.380) 1.919 759 179 (4.433) - - (11.507) (1.387) (38.850) 128.577 (30,2)%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di investimento - (986) - - - - - - - (986) (33.805) 2,9%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
di finanziamento 12.572 - - - - - - - - 12.572 (56.483) (22,3)%

Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.

ALTRE INFORMAZIONI

Passività potenziali

Oltre a quanto descritto alla nota 16 "Fondi per rischi ed oneri", si segnala che in data 4 settembre 2015 e' stato notificato a Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. un atto di citazione da parte dell'Amministrazione Straordinaria di Bernardi Group S.p.A. con il quale la parte attrice chiede al Tribunale di Roma la revoca dell'atto di trasferimento della cessione perfezionatasi nell'agosto del 2012 di taluni negozi tra Bernardi Group S.p.A. e Gruppo Coin S.p.A. e successivamente conferiti, nel luglio 2014, da Gruppo Coin S.p.A. ad OVS S.p.A.. La parte attrice ha chiesto la revoca del trasferimento dei negozi ceduti a Gruppo Coin S.p.A. e del conferimento degli stessi ad OVS S.p.A. e, in subordine, danni per circa Euro 8.600.000 pari al preteso prezzo dei beni ceduti a Gruppo Coin S.p.A.. L'eventuale passivita' massima delle societa' cessionarie, nella denegata ipotesi di soccombenza, non dovrebbe superare l'importo di circa Euro 4.500.000 considerato il debito assunto in sede di cessione da Gruppo Coin S.p.A.. Gruppo Coin S.p.A. ed OVS S.p.A. hanno prontamente dato mandato ai loro avvocati di tutelare i loro interessi e si sono costituite in giudizio. Alla prima udienza, svoltasi il 22 gennaio 2016, il Giudice ha assegnato i termini di rito per il deposito delle memorie ex art. 183 c.p.c. e fissato la prossima udienza in data 11 novembre 2016.

Fidejussioni e Garanzie concesse a favore di terzi

Ammontano a 53.190 migliaia di Euro, erano 47.698 migliaia di Euro al 31 gennaio 2015, e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.

Altri impegni

Si segnalano gli impegni per canoni di locazione di punti vendita e depositi da liquidare in relazione alle scadenze contrattualmente previste, con o senza clausola di recesso. Detta clausola nella quasi totalità dei contratti è mediamente pari a un periodo di 12 mesi. L'impegno conseguente è relativo ad una annualità di canone ed ammonta a 165,8 milioni di Euro.

Compensi ad Amministratori e Sindaci

La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci per le cariche ricoperte in OVS S.p.A.:

(migliaia di Euro) Amministratori Sindaci
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2016 625 152
Esercizio chiuso al 31 gennaio 2015 288 76

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che nell'esercizio 2015 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati della Società dell'esercizio 2015 sono stati influenzati da proventi netti non ricorrenti pari a Euro 9.857 migliaia.

(migliaia di Euro) 2015 2014
Altri ricavi (49) (24)
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 0 8.909
Costi del personale 301 641
Costi per servizi 2.053 3.027
Costi per godimento beni di terzi 1.017 219
Altri oneri operativi 3.559 526
Oneri finanziari 6.774 16.983
Imposte (23.512) (6.036)
Totale (9.857) 24.245

Gli oneri non ricorrenti riguardano principalmente:

  • 1.882 migliaia di Euro per consulenze e spese legali relative al processo di IPO, iscritti nella voce "Costi per servizi";
  • 1.017 migliaia di Euro connessi al costo per locazione di negozi chiusi per ristrutturazione, iscritti nella voce "Godimento beni di terzi";
  • 1.736 migliaia di Euro per oneri relativi a costi di marketing e di roadshow sostenuti per il processo di IPO e oneri di riorganizzazione, iscritti nella voce "Altri oneri operativi";
  • 6.774 migliaia di Euro relativi al write-off dell'effetto dell'amortized cost sul Vecchio Contratto di Finanziamento integralmente rimborsato in data 2 marzo 2015, contestualmente alla quotazione delle azioni della Società sul MTA. Tale voce è iscritta negli "Oneri finanziari".

Si segnala invece che tra le imposte attive non ricorrenti sono stati rilevati 19.757 migliaia di Euro derivanti dall'adeguamento dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2017.

Fatti successivi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2015

Per una descrizione dei fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

Informazioni ai sensi dell'art. 149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza degli esercizi 2015 e 2014 per i servizi di revisione e per altri servizi resi dalla stessa società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., oltre che per i servizi resi da società dello stesso network.

(migliaia di Euro) 2015 2014
a) Corrispettivi della società di revisione per la prestazione di servizi di
revisione:
- alla Capogruppo OVS S.p.A. 240 485
- alle società controllate (servizi forniti da società del network PwC) 68 39
b) Corrispettivi della società di revisione per la prestazione di servizi diversi
dalla revisione:
- alla Capogruppo OVS S.p.A. per servizi di verifica finalizzati all'emissione di
un'attestazione
- 1.325
- alla Capogruppo OVS S.p.A. per servizi di verifica finalizzati all'emissione di
un'attestazione (servizi forniti da società del network PwC)
- 78
- alla Capogruppo OVS S.p.A. per altri servizi 40 87
c) Corrispettivi delle entità appartenenti al network PwC per la prestazione
di servizi:
- alla Capogruppo OVS S.p.A. 835 524

ALLEGATI AL BILANCIO SEPARATO

I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio separato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016.

  • 1) Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2016;
  • 2) Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2016;
  • 3) Immobili, impianti e macchinari al 31 gennaio 2015;
  • 4) Immobilizzazioni immateriali al 31 gennaio 2015;
  • 5) Partecipazioni;
  • 6) Dettaglio delle partecipazioni;
  • 7) Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate;
  • 8) Prospetto dell'origine, utilizzabilità e distribuibilità delle voci del Patrimonio Netto.

Immobili, impianti e macchinari

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti dell'esercizio
Situazione al Acquisizioni Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
31.01.2015 Dismissioni Svalutazioni 31.01.2016
Migliorie su beni di terzi
costo originario 189.780 12.025 (6.240) 0 195.565
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (140.067) 0 5.393 (8.240) (142.914)
netto 49.713 12.025 (847) (8.240) 52.651
Terreni e fabbricati
costo originario 33.563 338 0 0 33.901
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (7.226) 0 0 (708) (7.934)
netto 26.337 338 0 (708) 25.967
Impianti e macchinario
costo originario 262.954 26.185 (10.429) 0 278.710
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (188.216) 0 8.803 (12.426) (191.839)
netto 74.738 26.185 (1.626) (12.426) 86.871
Attrezzature industriali e commerciali
costo originario 296.683 22.396 (13.587) 0 305.492
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (214.550) 0 11.787 (16.904) (219.667)
netto 82.133 22.396 (1.800) (16.904) 85.825
Altri beni
costo originario 54.761 2.213 (5.193) 0 51.781
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (50.834) 0 4.994 (1.398) (47.238)
netto 3.927 2.213 (199) (1.398) 4.543
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 2.992 2.504 (2.348) 0 3.148
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 2.992 2.504 (2.348) (1) 0 3.148
Totale
costo originario 840.733 65.661 (37.797) 0 868.597
svalutazioni 0 0 0 0 (3)
0
ammortamenti (600.893) 0 30.977 (39.676) (609.592)
netto 239.840 65.661 (6.820) (2) (39.676) 259.005

(1) Il valore rappresenta per 2.348 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.

(2) Include 3.035 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..

Immobilizzazioni immateriali

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti dell'esercizio
Situazione al Acquisizioni Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
31.01.2015 Dismissioni Svalutazioni 31.01.2016
Diritti di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
costo originario 109.602 8.618 (718) 0 117.502
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (96.511) 0 617 (5.298) (101.192)
netto 13.091 8.618 (101) (5.298) 16.310
Concessioni, licenze e marchi
costo originario 519.560 1.195 (2.394) 0 518.361
svalutazioni (7.240) 0 1.743 (355) (5.852)
ammortamenti (3.788) 0 19 (979) (4.748)
netto 508.532 1.195 (632) (1.334) 507.761
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 808 692 (808) 0 692
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 808 692 (808) (1) 0 692
Altre immobilizzazioni immateriali
costo originario 162.630 176 0 0 162.806
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (35.345) 0 0 (7.830) (43.175)
netto 127.285 176 0 (7.830) 119.631
Totale
costo originario 792.600 10.681 (3.920) 0 799.361
svalutazioni (7.240) 0 1.743 (355) (3) (5.852)
ammortamenti (135.644) 0 636 (14.107) (149.115)
netto 649.716 10.681 (1.541) (2) (14.462) 644.394
Avviamento
costo originario 452.541 0 0 0 452.541
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 452.541 0 0 0 452.541

(1) Il valore rappresenta per 808 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2015, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2015.

(2) Include 32 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..

(3) Include 355 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..

Immobili, impianti e macchinari

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti dell'esercizio
Saldi alla data di Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
conferimento Acquisizioni Dismissioni Svalutazioni 31.01.2015
Migliorie su beni di terzi
costo originario 188.608 2.664 (1.492) 0 189.780
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (137.393) 0 1.434 (4.108) (140.067)
netto 51.215 2.664 (58) (4.108) 49.713
Terreni e fabbricati
costo originario 33.466 97 0 0 33.563
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (6.869) 0 0 (357) (7.226)
netto 26.597 97 0 (357) 26.337
Impianti e macchinario
costo originario 257.772 7.236 (2.054) 0 262.954
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (184.088) 0 1.809 (5.937) (188.216)
netto 73.684 7.236 (245) (5.937) 74.738
Attrezzature industriali e comm.
costo originario 279.848 21.115 (4.280) 0 296.683
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (210.643) 0 4.036 (7.943) (214.550)
netto 69.205 21.115 (244) (7.943) 82.133
Altri beni
costo originario 54.577 904 (720) 0 54.761
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (50.510) 0 404 (728) (50.834)
netto 4.067 904 (316) (728) 3.927
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 4.775 2.098 (3.881) 0 2.992
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 4.775 2.098 (3.881) (1) 0 2.992
Totale
costo originario 819.046 34.114 (12.427) 0 840.733
svalutazioni 0 0 0 0 (3) 0
ammortamenti (589.503) 0 7.683 (19.073) (600.893)
netto 229.543 34.114 (4.744) (2) (19.073) 239.840

(1) Il valore rappresenta per 3.881 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.

(2) Include 373 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura p.d.v..

Immobilizzazioni immateriali

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti dell'esercizio
Saldi alla data di Acquisizioni Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
conferimento Dismissioni Svalutazioni 31.01.2015
Diritti di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
costo originario 105.418 4.186 (2) 0 109.602
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (93.902) 0 2 (2.611) (96.511)
netto 11.516 4.186 0 (2.611) 13.091
Concessioni, licenze e marchi
costo originario 522.552 12 (3.004) 0 519.560
svalutazioni (5.244) 0 1.314 (3.310) (7.240)
ammortamenti (3.344) 0 33 (477) (3.788)
netto 513.964 12 (1.657) (3.787) 508.532
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 1.688 484 (1.364) 0 808
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 1.688 484 (1.364) (1) 0 808
Altre immobilizzazioni immateriali
costo originario 162.444 186 0 0 162.630
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (31.447) 0 0 (3.898) (35.345)
netto 130.997 186 0 (3.898) 127.285
Totale
costo originario 792.102 4.868 (4.370) 0 792.600
svalutazioni (5.244) 0 1.314 (3.310) (2) (7.240)
ammortamenti (128.693) 0 35 (6.986) (135.644)
netto 658.165 4.868 (3.021) (10.296) 649.716
Avviamento
costo originario 452.541 0 0 0 452.541
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 452.541 0 0 0 452.541

(1) Il valore rappresenta per 1.364 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/07/2014, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nell'esercizio 2014.

(2) Include 3.310 migliaia di Euro relative ad attività svalutate a seguito di impairment test dei p.d.v..

Partecipazioni

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Situazione al
Movimenti dell'esercizio
Situazione al
31.01.2015 Incrementi Decrementi 31.01.2016
Partecipazioni in imprese controllate
investimento / (disinvestimento) 9.304 1.802 0 11.106
rivalutazioni / (svalutazioni) (588) 0 (718) (1.306)
netto 8.716 1.802 (718) 9.800
Partecipazioni in imprese collegate
investimento / (disinvestimento) 136 0 0 136
rivalutazioni / (svalutazioni) 0 0 0 0
netto 136 0 0 136
Totale
investimento / (disinvestimento) 9.440 1.802 0 11.242
rivalutazioni / (svalutazioni) (588) 0 (718) (1.306)
netto 8.852 1.802 (718) 9.936

Dettaglio partecipazioni

La composizione e le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:

Movimenti dell'esercizio
Situazione al Acquisizioni/ Situazione al %
Descrizione 31.01.2015 Incrementi Svalutazioni 31.01.2016 possesso
IMPRESE CONTROLLATE
OVS Hong Kong Sourcing Ltd 8.226.919 8.226.919 100%
OVS Department Stores d.o.o. 489.271 301.485 (394.000) 396.756 100%
OVS Bulgaria EOOD 0 0 100%
OVS Maloprodaja d.o.o. 0 1.500.000 (324.000) 1.176.000 100%
8.716.190 1.801.485 (718.000) 9.799.675
IMPRESE COLLEGATE
Centomilacandele S.c.p.A. 136.313 136.313 31,63%
136.313 0 0 136.313
TOTALI 8.852.503 1.801.485 (718.000) 9.935.988

Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate

Valore a bilancio Capitale Risultato Patrimonio Valore quota
Sede % possesso al 31.01.2016 sociale d'esercizio ultimo esercizio patrimonio
OVS Hong Kong Sourcing Ltd Hong Kong 100,00% 8.226.919 56.419 20.926.528 22.553.504 22.553.504
OVS Department Stores d.o.o. Belgrado 100,00% 396.756 6.008.700 (397.028) 196.855 196.855
OVS Bulgaria EOOD Sofia 100,00% 0 10.226 (109.912) (1.420.160) (1.420.160)
OVS Maloprodaja d.o.o. Zagabria 100,00% 1.176.000 2.619 (294.968) (167.974) (167.974)
Centomilacandele S.c.p.A. Milano 31,63% 136.313 300.000 5.986 370.967 117.337
TOTALE 9.935.988 6.377.964 20.130.606 21.533.192 21.279.562

Prospetto dell'origine, utilizzabilità e distribuibilità delle voci del Patrimonio Netto

(migliaia di Euro) Importo Possibilità
utilizzazione (*)
Quota
disponibile /
distribuibile
Capitale 227.000 B -
Riserva legale - B -
Riserva sovrapprezzo azioni 511.995 A,B,C 511.995
Riserva cash flow hedge - -
TOTALE 738.995 511.995

(*) A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci

Attestazione del Bilancio di esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Stefano Beraldo in qualità di Amministratore Delegato e Nicola Perin in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 gennaio 2016.

    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato al 31 gennaio 2016 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio d'esercizio:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Venezia – Mestre, 14/04/2016

Stefano Beraldo Nicola Perin

Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazioni della Società di revisione